Foto: Boccalone
(*) sinonimo di persona credulona, ingenua.
Bill Gates è passato per Milano per vendere la sua merce allo SMAU e ha rilasciato un'intervista da non credere.
Intervistatore: "L'Europa e in particolare l'Italia non sono in ritardo? L'economia italiana si regge su piccole aziende, quindi non pare in condizione ideale per lo sviluppo della tecnologia e della ricerca. Come vede il nostro futuro? Cosa dovremmo fare? E cosa può fare Microsoft?
Ogni volta che lei viene in Italia passa da Milano. La città di Leonardo, di cui lei è estimatore. La capitale della cultura scientifica italiana. Ora, sembra, anche della crisi italiana."
Bill Gates: "Crisi? Quale crisi?".
Intervistatore: "Lei non ha questa percezione?"
Bill Gates: "No. Innanzitutto a me piace molto Milano, che trovo bellissima, come mi piacciono Roma e altre città che conosco anche come turista. Lei parla di crisi. Molti paesi, non solo l'Italia, devono cogliere l'occasione al volo, muoversi con grande rapidità, cambiare. Se non lo fa Milano, il resto d'Italia non lo farà. I business-leader sono qui, tocca a loro progettare le riforme, il futuro. Io sono convinto che i business-leader italiani siano ottimi. Ho appena incontrato gli uomini di Capitalia, lavoro con Telecom, con cui stiamo testando nuove tecnologie...".
Intervistatore: "Alcuni Paesi, non solo la Cina, hanno introdotto restrizioni. Questa politica minaccia il libero sviluppo di Internet? Deve cambiare in futuro?"
Bill Gates: "Restrizioni ci sono sempre state. La stampa non può riprodurre il lavoro altrui. In Germania è vietata la propaganda nazista. Nella maggior parte dei Paesi ci sono divieti in tema di pornografia e pedofilia. Tutti hanno un certo livello di restrizione, anche gli Stati Uniti, dove siamo piuttosto liberali ma abbiamo limiti, magari anche salutari. Il nuovo sistema operativo Windows Vista, ad esempio, consentirà ai genitori di inibire ai figli l'accesso ad alcuni siti web".
Povero Bill, è stato informato sull'Italia da Geronzi e dal tronchetto dell'infelicità e, in buona fede, lui ci crede.
Sulla Cina poi non sa nulla e infatti parla d'altro.
Aiutiamolo.
Inviamo alla email di Microsoft Italia: infoita@microsoft.com, informazioni e la nostra opinione sulla crisi dell'Italia e sulla repressione, attraverso Internet, in Cina, perché lo informi.
Ps: In questi giorni Windows compie 20 anni. Windows è un programma proprietario di Microsoft e la sua diffusione ha reso ricco Gates.
Ma i programmi proprietari non dureranno altri venti anni, forse neppure dieci. L'alternativa è rappresentata dall' open source, programmi resi disponibili gratuitamente in rete, uno di questi si chiama Linux, usatelo al posto di Windows, come ho deciso di fare anch'io.

Bill, il boccalone(*)
25 ottobre 2005 alle ore 14:20•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (1593)
Francesco Frassinelli
25 ottobre 2005 alle ore 14:48Bravo Beppe! Ti volevo proprio sentir parlare delle differenze tra software closed e open. Grazie!
Per maggiori informazioni, consiglio a tutti http://www.ubuntulinux.org/
Marcello Leida
25 ottobre 2005 alle ore 14:50Ciao Beppe,
come ti trovi con Linux?
Un po piu' impestato di Windows, comunque devo dire che le ultime distribuzioni sono facili da installare e offrono molto di piu di un windozz.
Comunque, quasi tutte le distribuzioni di Linux sono gratuite e le immagini .iso da cui potete farvi i CD di installazione le potete trovare qui:
http://www.linuxiso.org/
Have fun!!
paolo principe
25 ottobre 2005 alle ore 14:51il problema è che anche lui è come loro... fa parte della stessa razza... se la cantano e se la suonano... ma non scordiamoci che questi personaggi campano sia con la destra che con la sinistra (o meglio... con questa destra e questa sinistra)... se arriva Prodi non cambia nulla, anzi vedremo la pubblica amministrazione che si farà seppellire dai prodotti del Bill così come avviene da circa 10 anni....
Maurizio Caudana
25 ottobre 2005 alle ore 14:52L'open source, ha ancora grossi problemi nella compatibilità tra differenti versioni.
Non parliamo poi di Mac os che ha problemi di compatibilità tra una versione e la succesiva.
Si spera nel futuro dell'open, ma in ogni caso andrebbe reso maggiormente compatibile.
Per il momento Win, nonostante i vari bachi di sistema, è l'OS che permette maggior versatilità.
Saluti.
Maurizio
www.Zigolo.net
www.francesconardi.it
25 ottobre 2005 alle ore 14:53Restrizioni, sì,
secondo me ci saranno sempre rstrizioni in internet.
La rivoluzione è culturale, lo dico sempre.
Pensa beppe, che per firmare i commenti con il mio link sul blog di Luttazzi, come faccio serenamente anche qui, sono stato censurato!
figuriamoci Gates! Cina? What's Cina?
www.francesconardi.it
Lorenzo Nizzolini
25 ottobre 2005 alle ore 14:56ATTENZIONEEEE!!!
La baracca rischia di chiudere!!!
Si stanno studiando nuovi metodi per LIMITARE gli SCAMBI DI INFORMAZIONI in INTERNET!!!!
AIUTOOOO!!!!
Date una letta qui!!!
http://italy.indymedia.org/news/2005/10/892031.php
Forse i toni sono troppo allarmisti ma il rischio c'è...e FA PAURA!!!!
Se qualcuno sà qualcosa si faccia sentire
michelangelo gargano
25 ottobre 2005 alle ore 14:56PALLADIUM VS LINUX ... OVVIAMENTE LINUX.
APRIAMO LE MENTI: TUTTI COL PINGUINOOOOOOOO
daniele piredda
25 ottobre 2005 alle ore 14:56ostato da: Francesco Frassinelli il 25.10.05 14:48
no ti prego scusami ma così non va bene...
ubunto è abbastanza complicato...così rischiamo di bruciarci migliaia di switchers...
Suse 10.0 è molto più user friendly, ossia facile e ottima per la configurazione, è la migliore per lasciarewindows gradualmente
per info
www.suseitalia.org
massimo di nocera
25 ottobre 2005 alle ore 14:57anche per chi usa windows e non si riesce a staccare, c'e' la possibilita' degli OpenSource, vedi www.openoffice.org, che vi permette di leggere e scrivere in .doc, quello di word per intenderci.. cmq su http://sourceforge.org c'e' di tutto, dai software musicali, agli antivirus, programmi per editing html, grafica...ecc.. ec..
Nicola Camillo
25 ottobre 2005 alle ore 14:57Grande Beppe!
Linux è il futuro...almeno prossimo venturo!
Avevo risposto anche ad un lettore del blog allarmato dalla prossima uscita del nuovo sistema operativo di quel copione di Bill Gates (la tecnologia .Net è uan brutta brutta scopiazzatura della piattaforma java) che si configura come sistema chiuso (altro che open source) dove o sei di Microsoft o sei un nemico e quindi eliminato.
Francesco Frassinelli
25 ottobre 2005 alle ore 14:59Non è vero che i sistemi basati su Linux sono complessi, sono semplicemente diversi. E non è neache vero che sono meno compatibili. Io uso un sistema interamente open a 64 bit. Leggo dvd, divx, navigo, rippo filmati, uso documenti di excel, pdf ecc. Il mio disco SerialAta non viene nemmeno riconosciuto da Windows. Inoltre quest'ultimo è insicuro, lento e pieno di bugs. Stranamente i sistemi unix (come Linux) sono usati sui due terzi dei server, che hanno bisogno principalmente di sicurezza, performance e via dicendo.
Alessandro Pironti
25 ottobre 2005 alle ore 15:01Beppe, onestamente non so se ti rendi conto fino in fondo del rischio che Microsoft Vista (anche detto "Palladium") comporta per la libertà in rete (e non solo). Ti invito davveroa insistere su questo argomento: se non si "convertono" milioni di utilizzatori nel mondo a Linux... la vedo nera...
Giorgio Antinori
25 ottobre 2005 alle ore 15:01Vorrei costruire un mio sito internet, e passare le giornate su internet dato che non sopporto più la televisione. Sono molto ignorante in materia, ma quanto può costare una cosa simile ? Io ho Alice free a 2 euro l'ora e mi rovinerei a stare su internet 150 ore al mese (come minimo). Sento parlare di pacchetti tutto compreso, ma spesso mi sembrano fregature. Qualcuno sa aiutarmi ? Se avete dei suggerimenti per tenere un sito e collegarsi a pochi euro al mese per favore scrivetemi : giorgioant@hotmail.com
Grazie per la collaborazione
Nicola Bombardieri
25 ottobre 2005 alle ore 15:01E' l'ennesimo caso di micro-rivoluzione.. Da soli non combiniamo nulla. Insieme possiamo dare fastidio.. Il monopolio di Microsoft ci costringe a percorsi obbligati, fuori da questi percorsi o sei un informatico discreto o non relazioni tramite PC. Tutto sommato non mi sembra corretto. Almeno non mi sembra corretto il diniego di un'alternativa.
Nicola Bombardieri
Francesco Frassinelli
25 ottobre 2005 alle ore 15:02a daniele piredda:
Io penso che Suse sia la più userfrienly, anche se come qualità è inferiore ad ubuntu. Comunque con la nuova versione (5.10, breezy badger) è molto più semplice. Fa tutto lui.
daniele piredda
25 ottobre 2005 alle ore 15:03Postato da: NICOLA il 25.10.05 14:53
guarda per la facilità d'installazione e utilizzo si sono fatti passi da gigante.
le distro più semplici per uno che vuole passare a linux sono suSE (anke in italiano) e mandriva (solo in inglese e francese)
alcune cose che vanno migliorate ci sono di sicuro, ma la comunità è in fermento ogni giorno la maggior parte dei problemi che puoi trovare possono essere risolti tramite l'aiuto di appassionati che stanno sui forum...
io comprerò tra poco suSE 10...non la posso scaricare perchè è troppo pesante, ma francamente non mi dispiace dare 72 euro per un prodotto di quel livello offerto anche in modo gratuito, comunque anche mandriva è molto buono...
Un consiglio finale: gira tra i siti e cerca più informazioni possibili
nucera francesco
25 ottobre 2005 alle ore 15:03a me linux non piace proprio,ma openoffice.org,che è sempre gratuito e opensource, è molto bello!
e poi windows se compri un notebook,telo danno per forza!se vuoi e se non vuoi!quindi lo paghi,perchè non tenerlo?invece l'office no,quindi conviene openoffice!
e cmq non ci scommetterei molto sulla morte dei software proprietari,come neanke sulla telefonia gratuita tra qualche anno!
queste sono allucinazioni di chi come te,caro beppe,è troppo positivista!
diciamo che saranno gratis per gli esperti,ma per la gente comune difficilmente lo saranno...già non sanno usare il telefono normale e windows,figuriamoci linux è l'ip telefony!
certo,se l'ip telefony tela semplificano poi con glli adattatori,ok,però quale ditta lo farà gratis?
alla fine ci guadagnerà telecom che la usa per risparmiare,ma non l'utente!
e comunque bill è un grande, in tutto, kekkè tu ne dica, uno dei poki che si salva in questa società malata, perchè viene dal basso, si è formato veramente da sè,senza aiuti mafiosi o altro,e sa ki è la gente ke dal basso l'osserva!
e poi lui in quell'intervista staa parlando dell'italia tecnologica,di quell'italia ricca,dove non cè crisi,non del popolo!
ricorda ke la crisi non è per tutti,e ke ci sono 2 italie al momento,una sempre + lontana dall'altra!
nn dimenticarlo questo!
alessandro breganr
25 ottobre 2005 alle ore 15:04anche io uso openoffice al posto di microsoft office , e sono contentissimo : PS: è GRATIS !!!!!!!!!!!!!
Giorgio Salluzzo
25 ottobre 2005 alle ore 15:04Attenzione! OpenSource significa molto di più di gratuito! Significa libertà...libertà di scegliere...con quale programma ascoltare gli MP3, con quale navigare in Internet, maggior controllo sulla propria privacy, libertà di leggere i testi e di modificarli con il software che più ci piace, libertà di tradurre nella lingua che preferiamo...
Questo è come dice Beppe Grillo il futuro...e certo...anche libertà di disporre del software a "costo zero", per pagare le persone...e non i byte...
Diffondiamo e finanziamo i progetti OpenSource! Un altro mondo è possibile...ed anche un altro programma di posta! ;)
Carmine dei Frati
25 ottobre 2005 alle ore 15:04Ok, passo a Linux. E poi come faccio con Powerpoint, Excel, Word, Autoroute, Photoshop, WinDVD, Endnote, Vector NTI, i drivers per il masterizzatore, per la scheda TV, per la scheda sonora, i giochi?
Mi dite che installando SuSe o altre versioni di Linux potrò continuare a utilizzare il software di cui HO BISOGNO PER LAVORO? Magari sotto emulazione windows, sicuramente LENTA!
E allora..chi me lo fa fare di smadonnare per installare un nuovo sistema operativo che non è supportato come Winzozz, se poi non posso usare più il PC PER QUELLO CHE MI SERVE?
Davide Uboldi
4 novembre 2006 alle ore 22:01Ciao,
per quanto riguarda la compatibilità con la suite office esiste openoffice, funziona ottimamente ed è pienamente compatibile e più completo rispetto MS Office.
Per il resto del software c'è di tutto ma proprio di tutto, più di 18000 programmi sotto la distrubuzione Ubuntu e derivate, migliaia per Suse, Mandriva e Fedora, tutto a portata di click, con un click installi e aggiorni applicazione mi è difficile immaginare come possa essere èiù semplice.
Per le distribuzioni consiglio Mandriva o Kubuntu, Suse ma ce ne sono molte altre....
Se non vuoi installarle ma farci solo un giro, prova sia la Kubunto (Ubuntu, Xubunto, Edubuntu) che la Knoppix sono distribuzioni Live-CD ossia accendi il PC con dentro il CD e avrai un linux (è più corretto dire GNU/Linux) completamente funzionante (ovviamente un pò più lento perchè gira tutto su CD!!!!).
Per l'hardware, è veramente molto raro che ci siano problemi, non ti serve nessun driver, non ti resta che provare.
Link utili:
www.knoppix.org
www.kubuntu.org
Documentazione (enciclopedica!!!!)
www.pluto.it/ildp
Antonio Tozzi
25 ottobre 2005 alle ore 15:04Grande Grillo che sposa Linux!
Peccato che in Cina a fare le spese delle "restrizioni" ci siano innumerevoli siti che fanno informazione. Mentre vi scrivo e' ormani impossibile collegarsi anche a Wikipedia, notizia confermata dal Corriere della Sera (su segnalazione di Reporters sans frontiere www.rsf.org). E' strano pero' che da Pechino e Shanghai si possa accedere al sito wikipedia mentre dove mi trovo io e' oramai impossibile.
Per quanto riguarda Gates, Yahoo, Google, Murdoch etc. e' inutile starli ad ascoltare. Loro con la Cina ci fanno palate di soldi, e' un mercato telematico enorme ed in costante crescita. Non rinuncerebbero mai alla loro quota andando contro le decisioni del governo di Pechino.
Un abbraccio da Kunming (Cina)!
Erich Olivieri
25 ottobre 2005 alle ore 15:05Parlo da neo-ingegnere informatico e IT administrator.
Il problema maggiore di Linux per l'uso casalingo è la mancanza di videogiochi di richiamo. Di software generico invece nè è realmente pieno, solo che in pochi lo sanno, per cui il passaparola è scarso. Inoltre in casa vige la regola che "tanto anche windows è gratis" >_> (sapete bene come).
In ambito aziendale invece è molto discutibile la scelta tra i due, va valutata nei singoli casi.
Tipicamente per reti molto vaste è meglio la standarizzazione di Windows, però personalmente ho lavorato presso la sede genovese della massima azienda di Import/Export mondiale e devo dire che usare outlook per gestire la posta fa perdere anche giorni di lavoro (nei quali gli unici a lavorare eravamo noi IT ^_^).
Uno dei più grossi ostacoli è poi convincere ad usare Sun OpenOffice al posto di Microsoft Office, ma le brutte abitudini sono sempre le più difficili da eradicare.
Americo Iacovizzi
25 ottobre 2005 alle ore 15:06Gooo Open Source Gooo!!
Distruggeremo questo mondo di ladri informatici!!!
Anch'io sono un soddisfattissimo utilizzatore di Linux e sinceramente... credo nella nuova rivoluzione informatica...
La libertà è "libertà di poter scegliere" e con windows la scelta non la faccio io... chi sceglie MSN come pagina iniziale (oltretutto piena di publicità)? che mi obbliga (psicologicamente) ad installare programmi di cui non ne ho alcun bisogno (Vedasi MSN Explorer, MSN Messeger)? Non io... chi potrà filtrare le mie ricerche tramite MSN Search? Non io... (La scissione MSN e Microsoft è stata solo legale ma non reale...)
Sciegliete di poter sciegliere... Scegliete Linux o BSD. Dopo 2 Anni utilizzo linux... sto per creare un portale di vendite e tanto altro... ho aperto un nuovo orizzonte... in 17 anni di Microsoft... ho imparato come sistemare il windows(che ancora oggi si ribella al mio volere...) Chiudete le finestre che entra freddo ed uscite dalla porta, per godervi il VOSTRO Cielo... Scegliete di utilizzare Linux...
Alessandro Pironti
25 ottobre 2005 alle ore 15:06@ Giorgio Antinori
ci sono molte soluzioni per ottenere una connessione ADSL (avendo o NON avendo il contratto TELECOM) con delle tariffe flat tutto compreso. Quasi tutte quelle che ho valutato avevano un costo di 40-50 al mese. Io sto per portare l'ADSL alla mia nuova abitazione in cui non intendo abbonarmi a TELECOM. Per creare un sito web, poi, evito di farmi pubblicità (sono un webmaster ma non ti do il nome della mia ditta, immagino ci saranno molti webmaster qui) ma ti dico che se necessiti di qualche template per partire o la costruzione di qualche pagina-base da sviluppare, valuta che con pochi euro te la cavi (io creo siti web a partire da 100 e lo faccio con alcuni collaboratori molto bravi, lavori discreti...). Quindi lascia perdere chi ti spara cifre da capogiro per poche cavolate...
CIAO!
david cremonini
25 ottobre 2005 alle ore 15:06Non raccontatemi che Linux ha la stessa facilità d'utilizzo di un sistema window perchè non è vero...vedi installazioni periferiche, driver, compatibilità di programmi ecc...
Luca Popper
25 ottobre 2005 alle ore 15:06La cosa è OT, però l'argomento è stato ben trattato in questo blog:
http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/economia/pontestretto/fondirischio/fondirischio.html
.. è il momento della resa dei conti?
Pace e Bene
Rodolfo la Rocca
25 ottobre 2005 alle ore 15:07Beppe, ma perche' non hai partecipato da Celentano ?
Hai perso l'occasione di essere il numero 1 della lista .
Facci sapere le tue ragione!!!
Ciao
R.
Fabrizio Felici
25 ottobre 2005 alle ore 15:07Sbagliato Beppe, Bill è un furbastro, un PESCECANE che SE NE FREGA dell'Italia, e vuole solo acchiappare i soldi dei boccaloni (questi sì!) che credono in lui e nei suoi prodotti.
Grande marhcettone per il Software Libero, grazie, era l'ora di leggerlo!! :))))
Simone Grassi
25 ottobre 2005 alle ore 15:07Bill Gates è il leader della piu grande multinazionale al mondo, quindi è peggio dei governanti di tutte le nazioni al mondo ... cosa altro ci si poteva aspettare, ovviamente che va tutto ok, bisogna innovare e tirare dritto per questa strada ... cioè la strada che lo ha reso l'uomo piu ricco del mondo.
Nicola Bottinelli
25 ottobre 2005 alle ore 15:07Penso che la versione di Linux più facile da installare e da usare sia la Knoppix
www.knoppix.org
si può usare senza doverla installare sul computer, basta mettere il DVD o il CD (dipende dalla versione) nel lettore e avviare il computer facendo leggere prima il lettore,
in questo modo si può provare senza cancellare o modificare niente sul proprio computer.
Provatela!
Fabio Salmoirago
25 ottobre 2005 alle ore 15:09"Non parliamo poi di Mac os che ha problemi di compatibilità tra una versione e la succesiva."
Come si fa a dire una cosa così?
Mac OSX ha un parco software ricchissimo, ci gira Office, se si collega una stampante o una macchina fotografica funziona subito senza installare inutili driver e senza fastidiosi conflitti, per configurare una rete bastano pochi click. Se non si è dei grandi smanettoni o cmq per chi è stufo di spyware e virus vari è un ottimo sistema.
Marco Galletta
25 ottobre 2005 alle ore 15:09Questo "sporco mangia soldi"...
senza di lui pochi di noi avrebbero un computer a casa propria al giorno d'oggi.
Voglio vederti la segretaria che ti installa il nuovo programma di gestione del personale in linux...
in più: http://punto-informatico.it/p.asp?i=55589
Ragionando così per Microsoft dovresti anche non pubblicizzare più skype, ma appoggiarti a client che comunichino attraverso protocollo SIP.
Anche il petrolio, si diceva negli anni 70, dovesse finire entro 20 anni...
Potrà essere il futuro, non è sicuro il presente.
Fabio Pedrazzoli
25 ottobre 2005 alle ore 15:10Grande Beppe, era ora!!!
Sono felicissimo di questa tua scelta!
Per tutti coloro che sono interessati ad avere maggiori informazioni esiste un apposito thread su meetup, ci stiamo strutturando per fornire maggiori informazioni possibili spero in breve tempo, anche attraverso la divulgazione e dimostrazione agli incontri.
Se e' vero che la terza guerra mondiale e' quella dell'informazione, il SOFTWARE LIBERO puo' aiutarci a vincerla!
Un abbraccio
Fabio
David Romano
25 ottobre 2005 alle ore 15:10Chi si informa
salva il didietro dalla sodomizzazione di massa
e RISPARMIA !
INFORMATE E DIFFONDETE !
Carmine dei Frati
25 ottobre 2005 alle ore 15:11Ok, passo a Linux. E poi come faccio con Powerpoint, Excel, Word, Autoroute, Photoshop, WinDVD, Endnote, Vector NTI, i drivers per il masterizzatore, per la scheda TV, per la scheda sonora, i giochi?
Mi dite che installando SuSe o altre versioni di Linux potrò continuare a utilizzare il software di cui HO BISOGNO PER LAVORO? Magari sotto emulazione windows, sicuramente LENTA!
E allora..chi me lo fa fare di smadonnare per installare un nuovo sistema operativo che non è supportato come Winzozz, se poi non posso usare più il PC PER QUELLO CHE MI SERVE?
Stefano Battain
25 ottobre 2005 alle ore 15:12non sono esperto di soft cmq a me inquieta particolarmente il modo i cui ha parlato delle restrizioni, questo non è un bastardo qualsiasi come i nostri politici, è un bastardo che conta...allucinante, cme su uno degli ultimi Venerdì di Repubblica c'era un servizio in cui si descriveva il fatto che il suo colosso è in crisi, speriamo bene...abbasso i monopoli!
daniele piredda
25 ottobre 2005 alle ore 15:12Postato da: Francesco Frassinelli il 25.10.05 15:02
si lo so, ma il punto è capire che chi è stato per molto tempo con windows ha un modo completamente diverso di vedere il pc....
quasi passivo...almeno, per me è così...voglio installare un programma premo next e via...o cose di questo genere...
dobbiamo abituarci piano piano, per gradi, avvicinarci a questo prodotto e poi scegliere qualcosa di più potente
Stefano Battain
25 ottobre 2005 alle ore 15:12non sono esperto di soft cmq a me inquieta particolarmente il modo i cui ha parlato delle restrizioni, questo non è un bastardo qualsiasi come i nostri politici, è un bastardo che conta...allucinante, cme su uno degli ultimi Venerdì di Repubblica c'era un servizio in cui si descriveva il fatto che il suo colosso è in crisi, speriamo bene...abbasso i monopoli!
Fabio Colato
25 ottobre 2005 alle ore 15:13per ora Linux ce l'ho in coabitazione con Windows... per il passaggio definitivo (lo farei, oh se lo farei...) mi servirebbe solamente che le software houses decidessero di convertire anche per Linux i propri programmi... supporto di terze parti, ecco cosa manca!
Alessandro Tubino
25 ottobre 2005 alle ore 15:13Ciao a tutti, ciao Beppe,
sono un giovane "disperato" programmatore che lavora nel campo informatico/telecomunicazioni.
Vorrei offrire la mia esperienza nei sistemi open-source a chiunque avesse bisogno di consigli su come affrontare lo "scoglio" linux: alcune persone potrebbero essere scoraggiate in partenza ad usare un sistema perchè è semplicemente diverso, pertanto la mia email è a.tubino@gmail.com e sarò lieto a rispondere a tutte le domande riguardanti linux e l'open-source.
Gia in passato in altri post si è parlato dell'argomento linux, e a quanto ricordo alcuni frequentatori del blog sono afferrati in materia, quindi propongo allo staff del blog e a Beppe Grillo stesso di dedicare una parte al corretto utilizzo delle nuove tecnologie e dei software open-source, ovvero una guida a misura di utente ch possa dare un concreto aiuto a tutti coloro che hanno voglia di cambiare :-)
Ritengo che l'argomento open-source sia troppo importante per essere riassunto in un unico post, bensì ci vuole qualcosa di più.
Facciamo vedere chi siamo!!!
Piùttosto sviluppiamo un sito internet che dia le informaizoni e il supporto necessario per l'apprendimento di queste nuove meraviglie!
Graie a tutti.
Luigi Fiorindo
25 ottobre 2005 alle ore 15:14Io sinceramente sono anni che uso Macintosh e mi ci trovo molto ma molto bene. Windows non l'ho mai sopportato.
Simone Grassi
25 ottobre 2005 alle ore 15:14Per david cremonini, Su Linux:
Linux sta chiudendo rapidamente il divario con Windows, soprattutto per i driver e simili. Una delle distribuzioni piu evolute è Mandriva (da questo punto di vista). L'ultima versione in 9 computer su 10 trova tutte le perferiche e le installa senza interazione con l'utente. Provate per credere ... andate in edicola e compratevi una rivista con l'ultima distribuzione e provate .. per chi non può fare a meno di windows è possibile avere sia Linux che windows ... quando si fa partire il computer si può scegliere quale sistema fare partire.
Cercate su google e troverete ogni tipo di informazione utile per le installazioni e tutto quanto. Se avete una ADSL potete tranquillamente scaricare le distribuzioni e masterizzarvele.
Provateci, non costa nulla, un reboot su windows lo potete rifare ed in 1 minuto tornate indietro, se non siete convinti.
Erich Olivieri
25 ottobre 2005 alle ore 15:15Il mito della piena compatibiltà delle periferiche con Windows è assolutamente da sfatare.
Dalla mia esperienza vi assicuro che sono innumerevoli le periferiche per cui non sono stati più forniti driver per il passaggio Win95/98/Me->XP.
Per l'installazione certi Linux sono di brutto più semplici e veloci (MEPIS ad esempio).
per i programmi purtroppo alcuni hanno equivalenti migliori sotto Windows, MA comunque scaricabili gratuitamente.
Il problema più grande secondo me non è tanto il costo monetario di Windows, quanto la Forma che impone alla mente degli utenti, facendogli credere che sia l'unica realtà possibile per un computer.
Antonio Del Vecchio
25 ottobre 2005 alle ore 15:15La scelta di ricominciare tutto da capo e sfornare ancora più soldi con "Palladium" e "Windows Vista" con la scusa di inibire i figli per evitare che si faccino le pippe è ridicola...poi nascono tanti Fassino come dice Vergassola. Questi uomini come Bill Gates sono solo degli scrupolosi mercificatori malati di cupidigia, avarizia e voglia di grandezza. Leggete che cosa è realmente questa truffa aggravata ai danni del mondo dell'informatica su:
http://italy.indymedia.org/news/2005/10/892031.php
Francesco Orsenigo
25 ottobre 2005 alle ore 15:15Ragazzi, non si puó utilizzare Linux come si usava Windows, sono due cose diverse, ci vuole un po' di tempo per imparare.
Io ci ho messo 2 mesi, ma ne é valsa la pensa e adesso non dipendo piú da Microsoft e posso usare ancora il mio vecchio e lentissimo computer!
Avete bisogno di Excel, powerpoint etc?
Usate OpenOffice!
Volete un linux semplice? Provate Kubuntu, non ve ne pentirete!
Il resto poi é solo trovare altri programmi per fare le stesse cose di prima (ma bisogna cercarli!)
Liberiamo la tecnologia!
aron prati
25 ottobre 2005 alle ore 15:16siamo rovinati, anche chi dovrebbe sapere non sa...
Stefano Capomaccio
25 ottobre 2005 alle ore 15:16Vector NTI... allora abbiamo un biologo!
Anche io sono delle tua stessa opinione... Fino a che si usa word o excel e altre applicazioni base è tutto ok... è quando cominci ad avere esigenze di software particolari che vengono i dolori
Non per tutto va bene l'o.source, purtroppo!!!!!
Mauro Clementi
25 ottobre 2005 alle ore 15:17Per motivi professionali ho avuto modo di imparare a detestare il bill gates, lo detesto come persona e detesto la sua azienda (è un po' limitativo chiamarla azienda, in effetti si tratta di un impero che influenza scelte politiche ed economiche a livello globale). Ogni volta che se ne esce con caz***e come quell riportate nel post lo detesto un pochino di più. Il suo problema e di quelli come lui è che non hanno capito che i cervelli non si possono controllare e che in giro c'è un sacco di gente che li usa e li usa bene. L'open source e il free-software, ma più in generale, le filosofie che esse sottendono, ci renderanno più liberi, faranno stare meglio molta più gente, soprattutto nel 3° e 4° mondo e costringeranno gente tipo gates e compagni e rifugiarsi nelle loro nicchie ecologiche; spero che succeda il prima possibile. Ultima cosa, vi prego, non aprimao una guerra su: meglio Ubuntu, no meglio Suse, no meglio Mandriva ... o peggio ancora: questo è rock e l'altro è lento ('sta storia di rock e neto mi ha già un po' sfracassato i ma****i, ma quest è un'altra storia, sono ad essere allergico ai condizionamenti televisivi, mi viene l'orticaria)...
Un saluto
filippo bonura
25 ottobre 2005 alle ore 15:17che ne dite del mac????
Ezio Vinante
25 ottobre 2005 alle ore 15:17Uso linux da diversi anni e ci faccio tutto: ufficio, editing video e audio, pagine web, ecc. e non sono ne un programmatore ne un informatico. Ho dovuto dedicarci un po' di tempo, ma adesso so cosa fa il computer sotto il mio naso e non me la fa più sotto il naso, scusate il gioco di parole. La fortuna di Bill e di tutti quelli come lui si gioca solamente sull'ignoranza delle persone che per pigrizia comprano i suoi prodotti belli e confezionati in una scatola dai colori splendenti, si compiacciono dell'interfaccia accattivante e dei bottoncini animati che fanno tutto comodamente, mentre magari stanno subendo una scansione da un quache hacker che sfrutta una delle tante falle di windows. Passare a linux vuol dire anche capire un po' di più l'informatica e capire cosa stiamo facendo mentre pigiamo i tasti del pc. Passare a linux mi è servito inoltre ad aprire gli occhi su un'infinità di altre cose, cose che magari non hanno niente a che fare con il computer, ma che fanno parte di un modo di concepire la vita che sicuramente non è quello di Bill Gates.
Matteo Depalo
25 ottobre 2005 alle ore 15:17Bravo Beppe!! E' ora che la gente si renda conto che esistono altre soluzioni a Windows (come Linux e Mac) che come sistema operativo fa letteralmente piangere, è come una barca che fa acqua da tutte le parti. Bill a una domanda sulle restrizioni in Cina ha risposto che sul il suo bel Windows Vista "consentirà ai genitori di inibire ai figli l'accesso ad alcuni siti web". Ma ci rendiamo conto? E che novità è?
Come hanno detto anche altri gente come Bill resta sempre a galla che ci sia la sinistra o la destra. Il fatto che non conosca o che non voglia conoscere la vera situazione italiana non mi stupisce nemmeno più di tanto perchè tanto lui si trova bene in tutte le situazioni, insieme ai suoi amici ricconi.
filippo bonura
25 ottobre 2005 alle ore 15:17che ne dite del mac????
Carmine dei Frati
25 ottobre 2005 alle ore 15:19@ Stefano Capomaccio
Un BIOLOGO sì, naturalmente all' estero ;)
Mauro Clementi
25 ottobre 2005 alle ore 15:19Mi scuso per la mole di errori di digitazione contenuta nel mio precedente post: ero così preso dalla foga antimicrosoftiana che ho dimenticato di rileggerlo prima di inviarlo.
Carlo Minucci
25 ottobre 2005 alle ore 15:19non bisogna usare linux, e il software libero in generale, solo perche' e' gratuito. bisogna usare il software libero per la filosofia dello sviluppo del software stesso. http://www.swlibero.org/docs/softwarelibero.php qua un riassunto della filosofia.
Antonio Del Vecchio
25 ottobre 2005 alle ore 15:20Il mac è assorbito pure da Palladium leggi qua:
http://italy.indymedia.org/news/2005/10/892031.php
Pier Paolo Ciullo
25 ottobre 2005 alle ore 15:20Sono un informatico. La differenza tra linux e windows non e' solo tra proprietario e open source ma molto di piu'. E' una differenza tra non liberta' e liberta', tra chi pensa che la conoscenza non deve essere condivisa e tra chi pensa il contrario. A mio avviso l'italia (un paese di inetti dal punto di vista informatico) sta sottovalutando il potere dell'informazione digitale sia in pro che contro. Io ho sentito sempre parlare di patenti europee di informatica. La cosa piu' scandalosa che si possa dire. In questi corsi non insegnano il computer ma il pacchetto della microsoft!! Allora perche' viene chiamata ancora patente informatica europea!! Si dovrebbe chiamare Patente di windows europea. Questa differenza fa cadere in inganno le persone. Ho dovuto sentire molte volte frasi del tipo:
Anch'io ho fatto un corso di informatica! Ed io...ah si e cosa hai studiato? Risposta: Access, word. Ed io: scusami ma tu non hai fatto un corso di informatica ma di windows. Risposta: No, ho fatto il corso di patente informatica europea!! Ed io ... ok.. cos'e' un file? Risposta:... ehm... tipo no .. ehm il salvataggio dei dati!!
Se riusciranno a realizzare quello che ha in mente la microsoft, in un futuro prossimo tutti saremmo spiati e controllati sistematicamente senza nessun motivo. Questo permettera', a chi avra' il potere, di tirar fuori, al momento opportuno, qualsiasi informazione su qualsiasi persona del mondo.
Ah un'altra ... le poste hanno messo a punto un servizio per poter mandare una raccomandata tramite internet. Un servizio buono. Il trucco pero' dov'era? Nel formato dei file. Il servizio accetta solo formati (txt,doc?!?,tif,jpg) e il pdf??!! Il pdf e' il formato piu' diffuso nel mondo dello scambio di documenti elettronici. E' un formato di sola lettura nato per poter essere stampato su qualsiasi stampante!! E' il formato di elite piu' standard di tutti e in piu' non e' windows quindi puo' essere generato da qualsiasi programma!
Meditate gente, meditate
Dario Lazzarin
25 ottobre 2005 alle ore 15:20Dato che ci sono vi ricordo che la maggior fonte di guadagno per il vecchio Bill è la suite MS Office, e che la sua miglior conncorrente è OpenOffice (www.openoffice.org) una suite validissima e assolutamente gratuita...freesoftware
Luca Beltramo
25 ottobre 2005 alle ore 15:21personalmente ho provato ad utilizzare linux, e l'ho trovato scomodissimo, sia per quanto riguarda la configurazione sia per quanto riguarda la compatibilità con altri software! Per quanto riguarda tutti gli altri software, benissimo gli open source (open office, firefox invece che explorer e simili... si trova di tutto!) ma per il sistema operativo sono costretto ad utilizzare quello schifo di windows XP (che trovo il migliore tra tutti quelli usciti finora) rimpiangendo amaramente il buon vecchio DOS!!!!
ciao a tutti!
Antonio Moro
25 ottobre 2005 alle ore 15:22X Maurizio
Prima di affermare certe cose bisogna provarle di persona ma non da smanettoni. Lavorando sia con Windows che con Mac OS X e relative versioni Server ti assicuro che Mac OS X assicura una continuità tra le varie versioni che Windows ignora.
Per farti un esempio, con Mac OS posso installare ex-novo il sistema senza dover reinstallare le applicazioni. Con Windows... beh se ti dai un po' da fare con il registro forse... ma no dai! scometto che qualsiasi utente sa modificare il registro di Windows.
Stefano Capomaccio
25 ottobre 2005 alle ore 15:22@ Carmine dei Frati
Se mi vuoi contattare fallo tramite il mio indirizzo internet (clicca su nome cognome), c'è un form che mi manda una mail...
magari ci conosciamo!
Antonio Moro
25 ottobre 2005 alle ore 15:23X Maurizio
Prima di affermare certe cose bisogna provarle di persona ma non da smanettoni. Lavorando sia con Windows che con Mac OS X e relative versioni Server ti assicuro che Mac OS X assicura una continuità tra le varie versioni che Windows ignora.
Per farti un esempio, con Mac OS posso installare ex-novo il sistema senza dover reinstallare le applicazioni. Con Windows... beh se ti dai un po' da fare con il registro forse... ma no dai! scometto che qualsiasi utente sa modificare il registro di Windows.
valerio ferretti
25 ottobre 2005 alle ore 15:24PER AMORE DELLA PRECISIONE E PER TUTTI GLI AMICI PESCATORI,PER BOCCALONE SI INTENDE ANCHE IL PESCE PERSICO..OGGI UN INTERVENTO LUCIDISSIMO.A PRESTO
Marino Limiti
25 ottobre 2005 alle ore 15:25"Ho appena incontrato gli uomini di Capitalia, lavoro con Telecom, con cui stiamo testando nuove tecnologie...."
Evidentemente intende tenerseli buoni per portare a termine qualche vantaggioso affare.
Alessandro Ronchi
25 ottobre 2005 alle ore 15:25Ciao,
per coloro che ritengono che la gente comune non possa imparare le nuove tecnologie porto l'esempio di mio zio, 78 anni, che abita in Germania e ha configurato da solo Skype per poter parlare con noi in Italia a 2 centesimi al minuto. Il cambiamento è possibile, basta volerlo.
Saluti, Alessandro
salvatore d'angelo
25 ottobre 2005 alle ore 15:25Finalmente anche Grillo parla di Linux e open source. Mi dispiace che abbia dovuto aspettare le esternazioni di Gates. Cmq, forza Grillo. Vi rimando il post su software open source alternativi.
http://ilmiodiario.blogspirit.com/archive/2005/10/12/open-source.html
e due progetti open source per farsi una webTV in casa
http://ilmiodiario.blogspirit.com/archive/2005/10/19/web-tv.html
PS
certo che vedere grillo alle prese con bash deve
essere uno spasso. Ma forse se la cava meglio di me. Chissa quale distribuzione usa.
Luca Beltramo
25 ottobre 2005 alle ore 15:26e comunque... perchè ci stupiamo che bill non sappia della crisi italiana??? scusate ma... cosa gliene frega a lui se l'italia va a rotoli??? lui il suo bel patrimonio da 70.000 miliardi delle vecchie lire (forse ora sono aumentati, son fermo a stime di 2 anni fa!) ce l'ha, e al suo confronto il nostro povero silvio non è niente di più che un lustrascarpe! Ho avuto un'idea! Perchè non chiediamo a bill di finanziare il ponte sullo stretto??? una bella partnership silvio-bill, impegnati a sorridersi e stringersi le mani mentre inchiappettano tutti quanti... l'uno gli italiani, l'altro quasi l'intero pianeta! ;)
Andrea Goliani
25 ottobre 2005 alle ore 15:26L'open source è il futuro. Gnu/Linux è ormai un'alternativa concreta. Io non sono un informatico, certo ho la passione, ma uso linux ogni giorno, ed in questo momento sto scrivendo dal mio portatile con Ubuntu. Ubuntu è una distribuzione linux nata in africa. Linux infatti non è un solo sistema operativo ma un kernel, cioè il cuore del sistema. Intorno a questo tante aziende costruiscono la loro versione, con più o meno programmi per la configurazione del sistema stessa o per lavorare. Installare un sistema linux oggi non è più un problema, anzi vi assicuro che risulta addirittura più semplice che installare Win(dows). Basta rivolgersi a distribuzioni come Mandriva (http://wwwnew.mandriva.com/it/welcome) o come la SUSE (http://www.novell.com/it-it/linux/suse/) o ancora la mia preferita, cioè la Ubuntu (www.ubuntu.com). Avrete tutto il software che vi serve, gratuitamente, e il massimo delle prestazioni. Basta avere solo un pò di attenzione. Scegliete modem adsl con collegamento "ethernet" anzichè "usb", aumenterete le prestazioni e non avrete problemi con il riconoscimento del modem stesso con linux. Niente più disinfestazioni del sistema a causa di mille virus, niente più deframmentazione del disco, niente più schermate blu. Linux non è perfetto, come non lo è nessun sistema, ma è tecnologicamente avanti. Ricordate che non è ncessario abbandonare subito Win(dows), lo si può mantenere installata, e all'accensione del computer potrete scegliere cosa usare. Poi esistono le distribuzioni che on hanno bisogno di essere installate, partono da cdrom e quando spegnete il computer tutto torna come prima. Però vi consene di provare e sperimentare. Ricordate inoltre che i sistemi linux vengono offerti con varie formule, che prevedono sia l'acquisto del sistema con relativa assistenza, che la possibilità di scaricarlo gratuitamente. La maggiore differenza sta nel supporto fornito dalle case produttrici, il sistema funziona nello stesso modo.
Claudia Spiombi
25 ottobre 2005 alle ore 15:26Non ci credo che Bill Gates non sa della nostra situazione, penso piuttosto che la conosce bene come gli esperti economi americani la conoscono, ma come si fa a venire in Italia e dire di giudicarla male? Si inimicherebbe clienti e nessun venditore dice mai qualcosa di negativo per vendere un suo prodotto!
Stefano Capomaccio
25 ottobre 2005 alle ore 15:27@ Pier Paolo Ciullo
Parole Sante!!!!
anche all'università fanno corsi per "Abilità informatiche", che in pratica sono Abilità (poi mmica tanto) di windows...
Ma il problema sta anche nel fatto che chi smanetta con Linux e sono pochi, e anche un po' spocchiosetti qualche volta (perdonatemi, forse conosco gente sbagliata :) ) e fanno fatica a spiegare un po come funziona. Lo dice uno che linux lo usa (di rado ma lo usa)
ANDREA MAFFEI
25 ottobre 2005 alle ore 15:27...passiamo tutti a Macintosh, lavora meglio, lavora piu' veloce, i programmi sono piu' semplici e sono free...e alla fine costa come Microsoft
Gianlca Romanin (aka J_Zar)
25 ottobre 2005 alle ore 15:29Ebbravo Beppe!
Era ora che parlassi della rivoluzione informatica numero 1 degli ultimi 20 anni: Linux!
Cito: "Usare Linux è scomodo". Certo! Come è
scomodo usare una bicicletta se per tutta la vita
sei andato in triciclo!
Bisogna cambiare la mentalità: la politica aziendale numero 1
della Microsoft è di frullare il cervello alla
gente a tal punto che una persona trova "scomodo e diverso"
qualsiasi cosa non sia Microsoft.
alessandro moscatelli
25 ottobre 2005 alle ore 15:29Bill Gates è l'uomo più ricco del pianeta e questo basterebbe per capire la sua superficialità
nel rispondere alle domande.
Ma la cosa che mi rattrista più di tutte è il confronto, nel mio immaginario, di 2 Bill Gates:
quello di adesso e quello che era.
Parlo di un ragazzo con delle doti e capacità fuori dal comune che, nei primi anni 70, gli ha permesso di creare quello che oggi è Microsoft.
Me lo immagino, chiuso nel suo box, emarginato da tutti perchè assomiglia più a Beautyful Mind che a un adolescente, con i brufoli e gli occhiali ...
un Nerd (per chi ha visto questo B movie degli anni 80). Chissà cosa sognava? La passione per quello che faceva aveva il sopravvento su tutto e credo che al lucro non ci pensasse. Cazzo a 17 i pensieri sono altri.
Una nuova tecnologia, per tutti, una rivoluzione. I giovani di allora erano il futuro di adesso ... e il sistema (e ora sono il sistema) li ha cambiati. Questa è la cosa triste: una persona dotata di un dono, consapevole di averlo che lo sfrutta solo per arricchirsi dimenticando i sogni di quando era ragazzo.
Alessandro Moscatelli
andrea ripamonti
25 ottobre 2005 alle ore 15:30RACCOLTA DI MAIL DA INVIARE ALLO STAFF DI BEPPE GRILLO PER INVITARLO PARTECIPARE ALLO SPETTACOLO DI CELENTANO.
SCRIVETE A :
andrea.senago@tiscali.it
OGGETTO:
INVITO CELENTANO
SCRIVETE NUMEROSI
Giuseppe Bellanova
25 ottobre 2005 alle ore 15:30Ottima scelta, il mondo open-source è davvero ricchissimo. Molti free software ora mai sono decisamente più evoluti dei concorrenti proprietati.
Raffaele Fresolone
25 ottobre 2005 alle ore 15:30Ciao siccome sono interessato ad apprendere l'arte di saper utilizzare Linux e conoscere meglio l'Open Source, vi sarei grato se qualcuno mi desse una mano. Considerando che in questo campo parto da zero!!!
Vi ringrazio
Antonio Del Vecchio
25 ottobre 2005 alle ore 15:31Ma si possono installare due sistemi operativi come Xp e Linux sullo stesso computer? E in che modo?
valerio Vitali
25 ottobre 2005 alle ore 15:32Salve a tutti e a te grande Beppe,
non centra niente con il tema di questo post ma leggete repubblica online,LEGGETE(http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scuola_e_universita/servizi/docentiunive/protesta25/protesta25.html)....professori in piazza,studenti universitari e liceali nonchè rettori(50000 persone)...sit-in davanti al parlamento e la parlamentare Daniela Santanchè mostra il dito medio agli studenti dalle finestre di Montecitorio......non ho parole...
Andrea Goliani
25 ottobre 2005 alle ore 15:32PS
per chi rimane su Win(dows):
- usate Firefox per navigare - è più sicuro ed è gratuito, nonchè tecnologicamente più avanti e più aderente agli standard del web.
- usate Thunderbird per la vostra posta - più sicuro e ricco di funzioni.
- usate OpenOffice.org per i vostri documenti - formati standard (open document), esportazione in pdf e tanto altro a costo zero.
- usate Gimp per le vostre foto - potente come Photoshop e gratuito (ve lo dice un grafico).
ecc... ecc..
Massimo Romano
25 ottobre 2005 alle ore 15:33Sono un ingegnere informatico e lavoro sia su piattaforme windows che linux. Volevo solamente farvi notare che se internet ed in generale l'informatizzazione in Italia e nel mondo crescono ogni anno sempre di più è soprattutto grazie a Windows che ha reso semplice l'uso del computer da parte degli utenti non esperti. Semmai sono quelli come me che debbono creare le applicazioni (lato server) utilizzate dagli utenti di internet a potersi lamentare di un sistema operativo server come windows.
Colombo Massimo
25 ottobre 2005 alle ore 15:33Grande Grillo ,
Viva l'open source ,
I software informatici sono un bene dell'umanità e devono unire le persone , al pari di altri beni culturali.
L'abuso del diritto di proprietà è una vergogna ,
ripeto viva l'open source e viva gnu-linux
Valerio Simone
25 ottobre 2005 alle ore 15:34GATES SPARA STRONZATE E IO DEVO CAMBIARE SISTEMA OPERATIVO, TRONCHETTI TI STA ANTIPATICO E DEVO DISDIRE TELECOM, BERLUSCONI IDEM E DEVO SCAMBIARE GOVERNO.
QUANDO AVREMO UN PO' DI PACE?
Antonio Del Vecchio
25 ottobre 2005 alle ore 15:35Parli di Gimp 2.2.8?
Daniele Parravicini
25 ottobre 2005 alle ore 15:35Grande Beppe
E'vero, lo switch del tuo sito da Windows Linux si puo' vedere qui:
http://toolbar.netcraft.com/site_report?url=http://www.beppegrillo.it
Ad ogni modo, l'Italia e' un paese sfigato per l'informatica - ve lo dice un informatico emigrato all'estero. Tra la scomparsa dalla produzione hardware (dismissione Olivetti) e il fatto che non abbiamo mai prodotto niente di significativo in campo software (tranne casi isolati, ma che non fanno tendenza tipo KDE in Germania o Mandriva in Francia - senza parlare degli States con IBM, Novell ecc. che supportano 100% il software open source), qui sta la chiave del nostro arretramento come nazione: in un mondo che e'cambiato, che si basa sul capitale dell'intelligenza, noi siamo ancora al capitale immobiliare, quello dei Ricucci e dei Berlusconi. E crediamo di salvarci la vita con un condono edilizio .....
Luca Beltramo
25 ottobre 2005 alle ore 15:35@ alessandro moscatelli
forse hai una idea un po' romanzata del "ragazzo bill"!!!
vero, ha iniziato nel suo garage, ma copiando idee avute da altri, sfruttando la collaborazione di Paul Allen (che poi ha fatto in modo di far dimettere!). Così è nato il primo dos... e così è nato anche il primo windows che era IDENTICO al sistema operativo utilizzato da macintosh!!! Secondo me bill è uno in gamba xkè ha saputo sfruttare le situazioni e le idee altrui, è uno spietato xkè non ha mai avuto scrupoli a rovinare aziende concorrenti e buttare al macero i relativi software (anche se erano migliori rispetto a quelli microsoft!), ma sicuramente non è il genietto dell'informatica di War Games!!!!!
valerio vitali
25 ottobre 2005 alle ore 15:37Salve a tutti e a te grande Beppe,
i nostri dipendenti ci mandano a fare in c..o
repubblica online,LEGGETE(http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scuola_e_universita/servizi/docentiunive/protesta25/protesta25.html)....professori in piazza,studenti universitari e liceali nonchè rettori(50000 persone)...sit-in davanti al parlamento e la parlamentare Daniela Santanchè mostra il dito medio agli studenti dalle finestre di Montecitorio......non ho parole...
Igor Scicchitano
25 ottobre 2005 alle ore 15:37Postato da: Antonio Del Vecchio il 25.10.05 15:31
puoi, quasi tutte le istallazioni linux spigano perfettamente come fare la doppia istallazione e il dual boot (cioe all'avvio scegli quale sistema usare), con Vmware o con i futuri processori puoi anche farli girare insieme allo stesso momento.
ciao
Andrea Goliani
25 ottobre 2005 alle ore 15:38Si, si possono installare più sistemi operativi sulla stessa macchina. Durante la fase di installazione delle principali distrubuzioni linux, normalmente viene attivata una procedura guidata che installerà sul computer un bootloader, che si occuperà di creare un menù di selezione.
Poi ricordate che nelle vostre città potrebbe esserci un LUG (linux user group), che sarà lieto di aiutarvi.
valerio vitali
25 ottobre 2005 alle ore 15:40Salve a tutti e a te grande Beppe,
i nostri dipendenti ci mandano a fare in c..o
repubblica online,LEGGETE(http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scuola_e_universita/servizi/docentiunive/protesta25/protesta25.html)....professori in piazza,studenti universitari e liceali nonchè rettori(50000 persone)...sit-in davanti al parlamento e la parlamentare Daniela Santanchè mostra il dito medio agli studenti dalle finestre di Montecitorio......non ho parole...
Andrea Oliveti
25 ottobre 2005 alle ore 15:40Grande Beppe,
volevo ringraziarti per aver toccato l'argomento molto delicato del free software, un alternativa migliore ai software proprietari è sempre possibile.
Poi volevo chiederti se si poteva aggiungere alla lista dei libri presenti sul blog, anche questi che ho citato nel Meetup di Pisa. Grazie ancora.
http://beppegrillo.meetup.com/72/boards/view/viewthread?thread=1534133
albano fini
25 ottobre 2005 alle ore 15:41anche a me piacerebbe utilizzare linux ma dovrei partire da zero, sinceramente non ho la più pallida idea da dove iniziare
si accettano consigli
grazie
x grillo
potresti mettere un link x un corso o qualcosa di simile
daniele piredda
25 ottobre 2005 alle ore 15:41Postato da: Mauro Clementi il 25.10.05 15:17
ok, ma credo che bisogni avere un ponto di partenza che non sia traimatico....credo che mandriva e suse siano valide per il passaggio, ma mandriva non è in italiano, e chi ha difficoltà con l'inglese potrebbe trovarsi maluccio.
Lo YAst di suse contiene moltissimi driver, non ci sono molti problemi da quel punto di vista...
Valerio Simone
25 ottobre 2005 alle ore 15:41Attenzione! OpenSource significa molto di più di gratuito! Significa libertà...libertà di scegliere...con quale programma ascoltare gli MP3
Postato da: Giorgio Salluzzo il 25.10.05 15:04
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QUANDO LINUX DIVENTERA' SEMPLICE DA INSTALLARE COME XP LO INSTALLERO', HO PROVATO AD INSTALLARLO MA MI HA DATO UN SACCO DI ROGNE E LO HO TOLTO, SE LIBERTA' VUOL DIRE NUOVA SCHIAVITU' PREFERISCO XP.
HO PROVATO ANCHE CON UN BEL PROGRAMMA DI GRAFICA OPEN SOURCE, NIENTE DA FARE, ERRORI DA TUTTE LE PARTI.
I PROGRAMMI NON SAREBBERO MALE, IL GUAIO E' CHE PER INSTALLARE IL TUTTO DEVI ESSERE SMANETTONE
Alessandro Costantino
25 ottobre 2005 alle ore 15:43PER COLORO CHE VORREBBERO PROVARE LINUX
Se qualcuno vuole essere guidato in qualche modo all'installazione di questo sistema operativo, o se ha semplicemente delle domande può scrivermi al mio indirizzo di posta elettronica.
Nei limiti cercherò di rispondere alle vostre domande/curiosità sul magico mondo dell'opensource :)
Antonio Del Vecchio
25 ottobre 2005 alle ore 15:43Ok allora ora lo installo tanto è open source....e tutti i vari programmi da installare si trovano pure open source o solo open source, fatemi capire? Il dual bot era il mio problema che non riuscivo a capire grazie.
sandro raffaelli
25 ottobre 2005 alle ore 15:44Gates fa parte di quel mondo dove non esiste crisi; microsoft fallisce? Ecchissenefrega! Mi comprerò un'azienda in piena salute! I soldi non mi mancano di certo. Peggio per i disgraziati che da microsoft traggono sostentamento.
Quindi non illudetevi di poterlo colpire. La sua esistenza si svolge ad un livello per noi irraggiungibile (ancora....)
Igor Scicchitano
25 ottobre 2005 alle ore 15:44Postato da: Luca Beltramo il 25.10.05 15:35
puffff.......
gates non ha iniziato in un garage (quelli di apple sono quelli del garage)
non ha copiato apple, tutti e due hanno copiato da xerox (che non sapeva cosa farsene del mouse per le fotocopiatrici)
dos la inventato un ingegnere informatico che era a pesca il giorno dell'appuntamento con IBM che voleva dos....
invece all'appuntamento con bill gates c'era (o forse gates e andato a pesca con l'igegnere....) sta di fatto che ha pagato dos 10'000 dollari, il resto della storia é nota...
paul allen é il presidente di microsoft, quando bill gates adesso é a capo di una divisione...
forse non é un genio di certo non é ne stupido ne fesso....
ciao
Maurizio Birocchi
25 ottobre 2005 alle ore 15:45Caro Beppe,
GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!
grazie per la citazione del Free/Open Software e grazie per la tua scelta.
Linux è un ottimo sistema operativo, che NON ti costringe a COMPRARE tutto per forza, o a comprare pacchetti con software che non userai mai...
Free/Open non vuol dire sempre gratis, certo, ma se vuoi farci una modifica sei liberissimo di farlo, senza rischiare la galera; inoltre, se il programma va in crash, riesci anche a capire perchè, non come in wimblows dove hai errori generici o UNKNOWN (!!!!)
Free/Open greetings to All :-)
mauro migli
25 ottobre 2005 alle ore 15:46Circa due anni fà alcuni cervelloni del Mensa mi hanno fatto conoscere Skype!
Funziona alla grande!GRAZIE
prossimo passo ADSL senza canone telecom
come fare....?
saluti sinceri
mauro
mauro migli
25 ottobre 2005 alle ore 15:46Circa due anni fà alcuni cervelloni del Mensa mi hanno fatto conoscere Skype!
Funziona alla grande!GRAZIE
prossimo passo ADSL senza canone telecom
come fare....?
saluti sinceri
mauro
damiano benini
25 ottobre 2005 alle ore 15:47AGENTE DI COMMERCIO: anno 2004
Totale ricavi 34.849
Totale costi 12.141(autostrade,telefono,gasolio,pranzi,mautenzione auto...ecc.)
Ritenute fiscali 9.843
Guadagno Netto 12.865 annui.
Es. 1 milione di contribuenti come il sottoscritto danno alle casse dello stato: 9.843.000.000 di euro.
1 milione di contribuenti sono pochi, chiaro, ma se facciamo due calcoli tassare di 1 cent ogni sms inviato occorre?
forse qualcosa non torna!!! o forse si??
Quanto puo costare il ponte sullo stretto di messina??
se davvero puo servire 1 cent...allora che venga devoluto al quarto mondo...immaginate un po che STORIA!!!
ciao a tutti...
alessandro moscatelli
25 ottobre 2005 alle ore 15:47Caro Luca Beltramo l'esempio di Gates è uno dei tanti. Conosci qualche ragazzo di 17 anni che sogna di fare il manager per arricchirsi in maniera smisurata e rovinare il prossimo?
Era solo un esempio per far notare, ma spero di sbagliarmi, che crescendo ci si gusta un pò tutti. E difatti la storia non ci insegna niente e commettiamo sempre gli stessi errori ... magari a norma di legge ... ma sempre gli stessi.
Ho 36 anni, sposato con un figlio e purtroppo per me ho smesso da tempo di sognare un mondo migliore solo perchè qualcuno alza la voce.
Il mondo migliore ci sarà solo dopo che avremmo sbattuto il culo per terra: una catastrofe naturale dietro l'altra, la fine del petrolio.
Sempre quando siamo con le spalle al muro quando oramai dietro di noi a mettercelo lì c'è solo un muro.
Mauro Gori
25 ottobre 2005 alle ore 15:48Caro Beppe! Ti voglio bene... veramente! Qui però sono un po in disaccordo! Linux? Installiamolo... se ce la facciamo, io non ci sono mai riuscito e si che non sono proprio sprovveduto! Certo l'open source è una gran cosa ma mi piace anche rendermi la vita facile. Hai sempre detto che la tecnologia deve essere invisibile o semplicemente di facile accesso (visto che invisibile... ancora non si può... o non si vuole! Uno che ha un portatile della madonna vuole mostrarlo... di solito) Ti propongo un'alternativa che è due anni che seguo ed è (secondo me) la migliore! MacOSX!!! Il mac mi ha cambiato la vita. Perché? Più semplice, più veloce, più divertente! Non sono un rappresentante Apple, sono solo uno dei tanti che sono passati alla mela e fanno il c**lo a quelli con Windows e Linux! Ho fatto cambiare vita informatica a tre amici, non passa giorno che non mi ringrazino!
Naluzzi Filippo
25 ottobre 2005 alle ore 15:49Segnalo con piacere, che il meetup di Torino, per mezzo di una persona del suo staff, L.Viggiano, ha iniziato dal primo incontro ha promuovere Linux. Stiamo cercando inoltre di organizzare incontri gratuiti nella città anche per chi è fuori dal meetup, con disponibilità sino a 100 persone, con dimostrazione, gratuita ovviamente, dell'uso di Linux e distribuire cd gratuiti di installazione per tutti.
Suggerimenti sempre ben accetti...
Fatti, non pugnette...(!!!)
Salut a tutti
Rosario Valente
25 ottobre 2005 alle ore 15:49Ma Macintosh vi fa schifo? Windows è una copia mal riuscita di mac os
Ettore Mauri
25 ottobre 2005 alle ore 15:49"Se non lo fa Milano, il resto d'Italia non lo farà. I business-leader sono qui..."
PAROLE SANTE
mauro migli
25 ottobre 2005 alle ore 15:49Circa due anni fà alcuni cervelloni del Mensa mi hanno fatto conoscere Skype!
Funziona alla grande!GRAZIE
prossimo passo ADSL senza canone telecom
come fare....?
saluti sinceri
mauro
Alessandro Tubino
25 ottobre 2005 alle ore 15:49PER FILIPPO BONURA
forse non sai che Microsot è uno dei grandi flagelli del mondo in qunato fa di tutto per limitare la "libertà tencologica".
Spesso e volentieri qui si parla di democrazia, ma la democrazia non riguarda solo la politica, riguarda ormai anche le nuove tecnologie come appunto l'informatica e le telecomunicazioni, perchè ormai è così che si muove il mondo.
Per questo motivo io voglio essere libero di usare la tecnologia che VOGLIO!
Microsoft propone solo tecnologia adatta ad un reggime totalitario, basti pensare agli introiti legati alla ECDL (European Computer Driving Licence): il candidato, in teoria, può effettuare i test su piattaforme tecnologiche sia "proprietarie" (ad es. Microsoft Office), sia "open source" (ad es. OpenOffice, StarOffice), peccato che nelle scuole Italiane si insegni solo ed esclusivamente tecnologia di reggime.
Ovviamente siamo sempre in controtendenza, infatti in molte delle pubbliche amministraizoni tedesche si usa Linux e teconologia open-source.
Giuseppe Baldari
25 ottobre 2005 alle ore 15:50Una SOLA distro... Debian SARGE, l'unica vera distribuzione totalmente libera nel mondo Linux...due DVD pieni di Sistema Operativo e applicativi GRATIS!, confronto al misero CD di WinXP.
Mi fa piacere che si parli finalmente di Questo "Nuovo" sistema operativo.
Io lo uso (anche ora) da un paio d'anni anche per lavorare e non ho nessun problema... ripeto NESSUNO è tutto gratis e tutto funzionante e soprattutto i miei programmi non eseguono operazioni non valide...
Alessandro Costantino
25 ottobre 2005 alle ore 15:50Non capisco come si faccia a dire che installare Linux sia difficile... forse avete provato qualche distribuzione vecchiotta... la parte più ostica dell'installazione è il partizionamento dell'hard-disk.
Provate ad installare SuSE Linux, è semplice quanto l'installazione di windows se non di più...
Leo da Rimini
25 ottobre 2005 alle ore 15:51Da Bill non mi aspettavo nulla di meno....
O.T. qualcuno mi sa dire quali sono le tariffe per chiemare con SKYPE? Grazie.
Sig tato tinacri
25 ottobre 2005 alle ore 15:51http://lifesstrange.blogspot.com
Grillo e' stato bello leggere i commenti alla visita di Gates sul sito del corriere. Il giornalista scriveva "con la rete potremo anche pagare le bollette". Ma in che mondo vive?????spero per lui che lo abbia scritto apposta, anche se credo che non sappia veramente che queste cose sono di uso comune da anni.
L'informazione, la politica sono anni distanti dalla nostra vita!!!!
Poveracci siamo messi male..Pensate potremo anche pagare le bollette in rete con i soldi che non abbiamo:)))))
http://lifesstrange.blogspot.com
Valerio Simone
25 ottobre 2005 alle ore 15:52@ damiano benini
Lo sapevi che l'Unione di Prodi ha presentato un emendamento per rifar pagare alla gente le tasse che Berlusconi ha abolito?
Se vanno al governo dovrai rifare i conti. Meglio un ponte che avere un governo che non fà un piffero tassandoti, e poi si potrà aiutare il terzo mondo.
Antonio Del Vecchio
25 ottobre 2005 alle ore 15:52PSYCO
Ma come dovremmo contattarti se non dai l'indirizzo e-mail?
Danila Fava
25 ottobre 2005 alle ore 15:52
per valerio vitali
>sit-in davanti al parlamento e la parlamentare
>Daniela Santanchè mostra il dito medio agli
>studenti dalle finestre di Montecitorio......non
>ho parole...
Neanche io ho parole, ma ho fatti.
I Politici mostrano il dito ai cittadini che
dovrebbero rappresentare?
Perfetto. Questo è il SIMBOLO DEL SISTEMA
DELLA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA.
Ecco i FATTI della nostra risposta:
Internetcrazia cerca candidati trasparenti per le Politiche 2006!
Le regole sono state pubblicate!
■ REGOLE PER CANDIDARSI CON INTERNETCRAZIA:
- Il candidato non deve avere nessuna condanna
penale in via definitiva
- Aver compiuto 18 anni ed essere eleggibile a norma di legge
- Non essersi presentato alle scorse politiche per
alcuna formazione politica (solo indipendenti)
Se pensate di riuscire a raccogliere voti, e credete nell'idea di Democrazia Diretta, fatevi sotto! E' ora di cambiare il modo in cui si fa politica!
■ IL PARTITO DI DEMOCRAZIA DIRETTA
http://www.internetcrazia.com
■ FAQ della DEMOCRAZIA DIRETTA
http://tinyurl.com/cowrb
Vincenzo Moretti
25 ottobre 2005 alle ore 15:52Sono da sempre un utente Apple Macintosh e di natura snobbo la microsoft, ora più che mai sono per Linux e per l'open source vedi Open Office (gratuito), alla faccia di Microsoft Office (a pagamento).
Iniziamo ad usare Open Office per le nostre attività sul PC o Macintosh che sia.
alfonso valdiserri
25 ottobre 2005 alle ore 15:53Ho letto, i vari commenti, a coloro che dicono che apple è free, provino a fare i confronti di costo fra un notebook apple, e un notebook win come il mio (comprato con circa 1000 euro e non è fra i più economici), poi qualcuno mi deve dire perchè io, che uso il computer per navigare, o chattare e poco più, e i milioni come me, dovrebbero sbattersi per linux, per anni ho lavorato con unix, programmato in linguaggio C, a casa voglio semplicità, non lavorare, qualcuno ha voglia di sbattersi per due mesi, per cosa, per dire che usa linux.Non fa per me.
Americo Iacovizzi
25 ottobre 2005 alle ore 15:54La difficoltà nell'installazione è solo apparente... In quanto tempo hai imparato ad utilizzare il Windows? 1 giorno? 2? 3? 4? ma lo sai utilizzare realmente? ed office? 1? 2? 3? 4? giorni...
Dedica lo stesso tempo che hai impiegato per conoscere un singolo programma di windows bene per conoscere linux e scoprirai che l'orizzonte della tua conoscenza è più vasto di quello che credi... Oppure continua a formattare il PC, ogni 4 mesi, bloccare la tua connessione con aggiornamenti automatici/dialer/spyware/malware firewall antiviruss ecc.
Aprite gli occhi... il mondo si muove... e noi siamo, ancora una volta, FERMI...
Mauro Clementi
25 ottobre 2005 alle ore 15:54######## DISTRIBUZIONI LIVE ###########
Mi scuso se qualcuno ha già postato in merito, ma in questo momento non posso scorrere tutti i commenti.
Questo messaggio è rivolto a tutti quelli che vorrebbero provare Linux ma hanno paura di: a) non essere abbastanza abili da installarlo oppure b) che Linux combini qualche guaio sul disco dove magari ci sono dei dati imporatnti di lavoro e/o di studio.
A parte che sia a che b sono paure infondate, comunque se volete esistono le distribuzioni cosiddette LIVE; si tratta in pratica di Linux che invece di essere installato su Hard Disk, viene caricato e lanciato direttamente da CD-ROM. Quello che dovete fare è procurarvi uno di questi CD-ROM, è ottimo ad esempio KNOPPIX 3, ci sono anche in edicole riviste dedicate a linux che per 5 euro vi fornicono anche 2 o 3 cd-rom o anche dvd-rom pieni di software. Insomma, prendete 'sto CD-ROM con la distribuzione "live", predisponete il vostro PC, se già non lo fosse, a poter caricate il sistema operativo (fare il boot si dice in gergo) da CD-ROM, accendete il computer e infilateci il CD di cui sopra. Potrete usare Linux in tutto il suo splendore, "pigliarvene una vista" come si dice e stare tranquilli che quando spegnerete la macchina potrete tornare ad usare tranquillamente il vostro Win***.
Saluti free, Mauro Clementi
Sig tato tinacri
25 ottobre 2005 alle ore 15:55http://lifesstrange.blogspot.com
Grillo e' stato bello leggere i commenti alla visita di Gates sul sito del corriere. Il giornalista scriveva "con la rete potremo anche pagare le bollette". Ma in che mondo vive?????spero per lui che lo abbia scritto apposta, anche se credo che non sappia veramente che queste cose sono di uso comune da anni.
L'informazione, la politica sono anni distanti dalla nostra vita!!!!
Poveracci siamo messi male..Pensate potremo anche pagare le bollette in rete con i soldi che non abbiamo:)))))
http://lifesstrange.blogspot.com
maxmilian scolari
25 ottobre 2005 alle ore 15:55questi finti business-man sono transnazionali!
Bill Gates negli anni '80 ha imbrogliato la IBM nel acquistare la licenza del sistema operativo MS-DOS, promettendo che lavorava solo per lei.
Appena ha messo i soldi da parte, ha comprato il brevetto sul sistema operativo ed ha cominciato a monopolizzare il mercato dei sistemi operativi.
In più è l'azienda che guadagnerà di più dalla guerra in Iraq, fornendo i sistemi operativi ai pc iracheni.
I programmi a pagamento hanno i giorni contati, openoffice è superiore a office xp, linux è superiore a windows ed è INVINCIBILE ai virus!!! (i virus che lo colpiscono si possono contare sulle dita di una mano).
Sono uno che utilizza il pc ed il web in maniera professionale ed ho una premonizione:
appena ci sarà un alternativa valida ai programmi Macromedia (che sviluppa programmi solo per windows e mac), Bill si cagherà addosso!!!
Ray Milano
25 ottobre 2005 alle ore 15:55@ Da "La Repubblica" edi oggi.
Migliaia di studenti sono comunque riuscito a eludere i blocchi delle forze dell'ordine e a raggiungere piazza Montecitorio per unirsi al sit in di docenti universitari e ricercatori. Con loro anche alcuni rettori, tra cui quello della Sapienza Guarini. Momenti di tensione quando diversi esponenti di An, tra cui Ignazio La Russa, sono usciti fuori dal Parlamento a osservare i manifestanti. La parlamentare Daniela Santanchè mostrato il dito medio agli studenti. E la tensione è salita, tanto che un funzionario di Polizia ha chiesto ai deputati di allontanarsi. Invito, per altro, che ha fatto scattare l'ira dell'esponente di Alleanza Nazionale.
Ma la tensione è salita. Davanti agli studenti si è schierato un "cordone" di parlamentari del centrosinistra, per evitare cariche della polizia e stigmatizzare il comportamento dei colleghi di An.
"Siamo in 50 mila", gridano al megafono. Tra gli altri striscioni si legge "La cultura si rifiuta di guardare l'orrore Moratti", "Con la Moratti non scendiamo a patti" e "Avvelenati e compatti contro la Moratti".
Davanti a Palazzo Chigi, inoltre, è in corso un sit in a cui starebbero partecipando anche numerosi rettori.
Mentre il centro di Roma è paralizzato dalla protesta, la Camera sta discutendo il decreto Moratti. In aula è arrivato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, che ha detto che "entro oggi la riforma dev'essere approvata". Il primo voto contro le pregiudiziali di costituzionalità dell'Opposizione.
[...]
Per il segretario generale della Cgil Scuola, Enrico Panini, questa è "una giornata straordinaria". Dello stesso avviso anche il leader dei Cobas, Piero Bernocchi, secondo cui rimane valido l'obiettivo di un grande sciopero generale.
Ma le proteste non si fermano alla Capitale. A Bologna migliaia di studenti, insegnanti e genitori hanno invaso Piazza Maggiore per una manifestazione "rumorosa" con tifo da stadio, fischi, botti, striscioni.
************************************
Alessandro Costantino
25 ottobre 2005 alle ore 15:56Per Antonio Del Vecchio:
Hai ragione, pensavo comparisse cliccando sul mio nome... cmq l'indirizzo è ducaleto @ gmail.com
Maurizio Birocchi
25 ottobre 2005 alle ore 15:57Caro Beppe,
GRAZIEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE!
grazie per la citazione del Free/Open Software e grazie per la tua scelta.
Linux è un ottimo sistema operativo, che NON ti costringe a COMPRARE tutto per forza, o a comprare pacchetti con software che non userai mai...
Free/Open non vuol dire sempre gratis, certo, ma se vuoi farci una modifica sei liberissimo di farlo, senza rischiare la galera; inoltre, se il programma va in crash, riesci anche a capire perchè, non come in wimblows dove hai errori generici o UNKNOWN (!!!!)
Free/Open greetings to All :-)
p.s. il problema di questi qua... è che si portano avanti innovazione, ma nessuno ha detto che questo windows vista sarà oltremodo dannoso e limitante della propria libertà di pensiero, in quanto ti impone di usare standard definiti da qualcun altro (Microscheiss, varie software major, music major, cinema major e così via...)
ciao!
Veronica Aires
25 ottobre 2005 alle ore 15:57Ciao!
E' la prima volta che scrivo anche se seguo quotidianamente il tuo blog...
Concordo sul uso di programmi freeware anche se non è così semplice utilizzare Linux.
L'avevo installato utilizzando nello stesso tempo Windows, ma ho trovato non poche difficoltà ad utilizzarlo in modo un po' più approfondito.
Il problema è che sono molte le persone che sanno utilizzare appena Windows che è graficamente molto intuibile e semplice da utilizzare, se mai cambiassero con Linux (o un altro sistema operativo Freeware) c'è una buona possibilità che rinuncino del tutto a utilizzare/imparare a usare il pc (mia madre sarebbe così e anche molti miei amici che lo usano poco).
A parte tutto la maggior parte dei programmi freeware sono decisamente migliori...
Saluti.
Veronica
daniele piredda
25 ottobre 2005 alle ore 15:57Postato da: Antonio Del Vecchio il 25.10.05 15:31
Puoi creare due partizioni.
in una ci metti win e mnell'altra linux, all'avvio un programma ti chiede con cosa vuoi lavorare e tu scegli, in questo modo si può passare in modo meno traumatico.
www.francesconardi.it
25 ottobre 2005 alle ore 15:58ah, un'altra cosa, riguardo linux
anche io sono convinto dell anecessità di passare agli open source, ma non è ubna cosa per tutti. insomma è un attimo complicato far funzionare linux.
un'altra piccola dimostrazione di come la libertà si ottiene solo studiando. il problema è che non si può studiar tutto... o no?
www.francesconardi.it
Fabio Garbo
25 ottobre 2005 alle ore 15:58La sapete una stranezza?
Non sò se sono stato l'unico ma, in tempi non sospetti, quando mi candidai alla Presidenza della Provincia di Padova, misi nel mio programma un ampio settore dedicato all'Open Source.
Volevo, in modo provocatorio, scatenare il problema e... sensibilizzare la gente.
E' strano che gli enti pubblici non siano passati ad un sistema operativo che permette di più a minor costo.
Strano che le Università non si dedichino a progetti finalizzati all'automazione degli Uffici Pubblici.
L'Open Source potrebbe risolvere tanti inghippi che Microsoft invece ha.
Non untimo il problema della sicurezza dei dati, della velocità della rete, dei virus informatici ecc...
Peccato che all'epoca ebbi una poca considerazione sul tema.
E non solo dalla gente comune (che forse di Open Source se ne frega) ma anche dagli addetti ai lavori.
Che strano... ma non è che ci sono degli interessi di parte da salvaguardare?
Marcello Leida
25 ottobre 2005 alle ore 15:59Il nuovo Sistema Operativo del mac e' ottimo ed e' basato su unix, che e' molto simile a Linux. Ma non e' free.
Io ho usato a suo tempo Mandrake 9.1 e mi sono trovato molto bene, c'e' da dire che mi ha installato l'universo e molte cose che mi sono ritrovato sul computer non mi servivano. Se volete un'installazione "pulita" dovete smanettare un'attimo, ma su internet si trova tutta la documentazione necessaria.
Comunque resta un sistema operativo ancora lontano dalla user friendliness di Windows.
Anche se negli ultimi anni devo dire che le distribuzioni hanno fatto passi da gigante per quanto riguarda la facilita' di utilizzo, e il desktop environment fa spavento, nessuno di voi ha provato Enlightenment? Molto simile al nuovo OSX http://www.enlightenment.org/.
Comunque Windows ha avuto il merito di portare il PC in casa della gente, ricordiamocelo.
Andrea Zeschi
25 ottobre 2005 alle ore 15:59Salve a tutti e a te grande Beppe,
i nostri dipendenti ci mandano a fare in c..o
repubblica online,LEGGETE(http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scuola_e_universita/servizi/docentiunive/protesta25/protesta25.html)....professori in piazza,studenti universitari e liceali nonchè rettori(50000 persone)...sit-in davanti al parlamento e la parlamentare Daniela Santanchè mostra il dito medio agli studenti dalle finestre di Montecitorio......non ho parole...
di Valerio Vitali
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Andate a vedere il sito autocelebrativo della Santachè (http://www.danielasantanche.com/) e fatevi quattro risate sulla sezione "La Donna", anche se pure quella "il politico" non scherza. Ha imparato molto dal Nano Maledetto. Purtroppo non c'è modo di inviargli una mail, mi piacerebbe tanto fargli sapere la mia opinione sul suo dito medio. Ecco il modello delle donne di AN.
Maurizio Ferrante
25 ottobre 2005 alle ore 16:00Ray Milano
Ti sei scordato di scrivere che a Bologna hanno manifestato e si sono picchiati contro Cofferati e comunisti!! Che risate!!! Bella la vita eh? Prima attizzate i violenti, poi andate al potere e vi tocca farne le spese!! Ahahahah!
Grillo in politica? Ormai vi ha abituato talmente tanto a rompere il cazzo che si ritroverebbe malmenato dopo 2 minuti. E' bello criticare chi ha il potere... quando non si ha potere!
Gianni Cesari
25 ottobre 2005 alle ore 16:00è vero, l'open source è una bella cosa. ma sul mondo del lavoro? se attecchiscono "n" distribuzioni, il rischio è lo standard. se mi muovo da una azienda all'altra ho bisogno di ri-orientarmi sul nuovo desktop, sulle funzioni mappate in modo diverso, sugli applicativi diversi. a me nn dispiace windows anche se non lo sopravvaluto: attualmente è come comprare una punto al prezzo di una ferrari, un ottimo affare per bill cancello, ma non è un sistema da buttare via. anch'io spero nell'affermazione di linux, fidando in un minimo di standardizzazione sulle funzioni basilari. così avremo quattro sistemi operativi a larga diffusione tra qui scegliere: unix, linux win, e mac. forse bill calerà un pò le braghe se vende di meno. ecco, io nn sn appunto contario a win, sn contrario ai prezzi esagerati del software.
Leo da Rimini
25 ottobre 2005 alle ore 16:00@ Valerio Simone
Lo sapevi che l'Unione di Prodi ha presentato un emendamento per rifar pagare alla gente le tasse che Berlusconi ha abolito?
Se vanno al governo dovrai rifare i conti. Meglio un ponte che avere un governo che non fà un piffero tassandoti, e poi si potrà aiutare il terzo mondo.
By Valerio Simone
Bene! Visto che le tasse che hanno abolito sono sui ricchi. E poi meglio dare quei soldi al terzo mondo piuttosto che buttarli per il ponte!
PIRLA.
Francy de Lorenzi
25 ottobre 2005 alle ore 16:00salve, sono quel dodicenne di cui si parla sulla stampa nazionale ed oltre, sono lo sviluppatore di Killsgrunt ed altre cosine del genere. da ragazzino , da studente ed espertuccio in sicurezza informatica vorrei evidenziare che alla base di tutto in italia ( ci lavoro poco) le scuole non vanno d'accordo con i computer. Le aule di informatica ? Gli insegnanti ? Si ci sono ma i risultati? Windows o linux ? Io inizierei nel mandare a scuola di informatica chi ha la pretesa di insegnarla nelle scuole !
Ciò che al momento rappresento nello scenario informatico , non lo devo certo alle rattoppate ed improvvisate strutture scolastiche!!
Luca Marini
25 ottobre 2005 alle ore 16:01http://www.protopage.com/contropagina
Siccome molti frequentatori di questo blog vivono all'estero, ho preparato una pagina - anzi una contropagina (vedi link sopra) - con dei link utili a tutto cio' che e' rimasto di vedibile/ascoltabile/leggibile nei media in Italia.
Naturalmente, giusto per rimanere in tema con il post di Beppe, la pagina si vede meglio e piu' velocemente con Firefox:
http://www.mozillaitalia.org/archive/#p2
Marcello Calendi
25 ottobre 2005 alle ore 16:03Ciao Beppe, leggendo il tuo post, volevo offrirti a nome di LUGMan cioè Linux User Group Mantova il nostro sostegno per affrontare lo switch da Windows a Linux! Siamo molto contenti come comunità Open Source della tua prese di posizione!
visita il sito www.lugman.org
Grazie per tutto quello che fai!
ferrari vittorio
25 ottobre 2005 alle ore 16:03io ho scaricato giusto sabato OPENOFFICE 2.0 e subito la prima cosa che mi è balzata all'occhio e questa: perchè MSOffice XPprofessional consta di 4CD rom (circa 2.5GB) mentre OpenOffice2.0 (ultima versione) "pesa" solo 75MB??? non è che con la scusa che è a pagamento ci rifilano un sacco di fonfa inutile (come del resto succede con un milione di altre cose)??? VIVA l'Open surce... il Buon Bill è finito con widows95... una volta era un genio dell'informatica adesso è "solo" il proprietario di una multinazzionale che non controlla più (almeno non completamente) e da omino buono e miliardario (di $$$) com'è non può accorgersi che la piccola e bella italia ("la conosco come turista") non se la passa bene come sembra, anzi non si accorge neanche di come la SUA america sia ridotta "con le pezze al culo" E NON C'è PEGGIOR SORDO...
Ciao Bill: svegliati, renditi conto che sei un dinosauro e il tuo WindowsVISTA è gia obsoleto prima ancora di essere messo in vendita!!!
Andrea Pavin
25 ottobre 2005 alle ore 16:03Per Beppe:
I tuoi spunti sono sempre molto interessanti e spesso tra i commenti se ne trovano altri pure molto interessanti e sensati. Il problema è che ormai i commenti crescono esponenzialmente ed è francamente impossibile districarsi tra quelli inutili (il 90%) e quelli sensati.
Mi rendo conto che il numero di commenti è indice della diffusione delle informazioni e quindi è positivo che sia alto, ma, e qui chiedo il consiglio di tutti, non si riesce a trovare una soluzione per risolvere il problema ?
Per coloro che inseriscono commenti:
Vi prego, evitate commenti di scarsa utilità; sia che siate d'accordo, sia che non lo siate, motivate le vostre ragioni, portate argomenti nuovi.
Grazie
Antonio Del Vecchio
25 ottobre 2005 alle ore 16:03Alessandro ti ho mandato la mail. Attendo
Sergio Scherillo
25 ottobre 2005 alle ore 16:04ragazzi confermo, usate linux, io su personal computer ormai lo faccio da tempo e vi assicuro che ci sono distribuzioni molto semplici che non necessitano compilazioni particolari, se si può usare da neofita un pc con windows si può fare ancora più facilmente con linux, abbiate solo il coraggio di cambiare e non pensate che utilizzare windows senza pagarlo sia nobile e comunque non arricchisca lo stesso il sig bill, la microsoft può provare il suo utilizzo anche senza vendervi le licenze, pertanto si accorda con le grandi case software (vedi adobe che ha smesso di produrre i suoi software di sviluppo per piattaforme alternative) e diventa sempre più ricco limitando la nostra possibilità di scegliere, passare all'open source vuol dire dargli importanza e grazie a questo le grandi case produttrici dovranno necessariamente affacciarvisi.
per i meno esperti consiglio la distribuzione "UBUNTU", deriva da debian ed è una distro stabile e COMPLETAMENTE gratuita, si scarica da internet, se avete una connessione lenta SCRIVETEGLI E VI MANDERANNO I CD DI INSTALLAZIONE ORIGINALI E PAGHERETE SOLO LE SPESE DI SPEDIZIONE E' TUTTO VERO, POTETE CHIEDERNE ANCHE PIU' COPIE PER I VOSTRI AMICI!
sito di riferimento italiano: http://www.ubuntu-it.org/
Lucia Stella
25 ottobre 2005 alle ore 16:05Ah, ah!!! Uno che è capace di ideare un "sistema operativo" come Windows XP è capace di dire qualsiasi cosa, specie se ha interessi con certi "imprenditori" (chi si somiglia si piglia).
Antonio Marcianò
25 ottobre 2005 alle ore 16:05Bill Gates è un burattino del Grande fratello, lo stesso che ci deruba con le banche, c'inebetisce con le chiese, ci avvelena con le SCIE CHIMICHE...
Fabio angeleri
25 ottobre 2005 alle ore 16:07Ma lo sappiamo che Bill Gates è un Nerd, è uno che in vita sua ha saputo solo copiare le idee altrui, non ha mai inventato niente, le poche cose buone che ha fatto Microsoft le ha fatte acquistando tecnologie altrui.
E' un furbacchione che ha costruito un impero vendendo robaccia che non funziona, violando le leggi antitrust del mondo intero. Se la Microsoft dovesse risarcire anche solo 1 cent per ogni blocco di sistema di windows, che porta a perdite di tempo e dati dell'ordine di molti per ogni utente o azienda, sarebbe letteralmente sul lastrico, e noi probabilmente saremmo tutti milionari.
E' la stessa politica commerciale "aggressiva" che attua da tempo la Telecom, in cui se non ti funziona qualcosa, avendo pagato firo fior di euro per il servizio, passi ore ed ore al telefono senza risposta. Ed il tempo che passo al 191 o al 187, non ha un valore? Chi me lo risarcisce?
Microsoft e Telecom sotto questo punto di vista sono fratelli e non c'è da meravigliarsi che lo zio Bill si trovi d'accordo con Geronzi e con il Tronchetto...
...la rovina dell'italia...
... ma anche la rovina della Microsoft, lo sapete che tutti i migliori programmatori stanno scappando da Microsoft perchè non fa innovazione? Vedrete che flop sarà il nuovo sistema operativo "Vista". Se Gates non trova ilmodo di obbligare le amministrazioni locali a comperarlo, mi sa che saranno ca... amari per lui. Proprio in un momento in cui Linux (ma anche il sistema operativo Apple, che è basato su unix come Linux), sta diventando estremamente popolare.
La cosa che NON deve succedere è che gente come Gates stipuli contratti di esclusiva con Governi ed amministrazioni locali imponendo con la forza i suoi standard e le proprie royalties.
davide santori
25 ottobre 2005 alle ore 16:07Concordo PIENAMENTE con Beppe sull'utilità, la potenza, la versatilità di Linux. E' gratis, innanzitutto, perlomeno la versione minima, ed è open source, il che significa che chiunque in grado di farlo può mettere mano al sistema operativo e modificarlo, magari migliorando o aggiustando, se possibile. Il che lo rende il sistema più aggiornato al mondo.
Inoltre attualmente non vengono prodotti virus diretti contro Linux, poiché è troppo poco diffuso ed inoltre difficilmente attacabile; è estremamente stabile e difficilmente si "impianta" come fa Windows...che ogni versione fa più pena della precedente ed è piena di errori sapientemente ricoperti da colori immagini e idiozie inutili:..come mangiarsi una torta piena di m...a ma ricoperta di panna e ciliegine.
Se tutti passassero al sistema Linux probabilmente Bill Gates sarebbe LUI in un mare di m...a.
ps: ma com'è che nonstante le regole del Blog continuano a fioccare messaggi contenenti ingiurie, insulti, parolacce ed espressioni offensive (comprese quelle contro Beppe Grillo)? Non dovrebbe esserci una sorta di moderazione?
Antonio Del Vecchio
25 ottobre 2005 alle ore 16:07Comunque per la precissione il pesce della foto a me assomiglia tanto ad un Black Bus, un pesce predatore d'acqua dolce tipo trota. Ne ho preso uno di 800-900 grammi circa un mese fa. Sono buoni da mangiare.
Ray Milano
25 ottobre 2005 alle ore 16:07@LEGGETE TUTTI COSA STA ACCADENDO A ROMA:
http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/scuola_e_universita/servizi/docentiunive/protesta25/protesta25.html
stefano bossi
25 ottobre 2005 alle ore 16:08occhio a non sbagliare...qualcuno potrebbe offendersi... freeware non vuol dire opensource!freeware è un programma regalato del quale però non si può vedere e modificare il codice sorgente...opensource vuole dire invece che il programma può essere liberamente scambiato e modificato, questa è una differenza enorme!
guardate qui http://www.gnu.org/philosophy/free-sw.it.html
ciao
davide santori
25 ottobre 2005 alle ore 16:08Concordo PIENAMENTE con Beppe sull'utilità, la potenza, la versatilità di Linux. E' gratis, innanzitutto, perlomeno la versione minima, ed è open source, il che significa che chiunque in grado di farlo può mettere mano al sistema operativo e modificarlo, magari migliorando o aggiustando, se possibile. Il che lo rende il sistema più aggiornato al mondo.
Inoltre attualmente non vengono prodotti virus diretti contro Linux, poiché è troppo poco diffuso ed inoltre difficilmente attacabile; è estremamente stabile e difficilmente si "impianta" come fa Windows...che ogni versione fa più pena della precedente ed è piena di errori sapientemente ricoperti da colori immagini e idiozie inutili:..come mangiarsi una torta piena di m...a ma ricoperta di panna e ciliegine.
Se tutti passassero al sistema Linux probabilmente Bill Gates sarebbe LUI in un mare di m...a.
ps: ma com'è che nonstante le regole del Blog continuano a fioccare messaggi contenenti ingiurie, insulti, parolacce ed espressioni offensive (comprese quelle contro Beppe Grillo)? Non dovrebbe esserci una sorta di moderazione?
Mauro Clementi
25 ottobre 2005 alle ore 16:08#### LINK ####
E con questo post mi fermo e torno al lavoro:
http://www.linux.it/
un buon punto di partenza, in italiano, per chi ha voglia di saperne di più sul mondo GNU/LINUX
###############
Luca Pipponi
25 ottobre 2005 alle ore 16:08Bravo Beppe, una delle cose che non capivo dei tuoi spettacoli infatti era come mai mandavi le e-mail al Presidente Ciampi tramite Outlook
.attribuivo la cosa ad una scelta dei tuoi tecnici
finalmente!!
.certo che sei sempre in ritardo come l'amante della vela
(scherzo beppe) Linux esiste da una vita
LinuX..non LinuS il fumetto (per chi si tiene aggiornato solo sulla vela..)..personalmente uso la distribuzione SUSE
si installa in maniera molto facile attraverso un programma di nome YAST
preserva tutto ciò che è già presente sul disco (Windows + dati..) e all'avvio del pc chiede se voglio avviare Linux o Windows
.ed è gratis!!!(L'ho comprato in edicola a circa 5 Euro non avendo l'ADSL
perché penso si possa scaricare gratuitamente).
C'è il foglio di calcolo elettronico, un database, un editor di testo, la posta..Internet..non manca niente
e per chi se ne intende può anche migliorarselo in casa (tipo fai da te..)
Microsoft è vent'anni che ci rifila a pagamento aggiornamenti di tecnologie vecchie come il cucco Excel non è mai stato rimpiazzato e neanche Access, nemmeno Word
perché io non posso avere tutte queste funzionalità in un programma solo? Perché se devo "scrivere" un'applicazione che verrà usata da un utente con Office devo usare Access, ma per le statistiche di tale applicazione devo usare Excel e per pubblicarle ai clienti devo usare Word, travasando i dati da una parte all'altra del pc? Che tecnologia è questa??
Matteo Ricuccio
25 ottobre 2005 alle ore 16:09SCARICA FIREFOX!!!
1)vai generalmente piu veloce
2)Sei piu sicuro da attacchi
3)è open source quindi in costante miglioramento (sempre una spanna sopra explorer
4)Fai un dispetto al monopolio
http://download.mozilla.org/?lang=it-IT&product=firefox-1.0.7&os=win
Igor Scicchitano
25 ottobre 2005 alle ore 16:10Postato da: maxmilian scolari il 25.10.05 15:55
al massimo sono stati fessi quelli di ibm che gli hanno comprato dos ma gli hanno lasciato la possibilità di svilupparlo... (che é diverso)
su linux avrà tanti pregi ma quello dei virus é piu dovuto al fatto che ci sono ancora pochi utenti e che non é un bersaglio favorito come lo é window...
ciao
Luca Pipponi
25 ottobre 2005 alle ore 16:10Un CONSIGLIO per il presente Beppe: Mi sono rotto i c---oni di cd, dvd e merd..te varie
.sono supporti obsoleti, inquinanti, lenti, fragili e ingombranti
.parlane ti prego
.voglio tutto su pen-drive USB..voglio entrare in auto, inserire la chiavetta grande come un unghia dentro l'autoradio e ascoltare musica, entrare in casa inserirla dentro il lettore e vedere un film, andare al bar e far vedere gli amici i video del musicista che preferisco
.mi sono rotto le palle di dover comprare lettori dvd che non leggono divx o videocassette o pen-drive o che non registrano o di autoradio che non leggono mp3 o di Juke box che vanno a gettoni o di cellulari con il cavetto per le connessioni, ma se devo scambiarmi i numeri con un mio amico o i messaggi ci vuole un pc
BASTA!!! Si chiamano MASTER-izzatori perché stanno diventando i padroni della ns. vita.
Concludo con una battuta che gira su Internet da anni, ma è sempre troppo bella: Perché per spegnere il pc devo fare click su "Start"?
Valerio Canova
25 ottobre 2005 alle ore 16:11Mi associo ad Alessandro Costantino; se qualcuno volesse cimentarsi nell'uso di software open-source (non di solo linux vive l'uomo..) mi contatti.
Per favore, domande più specifiche possibile :) vi risponderò prima e meglio.
Per chi osanna gli Apple: viva Apple se il computer mi serve per lavorare, in tutti gli altri casi Apple costa troppo. Il MacMini per esempio è l'unico che finalmente mi posso permettere :)
Beppe, la tua proposta mi trova D'ACCORDISSIMO. Facciamo sapere a Bill che mentre a casa sua si guarda la TV via cavo da noi si pagano 10 euro al mese per una connessione PSTN a 56k.
Non gliene fregherà un c**o, probabilmente lo saprà già, ma non si sa mai.
Matteo Ricuccio
25 ottobre 2005 alle ore 16:11ah...è un browser se qualcuno (O_Q) non lo sapesse ancora!
Francesco Serra
25 ottobre 2005 alle ore 16:11Grande.
Senza altri commenti.
FS
giuseppe vizziello
25 ottobre 2005 alle ore 16:13Era un pezzo che eravamo tentati di scriveti circa le possibilità che offre il Free Software.
Siamo un manipolo di persone a cui piace dare una mano a chi ne la chiede. Ci occupiamo di testare e "sostenere" lo sviluppo di OpenOffice.org: ormai nota suite per l'ufficio, open e multi-piattafoma.
Abbiamo aperto, ormai da qualche anno, un canale chat raggiungibile al seguente indirizzo:
server: irc.freenode.net e canale: #openoffice.org-it
e non ci soffermiamo al solo OpenOffice.org ;)
Beppe, perché non passi a trovarci?
saluti e complimenti.
eric otto walliser
25 ottobre 2005 alle ore 16:13grande grillo che usi linux te voglio bene, e mi illudo che tu usi linux perche´ una volta postai qualciosa che parlava di linux.
alla grande
dai che ce la facciamo a cambiare il mondo!!!
Fabio Di Bernardini
25 ottobre 2005 alle ore 16:13*** COERENZA! ***
Nell'ultimo post, Beppe parla di Linux e dice di usarlo.
Purtroppo vedo che nel sito c'è il filmato di lui contro la Fininvest
che è in formato ".wmv" quindi un formato proprietario della Microsoft.
Dovreste metterlo in formato mpg che comunque non è totalmente libero
(ha dei brevetti dietro ad esso) ma per lo meno non è legato a Microsoft
ed è visibile da tutti i player.
Se proprio volete essere OpenSource c'è il formato "theora" (
http://www.theora.org/theorafaq.html#10 ) che però non credo che sia
compatibile con WindowsMediaPlayer!
Marcello Calendi
25 ottobre 2005 alle ore 16:13@ Marcello Leida
Chi conosce la storia dell'informatica sa che Windows, cioè la Microsoft hanno avuto il merito di scegliere i "canali giusti" per far credere al mondo informatico di poter offrore loro il prodotto migliore! Chi conosce e usa Mac o Linux sa che la maggior parte delle volte le scelte di Windows/Microsoft sono state fatte a beneficio dei grandi produttori, non dell'utente finale!
Non c'é merito nel rubare le idee altrui e poi realizzarle in modo scadente, rubando tempo e risorse a chi deve usarle poi! Chiunque sia minimamente coscente sa che Windows è una delle fregature più grosse che siano mai state fatte ai consumatori!
Ma l'informatica a differenza di tutto il resto è un bene di tutti, l'open source, le documentazioni free hanno portato la conoscenza anche a chi non aveva soldi per comprare libri!
L'informatica siamo noi!
Scusate lo sfogo!
Maurizio Birocchi
25 ottobre 2005 alle ore 16:14Bèh, per continuare il discorso di chi ha due partizioni win e linux, ormai ci sono tanti emulatori di programmi winzozz per linux, e in tal modo si riesce ad andare a lanciare programmi windows su piattaforma linux. Potrebbe rendere meno traumatico il passaggio da un sistema a un altro.
Per lavorare su menti "vergini" occorrerebbe insegnare a usare questo sistema ai bambini, invece che metterli di fronte a windows. Per imparare sta cioféca di sistema saranno sempre a tempo!!!
:-)
Leo da Rimini
25 ottobre 2005 alle ore 16:14@ Ray Milano
Impariamo da loro...
daniele piredda
25 ottobre 2005 alle ore 16:14Per chi vuole orientarsi ci sono un sacco di di siti con relativi forum per l'assistenza da parte di autentici "smanettoni" che vi risolvono la maggior parte dei problemi aiutandovi contemporaneamente a capire come funziona linux...
Google anke in questa ricerca può darci una mano...
Linux è migliorato tantissimo anche a livello di interfaccia grafica...più bello da vedere, puù stabile e più intuitivo...
Guardate su questo sito le foto del Desktop e ditemi che non è all'altezza degli altri...
http://tinyurl.com/buxbd
Danila polini
25 ottobre 2005 alle ore 16:15ma questo è il blog di Grillo?
Mah...
Domenico Lucisano
25 ottobre 2005 alle ore 16:15Volevo solo suggerirti, caro Grillo, di usare un formato non propietario per il tuo video sulla Fininvest. Infatti io uso Linux da diverso tempo e non e riesco a vederlo proprio per questo motivo. Grazie per tutte le informazioni che ci dai, continua cosi', anzi meglio ;-)
NeCoSi Anonimo!
25 ottobre 2005 alle ore 16:15Linux è prima free software e poi open source!
non confondiamo le due cose...
leggiamo bene http://www.bicocca.net/web/index.php?name=News&file=article&sid=212
e poi magari scriviamo due righe anche su sta cosa eh
ciao bellla gente :)
ps: cmq. ottimo lavoro.
Matteo Corsini
25 ottobre 2005 alle ore 16:15Mitico Beppe! ^_^ Evviva Linux!
Davide Gessi
25 ottobre 2005 alle ore 16:16Secondo me definire Bill Gates come semplice boccalone ingenuo è fuorviante. In realtà, ha molto in comune con il Tronchetti Provera, ambedue basano i propri interessi su un monopolio di fatto (Bill Gates in misura decisamente superiore).
Il monopolio di Microsoft è stato faticosamente costruito negli anni, è stata condannata più volte per competizione sleale negli anni 90 (una per tutti, cito la sentenza a favore di Be Inc, azienda rivale produttrice del sistema operativo BeOS, per cui MS è stata multata di 23 milioni di dollari http://www.osnews.com/story.php?news_id=4464). Ripercorrendo la sua storia ci si accorge che non ha mai innovato realmente nulla, ha solo fagocitato aziende emergenti con buone idee.
Altro fattore che ha consolidato il monopolio microsoft è stato senza dubbio l'utilizzo di formati proprietari per i documenti. Se inizio ad usare i programmi di Bill, mi ritrovo tutti i miei documenti imprigionati nel tuo formato, che è illeggibile per altri e non ho la libertà di utilizzare i programmi che voglio io. Ora pare pero' che qualcosa, soprattutto negli enti pubblici si stia muovendo, speriamo.
Infine, le scelte tecniche fatte con Windows in merito alla sicurezza in rete, han fatto si che oggi ci siano pirati informatici che dispongano di decine di migliaia di pc chiamati "zombie" utilizzati all'insaputa del proprietario per attaccare questo o quel sito, questa è un'arma per chiedere il cosiddetto "pizzo informatico" ad aziende che basano il proprio commercio sulla rete.
Microsoft, come ogni buon monopolio che si rispetti, ha rallentato il progresso nel mondo dell'IT. Parlando di Guglielmo Cancelli più che un boccalone, mi viene in mente uno squalo.
Andrea Pelizzi
25 ottobre 2005 alle ore 16:16Ciao Beppe,ciao a tutti,
volevo solo dire che Bill Gates ha reso grande il suo impero a forza di espedienti e trucchi (mi ricorda qualcun altro...), è asceso nell'olimpo degli stra-ricchi e potenti con inganni e raggiri (vedi DOS, vedi Apple, Vedi anti-trust americano...). Compro un PC e sono obbligato a pagare Windows, perchè? Se io volessi linux come primo e unico sistema operativo? Questo nn è monopolio?.. forse nn sono ben informato me a me sembra una truffa... e poi windows è scadente rispetto al sopracitato Linux; virus, problemi di gestione e di prestazioni, che nella maggior parte dei casi sono inferiori a quello che viene promesso. Quest'uomo che, secondo la mia modesta opinione,, non ha neanche una cultura adeguata, si è introdotto in casa nostra e ora domina un impero mediatico imponente. Ci obbliga a comprare i suoi prodotti scadenti facendoci credere che siano i migliori solo perchè le altre case nn possono permettersi una concorrenza così aperta. Ma la voce sta correndo tra la gente, non solo in questo ambito... Se per essere potenti basta essere scaltri e ingannatori allora capisco perche ai vertici c'è gente come Bush,Berlusconi, Blair, Putin, Gates, Murdoch...
Forse anche perchè c'è gente che da il proprio voto a loro, che compra i loro prodotti, ecc..
Bisognerebbe boicottare loro e i loro sudditi, che sappiamo benissimo cho sono, li riconosciamo tutti i giorni nel nostro mondo, quelli che credono che nn ci potrebbe essere mondo migliore di questo! Provate a farci caso nel vostro quotidiano, ci sono, esono tanti, tuti uguali, con gli stessi obbiettivi, le stese aspirazioni, gli stessi vestiti e le stesse emozioni vuote! Ciao. Andrea
Igor Scicchitano
25 ottobre 2005 alle ore 16:16sono d'accordo che windows nt, 95, 98, 98SE, e soprattutto window ME facciano schifo ma sinceramente con xp (...che non é perfetto voglio dire) é raro che abbia crash di sistema.
invece con la versione 2 di openoffice diventa ridicolo spendere soldi per Ms office o rischiare sanzioni per averlo scopiazzato....
ciao
PS. non voglio sembrare pro gates ma mi piace la giusta informazione (anche se riguarda i "nemici")
Giuseppe Corona
25 ottobre 2005 alle ore 16:17Bravo Beppe, anche tu ti sei accorto (dopo un pò di tempo) dell'open source. Io sono 6 mesi che uso solo Firefox e va molto meglio di Explorer di Merdasoft. Uso anche Open office, uno stato degli USA renderà obbligatorio l'open souce per i documenti pubblici prodotti. La lenta ed inesorabile marcia del Free software ormai è inarrestabile.
Ciao
Fabio angeleri
25 ottobre 2005 alle ore 16:17Ciao Beppe, scusa, ma non potresti mettere sul blog un sistema che impedisca i post multipli, che elimini i messaggi identici? Quando si invia il messaggio ci passa un pò di secondi prima che la pagina sia ricaricata, così che molti pensano bene di schiacciare un bel pò di volte sul tasto "invia".
Per favore! Fate attenzione!
NON FATE POST MULTIPLI, SI INQUINA IL BLOG E LO SI RENDE DIFFICILE DA CONSULTARE!
Maurizio Ferrante
25 ottobre 2005 alle ore 16:17Leo da Rimini
Hanno abolito le tasse sui ricchi?? Ma che vai dicendo... dimmene una ti prego!!
Domenico Lucisano
25 ottobre 2005 alle ore 16:20Volevo solo suggerirti, caro Grillo, di usare un formato non proprietario per il tuo video sulla Fininvest. Infatti io uso Linux da diverso tempo e non e riesco a vederlo proprio per questo motivo. Grazie per tutte le informazioni che ci dai, continua cosi', anzi meglio ;-)
Antonio Picerni
25 ottobre 2005 alle ore 16:20Se può essere utile a qualcuno segnalo alcuni link per approfondire l'argomento:
* www.javaopenbusiness.it: ottimo portale per chiunque voglia avvicinarsi al mondo Open Source. In particolare per chi si avvicina per la prima volta a questo tema, consiglio la sezione "Storia e filosofia" dove in modo semplice e chiaro sono descritte vengono descritte le origini del movimento.
*Per ulteriori approfondimenti invece consiglio http://www.apogeonline.com/Openpress dov'è possibile trovare articoli e una completa bibliografia sull'argomento
*Infine vi segnalo una directory con link a diversi siti sul tema Http://www.mooseek.com/software/opensource/
I miei due cent sull'argomento (per lavoro studio proprio il modello economico alla base del software Open Source e quindi penso di poter dare un piccolo contributo al dibattito).
Il modello di sviluppo del software Open Source ha assunto, negli ultimi anni, un ruolo sempre più importante in molte grandi aziende del settore IT. In base ha numerosi studi (segnalo quello del TeDIS e della Gartner Group), l'adozione di software Open Source sta occupando sempre più numerosi ambiti applicativi.
Il movimento Open Source (che volendo sottilizzare si distindue dal movimento per il Software Libero) ha creato un nuovo modello di business, che basa le proprie entrante economiche non tanto sulla vendita di singole licenze, ma piuttosto sulla vendita di servizi. Banalizzando potremmo affermare che mentre i costi di sviluppo vengono spalmati sulla comunità di sviluppatori, i guadagni sono generati dalla vendita di servizi.
Anche Microsoft recentemente si è avvicinata ha questo modello di sviluppo, rilasciando alla comunità di programmatori alcune parti di codice.
PS. Per darvi un'idea, anche il sistema che gestisce l'acquisto dei DVD su questo Blog, mi sembra, che sia Open Source.
marco de mitri
25 ottobre 2005 alle ore 16:20PONTE SULLO STRETTO - IMPORTANTE!!!
da repubblica.it
La Commissione europea accoglie un reclamo del Wwf: "Inadeguato lo studio per la valutazione dell'impatto ambientale"
Ponte sullo Stretto, fondi a rischio
La Ue apre procedura infrazione
Ora l'Italia ha 60 giorni di tempo per esporre le sue ragioni
http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/economia/pontestretto/fondirischio/fondirischio.html
http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/economia/pontestretto/wwfstretto/wwfstretto.html
Marcello Leida
25 ottobre 2005 alle ore 16:20@ Marcello Calendi
Concordo in pieno con quello che dici, non parlavo della qualita' del prodotto ma del semplice fatto che mettendo davanti ad un "utente finale" Windows o Linux questi avra' piu dimestichezza con Widows, perche' e' dappertutto, (a scuola, negli internet cafe), non perche' e' migliore.
Se invece si mette davanti a un'utente che non ha mai utilizzato ne visto linux ne windows credo che attualmente la difficolta' di apprendimento sia la stessa per linux o windows (utilizzato come home desktop).
federico angeletti
25 ottobre 2005 alle ore 16:22Grande Beppe!
Un altro pinguino!!!!
Quel corsivo è quanto di più importante per il futuro dell'informatica che potevi scrivere.
Linux è bello, linux è sicuro, linux non si inchioda. Richiede solo un minimo di conoscenza, ma ormai veramente minimo.
Riccardo Simiele
25 ottobre 2005 alle ore 16:23ANCORA ASSEDIATA PIAZZA MONTECITORIO
E' ancora assediata dai manifestanti piazza Montecitorio. La tensione sale a tratti e si susseguono gli slogan: "Vergogna, vergogna", "occupiamo il Parlamento", "Berlusconi pezzo di m....", "straccioni", "Moratti, Moratti, vaff......". Ogni tanto tanto un lancio di fumogeno ma per ora non si registrano disordini. Le forze dell'ordine continuano ad essere schierate massicciamente intorno alla piazza mentre i parlamentari di tanto in tanto fanno capolino dal palazzo di Montecitorio. Mentre la maggior parte dei manifestanti sta lentamente raggiungendo piazza Navona, luogo dove si sarebbe dovuto concludere il corteo, altri manifestanti si stanno disperdendo per le vie che conducono davanti al Parlamento. Con slogan e cori, gruppi di universitari lentamente si avviano verso Montecitorio facendo dei brevi sit-in quando incontrano i blocchi delle forze dell'ordine che hanno chiuso i vicoli e le strade che conducono alle sedi istituzionali. Anche su corso Rinascimento, a pochi metri di distanza da Palazzo Madama, di fronte al presidio dei carabinieri c'é un gruppo di manifestanti. Con la mediazione di alcuni parlamentari presenti al corteo, tra cui Paolo Cento e Pietro Folena, gli studenti stanno sfilando per le vie del centro di Roma.
Fonte Ansa
Piero Scarato
25 ottobre 2005 alle ore 16:23Mac, Mac e ancora Mac! Quelli si che sono computer che funzionano. OS X Tiger poi, lascia tutti gli altri nella polvere. Provare per credere. (P.S.: al bando Bill Gates e Microsoft)
andrea ripamonti
25 ottobre 2005 alle ore 16:24RACCOLTA DI MAIL DA INVIARE ALLO STAFF DI BEPPE GRILLO PER INVITARLO PARTECIPARE ALLO SPETTACOLO DI CELENTANO.
SCRIVETE A :
andrea.senago@tiscali.it
OGGETTO:
INVITO CELENTANO
SCRIVETE NUMEROSI
daniele piredda
25 ottobre 2005 alle ore 16:24Windows Vista sarà un successono perchè fanno passare le tecnologie che implementa come SOLUZIONI AVVENERISTICHE...mentre è gia tutto presente su MacOS X e linux...il punto è che windows lo usa il 95 per cento di quelli che hanno un pc e allora diranno: "guarda qua che figata! soldi spesi bene!"
Microsoft utilizza soluzioni tecnologiche già collaudate e le offre in seguito alle MASSE...
Credete che le trasparenze delle finestre siano nuove? Guardate MacOS X! credete che un browser web non utilizza la navigazione a schede? Firefox e Opera Già lo fanno!!
sig tato tinacri
25 ottobre 2005 alle ore 16:25http://lifesstrange.blogspot.com
Grillo e' stato bello leggere i commenti alla visita di Gates sul sito del corriere. Il giornalista scriveva "con la rete potremo anche pagare le bollette". Ma in che mondo vive?????spero per lui che lo abbia scritto apposta, anche se credo che non sappia veramente che queste cose sono di uso comune da anni.
L'informazione, la politica sono anni distanti dalla nostra vita!!!!
Poveracci siamo messi male..Pensate potremo anche pagare le bollette in rete con i soldi che non abbiamo:)))))
http://lifesstrange.blogspot.com
Fabrizio Sebastiani
25 ottobre 2005 alle ore 16:27Sono del Linux User Group di Roma, vorrei ringraziare Grillo per questo importante esempio ed appello a usare Linux e il software libero e open source.
In questo link seguente ringrazio e spiego nel dettaglio alcune cose e precisazioni (se puoi, Grillo, leggilo!)
http://www.lugroma.org/Members/fsebastiani/grazie_grillo_ott05/
Invito anche a partecipare al LinuxDay 2005 il prossimo 26 novembre 2005, gratuitamente organizzato in tutta Italia per diffondere linux e farlo conoscere a tutti. Cliccate sul link qui sopra per saperne di più.
Saluti, e grazie ancora!
Maurizio Ferrante
25 ottobre 2005 alle ore 16:28Non ce n'è uno di quegli studenti che abbia minimamente letto la legge Moratti. Il 70% sono ragazzini di 15 anni. Tutti abbiamo fatto le manifestazioni a Novembre, è un cult. Fa bene il Berlusca a fregarsene e ad andare avanti.
federico angeletti
25 ottobre 2005 alle ore 16:28Stefano Lavoro?
Ossignore e questo da dove arriva?
Poretto.
Sta proprio messo male.
Edoardo Montanari
25 ottobre 2005 alle ore 16:29Sono ormai una decina di anni che navigo nella rete.. e ogni volta che qualcuno parla di linux o macosX ce n'è un altro che dice che windows è meglio. Poveri utonti di Winzoz....sono ciechi e non lo sanno.
paolo gabrielli
25 ottobre 2005 alle ore 16:30fate bene attenzione
"open source" non vuol dire necessariamente gratuito.
Linux è un software "open source" e questo significa, semplicemente, che CHIUNQUE può ottenere le copie del suo codice sorgente.
se ne volete sapere di più su open source, software libero ed altro partite leggendo:
http://www.gnu.org/philosophy/free-software-for-freedom.it.html
alcune release di linux si pagano (giustamente)
altre sono gratuite (giustamente)
a voi scegliere quella che più vi aggrada.
la rete è grande (come ripete beppe fino allo sfinimento) tra le altre cose perchè ciascuno può trovare quello che più gli serve.
Per chi volesse installare ed iniziare a lavorare con linux consiglio Mandrake che tra le varie release (versioni) è quella più user-friendly. Per scaricarlo gratis il link dovrebbe essere:
http://www.linuxiso.org/distro.php?distro=29
PS: se mi sbaglio scusatemi, io ce l'ho già e quindi non sono molto aggiornato su dove cercare
mandi
davide santori
25 ottobre 2005 alle ore 16:30chiedo scusa, sono uno di quelli che ha spedito dieci volte lo stesso post....
@ maurizio ferrante and valerio simone:
vi prego non fate anche voi i boccaloni! informatevi, leggete il testo del decreto che, secondo berlusconi, avrebbe abolito le tasse e tutti saremmo più ricchi..., non fermartevi ai telegiornali, vi supplico!
io sono uno dei tartassati della legge, quelli che avendo un reddito annuale LORDO inferiore ai 15000 euro non ha avuto diritto nemmeno ad una riduzioncina delle tasse IRPEF (Attualmente al 23%, che = ad un netto in busta inferiore ai 1000 euro...) mentre i redditi annui superiori ai 70000 euro (= 5800 euro lordi al mese, 11 milioni e 300 mila lire...) hanno ricevuto uno sgravio complessivo del 5% (dal 43 al 39)...capite? la matematica non è un'opinione....in media un ricco che già prendeva uno stipendio 6 volte superiore al mio ha avuto diritto ad un 5% in più sulla busta paga....se questo non è ridurre le tasse ai ricchi!
E prima di confutare un post, per carità documentatevi, altrimenti le discussioni su questo blog diventano come il processo del lunedì, in cui tutti strillano e si danno addosso senza sapere esattamente di cosa c...o stanno parlando! scusate lo sfogo
ivana iorio
25 ottobre 2005 alle ore 16:31sit-in davanti al parlamento e la parlamentare Daniela Santanchè mostra il dito medio agli studenti dalle finestre di Montecitorio......non ho parole
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momento : bisogna vedere cosa gli hanno detto gli studenti :):)
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indipendentemente dalla posizione politica ..non vuol dire che un politico debba per forza farsi insultare
aldo grasso
25 ottobre 2005 alle ore 16:32bravo steven job, bella sfilza di insulti gratuiti a grillo senza una motivazione o giustificazione.
tu sembri veramente uno con le idee chiare, vero?
non credo proprio che grillo, premiato dal times come eroe europeo 2005 e con il blog piu' frequentato in Italia e tra i primi dieci al mondo sia esattamente mediocre.
forse il mediocre sei proprio tu, invidioso di uno come grillo che dicendo semplicemente come stanno le cose in un modo accessibile a tutti riesce a riscuotere un successo che tutti i politici si sognano.
ciao mediocre.
Pietro M.
25 ottobre 2005 alle ore 16:34Eccola IVANA IORIO,
come sempre a sparare ca......te!!!!
Ma se sei un politico e vieni insultato che bisogno c'è di mostrare il dito?
Rientri dentro e ti prendi gli insulti, stai zitto e non provochei ulteriori reazioni, questo è quello che devi fare.
Cara IVANA IORIO....
MI FAI PENAAAAAAAA!!!!!!!
Emiliano Grilli
25 ottobre 2005 alle ore 16:35Grande Beppe!
Era ora, che parlassi del software libero, patrimonio dell'umanità, e di GNU/linux, la più grande rivoluzione informatica degli ultimi 20 anni.
Un sistema operativo infinitamente migliore, sia eticamente che tecnologicamente, applicazioni che si svilupano rapidamente e costantemente nell'interesse di tutti. Se volete saperne di più rivolgetevi al LUG (linux user group) della vostra zona: http://www.linux.it/LUG/lug-list.phtml
Non uso windows dal 98, e ne sono ben contento. Per nulla al mondo tornerei indietro.
Ciao, continua così
Matteo Bracco
25 ottobre 2005 alle ore 16:36il rischio è che anche i provider decidano di non consentire l'accesso a internet tramite linux. Quando l'ho installato ho avuto moltissimi problemi di compatibilità del modem, tanto che ho dovuto abbandonare il progetto
Luigi Siviero
25 ottobre 2005 alle ore 16:36Caro Beppe Grillo,
a proposito della collaborazione tra Telecom Italia e Microsoft, fronte comune per l'innovazione tecnologica ed il rilancio economico dell'Italia, ti segnalo quanto trasmesso dal TG di La7, rete controllata dal gruppo di proprietà di Marco Tronchetti Provera: Sembra che sia stata trovata una tecnologia che blocca la possibilità di effettuare telefonate via internet e quindi l'utilizzo di Skype come alternativa alle tradizionali linee telefoniche... Stamo raggiungendo il paradosso per cui la tecnologia, bloccando altra tecnologia, ci fa tornare al punto di partenza senza ritirare le 2000 del via?
Maurizio Ferrante
25 ottobre 2005 alle ore 16:37davide santori
ti lamenti perchè non hai avuto la riduzioncina? Ma come... la sinistra le ha alzate le tasse!!! E questo governo che non le ha messe... mah... che tipo che sei.
Comunque ci sono stati aumenti agli statali, sgravi alle famiglie povere, pensioni a 500 euro per milioni di pensionati.
E ci sono stati anche sgravi fiscali per tutti che a fine mese dal 2005 si sono ritrovati pochi euro in piu' in busta paga (pochi... ma almeno in piu'!!)
Mi sembra che si possa essere contenti no? E poisopra i 15000 euro l'anno ci sono il 70% degli italiani. Mica solo i ricchi.
G. F.
25 ottobre 2005 alle ore 16:37Beppe!!!
non sai nulla del chip Fritz e del simpatico connubio con Vista???
Dal tuo commento sul boccalone si direbbe di no!
Guarda un po' in rete...
Ciao!
ivana iorio
25 ottobre 2005 alle ore 16:37Fausto ha chiamato la manifestazione, e la manifestazione è subito arrivata. Contento lui...». Alla fine dell'ennesima giornata agitata, Sergio Cofferati indica Roma, nel senso di Bertinotti, come l'ispiratore del variegato corteo che ha circondato piazza Maggiore, rimandando - ma molto in minore - ad altre giornate bolognesi, a un '77 dove la sinistra veniva contestata da sinistra. Ma questo non è un nuovo 1977, e i carrarmati non torneranno in piazza Maggiore. Non è uno scontro tra due sinistre, ma uno scontro ad personam.
steven job
25 ottobre 2005 alle ore 16:38@ ldo grasso
*************************
SEI UN POVERO FAZIOSO
perchè non dici che il Times ha PREMIATO anche una donna di NAPOLI, che sta lottando contro la camorra (mentre il TUO grillo viaggia in porche, la donna di cui parlo viaggia SCORTATA!!!!!!!!!!)
hai capito COGLIONE di un GRASSO????
nella tua miopia vedi solo il vostro santone....gli altri che forse valgono anche di più per te come per gli altri adepti sono INVISIBILI...e questo e quel tantino che fa di te come del vostro guru....non degli uomini , ma dei mediocri!. fanc!
G. F.
25 ottobre 2005 alle ore 16:38Beppe!!!
non sai nulla del chip Fritz e del simpatico connubio con Vista???
Dal tuo commento sul boccalone si direbbe di no!
Guarda un po' in rete...
Ciao!
luca pizzetti
25 ottobre 2005 alle ore 16:40Sono andato a leggere attentamente, l'intervista fatta a Bill Gates, e pmi è venuto un dubbio che tra l'intervistatore Cazzullo e Bill Gates ci sia stato un fraintendimento, Cazzullo parlava della crisi italiana in generale, e Gates abbia creduto che si riferisse ad una crisi della Microsof,per questo ha snocciolato dati sull'aumento dell'utilizzo della banda larga.
Io noto che questo aumento sia un segnale della crisiche l'italia sta attraversando perchè con l'adsl si puo navigare per un mese a 20 circa, cosa che con la vecchia connessione con quella cifra si poteva navigare una quindicina di ore.
luca
Pietro M.
25 ottobre 2005 alle ore 16:40Maurizio Ferrante: PAZZO!
Ivana Iorio: DELIRANTE!
Chissà quando aprirete gli occhi?
Spero prima del tonfo finale, almeno ve lo gusterete con tutti noi!!!
Federico D'Ambrosio
25 ottobre 2005 alle ore 16:40Beppe, bravo!
Comunque importante:
-Usate distribuzioni libere! SuSE non è libera: è come il software propietario, è software propietario!
-Linux è solo il kernel, GNU è il sistema: GNU/Linux
-Open Source vuol dire che vedi il codice, Software Libero che sei veramente libero!
Emiliano Severoni
25 ottobre 2005 alle ore 16:42Caro Beppe, sull'open source ci sarebbe da disquisire. Ci sono tanti professionisti, che col computer ci lavorano, come il sottoscritto (faccio il fotografo) che, con tutto il rispetto di Linux non se ne fanno niente. Io uso Macintosh, ne sono felice perchè sono macchine che funzionano (a quello servono i computer, esattamente come le caffettiere e le lavatrici), semplici da usare, esenti da virus e robacce simili. Con questo non voglio fare un elogio della Apple, è pur sempre una multinazionale il cui scopo è fare soldi (e lo fa costruendo in Asia dove la manodopera non costa niente), ma se non altro è una multinazionale innovativa, da sempre.
Windows è un catorcio, questo al di là delle opinioni sulla Microsoft stessa. Se in questo mondo ci fosse buon senso, NESSUNO userebbe una trappola del genere, ma il fatto è che quando compri un computer non ti viene data alternativa. Windows ti viene dato preinstallato e la maggior parte delle persone NON SA che esiste la possibilità di avere delle cose gratuitamente (la strada da fare è tantissima, Beppe, lo sai).
Questa cosa della mancata compatibilità delle diverse versioni di Mac OSX è una balla colossale detta da chi, evidentemente, non ha mai usato un Mac. l'incompatibilità sta tra OS9 e i successivi, ma OS9 è un sistema operativo che ha quasi dieci anni. Ed è falsa anche la compatibilità tra i vari sistemi. OSX e Linux (essendo entrambi basati su Unix) sono stretti parenti, e ormai i problemi di compatibilità stanno tutti da parte di Windows, semplicemetne perchè la politica di Microsoft è quella di essere compatibile con nient'altro che se stessa.
Vi segnalo, in ultimo, questo link: http://browsehappy.com. Metti un link, Beppe... ;)
M.G.
25 ottobre 2005 alle ore 16:42Beppe Grillo,
Ti seguo quotidianamente e concordo con le tue idee quasi sempre.
Ti chiedo se potresti commentare anche i fatti di Bologna e, in particolare, il fatto che un nostro possibile futuro "dipendente", Fausto Bertinotti, ha contestato Cofferati per la sua politica di eccessiva legalità e ha "spronato" la folla alla lotta di piazza.
Grazie
davide santori
25 ottobre 2005 alle ore 16:42@ maurizio ferrante
scusa ma non resisto....
comincio a pensare che alcuni in questo post siano incaricati da forza italia per confutare la realtà e affermare le stupidaggini promosse dalla destra....
io la legge moratti l'ho letta bene, molto bene! ed è uno scempio da brividi, che non permetterà a nessuno degli attuali precari universitari (intendo ricercatori mantenuti da assegni di ricerca a 12 mesi o contratti a progetto di durata variabile - in genere da 6 a 36 mesi per i più fortunati) di ottenere un posto stabile. Per chi non lo sapesse, il lavoro dei ricercatori (e so di cosa parlo, perché ho vissuto questa realtà) è un'impiego con orari di fantasia, privo di garanzie che a volte può impegnare anche le feste, compreso il natale. spesso i ricercatori lavorano anche 12 ore al giorno, o sono costretti a lavorare di notte, specialmente nel campo chimico, fisico e biologico.
La totale precarietà in cui si vive spinge la maggior parte ad una competizione feroce, per accaparrarsi i favori di qualche potente e vincere un concorso per un posto fisso. La totalità dei concorsi sono appositamente studiati per far vincere un'unica persona e pertanto sono farse programmate. La riforma pensata dalla moratti ha l'unico intento di tagliare i fondi statali alle università, nel tentativo disperato di salvare le casse disastrate dello stato e reperire fondi per le inultili e dispendiose opere volute dal governo. in questo modo le università sono costrette ad autofinanziarsi alzando le tasse e reperendo fondi presso le industrie, "aziendalizzazndosi" per così dire, e verranno a trovarsi presto nell'impossibilità di fornire una posizione stabile a ricercatori e assistenti di vario grado e presto anche ai professori...ripeto: PRIMA DI SCRIVERE per CARITA' DOCUMENTATEVI...
ps: i ragazzi che manifestano non sono ragazzini di 15 anni, ma studenti delle università italiane (dai 18 ai 27 anni)
passo e chiudo
piero lestingi
25 ottobre 2005 alle ore 16:43SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
FORZA RAGAZZI FATEGLI IL C**O COME LA BOCCA DEL BOCCALONE!!!!
SVUOTATE IL PARLAMENTO!
daniele piredda
25 ottobre 2005 alle ore 16:43Postato da: Federico D'Ambrosio il 25.10.05 16:40
Informati prima!!
da http://www.opensuse.org puoi scaricare GRATIS la versione OSS ossia con soli programmi opensource, se vuoi ti puoi anche scaricare il codice..
se vuoi sostenere la causa di suSE puoi SCEGLIERE di pagare... 62 euro più 10 di spedizione, tutto sommato poco contanto che te la danno anche gratis...
Annunziato Vizzari
25 ottobre 2005 alle ore 16:44Per Valerio Simone
Scusa se ti rispondo così in ritardo.
Riguardo ai preti che avrebbero perso la vita nella lotta alla mafia...
Certo molti ve ne sono stati, forse primo tra tutti don Puglisi, uomo straordinario per coraggio e valori rappresentati, ma io non generalizzavo sulla manovalanza delle organizzazioni, non parlavo di banche riferendomi all'addetto allo sportello che si prende una revolverata durante una rapina, ne il militante di partito che potrebbe essere così convinto delle idee che ascolta dalla mattina alla sera che non crederebbe mai che il suo leader potrebbe aver compiuto atti immorali (vedi Craxi e i democristiani con tangentopoli, i comunisti sotto Occhetto, D'Alema con la sanità barese, i leghisti con le banche padane, ecc..., e non parliamo del nano portatore d'impunità che ha garantito lunga carriera a scrittori ed editori!!!). Se i ragazzi di forza italia non vogliono credere a quello che Silvio e Dell'Utri hanno commesso nella loro vita, non posso che compatirli per la loro cecità, ma non per questo li posso considerare alla stregua dei loro leader. Sono semplicemente dei ciechi burattini, come penso tutti i ragazzi che oggi lottano per qualsiasi ideale partitico, di destra o di sinistra che sia.
Ci sono politici come La Torre che sono morti per mano della mafia e ve ne sono altri che fanno o hanno fatto accordi e affari con questa, come Andreotti e dell'Utri.
Imprenditori come Grassi sono morti e altri come Berlusconi da decenni fanno affari con la mafia.
Io parlo delle sfere alte delle organizzazioni, parlo di Marcinkus (non so come si scrive), il vescovo o cardinale che con Sindona e Calvi riciclava i soldi sporchi della mafia con lo IOR e il Banco Ambrosiano. Parlo degli spacci di droga programmati tra alte sfere della guardia di finanza e gli addetti alla dogana dell'aereoporto di Palermo nel periodo della Pizza Connection.
continua...
Davide Ricci
25 ottobre 2005 alle ore 16:44Grande beppe, convertito a Linux
Lo sto usando in questo momento. E' vero, è un po' più complesso, ma ne vale la pena.
Peccato che su Linux non ci siano, per ora, valide alternative ad importanti software come Flash (animazione 2D) o Adobe Premiere (montaggio video) o ancora 3D Max Studio (animazione 3D)
Davide
www.onedrop.it
Maurizio Napolitano
25 ottobre 2005 alle ore 16:45Grande Beppe!
Apprezzo la frase finale, ricordati solo che si dice "GNU/Linux"
Da un occhio qui:
http://web.archive.org/web/20040710211214/strip.hacknight.org/img/2004-06-14-Dinogen.png
Enrico Grandi
25 ottobre 2005 alle ore 16:45Stamane mi è arrivata questa e-mail.
Per chi non ne fosse al corrente:
> LEGGETE TUTTI
>
> ATTENZIONE
> Qualcuno sta trasmettendo un salva schermo molto carino con le rane
> della birra BUDWEISER. Se lo installate, perderete tutto! Il disco
> rigido si rovinerà e qualcuno da internet vi toglierà l'e-mail. PER
> NESSUNA RAGIONE DOVETE INSTALLARLO. E' uscito ieri. Per favore,
> distribuite questo messaggio.
> E' un virus perverso di nuovissima generazione del quale pochissima
> gente ha sentito parlare.
> Quest'informazione e stata diffusa da MICROSOFT ieri mattina. Per
> favore, condividete quest'informazione con tutti quelli che conoscete
> e che navigano in internet. Inviate questo messaggio a TUTTE le
> persone di cui avete l'indirizzo e-mail per frenarne l'espansione!!!
> AMERICA ONLINE ha detto che si tratta di un virus molto pericoloso e
> che per il momento: NON HA RIMEDIO
>
> Seconda avvertenza
> ATTENZIONE. DURANTE LE PROSSIME SETTIMANE STATE ATTENTI A NON APRIRE
> PER NESSUN MOTIVO UNA E-MAIL CON UN FILE ALLEGATO "ultimas de atenas"
> INDIPENDENTEMENTE DA CHI LO INVIA. FATE CIRCOLARE QUESTA NOTIZIA TRA
> TUTTI I VOSTRI CONTATTI E' UN VIRUS CHE APRE UNA PORTA NEL PC E
> FORMATTA TUTTO IL DISCO C: QUESTO VIRUS ARRIVA CON IL NOME DI UNA
> PERSONA CONOSCIUTA DELLA TUA LISTA DI INDIRIZZI.
> INVIA QUESTO AVVISO A TUTTI I TUOI CONTATTI.
savino angelo
25 ottobre 2005 alle ore 16:45Finalmente una buona notizia ...
i giovani scendono in piazza, questo si che è un segnale positivo.
Basta bla bla bla aiutiamoli !!
Leo da Rimini
25 ottobre 2005 alle ore 16:45@ steven job
Sei un poveraccio, lo si vede da come ti esprimi. Hai almeno la 3a media?
Smetti di tediarci. Vai alla sala giochi.
NON RISPONDETEGLI. E' SOLO UN POVERACCIO.
davide savelli
25 ottobre 2005 alle ore 16:46Sull'opensource: bella cosa, stupenda. Ma funziona solo dove grosse aziende seguono questa strada (Sun in testa). OpenOffice funziona, così come Mozilla, chi usa il pc per vedere i siti internet e inviare mail può usare Linux, ma scordatevi che esistano per Linux (o che esisteranno) applicazioni professionali free che non siano di larghissimo consumo (tipo suite office). La maggior parte dei software gpl prodotti dagli paasiionati programmatori del pianeta open source di solito fanno schifo, sono instabili o hanno interfacce orrende. Quando qualche ditta seria produrrà software degni di essere chiamati tali lo farà per fini commerciali e non regalerà nulla. Il giorno in cui saranno disponibili per Linux software vagamente paragonabili agli applicativi per pc (nel mio caso i vari Photoshop, Illustrator, Flash, AutoCad...) sarò lieto di usarlo. Chi lavora paga volentieri per avere strumenti migliori. Allo stato attuale, l'alternativa possibile è dare i soldi a MacIntosh e spendere il doppio per un computer appena decente. Una follia, a meno che non vi faccia sesso la melina luminosa intarsiata nel titanio. So che molti non resistono e soprattutto non sono disposti ad ammettere difetti al loro mac una volta comprato.
Non voglio difendere Bill Gates, ma teniamo presente che parlare di sistemi informativi aziendali non è come parlare del pc di casa. Sono sistemi e software che costano ben di più di Windows e per i quali esistono reti di assistenza e formazione molto complesse. Quindi smettiamola di fantasticare applicazioni opensource applicate su vasta scala ai sistemi aziendali o nella pubblica amministrazione, almeno finchè non saranno le università a curare le cose e i ricercatori del software non saranno al soldo pubblico. Campa cavallo che Bill fa i soldi...
ivana iorio
25 ottobre 2005 alle ore 16:46Non ce n'è uno di quegli studenti che abbia minimamente letto la legge Moratti. Il 70% sono ragazzini di 15 anni. Tutti abbiamo fatto le manifestazioni a Novembre, è un cult. Fa bene il Berlusca a fregarsene e ad andare avanti
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purtroppo..e' cosi...basta far cagnara....
Karim Gorjux
25 ottobre 2005 alle ore 16:47Windows ha reso "sensato" e di uso comune un computer che funziona male, prende virus, è da formattare, da riavviare etc...
Microsoft è nemica dell'innovazione.
Linux non è per tutti.
Mac Os X è arrivato dove Linux non puà arrivare. Mac OS X è l'unix per l'utente medio. Linux è per i power user... :-)
edmond dantes
25 ottobre 2005 alle ore 16:48ehi! al boccalone gli possiamo vendere qualsiasi cosa purche' munita di dispenser, fra infantilizzazione e pornicizzazione new marchetting :))))
...e pensare che una certa immagine con le nuvolette veniva 60 anni fa battezzata "il cielo di hitler".... (new revision anche questa?)
gli amici ormai comprano apple (all in monitor) ....e passa la paura :))
una domanda:
ma e' vero che tirare durante le notti in bianco non e' reato? me lo chiede via email luca.luca un mio affezionato lettore :))))))
luca frangella
25 ottobre 2005 alle ore 16:49ma quale boccalone!
quello sa bene quel che dice!
i suoi interessi e quelli della sua cricca li sa fare a scapito nostro!
le sue sono demagogiche e subdole bugie!
finto ingenuo!
i suoi interessi sono in linea con quelli del berlusca e degli squali come lui.
Maurizio Ferrante
25 ottobre 2005 alle ore 16:50davide santori
La situazione dei ricercatori chi? quelli che sono anche professori e che occupano 2 posti? Oppure parli del giovane rampante che fino ad oggi non ha trovato posto? Beh... doveva manifestare prima non credi? Adesso che gli cambia?
A parte che i fondi all'istruzione sono aumentati, perchè non mi dai un link per controllare i cosiddetti tagli? Un link tecnico please.
Perchè poi un'università non puo' essere sponsorizzata? In tutto il mondo le rette universitarie costano decine di migliaia di euro l'anno, e in piu' hanno degli sponsor. Qui da noi invece non si deve mai fare un cazzo.
E vai a vedere il TG stasera, che gli universitari erano a BOLOGNA A MENARSI, a Roma erano tutti bambini. Vergognati.
ivana iorio
25 ottobre 2005 alle ore 16:50Cara IVANA IORIO....
MI FAI PENAAAAAAAA!!!!!!!
Postato da: Pietro M. il 25.10.05 16:34
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hai ragione...ma la cosa potrebbe essere inversa
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a cuccia.....
Carlo Scoglio
25 ottobre 2005 alle ore 16:51Se volete far sapere alla nostra dipendente Santanchè cosa pensate del suo dito medio:
SANTANCHE_GARNERO@CAMERA.IT
CyberM@ster
25 ottobre 2005 alle ore 16:51Molto presto sia windows che mac faranno parte insieme ad altri colossi del famigerato TCPA (palladium). https://www.trustedcomputinggroup.org
Informatevi...
Karim Gorjux
25 ottobre 2005 alle ore 16:52Davide Savelli: think different.
Chiara Ferrari
25 ottobre 2005 alle ore 16:52per ivana
anche quando abbiamo sfilato per protestare contro la prima versione del ddl moratti qualcuno diceva che i comunisti portavano i bambini in piazza - vergogna!!! - solo per fare cagnara: sai che invece qualcosa è cambiato? i miei bambini (non 15 enni ma 7enne,9enne e 3enne) sanno che il loro tempo pieno - VERO - è anche merito del fatto che hanno sacrificato un paio di pomeriggi al gioco.
Bisogna mettersi in gioco, quando ci si crede.
ciao da mamma chiara
daniele piredda
25 ottobre 2005 alle ore 16:52Postato da: Karim Gorjux il 25.10.05 16:47
lo so ma tra comprare un mac che costa tantissimo e prendere una versione semplice di medio-semplice di linux scelgo linux...
mi industrierò un pokino e alla fine sarò capace di usarlo, non uno smanettone, uno capace, tutto qui...
e poi così smetto di essere passivo davantialla macchina e inizio a fare ragionamenti e cose che con windows non farei...è anke un esercizio per la mente....
I mac della apple sono ottimi, ma costano l'ira di DIo spero solo che con il passaggio a intel abbassino i prezzi di listino....sarebbe cosa buona e giusta...
Alessandro Natali
25 ottobre 2005 alle ore 16:52Difendiamoci da Palladium!
Firmiamo tutti la petizione!
http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html
Chiara Ferrari
25 ottobre 2005 alle ore 16:53per ivana
anche quando abbiamo sfilato per protestare contro la prima versione del ddl moratti qualcuno diceva che i comunisti portavano i bambini in piazza - vergogna!!! - solo per fare cagnara: sai che invece qualcosa è cambiato? i miei bambini (non 15 enni ma 7enne,9enne e 3enne) sanno che il loro tempo pieno - VERO - è anche merito del fatto che hanno sacrificato un paio di pomeriggi al gioco.
Bisogna mettersi in gioco, quando ci si crede.
ciao da mamma chiara
ivana iorio
25 ottobre 2005 alle ore 16:53presa in rete....
Non ammetto che si venga a raccontare che oggi per colpa del centro-destra in Italia ci sia la stessa libertà di stampa della Bolivia o della Mongolia come sostiene Celentano che può dire e fare senza contraddittorio alcuno. Non lo ammetto, semplicemente perché non è vero e semmai è vero il contrario anche perché è saltato fuori che l'Italia è stata retrocessa in questa strana classifica per il carcere comminato a due giornalisti: l'uno perché scrisse male di alcuni magistrati che avrebbero "graziato" in alcune indagini la moglie di un governatore del Nord Est italiano (leader del centro-sinistra, pur miliardario); l'altro, quello del sen. Lino Iannuzzi (di Forza Italia), incarcerato a 76 anni per aver parlato male di alcuni magistrati (pena scontata dall'anziano senatore ai domiciliari notturni, fino alla grazia di Ciampi).
Quanti ascoltatori di Celentano lo sapevano? Quanti hanno invece pensato che le "colpe" erano tutte di Berlusconi? E vi sembra che Celentano queste cose le abbia spiegate
davide savelli
25 ottobre 2005 alle ore 16:53Formattare e riavviare?????
Ma che windows usate gente? siete ancora al 98? O magari ME? O ancora sti luoghi comuni suoi virus...
Leccatevi il vostro Mac ragazzi se vi eccita ma almeno smettetela di credere alle favole. Io uso sia il pc che il mac e sono UGUALI. E ai tempi del 98 ricordiamo quanto fosse stabile, chesso io, l'OS8. Inoltre il sistema MAC NON E' OPENSOURCE ma si paga. Se parliamo di opensource discutiamo se preferite dare i soldi a un altro privato in nome della religione della melina, predicate su Applicando per favore!!!!!
davide santori
25 ottobre 2005 alle ore 16:54@ maurizio ferrante
mi sa che non ci capiamo, ma rispetto il tuo pensiero.
comunque la distribuzione del reddito in italia è la seguente:
da 0 a 15 mila euro ----> 52.1 %
da 15 a 30 mila euro ----> 37.3 %
da 30 a 45 mila euro ----> 5.4 %
superiori a 45 mila ----> 5.2 %
cioè il contrario della democrazia: il 5% della popolazione viene agevolata al contrario della maggioranza assoluta del paese, come se il presidente del consiglio fosse della Lega.
ah..e i redditi SUPERIORI ai 100 mila euro godono di una riduzione di 1860 euro all'anno sull'IRPEF, per non contare i superricchi da 300000 euro che guadagnano 6000 euro all'anno (500 al mese) pur disponendo già di 25 mila euro al MESE....alla faccia dello stato sociale...
Leo da Rimini
25 ottobre 2005 alle ore 16:55@ Maurizio Ferrante
Tu guardati il TG(4).
Io vado sul sito dell'ansa.
Levati.
Dario Garavini
25 ottobre 2005 alle ore 16:55Grande Beppe!! Quand'è che inizierai a trasmettere tuoi podcast?
Raga smettetela di usare windows!!! E' una piaga!!!
Almeno a casa, cercate di passare a linux!! Insistete perchè i vostri figli imparino ad usarlo! Il futuro è quello!!
Antonio Del Vecchio
25 ottobre 2005 alle ore 16:56Cosa è un torrent file?
Marco Fontana
25 ottobre 2005 alle ore 16:56Bravo Beppe, tutto gratis!!!!
Anche i tuoi spettacoli, biglietti di ammissione!!!
Incluso il tuo dvd, pubblicalo su questo blog da scaricare gratis......noooooo?
Nessun problema, appena mi arriva ne faccio una copia iso e diro' a tutti dove scaricarla.
Bravooo, buona idea queste cose per cui non si paga niente.....anche le tue!
Pietro M.
25 ottobre 2005 alle ore 16:56Cara IVANA IORIO....
MI FAI PENAAAAAAAA!!!!!!!
Postato da: Pietro M. il 25.10.05 16:34
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hai ragione...ma la cosa potrebbe essere inversa
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a cuccia.....
oh, ma allora sei viva, reagisci...pensavo che questo governo a forza di veline e calciatori, costanzo e suo marito, vespa e altri insetti simili ti avesse immobolizzato la mente.
Beh, in effetti lo penso davvero visto quello che scrivi, e a cuccia mi sa che ci stai te, ti hanno addomesticato prorpio bene sai?
Ciao Trollina!
P.S.
smetti di postare qui dai, facci un piacere, tanto questa è l'ultima volta che ti rispondo, e faccio un appaello a tutti gli altri, smettetela anche voi, si aoutodistruggerà piano piano, anche se ci volessero degli anni come l'uranio, prima o poi decaderà!!!!!
Marcello Leida
25 ottobre 2005 alle ore 16:57@ Ivana Iorio
Ma sei scema?
Che passi che una buona parte degli studenti sia delle superiori e che abbia approfittato della manifestazione per saltare scuola e fare cagnara, ma adesso e' pomeriggio, la scuola e' finita cosa fanno ancora li?
E poi alla manifestazione ci sono un gran numero di DOCENTI universitati e studenti universitari, che penso non sono alla manifestazione pre fare cagnara.
Il berluscano se ne e' fregato dall'inizio del suo governo ad ora, e penso che andra' avanti cosi.
E piu lui se ne frega piu la gente aumentera' e arrivera' sempre piu vicino, sempre piu vicino... ocio silvio....
Pietro M.
25 ottobre 2005 alle ore 16:58Ponte sullo Stretto, fondi a rischio
La Ue apre procedura infrazione
Ora l'Italia ha 60 giorni di tempo per esporre le sue ragioni
BRUXELLES - La Commissione europea ha "messo in mora" il governo italiano sul Ponte sullo Stretto di Messina. L'Ue ha confermato oggi l'apertura di una procedura di infrazione nei confronti dell'Italia, e non ha escluso la possibilità di bloccare i finanziamenti comunitari all'opera, nel caso in cui l'Italia non rispetti le richieste della Commissione.
Come ha scritto oggi Repubblica, il responsabile infrazioni della Direzione Generale Ambiente dell'Ue, Julio Garcia Burgués, nei giorni scorsi ha scritto al presidente del Wwf Italia, Fulco Pratesi, dichiarando di aver accolto i rilievi presentati dallo stesso Wwf e annunciando di aver inviato una comunicazione di "messa in mora" all'Italia.
"Confermo l'invio di una lettera di 'messa in mora' al governo italiano" ha affermato la portavoce all'Ambiente, Barbara Helferich, spiegando che l'esecutivo ha mandato nei giorni scorsi una lettera a Roma in cui si fa notare che lo studio di impatto ambientale, presentato dal Paese e richiesto dall'Ue per ogni infrastruttura in zona protetta, "non è stato realizzato nella maniera adeguata e quindi per questo motivo la Commissione ha chiesto maggiori informazioni".
La portavoce ha preferito non sbilanciarsi sull'eventualità che la Commissione possa arrivare a bloccare i finanziamenti comunitari per il Ponte di Messina. "Il governo adesso ha due mesi per rispondere e fornire le informazioni richieste, poi vedremo", ha dichiarato rispondendo alla domanda sul possibile blocco dei fondi.
"Nel frattempo le procedure di finanziamento proseguono", ha aggiunto la portavoce, rimarcando tuttavia che "i finanziamenti non ci saranno se le procedure non verranno rispettate. Il blocco dei sussidi per adesso è una possibilità teorica, ma è comunque una possibilità".
steven job
25 ottobre 2005 alle ore 16:59La apple ha fatto un accordo (sic!) (sic!) (sic!) (sic!) (sic!) (sic!) con microsoft per la fornitura di processori (precedentemente venivano forniti dalla Motorola).
Già sulle nuove macchine G5 verranno istallati...sono 20 anni che uso il mac (LC, LC2 Quadra 900. Performa, G4, G4 biprocessore)....quando quel coglione di grillo dice " usate linux come ho deciso di fare io"....ma mi dite voi quali programmi di grafica girano su linux?, mi dite voi quale qualità in prestampa possono garantire programmi linux? ??? quindi dico che prima di fare queste uscite alla grande...."usateli come ho deciso di fare io.....ma che ca**o mi rappresenta! te grillo ciccione usi il pc per scrivere le minchiatte che tutti noi sappiamo, ma ce gente che il pc (anzi mac) lo una per lavoro, e non potrebbe mai utilizzare per motivi tecnici linux (il mac os x lavora con il sistem 9 in emulazione grazie anche per la presenza di linux nel sistema operativo)
Collaboratori del cicccio, prima di scrivere minchiate informatevi bene.
Marcello Semboli
25 ottobre 2005 alle ore 17:00Maurizio, forse volevi dire questo sito:
http://strip.hacknight.org/index.php?indice=12
Davide Ricci
25 ottobre 2005 alle ore 17:01"La maggior parte dei software gpl prodotti dagli paasiionati programmatori del pianeta open source di solito fanno schifo, sono instabili o hanno interfacce orrende." --Davide Savelli
Ti consiglio RegCleaner e SpyBot Search & Destroy, scaricali pure dal mio sito e fammi sapere (e ricrediti he he)
www.onedrop.it/Programmi/Programmi.html
daniele piredda
25 ottobre 2005 alle ore 17:01ostato da: steven job il 25.10.05 16:59
informati tu...
l'accordo è con INTEL
ivana iorio
25 ottobre 2005 alle ore 17:02Cara IVANA IORIO....
MI FAI PENAAAAAAAA!!!!!!!
Postato da: Pietro M. il 25.10.05 16:34
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hai ragione...ma la cosa potrebbe essere inversa
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a cuccia.....
oh, ma allora sei viva, reagisci...pensavo che questo governo a forza di veline e calciatori, costanzo e suo marito, vespa e altri insetti simili ti avesse immobolizzato la mente.
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la tv...l'han fatta per gente come te....
a cuccia...
mauro durante
25 ottobre 2005 alle ore 17:02Ciao,
I computers, dovrebbero semplificare la vita fornendo nuove
tecnologie e aprendo nuove opportunità .
Questo avviene tramite internet e le macchine ora disponibili
che permettono montaggi video,stampe di foto etc etc.
Tutto questo però dovrebbe essere di facile utilizzo,cosa che nel mondo windows non avviene,linux è si gratis ma di difficile utilizzo, delle volte è necessario ricompilarsi i programmi o per un corretto funzionamento il kernel.
Il mondo dei mac invece è improntato esclusivamente a far si che l'utente anche il meno capace abbia facilità nell'usare i
prodotti ,con un mac si può produrre un qualcosa con estrema facilità ,senza dover imparare nulla o quasi.
Forse l'unico sistema in egual misura semplice è amiga os4
ma questo è ancora nel limbo.
microsoft ha barbarizzato l'informatica distruggendo la creatività complicando l'uso dei computer con i suoi sistemi complicati in cui tante volte per far qualcosa di più bisogna accedere al registro pieno di criptature ,mac è semplice e facile come dovrebbe essere la tecnologia.
Marco Morelli
25 ottobre 2005 alle ore 17:02Leggo sul blog del suo interesse per gnu/linux e il free software. Tuttavia leggo anche "open source", presentato come alternativa ai software proprietari: ebbene credo cio' falsissimo: open source infatti non significa affatto "non proprietario" e meno che mai "libero". Mi rendo conto tuttavia che la confusione sia diffusissima, ma un blog come il suo non puo' permettersi simili pasticci. Distinguiamo dunque nettamente "open source" e "free software" (free = libero e non gratuito!). Gnu-Linux è Libero, non necessariamente gratuito! Che significa? Significa che garantisce, attraverso la licenza con cui e' distribuito, le 4 libertà fondamentali, cosi' come poste da R.M. Stallman:
1. Liberta' di eseguire il programma come desideri;
2. Liberta' di studiarne il codice per far fargli fare cio' che vuoi;
3. Liberta' di farne copie e di distribuirle a chi vuoi;
4. Liberta' di pubblicare versioni modificate.
Ne consegue che il "free software" e' necessariamente "open source", ma non tutto l' "open source" e' libero.
La precisione e l'esattezza sono essenziali in battaglie come questa!
Consiglio dunque a tutti la letura di http://www.gnu.org/home.it.html
(e perche' non metterci il link sul blog?)
Eppoi: tanto cinema su ziobill (per carita' moralmente d'obbligo), per poi metter sul blog il video "fininvest contro Grillo" in un formato proprietario come wmv (= Windows Media Video)? Ed ecco che il sottoscritto, dato che ha bandito windows dai propri pc da anni, non si puo' godere il filmato in nessun modo; mi permetto dunque di suggerire l'immediato passaggio a un formato libero!
Saluti e buon lavoro
mauro durante
25 ottobre 2005 alle ore 17:03Ciao,
I computers, dovrebbero semplificare la vita fornendo nuove
tecnologie e aprendo nuove opportunità .
Questo avviene tramite internet e le macchine ora disponibili
che permettono montaggi video,stampe di foto etc etc.
Tutto questo però dovrebbe essere di facile utilizzo,cosa che nel mondo windows non avviene,linux è si gratis ma di difficile utilizzo, delle volte è necessario ricompilarsi i programmi o per un corretto funzionamento il kernel.
Il mondo dei mac invece è improntato esclusivamente a far si che l'utente anche il meno capace abbia facilità nell'usare i
prodotti ,con un mac si può produrre un qualcosa con estrema facilità ,senza dover imparare nulla o quasi.
Forse l'unico sistema in egual misura semplice è amiga os4
ma questo è ancora nel limbo.
microsoft ha barbarizzato l'informatica distruggendo la creatività complicando l'uso dei computer con i suoi sistemi complicati in cui tante volte per far qualcosa di più bisogna accedere al registro pieno di criptature ,mac è semplice e facile come dovrebbe essere la tecnologia.
F.Daniele
25 ottobre 2005 alle ore 17:03Se avete un pò di tempo andate a queso indirizzo:
http://italy.indymedia.org/news/2005/10/892031.php
è un pò lungo e all'inizio un pò tecnico, ma poi ci sono dei chiari esempi di cosa ci aspetta se non cerchiamo di ribellarci in qualche modo.
Alex Lussana
25 ottobre 2005 alle ore 17:04Caro Beppe,
Bill Gates è stato un precursore (nel plagiare) prima e un grande monopolista poi.. Ma in quanto al resto lo potremmo pure buttar dalla FINESTRA insieme al suo Winzoz!
Oltre a linux per i vostri pc (ma anche quelli delle Vostre aziende) esiste OpenOffice.
E' il pacchetto di applicativi x ufficio della comunità opensource, gratuito compatibile al 100% con M$ Office e soprattutto con moooolti meno bachi!
Oltre a ciò c'è tantissimo altro, ormai esistono progetti open source praticamente per qualsiasi scopo!
Ciao Alex BG
luca rizzuti
25 ottobre 2005 alle ore 17:04fai benissimo a non usare windows,
non sarebbe male se evitassi anche di utilizzare "windows media" come formato per i file video.. (il filmato che hai messo sul blog, fininvest contro Grillo, pretende che usi il player di microsoft)
Karim Gorjux
25 ottobre 2005 alle ore 17:05Il mac os Xè basato su freebsd e quindi è stabile. Attualmente la Apple appoggia lo sviluppo open con molti $$. Ovviamente è una multinazionale e fa i suoi interessi.
Il Mac Os è diventato appetibile dalla versione 10 in poi.
Le macchine Mac costano di più di un pc, ma la vita media è decisamente più lunga e soprattutto la "mano d'opera".
Precisiamo che la maggior parte delle persone *non* è tecnologica, ma sa a malapena usare un mouse. Il Mac è più USER FRIENDLY, vedi le Human Guide lines rilasciate agli sviluppatori.
Linux non è per il desktop.
davide santori
25 ottobre 2005 alle ore 17:06ah...eccoti il link "tecnicoplease" che desideravi...e per favore evita di condire i post che scrivi con offese...sinceramente non mi vergogno di nulla, perché la vergogna non c'entra in uno scambio di opinioni...
http://www.lavoce.info/news/view.php?id=29&cms_pk=1819&from=index
se non bastasse ce ne sono una decina simili, scritti da esperti e giuristi.
pace.
Matteo Salardi
25 ottobre 2005 alle ore 17:07
Le parole di Bill sono vergognose, pur di vendere in Cina i suoi prodotti non esita a chiudere due occhi di fronte a casi eclatanti di censura politica.
Ricordo poi che essendo uno dei maggiori contribuenti americani avrebbe tutti gli strumenti per fermare Bush e la sua allegra combriccola dagli scempi che stanno facendo fuori e dentro casa (Irak, clima, welfare,...), ma al solito l'importante è il profitto.
Insomma, a mio avviso dietro quella faccia bonaria si nasconde nell'ipotesi migliore uno squalo.
Sono contento che Beppe sia passato a Linux; in effetti all'inizio comporta qualche sacrificio, ma in rete si può trovare tantissimo materiale di supporto, e poi ne vale la pena.
Matteo Salardi
25 ottobre 2005 alle ore 17:07
Le parole di Bill sono vergognose, pur di vendere in Cina i suoi prodotti non esita a chiudere due occhi di fronte a casi eclatanti di censura politica.
Ricordo poi che essendo uno dei maggiori contribuenti americani avrebbe tutti gli strumenti per fermare Bush e la sua allegra combriccola dagli scempi che stanno facendo fuori e dentro casa (Irak, clima, welfare,...), ma al solito l'importante è il profitto.
Insomma, a mio avviso dietro quella faccia bonaria si nasconde nell'ipotesi migliore uno squalo.
Sono contento che Beppe sia passato a Linux; in effetti all'inizio comporta qualche sacrificio, ma in rete si può trovare tantissimo materiale di supporto, e poi ne vale la pena.
Emanuele Calò
25 ottobre 2005 alle ore 17:08Grande Beppe Linuxaro provetto!!!
Penso proprio che scriverò di te nelle news del prossimo numero di LinuxPro.. (con tanto di screenshot)
Sempre felice di vedere un altro rispettabile utente dalla nostra parte.
Abbasso il monopolismo Microsoft, viva l'innovazione, viva la condivisione delle idee, viva il Software Libero.
Emanuele Calò
Giornalista della rivista LinuxPro
edita da Future Italy
Alessandro Pasinelli
25 ottobre 2005 alle ore 17:09OH!!!!!!!!!!!!!
Finalmente..
GRANDE BEPPE!!!
Forza linux!!
Basta con esiste solo windows comw unico sistema operativo, bisogna promuovere l'open source, nelle scuole, nelle famiglie....
W KUBUNTU ;-)
ruggero confalonieri
25 ottobre 2005 alle ore 17:09Visto che gli piace tanto milano...perche' nn ci va' ad abitare ...magari a milano 2 con le etichette anche sui fili di erba....
Igor Scicchitano
25 ottobre 2005 alle ore 17:10Postato da: davide savelli il 25.10.05 16:53
finalmente....
ciao
Massimo Borini
25 ottobre 2005 alle ore 17:10@ steven job
per linux come programma di grafica esiste "the gimp" molto simile al più famoso Photoshop (notare che ho detto simile e non uguale). Se poi vuoi usare photoshop esiste un programma per linux che fa girare applicativi destinati alle finestre dello zio bill cancelli. Si chiama crossover office, io lo uso proprio per photoshop. Quindi prima di dire agli altri di informarsi bene, fallo tu!
Dario Garavini
25 ottobre 2005 alle ore 17:11E' fantastico leggere i messaggi di quelli che danno contro all'opensource.
Quando poi li vedi...sono mezzi programmatori, che nella vita sono riusciti ad imparare un solo linguaggio, magari 10 anni fa. Con quello sono stati in grado di scriverci appena un paio di programmi...tipo gestionali per piccole imprese. L'hanno piazzato ad una trentina di clienti, e da anni vivono di rendite, perchè chi li usa non può più cambiarli. Spesso non li aggiornano neanche!! Ho clienti con gestionali che girano ancora sotto dos!!! Scritti in cobol!!! E vogliono fior di quattrini per installarlo, o per aggiungere una licenza! Se fossi in quelle persone mi vergognerei!!
Cmq, per fortuna la cose stanno cambiando, presto un ragazzino di 14 anni potrà scrivere un programma uguale, lo distribuirà al mondo e verrà migliorato dalla comunità! Nessuno più chiederà soldi per lavori scadenti ed opprimenti!Ci guadagnerà solo chi sarà davvero in grado di fare assistenza! Per gli altri è arrivata l'ora di andare in pensione!! E NON POTETE FARCI NULLA!!
Stefano Mainardi
25 ottobre 2005 alle ore 17:11Complimenti Beppe, non vedevo l'ora che iniziassi ad interessarti di questo argomento, potresti dare una spinta non indifferente alla diffusione del software libero e dei suoi vantaggi.
Cercate bene per ogni tipo di programma esiste un'alternativa Open-Source funzionale, addirittura potete trovare software identico su tutte le piattaforme (vedi Skype).
Che dire...
Complimenti, sei un grande.
Annunziato Vizzari
25 ottobre 2005 alle ore 17:11Per Valerio Simone
...Non sono cattolico, credo ma molto relativamente (cosa che fa tanto paura al nuovo Papa!!!), eppure ho stimato Wojtyla per l'uomo che era, per la sua forza e gli ideali che portava avanti, non per l'incarico che ricopriva! Abbiamo duvuto aspettare lui e le stragi siciliane per poter ascoltare un attacco dal massimo esponente della chiesa contro la cupola di Cosa Nostra, e ancora oggi non ho sentito nessun commento di Ratzinger sull'assassinio di Fortugno... che sia ricominciato il tacito accordo di non beligeranza tra Chiesa e Mafia? Certo, l'arcivescovo di Reggio Calabria ha attaccato duramente la 'ndrangheta, ma lui è un semplice subalterno, non il monarca vaticano!!!
La storia ci insegna tante cose, per chi vuole informarsi e vuole capire: le religioni sono la conseguenza ad una necessità di risposte alle paure date dall'ignoranza dell'uomo, legittime per non far cadere nell'anarchia la civiltà e per dare un significato alla vita umana, ma è stata sempre utilizzata per garantire il sostegno della popolazione ad una elite che ha sempre goduto di priviligi, e questo vale per tutte le religioni (e non mi tirare fuori San Francesco e il suo spogliarsi dei suoi averi, perchè, come ti ho già detto, anche lui non è stato altro che un subalterno, infatti oggi si fanno le sfilate di moda per scegliere il vestito del Papa, come raccontava Fellini, e la chiesa non dà assolutamente un'immagine povera di se, anzi!).
In Italia, più che in altri paesi, proprio per la sua cultura fortemente cattolica, si è sviluppato un fenomeno particolarissimo:
-I mafiosi facevano soldi a palate con droga, appalti, pizzo, ecc.
-Le banche riciclavano tali soldi, possibilmente uscenti dalla banca del vaticano.
-Lo stato concedeva tutto questo con leggi da parte del parlamento o col voltarsi delle forze armate.
-La chiesa ha utilizzato il suo carisma per spostare i voti verso i partiti (come la dc) che favorivano gli affari di corrotti, tangentisti, mafiosi!
Danila polini
25 ottobre 2005 alle ore 17:14Io non capisco, pretendete che B Gates stia al tanto dei problemi interni Italiano e le date del feso per non esserlo .
Sabato sono andata in gita a Perugia con un gruppo di persone diverse tra di loro , sapete qual ' è stato il loro argomento preferito durante tutto il tragitto in pullman ?.
Arrivare in tempo in albergo per vedere Fassino che doveva rivedere non so a chi nel programma del marito di Costanzo.
Quelli votano!
Da quelli dobbiamo preoccuparci
Sapete che hanno detto di Celentano??
" a me piace solo se canta del resto non capisco niente di quello che dice!!
Avete capito =Celentano è troppo difficile per la media !!
Ma lasciate a Bill in pace è il classico milionario americano, sono i vostri vicini che bisogna svegliare Gli Italiani quelli che poi decidono il voto en mezz'ora perchè non sano niente ,e non vogliono sapere .
nessuna di queste 55 persone ha comprato il giornale la domenica, ah scusate uno si "Il corriere dello sport " mi ha detto che c'era il classico e sperava arrivare in tempo a casa per vederlo.
Conclusione la gita è stata una parentesi tra un programma di cretini e un classico che sembrava importantissimo
Troppa ignoranza nazionale per criticare gl'altri
davide savelli
25 ottobre 2005 alle ore 17:15Davide Ricci, io per software intendevo strumenti creativi e operativi, non strumenti che servono a risolvere problemi interni all'uso stesso del computer. Capisci che SpyBot o RegCleaner non dovrebbero avere motivo di esistere se tutto è ok. Quanto alla qualità del software mi riferivo in particolare all'ambiente Linux dove mi sembra che la tendenza sia a esaltare i pochi programmi scarsi che ci sono (sulle riviste spacciano Gimp come un software professionale e Cinelerra come alternativa a Premiere, ma per piacere...) mentre non vedo sforzi per creare veri software professionali. Chi ci ha provato vedi AliasWavefront che produce Maya per Linux (a pagamento, non open!), ha avuto enormi difficoltà e sta rinunciando.
Questo dico io: non si può usare Linux, se con il pc si fa qualcosa di più che scrivere testi, mail e scaricare e ascoltare mp3. E non sono contento di ciò, è una amara costatazione.
Ugo di Perso
25 ottobre 2005 alle ore 17:16Gentile Grillo, il sistema operativo a cui lei si riferisce si chiama GNU/Linux, non solo Linux (che è solo il kernel). Molto del software che utilizza è Free Software (Software libero) e non solo OpenSource. In www.gnu.org trova tutto per capire al meglio.
Saluti, Ugo di Perso
salvatore schifani
25 ottobre 2005 alle ore 17:18> Linux non è per il desktop.
Discutibile affermazione.
Le specifiche HID sono prese in considerazione, ad esempio, da desktop manager come gnome, che favoriscono l'usabilità, la standardizzazione dell'interfaccia, e l'accesso anche a persone disabilità.
Sostanzialmente direi che gnu/linux non è paragonabile ancora non per parco software o usabilità, ma per semplicità complessiva di approccio, ancora un po' distante dalle richieste dell'utente medio.
Ma dire che non è per il desktop significa anche dimenticare la campagna mediatica, ed i report "sotterranei" di microsoft che indicavano nella piattaforma gnu/linux un pericoloso *nemico*.
Linux su desktop ha una storia ancora relativamente breve. Sono abbastanza sicuro che rappresenterà entro pochi anni un pericolo serio per la piattaforma wintel.
Riguardo all'hardware, dimentichi il recente passaggio di apple all'intel, che implica un adeguamento a politiche di aggiornamento hardware ben diverse da quelle della piattaforma power/Gxx.
