Da dove viene l'acqua e di chi è?
Provate a rispondere a queste domande.
L'acqua è un bisogno primario, dovrebbe essere di tutti, gestito dalle autorità pubbliche.
Di acqua ce ne sarà sempre meno e le guerre in futuro si faranno per l'acqua. Dal 2000 ci sono stati 31 guerre, rivolte e atti terroristici a causa dell'acqua.
Privatizzarla non mi sembra il caso, quando è stata privatizzata il suo prezzo è sempre aumentato.
Pubblico una lettera che ho ricevuto e che parla di acqua e dei nostri diritti, voglio prima però fare un applauso a Vendola, presidente della Regione Puglia perché ha nominato presidente dell'acquedotto pugliese una persona onesta e competente:
Riccardo Petrella.
"Carissimo Beppe Grillo,
i comitati civici di Napoli, Caserta e province, insieme ad Alex Zanotelli, si sono riuniti, e così hanno deciso di spedirle i 20 righi, così come accordatici per telefono, a proposito della privatizazione del SII (servizio idrico integrato), e prima di un incontro con Bassolino(che fino ad ora non si è fatto sentire).
I 136 comuni dell'ATO2 (ambito territoriale ottimale) Na-Ce rischiano di vedere la loro acqua svenduta, e gestita dai privati.
Il 23 novembre 2004 l'ATO2 ha deliberato per una gestione mista (60% pubblico e 40% privato, che diverrebbe 51% al pubblico e 49% al privato nel giro di due anni).Quel giorno molti sindaci e/o delegati votarono per delega: anche fino a 18 deleghe alla stessa persona. Si votò per un piano d'ambito obsoleto, letto da nessuno dei votanti, e per di più chiedendo ai presenti di votare, scegliendo solo tra gestione privata o mista, escludendo la terza opzione, cioè la gestione pubblica, detta "in house".
Per le prime due occorre trovare il gestore/privato attraverso un bando di gara europeo, mentre per la terza no.
I comitati civici, espressione dei cittadini, chiedono che la delibera venga ritirata, che l'acqua sia pubblica, e che si ripubblicizzino le infrastrutture ,delle sorgenti dell'ATO2 e dell'ATO3, che la giunta Bassolino ha dato in gestione ad Eniacqua, oggi Acqua Campania SpA.
I comitati dicono NO alla privatizzazione dell'acqua, perché è un DIRITTO di tutti, non merce su cui lucrare. No ai privati perché nelle decisioni essi avrebbero diritto di prelazione sul pubblico.
No perché i comuni perderebbero la gestione della loro acqua.
I comitati hanno lanciato, insieme ad Alex, martedì scorso, la campagna che chiede ai cittadini di esporre una bottiglia vuota, con su scritto "No alla privatizzazione dell'acqua", fuori dalla finestra.
Basta con le acque minerali, simbolo della mercificazione del prezioso oro azzurro da parte delle multinazionali!
I comitati hanno sollecitato le circoscrizioni e i comuni a convocare consigli al più presto e ad esprimersi chiaramente in merito alla gestione dell'acqua: pubblica o privata. Fino ad ora hanno detto no alla privatizzazione sei circoscrizioni, e alcuni comuni.
Grazie di cuore da parte di Zanotelli, dei comitati civici per la difesa dell'acqua di Napoli, Caserta e province, e del nodo di Napoli di Rete Lilliput".

L'oro azzurro
25 settembre 2005 alle ore 17:37•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (580)
Venanzio Geroli
25 settembre 2005 alle ore 18:04Ferrarelle?...
Alessandro Natali
25 settembre 2005 alle ore 18:05secondo?
Inconcepibile la privatizzazione dell'acqua!
vittorio di giacinto
25 settembre 2005 alle ore 18:08ok
Lorenzo Malaguti
25 settembre 2005 alle ore 18:10Mi sembra che in Bolivia sia stata fatta una rivoluzione contro la privatizzazione dell'acqua, dopo che le corporation la vendevano a prezzi talmente alti che i cittadini erano costretti a scegliere tra mandare i figli in ospedale o comprare l'acqua. Ci è scappato anche il morto! (The Corporation di Moore)
I cittadini dei "136 comuni dell'ATO2" scendano in piazza e occupino i rispettivi comuni fino a quando non si decideranno a fermare questo scempio! Basta lamentarsi, è ora di agire, cribbio!!!
Lorenzo
www.adessobasta.it
Luigi Stagno
25 settembre 2005 alle ore 18:12tra gli "atti teroristici e guerre come li kiama beppe c'è pure menzionato il progetto di leonardo di deviare l'arno nella guerra a pisa.....sinceramente come documento è un pò ridicolo....cominci a perdere colpi beppe solitamente verifichi bene le tue fonti....ma questo collegamernto c'entra poco col teme trattato....piccola gaffe!!!
Rosario Pisanò
25 settembre 2005 alle ore 18:16Ci stanno fottendo anche l'acqua, stiamo molto attenti!!
Opponiamoci con tutte le nostre forze a questi tentativi di lucro su questo bene di importanza vitale. Lo dobbiamo fare adesso o sarà troppo tardi.
L'acqua è di tutti e tale deve rimanere!
simone barbonetti
25 settembre 2005 alle ore 18:16fantastico...in futuro chi non avrà i soldi non potra nemmeno più bere...
Dario Vergassola
25 settembre 2005 alle ore 18:21Sono un privato con partita IVA, volenteroso seguace del nostro amato presidente-imprenditore.
Che succede se prendo le bottiglie riciclate, tolgo l'etichetta, le pulisco, le riempio con l'acqua del rubinetto e le vendo per strada?
In fondo mi sarei inventato un altro posto di lavoro... o no!?
Marco Borsani
25 settembre 2005 alle ore 18:26e sono tra i primi!! cmq adesso leggo l articolo... ciao a tutti!
Corrado Fertonani
25 settembre 2005 alle ore 18:28Cinquantesimo ! :))
magi lostia
25 settembre 2005 alle ore 18:29durante lo spettacolo del 16 settembre a Cagliari perchè non ha fatto effettuare la telefonata a uno spettatore ma a una sua collaboratrice?
antonio fruci
25 settembre 2005 alle ore 18:40vorrei solo dire che l'errore di base sia nel considerare l'acqua come un bisogno primario di tutti, perchè logicamente al bisogno corrisponde un costo, i bisogni si pagano, costano. vorrei invece che si considerasse l'acqua come un diritto primario di tutti al quale diritto non corrisponderebbe nessun costo ma un solo dovere: quello di far rispettare questo diritto...
simona rossi
25 settembre 2005 alle ore 18:42x luigi stagno
ma che dici?
1 beppe prende in considerazione gli ultimi 5 anni
2 ma che dici?!?!??
la gaffe la facciamo noi quando guardiamo il dito ma non il braccio!!
Robby Romero
25 settembre 2005 alle ore 18:44Inconcepibile.
L'acqua privatizzata.
Innanzi tutto io farei una protesta passiva. Semplicemente dovremmo bere tutti dal rubinetto (considerata ottima dopo le analisi svolte in tutta italia) per far perdere tutti gli introiti delle multinazionali.
Io lo faccio gia' da 3 anni.Calcolate 1 bottiglia in 2 giorni
365/2=182,5 moltiplicato 40cent. Non ho versato 73 nelle loro tasche, questo solo per un anno
francesco masala
25 settembre 2005 alle ore 18:45e dopo le sementi ecco l'acqua, cosa si potrà privatizzare ancora?, chi ci governa, dal grande al piccolo, dipendono da noi che li eleggiamo o sono venduti a chi offre di più? temo la risposta!
Luca Capelli
25 settembre 2005 alle ore 18:46scusate il leggero OT, ma dato che si parla di ecologia potrete perdonarmi.
BEPPE DIVULGA ANCHE TE QUESTA NUOVA OCCASIONE PERSA PER L'ITALIA DI ESSERE UN PAESE NORMALE, per colpa di un GOVERNO IMMOBILE nonchè INETTO in qualsivoglia materia (eccezion fatta per le leggi ad personam)!!
leggete l'articolo al sito
http://www.ecoage.com/rubbia-se-ne-va-in-spagna.htm
io sinceramente non ce la faccio più a sopportare questo governo.
credo che il licenziamento di uno scienziato come Rubbia sia uno scandalo!!!
Rafael Sanchez de Lozada
25 settembre 2005 alle ore 18:47Giovedì,venerdì e sabato a Torino c'è stato il Young Words Happening. Un incontro fra giovanni x discuttere sullo sviluppo,la integrazione e la informazione. Venerdi sera c'è stata una conferenza da Joel Bakan(autore di "The Corporation") nella quale parlava della privatizzazione dell'acqua e lo sfruttamento nei paesi in via di sviluppo da parte delle corporation.
Io abito a Torino dall'anno scorso.Vengo dalla Bolivia,nel mio paese c'è stata una "guerra del agua" nel 2001. Purtroppo come in ogni guerra è morta della gente ma alla fine, l'acqua nn si è provatizzata ed e rimasta del poppolo.
Il nostro futuro è nelle nostri mani, non possiamo lasciare che ci tolganno i servizi basici
Mauro Giovannini
25 settembre 2005 alle ore 18:47Incredibile ma vero.
Qualunque sia il post di Grillo, gira che ti rigira, il problema sollevato è riconducibile sempre ad una stessa causa:
i "SOLDI", con cui i "POTERI OCCULTI" controllano corpi e menti.
Meditiamo bene su questo, e non lasciamoci incastrare dal bankleropoliticomafioso lurido e ipocrita, vissuto in ogni epoca dell'uomo...
Domenico Angiola
25 settembre 2005 alle ore 18:48Anche l'acqua ci vogliono privatizzare!!
E' come avere liberalizzato il costo della benzina!!
E i risultati si vedono!
Riccardino Fuffolo
25 settembre 2005 alle ore 18:55MESSAGGIO DI SERVIZIO - BLOG GUSASTO: Da qualche giorno, quando mi collego al blog ricevo sempre lo stesso messaggio:
"Il blog al momento non è disponibile a causa di un aggiornamento tecnico. L'operazione richiederà alcune ore. Ti preghiamo di riprovare più tardi."
Premendo però sul faccione di Beppe riesco ad entrarvi... è un errore o è una cosa voluta?
sandro resta
25 settembre 2005 alle ore 19:00http://www.thewaterpage.com/index.htm
tanto per allargare il concetto.....
Stefano Rossi
25 settembre 2005 alle ore 19:01Ciao Beppe
Bisognerebbe dirlo alle compagnie milionarie della lobbie delle acque minerali ..
Saluti
alberto grigio
25 settembre 2005 alle ore 19:02Boicottare
COCA COLA
FERRARELLA
LEVISSIMA
ECC. ECC. ECC.
Odio la pubblicità dell'acqua minerale con i suoi calcaitori e passero compreso, con le miss, le particelle, le tenniste nonne e chi più ne ha più ne metta.
ACQUA MINERALE MISERA RICCHEZZA
Attenzione dopo l'acqua ci rimane solo l'aria, ce la venderanno in bombolette, quella di montagna, quella di mare, quella dei tropici e così via.
Però intanto noi facciamo piscine private e non autolavaggi che spuntano come funghi, e fiumi che ormai si attraversano a piedi dove non vi sono più pesci.
questa estate sono stato in Slovenia, anche nel più piccolo corso d'acqua vi erano dei pesci e non parlo di fiumi ma di semplici fossi.
Cosa ci lascierà questa banda di cialtroni (senza distinzione) e sopprattutto cosa lasceremo ai nostri figli?
simona farci
25 settembre 2005 alle ore 19:06sig.Grillo mi dispiace ma ha perfettamente ragione. non sono sicura che l'acqua diminuirà da oggi in poi, ma di certo verrà utilizzata come merce di scambio per voti e interessi vari. dovrebbe essere a disposizione di tutti e non credo sia così. sarebbe auspicabile una ricerca per sapere come viene impiegata quella che è disponibile,da dove viene e dove va a finire. ho sentito dire,per esempio, che ne occorre tantissima per i campi da golf, che oggi vanno tanto di moda e,a sentir dire, portano turisti e denaro ( ma non so a chi ).
ecco che la domanda: a chi giova la privatizzazione di questi servizi essenziali? non sarà che si finisce come tutte le altre privatizzazioni (la maggior parte delle quali sono state fatte,se non sbaglio, dal centro sinistra) e che hanno portato a una diminuzione dei posti di lavoro e della ricchezza (che poteva essere semmai distribuita o restituita alla nazione)? e non è che una volta fatto il passo e ceduto il bene non possiamo più "riaverlo indietro"? un po ' come per l'euro che è stato un suicidio e,nonostante se ne parli, la gente (comune) è sempre più povera e indebitata!
buona serata
farci@email.it
alberto grigio
25 settembre 2005 alle ore 19:07Boicottare
COCA COLA
FERRARELLE
LEVISSIMA
ECC. ECC. ECC.
Odio la pubblicità dell'acqua minerale con i suoi calcaitori e passero compreso, con le miss, le particelle, le tenniste nonne e chi più ne ha più ne metta.
ACQUA MINERALE MISERA RICCHEZZA
Attenzione dopo l'acqua ci rimane solo l'aria, ce la venderanno in bombolette, quella di montagna, quella di mare, quella dei tropici e così via.
Però intanto noi facciamo piscine private e non, autolavaggi che spuntano come funghi, e fiumi che ormai si attraversano a piedi dove non vi sono più pesci.
questa estate sono stato in Slovenia, anche nel più piccolo corso d'acqua vi erano dei pesci e non parlo di fiumi ma di semplici fossi.
Cosa ci lascierà questa banda di cialtroni (senza distinzione) e sopprattutto cosa lasceremo ai nostri figli?
Leggere correzioni
Federico Bortolossi
25 settembre 2005 alle ore 19:08Per Riccardino Fuffolo:
hai provato a premere F5 quando ti appare?
Stefano Rossi
25 settembre 2005 alle ore 19:09Gentile Carlizzi
Cosa centra la chiesa con la gestione dell'acqua
se deve polemizzare sempre e comunque lo faccia con discernimento..
Saluti
Michele Parronchi
25 settembre 2005 alle ore 19:12Cari amici, leggo spesso i commenti più o meno seri che vengono scambiati sul blog di Grillo. Raramente intervengo, se non con poche eccezioni. In questo caso, invece sento il bisogno di dire la mia. Per circa 2-3 mesi ho raccolto ai mercati le firme in Toscana per la ripubblicizzazione del servizio idrico e la presentazione sul tavolo regionale di una legge di natura popolare. Guidati dal bravo Ciampolini Giuliano, abbiamo ottenuto nella provincia di Pistoia un ragguardevole risultato che aggiunto alle altre provincie toscane ha contribuito alle 43000 (dico 43000) firme consegnate al Pres. della nostra regione Martini.
Il silenzio che si è susseguito dopo è stato allarmante, anzi in varie realtà si è verificata la corsa a privatizzare il prima possibile il servizio idrico, prima ancora che il consiglio regionale potesse vagliare questa proposta. E' per me un fatto vergognoso, in particolar modo se penso che come resp. Prov. dell' I.D.V., ho contribuito alla buona riuscita elettorale di questo governo regionale. Occorre stare molto vigili su questa questione, è di primaria importanza e vi chiedo a tutti di fare sentire la propria voce, il proprio sdegno nei confronti di certe posizioni, senza guardare al colore del partito o ad altre posizioni ideologiche. L'acqua è un DIRITTO DI TUTTI e non può, non deve essere considerata una merce su cui lucrare, ma una risorsa sempre più rara da gestire nell'interesse della gente. Bravo Vendola ad aver bloccato la Nestlè che, se non ricordo male, voleva privatizzare in Puglia, orrore nella regione toscana che vogliono far gestire l'acqua a società alle cui spalle vi sono personaggi come Caltagirone (stessa famiglia che insieme a Ricucci ed altri sono stati ultimamente sulla cronaca,vedi BNL,Unipol ecc ecc).
Facciamoci sentire, urliamo forte. Grande Petrella http://www.leggepopolareacqua.it/ ).
Massimo Del Zotto
25 settembre 2005 alle ore 19:15Questa idea è semplicemente oscena. Ma se l'acqua è un bene indispensabile alla vita, che è un diritto innegabile, essa va offerta gratis. Quindi, l'acquedotto, il cui scopo è di offrire l'acqua al prezzo più basso possibile, come fa a essere gestito da un privato, il cui scopo è avere il massimo guadagno?
Soprattutto, dato che è ovvia la connessione tra acqua e igiene/salute, come non considerare le implicazioni di una privatizzazione dell'acqua?
Io non capisco.
Magari si può chiamare in causa le associazioni dei consumatori e compagnia bella... giusto per dare al fatto un po' più di voce?
PS: vogliate scusarmi, non ho tempo di leggere tutti gli altri commenti, sono certo che molti sono interessanti e che probabilmente esprimono concetti simili a questi. Ciao.
giosuele volante
25 settembre 2005 alle ore 19:17Cavolo Beppe, appoggi ufficialmente 2 politici:
io non so chi sono ma: spero che nel tempo loro
non ti deludano o che tu deludi noi.
Ciao, Giosuele
Francesco Marillo
25 settembre 2005 alle ore 19:17In Puglia era in progetto la privatizzazione. Poi è arrivato Vendola e ha cambiato direzione.
Il primo viaggio del papa è stato a Bari: cosa è andato a fare?
E' andato a fare tarocchi e sortilegi contro il nuovo governo regionale comunista, capeggiato da un eretico ambiguo.
Per lui era meglio Fitto che spingeva sulla privatizzazione dell'acquedotto (tra le tante cose).
Ricordate: le vie del Signiore sono infinite e il demonio si manifesta sotto le sembianze più impensate....
massimo giusti
25 settembre 2005 alle ore 19:18Questa faccenda di Rubbia che e' stato licenziato per aver espresso un suo parere sullo stato della ricerca in italia mi era sfuggita....cristo e' UNA VERGOGNA, che si licenzi un premio Nobel per aver espresso un parere!!! e ora se ne va in spagna.
Qualcuno dovra' rospondere anche di questo a tempo debito, il fascismo a molte forme e qui' ne vedo gia' una.
nicola pievani
25 settembre 2005 alle ore 19:19Tutto sacrosanto quanto detto in merito alla privatizzazione della gestione dell'acqua, ma è altrettanto vero che gli italiani ne sprecano d'acqua...quante persone si fanno la barba con il rubinetto sempre aperto?...quanta acqua sprecata ad innaffiare giardini e piante senza sapere che l'acqua in eccesso è portatrice di malattie per le piante?....
Provate a moltiplicare 40litri d'acqua usati mediamente per farsi la barba, per il numero di persone che ogni giorno prendono il rasoio in mano...
Sono d'accordo che l'acqua sia un diritto, ma altresì convinto che sia un dovere preservarla....e a questo chi ci pensa??
Come al solito in Italia ci si strappa le vesti per un diritto in più ma per far rispettare un dovere non si vede nessuno..
Michele Parronchi
25 settembre 2005 alle ore 19:22Scusate se intervengo di nuovo, il problema posto oggi su blog non riguarda l' acqua in bottiglia (problema anch'esso serio), ma addirittura alla PRIVATIZZAZIONE DEL SERVIZIO IDRICO, PER INTENDERSI L'ACQUA DEL RUBINETTO. E'pertanto ancora più scandaloso pensando che uno apra il rubinetto e debba far guadagnare le Multinazionali, considerando che la legge attuale, la legge Galli, preveda che comunque vada la gestione il privato guadagni, ripeto comunque, il 7%. Cari amici, i capitali si sono spostati tutti sui servizi, è lì la vera fonte di ricchezza. Magari vendendo dall'acquedotto anche l'acqua potabile che viene imbottigliata. Non vi disturbo più, scusatemi.
Salvatore Fatigati
25 settembre 2005 alle ore 19:26Io vivo proprio in uno dei comuni interessati dalla vicenda, Acerra. Paese in provincia di Napoli ma a metà strada tra la stessa e Caserta, quindi porto la testimonianza di chi vive il problema.
Le inefficienze sono tante, però il problema non deve essere ricondotto alla gestione pubblica dell'acquedotto ma alla pessima gestione dello stesso. Quindi una più eficiente gestione e un riammodernamento della rete idrica basterebbero a far funzionare il tutto. Servirebbe anche una migliore gestione della riscossione dei pagamenti perchè fino ad adesso ci sono tante famiglie che non pagano e non vedo alcun provvediomento nei confronti di alcuno.
Personalmente testimonio che l'acqua non la compro sia per una questione di principio sia perchè l'acqua del rubinetto è ottima visto che nella la mia strada è stato da poco rifatta la conduttura e forse non servono grosse quantità di disinfettante per evitare contaminazioni.
Per quanto riguarda la scelta del privato credo che lo Stato debba espandere le proprie competenze e non ridurle. Comunque la si guardi la cosa le privatizzazioni non hanno finalità filantrope ma perseguono solo l'obiettivo di assecondare le voglie speculative dell'"economia" che oramai tiene sotto scacco la politica.
Prima i politici erano tali per scelta e per passione invece ora vediamo tra le loro fila sempre più imprenditori o presunti tali che, a mio avviso, non potranno mai tutelare gli interessi della popolazione ma solo quelli della propria classe sociale solo vogliosa di arrichirsi e speculare ovunque e comunque.
Pensate alla privatizzazione dell'Eni e delle Autostrade, noi che ci guadagnamo? Niente, ci guadagnano solo gli speculatori di Borsa e i super ricconi (Benetton) che comprano e vendono ma noi infondo benefici non ne vediamo.
Proporrei una inversione di rotta a 180 gradi.
Max Stirner
25 settembre 2005 alle ore 19:28@ OMINICCHI/DONNETTE, PIGLIANCULO, QUAQUARAQUA
Cito un mito del blog, perchè io non saprei dire ciò, meglio di quanto sia stato detto.
"per essere sicuri che nessuno ne venga privato, devono avere un costo, naturalmente proporzionale alle possibilità di ciascuno."
Gabriella Pasquali Carlizzi
Colgo lo spunto da questa interessantissima considerazione, per affermare che L'ARIA è ancora più preziosa dell'ACQUA; a quando dunque la privatizzazione dell'aria e la definizione di un suo legittimo costo ad ogni respiro?
Gent. Sig.ra Gabriella Pasquali Carlizzi a quando la proposta per la sua nomina al Premio Nobel? Su che? Non importa purchè le venga attribuito.
Con sincera stima, un sua grande ed affezzionato estimatore
Max Stirner
Post Validato du http://stirnermax.splinder.com
Darh Vader
25 settembre 2005 alle ore 19:28@ Postato da: simona farci il 25.09.05 19:06
-... ne occorre tantissima per i campi da golf, che oggi vanno tanto di moda e,a sentir dire, portano turisti e denaro ( ma non so a chi )...-
A non sai a chi!?
Ho visto io personalmente con questi occhi Prodi, Di Pietro, Fassino e Pecoraro giocare a golf insieme a Bush... lo giuro sui figli di Berlusconi!!!
-... come tutte le altre privatizzazioni (la maggior parte delle quali sono state fatte,se non sbaglio, dal CENTRO SINISTRA) e che hanno portato a una diminuzione dei posti di lavoro e della
ricchezza (che poteva essere semmai distribuita o restituita alla nazione)?...-
Sempre con questi occhi ho visto a Cossutta e Bertinotti, che si spartivano i soldi della vendita delle bottiglie d'acqua... lo giuro sul capoccione di Fra' Bondi da Velletri!!!
Michele Parronchi
25 settembre 2005 alle ore 19:28Non ce la faccio ragazzi mi scappa di intervenire di nuovo. Caro amico Nicola Pievani, hai perfettamente ragione a dire che noi siamo i primi a distruggere un bene prezioso come l'acqua. La soluzione però dov'è? Nel privatizzarla? Così almeno più ne vendono e più guadagnano? Io non credo e penso tu sia d'accordo.
alberto grigio
25 settembre 2005 alle ore 19:33lasciate stare destra e sinistra qui si sta parlando di soppravvivenza!!!!!
Combattere contro tutti i fronti speculativi
Bobby Sands
25 settembre 2005 alle ore 19:33X l amata Carlizzi
Il fatto che un bene non sia gestito da privati non vuol dire che il suo uso sia necessariamente gratuito. Adesso l acqua la paghiamo poco ma, nel caso in cui diventasse piu scarsa, si potrebbe alzare il prezzo, senza per questo dover privatizzare il settore.
Cristiano Dovier
25 settembre 2005 alle ore 19:41Sembra incredibile, nel panorama politico italiano, che qualcuno abbia messo a gestire l'acqua un signore che di acqua se ne intende.
Ma più incredibile ancora é che la cosa viene riportata, fa notizia. Mettere le persone giuste al posto giusto non é uso dei politici di questo Paese, e quindi noi - candidi uomini normali possessori di un solo voto - ci stupiamo di quello che dovrebbe essere la norma.
Ma cominciare é un bene, potrebbe succedere che i sempre candidi ma non imbecilli possessori di un solo voto finalmente scoprano l'acqua calda.
Alessandro Natali
25 settembre 2005 alle ore 19:43Suggerisco un utile link su come risparmiare e non sprecare l'acqua!http://www.ecoage.com/ambiente/risparmiare/risparmiare-acqua.asp
Quoto 4 post!
Postato da: Massimo Del Zotto il 25.09.05 19:15
Postato da: nicola pievani il 25.09.05 19:12
Postato da: antonio fruci il 25.09.05 18:40
Postato da: alberto grigio il 25.09.05 19:07
Postato da: Michele Parronchi il 25.09.05 19:12
michelangelo gargano
25 settembre 2005 alle ore 19:45Nessuno,a meno degli agricoltori, quando non piove, si sente più povero.
Nessuno quando splende il sole, si sente di ricevere un bene gratuitamente.
E i beni che non dipendono nè da Berlusconi, nè dal Papa, e nemmeno da Beppe Grillo, per essere sicuri che nessuno ne venga privato, devono avere un costo, naturalmente proporzionale alle possibilità di ciascuno.
Postato da: Gabriella Pasquali Carlizzi il 25.09.05 18:58
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Nessuno,a meno degli agricoltori, quando non piove, si sente più povero.
LEI FORSE DIMENTICA L'ESTATE SCORSA DOVE IL DILEMMA ERA: ACQUA PER IRRIGARE O PER LA POPOLAZIONE ... DIMENTICA FORSE IL LIVELLO DEL PO DELL'ANNO SCORSO ??? DIMENTICA FORSE CHE GLI AGRICOLTORI LAVORANO LA TERRA PER PRODURRE DEI PRODOTTI CHE VENGONO IMMESSI SUL MERCATO ???...E AL MERCATO CHI CI VA'??? E RICORDI CARA SIGNORA MENO PRODOTTI CI SONO SUL MERCATO E PIU' ALTO SARA' IL PREZZO CHE NOI ANDREMMO A PAGARE.
QUINDI SE NON PIOVE IL PREZZO AL CONSUMO DEI PRODOTTI AGRICOLI SI IMPENNANO COME E' GIA' SUCCESSO VARIE VOLTE A SPESE DI TUTTI NOI NON SOLO DEL CONTADINO
Nessuno quando splende il sole, si sente di ricevere un bene gratuitamente.
IO SI! E NON IMMAGINA NEMMENO QUANTO.
E i beni che non dipendono nè da Berlusconi, nè dal Papa, e nemmeno da Beppe Grillo, per essere sicuri che nessuno ne venga privato, devono avere un costo, naturalmente proporzionale alle possibilità di ciascuno.
VUOL DIRE CHE TRA POCO CI FARANNO PAGARE ANCHE L'ARIA CHE RESPIRIAMO?
ps. a napoli è già in commercio una latta vuota ed a leggere l'etichetta si legge "ARA DI NAPOLI"
michelangelo gargano
25 settembre 2005 alle ore 19:46ps. a napoli è già in commercio una latta vuota ed a leggere l'etichetta si legge "ARIA DI NAPOLI"
biglieri anna gabriella
25 settembre 2005 alle ore 19:47Tutto ciò, credo faccia parte del piano di globalizzaziione del MONDO.Basta leggere DEMOCRAZIA IN VENDITA "i padroni del mondo"di GREG PALAST,per rendersi conto che qualcuno sta portando l'ITALIA in una situazione purtroppo già esistente in altri STATI.
Francesco Cuvato
25 settembre 2005 alle ore 19:52volevo raccontarvi una storia strana
che mi ha raccontato un collega siciliano
suo zio possedeva un piccolo terreno in sicilia
il quale causa mancanza di acqua le seccava tutto
un giorno mentre diserbava le erbacce si accorse di un tubo che trasudava acqua
andò in comune per informarsi della proveninza e soprattutto se poteva usufroirne
in comune non ne sapevano l'esistenza
il contadino visto che nessuno ne sapeva niente montò un rubinetto sul tubo
con grande suo stupore scoprì che lacqua era potabile e di ottima qualità
dopo qualche mese arrivò un signore con tanto di coppola e lupara
le disse che se voleva continuare a vedere i suoi figli era meglio se non usava più l'acqua e di tenere la bocca chiusa
il contadino ovviamente obbedì
ho visto un servizio delle iene che parlava della costruzione di un dissalatore di non so quanti milioni di euro
anche se si era a conoscenza di un acquedotto dei tempi dei romani e mai utilizzato pur avendo ottima acqua
dovremo aspettarci lo stesso trattamento che ha avuto la sicilia
nel resto di italia
se lacqua viene privatizzata faranno in modo che per lavarci dovremo usare l'acqua minerale
Filippo Noceti
25 settembre 2005 alle ore 19:54Secondo il libro della Fallaci, io ve lo lascio lì come l'ho letto (più o meno), uno degli obbiettivi della penetrazione araba in Europa era proprio quello di acquisire fonti di acque minerali, cosa che è stata loro impedita (saggiamente).
Io ricordo invece, pechè l'ho visto, quando due anni fa anche a Genova (che è la città meglio fornita d'Italia) non c'era quasi più acqua che i giradini del centro commerciel "Fiumara" di Coopsette erano allegramente annaffiati da copiosi fiotti d'acuqa fresca.
In terza istanza, volete un'ulteriore dimostrazione che la nostra è una civiltà del belino? Tutte le grandi civiltà hanno lasciato il loro segno con grandi opere idriche, anzi, le più grandi opere di tutte le grandi civiltà sono opere Idriche (e militari). Noi dopo due o tre grandi piene del Po e due o tre gravi siccità negli ultimi anni non siamo stati in grado di organizzarci. Non si sarebbe potuto costruire gicanteschi recipienti d'acqua dove convogliare le alluvioni ed in tal modo ottenere il doppio risultato di smorzarne l'effetto ed imprigionare acqua per i periodi di siccità?
Non si potrebbe evitare di spendere soldi per misisoni militari e stipendi e pensioni ai politici e aggiornare le reti idriche che fanno schifo e disperdono il 40% dell'acqua convogliata?
Un piccolo esempio se volete leggerlo: un tizio aveva trovato una fonte nel bosco vicino casa sua che mandava un sacco d'acqua e lui la usava per annaffiare l'orto. Dopo un po' di tempo ha visto alcuni operai dell'acquedotto andare nel bosco e......niente più fonte!
Liut Fausto
25 settembre 2005 alle ore 19:56stranamente anche questa sera riesco a postare... chissà perchè tutta questa gentilezza dallo staff? Che siano stati tutti gli insulti di ieri?
Mi fa piacere vedere che anche questa sera l'argomento principale sia la carlizzi!