Comunque, il senso di tutto, come sempre, è *poter scegliere*. Microsoft è di fatto monopolista, perchè influenza quasi completamente il mercato home. E dubito che questo rappresenti un bene per l'utente finale.
davide savelli
25 ottobre 2005 alle ore 17:19Massimo Borini che cazzo ci fai con Gimp? Spero tu non faccia il grafico....
pierluigi perin
25 ottobre 2005 alle ore 17:20bella scelta quella dell'open ource ( a rigor di cronaca uscirà in questi giorni la versione 3 del "concorrente" di Linux ovvero Minix ), il problema per ora è che Linux è ancora per pochi, cioè le versioni più user frendly per non smanettoni tipo lindows non sono eccessivamente migliori di winzozz, sarebbe bello che il mondo open source cominci a pensare anche a chi usa il PC come un mezzo e non come un fine, creare una versione di linux che sia veramente semplice per chiunque, anche per chi usa semplicemente programmi di scrittura. Per dirla tutta un professionista alla fin fine è comunque costretto ad usare programmi propetari, certo suite come OpenOffice sono perfette e migliori di Microzozz Office, ma io devo poterlo installare e settare con semplicità anche se non so niente di informatica e di unix. La speranza è che i programmatori Open Source scendano un attimo dai piedistalli e pensino ancora di più alla semplicità d'uso, sembra stia andando così, speriamo e forse vedremo Gates in lacrime a causa della sua stessa ingordigia ed avremo dei PC stabili e sicuri... a meno che PALLADIUM e i DRM non uccidano il promettente linux prima che questi cominci a parlare la lingua della gente comune...
Andrea Galatini
25 ottobre 2005 alle ore 17:20Che alzi la mano chi ha mai pagato 1 o mille lire per comprare Microsoft Office o qualche altro prodotto a pagamento di Microsoft.....
Il software, che gli piaccia o no a Bill Gates, é gratis per tutti gli utenti di casa. Te lo scarichi, te lo copi, lo prendi in prestito in ufficio....
E bisogna dire che i nuovi Windows (dal 2000 in poi) non hanno bisogno di resettarsi quasi mai.
Mi ricordo di sognare con OpenSource, l'orgoglio e l'entusuiasmo di far parte di una comunitá libera, dove tutto il software é gratis, che bello...., poi alla ora della veritá quando avevo veramente bisogno di FARE qualcosa.... Open Office si che mi esplodeva in faccia ogni cinque minuti.
Morale della favola, a Bill lo inc..i sia col Linux sia colla pirateria personale.
edmond dantes
25 ottobre 2005 alle ore 17:20bill vende ai cinesi...e va bene... ma il negroponte che vuole vendere il portatile ai neri di africa (anche ai bianchi toh, Lui, il negroponte non e' razzista :)) ) ... a 100 euro... ma cosa crede di fare..... di girare la nuova serie televisiva di 'Radici'?
ma mi facesse o piacere... ;)
ottima serata a tutti
edmond :)
Alessandro Natali
25 ottobre 2005 alle ore 17:20per chi,pur odiando microsoft,utilizza Windows:
CONSIGLI
- utilizzare Mozilla Firefox come browser per navigare al posto di Internet explorer:
Mozilla infatti è più sicuro è gratuito e ha tantissime opzioni che i.e. non ha
- utilizzare Mozilla Thunderbird x leggere la posta invece di outlook
- utilizzare OpenOffice.org per i documenti tante opzioni a costo zero.
- utilizzate antivir come antivirus al posto dello scadente e pesante norton...
Daniele Bonifazi
25 ottobre 2005 alle ore 17:21Vorrei far notare al seguente amico:
Postato da: Marco Morelli il 25.10.05 17:02
che esite vlc player per Linux....
che legge anche il wmv.
E inoltre per l'amico :
Postato da: steven job il 25.10.05 16:59
Vorrei dire: Non credi di essere troppo maleducato e sbruffone?? ognuno di noi consiglia quello che vuole!
Se a te piace pagare milioni per Hardware e licenze fai pure...
ma la concezione che il MAC è l'unica piattaforma per la grafica...bhe... sa molto di anni 80.
Son contento per te...
che ami tanto una piattaforma che farà parte di PALLADIUM quanto Microsoft!
Vai(Andate) a leggere questo articolo:
http://dcmania.altervista.org/pericolo_palladium.html
Cordiali Saluti
Daniele Bonifazi
25 ottobre 2005 alle ore 17:22Vorrei far notare al seguente amico:
Postato da: Marco Morelli il 25.10.05 17:02
che esite vlc player per Linux....
che legge anche il wmv.
E inoltre per l'amico :
Postato da: steven job il 25.10.05 16:59
Vorrei dire: Non credi di essere troppo maleducato e sbruffone?? ognuno di noi consiglia quello che vuole!
Se a te piace pagare milioni per Hardware e licenze fai pure...
ma la concezione che il MAC è l'unica piattaforma per la grafica...bhe... sa molto di anni 80.
Son contento per te...
che ami tanto una piattaforma che farà parte di PALLADIUM quanto Microsoft!
Vai(Andate) a leggere questo articolo:
http://dcmania.altervista.org/pericolo_palladium.html
Cordiali Saluti
Marco Ferri
25 ottobre 2005 alle ore 17:24SCARICA FIREFOX!!!
1)vai generalmente piu veloce
2)Sei piu sicuro da attacchi
3)è open source quindi in costante miglioramento (sempre una spanna sopra explorer
4)Fai un dispetto al monopolio
http://download.mozilla.org/?lang=it-IT&product=firefox-1.0.7&os=win
@Postato da: Matteo Ricuccio il 25.10.05 16:09
----------------------------------------------
Lo uso da un anno come alternativa a Explorer... è meno esposto ai "worm".
Marco Ferri
25 ottobre 2005 alle ore 17:24SCARICA FIREFOX!!!
1)vai generalmente piu veloce
2)Sei piu sicuro da attacchi
3)è open source quindi in costante miglioramento (sempre una spanna sopra explorer
4)Fai un dispetto al monopolio
http://download.mozilla.org/?lang=it-IT&product=firefox-1.0.7&os=win
@Postato da: Matteo Ricuccio il 25.10.05 16:09
----------------------------------------------
Lo uso da un anno come alternativa a Explorer... è meno esposto ai "worm".
Luca Pipponi
25 ottobre 2005 alle ore 17:24Parliamo un pò di open-school.....
Un problema è che nelle scuole stanno ancora studiando il floppy da 3,5'' !!!!
Io ho trovato universitari che mi chiedono di dargli una mano a recuperare tesi di
laurea salvate e successivamente danneggiate su tali supporti!!! Perchè non le scriviamo
su pietra? (Se qualcuno lo volesse dovrei avere ancora qualche formato da 5 in soffitta..)
Non si tratta di essere al passo..non lo saremo mai..quello che c'è sullo scaffale
è già vecchio..ma si tratta di trovare o meno un lavoro....mi toccherà spiegare da solo a mio
figlio cos'è un pc...e come NON si usa ( per vendere schifezze a consumatori ignari...)
Allora perchè non parliamo anche di open-school? (il profe mette in rete le sue lezioni e una comunità
di appassionati lo "migliora" o "ammoderna"...
W la sQuola.
pierluigi perin
25 ottobre 2005 alle ore 17:25bella scelta quella dell'open ource ( a rigor di cronaca uscirà in questi giorni la versione 3 del "concorrente" di Linux ovvero Minix ), il problema per ora è che Linux è ancora per pochi, cioè le versioni più user frendly per non smanettoni tipo lindows non sono eccessivamente migliori di winzozz, sarebbe bello che il mondo open source cominci a pensare anche a chi usa il PC come un mezzo e non come un fine, creare una versione di linux che sia veramente semplice per chiunque, anche per chi usa semplicemente programmi di scrittura. Per dirla tutta un professionista alla fin fine è comunque costretto ad usare programmi propetari, certo suite come OpenOffice sono perfette e migliori di Microzozz Office, ma io devo poterlo installare e settare con semplicità anche se non so niente di informatica e di unix. La speranza è che i programmatori Open Source scendano un attimo dai piedistalli e pensino ancora di più alla semplicità d'uso, sembra stia andando così, speriamo e forse vedremo Gates in lacrime a causa della sua stessa ingordigia ed avremo dei PC stabili e sicuri... a meno che PALLADIUM e i DRM non uccidano il promettente linux prima che questi cominci a parlare la lingua della gente comune...
steven job
25 ottobre 2005 alle ore 17:25Caro Massimo Borini,
te di computer grafica ci capisci come grillo di informazione disinteressata...cioè una ceppa.
1° anche window ha un programma di fotoritocco (paint) che si "avvicina" molto al photoshop ehehehehe
quindi il problema è risolto!?
allora ti dico che il mac a difefrenza del pc ha un profilo colore (sistema di calibrazione cromatica del monito per una corretta corrispondenza yìtra video e stampa....yes!!!! chaimasi: color sinc, poi il pht (abbrev. di photoshop) oramai è uno standard (come 3dSM) poichè ha una flessibilità con altri prodotti adobe (vedi Illustrator) per la quale si può magari trascinare un tracciato (drag e drop) conb i due programmi aperti....ecc ecc ecc ecc....caro mio non dire cazzate perche al mondo c'e' sempre qualcuno che ti puo fare il culo a strisce
Massimo Zavattiero
25 ottobre 2005 alle ore 17:25PROGRAMMA GRATUITO ALTERNATIVO A MICROSOFT OFFICE.
Vorrei segnalare anch'io una Suite, cioè una serie di programmi completamente gratuita che compete in qualità con Microsoft Office (che costa però 549 euro, guardate il prezzo sul sito di Mediaworld alla voce Accessori pc -> Software).
Si chiama OpenOffice.org ed è disponibile sul sito it.openoffice.org
Oggi ho scaricato la nuova versione del programma (2.0), ed è eccezionale!!! Finalmente c'e' un programma gratuito che permette di leggere le presentazioni di Powerpoint e di farne di proprie con estrema facilità.
Il bello è che è disponibile per molti sistemi operativi: Windows (che ancora purtroppo ancora in molti abbiamo), Linux, e c'è anche una versione per Macintosh.
Spero che riusciamo a diffondere il più possibile informazioni su questi programmi alternativi che non costano un occhio della testa (secondo me anche se costassero 20-25 euro sarebbero soldi ben spesi).
Facciamo in modo di informare anche i nostri amici e soprattutto chi ancora usa poco il computer.
Diffondiamo la conoscenza. Anche questa è democrazia!
Ciao a tutti,
Massimo
marmitta rotta
25 ottobre 2005 alle ore 17:26Chi crea software sà bene che non è credibile un applicativo gratuito, a meno che chi l'ha sviluppato non sia già sazio, di denaro intendo. Neanche il cane muove la coda per niente e quindi è giusto che chi trae beneficio del lavoro degli altri sia in qualche modo riconoscente. Quando sarò al governo, perchè io andrò al governo, molte cose cambieranno. Lo giuro.
Massimo Borini
25 ottobre 2005 alle ore 17:26Davide Savelli
"che cazzo" ci faccio col gimp? Poco (ma solo perchè sono ormai abituato al software adobe), visto che uso photoshop come ho scritto (leggere tutto no, eh?). Quello che volevo dire è che si possono usare progs nati per il winzozz anche con linux.
marmitta rotta
25 ottobre 2005 alle ore 17:27Chi crea software sà bene che non è credibile un applicativo gratuito, a meno che chi l'ha sviluppato non sia già sazio, di denaro intendo. Neanche il cane muove la coda per niente e quindi è giusto che chi trae beneficio del lavoro degli altri sia in qualche modo riconoscente. Quando sarò al governo, perchè io andrò al governo, molte cose cambieranno. Lo giuro.
Davide Ricci
25 ottobre 2005 alle ore 17:31X davide savelli
Non si può usare linux per tutto ciò che riguarda montaggio video e animazione bi e tridimensionale.
Non è poco, ma la maggior parte degli utenti di pc, diciamo "familari", lo usano appunto per i testi, i file di excel con le bollette e le ricerche del figlio (con annessi mp3 da scaricare via peer to peer.
Linux va quindi bene per loro: non lo dovranno formattare una volta al mese e non si becca virus.
Poi è superiore per i programmatori, ma questo è un altro àmbito.
Davide
www.onedrop.it
Massimo Borini
25 ottobre 2005 alle ore 17:31@ steven jobs
può anche darsi che di grafica ne capisca poco, però chi mi può fare il culo a striscie non sarai mai tu! L'unica cosa che puoi insegnare qui dentro è la maleducazione, quella la padroneggi bene..
daniele piredda
25 ottobre 2005 alle ore 17:33steven job ha detto cose giusto in un modo poco carino...il punto è che se si vogliono fare determinate cose con un computer non si può scegliere, almeno per ora, linux...
Mac è un ottimo hardware con all'interno un ottimo software, ma si paga tantissimo, e ammenochè non si abbaino molti fondi sono in poki a poterselo permettere...per me resta un ottimo prodotto, ma destinato o ai veri puristi apple o ai professionisti della grafica e cose di questo gener...
Se il pc però lo usi per le cose più normali di questo mondo: Internet, programmi per l'ufficio, Ascolto di musica e DVD o altro... Linux inizia ad essere un'alternativa più che valida, soprattutto in rapporto al suo prezzo...
Andrea Gardini
25 ottobre 2005 alle ore 17:33Usate Linux.
E' più semplice di quanto vi hanno sempre raccontato!
Maurizio Rainò
25 ottobre 2005 alle ore 17:36Salve a tutti,
vorrei chiedere a qualcuno come faccio ad installare
la linea ADSL a casa senza abbonarmi a Telecom mi sapete aiutare?
Grazie
In quanto a Linux o Win, io lavoro con le reti da diversi anni, ed ho dovuto abbandonare Linux per i troppi problemi e per l'instabilità continua.
Ho visto comunque crescere vertiginosamente la qualità del pinguino (Linux) in questi anni, dopo l'avvento di internet a dimostrazione che ciò che il sig. Grillo afferma, la rete è sviluppo e comunicazione globale.
Mi devo scusare con il sig. Grillo per avergli dato del falso dopo averlo sentito elogiare la rete ricordando perfettamente lo spettacolo in cui spaccava i PC ma non avevo ancora visto l'introduzione.
salve a tutti
Mirko Riccetti
25 ottobre 2005 alle ore 17:37Ho letto l'intervista sul corriere.. stavo infatti aspettando il tuo commento..
non so se zio bill è davvero così 'innocente' nel non sapere della reale situazione italiana.. mi sembraq che ad ogni domanda si 'rigirasse la frittata' per parlare di windows..
alex buzzi
25 ottobre 2005 alle ore 17:39Grande Beppe,
due piccoli appunti linux è in effetti un sistema GNU/Linux che ha molte distribuzioni,
per i neofiti consiglio mandriva o kubuntu, se non volere installarvelo subito esistono le versioni su CD, ovvero infili il CD accendi il PC ed hai il tuo linux senza installare nulla (sempre che il cd sia "bootabbile").
Provatelo !
ora è utilizzabile sul serio anche dall'utente finale
ciaoooo
davide savelli
25 ottobre 2005 alle ore 17:39Massimo Borini per me gimp è il tipico esempio negativo dell'opensource: un programma mediocre che è stato messo a confronto con i colossi millenari della grafica professionale, confronto perso in partenza. Questa idea porta gente a installare gimp anche sul pc salvo poi accorgersi che è poco meglio del "paint". Quello che non voglio è che chi non lavora nel settore e non usa certi strumenti abbia l'idea che uno spenda i soldi in software tanto per fare e che esistono davvero strumenti gratuiti di livello professionale. No. Non ci sono: non nella grafica, nella musica, nel 3d e nel montaggio video vi posso garantire.
dino lupo
25 ottobre 2005 alle ore 17:39Che bello usi linux!!! Grande Beppe!
Ale Matteucci
25 ottobre 2005 alle ore 17:41Grande!!!! Finalmente ti sei deciso!
Ti avevo gia' inviato una mail per chiederti di pubblicare un post che informasse sulle alternative ai software "closed source".
Io da oltre un anno ho eliminato (e non me ne pento assolutamente) windows e tutti i programmi della micro$oft. Uso GNU/linux come sistema operativo e utilizzo unicamente programmi open source. Per continuare a usare i prog. progettati per windows basta un emulatore il quale riesce a far girare questi programmi sotto linux. Il computer funziona meglio, non si pianta e non corro il minimo rischio di "contrarre" un virus (dato che quasi tutti virus sono eseguibili per windows). Il tutto alla moda cifra di 0,00 euro!!!
Ale Matteucci
25 ottobre 2005 alle ore 17:42Grande!!!! Finalmente ti sei deciso!
Ti avevo gia' inviato una mail per chiederti di pubblicare un post che informasse sulle alternative ai software "closed source".
Io da oltre un anno ho eliminato (e non me ne pento assolutamente) windows e tutti i programmi della micro$oft. Uso GNU/linux come sistema operativo e utilizzo unicamente programmi open source. Per continuare a usare i prog. progettati per windows basta un emulatore il quale riesce a far girare questi programmi sotto linux. Il computer funziona meglio, non si pianta e non corro il minimo rischio di "contrarre" un virus (dato che quasi tutti virus sono eseguibili per windows). Il tutto alla moda cifra di 0,00 euro!!!
Fabio Brambilla
25 ottobre 2005 alle ore 17:42Uso Linux dal 1995, quando ancora era qualcosa di arduo ai piu'. Nonostante cio' non ho mai avuto problemi tanto che con Linux faccio tutto. Oggi poi esistono distribuzioni (Suse, Mandriva, (K)Ubuntu) facilissime da installare ed utilizzare. Vorrei sapere da chi dice che non e' disponibile software professionale che cosa intende con questo aggettivo. I film di animazione digitale sono praticamente fatti tutti con Linux, la maggioranza dei web server, mail server, dns server ecc. girano su Linux. Google utilizza Linux. La maggior parte dei dei piu potenti supercomputer usati per simulazioni di sistemi complessi, come sistemi molecolari o sistemi meteo e per ricerce petrolifere sono cluster Linux. Quando alla TV viene inquadrato un computer della NASA ci gira Linux. Potrei proseguire per ore con questo elenco. Quello ch manca veramente sono...i giochi, anche se il kit della Sony per creare giochi per PS2 gira su Linux :))
Dario C.
25 ottobre 2005 alle ore 17:43Grande BEPPE! E' importante capire che c'è una alternativa, e si chiama LINUX... Anzi dovevi dire che ce ne sono tante, e si chiamano Apple, oppure OPENBSD, FREEBSD... La gente è convinta che non esista altro software che non sia Windows... ma tutti devono sapere che alternative ci sono, e poi ognuno e' libero di scegliere di usare quello che gli piace di piu'!!
LINUX E' LIBERTA' DI SCELTA!
In quanto a Bill Gates, ha detto cose banali, che chiunque poteva dire, ma soprattutto ha fatto PUBBLICITA' di MICROSOFT! L'unica cosa che gli interessava veramente!!
Andrea Caralis
25 ottobre 2005 alle ore 17:43E' sempre una questione economica. Penso che quasi tutti sappiano del progetto "palladium" a cui hanno aderito diverse case sia software (MS in primis) e hardware (INTEL, AMD, APPLE).
Per chi non è al corrente si tratta di una sorta di verifica online della validità della licenza siano esse relative a programmi o file multimediali (mp3, video, ecc...).
Secondo alcuni però, ma non è ancora certo, potrebbe addirittura inibire l'esecuzione di programmi freeware perchè non ritenuti sicuri; un programma è ritenuto sicuro se viene iscritto in una certa lista di programmi sicuri.
Visti gli alti costi di mantenimento della tale (requisito di "sicurezza" è pagare!), va da se che persone che non guadagnano affatto su ciò che producono non potrebbero distribuire i propri programmi aggratis.
Probabilmente sarà possibile "bootare" il sistema in modalità "a rischio" per eseguire tali programmi (inclusi quelli scritti/compilati da se stessi) ma in tal modo i programmi commerciali privi di licenza non verrebero eseguiti.
Alcuni vanno più in là e ipotizzano che questo sistema software/hardware sarà un ottimo strumento di censura.
La mia opinione: la grande diffusione di Windoz e dei suoi programmi è da ricercarsi anche nella pirateria.
Se ognuno di noi, scagli la prima pietra chi è innocente, dovesse pagare centinaia di euro per la licenza del solo Office, altri 200 per quella di PhotoShop, o migliaia per mostri tipo maya/3ds/autocad...forse troverebbe più vantaggioso rinunciare alla qualità in favore di un prodotto più conveniente o addirittura gratis (almeno per fini non commerciali).
Alcuni governi (addirittura sembra la Germania, forse la Francia) preoccupati da questo controllo totale della macchina da parte della Microsoft sta passando a sistemi open source (non necessariamente open source = aggratis)
Quindi visto che si sta delineando il tramonto della pirateria p2p su sistemi windows non vedo strano che in futuro molti passeranno a "distro" linux (alcune molto mature).
Alberto Rossi
25 ottobre 2005 alle ore 17:43Caro Beppe Grillo,
Hai le idea un pelino confuse sui software.
In primis, open source non è sinonimo di gratis.
e non è detto che i software propietari come hai detto te, spariscano fra 10 anni.
non ci sono alternative a windows perchè e pre installato su tutti i pc pre installati.
Vorrei ricordare che Oltre a le varie distrio di linux c'è il Machintosh della apple con l'ottimo OSX.
Linux e molto diverso da windows, e prima di fare un passo cosi importante, ti consigliere di usare software alternativi a quelli proposti da Microsoft. Invece di usare Internet Explore, si può usare Mozilla Firefox o Opera browser, per la posta elettronica, Mozilla Thunderbrid, Evolution ecc ecc... prima impariamo ad usare le alternative senza cambiare OS.
Poi per Linux che è solo il kernel. Ci sono varie distrio :D
Alberto Rossi
25 ottobre 2005 alle ore 17:44Caro Beppe Grillo,
Hai le idea un pelino confuse sui software.
In primis, open source non è sinonimo di gratis.
e non è detto che i software propietari come hai detto te, spariscano fra 10 anni.
non ci sono alternative a windows perchè e pre installato su tutti i pc pre installati.
Vorrei ricordare che Oltre a le varie distrio di linux c'è il Machintosh della apple con l'ottimo OSX.
Linux e molto diverso da windows, e prima di fare un passo cosi importante, ti consigliere di usare software alternativi a quelli proposti da Microsoft. Invece di usare Internet Explore, si può usare Mozilla Firefox o Opera browser, per la posta elettronica, Mozilla Thunderbrid, Evolution ecc ecc... prima impariamo ad usare le alternative senza cambiare OS.
Poi per Linux che è solo il kernel. Ci sono varie distrio :D
Matteo Cappadonna
25 ottobre 2005 alle ore 17:44Leggendo qua e la tra i commenti mi sembra che alcune persone non "vogliano" imparare. So che GNU/Linux puo' essere difficile rispetto a Windows, ma e' solo perche' da 20 anni a questa parte avete solo usato Windows, senza aprire la mente a possibili soluzioni alternative.... E cosi' hanno fatto (quasi) tutti i produttori di software e di driver...
Guardate la apple.... per avere un sistema ancora piu' forte ha deciso di utilizzare un kernel bsd (derivato da unix) e microsoft si e' piu' volte dichiarata pronta ad affrontare una migrazione di massa verso i sistemi *nix.
La cosa che mi fa piu' ridere e' che la gente ha la convinzione di ACQUISTARE Windows.... AHAHAHAHAH non avete mai comprato niente.... avete comprato solo il diritto di utilizzare il sistema operativo, non il sistema operativo stesso. Windows che avete sui vostri desktop, sui vostri notebook, non e' vostro, e' della microsoft, e suo restera' per sempre!!! Se la ms decide che voi non dovete piu' utilizzarlo, non lo utilizzerete piu', punto e basta. Questa e' liberta???
In ambito informatico la liberta' sul Sistema Operativo sta lentamente morendo! Se acquistate un pc, avrete su Windows, e se decidete di cambiare sistema operativo (anche con una versione di Windows diversa) cadra' la garanzia, e nessuno vi potra' piu' assicurare nulla!!!!
Preferisco possedere una cosa che poterla solo utilizzare.... almeno se ho la possibilita' di scelta!
Ciao a tutti
Matteo
Dario C.
25 ottobre 2005 alle ore 17:45Grande BEPPE! E' importante capire che c'è una alternativa, e si chiama LINUX... Anzi dovevi dire che ce ne sono tante, e si chiamano Apple, oppure OPENBSD, FREEBSD... La gente è convinta che non esista altro software che non sia Windows... ma tutti devono sapere che alternative ci sono, e poi ognuno e' libero di scegliere di usare quello che gli piace di piu'!!
LINUX E' LIBERTA' DI SCELTA!
In quanto a Bill Gates, ha detto cose banali, che chiunque poteva dire, ma soprattutto ha fatto PUBBLICITA' di MICROSOFT! L'unica cosa che gli interessava veramente!!
pierluigi perin
25 ottobre 2005 alle ore 17:46Per rispondere a Steven Job, non è che sia utile questo ma solo per calmare un po' i toni di certi post, è possibile trascinare tracciati su photoshop anche da Freehand e da Corel Draw, in campo open source anche da Dia. Per quel che riguarda il profilo color sync serve praticamente a poco in quanto nessun tipografo lo usa, hanno i profili da stampa certificati (il color sync non rende molto a monitor a meno che tu non possieda un monitor Barco da 10 mila euro ma in quel caso anche un PC mostrerebbe una gamma di colori più simile a quella che sarà stampata), per la cronaca esistono anche studi grafici che usano PC. Resto d'accordo sul fatto che ancora i softwer open hanno strada da fare per essere usati anche in campo profesionale ma la strada è segnata sempre che Bill, Bruce, Steve e non mettano dei bastoni troppo grandi anche per le ruote dell'open source.
Pierluigi - Grafico e Web designer - Mac user dal 1997
Dario C.
25 ottobre 2005 alle ore 17:47Grande BEPPE! E' importante capire che c'è una alternativa, e si chiama LINUX... Anzi dovevi dire che ce ne sono tante, e si chiamano Apple, oppure OPENBSD, FREEBSD... La gente è convinta che non esista altro software che non sia Windows... ma tutti devono sapere che alternative ci sono, e poi ognuno e' libero di scegliere di usare quello che gli piace di piu'!!
LINUX E' LIBERTA' DI SCELTA!
In quanto a Bill Gates, ha detto cose banali, che chiunque poteva dire, ma soprattutto ha fatto PUBBLICITA' di MICROSOFT! L'unica cosa che gli interessava veramente!!
Massimo Borini
25 ottobre 2005 alle ore 17:47@ Davide Savelli
ho capito quello che vuoi dire e rispetto le tue affermazioni (anche perchè a differenza di altri dette con educazione). Cmq ritengo che il punto sia che per l'utente home (cioè x navigare in rete, scaricare posta etc), Linux è una soluzione ottima, a parte di sbattersi un pò (ma proprio poco, visto che ho appena installato Mandriva 2006 sul comp di un amico ed è già operativo).
Davide Ricci
25 ottobre 2005 alle ore 17:48X Fabio Brambilla:
sono un grande sostenitore di Linux, ma non lo posso usare per montaggio video e animazione bi e tridimensionale.
Se lo sai, ci dici per favore valide alternative Pinguine a:
-Macromedia Flash
-Adobe Première
-Adobe After Effects
-3D Max Studio
Questi sono i programmi di cui si parla.
Dammi dei sostituti VALIDI e te ne sarò grato: li scaricherò seduta stante.
Davide
www.onedrop.it
Igor Scicchitano
25 ottobre 2005 alle ore 17:50Postato da: Andrea Galatini il 25.10.05 17:20
in pieno accordo sui primi 3 paragrafi...
per quanto riguarda openoffice prova la versione 2 che é una bomba.....
ciao
Alessandro Matteucci
25 ottobre 2005 alle ore 17:51Grande!!!! Finalmente ti sei deciso!
Ti avevo gia' inviato una mail per chiederti di pubblicare un post che informasse sulle alternative ai software "closed source".
Io da oltre un anno ho eliminato (e non me ne pento assolutamente) windows e tutti i programmi della micro$oft. Uso GNU/linux come sistema operativo e utilizzo unicamente programmi open source. Per continuare a usare i prog. progettati per windows basta un emulatore il quale riesce a far girare questi programmi sotto linux. Il computer funziona meglio, non si pianta e non corro il minimo rischio di "contrarre" un virus (dato che quasi tutti virus sono eseguibili per windows). Il tutto alla moda cifra di 0,00 euro!!!
Marco Fontana
25 ottobre 2005 alle ore 17:51Bravo Beppe, tutto gratis!!!!
Anche i tuoi spettacoli, i biglietti di ammissione, tutto gratis!!!
Incluso il tuo dvd, pubblicalo su questo blog da scaricare gratis......noooooo?
Nessun problema, appena mi arriva ne faccio una copia iso e diro' a tutti dove scaricarla.
Bravooo, buona idea queste cose per cui non si paga niente.....anche le tue!
Daniele Bonifazi
25 ottobre 2005 alle ore 17:52Vorrei far notare al seguente amico:
Postato da: Marco Morelli il 25.10.05 17:02
che esite vlc player per Linux....
che legge anche il wmv.
E inoltre per l'amico :
Postato da: steven job il 25.10.05 16:59
Vorrei dire: Non credi di essere troppo maleducato e sbruffone?? ognuno di noi consiglia quello che vuole!
Se a te piace pagare milioni per Hardware e licenze fai pure...
ma la concezione che il MAC è l'unica piattaforma per la grafica...bhe... sa molto di anni 80.
Son contento per te...
che ami tanto una piattaforma che farà parte di PALLADIUM quanto Microsoft!
Vai(Andate) a leggere questo articolo:
http://dcmania.altervista.org/pericolo_palladium.html
Cordiali Saluti
F.Daniele
25 ottobre 2005 alle ore 17:52Tra un pò non avremo nemmeno più il problema di scegliere che O.S. o applicativo usare, se và in porto il progetto palladium, con il famigerato chip "friz" chi sarà chi sceglierà per noi. E ce lo faranno pagare caro. Andate su:
http://italy.indymedia.org/news/2005/10/892031.php
se non avete voglia di leggere tutto l'articolo, che è lungo, salvatevelo sul'HDisk e leggetelo con calma prossimamente.
Luca Pipponi
25 ottobre 2005 alle ore 17:52Per chi volesse un po' di animazione in 3D senza il pc io faccio così:
trattandosi di "umanoidi" o "pupazzi" virtuali che simulano ma non riescono ad eguagliare al 100% l'essere umano, fisicamente, nei movimenti, ma soprattutto dal punto di vista intellettivo (autonomia decisionale, realtà
etc.)
Io ogni tanto la ottengo accendendo il televisore
(quasi gratis..c'è il canone
la pubblicità
) ma vuoi mettere il risultato
sono bravissimi
Unica pecca
non sono "controllabili" se non attraverso un apparecchietto che è fornito solo a poche famiglie italiane (AUDITEL) o attraverso i ns. acquisti quotidiani
Capisco e ammiro tutti quelli che fanno grafica con il pc, la concorrenza è molto forte e il settore è indietro
non si tratta neancora di Windows o Linux o Mac..si tratta ancora di televisione o computer
Per il mondo animale la TV non ha concorrenti (in tutti i sensi..)
Ciao
Giovanni Mazzamati
25 ottobre 2005 alle ore 17:54Come al solito i potenti fanno finta di non sapere...
Ma vorrei precisare che Linux in realtà si chiama GNU/Linux e fa parte di un progetto più grande chiamato GNU (Gnu is Not Unix).
Il tutto *non* è gratuito, ma è Free Software.
Vi invito ad informarvi meglio su http://www.fsf.org delle tante iniziative di divulgazione del Free Software che si terranno il 26 novembre p.v. su tutto il territorio nazionale, per maggiori info: http://www.linux.it/LinuxDay/programma.phtml
Ciao
Giovanni
Matteo Battistelli
25 ottobre 2005 alle ore 17:56Sicuramente linux non è la cosa migliore per il montaggio video, audio e per la grafica. C'è però da dire che il problema non è del sistema operativo in se (che è ottimo e in qualità/prezzo supera di molto Windows) ma del fatto che le software house non producano software per linux. Non lo producono perché non è ancora conveniente dato che windows ha il monopolio e la quasi totalità della gente lo usa. Se ci fossero, che so, il Premiere, Maya , 3d Studio Max, ecc allora le cose cambierebbero e linux sarebbe una valida alternativa anche in quei campi (si pagerebbe la licenza di questi programmi ma non del sistema operativo, che non è poco).
Per l'uso casalingo (cioè per navigare, per la posta, per gli mp3, per i dvd, ecc) va più che bene dato che esistono valide alternative ai programmi usati in windows (openoffice, mozzilla, ecc).
Anche nella pubblica amministrazione e negli uffici sarebbe una valida alternativa e farebbe risparmiare non pochi soldi per le licenze.
Massimo Vergottini
25 ottobre 2005 alle ore 17:58Bill Gates avrà anche monopolizzato il settore ma almeno ha unificato il mondo dei computer con i suoi programmi.
Siamo in Europa e a parte l'euro cosa c'è di comune ?
Ogni stato ha le sue spine per la corrente.
Se devo andare in vacanza mi devo preoccupare di avere l'adattatore altrimenti sono finito !
Se domani una ditta inventasse una spina unica per l'europa o per il mondo parlereste di monopolio o di intelligente unificazione.
Io non sono a favore o contro la Microsoft ma mi chiedo in quanti gratuitamente cercano di unificare il mondo, l'Europa, l'Italia ecc ecc.
Massimo
Dario C.
25 ottobre 2005 alle ore 17:59Grande BEPPE! E' importante capire che c'è una alternativa, e si chiama LINUX... Anzi dovevi dire che ce ne sono tante, e si chiamano Apple, oppure OPENBSD, FREEBSD... La gente è convinta che non esista altro software che non sia Windows... ma tutti devono sapere che alternative ci sono, e poi ognuno e' libero di scegliere di usare quello che gli piace di piu'!!
LINUX E' LIBERTA' DI SCELTA!
In quanto a Bill Gates, ha detto cose banali, che chiunque poteva dire, ma soprattutto ha fatto PUBBLICITA' di MICROSOFT! L'unica cosa che gli interessava veramente!!
F.Daniele
25 ottobre 2005 alle ore 18:04>ANDATE A VISITARE QUESTO SITO, E CAPIRETE COSA >INNTENDEVA DIRE BILL QUANDO PARLAVA DI PIU' >SICUREZZA NEL FUTURO DEI COMPIUTER NEL MONDO.
>WWW.ITALY.INDYMEDIA.ORG/NEWS/2005/10/89201.PHP
>E' UN PO' LUNGO COME TESTO, MA SE AVRETE LA >PAZIENZA DI LEGGELO TUTTO CAPIRETE COSA CI ASPETTA >NEL FUTURO SE NON COMINCIAMO NOI A FARE >CARTELLO!!!
Lì c'è una pagina vuota, l'indirizzo giusto è questo:
http://italy.indymedia.org/news/2005/10/892031.php
/89231 al posto di /89201, ma con un copia incolla non c'è verso di sbagliare
Nicola Gnoli
25 ottobre 2005 alle ore 18:05IO ho appena scritto a quel BOCCALONE di Bill
(infoita@microsoft.com) :
F.Daniele
25 ottobre 2005 alle ore 18:05>ANDATE A VISITARE QUESTO SITO, E CAPIRETE COSA >INNTENDEVA DIRE BILL QUANDO PARLAVA DI PIU' >SICUREZZA NEL FUTURO DEI COMPIUTER NEL MONDO.
>WWW.ITALY.INDYMEDIA.ORG/NEWS/2005/10/89201.PHP
>E' UN PO' LUNGO COME TESTO, MA SE AVRETE LA >PAZIENZA DI LEGGELO TUTTO CAPIRETE COSA CI ASPETTA >NEL FUTURO SE NON COMINCIAMO NOI A FARE >CARTELLO!!!
Lì c'è una pagina vuota, l'indirizzo giusto è questo:
http://italy.indymedia.org/news/2005/10/892031.php
/89231 al posto di /89201, ma con un copia incolla non c'è verso di sbagliare
Nicola Gnoli
25 ottobre 2005 alle ore 18:07IO ho appena scritto a quel BOCCALONE di Bill
(infoita@microsoft.com) :
Nicola GNOLI
25 ottobre 2005 alle ore 18:08IO ho appena scritto a quel BOCCALONE di Bill
(infoita@microsoft.com) :
Donato C
25 ottobre 2005 alle ore 18:08E' proprio il caso di dirlo:
Windows è lento (nel vero senso della parola lento)
Linux è rock
F.Daniele
25 ottobre 2005 alle ore 18:08>ANDATE A VISITARE QUESTO SITO, E CAPIRETE COSA >INNTENDEVA DIRE BILL QUANDO PARLAVA DI PIU' >SICUREZZA NEL FUTURO DEI COMPIUTER NEL MONDO.
>WWW.ITALY.INDYMEDIA.ORG/NEWS/2005/10/89201.PHP
>E' UN PO' LUNGO COME TESTO, MA SE AVRETE LA >PAZIENZA DI LEGGELO TUTTO CAPIRETE COSA CI ASPETTA >NEL FUTURO SE NON COMINCIAMO NOI A FARE >CARTELLO!!!
Lì c'è una pagina vuota, l'indirizzo giusto è questo:
http://italy.indymedia.org/news/2005/10/892031.php
/89231 al posto di /89201, ma con un copia incolla non c'è verso di sbagliare
Gaetano Widmann
25 ottobre 2005 alle ore 18:09@ Matteo Battistelli
Guarda che Maya sotto Linux ci sta, almeno la 6 e la 6.5.
O per fare un altro nome illustre, la ILM sviluppa quasi tutto sotto linux ormai...
Non perdo tempo a guardare in giro, ma ormai tutte le ditte sveglie si stanno muovendo. Anche io il mio codice lo faccio sia per win che per linux. Solo che la gente non se ne accorge perchè le due versioni non sono quasi mai pubblicizzate assieme...
E cmq linux non è il massimo, BSD sarebbe meglio...
Bruno H.Michele
25 ottobre 2005 alle ore 18:09@ Carmine dei Frati
"come faccio con Powerpoint, Excel, Word, Autoroute, Photoshop, WinDVD, Endnote, Vector NTI, i drivers per il masterizzatore, per la scheda TV, per la scheda sonora, i giochi?"
Powerpoint, Excel, Word: OpenOffice. La versione 2.0 offre anche la gestione database tipo Access.
Autoroute: preferisco usare il sito Michelin:
http://www.viamichelin.com/viamichelin/gbr/tpl/hme/MaHomePage.htm
Photoshop: dipende dagli usi, ci sono piu'alternative: Scribus, GIMP, Inkscape.
WinDVD: VLC ed mPlayer includono di serie i codecs necessari. Con mPlayer bisogna comunque installare libdvdcss2 o come diavolo si chiama.
Endnote & Vector NTI: non li conosco. Vedi emulazione.
Drivers masterizzatore: sono gia' inclusi di serie in KDE ed in Gnome. Io uso masterizzatori CD SCSI interni ed esterni ed un DVD dual layer IDE senza problemi.
Scheda TV: le Hauppage sono supportate.
Scheda di suono: mi pare che le audigy siano supportate.
Giochi: pochi
Emulazione windows: per esperienza diretta Win4lin avvia Win 98 come fosse un'applicazione linux in circa 5 secondi. Win98 reale ci mette quasi un minuto e passa a partire.
Vale il suggerimento piu' volte postato: prova con una live, Kanotix e' una versione migliorata di knoppix, gia' buona di suo. Queste hanno il miglior riconoscimento hardware in assoluto. Se qualcosa funziona dal vivo, funziona anche da installato.
Ubuntu e' piu' leggera, veloce, ha un ottimo riconoscimento hardware e si configura da sola.
SuSE ha il miglior installer ma video/DVD va fatto a parte per problemi legali.
Al lavoro uso dual booting SuSE con Win4Lin e Windows 2000.
A casa uso Ubuntu, Kanotix e MacOSX.
Se non vuoi passare subito a Linux, continua a lavorare con Windows e software openSource:
OpenOffice per Office, ClamWin per NortonAV, Thunderbird con Sunbird per Outlook Express/Outlook, Firefox per Iexplorer.
Comincia ad apprezzarli, poi se farai il passaggio, potrai continuare ad utilizzare programmi divenuti familiari.
Alessio Grosso
25 ottobre 2005 alle ore 18:09Utilizzo linux da tempo, ho cominciato con il vecchio mandrake 9.0 poi sono passato a suse 8.0 ed ora al suse 9.3, una cosa posso dire..provate e non ve ne pentirete, specialmente per chi fa grafica potrà notare che la scheda video viene fruttata nettamente meglio, poi su internet..bè..senza parole..!!
E' un mondo diverso quello di linux ma con un minimo di ore si impara infretta, le ultime versioni sono più semplici..
A proposito di Bill Gates (Guglielmo Cancelli) windows XP è una volgare e pessima imitazione di linux suse...
Alessandro Pentori
25 ottobre 2005 alle ore 18:10@Massimo Vergottini:
>Bill Gates avrà anche monopolizzato il settore ma
>almeno ha unificato il mondo dei computer con i
>suoi programmi.
Ehm devi avere le idee un po' confuse in proposito... Se c'è un modo per "unificare" i sistemi (pessima parola, ma immagino tu intedessi poter interoperare sistemi eterogenei) è stato Linux e l'open Source in generale che promuove e diffonde standard APERTI e ROYALTY FREE.
Questo permette da una parte una forte collaborazione tra diversi programmi anche di marche diverse, e dall'altra una sana competizione.
Quello che invece ha sempre fatto la microzozz è stato l'imporre "standard" proprietari e non documentati (ora pure coperti da brevetto) per fare in modo di tagliare le gambe alla concorrenza approfittando del suo monopolio di fatto.
Certo, i danni all'informatica fatti da winzozz non si fermano qui, basti vedere in giro quante persone assumono informatica = windows, quando la realtà è ben altra cosa.
> Siamo in Europa e a parte l'euro cosa c'è di comune ?
> Ogni stato ha le sue spine per la corrente.
Questo è un problema diverso e si tratta solo di mettersi d'accordo per una migliore collaborazione, ma come sai le persone che ci governano sono troppo impegnate a studiare come spillarci nuovi quattrini.
La soluzione che microzozz in questo caso adopererebbe sarebbe quella di creare una nuova spina incompatibile con tutte quelle esistenti, imporla come unica alternativa su tutte le nuove apparecchiature elettriche e fare in modo che le nuove spine tu non le possa costruire da solo ma sia obbligato a comprarle da loro.
Come vedi il lavaggio del cervello che microsoft fa con la sua propaganda, su di te sta funzionando benissimo :)
> Io non sono a favore o contro la Microsoft ma mi
> chiedo in quanti gratuitamente cercano di
> unificare il mondo, l'Europa, l'Italia ecc ecc.
Certo come no, infatti Gates è l'uomo più ricco del mondo perchè cerca di "unificare" l'informatica gratuitamente :-D
Alex
Bruno H.Michele
25 ottobre 2005 alle ore 18:11@ Carmine dei Frati
"come faccio con Powerpoint, Excel, Word, Autoroute, Photoshop, WinDVD, Endnote, Vector NTI, i drivers per il masterizzatore, per la scheda TV, per la scheda sonora, i giochi?"
Powerpoint, Excel, Word: OpenOffice. La versione 2.0 offre anche la gestione database tipo Access.
Autoroute: preferisco usare il sito Michelin:
http://www.viamichelin.com/viamichelin/gbr/tpl/hme/MaHomePage.htm
Photoshop: dipende dagli usi, ci sono piu'alternative: Scribus, GIMP, Inkscape.
WinDVD: VLC ed mPlayer includono di serie i codecs necessari. Con mPlayer bisogna comunque installare libdvdcss2 o come diavolo si chiama.
Endnote & Vector NTI: non li conosco. Vedi emulazione.
Drivers masterizzatore: sono gia' inclusi di serie in KDE ed in Gnome. Io uso masterizzatori CD SCSI interni ed esterni ed un DVD dual layer IDE senza problemi.
Scheda TV: le Hauppage sono supportate.
Scheda di suono: mi pare che le audigy siano supportate.
Giochi: pochi
Emulazione windows: per esperienza diretta Win4lin avvia Win 98 come fosse un'applicazione linux in circa 5 secondi. Win98 reale ci mette quasi un minuto e passa a partire.
Vale il suggerimento piu' volte postato: prova con una live, Kanotix e' una versione migliorata di knoppix, gia' buona di suo. Queste hanno il miglior riconoscimento hardware in assoluto. Se qualcosa funziona dal vivo, funziona anche da installato.
Ubuntu e' piu' leggera, veloce, ha un ottimo riconoscimento hardware e si configura da sola.
SuSE ha il miglior installer ma video/DVD va fatto a parte per problemi legali.
Al lavoro uso dual booting SuSE con Win4Lin e Windows 2000.
A casa uso Ubuntu, Kanotix e MacOSX.
Se non vuoi passare subito a Linux, continua a lavorare con Windows e software openSource:
OpenOffice per Office, ClamWin per NortonAV, Thunderbird con Sunbird per Outlook Express/Outlook, Firefox per Iexplorer.
Comincia ad apprezzarli, poi se farai il passaggio, potrai continuare ad utilizzare programmi divenuti familiari.
Nicola Gnoli
25 ottobre 2005 alle ore 18:11IO ho appena scritto a quel BOCCALONE di Bill
(infoita@microsoft.com) :
>
...e Voi cosa aspettate?
marzio rossetti
25 ottobre 2005 alle ore 18:12le sa, le sa le fregne bill gates.... fa finta...
F.Daniele
25 ottobre 2005 alle ore 18:13>ANDATE A VISITARE QUESTO SITO, E CAPIRETE COSA >INNTENDEVA DIRE BILL QUANDO PARLAVA DI PIU' >SICUREZZA NEL FUTURO DEI COMPIUTER NEL MONDO.
>WWW.ITALY.INDYMEDIA.ORG/NEWS/2005/10/89201.PHP
>E' UN PO' LUNGO COME TESTO, MA SE AVRETE LA >PAZIENZA DI LEGGELO TUTTO CAPIRETE COSA CI ASPETTA >NEL FUTURO SE NON COMINCIAMO NOI A FARE >CARTELLO!!!
Lì c'è una pagina vuota, l'indirizzo giusto è questo:
http://italy.indymedia.org/news/2005/10/892031.php
/89231 al posto di /89201, ma con un copia incolla non c'è verso di sbagliare
Maurico Biggini
25 ottobre 2005 alle ore 18:14A proposito della Microsoft & Co., caro Beppe e cari amici, informatevi sul progetto Palladium... se è vero ciò che ho letto un pò in giro, è una cosa ALLUCINANTE e di cui fido ad ora NESSUNO PARLA!!!!
http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
Bruno H.Michele
25 ottobre 2005 alle ore 18:15@ Carmine dei Frati
"come faccio con Powerpoint, Excel, Word, Autoroute, Photoshop, WinDVD, Endnote, Vector NTI, i drivers per il masterizzatore, per la scheda TV, per la scheda sonora, i giochi?"
Powerpoint, Excel, Word: OpenOffice. La versione 2.0 offre anche la gestione database tipo Access.
Autoroute: preferisco usare il sito Michelin:
http://www.viamichelin.com/viamichelin/gbr/tpl/hme/MaHomePage.htm
Photoshop: dipende dagli usi, ci sono piu'alternative: Scribus, GIMP, Inkscape.
WinDVD: VLC ed mPlayer includono di serie i codecs necessari. Con mPlayer bisogna comunque installare libdvdcss2 o come diavolo si chiama.
Endnote & Vector NTI: non li conosco. Vedi emulazione.
Drivers masterizzatore: sono gia' inclusi di serie in KDE ed in Gnome. Io uso masterizzatori CD SCSI interni ed esterni ed un DVD dual layer IDE senza problemi.
Scheda TV: le Hauppage sono supportate.
Scheda di suono: mi pare che le audigy siano supportate.
Giochi: pochi
Emulazione windows: per esperienza diretta Win4lin avvia Win 98 come fosse un'applicazione linux in circa 5 secondi. Win98 reale ci mette quasi un minuto e passa a partire.
Vale il suggerimento piu' volte postato: prova con una live, Kanotix e' una versione migliorata di knoppix, gia' buona di suo. Queste hanno il miglior riconoscimento hardware in assoluto. Se qualcosa funziona dal vivo, funziona anche da installato.
Ubuntu e' piu' leggera, veloce, ha un ottimo riconoscimento hardware e si configura da sola.
SuSE ha il miglior installer ma video/DVD va fatto a parte per problemi legali.
Al lavoro uso dual booting SuSE con Win4Lin e Windows 2000.
A casa uso Ubuntu, Kanotix e MacOSX.
Se non vuoi passare subito a Linux, continua a lavorare con Windows e software openSource:
OpenOffice per Office, ClamWin per NortonAV, Thunderbird con Sunbird per Outlook Express/Outlook, Firefox per Iexplorer.
Comincia ad apprezzarli, poi se farai il passaggio, potrai continuare ad utilizzare programmi divenuti familiari.
Francesco Parolin
25 ottobre 2005 alle ore 18:15Ciao Beppe,
premesso che ti ammiro per il fatto che sai cambiare la tua opinione (le persone intelligenti di norma lo sanno fare) e sei passato dallo sfasciare i PC in diretta allo descrivere le enormi potenzialità della rete, avrei comunque un appunto da farti su questo tema: perchè durante i tuoi spettacoli spedisci le e-mail "comunitarie" utilizzando Outlook dello zio Bill?
Un secondo piccolo appunto: quando parli della rete come importante strumento di democrazia diretta citi, come esempio, il caso del Venezuela; d'accordissimo con te sul discorso delle potenzialità informaiche ma l'esempio di Chavez mi sembra un po' infelice visto che sotto il suo governo il paese si sta affossando sempre più...
Un grande grande abbraccio da un tuo fan.
Francesco.
Francesco Parolin
25 ottobre 2005 alle ore 18:16Ciao Beppe,
premesso che ti ammiro per il fatto che sai cambiare la tua opinione (le persone intelligenti di norma lo sanno fare) e sei passato dallo sfasciare i PC in diretta allo descrivere le enormi potenzialità della rete, avrei comunque un appunto da farti su questo tema: perchè durante i tuoi spettacoli spedisci le e-mail "comunitarie" utilizzando Outlook dello zio Bill?
Un secondo piccolo appunto: quando parli della rete come importante strumento di democrazia diretta citi, come esempio, il caso del Venezuela; d'accordissimo con te sul discorso delle potenzialità informaiche ma l'esempio di Chavez mi sembra un po' infelice visto che sotto il suo governo il paese si sta affossando sempre più...
Un grande grande abbraccio da un tuo fan.
Francesco.
fabio brambilla
25 ottobre 2005 alle ore 18:16Per Davide Ricci
scusi ma Pixar (Nemo, Monsters, Gli Incredibili), Dreamworks (Shrek, Spirit cavallo selvaggio), ILM (Star Wars Ep. II e III) giusto per citare a memoria un po' di societa' che hanno creato qualcosa di professionale con Linux, non hanno trovato alternative? Lo stesso discorso su come rimpiazzare prodotti nati su Windows viene fatto da anni per qualsiasi classe di prodotti. Pensi che prima del 95 solo a citare Internet e lo stack tcp-ip si veniva presi per buontemponi da chi era cresciuto a Microsoft o IBM
andrea passarini
25 ottobre 2005 alle ore 18:17Ormai Gates è finito, ora è lui che fa la parte del gigante, mi piaceva di più quando era giovane.
Ricordo il povero Fazio (Fabio) che tentò di intervistarlo, facendo domande forse in inglese incomprensibile per Bill, visto che rispondeva solo con Spot pro Microsoft.
Per quanto riguarda Windows, la filosofia è filosofia, i fatti sono fatti.
I fatti sono che ad oggi come piattaforma desktop windows è ancora il migliore, almeno ha un'unica interfaccia, unificazione che ancora non si vede su Linux.
Come piattaforma server per internet (server web, vpn, mailserver) Linux è imbattibile, anche perchè è nato da Internet, e di Internet è il motore principale.
Microsoft non svela i codici perchè ha paura di far vedere quanto ha attinto dal mondo opensource...
Comunque Linux, ed il mondo dei pc in genere, non è facile da imparare come un telefonino, servono solide basi di studio che la scuola dovrebbe fornire alla giusta età, il fatto che windows è più facile da usare ed imparare è una immane cazzata, se uno prima non si fa un'infarinata di concetti è inutile...
p.s.
L'esperto è, colui che, evitando tutti i piccoli errori, punta dritto alla catastrofe..
(Murphy's Law)
marzio rossetti
25 ottobre 2005 alle ore 18:17A proposito della Microsoft & Co., caro Beppe e cari amici, informatevi sul progetto Palladium... se è vero ciò che ho letto un pò in giro, è una cosa ALLUCINANTE e di cui fido ad ora NESSUNO PARLA!!!!
http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
Postato da: Maurico Biggini il 25.10.05 18:14
aspetta che la cina si metta a commercializzare i pc (hardware compreso) per i ca..i suoi... sai che fine la microsoft...
Nat Solbis
25 ottobre 2005 alle ore 18:18Io sarei d'accordo ad usare Linux, Open Office, Firefox ecc ma poi quando devo lavorare con altri o ho bisogno di fare qualche cosa in qualche sito mi ritrovo che se non uso i Microsoft sono bloccato. Troppa gente usa il PC in modo "elementare" (anzi da scuola "infantile").
F.Daniele
25 ottobre 2005 alle ore 18:18>ANDATE A VISITARE QUESTO SITO, E CAPIRETE COSA >INNTENDEVA DIRE BILL QUANDO PARLAVA DI PIU' >SICUREZZA NEL FUTURO DEI COMPIUTER NEL MONDO.
>WWW.ITALY.INDYMEDIA.ORG/NEWS/2005/10/89201.PHP
>E' UN PO' LUNGO COME TESTO, MA SE AVRETE LA >PAZIENZA DI LEGGELO TUTTO CAPIRETE COSA CI ASPETTA >NEL FUTURO SE NON COMINCIAMO NOI A FARE >CARTELLO!!!
Lì c'è una pagina vuota, l'indirizzo giusto è questo:
http://italy.indymedia.org/news/2005/10/892031.php
/89231 al posto di /89201, ma con un copia incolla non c'è verso di sbagliare
Daniele Paganelli
25 ottobre 2005 alle ore 18:18X Massimo Vergottini
Secondo te Microsoft ha unificato il mercato???
Sì, può essere vero, lo ha unificato... ma per comprendere quello che il resto dell'umanità si comunica in questo "formato unico" bisogna pagare una tassa di un paio di centinaia di euro per comprare un sistema operativo costosissimo, ed un'altra manciata di centinaia di euro per comprare i programmi necessari per decodificare tale formato.
Bella propsettiva.
E non è finita qui: ogni volta che esce una nuova versione dei programmi di decodifica, camiano anche i formati con i quali gli uomini si parlano tra di loro. Risultato? Ogni 4-5 anni bisogna pagare una nuova tassa a Microsoft, un'altra manciata di centinaia di euro, per decodificare i nuovi file.
Che bel lavoro, microsoft, grazie! Ora per parlare con gli altri esseri umani devo pagare un ingente pedaggio a te (stimabile in 100 euro all'anno, mediando)! Magnifico!
Quando tutto questo può essere fatto gratuitamente, utilizzando formati aperti e liberi.
X Marco Fontana:
Difatti Beppe Grillo ha detto chiaramente che non gli interessa se scarichiamo il suo dvd e ce lo guardiamo a casa. Lui, come tutti i veri artisti dovrebbero fare, i soldi li fa con gli spettacoli, con le performance dal vivo.
Se gli scarichi il dvd e lo fai scaricare ad altri gli fai solo un grande piacere, diffondendo la sua immagine e le sue idee.
E poi, per linux il discorso è: usare gratis ciò che è distribuito gratis, non rubare di nascosto ciò che dovrebbe essere acquistato. Quindi la tua critica non ha nessun senso in questo contesto: linux è gratis perché i suoi autori desiderano che lo sia.
Vorresti forse impedire agli altri di fare qualcosa per il bene degli altri? Dovremmo forse bandire il volontariato?
Maurico Biggini
25 ottobre 2005 alle ore 18:18A proposito della Microsoft & Co., caro Beppe e cari amici, informatevi sul progetto Palladium... se è vero ciò che ho letto un pò in giro, è una cosa ALLUCINANTE e di cui fino ad ora NESSUNO PARLA!!!!
http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
Marco Mascioli
25 ottobre 2005 alle ore 18:20Ogni invito ad utilizzare la testa e decidere per proprio conto e' benvenuto, anche se qualche "fratello che sbaglia" finisce ancora per acquistare Micro$oft Windows(RTM). Forse e' stato gia' detto, ma farei una campagna per impedire ai rivenditori di computer per il grande pubblico di pre-installare il sistema operativo, cosicche' il pubblico stesso si potesse porre la domanda.
Pero' voglio dire una cosa quasi fuori tema. Non so quanti anni sono passati, ma c'era un tempo quando, la domenica intorno alle due, un ragazzo sconosciuto bloccava davanti al televisore tutte, ed intendo tutte, le persone che conoscevo, di destra e di sinistra, giovani ed anziani, ricchi e poveri, in citta' ed in campagna.
E' un piacere scoprire ancora una volta che i comici hanno un gran talento soprattutto per le cose serie. Congratulazioni, Beppe.
Gianluca Troiani
25 ottobre 2005 alle ore 18:22"L'alternativa è rappresentata dall'open source, programmi resi disponibili gratuitamente in rete".
Occhio, Beppe, Open Source non vuol affatto dire gratuito, non commettere questo banale (quanto diffuso) errore.
Marco Mascioli
25 ottobre 2005 alle ore 18:22Ogni invito ad utilizzare la testa e decidere per proprio conto e' benvenuto, anche se qualche "fratello che sbaglia" finisce ancora per acquistare Micro$oft Windows(RTM). Forse e' stato gia' detto, ma farei una campagna per impedire ai rivenditori di computer per il grande pubblico di pre-installare il sistema operativo, cosicche' il pubblico stesso si possa porre la domanda.
Voglio dire anche qualcosa quasi fuori tema. Non so quanti anni sono passati, ma c'era un tempo quando, la domenica intorno alle due, un ragazzo sconosciuto bloccava davanti al televisore tutte, ed intendo tutte, le persone che conoscevo, di destra e di sinistra, giovani ed anziani, ricchi e poveri, in citta' ed in campagna.
E' un piacere scoprire ancora una volta che i comici hanno un gran talento soprattutto per le cose serie. Congratulazioni, Beppe.
Maurico Biggini
25 ottobre 2005 alle ore 18:23A proposito della Microsoft & Co., caro Beppe e cari amici, informatevi sul progetto Palladium... se è vero ciò che ho letto un pò in giro, è una cosa ALLUCINANTE e di cui fino ad ora NESSUNO PARLA!!!!
http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
Marco Mascioli
25 ottobre 2005 alle ore 18:25Ogni invito ad utilizzare la testa e decidere per proprio conto e' benvenuto, anche se qualche "fratello che sbaglia" finisce ancora per acquistare Micro$oft Windows(RTM). Forse e' stato gia' detto, ma farei una campagna per impedire ai rivenditori di computer per il grande pubblico di pre-installare il sistema operativo, cosicche' il pubblico stesso si possa porre la domanda.
Voglio dire anche qualcosa quasi fuori tema. Non so quanti anni sono passati, ma c'era un tempo quando, la domenica intorno alle due, un ragazzo sconosciuto bloccava davanti al televisore tutte, ed intendo tutte, le persone che conoscevo, di destra e di sinistra, giovani ed anziani, ricchi e poveri, in citta' ed in campagna.
E' un piacere scoprire ancora una volta che i comici hanno un gran talento soprattutto per le cose serie. Congratulazioni, Beppe.
Mariano Fadda
25 ottobre 2005 alle ore 18:25Secondo me e` ingiusto dare addosso a Gates perche` e` diventato ricco con Windows...bisognerebbe puntare il dito contro tutti coloro che si arricchiscono grazie a un idea rivoluzionaria.
Cio` a cui mi riferisco e` che nessuno e` costretto a comperare windows..
Quelli della comunita` open source (con cui tra l'altro convivo) si son mossi, e hanno deciso di provvedere alle loro esigenze con la realizzazione di sistemi operativi alternativi e di renderli pubblici. La gratuita` e` una buona cosa, ma chi dice che se loro fossero stati un po' piu` ambiziosi, non l'avessero venduto come fa Gates con Windows? Sicuramente si sarebbero arricchiti, perche` non e` gente stupida, su questo non ci piove.
Il fatto che Windows sia usato dalla stragrande maggioranza delle aziende statali e non, vuol dire che e` un software versatile, e con la manutenzione fornita da microsoft, e` molto conveniente per i vari enti adottarlo.
Quindi, dato che, usando linux so che non e` facile da conviverci senza avere un minimo di base di programmazione, mentre windows si interfaccia molto meglio con una fascia di utenza molto piu` larga (famiglie, aziende, ecc.), io non sparerei su windows cosi`..per lo meno senza essermi informato un po di piu`, tutto qua. :)
Io personalmente preferisco linux..ma sinceramente non posso fare a meno di windows, per alcune comodita` che offre in certe situazioni...per cui, essendo un ingegnere, tra 6 mesi se va bene, cio` che e` comodo e aiuta senza farsi venire la bile va bene. Ciao ciaooooooo
Bruno H.Michele
25 ottobre 2005 alle ore 18:26@ Carmine dei Frati
"come faccio con Powerpoint, Excel, Word, Autoroute, Photoshop, WinDVD, Endnote, Vector NTI, i drivers per il masterizzatore, per la scheda TV, per la scheda sonora, i giochi?"
Powerpoint, Excel, Word: OpenOffice. La versione 2.0 offre anche la gestione database tipo Access.
Autoroute: preferisco usare il sito Michelin: http://www.viamichelin.com/viamichelin/gbr/tpl/hme/MaHomePage.htm
Photoshop: dipende dagli usi, ci sono piu'alternative: Scribus, GIMP, Inkscape.
WinDVD: VLC ed mPlayer includono di serie i codecs necessari. Con mPlayer bisogna comunque installare libdvdcss2 o come diavolo si chiama.
Endnote & Vector NTI: non li conosco. Vedi emulazione.
Drivers masterizzatore: sono gia' inclusi di serie in KDE ed in Gnome. Io uso masterizzatori CD SCSI interni ed esterni ed un DVD dual layer IDE senza problemi.
Scheda TV: le Hauppage sono supportate.
Scheda di suono: mi pare che le audigy siano supportate.
Giochi: pochi
Emulazione windows: per esperienza diretta Win4lin avvia Win 98 come fosse un'applicazione linux in circa 5 secondi. Win98 reale ci mette quasi un minuto e passa a partire.
Vale il suggerimento piu' volte postato: prova con una live, Kanotix e' una versione migliorata di knoppix, gia' buona di suo. Queste hanno il miglior riconoscimento hardware in assoluto. Se qualcosa funziona dal vivo, funziona anche da installato.
Ubuntu e' piu' leggera, veloce, ha un ottimo riconoscimento hardware e si configura da sola.
SuSE ha il miglior installer ma video/DVD va fatto a parte per problemi legali.
Al lavoro uso dual booting SuSE con Win4Lin e Windows 2000.
A casa uso Ubuntu, Kanotix e MacOSX.
Se non vuoi passare subito a Linux, continua a lavorare con Windows e software openSource:
OpenOffice per Office, ClamWin per NortonAV, Thunderbird con Sunbird per Outlook Express/Outlook, Firefox per Iexplorer.
Comincia ad apprezzarli, poi se farai il passaggio, potrai continuare ad utilizzare programmi divenuti familiari.
F.Daniele
25 ottobre 2005 alle ore 18:27http://italy.indymedia.org/news/2005/10/892031.php
Da leggere assolutamente, riguardo Palladium ed il "famigerato" chip Fritz
Davide Pesenti
25 ottobre 2005 alle ore 18:28Effinalemte ci sei arrivato!!!! :)
Il software libero, partimimonio dell'umanita', inno alla condivisione della conoscenza...
Dacci la prova, la prossima mail al Presidente della Repubblica italiana, mandala da un sistema operativo libero, con un programma libero!
grande Beppe, sapevo che non ci avresti deluso!
davide
Maurico Biggini
25 ottobre 2005 alle ore 18:29A proposito della Microsoft & Co., caro Beppe e cari amici, informatevi sul progetto Palladium... se è vero ciò che ho letto un pò in giro, è una cosa ALLUCINANTE e di cui fino ad ora NESSUNO PARLA!!!!
http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
Francesco Adamelli
25 ottobre 2005 alle ore 18:30Sottoscrivo in pieno l'appello a MIGRARE da Microsoft Windows (meglio noto come Micro$oft Windose -- la dose per gli utenti drogati dal bastone/carota di Microsoft ;-) ) verso GNU/Linux.
Vorrei sottolineare che il vero e legittimo nome del sistema è GNU/Linux, non Linux!
Per quanto mi riguarda confermo e caldeggio le alternative (multipiattaforma e open source) ai prodotti velenosi (perché a scatola chiusa e perché scritti più seguendo politiche commerciali che non funzionalità a favore dell'utente) di Microsoft:
web: Internet Explorer -> Firefox
email: Outlook Express -> Thunderbird
multimedia: Windows Media Player -> VLC
fotoritocco: Adobe Photoshop -> GIMP
http://www.gnu.org/
http://www.fsf.org/
http://www.stallman.org/
Francesco Zeppilli
25 ottobre 2005 alle ore 18:34Prendo spunto per proporre a Beppe di inserire nei suoi link , questi siti.
Programmi utilissimi , Gratis , open source , ci sono anche in italiano.
GRATIS -> OPEN SOURCE
Posta elettronica
http://www.mozilla.org/products/thunderbird/
Browser
http://www.mozilla.org/products/firefox/
Programmi Per l'ufficio
http://it.openoffice.org/varie/downloads.html
(questo programma e' spettacolare , ve lo consiglio vivamente).
Programma Grafica
http://www.gimp.org/
Bullentin Board
http://www.phpbb.com
(ps perchè al posto di meetup non usare questo... che e' gratis ?)
Web Server
http://www.apache.org/
Database Server
http://www.mysql.com/
ce ne sono tanti , tanti , tanti altri
Basta dare un'occhiata a
www.sourceforge.net
Io ho sul mio pc uso solo questi che sono Gratis e la licenza è per tutti.
Si possono usare anche sotto windows , ma una volta imparati ad usare , perche' no si puo' passare anche a linux (che cmq mi rendo conto sia un sistema un po' piu' complesso per i newbie).
Informazioni su Open Source su wikipedia
http://it.wikipedia.org/wiki/Open_source
(tra l'altro fa per come lo usa la maggior parte della gente le stesse cose di office microsoft... solo che non costa centinaia di euro).
http://it.openoffice.org/varie/downloads.html
Paola Villa
25 ottobre 2005 alle ore 18:34Caro beppe, mi spiace, ma stavolta non sono d'accordo con te; se ci devono essere dei motivi che spingono ad utilizzare i programmi open-source questi non possono essere la gratuità. Poichè ogni programmatore ha diritto di mangiare, l'open source va sostenuto attraverso le donazioni,altrimenti sparirà. Non ti sembra di fare un discorso da bar-sport dicendo "è gratis, allora lo uso"? Ciascuno ha diritto di trarre profitto dalla propria attività (anche Gates).
Casomai si può dire che i motivi a vantaggio dell'utilizzo dell'open-source sono la stabilità del software, l'assenza dal pericolo dei virus e soprattutto la libertà di poter scegliere i programmi da utilizzare.
Saluti da una felice utente della slackware.
Maurico Biggini
25 ottobre 2005 alle ore 18:35A proposito della Microsoft & Co., caro Beppe e cari amici, informatevi sul progetto Palladium... se è vero ciò che ho letto un pò in giro, è una cosa ALLUCINANTE e di cui fino ad ora NESSUNO PARLA!!!!
http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
Niccolò Petrilli
25 ottobre 2005 alle ore 18:35Credi davvero che un uomo in grado di fondare e mantenere un sistema criminale come Microsoft sia davvero un boccalone, Beppe? Una delle società più multate al mondo non merita questa sottovalutazione...
F.Daniele
25 ottobre 2005 alle ore 18:36Possiamo allargare il discorso anche ai brevetti SW. Di questo passo saranno brevettati anchi i dizionari. Se pensate che Creative sta pensando di far causa a MacIntosh per l'interfaccia grafica ed il sistema di visualizzazione dei file.mp3 sull'iPod
Gennaro Tagliamonte
25 ottobre 2005 alle ore 18:39Oltre all'open source alternativo al WINzozz, c'è la possibilità di scaricare OPENSOURCE l'alternativa al pacchetto OFFICE, si chiama OPENOFFICE.ORG, è della stessa casa del Linux, cioè è fatto da sviluppatori in modo assolutamente gratuito. Il soft, è in italiano ed è assolutamente compatibile con Office: .doc; .ppt; .xls etc. L'aternativa gratuita e senza rischi finanza soprattutto negli uffici. il sito è it.openoffice.org
saluti
Maurico Biggini
25 ottobre 2005 alle ore 18:41A proposito della Microsoft & Co., caro Beppe e cari amici, informatevi sul progetto Palladium... se è vero ciò che ho letto un pò in giro, è una cosa ALLUCINANTE e di cui fino ad ora NESSUNO PARLA!!!!
http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
Marco Caruso
25 ottobre 2005 alle ore 18:41Non è facile passare da windows a linux soprattutto per le aziende. Il problema sono i documenti. La grande trovata di microsoft è stata quella di usare in word, excel, ecc. formati proprietari. E' un problema di cultura, se tutti cominciassimo ad usare documenti in un formato libero potremmo poi passare tranquillamente a linux o altro.
Un passo intermedio lo possiamo fare però, pur restando in windows:
- scarichiamo gratuitamente ed usiamo OPENOFFICE (concorrente open-source di office). Almeno per questo saremo "in regola" con la licenza (ripeto è gratis). Apre tranquillamente documenti word, ecc. anche se non li converte al 100% e consigliamo agli altri di farlo
- scarichiamo firefox, il browser internet concorrente e gratis (opensource) ad explorer. Va divinamente, è più leggero e soprattutto meno attaccato da virus. E stà guadagnando lentamente terreno su explorer (che viene incluso in windows anche contro il parere di organi internazionali che dovrebbero garantire la libera concorrenza)
Ricordo che molti dei guai e dei virus che circolano si "attaccano" alle lacune di questi due programmi microsoft pieni di cose inutili e costosissimi (office lo avete mai comprato?)
Questi sono i due programmi per lo scambio di informazioni sui quali si cerca di mettere il monopolio..
Come al solito....dipende da nooiiiii!!
andrea ripamonti
25 ottobre 2005 alle ore 18:41
SIAMO POCHI PASSATE PAROLA
RACCOLTA DI MAIL DA INVIARE ALLO STAFF DI BEPPE GRILLO PER INVITARLO PARTECIPARE ALLO SPETTACOLO DI CELENTANO.
SCRIVETE A :
andrea.senago@tiscali.it
OGGETTO:
INVITO CELENTANO
SCRIVETE NUMEROSI
andrea ripamonti
25 ottobre 2005 alle ore 18:42
SIAMO POCHI PASSATE PAROLA
RACCOLTA DI MAIL DA INVIARE ALLO STAFF DI BEPPE GRILLO PER INVITARLO PARTECIPARE ALLO SPETTACOLO DI CELENTANO.
SCRIVETE A :
andrea.senago@tiscali.it
OGGETTO:
INVITO CELENTANO
SCRIVETE NUMEROSI
Luca De Vito
25 ottobre 2005 alle ore 18:44Si dovrebbe ricordare anche che bill Gates ha consentito l'informatizzazione di mezzo mondo e dato lavoro ad un bel po' di gente...ma questo non lo si ricorda mai...
Francesco Adamelli
25 ottobre 2005 alle ore 18:45Come mai Billy non vede il nero della crisi italiana?
Semplice: perché il caro ministro all'innovazione (ma dde ché?) Lucio Stanca e l'intero governo italiano sono culo e camicia con Microsoft!
Credete forse che Billy sia disposto a dare dispiaceri ai suoi partner istituzionali?
Nel programma dell'Unione ci DEVE essere un riferimento esplicito alla promozione del software libero e all'uso di GNU/Linux nella pubblica amministrazione!
http://www.quintostato.it/archives/000423.html
http://www.quintostato.it/archives/000906.html
Enrico Lazzarotto
25 ottobre 2005 alle ore 18:45Secondo me non è così boccalone, vende i suoi prodotti a tronchetti vari e deve difenderli, in cina ha i suoi interessi è stà dietro al regime limitando nel suo sistema operativo quello che il regime gli dice.
NON GLI CREDETE
ALBERTO ROSSI
25 ottobre 2005 alle ore 18:45AUTOMOBILE AD ARIA COMPRESSA PERFETTAMENTE FUNZIONANTE ...!! PRESENTATA NEL 2001, POI ?
SPARITA L'AUTO E L'INVENTORE!!!
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina,leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
Maurico Biggini
25 ottobre 2005 alle ore 18:45A proposito della Microsoft & Co., caro Beppe e cari amici, informatevi sul progetto Palladium... se è vero ciò che ho letto un pò in giro, è una cosa ALLUCINANTE e di cui fino ad ora NESSUNO PARLA!!!!
http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
Marco Morelli
25 ottobre 2005 alle ore 18:46
in risposta a Daniele Bonifazi (25.10.05 17:22)
... son cose che si sanno, ma il tutto funziona solo per modo di dire, e non con tutti i filmati.
La questione centrale resta il formato in se'(wmv), in quanto non libero!
Francesco Adamelli
25 ottobre 2005 alle ore 18:47Come mai Billy non vede il nero della crisi italiana?
Semplice: perché il caro ministro all'innovazione (ma dde ché?) Lucio Stanca e l'intero governo italiano sono culo e camicia con Microsoft!
Credete forse che Billy sia disposto a dare dispiaceri ai suoi partner istituzionali?
Nel programma dell'Unione ci DEVE essere un riferimento esplicito alla promozione del software libero e all'uso di GNU/Linux nella pubblica amministrazione!
http://www.quintostato.it/archives/000423.html
http://www.quintostato.it/archives/000906.html
ALBERTO ROSSI
25 ottobre 2005 alle ore 18:47AUTOMOBILE AD ARIA COMPRESSA PERFETTAMENTE FUNZIONANTE ...!! PRESENTATA NEL 2001, POI ?
SPARITA L'AUTO E L'INVENTORE!!!
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina,leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
Marco Morelli
25 ottobre 2005 alle ore 18:47in risposta a Daniele Bonifazi (25.10.05 17:22)
... son cose che si sanno, ma il tutto funziona solo per modo di dire, e non con tutti i filmati.
La questione centrale resta il formato in se'(wmv), in quanto non libero!
Marco Morelli
25 ottobre 2005 alle ore 18:47in risposta a Daniele Bonifazi (25.10.05 17:22)
... son cose che si sanno, ma il tutto funziona solo per modo di dire, e non con tutti i filmati.
La questione centrale resta il formato in se'(wmv), in quanto non libero!
ALBERTO ROSSI
25 ottobre 2005 alle ore 18:48AUTOMOBILE AD ARIA COMPRESSA PERFETTAMENTE FUNZIONANTE ...!! PRESENTATA NEL 2001, POI ?
SPARITA L'AUTO E L'INVENTORE!!!
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina,leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
Guido Todarello
25 ottobre 2005 alle ore 18:49A porposito di Bill "monopolio" Gates, e dell'open source: qualche settimana fa ho mandato una mail a Beppe (o chi lo aiuta a evadere la corrispondenza) suggerendo un piccolo commentino o incitamento (anche un semplice bannerino da qualche parte) ad usare Firefox, al posto di Internet ExploDer, per navigare. Per vari motivi che vanno, sinteticamente (ma se ne potrebbe parlare per ore), dalla lotta la monopolio alla sicurezza, passando per la comodità d'uso e, molto importante per chi come me si diletta di progettazione web, aderenza agli standard.
Purtroppo Beppe non ha preso in considerazione il suggerimentio.. forse perchè ha, giustamente, cose più importanti da dire... o perchè nella massa di e-mail è stata ritenuta poco interessante. o chissà.
Comunque, visto l'invito open-sourcista odierno, colgo la palla al balzo per ribadire l'invito a Beppe se mai leggerà e avrà tempo per un discorso di relativamente poca importanza (ma vista la sua attenzione per le tecnologie "pulite"....), e ovviamente giro l'invito a tutt i navigatori che leggono questo commento.
Firefox è semplice e veloce da scaricare, e funziona MOTLO meglio di Internet Explorer (per esempio non vi fa prendere virus con la stesa facilità di IE).
La versione italiana la trovate qui:
http://www.mozillaitalia.org/firefox/
Lo utilizzano circa il 10% dei navigatori italiani.. la cifra è alta (mai raggiunta da nessun altro browser alternativo) considerando che la maggior parte di noi si trova preinstallato Internet Explorer e non si preoccupa di provare altro (spesso non sa nemmeno che esiste altro!). Un motivo ci sarà se Firefox è così diffuso (specie da chi ci capisce qualcosa di informatica).
Saluti a tutti e i soliti, inevitabili, complimenti a Beppe!
Giulio Salvarenato
25 ottobre 2005 alle ore 18:50Ciao Beppe, non credo che il Gran Maestro della Massoneria Bill Gates non le sappia certe cose, anzi io penso che lui indirizzi la sua ricerca non in base alle esigenze dei cittadini ma in base all'esigenza dei governi.
saluti
Maurico Biggini
25 ottobre 2005 alle ore 18:51A proposito della Microsoft & Co., caro Beppe e cari amici, informatevi sul progetto Palladium... se è vero ciò che ho letto un pò in giro, è una cosa ALLUCINANTE e di cui fino ad ora NESSUNO PARLA!!!!
http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
Marco Caruso
25 ottobre 2005 alle ore 18:53Fuoritema!!
Grillo parlane!! L'unione europea ha messo "in mora" il pponte sullo stretto..
Non sò bene cosa voglia dire ma mi fà troppo ridere:
http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/economia/pontestretto/fondirischio/fondirischio.html
alberto rossi
25 ottobre 2005 alle ore 18:55BILA GATES? ma bill gates non esiste!..
IN REALTà è UN ITALIANO E SI KIAMA GIUSEPPE CANCELLI è un genio... ke gliene frega di zonzetti punzera? ...
è uno ke guadagna 7000 mila miliardi di dollari tutte le volte ke un "essere umano" clicca su di un mouse sai cosa gliene frega dei debiti di telecom? Bil gates è un essere umano? ma no..
è un essere ke fa parte gia della nuova evoluzione umana è talmente avanti ke è come se noi addestrassimo delle scimmie per fare un percorso a birilli per arrivare da un punto all'altro..... è avantissimo come grillo !!
he he !!...
paolo lorenzini
25 ottobre 2005 alle ore 18:59Se Gates non (ri)conosce dei problemi è perché "non gliene può fregar di meno".
Scusate, ma io non gli scrivo, non ce la faccio proprio, li trovo dei ricattatori strozzini dell'informatica e non voglio deliberatamente inzozzare il mio computer neppure con il loro indirizo.
Scusandomi per il tono che non riesco a contenere, saluti a tutti
paolo
sandro raffaelli
25 ottobre 2005 alle ore 19:01Gli "smanettoni" si sono scatenati, come se il problema fosse veramente la scelta tra LINUX o WINDOWS!! Beata gioventù...........
Bill Gates sopravviverà alla grande anche senza microsoft........... e noi?????
Davide Cosciani
15 dicembre 2005 alle ore 00:27La differenza tra usare Windows e Linux è quella tra farsi una sega e scopare. Uno se lo mena per anni, e per necessità, poi scopre la fica e non se lo mena più. E se lo fa ancora, e solo per apprezzare più a lungo la prossima scopata.
p.s.: A chi mi dice che usa Windows perché segue la corrente, ricordo che la corrente prima o poi sbuca in una fogna.
p.p.s.s.: Io vi scrivo usando Debian GNU/Linux.
Davide Cosciani
Davide Cosciani
15 dicembre 2005 alle ore 00:28La differenza tra usare Windows e Linux è quella tra farsi una sega e scopare. Uno se lo mena per anni, e per necessità, poi scopre la fica e non se lo mena più. E se lo fa ancora, è solo per apprezzare più a lungo la prossima scopata.
p.s.: A chi mi dice che usa Windows perché segue la corrente, ricordo che la corrente prima o poi sbuca in una fogna.
p.p.s.s.: Io vi scrivo usando Debian GNU/Linux.
Davide Cosciani
Mirco Mordini
25 ottobre 2005 alle ore 19:10Io sono già passato a linux un pezzo fa... lo consiglio a tutti per l'uso "domestico" va benissimo.... senza considerare che i problemi "virus" non esisteranno più!!!
GIACOMO FLUSSI CATTANI
25 ottobre 2005 alle ore 19:11IL DITTATORE .......E I DEMOCRATICI
Andrea Zoglio
25 ottobre 2005 alle ore 19:11- LINUXMANIA -
Accogliendo volentieri il consiglio del mitico Beppe e vista la mia ignoranza nel settore, chiedo info a tutti i blogger per poter "passare" al sistema LINUX, cercando alternative principali a:
- INTERNET EXPLORER
- PACCHETTO OFFICE
- ADOBE ACROBAT
- WINDOWS MEDIA PLAYER
Vi prego, passi lenti e brevi, proprio come un PINGUINO...
Grazie mille!
PARADOSSO: Bill, cambio aria chiudendo le FINESTRE!!!
Mirco Mordini
25 ottobre 2005 alle ore 19:12Io sono già passato a linux un pezzo fa... lo consiglio a tutti per l'uso "domestico" va benissimo.... senza considerare che i problemi "virus" non esisteranno più!!!
paolo lorenzini
25 ottobre 2005 alle ore 19:12Concordo, il problema non è la scelta tra LINUX o WINDOWS.
E se Bill Gates sopravvive o meno mi lascia indifferente.
Quel che però mi piace pensare è che se ci teniamo lontani lontani da determinati monopoli truffaldini, ne parliamo, li contestiamo, ci incaxxxxxo, le nostre possibilità di sopravvivenza -e per quel che mi riguarda quelle dei miei figli- aumentano leggermete.
GIACOMO FLUSSI CATTANI
25 ottobre 2005 alle ore 19:13IL DITTATORE .......E I DEMOCRATICI
Andrea Caralis
25 ottobre 2005 alle ore 19:14A quanto avevo scritto e aver letto i vostri post aggiungo anche che oggi alcune distro Linux sono comparabili (o superiori) a Windows come qualità di interfaccia e supporto di programmi. Per cui il fatto che sia un'alternativa è un dato di fatto, *oggi*.
Domani, grazie allo stesso "progetto palladium", TCPA e chip Fritz questa inversione di tendenza potrebbe diventare addirittura esplosiva alimentando quindi un miglioramento esponenziale delle varie piattaforme linux.
Non voglio in alcun modo difendere la pirateria, sia chiaro, ma sappiamo bene che se non ci fosse, l' "uomo della strada" non potrebbe permettersi l'utilizzo dei software, da molti di voi, citati; alcuni sono troppo costosi anche per studi professionali, figuriamoci per un uso privato, occasionale e casalingo.
Poi comunque a chi elogia la Microsoft vorrei ricordare che quando acquistate la licenza d'uso di Windows acquistate un sistema operativo privo anche dei più elementari programmi di utilità; paghi cento euro e cosa ti danno? Paint, il blocco note e il gioco delle tre carte...ridicolo (oltraggioso direi!). Guarda caso gli stessi programmi che vediamo in giro dai tempi di Windows95 (per non dire prima!!!).
E il mitico Office? Dopo 10 anni di sviluppo ancora non riesco a impaginare testo e immagini senza farmi venire il mal di pancia (fra l'altro è anche l'unica cosa che Word dovrebbe saper fare!)
La verità è che vendono sempre la stessa aria fritta.
In elettronica, informatica (magari pure in politica!) il vincitore non è in generale il prodotto migliore ma quello che riesce a diffondersi di più: il fatto che il computer che compri al supermercato abbia già windows preinstallato, e che paghi profumatamente, aiuta in questo. Ma le cose in questo campo possono cambiare *molto* in fretta!
Riguardo al nuovo Windows (Asta-La-)Vista...a Bill Gates mi verrebbe da ricordargli quel vecchio proverbio cinese:
"attento a ciò che desideri perchè rischi di ottenerlo"
sandro raffaelli
25 ottobre 2005 alle ore 19:21Postato da: paolo lorenzini il 25.10.05 19:12
OK, anche vincere delle scaramucce può aiutare al trionfo finale di una guerra.
OK
Ciao
alessandro motta
25 ottobre 2005 alle ore 19:21Buonasera io sono un prondo sostenitore del open source basta inziare da poco anche se uno usa windows può installare al posto di explorer un programma open source come FIREFOX nettamente superiore a EXPLORER.
INcominciamo tutti a boicottare windows.
Giorgio Oliveri
25 ottobre 2005 alle ore 19:26OpenOffice.org 2.0.
Descrizione del prodotto: http://www.openoffice.org/product2/index.html
Prodotto e' qui: http://www.openoffice.org
GRATIS !!!
sergio pensato
25 ottobre 2005 alle ore 19:26I partiti italiani hanno già ricevuto qualche favore da MicroBill in cambio del monopolio in Italia. La RAI eclissa tutti gli altri sistemi operativi da anni (non parlo di pubblicità a pagamento, ma di trasmissioni dedicate all'informatica, tra le quali uno scandaloso Mediamente); l'amministrazione dello Stato nemmeno prova a valutare i prodotti di produttori diversi comparandoli, ma si rivolge a botta sicura a MicroBill senza indire gare o appalti; la burocrazia impone la licenza Microsoft come discrimine. E ce ne sono di mooooooooolto peggio, ma preferisco concludere che economia e politica sono molto vicini. Con la faccia di culo che si ritrova, MicroBill avrebbe detto le stesse cose di un qualsiasi altro governo di qualsiasi altro stato, purchè fosse dei suoi. Sono curioso di sentire cosa dirà del Lussemburgo che gli ha votato a favore, quando in Europa con una manovra mafiosa si tentò di ammazzare l'open source.
Marco Fontana
25 ottobre 2005 alle ore 19:28@ Daniele Paganelli
Non hai capito lo spirito del mio post.
Nel P.S. Grillo implica che Bill Gates e' diventato ricco con i "programmi propietari", come se la cosa gli desse enorme fastidio. Poi suggerisce di adottare programmi liberamente distribuiti gratis. Non capisco perche' c'e' l'abbia con Gates. Perche' si e' fatto un mare di soldi? Perche' e' ricco?
E allora se gratis e' bello e nessuno si dovrebbe arricchire con le cose da lui create o acquisite, perche' Grillo non da' il buon esempio e non fa' spettacoli gratis per tutti? Perche' il suo dvd deve costare 10.14 euro piu' spese di spedizione e non il solo costo del disco e le spese di spedizione?
A me sembra che per lui tutto e' dovuto a tutti, tranne che le cose che gli appartengono.
fabio trudu
25 ottobre 2005 alle ore 19:29www.visagesoft.com/products/pdfreader
pdf al posto acrobat minkiam
www.openoffice.org
al posto di office de mikibus
Gabriele Poggi
25 ottobre 2005 alle ore 19:30PALLADIUM: LA MORTE DELLA TECNOLOGIA
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Signore e signori, buongiorno.
Sono un tecnico informatico fin dagli albori dell'home computing e vorrei spendere 2 parole riguardo al sistema Palladium, già citato da molti utenti del sito.
Questo sistema, che è già realtà ed è parte integrante dei nuovi processori (Intel, AMD, IBM) e presto dei sistemi operativi (Microsoft, Apple) sarà il tappo definitivo alla bocca di tutte le persone che ad oggi sognano un mondo libero.....perderemo del tutto la possibilità di diffondere liberamente le informazioni e verremo ingabbiati dalle false promesse di computer più sicuri.
Questa cosiddetta "sicurezza", non è altro che l'impossibilità totale di vedere, ascoltare e leggere informazioni non autorizzate dalla TCPA (ovvero l'associazione dei produttori autorizzati Palladium).
Io che sono un programmatore, non potrò nemmeno più passare un programma sviluppato da me ad un mio amico!!! Dovrò chiedere l'autorizzazione....la stessa cosa vale per la musica (mp3, wma & co...), per i video (wmv & co...) e per i testi (word & co...), nonchè per tutti i programmi.
Persino l'elettronica di consumo presto includerà questi chipset....il che significa che un televisore si rifiuterà di mostrare un contenuto "non sicuro", e quindi non autorizzato dalla GRANDE HOLDING......
Su questa cosa non c'è affatto da scherzare e l'unica cosa che possiamo fare per evitare il bavaglio è EVITARE NEL MODO PIU' ASSOLUTO DI ACQUISTARE PRODOTTI CHE INCLUDANO PALLADIUM!!!!
Tra questi ricordo che ci saranno il nuovo Windows Vista (detto anche Longhorn), il nuovo MacOS, le schede Creative e un sacco di altre cose (per ottenere un elenco cercate Palladium o TCPA su google).
Se ci tolgono i PC e Internet l'informazione libera non esisterà più....saremo tutti nelle manine pacioccose di Bill Gates & Co. quindi vi consiglio caldamente di diffondere queste informazioni e di tenere gli occhi aperti.
Grillo, per favore....PARLANE!
Filippo Berardo
25 ottobre 2005 alle ore 19:34LINUX?
Scusate e tutti quelli che fanno i soldi con Linux cosa sono allora degli squali?
Mi piacerebbe vedere uno di quelli che sostengono l'Open Source che vanno dal macellaio a dargli un bel CD ROM al posto della braciola di maiale! Oppure dall'ottico sempre con lo stesso CD rom, in cambio delle visita oculistica per i problemi alla vista causati dalle ore passate davanti al pc a programmare! Finchè nel mondo ( e in particolare in ITALIA ) si penserà che i computer sono fatti per giocare, non si faranno che passi indietro!
Guido Trentini
25 ottobre 2005 alle ore 19:38Oltre a dire Beppe sei GRANDE!!!!!
Vorrei precisare che anche per le piccole aziende NON conviene assolutamente utilizzare prodotti microsoft, in quanto è indispensabile avere sempre il prodotto originale, e tra windows, office, o altri programmi di Bill l'azienda è costretta a ipotecarsi le case dei soci!!!!!
Non è ammissibile che per dei programmi microsoft di così bassa qualità, siamo costretti a pagare somme di denaro da capogiro!(sono pur sempre dei Cd!!!!)
Ciao a tutti
Guido
Stefano Nastri
25 ottobre 2005 alle ore 19:39Ciao a tutti, io ho già ovviato al problema passando a mac, che sostanzialmente è unix cioè linux......molto terraterra.
Non c'è paragone con windows in niente tranne per il fatto che devo usare messenger 4.0 xè qualcuno (Microsoft) si è dimenticata di aggiornarlo. simpaticoni. E' piu difficile trovare programmi specifici o giochi ma vi assicuro che se un programma è veramente buono esempio Maya per la grafica 3d è supportato praticamente da qualsiasi piattaforma. E poi dove lo mettiamo il design dei mac.....
Dario Renga
25 ottobre 2005 alle ore 19:41In Italia la connessione ad alta velocita (broad band) e' ancora una utopia
come si puo realisticamente dedurre dalle coperture xDSL esposte sui siti
degli operatori si puo capire che raggiungono un esiguo 30% della popolazione
a fronte di scarsissimi investimenti da parte degli operatori di conseguenza
le connessioni a 56k avranno ancora lunga vita , facendo una stima personale
da addetto nel settore all'incirca per raggiungere un 75% della popolazione
sara necessario 15 anni ammesso che vengano mantenuti questi ritmi
di progressione/espansione dei servizi se poi ci fossero ulteriori rallentamenti
dovuti alla grande crisi che genericamente tocca tutti i settori allora i tempi potrebbero
allungarsi anche drasticamente sul tipo 30 anni per raggiungere una meta
che potrebbe finalmente portare il nostro paese allo status tecnologico e rasentare
le zone piu basse di eventuali classifiche dello sviluppo individuale di ogni paese della CE
Paolo Marrone
25 ottobre 2005 alle ore 19:42Forse non tutti sanno che... sulla XBOX Palladium è gia presente!!!
Scrive Paolo Attivissimo sul sito http://www.zeusnews.it:
"...Nel frattempo, Microsoft delizia gli utenti XBox con una nuova puntata delle prove tecniche di Palladium. Ricorderete che un gruppo di smanettoni era riuscito a modificare, usando esclusivamente tecniche software, una XBox in modo che eseguisse anche programmi non controfirmati e approvati da zio Bill. Nel caso specifico, gli smanettoni erano riusciti a far girare Linux sulla XBox.
Ora arriva la contromossa. Chi ha collegato la propria XBox al circuito di gioco Microsoft Xbox Live si è trovato con il software della console automaticamente modificato, senza che gli venisse chiesto alcun permesso (tranne qualche avvertenza sulle confezioni dei giochi). E indovinate cosa fa la modifica? Impedisce a XBox di eseguire Linux.
Più precisamente, l'aggiornamento automatico ha corretto una falla del componente Dashboard di XBox che consentiva l'esecuzione di software non approvato da Microsoft. Ora Linux non gira più su XBox. La segnalazione, insieme ai dettagli tecnici, giunge da The Inquirer.
Come già accennato in altre occasioni, la XBox è il terreno di prova delle tecnologie che Microsoft vorrebbe includere nella prossima versione di Windows: l'"informatica di cui fidarsi", Palladium, NGCSB o come diavolo si chiama in questo momento. Pertanto è solo questione di tempo prima che anche i computer Windows si comportino allo stesso modo. Questo episodio è la dimostrazione del fatto che Microsoft non ha alcuna remora a modificare il funzionamento del proprio software anche se questo limita le libertà legali del consumatore e non produce alcun vantaggio per l'utente."
L'articolo completo è a questo indirizzo: http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=2375
NON COMPRATE LA XBOX !!!
luca angelini
25 ottobre 2005 alle ore 19:43prenderei seriamente in considerazione il contenuto postato dal sig.Poggi (pochi post fà) riguardo la tecnologia palladium.... è possibile saperne di più? se cosi fosse si rischia realmente di veder minata la libertà di informazione...l'unica informazione globale,libera,indipendente che è rimasta....il web.
Andrea Caralis
25 ottobre 2005 alle ore 19:45@Gabriele Poggi
Si sembra preocupante però non drammatizzerei fino a questo punto; non credo affatto che sia possibile vietare, ad esempio, di usare programmi non "ufficiali". Anche perchè altrimenti tutte le Università e i centri di ricerca cosa fanno ? Si mettono a giocare a FreeCells ?
Ricordiamoci anche che esistono quantità infinite di librerie, applicativi "licenziati", programmi di utilità che non possono mica essere cestinati dall'oggi al domani! Basti vedere ancora il supporto per il vetusto Windows98 vecchio ormai di 8 anni!
Analogamente l'idea che non sarà possibile usare sistemi open source (Linux in primis) mi pare assurda! Impensabile perchè
saranno pure stronzi ma pirla proprio no!
Carlo Pradissitto
25 ottobre 2005 alle ore 19:46Sono presidente del Linux User Group di Frosinone e confermo che Linux è facile e divertente da usare.
Ammetto che non sempre ha lo stesso livello di interazione utente che ha windows. A volte è più alto e a volte è più basso.
Con Linux mi sono riappropriato della LIBERTÀ di scelta e soprattutto a costo zero:
Windows XP circa 100 euro
Office XP Pro circa 900 euro
Antivirus circa 70 euro
Io che, non amo i videogame, con Linux faccio più cose di quante ne facevo con windows, ho software perennemente aggiornato e non spendo un centesimo.
Se ti piace il gaming comprati la play station.
Sergio Longoni
25 ottobre 2005 alle ore 19:47Riguardo a Linux
Però potresti usarlo anche negli spettacoli: a milano avevi XP.
Riguardo all'open
Però potresti usarlo anche negli spettacoli a milano come browser usavi IE mentre Firefox ad esempio è una ottima alternativa pur restando su sistemi MS
Riguardo alla Cina:
Microsoft è una delle multinazionali direttamente coinvolta nella censura (insieme a Cisco System tra le altre) e quindi la risposta evasiva di Gates mi sembra molto giustificata.
lucia casanova
25 ottobre 2005 alle ore 19:47eggia' provateci voi a configurare linux.. mi e' quasi venuto l'esaurimento. e mi ha fatto girare ancor piu' le balle perche' io detesto windows
Vincenzo Sirressi
25 ottobre 2005 alle ore 19:48Volevo fare un piccolo appunto al signor Beppe Grillo e anche agli altri utenti. Non è corretto parlare di sistemi "linux" bensì di sistemi "gnu/linux". Il linux è il nome del kernel utilizzato in questi sistemi, ovvero il cuore di un sistema operativo, colui che si occupa di gestire i processi, l'accesso alla memoria e alle periferiche. Ma un sistema operativo è composto anche da altri software: compilatore, interfaccia grafica, editor di testo, suite office e altro. Il nome gnu/linux deriva dal fatto che è l'insieme di software, la gran parte provenienti dal progetto gnu, uniti al kernel linux. Il progetto gnu (www.gnu.org) è un progetto nato a metà degli anni 80, con l'intento di riscrivere in codice aperto, tutti i componenti che formavano il sistema unix (famoso il compilatore gcc, unica vera alternativa free ai compilatori proprietari). Il fondatore di questo progetto è Richard Stallman, nonchè fondatore della Free Foundation Software (www.fsf.org), fondazione dedita alla promozione del free software, free inteso come libero e aperto e non gratuito (free as freedom).
Nei siti che vi ho segnalato troverete tutto per approfondire la cosa, sia dal punto di vista tecnico che ideologico.
Scusate ma l'appunto era dovuto.
saluti.
andrea ripamonti
25 ottobre 2005 alle ore 19:52
SIAMO POCHI PASSATE PAROLA
RACCOLTA DI MAIL DA INVIARE ALLO STAFF DI BEPPE GRILLO PER INVITARLO PARTECIPARE ALLO SPETTACOLO DI CELENTANO.
SCRIVETE A :
andrea.senago@tiscali.it
OGGETTO:
INVITO CELENTANO
SCRIVETE NUMEROSI
mario gamberale
25 ottobre 2005 alle ore 19:53Carissimo Beppe,
purtroppo anche il conto energia del fotovoltaico su cui tutti noi riponevamo promesse di rilancio per vedere anche in italia la diffusione di impianti fotovoltaici installati sui tetti degli edifici si sta rivelando occasione di speculazione per sciacalli e avvoltoi.
Il programma come sai è stato avviato a metà settembre e in 10 giorni lavorativi sono stati esauriti i 100 MW disponibili sufficienti per realizzare qualche decina di migliaia di tetti fotovoltaici.
Invece solo il 15% sono stati richiesti per impianti integrati negli edifici il resto è andato prevalentemente ad arricchire produttori di centrali fotovoltaiche a terra di grande dimensione: determinando un impatto ambientale importante legato all'occupazione del suolo. La cosa più stupefacente è che il soggetto che ha promosso maggiormente le centrali rispetto all'integrazione nei tetti è il Ministero dell'Ambiente. Perché? Spinto da chi?
francesco laricchia
25 ottobre 2005 alle ore 19:56sono molto contento dell'annuncio "pro linux" di Beppe, soprattutto dopo la serenata di Bonolis a Bill Gates domenica scorsa durante il programma Serie A, con una scusa penosa per introdurre la Microsoft e i suoi giochini di calcio ( anche se Fifa 2006 non è della Microsoft ma della EA Sports, lo si intuisce anche dal fatto che il gioco non tende a bloccarsi ogni due minuti :D ).
Per chi parlava del messenger un pò di interventi fa, ricordo che esistono programmi perfettamente compatibili che si chiamano aMSN e Gaim e girano su molte piattaforme oltre linux, probabilmente anche su MAC
F.Daniele
25 ottobre 2005 alle ore 19:56Tra le altre cose se comperate windows, praticamente, non ne siete nemmeno proprietari, con la storia dell'attivazione. A mè è capitato di installare xp professional su due pc che uso a casa, dopo qualche anno di utilizzo e svariate riformattazioni e reinstallazioni (cosa che con win, è normale, con linux no) quando sono andato per attivare, per l'ennesima volta il sistema, mi sono collegato al sito di microsoft ho eseguito i vari passaggi ed alla fine mi è uscita una finestra con scritto: (+o-)"questo sistema ha raggiunto il limite massimo di attivazioni per cui non può più essere attivato". Quindi ho speso un tot per un sistema che dopo un certo numero d'installazioni dovrei cambiare. Magari con un9altro uguale.?!
claudio andreani
25 ottobre 2005 alle ore 19:56Non è possibile. Ci siamo giocati anche Bill Gates. Credevamo che fosse un semidio e lo scopriamo giulivo come un'oca. Finchè un cacciatore cinese non passerà e deciderà di farselo arrosto. Credete sia così difficile decrittare i codici sorgente dei suoi "misteriosi" sistemi operativi? E una volta che un cinese crea un sistema operativo compatibile, più elastico e magari che costi un decimo del piovresco Windows, riuscendo magari a diffonderlo in tutto il continente asiatico lui cosa farà, si rivolgerà all'antitrust cinese? Vi immaginate la risposta dell'ipotetica antitrust cinese a una protesta di un capitalista statunitense? Cielo in che mani siamo!!!
Vincenzo Ciancia
25 ottobre 2005 alle ore 19:56Ammazza quanto poco interesse per notizie come questa rispetto a tante altre :) Si vede che alla gente che legge questo blog interessano di più i fatti della vita reale che non la tecnologia, e questo è giusto.
Però purtroppo questo equivale anche a dire che la gente ignora, ignorerà e se ne fregherà altamente se a causa del monopolio di fatto di una sola azienda, l'innovazione tecnologica viene frenata, filtrata, centellinata in modo da massimizzare gli utili e i guadagni.
Questo è un problema comune in tutti i campi (il cellulare peer-to-peer secondo voi perchè non esiste?) e include anche il discorso di usare formati aperti sempre e comunque (per esempio, sig. Grillo, ma quei filmati in vmw non potevano proprio essere in xvid in modo da non costringere la gente all'uso di software proprietario per vederli?).
Luca Ricci
25 ottobre 2005 alle ore 19:58Spero che Beppe Grillo in primis, e tutto il blog in secundis, tengano sempre alta la guardia contro un uomo che ha fatto del furto, della lobbying, del monopolio e della scarsa qualità la sua ragione di vita. Un uomo trasformato le fonti dell'ingegno come la Apple in succursali scarse del suo prodotto. Un uomo che si permette costantemente di violare la privacy degli utenti senza che nessuno alzi un dito. Chi sa cos'è il software Genuine, sa di cosa parlo. Sempre W l'open source, anche se credo che non la spunterà mai, perchè in tutte le guerre, vince sempre chi ha più soldi.
Bertolini Daniele
25 ottobre 2005 alle ore 19:59SE VOLETE LINUX !! NON COMPRATE RIVISTE !!
www.linuxiso.org
TUTTE LE DISTRIBUZIONI GRATIS E CON UN BUON TRANSFER RATE DAI SERVER
Usatelo...
Ciao Beppe ..BRAVO !
Stefano Rinaldelli
25 ottobre 2005 alle ore 20:03Open Source non vuol dire necessariamente gratis.
Se sapete l'inglese e avete voglia di documentarvi su cosa sia l'OpenSource, mettete "cathedral bazaar" su google.
L'invito è rivolto a tutti ovviamente, perchè ci sono molte leggende metropolitane sul tema.
Anche tu Beppe, leggitelo se non l'hai fatto.
Se è vero come è vero che eleggi internet a grande strumento di libertà, questo libro ti fornirà molte implicazioni filosofiche e politiche sul fenomeno.
Non solo, segui la questione e informa la gente sul TCPA/Palladium!!!
Se passa questa cosa, te la puoi scordare l'Open Source.
E' di vitale importanza, credi a me.
Porco Rosso
Vincenzo Sirressi
25 ottobre 2005 alle ore 20:04In risposta ad Andrea Zoglio segnalo valide alternative free ai software da lui citati.
Internet Explorer:
Firefox, browser open source e gratuito (win/linux)
Microsoft Office:
Openoffice, suite office open source e gratuito (win/linux)
Staroffice, nn ricordo se sia open source, ma ricordo che è gratuito (win/linux)
Acrobat Reader:
L'acrobat reader rilascia anche una versione binaria per linux, ma se ricordo bene nn per tutte le architetture. In alternativa sotto linux trovi kpdf (kde), gpdf (gnome), e xpdf (un pò bruttino questo).
Windows Media Player:
In testa a tutti c'è mplayer (www.mplayerhq.hu), esiste sia per linux, corredato da una gui, che per windows, ma ahimè solo a riga di comando. Legge e macina di tutto, vi scaricate i codec e vi dimenticate di qualsiasi altro software(quicktime, realplayer, mp3, windows mediaplayer).
Altrimenti c'è helix oppure xine.
Ricordatevi, la questione non è boicottare windows o microsoft, ma far si che l'utente abbia libertà di scelta. Se microsoft vuole scrivere codice chiuso è libero di farlo, se la gente vuole spendere i soldi e avere windows può farlo, ma se l'utente vuole poter utilizzare qualcosa di alternativo, deve essere messo in condizione di farlo. Per fare questo bisogna affermare i protocolli liberi e gli standar, affinchè chiunque , indipendentemente dal sistema operativo o dall'architettura hardware, possa accedere ai contenuti digitali.
Saluti Have a Gnu Day
F.Daniele
25 ottobre 2005 alle ore 20:05Mi serve una dritta, per usare Mandrake con l'adsl. Con il modem a 56K funzionava tutto ok ma con l'adsl il sistema non vede il modem. Mi basta anche un'indirizzo preciso da consultare, ho cercato su Linx valley ma non ho trovato un capitolo che mi spiegasse come connettermi con l'adsl. Almemo non in Italiano. con l'Inglese sono scarso.
Bertolini Daniele
25 ottobre 2005 alle ore 20:06BEPPE !!!
PARLA DI PALLADIUM !!!
E' VERAMENTE IMPORTANTE !!!
La gente deve sapere ! Pena : la fine della libertà su internet !!!
Andrea Volani
25 ottobre 2005 alle ore 20:10Oltre a Firefox aggiungo anche il fratello Thunderbird come client di posta alternativo ad Outlook (e qui ci andrebbe una tiratina di orecchie a Beppe che mi ha usato Outlook nel suo spettacolo :) )
tutti disponibili gratuitamente su www.mozilla.org
Provateli!
Ciao a tutti
Andrea Ghensi
25 ottobre 2005 alle ore 20:13Grande Beppone!
Eviterei inutili contese "windows è meglio o peggio di linux", anche perché si sa... Linux rulez!
Sul livello utente ci si può migliorare, è vero, ma che mi dite della filosofia del free software? alla base ci stanno quattro libertà, indiscusse fino agli anni 80, quando tutto il software era distribuito in fomra sorgente.
Tali libertà garantiscono la condivisione del sapere, vero motore di una società civilizzata (knowledge is power!).
Linux non è complicato, è trasparente: ognuno può sapere e capire come funziona un programma, può migliorarlo o modificarlo, deve (unica restrizione) distribuire le modifiche in formato aperto, per non spezzare il circolo vistuoso che si viene a creare.
Windows media center? Su linux c'era uno o due anni prima, semplicemente mettendo assieme programmi già disponibili da tempo.
Voip tra dieci anni (come afferma Bill)? Per forza, se lavori con telecom italia...
france telecom ha pensato di supportare un programma opensource, http://www.openwengo.com ... avrà fatto male? Sicuramente ci metterà meno di dieci anni ad offrire un buon servizio!
Sergio Perticone
25 ottobre 2005 alle ore 20:13Differenze tra closed e open? Beppe ha fatto solamente distinzione tra gratis e non-gratis. Mi sembra piuttosto superficiale, ma è evidente che l'articolo non mirava alla propaganda open source ergo ci può anche stare.
Sul fatto che il software proprietario (che *non* vuol dire a pagamento) cesserà di esistere nel giro di dieci anni mi pare un'ipotesi alquanto utopistica e fuori dalla realtà. (A meno che non ci sia una informatizzazione di massa concreta, ma ci spero poco).
Marco Cimmino
25 ottobre 2005 alle ore 20:16Se non ricordo male in uno dei tuoi spettacoli veniva usato Windows per presentare Skype e far vedere delle foto.
Tutte cose che con Linux puoi tranquillamente fare... quindi invito alla coerenza con questo post a meno che' la tua scelta non sia stata fatta da poco, in tal caso ritiro tutto.
ciao
Alessandro Lenzi
25 ottobre 2005 alle ore 20:16Certo che, poi, dare il premio per l'innovazione alle poste italiane, che per fare arrivare un pacco ci mettono una settimana e mezzo, o a telecom, che se chiami chiedendo supporto tecnico per linux ti chiudono il telefono in faccia senza pensarci due volte, è un po' un assurdità...
F.Daniele
25 ottobre 2005 alle ore 20:18CONOSCERE PALLADIOM
http://italy.indymedia.org/news/?keyword=palladium&author=&display=&year=&month=&day=&medium=&language_id=&category=0&sort=&limit=30
Vi consiglio di selezionare l'indirizzo e fare un copia incolla
francesco laricchia
25 ottobre 2005 alle ore 20:19Windows Media Player:
In testa a tutti c'è mplayer (www.mplayerhq.hu), esiste sia per linux, corredato da una gui, che per windows, ma ahimè solo a riga di comando. Legge e macina di tutto, vi scaricate i codec e vi dimenticate di qualsiasi altro software(quicktime, realplayer, mp3, windows mediaplayer).
Altrimenti c'è helix oppure xine.
postato da Vincenzo Sirressi
c'è anche da dire che insieme a mplayer è distribuito un altro programma, chiamato mencoder, sempre a riga di comando, che è il vero coltellino svizzero dei codificatori multimediali. Davvero non ci sono limiti a ciò che può fare, e solitamente è più veloce delle alternative commerciali.
Inoltre vorrei segnalare AMAROK, programma che ameranno molto gli utenti di Apple ITunes, supporta anche gli Ipod, oltre che alla gestione delle copertine e dei testi delle canzoni, tenute in ordine in un comodo database. Amarok ha anche una bella interfaccia, sopra la media direi, quindi è da provare assolutamente !!!
Marco Fontana
25 ottobre 2005 alle ore 20:19VE LA DO'IO L'OPEN SOURCE!!!
Volete altra roba gratis?
Eccoli qua', tutti gli spettacoli di Grillo da scaricare gratis:
http://torrentreactor.net/search.php?search=&words=beppe%20grillo
http://www.mininova.org/search/?search=beppe+grillo
http://katapekkia.altervista.org/?q=file_torrent_efile_torrent_ed_ed2k_relativi_agli_articoli_presenti_su_questo_sito.html
Cosi' neanche lui potra' diventare ricco con i "Propietari"
Gabriele Poggi
25 ottobre 2005 alle ore 20:27Rispondo ad Andrea Caralis e a tutte le persone interessate.
In effetti Palladium è passato praticamente inosservato ai più, nonostante se ne parli dai primi anni '90.
Il motivo è proprio che le stesse società produttrici non ci tengono al fatto che la notizia esca sul mercato fino al giorno in cui i PC e i sistemi operativi non avranno già questo sistema incorporato.
A quel punto la gente non potrà fare altro che adeguarsi ed è esattamente quello che loro sognano!
Purtroppo delle cose che ho scritto nel post precedente non ho inventato nulla....riporto solo le informazioni che ho trovato LIBERAMENTE (godetevi sta parola finchè c'è....) su internet.
Vi consiglio di leggervi un po' di documenti...io qui ho troppo poco spazio e non posso descrivere lo scandalo nel dettaglio.
Eccovi un po' di link :
http://www.complessita.it/tcpa/
http://dcmania.altervista.org/pericolo_palladium.html
http://www.againsttcpa.com/tcpa-faq-it.html
F.Daniele
25 ottobre 2005 alle ore 20:28CONOSCERE PALLADIUM
prima ho messo un'indirizzo troppo lungo, andate su:
http://italy.indymedia.org/index.php
cliccate su cerca e nella casella scrivete palladium
+invio, vi si apre una pagina con tre o quattro articoli, ho letto i primi due per ora, molto interessanti e se qualcuno mette in dubbio il post di
GABRIELE POGGI lì trova tutte le informazioni che vuole, anche riguardo fritz. Il chip che impedisce di scambiare un programma, anche autoprodotto, se non è certificato. E per certificarlo, naturalmente costerà.
dan sallo
25 ottobre 2005 alle ore 20:30lasciatemi spezzare una lancia a favore di Bill
Se non fosse stato per Microsoft, saremmo stati tutti costretti a districarci in una marea di pseudo sistemi operativi con tutte le implicazioni del caso.
Microsoft ha contribuito in maniera determinante alla standardizzazione di formati e pratiche di lavoro.
Non sto dicendo che Gates è un benefattore, nè tantomeno che MS è il migliore dei sistemi operativi possibili, ma è un dato che in un mondo pieno di incognite e incompatibilità, Microsoft abbia contributo ad imprimere una grande spinta alla diffusione dell'informatica del mondo, sdoganandola dalla cerchia degli addetti ai lavori.
MAC avrebbe potuto essere una valida alternativa di massa, ma, purtroppo, Jobs&Co. non sono riusciti a competere sul fronte dei costi: ecco perchè sono diventati un prodotto di nicchia.
Antonio Laccetti
25 ottobre 2005 alle ore 20:31Beppe devi assolutamente dire qualcosa riguardo il nuovo sistema PALLADIUM che praticamente toglie la libertà alle persone di decidere cosa fare con internet!!!
Questo articolo può aiutare...
http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp
...è importante... Altrimenti qui la gente combina dei guai... Il palladium non deve esistere... Non deve assolutamente... E' un altro modo per fotterci soldi senza che noi possiamo farci qualcosa...
Federico Gerardi
25 ottobre 2005 alle ore 20:32Grande Beppe, anche tu nell'Open Source... Metti linux, mettilo, e goditelo!!!!! L'open è il futuro... il sorgente è la forza!
Ti manca solo il podcast!!!! Ti prego, fai anche tu il podcast... Sarebbe un sogno per noi che attendiamo di ascoltarti da anni!!!!!!!!
Propongo di inviare una mail a beppe grillo chiedendogli di fare un suo podcast... ahahahah, ti bombardiamo Beppe!!!!
Enrico Pirozzi
25 ottobre 2005 alle ore 20:34si chiama Linux, usatelo al posto di Windows, come ho deciso di fare anch'io.
GRANDE BEPPE!!!!!
io lo uso da ormai dieci anni, sia per lavoro che per divertimento. A quando un bel post sul copyleft e free software (free=libero non gratis!!)
Ciao Enrico
franco simone
25 ottobre 2005 alle ore 20:39GRILLO GRILLO ...MA! ORA ATTACCHI ANCHE BILL GATES QUANDO NEI TUOI SPETTACOLI LO HAI ESALTATO ADESSO DICE DELLE COSE CHE A TE NON VANNO A GENIO E ALLORA ANCHE GATES E' DIVENTATO FASCISTA E AMICO DI BERLUSCONI!! E SE QUELLO CHE DICI TU NON E' VERO? E SE VERAMENTE L'ITALIA E' IN UNA FASE TRANSITORIA E L'ECONOMIA COME DICE BILL DAVVERO SI RIPRENDERA'?? STAREMO A VEDERE ..ADESSO NON E' CHE BISOGNA BUTTARE MERDA SU TUTTI EH .. GRILLACCIO GRILLACCIO
Donatella Mestriner
25 ottobre 2005 alle ore 20:41Ciao!! innanzi tutto: ho visto ieri sera il tuo dvd dello spettacolo registrato ad aprile a roma...mitico!! (vivo negli stati uniti e un amico me l'ha mandato in regalo!!).
anche io uso da un po' la open source, e per chi e' abituato ai prodotti office si puo' scaricare da questo sito: http://www.openoffice.org/, e' molto comodo perche' se si devono inviare file a qualcuno che ha office (quello di Bill, intendo, con licenza pagata!!) si possono salvare i file con i classici formati excel - word - power point.
complimenti e continua cosi' che sei grande!
Donatella
Dario Solera
25 ottobre 2005 alle ore 20:42Su Linux ti devo dare torto.
Premetto che studio Ingengeria Informatica al Politecnico di Milano e che ho provato e provo molte distribuzioni.
Degli ottimi motivi per NON usare Linux (e che per me sono decisivi):
1. E' lentissimo ad avviarsi
2. E' lentissimo a spegnersi
3. Non è molto veloce in generale
4. E' un inferno da gestire
5. E' un inferno sviluppare nuovi programmi
6. E' un inferno gestire i programmi installati
7. E' un inferno da aggiornare
8. E' un inferno installare i driver aggiornati, che nei casi peggiori richiedono persino di ricompilare il kernel (un paio d'ore)
9. Continua tu...
Dato che il PC non è altro che UNO STRUMENTO di lavoro o svago, dovrebbe essere il più comodo, semplice e trasparente possibile.
A mio avviso, e mi pare di avere argomenti a riguardo, Linux fa perdere al PC la sua funzione primaria di STRUMENTO, e lo fa diventare un peso in più da sostenere nella vita quitidiana.
Detto questo, ritengo che valga la pena di COMPRARE un sistema operativo (nella fattispecie Windows XP), che oltretutto non è poi così costoso se acquistato insieme al PC (si parla di 170 Euro circa).
Chissà perchè il 90% dei miei colleghi di corso la pensa come me. Gli altri usano Linux perche ODIANO Bill Gates. E questo è decisamente irrazionale.
Giovanni Senzitalia
25 ottobre 2005 alle ore 20:44@ Donatella Mestriner
Dov'e' che vivi negli States?
Ci vivo anch'io, North Carolina
stefano fiocchi
25 ottobre 2005 alle ore 20:47Gates (come dice il cognome) ha dei cancelli chiusi al posto degli occhi; gli basta essere l'uomo più ricco del mondo in assoluto e continua, ogni volta che lo intervistano, a vedere tutto solo dal lato informatico.
L'italia è indietro di 10 anni rispetto all'europa x le connessioni internet (non più del 20% degli italiani hanno confidenza con la rete) e Cancelli ha buoni rapporti con Stronchetti e la telecom indebitata x 42 milioni di euro, ma dov'è la crisis? basta mettersi i giusti cancelli davanti agli occhi e anche la m...a di colpo profuma.
giorgio pasini
25 ottobre 2005 alle ore 20:48beccati qua
andrea ripamonti
25 ottobre 2005 alle ore 20:49SIAMO POCHI PASSATE PAROLA
RACCOLTA DI MAIL DA INVIARE ALLO STAFF DI BEPPE GRILLO PER INVITARLO PARTECIPARE ALLO SPETTACOLO DI CELENTANO.
SCRIVETE A :
andrea.senago@tiscali.it
OGGETTO:
INVITO CELENTANO
SCRIVETE NUMEROSI
Alessandro Vailati
25 ottobre 2005 alle ore 20:50Continuerò ad usare windows perchè è il miglior sistema operativo che esista. Se poi lo volete gratuituo, lo scaricate tranquillamente in formato immagine da internet, a gratis, in versione crackata. Ma continuerete lo stesso ad usare windows.
Bill Gates è rimasto tra i pochissimi imprenditori al mondo che stanno dove stanno perchè sanno fare il prorpio mestiere. Bill Gates fu l'inventore di DOS, e a lui dobbiamo alcune innovazioni tra le piu importanti su un pc. Lo scambiassimo per con tronchetti provera o con romiti sarebbe tutto di guadagnato.
Se poi lo volete continuare ad odiare solo perchè è ricco e potente, fate pure, tanto lo so che siete incorreggibili.
Giovanni Senzitalia
25 ottobre 2005 alle ore 20:52@ andrea ripamonti
E basta con sto' Beppe da Celentano.......se non lo pagano, da buon Genovese lui non ci va'.
Ti e' chiaro ora?
antonio pennino
25 ottobre 2005 alle ore 20:53Gates e' tutto fuorche' un tonto. Era un giovane brillante come altri ma al contrario di altri ha saputo cogliere la sua palla rimbalzante.
Microsoft, vi dice nulla il nome? Pensateci.
In secondo luogo cosa volete che dica? E' in Italia per *vendere* (che razza di cafone...) solo che lui non vende al mercatino o almeno non e' quello il suo core business. Lui vende alle istituzioni e alle grande imprese. Davvero puo' permettersi di dire che facciamo schifo come popolo e come classe dirigente?
In terzo luogo, che ha detto di cosi' scandaloso? Ha ragione, ovunque ci sono restrizioni, a torto o a ragione. State pur certi che lui sa benissimo come vanno le cose in Cina.
L' errore piu' fondamentale riguarda pero' il quarto punto: vivranno ancora i sistemi proprietari fra 20 anni?
Io sono in questo mondo dal 1982, programmo sotto windows ma apprezzo e "sponsorizzo" Linux da una decina di anni, da quando era un oggetto per pochissimi. Il mio punto di vista, opinabile quanto volete ma non basato su ideologie, e' che i sistemi operativi proprietari continueranno.
Sorvoliamo sul fatto che il "closed source" aiuta a tenersi i clienti e pure sulla storia dei progetti opensource che nascono come funghi, vivacchiano, si accavallano, si dividono (fork) e muoiono (spesso giovani) per l' individualismo tipico di noi programmatori [me incluso], il punto centrale e' che *grande* il software proprietario assicura la continuita'.
Infine, un software opensource commerciale ha gli stessi vizi di quello "closed", guardate ad esempio Redhat con i suoi upgrade a pagamento.
Quanto a Linux in se, non e' e non sara' per moltissimo tempo un prodotto di massa e spero vivamente che non lo diventi mai! Non per cattiveria ma perche' il prezzo da pagare per trasformarlo in un prodotto facile da usare, anche per chi nulla vuol sapere, lo snaturerebbe.
Una volta Beppe ha detto "dove esiste la TV non esiste la verita'". Io chiudo con "sicurezza non fa rima con semplicita'". Altro che "errori"!
antonio buozzi
25 ottobre 2005 alle ore 20:54Premetto che seguo spesso (quotidianamente) questo blog e che mi trovo quasi sempre d' accordo con i post di Grillo.
Non ho mai scritto, pensando che quello che ho da dire non importi a nessuno o che, ancora peggio, sia sbagliato. Ma stavolta vorrei prendere le difese, fin dove è possibile, di Gates, visto che reputo deleterio essere sempre contro tutto e tutti. E' un mondo che fa schifo, ma non si può neanche reclamare tutti i giorni per tutte le cose!
"Gates è venuto in Italia a vendere la sua roba", si è vero, ma cosa c'è di male?? E' stato un precursore, uno che anni fà untuì la possibilità che tutti un giorno avrebbero avuto in casa un pc e che sarebbe stato possibile metterli in comunicazione fra loro "la grande rete". Certo ci si è fatto i soldi, ma cosa c'è di male?? meglio uno che si è fatto i miliardi vendendo dei prodotti software e hardware, commerciando, che tanti finanzieri italiani che lanciano OPA con dei soldi piovuti dal cielo. Ora non credo che lavori più per arricchirsi, ma per tirare avanti la baracca, perchè ha più di un dipendente nel suo libro paga e non se la sente di fare esuberi (io al suo posto avrei chiuso tutto e sarei andato in vacanza a vita!).
Gates era in Italia, invitato ad una "festa di compleanno" (anniversario microsoft in italia) e come sempre si fà non se l' è sentita di sputare in faccia al festeggiato. "Crisi in italia?? quale crisi?" Mica per niente, giusto una questione d' educazione, lo sapeva bene che qui stiamo con le pezze.
P.S.Linux sono anni che va in giro per la rete, lo scaricai tempo fa, è durato 10 minuti poi ho rimesso windows (è per utenti esperti, difficile per i più). La tecnologia deve essere veloce e facilmente intuibile, gates lo sà e non credo sia il più c...... della terra. grazie
Alessandro Vailati
25 ottobre 2005 alle ore 20:55Stefano, se l'italia non usa internet è colpa degli italiani caproni,soprattutto sopra i 40 anni. Io gioco online con un videogioco disimulazione di guida, e con me gioca spesso un norvegese di 62 anni che si è costruito un abitacolo in camera per l'occasione! Quanti italiani sopra i 40 anni lo fanno?
per quanto riguarda le connessioni non siamo nemmeno all' ultimo posto. Ho amici greci che mi dicono che moltissimi non hanno internet in casa perchè costosissimo, ed una tariffa flat costa parecchie volte in piu rispetto ad una tariffa italiana. Non siamo così indietro. Abbiamo i 4 mega quasi in ogni casa, se non li vogliamo usare sono cavoli nostri.
F.Daniele
25 ottobre 2005 alle ore 20:56Non usare window per odio nei confronti di Bil Gates
è sicuramente irrazionale, ma se non ti fermi oll'odio e cerchi di approfondire forse capirai da dove nasce quest'odio. Io non odio Gates, tra l'altro uso anche il suo OS, certo Linux è un pò più ostico di windiws, ma riesco ad usarlo anche se non sono ingegnere informatico, naturalmente ho dovuto leggere qualche manuale che con win. mi sarei risparmiato, ma se vuoi qualcosa, in un modo o nell'altro te lo dovrai guadagnare e, se anche win te lo danno con poco insieme al pc, il fatto di non poter comperare un pc senza OS e poi installare quello che voglio, mi sembra un'imposizione.
Denis Staccoli
25 ottobre 2005 alle ore 20:57Sicuramente lo hanno detto almeno un centinaio di persone prima di me, ma consiglierei agli estimatori di Bill Gates (e pure a Beppe) di informarsi PRIMA sul sistema DRM (ex Palladium), POI di scrivere qualche commento in proposito.
Bruno H.Michele
25 ottobre 2005 alle ore 20:58@ Carmine dei Frati
"come faccio con Powerpoint, Excel, Word, Autoroute, Photoshop, WinDVD,
Endnote, Vector NTI, i drivers per il masterizzatore, per la scheda TV,
per la scheda sonora, i giochi?"
Powerpoint, Excel, Word: OpenOffice. La versione 2.0 offre anche la
gestione database tipo Access.
Autoroute: preferisco usare il sito Michelin:
http://www.viamichelin.com/viamichelin/gbr/tpl/hme/MaHomePage.htm
Photoshop: dipende dagli usi, ci sono piu'alternative: Scribus, GIMP,
Inkscape.
WinDVD: VLC ed mPlayer includono di serie i codecs necessari. Con
mPlayer bisogna comunque installare libdvdcss2 o come diavolo si chiama.
Endnote & Vector NTI: non li conosco. Vedi emulazione.
Drivers masterizzatore: sono gia' inclusi di serie in KDE ed in Gnome.
Io uso masterizzatori CD SCSI interni ed esterni ed un DVD dual layer
IDE senza problemi.
Scheda TV: le Hauppage sono supportate.
Scheda di suono: mi pare che le audigy siano supportate.
Giochi: pochi
Emulazione windows: per esperienza diretta Win4lin avvia Win 98 come
fosse un'applicazione linux in circa 5 secondi. Win98 reale ci mette
quasi un minuto e passa a partire.
Vale il suggerimento piu' volte postato: prova con una live, Kanotix e'
una versione migliorata di knoppix, gia' buona di suo. Queste hanno il
miglior riconoscimento hardware in assoluto. Se qualcosa funziona dal
vivo, funziona anche da installato.
Ubuntu e' piu' leggera, veloce, ha un ottimo riconoscimento hardware e
si configura da sola.
SuSE ha il miglior installer ma video/DVD va fatto a parte per problemi
legali.
Al lavoro uso dual booting SuSE con Win4Lin e Windows 2000.
A casa uso Ubuntu, Kanotix e MacOSX.
Se non vuoi passare subito a Linux, continua a lavorare con Windows e
software openSource:
OpenOffice per Office, ClamWin per NortonAV, Thunderbird con Sunbird per
Outlook Express/Outlook, Firefox per Iexplorer.
Comincia ad apprezzarli, poi se farai il passaggio, potrai continuare ad
utilizzare programmi divenuti familiari.
Max Parisi
25 ottobre 2005 alle ore 20:58AIUTOOO
DOVE POSSO SCARICARE LINUXXXXX ????????
????
F.Daniele
25 ottobre 2005 alle ore 20:59Io ho più di 40 anni e uso anche Linux, vado in discoteca, ascolto 50Cent, e se mi và mi faccioanche delle canne.
Andrea Serattini
25 ottobre 2005 alle ore 21:02Per Dario Solera:
Ti do pienamente ragione sul fatto che Linux sia un tipo di tecnologia "complessa", e che Windows si sia fatto largo tra di noi perchè più "user friendly".
Però all'Università di Bologna, da dove provengo, oramai professori e laboratori di ricerca utilizzano sempre di più i software open source. Garantiscono sicurezza e affidabilità, e MOLTO risparmio, visto che sono gratuiti. Configurarli è, come hai detto tu, complesso, per un utilizzatore occasionale di PC, ma si stanno prendendo strade che tra breve porteranno ad un uso semplificato come in Windows.
La cosa che però ti dovrebbe stupire è il concetto di fondo di questi software, che si basano su una collaborazione costruttiva tra persone di tutte le età e paesi. Come diceva Beppe tempo fa in un suo post, io do una idea a te tu un'idea a me e in totale abbiamo due idee a testa...
Questo post te lo scrivo da Windows (anche io) perchè è più semplice (hai ragione), ma uso Firefox, che è molto meglio del più famoso IE!
Karim Gorjux
25 ottobre 2005 alle ore 21:02Domanda da 1 milione di dollari.
Caro Beppe, ma se usi linux, perchè quando mandi la mail al presidente della repubblica, durante il tuo ultimo spettacolo, usi "outlook"?
marco 70
25 ottobre 2005 alle ore 21:02bravo beppe, boicottiamo il buon bill...
MARCO MECCA
25 ottobre 2005 alle ore 21:04ho scaricato tempo fa la versione free di un wordprocessor molto simile a word, contiene anche un programma tipo excel e uno a powerpoint(funzionano molto bene) nello stesso pacchetto che potete scaricare qui:
http://it.openoffice.org/varie/downloads.html
in più ci sono i file sorgente per chi può e vuol migiorare il programma...un po come wikipedia
mentre in questo sito potrete trovare molti programmi utilissimi e tutti FREE:
http://www.framasoft.net/rubrique272.html
andate e diffondete
e come diceva il poeta:
Cerca una maglia rotta nella rete
che ci stringe, tu balza fuori, fuggi!
Va, per te l'ho pregato,- ora la sete
mi sarà lieve, meno acre la ruggine
mambro
25 ottobre 2005 alle ore 21:04Oddio Giovanni Senzitalia, mi sembri abbastanza poco informato..
Proverò a ribattere punto per punto
1. E' lentissimo ad avviarsi
Non è vero, le velocità sono circa le stesse. anzi ultimamente si sta sviluppando un alternativa a init (il "programma che gestisce l'avvio") di nome initng che rende i tempi di avvio molto più corti rispetto a windows
2. E' lentissimo a spegnersi
Stessa cosa di prima
3. Non è molto veloce in generale
Se intendi nell'uso desktop hai ragione.. è leggermente più lento.. in compenso è più stabile e scala meglio.. tengo aperto amule, azureus, ascolto musica, navigo, compilo e masterizzo contemporaneamente senza rallentamenti con un amd athlon 950Mhz con 256 mb di ram.. Fammi una cosa del genere con windows e dimmi che succede..
4. E' un inferno da gestire
Da gestire è questione di abitudine. Comunque non sarà un caso che i server che hanno bisogno di una gestione rigorosa usino per la maggior parte linux o qualche unix
5. E' un inferno sviluppare nuovi programmi
Questa è grossa quanto una casa. I tool per programmare su linux sono ottimi, ci sono un casino di librerie, è pieno di codice da cui prendere spunto e chi più ne ha più ne metta..
6. E' un inferno gestire i programmi installati
La gestione dei programmi installati è un punto di forza di linux rispetto a windows... per installare un qualsiasi programma io apro un terminale e scrivo "emerge nomeprogramma". Il sistema si occupa di andarlo a cecare su internet, scaricarlo e configurarlo.
7. E' un inferno da aggiornare
Io aggiorno con un semplice comando: "emerge -uavD world" e mi aggiorna TUTTI i programmi installati (quindi i vari firefox, openoffice, thunderbird, gaim..). L'update di microsoft aggiorna solo il sistema operativo (e forse qualche altro programma microsoft)
8. E' un inferno installare i driver aggiornati, che nei casi peggiori richiedono persino di ricompilare il kernel (un paio d'ore)
Per i driver si stanno facendo grandi passi avanti.. [continua]
Giovanni Senzitalia
25 ottobre 2005 alle ore 21:04@ F.Daniele
Certo che te lo puoi comprare un pc senza os, ma cosa dici.
Vai on-line o in qualsiasi negozio di elettronica e puoi comprarti tutti i computers che vuoi senza sistema operativo. Se non sei capace di assemnblare tutti i pezzi, puoi sempre fartelo customizzare dal trecnico del negozio.
Alessandro Costantino
25 ottobre 2005 alle ore 21:05Per Antonio Buozzi.
Dici di aver provato linux anni fa...
beh, devi sapere che Linux è in continuo aggiornamento, e questi ultimi sono velocissimi. Ogni 6 mesi circa viene rilasciata una nuova versione dell'interfaccia grafica che migliora notevolmente la relazione con l'utente.
Morale della favola: Linux oggi è molto, ma molto più semplice rispetto ad un anno fa...
Francesco Spuntini
25 ottobre 2005 alle ore 21:05@Giovanni Senzitalia
quello che ho letto è assurdo.
Linux sarebbe:
1. E' lentissimo ad avviarsi
2. E' lentissimo a spegnersi
3. Non è molto veloce in generale
4. E' un inferno da gestire
5. E' un inferno sviluppare nuovi programmi
6. E' un inferno gestire i programmi installati
7. E' un inferno da aggiornare
8. E' un inferno installare i driver aggiornati, che nei casi peggiori richiedono persino di ricompilare il kernel (un paio d'ore)
9. Continua tu...
E' esattamente il contrario in ogni punto, ed è per questo che ho fatto di linux il mio os principale (pur continuando ad usare win su un altro pc).
Sono uno studente di informatica e ritengo quanto meno limitante l'uso di windows che non mi permette di avere controllo su tutto e non mi permette di studiare a fondo.
Sviluppo SOLO su linux usando semplicemente Emacs e non esiste nulla di più facile(avete visto Visual Studio .net 2005? molto facile da configurare,no?)
Il Kernel lo ricompilo in due minuti circa e non devo riavviare ogni volta che installo un programma nuovo.
Vittoriano Labarile
25 ottobre 2005 alle ore 21:06Userei MOLTO volentieri Linux, SE SOLO fosse compatibile con molti programmi/giochi che PURTROPPO girano SOLO su Winzozz! Quando Linux diventerà compatibile con tutti i programmi come lo è ja Winzozz, SARO' IL PRIMO A INSTALLARE LINUX!
Mi spiace Beppe, ma x questi motivi "tecnici" non posso usare Linux...
Stefano Zanero
25 ottobre 2005 alle ore 21:07Per Dario Solera:
Intanto, mi dispiace che un giovane ingegnere esprima opinioni cosi' prive di fondamento.
Praticamente nulla di quello che scrivi e' vero. Linux ci mette ad avviarsi un tempo che dipende da cosa TU hai installato ed attivato. Per tua informazione, sul mio sistema a fronte degli oltre 3 minuti per avere Windows avviato Linux impiega una ventina di secondi.
Linux e' piu' efficiente di Windows, provare per credere. La gestione del sistema spesso si limita a "programma-di-gestione programma-da-installare".
Ad esempio, con gentoo linux, installare Open Office e' semplice come scrivere:
# emerge openoffice-bin
Sotto Debian
# apt-get install
Compilare il kernel non e' quasi mai necessario, e su macchine moderne richiede una 15ina di minuti in ogni caso.
Quindi, probabilmente, e' solo la tua ignoranza che ti fa parlare cosi'. La stessa ignoranza crassa e becera di tutti quelli che "ah che schifo linux, l'ho usato per un'ora e non riuscivo a fare niente".
Insomma, hai detto un sacco di stupidaggini, mi auguro che prima di laurearti (se mai ti laureerai, il che partendo da simili premesse e' sperabile che non avvenga mai) tu impari a verificare i fatti prima di parlare a sproposito.
F.Daniele
25 ottobre 2005 alle ore 21:08NON PER FAR POLEMICA ma puoi aver più di 40 anni e comportarti come un'adolescente, e mi sembrerebbe ecessivo, ed avere 20 anni e comportarti da gonzo.
Comunque un pò devo darti ragione anche se non è bello generalizzare, tra l'altro ti ricordo che noi siamo i reduci di quel '68 che poi in realtà è durato fino al '78. Abito a Bologna e quando passo per la zona unuversitaria mi sembra di vedere un branco di sbarbi um pò gonzi. Le sbarbe nò, loro sono molto più sveglie.
mauro franco
25 ottobre 2005 alle ore 21:11@ Postato da: Alessandro Vailati il 25.10.05 20:50
la prossima volta informati!
il DOS lo ha letteralmente copiato dalla Digital Research.
e' l'uomo piu' ricco del mondo perche' con abili e disoneste operazioni di marketing sei obbligato ad acquistare windows anche se non lo vuoi usare o lo hai gia'.
io uso linux per quasi tutto, perche' bill gates con i suoi soldi paga i produttori di hardware per fare si che non creino i driver per altri sistemi operativi, in particolare quelli liberi.
sei libero di utilizzare windows crakkato o no solo fino a quando lui decidera' altrimenti, come gia' minacciato davanti alla corte durante i processi dell'antitrust per concorrenza sleale.
non esiste solo linux, provate beos, si trova anch'esso in rete ed e' software LIBERO.
non sono invidioso della ricchezza e del potere di gates, almeno finche' mi lascia la liberta' di usare liberamente il MIO hardware senza pagare la TASSA windows OBBLIGATORIA quando compero un PC.
se serve, sono disponibile per consigli e suggerimenti su linux e software libero.
scrivete su www.alflug.it
ciao
mauro
mambro
25 ottobre 2005 alle ore 21:12[continua dal messaggio precedente]
Il problema dei driver è causato dalle case produttrici di hardware che non rilasciano le specifiche.. cmq nella maggior parte dei casi non ci sono problemi di driver rispetto ad anche solo 2 anni fa...
Consiglio di provare Ubuntu, semplice da installare, riconosce abbastanza bene l'hardware, non troppo pesante
http://www.ubuntu.com/download/
Per chi su windows vuole provare programmi opensource consiglio (non metto tutti i link, cercate su google, troverete sicuramente tutto al primo colpo)
Openoffice --> alternativa a Microsoft Office
Firefox --> alternativa a internet Explorer
Thunderbird --> alternativa ad Outlook express
Gaim --> client multiprotocollo per ICQ/msn
Audacity --> editor di file audio
Gimp --> programma di fotoritocco stile Photoshop
Stellarium --> vi permette di vedere le posizioni delle stelle/pianeti come appaiono sopra di voi in tempo reale
Crhistian Fufu'
25 ottobre 2005 alle ore 21:12e bravo Beppone,stasera ho ritrovato la voglia di scrivere,
se continui di questo passo,quasi quasi ti rivaluto,
rock?
no non esageriamo ma ...
R&B lo stai diventando......
p.s. scusate il torpiloquio.....
fanculoz mr. gate & co.
ieri ed oggi qlc migliaio di pischelli,studenti e non hanno alzato la voce,
non lasciamoli soli,
non dimentichiamoli,come siamo soliti dimenticare
ogni-problema.
p.s.
UN SALUTO a tutti,in PARTICOLARE agli AMICI(non vi ho dimenticato_mai potri farlo)
continuo a leggervi con immenso piacere.....
vi assicuro che è dura combattere con l'astensionismo forzato!
ogniuno fa le sue scelte anche se poco comprensibili.....
p.s.s. beppe cmq non credo tu sia capace ad usare linuz hihihihi
Giovanni Senzitalia
25 ottobre 2005 alle ore 21:12@ Francesco Spuntini
@ Mambro
Scusate, ma perche' lo dite a me?
Non sono io che ho fatto quel post, ma :
Postato da: Dario Solera il 25.10.05 20:42
Giuseppe B.
25 ottobre 2005 alle ore 21:13Io uso abitualmente linux, ho provato anke "ubuntu" secondo me molto buono se l'utilizzo del computer è "solo" internet, office, chatting e ecc ecc", tutto tranno giocare a the sims. Windows Vista è il precursore del TCPA, la limitazione della libertà internettiana e di programmazione.
Beppe vorrei ke ne parlassi del TCPA, del Palladium e di tutte quelle cosette che sotto il naso stanno per arrivarci fino a casa. Con la scusa della pirateria tra un pò di tempo dovremo comprare tutto quello che ci rifila Guglielmo, buono o cattivo che sia. E poi io non mi fido di un sistema di "protezione-spia" di cui non conosco la totalità delle funzioni. Non credo di essere stato chiaro, mi interessa solo lanciare il tema, per informazioni ci sono i siti sotto.
http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp
http://www.complessita.it/tcpa/
Marco Piacentini
25 ottobre 2005 alle ore 21:13Sfida: ce la fai a fare uno spettacolo intero su "Software libero" (e' una filosofia e non un tecnicismo quindi farci uno spettacolo su e' possibile).
Cogli la sfida? ;-)
Altrimenti finisce che lo fa Richard Stallman.
Ti chiedo di pensarci a mente aperta per almeno 5 secondi: "fai uno spettacolo interamente sul software libero?"
Il software libero si riferisce alla liberta', non al prezzo!
P.
Alessandro Vailati
25 ottobre 2005 alle ore 21:14daniele hai perfettamente ragione. anche generalizzare è scorretto. ma ammetterai che soprattutto lontano dalle grandi città internet pensano ancora sia una partita di coppa uefa.
Alessandro Costantino
25 ottobre 2005 alle ore 21:14Vorrei segnalarvi una petizione partita dai Linux User Groups italiani. Si tratta di una raccolta di firme.
Il testo della petizione è il seguente:
Noi, rappresentanti di Linux User Group italiani e altri movimenti similari, appassionati e utenti di Linux, software libero e opensource chiediamo a Beppe Grillo, di dedicare un suo intervento del suo blog personale dedicandolo a Linux e al software libero. Chiediamo che, possibilmente, questo intervento avvenga circa 7-10 giorni prima del 26 novembre 2005, giorno del LinuxDay2005 in italia che chiediamo a Grillo di Supportare.
Se volete firmare la petizione chttp://www.petitiononline.com/grilld05/petition.htmlliccate qui:
paolo barbaro
25 ottobre 2005 alle ore 21:15ho installato linux povero a me ..........mi sono inguaiato
Matteo Restani
25 ottobre 2005 alle ore 21:15sono passato a linux da circa un anno,e non me ne sono pentito affatto.di certo ha bisogno del suo tempo per entrare un pò nell'ottica del funzionamento unix,ma ne vale la pena!
prima usavo mandrake linux,ora sono passato a simply Mepis,una distribuzione debian.questi sistemi si che sfruttano la rete come si deve,appunto perchè sono "open source",e la rete è l'unico modo per continuare a crescere in modo inarrestabile.
la distribuzione debian che utilizzo ora si serve di alcune "repository",server ftp contenenti un database di oltre 70.000 pacchetti,che comprendono una grandissima varietà di programmi,plugin,librerie e utility di ogni genere.
usando linux non si è soggetti a virus,che sono stati ideati per attaccare praticamente solo i sistemi microsoft.
insomma,si può avere un buon firewall e un buon antivirus,ma penso di poter affermare che windows è un incrocio tra un virus e un cavallo di troia,che lascia le porte a perte e spiana la strada a dialer,spyware e virus.senza contare i difetti e i bug contenuti nel sistema operativo stesso,che anno reso necessaria l'invenzione di tre tasti:
"Ctrl-Alt-Canc"
. :-)(forse è una battutaccia,ma la volevo dire lo stesso)
con l'open source non servono antivirus,contratti,licenze.è una community viva,che cresce e si migliora continuamente,è fine a se stessa.
è il futuro della rete.
credo anch'io che windows abbia gli anni contati.
Mario Rossi
25 ottobre 2005 alle ore 21:15Beppe non devi andare da Celentano!!!
E' una presa per i fondelli e nient'altro!!!
Celentano ha un contratto con la RAI a dir poco milionario, e quest'ultima deve pagare un tot. di puntate sia se vengono realizzate o meno...
Celentano, con i soldi in tasca, fa un programma "lento" (nonostante sia ROCK-politick), una fiera dell'ovvio, ma niente di concreto...
Da dell'idiota a Del Noce? Perfetto, Del Noce lì davanti a lui annuisce, ma poi pensa che se questo basta a fare oltre il 40% di share gli possono dare anche di peggio, perché tanto ci guadagna lui alla fine...
Non voglio che Beppe vada da Celentano, il programma farebbe un ascolto assurdo, per via del fatto che i dirigenti RAI vogliono controllare ciò che si dice non potrebbe dire niente di significativo... e ci sarebbe un ascolto assurdo a favore della RAI di merda...
Beppe usa il blog, e qui siamo sicuri che non ci sono controlli su ciò che può dire o meno. E sinceramente, preferisco, perché forse il web è rock, la tv è lenta.
Ciao
F.Daniele
25 ottobre 2005 alle ore 21:16Chiaro che mi posso comperare un pc seza OS, io parlavo dell'utente medio-normale, che và nel primo negozio o magari nel secondo per confrontare i prezzi, poi sceglie. Quello che magari non si fida di comperare on-line oche non ha tempo o voglia d'assemblarselo. Non esiste un negozio, non a Bologna, dove entri e trovi un pc già assemblato senza OS.
Alessandro Paone
25 ottobre 2005 alle ore 21:16buongiorno a tutti
condivido il vostro parere che in modo approssimativo mi sembra uguale per tutti, ma bisogna tenere in considerazione che Linux è un programma che non ha base amministritiva in quanto non è stato prevosto un lancio pubblicitario o una qualsiasi strategia per abbattere la barriera della consapevolezza nel cliente. non ho dubbi che sia un ottimo SW applicativo, ma nel contempo non bisogna considerare solo la qualità ma anche il dato di fatto che le basi dei sistemi operativi Microsoft sono ormai radicate nelle menti della maggior perte degli utenti medi (la maggioranza dei clienti di questo tipo di applicativo SW).
cordiali saluti
Fabio Strozzi
25 ottobre 2005 alle ore 21:17Grande Beppe, sono uno studente universitario e uso Linux ormai da tanti anni, non solo per motivi di studio. Sono contento che tu ne abbia parlato (finalmente).
A differenza di quanto sostiene qualcuno in questo blog (che evidente Linux non l'ha usato molto) Linux può sostituire benissimo Windows anche come ambiente Desktop (io non uso più Windows, cioè _non_lo_installo_affatto_, da almeno 3 anni).
Linux è forse il più grande mezzo di divulgazione del concetto di Open Source. L'Open Source non è una invenzione comunista per avere il software gratis. Open Source significa prima di tutto che il software non è un prodotto "normale" come una macchina, uno stereo o una casa che sottostanno alle normali leggi e protezioni del mercato: queste cose non si possono copiare, mentre software si, e sarà sempre così. Il software non è nulla di fisico, copiare il software non costa nulla. A nessuno di noi passa per la testa l'idea di duplicare una Punto. Perché col software invece si? Perché in realtà il software è una idea, è una formula matematica, qualcosa di astratto, che per di più senza un calcolatore non serve a nulla. Di certo non è il CD sul quale be faccio una copia.
Ma proprio per la sua natura e il suo valore informativo intrinseco, il software è una grande risorsa di conoscenza, la cui diffusione non può che migliorare la vita di Tutti. Ecco perché credo che il software non lo si debba brevettare ed anzi sia necessario supportare in tutti i modi possibili la logica Open Source.
Che mondo sarebbe questo, se Pitagora avesse brevettato l'omonima formula?
Beppe continua così!
Michele Lonzi
25 ottobre 2005 alle ore 21:21Beppe fai bene a parlare di Linux e dell'Open Source, che faranno risparmiare tanti soldi ai cittadini, ma in Italia PRIMA risolvere un problema alla base:
### SITI ACCESSIBILI DA TUTTI
Molti siti internet PUBBLICI non sono accessibili, sì è come non mettere le discese per i disabili!! Con la differenza che fare siti standard é molto meno oneroso.
1. http://assente.altervista.org/?q=lista_dei_siti_non_accessibili_da_linux
2. http://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/Attivit%c3%a0/Commissioni_e_Gruppi_di_Lavoro_interministeriali/Accessibilit%c3%a0/
Marco Cimmino
25 ottobre 2005 alle ore 21:22Caro Dario Solera, provato ubuntu o kubuntu? Forse no si vede.
E poi non tiriamo fuori il fatto di essere studenti di qui, laureati di la'... le cose o le si sa o no.
Rispondo velocemente al tuo post:
1. dipende
2. no (k)ubuntu
3. no.
4. dipende
5. ??? eclipse
6. (k)ubuntu
7. (k)ubuntu
8. alle volte, ricompilare il kernel ormai non si fa piu' da tempo, ci sono i moduli aggiornabili in fretta!
Michele Lonzi
25 ottobre 2005 alle ore 21:22Beppe fai bene a parlare di Linux e dell'Open Source, che faranno risparmiare tanti soldi ai cittadini, ma in Italia PRIMA risolvere un problema alla base:
### SITI ACCESSIBILI DA TUTTI
Molti siti internet PUBBLICI non sono accessibili, sì è come non mettere le discese per i disabili!! Con la differenza che fare siti standard é molto meno oneroso.
1. http://assente.altervista.org/?q=lista_dei_siti_non_accessibili_da_linux
2. http://www.cnipa.gov.it/site/it-IT/Attivit%c3%a0/Commissioni_e_Gruppi_di_Lavoro_interministeriali/Accessibilit%c3%a0/
enrico bosco
25 ottobre 2005 alle ore 21:23Ci risiamo, windows si, no, forse,meglio linux no meglio AMIGA ma forse e' meglio Palmos!
L'unica cosa che mi preoccupa e' avere un sistema operativo di cui non si conosce quasi nulla a gestire la quasi totalita' delle macchine nel mondo!
Chi di voi puo' dire di sapere SEMPRE ESATTAMENTE cosa sta' accadendo sul suo pc?
Per linux basta controllare il codice, per windows devi solo sperare in bene...
Questa cosa non mi piace.
Microsoft e' assai potente , tanto da aver sporcato il mercato in questi anni ed aver fatto il bello e il cattivo tempo.
C'e' da fidarsi?
Palladium e' stato cassato tempo fa ma sta' per rientrare dalla finestra con una serie di sistemi di controllo del DRM con cui limiteranno di fatto la nostra liberta' a favore delle grandi potenze mondiali che continuano a piangere per introiti persi mentre i nostri conti in banca scemano e i loro lievitano!
Sono persino fuorilegge e anche se ripresi dagli enti competenti se ne fregano e insistono nel delinguere.
Sono comunque curioso si sapere come ha fatto Grillo a cambiare da windows a linux, sono curioso perche' un profano NON ne e' capece e NON ci capirebbe un fico.
Non tutti possono avere un sistemista linux privato per i casini che possono scoppiare...
Detto questo, se vuoi lavorarci i software ci sono, e' tutto windows like quindi anche i meno svegli possono avventurarsi ad usarli.
Spera solo di non aver problemi...
Giuseppe Ferraiolo
25 ottobre 2005 alle ore 21:24Sono molto entusiasta di questo che sto leggendo.
Non fraintendete, sono entusiasta del fatto che qualcuno con le @@ finalmente decida di parlare di questa insostenibile situazione tecnologica italiana!
Premettendo che sono un utente linux, volevo rammentarvi che l'open source non è solo avere un applicativo in modo gratuito..c'è tutta una filosofia dietro e per capire un po di piu, vi consiglierei di guardare Revolution OS o di leggere la cattedrale di baazar.
Riguardo la tecnologia, sarebbe bello parlare di quello schifo che porta il nome di TCPA/PALLADIUM e della nostra cara adsl, delle fibre ottiche, delle coperture, ma anche dei pannelli fotovoltaici e tantissime altre cose..
Ci sarebbe un bel discorsetto da fare, spero che il sig. Grillo possa fare qualcosa.
A presto..
Stefano Rossi
25 ottobre 2005 alle ore 21:25Linux e' un sistema operativo del quale esistono varie versioni (piu' o meno facili da usare), quasi tutte sviluppate seguendo i principi del software libero, da gente che programa per passione e non per soldi (e' per questo che funziona meglio di windows).
Le ultime versioni sono molto piu' facili da usare rispetto a quelle rilasciate fino a pochi anni fa.
Qui (http://ie.releases.ubuntu.com/ubuntu-releases/5.10/ubuntu-5.10-install-i386.iso) si puo' trovare una versione abbastanza semplice da installare, quella che uso io e' che e' decisamente semplice si puo' scaricare qui http://wwwnew.mandriva.com/en/downloads
Esistono versioni a pagamento ma quella gratis puo' andare benissimo.
Se poi non avete voglia di installarlo rischiando che non riconosca qualche vostra periferica potete provarlo al volo scaricando una distribuzione avviabile semplicemente inserendo un cd all'avvio. Questa e' una cosa davvero spettacolare perche' potete provare linux senza che scriva niente nel vostro disco fisso, i programmi vengono caricati direttamente dal cd (per questo e' un po' piu' lenta di un sistema installato). Dopo averla provata basta togliere il cd per tornare al vostro computer con windows.
Questo tipo di distribuzioni si chiamano live (dal vivo) ne esistono tante:
http://se.releases.ubuntu.com/kubuntu/breezy/kubuntu-5.10-live-i386.iso
http://ie.releases.ubuntu.com/ubuntu-releases/5.10/ubuntu-5.10-live-i386.iso
Se siete interessati al software libero e a linux in genere visitate anche:
www.debian.org
www.gnu.org
Andrea Leonardi
25 ottobre 2005 alle ore 21:26E' spaventoso pensare che Davide Solera faccia ingegneria.. non dico che linux non abbia difetti (anche se sono d'accordo con la maggior parte delle persone che ti hanno rirsposto a riguardo) ma la tua risposta indica una chiusura mentale e un'incapacità di arrangiarsi, unita anche a una bel po' di presunzione.. think different, citando Jobs, e cerca di farlo in fretta!
mauro franco
25 ottobre 2005 alle ore 21:27@ Postato da: Max Parisi il 25.10.05 20:58
lo puoi scaricare dai numerosi siti FTP
cerca su GOOGLE qualcosa tipo mandriva 2005 iso
sono 7 cd!!!
oppure con 5-6 euri in edicola trovi addirittura il DVD.
si installa praticamente da solo, oppure rivolgiti al LUG piu' vicino a te, spesso organizzano dei linux party, dove esperti ti aiutano ad installartelo sul tuo pc.
come alternativa a mandriva, ti posso consigliare ubuntu o kubuntu (che preferisco visto che ha kde come gestore desktop)
inoltre consiglio a tutti di provare KNOPPIX.
e' un live cd che puo' essere usato senza installazione ma che eventualmente puo' installarsi.
il bello di linux e' che cercando in rete la documentazione non manca.
leggiti LDZ (linux da zero) oppure appunti di informatica libera (un vero mattone).
non saprete mai cosa significa usare un computer finche' non usate software libero.
comerate solo periferiche che supportano linux, questo costringera' i produttori ad adattarsi o morire di fame.
anzi spero che il buon beppe porti avanti questo mio ultimo consiglio, perche' alla fine e' come dice lui, quando facciamo la spesa siamo i veri elettori.
ciao
mauro
mauro franco
25 ottobre 2005 alle ore 21:28@ Postato da: Max Parisi il 25.10.05 20:58
lo puoi scaricare dai numerosi siti FTP
cerca su GOOGLE qualcosa tipo mandriva 2005 iso
sono 7 cd!!!
oppure con 5-6 euri in edicola trovi addirittura il DVD.
si installa praticamente da solo, oppure rivolgiti al LUG piu' vicino a te, spesso organizzano dei linux party, dove esperti ti aiutano ad installartelo sul tuo pc.
come alternativa a mandriva, ti posso consigliare ubuntu o kubuntu (che preferisco visto che ha kde come gestore desktop)
inoltre consiglio a tutti di provare KNOPPIX.
e' un live cd che puo' essere usato senza installazione ma che eventualmente puo' installarsi.
il bello di linux e' che cercando in rete la documentazione non manca.
leggiti LDZ (linux da zero) oppure appunti di informatica libera (un vero mattone).
non saprete mai cosa significa usare un computer finche' non usate software libero.
comerate solo periferiche che supportano linux, questo costringera' i produttori ad adattarsi o morire di fame.
anzi spero che il buon beppe porti avanti questo mio ultimo consiglio, perche' alla fine e' come dice lui, quando facciamo la spesa siamo i veri elettori.
ciao
mauro
Max Parisi
25 ottobre 2005 alle ore 21:29grazie mauro , gentilissimo
Alberto Zanatta
25 ottobre 2005 alle ore 21:30Ps: In questi giorni Windows compie 20 anni. Windows è un programma proprietario di Microsoft e la sua diffusione ha reso ricco Gates.
Ma i programmi proprietari non dureranno altri venti anni, forse neppure dieci. L'alternativa è rappresentata dall' open source, programmi resi disponibili gratuitamente in rete, uno di questi si chiama Linux, usatelo al posto di Windows, come ho deciso di fare anch'io.
GRILLO TI QUOOOOOOOTO!!!!
Usate linux che fa bene agli occhi, alla pancia e all'intestino!!!
Fa anche dimagrire!! :D
Scherzo, ma vi parlo come utente linux da parecchio, lontano dalla relatà chiusa e BRUTTA di Windows...
Usate software opensource, gente, cominciate con usare Firefox al posto di Internet Explorer... Non solo perchè Firefox vi permette di visualizzare TUTTI i siti presenti nella rete, ma anche perchè non è buggato come lo è Internet explorer...
Un avviso ai naviganti... Diffidate di Windows vista perchè vi creerà moltissimi problemi in fatto hardware, e ve lo dice un esperto.
Fabrizio Ciribè
25 ottobre 2005 alle ore 21:34Sono pienamente d'accordo quando parli di open source e del futuro della Microsoft e quando dici che andrebbero usati i sistemi linux piuttosto che quelli di Gates, ma...tu lo vedi mio padre ad usare linux, quando ancora non ha capito che Internet Explorer è un browser web!!!
Se apre linux e non trova l'iconcina, diventa matto!
Ciao
Alberto Zanatta
25 ottobre 2005 alle ore 21:35Se vi registrate gratuitamente qui
https://shipit.ubuntu.com/
potete richiedere GRATIS dei cd di ubuntu, che è una delle migliori distribuzioni linux esistenti al mondo in questo momento.
Oppure se volete scaricarla:
http://mirror.switch.ch/ftp/mirror/ubuntu-cdimage/5.10/ubuntu-5.10-install-i386.iso
Se qualcuno non si fida a farsi mandare a casa una copia di ubuntu, fa male, perchè è davvero gratis: io l'ho fatto come il mio lug e molte altre persone, in pratica i lcreatore di ubuntu è un grosso miliardario che ha finanziato sta cosa con della gente africana, per promuovere lo sviluppo anche là in quei paesi.. e così nasce questa storia della distribuzione di cd gratuita, anche la spedizione!!!
Crhistian Fufu'
25 ottobre 2005 alle ore 21:36x i neofiti, e/o curiosi sui sistemi gnu-linux qui c'è l'ennesima release : http://www.qilinux.it/index.php
Massimiliano Gnecchi
25 ottobre 2005 alle ore 21:37Sabato 26 novembre sarà un Linux Day
Un giorno in cui migliaia di volontari si prodigheranno a presentare il software, la filosofia e le opportunità Open Source.
Nel seguente indirizzo internet si possono trovare gli indirizzi dove i vari LUG (Linux User Group) saranno presenti per rispondere alle domande di curiosi ed appassionati
http://www.linux.it/LinuxDay/
E' un'inziativa totalmente gratuita, anzi autofinanziata dai componenti dei vari LUG che si preoccupano di affittare sale, produrre documentazione e presenziare per tutta la giornata.
Vi prego di diffondere questa notizia per provare senza impegno "l'altro modo di usare il computer"
Macs
Marcello Larosa
25 ottobre 2005 alle ore 21:37V I V A I L M A C E B A S TA ! ! ! ! ! !
V I V A I L M A C E B A S TA ! ! ! ! ! !
V I V A I L M A C E B A S TA ! ! ! ! ! !
V I V A I L M A C E B A S TA ! ! ! ! ! !
V I V A I L M A C E B A S TA ! ! ! ! ! !
V I V A I L M A C E B A S TA ! ! ! ! ! !
V I V A I L M A C E B A S TA ! ! ! ! ! !
V I V A I L M A C E B A S TA ! ! ! ! ! !
V I V A I L M A C E B A S TA ! ! ! ! ! !
V I V A I L M A C E B A S TA ! ! ! ! ! !
Marco Fontana
25 ottobre 2005 alle ore 21:39VE LA DO'IO L'OPEN SOURCE!!!
Volete altra roba gratis?
Eccoli qua', tutti gli spettacoli di Grillo da scaricare gratis:
http://torrentreactor.net/search.php?search=&words=beppe%20grillo
http://www.mininova.org/search/?search=beppe+grillo
http://katapekkia.altervista.org/?q=file_torrent_efile_torrent_ed_ed2k_relativi_agli_articoli_presenti_su_questo_sito.html
Cosi' neanche lui potra' diventare ricco con i "Propietari"
Marco Fontana
25 ottobre 2005 alle ore 21:41@ Alberto Zanatta
VE LA DO'IO L'OPEN SOURCE!!!
Volete altra roba gratis?
Eccoli qua', tutti gli spettacoli di Grillo da scaricare gratis:
http://torrentreactor.net/search.php?search=&words=beppe%20grillo
http://www.mininova.org/search/?search=beppe+grillo
http://katapekkia.altervista.org/?q=file_torrent_efile_torrent_ed_ed2k_relativi_agli_articoli_presenti_su_questo_sito.html
Cosi' neanche lui potra' diventare ricco con i "Propietari"
STEFANO SARTORI
25 ottobre 2005 alle ore 21:47x Alberto Zanatta
non riesco a vedere i filmati scaricati perchè non ho il programma compatibile. come posso fare?
Alberto Zanatta
25 ottobre 2005 alle ore 21:47@Marco Fontana
Quello non è OpenSource, quella è pirateria :)
Donatella Mestriner
25 ottobre 2005 alle ore 21:49@ stefano fiocchi
ciao stefano, vivo in Texas, a Houston! :)
Alberto Zanatta
25 ottobre 2005 alle ore 21:49x Alberto Zanatta
non riesco a vedere i filmati scaricati perchè non ho il programma compatibile. come posso fare?
chiedi a Fontana, mica a me O.o
Comunque OPENSOURCE != GRATUITO
(Opensource non è gratis, opensource può essere anche windows)
Dario Solera
25 ottobre 2005 alle ore 21:50Ci tengo a specificare due cose...
1. Mi chiamo Dario, non Daniele :)
2. anche io uso Firefox
3. Tendo a usare distro tipo SuSE.
L'errore che secondo me fate 'voi' è che vedete il computer da esperti, e non da utenti.
TUTTI gli altri (cioè tutti tranne voi/noi) vedono il computer da utenti: PERCHE' MAI MI DOVREI METTERE A SCRIVERE emerge qua e emerge là?
Il PC deve semplificare la vita, non complicarla...
E' un po' come quando hanno definito linguaggi un po' più chiari rispetto all'assembler: era difficile da interpretare. Lo stesso avviene tra un comando da shell e un bel bottoncino da cliccare.
Programmazione: il problema è proprio nel fatto che esistono TROPPE librerie che fanno le stesse cose (problemi di compatibilità e prestazioni). Ovviamente esisterà di certo la libreria che fa quella determinata cosa.
Driver: sono rimasto shockato quando ho tentato di aggiornare il driver della scheda video nVidia GeForce FX. Un casino immondo e non ci sono riuscito (o meglio non partiva più il server grafico).
Velocità: tutte le volte che installo qualche Linux, disattivo TUTTO quello che è diverso dai programmini banali, quindi Apache, CUPS e via dicendo. Quindi (SuSE) ci mette più di un minuto ad avviarsi quando sulla stessa macchina Windows XP Pro ci mette 15 secondi con IIS 5.1 installato come servizio.
Mandrake/Mandriva e Debian non sono certo meglio
Sarò idiota io, ma questo non è ammissibile nel 2005. Ripeto: il PC è UNO STRUMENTO, non l'OGGETTO dell'evoluzione tecnologica.
Detto questo non ho nulla contro Linux, anche se Linus Torvalds ha iniziato una conferenza dicendo (testuali parole) "Linux sucks".
Io non penso che Linux faccia schifo, anzi. Solo trovo che non sia ancora valido per un uso 'per tutti'.
ECLIPSE??? Mai visto IDE più lento, sia su Win che Linux.
Io programmo per piattaforma MS .NET da un paio d'anni, e sono letteralmente innamorato: prestazioni, sicurezza, funzioni, grafica, webservices, web applications...
Meno male che c'è anche Mono
Marco Fontana
25 ottobre 2005 alle ore 21:52@ Alberto Zanatta
Se per Grillo le cose valide e da usare sono solo quelle gratis, ed e' contro i diritti d'autore, allora deve essere coerente con se stesso e postare tutti i suoi video gratuitamente, lasciare entrare le persone ai suoi spettacoli gratuitamente.
Alberto Zanatta
25 ottobre 2005 alle ore 21:53Detto questo non ho nulla contro Linux, anche se Linus Torvalds ha iniziato una conferenza dicendo (testuali parole) "Linux sucks"
HUADHDSAUDSAHDSAUDSAHDSAUDSAH
LInux è troooooooooOOOOOOOooooooooooOOOooooppo Forte!!! :D
gerardo lamuedra
25 ottobre 2005 alle ore 21:57Beppe sei un grande.Il mondo fa schifo a quando una rivoluzione?c...o bisogna fare qualche cosa prima che le m...e cioè i politici ci rovinino.