Valerio Simone
25 settembre 2005 alle ore 20:00QUESTO ARGOMENTO MI TROVA D'ACCORDO CON GRILLO. LE FONTI NON DEVONO ESSERE PROPRIETA' DELLE MULTINAZIONALI.
ANCHE SE DEVO DIRE CHE NON SI TRATTA SEMPRE DI MULTINAZIONALI, ED A VOLTE L'INIZIATIVA DI QUALCHE IMPRENDITORE PORTA ALLA CREAZIONE DI POSTI DI LAVORO SFRUTTANDO PROPRIO QUESTE FONTI.
Liut Fausto
25 settembre 2005 alle ore 20:02La saluto ( non cordialmente ) dicendole solo : SI VERGOGNI , ed abbia almeno il buonsenso di NON FARSI VEDERE MAI PIU' IN QUESTO BLOG.
Postato da: Salvatore Ermenegildi il 25.09.05 19:51
in questo blog ne ho visti molti che dovrebbero vergognarsi e non per ultimi i "signori" dello staff!
Malaguti Lorenzo
25 settembre 2005 alle ore 20:03Postato da: Liut Fausto il 25.09.05 19:56
Ti è andata bene!!
Pascucci ha fatto un post è l'hanno stroncato... e il bello è CHE NON ERA NEMMENO OT!!
Mah...
Ciao, Lorenzo
www.adessobasta.it
Liut Fausto
25 settembre 2005 alle ore 20:05Postato da: Malaguti Lorenzo il 25.09.05 20:03
si ma c'è una bella differenza tra me e pascucci!
marcello corrado
25 settembre 2005 alle ore 20:06buonsenso di NON FARSI VEDERE MAI PIU' IN QUESTO BLOG.
Postato da: Salvatore Ermenegildi il 25.09.05
19:51
------------------------------------------------
A salvato' che fai copia incolla? Lo sai che questa non e' casa tua
Mario Ferretti
25 settembre 2005 alle ore 20:06Mi fa piacere vedere che anche questa sera l'argomento principale sia la carlizzi!
Postato da: Liut Fausto il 25.09.05 19:56
Sono daccordo, sembra che alcune persone non persano occasione di tirare in ballo il suo nome per fare della polemica (il piu' delle volte sterile, molto sterile)
Liut Fausto
25 settembre 2005 alle ore 20:09adesso tutti si incazzeranno come delle bestie....
mi pare che gli interventi della carlizzi siano molto sensati!
ok sono pronto insultami pure!
Max Stirner
25 settembre 2005 alle ore 20:09@MICHELE GARGANO
VUOL DIRE CHE TRA POCO CI FARANNO PAGARE ANCHE L'ARIA CHE RESPIRIAMO?
ps. a napoli è già in commercio una latta vuota ed a leggere l'etichetta si legge "ARA DI NAPOLI"
Postato da: michelangelo gargano il 25.09.05 19:45
..............................................................
Hai sempre pagato l'acqua, anche se ad un modico prezzo, senza fiatare? Quando l'acqua verrà tutta privatizzata, la pagherai al prezzo che ti sarà richiesto senza fiatare? Allora cosa trovi di tanto strano che ti venga un giorno privatizzata l'aria e ti venga fissato un prezzo di mercato?
Non ti va? Allora al prossimo compleanno di tua moglie e della tua fidanzata, regalale una 357 magnum con canna da 6" 200 colpi regolamentari e, al tuo compleanno, fatti regalare un fucile a pompa calibro 12, con prolunga per serbatoio ad otto colpi e 1200 colpi calibro 00; la legge te lo permette ancora, tra qualche anno sarà troppo tardi.
Dimenticavo di avvisarti che essendo tu, quasi sicuramente uno sporco comunista, perchè solo un comunista può pensare che l'aria debba essere di tutti, e se spiegassi loro che non lo sei, allora sei un anarchico e siccome sei armato sei un anarchico terrorista... vedi tu
Max Stirner
Post Validato su http://stirnermax.splinder.com
Liut Fausto
25 settembre 2005 alle ore 20:10Postato da: michelangelo gargano il 25.09.05 20:07
PREMIO NOBEL PER L'EDUCAZIONE!
Mario Ferretti
25 settembre 2005 alle ore 20:10adesso tutti si incazzeranno come delle bestie....
mi pare che gli interventi della carlizzi siano molto sensati!
ok sono pronto insultami pure!
Postato da: Liut Fausto il 25.09.05 20:09
Per cortesia, non date spago
enzo sirgi
25 settembre 2005 alle ore 20:14e si amare è come bere diceva lucio battisti...ciao
Malaguti Lorenzo
25 settembre 2005 alle ore 20:16Liut Fausto il 25.09.05 20:05
Non lo metto in dubbio, c'è una gran differenza tra ognuno di quelli che posta qui! Siamo singoli individui e per questo diversi.
Poi secondo me Pascucci parla di cose serie, ma è una mia opinione e le informazioni a riguardo le prendo autonomamente senza stare ad aspettare la manna di Grillo che mi illumini.
Quello che mi da fastidio è che si venga eliminati.
Molti dicono che è casa di Grillo e hanno ragione, ma sono comunque convinto che quando si cerca di dare un esempio di democrazia il modo migliore per dimostrarla non sia la censura.
E' un comportamento tendente al comunismo dittatoriale (sono di sx anch'io, ma non mi riconosco in certi comportamenti)
Ad esempio, se Pascucci va OT perchè un altro (del quale non faccio il nome), che parla sempre di sig--ora--io non viene censurato? Solo perchè dice che è una cavolata? Allora il problema non è l'andare OT, ma il semplice parlare di argomenti ritenuti "scomodi".
Ciao, Lorenzo
www.adessobasta.it
Mario Ferretti
25 settembre 2005 alle ore 20:17@ Max Stirner
In linea di massima si puo' dire che l'acqua è un bene di tutti e quindi dare ragione a Grillo.
Pero' in effetti è un discorso che vale e non vale.
Quali sono le alternative? Far sparire l'acqua imbottigliata per non dare la possibilità a nessuno di sfruttare questa risosrsa?
Con l'acqua che esce da rubinetto, il fatto di bere dell'acqua imbottigliata mi pare gia' un miracolo.
marcello corrado
25 settembre 2005 alle ore 20:18Michelangelo sei un signore, di una signorilita'..
Non mi veniva ... di altri tempi .
Ehh.. non sono piu' i bei tempi di una volta
Malaguti Lorenzo
25 settembre 2005 alle ore 20:20Postato da: michelangelo gargano il 25.09.05 20:07
Decisamente un Lord. Complimenti!
Andare a picchiare vecchi alla parco no? Secondo me ti viene bene!
Si evince un certo tipo di intelligenza (primitiva) nelle parole che hai scritto. Oxford? Massimo dei voti vero?
Mah... è proprio vero che a sto mondo c'è posto per tutti.
Liut Fausto
25 settembre 2005 alle ore 20:20Postato da: Malaguti Lorenzo il 25.09.05 20:16
Concordo in pieno! Io sono stato censurato per una settimana senza motivo! L'ho già detto ieri: alla faccia della libertà di pensiero tanto decantata da Grillo!
Mario Ferretti
25 settembre 2005 alle ore 20:22@ Remo la Barca
Remando remando sei rimasto ancora quà? Bene, ma lasciaci almeno il gusto di discutere. Anche tu puoi dire la tua, nessuno te lo vieta? Motiva cio' che dici facendo ragionamenti, cosi' capiamo esattamente cio' che vuoi dire
federico carboni
25 settembre 2005 alle ore 20:24La privatizzazione del settore acqua viene da lontano.
Che io mi ricordi se ne parla almeno dal 1993.
E le prime leggi a riguardo (nazionali e regionali) di cui ho memoria risalgono al periodo del governo Prodi.
Che dire?
Secondo me l'acqua è un bene primario che spetta di diritto a TUTTI. Mi sembra scontato che la privatizzazione delle aziende che gestisocno gli acquedotti porterà il settore a dei prezzi certamente molto elevati (per usare un eufemismo).
Che fare?
Pretendiamo che i governi facciano un passo indietro e legiferino in senso contrario, spazzando via una normativa liberista estrema che vuole consentire ai soliti noti di lucrare sul consumo dell'acqua.
...e pensare che non sono nemmeno comunista...
Saluti
lidia tirina
25 settembre 2005 alle ore 20:24Postato da: Liut Fausto il 25.09.05 20:09Postato da: Gabriella Pasquali Carlizzi il 25.09.05 20:16
Mi sembra a me o quando c'è uno c'è sempre l'altro?
Bella copia...
Andrea Oliveti
25 settembre 2005 alle ore 20:24Per quanto riguarda l'informazione, l'unica trasmissione secondo me ancora libera da "pressioni" esterne è Report di Milena Gabanelli.
Nella puntata dell' 8 Maggio 2005 viene fatta un'analisi della gestione degli acquedotti italiani e della vendita di acqua imbottigliata, facendo dei confronti con gli Stati Uniti. Posto il link della puntata archiviata su Raiclick.
Mi scuso per la lunghezza del link ma non posso fare altrimenti.
http://www.raiclicktv.it/raiclickpc/secure/stream.srv?id=1323&idCnt=27295&path=Home%C2%BFNotizie%C2%BFARCHIVIO%C2%BFREPORT
PS: Tratta anche energia elettrica e monopoli vari.
Malaguti Lorenzo
25 settembre 2005 alle ore 20:27Postato da: Liut Fausto il 25.09.05 20:20
E' un pezzo che lo dico, ma mi ero stancato di ricevere improperi dai bloggers ;-)
Però è un po' triste. Sai, il peggio secondo me è l'indottrinamento che si nota. Si è creato un nuovo leader e tutti dietro, pronti a difenderlo ad ogni costo, senza rendersi conto che sempre di uomo si tratta, con pregi e difetti che abbiamo tutti.
Poi ha fatto delle belle cose, sono d'accordo, ma non riuscirò mai ad accettare un solo uomo o un'ideologia come unica verità; la mamma mi ha dato una testa e intendo usarla per decidere autonomamente cosa ritenere giusto o meno.
Poi chiudo qua perchè siamo parecchio OT...
Ciao, Lorenzo
www.adessobasta.it
Liut Fausto
25 settembre 2005 alle ore 20:27PAROLA DI BEPPE GRILLO....SULLE PRIVATIZZAZONI
"...I nuovi comunisti?
Vogliono privatizzare ma sono comunisti. Sono società, sono monopoli, che siano privati o che siano statali è lo stesso. Questi che vogliono privatizzare, cosa privatizzano?
Il privato cos'è? Chi è?
E' lei, signore, con una faccia. Sono io che ho un nome e lei: nome, cognome e indirizzo. Noi siamo i privati. Questi vogliono il capitalismo, ma non c'entra il capitalismo, questi sono comunisti. Questi che vogliono privatizzare sono i veri comunisti. Scusate un attimo, un operaio a Leningrado durante il comunismo cosa faceva?
Quale erano le tre regole del comunismo?
1.. Se durante il lavoro sbagliava un pezzo lui non era responsabile
2.. Lui rimaneva anonimo
3.. Lui non metteva mai in discussione le azioni del partito
E' giusto? E' una domanda, è giusto?
Oggi le società come sono? Private, anonime (con cappuccio o senza) a responsabilità limitata: fanno dei disastri e non ne risponde nessuno..."
(Beppe Grillo)
INSOMMA GRILLO CAMBI IDEA OGNI CINQUE MINUTI! PRIMA DICI UNA COSA POI ESATTAMENTE IL CONTRARIO...
Francesco Cuvato
25 settembre 2005 alle ore 20:28Postato da: Andrea Oliveti il 25.09.05 20:24
sono daccordo con te
ho visto piu volte la trasmissione
l'unico problema e che per vedere la trasmissione devo prendermi una giornata di ferie
lo fanno vedere davvero tardi
michelangelo gargano
25 settembre 2005 alle ore 20:28 Ciò che volevo fare intendere era relativo, a parte gli eventi che di tanto in tanto accentrano la nostra attenzione sul problema, ma nella nostra quotidianeità penso che siamo tutti ancora molto distratti dal problema connesso, cioè lo spreco dll'acqua.
Postato da: Gabriella Pasquali Carlizzi il 25.09.05 20:04
Mia cara signora, fino a pochi mesi fà il mio lavoro era quello di rilevare le letture dei contatori dell'acqua in due comuni del salernitano, lavoro che ho svolto dal 2002, TRIMESTRALMENTE, quindi ero assunto agli inizi di marzo, giugno, settembre, dicembre per lavorare 30 giorni per poi essere licenziato. Questo mese avrei dovuto lavorare ma sono a spasso perchè il consorzio che gestisce il tutto (NA MANIATA E' STRUNZI) nom ritiene più di dover far rilevare le letture e sà perchè: perchè si basano sui consumi precedenti fanno una media e il problema letturisto è risolto.
Ho potuto così rilevare che QUESTA AZIENDA HA TRUFFATO E CONTINUA A TRUFFARE TANTISSIME PERSONE IN QUANTO BOLLETTE GONFIE OPPURE LAVORI DI SOSTITUZIONE INUTILI.
Il problema sopracitato da lei sottoposto è pienamente condivisibile ed è giusto che si RIESCA A RISPARMIARE QUANTA PIU' ACQUA POSSIBILE, MA LA STRAGRANDE MAGGIORANZA DELL'ACQUA CHE SI PERDE E' CAUSATA DALLE CONDUTTURE ORAMAI VECCHIE CHE FANNO ACQUA DA TUTTE LE PARTI E DAL PERSONALE E SOPRATTUTTO DAI MANAGER CHE NON SE NE IMPORTANO NEL MODO PIU' ASSOLUTO DI DOVE VADA A FINIRE TANTA ACQUA.
PS. beppe se vuoi altre delucidazioni in merito ...
Liut Fausto
25 settembre 2005 alle ore 20:29Postato da: Malaguti Lorenzo il 25.09.05 20:27
FINALMENTE UNO CHE LA PENSA COME ME... GRAZIE!
Mario Ferretti
25 settembre 2005 alle ore 20:30Concordo in pieno! Io sono stato censurato per una settimana senza motivo! L'ho già detto ieri: alla faccia della libertà di pensiero tanto decantata da Grillo!
Postato da: Liut Fausto
E' vero che la censura è brutta. pero' è anche vero che questo è un blog, nel quale credo che lo staff abbia molto da fare per renderlo piu' agile e leggibile per tutti.
I post chilometrici di Pascucci e gli improperi di Remo la Barca e di tanti altri non giovano di certo a chi vuole commentare o semplicemente leggere i commenti, per poi magari dire la sua.
Francesco Marziani
25 settembre 2005 alle ore 20:31Battiamoci di più!Facciamo sentire la nostra voce, anche e soprattutto per questioni fondamentali(ma ahimè dimenticate o sottovalutate)come quelle di beni che ci sembrano scontati ma che in realtà sono un priviliegio...e sotto i nostri occhi vengono privatizzati con il nostro tacito (dis)accordo. Non stupiamoci se un giorno ci faranno pagare l'aria che respiriamo, purtroppo questo non p più un paradosso!Penasate se ai nostri bisnonni avessero detto che avrebbero pagato per bere acqua! Eppure oggi è così! Meditate gente, meditate...
giorgio delle pertiche
25 settembre 2005 alle ore 20:33ATO= ambiente territoriale ottimale? casomai omogeneo.
Mi stavo chidendo quanti hanni ha l'acquedotto di Napoli..ne avrà una trentina...chissà chi tira fuori i soldi per la ristrutturazione...cioè meno perdite = + acqua...in fin dei conti sono solo il 30% del totale e molti criticano anche le stime dicendo che non si sa se sia meno o + del 30%!
Chissà se aumenta + il costo se è lo stato a finanziare la ristrutturazione della rete idrica o un'azienda in concessione...Diciamoci la verità, dare carta bianca a chiunque è male...anche quando la si da ai cittadini....
Saluti.
Liut Fausto
25 settembre 2005 alle ore 20:33Postato da: Mario Ferretti il 25.09.05 20:30
MAI DETTI IMPROPERI ANZI SOLO RICEVUTI... HO SEMPRE CERCATO SI STARE IN TEMA, PERO' SONO STATO CENSURATO LO STESSO E LO RIPETO SENZA MOTIVO!
Mario Ferretti
25 settembre 2005 alle ore 20:35@ michelangelo gargano
Chiedo scusa per l'off topic, lei ha detto che lavorava per l'Enel è ha denunciato certe cosette. Volevo chiederle se con l'adozione dei nuovi contatori possiamo avere la speranza che certe truffe non si verifichino piu'.
ps i nuovi contatori ai quali mi riferisco sono quelli che non necessitano piu' della visita dell'incaricato Enel.
grazie
michelangelo gargano
25 settembre 2005 alle ore 20:37Si evince un certo tipo di intelligenza (primitiva) nelle parole che hai scritto. Oxford? Massimo dei voti vero?
Mah... è proprio vero che a sto mondo c'è posto per tutti.
Postato da: Malaguti Lorenzo il 25.09.05 20:20
Si evince un certo tipo di intelligenza (primitiva) nelle parole che hai scritto.
MI METTO SEMPRE SULLO STESSO LIVELLO DEL MIO INTERLUCUTORE ... SE SCRIVI DA EBETE ANCHE IO FACCIO LO STESSO ... IN EFFETTI ASSECONDO, COME CON I PAZZI.
Oxford?
MI DISPIACE CAMBRIDGE.
Mah... è proprio vero che a sto mondo c'è posto per tutti.
MALAGU' QUESTA SI CHIAMA DEMOCRAZIA
C O N O S C I Q U E S T A P A R O L A ?
Stefano Caco
25 settembre 2005 alle ore 20:381) L'acqua è il bene più prezioso
2) L'acqua deve rimanere in gestione allo Stato, il quale DEVE, il prima possibile, stanziare fondi per migliorare l'efficienza della rete idrica, perchè il 40% dell'acqua circolante si perde nelle falle della rete idrica
3) Lo dobbiamo a noi stessi e a quasi 1 miliardo di persone che vive ogni giorno senza acqua potabile , e che inorridirebbe agli sprechi che ne facciamo noi che ce l'abbiamo, sia nell'uso che nella distribuzione
michelangelo gargano
25 settembre 2005 alle ore 20:45Chiedo scusa per l'off topic, lei ha detto che lavorava per l'Enel è ha denunciato certe cosette. Volevo chiederle se con l'adozione dei nuovi contatori possiamo avere la speranza che certe truffe non si verifichino piu'.
ps i nuovi contatori ai quali mi riferisco sono quelli che non necessitano piu' della visita dell'incaricato Enel.
grazie
Postato da: Mario Ferretti il 25.09.05 20:35
In effetti lavoravo per un consorzio che gestisce e distribuisce l'acqua, non ENEL.
I nuovi contatori ENEL comunicano con la centrale inviando dati che prima erano rilevati dai letturisti e comunicano il dato reale.
Se vuole una dritta il problema della truffa c'è ma non da parte loro ma da parte di qualche utente che... modificando il software può consumare all'infinito quanta energia vuole senza pagare niente... tanto hanno montato(per risparmiare) software ... ... ...io non ho detto niente
ciao a tutti (chi vuole capire capisce)
Malaguti Lorenzo
25 settembre 2005 alle ore 20:45Postato da: Mario Ferretti il 25.09.05 20:30
Sotto certi aspetti sono d'accordo con te, xò alla fine ho visto sparire post solo perchè non erano d'accordo e non mi piace.
Il problema della leggibilità è da risolvere, ma non credo con la censura. Se si vuore parlare di democrazia diretta non è giusto poi censurare, a volte anche senza motivo.
Se ci hai fatto caso, alcuni post che mettevano l'indirizzo privato di un blogger sono rimasti lì per un tempo lunghissimo (1h 9min controllati) e non è bello, anzi fa schifo!
L'altro giorno io sono stato censurato in 10 sec (ero OT, è giusto dirlo) e non avevo fatto cose così gravi.
Mi dispiace, ma quando si fanno differenze tra le persone non è democrazia, è tutto il contrario.
Con questo sia chiaro che non ce l'ho con te, hai espresso la tua idea e va rispettata, mi sembrava giusto però dire come la penso.
Postato da: Liut Fausto il 25.09.05 20:29
non mi devi ringraziare, esprimevo solo un pensiero :-)
Lorenzo.
www.adessobasta.it
marcello corrado
25 settembre 2005 alle ore 20:45Condivido il pericolo accennato da max stierner
sul fatto che tra qualche anno se l' acqua sara' tutta privatizzata con costi alle stelle e carenza idrica si rischiera' di arrivare all' uso delle armi per riavere indietro un bene che DEVE essere di tutti, come l' aria del resto,
o meglio la qualita' dell'aria (il che mi permette di rilanciare il problema scie chimiche ).
Quindi dobbiamo attivarci adesso in modo che si inverta il processo messo im moto dai nostri "lungimiranti" (o corrotti?) politici
sulla privatizzazione.
Qui ci starebbe benissimo l' acquisto di una pagina di un quotidiano per lanciare un segnale.
Andrea Giova
25 settembre 2005 alle ore 20:46OT (ma non troppo)
Segnalo Blu Notte - Rai tre - ore 21
Malaguti Lorenzo
25 settembre 2005 alle ore 20:49Postato da: michelangelo gargano il 25.09.05 20:37
Lascia stare, non ho interesse a continuare questa discussione, sei stato censurato dalla rotellina del mio mouse, peccato!
Max Stirner
25 settembre 2005 alle ore 20:49Postato da: lidia tirina il 25.09.05 20:24
Ma come hai fatto a capirlo? Brava!
Il feedback, in un forum o in un blog, se non lo hai per meriti acquisiti puoi sempre tentare di costruirtelo; come? Ti fai la tua clac, te la fai da te, te la canti e te la suoni, ma difficilmente funziona.
Costei è un pezzo che si autoincensa con i nick fatti in casa.
Ciao
Max Stirner
Post validato su http://stirnermax.splinder.com
Rosario Costanzo
25 settembre 2005 alle ore 20:49IL GRILLO NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
Che bello!!!!!
La fantasia di Grillo non ha confini!
Le guerre in futuro si faranno per l'acqua!
SVEGLIATI GRILLO!
Non è possibile che si spari una demenzialità dopo l'altra in così breve tempo.
Forse vuole fare la collezione dei colori digitali.
Prima il rosso farfalla....poi il blu acqua...
E intanto mentre Grillo colora il suo blog con queste matite colorate c'è chi gli va pure dietro a ruota libera in maniera incondizionata a prescindere da quello che si disegna.
E' incredibile come si fa sempre pubblicità mostrando a chiunque quello che gli scrivono.
Se stessimo appresso a Grillo che consiglia il filtrino a casa per depurare l'acqua del rubinetto andremmo incontro alla salmonellosi e all'incrostazione dei reni perchè c'è altroconsumo che dice che la carica batterica dell'acqua che esce dal filtrino è più satura (o satira) di elementi nocivi di quella che non uscirebbe se il filtrino non ci fosse. Infatti tutta l'acqua passa dal filtro sporco è un qualcosa di altamente carico di sostanze trattenute dallo stesso.
Il sistema di filtraggio dovrebbe avere una buona manutenzione e anche questo ha dei costi con una qualità dell'acqua non controllabile se non di tanto in tanto.
lidia tirina
25 settembre 2005 alle ore 20:50
Postato da: Gabriella Pasquali Carlizzi il 25.09.05 20:32
Ti ho beccato.eh...
Sono impressionata da tanti computer che hai a disposizione!!
Ne avrai tanti ma sai molto poco , ti dico una cosa al orecchio , con uno solo puoi fare lo steso (shhhhhh....)
Non ti scapicollare correndo da uno al altro.
Francesco Adamelli
25 settembre 2005 alle ore 20:51BASTA FISSAZIONI CONSUMISTICHE!
Non facciamoci pompare il cervello da campagne pubblicitarie oscene tipo "l'acqua della salute"!
Gli italiani ETICI dovrebbero bere solo acqua d'acquedotto, tranne nei casi di reale carenza di potabilità.
Le acque minerali dovrebbero essere gestite direttamente dai comuni sul cui suolo sgorgano, senza concessioni (tra l'altro a tariffe ridicole) a imprese private.
Il consumo di acque minerali è un'aberrazione economica da molti punti di vista:
- trasporto: inquinamento dell'aria, energia consumata e traffico;
- imballaggi: energia consumata per produrre e smaltire le bottiglie, creazione di discariche, incenerimento e dispersione nell'ambiente;
- salute: i parametri di potabilità delle minerali e la frequenza dei controlli sono meno rigorosi di quelli a cui sono sottoposte quelle di acquedotto, quindi spesso le minerali sono meno salubri dell'acqua di acquedotto;
- prezzo: la minerale costa (a chi la consuma) oltre mille volte l'acqua d'acquedotto, una vera estorsione privatistica (i forbiti economisti la chiamano "sovraprofitto oligopolistico")!
Quest'estate il decano della divulgazione scientifica, Piero Angela, ha espressamente invitato gli italiani a bere tranquillamente acqua d'acquedotto.
Le acque "d'acquedotto" e "minerali" sarebbe meglio distinguerle per ciò che soltanto le differenzia in misura significativa: acque *pubbliche* e acque *private*!
giorgio delle pertiche
25 settembre 2005 alle ore 20:52Miii che errore di ortografia che ho fatto....
Se va avanti cosi mi sa che la guerra ce la dichiara l'acqua!
By Rita...
Raffaele di Sipio
25 settembre 2005 alle ore 20:53Care tutte/i
Carissimo Beppe,
Il mio intervento non e' legato a questo tema ma riguarda un'iniziativa della Sonoma State University, california Usa.
si chiama project censored, raccoglie tutte le notizie che non hanno avuto visibilita' sui grandi media americani.
Per chi parla inglese puo' essere una fonte d'informazione "pulita"
http://projectcensored.org/
Baci a tutte
Una stretta di mano agl'altri
R
Liut Fausto
25 settembre 2005 alle ore 20:58lidia tirina
adesso mi sono accorto cosa hai detto! e ovvio che quando ci sono io c'è pure la carlizzi... lei è sempre qui! Comunque se mi dai l'indirizzo mail ti mando via la copia della mia carta d'identità!
Garofoli Jonathan
25 settembre 2005 alle ore 21:02Poteva non essere Vendola,che prima di tutto si è battuto contro i malfattisti, cke dandogli del buon da nulla perckè aveva aperto gli occhi della gente cke vedeva lui come un eretico,mi congratulo con lui e sono fiero cke una persona come lui sia riuscito a sconfiggere quella massa di politicanti del 600 cke ti vogliono insegnare cosa vuol dire la famiglia,e loro per primi sono dei rovinafamiglie grandeeeee.
Ciao amici del Blog.
Francesco Adamelli
25 settembre 2005 alle ore 21:03Postato da Rosario Costanzo il 25.09.05 20:49
[quote]
IL GRILLO NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE
Che bello!!!!!
La fantasia di Grillo non ha confini!
Le guerre in futuro si faranno per l'acqua!
SVEGLIATI GRILLO!
Non è possibile che si spari una demenzialità dopo l'altra in così breve tempo.
[/quote]
Beata ignoranza, Rosario!
Non sai un cazzo e parli a vanvera: vergognati a inzozzare uno spazio informativo senza portare idee obiettive ma solo trollate imbecilli!
Pensa che, oltre a Beppe Grillo, tra gli altri si potrebbe citare un fesso qualsiasi come il vice presidente della Banca Mondiale, Ismail Serageldin.
Ti consiglio un libro che certamente ignori:
"Water Wars: Privatization, Pollution, and Profit" di Vandana Shiva, su http://www.amazon.com/exec/obidos/tg/detail/-/089608650X/102-0228132-4752900?v=glance
Ti consiglio anche un bel documentario in DVD, "the Corporation", edizioni Fandango/Feltrinelli.
Leggi e studia, gnuràntun!
Salvatore Ermenegildi
25 settembre 2005 alle ore 21:06In estate, vado spesso in vacanza, in un paesino del Salernitano, chiamato TRENTINARA, ( sopra Capaccio ) hanno un acqua straordinariamente buona, utilizzata dai cittadini, in forma assolutamente gratuita, nessuno paga quest'acqua, essendo, un bene prezioso di questo Comune. Ci sono alcuni problemi l'estate, aumentando la popolazione ( per il turismo) l'erogazione dell'acqua, viene limitata.
UNICO PROBLEMA UN Pò " OT" DI QUESTO PAESE :
C'E' UN PARROCO, CHE AFFITTA A SUO USO PRIVATO, METTENDOSI IN TASCA I SOLDI, DEI BENI IMMOBILI, APPARTENENTI ALLA CHIESA ( e te pareva... )
A SUO TEMPO, GIRAVA CON UN MAGGIOLONE CABRIO BIANCO ( più un altra auto )... E AVEVA A SERVIZIO ( oltre che una perpetua ) UN PAIO DI FILIPPINE... CHE SECONDO " VOCI DI CORRIDOIO " SI FOTTEVA PURE...
Benito Le Rose
25 settembre 2005 alle ore 21:06"Di acqua ce ne sarà sempre meno e le guerre in futuro si faranno per l'acqua"
Minkia che bello!! le macchine andranno ad acqua???
Ma le guerre non si fanno per il petrolio??
Mahh..vacci a capire qualcosa.....
Benito Le Rose
25 settembre 2005 alle ore 21:08UNICO PROBLEMA UN Pò " OT" DI QUESTO PAESE :
C'E' UN PARROCO, CHE AFFITTA A SUO USO PRIVATO, METTENDOSI IN TASCA I SOLDI, DEI BENI IMMOBILI, APPARTENENTI ALLA CHIESA ( e te pareva... )
A SUO TEMPO, GIRAVA CON UN MAGGIOLONE CABRIO BIANCO ( più un altra auto )... E AVEVA A SERVIZIO ( oltre che una perpetua ) UN PAIO DI FILIPPINE... CHE SECONDO " VOCI DI CORRIDOIO " SI FOTTEVA PURE...
Postato da: Salvatore Ermenegildi il 25.09.05 21:06
hahahhahahah bello
Sei alla rutta pure tu??
Benito Le Rose
25 settembre 2005 alle ore 21:08UNICO PROBLEMA UN Pò " OT" DI QUESTO PAESE :
C'E' UN PARROCO, CHE AFFITTA A SUO USO PRIVATO, METTENDOSI IN TASCA I SOLDI, DEI BENI IMMOBILI, APPARTENENTI ALLA CHIESA ( e te pareva... )
A SUO TEMPO, GIRAVA CON UN MAGGIOLONE CABRIO BIANCO ( più un altra auto )... E AVEVA A SERVIZIO ( oltre che una perpetua ) UN PAIO DI FILIPPINE... CHE SECONDO " VOCI DI CORRIDOIO " SI FOTTEVA PURE...
Postato da: Salvatore Ermenegildi il 25.09.05 21:06
hahahhahahah bello
Sei alla frutta pure tu??
marcello corrado
25 settembre 2005 alle ore 21:10Postato da: Salvatore Ermenegildi il 25.09.05 21:06
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Salvatore ci dici quanti anni hai?
Cresci un po'
Salvatore Ermenegildi
25 settembre 2005 alle ore 21:15Postato da: Salvatore Ermenegildi il 25.09.05 21:06
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Salvatore ci dici quanti anni hai?
Cresci un po'
DAI PER SCONTATO CHE IO ABBIA POCHI ANNI???