Grillo presidente
Alberto Zanatta
25 ottobre 2005 alle ore 21:57@ Alberto Zanatta
Se per Grillo le cose valide e da usare sono solo quelle gratis, ed e' contro i diritti d'autore, allora deve essere coerente con se stesso e postare tutti i suoi video gratuitamente, lasciare entrare le persone ai suoi spettacoli gratuitamente.
---
Ed è qui che sbagli!
OPENSOURCE NON VUOL DIRE GRATIS!!!
Mettitelo bene in mente!!!
Opensource vuol dire che il codice utilzzato per fare un certo software, viene rilasciato a tutti, liberamente modificabile.
NON VUOL DIRE CHE E' GRATIS!!!
I video di beppe vanno comprati nel sito, anche scarcati ma si evita, questo non è opensource, questa è divulgazione informatica di opere protette da diritto d'autore.
Anch'io scarico come tutti mp3 etc etc...
Rivediti un po' cos'è l'opensource...
Flavio Facioni
25 ottobre 2005 alle ore 21:59Beh se il messaggio da trasmettere è quello del rifiuto dei prodotti di politiche capitalistiche come quella attuata da Gates in scala mondiale è un discorso. Ma se l'uso di un OS come Linux a discapito di Windows deve limitarsi a un discorso prettamente open/close source, beh allora non è giusto. E' anche giusto e ammissibile cercare di ottenere una qualche forma di guadagno da un lavoro non necessariamente di dominio pubblico. Quindi io alterno Linux e Windows, dato che non si puo' prescindere dall'efficacia lato desktop di quest'ultimo, salvo ripiegare su Linux lato server..Quale la scelta giusta che trionferà alla fine?!? Ai posteri l'ardua sentenza..
Alvise Bianchin
25 ottobre 2005 alle ore 22:00OPEN SOURCE è bello, ma pagare per un programma non è un delitto.
Il brutto di Microsoft è il monopolio, è la dipendenza che ha creato nel mondo e alla quale deve sottostare la maggiorparte della popolazione, per lavoro e per COMODITA', perchè spesso l'opensource costa fatica...
Giovanni Senzitalia
25 ottobre 2005 alle ore 22:05@ Donatella Mestriner
Hai risposto ad un altro ma fa' lo stesso.
Io vivo in Raleigh, NC. E' da molto che sei qui?
Come ti trovi?
Giovanni Senzitalia
Roberto Mutti
25 ottobre 2005 alle ore 22:05Innanzi tutto colgo l'occasione per salutare tutti quelli che seguono questo forum e il Grillo.
Visto che le frasi finali del commento parlavano dell'open source, mi sono sentito un po' in causa, e avviso tutti che il sito qui sopra porta alla mia pagina dove potete SCARICARE GRATUITAMENTE un VIDEOGIOCO fatto da me in C++.
--
link:
http://xoomer.virgilio.it/nosf
--
Buon Relax... ogni tanto , tra un blog e l'altro, ci vuole anche quello ;P
Lord Hol Napult - Roberto Mutti.
Dario Renga
25 ottobre 2005 alle ore 22:08azz vorrei propio provarlo questo Linux
ho visto che ci sono distribuzioni gratuite da
scaricare ,ma la minima sono 600Mb ..NON ho la
copertura ADSL mi costa piu che una licenza XP
scaricarlo con il modem 56K
un digitaldiviso
http://www.digitaldivide.org
Alberto Mesin
25 ottobre 2005 alle ore 22:08Salve
Volevo solo segnalare al Sig. Grillo e a chi non lo avesse mai visitato il sito del progetto GNU:
www.gnu.org
Tutta la filosofia Open Source (o Free Software) si trova li trascritta in una molteplicità di lingue.
Altro sito indispensabile a chi vuole informarsi sull'OpenSource è www.linux.it ; il sito dell' ILS.
Io personalmente non critico la Microsoft & c. perchè fanno soldi, ma solo per il progetto che stanno mettendo in atto con TCPA, o palladium che dir si voglia, per limitare la liberà di scelta dei consumatori al fine di stabile un oligopolio ( ...quasi un monopolio in verità).
L' OpenSource è forse l'arma più potente che abbiamo, insieme alle case prodruttrici di hardware che non aderiscono al consorzio, per combattere tale ascesa.
Informare e boicottare sono le parole d'ordine secondo il sottoscritto.
Non credo che il soft proprietario morirà; e non trovo giusto che muoia, esistono tante aziende che producono ottimo soft a pagamento e che non mirano a eliminare la concorrenza in modo sleale.
Mi permetto di dire che OpenSource non vuole dire necessariamente scrivere soft e non guadagnare nulla... e in ogni caso non è assolutamente solo quello.
Mi scuso se sono stato ovvio e banale.
Mi permetto di segnale solo l'ultimo sito per quello che riguarda il TCPA: www.no1984.org
Grazie e a risentirci.
Dario Solera
25 ottobre 2005 alle ore 22:09Non ho ancora finito: un Ingegnere (qualsiasi!) si deve occupare di progettazione, sviluppo, ricerca ecc. Non di crociate contro le multinazionali. Di fatto (e non dico se è giusto o sbagliato) è grazie alle grosse corporation abbiamo tutta la tecnologia che abbiamo. Nel bene e nel male.
Poi sinceramente non ho tempo per provare mille distro diverse...
E ripeto: molti di quelli che usano Linux (lo dico per esperienza) lo fanno perchè ODIANO Bill Gates.
Io, inoltre, sperimento eccome.
Motivo per cui uso Outlook 2003 (unico, direi). E NON uso OpenOffice (TROPPO lento).
Ed è vero: se non fosse stato per Microsoft, il mondo dei PC sarebbe probabilmente un incubo. Probabilmente non esisterebbe nemmeno Linux...
A proposito di PALLADIUM: innanzitutto per funzionare richiede componenti hardware specifici e attivati, cioè se non li hai o li hai disattivani non funziona.
Proteggere i brevetti è giusto: molto spesso per un solo brevetto sono necessari anni di ricerca, che COSTANO TANTO.
Programmi come Office, 3ds max, Visual Studio, e così via COSTANO TANTO perchè sono stati spesi MILIARDI di Dollari per il loro sviluppo.
Ho avuto modo di provare Windows Vista Beta 1 e secondo me promette molto bene. A mio avviso (ma questa è solo un'opinione) ci vorranno anni prima che le varie ditribuzioni Linux raggiungano le innumerevoli novità che introdurrà, anche se disponibili solo come futuri upgrade.
CONSIDERAZIONE SULLA STABILITA'
Tutti dicono Windows è instabile o Linux è stabile. Occhio: parliamo degli stessi componenti? Dato che di fatto Linux è il solo kernel, è stabile, non c'è dubbio. In 3 anni di utilizzo di Windows XP (quelli prima a parte il 2k facevano davvero schifo) le uniche SCHERMATE BLU che mi sono apparse erano dovute a guasti hardware.
In sostanza Windows non si blocca MAI, come Linuxe del resto. Se parliamo delle applicazioni il discorso cambia. In Linux/KDE mi compaiono spesso finestrelle con scritto [xxxx ha provocato un crash. Cos'è un crash? ...].
Antonio Ceccatelli
25 ottobre 2005 alle ore 22:10mauro franco
25 ottobre 2005 alle ore 22:11cito parte dell'intervista del corriere:
1 Parliamo di Internet. Il simbolo della libertà e della diffusione della democrazia; almeno, così pareva sino a poco tempo fa. Non crede che da una parte la valanga di informazioni inutili, dall'altra il controllo legato alla necessità della sicurezza minaccino il futuro di Internet?
2 «Tutto il settore, e Microsoft in particolare, devono considerare con la massima attenzione questi abusi.
3 Lo spam - la posta indesiderata - e il furto di identità possono essere eliminati con il progresso.
4 Internet resta uno strumento di democrazia, in particolare per i Paesi poveri.
5 Sopprimere l'informazione libera è impossibile.
Anche in Russia, anche nei Paesi dove c'è una tradizione di controllo dei giornali non è più possibile nascondere le notizie che arrivano via Internet, per posta elettronica.
6 Questo per me è un'ottima cosa. Certo, esistono anche i "bad guys", i cattivi.
7 Servono leggi per fermarli. Dobbiamo sviluppare un buon rapporto con la polizia, fare in modo che conosca la tecnologia, migliorare l'"intelligence" dei computer, anche del sistema Windows».
e la commento:
1 la domanda.
2 infatti win stesso e' la prima causa della diffusione di virus perche' ha molti problemi legati alla sicurezza, come se nascondere il codice sia indice di maggiore sicur. e' sotto gli occhi di tutti che non e' vero.
3 leggetevi i numerosi link relativi a TCPA PALLADIUM, il progresso sta nella liberta' e non nel confinare i pc considerati insicuri fuori da internet.
4 certo, purche' non lo siano abbastanza da non permettersi di pagare le licenze per windows oltre che per l'acquisto dell'hardware e della connessione satellitare (immagina una linea tel che attraversa l'africa).
5 vedi anche CINA, la lista continua...
6 chi non e' con lui e' contro di lui (bad guys).
7 fermarli... i pirati che si scaricano un cd? o quelli che ti spiano senza fartelo sapere (da winXP in poi)? la parola intelligence mi ricorda CIA e CARNIVORE
ciao
Antonio Ceccatelli
25 ottobre 2005 alle ore 22:12"L'utente saggio coltiva Linux, tanto Windows si pianta da solo".. Confucio..
Sapevo che eri una persona intelligente.. Adesso che so che usi Linux, ne ho la certezza.. ;)
Dario Solera
25 ottobre 2005 alle ore 22:13Someone wrote:
Il brutto di Microsoft è il monopolio, è la dipendenza che ha creato nel mondo e alla quale deve sottostare la maggiorparte della popolazione, per lavoro e per COMODITA', perchè spesso l'opensource costa fatica...
E' proprio questo il punto: la comodità si paga. Avviene per tutti gli altri settori, perchè per l'informatica dovrebbe essere un delitto?
Detto questo, buona notte.
Alberto Santini
25 ottobre 2005 alle ore 22:16ne approfitto per ricordare che chiunque si voglia avvicinare all'uso di GNU/Linux e incontrasse problemi (o volesse soltanto conoscere altre persone che hanno la sua stessa passione) puo' rivolgersi al LUG (Linux Users' Group) a lui piu' vicino.. una lista la trovate qua: http://www.linux.it/LUG/
Inoltre, il 26 novembre, un po' in tutta italia ci sara' il Linux Day, ovvero una serie di manifestazioni volte a promuovere l'uso di questo OS e del sw libero in generale. La partecipazione e' libera.
Ciao!
Marco Fontana
25 ottobre 2005 alle ore 22:17@ Alberto Zanatta
E quoto:
----Ps: In questi giorni Windows compie 20 anni. Windows è un programma proprietario di Microsoft e la sua diffusione ha reso ricco Gates.
Ma i programmi proprietari non dureranno altri venti anni, forse neppure dieci. L'alternativa è rappresentata dall' open source, programmi resi disponibili gratuitamente in rete, uno di questi si chiama Linux, usatelo al posto di Windows, come ho deciso di fare anch'io.----
Lo so' benissimo cosa vuol dire open source.
Vallo a spiegare al padrone di casa.
Quello che mi da' fastidio, e che a Grillo sembra che tutto sia dovuto e gratis.
Sembra gli dia fastidio che Gates abbia fatto i soldi con il suo, fino a prova contraria, sistema operativo e tutto il resto. I diritti d'autore non sono riservati solo a lui.
Ripeto, se fosse coerente con se stesso, tutto il suo lavoro su dvd, vhs, spettacoli etc. etc. dovrebbero essere gratis.
VE LA DO'IO L'OPEN SOURCE!!!
Volete altra roba gratis?
Eccoli qua', tutti gli spettacoli di Grillo da scaricare gratis:
http://torrentreactor.net/search.php?search=&words=beppe%20grillo
http://www.mininova.org/search/?search=beppe+grillo
http://katapekkia.altervista.org/?q=file_torrent_efile_torrent_ed_ed2k_relativi_agli_articoli_presenti_su_questo_sito.html
Cosi' neanche lui potra' diventare ricco con i "Propietari"
Peppe Lobefaro
25 ottobre 2005 alle ore 22:18Per coloro che vogliono usare software open source c'è anche Solaris! Che secondo me costa meno fatica di linux.
http://www.sun.com/software/solaris/
P.S. Non sono sponsorizzato da sun
Alberto Zanatta
25 ottobre 2005 alle ore 22:19@Marco Fontana
Continuo a ripeterti che se itu quello che sbaglia
Se c'è uqalcun'altro esperto di opensource qui, ti può dire benissimo anche il perchè.
Arrivederci a domani, devo scappare
Cristiano Gilardi
25 ottobre 2005 alle ore 22:23Gentile Sig. Grillo
è un luogo comune quello di attaccare i ricchi del pianeta o sbaglio?....Il Sig. Gates, grazie al suo talento ed all'intelligenza dei suoi collaboratori, ha espanso a livello planetario un sistema geniale quale Microsoft....non lo ha mica rubato,è il suo sistema, lo ha creato lui.Non capisco davvero questo mix di invidia e fastidio nei suoi confronti e che ci trovate di male se altri non sono riusciti in questa opera titanica e lui si.
Io sono dell'idea che se lo merita il monopolio...gli altri non sono stati capaci quanto lui.
Anche Frank Wright che ha creato il Guggenheim o Picasso hanno a loro modo creato dei capolavori...e sono diventati ricchissimi.....e allora?.....dovrei appendere in casa i quadri di mia suocera solo perchè gratuiti ....(tragici peraltro).
Cordiali saluti
Cristiano
Bruno H.Michele
25 ottobre 2005 alle ore 22:26@ Dario Solera:
"L'errore che secondo me fate 'voi' è che vedete il computer da esperti, e non da utenti."
Generalmente vero. Al momento, solo Apple ha in mente l'utente finale piuttosto che lo smanettone.
ADORO Linux, ma non e' da neofiti alle prime armi. Richiede un uso (molto) intensivo del cervello e quindi impedisce di utilizzare il PC alla stregua di un elettrodomestico.
"TUTTI gli altri (cioè tutti tranne voi/noi) vedono il computer da utenti: PERCHE' MAI MI DOVREI METTERE A SCRIVERE emerge qua e emerge là?"
Hai ragione, ma se usi SuSE saprai che tutto cio' che devi fare e' far partire l'aggiornamento automatico. Lo stesso dicasi per Ubuntu. Ti propongono loro gli aggiornamenti. Devi solo acconsentire. Come con Windows.
"Il PC deve semplificare la vita, non complicarla..."
Hai ragione da vendere. In questi termini, QUALSIASI sistema operativo attuale blocchera' la nonna ottuagenaria che pero' e' in grado di accendere la TV o la radio.
"Programmazione: il problema è proprio nel fatto che esistono TROPPE librerie che fanno le stesse cose (problemi di compatibilità e prestazioni). Ovviamente esisterà di certo la libreria che fa quella determinata cosa."
Non sei obbligato a programmare da basso livello. Puoi usare interpreti tipo Gambas o Real Basic
"Driver: sono rimasto shockato quando ho tentato di aggiornare il driver della scheda video nVidia GeForce FX. Un casino immondo e non ci sono riuscito (o meglio non partiva più il server grafico)."
Puo' anche succedere. Ma in sede di automatic update SuSE fornisce le indicazioni per installare i drivers nVidia senza dover ricompilare alcunche'. Con me (SuSE 9.0/9.1) ha funzionato.
"Velocità: tutte le volte che installo qualche Linux, disattivo TUTTO quello che è diverso dai programmini banali, quindi Apache, CUPS e via dicendo. Quindi (SuSE) ci mette più di un minuto ad avviarsi quando sulla stessa macchina Windows XP Pro ci mette 15 secondi con IIS 5.1 installato come servizio."
Dipende dalle distro. SuSE non e' mai stato un razzo. La nuova 10.0 pero' e' decisamente meglio.
Ubuntu e' veloce quanto e piu' di Windows 2000, che ha un avvio fulminante, sulle macchine che lo supportano...
"Mandrake/Mandriva e Debian non sono certo meglio"
Mandrake no, e' pesante, come le vecchie SuSE e Red Hat. Debian e' molto piu' performante, soprattutto con Gnome.
"Sarò idiota io, ma questo non è ammissibile nel 2005. Ripeto: il PC è UNO STRUMENTO, non l'OGGETTO dell'evoluzione tecnologica."
Non sei un idiota. Hai le Tue opinioni. Punto.
"Io non penso che Linux faccia schifo, anzi. Solo trovo che non sia ancora valido per un uso 'per tutti'."
Vero, e ribadisco che amo Linux, che e' il mio sistema di riferimento. Le versioni piu' recenti delle distro principali stanno facendo passi da gigante, ma vale comunque il principio della nonna ottuagenaria.
Tuttavia c'e' una distro Linux estremamente semplice quanto leggera, veloce, efficace ed intuitiva: Beatrix. Provare per credere.
Per il resto non mi esprimo. Non programmo e parlerei di cose che non so.
Maurizio Lazzari
25 ottobre 2005 alle ore 22:30Non voglio offendere nessuno, ma io con i computer ci vivo, di Bill, ho un gran rispetto, un poco di invidia, ma comunque ne devo aprezzare la genialità, la Digital considerava il DOS un SO nato morto, il MAC aveva l'interfaccia grafica ed il mouse quando nessuno lo immaginava, Bill, assieme ad Allen ed altri ha creato Windows, ed è divenuto più ricco di uno sceicco, se volete, non siete obbligati a usare uno dei sui SO, giustamente il mondo del software libero è oggi abbastanza maturo, ma per l'utente medio, difficle da usare (anche se mille volte più stabile), io utilizzo sia SO microsoft che linux, adoro Debian, ma sono nato con il Sinclair, il 90% dei miei Clienti vuole il PC facile, e diamone atto, Windows è facile per l'utilizzatore, comunque non è una guerra, contibuiamo a progetti Open Source, condividiamone l'essenza, diamo forza a progetti come Wikipedia, cerchiamo di essere meno superprofessionisti del computer, e dedichiamoci a progetti più applicabili facilmente ai neofiti, ad esempio una distribuzione Linux di facile installazione alla portata di mio suocero, e con applicazioni di carattere end-user.
emilio piccoli
25 ottobre 2005 alle ore 22:31risposte ad alcuni post.
GNU/Linux Vs Microsoft.
1° Se non ci fosse stato Microsoft sicuramente almeno Apple sarebbe stata immensa.
2° Queste non sono sono questioni meramente tecnologiche (e cioè se un sistema funziona meglio o è più efficiente dell'altro) ma è una questione di libertà. Stiamo cioè parlando della linea di demarcazione fra due stili di vita: l'uno proiettato al denaro e l'altro proiettato alla solidarietà e alla condivisione.
Michele Promenzio
25 ottobre 2005 alle ore 22:32Ho letto l'intervista a Gates sul Corriere e un dubbio mi sorge spontaneo: ma allora non siamo bravi solo noi italiani a sparare cazzate? ci fanno la concorrenza anche in questo adesso....
Donatella Mestriner
25 ottobre 2005 alle ore 22:37@ giovanni senzitalia
ma senzitalia perche' ti manca l'italia o e' proprio il tuo cognome??? ehehhe
ho fatto un po' di casino prima, scusa!
in america come si sta???
pro e contro... come in tutte le cose... vivo qui da due anni ormai, diciamo che ci si abitua a tutto! ;)
l'america ha un sacco di gran belle cose...e altrettante di insopportabili! per esempio...gli americani! sembra un luogo comune, ma non lo e' assolutamente! per voler generalizzare...grandi sorrisi e poi aspettati un bel coltello tra le scapole... amiconi vuol dire essere vicini di casa, i rapporti in generale sono fiacchi e senza profondita'.... e sono qui perche'?...ho sposato un americano... che non segue affatto la descrizione di cui sopra!!! e tu come mai in usa?
Giuseppe Sarno
25 ottobre 2005 alle ore 22:39allora....una cosa che Bill Gates non ha fatto...e vedrete, nessuno dei produttori maggiori lo farà tanto apertamente, è stato parlare del famigerato TCPA, o Trusted computing.
leggete attentamente questo articolo...è un po' lungo, ma fidatevi che ne vale la pena.
Quelli là vogliono manipolarci...avranno preso la berlusconite?
http://www.complessita.it/tcpa/
leggetelo...è una seria.
p.s. Beppe, dovresti leggerlo anche tu e scrivere qualcosa a riguardo sul tuo blog.
CIAO GRANDE
mauro franco
25 ottobre 2005 alle ore 22:40@ Postato da: Cristiano Gilardi il 25.10.05 22:23
il blog si e' riempito di sputasentenze ben poco informati:
bill gates ha copiato il DOS (la versione 1.11 ancora contiene il nome dell'autore (digital research) e ne e' perfettamente compatibile.
windows non lo ha copiato, ma ha acquistato aziende concorrenti per chiuderle (leggi BEOS), in barba alle norme sull'antitrust.
questo ha negato a me e anche a te la possibilita' di scegliere, anzi, ti ha reso libero di sceglere solo il suo sistema operativo.
come ripeto, ma sarebbe bene che ti informassi anche leggendo il blog piu' indietro, non odio bill gates perche' e' ricco e potente, ma perche' toglie la liberta' al prossimo in modo prepotente e illegale; e come tale e' da considerare un criminale, il cui scopo e' la supremazia del mondo informatico.
ti lascio immaginare cosa puo' succedere se un giorno ci sara' solo lui, gia' adesso windows si rifiuta di installarsi piu' di tot volte, a prescindere che sia regolare o meno.
io stesso uso un windows crakkato, di cui posseggo regolare licenza acquistata, nonostante tutto e' riportato sul contratto di licenza che la microsoft puo' revocarmi il diritto di usare windows anche senza preavviso.
cliccare su ACCETTO senza leggere po' sembrare comodo.... ma l'avete letta la licenza che avete accettato?
sulle ultime versioni non e' neppure possibile rifiutarla per ottenerne il rimborso (sebbene i poche che lo hanno ottenuto possono contarsi solo su due mani).
chi compra un pc portatile non puo' sottrarsi dal pagare la tassa alla microsoft (licenza)
ciao
mauro
Diego Marmeggi
25 ottobre 2005 alle ore 22:46OOOOHHHHHH!!!! MITICO BEPPE! Finalmente un cenno anche all'open source.
Trovo formidabile il fatto che anche tu usi Linux (è gratis, lo so sei di Genova!)......
Scherzi a parte fai bene a parlarne perchè il caro signorino Gates, vuole brevettare le IDEEE!!!
In realtà i software fin dagli albori di Internet sono sempre stati diffusi gratis, in quanto strumenti per gestire la conoscenza E LA CONOSCENZA E' DI TUTTI, CASPITERINA!
E' GATES CHE HA INVERTITO LA TENDENZA.... LUI VUOLE IL MONOPOLIO ASSOLUTO............(Leggete la sua storia personale anche in rete e vedrete!)
E CIO' E' PERICOLOSISSIMO IN UN CAMPO COME L'INFORMATICA CHE EVOLVENDOSI SEMPRE PIU', PRESTO SARA' D'USO COMUNE NELLE NOSTRE CASE....CON ELETTRODOMESTICI INTELLIGENTI, ES. FRIGORIFERI CHE ORDINANO LA SPESA DA SOLI ETC. NON E' FANTASCIENZA. MA VI IMMAGINATE SE SOLO UNA AZIENDA AVRA' IL POTERE DI MANIPOLARE TUTTO CIO'? DOVREMMO PER FORZA PASSARE ATTRAVERSO DI LUI....
L'EUROPA SE LA GENTE STA TUTTA UNITA PUO' ANCORA DARGLI UN BEL CALCIO NEL CULO..... COME?
USANDO LINUX E TUTTI I PROGRAMMI OPEN SOURCE!!!!!!!!
L'ultima novità che ha trovato per avere il controllo su di noi è il:
))))))))))))))))))))))))))))SISTEMA PALLADIUM((((((((((((((((((((((((((((((
ATTENZIONE....CHE QUI SI VA NEL PERICOLOSO, NELLA LIMITAZIONE DELLA LIBERTA' PERSONALE!!!!
Jacopo Prati
25 ottobre 2005 alle ore 22:47signori e' ero Bill Gates (o guglielmo cancelli) e' straricco, ma bisogna riconoscere che la sua fondazione dona ai poveri un sacco, non ho idea di quanti miliardi. Non mi sembra giusto attaccare una persona solo perche' e' ricca e che magari offre lavoro ad altra gente, non trovate?
Diego Marmeggi
25 ottobre 2005 alle ore 22:48OOOOHHHHHH!!!! MITICO BEPPE! Finalmente un cenno anche all'open source.
Trovo formidabile il fatto che anche tu usi Linux (è gratis, lo so sei di Genova!)......
Scherzi a parte fai bene a parlarne perchè il caro signorino Gates, vuole brevettare le IDEEE!!!
In realtà i software fin dagli albori di Internet sono sempre stati diffusi gratis, in quanto strumenti per gestire la conoscenza E LA CONOSCENZA E' DI TUTTI, CASPITERINA!
E' GATES CHE HA INVERTITO LA TENDENZA.... LUI VUOLE IL MONOPOLIO ASSOLUTO............(Leggete la sua storia personale anche in rete e vedrete!)
E CIO' E' PERICOLOSISSIMO IN UN CAMPO COME L'INFORMATICA CHE EVOLVENDOSI SEMPRE PIU', PRESTO SARA' D'USO COMUNE NELLE NOSTRE CASE....CON ELETTRODOMESTICI INTELLIGENTI, ES. FRIGORIFERI CHE ORDINANO LA SPESA DA SOLI ETC. NON E' FANTASCIENZA. MA VI IMMAGINATE SE SOLO UNA AZIENDA AVRA' IL POTERE DI MANIPOLARE TUTTO CIO'? DOVREMMO PER FORZA PASSARE ATTRAVERSO DI LUI....
L'EUROPA SE LA GENTE STA TUTTA UNITA PUO' ANCORA DARGLI UN BEL CALCIO NEL CULO..... COME?
USANDO LINUX E TUTTI I PROGRAMMI OPEN SOURCE!!!!!!!!
L'ultima novità che ha trovato per avere il controllo su di noi è il:
))))))))))))))))))))))))))))SISTEMA PALLADIUM((((((((((((((((((((((((((((((
ATTENZIONE....CHE QUI SI VA NEL PERICOLOSO, NELLA LIMITAZIONE DELLA LIBERTA' PERSONALE!!!!
Danilo Cicerone
25 ottobre 2005 alle ore 22:49Salve a tutti,
sono un programmatore che da almeno 15 anni vive,
respira, lavora con i bit, conosco molte cose di
questa realtà virtuale e purtroppo ne ho trascurate
altrettante in quella reale. Permettetemi alcune
parole, era tanto che aspettavo un argomento così.
Partiamo dal fatto che se Linux è libero e distribuito
gratis anche Win*ows lo è! Ah ah ah! Non lo
avrete mica scoperto adesso? Se così fosse, svegliati
e guardati intorno! Win*ows è gratuito perchè
trovi copie crackate ovunque, perchè qualche
volta lo trovi già installato sul tuo PC quando
l'acquisti e fai finta che non te ne importi
nulla delle licenze che dovresti pagare e
perchè non hai mai sentito che il tuo amico
è finito in galera perchè usava una copia
di Win*ows illegale. Come pensate che Win*ows
abbia raggiunto tale diffusione da diventare
quasi uno standard? Facendovi pagare la sola
sola licenza del Sistema Operativo fior di
quattrini? Informatevi sui prezzi (escluso
ovviamente il pacchetto Office, senza il quale
il 90% percento di chi usa Win*ows avrebbe
tenuto cara la sua macchina da scrivere).
Se pensate che al momento di acquistare
un PC, intendo dire solo la macchina fisica
o hardware, poi dovreste spendere altrettanti
quattrini per l'acquisto di licenze d'uso
per i programmi che vi permetteranno il suo
utilizzo, quanti di noi,voi,loro ieri,oggi,domani
farebbero la stessa scelta?
Come dire, oggi acquisto una automobile e poi
spendere ancora e subito altrettanti soldi
per utilizzarla! Eh Eh Eh, non gli bastavano
pochi e per una vita al cavallo goloso Win*ows :-))).
La cosa che mi fa star male di più è che senza
Linux non avremo la minima idea di cosa sia
l'informatica (al di fuori del costo delle
licenze d'uso). Ora che vi ho detto queste
cose vi saprete rispondere a molte domande
tipo quella su perchè è facile crackare
Win*ows ed i vari programmi satelliti.
Continua... PARTE 1
Danilo Cicerone
25 ottobre 2005 alle ore 22:50PARTE 2.
Altrimenti chi pagherebbe cifre così alte
per poter utilizzare il proprio PC.
Oggi la Micr*Soft sarebbe storia come molte
altre software house.
Riconosciamo e ringraziamo Zio Bill di averci
portato quello scatolone magico dentro le nostre
case, e poi basta! Il resto è stato un lavoro
da buon speculatore come molti altri che conosciamo
bene. E' vero che fino a qualche anno fa utilizzare
Linux era difficile e per pochi smanettoni
informatici, detti anche Hacker(a cui dobbiamo
molto di questa libertà informatica odierna), ma
oggi non è più così. La stragrande maggioranza
di quelli che utilizzano Win*ows oggi potrebbe
lavorare tranquillamente su Linux spendendo
i soldini guadagnati dal non acquisto di
licenze truffa per acquistare un piccolo
manualino di Linux(sempre se non riusciate a
trovarne uno tra le centinaia disponibili
in rete). Già dimenticavo, manuali liberi e
gratuiti(vedi "Informatica Libera").
Grazie per l'attenzione e la pazienza di aver
letto fin qui questo breve sfogo!
alessandra arrigoni
25 ottobre 2005 alle ore 22:53Linux Day 2005 a Cuneo
V Giornata Nazionale di Linux e del Software Libero
Dopo il successo dello scorso anno, anche quest'anno il GNU/Linux User Group di Cuneo ha organizzato per il 26 Novembre 2005, presso la sede I.T.I.S. 'Mario Del Pozzo' di Cuneo (Corso De Gasperi 30) una giornata dedicata totalmente al mondo 'Linux', piena di incontri e discussioni.
Il Linux Day è una manifestazione nazionale articolata in eventi locali che ha lo scopo di promuovere Linux e il software libero
--------------
http://guerrillaradio.iobloggo.com/
------------------------
Diego Marmeggi
25 ottobre 2005 alle ore 22:53CONSIGLIEREI A TUTTI GLI AMICI DI QUESTO BLOG DI LEGGERE L'ARTICOLO CHE GIA' DA UN PO' HO POSTATO NELLA SEZIONE
"LA FINE DELLA CONOSCENZA" A MIO NOME
PARLA DEL SISTEMA "PALLADIUM" E DEL NUOVO WINDOWS VISTA/LONGHORN....
ATTENZIONE NON FACCIAMOCI PIGLIARE ANCORA UNA VOLTA PER IL CULO!
Giovanni Senzitalia
25 ottobre 2005 alle ore 22:58@ Donatella Mestriner
Scrivimi @ freeflybrian@yahoo.com, cosi' non ci scambiamo messaggi personali su questo blog.
Considerato che da quando ho postato questo indirizzo e-mail su questo blog ricevo 20-30 messaggi fittizi al giorno da hackers buontemponi, che includono attachments col virus-trojan-whatever, voglio ricordarti per tua sicurezza che non ti mandero' mai messaggi con attachments, per cui se ne ricevi qualche d'uno col mio indirizzo e un attachments, NON APRIRLO.
Scrivimi, ma senza allegare niente, andrebbe tutto nel cestino.
ivan cartolano
25 ottobre 2005 alle ore 23:00caro signor Beppe Grillo
su questo punto non mi trova proprio daccordo, sono 5 anni che studio sistemi operativi e l' assicuro, che non esistono paragoni.
Inoltre dico che bill gates è un genio, un uomo che ha creato un sistema eccezzionale, e si merita di aver monopolizzato il pianeta con le sue creazioni.
mauro franco
25 ottobre 2005 alle ore 23:01@ Postato da: Jacopo Prati il 25.10.05 22:47
un pikkolo consiglio:
leggi di piu' e ti si aprira' un mondo nuovo, hai scritto delle parziali verita' perche' proprio non sei ben informato.
non ti preoccupare, e' un problema comune e posso a mia volta mettermi nel mucchio perche' non se ne sa mai abbastanza.
e' vero che fa molte donazioni, ma attenzione, non le fa mai a caso.
ti cito un unico esempio che vale per mille altri:
nigeria, donati 20milioni di dollari per la lotta contro la malaria e questo e' buono !
per contro il governo nigeriano ha sottoscritto un accordo decennale per la fornitura di licenze microsoft a tutti gli apparati governativi e inoltre ha ottenuto un inasprimento delle pene per chi viene copia sw microsoft nella emergente informatizzazione nigeriana.
ora, non so quanto ci abbia guadagnato, ma legarsi per 10 anni ad un produttore di hardware e software e' una eternita' che potrebbe compromettere per sempre l'evoluzione informatica consapevole di una nazione.
ciao
mauro
ivan cartolano
25 ottobre 2005 alle ore 23:02caro signor Beppe Grillo
su questo punto non mi trova proprio daccordo, sono 5 anni che studio sistemi operativi e le assicuro, che non esistono paragoni. Windows è il miglior sistema operativo!!!
Inoltre dico che bill gates è un genio, un uomo che ha creato un sistema eccezzionale, e si merita di aver monopolizzato il pianeta con le sue creazioni.
Fabrizio Zanette
25 ottobre 2005 alle ore 23:06Grande Beppe!
Da "distruttore di PC" a sostenitore dell'open source! Ne hai fatta di strada!
Trovo molto bello che tu abbia deciso di passare a Linux. In molti preferiscono far finta di non sapere come viene creato il software che usano e di ricordare che le crack, per quanto comode, sono comunque un furto.
Io sono uno sviluppatore open source e accetto la posizione di coloro i quali preferiscono vendere i loro prodotti; è un mondo libero. Contemporaneamente però scelgo di non usarli, di cercare alternative e quando serve di crearle. E' l'approccio che fa la differenza! Ho scelto di non rubare il software e, quanto posso, di offrirlo agli altri e così facendo oltre a imparare ne guadagno in sicurezza, prestazioni e karma! :D
Daniele Granata
25 ottobre 2005 alle ore 23:07Vivo sui computer da 20 anni e uso Linux da 8 anni.
Non ho mai usato Windows, ho sviluppato sotto DOS, AmigaOS e poi sono passato a Linux.
Non consiglio a tutti di passare a Linux perchè Windows è per tutti i gusti e gli usi, Linux ha ancora dei settori in cui latita: multimedia e giochi.
Se vi piacciono i giochi DOVETE avere Windows e PC all'avanguardia, a voi poco interessa di dover formattare il computer una volta al mese.
Se vi piace il montaggio di video, l'editing musicale, creazioni in Flash, fotoritocco avanzato, insomma siete dei creativi professionisti o hobbisti DOVRESTE avere un MAC, è stabile quanto Linux ma sul multimedia non ha rivali, oltre a fornire la migliore esperienza in fatto di semplicità di utilizzo ed ha il miglior DESKTOP mai realizzato.
Se invece usate il computer per navigare in internet, usare programmi per ufficio come Office, qualche ritocchino alle foto, ascoltare gli MP3, guardarvi un divx o un dvd, siete schiavi di emule o torrent, vi accontentate di qualche giochino di carte o siete esperti nel far funzionare gli emulatori allora accostatevi a Linux ma con voglia di imparare.
Link utili per domande dubbi e incertezze:
www.suseitalia.org
www.mandrivaitalia.org
A chi volesse accostarsi a Linux consiglio di avere sul pc windows e Linux insieme e di provarlo gradualmente, potete installarli sullo stesso hard disk.
Provate Mandriva Linux 2006, il mese prossimo sarà liberamente scaricabile, oppure Suse 10 già liberamente scaricabile. A mio avviso sono le distribuzioni più simili a Windows come impostazione, io preferisco Suse.
Giusto per dare un piccolo contributo.
Daniele
Diego Marmeggi
25 ottobre 2005 alle ore 23:08OOOOHHHHHH!!!! MITICO BEPPE! Finalmente un cenno anche all'open source.
Trovo formidabile il fatto che anche tu usi Linux (è gratis, lo so sei di Genova!)......
Scherzi a parte fai bene a parlarne perchè il caro signorino Gates, vuole brevettare le IDEEE!!!
In realtà i software fin dagli albori di Internet sono sempre stati diffusi gratis, in quanto strumenti per gestire la conoscenza E LA CONOSCENZA E' DI TUTTI, CASPITERINA!
E' GATES CHE HA INVERTITO LA TENDENZA.... LUI VUOLE IL MONOPOLIO ASSOLUTO............(Leggete la sua storia personale anche in rete e vedrete!)
E CIO' E' PERICOLOSISSIMO IN UN CAMPO COME L'INFORMATICA CHE EVOLVENDOSI SEMPRE PIU', PRESTO SARA' D'USO COMUNE NELLE NOSTRE CASE....CON ELETTRODOMESTICI INTELLIGENTI, ES. FRIGORIFERI CHE ORDINANO LA SPESA DA SOLI ETC. NON E' FANTASCIENZA. MA VI IMMAGINATE SE SOLO UNA AZIENDA AVRA' IL POTERE DI MANIPOLARE TUTTO CIO'? DOVREMMO PER FORZA PASSARE ATTRAVERSO DI LUI....
L'EUROPA SE LA GENTE STA TUTTA UNITA PUO' ANCORA DARGLI UN BEL CALCIO NEL CULO..... COME?
USANDO LINUX E TUTTI I PROGRAMMI OPEN SOURCE!!!!!!!!
L'ultima novità che ha trovato per avere il controllo su di noi è il:
))))))))))))))))))))))))))))SISTEMA PALLADIUM((((((((((((((((((((((((((((((
ATTENZIONE....CHE QUI SI VA NEL PERICOLOSO, NELLA LIMITAZIONE DELLA LIBERTA' PERSONALE!!!!
mauro franco
25 ottobre 2005 alle ore 23:08@ Postato da: Cristiano Gilardi il 25.10.05 22:23
il blog si e' riempito di sputasentenze ben poco informati:
bill gates ha copiato il DOS (la versione 1.11 ancora contiene il nome dell'autore (digital research) e ne e' perfettamente compatibile.
windows non lo ha copiato, ma ha acquistato aziende concorrenti per chiuderle (leggi BEOS), in barba alle norme sull'antitrust.
questo ha negato a me e anche a te la possibilita' di scegliere, anzi, ti ha reso libero di sceglere solo il suo sistema operativo.
come ripeto, ma sarebbe bene che ti informassi anche leggendo il blog piu' indietro, non odio bill gates perche' e' ricco e potente, ma perche' toglie la liberta' al prossimo in modo prepotente e illegale; e come tale e' da considerare un criminale, il cui scopo e' la supremazia del mondo informatico.
ti lascio immaginare cosa puo' succedere se un giorno ci sara' solo lui, gia' adesso windows si rifiuta di installarsi piu' di tot volte, a prescindere che sia regolare o meno.
io stesso uso un windows crakkato, di cui posseggo regolare licenza acquistata, nonostante tutto e' riportato sul contratto di licenza che la microsoft puo' revocarmi il diritto di usare windows anche senza preavviso.
cliccare su ACCETTO senza leggere po' sembrare comodo.... ma l'avete letta la licenza che avete accettato?
sulle ultime versioni non e' neppure possibile rifiutarla per ottenerne il rimborso (sebbene i poche che lo hanno ottenuto possono contarsi solo su due mani).
chi compra un pc portatile non puo' sottrarsi dal pagare la tassa alla microsoft (licenza)
ciao
mauro
Leonardo Casini
25 ottobre 2005 alle ore 23:09Ho letto l'intera intervista di Aldo Cazzullo a Bill Gates e la trovo agghiacciante. Ci sono numerosi passaggi che meriterebbero un approfondimento; io mi soffermo su un punto in particolare.
L'affermazione secondo la quale l'Italia sarebbe in crisi perché "si regge su piccole aziende, quindi non pare in condizione ideale per lo sviluppo della tecnologia e della ricerca", almeno in campo informatico è un'assurdità. E' il modello chiuso di Bill Gates e delle grandi corporation, fatto di "prodotti software" chiusi, venduti a prezzi esorbitanti, infarciti di meccanismi per intrappolare gli utenti (vedi Office che ogni anno esce in una nuova versione retro-incompatibile), blindati con brevetti sulle idee, a bloccare lo sviluppo e la ricerca e a soffocare la piccola impresa, da sempre tessuto produttivo e vera ricchezza dell'Italia.
Con un modello libero e aperto, dove il software è un servizio che si paga solo per il lavoro effettivamente svolto, dove ci si scambiano le conoscenze, la piccola impresa può essere un fermento di idee, sviluppo, professionalità, crescita generale e democratica.
Io non credo alla favola che le mega corporation "redistribuiscono ricchezza": la ricchezza se la tengono stretta, ma soprattutto non non gli basta mai. Software proprietario significa enormi e ingiuste ricchezze per pochi a scapito di tutti gli altri. E' il software libero e aperto che "redistribuisce" la ricchezza: è sufficiente pensare all'enorme quantitativo di denaro pubblico (e quindi nostro) che fluisce nelle casse di quelli come il signor Gates per acquistare licenze di programmi per i quali esistono ottime controparti libere, gratuite, aperte; tutto denaro che potrebbe essere risparmiato e utilizzato per finanziare economie locali, fatte di piccole imprese e professionisti che installano, personalizzano, forniscono assistenza per il software libero.
Il software libero dovrebbe essere un cavallo di battaglia di chi vuole cambiare il mondo.
Diego Marmeggi
25 ottobre 2005 alle ore 23:13CONSIGLIEREI A TUTTI GLI AMICI DI QUESTO BLOG DI LEGGERE L'ARTICOLO CHE GIA' DA UN PO' HO POSTATO NELLA SEZIONE
"LA FINE DELLA CONOSCENZA" A MIO NOME
PARLA DEL SISTEMA "PALLADIUM" E DEL NUOVO WINDOWS VISTA/LONGHORN....
ATTENZIONE NON FACCIAMOCI PIGLIARE ANCORA UNA VOLTA PER IL CULO!
da www.repubblica.it
Igor Scicchitano
25 ottobre 2005 alle ore 23:15a proposito di openoffice
qualcuno ha usato il database???
come faccio a assegnare ad un bottone l'invio di un form???
cercato nella guida ma non l'ho trovato..
grazi in anticipo
Giuseppe Sarno
25 ottobre 2005 alle ore 23:16allora....una cosa che Bill Gates non ha fatto...e vedrete, nessuno dei produttori maggiori lo farà tanto apertamente, è stato parlare del famigerato TCPA, o Trusted computing.
leggete attentamente questo articolo...è un po' lungo, ma fidatevi che ne vale la pena.
Quelli là vogliono manipolarci...avranno preso la berlusconite?
http://www.complessita.it/tcpa/
leggetelo...è una seria.
p.s. Beppe, dovresti leggerlo anche tu e scrivere qualcosa a riguardo sul tuo blog.
CIAO GRANDE
Massimo Trentadue
25 ottobre 2005 alle ore 23:17In provincia di Bolzano si sono già dati da fare: Linux in 2.500 computer nelle scuole.
http://www.linuxvalley.it/news/news.php?IdNews=6315
Giulio Forti
25 ottobre 2005 alle ore 23:19Usate Windows e volete passare a Linux? Andate per gradi!!!
Cominciate a usare programmi di free software (liberi e gratuiti) sotto Windows. Ci sono programmi che sostituiscono Word, Photoshop e altro senza farli rimpiangere, anzi!
Una lista (in inglese) su:
http://www.gnu.org/software/for-windows.html
Una selezione in italiano, con tutte le istruzioni per i nuovi utenti, su:
http://www.pescetti.it/andrea/freesoftware.shtml
(non è mia, ma se fate clic sul mio nome aprirete questo sito)
E se volete saperne di più, Wikipedia: http://it.wikipedia.org/wiki/Software_Libero
E quando siete a vostro agio col free software mollate anche Windows e passate a Linux con Ubuntu, www.ubuntulinux.org. Troverete gli stessi programmi e molto di più! E direte addio ai virus!
Andrea Sacchini
25 ottobre 2005 alle ore 23:19Beppe, a nome di tutti i linuxiani d'Italia, d'Europa e del mondo GRAZIE!!!
Rodolfo Lago
25 ottobre 2005 alle ore 23:19temo che anche Linux sia finito nelle grinfie del "buon" Bill Gates!
Igor Scicchitano
25 ottobre 2005 alle ore 23:20*bill gates ha copiato il DOS (la versione 1.11 *ancora contiene il nome dell'autore (digital *research) e ne e' perfettamente compatibile.
bill gates non ha copiato dos lo ha comprato...
*windows non lo ha copiato, ma ha acquistato *aziende concorrenti per chiuderle (leggi BEOS), *in barba alle norme sull'antitrust.
ed invece questo lo ha copiato, ma non dal mac o meglio tutti e due l'hanno copiato da xerox, prima steve jobs, questo é vero, ma non dica che il mouse lo ha inventato lui....
ciao
Luigi Fiorindo
25 ottobre 2005 alle ore 23:21Postato da: ivana iorio il 25.10.05 16:46
Sull'opensource: bella cosa, stupenda. Ma funziona solo dove grosse aziende seguono questa strada (Sun in testa). OpenOffice funziona, così come Mozilla, chi usa il pc per vedere i siti internet e inviare mail può usare Linux, ma scordatevi che esistano per Linux (o che esisteranno) applicazioni professionali free che non siano di larghissimo consumo (tipo suite office). La maggior parte dei software gpl prodotti dagli paasiionati programmatori del pianeta open source di solito fanno schifo, sono instabili o hanno interfacce orrende. Quando qualche ditta seria produrrà software degni di essere chiamati tali lo farà per fini commerciali e non regalerà nulla. Il giorno in cui saranno disponibili per Linux software vagamente paragonabili agli applicativi per pc (nel mio caso i vari Photoshop, Illustrator, Flash, AutoCad...) sarò lieto di usarlo. Chi lavora paga volentieri per avere strumenti migliori. Allo stato attuale, l'alternativa possibile è dare i soldi a MacIntosh e spendere il doppio per un computer appena decente.
Accetterei la critica se almeno tu sapessi che "la MacIntosh" non esiste... si chiama APPLE COMPUTER.
Giovanni Senzitalia
25 ottobre 2005 alle ore 23:21@ Leonardo Casini
Fammi capire, tu a lavorare ci vai gratis?
Non accetti nessuna retribuzione per il tuo lavoro?
Ma se tu lavorassi gratis, forse il prodotto che fai potrebbe essere messo in circolazione altrettanto gratis, arricchendo tuti quanti e non solo i pochi o molti che se lo possono permettere
Paolo Balestri
25 ottobre 2005 alle ore 23:21@ivan cartolano
Caro Ivan, ma lo sai cosa significa che il bel sistema operativo che troviamo su tutti i computer sia tutto in mano ad un solo uomo ? Mica che ci sia qualcosa di male e che non gli vengano riconosciuti i suoi meriti ma dal momento che esistono alternative libere (non gratuite ma libere), perchè non usarle ? Poi se vuoi discutiamo su cosa è meglio e cosa no, ma tecnicamente windows è una fiat 131 supermirafiori mentre gnu linux è una cadillac che puoi trasformare in ciò che ti è più utile senza chiederlo a nessuno. Dimmi solo perchè debbo fare pagare delle licenze alle scuole per usare word quando esistono decine - centinaia - migliaia di progetti come Eduknoppix ? Perchè il mondo dell'informazione libera deve passare tra le mani di un solo uomo ? Non ci vedi qualcosa di pericoloso ? Io ho licenze windows per ogni computer che ho comperato, mica mi hanno offerto alternative, ma c'erano. La scuola dei miei figli ha una sala pc piena della più immonda creatura di zio Bill, window millenium, e dimmi che è un bel sistema operativo !! Poi leggiti anche con chi fa affari zio bill. Se fossero soldi altrui direi che sono fatti loroi ma quando un ministero o un istituzione pubblica paga soldi pubblici a bill per cose fondamentalmente inutili (c'è una alternativa), allora m'inc@@@o dell'ignoranza di chi ci amministra(e a questo proposito vorrei postare un'altro messaggio per lanciare una proposta). ciao
Massimo Trentadue
25 ottobre 2005 alle ore 23:22Importante e di grande attualità anche il problema dei brevetti software:
"Microsoft sta brevettando tutto quello che può di Longhorn al ritmo di 10 brevetti al giorno. Con il risultato che TENTERA' CERTAMENTE di dissuadere, con gli avvocati, la diffusione di implementazioni alternative delle sue tecnologie."
Fonte: http://michele.sciabarra.com/page/ChiHaPauraDi_XAML
Diego Marmeggi
25 ottobre 2005 alle ore 23:28VOLETE UN'ALTRA CHICCA?
Usate il diffusissimo browser I. E. di Gates per navigare in internet?
Essi fanno le donazioni ai paesi poveri?
Vi piace scrivere, mandare e-mail, chattare etc. senza che nessuno vi SPII?
SI? Anche a me!!!! Bene allora copiate/incollate il link qua sotto:
http://www.disinformazione.info/windows.htm
E leggete l'interessantissimo articolo (è già svariati anni che la notizia circola)
Rimarrete sorpresi forse, ma di sicuro infastiditi.
E cosa hanno fatto in Germania?
Marco Falce
25 ottobre 2005 alle ore 23:31@Tutti & anche al Beppe
Notevole e lodevole la riflessione su microsoft e opensource. Notevole anche chi dice che l'alternativa esiste ed e' Apple. Tutto vero.
FINO AD OGGI.
Vorrei invitarvi ad informarvi sul tcg, trusted computer grout, evoluzione attuale del noto palladium. E' una rivoluzione lenta che sta' prendendo campo "di soppiatto" oggi un pezzo qui.. domani uno la.. A chi pensa all'open source.. beh mi dispiace ma sara' tagliato fuori l'open source (compreso linux). A chi pensa all'Apple.. l'apple dall'anno prossimo adottera' processori Intel, non piu' Ibm, Anche Intel fa' parte di questo tcg. E la tecnologia alla base del tcg sara' inserita anche in tutti i dispositivi digitali.. dagli Ipod di Apple ai lettori mp3 di creative.. ma anche ai lettori dvd classici da home cinema che poco hanno a spartire con i computer. Dulcis in fundo, le due grandi societa' americane RIAA e MPAA sono entrate a far parte del consorzio che sta' studiando l'evoluzione di Internet2, se gia' non era abbastanza allarmante solamente il discorso del famoso chip Fritz (si chiama con un nome ridicolo ma e' il chip che se non lo fermiamo noi consumatori ce lo mettera' nel retto)
Vi invito ad informarvi, purtroppo il discorso e' troppo lungo per essere esplicato in maniera sufficente.
Igor Scicchitano
25 ottobre 2005 alle ore 23:33VOLETE UN'ALTRA CHICCA?
le stampanti che stampano un codice invisibile cosi si sa chi scrive cosa
EFF scopre i codici segreti delle stampanti
L'associazione che si batte per le libertà digitali conclude l'inchiesta sui marchi nascosti lasciati dalle laser sui fogli stampati e ne decifra i segreti. Privacy a rischio? Quali altri accordi tra produttori e governi?
http://punto-informatico.it/p.asp?i=55697&r=PI
cardi alberto
25 ottobre 2005 alle ore 23:36ricordo a chi dice che in italia le linee nn fanno schifo che la banda in download ce la sbattiamo se nn ci aumentano la relativa banda in upload;dato che per esistere il down occorre l'up
quindi la 4 mb noi nn la sfrutteremo mai a pieno finche abbiamo 256kb/s in up
a telecom fa comodo far sapere alla gente "ignorante" in materia un numero sempre maggiore in down :( sfruttano l'ignoranza della gente per spingere quest'ultima a fare contratti in errore verso di lei
gianni brachetti
25 ottobre 2005 alle ore 23:53caro beppe sono daccordo con te sul fatto che tutti dovrebbero boicottare windows e passare a linux, però è anche vero che bisognerebbe rendere linux accessibile a tutti e non solo agli studenti di informatica. mi riferisco alle difficoltà del sistema operativo: io ho provato a installarlo e cercare di lavorarci sopra, ma è troppo difficile. Se si vuole che abbia maggiore diffusione bisogna renderlo più accessaibile al cittadino medio (medio ignorante quindi, come me)
ciao
gianni brachetti
Stefano Zanero
25 ottobre 2005 alle ore 23:54Per gli spaventati da linux, consiglio questo filmato di 2 minuti:
http://madpenguin.org/images/reviews/suse10/siia/suse10install.html
Che mostra l'installazione di una Suse versione 10. Mi pare decisamente piu' semplice di quella di Windows, che ne dite ?
fabrizio ceccatelli
25 ottobre 2005 alle ore 23:54Microsoft è una azienda e questo va bene.
-
I programmi Microsoft fanno quello che Bill pensa sia meglio per noi e non quello che noi pensiamo sia meglio per noi e questo non va bene. (a parte windows mai comprato programmi microsoft, costosi e pieni di funzioni che nessuno sa usare e nessuno vuole usare contrariamente a quanto sostiene Bill)
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Billone ha fatto un sacco di soldi e questo va bene. (sopratutto a lui)
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Microsoft usa delle politiche scorrette di "penetrazione del mercato" e di "opposizione alla concorrenza" e questo non va bene. (vedi nutrita serie di cause di antitrust vari risolte a suon di sonanti transazioni)
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Windows è ed è sempre stato un programmino che si dà un sacco di arie e questo sarebbe poco male.
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Bill si è sempre atteggiato a benefattore dell'umanità e questo mi fa proprio incazzare.
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La morale è che con un tantino di sana concorrenza, Bill avrebbe guadagnato un ventesimo di quello che invece ha incamerato, NOI avremmo formattato qualche milione di volte di meno e non avremmo dei PC eccezionali che vanno come i commodore 64 di 25 anni fà. Speriamo in Linux & C. (prima o poi mi decido a perderci un po' di tempo)
Igor Scicchitano
25 ottobre 2005 alle ore 23:55Postato da: cardi alberto il 25.10.05 23:36
cosa ti serve l'upload me lo devi spiegare, visto che io di norma mando una stringa di testo in upload....e ricevo foto, testi, video in download (dove serve banda)....non arrivi a un k....
se non hai un ip fisso ed usi il tuo computer come web server o in terminale la banda di upload server poco (il peer-to-peer...ma per l'altro utente)
ciao
ciao
Gaspare Grillo
26 ottobre 2005 alle ore 00:01Ciao a tutti,
sono uno studente di informatica dell'universita' di Pisa. Sono a favore di Linux da diversi anni, ma ho sempre sostenuto che per un utente medio (circa il 70% degli utilizzatori), ci vogliono delle conoscenze che di sicuro non ha. Windows ha attecchito perche' e' semplice da utilizzare, nonostante sia davvero zuppo di problemi (sicurezza, ridondanza, instabilita'....potrei starci ore ad elencarli tutti). Ancora una volta il singolo problema si riconduce ad un'altro problema molto piu' grande: LA CONOSCENZA. Io ho pensato molto ad una cosa: perche' in tutta Europa fanno fare un corso che si chiama ECDL (rilasciando un attestato chiamato patente informatica), dove si studia solo il sistema operativo Windows e il pacchetto Office, che guarda caso e' sempre proprieta' della Microsoft? Che valore ha questo attestato se si conosce solo una piccola porzione di realta'? Io penso che sia l'n-esima truffa per spillare soldi alla gente, che non abbia nessun tipo di valore e che dia informazioni incomplete e poco professionalizzanti, se lo mettiamo in rapporto al costo che lo stesso corso ha. Perche' i nostri *dipendenti* ci vogliono far imparare Windows e basta? Sara' perche' se ci accostiamo a Linux e all'open source non dobbiamo pagare piu' nulla? Beppe, perche' i nostri politici non ci aiutano a risparmiare e a boicottare il monopolio windows?
Grazie per la possibilita' che ci dai di parlare.
Roberto Zenobio
26 ottobre 2005 alle ore 00:02Io ho acquistato la licenza di Windows XP ed ho la mia bella e brava licenza qui con me.
Io sono un perito informatico e vado per l'ingegnere informatico, e sicuramente tra i miei compiti vedo quello di proggettare e sviluppare applicazioni.
Adesso vorrei capire, io in futuro con cosa dovrei sfamare la mia famiglia?
Con cosa dovrei vivere?
Dovrei stare davanti al PC a programmare del software Gratuitamente per gli scrocconi di tutto il mondo?
No grazie, il PC non è un obbligo averlo è un privilegio o un qualcosa in più.
Chi deve lavorarci sa che deve compiere delle spesate come tutti quelli che lavorano e usano degli strumenti, dal muratore all'ingegnere.
Le licenze VANNO pagate i SOFTWARE vanno pagati, se non si hanno i quattrini allora non usarlo.
Non capisco perché la gente debba tanto accanirsi contro Windows, è un SO tanto semplice da usare ed intuitivo che anche il più negato impara ad usare il PC.
Vorrei vedere io se tutti usassero Linux solo per configurare un modem USB quanti ONLine in meno avrebbe la nostra amata rete Internet.
Ma perpiacere va, finiamola con questo openSourse, posso capire un abbassamento dei prezzi delle licenze, ma addirittura aggradis e bhè non esageriamo.
Diego Marmeggi
26 ottobre 2005 alle ore 00:05Avete letto l'articolo segnalato dal mio precedente post? mmm
Ora per chi è interessato a conoscere qualcosa di LINUX, segnalo l'interessante sito:
http://www.attivissimo.net/w2l1/
dove trovate una chiara guida in PDF molto ben fatta (è un pò vecchia del 2003, nel frattempo Linux è cresciuto ancora), ma chiarisce molte cose ANCHE SULLA POLITICA CHE HA PORTATO GATES AL SUCCESSO.....
da leggere assolutamente
un saluto a tutti i bloggers
Chiara Stevanella
26 ottobre 2005 alle ore 00:11Scrivo in risposta al commento di Gianni Brachetti:
Io uso linux versione Ubuntu e mi trovo benissimo, mi ha convinto mio marito che è ingegnere informatico e ci pensa lui ad istallare e aggiornare le versioni.
Non sono un'esperta smanettona, eppure mi trovo bene, il sistema è intuitivo tanto quanto quello Microsoft con il vantaggio non indifferente di non essere altrettanto costoso. Tutto il pacchetto open office sostituisce perfettamente quello Microsoft e genera documenti compatibili con i sistemi operativi Microsoft.
Sarebbe certamente molto meno oneroso per lo stato se le scuole istallassero il sistema operativo linux anzichè microsoft. Di fatto stanno imponendo un marchio anzichè insegnare una competenza, perchè difficilmente si abbandona uno strumento che si è appreso nel momento della formazione.
E quindi continua a camminare la bugia che il computer è microsoft, che tutto il mondo lo usa e che è meglio adottare il sistema operativo più diffuso, anche se non è open source, anche se è costoso, anche se il browser che c'è in dotazione è meno bello di quelli open source come mozilla, konqueror tanto per dirne alcuni.
In molte università europee si usa solo linux.
Ma qui in Italia siamo in leggera controtendenza..
Marco Toro
26 ottobre 2005 alle ore 00:14Il sistema operativo Mac, Tiger 10.4 costa solo un centinaio di euro, è scritto su base unix e va benissimo. Comunque viva linux, come tutti gli altri sistemi operativi che non siano così inefficienti come windows. Tiger 10.4 è compatibilissimo con i sistemi windows ed è molto affidabile. Provate. Io ho fatto il "salto" da windows: un'altro mondo!
Giuseppe B.
26 ottobre 2005 alle ore 00:14@Roberto Zenobio
sei un idiota :P altro ke ingegnere informatico. programmati il tuo bel softwarino per sfamare la famiglia.
Certo che il software si paga, anche quello opensource si paga...solo che sappiamo com'è fatto.Non hai capito niente.
Tommaso Piazza
26 ottobre 2005 alle ore 00:15Vi racconto la mia esperienza: ho iniziato a provare linux 6 anni fa, e spesso mi trovavo in situazioni frustranti a causa di bug e nella difficoltà ad installare applicazioni.
Oggi le cose sono cambiate, utilizzo da più di un anno una distribuzione Suse, funziona perfettamente e faccio esattamente quello che farei con windows: navigo, chatto, scarico, masterizzo, ascolto mp3 e tante altre cose; il tutto senza rimpiangere il sistema di bill.
Il problema è che linux si trova in una babele di distribuzioni (suse, fedora, debian, umbuntu, mandrake, slackwave, ecc.) ed ognuna in una miriade di release differenti (8.2, 9.0, 10.4, x64, ecc), questo comporta che ogni software sia rilasciato per la versione specifica (a meno che non ci si voglia imbattere nella compilazione dei pacchetti).
Ecco secondo me, nel momento in cui tutte le case distributrici si mettessero daccordo a realizzare una sola distribuzione standard (tipo Linux 2006), magari ognuna mantenendo la sua diversità senza compromettere la compatibilità, il successo del s.o. opensource sarebbe incontrastabile.
Scusate ancora... vorrei sfatare il mito dei programmi opensource scadenti, ad esempio Openoffice (www.openoffice.org) è a dir poco fantastico e gratuito; esiste anche una versione commerciale (staroffice) con maggiori features. Lo stesso per i sistemi operativi, Suse rilascia costose distribuzioni per server aziendali.
In conclusione, il software libero produce anche lavoro e ricchezza, non è un sistema 'parassita' come certi destroidi vogliono dipingerlo, e può essere gratuito per l'utente domestico.
Inoltre ora che linux è già molto diffuso iniziano anche le software house più importanti a sviluppare i loro applicativi (vedi Ahead Nero e Adobe).
Quindi non può l'opensource non avere un futuro nel quale tutti possano trarre vantaggi.
Cristian Palmas
26 ottobre 2005 alle ore 00:21 Vorrei rispondere a Roberto Zenobio riguardo l'"open source". Io sono un ingegnere meccanico e sono appassionato di informatica. Da quello che scrivi mi pare di capire che NON SAI cosa sia l'open source. Sintetizziamo: significa "sorgente aperto", ossia il codice sorgente può essere modificato da chiunque utilizzi il software SECONDO determinate licenze. Ve ne sono di diverso tipo: GPL, BSD, ecc. "Free software" non significa, come erroneamente noi Italiani traduciamo, "software GRATUITO" quanto piuttosto "software LIBERO", cioè che ognuno può modificarlo a seconda delle proprie esigenze. Ciò non significa che un programmatore non viene pagato. Le aziende che sviluppano nell'"open source" PAGANO i loro collaboratori e dipendenti. Inoltre un programma "open source" può essere a pagamento: Staroffice è a pagamento e realizzato dalla Sun (www.sun.com).
Lo spazio è troppo esiguo per poterne parlare con completezza. Vi consiglio alcuni programmi "open source" molto utili (e GRATUITI):
- Openoffice.org (alternativo a Office XP);
- Firefox (alternativo e più efficiente di Internet Explorer, è quello che uso per navigare);
- AVG Free (antivirus facilmente aggiornabile);
- Deep Burner (per masterizzare DVD e CD);
- Net Transport (per salvare sul proprio computer i filmati in streaming, così potete guardarli quando volete: io ho scaricato un sacco di filmati di Blu Notte e di Report da Raiclick - è tutto legale).
Quelli sopra elencati sono per Windows. Per Linux ve ne sono infiniti altri. Io uso sul mio portatile, oltre a Windows, Suse Linux 9.3.
Luca Petrelli
26 ottobre 2005 alle ore 00:21Volevo chiarificare che Linux e' sviluppato da persone che credono in un internet gratuito. Perche'? Boh! Sara' perche' gli sta antipatica Microsoft, sara' perche' si dilettano nel creare programmi, sara' per protagonismo, sara' per qualsiasi ragione ma l'importante e' che lo fanno. Cosa fanno? Creare software open source, realizzare connessioni wi-fi gratuite, etc etc....
Ovviamente il giorno che decidono diversamente, ovvero che hanno lavorato abbastanza per nulla, o meglio solo per la gloria, allora ci tocchera' pagarle tutte queste cose. Ma fino a che ci sara' gente che lo vuol fare gratis benvengano i programmi open source, le connessioni gratuite, I Libero, i tiscali etc etc... usiamoli finche' si puo'.
Da notare che una volta che hai il programma lo puoi usare all'infinito....
ciao a tutti, grazie Beppe
Alessandro Festuccia
26 ottobre 2005 alle ore 00:21mmm.. non ho simpatia per windows, però devo spezzare una lancia in suo favore. Ho installati ambedue i sistemi sul mio pc, ma penso che dovrò rimuovere Linux.
Penso che questo sistema operativo pecchi sotto 2 aspetti. in primo luogo a volte è un pò troppo solo per esperti. per installare aMule ci ho impiegato 2 settimane. a volte si devono cercare librerie a destra e a manca.. ora, io ho pazienza, e un minimo ne capisco. L'utente medio si sarebbe semplicemente rassegnato.
Il secondo problema è la mancanza di alcuni tipi di software, che possano concorrere con le alternative di windows.
Io studio architettura. Senza AutoCAD ormai non si fa nulla. Ho cercato ovunque un programma CAD serio che giri sotto linux, ma per ora nulla.. Alla fine quindi mi ritrovo sempre a lavorare su windows.. Chissà, magari in futuro le cose cambieranno!
Maurizio Branca
26 ottobre 2005 alle ore 00:22Sono molto felice di vedere che finalmente (gnu/)linux e con lui il software libero siano infine giunti al cospetto della tua severa attenzione.
Come alcuni hanno fatto, non posso che consigliarti la lettura degli scritti di Richard Stallman (RMS). In particolare mi piacerebbe *molto* tu leggessi "Free Software, Free Society" (FSFS), un libro di civiltà, somma civiltà. Se passi a Torino ti regalo la mia copia. E sono stato presente proprio qui a Torino quando RMS è venuto al politecnico per uno 'speech'... è stata esperienza meravigliosa.
L'informatica libera incarna proprio quel principio di 'libertà' che viene negata da quegli individui che vogliono venderci qualcosa (con quel "Bill Gates è passato per Milano per vendere la sua merce" il re è nudo). E se non rimane nulla da vendere, tenteranno di venderci anche ciò che già ci appartiene.
Quel principio di 'libertà' parte dall'informatica, ma si può applicare a tutti gli aspetti della vita civile. Ogni giorno assisto con rabbia crescente a distorsioni, manipolazioni, negazioni.. il senso e il fine ultimo del copyright e dei brevetti vengono piegati per essere accomodati alle finalità di 'menti raffinatissime' (leggi FSFS mannaggia!).
Non ti nascondo un po' di delusione quando al tuo spettacolo a Torino ho visto windows sullo schermo. Mi aspettavo questo... e ora finalmente hai capito. E' una luce di speranza...
Caro Grillo, hai fatto bene a seguire il bianconiglio... benvenuto nella realtà del software libero.
zmoog
Andrea Caralis
26 ottobre 2005 alle ore 00:26Concordo con tutto quello che gli OpenSourcisti qui hanno detto.
Per quelli che vorrebbero riconosciuti i meriti a Bill Gates posso affermare con onestà che il suo più grande merito è stato quello di aver fatto bene i propri affari (non sarebbe altrimenti l'uomo più ricco del mondo)(dopo forse un paio di sultani-petrolieri).
Per il resto ha sempre scopiazzato qui e là le soluzioni altrui...qualcuno lo ha ricordato il Dos. Avanzato quello? Ma perfavore! Faceva schifo anche ai suoi tempi!
Poi alla Microsoft prendevano per il culo le giocose finestre Apple fino a quando non ne sono venuti fuori con quella ciofeca del Windows3.1 (chi lo ricorda?). Durò poco.
Con Windows95 è incominciata la grande ascesa che ha portato l'azienda dove è ora.
Ma veramente non ha mai inventato nulla di più rivoluzionario di altri.
Purtroppo in informatica è così. Scellerati patti tra software house e produttori di computer (es IBM e Microsoft agli inizi) può produrre concentramenti di potere come questo (sempre pericolosi).
Il prodotto più diffuso non è il migliore in senso tecnico ma quello più diffuso che quindi si diffonde sempre più.
Certo si può dire che Windows XP non faccia così schifo...però è anche vero che ci sarebbe da meravigliarsi del contrario visto il flusso di cassa avuto negli ultimi 10 anni!!!
Infine per quanto riguarda il TCPA aspetterei notizie più serie rispetto a molte boiate che ho letto in rete; ripeto che non credo si possa arrivare a inibire l'esecuzione di software open. Non ne vedo il motivo e francamente il rischio è che qualche produttore di processori (intel o amd) faccia il furbo e fotta l'altro con una versione avente il TCPA disabilitabile.
Sicuro come l'oro che ve lo scordate di scaricare programmi piratati/crackati o mp3 o video dalla rete e vederli sul nuovo Windoz.
Andare oltre sarebbe una follia e avrebbe come unico effetto quello di dirottare la gente verso nuovi OS o peggio ancora mantenere le vecchie versioni di OS/cpu.
Andrea Cardile
26 ottobre 2005 alle ore 00:28windows offre un sistema operativo stabile che non richiede grosse conoscenze per usarlo al contrario di linux.
avete mai provato ad installare un gioco su linux? no? provateci!
Rolando Chioda
26 ottobre 2005 alle ore 00:29Raga, io sono un MacLover. Uso Macintosh da quando, nel lontano 1984, qualcuno mi ha fatto vedere che era meglio del DOS di allora.
Oggi (25 ottobre 2005) ho passato la mia giornata a caccia di Virus. Questo mi fa guadagnare e fa spendere soldi alle aziende (loro malgrado).
Una sola riflessione: il tempo e i quattrini sprecati a cacciare virus per Windows sarebbero meglio investiti per applicare nuove soluzioni e facility, per istruire meglio gli utenti, per rendere più efficaci i nostri sistemi.
Purtoppo invece se il PC non va per colpa di un virus non lo si può lasciare fermo. E il resto dei progetti nemmeno si avviano. Spendiamo un sacco di Euro e un sacco di preziose ore per proteggerci dai buchi lasciati da Microsoft.
Concludo: Viva Mac, Viva Linux. Di sVista non ne abbiamo bisogno.
Ciao
:-)
Andrea Cardile
26 ottobre 2005 alle ore 00:30windows offre un sistema operativo stabile che non richiede grosse conoscenze per usarlo al contrario di linux.
avete mai provato ad installare un gioco su linux? no? provateci!
io linux l'ho usato e, se le cose le conosci, sicuramente riesci a fare molte cose. ma la famosa casalinga di voghera di fronte alla necessità di scaricare sul pc le foto fatte con la digitale a Frosinone non credo avrà vita facile a far riconoscere la macchinetta, figurarsi andare sul sito della casa produttrice e cercare i driver per linux... anzi per la distribuzione di linux che usa, perchè forse non tutti sanno che "linux" non è propriamente un sitema operativo stile Windows. In soldoni ci sono delle "distribuzioni" tipo Suse, Fedora, Slackwere, Gentoo ecc ecc che offrono un'interfaccia grafica al sistema (da linea di comando per spegnere il pc devi fare "init 5" (mi pare)... valli a sapere tutti i comandi).
microsoft non è perfetta ed a livello professionale molti server VANNO FATTI in linux perchè ad alti livelli è sicuramente meglio. ma smettiamola di criticare windows per il solo fatto che fa soldi!
i soldi li fa anche perchè offre un buon prodotto.
punto informatico inoltre ha pubblicato un articolo che racconta la volontà di microsoft di aprirsi maggiormente all'open source.
eiste già una distribuzione microsoft per linux per inciso...
Marco Cimmino
26 ottobre 2005 alle ore 00:34Quas. Ing. Dario Solera:
Eclipse e' fatto in java ti dice niente? Ovvio che e' un po' + lento, ma e' un tool basato su plugin ed e' ampliabile a centinaia di linguaggi.
I brevetti sono giusti tu dici vero? Anche quando brevetti il carrello della spesa degli shop online? Lo sai vero che e' brevettato? Anche quando brevetti del semplicissimo codice? Lo sai che ci sono dei libri tutorial per java che al suo interno hanno dei semplicissimi esempi che gia' violano dei brevetti? Lo sai che MS ha brevettato il metodo per passare i dati nel corpo umano?
Non lo sai?
http://patft.uspto.gov/netacgi/nph-Parser?Sect1=PTO1&Sect2=HITOFF&d=PALL&p=1&u=/netahtml/srchnum.htm&r=1&f=G&l=50&s1=6,754,472.WKU.&OS=PN/6,754,472&RS=PN/6,754,472
Se hai risposto una o piu' volta "no" alle mie domande secondo me devi postare di meno, provare di piu', informarti di piu', studiare di piu'.
Saluti
ale poli
26 ottobre 2005 alle ore 00:35microsoft e' una multinazionale ed ha milioni e milioni da investire in marketing; e' la solita minestra, ci sono altri sistemi operativi migliori di windows ma la gente ha paura di scegliere prodotti di nicchia e continua a seguire la massa. In realta' linux e' diventato molto piu' semplice da installare ed utilizzare - puoi anche avere linux e windows sullo stesso computer - e non occorre essere ingegneri per farlo - basta connettersi su qualsiasi distribuzione di Linux e seguire le istruzioni alla lettera. Linux e' gratuito, piu' sicuro, e non ha bisogno di processori superveloci.
Mandi!
Marco Cimmino
26 ottobre 2005 alle ore 00:38Andrea Cardile:
linux riconosce tutto cio' che e' formattato in fat32 automaticamente, chiavette usb comprese con le ultime revision del kernel e anche le ultime distribuzioni.
Per spegnere il pc non devi fare niente di piu' difficile di quello che fai in windows.
Linux ha dei difetti, ma non questi.
Per favore: se linux non lo conoscete o se lo avete provato per meno di 1 mese o se l'avete provate 2 anni o piu' fa, lasciate perdere di commentare non ne vale la pena.
E' come se valutaste Windows 98 parlando di XP.
Per favore...
Paolo Rivera
26 ottobre 2005 alle ore 00:44******* notte **********
Salvatore Fatigati
26 ottobre 2005 alle ore 00:44Grande Beppe!
Anche io uso Linux ormai da quasi un anno e mi trovo benissimo.
La Microsoft si è imposta nel sistema mondiale con forza perchè fautrice di scoperte innovative ma ovunque ci sia una posizione di quasi monopolio nascono vizi e deviazioni.
Inoltre inviterei i nostri dipendenti del Parlamento a promulgare qualche legge che preveda l'utilizzo nelle pubbliche amministrazioni di software open-sorce per risparmiare un po' dei nostri quattrini.
Un saluto a tutti gli amici del blog!
Convertitevi a Linux!
Giovanni Senzitalia
26 ottobre 2005 alle ore 00:44.........NOI avremmo formattato qualche milione di volte di meno e non avremmo dei PC eccezionali che vanno come i commodore 64 di 25 anni fà. Speriamo in Linux & C. (prima o poi mi decido a perderci un po' di tempo).............
Postato da: fabrizio ceccatelli il 25.10.05 23:54
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Ma cose' questa storia del formattare che leggo in molti post?
Dall'avvento di Windows 2000 e poi XP, non ho mai dovuto formattare un bel niente. Sono 3 anni che uso Win XP pro e viaggia come un treno diretto come fosse il primo giorno. Il computer e'vecchiotto, Pentium III, 860 MHz, 512 Mb Ram.
Mai nessun schermo blu o intoppi vari.
Ora mi viene il dubbio che chi ha questi due SO magari devono riformattare perche' sono pieni di spyware, adware e virus belli.......che si sono presi cercando di scaricare le cosettine che sono "Gratis". Musica gratis, software gratis, films gratis......ma quando mai qualc'uno ha dato qualche cosa gratis a nessuno?
Diego Marmeggi
26 ottobre 2005 alle ore 00:44Leggendo i vari post provo a fare un po' di chiarezza:
1)WINDOWS NON E' GRATIS, SI PAGA QUANDO UNO ACQUISTA AD ES. UN PORTATILE...O UN PC DESKTOP... E' COMPRESO NEL PREZZO DEL COMPUTER CHE COSI' LIEVITA. (E' ANCHE POSSIBILE RICHIEDERE IL RIMBORSO ALLA MICROSOFT DELLE COPIE NON DESIDERATE, anche se ora forse non è più così semplice...
2)E' POCO FURBO CHI "KRAKKA" WINDOWS PERCHE' COMMETTE SEMPRE UN REATO, QUANDO INVECE LINUX E GLI OPEN SOURCE SONO PERFETTAMENTE LEGALI SOTTO OGNI ASPETTO E SE LA FINANZA PER CASO VIENE A CASA VOSTRA VOI SIETE LIMPIDI COME IL SOLE....
3)PER QUELLI CHE SI LAMENTANO DI NON GUADAGNARCI E' SEMPLICE: LE VERSIONI SVILUPPATE SONO SVARIATE E CHI LE SVILUPPA LE METTE ANCHE A PAGAMENTO: PERCIO' SVILUPPATELE,OFFRITE ASSISTENZA E FATEVI PAGARE PURE. C'E' GIA' CHI LO FA.(LO POTETE VENDERE)
TUTTAVIA IL NUCLEO DI BASE (IL KERNEL) RIMANE SEMPRE GRATUITO E SVILUPPABILE/MODIFICABILE DA CHI HA IL TALENTO PER FARLO
4)DIRE CHE LINUX E' DIFFICILE E' MALA INFORMAZIONE. LE DISTRIBUZIONI CHE SI SONO SVILUPPATE SONO TANTE E SI VA DA QUELLA PER ESPERTI COME LA DEBIAN A QUELLE PIU' ADATTE A TUTTI COME LA MANDRAKE O LA SUSE O ALTRE. LA BELLEZZA DI LINUX E' ANCHE CHE TE NE PUOI SCEGLIERE UNA SU MISURA DELLE TUE ESIGENZE!ESSENDO IN CONTINUA EVOLUZIONE MIGLIORA DI GIORNO IN GIORNO...CON WINDOWS INVECE DEVI ASPETTARE CHE RILASCIANO LA NUOVA VERSIONE E SE QUELLA CHE USI NON TI PIACE TI ATTACCHI A LU KAZZ COME SI DICE
5)LE DISTRIBUZIONI SCARICABILI LIBERAMENTE DA INTERNET INCORPORANO SEMPRE MOLTI PROGRAMMI OPEN SOURCE CHE NULLA HANNO DA INVIDIARE A GATES ANZI....
PER FARE UN ESEMPIO SE COME SUITE OFFICE USATE www.openoffice.org INVECE DEL COSTOSO MS OFFICE RISPARMIATE IN UN COLPO CIRCA 700 EURO. MICA MALE NO? ED E' PERFETTAMENTE LEGALE.
6)RICORDATE IL MONOPOLIO DELLA SIP? MICA ERA PIACEVOLE NO? GATES VUOLE FARE UGUALE. FARE IL BELLO E CATTIVO TEMPO.
L'INFORMATICA E' UN BENE DI TUTTI NON DI POCHI
Spero di aver chiarito qualcosa..........
Carlo polisini
26 ottobre 2005 alle ore 00:44Io devo dire che da quando ho cominciato ad usare linux mi sono reso conto che a volte una alternativa c'è alla merda che abbiamo attorno, se siamo in tanti che collaboriamo, ed ho cominciato anche a ragionare su tutte le altre cose che accettavo passivamente così come ti impone di fare Windows!
matteo madafferi
26 ottobre 2005 alle ore 00:49io sono d'accordo su linux, però il vero problema è che oggi come oggi molti programmi,tra cui videogiochi su linuxnon girano, quindi io appoggio linux che però deve espandersi a livello di compatibilità per battere windows!!!
Federico Gerardi
26 ottobre 2005 alle ore 00:49Per chi cerca un buon posto dove decidere quale distro di linux scaricare:
http://www.linuxiso.org/
Linux non è meglio o peggio di windows, è diverso... diverso perchè permette ciò che con windows non è permesso.
Chi di voi comprerebbe un'auto con il cofano saldato ed ermetico? Nessuno, a tutti piace sapere di poter accedere in qualsiasi momento al motore, anche se non ne capiamo un'acca di motori...
In linux, il diritto di accedere al sorgente è sancito da diverse licenze, quindi un diritto inalienabile.
Per chi cerca distro facili da installare, gestire e configurare... Ragazzi, la mandrake (o mandriva) ormai è uguale a XP!! Se poi vi piace pagare, l'azienda Red Hat vi fa una distro su misura a pagamento, e non dovete configurare nulla, fanno tutto loro...
Open is not free...
matteo madafferi
26 ottobre 2005 alle ore 00:50io sono d'accordo su linux, però il vero problema è che oggi come oggi molti programmi,tra cui videogiochi su linuxnon girano, quindi io appoggio linux che però deve espandersi a livello di compatibilità per battere windows!!!
riccardo pireddu
26 ottobre 2005 alle ore 00:50viva l'open-source!!! Supportate linux...sicuramente migliore di quella cosa chiamata windows...siate liberi di scegliere e non adattatevi al sistema!!!
d o c
26 ottobre 2005 alle ore 00:52come avranno già scritto in tanti windows è un programmone, in quanto è un programma (o sistema, quanto operativo non si sa) sul quale girano tutti gli altri programmi, ed è proprietario.. anche se non tutte le parti di cui si compone un programma così sofisticato (non dico avanzato) sono proprietà di microsoft, ci sono un sacco di altri copyright, e qualcuna è addirittura libera.
in questo modo il signor ghetti (come lo chiama mia nonna) guadagna su tutto: ospedali, chiese, case, biblioteche, cinema, teatri, aziende, enti pubblici e privati, associazioni, telefonia su tutti i fronti, sicurezza (!?) e chi più ne ha più ne metta.
poichè non c'è attività umana che non sia in qualche modo "coadiuvata" informaticamente e poichè non la grande ma la stragrande fetta di mercato è occupata dalla sola microsoft, ne consegue: soldi su tutto, briciole agli altri!
dall'altra parte invece c'è la piattaforma unix, con linux, solarix, sco, bsd, qnx..
con sistemi operativi (veramente), molto più affidabili e "sceglibili", nel senso di altamente mobificabili e assemblabili in base alle prorie reali esigenze.
un buon successo in questa "grande nicchia" l'ha ottenuto linux, che a sua volta poi viene rilasciato in molte distribuzioni, ne cito solo alcune: debian, suse, redhat, mandrake.....
non tutte queste distribuzioni sono gratuite, ma come vediamo c'è una enorme possibilità di scelta e di personalizzazione, oltre al fatto che l'opensource del core del sistema, ovvero del kernel, apre milioni di strade e possibilità
migrare tutti e tutto (specie quando consideriamo applicativi specifici o particolari) da piattaforma win a piattaforma unix non è certamente facile..
è un po' come abbandonare la telecom per il voip, solo molto più in grande;)
come si vede dall'esempio però, SI PUO' FARE^_°
Francesco Brambilla
26 ottobre 2005 alle ore 00:54Ciao Beppe... okey che hai deciso di passare a GNU/linux*.. pero' dovresti anche dimostrarlo ;-)
Tu fai uno spettacolo che "contatta" qualche migliaio di persone l'anno ( e non sto a contare i contatti tramite DVD/VHS)... e allora smetti di spedire posta con Outlook Express, ti pare ;-) ?
* mi raccomando: GNU/Linux per esteso ;-)
Francesco
Roberto Zenobio
26 ottobre 2005 alle ore 00:59Giuseppe B. Ti dico solo che sei quantomeno offensivo, bhà .....
Invece ringrazio Cristian Palmas per il chiarimento, ovviamente conosco qual'è la vera definizione di OS, il problema è che bisogna adattarsi a OS come lo vede l'utente ed acquirente (amara realtà il più delle volte) Io ho espresso questa opinione perché in prima persona ci sono rimasto scottato ovvero, un collega programmatore ha sviluppato un software, io ho fatto la mia versione uscita dopo si, ma con delle migliorie notevoli rispetto alla sua.
Risultato: Lui l'ha pubblicata Opensource io in Vendita, lui ha sbancato (senza farsi un soldo in quanto ha pubblicato le sorgenti) io non ho venduto una copia perché l'utente dice (perché pagare quant'è gratis?
La copia del software non si vende neanche a 10 euro bello 1 mese di lavoro buttato allegramente.
Ironia della sorte vuole che, quando il mio collega ha pubblicato la sua versione a Pagamento con tanto di Migliorie dichiarate dei BUG presenti sull'Open Source, non ha venduto lo straccio di una copia!!!
Eh bella cosa no? Per noi privati son dolori non per chi sta nelle multinazionali o grandi aziende, quelli sono stipendiati per fare l'OS sa a loro che cosa mai importa poi che cosa ne fanno di quel codice, loro sono comunque pagati per farli, io se non lo vendo non mi paga nessuno :D
Marco Ermini
26 ottobre 2005 alle ore 00:59Caro Andrea Cardile,
per dire che Windows è più stabile di Linux ci vuole un enorme sforzo di fantasia. Te lo devo riconoscere.
Per fortuna posso usare la connect card della mia azienda dal Mac, perché sul Windows XP (fornito dalla stessa azienda) si schianta inevitabilmente con un Blue Screen.
Ho visto bambini di 4 anni usare Linux esattamente come qualsiasi altro sistema operativo, quindi forse se non riesci tu il problema è diverso... ormai Linux si installa molto facilmente e non è un'oscenità dire che si installa più facilmente di Windows - infatti Windows lo trovi già installato sui PC... Linux no... secondo te questo non comporta nulla?
Che tu non possa installare un gioco creato per *Windows* su Linux, lo trovo ragionevole. Hai mai provato ad installare un software per Mac su Windows? no? provaci!
Senza offesa, mi sembri molto uno di quelli che scambia il CDROM per un portatazze... ho dei seri dubbi che tu sappia di cosa stai parlando quando parli di Linux (e si vede anche dal gergo che usi: senza offesa, al massimo avrai provato ad installarlo una volta, a dir tanto).
La mia ragazza, che non conosce nulla di Unix, scarica con estrema facilità le foto dalla digitale su Linux: è semplice come collegarla al PC e fare drag-and-drop, esattamente come in qualsiasi altro sistema in cui il dispositivo viene riconosciuto e montato come USB storage.
Per tua informazione "init 5" non serve a spengere il PC ma ad accedere al runlevel 5, che in Debian e derivate (Gentoo ecc.) causa il reboot del sistema, mentre in RedHat e Novell-SuSE fa partire l'interfaccia grafica - ma ti perdi in dettagli inutili: basta fare click col mouse e scegliere "riavvia" o "spegni"...
Circa l'articolo su Punto Informatico, ti consiglio di rileggerlo meglio...
Circa la "distribuzione Microsoft per linux" (sic!!!)... credo che tu non sia molto meno boccalone di Bill, visto che hai abboccato ad uno scherzo vecchio di anni... http://www.mslinux.org/
Senza offesa... ;-)
Ciao
giobi fasoli
26 ottobre 2005 alle ore 01:00io un'automobile con il cofanosigillato la comprerei, se funziona. e mi psiace ma windows xp funziona, non mi ha mai dato problemi da qundo lo ho preso, e fa tutto ciò che deve fare. linux è bello lo ho provato diverse volte, anche sumacchine mie. ma dopo un mese non mi ci trovavo più.
in agiunta lavoro con l'audio, e linux su questo è una tragedia.
dopo questa serie di elogi a windows, non posso che dire che linux è filosoficamente molto melgio, ovviamente. ma si sa.. ragion pura e ragion pratica..
Ivan Di Fidio
26 ottobre 2005 alle ore 01:00Volevo rispondere allo studente d'informatica di Pisa Gaspare Grillo che sostiene che i corsi ECDL (la cosidetta patente europea) insegnano esclusivamente l'utilizzo di sist. op. windows e il pacchetto office. Questa è una grande boiata inquanto i nuovi corsi includono anche i sistemi e gli applicativi linux. Volevo in ogni caso dire che per quanto riguarda l'open source ci sono sia aspetti positivi che negativi. Quelli positivi penso che tutti li conoscono e sono stati ampliamente mensionati nei vari post qui nel blog, ma non si parla di quelli negativi, cioè il programmatore, come dice il mio professore di ingegneria del software, quando scrive il codice non deve cedere il suo "sudore" ad altri programmatori che poi devono modificare o fare quello che vogliono, copiarlo... cioè molto spesso di conseguenza, è facile che moduli e parti di codifica o di progetto vengano "assimilati indebitamente", nel senso che qualcuno potrebbe impossessarsi del lavoro svolto senza che venga giustamente retribuito, sia finanziariamente che moralmente, nonostante questo sia un atto eticamente deprecabile.
Per quanto riguarda il discorso delle scuole e del risparmio che esse avrebbero utilizzando applicativi open source riporto una mia esperienza personale.Io 2 anni fa ho proposto al mio preside e al mio prof di installare nel laboratorio di economia aziendale della mia vecchia scuola di ragioneria, l'open office per risparmiare.Questo è stato un vero dramma perché effettivamente l'execel è migliore rispetto alla versione di open office e cmq ci sono delle versioni per studenti e docenti di microsoft office che costano relativamente poco. Quindi le scelte bisogna farle con intelligenza nn per partito preso! Io sono per l'opensource ma quello intelligente e cmq bisogna ammettere che microsoft in qualche maniera ha monopolizzato tutti e tutto anche perché le ultime versioni di windows sono effettivamente fatte bene e con una usabilità ed interfaccia grafica amica molto efficiente.
Fabiano Riozzi
26 ottobre 2005 alle ore 01:02Stiamo parlando di quel Bill che qualche anno addietro disse che 640KB sarebbero bastati?
Pensare che il tanto citato sVista per girare ha bisogno di una vagonata di RAM e di un processore a mò di Ferrari...
Ci si può fidare ciecamente delle sue parole!!!
Tanto per comprendere meglio le potenzialità di Linux... Sul mio vecchissimo 486DX2 60MHz con 32MB di RAM sta girando tranquillamente una distibuzione Linux!!!
Francesco Brambilla
26 ottobre 2005 alle ore 01:02P.S.: dimenticavo una piccola nota (non poi' cosi' tanto) a margine: l'open source é una mezza fregatura. E il modo con cui qualche pisquano ha cercato di vendere il Free Software alle aziende. Cerchiamo, almeno noi altri, che non dobbiamo vendere nulla a nessuno, di continua a dire Free Software, por favor ;-)
Francesco.
Paolo Stefan
26 ottobre 2005 alle ore 01:07Già,Linux è bello,d'accordo.GNU/Linux è gratis, non inquina e rappresenta una validissima alternativa a windows. Finchè non lavori col computer sei a posto, hai Firefox e thunderbird per internet, emule per fare p2p, gimp per le foto e i disegnetti,openoffice,ecc.
Giuro, mi piacerebbe dire addio a Microsoft e formattare l'hard disk installando solo linux sul mio computer.
Peccato che per Linux non esistano i seguenti programmi (che io uso per lavoro e non hanno equivalenti validi sotto Linux):
Dreamweaver, Flash, Fireworks, Photoshop, Illustrator, Acrobat, Lightwave, Painter, e qualsiasi programma abbia a che vedere con la stampa precisa di qualsiasi cosa.
Diego Marmeggi
26 ottobre 2005 alle ore 01:10ANCORA DA AGGIUNGERE:
1)LINUX GIRA TRANQUILLAMENTE SU UNA CPU 486. PER FARVI CAPIRE CHE NON SFINISCE LE RISORSE DEI PC COME I PROGRAMMI DI GATES (ANCHE SE ORA SI USANO CPU PIU' POTENTI E' CHIARO)
2)I PROGRAMMATORI IN AMBIENTE LINUX SONO MOLTO RICERCATI, PER CHI HA PAURA DI NON SFAMARE LA FAMIGLIA
3)COSTA SEMPRE MENO DI WINDOWS
4)E' IMMENSAMENTE PIU' STABILE E SICURO DI WINDOWS E NON FA I CRASH QUOTIDIANI DI QUEST'ULTIMO PERCHE' E' BASATO SU UNIX, ANCHE SE I PROFANI NON SANNO CHE COSA E' UNIX, LO DICO PER CHI LO SA
5)IL PINGUINO TUCS E' MOLTO PIU' SIMPATICO DI GATES
L'OPEN SOURCE SE CORRETTAMENTE PROTETTO E' LA MIGLIOR DIFESA PER LE MULTINAZIONALI, PER GLI ARRAFFONI, PER I FAGOCITANTI
L'EUROPA E' ANCORA LIBERA.... NON COMPRIAMO I PC BASATI SUL PROGETTO PALLADIUM,
SIAMO SEMPRE NOI CONSUMATORI A FAR GIRARE IL DENARO E SE TUTTI UNITI USIAMO LINUX E L'OPEN SOURCE, POSSIAMO RESTARE LIBERI E FARE LA DIFFERENZA.....
LA CONOSCENZA DELLE COSE CI FA INCAMMINARE VERSO LA LIBERTA'
QUA NON DOVREBBERO VENDERNE NEANCHE UNO DI TRUST PLATFORM E ALLORA VEDRETE COME CAMBIANO LE COSE....
MA SE LA GENTE NON LO SA!!! ALLORA... DITELO A TUTTI IL PIU' POSSIBILE.
Martino Donnini
26 ottobre 2005 alle ore 01:10Davide Ferrante... Torna sulla retta via!! Se l'università fosse sponsorizzata dovremmo ancora inventarlo il computer!!! Altro che internet! E poi se gli altri paesi pagano migliaia di euro...cosa sono più civili?
Vatti a informare quanto pagano gli studenti Finlandesi o Cubani!!! (non c'entra molto con questo post ma la scuola medica di Cuba è una delle migliori al mondo!)
Penso che se il mio computer già si pianta una volta al giorno, figuriamoci un'università sponsorizzata dalla Microsoft!!! Cosa ne escono dei de-cerebrati?
PS Risposta: Lo studente Finlandese e lo studente Cubano percepiscono un piccolo stipendio!
Schimd Michele
26 ottobre 2005 alle ore 01:11Sapete come fa Gates? semplice insieme a windows ti OBBLIGA ad usare internet explorer e altri programmi che sono quelli che permettono di controllare lo scambio di informazioni via internet...
non vuole che si utilizzi skype perchè vuole conquistare anchi il VOIP allora cerchiamo di metterglielo nel c**o usiamo le alternative che ci sono (sono quasi sempre gratuite) funzionano e fanno il loro lavoro anche meglio esempi eccone alcuni:
- openoffice
- firefox (al posto di Internet Explorer)
- thunderbird (al posto di outlook express)
- Gimp (al posto di photoshop)
e tanti tanti altri
andate su questo sito
http://gnuwin.epfl.ch/it/index.html
ne troverete a palate
Per chi proprio non può rinunciare a windows esistono quindi vere soluzioni ad esempio
- utilizzare il più possibile programmi opensource su windows
- far girare sullo STESSO COMPUTER sia windows che linux
sono veramente contento che su un blog così tanto visitato venga discusso questo problema, cerchiamo tutti insieme di rimandare bill gates a riparare computer come faceva una volta
Marco Ermini
26 ottobre 2005 alle ore 01:12A Paolo Stefan:
caro Paolo, i sw da te citati funzionano molto meglio su un'altra piattaforma che qui mi pare si conosca molto poco (tipico visto che siamo in mezzo a persone, mi par di capire, che non usano il computer professionalmente ed hanno un'idea dell'informatica molto... come dire... "personale" nonché "originale", basta vedere i commenti sull'Open Source) e che è anch'essa molto migliore di Windows, ovvero il Mac. Prova ad applicare un filtro di Photoshop su un bi-processore G5 e fai la stessa cosa sul più carrozzato PC Windows e scopri la differenza.
Oltre al fatto che, naturalmente, un Mac semplicemente *funziona*. Per quante cose tu ci possa installare...
Io ho acquistato il mio PowerBook ma ho scoperto che si può avere un G5 in noleggio mensile a prezzi estremamente convenienti.
Ciao.
giovanni gallicchio
26 ottobre 2005 alle ore 01:12
W linux,
da 6 mesi ho cambiato sistema operativo, ero stufo di winzozz, di non poter fare ciò che volevo in libertà e sempre a rischio di virus ecc...
ne ho provati alcuni (suse, mandriva, debian ed infine ubuntu) e giuro non tornerei mai più indietro. In internet si trovano moltissime guide complete e risposte ad ogni problema...
Ci vuole solo un po' di coraggio e poi che gioia!
ps. per la distribuzione ubuntu ci sono oltre 15000 pacchetti gratuiti!
avanti tutta amici, impariamo..
Leonardo Angelini
26 ottobre 2005 alle ore 01:18Mi spiace Beppe, ma questa volta sei stato superficiale. Il discorso tra open e closed è molto molto profondo.
L'importante è che il mondo abbia alternative vere.
Nel campo dei sistemi operativi, Bill è avanti di 10 anni purtroppo.
Paolo Stefan
26 ottobre 2005 alle ore 01:23A Marco Ermini:
Sì ho capito, infatti come ho detto Linux può andar bene se sei un sistemista o se usi il computer per la vita di tutti i giorni (=internet &office ).
Io ho una laurea in ingegneria dell'informazione e, siccome non ho personalmente migliaia di euro da spendere in hardware (altrimenti non parlerei di win e mac,ma di Silicon & Unix), mi son comprato un "povero" sfigato, tremendo PC.Sono d'accordo che funzionano male, ma almeno costano meno. Una volta c'era anche l'Amiga,che era molto meglio anche del Mac,ma è stato fatto morire da Bill,da un sacco di altre aziende e anche (marginalmente) da Steve (Jobs) perchè funzionava troppo bene.
PS: leggete e diffondete questo articolo sul progetto palladium: http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp
Fabrizio Felici
26 ottobre 2005 alle ore 01:31Chiunque voglia INFORMAZIONI e/o AIUTO su Linux può rivolgersi a uno dei tantissimi LUG (linux users group) attivi particamente in tutti i capoluoghi italiani; sono (siamo) gruppi di volontari che aiutano la gente per pura passione, GRATUITAMENTE.
Una lista la trovate qui: http://www.linux.it/LUG/
Diego Marmeggi
26 ottobre 2005 alle ore 01:37"Microsoft dice che supporterà il formato libero e universale OpenDocument (quello che ci permette di scegliere liberamente che programma usare per leggere e scrivere documenti) soltanto se ci sarà richiesta da parte degli utenti, come è successo di recente per il formato PDF..."
Questo testo è tratto da:
http://attivissimo.blogspot.com/
Per favore andate tutti allo stesso indirizzo sopra e firmate la petizione da mandare a Microsoft......
E' un'altro passo avanti...è importante
cercate in rete e chi non lo sa si informi su cos'è l'open document.....
un ciao a tutti
Michele Alghisio
26 ottobre 2005 alle ore 01:39Beppe, io ti voglio bene da più di 20 anni, non dico ti amo perché sono eterosessuale, ma questa vota non sai proprio quello che dici. Open Source significa semplicemente la capacità di spiare TUTTO da parte di quasiasi pirla di quasiasi piccolo omuncolo della CIA o del KGB o anche di quasiasi semplice pistolino furuncoloso incazzato TUTTO QUELLO CHE FAI col tuo sistema operativo. Anche di farlo funzionare in modo diverso da quello che tu credi: SENZA CHE QUALCUNO NE POSSA RISPONDERE. Non a caso si è affidata all'OPEN SOURCE Linux proprio IBM che è responsabile di molti danni sulla privatezza dei dati delle aziende e che grazie al proprio eccessivo corporativismo ha messo per strada migliaia di lavoratori in tutto il mondo. Credi a un tuo amico che è diplomato in programmazione nel 1965: non sparare cazzate che sarebbero le prime da quando ti conosco e ti appoggio e seguo. I codici sorgente è meglio che siano di proprietà di qualcuno che può esseredenunciato per attentati alla libertà piuttosto che essere modificabili da un qualsiasi provocatore non identificabile e magari proprio assodato da grandi organizzazioni che lottano contro i diritti umani.
Ripensaci, mio caro.
Io preferisco denunciare per intrusione alla mia privatezza Bill Gates che un "signor nessuno" come ai tempi della DC e cosorti. Era un modo mafioso che ora viene contrabbandato come "libero" solo perché alternativo.
Ripensaci ... eri così giusto prima che alcuni informatici ti addomesticassero.
Un grande abbraccio e a disposizione per spiegarti come e perché stai sostenedo una cazzata.
Michele Alghisio
Andrea Spettro
26 ottobre 2005 alle ore 01:41Non è così semplice, se volessimo ragionare per esempi è come se cercassimo una sola lingua per comunicare, c'è l'inglese e l'esperanto. Potremmo decidere di comunicare in esperanto ma quanti di noi farebbero corsi di esperanto sperando di farsi capire? Per i sistemi operativi è la stessa cosa, voglio dire che è impossibile lavorare con l'open source, professionalmente io non riuscirei a stampare un libro, a ricevere files dagli autori, a trattare immagini con programmi che girano in OS diversi da Windows o Mac, è una battaglia persa in partenza: vince chi crea lo standard. Bill Gates ha creato lo standards. D'altra parte sarei sorpreso di sapere che anche questo forum sia stato creato in ambiente diverso da Windows o da Unix.
Antonio Rodano
26 ottobre 2005 alle ore 01:46Sono anche io "pro open source",nel senso che sono a favore di questa filosofia,ma si deve guardare in faccia la realtà e ammettere che in molti campi è impossibile usare "linux.E parlo di campi professionali,non ovviamente del pc usato per il tempo libero (anche se poi anche in questo caso è favorevole l'uso di windows).
Ad esempio un campo professionale nel quale è preferibile di gran lunga "Windows" è quello della musica informatica,o computer music,che dir si voglia.Tutte le maggiori software house che lavorano in questo settore in continua e costante evoluzione rilasciano i loro programmi solo per Windows e per Mac OS.Inutile dire che i corrispettivi oper source oltre a non esserci tutti (anzi una minima parte),sono a livelli "entertainment",forse anche inferiori,lontani anni luce dai software professionali "proprietari".
E' ovvio perciò che sarebbe impensabile usare linux in ambito musicale.
Poi per il discorso "PC vs Mac",dico che ormai è chiuso,sopratutto da quando i Mac hanno cambiato architettura interna.
L'unica attuale differenza tra acquistare un PC ed un Mac e che comprando un PC (componente per componente,non gli schifosi preassemblati da supermercato) si spende molto meno e si ha una macchina nettamente superiore.
Fabio Teatini
26 ottobre 2005 alle ore 01:46Ormai non me lo aspettavo più.
Da anni seguo beppe e da lui avevo imparato molte cose sulle tecnologie e il mercato.
Una cosa però avrei potuto insegnargliela: l'uso di Linux e dell'open source.
Ora sono soddisfatto. Beppe mi ha fregato di nuovo e non ho più nulla da insegnargli.
Benvenuto a bordo Beppe.
Come per tutti coloro che amano l'uso della tecnologia in libertà, non sarai deluso.
Eugenio Pupilli
26 ottobre 2005 alle ore 01:55Ho letto moltissimi dei commenti su questo argomento e devo dire che invece di focalizzare l'attenzione su quanto siano spesi male i soldi su winxp, forse è il caso di parlare dei soldi che vengono spesi MALISSIMO per bidoni che vi vengono affibbiati come iper computer, quando invece non sono altro che delle minestrine riscaldate con qualche cip qua e la. Chi meno spende più spende! Io LAVORO e sottolineo LAVORO con winXP nel settore musicale e non posso che non dire che è di una grandissima stabilità. Conoscete forse un Cubase SX per Linux oppure sviluppate driver per periferiche Hardware Midi o Schede audio che posso costare anche svariate migliaia di euro?? Non credo... credo piuttosto che molti di voi usino il computer come un bambino usa i propri genitali... per puro divertimento. Ricordo che per navigare su internet o utilizzare office, basta un computer modesto; winxp assolve ottimamente a questa funzione così come linux. Ognuno faccia i propri conti e di conseguenza si regoli senza dover generalizzare in polemiche estremistiche. Comunque, e concludo, Bill Gates fa parte dei controllori del mondo e come tale mi sta sulle balle... ma per ora non c'è una grande alternativa...
Antonio Del Vecchio
26 ottobre 2005 alle ore 01:59Gente io cercavo il Cd live di Linux, così lo provo prima di installare conoscete qualche link? Ho trovato questo Mandrake move 2.0 live Cd da 655 Mb a questo link: http://www.linuxiso.org/distro.php?distro=29
Voi quale consigliereste fra le varie distribuzioni Debian, Mandrake, Suse, Knoppix, Fedora, Yellow dog, TSL e via dicendo?
Una volta installato ci sono particolari configurazioni da fare perchè giri nel migliore dei modi?
Aspetto qualche risposta, grazie.
Enrico Perrucci
26 ottobre 2005 alle ore 02:04Ciao Beppe,
sono contento che tu abbia affrontato l'argomento qui, e spero che lo farai anche nei tuoi spettacoli: il software e' un bel pezzo della nostra libeta' di uomini del 21' secolo.
Io mi occupo di software e sistemi operativi da quando W.... non c'era ancora, ma non voglio neanche cominciare la discussione 'meglio questo' o 'meglio quello'. E' meglio perche' mi lascia libero, e questo mi fa sopportare anche qualche disagio, ammesso che ce ne siano.
Cosi' come mi rifiuto di quardare il digitale terrestre, visto che i decoder sono finanziati con soldi nostri per permettere a qualcuno di usare canali tradizionali assegnati ad altri, anche se si vede meglio.
Visto che ormai conta solo quello che consumiamo, e' imperativo consumare molto consapevolmente.
Consiglio a tutti quelli intenzionati a provare Linux di scaricare Knoppix (www.knoppix.org) che consente di eseguire il sistema direttamente dal CD senza dover scrivere neanche un bit sull'Hard disk.
Inserite il CD, settate il PC in modo che esegua il boot dall'unità CDR, poco dopo vi appare un prompt: digitate 'knoppix lang=it' se volete la tastiera italiana, e cominciate la festa !!!
Tutto si configura da solo e funziona subito.
Se poi non volete scaricarlo, spesso esce con riviste in edicola.
Difendiamo noi la nostra liberta'.
Ciao a tutti
Rino Da Ponte
26 ottobre 2005 alle ore 02:07E' vero, Linux non sarà così immediato come windows, ma diventa sempre più "user friendly" e gira su qualsiasi pc - compreso l' x-box :)- .
Il problema vero però è un altro: PALLADIUM. Se prende piede la "longa manus" di Bill Gates ti arriverà fin dentro casa a dirti cosa puoi o non puoi fare; e purtroppo già troppi produttori di hardware e software hanno aderito a questo ignobile progetto, volto a renderci prigionieri di una tecnologia che ormai è diventata indispensabile.
mirco mordini
26 ottobre 2005 alle ore 02:08UN PLAUSO A DIEGO MANARI PER IL POST! CONCORDO PIENAMENTE... BEPPE SE POSSO DARTI UN CONSIGLIO SPERANDO CHE LO LEGGERAI E' DI APRIRE UNO SPAZIO PER L'ARGOMENTO LINUX E OPEN SOURCE IN GENERALE. POI SE PUOI AFFRONTA IL DISCORSO PALLADIUM PERCHE' LA COSA UN PO'MI SPAVENTA.
sALUTI
Enrico Chelli
26 ottobre 2005 alle ore 02:08Trovo assolutamente RIDICOLO affermare che bill gates sia 10 anni avanti nel mondo dell'informatica.
Gates e Microsoft sono invece la più grande SCIAGURA nel mondo dell'informatica, sia dal punto di vista della sicurezza dei propri dati PERSONALI, sia dal punto di vista delle tecnologie (microsoft si è impossessata -è arcinoto- di tecnologie straordinarie che ha acquistato e paralizzato perchè troppo avanti per i propri sistemi) inoltre il mondo informatico è un mondo che deve necessariamente andare avanti e semplificarsi. Cosa dire di una azienda che ha il proprio OS ancora fermo al 2001? Se si considera che in "ere informatiche" 3 mesi sono 1 anno... XP è scaduto da 16 ANNI!!! Passate a linux! e fatevi sentire quando i siti sono solo compatibili con Explorer!
matteo navanzino
26 ottobre 2005 alle ore 02:11salve,
è la prima volta che rispondo ma ne vale la pena.
qualcuno ha detto che windows xp è stabilissimo e che nn vi è alternativa nel campo musicale???' beh mi dispiace ma i programmi musicali elencati da questa persona sono nati prima per altri sistemi operativi più stabili, più veloci ma meno pubblicizzati: uno su tutti MAC OS X; base unix (quella di linux), intefaccia grafica spettacolare, grande stabilità (nn si blocca mai), il + usato per chi fa musica.
e soprattutto costa meno!!! la licenza per macOSX costa al pubblico compresa iva 120euro (nn sono poki) e offre un pacchetto complessivo più completo di windows xp pro che costa circa 400 euro!
altra skifezza di microsoft????? OFFICE! perchè ci sono valide alterative GRATIS (ecco lo ho detto nn mi linciate). openoffice per esempio è decisamente superiore a office e nn parlatemi di compatibilità perchè tutte le suite alternative a microsoft sono compatibili fra di loro l'unico che nn è compatibile al 100% è office! quindi al massimo è il prodotto di microzoz che nn è compatibile con gli altri nn il contrario! grazie arrivederci
ps: scusate eventuali errori ma è stata una giornataccia :P
Sergio Longoni
26 ottobre 2005 alle ore 02:11Come al solito parlando di questi argomenti è scattato il puteferio e di "lievissimi inesattezze" :-) se ne sono dette un casino.
Dunque a quanto ho capito Linux è difficile
Perchè Windows è facile? quanti di voi sanno usare windows? Togliere virus/spy/addware. Sapete cosa fanno i processi nel task manager? sapete aprire il task manager?
Perchè o sono sfigato io che gira ma ho sempre trovato computer impestatissimi usati da gente che crede di saperli usare e invece combina casini senza neanche accorgersene. Oppure siete sicuri quando siete connessi a internet che nessuno possa entrarvi nel computer e guardarvi i documenti? Non è così difficile...
Usate windows come utente o come amministratore? se lo usate come amministratore siete consci dei rischi che correte anche solo lanciando uno scriptino batch in una installazione? Non capite nulla di quello che dico? Preoccupatevi.
In linux siete caldamente invitati a non restare connessi come amministratori (root) pur potendone assumere i privilegi quando necessario (tipo per installare un programma) quindi uno script malizioso al massimo vi trita la home e non tutto il sistema
Vi fidate sempre dei programmatori? Vi fidate ad esempio che in una tal dll legata ad una toolbar del vostro browser il programmatore non abbia inserito un paio di righe che gli comunichino i vostri codici di carta di credito? Pensate sia difficile? E vi fidate sempre della sua competenza? Sapete quanto stanno a cuore al programmatore medio i vostri dati personali?
Quindi perchè l'open surce è meglio? Perchè uno deve essere molto bravo per nascondere codice malizioso in un codice aperto. Chiunque sia in grado lo può leggere e può accorgersi di codice malizioso o dannoso scritto volontariamente o involontariamente dal programmatore. Il controllo non lo farete voi ma qualcuno lo farà la comunità.
Provate Ubuntu ve lo spediscono gratis a casa e non è necessario installarlo non vi costa niente
Antonio Del Vecchio
26 ottobre 2005 alle ore 02:17....se lo usate come amministratore siete consci dei rischi che correte anche solo lanciando uno scriptino batch in una installazione?
....siete sicuri quando siete connessi a internet che nessuno possa entrarvi nel computer e guardarvi i documenti?
Perchè non ci dai delle informazioni utili ad esempio riguardo queste domande ivece di criticare?
Ciao
mario masi
26 ottobre 2005 alle ore 02:21Win XP pro 400 euro? Ma che dici costa 130 euro e 80 quello home....se poi vuoi agiungere i vari tutti i programmi della microsoft e per lo più pagarli llora il prezzo sale ancora di più, ma uno si può anche accontentare dei freeware come 602Text invece di Word, mozilla invece di Explorer e via dicendo.
Eugenio Pupilli
26 ottobre 2005 alle ore 02:22...se in winxp ci sono codici maliziosi... ce la possiamo prendere con bill gates, ma se accade in linux con chi ce la prendiamo?
Valerio Colombo
26 ottobre 2005 alle ore 02:23se non è possibile istallare Linux, almeno si possono usare programmi open source come Firefox (browser) e Thunderbird (posta)
Alvise Sommariva
26 ottobre 2005 alle ore 02:25Ho letto molte delle mail.
Molti non ricordano che bella personcina e' il signor Gates. E' quello che sta cercando di fregare il mondo delle "patents".
E' quel fenomeno che si trova costantemente ad avere problemi con tribunali in giro per il mondo.
E' quel fenomeno che quando uno compra un PC, implicitamente paga a Microsoft 100 mila lire di software. Se uno non vuole ... per essere risarcito delle 100 mila lire deve passare un inferno legale (mi pare fosse su Report di qualche anno fa).
Diego Marmeggi
26 ottobre 2005 alle ore 02:26MI COMPLIMENTO CALDAMENTE CON L'OTTIMO POST DI SERGIO LONGONI E IN PARTICOLARE SU QUESTA PARTE DEL SUO POST:
"Quindi perchè l'open surce è meglio? Perchè uno deve essere molto bravo per nascondere codice malizioso in un codice aperto. Chiunque sia in grado lo può leggere e può accorgersi di codice malizioso o dannoso scritto volontariamente o involontariamente dal programmatore. Il controllo non lo farete voi ma qualcuno lo farà la comunità."
Per fortuna ci sono ancora persone che ragionano bene
Eugenio Pupilli
26 ottobre 2005 alle ore 02:31...ok... ma resta il fatto che con linux io non ci farei niente... ma proprio un bel niente... apparte consultare internet o roba del genere. Per applicazioni di lavoro specifiche e prefessionali, è ancora in alto mare... e siccome le industrie per ora non si sbilanciano più di tanto, bisognerà vedere che succede.
Marco Agate
26 ottobre 2005 alle ore 02:32wow! anche tu stai con il pinguino!
questa non me la aspettavo!
grande beppe
mario masi
26 ottobre 2005 alle ore 02:32Ma se per scaricare il Cd live da 700 MB circa ci vuole 1 ora e 30 per il DVD installer da 2100 MB ci vogliono 5 ore? Ho l'ADSL.
edika
26 ottobre 2005 alle ore 02:40Ciao Beppe,
A proposito di Windows Vista, sono andato di proposito a cercare una pagina in cui ho inciampato per caso la settimana scorsa, e siccome non la trovavo, ho cercato su Google "Windows Vista"+pericolo.. era la prima della lista.
Eccola:
http://www.censurati.it/index.php?q=node/3174
La stesura è abbastanza ansiogena e allarmista, ma se è vero che "pensar male sarà anche peccato, però si indovina" (attribuita dalle Formiche di Gino e Michele al gobbo maledetto) può ben darsi che ci sia dentro del vero, e se tanto mi dà tanto, l'ultima cosa che penso del buon vecchio Bill è che sia davvero così imbecille come vuole darci ad intendere.
Anzi, forse l'Italian Management gli piace così tanto proprio perchè anche qui abbiamo esempi illustri (anche se nani) di gente che pretende sempre di poter cascar dal pero alla Gurdulù, anche quando è stato dimostrato che "non potevano non sapere".
Nel paese dei ciechi, chi ha un occhio solo è ricco..
Luca Brivio
26 ottobre 2005 alle ore 02:42"Linux" si chiama in realtà "GNU/Linux", perché è basato in larghissima parte su tool forniti dal progetto GNU.
GNU/Linux ormai in molte sue distribuzioni è un sistema operativo comodo da utilizzare quanto i vari windows oltre che più efficiente, sicuro, versatile e spesso anche veloce. L'unico vero problema è che a causa di molti produttori di hardware a volte ci sono problemi nell'installazione e nella configurazione, ma posso assicurare che si impara tranquillamente a fare queste cose e allo stesso tempo si impara a capire meglio come funziona il proprio sistema e se non altro a combinare meno casini (spesso in windows pur di farti combinar qualcosa senza troppa fatica non ti si fa capire niente).
Utilizzo Debian GNU/Linux 3.1. Sono 14 CD pieni di programmi, Nel mio caso compilati ad hoc per il mio processore Athlon64. L'installazione si può fare anche a partire da un installer da pochi MB. Ovviamente è tutto disponibile gratuitamente in rete, anche tramite BitTorrent. Quando voglio installare qualcosa do una o due banalissime istruzioni e il pc si scarica tutto quel che serve e in un attimo lo installa, allo stesso modo disinstallo senza problemi, ho tante utility grafiche per configurazioni di ogni genere, ma cionondimeno posso mettere mano dove mi pare per correggere o sistemare, e quando cerco una soluzione la trovo spesso con google, oppure chiedo in qualche mailing list dove so che mi può rispondere gente competente.
Insomma, questo per farvi capire che cosa significa software libero. Per me è l'infinita riscoperta del software e delle reali potenzialità dell'informatica.
Sergio Longoni
26 ottobre 2005 alle ore 02:58>Perchè non ci dai delle informazioni utili ad >esempio riguardo queste domande ivece di criticare?
>Ciao
ultimo post e vado a nanna
Non volevano essere critiche così tanto per fare ma qualche domandina per far riflettere quanto possa essere falso il senso di sicurezza che si ha quando si usa un computer senza saperlo usare (indipendentemente da tutto quindi win/lin/mac)
semplicemente una introduzione al fatto che il software utilizzato dalla massa è quello più attaccato e ogni falla è sfruttata
ma ciò nonostante l'utente si sente sicuro, e mi spiace, ma non dovrebbe.
poi nei 1400 caratteri rimasti non posso esattamente spiegare esattamente come proteggere un sistema e nel commento precedente ho sviscerato solo in parte il solo punto della sicurezza e ne avrei da dire. Comunque così a titolo esemplificativo l'esempio del file batch. un file batch è in sostanza un insieme di comandi di shell (riga di comando) vengono usati ad esempio all'interno di pacchetti di installazione. Ad esempio potrei decidere di creare una cartella nascosta, copiarci l'indiriziario di outlook, e condividerla in rete. se non ci sono difese aggiunte dall'utente, ovvero nella maggior parte dei casi che conosco, questo non è molto complicato. Abbiamo anche provato qalche volta metodi analoghi per testare vari sistemi di sicurezza e sulle installazioni di default windows stando collegati come amministratore i rischi a eseguire qualcosa che non si conosce, fosse anche solo una installazione, ci sono tutti.
Inoltre il metodo che ho illustrato è forse uno dei più accrocchiosi da mettere in piedi: ce ne sono di molto più facili, soprattutto quelli che puntano a Internet Explorer. Se in qualche modo riesco ad esempio a installare un programmino detto Browser Helper Object posso caricare una dll insieme al browser e fargli fare quello che voglio. Io li ho usati in un programma per lanciare una mia applicazione dal web facendogli scambiare dati con il browser e non ci sono stati problemi
Marco Agate
26 ottobre 2005 alle ore 03:01GNU is not UNIX
;)
Caupolican Sanchez Hernandez
26 ottobre 2005 alle ore 03:04(((((((((((aiuto))))))))))))))))))
Ragazzi sono disperato, non so quale sistema instalare sul mio pc, vorrei chiudere con windows, vorrei istallare linux ma non so quale vesione installare ci sono tante, non sono uno experto, poi mi hanno parlato di suse ma costa 94 euro vale la pena comperare questa versione? per favore scrivetemi a questo email albellar@blu.it , vi ringrazio tanto.ciao
Luca Brivio
26 ottobre 2005 alle ore 03:09Aggiungo: Davide Sabelli evidentemente non ha mai dato un'occhiata agli strumenti che mette a disposizione THE GIMP, gli consiglio di leggersi l'indice di qualche manuale tanto per farsi un'idea. ;-) E anche per quanto riguarda software di audio, montaggio video, etc... potrebbe guardare un po' ad esempio il software indicizzato su freshmeat.net, che non è tutto ma... dà un'idea!
Marco Agate
26 ottobre 2005 alle ore 03:09ultima cosa prima di andare a nanna...
www.openoffice.org
open office è l'alternativa, gratuita, semplice, compatibile al 100%, a microsoft office.
le versioni cosidette "beta" (in fase di test...ma a me problemi finora non ne danno) sono solo in inglese...scaricate pure, come prova, l'ultima versione ufficiale in italiano per windows: legge e salvanei formati proprietari windows (.doc .xls .. anche le presentazioni).. però...è completamente gratis. E i formati di salvataggio openoffice occupano un decimo dello spazio su disco di quelli microsoft (provate a salvare lo stesso documento in .xls -excel- ed in .ods -opencalc-...azzo!).
quindi smettiamola di fare i puristi...e quindi di cercare in rete l'iso di office 2003....eccheccazz! le alternative ci sono.
saluti
quindi facciamola finita
Michael Spensieri
26 ottobre 2005 alle ore 03:10Why am I not surprised? It would be nice, however, to have uniformly up to date facilities.
I recently went to Molise, where I am from, and one could die of dial-up sclerosis!
Michael Spensieri
26 ottobre 2005 alle ore 03:11Why am I not surprised? It would be nice, however, to have uniformly up to date facilities.
I recently went to Molise, where I am from, and one could die of dial-up sclerosis!
Michael Spensieri
26 ottobre 2005 alle ore 03:12Why am I not surprised? It would be nice, however, to have uniformly up to date facilities.
I recently went to Molise, where I am from, and one could die of dial-up sclerosis!
floriano calcagnile
26 ottobre 2005 alle ore 03:13BOCCALONE? a me sembra invece FURBACCHIONE..
basta vedere come ha liquidato il concorrente OS/2, creato quasi insieme da IBM
http://attivissimo.blogspot.com/2005/07/breve-storia-di-os2-loccasione-mancata.html
http://it.wikipedia.org/wiki/OS/2
ps mi è successo almeno due volte che non sono riuscito a partizionare degli hard disk (con partition magic!!!!!) di portatili (modelli compact e fujitsu) per far coesistere windows xp e linux, devo cominciare a pensar male :)
mario masi
26 ottobre 2005 alle ore 03:15Postato da: Sergio Longoni il 26.10.05 02:58
Ma il firewall che ti dice quando e sopratutto se vuoi che qualcuno entri nel tuo computer è una difesa aggiunta dall'utente?
alessio marchionni
26 ottobre 2005 alle ore 03:28Per chiudere la discussione circa la stabilita' di windows XP basterebbe ricordare a tutti che mentre zio Bill presentava al mondo intero l'ultimo nato in casa MS, ossia windows XP Media Center, il sistema operativo si e' impallato presentando una familiarissima schermata blu che ha mandato in estasi presentatore e pubblico sugli spalti, lasciando Bill a boccheggiare e martellare il telecomando come fa solitamente mio nonno! Il filmato e' reperibile su internet.
Anche io sono per l'open. GNU/Linux and Mozilla Firefox. Ciao a tutti.
mario masi
26 ottobre 2005 alle ore 03:29Che differenza c'è fra Linux x86 e Linux PPC?
Marcello Enrico
26 ottobre 2005 alle ore 03:46è squallito tanto quanto ridicolo, come i giornalisti si preoccupino di informarci (essendo ignoranti nel settore) solamente dei servizi in arrivo da M$,con tanti bei colori, immagini, menu che si muovono ecc.. mentre l'os in uscita ha ben altri scopi, ma purtroppo ancora molta gente non lo sa, ed è giusto che venga informata su quello che M$ sta per produrre, per chi non avesse ancora chiaro cosa fosse palladium..
Federico Gerardi
26 ottobre 2005 alle ore 03:49linux x86 è per i pc, linux ppc è per mac
Federico Gerardi
26 ottobre 2005 alle ore 03:57Parlatene bene... o parlatene male.... ma parlatene!!!
Comunque la pensiate su OS e GNU/Linux, si deve riconoscere a Beppe che ancora una volta è riuscito a portare a galla uno di quegli argomenti che nel sottosuolo si muovono impetuosi, e che solo chi sta in-cima-in-cima ancora non sente.
Beppe è riuscito con un solo accenno in un post a focalizzare centinaia di persone attorno a una discussione (tutta italiana) su open source, free software (sono due cose diverse), GNU/Linux e magari a diffondere in chi ancora non ne sapeva nulla, il desiderio di provare, di non stare, per una volta, li dove vogliono che si stia...
Grazie Beppe, il solco che hai aperto potrebbe diventare una voragine, continua a scavarci... c'è un mondo che ti aspetta... siamo noi che amiamo condividere, conoscere, modificare e condividere ancora... e ancora...
"Se Dio avesse conoscuto la GPL, ora avremmo il codice sorgente di Bondi per studiarlo"
diego petrucci
26 ottobre 2005 alle ore 04:20@ floriano
il tuo problema è molto comune nei portatili. probabilmente la traccia0 è protetta nel bios, prova a vedere se riesci a disattivare la protezione.
Simone Degliantoni
26 ottobre 2005 alle ore 04:29Vorrei segnalarvi un film S.Y.N.A.P.S.E. (pericolo in rete) è una vicenda tra un uomo coi capelli rossi e gli acchiali e dei giovani ragazzi che si programmano TUTTO da casa.
Viene alterata giustamente la realtà, ma io quello che fa il cattivo della situazione l'ho già visto da qualche parte ... mah....
Saluti ^^
G.A. Doretto
26 ottobre 2005 alle ore 05:01Ho avuto occasione di provare una beta di "vista"... proprio una bella vista... pc sempre più potenti e che vanno sempre più piano, tanti bei gingilli che ti danno preview di filmati e foto anche dove non te ne frega niente (e scommetto pure che si pianterà col primo scambio di scheda cattura-video)... na meraviglia!!!!
Per quanto riguarda XP... beh... nessuno si è mai trovato con 20G di file CHK dopo che in partenza ha fatto uno scandisk? io sì e ho dovuto smoccolare parecchio per recuperare 1G di dati...
Per quanto riguarda Linux, beh, che dire... bello funzionale e veloce (si vede la differenza pure "navigando" con un semplice 56k, sono un bimbo cattivo per me niente ADSL, i soldi stanziati li usano per fare promozioni in modo da "riempire" le centraline già attivate)... si può usare benissimo la riga di comando (per un vecchio del ms-dos come me è una meraviglia).. l'unico problema è riuscire a configurare il tutto se ti piace incasinarti la vita con un casino di periferiche...
OK... torno alla carta e penna hehehehehe
loris palmerini
26 ottobre 2005 alle ore 05:45un link ci stava bene.
http://www.linux.it/
Comunque, esiste una alternativa open source di office, word, excel ecc
comprese.
Questa alternativa si chiama Open Office
http://it.openoffice.org/
basta tirare giù il software e installarlo, e fa le stesse cose di word ecc, qualcuna meglio. Legge i file microsoft, presentazioni power point comprese.
Office Microsoft costa dai 230 a 400 Euro e non ha i dizionari gratis di altre lingue (inglese, francese ecc)
Open office può essere copiato all'infinito, e comprende anche un DataBase , l'equivalente di Acess, che da solo vale 500 euro.
La cosa bella che Open Office esiste gratuito per windows ma anche per linux.
E' molto simle a MS office, ma se impari Open puoi dopo cambiare in linux più facilmente.
Penso ai miliardi risparmiati a livello di stato se si usasse questo.
Personalmente usavo il suo antecedente StarOffice, e da 2 anni open office, e
ho risparmiato almento 1000 euro.
Se uno proprio vuole strafare c'è ancora StarOffice che costa 80 euro , ottimo
per le aziende.
Per chi vuole passare , un linux facile è mandriva,
knoppix riconosce meglio alcuni hardware,
debian e buono, ma mepis, la sua evoluzione, promette bene,
Red Hat/Fedora sono ruvide.
sono tutte gratis .
www.linux.org
o www.linux.it
se ti serve un server aziendale 3471416187
Er Principe
26 ottobre 2005 alle ore 05:50Per gli interessati, suggerisco di non spendere soldi nel comprare una distribuzione Linux paricolare, ma installare Debian Linux o Ubuntu Linux. I componenti base sono gli stessi per tutte le distribuzioni Linux, cambia principalmente la dotazione di software, come e' organizzata, il modo con cui viene installato/configurato/rimosso il software.
Debian ed Ubuntu sono gratis e molto facili da confgurare ed insallare.
anna quercia
26 ottobre 2005 alle ore 05:58infatti, io sto provando linux e a prima vista non ha nulla in men, anzi, manderò l'e-mail a gates,ciaor
paulo boldrin
26 ottobre 2005 alle ore 06:18Per me Linux non va ancora non è perché è difficile etc... Anzi dopo abituati è più facile di windows.
Il problema è che per gli avvocati non ci sonno i gestionale, per i tour operator uguale, anche cosi per i commercialisti ecc. Penso che la dificultà di espanzione sia questo. E guarda che la maggiormente queste sono programini scritti in v.basic!!!
Paulo
Teresa M
26 ottobre 2005 alle ore 06:24Un mio amico, che mi fece conoscere Linux nel 97-98, mi diceva "lascia stare Gates, ha inventato il virus informatico più diffuso al mondo, si chiama Windows"
Era vero, e continua ad esserlo, e più i SO sono andati avanti (non conosco vista, ma immagino sia la stessa cosa), e più le varie versioni di windows si sono insediate nei pc in modo tale da impedirti quasi tutto al di fuori dei loro prg o dei loro file.
Windows fa addirittura in modo di farti scegliere la periferica adatta, non è facile istallare quella che piace a te, ma è semplicissimo istallare quella che piace a lui .... ovvero quella della casa produttrice che si è accordata con la micosoft, credo ;-)))
Ora sul mio pc non ho più linux, per lavoro utilizzo sempre windows (la mia azienda quello usa...) e per pigrizia lascio win anche sul pc di casa, ma conosco bene i pgr opensource, e anche io consiglio a tutti di utilizzarli, openoffice per cominciare....
usare tutti linux sarebbe bello, ma io mi accontenterei di molto meno:
* che in Italia ci fossero più PC
* che si navigasse di più in rete
* che lo stato incentivasse il net
* e infine mi sarei accontentata di leggere nomi di donne nei messaggi di questo post.
Giovanni Fazio
26 ottobre 2005 alle ore 06:44Caro Beppe, cari tutti:
ma come si fa a credere che un tipo che ha messo su un patrimonio di oltre 60 miliardi di dollari sia un ingenuo poco informato?
Se leggete bene l'intervista (tutta), capirete facilmente che è informato benissimo, semplicemente CI STA PRENDENDO IN GIRO!
Quindi, non mail che gli spieghino come stanno le cose, ma mail di protesta per la sua politica di prezzi e di "innovazione interessata" dei suoi prodotti tecnologici.
Infatti, è vero o no che ogni nuova versione di sistema operativo o di Office divora un bel po' di memoria in più?
Lo fanno perchè sono incapaci e sprecano risorse (nostre), oppure perchè vanno a braccetto con INTEL, che sennò cosa se ne farebbe di microchip sempre più potenti e veloci?
In tutti e due i casi, lui si fa miliardario e noi paghiamo!
E allora, soprattutto, PRODOTTI ALTERNATIVI (ce ne sono tanti: cominciamo dai browser che sono i più facili e sicuri: Firefox, Opera), poi con calma passeremo al resto (OpenOffice: ottimo e gratuito in confronto al bestione MSOffice che costa un patrimonio e ti frega anche quando lavori).
Questo possiamo farlo da soli; sapete invece che per il sistema operativo si debbono muovere soprattutto i produttori e gli OEM, quindi il discorso è più a lungo termine: facciamo soffrire Bill da subito!
A me non preoccupa cosa dice Bill Gates dell'Italia, della Cina o di tutto quello che volete; SEMMAI MI PREOCCUPA COSA PENSA!
E questo post, così com'è proposto, AIUTA Bill a continuare così.
Caro Beppe, vedi di cambiare registro, perchè in questo modo ci porti veramente ad integrarci nel gregge.
Dario Foracappa
26 ottobre 2005 alle ore 06:58Finalmente anche qui è approdato Linux, l'avevo segnalato qualche mese fa. Io ne faccio uso da più di quattro anni e mi sono trovato benissimo. Anzi qualche volta pago chi realizza i programmi perchè se lo meritano (anche se potrei scaricarli Gratis)
carlo alibrandi
26 ottobre 2005 alle ore 07:16Caro Beppe,
non credere che uno come Bill Gates non sia informato sul minimo dettaglio del paese dove va a lavorare. Non mi sorprenderebbe se avesse
qualcuno che gli segue solo queste analisi.
Spesso le ns. miserie sono ingigantite dalla
ns. politica per varie ragioni.
E' un vecchio vizio dei ns. politici è quello di sollevare polveroni, casomai per nascondere le loro malefatte, o le comunelle fra maggioranza e opposizione.
L'errore della sinistra è quello di gridare alla catastrofe ad ogni provvedimento del governo, giusto o sbagliato che sia.
Questo paese va brutalmente svecchiato e liberalizzato, lo sanno tutti.
Ma per ora, pensano i ns. politici, facciamoci i cavoletti nostri.
Ho vissuto in altri paesi il taglio agli enti locali che vuol fare Berlusconi. Ti assicuro che è stato triste.
Da noi invece dopo un grande sforzo, uscirà fuori la solita cagatina, e a consuntivo avremo speso di più di prima. Fin quando ce lo faranno fare gli altri? Fino a dopo che si saranno rotti
i maroni della ns. mancanza di serietà.
Allora saremo lesti a fare fuoco e fiamme per rientrare nei parametri ( per finta ). Tutti sanno che questo è il ns. solo modo di agire. Sia col Berlusca che col Mortadella, come con Andreotti o chi vuoi tu.
Americo Iacovizzi
26 ottobre 2005 alle ore 07:17Per chi dice che linux non è adatto alle piccole/medie/grandi aziende...
I database gestionali si creano dal nulla grazie a dei potentissimi mezzi:
il Gruppo di programmi: Linux/SSL/Apache/PHP/Mysql ed un browser web garantiscono un ottima garanzia nella gestione di database e creare un gestionale con questi mezzi non è difficile...
L'apertura della GPL garantisce di non dover spendere 20000 per una sistemazione di qualche bug o l'inserimento di qualche carateristica che ci potrebbe essere utile.
Le basi ci sono! quello che manca è che la gente inizi a muoversi
Tutto ciò crerebbe la possibilità di poter scegliere il "meccanico" da cui farlo sistemare... L'informatica diventerebbe un "servizio" e non un prodotto...
Andrea Pedaggio
26 ottobre 2005 alle ore 07:52__L'UE vuole abolire la tassa sulla copia privata__
Come accennato in un articolo recente, persino la BSA (che non ha
fama di organizzazione pro-consumatori e men che meno sovversiva)
reclama l'abolizione della tassa sulla copia privata, ossia quella
che grava su tutti i supporti vergini come CD, videocassette, memorie
digitali per fotocamere, e altro. La tassa non ha più senso ora che i
sistemi anticopia sono diffusi, dice BSA.
Punto Informatico aggiunge una nota molto interessante: la tassa
avrebbe già dovuto essere abolita secondo legge proprio in base a
questa diffusione dei sistemi anticopia (DRM):
http://punto-informatico.it/p.asp?i=55780
PI dice infatti che "la direttiva europea sul copyright, la
famigerata EUCD, comprende una clausola (articolo 5-2-b) che prevede
espressamente la cancellazione graduale di quella imposizione, mano a
mano che il DRM conquista terreno. Ora che il DRM domina tutto il
download legale, ovvero il più promettente mercato per la musica e il
cinema, è lecito chiedersi come mai l'Italia e molti altri paesi
europei anziché cancellare quella tassa non facciano altro che
elevarla."
Non solo è lecito; è doveroso. Chiedete lumi alla gente per la quale avete
votato.
saluti
marco careddu
26 ottobre 2005 alle ore 07:54Virtual dito.
Ho visto una ragazzina smanettare e mandare sms. Scriveva senza guardare ad una velocità pazzesca.
Forse la stessa velocità acquisita dai dattilografi di macchina da scrivere che imparavano su tastiere meccaniche colorate. Un colore per dito. E' la stessa reazione cavolo. Fanno e facevano paura. TA ta ta ta ta. Sms o carta carbone.
E noi vecchi bacucchi ( che siamo sempre esistiti ) a bocca aperta.
Non è importante il mezzo. Alla fine ci adattiamo a tutto. Il fatto di poter scegliere tra un open source o una cosa che costa qualche centinaio di euro è solo democrazia tecnologica. Imparare ad usare questi mezzi è un limite che superi solo se ti serve davvero.
Con l'Open ti devi fare il c..o. Studiare e sbatterci la testa. Oddio bestemmi .. ma impari qualcosa. Windows accendi chlicchi e vai.. e bestemmi lo stesso senza sapere un cavolo.
La bestemmia è reciproca.
Certo adesso un pò meno.. chi ricorda i blocchi di sistema di windows 95 ? Bill allora doveva girare con le mani incollate ai genitali come scongiuro perenne per le mie bestemmie.
Lo so lo so. Adesso qualcuno dirà noooo non usare questo usa quello che è meglio. Windows ? mai!! Linux ? percartà.
Non mi interessa. Mi interessa solo sapere che se voglio uso uno o l'altro.
Voglio vedere mio figlio digitare a mitraglia con quello che vuole, che scelga lui, che ci sia la massima libertà senza ONU o balle varie .
Mi piace essere sorpreso e stupito, rimanere a bocca aperta.
Ta ta ta ta ta.
Tommaso Turchetto
26 ottobre 2005 alle ore 08:06Bravo Beppe, quando ho visto il tuo spettacolo strideva alla grande il tuo Windows XP in quello schemo enorme con il tuo spettacolo, passare a linux è un grande segno di coerenza.
Tommaso
Tudisco Matteo
26 ottobre 2005 alle ore 08:07>...se in winxp ci sono codici maliziosi... ce la >possiamo prendere con bill gates, ma se accade in >linux con chi ce la prendiamo?
Intanto trovali ^__^
personalmente tornero' presto al caro pinguinello...
anche se ammetto che terro' cmq una aprtizione win, principalmente e banalmente per motivi di svago..
pero' se veramente apro qualcosa.. pinguino!!!
spero non sparisca il post che prometteva delucidazioni sul palladium, visto che mi incuriosiva parecchio e eprsonalmente su alcune testate ho letto voci di corridoio a dir poco inquietanti.
Free Net!
Free Knowledge!
davide.b
26 ottobre 2005 alle ore 08:13Ciao a tutti!
Ma io mi chiedo per quale motivo bisogna rompere le scatole a Bill Gates: è stato un genio (che abbia copiato o meno come si dice in giro), ha saputo creare una mega-azienda ed, è vero, è strasfondato di denaro: chi ne ha la capacità faccia lo stesso, siamo in un Paese Occidentale, dunque con la libertà per chiunque ne abbia la capacità/voglia di fare o costruire qualcosa. Se ci fossero meno giovani con gli spinellini o con ideali morti e sepolti dalla storia e dal tempo, e si tirasserro su le manichine forse le cose andrebbero meglio.
Buon proseguimento a tutti.
Davide
luca tassan
26 ottobre 2005 alle ore 08:19Bill è contento ed ottimista perchè sa che tra poco ci sarà tolta la scelta di optare per Linux e/o sistemi diversi da Windows. Windows Vista è il nuovo nome di Windows Palladium ovvero il primo step. Invito tutti a leggersi l'ottimo FAQ di Bill Anderson, noto ricercatore e responsabile computing del laboratorio informatico dell'Università di Cambridge (ovveo nn un fesso qualsiasi) su
http://www.complessita.it/tcpa/
e dopo farsi un giro su
http://punto-informatico.it/p.asp?i=54706
I principali fabbricanti di PC stanno già inserendo il chip "Fritz" ed altre amenità di DRM (Digital Rights Management) sull'hardware e Windows Vista inizia a farne uso (per il mostro bene, ovviamente).
Vorremo installare Linux? Il PC avrà colli di bottiglia hardware per cui andrà ad un terzo di quel che farà con il nostro caro amico Bill. Che è ottimista.
Ci sarà da fare una bella battaglia a tutti i costi,anche se le avvisaglie sono che i "grandi" si sono già messi daccordo. Boia chi Molla o Hasta la Victoria, sciegliete quella che volete ma stiamo tutti in campana. Ci stanno passando sopra la testa scelte che potranno di fatto uccidere il nostro futuro. Domani.
Rispondendo a Davide B.,
un conto è fare i soldi (lecito) altro conto è voler controllare quello che facciamo (un po' meno lecito).
Massimo Camisani
26 ottobre 2005 alle ore 08:22ma scusate, siamo partiti da una intervista ad un signore che, di proprio ingegno e creativita' ha fatto molto poco in questi 30 anni, (l'ultima cosa buona fatta da Gates forse riguarda word ed excel) per arrivare a leggere una fila di commenti di smanettoni informatici che si autoconsigliano linux???? e voi dove eravate quando Gates si impossessava di un programmino di 40 dollari che veniva installato sulle macchine IBM e Dell e che sarebbe poi diventato MS-DOS ?. Dove eravate quando, potendo scegliere, avete scelto di unsare Windows sapendo bene che il boccalone ha scopiazzato malamente un sistema che nell'84 permetteva a un Mac di trascinare icone e di muoversi tra finestre, di "montare" in scrivania periferiche SCSI plug & Play,il tutto senza crash e con enorme divertimento degli utenti, mentre dall'altra parte c'era DOS 3.1
Dove eravate quando invece di lottare per scegliere di montare Netscape avete scelto la comodita' di usare Explorer????
Forse Beppe, quando non ti viene in mente niente di interessante o il nano non offre spunti di discussione potresti fare opera educativa e parlare di cosa e' successo in questi 20 anni di informatica. Chi ha inventato che cosa e contrario (cioe' chi ha distrutto che cosa) forse la gente dovrebbe sapere esattamente come e' andata, farsi una opinione e scegliere.
Linux e' una grande invenzione, tutto il mondo dell'open source lo e'...ma prima di Torvald ci sono state aziende che sull'open source hanno basato i propri principi e tutti i propri business e hanno comunque rivoluzionato questo mondo ancora prima di linux (es: Stanford University Network)
Siamo sempre alle solite..se Berluscconi e' al governo qualcuno di noi ce lo ha mandato.
Se windows e' di fatto uno standard vuol dire che la maggior parte di noi invece di comprarsi un Mac, per egoistica comodita' di trovare sw anche nelle patatine invece di doverselo condividere con una tribu' di carbonari nascosti, ha scelto il pacco bomba di Gates....meditate gente...meditate...
Giovanni Mazzoleni
26 ottobre 2005 alle ore 08:22Beh, probabilmente io parlo a delle persone molto più grandi di me.. cmq... signori! cerchiamo di svegliarci... windows è morto ancora con Win98... Gates stesso dice che il mercato dei computer è in continua evoluzione.. ma qualcuno si è mai chiesto perché?? Perchè è lui che vuole che sia così ed anche le case di costruzione di hardware.. linux gira benissimo su un 486 con 33 Mhz di cpu!!! Windows Xp richiede almeno un pentium 4!! Windows è un programma colosed source (nessuno conosce il codice!) non si sa cosa realmente succeda quando clicchi un tasto o quando navighi sul web! linux è open-source (il codice può essere visto e controllato da chiunque (chiunque sappia leggerlo o modificarlo ;)) Non dico altro... lascio solo un link ad un libro che parla della migrazione da Win a Linux, a chi fosse interessato a quest'ultimo appunto, è molto facile ed intuitivo.. e vi farà rendere conto di molte cose di cui dubitavate persino dell'esistenza!
http://www.attivissimo.net/w2l1/index.htm
W il freeware e W l'open-source!
Paolo Fanchini
26 ottobre 2005 alle ore 08:23I programmi Open Source sono ottimi, io uso OpenOffice.org e non ha nulla da invidiare a MS Office, inolre il codice di questi programmi è pubblico e chiunque può proporre miglioramenti o semplicemente "curiosare".
Questo è molto importante perchè la tecnologia deve essere aperta a tutti e non rinchiusa nei centri di ricerca di poche aziende.
Cristina Rossi
26 ottobre 2005 alle ore 08:32La città di Leonardo è FIRENZE!
Max Max
26 ottobre 2005 alle ore 08:38Eh si utilizziamo tutti un pc 486 con 33 Mhz e magari con un bel hard disk da 100 Mb???? Vallo a dire a grafici, dottori, ingegnieri, architetti, progettisti, scienziati e ti fanno una bella pernacchia.... Ma tu ti ricordi cosa facesi con un 486? Lo hai mai usato?
davide mazzoli
26 ottobre 2005 alle ore 08:39Bill Gates era partito molto bene...ma ora come succede da noi per la politica e l'informazione sta monopolizzando tutto. Peccato per gli sviluppatori Open Source e soprattutto peccato per la nostra liberta. Mi sconvolge che uno come lui lavori a progetti con Telecom...ricordo a tutti che proprio la nostra telecom ha proposto alle Authority di applicare alle linee Adsl sulle quali non è attivo un contratto di telefonia fissa e quelle già in essere, un canone MENSILE (dalle 10,73 fino a 20,34 euro più IVA.). Questo naturalmente per contrastare il temutissimo Voip che sbarca finalmente anche in Italia e offre a numerose famiglie itliane la possibilità di abbandonare finalmente il canone di un'azienda "ladra" che ha frenato ad oggi la diffusione delle reti ADSL (per i costi più alti d'europa) e a seguito sviluppo e tecnologia. Bella concorrenza! Che dire: Telecom e Bill Gates si seguono un solo "direttore d'orchestra".."il DENARO"..tutto il resto è non conta!
Bravi bravi...ora ci starebbe bene un bel VERGOGNATEVI!!
davide mazzoli
26 ottobre 2005 alle ore 08:40Bill Gates era partito molto bene...ma ora come succede da noi per la politica e l'informazione sta monopolizzando tutto. Peccato per gli sviluppatori Open Source e soprattutto peccato per la nostra liberta. Mi sconvolge che uno come lui lavori a progetti con Telecom...ricordo a tutti che proprio la nostra telecom ha proposto alle Authority di applicare alle linee Adsl sulle quali non è attivo un contratto di telefonia fissa e quelle già in essere, un canone MENSILE (dalle 10,73 fino a 20,34 euro più IVA.). Questo naturalmente per contrastare il temutissimo Voip che sbarca finalmente anche in Italia e offre a numerose famiglie itliane la possibilità di abbandonare finalmente il canone di un'azienda "ladra" che ha frenato ad oggi la diffusione delle reti ADSL (per i costi più alti d'europa) e a seguito sviluppo e tecnologia. Bella concorrenza! Che dire: Telecom e Bill Gates seguono un solo "direttore d'orchestra".."il DENARO"..tutto il resto non conta!
Bravi bravi...ora ci starebbe bene un bel VERGOGNATEVI!!
Salvatore Quartararo
26 ottobre 2005 alle ore 08:42Premessa: sono un Mac User.Vediamo adesso di far risaltare le castronerie scritte nell'intervista a Guglielmo Cancelli.
1) "C'è così tanto da fare. Il sogno del personal computer non è ancora realtà: il pc non riconosce il parlato, né la scrittura manuale; il pc non vede." Ho comprato il primo portatile Apple nel 2000 e aveva già la password a riconoscimento vocale system 9.0.4. attaccate una tavoletta grafica wacom al mac: verrà abilitato Ink per il riconoscimento della scrittura. Mac OS 10.3 e seguenti. I nuovi iMac hanno una videocamera incorporata e sono telecomandabili.
2) "Il nuovo sistema operativo Windows Vista, ad esempio, consentirà ai genitori di inibire ai figli l'accesso ad alcuni siti web." Se dovevo astettare lui... già presente in Mac OS 10.4
Sara un caso che l'intervista è firmata Aldo CAZZULLO?
Fabio Iorizzo
26 ottobre 2005 alle ore 08:42.
.
.
I migliori Computer di oggi sono gli APPLE con MAC OS X,
.
((molto piu' facili da usare di Linux e altrettanto potenti))
.
.
http://www.apple.com/hardware/
.
.
Patrizia Broghammer
26 ottobre 2005 alle ore 08:47Innanzitutto l'Italia non e' Milano, non e' la Lombardia.
L'Italia e' un paese in cui la maggior parte dei piccoli comuni non ha neppure la DSL.
La Cina e in particolare l'Est sono molto piu' avanti di noi e noi purtroppo arretriamo ad una velocita' vertiginosa, la stessa velocita' con cui l'Est avanza.
Ovviamente per Microsoft l'Italia e' un buon mercato. Non ha concorrenti qui...
In un paese senza infrastrutture non ci puo' essere progresso.
La comunicazione, l'informazione, lo scambio di idee sono condizioni essenziali.
La Globalizzazione non e' un Optional, e' una necessita'.
L'Autarchia appartiene ad un passato poco glorioso, eppure in Europa sembra che sia la teoria predominante...
Nostalgia di Nazionalismo, nostalgia di autosufficienza, propensione alla chiusura delle frontiere, tutto cio' non fara' che portarci alla rovina...
Tutto quello che e' stato costruito a fatica in cinquant'anni sembra spazzato via da un governo e un'oligarchia di managers alla Tronchetti.
Siamo nella stessa situazione pre Rivoluzione francese in cui un esiguo numero di potenti spadroneggiava e imponeva tasse spremendo il "popolo".
L'unica differenza e' che le condizioni di vita sono migliori.
Ma la distribuzione del potere e' la stessa.
L'arretratezza culturale, l'ottusita' verso nuove realta' e' uguale.
L'unica soluzione e' unirsi e combattere, noi abbiamo il numero...
Marco Falce
26 ottobre 2005 alle ore 08:48@Roberto Zenobio
a parte che si vede che sei crescituo con windows e quindi non hai idea di quello di cui stai parlando. Se sei perito informatico dovresti ben sapere la struttura del sistema operativo ( a meno che riforme e riformine non abbiano segato il corso di sistemi) A parte il fatto che Open Source non e' l'acronimo di Gratis, per spiegartelo molto rapidamente significa che se il software che fai e' basato su una parte di codice open source, anche il tuo deve essee open source (traduzione: non puoi guadagnare a scrocco sul lavoro degli altri programmatori) ma questo non significa che tu non possa essere stipendiato per il tuo lavoro. Passiamo avanti. Dici che windows e' un bel sistema ? e sei perito programmatore ? BAH ! Ti piace un sistema operativo che fa' quello che gli pare e in cui tu non abbia nessuna possibilita' di controllo ? servizi inutili di cui neanche sei a conoscenza che gira a tua insaputa? Ri-Bah ! Il vantaggio dei sistemi o.s. e' che se anche TU non hai voglia o capacita' per smanettare nel codice, non significa che nessuno al mondo l'abbia fatto. il sw microzozz essendo closed.. quello che fa'... chi lo sa' ? vedi il caso degli "easter egg" inseriti dentro la suite Office, il simulatore di volo 3D.. etc... e poi ci vendono 3 cd di suite office per svariati per metterci dentro un simulatore ? Ultima cosa futuro ing... informati sul tcg e vedrai che il tuo futuro non e' tanto futuro, grazie al tuo caro sistema operativo. Se la legge non ammette ignoranza, l'informatica neanche la tollera.
Giovanni Mazzoleni
26 ottobre 2005 alle ore 08:48@Max Max
Io avevo un 486 dx 66 :D
cmq non sto dicendo che per usare linux devi avere un 486, dico semplicemente che basterebbe! ovvio che se hai un Hd da 2 Tera, Linux lo riconosce lo stesso! Ovvio anche che se hai bisogno di 2 Giga di Ram, Linux non ha nulla in contrario... dico solo che con Microsoft se non hai almeno 512 di Ram, un pentium 4 e una scheda grafica da 64 Mb questo non gira... non sto dicendo assolutamente di tornare al 486, ma sto dicendo che l'innovazione così accelerata è stata spinta da Microsft.
Roberto Cupioli
26 ottobre 2005 alle ore 08:50Bravo Bartolomeo;
ogni giorno e dico ogni giorno, ogni tg ed ogni giornale dovrebbe mettere questa notizia a caratteri cubitali in prima pagina:
"anche oggi 10.000 persone nel mondo sono morte di fame o per malattie curabili con pochi euro";
non si tratterebbe di moralismo, ma solo di giusta, corretta e doverosa informazione; poi ognuno può comportarsi come crede a livello personale e di comunity; ma almeno si accetti di ascoltare ogni giorno tale notizia fino a chè sopporteremo di poterla ascoltare!
Matt Flamez
26 ottobre 2005 alle ore 08:51Appena finisco di giocare ad Half Life 2 passo a Linux!
Paolo Fanchini
26 ottobre 2005 alle ore 08:51Non è solo una questione di prestazioni ma di condivisione del sapere. Da questo punto di vista Apple non è tanto meglio di MS.
Mauro Ghilardini
26 ottobre 2005 alle ore 08:53Come è stato il passaggio windows-linux?
Nel caso guardati questi manuali online che mette a disposizione l'autore (fra paretensi UN GRANDE!)
http://www.attivissimo.net/
Link del libro da Windows a Linux
http://www.attivissimo.net/w2l1/index.htm
CIAO!^__^
Enrico D.
26 ottobre 2005 alle ore 08:57Caro Beppe che penosità sta diventando questo blog!!!
Come ben scritto sotto, quando il nano non da spunti interessanti voilà la banalità per sfornare un articolo al giorno.
Nessuno ci impone di comprare Microsoft, ma perchè la maggior parte di noi lo fa?
Perchè poi uno che si "impossessa" di un programma da 40 dollari (forse all'epoca valeva quel prezzo..)e sforna poi un'azienda leader, deve essere visto come il demonio?
Brutta bestia il coMMunismo.
Lui ha fatto, fa e farà i propri interessi commerciali, come qualsiasi altra azienda che c'è su questo pianeta.
Troppo facile parlare ora di open-source, quando ormai girano decine e decine di distribuzioni linux, dove erano lor signori 20 anni fa?
I veri boccaloni siamo noi!!!
PS: ho preso il tuo dvd, spero che almeno si rida come ai vecchi tempi...perchè se sono questi gli argomenti ho già pronto il ditruggi documenti....
Ciao
Marco Falce
26 ottobre 2005 alle ore 09:04@Massimo Camisani
prima di dare fiato alle trombe informati. non so' quanti anni hai ma, ad esempio, se mac (in europa) non ha avuto questa grande diffusione e' perche' costava una enormita' di piu' rispetto ai personal pc. era di qualita' piu' elevata senza dubbio ma il suo costo proibitivo lo rivolgeva soprattutto ad un mercato grafico/pubblicitario per questo mac non ha preso molto campo fino agli ultimi anni. Di contro lo zozzo Billino che tanto ha fatto e tanto ha detto (ad esempio exel contiene codice del vecchio lotus123 comprese le limitazioni su righe e colonne.. quindi anche quella tua affermazione e' sbagliata) e' riuscito a prendere campo grazie ad un accordo con ibm (nformati su come questo accordo e' avvenuto) che garantiva negli anni del boom dell'informatica la distribuzione del suo sistema operativo con OGNI personal computer ibm ( ed era un periodo in cui tra computer PERSONAL e SERVER c'era un abisso di differenza) Hai ragione sull'informazione, ma devi essere tu il primo ad informarsi. Di storie sugli esordi microsoft e sule porchette che ha combinato ne trovi a stufo.
Have a nice day
Davide Oddo
26 ottobre 2005 alle ore 09:07Io lavoro gratis malvolentieri e solo quando opero per un vero amico o per uno che ha veramente bisogno. Beppe Grillo, che adoro per la sua satira intelligente ed informata (quasi sempre) non credo che lavori gratis (e' o non e' genovese?). Perchè devono farlo Bill Gates ed il suo staff? Davide
Antonio Fagone
26 ottobre 2005 alle ore 09:11Palladium e`
il nome con cui viene chiamato un progetto, atto al controllo degli utenti di qualunque apparecchiatura multimediale, a partire dai
Computer, i Decodificatori, Televisioni, Lettori DVD, Cellulari... questi sono gli Anelli di congiunzione tra il TCPA ed il DRM
stanno arrivando e si chiamano "Pentium D" dalla parte dell'HardWare e "Windows Vista" & "Mac OS" dalla parte Software e l'unica cosa che possiamo
fare per evitare che questo anello venga piazzato, e` rifiutare l'acquisto di questo nuovo Processore chiamato "Pentium D" e rifiutare l'acquisto di questo nuovo Windows che fino ad ora era conosciuto come "Longhorn" e di cui se ne e` saputo il nome ufficiale: "Windows Vista" o "Windows View", e non dimentichiamoci di "Mac OS", mi spiace dover dire che bisognera` Boicottare pure quello. Questo "Pentium D" per ora e` innoquo, ma non appena verra` abbinato al prossimo "Windows", che probabilmente si
chiamera` "Windows View" o "Windows Vista", o anche abbinandolo al prossimo "MacOS", funzionera` a tutti gli effetti, imponendoci dei controlli molto rigidi, vietandoci l'installazione di certi programmi e limitandoci
l'accesso a molti Siti Internet che
verranno considerati non regolari.
TCPA e DRM sono due cose diverse, ma in realta` sono la stessa cosa e con il
tempo, sono destinate ad allacciarsi a vicenda ed interfacciarsi, ed il punto base per questo allacciamento e` proprio il nuovo Processore della Intel: "Pentium D" .
Palladium ormai sta diventando un Sinonimo di Controllo Totale, un Grande Fratello che ci impedira` categoricamente di fare o vedere determinate cose, che lo si voglia o no, Palladium blocca al principio tutto ciò che non è ufficialmente registrato e concesso con licenza!
Luca Basciu
26 ottobre 2005 alle ore 09:14Credo che si stia perdendo di vista l'oggetto del messaggio di Beppe Grillo: credo che Gates sia una persona valida per quello che è riuscito a fare, forse non completamente in maniera democratica. Ma è anche vero che potrebbe essere un uomo cruciale per il cambiamento. Ora si discute sul fatto che a raccontargli l'Italia sono state solo alcune di quello poche persone che stanno buttando l'Italia nella m...a.
Come dice Grillo, spiegamogli al situazione....
Sergio Guarracino
26 ottobre 2005 alle ore 09:18Ve riporto una storiella sulla Microsoft, riportata sul libro di Peter Van Den Linder, e' in inglese se volete ve la traduco:
Choosing Components for the IBM PC
Some, perhaps most, of the IBM decisions about the PC were definitely made on non-
technical grounds. Before deciding on MS-DOS, IBM arranged a meeting with Gary Kildall
of Digital Research to consider CP/M. On the day of the meeting, so the story runs, the
weather was so good that Gary decided to fly his private plane instead. The IBM managers,
perhaps annoyed at being stood up, soon cut a deal with Microsoft instead.
Bill Gates had bought the rights to Seattle Computer Product's QDOS, [1] cleaned it up a
little, and renamed it "MS-DOS". The rest, as they say, is history. IBM was happy, Intel was
happy, and Microsoft was very, very happy. Digital Research was not happy, and Seattle
Computer Products became successively unhappier over the years as they realized they had
pretty much given away the rights to the best-selling computer program ever. They did
retain the right to sell MS-DOS if they sold the hardware at the same time, and this was why
you used to see copies of MS-DOS available from Seattle Computer Products, improbably
bundled with alarmingly useless Intel boards and chips, to fulfill the letter of their contract
with Microsoft.
Don't feel too sorry for Seattle Computer Products--their QDOS was itself extensively
based on Gary Kildall's CP/M, and he'd rather be flying. Bill Gates later bought a super-fast
Porsche 959 with his cut of the profits. This car cost three-quarters of a million dollars, but
problems arose with U.S. Customs on import. The Porsche 959 cannot be driven in the
U.S.A. because it has not passed the government-mandated crash-worthiness tests. The car
lies unused in a warehouse in Oakland to this day--one Gates product that will definitely
never crash.
Simone Maccanti
26 ottobre 2005 alle ore 09:20LINUX VS WINDOWS
Ragazzi calma! Ho una certa esperienza nel settore e vi posso assicurare che il passaggio non è indolore.
Uso Linux a casa, e uso windows al lavoro. Su Linux con un po' di pazienza puoi fare tutto quello che vuoi, ma non è così immediato e intuitivo come windows! Se qualcosa va storto non puoi reinstallare o riavviare perchè tutto torni a funzionare correttamente, alla maniera Windows! Io sono a strafavore di Linux, sono un appassionato da anni, dal 1998 circa, ma non fatevi prendere da voglie di cambiamento facili, spinti dall'emotività: cambiare sistema operativo non è cambiare i pantaloni. Fatelo pure ma non fatelo se pensate di andare in contro ad una cosa semplice. La maggior parte di utilizzatori di Linux, tra cui il sottoscritto, continua ad avere Windows installato sulla propria macchina... per certe cose è indispensabile... almeno per ora!
Bruno Mattei
26 ottobre 2005 alle ore 09:22Fino a che saremmo legati all'utilizzo di programmi che girano su piattaforme proprietarie, sarà ben difficile che ci trasferiamo su linux o open source in generale. Paghiamo programmi anche 2500 euro e dopo gira solo su winxp. Anche a me piacerebbe linux, ma non è supportato. Ca..o!
Riccardo Vedovato
26 ottobre 2005 alle ore 09:23Magari fossero tutti così i capitalisti nel mondo! Per carità ci si può lamentare di tutto e di tutti, ma almeno quando una cosa della Microsoft non funziona sai con chi prendertela: c'e' un Signore che si chiama Bill Gates a cui posso tirare una torta in faccia. Quello che non mi piace è non sapere quando sto comprando un gelato se lo sto comprando da una banca che finanzia il traffico di armi, da una assicurazione o da un fondo pensione.
Linus Tovrald
26 ottobre 2005 alle ore 09:25@Simone Maccanti
Grazie per i tuoi preziosi consigli "ESPERTO"
Giancarlo Polo
26 ottobre 2005 alle ore 09:25Eh bill caro bill... sara' pure un boccalone... ma ce lo ha messo in quel posto a tutti ..con i suoi sistemi operativi globali.. e a pagamento.
Sono stufo di dovere riavviare winzozz perche' all' accensione mi perde il driver del modem o dello scanner! E piu vanno avanti piu questi sistemi diventano elefantiaci, e hanno bisogno di macchine sempre piu potenti.
Io avevo l'amiga della commodore, da molti usato per videogiochi, ma era un sistema (al tempo) lontano anni luce da quello scatolo chiamato pc, e come la atari la commodore falli' miseramente, comprata e ricomprata da manager senza scrupoli, stile "el tribula"...
Erano gli anni 80 e mi ricordo che lo pagai piu di un milione dell' epoca, poi spesi un altro milione per un harddisk da 120 MB!!! altro che giga, il sistema era stato compilato su unix, quindi era un linux (con tanto di favolosa interfaccia grafica a finestre) primordiale...
Poi purtroppo sono passato ai pc... e ogni anno dovevi cambiare scheda madre perche' lo zio bill sfornava un nuovo sistema operativo,sempre piu gonfio.
Da un po di tempo ho trovato un alternativa,
su ebay mi sono preso un IMAC (un apple power pc) cosi' per sfizio piu che per necessita'... beh non ci crederete il sistema os10.4 tiger e quanto di piu bello e utile che ho mai visto dai tempi di commodore!!! ha tutto, pure il riconoscimento vocale (che esisteva pure sull' os2 di ibm negli ani 80), poi zio bill invece di implementarlo sui suoi sistemi operativi, lo tolse, per venderlo come favoloso programma...
Ora uso Mac os x e ho pure installato Kubuntu (linux che gira sotto debian con interfaccia KDE ) una bomba ahh dimenticavo
L' IMAC ha un processore powerpc da 400 mhz.. altro che i 2,8 giga che ha il mio pc ... e va pure piu veloce...
Zio Bill aveva ragione Quentin Tarantino..Kill Bill ;-)
Marco Toninato
26 ottobre 2005 alle ore 09:26Concordo con Simone.
Purtroppo Linux si fa fatica a trovare già installato quando vai a comprare un PC: te lo devi installare.Cosa non facile come Windows. Non è per difendere Windows: ma è così!!!!!
Roberto Modolo
26 ottobre 2005 alle ore 09:27@ Enrico D.
"Nessuno ci impone di comprare Microsoft" nessuna pistola alla tempia certo, ma ti dice niente il fatto che se mi mandi un .DOC o .XLS io DEVO avere/comprarmi office per leggerlo?
"Troppo facile parlare ora di open-source, quando ormai girano decine e decine di distribuzioni linux, dove erano lor signori 20 anni fa?" C'erano eccome, solo che tu non lo sai, fai un giro nel sito di Richard Stallman. Ti ricordo che la prima versione di Linux è del 5 ottobre 1991, fanno 14 anni. E che se non lo sai...
Un sistema operativo è quanto di piu' complicato si possa produrre oggi, il fatto che linux, fatto sostanzialmente da volontari, abbia risultati a volte superiori a Win fa preoccupare molto i signori di Redmond.
Io lavoro in una multinazionale del software, cito un ex-tecnico ora dirigente "Supponendo che windows sia un sistema operativo...". Questo la dice lunga sulle opinioni delgi addetti. Bisogna avere il coraggio di cambiare.
Saluti a tutti.
Silvio Bogetto
26 ottobre 2005 alle ore 09:28Ritengo personalmente che nell'ultimo anno Linux abbia sorpassato Windows; ora i programmi, il kernel e i window manager sono maturi, e openoffice 2.0 penso che sia meglio di Office 2003 o almeno equivalente (certi dicono di no, poi imparano a leggere la guida ed imparano ad usarlo, poi sono daccordo... la pigrizia!! LEGGERE GENTE, LEGGERE!!!!!!). Per tutti i sostenitori del Mac, ora scenderà in campo nel mondo Intel, e allora voglio proprio vedere come se la cava. Windows Vista sarà una bella cag..a, poichè le migliori innovazioni che ci si aspettava sono saltate, soprattutto sul fronte della sicurezza; settecento nuovi worm in tre mesi... Prova a chattare con qualcuno in messenger, il giorno dopo devi formattare; prova ad usare un mese di seguito Internet Explorer: ti ritrovi il pc pieno di spyware, virus ed altre porcherie e non c'è nessun antivirus o antispyware che pulisca bene il pc, qualcosa rimane sempre, ve lo assicuro io che lo faccio per mestiere; prova ad installare un bel pò di programmi e giochi, Windows inevitabilmente inizia a perdere stabilità; prova a non fare la deframmentazione per sei mesi e un bel giorno Windows non parte più o diventa lento come un 386 a 66 mhz. E' ora quindi di dare un calcio nel c..o a Microsoft, al suo Windows XP che costa un casino di soldi (mentre per esempio Ubuntu è gratis e va molto meglio), e di svegliarsi. Le alternative ci sono, basta avere voglia di percorrere nuove strade e, con qualche piccolo sforzo, si rimarrà pienamente soddisfatti. Basta avere voglia di leggere, di documentarsi, in rete c'è tutta la documentazione che si vuole, i siti di supporto ad ogni distribuzione Linux sono molto meglio di Microsoft.com o it. Non ci sono scuse. Ciao Beppe bella mossa, pubblicizza Linux e l'open source nei tuoi tour!!
Giancarlo Polo
26 ottobre 2005 alle ore 09:28Eh bill caro bill... sara' pure un boccalone... ma ce lo ha messo in quel posto a tutti ..con i suoi sistemi operativi globali.. e a pagamento.
Sono stufo di dovere riavviare winzozz perche' all' accensione mi perde il driver del modem o dello scanner! E piu vanno avanti piu questi sistemi diventano elefantiaci, e hanno bisogno di macchine sempre piu potenti.
Io avevo l'amiga della commodore, da molti usato per videogiochi, ma era un sistema (al tempo) lontano anni luce da quello scatolo chiamato pc, e come la atari la commodore falli' miseramente, comprata e ricomprata da manager senza scrupoli, stile "el tribula"...
Erano gli anni 80 e mi ricordo che lo pagai piu di un milione dell' epoca, poi spesi un altro milione per un harddisk da 120 MB!!! altro che giga, il sistema era stato compilato su unix, quindi era un linux (con tanto di favolosa interfaccia grafica a finestre) primordiale...
Poi purtroppo sono passato ai pc... e ogni anno dovevi cambiare scheda madre perche' lo zio bill sfornava un nuovo sistema operativo,sempre piu gonfio.
Da un po di tempo ho trovato un alternativa,
su ebay mi sono preso un IMAC (un apple power pc) cosi' per sfizio piu che per necessita'... beh non ci crederete il sistema os10.4 tiger e quanto di piu bello e utile che ho mai visto dai tempi di commodore!!! ha tutto, pure il riconoscimento vocale (che esisteva pure sull' os2 di ibm negli ani 80), poi zio bill invece di implementarlo sui suoi sistemi operativi, lo tolse, per venderlo come favoloso programma...
Ora uso Mac os x e ho pure installato Kubuntu (linux che gira sotto debian con interfaccia KDE ) una bomba ahh dimenticavo
L' IMAC ha un processore powerpc da 400 mhz.. altro che i 2,8 giga che ha il mio pc ... e va pure piu veloce...
Zio Bill aveva ragione Quentin Tarantino..Kill Bill ;-)
bertone giulio
26 ottobre 2005 alle ore 09:28OT......non riesco d entrare nel blog "il dito medio" succede anche a voi?
fabchi fabchi
26 ottobre 2005 alle ore 09:33Tanta carne al fuoco in questo articolo.
Il controverso Bill, la reale situazione italiana, il rapporto con la Cina...
Io vorrei porre l'accento sull'atteggiamento di Gates: uno stile tutto americano di affrontare le cose. Diverso e che noi odiamo, perché ci complichiamo le cose da soli e preferiamo iniziare una frase con "però..." piuttosto che puntare all'obiettivo. Ma queste sono cose che insegnano loro da piccoli. Su questo siamo in ritardo.
Michele G.
26 ottobre 2005 alle ore 09:34PENOSO, ti ricordo che se non fosse stato per Bill Gates e per Windows non ci sarebbe stata un' evoluzione così veloce nell'uso dei PC. Giustamente ci sono anche le alternative come è giusto che ci siano, anche se non sono "totalmente" gratuite, forse nell'acquisto iniziale ma non nella manutenzione. Ma forse ai solo preso l'occasione per sparare contro anche a Gates, e stai usando il tuo bel WinXp.
Michele G.
26 ottobre 2005 alle ore 09:35PENOSO, ti ricordo che se non fosse stato per Bill Gates e per Windows non ci sarebbe stata un' evoluzione così veloce nell'uso dei PC. Giustamente ci sono anche le alternative come è giusto che ci siano, anche se non sono "totalmente" gratuite, forse nell'acquisto iniziale ma non nella manutenzione. Ma forse ai solo preso l'occasione per sparare contro anche a Gates, e stai usando il tuo bel WinXp.
Daniele Rossi
26 ottobre 2005 alle ore 09:37Caro Beppe, non parlare di argomenti a te sconosciuti, fai delle figure barbine!
L' Open Source non è la manna dal cielo. Se i software sono gratuiti, allora chi paga le persone per svilupparli??? Lo sai quanta gente ha un lavoro stabile grazie ai software a pagamento??
Visto che parli tanto, allora i tuoi prossimi spettacoli falli TUTTI GRATIS senza alcun biglietto di ingresso. Chiunque voglia assistere ad un tuo spettacolo può farlo.
O, perchè no, carica il tuo spettacolo sulle reti P2P o su questo sito, scaricabile da chiunque, così lo vediamo GRATIS.. o open source come piace chiamarlo a te!
NON ESISTE alcuna attività al mondo che regala le cose... però se lo fa Bill Gates, come tutti gli altri (e facendo lavorare milioni di persone al mondo...) allora non va bene.
Forse sei anche tu come tutti gli altri... dato che l'open source è un vantaggio PER TE allora va bene...
Con questo articolo mi sei scaduto molto.
Paolo Fanchini
26 ottobre 2005 alle ore 09:43Mi sa che si sta facendo confusione tra Open Source e Freeware....
Marco Falce
26 ottobre 2005 alle ore 09:43@Daniele Rossi
quando ci arriverai a capire che Open Source non significa lavorare gratis ? Sveglia bamboccio che la guerra e' finita !
Antonio Fagone
26 ottobre 2005 alle ore 09:44A Daniele Rossi:
Ma tu sai su che cosa si basa l'open source?
Mi sa che sei tu a non essere informato, non Beppe.
L'open source consiste, te lo dico in termini molto semplici, nel costituire la base di un programma (con questo intendo dire applicativo di diverso genere). Si chiama appunto open perchè una volta che utilizzi questa "piattaforma" hai la possibilità di integrare il software come meglio ti pare, personalizzandolo se preferisci... le potenzialità di uno strumento del genere possono solo crearlo il posto di lavoro. Tu chi pensi che eseguirà l'ampliamento della piattaforma?
Karim Gorjux
26 ottobre 2005 alle ore 09:46@ Daniele Rossi
Windows è imposto, non è una scelta. Linux è una scelta e Grillo l'ha fatta. C'è molta gente ora che lavora grazie a Linux. Aziende che offrono servizi e soluzione grazie a linux. L'open source permette a chi sviluppa qualcosa di trarne un profitto, non serve solo a regalare il suo lavoro.
aldo cirillo
26 ottobre 2005 alle ore 09:46Michele... "se non fosse stato per Bill Gates"... ci sarebbe stato qualcun altro a inventare un sistema operativo + user friendly.
Quando si usava il MS-DOS io smanettavo già un sistema a finestre su un COMMODORE AMIGA 500!
GAETANO
26 ottobre 2005 alle ore 09:47Amo il sig. 'Cancelli' (GATES = CANCELLI in italiano) con tutto il cuore! Essendo molto religioso prego per lui ogni sera prima di andare a dormire; chiedo che il Signore lo porti presto a lui in modo che possano scambiare due chiacchiere da pari a pari. Lo amo talmente tanto che l'unico sistema di vidogame da me NON ACQUISTATO (li ho avuti tutti dall'atari 2600 alla PSP) è stato XBOX e gli unici due software da me utilizzati illegalmente sono windows e office (posseggo circa 300 software fra giochi ed applicativi perfettamente legali).
Ma utilizzare LINUX al porto di windows? Per uno che utilizza il PC per andare in internet e scrivere due stronzate può andare anche bene, ma chi deve utilizzare una serie di programmi per uso professionale non è una scelta praticabile.
Su linux di gestionale, non gira praticanente nulla. Esortare all'utilizzo di LINUX è
come battersi a favore del blocco del traffico senza avere la necessità di doversi sorbire 3 ore di autobus tutti i giorni per andare al lavoro al posto di 1/2 ora di motorino, perchè si è nella condizione di lavorare facendo qualche serata a teatro quando la circolazione è libera e magari si hanno i soldi per recarsi al lavoro in taxi.
Ogni riferimento a persone e a cose è ASSOLUTAMENTE voluto!
Filippo Rubin
26 ottobre 2005 alle ore 09:47Io uso Linux, ma non per strani motivi ideologici e, molto spesso, demagogici.
Lo uso perchè funziona bene e fa quello che voglio.
Il fatto poi che sia gratuito è un fatto sì molto positivo ma comunque secondario.
Microsoft non è un ente di beneficenza, è più che ovvio che faccia pagare i propri prodotti.
Se altre aziende hanno scelto strade diverse non significa che chi fa pagare i propri prodotti sia un mostro da combattere (anche se, su un palco magari, questo atteggiamento attira molto la folla...).
Molti comici fanno spettacoli gratuiti, anche carini, perchè allora andare a vedere Grillo che vuole addirittura guadagnare con i suoi spettacoli?
Agnese Palma
26 ottobre 2005 alle ore 09:48Leggendo tra i commenti mi sembra la fiera degli informatci scatenati, tutti ad esibire le proprie conoscenze!
Vorrei tornare in tema sulla "credulità" di Bill Gates. Le sue dichiarazioni non mi sorprendono.
Anni fa uscì un suo libro dal titolo evocativo, "la strada che porta a domani", lo comprai e lo lessi. Se si fosse limitato a raccontare come era partito (non da solo) con l'avventura di costruire Microsoft poteva essere interessante ma no, si lanciò a raccontare la sua visione del mondo e del futuro... Descrive un pianeta che sembra Disneyland, ignorando mali e povertà che esistono anche negli USA, un capitalismo che, lasciato libero di svilupparsi porterà pace, amore, benessere in tutto il mondo perchè il capitalismo è buono di sua natura, e così via. Io non ho capito ancora se c'è o ci fa.
Per i fautori sperticati di Microsoft: in quell'antico libro lui diceva anche molto candidamente che il suo non era un prodotto di qualità, o il migliore sul mercato, avrebbe dovuto alzare i costi e non gli interessava. Il suo obiettivo (e c'è riuscito) era quello di farne un prodotto a diffusione universale: questo gli avrebbe consentito di dettare gli standard a tutte le altre case produttrici di prodotti software e di venderlo proprio perchè standard.
michele cestaro
26 ottobre 2005 alle ore 09:49Caro Beppe, penso sia normale che aziende come microsoft abbiano fatto i soldi fornendo al mondo metodi più semplici per automatizzare l'ufficio e altri dispositivi anche hardware. Pensa un po' tu se ora dovessimo scrivere una lettera ancora a linguaggio macchina magari con un commodore 64 e poi salvarla in una cassetta audio come 25 anni fa. Ma fammi il piacere, chiaro che poi gates sfrutti tutto questo, del resto tu sfrutti la tua popolarità per lanciare messaggi politici a favore della sinistra fatta di uomini ladri come la destra. Ricordati che Gates ha scoppiazzato i sistemi operativi Machintosh (si scrive così?) e li ha adattati alle piattaforme PC.E' normale che da Gates siano usciti altri uomini che hanno sviluppato sistemi operativi come Linux che è open source e a disposizione di tutti, ma prova ad installare tali sistemi su aziende con migliaia di utenti, il sistema open source è molto instabile e potrebbero succedere crash in qualsiasi momento molti di più di sistemi microsoft. Non mettiamo sempre alla gogna persone che in qualche modo ci hanno agevolato solo per dare fiato alla bocca...
Luigi Rosi
26 ottobre 2005 alle ore 09:54Benissimo Beppe! Parliamo di LINUX e del software open source! Sono ottime alternative al software commerciale e ormai esistono moltissimi programmi. Ma soprattutto usiamoli! Io mi sto riconvertendo a LINUX e vi assicuro che è divertente ed è più facile di quanto si dica. Mi sono procurato una distribuzione LINUX e l'ho installato su una ciofeca di PC vecchio di 6 anni (l'ho acquistato nell'autunno 1999!!! Pentium 3 450MHz /256 MB RAM e HD 40 GB); cioè una macchina praticamente inutilizzabile con l'attuale software commerciale. Considerate che la vita media di un PC, e intendo con ciò la possibilità di utilizzarlo in modo profittevole ed efficiente, è spesso determinata dal software che dev'essere utilizzato. Il software commerciale, in primis quello di Microsoft, è sempre più esoso quanto a risorse di sistema: alla fine ci tocca acquistare un super PC per scrivere una lettera, gestire la posta elettronica e usare internet
poi dopo poco siamo daccapo, quel PC non basta più. A proposito di open source, perché continuare a usare Microsoft Office quando esiste un'ottima alternativa che si chiama Open Office ed è disponibile GRATUITAMENTE e LEGALMENTE a
http://www.openoffice.org/
E' appena stata rilasciata la versione 2, provatela! Ciao a tutti e buon LINUX.
Amalia Polidori
26 ottobre 2005 alle ore 09:57Buongiorno a tutti,
seguo questo blog da qualche tempo, ne condivido spesso le idee e le filosofie, che, in quanto tali, non sono mai cattive. Stamattina s'è acceso un warning: spesso l'esercizio che si fa in questo blog è quello di distruggere il pensiero altrui, ridicolizziamo tutto.E' un esercizio pericoloso...porta alla tirannia.Noi non siamo migliori dei ns. avversari se distruggiamo senza costruire.Siamo tiranni anche noi, la differenza è che non siamo al potere. Non è così che funziona. Costruire significa non distruggere ma modulare, partire da quello che c'è e migliorarlo. Impariamo a rispettare la dignità degli altri, la rabbia porta alla violenza, la violenza alla dittatura e poi poco importerà di colore sarà, sarà comunque una sconfitta.La sfida è costruire e dimostrare con i numeri che siamo migliori di loro!
Buona giornata
Giancarlo Corti
26 ottobre 2005 alle ore 09:57A me piace la distribuzione UBUNTU di Linux (interessante il progetto EDUBUNTU). Trovo il loro manifesto e il loro impegno degni, quantomeno, di essere letti: http://www.ubuntulinux.org
Poi ognuno usa quel che si merita.
Alessandro Aprigliano
26 ottobre 2005 alle ore 09:57Ciao Beppe, nel leggere i primi commenti credevo di essermi collegato per errore al sito della microsoft, visti i pareri contrari al tuo pensiero. Credo che molti non hanno ancora capito che il sistema informatico si stia ormai reggendo su un vero monopolio, probabilmente la tanto osannata globalizzazione non è altro che questo. Purtroppo in futuro non andrà molto meglio, visto le sciagurate scelte dei nostri politici e dei nostri imprenditori, interessati solo a mantenere le sedie sotto il ...., e a quello che succede il giorno dopo, e non abituati ad essere lungimiranti e al servizio della comunità. Riusciremo a cambiare qualcosa? Cerchiamo di farlo già da aprile del 2006. grazie.
gaetano
26 ottobre 2005 alle ore 09:58Tanto per chiarire; io non odio 'Cancelli' perchè si fa pagare i prodotti, lo odio perchè i suoi prodotti sono come la corazzata 'potionkin' (non riuscirò mai a scrivere correttamente questa parola); una cagata pazzesca!
E lo sono volutamente; esiste una strategia commerciale ben precisa dietro i difetti di windows, e questo mi fa incazzare da morire.
fabrizio asteli
26 ottobre 2005 alle ore 09:58Open Source = sorgente (dei programmi) aperto
significa che il principale costituente che fa funzionare il computer - i programmi - sia "in chiaro" e ben leggibile e non nascosto o "criptato " come voluto dalle politiche estremamente protezionistiche e anti-innovative di Billy il boccalone (magari fosse...)
Questo non significa che tali programmi debbano essere per forza regalati ma che si debba dare a chiunque ne abbia competenza la possibilita' di vedere se ci si possa fidare ad usare programmi a cui noi affidiamo i nostri pensieri, il nostro lavoro e soprattutto la nostra privacy.
E qui entriamo in un discorso piuttosto lungo su cui si sta lottando di brutto in questi ultimi tempi, il cosiddetto "trustworthy computing" con cui Billy si sciacqua la bocca spesso ma che lo vede solo dalla SUA prospettiva di avido e scaltro imprenditore (altro che boccalone, Beppe!) e non dalla NOSTRA di utilizzatori.
mauro iacoviello
26 ottobre 2005 alle ore 09:59caro michele cestaro, è evidente da quello che dici che tu non hai mai usato linux. linux non ha crash, o almeno quelli che intendi tu, in un rapporto con windows linux ha almeno il 90% di stabilità in più di qualsiasi windows. e poi dovresti sapere che chiunque abbia necessità di gestire grossi server o dati complessi sempre più spesso si affida a linux nelle sue varie versioni e ad altri sistemi open source. in quanto poi al discorso del grosso aiuto che ormai ci offrono i computer, ancora una volta dimostri di non conoscere affatto linux che ha a disposizione gratis su internet, migliaia di programmi,come open office,che sostituiscono a meraviglia i prodotti microsoft. quindi ti do un consiglio, se hai un ufficio o anche a casa prova linuix, scegli qualsiasi versione e poi fammi sapere....
Massimo Giovannini
26 ottobre 2005 alle ore 09:59Ricordo che un tempo, un signore comprò antenna nord, la fece vedere gratis a tutti, diventò meno povero, comprò altre emittenti, conquistò potere e denaro e diede lavoro a tanti.
fra un po', stanco di esser così buono imporrà a tutti il suo Windows = digitale terrestre, così che quando andrò a funghi, e voglio sintonizzarmi sul mio reality show preferito che mi insegna come si fa ad andare a funghi, non prenderò il segnale.
In quel momento sarò curioso di vedere se si stava meglio quando si stava peggio, o viceversa.
buona giornata a tutti, Max
Michela F.
26 ottobre 2005 alle ore 10:01Io sono da poco passata a Mac, ed escludendo i programmi di lavoro che funzionano solo se è presente Windows xp, e per cui ho dovuto installare Virtual pc, sono altamente soddisfatta.
Non devo pensare ad acquistare antivirus e aggiornamenti vari, il mac si collega da solo una volta a settimana e scarica se necessario i dovuti aggiornamenti.
AL PROSSIMO ACQUISTO DI PC. PENSATECI! NON SI E' ANCORA BLOCCATO!
Michela F.
26 ottobre 2005 alle ore 10:01Io sono da poco passata a Mac, ed escludendo i programmi di lavoro che funzionano solo se è presente Windows xp, e per cui ho dovuto installare Virtual pc, sono altamente soddisfatta.
Non devo pensare ad acquistare antivirus e aggiornamenti vari, il mac si collega da solo una volta a settimana e scarica se necessario i dovuti aggiornamenti.
AL PROSSIMO ACQUISTO DI PC. PENSATECI! NON SI E' ANCORA BLOCCATO!
Fabrizio Lippamano
26 ottobre 2005 alle ore 10:01Bill Gates è a Milano per i 20 anni di Microsoft
ma soprattutto per pubblicizzare la sua XBOX360,è una scatoletta di plastica che permette di rincoglionire i ragazzi di oggi.
Giochi ,videogames oggi vanno per la maggiore questi vocaboli e invece di utilizzare la tecnologia (ad esempio far salire comodamente persone con handicap nei filobus nei treni o in qualunque mezzo di trasporto)per avere un futuro migliore,continuano a sfoderare giochi,giochi,solo giochi.BASTAAAAAA!!!
Stefano Siclari
26 ottobre 2005 alle ore 10:03Stesso discorso del copyleft. Gli open source come Linux toglierebbero di mezzo gli informatici. In realtà è un sistema operativo modellabile(è la sua forza) ma a basso costo(il dvd lo paghi comunque). Ma stanno cominciando a venderlo a prezzi più alti. Non mi risulta che Linus Torvalds sia povero infatti. Ben venga comunque l'OSS
Simone Puntoni
26 ottobre 2005 alle ore 10:04A cosa ci serve tutta questa tecnologia??
Ovviamente a consumare di più. Tutto si riduce al solito discorso che pur non avendo bisogno di tecnologia perché basterebbe avere sistemi operativi e programmi più efficienti (come linux), ci vengono propinati servizi e prodotti completamente inefficienti che quindi hanno bisogno di sempre maggiore potenza di calcolo da parte dell'hardware. Questo vuol dire che mentre ci basterebbe una spesa minima per andare avanti con il solito computer, siamo "costretti" a spendere ogni anno una certa cifra per stare "al passo" con la tecnologia. Dobbiamo sforzarci, ogni volta che vogliamo comprare un nuovo computer per la nostra fame di novitismo, di pensare effettivamente a quello che stiamo facendo, ovvero: ci serve veramente un nuovo computer per non fare un cazzo dalla mattina alla sera? Ci serve veramente tutta questa tecnologia? Quanto ci migliora la vita? Ma soprattutto: QUANTO CE LA PEGGIORA!!!!
La risposta la conosciamo tutti.
Ps. Sono un laureato in informatica ;-)
Francesco Chirico
26 ottobre 2005 alle ore 10:04Caro Michele come Gates anche tu hai parlato con le persone sbagliate. Io lavoro nell'università e uso un pò tutti i sistemi operativi. DI alcuni, non si sà nemmeno dell'esistenza. La realtà è che window è stato progettato per le masse e quini è user friendly. Linux è nato dagli sviluppatori per gli sviluppatori. Come stabilità i sistemi linux battono di gran lunga Microsoft. Come usabilità, come facilità di installazione window va ancora forte.
Ma linux si stà diffondendo, IBM monta sui server Linux, e non è l'unico. Il fatto che non lo trovi sui PC che compri e perchè Gates e compagni:Intel,Atholn etc etc hanno fatto combutta. SI sono messi d'accordo. Prova ad installare un Linux fedora core 3 o 4 che scarichi gratuitamente dalla rete. E installati open-office che è l'office di linux identico al pacchetto office di Gates. Vedrai che è semlicissimo fa tutto lui.
E poi come diceva Kant se sei nato con gli occhiali blu (window) vedere blu è la normalità per te. Cmq entrambi i sistemi operativi hanno pregi e difetti. La differenza che uno lo paghi l'altro no.
Ciao e forza Beppe.
Michele Poletto
26 ottobre 2005 alle ore 10:05Lasciatelo morire di fame sto Bill! Lasciatelo lavorare con Telecom, Telecom non merita di peggio, e Bill non merita di meglio!
Telecom svuota le tasche ai suoi clienti, zio Bill ne compromette la stabilità mentale e l'approccio armomico con le nuove tecnologie!
L'Italia è così in basso come approccio tecnologico perchè l'italiano medio, ovvero quasi tutti gli impiegati e non sono convinti che non esista altra possibilità al di fuori di Microsoft, quindi già stressati dall'uso di quest'ultimo, lungi da loro interessarsi ad altre nuove tecnologie. Parlo dell'italiano medio, della massa, non dell'appassionato smanettone, masochista dalla nascita come me...
Volete un consiglio spassionato? Premetto che sono utente PC di giorno e Mac di notte; Se utilizzate prodotti Microsoft, per la vostra salubrità mentale, bruciateli al più presto!!! Spendete meno pagarvi un corso per imparare qualche altro programma su un altra piattaforma (Linux, Mac, Sun, Solars, ecc...)quella che volete, che pagarvi psicologi o anti depressivi fra un po d'anni! Ovvio, i computer Mac sono testati, ottimizzati, garantiti, sicuri, stabili, belli e poco ingombranti, Apparte il Power Mac che per ragioni prestazionali è una bestia d'alluminio forato...
Un saluto a papà Jobs e mamma Apple e a tutti i mac user!
Silvio Bogetto
26 ottobre 2005 alle ore 10:06Vi preoccupate tanto di palladium? Io assemblo spesso pc sia con windows che con Linux e non ho ancora visto nemmeno l'ombra di qualche restrizione o file protetto da copyright che non partiva. Linux gira perfettamente sui nuovi pc quanto windows, anzi, meglio.
Alessandro del Gallo
26 ottobre 2005 alle ore 10:06Questo tema per me è cruciale,
Ci farei una discussione insieme a Beppe Grillo,
ma lui sicuramente non leggerà neanche il post,
siamo troppi!!!
quello che è certo è michele cestaro ne sa poco di informatica o meglio della storia di questa.
Bilgates è un furbacchione, sicuramente + del nostro nanetto32denti che rubacchia allo scoperto.
Intanto diciamo che il mondo informatico FUNZIONA grazie a Linux, che poi un utente finale non riesca a installarlo perché non sa neache cosa è una partizione o un processo è un altro conto.
Il successo di windows sta nel venderlo a chi produce i computer, con a chi li dovrà usare, quindi se io mi metto a produrre un computer che ha un minimo di successo... toc toc che bussa Bill per farmi un offerta-ricatto (questa è come "ci sono legami tra mafia e politica") per impiantare il suo winzozz nei miei hard disks.
Windows è una merda, nel senso che se pensiamo che ha 20 anni e ha avuto a disposizione il manager + ricco del modo.. ah no, i soldi li ha dati a Bush per la sua campagna eletorale...
Insomma Linux ha la metà di anni di windows e funziona "meglio" chiaro, è ristretto ancora a gente che ha un po di cervello, ma da autodidatta posso assicurare che se uno parte da 0, linux è perfetto
Ciao Beppe
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 10:07Io faccio siti commerciali..e sapete come? PHP e MySQL, tutto open source!!! entrambi occupano pochi mega su hard disk, se uso Visual Studio e SQL Server by Microsoft si ciucciano giga di spazio..per ottenere pressocchè le stesse prestazioni!!!
E ho convinto diversi uffici e aziende a passare all'open source perchè risparmiano milioni (di euro)..niente problemi di licenze, niente problemi di pirateria...
Eugenio Sarli
26 ottobre 2005 alle ore 10:08Grazie Beppe, tempo fa ti ho mandato una lettera con la quale ti chiedevo di parlare di Linux.. vedo che hai onorato la richiesta.. un grossissimo grazie :)
carlo m.
26 ottobre 2005 alle ore 10:09Ciao a tutti non credo che in questo articolo venga messa in dubbio la capacità di Gates di creare il sistema operativo più utilizzato al mondo,
Soltanto gli si chiede di aprire gli occhi.
Si è presentato all'evento Smau per presentare il suo ennesimo prodotto e ha parlato come un semplice turista (italia: pizza mandolino mafia) che non conosce i veri problemi del paese in cui è ospitato.
Non stiamo a prendercela con le opinioni di Beppe che possono essere o no condivisibili (ognuno ha le proprie e per fortuna ci sono posti come questo blog che permettono di esprimerle).
Daniele Rossi
26 ottobre 2005 alle ore 10:10A Antonio Fagone:
bel ragionamento, complimenti.
Se ho ben capito: io mi sbatto a creare un software di testa mia e la mia azienda mi paga per farlo.
Poi dopo avere sviluppato per mesi, fino a rendere il mio sw più o meno stabile allora lo rendo open source per tutti.
Così i principali concorrenti dell'azienda se lo prendono, lo modificano in 2 giorni e lo rivendono ad 1/10 del prezzo della mia azienda che a questo punto è tagliata fuori dal mercato e non potrà mai più rientrare dell'investimento in ricerca e sviluppo. Ottimo.
Ripeto: non esiste un' altro settore al mondo in cui le cose girano in questo modo.
Se permetti, rendere open source un programma per me equivale a darlo via gratis, anzi... forse qualcosa di più di gratis
E poi smettiamola di dire che Windows è imposto!
Ti compri un pc senza S.O. da un qualsiasi negozio di pc, ci installi linux e sei a posto.
Il problema è che linux non è user-friendly e quindi il 70% di persone non esperte di informatica DEVE usare windows, che ha più difetti, questo è sicuro... , ma che permette agli ignoranti informatici di lavorare comunque.
Ce li vedi tu i dipendenti comunali o le segretarie ad usare Linux? ah ah...
Alessandro del Gallo
26 ottobre 2005 alle ore 10:10vedo che su michele avevo ragione.
michele informati!!!!
http://terrelibere.org/microsoft.htm
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http://terrelibere.org/microsoft.htm
http://terrelibere.org/microsoft.htm
http://terrelibere.org/microsoft.htm
http://terrelibere.org/microsoft.htm
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http
Alessandro del Gallo
26 ottobre 2005 alle ore 10:11vedo che su michele avevo ragione.
michele informati!!!!
http://terrelibere.org/microsoft.htm
http://terrelibere.org/microsoft.htm
Giorgia Heidi
26 ottobre 2005 alle ore 10:13X Daniele Rossi
Certo Beppe dovrebbe fare gli spettacoli gratis oltre che essere già censurato dalla TV italiana...ma per favore!!
Al di là dell'argomentazione tecnologica, è assurdo chiedere ad un grande come Beppe di non far pagare il biglietto. L'arte, la cultura, l'informazione, l'ironia, la comicità, la satira, il buon gusto valgono mille e mille volte ancora tutta la spazzatura sotto forma di TV o di giornali o di musical incosistenti di questa povera Italia. Io sono ONORATA di andare a teatro e pagare il biglietto, che sia per Beppe, per Sabina e Corrado Guzzanti, per Luttazzi, per Poalo Rossi e per tutti i grandi artisti o "personaggi" che han qualcosa da dire. E come la dicono! IO sono onorata di ascoltare le loro parole, di guardare i loro visi e di emozionarmi con loro. Non si può chiedere di non pagare un bravo lavoratore, è come chiedere a chi sta al governo di non truffare. Dovremmo restare uniti e solidali, forse servirà a poco ma quel poco può consentirci di respirare un pò di aria fresca e di non annegare in una montagna di emme.
Buona giornata
Gio
Enrico D.
26 ottobre 2005 alle ore 10:13Cazzo, adesso è colpa di Bill Gates se i portatori di handicap non possono salire sugli autobus!!!!
Bella questa!!!!!
Ma se i programmi di Microsoft non vi vanno bene comprate altro.
Perchè non lo fate e la finite di criticare????
Sarete più contenti e felici.
Ciao
Filippo Mannelli
26 ottobre 2005 alle ore 10:17Se c'è una cosa che di buono ha fatto microsoft in 20 anni di nazismo informatico si chiama windowsXp professional.
Io sono uno sviluppatore di pagine web e di grafiche ed applicazioni multimediali,dico solo viva l'opensource dove e quando è possibile applicarlo.nella vita quotidiana si renderà necessario sempre di più poter disporre di sistemi e di piattaforme multiple e diverse a seconda delle esigenze, ma che siano in grado di convivere ed interfacciarsi tra loro! quindi viva la libertà e lo scambio...
Per quanto riguarda la crisi italiana forse è il caso di iniziare a parlare di crisi delle teste italiane??Fondamenntalmente credo che siamo una nazione di presuntuosi un po' ignoranti, tra cui metto il sottoscritto in cima alla lista...
Ciao a tutti
F.
Marco Falce
26 ottobre 2005 alle ore 10:18@Giorgia Heidi
sono d'accordo con te, ma se (ad esempio) beppe facesse uno spettacolo con tutte battute riciclate da altri e anche stantiolite andresti a vederlo ? Il caso miscoroft per usare la tua allegoria e' come se tu ogni volta che compri un televisore dovessi andare (pagando) ad uno spettacolo di un comico che fa' battute di altri e neanche originali. Saresti disposta a farlo ? io, onestamente, no.
Igor Scicchitano
26 ottobre 2005 alle ore 10:18Postato da: Americo Iacovizzi il 26.10.05 07:17
mysql é solo dalla versione 5 (uscita settimana scorsa) che permette view, stored procedures.....
io lo trovo ottimo mysql ma non per progetti "mission critical"
sono d'accordo che spendere 20'000 dolla per un db sia piuttosto caro ma ci sono ditte che se perdono un ora di lavoro sono ben oltre i 20'000 dolla di perdite....
e a quel punto tra un oracle, un DB2 e un mysql ci pensi un attimo....
ciao
Antonio Fagone
26 ottobre 2005 alle ore 10:22A Daniele Rossi:
Infatti sono due le cose:
1) non mi sono spiegato bene, dunque mi scuso e ti rimando ad un altro post di Roberto Corelli...
2) non hai ben compreso ciò che ho tentato di dirti e in tal caso ti rinvio sempre al post segnalato perchè in sintesi è il cuore del funzionamento open source.
Stefano Battocletti
26 ottobre 2005 alle ore 10:23Non ho letto tutto il forum, ma ho notato qualche imprecisione nell'uso dei termini.
Io uso linux da anni, ma non perchè è gratis (compro regolarmente le distro che uso, dovranno pur vivere anche loro, e ciò e nel MIO interesse di utente).
Leggete questo:
http://linuxinitalia.spaghettilinux.org/modules/news/article.php?storyid=118
Ciao e buon lavoro.
Complimenti Beppe per quello che sti facendo!
marta tomei
26 ottobre 2005 alle ore 10:24"..L'alternativa è rappresentata dall' open source,".."usatelo al posto di Windows, come ho deciso di fare anch'io."
GRANDE BEPPE!!!!!!!!
Viva il software libero!
Viva la libera circolazione della scienza e della tecnologia!
Questa e' la vera GLOBALIZZAZIONE, quella buona, quella che puo' davvero migliorare la vita e far progredire il genere umano!
Il commercio su scala mondiale di Windows e di tanti altri prodotti "standardizzati", che rispondono alla logica di pochi e si impongono con criteri egemonistici, e' solo un ritorno di IMPERIALISMO.
Con l'aggravante che vorrebbero anche farci credere che siamo noi a guadagnarci, che siamo noi a volerlo.
E il brutto e' che molti ci cascano.
Ciao
Marta
Marco Falce
26 ottobre 2005 alle ore 10:24@Daniele Rossi
Il concetto e' diverso. Se tu per realizzare un programma usi del codice open source, devi rilasciarlo come open source. in pratica NON PUOI LUCRARE SUL LAVORO DEGLI ALTRI. e su questo non mi sembra ci sia niente di strano. Quindi se l'azienda si avvale di te programmatore e ti stipendia e tu usi sorgente open source non hai nessun diritto di chiudere il tuo codice. Se inizi un progetto tuo invece, come accade molte volte, puoi fare come vuoi. Il discorso e' che se usi sorgente open non puoi spacciarlo per tuo. non mi pare sbagliato come discorso.
Sveglia
F.Daniele
26 ottobre 2005 alle ore 10:27PALLADIUM; SE LO CONOSCI LO EVITI!
http://www.apogeonline.com/webzine/
2002/07/02/01/200207020102
nell'idirizzo sopra è illustrato chiaramente cosa ci aspetta con Palladium
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 10:30per Alessandro del Gallo - che assembla PC sia Windows-Linux
Palladium per funzioanre avrà il suo hardware. E Windows Vista sarà integrato nei prossimi anni con questa piatatforma hardware che in pratica controlal se un programma ha una sorta di firma digitale: se ce la ha ok, il programma gira, se non ce la ha ciccia..
e secondo te credi che in questo modo Linux sarebbe un programma autorizzato a girare su Palladium?
Gabriele Maira
26 ottobre 2005 alle ore 10:31Grande Grillo!
Stai facendo davvero passi da gigante!
Benvenuto!
PS: Io in rete sono gambry, non gabriele maira, dovresti dare la possibilita' di mettere anche solo il mio "nome digitale".
Thx.
Alessandro De Filippo
26 ottobre 2005 alle ore 10:32Grande Beppe!!!!
Finalmente un post sull'Open Source e su Linux!!!
Sei veramente un grande!
Ti avevo mandato una mail tempo fa a nome del Pistoia Linux User Group sull'utilizzo di Linux... non so se l'hai letta... ma comunque ci sei arrivato da solo!
Massimiliano Mazzarolo
26 ottobre 2005 alle ore 10:32Ciao a tutti,
Sinceramente questa non mi sembra la sede adatta per la comparazione tecnica windows / linux od altro; l'argomento è trattato esaustivamente in rete da quasi un decennio.
Credo, invece, che l'esortazione di Beppe vada letta in chiave culturale: il modello open-source ha cambiato innanzitutto il "mondo internet" e nei prossimi anni cambierà anche il mondo reale.
Nello specifico, utilizzare Linux è stata, prima di tutto, una scelta culturale. Da un po' di anni a questa parte è anche una valida scelta di business, considerando sia i costi di licenza del software proprietario sia la sterminata knowledge base presente in rete.
Francesco Nacinovich
26 ottobre 2005 alle ore 10:34L'Open Source (www.opensource.org) si distingue dal Free Software(www.gnu.org). Ed entrambe differiscono dal software freeware!
Tratto dal manifesto del freesoftware:
"L'espressione "software libero" si riferisce alla libertà dell'utente di eseguire, copiare, distribuire, studiare, cambiare e migliorare il software. Più precisamente, esso si riferisce a quattro tipi di libertà per gli utenti del software:
0)Libertà di eseguire il programma, per qualsiasi scopo (libertà 0).
1)Libertà di studiare come funziona il programma e adattarlo alle proprie necessità (libertà 1). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito.
2)Libertà di ridistribuire copie in modo da aiutare il prossimo (libertà 2).
3)Libertà di migliorare il programma e distribuirne pubblicamente i miglioramenti, in modo tale che tutta la comunità ne tragga beneficio (libertà 3). L'accesso al codice sorgente ne è un prerequisito. "
L'Open Source è una filosofia diversa. Rimando gli interessati al seguente documento:
http://www.gnu.org/philosophy/free-software-for-freedom.it.html
Chiudo facendo notare che NON è assolutamente vero, come sostengono Bill e Daniele Rossi che non c'è modo di guadagnare con Open e il Free Software. Lo stesso blog di Beppe gira su un server, che come il 68% dei sever mondiali usa il web server Apache (www.apache.org).
Cristiano Santeramo
26 ottobre 2005 alle ore 10:39Secondo Jacob Nielsen, il guru della web usability
"La scarsa qualità di Microsoft Windows costa all'economia mondiale 170 miliardi di dollari all'anno in perdita di produttività dovuta ai crash di sistema. Questa somma è quattro volte l'utile netto di Bill Gates, che non sarebbero pochi spiccioli, neanche per lui, se fossimo costretti a coprire i costi delle perdite da lui cusate.
... La scarsa qualità del software non permette agli utenti di formarsi un robusto modello concettuale dei propri sistemi, con conseguente perdita di controllo sui propri destini ..." (http://www.useit.com/alertbox/20011028.html)
Bill Gates e la Microsoft non avrebbero mai creato Windows senza rubare il lavoro della comunità hacker di allora.
L'unica cosa che Gates e la Microsoft hanno fatto è stato di prenderee tutti i software e protocolli creati dalla comunità hacker di quel periodo e raggrupparli sotto forma di Sistema operativo a se stante, pretendendo successivamente di prendersi l'intero ed unico merito del software in esso contenuto.
Quindi, Gates e la Microsoft ne hanno tratto un profitto infinite volte superiore ai propri meriti ed è anche ora che le alternative, se sono qualitativamente migliori (e lo sono!) si affermino.
Io sono sviluppatore di applicazioni per il Web e sono stato costretto dalla pesante bacataggine ed inefficienza di Windows XP a cambiare sistema operativo.
Utilizzo ormai Linux da 3 anni sia a casa che al lavoro e non tornerei mai più ad utilizzare Windows.
Usando Linux è successo questo:
1 - Ho capito realmente come funziona un computer
2 - Ho una quantità tale di software e di strumenti di lavoro e di utilità varie a disposizione inimmaginabile con Windows senza avere un PC che ti fa rischiare seri problemi penali"
3 - Non ho mai (ma proprio mai) avuto problemi con Virus, Trojan, Spyware e quant'altro
4 - Non ho mai avuto un crash di sistema con conseguente perdita di dati, tempo e denaro
5 - Ho un sistema realmente multiutente e dati riservati
Matteo Con
26 ottobre 2005 alle ore 10:39Sempre dalla stessa intervista:
Gates:Mi concentro sulle cose su cui posso incidere. La tecnologia. La Fondazione Bill e Melinda Gates.Che si occupa in particolare di vaccini, ad esempio di quello per la malaria.
Noi ci occupiamo di malattie che uccidono già oggi milioni di persone: l'Aids, appunto la malaria. Di questo dovrebbe preoccuparsi la gente. Se poi emergeranno nuove malattie, il mondo ricco potrà contare sulle aziende farmaceutiche, che le combatteranno.
Pure la malaria si potrebbe combattere; ma siccome dal mondo ricco è scomparsa, non c'è mercato per il vaccino. La gente muore, e noi lo ignoriamo. La Fondazione raccoglie denaro per creare il mercato, e salvare milioni di persone».
Aggiungo io: non dipingete Bill come il diavolo sceso sulla terra.
Ha i fantastiglioni, è vero, ma ha anche creato una fondazione il cui obiettivo è combattere le malattie che affliggono i paesi poveri.
Detta così sembra banale ma si parla di cifre importanti investite in tal senso: 3,2 miliardi di dollari.
Se non ci credete visitate i link:
http://www.kwsalute.kataweb.it/Notizia/0,1044,2203,00.html oppure
http://punto-informatico.it/p.asp?i=29675
F.Daniele
26 ottobre 2005 alle ore 10:39LA LIBERA CIRCOLAZIONE DELL'INGEGNO
Il punto è questo, adesso possaimo leggere dei libri scritti oltre 2000 anni fà, oggi se non abbiamo l'ultimo aggiornamento di word non possiamo nemmeno leggere documenti scritti qualche mese fà. Se poi palladium prende piede, non potremmo scambiare dei documenti, nusica o video che siano, tra due pc, se non sono entrambi certificati. Non potremo creare un documento sul pc di casa e visualizzarlo sul portatile, non dico scambiarlo via rete, se entrambi non sono certificati.
Di questo passo si perderà la memoria storica, non potremmo trasmettere alle generazioni future niente che non sia certificato. Sorvolando sul punto che la certificazione costerà, perchè se voglio che qualcosa di bello, caso mai ci sia, rimanga a memoria delle generazioni future, lo devo fare su supporti certificati?????
Davide Pesenti
26 ottobre 2005 alle ore 10:40Daniele Rossi, complimenti a te, non hai capito niente.
Prima di parlare del Software Libero (che e' il termine giusto per definirlo) informati:
Licenza GPL (General Public License), una delle piu' diffuse del Software Libero dice espressamente che se modifichi un software coperto da questa licenza, come si suppone che sia nel caso riportato date, devi permettere agli altri di fare lo stesso col tuo codice.
/Per approfondimento sulle licenze: http://www.gnu.org/licenses/licenses.html)
L'unica cosa, cioe', che non puoi prendere e' la liberta' di quel codice. In questo modo la conoscenza si trasmette, il know how si moltiplica.
E la Microsoft ha usato e usa codice libero, ma con licenze che non proteggono la liberta' delò cosice, come la BSD che permette che succeda quello che dici tu; ad esempio tutto lo stack tcp/ip e' preso da BSD
E poi, prova ad adare a comprare un pc di marca senza sistema operativo preinstallato.
Se ci riesci, dai i riferimenti, perche' e' proprio un evento (leggiti ad esempio http://www.attivissimo.net/rimborso_windows/istruzioni.htm per capire quanto e' difficile anche solo ottere il rimborso di un Sistema Operativo che non vuoi e chi ti hanno obbligato a comprare)
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 10:43leggete su http://punto-informatico.it/p.asp?i=55823&r=PI
in pratica si è detto alle major "dovete piantarla di rompere le balle ai provider, è illegale rintarcciare i nomi degli utenti perchè si violano le normative vigenti"
W LA LIBERTA' W LA GIUSTIZIA speriamo che qualcuno faccia lo stesso con Windows Vista che è pieno zeppo di DRM...
B ob Caprai
26 ottobre 2005 alle ore 10:45In fondo è solo un venditore, dice quello che gran parte delle persone si aspetta che dica.
Davide Pesenti
26 ottobre 2005 alle ore 10:48Ma e' gravissimo (e indicativo) che interrogato sulle restrizioni in Cina abbia risposto che restrizioni ce ne sono ovunque... Ca**o ha detto: ad esempio in Germania e' vietata la propaganda nazista... la stessa cosa!
E' un segno evidente della cattiva fede e degli interessi di Bill ad estendersi in un mercato ricco di opportunita' come la Cina
F.Daniele
26 ottobre 2005 alle ore 10:49DAVIDE ROSSI HA RAGIONE solo sul punto in cui dice che windows và bene per gl'ingnoranti informatici
Silvio Bogetto
26 ottobre 2005 alle ore 10:51Beppe non ha detto che i programmi sono gratis, sai leggere? "programmi resi disponibili gratuitamente in rete" vuol dire che tu li puoi scaricare e utilizzare gratuitamente, non che i programmatori sono volontari, anzi!! non hai nemmeno idea di quali grandi aziende software contribuiscano alla realizzazione delle distribuzioni Linux (vedi http://www.canonical.com/).
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 10:56ricordiamoci che REDHAT è una azienda che fattura ogni anno miliardi e sforna sistemi operativi basati su linux e sull'open source... è la dimostrazione che per far soldi non è necessario fare come la Microsoft...
cardi alberto
26 ottobre 2005 alle ore 10:57ricordo ancora alla gente che dice della scomodita di trovare programmi per linux,che questo è dotato di un emulatore che fa girare moltissimi programmi winzozz(alcuni forse meglio di come girano in win)
io ad esempio ci ho fatto girare photoshop sotto emulatore di linux e girava alla perfezione)
Postato da: Igor Scicchitano il 25.10.05 23:55
si ok finche mi dici su p2p ok serve l'up piu che il down(o perlomeno devono equipararsi;ma se mi dici che avere 256kb/s di up è una cosa decente be ti sbagli... e sopratuttto sbagli a pensare(se lo hai fatto)che senza troppo up il down vada bene,dato che questo nn ha modo di esistere se la banda up è limitata o saturata da quella in down.
Marco Zaccari
26 ottobre 2005 alle ore 10:59"...uno di questi si chiama Linux, usatelo al posto di Windows, come ho deciso di fare anch'io."
'a Beppe, son due giorni che non ti si vede... non mi dire che stai ancora tentando di ricompilare il kernel!
Patrizia Broghammer
26 ottobre 2005 alle ore 11:01Il Monopolio di Microsoft non si combatte con il free ware o free software, ma con sistemi operativi che siano competitivi.
Windows, con tutti i suoi limiti e' l'unico Software che e' riuscito ad imporsi sul mercato, per vari motivi, non ultimo l'usabilita'.
E' il piu' diffuso ed e' quindi quello che subisce piu' attacchi.
Non e' il meglio in assoluto, ma e' indubbiamente il migliore.
Altrimenti perche' sarebbe il piu' diffuso nonostante non SIA GRATUITO.
Chi usa Linux sa benissimo che non e' alla portata di tutti.
Il grande merito di Bill Gates, ma forse dell'IBM e' stato quello di capire che il computer poteva diventare un prodotto di massa.
E per diventarlo aveva la necessita' di avere un software di massa, cioe' accessibile ai piu'.
Usare Linux?
Ma se nella maggior parte degli uffici c'e' gente che a malapena sa accendere e spegnere un computer...
Il vero concorrente di Windows non puo' essere un software gratuito.
Perche' creare qualcosa che possa competere con Windows significa fare un grosso lavoro.
E chi e' disposto a fare un grosso lavoro gratis?
Perche' chi produce software dovrebbe elargire tutta la sua produzione a tutti?
Io penso che se non si troveranno efficaci mezzi per proteggere il lavoro intellettuale manchera' lo stimolo a produrre e si incorrera' in un periodo di stasi.
E' giusto guadagnare il giusto.
Ma le leggi di mercato non conoscono la parola giusto.
Conoscono i numeri.
Maggior numero di utenti maggior guadagno.
Quasi monopolio significa enorme guadagno.
Microsoft e' riuscito a creare un quasi monopolio, di qui l'enorme profitto...
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 11:02ricordo ancora alla gente che dice della scomodita di trovare programmi per linux,che questo è dotato di un emulatore che fa girare moltissimi programmi winzozz(alcuni forse meglio di come girano in win)
stai parlando di WINE? beh ci sono pure QEMU, BOCHS e XEN, programmi open source che "virtualizzano" il PC facendo girare in finestra interi sistemi operativi, da windows a linux a solaris... o VMWARE, commerciale..ma QEMU li batte tutti...ed è OPEN SOURCE!!!
Marco Falce
26 ottobre 2005 alle ore 11:09@Roberto Corelli
si ma se su uno di questi virtual pc vuoi istallare una qualsiasi cosa microsoft devi pagare la licenza a tutti gli effetti
Maurizio Palma
26 ottobre 2005 alle ore 11:10Beppe! Non dire inesattezze! te lo dico con la massima simpatia:
WINDOW e LINUX NON sono programmi ma sistemi operativi!!! Informaticamente sono cose molto diverse.!
Correggi la castroneria scritta nel blog
Un caro saluto
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 11:15@Maurizio Palma
e allora basta non usare software commerciale..usa Linux!!! devi scrivere? usa OpenOffice..devi fare fotoritocco? usa GIMP...devi masterizzare un CD? usa K3B...devi creare pagine HTML? usa QUANTA_SCREEM-BLUEFISH..devi fare una pagina per un giornaletto? usa SCRIBUS...devi mettere su un web server? usa APACHE-PHP-MySQL...
daniele piredda
26 ottobre 2005 alle ore 11:15>>Il grande merito di Bill Gates, ma forse dell'IBM e' stato quello di capire che il computer poteva diventare un prodotto di massa.
e no scusami tanto ma l'IBM perse un sacco di MILIARDI e tempo prezioso perchè snobbò l'idea di un computer ad uso domestico, infatti passò un gran brutto periodo dal quale si è risollevata relativamente da poco...infatti molti pensanono che a Microsoft stia accadendo quello che è accaduto tempo fa ad IBM, ossia un Gigante Burocratico che a stento (a causa delle sue dimensioni e della sua poca mobilità) riesce ad interpretare i voleri e l'andamento del mercato...
la prova è il fatto che Windows Vista continua a essere rinviato e perde pezzi per strada...
Questo accade perchè troppe delle risorse Microsoft sono utilizzate per trovare soluzioni a problemi di Win e Office di parecchi anni fa...
Come ad esempio i vari service pack...a fine 2006 arriverà il SP3 per Win XP...
Sergio Guarracino
26 ottobre 2005 alle ore 11:15@Maurizio Palma
Ma perche' i sistemi operativi non sono programmi?
Alla fine so solo un ammasso de Byte anzi de bit,
"caro" puntiglioso
alfonso d'ambrosio
26 ottobre 2005 alle ore 11:17e se proprio non riuscite a fare a meno di windows usate almeno firefox od opera come browser anicchè explorer!
ad ogni modo trovo assurdo iniziare a fare ste menate mentali da parte di gates...dicendo che in germania c'è la repressione sulla propaganda nazista! paragoni assurdi
caro beppe, purtroppo chi vive in uno stato di felicità, di soldi ed anche di illegalità (come ha fa la microsoft su certi suoi abusi di potere-monopoli) non capisce il debole!
e fortunatamente internet è una risorsa troppo ampia per essere compressa tutta in mano ai pochi....
Claudio Vergnano
26 ottobre 2005 alle ore 11:17"La Tecnologia questa sconosciuta" continua
...definito dall'art. 2, comma 1, del citato decreto ministeriale 28 maggio 2003;
DECRETA
Art. 1
1. All'art. 2, comma 1, del decreto ministeriale 28 maggio 2003 citato nelle premesse, sono soppresse le parole da "in locali aperti", fino alla fine del comma; dopo "ai servizi di telecomunicazioni" si aggiungono le parole "in modalità fissa e nomadica".
2. All'art. 6, comma 1, lettera b) del medesimo decreto le parole "la sicurezza delle operazioni di rete," sono sostituite da "la sicurezza della rete contro l'accesso non autorizzato conformemente alla normativa in materia,"; dopo "protezione dei dati" si aggiungono le parole "ed in particolare le prestazioni ai fini di giustizia sin dall'inizio dell'attività"; sono soppresse inoltre le parole "l'interconnessione tra reti Radio LAN è ammessa esclusivamente attraverso reti pubbliche di telecomunicazioni ;" e "limitatamente all'ambito geografico locale definito all'articolo 2, comma 1 e"; sono sostituite le parole "alla medesima radio LAN" con "al medesimo operatore nonché ad operatori distinti".
3. All'art. 6, comma 1, lettera f) del medesimo decreto dopo "dalle medesime utilizzazioni" si aggiungono le parole "in particolare secondo quanto previsto dalle raccomandazioni CEPT ERC/REC 70/03 e successive modifiche".
Art. 2
1. In relazione a quanto disposto dalla delibera dell'Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni 183/03/CONS, i soggetti autorizzati all'offerta al pubblico, attraverso reti ed applicazioni Radio LAN nella banda 2,4 GHz o nelle bande 5 GHz, di reti e servizi di comunicazione elettronica, ai sensi dell'art. 3 del decreto ministeriale del 28 maggio 2003, come modificato dal presente decreto acconsentono in maniera non discriminatoria ad ogni ragionevole richiesta di accesso indipendentemente dalla tecnologia utilizzata, ai sensi del decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259
segue....
Luca Venturi
26 ottobre 2005 alle ore 11:17Caro Beppe, sul tema Windows, questa volta non mi sento pienamente d'accordo con Te.
Seppur vero che Windows ha arricchito Gates, e' anche vero che Microsoft e' un'azienda di circa 60.000 dipendenti (se non sbaglio), molti dei quali, magari per hobby, sviluppano in ambito Open Source potendo contare sullo stipendio che arriva da MS. Ricordiamoci che molti di noi parlano di Open Source come "addetti ai lavori", ma ben pochi contribuiscono allo sviluppo di questo ambiente, ma si limitano a prelevare pacchetti, quindi non solo sistema operativo, ma anche sw per masterizzare, video editing etcc. che in altri ambiti avrebbero dovuto pagare (C'e' un termine, un po' dispregiativo, ma secondo me azzeccato che e' Lamers, in sintesi colui che prende senza contribuire).
Chi ha contribuito, veramente, a sviluppare queste soluzioni mangia comunque circa tre volte al giorno ed evidentemente trae il proprio sostentamento da altre fonti ed essendo sviluppatore quindi "addetto ai lavori", molto probabilmente appartiene proprio a quella cerchia di dipendenti di multinazionali che, utilizzando applicazioni Open Source, noi vogliamo in un qualche modo attaccare.
Secondo me il vero problema e' che MS rappresenta l'estremo di un finto liberismo economico che crea monopoli. E' vero, Gates e' arrivato ad avere una posizione di forza, ma e' anche vero che ce l'hanno lasciato arrivare.
Mi rendo conto che e' una posizione discutibile e probabilmente sbaglio, ma tendo ad essere molto critico con tutte le affermazioni che in un qualche modo minacciano dei posti di lavoro.
Personalmente vorrei anche ringraziarti per questo Blog, perche' mi da parecchi spunti di riflessione, alcuni pro ed altri contro, ma almeno provo ad usare la mia testa.
Naturalmente e' solo un tentativo, ma anche solo provarci non mi sembra sia cosi' scontato per tutti...
Grazie.
Nicola Navone
26 ottobre 2005 alle ore 11:17Il post di Beppe è interessante, lo dimostra il fatto che i messaggi che seguono sono un putiferio di pareri discordanti gli uni dagli altri.
Purtroppo però i sistemi M$(Microsoft)sono ancora largamente utilizzati, pur esistendo alternative sorprendentemente competitive e affidabili.
A mio avviso la posizione dominante di Telecomitalia nel mercato TLC del belpaese non è altro che una microscopica copia, per altro in perdita, dell'altrettanto dominante posizone di M$(che però guadagna eccome).
Il dato drammatico è che un uomo nella posizone di Bill Gates è sicuramente informato delle reali situazioni economiche/finanziarie/dirigenziali di Telecom e Capitalia, evidentemente a lui la situazione non sembra essere PERICOLOSA, oppure vede in essa forti prospettive di guadagno.
Bisogna ricordare che Bill Gates non ha mai nascosto la sua visione, a mio avviso PERICOLOSA, di un futuro in cui i Matematici potranno tranquillamente fare a meno dei Filosofi....
Buona continuazione a tutti.
francesco tupone
26 ottobre 2005 alle ore 11:17volevamo segnalare una nostra inziativa prevista per i prossimi giorni (27, 28 e 29 ottobre): chiamata Linux Club Un Nodo nella Rete.
il programma completo è visibile presso l'url: http://linux-club.org/modules.php?name=News&file=article&sid=591
Inoltre volevo esprimere una richiesta:
organizzare un incontro con Beppe Grillo presso la nostra associazione, Linux Club Italia, che promuove il software libero, si batte per la libera circolazione del sapere, per la riduzione del digital divide e il sostegno alle forme alternative di economia equa e solidale.
Una Associazione che si impegna per difendere le liberta' ed i diritti digitali.
Oggi che Beppe dichiara di voler passare a Gnu/Linux un incontro con la comunita' Open Source potrebbe essere maturo.
----------------
Linux Club Un Nodo nella Rete
Tre giorni di dibattiti musica e cultura, giovedi' 27 cena sociale di sottoscrizione per costruire una biblioteca multimediale che raccoglierà materiale digitale esclusivamente software libero, copyleft e creative commons, per permettere non solo il prestito ma anche la copia su cd/dvd: perche' masterizzare non è sempre illegale!
Venerdì 28 convegno dal titolo "Quali politiche, impegni economici e programmi a favore dell'Open Source?" a cui parteciperanno rappresentanti delle istituzioni locali (Municipi, Comune di Roma, Provincia, Regione), parlamentari e politici, rappresentanti delle Associazioni dell'Altra Economia, delle Associazioni che sostengono il software libero, operatori culturali ed imprenditori del mondo Open Source, giornalisti, ed esperti delle nuove forme di tutela del diritto d'autore nell'era digitale.
Sabato 29 incontro dedicato a "Idee e progetti del mondo della rete" per stabilire connessioni, relazioni e sinergie e sostenere progetti autoorganizzati delle comunita' della rete, rivolte allo sviluppo della cultura libera. Lo stesso giorno sara' presentata la compilation musicale LIBERALARTE2 autoprodotta con licenza Creative Commons.
Paolo Fanchini
26 ottobre 2005 alle ore 11:18@Maurizio Palma
I sistemi operativi SONO programmi!
Marco Falce
26 ottobre 2005 alle ore 11:20@Maurizio Palma
visto che fai tanto il saccente, allora la differenza e' tra sistemi operativi e applicazioni. ma entrambi sono programmi. correggi le tue di castronerie
daniele piredda
26 ottobre 2005 alle ore 11:20>>Ma perche' i sistemi operativi non sono programmi?
Alla fine so solo un ammasso de Byte anzi de bit,
"caro" puntiglioso
se si vuole fare informazione la si deve fare bene...
Il sistema operativo è la BASE di un computer.
Puoi avere tutti i programmi che vuoi, ma senza un SO non ti sevono a niente...
Dire che è la stessa cosa è come dire che il tetto di una casa è identico alle sue fondamenta....
ma senza le fondamenta tu non puoi costruire niente...pur avendo tutto il cemento che ti serve
Alessandro del Gallo
26 ottobre 2005 alle ore 11:20per tutti e in particolare per : Roberto Corelli ;
io col cavolo che uso palladium,
in cantina ho:
1x 386(+387!)
1x 486/7 dx4-100
3x pentium 2 233,300,433
4x pentium 4 667,866,1000,1000
1x amd 64 3000+
se arriva palladium me ne fotto, uso il 386 oppure carta e penna e baracchino, col cavolo che mi faccio calpestare da un paio di monopolisti
Marco Falce
26 ottobre 2005 alle ore 11:22@daniele piredda
aridagliela. la base di un computer qualsiasi esso sia e' il Bios. quella strana cosa che ti permette di accenderlo e di poterci istallare qualsiasi cosa, che ti fa' vedere quelle scrittine sullo schermo...
tutti saccenti... ma di aria fritta
Ilario Moresco
26 ottobre 2005 alle ore 11:24Coltivate Linux: Windows si pianta benissimo da solo! :o)
Paolo Fanchini
26 ottobre 2005 alle ore 11:24@daniele piredda
Negli anni '80 ho usato diversi computer che non avevano un sistema operativo, il sistema operativo serve per facilitare la gestione delle risorse del sistema.
Davide Pesenti
26 ottobre 2005 alle ore 11:24linux e' il kernel del sistema operativo GNU/Linux.
Ma che c'entra non e' mica un sito tecnico.
Vogliamo spaccare il capello in 4? Non e' corretto neppure gratis (free as in free speech, not as in free beer --libero come liberta' di parola, non come birra gratis--)
Ma la sostanza e':
i programmi proprietari sono delle scatole nere, non sai cosa c'e' all'interno; la conoscenza che portano con sé rimane oscura
i programmi liberi sono veicolo di conoscenza
quando salvi un documento in formato .doc non sei tu ad esserne il proprietario, ma chi possiede il copyright sul formato. Bello, soprattutto se pensi che anche uno Stato e' nelle stesse condizioni.
quando installi un programma proprietario non sai veramente cosa stai installando (vedi privacy e molto altro). Bello, soprattutto se pensi che anche uno Stato e' nelle stesse condizioni.
Io sono passato al Software Libero *non* perche' e' gratis, *non* perche' e' superiore (e in molti cami lo e') ma perche' mi lascia *libero*.
Un caso importante e' rappresentato dai Paesi in via di sviluppo: acquistando tecnologie proprietarie si vincolano alle cae produttrici mani e piedi, imparano ad usare programmi e non acquisiscono conoscenza.
Col Software Libero possono acuisire know how e far crescere il proprio Paese veramente (mi rendo conto che si dovrebbe approfondire, ma non so se questo e' il posto giusto).
mauro migli
26 ottobre 2005 alle ore 11:25ADSL senza canone telecom?
ad oggi,realtà o utopia?
vi prego di ripondere! grazie mauro
Valerio Costa
26 ottobre 2005 alle ore 11:25Bravo anche oggi il nostro Beppe.Altra bella IPOCRISIA e totale mancanza di coerenza.Lanci il sasso e nascondi la manina.Io i tuoi spettacoli li ho visti quasi tutti.Nell'ultimo, guarda caso, tra i tanti controsensi, nel tuo bel maxi schermo campeggiava WINDOWS XP.Preferisco non aggiungere altro.....che l'idea se la facciano tutti i nostri amici lettori.Certo che stò blog scade di giorno in giorno e vengono a galla MOLTE MOLTE MOLTE incongruenze, soprattutto sulla conoscenza, dei fatti.
Fà più interesse e sorridere Bertinotti, che ti chiede ancora nel 2005, come si scrive http://www..........
Cristina Ananasso
26 ottobre 2005 alle ore 11:26Il mio è un commento generale sull'informazione. Volevo solo far notare come le notizie su Fazio siano passate dalle prime pagine di Repubblica alle pagine econimiche, come una qualunque notizia di mercato.
Cristina
daniele piredda
26 ottobre 2005 alle ore 11:27aridagliela. la base di un computer qualsiasi esso sia e' il Bios. quella strana cosa che ti permette di accenderlo e di poterci istallare qualsiasi cosa, che ti fa' vedere quelle scrittine sullo schermo...
tutti saccenti... ma di aria fritta
Postato da: Marco Falce il 26.10.05 11:22
Ma perchè caspiata mi devi dare del saccente di aria fritta soltanto perchè dico cose diverse dalle tue???
La penso in un modo diverso. punto.
Mi dici quello che pensi e mi va bene, non ti dico che sei saccente solo perchè aggiungi qls a quello che dicono gli altri.
Ok il bios ti permette di fare tutto, ma senza un SO cosa ci fai con il BiOS??Qualcosa all'interno lo dovrai mettere?
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 11:29@Marco Falce
sono pienamente dacordo con te!! colc avolo che quando esce Vista lo prendo, anzi!!! io sto migrando da Windows a Linux, precisamente SUSE 10 che dimostra come ormai Linux ha raggiunto la maturità per esplodere nel mercato del desktop...
E se proprio volete saperlo..io sono un consulente informatico, e spesso mi rompe gente che nons a come scaricare un film o un MP3 da emule!!! dato che la maggior parte della gente non sa nulla di PC, quando uscirà Vista diranno "o che bello con le finestre trasparenti e che si girano in 3D, lo compro subito!", lo comprano lo provano e ..sorpresa!!! non fa girare l'album MP3 che hai appena comprato..come mai? ma perchè non lo sapeva mica che il DRM di Vista glielo impedisce..e allora si accorge della enorme c....a che ha fatto, tanto lo zio BILL CI HA GIà GUADAGNATO...
Sergio Guarracino
26 ottobre 2005 alle ore 11:29@Maurizio Palma and @daniele piredda
Io non sono saccente ma voi manco per niente!
Mo lo faccio io il puntiglioso!
Quando il BIOS finisce de fa li fatti suoi fa una call ad un indirizzo preciso!
A sto indirizzo preciso de solito c'e' il boot loader! (io parlo sempre a livello de linux, che me frega de windows!).
Se io faccio un programma e lo faccio chiama' dal boot loader ho fatto un programma che e' un sistema operativo, i.e. programma mio=sistema operativo.
E nemmeno sono un genio, anzi tra i programmatori con cui lavoro sono la piu' PIPPA!
daniele piredda
26 ottobre 2005 alle ore 11:30Postato da: Paolo Fanchini il 26.10.05 11:24
e cosa usavi?
voglio dire: si accendeva, e poi?
Alessandro del Gallo
26 ottobre 2005 alle ore 11:30c'è un rompipalle che vuole entrare nella mia macchina come root:
Oct 26 11:31:59 wl-delgallo sshd[3317]: Failed password for root from ::ffff:82.61.68.2 port 50264 ssh2
io gli dico, se vuoi entrare chiedimelo che ti apro un account:
perché tesoro, come root non ti ci faccio entrare, vedresti delle cose orribili!!
Alessandro del Gallo
26 ottobre 2005 alle ore 11:36grande Valerio Costa !
BEPPE GRILLO USA WINZOZZ XP SI SUOI SPETTACOLI E LO PROIETTA SUL MAXISCHERMO!!!!
io già avevo commentato questa cosa etanto tempo fa, ma non mi si era incu.ato nessuno.
BEPPE SEI UN LINUX TRADITORE!!!
stefano "akiro" meraviglia
26 ottobre 2005 alle ore 11:37>No. Innanzitutto a me piace molto Milano, che trovo bellissima, come mi piacciono Roma e altre città che conosco anche come turista
bhe, se conosce l'italia _anche_ da turista allora la conosce proprio bene!!!
lol
ps. nel mio piccolo anch'io combatto il monopolio: mandrake da 2 anni: distribuzione semplice ma è stato il passo successivo alla doppia partizione... e cmq mi son trovato bene!
Paolo Fanchini
26 ottobre 2005 alle ore 11:39@daniele piredda
E poi carivavi il programma che ti serviva usando le istruzioni caricate nella ROM del computer (di solito in linguaggio BASIC).
Antonio Fagone
26 ottobre 2005 alle ore 11:40a Valerio Costa:
e secondo te 805 post in cui tutti parlano di una cosa sono IPOCRISIA?
evidentemente il post lasciato da Beppe ha raccolto i commenti di chi è del mestiere e capisce realmente qual'è il rischio che si corre!
Quando si effettua una critica, si dovrebbero effettuare considerazioni a 360 gradi!
Il fatto che hai visto negli spettacoli di grillo Windows, non vuol dire che l'imbeccata che ti sta volendo concedere sia fasulla!
Ci possono essere svariati motivi per cui lo "staff" di Grillo lo ha utilizzato.
Senza Offesa (ovviamente)!
Alessandro del Gallo
26 ottobre 2005 alle ore 11:41bill gates puttosto che boccalone mi sembra un paraculo colossale!!!!
daniele piredda
26 ottobre 2005 alle ore 11:43E poi carivavi il programma che ti serviva usando le istruzioni caricate nella ROM del computer (di solito in linguaggio BASIC).
Postato da: Paolo Fanchini il 26.10.05 11:39
eheh io quella parte dell'informatica non l'ho vissuta...negli anni 80 ero uno spermatozoo...
il primo pc che ho avuto era con Win ME...
tra l'altro non sono un informatico, e se ho certe informazioni (sbagliate) riguardo qls me lo si può dire in un certo modo...
Roberto Tronci
26 ottobre 2005 alle ore 11:45@Davide Pesenti
"Negli anni '80 ho usato diversi computer che non avevano un sistema operativo, il sistema operativo serve per facilitare la gestione delle risorse del sistema"
Questa si che è bella!!!
Altre barzellette please!
enzo pastorelli
26 ottobre 2005 alle ore 11:46Guardatevi "i pirati di silicon valley" un film documentario e poi ditemi se zio bill nn vi fa incazzare ancora di piu ........
Marco Milani
26 ottobre 2005 alle ore 11:47x stefano "akiro" meraviglia
per chi non vuole abitare in un museo, in una città sporca, piena di cafoni, in un posto che non ricorda l'africa, con una vita notturna/diurna/pomeridiana ecc.. Milano è una bella città, poi se a te piacciono altri posti stacci, oppure tornaci.
Marco Falce
26 ottobre 2005 alle ore 11:51@daniele piredda
non e' il fatto di pensarla diversamente. e' la teoria architettura degli elaboratori. se ti sputtani la eprom del bios, poco ci fai col sistema operativo. Il bios ti permette di utilizzare il tuo computer. se quando compri una macchina non ti danno la chiave, e' difficile che tu ci salga ed accenda il motore. Ecco, il bios e' la chiave della tua macchima, e il s.o. e' il motore.
Giandonato Ovcin
26 ottobre 2005 alle ore 11:54Patrizia Broghammer, Lei ha pienamente ragione!
In Italia, Sig. Beppe Grillo, c'è ancora molta ignoranza informatica. Conoscere bene un sistema operativo fa parte delle conoscenze primare (in informatica)e mi creda come dice la sig.ra. Patrizia Broghammer Linux (da me molto apprezzato)in una scala da 1 a 100, solo il 2% e in gado di usarlo. Lo dico perche da molti anni insegno informatica.
Il sig. Bill Gates ha intuito che le persone volevano un prodotto che non gli obbligasse avere conoscenze informatiche specifiche e che in breve potessero usare.
personalmente ho tentato di insegnare "OPEN-OFFICE ma con risultati deludenti.
credo sia un pò come i supermercati nessuno li vuole ma tutti ci vanno.
Roberto Tronci
26 ottobre 2005 alle ore 11:55"E poi carivavi il programma che ti serviva usando le istruzioni caricate nella ROM del computer (di solito in linguaggio BASIC).
Postato da: Paolo Fanchini il 26.10.05 11:39"
Magari usavi un commodore16 o 64? e magari non sai che quei programmi basic venivano interpretati da un Sistema Operativo, non certo dal Bios!!!
Mara Casadei
26 ottobre 2005 alle ore 11:55Grande Beppe ...
era da tempo che stavo per proporre una pagina del blog che riguardasse l'open source.
Mi ci sono buttata da poco, onestamente, ma la trovo un'ottima filosofia e ne sto studiando, unitamente alla tecnica, anche la storia.
Che è molto interessante e consiglio a tutti di leggere. Parla di qualcosa che possa MIGLIORARE LA VITA DI TUTTA LA COLLETTIVITA' e non di repressioni, restrizioni ai downlad, divieti di duplicazione o condivisione eccetera...
Un consiglio per tutti, informatevi!! Linux non è uno spettro e oltretutto è facilissimo da usare e pieno zeppo di programmi gratuiti per qualsiasi cosa vi venga in mente ... oltre che stabilissimo e praticamente immune da virus.
Ciao!
daniele piredda
26 ottobre 2005 alle ore 11:57Postato da: Marco Falce il 26.10.05 11:51
ok ora è tutto più chiaro.
se ho capito bene la scala gerarchica MOLTO GENERALE è questa:
gli applicativi hanno bisogno del sistema operativo invece necessita del BiOS che gli dica di partire...
grazie...
Davide Ricci
26 ottobre 2005 alle ore 11:57
"scusi ma Pixar (Nemo, Monsters, Gli Incredibili), Dreamworks (Shrek, Spirit cavallo selvaggio), ILM (Star Wars Ep. II e III) giusto per citare a memoria un po' di societa' che hanno creato qualcosa di professionale con Linux, non hanno trovato alternative?"
Postato da: fabio brambilla il 25.10.05 18:16
Per carità, signor Brambilla, non volevo assolutamente essere scortese.
Anzi: mi dica per favore come si chiamano i programmi usati dalla Pixar e dalla Dreamworks per quel genere di animazioni, e non esiterò a scaricari!
Antonio Fagone
26 ottobre 2005 alle ore 12:00a enzo pastorelli:
hai proprio ragione! A guardare quel film ci sono veramente più motivi per non sopportare BILL!
Direi parafrasando proprio il cinema:
KILLBILL!
cristiana battista
26 ottobre 2005 alle ore 12:02Richiesta di aiuto da una profana: ma se disisntallo windows e installo linux, poi tutti i documenti, applicazioni, internet ecc rimane accessibile e leggibile oppure crea problemi? illuminatemi su pro e contro, grazie!
alfredo scipioni
26 ottobre 2005 alle ore 12:03Mio caro Beppe per una volta ti devo contraddire come già fatto in passato per Microsoft e bill gates. nei tuoi spettacoli che seguo da sempre hai sempre utilizzato programmi del monopolista per eccellenza (nel campo informatico) primo tra tutti Windows come O.S. e me ne dispiaccio sempre più! io uso linux da diversi anni e mi piange il cuore vedere te che presenti le foto con le slide di microsoft!!!!!!!!!!!!!
detto ciò ti saluto calorosamente come sempre e ti prego di cambiare sistema operativo.
ciao .
mattia giannini
26 ottobre 2005 alle ore 12:03Cari amici e caro Beppe,
purtroppo se il progetto di microsoffette e compari (TCPA/Palladium) va in porto potremo dire addio in una decina di anni (massimo) al software free, e ovviamente alla libertà informatica.
Infatti, i PC faranno girare solo software certificati e se io voglio creare un programma e distribuirlo devo certificarlo a pagamento. Inoltre hanno studiato una furba scappatoia legale per rubare i frutti dell'open source (questa un po' più lunga da spiegare).
Voglio solo appellarmi a tutti voi per boicottare questa bufala e far conoscere il problema.
Per saperne di più:
www.againsttcpa.com
(sito ufficiale inglese)
http://punto-informatico.it/p.asp?i=54706&r=PI
(articolo interessante in Italiano)
http://questionmark.blogsome.com/2005/09/16/trust-a-definition-in-a-video/
(filmato molto carino)
Passate parola please.
Igor Scicchitano
26 ottobre 2005 alle ore 12:04tutorial per openoffice
http://www.digitaldistribution.com/about/lessons/
ciao
Paolo Fanchini
26 ottobre 2005 alle ore 12:04Vuoi un esempio di programma che funziona senza sistema operativo? Il programma di installazione di un sistema operativo.
Marco Falce
26 ottobre 2005 alle ore 12:04@daniele piredda
esatto e sopra tutto questo castello girano gli applicativi
simone marchini
26 ottobre 2005 alle ore 12:09salve.
anch'io credo molto nel progetto open source ma vorrei sottopporre alla vostra attenzione un dubbio che mi sovviene.
apprezzo molto l'open source, ma vorrei però che fosse esteso anche a altri settori, magari alla musica, alla chimica farmaceutica, alla meccanica eliminando brevetti su formule e meccanismi, tributi siae eccetera.
in effetti non capisco tutto questo accanimento SOLO sul software. che sia determinato dall'influsso di altre corporazioni ben più radicate?
un saluto a tutti.
Claudio Tonti
26 ottobre 2005 alle ore 12:10viva l'open source, ma ricordiamoci di 2 o 3 cose:
- open source non significa free software
--- tutto free = comunismo
--- tutto proprietario = capitalismo
--- sistema operativo e software di base open ed il resto proprietario (ciascuno come crede) = socialismo
---- come per la società reale mi piacerebbe che il software fosse libero e accessibile a tutti per quanto riguarda le condizioni di base (scuola, sanità, sicurezza) = (sistema operativo, software di base, formati documento) ma che per il resto il libero mercato svolga la sua funzione dove tutti competiamo partendo da armi pari. --- ricordate inoltre che la maggior parte delle persone che sviluppa software libero la sera, di giorno lavora nell'industria del software proprietario. Meditate gente meditate prima di gridare VIVA l'open, non ripetiamo gli errori che la storia ci ha già segnalato.
claudio.
alex mathro
26 ottobre 2005 alle ore 12:16io ho letto il post di Beppe Grillo e non dice da nessuna parte che non usa windows!
Cmq io uso programmi open source e programmi bill gates, e devo dire che c'è 1 diff. fondamentale... i programmi open source non li sa usare praticamente nessuno, e inutile che straparlate, linux è semplicemente il kernel, ma una cosa è giocare a fare i saputelli dentro casa e una cosa è lavorare, e vi assicuro che in italia si lavora praticamente solo con windows (se si esclude IBM)
mauro migli
26 ottobre 2005 alle ore 12:16scusate se insisto!
ADSL senza canone telecom?.... ESISTE?
Roberto Tronci
26 ottobre 2005 alle ore 12:16"Vuoi un esempio di programma che funziona senza sistema operativo? Il programma di installazione di un sistema operativo.
Postato da: Paolo Fanchini il 26.10.05 12:04"
Il programma di installazione di un sistema operativo parte grazie ad un mini sistema operativo che viene caricato prima di lui dal boot sector del supporto.
Roberto Tronci
26 ottobre 2005 alle ore 12:19"scusate se insisto!
ADSL senza canone telecom?.... ESISTE?
Postato da: mauro migli il 26.10.05 12:16"
Per le utenze domestiche lo fa Tiscali, però devi passare al VoIP.
Andrea Stoppioni
26 ottobre 2005 alle ore 12:19Usavo Windows per necessità lavorativa ma ora sono felicemente passato in toto a Linux da circa due anni. Anche a lavoro!
Personalmente uso Fedora 4 e mi stupisco che non sia stata ancora citata.
Per quanto riguarda Bill Gates, per me lui fa solo il suo interesse e fino a quando per molti computer e windows saranno la stessa cosa, avrà vita facile.
Suggerisco di fare conoscere ognuno nella propria realtà che esistono delle alternative, che l'accoppiata computer-windows non è (spesso) la migliore scelta possibile.
Poi massima libertà a tutti.
bye
Fitzban
Emanuele Covello
26 ottobre 2005 alle ore 12:20Cara Patrizia Broghammer,
Sono un operatore informatico, e rispondo al tuo commento con una nota tecnica.
Sono assolutamente in disaccordo con le tue affermazioni ma allo stesso tempo non ti biasimo perchè le tue affermazioni rispecchiano il pensiero comune dell'utente medio.
Adesso cercherò di spigarti come mai l'utente medio non ha ancora la percezione di quali sino le potenzialità dell'open source e soprattutto quali benefici già oggi essa produce. Lo farò partendo proprio dalle tue affermazioni.
Tu dici:
"Il Monopolio di Microsoft non si combatte con il free ware o free software, ma con sistemi operativi che siano competitivi."
Hai perfettamente ragione. Quello che non sai è che esistono già oggi dei sistemi operativi alternativi che hanno tutte le carte per essere considerati dei competitors microsoft. Dobbiamo intanto distinguere i due grandi rami quello business che rappresenta le aziende, quello consumer che rappresenta l'utenza casalinga. Per quanto riguarda il primo caso, linux sta davvero vincendo su microsoft. Molte aziende, la mia compresa sta passando a questa tecnologia alternativa e open source. Perchè? Perché è efficiente, è stabile, è più sicura, piu flessibile, e più monitorabile, Linux fornice un controllo totale della macchina. Perché molte aziende ancora non lo hanno adottato? Problema di costi. Un azienda che per anni ha ha investito grandi capitali per la formazione del personale, per l'acquisto delle licenze, per lo sviluppo di programmi appositi per quella certa infrastruttura, non puo' o almeno non tutto insieme, sostenere questi costi altissimi di conversione. Lo può fare a piccoli passi ed è quello che sta facendo.
Lato consumer, adesso come adesso, e non 16 mesi fa, installare Linux su una macchina è veramente facile, basta seguire le istruzioni che ti appaiono sullo schermo. Ha il pacchetto office(openOffice) che non paghi, un browser per collegarsi a internet che non paghi.. continua
Emanuele Covello
26 ottobre 2005 alle ore 12:22Cara patrizia.. continua (2) per lo sviluppo del prodotto ma per l'assistenza tecnica che ti assicurano e che ti forniscono. E' questo il loro guadagno, nessuno fa beneficenza.
Tu dici: "Windows, con tutti i suoi limiti e' l'unico Software che e' riuscito ad imporsi sul mercato, per vari motivi, non ultimo l'usabilita'".
Niente di più falso. Quanto tu compri un computer ci trovi installato sopra windows xp, 5 anni fa windows 2000 e cosi via. Il costo del sistema operativo, a te non lo dicono ma è compreso nel prezzo del computer, te lo vendono insieme, tu non puoi scegliere. Te lo ritrovi, grazie a una politica di marketing ben congegnata. Se ti avessero venduto un computer con Linux red hat oppure Mandrake, sicuramente oggi sapresti usare quello. Questo è il metodo usato da microsoft per imporsi sul mercato. Per quel che riguarda l'usabilità hai ragione, ma come ho già detto attualmente l'interfaccia utente di linux ha poco e niente da invidiare a quella di windows.
Tu dici: "E' il piu' diffuso ed e' quindi quello che subisce piu' attacchi."
Subisce più attacchi perché è il meno sicuro, per tappare tutti i buchi che hanno lasciato aperti i progettisti di xp, hanno dovuto rilasciare 2 pacchi servizio della dimensione di circa 400 MB ciascuno.
Tu dici: "Il vero concorrente di Windows non puo' essere un software gratuito.
Perche' creare qualcosa che possa competere con Windows significa fare un grosso lavoro.
E chi e' disposto a fare un grosso lavoro gratis?
Perche' chi produce software dovrebbe elargire tutta la sua produzione a tutti?"
SBAGLIATO: se tu conoscessi i presupposti della filosofia Open Source sicuramente non parleresti cosi'. Se condo la filosofia open source io faccio un lavoro che vale 10, lo rilascio sotto licenza gpl, permettendo a te di studiare il mio lavoro, permettendo a te di usarlo anche a fini commerciali a patto che tu rilasci lo stesso sotto licenza gpl e non chiudi il ciclo. continua..
daniele bigagnoli
26 ottobre 2005 alle ore 12:22Oddio ho letto molti commenti, non tutti non ho tutto questo tempo, non vorrei offendere nessuno pero' il sistema operativo serve, qualcuno ha detto ho usato molti pc senza sistema operativo quali? e cosa ci facevi? riuscivi a scrivere mail, guardare la tv codifcare un filmato contemporaneamente! ricordo a tutti questi che dos e' un sistema operativo e anche unix, anche la play, la play2 la xbox il cellulare hanno un sistema operativo, per quanto semplice possa essere. Poi open non vuol dire per forza free, molte distro di linux si pagano (red hat etc), nonostante siano open, e adesso come adesso linux non e' ancora user e friendly come windows e mancano molti applicativi professionali flash (non il player ma quello per farli) pinnacle liquid e altri, un'alternativa potrebbe essere macosx se non fosse cosi' legato all'hardware, forse con il passaggio ai processori intel forse cambiera' qualcosa. Tutto questo mi ha fatto notare che l'ignoranza informatica e' grande in italia e vi parla un ignorante di molte cose. Tornando al caro e vecchio zio bil bisogna capirlo lui vive con i paraocchi circondato dall'oro... adesso scrivo alla ms per fargli capire come vanno le cose qua in italia (male :-( ).
Grazie a beppe per tutto il bene che fai.
roberto cirelli
26 ottobre 2005 alle ore 12:23ciao me ne frego di windows io uso da dieci anni il sistema operativo mac/os apple e mi trovo benissimo.
Fra l'altro è più semplice e poco vulnerabile ai virus.
meditate gente meditate...................
Emanuele Covello
26 ottobre 2005 alle ore 12:24Cara Patrizia.. continua(3) Tu prendi il mio lavoro lo modifichi, tiri fuori qualcosa che da 10 che valeva prima adesso vale 30, quello che lo prende dopo di te lo modifica ancora e adesso quel prodotto vale 50. Lo riprendo io, e mi ritrovo con un prodotto che vale 50. ho condiviso le mie conoscenze, tu le tue lui le sue e CI ABBIAMO GUADAGNATO TUTTI.
Tu dici: "io penso che se non si troveranno efficaci mezzi per proteggere il lavoro intellettuale manchera' lo stimolo a produrre e si incorrera' in un periodo di stasi." Ti ho appena dimostrato il contrario, ti ho appena dimostrato che la libera diffusione della conoscenza fa guadagnare tutti sia in termini di accrescimento delle competenze individuali sia in termini di efficienza e prodotti migliori per la collettività. La tecnologia si evolve più velocemente, in modo migliore e con costi notevolmente più bassi. L'unione fa la forza.
Non pretendo di aver risolto tutti i tuoi dubbi, per spiegarti tutte le dinamiche di questo sistema ci vorrebbe un libro. Spero però di aver generato in te e i tutte le persone che la pensano come te, almeno un ragionevole dubbio che vi spinga a pretendere un'informazione più corretta, approfondita e meno distorta della realtà che ci circonda. Informatevi e poi giudicate, io sono sicuro che alla fine mi darete ragione. Un abraccio, Emanuele.
Marco Silveri
26 ottobre 2005 alle ore 12:27Che cosa penso di Windows, Linux, MacOS etc. etc. lo trovate scritto su un mio post nel thread legato a Skype su questo blog.
Che cosa penso di Bill Gates e della Microsoft lo trovate sul mio blog (articolo apposito, link http://elucubridee.blogspot.com).
La mia lunga esperienza (stiamo parlando di più di vent'anni) nell'informatica mi dice che sono molti i miti e le leggende metropolitane. Che Open Source non vuol dire gratis, che la confusione "costa", che il "fai da te" è per pochi e non per tutti.
Questo vuol dire che Windows è meglio di Linux? NO!!
Ma non vuol dire neanche il contrario, anzi, vuol dire che avere posizioni assolutiste sull'argomento diventa propaganda politica e non valutazione tecnica come (io penso) debba rimanere. Distribuire messaggi del tipo "questo è più sicuro di quello" "questo è meglio" senza che ci sia una valutazione tecnica e oggettiva dietro non fa che aumentare la confusione a spese di chi di queste cose non ci vive e non le conosce a fondo. Anche perchè l'informatica è un mondo in cui quello che è vero adesso non lo era 10 giorni fa e non lo sarà tra 10 giorni.
Io "Pirates of Silicon Valley" l'ho visto. Che opinione avete adesso di Steve Jobs, l'illuminato proprietario della Apple?
Ma soprattutto: COSA AVRESTE FATTO VOI NELLA STESSA SITUAZIONE?
Siamo davvero tutti così bravi e generosi?
O siamo tutti dei piccoli potenziali Bill Gates?
(P.S. OpenOffice è gratis solo perchè la Sun ha deciso che era cosa bella rompere le balle a Microsoft sua concorrente...io, personalmente, diffido delle cose GRATIS, un po' come ha sempre detto anche Beppe...)
urano
26 ottobre 2005 alle ore 12:28"Il nuovo sistema operativo Windows Vista, ad esempio, consentirà ai genitori di inibire ai figli l'accesso ad alcuni siti web"."
E non solo...
http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp
Scusate, non ho letto ancora tutti i commenti, quindi non so se qualcuno di voi ha letto di palladium.
Rodolfo Canaletti
26 ottobre 2005 alle ore 12:28A proposito della Microsoft e della sua politica di assunzione, ecco cosa scrive Naomi Klein in NO LOGO:
"È stata la Microsoft con le famose opzioni sui titoli azionari per i dipendenti, a far nascere e ad alimentare il mito del «Silicon Gold», ma è stata ancora la Microsoft a darsi da fare per demolirlo. I tempi d'oro sono ormai lontani per i lavoratori dell'informatica, e oggi i posti di lavoro nel settore high tech sono precari come tutti gli altri. Il lavoro part-time, interinale e in appalto è diffusissimo nella Silicon Valley. Secondo una recente indagine sull'occupazione locale, il dato sugli «impieghi occasionali» si aggira tra il 27 e il 40%, e il ricorso al lavoro interinale sta aumentando a tasso doppio rispetto al resto del Paese. Nella Silicon Valley, la percentuale dei lavoratori assunti tramite le agenzie interinali è quasi triplo della media nazionale.
[
]
Attraverso l'uso intensivo di collaboratori autonomi, di impiegati a noleggio e di «soluzioni occupazionali globali», Microsoft è ben avviata verso la creazione della perfetta azienda senza dipendenti: una specie di puzzle in cui convivono reparti gestiti in subappalto, fabbriche che lavorano a contratto e dipendenti freelance. Gates ha ormai trasformato un terzo della sua manodopera complessiva in personale temporaneo.
[
]
La forza lavoro della Microsoft un microcosmo nel mercato occupazionale della New Age orbita attorno a un centro che è l'immagine del sogno high tech: dipendenti con contratto permanente a tempo pieno, indennità collaterali e generose offerte di opzioni sui titoli azionari, che lavorano e giocano in una specie di «campus» aziendale. Questi privilegiati «Microservi» venerano l'azienda [
] Guadagnano in media 220.000 dollari l'anno, e nella media non sono calcolati gli stipendi dei cinue massimi dirigenti.
Attorno a questo nucleo di dipendenti baciati dalla sorte orbitano tra 4000 e 5750 lavoratori temporanei [
] che svolgono spesso le stesse mansioni"
[1. continua]
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 12:29"Il vero concorrente di Windows non puo' essere un software gratuito.
Perche' creare qualcosa che possa competere con Windows significa fare un grosso lavoro.
E chi e' disposto a fare un grosso lavoro gratis?
Perche' chi produce software dovrebbe elargire tutta la sua produzione a tutti?"
come ho già detto, REDHAT sforna sistemi operativi basati su Linux e ha un fatturato di milioni di dollari all'anno..MandrakeSoft fa una versione di linux ed è una azienda fiorente..così come Linspire..insomma, l'open source è davvero il futuro per fare soldi!!! e non un software proprietario con cui devi aspettare che venga rilasciata una patch per chiudere una falla clamorosa...chi fa una distro linux commerciale sfrutta il fatto che il kernel di linux è open source e quindi aperto a chiunque sappia programmare..
Marco Falce
26 ottobre 2005 alle ore 12:29@Roberto Tronci
e vai continua a farti del male. se carica il sistema operativo minimale dal boot sector.. secondo te come fa' ? Chi lo dice ? Il bios forse ? Continua suuu continua !
Massimo p
26 ottobre 2005 alle ore 12:30
AIUTO....
MA COME SI FA A E DOVE SI PUO' SCARICARE LINUX
E COME SI INSTALLA?
?
Flavio Rocchi
26 ottobre 2005 alle ore 12:31L'open source é il nostro futuro ma il governo italiano, l'attuale, ha firmato un contratto con Mr. Micro$oft per milioni di euro per avere i suoi supporti informatici bacati.
L'open source spaventa, linux in particolare come dice Beppe. Vi consiglio la versione piú semplice da utilizzare : Mandrake. Il sito ufficiale é in fase di allestimento (www.linux-mandrake.com) ma potete scaricare le immagini iso da masterizzare a questo indirizzo : http://www.linuxiso.org/distro.php?distro=29
Se non erro, dalla versione 10, supporta anche i processori con tecnologia 64bit. Se scarichi il prodotto gratis non hai supporto se lo compri in libreria hai il supporto per 1 o 3 mesi. In qualsiasi caso il supporto lo potresti pagare on-line o chiedere info in merito.
Vi consiglio un'altro computer con il core linux, immune dai virus e senza alcun bug;Machintosh. Il core, cuore del sistema operativo, é linux che é garanzia di affidabilitá.
Dopo i consigli, spero che li accetti come beppe, vi auguro un imminente cambiamento verso il vero futuro della tecnologia.
A presto, Flavio.
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 12:32"Il nuovo sistema operativo Windows Vista, ad esempio, consentirà ai genitori di inibire ai figli l'accesso ad alcuni siti web"."
http://www.complessita.it/tcpa
non aggiungo altro...
Massimo p
26 ottobre 2005 alle ore 12:33AIUTO....
MA COME SI FA A E DOVE SI PUO' SCARICARE LINUX
E COME SI INSTALLA?
?
Marco Cirelli
26 ottobre 2005 alle ore 12:34Non commento riguardo quello che ha detto Bill Gates perchè non conosco a fondo il problema ma vedo e capisco che viene attaccato da ogni parte solo perchè ha creato un linguaggio mondiale e ci si è arricchito,ma in fondo è una sua invezione credo.
Riguardo a un post su la banda larga TELECOM vi racconto questo: io vivo in una casa al mare dove stato disdetto il contratto con TELECOM perchè nonostante prima non ci vivesse nessuno le bollette èrano salate lo stesso.
Ho deciso di attivare una linea dati per poter poi telefonare con SKYPE e cosi mi sono messo alla ricerca di un gestore telefonico che mi attivasse solo la linea dati e per primo mi sono rivolto a TELECOM perchè sapevo per certo che attivava il servizio e che non èra legato a canoni fissi.La normativa del garante delle telecomunicazioni dice che TELECOM DEVE installare la linea solo dati a chi la richiede.Prima lo faceva,ora ha smesso di farlo quando ha visto che nessuno più voleva una linea voce.
TELECOM chiede 157 euro per attivare la linea voce con relativi canoni dove poi in seguito mi avrebbe attivato ALICE,ma a me non conviene.
Perchè pagare i canoni imposti da telecom quando con altre compagnie non li pago?
Allora ho cominciato a cercare in rete un'aiuto e sono venuto a conoscenza che ci sono al momento soltanto 3 o 4 aziende che mi possono aiutare per utenza privata e con mio stupore ho appreso che una di queste è FRANCE TELECOM che subito mi ha detto che per avere la linea dati a banda larga posso soltanto scegliere l'abbonamento flat e insieme a quello ho il telefono.
Questo per me si è tramutato in un risparmio incredibile non solo perchè invece di 157 euro ne pago 98 per avere la linea ma non ho canone fisso se non quello che scelgo io a seconda delle mie esigenze e comprensivo di traffico telefonico.
Come dice Beppe,la rete è una fonte di notizie incredibili e amici di questo blog,aziende cosi non sono reclamizzate,vengono nascoste perchè rovinerebbero gli affari loschi di TELECOM
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 12:35MA COME SI FA A E DOVE SI PUO' SCARICARE LINUX
E COME SI INSTALLA?
http://www.distrowatch.com
Marco Barzaghi
26 ottobre 2005 alle ore 12:36ehi Beppe, ma quando ci saranno solo programmi Open Source... quelli che ora lavorano proprio grazie ai programmi non open source che fine gli facciamo fare? Mi Sta bene l'Open Source per sistemi casalinghi (scelta kmq diskutibile a parer mio) ma non è proponibile per scelte aziendali dove dovrebbe essere d'obbligo avere assicurazioni e certezze proprio a salvaguardia dei clienti dell'azienda stessa... L'open Source non da lavoro ma è solo fine a se stesso. Alla fine questo bel gioco di sparare su chi lucra e specula su di noi mi sembra si stia traformando in un fucile rivolto verso noi stessi...
Massimo p
26 ottobre 2005 alle ore 12:37Roberto Corelli
grazie...gentilissimo
Andrea Caralis
26 ottobre 2005 alle ore 12:37"Perchè attaccare Bill Gates? Da lavoro a milioni (???) di persone"
"Potete comprare altro se volete"
"Ha diffuso l'uso dei computer"
"Siete invidiosi perchè ha avuto soldi e successo"
...
Questi sono, in sintesi, alcuni dei commenti che ho letto. Assurdità. Mi spiego.
Gli Stati Uniti, paese non accusabile di essere *comunista*, può insegnarci molto in fatto di leggi di mercato; a tal proposito sono molto attenti ai problemi inerenti ai cartelli, ai trust, ai monopoli.
Io non odio assolutamente Gates, semmai lo compatisco perchè credo che avere molti soldi sia una benedizione ma averne troppi una sciagura ma il problema è un'altro...
La Microsoft si è venuta a trovare, per colpa sua e nostra e di chi doveva fare delle leggi, ad avere il monopolio in uno dei settori più strategici della società.
Questo si traduce come ogni monopolio in un maggior costo dei prodotti, minor ricerca e minore possibilità di scelta; se tu sei l'unico a offrire un prodotto perchè devi sbatterti a migliorarlo o a farlo pagare meno? Significato di monopolio!
Se osserviamo gli utili della MS ci rendiamo conto che questi soldi provengono da un costo eccessivo a cui vengono venduti i loro prodotti; non si spiega neppure con la necessità che ha di reinvestire in ricerca ( stiamo parlando di decine di miliardi di $ di *utile* ).
Poi quale standardizzazione? Perchè non usare quello che di buono e standard già esiste (non necessariamente free!!!); alcuni esempi: mysql, php, opengl, java....invece MS reinventa copie private delle stesse cose. Questo per gettare le basi per estendere il monopolio.
E' come ringraziare la Marlboro perchè ha unificato la marca di sigarette, (anche qui sono passato all'open source :) )
Non metto in dubbio che molti professionisti trovino Windows più vantaggioso (diffusione, programmi, conoscenza...) ma neanche questo è male. Semplicemente dico che esistono alternative per molte soluzioni...a partire da un dual boot windoz e linux ( meglio se su due HD separati! )
Massimo p
26 ottobre 2005 alle ore 12:38Roberto Corelli
grazie...gentilissimo....si installa come windows
Massimo p
26 ottobre 2005 alle ore 12:38Roberto Corelli
grazie...gentilissimo....si installa come windows
Massimo p
26 ottobre 2005 alle ore 12:38Roberto Corelli
grazie...gentilissimo....si installa come windows?
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 12:39"non è proponibile per scelte aziendali dove dovrebbe essere d'obbligo avere assicurazioni e certezze proprio a salvaguardia dei clienti dell'azienda stessa"
proprio io ho proposto ai servizi informatici della mia città di utilizzare PHP-MySQL sui loro server..e loro hanno detto che ci starebbero eccome, ma il comune ha speso fior di soldi per addestrare i "tecnici" su ASP-Access-SQL Server..se d'imporvviso domani passassero a Apache-PHP-MySQL dovrebbero ricominciare daccapo nell'addestramento...
e un funzionario mi ha detto scherzando "te vorresti far usare linux qua dentro? non sanno neanche usare Outlook Express per inviare la posta elettronica.."
daniele bigagnoli
26 ottobre 2005 alle ore 12:43x Roberto Corelli il cuore di macosx non e' linux ma unix e c'e' una certa differenza, non si puo' discutere che linux sia figlio di linux (i comandi e la filosofia sono gli stessi ma e' l'implementazione che cambia), vedi la storia di Linus Torvalds (padre del kernel di linux), pero' sono due cose diverse uno e' open l'altro no. poi dire che linux e' una certezza... io non sono ancora riustito ad installare il mio modem il mio telecomando per la tv, la tv funziona da cani non voglio metterci ore per trovare il modo, se voglio fare video editing non c'e' nulla e non nominarmi gimp che non e' neanche paragonabile a pinnacle liquid. Diciamo che in ambiente server va bene, ma per il desktop e' ancora poco user and friendly, e i sw applicativi non sono ancora al livello di win, speriamo tra qualche anno.
CIAO
Massimo p
26 ottobre 2005 alle ore 12:43x roberto corelli
sono sul sito
http://www.distrowatch.com
ma poi?
scusa la mia ignoranza...
e...grazie per la disponibilità
Massimo
Tiziano Binda
26 ottobre 2005 alle ore 12:44Chiamiamo GNU/Linux dato che è stato sviluppato sul sistema GNU figlio della Free Software Foundation.
www.fsf.org o se preferite www.fsfeurope.org .
Marco, parli di garanzie e mi rincresce mandarti a leggere una licenza Microsoft. Vedrai che garanzie che ti danno!
Allora meglio il freesoftware, che te lo dicono chiaro e tondo che non te ne danno e usi il software a tuo rischio e pericolo.
Eppure pensaci ogni volta che usi software proprietario: usi qualcosa del quale non PUOI sapere come sia stato fatto (e se ci provi violi il copyright, sai?), mentre il freesoftware è come un'auto della quale, oltre all'auto, ti danno tutti gli schemi di funzionamento: dal motore, ai freni all'impianto elettrico. Poi sei LIBERO di scegliere di non sapere come funziona. Ma pagare per negarti questa libertà non mi sembra per nulla intelligente.
PS: Windows + office = 500 Euro.
Gnu/Linux (o freeBSD) + OpenOffice (disponibile anche per Windows...) = spesa di imparare a installarlo, usarlo e scaricalro dalla rete.
Fate vobis, ma io ho scelto di essere libero!
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 12:45grazie...gentilissimo....si installa come windows?
se ti stai divertendo a pigliare un pò in giro..beh ci stai riuscendo!!! ne approfitto cmq per ricordare che io uso SUSE 10 è l'installazione è davvero semplicissima, ha riconosciuto subito tutto l'hardware dle mio PC e del mio notebook...pure la scheda wireless che funziona perfettamente!!!
SUSE 10 è davvero l'esempio di come dovrebbe essere Linux per far fuori winzozz anche sui desktop..
daniele bigagnoli
26 ottobre 2005 alle ore 12:46refuso linux figlio di unix
Massimo p
26 ottobre 2005 alle ore 12:48X Roberto Corelli
assolutamente no, non sono mai uscito dal campo "windows" ma mi piacerebbe davvero provare Linux
ti lascio anche la mia mail
max.lomb@libero.it
mauro durante
26 ottobre 2005 alle ore 12:48Ciao Beppe
Vorrei ribadire il concetto che un computer deve essere
di facile utilizzo.
Con windows, (che ha hardware di basso costo perche tutti i componenti sono di classe b o c) il creare qualcosa è difficile ,
soprattutto per i non tecnici, che poi sono la maggioranza ,
linux è una idea grandiosa ,ma più difficile di windows da configurare e da utilizzare,nessuno dice che i tanti programmi dispopnibili per linux sono nella maggior parte dei casi da ricompilare per poter essere utilizzati cosa impossibile o quasi
per i non adepti.
L'UNICO sistema operativo che rende semplicissimo l'utilizzo dei computer e MAC OSX .
Con il mac è possibile creare un dvd con ipropri filmati con effetti particolari , musica,animazioni senza averlo mai fatto
e senza imparare nulla.
Si puo creare un sito web senza conoscere l'html e imaprando quattro o cinque comandi farne uno che fa impallidire il 100%
di quelli che lo fanno con win,insomma mac e semplice
anche un bambino o un 90 enne può fare tutto .
Sono un sistemista e lavoro con win ,io ringrazio dio che esista windows altrimenti se tutti avessero mac io non avrei lavoro .
Tutti i giorni combatto con i continui problemi di compatibilità e stabilità di win.
Tutti i programmi che si trovano su mac ora li trovi anche in win, però non sono proprio uguali, quelli per mac hanno più funzioni ,fanno più cose insomma si chiamano uguali ma sono programmi profondamente diversi.
Il mac quando fa un sistema opertativo nuovo o un aggiornamento li fa per migliorare le prestazione guardando anche ai possessori di vecchie macchine (fino al possibile certo quelle troppo obsolete delle volte bisogna sostituirle).
io uso un mac del 2004 ma anche uno del 99 sul quale ho installato l'ultima versione del sistema operativo trendone grossi vantaggi.
Apple il suo software lo scrive cercando di migliorare i propri prodotti.
Microsoft scrive i suoi prodotti che richiedono sempre più prestazioni per far vendere ai suoi patners il materiale hardware.
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 12:50sono sul sito
http://www.distrowatch.com
ma poi?
scegliti una distro,m guarda a destra nell'elenco..UBUNTU, MANDRIVA, SUSE, FEDORA, KNOPPIX , SLACKWARE, MEPIS, KUBUNTU..sono le più note..vai nel loro sito, scaricati le ISO dei CD, amsterizzale e installa!!
magari prima prova una distro LIVE, cioè una distor linux che parte senza installare nulla sul'hard disk! la più nota diu tutte è KNOPPIX 4.02, disponibile sia su CD che su DVD entrambi scaricabili e masterizzabili..
Marco Falce
26 ottobre 2005 alle ore 12:53@mauro durante
quello che dici tu era vero fino a quest'anno. non tanto vero sulla qualita' degli aggiornamenti del macosx di quest'ultimo anno. dal prossimo anno la storia cambiera' definitivamente, quando Apple passera' ai processori intel ( e Billino ha gia' prontamente dichiarato che una versione di Vista sara' pronta per girare su hardware Mac )
PS: gira di gia' la versione developer di mac osx per x86 che contiene gia' codice palladium. Apple era meglio ? Si ! Decisamente. ERA meglio.
Rodolfo Canaletti
26 ottobre 2005 alle ore 12:53[2. continua Naomi Klein su NO LOGO]
[
]
I guai sono cominciati nel 1990 quando l'Internal Revenue Service ha contestato la classificazione dei «cartellini arancione» come collaboratori autonomi [i dipendenti a tempo pieno hanno cartellini azzurri], decretando che si dovevano considerare dipendenti a tutti gli effetti, e che l'azienda aveva l'obbligo di pagare le tasse sui loro stipendi. Basandosi in parte su questa sentenza, nel 1993 un gruppo di lavoratori classificati come consulenti esterni hanno fatto causa alla Microsoft dichiarandosi dipendenti a pieno titolo e sostenendo di avere diritto alle previdenze e alla partecipazione agli utili come i loro colleghi assunti in pianta stabile. Nel luglio 1997 la Microsoft ha perso questa importantissima causa. [
]
In risposta a questa sconfitta, Microsoft, tuttavia, non ha affatto provveduto ad aggiungere i freelance all'elenco del personale; anzi, si è data ancor più da fare per emarginare i lavoratori temporanei. A questo scopo, la multinazionale ha smesso di far lavorare gli impiegati in veste di collaboratori indipendenti. Adesso, dopo che un candidato è stato preso in esame, sottoposto a colloquio e infine scelto dalla Microsoft, gli si dice di iscriversi presso un'agenzia di personale [
] Sarà questa a ingaggiare il collaboratore e ad agire in qualità di datore di lavoro ufficiale. [
] Da un punto di vista legale è difficile dimostrare che uno non è un dipendente, a meno che non sia dipendente da qualcun altro. Nel caso della Microsoft quel qualcun altro è l'agenzia di personale.
[2. continua]
Marco Silveri
26 ottobre 2005 alle ore 12:53Addendum al post:
andate a leggere l'intervista del Corriere, leggetela tutta, possibilmente cercando di essere oggettivi ed obiettivi.
Leggete cosa dice del vaccino della malaria e di quello della influenza aviaria.
Leggete cosa dice della concorrenza e della politica.
Cos'è, un nuovo leader no-global?
Non scherziamo, ovviamente no.
Ma forse molte delle idee che ci siamo fatti sono solo preconcetti basati su....nulla.
Più viene preso a pesci in faccia e più mi è simpatico.
Giusto un accenno che riassume un po' cose che ho scritto nel mio blog: Bill Gates è uno che ha fatto i soldi prendendoli da chi usa i computer, privati e gradi aziende, e quindi quasi totalmente dal 25% ricco del mondo.
E tramite la sua fondazione ha finanziato per 5 MILIARDI di dollari iniziative per la lotta contro la povertà, come ad esempio la produzione e la distribuzione del vaccino contro la malaria che non interessa le grandi case farmaceutiche perchè nel mondo "ricco" mancano i malati che potrebbero pagarlo...
NON SONO UN FAN DI BILL GATES, ma odio i preconcetti, odio le leggende, odio tutto quello che viene sbattuto in faccia alla gente solo perchè è cool, figo, "rivoluzionario-per-forza" e soprattutto che non è più informazione ma è propaganda.
Credo fortemente che il computer sia uno strumento e che la convenienza di un programma non è data solo dal suo costo ma della combinazione di mille fattori e lo scelgo sempre e solo sulla base di una valutazione tecnica, come faccio per le televisioni, i frigoriferi e le automobili.
Credo che Beppe volesse mettere l'accento sulla faciloneria di Bill Gates nel giudicare la situazione italiana, FIGLIA DELLA FALSA INFORMAZIONE CHE ABBIAMO A DISPOSIZIONE NOI E CHI CI GUARDA DALL'ESTERO e anche di una buona dose di boccalonagine.
Ruggiero Olivieri
26 ottobre 2005 alle ore 12:54Vorrei far presente che su sistemi Linux-based, sono addirittura disponibili emulatori di Software sviluppato per Windows.
Se avete applicazioni che vogliono Windows per funzionare, secondo me poteste valutare anche queste alternative per migrare finalmente su sistemi operativi SERI.Tentate su www.winehq.com.
Addirittura e' possibile emulare Giochi.
Basta andare su internet e cercare.
Giusto Beppe?
Otto Normalverbraucher
26 ottobre 2005 alle ore 12:58GENTE SVEGLIA: SOFTWARE FREE!
Pacchetto applicativo: OpenOrg 2.0 (GRATIS)
WEB Browser: Opera (GRATIS)
Sistema operativo: Windows (te lo appioppano così o così quando compri un PC e non é neanche tanto caro)
ETC. ETC.....
Questa costellazione assicura compatibilità con tutte le applicazione e sistemi oggi disponibili.
Rodolfo Canaletti
26 ottobre 2005 alle ore 13:01[3. continua Naomi Klein su NO LOGO]
[
]
Nel 1997, Microdoft, il cui campus pullulava di "permatemps" [dipendenti a pieno titolo], aveva cominciato a fare passi nel senso di sganciarsi da altro oneri ingombranti connessi alla gestione materiale di un'azienda multimiliardaria.
«Non caricatevi di inutili palle al piede», sosteneva Bob Herbold.
[
] Secondo Herbold, praticamente tutto, tranne le funzioni essenziali connesse alla programmazione e allo sviluppo del prodotto, ricade nella categoria delle «inutili palle al piede» compresi i sessantrè addetti alla reception, cui l'azienda, dopo averli licenziati (cosa che ha comportato la perdita delle indennità e del programma azionario) ha detto di rifare domanda tramite l'agenzia di personale temporaneo Tascor. «Li stavamo pagando troppo» ha detto Herbold."
Naomi Klein: NO LOGO, Traduzione di Equa Trading, Serena Borgo, Ester Dornetti. Edizione Baldini e castoldi, 2002.
Massimo B.
26 ottobre 2005 alle ore 13:02Vorrei rispondere a Massimo p. il quale dice di non essere d'accordo sul software open source (soluzione discutibile anche sui sistemi casalinghi). Come lui ben sa, lavorando nel software, un moderno PC è un sistema complesso. Ha bisogno di players, codecs, programmi di scrittura, di archivi, ecc. Vorrei chiedergli perché secondo lui sarebbe giusto che uno spenda varie migliaia di euro per poter permettere al suo PC di fare le cose di cui ha bisogno. La videoscrittura ad esempio: quanto costa una licenza di Office? E' un prezzo giustificato, visti comunque i notevoli bachi e visto che comunque si paga l'assistenza Microsoz?Io penso che il software libero sia meglio per tutti e anzi trovo incredibile e straordinario che gente competente e qualificata decida di sacrificare tanto del loro tempo per produrre software "open source" e gratis. Io sono passato ad Open office, che fà le stesse cose dell' Office normale ma occupa meno di 100MB, non si insinua come un cancro nel PC ed è più veloce. Il monopolio, come giustamente diceva qualcuno, non paga. Sono disponibili in rete programmi che funzionano meglio di quelli a pagamento e sono freeware. La mia scelta è quella di utilizzare quando mi è possibile (99% dei casi) software freeware. Quindi, caro Massimo, rassegnati. La diffusione del freeware è inarrestabile perchè è una esigenza della comunità mondiale informatica, che non vuole più pagare per quelli che producono software facendoselo pagare a peso d'oro. Ti dovrai rassegnare e adattare.
daniele bigagnoli
26 ottobre 2005 alle ore 13:02Non tutti hanno il tempo di farlo e l'emulazione di molti giochi non sempre e' facile e sopratutto non e' una cosa per tutti, non basta un semplice doppio click, ma qualcuno deve avere una certa conoscenza, non ci vedo mio fratello elettricista sbattersi per cercare di far funzionare il suo programma che lo facilita nel districarsi delle leggi italiane per l'azienda.
>Vorrei far presente che su sistemi Linux-based, >sono addirittura disponibili emulatori di Software >sviluppato per Windows.
>Se avete applicazioni che vogliono Windows per >funzionare, secondo me poteste valutare anche >queste alternative per migrare finalmente su >sistemi operativi SERI.Tentate su www.winehq.com.
>Addirittura e' possibile emulare Giochi.
>Basta andare su internet e cercare.
>Giusto Beppe?
Michele Gobbi
26 ottobre 2005 alle ore 13:02Caro Beppe,
io come il 99.99% della gente che scrive in questo blog ho imparato ad usare il computer grazie a microsoft (prima dos, poi win).
Per una persona che si avvicina ai pc per la prima volta usare linux e' un grande problema, sopratutto se si vogliono usare dispositivi quali fotocamere digitali, stampanti, etc. che non siano prodotte da grandi compagnie.
Semplicemente non mi sembra giusto vedere gente disprezzarere un prodotto che ha reso il pc accessibile a tutti. Bill Gates e' semplicemente invidiato da coloro che avrebbero voluto fare la sua stessa carriera e far nascere un impero da un laboratorio in un garage. La stessa forma d'odio sta gia' iniziando a colpire google.
Ed a proposito della crisi economica, forse Gates e' piu' obiettivo di molta gente che scrive in questo blog. E' la differenza tra un criticismo costruttivo e distruttivo.
La crisi e' in tutta europa (credo di poter dirlo perche' al momento lavoro ad Edinburgo), indipendentemente dal colore di chi governa.
Saluti.
Rodolfo Canaletti
26 ottobre 2005 alle ore 13:02[3. continua Naomi Klein su NO LOGO]
[
]
Nel 1997, Microdoft, il cui campus pullulava di "permatemps" [dipendenti a pieno titolo], aveva cominciato a fare passi nel senso di sganciarsi da altro oneri ingombranti connessi alla gestione materiale di un'azienda multimiliardaria.
«Non caricatevi di inutili palle al piede», sosteneva Bob Herbold.
[
] Secondo Herbold, praticamente tutto, tranne le funzioni essenziali connesse alla programmazione e allo sviluppo del prodotto, ricade nella categoria delle «inutili palle al piede» compresi i sessantrè addetti alla reception, cui l'azienda, dopo averli licenziati (cosa che ha comportato la perdita delle indennità e del programma azionario) ha detto di rifare domanda tramite l'agenzia di personale temporaneo Tascor. «Li stavamo pagando troppo» ha detto Herbold."
Naomi Klein: NO LOGO, Traduzione di Equa Trading, Serena Borgo, Ester Dornetti. Edizione Baldini e Castoldi, 2002.
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 13:02"Vorrei far presente che su sistemi Linux-based, sono addirittura disponibili emulatori di Software sviluppato per Windows.
Se avete applicazioni che vogliono Windows per funzionare, secondo me poteste valutare anche queste alternative per migrare finalmente su sistemi operativi SERI.Tentate su www.winehq.com.
Addirittura e' possibile emulare Giochi."
allora: per far girare giochi windows in directx sotto linux occorre CEDEGA, che è commerciale...WINE è davveroe ccezionale, fa funzioanre ad esempio Photoshop o OFFICE XP direttamente sotto Linux come se fossero programmi nativi..ma si rischiano dei crash improvvisi poichè WINE in pratica "converte" le API del kernel di windows nelle corrispondenti API del kernel di Linux, e questo non è sicuro al 100%..meglio utilzizare un emulatore TOTALE hardware-software: VMWARE (commerciale), QEMU, BOCHS, XEN (open source) che cosnentono di installare un qualunque sistema operativo su un hard disk virtuale..fra l'altro XEN è stato incorporato nel kernel di SUSE e FEDORA...
Roberto Tronci
26 ottobre 2005 alle ore 13:03@Marco Falce
"@Roberto Tronci
e vai continua a farti del male. se carica il sistema operativo minimale dal boot sector.. secondo te come fa' ? Chi lo dice ? Il bios forse ? Continua suuu continua !"
E' ovvio che sia il BIOS a dirgli di caricare il boot sector...ma una cosa è quello che può fare il BIOS, un'altra è quello che fa un Sistema Operativo (Gestione dei Semafori, Paging della Memoria etc...)
Alessandro Sacchi
26 ottobre 2005 alle ore 13:04Commento a: BILL IL BOCCALONE"
Certo "Grillo Parlante", forse forse hai parlato un po' troppo! Scusami sai ma dire di Bill Gates che parla a vanvera.......
Forse ti sei montato un po' troppo la testa con 50.000 visitatori al giorno nel BLOG!
Andrea Caralis
26 ottobre 2005 alle ore 13:07Poi basta con questo vecchio luogo comune che Windows è semplice da usare.
Qualche tempo fa andavo sul Windows Update e trovavo i nuovi driver della scheda video (una NVIDIA di due anni fa).
Ok...scarico, faccio fare a Windows l'installazione, riavvio e voilà...schermo buio non si vede una scippa manco il log in.
Questa è un'operazione utente di base. L'utente sprovveduto a quel punto cosa fa ?
Fortuna che avendo un minimo di esperienza ho riportato il sistema alla ragione (a colpi di bastonate)(tipo entra in modalità provvisoria, disinstalla il nuovo driver, reinstalla quello vecchio, controlla i driver AGP della scheda madre, ecc...).
Niente di particolare ma quanti utenti medi saprebbero farlo?
A volte mi viene da pensare che altri abbiano più libertà di me di usare il MIO computer: tipo cosa sono tutti quei servizi che girano in background??? Chi li ha installati? Perchè ? Cosa fanno?
Un tempo mi "divertivo" a identificarli ora non ne ho più voglia ma poco ma sicuro non sono una bella cosa.
Infine ricordo che alcune distribuzioni Linux come la Mandrake si installano più semplicemente dello stesso Windows e pure in metà tempo.
Senza contare il fatto che puoi decidere di installarti, a tua scelta, l'equivalente di tre CD pieni zeppi di programmi di utilità (questo solo per cominciare).
Il problema è che si sta diffondendo una sorta di analfabetizzazione informatica creata proprio dall'uso ( passivo ) del computer.
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 13:08GENTE SVEGLIA: SOFTWARE FREE!
Sistema operativo: Windows (te lo appioppano così o così quando compri un PC e non é neanche tanto caro)
anche in questo concordo appieno! se proprio uno si compra un PC con windows in giro è pieno di software open source epr windows..APACHE-PHP-MYSQL per mettere su un server web, OPENOFFICE per l'ufficio, NVU come creatore wysiwig di pagine web, GIMP come fotoritocco, GAIM come multi-instant messenger, FIREFOX e OPERA come web browser, giochi come ARMAGETRON, TORCS.. insomma, tutto senza spendere una lira di più e predere tempo a crakkare decine di programmi!!!
Michele Gobbi
26 ottobre 2005 alle ore 13:12Leggetevi l'intervista completa
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/10_Ottobre/24/cazzullo.shtml
quando pubblichi solo i pezzi che ti fanno comodo si chiama strumentalizzazione dell'informazione Beppe.
Saluti.
Daniele Rossi
26 ottobre 2005 alle ore 13:16X Davide Pesenti,
ci sono migliaia di siti internet e negozi che vendono pc senza Sistema Operativo (www.aginform.it) (www.dany.it) tanto per citarne 2.
Certo, se compri Hp o Acer non puoi pretendere che te lo vendano senza nulla sopra.
Marco Gesiot
26 ottobre 2005 alle ore 13:19Sento parlare con troppa faciloneria di Ladri Informatici.
Ladri ?
....
Perchè ?
Si può considerare LADRO chi chiede di essere pagato per il proprio lavoro ?
O è forse ladro chi scarica ed installa sul proprio PC MP3, film, software copiato etc... ?
Io questa non l'ho mai capita....ma perchè rubare una MELA al supermercato è socialmente inaccettabile mentre rubare una canzone o un programma no ?
Perchè ci sembra normale pagare per il lavoro dell'idraulico, del meccanico, del commercialista ma chi come mè ha fatto l'ENORME errore di diventare programmatore dovrebbe lavorare gratis ?
A questo punto non vedo perchè non entrare in un negozio e rubare direttamente i CD e i DVD, e a quel punto perchè non il PC intero e magari la spesa ?
L'Open Source è un movimento meritevole sotto molti punti di vista, ma ha generato l'errata percezione in molti che sia giusto che il software (risultato del lavoro di persone ESATTAMENTE come le cose elencate in precedenza) sia GRATIS e che il software a PAGAMENTO sia un furto.
NON E' COSI.
PORTATE rispetto per il lavoro altrui.
Non dico di usare software a pagamento, usate pure i sistemi O.S., ma non date dei ladri a chi DEVE ricevere uno stipendio dal proprio lavoro, non par comprarsi la barca ma per pagare il mutuo, la macchina, da mangiare ai propri figli etc.
Andrea Conta
26 ottobre 2005 alle ore 13:20Ma che avete contro windows? Non vi piace? Passate ad altro!
A me piace, lo trovo comodo, sicuro (mai un virus da quando ho xp), performante, veloce da usare, eccetera.
Per fare le stesse cose con linux dovrei perdermi in mille file di configurazione.
Certo, per uso server linux è una bomba, ma come sistema desktop, lasciatelo perdere...
Ed ora datemi addosso!
Andrea Conta
26 ottobre 2005 alle ore 13:21Ma che avete contro windows? Non vi piace? Passate ad altro!
A me piace, lo trovo comodo, sicuro (mai un virus da quando ho xp), performante, veloce da usare, eccetera.
Per fare le stesse cose con linux dovrei perdermi in mille file di configurazione.
Certo, per uso server linux è una bomba, ma come sistema desktop, lasciatelo perdere...
Ed ora datemi addosso!
Giorgio Simonetti
26 ottobre 2005 alle ore 13:22Io penso che Bill Gates non sia un boccalone,
ma anzi sia un furbone che cavalca la stessa onda monopolistica marcia di Provera e compagnia marcia bella!
Tutti questi stanno giocando a Monopoli, e la banca siamo noi!
Giorgiatto
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 13:22Certo, per uso server linux è una bomba, ma come sistema desktop, lasciatelo perdere...
prova SUSE o MANDRIVA e poi sappiami dire..
Daniele Rossi
26 ottobre 2005 alle ore 13:23X Giorgia Heidi,
io infatti non chiedo che Beppe offra gratis i suoi spettacoli. Se leggi bene era solo un paragone con il discorso dell' opensource.
Però, se Beppe vuole essere coerente con le opinioni che sostiene, beh, forse dovrebbe iniziare a farlo...
Io mi chiedo perchè se una persona è intelligente e sviluppa software estremamente valido debba rivelare i suoi segreti a tutti.
Inoltre sulle licenze open source, siete tutti VERAMENTE sicuri che nessuno ne abusi?
D'altronde, è semplice prendere porzioni di codice e addattarle ai propri usi.
Chi può dimostrare poi che il codice finale utilizza parti di quello open source originario?
io mi fido poco...
Simone Maccanti
26 ottobre 2005 alle ore 13:26@Daniele Rossi e OPENSOURCE
Ma tu pensi davvero che non ci sia un business dietro l'open source? Guarda che L'Open source non è da comunisti come si crede, è un sistema che consente di sviluppare. Vedi Suse e Redhat: Linux a pagamento!! Non paghi il software, paghi qualcuno che ti aiuta a risolvere i problemi... insomma paghi il servizio. L'industria del software a pagamento è un'altra cosa, c'è e ci sarà sempre: si forniscono soluzioni ad-hoc, cosa che non puoi fare con l'open source!
E' tutto chiaro?
Igor Scicchitano
26 ottobre 2005 alle ore 13:26PORTATE rispetto per il lavoro altrui.
Postato da: Marco Gesiot il 26.10.05 13:19
bravissimo, non sono contrario al software gratuito, ma mi sembra che molti di quelli che supportano il sw gratuito non farebberò mai niente gratis per la comunità.
come quelli che scaricano i cd perché si professano contro le multinazionali e poi quando sono obbligati a regalare un cd alla fidanzata mica vanno nel negozietta ma dalla multinazionale...
e decisamente manca la cultura del lavoro....
ciao
Giuseppe B.
26 ottobre 2005 alle ore 13:28Qua si deve mettere in chiaro una cosa, opensource non significa gratis...Suse non è gratis, c'è la versione gratis e quella a pagamento con la relativa assistenza, l'aggiunta di prodotti server side (tipo suse groupware, l'alternativa a exchange). Puoi scegliere un prodotto a pagamento con la relatica assistenza e prodotti professionali aggiuntivi e non limitanti; oppure scegli la versione opes (oss si chiama) dove puoi avere un sistema completo e funzionante per tutti gli utilizzi. Suse ci guadagna per il suo software dove ci deve guadagnare. Mantiene aperte le sorgenti così puoi sia essere migliorato dalla community che essere visionato dai programmatori, magari per studio o solo per essere sicuri che non ci sia una backdoor che mi controlla. Posso installare programmi opensource grati e altrettanti programmi opensource a pagamento. OpenSource non significa gratis e scroccare, è solo un diverso modo di concepire il software e un diverso modo di trovare guadagno.
daniele bigagnoli
26 ottobre 2005 alle ore 13:30"prova SUSE o MANDRIVA e poi sappiami dire.."
Io adesso sto usando suse, cavolo se non sono root no posso smontare la mia penna usb, cavolo devo mettere le cose nel secondo hd, dov'e'? ... devo selezionare una carterla e non aprirla?... questo sono domande fatte da amici a cui ho fatto provare linux, ha molte cose comode che win no ha ma per un utente non esperto che gia' non sa come cambiare lo sfondo di windows ti sfido a fargli capire come cambiare le cose sopra. Linux e' ottimo come server buono come desktop ma deve fare ancora qualche passo per l'usabilita'. X i problemi con i driver con win con la skeda nvidia, ti sfido a trovare driver decenti per le skede ati aiw per linux, almeno x win li trovi.
Giuseppe B.
26 ottobre 2005 alle ore 13:31Qua si deve mettere in chiaro una cosa, opensource non significa gratis...Suse non è gratis, c'è la versione gratis e quella a pagamento con la relativa assistenza, l'aggiunta di prodotti server side (tipo suse groupware, l'alternativa a exchange). Puoi scegliere un prodotto a pagamento con la relativa assistenza e prodotti professionali aggiuntivi e non limitanti; oppure scegli la versione open (oss si chiama) dove puoi avere un sistema completo e funzionante per tutti gli utilizzi. Suse ci guadagna per il suo software dove ci deve guadagnare. Mantiene aperte le sorgenti così può sia essere migliorato dalla community che essere visionato dai programmatori, magari per studio o solo per essere sicuri che non ci sia una backdoor che mi controlla. Posso installare programmi opensource gratis e altrettanti programmi opensource a pagamento. OpenSource non significa gratis e scroccare, è solo un diverso modo di concepire il software e un diverso modo di trovare guadagno.
L C
26 ottobre 2005 alle ore 13:36Postato da: Michele Gobbi il 26.10.05 13:12
Ciao, guarda che è linkato anche nel post di beppe,
questa si chiama disattenzione:))
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 13:36Qua si deve mettere in chiaro una cosa, opensource non significa gratis
vero, ma meglio mettere in chiaro la cosa: SUSE e Mandriva ad esempio mettono versioni a pagamento di linux. Cosa significa A PAGAMENTO? se uno compra Windows XP retail significa che compra non la proprietà di quella copia di Windows, ma solo la licenza di utilizzo: la proprietà resta e rimane nelle mani dello zio Bill.
Se io compro SUSE 10 in scatola (e costa 80 euro con 2 DVD..sempre meno dei 200 e passa che costa la retail AGGIORNAMENTO di XP Home..) compro la manualistica, il supporto al prodotto e sul DVD trovo pure programmi open source commerciali che non potrebbero essere inclusi nella versione scaricabile liberamente da internet. La proprietà di linux non la compro, proprio in fede alla licenza GPL. Secoindo il suo creatore FREE SOFTWARE vuol dire:
- Libertà di eseguire il programma come desideri.
- Libertà di studiarne il codice sorgente e di modificarlo per fargli fare quello che vuoi.
- Libertà di fare copie e distribuirle agli altri.
- Libertà di pubblicare versioni modificate.
Questo quindi non impedisce di far pagare software open source, basta che rispetti le norme sopra riportate..
fabrizio asteli
26 ottobre 2005 alle ore 13:39x Massimo p (e a tutti quelli che interessa)
dopo aver provato tutte le distribuzioni piu' conosciute, consiglio a te e a tutti quelli che vogliono incominciare ad "assaggiare" linux di scaricarsi la Mandriva:
http://wwwnew.mandriva.com/en/downloads/mirrors
se hai un pc abbastanza recente scegli dall'elenco uno tra i mirror che vedi sotto il titolo
"Mandriva Linux 2006 for x86-32 (i586)"
se poi hai un PC a 64 bit invece scegli quelli sotto il titolo
"Mandriva Linux 2006 for x86-64"
simone arena
26 ottobre 2005 alle ore 13:42Ho inserito sul forum http://www.kuht.it un nuovo thread intitolato "Grillo e l'open source". Sara' senza dubbio occasione di confronto e dibattito civile. Invito voi tutti quindi e il signor Grillo se mi sta' leggendo a prendervi parte. Potete considerarlo uno dei buoni punti di partenza se volete passare a questo sistema operativo. puo' non essere cosi' semplice per tutti date uno sguardo se avete problemi alle sezioni con relativi documenti e non solo.
p.s non so' chi ma ho letto che win xp e' sicuro ...
partendo dal presupposto che la sicurezza non
esiste, in windows xp il concetto di sicurezza
e' pura utopia. Sara' bello anche se il bello e'
puramente soggettivo ma e' al quanto
schiavizzante ... Linux permette di mettere mano
su qualsiasi parte di esso e del sistema ci da la
liberta' di fare quello che vogliamo e come
vogliamo, non e' lui a dirmi cosa e dove ... non
facciamoci schiavizzare anche in questo ... vi
prego.
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 13:43"X i problemi con i driver con win con la skeda nvidia, ti sfido a trovare driver decenti per le skede ati aiw per linux, almeno x win li trovi."
sul sito nella ATI trovi i driver linux aggiornati, se non sono incorporati nel kernel come nel caso di SUSE..
Recentemente mi hanno dato un vecchio PC con scheda grafica incorporata Trident Cyberblade..i driver che ho trovato per windows non ne volevano sapere di andare, poi ho messo Mandriva 2005LE e li ha trovati subito!!!
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 13:47dopo aver provato tutte le distribuzioni piu' conosciute, consiglio a te e a tutti quelli che vogliono incominciare ad "assaggiare" linux di scaricarsi la Mandriva
bellissima distro, ma per i principianti consiglio di scaricare KNOPPIX 4.0.2 che parte direttamente da CD o DVD senza installare nulla e quindi eprmette di valutare appieno le potenzialità di linux! basta scaricarlo da uno dei mirror su www.knoppix.com
ci sono due versioni: una su CD da 700 mega e una da 3 giga e mezzo di roba compressa che diventano 9 giga decompressi..aloha buon download...
Bruno Cappellino
26 ottobre 2005 alle ore 13:48Uso Linux da diversi anni anche come desktop, e non ritornerei a Windows per nessun motivo,è vero che Linux richiede un po di studio in più (sempre meno a dire il vero), ma questo rende gli utenti più consapevoli e il sistema più sicuro. Insomma è meglio studiare un pochino oppure rimanere nelle mani di zio Bill che ci tratta come dei bambini non troppo dotati?
Simone Maccanti
26 ottobre 2005 alle ore 13:48FINIAMOLA DI DIRE IDIOZIE....
Ne sto sentendo di cotte e di crude su Linux, su windows, guerre di religione... e altro ancora.
1- Windows è semplice e a pagamento, tutti lo usano perchè, fino ad ora, alternative non ce n'erano.
2- Linux è una alternativa, ma la segretaria col diploma di ragioneria non lo sa istallare e configurare correttamente.
3- Crashano tutti e due: il software senza bachi non sarebbe software.
4- Open-Source in soldoni è un sistema che consente di sviluppare software in modo veloce. Sun ha "schiuso" i codici di Solaris, per consentirne appunto uno sviluppo migliore. Non è sinonimo di gratis, anche se nemmeno il contrario.
5- Mac è una alternativa a pagamento! MacOs ha un kernel che si basa su FreeBSD, una specie di Linux, quindi nessuno vieta di vendere Linux. Suse, Novell, RedHat già lo fanno!
6- Uno è libero di usare quel che vuole, se poi uno preferisce usare Windows perchè è più facile e perchè ha trovato il modo di non pagarlo, idem tutti i programmi che ci mette sopra... bon per lui. Presto la festa finirà.
7- Cerchiamo di evitare discussioni su cosa è meglio e su cosa è peggio, sono due cose diverse e nate per esigenze diverse. Per poter parlare di Linux come alternativa "Vera" al Desktop bisogna aspettare ancora un po'! Quelli che lo usano attualemte, come il sottoscritto, sanno cosa stanno facendo.
Max M.
26 ottobre 2005 alle ore 13:50concordo con Grillo
per esempio:Mandrake (Mandrivia) 10.1,download gratuito, si installa in meno di 30 minuti, estremamente semplice da usare, molto + performante di windows (perfetto anche con pc di 6/7 anni), non dai soldi a uno come Mr Gates che dice un sacco di cazzate...
Ma perche' gli enti pubblici devono spendere milioni di euro per licenze microsoft, non costerebbe meno insegnare ad utilizzare Linux ???
daniele bigagnoli
26 ottobre 2005 alle ore 13:53"sul sito nella ATI trovi i driver linux aggiornati, se non sono incorporati nel kernel come nel caso di SUSE..
Recentemente mi hanno dato un vecchio PC con scheda grafica incorporata Trident Cyberblade..i driver che ho trovato per windows non ne volevano sapere di andare, poi ho messo Mandriva 2005LE e li ha trovati subito!!!"
Ancora con sta storia sto parlando di ati aiw, all in wondel, non di ati normali e non dico che non ci sono dico che fanno schifo rispetto a quelli per win, non riesci a farci esattamente le stesse cose
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 13:53Ma perche' gli enti pubblici devono spendere milioni di euro per licenze microsoft, non costerebbe meno insegnare ad utilizzare Linux ???
a Bozlano hanno avviato un progetto di informatizzazione informatica scolastica basato su Linux!!! secondo loro
"A spingerci verso il software libero - spiega l'ispettore Lorenzi - non ci sono ragioni economiche legate ai costi delle licenze proprietarie. L'unica molla che ci ha spinto al cambiamento è stato un approccio per così dire filosofico che seguiamo nei processi di istruzione. Crediamo che le tecnologie abbiano un ruolo fondamentale nella costruzione dei saperi e poter contare su tecnologie non proprietarie consente di allargare le possibilità di crescita".
http://punto-informatico.it/p.asp?i=54843&r=PI
Valerio Pachera
26 ottobre 2005 alle ore 13:54Ieri sono andato a distribuire volantini in biblioteca a sommacampagna per una manifestazione che si terrà a Villafranca (VR) il 12.11.2005 riguardante Linux ( www.linuxludus.org per info) e con mia sorpresa LE bibliotecarie conoscevano e usavano Linux (Fredora) e ne erano entusiaste, in particolare per il risolto problema virus.
Chi vilesse imparare ad usare Linux può contare su dei gruppi spontanei di utenti: Linux User Group.
Qua trovate la mappa dei LUG italiani, cercate quello a voi vicino:
http://www.linux.it/LUG/
Tra breve, il 27 Novembre c'è il Linux Day 2005, giornata dedicata a Linux in cui i veri LUG organizzano manifestazioni per promuovere l' uso di GNU/Linux.
Di seguito trovate i vari LUG che partecipano all' iniziativa
http://www.linux.it/LinuxDay/programma.phtml
Igor Scicchitano
26 ottobre 2005 alle ore 13:54TCO Total Cost of Ownership
credo che prima di dire, soprattutto in ambiente lavorativo, cosa sia meglio bisognerebbe valutarne tutti gli aspetti.
il risparmio che ho sul software compensa un eventuale istruzione del personale?
le mie macchine hanno componenti hardware compatibili oppure dovrò sostituire qualcosa?
esiste il supporto nella mia lingua?
che lavoro svolgo e che software ho bisogno?
e via discorrendo
ciao
Max M.
26 ottobre 2005 alle ore 13:57A Bolzano sono molto avanti...
spero facciano da esempio
Igor Scicchitano
26 ottobre 2005 alle ore 13:573- Crashano tutti e due: il software senza bachi non sarebbe software.
Postato da: Simone Maccanti il 26.10.05 13:48
giustissimo,
beh forse un "hello world" bug-free arrivo a farlo....
ciao
amedeo curini
26 ottobre 2005 alle ore 13:58Caro Beppe e cari tutti,
succede solo a me o il blog con Mozilla è molto meno navigabile che con Explorer?
Cerchè se così fosse, le chiacchiere sul Guglielmo monopolista sarebbero solo tali.
ciao,(contro tutti i Cancelli!)
Massimiliano Bellocchi
26 ottobre 2005 alle ore 13:58A tutti quelli che affermano di leggere l'intera intervista fatta a Bill Gates, devo dire che così ho fatto prima di mandare questo messaggio. Beh c'è da dire che da una persona così proiettata verso il futuro ( così è stato definito Bill Gates dallo stesso intervistatore..) mi sarei aspettato qualcosa di più incisivo, che le solite frasi di rito. Naturalmente bisogna capire anche lui quando dice che la crisi in Italia non c'è: è sicuramente vittima inconsapevole di una preoccupante forma di demenza. Non potrebbe essere altro credetemi, perchè definire "grandi" i nostri business-leader ( i dirigenti di Capitalia, e quelli di Telecom tanto per citare gli stessi indicati dallo stesso Bill..)bisogna avere almeno perso il controllo delle proprie facoltà mentali. Ma credo che sia anche poco intelligente chiedere a Bill Gates cosa ne pensa dell'open source e di futuro dell'informazione. Già la parola "informazione" indica la possibilità di abbattere qualunque barriera e vincolo permettendo a tutti di poterne usufruire. Cosa ci si può aspettare da un uomo che ha sempre impedito con qualunque mezzo ogni tipo di concorrenza. Questo non significa sminuire la portata dell'importanza di sistemi operativi come Windows, ma che soltanto il futuro dell'informazione non possa dipendere solo da questo sitema di diffusione della conoscenza.La conoscenza per quel che mi riguarda dovrebbe essere aperta a tutti e favorita in ogni modo.Altri sarebbero i personaggi da intervistare, e altre le cose da chiedere!
amedeo curini
26 ottobre 2005 alle ore 13:59Caro Beppe e cari tutti,
succede solo a me o il blog con Mozilla è molto meno navigabile che con Explorer?
Cerchè se così fosse, le chiacchiere sul Guglielmo monopolista sarebbero solo tali.
ciao,(contro tutti i Cancelli!)
Roberto Zenobio
26 ottobre 2005 alle ore 13:59@Marco Falce
Mi fa piacere che tu sia partito già con le distribuzioni testuali di Linux e abbia imparato sin dall'inizio a compilarti i Kernel :D meglio per te, ma se poi mi scrivi Personal PC allora metti una seria ipoteca su quello che leggi e dici che molto probabilmente arriva da qualche rivista di "PC facile" o "Computer magazin"
Ho fatto interi corsi all'uni per studiare Sistemi Unix e sistemi NT e se dico che win è un buon sistema di certo non nego che non lo sia anche Linux, se magari invece di farti prendere dalla fiammella del "so tutto io" leggessi le risposte fino in fondo male non faresti.
Io credo che Win sia un buon sistema facile intuitivamente per un utente medio, io con win non ho mai avuto problemi anche se è un sistema chiuso ovvero non posseggo i suoi codici.
Con Linux ho avuto maggiori difficoltà (sono tre anni che lo uso :D e penso di conoscerlo un po) difficoltà con il modem o con l'installazione di alcuni pacchetti software.. che ti devo dire, io li risolvo facilmente questi problemi avendo un minimo di conoscenza di Unix e quindi Linux, ma un utente medio? Uno che inizia adesso a far partire un applicazione con il mause, lo vuoi mettere in un contesto dove se qualcosa non va devi intervenire da shell!? Bhé complimenti per la visione futuristica e la convinzione che tutti gli utenti siano in grado di capire un sistema non dico impossibile ma più "aperto" come linux. Infatti, maggiori sono i parametri da settare, maggiore sono le nozoni che devi avere e non tutti le hanno o le vogliono! Forse è questo il successo di win? Che per installare il java in linux devi usare la shell con win devi solo cliccare su un icona? (alcuni piccoli esempi ovvio)
Comunque il mio discorso sull'OS se hai letto prima è un punto di vista del consumatore, ho ripetuto e confermato di conoscerne la nozione, ma ho portato un esempio di come il Libero Professionista poi non possa competere con chi è stipendiato per farli questi OS
a marco.. placati l'ormonone
daniele piredda
26 ottobre 2005 alle ore 14:01>>Se io compro SUSE 10 in scatola (e costa 80 euro con 2 DVD..
Costa meno e contiene di più:
72 euro(62+10 di spese spedizione)e contiene un dvd e 4 cd e 90 giorni di assistenza gratuita
giuliano sacconi
26 ottobre 2005 alle ore 14:01la mancata diffusione di linux è figlia proprio dei programmatori di Linux!! Lo hanno reso accessibile solo da chi ha una più che discreta cultura informatica, inoltre "non essendo di nessuno" non c'è stato mai nessuno che aveva l'interesse di promuoverlo (soprattuto nelle scuole), ed ecco qui che si spiega il successo di Microsoft!
Gates ha con mezzi leciti o illeciti cercato di diffondere il suo prodotto, e Linux deve cercare di combatterlo con le stesse armi.
Un saluto cordiale a tutti i lettori!
Giuliano
Stefano Calza
26 ottobre 2005 alle ore 14:01Ciao
Innanzitutto dato che si parla di Gates, ecco un po' di biografia
http://it.wikipedia.org/wiki/Bill_Gates
Bravo è bravo, ma non si può certo dire che abbia inventato molto. Ha fatto fruttare ciò che altri hanno inventato! Il che è comunque un pregio.
Linux
@ Simone Maccanti
Scusa Simone, quante segretarie conosci che sanno installare e configurare windows?
Non è loro compito.Basterebbe, come già accade vendere PC con preistallato Linux.
Io uso Linux dalla RedHat 6.0 e da tempo son passato alla Debian.
L'installazione non è banale ma non più difficile di Windows 2000 (XP mai installato personalmente). In particolare se usi distribuzioni come Ubuntu, Knoppix, ecc. molto friendly. E in genere non ci son grossi problemi hardware.
Concordo 100% sul fatto che ognuno può usar ciò che vuole, ma la scusa del più difficile non regge più. Chi sa installare Win ora può certamente cavarsela con linux.
Infine l'opensource in senso stretto non significa gratuito (la Suse si paga), significa libertà di vedere cosa ci sta sotto e possibilità di modificare, ecc. Ma a conti fatti io da anni ho un sistema COMPLETAMENTE opensource e gratuito.E ci lavoro (ma non sono un informatico).
Linux s'impalla? A me solo 2 volte in 10 anni e in verità a causa del surriscaldamento del processore. I programmi vanno in crash, papale.Ma non il sistema.Mai visto un riavvia!!!!
Ultima nota:perché le amministrazioni pubbliche pagano fior di euro per software invece di usare l'opensource?Sarebbe gratis se vi fossero dipendenti(=centri rete,ecc.) in grado di lavorarci,o a costo comunque minore se si dovesse ricorrere a consulenze (es. RedHat).
Ciao
Ste
Umberto Bianchi
26 ottobre 2005 alle ore 14:03I business-leader sono qui. Vorrei commentare sull'affermazione di Bill, forse non del tutto fantasiosa. Ho l'onore di essere consulente di una Media Azienda che si chiama CO.GE.ME che è stata premiato per lo sviluppo tecnologico proprio da Bill Gates. Vi invito a visitare il link nell'home page di Bill e poi Commentate.
http://members.microsoft.com/customerevidence/search/EvidenceDetails.aspx?EvidenceID=13343&LanguageID=1&PFT=Microsoft%20Business%20Solutions%u2013Navision&TaxID=19821
Umberto Bianchi
26 ottobre 2005 alle ore 14:04I business-leader sono qui. Vorrei commentare sull'affermazione di Bill, forse non del tutto fantasiosa. Ho l'onore di essere consulente di una Media Azienda che si chiama CO.GE.ME che è stata premiato per lo sviluppo tecnologico proprio da Bill Gates. Vi invito a visitare il link nell'home page di Bill e poi Commentate.
http://members.microsoft.com/customerevidence/search/EvidenceDetails.aspx?EvidenceID=13343&LanguageID=1&PFT=Microsoft%20Business%20Solutions%u2013Navision&TaxID=19821
daniele piredda
26 ottobre 2005 alle ore 14:06succede solo a me o il blog con Mozilla è molto meno navigabile che con Explorer?
io sto navigando con la Beta2 di FireFox 1.5 e va d'incanto...
Americo Iacovizzi
26 ottobre 2005 alle ore 14:08Una precisazione:
Il mandrake linux NON ESISTE PIU'!
La Madrake è fallita (da un annetto abbondante)!!!
Quello che trovate oggi e il MANDRIVA Linux, ed il sito è WWW.MANDRIVA.COM ed è nato dall'acqusisizione di Mandrake da parte di Connectiva Linux
amedeo curini
26 ottobre 2005 alle ore 14:09Caro Beppe e cari tutti,
è solo una mia impressione, o il blog è molto meno navigabile con Mozilla che con Explorer?
Perche se cosi fosse le parole sul Guglielmo monolopista sarebbero solo tali. ciao.
(contro tutti i Cancelli)
Rino Da Ponte
26 ottobre 2005 alle ore 14:09Ho letto molti dei commenti qui sotto; ciascuno con le proprie motivazioni più o meno valide riguardo l'open source, linux, windows...
Ma qui il gigantesco problema non è tanto se dare i soldi allo yankee Guglielmo, piuttosto che a Apple, piuttosto che a qualche release di linux (ah, giusto per info, in più di qualche negozio/catena hanno già iniziato a mettere in vendita pc preconfezionati con linux al posto di win, e questa è una notevole conquista), il problema è che se TCPA/PALLADIUM diverrà in atto, NON CI SARA' PIU' LA POSSIBILITA' DI SCELTA, perchè se tutti i maggiori produttori hardware software aderiranno a questo progetto - come ha già fatto Apple - , rimarrà ben poco da scegliere!
Per quanto riguarda il post di quello che sostiene di non avere mai contratto virus con xp, beh, sei decisamente la mosca bianca...su quanti milioni pero?
Umberto Bianchi
26 ottobre 2005 alle ore 14:10I business-leader sono qui. Vorrei commentare questa frase di Bill Gates invitandovi a visitare il sito members.microsoft.com/customerevidence/search/EvidenceDetails.aspx?EvidenceID=13343&LanguageID=1&PFT=Microsoft%20Business%20Solutions%u2013Navision&TaxID=19821
Si parla di una Media Azienda Italiana premiata da Bill per lo sviluppo tecnologico raggiunto. Che sia questa la nostra salvezza?. Vi invito a commentare
Michele De Camillis
26 ottobre 2005 alle ore 14:11la pazienza ha un limite...grillo fammi il piacere di connettere il cervello!
1) bill gates, l'imprenditore più ricco del pianeta, sarebbe un boccalone? mi sa che sei solo tu il sempliciotto che lo può pensare...
2) non ti sforzare di capire i meccanismi della finanza...quando telecom e capitalia saranno fallite, come tu sostieni, verrò personalmente a inginocchiarmi davanti a casa tua...
3) i programmi proprietari spariranno entro 20 anni? chi ti ha dato questa informazione? hai consultato una cartomante o l'hai letto su topolino? sono anni che esperti e studiosi, cercano di risolvere la diatriba sull'open source, ora arrivi tu coll'ultimo treno e pensi di illuminarci? ma va va...
4) anzichè sparare chiacchere a profusione, dimostraci che una persona qualsiasi, senza particolare formazione informatica, sia in grado di installare e configurare un sitema linux e di utilizzare tutte le capacità di un pc...riconosci a microsoft almeno il merito di aver fatto entrare il pc nella case di tutti!
ne ho piene le palle dei predicatori...stile grillo e celentano...tornate a fare i comici!
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 14:12Il mandrake linux NON ESISTE PIU'!
La Madrake è fallita (da un annetto abbondante)!!!
non è assolutamente vero..2 anni fa MadrakeSoft navigava in cattive acque ma si è subito risollevata garzie ad iniziative come il mandrakeStore online. All'inizio del 2005 Mandrake ha comprato la Conectiva e più tardi Lycoris Linux.
E Mandriva 2006 non è altro che Mandrake-Conectiva-Lycoris in uno!
E pure la Novell ha comprato SUSE, LINSPIRE fa una ottima versione di linux semplice da usare.s.egno che il software open source è davvero il futuro per chi vuole guadagnare..
Roberta Pivato
26 ottobre 2005 alle ore 14:15Io non so su quali basi giudicate Windows, ma evitatelo di fare se non avete acquistato alcuna licenza poiché da una copia pirata non ci sono le basi per commentare la qualità del prodotto.
Bill ha creato un prodotto facile ed accessibile a tutti, forse non di portafoglio visto il costo del Sistema Operativo.
Sono contro il monopolio di Bill, ma non possiamo dire a priori che Win faccia schifo, dobbiamo riconoscerne alcuni meriti tra i quali rendere l'uso del pc facile ed intuitivo sia per la donna di 50 anni con la terza media, sia per lo scolaro 12enne.
Linux non è accessibile a tutti, l'ECDL che tanto criticate nei vostri commenti, è un attestato che conferma l'uso del pc, ma a livello basilare: dal come si arresta il sistema fino a come si controlla la posta elettronica, passando per il pacchetto di office. E' l'abc che servirà alla persona a capire il funzionamento e la logica, conferisce all'utente un'intuizione che tornerà utile nell'uso domestico del computer. Se poi questo è uno dei tanti monopoli di Bill, beh, mi dispiace per la Sun e per chiunque altro abbia avuto la splendida idea di creare l'Open source, vero..una risorsa aperta a tutti, un prodotto completo che l'utente può modificare secondo le proprie neccessità, ma non per forza obbligatorio.
I programmatori dipendenti delle grandi multinazionali è chiaro che ricevono uno stipendio, ma un libero professionista, una caccola italiana lavorerebbero per la gloria.
Io sono per battersi per avere prezzi più abbordabili mantenendo comunque una certa qualità, per avere libera scelta d'acquisto di un prodotto intuitivo e facile piuttosto che d uno più professionale per chi ha una certa conoscenza. Non decanto nè l'uno nè l'altro, ma dico di non sputare addosso a Bill che per quanto possa esser antipatico o che altro ha portato il pc a casa nostra. Non credo che tutti qui abbiano iniziato con linux!
E prima di dire "Software gratis" pensate che dietro c'è una persona che ci lavora non per diletto >>continua
Igor Scicchitano
26 ottobre 2005 alle ore 14:15Per quanto riguarda il post di quello che sostiene di non avere mai contratto virus con xp, beh, sei decisamente la mosca bianca...su quanti milioni pero?
Postato da: Rino Da Ponte il 26.10.05 14:09
siamo in due, basterebbe non aprire gli eseguibili...:-)
sul drm/tcpa/palladium
io credo che si sia anche un po' esagerato con la scopiazzamento dei cd e dei dvd; una volta compravi un cd facevi la cassetta per il tuo amico che a sua volta aveva comprato un cd e fatto una cassetta per te....
Adesso c'é veramente tanta/troppa gente che consuma ma non comprerebbere mai ne un cd ne un dvd originale....
Fa schifo l'idea di palladium ma cosa dovrebbero fare??? non ditemi abbassare i prezzi perché in svizzera i cd costano la metà, le paghe sono minimo-minimo il doppio ma il problema resta lo stesso...
ciao
Paolo Fanchini
26 ottobre 2005 alle ore 14:18Secondo voi quanti soldi pubblici si risparmierebbero se tutti gli enti che usano MS Office migrassero in OpenOffice (disponibile anche per Windows)?
Come interfaccia utente i due applicativi non sono così diversi: chi usa MS Office può imparare a usare Open Office in poche ore.
marco scafidi
26 ottobre 2005 alle ore 14:19X SIMONE MACCANTI
esatto finiamola di dire idiozie: la segretaria diplomata in ragioneria non ha la minima idea di come si installa neanche il suo caro windows...prova a lavorare in un helpdesk informatico e renditi conto di quant persone (ivi comprese le persone con la tanto decantata in passato patente europea del computer, ossia una certificazione idiota su MICROSOFT office) sanno INSTALLARE PROGRAMMI...non i sistemi operativi...l'educazione all'informatica serve in ogni caso...e a questo punto meglio su open source.
bello il tuo punto 6...certo che c'è chi riesce a usare microsoft senza pagarlo...fortunatamente quella pu**anata di palladium è stata scartata quando era anche solo un idea..ma perchè usare software contraffatto quando c'è quello libero che funziona perfettamente? perchè io devo andarmi a scaricare illegalmente quella chiavica di office 2003 con tutte le sue falle di sicurezza, i service pack che escono ogni settimana...anzichè scaricare legalmente open office che garantisce lo stesso servizio?
d'accordo con te per il discorso di alternativa da desktop...ma il problema è sempre lo stesso: l'educazione a cui SI DEVE provvedere..senno veramente si rimane ad essere gli scemi del villaggio globale, come recitava qualche pubblicità passata..
daniele piredda
26 ottobre 2005 alle ore 14:22Postato da: Paolo Fanchini il 26.10.05 14:18
Con la versione 2 OpenOffice ha raggiunto un livello qualitativo enorme, io lo ho scaricato ieri e con grandissima sorpresa mi sono accorto che posso convertire i miei documenti in FORMATO PDF!!!!
con ms office questo non lo si può fare!!!
alla facia della portabilità!
Stefano Calza
26 ottobre 2005 alle ore 14:24@ Camillo De Michelis
Suvvia, non trascendiamo! Capisco la politica, ma essere maleducati per un PC!!!
Non voglio fare l'avvocato del diavolo, ma non sarà che l'articolo di Beppe sia anche un po' "sarcastico"?Forse boccalone non va preso in senso così stretto. Ma tant'è, my 2 cents.
Windows: ma perché tutti si ostinano a dire "portami una segretaria che sa installare linux, che sa usare la shell, ecc..." Io dico portatemi una segretaria che sa installare windows, che sa dov'è il pannello di controllo (vado a memoria...lontana), che sa configurare una connessione di rete in windows!!!
L'utente medio prende il PC e lo usa così com'è!Punto. E molte distro Linux così altrettanto usabili (o vicine). Se poi l'uso di linux servisse anche a forzare l'utente ad imparare un po' di più della sua "finestra con il topo", beh, tanto meglio.
Ciao ciao,
Ste
Roberta Pivato
26 ottobre 2005 alle ore 14:32>> E prima di dire "Software gratis" pensate che dietro c'è una persona che ci lavora non per diletto >>continua
gente che ci studia su alle superiori e magari anche all'università, altrimenti cari ragazzi la prossima volta chiederò "frutta gratis" o "piastrelle gratis" e vediamo un po' che fine fanno i fruttivendoli, i piastrellisti e così via. E' un lavoro come un altro, chi acquista un Sistema operativo non ci farà il pranzo o il pavimento in bagno, ma d'altronde si spendono soldi per comprarsi il lettore DVD, il pc ultimo modello e così via..bene, perché invece ci si fa la copia pirata del CD o di quell'altro?! Eddai su! La gente è facile di portafoglio solo dove vogliono loro, almeno la decenza di starsene zitti invece di criticare quel programma o quest'altro in base al prodotto masterizzato a casa.
Adesso chi glielo dice ai ragazzi che si sono iscritti alla facoltà che hanno sbagliato tutto nella vita? (io sono nella lista di chi ha sbagliato, insieme al mio ragazzo...quando sarà il momento di sfamare nostro figlio chiederemo "Pannolini free")
Andrea Caralis
26 ottobre 2005 alle ore 14:32Ripeto: non *se* ma *quando* arriverà il nuovo sistema Microsoft allora il "gregge" capirà meglio il discorso.
Va bene pagare, chi ha detto il contrario? Ma quando ci si renderà conto di dover spendere 500-1000 euro in più oltre al costo del sistema operativo per fare qualcosa di meglio rispetto che giocare a solitario allora saranno ca**i.
Mi stupisce che Explorer e Outlook non siano ancora venduti separatamente. Forse perchè la *concorrenza* è forte ?
Davide P
26 ottobre 2005 alle ore 14:36Qualcuno sa dirmi come si fa a leggere e masterizzare DVD e Cd con Linux?
Grazie!
mattia giannini
26 ottobre 2005 alle ore 14:39
@Igor Scicchitano
Purtroppo TCPA/Palladium non é solo "non puoi più rubare gli mp3 o usare software senza licenza" ma molto altro.
Visitate i link:
www.againsttcpa.com
http://punto-informatico.it/p.asp?i=54706&r=PI
http://questionmark.blogsome.com/2005/09/16/trust-a-definition-in-a-video/
Se non sentite parlare da MS di palladium é perché tale marchio é stato accantonato. Chiedetevi perché dopo aver speso milioni in public relations la MS ha deciso di non usare un marchio conosciuto worldwide.
Sarà che il marchio era fin troppo conosciuto?
Roberto Corelli
26 ottobre 2005 alle ore 14:43Qualcuno sa dirmi come si fa a leggere e masterizzare DVD e Cd con Linux?
Grazie!
quando installi Linux installi pure K3B, che masterizza quello che vuoi..o c'è pure NERO per Linux ma è strano..lo scarichi dal suo sito gratuitamente a patto che hai una versione retail di nero boh..
Tommaso Cappello
26 ottobre 2005 alle ore 14:50Sottoscrivo anche io questo post di Beppe Grillo. Mi ritengo indignato dall'intervista al signor Gates. SOno indignato anche per la messa in onda sui TG della sera della suddetta intervista. Hanno fatto un grave torto a chi si batte per fornire un'alternativa a Windows e in generale al mondo del software proprietario.
Uso Linux, ne sono soddisfatto, lo consiglio a tutti.
Lucio Bilancini
26 ottobre 2005 alle ore 15:05Sono stato molto contento di leggere i commenti a questo blog. Era un pezzo che non vedevo discutere con tanta passione e direi anche con competenza. La riserva sulla competenza è dovuta al fatto che purtroppo io so usare il computer più o meno come un uomo delle caverne e quindi non sono certo in grado di dare giudizi sull'argomento.
Prima di andarmene a dormire, coprendomi con la mia vecchia pelle di tigre dai denti a sciabola, vorrei solo osservare due cose:
1. che cosa è questa storia della segretaria che non è in grado di fare certe cose? Io credo che, specie se si tratta di una persona giovane, e quindi di elasticità mentale adatta ai tempi, e intelligente, non ci sia un motivo al mondo per il quale non possa arrivare a fare le stesse cose che fate voi; certo, alcuni possono essere dei geni, ma di solito non sono tanti.
2. tutta questa animata discussione, che, ripeto, mi è piaciuta molto, anche se non posso onestamente dire di avere capito tanto, ha avuto anche un pregio secondario: avete notato che i troll non si sono quasi sentiti?
Spero di vedere presto altri argomenti che siano adatti a destare altrettanto interesse.
Saluti a tutti.
Andrea Cavicchioli
26 ottobre 2005 alle ore 15:05PREMESSA: spero che, "Windows è un programma proprietario di Microsoft e la sua diffusione ha reso ricco Gates.", non lo abbia scritto tu caro BEPPE, dato che ti seguo da tantissimo tempo e penso tu sia diverso da quello che scrive il sopracitato virgolettato. D'altra parte anche quello che fai tu non lo fai solo per gloria e per altruismo, vero?
Penso sia giusto uno sviluppo OPEN SOURCE, sia per il confronto che per la crescita delle tecnologie vedi appunto LINUX, UBUNTU, MAMBO ecc. Tutto serve a non fermarsi e a crescere sempre senza dimenticare che questo è possibile, come dice nel suo post Roberta Pivato, grazie a quelle persone che ci studiano sopra autofinanziate e non.
Secondo me è proprio questo il problema: GENTE che lavora per niente e GENTE che si fa pagare anche per quello che spetta ad altri. Come in tutte le cose basterebbe aver un po di BUON SENSO e SAPERSI ACCONTENTARE. IL MONDO non può essere gratis perchè siamo noi singole unità che per niente non possiamo/vogliamo far niente, ma può essere più vantaggioso per tutti se ogni individuo si sentisse acquirente ogni volta che vende.
Davide P
26 ottobre 2005 alle ore 15:11Grazie per le dritte Tommaso, ma come posso fare a leggere i DVD con Linux?
Non me li legge!!!
Help!
giovanni gallicchio
26 ottobre 2005 alle ore 15:27@ Davide P
per leggere dvd non ci sono problemi, per maggiori informazioni ti consiglio di fare una ricerca su www.google.it/linux e poi metti le tue parole chiave.
Se hai installato ubuntu allora vai diritto a www.ubuntuguide.org e trovi come impostare tutti i codec e vari applicazioni multimediali...
saluti
Anonimo Italiano
26 ottobre 2005 alle ore 15:33Bill Gates? Hahahahahaha!
In Italia sarebbe finito in galera...
Immaginate un ragazzo, in un garage, che senza pagare preventivamente le tasse sull'artigianato, sul commercio, sul servizio sanitario, senza pagare il pizzo alla mala e agli assessori locali, senza titoli accademici roboanti, e senza raccomandazioni, che speranze poteva avere in Italia? Galileo rischiò il rogo, molti altri vi finirono veramente. E le tante scuole intitolate ad Enrico Fermi, ad Einstein, o a Guglielmo Marconi, dovrebbero vergognarsi di aver usurpato tali nomi di illustri scienziati solo perchè nati o vissuti in Italia. Einstein sarebbe finito in un campo di concentramento, e Guglielmo Marconi ebbe credito in Inghilterra (gli fu donata una nave inglese, l'Elettra, sede dei famosi esperimenti). In Italia fu preso a pedate dai tromboni dell'epoca, e solo molti anni dopo, quando fu chiaro l'immenso valore della sua invenzione gli italioti lo fecero barone. Anche Cristoforo Colombo ebbe un simile trattamento, e l'elenco potrebbe continuare all'infinito. Quando mai dai nostri atenei è uscito fuori qualcosa di fondamentale per l'umanità? Vincere le olimpiadi del formaggio e brevettare dei nomi di alimenti alla moda dà un vantaggio strategico rispetto all'economia mondiale? Aspetto risposte. Il nostro "Made in Italy", quali Christian Dior, Dolce e Gabbana, Luca cavalli e chi più ne ha più ne metta, o i molti mandolini italiani, sono difesi a spada tratta dalla nostra guardia di finanza contro le "contraffazioni" cinesi o napoletane (hahahahahahahaaa... se possono contraffarle a Napoli immagino l'alta tecnologia industriale sottostante tali prodotti...). Bill Gates è stato multato 498 milioni di euro per "abuso di posizione dominante" dalla UE, ignorando che il 90% delle installazioni di Windows italiane sono piratate... Hahahaha...
Se concediamo a Bill Gates un quoziente di intelligenza "normale", le sue risposte pacate nascondono la pena provata per un popolo di buffoni troppo spocchiosi...
Paolo Correnti
26 ottobre 2005 alle ore 15:45Grande Beppe !!!
Ti ringrazio di utilizzare Linux e di essere uno dei pochi in Italia (tra le persone note, intendo) a non avere peli sulla lingua quando si tratta di parlare di Gates.
Una sola richiesta (ai partecipanti): per favore, non trasformiamo un argomento cosi' serio nel solito teatrino tecnico (tipo: il Linux che uso io e' meglio del tuo) o nella solita disputa (tipo: ma anche l' Opensource lo paghi).
Io uso Linux dal 1996, quando in Italia lo conoscevano in pochi. Come tutto ha i suoi pro ed i suoi contro; nei pro ha un argomento di non poco conto, non e' MONOPOLIO di nessuno.
E visto che al mondo (specie in Italia) di monopoli che ne sono fin troppi, meditate gente, meditate ...
Roberto Zenobio
26 ottobre 2005 alle ore 15:49@Michele De Camillis
Grande.
Sottoscrivo e appoggio
federico angeletti
26 ottobre 2005 alle ore 15:55x tutti i poveretti che non sanno di cosa parlano.
Sono un utente linux da meno di un anno. Prima come tutti usavo windows.
Dopo un anno devo effettivamente dire che Windows fa schifo.
Non credo che chi ha parlato di maggiore complessità abbia mai usato linux.
Le ultime distribuzioni linux in circolazione sono semplici da istallare, da usare e da aggiornare.
La maggior parte delle distribuzioni hanno tool di aggiornamento del tutto simili nell'uso al windows update, istallare un software è molto più semplice che su windows dato che la ricerca di un software avviene tramte tool grafici presenti nel sistema che provvedono al download, alla istallazione e alla configurazione del software in questione.
Ad oggi l'unico limite oggettivo dell'uso di windows è dovuto esclusivamente alla presenza in windows delle directX, pacchetto di librerie necessario al funzionamento della maggior parte di GIOCHI che per politiche di mercato sono prevalentemente per windows.
Per quanto riguarda invece software ad uso professionale esistono ormai distribuzioni per quasi tutti i software presenti per windows (unico vero neo è flash).
Da non dimenticare anche che i prodotti microsoft hanno la tendenza ad usare formati di file proprietari e non standard volti a chiudere il più possibile la portabilità dei documenti su altre piattaforme o altri software.
Su tutti Office che con i suoi .doc non standard si ritrova anche fuori dalle norme della UE riguardo agli standard per documenti amministrativi.