COME MAI ??? NON TI PIACE QUELLO CHE HO DETTO ??? SEI UN PRETE ??? UN SACRESTANO ???UN CHIRICHETTO ??? UN ABATE??? UN VESCOVO??? UN FRATE?? UN MISSIONARIO??
marcello corrado
25 settembre 2005 alle ore 21:17Postato da: Salvatore Ermenegildi il 25.09.05 21:06
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Salvatore ci dici quanti anni hai?
Cresci un po'
Pero' devo ammettere che hai fatto qualche progresso: dall' intolleranza sei passato ai tentativi di scandalizzare (chi sai tu )con
l' umorismo triviale da cantina-circolo-per
ex-repressi-sessuali.
Francesco Cuvato
25 settembre 2005 alle ore 21:25Ciao ragazzi
Sto cercando amici di Savona per allestire insieme un club su Meetup di Grillo e dividere la spesa mensile di 19 (non saranno tanti, ma per me lo sono altrimenti avrei gia aperto il club e se fossimo in 6 pagheremmo 3,16 a testa).
Mi sento molto solo, anche se sono pieno d'amici non riesco a trovare qualcuno che la pensi come me e come voi.
Speravo che a Savona qualcuno aprisse il club, ma chi fa da se fa per 3.
Se qualcuno di voi blogga dalla provincia di Savona vi prego di contattarmi e-mail svgrillo@libero.it
Lasciate la vostra mail e vi contatterò appena potrò.
Grazie a tutti
Francesco Cuvato
Vanni Franzetti
25 settembre 2005 alle ore 21:32Scusate, ma non saro' libero di bere un po' d'acqua imbottigliata.
Quanti di voi bevono quella schifezza che esce dal rubinetto? Beppe, la bevi anche tu? Sara' pulita quanto volete, ma fà schifo, è inutile che ci mettano del cloro per ammazzare i batteri, meglio qualche batterio che non il fegato e le reni pieni di cloro
Sacheli mattia
25 settembre 2005 alle ore 21:37Ci stupiamo che l acqua venga privatizzata , in quanto bene comune. Ma potremmo fare lo stesso ragionamento per quanto riguarda il petrolio , i diamanti , l oro e tutto quello che la terra ci offre.
Nessuno si chiede con che diritto il consiglio d amministrazione di una multinazionale , formato da 20 persone possa possedere un bene comune e venderlo a quelli che sono i reali possessori?
Vanni Franzetti
25 settembre 2005 alle ore 21:38Beppe Grillo scrive:
Basta con le acque minerali, simbolo della mercificazione del prezioso oro azzurro da parte delle multinazionali!
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@ Beppe Grillo:
Ma che significa??? Oro azzurro in mano alle multinazionali? Ma sopratutto cosa dovremo fare? Berci quella diarrea che esce dai rubinetti?
michelangelo gargano
25 settembre 2005 alle ore 21:38Lascia stare, non ho interesse a continuare questa discussione, sei stato censurato dalla rotellina del mio mouse, peccato!
Postato da: Malaguti Lorenzo il 25.09.05 20:49
MIIIIII HAI UN MOUSE CHE TI FREGA IN Q.I.
SCOMMETTO CHE E' UNO DI QUELLI CON IL NAVIGATORE ... MI FERMO QUI LORE' STATTI BBUONO
Giovanni Martini
25 settembre 2005 alle ore 21:46VOGLIO VEDERE... PRETENDO DI VEDER NIKI VENDOLA E QUESTO SANT'UOMO GHIAMATO RICCARDO PETRELLA BERSI L'ACQUA DEL RUBINETTO! OGNI GIORNO PER SEMPRE.
Sentite che scrivono:
-Basta con le acque minerali, simbolo della mercificazione del prezioso oro azzurro da parte delle multinazionali!-
QUESTI DISCORSI SI FACEVANO IN UNIONE SOVIETICA.
SE ALLE PROSSIME ELEZIONI AVETE INTENZIONE DI VOTARE QUESTA GENTE, RIFLETTETECI PRIMA, QUESTO E' L'ESEMPIO DI COSA VI ATTENDE SE ARRIVANO A GOVERNARE LORO.
Fabrizio ssarbaggiu
25 settembre 2005 alle ore 21:47Caro Pepè e cari amici del blog, sono lieto di annunciarvi che io la prossima settimana sarò libero dalla SCHIAVITU' delle acque minerali (lo avevo gia scritto ieri). Ho scoperto che ESISTE una membrana con dei forellini talmente piccoli che può passare solo acqua attraverso di essi, questa tecnologia permette di filtrare l'acqua del rubinetto fino a farla diventare pura al 99,5%, quando questa viene pretrattata da filtri per sedimenti, filtri ai carboni attivi per eliminare il cloro ed una lampada ad ultravioletti per eliminare i batteri.
In commercio ne esistono tanti, informatevi. Attenti alle sole e a non pagarli troppo, affidatevi solo a chi vi da ottime referenze e garanzie.
Dato che l'acqua è un bene così importante, credo che assieme agl'altri rifiuti si possa in qualche modo riciclare, o comunque utilizzare in un modo + efficiente. Mi domandavo se nelle nostre case non si potesse adottare lo stesso sistema che è in funzione nelle navette spaziali, tipo shuttle, fu MIR, alfa, ecc.ecc. Non credo che queste funzionano come il treno, che scaricano tutto fuori. Non sarebbe divertente per un astronauta in passeggiata essere colpito da uno stronzo che viaggia a centinaia di kilometri al secondo, scaricato qualche ora prima nello spazio :-D.
Ho sentito che qualche agricoltore con le acque nere provenienti dal bestiame e fari scarti di origine vegetale, si produce il metano da se attraverso un processo che si chiama digestione anaerobica, cioè senza aria. Il fattore infila tutto in una buca, aspetta qualche giorno, a dal tubo applicato sul tappo della buca fuoriesce metano. So che questo fenomeno si sfrutta anche nei moderni depuratori, e mi domandavo se si potesse applicare su piccola scala, e magari anche riciclare l'acqua ed usarla nello scarico del WC o per innaffiare i prati, non credo che si possa riutilizzae per lavarsi o fare il bucato.
Sono curioso di leggere che ne pensate.
Un abbraccio a tutti.
P.S.
La cura Pascussi, Ermenegildi, Carlizzi funz!
Maria Adele Del Vecchio
25 settembre 2005 alle ore 21:52La mia città, Caserta è una provincia di cui nessuno si interessa... questo è il nostro sentire...
sono felice Beppe parli di un disagio che la riguarda e pur non vivendo lì farò quanto potrò.
Grazie
Salvatore Ermenegildi
25 settembre 2005 alle ore 21:53Ti è venuto mai in mente, che invece di dare concessioni, per lo sfruttamento delle fonti, tramutate in bottiglie d'acqua che tu acquisti nei supermercati, i comuni, mettano a disposizione, attraverso i rubinetti quell'acqua ??? che potrebbero rendere veramente potabile l'acqua che esce dal rubinetto di casa tua ??? io abito in Umbria, voglio farti un piccolo esempio..anni fa, c'era una fonte, in quel di Assisi, dove la gente, andava a prendere acqua, hanno transennato tutto, e adesso, se io voglio bere quell'acqua, devo comperarla al supermercato
ti sembra giusto??? A Gubbio, dopo la strada contessa, in direzione FANO..( per chi conosce la zona )..c'era una fonte naturale
dove tutti si fermavano a prendere acqua.. ebbene, E' STATA CHIUSA
TI VA BENE COSI' ????
Salvatore Ermenegildi
25 settembre 2005 alle ore 21:56Postato da: Giovanni Martini il 25.09.05 21:46
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Ti è venuto mai in mente, che invece di dare concessioni, per lo sfruttamento delle fonti, tramutate in bottiglie d'acqua che tu acquisti nei supermercati, i comuni, mettano a disposizione, attraverso i rubinetti quell'acqua ??? che potrebbero rendere veramente potabile l'acqua che esce dal rubinetto di casa tua ??? io abito in Umbria, voglio farti un piccolo esempio..anni fa, c'era una fonte, in quel di Assisi, dove la gente, andava a prendere acqua, hanno transennato tutto, e adesso, se io voglio bere quell'acqua, devo comperarla al supermercato
ti sembra giusto??? A Gubbio, dopo la strada contessa, in direzione FANO..( per chi conosce la zona )..c'era una fonte naturale
dove tutti si fermavano a prendere acqua.. ebbene, E' STATA CHIUSA
TI VA BENE COSI' ????
Romeo Albertini
25 settembre 2005 alle ore 21:57@ Maria Adele Del Vecchio
Daccordo, tu vuoi aiutare Beppe, adesso dimmi, come posso farlo anche io? Non devo piu' comprare acqua minerale? Devo bermi quella del rubinetto?
Scusa, se mi faccio promotere di un qualcosa vorrei essere coerente con me stesso, e quindi se aiuto Beppe in questa causa dovrei fare a meno dell'acqua imbottigliata. Per coerenza.
Tu che fai? Non la compri piu'?
Salvatore Ermenegildi
25 settembre 2005 alle ore 22:00P.S.
La cura Pascussi, Ermenegildi, Carlizzi funz!
Postato da: Fabrizio ssarbaggiu il 25.09.05 21:47
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ottimo il post..ma l'avermi messo in mezzo a questi due nomi... LA RITENGO UN OFFESA VERA E PROPRIA
Giovanni Martini
25 settembre 2005 alle ore 22:03Ti è venuto mai in mente, che invece di dare concessioni, per lo sfruttamento delle fonti, tramutate in bottiglie d'acqua che tu acquisti nei supermercati, i comuni, mettano a disposizione, attraverso i rubinetti quell'acqua?
Postato da: Salvatore Ermenegildi il 25.09.05 21:56
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@ Salvatore Ermenegildi
NON POSSONO FARLO, PER LEGGE DEVONO AGGIUNGERCI DEL CLORO!!
tu che fai? aiuti Grillo bevendo acqua del rubinetto? ma fammi il piacere và...
Finalmente avete svelato quel che siete, dovreste andare a Cuba.
Salvatore Ermenegildi
25 settembre 2005 alle ore 22:05Finalmente avete svelato quel che siete, dovreste andare a Cuba.
Postato da: Giovanni Martini il 25.09.05 22:03
GIA' FATTO..CI SONO ANDATO IN VACANZA...HAI UN ALTRA BELLA META DA SUGGERIRMI PER IL PROSSIMO ANNO ??? GRAZIE.
Francesco Adamelli
25 settembre 2005 alle ore 22:07Noto che questo blog è veramente lo specchio della società italiana: accanto a gente che vorrebbe esprimere qualcosa di intelleggibile si affianca un marasma di CRETINI tipo:
beppe maniglia
Rosario Costanzo
Giovanni Martini
marco pistarino
meliconi nando
sandro pascucci (caso patologico di mitomania monomaniacale)
i quali dalla loro zucca vuota altro non sanno che vomitare vigliacchi improperi, mitomani idrofobi che non sono altro!
BEPPE, IGNORALI!
(se c'è gente che crede ai miracoli del Nano-bandana e alle ampolline del dio Po non ci si può stupire delle loro scemenze... solo compatirli).
Giovanni Martini
25 settembre 2005 alle ore 22:07GIA' FATTO..CI SONO ANDATO IN VACANZA...HAI UN ALTRA BELLA META DA SUGGERIRMI PER IL PROSSIMO ANNO ??? GRAZIE.
Postato da: Salvatore Ermenegildi il 25.09.05 22:05
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@ Salvatore Ermenegildi
No, nient'altro da suggerire, tanto dalle tue vacanze non impari mai niente, sono sicuro che torneresti dalla Corea del Nord ed avresti le stesse idee che ti ritrovi adesso.
Maria Adele Del Vecchio
25 settembre 2005 alle ore 22:10Postato da: Romeo Albertini il 25.09.05 21:57
Io voglio aiutare Beppe? Ma quando lo avrei detto?
Nel mio post ringraziavo per l'attenzione ad un problema che riguarda Caserta non altro...
Salvatore Ermenegildi
25 settembre 2005 alle ore 22:12Postato da: Giovanni Martini il 25.09.05 22:07
Giovanni, la mia era una battuta, ma di sicuro, dobbiamo ribellarci a tutto ciò che vogliono imporci, altrimenti qui si rischia veramente di dover pagare anche l'aria che respiriamo, io non voglio pagare l'acqua minerale, anzi, vorrei che sparisse, e che dal mio rubinetto, esca acqua potabilissima.. è pretendere troppo ???
Marco Sitzia
25 settembre 2005 alle ore 22:13OT---------
AVEVAMO BISOGNO DI TREMONTI PER DARE UN CALCIO IN CULO A FAZIO?????
Giovanni Martini
25 settembre 2005 alle ore 22:14GIA' FATTO..CI SONO ANDATO IN VACANZA...HAI UN ALTRA BELLA META DA SUGGERIRMI PER IL PROSSIMO ANNO ??? GRAZIE.
Postato da: Salvatore Ermenegildi il 25.09.05 22:05
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Sai che a Cuba esiste una parte nella quale Fidel lascia circolare la Coca Cola e tanti altri beni di consumo, per intascare i soldi del turismo, mentre nell'altra parte distribuisce un pugno di riso e vieta qualsiasi cosa che abbia sapore made in Usa?
Tu sei andato nella parte di Cuba riservata a pochi fortunati, quella che ho citato per prima
Salvatore Ermenegildi
25 settembre 2005 alle ore 22:17Postato da: Marco Sitzia il 25.09.05 22:13
Marco... non è TREMONTI che può mandarlo a casa a FAZIO... ma certo.. dopo quello che ha detto BERLUSCONI... di sicuro vedremo le dimissioni del GOVERNATORE...
Quindi, per adesso, sembra che in Italia, si faccia solo quello che vuole e che stà bene a BELLICAPELLI...
Giovanni Martini
25 settembre 2005 alle ore 22:17@ Salvatore Ermenegildi
Salvatore, quell'acqua sà di cloro perchè ci mettono il cloro. Ti dicono che puoi berla. Il cloro non credo faccia bene alla salute. E' un disinfettante
Salvatore Ermenegildi
25 settembre 2005 alle ore 22:25Postato da: Giovanni Martini il 25.09.05 22:17
Ok Giovanni, io non bevo certo acqua di rubinetto, perchè fa letteralmente schifo, ma questo succede, perchè tutti compriamo acqua minerale ( io compreso ) e quindi non ci poniamo il problema ( per adesso)
Però, se tutti in accordo ( cosa difficile ) si boicottasse l'acqua a pagamento, e si scendesse in piazza per pretendere acqua potabile... si potrebbe ottenere qualche cosa... certo.. pura utopia
davis marchi
25 settembre 2005 alle ore 22:27Postato da: Rosario Costanzo il 25.09.05 20:49
Se ti informassi meglio e non solo su altro consumo, potresti scoprire che l'acqua del rubinetto (con o senza filtrini del cacchio) è comunque più controllata di quella delle bottiglie. I parametri per le analisi di quelle in bottiglia sono "stranamente" meno restrittivi di quelli usati per l'acqua dell'acquedotto. Ciò è razionalmente inspiegabile, o meglio lo è: favoritismi tramite mazzette.
Una volta era ben spefificato nelle bottiglie che l'acqua minerale non fà bene berla sempre e non è per tutti, ora se non la bevi non sei pulito dentro?! Guardati qualche volta sull'etichetta delle bottiglie la data dell'ultimo controllo effettuato: si va da uno a tre anche quattro anni. Ma sai per quanto tempo una bottiglia può rimanere ferma in magazzino? Magari sotto al sole... Bello schifo, ma siccome ci hanno lavato il cervello con la pubblicità allora non importa, è sempre pura perchè viene dalle vergini montagne! Si buonanotte:)
Giovanni Martini
25 settembre 2005 alle ore 22:31Però, se tutti in accordo ( cosa difficile ) si boicottasse l'acqua a pagamento, e si scendesse in piazza per pretendere acqua potabile... si potrebbe ottenere qualche cosa... certo.. pura utopia
Postato da: Salvatore Ermenegildi
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Il guaio che i comuni, anche se dovessero immettere acqua delle dolomiti nelle condotte, aggiungerebbero sempre il cloro, come ho detto prima, devono farlo per legge.
Comunque Beppe non ha detto quali sono le alternative
Lasciare che le fonti vengano sfruttate dai comuni al posto dei privati? L'importante è che i prezzi non salgano.
carlo medici
25 settembre 2005 alle ore 22:35Il 70% del nostro corpo è composto da acqua...Ci venderanno alle multinazionali?gli organismi viventi sono composti e sono dipendenti da questo fantastico liquido, quindi siamo noi tutti, animali, uomani, piante a essere i proprietari!
davis de marchi
25 settembre 2005 alle ore 22:39Il cloro è necessario nell'acquedotto, garantisce la sua potabilità... Molta gente, più di quanta credete, versa l'acqua del rubinetto in una caraffa e aspetta semplicemente qualche ora prima di berla. Il cloro evapora... Al limite qualche goccia di limone, e avete un acqua migliore di quella di qualunque bottiglia. E senza arricchire nessun avvoltoio, e senza spaccarsi la schiena ogni giorno avanti e indierto dal supermercato. Provate e poi giudicate. Di siti che trattano l'argomento ce ne sono tanti e seri:)
Vi ricordate? una volta lo si faceva tutti, poi si guarda la TV e PUF cambia la realtà! Ma vaaa...
Salvatore Ermenegildi
25 settembre 2005 alle ore 22:43X L'INNOMINABILE
Tu continui a nominarmi, io non faccio la stessa cosa, non ti nomino.
Ma sai, che ti ho attribuito la stessa considerazione, che ho, per "QUELLA COSA" che tirando la CATENA DELLO SCIAQQUONE... vedo svanire dentro al cesso..
A buon intenditor...poche parole..
michelangelo gargano
25 settembre 2005 alle ore 22:47Scusa, se mi faccio promotere di un qualcosa vorrei essere coerente con me stesso, e quindi se aiuto Beppe in questa causa dovrei fare a meno dell'acqua imbottigliata. Per coerenza.
Tu che fai? Non la compri piu'?
Postato da: Romeo Albertini il 25.09.05 21:57
A questo punto urge il parere di un competente che potrebbe spiegarci le proprietà organolettiche (spero si scriva così) delle varie marche messe in commercio: tempo fà, se non sbaglio "Reporter" analizzava i vari elementi chimici presenti (alcuni molto pericolosi) marca per marca ... e non sono tutte rose ... anzi in alcuni casi SONO DANNOSI.
L'acqua del rubinetto risultava migliore di quelle in bottiglia e generalmente è così, certo che se nelle prossimità delle sorgenti o lungo il corso di esso ci sono discariche abusive di sostanze chimiche (e sparse per lo stivale ce ne sono tantissime soprattutto in campania ) oppure scarichi di fabbriche e chi più ne ha più ne metta a quel punto l'acqua contamina tutto l'intero ciclo produttivo agricolo.
Provate Voi stessi: prendete la bottiglia di acqua che avete in casa e leggete l'etichetta, vedrete che c'e sicuramente qualche elemento di troppo o in misura allarmante.
Urge l'esperto in chimica o biologia ... chi ci aiuta ???
massimo tomassini
25 settembre 2005 alle ore 22:48Un problemino da seconda elementare :
L'acqua minerale San Gemini costa circa 360 euro la tonnellata se comperata in bottiglie da 1,5 litri.
Il grano tenero costa 120 euro la tonnellata.
Un agricoltore, per andare a comperare l'acqua, quanto grano mi devo portare ???
massimo tomassini
25 settembre 2005 alle ore 22:50Un agricoltore, per andare a comperare l'acqua, quanto grano si deve portare ???
SCUSATE LA CORREZIONE
Mauro Mazzerioli
25 settembre 2005 alle ore 22:55A proposito del progetto Archimede e dell'immobilismo del gov italiano (postato da Luca Capelli). Vorrei porre l'attenzione sulla totale mancanza di tempestività nel promuovere qualsiasi tipo di teconlogia alternativa al PETROLIO.
Ho abbastanza dati per credere che questa è una delle maggiori operazioni a livello mondiale di sudditanza verso chi, QUANDO LE GUERRE INFESTERANNO IL PIANETA, sarà l'unico paese con riserve di petrolio (e militari al presidio delle ARTERIE del resto dei pozzi), cioè gli USA.
Loro saranno quindi gli unici in grado di fare tutto e ci esporteranno tecnologia alternativa e prodotti OGM.
Saremo pure tutti contenti.
Ma io no, perchè so che è tutto stato fatto AD HOC da molto tempo!
massimo tomassini
25 settembre 2005 alle ore 22:59M E S S A G G I O P U B B L I C I T A R I O :
Domani, Lunedì a Marsciano (PERUGIA)
al teatro Concordia ci sarà Sabina Guzzanti.
ore 16.00 (non mi sembra vero) presenterà "Viva Zapatero"
Robert Dubois
25 settembre 2005 alle ore 23:11Riccardo Petrella: quanti di voi, e peggio ancora quanti in generale ne hanno sentito parlare? Questa é Informazione, grazie Beppe. Infatti fa più notizia la pur sacrosanta battaglia di Nichi a raccomandopoli che la nomina del "filosofo dell'acqua" quale Riccardo Petrella alla guida dell'Acquedotto Pugliese (che nonostante la sua vetustà é pur sempre l'acquedotto più grande d'Europa).E questo é avvenuto sia per pigrizia mentale, per il solito provincialismo dei nostri cari giornalisti nazionali più che per volontà di celare l'informazione.
Sostengo inoltre al 100% ogni battaglia mirata alla difesa di beni pubblici di primaria importanza quale l'acqua a patto però che la si sappia veramente gestire; sapete infatti che si diceva dell'Acquedotto Pugliese? "Ha dato più da mangiare che da bere". Mi sembra eloquente.
Per quanto riguarda le acque minerali proporrei un Topic apposito, eh? Che ne dici Beppe?
Un ciao affettuoso.
Rosario Pisanò
25 settembre 2005 alle ore 23:16Firmiamo le petizioni ragazzi..
http://www.greencrossitalia.it/ita/acqua/petizione.htm
Simone Grassi
25 settembre 2005 alle ore 23:24Concordo, bisogna che la politica fissi determinate cose che non vanno privatizzate. Per il semplice motivo che non possono (per natura) e non devono portare profitto. E' giusto che lo stato spenda (il problema è che noi non paghiamo le tasse, non che il servizio costa).
L'acqua è fra questi, le poste sono fra questi, la gestione delle strade e autostrade (che purtroppo è finita in mano a speculatori) ... etc ... etc...etc... Non mischiamo questa cosa con il Comunismo. Il comunismo non c'entra un bel niente di niente, questa è INTELLIGENZA
Stefano Caco
25 settembre 2005 alle ore 23:331) L'acqua è il bene più prezioso
2) L'acqua deve rimanere in gestione allo Stato, il quale DEVE, il prima possibile, stanziare fondi per migliorare l'efficienza della rete idrica, perchè il 40% dell'acqua circolante si perde nelle falle della rete idrica
3) Lo dobbiamo a noi stessi e a quasi 1 miliardo di persone che vive ogni giorno senza acqua potabile (significa un essere umano su 6) , e che inorridirebbe agli sprechi che ne facciamo noi che ce l'abbiamo, sia nell'uso che nella distribuzione
Niccolò Petrilli
25 settembre 2005 alle ore 23:34 Vedere "The corporation". Verso la fine. Honduras, acqua privatizzata. Via alla rivolta. e fecero bene.
Rosario Pisanò
25 settembre 2005 alle ore 23:45Guardate quest'articolo:
"L'Acqua del Rubinetto è la migliore"
Alle ricerche che sempre più spesso invitano a fare attenzione alle acque minerali se ne aggiungono altre che rivalutano l'acqua del rubinetto, a torto ritenuta meno sicura di quella in bottiglia. Gli italiani sono i più grandi consumatori al mondo di acque minerali, con 172 litri pro capite in un anno e una spesa media per famiglia di 260 euro. E' anche per questo eclatante successo presso le nostre tavole che l'acqua minerale è sempre di più oggetto di attenzione e di studio, e si moltiplicano le opinioni e le ricerche sulla salubrità e sul business che intorno ad essa gira, oltre che fenomeni al confine tra morbosità consumistica e mitomania come quello dell'acqua contaminata dalle siringhe, ma anche l'interesse delle procure: quelle di Bari e Torino, poi estese al territorio nazionale, hanno accertato che 112 su 149 marche controllate sono contaminate. Nonostante tutto questo gran parlare, le famiglie italiane, oltre che confermare al supermercato la preferenza per l'acqua minerale, ritengono, in un caso su due, l'acqua in bottiglia più sicura di quella del rubinetto. Oltre alle critiche e ai dubbi sollevati dall'acqua minerale, sempre più spesso si levano le voci volte a rivalutare la vecchia cara acqua di rubinetto, secondo molti a torto bandita dalle nostre tavole.
Nel suo libro, dal titolo "Qualcuno vuol darcela a bere", Giuseppe Altamore sostiene anzi che l'acqua minerale può essere meno sicura dell'acqua di rubinetto....
Noi italiani in pratica risultiamo sempre i più co....ni che crediamo alle pubblicità, dell'acqua rocchetta di vitasnella e vita del cavolo.. ormai c'e l'hanno lavato il cervello.. AL DIAVOLO L'ACQUA DELLE BOTTIGLIE E RIVALUTIAMO QUELLA DI RUBINETTO. TORNIAMO A BERE GRATIS AZZOO!!!
L'articolo continua qui..
http://www.dermoaq.it/dalla_parte_utente/Acqua.htm
Rosario Vesco
26 settembre 2005 alle ore 00:02Parliamo della situazione attuale, ma non delle acque minerali, che credo quasi tutti beviamo non certo per libidine nello spendere soldi (anche perchè ci sono modi molto più divertenti per utilizzare il danaro, modi che non costringono a riempire la macchina o portare pesi inverecondi fino a casa).
Parliamo, invece, delle acque degli acquedotti comunali. Anzi, prima ancora, dei milioni di litri di acqua che, nelle mille e mille località di montagna che esistono in Italia, scorre fresca, gustosissima, estremamente salubre ... e scorrendo continuamente viene dispersa dalle pubbliche fontanelle sempre aperte, acqua sempre disponibile e regolarmente dispersa nelle fognature.
E intanto, nelle città e nei paesi l'acqua quasi sempre arriva con qualcosa che non va. O è superclorata (igiene, ok...) oppure è estremamente calcarea... E' ragionevole riempirsi il corpo con chili di calcare che il corpo dovrebbe smaltire? Con quale certezza che non si inducano, magari alla lunga, problemi fisici?
Perchè non si riesce ad avere in città acqua all'altezza della situazione?
Perchè lo Stato spende per prelevare l'acqua da pozzi privati, poi costruisce acquedotti per chilometri per portare acqua laddove altre fonti vicine potrebbero approvvigionare la zona? Ci sono in ballo interessi particolari?
C'è in Italia una vera politica delle acque, a vantaggio dei cittadini? Gli antichi Romani e i popoli dell'antichità conoscevano l'esigenza di dare una mano alla natura per fare vivere meglio il popolo. Alcuni costruivano opere faraoniche per aiutare, appunto, la natura. Oggi i soldi vengono invece spesi per "ferrovie ad alta velocità" (milioni di ore di lavoro per far risparmiare mezz'ora di treno a qualcuno ogni tanto), aeroporti o ospedali fantasma mai utilizzati, salerno-reggio interminabili; tutte spese in perdita, che non faranno mai recuperare i soldi spesi e non aiuteranno l'uomo contro la natura, da sempre nostra madre-matrigna.
federico carboni
26 settembre 2005 alle ore 00:20Rosario Pisanò il 25.09.05 23:45
Purtroppo mi trovo nella condizione sfavorevole: una su due l'acqua del rubinetto è migliore? Bene nella mia città è la seconda.
Non vivo in una città molto grande e l'acqua arriva con un contenuto calcareo spaventoso. In quantità tali da rovinare rapidamente tutti gli elettrodomestici.
In questi casi le soluzioni sono soltanto tre:
1) il cittadino si compra l'acqua in bottiglia o si sobbarca di un viaggio alla ricerca della fontana perduta
2) il cittadino si dota di adeguati filtri e addolcitori vari a livello personale o di condominio
3) il cittadino cerca di organizzarsi insieme ad altri per fare pressione sulle amministrazioni locali e a livello politico perché la gestione degli acquedotti venga migliorata
Non vedo altre possibilità.
Voi si?
Saluti
Danila Fava
26 settembre 2005 alle ore 00:23
Per Vanni Franzetti
>Ma sopratutto cosa dovremo fare? Berci quella
>diarrea che esce dai rubinetti?
Tu lo sai che per legge i controlli sulle acque pubbliche sono più rigorosi di quelli sulle acque minerali? E che quindi le acque minerali sono più sporche di quelle pubbliche?
Alcuni fatti:
1) L'acqua è il business del futuro. Le corporazioni che imbottigliano acque minerali fanno pressioni sui governi (non solo italiani) affinchè non estendano gli acquedotti pubblici in tutto il paese, al fine di favorire la vendita di bottiglie.
2) Il prezzo dell'acqua minerale è fuori da ogni mercato. Allora come mai la concorrenza non funziona e non emergono aziende con prezzi concorrenziali? La risposta è che c'è un CARTELLO sulle acque minerali, a livello internazionale, e questo è illegale per legge.
3) L'acqua minerale contiene inquinanti incredibili, ma il vero pericolo emerge dall'acqua nella plastica. Se lasciate al sole infatti (come spesso avviene nei magazzini fuori dai supermercati) le bottiglie di plastica, anche delle migliori plastiche, rilasciano sostanze tossiche e cancerogene. Le corporazioni si difendono dicendo che sulla bottiglia viene specificato che non si deve esporle al sole, ma di fatto questo è impossibile.
4) L'acqua minerale a differenza dell'acqua di rubinetto produce una enorme quantità di rifiuti tossici (bottiglie, tappi, etichette, etc.) che per essere smaltiti richiedono milioni e milioni di euro che lo stato prende dalle nostre tasse, e ciononostante le tossine residue si spargono comunque nel cielo e nei fiumi e alla fine arrivano nel nostro piatto.
Tutti questi problemi non verranno risolti poichè la ricchissima industria delle acque minerali paga tangenti ai nostri politici che quindi non approveranno mai norme per portare l'acqua corrente in tutto il paese o per aumentare i controlli igienici sulle acque minerali.
La sola soluzione è la Democrazia Diretta.
http://www.internetcrazia.com
Raffaele Colaianni
26 settembre 2005 alle ore 00:55Sono barese e pur essendo di sinistra
NON sono un simpatizzante di Rifondazione Comunista
ma devo ammettere che Vendola, come presidente della Regione Puglia,
sta facendo davvero il suo dovere.
mi associo all'applauso di Beppe Grillo
Vanni Franzetti
26 settembre 2005 alle ore 00:59Tu lo sai che per legge i controlli sulle acque pubbliche sono più rigorosi di quelli sulle acque minerali?
Postato da: Danila Fava il 26.09.05 00:23
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E tu l'hai mai bevuta l'acqua del rubinetto?
Hai mai visto l'interno di una conduttura d'acqua?
Io l'ho visto quando hanno smantellato una rete idrica cittadina. Da allora non la uso nemmeno per farci bollire la pasta.
Inoltre non ho alcuna intenzione di riempirmi il fegato ed i reni di cloro.