Windows non ha il merito di aver semplificato l'uso del PC più di quanto lo hanno i sitemi Mac o le interfacce grafiche GNU.
Come per tutto però c'è l'abitudine.
Gran parte degli utenti sono "abituati" ad usare windows e usare Linux richiede lo stesso sforzo che richiederebbe ad un utente Mac ad usare Windows.
Prima di parlare quindi PROVARE.
Knoppix-Kanotix-Mandrivia-Fedora
ce ne sono tanti. provate, rimarrete sorpresi.
Emily Dukioa
26 ottobre 2005 alle ore 16:01Finalmente di parla di Open Source!
Openoffice.org
Openoffice.org
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Openoffice.org
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Il capo programmatore Microsoft ha detto che la nuova vesione di windows è così pesante e fatta di copia e incolla di codice che non andrà mai.
E se andrà ci sarà Palladium dentro....
******************
MEETUP ESARGERATO!
******************
X BEPPE: TOGLI MEETUP che costa uno sproposito
e fallo tu un servizio uguale a 20 euro
all'anno ...sai quanti soldoni ti prendi?
19 euro al mese per due pagine web è
pauroso anche per la Microsoft!
************************
OPENOFFICE.ORG - GRATIS!
************************
X BEPPE 2: Metti un bel link a OPENOFFICE.ORG
e vedi come sparisce alla svelta la
stupidità dell'uomo che ha avuto pregi
fra cui quello di aver girato il primo
mouse (con le rotelle sopra)
Openoffice.org
Openoffice.org
Openoffice.org
Openoffice.org
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Openoffice.org
Bruno H.MIchele
26 ottobre 2005 alle ore 16:03Vediamo di chiarire un po' qualche concetto:
Free Software NON significa 'aggratis. Significa Libero.
I concetti di liberta' su cui si basa la concezione di Free Software furono enunciati da Richard Stallman e sono:
Libertà 0, o libertà fondamentale:
La libertà di eseguire il programma per qualunque scopo, senza vincoli sul suo utilizzo.
Libertà 1:
La libertà di studiare il funzionamento del programma, e di adattarlo alle proprie esigenze.
Libertà 2:
La libertà di redistribuire copie del programma.
Libertà 3:
La libertà di migliorare il programma, e di distribuirne i miglioramenti
Non c'e' scritto da nessuna parte che deve essere gratis. Infatti alcune distribuzioni (Novell SuSE, Red Hat) si possono acquistare.
Quello che si acquista non e' il software, ma il supporto.
Il modello economico che viene cosi' introdotto, puo' essere rozzamente paragonato a quello vigente per avvocati e commercialisti: pur non avendo il copyright su leggi e normative (gratuite, di per se'), si fanno pagare (profumatamente) per l'assistenza che forniscono.
Con il Free Software succede un po' lo stesso. Se uno e' capace, bene. Se non lo e', o se una ditta ha bisogno del supporto, paga per l'assistenza. Fine.
Gli ingegneri del software non hanno sbagliato scelta. E' solo che alcuni devono cambiare punto di vista.
E comunque, molti ingegneri e programmatori, sono comunque a libro paga delle Compagnie che "vendono" distribuzioni. SuSE, Red Hat, Canonical (Ubuntu), tanto per citarne qualcuna.
Il fatto che molti sviluppino gratis, non significa che siano dei martiri votati al sacrificio. La comunita' degli sviluppatori e' fatta di volontari, molti dei quali hanno gia' un lavoro. Quindi programmano per altre cose, piu' difficili da misurarsi col metro dei soldi: passione, desiderio di meritarsi la stima ed il rispetto dei piu' esperti/anziani, il desiderio di legare il proprio nome ad un progetto riuscito.
Senza per questo dover morire di fame.
Bruno H.MIchele
26 ottobre 2005 alle ore 16:04Vediamo di chiarire un po' qualche concetto:
Free Software NON significa 'aggratis. Significa Libero.
I concetti di liberta' su cui si basa la concezione di Free Software furono enunciati da Richard Stallman e sono:
Libertà 0, o libertà fondamentale:
La libertà di eseguire il programma per qualunque scopo, senza vincoli sul suo utilizzo.
Libertà 1:
La libertà di studiare il funzionamento del programma, e di adattarlo alle proprie esigenze.
Libertà 2:
La libertà di redistribuire copie del programma.
Libertà 3:
La libertà di migliorare il programma, e di distribuirne i miglioramenti
Non c'e' scritto da nessuna parte che deve essere gratis. Infatti alcune distribuzioni (Novell SuSE, Red Hat) si possono acquistare.
Quello che si acquista non e' il software, ma il supporto.
Il modello economico che viene cosi' introdotto, puo' essere rozzamente paragonato a quello vigente per avvocati e commercialisti: pur non avendo il copyright su leggi e normative (gratuite, di per se'), si fanno pagare (profumatamente) per l'assistenza che forniscono.
Con il Free Software succede un po' lo stesso. Se uno e' capace, bene. Se non lo e', o se una ditta ha bisogno del supporto, paga per l'assistenza. Fine.
Gli ingegneri del software non hanno sbagliato scelta. E' solo che alcuni devono cambiare punto di vista.
E comunque, molti ingegneri e programmatori, sono comunque a libro paga delle Compagnie che "vendono" distribuzioni. SuSE, Red Hat, Canonical (Ubuntu), tanto per citarne qualcuna.
Il fatto che molti sviluppino gratis, non significa che siano dei martiri votati al sacrificio. La comunita' degli sviluppatori e' fatta di volontari, molti dei quali hanno gia' un lavoro. Quindi programmano per altre cose, piu' difficili da misurarsi col metro dei soldi: passione, desiderio di meritarsi la stima ed il rispetto dei piu' esperti/anziani, il desiderio di legare il proprio nome ad un progetto riuscito.
Senza per questo dover morire di fame.
Giovanni Senzitalia
26 ottobre 2005 alle ore 16:06Dopo aver letto il post di Grillo e di molti altri in questo blog, sono arrivato a queste conclusioni.
Linux e' bello, Windows no, perche il primo e' gratis e il secondo no....almeno ufficialmente. Ho l'impressione che molti che hanno scritto lo fanno da copie piratate.
Se la maggior parte del mondo sceglie Windows e non Linux o Mac, i motivi ci saranno. Monopolio di Microsoft? Forse. Ma Bill Gates gli avversari se li e' comprati, e se poi ha integrato i loro prodotti nel suo sistema operativo, o li ha comprati e messi fuori gioco, cosa ci vedete di male? E' una cosa che avviene tutti i giorni, si chiama concorrenza, chi e' piu' forte vince.
Se windows e' il diavolo in persona, come mai la maggior parte dell'industria del software produce molti piu' programmi che funzionano in windows che negli altri sistemi operativi?
Forse perche' questi sistemi non sono ancora in grado di competere con Windows?
Avete mai pensato che linux e' gratis perche' non puo' ancora competere con Windows, ma quando e se lo raggiungera' o lo superera', non sara' piu' gratis ma a pagamento? Si accettano scommesse.
In quanto a Grillo, mi sa' che stia entrando in un'epoca di fortissima senilita'.
Primo, Bill Gates non e' un boccalone, e lo dimostra l'impero che si e' creato. Secondo, se fosse stato un diplomatico straniero, la domanda del giornalista sarebbe stata competente, ma da IMPRENDITORE per di piu' OSPITE, cosa volete che Gates rispondesse? Che l'Italia fa schifo e i suoi cittadini, imprenditori, dirigenti, tutti e tutto fanno schifo? Ma un po' di buon senso!!!
Comincio a pensare che Grillo sia contro tutti quelli che hanno fatto i soldi, e che nel suo pensiero dovrebbero rendere disponibile i loro prodotti per tutti da consumare gratis. A prova di cio' vi rimando al suo P.S.
Bene, perche' non comincia lui, che si e' arricchito con i suoi spettacoli e dvd, cassette vhs e tutto quanto? A quando gli spettacoli senza biglietti, Sig. Grillo? Il dvd gratis dov'e'?
Emily Dukioa
26 ottobre 2005 alle ore 16:14“Restrizioni ci sono sempre state. La stampa non può riprodurre il lavoro altrui. In Germania è vietata la propaganda nazista."
Bill Gates è il classico caso di persona rincretinita dai soldi. (vedi Windows ME)
C'e' una bella differanza fra vietare pubblicità a favore di un ex regime sanguinario e vietare la pubblicità contro un regime sanguinario.
Paolo Perego
26 ottobre 2005 alle ore 16:14solo una precisazione... i software OpenSource non sono gratuiti di per sé. Sebbene molti lo siano, la licenza GPL con la quale vengono distribuiti non vieta in alcun modo di farsi pagare per il codice prodotto. La apertura di questi software risiede nel fatto che il codice è liberamente a disposizione e modificabile da chiunque non tanto sulla gratuicità o meno.
Mischiare politica e software non è mai un grande affare...
matteo s
26 ottobre 2005 alle ore 16:26Grillo
io sono contento che hai deciso di passare a un software open source. Ma allo stato attuale e' un dato di fatto che la maggior parte delle applicazioni funziona su windows e che su Linux comunque ci vuole un certo bagaglio culturale per far funzionare le cose (compilare i sorgenti: molto spesso per l'utente comune e' roba da fantascienza... Per installare un modem ADSL USB su Linux molto spesso bisogna mettere le mani in alcuni file di testo, inserire dei parametri di qui e di la....)
Personalmente cerco di sforzarmi ad usare Linux quando posso, ma se mi voglio divertire e non starmi troppo a spaccare la testa uso Windows e accetto con filosofia quella percentuale di instabilita' e insicurezza del sistema che compenso con frequenti back up.
Piu' che sulla guerra di religione tra open source e software proprietario io mi batterei contro il monopolio e il rischio che la sicurezza a tutti i costi mini la liberta' privata.
Questa MANIA della sicurezza a tutti i costi.
Terrorismo, epidemie, influenze, adesso cercheranno di prevenire pure i terremoti. Il mondo informatico e' in prima fila riguardo ai problemi di sicurezza contro il "terrorismo informatico". Ma attenti che il rischio di un grande fratello informatico e' presente.
http://www.complessita.it/tcpa/
Vi consiglio di leggervi questo articolo. Poi magari se Grillo vorra' aprira' un forum a riguardo.
Marco Carratore
26 ottobre 2005 alle ore 16:27Ciao a tutti sono un ragazzo di 14 anni e trovo che le idee del beppe e le sue dritte siano geniali. Lo seguo sempre e a me piace sopratutto lo spettacolo del 1998 " Apocalisse Morbida ".
Credo come tutti che Bill Gates sia un emmerito cretino che cerca solo di fottere i soldi a gente ingenua che crede che Windows sia meglio ,solamente perche' non conosce Linux e quindi un sistema operativo completamente libero.
Anche io nel mio piccolo uso un po' Linux, di certo come si puo' capire non sono molto bravo dopotutto ho 14 anni ma cerchero' di fare qualche corso su Linux.
Un saluto a tutti
Vostro Marco
Era meglio morire da piccoli
con i peli del culo a batuffoli
Che morire da grandi soldati
con i peli del culo bruciati
federico angeletti
26 ottobre 2005 alle ore 16:30Caro il mio giovanni senzitalia,
ha detto una marea di castronerie.
La maggior parte delle software house (sottolineo la MAGGIOR PARTE) crea software per il mercato, il mercato dei computer è dominato da piattaforme Windows ergo è più conveniente economicamente fare software per windows, nonostante questo la MAGGIOR PARTE fa software multiplatform, che girano cioè su diversi sitemi (anche la microsoft fa software multiplatform soprattutto per il porting su Mac ma anche Linux)
Quanto dice sulla concorrenza dimostra quanto non capisca nulla di economia dato che in concorrenza non dovrebbe vincere nessuno altrimenti diventa monopolio che non è concorrenza.
Quando vince qualcuno, come Microsoft, non vuol dire che è il meglio ma solo che grazie ai quattrini ha comprato il diritto di istallare sui pc in vendita una versione di windows, cosa tra l'altro che l'ha portata in tribunale grazie alle leggi anti-trust.
Tra l'altro come lei sicuramente non sa la versione che le persone come lei si trovano istallata sul computer all'acquisto lei l'ha pagata, e senza che le sia stato detto. Per chi volesse tra l'altro è possibile richiedere il rimborso di quella copia di windows a patto che non la si abbia utilizzata (anche su questo ci sono cause che allargherebbero il diritto di recesso anche agli utilizzatori che ne hanno fatto un uso inferiore ai 30 giorni ma questa è un altra storia).
Su cosa sia meglio tra windows e linux non vi è dubbio alcuno, le basti sapere che se si prendesse la briga di controllare su che tipo di server sta il sito della microsoft scoprira che è un server apache e non un windows.
La quasi totalità dei server sono Linux eppure continua ad essere open source (che non vuol dire gratis).
Si informi prima di parlare la prossima volta
Michele De Camillis
26 ottobre 2005 alle ore 16:31altre 2 considerazioni:
1) a me windows piace e funziona benissimo
2) linux...funziona, ma...ho dovuto litigarci per rilevare la scheda audio, ho dovuto litigarci per rilevare il modem, mi da problemi di risoluzione del monitor, etc... certo tutti problemi risolvibili, ma quanto tempo e fatica devo perderci?
3) la rivoluzione di windows è stata anche l'interfaccia grafica (la barra, le icone, etc...) un'intuizione geniale, costata anni di studi e ricerche. le varie interfaccie grafiche per linux non hanno fatto altro che scopiazzare il lavoro altrui...bella forza! ho lavorato su sistemi unix a riga di comando...un'esperienza traumatizzante!
4) molti sostengono che l'arma di linux sia la sicurezza...io penso che sia più sicuro solo perchè è meno diffuso e quindi meno attaccato dai virus writers.
Stefano Calza
26 ottobre 2005 alle ore 16:34@ Giovanni Senzitalia
va bene riassumere, ma non travisare.
Le compagnie fanno sfotware x windows perché il 95% dei PC monta windows. Può bastare come risposta?
Linux nelle sue varie distro HA un copyright (la famosa GPL) che non dice che DEVE ESSERE GRATIS, ma come molti qui han già ben specificato, che se si modifica in qualunque forma lo si deve rilasciare con la medesima GPL (x riassumere molto).
Quindi in futuro, divenisse più popolare, sarebbe come ora, con distro a pagamento e altre, come la Debian che uso io, free. Se vuoi fai un'offerta.
Windows NON E' IL DIAVOLO, Linux NON E' L'ACQUASANTA, ma se provi uno e l'altro una differenza la trovi. Al singolo scegliere ciò che preferisce. Appunto SCEGLIERE!!!!
Ste
Signor C
26 ottobre 2005 alle ore 16:42Ecco, bravo Beppe, passiamo tutti a Linux. Lasciamo a casa altre decine di migliaia di persone.
jacopo belbo
26 ottobre 2005 alle ore 16:43www.mepis.com www.mepis.com www.mepis.com
simpleMepis è la distribuzione più semplice in ASSOLUTO (meglio di Mandriva e Ubuntu, perchè basata su Debian) con migliaia e migliaia di pacchetti software GRATUITI pronti da installare: es. per chi fa grafica provate SODIPODI e poi mi dite..
E poi va con qualsiasi scheda wifi!!
www.mepis.com www.mepis.com www.mepis.com
la consiglio anche a te, carissimo Beppe!
Stefano Calza
26 ottobre 2005 alle ore 16:52# De Camillisis
Nessuno può contestare la tua predilizione per windows, ci mancherebbe.
Ma che distro linux hai usato? Il problema, come ben vedi, è più nella notevole possibilità di scelta.
Ci terrei anche a sottolineare che l'ambiente grafico, le finestre, le ha inventate S. Jobs, i.e. la Apple, non B.Gates. E se dai un'occhiata ad un Mac moderno puoi capire come l'interfaccia grafica di windows sia poca cosa a confronto.
E poi Gnome o KDE, mi devi dar atto, non son meno gradevoli di windows. Diverse, ma questo è questione di gusto.
Infine sicurezza: se sul 95-98% dei server gira Linux ci sarà pure un motivo, o no? La sicurezza non è quella delle impostazioni Bassa-Media-Alta di XP. E' ben altro. Ed è qualcosa di molto tecnico.Indi lascio la parola agli esperti.
Linux ha dato la possibilità di scegliere (e moltissimo dentro lo stesso mondo Linux). Già solo per questo bisognerebbe ringraziare Linus Torvalds.
Un caro saluto
Ste
Ernesto Bentrovato
26 ottobre 2005 alle ore 16:52Qualcuno riesce a spiegarmi con parole non eccessivamente tecniche il procedimento di Palladium, pro e contro (anche se penso siano tutti contro), e di "Wiundows Longhorn", e del fatto che si estenderà un pò a tutti gli elettrodemestici in modo da monopolizzare il mercato, e scoprire e multare la pirateria?
Simone Panepuccia
26 ottobre 2005 alle ore 16:53Qualche precisazione per Michele De Camillis:
>2) linux...funziona, ma...ho dovuto litigarci per rilevare la scheda audio,etc..., ma quanto tempo e fatica devo perderci?
Meglio perdere tempo durante l'installazione di un SO o perderlo dopo qualche mese (magari insieme ai dati)? Cmq i tuoi sono problemi comunemente superati dalle distribuzioni più user friendly (Ubuntu,Mandriva,Suse).
>3) la rivoluzione di windows è stata anche l'interfaccia grafica (la barra, le icone, etc...) un'intuizione geniale, costata anni di studi e ricerche.
Certo se ci vogliono anni di studi e di ricerche per scopiazzare alla peggio l'interfaccia grafica del Mac (che è PRECEDENTE a Windows), allora non mi stupisco che ancora non siano riusciti a tirar fuori un SO decente.
>le varie interfaccie grafiche per linux non hanno fatto altro che scopiazzare il lavoro altrui...bella forza!
Gnome ha "scopiazzato" l'interfaccia grafica del Mac, KDE è partita emulando l'ambiente Windows, ma allo stato attuale direi che lo decisamente superato.
>ho lavorato su sistemi unix a riga di comando...un'esperienza traumatizzante!
Certo se stai usando un desktop è un po' difficile fare a meno delle GUI, ma se stai amministrando un server ti assicuro che è molto più comodo (e sicuro) lavorare da shell. Poi esistono GUI anche per i sistemi unix più spartani (vedi CDE, ad esempio).Si può scegliere: questa è la differenza con windows, in cui ormai il prompt di dos è emulato e se ti si blocca un programma non puoi nemmeno usare il kill.
>4)...io penso che sia più sicuro solo perchè è meno diffuso e quindi meno attaccato dai virus writers.
Errore: windows è preda dei virus perchè è usanza comune ed incoraggiata dal SO loggarsi con utente con privilegi di amministratore. In linux l'utente corrente non può installare nulla senza prima divenire root. Tantomeno un virus. E un allegato word che ti chiede la password di root per essere aperto non ha futuro come virus. Non trovi?
Ernesto Bentrovato
26 ottobre 2005 alle ore 16:53RI-POSTO: Qualcuno riesce a spiegarmi con parole non eccessivamente tecniche il procedimento di Palladium, pro e contro (anche se penso siano tutti contro), e di "Windows Longhorn", e del fatto che si estenderà un pò a tutti gli elettrodemestici in modo da monopolizzare il mercato, e scoprire e multare la pirateria?
Stefano Calza
26 ottobre 2005 alle ore 16:59@ Signor C
alla faccia dell'ottimismo!
Lasciar a casa tante persone per assumerne tante altre altrove. Chissà magari le stesse
federico angeletti
26 ottobre 2005 alle ore 16:59@Michele De Camillis
eccone un altro.
1) Felicissimo per te, niente da ridire, anzi ti dico di più, a me windows XP piacicchia anche.
2) I problemi che hai avuto dipendono esclusivamente dal fatto che i produttori di drivers vengono pagati da Microsoft e non sono propensi a rilasciare driver per linux di conseguenza.
I driver che si trovano sono per lo più nati dalla passione degli utenti. Se la posizione monopolista di microsoft venisse meno sarebbe tutto più semplice. E cmq come lei dice i problemi si sono risolti cmq anche perchè ci sono migliaia di forum con utenti linux sempre pronti a dare una mano ai neofiti, cosa che non esiste per altri sistemi, almeno non con un grado così alto di competenza.
3) TREMENDA BUGIA - L'interfaccia grafica è stata un idea di Mr. Steve Jobs che con il suo team sviluppo il Mac. Microsoft non ha inventato un bel nulla anzi ha scopiazzato e male le idee di Jobs, a seguire e con una concezione del tutto diversa da Mac ma sempre di interfaccia grafica e icone parliamo è arrivata la Sun con un interfaccia per i sistemi unix Sun. Ancora non per primi windows, anzi il MSDOS usava le shell (una sorta di interfaccia grafica ma senza icone e cartelle) che erano un idea della Symantec con PCTOOLS.
Mi ripeto, provare e informarsi prima di dire cavolate è sempre buona cosa.
Mirko Privitera
26 ottobre 2005 alle ore 17:01io uso mac. non ho mai preso un virus. perchè? molti pensano perchè sia pooco diffuso, invece no: i virus sono assenti perchè sotto il profilo della sicurezza in rete mac os x è imbattibile. come ogni sistema operativo ha i suoi bug, ma per trovarli bisogna faticare 10.000 volte di più che trovare un bug in windows. il mio sistema è stabile. uso il mio mac da 2 anni e mi si è bloccato 3 volte, per colpa mia. Se ho mai formattato? Formattare? che razza di parola è? Mai sentita... quando mai su win non serve un cd apposito del costruttore per installare una periferica? su mac il cd lo puoi buttare. ci sono precaricati una miriade di driver che non appesantiscono affatto il sistema. CON WINDOWS PER INSTALLARE UN PROGRAMMA POTETE SEMPLICEMENTE TRASCINARE L'APPLICAZIONE DA UN ARCHIVIO O CD IN UNA CARTELLA E FARLO PARTIRE TRANQUILLAMENTE E PER DISINSTALLARLO TRASCINARE L'ICONA DELL'APPLICAZIONE SUL CESTINO E SVUOTARE QUEST'ULTIMO? Utenti windows: rimettete apposto le vostre mascelle che so che sono arrivate a sbattere sulla scrivanie. Siete rimasti a bocca aperta eh? Quello che ho appena detto è niente: andate in una negozio/ supermercato tipo unieuro per provare un computer Apple Macintosh. Sicuramente tornerete a casa con una di queste macchine favolose. ps. NON sdono grafico o utente professionale, ma ho tutti i programmi che prima a vevo in windows su mac. Sfatiamo questi 2 miti
Igor Rossetti
26 ottobre 2005 alle ore 17:02Con tutta la simpatia che provo per Grillo mi dispiace dovergli far notare che nei suoi spettacoli, quando si vede l'output del computer sullo schermo grande, mi pare si legga Internet Explorer sul browser... Non sapevo che su Linux fosse stato fatto il porting di tale fetecchia. Se gli sta a cuore l'argomento open source sul serio, nel prossimo spettacolo parli di tcpa e delle sue possibili implicazioni su Linux e openBSD. Quello che stanno facendo e' una vera e propria lobby. Sfido qualunque produttore di hardware del settore a sottrarvisi e riuscire ancora a vendere una scheda.
renzo davoli
26 ottobre 2005 alle ore 17:04Io sbarco il lunario facendo il professore di informatica all'universita' di Bologna. In questi giorni ho piu' di un motivo per essere ... diciamo arrabbiato (anche per la Legge approvata ieri).
Restiamo al tema di questo post.
L'informatica e' una scienza, gli informatici sono professionisti. Molti di quanti scrivono qui (il sig. Senzitalia per esempio) cadono nell'errore di considerare un programma, il software come un prodotto, una scatola. No il software e' cultura:
un word processor ha la stessa natura di una sinfonia o di un teorema matematico.
L'informatica non ha niente a che vedere col saper usare programmi.
Consiglio un bellissimo libro in proposito: Confessioni di un eretico high-tech di Clifford Stoll.
Il software libero ha un mercato, si vende e ci sono tante persone che campano col software libero. Semplicemente invece che vendere la segretezza del codice vendono servizi, che e' piu' onesto e meritocratico.
Anche il software proprietario viene legalmente regalato, alle scuole, alle universita', ai paesi in via di sviluppo talvolta anche ai normali "consumatori".
Serve per creare dipendenza dal prodotto, esattamente come per la droga. Lo scopiazzamento abusivo di prodotti proprietari e' servito proprio ad assuefarci ad essi.
Il software libero non provoca dipendenza, quello proprietario si'.
Avevo mandato a Beppe Grillo una lettera esattamente il giorno prima di questo post.
Visti i temi della discussione ho deciso di rendere pubblica la mia lettera. La trovate qui:
http://www.bononia.it/~renzo/let2grillo
E' un po' lunghetta, non ci stava qui nell'intervento sul blog, ma penso renda bene l'idea del pericolo che stiamo correndo.
renzo
Alessandro Sacchi
26 ottobre 2005 alle ore 17:04Decisamente siamo alla follia, 20 anni (circa) fa esistevano il foglio e la penna, le Poste Italiane le raccomandate, i telefoni a manovella. Oggi, grazie a Lui degli "imbecillini" con in mano un telefonino, si mettono a disquisire su interviste di cui fanno un sunto parziale e di parte sproloquiando solo ed esclusivamente per la bile che hanno in se stessi perchè si sentono dei piccoli esseri insignificanti che non hanno fatto, non fanno e non faranno mai niente di costruttivo e socialmente utile per la comunità. Non Vi rendete conto che viviamo in un paese ormai colonizzato sia culturalmente che industrialmente, il mercato si vince, lavorando, studiando e facendo ricerca, non con le chiacchere su come non pagare Windows e sotto sotto su come piratare i vari software!
miky giok
26 ottobre 2005 alle ore 17:07Come disse tempo fa Bonolis a Ricci:
Zio Bill: Almeno per una volta......fai un passo indietro........e VERGOGNATI.
Io sono un'utente linux da 4 anni, premetto che non ne capivo nulla di pc. Ora grazie a linux, sono un sistemista discreto, lavoro presso un negozio che offre i pc con il dual boot LINUX/WINDOWS. Questo non succederà mai con chi usa windows e vorrebbe fare cose simili. Al massimo può crackare qualche programmino qua e la, ma nulla di che. Vorrei soffermarmi sul significato di Hacker e Cracker. A titolo informativo un'hacker è colui che svela le vulnerabilità di un software e ne comunica, a chi lo ingaggia, i vari difetti e dove si trovano. Un cracker invece è colui che svela le vulnerabilità, le usa a suo favore (per scopi + o meno legali). Quindi occhio a non confonderli. Comunque, grande il Grillo, ogni giorno che passa mi stupisci sempre.
Simone Panepuccia
26 ottobre 2005 alle ore 17:15In breve e semplicisticamente su Palladium e il DRM:
il trustworth consortium è un consorzio di produttori hardware e software che si sono accordati per far sì che i nuovi PC (ma anche elettrodomestici) vengano costruiti secondo alcune specifiche che consentano solamente a certo software di girare sul nuovo hardware.
Più in dettaglio, si può dire che fra un po' ogni pezzo di un PC avrà un codice seriale criptato con cui potrà farsi riconoscere dal resto della famiglia che compone il PC. Una volta acceso il PC, un chip particolare, chiamato Fritz, si occupa di fare l'appello controllando che tutti i componenti rispondano alle specifiche del DRM. Il problema è che anche il software dovrà possedere uno speciale certificato digitale per poter essere riconosciuto dal nostro Fritz. E qui scatta il problema: se io non voglio installare il nuovissimo uindous svista, ma voglio tenermi il vecchio XP o, meglio ancora, voglio metter su il mio linux, non posso farlo perchè questi sistemi operativi non possiedono certificato digitale (certificato che deve essere rilasciato dallo stesso con$orzio a pagamento). In questo modo viene controllato dall'hardware il tipo di software che viene installato. Alcuni esempi:
1) Non potrò installare linux, a meno che la mia distribuzione non abbia comprato un certificato (girando su di me il costo dello stesso).
2) Non potrò installare versioni crackate di Windows.
3) Non potrò ascoltare un mp3 pirata.
4) Non potrò ascoltare un mp3, tratto da un cd regolarmente acquistato, su un PC diverso dal mio.
5) Non avrò il controllo del mio PC e questo significa che non saprò mai se sta mandando in giro i miei dati a qualcuno oppure no.
A te stabilire quali sono i pro e quali i contro e se per i primi vale la pena incorrere anche nei secondi.
Pasquale Robustini
26 ottobre 2005 alle ore 17:24Anch'io quando posso uso Linux. Ma per lavoro sono costretto a usare programmi che esistono per ora solo su Windows.
Mi permetto di fornire un po' di consigli per abituarsi a software OpenSource usando programmi che non devono essere acquistati ma solo scaricati:
Per l'ufficio: Open Office (www.openoffice.org)
Per navigare: Mozilla Firefox (www.mozillaitalia.org)
Per la posta elettronica: Mozilla Thunderbird (come sopra)
Per l'FTP: Filezilla (http://filezilla.sourceforge.net)
Per le foto: The Gimp (www.gimp.org)
Disegno: Inkscape (www.inkscape.org)
Disegno 3D: Blender (www.blender.it)
Messaggi istantanei: Gaim (http://gaim.sourceforge.net)
Creazione siti web: Nvu (www.nvu.com)
Creazione CD: CDrecord (www.zdnet.com.au/downloads/0,39024478,39072781s,00.htm)
Antivirus: praticamente non serve...
Andrea Caralis
26 ottobre 2005 alle ore 17:24@Giovanni
[...]
"Ma Bill Gates gli avversari se li e' comprati, e se poi ha integrato i loro prodotti nel suo sistema operativo, o li ha comprati e messi fuori gioco, cosa ci vedete di male? E' una cosa che avviene tutti i giorni, si chiama concorrenza, chi e' piu' forte vince."
[...]
Bella visione di economia in stile "comunismo" cinese...
La Microsoft dai tempi del DOS non ha fatto altro che inseguire il monopolio e il monopolio, se non fermato per legge, genera ulteriore monopolio.
Non è solo bravura dei suoi dirigenti ma è più un circolo vizioso che si autoalimenta.
Io preferisco il libero mercato che attraverso la concorrenza favorisce la ricerca e la libertà nonchè una riduzione dei prezzi quindi della pirateria ( discorso complesso e ambivalente ).
Non a caso negli USA, a differenza che in Italia, certi problemi vengono affrontati ( sono comunisti gli USA??? )
Riguardo a Linux vs Windows ti basti però immaginare che la rete mondiale poggia in gran parte su architetture linux.
Qualcuno ha ricordato il famoso server Apache; con una modica spesa di 00.00 "euri" ti puoi installare un web server anche a casa tua. Pure se hai Windows :)
L'idea che preferisco dell' Open Source è di potersi impratichire aggratis con tecnologie che magari un domani potrebbero diventare un lavoro remunerativo o magari solo una passione.
Nel mondo Windows invece tutto è blindato fino alla paranoia. Questo è l'aspetto veramente anomalo.
Stefano Calza
26 ottobre 2005 alle ore 17:28Grande Renzo!
Leggerò la tua lettera più tardi in treno.
E in culo alla balena ad entrambi per la carriera universitaria...visti i tempi!
Marco Conte
26 ottobre 2005 alle ore 17:28Ho cominciato ad utilizzare linux, per la precisione la distro suse, qualche annetto fa...certo, all'inizio è stata dura...un sistema operativo nuovo, tutto da solo, ho dovuto studiarmelo per bene, a volte ho anche detto "ma chi me lo fa fare?"...beh...oggi l'informatica è diventata il mio lavoro, forse grazie anche al fatto di aver sbattuto la testa su questo sistema operativo...
molti miei clienti stanno passando a linux...
io con linux navigo in internet, lavoro in grafica, creo siti, ci collego il mio cellulare o il mio palmare tramite bluetooth, scarico le mie foto dalla fotocamera digitale, ascolto musico, creo cd...insomma, potrei continuare per ore, tutto per dire che, si puo' fare tutto cio' che si fa con gli altri sistemi...ma con una differenza...che si puo' fare anche di più...
un saluto
Marco
p.s. dimenticavo, non ho mai dovuto installare un antivirus, comprare programmi ecc. ecc. poichè l'installazione di linux è COMPLETA, e credetemi, i miei clienti sono molto contenti di questo.
Matteo Battistelli
26 ottobre 2005 alle ore 17:35@ Gaetano Widmann
>Guarda che Maya sotto Linux ci sta, almeno la 6 e
>la 6.5.
Ah, non lo sapevo. Grazie per l'informazione.
Questo mi fa ben sperare!
Massimo Fono
26 ottobre 2005 alle ore 17:39Gimp è solo per Linux?
federico angeletti
26 ottobre 2005 alle ore 17:48Gimp è multiplatform come tutti i software opensource dato che è disponibile il codice e basterebbe compilarlo per windows.
Cmq per Gimp esiste direttamente sul sito l'istaller per windows e mac
donato pasqualicchoi
26 ottobre 2005 alle ore 17:51beppe sono mesi che ti chido di cambiare il video nella barra laterale a destra perchè io non riesco a vederlo con linux (potrei ma non voglio) e ora mi dici che usi linux!?
CAMBIA IL FORMATO DEL VIDEO!!!
Simone Maccanti
26 ottobre 2005 alle ore 17:51@Stefano Calza
>...Basterebbe, come già accade vendere PC con >preistallato Linux.
Giusto. Ma quanti lo fanno! Ce ne sono pochi... se non sbaglio c'è Dell che vende un portatile con Linux preinstallato!
>..la scusa del più difficile non regge più. Chi sa installare Win ora può certamente cavarsela con linux.
Su questo ho dei dubbi! Magari lo installa pure, ma poi? Il difficile non è istallarlo, ma avere subito a disposizione i programmi per essere operativi! Video, audio, nelle distribuzioni purtroppo non ci sono supporti adeguati per colpa dei copyright.
> Linux s'impalla?
Si! La tanto decantata stabilità di Linux è frutto del suo kernel, molto ben fatto, e del fatto che tutti i driver sono fatti e testati per quel kernel! Prova a istallare una periferica come una scheda audio o video che dispone di driver proprietari per Linux!
Mac è stabile perchè non te lo assembli da solo: te lo vendono così, con tanto di test hardware e software certificato!
Insomma... quando cominceremo a vedere i vari produttori di hardware fare i driver per Linux, probabilmente la stabilità di Linux non sarà più così mitica, ma non per colpa di Linux, per colpa degli stessi produttori che non sanno fare le cose! Se tu hai un Ferrari veloce e spettacolare e ci metti sopra le ruote della punto, probabilmente ti capita qualche incidente.
Massimo Fono
26 ottobre 2005 alle ore 17:55Grazie a tutti ho installato un sacco di buoni programmi open-source tutti ben funzionanti. Se ne conoscete altri scrivete io metto quelli scaricati suggeriti da Pasquale Robustini:
Per l'ufficio: Open Office (www.openoffice.org)
Per navigare: Mozilla Firefox (www.mozillaitalia.org)
Per la posta elettronica: Mozilla Thunderbird (come sopra)
Per l'FTP: Filezilla (http://filezilla.sourceforge.net)
Per le foto: The Gimp (www.gimp.org)
Disegno: Inkscape (www.inkscape.org)
Disegno 3D: Blender (www.blender.it)
Messaggi istantanei: Gaim (http://gaim.sourceforge.net)
Creazione siti web: Nvu (www.nvu.com)
Creazione CD: CDrecord (www.zdnet.com.au/downloads/0,39024478,39072781s,00.htm)
Massimo Fono
26 ottobre 2005 alle ore 17:59C'è pure 602PC Suite come alternativa a Office
http://www.software602.com/
federico angeletti
26 ottobre 2005 alle ore 18:01@donato pasqualicchoi
non serve cambiare il formato video, devo solo linkare direttamente il file wmv, il problema non è che non si vede è che il protocollo mms:// non è standard e viene riconosciuto solo da windows media player.
Se ci vensse linkato il filmato invece...
federico angeletti
26 ottobre 2005 alle ore 18:04Ah...cmq se lanci da riga di comando direttamente mplayer mms://ecceccecc...
funziona
;)
Emilio Salgari
26 ottobre 2005 alle ore 18:08Per inserire dei file .exe su un DVD vergine con Nero Burning devo scegliere l'opzione DVD(UDF) poi scegliere "start multisession disc" e burn? Sbaglio?
Stefano Calza
26 ottobre 2005 alle ore 18:21@ Simone Maccanti
Già, ma se i produttori hardware sono incapaci e possono "danneggiare" le prestazioni di Linux, non è che facciano del bene alle prestazioni di Windows. A meno che sia un falso "cattivo" funzionamento, i.e. specifiche ad hoc per windows. Ma il problema esula dal confronto dei SO.
Certo ci vorrebbero più produttori che diano come opzione Linux, cosa che avverrà se ci sarà più richiesta. Sui PC "Desk" (non portatili) si può tranquillamente richiedere che venga installato Linux, dato che non vengono dalla fabbrica così. In genere sono assemblati dai negozi.
Infine l'installazione. Certo ci possono essere difficoltà, in particolare con i portatili. Ma alcune distro sono veramente un bomba. Le varie Ubuntu, RedHat ecc. secondo la mia modesta esperienza ti danno un sistema pronto all'uso. Certo una perfetta configurazione non è. Ma allora vai di compiling del kernel, ecc. Se vuoi e sai, puoi. Ecco la differenza con Win. Lì hai una sola opzione, quella che vogliono loro.
In realtà (e mi smentisco) non è vero nemmeno questo. Si può configurare molto anche Windows (almeno il 2000). Ma, ragazzi, che fatica! Molto di più che Linux. E trovare help/informazioni...gasp!!
Stefano Mearini
26 ottobre 2005 alle ore 18:25Chiariamo un pò di cose.
1) L'Open Source è il futuro. "Ok". Secondo voi queste teste di ***** che ce lo ficcano nel deretano tutti i santi giorni non hanno un piano per arginare il fenomeno oltre alla pubblicità (che comunque fa leva solo su chi non ha pc o non ha internet)? leggicchiando qua e là su forum vari leggo sempre di + di una certa pratica di sodomizzazione (detta anche piano di marketing) per noi utenti del pc che arriverà nel giro di pochi anni. in cosa consiste? semplice. un semplice microchip in qualsiasi parte dell'hardware leggerà la regolarità del sistema operativo. se la vostra copia di win è illegale, il computer non parte. se sul vostro computer avete linux e avete installato una scheda video nuova con questo microchip, il computer non parte. bello no? (mi sono accorto che ne hanno già parlato, sorry (: )
2) "non sono un novellino con il computer ma non riesco a far girare linux". "Ok". Caro il mio amico niubbo (se non sai il significato de sta parola cercalo sulla wikipedia va), torna a scuola di informatica oppure vacci se non ci sei mai andato.
Ciao Beppe, se fai uno spettacolo vicino Arezzo o Perugia ora che ho la macchina vengo a vederti (:
Giovanni Senzitalia
26 ottobre 2005 alle ore 18:26@ federico angeletti
Io credo a quello che vedo, e quando vado in un qualsiasi negozio che vende pc e software, molte volte queste applicazioni multiplatform non le tengono neppure. O se ci sono, sono in uno scaffaletto seminascosto.
Ora io non ho mai detto che Windows sia migliore in assoluto rispetto a Linux, pero' leggo nei commenti che Linux, per gli utenti che non hanno dimestichezza con la programmazione, sia un po' ostico da digerire, mentre windows e' senza dubbio di piu' facile interpretazione e uso.
Persone come me sanno benissimo che quando comprano un pc con tutto pre-installato, hanno pagato per tutto quello che hanno comprato. Cosi' come sappiamo che quando compriamo, per esempio, una vettura, abbiamo pagato per le ruote, i sedili e i tubi idraulici dei freni. Lei pensa che tutti siano coglioni tranne lei?
Persone come me vanno al negozietto dietro l'angolo, si comprano tutti i componenti che servono ad assemblare un pc e scielgono il sistema operativo che piu' gli va' a genio.
In questo modo, decidiamo noi chi, come, dove e quando entra nei nostri beneamati computers.....o almeno ci proviamo.
In fatto di economia, io non sapro' molto, ma lei molto meno. C'erano una volta in Italia le varie case automobilistiche. Bianchi, Alfa Romeo, Lancia, Maserati, Ferrari, Fiat etc. etc.
A chi sono in mano ora queste case? Forse la Fiat? Ho ragione o no?! E allora questo e' monopolio dell'autovettura, dovuto a concorrenza spietata, dove il piu' debole soccombe? O no?
Forse no, perche si puo' ancora scegliere fra altre case automobilistiche, per ora. Vedremo in futuro.
Si e' mai chiesto lei perche' le universita' in tutto il mondo sfornino migliaia di ingegneri informatici ogni anno, e non ci sia un gruppetto di questi che possa creare qualche cosa di simile o superiore di quanto fa' Microsoft?
Cos'e',colpa di Gates pure quella?
Lui e i suoi prodotti sono il meglio del momento, anche con i suoi molti prodotti difettosi.Domani non si sa!
Carlo Alberto Inghilleri
26 ottobre 2005 alle ore 18:27Ormai la Costituzione italiana è come i 10 comandamenti: l'hanno scritta su una pietra i profeti della patria, "illuminati" dal dio della democrazia. Oggi troppi farisei dai loro "altari" con grandi inchini la onorarano e la rispettano, ma in realtà assistiamo, giorno per giorno, a un gioco dell'ipocrisia. Articolo 1: "L'Italia è una Repubblica democratica fondata sul lavoro": ma il lavoro,a forza di renderlo "flessibile" si è ammosciato: svuotato di certezze, di prospettive: qual è il futuro dei nostri ragazzi? Come faranno a comprarsi una casa..? Con i contratti a Progetto?
Come no?..."2005, lui e lei. Lei gli dice, sfinita: "se mi ami, mi sposi." Lui serio, prende il Corriere, pagina economica: le azioni dell'azienda con cui collabora sono in calo. Mancano i progetti su cui lavorare. Lui è a casa, senza i soldi nemmeno per il bouquet. "No -risponde deciso- anche questo mese non ti amo. Lo dice il giornale"...
Come potranno formarsi una famiglia, i giovani di oggi? Seguendo la teoria dell'evoluzione, l'Italiano medio diventerà un invertebrato: vivrà in un monolocale ricavato su un vano ascensore, pagando metà del suo stipendio per l'affitto, e il resto per luce, acqua, gas e pattumiera; non solo: strizzando bene il portafogli, uscirà qualche "spicciolo" anche per la benzina (& le sue accise), il bollo e l'assicurazione. L'italiano medio di domani sarà un essere con le branchie per respirare lo smog,e con una proboscide per aspirare i microbi dell'aria, che resteranno il suo unico nutrimento. I denti li utilizzerà per sfoggiare un sorriso perfetto, grazie al dentifricio che va di moda. Dormirà perterra perchè i mobili non ha potuto comprarseli. In cambio potrà vendere all'asta i suoi organi, soprattutto il cervello, che in Italia non servirà più. Con i proventi acquisterà una bella televisione per guardarci "l'isola dei Politici": 10 Onorevoli costretti a vivere un mese in periferia con il salario di un comune mortale. Scommettiamo che non dura più di 1 puntata?
federico angeletti
26 ottobre 2005 alle ore 18:29ma che è successo al post che narrava la storia di gates???
perchè è sparito?
Raffaele Irlanda
26 ottobre 2005 alle ore 18:34Per Giancarlo Polo che affermava che Amiga proviene da Linux.
Per favore, niente eresie.
Amiga fortunatamente non ha niente a che vedere con Unix/Linux, Windows o MacOS X. Viene aggiornato tutt'ora nel 2005 con AmigaOS 4.0 e il concorrente MorphO1.4.5 ma sono entrambi OS commerciali. C'è anche una versione Open Source chiamata AROS (giusto per restare in tema Open Source).
Vedi Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/AmigaOS
federico angeletti
26 ottobre 2005 alle ore 18:43@Giovanni Senzitalia
Il fatto che in un negozio non siano in vetrina non significa che non ci siano...sono esattamente gli stessi software e se non li trova sugli scaffali li trova in internet...
tra l'altro come lei sicuramente sa può tranquillamente comprare la versione per windows in negozio e usare la licenza che trova nella confezione per una versione linux scaricata in rete.
Perchè giusto per essere chiari i software non si comprano ma si compra la licenza d'uso.
Lei legge nei commenti...
Io uso Linux da un anno e le sto dicendo che non è vero che sia difficile. E' semplice tanto quanto windows.
Veda un po lei.
Quanto all'economia lei ha una visione un po distorta delle cose.
La concorrenza che lei chiama "spietata" non è concorrenza dato che in concorrenza ci devono essere regole che impediscono la "spietatezza" di cui parla, anche perchè come già ho detto la concorrenza prevede che nel mercato prevalga il prodotto migliore e non quello imposto, che non è quello che accade. Infatti dicendo che ora è tutto FIAT mi dimostra che non c'è concorrenza ma monopolio...che SONO DUE COSE DIVERSE.
Lei è male informato riguardo le università:
proprio nelle università nascono i software più potenti e proprio nelle università è nato il sistema operativo usato dal 75% dei server : LINUX, che non solo è paragonabile ma di gran lunga il sistema più performante.
E poi si contraddice, qui parliamo di una persona che vuole il monopolio e per questo con sotterfugi economici si compra il favore dei profduttori di hardware e software per soffocare proprio quello che lei anela...LA LIBERA SCELTA.
Ripeto, si informi prima di dare aria alle dita.
Raffaele Irlanda
26 ottobre 2005 alle ore 18:44Ah, dimenticavo...
Chiunque volesse dare una mano a far andare avanti AROS (Amiga Research OS) ed è un bravo programmatore, può iscriversi come sviluppatore qui:
http://www.aros.org
http://aros.sourceforge.net
Aiutiamo a far andare avanti questo bel sistema Operativo che porta l'eleganze e la compattezza dell'OS Amiga sui processori X86 e sui processori PPC.
Sì... si può caricare in finestra sotto linux o in modo nativo sotto Architetture Intel X86.
C'è anche un LiveCD da scaricare e testare senza installare nulla.
NON E'UN EMULATORE.
E'un sistema operativo a sé stante!!!
E'Open Source ed è alternativo anche a Linux.
gilli sanzi
26 ottobre 2005 alle ore 18:45...e non solo linux, ma anche Staroffice.
Silvio Bogetto
26 ottobre 2005 alle ore 18:50per Patrizia Broghammer e chi la pensa come lei: Linux, una volta installato, è più semplice da usare di windows e meno invasivo, i menu sono ordinati (se si cerca un programma si sa in quale categoria trovarlo); la gestione dei programmi a pacchetti è molto più semplice di un installazione guidata che ti fa diecimila domande, ecc... prima di criticare, provate a farci un giro su Linux.
Silvio Bogetto
26 ottobre 2005 alle ore 18:51per Patrizia Broghammer e chi la pensa come lei: Linux, una volta installato, è più semplice da usare di windows e meno invasivo, i menu sono ordinati (se si cerca un programma si sa in quale categoria trovarlo); la gestione dei programmi a pacchetti è molto più semplice di un installazione guidata che ti fa diecimila domande, ecc... prima di criticare, provate a farci un giro su Linux.
christian trivellato
26 ottobre 2005 alle ore 18:54 volevo dire 2 cose:
1. a chi si lamenta che i porgrammi che girano su M$ non girano sul pinguino faccio osservare che per ognuno di essi ne esiste almeno 10 alternative ottime, quindi perchè fossilizzarsi con quelli? se uno non ha la mente aperta non farà mai il salto di qualità.. si deve sperimentare...
2.Perchè chi come Gates o Grillo che fa un pò di soldi deve essere trattato con disprezzo e per questo colpevolizzati?
Mi sembra una cosa "infantile", e da "invidiosi" perchè ciò che dovrebbe essere importante come ha costruito la sua fortuna... non mi pare che Grillo sia mai stato mulato dalla UE....E che male c'è se il dvd è a pagamento? Che volete assistenza economica?Se tutti i dvd fossero altrettanto belli e così economici, ne avreste molti di originali a casa vostra...
3.LA M$ attualmente sta sputando sull'open source, e cercando di brevattare anche le mutande di tutti noi per poi tenerci per le sferette quando lo riterrà opportuno...questo con la compiacenza di un ufficio brevetti incompetente inadeguato.A questo riguardo segnalo l'opera di un deputato europeo contro i monopoli e alla espansione dei brevetti SW:
http://www.nosoftwarepatents.com/en/m/ev50/vote.html
C'è la possibilità di votare questa persona e farla arrivare alle alte vette... supportiamola....
Inoltre in questi gg sulla rivista Hacher Joural c'è un'interessante articolo su ciò che sta facendo M$ con PAlladium e company compreso TCPA.... non sono belle prospettive...
Per GRILLO:
Perchè non parli anche delle problematiche dei brevetti sw e visto che che ormai i pc saranno sempre di più integrati nella nostra vita credo che sia opportuno fra ragionare un pò tutti...soprattutto perchè la nostra libertà è sempre più in pericolo e non ce ne accorgiamo perchè la limitano con una scusa o con un altra...e noi la prendiamo nel posteriore...
Pr chi si lamenta che ha avuto problemi a far funzionare qaulcosa come i winmodem o la scheda audio se la prenda con chi fa l'hw senza rilasciare driver...
Gabriele Murgia
26 ottobre 2005 alle ore 18:59Ho appena letto la battuta che il nostro "illustre" Presidente del Consiglio ha fatto a Cofferati (articolo su La Repubblica alla pagina http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/economia/finanziaria8/finanziaria8/finanziaria8.html )...
Il fatto curoiso è che quello che ha detto vale per tutti ma non per lui!
Lui, sia prima, quando non era in politica, che dopo, ha sempre ricoperto lo stesso ruolo....
Quello di fare solo ed esclusivaemente i SUOI interessi!
stefano cavagnis
26 ottobre 2005 alle ore 19:10Linux è OK!
Si fa un pò di fatica all'inizio, forse...
ma poi ne vale la pena...
Immune da virus, ad esempio, almeno nel mio caso...
10 mesi senza antivirus e nema problema!
Alcuni piccoli problemi con macchine professionali...
Ma anche lì con un piccolo aiuto, magari anche dalle ditte produttrici (alcune lo fanno, non in Italia, ma in altri Paesi lo fanno), è tutto gira.
Gira bene e stabilmente.
Comunque ognuno è libero di spendere i suoi soldi come vuole, tuttavia non si creda che quando ti vendono un PC con il sistema operativo già inserito (tipo nei portatili) sia gratuito. Il fatto è che te lo mettono in conto le ditte produttrici dell'hardware che lo hanno già pagato al signor Finestre.
Emilio Salgari
26 ottobre 2005 alle ore 19:19Gente per scrivere con Nero Burning Rom alcuni file .exe, applicazioni, su DVD che percorso devo fare questo? Questo: DVD / DVD(boot) / NEW /inserisco i file / BURN?
Alberto De Rossi
26 ottobre 2005 alle ore 19:211000!
franco campanella
26 ottobre 2005 alle ore 19:22Sono contento,sono contento di leggere ogni giorno che tutto non va,che ci fottono davanti e dietro da anni e da anni ci indignamo...ma insomma la vogliamo fare sta rivoluzione???O no??Vogliamo metterci daccordo e smettere di consumare un prodotto a caso per una settimana e vedere l'effetto che fa?
Siamo noi il potere...noi abbiamo la facoltà di far smettere di funzionare il "potente"......smettiamo di acquistare, consumare,spendere...tanto prima o poi accadrà ugualmente e sarà molto peggio.
pippo taranzio
26 ottobre 2005 alle ore 19:23Fatevi una risata!!
Si parla di tecnologia!!
SITO DELLE POSTE: IN TUTTO IL GIORNO NON SONO RIUSCITO A FARE 9 POSTAGIRO!! In più adesso il sito non è piu' visibile!!
E voi mi parlate di futuro?? ahahahah
Giulio Forti
26 ottobre 2005 alle ore 19:33Se, senza mollare Windows PER ADESSO, volete usare programmi opensource, vi segnalo:
http://www.gnu.org/software/for-windows.html
(lista e breve descrizione in inglese)
http://www.pescetti.it/andrea/freesoftware.shtml
(in italiano, meno programmi ma molte informazioni utili e trucchi del mestiere per ogni programma descritto)
E poi... mollate Windows, www.ubuntulinux.org!
Luca Malandrino
26 ottobre 2005 alle ore 19:35Sui vantaggi di Linux rispetto a Windows si potrebbero, anzi...sono già stati scritti migliaia di libri (sulla filosofia open source date un'occhiata ai libri del suo "padre", tal Richard Stallman). Da parte mia posso dire solo una cosa: Windows non durerà a lungo, visto che oggi questo sistema operativo costa quanto un PC.E ciò è chiaramente qualcosa che non va bene.Per quanto riguarda lo zio Bill (traduzione "Guglielmo Cancelli") e sulla sua storia, se siete curiosi su come è arrivato dove è date un'occhiata al film "I pirati della Silicon Valley".Ciao Beppe.
Teresa M
26 ottobre 2005 alle ore 19:37Ho letto i post (quasi tutti), e vorrei riassumere quello che penso:
* la microsft non è un'opera di beneficenza, ha scelto di guadagnare e lo fa bene, meglio che può.
* la cosa migliore che ha fatto gates è stata quella di crare alleanze, tali da costruire i pc (e periferiche)in funzione di windows, questo ha fatto si che le persone si abituassero a windows.
* l'istallazione di linux (forse per le ragioni dette al punto prima) non è semplice come quella di win.
* La grande battaglia si è giocata qualche anno fa, quando explorer è riuscito a vincere su netscape, dopo quello, nessuno più, ha fermato microsoft.
Sinceramente non so se gli opensource (che non è detto siano gratis, hanno solo il codice sorgente disponibile), soppianteranno i prg blindati.
Certo è che non credo potrà essere sconfitto, anche in questo campo, il margine di profitto.
Spero solo, come ho detto in un post precedente, che qualsiasi sistema ci sia sotto, l'utilizzo del pc e della rete si diffonda in Italia come dovrebbe essere giusto che sia.
Antonio Brancatelli
26 ottobre 2005 alle ore 19:45Bravo Beppe!
E' proprio vero il futuro prossimo, checché ne dica Mr. Bill, è dell'Open Source e di Linux in particolare.
Io lo uso da diversi anni e devo dire che è, senza alcun dubbio, più soddisfacente dei vari Windows, più stabile, più sicuro, più creativo: stimola l'approfondimento e la passione per l'informatica, l'intelligenza di chi lo usa, e poi Linux è essenzialmente L I B E R T A'!!
Saluti.
Giorgio Cau
26 ottobre 2005 alle ore 20:00Ciao Beppe, ho visto il tuo ultimo spettacolo su dvd.
Molto bello, ma perchè utilizzi un software come outlook per mandare la mail a Ciampi?
Sembra quasi un pubblicità per un azienda che ha creato un monopolio a livello mondiale.
Giovanni Senzitalia
26 ottobre 2005 alle ore 20:05@ federico angeletti
E sarei io quello che si contraddice? Prima lei dice che Microsoft ha il monopolio e poi afferma che il 75% dei servers utilizza Linux? Allora di chi e' il monopolio?
La libera scelta c'e', basta informarsi un poco e non comprare a occhi chiusi. Se va' al negozietto dietro l'angolo di cui parlavo prima, magari ci sono delle persone competenti che possono consigliare sui vari prodotti. E se a uno non piace windows perche' e' un prodotto di quel diavolo di Bill Gates, allora si puo' fare installare il Linux, Red Hat, ubumbu ubamba o lo scoobidoo che piu' gli piace.
Normalmente, quando cerco una cosa, non mi fermo a quello esposto in vetrina e ribadico che non tutti i negozi hanno prodotti che funzionano su sistemi non Windows o se li hanno sono molto pochi e limitati. Non e' obbligatorio avere accesso ad internet, molte persone vogliono usare il loro computer per lavoro e null'altro, ed essere in grado di utilizzare programmi di facile accesso.
Non ci sono regole che prevengano la concorrenza spietata. Due aziende con due prodotti simili diranno sempre che il prodotto dell'una e' mille volte migliore di quello dell'altra, e ambedue faranno l'impossibile per togliersi di torno l'altra, cosi' come ha fatto Bill Gates o la Fiat.
Ma non hanno il monopolio, perche' si puo' ancora comprare una vettura che non e' della famiglia Fiat, come si puo', in questo caso gratis, adoperare sistemi operativi che non siano Microsoft.
Simone Verderio
26 ottobre 2005 alle ore 20:06Grande BEPPE.
Onore a Linus Torvalds!
Lui a messo a disposizione il suo estro a favore di tutti, tu invece ci consapevolizzi su fatti che a volte senza un acutissimo intuito non riesciremmo a vedere.
Ciao
Luca Malandrino
26 ottobre 2005 alle ore 20:19Ragazzi, ancora c'è gente che difende Windows e zio Bill...Ma come si fa??? Avete idea di ciò che Gates ci sta preparando per il futuro?
Beh, perdete 2 minuti a leggere questo articolo. Magari già ne sapete qualcosa, ma è davvero una cosa importante www.disinformazione.it/palladium.htm
Vorrei che anche Beppe se ne occupasse, sempre che non ne sia già al corrente.Ciao
Giovanni Senzitalia
26 ottobre 2005 alle ore 20:23@ renzo davoli
.............Molti di quanti scrivono qui (il sig. Senzitalia per esempio) cadono nell'errore di considerare un programma, il software come un prodotto, una scatola. No il software e' cultura:
un word processor ha la stessa natura di una sinfonia o di un teorema matematico..............
=================================================
Molto poetico!
Lo vada a raccontare a quei programmatori che ci perdono gli occhi a creare nuovo software, se per loro e' cultura, o il loro duro lavoro ha la stessa natura di una sinfonia o di un teorema matematico......
mauro durante
26 ottobre 2005 alle ore 20:25Per Il Sig . Michele De Camillis il 26.10.05 16:31
un commento alle sue considerazioni:
1)se lei si trova bene con win lo usi ma provi anche altro.
2)sono pienamente daccordo con lei
3)Windows microsoft non ha inventato nulla,ha solo scopiazzato da altre piattaforme----icone,interfaccia grafica con mouse sono un invenzione xerox, ripresa e commercializzata da Apple
e Amiga .
Quando i pc ancora andavano a linea di comando e in molti casi con monitor monocromatici, apple faceva il mac con interfaccia grafica, seguito da amiga che la proponeva a colori e addirittura stava su un solo disco quando per il dos ne servivano già tre o più.Nulla dell'interfaccia grafica di win è originale ,l'unica cosa
catastroficamente "innovativa" è stato il file di registro,prova a cancellare office cancellando brutalmente io files poi reinstallalo
vedrai che bello,poi prova con amiga o mac e non avrai nessun problema.Win ha solo copiato cio che gia esisteva, e messo in atto una politica vendite migliore con un sistema sempre indietro in confronto ad altri.
4)Unix (linux,mac,aix etc) viene usato nei posti in cui la sicurezza è necessaria ,win da chi usa i pc per scrivere o giocare
fai un po tu.
Io con il mac non ho l'antivirus attivo ,per il winxp escono più patch fondamentali per la protezione che per tutti gli altri sistemi operativi messi insieme e qui quante copie se ne vendono conta poco.
Una cosa di positivo però posso dirla ,winxp è la miglior consolle da gioco che esista ,tantissimi giochi,possibilità di modificarli,opportunità di salvare quando volete (quasi sempre).
Grafica buona (meglio della play)
Beppe dovresti considerare (come ho già letto) che Bill non può parlare male dei suoi patners in italia,lui sa bene quel che fa,
guarda con la sua politica quanti win cisono !
Migliaia di ditte sono sparite e molti più posti dei 60.000 creati da Bill, sono andati persi ,per un monopolio condannato da mezzo mondo.
Giorgio Falco
26 ottobre 2005 alle ore 20:33Gente ho appena installato Mozilla Suite 1.7 in italiano, è una potenza il tempo di farci l'abitudine ma è veramente ottima la consiglio a tutti.
Ho una domanda da fare, ma si può cambiare la home page in modo tale da essere indirizzati direttamente in un motore di ricerca come Google(poichè ora come ora mi indirizza Mozilla Italia)?
Giorgio Falco
26 ottobre 2005 alle ore 20:49Tutto Ok c'è pure la guida di ogni minimo comando Consigliatsissimo Mozilla Suite 1.7 in italiano
Davide Palombo
26 ottobre 2005 alle ore 20:58Ciao a tutti ! :-)
Da anni uso il Computer Amiga espanso in ogni sua misura e da pochi mesi uso il nuovo modello di computer che si chiama Micro amiga one ( per le sue dimensioni ) e' veloce e il sistema operativo nella sua ultima incarnazione ( Amiga os 4.0 ) e' velocissimo tanto da riavviare il sistema operativo in 3/4 secondi.. provatelo se ne avete occasione non ve ne pentirete :-)
Amiga Rulez !.. :-D
Su pc anche io uso Linux con Firefox :-)
La volpe e' la volpe :-)
emanuele luzio
26 ottobre 2005 alle ore 21:04premetto che uso linux ormai da 5 anni.
detto questo vorrei spezzare una lancia a
favore di windows:
a)e' ottimo per chi ha paura della
tecnologia. infatti e' facile da usare!
b)linux ha preso molte soluzioni di windows
per quel che rigurda le funzionalita' dell
ambiente grafico (e' vera pero' anche l'implicazione inversa).
c)l'ambiente grafico e' molto leggero!
se non ci credete, fate girare anche solo
twm, delle recenti release su un pentium. e poi win2k e capirete di cosa parlo.
in + aggiungo a tutti i fondamentalisti di linux
che il vero spirito di linux e' la liberta'
di poter scegliere, di poter scegliere
anche un sistema proprietario.
ciao
Antonello Carta
26 ottobre 2005 alle ore 21:13Cari ragazzi ,
se qualcuno non avesse "venduto" le lampadine avremmo ancora la luce delle candele (anche quelle comunque commercializzate )
A tutti i tifosi del tutto gratis , invece di farvi pagare lo stipendio , date l'esempio , cominciate a lavorare gratis .
mauro durante
26 ottobre 2005 alle ore 21:16Ciao Marco Falce
Quello che dici non è completo.
La c osa vera è che c'è stato qualche problema in più
in queto ultimo anno ,ma basta aggiornare e tutto va a posto.
per quanto riguarda il passaggio ad intel,se hai macosx chi te lo fa fare a comprare ed installare win???.
Il sistema operativo è quello che conta ,soprattutto per gli utenti finali.
La vera delusione come dici tu è palladium.
ma i mac di oggi sono buoni ancora per alcuni anni.
Io continuerò ad usare questo mac con il macosx di oggi poi quando potrò ritornerò ad amiga (ancora ne ho uno un 1200 perfettamente funzionante del 1997).
Amiga non sta in palladium ci si puo installare il sistema amiga o linux, ha come processore il ppc ibm .
Io amo linux come mac o amiga ,dico solo che è necessario
semplificare sia per linux che per amiga,se si vuole il grande numero fatto da i non informatici.
@mauro durante
quello che dici tu era vero fino a quest'anno. non tanto vero sulla qualita' degli aggiornamenti del macosx di quest'ultimo anno. dal prossimo anno la storia cambiera' definitivamente, quando Apple passera' ai processori intel ( e Billino ha gia' prontamente dichiarato che una versione di Vista sara' pronta per girare su hardware Mac )
PS: gira di gia' la versione developer di mac osx per x86 che contiene gia' codice palladium. Apple era meglio ? Si ! Decisamente. ERA meglio.
Postato da: Marco Falce il 26.10.05 12:53
Davide Bagnoli
26 ottobre 2005 alle ore 21:17ciao beppe..tu hai perfettamente ragione sul fatto di usare linux e ti posso garantire che il prima possibile passerò anche io a questa piattaforma splendida ultimo punto fermo della legalità informatica (ricordando anche uno spettro che aleggia su noi naviganti PALLADIUM!)
Tuttavia mi pare di aver capito che per usare linux bisogna acquisire tecniche e linguaggi molto più difficili di quanto ci permette di fare windows..forse è proprio questo il problema per il quale la maggior parte degli stati mondiali prendono ancora Microsoft come punto di riferimento...sbaglio oppure è così?
Renzo davoli
26 ottobre 2005 alle ore 21:27@Giovanni Senzitalia
Sei caduto male, amico. Io i programmi li scrivo, insegno a scriverne e ne scrivo tanti. Cerca in giro col mio nome o con mio pseudonimo rd235 su savannah.gnu.org o sourgeforge.net.
Cerca su google, o anche dentro al kernel stesso di linux. Arcangeli che e' uno dei maggiori sviluppatori del kernel di linux e' stato mio studente, e ne sono fiero (la memoria virtuale che usiamo tutti in Linux oggi l'ha scritta lui).
Quelli che conosci tu sono frustrati programmatori che fanno cose rompenti perche' devono rifare cio' che gia' c'e': devono perdere la loro vita a riscoprire l'acqua calda. (col software proprietario tutti coltivano i loro segretucci, e nel complesso il mondo evolve piu' lentamente)
Io conosco un sacco di giovani entusiasti di poter mostrare la loro creativita' e poter mettere la firma in qualcosa che prima non esisteva.
Chiedi a loro se e' scienza o tecnica, se la vera informatica e' piu' simile alla musica, alla matematica o a quell'aborto della patente europea per l'uso dei calcolatori.
Scrive ancora il sig. Senzitalia:
"Si e' mai chiesto lei perche' le universita' in tutto il mondo sfornino migliaia di ingegneri informatici ogni anno, e non ci sia un gruppetto di questi che possa creare qualche cosa di simile o superiore di quanto fa' Microsoft?"
Le Universita' fanno molto di meglio di quanto vendano le aziende (e' il loro lavoro).
Chieda informazioni a informatici professionisti.
Io sul mio portatile posso assegnare indirizzi IP
diversi a processi diversi. Questo nei sistemi da videogioco venduti nei supermercati e passati per fantatecnologia lo vedranno fra anni... se mai lo vedranno perche' sono innovazioni che proteggono la privacy, che rendono i sistemi veramente piu' sicuri: ricerca che aiuta gli utenti!
Altre note qualcuno parla di:
software602 NON C'ENTRA NULLA. non e' software libero. E' la solita prima dose di droga gratuita.
La mia lettera a Grillo per esteso e' qui:
http://www.bononia.it/~renzo/let2grillo
renz
Tiziana Ferro
26 ottobre 2005 alle ore 21:36Ciao Beppe,
sono con QiLinux, la distribuzione italiana che riesce ad installare davvero chiunque, anche uno "sprovveduto" come è stato detto...
ci sono alcune distribuzioni Linux che sono davvero facili da installare ed utilizzare almeno a livello utente!!! Se ha imparato mio suocero che ha 70 anni lo possono fare davvero tutti!!!
Ll blog lo vedo BENISSIMO sia con Firefox sia con Konqueror :-))
per impostare in firefox la homepage, come hanno chiesto piu' sopra, si va in Edit (seconda voce del menu), poi Preferences (Preferenze) e poi General (Generali) e li' si digita l'indirizzo che si desidera come HomePage.
Titti
andrea chiarugi
26 ottobre 2005 alle ore 21:45caro beppe, condivido molte cose che dici, ma dal punto di vista informatico, hai iniziato una guerra di religione.
1 - windows ha reso ricco bill gates->è vero, ma non è un crimine. se questo è un limite da domani, ad esempio, niente più ikea, (anche il suo proprietario si è arricchito) ecc. ecc. - che ne dici di boicottare lo skype che consigli visto che il proprietario si è arricchito? (è appena stato acquistato per qualche milione di dollari)
2 - quando linux va in crash perchè i driver installati non sono compatibili con la versione che hai (debian, red hat .. quale?) e ti tocca ricompilare ... fai da solo? se chiami "uno che ne capisce" quanto costa? Sai di cosa stai parlando o installi il software col sistama classico ok ok si si invio si ok ok fatto sperando che vada tutto bene?
3 - affinchè qualcuno USI un oper source, occorrono altri che lo FANNO. saresti disposto a mettere in rete il tuo lavoro gratis affinchè altri si arricchiscano (come succede ad es. con linux)? io l'ho fatto .. quanti altri in questo forum strenui difensori della filosofia open source? quanti in italia fanno e non usano (vampirizzano) solo (è sempre facile riempirsi la bocca con l'open source .. va di moda)? hai idea di quanti ritangano che il tuo lavoro non valga niente (leggi .. se ti chiedo fai gratis) perchè fai un open source e tutto questo grazie alla propaganda un pochino distorta intorno a questa filosofia (e non è che il tuo post aiuti granchè)?
4 - ti dirò ... windows, linux, mac ... open source, closed source, prodotti commerciali .. ma perchè non focalizzare l'attenzione sulle cose che risolvono e fanno produrre invece che sulle guerre (sterili) di religione e folle schierate senza sapere perchè?
5 - Questo blog ha brillato per il suo silenzio in occasione delle leggi sui brevetti del software.perchè? eppure riguardava l'OS
6 - Scusa lo sfogo, ma leggere post qualunquisti come questo mi infastidisce oltre che fornire un pessimo servizio a chi legge - grazie
Patrick Di Loreto
26 ottobre 2005 alle ore 21:55Caro Beppe,
ho avuto la possibilità di assistere alla presentazione di Bill allo SMAU, inoltre sto seguendo da vicino lo sviluppo di Windows Vista attraverso il rilascio dell versioni beta (ormai da + di 2 anni).
Per quel che mi riguarda considero che un mercato nel quale esistano dei competitor validi non può che far bene allo sviluppo tecnologico; l'esempio lampante è il salto di qualità che java ha realizzato con la piattaforma 1.5 (J5EE) per fronteggiare .NET.
Matteo Caccone
26 ottobre 2005 alle ore 22:03Caro Beppe, usi Linux, ma perché i filmati nel sito sono in formato Windows Media?
Matteo Caccone
26 ottobre 2005 alle ore 22:03Caro Beppe, usi Linux, ma perché i filmati sono in formato Windows Media?
Fabio c
26 ottobre 2005 alle ore 22:161)Qui lo dico e qui lo nego non e detto che windows almeno fino all xp lo dobbiate per forza comprare.
2)Linux l ho usato poco ma non mi sembra che i suoi applicativi siano compatibile con office giusto?e quindi sarebbe complicato spostare i file su diversi sistemi in caso.A parte questo alcuni componenti del mio pc sembra facessero a schiaffi con i driver di linux
3)Il mac non e anche questo un sistema "blindato"?
massimo pezza
26 ottobre 2005 alle ore 22:17Ho visto che il blog ora e' leggibile pure in inglese.
E'una cosa veramente ottima.
Giusto per fare capire che in questo paese non siamo
tutti lobotomizzati, che la sera vicino al bicchiere
della dentiera tengono pure il secchiellino ove riporre il cervello.
Saluti
alessio di lorenzo
26 ottobre 2005 alle ore 22:23caro Beppe, leggo con piacere che anche tu ti stai convertendo al software libero. Linux è sempre stato un grande sistema operativo a livello server ed entro brevissimo tempo lo sarà anche dal lato desktop. Distribuzioni come Ubuntu (www.ubuntu-it.org) sono già oggi una validissima alternativa a Windows per i pc casalinghi e negli uffici. Il problema è che la maggior parte degli utenti è spaventata dall'idea di cambiare sistema operativo. Per molti l'idea di un pc acceso è sinonimo di windows e non si immaginano nemmeno l'esistenza di qualcosa di diverso e completamente gratuito! Quelli che poi sono a conoscenza dell'esistenza di Linux per la maggior parte lo bollano come "difficile" o per "smanettoni" e non lo prendono in considerazione.
Per questo motivo oggi il software libero non si è ancora diffuso come meriterebbe ed il buon Bill detta legge.
Bisogna che i produttori di PC comincino a distribuire macchine con preinstallato Linux nei grandi magazzini!
renzo davoli
26 ottobre 2005 alle ore 22:25@Andrea Chiarugi che dice:
"quando linux va in crash perchè i driver installati non sono compatibili con la versione che hai (debian, red hat .. quale?) e ti tocca ricompilare ... fai da solo? se chiami "uno che ne capisce" quanto costa? Sai di cosa stai parlando o installi il software col sistama classico ok ok si si invio si ok ok fatto sperando che vada tutto bene?"
Allora invece che pagare un valente Italiano che ne sa e che ti puo' rendere libero tu preferisci spedire i tuoi soldi oltreoceano. Cosi' per colpa tua quelli che ne sanno qua non camperanno e sapranno tutti fare solo "ok ok si si invio si ok ok".
Poi Andrea dice: "affinchè qualcuno USI un oper source, occorrono altri che lo FANNO. saresti disposto a mettere in rete il tuo lavoro gratis affinchè altri si arricchiscano (come succede ad es. con linux)? io l'ho fatto .. quanti altri in questo forum strenui difensori della filosofia open source? quanti in italia fanno e non usano"
Non riesco a stare zitto su questo: siamo il quarto paese al mondo per numero di sviluppatori di software libero al mondo, terzi per numero relativo alla popolazione. http://www.infonomics.nl/FLOSS/report/Final4.htm
fonte ricerca commissionata dall'Unione Europea.
Chi FA software libero c'e', sfruttiamo questa ricchezza. Acquistiamo la vera competenza, non buttiamo soldi solo per la nostra pigrizia intellettuale. Risparmieremo domani, saremo piu' liberi, e aiuteremo i nostri figli.
E poi non e' vero che se gli altri conoscono il nostro lavoro si arricchiscono alle nostre spalle.
Pensa agli avvocati: la strategia difensiva la leggi nelle carte processuali. Un altro avvocato puo' usarla in futuro. Ma se un avvocato e' in gamba e' il suo nome ad essere famoso, perche' e' sempre preparatissimo e ha idee sempre nuove.
Lo stesso vale per i programmi.
La vera libera concorrenza, la premiazione dei meriti, la si fa alla luce del sole non su documenti segreti. Chi ha idee veramente innovative non teme di mostrarle.
renzo
Giuseppe B.
26 ottobre 2005 alle ore 22:28"Caro Beppe, usi Linux, ma perché i filmati sono in formato Windows Media?"
E a parte real ke altro stream dovrebbe usare?? E' evidente che Beppe non è un hacker che ragiona in C ma di sicuro ci sta provando a distaccarsi dal Winzoz-spia-buggoso-imposto.
E finiamola di fare tanto i tipetti simil-pinguino. Non fate sempre i gradassi.
Andrea Bragalone
26 ottobre 2005 alle ore 22:31Ciao a tutti, a proposito di Bill Gates, sapete cos'è il progetto Palladium? In pratica è un modo per imbrigliare internet con un sistema di codici che prossimamente saranno necessari per usare i prodotti delle grandi case (Microsoft, Apple, Intel, AMD, ecc). Sia di parti di computer che di programmi. Ovviamente con questi nuovi computer si potranno visitare soltanto siti "approvati", non si potranno ascoltare mp3 ecc. Se volete altre informazioni visitate la pagina
http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp
Dobbiamo fare qualcosa, tipo boicottare la prossima versione di windows e il nuovo pentium d.
Ce la faremo?
Fabio c
26 ottobre 2005 alle ore 22:36Caro Grillo hai pienamente raggione viva l'open source e il tutto gratis, ma... non pensi sia eccessivo?Mai rendere le cose obbligatorie come un programma che non consente di fare niente di "alternativo" e sorvegilato.
Facendo un esempio microsoft con Xbox i giochi si possono masterizzare, ma e un privilegio di chi li compra originali di giocarci in Live... ed e anche giusto in fondo che chi ha programmato i giochi riceva il suo compenso e chi li compra originali abbia qualcosa in piu. Visto che sei favorevole all'open source che ne pensi se mi scarico i tuoi show con e-mule e li do ad amici e conoscenti?Mi dispiace anche se il prezzo non e alto ma comunque si puo risparmiare ancora di piu cosi. Aspetto una tua autorizzazione
Stefano Maffei
26 ottobre 2005 alle ore 22:44
Linux e Mac OS X sono superiori a Windows sotto pressochè ogni punto di vista ed hanno ottime prospettive di miglioramento.
Microsoft non è più capace di innovare, sta cercando in ogni modo di raggiungere il Palladium nel più breve tempo possibile perchè ha capito che la concorrenza è forte.
Sta a noi cambiare il nostro futuro informatico: è tempo di svegliarsi.
Paolo Villa
26 ottobre 2005 alle ore 22:56ciao bloggers
Chi mi spiega il perché' il creatore di winxp si va
condizionare da questi business-leader
e più probabile, che Gates a altro da pensare.
Come rubare le idee alla Apple.
Si, finestre, trascina, e buona parte della semplicità al uso
arriva da Apple.
Nella meta '80 Gates creo il dos, monocromatico,
comandi a stringa.
Apple aveva già interfacce grafiche ecc. ecc.
Come le interfacce grafiche di Linux,
Wow a chi si sono ispirati?.
A proposito nei '80 Linux era un bebè', ottimo sistema op.
ma dopo anni di monopolio Gates non voglio ricominciare
per altri anni di monopolio Linux
Ci sono ingegneri che hanno progettato sistemi facili da usare da anni e anni
e nessono li ha ca..ti
la semplicità rende tutti un pochino più' intelligenti.
Come faccio a venderti. servizi e hardware che funzionano male
oppure come Gates preoccupato a regalare Windows di qui e di la
e obbligandoti a usare office , ecc. ecc.
benvenuto Linux
benvenuto Opensource
grazie Apple
La flessibilità' aiuta ad non avere monopoli, e tanto più' dalle dittature
non ha controindicazioni
ciao
Paolo
Giovanni Senzitalia
26 ottobre 2005 alle ore 22:59@ andrea chiarugi
Mi devo complimentare con te!!!
Hai saputo esprimere molto, ma molto meglio di me questi concetti.
Vediamo se stavolta gli altri lo capiscono, o se stanno in trincea con i paraocchi come al solito.
Congratulazioni, Giovanni
Roberto Bertucci
26 ottobre 2005 alle ore 23:00Carissimi tutti,
da 25 anni mi occupo di informatica e devo dire che sono "orgoglioso" di operare nel settore produttivo più sano e vitale del nostro pianeta che ha contribuito a costruire quella Società dell'Informazione e della Conoscenza di cui questo blog è uno degli esempi più emblematici.
Le menti più geniali e visionarie del mondo degli ultimi 60 anni si sono espresse nelle tecnologie digitali.
La continua sfida intellettuale a fare meglio degli altri (la concorrenza) è l'energia propulsiva pulita che alimenta la nostra industria.
Chi immagina scenari apocalittici da "Grande Fratello", di perdita della propria libertà, semplicemente non riesce a cogliere tutto lo scenario.
Chi ha la forza per fare polemica la usasse per aiutare chi è escluso dalla conoscenza che sta nella stanza a fianco.
Chi vuole finanziare i progetti open-source dia anche qualche soldino a chi si impegna per gli altri (associazioni umanitarie, ONG).
Beppe, visto che siamo in vista delle elezioni perchè non avviamo una discussione sul programma politico che ci piacerebbe venisse attuato?
Un abbraccio a tutti.
Roberto
Marco Falce
26 ottobre 2005 alle ore 23:05@Roberto Bertucci
se ti occupi di informatica da 25 anni e dici queste corbellerie, mi spaventi, e soprattutto ti manca un po' di informazione sui progetti che stanno sviluppando, che mi spaventa ancora di piu'. Informati. Buonanotte.
renzo davoli
26 ottobre 2005 alle ore 23:07@Fabio C.
"viva l'open source e il tutto gratis"
Il prossimo che lega open source, libero e gratis lo spenno. Prima leggete i post poi scrivete, please.
Ci sono gia' numerosi interventi che giustamente dicono che open source/free software non c'entra nulla con Gratis.
Se tu fossi un musicista in gamba potresti regalare i brani e far pagare i concerti, uno scrittore potrebbe ricevere soldi per le conferenze.
Se hai amici musicisti chiedi se la SIAE li fa diventare ricchi....
I libri, prodotti con strumenti adeguati costano meno che stampati con ink-jet. Leggere un romanzo su uno schermo e' scomodo. Se invece di trasmettere libri stampati, CD, DVD, insomma atomi che devono essere trasportati (inquinando coi TIR), immagazzinati, gestiti con invenduto etc.etc si trasmettessero bit il libro, il CD, il DVD potrebbe essere stampato nel negozio a costo comparabile con la rompitura di scaricare masterizzare stampare. Tutto sarebbe libero, e gli autori potrebbero guadagnare anche di piu'.
La situazione attuale, compresa la "criminalizzazione" della copia abusiva, serve solo per garantire editori che non vogliono evolvere anche perche' cosi' possono decidere cio' che dobbiamo leggere, vedere, sentire.
renzo
Paolo Villa
26 ottobre 2005 alle ore 23:12progetto Palladium? Paura?
Ma cosa dite.
l' informatica non si può fermare con software/hardware, chi fa un blocco un altro lo sblocca ecc. ecc.
Hackers, Pirati informatici, ci sarano sempre, e sempre più bravi, il computer e per lo più tutto virtuale, quindi modificabile.
Due sono i pericoli:
1° tagliano il cavo di rete. (azione fisica e materiale)
2° tagliano la corrente, meno pericolosa grazie a pannelli solari e batterie.
Usiamo più sistemi ognuno il suo, niente monopoli
vuol dire abbattere l'arroganza delle aziende di informatica
ciao
paolo
Marco Falce
26 ottobre 2005 alle ore 23:17@ Paolo Villa
fortuna che ci sei tu a dirci cos'e' palladium !!! quando il processore comunichera' nativamente con chiavi criptate minime a 128 bit voglio vedere cosa gli fai
renzo davoli
26 ottobre 2005 alle ore 23:21@Paolo Villa
abbi la compiacenza di leggere il testo di indimedia
se non vuoi leggere i miei.
Capirai che
Palladium = 1° tagliano il cavo di rete
e sono gli hacker che te lo stanno dicendo.
renzo
Paolo Villa
26 ottobre 2005 alle ore 23:26Linux viene o veniva regalato come inserto nelle riviste specializzate.
completo , e con diversi applicativi.
Vi chiedo quanti di voi lo usa, o a provato?
Nel mondo del lavoro (o almeno nel mio ristretto)
Si sentono le solite risposte'
il mio Cilento usa xp
mio figlio usa xp
ma si trovano device compatibili
ma questo software del comune gira solo sotto windows.
ora sento dire:
a linux e gratis (non tutte le distribuzioni i miracoli non li fa nessuno)
Opensource e tutto libero.
Si e' vero, veroooooo
MA DA ANNI, SVEGLIATEVI SIAMO NEL 2005
Ciao
Paolo
Paolo Villa
26 ottobre 2005 alle ore 23:36Caro Renzo D.
Hai ragione, non letto lo faro.
Quello che ho scritto, non e' mirato alla singola persona
ma e' una provocazione globale.
Siamo preoccupati per palladuim o affini
e siamo gli ultimo ad usre i pc.
ciao Renzo
continua ad informare, e ottimo.
Ruggiero Rinella
26 ottobre 2005 alle ore 23:36Non ho avuto il tempo di leggere tutti i post e quindi non so se si è già parlato di ciò che sto per introdurre, ma mi sembrava doveroso segnalarvi il seguente link: http://www.complessita.it/tcpa/
Dopo aver letto di che si tratta credo che avrete un motivo in più per passare al software open source... io ci sto provando...
Marco Falce
26 ottobre 2005 alle ore 23:41@Paolo Villa
quello che non hai ben chiaro e' che palladium (o meglio il tcpa) esula dall'ambito dei pc, ed entra in quello piu' ampio degli elettrodomestici di largo consumo, dai televisori alle autoradio. Inizia a riflettere.
Alessandro ricciarelli
26 ottobre 2005 alle ore 23:46Da anni opero nel settore informatico sopratutto hardware,ormai come qualcuno ha già sottilineato nel forum tanti non sanno che esistono altri os validi e linux ne è uno,la grande espansione dei pc oggi ormai in tutte le case è dovuta alla facilità dei sistemi microsoft ed anche da molti produttori di programmi che costruiscono solo per windows,il malcapitato che ha linux a volte deve tribolare e non poco per driver di componenti che altrimenti dovrebbe gettare quindi resta con windows...bella roba vero?
Patrick Amato
26 ottobre 2005 alle ore 23:48ciao andrea! ho letto il link...beh,drammatico non c'e' che dire! Pero' ricordo che con l'uscita del formato dvd si diceva lo stesso... il codice dcss non esisteva x linux ancora nel 2000/2001, i film dvd su linux manco si potevano vedere,proprio x via delle protezioni ecc... ora con linux si copiano i dvd meglio che con win!
Studieranno palladium per aumentare le loro protezioni... studieremo come aggirarle! ci riuscira' qualcuno,e dopo l'oscurantismo iniziale,si ricomincera' a vedere la luce! Se un giorno il mio tv mi manda a cagare xche' non gli piace il film che voglio vedere,io lo smonto vite x vite finche non fa quello x cui l'ho pagato! e appena trovo come riuscirci,lo scrivo sui muri anche delle scuole,ecchecc...!!!
Paolo Villa
26 ottobre 2005 alle ore 23:51 @ Marco Falce
No Marco, io non sono in grado di spiegare il progetto
palladium.
Io sono un autodidatta del pc, Quello che so
lo provato sulle mie spalle con prove ecc.
Non ti arrabiare non intendo essere contro.
Volevo solo provocare. ma non gli esperti
Ciao marco
Continua ad informare, questa e la via giusta
Marco Falce
26 ottobre 2005 alle ore 23:52@Patrick Amato
il discorso del tcpa non e' purtroppo cosi' semplice.
Marco Falce
26 ottobre 2005 alle ore 23:57@Paolo Villa
io non mi arrabbio ci mancherebbe, anche perche' il problema del tcpa e' molto piu' complesso e abbraccia parecchi settori che come dicevo escono dal semplice campo dei computer abbracciando tutto l'universo dell'elettronica di consumo, e non e' facile neanche darne una semplice spiegazione con 2000 caratteri.
Paolo Villa
27 ottobre 2005 alle ore 00:06 @ Marco Falce
Ok, mi informero meglio sul problema del tcpa
E vedro di muovermi meglio
ciao
Paolo
Marco Steffani
27 ottobre 2005 alle ore 00:08Beppe...,
Ti ammiro per quello che dici, pero' in questo caso hai effettivamente sbagliato.
In particolar modo sul concetto di OpenSource...
Fatti una cultura e leggiti questi links:
http://blogs.ugidotnet.org/stefandemetz/archive/2005/10/16/28102.aspx
...e sopratutto informati su come funziona l'Opensource che, a differenza di quanto tutti credono, non e' sinonimo di gratuito.
Giovanni Senzitalia
27 ottobre 2005 alle ore 00:10@ Renzo davoli
Guardi che se cercava di impressionarmi, non c'e' propio riuscito.
Mi guadagno il pane aggiustando computers, e la posso assicurare che non passa mese senza che qualche "Ingegnere Informatico" si presenti con il pc a ramengo alla mia porta. Certi sono dei programmatori alle prime armi, altri sono i considerati "Cervelloni". Nessuno di loro e' frustrato se non dal fatto della pirateria. Non reinventano l'acqua calda. Cercano solo di guadagnarsi il pane quotidiano sfruttando al meglio quanto hanno imparato negli anni.
Se Linux fosse un sistema facilmente utilizzabile dalla moltitudine della gente, qualc'uno avrebbe gia' trovato il modo di renderlo a pagamento, ed installarlo su computer in massa. Ma nessuno lo fa, e un motivo ci sara'.
Se e' vero che Linux e' gratis e facile da usare, come si spiega che le grandi aziende in tutto il mondo, con milioni di pc, invece di pagare Microsoft per le licenze, mantenersi un reparto IT che faccia la sicurezza e mantenga i sistemi, non utilizzi Linux e basta?
Niente piu' virus (almeno agli inizi), sistemi piu' stabili, tutto carino e bello. Eppure non lo fanno. Perche'?
Windows e' il sistema operativo piu'open source che ci sia....lo hanno crackato in tutti i modi e maniere, neanche il famoso "Genuine Product" si salva dagli hackers, tanto e' vero che c'e' gia' da qualche mese un programmino piccolo piccolo che ne aggira la protezione, c'e' ne' un'altro che ne aggira l'attivazione, praticamente una copia pirata puo' essere trasformata in copia legale in pochi minuti.....almeno se non ti beccano in una perquisizione casalinga, sei a posto.
Ci sono in internet per il sistema windows migliaia di programmi freeware, shareware, payware, praticamente puoi customizzare l'OS come vuoi, fargli girare le uova nel tegamino, volendo. E questo vale anche per Linux.
Ai livelli odierni,non c'e' piu' niente da scoprire, solo ottimizzare.L'acqua calda e' gia' stata scoperta sia per Windows che per Linux
Daniele Brendolini
27 ottobre 2005 alle ore 00:11Linux: gratis ma un sacco di cose che non girano...
Windows + crack: gratis ma molte cose girano...
Differenza? un po si rischia, ma in Italia...
Giuseppe Castignani
27 ottobre 2005 alle ore 00:13Ciao a tutti. Io sono contro Microsoft dal 1984 (sarà un caso la data, ma solo ora mi accorgo non essere una data qualunque). I HAVE A MAC. Io ho un macintosh da secoli. Funziona benissimo, usavo le cartelle e l'interfaccia user friendly quando in ufficio avevo il DOS. Cazzo il Dos. Il mio primo "MAC programma" gestionale da solo faceva andare avanti una azienda produttrice. Gestiva tutto ed era veloce comunque. Non me ne vanto, ma da circa 12 anni gira, senza modifiche su ogni versione successiva di Macintosh e/o di system. E L'HO REGALATO alla mia ex ditta! E me ne vanto. L'open source se ti fa rompere i coglioni per installarlo e conviverci non serve. Voi quante distro di Linux avete provato? Io quasi tutte e di quasi tutte so i peccati. Anche di quelle per Mac.
Forza linux ce la puoi fare, ma anche tu fai come Microsoft: copia da Apple che i computer li sa fare. Dimenticavo : io i programmi open source ben fatti per linux li uso su Macintosh, guarda un po! Forza a Linux e W il macintosh che copre solo il 5% del mercato, "The rest of us", appunto! che non amano restrizioni. Spegnete Microsoft e già che ci siete restituite ogni carta di credito, se volete protestare veramente. Se no sono solo ciance.
Chiedo scusa a tutti Voi per lo sfogo, ma sono stufo di gridare contro i monopoli, a proposito, chiedo ancora se qualcuno sa qualcosa del biossido di titanio come anti-smog.
Saluti, Giuseppe.
Andrea Caralis
27 ottobre 2005 alle ore 00:14A Giovanni Senzitalia, un pò provocatore lo sei ;) , suggerirei alcune riflessioni:
Perchè Windows è diffuso ?
Proviamo a vendere computer "vuoti", con HD da formattare e gli OS da comprare a parte, in bella vista sugli scaffali.
Solo a quel punto vediamo cosa sceglie la "segretaria di Voghera".
La verità è che Windows è diffuso perchè la gente non può scegliere e la gente non può scegliere
perchè
1) al supermercato WinXP è già installato
2) l'utente medio è ignorante (triste ma vero)
Secondo te l'Isola dei Famosi, o altro trash a tua scelta, visto che ha un alto "share" è un bel programma?
Il McDonald (azzo...ce l'hanno tutti con lui!) fa alta cucina ?
Niente in contario se uno vuole abboffarsi di cheese burger, purchè il puzzo di aria fritta non mi entri in casa.
In altri termini se i produttori di cpu si mettono d'accordo per vietarci di usare Linux o renderne complicato l'utilizzo allora non mi va più bene.
Capisci ?
Per varie ragioni non credo succceda ma...occhi aperti!
Come fai ad accusare l'Apache Group di monopolio??? E' open source!!! Sarebbe come accusare una democrazia di dittatura!!! Se lo vuoi diverso lo puoi modificare.
Poi mi rattristo a sentire diversi pseudo studenti di ingegneria informatica (vi stanno rubando i soldi!!!) commentare l'Open Source e Linux con qualunquismi degni da Bar dello Sport.
Beppe non è andato lontano nella sua affermazione: l'Open Source è il futuro.
Cosa pensate si usi nelle università di tutto il mondo ?
Non stiamo parlando solo di giochini ma di codice sorgente Open Source; cioè non capite che i programmi o gli stessi sistemi operativi rappresentano la metà della punta dell'iceberg.
La vera filosofia sta nel modificare il codice facendo ricerca, migliorando.
Là fuori c'è una comunità *enorme* e in crescita che interagisce sui più diversi progetti informatici alcuni davvero *avanzati* Sourceforge.net è solo un assaggio ma...avete visto? Non è un sito comunista! Ci sono pubblicità commericiali!
BRAVO BEPPE ! ;)
Marco Falce
27 ottobre 2005 alle ore 00:15@Giovanni Senzitalia
senza cattiveria, ma continua a fare il meccanico, perche' di licenze hai dimostrato di non saperne nulla. Windows e' open source solo xke' e' stato crakkato ? ma sai cosa significa open source?
PS: se un ingegnere informatico si rivolge ad altri per farsi "aggiustare" il computer.. probabilmente ha sbagliato corso di studi.
Andrea Caralis
27 ottobre 2005 alle ore 00:23@Daniele Brendolini
Linux: gratis ma un sacco di cose che non girano...
Windows + crack: gratis ma molte cose girano...
Differenza? un po si rischia, ma in Italia...
==================
A parte l'etica e il rischio (0.001%), alla prossima versione di Windows...asta la vista !!! La fiesta finisce! ;)
No euros, no party!
Davide Cobelli
27 ottobre 2005 alle ore 00:24Fortuna che qui ogni tanto scrive anche qualcuno che ci capisce qualcosa di informatica... e non mi riferisco a Beppe che dal commento che ho visto lascia un po' a desiderare...
Daniele Brisolin
27 ottobre 2005 alle ore 00:24Ma scusate è vero che Bill Gates ha acquistato parte della APPLE e che ha potere decisionale (anche se parzialmente) su di essa?
Daniele Brisolin
27 ottobre 2005 alle ore 00:25Ma scusate è vero che Bill Gates ha acquistato parte della APPLE e che ha potere decisionale (anche se parzialmente) su di essa?
Giovanni Senzitalia
27 ottobre 2005 alle ore 00:46@ Marco Falce
Vedo che l'ironia non rientra nelle tue capacita' di comprensione!!!
Certo che windows non e' open source, di cui capisco il significato. Quello che volevo dire e' che nonostante tutte le protezioni che Microsoft si sforza di emettere, c'e' sempre qualc'uno che le rende inutilizzabili, le aggira, e cose belle. Quasi che fosse open source, visto che di segreti ne rimangono ben pochi.
Poi in inernet puoi trovare migliaia di freeware o shareware che ti permettono di eseguire tutti i tweaks che vuoi per customizzarlo a tuo piacimento. E allora qual'e' il problema?
L'ingegnere informatico o forse dovrei dire il programmatore, puo' essere il piu' brillante del mondo, puo' riuscire a far fare al pc cose straordinarie, ma non e' detto che ne conosca tutti i segreti.
Giovanni Senzitalia
27 ottobre 2005 alle ore 00:56@ Andrea Caralis
Rileggiti il mio post da cui trai le tue conclusioni su quello che ho detto, ma stavolta cercando di capire cosa volevo dire, e poi ne riparliamo.
fabio rossi
27 ottobre 2005 alle ore 01:35ciao! volevo segnalare che nella sezione apple del forum di hardware upgrade abbiamo creato una grandissima lista di software FREEWARE ed OPEN SOURCE per MACINTOSH: se siete interessati, guardate qui, e se volete/potete, contribuite a far crescere la lista! sarà utile alla comunità macintosh italiana!
http://www.hwupgrade.it/forum/forumdisplay.php?s=&daysprune=&f=75
fabio rossi
27 ottobre 2005 alle ore 01:35ciao! volevo segnalare che nella sezione apple del forum di hardware upgrade abbiamo creato una grandissima lista di software FREEWARE ed OPEN SOURCE per MACINTOSH: se siete interessati, guardate qui, e se volete/potete, contribuite a far crescere la lista! sarà utile alla comunità macintosh italiana!
http://www.hwupgrade.it/forum/showthread.php?t=1004690
Francesco Gadaleta
27 ottobre 2005 alle ore 01:58ahhhhhhhhhhhhhhhhhh
Finalmente annunci GNU/Linux (vabbe' tutti lo chiamano Linux e basta, ma bisognerebbe chiamarlo GNU/Linux).
Caro Beppe, sono contento che finalmente citi il sistema operativo libero, come tutta l'informazione di questo blog.
Francesco
donato pasqualicchio
27 ottobre 2005 alle ore 02:11@federico angeletti
il mio problema non riguarda "come" vedere il video... (come ho già scritto) ma perchè, se si parla di libertà digitale, devo essere costretto a visualizzare un video in un formato proprietario (cmq mplayer usa un codec non open per visualizzare i wmv)
bastano 2 minuti per convertirlo :)
Vittorio Gassman
27 ottobre 2005 alle ore 02:27beh,qualcuno sa dirmi se qualche distribuzione gnu/linux ha risolto i problemi modem adsl usb? è la sola cosa che mi frena dal cambiare s.o.
Andrea Caralis
27 ottobre 2005 alle ore 02:34@Giovanni Senzitalia
Ma io i tuoi post li ho letti però ho l'impressione che tu voglia sfidare, non ho capito chi o cosa, con frasi tipo
"ma se Linux è meglio perchè non lo usano tutti?"
"Un giorno Linux, quando funzionerà, sarà a pagamento"
Esistono versioni a pagamento e altre non ma tutte ereditano il concetto di Open Source (che continui a confondere con gratuito).
Poi a chi andrebbero i soldi ? Guarda che non è ne una cooperativa ne un privato!
Poi perfavore rifletti sul fatto che siamo circondati da soluzioni tecnologiche che si sono imposte ma che non sono necessariamente migliori delle altre.
Alcuni esempi storici: il VHS invece del BETAMAX (che era di gran lunga superiore), il cd della Philips invece che della Sony (migliore), il formato mpeg usato nei DVD, e via di seguito.
Perchè succede? Dipende: a volte fortuna, a volte scellerati accordi politici o commerciali, a volte intelligenti strategie di marketing e il più delle volte una combinazione di questi fattori.
E' noto a tutti che la IBM ha avuto un enorme fiuto per gli affari.
I loro dirigenti affermarono profeticamente: i personal computer non avranno mai successo!
Quando si resero conto dell'abbaglio precisarono: il sistema operativo è un business senza profitto.
E così commisionarono la scrittura del OS a una certa Microsoft non perchè fosse la migliore ma perchè avrebbe fatto un lavoro mediocre per pochi soldi. E infatti il DOS, soprattutto le prime versioni, faceva pena.
Hai capito? La fortuna della Microsoft è stata la scelta di basso profilo della IBM. Ha vinto un prodotto mediocre.
L'IBM cercò in seguito di rientrare nel mercato co n l'OS2 ma la frittata era ormai fatta e la Microsoft trattò il vecchio e potente socio come una vecchia scarpa. Ma l'OS2 non era peggio!
Per la cronaca la IBM, uno dei marchi più famosi degli Stati Uniti (e forse del mondo), è ora in mano a una azienda cinese. Fantascienza.
Matteo Sacchetti
27 ottobre 2005 alle ore 02:59Voglio segnalare un'iniziativa interessante della Open Document Fellowship
(http://opendocumentfellowship.org), una organizzazione di volontari che
mira alla standardizzazione dei formati e dei programmi per l'ufficio a
quelli creati da OASIS (Open Document Format for Office Applications).
Questi signori chiedono alle grandi software house
(Microsoft di zio Bill in testa) di utilizzare nei loro programmi per
l'ufficio (pacchetto Office in testa) files in formato Open, cioè apribili,
leggibili e modificabili anche da altri software.
La Microsoft stessa ha detto che lo farà soltanto se ci sarà richiesta degli
utenti. Non ci resta da fargli vedere che la richiesta da parte degli utenti
c'è: attraverso questa petizione.
Nel sito della Open Document Fellowship c'è la possibilità di mandare una
mail a Microsoft per informarli che anche noi vogliamo che Office operi con
files OpenDocument.
Questo è il link alla pagina per spedire la mail e partecipare alla
petizione: http://opendocumentfellowship.org/petition/
questo invece è il link al contatore che tiene la conta in tempo reale,
quante mail cioè sono state mandate e quanti computer rappresentano:
http://opendocumentfellowship.org/petition/status.php
Sarebbe veramente memorabile innondare di mail Guglielmo Cancelli... a lato della intervista nel
Corriere della Sera c'era un trafiletto che diceva come Microsoft abbia
realizzato l'anno scorso un utile netto (ripeto: u-ti-le net-to) di 15
miliardi di dollari... direi che si potrebbe accontentare...
Federico Gerardi
27 ottobre 2005 alle ore 03:24PIU' DI MILLE MESSAGGI, e Beppe a solo accennato a Linux!!! Che succederebbe se ne parlasse in un intero topic? Verrebbe giù il mondo.... Eheh
E linux è solo la punta di un iceberg....
Killer application del secolo: c:>format C:
LUCA TORRE
27 ottobre 2005 alle ore 03:37Ma quale povero Bill!!!!
Non possiamo certo strapparci i capelli se l'imprenditore piu' ricco del mondo quando viene in Italia non sia al corrente (o faccia finta di non esserlo) del nostro misero panorama imprenditoriale e politico, ed anche lo fosse fa meglio a stare zitto.
Per la Microsoft il Tronchetto dell'infelicita' rappresenta l'uomo chiave per il mercato Italia e nulla più. Il Gates se ne batte il cazzo di chi e' o chi non e'. Questo e' un problema nostro non suo.
Smettiamola di piangerci addosso ad ogni occasione. Il fatto che non ha voglia parlare della Cina con noi Italiani mi sembra una mossa molto diplomatica, non e' ignoranza, in poche parole ha fatto cio' che dovremmo fare più spesso anche noi: inutile polemica ad ogni occasione possibile. Non e' certo pazzo ad evitare il discorso della libertà dei media proprio da noi in Italia.
La domanda sulla Cina e la libertà in rete e' tipica del Cazzista che non sa nulla della rete ed il suo funzionamento, molto probabilmente proprio come Aldo Cazzullo del Corriere della Sera. Se poi mettiamo che è ha formularla è un italiano nel 2005, proprio noi che in fatto di media siamo una vergogna mondiale, allora mi viene da ridere per non piangere.
Caro Beppe stranamente più si avvicinano le elezioni e più perdi di lucidità. Non siamo noi che dobbiamo aiutare lui, faremmo meglio a tacere ed aiutare noi stessi cercando di uscire dall'attuale pantano. Fine dei giochi.
Giovanni Senzitalia
27 ottobre 2005 alle ore 04:25@ Andrea Caralis
Caro Andrea e tutti quanti hanno risposto ai miei posts, le mie non sono sfide ma constatazioni.
Io vorrei sapere dove ho scritto che open source e' uguale a gratis. Scrivo verde e capiscono giallo.....Allora, anche se so' che tu lo sai, ma cosi' almeno tu sai che anch'io lo so',open source vuol dire che il source code(o codice sorgente tradotto dall'inglese)e' aperto a tutti per eventuali modifiche, implementi, manipolazioni, chiamale come le vuoi. Linux e' open code, Windows no. Ci siamo fino ad ora?
Linux e' distribuito come freeware, cioe' non si paga per il suo uso nemmeno una cicca. Se non pago niente per qualche cosa che mi e' stato dato e uso, vuol dire che e' gratis. Giusto?
Non ho mai messo in dubbio la bonta' di Linux, ma come testimoniato in diversi posts di altre persone "comuni", Linux non e' user friendly, cioe' la "casalinga di Voghera" non saprebbe neppure da che parte cominciare ad usarlo, o se lo sa', al primo intoppo si trova in braghe di tela.
La persona media vuole schiacciare un bottone e taaac, il pc si accende, doppia cliccata sul bottone sinistro del mouse e taaac il programma scelto si mette in moto, altra doppia cliccata e taaac sono in internet. Molti magari neanche sanno a cosa serve la rotellina fra i due bottoni del mouse, cosa succede se la premi, o la funzione del bottone destro. Sono pronto a scommettere che c'e' qualc'uno in giro che afferma senza ombra di dubbio che premendo il bottone destro il pc si autodistrugge. Va be', sto esagerando......forse.
Tutto questo Windows lo fa', Linux un po' meno.
Affermo che Linux sarebbe a pagamento se potesse fare, meglio, quello che fa' Windows, perche' troppe volte ho visto dei programmatori freeware passare al payware quando hanno creato dei programmi che erano estremamente validi.
......SEGUE........
luca preo
27 ottobre 2005 alle ore 04:37da liberoblog.libero.it
Notizia del 26 ottobre 2005 - 15:58
Il blog di Grillo? Vale 2 milioni di dollari
Venderà? E quanto valgono le altre blog-star italiane? Ecco i dati nel dettaglio...
Che i blog potessero valere un sacco di soldi non è una novità. Mai nessuno però fino ad ora, era riuscito a dire con precisione "quanto" e a stabilire dei parametri ben precisi per calcolarlo. Ci ha pensato un gruppo di Americani che ha effettuato una ricerca molto approfondita sull'acquisto di Weblonginc da parte di AOL: grazie a questa ricerca un blogger Usa ha pubblicato sul suo sito un programma capace di calcolareil valore dei diari on line di tutto il mondo inserendo semplicemente la loro url.
E così, con pochi click, si può calcolare approssimativamente il valore delle più note blogstar italiane e dei loro diari on line. I risultati sono impressionanti: il blog di Beppe Grillo (l'unico presente nella classifica dei primi cento al mondo stilata da Technorati.com) varrebbe più di 2 milioni di dollari, quello diMassimo Mantellini "soltanto" 210mila $, Macchianera circa mezzo milione di dollari e Selvaggia Lucarelli "solo" 100mila. L'ottimo dotcoma varrebbe invece appena 80mila, circa un terzo di Wittgenstein.it il weblog del noto Luca Sofri (234mila dollari).
Il funzionamento dell'algoritmo è semplice: il valore dei blog non è dato tanto dal numero dei visitatori e delle pagine viste, che pure hanno un loro peso, ma da quanto questo blog è "citato" dagli altri blogger. Tanto più le citazioni sono ricorrenti, tanto più vale. Per misurare la popolarità del blog l'autore del programma ha sfruttato technorati.com, il più noto motore di ricerca mondiale in grado di indicizzarne circa 20milioni di diari on ine
In queste ore si rincorrono sul web valutazioni e numeri. C'è chi, dopo aver appreso che il suo blog vale cifre strabilianti è pronto a vendere anche domattina. Resta da vedere
Giovanni Senzitalia
27 ottobre 2005 alle ore 06:25@ Andrea Caralis e tutti gli altri
.....SEGUE....
Ammettiamo per un attimo che domani mattina uno si sveglia ed ha un lampo di genio. Usando l'open source di Linux, crea un SO che e' di gran lunga superiore a Windows, ma non solo, tutti i tipi di software creati per ogni immaginabile tipo di SO funzionano perfettamente su questo nuovo sistema operativo.
Secondo voi cosa fara' il brav'uomo? Lo mette in circolazione come open source o si fa' pagare per ogni copia installata? O peggio ancora, arriva la Microsoft e lo copre di denaro e ci mette il suo nome? Dai che la sapete la risposta!
Per quanto riguarda gli esempi che mi hai fatto, betamax meglio di vhs e cosi' via, io non so'che dirti. Alla fine dei conti, il mercato non lo fa' la Microsoft, i produttori della vhs, o la Philips, ma io, te, e tutti gli altri consumatori.
Se betamax fa' un prodotto 10 volte superiore al VHS, ma mi costa il triplo, magari mi accontento del vhs. Se tutti fanno come me, betamax scompare perche' non vende, vhs diventa lo standard, i futuri videoregistratori saranno solo vhs. E' questo il meglio che potevamo avere?
No! Ma comprando uno al posto dell'altro abbiamo creato lo standard.
Nei negozi puoi trovare sistemi con Windows o Mac, pero' Windows ha piu' di 100 milioni di users, Mac solo la meta'. Perche'? E' un problema di costo? Il Mac non offre tutte le possibilita' di Windows? Alla fine e' il consumatore che fa' la scelta, e se uno ha il 100% piu' users dell'altro un motivo ci sara'. Windows e' migliore di Mac? I numeri dicono di si'.
Linux e' stato creato da un hacker, che con l'aiuto di altri hackers lo ha portato ai livelli odierni. Solo per questo fatto mi viene da chiedermi se c'e' da fidarsi. Ma vedremo in futuro se questo "fantastico" SO sia degno della fiducia che molti sembrano avere.
Cristiano Codispoti
27 ottobre 2005 alle ore 06:52MA PORCA DI QUELLADANNATA TR..A!!!!!!!!!
VOGLIONO TASSARE L'ADSL PER FINANZIARE IL CINEMA ITALIANO!!!!!!!
http://punto-informatico.it/p.asp?i=55862
MA CHE TASSINO LE LORO MADRI!!!!!!!
IL CINEMA ITALIANO PRODUCE ORMAI SOLO CAGATE TIPO FICTION TELEVISIVE E I FILM DI NATALE DI BOLDI DESICA, IL CINEMA ITALIANO E' MORTO !!!!!!!CHIEDETELO A QUALCHE VOSTRO AMICO LAUREATO AL DAMS O CHE ABBIA FATTO ANNI DI RECITAZIONE E SI RITROVI A FARE IL CASSIERE AL SUPERMERCATO, -con tutto il rispetto per i cassieri-
INTERNET E' IPERSTRATEGICO PER LA CRESCITA DI UN PAESE E LORO COSA FANNO???!?!?!
LO TASSANO !!!
LO TASSANO!!!!!!!!
LO TASSANO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
MA TASSA TUA NONNA!!!!!!!!!
FANCULO LA FINANZIARIA 2005!!!!!!!!
MAGGIORANZA E OPPOSIZIONE: SIETE TUTTI LICENZIATI!!!!!!
giorgia della seta
27 ottobre 2005 alle ore 07:59su www.forbes.com
c'è la lista degli uomini più ricchi degli Stati Uniti.
Bill è già in Italia perché ha fatto accordi con il governo e va da sé che non può parlare male del nostro paese e di un collega ricco processato come lui diverse volte.
ROBERTO ZORDAN
27 ottobre 2005 alle ore 08:12IERI HO RICEVUTO IL DVD DELLO SPETTACOLO DI ROMA
SCRIVO A SEGUITO DELLA NOTIZIA DEL CORO FATTO IN SVIZZERA DAI MINISTRI DELLA LEGA SULLA BANDIERA NAZIONALE A QUESTE PERSONE PRIVE DI SENSIBILITA' DOVREBBERO LEGGERE ALCUNI FRA I TANTI LIBRI DI PERSONE CHE HANNO COMBATTUTO DURANTE LA PRIMA GUERRA MONDIALE PRENDERE CONOSCIENZA DEI SACRICI DEI SOLDATI DEI GIOVANI VENTENNI MORTI MUTILATI PER LA BANDIERA , QUESTI NON ERANO CITTADINI ITALIANI DELLA PADANIA ,SI VERGOGNINO .
ROBERTO ZORDAN VICENZA
Marco Falce
27 ottobre 2005 alle ore 08:24@Giovanni Senzitalia
piccole note: Linux non e' stato creato da un hacker e sviluppato da hacker. E' stato creato da uno studente e sviluppato da studenti. Leggera differenza.
Un programmatore o un ingegnere informatico che non conosce i pc ? Hanno sbagliato lavoro. E ce ne sono tanti in circolazione purtroppo.
Ps: se per segreti intenti come far girare meglio un gioco allora ti do' ragione. ma basta li.
L'ironia non e' il mio forte ? l'ironia la accetto da persone informate e con loro sono molto piu' ironico di quanto tu possa immaginare. Con le persone pseudo informate che si credono divuglatori scientifici con il seme della conoscenza in mano, beh, mi viene un po' di acido
Alessandro da Latina
27 ottobre 2005 alle ore 08:46Questa è proprio bella! Bill Gates parla di restrizioni... gli viene chiesto che ne pensa della Cina che le effettua e lui parla del Windows Vista che per un paese come la Cina andrebbe benissimo. Infatti il sistema operativo Windows Vista (View) nasce a seguito del progetto palladium, accordo tra le multinazionali del software, del hardware, del cinema e della musica, che minerà totalmente la libertà di utilizzare software libero, come anche Linux, e più pericolosa ancora la libertà di internet.
Un consiglio che do è di boicottare questo sistema operativo e tutto l'hardware che proviene da quelle case che partecipano al progetto palladium.
Per chi ne vuole sapere di più http://www.pdci-europa.org/fks/tcpa/tcpa-is.htm
Fabio Volpin
27 ottobre 2005 alle ore 08:56Io dico solo che ho appena finito di scrivere una tesi di laurea in Word, e appena finita sono andato a cercare dei programmi alternativi all'office... Non è detto che i programmi più diffusi o a pagamento siano migliori è solo un po' di pigrizia che spesso non ci fa cercare un poco in giro qualcosa di migliore. Io non sono di certo un esperto però già da un poco di tempo uso per esempio il mozilla firefox come browser e devo dire che è molto migliore di explorer e di sicuro non è più difficile da usare o da installare, e così molti altri programmi che usiamo "perchè sono già dentro al pc" o perchè più famosi non è detto che siano migliori anzi... ciao
p.s: Forza Beppe!
Nico Partipilo
27 ottobre 2005 alle ore 09:08X Marco Falce
Linus Torvalds è un Hacker!!
e Linux è stato sviluppato almeno principalmente da Hackers!
Il supporto da parte di grosse aziende informatiche (IBM, HP, etc) è roba recente)
Va chiarito che Hacker non è "Cracker".
L'Hacker è colui che smonta/disassembla software per risolvere eventuali problemi/bugs che non vengono corretti per vie ufficiali (per questioni di mercato o solo perchè magari servono solo a lui)
Se nessun software risolve il suo problema lo crea da zero.
Linus era si uno studente Universitario ma già ad 11 anni mangiava pane e Assembly.
Linux è nato da un suo programma di emulazione di terminale che usava per collegarsi alla sua università per leggere la posta.
Mano a mano che nascevano nuove necessità (tipo salvare i messaggi sul suo hard disk) ha implementato moduli e funzioni del suo software che a poco a poco hanno creato le basi per un nuovo SO.
La comunità (di Hackers in particolar modo) ha creato il resto.
Considera che Linux è "solo" il cuore del SO che per funzionare ha bisogno di altri programmi.
Questi, nel caso di Linux, sono stati "portati" dal progetto GNU che con Richard Stallman (Hacker per antonomasia) è uno delle più importanti comunità Hacker su Internet.
I crackers (oltre ai prodotti alimentari a base di farina) sono un'altra cosa!!
I mezzi e forse le conoscenze sono le medesime degli Hackers ma i fini sono diversi (accessi no autorizzati su sistemi protetti, violazione di licenze software tramite "crack" su sistemi di protezione del software, etc.)
Il rischio che Crackers modifichino parti di Linux
non può essere esclusa, ma il numero elevatissimo di utenti della comunità che contribuisce al suo sviluppo è anche sinonimo di controllo sulla qualità e pulizia del codice che lo compone.
x Beppe Grillo
Finalmente hai nominato Linux nel tuo blog, per qualsiasi info su questo super SO chiedi hai tuoi Blog readers saremo felici di darti supporto!
Magari nei prossimi spettacoli non vedremo più sul lo schermo il desk di XP!;-)
Cristiano Flora
27 ottobre 2005 alle ore 09:20Lavoro nell'informatica, per quanto non mi piaccia gran che , Microsoft mi da lavoro, lo ha sempre fatto ed in ambienti Enterprise si usa Microsoft o si usano soluzioni proprietarie (IBM, BEA, CA), che costano dei bei soldi, svegliatevi tutti, io non consiglierei mai ad un cliente una base dati MySQL!
Sveglia!!!!
Non crediate che Microsoft fa i soldi col PC di casa vostra, lo fa vendendo licenze di prodotti come: Exchange, SMS, MOM, BizTalk e quant'altro alle aziende italiane.
PS e qua come 1 bolla di sapone si vede il limite del blog: chi leggerà 1018 messaggi?
Risposta: nessuno, tutti fanno ScrollDown con la tastiera e via.
baci
raschio
Marco Falce
27 ottobre 2005 alle ore 09:29@ Nico Partipilo
il fatto e' che il termine "hacker" e' solitamente usato nella sua accezione di "pirata informatico" guardando bene di fare la differenza tra hacker e cracker. Volendo essere puntigliosi hai ragione tu, ma non credo che SenzaItalia si fosse riferito a lui come "hacker" considerando il suo vero significato. Se fosse cosi' chiedo scusa ad entrambi.
Marco Falce
27 ottobre 2005 alle ore 09:38@Cristiano Flora
non so' dove lavori tu, ma ad esempio nella mia realta' formata al 99% di picole e medie imprese le cose non stanno proprio cosi'. Per quanto riguarda le licenze... credo che 1 licenza server faccia guadagnare bene meno di 1000 licenze client. E credo anche che il rapporto server/client (globale eh..) sia ben superiore che 1 a 1000. Non ti affideresti a mysql ? magari per applicazioni mission critical in aziende da 1000 postazioni no, ma ho visto certe cose in giro per cui anche mysql era sovradimensionato, girare su motori SQL Enterprise da millemila euro di licenza. Perche' ? Perche' c'e' troppa ignoranza in materia.
Sergio Longhi
27 ottobre 2005 alle ore 09:49Alternativa?
Mai sentito parlare di Apple?
Mai sentito parlare di Unix messo a punto e BSD?
Volete un sistema operativo esente virus, stabilissimo e semplicissimo da usare e che tra l'altro in america è già molto diffuso?
Allora svegliamoci!!! Apple è già li fuori e la diffusione aumenta sempre di più, date un occhiata alle azioni Microsoft e paragonatele alle Apple per farvi un idea dell'andamento.
Paolo Melchiorre
27 ottobre 2005 alle ore 09:51Per chiarezza:
Non usate il termine 'Open Source' ma *Software Libero*. _www.softwarelibero.it_
*Linux* è un kernel (la parte centrale di un intero sistema operativo) non è un programma.
Il 'sistema operativo' interamente libero più diffuso e maturo è *Debian GNU/Linux* (utilizza al suo interno il kernel Linux e non solo) _www.debian.org_
Anche Windows è un sistema operativo, ma è comparso quasi 10 anni dopo del *Software Libero*.
Grillo usa un sistema operativo GNU/Linux?
Mi piacerebbe sapere quale distribuzione!
P.S.
Inviterei comunque alla coerenza quando si parla di *Software Libero*, che non vuol dire gratuito, ma *Libero*: non si può parlarne per fare tendenza e poi usare software proprietario a partire dal blog che utilizza un CMS proprietario come movabletype, quando in giro ce ne sono tanti liberi.
Giorgio Falco
27 ottobre 2005 alle ore 09:54Gente vorrei un consiglio, ho installato OpenOffice dal sito della OpenOffice.org ma ogni volta che provo ad aprire il programma mi chiede la registrazione, le prime volte gli ho detto di no poi visto che si apriva sempre sono andato a registrarmi e ho compilato buona parte del questionario, ma ancora ogni volta che apro il programma mi chiede di registrarmi.
nicola amerio
27 ottobre 2005 alle ore 09:56Non avete uno strano presentimento? Non sentite odore di microsoft anche in altre parti?
Qui non si parla di microsoft, ma è bene notare che ogni epoca potrebbe avere la sua microsoft.
A mio avviso google ha tutte le carte in regola per essere l'erede di microsoft, e questo non mi piace.
Voglio delle leggi che ostacolino il monopolio di microsoft e di google e del prossimo che scenderà sul campo con l'idea di conquistare, controllare ed annientare.
Anche se google abbraccia l'open source non vuol dire una cippa di niente. Sono uguali a microsoft. Le loro dimensioni aziendali li costringono a comportarsi così. E' un business che si sono cercati, senza sforzarsi di cercare altre strade più tranquille.
Perchè la Francia va a promuovere un nuovo motore di ricerca fatto da francesi per contrastare il predominio di google e noi stiamo a guardare quello che fa la francia?
Quello che non va è la nostra mentalità da italiani. non abbiamo spirito patriottico, non ci sentiamo uniti, uno del nord non si sente come uno del sud. Bello schifo di paese. E di mondo, con i vari microsoft, google e avanti il prossimo.
Fa brizio
27 ottobre 2005 alle ore 10:14Ragazzi e basta con sto palladium dai, non fasciamoci la testa prima del tempo. Sempre coi soliti allarmismi ogni volta che esce qualcosa di nuovo che e' tenuto segreto. Se la Microsoft facesse una cosa cosi drastica non farebbe altro che forzare l'utente domestico, che ovviamente non vuole queste limitazioni, a cambiare sistema operativo ed abbracciare linux o altro ... una volta che esce ed e' reso "chiaro" come funziona poi possiamo commentare. Se poi leggete in giro dicono chiaramente che sara un sistema disabilitabile dall'utente. Io sono contento che ci sia Linux o altre alternative, la concorrenza e' il miglior strumento che conduce all'innovazione e sviluppo. Per cio che riguarda i corsi PC che poi risultano essere corsi su Windows .. e' ovvio scusatemi!! .. e' il sistema operativo piu diffuso al mondo, sono corsi per persone che approcciano il mondo dell'informatica .. cosa vuoi spiegargli se non windows!! se la pensate cosi allora perche non criticate anche l'Ipod .. qualche mese fa ho comprato un lettore mp3 della Creative, l'ho pagato meno dell'Ipod e funziona pure meglio .. la mia ragazza non lo chiama altro che Ipod anche se gli ho spiegato che non e' un Ipod. Perche in tv o altrove non vedi altro che L'Ipod ed automaticamente associ l'ipod con il lettori mp3. Lo stesso funziona con i pc, se non conosci la materia e' ovvio che associ il pc con windows ma questo non e' dovuto a chissa qualche meccanismo perverso attuato dalla Microsoft ...
Marco Silveri
27 ottobre 2005 alle ore 10:33Noto con preoccupazione che NESSUNO ha espresso commenti sui miei interventi...complimenti.
"Poveretti che usano Windows""Windows fa schifo""Linux è troppo forte""Mac OS è veloce e sicuro e bello".....AHO..ma svegliatevi!!!
Cosa sono questi, i problemi del mondo?
Parliamo un po' della malaria e del suo vaccino.
E smettiamola di litigare su qual'è il programma più figo.
Sono discussioni senza senso che lasciano il tempo che trovano.
Perchè?
FATTI:
- Mac OS è un sistema ancora più proprietario di Windows, è blindato solo ad alcuni prodotti hardware che produce una sola casa
- Tanto tempo fa un monopolista tentò di convincere il mondo a utilizzare il suo sistema operativo proprietario sui suoi computer gli utenti, rivoluzionari, decisero di utilizzare dei carbonari dell'informatica che allora si chiamavano assemblatori di PC (che era quello del monopolista) e un sistema operativo concorrente fatto da una giovane ditta americana che si era rifiutata di appoggiare il monopolista.
Monopolista = IBM Computer = PS/2 OS = OS/2
Carbonaro/assemblatore = Compaq (ora HP)
Giovane ditta = Microsoft
- Palladium: se davvero fosse quello che qualcuno dice si ripeterebbe lo scenario e si autoaffosserebbe da solo.
Ma leggetevi!!
La libertà esiste!!
Se volete usare Linux potete farlo. Se volete usare OpenOffice potete farlo.
Chi vorrà produrre hardware non Palladium potrà farlo, magari all'inizio da carbonaro ma poi?
Già ora è possibile comprare un PC senza OS preinstallato. Anzi, già adesso è possibile comrare PC e Server con Linux.
E usare software free anche su Windows.
Non perdete tempo a capire cosa è meglio universalmente: usate quello che è meglio per voi, che il meglio assoluto NON ESISTE!!
Alcune note molto tecniche:
- che ci crediate o no anche io non prendo da anni un virus su XP. Uso un antivirus free per uso personale (Avast) e uno strumento free contro spybot e affini (Spybot S&D).
Qualcuno mi spiega come c'è gente che riesce a scrivere romanzi?
Diego Marmeggi
27 ottobre 2005 alle ore 10:34Grillo vorrei vedere che distribuzione usi....
...e perchè mandi la posta con Outlook.....
e caspita, ma che siete dei carrabbinnieri i cardinali dell'inquisizione?
Se leggete ciò che ha scritto beppe:
"L'alternativa è rappresentata dall' open source, programmi resi disponibili gratuitamente in rete, uno di questi si chiama Linux, usatelo al posto di Windows, come ho deciso di fare anch'io."
Dice "come ho deciso di fare anch'io"
PUO' BENISSIMO DARSI CHE LA SUA SIA UNA DECISIONE RECENTISSIMA, MAGARI FINORA HA USATO WINDOWS.
CHE SENSO HA FARGLI IL PROCESSO?
RINGRAZIAMO INVECE BEPPE GRILLO CHE IN UN BLOG FREQUENTATO COME IL SUO PARLA DI LINUX E DI OPEN SOURCE CHE CE N'E' DAVVERO BISOGNO IN ITALIA!!!
Per quanto mi riguarda, complimenti beppe che vai alla grande!
Belin!
Luca Molari
27 ottobre 2005 alle ore 10:45intanto su google news l'unica notizia non recente è del =>23 ottobre
Andrea Pescino
27 ottobre 2005 alle ore 10:51Sicuramente il buon Bill è lontano parecchio dalla visione del "paese Italia" e, oltretutto, ha radici culturali troppo distanti dalle nostre per evitare di farsi infinocchiare dagli italici volponi con i quali va volentieri a cena.
Relativamente al software libero / Open Source. Sono sicuramente una gran cosa. Un eccellente stimolo per lo sviluppo tecnologico ma, aprite i vostri occhi, non esisterebbero se nel sistema macro-economico dell'informatica (o IT come si dice nel settore) non ci fossero le Microsoft, le IBM, le Adobe.
La Microsoft ha avuto un obbiettivo 20 anni fa, quasi leggendario se qualcuno 20 anni fa conosceva la situazione dell'informatica "d'elite" dei Mainframe, terminale testuali e rete riservata ai militari o al più ai pochissimi, ed era: "Un computer sulla scrivania di ciascuno".
Un moderno Henry Ford, che ha voluto regalare a tutti la mobilità. E ci è riuscito ragazzi, cazzo se ci è riuscito.
Se ora noi abbiamo l'opportunità di utilizzare TUTTI, indipendentemente dal livello di conoscenze informatiche, un PC, Mandare E-Mail, Navigare e discutere su un Blog, è perchè qualcuno ha colto il momento giusto, investito, e creato un sistema (anche in maniera spregiudicata per carità) che viene utilizzato da 500 milioni di utenti nel mondo.
Ci si è fatto un sacco di soldi, e per questo ci fa un po arrabbiare. Questo mingherlino, occhialuto, forse anche un po bruttino, che si è fatto una SACCO di soldi. Beh, anzichè roderci dall'invidia tiriamo fuori il genio italico, quello che ci ha consentito di inventare il telefono, il mouse e il microprocessore e investiamo pure noi.
L'informatica è una straordinaria spinta a comunicare, a condividere, a crescere, è un'opportunità per tutti. E la Microsoft, grossa, è un facile bersaglio, ma ne ha aiutato la crescita come pochissime altre aziende.
Come direbbero i bambinoni degli states ..That's my 2p, Enjoy!
Marco Falce
27 ottobre 2005 alle ore 10:53@Fa brizio
se ti svegliassi un attimino capiresti che l'allarme TCPA e non palladium (il progetto palladium era solo una parte del tcpa) viene proprio da chi nel settore ci opera, non da quelli che lo vedono in tv o per sentito dire. SVEGLIA !
Nino Formosa
27 ottobre 2005 alle ore 10:55Premessa: chi vi parla e' un utente windows/mac che vorebbe passare a linux e che, per problematiche elencate qui sotto, trova difficile la migrazione.
I problemi del passaggio da windows(mettete pure Mac al suo posto se volete) a Linux (io per esempio solo da poco ho provato Kubuntu), a mio parere, sono i seguenti:
1) troppe versioni (distro) di linux
2) mancanza di supporto gaming (paragonandolo al mondo win)
3) mancanza di un'efficace assistenza di "migrazione"
4) mancanza di informazioni, comunicate in lessico comprensibili e meno tecnici, da insegnare alla gente, vero motore di questa economia
5) supporto mancante dalla maggior parte di qualsiasi costruttore hardware, per "ovvi" motivi commerciali
6) praticita non uniformata
7) mancanza di nozioni linux da parte della massa
8) scarsita' di programmi
9) difficolta' nell'installare programmi, se non si ha una conoscenza media di linux
10) difficolta' nel far funzionare il proprio hardware al massimo sotto linux
Ragioniamo, anche se vorreste subito replicare, attendete e seguite il filo logico di un utente NON esperto che vi espone il suo problema, a meno che non ci sia una incisiva organizzazione, tendende a lavorare su un UNICA distro di Linux 100% user friendly (come windows), vedo difficile se non impossibile la migrazione.
Inutile aggiungere altro, se i commenti vi sono sembrati fuori luogo, sappiate che la maggior parte della gente se li pone, infatti queste non sono solo mie considerazioni, ma sono soprattutto frutto di un sondaggio coi miei amici e colleghi di lavoro.
Nino Formosa
27 ottobre 2005 alle ore 11:02Premessa: chi vi parla e' un utente windows/mac che vorebbe passare a linux e che, per problematiche elencate qui sotto, trova difficile la migrazione.
I problemi del passaggio da windows(mettete pure Mac al suo posto se volete) a Linux (io per esempio solo da poco ho provato Kubuntu), a mio parere, sono i seguenti:
1) troppe versioni (distro) di linux
2) mancanza di supporto gaming (paragonandolo al mondo win)
3) mancanza di un'efficace assistenza di "migrazione"
4) mancanza di informazioni, comunicate in lessico comprensibili e meno tecnici, da insegnare alla gente, vero motore di questa economia
5) supporto mancante dalla maggior parte di qualsiasi costruttore hardware, per "ovvi" motivi commerciali
6) praticita non uniformata
7) mancanza di nozioni linux da parte della massa
8) scarsita' di programmi
9) difficolta' nell'installare programmi, se non si ha una conoscenza media di linux
10) difficolta' nel far funzionare il proprio hardware al massimo sotto linux
Ragioniamo, anche se vorreste subito replicare, attendete e seguite il filo logico di un utente NON esperto che vi espone il suo problema, a meno che non ci sia una incisiva organizzazione, tendende a lavorare su un UNICA distro di Linux 100% user friendly (come windows), vedo difficile se non impossibile la migrazione.
Inutile aggiungere altro, se i commenti vi sono sembrati fuori luogo, sappiate che la maggior parte della gente se li pone, infatti queste non sono solo mie considerazioni, ma sono soprattutto frutto di un sondaggio coi miei amici e colleghi di lavoro.
giovanni gallicchio
27 ottobre 2005 alle ore 11:21@nino
caro ti capisco (sopratutto x i games), tuttavia devo dire che come l'utente medio da buon user
come impara ad usare xp con lo stesso sforzo impara a conoscere le distro di linux.
Sono tante ma basta scegliere quella piu vicina alle proprie esigenze, per l'utente medio va benissimo ubuntu (con gnome o kde). I programmi non è vero che sono scarsi, ce ne sono migliaia, bisogna cercare quelli adatti (che sono già impostati).
Hai ragione a dire che il linguaggio è troppo tecnico ma le cose stanno cambiando, velocemente...
saluti g
enrico torielli
29 maggio 2007 alle ore 09:25@giovanni gallicchio:
sono un esperto di Linux e DEVO farti notare che le tue affermazioni sui 'problemi di linux' non sono proprio corrette:
>1) troppe versioni (distro) di linux
Vero, ma chi illustra il passaggio win-linux prende come distro di riferimento la ubuntu
>2) mancanza di supporto gaming (paragonandolo al mondo win)
le cose stanno pian piano migliorando...
>3) mancanza di un'efficace assistenza di "migrazione"
prova la ubuntu feisty: il 'migration tool' migra le impostazioni windows preesistenti, su ubuntu, durante l'installazione
>4) mancanza di informazioni, comunicate in lessico comprensibili e meno tecnici, da insegnare alla gente, vero motore di questa economia
MA NON E' VERO! sempre più distro sono semplicissime nella documentazione (es. lo yelp di ubuntu feisty)
>5) supporto mancante dalla maggior parte di qualsiasi costruttore hardware, per "ovvi" motivi commerciali
non sempre, alcuni produttori (pochi ma ci sono e crescono) producono driver per linux
>6) praticita non uniformata
la mancanza di standard omogenei è un problema in via di risolvimento (progetti LSB, FSH, eccetera)
>7) mancanza di nozioni linux da parte della massa
basta studiare un pò, ma è obbligatorio per usare correttamente qualsiasi S.O.!
>8) scarsita' di programmi
è un comune pregiudizio POCO SENSATO: evidentemente non hai mai visto QUANTO software è disponibile per linux! sarai sorpreso di vedere quanto software è disponibile per linux!
>9) difficolta' nell'installare programmi, se non si ha una conoscenza media di linux
vero in parte, ma per fortuna ci sono i gestori di pacchetti che rendono semplici le cose.
10) difficolta' nel far funzionare il proprio hardware al massimo sotto linux
attendi l'uscita di KDE 4 per linux (a ottobre) con solid, il nuovo livello di astrazione hardware, vedrai quanto è semplice!
Alfonso Vacca
27 ottobre 2005 alle ore 11:21Salve
mi chiamo Alfonso Vacca e sono il webmaster di www.nuvolinux.org; il mio
progetto fa parte della community spaghettilinux.org.
Nel forum di questa community si sta discutendo circa l'intervento di
Beppe Grillo in merito a Linux.
Considerando il grande apprezzamento nei confronti di tale intervento, nel
forum si sta accendendo una interessante discussione in merito ad una
imprecisione di Grillo durante l'intervento stesso.
Considerando che ritengo preziosa la presa di posizione di Grillo e che ho
proposto al forum di coninvolgerlo nella discussione, sono qui per
invitarlo (lui e quanti siano interessati) ad accedere al forum in
questione per far si che la discussione porti a qualcosa di concreto.
Il forum è raggiungibile all'indirizzo:
http://forum.spaghettilinux.org/viewtopic.php?t=70
naturalmente tramite previa registrazione.
Grazie
--
Alfonso Vacca
www.nuvolinux.org
www.evvai.net
Andrea Caralis
27 ottobre 2005 alle ore 11:28Caro Giovanni Senzitalia,
capisco i tuoi ragionamenti però permettimi di trovarli un pò ingenui.
Non è possibile che qualcuno oggi prenda il kernel di Linux e ci tiri fuori un nuovo OS a pagamento tale da essere diffuso a livello globale e senza licenza Open Source.
Perchè non è possibile? Per tanti motivi.
Primo non è legale.
Secondo punto, un OS di successo deve avere software scritto da tante aziende quindi deve fornire il proprio SDK ( source development kit = librerie di sviluppo ); in questo modo la prova di plagio sarebbe palese.
Come dire, un programma (per esempio compilato in C++) ha una parte "pura" e una parte che deve collegarsi al OS (accesso alle periferiche, alla GUI, ecc..)
Se la prova di plagio fosse palese o sospetta nessuna azieda si lancerebbe nel suo supporto.
Poi parliamoci chiaramente: grazie ad hacker o a spionaggio interno anche il core di Windows è stato studiato e disassemblato e forse qualcuno ha anche visto lo stesso codice sorgente fuori della Microsoft. Ma certo andare a dire in giro di averlo fatto è roba da denuncia (teoricamente).
Open Source non significa *anarchia* !
Mi dici che Linux è poco user friendly. In senso stretto Linux è solo un kernel ("nucleo"); su tale kernel sono state costruite molte varianti (distribuzioni).
Alcune di queste sono talmente user friendly da essere offensive anche per un profano (la povera segretaria).
Roba che metti dentro il cd rom e fanno tutto loro; anche se non consigliato puoi installarle anche su un hard disk già "contenente" Windows (nel caso NTFS meglio evitare ;) ).
Le diverse interfacce grafiche accessibili in una *stessa* distribuzione (enorme scelta anche in questo! KDE, Gnome, ecc...) rendono la navigazione sul desktop migliore e più gradevole del blasonato XP.
Balle? Guarda tu stesso :
http://wwwnew.mandriva.com/en/community/users/screenshots
Poi per quanto riguarda la fiducia ti stupiresti di conoscere la penetrazione di Linux in ambiti diversi: dalle Università ai Web serber.
Fa brizio
27 ottobre 2005 alle ore 11:33@Nino
Non ti preoccupare che sono sveglio, forse sei te che sei ipersveglio o iperansioso!
Quello che voglio dire e' non fasciamoci la testa prima del previsto! Tu conosci qualcuno che lavora nel "settore" e personalmente ti e venuto a spiegare i meccanismi del TCPA(o palladium o chiamalo come vuoi) che nessuno ancora sa esattamente come funzionano! .. cerchiamo di capire prima le cose come funzionano esattamente e poi le possiamo anche criticare, basta con i soliti allarmismi
Diego Marmeggi
27 ottobre 2005 alle ore 11:35Grillo vorrei vedere che distribuzione usi....
...e perchè mandi la posta con Outlook.....
e caspita, ma che siete dei carrabbinnieri i cardinali dell'inquisizione?
Se leggete ciò che ha scritto beppe:
"L'alternativa è rappresentata dall' open source, programmi resi disponibili gratuitamente in rete, uno di questi si chiama Linux, usatelo al posto di Windows, come ho deciso di fare anch'io."
Dice "come ho deciso di fare anch'io"
PUO' BENISSIMO DARSI CHE LA SUA SIA UNA DECISIONE RECENTISSIMA, MAGARI FINORA HA USATO WINDOWS.
CHE SENSO HA FARGLI IL PROCESSO?
RINGRAZIAMO INVECE BEPPE GRILLO CHE IN UN BLOG FREQUENTATO COME IL SUO PARLA DI LINUX E DI OPEN SOURCE CHE CE N'E' DAVVERO BISOGNO IN ITALIA!!!
Per quanto mi riguarda, complimenti beppe che vai alla grande!
Belin!
Max Uggeri
27 ottobre 2005 alle ore 11:37Buongiorno a tutti,
volevo far presente a chi dice che "sotto Linux non girano la maggior parte dei programmi Windows" che stà dicendo una castronata senza pari.
Da tempo esiste WINE - free, incluso nelle maggiori distribuzioni - che permette difar girare qualsiasi programma Win sotto Linux.
Se invece volete la vita ancora più facile, allora alla modica cifra di 39 US$ - circa 35 Euro al cambio attuale, potete installare CROSSOVER OFFICE (http://www.codeweavers.com/),che permette, con una comoda interfaccia grafica, di installare un disastro di applicazioni.. io personalmente l'ho prima provato e poi acquistato, e ho installato Internet Explorer, tutto Office 2003 e Photoshop 7.. girano in maniera imbarazzante (per Micro$oft, ovviamente), e non si piantano MAI.
Meditate seriamente. Io ho disinstallato Windows da ogni PC. Mia moglie e mia figlia (12 anni) lo usano senza problemi. Hanno imparato in pochi minuti come usare KDE invece dell'interfaccia di XP... se poi avete ancora qualche remora, potete installare un tema per KDE che lo rende IDENTICO ad XP.. vi sfido poi a trovare la differenza - a parte il fatto che non si pianta MAI..
Luca Molari
27 ottobre 2005 alle ore 11:37Ho usato linux per un po' di tempo, e devo dire che ho apprezzato SuSe come distro user-friendly.
La chiave per far entrare linux nelle case è entrare nelle community orientate a una distro (nel caso di SuSe per esempio SuseItalia.org). Sono questi centri che secondo me possono emergere da fenomeni piccoli, di nicchia, a movimenti piu ampi.
Se proprio linux per il momento non vi va giu o non supporta il vostro computer, il prossimo pc che comprate (saprete già quanto i pc con windows siano votati all'obsolescenza) compratelo all'Apple e passate a Macintosh: userete si un sistema proprietario, ma che faccia ciò che volete VOI. Inoltre moltissimi software liberi vengono sviluppati prima su piattaforma mac (che è molto simile a una distro linux) e poi, forse, su windows.
Diego Marmeggi
27 ottobre 2005 alle ore 11:38Grillo vorrei vedere che distribuzione usi....
...e perchè mandi la posta con Outlook.....
e caspita, ma che siete dei carrabbinnieri i cardinali dell'inquisizione?
Se leggete ciò che ha scritto beppe:
"L'alternativa è rappresentata dall' open source, programmi resi disponibili gratuitamente in rete, uno di questi si chiama Linux, usatelo al posto di Windows, come ho deciso di fare anch'io."
Dice "come ho deciso di fare anch'io"
PUO' BENISSIMO DARSI CHE LA SUA SIA UNA DECISIONE RECENTISSIMA, MAGARI FINORA HA USATO WINDOWS.
CHE SENSO HA FARGLI IL PROCESSO?
RINGRAZIAMO INVECE BEPPE GRILLO CHE IN UN BLOG FREQUENTATO COME IL SUO PARLA DI LINUX E DI OPEN SOURCE CHE CE N'E' DAVVERO BISOGNO IN ITALIA!!!
Per quanto mi riguarda, complimenti beppe che vai alla grande!
Belin!
Andrea Caralis
27 ottobre 2005 alle ore 11:41Caro Nino Formosa,
la soluzione migliore potrebbe non essere Linux oppure (aut aut) Windows...perchè non entrambi ?
Se hai un vecchio computer montaci Linux.
Meglio ancora: monta un secondo hard disk nel computer e installa Linux lì sopra. Anche se non l'hai mai fatto non è il caso di avere paura! Non ti fulmini mica!!! E poi un secondo HD è sempre utile :)
Così per il gaming o altre applicazione di cui non puoi fare a meno usi Windows, per le altre esplori senza angoscia il mondo Linux.
Inutile darti consigli tecnici sul blog ma in giro troverai letteralmente tonnellate di info su come fare tutte queste cose, specialmente con le distro più friendly ( Mandriva, Suse,... )
Diego Marmeggi
27 ottobre 2005 alle ore 11:58VORREI INVECE INVITARE CHIUNQUESI A CAPO O FACESSE PARTE DI PROGETTI DI COMMUNITY DI LINUX ( CHE IO REPUTO PERSONE MOLTO INTELLIGENTI E PREPARATE SULL'INFORMATICA)A CERCARE DI CONTATTARE BEPPE GRILLO ED UNIRSI A LUI NELLA DIFFUSIONE DELL'OPEN SOURCE E MAGARI NEL CREARE UN'INIZIATIVA PER BOICOTTARE I SO E HARDWARE SOTTO PROGETTO DELLO STRAMALEDETTO PALLADIUM.
MA VI IMMAGINATE MENTRE VOI NAVIGATE CHE UNA PAGINA WEB NON VI SI APRE PERCHE' ZIO BILL "NON LA RITIENE AUTORIZZATA?" OPPURE CHE SE CAMBIATE UNA COPIA DI UN CD, DA PC A PC, MAGARI VI ARRIVANO DELLE MULTE A CASA?
O CHE I "PROGRAMMI NON RITENUTI AUTORIZZATI" NON GIRANO SUL TUO PC?
QUESTA E' DITTATURA ALLO STATO PURO....
LA MIA )))NON E'((( FOBIA INGIUSTIFICATA O ESAGERAZIONE. MA LO SAPETE COS'E' PALLADIUM???
LEGGETENE, INFORMATEVI E SOPRATTUTTO PARLATENE A TUTTI!!!
BISOGNA FAR SI CHE ZIO BILL DICA: "MINCHIA IN EUROPA NON STO VENDENDO UN SOLO COMPUTER, UN SOLO VISTA....MINCHIA MILIONI E MILIONI DI EURO DI PERDITE...MINCHIA...NON POSSO PIU' CONTROLLARE IL MERCATO...."
CAPITO?
DATE UN'OCCHIATA QUI AD ES.:
http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
RICORDATE CHI CONTROLLA PALLADIUM CONTROLLA TUTTI I COMPUTER...
IL MIO NON E' ALLARMISMO O ESAGERAZIONE...E' UNA POSSIBILE PURTROPPO SCHIFOSA REALTA'...
RESTIAMO UNITI E DIAMOGLI UN BEL CALCIO NEL CULO...
Diego Marmeggi
27 ottobre 2005 alle ore 12:07GUARDATE CHE MERAVIGLIA! CON LINUX I PAESI PIU' POVERI DELLA TERRA SI POSSONO PERMETTERE L'INFORMATIZZAZIONE...ACCESSIBILE PER TUTTI
LEGGETE QUA:
http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=&idc=2&ida=&idt=&idart=1511
Marco Falce
27 ottobre 2005 alle ore 12:10@Fa brizio
forse ti rivolgevi a me. Io non "conosco" qualcuno che ci lavora, IO ci lavoro. E non sono ansioso. sono SPAVENTATO. E di documenti che spiegano bene come funzionera' il tcpa ce ne sono a frotte in giro, che spiegano molto bene la situazione anche ai non tecnici. Se gia' sapessi che il tcpa coinvolgera' TUTTI i dispositivi elettronici e non solo i computer inizieresti a informarti meglio. In questo caso c'e' da informarsi PRIMA che prenda campo perche' una volta che te lo ritroverai nel televisore mel lettore dvd nell'impianto home teater nell'autoradio nel lettore mp3 e all fine nel computer sara' troppo tardi per correre ai ripari
Diego Marmeggi
27 ottobre 2005 alle ore 12:17E leggete anche qua:
fonte:http://webnews.html.it
MICROSOFT IN GIAPPONE PER EVITARE UN ALTRO CASO BRASILE
Steve Ballmer, CEO Microsoft, sarebbe in procinto di incontrare il Ministro per l'Industria dell'Informazione giapponese Wang Xudong. All'ordine del giorno la sicurezza di Microsoft e le opportunità che la casa di Redmond offrirebbe al Sol Levante
"In seguito alle incalzanti voci che vedrebbero diversi paesi dell'area asiatica sempre più propensi ad una conversione verso l'Open Source, Microsoft lancia una decisa controffensiva che parte dalle università ed arriva alla politica. L'attenzione è tutta su Steve Ballmer e sulla sua missione nel paese del Sol Levante.
Dopo aver parlato ad una platea di 600 studenti, Ballmer si appresta ad incontrare il Ministro per l'Industria dell'Informazione giapponese Wang Xudong. L'obiettivo di casa Microsoft è convincere l'industria giapponese della bontà degli sforzi che l'azienda di Bill Gates starebbe investendo in tema di sicurezza. Per convincere l'importante paese orientale Microsoft ha intenzione di rivolgersi all'industria informatica, agli Internet Service Provider ed alle Software House locali. Queste ultime, in particolare, grazie alla progettazione di software basato sulle nuove piattaforme proposte potrebbero uscire dall'impasse economica rilanciando e trainando l'intero settore.
L'opera di autopromozione a cui Microsoft è costretta per limitare il calo d'immagine che l'impero di Bill Gates avrebbe avuto negli ultimi mesi sembra non aver sortito effetti significativi in Brasile dove, anticipando le scelte di una America Latina sempre più rivolta al mondo Linux, il Presidente Inacio Lula avrebbe anticipato l'intenzione di convertire all'Open Source l'intera nazione adducendo semplicemente come Microsoft sia "economicamente insostenibile".
CAPITO ORA? ZIO BILL COMINCIA AD AVERE PAURA E CERCA DI RIBADIRE IL SUO MONOPOLIO
BASTA CON LE MULTINAZIONALI... IN OGNI CAMPO ECONOMICO PORTANO CASINI...
Davide Dolcini
27 ottobre 2005 alle ore 12:20Apprezzo molto il riferimento all'open source nel post scriptum, peccato che lo stesso Bill (e altri), con il progetto palladium, cercherà di ricontrollare un fenomeno che potrebbe portare microsoft ad un crash clamoroso
emanuele luzio
27 ottobre 2005 alle ore 12:26@fabio volpin
prova Latex. io lo sto usando per la mi tesi di
laurea.
federico angeletti
27 ottobre 2005 alle ore 12:44Caro Senzitalia.
Non sa proprio di cosa sta parlando.
1)Non accadra mai che linux diventi esclusivamente a pagamento per un motivo ben preciso.
Linux è Open Source e HA UNA LICENZA.
La licenza è questa:
http://www.linux.org/info/gnu.html
legga e poi riformuli le sue assurdità
2)Linux è stato sviluppato nelle università e il semplice fatto che il codice sorgente sia visibile a chiunque lo rende di fatto il software più sicuro in circolazione cosa che non è possibile con i sitemi operativi chiusi dato che nemmeno Bill in persona può essere sicuro che nel codice di windows siano presenti parti di codice nocivo.
Le basti pensare che molto spesso nei programmi di uso comune esistono delle combinazioni di tasti che richiamano parti di codice totalmente diversi dal programma così da poter aprire un giochetto simil tetris mentre si sta usando un prgramma di grafica vettoriale con la sola pressione di una combinazione di tasti.
Le ricordo che il virus sasser ad esempio sfruttava proprio una parte di codice che sui nostri pc non sarebbe mai servita.
Sapra anche riparare un computer ma di software me lo lasci dire, non ne capisce una mazza.
A parte questa mia personalissima preferenza nei confronti del software open non ho nulla in contrario a windows che come le ripeto trovo anche gradevole almeno nella sua ultima versione (l'unica decentemente funzionante dato che le precedenti erano davvero da brivido), e nulla ho in contrario al che qualcuno ci faccia un sacco di soldi, il problema viene quando quel qualcuno si COMPRA il mercato, in barba alle regole della corretta concorrenza.
Quanto al fatto che Win sia più semplice devo assolutamente negarlo.
L'esperienza personale mi ha al contrario insegnato che linux è molto più semplice da imparare per chi nn sa nulla di computer, gli indios peruviani hanno una rete linux per l'interscambio di informazioni meteo e di mercato agricolo ed è stato semplicissimo insegnare loro l'uso del sistema.
Si informi prima di fare figuracce
Andrea Caralis
27 ottobre 2005 alle ore 12:49Il TCPA alias Palladium alias NGSCB (quest'ultimo è il nuovo nome) non credo proprio verrà implementato come i più catastrofisti immaginano ( già perchè di certo non sappiamo una scippa...questa è la verità...sembra una puntata mal riuscita di X File).
Perchè?
La pressione a implementare il TCPA viene dalle grandi multinazionali dell'entertainment (ciname, DVD, musica, ecc...) ma i primi a cacarsi sotto sono proprio i produttori di software ( MS in primis ).
Anche se ci raccontano diversamente è proprio la pirateria che ha permesso a molte software house di prosperare. Lungi dal trovare una giustificazione al fenomeno, tantomeno a considerarlo positivamente...ma vi siete mai chiesti come mai certi software sono così facilmente crackabili? Addirittura sempre più spesso la versione crackata arriva in contemporanea con quella originale!!!
Come avrebbero fatto certi top software dell'editoria o della computer graphics (es Maya, 3DStudio) a diffondersi in questo modo?
La loro diffusione è proporzionale al numero di copie piratate. Come ho già detto in un post precedente il successo di un sistema deriva dalla sua diffusione e la pirateria, strano e triste a dirsi, è il modo più economico e veloce di farlo.
Perchè tanti utenti illegali oggi potrebbero essere un domani dei dirigenti che per il proprio studio e la propria azienda compreranno decine di licenze; del privato ci si preoccupa poco.
Quanto si sarebbe diffuso per esempio il 3D Studio (secondo me emblematico) se ogni grafico dilettante avesse dovuto spendere migliaia di euro per la licenza ?
Semplicemente sarebbe rimasto nella nicchia in cui sono rimasti altri programmi.
Se non sbaglio anche Windows XP con il suo WPA doveva essere inattaccabile. Invece è possibile effettuare illegalmente l'update anche sullo stesso server della Microsoft. Pensate davvero che loro non c'entrino nulla???
Non è detto che "- copie pirata" = "+ guadagno"...ingenuo pensarlo.
I profitti derivano anche dall'indotto legato alla diffusione.
Andrea Bragalone
27 ottobre 2005 alle ore 12:52Buongiorno a tutti. Come ho gia scritto condivido a pieno le preoccupazioni di Diego Marmeggi circa il sistema Palladium. Andate a leggere
http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp
Sarà una dittatura informatica, e cancellerà tutto quanto di buono c'è nella rete, compreso questo blog che gira su Linux. Informamiamoci e fermiamo il golpe. Caro Beppe lo sappiamo che non ce la fai più, ma devi dare voce per fermare la prossima invasione.Buon lavoro
francesco rivola
27 ottobre 2005 alle ore 12:58ciao Beppe. proprio nel tuo ultimo spettacolo mi ero chiesto come mai uno avanti anni luce come te usi ancora windows e soprattutto non si vergogni a mostrarlo: si vedeva infatti nelle videoproiezioni che le barre e il sotware per fare girare le sequenze di immagini erano proprio quelle di zio bill... spero di vederti al prossimo show con una bella kde della quale andare fiero. ciao!!
guido scatena
27 ottobre 2005 alle ore 13:02W GNU !! W LINUX !! W DEBIAN !!
Marco Falce
27 ottobre 2005 alle ore 13:07@ Andrea Caralis
in parte sono d'accordo con te ma c'e' un distinguo. E' vero, per lo meno negli ultimi 20 anni i sw che piu' si sono venduti sono quelli che si riuscivano a copiare (es: lotus suite spaccava le ossa a office quando uscirono... ma lotus suite aveva una chiave hw... e la storia ci ha detto il risultato) Questa situazione ha fatto comodo a microsoft DE FACTO finche' non e' arrivata al monopolio. Adesso che ha una quota fin troppo alta del mercato home .. chi glielo fa' piu' fare di rimetterci ancora ? Nessuno.. e quindi via libera al progetto trusted computing. E se controlli le societa' che aderiscono a questo progetto ... c'e' da spaventarsi realmente. Sono in troppi e hanni investito troppo in questo progetto per tornare indietro. Quando la Intel (ad es.) inseri' il numero seriale del processore venne cassata dagli utenti e dalle associazioni perche' era da sola... ora stanno diventando troppo forti.
Antoine Korbut
27 ottobre 2005 alle ore 13:14A proposito di Open Source, esiste anche FireFox, un'alternativa a Internet Explorer. è molto più sicuro, veloce e puoi aprire diverse finestre dentro la stessa finestra (usando le schede)
Andrea Caralis
27 ottobre 2005 alle ore 13:17Proseguendo il discorso del TCPA, riprendendo in parte il puntuale post di Marco Falce...dubito fortemente che l'equazione del futuro prospettata da molti e cioè "PC = Windows Vista" sia vera.
Nessun produttore, soprattutto quelli di hardware (per definizione non colpiti dal fenomeno pirateria), avrebbero il minimo interesse a rinunciare a grosse fette di mercato. Quale vantaggio avrebbero? Pensate che siano solo degli stronzi ? A loro intressano i soldi e quelli non li fai se vendi meno. Quale incentivo a comprare un nuovo computer, magari velocissimo, ma sul quale non fai niente ?
Questo rallenterebbe o addirittura bloccherebbe l'aggiornamento dell'hardware sul quale investono ben più del solo TCPA.
Perchè rinunciare alla golosa torta dei web server Apache? Del mondo Linux?
E i programmi originali già licenziati, pagati decine di migliaia di euro dalle aziende ? Non girano più? Ma scherziamo?
In ogni caso le motivazioni contro il TCPA, se legate unicamente alla possibilità di usare film o programmi pirata, sono purtroppo deboli ed indifendibili.
Facile e ipocrita lodare Windows : quanto è bello! Quanti programmi ha ! Quante cose puoi fare! Se poi non si è pagato un euro bucato per quello che si usa (circa 500 euro per il solo Office!).
Invece i cultori di Linux e dell'Open Source sono i primi a essere coerenti con la scelta di non sottostare a questo gioco.
Quindi se anche la MS volesse blindare completamente il proprio sistema alla pirateria questo sarebbe un suo diritto, forse anche un dovere nei confronti di chi ha acquistrato legalmente i programmi e soprattutto per favorire una libera e trasparente concorrenza.
Però, sono sicuro, si arriverà ad un compromesso come sempre è stato fatto.
Giovanni Senzitalia
27 ottobre 2005 alle ore 13:32@ Marco Falce
Bene, ora che so che sei una persona pseudo informata con l'ironia acida, non perdero' piu' tempo con te.
Vatti a leggere chi ha creato le basi di Linux e come si e' sviluppato, almeno agli inizi.
Ricerca Google facile facile: Linus Tornvald.
Simone Maccanti
27 ottobre 2005 alle ore 13:36@Marco Falce e Andrea Caralis
Concordo pienamente! Anzi di più!! :-D Non solo: sono in molti ad avere "l'interesse" di continuare a usare gli Open source, e in generale il free software, su piattaforme TCPA! Sun e Ibm in primis. Quindi non credo che ci sia troppo da preoccuparsi per il free software... il TCPA non è stato fatto per il software ma per l'Audio Video! Fare un programma ha un costo, fare un film ne ha un'altro. Il vero danno deriva dai mancati entroiti per la pirateria Audio Video, non quella software che come detto è in un certo senso "incentivata"! Ci sarebbe da capire magari quanto questi "guadagni" mancati incidano sulle tasche dei produttori! Se, come credo, hanno solo l'effetto di farli arricchire un po' meno... bhè, anche il TCPA sarà un mega scherzo come le chiavi di autenticazione!
Christian Sisti
27 ottobre 2005 alle ore 13:39Premetto che io uso Linux, in particolare Debian :) Cmq non me la sento ancora di consigliare hai miei amici di passare a Linux..e' un ottimo SO ok, ma non e' usabile se si e' un poco interessati alla materia informatica..non e' ancora pronto per essere una valida alternativa a Windows. Ho provato anche distribuzioni come Red Hat e Mandrake ma in tutti i casi appena sorge un problema di configurazione devi cominciare a fare ricerce e leggere manuali..con windows (lo so che e' brutto da dire) le soluzioni posso arrivare anche in maniera intuitiva clikkando qua e la' e magari riavviando la macchina :D
Marco Falce
27 ottobre 2005 alle ore 13:45@Giovanni Senzitalia
ok stello. ho chiesto scusa per la TUA definizione di "hacker" visto che generalmente si intende "pirata". Hai ampiamente dimostrato di essere un ignoramte in materia, di non sapere nulla neanche delle licenze.. e vieni a fare la predica. Non perdi + tempo con me ? ben venga. non ho tempo da perdere con i meccanici visto che tra poco servirete piu' a ben poco.
Adieu
Simone Maccanti
27 ottobre 2005 alle ore 13:46@Giovanni Senzitalia
Pur non condividendo il tuo punto di vista, considera che il successo di un prodotto, aimè, non lo fanno affatto i consumatori come si crede! Questa è una favoletta che ci raccontavano dieci anni fa. Il prodotto che funziona, e che la gente "compra", e dico compra, è solo quello trovi sullo scaffale, e se lo trovi sullo scaffale vuol dire che qualcuno ce lo ha messo.... e non certo chi l'ha fatto!!! Non so se mi spiego. Perchè non si trovano più montior a tubo catodico, videoregistratori e floppy? Antiquati? No... affatto, sono sempre gli stessi, che semplicemente cambiano facciata a seconda dell'esigenza... e l'esigenza non la facciamo noi, ma loro, creando il bisogno di avere qualcosa che guarda caso loro hanno!
Linux è in questo senso un mistero, nessuno ci avrebbe investito un euro... ed infatti non è una banalità spiegare il successo di Linux!
Giovanni Senzitalia
27 ottobre 2005 alle ore 13:56@ federico angeletti
Chissa' perche' c'e' gente che deve in qualche modo cercare di offendere gli altri, senza riuscirci peraltro, quando si esprime.
Che non capisca una mazza di software e' una sua opinione, ma tant'e'!
Secondo lei, per il/i propietari di questa licenza, quanto deve essere alta la pila di soldi per poterla vendere dal momento che Linux diverra' un'alternativa seria a Windows?
Non ho nessun dubbio che un giorno lo sara', c'e' troppa gente a cui anche giustamente la Microsoft sta' sulle balle e studia ogni giorno il modo di implementare Linux.
Per il fatto poi che Linux e' stato sviluppato nelle universita', si faccia un giro su google e cerchi il nome Linus Tornvald, si informi.
federico angeletti
27 ottobre 2005 alle ore 13:59Ma!!!!
Tu lo hai letto almeno chi è Torvalds?
Mi sa di no perchè tu insisti con la tua idea del cavolo anche se trovi pari pari la storia di Linus che mentre studia all'università di Helsink mette insieme un nuovo sitema operativo basandosi su minix...
leggi almeno invece di postare a caso.
E come ho già detto il solo fatto che il codice sia visibile a tutti rende l'opensource il software più sicuro dato che è controllabile da chiunque mentre i software chiusi nessuno sa cosa c'è dentro...
ma c'ho da fa io che ti rispondo ancora.
Luca Molari
27 ottobre 2005 alle ore 14:29siamo nel 2005
i computer con cui ci scriviamo sono potenti. Sono POTENTI!
Se qualcuno ci guarda dallo spazio, non è detto che abbia computer del nostro livello. Tuttavia sovente immagino questi omini verdi che ci prendono per il culo perchè con la nostra TECNOLOGIA si aspettano di vederci senza fare un cazzo tutto il giorno!!!! Non dovremmo piu far fatica con la nostra tecnologia!
E invece parliamo parliamo e lavoriamo e guardiamo di la dalla strada, di la dal continente che ci sembra tanto grande.
E se invece accendiamo un computer e dividiamo la massa della terra per quella dell'universo scopriamo che siamo lo "zero punto 28 zeri e un 1" nell'universo..
Abbiamo gente che sgrida perchè uno è "linuxiano" e uno è "windowsiano". Mentre chi ci guarda nota con sorpresa che nel 2005 abbiamo ancora le lavatrici, le discariche, e le macchine hanno ancora le ruote.
Diego Marmeggi
27 ottobre 2005 alle ore 14:45SICCOME A GATES NON GLI FA PAURA L'OPEN SOURCE(SARA' VERO?) PERCHE' STA FACENDO IL GIRO DEL MONDO SOPRATTUTTO IN ASIA CERCANDO DI CONVINCERE TUTTI CHE "IL SUO APPROCCIO ALL'INFORMATICA E' IL MIGLIORE DI TUTTI?" (SI MIGLIORE PER LUI CHE CI GUADAGNA!)
TIENE CONFERENZE, VENDE VERSIONI DI XP CHE COSTANO MENO.....
PERCHE'?
MA COME FA A PIACERE A QUALCUNO UNA PERSONA COSI'?
LEGGETE ALL'INDIRIZZO SEGUENTE LE STRONZATE CHE DICE:
QUI
http://punto-informatico.it/p.asp?i=48959
Luca Molari
27 ottobre 2005 alle ore 14:49Ironia della sorte, nel link che hai inserito c'è proprio la pubblicità dell'amico windows..
Diego Marmeggi
27 ottobre 2005 alle ore 14:55Eh sennò poverino...
hai ragione Luca...
Bè io ho fatto finta di non vederla
ENEA FONTI
27 ottobre 2005 alle ore 15:15Ma quale windows o linux..
La soluzione e' una sola: APPLE, di STEVE JOBS!
E' cosi' dura da capire? Beppe, io ti stimo moltissimo. Prova..
Saluti
Marco Barzaghi
27 ottobre 2005 alle ore 15:20"sia visibile a tutti rende l'opensource il software più sicuro dato che è controllabile da chiunque mentre i software chiusi nessuno sa cosa c'è dentro", questa è davvero la battuta più sagace, roba da non dormirci la notte dal ridere... Sono davvero dispiaciuto che questo thread abbia preso una piaga tecnica cosa che non credo sia stata nelle intenzioni di Beppe quando ha fatto il post! Sarebbe interessante capire cosa volesse davvero intendere (o che accezione volesse dare) quando ha usato la parola "OpenSource" - forse impropriamente. Stà il fatto che ecco qui la solita eterna lotta tra Win e Linux... come se fosse il software quello che costa di più, e le macchine su cui bisogna installare il software ce le danno gratis?
Giusto per mettere qualche puntino sulle "i" se il bello dell'Open Source fosse solo che si vede quello che si usa (un pò come volere una macchina trasparente così da essere sicuri che non cadano le ruote) informo i tecnici - meno informati - che le recenti tecnologie MS sono completamente reversibili (certo non tutto è stato portato sotto tali tecnologie - il lavoro è davvero ambio per farlo in breve tempo) e grazie tool Freeware è possibile vedere il sorgente senza nessun problema di licenza e/o divieti di disassemblamento.
Buona continuazione di bagarre a tutti ;-p
Luca Molari
27 ottobre 2005 alle ore 15:23Anche io sono un sostenitore di Apple.
Sto scrivendo con un iBook che ho pagato molto (Apple ha prezzi piu alti dei pc, questo è vero) ma che rappresenta bene ciò che la tecnologia deve essere. Semplicità, trasparenza e potenza.
Per chi trova linux troppo ostile Mac Os è l'unica alternativa, non c'è neanche da discorrere in merito.
Leggevo da qualche parte sta frase che rappresenta bene cos'è windows: "Windows is a 32-bit extension to a 16-bit graphical shell for an 8-bit operating system originally coded for a 4-bit microprocessor by a 2-bit company that can't stand 1 bit of competition!". Tecnologicamente non è comparabile con gli altri due sistemi, che tra l'altro hanno molto in comune.
fa brizio
27 ottobre 2005 alle ore 15:38Complimenti per l'affarone ... hai comprato un Ibook che costa molto di piu di un portatile con processore Intel .. e' meno potente, e' limitato all'uso di un solo sitema operativo e te ne vanti pure? ... e' piu colorato pero ... su quello ti posso dar ragione.
Che sia semplice da usare e' vero ma mi spieghi in cosa il Mac OsX sarebbe tecnologicamente piu avanzato di Windows?
Franco Maria
27 ottobre 2005 alle ore 15:43"Ps: In questi giorni Windows compie 20 anni. Windows è un programma proprietario di Microsoft e la sua diffusione ha reso ricco Gates.