Luigi Stagno
26 settembre 2005 alle ore 01:04X simona rossi ....
chiedo ammenda hai pienamente ragione miopia da pc.....:-)
Roberto Agnelli
26 settembre 2005 alle ore 01:08La privatizazzione dell'acqua è uno dei più grandi pericoli a cui puo andare incontro l'umanita. L'acqua è il bene comune per eccellenza, come l'aria, e mai dave essere privatizzato. Pensate a come potrebbe essere ricattato un popolo se tutto ciò avenisse. Per fare un'esempio recente guardate che succede in bolivia e cosa porta la privatizazzione dei beni comuni: http://www.zmag.org/Italy/braun-guerra-acqua.htm
e guardate che succede in messico: http://www.zmag.org/Italy/albertani-guerra-acqua-messico.htm
e qui dei video di terra futura che tratta l'argomento dei beni comuni: http://www.arcoiris.tv/modules.php?op=modload&name=Downloads&d_op=viewdownload&cid=372
Dove ci porterà questo capitalismo sfrenato....
Vanni Franzetti
26 settembre 2005 alle ore 01:09Non ho alcuna intenzione di riempirmi il fegato ed i reni di cloro per fare piacere a Grillo o a Vendola.
Ma possibile che questa gente tiri fuori iniziative perchè non ha altro di meglio da fare?
Se l'acqua delle fonti venisse sfruttata dai comuni al posto dei privati avrebbe costi di molto superiori a quelli di una azienda privata
(i comuni non hanno la stessa capacità imprenditoriale di un privato, ed alla fine succederebbero due cose:
o l'acqua costerebbe di piu'
oppure la gestione del suo commercio finirebbe per gravare sulle casse comunali.
Pertanto meglio pagare qualche cent in piu' l'acua minerale da un privato che non vedere i soliti fallimenti di cui sono capaci i comuni.
- LE RETI DEGLI ACQUEDOTTI SONO DEI COLABRODI
- I COMUNI NON RIESCONO NEMMENO A FARSI PAGARE L'ACQUA CHE ADESSO EROGANO...COME PRETENDETE CHE FACCIANO UNA BUONA GESTIONE DELLE ACQUE MINERALI?
ma per cortesia...
mauro malfa
26 settembre 2005 alle ore 01:12Si l'acqua è il business più promettente per il prossimo secolo...i cinesi sono quasi la metà della popolazione mondiale ed hanno solo il 20% d'acqua...entro 25 anni non potranno più irrigare i campi da coltivare.
Risultato: dovranno comprare il cibo all'estero....con i soldi dell'industria e non solo l'acqua ma anche il cibo a quel punto scarseggerà...
tornando all'acqua i giochi non sono cosi lontani: la Vivendi, la più grossa corporazione che gestisce acque di sorgente, è francese.
In tutto il mondo (Messico, Venezuela, India) la privatizzazione ha portato solo aumenti, nessun controllo, scarsità (avete vistogli aumenti di benzina e gasolio da quando il prezzo è "libero" ?)
DI acqua ce ne sarà sempre di meno anche da noi....non permettiamo alle corporazioni di farci pagare anche un nostro diritto inalienabile !!
Guido Laereo
26 settembre 2005 alle ore 01:15Io bevo gratis.
Io bevo acqua controllata.
Io bevo acqua non cancerogena.
Io bevo acqua fresca ogni giorno.
Io non mi bevo la pubblicità.
Io non mi bevo l'acqua che depura, che tonifica, che rimuove la ritenzione idrica, so che esiste solo nella mente malata dei pubblicitari.
Io non mi bevo l'acqua povera di sodio, quella che bevo io ne è poverissima.
Io non mi bevo i prezzi dell'acqua, che servono solo per pagare la pubblicità ed i designer della bottiglia.
Io bevo l'acqua del rubinetto.
Vanni Franzetti
26 settembre 2005 alle ore 01:18Io bevo gratis.
Io bevo acqua controllata.
Io bevo acqua non cancerogena.
Io bevo acqua fresca ogni giorno.
Io non mi bevo la pubblicità.
Io non mi bevo l'acqua che depura, che tonifica, che rimuove la ritenzione idrica, so che esiste solo nella mente malata dei pubblicitari.
Io non mi bevo l'acqua povera di sodio, quella che bevo io ne è poverissima.
Io non mi bevo i prezzi dell'acqua, che servono solo per pagare la pubblicità ed i designer della bottiglia.
Io bevo l'acqua del rubinetto.
Postato da: Guido Laereo il 26.09.05 01:15
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E BEPPE GRILLO TI HA FATTO IL SOLITO LAVAGGIO DEL CERVELLO, SEMBRI UN'AUTOMA CHE BATTE SULLA TASTIERA
TU BEVI ACQUA CON DENTRO IL CLORO... SE A TE STA' BENE, A ME NO
Roberto Agnelli
26 settembre 2005 alle ore 01:19Mi pare di essere circondato da cretini. Ma come si può reggere il gioco di una multinazionale a proprio discapito. Sono senza parole. Almeno per questo argomento speravo di trovare tutti daccordo, e invece esiste chi sostiene che la privatizazzione sia una cosa giusta....mi viene da disperarmi a sentire questa stupidaggine. Alle persone favorevoli alla privatizazzione chiedo se pagherebbero per l'aria.
Esistono due cose infinite: l'universo e la stupidità degli esseri umani,
ma, per quanto riguarda l'universo, non ne ho la certezza assoluta.
(Albert Einstein)
mauro malfa
26 settembre 2005 alle ore 01:20A tutti quelli che dicono che i comuni no hanno capacità imprenditoriali per gestire le acque: LA PENSAVO COME VOI...poi ho cominciato a leggere....lo sapete che le acque minerali per legge possono contenere residui fissi, arsenico, nitriti e nirati in quantità immensamente superiore alle acque del rubinetto? sapete che per legge la minerale viene analizzata solo una volta ogni 5 anni ?? è capitato anche a me di vedere strani straccetti dentro a bottiglie di minerale integre..ne avete saputo qualcosa ? no, sapete perchè ? perchè i giornali ci campano con la sponsorizzazione delle acque...però se succede alle acque da rubinetto chissa come mai lo veniamo a sapere tutti e ne parlano anche i TG...ragazzi è tutta una mistificazione !!!ci fregano i soldi anche cosi !!
Vanni Franzetti
26 settembre 2005 alle ore 01:21@ Roberto Agnelli
QUALI MULTINAZIONALI??? FAMMI QUALCHE NOME, SUBITO... SONO LE 1:28 ANTIMERIDIANE, VOGLIO VEDERE QUANTO CI IMPIEGHI A RISPONDERE
Omar Ottonelli
26 settembre 2005 alle ore 01:21Ma perchè Zanotelli può parlare e Ruini no?! Questo blog è davvero il tempio del controsenso: il giorno prima si attacca l'ingerenza della Chiesa (vestita da Ruini) e il giorno dopo si santifica una porposta della Chiesa (vestita da Zanotelli). Insomma, non si capisce davvero nulla... Via, siate sinceri: non parlate di laicismo, non dite che la Chiesa deve stare zitta... Parlate della vostra inguaribile comodità di scegliere sempre ciò che vi più volentieri digerite: avreste argomenti di discussione certamente più organici e interessanti.
Grande Alex, grande Camillo, viva il vero anticonformismo...
alberto rossi
26 settembre 2005 alle ore 01:22
qualcuno sta gia pensando di privatizzare l'aria,
e di tassare i cittadini che vivono in zone dove non c'è inquinamento, ve lo immaginate voi,
impianti tecnologici atti alla depurazione dell'aria in modo che possa essere venduta da privati? sono riusciti a farci pagare l'acqua, sono riusciti a farci pagare un bagno nel mare;
qualcuno dice che c'è un contratto mondiale fatto dagli americani che afferma che ogni cittadino nel mondo è proprietario di un pezzetto di luna,
Tronchetti ha detti che vuole comprare quelli Italiani, io gli vendo il mio a 10 mila euro a metro quadro cosi mi prendo un monolocale in centro a Milano con l'aria rigorosamente inquinata altrimenti paghero una tassa per l'aria pulita!!!... pensate ancora ad una cosa assurda oltre all'acqua pagheremo anche l'aria... ne sono convinto.... sapete perchè??
ne sono convinto perchè C...O!!!
ci fanno pagare quello ke buttiamo !! vi rendete conto che cosa è la tassa sui rifiuti?...
dice ke fai butto via per buttare devi pagare??
ma è follia devo pagare per comprare è questo gia mi fa girarei c.....i ma addirittura pagare per buttare è pura follia!!! ecco perchè dico
mancano un paio d'anni e non solo l'acqua sarà privatizzata... ma anche L'ARIA!!!....
COSTRUIAMOCI UN ASTRONAVE E ANDIAMOCENE FUORI DAI
C.....I!!!!!
GRILLO FAI QUALCOSA SEI IL SOCRATE DEI TEMPI MODERNI !!
BYE
ALBERTO
stefano cima
26 settembre 2005 alle ore 01:23Ci stimo scordando che l'acqua (H2O) rappresenta il 70% del eso di ogni uomo?
sia esso maschio o femmina o vecchio o giovane o nero o bianco o giallo ateo comunista fascista prete buddista o islamico????
L acqua è la pioggia, non è possibile che la facciano pagare. se abbozziamo adesso la prossima tassa sarà sull'aria!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Vanni Franzetti
26 settembre 2005 alle ore 01:24VERAMENTE. SUL SERIO, NON CREDEVO CHE UNA PERSONA RIUSCISSE A FARE TANTI DANNI CEREBRALI QUANTI NE STO' VEDENDO ADESSO.
E VI LAMENTATE DEL MARKETING?
mauro malfa
26 settembre 2005 alle ore 01:25IL CLORO....IL CLORO....SIAMO ANCORA Lì ??' CHE TRISTEZA !!! Si è sbagliato anche il cloro.....ma esistono altri mezzi: se noi tutti sostenessimo le acque cittadine potremmo finalmente far decollare i sistemi di purificazione a base di ozono (già presenti in Germania persno nelle piscine !!) e con investimenti accurati sulle tubature potremmo non aver bisogno di clorare l'acqua...fino a che spenderemo per la minerale e non faremo rpessione sui politici niente potrà cambiare ovviamnte....
gigizza gigizza
26 settembre 2005 alle ore 01:25Vorrei segnalare un trucco usato dalle società che forniscono acqua per FREGARE e RIFREGARE gli utenti.
Occorre chiarire che:
- il prezzo di 1 mc di acqua varia in base alla quantità consumata: per esempio se i primi 100 mc costano 1 al mc, i successivi 100 mc costano 1,5 al mc; dal 201 al 300 ancora di più e così via (= "eccedenza").
- altro meccanismo presente in ogni contratto è la "impegnativa": l'utente si impegna a consumare un certo numero di mc di acqua: se ne consuma meno, paga l'acqua consumata + un costo fittizio pari alla differenza fra quanto consumato e quanto "impegnato" a consumare.
Ed ecco il trucco usato per FREGARE.
Prima mandano una bolletta di pochi euro (con consumi presunti volutamente bassi) (l'utente è contento perchè paga poco).
La volta successiva mandano una bolletta di conguaglio con cifre alte nella quale l'acqua viene pagata a tariffe altissime (vedi sopra "eccedenza).
Ma non basta: nella seconda bolletta fanno pagare anche l'"impegnativa" della bolletta precedente.
Esempio.
Se per ipotesi, il consumo annuo è di 4000, logica vorrebbe che (a parte qualche variazione di stagione) le 2 bollette fossero di circa 2000 ciascuna. Invece contabilizzano 400 sulla prima e 3600 sulla seconda: nella seconda bolletta gli ultimi metri cubi costano una pazzia (anche 10 volte in più, rispetto ai primi); e in più paghi l'impegnativa perché nella prima bolletta risulta un consumo inferiore a quello che avresti dovuto consumare.
Controllate un po' le vostre bollette e fatemi sapere:
gigizza@gmail.com
Vanni Franzetti
26 settembre 2005 alle ore 01:26@ stefano cima
IL TUO COMUNE CI DISPENSA CLORO GRATIS, LO AGGIUNGE ALLE ACQUE, COSI' LUI E' TRANQUILLO CHE NON CI DA' ACQUA CON BATTERI E SE NE INFISCHIA SE DENTRO C'E' CLORO, L'IMPORTANTE E' CHE NON VI SIANO I BATTERI
Roberto Agnelli
26 settembre 2005 alle ore 01:28Nestlè!.....questa è una delle più grosse. E dal momento che sicuramente dirai "ma che centra la nestlè fa cioccolato", sarà la conferma della tua stupida ignoranza/arroganza a riguardo. Quindi non guardare l'orologio perchè penso che uno come te debba leggere per parecchio tempo e senza fretta. Dio ci salvi da tipi come te.
Vanni Franzetti
26 settembre 2005 alle ore 01:29DAVVERO CREDETE CHE IL CLORO DELLE ACQUE COMUNALI NON SIA DANNOSO ALLA SALUTE?
SUL SERIO LO TROVATE COSI' GUSTOSO?
INOLTRE, CREDETE CHE AGGIUNGENDO CLORO L'ACQUA SIA VERAMENTE PIU' SANA? CHI CONTROLLA IL GRADO DI PESANTEZZA DELLE ACQUE COMUNALI? NESSUNO
Vanni Franzetti
26 settembre 2005 alle ore 01:30@ Roberto Agnelli
L'acqua Nestlè proprio non l'ho mai sentita nominare.
Vanni Franzetti
26 settembre 2005 alle ore 01:33I comuni non possono e non hanno la capacità imprenditoriale che ha un privato. Lo dimostrazione è sotto gli occhi di tutti, e cioè reti colabrodo e casse comunali che non beccano neanche un cent per l'acqua che erogano perche' l'80% dei contatori degli utenti è fuori uso.
Roberto Agnelli
26 settembre 2005 alle ore 01:35Che bello sarebbe il mondo se potesse essere diviso in 2 dove da una parte vige l'economia capitalista seguita da tutti i suoi schiavi e dall'altra l'economia solidale seguita dai suoi cittadini.
alberto rossi
26 settembre 2005 alle ore 01:37Altro giro altra riflessione poi torno al lavoro..
Pensate all'acqua che gia cade in quinata nei fiumi per via dell'inquinamento atmosferico generato dai combustibili fossili !!!
grazie a Dio il petrolio finirà nel 2038 sperando che non trovino altri metodi per creare danni!!
SI PERCHè CREARE DANNI CREA DEBITO PERCHè GLI STATI CHIEDANO LA CALAMITà NATURALE e "qualcuno"
presta i soldi a tali stati o regioni...e poi li rivuole con gli interessi creando il debito..
ma si costruiamo inceneritori cosi buttiamo nell'atmosera gas dannosi... cosi quando il petrolio sarà finito continueremo a buttare m...a
nell'atmosfera; La pioggia alimenta i fiumi si sa..ma se sono inquinati per default quello che cade è gia sprecato... allora torniamo a bomba..
pensate ad una casa che accumula acqua la depura e la usa per i propri usi interni...cio' è possibile se viene disegnata e progettata bene;
pensiamo a Leonardo da Vinci quando aveva pre-disegnato tutte le calanalizzazioni di Milano..
Non dimentichiamici che Milano ha un problema... molto pesante... il 90% degli scarichi fognari rimane infognato sotto la città e pochissimi vengono scaricati sui canali e sui fiumi... ( menomale ) ma ..quello che è peggio che che tutta questa m....a continua a infiltrarsi sotto la mega falda Milanese... Milano è l'unica città al mondo che ancora non ha restaurato le sue fogne...
e quindi è ancora l'unica città al mondo che...
si appoggia sulla sua M...A !
6 mila miliardi il costo del restauro della mega fogna!! sarebbe un opera devastante...dovremmo sventrare mezza città ... aprire tutte le strade... un utopia impossiibile! ma il problema rimane... se mangiassimo di meno produrremo 20 mila tonnellate di m...a in meno al mese...e mangiamo di piu perchè la tv ci induce a mangiare e bere l'acqua diuretica... ... ecc..
Lo so fra poco faremo le guerre anche per capire dove mettere la nostra m....a!! arriverenno a tassare anche la quantita di m...a prodotta!!..
AL
Roberto Agnelli
26 settembre 2005 alle ore 01:41L'acqua Nestlè proprio non l'ho mai sentita nominare.
Postato da: Vanni Franzetti il 26.09.05 01:30
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AAHHAHAHHHAA!!!! Appunto! questo conferma quanto parli senza sapere!! Mio dio vai a farti una dormita e domani sveglia precoce per leggere tanto. Acqua nestlè non l'avevo mai sentito neanche io!! Per far capire ad un tipo come te ti spiego lentamente; se mai io dovessi riuscire ad acquistare la maggioranza delle azioni della cocacola, non la chiamerei cocagnelli.....si chiamerebbe sempre cocacola......probabilmente non hai ancora capito e dal momento che non voglio perdere tempo con te ti invito a leggere. Leggi delle guerre dell'acqua nel mondo! C...o !
mauro malfa
26 settembre 2005 alle ore 01:41LE MULINAZIONALI: eccole....Vivendi (Francai, opera in circa 130 paesi), Suez (francia, serve circa 110 milioni di persone nel mondo !!), Azurix (Enron, si!!), American Water Works Company, Boygues-Saur (francia) , RWE-Thames (germania),Bechtel United Utilities (GB, serve circa 28 milioni di persone).
ATTENZIONE QUESTE SONO LE CORPORAZIONI ATTIVE AL PRIMO LIVELLO Ovvero quelle che creano la cornice politica-sociale-economica-strutturale addatta allo sfruttamento dei singoli stati.
Poi ci sono quelle del secondo livello...ma per quelli come te, Vanni consiglio di elggere qualche libro prima di fare certe dichiarazioni (per es. "Oro Blu" di Barlow e Clarke)...io non sto quì facondo l'opinionista...cerco di ragionare su dati e fatti concreti...
alessandro fontanella
26 settembre 2005 alle ore 01:43@Vanni Franzetti
La Nestlè controlla diverse aziende imbottigliatrici d'acqua, tra cui la Vera.
Penso che quell'altro intendesse questo.
roberto rossi
26 settembre 2005 alle ore 01:43per il calcaree mi sembra dovrebbe bastare far bollire l'acqua;
non so se con i filtri si ha lo stesso effetto;
per i filtri serve qualcuno esperto in chimica e non sono conunque quelli delle televendite venduti anche a 1000 e passa euro in lussereggianti macchinette;
credo che comunque sia piu' pratica quella in bottiglia: ma quale? e ci sono?
e poi il vetro credo si ricicla al 100%
quindi credo ok anche all'acqua imbottigliata ma:
-bottiglia di vetro
-e quale marca? qui servirebbero delle schede per
vedere quali sono le migliori;
ipotizzo al massimo 10 marche
-inoltre prezzi piu' bassi visto che è un bene di prima necessità
queste cose si posson fare solo se qualche norma fissa degli standard meno 'affaristici';
che senso ha uno stato che consente di far sfruttare solo a pochi potenti privati un bene primario di tutti, importante per la salute, quando poi su 100 marche solo un 10-15 percento è acqua veramente salutare che comunque è imbottigliata con contenitori che sono molto soggetti a rilascio di sostanze non salutari.
come al solito:business-
mauro malfa
26 settembre 2005 alle ore 01:46Volete un esempio di come si mercifica l'acqua e quanto sia squallido e pericoloso tutto questo ??
visitate gente, visitate....
http://www.waterbank.com/
e poi...
http://www.waterbank.com/Water%20Listings/WaterListings.htm
Andrea Oliveti
26 settembre 2005 alle ore 01:49@ Vanni Franzetti:
Proprietari e marchi del traffico di acqua in bottiglia (tre dei tanti): Danone, Nestlè e Coca-Cola
http://www.fesal.it/costacqua.htm
Andrea Oliveti
26 settembre 2005 alle ore 01:54Ad esempio l'acqua Panna, Vera, San Bernardo, Levissima e Pejo Fonte Alpina sono tutte di proprietà della Nestlè. Ed è solo quello che possiede in Italia, immagina il resto...
Roberto Agnelli
26 settembre 2005 alle ore 01:56Ma lasciatelo perdere....era convinto di leggere nestlè come per il cioccolato....
Enrico Dagnino
26 settembre 2005 alle ore 02:28bè, ma qui da noi abbiamo una grande esperienza di privatizzazioni.
la SIP se non mi sbaglio ha smesso di essere un SERVIZIO PUBBLICO per rendere il servizio più competitivo ed abbassare i prezzi grazie alla concorrenza (non scompisciatevi troppo, prego ) cosa c'è di male, se vendiamo le sorgenti alpine insieme ai tubi dell'acqua al Supermanager di turno ? Lo fanno per il nostro bene...come per il telefono...
mi immagino già il famigerato "ultimo miglio" di stagno di proprietà della Aquacom SPA...(l'ho scritto sbagliato apposta eh...).
Per chi credesse ancora che la guerra dell'acqua sia una sciocchezza, rammento che la società americana che aveva il monopolio dell'acqua in Bolivia (Bolivia ? non vorrei sbagliarmi, correggetemi grazie.) possedeva per contratto anche le sorgenti e l'acqua piovana !
A parte l'orrida idea di privatizzare gli acquedotti, se l'acqua del rubinetto è cattiva, la soluzione non è comprare la Perrier o chi per lei, ma fare in modo che dai rubinetti esca acqua buona, punto. Questo dovrebbe, credo, essere di competenza degli amministratori (non saprei dire se locali o meno).
Caro governo/sindaco/amministratore regionale: Fai in modo che dai nostri rubinetti esca acqua pura...e poi vendi pure le microbottigliette ad un euro l'una.
Se l'acqua resta allo stato anche un aumento di prezzo alla fine finirebbe comunque nelle nostre tasche, perchè lo stato siamo noi, no ?
...
eh ? cosa...Yahwww.. scusate, dopo la Bolivia mi sono appisolato e sognavo ad occhi aperti.
Roberto Agnelli
26 settembre 2005 alle ore 02:36Postato da: Enrico Dagnino il 26.09.05 02:28
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Quoto al 100% . si è la bolivia, hanno addirittura privatizzato l'acqua piovana.....roba da pazzi
daniele ferrari
26 settembre 2005 alle ore 02:41Sono d'accordo con chi sostiene che il cloro presente nell'aquedotto pubblico non sia il massimo.Pero' qualche mese fa ho letto su un quotidiano di un inchiesta fatta su una decina di marche di acque in bottiglia,e di queste solo 2 erano risultate in regola.Non e' la prima volta che lo leggo. Qualche anno fa,e' stata condotta un inchiesta su 80 marche di acque in bottiglia e solo il 5% era nei parametri.Probabilmente non berremo mai acqua pura,ma almeno quella del rubinetto costa molto ma molto meno.
Penso inoltre che ci debbano essere dei settori in cui non e' indispensabile guadagnarci.Voglio dire che dovremmo essere tutti d'accordo sul fatto che l'acqua e' un bisogno primario di cui debbano godere tutti,e per questo dovrebbe essere lo stato che anche a costo di lavorare in perdita in questo settore dovrebbe vigilare e garantire la disponibilita' e l'accessibilita' economica.
Almeno su questo dovremmo veramente essere tutti d'accordo.
Enrico Dagnino
26 settembre 2005 alle ore 02:54PS.
Non la sapevo quella del licenziamento di Rubbia ! Ma probabilmente deve aver fatto un uso criminoso dell'acceleratore del cern...
michele martelli
26 settembre 2005 alle ore 04:14Postato da: Enrico Dagnino il 26.09.05 02:28
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Hai fatto un'analisi perfetta. Sottoscrivo in pieno.
Giovanni Feliziani
26 settembre 2005 alle ore 05:32Carissimo Beppe,
Io sono del comune di Cerveteri dove esiste una ordinanza, che non è mai stata ritirata, che dice che l'acqua di Cerveteri non è potabile a causa dell'alta presenza di fluorui contenuti in essa.
Ora io non capisco perchè a noi la fanno pagare come potabile?
Che fare suggeriscimi qualche cosa.
tuo affezionatissimo Giovanni
Vincenza Magi
26 settembre 2005 alle ore 05:34Caro Beppe,a proposito dela privatizzazione dell' acqua ti sei informato della storia, del progetto, della realizzazione e soprattutto della futura utilizzazione dell'acqua della diga di Montedoglio (AR)? ciao e buon lavoro. V M
IVANA IORIO
26 settembre 2005 alle ore 06:15Sono un privato con partita IVA, volenteroso seguace del nostro amato presidente-imprenditore.
Che succede se prendo le bottiglie riciclate, tolgo l'etichetta, le pulisco, le riempio con l'acqua del rubinetto e le vendo per strada?
In fondo mi sarei inventato un altro posto di lavoro... o no!?
SI. MA DEVI AVERE UNA SQUADRA DI CINESI E FRUSTA IN MANO, ALTRIMENTI CI PERDI
Marco Sitzia
26 settembre 2005 alle ore 06:25Quote [la SIP se non mi sbaglio ha smesso di essere un SERVIZIO PUBBLICO per rendere il servizio più competitivo ed abbassare i prezzi grazie alla concorrenza (non scompisciatevi troppo, prego )]
OPERA DI QUELLA FACCIA DI MERDA DI PRODI IN CARICA DI PRESIDENTE DELL'IRI (che dal 1992 ha mandato a casa 100.000 lavoratori) ma che QUEI SERVI di giornalisti non hanno riportato in nessun giornale.
Questo fà il paio con la dichiarazione (VERISSIMA) di Beppe che nel suo spettacolo sottolinea che la SIP aveva in cassa 30.000 miliardi di liquidità, ed oggi ha l'equivalente di 100.000 miliardi di DEBITI!!!
VOTATE PRODI E COMPRATEVI UN SECCHIELLO DI VASELINA!!!!
Marco Sitzia
26 settembre 2005 alle ore 06:27"Ad esempio l'acqua Panna, Vera, San Bernardo, Levissima e Pejo Fonte Alpina sono tutte di proprietà della Nestlè. Ed è solo quello che possiede in Italia, immagina il resto..."
La colpa è vostra!!
Se non comprate più acqua in bottiglia, non sarà più un business...
IO continuo a bere l'acqua del rubinetto.
Chears.
IVANA IORIO
26 settembre 2005 alle ore 06:35Se stessimo appresso a Grillo che consiglia il filtrino a casa per depurare l'acqua del rubinetto andremmo incontro alla salmonellosi e
IN TEORIA, DICO TEORIA E' GIUSTO, BASTEREBBE FILTRARE L'ACQUA SU UN FILTRO DI POROSITA' 0.22 µm E I BATTERI / MICROBI NON PASSANO...IL PROBLEMA E' CHE SI INTASA VELOCEMENETE IL FILTO ...OPPURE UNA SERIE DI FILTRI MENO COSTOSI PIU'ECONOMICI IN MODO CHE L'ULTIMO SIA 0.22 µm
Marco Sitzia
26 settembre 2005 alle ore 06:37Postato da: Salvatore Ermenegildi il 25.09.05 22:17
"non è TREMONTI che può mandarlo a casa a FAZIO... ma certo.. dopo quello che ha detto BERLUSCONI... di sicuro vedremo le dimissioni del GOVERNATORE..."
Non ci credo finchè non lo vedo (ancora non è detto).
Ed inoltre:
1)- Quando Tremonti sollevò il problema il 17 Maggio 2005, ma sò che in tanti hanno la memoria corta ( e non solo quella) TUTTA LA SINISTRA HA GRIDATO ALLO SCANDALO CON FASSINOprodiRUTELLI in prima fila... ed ora??? Bella coerenza!
2)- E' UN PIACERE AVERE NOTATO L'ATTIVITA' DI CIAMPI (nessuna) IN TAL SENSO. Ha per caso qualcosa da nascondere anche lui???
Dario Vergassola
26 settembre 2005 alle ore 06:41@Postato da: IVANA IORIO il 26.09.05 06:15
Infatti io essele cinese, mio nome Ciò Tan Tacq Uà, con tlenta palenti in casa di otto metli quadlati, in centlo di Loma, e me ne flego delle leggi italiane... sayonara!
IVANA IORIO
26 settembre 2005 alle ore 06:44Si l'acqua è il business più promettente per il prossimo secolo...i cinesi sono quasi la metà della popolazione mondiale ed hanno solo il 20% d'acqua...entro 25 anni non potranno più irrigare i campi da coltivare.
NON ME LO DIRE...VIUOL DIRE CHE POSSIAMO VENDERE LORO I NOSTRI POMODORI ??
IVANA IORIO
26 settembre 2005 alle ore 06:49NESTLE E DANONE....ORMAI TUTTE LE ACQUE MINERALI ITALIANE SONO LORO,,,,GRAZIE A CHI LE HA VENDUTE...ALTRO PEZZO D'ITALIA IN MANO AGLI STRANIERI, POI CI RINCRETINISCONO CON LA PUBBLICITA...SMETTEELA DI BERE QUESTE ACQUE...
IVANA IORIO
26 settembre 2005 alle ore 06:54Dario Vergassola
ECCO DI NUOVO IL CINESINO MANDRILLONE...MA HAI CAMBIATO NICK ?
Elisabetta Carosi
26 settembre 2005 alle ore 07:02In montagna ho una fonte d'acqua fantastica,fresca,salutare,per alcuni miracolosa per problemi biliari.Sgorga direttamente dalla montagna.Mio padre mise,solo,un semplice tubo per coglierla.
Una leggenda narra,non ricordo in quale lontanissimo anno,che ci fu addirittura una "guerra",tra i due paesi limitrofi,per aggiudicarsene la proprietà.
Tutti vengono,anche da fuori,a prenderla,gratis...che dite?Metto su un commercino?
Alvise Sommariva
26 settembre 2005 alle ore 07:22Sono andato a vedere il link suggerito nel post,
"Pubblico una lettera che ho ricevuto e che parla di acqua e dei nostri diritti, voglio prima però fare un applauso a Vendola, presidente della Regione Puglia perché ha nominato presidente dell'acquedotto pugliese una persona onesta e competente:
Riccardo Petrella".
Sono felice della scelta di una persona competente. Mi auguro che ovviamente nel frattempo il suddetto non faccia 8 lavori (roba tipo Professore qui, Presidente li'), come e' prassi di molti personaggi noti.
Mi ricordo ancora di aver letto delle cariche che aveva Visentini a suo tempo, e ho pensato che doveva aver qualche dono particolare per avere 10 cariche differenti.
Come fanno questi a leggere i budgets di 10 aziende e proporre i miglioramenti necessari, insegnare all'Universita', pubblicare articoli innovativi, presenziare a conferenze, essere a tutti i consigli di amministrazione, comunali (se non della Comunita' Europea) e via discorrendo ... per me rimane un mistero.
Di sicuro il Prof. Petrella non rientera' in questa classe di personaggi da prima e seconda repubblica.
lando carlissian
26 settembre 2005 alle ore 07:42L'ACQUA E' UN ALTRO TIPO DI SIGNORAGGIO !!
IL SIGNORAGGIO MONETARIO VI TIENE PER LE PALLE, IL SIGNORAGGIO CLERICALE VI TIENE PER IL CERVELLO, IL SIGNORAGGIO DELL'ACQUA DECIDE LA VOSTRA SOPRAVVIVENZA !!
SIAMO COMPLETAMENTE I LORO SCHIAVETTI !!
C'E' CHI DICE CHE IN DEMOCRAZIA C'E' IL DIRITTO DI ESPRIMERE LA PROPRIA OPINIONE, MA E' QUESTA UNA DEMOCRAZIA..O UN'OLIGARCHIA DI MOSTRI ??