Ma i programmi proprietari non dureranno altri venti anni, forse neppure dieci. L'alternativa è rappresentata dall' open source, programmi resi disponibili gratuitamente in rete, uno di questi si chiama Linux, usatelo al posto di Windows, come ho deciso di fare anch'io."
e allora sarebbe il caso di cambiare i contributi filmati da .wmw a qualche altro formato, come segnalato da un mio conoscente già da qualche mese...
Caro Beppe, fa i modo che anche i tuoi collaboratori la smettano di usare quella piaga di windws
Giovanni Bezicheri
27 ottobre 2005 alle ore 15:43...volevo soltanto dire che secondo me Bill dovrebbe
offendere di meno e lavorare di più... insomma i suoi prodotti sono pieni di buchi e ha pure il coraggio di venderli a prezzi esorbitanti... Insomma io mi compro la mia bella copia di Windows XP, spendo 400 euro, me la installo e non la posso nemmeno usare senza un degno antivirus o firewall, altrimenti mi si scaricano enne virus, worm o codicilli vari... e poi non è molto sano screditare il software libero senza neppure spiegarne le ragioni... non si può screditare senza conoscere... La verità, secondo me, è che la situazione gli sta sfuggendo di mano, e lui se ne sta accorgendo andando a fare propaganda ele..... ...mi ricorda un pò qualcuno che ci sta molto a cuore :-D ...d'altronde si sta facendo una brutta immagina sta Microsoft... ma che ci vuoi fare... ci siamo abituati ormai da un'azienda i cui programmatori si mettono a scrivere nei codici offese nei confronti dei programmatori della concorrenza... attento Bill.. Linux sta avanzando.. ed è inarrestabile...
federico angeletti
27 ottobre 2005 alle ore 15:46@Marco Barzaghi
Articolo 5 del contratto di licenza di windowsXP
"5. RESTRIZIONI SULLA DECODIFICAZIONE, DECOMPILAZIONE
E DISASSEMBLAGGIO. L'utente non pu\uffff decodificare,
decompilare o disassemblare il Prodotto, con l'eccezione e
solamente per quanto espressamente consentito, nonostante
questa limitazione, dalla legge in vigore."
Quindi:
1)Decompilare un software proprietario E' VIETATO
2)i decompiler non rendono l'intero codice sorgente ma solo quello notevole nell'uso del file in questione.
Giusto per rimettere i puntini sulle i giuste invece faccio notare che io non sto certo convincendo nessuno a cambiare OS, sto soltando rispondendo a critiche FALSE nei confronti del software libero.
Ognuno si istalli quello che gli pare ma che non si venga qui a voler dire che Win è meglio perchè più facile perchè non è vero, che è più sicuro perchè non è vero, che non fa guadagnare soldi perchè non è vero, che quando avrà mercato diverrà chiuso perchè non è vero (la licenza GPL impedisce di chiudere il codice coperto da tale licenza) e un sacco di altre fesserie.
Linux E' più sicuro perchè open source e non solo la logica lo dice ma anche le più recenti ricerche nel campo della sicurezza
Linux è semplice e intuitivo esattamente come windows con l'unica differenza che ad oggi gli utenti hanno l' "abitudine" a windows.
E Linux offre un numero di gran lunga superiore di software.
Sul fatto che sia gratuito più di una persona a spiegato egregiamente che con i prodotti open source ognuno fa quel che gli pare perchè è vendibile e la diffusione di RedHat sui server lo dimostra dato che Red Hat i server provider lo COMPRANO e lo PAGANO fior di quattrini.
Ognuno si istalli quel che gli pare ma detesto chi DICE BUGIE non sapendo di cosa parla.
Max Uggeri
27 ottobre 2005 alle ore 15:47@ Giovanni Senzitalia:
mi dispiace leggere cose del genere. Nemmeno Bill Gates oserebbe dire delle castronerie simili per denigrare Linux. Linux NON POTRA' MAI essere a pagamento. per cortesia si risparmi delle figure pessime come quelle che stà facendo e si informi meglio.
@chi dice scemate sul Palladium:
forse non avete chiaro il concetto di "Trusted Computing". prima di dire che TCPA/Palladium NON rappresenta una minaccia, informatevi bene.
QUI: http://www.no1984.org/ trovate qualcosa che - spero - vi illuminerà.
Marco Barzaghi
27 ottobre 2005 alle ore 16:02@ federico angeletti
Ho detto non tutto attualmente è compilato tale per cui. La parte più consumer è decisamente quella che ci metterà di più a essere migrata (se mai sarà migrata). Anche se il sogente Linux è aperto e visibile me la vedo la casalinga di voghera che se lo guarda e va a letto rilassata perchè ha visto che quello che usa è fatto bene... kmq non voglio entrare nel tecnico in guerre di religione ataviche. Ci sono apposite piazze virtuali per questo?
Ma secondo voi ddavvero Grillo quando ha detto "OpenSource" che accezione voleva dare? Libero, sicuro, gratuito... o che altra?
Ognuno - sopratutto tra i tecnici - ha le sue idea su quel OS sia il più bello, il più performante etc... etc... quello che però non mi piace del Post di beppe è l'attacco gratuito a MS. Chi non vuole Windows non lo compra oppure quando compra un PC richiede una macchina pulita in modo che ci possa installate quello che vuole.
Perchè avercele a morte con Gates? Un conto è additare chi lucra... un conto additare chi ha i soldi, in tal caso io non ci sto!
Danny Dominici
27 ottobre 2005 alle ore 16:09Ma il futuro è già qui!
Un sistema libero, gratuito e aperto per tutti
http://www.ubuntu.com
che fà fuori sia windows che mac e che si installa sia su pc che su mac!
Semplice, sicuro, avanzato e avveniristico!
Grazie ad un ricchissimo filantropo africano, eclettico e fuori dalle regole:
http://www.markshuttleworth.com/
...altro che i managers dell'infelicità che girano a milano!
Altro che steve jobs e bill gates....
Provatelo, usatelo e diffondetelo!
Danny
Andrea Caralis
27 ottobre 2005 alle ore 16:11@Marco Barzaghi
Concordo sulla prima parte del post.
La seconda parte, che sembra scritta da un'altro, l'ho trovata dir poco bizzarra.
A parte che non esistono tool con i quali puoi vedere il codice sorgente del programma semplicemente perchè il codice sorgente, in particolare se compilato, viene distrutto durante il processo.
Quello che puoi fare è disassemblare un eseguibile ma è operazione complessa, >>illegale
federico angeletti
27 ottobre 2005 alle ore 16:24@Marco Barzaghi
ahime marco non è così semplice la scelta.
La scelta ad oggi c'è ma è, qui si, condizionata dalla mancanza di conoscenze da parte dell'utente medio.
Avere il sistema operativo preistallato condiziona a non poco la scelta.
Al contrario riguardo la visibilità del codice tu parli di migrazione che ahime non è la politica di Bill.
Il signore si compra il mercato, ripeto, e questo non è affatto bene per la libera scelta.
A partye questo dettaglio (la parola dettaglio è ironia ovviamente) non pretendo che la casalinga di Voghera si legga il sogente del OS ma ci sono valanghe di programmatori pronti a trovare l'eventuale scorrettezza se il codice è visibile mentre il microkernel di windows nessuno se non i core-engineer della M$ lo conoscono ed è a loro che è affidata la sicurezza del tutto, non mi pare molto sicuro non credi?
A parte gli scherzi, non è pensabile che dobbiamo affidare la sicurezza del software alla "buona volontà" dei programmatori di un azienda che al contrario avrebbe tutto da guadagnare se il loro OS comunicasse in continuazione con unloro server per fare statistiche e ricerche di mercato vendibili ad altre aziende.
Semplicemente non è giusto.
Personalmente preferisco le cose trasparenti che riporre tutta la mia fiducia in qualcun che non so nemmeno come si chiama.
A proposito di gratuito e open source invece diciamoci la verità:
come sicuramente sai per ogni software open che esiste a pagamento ne esiste una edizione free...
Quello che intendeva Beppe è chiarissimo:
usate il più possibile l'open source perchè è questo il futuro in cui dobbiamo sperare dato che dall'altra parte stanno cercando di imbrigliarci con licenze e diritti di cui tutti faremmo volentieri a meno e rientra nel disegno di democrazia diretta di cui si parla continuamente qui.
E' una frase di Stallman: "gnu/linux è come dire: uomini/programmatori di buona volontà unitevi, che liberiamo il mondo/le idee"
Marco Barzaghi
27 ottobre 2005 alle ore 16:33@Andrea Caralis
ciao Andrea, non mi piace parlare qui di tecnico cmq giusto per conoscenza. Le attuali tecnologie managed (java per la Sun e .NET per MS) sono completamente reversibili per disegno e necessità delle tecnologia.
Esempi di Tool .NET per fare completamente reverse sono:
Reflector, http://www.aisto.com/roeder/dotnet/ (freeware)
Salamander, http://www.remotesoft.com/salamander/ (non free)
Ovvio il codice forse non è essattemente quello che ha scritto il programmatore... ma non c'è nessuna differenza tra qllo estratto e quello usato per compilare dal programmatore.
Per java esiste Fortè (se non ricordo male).
A Bill l'anno scorso al forum di assago venne chiesto quando tutta l'archiettura sarebbe passata managed ma su questo punto ha preso tempo data l'enorme quantità di funzionlità di cui fare il porting. Occorrerà ancora tempo. Sarà curioso vedere quale sarà/cosa dirà la licenza in qual caso (se cioè la classica voce della non reversibilità sarà ancora presente).
La cosa divertente è che quando uscì .NET e si seppe che il codice è facilmente reversibile... apriti cielo... e la maggior parte che lo diceva usava java e manco sapeva che era la stessa cosa ;-p
E con questo teminano i post tecnici che in questo contesto sono OT.
Daphne Giacobbe
27 ottobre 2005 alle ore 17:01
Scusa..ma i problemi di compatibilità dove sarebbero?
L'unico problema è la compatibilità dal 9 al 10, peccato che la Apple è passata al 10 da anni e da allora il problema di compatibilità è inesistente. Per non parlare del fatto che ormai l'OS della Apple è compatibile al 99% con Winzzoz.
Windows più versatile di un Mac? Scherzi?
"A parte i bachi"... scusami, ma continuo a preferire il mio Mac, che non ha bachi, non va in crash ogni giorno e non becca ogni minimo virus che gira.
BEPPE VAI CON LINUX MA NON ESCLUDERTI A PRIORI LA APPLE, è UN AZIENDA CHE HA MOLTO DA OFFRIRE
-----------------------------------------------
Non parliamo poi di Mac os che ha problemi di compatibilità tra una versione e la succesiva.
Per il momento Win, nonostante i vari bachi di sistema, è l'OS che permette maggior versatilità.
Saluti.
Maurizio
www.Zigolo.net
Postato da: Maurizio Caudana il 25.10.05 14:52
Maurizio Caudana
16 dicembre 2005 alle ore 11:28Per carità, continua pure ad usare il mac!
Nessun problema.
Chiediti però per quale motivo i sistemi operativi microsoft, nonostante la miriade di difetti che hanno, continuano ad essere i più utilizzati?
Quando risponderai a questa domanda, senza accusare gli utilizzatori, mi sa che passerai anche tu a win.
Un saluto.
Maurizio
mattia g
27 ottobre 2005 alle ore 17:09
Riguardo a TCPA/Palladium:
spero vivamente l'allarme sia infondato ma sembra che
1) il sistema non partirà se si tenta di caricare un debugger
2) il solo tentare ad estrarre i dati dai bus o i codici cifrati può essere punito (in USA per adesso) con 5 anni più 500K $ di multa (il doppio in caso di reiterazione del reato).
3) la MS stessa parla di Palladium come la tecnologia che sconfiggerà open source e free software in un colpo solo e in generale causera un movimento di capitale da piccole a grandi indistrie e da nuove a vecchie industrie
La speranza è l'ultima a morire e se alla fine il TCPA si risolverà in un nulla di fatto tanto meglio. Però, occhi aperti.
Daphne Giacobbe
27 ottobre 2005 alle ore 17:18Mac è meglio...a prescindere
Alla fine dei conti costa meno di Windows (facciamo un resoconto finanziario del costo di un pc con windows e un mac dopo 6 anni?)
è stabile, divertente e sei felice quando lo usi, ho fatto scoprire a 6 persone il mondo Mac e ancora mi ringraziano.
Fatti un giro per i forum Mac Beppe e vedrai persone intelligenti e ironiche.
Ti consiglio anche un libro MACINTOSH..LA NUDA VERITA'
Sono felice di pagare per un prodotto Apple, perchè mi rende libera quanto e forse meglio di Linux
ovviamente IMHO
Daniele Piria
27 ottobre 2005 alle ore 17:23Welcome!
Benvenuto nel mondo open source e nel mondo Linux.
Una raccomandazione importante, non mollare mai
Diego Marmeggi
27 ottobre 2005 alle ore 17:27LA STORIA CHE IL PALLADIUM E' FATTO PER LA SICUREZZA E UNA BAGGIANATA DEGNA DI GATES...
E QUANDO MAI WINDOWS E' STATO SICURO? SE VAI IN RETE TI BECCHI I PEGGIO TROIAI...
1)un buon browser anche per windows è MOZILLA FIREFOX e come client di posta elettronica c'è l'ottimo MOZILLA THUNDERBIRD... tutto open source
andate a vedere sul sito http://www.mozillaitalia.org/
I.E al confronto è una cagata pazzesca e molti sospettano che vi sia inserita una backdoor che permetterebbe di SPIARVI MENTRE NAVIGATE.
Leggete quest'articolo:
http://www.disinformazione.info/windows.htm
2)Come suite office anche per win c'è www.openoffice.org al sito omonimo
3)Per win gli antivirus free più utili sono
AVG, A-VAST, ANTIVIR
4)Per la grafica THE GIMP2
l'elenco è infinito............
come le cazzate di microsoft
RICORDO PER I SOSTENITORI DI APPLE di Jobs che è vero che sono progettati meglio dei PC...ma anch'essi hanno aderito al progetto palladium quindi attenzione lo stesso..........
ciao ciao
Alessandro Natali
27 ottobre 2005 alle ore 17:28Difendiamoci da Palladium!
Firmiamo tutti la petizione!
http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html
Giovanni Senzitalia
27 ottobre 2005 alle ore 17:51@ Max Uggeri
=================================================
........mi dispiace leggere cose del genere. Nemmeno Bill Gates oserebbe dire delle castronerie simili per denigrare Linux...........
=================================================
***E dov'e' che avrei denigrato Linux?***
=================================================
......Linux NON POTRA' MAI essere a pagamento......
=================================================
***In un mondo dove tutto e' in vendita, Linux non potra' mai essere a pagamento? Ma la prego, scenda dal pero! Vedremo in futuro se e quando Linux prende piede e avra' un maggior numero di users, se chi ne detiene la licenza non cambia idea in favore del dio denaro.***
=================================================
..........per cortesia si risparmi delle figure pessime come quelle che stà facendo e si informi meglio..............
=================================================
***La figura pessima la sta' facendo lei, che non sa' neanche leggere bene quanto ho scritto.***
federico angeletti
27 ottobre 2005 alle ore 18:07@Giovanni Senzitalia
guardi che è lei che forse non capisce..
NESSUNO DETIENE LA LICENZA DI LINUX...
LINUX è sotto licenza GPL
l'ho anche linkata qualche post fa.
La legga, scoprirà che nessuno potrà MAI chiudere il codice sorgente di linux nemmeno Linus Torvalds perchè la LICENZA NON E' DI NESSUNO, E' PUBBLICA.
Non so se non vuole o non riesce a capire!
mattia g
27 ottobre 2005 alle ore 18:12beh, palladium e per la sicurezza:
loro sono sicuri che nessuno otterà delle informazioni che non vogliono ottenga.
Il fatto che il pc possa essere controllato in remoto non è per loro un problema di sicurezza visto che sarebbero loro a controllarlo.
Pierre Canali
27 ottobre 2005 alle ore 18:17Caro Beppe (Grillo), apprezzo molto la tua simpatia per Linux e gli altri OS open, ma perche' ai tui spettacoli utilizzi un bel portatile con Windows XP ???
Ti prometto che se passi a Linux (o un altro sistema Open) ti do assistenza 24/7 !!!
Diego Marmeggi
27 ottobre 2005 alle ore 18:23@mattia g
sicurezza nel senso che essendoci anche protezioni nell'hardware oltre che nel software,
dice zio Bill che: "sparirebbero gli attacchi di hakers informatici alle aziende"
Anche questo è riuscito a dire.
Per me sparirebbe subito o quasi la libertà personale di scegliere e loro con la scusa "della sicurezza" (E PERCHè CI VOGLIONO BENE A NOI UTENTI!!!) per tutti ce la vogliono dare a bere per fare SOLO i loro interessi, PER RIEMPIRSI ANCORA LE TASCHE....
ED AVERE IL CONTROLLO GLOBALE DEL MERCATO INFORMATICO....
E' A QUESTO SOPRATTUTTO CHE MIRA ZIO BILL...
IN REALTA':
IN TUTTO IL MONDO E IN TUTTI I SETTORI:
MULTINAZIONALE= CATASTROFE A TUTTI I LIVELLI
Ci sono purtroppo CENTINAIA di esempi nel mondo di soprusi attuati da MULTINAZIONALI
Alessandro Bellotti
27 ottobre 2005 alle ore 18:37Caro Beppe
Quando ho visto la foto di un persico trota (boccalone) ho avuto un attimo di sconforto e mi sono ricordato quando 30 anni fa andavo a pescarli nelle casse di espansione del Panaro e del Secchia in provincia di Modena.
Ora ci sono solo pesci strani, tropicali (rasbore), siluri, breme etcc..
In compenso non c'era la Microsoft e non c'erano nemmeno i computer. Ho 48 anni e per lavoro utilizzo continuamente i prodotti Microsoft che sono pieni di buchi, inutilmente corposi (servono computer sempre più performanti), costosissimi e non adatti a supportare le aziende come la mia che si occupano di automazione industriale.
Utilizziamo prodotti alternativi quando è possibile (Linux e Open Office)
Pazienza, Microsoft ha il monopolio di quasi la totalità dei sistemi operativi per PC e purtroppo non ne possiamo fare a meno.
In quanto ai boccaloni, ai lucci, ai cavedani che popolavano i fiumi che frequantavo da ragazzo pazienza anche per questi. Farò pescare ai miei figli gli attuali abitanti del Secchia e del Panaro.
Giorgio Aprile
27 ottobre 2005 alle ore 18:37SIGNORI, IO AVREI UNA PROPOSTA PER DIMINUIRE LA SPESA NAZIONALE E NON SCHERZO... DA ALCUNI GIORNI È USCITA LA VERSIONE 2.0 DI OPENOFFICE.ORG ED NON HA NULLA DA INVIDIARE ALLA SUA CONTROPARTE MICRO$OFT ED È UGUALMENTE 'SEMPLICE' DA USARE.
PERCHÈ NON SI OBBLIGANO LE PUBBLICHE AMMINISTRAZIONI ALL'UTILIZZO DI TALE SOFTWARE? SAREBBE UN RISPARMIO NOTEVOLE PER LE CASSE DELLO STATO (E PER LE NOSTRE TASCHE...)!
federico angeletti
27 ottobre 2005 alle ore 18:44La sicurezza le aziende la ottengono comprandosi un bel firewall, e a noi utenti normali ci è inutile dato che gli hacker se ne sbattono altamente di entrare nel nostro di pc.
Se poi vogliamo essere sicuri rimane cmq meglio un bel firewall software che è fatto apposta invece di un software che invece fa altre seicentomila cose.
E poi hacker non significa delinquente, sono i cracker i delinquenti semmai.
Americo Iacovizzi
27 ottobre 2005 alle ore 18:55La licenza GPL o (Copyleft - permesso di copia...) è stata la più grande creazione di Richard Stallman :).
Essa dichiara che neanche chi ha creato il programma può dichiararsi 'proprietario' del suddetto.
nel momento in cui decido di 'chiudere' un software valido... chiunque può legalmente riprendere la versione precedente a quella che ho chiuso e creare una 'Fork' (deviazione) sempre sotto GPL ed io non potrò farci nulla...
Nella GPL nessuno è NECESSARIO! si collabora per avere un software migliore per il bene della società, e per questo che stanno facendo di tutto per distruggere questa libertà.
Un esempio?
Prendete l'interfaccia grafica Xfree86 (sistema di gestione grafica di linux/AIX/unix/ecc.) era rilasciato sotto GPL, ma visto che i programmatori non si sentivano "gratificati" abbastanza per il lavoro svolto... hanno deciso di cambiare la licenza... (per la verità di pochi particolari)
Presto fatto:
è stata crata una fork e l'attuale interfaccia grafica di quasi tutti i sistemi linux/unix/Aix si chiama X.org ed è sempre rilasciata in GPL, Xfree è oramai decaduta...
Di programmatori in cerca di fortuna ne trovi quanti vuoi su internet... e collaborare in grossi progetti è una pubblicità incredibile.
Giovanni Senzitalia
27 ottobre 2005 alle ore 18:58@ federico angeletti
Non mi serve andarmi a leggere cosa dice la licenza di Linux.
Mi serve guardare cosa succede nel mondo.
Se e quando Linux diventera' appetibile per qualc'uno con i soldi, se e quando avra' una share di mercato superiore al 3%, se e quando molte piu' persone lo useranno, bastera' un buon team di avvocati, qualche giudice un po' corrotto, e vedremo se la licenza si chiude oppure no.
E' una cosa giusta? No! Cosi' va' il mondo!
Nel frattempo mi e' venuto un dubbio!
Se e' vero che una marea di altre case produttrici di software diversa da Microsoft riesce a fare programmi per windows che funzionano benissimo, perche' ci sono persone che vogliono saperne il suo source code?
Cosi', e' solo un dubbio!
Per la barzelletta che Linux e' piu' sicuro, lei pensa veramente che gli hackers perdano tempo a sodomizzare la manciatina di utenti Linux quando c'e' il 90% di utenza che usa windows?
Se e quando crescera', ne vedremo delle belle sulla sicurezza di Linux. Sistemi sicuri al 100% non ne esistono e mai ne' esisteranno. E qui' rispondo anche a quello che mi dice di continuare a fare il meccanico....Da meccanico, mi aggiusto una 20ina di pc al mese che devono essere completamente riformattati, a $255 cadauno, piu' gli altri con malanni meno gravi a $75 l'uno, forse una 30ina al mese.....fate voi i conti. Da provetti programmatori, il vostro stipendio e' di quanto....? E ci sara' sempre bisogno di meccanici.
Per l'ennesima volta lo ribadisco, non sto' denigrando Linux, mi baso solo sui fatti e non la fantasia.
mattia g
27 ottobre 2005 alle ore 19:00Guardate che io sono contro il TCPA, però il fatto della sicurezza, in effetti, loro se lo risolvono - per loro soltanto, é inteso.
Quello che mi solleva in questa storia é che almeno la Sun ne sia stata fuori, almeno per adesso.
Sono anche contento che già un sacco di gente sia al corrente del problema, ma bisogna diffondere pervasivamente l'idea che la maggiore innovazione portata dal TCPA sarà diminuire la libertà di utilizzo del pc in tutti i sensi (nel bene ma molto nel male).
Perchè Beppe non scrivi qualcosa anche tu su TCPA? Tanta gente ti può ascoltare: dai un occhiata in rete, se ne hai il tempo. I link suggeriti qui nel blog sono tanti e ottimi per capire la portata della truffa.
Un saluto a tutti indipendentemente dal sistema operativo e lunga vita al cross-platform.
pierluigi sabbatini
27 ottobre 2005 alle ore 19:08Coltivate Linux, tanto winzoz... sipianta da solo!
pierluigi sabbatini
27 ottobre 2005 alle ore 19:09Coltivate Linux, tanto winzoz... si pianta da solo!
Americo Iacovizzi
27 ottobre 2005 alle ore 19:10Per quanto riguarda MacOS/Linux/Windows
Apple sta facendo un ottimo lavoro, ma non si sta comportando in maniera onesta...
Ha lavorato su un Kernel BSD (OpenSource) e si appoggia ai software open per avere un maggior numero di applicativi (e doverci lavorare meno) ma aderisce ai sistemi che vogliono eliminare opensource come TCPA e Palladium.
Windows Vista (Palladium)(ed aggiungerei la Service Pack 2 di XP, la Media Edition, e X-boxche ne è il preludio...) sarà lo strumento che TELEVISIONIZZERÀ (o farei meglio a dire BERLUSCONIZZERÀ) il computer.
Mi dispiace... ma non posso fare altro che continuare ad utilizzare Linux... per la libertà e per poter continaure a pensare liberamente... nella speranza che gli altri inizino, sin da oggi, a pensare al loro futuro...
perchè OGGI SI DECIDE IL NOSTRO FUTURO! O IN PALLADIUM, O FUORI.
pierluigi sabbatini
27 ottobre 2005 alle ore 19:14coltivate linux, tanto windows... si pianta da solo!
Max Uggeri
27 ottobre 2005 alle ore 19:18@ Giovanni Sentitalia
cito due suoi interventi: "Niente piu' virus (almeno agli inizi), sistemi piu' stabili, tutto carino e bello. Eppure non lo fanno. Perche'?"
il fatto che lei dica questo significa che non conosce ASSOLUTAMENTE Linux. Le ripeto, stà collezionando una serie di figure barbine degne di nota. Sarà un Dio a riparare i PC, ma evidentemente non ha idea di come funziona un sistema operativo.
"Avete mai pensato che linux e' gratis perche' non puo' ancora competere con Windows, ma quando e se lo raggiungera' o lo superera', non sara' piu' gratis ma a pagamento? Si accettano scommesse."
Questo non è denigrare? Linux non può competere con Windows? Se parliamo di quote di mercato (ovvero di NUMERI DI INSTALLAZIONI) nella fascia Deskop le dò ragione, ma sulla fascia server i numero parlano chiaro. Microsoft ha perso tanti di quei clienti con Windows 2003 Server che lei nemmeno se lo immagina. IBM, HP, DELL e altri produttori indipendenti ormai danno pieno supportano (e alcuni, come IBM) addirittura ne caldeggiano l'utilizzo.
Andrea Caralis
27 ottobre 2005 alle ore 19:29@Giovanni Senzitalia:
255$ per formattare un HD ??? Minkia...ti ci compri un paio di HD nuovi da 250GB l'uno e ti avanza pure qualcosa per una pizza!
Presso il negozio tale della tale città (niente pubblicità) ti assemblano e testano il computer per 50 euro. Quindi non so le tue tariffe da dove saltino fuori.
Proprio vero che nel paese dei ciechi l'uomo con un occhio solo è il re...
Americo Iacovizzi
27 ottobre 2005 alle ore 19:32Si è mai chiesto cosa pensa un pesce in un ampolla? Linux è migliore di windows per alcuni motivi fondamentali:
1) Le applicazioni, TUTTE le applicazioni, hanno effetto solo all'interno della sessione che le ospita. Mentre se un utente becca un virus in windows nen c'è sessione che tenga...
2) Chi sviluppa applicazioni libere non si deve preoccupare di ledere Brevetti o altro (almeno in Europa grazie all'azione della NOSOFTWAREPATENTS che ha fatto notevoli pressioni sul parlamento europeo affiche non venissero approvati i brevetti software, mentre in America i brevetti sono validi... sigh). Questo permette una maggiore fluidità nello sviluppo delle applicazioni ed il riuso delle interfacce (cosa che in Windows è LEGALMENTE impossibile.
3) i danni fatti da un utente non interferiscono con il funzionamento della macchina.
4) Il 99,9% degli hacker utilizza linux, perchè essere hacker non è uno scherzo, ma una filosofia di vita...
5) In linux le uniche automazioni che trovi le crei tu, o le vai a cercare... il sistema non AUTORIZZA applicazioni non volute dall'utente.
6) Non c'è avvocato che tenga... la GPL è Intoccabile perchè è chiara, valida, semplice e DICE L'OPPOSTO DEL COPYRIGHT... Se è valido il COPYRIGHT è valido il COPYLEFT.
Se vuoi altre delucidazioni, informati come ho fatto io
Giovanni Senzitalia
27 ottobre 2005 alle ore 19:39@ Max Uggeri
Figure barbine? Boh!
Lei mi da' ragione che nella fascia desktop windows e' il piu' usato ma non nei servers?
Da quando la famosa "Casalinga di Voghera" ha il server in casa? Da quando stiamo parlando di servers e non home computers? Mi devo essere perso qualche cosa nel frattempo.
So' benissimo che Linux sta' facendo strage del windows server 2003. So' anche che quella versione di Linux non e' gratuita pero', anzi.
Nel mio intervento riguardo Linux,i virus etc etc, dove'e che ho dimostrato di non sapere ASSOLUTAMENTE nulla di sistemi operativi? Si spieghi meglio.
Americo Iacovizzi
27 ottobre 2005 alle ore 19:44Di meccanici ce ne sarà sempre bisogno finchè i motori continueranno a rompersi...
Anch'io sistemo una ventina di sistemi Windows al mese... e come te, so che non sono i virus, il malware, lo spyware il problema... ma SO che andando su internet con linux sono libero di non preoccuparmi di "tra quanto dovrò formattare il PC".
Ti consiglio di rimetterti in gioco... perchè tra poco anche per te ci sarà "la botta".
L'informatica non è più un gioco...
Inizia a nuotare, perchè l'acqua sta salendo...
Max Uggeri
27 ottobre 2005 alle ore 19:45@Giovanni Senzitalia
ora ha specificato bene: lei parla dal suo punto di vista - limitato (non in senso dispregiativo, per carità) - da operatore del settore.
se poi scrive "Non mi serve andarmi a leggere cosa dice la licenza di Linux." ragiona in modo ancora più limitato.
giudici corrotti, licenze cambiate... ci ha già provato SCO a fare quello che dice lei (tra l'altro foraggiata da Gates..) e ha preso dei ceffoni incredibili.
Guardi che Linux è SOLO un parte del sistema operativo. E' il Kernel. E ne esistono altri (BSD, HURD) che possono tranquillamente prenderne il posto.
Riguardo alla sicurezza: è il mio lavoro, me ne occupo da anni. Per cortesia non parli per sentito dire. Sono persone come lei, che tra l'altro gode di credito perchè è considerato "del settore" che contribuiscono alla divulgazione di notizie inesatte.
Guido Lavespa
27 ottobre 2005 alle ore 19:51>L'open source, ha ancora grossi problemi nella >compatibilità tra differenti versioni.
Chiarisci meglio.
>Non parliamo poi di Mac os che ha problemi di >compatibilità tra una versione e la succesiva.
Ma l'hai mai visto da vicino un mac?
>Si spera nel futuro dell'open, ma in ogni caso >andrebbe reso maggiormente compatibile.
Ma compatibile con cosa? Con winzozz???
>Per il momento Win, nonostante i vari bachi di >sistema, è l'OS che permette maggior versatilità.
>Saluti.
>Maurizio
Maurizio, non ne hai indovinata una, riprova.
Giovanni Senzitalia
27 ottobre 2005 alle ore 19:57@ Andrea Caralis
Nei casi piu' estremi, quando il cliente si e' beccato, come per esempio il mio ultimo, 155 fra worms e trojans e una valanga di spyware/adware associati, e il pc non si accende "quasi" piu',non sto' neanche li' a perdere tempo a ripulirlo. Gli salvo tutti i files che vuole, e a volte ci vuole un'ora solo per quello, visto che alcuni dei peggiori manco sanno dove hanno messo i loro documenti. Poi passo alla completa reinstallazione del sistema operativo, usando per sicurezza mia il software del cliente. Nei modelli piu' vecchi di XP, per esempio, gli upgrades e updates come SP2 sono giganteschi e ci vuole un'altra mezzora, 45 minuti per completare. Non e' finita, poi ci sono ulteriori updates da eseguire per chiudere la maggior parte dei buchi. Installazione gratuita di un antivirus, due antispyware, configurazione dei cookies, copiare nel sistema rinnovato tutti i files del cliente......insomma, in tutto 4-5 ore di lavoro a $65 l'ora, che e' la media, ma alcuni vogliono di piu', ti faccio risparmiare.
Quando ho finito pero', e se segui i miei consigli, i virus, trojans, worms e spyware ti fanno un baffo. Niente piu' riformattare, perdita di files importanti etc. etc.
Max Uggeri
27 ottobre 2005 alle ore 19:58@giovanni senzitalia
leggo solo ora la risposta, purtroppo non essendo una chat ma un blog esistono dei problemi di sincronicita... :)
lei dice "So' anche che quella versione di Linux non e' gratuita pero', anzi."
primo: NON ESISTONO VERSIONI DI LINUX A PAGAMENTO. Lei può acquistare il supporto (CD/DVD) e pagare per l'assistenza una società che ha deciso di farsi una distriubuzione "personalizzata", come ad esempio Suse, RedHat, Linspire, e via discorrendo.
se si fà un giro su www.linux.org o meglio su www.distrowatch.com vedrà che ci sono DECINE di distribuzioni completamente free.
tra queste le più usate per la fascia server sono: Debian GNU/Linux, Slackware e BDS (nelle varianti FreeBDS e NetBSD, che tra l'altro non sarebbe nemmeno Linux, a essere precisi).
Lei dice: ma se è tutto gratis dove guadagnano questi? e io le rispondo: supporto, formazione, personalizzazione. insomma: ORE UOMO.
Io come esperto di Sicurezza e di Linux posso permettermi di farmi pagare molto di più di un tecnico Windows, facendo comunque risparmiare il cliente, perchè non deve comunque pagarsi la licenza nè tantomeno i rinnovi.
Riguardo ai Virus e alla sicurezza e alla sua conoscenza dei sistemi operativi: in Linux un virus non può esistere semplicemente perchè per fare danni dovrebbe essere lanciato da un "root". Questione di autorizzazioni.
Americo Iacovizzi
27 ottobre 2005 alle ore 20:03'Quando ho finito pero', e se segui i miei consigli, i virus, trojans, worms e spyware ti fanno un baffo. Niente piu' riformattare, perdita di files importanti etc. etc.'
Aggiungo io: Però li devi seguire i miei consigli! altrimenti ci vediamo tra un paio di mesi con: 255 di mancia... sennò come campo?
Dategli(mi) da mangiare per favore... continuate ad usare windows...
Mauro Mazzerioli
27 ottobre 2005 alle ore 20:10Carissimo Beppe,
da quanto ho capito nei tuoi prossimi tour non vedrò più Windows sul maxischermo!
Benvenuto nel mondo dei pinguini! Hehe!
Giovanni Senzitalia
27 ottobre 2005 alle ore 20:25@ Max Uggeri
I virus sono una questione di autorizzazioni anche per windows, se non esegui gli attachments che ti arrivano con la mail, il virus non lo prendi, se non scarichi i cosidetti free questo e free l'altro da siti web sospetti, i trojans e worms non te li pigli.
Se e' vero che Linux non si paga, ma poi devi pagare per le ore uomo come dici tu, non e' come andare dal concessionario che ti da' la macchina gratuitamente ma devi poi pagare per le ruote, i freni e la chiave per accenderla?
Sei un esperto di sicurezza. Puoi affermare che nessun hacker ha provato, e non ci e' riuscito, a penetrare un server con Linux?
Giovanni Senzitalia
27 ottobre 2005 alle ore 20:32@ Americo Iacovizzi
Ma che burlone!
Certo, se uno ti dice di non entrare nella gabbia del leone, o se lo fai, di prenderti le tue precauzioni e poi non lo ascolti, ti paghi le tue brave conseguenze. In questo caso, $255 (e sono dollari, non euro).
E che mangiate poi....altro che due HD e una pizza.
pisapia stefano
27 ottobre 2005 alle ore 20:53sono icazzato rosso e'passata la legge sull'ici per le chiese oltre tutto questa legge non prende solo le chiese ma prende tante altre categorie , cosi il vaticano gia' stato ricchissimo di per se diventera sempre piu' ricco , l'unici che rimarranno a pagare l'ici saranno quei poveretti che per comperarsi una casa anno fatto e stanno facendo enormi sacrifici ed oltre tutto vedremo se no l'aumenteranno pure perche' ai comuni verranno a mancare delle entrate premetto che qusta icazzatura viene dal cuore io il problema del'ici non c'elo' sto in affitto , ragazzi si riavvicina il fascismo . facciamo attenzione , voglio vedere se dovessevincere la sinistra sara' capace di togliere le leggi con la facilita' di come sono state create altrimenti significa che il popolo sara' chiamato a sendere in piazza ed incominciare a ribbellarsi sul serio AVANTI POPOLO!!!
Americo Iacovizzi
27 ottobre 2005 alle ore 21:17Forse non sono stato chiaro... è indipendente il sistema operativo che utilizzi, oggi il problema per me, per te che difendi windows, per chi utilizza MacOS e qualunque altro sistema operativo.
il problema in gioco è più grosso! la libertà di utilizzare il computer, la libertà di esprimere la propria idea, la LIBERTÀ.
OGGI su internet tramite questi aggeggini possiamo fare quello che vogliamo ma domani, quando Cripteranno i dati che vanno dal processore allo schermo ed a tutte le periferiche, dovremo NECESSARIAMENTE utilizzare programmi "CONFORMI" ad un LIMITE dettatto da ALTRI. Non ci saranno Firefox, OpenOffice, Antivir, ClamAV, Spybot (bellissima la dedica... :), AVG-Antivirus, Linux, Mozilla, Gnome, KDE, FreeBSD, Apache, PHP, MySQL, e tutti quei milioni di progetti che OGGI stanno rivoluzionando / rinnovando) la concezione dell'informatica .
Non ci sarà la WIKIPEDIA (La più grande eciclopedia libera del mondo) non ci sarà nulla in questa nuova rete. Internet diventerà l'ombra di quello che è oggi...
Non fermatevi all'apparenza... e rimettetevi in gioco...
È inutile cercare di arginare un processo che è già iniziato... O Linux o Vista non cambia nulla, apparte che il primo lo scegli, il secondo lo prendi (così com'è)...
Palladium, è un processo lento, molto lento... lo ammettono anche alla TCPA, ma indietro non si torna... Le hai mai lette la clausole che ACCETTI degli aggiornamenti che fai in windows? no? prova... Le fregature non le legge mai nessuno...
e a leggerle fanno ridere...
Apri gli occhi che te la stanno facendo sotto il naso.
nicola capaldo
27 ottobre 2005 alle ore 21:31sempre i soliti casini tra microsoft & co.
PETIZIONE :
Se veramente ci tenete a supportare l'open source e Office di Microsoft vi sembra costo e volete una vera alternativa valida, andate sul link indicato e firmate la petizione per il supporto dell'OPENDOCUMENT, microsoft se non c'è richiesta degli utenti non lo farà rendendosi sempre più proprietaria !!!
HELP THE OPEN SOURCE !!!!!
nicola capaldo
27 ottobre 2005 alle ore 21:33sempre i soliti casini tra microsoft & co.
PETIZIONE :
Se veramente ci tenete a supportare l'open source e Office di Microsoft vi sembra costoso e volete una vera alternativa valida, andate sul link indicato e firmate la petizione per il supporto dell'OPENDOCUMENT, microsoft se non c'è richiesta degli utenti non lo farà rendendosi sempre più proprietaria !!!
http://opendocumentfellowship.org/petition/?lang=it
Americo Iacovizzi
27 ottobre 2005 alle ore 21:41se non ti avvii le ActiveX dai siti che non conosci non automatizzi un bel nulla...
troppi SE!
I un esame di informatica (serio) SE metti un 'SE' di troppo ti bocciano...
A te non ti pagano ad ore, scusa? solo che al posto di pagare un TECNICO che ti aggiusta il computer per i milioni di Virus/Trojan/ecc. che prendi, lo pagherai SOLO e SOLTANTO quando è realmente necessario (ossia quasi mai...)
(Il discorso non è difficile da capire...)
Gli hackers, che dici tu, alcune volte hanno violato i server linux (non OpenBSD) ma le falle sono state 'patchate' dalla COMUNITÀ di linux.
Se io compro linux da te: se IO compro linux da te a 150, tu le spenderai (forse) qui in ITALIA e per prendere la carne al macellaio sotto casa... che comprerà la verdura dal fruttivendolo e così via...
Se invece io compro da te per 150 Windows quanto ti arriva in tasca? 20 e le altre? e quanto di quei 150 arriverà al macellaio sotto casa? ed al fruttivendolo?
STIAMO DIVENTANDO SEMPRE PIÙ POVERI PAGANDO DEI SERVIZI INUTILI AD UN ENTE CHE NON FA PARTE DEL NOSTRO PAESE!!!!
giovanni gallicchio
27 ottobre 2005 alle ore 21:52@tutti:
perfavore BASTA con quest'escalation.
Cerchiamo se possibile di costruire un dialogo maturo, come fare per aiutare l'utente medio ad aprire gli occhi? Come possiamo fare per aiutare la gente a superare il timore di lasciare win$?
Credo che la maggior parte della gente non ha mai visto linux, non ha la minima idea di come si possa presentare graficamente. Ve lo mostro con alcune schermate all'indirizzo seguente:
http://www.passaparola.ch/Tecnologia---Rete/Linux/Passiamo-a-linux-.php
Che ne dite?
saluti
Americo Iacovizzi
27 ottobre 2005 alle ore 22:01Io sono felice di darti 100, 200, 300 per poter vivere! Ma li Voglio dare a TE! non ad uno che non vende software: lo AFFITTA, e se non funziona Ca..i tuoi...
(facendo un aggiornamento ho letto che Microsoft Valuta il mio lavoro Massimo 5 dollari) se io perdo un documento che contiene la formula che permette la fusione nucleare a freddo a causa di un virus o di Windows che non funziona, Mi verranno rimborsate a massimo meno di 5 Euro!!!
Sto scrivendo il libro più bello dopo la Divina Commedia e la Bibbia e Word si impalla e mi fa perdere l'inspirazione perchè mi vengono solo castime ed tu mi garantisci 5 dollari di rimborso (solo se ho dimostrato che è stata causa tua?)
Per quale oscuro motivo devo acquistare il tuo Software quando posso averne uno gratuito che mi da le tue stesse garanzie (nessuna) ma almeno è portato aventi da gente come me che ha gli stessi miei problemi e gli stessi miei sogni...?
IL MIO LAVORO È 10 VOLTE PIÙ IMPORTANTE DEL LAVORO DI CHIUNQUE SU QUESTA TERRA ( PERCHÈ È MIO!)E TU ME LO VALUTI 5 M I S E R I DOLLARI?
LEGGETE QUELLO CHE INSTALLATE!!! C'È DA RIDERE/PIANGERE...
Non difendere l'indifendibile, TI PREGO...
Americo Iacovizzi
27 ottobre 2005 alle ore 22:21mi correggo... AFFITTARE un programma ...
Perchè con windows lo affitti
Con linux, se lo paghi, lo compri ed è TUO in TUTTO
(anche se non lo paghi...)
Francesco Trincia
27 ottobre 2005 alle ore 22:33Vorrei segnalare che nei libri di testo della scuola elementare pubblica relativi alla materia: Informatica, si parla esplicitamente soltanto dei software Windows (Winword, paintbrush,ecc.) con tanto di schermate, esercitazioni, spiegazioni.
Non trovo giusto che si faccia pubblicità gratuita ad un prodotto commerciale. E' anche vero che i bambini devono esercitarsi (sennò i laboratori di informatica a cosa servono), ma almeno si mostrasse una molteplicità di prodotti di mercato. Ovviamente sui libri di testo si parla anche di Bill Gates descrivendolo come il bambino prodigio (e quindi additandolo a modello per i bambini bravi in informatica). Non mi sembra giusto, nè conforme alle leggi sulla concorrenza.
Claudio Erba
27 ottobre 2005 alle ore 22:40He he, in effetti è da un po' che mi chiedevo quando ti saresti accorto del software LIBERO, è in pieno "Beppe Style".
Sono il webmaster di uno dei più grossi (forse il più grosso) progetto open source italiano e mi sento in dovere di ringraziarti per il post.
Un abbraccio sincero e ricorda ... l'Open Source non è solo Linux!
Ciao
Claudio Erba
Umberto Brandolin
27 ottobre 2005 alle ore 23:01io vi dico poche cose e spero di essere abbastanza chiaro io sono un utente passato da windows a mac e sulla mia macchina non ho un antivirus perche' su mac non serve . Su mac non serve installare un programma basta trascinare l'icona del programma dove si intende metterlo ed il programma e' installato , per disinstallarlo basta buttarlo nel cestino ed e' fatto . Ogni programma usa i suoi file non adopera quelli del sistema per quello posso buttarlo via senza creare nessun problema . Sulla stessa macchina posso avere due os in modo da poter adoperare programmi vecchi che non girerebbero sul nuovo os ( come se io usassi un programma che gira solo su windows98 lo facessi girare su xp) Il mac inoltre non sei costretto a riavviarlo se un programma impalla tutto perche' su mac se un programma a dei problemi il programma stesso si spegne da solo e poi ti chiede se deve riavviarlo senza creare problemi al sistema . A ad esempio un tasto cerca che lo fa in tempo reale finito di scrivere il nome finita la ricerca , potrei dirvi altre qualita ' ma lo spazio non mi basta ditemi pure se windows fa tutto questo . Usate mac anche se costa un po di piu' ma io non sono convinto sia cosi (mini mac costa circa 700 euro e da il fumo a molti pc ) e forse Bill cambiera' idee di mercato
Umberto Brandolin
27 ottobre 2005 alle ore 23:02io vi dico poche cose e spero di essere abbastanza chiaro io sono un utente passato da windows a mac e sulla mia macchina non ho un antivirus perche' su mac non serve . Su mac non serve installare un programma basta trascinare l'icona del programma dove si intende metterlo ed il programma e' installato , per disinstallarlo basta buttarlo nel cestino ed e' fatto . Ogni programma usa i suoi file non adopera quelli del sistema per quello posso buttarlo via senza creare nessun problema . Sulla stessa macchina posso avere due os in modo da poter adoperare programmi vecchi che non girerebbero sul nuovo os ( come se io usassi un programma che gira solo su windows98 lo facessi girare su xp) Il mac inoltre non sei costretto a riavviarlo se un programma impalla tutto perche' su mac se un programma a dei problemi il programma stesso si spegne da solo e poi ti chiede se deve riavviarlo senza creare problemi al sistema . A ad esempio un tasto cerca che lo fa in tempo reale finito di scrivere il nome finita la ricerca , potrei dirvi altre qualita ' ma lo spazio non mi basta ditemi pure se windows fa tutto questo . Usate mac anche se costa un po di piu' ma io non sono convinto sia cosi (mini mac costa circa 700 euro e da il fumo a molti pc ) e forse Bill cambiera' idee di mercato
Alessandro Re
27 ottobre 2005 alle ore 23:07Bhe, i commenti sono tanti, ma sono commenti, non facciamo di questo blog uno spazio pubblicitario sulla distribuzione di linux piu' semplice o adeguata per migrare.
Caro Beppe, grazie per essere anche tu portavoce del nostro movimento. Io ne sono orgoglioso, perche' anche se tra di noi - intendo utenti del software Libero - ci sono lievi conflitti e opinioni divergenti, siamo tutti d'accordo che c'e' una cosa assolutamente sbagliata: il monopiolio.
Non sto a parlare di software chiuso o aperto... si certo, preferirei che tutto fosse aperto, ma come si sa l'equilibrio e' spesso nel mezzo. E vista l'attuale situazione, direi proprio che non c'e' equilibrio. Per questo la causa del software libero va portata avanti.
Anche se poi si raggiunge una situazione di stallo, e il software libero fosse "solo" il 20%, andrebbe bene... il mercato puo' ignorare il 3%, ma non un 20%.
Per quanto riguarda mister Gates, a me fa solo pena. Forse non si e' mai accorto della posizione in cui e', o forse, i media gli conferiscono un titolo che non merita.
Parlo del fatto che non possiamo dire "re dell'informatica" a qualcuno che si fa il suo interesse. Questo titolo va a qualcuno che rappresenta la realta', e non i suoi interessi.
Visto che Gates, fin ora, fa l'interesse di Microsoft (ed e' anche giusto direi), allora evitiamo di prenderlo come punto di riferimento.
Ognuno tira acqua al proprio mulino.
Insomma... la sostanza e': smettiamola di prendere Gates come punto di riferimento, che non e'.
Soprattutto vedendo palesemente che nel mercato informatico il modello americano e' fallimentare. Si certo, l'america e' il centro dello sviluppo del software (e' nato li)... ma si e' visto come l'apertura europea sia molto in vantaggio.
Adesso, l'ultima cosa che serve al mondo e' avere un dittatore informatico.
Adesso serve apertura, sviluppo e collaborazione.
L'epoca in cui ognuno fa da se, deve finire al piu' presto, o pagheremo tutti.
Giovanni Senzitalia
27 ottobre 2005 alle ore 23:09@ Americo Iacovizzi
Ti prego, calmati un poco che ti scoppiano le vene del collo.
Io non difendo nessuno, tantomeno Microsoft, che non ne ha bisogno. Ma sono contro le affermazioni categoriche, che troppo spesso vengono smentite.
Se per il tuo lavoro ti rimborsano $5, ringrazia tutte quelle persone che si sono arricchite con i frivolous lawsuit, o con le querele frivole, per cui qui in America, ma ho sentito cominciano anche in Italia, le giurie danno milioni di $ a tipi come quello che si e' scottato la lingua con il caffe' della McDonald perche' era troppo caldo. Si e' portato a casa svariate decine di milioni....di dollari. E' ovvio che le aziende poi si proteggano con delle cavolate come dici tu.
Mi fai la morale sui SE e poi cominci tu coi se.
"Se sto scrivendo la divina commedia e poi..."
E poi cosa? SE l'HD muore di morte naturale, di chi e' la colpa? SE scrivi paragrafo dopo paragrafo senza salvare e un coglione si schianta con la macchina contro il palo della luce e perdi l'elettricita' e il pc si spegne, di chi e' la colpa? SE hai scritto il codice sulla fusione nucleare a freddo e un virus te lo distrugge, chi e' il coglione che non ne ha fatto piu' di una copia back up? SE un fulmine si scarica vicino a casa tua e ti frigge il sistema, di chi e' la colpa? Potrei andare avanti a lungo, ma credo tu abbia capito cosa voglio dire.
Il motore che non si rompe o la carrozzeria che non si disintegra negli schianti non ci saranno mai. Ci sara' sempre lavoro per chi i pc li aggiusta.
Per privarci tutti delle liberta' di cui dici, ci dovrebbe essere un accordo di tutte le case produttrici coinvolte, dal software all'hardware. Bill Gates e Stephen Jobs si odiano a morte, e tutti quanti gli altri odiano Microsoft. Se la Microsoft decidesse un domani di fare quello che tu dici, si inchioderebbe da sola il coperchio della bara.
Pochi hackers attaccano Linux perche' Linux e'ancora poco usato. Aspetta e vedrai.
mario rossi
27 ottobre 2005 alle ore 23:14ciao beppe.
sono uno studente di informatica ero presente allo SMAU sono rimasto indignato dalle parole di questo venditore...
ti posso assicurare una cosa, l'aria che respiro è un altra, ci deve essere un errore da qualche parte.
gente come bill lo sà bene, ne sono spaventati a morte. penso di averne capito il motivo, sai a noi piace veramente quello che facciamo..
Lo stiamo facendo impazzire.
mi fà molto piacere di parlare con te di queste cose che sei un comico :-).
andrea chiarugi
27 ottobre 2005 alle ore 23:36@renzo davoli
come ho detto, tanto per intenderci, ho fondato un progetto open source con un amico/collega. lo gestiamo da 3 anni. Condivido molto quello che dici e proprio per questo spero che anche tu dica una parola sulla fine di queste stupide guerre di religione pro o conto M$, linux ecc ecc.
non sono affatto daccordo sui valenti italiani; esistono valenti coders e progettisti e se vuoi fare concorrenza come dici, non ci sono italiani che tengano, la discriminante sono le idee, non le nazionalità.
La mia esperienza diretta riguardo agli arricchimenti è quella che ho indicato ma occhio ... ho iniziato un progetto open source con alcune finalità prettamente economiche per la mia ditta (che fa software) e che qualcuno sfruttasse il meccanismo era nelle regole del gioco che ho scelto quindi accettato. i miei obiettivi li ho raggiunti. amen. il grande fastidio è che queste non sono scelte di libertà o di altri grandi ideali. sono scelte esclusivamente e prettamente economiche. niente di piu e niente di meno, anche se questo può dare fastidio. un os non sta in piedi per ideologia, ma perchè è migliore. se non è migliore sparisce. tutto qui. il resto è proprio poesia. il turnover nei coders os è elevatissimo e sono pochi quelli che lo fanno per diletto, molti lo fanno per business (si chiama mutualità). il mio grande fastidio deriva come avrai certamente capito, da queste posizioni ideologiche che fanno tutto meno aiutare l'os.
Marco Falce
27 ottobre 2005 alle ore 23:39@Giovanni Senzaitalia
5 ore per reistallare 1 macchina ? forse dall'inizio alla fine si. ma i tempi morti ? e non dire che non ci sono su. mentre istalla stai li a guardare file per file ? mentre copia stai a verificare la corretta scrittura file per file?
Sei un meccanico e neanche tanto bravo. In ogni tuo post c'e' in pratica un "sono stato frainteso".. mi ricorda molto qualcuno. Ringrazia dio se la gente e' disposta a pagarti 200 euro per una istallaziome, quando con 400 ci prende un pc nuovo.
Ridicolo
Jacopo Boari
28 ottobre 2005 alle ore 00:06Comincio dicendo che io sono un forte sostenitore del software libero,tanto che sonon un collaboratore attivo di sourceforge (http://sourceforge.net/index.php),la più grande raccolta di software libero che io abbia ai visto.
Scrivo da quando ho 14 anni,prima era una passione,ora è anche un lavoro.
Io utilizzo Windows e Linux però comunque Windows resta la soluzione migliore per la vastità del pubblico,aziende comprese sopreattutto per quesioni di semplicità di utilizzo.
Instalare Windows e configurarlo per le funzioni base una cavolata da principianti,installare linux e configurarlo per una normale connessione ad internet non è esattamente una cosa a portat di tutti,io stesso con linux non posso utilizzare l'adsl.
Insomma,sono d'accordo con tutti voi e con il Sig.Grillo nel dire che Linux diventerà un'ottima soluzione alternativa(Non MacOS...sistema non così sicuro come sembri).
Purtroppo per questioni di lavoro non riesco a leggere molto spesso il Blog,se qualcuno volesse contattarmi può farlo sul mio indirizzo privato.
Buonanotte a tutti...
mauro durante
28 ottobre 2005 alle ore 00:07Salve Guido Lavespa
vedo che di sistemi non ne hai mai provato uno.
come fai a dire che fra i sistemi ma c non c'è compatibilità????
io faccio girare sul mio mac tutti i programmi vecchi o nuovi
(o quasi).
su win puoi buttare tutto quello di più di 6/7 anni fa
prova a far girare pinnacle per 98 su win xp , o far girare 98 o xp sullo stesso computer.
prova la semplicita ahahahahahaha di far girare su una macchina win sistemi su firewire o usb .
il computer deve essere semplice ,altrimenti resta una oligarchia degli informatici.
credo che per eliminare il barbaro windows bisogna coinvolgere
il popolo , si ha bisogno di semplicità percheè la semplicità da la possibilità di capire a tutti anche a chi nel campo non ha voglia o possibilità di cimentarsi a livelli più alti.
Insomma la semplicità è il fondamento della democrazia
win è il simbolo del monopolismo della dittatura
micrisoft decidet e il mondo informatico si appecorona.
Basta con la dittatura win che ha stroncato la creativita del mondo delle comunicazioni del futuro
bisogna dare agio a chi ha cercato di portare la semplicità
nel mondo informatico,perchè ha portato la democrazia,
la libertà, quella di crearti ciò che vuoi senza dover imparare
un mestiere per poterlo fare.
Democrazia nell' informatica significa democrazia per il futuro.
perchè i computers sono una parte importante nel nostro futuro,
se microsoft domina ,sarà sua e dei soliti noti(vedi berlusca ,tronchetti etc etc)la libertà di decidere ciò che si deve fare.
se usi una cosa che ti permette di fare ciò che ti va senza dover per forza essere addentro.... o acculturato. sarai tu a decidere.
comunque prima di parlare almeno informati, mi spiace ripeterlo
ma tu non hai mai usato mac, ne linux ,ne amiga, ne etc etc,
avrai acceso il tuo bel giochino su win e ora sei tutto contento e sentenzi di cose che non sai neanche che cosa sono.
Tu oggi sei libero di usare win domani sarai costretto ciao
Americo Iacovizzi
28 ottobre 2005 alle ore 00:101) Il linux NON è poco usato attualmente è il secondo sitema operativo più utilizzato nel mondo
(non dimenticare la cina, che essendo comunista ha subito addochiato l'affare).
2) Quando compro una macchina con i freni che non funzionano e vado a sbattere conto un muro la casa produttrice mi dovrebbe quanto meno pagare i danni fisici e MORALI(e me li paga...)?
3) Ti stavo parlando in ambito informatico... non lessicale... in un sistema operativo possono essere gestiti, senza lasciare all'utente l'imbarazzo di dover scegliere tra due opzioni di cui non conosce le funzioni, per esempio in firefox il programma effettua questo controllo:
SE c'è un pop-up Inibiscilo e chiedi se è necessario o meno la visualizzazione (e, successivamente, anche su IE aggiornato con la SP2 ma non tutti i pop-up/under)
4) Io utilizzo Windows è Linux e posso esprimere il mio parere su ambedue... tu hai mai provato ad utilizzare Linux?
5) Hai dato uno sguardo a cosa è Palladium/TCPA?
6) Riesci a leggere qualcosa che è scritto in inglese tecnico?
7) Hai mai giocato alla X-box?
8) Sai che la X-BOX non è altro che un semplicissimo PC Celeron con scheda audio e processore BLOCCATO?
9) Vai sul sito della TCPA per vedere chi è associato
Questo è il mio ultimo post, chi ha orecchie per intendere intenda e continui a parlarne... gli altri continuino per la propria strada.
Se posso consigliare un Libro (per la verità sono 2):
"Software libero/Pensiero Libero" di Richard Stallman in molti lo conoscono.
"MS-DOS 1.10, facile"
"MS-DOS 3.30 Stupendo gestisce la memoria Alta"
"MS-DOS 6.10 Fantastico"
"MS Windows 3.11 In RETE!"
"Windows 95 DirectX!
"Windows 98 Internet, Davvero"
"Windows Me Inutile"
"Windows NT/2000 Per lavoro"
"Windows XP "Che cambia?"
"Linux... Vista ... MacOSX"
Finalmente posso scegliere :)
Marco Falce
28 ottobre 2005 alle ore 00:12@ mauro durante
una piccola nota: il s.o. mac e' vero che e' retrocompatibile con i vecchi programmi, ma ad esempio se sul macosx vuoi far girare quello del 9 te li tira su in emulazione oppure ti avvia direttamente il sistema 9.
Mac e' un ottima macchina (a casa ho un G5 e un G3) ma ho avuto modo di vedere che anche su macosx gli aggiornamenti automatici di sistema a volte causano dei problemi. Sempre minori di quelli di windows x carita', ma temo che alla Apple per allargare il mercato e fare macchine piu' a basso costo abbiano peccato un po' in qualita'. Per non parlare poi che dall'anno prossimo anche i Mac adotteranno processori intel.. a quel punto purtroppo mac "secondo me" avra' smesso di essere la famosa mela ma sara' una mela avvolta da una bandieruola
Diego Marmeggi
28 ottobre 2005 alle ore 00:19ECCO DEI FATTI :
1)SE UNO VUOLE ESSERE LIBERO ED AUTONOMO LA SCELTA RICADE SU LINUX
2)CON LINUX TUTTI I PAESI DELLA TERRA POVERI E ANCHE LE ISTITUZIONI SCOLASTICHE CHE NON HANNO MAI ABBASTANZA FONDI DA SPENDERE IN LICENZE E PC ULTIMO MODELLO, )))POSSONO((( PERMETTERSI DI IMPARARE L'INFORMATICA; (in Italia siamo carentissimi nell'insegnarla di base nelle scuole, all'età della pietra) SI CONTRIBUISCE COSI' A TOGLIERE LE DISUGUALGLIANZE A LIVELLO MONDIALE CHE GIA' CE N'E' TANTE E I RAGAZZI IMPARANO L'INFORMATICA NATURALMENTE
3)SE UN OPERAIO MEDIO CON FAMIGLIA SARA' OBBLIGATO DA ZIO BILL A COMPRARE IL SUO OFFICE, PERCHE' MAGARI SERVE A SUO FIGLIO PER SCUOLA E GUADAGNA MEDIAMENTE 1000 EURO E TALE SOFTWARE NE COSTA 700 DI EURO...COME FARA' A COMPRARLO? LA differenza con www.openoffice.org E' EVIDENTISSIMA
4)CONOSCETE IL SISTEMA SANITARIO AMERICANO? LAGGIU' SE HAI SOLDI TI CURI SENNO' TI ATTAKKI A LUK HAZZO! SI RISCHIA DI CREARE LA STESSA SCHIFEZZA ANCHE NELL'INFORMATICA...SE SEI RICCO ACCEDERAI ALLA CONOSCENZA SENNO'...TI ATTAKKI A LUK HAZZO....OK? L'INFORMATICA E' ANCORA GIOVANE..SALVAGUARDARLA FIN DA ADESSO E' INTELLIGENZA.................
5)CON PROGETTI COME "PALLADIUM" ESSI DIMOSTRANO DI VOLERE IL TOTALE CONTROLLO SU DI NOI...QUALE PERSONA INTELLIGENTE NON SE NE RENDE CONTO E MINIMIZZA? APRITE GLI OCCHI!!!
6)L'AMERICA E' IL PAESE PIU' ASSURDO DELLA TERRA. IL PAESE DOVE CI SONO PIU' MALATTIE (incurabili,psichiche,cardiovascolari,metaboliche etc etc)IL PAESE DEI PANINI FETIDI DA FAST FOOD,IL PAESE CHE SI DIVERTE A FAR GUERRE GRATUITE, DOVE I MATRIMONI DURANO 2 MESI O QUALCHE GIORNO...
COME SI PUO' PRENDERE A MODELLO GENTE COSI'???
IO NON SONO ESTREMISTA. SONO REALISTA. ABBIAMO BISOGNO DI GENTE COSI'???
IO NO. VOI NE AVETE BISOGNO?
Americo Iacovizzi
28 ottobre 2005 alle ore 00:28E con questo è stato detto tutto... :)
Buona notte, a tutti...
Un grosso grazie al Beppone Nazionale, ci da la possibiltà, la forza e la voglia di cambiare questo stupido mondo...
Giovanni Senzitalia
28 ottobre 2005 alle ore 00:30@ Marco Falce
E'vero, 5 ore dall'inizio alla fine, mai un tempo morto....perche' invece di stare a fissare i files come dici tu, lavoro sul prossimo progettino da 200 euro, poi un'altro, poi un'altro....
In nessuno dei miei posts dico "..sono stato frainteso". Molto gentilmente ricordo all'oppositore di turno che non si e' letto bene quello che ho scritto, di andarsi a rileggere i posts e di cercare di capire l'italiano scritto prima di precipitarsi a dirmi come la pensa.
La gente che spende 200 euro per farsi aggiustare il pc riceve anche un po' di educazione su come evitare di ricascarci ancora, li rivedo due volte l'anno per un check up da $25 a botta e mi mandano pure gli amici, gli amici degli amici, degli amici, degli amici, degli amici.
400 euro per un pc nuovo? Gia' da subito ti faccio risparmiare la meta'!
Alberto Tea
28 ottobre 2005 alle ore 00:30Ciao,
non ci prendiamo in giro, Windows per il momento rimane lo strumento più facile per avvicinarsi ad un pc, linux è free ma ancora un po' ostico per quanto riguarda l'installazione e la manutenzione.
Sia chiaro io non amo windows, anzi, ma dobbiamo ammettere che il software di Gates ha portato il pc in tutte le case.
Albe
www.pesleague.org
Massimo Berta
28 ottobre 2005 alle ore 00:31Mi chiedo quanti di voi qui con il computer ci lavorino sul serio... o si limitano a navigare su internet e ascoltare MP3...
Sapete perchè tutti ce l'hanno con Microsoft? Per lo stesso motivo per cui tutti ce l'hanno con la Juve... è vincente...
Io sono un webmaster... ho iniziato da autodidatta... ora gestisco due server windows 2003 cone server di posta, FTP, servizi web (2 milioni di contatti al mese), chat, SQL server, streaming audio e video... ho speso 1300 per 5 licenze... e non ho bisogno di chiamare un sistemista od un tecnico per ogni problema...
Ora sfido chiunque a realizzare in tre anni l'equivalente con linux... spendendo 1300... già mi vien da ridere a pensare a fare videostreaming in diretta con una webcam... sperando che qualcuno mi abbia compilato il kernel per riconoscerla... oh certo... potrei mettermici io a lavorarci una settimana per farla funzionara... ma alla fine le ore uomo sono molto più esose...
Se Microsoft la sai usare ti dà molte soddisfazioni... Linux l'ho installato più volte... ma mai approfondito... perchè?
La curva di apprendimento e allucinante... e per ogni minima cosa devi sbatterti all'inverosimile...
L'unico vero concorrente Microsof? Mac... di certo migliore di Windows... ma tra il prezzo elevato e la scarsa diffusione vince Microsoft...
Perchè Bill Gates non può essere miliardario??? Ha inventato il sistema operativo più facile da usare... installare... certo... questo comporta che chiunque ci metta mano anche senza saperlo usare... ed è qui che nascono i problemi...
Fate una prova... prendete un vostro amico che di PC ne sa poco....
Dategli una copia di linux e windows... e vedete con quali dei due riesce a intallare il tutto, configurare l'ADSL di un qualsiasi provider... e spedirvi una mail...
Che ne pensate?
Giovanni Senzitalia
28 ottobre 2005 alle ore 00:41@ Massimo Berta
Adesso l'hai fatta grossa davvero.....
Aspettati un fuoco di sbarramento allucinante.
Ma non ti preoccupare, sono come nebbia al sole.
Auguri, Giovanni
mauro durante
28 ottobre 2005 alle ore 00:47Salve Americo Iacovizzi
Se la Hdd (o Hd ) si rompe dici c..o ,qualche altyra parolaccia
e vai avanti cercandi di recuperare ciò che puoi se puoi.
quando pero (quanndo e non se -a me varie volte)Gli hdd
che compri durano tutti poco e quello nell' amiga dell'1980
ancora funziona ti sorge qualche dubbio, poi ti domandi ma non è che il basso costo della cultura microsoft sia una boiata.
Tanto tempo perso per riparare ,recuperare dati cambiare macchina perchè è uscita una un po meglio.
O macchine che forse costano di più ma alla fine ti fanno risparmiare perlomeno perche riesci per la maggior parte del tuo tempo a lavorare.
Per favore il mcdonald no,non farmi scrivere abbi pità.
Poi parli di cogl...i di chi non si fa copie di ciò che fa ,
bè che ti credi che tutti sia no in grado di capire quanto sia importante soprattutto in win, io ci lavoro e ti dico che nel mondo informatico almeno oil 50% non lo fa ,figurati fra i non informatici.
Sicuramente fra le nuove generazioni la maggioranza è sicuramente più acculturata,ma lo sai che siamo un paese di vecchi???
A tutti i difensori della DITTATURA microsoft
argomentate con qualcosa di vero ,non fate anche voi come il nano ,per fortuna quì è tutto scritto e non potete dire di essere stati fraintesi
Un gioco definiamo i sistemi in base alla democrazia espressa
Windows: Nazismo- vuole eliminare i non WinAriani
Mac: Democrazia si ma con il compromesso
Linux: la democrazia dell'elite (ma è democrazia ,va espressa meglio)
Amiga: l'anitico sogno di libertà ,chissa se quando tornerà alla grande sara ancora democratica
Tanti altri magari ,pluralismo è libertà.
aggiungete anche altri se li conoscete e siete in grado di definirli.
Semplicità di utilizzo= democrazia,uguaglianza e liberta.
Internet Libero = libertà di espressione
win dominante= Internet sotto controllo ,no semplicità.
Francesco "Matro" Martire
28 ottobre 2005 alle ore 00:54caro Beppe,
vorrei tanto che ci fosse un'alternativa valida ed innovativa rispetto a Microsoft. anzi, più di tutti, vorrei che ci fosse una vera innovazione rispetto ai sistemi operativi di oggi.
ma Windows è quello più valido ad oggi, e con le nuove tecnologie nella versione Vista lo zio Bill starà a posto per altro tempo ancora.
avevo speranze in Google, ma poi ho scoperto che molte belle menti che stanno lì dentro provengono da Microsoft, quindi posso aspettarmi altrettanto, ma poco o niente di più.
Americo Iacovizzi
28 ottobre 2005 alle ore 00:57Allora poche risposte:
1) Su qualsiasi distribuzione Linux hai tutto il necessario per poterlo fare senza spendere una lira...
2) Prova a guardare Tiscali e vedi su che sever Gira: LINUX (GPL)...
Quale server WEB utilizza APACHE (GPL)...
Quale Database MYSQL (GPL)
Tiscali da quando è nata è nata su LINUX (e il VOIP che sbandierano lo faceva già 4 anni fa...)
Puro caso? o lungimiranza?
devo continuare? o stai zitto da solo?
vogliamo vedere il suo fatturato in confronto al tuo? vogliamo vedere il fatturato di TUTTE le aziende che utilizzano LINUX come server Web e confrontarlo con quelle che utilizzano Microsoft?
Vediamo chi vince?
Confronta pure... Ma non è la tecnologia in gioco... è la libertà di poter avere questo brodo primordiale di idee e confronto...
La libertà di poter scegliere tra le sfumature e non tra il bianco ed il nero...
Le Webcam sono difficili da configurare su linux per lo stesso motivo per cui i WinModem lo erano alcuni anni fa... C'è una POLITICA di chiusura delle specifiche.
Ma molte aziende stanno inziando a non sottovalutare il sistema Linux. ATI, NVIDIA tra tutte.
Diego Marmeggi
28 ottobre 2005 alle ore 00:58caro Massimo,
Spiegami allora come mai la maggior parte dei server usa LINUX, FREEBSD E NON WINDOWS SERVER...
VERIFICA TU STESSO... A
www.netcraft.com
Inserisci a sinistra degli indirizzi che vuoi e guarda che il più diffuso è linux e non windows
(VUOL DIRE CHE TUTTI SONO RINCOGLIONITI E TU L'UNICO "CHE SA LE COSE")
mi meraviglia il fatto che NON SAI CONFIGUARARE LINUX...E CHE SEI UN WEBMASTER...STRANO
IO CREDO CHE TU LINUX NON L'HAI MAI USATO. NE HAI SOLO SENTITO PARLARE....O AL MASSIMO L'HAI PROVATO 1 - 2 VOLTE...SII SINCERO
GATES E' UN VINCENTE COME DICI TU PERCHE' E' STATO UN BRAVO AFFARISTA...MA ESSERE BRAVI VENDITORI NON SIGNIFICA ESSERE BRAVI INFORMATICI....
SE TI VAI A VEDERE LA STORIA DI QUESTO SIGNORE VEDRAI CHE LUI NON HA INVENTATO UN BEL NULLA, SEMMAI HA COMPRATO IL LAVORO FATTO DA UN'ALTRO
CIOE' HA ACQUISTATO I DIRITTI DELL'86.DOS DI TIM PATERSON.....
CHE POI HA LAVORATO PER MICROSOFT PER PERFEZIONARLO....
LUI NON HA INVENTATO ... HA COMPRATO E FATTO INVESTIMENTI AZZECCATI...MA CIO' NON VUOL DIRE CHE IL SUO SIA UN BUON PRODOTTO...
UNA COSA SE E' LA PIU' DIFFUSA NON SIGNIFICA CHE SIA LA MIGLIORE....
LUI HA SAPUTO PRENDERSI IL 90% DEL MERCATO...BEH ORA HA PAURA PERCHE'INTUISCE LE POTENZIALITA' DI LINUX E DELL'OPEN SOURCE IN GENERALE
CONTINUA PURE A PAGARE....
CONTINUA A DARE SOLDI AL "VINCENTE"
SE TI PIACE COSI'...
CHE BUO' FA COME DICONO A NAPOLI....
SENZA OFFESA...CIAO
Americo Iacovizzi
28 ottobre 2005 alle ore 01:10Una battuta che ho letto tanto tempo fa:
"Negli anni settanta, con computer grossi come una casa che avevano la potenza di calcolo pari a quella (forse) di una calcolatrice scietifica l'uomo è riuscito a giungere sulla Luna (forse)"
"Da allora l'informatica ha fatto passi da gigante, il meno potente dei processori oggi in commercio permette di fare milioni di calcoli al secondo"
"Ma il PC fatica ad aprire un'applicazione come Word... Siete sicuri di non aver sbagliato qualcosa?"
Apritegli occhi
28 ottobre 2005 alle ore 01:16sono daccordo su tutto, l'unica cosa che mi ha lasciato un pò sorpreso è la frase "non dimentichiamoci che windows è il programma che ha reso ricco Bill Gates", e allora? E' questo che dovrebbe motivarci a nn acquistare Micrsosoft(cosa che ormai fanno solo le aziende per una questione legale)? Tu non hai il tuo guadagno con i tuoi spettacoli e i tuoi dvd? per questo dovremmo smettere di comprarli?
La vera raggione che deve spingere a non acquistare Windows è il monopolio che ha imposto sul settore che uccidendo la concorrenza oltre ad aumentare i costi crea un grosso freno allo sviluppo e non perchè lui è fantastiliardario e noi no.
Americo Iacovizzi
28 ottobre 2005 alle ore 01:18Comunque se usi Linux il Kernel te lo compili da solo con quello che ti serve... Senza SPRECHI...
Americo Iacovizzi
28 ottobre 2005 alle ore 01:45Ciao mauro durante,
Ho letto la tua post con interesse, ti posso dire che mi sembra alquanto strano che il tuo HDD si Bruci così spesso... L'HARD DISK Sono generalmente delle periferiche piuttosto "robuste".
E, Generalmente, i danni fisici che si hanno su di essi sono dovuti ai seguenti problemi:
1) Sbalzi di Tensione
2) Urti
e Quindi, a meno che non giochi a football con il tuo computer è strano che "tu debba cambiare così frequentemente il tuo Hard disk...
Generalmente quando ci sono dei problemi con la macchina sono di tipo Software e in questi casi si applica il recupero dei dati, la formattazione (a meno che tu non incontri un bravo informatico che conosce a menadito tutti i processi di Windows e ti resetta a zero il sistema, molto lungo, faticoso e insicuro) e non la SOSTITUZIONE... Se ti posso consigliare prova ad andare da un'altro tecnico (nella speranza di trovarne uno onesto)...
Per quanto riguarda la Classifica:
OpenOffice.org -> Libero, Compatibile, Leggero
Microsoft Office -> Pesante, Invadente, Eccessivo
P.S. Ti sembrerà strano ma linux gira anche su Amiga... :) e ci sono alcuni progetti OpenSource per riportare in vita il sistema operativo Amiga:
http://www.aros.org/
http://www.morphos.org/
La rete unisce...
renzo davoli
28 ottobre 2005 alle ore 01:49@Giovanni Senzitalia (parte prima),
ti rispondo solo ora ma purtroppo sono stato fuori Bologna per lavoro.
Io non volevo impressionare proprio nessuno e se questa e' stata la tua
impressione, scusami.
Mi impressiono gia' a sufficienza da solo, allo specchio appena sveglio.
E' che, vedi, sono circa vent'anni che insegno nelle aula universitarie,
insegno in particolare Sistemi Operativi da piu' della meta' di questo
tempo.
Saro' pure "di coccio", ma qualcosa avro' imparato...
Ho visto numerosi tuoi post spesso provocatori anche in passato.
Ognuno e' libero e anche gli "avvocati del Diavolo" servono per poter
testare la correttezza delle tesi.
Ha ragione Grillo, tutti noi pubblici amministratori, politici, docenti
etc, siamo tuoi dipendenti e volentieri ascolto le tue ragioni, sebbene
talvolta mi domandi se siano sincere o fomentate da qualcuno, o forse sei
un animatore strumentale per tenere viva la discussione.
Tra l'altro non penso sia il tuo vero nome, non risulta nessun "senzitalia"
in http://gens.labo.net/it/cognomi/genera.html
Ci vuole anche il coraggio di essere se stessi per parlare.
Lo statuto del mio Ateneo, come penso di tutti gli atenei pubblici
d'Italia, prevede che le lezioni universitarie siano pubbliche.
Se passi per Bologna e desideri partecipare ad una lezione di qualsiasi
corso, nessuno potra' allontanarti dall'aula (a patto che non non ci sia
disturbo al normale svolgimento dell'attivita' didattica).
Io ho deciso di rendere la mia aula molto piu' ampia delle quattro mura
dell'edificio fisico.
Da ormai due anni trasmetto tutte le mie lezioni in streaming su rete (e'
un servizio che liberamente ho deciso io di fornire in modalita' best
effort, non e' "garantito", ma negli ultimi due anni solo un paio di volte
non ha funzionato a dovere per motivi di rete).
Ti invito a partecipare. L'URL e' www.cs.unibo.it/~renzo/live
... to be continued...
renzo davoli
28 ottobre 2005 alle ore 01:51@Giovanni Senzitalia (parte seconda),
Giovedi' prossimo la lezione e' un po' pallosa perche' sono esercizi in
vista dell'esercitazione scritta di programmazione concorrente di venerdi',
ma da martedi' 8 novembre riprendo la trattazione teorica.
Lo strumento che uso per fare streaming e' frutto di software libero in
parte esistente e in parte mio (www.sourceforge.net/projects/srl).
Funziona su GNU-Linux per ogni architettura, MacOS e finanche su
MSWindows, dovrebbero bastare anche 56K. Questo perche'uso protocolli standard.
Oltre gli studenti in aula ho ormai una media di 20 studenti via rete.
Vedi Giovanni, come tuo dipendente i risultati delle mie ricerche li ho
pubblicati liberamente perche' anche tu come le aziende interessate li possiate
utilizzare. Io sono pagato dallo Stato (cioe' da te, da Beppe Grillo, dai
miei studenti, dagli altri, e anche da me stesso) e a queste persone devo
rendere conto.
Implicitamente tu ammiri alcuni studiosi che guadagnano di piu' prendendo i
nostri soldi e quelli di persone come il sig. Guglielmo Cancelli, dando
solo a questi ultimi i risultati e la capacita' di generare ricchezza.
E' la sindrome da velina. Sembra che i valori siano solo soldi e successo.
I mass media dicono che le Universita' brevettano poco.
Un altro falso storico e' che piu' ricerca voglia dire piu' ricerca.
I brevetti *non* aiutano la ricerca anzi spesso la danneggiano.
Brevettando i risultati lo stipendio che anche tu paghi ai ricercatori serve
ad arricchire i vari signori Guglielmi Cancelli e non te.
Io sono gia' pagato per generare nuove idee, non solo con lo stipendio ma
anche perche' pubblicando i miei risultati ottengo credibilita' scientifica,
potro' ambire a ulteriore carriera o a coordinare progetti piu' importanti
di quelli che gestisco oggi.
Tieni conto sempre che se ognuno pensa per se' oggi, ci sara' qualcuno che
pensera' per tutti domani.
Un saluto dal tuo dipendente
renzo
Alessandro Matteucci
28 ottobre 2005 alle ore 03:07@ Massimo Berta
visto che fai il web master e lavori con MySQL (quindi suppongo che tu usi script in PHP per interagire con il database) mi sapresti dire sotto quale licenza sono pubblicati MySQL e PHP?
renzo davoli
28 ottobre 2005 alle ore 07:51ERRATA-CORRIGE
L'ora tarda del post precedente ha prodotto danno.
La frase del mio post:
Un altro falso storico e' che piu' ricerca voglia dire piu' ricerca.
e' da leggersi:
"Un altro falso storico e' che piu' brevetti voglia dire piu' ricerca."
potete anche leggerla se volete:
"Un altro falso storico e' che piu' ricerca voglia dire piu' brevetti."
la cosa e' biunivoca.
r
pierluigi sabbatini
28 ottobre 2005 alle ore 08:55vi siete persi su quale è meglio e quale è peggio come donnicciole isteriche...
la questione è un'altra: Quale bisogna usare e quale NON bisogna usare.
Smettetela di giocare con i pulsantini colorati, di finanziare la mafia, e di farvi controllare....
Svegliatevi!
Alex Mantelli
28 ottobre 2005 alle ore 11:04Ciao Beppe, ciao tutti.
E' vero, Linux fin'ora e' stato sempre un po' complesso da usare ma le ultime distribuzioni sono molto piu' facili. Prendi Ubuntu, Mandriva. Almeno sui desktop riconoscono tutto l'hardware al volo e installano un sistema di base in poco tempo. Anche le periferiche: stampanti, usb, scanner vengono riconosciute al volo. A parte questo, e' molto importante usare Linux, freebsd o comunque sistemi liberi dall'egemonia dei brevetti. I brevetti sul software, come molti sapranno, non sono come il copyright.La Microsoft ha presentato richieste per brevetti assurdi al solo scopo di ammazzare gli avversari e Linux in particolare. Prendete per esempio il brevetto 6275829: e' un metodo per sostituire un'immagine grafica con una piu' piccola (thumbnail) cosa che si usa da sempre!!! Il brevetto 6260043 tutela il modo per convertire un file in un altro ma e' totalmente generico. (http://lists.linux.it/pipermail/glug/2001-October/000772.html) Il link e' vecchio ma questo vi fa capire come il problema dei brevetti e' gia' sentito da parecchi anni e non fa che aggravarsi sempre piu'. Brevetti La Microsoft fa i soldi con queste cose e con concorrenza sleale "uccidendo" i concorrenti piu' pericolosi anche in virtu' del fatto che detiene il 90% del mercato nella fascia desktop.
E' tutto, vi saluto con questo link di un anno fa. Sembra che Bill sia riuscito a patentare anche il doppio click in cose come PDA e altri device. http://www.newscientist.com/article.ns?id=dn5072
Alex Mantelli
28 ottobre 2005 alle ore 11:04Ciao Beppe, ciao tutti.
E' vero, Linux fin'ora e' stato sempre un po' complesso da usare ma le ultime distribuzioni sono molto piu' facili. Prendi Ubuntu, Mandriva. Almeno sui desktop riconoscono tutto l'hardware al volo e installano un sistema di base in poco tempo. Anche le periferiche: stampanti, usb, scanner vengono riconosciute al volo. A parte questo, e' molto importante usare Linux, freebsd o comunque sistemi liberi dall'egemonia dei brevetti. I brevetti sul software, come molti sapranno, non sono come il copyright.La Microsoft ha presentato richieste per brevetti assurdi al solo scopo di ammazzare gli avversari e Linux in particolare. Prendete per esempio il brevetto 6275829: e' un metodo per sostituire un'immagine grafica con una piu' piccola (thumbnail) cosa che si usa da sempre!!! Il brevetto 6260043 tutela il modo per convertire un file in un altro ma e' totalmente generico. (http://lists.linux.it/pipermail/glug/2001-October/000772.html) Il link e' vecchio ma questo vi fa capire come il problema dei brevetti e' gia' sentito da parecchi anni e non fa che aggravarsi sempre piu'. Brevetti La Microsoft fa i soldi con queste cose e con concorrenza sleale "uccidendo" i concorrenti piu' pericolosi anche in virtu' del fatto che detiene il 90% del mercato nella fascia desktop.
E' tutto, vi saluto con questo link di un anno fa. Sembra che Bill sia riuscito a patentare anche il doppio click in cose come PDA e altri device. http://www.newscientist.com/article.ns?id=dn5072
Andrea Caralis
28 ottobre 2005 alle ore 11:16Per tutti quei Webmaster che non vanno al di là dei prodotti Windows o che non reputano adeguate soluzioni server Apache+php+mysql chiederei di dare un'occhiata al forum di www.html.it
Una volta lì osservino il numero dei contatti e soprattutto il numero di post gestiti dal database ( MILIONI ).
Se uno volesse proprio il top dei top esiste anche la soluzione jsp della Sun, assai >>costosa>tutti>attivamente
Carlo Picone
28 ottobre 2005 alle ore 11:16Lo stramilardario Bill Gates, uno dei padroni del mondo, ha sfruttato l'occasione di un'intervista alla stampa italiana, dopo quella a Bonolis in televisione, per propagandare lo stile di vita globalizzato che, secondo le sue fondate previsioni, è destinato ad impadronirsi ancora di più delle nostre vite. Ci aspetta un futuro sempre più tecnologico: questo in sintesi il suo messaggio autopromozionale. Nei prossimi anni, passeremo il nostro tempo attaccati ad uno schermo, che ingloberà, in un solo strumento di comunicazione, le funzioni svolte attualmente dalla televisione, dal telefonino, dal computer ed altre diavolerie telematiche. Certamente è una prospettiva paurosa quella che il megariccone ci ha illustrato, infarcendola con un po' di retorica buonista, filo-democratica ed anti-Bush, per poter guadagnare qualche consenso in più e soprattutto, oltre a diffondere il suo inquietante pensiero, conquistare qualche cliente in più. Purtroppo, allo stato attuale, c'è poco da fare per fermare i suoi progetti...
Carlo Picone
28 ottobre 2005 alle ore 11:16Lo stramilardario Bill Gates, uno dei padroni del mondo, ha sfruttato l'occasione di un'intervista alla stampa italiana, dopo quella a Bonolis in televisione, per propagandare lo stile di vita globalizzato che, secondo le sue fondate previsioni, è destinato ad impadronirsi ancora di più delle nostre vite. Ci aspetta un futuro sempre più tecnologico: questo in sintesi il suo messaggio autopromozionale. Nei prossimi anni, passeremo il nostro tempo attaccati ad uno schermo, che ingloberà, in un solo strumento di comunicazione, le funzioni svolte attualmente dalla televisione, dal telefonino, dal computer ed altre diavolerie telematiche. Certamente è una prospettiva paurosa quella che il megariccone ci ha illustrato, infarcendola con un po' di retorica buonista, filo-democratica ed anti-Bush, per poter guadagnare qualche consenso in più e soprattutto, oltre a diffondere il suo inquietante pensiero, conquistare qualche cliente in più. Purtroppo, allo stato attuale, c'è poco da fare per fermare i suoi progetti...
Mauro Petrolo
28 ottobre 2005 alle ore 11:31A me sembra che Bill abbia fatto solo quello che ci s'aspettava fare,
ha parlato bene dei suoi grossi clienti.
Ma non c'era proprio niente di più interessante il 25 Ottobre ?
mauro durante
28 ottobre 2005 alle ore 11:42Ciao Americo Iacovizzi
Io faccio il tecnico e tutti i giorni combatto con hdd rotti.
Facevo il tecnico pure qualche anno fa e gli hdd non si rompevano mai.
la verità è che la qualità di quello che ci vendono è bassissima,
per favorire il consumismo,e win è l'arma con cui lo stanno facendo.
Win scrive in continuazione su gli hdd (già di bassa qualità)logorandoli.
Per quanto riguarda i servizi di win mi sono fatto un elenco dove ho analizzato in realtà a cosa servono e quali sono necessari, tanti sono anche pericolosi (intrusioni) da lasciare attivi.
Openoffice un buon prodotto
MsOffice che coso è????? a si quel programma che tutti i giorni
mi costringe ad ore di lavoro per risolvere problemi assurdi
che si creano dal nulla. Open office a me pare anche più stabile,
sarà che ancora non viene usato da molti , a me non dà grossi problemi.
Amiga con linux? io ho installato linux sul mio 1200 dal 1995
ed uso anche openbsd e amiga os4.
Tre sistemi una sola macchina che gioiello.
(l'hdd dell'amiga è del 1990 non dell80 errata corrige)
Conosco il progetto amiga speriamo bene, sto cercando di comprarmi un amigaone..
Marco Zavatta
28 ottobre 2005 alle ore 11:50Vorrei far notare che Software Libero (traduzione di Free Software), Software Oopen Source e Software Gratuito NON SONO la medesima cosa: per esempio Red Hat enterprise e' Sw Open Source ma A PAGAMENTO (e pure tanto), Debian, vim, Gnumeric (e tanti altri) sono Software libero GRATIS, Cdex (per win) e' sw proprietario gratis, ecc...
Saverio Morione
28 ottobre 2005 alle ore 12:05Io lavoro nel campo dell'informatica ormai da 15 anni la mia conoscenza sull'open source è abbastanza ampia dato che per compatibilità uso sia Linux che windows e Mac in quanto al software gratis e un illusione che ormai tutti pretendono
1) Linux è OpenSource non gratis
2) Se sei uno smanettone alle prime la complessità di Linux non ti permette di crescere
3) Se sei un utente normale il costo di assistenza e preparazione è superiore a quello di windows che non ha bisogno 280 di manuale per poter installare un driver di una scheda grafica o per poter giocare al solitario
---
Ogni sistema operativo ha i suoi pregi e i suoi difetti Windows nelle sue versioni è stato un capolavoro di programmazione ed è stato grazie a windows se il piu piccolo commerciante alle prime armi si può permettere di comprare un pc con 240 euro e poter lavorare al pc come professionista
Inoltre noto molta gente che si lamenta di windows perchè si blocca quando viene avviato un videogioco e guarda caso sia il sistema operativo che il videogioco sono pirati MA ALLORA CHE CAVOLO TI LAMENTI A FARE SE LO HAI AVUTO GRATIS COMUNQUE ????
Io ho pagato 180 di sistema operativo originale ma quando chiamo la Microsoft al telefono in meno di 10 minuti mi risolvono il problema Con linux devo andare a spulciare su internet se qualcuno nei meandri della conoscenza del mondo unix ha mai avuto lo stesso identico difetto o qualcosa di simile e se lo ha risolto e come .
Quindi non mi venite a raccontare che linux e meglio di windows perchè é gratis
ma posso dirvi che per determinati lavori linux è piu efficente di windows e per altri tipi di lavori windows è piu efficente di linux in quanto al software gran parte si trovano gratis su internet ( MA QUESO INTERESSA AD UN PROFESSIONISTA CHE DEVE MOSTRARE LA LICENZA QUANDO LA G.D.F. BUSSA ALLA PORTA NON GLIE NE FREGA NIENTE AD UN RAGAZZINO CHE MASTERIZZAVA PER WINDOWS E CONTINUERà A MASTERIZZARE PER LINUX ) non tutti i software per linux sono gratis
Alessandro Vicentini
24 dicembre 2005 alle ore 13:32linux e il softwere libero sono migliori di windows e del software proprietario
per i seguenti motivi:
1-con l'open source c'è un maggior numero di sviluppatori che quindi correggono molto più velocemente i bug rendendo il sistema più stabile e affidabile
2-chiunque può modificare (o pagare qualcuno per farlo) a seconda delle sue esigenze rendendo il software personalizzato e quindi più adatto alle proprie esigenze a patto che renda le sue scoperte pubbliche
3-come conseguenza dei punti 1 e 2 l'evoluzione tecnologica è maggiore e disponibile per tutti
4-i costi di produzione sono molto bassi poichè col copyleft si possono usare le tecnologie degli altri come base e in più si ha l'aiuto della comunità virtuale del freesoftware che lavora gratis per il gusto di migliorare il software
5-come conseguenza del punto 4 qualsiasi azienda anche piccola può permettersi di produrre softwarelibero e guadagnarci e diventare una grande azienda cito alcuni esempi:mandrakesoft red hat ecc.
6-come conseguenza del punto 4 il software viene distribuito a costi irrisori o spesso gratis dato che le aziende guadagnano piuttosto nella manutenzione
7-si possono fare copie del software rimanendo nella piena legalità
inoltre si può dire che:
i problemi di incompatibilità non dipendono dalla qualità di linux ma dalla sua scarsa diffusione quindi se verrà diffuso (e io credo che succederà) questi problemi spariranno.Per quanto riguarda la difficoltà dell'uso di linux è tutto falso la versione grafica di linux nelle distribuzioni più facili è semplicissima da usare se non fosse per alcune incompatibilità che come detto prima non dipendono da linux.Per quanto riguarda il costo dell'assistenza tecnica è distinato a scendere ed anche se è leggermente superiore all'assistenza windows è il giusto prezzo per un sistema affidabile migliore per tutti i suddetti motivi.
Alessandro Vicentini
Roberto Beretta
28 ottobre 2005 alle ore 12:18Caro Grillo, riconosco che Gates non ha mostrato il meglio di sè in questa intervista. Ritengo opportuno, però, ricordare che non siamo di fronte al solito imprenditore ignorante, arrogante, inciuciato con la politica nella maniera più becera. Microsoft compie 30 anni (20 di presenza in Italia). Gates ha iniziato in un piccolo garage, trasformando un'idea, una visione in una realtà concreta per molti. Ha usato soldi di privati (venture capital) per trasformare il suo sogno in realtà. Ha contribuito a rivoluzionare il modo di comunicare e di pensare la comunicazione (vi invito a leggere i suoi libri). I suoi prodotti hanno rivoluzionato le diverse dimensioni della produttività di milioni di persone. La sua fondazione (http://www.gatesfoundation.org/default.htm) finanzia progetti sanitari e nell'istruzione da milioni di dollari in giro per il mondo.
Anch'io uso Linux (Fedora, Suse, Debian, Ubuntu, Knoppix...) da anni e ritengo il mondo dell'Open Source straordinario! Così come traggo giovamento, nell'esercizio della mia professione, dall'utilizzo della piattaforma Microsoft. Appertengo, probabilmente, a quella ristretta schiera di persone che ritiene che arrichirsi onestamente, lavorando sodo, senza compromessi con la politica sia un valore e non un peccato. Non apprezzo molto alcuni amici fanatici di Linux che demonizzano ad ogni piè sospinto un grande imprenditore ed un grande mecenate come Gates. Non accetto che il mondo della politica arbitrariamente decida cosa Microsoft deve produrre e come deve produrlo (mi riferisco alla folle aggressione a Microsoft portata avanti dall'Antitrust europeo...). Alla fine, Linux o Microsoft? Perchè uno deve escludere l'altro: la diversità è ricchezza! E poi, perchè non Apple, Solaris, Java Desktop System o altro?
La ringrazio per avermi ospitato e per l'aiuto che da a tutti noi nel riflettere sulla complessa realtà di oggi. Mi scuso se mi sono dilungato troppo. Grazie di cuore
Salvatore Guida
28 ottobre 2005 alle ore 12:26Salve amici.
Sono un appassionato di Unix e uso senza problemi Linux, volevo semplicemente farvi riflettere sull'imposizione della vendita di PC con windows preinstallato e quindi caricato sul prezzo del PC. Mi dite voi perché quando acquisto un computer nuovo devo pagare il "pizzo" a Bill Gates se uso un altro sistema operativo ?.
Ciao
Marco Lenzo
28 ottobre 2005 alle ore 12:29Una volta la bottega sotto casa mia era di un ragazzo che quando arrivava un cliente affezionato lo ripagava regalandogli qualcosa o fancendogli pagare meno quel bambino che guardava dalla vetrina la mela e che non poteva permettersela lui usciva fuori e glie ne regalava una borsa da portare a casa ora lui come singolo era libero di fare il regalino ai suoi clienti per guadagnari amici publicità e un ladro di meno
Ieri un ragazzo ha messo online un programmino che da la possibilà di prendere un database di 30 MegaByte(30720 KiloByte) e ridurlo a 980 KiloByte lo ha reso OPENSOURCE non Gratis in modo che altri sviluppando software piu complessi potessero renderlo migliore
Oggi si ritrova il suo software di compressione installato su tutti i pc e con delle mosche in tasca
Se Linus Torwhald Non fosse un impiegato di una società informatica in danimarca e facesse progetti con microsoft credo che a quest'ora il fatto di sapere che ha inventato linux servirebbe solo a dargli un motivo in più a suicidarsi
Quando un software viene reso OPEN SOURCE è perchè deve essere migliorato non distribuito gratis
Atrimenti i migliori programmatori vanno a lavorare per microsoft che almeno da uno stipendio al mese per una idea su come fare rimbalzare la pallina sullo schermo
Roberto Beretta
28 ottobre 2005 alle ore 12:31Le restrizioni più durature sono sempre frutto della politica e non del mercato o dello spirito imprenditoriale...
Critica online il regime. Scomparso
Succede in Cina, questa volta ad un imprenditore col vizietto: postava in rete le nefandezze di regime. Si sa solo che è stato prelevato da casa. Come lui tanti altri
vedi: http://punto-informatico.it/p.asp?i=55882&r=PI
massimiliano
28 ottobre 2005 alle ore 12:33ciao, io sono un tecnico che lavora con sistemi misti Linux /windows da oramai quasi 10 anni.
innanzi tutto, vorrei chiarire che free non è gratis, ma libero, e invito ad andare ad informarsi sulla licenza GPL.
ho iniziato con server e desktop windows, come tutti, per poi passare a Linux.
intanto voglio sfatare il fatto che windows sia facile, rispetto a linux, o almeno a certe distro di linux, come mandriva, fedora, o suse.
un po devi sempre leggere, altrimenti ti ritrovi in guai grossi.
secondo per me windows fa schifo per questi motivi
1) ha il sottosistema grafico che gira in kernel land (una porcata indicibile)
2) ha la configurazione in un unico file binario (se si sputtana anche un bit di quel file il sistema manco sale piu' al boot)
3) l'interfaccia utente non permette di lavorare (un'interfaccia grafica e una cli ridicola vanno bene per giocherellare, ma se devi lavorare seriamente diventa quasi impossibile)
4) non permette di configurare ogni aspetto del sistema
5) spessissimo richiede reboot anche quando si applicano patch per software che gira in user land (ridicolo)
6) e' pieno di memory leak (tanto che spesso in produzione sui "server windows" viene schedulato un reboot notturno)
7) troppo bacato e troppo poco stabile
personalmente me ne frego se e' proprietario o libero, non sono dell'idea che tutto il software debba essere libero, ognuno deve avere il diritto di rilasciare il software che scrive con la licenza che preferisce (piuttosto contesto chi, abusando di una posizione dominante, diffonde l'uso di formati e protocolli proprietari che minano l'interoperabilita' e impediscono agli utenti di usare altri software, compresi quelli liberi); il problema non e' se e' proprietario o meno, ma che e' una porcheria da dilettanti.
massimiliano tonelli
28 ottobre 2005 alle ore 12:34ciao, io sono un tecnico che lavora con sistemi misti Linux /windows da oramai quasi 10 anni.
innanzi tutto, vorrei chiarire che free non è gratis, ma libero, e invito ad andare ad informarsi sulla licenza GPL.
ho iniziato con server e desktop windows, come tutti, per poi passare a Linux.
intanto voglio sfatare il fatto che windows sia facile, rispetto a linux, o almeno a certe distro di linux, come mandriva, fedora, o suse.
un po devi sempre leggere, altrimenti ti ritrovi in guai grossi.
secondo per me windows fa schifo per questi motivi
1) ha il sottosistema grafico che gira in kernel land (una porcata indicibile)
2) ha la configurazione in un unico file binario (se si sputtana anche un bit di quel file il sistema manco sale piu' al boot)
3) l'interfaccia utente non permette di lavorare (un'interfaccia grafica e una cli ridicola vanno bene per giocherellare, ma se devi lavorare seriamente diventa quasi impossibile)
4) non permette di configurare ogni aspetto del sistema
5) spessissimo richiede reboot anche quando si applicano patch per software che gira in user land (ridicolo)
6) e' pieno di memory leak (tanto che spesso in produzione sui "server windows" viene schedulato un reboot notturno)
7) troppo bacato e troppo poco stabile
personalmente me ne frego se e' proprietario o libero, non sono dell'idea che tutto il software debba essere libero, ognuno deve avere il diritto di rilasciare il software che scrive con la licenza che preferisce (piuttosto contesto chi, abusando di una posizione dominante, diffonde l'uso di formati e protocolli proprietari che minano l'interoperabilita' e impediscono agli utenti di usare altri software, compresi quelli liberi); il problema non e' se e' proprietario o meno, ma che e' una porcheria da dilettanti.
Roberto Beretta
28 ottobre 2005 alle ore 12:38I monopoli più atroci sono quelli legali, imposti dalla politica con l'uso strumentale della legislazione. I monopoli naturali, quelli nati e sviluppatisi nel mercato, sono il frutto del sudore, della dedizione, dell'attenzione continua al cliente: sono il sale del mercato e rispondono in ogni momento al mercato. Smettiamola di propagandare il concetto accademico di concorrenza perfetta, utile solo ai baroni delle facoltà di economia per pontificare dagli scranni delle antistrust europee. La concorrenza perfetta è un concetto demolito da diverse scuole di pensiero economico (scuola austriaca in primis: Menger, Mises, Hayek, Bohm-Bawerk, Rothbard, Kirzner...).
Stefano Mortellaro
28 ottobre 2005 alle ore 12:46A proposito del passaggio da Windows a Linux:
Non è una passeggiata. Se non si ha ancora il coraggio di farlo, consiglio di cominciare ad utilizzare software applicativi che funzionano su entrambe le piattaforme (openoffice, gaim, firefox, ...). In questo modo si cominceranno a sciogliere gli odiosi, invisibili fili che (ci) tengono legati a bill.
luca marcioli
28 ottobre 2005 alle ore 12:51salve, mi chiamo luca, e sono un semplice utente, con neanche una grande preparazione informatica, mi sto laureando in lettere, quindi...
voglio dire solo una cosa.
Prima avevo solo windows,perchè non conoscevo altro, anche se mi dava fastio la sua prepotenza sul mercato. Infatti non vedo il perchè devo per forza usare ie oppure win media player.
poi un mio amico mi ha parlato della slackware e di linux. questo, alla mia ennesima esplosione di rabbia, all ennesimo crash, ennisimo virus, dopo vari trojan trovati su mio pc, (girando all uni, e provando hd rimovibili di altri colleghi.... immaginate voi.
bene con il suo aiuto, e con un po di volontà, ho imparato le basi, (un 15 gg di manuali mi sono bastati). ora uso open office, per esempio ed altre applicazioni free per fare pdf, montaggi video (sono un appassionato di video camere) e tutto con software "libero"che mi hanno spiegato che si è pure gratis, ma che questa non è la cosa principale (hanno ragione).
tre giorni fa, poi, l apoteosi:
c éra un esame dove per forza si doveva proiettare dei documentii.
bene accendo il mio portatile con slackware, il sistema parte, faccio startx e tutti mi guardano con sospetto e meravigia, discuto la tesina, tutto ok.
la collega che viene dopo, fa partire windows, tutto ok fino a quando office non si ferma. reboot! e panico totale ... :D
meditate gente meditate.
io comunque, ci faccio tutto, dal videoediting alla stesura degli esamini, alla (misera) contabilità da studente...
ciao
luca marcioli
28 ottobre 2005 alle ore 12:51salve, mi chiamo luca, e sono un semplice utente, con neanche una grande preparazione informatica, mi sto laureando in lettere, quindi...
voglio dire solo una cosa.
Prima avevo solo windows,perchè non conoscevo altro, anche se mi dava fastio la sua prepotenza sul mercato. Infatti non vedo il perchè devo per forza usare ie oppure win media player.
poi un mio amico mi ha parlato della slackware e di linux. questo, alla mia ennesima esplosione di rabbia, all ennesimo crash, ennisimo virus, dopo vari trojan trovati su mio pc, (girando all uni, e provando hd rimovibili di altri colleghi.... immaginate voi.
bene con il suo aiuto, e con un po di volontà, ho imparato le basi, (un 15 gg di manuali mi sono bastati). ora uso open office, per esempio ed altre applicazioni free per fare pdf, montaggi video (sono un appassionato di video camere) e tutto con software "libero"che mi hanno spiegato che si è pure gratis, ma che questa non è la cosa principale (hanno ragione).
tre giorni fa, poi, l apoteosi:
c éra un esame dove per forza si doveva proiettare dei documentii.
bene accendo il mio portatile con slackware, il sistema parte, faccio startx e tutti mi guardano con sospetto e meravigia, discuto la tesina, tutto ok.
la collega che viene dopo, fa partire windows, tutto ok fino a quando office non si ferma. reboot! e panico totale ... :D
meditate gente meditate.
io comunque, ci faccio tutto, dal videoediting alla stesura degli esamini, alla (misera) contabilità da studente...
ciao
Andrea Caralis
28 ottobre 2005 alle ore 13:07Ma a me Bill Gates sta simpatico, è la Microsoft che mi sta sulle palle ;)
Basta con queste ingenuità circa la filantropia "maicrosoftiana"!!!
Non si pensa che in questo modo diffonde maggiormente il proprio monopolio, si fa pubblicità e al tempo stesso si detrae dalle imposte l'aria fritta che diffonde???
SVEGLIA!!! E' una multinazionale straquotata in borsa mica l'esercito della salvezza!!!
Mi direte: si va beh...però se fa del bene e ci guadagna pure un sacco di soldi che male c'è ?
C'è che estendendo il suo monopolio, come sa ogni persona che abbia letto due righe di economia scritte a ovest dell' ex-muro di Berlino, riduce il benessere collettivo: meno competitività significa prezzi più alti per tutti, meno ricerca e ovviamente meno democrazia scientifica.
E volendo fare i catastrofisti, essendo che informatica significa informazione, questo può anche significare controllo politico; ecco una ragione per cui molti governi (Francia, Germania, Cina, Giappone, Brasile,...), tranne quello italiano (il vero boccalone!), si stanno insospettendo.
Perchè non potrebbe la MS, spalleggiata dal NSA, decidere di spegnere i sistemi Windows di una nazione "canaglia" ?
Vuole la MS fare qualcosa per l'istruzione? Si apra solo leggermente di più all'Open Source....mica sto chiedendo al simpatico (davvero) Bill di impiccarsi...ma solo di tollerare leggermente di più gli altri: compatibilità verso altri formati file, supporto per linguaggi o script di programmazione standard, evitare di brevettare ogni cretinata che fa (doppio click del mouse sui PDA???), ecc...
Quale istruzione se ogni tool di sviluppo MS ti costa una botta e mezza?!! Come fai a imparare a usare un computer con sti prezzi !!!
E perchè i prezzi sono alti??? Ovvio: monopolio.
Sono vent'anni che uso e mi diletto di computer...non è certo Gates ad aver inventato l'informatica. Con questo non dico che non sia stato bravo in tante, tantissime cose.
Ma la decenza impone dei limiti!
Emilio Saad
28 ottobre 2005 alle ore 13:15Oggi Bill Gates compie 50 anni.
Alessandro Re
28 ottobre 2005 alle ore 13:17Il monopolio non si crea mai per caso... in italia sulla telefonia c'e' stata la liberalizzazione, ma il monopolio di telecom, la sua egemonia, e' rimasta.
Non serve una legge, per fare un monopolio comunque ingiusto.
Il monopolio, in QUALUNQUE caso e' sbagliato.
Il motivo e' semplice: ho letto i commenti qui sotto, e molte persone sostengono che "windows sia facile da usare". Non e' vero.
La verita' assoluta e' che windows e' cio' con cui siamo abituati. A fianco a me c'e' una persona che ha installato Linux Slackware (una delle distribuzioni considerate "difficili") in breve tempo e senza esperienza.
Il punto e' che se cresci con il modello "windows" e' naturale che tu lo consideri normale, semplice, comune, facile.
Se tutti i bambini alle scuole medie venissero cresciuti usando Linux, si abiutuerebbero a quello, e - non essendo abituati a windows - lo troverebbero difficile.
Io da bambino usavo DOS, ed era magnifico. Trovo molto piu' intuitivo scrivere ad un computer cosa fare (delete file.asd) che usare un puntatore per trascinare l'icona corrispondente nel cestino.
Il fatto che sia bello, non significa che sia facile.
Tornando al discorso del monopolio, il discorso rimane: ovviamente, se una persona e' cresciuta con il monopolio in testa, non cambiera' le sue idee. Andando da un commerciante chiedera' un computer, e difronte alla scelta: "Windows o Linux?" la persona scegliera' naturalmente il sistema che conosce e che preferisce.
Ovviamente, in un monopolio, tutti continueranno a fare la stessa scelta, la crescita della concorrenza (anche se e' migliore la concorrenza del monopolio, come nel caso di mac e linux) e' comunque ostacolata per la paura, per l'ignoranza della gente.
Il monopolio e' male in ogni caso. Che sia una dittatura, che sia nelle sigarette, che sia nel software.
La pluralita' di scelta tiene la mente attiva, e mette i dubbi nella testa della gente.
Piu' dubbi, piu' domande, piu' risposte, cioe' piu' crescita.
BTW, Apache non e' GPL.
Alessandro Re
28 ottobre 2005 alle ore 13:1950 anni? Bill Gates e' obsoleto. Via.
Alessandro Putzu
28 ottobre 2005 alle ore 13:20Personalmente so da molto tempo che Windows fa schifo, o meglio, fa quello che lui pensa l'utente voglia fare. Del tipo, se un programma ha la firma digitale, nessun problema, se non ce l'ha, Windows tira casini e nel caso peggiore (leggi Service Pack 2) si rifiuta di installare il driver/patch/upgrade che fosse....
Bill Gates? E' un pubblicitario. (Nessuno ha visto l'intervistina allo Smau su canale 5?) Le spara grosse per fare pubblico, no, come se ne avesse bisogno, sfruttando il fatto che la stragrande maggioranza delle persone non si fa domande oltre il computer preassemblato, e gli altri non hanno la voglia per informarsi/ distogliersi da windows....
Per quanto riguarda la presunta "complessità di linux", intanto non dite "Linux", dite Slackware, Debian, Mandrake, Red Hat, Gentoo o qualsiasi altra distribuzione, perchè anche io ho difficoltà a installare qualsiasi cosa voglio su Slackware, ma è solo colpa mia, ovvero, non sono ancora abbastanza esperto per farlo. Lo diventerò presto. Esempio: 10 minuti prima non sapevo cosa fosse l'MBR del disco fisso, 10 minuti dopo ne avevo scritto uno (su template) per effettuare dual boot Windows/ Linux. E' perfettamente vero.
Inoltre, anche per chi voglia rimanere su Windows (senza Service Bug 2) ci sono *tonnellate* di software libero da scaricare dalla Rete per compiere *qualsiasi* tipo di operazione. Vi faccio l'elenco completo con tanto di sostituzione. M$ Office -->> OpenOffice.org
M$ Win Media Player -->> fooBar (audio)
-->> VLC (video)
un dvd ripper -->> Gordian Knot
M$ Notepad -->> SciTE
Paint Shop Pro -->> Gimp
Grafica 3d -->> Blender (modellazione)
Yafray (raytracing)
M$ IExplore -->> Mozilla Firefox
M$ Windows -->> ehhh... Slackware Linux!!
A parte l'ultima, che prevede cambio di sistema operativo, tutte quelle prima rappresentano programmi che operano come quelli commerciali e GRATIS. A voi la scelta!
Bill Gates? E' un pubblicitario. (Nessuno ha visto l'intervistina allo Smau su canale 5?) Le spara grosse per fare pubblico, no, come se ne avesse bisogno, sfruttando il fatto che la stragrande maggioranza delle persone non si fa domande oltre il computer preassemblato, e gli altri non hanno la voglia per informarsi/ distogliersi da windows....
Per quanto riguarda la presunta "complessità di linux", intanto non dite "Linux", dite Slackware, Debian, Mandrake, Red Hat, Gentoo o qualsiasi altra distribuzione, perchè anche io ho difficoltà a installare qualsiasi cosa voglio su Slackware, ma è solo colpa mia, ovvero, non sono ancora abbastanza esperto per farlo. Lo diventerò presto. Esempio: 10 minuti prima non sapevo cosa fosse l'MBR del disco fisso, 10 minuti dopo ne avevo scritto uno (su template) per effettuare dual boot Windows/ Linux. E' perfettamente vero.
Inoltre, anche per chi voglia rimanere su Windows (senza Service Bug 2) ci sono *tonnellate* di software libero da scaricare dalla Rete per compiere *qualsiasi* tipo di operazione. Vi faccio l'elenco completo con tanto di sostituzione. M$ Office -->> OpenOffice.org
M$ Win Media Player -->> fooBar (audio)
-->> VLC (video)
un dvd ripper -->> Gordian Knot
M$ Notepad -->> SciTE
Paint Shop Pro -->> Gimp
Grafica 3d -->> Blender (modellazione)
Yafray (raytracing)
M$ IExplore -->> Mozilla Firefox
M$ Windows -->> ehhh... Slackware Linux!!
A parte l'ultima, che prevede cambio di sistema operativo, tutte quelle prima rappresentano programmi che operano come quelli commerciali e GRATIS. A voi la scelta!
Marco Pertile
28 ottobre 2005 alle ore 13:34Ciao Grillo! Se hai bisogno di un supporto per avere informazioni sul mondo dell'Open Source non farti scrupoli, contattami! Io e la comunita' saremo felici di aiutarti.
Per prima cosa (lo consiglio a tutti) guardati il film "Revolution OS" (ma sono sicuro che l'avrai gia' visto)
http://www.apogeonline.com/libri/88-503-2154-6/scheda
renzo davoli
28 ottobre 2005 alle ore 15:02@Marco Lenzo
Dove le prendi le informazioni?
Forse il Linus Torwalds di cui parli tu non e' il Linus Benedict Torvalds che conosciamo noi.
Infatti (vedi http://en.wikipedia.org/wiki/Linus_Torvalds)
e' finlandese ora lavora per la "Open Source Development Labs, a Beaverton, Oregon" dopo essere stato alla Transmeta dove ha lavorato al processore Crusoe, progetto geniale ed innovativo, sfortunato nella sincronizzazione con gli investimenti delle big dei processori.
E poi mi dai il riferimento di chi comprimerebbe 30M in meno di uno? Vorrebbe dire che i dati hanno una ridondanza di rappresentazione del 3000%, non penso che qualcuno pensi di usare algoritmi lossy per la compressione di data base. I miei complimenti al creatore del programma di data base, cos'era access? ;-)
Almeno non divulghiamo favole metropolitane.
Quando un software viene distribuito come software libero vuole dire che il creatore del programma e' onesto e accetta la libera concorrenza. Se mette un programma non funzionante, inutile, scritto male, nessuno l'usera' e si rovina la reputazione. Se il mio programma e' scritto male o contiene del malware (cavalli di troia, backdoor), se lo divulgo proprietario chiuso dormo sonni tranquilli, se e' libero qualche esperto in giro se ne puo' accorgere e smascherarmi! Se si rilascia come software libero un prodotto buono, ottimo o una soluzione geniale la pubblicita' sara' positiva. Molte aziende hanno bisogno di programmi scritti ad hoc, non di scatolette da supermercato. Se io dovessi commissionare uno sviluppo di software andrei a vedere su sourceforge gli autori dei programmi piu' innovativi e assolderei proprio quei professionisti li'. Risultato se sono bravo guadagno soldi.
ciao
renzo
Ermanno Simonati
28 ottobre 2005 alle ore 17:21Premesso che ritengo Windows un sistema allucinante, pieno di bug e assolutamente permeabile a qualunque attacco esterno (vedi virus etc.), e considerando che Gates è solamente estremamente abile ad "assorbire" la concorrenza quando questa si dimostra troppo "invadente", vorrei comunque mandare anche un pensiero a tutte quelle persone che lavorano in Microsoft (e sono decine di migliaia) che perderebbero immediatamente il posto di lavoro de noi smettessimo di utilizzare (pagandoli) programmi Microsoft (alcuni dei quali, peraltro, funzionano decisamente meglio dei freeware)... se considerate che questo pensiero lo invia un utente Mac...
Antonio Russo
28 ottobre 2005 alle ore 18:06Alessandro Re ha scritto:
Se tutti i bambini alle scuole medie venissero cresciuti usando Linux, si abiutuerebbero a quello, e - non essendo abituati a windows - lo troverebbero difficile.
In provincia di Bolzano le scuole in lingua italiana usano già il sistema operativo FUSS Soledad GNU/Linux, io ho avuto la fortuna di poter partecipare a questo progetto e quindi me la sento di dire che non è questione di facilità ma di voglia di cambiare e di buone motivazioni per farlo (che vi assicuro non mancano).
Un fatto che in questo paese nessuno dice è che uno dei principali sostenitori del monopolio di Microsoft è lo Stato Italiano che attraverso la scuola pubblica insegna ogni anno a milioni di ragazzi ad utilizzare UN sistema operativo ed UN solo programma (Office), sarebbe come studiare la storia da un solo manuale magari scritto da un politico.
Come dice Beppe esigiamo ai nostri dipendenti del Ministero della Pubblica Istruzione di porre fine a questo monopolio assurdo da Repubblica delle Banane.
Per chi lavora nelle scuole e vuole imitarci ricordo che copiare software libero non è un reato, anzi siete incoraggiati a farlo:
http://www.fuss.bz.it
Andrea Doria
28 ottobre 2005 alle ore 18:06A proposito di telefonia! Sapete quanti gestori di telefonia ci sono in Italia? oltre 180, va bene la liberalizzazione dei prezzi; chi ti offre di più, chi ti fa pagare di menno, chi non ha l'abbonamento. A conti fatti paghi meno da una parte e subito dopo più dall'altra, quindi paghi uguale ed il risparmio è una illusione. Io però ho scoperto una nuova società che fà risparmiare fino al 50% sulle telefonate, come? Tu telefoni, la telefonata passa nel suo cervellone e la veicola verso il gestore che offre la tariffa più bassa in quel momento, ecco il perchè del risparmio. CREDO sia interessante per tutti che ve ne pare?
Ciao Grillo sei mitico che ne dici di saperne di più? Almeno si può risparmiare su qualche cosa.. poi speriamo in altro he he he
Andrea Doria
Andrea Doria
28 ottobre 2005 alle ore 18:07A proposito di telefonia! Sapete quanti gestori di telefonia ci sono in Italia? oltre 180, va bene la liberalizzazione dei prezzi; chi ti offre di più, chi ti fa pagare di menno, chi non ha l'abbonamento. A conti fatti paghi meno da una parte e subito dopo più dall'altra, quindi paghi uguale ed il risparmio è una illusione. Io però ho scoperto una nuova società che fà risparmiare fino al 50% sulle telefonate, come? Tu telefoni, la telefonata passa nel suo cervellone e la veicola verso il gestore che offre la tariffa più bassa in quel momento, ecco il perchè del risparmio. CREDO sia interessante per tutti che ve ne pare?
Ciao Grillo sei mitico che ne dici di saperne di più? Almeno si può risparmiare su qualche cosa.. poi speriamo in altro he he he
Andrea Doria
Donatella Petrella
28 ottobre 2005 alle ore 18:11..a quanto pare una mano gli sta arrivando dal Web
leggo e "giro" quello che sta arrivando via Email
che ne dite?................................................................................................................
Cari Amici,
Leggete questa lettera ed agite velocemente.
Io vi invio questa lettera, in quanto tale informazione mi è stata inviata da un professionista e caro amico.
La Microsoft e AOL al giorno d'oggi le piu grandi compagnie della rete, per assicurare ad Internet Explorer il posto di programma più usato, hanno testato la versione beta di questo programma.
Quando invierete questa lettera ai vostri amici, Microsoft la controllerà (sempre che essi usino Microsoft Windows)x 2 settimane. Microsoft vi pagherà 245 per ogni persona a cui manderete questa comunicazione. Microsoft pagherà 243 per ogni vostra lettera forwardata e per ogni terza persona che riceverà la vostra comunicazione, Microsoft pagherà 241.
Tra due settimane, Microsoft si metterà in contatto con voi via e-mail e vi spedirà l'assegno.
Io all'inizio ho dubitato fino a quando, due settimane dopo che ho mandato tale comunicazione, non ho ricevuto per posta elettronica la comunicazione e alcuni giorni dopo l'assegno di 24800.00.
Dovete assolutamente mandare tale comunicazione prima che termini il test della versione beta di Internet Explorer.
Colui che si può permettere tutto questo è il signor Bill Gates.
Tutte le spese di marketing sono da lui sostenute.
Dott.ssa Rosanna Grauso
Ufficio di Roma 2
Area Controllo - Team 2 Assistenza Legale Contenzioso Tributario
e-mail: rosanna.grauso@agenziaentrate.it
tel. 06/660383706
fax 06/660383712
Luca D'Errico
13 gennaio 2006 alle ore 15:44Il vecchio zio Bill.... Ho fato un calcolo, correggimi se sbaglio.
se questo meccanismo di pagamento fosse vero già se un centinaio di persone dovessero fowardare ognuno a 20 contatti e tutti i20 contatti ad altrttanti 20 e questo per qualche decina di volte ...avremmo un aumento esponenziale e per il pagamento non basterebbero tutte le risorse auree del pianeta.
Dico giusto?..
Vabbè che zio Bill sta impaccato di soldi se sapeva...ma fino a sto punto nooooo daiii....
Domenico Biancardi
22 febbraio 2006 alle ore 18:26Ma a che pro inviare una mail può servire a testare un browser? è ovviamente una bufala.
Barbara Perra
23 febbraio 2006 alle ore 14:41Ho appena ricevuto questa mail anch'io...a me sembra la solita grossa str***ata! Non mi dispiacerebbe però! E per fortuna che almeno la capacità di sognare e sperare non la perdiamo mai, disposti invece a perdere un pò di buon senso, in cambio!
Alessandro Bellotti
28 ottobre 2005 alle ore 18:25Caro Beppe
Quando ho visto la foto di un persico trota (boccalone) ho avuto un attimo di sconforto e mi sono ricordato quando 30 anni fa andavo a pescarli nelle casse di espansione del Panaro e del Secchia in provincia di Modena.
Ora ci sono solo pesci strani, tropicali (rasbore), siluri, breme etcc..
In compenso non c'era la Microsoft e non c'erano nemmeno i computer. Ho 48 anni e per lavoro utilizzo continuamente i prodotti Microsoft che sono pieni di buchi, inutilmente corposi (servono computer sempre più performanti), costosissimi e non adatti a supportare le aziende come la mia che si occupano di automazione industriale.
Utilizziamo prodotti alternativi quando è possibile (Linux e Open Office)
Pazienza, Microsoft ha il monopolio di quasi la totalità dei sistemi operativi per PC e purtroppo non ne possiamo fare a meno.
In quanto ai boccaloni, ai lucci, ai cavedani che popolavano i fiumi che frequantavo da ragazzo pazienza anche per questi. Farò pescare ai miei figli gli attuali abitanti del Secchia e del Panaro.
Stefano Calza
28 ottobre 2005 alle ore 18:29@ Rosanna
è il solito HOAX, ovvero una BUFALA!!!!
controllare gente...controllare
Nel frattempo guardate qui:
http://it.news.yahoo.com/051028/58/3gj7v.html
Corea-Europa 1-0
(se va in porto la cosa un bel 3-0 a tavolino non ce lo leva nessuno)
ciao,
Ste
Luca Venturi
28 ottobre 2005 alle ore 18:40Con riferimento al post di Donatella:
Su questo tema c'e' stata anche una trasmissione di Staffelli su Radio 24. La povera Dott.ssa Grauso esiste veramente ed e' vittima o di uno scherzo o di un attacco in larga scala, visto che chi ha ideato quella catena di Sant Antonio sapeva benissimo i suoi riferimenti.
Naturalmente, oltre ad essere una colossale bufala, sta recando un danno ad una persona "reale", che potrebbe essere uno chiunque di noi (t'immagini i kili di mail che riceveresti...)
Emanuele Finnici
28 ottobre 2005 alle ore 19:05Guerrilla Marketing a go-go qui nel forum. Non è bello il fanatismo di quelli che tirano per l'open source, ma cazzo.. essere orgogliosamente microsoft-convinti è da idioti. Ma a chi la volete raccontare? Linux difficile? Niente giochi? Niente applicazioni? Ma vi siete bevuti il cervello? (rispondo io: "sì")
Scaricatevi una distribuzione recente, tipo Ubuntu "breezy". Trovate l'immagine .iso su http://cdimage.ubuntulinux.org/daily/current/
(per x86, ppc e altro..), leggeti qualche manuale italiano semplice.. es. Linux Facile - http://www.linuxfacile.org (non è aggiornatissimo ma può andare bene per capire.. e dico "capire"). Poi ci rivediamo dopo..
Voglio vedere cosa andrete a raccontare, guerrilla marketer pro-microsoft.
ps: dimenticavo, la proiezione del film/documentario "Surplus" di Erik Gandini può essere interessante per capire alcune cose su Bill Gates e la sua compagnia. Non lo dico come fanatico anti-Microsoft.. lo dico come persona razionale che si fa prendere in giro una volta, ma poi basta.
Giovanni Senzitalia
28 ottobre 2005 alle ore 19:14@ renzo davoli Chapter I
Prima di tutto la ringrazio per l'invito alle sue lezioni, non mi ha detto l'ora pero'.
Non so se mi sara' possible partecipare, visto che vivo dall'altra parte dell'oceano e qui siamo 6 ore indietro.
Mi risparmi, per favore e per pieta', la storia del "Dipendente", solita buffonata all'Italiana. Me li vedo tutti quelli che si riempiono la bocca di "Dipendente" o "Datore di lavoro". La prima volta che hanno bisogno di qualche cosa , anche dall'ultimo impiegato comunale, si mettono il cappello in mano e la coda fra le gambe, da bravi peones.
Mi fossi firmato, che so', Giovanni Confalonieri, Rossi, Bianchi o Vattelapesca, l'avfrebbe fatta la ricerca sulle origini dei cognomi? Il fatto che usi uno pseudonimo non toglie nulla alla mia liberta' di esprimermi. Non e' una questione di coraggio di essere se stessi. Al contrario di lei che ha tutti gli interessi a farsi conoscere, credo profondamente che ogni persona che usi internet si dovrebbe tenere stretti i dati personali. Anche il nome.
Il mio pc non l'ho registrato, i software che compro non sono registrati, niente e' registrato, anche se mi sono pagato tutto. Non devo spiegare il perche', lei lo sa' gia'.
Non sono un'agittore, nessuno mi paga, non ho un'agenda politica da portare avanti.
Per me Bill Gates puo' fallire domani, non sto' certo a fare il suo avvocato.
Pero' mi piace l'obbiettivita'. Mi piacciono le cose di fatto, non le fantasie campate in aria, le prese di posizione campanilistiche e senza basi.
Saro' anche un provocatore, ma dico le cose come le penso, cercando il piu' possible di non offendere, contrariamente a molti in questo blog.
Sicuro che in vent'anni di lavoro lei ha imparato qualche cosa, a meno che abbia ottenuto la cattedra per amicizie politiche, cosa che non penso, molte cose le ha imparate ed ora le sta' insegnando. Penso anche che, usando parole sue, sia molto "Di coccio".
Giovanni Senzitalia
28 ottobre 2005 alle ore 19:16@ renzo davoli Chapter II
Lei e' una persona "arrivata", ha la cattedra in una delle universita' piu' rinomate d'Italia e' facile dire agli altri cosa dovrebbero fare con il loro lavoro. Ma perche' uno e' onesto solo se il suo lavoro e' open source? Perche' uno deve guadagnare solo e solamente se diventa conosciuto distribuendo freeware cosi' poi le aziende lo chiamano?
Il concetto che se un'applicazione e' close source non ci sia da fidarsi perche' non ci si puo' guardare dentro, e' una cosa dell'altro mondo. Mi sorprende che una persona educata come lei caschi dentro a questo genere di qualunquismo.
Ci sono forums in tutte le lingue che ti dicono se un'applicazione e' valida o se contiene Trojans, malware, spyware o virus di tutte le sorte, non c'e' bisogno di guardarci dentro.
E' stato gia' fatto. Esistono freewares che ti proteggono da virus, vedi AVG , altri da spyware, vedi Spybot search and destroy. Questa gente scrive e mette in circolazione, gratis, i loro prodotti, e non sono open source. Come avranno fatto a stabilire se un'applicazione ti puo' fare danni sul pc, pur non sapendo il code source di windows?
Provi ad andare dal macellaio a dirgli: "Guardi, mi dia tre chili di bistecche, mi raccomando le piu' buone. Io non la pago, ma quando il suo nome verra' conosciuto, vedra' che i ristoranti e le mense le ordineranno montagne di carne". Poi vediamo cosa succede. Il discorso vale per tutte le altre professioni
Vorrei aprire una parentesi. La parola "Free" in inglese non vuol dire solo "Libero", ma anche "Gratis". Esempio: "I am free" vuol dire "sono libero". "Buy one, get one free" vuol dire "Comprane uno, prendine uno gratis". Il senso espresso in freeware e' che non e' a pagamento, sei libero di usarlo, con delle limitazioni , distribuirlo. Per cui e' gratis.
To be continued
Giovanni Senzitalia
28 ottobre 2005 alle ore 19:19@ renzo davoli Chapter III
Ci sono in circolazione programmi di tutte le sorte, scitti per windows, con cui puoi fare cio' che piu' ti piace. Eppure queste case di software non sono in possesso del source code. Come faranno?
La liberta', Sig. Davoli, non e' a senso unico. Lei e' libero di scrivere e pubblicare il suo lavoro come piu' le piace, nel suo caso, freeware and open source. Altri decidono per il freeware closed source, altri per lo shareware, altri per il payware. In ogni caso la concorrenza esiste, e uno la teme quanto l'altro. In ogni caso, temo che ci sia molta invidia che nessuno sia riuscito, fino ad ora, a compilare un sistema operativo che sia all'altezza o superi windows. Che pur con i suoi mille problemi, e' usato sul 90% dei sistemi.
E non mi venga a dire che e' una questione di monopolio, perche' in questo 90% di users, milioni fanno parte delle persone cosidette "Del mestiere". Gente che conosce le opzioni che esistono e fanno una libera scelta sul sistema che preferiscono.
Io non vedo l'ora che Linux sia un sistema operativo che superi windows, anzi, mi piacerebbe che un gruppo di programmatori ancora sconosciuto si metta insieme, e scrivesse qualche cosa di veramente rivoluzionario, open source o no. La concorrenza spietata e' quello che da' a tutti i maggiori benefici, il voler prevalere sull'altro porta a nuove idee e nuove ricerche, estendendo all'infinito le possibilita'.
Per quelli che dicono che Linux equivale a Windows, vorrei chiedere dove lo trovo un cd con il freeware di Linux che inserisco nel pc e dopo 30-60 minuti mi fa' lavorare senza dover configurare niente. Che mi permetta cioe' di eseguire tutte le funzioni che XP mi permette di eseguire. Sul fatto che e' piu' sicuro poi, ho fatto un po' di ricerca. In internet c'e pieno di persone che si lamentano di avere avuto gli hackers in casa, ed usano Redhat.
Buon giorno a lei e a tutti gli altri,
THE END
Marco rondini
28 ottobre 2005 alle ore 20:31Disperazione:
da oltre 2 mesi ho chiesto a tiscali di disattivare il mio abbonamento ADSL FREE....sul contratto c'è scritto che la disattivazione richiede max 30 giorni, quindi ero convinto che non me lo disattivassero prima del 29esimo giorno ma desso son passati 2 mesi e non posso ancora usare l'adsl.infatti se continuo a collegarmi non me lo staccano!! da due mesi in pratica son tornato al 56k!!! ma si puo???? qualcuno sa cosa posso fare???ho già fatto fare alle "simpatiche" signorine solleciti su solleciti ma niente....chi sa come aiutarmi??? oppure devo attendere e sperare come dicono loro??? grazie in anticipo
MARCO MECCA
28 ottobre 2005 alle ore 21:38HO TROVATO IN RETE UNA PROCEDURA PER EVITARE DI INVIARE INFORMAZIONI A MICROSOFT. MAGARI SERVIRA' A QUALCUNO(ELIMINA ANCHE IL FASTIDIOSO AGGIORNAMENO WINXP)
PROSEGUITE COSI':
1] Start -> esegui -> regsvr32.exe -u c:\windows\system32
egwizc.dll
2] Start -> esegui-> regsvr32.exe -u c:\windows\system32\licdll.dll
3] Con il tasto destro, cliccare su: Risorse del computer -> Proprietà -> Aggiornamenti automatici -> "Disattiva l'aggiornamento automatico".
Poi elimina la spuntatura su: Connessione remota -> "Consenti invio inviti di Assistenza remota da questo computer".
Ancora su: Avanzate -> Segnalazione errori -> "Disabilita segnalazioni errori".
4] Aprire Media Player 8 e andare su: Stumenti -> Opzioni -> Lettore multimediale -> "Consenti ai siti internet di identificare in modo univoco il lettore multimediale" & "Acquisisci licenze automatiche". Disattivare le due voci.
5] Disattivare la seguente voce cliccando due volte sull'orologio -> Ora internet -> "Sincronizzazione automatica con serverdi riferimento ora"
6] Start -> Pannello di controllo (Versione classica) -> Strumenti d'amministrazione -> Gestione computer ->
Nel menù di sinistra: Utilità di sistema -> Utenti e gruppi locali -> User ->
Nel menù di destra: Eliminare il profilo "Microsoft support user" (E' una voce simile a questa)
7] Aprire Internet Explorer -> Strumenti -> Opzioni Internet -> Avanzate -> Deselezionare le seguenti voci: "Abilita autentificazione Windows integrata" & "Verifica automaticamente aggiornamenti di Internet Explorer"
8] Evitare di utilizzare "MSN Messenger" rinominando il file: C:\Windows\Messenger\msmsgs.exe, oppure disinstallarlo procedendo come segue:
Editare il file "SYSOC.INF" nella cartella: C:\Windows\Inf ed individuare la seguente voce: msmsgs=msgrocm.dll,OcEntry,msmsgs.inf,hide,7
Eliminare la parola "HIDE", in modo da ottenere una stringa uguale a questa: msmsgs=msgrocm.dll,OcEntry,msmsgs.inf,,7
Salvare il file così modificato e riavviare il sistema.[KeKu]
renzo davoli
28 ottobre 2005 alle ore 22:01Sig. Senzitalia,
ormai ci siamo rimasti solo noi due o poco piu' su questo thread.
Grazie a lei ho scoperto che mi conviene, divento famoso a scrivere su
questo blog (e io che pensavo ancora che i miei titoli fossero le
pubblicazioni scientifiche, corro a mettere il blog nel curriculum!)
Ho ricevuto da lei ottime lezioni di lingua inglese, non l'avrei mai
detto che free voleva anche dire gratuito, grazie.
Ho capito che devo fidarmi ciecamente del software, se lo usano tutti e
funziona, allora e' sicuro. Se poi scoprono un bug, devo fidarmi della
casa produttrice che prima o poi mi mandera' un bugfix o un service pack.
Poi le cose segrete sono piu' sicure, anche che mi pareva che nel trattato
di crittografia militare di Kerckhoffs (1883) ci fosse scritto l'opposto.
Sara'.
Accipicchia, devo rivedere il corso di Sicurezza Informatica che devo tenere
nel secondo semestre in un corso di master!
E poi devo fidarmi di chi ne sa, senza dirmi chi e', e che mi dice che io so
perche' lui non mi puo' dire chi e'. Cos'e', un rebus?
La risposta va nella 3 verticale? ;-)
In fondo lei e' proprietario closed source, e io open source e libero,
anche nell'identita' personale.
Metafore della vita...
Su una cosa pero' siamo d'accordo veramente, Lei e io siamo liberi di parlare.
Ognuno e' poi libero di scegliere il software che desidera.
Se vedessi qualcuno che sono convinto stia per mettersi in pericolo, mi
troverei in obbligo di far notare il problema.
Poi l'interlocutore e' libero di fare cio' che vuole.
E' esattamente il senso dei miei interventi qui.
Lasciamo a chi legge o leggera' questo nostro scambio di idee di decidere
quale "campana" reputa piu' credibile e condivisibile.
La saluto rispettosamente.
renzo davoli
marco depe
28 ottobre 2005 alle ore 23:16e' ora che ci si accorga di quanto i sitemi linux siano diventati usabili anche per i meno esperti. Window Manager come gnome e kde non fanno nemmeno che sul pc gira un sistema linux.
Se si vuole solo provare basta una distribuzione live come knoppix. Per il resto si sceglie la distribuzione linux che piu' piace dalle piu' semplici (per l'utente) alle piu' complesse.
Quello che oggi e' importante e' la presenza di forum dove dare/chiedere consiglio.Questo per dire che il mondo open source e' attivo e collaborativo
Gentoo rulez
Nn impora se una cosa la sai fare ma importa che sai come imparare a farla
marco depe
28 ottobre 2005 alle ore 23:16e' ora che ci si accorga di quanto i sitemi linux siano diventati usabili anche per i meno esperti. Window Manager come gnome e kde non fanno nemmeno che sul pc gira un sistema linux.
Se si vuole solo provare basta una distribuzione live come knoppix. Per il resto si sceglie la distribuzione linux che piu' piace dalle piu' semplici (per l'utente) alle piu' complesse.
Quello che oggi e' importante e' la presenza di forum dove dare/chiedere consiglio.Questo per dire che il mondo open source e' attivo e collaborativo
Gentoo rulez
Nn impora se una cosa la sai fare ma importa che sai come imparare a farla
Giuseppe Castignani
29 ottobre 2005 alle ore 00:11Ragazzi ciao.
Io non vendo computer. Non sono un commerciante di computer sia chiaro.
Li uso. Sì li uso fino allo stremo, non ho tempo da perdere. Tutto deve funzionare e subito. E così per me avviene.
Sapete perchè: uso un Macintosh: economico, ripeto economico, basta fare dei confronti seri, potente, ben fornito di software gratis, magari con il codice chiuso, ma gratis e uso anche software per Linux, con codice libero.
Ahh che bello. E Microsoft se la prende in tasta.
Dimenticavo: Mac OS X è la migliore GUI di UNIX esistente al mondo. Oggi. Domani si vedrà.
Saluti a tutti.
Vale Di Alba
29 ottobre 2005 alle ore 01:04Provato windows Vista beta 1 su P4 2400 1G RAM, la cpu si mantiene al 50% solo x far girare l'interfaccia grafica. Il mio Mandrake 10.1 gira anche su un 386, in modalità testuale ovvio.
Ok, non va bene x giocare, ma per andare sul web in fatto di sicurezza non ce nè x nessuno...
E poi si può taroccare qualsiasi cosa senza i vari cloneAlchoolxxlisobusterdvdc..z.Naturalmente non è per quest'ultima ragione che lo uso.
Personalmente la vedo nera x Microsoft, non sanno più dove attaccarsi, pare che si stiano dando la mazza sui piedi,perchè mi devo comperare un pc da paura x far girare finestre trasparenti e pulsantini colorati ?
Ragazzi,provatelo, all'inizio vi troverete un po' spaesati poi diventa più facile e intuitivo di Win.Non costa NIENTE.
Ah, avevo detto che Linux non va bene per giocare, per adesso però.
Saluti a Tutti.
Giuseppe De Pascale
29 ottobre 2005 alle ore 02:27Occorre essere equi quando si mettono a confronto sistemi Microsoft e Linux.
Microsoft ha tra i suoi pregi quello di aver consentito l'ingresso
del PC in milioni di case nel mondo. Se leggete queste righe ora
in parte è merito di Microsoft.
Inoltre Microsoft ha Office, che non ha paragoni per
completezza di funzioni con nulla al mondo (StarOffice/OpenOffice sono
decisamente ancora lontani).
Poi Microsoft ha saputo interpretare le esigenze delle aziende nel
creare una infrastruttura di gestione utenti (da Windows NT a Active
Directory) completa ed intuitiva. A confronto (migliore) con domini
Windows NT citerei l'ottimo NDS di Novell anch'esso a pagamento,
raggiunto oggi dall'attuale Microsoft ADS.
Linux (Per primi "Open Software Foundation" / Richard Stallman)
ha dei pregi enormi, tra i quali quello di aver contribuito allo
sviluppo di una enorme comunità di supporto on-line ai problemi di tutti
gli utenti del mondo, promosso la cultura informatica "pura"
libera e gratuita.
Di questo si sono giovati anche gli utenti e le aziende di
Close-Source...
Inoltre per gli addetti ai lavori è assolutamente entusiasmante avere
il controllo completo sul sistema operativo a tutti i livelli,
con Microsoft questo è vietato, o meglio è permesso fino a un certo punto.
Linux e la comunità Open Source ci regalano un sistema ed un corredo
di software che se fosse acquistato a pagamento sarebbe accessibile
solo a poche migliaia di persone al mondo(Web e Application servers,
Mail servers,DataBase Management Systems,compilatori,ambienti di sviluppo
e tools).
Se Microsoft ha contribuito alla propagazione del personal computer nel mondo,
creando una massa di utenti imbambolati davanti a figure di prati fioriti
e gattini, Linux (l'Open Software) sta contribuendo alla propagazione
della conoscenza informatica (e non) di alto livello nel mondo.
Notate che da quando Linux si è affermato Windows migliora
più rapidamente.
Stefano Palma
29 ottobre 2005 alle ore 03:47Affermare che Bill sia un genio è assurdo!Al massimo
possiamo considerarlo furbo, probabilmente ha un Q.I. inferiore alla media a giudicare il n. di castronate che spara in ogni occasione.Ma si sà l'opinione comune vuole che si consideri un uomo che si sia arricchito spropositatamente in poco tempo come un genio,senza chiedersi minimamente come abbia fatto.
Mentre i geni quelli veri che fanno ricerca e sono molti, in italia pure troppi visto che li cacciamo a calci in culo all'estero e si fanno il culo a capanna,quelli sì che fanno innovazione, l'intervista dovrebbero farla a loro!questi non sono ricchi come billino e nemmeno tanto noti.Billi ha avuto la furbizia di aver inventato qualcosa che già esisteva come aver inventato l'acqua calda, di commercializzarla e imporre il proprio monopolio,sbaragliando la concorrenza con metodi anche poco leciti.Con il monopolio non esiste innovazione,il peggior sistema operativo esistente windows appunto se non nell'aspetto è cambiato molto poco dal lontano 95 fino all'xp,bill se fatto i miliardi sulle licenze e le vendite dello stesso SO spacciandolo per un aggiornamento!!Bill è colpevole di averlo rallentato il progresso in questo campo altro che genio!!nulla da eccepire invece per la Apple che sul lato desktop non ha rivali, anche pur limitandosi su considerazioni tecniche qualsiasi sistema operativo è meglio di Windows,c'è anche solaris ad es.Windows è un ambiente il più favorevole ai virus e sebbene linux non sia sicuro al 100% al confronto è una fortezza inespugnabile , significativo anche il fatto che le più grandi renderfarm( per shreek o altri film ) abbiano adottato server linux sia per problemi di licenze che gli procurava la Microsft sia per la solidità e affidabilità che gli offriva linux.Se poniamoi l discorso sul piano del diritto all'informazione o della informatizzazione allora l'open source e GNU/Linux sono anni luce avanti,non hanno paragoni.+ uso linux più + non ne posso fare a meno e non sono un informatico
Enzo Bianchi
22 gennaio 2006 alle ore 19:37Incredibile. Uno dei peggiori articoli che abbia mai letto.
Mauro Palermi
29 ottobre 2005 alle ore 04:44Al contrario di quanto sostenuto sotto (stefano palma), openoffice è assolutamente superiore all'Office di Microsoft, che sembra un giocattolo per infanti. Il problema di linux, semmai, è che si assomiglia sempre di più con Windows (entrambi gli OS si sono avvicinati copiandosi le idee a vicenda).
Attualmente, secondo me, il vero rivale dell'open source è la Apple, ancor più monopolista di Microsoft: per chi usa Windows può essere impossibile evitare di usare Explorer (questo fatto fece perdere una causa a Billy), Microsoft può spingerti ad usare il suo Media player... ma c'è sempre la scelta alternativa. Con Apple siete costretti ad usare il loro hardware, il loro OS, le loro applicazioni, e praticamente pure la loro musica.
Non lasciatevi sedurre dal Mac, solo per il suo design accattivante...
Giovanni Senzitalia
29 ottobre 2005 alle ore 08:59@ Sig. Davoli
saremo anche rimasti in due o poco piu', ma sono anch'io un altruista come lei, se posso salvarne almeno uno, ne avro' salvati dieci.
Brevemente:
Non mi metta in bocca parole che non ho mai detto. E' nel suo interesse esporre il suo nome sulla rete,cosi' si rende visibile. Non diventa famoso perche' scrive su questo blog. Si rilegga, questa volta attentamente, il mio post.
Non le ho dato lezioni d'Inglese, ho fatto una precisazione. Le mie lezioni d'Inglese non sono gratuite.
Non ho mai detto di fidarsi ciecamente di nessun software(anzi l'opposto)comunque si chiami. Riguardo ai bugfix e service packs, si legga:
http://news.zdnet.com/2100-1009_22-5535228.html e poi mi spieghi come mai ce ne sono cosi' tanti fatti apposta per l'infallibile, impenetrabile Linux.
Meno male che si e' fermato al 1883 con il trattato di Kerckhoff, altrimenti mi dovevo rileggere le guerre puniche. Si fosse fermato alla seconda guerra mondiale,avrebbe scoperto che nessuno,fino ad oggi,e' riuscito a decifrare il codice militare USA di allora,perche' e' basato sulla lingua indiana Navajo,che con le sue mille sfumature rende impossibile la decifrazione... almeno se non sei Navajo. Allora si',le cose piu' segrete sono piu' sicure e comunque con i loro limiti.
LA PREGO, si riveda quel corso di sicurezza informatica per il master!!! Se si basa su quel trattato del 1883, siamo rovinati.
Fa' bene a non fidarsi, e' quello che sto dicendo fin dall'inizio. Non e' che non posso dirle chi sono, non voglio! Con le migliaia di furti d'identita' che ogni giorno avvengono in internet, non voglio che nessuno sappia niente di me. Niente! Sono un fantasma! Se non lo sapeva, ora lo sa'.
Questa magari potevo risparmiargliela,ma lei le cattiverie se le tira un po' addosso:
Nei rebus non esiste la 3 verticale o la 4 orrizzontale,perche'......e' un rebus.
So' che a questo post lei non rispondera',per cui le auguro buona continuazione.
Non se la prenda troppo.
Giovanni
michele ghedin
29 ottobre 2005 alle ore 09:03Una valida alternativa a Internet Explorer è Mozzilla Firefox,che io uso e che giudico anche migliore(ovviamente è free).sembre Mozzilla ha rilasciato gratuitamente un valido programma simile a Outlook express,gratis,che si chiama Thunderbird.Io li uso entrambi e li consiglio a tutti!
Nicola Screpanti
29 ottobre 2005 alle ore 10:50Sarà come dici però Windows ha permesso a milioni di persone di avvicinarsi all'informatica cosa prima proibitiva. E' stato il sistema operativo più copiato al mondo, cosa per cui non è mai stato arrestato nessuno perchè lo usava... e soprattutto, se non esistevano Windows o Bill Gates oggi non ci sarebbe Linux o altro... anche solo l'idea di crearlo perchè l'altro fa schifo. In fondo si è arricchito facendo un favore: c'è chi si arricchisce rubando i nostri soldi, facendo le consulenze per gli amici politici, facendo le consulenze "essendo" politico e scegliendosi il compenso... almeno io con Bill ho imparato gratis a usare il computer, con i politici pago solo tasse che servono a coprire i buchi della loro malagestione.
Giuliano Di Tommaso
29 ottobre 2005 alle ore 11:14A quanto pare Bill Gates non solo non conosce nulla della cina ma neanche dell'italia. Come può una società progredire se non è in grado di produrre niente di conveniente per il mercato?Cosa ci rimane?
Forse il settore alimentare?Ma se ormai la produzione è totalmente industiale e la maggior parte degli italiani compra almenti che possono essere fabbricati dovunque poiché il gusto è quello, cambia solo il prezzo.
Forse il settore turistico?Conosciamo tutti lo stato delle opere d'arte (la maggior parte sperdute nelle cantine in attesa di essere catalogate) e degli edifici di interesse storico (abbandonati all'incuria generale e protetti da deboli e insulse reti metalliche)
Forse il settore dei servizi?E'la tendenza generale, basta sentire chiunque lavori, ditemi quanti di voi conosce qualcuno che produce realmente qualcosa e non servizi in Italia. Benissimo io non ho nulla contro i servizi possiamo fornire servizi di consulenza, trasporti, bancari, ecc... a tutto il mondo e vivere e lavorare benissimo; ma realmente i nostri servizi sono competitivi sul mercato? I Medici di Firenze erano dei banchieri leader... Come li definite oggi i conduttori del settore bancario italiano?
Quale ricetta per tale grave crisi?Come si cura un organismo in stato avanzato di cancrena? Si tagliano le parti infette e si punta su ciò che di piu'forte è al suo interno. X L'italia:
Turismo, Natura, Ricerca, Settore bancario, Cantieristica nautica-(I nostri laureati, quelli buoni sono tutti all'estero perchè ci teniamo solo i peggiori e raccomandati qui, che poi creano i crack Cirio, parmalat ecc...)- E tagliamo ciò che va male risparmiando soldi e salute: auto, compagnie aeree, calcio, ecc...
A presto aspetto vostri commenti.
Americo Iacovizzi
29 ottobre 2005 alle ore 12:55Vedo che lei si ostina a parlare di cose che non conosce... Pazienza...
Linux non nasce come controparte di nessuno, Linux è nato perchè Linus Torvald, persona che secondo il mio modestissimo parere potrebbe fare un bel corso di informatica al suo Bill, Aveva bisogno di Un "TERMINALE" (sà per caso cosa sia?) per connettersi al PC della sua università (che peraltro non utilizzava Windows, ma Minix) e siccome il Minix era pieno di Baki ha deciso di recrearsene uno...
Nessuno ha detto che linux non ha dei bachi, il problema è che sino ad ora Windows era un colabrodo... e che se non hai un Antivirus, Firewal/spyware remover ec.. non puoi passare 10 minuti in rete...
Per quanto riguarda l'economia, non credo che sia molto prudente lasciare che gli altri sviluppino del software al posto nostro... il mercato del software ha una rilevanza globale non indifferente e guarda caso l'innovazione è direttamente proporzionale alla qualità del software che viene sviluppato.
I computer sono nati per "AIUTARE L'UOMO NELLE ATTIVITÀ CHE SVOLGE". Se le nostre attività devono dipendere da una ditta esterna... allora paghiamo una tassa in più ad un ente che i suoi li ha in america e non qui in italia...
I programmatori indipendenti che sono alla base dei progetti OpenSource sviluppano un mercato molto amplio in tutto il mondo.
Linux è solo la punta dell'iceberg...
L'opensource è dentro tutte le macchine e ne potenzia la struttura e le funzioni: Kerberos, che gestisce la sicurezza delle trasmissioni anche in windows è un Progetto OS disponibile anche per Linux (ed altre Sistemi Operativi)...
Infine ti ripeto il concetto:
NON È UNA QUESTIONE WINDOWS/LINUX il problema è che con le nuove Palladium non avrai la possibilià di fare più NULLA se non quello che ti viene IMPOSTO da poche grandi Ditte...
E che non ci sarà alcuna libertà di SCELTA non è una questione di qualità!
Americo Iacovizzi
29 ottobre 2005 alle ore 13:371) Micro$oft vi dice che l'informatica è un agomento semplice che voi non potete capire.
Noi vi diciamo che l'informatica non è una cosa semplice, ma la potete capire...
In tutta europa il movimento OpenSource ha acquistato vigore grazie a decine di migliaglia di volontari che si sono detti "perchè no?"
Ed oggi è una realtà che coinvolge tutti gli stati Finlandia, Germania, francia, e nel suo piccolo (proprio piccolo...) l'Italia.
Se volete aprire un negozio on line, una comunità, un Blog, o qualsiasi cosa si può creare su Internet. l'open source ve ne da la possibilità di farlo GRATIS, senza dover dare conto a nessuno... ma questo Avviene oggi... domani vostro figllio non potrà nemmeno PROVARE a creare un sito WEB senza che sia CERTIFICATO...
Ma certificato da chi?
L'utile di un'azienda, avvolte è più importante della libertà dei cittadini...
Informatevi... e se potete passate voce... non è una guerra per Linux o per Windows è una Guerra contro delle aziende che hanno la pretesa di essere Giudici in Terra (Sant'Agostino parlava del libero Arbitrio e dimostrava che persino DIO lo aveva lasciato alle proprie creature... chi sono questi uomini per potercelo togliere?).
ricodatevi Palladium=> TCPA => Windows, Apple, Intel, AMD, HP.
fa male a molti... ma è vero... ma lo possiamo fermare...
Giovanni Senzitalia, Senti...
Continui a parlare di quello che è il TUO utile... Un "informatico" invece parla per esperienza.
Oggi l'economia Italiana è in piena crisi e tu ti preoccupi se è meglio Linux o Windows. a me sinceramente non importa nulla...
Mi importa Essere sicuro che DOMANI mio figlio possa scegliere di avvicinarsi all'informatica dicendo: mi hanno chiesto di creare un programma per la gestione di un Database per il calcolo di quanti idioti ci sono sulla terra..." o "mi metto davanti al computer così vedo un bel film". e non "Oggi al computer danno una Amici della De flippi elettorale... quasi quasi la vedo... Papà!!! hai cinque centesimi?"
federico angeletti
29 ottobre 2005 alle ore 15:03@Senzitalia
Vede sig. senzitalia il problema di quanto lei dice non sta nelle belle parole sulla libertà di scegliere o su cosa lei preferisce. Sia io che molti in questa discussione non hanno nulla in contrario alla sua scelta, il fatto che indispone è che lei ha detto falsità sul software libero.
Tutto qui.
Una cosa falsa è sempre una cosa falsa.
Il software libero è sicuro, anzi sicurissimo, tanto che viene usato nel 70% dei servers.
Linux non è più difficile di Windows tanto che viene usato come didattica nella maggior parte dei paesi in via di sviluppo con risultati sorprendentemente migliori di dove invece si usa windows. (Perù=linux - Moldavia=windows, controlli pure se vuole)
Lei è libero di preferire e usare windows e io continuo ad usarmi il mio pinguino, niente da dire, ma non dica frescacce sul software libero perchè ci fa la figura dell'ignorante.
E' semplice come concetto mi pare.
Raffaele Rialdi
29 ottobre 2005 alle ore 15:06Caro Beppe,
il tuo consigliere informatico ha molte, troppe lacune.
Se non vuoi fare la parte dello schierato, ascolta anche l'altra campana e discutiamone, ma seriamente e non con messaggi talebani dell'una o dell'altra parte.
Christian Ofria
29 ottobre 2005 alle ore 15:24Caro Beppe,
Credo che il mondo tecnologico debba molto a Microsoft. Oggi é tutto molto più semplice dell'epoca pre- Windows.
Non vedo perché Bill Gates non debba raccogliere i profitti dell'ottimo lavoro svolto. Notare che molte delle persone che hanno creduto ed investito in Microsoft all'inizio quando i soldi non erano molti, molti dei quali impiegati della azienda stessa, adesso stanno condividendo questo successo con lui. E' ovvio che adesso molti vorrebbero approfittare di questa gallina dalle uova d'oro...
Software open source? Siamo ancora ben lontani dalla qualità Microsoft.
Carlo Iecco
29 ottobre 2005 alle ore 15:35È strano come l'uomo continui a complicarsi la vita: Abbiamo l'idrogeno e continuiamo ad usare il petrolio, abbiamo Linux e continuiamo ad usare Windows...
I passaggi è vero non sono semplici, ma io sono ottimista e secondo me ci saranno;
per quanto riguarda il software vi assicuro che c'è dell'ottimo materiale anche open-source, grazie soprattutto agli sforzi della GNU software foundation e dei centinaia di migliaia di utenti che usano, modificano, aggiornano e migliorano il software continuamente, cosa impossibile in un sistema Closed Source; Come già hanno detto in precedenza l'Open source non è solo una comunità, ma anche una filosofia di vita; condividere il proprio sapere per il beneficio dell'umanità è di quanto più filantropico esista.
Ciao a tutti!
Luigi Pierrotti
29 ottobre 2005 alle ore 15:46Alcune soluzioni per pc desktop sono rappresentate dalle varie distribuzioni Linux,mentre per societa' e imprese suggerisco l'utilizzo di OpenBSD o FreeBSD (entrambe gratuite).Quest'ultime come Linux sono state sviluppate dall stesso "nucleo" dei sistemi commerciali e mantengono caratteristiche invariate (conformi allo standard XPG3 e 4), ma sono TOTALMENTE gratuite e nel caso di BSD SVILUPPATE dalla Berkley University.Un'altra dritta,usate i sistemi di crittografia per le vostre mail,quali GPG o Open PGP.
Ciao!
mauro durante
29 ottobre 2005 alle ore 15:46Signor Nicola Screpanti
Lo sa che prima di win ci sono stati altri sistemi operativi a tuttoggi in commercio che già facevano quello che oggi fa win.
Amiga inizio anni novanta già era multimediale.
Unix esiste da 30 anni e più (unix cuore di linux e di Mac OSX ed altri sistemi) quando neanche esisteva la microsoft.
Win non ha insegnato a nessuno niente,si è solamente inserito
nel modo informatico quando questo era in piena espansione,
sfruttando le notevoli capacità commerciali di bill (e non solo commerciali) e con tanta pubblicita ha fatto credere ai neofiti come lei che win e l'inventore di tutto.
L'informatica è stata portata avanti da altre società che hanno
creato sistemi sempre più evoluti fino a quelli odierni,microsoft a scopiazzato da tutti creando un sistema vecchio che rimane sempre indietro in confronto a TUTTI GLI ALTRI.
Ma l'importante non è questo , IMPORTANTE è la SEMPLICITA'
di utilizzo e di gestione della macchina e l'opportunità di gestirla.
win non da assolutamente possibilità di gestione e in quanto a semplicità ha mai provato altro per più di 5 min cercando di assimilare le basi .... non credo altrimenti non userebbe win
o almeno lo userebbe solo per giocare(è un ottima console,meglio della play almeno).
Non è una guerra di religione su chi ha il sistema migliore ,
bisogna usare ciò che ci permette di essere usato con semplicità
e da la possibilità a tutti di gestirsi quello che cavolo vogliamo.
Palladium le farà una bella sorpresa a breve.
Io pretendo di poter fare delle copie dei miei originali che ho comprato e quindi sono MIEI e non devono avere protezioni.,non vedo perchè io debba usare un originale per vedere un film con il rischio che mi si rovini ,compro l'opriginale faccio la copia e con essa guardo i film ,musica etc,se mi si rovina posso fare un,altra copia perchè il mio originale è riposto ben bene.
Le copie pirata sono un problema degli autori non mio e per proteggere i loro diritti non devono ledere i miei questa è democrazia.
mauro durante
29 ottobre 2005 alle ore 16:24salve
a proposito di prese in giro
microsoft nel suo sito ha annunciato la grande rivoluzione.....????
Vista avrà pannelli in explorer ?????????
ma io li uso da anni come fanno a dire che è una novità.
questa è mistificazione della realtà,solo per microsoft è una novità.
e intanto nel nuovo sistema rimane il file di registro e avremo
udite udite i superprefetch , ridicoli ridicoli......
usate sistemi in cui riuscite a capirci qualcosa,provate ad aprirlo un prefetch in winxp poi provate i file di config di macosx .
Vogliono solo dei pecoroni che facciano click e solo sulle icone che vogliono loro.
Per favore non dite che microsoft ha contribuito allo sviluppo dell'informatica,è come dire che hitler ha contribuito a rinsaldare
l'unità fra gli ebrei .
se usate win è perchè qualcuno ha permesso a microsoft di sviluppare qualcosa che è solo scopiazzato da altri e pure male,
ma microsoft vuole impedire ad altri di produrre altre idee
non bisogna usare microsoft
non bisogna guardare mediaset
non bisogna comprare dalle grandi multinazionali
facciamoli fallire e abbatteremo le dittature
Giovanni Senzitalia
29 ottobre 2005 alle ore 16:32@federico angeletti
A lei e a tutti quelli come lei, rispondo:
E' vero, Linux e' facilissimo da usare ed e' sicurissimo, senza problemi.Bellissimo!!!
Anche le statistiche che potrete trovare a mezza pagina di questo sito web:
http://www.w3schools.com/browsers/browsers_stats.asp testimoniano di quanta idiozia ci sia al mondo. Il 90% degli users sono su piattaforma windows, il 3-3,5% usano Linux o MacIntosh....e i coglioni ovviamente sono il 90%.
Vorrei qui proporre una crociata per il totale abbandono di Windows e di quel diavolo di Gates.
Passiamo tutti all'open source! Linux non ha bisogno di patches come Windows, perche' e' sicurissimo come ampiamente dimostrato qui':http://news.zdnet.com/2100-1009_22-5535228.html.
Poi Linux e' sicurissimo, questi sono ignoranti che non capiscono nulla: http://www.enterpriseitplanet.com/security/features/article.php/3083791 http://www.windowsitpro.com/windowspaulthurrott/Article/ArticleID/40957/windowspaulthurrott_40957.html http://www.zdnet.com.au/news/software/0,2000061733,39116229,00.htm
Redhat e' sicurissimo: http://www.linuxquestions.org/questions/archive/4/2001/05/4/2085 http://archives.neohapsis.com/archives/sf/linux/2000-q2/0280.html http://www.experts-exchange.com/Security/Linux_Security/Q_21243561.html per ragioni di spazio mi fermo qui.
...To Be Continued
Jameel
1 marzo 2006 alle ore 12:15Hello all! Very nice site and very informativity!
Jane
3 marzo 2006 alle ore 07:52I have loved your site for its useful and funny content and simple design.
Alessandro Paoli
29 ottobre 2005 alle ore 16:32Signori e Signore del blog,
per iniziare a vedere i cambiamenti sui programmi,SO,applicazioni, etc... bisogna innanzitutto non usare quei programmi che per convenzione generale dalle amministrazioni e di chi fa pubblicità sono ormai uno standard mondiale.
Secondo me come inizio, invece di cambiare sistema operativo, quindi passare a linux subito, dobbiamo iniziare con gli applicativi... Il primo programma da cambiare è MS-OFFICE. La valida alternativa OPENOFFICE 2.0 scaricabile da qui:
http://it.openoffice.org/download/download2rc3.html
Togliere al nostro caro Bill 350 a testa di licenza OFFICE è gia un buon inizio poi quando ci saremo abituati faremo lo stesso con WIN non comprando PC con già preinstallato questo SO.
Altra cosa è obbligare i nostri datori di lavoro (sia pubblici che privati) di fare questo cambio.
AIUTIAMO L'OPEN SOURCE TUTTI.... NON FACCIAMO GLI ITALIANI COME AL SOLITO!
Ivan Dettori
29 ottobre 2005 alle ore 16:36ATTENZIONE! Pentium D (palladium sul mercato)
Stiamo per assistere alla + grande violazione di privacy della storia.
TCPA/Palladium.........
La cosa è molto piu seria di quanto possa sembrare leggete attentamente questo link
http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html
DIVULGATE IL PIU POSSIBILE
e
BOICOTTATE Hardware è Software Palladium!!
per la vostra sicurezza e privacy...
Saluti a tutti.
Daphne Giacobbe
29 ottobre 2005 alle ore 16:46Ma lei in che mondo informatico vive?
Vada a leggersi il bignami della storia informatica e vedrà che Windows non ha MAI inventato niente, ma solo copiato e male.
Mi fa ridere Bill che dice che "il futuro è internet e non avremo mai più cd o dvd" (anche se condivido in parte la cosa), quando lui per primo allora disse "internet non ha futuro" e ha dovuto correre e scappicollarsi per far uscire applicativi che servissero per il web.
-------------------------------------------------
Caro Beppe,
Credo che il mondo tecnologico debba molto a Microsoft. Oggi é tutto molto più semplice dell'epoca pre- Windows.
Non vedo perché Bill Gates non debba raccogliere i profitti dell'ottimo lavoro svolto. Notare che molte delle persone che hanno creduto ed investito in Microsoft all'inizio quando i soldi non erano molti, molti dei quali impiegati della azienda stessa, adesso stanno condividendo questo successo con lui. E' ovvio che adesso molti vorrebbero approfittare di questa gallina dalle uova d'oro...
Software open source? Siamo ancora ben lontani dalla qualità Microsoft.
Postato da: Christian Ofria il 29.10.05 15:24
Giuseppe De Pascale
29 ottobre 2005 alle ore 17:05@Mauro Palermi
Innanzitutto lei ha risposto al mio commento e non a quello di Stefano Palma; "postato da" sta alla fine del commento ;-)
Premetto che io sono un sostenitore di Linux e dell'Open Source e che collaboro con la comunità nel debugging di applicazioni Open (es. LibGringotts di Germano Rizzo: bug nella procedura di encryption to File -
http://devel.pluto.linux.it/projects/libGringotts/index.php) e mettendo a disposizione le mie applicazioni, in questo
periodo ad es. sto sviluppando un framework per J2EE che renderò disponibile alla community)
Da 12 anni lavoro nel campo dell'informatica (system integration, security, analisi e sviluppo sw) ed utilizzo Linux con
molta soddisfazione, ma purtroppo devo contraddirla: OpenOffice non è ancora al livello di Microsoft office, anche se si
sta ponendo come valida alternativa per light ed average users.
Tuttavia le funzionalità più spinte di Office utilizzate dagli utenti experienced non sono state ancora raggiunte da
OpenOffice. Inoltre il livello di integrazione di VBA nelle applicazioni ha alle spalle una storia molto solida e non ha
rivali attualmente.
Le consiglio di leggere i risultati di test seri di confronto tra i due ambienti es:
http://www.eweek.com/article2/0,1895,1571626,00.asp (5 pagine)
Il motivo è semplice, dalla prima versione di Office ad oggi sono passati 16 anni, OpenOffice è ancora un neonato, sono
certo che tra pochi anni sarà definitivamente vincente e lo spero proprio per me e per il resto del mondo.
Linux supera Windows per il design del Kernel (peraltro eriditati da minix...Multix), per i filesystem, per la struttura
System-5 e per la sua trasparenza totale.
Tuttavia dobbiamo essere indipendenti e obbiettivi, MS Office è ancora insuperato.
Secondo me occorre separare la validità di un prodotto dall'identità del produttore, altrimenti rischiamo di agire come
tifosi di calcio nei confronti dela propria squadra...
Christian Ofria
29 ottobre 2005 alle ore 17:07X Daphne Giacobbe
Mi dispiace contradirla, ma la tecnologia fine a se stessa non serve a nulla. Altri hanno già precisato che vi sono state nel passato tecnologie migliori sconfitte (mi perdoni il termine) da altre meno sofisticate.