I DIRITTI SONO SOLO PER LORO CHE HANNO I MEGAFONI, NOI ABBIAMO QUELLO DEI TRE PIU' LUNGO !!
Guido La Vespa
26 settembre 2005 alle ore 07:46x IVANA IORIO
ti ricordo che le acque pubbliche italiane sono controllate giornalmente dalle ASL e quindi sono più sane di quelle imbottigliate che non vengono controllate perchè un gabinetto di analisi costerebbe loro qualche decina di migliaia di euro al mese!!Fanno fare(se va bene) una volta ogni 2o3 anni un controllo ad una Università e si tolgono il dente!Senza contare i pazzi che inquinano le bottiglie con il cloro!!
Elisabetta Carosi
26 settembre 2005 alle ore 07:48Postato da: Alvise Sommariva il 26.09.05 07:22
Ottimo!
Ricordo l'incontro con la segretaria di un politico in carica.
Eravamo,io e lei, alla ricerca di quale veste avrebbe dovuto indossare il politico in questione,tra le tante a lui peculiari,la più efficace, per la soluzione di un problema di ordine pubblico che a me stava a cuore(scuola-nel senso di edificio).
Mi mostrò un faldone,dove potei leggere tutte le cariche ricoperte dall'individuo in quel momento storico...anch'io mi feci le tue stesse domande.
Vogliamo supporre che non ne svolgano nemmeno una coscienziosamente?
Come potrebbero?
Vogliamo supporre che le svolgano,almeno,molto superficialmente?
Vogliamo supporre...supponiamo,ordunque!
Compitino:
quali cariche ricopre il signor X piuttosto che il signor Y?
seguirà
ivana iorio
26 settembre 2005 alle ore 07:51Io invece sono il cinese Mi Lai Lung
Il nome dice tutto!
capito...il nome
carlo raggi
26 settembre 2005 alle ore 07:54Le multinazionali che vendono acqua in bottiglia hanno una rete di gente che va in giro a 'sussidiare' i responsabili degli acquedotti comunali in giro per l'itaglia!! Un po' piu' di medicina nel'acquedotto e il gioco e' fatto !!
PS: LEGGEVO TEMPO FA CHE NEL BEL MEZZO DELL'OCEANO PACIFICO A CAUSA DEL GIOCO DELLE CORRENTI E'CREATA UN'"ISOLA" GRANDE COME IL TEXAS FATTA DI BOTTIGLIE E SACCHETTI DI PLASTICA DOVE GLI UCCELLI PESCATORI HANNO PRESO A NIDIFICARCI SOPRA !!
carlo raggi
26 settembre 2005 alle ore 07:56
DA VITTORIO ZUCCONI (REPUBBLICA)
Lo stesso Tremonti, quando gli ho chiesto se mai, nella sua formidabile memoria, ricordasse una situazione nella quale un governo non parlasse con sè stesso ha risposto seccamente "No". Mai. Prima o poi, se questa follia senza precedenti continuasse, il mondo obbiettivamente spietato della finanza internazionale ci castigherebbe, frustandoci con quel meccanismo del "rating", del voto ai nostri debiti che si traduce in un aumento immediato del costo del danaro, dunque degli interessi che deve pagare chi ha un mutuo immobiliare a tasso variabile, chi compera a rate, chi usa carte di credito, chi deve finanziare con prestiti la propria attività commerciale o industriale.
Pagheremo caro, pagheremo tutti, l'agonia tragicomica di un governo morto che ancora osa vantarsi di "avere accresciuto il prestigio internazionale" dell'Italia. Se quello che ho visto in queste ore a Washington e ha scosso anche un cinico corazzato da 35 anni di miserandi spettacoli offerti dalla politica italiana sui set internazionali, continuerà, non ci resta che fare quel gesto del Presidente del Consiglio che tanto prestigio portò alla nazione. Le corna.
ivana iorio
26 settembre 2005 alle ore 07:57carlo raggi...ma tu vedi il male da per tutto...adesso non esageriamo
carlo raggi
26 settembre 2005 alle ore 07:59X IORIO
MI PIACEREBBE FOSSE COME DICI TU, MA PURTROPPO E' LA REALTA' !
carlo raggi
26 settembre 2005 alle ore 08:03PALESTINA:
HAMAS ANNUNCIA TREGUA, SOSPESI TUTTI ATTACCHI DA GAZA
Hamas ha deciso di sospendere tutti gli attacchi dalla Striscia di Gaza contro Israele. Lo ha detto il leader del movimento estremista palestinese che si e' impegnato a mantenere la tregua. L'annuncio viene dopo l'uccisione di uno dei capi della Jihad islamica, Mohammed al-Sheikh Khalil, in un attacco aereo israeliano.
OOOPPPSSS :VISTO CHE A VOLTE LA GIUSTA LINEA DI CONDOTTA PORTA L'AVVERSARIO ALLA RAGIONE...ALMENO PER UN PO' !!
Elisabetta Carosi
26 settembre 2005 alle ore 08:06Quelli che ricoprono innumerevoli cariche, non ne seguono nemmeno una dal punto di vista della gestione.
Ma ogni carica equivale alla possibilità di un intrallazzo e tanti ma tanti gettoni di presenza
Postato da: Gustavo Lafica il 26.09.05 08:03
Ahahahahahahahahahah
grazie per le relazione-rivelazione...scusa,ma ovvia e conosciuta.
Avanti un'altro.
Elisabetta Carosi
26 settembre 2005 alle ore 08:11Ah,la stanchezza!Correggo gli orrori:un'altro!!!
Quelli che ricoprono innumerevoli cariche, non ne seguono nemmeno una dal punto di vista della gestione.
Ma ogni carica equivale alla possibilità di un intrallazzo e tanti ma tanti gettoni di presenza
Postato da: Gustavo Lafica il 26.09.05 08:03
Ahahahahahahahahahah
grazie per la relazione-rivelazione...scusa,ma ovvia e conosciuta.
Avanti un altro.
Postato da: Elisabetta Carosi il 26.09.05 08:06
carlo raggi
26 settembre 2005 alle ore 08:14Ricordo che il paese con il piu' alto consumo di acqua in bottiglia del mondo e'...e'..e'...l'itaglia !!
Qui finiscono, trovano asilo proprio tutti i briganti del pianeta a spremere i poveracci itagliani all'ultima moda !!
Banche
Assicurazioni
clericali nostrani pedofili
usurai locali e internazionali
clericali islamici
farmaceutica
alimentazione
cinesi e cineserie
immigrati legali e clandestini
Tycoon e palazzinari con toupe' e/o riga in mezzo
giornalisti di curia
giornalisti di partito
politici mammoni
politici mammane
politici magnaccia
politici col setto nasale d'oro
ECC.....
gattasorniona
26 settembre 2005 alle ore 08:26In Toscana abbiamo il problema opposto: far ritornare l'acqua u bene pubblico: www.leggepopolareacqua.it
gattasorniona
gattasorniona.splinder.com
ivana iorio
26 settembre 2005 alle ore 08:26Qui finiscono, trovano asilo proprio tutti i briganti del pianeta a spremere i poveracci itagliani all'ultima moda !!
d'accordissimaaaa
Elisabetta Carosi
26 settembre 2005 alle ore 08:27politici con il setto nasale rotto?...ah,no,avevo letto male...la stanchezza.
D'oro,hai scritto d'oro.Why they pull cocaine?
If you want to hang out, you've got to take her out, cocaine
If you want to get down, get down on the ground, cocaine
She don't lie, she don't lie, she don't lie, cocaine
If you got bad news, you want to kick them blues, cocaine
When your day is done and you got to run, cocaine
She don't lie, she don't lie, she don't lie, cocaine
If your thing is gone and you want to ride on, cocaine
Don't forget this fact, you can't get it back, cocaine
She don't lie, she don't lie, she don't lie, cocaine
Jimi Hendrix-Cocaine
Ma poverini,sono stressati!
Con tutte quelle cariche?
Alvise,forse abbiamo scoperto come fanno a reggere!
carlo raggi
26 settembre 2005 alle ore 08:33X CAROSI
E IO TI RISPONDO CON :
ALL ALONG THE WATCHTOWER !!!
Luca Casella
26 settembre 2005 alle ore 08:35Buon giorno a tutti,
l'acqua? oro azzurro? mi viene male sentire queste cose, se l'acqua è l'oro azzurro l'aria cos'è l'oro di cristallo? Per fortuna io vivo in una regione dove non c'è la gravità della mancanza d'acqua, ma mi fa rabbrividire sentire che si lucra anche su questo nostro elemento di vita fondamentale! Pensate un po', se l'uomo arriva su un altro pianta e trova l'acqua arriva un indigeno extra terrestre e si vuole sgargarozzare la propia acqua del suo pianeta, e l'uomo chiede 50 centesimi per un bicchiere d'acqua di un'altro pianeta, e fa notare che visto che è di quel pianeta farà lo sconto del 10§! mi arrendo miei cari, forse quando veramente non ci sarà più nulla da distruggere quei signori si mangeranno i loro soldi. noi? noi saremo già da tempo a mangiare terra, e non acqua, poichè anche li sotto ci chiederanno soldi per un bicchiere di oro azzurro!
ciao a tutti,
Luca.
dino lupo
26 settembre 2005 alle ore 08:38Ovviamente sono d'accordo.
carlo raggi
26 settembre 2005 alle ore 08:41X CAROSI
Mio padre era...e lo e' ancora un vecchio "flower power".....penso che l'umanita' abbia perso un bus snobbando questo movimento !
Vedendo vecchi filmati e sentendo le esperienze di chi ha vissuto quel periodo penso che abbiamo abbandonato una strada non sicuramente perfetta, anzi con grandi difetti (e chi e' perfetto !! viviamo in un mondo che basta non essere pedofilo che sei gia' un essere umano decente !)ma poteva svilupparsi e avere un futuro piu' roseo per tutti !!
Ci, anzi vi... hanno rifilato tutto quel rusco di musica e cultura perbenista allineata ai voleri di gente malata !! bastava "baciare il cielo" e sognare per diventare un po' piu' umani !!
Marco Resmini
26 settembre 2005 alle ore 08:43Ciao Beppe.
Mi ha fatto molto piacere leggere quanto hai scritto sull'acqua, sulla nostra acqua.
Era da tempo che volevo scriverti in merito all'oro blu ed alla sua cattiva gestione.
Non ho molto tempo quindi cercherò di darti solo il "la", uno spunto per documentarti (anche se sicuramente ne saprai già parecchie) riguardo ai proprietari (pochi, molto pochi)delle fonti d'acqua italiane (tante, tantissime). Questo è il link: http://www.fesal.it/costacqua.htm, utile per capire quante persone tengono letteralmente in pugno la nostra vita. Ci sono più società di telefonia, di gestione del gas-metano, che proprietari dell'acqua. E' una cosa assurda, a dir poco indicibile.
A presto
Barcollo ma non mollo
Marco
gianni cagnin
26 settembre 2005 alle ore 08:44Io bevo acqua di rubinetto da una vita, l'anomalia è rappresentata dai milioni di italiani che bevono minerale pensando di bere chissà che cosa!
carlo raggi
26 settembre 2005 alle ore 08:47Nell'acqua del rubinetto ci mettono delle overdose di cloro che distrugge l'intestino e il fegato! Senza parlare del calcare !!
Si potrebbe avere acqua buona dal rubinetto, ma non c'e' la volonta' politica ! troppi soldi che girano !! Oppure usare filtri su filtri...e sparare a quei menomati che lavano l'automobile tutti i sabati mattina !!
Alessandro Tufi
26 settembre 2005 alle ore 08:54Ho letto un paio di libri sulle multinazionali dell'acqua. La cosa che mi ha stupito è capire come il ministero della salute (se non ricordo male) sia d'accordo con Mineracqua, e passi lei molte informazioni.
L'autore del libro aveva infatti chiesto info al ministero -che gliele voleva negare- ma nel frattempo è stato contattato da tale associazione per una 'intimazione' a non pubblicare niente. Al ministero hanno poi dovuto ammettere la fuga di notizie... Siamo davvero in buone mani!
Stasera, col libro sotto mano, posterò riferimenti più precisi.
Saluti
Omar Ottonelli
26 settembre 2005 alle ore 08:54Ma perchè Zanotelli può parlare e Ruini no?! Questo blog è davvero il tempio del controsenso: il giorno prima si attacca l'ingerenza della Chiesa (vestita da Ruini) e il giorno dopo si
santifica una porposta della Chiesa (vestita da Zanotelli). Insomma, non si capisce davvero nulla... Via, siate sinceri: non parlate di laicismo, non dite che la Chiesa deve stare zitta... Parlate della vostra inguaribile comodità di scegliere sempre ciò che vi più volentieri digerite: avreste argomenti di discussione certamente più organici e interessanti.
Stefano Finetti
26 settembre 2005 alle ore 08:56Caro Beppe e cari bloggari, ho avuto il piacere proprio sabato sera in occasione della prima festa dell'acqua di Milano all'Idroscalo di sentire Petrella di persona e mi è sembrata una persona impegnata e seriamente coinvolta nel problema della privatizzazione dell'acqua. Tutta la manifestazione era rivolta in questo senso, è intervenuta anche Medha Paktar, leader indiana per il movimento contro la creazione delle dighe in India e contro la mondializzazione dell'acqua e la distruzione dei villaggi indiani per favorire le costruzioni di queste dighe commissionate dalle multinazionali europee ed americane. Invito Beppe a fare un piccolo post su Medha e la sua lotta. Ha chiuso la festa dell'acqua un concerto di Finardi, impegnato (e invito BEPPE a condividerne il progetto) in un progetto sito internet BLUESADE.COM appunto del grande Eugenio Finardi per aiutare le popolazioni di NEW ORLEANS colpite da Katrina.
Grazie.
IVANA IORIO
26 settembre 2005 alle ore 09:01Io bevo acqua di rubinetto da una vita, l'anomalia è rappresentata dai milioni di italiani che bevono minerale pensando di bere chissà che cosa!
nota: i comuni italiani danno la concessione di sfruttamento dlle loro fonti a ditte come la nestle/danone, che imbottigliano l'acqua ( CON MARCHI NOTI ITALIANI )sul territorio italiano e ce la rivendono......cioe' praticamente la vendono per un tozzo di pane a multinazionali che si arricchiscono rivendendo a noi le nostre acque E I GUADAGNI FINISCONO ALL'ESTERO...SMETTELA DI BERE ACQUA MINERALE,
E NON FATEVI RINCRETINERE CON LA PARTICELLA DI SODIO,..................... MAGARI DOPO VI MANGIATE UN PIATTO DI PATATINE
carlo raggi
26 settembre 2005 alle ore 09:02X OTTONELLI
Davvero non capisci la differenza fra Zanotelli e Ruini ?? Chiama uno psichiatra !!
Dal canto mio mi chiedo che razza di stomaco abbia Zanotelli a sentirsi parte di un'associazione criminal-mafiosa-pedofila-usuraia come la chiesa cattolica pedofila romana dove lo usano e lo mostrano quando sono a corto di argomenti!! Mah !!
Nicola Franco
26 settembre 2005 alle ore 09:08Signori
istituiamo un GRUPPO COORDINATO DI CONSUMO.
Pensate ad un milione di persone che annunciano con un comunicato stampa:
DA OGGI NESSUNO DI NOI COMPRERA' PIU' ACQUA PRESSO I SUPERMERCATI!!!
TORNEREMO A BERE L'ACQUA DI RUBINETTO!!!
Pensate al potere che questo atto ci darà ed ai meccanismi di EMULAZIONE che scaturiranno....
Solo organizzandoci in questo modo potremo ricattare IL FECCIUME che inquina la nostra società!!!
Per favore non dite che è difficile da realizzare perché tutto può essere difficile; il punto vero è un altro: NON ABBIAMO ALTERNATIVE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Elisabetta Carosi
26 settembre 2005 alle ore 09:09Indiana metropolitana!
E la metropoli era Roma.
A proposito di "baciare il cielo",mi hai fatto venire in mente una persona che amo moltissimo:
Samuele Bersani - Che Vita! (2002)
Cado Giù
CADO GIU'! CADO GIU'! CADO GIU'!
Da piccolo, fermando la ruota del luna-park
bloccavo il mondo, uh ...
sul dondolo mio padre e mia madre sedevano
e in mezzo il sosia di Gesù.
Anno dopo anno io, vedi che ho imparato anch'io
un po'
scrivo molte lettere, le dovresti leggere, ok?
Che stupido!
Potevo incularmi le nuvole
sputare da lassù
invece di provare a fare il geometra.
Adesso no
rimango coi piedi sul limite di questo
mondo, uh ...
in bilico, lo stesso se scivolo e cado giù.
CADO GIU'! CADO GIU'! CADO GIU'!
Giorno dopo giorno io, vedi sto cambiando anch'io, così
riscrivo quelle lettere, che tu dovevi leggere, ok?
Vertigine, volando al ritmo degli angeli
si muore presto, uh ...
ma è vivere succhiando la vita dagli angoli.
Vertigine, volando al ritmo degli angeli
si muore presto, uh ...
ma è vivere succhiando la vita dagli angoli.
CADO GIU'! CADO GIU'! CADO GIU'!
Salutami tuo padre.
Anzi...fallo iscrivere a Mett-Up,convincilo...non tutto è perduto...ancora ci siamo,anche se tu parli di vecchio(sigh)"flower power".Ma come ti permetti,giovinastro?
Luigi Caputo
26 settembre 2005 alle ore 09:09Chissà poi quanti camorristi hanno le mani in pasta in questo affare dell'acqua!
Cito a tal proposito una frase di Troisi: "Perchè lo chiamano Mezzogiorno? Pecch'è semp'ora e' ce' magnà 'a'copp!"
Basta che si siedono a tavola e mangiano dal nostro piatto e stanno tutti bene, nessuno escluso, i fetenti!
Omar Ottonelli
26 settembre 2005 alle ore 09:10La differenza fra Zanotelli e Ruini? Sono parti diverse di uno stesso corpo. E se glielo chiedi ti danno esattamente questa risposta... Spiegamela te, semmai, questa differenza... Spiegami perchè quando parla uno la Chiesa può farlo e quando parla l'altro la Chiesa deve stare zitta. Spiegamelo, dai, non fare, permettimelo, interventini di poco senso che evadono il problema...
Nicola Franco
26 settembre 2005 alle ore 09:12Signori
istituiamo un GRUPPO COORDINATO DI CONSUMO.
Pensate ad un milione di persone che annunciano con un comunicato stampa:
DA OGGI NESSUNO DI NOI COMPRERA' PIU' ACQUA PRESSO I SUPERMERCATI!!!
TORNEREMO A BERE L'ACQUA DI RUBINETTO!!!
Pensate al potere che questo atto ci darà ed ai meccanismi di EMULAZIONE che scaturiranno....
Solo organizzandoci in questo modo potremo ricattare IL FECCIUME che inquina la nostra società!!!
Per favore non dite che è difficile da realizzare perché tutto può essere difficile; il punto vero è un altro: NON ABBIAMO ALTERNATIVE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Benedetto Gagliardo
26 settembre 2005 alle ore 09:13Ma perchè Zanotelli può parlare e Ruini no?! Questo blog è davvero il tempio del controsenso: il giorno prima si attacca l'ingerenza della Chiesa (vestita da Ruini) e il giorno dopo si
santifica una porposta della Chiesa (vestita da Zanotelli). Insomma, non si capisce davvero nulla... Via, siate sinceri: non parlate di laicismo, non dite che la Chiesa deve stare zitta... Parlate della vostra inguaribile comodità di scegliere sempre ciò che vi più volentieri digerite: avreste argomenti di discussione certamente più organici e interessanti.
Postato da: Omar Ottonelli il 26.09.05 08:54
X Omar Ottonelli
..xchè?..semplicemente xchè si parla di Ruini come un uomo di merda (spiacente ma è solo uomo di poteri occulti ), prima che uomo di chiesa, Zasnoterlli come vero uomo prima che prete, svegliati, essere incazzati nn vuol dire essere così miopi.. sprecare altre parole mi pare inutile..p.s. miope o in mala fede?..rifletti e risponditi
Giorgio Piccinini
26 settembre 2005 alle ore 09:14La scelta delle privatizzazioni è l'ultima risorsa alla quale ricorrono i sedicenti dirigenti pubblici dopo avere cercato invano di razionalizzare e sanare la gestione delle aziende pubbliche e dopo aver capito che privatizzare è meglio perchè ci si guadagna.
E' quindi giusto protestare contro le privatizzazioni volute da imbecilli ma il problema grave è determinato dai numerosi dirigenti incompetenti,grassatori,parassiti,presuntuosi e mafiosi che vivono allegramente nel nostro paese sulle nostre spalle.
g . corti
26 settembre 2005 alle ore 09:18x Carosi
Cocaine l'ha scritta il grandissimo
J.J. CALE ( vi consiglio tutti i primi 5 album)
e non il grandississississimo J. Hendrix , ne tantomento chi l'ha portata al successo (Eric Clapton) .
...... per la precisione ......
G. CORTI
Elisabetta Carosi
26 settembre 2005 alle ore 09:21@Carlo Raggi
http://www.nelvento.net/archivio/68/autonomia/kossiga.htm
Omar Ottonelli
26 settembre 2005 alle ore 09:22Ti sbagli: Zanotelli prima è un sacerdote e poi un oratore. Chiediglielo. Domandaglielo. Chiedigli cosa ne ha fatto della sua vita: ti dirà che l'ha data a Gesù e non alle chiacchiere...
E comunque continuate acrobaticamente a non rispondere alla domanda di fondo: ma la Chiesa può parlare o no? Perchè se sì, allora non ci arrabbia sul "metodo", ma semmai si ragiona di contenuti... E invece si scanna Ruini perchè "non può" punto e basta, perchè la Chiesa non deve intervenire, perchè "manovra".
E comunque non sono assolutamente incazzato (sono felice di appartenere alla Chiesa di Zanotelli e Ruini) e onestamente non mi vedo nemmeno poi così miope... Aspetto semplicemente risposte sensate ad una domanda sensata...
Omar Ottonelli
26 settembre 2005 alle ore 09:25E se io e Ruini siamo in mala-fede, ti comunico che lo è anche Zanotelli, perchè siamo animati proprio dalla stesse fede... che personalmente non credo poi nemmeno poi così mala...
Elisabetta Carosi
26 settembre 2005 alle ore 09:28@g.corti
per la precisione:
Cocaine blues , anche chiamata a volte Cocaine, è un traditional rielaborato dal reverendo Gary Davis al quale in alcuni casi viene attribuita. Dylan l'ha cantata moltissime volte.
Cocaine Blues è stata interpretata da moltissimi artisti con differenti titoli ed in molti casi il testo è molto differente da quello di Dylan; eccoli:
Bromberg, David - "My Own House"
Brown, Ras Sam - "Cocaine"
Browne, Jackson - "Cocaine"
Cale, J.J. - "Cocaine"
Cash, Johnny - "Cocaine"
Clapton, Eric - "Cocaine"
Davis, Rev. Gary - "Cocaine Blues"
Dillinger - "Cocaine"
Elliot, Jack (1958) - "Cocaine"
Geremia, Paul - "Cocaine"
Guthrie, Woodie, & Cisco Houston - "Take
A Whiff On Me"
Harris, Blind Jesse (1937) - "Take A Whiff
On Me"
Hoy Modal Rounders - "Cocaine Blues"
Jordan, Luke (1927) - "Cocaine Blues"
Kilo - "Cocaine"
Ledbetter, Huddie: (1933) - "Honey Take A
Whiff On Me," (1934) "Take A Whiff On Me,"
(1935) - "Baby Take A Whiff On Me," (1935) -
"Take A Whiff On Me"
McDonald, Country - "Cocaine"
Memphis Jug Band (1930) - "Cocaine Habit
Blues"
Rush, Tom - "Cocaine"
Sharks - "Cocaine Blues"
Songster Tradition - "Cocaine Blues"
Soul Asylum - "Cocaine Blues"
Storks, Willie (1942) - "Take A Whiff On
Me"
Thorogood, George (1973) - "Move It On
Over"
Thorogood, George, & Destroyers -
"Cocaine Blues"
VA - "Cocaine In My Brain," "Cocaine,"
"Cocaine Blues"
Van Ronk, David (1962) - "Cocaine Blues"
io ho voluto ascoltarla,in questo caso,da Hendrix.
Rosario Pisanò
26 settembre 2005 alle ore 09:28C'è un altro libro in proposito in giro:
"Le guerre dell'acqua" di Vandana Shiva
http://www.rivistaprometheus.it/rivista/ii48/shiva.htm
Non facciamoci fregare anche quest'altra risorsa fondamentale per la vita dalle multinazionali, rivalutiamo l'acqua del rubinetto, non facciamoci lavare il cervello dalle pubblicità.
Fabio Greggio
26 settembre 2005 alle ore 09:29Caro Beppe,
a proposito di acque ti segnalo dal sito www.radicalidisinistra.it un caso di cui i Radicali di Sinistra ( che non hanno nulla a che vedere con Pannella!!) si stanno interessando.
da:
http://www.radicalidisinistra.it/comunicato.php?codice=20
Acqua toscana privatizzata? I Radicali di Sinistra dicono NO e aderiscono alla campagna per la ripubblicizzazione dell'acqua, iniziativa promossa dalla Rete dei Movimenti della Toscana
Forse non tutti i cittadini toscani sapranno che nei mesi precedenti è stata indetta una Gara Europea finalizzata alla cessione del 40% del pacchetto azionario di Publiacqua S.p.A. in mano a privati.
Publiacqua è l'ente pubblico incaricato dell'approvvigionamento idrico di 49 comuni nelle province di Firenze, Prato, Pistoia, Arezzo. In seguito dunque a questo provvedimento, soggetti privati avranno un certo controllo sulle decisioni intraprese dall'ente pubblico preposto alla fornitura dell'acqua in buona parte della Toscana.
Benché i Radicali di Sinistra da un punto di vista politico-economico siano sostenitori di un'economia capitalistica e di mercato, trovano inaccettabile che un bene fondamentale come l'acqua possa essere (anche solo parzialmente) affidato in mano a soggetti economici privati.
Questa decisione di Publiacqua del resto si ascrive normalmente nel contesto economico attuale, nella sciagurata deriva neoliberista che sta caratterizzando il nostro paese, col beneplacito delle forze politiche della cosiddetta "sinistra riformista", com'è accaduto in Toscana.
LEGGI IL RESTO AL LINK:
http://www.radicalidisinistra.it/comunicato.php?codice=20
Ciao Fabio Greggio
www.politikon.it
guiotto roberto
26 settembre 2005 alle ore 09:32X Rosa Russo Iervolino
Un compromesso per napoli, Se avete bisogno di soldi potete privattizzare il 40% dell'acquedotto, ma con il vincolo che ogni azzionista abbia massimo 100.000 euro di azzioni. In modo che, oltre lo stato, siano solo i piccoli azzionisti a possedere l'azzienda privi di qualsiasi peso nel cda.
Non so se legalmente questo sia fattibile, forse la legislazione dovrebbe intervenire in merito anche per azziende di rilevanza nazionale.
sergio d'alessandro
26 settembre 2005 alle ore 09:33Buongiorno Beppe , buongiorno a tutti
stamane prima di andare al lavoro , come mia abitudine, guardo il telegiornale, alle 07,30 e' andato in onda un servizio, su rai3, sulle scorie di uranio in somalia, e tutto quello che ha riguardato e riguarda ancora la cosa , vedi l'assassinio della giornalista Alpi e l'assistente.
c'e' un "tizio italiano" che compare nelle foto subito dopo che ha con se la macchiana fotografica e appunti della giornalista, testuali parole del cronista ,a meno che non ci si sbagli , e che non sono stati piu' trovati.
chi e' , fonti dicono che siano ancora in somalia.
sergio
raffaella borghese
26 settembre 2005 alle ore 09:40la chiesa può e deve dire "la sua" come tutti noi.
solo che in uno stato LAICO non deve aver peso legislativo l'opinione dei preti o prelati che siano. dal punto di vista cattolico non c'è alcuna differenza tra i pacs ed il matrimonio solo civile, il vero cruccio dei prelati sono i gay!hanno paura dei gay, paura di cedere terreno e perdere fedeli( il denaro dei fedeli)
ca++o ho paura che l'opus dei abbia troppi adepti tra i nostri dipendenti!!! fanculo a loro... mi fanno paura come me la fanno gli estremisti islamici.
GRANDI i ragazzi che hanno protestato!
danut decaroli
26 settembre 2005 alle ore 09:42se l'acqua del rubinetto e' cattiva usate un bollitore.. come fanno in tutto il resto del mondo..
purtroppo gli italiani sono tutti viziati!
il bollitore e' scomodo, meglio comprare l'acqua in bottiglia..
chiamare con skype e' scomodo, meglio usare il telefono..
fare due passi e' scomodo, meglio usare la macchina..
gli italiani meritano il peggio del peggio! forse cosi' rinsaviranno..
sergio fantini
26 settembre 2005 alle ore 09:43come dicevano gli antichi?
"Ubi major minor cessat"
E così, avevo segnalato un articolo (http://albatroferito.ilcannocchiale.it/?id_blogdoc=572257) sulle acque minerali già nel mese di luglio ma senza ricevere alcun riscontro da Grillo o chi per lui. Mi sono detto che bisognava attendere i tempi di verifica: su internet gira di tutto!
Oggi, siccome lo scrive la rete Lilliput, va tutto bene.
E' giusto così!
Giuseppe De Sio
26 settembre 2005 alle ore 09:48Postato da: Nicola Franco il 26.09.05 09:08
queste proposte dovresti venirle a fare su:
beppegrillo.meetup.com :)
Omar Ottonelli
26 settembre 2005 alle ore 09:48@ Raffaella & Co.:
Lo Stato che vuoi te non è laico, ma è laicista. Tu non vuoi uno Stato liberale, dove ognuno è libero di prendere le decisioni secondo la propria coscienza (che può essere a volte una coscienza religiosa); tu vuoi uno Stato dove ad alcune persone sia PRIVATO di tradurre in pratica certe scelte solo perchè maturate con fede... Se, come dici te, l'opinione della Chiesa "ha peso legislativo", e ne dubito, è solo perchè in Parlamento ci sono uomini che prendono certe decisioni spinti dalla fede, e sono e devono essere liberi di farlo come sono e devono esserlo tutti gli altri...
Carmine D'Avino
26 settembre 2005 alle ore 09:53l'acqua è servizio pubblico che non può essere privatizzato....gia sono contro le multinazionali che sfruttano le nostre sorgenti per pochi soldi e rivendono l'acqua neanche fosse oro(ferrarelle lete rocchetta)
IVANA IORIO
26 settembre 2005 alle ore 09:57NON BEVETE PIU' ACQUA IN BOTTIGLIA,
raffaella borghese
26 settembre 2005 alle ore 10:04Postato da: Omar Ottonelli il 26.09.05 09:48
magari fosse così...che le decisioni le prendono in coscenza...
credimi che le decisioni vengono prese in base a pressioni,amicizie,voti.
in parlamento le persone che credono (non solo in Dio) in quello che fanno sono poche! e non sono certo quelle che vedi in TV!
dal punto di vista teorico hai ragione , ognuno dovrebbe votare secondo la propia coscenza.
ma tu cosa ne pensi... perchè a 2 persone che si vogliono bene,che hanno costruito la vita assieme, deve essere impedito di avere una identità di coppia cose semplici come
l'eredità dei beni,le decisioni importanti in caso di morte di uno dei due...
rosa lorusso
26 settembre 2005 alle ore 10:13Scusate, ma non riesco a leggere tutti i post.
Vorrei capirme di più. Proprio in questi giorni sto valutando la possibilità di comprare un depuratore d'acqua per casa. Sto sentendo pareri contrastanti, alcuni addirittura dicono: "bevo acqua del rubinetto da 30 anni e sono ancora sano come un pesce". Avrei bisogno di un giudizio non contaminato, imparziale, per capire se è meglio comprare o meno il depuratore, mi hanno chiesto 930 Euro (escludo a priori l'acquisto di acque minerali in bottiglia, finora la riempivo dalla fontana sotto casa). Chiunque possa darmi una dritta sarà ringraziato con 1 kg del ns pane meraviglioso; scrivo da Altamura (BA).
Omar Ottonelli
26 settembre 2005 alle ore 10:17@ Raffaella
Ti ho risposto sul Blog di Ruini, perchè qui siamo Off Topic
rocco gennari
26 settembre 2005 alle ore 10:20X Ottonelli
in un certo senso è vero che i deputati hanno la libertà di legiferare secondo coscienza, i prelati invece continuano a dare le loro molto influenti opinioni sempre su questioni di politica interna italiana, tra l'altro Ruini è cittadino italiano o vaticano? sarà anche vero che i cattolici sono numerosi in Italia, anche se le poche volte che passo davanti alle chiese vedo poca gente e molti anziani, quindi rappresentanto una buona fetta di italiani in questioni morali, ma non dimenticare che esistono altri italiani laici o di diverse confessioni o cattolici moderni; siccome questi italiani sono rappresentati in parlamento a destra e a sinistra, perchè non li lasciamo lavorare in pace senza agitare lo spauracchio dell'elettore cattolico?
Mauro Grassini
26 settembre 2005 alle ore 10:23Ciao Beppe e ciao a tutti i visistatori del blog tra i quali penso ci siano anche politici nascosti o i loro avvocati arpie di un presente di ignoranza.
volevo portare il caso di Gubbio e tutti i comuni della provincia di Perugia, come molti di voi sapranno e altri lo sapranno adesso Gubbio è l'ultima città dopo Cuba che alballottagio sono andati DS contro rifondazione comunista, dove l'ha spuntata quest'ultima.
eppure le cose non vanno tanto meglio del governo B....... che abbiamo "il piacere" di vedere ancora in opera.
Due Anni fa appena insediata la giunta comunale decide di appaltare la gestione della rete Idrica, dicendo che avremmo risparmiato in interventi di riprazione che in costi di gestione. Si diciamo che veramente il risparmio c'è stato ma per il solo ente comunale.
Consideriamo che prima c'erano 40 Km di tubature dell'acquamantenute in vita da 2 operai e fruttavano all'incirca un miliardo delle vecchie lire al comune.
appena appaltato il costo dell'acqua è salito vertiginosamente, addirittura diviso in tre rate annue di cui una è l'anticipo dell'anno successivo, ma non finisce qui, se vogliamo allacciare un nuovo contatore con apposti i piombi della verifica, Bisogna pagare 800, altri 450 se sposti il contatore e le riparazioni sono più care di due idraulici privati.
Il presidente della soc cooperativa appaltante si è appena fatto la jaguard e da un calcolo estimativo oggi il coune di Gubbio guadagna all'incirca 300.000 e permette di guadagnare alla società cooperativa circa 2.000.000 di .
Ma non era più facile assumere nuove persone e aumentare leggermente i vecchi canoni?
Da un supposto calcolo di gestione su come sarebbe andata, abbiamo appurato che:
1. Il Comune di Gubbio avrebbe incassato circa 900.000 puliti,
2. Assunto all'incirca 6 operai nuovi
3. Un incremento occupazionale elevato di 1 unità all'anno se esteso come a fatto l'azienda privata come servizio al pubblico.
Mauro Grassini
26 settembre 2005 alle ore 10:24Scusate mi ero scordato di firmarmi
Uno dei Partigiani della terza guerra mondiale.
enrico bosco
26 settembre 2005 alle ore 10:25Ma tu guarda...un post di Grillo in cui si tratta un argomento che ho trattato mesi fa con veemenza e a cui nessuno ha mai risposto.
Ai tempi dissi che l'acqua e' un bene prezioso e di tutti, non si puo' veicolarlo in nessun modo nelle tesche dei soliti NOTI sfruttatori.
Dissi anche che Zichichi lo aveva sostenuto con fermezza aggiungendo che l'acqua potabile diventa sempre meno a fronte di una continua richiesta in salita.
Aveva anche detto che questo problema si sarebbe fatto sentire in maniera insostenibile nel giro di pochi anni,circa 10, e che si doveva fare qualche cosa SUBITO per non arrivare impreparati.
Da allora sono passati circa 4 anni, pensate un po se potessero bere solo quelli con i soldi a sufficenza per comperare la famosa BOTTIGLIA DI PLASTICA con acqua e conservanti.
Il problema non e' solo la privatizzazione ma anche la quantita'!
O ci mettiamo in testa che non va' sprecata assolutamente o ci troveremo presto nei casini.
IVANA IORIO
26 settembre 2005 alle ore 10:25Avrei bisogno di un giudizio non contaminato, imparziale, per capire se è meglio comprare o meno il depuratore, mi hanno chiesto 930 Euro
NON SERVONO A NIENTE: E' COMPLICATO SPIEGARNE LE MOTIVAZIONI, MA QUEI PICCOLI DEPURATORI NON SERVONO A NULLA.........
Omar Ottonelli
26 settembre 2005 alle ore 10:28...Beato te che ti senti "Aria pulita": anche Stalin e Mussolini pensavano di aver capito tutto... Ti ringrazio per la grandissima lezione di liberalismo...
Andrea Gardini
26 settembre 2005 alle ore 10:29Acqua santa!
L'acqua del rubinetto ha generalmente molte meno sostanze nocive dell'acqua in bottiglia.
La mia proposta è quella di raccogliere informazioni per ogni città della qualità dell'acqua.
Documentiamoci su controlli e analisi. Io sono disposto a mettere in piedi un sito per pubblicare tutti i documenti città per città.
andrea@santamaradona.net
Giuseppe De Sio
26 settembre 2005 alle ore 10:31a me il blog di oggi ha fatto venire sete :)
paolo battistelli
26 settembre 2005 alle ore 10:34l´hanno detto in tanti ma e´bene ripeterlo:
BEVIAMO L´ACQUA DEL RUBINETTO! CHIEDIAMO ACQUA DAL RUBINETTO AL BAR, AL RISTORANTE, A CENA DA AMICI... insomma PROMOVIAMOLA!
Educhiamoci alle piccole cose, ai piccoli passi.
Fabio Giaffreda
26 settembre 2005 alle ore 10:35Sabato scorso ho ricevuto il tuo DVD e dire che è fantastico è poco.Tanta è stata la soddisfazione di vederlo che l'ho rivisto subito dopo per un'altra volta e alla fine avrei voluto vederne altri ancora tanta era la fame di sapere che mi avevi fatto nascere.Stasera poi ho organizzato una visione dedicata ai miei figli,in
quanto debbono sapere veramente in che mondo viviamo.Ciao e grazie ancora!
Mauro Grassini
26 settembre 2005 alle ore 10:35Messaggio X IVANA IORIO
Mi sono informato, Tali depuratori sono inutili per il semplice motivo che hanno nella parte finale filtri sterilizzanti che creano tra l'altro asetticità, per spiegarsi meglio è come se bevi acqua distillata.
I veri e unici filtri che secondo alcuni studi sono utili sono quelli fatti con filtri al carbone attivo lavorato, in quanto naturali ti permettono di purificare l'acqua senza aggiunta dei famosi raggi ultravioletti che sterilizzano.
Durante una passeggiata con un gruppo scout di Gubbio un Tecnico aveva portato un filtro al carbone attivo portatile, e si è messo a bere addirittura da una pescolla lasciata dalla pioggia appena caduta.
Be quell'acqua era veramente buona.
Il filtro da 8 mc costa all'incirca 500 ivati e i filtri che vanno cambiati ogni due anni (io consiglio 1 anno) costano da 90 a 180 a seconda della durezza dell'acqua.
Analizzando l'acqua del rubinetto dell'acquedotto comunale dopo il filtraggio risulta esente da prodotti nocivi.
Un saluto Un Partigiano della terza guerra mondiale
Rosario Costanzo
26 settembre 2005 alle ore 10:36@ enrico bosco (il 26.09.05 10:25)
Ma tu guarda...un post di Grillo in cui si tratta un argomento che ho trattato mesi fa con veemenza e a cui nessuno ha mai risposto.
Ai tempi dissi che l'acqua e' un bene prezioso e di tutti, non si puo' veicolarlo in nessun modo nelle tesche dei soliti NOTI sfruttatori....
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Lo staff di Grillo lo ha portava alla luce solo adesso per presentarglielo davanti.
A cosa acciderbolina pensi che serva raccogliere informazioni suddivise per città e tutto il resto?
E che funzione pensi che abbia il suo staff a parte quella di procurare qualche foto per qualche fotomontaggio?
NUCCIO MUSCARIDOLA
26 settembre 2005 alle ore 10:41Caro Beppe, sono uno dei primi clienti che ha acquistato le famose scarpe GEOX, quelle che secondo loro non fanno entrare l'acqua nei piedi in caso di pioggia. Dal momento che ne ho acquistate più di un paio e che puntualmente ogni volta che finivo in una pozza d'acqua mi ritrovavo con i piedi bagnati vorrei sapere se altre persone hanno avuto la mia stessa esperienza e a quel punto vorrei mandare una lettera a quei signori e tacciarli di pubblicità ingannevole.
Grazie mille.
Nuccio Muscaridola Torino
giuseppe macchia
26 settembre 2005 alle ore 10:48Ritengo che sia importante promuovere e pubblicizzare gli atti di governo che riteniamo positivi. Dobbiamo mettere in evidenza tutte le azioni e le politiche di "buon governo". La nomina all'AQP di Petrella è tra queste ed è corretto metterlo in evidenza!
IVANA IORIO
26 settembre 2005 alle ore 10:49Mauro Grassini
Mi sono informato, Tali depuratori sono inutili per il semplice motivo che hanno nella parte finale filtri sterilizzanti che creano tra l'altro asetticità, per spiegarsi meglio è come se bevi acqua distillata.
MA DOVE LE PRENDETE QUESTE NOTIZIE ?
Fabio Rigamonti
26 settembre 2005 alle ore 10:50Ciao
Il problema dell'acqua è il problema più serio che esista, io ne discutevo già 10 anni fa, quando sono diventato vegetariano.
In parte è legato anche alla grossa quantità di carne che ormai viene macellata, in tutta la parte ricca del mondo, italia compresa, quotidiamente, infatti gli animali, essendo gonfiati con steroidi e cagate varie, hanno bisogno di bere sempre di più, (e di qui l'effetto acqua quando schiacci la bistecca mentre la cuoci), e vi posso assicurare che un animale non beve una bottiglietta.
Scusate, vado anche fuori tema, ma vorrei aggiungere anche una cosa ancora più importante.
Milioni di bambini muoiono di fame, anche a causa di tutti i cereali che deputiamo all'alimentazione degli animali(per permetterci di mangiare la bistecchina a tutti quanti noi anche due volte al giorno), al posto di distribuirli nel mondo povero e aiutare tanti poveri fratelli a sopravvivere in questo inferno che è diventata la terra.
A proposito del problema dell'acqua pubblica nel meridione, dove è più sentito che nel nord, mi è capitato di parlare con della gente che mi ha confermato che il mercato dell'acqua è appannaggio della mafia, quindi spero che Grillo abbia il coraggio di continuare e andare a fondo, con una azione pratica e non solo a parole.
Grande Beppe, parla anche dell'alimentazione, della sofferenza che milioni di animali sono costretti a subire.
Pensate un attimo(ipotesi fantasiosa) se una razza aliena venisse sulla terra , e se iniziasse a pulire il nostro mondo e metterci all'ingrasso, per poi tenerci in una gabbia e venirci a prendere per ucciderci e mangiarci.
Provate ad immaginare il dolore che sentireste se ognuno di noi vedesso suo padre, sua madre, i suoi fratelli o amici, che gli venissero tolti per sapere che vanno a finire come cibo.
Spero di avervi fatto venire la nausa della carne anche solo per un minuto.
Giacomo Cascino
26 settembre 2005 alle ore 10:52Ciao Beppe, mi chiamo Giacomo è scrivo dalla sicilia "Gela", che dire, qui siamo nel deserto, anzi forse nel deserto stanno meglio, almeno ogni tanto c'è qualche oasi.
Qui l'acqua è come un trucco in un gioco di prestigio, c'è ma non si vede.
Qui paghiamo tutti il canone dell'acqua potabile compreso il consumo mah..
1) l'acqua non è potabile, nonostante la paghiamo come tale;
2) quindi sosteniamo un costo aggiuntivo, acquistiamo acqua imbottigliata;
3) poichè l'acqua serve almeno per lavarci e per questioni igieniche, ci arriva uno o due volte la settimana, quando arriva;
4) quando arriva, la mandano di notte o mattina presto, non si sà è a sorpresa, quindi non si dorme, e ci sono molteplici disagi;
5) per prenderla e conservarla, sosteniamo ulteriori spese, poiche necessita una cisterna per la conservazione e una pompa per il tiraggio altrimenti non si riesce a prenderla, quindi costo enorme di energia;
beh per concludere qui l'acqua è salata e non come gusto.
Ciao grazie per quello che fai
Giacomo
Giacomo Cascino
1 settembre 2007 alle ore 14:39Argomento attualissimo qui a Gela, infatti è passata la gestione dell'acqua a privati, e dal danno si ha pure la beffa pagare molto di più acqua che non arriva e se arriva non potabile.
Omar Ottonelli
26 settembre 2005 alle ore 10:59@ Raffaella,
spero di averti mezzo-risposto. La prolusione te la vado a cercare, io l'ho letta su Avvenire (sono abbonato, t'immagini che tragedia!) Un attimo e arrivo!
g . corti
26 settembre 2005 alle ore 10:59x Carosi
La "Cocaine" che conosciamo tutti , ha depositato in siae ( come autore) il grande J.J. cale.
Sul disco di Clapton compare sotto il titolo l'autore ( J.J. Cale ...appunto)
Faccio anche il musicista e a fine serata si compila il borderau ( non so se si scrive così...) e nella casella degli autori si indica sempre CALE J.J.
Poi a volte devo combattere contro l'ignoranza di molti che arrivano sotto il palco mentre si sta suonando e Ti dicono : ".....Mi fai LITTLE WING di Sting ??!!! ....", normalmente li caccio via......, pensavo che anche il Tuo "Cocaine di Hendrix" rientrasse in questo ambito .....
Non era mia intenzione fare il professore... comunque complimenti per la conoscenza dell'argomento!
ciao
G. corti
Andrea Pedaggio
26 settembre 2005 alle ore 10:59Tra un pò arriveranno a privatizzare l' aria che respiriamo, senza neanche dircelo!
sandro pezzella
26 settembre 2005 alle ore 11:00Caro Beppe,
questo conferma come il grande CELENTANO è avanti di almeno dieci anni. Nei suoi spettacoli lo diceva sempre e credo che anche nel nuovo rockpolitik verrà fuori. Perchè non diventi suo ospite? Lui è l'unico che può andare contro tutti e lo fanno ancora parlare in tv.
elisa anselmi
26 settembre 2005 alle ore 11:02vorrei segnalarvi un esempio che secondo me è una piccola nota positiva nello scoraggiante panorama del mercato delle acque: l'amministrazione comunale di Piacenza (la mia città)ha messo a disposizione (da circa 2 anni, credo)distributori gratuiti di acqua depurata, addirittura addizionata di anidride carbonica; non potrebbe essere un'idea da propagare, per minare l'impero delle acque in bottiglia?
lascio aivostri commenti
elisa
IVANA IORIO
26 settembre 2005 alle ore 11:09GEOX.....( NOTA: FABBRICATE IN ROMANIA)
IN TEORIA LA PARTE DI TESSUTO IDROREPELLENTE NON COPRE LA SCARPA PER CUI IN CASO DI PIOGGIA ENTRA LO STESSO MA DA ALTRE PARTI DELLA SCARPA....LA STOFFA IN QUESTIONE , NON RICORDO IL NOME, DOVREBBE ESSERE QUALCOSA A CHE VEDERE COL TEFLON, NON FA PASSARE L'ACQUA MA IL VAPORE SI PERCHE' IN QUESTO STATO FISICO RIESCE A PASSARE DAI PORI.
QUESTO GIA' SI SAPEVA, SI USAVA PER GLI IMPERMIABILI, ALCUNE GIACCHE A VENTO, SOLO CHE IL POLEGATO L'HA APPLICATA ALLE SCARPE...
PERSONALMENTE, SBAGLIERO', MA SONO CONVINTA CHE SIA PIU' UNA COSA TEORICA CHE PRATICA...BISOGNEREBBE FARE DELLE PROVE
Roberto Ziliotti
26 settembre 2005 alle ore 11:12Un po' di storia: la mafia siciliana nacque e si sviluppo' con l'obiettivo di gestire l'acqua in sicilia.
Al contrario la Repubblica Italiana ha reso pubbliche le acque proprio per combattere la mafia e la mentalita' mafiosa.
Chi vuole privatizzare l'acqua non sembra avere una mentalita' democratica ne' repubblicana, bensi' molto piu' vicina alla mentalita' mafiosa.
Almeno leggendo la storia italiana.
danut decaroli
26 settembre 2005 alle ore 11:13@ Fabio Rigamonti
invece le verdure coltivate ai lati dell'autostrada piene di pesticidi e quant'altro sono il massimo del mangiar sano!
i vegetariani hanno problemi mentali..
danut decaroli
26 settembre 2005 alle ore 11:15@ Remo la Barca
e' un male vendere depuratori?
stai delirando o cosa?
Marcello Musti
26 settembre 2005 alle ore 11:21RUINI, PACS E ANTI-RUINI: LA PERDITA DEL SENSO DELLE PRIORITA'
Come molti di coloro che scrivono su questo blog - Stefano BENNI e meno illustri penne - NON condivido molte delle posizioni espresse dal Card. Ruini su temi quali famiglia, PACS o (ancora di più) intercettazioni telefoniche.
Muovo tuttavia, a queste illustri e meno illustri Penne, due critiche fondamentali:
1) Moltissimi di loro, in nome della "laicità dello Stato" e "dei cittadini italiani non cattolici", tradiscono il bieco desiderio di negare diritto di parola a Ruini. Ciò, seppure fosse istintivamente condivisibile, è però antidemocratico e soprattutto... DA SFIGATI!
Se si ha davvero una cultura laica da contrapporre a quella di Ruini, lo si faccia a viso aperto, e "che vinca il migliore". Non si arrivi, con Ruini come con Berlusconi, alla denigrazione sistematica, che a nulla serve, se non a dimostrare la debolezza delle proprie ragioni.
2) Soprattutto: concentrare tanta attenzione sul dibattito sui PACS, in QUESTA fase della storia italiana, mi sembra semplicemente OLTRAGGIOSO, considerati i BEN PIU' GRAVI problemi che affliggono un BE MAGGIOR NUMERO di cittadini (cattolici e non) rispetto a quello coinvolto dalla questione PACS.
Mentre si disquisisce sul se, uno dei 3 milioni di partner gay, dovrà subentrare nel contratto di affitto ex lege o in base ad un accordo privato, 10 milioni di italiani non sanno ancora se e quando, dopo 40 anni di lavoro, riusciranno a ricevere una pensione; 6 milioni di giovani laureati vagano in un limbo post universitario fatto solo di contratti part-time; le carceri esplodono; i prezzi delle case sono triplicati; e chi più ne ha più ne metta.
Sarebbe ora che i nostri pensatori laici riacquistassero un pò di dannato SENSO DELLE PRIORITA'. Denigrare Berlusconi e Ruini, e fare occhiolini all'elettorato gay, non è prioritario. E' solo offensivo per tutti coloro - cattolici e non, omosessuali e non - che fanno le spese di più seri problemi.
Luca Pedrali
26 settembre 2005 alle ore 11:21MSG OT
HEI BEPPE !
NESSUN COMMENTO SULLE EVOLUZIONI DEL CASO FAZIO !
PERCHE' QUESTO SILENZIO ?!
Marcello Musti
26 settembre 2005 alle ore 11:28Sull'acquedotto pugliese mi è stato una volta riferito un detto molto eloquente. Non lo so dire in dialetto, e non so se le parole sono esatte, comunque dice: L'acquedotto pugliese dà da bere a pochi, ma fa "mangiare" molti.
Speriamo che l'ottimismo di Grillo sulle recenti nomine sia ben riposto.
Sergio Bianchini
26 settembre 2005 alle ore 11:30Remo la Barca il 26.09.05 11:10
Puoi mica farci dei nomi? Dei monopolisti amici di Beppe, intendo.
Mauro Giovannini
26 settembre 2005 alle ore 11:33Provocazione.
Grillo, tu e Celentano denunciate di qua, pingteen o Dylan di là, Bono di sopra e qualche altro artista di sotto, facendo concerti e spettacoli (a pagamento) ognuno per conto suo...
Ma dico io: se DAVVERO ci tenete agli altri (come dite), perché non lasciate perdere cinque minuti concerti, tour, spettacoli, un po' di soldi (che tanto ce n'avete tutti a sufficienza), non vi
mettete d'accordo per un mega spettacolo mondiale 24 ore su 24 (ma non canzoncine o cazzatelle da ridere) e non "SPARATE A ZERO" su tutto e tutti, aprendo gli occhi a destra e sinistra, senza rete e senza poter tornare più indietro?
Pensate che la gente non vi prenderebbe sul serio?
Non pensate che sarebbe meglio/peggio di una rivoluzione?
Oppure vi interessa davvero che rimanga tutto così per farci i soldi e basta!?
E non venite a dirmi che non potreste farlo: ci riesce perfino la ricerca (pensa tu) con Telethon e affini!!!...
Filippo Valenti
26 settembre 2005 alle ore 11:371.Le guerre per l'acqua si sono sempre fatte (dagli egizi ai romani e via discorrendo), si continuano a fare (basta guardare il medioriente, la nuovissima disputa tra Iran e Iraq da quando il primo ha in progetto di costruire dighe sull'Eufrate e sul Tigri che ridurrebbero drasticamente la portata dei due fiumi, che per chi non lo sapesse scorrono in entrambi gli stati, oppure provate ad informarvi su tutti i casini dell'area israeliana e palestinese sempre riguardo l'acqua) e sempre si faranno: l'acqua è la principale fonte di vita, non per nulla tutti i primi insediamenti umani sono stati costruiti in prossimità di fonti d'acqua, fiumi etc. Senza acqua non solo non bevi, ma nemmeno coltivi o allevi (anche le mucche bevono...)
2. un impianto che imbottiglia acqua non paga le tasse sui metri cubi di acqua estratta MA SUI METRI QUADRATI DI ESTENSIONE DELL'IMPIANTO, che in linea di massima si riduce ad una pompa e ad un macchinario di imbottigliamento. Tutto il resto della catena produttiva (imballaggio, trasporto etc.) viene considerato separatamente.Se questo non è un furto, io sono Cleopatra.
3. E' vero, l'acqua contiene cloro, a volte anche pesantemente. Tralasciando le cose già dette da tutti, aggiungo solo che la maggior parte delle persone beve solo acqua imbottigliata per partito preso quasi senza aver mai assaggiato l'acqua del rubinetto, e che in diverse acque (Levissima giusto per fare un'esempio) sono presenti COLORANTI per dar loro quel bel colore cristallino montano sinonimo di purezza
4. W la ferrari anche se quest'anno ha fatto pena
5. Andiamo, abbiamo acquedotti che stanno su da più di 2000 anni -quelli romani- e che in diversi casi vengono ancora usati, e non riusciamo a tenere in buono stato quelli moderni?
6. e chiudo. Chi di voi sapeva che l'acqua dello sciacquone è la stessa del rubinetto?Quanto spreco...In altri paesi i bagni hanno una conduttura separata che porta acqua non potabile!
Saluti e scusate la mia logorrea
Sergio Bianchini
26 settembre 2005 alle ore 11:42Postato da: Remo la Barca il 26.09.05 11:34
Insomma, sei un delatore. Nome finto, informazioni false. Ma perchè?
Dici che hai paura di essere denunciato se scrivi il nome di una azienda su questo blog. é quale sarebbe il reato che Beppe o chi per lui potrebbe contestarti?
Non lo so, forse sono io che sono tropo ingenuo, ma mi dici perchè scrivi queste cose? Non riesco a pensare davvero alla possibilità che tu abbia qualche interesse, quindi mi resta solo l'alternativa che tu sia in buona fede... Però appena ti viene rivilta una domanda, ecco che te ne esci con una risposta evasiva!
Mi aiuti a capire?
Un saluto
Calogero Aiosa
26 settembre 2005 alle ore 11:46Scusatemi ma l'acqua non sarebbe meglio importarla dalla Cina?!?Costerebbe sicuramente meno l'imbottigliamento e vuoi mettere il gusto!!!
La farei bere ai nostri politici,industriali da strapazzo e magari accompagnati da un bel pollo arrosto con le patate rigorosamente Cinesi...
Basta!!Basta!!Basta!!
Valerio Simone
26 settembre 2005 alle ore 11:52In Italia, paese di mafiosi e papponi, non è possibile fare esperimenti del genere, lo dico con l'amaro in bocca, sarebbe un fallimento totale, la cosa potrebbe funzionare solo in certe parti d'Italia, pochissime, per il resto avverrebbe cio' che avviene per la normale erogazione, e cioè un disastro totale.
Andate al sud, in Sicilia per esempio, l'acqua esce dai rubinetti solo la notte. Simili esperimenti andrebbe inevitabilmente ad arricchire qualche mafioso
eliana matania
26 settembre 2005 alle ore 11:56Sarebbe ora che i nostri pensatori laici riacquistassero un pò di dannato SENSO DELLE PRIORITA'. Denigrare Berlusconi e Ruini, e fare occhiolini all'elettorato gay, non è prioritario. E' solo offensivo per tutti coloro - cattolici e non, omosessuali e non - che fanno le spese di più seri problemi.
Postato da: Marcello Musti il 26.09.05 11:21
a parte il fatto che la discussione sui pacs riguarda altro post.....veramente è solo la chiesa e il cardinale Ruini che continua a voler far credere che il pacs riguardi solo i gay....al contrario sono molte le coppie etero che che hanno dannatamente bisogno del pacs e di vedere tutelati dei diritti e non costrette a sposarsi per vederseli tutelati......
eliana
IVANA IORIO
26 settembre 2005 alle ore 11:58MILANO (Reuters) - La Guardia di finanza della Lombardia ha eseguito oggi in Lombardia circa 20 perquisizioni in abitazioni, piccole imprese e società riconducibili a militanti islamici algerini di un gruppo alleato di al Qaeda, sospettati di raccogliere denaro e reclutare militanti per la "jihad" in Algeria e ora indagati per terrorismo internazionale.
L'inchiesta, coordinata dal sostituto procuratore della Repubblica di Milano Luigi Orsi, vede indagati 11 algerini, appartenere ad una cellula italiana del Gia (Gruppo islamico armato) - Gruppo salafita per la predicazione e il combattimento, tra cui il leader del gruppo, che è anche un "esponente di spicco in Italia del Fronte islamico di salvezza" (Fis), dice la nota.
Le aziende sottoposte a perquisizioni hanno tutte sede a Milano e provincia, tranne una società con sede a Gallarate in provincia di Varese, ha riferito un portavoce.
"Gli algerini, alcuni dei quali già iscritti nelle black list dell'Unione europea, dell'Onu e degli Usa, nonché condannati per traffico d'armi, servendosi di una base logistica unicata in un magazzino di Milano, raccoglievano denaro e risorse materiali provenienti da altri paesi d'Europa, per destinarli ai 'fratelli' mujahiddin" rifugiati nelle montagne algerine, dice la nota.
STEFANO CATTANEO
26 settembre 2005 alle ore 11:59sono completamente d'accordo...
aboliamo l'uso di acqua in bottiglia (ovviamente non se ne parla di privatizzare l'acqua!) esistono svariati sistemi di microfiltrazione dell'acqua...
quelli più in voga sono ad osmosi inversa e a filtri compositi...
quelli ad osmosi inversa... sono costosissimi (1.500 ai 3000 euro) e sono quelli più sponsorizzati (proprio perchè sono così costosi!) eliminano ogni impurità dell'acqua ma talmente la ripuliscono che tolgono persino i sali minerali importatissimi per noi uomini... solo su prescrizione medica dovrebbero bere quest'acqua...
mentre i sistemi coni filtri compositi sono molto più economici dai 300 ai 600 euro e puliscono l'acqua potabile dal cloro dal ferro dai pesticidi pulendo l'acqua fino da un 0.5 (0.3 o 0.8) micron di sporcizia... lasciando inalterato il contenuto salino della stessa...
IVANA IORIO
26 settembre 2005 alle ore 12:00POZALLO (RAGUSA) - Sono in totale 248, e tra questi anche 25 bambini, i clandestini approdati a Pozzallo (Ragusa) dopo che il loro barcone in legno, lungo una ventina di metri, era stato intercettato e soccorso nella prima mattinata di lunedì alle 6.20 in mare, cinque miglia al largo di Marina di Ragusa. Il natante inizialmente era stato affiancato da due motovedette della Guardia costiera e da una della Guardia di Finanza per essere scortato in porto, ma le precarie condizioni dello scafo e il mare forza 2 avevano poi fatto decidere per il trasbordo degli extracomunitari sul rimorchiatore «Kerob», fatto giungere dal porto di Pozzallo.
I clandestini sono stati ospitati nei locali della Dogana del porto, dove si trovano carabinieri, polizia e personale della Croce rossa e della Protezione civile. Dei 248 migranti, 173 sono uomini, 50 donne e 25 bambini. Due delle donne perdevano sangue dal naso e sono state condotte nell'ospedale di Modica per accertamenti sulle cause dell'emorragia.
È il secondo sbarco in poco più di 48 ore sulle coste del Ragusano. Venerdì notte, sulla spiaggia di Playa Grande, erano approdati 150 extracomunitari provenienti da Iraq, Palestina, Marocco. Le forze dell'ordine, in questo caso, avevano arrestato un cittadino iracheno di 28 anni, Sayed Mohamed, ritenuto lo scafista.
Filippo Valenti
26 settembre 2005 alle ore 12:05Mi scusi Iorio... oggi non ho fatto in tempo a prendere il giornale e quindi tutto sommato la ringrazio per le due notizie da Lei riportate.
Solo mi vuole spiegare che cosa c'entrano con questa discussione?
Per tutti: ricordatevi che in vino veritas e che l'acqua fa marcire i pali!
-internet!
+cabernet!
Leo da Rimini
26 settembre 2005 alle ore 12:06Sul problema delle acque minerali ne aveva già provato a parlare "REPORT" trasmissione di RaiTre.
La conduttrice però ha dichiarato, nel giorno previsto per la puntata, di esser stata CENSURATA per i troppi interessi (anche televisivi) sull'acqua!
Vi consiglio di guardarlo quando ne avete la possibilità, poiché è rimasto uno dei pochi programmi fatto da giornalisti seri, che fanno inchieste serie!