Windows ha avuto il successo che conosciamo per un semplice fatto: ha risposto ad un bisogno di un mercato nuovo, cioé quello informatico. L'obbiettivo era un ambiente di lavoro facile, accessibile a tutti, cosa che sicuramente a Microsoft é riuscita, vista la realtà attuale.
Se altri oltre Bill Gates avessero capito e non si fossero innamorati della propria tecnologia, forse avremmo altri SO sul mercato e più scelta.
mauro durante
29 ottobre 2005 alle ore 17:52Signor Ofria
La informo che tutti i sistemi operativi che sono disponibili oggi
(molti lo erano anche ieri),sono in grado di fare cio che fa win,
con alcuni particolari differenti,molti sono più semplici di win
e TUTTI sono in grado di fare molte più cose.
win ha solo SCOPIAZZATO male gli altri ,quindi non può per forza di cose esser meglio si informi.
bill è un grande affarista a differeza di jobs per esempio,che tutte le sue innovazioni le faceva e le fa senza il senzo degli
affari di bill,affari si ma alla berlusca alla craxi alla tronchetti.
mi venga a dire che rete quattro ancora trasmette perchè il nano ha più capacita.
si svegli e si informi ,non per offenderla ma per dirle che chi non ha le basi per parlare di un argomento solitamente spara grandi c....e.
Scusi la franchezza ma non se ne può più di gente che continua a dire microsoft ha inventato questo,ha portato i computers nelle case ,ha sviluppato internet ,senza di lui l'informatica era ancora agli albori.
La verità che non è la mia ma la può trovare in qualsiasi libro di storia dell'informatica , è che tutte le innovazioni nel mondo informatico arrivano da tante aziende ma non dalla microsoft,
i computer non sono stati portati nelle case da microsoft ma da commodore e atari e apple ed altri verso la fine degli anni 80 .
La microsoft ha solo approfittato del lavoro fatto da altri,ed ora ne vuole l'esclusiva.
Io non odio bill o win ,non voglio farmi imporre qualcosa da qualcuno che tra l'altro non ha neanche i diritti di farlo
IO dico l'unga vita a tutti i sistemi operativi
win incluso se smette di voler imporre al mercato i suoi dictat,
con azioni più o MENO lecite approfittando della sua egemonia sul marcato ottenuta tra l'alto in modo un po .....veda il film su come ha lavorato bill.
Diego Marmeggi
29 ottobre 2005 alle ore 18:00GLI ARGOMENTI DA DISCUTERE SONO MOLTI E' VERO E TUTTI IMPORTANTI...
MA ASCOLTATE TUTTI...GIA DAL 2006 STA PER ACCADERE IL PIU' GRANDE ESEMPIO DI CONTROLLO E DITTATURA, DELLA STORIA DELL'INFORMATICA E DELLA TECNOLOGIA.....
FRA QUALCHE ANNO E GIA' ORA CHI NON SA USARE UN PC E' TAGLIATO FUORI....
ASCOLTATE....MICROSOFT IN PARTNERSHIP CON ALTRE MULTINAZIONALI STA PER ATTUARE IL PROGETTO
)))))))))PALLADIUM((((((((((
MA LO SAPETE CHE COS'E'???????????? NON POTRETE PIU' FARE NIENTE CHE LORO NON VOGLIANO!!!!!!
INTERNET, I COMPUTERS, I DVD, TUTTO SARA' SUPERCONTROLLATO DA LORO E
UDITE UDITE (((((DECIDERANNO AL POSTO VOSTRO!!!!)))))
LEGGETE CHE COS'E' PALLADIUM QUI:
http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp
E POI FIRMATE LA PETIZIONE PER FERMARE QUESTO PROGETTO OSCENO QUI:
http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html
( Basta nome, cognome ,mail e commento!!!)
INFORMATEVI O SARA' LA PIU' GROSSA FREGATURA DELLA STORIA (per noi utenti!!!)
))))))))DIFFONDETE LA NOTIZIA, PARLATENE A TUTTI E' IMPORTANTE(((((((((((((
Diego Marmeggi
29 ottobre 2005 alle ore 18:01GLI ARGOMENTI DA DISCUTERE SONO MOLTI E' VERO E TUTTI IMPORTANTI...
MA ASCOLTATE TUTTI...GIA DAL 2006 STA PER ACCADERE IL PIU' GRANDE ESEMPIO DI CONTROLLO E DITTATURA, DELLA STORIA DELL'INFORMATICA E DELLA TECNOLOGIA.....
FRA QUALCHE ANNO E GIA' ORA CHI NON SA USARE UN PC E' TAGLIATO FUORI....
ASCOLTATE....MICROSOFT IN PARTNERSHIP CON ALTRE MULTINAZIONALI STA PER ATTUARE IL PROGETTO
)))))))))PALLADIUM((((((((((
MA LO SAPETE CHE COS'E'???????????? NON POTRETE PIU' FARE NIENTE CHE LORO NON VOGLIANO!!!!!!
INTERNET, I COMPUTERS, I DVD, TUTTO SARA' SUPERCONTROLLATO DA LORO E
UDITE UDITE (((((DECIDERANNO AL POSTO VOSTRO!!!!)))))
LEGGETE CHE COS'E' PALLADIUM QUI:
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Diego Marmeggi
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MA ASCOLTATE TUTTI...GIA DAL 2006 STA PER ACCADERE IL PIU' GRANDE ESEMPIO DI CONTROLLO E DITTATURA, DELLA STORIA DELL'INFORMATICA E DELLA TECNOLOGIA.....
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MA LO SAPETE CHE COS'E'???????????? NON POTRETE PIU' FARE NIENTE CHE LORO NON VOGLIANO!!!!!!
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Diego Marmeggi
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MA ASCOLTATE TUTTI...GIA DAL 2006 STA PER ACCADERE IL PIU' GRANDE ESEMPIO DI CONTROLLO E DITTATURA, DELLA STORIA DELL'INFORMATICA E DELLA TECNOLOGIA.....
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ASCOLTATE....MICROSOFT IN PARTNERSHIP CON ALTRE MULTINAZIONALI STA PER ATTUARE IL PROGETTO
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Diego Marmeggi
29 ottobre 2005 alle ore 18:05GLI ARGOMENTI DA DISCUTERE SONO MOLTI E' VERO E TUTTI IMPORTANTI...
MA ASCOLTATE TUTTI...GIA DAL 2006 STA PER ACCADERE IL PIU' GRANDE ESEMPIO DI CONTROLLO E DITTATURA, DELLA STORIA DELL'INFORMATICA E DELLA TECNOLOGIA.....
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MA LO SAPETE CHE COS'E'???????????? NON POTRETE PIU' FARE NIENTE CHE LORO NON VOGLIANO!!!!!!
INTERNET, I COMPUTERS, I DVD, TUTTO SARA' SUPERCONTROLLATO DA LORO E
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LEGGETE CHE COS'E' PALLADIUM QUI:
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http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html
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Giuseppe De Pascale
29 ottobre 2005 alle ore 18:09Microsoft è una società che ha oggi una potenza tale da potersi permettere di pagare 500 Milioni di dollari di multa
senza battere ciglio e senza osservare gli obblighi imposti dall'antitrust e dai tribunali federali.
Ma non è Microsoft la sola al mondo, il potere del capitale è lapalissiano da quando esiste il sistema capitalalistico
signori miei.
Se continueranno a fare multe a Microsoft, questa le pagherà valutando il risultato di questa semplice condizione:
Guadagno stimato - Multa > 0
se sì, paga la multa e via...
Oggi le scelte commerciali, le fusioni, le acquisizioni e i cartelli che Microsoft ha realizzato le hanno dato ragione,
ma questi strumenti non sono forse il sale del capitalismo?
La concorrenza? è un'illusione, le più grandi multinazionali del mondo hanno tutte l'interesse nello spartirsi il mercato e creare isole di monopolio, che con la globalizzazione diventano extraterritoriali.
Cosa vogliamo fare? boicottare Microsoft?, OK..
allora dobbiamo boicottare anche IBM, Creative Labs, Intel, HP...
Molte società che mettono a disposizione Software libero hanno come mercato principale quello del close-source o dell'Hardware a pagamento (Sun è forse una società di beneficenza, ed IBM e Oracle?).
Molte di queste società hanno stretto alleanze con Microsoft, e queste azioni hanno prodotto ulteriori situazioni
di monopolio. Boicottiamo anche loro? Cosa metteremo nel nostro PC?, perchè sappiate che con buona parte dell'hardware del
Vs. PC avete favorito anche Microsoft.
Il problema è ad un livello di astrazione più basso, anche l'enunciato "il consumatore fa il mercato" è relativo, i
mass-media creano il nostro gusto medio, modificano la morale, qual'è il nostro livello di coscenza di fronte alla mistificazione?.
Il neo-paganesimo che regna nella cultura odierna è un prodotto del marketing, dei media, non è Microsoft il vero demone, è solo un prodotto del sistema e Bill Gates è solo il suo volto...
Christian Ofria
29 ottobre 2005 alle ore 18:14x mauro durante
Signor Durante,
non ho detto che Windows sia meglio di altri prodotti. Ci sarebbe comunque da discutere sulla percezione del meglio.
Molti ingegneri e programmatori tendono a vedere la qualità sottoforma di sofisticatezza di un determinato prodotto, perdendo completamente di vista le esigente delle persone a cui tale prodotto é destinato.
Non mi considero un guru in fatto di tecnologia, anche perché sono semplicemente un "amatore" della programmazione completamente autodidatta.
Quette che lei chiama c..te, sono invece una visione concreta del problema.
Giovanni Senzitalia
29 ottobre 2005 alle ore 18:20@ Giuseppe De Pascale
Finalmente vedo che c'e' anche chi capisce come gira il mondo, ero quai disperato.
E non sono ironico, il Sig. De Pascale sta dicendo la pura e semplice verita', non sogni impossibili.
Christian Ofria
29 ottobre 2005 alle ore 18:20x Mauro Durante
.... aggiunta:
é vero. Commodore e Atari hanno portato i computer nelle case, ma é stato l'avvento dei PC con DOS + Windows a farlo entrare nelle aziende.
A proposito, sa che fine hanno fatto Commodore e Atari? Come vede, se tutto ciò che ha fatto Microsoft fosse scopiattare (come dice lei) oggi queste 2 aziende da lei citate sarebbero in cima al mondo, invece di rischiare il fallimento.
Diego Marmeggi
29 ottobre 2005 alle ore 19:15Proporrei a tutti di firmare anche la petizione per il formato OPENDOCUMENT.(interessa tutti)
per sapere cos'è leggete qui:
http://attivissimo.blogspot.com/2005/10/
petizione-per-chiedere-microsoft-di.html
per firmare la petizione ecco l'indirizzo:(in italiano)
http://opendocumentfellowship.org/
petition/?lang=it
FORZA NON STIAMO CON IL MOUSE IN MANO!
Diego Marmeggi
29 ottobre 2005 alle ore 19:21Ecco i link a modo:
http://opendocumentfellowship.org/petition/?lang=it
e
per sapere cos'è l'opendocument
http://attivissimo.blogspot.com/2005/10/petizione-per-chiedere-microsoft-di.html
ciao a tutti
Aurelio Scarpone
29 ottobre 2005 alle ore 20:04Io, come credo tutti coloro che se la cavano ad utilizzare un computer tengano per open source e per software gratuiti, ma bisogna anche essere obbiettivi, nel senso che si più volte la microsoft ha tentato di monopolizzare un determinato settore ma non c'è mai riuscita e mai ci riuscirà. Tutti sono liberi di utilizzare il sistema operativo che vogliono o il software che vogliono, si è vero che Bill Gates l'algoritmo di windows non era il suo ma è stato soltanto furbo di acquistarlo e depositarlo a suo nome. Lui fa l'imprenditore e come tutti crea un prodotto che chiunque è libero di acquistarlo o meno. Per esempio io uso windows xp come sistema operativo e mi trovo bene è un sistema affidabile e gli aggiornamenti sono periodici. Non riesco a capire tutto questo accanimento nei confronti di Bill, non che io voglia difenderlo ma non riesco a capire che cosa dovrebbe fare rendere windows open source? e perchè dovrebbe farlo, allora perchè non vi accanite anche contro la coca cola per la divulgazione della sua formula, o con la ferrero per la nutella ecc... in tutti i mercati ci sono coloro che detengono buona parte del mercato ma ciò non vuol dire che non ci siano concorrenti ma soltanto che essi non sono in grado di competere. se tale azienda è arrivata a tal punto ci deve essere un motivo non credo che creando un prodotto scadente o inferiore ad un altro possano aver raggiunto ad essere leader di un mercato. Ognuno è libero di decidere, io fino a quando non mi verrà imposto obbligatoriamente di utilizzare un software anziche un'altro non vedo il problema, se a me serve un software cerco quello che si adatti più alle mie esigenze come tutti credono facciano o almeno dovrebbero fare.
Lucia Andreetto
29 ottobre 2005 alle ore 22:03Della serie tutti i nodi vengono al pettine anche per la Microsoft si preannunciano tempi duri.
Leggete questo articolo
http://www.espressonline.it/eol/free/jsp/detail.jsp?%20m1s=null&m2s=t&idCategory=4801&idContent=1129548
Ciao a tutti!
pietro pani
29 ottobre 2005 alle ore 22:25Caro Beppe,
esiste differenza tra open source e free software.
L'open source sono solo sorgenti aperti, mentre il freesoftware include i sorgenti aperti.
Linux e' freesoftware (gnu-linux a dire la verita)
Un prodotto commerciale venduto licenze d'uso puo' essere considerato open source se ha i sorgenti aperti, ma non e' detto che possa essere modificato o distribuito.
Linux e' freesoftware, significa che segue la licenza gnu-gpl come i maggiori pacchetti distribuiti insieme al kernel, e che consiste per dirla in maniera semplice nella possibilita' di copiare, modificare e distribuire il software mantenendo le proprieta' intellettuali dell'opera.
Dovevo dirlo, se non l'ha gia' detto qualcun altro sui questi 1200 post (non ce la faccio a leggerli tutti...ma tu come fai? :-)
Buon tutto
ppan
Claudio Altavilla
30 ottobre 2005 alle ore 00:29Cazzo! Beppe, sei grande e questa tua affermazione su Linux non mi stupisce affatto, visto che hai sempre sparato contro i grandi e le multinazionali.Impara ad usarlo Linux che vedrai non ne rimarrai deluso.Io sono anni che lo uso e ti garantisco di non rimpiangere affatto il sistema operativo di zio Bill.Il quale non perde occasione per cercare di imporre i propri prodotti a tutti.
Sono daccordo con chi dice che non si tratta di fare guerra a win per antipatia, ma per una questione di libertà: voglio essere libero di scegliere quale software usare per ascoltare i mie mp3 o per vedere i miei dvd.Per questo concetto uso solo sw opern-souce.
A proposito sapete che nel contratto di acquisto del so windows esiste una clausola (sconosciuta persino ai rivenditori) che consente di eliminare il suddetto so dal pc che si sta acquistando , purchè si restituisca indenne la confezione (cd o dvd ancora sigillati)e quindi di scontare il relativo costo da quello totale del pc?.
Il problema comunque secondo me ,è che si vuole che la maggior parte degli utenti di pc rimanga ignorante in materia, che la conoscenza (informatica e non) rimanga privilegio di pochi, cosi' da poter imporre la propria volontà (informatica e non) agli altri.
L'argomento è lungo e complicato e potremmo passare giorni a discuterne quindi mi fermo qui, aggiungendo pero' una cosa: informatevi bene su PALLADIUM e firmate anche voi la petizione contro!
Viva la libertà e viva l'open-souce e Linux!
Ciao a tutti!
Andrea Caralis
30 ottobre 2005 alle ore 01:27I monopoli prima o poi finiscono:
I computer che la maggiorparte di noi usa sono gli eredi di quelli IBM; alcuni impararono a farli simili entrando nel mercato dominato dalla sola IBM e nacquero gli IBM "compatibili" che ora si chiamano, in senso stretto, semplicemente PC.
Le schede audio dei PC erano fabbricate solo dalla Creative: anche questo monopolio è finito.
I processori erano fabbricati solo dalla Intel: gli AMD sono da tempo una valida alternativa.
Lo stesso possiamo dire per altre periferiche.
Non so se ci sia una legge che spieghi questo ma è un dato di fatto che, anche nello specifico dei PC, i monopoli finiscono abbastanza in fretta soprattutto dove essi sembrano più inespugnabili.
La riduzione nei prezzi che si registra in elettronica è in parte dovuta proprio alla concorrenza che si è venuta a creare tra i produttori (oltre naturalmente all'economica manodopera asiatica)
Linux esiste da tempo ma solo ultimamente si sta imponendo rapidamente tra gli utenti "medi": addirittura mi stupisco della considerazione dimostrata in un blog non "tecnico" come questo.
Pietro Versari
30 ottobre 2005 alle ore 02:48Per chi non ha tempo e voglia di leggere questa mole enorme di messaggi (anche io ho abbandonato l'idea nonostante tutta la mia buonavolontà) cerco di fare un
PUNTO DELLA SITUAZIONE:
In primo luogo piu importante della "ignoranza" di Bill riguardo la situazione Italiana è fondamentale CONOSCERE a cosa stiamo andando incontro, quindi senza esitare ulteriormente INFORMIAMOCI SU PALLADIUM presso questo indirizzo:
http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html
(al riguardo chiedo al grande Beppe Grillo di rendere maggiormente nota la cosa).
Per CHI NON VOLESSE PASSARE A LINUX sono disponibili molti programmi OpenSource di alta qualità ed a volte anche migliori rispetto alle "versioni a pagamento", lasciatemene citare solo alcuni:
Firefox, per navigare in internet
Thunderbird, per gestire e leggere le eMail
entrambi scaricabili gratuitamente e legalmente (anche in italiano) dal sito http://www.mozillaitalia.org/
OpenOffice, suite che sostituisce senza alcun rimpianto Word, Excel & c, disponibile anche in italiano al sito http://it.openoffice.org/
Chiaramente ne esistono molti altri e per ogni tipo di applicazione, ma gia con questi si fa un bel passo in avanti.
Per chi invece volesse almeno provare linux cerchiamo di chiarire un paio di cose:
esistono anche delle versioni di linux chiamate "live", queste permettono innanzitutto di provare Linux senza dover installare o cancellare NULLA, e di verificare la compatibilità del proprio pc.
Un'altro consiglio è quello di "fare un passo alla volta", installare linux non vuol dire dover usare solo linux!
Giuseppe De Pascale
30 ottobre 2005 alle ore 02:49@Andrea Caralis
I monopoli finiscono si, indubbiamente, ma non è sufficientemente rassicurante perchè ne nascono degli altri, e noi li subiamo nel momento in cui acquistiamo un prodotto.
Da quanti anni Telecom ha il monopolio delle tratte di trasmissione (con albacom alle spalle), nel frattempo mi sto invecchiando e ne sono stato penalizzato.
Per quasi 20 anni intel ha avuto il monopolio dei processori per PC domestici, da quando è sopraggiunta AMD sono diventati in 2, guarda caso ora si stanno alleando insieme ad IBM, SUN e molti altri per creare il progetto Palladium!!!
Palladium finirà e le agenzie governative avranno già riempito i loro db con i nostri dati che saranno venduti alle multinazionali per catalogare i nostri orientamenti commerciali e reprimere le devianze...
Oggi i monopoli durano meno nel campo dell'informatica e sono sostituiti dai cartelli tra aziende.
Osserviamo quello che sta succedendo nell'occidente industrializzato: le piccole e medie imprese spariscono e vengono divorate dalle grandi multinazionali.
Beppe Grillo ha dimostrato le alleanze tra i gruppi quotati in borsa in Italia riportando l'intreccio di consiglieri nei vari c.d.a. ... sono sempre le stesse persone sig. Caralis.
E La nostra libertà diminuisce di molti ordini di grandezza...
Le teorie macroeconomiche sulla concorrenza perfetta definiscono le seguenti ipotesi:
Molteplicità di imprese sul mercato, ciascuna delle quali costituisce una parte irrilevante della produzione
Libero accesso nel mercato da parte delle nuove imprese
Il bene prodotto nel mercato è uguale per tutte le imprese e senza apprezzanti differenziazioni
L'informazione sulle condizioni di mercato è diffusa istantaneamente tra tutti gli operatori
(Perfetta razionalità degli operatori)
se ne evince che la concorrenza perfetta
esiste solo sui libri di economia politica.
Nonostante lo spiraglio di luce dell'Open Sw, Io non sarei così ottimista in questo scenario...
mauro durante
30 ottobre 2005 alle ore 02:56Caro signor Ofria
quello che dice è esatto ,riguardo
le aziende, ma il merito di ciò fu dell'IBM che io non ho mai citato ,con il buon dos ,che comunque era in ritardo in confronto ad altre piattaforme.L'IBM già imperiava nelle aziende tramite i mainframe e le ditte si affidarono a questa azienda anche per i personal,microsoft ebbe la fortuna di fornire le macchine IBM ,un sistema dos peraltro non di bill gates,ma da lui solo comprato per poco per poi rivenderlo all'ibm.Insomma bill è un ottimo commerciante ,ma io preferisco affidarmi a quelle aziende che a capo hanno gente come jobs che ha portato costante innovazione,torvalds che ha costruito un sistema su una base che veniva da tempo usato nelle aziende(UNIX)
,anche ibm con AIX lo utilizza su sue macchine.
Atari e commodore sono fallite,ma Amiga esiste ed è sopravvissuta grazie a chi la utillizzava e non poteva proprio vedere che un sistema così ben fatto potesse sparire e rimanesse solo la prospettiva del win 3.1(era quello nel 94)
Tanti si incominciarono ad incontrare sulla rete a creare gruppi e a sostenere il progetto un po come linux.
La cosa CONCRETA come dice lei è che microsoft è un mastodonte che non ha mai creato niente o quasi , e sta cercando di "uccidere" chi cerca con innovazioni di farsi largo nel mondo informatico,proponendo ai propri utenti un sistema obsoleto .
Uccidere l'informatica e internet con palladium è l'ultima mossa di un gigante che si accorge che con la sola forza non può arginare l'inventiva la fantasia ,
Boicottare win non significa farlo sparire,significa ridimensionarlo per dar spazio a tutti per un progresso migliore e più rapido.
Microsoft è la società che non credeva in internet definendola un fuoco di paglia,tanti "professoroni" definivano i sistemi a finestre una cosa inutile che non serviva a niente, e preferivano i sistemi tipo il dos a riga di comando il massimo, poi si arresero a apple e amiga (quelli ancora oggi sopravvissuti) e fecero il win.
Stefano Palma
30 ottobre 2005 alle ore 03:11Forse non è chiaro una cosa soprattutto a coloro che usano windows e coloro che non comprendono il motivo per cui ci sia tanta gente che ce l'ha morte con billino che fa pagare fior di quattrini licenze su software bacato.Nessuno credo abbia interesse a imporre a qualcuno di usare linux al posto di win al contrario bill lo fa con ogni mezzo,sarebbe inutile elencare tutte le occasioni in cui bill ha tentato e tenta tuttora di uccidere l'open source e soprattutto gnu/linux con ogni mezzo al contrario
alla comunità OS non gliene può fregare una mazza
se qualcuno di voi usa win ed è felice di farlo. Bill non si è imposto perchè win era meglio di tutti gli altri prodotti, ma per una concorrenza sleale e spregiudicata che gli ha garantito il primato sul mercato( perchè con tanti sistemi operativi,quando compri un pc ti ritrovi Win già preinstallato sull'hd???è l'esempio + banale!).Inoltre non credo che gli informatici che lavorano alla microsoft siano degli incompetenti,ma credo che la microsft sia eccessivamente gerarchizzata (visto il potere che esercita) in cui si da poco spazio agli sviluppatori che si limitano a colmare falle incolmabili di un sistema operativo concepito male sin dall'inizio e questi in fin dei conti non se ne fregano poi molto perchè strapagati,anche se ultimamente vedi come ottimi sviluppatori stiano abbandonando billino per andarsene alla goggle o a skype.Nessuno vuole la morte di microsft ma nessuno di noi vuole che microsft uccida l'informatica (vedi Palladium) e soprattutto l'open source.Uso fedoracore dopo aver utlizzato diverse distro non sono un mago uno smanettone incallito sono un utente medio ma già adesso con linux riesco a utilizzare il pc al 100% delle sue potenzialità in tutti i campi. il mio pc è un tuttofare che spazia dal multimedia(musica,animazioni3d,illustrazioni) alla semplice amministrazione del sistema cosa che win non me lo permetteva, certo linux non è una paseggiata ma è una figata unica!!!;-)
Giuseppe De Pascale
30 ottobre 2005 alle ore 05:19Un invito a tutti i professionisti I.T. che scrivono qui: Siate Precisi per non fuorviare chi non è tecnico e ci legge.
Perchè Linux appena installato talvolta alcune periferiche non funzionano?
- Perchè non tutti i costruttori hanno reso disponibili le specifiche di funzionamento delle loro periferiche e per questo la comunità non ha potuto crearne i drivers. Mentre tramite alleanze e sfruttando la sua posizione dominante tutte le case rilasciano i loro drivers per Microsoft.
Ma a chi dice che Windows è un sistema schifoso e obsoleto:
- E' una presa di posizione stupida. Windows server 2003 e Active Directory sfruttano standards pubblici come LDAP e Kerberos integrandoli nel sistema di protezione Windows ad un livello di versatilità eccellente.
I sistemi Windows consentono facilmente l'installazione di certificati digitali multipurpose nel sistema con pochi click.
Il modello DCOM consente di creare velocemente applicazioni distribuite partendo da strutture di codice elementari.
Microsoft SQL Server 2005 porterà con se un sistema OLAP (basato su database multidimensionale) che supporterà 9 tra i più innovativi algoritmi di data mining:
Decision trees
Reti neurali
Naive Bayes
Regressione lineare
Regressione logistica
Analisi delle serie storiche
Clustering
Clustering E-M
Sequence clustering
NESSUN altro vendor ancora rilascia un RDBMS 'all in one' con tutte queste funzionalità ad un prezzo così basso.
Microsoft Office è ancora superiore ad OpenOffice per gli "advanced users" e la sua integrazione con VBA fa scuola.
Visual Studio .Net è un ambiente di sviluppo eccellente, se non l'avete usato non potete capire.
Spingiamo per MONO che progredisca e per MySql che ci offra un sistema OLAP/ROLAP in futuro(peccato che Oracle abbia acquistato INNODB: così i colossi si coprono le spalle...).
Spesso esistono valide alternative a MS, anche gratuite, ma se dite che MS fa schifo siete come chi dice che Linux è difficile!.
Andrea Caralis
30 ottobre 2005 alle ore 10:32Rispondo in parte al Sig. De Pascale,
Non dimentichiamoci che, all'inizio, i PC che usiamo oggi erano SOLO IBM cioè l'azienda inventò una intera tipologia di computer controllandola sia dal punto di vista hardware che software.
Anche se aperto alcuni settori rimangono in mano a pochi o addirittura due costruttori come nel caso delle CPU ma questo è dovuto agli investimenti tecnici richiesti; anche le memorie sono costruite da poche ditte al mondo (forse non più di 5 o 6).
A proposito del Visual Studio e nello specifico il compilatore C++, solo con la versione 2003 è diventato "accettabile" dal punto di vista dello standard internazionale.
Ha un ottimo debug tipico della serie MS Visual e un compilatore veloce ma per altri aspetti incomparabile con il corrispondente GNU gcc.
Rimane comunque il miglior strumento per programmare sotto Windows mentre con soluzioni Open Source è possibile usare lo stesso tool su entrambe le piattaforme (Linux e Windows).
Infine non dimentichiamo che Windows è legato al vecchio mondo IBM (Intel&AMD) mentre Linux si è esteso anche in altre architetture(Intel, PPC, Alpha, Sparc,...addirittura sull'Amiga!)
-------------------
Concludo osservando che essendosi Linux diffuso così in fretta e su piani diversi, difficilmente un gruppo di costruttori farà "comunella" rinunciando a grosse fette di mercato in nome della "blindatura" di Windows della quale continuo a non vedere interessi diretti.
Infatti non solo esistono alternative a Windows ma potrebbero crearsi le premesse per alternative anche alla stessa architettura "IBM".
Infine riguardo al "Palladium" (il nome non è più quello ma cambia ogni mese! :) non ritenete che se fosse davvero "il grande fratello" di cui si parla molte amministrazioni pubbliche abbandonerebbero in blocco la Microsoft? Considerando che sono tempi in cui la "sicurezza" è percepita come fondamentale,affidare il controllo a una sola azienda americana potrebbe non essere la risposta migliore.
Andrea Caralis
30 ottobre 2005 alle ore 10:57Mi permetto di risponderle ancora, Sig De Pascale, perchè ritengo che le sue siano domande "salutari" per chi rimane cauto di fronte all'idea di installare un sistema Linux.
- Perchè Linux appena installato talvolta alcune periferiche non funzionano?
- Perchè il supporto è esteso ma non totale. Occorrerebbe, se si è interessati a Linux, evitare di installare periferiche che non forniscono driver Linux.
La lista delle periferiche supportate è enorme ma certamente inferiore a quella Windows.
Si trovano tonnellate di faq sul supporto offerto dalle varie distribuzioni.
Si tratta comunque di casi sempre meno frequenti mentre le stesse aziende per guadagnare mercato sviluppano loro stessi i driver (ad esempio NVIDIA e ATI, aziende leader nel settore schede video, sono sempre più attente al mondo Linux).
-------
- Perchè non tutti i costruttori hanno reso disponibili le specifiche di funzionamento delle loro periferiche e per questo la comunità non ha potuto crearne i drivers.
- Forse alcuni costruttori ritengono che il mercato Linux non sia di loro interesse; basterebbe convincere tali produttori che neanche il loro lo è per noi: scegliamo una delle innumerevoli alternative che il mercato delle periferiche offre, anche se usiamo Windows...
---
- Tramite alleanze e sfruttando la sua posizione dominante tutte le case rilasciano i loro drivers per Microsoft.
- Se una azienda non rilasciasse driver neanche per Windows sarebbe destinata al fallimento prima ancora di cominciare!
Comunque ripeto: neanche il mondo Windows è perfetto!!! Il Windows Update (e usando solo software originale!) mi ha causato problemi che certamente l'utente medio non sarebbe riuscito a risolvere (la colpa è naturalmente della casa costruttrice non della MS ma tant'è...)
---
Le mie non sono posizioni anti-Microsoft: ritengo anzi che fintanto entrambi convivano tutti noi avremo vantaggi dovuti alla lotta "tecnologica".
Come dire: a tifare Linux dovrebbero essere proprio gli utenti Windows!
matti ag
30 ottobre 2005 alle ore 11:06
@ Andrea Caralis:
"Infine riguardo al "Palladium" (il nome non è più quello ma cambia ogni mese! :) non ritenete che se fosse davvero "il grande fratello" di cui si parla molte amministrazioni pubbliche abbandonerebbero in blocco la Microsoft?"
Scusi, ma lei crede ancora che le amministrazioni facciano gli interessi degli amministrati?
Andrea Caralis
30 ottobre 2005 alle ore 11:46@ matti ag
Scusi, ma lei crede ancora che le amministrazioni facciano gli interessi degli amministrati?
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Che le amministrazioni pubbliche debbano fare gli interessi degli amministrati è certamente auspicabile e non mi sento ingenuo a pensarlo.
Pensavo invece, in effetti senza specificarlo, ad altri governi (es Francia e Germania ma certamente anche Cina e Giappone più altri dell'area ex-Urss che stanno compiendo rammodernamenti incredibili).
In ogni caso, qualunque sia l'interesse delle pubbliche amministrazioni, concedere alla Microsoft una parte del controllo di tali interessi (magari proprio quelli "loschi" di cui lei sembra più interessato ;) ) non è auspicabile!
La Francia, ad esempio, dopo certe intercettazioni legate, sembra, all'affare Echelon, sta prendendo seriamente certe problematiche (spinta anche da un certo spirito anti-americano...)
I presunti rapporti tra Microsoft ed NSA sembrano infatti suggerire uno scenario più vasto dell'incastrare qualche teenager che scarica mp3, illegalmente, da Internet...
La domanda che ho fatto nel mio post era in effetti retorica in quanto la risposta, ovvia, è già un dato di fatto...
mattia g
30 ottobre 2005 alle ore 12:22@Andrea Caralis
Ti ringrazio per la risposta. Queste sono le mie considerazioni:
1- Già vediamo come vengono sperperate risorse pubbliche per finanziare licenze M$ invece di utilizzare software equivalente ma free. Questo mi porta a pensare che M$ non utilizzi solo la pubblicità o la presunta qualità del prodotto per diffonderlo.
2- Dobbiamo ammettere che i nostri amministratori non brillano certo per abilità o competenze, viviamo in un paese dove la simonia e il nepotismo sono radicati da più di un migliaio di anni. Siamo sicuri che si rendano conto della minaccia? Bisogna anche tenere conto del fatto che le restrizioni del TCPA verranno attivate sicuramente in sordina. Hanno già perso milioni di $ accantonando il marchio Palladium che era diventato fin troppo conosciuto: non possiamo apettarci che pubblicizzino le restrizioni che Vista applicherà agli utenti. Probabilmente, tali restrizioni saranno latenti inizialmente e verranno attivate solo nel momento appropriato.
3- Il progetto TCPA avrà successo se raggiunge una certa massa critica. A quel punto, il resto degli utenti sarebbe praticamente forzato a passare a sistemi TCPA altrimenti non potrebbe diffondere il prorio lavoro agli altri utenti che possono leggere solo documenti prodotti da sistemi analoghi.
Personalmente mi auguro che i governi (e non solo il nostro) agiscano per fermare il TCPA ma non mi sento di fare affidamento solo su di essi poiché non credo alla validità del nostro sistema di delega del potere decisionale ai politici di professione (che professione sarebbe poi quella del politico?). Perciò credo che i primi antagonisti al TCPA debbano essere utenti e internauti che, mi auguro, rifiuteranno in toto il progetto TCPA e lascieranno il software e l'hardware prodotto da queste industrie sugli scaffali. Solo questo a mio avviso potrà fermare il loro subdolo progetto. Ed é per questo che sto cercando di rendere gli utenti coscienti della minaccia.
Guarda:
www.cypherpunks.to/TCPA_DEFCON_10.pd
mattia g
30 ottobre 2005 alle ore 12:49
@ Giuseppe De Pascale
Non mi risulta che la Sun co. faccia parte del TCPA e questo mi rallegra.
Per la lista dei membri:
http://www.againsttcpa.com/tcpa-members.html
Giuseppe De Pascale
30 ottobre 2005 alle ore 14:39@Andrea Caralis
Condivido pienamente le sue osservazioni, in poche righe infatti volevo esprimere proprio questo concetto: Linux sta crescendo e l'attenzione dei produttori HW aumenta e con essa il numero di periferiche supportate; Ma in numero inferiore rispetto a MS e per questo qualche utente inesperto si trova talvolta in difficoltà con Linux(ricorda il casino con i winmodem? o l'adsl USB).
E' anche un sogno però sperare che il consumatore medio abbia la capacità di acquistare un PC 100% 'Linux compliant', perchè il più delle volte si reca al negozio e acquista il PC con il case più attraente o con il prezzo minore...
Microsoft ed Intel appiccicano le loro etichette "Certificato Windows XP" -
"Intel Inside" ecc., per l'utente medio sono garanzie... sono le regole di questo mercato.
Purtroppo l'utente medio è attratto da prodotti che soddisfano il gusto medio, e MS sa bene come interpretarlo, perchè è una delle aziende che lo determinano, in linea con le tecniche di marketing più avanzate.
Pensate tutti al perchè oggi corrano tutti a comprare un PC: musica e film gratis, scaricare da internet, videogames e qualcuno dice: beh poi ci farò anche videoscrittura (la povera segretaria di voghera..)
Il mio punto di vista è che l'informatica è una cosa seria e per avvicinarsi ad essa occorra dedizione, razionalità e impegno.
Perciò meglio Linux sfruttato al 5% che Windows al 10% (Linux al 5% sarebbe dire WinXp al 3000% ;-) visto che con una distro Linux ti ritrovi metà dello scibile I.T. a casa).
Però è il MIO punto di vista. MS ti confeziona il pacchetto in modo da soddisfare il gusto medio che il mercato ha già determinato: I gattini, il prato fiorito, il wizard per qualunque stupidaggine...
Ha contribuito ad astrarre a più non posso l'informatica dalle sue basi razionali, fino a farla diventare, a livello di percezione, qualcosa di vivo, imprevedibile...
Non che MS non abbia meriti, ma è dura da battere sul mercato consumer.
Luca Molari
30 ottobre 2005 alle ore 14:54Le distro linux che vogliono vendere all'utente medio dovrebbero andare un attimo a scuola da Steve Jobs secondo me.
Alcune cose che disorientano l'utente medio? 25 interfacce grafiche diverse (kde gnome ecc), l'installazione del software (in mac os x scarichi il tuo bel file .dmg, lo monti, e trascini il file .app che c'è dentro nella cartella applicazioni, punto.) e soprattutto la consistenza. Linux è pluralità per definizione, ma per il mercato desktop bisogna offrire un sistema solido e non ridondante (non voglio 3 newsreader e 4 client irc, 10 terminali diversi). E' per questo che mi ha fatto scegliere Apple a casa. Se linux saprà diventare così essenziale e trasparente, passerò a linux (su macchina Apple che è progettata in ogni suo aspetto in maniera magistrale, altro che hp e compaq.)
Giuseppe De Pascale
30 ottobre 2005 alle ore 15:44@Luca Molari
Osservazione intelligente a livello di Marketing.
Però se Linux non offrisse la pluralità di SW attuale non avrebbe mai avuto il successo riscosso. Per definizione l'open sw significa pluralità.
Non è necessario cassare 5 client irc per mantenerne 1. E' sufficiente farne apparire uno sul desktop, il migliore in quel momento.
E' cosa certa che un sistema più intuitivo e centralizzato per l'installazione/rimozione del sw e dei drivers (tutte le categorie) sia una necessità.
Ma molte aziende ci stanno lavorando.
Sedondo me queste sono le condizioni perchè Linux batta definitivamente MS a livello consumer:
- OpenOffice ancora più avanzato (vedremo dalla 3.0 in poi).
- Installazione/rimozione SW e drivers unificata e semplice
- Supporto totale per l'hardware
- Utilizzare il più accattivante Client X disponibile con Accelerated X-Srv.
- Aumentare il supporto per i videogames, altrimenti si taglia fuori una fascia enorme di utenti (questo richiede anche il supporto dei vendors HW / aziende di sw per drivers e Api GL avanzate, troppo spesso i drivers video per Linux offrono un supporto appena sufficiente e poco up-to-date)
- Semplificare al massimo lo spazio del nome a livello di interfaccia (come diceva lei, consistenza e non ridondanza).
Ma siamo molto vicini, tutto ciò sta arrivando, d'altro lato Linux è ancora molto giovane, vedremo...
Se poi sei più avanti, CTRL+ALT+F1 e ti si apre un'altro mondo.
L'installazione del S.O. ad oggi è già stata semplificata, uno per tutti QiLinux (ITALIANO!).
Adesso sui miei computer girano sia Windows che Linux (varie versioni di entrambi), mi piacerebbe dire un giorno addio completamente a Windows. Ma credete a chi con i computer ci vive, per adesso è impossibile.
Vincenzo Barone
30 ottobre 2005 alle ore 17:36Ciao Beppe, grazie per aver introdotto l'argomento "open source".
Vorrei far notare che prima che alcune società tra le quali Microsoft grazie al loro strapotere economico oscurassero il codice sorgente , il sapere informatico era, come ogni altra forma di sapere, accessibile a tutti.
Imporre una gabella su un software è come consentire la lettura della "Divina Commedia" solo a chi ne ha acquistato i diritti d'autore!
Io invece appartengo ad una comunità di informatici che ovviamente crede che la condivisione del sapere crei confronto e progresso e per questo condivide gratuitamente i risultati delle sue ricerche.
Crediamo infatti che possa essere acquistata solo la proprietà materica di un oggetto ma mai quella intellettuale perchè questa appartiene all'umanità in quanto il sapere nasce dal sapere.
Questa forma progressita della gestione del diritto d'autore,oltre a giovare alla ricerca, crea profitto contrariamente a quanto si creda con pregiudizio. Il modello open source e del software libero si sta affermando soprattutto grazie ai vantaggi offerti da assenza di costi di licenza e dalla presenza di una comunità di sviluppatori che risolve errori del software (bug) in tempi pressocchè immediati.
Prova dell'affermarsi di questi modelli è costituita da un lato dall'adozione da parte di grosse società quali IBM e SUN di open source e software libero e dall'altro da realtà come la nostra piccola società nata a Napoli da due under trenta senza nessun costo iniziale e soprattutto senza nessun finanziamento che in soli sette mesi riesce a produrre opportunità di lavoro.
In Italia ci sono molte piccole aziende che come la mia fondano il proprio guadagno sullo sviluppo di software open source. Questa scelta potrebbe essere fatta anche dai singoli utenti scoraggiando così un dispotico monopolio del sapere informatico.
Stefano Fratepietro
30 ottobre 2005 alle ore 17:58@ Giovanni Senzitalia
Mi permetta Sig. Senzitalia di rispondere alla sua domanda:
--------------------------------------------------
"Per quelli che dicono che Linux equivale a Windows, vorrei chiedere dove lo trovo un cd con il freeware di Linux che inserisco nel pc e dopo 30-60 minuti mi fa' lavorare senza dover configurare niente. Che mi permetta cioe' di eseguire tutte le funzioni che XP mi permette di eseguire. Sul fatto che e' piu' sicuro poi, ho fatto un po' di ricerca. In internet c'e pieno di persone che si lamentano di avere avuto gli hackers in casa, ed usano Redhat."
--------------------------------------------------
Esiste e lo può trovare su http://www.ubuntulinux.org/ ed è la risposta alla sua domanda. In meno di 30 minuti (a meno che non sia un 386) questa distribuzione si installa facendole domande veramente banali permettendo di avere un ottimo sistema operativo pronto all'uso con software per tutti i gusti, dall'utenza professionale all'utenza casalinga!
Per risponderle sul caso "hackers in casa"... penso che lei parli dei mal intensionati che entrano nei sistemi altrui sfruttando le vulnerabilità del sistema e non di esperti informatici che bussano alla sua porta :-)
Bene... come Windows, anche Linux ogni tanto ha bisogno dei suoi aggiornamenti... se l'utenza media, purtroppo, è ignorante non è colpa dei programmatore. Se gli sviluppatori rilasciano patch e gli utenti non le usano di chi è la colpa? Senza contare che la maggior parte delle intrusioni informatiche sono causate dalle distrazioni e dall'ingenuità dell'utente finale... se io ho sshd attivato con accesso possibile da root e la password di root è pippo... ovvio che bucano i sistemi :)
La saluti e provi Ubuntu Linux e ci faccia sapere
Stefano Fratepietro
Stefano Fratepietro
30 ottobre 2005 alle ore 18:08@ Giovanni Senzitalia
Mi permetta Sig. Senzitalia di rispondere alla sua domanda:
--------------------------------------------------
"Per quelli che dicono che Linux equivale a Windows, vorrei chiedere dove lo trovo un cd con il freeware di Linux che inserisco nel pc e dopo 30-60 minuti mi fa' lavorare senza dover configurare niente. Che mi permetta cioe' di eseguire tutte le funzioni che XP mi permette di eseguire. Sul fatto che e' piu' sicuro poi, ho fatto un po' di ricerca. In internet c'e pieno di persone che si lamentano di avere avuto gli hackers in casa, ed usano Redhat."
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Esiste e lo può trovare su http://www.ubuntulinux.org/ ed è la risposta alla sua domanda. In meno di 30 minuti (a meno che non sia un 386) questa distribuzione si installa nel suo pc facendole domande veramente banali permettendo di avere un ottimo sistema operativo pronto all'uso con software per tutti i gusti, dall'utenza professionale all'utenza casalinga!
Per risponderle sul caso "hackers in casa"... penso che lei parli dei mal intenzionati che entrano nei sistemi altrui sfruttando le vulnerabilità del sistema e non di esperti informatici che bussano alla sua porta :-)
Bene... come Windows, anche Linux ogni tanto ha bisogno dei suoi aggiornamenti... se l'utenza media, purtroppo, è ignorante non è colpa degli sviluppatori. Se gli sviluppatori rilasciano patch e gli utenti non le usano di chi è la colpa? Senza contare che la maggior parte delle intrusioni informatiche sono causate dalle distrazioni e dall'ingenuità dell'utente finale... se io ho sshd attivato sul mio computer e con la possibilità di loggarmi con l'account root e la password di root è pippo... ovvio che mi bucano il sistema, anche se è super aggiornato. :-)
La saluto e provi Ubuntu Linux e ci faccia sapere
P.s: Scusate il doppio post, ho corretto alcuni errori di ortografia :-)
hi hi
30 ottobre 2005 alle ore 18:42Noi non moriremo
Sono un perito informatico studente in ingegneria
Linux è un gioco si fa per gioco si usa per gioco un sistema operativo non può essere fatto in c++ e occupare 6 cd come linux debian
linux è ok in modalità testuale, ma in modalità grafica è lento e pesante, non è compatibile ed è difficile trovare chi ti sviluppa un softwer ad hoc su questa piattaforma.
Io non lavoro gratis.
vincenzo barone
30 ottobre 2005 alle ore 19:02____________________________________
Noi non moriremo
Sono un perito informatico studente in ingegneria
Linux è un gioco si fa per gioco si usa per gioco un sistema operativo non può essere fatto in c++ e occupare 6 cd come linux debian
linux è ok in modalità testuale, ma in modalità grafica è lento e pesante, non è compatibile ed è difficile trovare chi ti sviluppa un softwer ad hoc su questa piattaforma.
Io non lavoro gratis.
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Linux non è un sistema sviluppato per gioco e non si usa per gioco lo testimonia la quantità di server che utilizzano linux come distribuzione.
Non è un sistema pesante in modalità grafica basti pensare che gira molto più agevolmente di windows XP. Non è difficile trovare persone che sviluppano software ad hoc per linux basta guardare il numero di aziende (crescente) che rilasciano prodotti opensource, che difficilmente trovi nel mondo Microsoft. Infine sulla questione del lavorare gratis, credo che sia giusto precisare che il concetto di open source non equivale a lavorare gratis ma bensì a ricavare profitti dal proprio know how in modo trasparente.
Io non lavoro gratis e lavoro sviluppando applicazioni web oriented in ambiente linux.
Mario Magazza
30 ottobre 2005 alle ore 19:32... zio Bill è il più grande illusionista al mondo (secondo ai politici italiani, sia di dx k sx), riesce a vendere delle "fregature" k nessuno vorrebbe, ma k poi tutti comprano xk credono di non aver alternativa.
Il futuro sarà open-source... speriamo di no!
E' importante differenziare:
- sistema operativo -> meglio proprietario
- applicativi -> open-source e multipiattaforma (ovvero con 1 licenza x ? sistemi operativi)
Dove lavoro usiamo sia WIN e soprattutto MAC e,pensando di risparmiare, abbiamo provato un programma di posta su LINUX (riutilizzando un vecchio PC k con WIN annaspava). L' installazione l'ha fatta un tecnico esterno (a pagamento), poi al primo problema è stato un dramma x sapere k versione avevamo, k modifiche aveva fatto ecc...
In azienda abbiamo deciso di usare il MAC, l'impatto x l'utente è = a WIN (zio Bill si è liberamente ispirato al MAC), ha lo stesso cuore di LINUX e il vantaggio di essere a pagamento (a costi inferiori a quelli WIN) ovvero di avere alle spalle una software house, la Apple che si preoccupa di creare soluzione o di selezionare il meglio che c'è sul mercato open-source, di testarlo, di inserirlo nel sistema operativo e renderlo disponibile agli utenti, al contrario delle soluzioni LINUX talmente libere da rasentare l' anarchia.
La soluzione MAC OS X ha qualche problemino:
- funziona solo su PC Apple e se hai un PC INTEL x ora non puoi installarlo (anche se dal 2006 dovrebbe cambiare qualcosa, zio Bill permettendo)
- la disponibilità di applicativi x MAC OS X non è vasta come quella WIN, anche se trafficando in internet si riesce a trovare di tutto (anche convertendo da LINUX, purtroppo spesso in inglese)
tuttavia mi sembra una soluzione intermedia:
- a WIN (k paghi troppo),
- a LINUX (tecnico e k sarà gratuita fino a quando??? vedi acquisizioni di SUSE e REDHAT)
e se gli applicativi fossero multipiattaforma e il sistema operativo (MAC o WIN) non mi soddisfaciesse, cambiare sarebbe veramente semplicissimo.
Francesco Ronconi
24 dicembre 2005 alle ore 23:11Ma secondo me te hai un pò le idee confuse sull'informatica...
Carlo Trapani
30 ottobre 2005 alle ore 19:53Grazie e poi ancora Grazie!!! anche se hai come prevedibile subito un sabotaggio e noi con te.....
Comunque grazie da Napoli
maurizio mancini
30 ottobre 2005 alle ore 20:02Avete già detto tutto o quasi, ultima annotazione, un esperto di Linux chiede 400,00 per un intervento di due ore sul nostro server, che è stato impostato con RedHat. Ogni operatore Linux, personalizza il proprio lavoro, risultato: l'azienda è legata mani e piedi a che ha impostato il lavoro e se scopri che è uno st...o, devi resettare e ricominciare da capo. Bill non è certo uno stinco, ma il sistema è standard e interagisce con tutto il mondo software attuale. Se nascesse qualcosa di meglio (hanno ucciso l'Olivetti e l'informatica in Italia), bene, ma finchè le cose stanno così (Apple, potrebbe anche investire di più per fare concorrenza, ma si accontenta, visto che il proprietario non se la passa malaccio), tanto vale tenersi Win e Microsoft (anche io riesco a metterci le mani con un minimo di capacità).
Enrico Bonitti
30 ottobre 2005 alle ore 20:10"Non ho più parole"
Più passa il tempo e più credo che l'ignoranza sia la forma di autodifesa più consona per evitare gastriti! Da "libero" professionista mi devo confrontare con nuove tecnologie informatiche e gestori di servizi (MS,collegamento internet, telefonia...) incompetenti ed assolutamente non in grado di competere con l'evoluzione dei mercati "EMERGENTI". Il 20% del mio tempo lavorativo lo passo a risolvere i problemi creati dalle aziende che pago... Senza entrare nel complesso discorso tributario che richiederebbe almeno 5000 caratteri!
Un mio amico a visto la tua performance a Udine e mi ha raccontato le fasi migliori, il blog è una grande cosa, la rete ancor di più, esternare le proprie idee... Ma quanti ci provano e vengono castrati alla prima vocale? Forse tu ne sai qualcosa. Le persone devono subire difficoltà quotidiane dovute al semplice fatto di esistere, per molte di esse rischiare di esternare il proprio disagio comporterebbe ulteriri difficoltà non gestibili... Più facile sopportare no? ITALIANI tirate fuori le palle e fate capire al mondo che non siete dei pirla!
Linux: ottimo prodotto, peccato che poche applicazioni sono progettate per funzionare con tale SW.
Associazioni a delinquere: non faccio nominativi, tanto tutti le conoscono, comunque... Visto che venite pagate almeno forniteci dei servizi decenti.
Governo: ...
Tanti saluti caro Beppe, te lo do io il Brasile!!!
BJ75
Enrico Bonitti
30 ottobre 2005 alle ore 20:12"Non ho più parole"
Più passa il tempo e più credo che l'ignoranza sia la forma di autodifesa più consona per evitare gastriti! Da "libero" professionista mi devo confrontare con nuove tecnologie informatiche e gestori di servizi (MS,collegamento internet, telefonia...) incompetenti ed assolutamente non in grado di competere con l'evoluzione dei mercati "EMERGENTI". Il 20% del mio tempo lavorativo lo passo a risolvere i problemi creati dalle aziende che pago... Senza entrare nel complesso discorso tributario che richiederebbe almeno 5000 caratteri!
Un mio amico a visto la tua performance a Udine e mi ha raccontato le fasi migliori, il blog è una grande cosa, la rete ancor di più, esternare le proprie idee... Ma quanti ci provano e vengono castrati alla prima vocale? Forse tu ne sai qualcosa. Le persone devono subire difficoltà quotidiane dovute al semplice fatto di esistere, per molte di esse rischiare di esternare il proprio disagio comporterebbe ulteriri difficoltà non gestibili... Più facile sopportare no? ITALIANI tirate fuori le palle e fate capire al mondo che non siete dei pirla!
Linux: ottimo prodotto, peccato che poche applicazioni sono progettate per funzionare con tale SW.
Associazioni a delinquere: non faccio nominativi, tanto tutti le conoscono, comunque... Visto che venite pagate almeno forniteci dei servizi decenti.
Governo: ...
Tanti saluti caro Beppe, te lo do io il Brasile!!!
BJ75
Enrico Bonitti
30 ottobre 2005 alle ore 20:22"Non ho più parole"
Più passa il tempo e più credo che l'ignoranza sia la forma di autodifesa più consona per evitare gastriti! Da "libero" professionista mi devo confrontare con nuove tecnologie informatiche e gestori di servizi (MS,collegamento internet, telefonia...) incompetenti ed assolutamente non in grado di competere con l'evoluzione dei mercati "EMERGENTI". Il 20% del mio tempo lavorativo lo passo a risolvere i problemi creati dalle aziende che pago... Senza entrare nel complesso discorso tributario che richiederebbe almeno 5000 caratteri!
Un mio amico a visto la tua performance a Udine e mi ha raccontato le fasi migliori, il blog è una grande cosa, la rete ancor di più, esternare le proprie idee... Ma quanti ci provano e vengono castrati alla prima vocale? Forse tu ne sai qualcosa. Le persone devono subire difficoltà quotidiane dovute al semplice fatto di esistere, per molte di esse rischiare di esternare il proprio disagio comporterebbe ulteriri difficoltà non gestibili... Più facile sopportare no? ITALIANI tirate fuori le palle e fate capire al mondo che non siete dei pirla!
Linux: ottimo prodotto, peccato che poche applicazioni sono progettate per funzionare con tale SW, quini o si paga Bill oppure... Si subisce in silenzio tutti i bachi di Windows e tutti gli Spyware in esso inclusi, eh si... MSN è forse uno degli Spyware più legali ed utilizzati, alla faccia della privacy! Spero che i produttori di SW capiscano le potenzialità di Linux e si spingano ad evolversi su tale prodotto.
Associazioni a delinquere: non faccio nominativi, tanto tutti le conoscono, comunque... Visto che vengono pagate almeno forniscano dei servizi decenti.
Governo: ...!!!
Tanti saluti caro Beppe, te lo do io il Brasile!!!
BJ75
Luigi Iorio
30 ottobre 2005 alle ore 20:51Io per metteglierlo nel culo uso il windows pezzotto.
Cordiali saluti Luigi Iorio da Napoli
continua così Beppe
Danila Mistretta
30 ottobre 2005 alle ore 20:52Sono una studentessa di Lingue Per il Web abituata ormai ad avere a che fare con le mille sfaccettature del mondo infomatico...Windows è un sistema operativo troppo instabile,ma ciò che porta l'utente a continuare ad usarlo è il fatto che fornisce una "falsa sicurezza"...in pratica il detto "chi lascia la via vecchia per la nuova..." Linux? Ottimo sistema, ma pieno di incognite per l'utente avido di avere tutto e subito....per fortuna che tecnologia significa evoluzione, dinamicità e innovazione e già non mancano versioni di Linux molto più user friendly...W IL PINGUINO!!!!
Giuseppe De Pascale
30 ottobre 2005 alle ore 21:14@Mario Magazza
Non è vero che ci sono poche applicazioni che girano sotto Linux, ce ne sono tantissime.
Il problema semmai è che l'operatore medio non sa usarle perchè è abituato a quelle per Windows.
Questo è un problema serio ma col tempo può essere superato.
Questo problema vale al 90% con Office, se leggiamo gli articoli OpenOffice vs MS Office si può evincere.
Tutti siamo o eravamo abituati con MSOffice, le segretarie impallidirebbero di fronte a Calc di OpenOffice solo per il fatto che i contenuti dei menu variano appena. Eppure con Calc si può esportare in xls e leggere file xls (Excel).
Il suo problema è dovuto al fatto che oggi, Linux per desktop non è ancora maturo come Windows. Perchè nessuna grande società si è presa la briga di customizzare SERIAMENTE una versione di Linux dandogli una consistenza e un aspetto intuitivi come Windows (Neanche Ubuntu o QiLinux); Ne di dare un supporto serio all'utente come fa Microsoft con il suo sito web che è eccezionale, con migliaia di articoli tecnici e soluzioni strutturati in modo razionale, utilizzando una semantica standard ed un'organizzazione coerente.
Purtroppo solo Red-hat, Novell e Suse hanno un supporto serio, ma minimo confronto a quello Microsoft e soprattutto orientato a soluzioni server (R.H. Enterprise).
Sui vari .org della comnunità Linux sei spesso rimandato a link esterni, così devi cambiare sito e organizzazione logica dell'argomento. Diventa faticoso risolvere un problema se non sei un esperto.
Altro errore è che Linux di per se diventi a pagamento. Linux è il Kernel (nucleo) del S.O. (licenza GPL), tutto il resto, anche il File-System manager è scritto da qualcun'altro, che non ha necessariamente a che fare con Torvalds;
Così per la V.M., shell, il mouse in console ecc...
Il Kernel di Linux non è a pagamento, è lì, lo puoi scaricare, modificare e riutilizzare, e non lo sarà mai...
Così tutto ciò che ha licenza GNU GPL (il resto di GNU/Linux):
http://www.gnu.org/copyleft/gpl.html
Saluti
Costantino Rover
30 ottobre 2005 alle ore 21:44Scusate tanto se faccio un passo indietro ad un paio di giorni fa.
Scrivo per segnalare una cosa veramente inaccettabile.
Questo messaggio è sostanzialmente indirizzato a quanti hanno scritto frasi che ho letto in questo forum, preferisco chiamarlo così, che non sono assolutamente in sintonia con i principi teorici di questo sito. Se di democrazia si pretende di voler trattare allora che lo si faccia e con tanto rispetto di chi la pensa diversamente e scrive senza offendere nessuno.
Quando qualcuno, come ho letto in queste pagine, definisce "infiltrati" quelli che votano diversamente dai cosiddetti democratici - quindi oggigiorno reputati solo le persone di sinistra - farebbe bene a piantarla di rompere i coglioni.
Ritengo che di "infiltrati" ce ne siano parecchi che scrivono in questo forum, molti di più di quanti il Signore che teme tali infiltrazioni creda.
Ci sono anche persone che, per i più disparati motivi (chissà magari gli stessi di chi vota rifondazione), votano estrema destra (ed intendo veramente estrema) eppure hanno amici di sinistra (sul serio non come certi buffoni che parlano di legge moratti e finanziaria senza saper nemmeno come si scrivono) da cui sono stimatissimi per intelligenza e disponibilità al dialogo. Ci sono "Fascisti" che sono contrari alla guerra, non fanno uso di stupefacenti coltivati da contadini poveri e sfruttati: macedoni, sudamericani, afgani, ecc.
Elettori di destra che consumano prodotti equo solidali, non vanno da Mc Donalds MAI, e non bevo il caffé frutto del lavoro di NEGRI, che siamo sempre pronti a difendere a parole (li chiamiamo neri, perché dirlo in spagnolo "è lento" - ma andate a cagare) ignorando che crepano nelle coltivazioni brasiliane ed africane solo perché non hanno i soldi per comprarsi guanti e stivali di gomma che li difendano da serpenti velenosi che spesso infestano tali piantagioni - stipendiati ogni giorno con il prezzo di una tazzina consumata al bar.
FINE PRIMA PARTE
Costantino Rover
30 ottobre 2005 alle ore 21:47SECONDA PARTE
"Fascisti" che non usano l'auto ogni volta che devono andare al cesso, sono sensibili alle problematiche ambientali e, a differenza del 99,9% degli utenti di questo forum, NON USANO PRODOTTI MICROSOFT (che è tra i maggiori investitori nella guerra in Irak - informatevi bene prima di parlare) né PC.
Volete fare i comunisti?
Tanto per cominciare chiedete scusa al "mona" che vota Berlusconi o simile - che credo sarà stato nauseato dal ricevere tanta democrazia dal Signore di cui sopra che, democraticamente lo ha buttato fuori a calci nel culo.
Compratevi un Mac e spendete un bel po' dei VOSTRI soldi anziché risparmiare sul computer assemblato con componenti frutto del lavoro di minorenni asiatici - oppure fatevelo di legno il computer, poi ci fate girare Linux quindi potrete usare la mail per parlare di democrazia, equità e sfruttamento.
BUFFONI !!!!
Vi siete impadroniti del diritto ad essere gli unici a potersi definire pacifisti (a proposito perché non cominciate a mettere pace in questo forum e nelle vostre famiglie prima di spaccare le balle per strada ed insultare chi "vota diverso"?)
Volete anche impadronirvi del diritto di parlare, esprimersi e pensare, come fu negli anni settanta?
Benissimo allora sull'intestazione di questo spazio web scriveteci "Per soli comunisti" e piantatela mi menarvelo davanti alla bandiera della pace, senza fare nient'altro, che siete vecchi e patetici.
Chiedo scusa a chi fosse involontariamente urtato dal mio messaggio ma quando ci vuole...
FINE DEL POST DI ROGER99
Costantino Rover
30 ottobre 2005 alle ore 21:52Bravo (mona) Zio Bill
Rispondo a "non moriremo mai"
che os x di allpe passi su pc non è certo né desiderio né in potere di bill gates deciderlo, bensì di steve jobs (patron di apple) ed eventualmente dei produttori di pc.
Dell è da anni che supplica apple di concedergli il sistema operativo ma si è sentito rispondere picche per un casino di buone ragioni che potrei spiegare in parte.
tuttavia tutto ciò non è minimamente nei piani di apple anche se passando ad intel come fornitore di processori potrà semmai consentire il contrario, ovvero che su macintosh possa girare windows (mi viene da vomitare solo a pensarci).
per ulteriori news che sono sempre disponibili potete consultare i seguenti siti
www.macitynet.it/macity
www.tevac.it
www.thinksecret.com
Il futuro viene pensato da apple (in buona parte) e sfruttato commercialmente da microsoft facendo brutte copie- spazzatura da rifilare al mercato dei conumatori casalinghi che si accontentano e credono che oltre a microsoft ci sian ben poco, errando.
ciao
pasquale esposito
30 ottobre 2005 alle ore 22:04ieri sera a Napoli sei stato un grande era tanto che non ti sentivo e non sapevo nmmeno del blog per ora ti faccio i complimenti a presto
Giovanni Senzitalia
30 ottobre 2005 alle ore 22:31@ Stefano Fratepietro
Vedo che finalmente ci sono persone che postano e sanno di cosa parlano e non cadono nel qualunquismo e nelle prese di posizione campanilistiche. Era ora.
Ricordo ancora una volta, a chi mi stesse leggendo, che non sono un difensore di Windows o di Gates. Se le critiche verso la Microsoft fossero state indirizzate al prezzo esorbitante di applicazioni che sono vecchie e di nuovo hanno solo un po' di face lifting, allora sarei stato zitto. Quello che mi da' fastidio e' che si attacchi una persona solo perche' ha avuto successo. Neanche Henry Ford, probabilmente, sapeva come costruire, fisicamente, una macchina. Ma ha fatto in modo che tutti ne avessero una. Era un imprenditore, come Gates.
Cio' detto, sono andato nel sito che mi ha indicato, ho scaricato l'iso e appena avro' un po' di tempo ci giochero' un poco. Nonostante questo, il CD di cui chiedevo "Non C'e'". Mi spiego. Se non ho un pc con Windows o Mac, sistemi operativi che posso comprare in negozio, in inernet non ci posso andare.
Di conseguenza l'iso da scaricare e poi copiare su CD non mi e' accessibile. Dovrei avere un'amico che lo fa' per me o ordina il CD. Un'altro impedimento, piccolo, ma che puo' scoraggiare i piu', e' che e' un download da 617MB, mi ci sono voluti 19 min.30 sec. a una media di 539Kb/sec. Per chi ha un K56 gli ci vuole almeno una mezza giornata, sempre che non succeda niente alla connessione.
Per far conoscere un prodotto alle masse, ci vuole un'imprenditore che lo distribuisca e commercializzi. Il passa parola funziona fino ad un certo punto. A meno che si trovi un imprenditore filantropo e miliardario, tutti gli altri vogliono avere un profitto.
Nessuno investe se non ha la certezza, anche minima, di avere un certo ritorno. Fino a quando Linux o altri sistemi operativi non saranno disponibili sugli scaffali, saranno usati solo dai pochi che lo conoscono. Se e' vero che win si trova preinstallato, Linux non e' "Visibile" ne' pubblicizzato.
Germano Bianchi
30 ottobre 2005 alle ore 22:42Caro Beppe, sono di Roma, ho 21 anni e ti scrivo per la prima volta. Ti ammiro per come riesci a far ridere la gente delle propie disgrazie. Ti vorrei proporre la mia. Sono un appasionato di sport motoristici e maggiormente di motociclismo. Poichè sono alla vigiglia dell'apertura di un piccolo laboratorio artigianale di carene per moto (le parti che danno la forma alla moto), in vetro resina. Ti vorrei chiedere se esistono materiali meno o addirittura non inquinanti che potrei utilizzare nella mia produzione senza far decollare i costi, perchè quelli che uso sono estremamente inquinanti e la stessa produzione crea dei "rifiuti di tipo speciale". Aspetto una tua risposta. Contina così che vai forte
annamaria cifariello
30 ottobre 2005 alle ore 22:46POTRESTI DARCI MAGGIORI INFORMAZIONI SU LINUX???GRAZIE!!!
Giovanni Senzitalia
30 ottobre 2005 alle ore 22:57@ Stefano Fratepietro Parte seconda
Non verra' mai troppo presto il giorno in cui si potra' scegliere fra una decina di sistemi operativi, tutti sugli scaffali in bella vista, tutti piu' o meno allo stesso livello, open source o no.
Con piu' le aziende si scannano facendosi concorrenza, meno soldi dovremo spendere per il software o ogni bene di consumo.
La ringrazio per avermi dato, indirettamente, ragione riguardo la presunta "sicurezza" di Linux, che molti in questo blog davano come certezza assoluta, incluso un professore universitario di informatica di Bologna.
Se Linux come Windows ha bisogno di patches e updates, tanto sicuro propio non e'. Gli hackers a cui mi riferisco non sono quelli buoni ovviamente. Se e' vero che nel 2004 ci sono stati, nel mondo, oltre 330.000 "Defacements" e il 70% usa Linux, non mi vengano a dire che erano tutti su servers Windows. Per un hacker cattivo, una porta chiusa e' una porta da sfondare, se poi gli dici che e' impossibile da aprire, fara' l'impossibile per darti torto.
Un'ultima cosa e la lascio andare.
E' un po' di tempo che sento parlare di Palladium e cpda, ma non sono informato al riguardo. Ho letto qualche cosa qua' e la' e l'impressione che ne ho avuto e' che veramente limiterebbe un sacco di liberta'.
Mi rimane il dubbio pero' che tutto quel lavoro fatto da tante persone sia destinato, in tempi relativamente brevi, ad essere nullificato da qualche cracker con un po' d'inventiva.
Dico questo perche' tutte le protezioni di tutto il software in commercio sono state debellate in breve tempo. Anche i CD players, con le varie zone preinserite nei chip, sono facili da crackare. Cosa ne pensa?
Valentina Pugliese
31 ottobre 2005 alle ore 02:45@ COSTANTINO ROVER
PRIMA PARTE
Sono d'accordo con te sul rispetto per chi ha idee diverse dalle proprie,ci mancherebbe(io sono fidanzata da 6 anni con un ragazzo che era nell'FdG, e dico tutto)..ma mi piacerebbe anche che,quelle idee diverse dalle mie,fossero argomentate.
I DIECI MOTIVI PER CUI VOTO A SINISTRA:
1-il Sociale e la Socialità sono al primo posto;
2-essere di Sinistra non significa voler essere poveri per il bene di tutti(qualcuno ci definisce "zecche"..),ma significa solamente che se io sono uno straricco e vivo in una città con milioni di persone povere(e per povere intendo Povere con la P maiuscola),potrei tranquillamente fare a meno di un po' della mia ricchezza per far stare meglio molte persone Povere;
3-non vado da McDonald's,non compro prodotti Nestlè nè Johnson,utilizzo Windows per problemi di compatibilità con programmi che utilizzo per lavoro;
4-mi sembra assurdo che si possa anche minimamente pensare di schernire migliaia di studenti che manifestano per i loro DIRITTI e per una contestazione pacifica e sana,tirando fuori gestacci,provocazioni e parolacce e andare a dormire sereni la sera;
5-mi fa schifo sentire persone che sono al governo-LA LEGA-che nei comizi inneggiano al razzismo solamente perchè sanno che nessuno gli dice niente,senza contare che proprio nei luoghi dove questo movimento prolifera,se tutti gli extracomitari se ne andassero,chiuderebbero in battera tutte le "fabbrichette" che li impiegano in nero;
6-non sopporto di sentire che si da ancora spazio a gente che si chiama "Craxi" o "Mussolini" o "De Michelis" o altri che non hanno fatto altro che mandare in malora questo paese(loro o i loro padri/nonni)-non che le colpe dei padri vadano riflesse sui figli,ma quando i figli non si discostano dalla loro via..;
7-non esiste Stato senza tolleranza,libertà di parola,cura del sociale,lealtà,rispetto;
8-non sopporto chi fa di tutto per dividere questo paese,quando c'è chi fa di tutto per unirlo;
Valentina Pugliese
31 ottobre 2005 alle ore 02:54@ COSTANTINO ROVER
SECONDA PARTE
9-non è umanamente concepibile che uno degli uomini più ricchi e potenti d'Italia (d'Europa, forse, non lo so) come Berlusconi, sia anche a capo del governo e possa disporre di questo Stato, delle sue risorse, dei suoi beni e della sua credibilità a suo piacimento. Che ritorni a fare l'imprenditore, che gli riusciva così bene;
10- mi sento in imbarazzo, a volte, quando sento o leggo delle figuracce che colui di cui al punto 9 ci fa fare al cospetto del mondo intero ... e non diciamo che è un simpaticone e che sono solamente burle. Lui (il Capo del Governo) deve rappresentare NOI ITALIANI davanti al resto del mondo, non sta parlando in un bar davanti ad un caffè (o forse, meglio, ad un party con un boccale di Dom Perignon)!! Ha addirittura fatto quasi scattare un incidente diplomatico con Finlandia o Norvegia, non ricordo, per aver "scherzato" con la donna che è a capo del Governo in quel paese, facendo illazioni sessuali decisamente fuori luogo ... e poi siete i primi che vi lamentate quando si sente che l'Italia viene tenuta in considerazione nel mondo solo per la pizza, il mandolino e la Mafia .... è quello che diamo ad intendere!!!
Ora, mi piacerebbe che Lei mi dicesse altrettanti motivi per cui vota destra, estrema o no, cercando magari di far capire le motivazioni profonde che La spingono a perseverare.
In attesa di una risposta, Le porgo Cordiali Saluti.
Giovanni Senzitalia
31 ottobre 2005 alle ore 03:59@ federico angeletti
Quasi quasi mi era scappato.
"Non c'e' peggior ignorante di chi si difende dando dell'ignorante". Proverbio Cinese.
Per lei calza propio come un vestito sartoriale.
Si volesse degnare di farsi un giro qui:
http://news.zdnet.com/2100-1009_22-5535228.html
magari scoprirebbe che rilasciano periodicamente i patches anche per Linux.
Ma come, se e' cosi' sicuro, com'e' che bisogna tappare i buchi? Poi facendo un giretto in internet si scopre che a chi ha avuto il ladro in casa, leggi hacker cattivo, suggeriscono di installare un bel Firewall, piu' altri tweaks qui' e la'.
Come ho fatto notare in un post precedente, ci sono state nel 2004 oltre 330.000 "defacements".
Visto che lei asserisce che il 70% dei servers e' Linux, non mi dira' anche che quelli sfigurati erano tutti Windows, vero?
Ora chi e' che fa' la figura meschina e dell'ignorante, Sig. Angeletti?
Forse non sono stato ben chiaro con lei, lo scrivo in maiuscolo non perche' sto gridando, ma forse lei ci vede poco, cosi' l'aiuto:
NON MI INTERESSA SE MICROSOFT O BILL GATES O CHIUNQUE ALTRO SALTA PER ARIA DOMANI. ME NE PUO' FREGAR DI MENO DI WINDOWS, SPECIALMENTE PER QUELLA CANCHERA DI VERSIONE ME. MORTO UN PAPA SE NE FA UN'ALTRO. QUANDO LINUX SARA' DI FACILE REPERIBILITA', SU UNO SCAFFALE DI UN QUALSIASI NEGOZIO DI ELETTRONICA O AL SUPERMERCATO, CORREDATO DA UNA VASTA GAMMA DI SOFTWARE PER OGNI USO E CONSUMO, MOLTE PIU' PERSONE PROBABILMENTE SI ACCORGERANNO CHE ESISTE E FARANNO LA LORO SCELTA. NON TUTTI HANNO ACCESSO AD INTERNET PER SCARICARSI IL CD, POCHI HANNO L'ADSL, MOLTI HANNO IL 56KB. SE POI IL COLLEGAMENTO CON IL PROVIDER E' INTASATO,O C'E' "NOISE" SULLA LINEA,PER SCARICARE OLTRE 600MB DI SOFTWARE CI VUOLE UNA VITA,SEMPRE CHE TUTTO VADA BENE E IL COLLEGAMENTO NON SI INTERROMPA.SE NON SEI ATTREZZATO CON DEL SOFTWARE CHE TI PERMETTE DI RIPRENDERE IL DOWNLOAD DAL PUNTO IN CUI IL COLLEGAMENTO SI E' INTERROTTO,NON TE LA CAVI PIU'.
Sono stato chiaro questa volta?
Alessandro Ceglie
31 ottobre 2005 alle ore 09:22Solo per dire che distribuzioni come quella chiamata UBUNTU, citata da piu' di uno di voi, oltre che scaricarla la si puo' far spedire assolutamente GRATIS senza neanche pagare le spese di spedizione... inoltre si possono ordinare copie in quantita' in maniera tale far divulgazione personale (anche nella cassetta della posta del vicino :)
Enjoy.
Gabriele Boccone
31 ottobre 2005 alle ore 09:23Finalmente un post come si deve su un problema SERIO e spesso IGNORATO.
Parliamo di sicurezza? Allora, confrontiamo un modello di sicurezza "open" con uno "closed". Il primo espone tutti i possibili difetti a centinaia di migliaia di occhi, e tuttavia nelle statistiche risulta piu' sicuro? Come e' possibile? I problemi di Windows che risultano visibili nonostante la chiusura sono di piu' di quelli di Linux. E' un dato di fatto. E chissa' quanti sono quelli nascosti, allora...
In Linux il firewall e' parte del kernel, non bisogna "installarlo", in Windows invece per avere una protezione seria bisogna COMPRARNE uno.
Poi per un server ci sono altri sistemi (famiglia BSD ad esempio) ugualmente open, piu' sicuri.
E tutto questo senza considerare i virus, problema presente solo in windows, per cui necessita un prodotto a parte. Il client di posta elettronica predefinito in windows NON HA un filtro anti-spam. Mi fermo qui, ma ce ne sarebbe ancora...
Parliamo di diffusione? Scaffali dei negozi? Se CHL e' un negozio, Linux si trova. Certo che comprarlo in un negozio quando ci sono riviste in edicola con 4 DVD inclusi non e' molto conveniente. Se si parla di aziende, il discorso e' diverso, un'azienda cerca di solito di concludere un contratto con un fornitore, allora si rivolge a IBM, RedHat o Novell direttamente.
Facilita' d'uso? Ho installato Ubuntu sul PC di mia moglie, non vuole piu' sentir parlare di Windows. L'ho messo su un vecchio PC che ho regalato alla figlia di un amico, e ha imparato al volo ad usarlo.
Disponibilita' di software? Ribaltiamo la domanda: quale software, nello specifico, mancherebbe a Linux per sostituire il 99% dei PC in Italia? Forse solo i videogames (ma anche questo mito sta crollando).
Costi per il download? Ubuntu ha una pagina web da cui e' possibile ordinare il CD a costo ZERO (non si paga nemmeno la spedizione). Chiunque legga questo blog ha una connessione ad Internet, e con la stessa connessione puo' ordinarlo.
Puo' bastare?
Andrea Caralis
31 ottobre 2005 alle ore 09:56Vorrei dire la mia su alcune critiche:
Sicurezza:
i problemi di sicurezza su Windows sono ben maggiori di quelli in Linux: il motivo principale è che maggiore è la semplicità d'uso di un SO, minore è la libertà dell'utente e maggiore è la possibilità d parte di malintenzionati di inserirsi in certi automatismi arrecando danni.
L'esempio più banale è che in Linux occorre essere loggati come root (l'amministratore della macchina) per apportare modifiche al sistema o installare il software.
In Windows avviene di continuo che il registro sia modificato da procedure esterne senza che venga chiesto nulla all'utente o che vengano installati servizi il cui scopo è ignoto.
Il firewall è essenziale su una macchina esattamente come le serrature alle porte di una casa. Resta il fatto che Linux si dimostra più intransigente a effettuare determinate operazioni anche dopo la richesta su una particolare porta.
Non confondiamo la bontà di un sistema con gli errori nel suo utilizzo (vale per *tutti* e per *ogni* OS!)(-> chiudiamo tutto! apriamo solo il necessario!)
Gli aggiornamenti sono tipici di qualsiasi software quindi non vedo niente di strano; ancora non esitono OS dettati direttamente da Dio (tipo tavole della legge! :-) ) quindi come per tutte le cose umane si progredisce correggendo gli errori.
Distribuzione
1)Sempre più rivenditori "mettono l'OS sullo scaffale".
Non aspettiamoci cmq di vederlo nella "Boutique del Computer" sotto casa dove la competenza tecnica è più orientata agli addobbi delle vetrine.
2)Esistono diverse versioni Linux distribuite in edicola : alcune distribuzioni potrebbero occupare qualche floppy disk, altre anche diversi CD (typ un CD)
3)Ci sono molte più persone che scaricano dalla rete, illegalmente, tutti i tipi di file (e DVD interi!!!) quindi neanche effettuare il download di una distribuzione dalla rete è impossibile.
4)Rimane sempre la possibilità di averne una copia da amici.
Con Windows questo non si potrebbe (legalmente) fare!
Roberto Corelli
31 ottobre 2005 alle ore 10:27Visto che dite che non si fa altro che parlare male dello zio Bill, andate a leggere su http://italy.indymedia.org/news/2005/10/892031.php cosa ci aspetta nei prossimi anni... e poi anche i più strenui difensori di Redmond lo malediranno per l'eternità
Roberto Di Lorenzo
31 ottobre 2005 alle ore 11:31Vorrei un aiuto.....
Sono un 33 enne volgioso di trasferirsi in una nuova casa... Come tutte le nuove abitazioni in una nuova zona devo fare tutti gli allacci per le utenze... Il mio problema sorge per il telefono... Io volevo fare un abbonamento ad una line DSL per usare skype come da lei consigliato.... Mi è stato risposto da qualsiasi operatore che non posso far nessun contratto per una linea DSL se non ho una normale linea telefonica..quindi dovrei fare un contratto per una linea telefonica tradizionale o ISDN aggiuntiva alla DSL. Per completare la beffa mi è stato detto che non posso fare un contratto se non con la TELECOM ITALIA pagando un contributo di attivazione di 200,00 per la linea tradizinale in quanto essendo un nuovo utente non ancora con un numero attivo solamente la TELECOM è autorizzata a portare materialmente i cavi dalla centrale telefonica fino al mio appartamento..
Vorrei delle delucitazioni....
Ringrazio anticipatamente per l'interessamento..
Roberto Di Lorenzo
Andrea Caralis
31 ottobre 2005 alle ore 12:20@ Roberto Di Lorenzo
Ti consiglio di postare la domanda su un forum più tecnico e orientato al mondo ADSL come ad esempio
www.puntoadsl.it
Guarda anche sulle varie faq, fai un pò di ricerca...
Per quella che è la mia esperienza il doppino ADSL che uso è fisicamente separato dalla linea "tradizionale"; il cavetto è stato "tirato" quando ho chiesto e pagato l'attivazione/installazione.
Mi sembra strano che venga richiesto un abbonamento telefonico "classico".
Se così fosse l'alternativa potrebbe essere ADSL/fibbra con Fastweb (dati+VoIp) anzichè con Telecom però devi vedere la copertura.
Stefano Fratepietro
31 ottobre 2005 alle ore 12:29@ Germano Bianchi
Salve Sig. Bianchi.
Inizio nel rispondere a questa sua affermazione:
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La ringrazio per avermi dato, indirettamente, ragione riguardo la presunta "sicurezza" di Linux, che molti in questo blog davano come certezza assoluta, incluso un professore universitario di informatica di Bologna.
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Il professore universitario in questione, si fidi, è IL PROFESSORE per definizione. Mi spiego meglio: Sono un laureando in Scienze di Internet presso la facoltà di Bologna e conosco benissimo il prof. Davoli e le assicuro che è l'attuale massimo esperto in informatica che l'Italia può avere. Il prof. Davoli si è spiegato male a mio parere e penso che condivida il mio pensiero. Nulla è perfetto al mondo e ogni tanto anche i buoni prodotti hanno bisogno di una patch perchè ricordiamolo, il software è scritto dall'uomo e l'uomo non è perfetto nelle sue creazioni. Da qui mi allaccio al discorso della sua statistica riportata cioè che il 70% dei siti defacciati erano siti con tecnologia open source (sinceramente non so se sia corretta come frase ma mi fido). Suppongo che la maggior parte dei siti in questione erano siti internet con motore phpnuke, aimè un motore per portali molto facile da configurare, di ottime prestazioni ma di un insicurezza allucinante... l'insicurezza di phpnuke non è data dal sistema operativo (linux visto che stiamo parlando di lui) ma bensì dal core del software in questione che ha delle falle molto grosse e uno scarso team di sviluppo. E qui torniamo al discorso che l'utente medio non è informato a riguardo e non applica le precauzioni dovute o meglio, non si tutela, nel senso che va per "sentito dire". Cosa vuol dire? "Ah un mio amicone ha fatto un sito fighissimo in meno di 5 minuti, lo faccio pure io". Classia frase di chi vuole la botte piena e la moglie ubriaca e non pensa alle possibili conseguenze delle scelte fatte :-)
Continua...
Stefano Fratepietro
31 ottobre 2005 alle ore 12:31@ Germano Bianchi - Seconda parte
Per quanto riguarda la sua affermazione sul fatto che se lei non ha un sistema operativo di base non può scaricare la iso e o se ha una connessione ad internet molto lenta e a pagamento diventa dispendiosa la questione, il team di Ubuntu Linux ha pensato anche a questa problematica. Se ci fa caso all'interno del sito c'è un servizio completamente gratuito che permette di ricevere a casa il cd di Ubuntu senza spendere nemmeno un centesimo. Comodo vero? :-) E le assicuro che la confezione è anche molto carina e professionale.
Questione protezioni:
Per definizione le posso dire che nulla al mondo è completamente sicuro. Esiste sempre una remota possibilità che la persona che ha sviluppato il sistema di protezione della periferiche hardware abbia commesso un errore di progettazione. Diciamo che l'obiettivo in questi casi è di rendere la vita impossibile al cracker che vuole illudere la protezione. Mircosoft vuole riproporre palladium? Che facciano pure... anche la ps2 e la xbox per sony e microsoft erano imbucabili... sappiamo tutti com'è la storia, anzi... sulla Xbox si è veramente fatto l'impossibile installandoci addirittura una versione di Linux e le assicuro che so dell'esistenza di alcune webfarm che ci hostano sopra 200 e passa siti web come se fosse un normalissimo pc/server :-).
Saluti
Stefano Fratepietro
31 ottobre 2005 alle ore 12:39@Giovanni Senzitalia
Sto facendo un po troppi casini con i replay... quello che ho scritto era per lei non per il sig. Bianchini
Chiedo venia :-)
Stefano Bonalumi
31 ottobre 2005 alle ore 13:29D'accordo su tutto, Beppe.
Su Bill ce ne sarebbero molte di cose da dire; ma una su tutte e' questa: toglietevi dalla testa che lui sia un genio; e' semplicemente un opportunista (qui bisogna dargli atto) in quanto:
1) Il DOS non l'ha inventato lui, ma lo ha comprato da un programmatore di Seattle per una cifra che, se non ricordo male, all'epoca era di circa 2000 dollari
2) Quando ha capito che Internet era una cosa importante e c'era in giro gia' Netscape (grande browser quello) si e' accordto di essere indietro, de facto l'ha copiato e l'ha messo direttamente nel suo sistema operativo, ragion per cui, giustamente, la Nestscape gli ha fatto causa. E' lui va alla Smau a dire che Internet e' il futuro:questo non e' un boccalone, e' un opportunista.
3) Dovete sapere che il sistema a icone non l'ha inventato la Microsoft, ma la Apple di Steve Jobs; solo che per il giudice, nel processo che la Apple ha chiesto, ha stabilito che l'icona non e' un qualcosa di cui ci si puo' attribuire l'invenzione. Voi che ne dite?
Potrei andare avanti, ma mi fermo qui.
Gennaro Pianura
31 ottobre 2005 alle ore 13:39Notte bianca a Napoli.
Benissimo Grillo (ma non è una sorpresa)pessima l'organizzazione (la tragedia è stata in agguato per lunghi momenti). Ha proprio ragione Beppe:questa nostra città è bella e brutta ma, dico io, i nostri governanti sono proprio bruttissimi! Come si fa a essere tanto incoscienti da richiamare in centro due milioni di persone senza predisporre sistemi di viabilità pedonale e per nulla preoccupandosi di "marcare a vista" servizi di trasporto che quotidianamente danno spettacolo indecente di malfunzionamento. Eppure il coro è compatto: grande notte, grande festa, grande "governatore" che ha percorso (con auto blu) in lungo e in largo la città per raccogliere i frutti di questa ennesima "sceneggiata" propagandistica. Cosa importa che tanti come me hanno impiegato quattro ore per tornare a casa percorrendo a piedi una decina di chilometri: Napoli è viva, Napoli è capitale del mondo e questo conta. Secondigliano, Scampia, i lavoratori socialmente utili che no vengono pagati, la monnezza che non viene ritirata sono tutti confinati nel cono d'ombra della vivida e lucente stella Bassolino: cose e pazzi!
Gennaro Pianura
31 ottobre 2005 alle ore 13:41Notte bianca a Napoli.
Benissimo Grillo (ma non è una sorpresa)pessima l'organizzazione (la tragedia è stata in agguato per lunghi momenti). Ha proprio ragione Beppe:questa nostra città è bella e brutta ma, dico io, i nostri governanti sono proprio bruttissimi! Come si fa a essere tanto incoscienti da richiamare in centro due milioni di persone senza predisporre sistemi di viabilità pedonale e per nulla preoccupandosi di "marcare a vista" servizi di trasporto che quotidianamente danno spettacolo indecente di malfunzionamento. Eppure il coro è compatto: grande notte, grande festa, grande "governatore" che ha percorso (con auto blu) in lungo e in largo la città per raccogliere i frutti di questa ennesima "sceneggiata" propagandistica. Cosa importa che tanti come me hanno impiegato quattro ore per tornare a casa percorrendo a piedi una decina di chilometri: Napoli è viva, Napoli è capitale del mondo e questo conta. Secondigliano, Scampia, i lavoratori socialmente utili che no vengono pagati, la monnezza che non viene ritirata sono tutti confinati nel cono d'ombra della vivida e lucente stella Bassolino: cose e pazzi!
Giovanni Senzitalia
31 ottobre 2005 alle ore 14:05@ Stefano Fratepietro
Ha risposto ad un'altro per errore, ma nessun problema. Certo che il Prof. Davoli e' il professore per definizione. Quando mi ha risposto la prima volta, ho fatto una ricerca veloce e ho visto chi e'. Ecco perche' mi ha sorpeso il modo in cui si e' espresso. Invece di fare certe affermazioni, come ha fatto, e invece di preoccuparsi di piu' di buttarmi in faccia la sua cultura generale, avesse aperto un dialogo costruttivo come ha fatto lei, non avrebbe fatto la figura meschina.
Diciamo che all'universita' funziona a 64 bit, qui' su questo blog, forse per stanchezza, a 16.
La statistica del 70% e' stata riportata in un post di certo Angeletti, neanche io so' se e' vera, ma mi fido. Gente con problemi di hackers maligni ne ho trovate di tutti i tipi: Redhat,Suse......
Sulla sicurezza mi trova perfettamente d'accordo con lei, e' quello che cerco di dire fin dall'inizio. Tutti gli OS hanno bisogno di aggiornamenti e turafalle. Niente e nessuno e' perfetto.
Per il Palladium poi, scommetto che c'e' gente la' fuori che non sta' piu' nella pelle e non vede l'ora che esca per poterlo crackare, distruggendo anni di lavoro e milioni di dollari spesi per crearlo. La scommessa potrebbe essere su quanto tempo ci impiegano.
Rimango convinto che Linux, come tutti gli altri OS, non e' immune dai virus. Non quelli disegnati per Windows, naturalmente, ma se e quando la sua quota d'uso andra' molto piu' oltre la soglia del 3,5%, diventera' piu' appetibile all'attacco di qualche scassaboeri.
Oggi come oggi, cercare in internet chi usa Linux come OS casalingo e' come cercare un ago nel pagliaio. Spero questo cambi in futuro, solo la concorrenza ci porta prezzi piu' competitivi.
Auguri per i suoi studi, le auguro molti successi per la sua futura carriera.
Giovanni
Nicola Brecciaroli
31 ottobre 2005 alle ore 14:33@ Roberto Di Lorenzo
la soluzione c'è:
www.bbip.it
ti portano la linea a casa senza bisogno di telecom, ed è solo una linea dati.
Stefano Fratepietro
31 ottobre 2005 alle ore 14:59@ Giovanni Senzitalia
Vorrei solo farle notare una cosa per quanto riguarda la questione virus per Linux: Io la penso diversamente, questo perchè la creazione dei virus per i sistemi Microsoft è dovuta a delle deboli basi nel cuore del sistema operativo in questione. Mi spiego meglio: lo sviluppo di questi malware/spyware è dovuto solo grazie alla struttura di Windows stessa che permette l'esecuzione di questi software dannosi questo perchè nei sistemi calasinghi il concetto di amministratore e il concetto di utente praticamente non esistono. Tutti siamo buoni a sviluppare un malware... anche il più banale! Non è difficile fare un file .bat e metterci sopra, per esempio, 2 o 3 istruzioni che mi lanciano il delete della cartella system32... stessa cosa in Linux, nessuno mi vieta di creare un file bash che mi faccia l' rm -rf di etc (giusto per dirne una). La differenza dov'è? Che io su Linux non mi loggo mai con i permessi da root, uso un normale account e se per puro caso vado a lanciare questo file non mi farà nulla perchè giustamente io normale user non ho il permesso di scrivere/cancellare quella directory... al contrario per i sistemi Windows casalinghi questo concetto non esiste... chiunque può cancellare directory con questa metodologia... faccia una prova se vuole :-)
In sintesi: Penso che per Linux non vi sarà mai un'espansione mastodontica di Virus come per Windows questo perchè il pinguino poggia su solide basi a differenza dei sistemi Microsoft.
La ringrazio per gli auguri, ne ho veramente bisogno :-)
Cordialmente
Stefano Fratepietro
Giovanni Senzitalia
31 ottobre 2005 alle ore 16:15@ Stefano Fratepietro
Sono d'accordo con lei in generale.
Devo farle notare pero' che anche Windows, partendo dalla versione 2000, puo' essere configurato per agire come Linux.
Mi spiego. Per default, quando installo quell'OS o XP, il sistema crea degli accounts, tra cui l'amministratore, e uno con il nome dell'utente che installa. Tutti e due hanno tutti i privilegi di amministrazione. Ora, se io creo un'altro o piu' users e tolgo loro tutti questi privilegi, tranne che creare e modificare files da loro creati, ottengo gli stessi risultati che lei enuncia. Posso anche creare dei blocchi sulla registry che permettono di fare cambiamenti solo se sei un amministratore.
Di conseguenza se voglio stare al sicuro, faccio il log-in sotto questi users.
Per esempio, mia moglie lavora da casa per una grossa compagnia ed ha Win2000pro sul desktop e WinXP sul notebook. Per arginare i virus, spyware e compagnia bella, il network administrator gli ha passato degli scripts che bloccano perfino l'installazione di una stampante che non sia nella lista approvata dalla compagnia. Tutto il software di nostra propieta' che era installato, ma propio tutto, sebbene presente nel pc, non puo' essere utilizzato e non si puo' nemmeno cancellare.
Ovviamente lei non ha nessun privilegio sul suo account.
Poi c'e' da dire che molte persone non fanno uso del log in con la password, o se lo fanno, usano passwords che sono semplici da ricordare e da crackare.
La mia domanda per lei e' se in Linux avviene la stessa cosa, cioe' quando lo installo mi vengono automaticamente garantiti i privilegi d'amministratore oppure no.
Davide Dipi
31 ottobre 2005 alle ore 17:14Caro Beppe Grillo,
la settimana scorsa parlavo del tuo blog con i miei amici (quasi tutti Linuxiani convinti), e ci domandavamo come mai parli sempre di come poter risparmiare in tanti settori ma non avevi mai parlato di GNU/Linux....
Adesso la lacuna si è colmata, e grazie a te molta più gente conoscerà questo rivoluzionario sistema operativo! Grazie a nome di tutti gli utenti GNU/Linux!
Leggo che alcuni ancora inneggiano a Winzoz, che la luce della saggezza possa illuminare le loro menti... condividere è il futuro!
Il TCPA invece è la morte della libertà individuale... meditate gente meditate, prima di ritrovarvi schiavi! :-)
Caro Beppe mi permetto di suggerirti una cosa, potresti consigliare ai nostri illustri governanti di far migrare tutti i PC utilizzati nella pubblica amministrazione di questo paese a GNU/Linux? Non ti ascolteranno, lo so... ma tu provaci!
Pensa a quante CENTINAIA DI MILIONI DI EURO si potrebbero risparmiare.... così magari la prossima finanziaria la fanno con i soldi riparmiati piuttosto che con i (pochi) soldi rimasti ancora in tasca agli Italiani!
Tra le altre cose se chi di dovere facesse i giusti controlli previsti dalla legge, o tutti gli utilizzatori (uomini, donne, vecchi e bambini) andrebbero in galera... oppure passerebbero a GNU/Linux! altro che 3%!!!
Winzoz continua a prosperare solo perchè molte persone e le istituzioni sguazzano nella cultura dell'illegalità e usare software pirata è ormai la prassi più comune... basta leggere l'inserto Alfa de Il sole 24 ore di giovedì 13/10/2005, l'Italia si classifica al primo posto per tasso di illegalità... in pratica 1 software su 2 in Italia è illegale!
Purtruppo nessuno dice (neanche chi ha scritto l'articolo!) che la soluzione economica c'è e si chiama GNU/Linux, ti invitano solo a rispettare la legge.... spendendo quattrini!
Meno male che ci sei tu... GRAZIE BEPPE! Sei un mito!
BE SMART BE LINUX!
Stefano Fratepietro
31 ottobre 2005 alle ore 17:25@ Senzitalia
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La mia domanda per lei e' se in Linux avviene la stessa cosa, cioe' quando lo installo mi vengono automaticamente garantiti i privilegi d'amministratore oppure no.
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Quando lei installa una qualsiasi distribuzione di Linux le viene chiesto di settare la password di root (equivalente di administrator) e subito dopo le viene chiesto di inserire i dati per la creazione di un normale user. I privilegi di root non sono automatici, li deve richiedere lei al sistema. C'è un solo account nel sistema che ha permessi di Root.
Comunque il discorso user era un esempio... i virus veri vanno ben oltre a questa banale implementazione.
Giovanni Senzitalia
31 ottobre 2005 alle ore 18:34@ Stefano Fratepietro
Bene, grazie per l'informazione.
Appena ho un po' di tempo provero' la versione Linux da lei indicata.
Ancora tanti auguri
Giovanni
Davide Truffa
31 ottobre 2005 alle ore 21:52Uso Linux da diversi anni (Debian) e ho trovato molto interessante il fatto che se ne inizi a parlare finalmente come una valida alternativa anche per quanto riguarda il settore desktop.
Già da tempo le piccole aziende si stanno convertendo al Software Libero e proprio in aiuto a coloro che volessero fare il "grande passo" sto raccogliendo una serie di esperienze su come Linux può essere usato in ufficio per gestire i più svariati compiti..
Un saluto a tutti..
Paolo Casoto
31 ottobre 2005 alle ore 23:48Salve,
ho letto con attenzione quanto scritto dagli altri utenti del blog e vorrei aggiungere la mia esperienza. Sono un laureato in Informatica e mi occupo di software design.
Per il mio lavoro utilizzo solitamente prodotti Microsoft. Questa non è solamente una scelta di carattere commerciale, bensì motivata da valutazioni di tempi e vantaggi produttivi.
Ho notato come Windows sia, ad oggi, più semplice da installare, più immediato nell'uso e nella comprensione della filosofia sottostante. Non ho nulla contro Linux, un ottimo sistema, ancora lungi dall'essere adatto alla diffusione di massa. Vi immaginate un utente medio (non amo i luoghi comuni ma pensate alla casalinga di Voghera) che si ritrova ad installare e configurare un sistema Linux, magari ad attivare una nuova periferica... un duro e sporco lavoro.
Rispetto il lavoro sottostante a Linux, l'impegno di migliaia di professionisti, tuttavia vorrei sfatare alcuni miti ad esso collegati:
1) Linux non è del tutto gratis, e per rendervene conto è sufficente visionare il sito di aziende come SuSE o Mandrake. Le versioni destinate a sistemi di dimensione medio-grande sono complessi e costosi quanto i rispettivi concorrenti della casa di Seattle;
2) Windows non fà poi così schifo, almeno non dalla versione XP Professional in poi;
3) I programmi professionali su Linux sono disponibili a pagamento, con costi prossimi a quelli per la piattaforma windows;
4) Non tutte le componenti di Linux, a causa dello sviluppo comunitario e non retribuito, sono soggette a pratiche di controllo della qualità e di testing. Ne sà qualcosa chi si è imbattuto almeno una volta nell'ambiente grafico KDE.
Non esite, quindi, a mio parere, una soluzione ottima. I diversi sistemi operativi sono destinati ad un pubblico diverso, con esigenze e disponibilità economiche differenziate. Inoltre vorrei ricordare che Microsoft, IBM ed altre multinazionali investono ogni anno somme ingenti nell'Open Source (es:Java,StarOffice).
Un mandi dal Friul
Andrea Caralis
1 novembre 2005 alle ore 10:32Ritengo che la maggior possibilità di personalizzazione renda i sistemi Linux appetibili da parte delle pubbliche amministrazioni dove una scelta tenica studiata a priori sarebbe in grado di offrire soluzioni perfettamente operative su larga scala (es scelte delle periferiche, procedure semiautomatiche di installazione, pacchetti software,ecc...).
Questo sarebbe un ottimo esempio per tutti e porterebbe, ne sono sicuro, a un ottimo risparmio.
E' vero che soluzioni Linux professionali costano ma è altresì vero che tale prezzo è una piccola frazione del corrispondente MS ( ~10% !)
Per quanto riguarda gli studi e le imprese private se ritengono che i fattori prezzo, qualità, produttività siano a favore della Microsoft non vedo assolutamente niente di male in questo!
Gas Gas
1 novembre 2005 alle ore 14:33Cara Veronica ti consiglio di informarti su cosa voglia dire OpenSource e Freeware
Sono 2 cose completamente diverse!
Caio Mauro
1 novembre 2005 alle ore 14:42signor rover
lei parla di fascisti e comunisti
e l'argomento ?????? i computers?????
Qui non si tratta di destra o sinistra.
Bisogna sopravvivere e l'unico modo è boicottare i monopolisti privati tra cui microsoft
Mauro Durante
1 novembre 2005 alle ore 15:05Caro Paolo Casoto
Quello che dice non è esatto.
Forse winxp non fa schifo come i precedenti win,
ma le posso assicurare che ci sono molti sistemi con i quali lei può trarre molti vantaggi in confronto a quelli da lei usati ora.
Conosco ditte che lavorano con Sun,linux e hanno dei grossi vantaggi,amiga è un sistema meraviglioso che se riesce ad avere queto decenti di mercato può ancora strabiliare il mondo,poi parlo di quello che utilizzo io personalmente.
Mac è un sistema che le permette di avere programmi professionali di gran lunga più efficaci ,stabili e facili da usare
winxp in confronto sembra il computerino dei bambini(controlla e scrivi acqua) .
Ha mai provato a lavorare con altri sistemi ????
Ma il vero problema è che favorire un monopolio la porterà
a non poter più scegliere e se lei oggi dice cher xp è buono domani potra solo dire che xp è il solo sistema e se i programmi scadenti prodotti non la soddisfano ,dovra usarli per forza perchè sono gli unici.
No A Microsoft perchè detiene 80% del mercato e no anche per come lo ha ottenuto.
Si al pluralismo informatico ,dove scegliere è possibile .
di standard devono esserci solo i formati.per i documenti TXT o PDF e i programmi di modifica devono essere gratis,poi una ditta potrà fare dei programmi evoluti per la trattazione di sudetti documenti ma non deve imporre il formato.
Il formato doc di office è impiegato in tantissime aziende,
perchè? ???? è scadente non standard mondiale (che è il PDF)
per ignoranza informatica, questa è la pura verità.
Tanti i mpiegati nel mondo informatico non conoscono l'informatica,così come la maggioranza delle persone e quindi non si sanno difendere e prendonop per buono quello che gli viene raccontato da tanti rivenditori,che microsoft istruisce
con modi MOOOLTO LECITI (o così o pomì).
E voi continuate a difendere un monopolio,tra le altre cose condannato in più parti del mondo europa compresa.
500 milioni di multa ,t6anto ho ricavato 500miliardi che importa
va bene.
renzo davoli
1 novembre 2005 alle ore 17:49@Sig. Senzitalia che mi dice....
"So' che a questo post lei non rispondera'"...
Mai dire mai.
1) Chi si fida di un software proprietario si fida ciecamente per definizione.
2) Per quanto riguarda il trattato del 1883, continuero' a citarlo nei
corsi di sicurezza nonostante i suoi suggerimenti ;-). Tra l'altro sono
in buona compagnia nelle Universita'. Hitler ha perso la II guerra mondiale
anche perche' non conosceva quel trattato, e le sue comunicazioni venivano
decriptate dagli alleati. Guardi che esistono programmi modernissimi che usano il teorema cinese dei resti del IV secolo. Nella vera scienza conta la validita' e l'utilita' del risultato non la sua eta'!
3) Continuo a pensare che il suo timore di furto d'identita' sia una scusa.
Tra l'altro io penso che lei con nome falso stia contravvenendo alle regole
di questo blog che cosi' recitano.
"Non sono consentiti:
- messaggi anonimi (cioè senza nome e cognome)"
E piu' avanti:
"Si ricorda che saranno eliminati i messaggi anonimi (quindi privi di
nome e cognome reali)"
4) Non ho mai detto che il software libero sia infallibile o impenetrabile.
Si possono scrivere ottimi e pessimi software sia proprietari sia liberi.
La sicurezza dipende dalla qualita' del software.
La differenza fra il sw proprietario e libero c'e' nel grado di trasparenza
ed indipendenza.
Io ho affermato anche che esiste software libero di ottima qualita'.
Esistono bug di GNU-Linux, pubblici e di solito corretti in tempi minimi.
E' al contrario interesse di molte software house insabbiare la conoscenza
dei bug (dicendo di farlo per tutelare gli utenti).
renzo
P.S. *NON* sono d'accordo a chiedere a M$ di mettere ODF nei suoi prodotti.
Devono essere le amministrazioni pubbliche e private a chiedere prodotti
ODF, quindi M$ deve adattarsi o perdere il mercato.
Mattia G
1 novembre 2005 alle ore 23:08
Vorrei segnalare questo articolo:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=49829
In breve, racconta di come alcune grandi amministrazioni attorno al globo (non certo in Italia) hanno maturato una certa coscienza informatica e si preparino a risparmiare un sacco di denari a discapito del povero zio Bill.
Mauro Durante
2 novembre 2005 alle ore 00:44@Giovanni Senzitalia
Ma lei conosce gli altri sistemi operativi?????????
Lo sa che quello che lei definisce grandi opzioni di win esistono per esempio su linux o macosx da sempre.
Lo sa che win2K distrugge gli hdd scrivendoci continuamente.
Posso accettare che mi si proponga winxp ma il 2k abbiate pietà!!!!
anche se con il sp04 di win2k ne è rimasto poco
(la parte peggiore).
Giovanni Senzitalia
2 novembre 2005 alle ore 08:39@ Sig. Renzo Davoli
Giusto, mai dire mai.
Vorrei, se mi concede, rispondere subito al punto #4 della sua risposta perche' le devo delle scuse. E' vero, lei non ha mai detto che il software libero sia infallibile o impenetrabile, mio errore imperdonabile. L'ho confusa con un'altro sul blog, certo Angeletti, che faceva quell'affermazione. Ma non cerco scuse, l'errore e' mio e chiedo perdono.
Almeno sono cosi' uomo d'ammetterlo.
1) Ma come fa' una persona della sua cultura a fare certe affermazioni? Personalmente non mi fido del software propietario ciecamente come non mi fido ciecamente del pilota dell'aereo che mi porta dal punto A al punto B. In entrambi i casi, se non sono un programmatore o un pilota con l'aereo personale, l'alternativa e' di fidarsi, anche se con riserve, o di non usare il servizio. Qui' stiamo ancora parlando di utenza in generale e non di persone specializzate. O no?!
2)Sul trattato del 1883 lei e' in buona compagnia nelle universita'? Sara'! Ai tempi, c'era il fior fiore della scienza che voleva far passare a miglior vita il buon Galileo, tutto perche' lui diceva delle cose differenti da loro. Per carita', non creda mi stia paragonando a Galileo Galilei, persona molto piu' intelligente e intuitiva di me. Quello che voglio dire e' che anche le menti piu' dotate, a volte, prendono delle grosse cantonate.
Non solo Hitler ha perso la guerra, ma anche i Giapponesi hanno decretato l'inizio della loro fine alla battaglia di Midway, quando gli Americani hanno decriptato il loro codice. Allo stesso tempo, i geroglifici Egiziani hanno sopravvisuto millenni senza che nessuno potesse decifrarli. Per puro caso, con il rinvenimento della stele di rosetta, fatto per se assai fortunato, il mondo ne ha finalmente scoperto il significato. I segreti per costruire, ancor oggi, i migliori violini al mondo, Stradivari se li e' portati nella tomba e nessuno riesce a riprodurli.
Fine prima parte.
Giovanni Senzitalia
2 novembre 2005 alle ore 09:45@ Sig. Renzo Davoli. Parte II
Se paragoniamo questi fatti al software,ne deduco che:Stradivari=sfw propietario quasi perfetto,nessuno l'ha bucato fino ad oggi.
Geroglifici Egiziani=sfw propietario di gran valore,ma con la backdoor e percio' bucato anche se dopo millenni.Codici militari Tedeschi e Giapponesi=sfw propietario di una certa importanza ma non completamente sicuro,visto i risultati.
Ora,se questi ultimi avessero usato sfw open source,era meglio che la guerra neanche l'iniziassero.Secondo me,e come me la pensano molti altri,la differenza fra open e closed sfw e' uguale a quella fra uscire di casa senza chiudere la porta e chiudere l'accesso con una porta piu'o meno blindata.Con la prima tutti potenzialmente possono entrare.Con la seconda, anche se non c'e' assoluta certezza che uno non ti entri dalla finestra o scardini la porta, almeno gli rendi la vita difficile.
3)Se il blog dovesse eliminare tutti quelli che postano anonimamente o non usano nomi reali, perderebbe l'80% dell'utenza.E poi chi mi garantisce che io sto' scrivendo al vero Davoli? Io non la vedo e non la sento,non ho un dialogo a tu per tu.Sul furto d'identita' non so' come funzioni in Italia,qui' negli States uno facile facile va' cosi':
Lasci nome, cognome e magari citta' di residenza, per esempio su un blog come questo.
Il malintenzionato ti registra,trova il tuo numero di telefono,dopo 4-6 settimane una signorina dalla voce graziosa ti chiama.
"Buon giorno Sig. Davoli,chiamo dalla sua banca, abbiamo avuto problemi tecnici e i suoi dati personali sono scomparsi.Per sicurezza le abbiamo bloccato il conto,che verra' sbloccato appena ce li ridara'.Abbiamo qui' le carte di quando ha aperto il conto,ma me li deve riconfermare per vedere se sono esatti."
Il Sig. Davoli ignaro fa' quanto richiesto,rilascia il numero del social security.
Con queste informazioni a un mio cliente hanno fatto un buco da $76.000 sul conto,quasi $100.000 con false carte di credito.
Giovanni
Paolo Casoto
2 novembre 2005 alle ore 10:02Gentile Mauro Durante,
parte delle sue affermazioni mi trovano concorde. E' giusto che i formati informatici di salvataggio dei dati siano liberi. Una libertà di questo tipo genererebbe innuverevoli vantaggi:
1) Libertà di scelta per gli utenti fra software libero e software a pagamento;
2) Libertà per gli sviluppatori di adottare standard comuni al mercato senza pagare "esosi balzelli" alle grandi aziende
3) Sopravvivenza degli standard de facto qualitativamente superiori; in altri termini passaggio da una evoluzione dettata da motivi commerciali ad una di tipo meritocratico.
Non sono concorde con lei, invece, per quanto riguarda le osservazioni in merito a Windows - Linux o gli altri sistemi operativi.
Non faccio il tifo per nessuna delle due parti ed anzi, da utente Windows, devo ammettere che la competizione ha garantito l'aumento della qualità dei prodotti. Microsoft teme l'avanzata di Linux, questo è certo, e per questi motivi negli ultimi anni ha puntato su temi quali la stabilità dei sistemi, la qualità, la sicurezza, che in precedenza aveva snobbato a vantaggio di "usabilità e connettività".
Molto è stato fatto ma molto resta ancora da fare, su questo le do ragione.
Non me la sento di criticare Microsoft solo in virtù di una posizione dominante sul mercato, anche se in passato più volte il modus operandi aziendale mi è parso barbaro e sconsiderato (es: acquisizione della tecnologia Java, per la quale Microsoft paga ancora multe salatissime).
Credo, quindi, che i sistemi operativi open source siano un vero e proprio valore aggiunto per il mondo del software "tradizionale", sebbene, al momento, essi non mi siano ancora in grado di costituire l'asse portante del mercato. La soluzione, a mio parere, è nella ricerca di un rapporto di coesistenza fra le due filosofie commerciali: basi open source, libere, e su di esse uno sviluppo proprietario e commerciale.
Nella speranza di non essere stato tedioso invio un Mandi dal Friul
Mauro Durante
2 novembre 2005 alle ore 12:57@Senzitalia
al suo amico è successo tutto quello da lei descritto
proprio perchè in quella banca usavano windows
Mauro Durante
2 novembre 2005 alle ore 13:13Gentile Paolo Casoto
Premettendo che sono un mezzo conterraneo
(padre romano madre di San vito al tagliamento),
trove le sue considerazioni perfette.
sono completamente daccordo,c'è solo un piccolo particolare,
nella sua conclusione lei si auspica un futuro a metà fra open e proprietario.......
esiste già anche se ancora un po troppo proprietario il mac è rivolto proprio verso questa ideologia.
LIl sistema però è assolutamente professionale con dietro una casa madre servizievole.
Credo che oggi non si possa trovare niente di meglio sul mercato,e se apple non aderirà a palladium i continuerò con il mac che le cosiglio vivamente .
Non voglio far pubblicita ma solo riportare la mia esperienza su queste macchine .In uffici per esigenza(clienti) la voro anche con win, ma tutto il grosso del lavoro lo effettuo con mac perchè mi rende tutto semplice ,come dovrebbero essere tutti i computers.
Ha mai provato a costruire un sito web senza praticamente conoscere html? sul mac si può,così come montaggi video ,elaborazioni di musica etc etc il tutto nell'ignoranza delle varie materie.
Io quando l'ho usato ne sono rimasto affascinato ho ammeso la superiorità in confronto al mio preferito amiga(con linux e aos4)
ed ho cominiciato ad usare solo mac.
Lorenzo Merolli
2 novembre 2005 alle ore 16:13Salve egr. Grillo leggendo l'agosciante intervista mi è tornato in mente un fatto di cronaca riguardante il caro Boccalone Bill, se non sbaglio negli U.S.A. ( e getta ) durante l'amministrazione Clinton il boccalone era convolto in un processo le cui vicende riguardavano la monopolizzazione dei prodotti tecnologici da parte della Microsoft. L'evolversi del processo portò Bill Gates a dover rivelare il codice binario (ingradiente segreto) di Windows cosichè tutte le altre aziende ne potessero aver accesso,per lo sviluppo di Pc o accessori compatibili con quel sistema operativo. Questa fu la sentenza che stava per emettere quel processo, se non che ci avvicinammo alle elezioni del nuovo presidente, che vide trionfatore il caro bombarolo, guerrafondaio Bush, guarda caso in quelle elezioni il programma che gestiva e raccoglieva il flusso dei voti, specialmente quelli che provenivano dai contingenti militari esteri, era di proprietà della Microsoft ... colpo di scena Bush accusato di broglio elettorale dallo sconfitto Gore e della sentenza sulla Microsoft non si seppe più nulla, potrei anche sbagliarmi magari non ho prestato la dovuta attenzione, ma qualora fosse successo che il codice fosse stato rivelato ho i miei dubbi che non ne sarebbe venuto fuori un bel '48.
Ivan Biagi
2 novembre 2005 alle ore 17:27@ Sig. Lorenzo Merolli
Il caso riguardava lo smembramento della Microsoft, decretata dal giudice Jackson, prontamente sollevato dall'incarico subito dopo l'elezione di George W.
Franco De Fabritiis
2 novembre 2005 alle ore 18:54Vorrei puntualizzare un paio di imprecisioni che ho riscontrato su molti commenti:
1- Parlare di "Linux" dicendo cose generiche tipo:
"è gratuito", "é difficile da usare", "è mal supportato", etc., é un errore.
Come chi conosce il mondo GNU/Linux, sa benissimo che non esiste "Linux", ma esistono delle distribuzioni di "Linux", che benché siano basate su kernel dello stesso tipo(il kernel é un pò il nucleo, il cuore del sistema operativo), sono molto diverse tra loro. Esistono distribuzioni molto semplici da installare e usare come Suse, Fedora, Mandriva/MandrakeLinux, RedHat, e altre più complicate nella configurazione e installazione, come Slackware, Ubuntu, Debian, etc.
Vi assicuro che da utente Windows sono felicemente passato a MandrakeLinux senza il benché minimo problema, é utilizzo un notebook che aveva WinXP precaricato! Ho trovato tutti i driver che mi servivano, e per quanto riguarda le applicazioni, ne ho trovate moltissime per sistemi GNU/Linux.
Ho letto di qualcuno che si lamenta che non può utilizzare il suo M$ Office, o non sa come utilizzare i files creati con il software di casa Microsoft: esiste OpenOffice, se non lo sapevate. Per la grafica esiste TheGimp(simile a Photoshop), Blender per il 3D, e moltissimi altri, che non é difficile reperire.
2-Il discorso Open Source va ben al di la del problema economico. Non tutte le distribuzioni di Linux sono gratutite ad esempio(benché abbiano un prezzo bassissimo rispetto ai SO Microsoft, 70-100 euro contro 300-500!), il problema é che se io possiedo conoscenze informatiche, e ho la curiosità di sapere come relamente funzionano certe tecnologie, con l'open source ho la possibilità di vedere il codice sorgente del software, cioé di sapere come funziona. Ed eventualmente potrei anche avere la possibilità di modificarlo e miglioralo! E' più che altro una questione di libertà di pensiero, di circolazione di opere culturali, voglio poter sviluppare i miei programmi e renderli disponibili per tutti!
Andrea Caralis
2 novembre 2005 alle ore 19:15@ Giovanni Senzitalia
Vorrei precisare che la sicurezza di un sistema dal punto di vista dell'utente è maggiore nel caso di codice aperto dunque trasparente anzichè nel caso di codice scritto da altri.
Il codice scritto da altri può contenere sgradite sorprese (per esempio le presunte backdoors di ie).
Ancora: il codice aperto viene testato di continuo e quindi i suoi limiti sono maggiormente noti.
Se una azienda trova una falla nel suo $oftware closed source magari fa finta di niente!
Io ti proporrei l'analogia con una macchina: il closed source è una macchina sulla quale nessuno ha effettuato test imparziali. Ci saliresti ?
Può sembrarti stravagante ma in realtà in crittografia la robustezza di un algoritmo non dipende dal fatto che sia open source o meno.
Normalmente si usano algoritmi standardizzati per creare protezione dati sia in chiave pubblica che privata: questo non significa che sia semplice (leggi poco costoso) effettuare l'operazione inversa.
Un buon esempio di algoritmo in chiave privata (non robustissimo in verità) è il famoso blowfish che chiunque può studiare/usare in una delle sue innumerevoli implementazioni (php, java, C, C++, ecc...).
Non significa che romperlo sia così semplice (è sempre una questione di costo/interesse)!
Giovanni Senzitalia
2 novembre 2005 alle ore 21:22@ Mauro Durante
..."Ma lei conosce gli altri sistemi operativi?????????"...
R: Da 1 a 10. Linux 3, Mac 5, Windows 8. Faccio presente che questi non sono i voti per i sistemi operativi, ma il mio livello di conoscenza degli stessi. Di mestiere i PC li riparo. I 3-4 Pc con Linux installato erano di clienti con limitate conoscenze che mi hanno chiesto di reinstallare nuove copie di Windows dopo essersi sbattuti per far funzionare Linux. Persone ignoranti in materia? Senz'altro, ma tant'e'...Per il Mac stessa storia, a parte la richiesta per l'installazione di Windows. In definitiva, questi sistemi non li ha quasi nessuno, chi li ha e se ne intende non viene certo da me.
..."Lo sa che quello che lei definisce grandi opzioni di win esistono per esempio su linux o macosx da sempre"...
R: Non ho mai detto che queste opzioni fossero "grandi". Ho solo fatto notare che a partire da win2k le stesse opzioni erano presenti. Tutto li'.
..."Lo sa che win2K distrugge gli hdd scrivendoci continuamente"...
R: So cosa fa' win2k, che distruggesse gli hdd mi giunge nuova. Per esempio mia moglie usa un PC con win2k da cinque anni. Mai un'assistenza tecnica se non per togliere il solito spyware.
Da due anni, cioe' da quando il suo datore di lavoro ha tolto a tutti gli users i privilegi di administratore, non hanno piu' nemmeno quel problema...quasi.
Se mi consente, vorrei far qui' una battutina:
A lei gli hard drives li passa la mutua?
Giovanni Senzitalia
2 novembre 2005 alle ore 22:44@ Andrea Caralis
Quello che dice e' vero solo in parte.
L'open source e'aperto a tutti,tutti gli esperti possono vedere come e' scritto e se c'e' un bug lo riportano prontamente.Su questo siamo d'accordo.Le faccio pero'questo esempio.
Ammettiamo per un momento che Linux abbia la stessa divulgazione di Windows o altro OS.
Uno che vuole fare danni,questa mattina ha emesso un programmino in open source che promette grandi cose,ha una grafica accattivante,tutti se lo scaricano.All'interno c'e' pero' un time bomb di qualche sorta che alle due di pomeriggio,tre giorni dopo l'installazione,distrugge tutto.
Non mi si venga a dire che su Linux non si puo'.Se non lo hanno gia' fatto lo faranno.Gli hackers "cattivi" hanno dimostrato ampiamente che tutte le protezioni nuove o vecchie sono fallibili e penetrano dove vogliono.Su ogni sistema.
Secondo lei, quanto tempo passa dal momento che un'esperto si accorge del pericolo e lo comunica?
1 giorno,3 giorni?Se guardiamo ai grafici che dimostrano la velocita' a cui i virus si divulgano,in due giorni hanno fatto il giro del mondo tre volte.Poi da esperto,non mi dira' che lei si va' a controllare ogni singola riga di codice di ogni singolo sfw che scarica, giusto?Di qualc'uno,open source o no,bisogna pur fidarsi.
Quanto afferma sui test dei sistemi closed source non e' affato vero.Magari Microsoft non spende tanto ad auto testarsi,ma le garantisco che ci sono altre grandi aziende che pagano fior di quattrini ai guru dell'informatica per trasformarsi in hackers "cattivi" e lanciare attacchi contro i sistemi di protezione,con l'obbiettivo di trovare i back doors o altre fallosita' di cui diceva lei.
Secondo lei alla Microsoft fa' piacere dover emettere tutti quegli updates?Ogni singolo update e' ammettere un'errore.Secondo me,se non ci fossero altre persone al di fuori MS che continuano a testare i suoi OS,certi buchi non sarebbero mai chiusi.
Per finire,credo che i closed source sono testati quanto igli open.
Mauro Durante
3 novembre 2005 alle ore 00:02@ Giovanni Senziatalia
le volevo precisare che il mio era solo un commento con nessuna intenzione di offendere.Con la frase conosce sistemi,intedevo proprio la conoscenza da lei descrtitta.
Giudicare un sistema ,avendo una buona conoscenza solo di quello, per forza di cose ,costringe chi lo da ad un giudizio non completo.io non mi vanto di conoscere chissà che cosa,ma ho sperimentato vari sistemi utilizzandoli .
Mac 8,5 ,Win 7,5, Linux 6-, Aos4 8, AIX 5 ,Openbsd 4 ,Sun 5
Ci sono tanti linux di facile installazione ,basta inserire il disco
invio e opzioni tipo quale mouse ? due tre pusanti rotellina etc etc.
La poca conoscenza del mondo informatico purtroppo è una realtà della maggioranza.
Quante persone tanti anni fa ,guidando un'automobile non sapevano sostituire una ruota ,si scordavano la benzina non sapevano controllare l'olio etc. (e non solo le donne mi creda),
oggi per la maggior parte dei guidatori queste sono cose normali.
Con la risposta "Lo sa che quello che lei definisce grandi opzioni di win esistono per esempio su linux o macosx da sempre"...
intedevo dire che esistono sistemi che sono avanti in confronto al mastodonte ms,che nella sua carriera ha scopiazzato tanto e inventando nulla.Un sistema così non può essere il migliore ed inoltre è costantemente arretrato attendendo idee da altri.
Mi capita spesso di dover sostituire hdd con win2K
sostituendo dove possibile (vedi licenza e compatibilità con i vecchi prodotti) con winxp.
Il problema è che la maggior parte del materiale hardware disponibile oggi è di classe b se non c ,questo per una buona parte del materiale venduto in italia.
Ovviamente il problema e dato dal materiale scadente e non come quello usato dalla sua compagna che deve essere di ottima fattura.
Forse distrugge è un termine troppo forte ,avrei fatto meglio a spiegare ,win 2k scrive molto frequentemente sull'hdd creando dei problemi con quell hardware di fattura non eccellente.
spero di essere riuscito a spiegarmi meglio.
Giovanni Senzitalia
3 novembre 2005 alle ore 05:52@ Mauro Durante
Nessuna offesa.
Faccio solo notare alle persone che riportano frasi non mie, ma le passano come se lo fossero, il loro errore. Fermamente.
Non sono pro o contro nessun tipo di software e sono fermamente convinto nella liberta' di scelta. Mi irrita vedere la verita' distorta a favore di una o dell'altra campana, cosi' come le posizioni campanilistiche senza basi.
Ho letto i suoi posts ad altre persone, e devo dire che lei non e' immune a quanto sopra.
Sebbene in misura diversa, si possono trovare centinaia se non migliaia di programmi scritti per ogni sorta di sistema operativo. Gratuiti, semi gratuiti e a pagamento. Alcuni sono open source mentre altri no. C'e' ne' per tutti i gusti, alcuni trovano piu' facile utilizzare Windows, altri come lei preferiscono il Mac, altri ancora Linux.
Fossi in lei ci starei attento ad affermare che Microsoft non ha inventato niente. Alcuni dei migliori programmatori non solo Americani, ma da tutte le parti del mondo lavorano per Gates, e non mi risulta che lui sia cosi' filantropo da pagarli per scaldare sedie.
Gates ha fatto delle manovre temerarie in passato? Certo che si', ma ha anche pagato multe salatissime. Non sipuo' dargli addosso solo perche' ha fatto i soldi e noi no. L'unico vero monopolio e' quello gestito dagli stati sovrani. Un'impresa avra' sempre concorrenza, uno stato no.
Sembra strano che ditte di proporzioni gigantesche, ritenute da tutti fortezze inespugnabili che cercano il monopolio, ad un certo punto implodono e scompaiono. Quello che rimane sono propio le ditte molto piu' piccole che avrebbero dovuto essere state schiacciate dai colossi.
Alessandro Falchi
3 novembre 2005 alle ore 09:28"Ps: In questi giorni Windows compie 20 anni. Windows è un programma proprietario di Microsoft e la sua diffusione ha reso ricco Gates.
Ma i programmi proprietari non dureranno altri venti anni, forse neppure dieci. L'alternativa è rappresentata dall' open source, programmi resi disponibili gratuitamente in rete, uno di questi si chiama Linux, usatelo al posto di Windows, come ho deciso di fare anch'io."
Due precisazioni:
1) MS ha fatto i soldi soprattutto con Office (sw che commercializza anche in versione Mac)
2) Linux è un ottimo OS, ma ha i suoi problemi: ci sono aree in cui Windows è meglio, aree in cui Linux è meglio Linux, altre ancora in cui è meglio AmigaOS, ecc. ecc. ecc.
Mauro Durante
3 novembre 2005 alle ore 12:39@ Giovanni Senzaitalia
Le posso assicurare che non sono fazioso,
il sistema operativo e la macchina da me amato e preferita sono l?amiga, computer con il quale ho scoperto le meraviglie dell'informatica del secondo decennio dei personal.
Ma io non ho mai sostenuto che amiga sia meglio di mac ,perchè quando ho provato mac ho dovuto ammettere la sua superiorità.
Io uso spesso molteplici sistemi e faccio un paragone.
...per carità il paragone è strettamente personale ma la differenza mi pare così abbissale in termini di qualità
funzionalità e anche di bellezza che mi stupisco di come qualcuno stravolga una realtà così evidente.
In quanto a micros.. se lei riesce a trovare qualcosa creato da questa società,allora non dirò più una cosa come
Micros.. non ha mai creato nulla e ha copiato tutto.
Monopolio? provi a cercare palladium su internet .
Per quanto riguarda le frasi non sue ,mi scuso se le ho ...addebitato .... cose da lei non dette ,ma non per polemica non ho capito quali.
I programmatori migliori non lavorano certo per micros..
e quelli buoni che ha ,stanno trasmigrando in tante altre aziende.
Microsoft domina il mercato solo grazie ad alcune manovre commerciali e non grazie alla sua sagacia informatica.
I metodi di microsoft non sono certo eticamente ..........
Se a me raccontassero (come è successo), che un bar di grandi dimensioni ,boicotta il piccolo bar che è li vicino ,chiedendo a i fornitori di cui si serve di non fornire le cose più comprate a quel piccolo bar,(vedi coca cola ,fornitura di gelato no magnum è finito non c'è) lei cosa farebbe?
Le ricordo che microsoft è stata condannata per le sue truffe in tutto il mondo, quindi è disonesta lo dicono i tribunali.
Quando però mi dice che ha pagato questo non è vero almeno non nella giusta misura.
se io guadagno da una truffa 100 milioni e poi quando mi condannano mi fanno 10 milioni di multa ,mi è comunque convenuto, la giusta multa sarebbe 1000 milioni ovvero chi imbroglia chiude.
Stefano Bonalumi
3 novembre 2005 alle ore 13:41Caro Alessandro Falchi,
mi sapresti dire in quali campi Windows e' meglio? Come mai mio fratello, che usa Linux Debian, viaggia fra siti porno, mp3 etc, e pur avendo scaricato tonnellate di files con Linux non si e' ancora beccato niente? Fino a poco tempo fa usava WinXp (con antivirus McAfee ultima versione e costantemente aggiornato) e, facendo le stesse cose, ha dovuto formattare n volte il PC? Perche' con Linux non bisogna fare mai control-alt-canc? Come mai Bill Gates non aveva capito l'importanza di Internet fino a quando non ha capito (ma l'ha capito veramente) cosa era Navigator della Netscape (e alla SMAU e' andato a dire che Internet e' il futuro; proprio lui che non l'aveva capito)? Come mai non si cita mai il programmatore di Seattle che aveva scritto/venduto il DOS a Bill gates a suo tempo?
Potrei continuare per un pomeriggio con questi interrogativi.....
La verita' e' che i sistemi operativi diversi da Windows richiedono una fatica (se vogliamo chiamarla cosi' ma io preferisco definirla siccita' mentale) che nessun pare in grado di voler fare.
Alberto Puddu
3 novembre 2005 alle ore 17:13Linux è ... difficile, sconosciuto, c'è chi ci sbatte la testa, poco funzionale...ma davvero vogliamo e crediamo solo alle cose garantite dalla pubblicità?
Io uso esclusivamente LINUX dal '99. Ci ho sbattuto un po' la testa, ma c'erano e ci sono gli amici delle mailing lists italiane e mondiali [freelists.org] che aiutano e risolvono tutto! Nonconosco virus o altro e poi ricordiamoci che PIU' SIAMO E PIU' LINUX E' FUNZIONALE! La crescita di questo OS è esponenziale in proporzione agli utenti. Non c'è nessuno che lo reclamizza e nessuna faccia i figona accanto al pinguino, MA milioni di persone di ogni età, colore di pelle e lingua!
Le informazioni dobbiamo andarcele a cercare ed è bello conoscere persone del Brasile e del Giappone con la stessa intenzione e voglia di mandare aff... Gates e tutti i colleghi venditori di enciclopedie. Finchè siamo soli ci vendono quello che vogliono, ma insieme il computer e internet ce lo facciamo noi!
Non mi sembra poco, no?
Per cui non guardate storto chi dice di abandonare Window$, sappiate piuttosto che Linux non costa altro che un po' di esercizio mentale [quello che MS vende nelle sue pubblicità] e si può fare TUTTO anche meglio! Openoffice.org insegna.
Saluti a tutti
Luigi Innammorato
3 novembre 2005 alle ore 20:10Salve sig. Grillo,
sono uno studente di urbanistica all'università di Napoli. Vivo in provincia di Avellino. In tutto il mondo si parla di ADSL, fibra ottica e altre possibilità di connesione nella rete; dove abito a male pena funzione il modem 56 K! E' inconcepibile nel 2005! Ma soprattutto è ingiusto! Dopo aver visto e provato nuove tecnologie a Napoli, mi sono reso conto che tra quelle splendide colline siamo praticamente fuori dal mondo! il 99% delle persone nn immagina nemmeno nil potere della rete e la conoscenza che da questa può scaturire! Venga nella mia terra a cercare di aprire gli occhi alla gente! Grazie per l'attenzione.
Andrea Sestu
3 novembre 2005 alle ore 22:39Premesso che è da poco che uso GNU/Linux (Slackware 10.2)non voglio entrare in merito a questioni tecniche, però per certi aspetti lo trovo di gran lunga superiore ai programmi micro$oft... tolto il fatto che NON uso office (openoffice), internet explorer (Firefox), outlook (Thunderbird). Potrei continuare l'elenco per un bel po': molti programmi proprietari si rivelano per certe attività (editing video ad esempio) ben più macchinosi rispetto ai corrispondenti Open. Ora, non per fare pubblicità, ma gli accaniti utilizzatori di programmi M$ provino ad usare le versioni di questi software, anche per XP, e poi mi dicano come si sono trovati.
Francesco Carlini
4 novembre 2005 alle ore 01:36Salve a tutti. Vorrei esporvi la mia idea riguardo alla presenza in Italia del Sig.Guglielmo Cancelli (per gli americani: Bill Gates), non credo che il vero motivo, o meglio non il motivo principale, sia la vendita dei suoi prodotti allo SMAU.
Io credo che la sua presenza sia una sorta di messaggio subliminale ad amministratori e politici, per avvertirli di lasciar perdere quelle "strane idee" che circolano sulla possibilità di utilizzare software libero nelle amministrazioni pubbliche.
Questo sarebbe gia' accaduto qualche mese fa con una visita (non confermata ufficialmente da nessun organo di stampa) al Parlamento Italiano.
link: http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=1819
Viste le precedenti condanne comminate a Microsoft per comportamenti non proprio rispettosi delle regole (di mercato e non), questo scenario non sembra essere tra i piu' inverosimili.
Riguardo alla disputa Windows® vs Linux ritengo che Linux sia un sistema qualitativamente superiore a Windows; questo non solo per il fatto che per Linux esistono una marea di applicativi freeware ed open source di qualita' e a costo zero, ma anche per come viene gestito il filesystem dai due sistemi, oltre che per tanti altri motivi.
Non sono un ingegnere informatico, ma avendo iniziato a digitare sulla tastiera di un Commodore Vic-20 sono abbastanza ferrato sulla questione.
Senza scendere dettagli tecnici, chiunque usi Linux sa che per il solo fatto di avere una gestione del filesystem con privilegi si lettura,scrittura,esecuzione su ogni file/directory, risulta di fatto impensabile la diffusione via web di un virus devastante per questo sistema operativo.
Inoltre Linux (limitatamente alle funzioni che deve svolgere) puo' girare sia su macchine molto datate che su macchine di ultima generazione, riducendo cosi' i costi di aggiornamento hardware.
Infine, visto che nel 99% degli uffici vengono usati esclusivamente programmi di videoscrittura e fogli di calcolo, e che il pacchetto Openoffice.org e' qualitativemente identico (se non migliore) di MS-Office, vorrei proporre a chiunque di Voi sia interessato (ovviamente Sig.Grillo compreso) di organizzare una campagna per l'adozione di software libero nelle scuole e nei pubblici uffici, in quanto le licenze per avere MS-Windows® e sottoprodotti vari ci costano fiumi di soldi.
Fabio Renzetti
4 novembre 2005 alle ore 14:41@ Nicola Brecciaroli
www.bbip.it ???
ma come funziona???
sai darci ulteriori info su qualche forum dove verificare dubbi e perplessità??
ciao
Giordano Canuti
4 novembre 2005 alle ore 19:16Bill il boccalone??
Caro beppe i boccaloni siamo noi che continuiamo ad usare i suoi programmi , pesantissimi, pieni di bachi sulla sicurezza e che costano un botto.
Programmi pieni di funzioni inutili per i piu' che ci costringono a coontinui aggiornamenti sia di software che di hardware el il tutto alla fine per avere solo un interfaccia con le icone piu' accattivanti.
Perche' nel tuo blog non promuovi l'utilizzo di programmi 100% gratis e open source dove lo sviluppo del programma e' assolutamente slegato da mere politiche economiche???
ti do solo alcuni esempi.
Firefox come browser e'assolutamente piu' sicuro di explorer ed e' gratuito ha un sacco di funzioni utili come la navigazione a schede e il lettore rss incorporato con il quale, ad esempio si puo' essere sempre aggiornati sugli articoli del tuo blog.
al posto di usare OfficeXp o similari c'e' open office 2.0 compatibile al 100% con tutti i tipi di documento creati con la suite di microsoft!!!....ah dimenticavo che e' gratuito e in italiano.
Per non parlare degli antivirus .Perche' comprare ogni anno!!! una versione di Norton quando esistono software come AVG 7.0 gratis !!
Per non parlare di sistema operativo !!! ecc ecc
inoltre vorrei far notare alla tua redazione che inserire nel blog filmati in formato real-player presuppone poi che la gente lo abbia installato sul proprio pc.
real player e' un software che ti installa anche dei plug-in che tengono traccia dei siti e file che vengono aperti mandando ai loro server dati sulla privacy degli utenti!!
inserire i filmati o qualsiasi materiale in un formato piu' "libero" tipo mpeg per i filmati aiuterebbe!!!
ciao Mitico!!!
Jordan
roberto masala
6 novembre 2005 alle ore 14:35Salve,
volevo fare un appunto su linux.
E una figata di sistema,stabile e veloce,ma purtroppo molti software su linux non girano e per me,che produco musica e molto difficile usare linux per scopi prettamente "musicali".
Per un computer "casalingo" invece, e meglio..anche se come sapete,appena si prende un pc non e che ci viene dato linux, e chi magari non e molto ferrato in materia non conosce e non potrebbe nemmeno installarselo linux,visto che comunque la sua installazione comporta un minimo di conoscenze informatiche che molti non possiedono!
gianni rossi
6 novembre 2005 alle ore 19:00Skype
Cosa dire: fantastico, ma per quanto durerà????
Grazie beppe, sei grande
Sai sono di genova e se si trova un modo di risparmiare........
Salutoni
Marcello Oberti
8 novembre 2005 alle ore 09:20Mi pare che chi di voi scrive elogi di Linux no viva in un mondo reale: chi può fare a meno di Windows (molto pochi al mondo) gia ne fa a meno.
Linux no ha le caratteristiche di usabilità delle interfacce grafiche offerte da Windows e pertanto esclude dal suo utilizzo il 90% degli utilizzatori di strumenti informatici.
Io uso sia OpenOffice che Microsoft Office e mi pare si inchiodino entrambi in ugual modo.
A livello professionale l'open source costa molto di più che Microsoft visto che un ora di lavoro ha un costo e per riuscire ad utilizzare linux civogliono molte più ore di lavoro di quante ce ne volgiano per utilizzzare i prodotti Microsoft.
Un utente di Linux.
Salvatore Ciotola
8 novembre 2005 alle ore 11:04Carissimo Beppe.
Non mi dilungo sulla bontà delle Tue affermazioni, che seguo da sempre e con ogni mezzo a me disponibile.
Io seguo il ced di un gruppo di aziende di 700 utenti e, credimi, quando abbiamo provato ad installare per prova, una versione di redhat con suite office incluse, gli utenti SONO ANDATI NEL PANICO. A conti fatti, per una azienda costa meno acquistare le licenze Microsoft (per nulla a buon prezzo) che avere utenti fermi per ogni sciocchezza. Altro discorso è un utente home.
Saluti e complimenti.
Elio Lo Bascio
9 gennaio 2006 alle ore 11:18Forse stabilita', facilita' d' uso e open source coesistono piu' di quello che si pensi all' interno di OsX di Apple, che non a caso, durante il CES e' stato premiato come migliore sistema operativo!
Lo slogan di Apple, penso possa adattarsi anche al modo di vivere Italiano dei piu', dove cio' che e' abitudine e' "giusto"...
Think Different. Elio
Stefano Bonalumi
8 novembre 2005 alle ore 13:31Caro Marcello Oberti (e cari tutti)
mia mamma mi ha insegnato a domandarmi sempre il perche' delle cose. Domanda: perche' Windows avrebbe una interfaccia grafica migliore di Linux?
Primo:siamo sicuri che sia veramente cosi'? Quante volte hai provato ad importare in un documento word qualcosa di diverso da un xls (ad esempio un grafico MATLAB)? Questa e' una operazione molto piu' comune di quello che pensi. Io mi ricordo ancora che due giorni prima della mia tesi le immagini sono scomparse dal testo!!
Questo e' solo un esempio per passare questo messaggio:io non contesto la maggior facilita' di utilizzo di Windows/Office (contesto gia' di piu' la supposta efficienza), ma il modo (che non dovrebbemai essere dimenticato) di come la Microsoft sia sia imposta sul mercato:all'inizio sicuramente non con un prodotto valido (penso al Win3.11, al fatto che non aveva capito le potenzialita' di Internet e ha praticamente copiato Navigator, allo sviluppo del sistema ad Icone, prerogativa Apple). E' semplicemente stata piu' abile di altre, ma la domanda rimane:visto che abbiamo avuto (e abbiamo tutt'ora) segni evidenti della sua mediocrita', siamo sicuri che Microsft ci traghettera' nel segno dell'efficienza?
Scusi l'excursus storico, ma come diceva quello la', CHI NON CONOSCE IL PROPRIO PASSATO E' DESTINATO A RIVIVERLO.
Saluti a tutti
Rocco M.
9 novembre 2005 alle ore 01:36cari tutti,vi parla un ragazzo di 22 ani che con linux si trova da Dio; vi spiego come sarebbe possibile semplicemente usare linux nelle aziende:
ci sono diverse distro di linux, io consiglierei per le aziende la Debian e la Slackware, in quanto le piu "complesse " da usare...il problema di un utente linux è la configurazione del tutto...io ho una interfaccia grafica su linux che windows del caro gates se la sogna...se le aziende pagassero un tecnico per configurare i pc gli utenti si troverebbero di fronte ad un sistema operativo piu sicuro (non c'è il periclo virus e i server linux non soon come quelli microsoft...) che non va incontro a crash come windows,sempre aggiornato e veloce...
questa è la mia opinione...
ciao a tutti e Forza Grillo
Alessandro T.
9 novembre 2005 alle ore 14:56Caro Sig. Grillo.
Son un ragazzo di 26 anni, appassionato come tanti della mia età di pc e linguaggi di programmazione. Opto per affidabilità e prezzo al sistema Linux, cosa consolidata sia dal suo forum sia dai dati oggettivi, di essere migliore del diffuso windows.
Credo che la divulgazione di quest'ultimo sia dovuta alla grande ignoranza (nel senso letterario della parola) della gente. Il singolo privato che compera un semplice pc si trova già istallato questo software a discriminazione di altri. Le aziende, che esse siano pubbliche o private, devono aver al loro interno una figura professionalmente preparata per poter far comunicare i propri lavori con il resto del mondo ormai windows e conviene a chi lavora, solo a scopi di lucro, comperare un prodotto Microsoft.
Tengo a Precisare che pur non amando questo sistema operativo mi trovo costratto ad utilizzarlo per programmi di cad o qualsiasi altro lavoro digitalizzato.
Perchè non proviamo tutti, ognuno nel nostro piccolo a diffondere applicazioni open source. Forse perchè abitiamo in Italia, uno dei pochi paesi al mondo dove il pensiero comune di tanta gente non ha peso!
Volevo Ringraziare il Sig. Grillo e tutta la sua relazione per essere una delle poche candele sincere in questo mondo di manipolazione.
Con rispetto e stima
Alessandro
marco ricevuto
9 novembre 2005 alle ore 16:00come potrei fare per disdire il canone rai
essendo abbonato a ski? da gennaio il segnale analogico si spegne e a me non serve il digitale terrestre
dio nico
9 gennaio 2006 alle ore 15:49fai come ho fatto io
mandali a farsi dare nel culo!
quei maledetti figli di puttana!
governativi di mmerda!
NON PAGARE!
NON PAGARE!
NON PAGARE!
dio nico
9 gennaio 2006 alle ore 15:51fai come ho fatto io
mandali a farsi dare nel culo!
quei maledetti figli di puttana!
governativi di mmerda!
NON PAGARE!
NON PAGARE!
NON PAGARE!
marco
10 novembre 2005 alle ore 18:20Bruxelles, 18:07
INTERNET: EUROSTAT, IN ITALIA LO USANO STUDENTI E RICCHI
Internet in Italia resta un gioco da studenti e da ricconi. E' quanto emerge da uno studio pubblicato oggi da Eurostat secondo cui nel Belpaese navigano sul Web solo il 31% degli abitanti contro una media del 47% di tutta l'Ue a 25 dove la parte del leone la fanno i paesi nordici, Svezia (82%), e Finlandia (70%). L'Italia pero' si rifa' con gli studenti che viaggiano Online al 74% contro l'85% dell'Ue-25 e a fronte di una partecipazione a Internet della popolazione lavorativa del 42%, del 29% dei disoccupati e del solo 6% dei pensionati. L'Italia risulta anche uno dei paesi con il piu' alto 'gap' tra ricchi e poveri in fatto di utilizzo del cyberspazio. La partecipazione dei redditi piu' elevati al Web e' del 71%, poco sotto al 77% dell'Ue, mentre i redditi medi navigano al 51% e quelli piu' bassi solo al 13%. In termini di media nazionale peggio dell'Italia stanno comunque alcuni paesi dell'Est Europa, come l'Ungheria (28%) e la Lituania, 29%, nonche' il Portogallo, 29%, e la Grecia , 20%. Fa eccezione l'Estonia che, tra i nuovi arrivati, vanta un utilizzo di Internet di media del 50%.
Americo Iacovizzi
12 novembre 2005 alle ore 11:25Perchè i sistemi proprietari su Personal Computer sono destinati a crollare (se non si afferma il sistema Palladium):
1) Brevetti Software
I brevetti software sono un potente boomerang per quando riguarda le interfacce grafiche e la gestione delle risorse del sistema. L'utilizzo massiccio di brevettazione del software favorise in maniera esponenziale lo sviluppo di nuove interfacce grafiche per non ledere i suddetti Brevetti.
Avete notato i programmi di importazione delle immagini dalle macchine fotografiche/scanner? sono TUTTI differenti, sempre meno "user Friendly" e pesanti per motivi LEGALI (e questo avverrà per tutti i programmi) in un sistema open il programma di gestione delle macchine è singolo e l'interfaccia è scelta dall'utente.
Ovviamente, per evitare di dover Pagare i diritti su queste interfacce se ne cercano nuove che molto spesso entrano in conflitto con quelle già esistenti.
è un circolo vizioso che porta ad un solo risultato: Le vostre macchine R A L L E N T A N O. Non è la macchina ad essere obsoleta... è il software che non le puo stare dietro per motivi LEGALI.
Con un Processore di oggi, 3 anni fa si sarebbe gestito un buon server com milioni di accessi... eppure continua ad impallarsi davanti a Programmi come Office o come il mio programma di gestione dello scanner... il discorso è semplice...
I sistemi chiusi non possono in nessun modo competere con quelli aperti per questioni legali ed economiche, in quanto in america i brevetti sono validi e nessuno rinuncerebbe ad esportare una macchina fotografica digitale in america... (i brevetti Software in America sono stati imposti per "tutelare" le grandi aziende e le loro interfacce...
La flessibilità, è questa la parola a cui i sistemi proprietari non potranno mai dare una risposta.
Smilla Cecchi
13 novembre 2005 alle ore 14:58consiglio vivamente di studiare Unix per poter utilizzare NETsukuku
Beppe perfavore divulga questo prossimo Internet
link:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=55421&r=PI
Alessio Giorgi
13 novembre 2005 alle ore 16:11In questo forum sono state dette tante cose vere e tante cose non vere. Io penso che il computer, indipendentemente dal Sistema operativo che "monta", è uno strumento molto usato per farsi le seghe!
Claudio Contin
14 novembre 2005 alle ore 19:05Entrambi i sistemi sono degli ottimi sistemi operativi.
Ognuno con i suoi punti di forza.
Sicuramente l'open source ha fatto passi da gigante e tutto il mondo IT ne ha sentito l'influsso. Infatti la stessa Microsoft sta spostandosi verso l'adozione di alcune licenze open source like.
Io da anni prediligo Linux per la sua stabilità e potenza nello sfruttare al pieno le capacità di calcolo di una macchina. Inoltre è un sistema configurabile al 100%, ci sono parecchie patch di sicurezza, tra cui occorre ricordare GrSecurity o PAX che dir si voglia che bloccano la maggior parte di codice eseguibile su stack (buffer overflow), patch per avere un sistema di controllo di tipo mandatorio (rsbac), quindi tutti , ecc...
Su Windows invece essendo un sistema close non è possibile effettuare tutte queste operazioni; nello stesso tempo però è facile "mettere insieme" un dominio windows, richiede poco tempo.
Per concludere direi che se si vuole un sistema ad-hoc sempre meglio usare linux; se si vuole un qualcosa che nn si sa che combina, bhe usate win :)
Americo Iacovizzi
15 novembre 2005 alle ore 23:09In questi giorni sta avvenendo a tunisi in sordina uno dei più importanti eventi che riguardano la Rete per eccellenza...
Gli USA, padri di internet, non la vogliono proprio lasciare crescere indipendente... Speriamo che "il resto del Globo" trovi un modo per farglielo capire:
LA RETE DEVE RIMANERE LIBERA (e fortunatamente, una volta tanto, i nostri dipendenti si dimostrano più "avveduti" di molti di noi)!!!
Lottate contro Palladium/TCPA informatevi e parlatene...
E' in gioco la nostra LIBERTA'..
"A Tunisi lavoreremo per contenere le aspirazioni di quei governi che intendono condizionare il libero sviluppo di Internet" ha dichiarato recentemente il ministro Stanca, sottolineando che l'Italia come altri stati dell'Ue sostiene "la necessita' di una graduale internazionalizzazione del sistema di gestione attuale, respingendo l'idea che debbano essere i governi a controllare la rete".
Dal Vertice di Tunisi, che trattera' anche della lotta alla criminalita' informatica, dell'invasione abusiva della pubblicita', della riduzione dei costi necessaria per rendere accessibile Internet ai paesi poveri per colmare il "gap digitale" con i paesi ricchi, dipendera' quindi il futuro di Internet. E se non ne uscira' un accordo, c'e' il rischio che alcuni paesi siano tentati di creare le proprie reti concorrenti provocando una 'balcanizzazione' del web.
Toni Pierdomè
16 novembre 2005 alle ore 04:55GNU/Linux, Windows, Mac, FreeBSD, NetBSD, OpenBSD, Solaris, BeOS ecc. ecc. I sistemi operativi sono molti, ma il futuro della libertà informatica (e non solo) sta nelle mani di Linux e nella sua capacità di contrastare il monopolio di Windows. Infatti il problema non è tanto se Linux sia superiore o no a Windows, ma se Microsoft potrà garantirci la libertà e l'imparzialità in un domani ormai prossimo in cui anche le elezioni politiche si effettueranno con strumenti informatici ed in cui ogni nazione potrebbe essere messa in ginocchio da un sistema informatico che è nelle mani di una sola organizzazione. Pensate che io stia delirando nel descrivere uno scenario così surreale ? No, la realtà è che ciò potrebbe veramente accadere. Poi che accada o non accada è un altro discorso; ma il fatto che possa accadere suscita in me un tantino di preoccupazione ! In voi no ??? Allora cercate informazioni con Google in merito a TCPA/DRM o più semplicemente Palladium e vedrete che forse è arrivato il momento di abbandonare tutto ciò che cerca di renderci schiavi ed iniziare ad usare il sistema operativo che è più libero e più giusto verso di noi !!! In questo senso Linux è una risposta, una piccola goccia tesa a realizzare una visione del mondo in cui lo spirito di condivisione e di fratellanza possa avere la meglio sull'ingiustizia, sul profitto e sul consumismo sfrenato !!! Certo, nel mondo ci sono molte cose da cambiare, ma non bisogna cadere nella trappola di volerle cambiare tutte insieme, per cui cerchiamo tutti di iniziare da una ... iniziamo ad installare Linux !
Vorrei concludere il mio intervento con un'osservazione che forse aiuterà gli indecisi a fare una cosa giusta; giusta per loro e per la collettività, infatti a differenza di Windows che appartiene ad una multinazionale, Linux appartiene a tutti noi ed è patrimonio dell'umanità !
Osservazione : Perchè chi conosce bene entrambi i sistemi sceglie sempre Linux ?
Io l'ho installato 4 anni fà e ne sono felice :-)
Americo Iacovizzi
16 novembre 2005 alle ore 12:17Signori... Palladium/DRM/TCPA stanno andando avanti...
Ed è il momento di Agire!
Leggete qui e collegate...
L'avete seguita la vicenda del rootkit(Spyware) che si Autoinstalla su Windows quando inserisci i suoi CD AUDIO... ecco un interessante riepilogo:
http://attivissimo.blogspot.com/2005/11/ixt-i-cd-della-sony-infettano-windows.html
è SINTOMATICO di quello che le Major VOGLIONO FARE:
- Controllare le nostre abitudini,
- Impedirci di condividere la nostra conoscenza, -- Impedire di sapere quello che LORO fanno sui nostri PC e sulla Rete.
Oggi grazie ad un programmatore "Indipendente" si è potuto Denunciare... ma domani? quando i sistemi di criptografia non permetteranno di accedere ad alcune parti del proprio PC "Controllate da Altri"? Che cosa potrebbe succedere?
1) Non si potrà più programmare perchè i computer saranno bloccati da Palladium/TCPA, e ciò che è Nascosto Rimmarra NASCOSTO per sempre...
2)Potrebbero Vedere quello che fate e non ne saprete mai nulla?
3) Potrebbero Fare qualunque cosa con i vosti PC... e voi NON NE SAPRETE NULLA!
4) DECIDERANNO Sul Nostro FUTURO
Riflettete ed iniziate con un Boicottamento dei prodotti Sony... Sarà un segnale Forte. E quando lo fate dite anche al Rivenditore:
"Lo comprerei Volentieri ma è della Sony... Questa ditta non si fida di me... Perchè io mi dovrei fidare di Lei? Sta appoggiando un progetto che lede la mia liberta... Il TCPA/PALLADIUM, Lo sa che ha messo un programmino su alcuni suoi CD Audio che installandosi su Windows la avvisava ogni volta che utilizzavo i suoi CD...?"
DEVONO SAPER IL PERCHE'!!!
Americo Iacovizzi
16 novembre 2005 alle ore 12:17Signori... Palladium/DRM/TCPA stanno andando avanti...
Ed è il momento di Agire!
Leggete qui e collegate...
L'avete seguita la vicenda del rootkit(Spyware) che si Autoinstalla su Windows quando inserisci i suoi CD AUDIO... ecco un interessante riepilogo:
http://attivissimo.blogspot.com/2005/11/ixt-i-cd-della-sony-infettano-windows.html
è SINTOMATICO di quello che le Major VOGLIONO FARE:
- Controllare le nostre abitudini,
- Impedirci di condividere la nostra conoscenza, -- Impedire di sapere quello che LORO fanno sui nostri PC e sulla Rete.
Oggi grazie ad un programmatore "Indipendente" si è potuto Denunciare... ma domani? quando i sistemi di criptografia non permetteranno di accedere ad alcune parti del proprio PC "Controllate da Altri"? Che cosa potrebbe succedere?
1) Non si potrà più programmare perchè i computer saranno bloccati da Palladium/TCPA, e ciò che è Nascosto Rimmarra NASCOSTO per sempre...
2)Potrebbero Vedere quello che fate e non ne saprete mai nulla?
3) Potrebbero Fare qualunque cosa con i vosti PC... e voi NON NE SAPRETE NULLA!
4) DECIDERANNO Sul Nostro FUTURO
Riflettete ed iniziate con un Boicottamento dei prodotti Sony... Sarà un segnale Forte. E quando lo fate dite anche al Rivenditore:
"Lo comprerei Volentieri ma è della Sony... Questa ditta non si fida di me... Perchè io mi dovrei fidare di Lei? Sta appoggiando un progetto che lede la mia liberta... Il TCPA/PALLADIUM, Lo sa che ha messo un programmino su alcuni suoi CD Audio che installandosi su Windows la avvisava ogni volta che utilizzavo i suoi CD...?"
DEVONO SAPERE IL PERCHE'!!!
Daniele Passalacqua
29 dicembre 2005 alle ore 16:13Dove trovo un elenco di pc senza palladium, drm ecc?
grazie
Americo Iacovizzi
10 gennaio 2006 alle ore 15:30su www.no1984.org
diego bertone
17 novembre 2005 alle ore 10:26A chi ha intenzione di comprare un nuovo personal computer sul quale non intende usare Windows vorrei segnalare il seguente sito:
http://www.attivissimo.net/rimborso_windows/istruzioni.htm
diego bertone
17 novembre 2005 alle ore 15:07CAD E GRAFICA OPENSOURCE
Anche in risposta ad 'Alessandro T' che lamentava di essere costretto ad usare Win per 'cad o qualsiasi altro lavoro digitalizzato', vorrei segnalare una bella pagina con link ordinati per qualità dell'applicativo:
http://massimotonon.it/index.php?page=link
Michelangelo Barbetti
19 novembre 2005 alle ore 00:29Ciao a tutti, volevo solo aggiungere una piccola cosa: quando mio padre mi comprò il mio primo pc "moderno" (un Pentium 2), ricordo che voleva comprare un Apple. Ma sapete perché comprò Intel, e quiandi Microsoft? Per i vidogiochi. Certo, io bambino ignaro delle leggi di mercato e della prepotenza di Findus 98 se, gli chiesi di comprarlo con Findus. Certo adesso sono passati anni, ora sono più adulto e capisco molte cose. Uso Linux? No. Non perché apprezzi FindusXp, ma solo perché ci sono i giochi. Sì sono un giocherellone, ma sapete in quante famiglie succede? Quanti sono i giochi per il pinguino? E quanti girano in emulazione (che comunque è a pagamento e non opensource)? Pochi, veramente pochi. E quindi teniamoci il nostro TCPA e il nostro DRM, cerchiamo di convincere le case produttrici di videogames ad appore il logo di Linux sulle scatole dei giochi che lo supportano (come Unreal Tournament 2004) perché così anche i vidogiocatori si rendano conto che (com'è successo a me) i giochi girano meglio e più velocemente su Linux che su Findus, quando ci sono. Un saluto e W Slackware!
Americo Iacovizzi
19 novembre 2005 alle ore 09:16Per quanto riguarda i giochi:
Il mercato Videoludico per Linux si sta espandendo proporzionalmente al suo utilizzo, le case produttrici di giochi (apparte l'EA e Microsoft) stanno provvedendo al porting su linux dei propri giochi (spinte dal sempre maggiore numero di videogiocatori che utilizano linux). Se vuoi ti posso fare l'elenco delle ditte che forniscono giochi "proprietari" sotto linux:
ID Software: da Doom e Quake (di cui ha CONDIVISO il motore 3D con la comunità permettendocci di avviare numerosi(ssimi) progetti di giochi 3D on-line) a Doom 3 e Quake 4.
Bioware
Molti giochi possono essere utilizzati grazie a WINEX (un 'Emulatore' di Windows)
Ed esitono numerose comunità che sviluppano giochi Open Source di buona qualità che stanno diventando sempre più affiatate...
Comunque, resto dell'idea che il PC non dovrebbe essere solo una macchina per giocare... se vuoi SOLO giocare allora comprati una console con la tastiera (chessò la X-BOX). Così eviti di limitare la libertà a chi viene dopo di te...
I giochi sono una gran bella cosa... un giorno giocheremo di vivere la nostra vita on-line e scopriremo che abbiamo lasciato quello che davvero conta... la nostra liberta.
Se posso consigliare rivedete uno splendido film, in chiave allegorica: Matrix I . Riflettete su quallo che avviene oggi e quello che vedete nel Film... Sostituite il Denaro che diamo a corporation all'Energia Elettrica che le macchine prelevano da ogni operazione che farete ... e questo sarà il nostro futuro...
Perchè oggi vogliamo Giocare... LORO NON GIOCANO!!!
Americo Iacovizzi
19 novembre 2005 alle ore 09:17Per quanto riguarda i giochi:
Il mercato Videoludico per Linux si sta espandendo proporzionalmente al suo utilizzo, le case produttrici di giochi (apparte l'EA e Microsoft) stanno provvedendo al porting su linux dei propri giochi (spinte dal sempre maggiore numero di videogiocatori che utilizano linux). Se vuoi ti posso fare l'elenco delle ditte che forniscono giochi "proprietari" sotto linux:
ID Software: da Doom e Quake (di cui ha CONDIVISO il motore 3D con la comunità permettendocci di avviare numerosi(ssimi) progetti di giochi 3D on-line) a Doom 3 e Quake 4.
Bioware
Molti giochi possono essere utilizzati grazie a WINEX (un 'Emulatore' di Windows)
Ed esitono numerose comunità che sviluppano giochi Open Source di buona qualità che stanno diventando sempre più affiatate...
Comunque, resto dell'idea che il PC non dovrebbe essere solo una macchina per giocare... se vuoi SOLO giocare allora comprati una console con la tastiera (chessò la X-BOX). Così eviti di limitare la libertà a chi viene dopo di te...
I giochi sono una gran bella cosa... un giorno giocheremo di vivere la nostra vita on-line e scopriremo che abbiamo lasciato quello che davvero conta... la nostra liberta.
Se posso consigliare rivedete uno splendido film, in chiave allegorica: Matrix I . Riflettete su quallo che avviene oggi e quello che vedete nel Film... Sostituite il Denaro che diamo a corporation all'Energia Elettrica che le macchine prelevano dai corpi 'in trance' ... e questo sarà il nostro futuro...
Perchè oggi vogliamo Giocare... LORO NON GIOCANO!!!
Perini Maurizio
19 novembre 2005 alle ore 12:16Ciao Beppe sono un tuo estimatore e credo che tu debba sapere cosa sta accadendo nel campo informatico.
Ti prego di divulgare questa notizia sull'imminente catastrofe informatica che è destinata ad avvenire e che cambiera` radicalmente anche la vita di coloro che di Computer proprio non se ne interessano. Il progetto Palladium portato avanti da Microsoft che togliera' la libertà di informazione on-line, oltre ad altri problemi che creerà sul computer in locale.
Da poco è stata creata una petizione con una descrizione più approfondita su tutti i danni che procurerà il progetto Palladium.
Per maggiori informazioni ti mando il link
http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html
un saluto
Christian Ofria
19 novembre 2005 alle ore 18:08Vorrei aggiungere qualcosa che nessuno sembra ricordare...
Ma le centinaia di migliaia di copia pirata di Windows in circolazione, come le spiegate? Se Win facesse schifo quanto dite, Free Vs Free questi "pirati software" installerebbero Linux.
E invece, guardacaso, installano Win craccato...
... il "povero" consumatore....
Americo Iacovizzi
20 novembre 2005 alle ore 01:32forse non hai capito che sta per finire l'era delle "copie pirata"! Ma tanto non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire...
per tutti quelli che vogliono apere di più sulla TCPA/TCG/Palladium vi consiglio questo sito:
http://www.no1984.org/
è una comunity che si sta iniziando a muovere...
diamogli una mano!
Salvatore By Matix
23 novembre 2005 alle ore 13:21Io linux l'ho utilizzo dal 1998 e
più vado a vanti nel tempo e più sono affascinato.
Ho installato diversi Server basati su Linux e posso
dire che sono attivi giorno e notte senza mai dico mai andare in crash (escluso guasto hardware).
Certo che bisogna configurare bene il tutto e magari
chi non e esperto a lavorare e personalizzare i sorgenti messi a disposizione dalla comunita opensource gli utenti lo potranno utilizzare solo in maniera ristretta (quella fetta di utenti 'che usa il sistema operativo che sappiamo'che installa e non sa cosa sta usando e se dietro... chi sa cosa si nasconde. Logicamente parlo del software chiuso e proprietario e di Palladium).
Quindi gente fate come mè passate a LINUX non vè nè pentirete.
CIAO A Tutti i TUXiani.
Alessandro Chitolina
20 febbraio 2006 alle ore 21:20Ho letto molte cose sulla tecnologia "Palladium/TCPA" ed il problema più grande di tutta la vicenda è che non informano nessuno e molti hanno già probabilmente nelle case tecnologia Palladium come il nuovo "Pentium D". Io personalmente sto spiegando a tutti quelli che conosco come funziona la tecnologia Palladium e chiedo di ripeterla a tutti i conoscenti, ma non è abbastanza.
Chiedo a tutti quelli che leggono questo commento di boicottare Palladium e dire a tutti di farlo a loro volta... Io ho solo 15 anni, ma siccome sono appassionatissimo di computer mi interesso molto a queste cose e siccome Linux non è facile da configurare non vorrei abbandonare Windows come la stragrande maggioranza degli utilizzatori di computer. Nonostante questo l'idea di essere controllato sempre e dovunque e quella di non poter visualizzare con Windows i siti non "approvati" mi fa imbestialire, perchè non mi va che qualcun'altro mi dica che siti internet poter visitare sul mio computer personale.
Alessandro Chitolina
20 febbraio 2006 alle ore 21:20Ho letto molte cose sulla tecnologia "Palladium/TCPA" ed il problema più grande di tutta la vicenda è che non informano nessuno e molti hanno già probabilmente nelle case tecnologia Palladium come il nuovo "Pentium D". Io personalmente sto spiegando a tutti quelli che conosco come funziona la tecnologia Palladium e chiedo di ripeterla a tutti i conoscenti, ma non è abbastanza.
Chiedo a tutti quelli che leggono questo commento di boicottare Palladium e dire a tutti di farlo a loro volta... Io ho solo 15 anni, ma siccome sono appassionatissimo di computer mi interesso molto a queste cose e siccome Linux non è facile da configurare non vorrei abbandonare Windows come la stragrande maggioranza degli utilizzatori di computer. Nonostante questo l'idea di essere controllato sempre e dovunque e quella di non poter visualizzare con Windows i siti non "approvati" mi fa imbestialire, perchè non mi va che qualcun'altro mi dica che siti internet poter visitare sul mio computer personale.
Mattia Adami
23 novembre 2005 alle ore 13:57Molti installano Windows craccato semplicemente perché neanche sanno che esiste Linux. Un amico ti da il cd e tu lo metti dentro, o meglio te lo fai installare. Semplice. Poi è naturale che se uno non ci capisce niente si installa il sistema più diffuso, perché così è più facile trovare qualcuno che ci sa smanettare, perché tanto è gratis, perché MS fa tanta pubblicità al suo bel XP, che sembra ci puoi fare di tutto. Poi quando lo installi scopri che non c'è un bel niente ed oltre a prenderti Windows craccato ti fai dare anche Office, perché se ne parla così tanto, e così via.
Tutti gli altri problemi, di compatibilità hardware e software, sono derivati solo ed esclusivamente dalla sua diffusione e dalla scarsa attenzione della varie aziende. Questo però è un discorso difficile da far capire alla gente, e tende a pensare che Linux sia scarso solo perché non ci funziona sopra l'ultimo gioco uscito sul mercato. Sai quanta gente usa Word semplicemente per stamparsi una foto? O per scrivere due righe con allineamento giustificato (cosa che WordPad non può fare).