Inizierà domenica 16 ottobre su RaiTre in prima visione
www.report.rai.it
Nicola cellamare
26 settembre 2005 alle ore 12:07############################################################
Sul sito del sole24ore si può votare per il migliore sito di informazione, siamo arrivati dal 10° al 3° POSTO!!!, proviamo a far salire la classifica!
si può votare a questo link:
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PER VOTARE:
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-------------SE VOLETE,FATELO ANCHE VOI--------------------
Più che pubblicità a Beppe è pubblicità al nostro pensiero...
#############################################################
Emiliana Di Carlo
26 settembre 2005 alle ore 12:07non è comodo in effetti lavarsi i denti con l'acqua minerale...quando si è vissuto in Nigeria, non è nemmeno facile lamentarsi quando vedi dei bambini vestiti di stracci tirare su acqua da pozze e portarla in un recipiente in testa
ma qui siamo in Italia! mica vogliamo guardare gli altri che se la passano peggio. a noi piace lamentarci del nostro brodo grasso.
Scusate ma un filtro, un bollitore, qualcosa del genere?
Oppure bere acqua di rubinetto? Lasciar evaporare il cloro?
per chi vive a Roma: l'acqua di Roma è dura ma buona! BEVETELA!!!!
possibile che dobbiamo sempre darla vinta a chi fino a questo momento ci ha viziato con la loro strategia pubblicitaria del consumo? (depura, fa fare tanta tin tin, la beve pure Del Piero, la particella di sodio che chiede se c'è nessuuuuuuuuuuno?)
BASTA! bisogna correre ai ripari e non sarà comodo. Ma che vi aspettate? che i cambiamenti sono una comodità servita su un piatto d'argento?
filtrare, bollire o recarsi alle fonti! andare alle fonti è così che facevano al paese accanto a dove vivevo!
ah scusate quella della fonte è roba da pezzenti? ah........scusate noi siamo tutti principi e principesse!
scusate se mi ripeto ma :
- e la raccolta differenziata dei rifiuti no perchè poi tre secchi invece che uno in cucina non si può!
- e i mezzi di trasporto pubblici no se no ti devi alzare un'ora prima invece di 30 minuti prima
- e l'acqua dal rubinetto no perchè è cattiva (!!?) allora bisogna comprare comprare comprare!
a noi puzza il brodo di grasso
impariamo a correre ai ripari e rimbocchiamoci le maniche.
Antonio Tozzi
26 settembre 2005 alle ore 12:09Diritto o Bisogno?
Caro Beppe, tengo a puntualizzare quanto hai scritto nel tuo post di oggi perche' e' proprio intorno a questo punto che stanno cercando di fregarci "con le parole".
Se l'acqua e' un diritto, qualcuno lo DEVE garantire.
Se l'acqua e' un bisogno, nessuno e' tenuto a garantirtelo.
Sembrano sottogliezze ma sono questioni pesantissime con ripercussioni enormi. Basta vedere cosa accadde con la legge Urbani a proposito del cambiamento da "fini di lucro" a "trarne profitto".
Un saluto e a presto,
Leo da Rimini
26 settembre 2005 alle ore 12:14Scusatemi....
Io ho il depuratore dell'acqua con il sale...
Ma fa bene o fa male?
Qualcuno mi aiuti....
g . corti
26 settembre 2005 alle ore 12:20AGUA de BEBER ( Vinicio De Moraes - Antonio Carlos Jobim)
Eu quis amar mais tive medo, E quis salvar meu cora- ção
Mas o amor sabe um segredo, O medo pode matar o seu coração
Água de beber, Água de beber camará, Água de beber, Água de beber camará Eu nunca fiz coisa tão certa, Entrei pra escola do perdão
A minha ca- sa vive aberta, Abri todas as portas do coração
Água de beber, Água de beber camará, Água de beber, Água de beber camará
Eu sempre tive uma certeza, Que só me deu desilusão
É que o amor é uma tristeza, Muita mágoa demais para um coração
Água de beber, Água de beber camará, Água de beber, Água de beber camará
Domenico Barranca
26 settembre 2005 alle ore 12:23Sarebbe bello, oltre a NON usare l'acqua in bottiglia e quindi usare quella del rubinetto che è maggiormente controllata, usare però i riduttori di flusso che si possono applicare sia alla doccia che ai vari rubinetti di casa nostra e anche allo scarico del gabinetto. Ciò permette di non rinunciare alle nostre necessità quotidiane, ma nello stesso tempo di risparmiare sulla bolletta dell'acqua, ma anche di inquinare meno perchè ci vuole energia (probabilmente proveniente dai combustibili fossili) per far arrivare l'acqua nelle nostre case.
Saluti
Domenico Barranca (domenico.barranca@tiscali.it)
Nicola cellamare
26 settembre 2005 alle ore 12:26------------------------TV----------------------------------
Dopo la soap opera Vivere e l'isola dei famosi ecco UN VERO REALITY:
Arrestato l'attore Paolo Calissano per cessione di droga, dopo la morte in casa sua di una donna brasiliana di 31 anni. Le manette sono scattate dopo il ritrovamento in casa dell'attore di 30 grammi di cocaina nascosti in un armadio.
http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/italia/news/2005-09-25_1375514.html
CHE PERSONE TRANQUILLE ED EQUILIBRATE QUELLI DELLA TV
alberto grigio
26 settembre 2005 alle ore 12:27@EMILIANA
Concordo pienamente, siamo pigri e male informati e quindi paghiamo
@LEO
Il depuratore, come viene chiamato in realta è più corretto chiamarlo addolcitore, non ha contro indicazioni però toglie, insieme al calcare, anche i sali minerali che sono naturalmente nell'acqua, infatti se tu bevi l'acqua depurata non sa di niente.
Attenzione però come alcuni credono se l'acqua è inquinata l'addolcitore non elimina i fattori inqunanti e non va usata per innaffiare.
@ Alberto Grigio
26 settembre 2005 alle ore 12:33Grazie per la risposta.
Si, in effetti ho sbagliato io a scrivere "depuratore" anzichè "addolcitore".
Quello che mi non capisco è il perché si debba riempire l'acqua di cloro per poi doverla "addolcire" quando arriva in casa nostra. Dove abito io (San Marino) se non addolcisci l'acqua gli elettrodomestici ti durano in media 2 mesi....
Nicola cellamare
26 settembre 2005 alle ore 12:39Bepee ci puoi scrivere quali sono le acque da bere e che fanno meno male in tutti i sensi?
economico,salutare,etico,trasporto ecc.
cominciamo da qui...
ivana iorio
26 settembre 2005 alle ore 12:39Mi scusi Iorio... oggi non ho fatto in tempo a prendere il giornale e quindi tutto sommato la ringrazio per le due notizie da Lei riportate.
Solo mi vuole spiegare che cosa c'entrano con questa discussione?
Postato da: Filippo Valenti il 26.09.05 12:05
solo per dire, che noi siamo qui' a discutere, e tra non molto saremo seppelliti da immigrati....saremo noi a cercare di emigrare in futuro ....ma vuoi mettere la bella figura di buonisti che facciamo ???? oltre a far lavorare i cinesi per produrre bandiere multicolore
ted lapidus
26 settembre 2005 alle ore 12:39Bassolino ed i comuni campani, Gubbio, le solite coop rosse...
Ma guarda un po' che bei casini che fanno con un bene primario come l'acqua.
E GUARDA ANCHE COME CASUALMENTE SIANO DIVENTATI TENERI E BUONISTI GLI AUTORI DEI POST IN QUESTA SITUAZIONE.
Chissà xkè ?
Sarà la solita storia dei due pesi e due misure ?
UNA CATTIVA AZIONE DESTRA é UN ATTO ESECRABILE (dimissioni ed elezioni subito !!); UNA CATTIVA AZIONE A SINISTRA è UN PECCATO VENIALE (non lo fanno per loro, ma per il partito, e poi errare humanun est)
GUARDATEVI ALLO SPECCHIO ! SIETE PENOSI !
Rosa Lorusso
26 settembre 2005 alle ore 12:40x stefano cattaneo
Grazie della dritta, quindi i depuratori servono a garantirci un'acqua potabile al 99,9%. ho cercato altre informazioni, ma utilizzano tutti un linguaggio così complesso.
Per ciò che ho potuto capire, un sistema a filtri (i carboni attivi?) può andare benissimo senza spendere un patrimonio.
Me lo confermi???
Grazie
vetrò william
26 settembre 2005 alle ore 12:41Dopo l'uragano fughe di petrolio minacciano il golfo del Messico
Corollario
Dopo l'uragano la marea nera minaccia le acque del Golfo del Messico. L'organizzazione ecologista Greenpeace ha infatti diffuso sul suo sito alcune fotografie scattate dal satellite che mostrano la presenza nelle acque del Golfo del Messico di diverse chiazze di petrolio. La più grande chiazza di petrolio sarebbe lunga almeno 48 chilometri e sembra essere stata originata da punti diversi. L'area dove sono state scattate le immagini è infatti molto ricca di piattaforme petrolifere e di oleodotti che sono stati investiti dal passaggio dell'Uragano Katrina. Secondo gli esperti di Greenpeace, non si conoscono ancora i danni causati dall'uragano alle infrastrutture petrolifere, ma la chiazza di petrolio sembra essere un evidente indicatore delle ripercussioni che si avranno sull'intero ecosistema del Golfo.
el mundo
alberto grigio
26 settembre 2005 alle ore 12:41@ LEO
Scusa stai facendo un pò di confusione, IL CLORO NON è IL CALCARE, il calcare è naturalmente nell'acqua ed è quello che ne determina la cosiddetta DUREZZA e cambia da zona a zona, di solito in montagna l'acqua è molto meno dura che in pianura.
Il cloro viene immesso come precauzione contro eventuali batteri un pò come il cloro che si mette nelle piscine e se, come a volte può capitare ne viene immesso troppo l'acqua sà di candeggina.
giuseppe macchia
26 settembre 2005 alle ore 12:42Un'altra battaglia sull'acqua minerale: bisogna evitare l'uso delle bottiglie di plastica che inquinano e solo in piccole quantite vengono riciclate.
BISOGNA TORNARE ALLE BOTTIGLIE DI VETRO CON VUOTO A RENDERE!
Il vuoto a rendere, da applicare per l'acqua e per tutte le bevande, incita alla restituzione del vetro: fa risparmiare (si paga solo l'acqua e non il contenitore) e non inquina!
In Germania (paese ecologico per eccelenza) è cosi da anni!!
Mato Delli Colli
26 settembre 2005 alle ore 12:43...sono tornata da pochi giorni da un viaggio incredibile in guatemala...che dire dell'acqua privatizzata e rivenduta a prezzi improponibili sotto monopolio ESCLUSIVO di Coca Cola e Nestlè?????
Non volevo arrendermi e per giorni e giorni ho cercato altra acqua...NIENTE!!!
Tutta l'acqua potabile è nelle loro mani!!E i costi??
all'ingrosso non meno di 10centesimi di euro al litro...
ho bevuto acqua depurata da me con amuchina ma a lungo andare non fà poi così bene...insomma
sono stata costretta ad arrendermi...anche se sono ormai anni che boicotto questi mostri...
E così in tanti altri paesi poveri del mondo dove sono arrivate a mettere le mani con i loro lunghi tentacoli..BASTA!Noi ci permettiamo il lusso di scegliere quale acqua bere...(italia al 1° posto in consumo di acqua in BOTTIGLIA!) e gli altri??
Costretti a "fare" la fortuna (altra???) della Coca cola e della Nestlè..gli stessi che stanno fisicamente uccidendo i popoli nativi di tutto il mondo...e quando arrivi a controllare l'acqua di un popolo...ne controlli la VITA.
Fiorella Calabrò
5 gennaio 2006 alle ore 15:13Io ero assistente di volo e mi portavo in giro il mio piccolo depuratore a osmosi inversa: così mentre i colleghi ridevano di me,io bevevo acqua buona e loro la acquistavano a 5 euro a bottiglia. Il bello è che tante volte compravano (ad es. in Kenya)acqua depurata ad osmosi inversa!!
Leo da Rimini
26 settembre 2005 alle ore 12:45@ ALBERTO
Grazie ancora.
Mi sento + sollevato (non avevo capito nulla).
Leo da Rimini
26 settembre 2005 alle ore 12:51Volevo segnalare che a Rimini le 2 fonti che vengono usate dalle ditte produttrici di acqua (Galvanina e Sacramora) sono accessibili al pubblico (grazie al comune) che se vuole può andare con le sue bottiglie e riempirsele di acqua GRATIS.
Mi auguro che la cosa sia di esempio per gli altri comuni d'Italia.
alberto grigio
26 settembre 2005 alle ore 12:53Buon appetito a tutti e sopprattutto bevete acqua del rubinetto (chi può), magari con un buon bicchiere di vino ITALIANO
Erik Banjo
26 settembre 2005 alle ore 12:56Postato da: ivana iorio il 26.09.05 12:39
"solo per dire, che noi siamo qui' a discutere, e tra non molto saremo seppelliti da immigrati....saremo noi a cercare di emigrare in futuro ....ma vuoi mettere la bella figura di buonisti che facciamo ???? oltre a far lavorare i cinesi per produrre bandiere multicolore"
CARA IVANA MA TU TI LAMENTI SEMPRE?
SEI SEMPRE A LAMENTARTI, COME MAI?
SEI TRISTE?
VIVI IN UN PAESE CHE TI DA TUTTO E TI LAMENTI?
SE NON SEI SODDISFATTA, PERCHE' NON EMIGRI?
CREDI CHE IL PROBLEMA DELL'IMMIGRAZIONE SIA SOLO UNA QUESTIONE ITALIANA?
CREDI CHE L'ITALIA STIA GESTENDO PEGGIO DELLE ALTRE NAZIONI EUROPEE IL PROBLEMA?PERCHE'CONTINUI A SPUTARE NEL PIATTO DOVE MANGI?
VA A LAVORARE CHE E' MEGLIO.
Benedetto Gagliardo
26 settembre 2005 alle ore 12:58ma quali 500 - 600 euro? ..che depuratori sono?
ritengo doveroso sottolineare che probabilmente quei filtri si applicano per la depurazione di tutta l'acqua in entrata e per lo meno dovrebbero essere messi in questo caso sotto la voce spesa di un intero condominio o di una abitazione privata..se stiamo parlando di depuratori x l'acqua da bere invece, per boicottare lo scandaloso mercato della minerale, assicuro che basta un normale depuratore a carboni attivi da circa 25 - 30 euro e circa 9 - 10 euro per il filtro di ricambio, da sostituire ogni 2 - 3 mesi, che si applica al rubinetto dal quale poi verrà attinta l'acqua da bere..in casa nostra si utilizza già da 3 anni, stiamo tutti benissimo, reni compresi..mai avuto nessun disturbo.
x concludere, calcolato risparmio annuale vicino ai 1000 - 1500 euro...colgo l'occasione anche x fare riflettere sul crollo subito in casa dopo l'istallazione e l'utilizzo di uno scaldabagno a metano..la bolletta della luce ( e di luce ne usiamo tanta vi assicuro )è scesa a circa 25 euro, mentre quella del gas non è aumentata che di pochi euro. Inoltre l'acqua così riscaldata nn staziona nello scaldabagno, quello a gas si accende solo quando viene aperto il rubinetto dell'acqua calda, quindi l'acqua è acqua corrente, non stà ore depositata all'interno dello scaldabagno , dove sappiamo esserci depositi incredibili di calcare, che rovinano gli impianti stessi e procurano in molti casi allergie della pelle quando uno fa il bagno o la doccia con l'acqua calda, guardacaso.
G . CORTI
26 settembre 2005 alle ore 12:58x tutti
recentemente la "SAN PELLEGRINO" è stata acquistata dal gruppo NESTLE', le sue sorgenti (bellissime e con acqua ottima) ormai non sono più nostre .................., e centinaia di camion AMMORBANO la Valle Brembana ( BG) per tutto il giorno per tutti i giorni dell'anno.
A loro l'acqua e i soldi , a noi i camion con lo smog e gli incidenti stradali ........
personalmente uso acqua minerale in vetro di una sorgente che dista 20 Km da casa mia ( fonte Stella Alpina ) , me la portano a casa una volta ogni tot mesi e si vengono a prende i vuoti.
Il costo è di 29 euro per 120 bottiglie da 1 litro (0,24 euro per litro)
NON FATEVI FREGARE , l'acqua in vetro a domicilio oltre ad essere più sana ed ecologica , è anche più ECONOMICA e comoda !
cercate il distributore più vicino a voi e chiedete un preventivo .
Basta PLASTICA , basta multinazionali del cazzo !
ATTIVIAMOCI !
Benedetto Gagliardo
26 settembre 2005 alle ore 13:01...p.s.
secificando che l'acqua del water o del bagno nn necessitano di essere depurate, nemmeno quella del bidet..
Filippo Valenti
26 settembre 2005 alle ore 13:01OT e me ne scuso
io credo che l'italia faccia schifo anche agli immigrati clandestini, visto che moltissimi la usano solo come "approdo" per poi andare da altre parti del continente...
Poi com'è la bossi-fini? Per avere il permesso di soggiorno devi avere un lavoro, ma per avere un lavoro devi avere il permesso di soggiorno. GENIALE!
Mi ricorda tanto le sturmtruppen con il Comma 64 (credo): Chiunque è pazzo può chiedere di essere rimosso dalla prima linea, ma chiunque chieda di essere rimosso dalla prima linea non è pazzo.
Credo che comunque si possano fare leggi migliori per gestire la cosa in Italia.
E se distribuissero raboso negli acquedotti invece dell'ormai obsoleta H2O?
Paolo Rivera
26 settembre 2005 alle ore 13:04************ Gli americani *************
Hanno i culi più grossi del mondo
Mangiano da MEC
Bevono acqua dal rubinetto.
Obesi sin dalla nascita, spendono un sacco di soldi in cure dimagranti (forse).
Se prendi uno spillo, e buchi uno di questi, ne ricavi 6 bottiglie di mangiatorella avvelenata.
Bevi la coca cola che ti fa bene.........
coca cola si, coca cola si, coca casa e chiesa.
con tutte quelle tutte quelle bollicine
Gianni Cesari
26 settembre 2005 alle ore 13:11l'acqua ad un prezzo accessibile, daccordo.
ma anche e soprattutto basta sprechi!
G. corti
26 settembre 2005 alle ore 13:13Postato da: Mato Delli Colli il 26.09.05 12:43
sono stato anch'io in Guatemala nel 1998 , ho assistito ad una cosa che mi ha aperto gli occhi !
Esiste uno dei più grandi mercati di ORTAGGI e FRUTTA ( la produzione è locale ed i contadini a dorso di mulo portano i prodotti al mercato prevalentemente ORTAGGI) .
Ebbene , le multinazionali fissano il prezzo e ritirano tutto il prodotto !
Se i contadini protestano , semplicemente le aziende NON acquistano ! quindi di fatto costringono i piccoli produttori a lavorare sottopagandoli....altrimenti vedrebbero il loro raccolto marcire .
Quando finirà tutto questo ?
perchè non ci mangiamo la nostra frutta e verdura di stagione ?
Paolo Rivera
26 settembre 2005 alle ore 13:14@ Elisabetta Carosi
*********************
Cale, J.J. - "Cocaine"
Clapton, Eric - "Cocaine
da cui hanno preso spunto i Dire Strait. (M.N.)
Le mie preferite.
Aggiungiamo alla lista, Gime me Novocaine dei Green day ( li ascolta mia figlia)
Luca Lama
26 settembre 2005 alle ore 13:15Sinceramente mi viene solo da dire che quando costerà di meno berremo petrolio al posto dell'acqua per risparmiare...spero per i politici che privatizzeranno anche il costo dell'aria che respiriamo così FORSE utilizzeranno i soldi per ripulirla dalla merda che producono!!! Signori Garibaldi ha fatto l'Italia e ha detto che bisognava fare gli Italiani ma visto che siamo venuti così male direi di rifarli da capo...
Gianni Cesari
26 settembre 2005 alle ore 13:15p.s.: io mi arrogo il diritto di sapere xè la sig.ra Ivana Iorio si lamente sempre degli immigrati: è un odio/amore. invidia la gamba di mezzo dei senegalesi e nord africani ....ehehehhe
Paolo Gruarin
26 settembre 2005 alle ore 13:18URGENTISSIMO
A BEPPE E A TUTTI :
SE E' VERO L' ALLARME DI BEPPE SULL' INFLUENZA
AVIARIA : OGNI GIORNO BEPPE DACCI UN' AGGIORNAMENTO, SE DOBBIAMO FAR QUALCOSA PER SALVARCI TUTTI , FACCIAMOLO SUBITO .
IN INDONESIA IL VIRUS E' GIA' PASSATO ALL' UOMO,
DICEVANO CHE NON ERA POSSIBILE : BEPPE NON TRALASCIARE IL MIO ALLARME: SONO DISPOSTO AD INCATENARMI AL QUIRINALE SE NECESSARIO: HO UNA BAMBINA DI 4 ANNI ED HO PAURA.
Simone Maccanti
26 settembre 2005 alle ore 13:19L'ACQUA E' UNA ANOMALIA...
direbbe Tremonti! :-D
A parte gli scherzi, solo in Italia si sprecano soldi in sfavillanti confezioni di acqua dalle proprietà miracolose! Non ho girato molto il mondo, ma posso dire che in Irlanda, Inghilterra e Austria nessuno nelle proprie case fa uso di acqua confezionata. Tutti usano l'acqua corrente!
Allora?
Allora l'acqua, almeno in Italia, è da anni un bene su cui lucrare!
Lancio una proposta: come per il Fotovoltaico tanto caro a Beppe, esistono mezzi alternativi per la fornitura domestica di acqua: piccolo impianto di depurazione, macchinette per la produzione di acqua frizzante, e il tutto con la "Buonissima" acqua corrente!
Le confezioni di acqua spettacolari, paragonabili a quelle dei cosmetici, le vadano a vendere all'estero.
Io posso fare una ricerca per stimare un costo a grandi linee per l'impianto, ci vorrebbe comunque il parere di un tecnico, per capire quanto conviente e quanto si risparmia. A differenza del fotovoltaico però qua un po' di manutenzione c'è: l'efficenza dei filtri è importante e quindi vanno sostituiti.
Beppe potrebbe
Fabrizio I.
26 settembre 2005 alle ore 13:19E io la mando un'altra volta.
TIMISOARA (ROMANIA) - Sono in totale 248, e tra questi anche 25 leghisti, gli imprenditori clandestini approdati in Romania dopo che le loro fabbrichette, con marocchi e albani stipendiati in nero, erano state intercettate dai sindacati veneti. I clandestini si sono giustificati dicendo che volevano far girare l'economia rumena, dopo aver detto grazie e vaffanculo agli italiani con la sporta come quello della pubblicita' (ora non piu' in onda, chissa' perche'). Per far girare le economie si fanno le scarpe in Romania, le si rivendono in italia (a prezzi decisamente NON cinesi ne' rumeni)
felipe magnotti
26 settembre 2005 alle ore 13:19Attenzione alle privatizzazioni, servono solo a far fare piu' soldi, a pochi e non ad agevolare le tariffe, se le società privatizzate risparmiano soldi, non vanno a diminuire le bollette ne tantomeno a nuovi investimenti, vanno nelle tasche di pochissimi !!!!!!
Anche la libera concorrenza sulla distribuzione del gas metano e' una favola, il prezzo a mcubo tolte le tasse e' gia basso di suo, fare concorrenza su quei prezzi, significa solo diminuire i servizi all'utente finale, o diminuire gli investimenti.
Credo che le aziende non dovrebbero VENDERE energia, comunicazione , acqua, ma solo GESTIRLE in completa trasparenza...
salvatore d'angelo
26 settembre 2005 alle ore 13:21SONDAGGI
Ciao, qui trovate 3 domande inerenti a questo blog.
Se vi va rispondete.
http://xoomer.virgilio.it/grillosurveys/
PS
Scusate le pubblicità ma non dipende da me. Ho preso servizi free su internet che però spesso ti martellano di popup.
STEFANO CATTANEO
26 settembre 2005 alle ore 13:22PER Rosa Lorusso il 26.09.05 12:40
si un sistema di filtri compositi assicura una salutare acqua!
certo esiste anche un semplice filtro a carboni attivi ma... sono dell'idea che spendere migliaia di euro (osmosi inversa) inutilemtne no.. ma neanche spendere 10 euro e "rischiare" che qualcosa di nocivo non venga filtrato non mi sembra il caso!
quindi mi scuso per la pubblicità ma è doveroso secondo me per una corretta informazione...
http://www.aqsystem.it/
poi dipende anche dalla qualità dell'acqua da acquedotto a acquedotto...
cioè dove abito io dicono che sia una delle migliori d'italia come anche a roma e se non sbaglio in toscana...
enrico bosco
26 settembre 2005 alle ore 13:32x Rosario Costanzo:
Il tuo ragionamento potrebbe filare SE il mio post non fosse tanto vecchio da parere quantomeno strano il fatto che altri post sono arrivati alla sua attenzione parecchio prima del mio ed erano datati parecchio dopo.
Evidentemente hanno le loro priorita'...gli amici del fotoritocco :)
sergio borgaro
26 settembre 2005 alle ore 13:45L'acqua e' un bene prezioso e dev'essere pubblico ! pubblico sia nella proprieta' sia nella gestione , l'ente il comune deve creare i presupposti per rinnovare mantenere il proprio bene, compresa l'infrastruttura (rete idrica) ed eventualmente passare l'eccesso al comune limitrofo in carenza. Operando in questo modo creerebbe nuovi posti di lavoro sul territorio e il cittadino avrebbe un servizio garantito e sicuro. Invece si stanno facendo passi in senso opposto : privatizzazioni a societa miste (energia rifiuti e chi piu ne ha ne metta) e a cooperative che di cooperative hanno ben poco se non lo status , risultato quando c'e un guasto sulla rete idrica devi fare 5mila telefonate e il guasto nei migliori dei casi rimane tale... perche non crea mancanza di fornitura .... ma l'acqua va persa ormai da 3 anni ... ovviamente si potrebbe pensare ad un caso isolato ma vivendo nel bel paese credo sia l'inizio di una nuova era dove la speculazione su questo bene sara' il nuovo oro.
Andrea Pedaggio
26 settembre 2005 alle ore 13:52@ salvatore d' angelo
Ho risposto al tuo sondaggio.
Saluti
guiotto roberto
26 settembre 2005 alle ore 13:52"SE E' VERO L' ALLARME DI BEPPE SULL' INFLUENZA
AVIARIA : OGNI GIORNO BEPPE DACCI UN' AGGIORNAMENTO, SE DOBBIAMO FAR QUALCOSA PER SALVARCI TUTTI , FACCIAMOLO SUBITO .
IN INDONESIA IL VIRUS E' GIA' PASSATO ALL' UOMO,
DICEVANO CHE NON ERA POSSIBILE : BEPPE NON TRALASCIARE IL MIO ALLARME: SONO DISPOSTO AD INCATENARMI AL QUIRINALE SE NECESSARIO: HO UNA BAMBINA DI 4 ANNI ED HO PAURA."
Non avere paura, tutta questa storia è un modo per far vendere più vacini
Salvatore Ermenegildi
26 settembre 2005 alle ore 13:56Che strano, abbiamo problemi dell'acqua, nonostante il nostro paese fa acqua da tutte le parti...
Buongiorno a tutti !!!!
Vittorio Campanini
26 settembre 2005 alle ore 13:59Noi abitanti delle citta romagnole, siamo proprio dei deficenti, gli acquedotti e le risorse idriche delle nostre citta è da un paio di anni che sono stati ceduti nelle mani della s.p.a. Hera, assieme ai servizi di distribuzione del gas metano e della raccolta immondizie.
Va da se che i servizi e le tariffe hanno subito negli ultimi due anni, il primo un peggioramento evidente e le seconde un aumento consistente.
Campani tenete duro e non cedete alla privatizzazione!!!
Ruggiero Guidi
26 settembre 2005 alle ore 14:05Ma chi sarà poi, sopratutto nel sud, ad accaparrarsi gli appalti dell'acqua? In Sicilia non esistono già dei ...."signori" che controllano la distribuzione dell'acqua, spesso impedendo anche la costruzione di nuovi acquedotti? (...........)
Emilio Patrizi
26 settembre 2005 alle ore 14:05Non solo voglio l'acqua dal rubinetto, ma inviterei l'azienda municipalizzata del mio comune ad attrezzarsi per portarmi un tubo con l'acqua non potabile, perchè ogni volta che tiro lo sciacquone del cesso, ogni volta che accendo la lavatrice, ogni volta che lavo i piatti, ogni volta che innaffio le mie piante, ogni volta che mi sciacquo il c..o... penso a tutti quegli stronzi ipocriti dell'azienda sopracitata che mi dicono di risparmiare l'acqua perchè la gente muore di sete.
Cara ACEA ATO, caro Comune di Roma, PERCHE' MI FATE SPRECARE TUTTA QUEST'ACQUA POTABILE ?!?!?!?!?!?!?!
luca mancuso
26 settembre 2005 alle ore 14:11io vivo in Calabria, nella presila catanzarese 850 metri. andando in Sila sulla diga del lago Passante, ho visto il lago in una piena come non
mai negli ultimi 15 anni almeno. E così' tutto il territorio. Nonostante ciò alcuni paesi hanno avuto piccoli problemi con l' erogazione. Non so se per problemi tecnici di erogazione o altri. Perchè.
Volevo chiedervi inoltre : esistono migliori "conternitori " naturali per l' acqua a parte un lago o sono più che soddisfacenti? ciao
Valerio Simone
26 settembre 2005 alle ore 14:14Il cloro viene immesso come precauzione contro eventuali batteri un pò come il cloro che si mette nelle piscine e se, come a volte può capitare ne viene immesso troppo l'acqua sà di candeggina.
Postato da: alberto grigio il 26.09.05 12:41
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E fa benissimo alla salute, disinfetta fegato e reni, sbianca come non mai l'intestino.
Una sana bevuta al giorno di acqua con cloro, manda via il medico di torno
G . CORTI
26 settembre 2005 alle ore 14:16Vi siete mai fatti la seguente domanda :
PERCHE' SONO COSTRETTO A BAGNARE IL GIARDINO CON L'ACQUA POTABILE ?
La risposta è semplice : perchè non hai una cisterna per l'acqua piovana.
Infatti , come già da tempo in si usa in Germania ( che di acqua ne hanno più di noi) , bisognerebbe installare in girdino una cisterna interrata che raccoglie l'acqua piovana ( anche per lo sciacquone del cesso - operazione però più complicata) .
Con una spesa sui 4.000 euro ( chiavi in mano) , si ottiene un enorme risparmio di acqua potabile che si ammortizza nel corso degli anni successivi:
INVECE DI COMPRARE TITOLI, AZIONI, OBBLIGAZIONI e
Altro investiamo nel risparmio vero !!!:
- PANNELLI SOLARI
- MACCHINE IBRIDE
- CISTERNE PER L'acqua piovana
- CALDAIE a CONDENSAZIONE
- FOTOVOLTAICO
La tecnologia c'è , USIAMOLA invece di lamentarci
e non compriamo più acqua minerale in plastica nei supermercati , rivolgetevi ai piccoli distributori di acqua a domicilio, in vetro con vuoti a rendere :
ripeto io pago 29 euro per 120 litri di acqua ( frizzante - mi piacciono le bolle) !!!!
ciao
G. corti
g . corti
26 settembre 2005 alle ore 14:18Una sana bevuta al giorno di acqua con cloro, manda via il medico di torno
Postato da: Valerio Simone il 26.09.05 14:14
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si , poi arriva il becchino !