Ti porto l'esperienza che ho avuto con mio fratello. Inizialmento ho installato sul suo pc sia XP che Linux (SuSE). All'inizio usava entrambi, e preferiva XP perché era più familiare, conosciuto e diffuso. Dopo un po' mi ha detto "XP è più veloce a partire, ma poi è più lento", oppure "Con Linux mi trovo meglio". Risultato? Ora ti sto scrivendo da casa sua, dove sul suo pc XP non c'è più, come non ci sono più tutte le seccature legate all'aggiornamento dell'antivirus, dell'antyspyware, del firewall ecc.
Se poi vuoi sapere perché Windows è così diffuso.. beh.. basta che cerchi in rete un po' di informazioni. MS è stata condannata più e più volte per pratiche anticoncorrenziali.
marco luigi buccoli
24 novembre 2005 alle ore 08:22Si!!! ... Dai Beppe, utilizza pure il sistema operativo LINUX che poi ne riparliamo insieme tra un mese sulle sue bellezze e sulle multinazionali che lo stanno pompando! Fallo ti prego Beppe... ti prego!!!
Stefania Binda
24 novembre 2005 alle ore 20:30Da informatica non posso che essere d'accordo con l'uso di Linux!
Il motivo per cui tanti usano windows (ma vale anche per office) è che la microsoft ha permesso la libera circolazione per anni copie pirata così da imporre sul mercato di tutto il mondo il suo standard e ora che mezzo mondo lo usa ha deciso che se lo vuoi (e lo vuoi per forza sei un 60enne che ci lavora e non ha ne tempo ne voglia di imparare ad usare Linux) devi pagare e anche molto caro.
Nell'ufficio dove lavoro ho affiancato da tempo OpenOffice a office per abituarli al cambiamento ma è davvero difficile spiegare che il "vestito" non centra con la qualità del prodotto (per altro molto elavata di OpenOffice) e che il loro "adorato" office se ne andrà in pensione definitiva tra 1 mese. Il mio consiglio a tutti quelli che usano per lavoro prodotti microsoft è che almeno in quello che vi è concesso, office ed internet explorer, usate alternative Open Source che sono molto più valide e sicure degli equivalenti microsoft.
Sosteniamo il più possibile l'Open Sourse!!!
MAtteo Luzzeri
24 novembre 2005 alle ore 23:22 Ciao Beppe,
io purtroppo nn uso linux in quanto sono un'affezzionato utente Mac...so che è una multinazionale pure la Apple, ok...ma la qualità dei prodotti che offre è immensamente superiore a qualsiasi marca di software ed Hardware io abbia mai visto...e tutt'ora come nell '84 Apple rimane ancora la musa ispiratrice di tutte le multinaz. d'informatica, hardware o software che siano!!! Io odio chi copia!!!!!! Quindi puoi capire come condivida con te l'anti-Gates. Ci sono servizi ora gratuiti o a poco prezzo che stanno facendo scappare tutti gli ingegneri Microsoft per andare a Skype o Google o eBay...Microsoft è ancora convinta di poter rimanere in testa solo grazie al suo pacchetto software di punta da un botto di soldi...lasciamoglielo fare finché ha ancora soldi...ma il futuro è altrove, e soprattutto Google l'ha capito.
Ciauz
Luzz
Alessandro Critelli
25 novembre 2005 alle ore 12:22Si parla tanto di libertà in rete ma questa è una vera e propria minaccia.
http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp
Scusatemi se posto un indirizzo ma penso che sia molto importante che voi leggiate con calma quello che è scritto.
Tutto questo ci riguarda da molto vicino e sta accadendo senza che nessuno se ne accorga!!!! fatelo girare....
MAtteo Luzzeri
25 novembre 2005 alle ore 13:20 Secondo me è una campagna di promozione Linux...E ne rimarrò sempre convinto...questa email nn fa altro che essere ripetitiva e con sole fonti riportate che sostengono (in parte) l'anti-palladium.
riamngo stradisponibile a discuterne.
Luzz
Andrea Matteo
21 dicembre 2005 alle ore 10:19caro matteo luzzeri,
la mail di cui parli è un gran pastrocchio di robacce scritte probabilmente da un invasato...
ma purtroppo il concetto è veritiero!non voglio stare a rpetere quanto tu stesso puoi verificare andando su gooooooogle e cercare parole chiave come Palladium, TCPA, DRM, Longhorn et cetera...
l'importante è capire quello che sta succedendo, le info le trovi ovunque, STIAMO ATTENTI ALL'ENNESIMO GRANDE FRATELLO!!!
cristian mesiano
14 marzo 2006 alle ore 14:28ho avuto il piacere di leggere tutti i vs. post. linux è bello, è "più migliore" winzoz fa schifo, i brevetti, il TCP/IP è di bsd ma lo usa microzots.
ok ok sono tutte cose vere per carità. Ma francamente la radice del problema è un altra.
mi permetto di fare un po' di paternale, ma di queste cose credetemi me intendo.
Dunque con ordine:
1) la rete come dice beppe è qulcosa di meraviglioso, sembra un enorme cervello, anzi ci assomiglia anche fisiologicamente. ma a differenza del pensiero che è privato, la rete è pubblica. Bello?
fino ad un certo punto.
se pubblico vuol dire che tutti hanno diritto di informarsi e di scegliersi l'informazione allora, si pubblico è buono.
ma facciamo qualche esempio di "pubblico non buono":
a) io scrivo via mail lettere d'amore alla mia amata, e scopro che queste sono disponibili grosso modo a tutti!
b) i miei conti bancari sono disponibili a tutti.
c) le mie informazioni personali.
d) i segreti di indagini sulla sicurezza nazionale.
ora voi pensate che davvero recuperare queste informazioni sia molto difficile?
pensate che sia impossibile?
purtroppo mi spiace disincantarvi ma le cose è bene che lo sappiate stanno in tutt'altro modo.
1) la rete si basa su di un meccanismo, chiamato protocollo che definirlo fragile è un eufemismo. diciamo che è poco più furbo del meccanismo di trasmissione dei pecorai dell'800: "ohhh ci se pasquale?" , "no non sono pasquale, sono antonio", "ahh se conosci pasquale digli che mi ha chiamato il latifondista e mi ha detto di dirti che la tua terra ti è stata tolta".
furbo vero? le sorti del povero pasquale sono alla mercè di tutti.
internet funziona allo stesso modo.
purtropponon sono gli hacker i furbi ma è il sistema che è sbagliato.
voi direte, ma esiste di meglio? si si molto di meglio ma siete sicuri che i proprietari dei server siano molto contenti di dover rinunciare a sapere i fatti nostri?.
volete ancora più franchezza?
Emanuele Grazioli
26 novembre 2005 alle ore 20:45Salve, sono uno studente di 18 anni, in un liceo scientifico di Milano. Volevo dire che non siamo più in grado di scegliere, ci dicono quando siamo liberi, non siamo più noi a decidere, ci dicono loro che scelte possiamo fare dicendoci quando siamo liberi nel farle. Volevo dire che non serve aspettare Windows Vista per essere controllati, oramai una versione scaricata o aquistata di windows xp (home o professional che sia), contiene 2 protezioni. una da sbloccare al momento, una da fare mediante una telefonata o internet, inserendo il codice di registrazione. Il fatto è che appena ci si collega ad internet la prima volta il sistema inizia ad inviare dati su dati ad indirizzi sconosciuti, io sono arrivato fino a 2gb e mezzo di dati inviati a vari ip. Non possiamo farci niente se continuiamo a stare seduti comodi, a dirci in faccia frasi del tipo " tanto noi, che possiamo fare". Niente, se continuiamo così, informazione, solo e soltanto informazione. Linux supporta tutti quanti i programmi Windows e Mac mediante emulatori gratuiti. le soluzioni ci sono. Siamo in un periodo dove però dobbiamo cercarcele da soli, non possiamo più fidarci.
gianni pivetta
26 novembre 2005 alle ore 22:03Carissimi, oggi sentivo radio radicale trasmettere un convegno sul futuro...l'italia spende poco per la ricerca...Per forza, sotto ricatto gli studenti vengono utilizzati nei laboratori a costo zero! Gli specializzandi pagati sotto il livello di sussistenza, e se si ammalano...niente stipendio. Chi scrive ha fatto 8 anni di ricerca gratis, avanza 5 anni di stipendio per una specializzazione con obbligo di frequenza che lo stato non pagherà mai. Gli ospedali Universitari, io ero a Padova, chiudono se senza specializzandi sottopagati. Ma è il ricatto la vera spinta della ricerca in Italia. Solo le centinaia di ore gratuite senza magari nemmeno vedere il tuo nome su una pubblicazione ti aprono le porte delle specializzazioni... E nemmeno una voltra entrato lì sei al sicuro...Possono ancora bocciarti, o rifiutarti una tesi per la specializzazione. Oggi ho sentito citare a radio radicale tanta teoria espressa da gente che evidentemente NON VUOLE CONFRONTARSI CON LA GENTE CHE STA NEI LABORATORI DELLE UNIVERSITA'. E' come se con i loro discorsi fossero entrati in una fabbrica con l'aria irrespirabile e con il fazzoletto sul naso avessero chiesto a quelli che lavoravano dentro: Tutto bene? uscendo in fretta. Un saluto e un abbraccio a tutti quelli che come me hanno imparato ad usare un ultramicotomo, un microscopio elettronico, un citofluorimetro; Hanno lavorato con cancerogeni come coloranti e resine epossidiche ora stranamente sparite, Hanno avuto tra le gambe bidoni di uranile e citrato di piombo e oggi insegnano in qualche scuola media o fanno i medici della mutua. Cerchiamo di essere migliori dei nostri professori universitari e di molti ricercatori che sappiamo essere lì spesso mer meriti non propri. Ciao Gianni Pivetta Medico Endocrinologo
Mario Del Veccchio
27 novembre 2005 alle ore 10:32Sono sempre stato un utente Microsoft, anche perchè mi sono sempre limitato a piccole applicazioni, e con Windows non ho mai avuto problemi. Poi ho cominciato ad utilizzare applicazioni più grosse, e sono cominciati i problemi. Ho cominciato ad appassionarmi al mondo Mac, iniziando ad informarmi sui prodotti hardware e software, e cosi ho scoperto dell'imminente passaggio ad Intel da parte di APPLE... Il Sistema operativo Mac che dovrebbe girare sui processori intel è stato gia craccato e funziona (meglio che su un powerbook) su di u normale Centrino da 1,4 Gh. Perciò anche APPLE sta seguendo le orme di Microsoft. Quindi a questo punto l'unica alternativa rimane l'Open Source...
Daniele Viganò
28 novembre 2005 alle ore 16:18Ciao a tutti,
secondo me vi dimenticate di una caratteristica di alcuni dei software proprietari che avete citato: sono semplici da utilizzare.
Windows ha avuto mille problemi, le famigerate versioni 95 e 98 si inchiodavano sempre però avevano un grandissimo plus: si teneva conto dei dettami dell'usabilità.
Linux piace tanto come idea in quanto lo si può ottenere gratis, ma è ugualmente così facile da utilizzare?
Senza la grande diffusione di windows ci sarebbe stata una tale esplosione negli anni novanta: tutti possono usare un pc, dall'ignoranza informatica totale, senza fare corsi, senza pagare molto in formazione?
E poi è utile una crociata di tale portata contro il software a pagamento?
Secondo me sono due filosofie che possono e devono coesistere, non scontrarsi.
Il software a pagamento risponde alla necessità di avere un pacchetto pronto, facile da usare e installare e con un supporto. Quello libero non sempre è in grado di rispondere a queste necessità.. anche perchè questi servizi costano.
E li vogliamo far sopravvivere sti poveri informatici?
Ciao!
Mattia Adami
29 novembre 2005 alle ore 15:39Parla un programmatore e futuro informatico.
La differenza tra software libero e software poprietario va ben al di la del loro costo. Anche perché ci sono software liberi a pagamento, e software proprietari gratuiti. La distinzione quindi è di per se sbagliata.
Ci sono varie ragioni per favorire il software libero. Ma non credo sia questo il luogo per discuterne, visto che è una discussione un po' tecnica che non sarebbe compresa dalla gran parte delle persone.
Il discorso, molto semplicemente, è quello di rendere l'utente libero di scegliere tra le due soluzioni. Purtroppo le pratiche monopolistiche di MS, per la quale è stata più volte condannata, vanno contro questa libertà. Ma non c'è solo MS che mette in pratica queste strategie monopolistiche. Ce ne sono molte altre. Il risultato è che l'utente non è proprietario di ciò che ha comprato. Non solo, spesso non è nemmeno proprietario dei dati che ha prodotto con essi.
Vi faccio alcuni esempi semplici. Molte aziende che prima del 2000 hanno dovuto aggiornare i propri gestionali per il millennium bug si sono trovati nell'impossibilità di scegliere un prodotto fornito da un'azienda diversa da quella del prodotto già posseduto, perché la chiusura del codice faceva si che non vi fossero software in grado di importare i dati. Reinserire i dati da capo, in un altro programma aveva costi incalcolabili, perciò sono state costrette ad aggiornare il programma alle condizioni imposte, spesso molto onerose.
Parliamo poi dei formati di Office. Nonostante vi siano programmi alternativi che possono fornire le funzionalità richieste, molte aziende sono costrette a tenersi Office perché non sempre gli altri sono in grado di importare correttamente tutti i contenuti. Questo genera un vincolo ad un programma che dovrebbe essere tenuto in maggiore considerazione.
Non entro nel discorso sicurezza, che sarebbe ampio.
Vi sono poi altri esempi, ma non li espongo per motivi di spazio.
cESARE pIRI
29 novembre 2005 alle ore 15:43LE CONDIZIONI CONTRATTUALI CAPESTRO DELLA ADSL DI TELE 2
"il Cliente avrà la facoltà di recedere in ogni momento con preavviso di 30 giorni da comunicare a TELE2"
però......
1) Se recedi prima della scadenza naturale del contratto ti devi pagare lo stesso tutti i 12 mesi del canone della ADSL: - "tutti i corrispettivi di cui all'art. 15 (ivi inclusi gli eventuali canoni per il noleggio del modem) dovuti fino alla scadenza della Durata prevista e/o prescelta dal Cliente"
2)Ti devi pagare pure il canone di noleggio del modem, anche se nel frattempo si rompe !!
3) Devi rendergli a spese tue il modem che avevi a noleggio (corriere espresso 60 euro) e se non glielo mandi ti addebitano la bellezza di 69 euro: - "la cessazione, per qualsiasi motivo, delle presenti condizioni generali determina l'obbligo del Cliente di restituire a TELE2, entro 30 giorni dal momento in cui la cessazione divenga efficace, il dispositivo e gli eventuali accessori a proprie spese. In caso di mancata restituzione, trascorsi 90 giorni dalla cessazione delle presenti condizioni generali, nonché in caso di restituzione di dispositivi danneggiati, il Cliente dovrà corrispondere a TELE2 una penale pari a 69".
"Alla scadenza della Durata prescelta dal Cliente, le presenti condizioni generali si intenderanno tacitamente rinnovate alle medesime condizioni per periodi, di volta in volta, di durata pari ad un anno, salvo che una delle parti non comunichi all'altra la propria disdetta almeno 60 giorni prima della scadenza".
TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO OPPURE DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!
Mario Del Veccchio
29 novembre 2005 alle ore 23:24Il software libero è gratuito
È falso: la libertà del software non ha nulla a che vedere con il suo prezzo. Benché gran parte del software libero più diffuso sia distribuito gratuitamente, ci sono programmatori che vivono della vendita e della manutenzione dei programmi liberi da loro creati.
Il software gratuito è libero
È falso. Molti programmi proprietari vengono distribuiti gratuitamente.
Il software libero è privo di copyright
È falso. Benché si possa rinunciare al copyright su un proprio programma e renderlo così di pubblico dominio, la gran parte del software libero è distribuito con una licenza. Per esempio, sono licenze di copyright la licenza BSD e la GNU GPL, anche se per qualificare quest'ultima spesso si parla di permesso d'autore (copyleft).
L'introduzione del software libero nella scuola e nella pubblica amministrazione, ma anche nei paesi poveri, ridurrebbe i costi relativi al software
Potrebbe essere vero, ma una seria valutazione dei costi è molto difficile. Qualunque tipo di software, se usato in ambito non domestico, ha dei costi di manutenzione che sono solitamente maggiori del suo prezzo di acquisto. I motivi per sostenere l'uso del software libero, specie in ambiti pubblici, riguardano anzitutto la libertà, non il prezzo.
marco luigi buccoli
30 novembre 2005 alle ore 13:52Allora Sig. Beppe Grillo ha installato questo Linux?
paolo muzzigoni
30 novembre 2005 alle ore 18:34ci tengo a dire che noi in sardegna non ci siamo fatti fregare troppo con il digitale terrestre in quanto Soru il nostro governatore ci a informati quasi subito,ma vorrei informazioni per quanto riguarda l'adsl,come fare per richiederla,in quanto nel nostro paese Trinità d'agultu ancora non c'è ciao
carlo pisu
30 novembre 2005 alle ore 18:47TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO OPPURE DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!
Che in italia abbiamo una classe di PADRONI L****
è dimostrato dal fatto che non c'è nessuna regola che tuteli il consumatore.
Una volta ho sentito quel Gran simpatico di SCHIFANI che intervenendo al parlamento diSSE:< NOI NON FACCIAMO LEGGI CONTRO MA PER>
CAZZO ME NE SONO ACCORTO.
COMUNQUE DOPO CREDO 30 ANNI MI SONO SDOGANATO DA TELECOM(teti sip) ADESSO SONO CON TISCALI STA ANDANDO MOLTO BENE SPERIAMO CONTINUI.
PER QUANTO RIGUARDA LE AUTORIY BHE!.. MARIO MONTI LOTTO' CONTRO LE MULTINAZIONELI DEL GIOCATTOLO PLYSTATION E L'ALTRA NON RICCORDO.. GLI DENUNCIO' PERCHE' MONOPOLIZZAVANO IL MERCATO.
C**** MAI CHE DENUNCIASSE UN PETROLIERE PER MANCANZA DI CONCORRENZA.. SAI CHE CAZZO ME NE FOTTE DI PLYSTATION!
carlo pisu
30 novembre 2005 alle ore 18:51TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO OPPURE DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!
Che in italia abbiamo una classe di PADRONI L****
è dimostrato dal fatto che non c'è nessuna regola che tuteli il consumatore.
Una volta ho sentito quel Gran simpatico di SCHIFANI che intervenendo al parlamento diSSE:
"noi non facciamo leggi contro ma per"
CAZZO ME NE SONO ACCORTO.
COMUNQUE DOPO CREDO 30 ANNI MI SONO SDOGANATO DA TELECOM(teti sip) ADESSO SONO CON TISCALI STA ANDANDO MOLTO BENE SPERIAMO CONTINUI.
PER QUANTO RIGUARDA LE AUTORIY BHE!.. MARIO MONTI LOTTO' CONTRO LE MULTINAZIONELI DEL GIOCATTOLO PLYSTATION E L'ALTRA NON RICCORDO.. GLI DENUNCIO' PERCHE' MONOPOLIZZAVANO IL MERCATO.
C**** MAI CHE DENUNCIASSE UN PETROLIERE PER MANCANZA DI CONCORRENZA.. SAI CHE CAZZO ME NE FOTTE DI PLYSTATION!
Luigi Zomparelli
5 dicembre 2005 alle ore 03:21Amici...Vicino e lontano, sapete che la formula chimica che Antonio Stradivari era non altro che un boccalone? Se siete capace d'indovinare, piu' o meno io ve la regalo
carlo pisu
30 novembre 2005 alle ore 18:56TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO OPPURE DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!
Che in italia abbiamo una classe di PADRONI L****
è dimostrato dal fatto che non c'è nessuna regola che tuteli il consumatore.
Una volta ho sentito quel Gran simpatico di SCHIFANI che, intervenendo al parlamento diSSE:
NOI NON FACCIAMO LEGGI CONTRO QUALCUNO MA PER QUALCUNO!!!
CAZZO C'E' NE SIAMO ACCORTI.
COMUNQUE DOPO CREDO 30 ANNI MI SONO SDOGANATO DA TELECOM(teti sip) ADESSO SONO CON TISCALI STA ANDANDO MOLTO BENE SPERIAMO CONTINUI.
PER QUANTO RIGUARDA LE AUTORIY BHE!.. MARIO MONTI LOTTO' CONTRO LE MULTINAZIONELI DEL GIOCATTOLO PLYSTATION E L'ALTRA NON RICCORDO.. GLI DENUNCIO' PERCHE' MONOPOLIZZAVANO IL MERCATO.
C**** MAI CHE DENUNCIASSE UN PETROLIERE PER MANCANZA DI CONCORRENZA.. SAI CHE CAZZO ME NE FOTTE DI PLYSTATION!
carlo pisu
30 novembre 2005 alle ore 19:08http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp
L'ARTICOLO SU RIPORTATO CI FA CAPIRE QUANTO POTENTI SIANO GLI AMERICANI.......SONO D'ACCORDO
SUL SOFTWARE LIBERO...... MA COME SI FA?
EFFETTIVAMENTE WINDOWS è FACILE DA USARE LINUX (NON ME NE INTENDO) è ALTRETTANTO FACILE?
CREDO SIA UN ARGOMENTO DA SVILUPPARE.
CIAO
Fabio Zannoni
15 dicembre 2005 alle ore 17:15Si è piuttosto semplice se devi fare delle cose normali (navigare, chattare etc) e nn da programmatore. Inoltre con un software ora a pagamento (ma altri stanno lavorando per creare un programma migliore gratuito) si può far andare un altro sistema operativo su quello esistente. Cioè: Insatalli sul tuo pc linux. Installi questo programma. Lo fai andare e grazie a "questo installi" un'altro SO (windows). Dopo quando vuoi usare il pc parti con linux che sfrutta al meglio le risorse del tuo computer e se vuoi fare andare un programma che va solo con win pasta far partire il programmino e il gioco è fatto.
Eugenio Cattani
2 dicembre 2005 alle ore 00:06Scusa Beppe... ma ti sei dimenticato che Bill diceva le stesse cose quando andava a cena con Veltroni nei lontani anni '90? Altro che boccalone...
La cosa catastrofica è che mi è toccato vedere un ministro di Sinistra incanalare la scuola verso il license agreement di Micro$oft e vedere un ministro di destra che invitava le scuole a dotarsi di software open source... ed ancora mi devo riprendere dallo shock!
Eugenio (...che lavora nella scuola e purtroppo sa di cosa parla...)
Marco Danese
2 dicembre 2005 alle ore 14:21Caro Beppe, se mi è consentita la confidenza.
Mi chiamo Marco e sono un programmatore da ormai quasi 3 anni.
Nella mia "breve" esperienza da sviluppatore ho riscontrato il fatto che la maggior parte delle possibilità di creazione e di inventiva nel mondo della programmazione vengono applicate, aimè, al modello microsoft.
Come posso, io programmatore, dedicare una grossa fetta del mio tempo ad adottare Linux come sistema se poi il 99% dei miei clienti mi chiede un prodotto con base Windows?
In oltre vogliamo parlare del ritardo di uscita del nuovo fantasmagorico sistema operativo Windows ("Vista" in origine Longhorn)?
Perchè non chiediamo a Bill anche questo?
Potremmo anche chiedere a Bill come mai dal sistema "Vista" in avanti si passerà al calcolo in 64bit (quindi rendendo inutilizzabili o meglio non aggiornabili i nostri computer a 32bit) non è che ha fatto qualche misterioso accordo con le società che producono microprocessori a 64bit?
Ti informo anche che per avere un computer 64bit ("nuova tecnologia") servono dai 700 ai 1200 , ed i vantaggi, per utente casalingo, sono pressochè nulli.
Ti ringrazio in fine per avermi dato la possibilità di esprimere le mie libere idee;
NON TUTTI LO PERMETTONO!
Ciao
MD
cESARE pIRI
3 dicembre 2005 alle ore 18:57ALCUNI PREZZI PER VEDERE LA TV IN EUROPA
Direttamente dal Belgio alcuni prezzi per l'abbonamento alla teledistribuzione (TV, Internet 2, Telefono).
TELEVISIONE DIGITALE VIA CAVO (i primi 3 mesi sono gratis)
1) Selection pack: 44 canali per 15 euro al mese.
2) Family pack: 50 canali per 23 euro al mese
3) Comfort pack: 52 canali per 25 euro al mese
costa un po' di più ma è incluso il canale a luci rosse !!!!
INTERNET 2 AD ALTA VELOCITA' (20 Mb/s)
10 Mega/sec: costo 35 euro al mese
20 Mega/sec: costo 45 euro al mese
TELEFONO
Telefonate illimitate in tutto il territorio nazionale: 17 euro al mese
INTERNET ALTA VELOCITA' (20 Mb/s) + TELEFONATE NAZIONALI ILLIMITATE
30 euro al mese
Prezzi tratti da sito CODITEL http://www.coditel.be/
cESARE pIRI
3 dicembre 2005 alle ore 19:03LA TELEVISIONE NEI PAESI EUROPEI
Per chi ha avuto modo di vivere all'estero è cosa normale, ma per la massa degli italiani che vengono rimbambiti dal calcio in Tv è forse una novità
..
1) In quasi tutti i paesi europei la televisione arriva via cavo e la selva di antenne sui tetti non esiste
2) Trattasi di televisione digitale ad alta definizione
3) Non serve nessun tipo di decoder per ricevere la Tv via cavo
4) Arriva col normale cavo coassiale, il classico filo che pende dai tetti delle nostre case; non si tratta di fibra ottica !!!
5) Nelle città di medie e grandi dimensioni esistono tante aziende che forniscono il servizio di accesso alla TV,sono in concorrenza tra loro e fanno prezzi diversi
6) La stessa azienda che fornisce l'abbonamento Tv ti permette anche di navigare su internet a 20Mb tramite ADSL2 e ti consente pure di telefonare
7) Si possono ricevere centinaia di canali di ciascun paese
8) Si possono vedere le principali partite di calcio su diversi canali in varie lingue
9) Si possono vedere i pornazzi nei canali a luci rosse, il tutto compreso nel tuo abbonamento!!!!
cESARE pIRI
3 dicembre 2005 alle ore 19:14TELEFONO, ADSL E TELEVISIONE IN FRANCIA
Tra le varie società che offrono i servizi di comunicazione integrati, in Francia esiste FREEBOX.
Adesso vi spiego l'offerta
. Chi sa il francese può consultare il sito http://www.free.fr/
39 EURO AL MESE VI DANNO DIRITTO A:
1) Modem router per connettersi alla rete
2) Internet ADSL 2+ con velocità di 24 Mb/s
3) Telefonate illimitate in tutta la Francia
4) 200 canali digitali nel pacchetto base
5) con qualche soldo in più altri canali tematici
6) con qualche soldo ancora si può vedere anche il bouquet di TELE+
7) Radio a volontà
MA COSA ASPETTIAMO A ESPATRIARE TUTTI, LASCIAMO IL NANO RIFATTO DA SOLO COL SUO DIGITALE TERRESTRE
cESARE pIRI
3 dicembre 2005 alle ore 19:19TELEFONO, ADSL E TELEVISIONE IN FRANCIA
Tra le varie società che offrono i servizi di comunicazione integrati, in Francia esiste FREEBOX.
Adesso vi spiego l'offerta
. Chi sa il francese può consultare il sito
http://www.free.fr/
39 EURO AL MESE VI DANNO DIRITTO A:
1) Modem router per connettersi alla rete
2) Internet ADSL 2+ con velocità di 24 Mb/s
3) Telefonate illimitate in tutta la Francia
4) 200 canali digitali nel pacchetto base
5) con qualche soldo in più altri canali tematici
6) con qualche soldo ancora si può vedere anche il bouquet di TELE+
7) Radio a volontà
MA COSA ASPETTIAMO AD ESPATRIARE TUTTI, LASCIAMO IL NANO RIFATTO DA SOLO COL SUO DIGITALE TERRESTRE
Nicola Amerio
4 dicembre 2005 alle ore 20:18Sono un'altro Nicola Amerio, evidentemente un omonimo. Scrivo solo per dire che, se sono d'accordo sul fatto che si debba sempre vigilare sulla nascita di nuovi monopoli (e persistenza dei vecchi), non condivido l'opinione del mio omonimo (neppure il suo pessimismo cosmico :).
Cesare Piri
4 dicembre 2005 alle ore 23:47RISPARMIARE SU INTERNET E TELEFONO SI PUO' ! ! !
Ovviamente è un'azienda francese, si chiama Parla.it, e ha da poco iniziato ad operare in Italia; fa parte del gruppo France Telecom.
Utilizza il sistema VOIP, quello usato anche da Skype.
Tramite un router fornito da loro cui si attacca un normale telefono e il pc è possibile navigare e telefonare a prezzi bassissimi.
Ci si può staccare da Telecom, non pagando più il "dazio" del canone oppure si possono tenere due linee quella Telecom e quella nuova, con un secondo numero.
ALCUNE OFFERTE
Linea Unica (staccandosi da Telecom): telefonate nazionali + internet = 29 euro
Linea Aggiuntiva (restando con Telecom): telefonate nazionali + internet = 39 euro
Con 10 euro in più si può telefonare gratis in tutta Europa !!!!
PARLA.IT
http://www.parla.it/corsaire/html/it/home.htm
Andrea Nuñez del Castillo
6 dicembre 2005 alle ore 09:13Parla.it - Cosa possibile purtroppo solo da chi è raggiunto dalla linea veloce. E chi invece come me viaggia con il modem preistorico se la prende lì dove non batte il sole, ma dove telecom batte invece già da tempo... sigh sigh...
Mauro Tocci
9 dicembre 2005 alle ore 22:24Ciao Beppe, volevo rispondere a Marco ringraziandoti anticipatamente.
Anche io sono un programmatore da circa..27 anni. Ho visto nascere WinZOZZ (dalla versione 2). Ho iniziato a lavorare per comprare libri e studiare svariati linguaggi di programmazione, ho realizzato nel tempo potenti applicativi in MicroZOZZ Visual Studio che costa PARECCHI soldi, tra errori, service pack, blocchi, attacchi al PC e BACHI di WinZOZZ. Naturalmente, questi applicativi che ho sviluppato, devono ogni volta essere TESTATI in WinZOZZ quando esce una versione nuova... sono partito dalla 2, 3.11, 95, 98, NT, 2000, 2003 e non voglio arrivare a Vista....
Naturalmente per poter far questo, devi spendere dei "soldini", aggiornare Visual Studio dalla versione 3, 5, 6, Net ed ultimo il 2005 (solo per darti un'idea, il costo di Visual Studio 6 Enterprise, quando uscì, era in Lire "solamente" di 6.800.000, praticamente alla portata di uno studente (poi pralano di pirateria..).
Quanto sopra, solo per "consigliarti" che oggi (cosa che ho fatto già da anni), con software Free Open Source, puoi in ambiente Linux (con il costo di acquisto della rivista all'edicola...) prendere Linux Fedora, Red Hat ecc. con potenzialità SUPERIORI a quanto offre il portatore nano di bit... L'inizio sarà un pò difficile, poi i risultati arriveranno.
I Software che Ti consiglio di "studiare" ed utilizzare (visto che oggi la tecnologia si orienta su internet) sono:
Apache Web server (free)
Php (ari Free)
MySQL Server (Database con le p.... rispetto a Access, è free se utilizzato ai fini NON commerciali altrimenti costa 500 euro.)
Ad esempio, Apache fa girare circa il 72% dei siti mondiali... con 52.000.000 di installazioni.
Ad esempio il sito di Grillo utilizza questa tencologia con pagine in linguaggio Php. Praticamente puoi fare TUTTO quello che faresti sviluppando applicazioni che "naturalmente" girerebbero solo su pc con installato WinZOZZ, mentre così anche sulla "calcolatrice" funzionerebbero.
Ciao MT
Daniel Zucconi
10 dicembre 2005 alle ore 11:06Un paio di precisazioni:
1. Paul G. Allen (il fantomatico programmatore che avrebbe "venduto" DOS a Gates) è ancora proprietario di azioni MS (di cui è fondatore insieme a Gates) per ca. US$ 3,8 Mld. Addirittura Gates ne dice: "La società è stata fondata da due amici... Senza la genialità ed il modo di pensare di Paul Microsoft non esisterebbe" (Wired 1994). Allen ha lasciato la MS nel 1983 periodo in cui combatteva con il morbo di Hodgkin.
2. MS è stata condannata per pratiche di "sfruttamento di posizione dominante" con sentenza del giudice Jackson e multata dalla Commissione Europea per lo stesso motivo (MS ha pagato e contemporaneamente si è appellata in tribunale). Non è mai stata condannata per frode o truffa.
3. Esistono virus (worms, troiani, demoni ostili ecc...) per TUTTI i sistemi operativi (OS). Altra questione è la loro distribuzione.
4. Se sono malintenzionato (cracker, sviluppatori di virus) mi oriento verso l'OS più diffusa. Saper bucare AmigaOS non mi serve a nulla se poi lo usano solo quattro gatti.
5. Sfatiamo un mito. Se non fosse possibile controllare Win al 100% si tratterebbe dell'unico OS assolutamente sicuro!
6. Una macchina Linux con accesso di root e finger attivo è vulnerabile come una macchina Win NT>4.0 con accesso da amministratore (in realtà anche di più in quanto alcuni diritti sulla macchina NT ve li dovete attivare per avere controllo assoluto del sistema).
7. NTFS permette la sicurezza dei files a livello utente, basta attivarlo ed imparare ad usarlo (disattivare utilizza condivisione files semplice in strumenti/opzioni cartella/visualizzazione).
8. NON esistono algoritmi assolutamente sicuri, e questo l'ha dimostrato Touring nel 1911.
9. Steve Jobs è l'autore di gran parte del kernel di Win NT 4.0 (Sì cari macintoshiani)
10. Se avete Alice con modem ADSL USB ed il traffico è continuo non è Win ma il CD di Alice virato...
11. Io uso FreeBSD...
Walter Ferlazzo
31 dicembre 2005 alle ore 14:569) Forse intendi dire che NT si e' basato sul kernel Mach, lo stesso kernel su cui si basa OS X. Da qui a dire che l'ha fatto lui ce ne passa...
il Mach kernel e' stato sviluppato dalla Carnegie Mellon University
Daniel Zucconi
10 dicembre 2005 alle ore 11:39@ Mauro Tocci
Visto che OFFICE XP PROFESSIONAL OEM M04-00429 mi costa 250,26 (listino rivenditori) e comprende Access, Excel, Word, Outlook, PowerPoint, etc...
Chi me lo fa fare di comperare MySQL per il doppio?
Per scopi di studio (o piccole appliczioni) piuttosto TinySQL oppure una licenza (oddio) Education di MS (Costano poco e ti danno tutto. Chiaramente devi dimostrare di essere uno studente. DevStudio 97 l'ho comprato così e continuo ad usarlo).
Mauro Tocci
10 dicembre 2005 alle ore 22:11@Daniel Zucconi
Ciao Daniel, capisco che hai speso 250,26 euro. Il mio messaggio era che ALL'EDICOLA con Linux, hai un sistema operativo con le p.... compreso TUTTO il pacchetto Office con funzionalità ben superiori al concorrente. All'interno come saprai, troverai anche software free per sviluppate in C, JAVA, PHP, Perl, Apache ecc. compreso il database MySQL server. C'è anche QCAD con il quale disegnare in 2D.
MySQL è FREE se non lo usi per fini commerciali. E' un database RDBMS SERVER e la versione 5 ha funzionalità paragonabili al mostro sacro di ORACLE (trigger, stored procedure ecc.) e non ha nulla a che vedere con quello che hai trovato all'interno del pacchetto che hai acquistato. Prova per esempio a vedere invece MSSQL server quanto costa per avere le prestazioni che Ti da MySQL.
Il messaggio che volevo dare a Marco è che, vista la mia ..breve.. esperienza in campo di programmazione, volevo solo dare un consiglio su cosa oggi offre la rete, anche perchè è frutto di anni d'inc.... sul computer e nottate a trovare errori causati per incompatibilità con DLL OCX ecc. sai di cosa sto parlando.
Volevo aggiungere che quando sono passato da Visual Studio 6 a NET, ho dovuto RISCIVERE TUTTE le applicazioni che avevo sviluppato, quindi, mi permetto solo di dare un consiglio per il tempo che ho perso. Oggi sviluppo applicazioni web senza riscriverle...
Per quanto riguarda Access, ho iniziato con la versione 1, con la versione 2 ho dovuto "ritoccare" le applicazioni e successivamente anche con la 97 e 2000. Prova a vedere quanto lavora il processore del pc quando apri un file in access, poi ne riparliamo ....
Volevo solo dare un consilgio, anche perchè soldi da buttare in aggiornamenti software e processori sempre più potenti per far girare applicativi non sempre sono disponibili.
Saluti MT.
Patrizia Spadon
11 dicembre 2005 alle ore 11:23Sono ovviamente d'accordo sul fatto di utilizzare Linux invece di Windows (sarebbe una bella idea, da parte di chi già lo usa, pubblicare qui sul blog una sorta di manuale che insegni a chi invece non lo usa).
Per iniziare propongo, se già non è stato fatto, l'uso del programma open-source OPEN OFFICE, invece di MICROSOFT OFFICE, che si scarica tranquillamente dal sito www.openoffice.org, ed è ESATTAMENTE UGUALE A MICROSOFT OFFICE, ma, a differenza del programma di Bill Gates (circa 850 la suite completa) NON COSTA NULLA.
Se ho detto qualcosa di già detto scusatemi, ma mi sono appena iscritta al blog.
Ciao a tutti!
mario rossignoli
11 dicembre 2005 alle ore 12:15ma avete sentito parlare del progetto palladium e del nuovo windows vista e del pentium d.
Io ne ho sentito parlare e sembra che i risultati siano spaventosi.
Io uso WinXpPezzotto..ma mi piacerebbe usare linux per un periodo lo avevo installato, ma non sono mai riuscito a installare i driver che vanno compilati e quindi dopo un pò ho lasciato perdere, perchè non risucivo a far fare alla macchina cose che con win so fare.
Linux è sicuramente meglio ma è un pò difficoltoso da imparare..soprattutto per chi viene dall'ambiente windows
Daniel Zucconi
11 dicembre 2005 alle ore 12:07Caro Sig. Tocci,
quello che intendevo dire è che PER FINI COMMERCIALI MySQL è caro. Tra l'altro di tanto in tanto mi tocca sviluppare (sempre per fini commerciali) piccoli "applicativi" Access per cui sono costretto ad averlo.
Credo che anche nel suo caso valga il discorso che Access, come DevStudio, si usano perchè lo richiedono i clienti, che sono "ignoranti" (nel senso che ignorano) e vogliono il prodotto "bello".
Per il resto, come ho già detto, io uso FreeBSD (Ver. 6.0 has been released!).
Giorgio Fortina
12 dicembre 2005 alle ore 14:35Più che altro un quesito. Esiste qualche sito, o qualcuno che legge questo messaggio, che sappia indicare qual è il livello di utilizzo delle tecnologie Open Source nella Pubblica Amministrazione Italiana ?
Provo a fare un piccolo elenco (non esaustivo):
Linux come Sistema Operativo
Apache come Web Server
OpenOffice come suite da ufficio
Mozilla Thunderbird come Client di Posta
Mozilla Firefox come web browser
ecc.
Mauro Tocci
12 dicembre 2005 alle ore 22:29Sig. Giorgio, più che l'utilizzo di tecnologie Open Source da parte della Pubblica Amministrazione, ho letto quanche anno fa sulla rivista "Pc Professionale", e la cosa mi aveva incuriosito, che la TOYOTA, in America, stanca dei costi di "aggiornamento" software, aveva deciso di passare radicalmente migrando in ambiente Linux, OpenOffice ecc.
Naturalmente l'Italia ci arriverà tra XX anni....
Per avere notizie dettagliate su chi utilizza questi prodotti, potete dare uno sguardo ai seguenti indirizzi internet (sottolineo il fatto che la mia informazione non ha nessuno scopo pubblicitario):
www.apache.org
www.mysql.com
www.php.net
www.opensource.org
www.openitalia.net
Avevo letto su riviste che anche la IBM e HP forniva sistemi equipaggiati con Linux:
Provi a visitare:
http://www-03.ibm.com/servers/it/literature/storage-servers/
Saluti.
MT
Giorgio Fortina
13 dicembre 2005 alle ore 13:59Sig. Tocci, mi scusi se insisto sulla Pubblica Amministrazione, ma sono "i nostri soldi". Se la Toyota ha fatto le scelte che lei cita, molto probabilmente avrà avuto le sue buone ragioni.
Le scelte che fa la Pubblica Amministrazione Italiana mi interessano più da vicino, perchè sono anche "soldi miei". Non pensa anche lei che l'adozione di prodotti Open Source e gratuiti (non sono la stessa cosa, come sappiamo) dovrebbe essere un elemento fondante di un programma di governo ?
Non vorrei sbagliarmi, ma molti paesi dell'America Latina (e non solo) hanno già fatto questa scelta, tra cui il Brasile di Lula.
Mauro Tocci
15 dicembre 2005 alle ore 20:16Sig. Fortina, sono perfettamente d'accordo con Lei che l'utilizzo di Linux, comporterebbe un risparmio, anche perchè non richiede che i computer siano equipaggiati con 16 processori per poter funzionare, ma al momento però, penso che nel programma di governo ci sia una sola voce, prendere più voti possibili alle prossime elezioni... poi il Fantozzi ... stringerà per l'ennesima volta la cinghia dei pantaloni ...
Su questo argomento, sono certo che l'Italia arriverà sempre tardi rispetto agli altri paesi....
Come programmatore, posso affermare che sicuramente Linux non è semplice da amministrare, ma le assicuro che una volta che ho configurato correttamente il sistema operativo rispetto all'UNICO concorrente.. non ho MAI RISCONTRATO CRASH di sistema o blocchi..perchè è un mulo... molti siti internet girano proprio su questa piattaforma.
Adottando questa tecnologia, credo che anche il portafoglio ne gioverà...
Vi parla una persona letteralmente STANCA di far "ingrassare" i potenti... il software, DEVE essere uno strumento di utilità per TUTTI e non solo per POCHI eletti ...
Cordiali saluti.
MT
Mario Del Veccchio
14 dicembre 2005 alle ore 10:18Sono sempre stato un utente windows, ma dopo l'ennesimo blocco del sistema ho deciso di cambiare
(sono un ingegnere e il mio lavoro richiede una certa stabilità di sistema).Dopo aver utilizzato un paio di volte un ibook G4 mi son deciso a passare a Mac. Cercando un pò informazioni sulla rete, mi sono imbattuto in questo link http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp e mi sono bloccato! Vorrei avere a riguardo l'opinione di qualche utente MAC navigato, che possa davvero consigliarmi. Se quello che c'è scritto nel link è tutto vero, o passo a Linux o passo a Linux, ma a me l'attuale MAC OS Tiger è sembrato avanti
Aiuto!
Ivan Mongiardo
15 dicembre 2005 alle ore 16:33Grazie Beppe per l'ultima precisione.
In effetti poco tempo fa avevo sentito un tuo intervento alla radio in cui, oltre ad altre cose, invitavi (e giustamente affermo) gli ascoltatori a leggere le notizie sul web, perchè lì solo si può trovare la vera libertà di parola. Il tuo discorso mi ha convinto, tuttavia avrei voluto farti delle piccole precisazioni riguardo libertà & internet e libertà & software.
In effetti l'informatica è solo apparentemente libera: ogni giorno assistiamo a monopoli di certe case software (leggi Microsoft) che sfruttano in tutti i modi le loro carte per evitare la diffusione dei software open-source. Caso eclatante è l'ultima versione dell'Adobe Acrobat Reader, gratuito, questo si, ma che è impossibile da installare se non si usa Microsoft Windows Explorer. Inoltre, certi software non sono stati compilati per Linux (e dubito saranno mai compilati), e questo ostacola la diffusione di questo OS. In ogni caso esistono delle eccezioni, che è giusto però diffondere, perchè sono la vera espressione di libertà informatica; negli ultimi tempi sono venuto a conoscenza di un software gratuito, completamente compatibile con l'Office della Microsoft, senza i bachi di quest'ultimo, di cui ti pregherei almeno di publicizzarne l'esistenza. Il software in questione si chiama OpenOffice, ed è scaricabile dal sito www.openoffice.org . L'usare tale programma al posto dell'analogo della Microsoft a pagamento oppure masterizzato illegalmente (e la masterizzazione ha un effetto positivo per la Microsoft perchè non fa altro che aumentare la diffusione dei propri software) è un giusto modo per contribuire alla fine del monopolio attuato dai più grossi produttori. L'informatica è un bene per l'umanità e deve essere gratuita: contribuiamo almeno alla diffusione di queste idee.
Luigi Operoso
15 dicembre 2005 alle ore 19:01Complimenti per il passaggio a linux... se ti serve una mano fai un fischio!!! :D
Riccardo Ziaco
16 dicembre 2005 alle ore 15:46TE STO A FISCHIÀ
Emiliano Del Fiume
15 dicembre 2005 alle ore 23:16Caro Beppe, premetto che lavoro per una azienda IT statunitense e mi occupo di sviluppo SW; produciamo programmi e HW proprietari: sono certamente "di parte"...
Secondo me, Linux è una validissima alternativa ai s.o. proprietari; è una opportunità per la PA per risparmiare qualcosa però facciamo attenzione e non confonderci: quelli che lavorano nel settore IT lo fanno per denaro (io anche per passione ma quando a fine mese mi pagano non è che mi arrabbio!); chi produce o vende SW lo fa per business. Compresi quelli che lavorano e/o sostengono Linux (e Java).
Perchè dico questo? Perché ho l'impressione che (sopratutto in Italia) si stia sposando la causa dell'open source non perché è "aperto" (quindi posso verificarne la sicurezza, cosa importante sopratutto nella PA) o perché posso (ma non è scontato) risparmiare qualcosa. Sembra che Linux sia "LA" soluzione per salvarci dal cattivo capitalista americano! Ora, Linux è fortemente sostenuto da IBM, Novell, Hp e tanti altri big del settore. Tutti americani. E tutti propensi a fare business e non certo a regalarci le cose.
Semplicemente la maggior parte delle aziende occidentali (peraltro anche la mia) ha compreso che è meglio "regalare" il s.o. (Linux) e vendere al cliente servizi e prodotti aggiuntivi. E questo dimostra, secondo me, che il concetto stesso di "open source" è affascinante, giusto e da sostenere ma non deve diventare una "guerra di religione": tutti a sparare a zero su chi produce software a pagamento... Ma perché nel terziario gli altri servizi si producono gratuitamente? Cosa c'è di male a lucrare con un brevetto su un software se il mio collega con un brevetto simile guadagna perché ha inventato una nuova valvola idrauilica? Perché ci stiamo convincendo l'un l'altro che guadagnare con il software sia un "delitto"?
Che MS abusi della propria posizione e tenti di "plagiarci" è indubbio ma è un altro paio di maniche! Il comportamento di UNA azienda è cosa diverso dal principio generale....
Filippo Maltese
18 dicembre 2005 alle ore 21:32Ciao dissidenti,
mi mandereste delle notizie su linux, in particolare, i file che ora sono su sistema operativo windows sono trasferibili su linux senza problemi?
GRazie
Americo Iacovizzi
29 dicembre 2005 alle ore 14:331) Linux riesce a leggere i dati in una partizione Windows quindi il trasferimento puro e semplice dei file è possibile e fattibile
2) Per le immagini (foto, disegni, ecc.) non vi è problema supporta di tutto di più.
3) Per i documenti Word, Excel, Powerpoint grazie ad Openoffice.org 2.0 vi è una migliore impotazione e per un'utente medio non vi è grossa difficoltà nel passaggio e non vi è una grossa diversità nell'utilizzo.
4) Per quanto riguarda filmati Mpeg,AVI, DVX ecc. non c'è alcun problema (e i codec non li dovete cercare...) sono supportati
5) I formati Audio sono perfettamente implementati MP3, WMA, OGG, ecc.
6) i PDF, oltre a leggerli li potete anche creare (senza l'esoso esborso all'Adobe)
7) I formati compressi sono tutti apribili (anche i RAR)
8) le animazioni Flash sono visualizzabili e vi sono alcuni ambienti di sviluppo.
9) Il numero di formati apribili è in costante evoluzione.
Linux è fatto per costruire ponti windows per abbatterli...
Chiedete un CD di programmi ad un'utente Linux e poi fate lo stesso con un'utente windows...
Nella loro risposta è la differenza.
Fabrizio Vindigni Ricca
19 dicembre 2005 alle ore 01:24Vi prego, non usiamo l'arrivo di palladium per sponsorizzare Linux, non è il caso. Per almeno 2 buoni motivi
1. c'è gente che, volente o nolente, sopra i sistemi windows ci deve lavorare. Io personalmente uso, a lavoro, un programmino che si chiama Macromedia Flash e sinceramente penso che i muli voleranno prima che la suite sia linux-compatibile.
2. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium. Linux NON E' la soluzione a palladium.
E sapete perchè?
Se palladium passa il software open source e' destinato a MORIRE, perchè non è certificato e non sarà accessibile a nessuno, dato che naturalmente la stragrande maggioranza degli user mondiali COMPRERA' sistemi palladium senza neanche sapere cosa cazzo sono.
Come dice sempre un signore di nome Beppe, la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!la soluzione è INFORMARSI!!!
E in questo caso BOICOTTARE tutto cio che è palladium.
Se i colletti bianchi non faranno soldi, torneranno indietro con la coda tra le gambe.
Sono disponibile a discussioni. Regards!
Francsco Zotti
23 dicembre 2005 alle ore 14:12Vorrei ricordare a Fabrizio Vindigni che se si vuole evitare la piattaforma Palladium e allo stesso tempo garantire l'intera compatibilità con la suite Macromedia (ormai acquisita da Adobe) c'è sempre Mac OS X come sistema operativo che fonde un interfaccia proprietaria con le basi OpenSource così come Linux.
Gaetano Di Stefano
29 dicembre 2005 alle ore 09:38Intanto ti fornisco una chicca:
utilizzando OpenOffice 2 (per esempio Impress) è possibile esportare la presentazione generata in formato swf. Ti ricorda qualcosa? Come tu sai OO è disponibile sia in versione Windows che Linux.
E poi mi chiedo come fare a boicottare Palladium se non passando ad un altro sistema operativo non Palladium? Secondo me è l'unica soluzione perchè avremo voglia di scrivere sui forum tutto ciò che vorremo ma sarà il mercato a decidere (e mi vien da dire purtroppo). Se diminuiranno le vendite di Windows ci saranno argomenti per riflettere da parte di Microsoft e compagni, altrimenti passerà. E per far diminuire le vendite è necessario innanzi tutto che si spezzi il legame tra hardware e software all'acquisto (ti ricordo che in Italia non è possibile acquistare un portatile che non abbia Windows pre-installato). In questo caso gli utenti acquisteranno l'hardware e il software che riterranno più conveniente.
Fabrizio Vindigni Ricca
29 gennaio 2006 alle ore 18:25ma mac os x non è stato acquisito da Microzozz?
a
12 febbraio 2006 alle ore 20:32Ma che dici? sei sotto l'effetto di alcolici? o di droga, è illegale sai!
matteo z.
30 marzo 2007 alle ore 19:46Passa tranquillamente a linux!!!
Con open office hai il word, exel, presentazioni e database migliori dei microsoft e compatibili.
Per essere al 100% con l'audio e video occorre installare i codec multimediali per i formati proprietari come l'mp3 , divx, wma-wmv, ecc, perchè non presenti all'interno delle distro (distribuzioni) ma scaricabili gratuitamente.
C'e AMSN (al posto di msn messenger), amule (al posto di emule), programmi per l'editing audio video 3D (strepitosi i programmi come blender o Cinelerra), cad per il disegno, ecc.
Per dire il film "Gli Incredibili" è stato interamente fatto con programmi open source.
Se vuoi un consiglio però utilizza un Modem-Router (che ha anche il firewall) poi collega il pc con il cavo di rete, cosi facendo sarai sicuro di avere la connesione senza impazzire per configurare tutto. Con internet funzionante basta andare su google e digitare linux (meglio digitare la distribuzione che usi per es. ubuntu)e avrai manuali on line, blog, gruppi di discussione e supporto tutti fatti da persone bravissime che ci credono. Ci vuole un pò per abituarsi ma è facilissimo da usare, lo usa mio fratello di 10 anni!! Ma alla prima, almeno che non hai fortuna (per dire il modem usb è sulla lista dei modem riconosciuti dal tuo linux) o ti sei letto un pò il manuale, potresti fatichare a configurare il modem usb.
Utilizzando linux infatti l'unico problema che potreste avere è con alcuni tipi di hardware, soprattutto schede pci ma, per esempio, tutto ciò che è usb viene riconosciuto senza problemi. Vengono riconosciute stampanti, macchine fotografiche, schede di rete, schede video, schede audio, processori di qualsiasi tipo anche su un comodore 64 riesce a girare!!!
Il problema è che il produttore di hardware dovrebbe distribuire i driver in modo libero, solitamente conveniente per tutti, ma in alcuni casi questo non è immediatamente possibile e allora.. si deve aspettare che qualcuno dei migliaia di sviluppatori liberi li renda disponibili!!
Fabrizio Vindigni Ricca
19 dicembre 2005 alle ore 14:07Ah dimenticavo. Io non sono un ingegnere informatico, quindi non sono la persona più ferrata sull'argomento linux.
Però sono ferrato su cio che riguarda pubblicità e comunicazione.
Secondo voi, come bisogna presentare questo problema alle masse, che sono poi il target interessato? Teniamo conto che queste persone, per la maggior parte, sono informaticamente analfabeti o superficialmente alfabetizzati. La ricettività ai messaggi e una capacità di interpretare, però, ce l'hanno tutti.
Vediamo come metterli davanti al problema
A) Noi che siamo utenti informaticamente alfabetizzati o esperti vi esortiamo ad abbandonare il sistema che conoscete da una vita, windows, per migrare ad un nuovo sistema che è più stabile, funzionalmente superiore, libero e gratuito. Tutto questo perchè Microsoft sta progettando una restrizione delle libertà digitali marchiando tutte le macchine capaci di leggere delle stringhe di BIT con un hardware con numero seriale e chip Fritz
B) Noi, che siamo utenti informatici come voi, vi esortiamo a boicottare i nuovi prodotti marchiati Palladium, perchè: 1. Infrangono la normativa sulla privacy | 2. eliminano qualsiasi naturale libertà digitale | 3. rappresentano una sorta di nazismo in rete | 4. uccidono il mercato dell'usato e intaccano profondamente il mercato del lavoro (è vero, pensateci) | 5. calpestano i vostri diritti, imponendovi NON SOLO la macchina da comprare, ma ANCHE e SOPRATTUTTO il modo in cui la dovete usare, apponendo un _root su OGNI COMPUTER DEL MONDO!!
Non è più una questione di tecnologia, gente, ma di pura negazione dei diritti umani più semplici. Accettereste mai che la marca che vi ha venduto il vostro orologio da polso vi dicesse quando usarlo, dove, quante volte guardarlo al giorno e se guardarlo con entrambi gli occhi o chiuderne uno?
Questo è palladium.
A o B?
Ai posteri.
Emiliano Del Fiume
19 dicembre 2005 alle ore 23:32Ribadisco, non facciamo guerre di religione dimenticando quello che succede dietro l'angolo...
Io uso ormai solamente Google da anni. Leggo ancora oggi che le ADSL le vende Telecom a tutti gli altri operatori italiani. L'energia elettronica la produce sostanzialmente ancora solo ENEL (si c'è la liberalizzazione...).
Pago un botto per percorrere autostrade a due corsie; in California le corsie sono da 3 a 8 e non si paga: l'asfalto non è il massimo però se viaggi a 120/130 Km all'ora non ti serve la pista di Monza per arrivare a casa!
E poi: il sistema bancario, quello petrolifero e quello assicurativo italiano sono caratterizzati da cartelli, intese illegali e quant'altro.
I poli televisivi in Italia sono solo 2 (due!!!).
E allora non andiamo a puntare sempre il dito contro chi si ingegna (ovviamente per denaro!) per risolvere problemi che effettivamente esistono (virus, spam, sicurezza in genere).
Cito: "la ricettività ai messaggi e una capacità di interpretare, però, ce l'hanno tutti." Appunto.
L'unica soluzione (come in ogni cosa) è l'erudizione: spiegando le cose alle persone, convincendo i più giovani che studiare significa poter ragionare in maniera indipendente forse si arriva da qualche parte. Ma spiegare è una cosa, schierarsi subito e provare a diffondere un "credo" è cosa diversa!
Spieghiamo che zio Bill ci mette a disposizione uno coso per la sicurezza che però ci limita la libertà. Poi ognuno decide se usarlo o meno.
Le carte di credito sono comode. Ma sappiamo tutti (beh, non tutti!) che le aziende ci "cappottano" come calzini analizzando i nostri consumi. Io lo so e accetto lo scotto (anche se mi rode il posteriore). Chi non gradisce rinuncia alla carta.
Ovviamente non sostengo la tesi di accettare ogni cosa però è giusto pesare vantaggi e svantaggi di un prodotto e poi decidere. Boicottare una cosa perché me lo dice uno sconosciuto (certamente in buona fede) non mi pare un modo intelligente di sentirsi liberi!
dio nico
9 gennaio 2006 alle ore 14:433. rappresentano una sorta di nazismo in rete?
IO DIRE NAZI-COMUNISTA, VERO?
Klaus Crein
15 marzo 2006 alle ore 14:02Salve a tutti.
Vorrei postare un testo che,anche se un po' lunghetto,può chiarire meglio la situazione del nuovo sistema operativo di casa microsoft(sempre che nessuno lo abbia postato prima i me,in questo caso come non detto).
Palladium: la Soluzione Finale secondo Microsoft e Intel
di Paolo Attivissimo
Nei computer del prossimo futuro potrà girare soltanto software autorizzato (indovinate da chi), in modo da offrire finalmente diritti digitali realmente protetti all'industria del software, del cinema e del disco. I primi prototipi sono già in vendita. Effetti collaterali trascurabili: l'eliminazione definitiva di Linux e delle libertà degli utenti I piani di Microsoft per il futuro dell'informatica sono stati rivelati in questi giorni con un'anteprima nelle pagine di MSNBC/Newsweek: in un'iniziativa denominata Palladium, Microsoft si è alleata con Compaq, HP, IBM, Intel e AMD per creare una nuova generazione di software da abbinare a processori nei quali saranno integrate direttamente potenti funzioni di sicurezza. Sicurezza realizzata non più soltanto a livello software, come adesso, ma anche a livello hardware, come nei sistemi militari.
L'obiettivo dichiarato è rendere più sicuro l'uso dei computer, che stando alle promesse di Microsoft diventeranno immuni ai virus, elimineranno lo spam, proteggeranno i nostri dati personali e consentiranno finalmente transazioni commerciali online sicure e l'avvio di servizi legali di distribuzione di musica e film attraverso Internet.Una vera rivoluzione, insomma, che dovrebbe arrivare concretamente entro il 2004, quando uscirà la prossima versione di Windows (denominata provvisoriamente Longhorn) e saranno pronti questi nuovi processori, ma che sta già entrando nelle nostre case e nei nostri uffici. Il portatile Thinkpad T-30 di IBM è già acquistabile con un sottosistema di sicurezza conforme allo standard Palladium (noto più tecnicamente come TCPA). La X-Box è in sostanza una versione 1.0 di un PC ---Continua-
Andrea Matteo
21 dicembre 2005 alle ore 10:50Al di là di tutto, se le grandi aziende informatiche hardware e software si adegueranno, per ovvi motivi di mercato, al sistema di controllo crittografico del nuovo sistema operativo di Microsoft per chi deciderà di non adottare quel sistema rimarrranno ben poche da fare: si potranno utilizzare solo i files non protetti, con i rischi del caso.
E il "bello" è che tutti i programmi Windows non diventeranno di colpo supersicuri e superstabili: si bloccheranno, si impalleranno i computer, noi perderemo comunque ore e ore di lavoro et cetera...ma è ovvio! Se facessero un prodotto perfetto chi ne comprerebbe di nuovi? Tralaltro, per dirne solo una, la Microsoft, col nuovo sistema di cui tanto si parla, farà in modo che qualsiasi cosa creata su un pc (e parlo di filmini o foto delle vacanze, documenti di testo, canzoni in mp3 del coro del paese dovce si abita...) NON saranno assolutamente riproducibili su altri pc, e avranno una durata di una settimana circa, dopodiché...PUFF!!
Ma questo prché il caro Bill teme che qualcuno possa entrarne illegalmente in possesso, e magarifare un uso per ricattare i proprietarii!!!
Per ora un virus non potrà essere eseguito su una macchina Windows View perchè non verrebbe riconosciuto come autorizzato dalla stessa Microsoft, ma qualcuno si ricorda che l'avanzatissimo sistema di protezione contro la copia di Windows XP è stato aggirato la notte successiva alla messa in commercio del suddetto Win Iscpì??
quanto ci metteranno gli hacker a creare un emulatore del famigerato chip fritz per creare virus che quindi girerebbero come software autorizzato?? un mese,massì,diamogliene anche due di tempo,e poi...
personalmente sarei curioso di vedere questa tecnologia già attiva per farmi due risate a proposito, purtroppo credo ci vorrà un po' di tempo prima che si ritorni indietro di qualche passo...
Bisogna teners informati cercando su google parole come Palladium, TCPA, DRM et cetera e iscriversi alle tante liste che stanno nascendo contro ciò.
ciao
Americo Iacovizzi
21 dicembre 2005 alle ore 20:13per Giorgio Fortina
Questo è il sito dell'innovazione tecnologica delle PA potrai trovare qualcosa: http.//www.cnipa.gov.it
Americo Iacovizzi
21 dicembre 2005 alle ore 20:26get's the fact?
I fatti? provate a dare un'occhiata a questo:
http://www.cnipa.gov.it/site/_files/ecdr03ch4.pdf#xml=http://www.cnipa.gov.it/dtsearch/result.aspx?DocId=377&Index=C%3a%5cProgram%20Files%5cdtSearch%5cUserData%5cAipa&HitCount=8&hits=245d+2570+4ae1+4b03+4dab+503d+5299+5f8c+&hc=29&req=opensource
Michele Campanella
22 dicembre 2005 alle ore 09:44In buona fede Bill Gates?
provate a leggere qui
http://punto-informatico.it/p.asp?i=56994&r=PI
Gianfranco Murador
26 dicembre 2005 alle ore 16:16Sono un informatico che usa il PC da ormai 10 anni e benchè adolescente ho visto crescere il sistema Windows dalle origini il famigerato Win 1.3. Sviluppo in linux per diletto da qualche hanno (Gentoo Linux (Only sources)). Purtroppo la diffussione e produzione di linux rimane un fatto puramente affettivo , data la mia esperienza. Il fatto che Windows sia Closed , implica che qualsiasi mal funzionamento dovuto a virus e/o imperfezione del sistema ricade unicamente su Microsoft, togliendo al sottoscritto ogni responsabilità di sorta. Ciò , con linux , non è possibile, per il rilascio dei programmi in GPL/GNU.
Raffaele Di Nicola
27 dicembre 2005 alle ore 03:08Ciao a tutti,
non si deve usare per "forza" Linux, è una scelta da fare in base alle proprie esigenze.
Se vuoi vedere come viene utilizzata l'elettronica di un pc, hai tutto il codice a disposizione.
Se vuoi conoscere come sono utilizzati i protocolli di comunicazione, hai tutto il codice a disposizione.
Se vuoi sapere cosa fanno i programmi, hai tutto il codice a disposizione.
Se non ti importa di tutto questo non è un problema, si può usare e basta.
Avere il codice di quello che si utilizza è libertà di informazione, e quindi sapere in quali mani ci siamo messi.
Potendo scegliere e confrontare l'affidabilità e la sicurezza tra i vari sistemi operativi, oggi non ho dubbi ed utilizzo Linux per lavoro e tempo libero.
Esistono anche programmi che chiedono il pagamento di una licenza se utilizzati in ambiti commerciali.
Se qualcuno li utilizza per fare soldi mi sembra ovvio valorizzare lo sforzo degli sviluppatori.
Chi utilizza server Linux lo fa per lavoro, ed anche le consulenze sono rapporti di lavoro, perchè stupirsi se si deve pagare qualcosa?
Il termine free non vuole dire gratis, ma libero (come informazioni).
Ciao Beppe,
complimenti per la scelta e grazie per lo spazio d'informazione libera.
Fabio Airoldi
27 dicembre 2005 alle ore 17:36Uno dei grandi meriti di zio bill è stato quello di rendere chi usa i pc degli ignoranti... mi spiego meglio:
io ho 19 anni, ho cominciato ad avvicinarmi ai computer quando avevo circa 8 anni, utilizzando uno spectrum (macchina degli anni 80 che aveva acquistato mio padre).
tale pc non aveva NIENTE. ne un vero e proprio sistema operativo, ne supporti di memorizzazione di massa (si potevano usare regisratori a cassette per memorizzare programmi e dati). i programmi andavano SCRITTI di volta in volta. certo all'inizio li copiavo dalle riviste, dopo un paio d'anni di esperienza ho cominciato a capire quello che scrivevo.
poi sono passato al dos (MS). una vera comodità, bastava lanciare i vari install.bat etc. e i programmi si installavano ed erano pronti ad essere utilizzati, ma bisognava ricordarsi dove li avevamo installati.
poi è arrivato win95-98. da quel momento in poi anche le scimmie anno imparato ad usare i pc. bastavano due click sugli installer e i programmi erano già pronti all'uso, reperibili dal menu avvio (start), bastava solo cliccare su next, finchè non si arriavava alla fine, lasciando l'utente più o meno ignaro delle modifiche sul filesystem e sul registro di sistema.
Qualche anno fa ho scoperto linux (più che altro mi sono deciso a sbattermi un po' per installarlo) e sono tornato ai bei tempi in cui il pc fa SOLO quello che io gli dico di fare, non cio che qualche multinazionale magiasoldi (e non mi riferisco solo a microsoft) vuole che il mio pc faccia.
Voglio precisare che con questo non intendo dire che solo gli ingegneri debbano usare i pc. Tutt'altro. Al giorno d'oggi, con tutta la disinformazione che c'è in giro è più che mai importante che la gente comune impari ad USARE e non a FARSI USARE dalla tecnologia.
da qui il mio appello: se provate linux non fermatevi alle prime diffcoltà. postate su forum e chiedete: vi arriveranno tutte le risposte che cercate e nel giro di qualche mese sarete in grado di gestire un sistema linux desktop.
Non intendo neanche attacare la facilità d'uso degli installer per m$, ma invito tutti a provare una qualsiasi distro linux derivata da debian con il tool grafico synaptic, poi riparliamo di semplicità :D
Emiliano Del Fiume
28 dicembre 2005 alle ore 18:49Non vorrei apparire pedante tornando nuovamente sull'argomento della cultura e degli schieramenti faziosi però... perché in tanti ad alzare la voce quando MS forza le regole del gioco sfruttando la sua posizione monopolistica e quasi nessuno si preoccupa di quello che accade - x esempio - in casa Google?
Google sta sperimentando ogni possibile servizio online; il modello di business di Google è nel servizio e non nel prodotto: MS deve riuscire a convincerti che MS Office è meglio di OpenOffice.org. I geni (e non sono ironico) di "gughel" si concentrano invece sui servizi e te li offrono via Web: a loro non interessa quale sistema operativo usi, quale word-processor apri oggi o che fotocamera userai domani per fare le tue foto. Loro inventano, sperimentano ed offrono quello che oggi pensiamo siano "servizi aggiuntivi" (e che domani diverranno indispensabili...).
Perché nessuno si preoccupa del fatto che Google ha monopolizzato di fatto un settore (i motori di ricerca)? Pensate che quelli di Google siano più "buoni" dei dipendenti di MS? Date un'occhiata agli accordi che le aziende americane stanno chiudendo con la Cina pur di entrare in quel mercato e vi accorgerete che non sono poi un gran che di democratico e libero e scorrendo le liste alla G troverete anche Google...
Io quindi, provocatoriamente, osservo che è un po' troppo "comodo" (=utile) prendersela con chi produce un sistema operativo o un prodotto, comunque diffusi e in fondo utili: nessuno spende volentieri i propri soldi e a me pare un po' opportunistico criticare chi vende un sistema operativo e ignorare quello che fanno altri solo perché gli "altri" non ci chiedono soldi per i loro servizi. Per ora.
Se vogliamo fare questioni di principio, facciamole sempre, non solo quando c'è in ballo il portafogli! Anche ricordando che quello che oggi è gratis domani potrebbe non esserlo più e tale cambiamento potrebbe accadere nel momento in cui quel servizio è divenuto "indispensabile"...
Americo Iacovizzi
29 dicembre 2005 alle ore 09:17Google offre un servizio, yahoo offre un servizio, altavista offre un servizio. IO scelgo in base alle mie esigenze.
Non mi piace il motore di ricerca? non lo uso.
Non mi piace Google Earth? non lo uso.
Non mi miace la GoogleBar? non la uso.
Non mi piace la googlepastasciutta? non la uso.
Non usufruisco del servizio. Questo è tutto.
Se ho un'idea, nessuno in google mi dirà: no,non lo puoi fare, perchè c'è un palladium o altro. a loro non interessa (anzi! se il progetto è utile te lo finanziano!).
Questa è la mossa vincente di google, fornisce un ottimo servizio, senza limitare gli altri (in un modo o nell'altro in cina vi è la censura. E non si fosseto autocensurati, li avrebbero censurati totalmente... magari facendo sparire i responsabili cinesi...).
Il suo motore di ricerca è, uno dei più veloci (sia in caricamento che nelle funzionalità).
Microsoft invece, fornisce un discreto servizio, ma vuole essere l'unico gestore, Eliminando alla radice ogni tipo di concorrenza.
Non credo che questo sia un modo onesto di operare.
Andrea Sironi
28 dicembre 2005 alle ore 19:56Open source? Linux? Gratis?
Scordateveli!!!
Andate a cercare PALLADIUM e leggete cosa ci aspetta!!!
Gaetano Di Stefano
28 dicembre 2005 alle ore 20:13Ho appena inviato questa mail all'autorità Antitrust dopo averla inviata più volte al Garante della Privacy che non ha risposto.
Secondo me sono domande lecite e ci terrei ad avere la Vostra opinione sia che le riteniate valide sia che mi diciate che ho sbagliato tutto e che così è giusto.
Dom.1
Nella grande distribuzione non è possibile oggi comprare un computer che non abbia già installato il sistema operativo Windows (Home o Pro) della Microsoft.
Se l'utente decide di non utilizzare questo sistema operativo dovrà, prima di eseguire per la prima volta il boot della macchina, disinstallarlo ed installarne un altro sobbarcandosi una causa per la restituzione della somma pertinente a Windows ed al software microsoft pesente sulla macchina.
Premesso che gli stessi computer funzionano anche se su di essi si installa una delle numerose distribuzioni Linux, ci si chiede come mai su Microsoft non si trovi alcun provvedimento, indagine in corso o già effettuata. Non è questo un regime di monopolio di fatto? Non è evidente che dietro questa totale aderenza con Microsoft si cela un accordo tale da ostacolare la diffusione di altri sistemi operativi e software?
E se ancora oggi esistono i cosiddetti assemblatori che nel loro piccolo riescono a vendere macchine desktop prive di sistema operativo, nel campo dei computer portatili non è praticamente possibile aggirare le licenze Microsoft in nessun modo costringendo anche chi non vuole usufruirne ad utilizzarlo o almeno ad anticiparne il costo.
Dom.2
Quali garanzie esistono nei confronti dei cittadini italiani di effettiva privacy dei propri dati dal momento che anche le Pubbliche Amministrazioni utilizzano tale sistema operativo i cui sorgenti non sono noti nemmeno a livello governativo? Esiste una commissione o comunque un'autorità nazionale che esplicitamente indichi che tale software è sicuro e non contiene "legami non noti" con la casa madre?
Americo Iacovizzi
29 dicembre 2005 alle ore 08:50Complimenti, ottima iniziativa.
Avrei aggiunto che allo stato attuale è quasi impossibile richiedere il rimborso della somma di acquisto del sistema operativo Microsoft. Infatti le grandi aziende molto spesso si rifiutano di farlo.
Eppure è specificato nel contratto che microsoft ha stipulato con loro e con noi.
Americo Iacovizzi
29 dicembre 2005 alle ore 08:57Complimenti, ottima iniziativa.
Avrei aggiunto che allo stato attuale è quasi impossibile richiedere il rimborso della somma di acquisto del sistema operativo Microsoft. Infatti le grandi aziende molto spesso si rifiutano di farlo.
Eppure è specificato nel contratto che microsoft ha stipulato con loro e con noi.
claudio loizzi
9 marzo 2006 alle ore 23:54notate che i sorgenti di windows sono stati resi noti
ma non sono open source...c'è una bella differenza tra conoscere il codice sorgente di un sistema e poterlo utilizzare e/o modificarlo e/o diffonderlo a piacimento...
p.s.
ci contano i peli del c.lo già dalla fine del 1970,e nonostante ciò chi sa' continua a fare ciò che vuole e come vuole,indi il problema palladium si dovrebbe raggirare facilmente...anche perchè vorrei sapere, ad esempio, chi è il fesso che compra un lettore mp3 che non gli permette di leggere le centinaia/migliaia di mp3 che già possiede...con palladium possono infinocchiare milioni di persone ma nel mondo siamo miliardi...e volete venirmi a dire che 6 miliardi di persone restino inermi di fronte a un pc che non gli faccia girare eMule(tanto per citare un programma che di sicuro non sarà tcpa o drm),credo piuttosto che torneranno ad usare il vecchio hardware con il risultato che tutto il nuovo hardware drm resterà invenduto e si avrà un retrofront generale...
p.p.s.
vi pongo un caso limite:
credete che sony preferisca vendere 120 milioni di
ps3 senza drm oppure vendere 10 milioni di ps3 che
incorporano tecnologia drm?
riformulo la domanda:
credete che sony preferisca incassare 120 miliardi di dollari o 10 miliardi di dollari?
pensateci bene: all'utente singolo non conviene comprare un apparecchi elettronico che non permetta di usare copie di backup(ogni volta che leggo copie di backup mi sbellico dalle risate...è come mentire a se stessi...sappiamo tutti che sono copie...di backup però sia ben inteso)
David Conversi
31 dicembre 2005 alle ore 01:41Cari ragazzi qui il vero problema non è ribadire la superiorita tecnologica ed etica di linux e del software open-source che per chi ha cervello è cosa ovvia e scontata, il vero grande problema, che meriterebbe una mobilitazione civile almeno pari, che ne so, a quelle che si mettono in piedi contro le guerre di occupazione americane o contro la mafia o contro berlusconi, è che stanno cercando di controllare a distanza i nostri computers con la scusa della sicurezza, il vero grandissimo problema è quell'insieme di simpatici chippetti che controlleranno (o in qualche caso già controllano) quello che stiamo facendo con i nostri computers, il vero immenso problema è che se ci riescono, linux e tutti gli altri sistemi liberi non li potremo più nemmeno installare e se pure siamo bravi a smanettare e ci riusciremo lo stesso violeremo qualche legge, saremo definiti amici dei terroristi e gli americani ci spianeranno casa con bombe intelligenti...
carlo pisu
31 dicembre 2005 alle ore 11:41quante paure! e quante verita'
www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm#Main
se sono stati capaci di fare quello che hanno fatto l'11/9 quello di cui stiamo discutendo e una Ca****a
Un famoso scrittore e poeta americano si dal giorno dopo l'11/9 girava l'america denunciando che l'attentato se lo era fatto l'AMERICA.
quest'uomo non e' stato mai fermato o arrestato e ne mai minacciato!
Gaetano Di Stefano
3 gennaio 2006 alle ore 08:29Caro Beppe,
Dal momento che le domande sembrano pertinenti e senza risposta da parte dei due Garanti interessati perchè non organizziamo una sottoscrizione in maniera da forzare risposte e prese di coscienza sugli argomenti che sintetizzo?
All'Antitrust:
Come mai tutti i computer portatili in Italia sono venduti con software Windows e lo stesso vale anche per i desktop presso tutte le catene della grande distribuzione?
Al Garante Privacy:
Quali garanzie esistono che i dati privati e sensibili delle PA su computer Microsoft non possano essere letti o comunque utilizzati dalla casa madre (che ricordiamo essere una ditta privata straniera) dal momento che i sorgenti non sono noti?
vagnozzi Lorenzo
4 gennaio 2006 alle ore 00:43Sono daccordo su tutto. Uso il pc da 15 anni. Leggo di tutto e provo di tutto. Anche io ho provato ad usare gli open-source , ma bisogna fare una 'piccola' premessa. Se non siete esperti utilizzatori di sistemi operativi alternativi , non capite un'H di software , o siete dei 'semplici' utilizzatori di pc , FATE ATTENZIONE, la proposta di beppe grillo di utilizzare linux o altri open-source , potrebbe essere l'ultima esperienza con il vosto pc , a patto che non lo portiate da un tecnico software disposto ad installarvi linux, cosa improbabile e difficilissima , visto che solo i programmatori o i 'smanettoni' possono configurare il pc a questi livelli. Installare un linux , significa rinunciare alla maggioranza delle applicazioni e delle periferiche disponibili ad oggi. Sì
Sono daccordo anche io che il nostro caro 'Cancello BILL' esagera prepotentemente , ma daltronde il TUMORE da estirpare è l'ignoranza che circonda gli open-source ma soprattutto e la strxxnzagine delle 'software-house' che progettano SOLO per windows.
Beppe a RAGIONE , ma cominciate a camminare prima di correre.
Consiglio di un ex utilizzatore linx. Tuttavia anche a me girano i floppy per lo STRAPOTERE microsoft. A presto!
Gaetano Di Stefano
5 gennaio 2006 alle ore 11:31Non la facciamo, però, neanche troppo nera. Il passaggio può essere gestito gradualmente.
Cominciamo ad installare ed utilizzare OpenOffice sotto Win utilizzando Writer al posto di Word, Calc al posto di Excel, Base+MySQL al posto di Access. Invece di MS-messenger Gaim, invece di photoshop Gimp, invece di Internet Explorer Firefox etc... e poi vedrete che il passaggio sarà veramente indolore: li ritroverete tutti sotto linux esattamente come sotto Win.
Dario Massarin
20 febbraio 2006 alle ore 18:23Cinque o dieci anni fa ti avrei dato ragione senza alcun ripensamento, ma le cose oggi sono cambiate e stanno cambiando ad una velocità spaventosa. La situazione migliora di giorno in giorno, e lo so perché io stesso sono un programmatore dell'ambiente grafico KDE, il più diffuso sotto Linux. Credetemi, OGGI esistono distribuzioni linux decisamente semplici, corredate da un gran numero di programmi di semplice utilizzo, a volte persino migliori delle corrispondenti alternative Microsoft.
A casa mia io, mia sorella, mia madre a mio padre utilizziamo Linux, ed i primi programmi che ho abbandonato con enorme gioia sono stati Outlook, Microsoft Explorer ed Microsoft Office.
Non mi aspetto comunque che tutti siano in grado di installare un sistema linux, per quanto semplice l'operazione possa risultare, come è anche vero che il 95% degli utenti Microsoft non sono in grado di reinstallare Windows (e lo so per esperienza personale, visto che ho messo a posto decine e decine di computer di conoscenti).
Passare a Linux oggi è un investimento per il futuro. Pensate: per il resto della vostra vita non dovrete mai più spendere una sola lira per i mediocri programmi Microsoft, mai più virus (e lo ripeto, mai più!!). Avrete la possibilità di aggiornare il vostro software vita natural durante alle ultimissime versioni, costantemente migliorate sia in termini di velocità che di funzionalità offerte. Insomma, io vi consiglio di provare oggi stesso!
Bye bye virus!!
P13r0 V3rt1g0
4 gennaio 2006 alle ore 01:26peppe.....hai ragione spostiamoci tutti sull open source, spostiamoci su linux....ci sono tante evoluzioni, ma ce un problemino....l assistenza si paga cara
roberto monte
4 gennaio 2006 alle ore 22:32ciao a tutti....ho letto i vari commenti e mi kiedevo semplicemente, quanti di noi hanno il cd di installazione originale di windows (dal 95 a xp pro) nn credo ke tutti abbiamo sostenuto quella spesa... x nn aggiungere altri programmi
roberto monte
4 gennaio 2006 alle ore 22:33ciao a tutti....ho letto i vari commenti e mi kiedevo semplicemente, quanti di noi hanno il cd di installazione originale di windows (dal 95 a xp pro) nn credo ke tutti abbiamo sostenuto quella spesa... x nn aggiungere altri programmi
roberto monte
4 gennaio 2006 alle ore 22:34ciao a tutti....ho letto i vari commenti e mi kiedevo semplicemente, quanti di noi hanno il cd di installazione originale di windows (dal 95 a xp pro) nn credo ke tutti abbiamo sostenuto quella spesa... x nn aggiungere altri programmi
Emanuele Sortino
5 gennaio 2006 alle ore 18:01ciao a tutti,
sono un ragazzo di 17 anni che frequenta il 4° anno della scuola superiore con indirizzo informatico.
come risposta a tutto, linux è decisamente meglio in tutto, + sicuro , + economico, + leggero in ambito di spazio occupato nell'hard disk solo è open source cioè libero, ognuno può aggiungere una sua idea (se sa programmare in linguaggio c).
ma al minimo problema non c'è assistenza.
le aziende hanno bisogno di tale assistenza...sono loro che pagano bill, noi abbiamo 1 computer a casa, le aziende medie hanno minimo 50 computer tutte con sistema microsoft.....
non ricordo il prezzo ma mettiamo il caso che costi 50 euro sono 2500 ...solo di sistema operativo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!X(
Emanuele Sortino
5 gennaio 2006 alle ore 18:13ciao a tutti,
sono un ragazzo di 17 anni che frequenta il 4° anno della scuola superiore con indirizzo informatico.
come risposta a tutto, linux è decisamente meglio in tutto, + sicuro , + economico, + leggero in ambito di spazio occupato nell'hard disk solo è open source cioè libero, ognuno può aggiungere una sua idea (se sa programmare in linguaggio c).
ma al minimo problema non c'è assistenza.
le aziende hanno bisogno di tale assistenza...sono loro che pagano bill, noi abbiamo 1 computer a casa, le aziende medie hanno minimo 50 computer tutte con sistema microsoft.....
non ricordo il prezzo ma mettiamo il caso che costi 50 euro sono 2500 ...solo di sistema operativo!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!X(
Luca Bezzi
6 gennaio 2006 alle ore 20:02Salve a tutti,
mi scuso sin da subito se non sono riuscito a leggere tutti i commenti, so che la cosa è contraria alla netiquette, ma purtroppo non ho molto tempo da dedicare a internet.
Volevo solo dire la mia su alcuni punti che ho letto tra i commenti:
1) Innanzitutto non credo che GNU/Linux sia difficile. Io faccio parte di un team di archeologi senza alcuna formazione informatica e da anni utilizzo solo Linux e Free Software (open source) per il lavoro. Inoltre esistono distribuzioni molto user friendly (Mandriva, Suse, ecc...)
2) Il riconoscimento automatico dell'hardware in Linux non è così limitato ed anzi migliora a vista d'occhio. Io uso Linux da molti anni e ho visto grandi miglioramenti (esponenziali!)
3) Per chi non volesse rischiare di installare Linux esiste sempre la possibilità di provarlo su distribuzioni live che utilizzano solo la memoria RAM e non installano nulla sul vostro computer, che una volta spento tornerà al suo vecchio sistema operativo. Inoltre chi volesse installare una distribuzione live trova generalmente ottimi e semplici tool per farlo
4) Non credo alla versatilità di Windows e delle applicazioni closed source ed anzi credo che sia più facile comunicare tra formati standard aperti piuttosto che attraverso file proprietari.
5) Per gli utenti di Mac esiste la distribuzione Yellow Dog
Se ci fossero alcuni archeologi tra i lettori, segnalo che possono scaricare liberamente ArcheOS, una distribuzione Linux live con tutti i software più utili nel nostro campo. I link dei vari mirror si trovano all'indirizzo www.arc-team.com. Si tratta di un progetto aperto, se avete suggerimenti o potete aiutarci in qualche modo a migliorare la distribuzione contattateci!
Ciao.
Luca Bezzi
6 gennaio 2006 alle ore 20:34Ciao,
se passi a Linux, ma anche se resti su Winows, puoi sostituire Microsoft Office con Openoffice (o Koffice, o Zero Office, insomma scegli tu la suite per ufficio open source che tu ritieni migliore), Adobe Photoshop con Gimp, WinDVD con Kaffeine (oppure Totem, ecc...). Se lavori con grafica 3D consiglio Blender, se con i CAD c'è QCAD, per i GIS c'è GRASS, QGIS, JUMP o SAGA (ecc...), per la fotogrammetria Stereo o e-foto. Per quanto riguarda i giochi ce ne sono alcuni open source (Battle for Wesnoth, Glest, per la strategia fantasy, e tanti altri di altro genere). Inoltre puoi sempre "emulare" i programmi proprietari (senza contare che molti di essi hanno anche una vesrione per Linux, spesso meno costosa) anche sotto Linux. Il risultato non è male, anche perchè se fatto con WINE non si tratta di una vera e propria emulazione (WINE=Wine Is Not an Emulatore). Comunque nel giro di qualche tempo l'open source sarà lo standard (ad esempio nel campo di internet Apache non è mai stato surclassato da software proprietario e Firefox sta superando Explorer in molti ambienti)e allora è meglio adeguarsi.
mirko castiglioni
7 gennaio 2006 alle ore 14:40lavoro nel campo informatico da un paio d'anni e sono pienamente d'accordo con te per quanto concerne l'open source .. detto questo linux al cosoetto di windows è una cagata.. dimmi tu.
Fabio Rodari
6 gennaio 2006 alle ore 21:55Ciao...volevo dirvi ke basta utilizzare dei programmi crackati così nn s spende nulla e nn s da niente ai "ladroni"
Marco Veretti
9 gennaio 2006 alle ore 12:14Quoting
>Ciao...volevo dirvi ke basta utilizzare dei >programmi crackati così nn s spende nulla e nn s >da niente ai "ladroni"
Complimenti per l'italiano !!
Il contenuto ...
un modello di professionalità, intelligenza ed onestà
Marco Veretti
9 gennaio 2006 alle ore 12:16Quoting
>Ciao...volevo dirvi ke basta utilizzare dei >programmi crackati così nn s spende nulla e nn s >da niente ai "ladroni"
Complimenti per l'italiano !!
Il contenuto ...
un modello di professionalità, intelligenza ed onestà
Emiliano Gulmini
7 gennaio 2006 alle ore 15:14Questo è l'indirizzo di un sito dove si parla di Trust Computing , DRM, e vari altri metodi per controllare gli utenti internet a loro insaputa e aloro danno. C'è anche un video esplicativo.
La pagina del sito è
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4528&numero=999
smilla cecchi
8 gennaio 2006 alle ore 23:47Salve a tutti volevo comunicare (per chi non lo sapesse ancora) dell'arrivo di PALLADIUM. Questo e` uno dei tanti link: http://www.freelists.org/archives/lugge/07-2002/msg00170.html
Vincenzo Mingoia
9 gennaio 2006 alle ore 11:52Caro Beppe Grillo,
innanzitutto mi presento:
mi chiamo Vincenzo Mingoia, ho 28 anni e scrivo dalla provincia di Venezia.
La seguo da tanti tanti anni. Credo che sia una delle poche persone critiche, in grado di comprendere le vere cause dei reali problemi, globali e locali. Per tutto ciò è un vero piacere per me scriverle, e spero che lei abbia tempo per leggere le mie osservazioni.
Ho visto uno dei suoi recenti spettacoli in cui elogiava le opportunità offerte dalle tecnologie informatiche: internet, skype, wikipedia.
Sono ovviamente d'accordo con lei. Io stesso lavoro (a progetto!) con questi strumenti e ne seguo gli sviluppi.
Ma vorrei evidenziare un problema a riguardo.
Mentre i software girano, cambiano, occupano poco spazio, che fine fanno gli hardware? Ricordo che qualche anno fa in uno spettacolo lei provocatoriamente distrusse un pc, parlando dell'assurdità del sistema per cui un computer appena comprato era già "vecchio" e dopo pochi anni insufficiente a far girare i sistemi operativi in commercio. 35 anni fa l'uomo andò sulla luna con un pc che di certo non riuscirebbe a sostenere windows xp! (mi domando: si tratta di sviluppo tecnologico?)
So per certo che i nostri vecchi pc, se non buttati nella spazzatura, tramite finte associazioni benefiche finiscono in qualche discarica in Africa. Come sempre. Come per tutte gli altri oggetti in commercio, rubiamo territorio e causiamo danni ecologici ai nostri "fratelli maggiori".
Lei scrisse nel blog che aveva deciso di passare ad un sistema operativo linux (quell'intervento fu pubblicato nella rivista "linux" di Dicembre). Come di certo saprà, tra i vari benefici dei sistemi operativi liberi vi è quello di girare in pc molto meno potenti. Vorrei che lei approfondisse questo tema. Considerato che in Italia nessun informatico ne parla, nonostante l'enorme diffusione raggiunta, è necessario che sia un comico a farsi portavoce.
La ringrazio per l'attenzione,
Vincenzo Mingoia
Alessandro Bocchi
11 gennaio 2006 alle ore 13:50caro Vincenzo, la tecnologia che noi sfruttiamo nel civile è quella derivata dal militare che sono sempre avanti di 30-40 anni rispetto a noi quindi sulla luna non ci sono andati di certo nemmeno con un p4
Mingoia Vincenzo
31 gennaio 2006 alle ore 13:19salve, mi ciamo pure vincenzo mingoia, non la so se siamo nella stessa famillia...
abbito in Belgio ma sono italiano, e per quello che non scrivo bene in italiano...
ho 19 anni
risponde
Vincenzo Mingoia
Giovanni Rinaldi
16 gennaio 2006 alle ore 15:50Il futuro, caro Sig. Grillo, non è l'open source.
O meglio, lo sarà se questo sarà il nome di un "qualcosa" che sostituirà Microsoft come leader del mercato.
Mi dispiace vedere che anche lei si sia fatto "abbagliare" da Internet, dal fatto che tutto sembra gratis o costare pochissimo.
E' assolutamente falso.
Linux, che lei cita, è un eccellente sistema operativo. Le posso garantire che per sviluppare, implementare e manutenere una cosa come Linux (genericamente indicato), occorrono anni di lavoro dei migliori programmatori in circolazione.
Che questi lavorino tutta la loro vita gratis, lo ritengo assai improbabile.
Ovviamente le softwarehouse che si occupano di Linux vengono "foraggiate" da chi ha interesse a ridurre il potere di Microsoft sul mercato.
IBM, non ne fa mistero, ad esempio.
Non mi meraviglierei se anche la SUN o la HP sponsorizzassero linux. Queste mega-aziende infatti sono detentrici di altri sistemi proprietari basati su unix. Linux è ovviamente un ecellente viatico per ridurre la presenza Microsoft nel mercato e contemporaneamente avvicinare gli utenti al proprio prodotto.
Ovviamente, se e quando la necessità di contrastare il gigante sarà terminata, quello che è gratis non lo sarà più.
I vantaggi tecnici relativi all'utilizzo di Linux, paventati da molti, non esistono.
La "maggior sicurezza" non esiste, ad esempio. Ogni giorno vengono scoperti "buchi" sui sistemi linux. I buchi scoperti sarebbero molti di più se tutta la schiera di eccellenti programmatori che lavora incessantemente per bucare Windows, facesse lo stesso con Linux. Solo che, chi ha interesse a diffondere un virus per un prodotto utilizzato da 3 persone su 100? Nessuno.
Questo per farle notare che eventuali vantaggi in termini di sicurezza, ove ci fossero, andrebbero a finire con la diffusione di un sitema che inoltre, essendo per sua natura "open source", ha il codice sorgente a disposizione di tutti. Per bucarlo basta mettersi a studiarlo con pazienza.
Spazio terminato
Fabrizio Calamida
24 gennaio 2006 alle ore 23:21Vorrei fare un pò di chiarezza in poche righe a coloro che non hanno chiari i principi che muovono linux. Il fatto che sia gratis non vuol dire che non renda in termini economici. Non è per il fatto che viene foraggiato dalle majors. E' molto più semplice: l'assistenza, i manuali, il confezionamento ed i molti utenti che acquistano le distribuzioni mantengono linux. Se tutti utilizzassimo linux, a queste condizioni, avremmo software libero e società che lo distribuiscono che guadagnerebbero, messe insieme, quanto guadagna Microsoft da sola. Riguardo al palladium penso che le major multimediali si stiano dando la zappa sui piedi. Ormai tutti i film e la musica vengono creati usando il computer. Ma se il musicista non può mixare il suo brano al pc perchè quando lo salva, il sistema operativo, non trovando i drm, lo cancella subito, come fa poi a pubblicare il cd? A realizzare il master da mandare in stampa? A questo in pochi forse ci hanno pensato. Il fatto che grosse aziende che "foraggino", come dite voi, linux e poi entrano nel consorzio palladium potrebbe avere un senso: evitare che linux scompaia. Perchè i drm, che non sono gratis, uccidono le pmi (piccole medie imprese) che sviluppano software proprietari per il controllo di macchinari o gestionali. Infatti anche solo la modifica per un bug richiederebbe l'acquisto di un nuovo certificato. Se i certificati fossero gratis i virus non avrebbero problemi a circolare e nemmeno i contenuti "piratati". Ultima cosa: non è vero che usare windows 2003 server fa risparmiare. E' sufficiente un virus ed i tempi di fermo macchina per la rimozione a far perdere soldi. Senza contare che bucare un sistema linux è comunque meno facile se installato correttamente. Non parliamo del firewall di windows, sembrano i sorgenti di iptables ricompilati. Ottimo prodotto il firewall di windows, se saputo configurare funziona bene. Anche iptables. Non dico viva linux, dipende dai punti di vista, vanno bene tutti e due. FINE
Marco Cuccato
16 gennaio 2006 alle ore 17:35Sbagliato al 100%!
Il fatto che ogni giorno vengano scoperti buchi su sistemi Linux è la prova che l'open source funziona. Mi spiego meglio: il 99% degli attacchi a sistemi Windows si basa sul fatto che Microsoft rilascia patch per risolverli. Fatte queste patch basta di solito (poco?) lavoro di revers per costruire un programma che attacchi tutti i sistemi sprovvisti di tale patch protettiva!!!
Il fatto che non vengano scoperti i bachi non significa che non ce ne siano!
Al contrario, la disponibilità del codice sorgente permette agli esperti di individuarli immediatamente e porvi rimedio!
Giovanni Rinaldi
17 gennaio 2006 alle ore 09:26Ti prego di ricrederti.
Ridurre le argomentazioni tecniche e tecnologiche alle poche righe disponibili ed alla scomodità del mezzo, è per me impossibile.
Tengo a precisare che quello della sicurezza voleva essere solo un esempio dell'errore che si compie nel definire Linux migliore dei sistemi di Microsoft. Mi occorrerebbe un libro di spazio solo per scrivere dei singoli aspetti legati alla sicurezza su entrambe le piattaforme... ma voleva essere solo un esempio! Non mi importa definire quale dei sistemi sia migliore, è molto più importante stabilire in che termini, e "perchè" i sistemi Linux gratuiti.
Dalla tua risposta sembri un conoscitore dei sistemi Linux... bene. Ti renderai conto benissimo che una cosa del genere (eccellente), costantemente oggiornata e migliorata, costa miliardi.
I programmatori che ci lavorano non lo fanno gratis! Il "sogno" di partenza di una comunità sempre più vasta di programmatori che sviluppavano "per la gloria", è legata agli inizi della informatizazione, a dei ragazzi universitari o appena "post", ad un periodo storico.
Saprai benissimo che per sviluppare le attuali distribuzioni di linux (fantastiche, ripeto), occorre che i "guru" del settore ci lavorino a tempo pieno. Quelli neanche respirano gratis.
Vengono "foraggiati" dalle major che tentatano di arginare lo strapotere commerciale Microsoft.
Questo vuole dire che dobbiamo ringraziare Microsoft se Linux è gratis. Finita Microsoft, terminerà l'interesse da parte di IBM (ad esempio) di sponsorizzare Linux. Questa inizierà a sponsorizzare i prori sistemi prorietari, magari nuovi e magari derivati da Linux!
Concludo dicendo che chi decide per una alternativa a Microsoft, solitamente sceglie altre soluzioni proprietarie, magari basate su Unix, assolutamente, infinitamente, più costose.
Luca Bezzi
17 gennaio 2006 alle ore 17:02Ciao a tutti,
ho letto gli ultimi commenti e volevo fare alcune osservazioni. Per quanto riguarda la sicurezza informatica a mio avviso i software open source garantiscono maggiori risultati. I bug vengono scoperti in breve tempo dalla comunità e risolti altrettanto velocemente. Quanto bisogna aspettare per le patch con altri sistemi operativi? Se non sbaglio il record negativo in questo senso lo detiene Microsoft. Per fare un esperimento si può anche provare semplicemente a navigare su internet conu un browser come Explorere o con la versione stabile di Firefox. Explorer è molto più esposto a virus, spyware, e malware in generale, senza contare che non ha un buon gestore di popup. Inoltre il non plus ultra in fatto di sicurezza informatica è considerato il sistema operativo open source OPenBSD (se non sbaglio): una sola falla nell'intero sistema in sette anni! Per quanto riguarda il fatto di essere gratuito, non è certo la caratteristica più importante del mondo open source (esistono programmi open source che non sono gratuititi). Esiste anche una sostanziale differenza tra open source e free software (quest'ultimo più ortodosso). Ciononostante la maggior parte dei software open source continueranno ad essere gratuiti (soprattutto se sotto licenza GPL, una licenza "virale", come lo stesso Bill Gates l'ha definita) e ad essere sviluppati sia da semplici appassionati che da professionisiti, grazie a lavoro volontario (l'interfaccia grafica Gnome è stata sviluppata da quello che era considarato semplicemente un "ragazzo"), a sponsorizzazioni da parte di grandi aziende (SUN, IBM, Goolge, tra tutte) che hanno il loro tornaconto anche nello sviluppare sofware open source (Google inserirà Firefox nel suo Googlepack, Sun a rilasciato Solaris open source e ora può avvantaggiarsi del contributo volontario di svilupopatori sparsi per il mondo, come già gli è successo, per StarOffice-OpenOffice) e al contributo da parte di enti governativi (ad es. esercito USA vedi GRASS)...
Luca Bezzi
17 gennaio 2006 alle ore 17:15Scusate,
mi dilungo ancora un po' sull'argomento. Come dicevo esiste ottimo software open source sponsorizzato da ento governativi (e-foto in Brasile, BRLCAD, esercito USA, ecc...). Molte industie private preferiscono pagare qualche programmatore per migliorare software opn source già esistente piuttosto che pagare costoso software proprietario (molte major di Hollywood si stanno affidando a Blender per i loro film, vedi Spiderman 2). Insomma non credo che l'open source vada avnti solo perchè foraggiato da concorrenti Microsoft intenti a dirottare utenti su sistemi Unix. GNU/Linux non è Unix (GNU = GNU is Not Unix), sebbene Unix-like. Molte aziende hanno fatto i soldi con GNU/Linux, impacchettandolo e vendendolo (Red Hat, Suse, Mandriva, ecc...), ma esisisono ancora (ed anzi sono le più diffuse) distribuzioni che impacchettano Linux gratuitamente (Debian, Ubuntu). Il mondo open source non è tenutp in piedi solo da qualche programmatore idealista, ma muove un bel giro di affari. Per questo non credo sia destinato a scomparire venisse meno l'appoggio di grandi sponsor. GNU/Linux è nato senza quell'appoggio e può contiunuare a vivere senza. Senza contare che c'è chi ha fatto i miliardi con l'open source e ha voglia di "sdebitarsi", come il miliardario sudafricano che sta dietro alla distribuzione UBUNTU. Un saluto a tutti.
Luca Bezzi
17 gennaio 2006 alle ore 17:24Scusate,
mi dilungo ancora un po' sull'argomento. Come dicevo esiste ottimo software open source sponsorizzato da ento governativi (e-foto in Brasile, BRLCAD, esercito USA, ecc...). Molte industie private preferiscono pagare qualche programmatore per migliorare software opn source già esistente piuttosto che pagare costoso software proprietario (molte major di Hollywood si stanno affidando a Blender per i loro film, vedi Spiderman 2). Insomma non credo che l'open source vada avnti solo perchè foraggiato da concorrenti Microsoft intenti a dirottare utenti su sistemi Unix. GNU/Linux non è Unix (GNU = GNU is Not Unix), sebbene Unix-like. Molte aziende hanno fatto i soldi con GNU/Linux, impacchettandolo e vendendolo (Red Hat, Suse, Mandriva, ecc...), ma esisisono ancora (ed anzi sono le più diffuse) distribuzioni che impacchettano Linux gratuitamente (Debian, Ubuntu). Il mondo open source non è tenutp in piedi solo da qualche programmatore idealista, ma muove un bel giro di affari. Per questo non credo sia destinato a scomparire venisse meno l'appoggio di grandi sponsor. GNU/Linux è nato senza quell'appoggio e può contiunuare a vivere senza. Senza contare che c'è chi ha fatto i miliardi con l'open source e ha voglia di "sdebitarsi", come il miliardario sudafricano che sta dietro alla distribuzione UBUNTU. Un saluto a tutti.
Luca Bezzi
17 gennaio 2006 alle ore 17:32Scusate,
mi dilungo ancora un po' sull'argomento. Come dicevo esiste ottimo software open source sponsorizzato da ento governativi (e-foto in Brasile, BRLCAD, esercito USA, ecc...). Molte industie private preferiscono pagare qualche programmatore per migliorare software opn source già esistente piuttosto che pagare costoso software proprietario (molte major di Hollywood si stanno affidando a Blender per i loro film, vedi Spiderman 2). Insomma non credo che l'open source vada avnti solo perchè foraggiato da concorrenti Microsoft intenti a dirottare utenti su sistemi Unix. GNU/Linux non è Unix (GNU = GNU is Not Unix), sebbene Unix-like. Molte aziende hanno fatto i soldi con GNU/Linux, impacchettandolo e vendendolo (Red Hat, Suse, Mandriva, ecc...), ma esisisono ancora (ed anzi sono le più diffuse) distribuzioni che impacchettano Linux gratuitamente (Debian, Ubuntu). Il mondo open source non è tenutp in piedi solo da qualche programmatore idealista, ma muove un bel giro di affari. Per questo non credo sia destinato a scomparire venisse meno l'appoggio di grandi sponsor. GNU/Linux è nato senza quell'appoggio e può contiunuare a vivere senza. Senza contare che c'è chi ha fatto i miliardi con l'open source e ha voglia di "sdebitarsi", come il miliardario sudafricano che sta dietro alla distribuzione UBUNTU. Un saluto a tutti.
mirco piccin
21 febbraio 2006 alle ore 09:39Ma lo sai che anche Windows e' sviluppato da stagisti?
I molti buchi e i sempre piu' grandi service pack sono dovuti alla modalita' di sviluppo dell'osannato OS Windows: il kernel e' rimasto pressoche' invariato da una decina d'anni; in compenso ad ogni release vengono "appiccicati" nuovi pezzetti sviluppati proprio da stagisti (fonte: Alan Cooper, un tempo consulente Microsoft).
Direi quindi che in termini di sviluppo non c'e' da togliere nulla ne' a Linux ne' a Win, ma perlomeno nel versante Open Source, prima che una riga di codice entri nel kernel, viene testata e ritestata e testata ancora (mai sentito parlare di release candidate, release unstable, release testing?). Su OS Linux c'e' un'attivita' in piu' rispetto a Windows: il testing e relativi feedback .
A pensarci bene, anche su OS Windows c'e' un'attivita' in piu': quella COMMERCIALE, dove conta non proporre un prodotto stabile, ma un prodotto NUOVO.
Solo dopo che il prodotto e' uscito e installato su pc, ci si occupa di RISOLVERE eventuali BUG.
In parole povere: l'utente diventa un beta-tester!!!
Almeno con Linux, se sono un beta-tester, e' perche' l'ho scelto!!!
Natale
18 gennaio 2006 alle ore 13:52vorrei invitare tutti ad informarsi sul nuovo proggetto PALLADIUM e sul nuovo windows vista che uniti con i nuovi processori della intel e della AMD, praticamente butteranno fuori dalla rete tutti i sistemi operativi e tutto l'hardware non approvato dal protocollo TCPA e DRM
ESEMPIO
"Guarda che quando verrà attivato Palladium
non avrai più scelta... o windows o windows"
Guarda che nessuno ti obbliga ad aderire a Palladium, l'unico problema e` che Palladium e` rigido, o accetti di starci dentro, e ci sei dentro fino alla fine, o ci stai fuori.
Se ci stai dentro devi avere tutto il Computer Palladium, l'HardWare, ogni sognolo pezzo, ogni singola Scheda, deve essere TCPA ed una volta che hai questo, su quel Computer ci potrai installare solo programmi DRM, partendo dal Sistema Operativo, che per ora e` solo il prossimo Windows che uscira` nel 200, ad ogni singola altra applicazione, come Office, Giochetti vari, e poi, naturalmente, in Internet avrai accesso a tutti i Siti Internet che hanno accettato DRM e dove quindi c'e` un altro Computer Server che dovra` essere per forza Palladium dall'HardWare al SoftWare.
Se ne stai fuori, dovrai prendere solo HardWare non TCPA, il che vorra` dire ben poco visto che le HardWare House penseranno a dove c'e` piu` clientela, e quindi ti rimane il lato SoftWare dove dovrai scegliere un Sistema Operativo che non sia DRM, in parole povere, che non sia Windows, e tutte le applicazioni che dovrai usare, non devono essere DRM.
Poi navigherai in Internet, ma non potrai visitare tutti quei Siti Internet Palladium in quanto il tuo Computer non e` Trusted e potresti essere un malintenzionato, e quindi ti tagli via una cosa come il 70\% dei Siti Internet se non di piu`.
Ora, e` vero che si puo` scegliere, ma la scelta diventa quasi obbligata, oltretutto la maggior parte della gente non sa che cosa sia sto Palladium ed il risultato e` che probabilmente avra` un gran successo perche` la gente aderira` senza sapere...
Filippo Massetti
20 gennaio 2006 alle ore 12:16Qui mi permetto non essere d'accordo...prg com linux possono andare bene per il singolo professionista...o il singolo utente..ma a livello di azienda è provato che windows 2003 server ti costa meno di linux...
Americo Iacovizzi
27 gennaio 2006 alle ore 14:44Caro flippo, ho installato il Fedora Linux 4 su un server IBM Netvista in quindici minuti: mi ha riconosciuto tutto l'hardware, mi ha partizionato i sei dischi raid, mi ha attivato il firewall per le applicazioni web e ftp. Ho configurato il DHCP e l'ho configurato come server Samba (windows)...
Totalmente gratis (apparte l'harware e salvo oboli volontari agli sviluppatori...) e senza il bisogno di installare noiosi aggiornamenti e service pack.
Un'azienda è formata da utenti connessi ad un server... se conviene per un'utente, conviene anche all'azienda.
(provato da chi, scusa?)
gianluca dollat
7 febbraio 2006 alle ore 16:11Caro Filippo, caro Americo,
Per contrastare la campagna "Get the facts" sponsorizzata dalla Microsoft, Una ditta che non lavora per beneficienza quale e' la IBM ha stabilito che, installando servers Linux, il costo totale (TCO) sarebbe di 40% inferiore a quello di Windows 2003 Server -informazione di Agosto 2005-.
qui il link:
http://www-1.ibm.com/linux/whitepapers/robertFrancesGroupLinuxTCOAnalysis05.pdf
Massimo Grande
22 gennaio 2006 alle ore 22:57Ciao a tutti.
Ciao Beppe.
Adoro questo blog. Mi ricorda vagamente casa mia, dove sai che la voce che senti e' di tuo padre o di tua madre, e sai che non ti direbbero qualcosa per nuocerti.
Ma il nr di caratteri (rimasti) e' tiranno, per cui arrivo al punto: Voi sapete cosa ha in mente il "signor" Gates da alcuni anni? Un progetto che risponde al nome di PALLADIUM (Tra cui windows vista e DRM). Purtroppo il tema e' lungo e non ci sta qui, vi invito a cercare con qualsiasi motore di ricerca con la parola DRM. La sostanza e' che nel prossimo futuro una serie di liberta' verranno seriamente minate da questo progetto: liberta' di informazione, liberta' ideologica, liberta' di scelta. A favore di manipolazione dell'informazione, monopolio di mercati (ancora). Il progetto sulla carta ha lo scopo (molto in sintesi) di proteggere le opere protette da copyright. Ma sotto il piccolo strato di buone intenzioni scoprirete che non sarete liberi, ad esempio, di acquistare PC e componenti associati che non facciano parte del progetto. Scoprirete che se avete acquistato della musica sarete notevolmente limitati nel disporne a piacimento. Scoprirete che se il vostro PC non e' come lo vogliono loro, non sarete di visualizzare molti dei siti esistenti.Scoprirete che se usate windows vista non potrete far girare programmi "non certificati".. Ecco, pensate a un momento a internet. Chi non ha voluto acquistare windows e utilizza linux come alternativa, non riuscira' a visualizzare i siti che aderiscono al progetto Palladium. Perche' il sito non riconoscera' il loro browser tra quelli "certificati"... Riusciranno queste persone a vedere ancora questo sito di Beppe?
Vi rendete conto di cosa significa decidere quali siti si possono vedere e quali no? Su internet! dove con un semplice motore di ricerca potevo sentire tutte le versioni di ogni vicenda, e non solo quelle tendenziose che mi danno tv, radio, giornali etc. etc..
Informatevi e riflettete.. PALLADIUM e Vista sono in arrivo.
Fabio Rotellini
24 gennaio 2006 alle ore 01:41Ciao a tutti...
Ho scoperto da poco le idee per il futuro di Microsoft,HP,Intel,AMD,IBM ecc....
In effetti il panorama informatico che si presenta da' un po' l'idea di un libero mondo in gabbia....
Computer,dvd,televisori,cellulari ecc,che aprono solo quello che viene certificato dal produttore del sistema operativo,che si tratti di programmi,video,audio,siti internet,e_mail,allegati ecc...in effetti bloccherebbe il pericolo virus e la pirateria ma a quale costo? A quanto sono riuscito a capire il sistema palladium(connubio "perfetto" tra hardware e software...il nuovo windows LongHorn o vista)riesce solamente a togliere al cliente la liberta' di decidere cosa sia giusto o sbagliato,cosa vuole cercare,trovare e vedere in rete(Sto parlando dei siti web no di cose come il peer-to-peer,quelle sarebbero morte in partenza perche' non certificate)...anche solo cambiare un hd o un masterizzatore dvd diventerebbe un problema.Ovviamente scordiamoci anche di poter ascoltare i nostri vecchi cd mp3 anche se estratti da dischi comprati(quindi legali)perche' non sarebbero CERTIFICATI!!!!
In pratica ogni computer "privato" diverrebbe la periferica del server centrale che decidera',al posto nostro, cosa e' buono e cosa no...Alla fine riuscirebbero a farci passare da clienti liberi di scegliere il prodotto che piu' ci piace,a schiavi delle loro decisioni lasciandoci solo la possibilita' di comprare quello che loro decidono per noi coprendo il tutto con una,secondo me,finta sicurezza del sistema.
Questo mi pare il piu' lampante e allucinante attentato terroristico alla liberta' che potessero inventare nell'informatica!!!
A parte queste mie considerazioni voglio lasciare un idirizzo dove poter trovare tutte le informazioni che volete,sia contro che a favore di "PALLADIUM/TCPA"...........
L'indirizzo e' www.no1984.org
Da qui ognuno potra' farsi un'idea e decidere se appoggiare,acquistando macchine o programmi che sono gia' compatibili con questo sistema(perche' esistono gia')o cercare di boicottare tutto rimanendo fedeli al "vecchio"mondo informatico...
Saluti a tutti!!!!!!!!!
Mirko Zimerle
25 gennaio 2006 alle ore 11:15... secondo ricerche eseguite PER CONTO di M$...
In realtà è molto difficile capire quali siano realmente i costi in entrambi i casi.
Comunque i più importanti ISP usano Linux su Server e Cluster di grossissime dimensioni.
Francesco Bacciocchini
29 gennaio 2006 alle ore 17:09Ciao a tutti,
ciao Beppe,
ti ho visto ieri a Udine e volevo solo chiederti perchè per le presentazioni e per i siti internet che mostri nel tuo spettacolo non usi GNU/Linux. Sarebbe una piccola pubblicità a un'alternativa al monopolio Microsoft, che tra l'altro non credo ti paghi per mostrare che usi i suoi prodotti...
Per quanto riguarda invece la diatriba ta cos'è meglio tra Windows e Linux, chedo che si possa parlarne all'infinito, ma che il punto nodale sia la Libertà. La Libertà di poter scegliere come comunicare, come navigare, quanto pagare ecc. Poi ognuno avrà le sue esigenze, i propri gusti ecc. Nessuno si è mai sognato di dire che la migliore automobile è "quella" e tutti devono comprare solo "quella" a "quel prezzo". O forse, se qualcuno ha visto il parco macchine di un paese dell'est qualche anno fa...
Francesco Bacciocchini
29 gennaio 2006 alle ore 16:57Ciao a tutti,
ciao Beppe,
ti ho visto ieri a Udine e volevo solo chiederti perchè per le presentazioni e per i siti internet che mostri nel tuo spettacolo non usi GNU/Linux. Sarebbe una piccola pubblicità a un'alternativa al monopolio Microsoft, che tra l'altro non credo ti paghi per mostrare che usi i suoi prodotti...
Per quanto riguarda invece la diatriba ta cos'è meglio tra Windows e Linux, chedo che si possa parlarne all'infinito, ma che il punto nodale sia la Libertà. La Libertà di poter scegliere come comunicare, come navigare, quanto pagare ecc. Poi ognuno avrà le sue esigenze, i propri gusti ecc. Nessuno si è mai sognato di dire che la migliore automobile è "quella" e tutti devono comprare solo "quella" a "quel prezzo". O forse, se qualcuno ha visto il parco macchine di un paese dell'est qualche anno fa...
Francesco Bacciocchini
29 gennaio 2006 alle ore 17:01Ciao a tutti,
ciao Beppe,
ti ho visto ieri a Udine e volevo solo chiederti perchè per le presentazioni e per i siti internet che mostri nel tuo spettacolo non usi GNU/Linux. Sarebbe una piccola pubblicità a un'alternativa al monopolio Microsoft, che tra l'altro non credo ti paghi per mostrare che usi i suoi prodotti...
Per quanto riguarda invece la diatriba ta cos'è meglio tra Windows e Linux, chedo che si possa parlarne all'infinito, ma che il punto nodale sia la Libertà. La Libertà di poter scegliere come comunicare, come navigare, quanto pagare ecc. Poi ognuno avrà le sue esigenze, i propri gusti ecc. Nessuno si è mai sognato di dire che la migliore automobile è "quella" e tutti devono comprare solo "quella" a "quel prezzo". O forse, se qualcuno ha visto il parco macchine di un paese dell'est qualche anno fa...
Ludovica Martino
9 febbraio 2006 alle ore 23:30Premetto che rispondo a questo commento solo perche' non so come tecnicamente si fa a rispondere al commento originale di Beppe Grillo "Bill il Boccalone", vorrei dire al simpatico Beppe che Boccaloni, magari, saranno tutti quelli che si illudono che Beppe Grillo creda solo ad una virgola di quello che dice, o per lo meno che sappia quello che dice. Uno che sostiene che l'Open Source si riduca ad essere un "Software gratuito che si scarica dalla rete", mostra un ottimo livello di qualunquismo, nonche' una ignoranza piu' o meno pari a quella che lui attribuisce a Bill Gates sulla Cina, con la differenza che Bill Gates della Cina, in quell'intervista, almeno non ne parla. Potremmo sempre chiedere a Gates di mandare a Grillo qualche mail sull'Open Source, in modo da spiegargli di cosa si tratta. Mi hanno stufato tutti gli sterili e demagogici discorsi sulle mirabilie dell'Open Source. Il motivo per cui l'affermazione che tra "dieci o venti anni" sostituira' il software proprietario e' una fandonia, sta proprio nel fatto che a sostenere l'Open Source ci sono qualunquisti come Grillo ed i suoi "ghost writers", a cui qualcuno dovrebbe farmi la cortesia di spiegare che, nella tecnologia, "dieci o venti anni" sono un periodo cosi' lungo che chiunque e' autorizzato ad affermare qualsiasi baggianata. Grillo, la preferisco sul palcoscenico, dove almeno "verba volant"
Leonardo Battistelli
10 febbraio 2006 alle ore 09:24L'unica cosa su cui hai ragione è che,
purtroppo, l'open source non soppianterà
così presto il software proprietario, per
il resto, bisognerebbe capire che spesso
per mandare un messaggio "bisogna" essere
superficiali, sono i destinatari che devono
scavare. Certo che chi crea open sorce code
non lo fa a gratis, ciò non toglie che IO
lo posso comunque utilizzare e modificare a
mio piacimento, non mi sembra una differen-
za da poco. Per il resto se ti vuoi chiudere
nello stanzino creato da Bill per ognuno
di noi...avanti che di posto ce nè.
Dario Massarin
20 febbraio 2006 alle ore 18:49Cara Ludovica, nessuno sa se e quando Linux soppianterà windows, questo è ovvio :-)
Io sono un programmatore Linux da ormai parecchi anni, lo utilizzo sia per lavoro che per svago.
Nei miei anni di esperienza con la gente ho constatato come l'open source non sia la soluzione a tutti i problemi. Certo rappresenta la perfetta soluzione per me e per milioni di persone nel mondo. Questo è tutto.
Leonardo Battistelli
10 febbraio 2006 alle ore 09:13Bill non va contrastato in quanto tenta
di far soldi con il software, ma perchè
cerca perennemente, sin dai tempi della
"guerra" explorer/netscape, e in maniera
non leale/legale di non avere concorrenti.
E ciò basterebbe, invece c'è chi vede in
palladium, una cosa da niente, chi dice che
lo zio Bill in fondo è un brav'uomo, con
tutta quella beneficenza che fa! Linux va
abbracciato non perchè è gratis o per fare
dispetto a Gates, ma perchè quella Linux è
una comunità aperta (open). Provare per
credere, lasciate perdere chi vi dice
delle difficoltà o dei costi, provate! La
vera cosa difficile per un utilizzo casa-
reccio è spiegare a tuo figlio che non
può giocare a tutti i fantastici giochi
che si trovano per winzozz, ma prima o poi
dovrai spiegargli perchè il vicino cambia
auto una volta all' anno e tu vai ancora
in giro con la simca 1000, quindi.
Pierfrancesco Tateo
12 febbraio 2006 alle ore 10:05Carissimo Beppe
Uso linux orami da quasi 10 anni.
Sviluppo/uso programmi su linux
Ti permette di conoscere quello che usi
fin dove tu vuoi/puoi.
Di non raccontare/vendere storielle
Di far crescere l'umanita'
Di non riinventare l'acqua calda
Quando risolvi un problema lo fai
per il mondo intero
e' questo che porta l'evoluzione
l'ultimo baluardo( che oramai sta' cedendo )
e' winmediaplayer.
Pierfrancesco Tateo
12 febbraio 2006 alle ore 10:38Carissimo Beppe
Uso linux orami da quasi 10 anni.
Sviluppo/uso programmi su linux
Ti permette di conoscere quello che usi
fin dove tu vuoi/puoi.
Di non raccontare/vendere storielle
Di far crescere l'umanita'
Di non riinventare l'acqua calda
Quando risolvi un problema lo fai
per il mondo intero
e' questo che porta l'evoluzione
l'ultimo baluardo( che oramai sta' cedendo )
e' winmediaplayer.
Pierfrancesco Tateo
12 febbraio 2006 alle ore 10:40Carissimo Beppe
Uso linux orami da quasi 10 anni.
Sviluppo/uso programmi su linux
Ti permette di conoscere quello che usi
fin dove tu vuoi/puoi.
Di non raccontare/vendere storielle
Di far crescere l'umanita'
Di non riinventare l'acqua calda
Quando risolvi un problema lo fai
per il mondo intero
e' questo che porta l'evoluzione
l'ultimo baluardo( che oramai sta' cedendo )
e' winmediaplayer.
daniel rivas
13 febbraio 2006 alle ore 02:24ciao Beppe
questa sera sono stato al tuo spettacolo a treviso ....eccezonale mi sono divertito molto però da vero cultore dell'open source e passami il termine da "alternativo dell'informatica" mi sono accorto che durante il tuo spettacolo ti avvali ancora del supporto di sistemi multimediali e operativi primitivi per non dire paleolitici, di casa rich-mond, ossia parliamo sempre dei sistemi di lui il vecchio bill$ scusa se ti rubo la battuta, il vero Dorian Grey della tecnologia nel mondo . Anche se io sono di parte e lo ammetto ( emilio fido lo è comunque di piu ) sarebbe bello che qualcuno con la tua capacità di fare apparire il "complesso semplice", spiegasse alla gente che c'è una alternativa palpabile che costa zero e che è stato fatto da un ragazzo sano uno di noi uno "sfigato" con le riviste di playboy sotto il letto, veramente con l'unico intento di regalare perche di questo si tratta un'alternativa all'informatica senza più "blue screen" o "errori irreversibili" improvvisi cioè parliamo di un'alternativa che funziona con una potenzialità inimmaginabile un mondo nel mondo alla portata di click per questo se tu me lo permetti vorrei regalarti un libro "Rivoluzionario per caso". Come ho creato Linux (solo per divertirmi)di Linus Torvalds e David Diamond: , Garzanti, 2001, ISBN 8811738962 se mi mandi un recapito te lo mando ,un libro che parla semplice di un ragazzo semplice che per gioco ha creato un mondo ,dove ora gente come me ( 50 mila nella rete ) possiamo costruire un futuro , credo ti piacerà .
Scusa per l'ennesimo pistolotto sul mondo Linux grazie per questo blog e grazie per fare sentire alla gente che ce un'alternativa .Ciao Belin ci si vede in rete w le alternative w linux
daniel rivas
13 febbraio 2006 alle ore 02:39ciao Beppe
questa sera sono stato al tuo spettacolo a treviso ....eccezonale mi sono divertito molto però da vero cultore dell'open source e passami il termine da "alternativo dell'informatica" mi sono accorto che durante il tuo spettacolo ti avvali ancora del supporto di sistemi multimediali e operativi primitivi per non dire paleolitici, di casa rich-mond, ossia parliamo sempre dei sistemi di lui il vecchio bill$ scusa se ti rubo la battuta, il vero Dorian Grey della tecnologia nel mondo . Anche se io sono di parte e lo ammetto ( emilio fido lo è comunque di piu ) sarebbe bello che qualcuno con la tua capacità di fare apparire il "complesso semplice", spiegasse alla gente che c'è una alternativa palpabile che costa zero e che è stato fatto da un ragazzo sano uno di noi uno "sfigato" con le riviste di playboy sotto il letto, veramente con l'unico intento di regalare perchè di questo si tratta un'alternativa all'informatica libera da"blue screen" o "errori irreversibili" improvvisi cioè parliamo di un'alternativa che funziona con una potenzialità inimmaginabile un mondo nel mondo alla portata di click per questo se tu me lo permetti vorrei regalarti un libro "Rivoluzionario per caso". Come ho creato Linux (solo per divertirmi)di Linus Torvalds e David Diamond: , Garzanti, 2001, ISBN 8811738962 se mi mandi un recapito te lo mando ,un libro che parla semplice di un ragazzo semplice che per gioco ha creato un mondo ,dove ora gente come me ( 50 mila nella rete ) possiamo costruire un futuro , credo ti piacerà .
Scusa per l'ennesimo pistolotto sul mondo Linux grazie per questo blog e grazie per fare sentire alla gente che ce un'alternativa .Ciao Belin ci si vede in rete w le alternative w linux
zak g
19 febbraio 2006 alle ore 22:33Già é stato detto però esistono programmi come wine che riescono a fare girare photoshop e altri programmi su linux, talvolta essi girano anche meglio che con win.
Ps. Beppe l'altro giorno eri a Locarno ma ho visto solo schermate win, mi ha fatto specie quando hai avuto un bug proprio mentre volevi far vedere un filmato!
:)
http://winehq.org/
Franco Ilari
20 febbraio 2006 alle ore 01:53Vorrei solo aggiungere che tra i sistemi operativi liberi, ed estremamente piu' seri di microshaft, alla faccia di Gates, c'e' il BSD altrimenti conosciuto come UNIX, si tratta di un OS completamente svincolato dal mondo dei brevetti e sviluppato all'unisono da tutte le maggiori universita' e centri di ricerca del mondo, come pure da persone e sviluppatori indipendenti ed anonimi sin dai primi anni '70. Tutto il sistema e tutti i programmi sono free, gratis, e girano su tutti i tipi di computers, compresi quelli piu' obsoleti (ed economici). Preciso che dal sistema UNIX, in tempi piu' recenti, e' stato tratto il sistema Linux, semplicemente perche' "il ragazzo" che ha iniziato lo sviluppo non era a conoscenza dell'esistenza del BSD che era gia' da decenni un sistema libero.. Comunque meglio avere 2 sistemi liberi (quasi uguali) piuttosto che avere windows e gates.
Ferdinando Giordano
20 febbraio 2006 alle ore 11:41infierire su windows e` come sparare sulla crocerossa.....ma il fatto che non vogliano ricevere file word (probablimente per motivi di sicurezza) e` quantomeno curioso http://mioguru.blogspot.com/2006/02/microsoft-non-si-fida-di-word.html
Ferdinando Giordano
20 febbraio 2006 alle ore 11:44infierire su windows e` come sparare sulla crocerossa.....ma il fatto che non vogliano ricevere file word (probablimente per motivi di sicurezza) e` quantomeno curioso ....
http://mioguru.blogspot.com/2006/02/microsoft-non-si-fida-di-word.html
Dario Massarin
20 febbraio 2006 alle ore 18:34Beh, infierire su un MONOPOLISTA MONDIALE, che detiene il pressoché totale controllo del software e dei formati per lo scambio dei documenti (come ad esempio i .doc di Word) non è a mio parere come sparare sulla crocerossa, è piuttosto come lanciare qualche sassolino contro un carro armato :-)
Dario Massarin
20 febbraio 2006 alle ore 19:16Ricordate: l'Open Source è patrimonio dell'umanità. E' patrimonio mio, tuo, di tutti,
ed ognuno dovrebbe avere la libertà di fare una scelta consapevole tra Windows o Linux o quant'altro.
Sono un programmatore open source ormai da parecchi anni, collaboro con centinaia di programmatori in tutto il mondo, e devo ammettere che si lavora davvero sodo per cercare di donare a tutti il miglior software possibile! Spero davvero che il nostro lavoro, nel quale ci impegnamo con tanta passione, possa essere apprezzato da quanta più gente possibile!!
W la libertà di scelta!
Alessandro Chitolina
20 febbraio 2006 alle ore 21:16Ho letto molte cose sulla tecnologia "Palladium/TCPA" ed il problema più grande di tutta la vicenda è che non informano nessuno e molti hanno già probabilmente nelle case tecnologia Palladium come il nuovo "Pentium D". Io personalmente sto spiegando a tutti quelli che conosco come funziona la tecnologia Palladium e chiedo di ripeterla a tutti i conoscenti, ma non è abbastanza.
Chiedo a tutti quelli che leggono questo commento di boicottare Palladium e dire a tutti di farlo a loro volta... Io ho solo 15 anni, ma siccome sono appassionatissimo di computer mi interesso molto a queste cose e siccome Linux non è facile da configurare non vorrei abbandonare Windows come la stragrande maggioranza degli utilizzatori di computer. Nonostante questo l'idea di essere controllato sempre e dovunque e quella di non poter visualizzare con Windows i siti non "approvati" mi fa imbestialire, perchè non mi va che qualcun'altro mi dica che siti internet poter visitare sul mio computer personale.
Alessandro Chitolina
20 febbraio 2006 alle ore 21:16Ho letto molte cose sulla tecnologia "Palladium/TCPA" ed il problema più grande di tutta la vicenda è che non informano nessuno e molti hanno già probabilmente nelle case tecnologia Palladium come il nuovo "Pentium D". Io personalmente sto spiegando a tutti quelli che conosco come funziona la tecnologia Palladium e chiedo di ripeterla a tutti i conoscenti, ma non è abbastanza.
Chiedo a tutti quelli che leggono questo commento di boicottare Palladium e dire a tutti di farlo a loro volta... Io ho solo 15 anni, ma siccome sono appassionatissimo di computer mi interesso molto a queste cose e siccome Linux non è facile da configurare non vorrei abbandonare Windows come la stragrande maggioranza degli utilizzatori di computer. Nonostante questo l'idea di essere controllato sempre e dovunque e quella di non poter visualizzare con Windows i siti non "approvati" mi fa imbestialire, perchè non mi va che qualcun'altro mi dica che siti internet poter visitare sul mio computer personale.
Alessandro Chitolina
20 febbraio 2006 alle ore 21:17Ho letto molte cose sulla tecnologia "Palladium/TCPA" ed il problema più grande di tutta la vicenda è che non informano nessuno e molti hanno già probabilmente nelle case tecnologia Palladium come il nuovo "Pentium D". Io personalmente sto spiegando a tutti quelli che conosco come funziona la tecnologia Palladium e chiedo di ripeterla a tutti i conoscenti, ma non è abbastanza.
Chiedo a tutti quelli che leggono questo commento di boicottare Palladium e dire a tutti di farlo a loro volta... Io ho solo 15 anni, ma siccome sono appassionatissimo di computer mi interesso molto a queste cose e siccome Linux non è facile da configurare non vorrei abbandonare Windows come la stragrande maggioranza degli utilizzatori di computer. Nonostante questo l'idea di essere controllato sempre e dovunque e quella di non poter visualizzare con Windows i siti non "approvati" mi fa imbestialire, perchè non mi va che qualcun'altro mi dica che siti internet poter visitare sul mio computer personale.
Alessandro Chitolina
20 febbraio 2006 alle ore 21:18Ho letto molte cose sulla tecnologia "Palladium/TCPA" ed il problema più grande di tutta la vicenda è che non informano nessuno e molti hanno già probabilmente nelle case tecnologia Palladium come il nuovo "Pentium D". Io personalmente sto spiegando a tutti quelli che conosco come funziona la tecnologia Palladium e chiedo di ripeterla a tutti i conoscenti, ma non è abbastanza.
Chiedo a tutti quelli che leggono questo commento di boicottare Palladium e dire a tutti di farlo a loro volta... Io ho solo 15 anni, ma siccome sono appassionatissimo di computer mi interesso molto a queste cose e siccome Linux non è facile da configurare non vorrei abbandonare Windows come la stragrande maggioranza degli utilizzatori di computer. Nonostante questo l'idea di essere controllato sempre e dovunque e quella di non poter visualizzare con Windows i siti non "approvati" mi fa imbestialire, perchè non mi va che qualcun'altro mi dica che siti internet poter visitare sul mio computer personale.
Tony Zecchinelli
20 febbraio 2006 alle ore 23:26http://www.zecchinelli.it
se siete possessori di Linus al posto di windows volevo togliermi una curiosità - io faccio microfilms che poi pubblico sul mio sito -microfilm non di spionaggio - microfilm intesi come film comici molto corti e autoprodotti - e siccome li pubblico con file wmp cioè windows media player allora mi è venuto il dubbio che chi possiede il computer con sitema operativo Linus o MAC Potrebbe non riuscire a vedere i miei films e ciò mi frustra un pò - dunque se siete navigatori che avete mac o linus andate a fare la prova andando nel mio sito e provate ad aprire i miei file video e poi ditemi se siete riusciti a vederli -
http://www.zecchinelli.it
l'email per scrivermi e darmi la risposta la trovate dentro il sito - RIUSCIRETE AD ENTRARE DENTRO IL MIO SITO ANCHE SE CLICCATE sul MIO NOME IN BASSO A SINISTRA
Dario Massarin
21 febbraio 2006 alle ore 16:51Io non riesco a vederli, ma probabilmente altre persone dalla loro postazione linux ci riescono.
Comunque secondo me, se ti sta a cuore il fatto che tutti li possano vedere, convertili in formato divx. Ciao!
enzo silver
14 marzo 2006 alle ore 10:00voglio darti una piccola dritta, anche se tardi visto che stiamo a marzo, perchè non usci come codec video/audio xvid completamente gratuito ed inoltre per la post produzione e codifica del video puoi usare virtualdub anche lui completamente free, inoltre se vuoi migliorare l'audio usa audacity, indovina, free anche lui. il risultato sarà sicuramente veisibile da ogni sistema operativo, con unico vincolo di installare xvid, ATTENZIONE DIVX è ha pagamento nel suo funzione di codifica
bruno bassi
20 marzo 2006 alle ore 01:15purtroppo microsft ha disabilitato la funzione di streaming per i filmati codificati in formato xvid freeware ma si puo tranquillamente superare il problema usando videolan (VLC)
prova codificare i tuoi filmati alla risoluzione 360*288 con audio mp3 stereo a 32khz con bitrate intorno a 60 k e con bitrate video intorno a 650k
è uno spettacolo sembra quasi di vedere la tv normale
come encoder ti consiglio a pagamento edius procoder2 e gratis DVDX
ciaoo
gianluca dollat
21 febbraio 2006 alle ore 16:44La natura permissiva della licenza BSD permise a tanti sistemi operativi, sia liberi che proprietari, di incorporare codice sorgente della distribuzione BSD.
Ad esempio, la Microsoft ha incluso codice derivato dalla BSD nella propria implementazione di TCP/IP ed allega utilita' di rete (in linea di comando) della stessa. Darwin, la base del sistema operativo MacOs X della Apple computers e' basata su un microkernel Mach, derivato da BSD.
Pero', la Apple e' piu' corretta nel senso che non fa' pagare che la licenza dei prodotti sviluppati in proprio da lei (come l'interfaccia grafica "Aqua", iTunes...), e la versione sorgente di Darwin e' libera ; non dicesi altrettanto dal concorrente.
Luca Perotto
22 febbraio 2006 alle ore 17:17Informo tutti coloro che magari sono intenzionati a provare linux che le ultime distribuzioni sono molto semplici (per esempio Suse e Mandriva). Potete facilmente realizzare un dual boot windows-linux su un unico pc installando prima windovs e poi linux. Con linux il pc è molto più stabile e i programmi sono quasi tutti gratuiti.
Io in 15 giorni sono riuscito a capire abbastanza bene il funzionamento di suse 10 pur non avendo mai studiato nulla a proposito di informatica (sono geometra).
Unica cosa molto importante, secondo me, è avere a disposizione una linea adsl magari flat dato che linux e i programmi sono in costante aggiornamento.
Inoltre provate a utilizzare linux in una rete windows e vi accorgerete di quanti problemi di sicurezza ci siano in sistemi operativi microsoft!
ciao, Luca
Provate almento i livecd (sistemi operativi che partono direttamente da cd) e vi farete un idea di linux
Daniela Costa
23 febbraio 2006 alle ore 20:39Anche a me è arrivata questa e-mail!
Sarà vero?
Di bufalate e di esorbitanti vincite di Lotterie estere ce ne sono infinite su internet.
Ho ricevuto e-mail dalla Lotteria Nazionale Inglese,Spagnola ecc.Il bello è che inizialmente ci sono cascata come un pollo, perchè i truffatori copiano reali comunicazioni di vincita dai vincitori veri e usano i link ufficiali di queste Lotterie on-line.Io ci ho perso 2 anni di salute credendo che fossero vere.Che delusione! Che gente di "bip"!!
Se riceverò assegni o altro riguardo questa ultima e-mail ve lo farò sapere.
P.S:Beppe sei grandissimo!!Mi sento molto in sintonia con i tuoi pensieri.Mi chiedo perchè in Italia ci sia così tanta confusione sulle cose e non chiarezza.Forse perchè conviene così.Tanto per dirne uno...Berlusconi è patetico!!! Ora punta ad infinocchiare le vecchiette! Ho comprato il tuo DVD con il mio ragazzo, rivisto 5 volte e fatto vedere a parenti e amici.
Ce ne fossero altri come te (non ti estinguere)!!!
cristian mesiano
14 marzo 2006 alle ore 17:48ho letto con cura tutti i vs post.
mi spiace deludervi ma il target lo avete mancato.
dunque: la società si dimena su internet: ma quanto è bella, ma quanto è pericolosa, ma deve essere libera, non deve essere libera. ci si contorce su questa dicotomia di buono,e non buono.
ora la questione, ecredetemi ne parlo con cognizione di causa, non è se zio bill, è buono o cattivo o se winzoz è male e linux un bene. Gli addetti ai lavori, come me, sanno da circa 20 anni che il sottosistema su cui si basa la rete è di per se "non buono" anzi per dirla tutta è un colossale baco. mi spiego: non vi è tecnicamente modo, e questo se volete lo si può dimostrare con un po di analisi matematica, di rendere sicura l'internet che tutti conosciamo. questo però come direbbe "BEPPE" voi/noi NON DOVREMO MAI SAPERLO!!
perchè dite voi? dunque ecco il perchè:
1) internet o meglio il routing è di tipo gerarchico ossia, ci devono essere un mucchio di server, che instardino le informazioni da mittente a destinatario così come accade nelle normali poste. Vi fidate dei postini? chi vi dice che in ogni stazione di smistamento il postino di turno non legga le vs. letterine?
direte voi, ma io cripto i dati e vi frego.
spiacenti ma il 98% delle informazioni che girano per la rete sono non codificate. di più: nessuno può garantire che il postino malizioso non vi legga la mail criptata dopo che voi l'avete decodificata e letta!
2) le informazioni girano sotto forma di pacchetti con un sistema che è isomorfo al sistema di comunicazione del passaparola.
uno può dire ma dio santo chi se ne frega se uno mi legge le mail.
però dovete sapere che oltre alle mail, è possibile, SENZA ESSERE HACKER, leggere i vs. conti correnti, i vs. acquisti, le vs. cartelle cliniche, i vs. gusti sessuali.
solo incrociando dati pubblici, un anno prima dell'11/9 due researcher americani avevano stilato una classifica di 1000 sospetti terroristi. 12 di questi tra cui "M.Hatta" erano del commandos delle twin t.!!
bruno bassi
20 marzo 2006 alle ore 01:05ben detto.
A volte anche una piccola cosa come il firewall di serie su windows fa "brodo".
un firewall che fa schifo su ogni computer è come un poliziotto mezzo cieco e mezzo zoppo all'angolo di ogni incrocio non funziona bene ma e meglio che niente!!!
la sicurezza è una delle ultime cose che hanno pensato quando hanno fatto internet come dire... prima pensiamo a fare internet e poi vediamo di risolvere i problemi derivanti dall'uso della rete.
Ci vuole un poi di pazienza ma ho notato che ora nei modem dell'ultima generazione da 70 euro tipo il netgear dg834 c'è incorporato un firewall discreto e il supporto per le vpn.
Purtroppo le compagnie che danno il modem in comodato tipo alice e company forniscono ai loro clienti dei modem scadentissimi senza alcuna protezione.
Per assurdo era meglio il vecchio modem ericcsson delle prime "Alice" che quella roba schifossima cinese che forniscono ora.
Purtroppo quendo istallavi il modem ericcson ti davano un dischetto apposito per disabilitare le funzioni di protezione del router.
hehehheheh viva telecomitalia.
Luigi Zomparelli
28 gennaio 2007 alle ore 00:39A. Stradivari....Si e' portato con se la formula?
------------------------------------------------
Se Antonio si e' portato alla tomba la formula,
questo mi fa piacere....Perche? Il sottoscritto
possiede la stessa formula...Ma migliore
Questo non e' uno SCHERZO, Se volete farvi convinti fatemi un'offerta. La formula e' cosi
infantile (facile) che fa ridire i polli.
Sfortunatamente io abito in Canada, ma se siete
un MASTER VIOLIN MAKER...and willing to make a deal then get in touch with me at:stradi2@msn.com
Mi chiamo Luigi Zomparelli
Best regards
cristian mesiano
14 marzo 2006 alle ore 18:04direte voi ma allora che facciamo?
dunque esistono un paio di contro misure:
1) scaricatevi pgp acronimo di pretty good privacy.
è un software che cripta i vs dati che viaggiano in rete. scegliete" chiavi maggiori di 256 bit, perchè esiste un metodo che usa la company americana per "sproteggere" i vs. dati che può lavorare con testi criptati con chiavi inferiori a 256 bit.
2) imparate ad utilizzare le connessioni ssh. ossia esistono server anonimi che con un meccanismo chiamato "tunneling" coprono completamente la vs. identità in rete.
3) MA QUESTO NON LO DOVETE ASSOLUTAMENTE SAPERE:
ESISTE UNA INTERNET COMPLETAMENTE SICURA!
cristian mesiano
14 marzo 2006 alle ore 18:30come si chiama sta nuova internet. bhè un tipo si chinama etsukoku: è completamente anonima. intendo matematicamente anonima. decentralizzata ossia non esiste modo di poterla governare.
E' OVVIO CHE FARÀ LA FINE DELLA MACCHINA AD IDROGENO!!.
se volete documentazione. chiedetemela. vi risponderò. ad una condizione però: il percorso della scienza è tosto e pieno di insidie. comunque in alternativa si può sempre rimanere PECORONI
alessandro di loreto
26 settembre 2006 alle ore 02:01Si chiama NETSUKUKU caro amico, sviluppata dalla Freaknet di Catania, si tratta di un sistema di comunicazione decentralizzato che si potrebbe applicare in futuro anche ai cellulari oltre che a internet.Varia documentazione si può trovare sul sito: http://netsukuku.freaknet.org/
Alessandro Capuani
15 marzo 2006 alle ore 23:05Ciao a tutti
Secondo me il software open source è nettamente superiore a quello chiuso però credo che sarà destinato a scomparire se non ci svegliamo e ci ribelliamo il trusted computing group TCG!
Lelio Festa
16 marzo 2006 alle ore 12:08Caro Beppe,
vorrei tirarti un po' le orecchie. Nel tuo ultimo spettacolo, sul video, ho riconosciuto chiaramente il sistema operativo di Bill! Nessun "Pinguino" a mostrarci le tue (interessantissime) "informazioni". Non è che, come molti del resto, predichi bene e razzoli ... diciamo solo come gli altri ... a volte?
Con sincera stima e gratitudine, comunque, per tutto quello che fai.
Lelio Festa
bruno bassi
20 marzo 2006 alle ore 00:55purtroppo sotto linux ancora sono pochi i software per uso "artistico" e quindi che lavora nel campo dell'arte è cotretto o a pagare dei costosissimi mac
o a rimanere su windows.
Prima linux era per gli smanettoni di informatica e ora comincia a funzionare anche negli uffici.
Con un po di pazienza arriveranno anche i software per Beppe Grillo.
Fedele Mantuano
17 marzo 2006 alle ore 20:39Credo proprio che l'open source in pochi anni ha raggiunto e superato in molti casi i programmi proprietari, per esempio cito OpenOffice che ha molte funzionalità che Office non ha ed è gratuito. Penso che un milione di programmatori sono molto meglio di qualche centinaio. I programmi open source sono migliorati da tutti. La maggioranza dei server (pc sempre accesi) che servono per grande rete hanno Linux come sistema operativo. In Francia alcuni comuni hanno abbandonato Windows ed Office per passare a Linux ed OpenOffice, risparmiando milioni di euro. Se anche in Italia venisse adottato il software open source, questi milioni di euro si potrebbero investire per altre cose. Ma credo che i nostri politici a volte non ci arrivano a questi discorsi.
matteo villani
28 ottobre 2006 alle ore 16:54Premetto che sono a favore del software open source. Comunque vorrei anche specificare che non è tutt'oro quello che luccica. Ho personalmente verificato che i costi di conversione, apprendimento, e adattamento sono molto elevati, soprattutto per le aziende. Esempio: l'ottimo openoffice che rimpiazza word, excel, ecc. E' meglo di office ed è gratis (www.openoffice.org), però ho verificato come in azienda la resistenza al cambiamento è fortissima, la gente ormai è assuefatta a windows e office, e le lamentele sono continue, tali da fardi fatto rivalutare l'effettivo guadagno!
Alessandro Meuti
31 ottobre 2006 alle ore 00:32Ciao, tanto per cominciare provate con UBUNTU, una distro Linux molto semplice da utilizzare ... il sito ufficiale del gruppo di supporto italiano è su www.ubuntu-it.org
A. L.
12 febbraio 2007 alle ore 11:49Più che con Ubuntu, io partirei con Suse 10.0: anche se è a pagamento, c'è da dire che è stata programmata da Novell, che fornisce guide e assistenza, oltre ad una immensa mole di driver. Io partirei prima con Suse, poi una volta che ci si è fatta la mano passerei ad Ubuntu.
Davide Uboldi
4 novembre 2006 alle ore 19:59Opensource una rivoluzione culturale.
Salve a tutti, sono nuovo del blog, e ritengo doverossimo ringraziare in primis Beppe Grillo e il suo sta per questo bellissimo blog e per la funzione "socialmente utile" che svolge. Ebbene si sono un "attivista" dell'opensource da anni, appartengo ad un'associazione culturale no profit che promuove l'opensource da anni, e a quanto leggo dagli interventi, sono uno stra amante del pinguino (e del diavoletto BSD) da anni.
Mi rivolgo direttamente al sig. Grillo, il mondo dell'opensource ha moltissime anzi un'infinità di freccie al suo arco, e potrebbe rivoluzionare e non poco la tecnologia così come la conosciamo. La sua filosofia e la sua efficiente applicazione consente a milioni e milioni di utenti di poter accedere alla migliore tecnologia in ambiente informatico e non solo (penso anche all'uso del software all'interno di qualsiasi apparecchiatura elettronica).
Il mondo opensource non ha bisogno di pubblicità tecnica, i tecnici già lo sano più del 70% dei siti internet gira su Apache, server web opensource per eccellenza, dati sito netcracft http://news.netcraft.com/archives/web_server_survey.html e lo stesso vale per altrentanti grandi progetti opensource Samba, che consente la condivisione di dati (file e directory) e risorse (stampanti, ecc..), Postfix, Qmail, Courrier (potenti e sicuri server mail), Server ftp quali Wu-ftpd, proftpd, ecc.., proxy server quali Squid, DNS quali BIND, senza parlare dei innumerevoli linguaggi di programmazione tra cui il PHP con il "suo" blog è stato scritto, database come Mysql e PostgreSQL, che consento la gestione e archiviazione dei dati anche nel suo blog, ecc.....
Non abbiamo bisogno di una approvazione tecnica, chiunque usi un computer usa opensource, quando navighiamo, quando mandiamo e riceviamo mail, quando scarichiamo file, lo usiamo tutti e sempre!!!
Il problema più grosso è farlo sapere a tutti!!!
Lo pubblicizzi, verifichi pure tutto, ma per favore lo ci pubblizzi!!
Matteo Fabbri
17 dicembre 2006 alle ore 23:45L'open source è una cagata pazzesca, basta fre tanta ingenria informatica così ( >--------------< ) per rendersene conto.
claudio garavini
15 gennaio 2007 alle ore 12:25in risposta a Matteo Fabbri:
L'open source sarà una cagata come dici tu, ma tu non sai neppure scrive correttamente in un blog, io non ho studiato informatica (ho a malapena la terza media inferiore), ma sul mio pc (un miserabile pentium II 300 mhz) c'è solo linux e riesco facilmente a fare tutto quello che mi serve, scannerizzare, scaricare foto dalla fotocamera digitale, stampare, navigare in internet, usare skype, ect. ect.
salutoni
Claudio
Davide Uboldi
9 febbraio 2007 alle ore 11:51Salve, ogni tanto ci sono persone molto educate che ritengono utile portare al mondo la propria saggezza.
Ringrazio il Matteo Fabbri, per averci degnato della sua presenza in questo blob, per aver formulato un dettagliato competente giudizio fondato su prove, e illustrato in modo chiaro ed esaustivo arricchendolo di particolari e consigli utili.
Caro Sig. Matteo, l'opensource è un movimento libero fondato sul principio della condivisione della conoscenza, probabilmente Lei non ha niente di meglio da fare che insultare il lavoro, la dedizione, che tante persone dedicano e in moltissimi casi gratuitamente. L'Opensource è per sua natura un "movimento" aperto, tutti possono parteciparvi e se Lei si ritiene così competente da poter giudicare il lavoro (per lo più gratuito) degli altri come (chiedo scusa per il termine) merda, beh ci illumini e ci dimostri cosa sa fare lei.
Saluti
19 utenti Linux
10 febbraio 2007 alle ore 13:39"Gentile" Matteo Fabbri,
avrebbe la NASA utilizzato Linux per andare sulla luna se non fosse stato affidabile? Con gente come lei non si può parlare, vorremo dire che ci fa veramente pena: perciò la preghiamo di mettere il CD di installazione di Windows Vista nel culo. Poi si dia fuoco, bisogna liberarsi della gente come lei.
Arrivederci.
enzo arlati
11 febbraio 2007 alle ore 22:43perche' questa critica.
Io ho sostiuito winxx con linux da ca. 2 anni e non trovo grandi lacune.
Alcuni prodotti realizzati per windows sono migliori dei loro analoghi open-source, ma e' vero il contrario per altri prodotti.
Il vero grosso ostacolo puo' essere la amncanza di compatibilita' certificata delle periferiche minori, quali webcam o dispositivi wireless, per cui si puo' correre il rischio di acquistare il dispositivo e faticare a trovare il driver idoneo.
Luigi Zomparelli
2 marzo 2007 alle ore 02:59To whom it concern
I am trying every direction, to find who will be interested (if you are a master violin maker)to
duplicate the fomous Antonio (Stradivari) violin.
I did found the CRYSTALLS that Antonio did use
to make his stringed instrument.
Are you interested to make the same! And even better? This is not a JOKE...Contact me at:
stradi2@msn.com
I am a 73 years old, I do live in Canada
Signed Luigi Zomparelli
Best Regards
luca r.
11 marzo 2007 alle ore 19:11perchè dici che l'open source è una cagata pazzesca? te lo chiedo perchè facilmente ne sai più di me ... cioè a spiegarlo inj soldoni sembra una figata, cos'ha che non va?
alex alex
10 maggio 2007 alle ore 22:25arrivi dritto dritto dal medioevo. Bravo
luca r.
11 marzo 2007 alle ore 18:55ma è vero o è solo leggenda metropolitana che il nuovo VISTA cancella da solo i software pirata dal pc?
se così è, gates finalmente ha condannato a morte la microsoft, la pirateria è utile alla conoscenza e non credo che molta gente sarà disposta ad installare un sistema operativo che impedisce la pirateria in casa propria ... quanta musica nuova ho conosciuto di cui ignoravo l'esistenza? di quanti registi senza nome ho apprezzato lo stile narrativo? e di quanti programmi ho conosciuto le potenzialità grazie ai programmi di condivisione? francamente non credo che madonna muoia di fame se nessuno compra più i suoi album. mi rendo conto che questo è un discorso egoistico e che castra molta gente, ma se si arriva ad essere danneggiati dalla pirateria si è già arrivati abbastanza in alto, quindi vaffanculo! l'uso del pc a scopo privato deve essere soggetto il meno possibile a spese inutili. quando poi saremo finalmente pronti tutti a passare a linux, magari qualche programma lo pagheremo anche volentieri, ma per il momento ...
Eugenio Oceano
15 marzo 2007 alle ore 18:15Salve
Io vorrei capire una cosa: Bill Gates fa il suo sistema operativo e ce lo vende e ci fa palate di denari e va bene.
Noi (deficienti) lo compriamo, lo usiamo, ci incazziamo perchè 9 volte su 10 si pianta sul + bello e va bene.
Lo usiamo a fatica e va bene.
Quello che non va bene è che se io lascio acceso il mio pc tutta notte xchè mi punge vaghezza, perchè c'ho della roba da fare, perchè saranno pure santissimi fatti miei, posso sapere perchè la microsoft decide di fare AUTONOMAMENTE un "importante aggiornamento di sicurezza" al mio sistema operativo windows xp home, lo fa SENZA chiedere il mio parere, e cosa per me gravissima mi riavvia il pc facendomi perdere i dati relativi ai processi che ho lasciato in corso appositamente tutta notte? posso sapere chi gli concede questo arbitrio? come cavolo fa uno che sta dall'altra parte dell'oceano ad arrogarsi il diritto di entrare in casa mia via web e fare quello che ritiene (lui) giusto???
è violazione della mia privacy decidere cosa fare sul mio pc, senza il mio consenso ed in mia assenza!!!
e non mi si venga a dire che lo potevo scollegare da internet!!! perchè anche quella è una mia scelta e non capisco perchè qualcuno che non so perchè abbia la possibilità non solo di incasinarmi il pc ma soprattutto di decidere di riavviarlo SENZA IL MIO PERMESSO!!!
saluti
Paolo T.
4 maggio 2007 alle ore 12:52No non è vero che ti cancella i software pirata, ma è vero che ti fa installare solo alcuni software, e altri invece ti nega l'accesso anche se sei amministratore, infatti non puoi installare programmi che modificano il kernel, vedi alcuni tipi di antivirus e programmi di gestione protezione pc
rovaris michael
4 aprile 2007 alle ore 16:56windows vista oltre a fare molto sch..o è anche spudoratamente copiato dal mac os x...che pietà...
Francesco f.
7 aprile 2007 alle ore 23:54Secondo me l'unico problema da porsi è perchè usare ancora Windows se è un sistema proprietario copiato da linux(nn da Mac poichè Mac è una propietà Microsoft o perlomeno la Microsoft ha le mani in pasta anche lì). Il vero problema è che la gente ha paura dei cambiamenti e ha anche paura di imparare e sapere.
E' inutile rifugiarsi in luoghi comuni se non hai voglia di scoprire...
Io dico che chi ha voglia veramente di sentirsi libero dovrebbe installare una qualsiasi distribuzione linux e vedere come funziona almeno; Zio Bill fa soldi perchè si ritrova per le mani allocchi che comprano Vista perchè dicono "e io Windows lo uso per lavoro se no come faccio" così lo Zietto prende i soldi delle aziende perchè la gente non sa che puo evitare tutto questo solo stando sul pc 10 minuti in più di quelli che è obbligata a starci.
Installate tutti linux tanto Vista è una cazzata!!
E' l'XGL di linux togliendo il cubo, vedendo cosa è uscito mi sa che quelli di Microsoft non sanno nemmeno copiare...
Un ultima cosa per gli aggiornamenti basta disabilitarli da pannello di controllo,l'open source non è una cazzata e soprattutto Beppe una sola critica tu critichi Microsoft ma poi parli tanto bene di Skype che sta diventando un azienda pari a Microsoft grazie a tutta quella publicità "occulta" che gli si fa in generale.
Secondo me prima di creare un colosso meglio pensarci due volte.
Paolo T.
4 maggio 2007 alle ore 12:40Penso che Bill Gates abbia veramente toccato il fondo, non puoi andare in un paese e nn sapere un ca...o di come va l'economia e lo sviluppo per poi farti delle figuracce durante le interviste...
Poi sono anche io del parere che i software del futuro sono SOLO OPEN SOURCE, quindi informatevi sul mondo di GNU/LINUX come sto facendo io, abbandonate finalmente sistemi operativi opprimenti (dal punto di vista funzionale) come windows xp o vista!
ps. Cavolo hanno copiato spudoratamente il mac...
Mauro Valezano
25 maggio 2007 alle ore 22:55io trovo esatto il commento fatto da Beppe, che dice che i Programmi Proprietari non dureranno a lungo, e io lo so, dato che sono un'esperto di computer (e anche un hacker, ma solo contro gente tipo la Mircrosoft), e per questo uso programmi in Open Source, come Linux (io uso il Mandrake 10, molto semplice e comodo da usare), per la navigazione in internet Mozilla Firefox (che è più sicuro, più veloce e personalizzabile, installando temi, plug-in , e altri accessori) e per scaricare la posta uso Mozilla Thunderbird, che è sempre in Open Source, ed è molto più affidabile.
poi, per aprire i documenti di testo, invece di dover comprare il software Microsoft Oficce, che costa un'occhio della testa, uso Open Office, e per zippare i file, invece di Win Zip (che costa 30 ) uso Ultimate Zip, che è gratuito.
poi, se mi servono cose che devo pagare, scarico le demo e, sui siti appositi, mi leggo come sbloccarli e non pagare...
poi, aggiungo che il commento che, il nuovo uscito, Microsoft Windows Vista, non serve a nulla, perchè è solo una versione più bella graficamente del solito Windows XP o dei sistemi Mac o Linux, ma completamente inutile, perchè, se provi a disinstallare un programma, lui fa finta di disinstallarlo, ma non lo rimuove, lo lascia in memoria, quindi tanto vale tenersi Windows XP...
P.S.: (questo è indirizzato a Grillo) io ho un sacco di tuoi spettacoli, dal 1991 li ho visti quasi tutti...
P.S.2: se servono dei programmi o aiuti, non esitate a contattarmi (mauro_valezano@hotmail.it)
:D
ciao!!!
Mauro Valezano
25 maggio 2007 alle ore 22:58io trovo esatto il commento fatto da Beppe, che dice che i Programmi Proprietari non dureranno a lungo, e io lo so, dato che sono un'esperto di computer (e anche un hacker, ma solo contro gente tipo la Mircrosoft), e per questo uso programmi in Open Source, come Linux (io uso il Mandrake 10, molto semplice e comodo da usare), per la navigazione in internet Mozilla Firefox (che è più sicuro, più veloce e personalizzabile, installando temi, plug-in , e altri accessori) e per scaricare la posta uso Mozilla Thunderbird, che è sempre in Open Source, ed è molto più affidabile.
poi, per aprire i documenti di testo, invece di dover comprare il software Microsoft Oficce, che costa un'occhio della testa, uso Open Office, e per zippare i file, invece di Win Zip (che costa 30 ) uso Ultimate Zip, che è gratuito.
poi, se mi servono cose che devo pagare, scarico le demo e, sui siti appositi, mi leggo come sbloccarli e non pagare...
poi, aggiungo che il commento che, il nuovo uscito, Microsoft Windows Vista, non serve a nulla, perchè è solo una versione più bella graficamente del solito Windows XP o dei sistemi Mac o Linux, ma completamente inutile, perchè, se provi a disinstallare un programma, lui fa finta di disinstallarlo, ma non lo rimuove, lo lascia in memoria, quindi tanto vale tenersi Windows XP...
P.S.: (questo è indirizzato a Grillo) io ho un sacco di tuoi spettacoli, dal 1991 li ho visti quasi tutti...
P.S.2: se servono dei programmi non esitate a contattarmi (mauro_valezano@hotmail.it)
:D
CIAO
luca toffano
24 giugno 2007 alle ore 15:18mauro velenzano, non sei un hacker, ma un cracker! cracker è colui che usa software craccato, e questo si chiama rubare!!! dovresti esser punito per questo! uso linux da 3 anni, e sono soddisfattissimo, ci faccio ciò che voglio e si imparano molte cose. lo adoro, windows fa pena! per fortuna esiste il corrispondente open-source di quasi tutti i programmi a codice chiuso! linux ha le carte per sostituire windows, spero il prima possibile. Usatelo! ubuntu è la distro piu facile da usare per chi proviene dal mondo microsoft. lo userete e non lo cambiereste per nulla al mondo. E craccare software, anche se di microsoft è reato, ok è una emerita cazzata craccare software microsoft, serve un editor esadecimale e in meno di cinque minuti sei a posto, ma l'hacker non ruba, il cracker si! Beppe sei un grande, e ti prego pubblicizza linux nei tuoi spettacoli, consiglialo alla gente!
kiko kako
19 agosto 2007 alle ore 19:35sono 2anni che beppe parla di opensource ma nei suoi spettacoli usa sempre windows.coerente
Giordano Silvestri
24 settembre 2007 alle ore 13:05salve a tutti
volevo dire un paio di cose a proposito di linux, intanto io lo uso come sistema operativo primario perche con l'utilizzo che faccio del pèc mi è piu che sufficente e ne sono piu che soddisfatto, però è giusto dire delle cose, per esempio che i programmi non sono tutti cosi eccezionali e che hanno ancora bidogno di migliorie, è giusto dire che chi non si intende per niente di informatica troverà molte difficoltà nel passaggio, chi non ha l'adsl fà molta fatica con ubuntu dato che tocca scaricarsi tutto ecc.....non voglio dire che va male però non è oro colato perche ancora si deve formare....è solo questione di tempo perche dato che sempre piu gente lo sta utilizzando, sempre meno tempo ci vuole per risolvere i problemi.
cambio discorso:
Perche nelle scuole elementari e medie non viene utilizzato edubuntu per esempio?? è gratuito ed è incentrato per la formazione primaria le scuole dovrebbero giovarne dato che non devono pagare diritti e poi i ragazzini iniziano già ad avere con questo sistema operativo.
se i soldi usati per pagare i diritti alla microsoft e ai programmi usati nelle scuole superiori venissero usati per un anno, per far fare dei corsi ai professori sarebbe già una gran cosa almeno potrebbero loro direttamente all'interno di scuole pubbliche insegnare ad usare linux quindi senza pagare nulla, pubblicizzare un minimo il linux DAY che offre una miriade di info sempre gratuitamente.....
insomma i sistemi per avere dei riultati a parer mio c'è ne sono un'infinità, chissa forse un giorno inizieranno ad essere adoperati :)
Enrico Torielli (enricotorielli)
13 giugno 2008 alle ore 19:31Bill, dovresti studiare meglio il funzionamento delle cose!
E ora Windows Vista (che schifo!)... vivo un po' scomodo con Linux, ma debbo dire che il MIGLIOR sistema con cui abbia mai lavorato era WINDOWS 98, the best! Altro che XP...
Beppe, informa, ti prego! Nuovo V3-Day pro-Linux nella PA e nelle altre istituzioni!!!! [Windows 2008 Server consuma più di Linux | Cerca su Google News]
P.S.:
@alberto pancetti:
Cavolo, modera i termini su Windows 98! Non lo tocchi nessuno il mio vecchio caro sistema operativo, dove lavoravo sempre BENE! Sono molto addolorato che Bill gli abbia tagliato il supporto, mentre per Windows 2000 ancora no... VERGOGNA M$!
Aldo "xoen" Giambelluca
17 maggio 2009 alle ore 21:04Ciao Beppe, innanzitutto grazie per la serata dell'altroieri fatta a Palermo, alcune delle tue battute sono state geniali e mi hanno davvero fatto ridere (e non mi capita così spesso!).
A parte questo, ma davvero usi GNU/Linux? Mi farebbe piacere se parlassi di più di software libero, sarebbe interessante sapere quanti soldi vengono sprecati in licenze windows e office...potresti parlarne per favore? (Tu che hai una certa visibilità).
PS: Potresti pubblicizzare almeno OpenOffice, un alternativa libera a MS Office.
Grazie per il tuo tempo, aspetto con anzia una tua qualche risposta, ciao.
Antonio A.
2 settembre 2009 alle ore 23:35Ciao Beppe...scrivo questo posto perche sono un anti microsoftiano. La domanda che gli utenti si dovrebbero porre prima dell'uso di un s.o. e:
la macchina e la padrona o è l'utente il padrone.
Ti dico anche, e nn so se lo sai, che a Firenze è stata vinta una causa intenteta all'HP, perche un utente che voleva linux sul suo nuovo pc hp, si è ritrovato invece window con relativa licenza da pagare.
Oggi si trovano molti programmi alla stregua di quelli pesanti di microsoft per linux, OpenOffice, Gimp, XMMS, Xine ecc..
Ma la cosa piu importante per me e che la potenza di Linux sta nel fatto, che essendo codice aperto, di volta in volta programmi e sistema operativo stesso si migliora ed evolve sempre più grazie a milioni di utilizzattori, professionisti e non.
Mi permetto di linkare un sito dove potrete vedere e scaricare le distribuzioni che piu vi sono gradite: http://distrowatch.com/
P.S. E ora anche di sfatare il mito che Linux è difficile da usare.
Inoltre se non erro,secondo una circoolare, Linux dovrebeb avere gli stessi privilegi di scelta nelle amministrazioni pubbliche, cosa che sia gia in atto a Bolzano credo.
Grazie
ema marro
25 settembre 2009 alle ore 01:06Nel nostro albergo usiamo linux da 5 anni e siamo estremamente soddisfatti in termini di affidabilità,sicurezza,assistenza (gratuita,rapida ed efficente da forum e communities)e applicativi per gli usi più svariati.
Usare linux vuol dire emanciparsi non essendo più legati ai sistemi "lavastaviglie" dove tutto è automatizzato e nascosto all'utente con l'unico scopo di vincolare e brandizzare i consumatori.
In molte scuole elementari e medie ci sono pc con doppio sistema operativo,indovinate i maestri cose fanno partire al boot..:-)
Se avete dubbi e domande se passare a sistemi operativi opensource sarò felice di rispondere e riportare la mia esperienza..
roberto foglietta
7 ottobre 2009 alle ore 16:13Sabato mattina 10 ottobre 2009 l'associazione senza scopo di lucro LUGGE (Linux User Group Genova) organizza un seminario su "Il diritto
del software libero, libertà digitali e privacy" presso la sala conferenze del CRAL del Porto di Genova in Via A. Albertazzi 3r.
Il seminario sarà tenuto da due avvocati e un consulente per marchi e brevetti.
http://www.linux.genova.it/index.php?web=cosa_facciamo/eventi_pubblici/Seminario_di_diritto_2009
L'ingresso sarà libero e siete invitati a informare dell'evento le persone che pensate possano essere interessate. I relatori e gli
organizzatori pranzeranno in una trattoria presso la sede del seminario. Per ulteriori informazioni e per la prenotazione del pranzo potete chiamarmi oppure scrivere anche a info@lugge.net.