Fabrizio Cremonni
26 settembre 2005 alle ore 14:21Cara ACEA ATO, caro Comune di Roma, PERCHE' MI FATE SPRECARE TUTTA QUEST'ACQUA POTABILE ?!?!?!?!?!?!?!
Postato da: Emilio Patrizi il 26.09.05 14:05
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Eeeehhhh????? Quali sprechi?
A me non arriva nemmeno quella per il cesso, arriva la notte.
Bisogna pregare la Madonna anche per farci arrivare quell'acqua di merda che ci danno
Nel mio comune l'acqua è gratis, vorrei pure vedere se ce la facessero pagare, arriva ogni tanto e quella che esce è cacca allo stato liquido
Nuno Renato
27 settembre 2006 alle ore 12:48Hello Sir!
I am looking for persons with CREMONNI as name!
I have a old violin which was belonging to a CREMONNI is it someone from your family?
Best regards!
Andrea Boschin
26 settembre 2005 alle ore 14:22Non sono daccordo con questa affermazione:
"L'acqua è un bisogno primario, dovrebbe essere di tutti, gestito dalle autorità pubbliche."
L'acqua è di certo un bisogno primario, e non dovrebbe mai mancare a nessuno, ma a mio parere l'autorità pubblica non dovrebbe gestire un bel niente. Si è dimostrato infatti che ovunque c'è una autorità pubblica a "gestire" ci si mette sempre di mezzo la burocrazia, l'inefficienza, etc, etc. L'acqua dovrebbe essere gestita da una azienda privata, in concorrenza con altre decine di azienza, controllate dauna autorità pubblica che si occupi di verificare che i prezzi siano accessibili a tutti, che non vi siano discriminazioni o abusi, che il servizio sia della massima efficienza. Periodicamente poi occorrerebbe indire una nuova gara per l'attribuzione del servizio, al miglior offerente...
Per inciso, attualmente l'acqua è gestita dai comuni nel 99% dei casi e per questo motivo non ci sono i soldi per fare depuratori, ci sono dei livelli di clorazione insopportabili e si acquista acqua minerale. Smettiamola un po' di pensare che il lucro sia un male. Lucrare è legittimo (viviamo tutti di lucro, anche tu Beppe). E' assetare il prossimo che non lo è.
Maria G.
26 settembre 2005 alle ore 14:22Per Costanzo.
Ti prego, stai zitto! Non ti basta mai! Ma chi sei, che vuoi qui? Critichi pure.....ma vergognati!
Pietro B.
26 settembre 2005 alle ore 14:24PERCHE' SONO COSTRETTO A BAGNARE IL GIARDINO CON L'ACQUA POTABILE ?
La risposta è semplice : perchè non hai una cisterna per l'acqua piovana
Postato da: G . CORTI il 26.09.05 14:16
Grazie G., ora provero a chiedere ai condomini dello stabile dove abito (32 famiglie) se posso fare un giardino al sesto piano, così e più agevole la posa in terra della cisterna......
Certo ammetto non sarà facile tirare sul prezzo, ma se con 4000 euro ci riesco considerati invitato a pranzo!
ivana iorio
26 settembre 2005 alle ore 14:24
Erik Banjo il 26.09.05 12:56
ti stavo rispondendo, ma poi dopo aver preparato la risposta ho rinunaciato ad inviarla: troppo scurrile...non meriti neanche una risposta
Emilio Patrizi
26 settembre 2005 alle ore 14:28Postato da: Fabrizio Cremonni il 26.09.05 14:21
...ecco Fabrizio, rileggi bene il mio post e come vedi penserò anche a te la prossima volta.....
G . CORTI
26 settembre 2005 alle ore 14:28OT ( ma neanche tanto )
Qui l'UNIVERSITA' ITALIANA non c'è!
www.repubblica.it/2003/e/gallerie/scienzaetecnologia/solachallange05/solachallange05.html
Speriamo di essere presenti la volta prossima...
Ciao
Valerio Simone
26 settembre 2005 alle ore 14:29@ G. Corti
L'idea delle cisterne per la piovana non è male (per chi puo' farlo) ad esempio potrebbe utilizzarla per il giardino, con una autoclave.
Anche i comuni pero' dovrebbero attivarsi per migliorare la rete idrica, per cercare nuove falde.
Gli antichi romani fecero arrivare tanta acqua a Roma da farci mille fontane, e noi nel 2005 stiamop piangendo la sete.
Fabrizio Galletti
26 settembre 2005 alle ore 14:30Postato da Vittorio Campanini il 26.09.05 13:59
>Noi abitanti delle citta romagnole, siamo proprio
>dei deficenti, gli acquedotti e le risorse
>idriche delle nostre citta è da un paio di anni
>che sono stati ceduti nelle mani della s.p.a.
>Hera, assieme ai servizi di distribuzione del gas
>metano e della raccolta immondizie.
>Va da se che i servizi e le tariffe hanno subito
>negli ultimi due anni, il primo un peggioramento
>evidente e le seconde un aumento consistente.
>Campani tenete duro e non cedete alla privatizzazione!!!
COMFERMO!
oltretutto l'acqua è imbevibile
Manuel Bello
26 settembre 2005 alle ore 14:31Ciao Beppe,
è la prima volta che scrivo sul blog, anche se è da un po' che leggo i post; mi ha ispirato l'ultimo dei temi da te proposti. In qualche post prima del mio, ho letto il commento di una persona che dice: l'acqua dell'acquedotto è più controllata di quella minerale in bottiglia. Io vorrei aggiungere solo un "dovrebbe essere più controllata".
Da fonti certe, al mio paese i controlli vengono fatti molto, ma molto di rado. In più, quando piove, per 2-3 giorni l'acqua scende di color marroncino. Dopo varie segnalazioni al Sindaco da parte di molti cittadini, la risposta è stata: "l'acqua scende torbida, ma dalle analisi fatte è potabile". Per risolvere il problema si dovrebbero costruire delle vasche di decantazione con filtri a sabbia. Ma il comune non intende procedere con i lavori poiché dice che di qui a non molto sarà obbligato a dare in gestione l'acqua ad un consorzio privato che gestirà l'acqua di molti paesi vicino al mio, quindi provvederanno loro. Ma nel frattempo noi dobbiamo, quando piove, far da mangiare con l'acqua delle bottiglie e aspettare a lavare i panni (quelli bianchi, se li lavi si sporcano).
Ora io vorrei sapere se qualcuno sa se è proprio vero che i comuni sono obbligati a dare in gestione l'acqua ai privati.
Inoltre, come scusante, dicono che la gestione servirà a non far rimanere senza acqua i paesi che solitamente restano senza in periodi di siccità, facendo dei lavori di canalizzazione per unificare i vari acquedotti. Questa cosa, non so come, mi ricorda un pezzo dello spettacolo di Beppe che diceva: "quelli di Roma bevono la S.Pellegrino, quelli di Bergamo la Ferrarelle... se ognuno si bevesse la sua c..o di acqua, eviteremmo 100 tir al giorno su e giù per L'Italia...".
Siamo i soliti italiani
.
P.s. x Beppe Grillo: vai
mitico!!!
g . corti
26 settembre 2005 alle ore 14:31considerati invitato a pranzo!
Postato da: Pietro B. il 26.09.05 14:24
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GRAZIE , vengo volentieri ... per il menù non preoccuparti io mangio di tutto
........le cisterne possono essere installate anche per i condomini con verde comune............ anzi si suddivide la spesa !
Matteo Bosi
26 settembre 2005 alle ore 14:35argomento interessante e spinoso
alcuni link utili:
http://www.disinformazione.it/acqua2.htm
http://www.repubblica.it/online/societa/minerale/minerale/minerale.html
http://www.carta.org/rivista/settimanale/2005/10/10pallante.htm
http://www.ares2000.net/ricerche/scandaloacqua.htm
http://www.wwfroma11.it/stili%20di%20vita/acqua.htm
considerazioni:
una bottiglia di acqua costa mediamente (sconti a parte!) 0,50 euro al
litro. per stare in salute dovremmo berne circa 1 litro al giorno.
facciamo che ne beviamo 200 litri all'anno (visto che magari beviamo
anche vini, succhi di frutta, etc). possiamo risparmiare
immediatamente, per persona, un po meno di 100 euro l'anno (l'acqua
del rubinetto ha un costo irrisorio ed è altrettanto, se non più,
sicura)
non solo: da dove viene l'acqua minerale e dove va? come viene
trasportata?
migliaia di camion devono portare carichi di acque minerali da nord a
sud italia e viceversa, con inutile dispendio di gasolio, energia,
intasasmento di strade, inquinamento e incidenti.
mettimao che ogni giorno la popolazioe italiana (facciamo 50.000.000
persone) beva 1/2 litro di acqua. togliendo al solito vino e spremute,
stimiamo un consumo di 15.000.000 di litri di acqua al giorno. quante
bottilgie (USA E GETTA!!!!!!!!!!) fanno? quante tonnellate di merce
trasportate inutilmente?
Antimo Vigliotta
26 settembre 2005 alle ore 14:39Io sono della provincia di Caserta ma di questa roba non ne sapevo niente.
Il problema più grosso è che la maggioranza delle persone sono allo scuro delle attività pubbliche e tutti i politici non fanno alcunchè per informare i cittadini.
Siamo veramente arrivati al punto in cui un elitè intellettualoide cerca di opporsi platonicamente alle ingiustizie dell' elitè contrapposta che veglia affinchè le masse dormano e non intralcino i loro progetti di arricchimento amorale.
ivana iorio
26 settembre 2005 alle ore 14:40Poi com'è la bossi-fini? Per avere il permesso di soggiorno devi avere un lavoro, ma per avere un lavoro devi avere il permesso di soggiorno
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certo. e mi sembra giusto:
se l'italico imprenditore vuole 1000 extracomunitari per i suoi lavori deve far le pratiche , assicurare un posto abitativo, metterli in regola ....allora puo' far richiesta alla camera del lavoro, ..gli piaccino i moldavi ? ok va benissimo si trasmette all'ambasciata italiana in moldavia che l'imprenditore xxx vuole 1000 moldavi perche gli piacciono come persone e se li assume tutti...
invece la realta e' diversa: sbattendosene di tutti i problemi a corredo, se li prende in nero ricattandoli con permesso di soggiorno e uno stipendio da fame: purtroppo c'e domanda e offerta
se l'imprenditore italiano pagherebbe bene anche un'italiano, di personale ne trova a josa
raccontami in breve parole cosa ci fa un'estracomunitario in italia senza lavoro ? deve vivere anche lui, e cosa fa per vivere ?
l'italia paice agli extracomunitari : certooooo dove trovano un'altro posto in far di tutto fregandosene delle leggi ?
ivana iorio
26 settembre 2005 alle ore 14:42p.s.: io mi arrogo il diritto di sapere xè la sig.ra Ivana Iorio si lamente sempre degli immigrati: è un odio/amore. invidia la gamba di mezzo dei senegalesi e nord africani ....ehehehhe
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la gamba di mezzo usala per te e tua sorella
Corrado Mauceri
26 settembre 2005 alle ore 14:46Scusa Beppe perché non ci hai messo il bel faccione di Bassolino in testa all'articolo? Forse perché non fa parte del centro-destra? Senti, un tempo eri pure credibile ora purtroppo ti sei venduto pure tu. Peccato. Ti ricomincerò a leggere quando finirà la campagna elettorale (e che Dio ce la mandi buona se dovesse vincere Prodi).
Flavio Barale
26 settembre 2005 alle ore 14:49come cittadini ormai non contiamo piu nulla, contiamo solo come consumatori, e come tali dobbiamo essere informati, sarebbe da mettersi davanti ai supermercati con una lista di quelle societa' che fanno "affari sporchi" e consegnarle ai clienti che entrano, poi a quel punto sara' una loro scelta se continuare a comprare i prodotti di quella societa' oppure no.
io e ormai un po di tempo che ho smesso con la coca cola, e ne ero un appassionato, ma poi tutto cio'che ho letto su questa societa', che usa come testimonial babbo natale e questa la dovrebbe dir lunga su questa societa', ho semplicemente smesso, la mia ragazza beveva le acque in bottiglia, alla fine le ho detto che io non le avrei piu comprate e che se veramente la voleva, se le doveva portare a casa da sola. Risultato ora beviamo solo acqua di rubinetto.
svegliamoci, e una volta che l'abbiamo fatto aiutiamo gli altri a svegliarsi.
@Beppe
si potrebbe stilare una lista con le societa' alimentari coinvolte nel traffico d'armi. potrebbe essere un inizio. lo so e' difficile, ma come dice Confucio: Anche il viaggio più lungo comincia con un passo.
Luca Pipponi
26 settembre 2005 alle ore 14:49Privatizzeranno anche la pioggia? (Giusto per saperlo prima..sto pensando di "trasferirmi su Marte"..semba che in passato ci sia stata acqua e....sia pubblica..) Ciao
bella figginn-a
26 settembre 2005 alle ore 14:52Dovendo ristrutturare un rudere che spero presto diventerà la mia casa, io povera impiegata con il mio compagno, operaio, abbiamo pensato di ristrutturare la grotta con criteri ecologici e a basso impatto ambientale (non sto a dirvi a che prezi...). La cosa che non siamo riusciti proprio a fare è stato trovare un idraulico disposto a costruire un impianto che per lo sciaquone del gabinetto riutilizzasse l'acqua di scarico dei lavandini e della doccia, trovando INAUDITO sprecare acqua potabile per scaricare le nostre deiezioni... l'idea è relativamente semplice, eppoi è un metodo largamente usato in Germania. Credetemi, è stato più facile convincere il Comune che la coibentazione dei muri è sicura e stabile anche con la PAGLIA piuttosto che trovare un idraulico che non ci prendesse per pazzi quando esponevamo il nostro progetto. Che tristezza...
Diego d'Andria
26 settembre 2005 alle ore 14:54Questa storia non è certo una novità. Già molti mesi addietro fu denunciata da alcuni media campani (La Voce della Campania in primis), ma come al solito avviene in Italia, i principali canali giornalistici nazionali non hanno ribattuto la notizia.
Forse miglior sorte avremo con il tam-tam internettiano? Speriamo!
Marcello F.
26 settembre 2005 alle ore 14:55mmmm... ma chi lo spiega al popolo della sinistra che le leggi che hanno permesso la svendita dei servizi comunali alle società private dei soliti noti sono tutte uscite dai governi di centrosinistra?
Anzi... pare proprio che la maggiorparte delle società a delinquere che gestiscono i vari disservizi ex comunali quali nettezza urbana e acquedotti vari siano in mano a ex assessori e consiglieri dei governi di centrosinistra. (parlo ovviamente delle zone che conosco)
Cmq non vi preoccupate, gli attuali governi comunali di centrodestra stanno facendo la stessa cosa... siamo messi proprio bene.
g . corti
26 settembre 2005 alle ore 14:57se l'imprenditore italiano pagherebbe bene anche un'italiano, di personale ne trova a josa
Postato da: ivana iorio il 26.09.05 14:40
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Ogni giorno Ti confermi per quello che sei !
(...no comment...)
l'imprenditore di lavoratori italiani per fare i lavori più sporchi e pesanti non ne trova neanche uno !
Tutti preferiscono lavorare in nero o fare i mantenuti dammammà ! al nord e al sud !
E poi smettiamola con sta storia degli imprenditori del nord che mantengono l'italia , quelli non pagano un cazzo di tasse e mai le pagheranno !
Ti faccio degli esempi:
1)Il girdiniere per un lavoro che ho fatto fare mi ha detto :
"...sono 1500 euro con fattura e 1200 senza fattura"
2) Il dentista mi ha detto: "... sono 600 euro con fattura 500 senza.."
VADO AVANTI ?
3) l'elettricista uguale ( cambiano gli importi)
4) il conto al ristorante è lo stesso
ecc. ecc.
e' UNA GRANDE ILLUSIONE CHE AL NORD SI LAVORA E SI PAGANO LE TASSE , AL SUD SI VIVE DI ASSISTENZIALISMO ...... tutte balle , al nord non si pagano le tasse .punto e basta
Marco Sanchioni
26 settembre 2005 alle ore 14:59Privatizzare l'acqua è stata una delle cose più schifose mai attuate dall'uomo.
L'acqua è importante quanto l'aria, siamo anche noi fatti di acqua, è un bisogno primario.
Chi ha privatizzato l'acqua ha capito tutto ciò.
Alcuni possono dire che è stato in gamba, io dico che è stato uno str..o, perchè avrei preferito risparmiarmi i soldi sulla minerale al supermercato e bermi l'acqua di casa mia, diventata imbevibile, per motivi legati all'inquinamento delle falde acquifere.
Chi abita in montagna forse non ha questo problema.
Marco
Calogero Aiosa
26 settembre 2005 alle ore 15:00Io a casa ho montato un depuratore passivo con cerboni attivi con filtri intercambiabili.
Mi piacerebbe sapere se in commercio c'è uno strumento che controlla le caratteristica dell' acqua.
Grazie Saluti
Adolfo Carloni
26 settembre 2005 alle ore 15:01Caro Beppe Grillo,
sono un chimico industriale di 26 anni. Volevo solo dirti che ho trovato il modo di ottener il biodiesel senza che otturi il circuito di benzina interna; l'ho fatto facendo reagire mezzo litro di olio fritto con opportune quantità stechiometriche di soda e metanolo.
Sul fondo si è depositata la glicerina e sopra è rimasto il biodiesel. ho filtrato il biodiesel con un flitro di 10 micron et voilà il gioco è fatto. ora. essendo io un dottorato di ricerca presso il CNR di Firenze che lavora su biosensori genetici per la rilevazione di fattori di infiammazione cancerogena(fattore chiamato NFkB -www.nfkb.org-) ed essendo stipendiato con 827 euro netti al mese di cui 400 euri devo versare per l' affitto in nero di una stanza di 10 mq, come posso espandere i miei orizzonti di conquista del biodiesel?
Se hai bisogno di qualsiasi informazione di chimica sincera e affidabile, non esitare a contattarmi. se mi dai la possibilità di spedire un file ti invio il mio CV così potrai constatare che sono (ancora) una brava persona che si è sbattuta molto soprattutto all' estero fino ad accettare questa condizione miserrima di stipendio ma non di lavoro perchè volevo tornare in Italia. Ho visto il tuo ultimo spettacolo e come sempre mi ha illuminato. Sei un Grande, ma non ti esaltare troppo se no la gente smette di darti credito. L'umiltà alla base.Continua così.
a.carloni@ifac.cnr.it
Robert Dubois
26 settembre 2005 alle ore 15:02Contrariamente alla mia abitudine mi permetto di intervenire per la seconda volta per puntualizzare alcune cose; vedo infatti che molti messaggi mettono in evidenza i trattamenti al cloro per sterilizzare l'acqua potabile in rapporto alle acque minerali. Bene, qua si sta parlando della privatizzazione degli acquedotti, chiaro? L'acqua per uso potabile è solo uno degli usi possibili (attualmente in Italia il più marginale) degli acquedotti. L'uso civile prevalente è per lavare (dal bagno alla cucina ecc
), cucinare, anche bere, e soprattutto irrigare.
Per quanto riguarda l'acqua minerale vs quella del rubinetto avevo proposto un topic apposito perché è un argomento sul quale c'è molto da dire. Se poi i trolletti destrorsi si divertono a distorcere gli argomenti proposti facciano pure ma sappiano che il debanking non attacca con chi è doverosamente informato.
Giovanni Martini
26 settembre 2005 alle ore 15:05BEPPE GRILLO SCRIVE:
i comitati civici, espressione dei cittadini, chiedono che la delibera venga ritirata, che l'acqua sia pubblica, e che si ripubblicizzino le infrastrutture ,delle sorgenti dell'ATO2 e dell'ATO3, che la giunta Bassolino ha dato in gestione ad Eniacqua, oggi Acqua Campania SpA.
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BASSOLINO MAFIOSO, QUANTI SOLDI HAI INTASCATO DALL'ACQUA CAMPANIA SPA?
ivana iorio
26 settembre 2005 alle ore 15:061)Il girdiniere per un lavoro che ho fatto fare mi ha detto :
"...sono 1500 euro con fattura e 1200 senza fattura"
2) Il dentista mi ha detto: "... sono 600 euro con fattura 500 senza.."
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e tu cosa hai scelto ? .....non dire con la fattura perche non ci credera' nessuno.........
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l'imprenditore di lavoratori italiani per fare i lavori più sporchi e pesanti non ne trova neanche uno !
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certo che se spendi 1500 euro per il giardiniere......il discorso lavoro pesante sporco descritto ...non ti passera' neanche per la testa... ( magari sei avvocato o architetto o lavoratore autonomo) se magari guadagnavi un poco meno forse avresti accettato quei lavori
Gino Maruzza
26 settembre 2005 alle ore 15:07Processo All Iberian, Berlusconi assolto:
"Falso in bilancio non è più reato"
aaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaaargh!
rocco gennari
26 settembre 2005 alle ore 15:09x adolfo carloni
so che sei un chimico e non un fisico, ma visto che hai lavorato con carburanti ti chiedo se conosci un congenio che si chiama ECONOGREEN (è una domanda che rivolgo a tutti), è un congenio che rende più efficiente il carburante (www.bl-servizi.com).
grazie
Davide Ricci
26 settembre 2005 alle ore 15:12
Il "decimetro cubo" viene spesso chiamato "litro", ed è una misura di volume.
Nel caso particolare dell'acqua, una massa d'acqua pari ad 1 kg occupa sostanzialmente il volume di un litro.
Infatti, impropriamente si dice "1 litro = 1kg" (occhio, uno è un volume e l'altro è una massa, e vale solo per l'acqua)
Un metro cubo d'acqua equivale a mille litri (e ha massa pari ad una tonnellata)
Se andate a prendere una bolletta, ci sarà scritto più o meno che l'acqua vi costa 2 al metro cubo.
Davide
www.onedrop.it
Rosario Pisanò
26 settembre 2005 alle ore 15:14Postato da: Gino Maruzza il 26.09.05 15:07
http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/cronaca/allibe/allibe/allibe.html
Qui necessita rivoluzione!!!
Erik Banjo
26 settembre 2005 alle ore 15:14Postato da Ivana Iorio:
"se l'imprenditore italiano pagherebbe(???) bene anche un'italiano, di personale ne trova (???) a josa"
Grande Ivana, complimenti per i congiuntivi.
Riprova con "pagasse" e "troverebbe"!
Sai, conosco immigrati che l'italiano lo parlano meglio di te!
Dovresti scrivere meno e leggere di più...
ciao ciao
alberto afflitto
26 settembre 2005 alle ore 15:16OT
BERLUSCONI assolto perché il falso in bilancio non è più reato.
Questa gentaglia DOVRA' PAGARE prima o poi e rendere conto del male che ha fatto al paese e al mondo intero.
MAI PIU' tirannie
g.corti
26 settembre 2005 alle ore 15:16Postato da: ivana iorio il 26.09.05 15:06
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Non vedo cosa ci sia di male a fare l'architetto, l'ingegnere o l'avvocato, sono professioni che richiedono una vita di studi e quindi tutti i soldi che vengono guadagnati sono "giusti" , se fatturati.
Ovviamente avendone la possibilità il cliente di norma sceglie di pagare meno e senza fattura ( non gli serve) .
Se ad un operaio che ha 2 figli e un solo stipendio , il dentista gli propone 600 con fattura e 400 senza , lui è COSTRETTO a dargli 400 .
Ciao PADANA
P.S: Ce l'hai ancora un'ampolla di acqua del PO del monviso . SARA' la più buona d'italia ......
Va a ciapà i ratt
Calogero Aiosa
26 settembre 2005 alle ore 15:17Processo All Iberian, Berlusconi assolto
"Falso in bilancio non è più reato"
MILANO - Per la vicenda All Iberian, Silvio Berlusconi è stato assolto perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato. Era accusato di falso in bilancio. Con il premier sono stati assolti anche gli ex manager Fininvest Ubaldo Livolsi, Giancarlo Foscale e Alfredo Zuccotti.
Che fortuna!!Sono proprio contento.
ivana iorio
26 settembre 2005 alle ore 15:17trovando INAUDITO sprecare acqua potabile per scaricare le nostre deiezioni... l'idea è relativamente semplice, eppoi è un metodo largamente usato in Germania. Credetemi, è stato più facile convincere il Comune che la coibentazione dei muri è sicura e stabile anche con la PAGLIA piuttosto che trovare un idraulico che non ci prendesse per pazzi quando esponevamo il nostro progetto. Che tristezza...
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la paglia...si ma ti conviene mettere mezzo kg di DDT altrimenti formiche, lombrichi ragnetti, piu varie muffe dovute all'umidita, e simili se la mangiano... ...magari non subito ma tra qualche anno.........................questa dell'acqua di recupero per la pulizia , questa e' forte....ma non e meglio un serbatorio di recupero acque piovane ? d'accordo fare gli ecologici, ma arrivare a cio'..... adesso non eageriamo
Daniele Pezzetta
26 settembre 2005 alle ore 15:17Scusate il fuori tema..ma questa é da leggere (dall'Unitá di oggi)--------------------------------------------------------------------------------------------------------------
Vaticano vieta il sacerdozio ai gay. In Inghilterra il primo prete transessuale (di red) --------------------------------------------------
Due storie diverse ma stranamente contemporanee, lontanissime e speculari. Proprio mente i cattolici americani, dopo le rivelazioni del New Tork Times sul documento del Vaticano che vieterà ai gay, anche se casti, di accedere al sacerdozio, si spaccano fra conservatori e progressisti, dall'altra parte dell'Atlantico la Chiesa anglicana, con una decisione assolutamente controcorrente, ordina il primo prete transessuale.
Certo, le polemiche non sono mancate. E il vescovo anglicano di Hereford, Anthony Priddis, è dovuto intervenire alla radio della Bbc per difendere la sua scelta e le ragioni di una «candidata meravigliosa» che si è operata tanti anni fa, «molto prima di considerare la possibilità di dedicarsi alla religione». Non solo. Il vescovo ha evidenziato come i problemi legati alla transessualità «si capiscono molto più chiaramente in questo XXI secolo» e ha ricordato che «gli interventi di cambio di sesso - ha aggiunto - servono a portare il corpo e la mente alla sua integrità».
Il nuovo prete si chiama di Sarah Jones, 43 anni, ed è originaria di Ross-on-Wye in Herefordshire, dove è nata come Colin Jones e ha passato i suoi primi 33 anni di vita come un uomo.
Davide Ricci
26 settembre 2005 alle ore 15:17Dicevamo, l'acqua vi costa sulla bolletta circa 2 al metro cubo, che abbiamo detto essere mille litri.
Quindi, 2/1000litri = 0,002 /l, che è UN QUINTO DI CENTESIMO.
Facciamo finta che costi molto, molto di più: cinque volte di più.
Facciamo finta, quindi, che costi UN CENTESIMO AL LITRO.
® Domanda: Quanto costa l'acqua minerale al litro?
® Domanda: Se un litro d'acqua ha massa 1 Kg, quale altra cosa vi costa un centesimo al chilo?
Attendo con ansia le risposte e le conclusioni di qualcuno
ciao
Davide
www.onedrop.it
Rosario Pisanò
26 settembre 2005 alle ore 15:20Processo All Iberian, Berlusconi assolto:
"Falso in bilancio non è più reato"
www.repubblica.it - prima pagina
BASTAAAAAAA!!!!!!!
RIVOLUZIONE RIVOLUZIONE RIVOLUZIONE.
ASSOLTO UN CORNO, LO ABBIAMO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI CHE SI E' FATTO LA LEGGE DA SOLO E CHE ADESSO HA AVUTO L'EFFETTO DESIDERATO.
PER ME BERLUSCONI E' COLPEVOLE DI FALSO IN BILANCIO, ALTRO CHE ASSOLTO. E' UN FUORILEGGE E BASTA. SI E' AUTOASSOLTO CASOMAI, CON LA SUA STESSA LEGGE. MA NON PER ME.
Roberto Marchese
26 settembre 2005 alle ore 15:21Forse non sono molto attinente all'argomento, ma non riesco a trattenermi.
Berlusconi è un Genio!
Fatemi spiegare..
Prima leggete questa notizia del corriere:
«Il fatto non costituisce più reato»: era accusato di falso in bilancio
Processo All Iberian, assolto Berlusconi
Con il premier sono stati assolti anche gli ex manager Fininvest Ubaldo Livolsi, Giancarlo Foscale e Alfredo Zuccotti
MILANO - Per la vicenda All Iberian, Silvio Berlusconi è stato assolto perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato. Secondo i giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Milano, in base alla nuova normativa sui reati societari (approvata dal governo guidato dallo stesso Berlusconi) la condotta di cui era accusato il premier non è più prevista dalla legge come reato. Con Berlusconi sono stati assolti anche gli ex manager Fininvest Ubaldo Livolsi, Giancarlo Foscale e Alfredo Zuccotti.
potete anche trovare l'articolo a questo link
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/09_Settembre/26/alliberian.shtml
In italia è possibile compiere un reato, diventare presidente del consiglio, cambiarsi la legge ed essere assolto.
Uno che riesce a far tanto, può essere amorale, e deprorevole, ma non si può dire che gli manchino idee geniali.
Una persona comune se ha fatto un reato al massimo scappa, va all'estero, invece lui, si è posto al capo di un goverso e si è giudicato e si trovato innocente.
Ineccepibile!
dario mencucci
26 settembre 2005 alle ore 15:22Non c'entra niente, però mi fa inca....e:
da televideo Rai:
I giudici della seconda sezione penale del Tribunale di Milano,davanti al quale si è celebrato il processo All Iberian, hanno assolto il premier Silvio Berlusconi dall'accusa di falso in bilancio "perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato"
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è un'ingiustizia. è uno schifo.
evviva le leggi ad personam
pierluigi ansparri
26 settembre 2005 alle ore 15:22lavorando come geologo, so che chi imbottiglia acqua minerale guadagna circa dalle 2 alle 3 lire a bottiglia venduta.
queste sono cifre relativa all'acqua nerea, in umbria.
Malaguti Lorenzo
26 settembre 2005 alle ore 15:25Ieri sera è stato censurato un post lunghissimo ed anonimo, ma secondo me molto bello.
Era OT e superava i caratteri consentiti, quindi non posso fare lamentele.
A chi interessasse e avesse voglia di perdere un quarto d'ora di tempo faccia un giro qui:
http://www.centrofondi.it/Articoli/Bankenstein.htm
Ribadisco che è OT e quindi gradirei non essere infamato :-)
Ciao, Lorenzo
www.adessobasta.it
ivana iorio
26 settembre 2005 alle ore 15:29carburanti ti chiedo se conosci un congenio che si chiama ECONOGREEN
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lasciate perdere queste cose....
corrado ceccarelli
26 settembre 2005 alle ore 15:32Berlusconi assolto perche´il reato non esiste dopo che la legge e´stata cambiata da un imputato (lui)....
Che schifo!!
Beppe!! Presto!! Non basta una pagina, dicci quanto costa l´intero giornale.....
ivana iorio
26 settembre 2005 alle ore 15:32tra un post e l'altro devo anche far qualche lavoretto...di sicuro sbaglio, di sicuro perdo poco tempo a controllare...ma perche ti fai dei problemi per i miei errori ?
non mi suicidio per questo,
stefano crema
26 settembre 2005 alle ore 15:34I cazzi cambiano ma i culi son sempre gli stessi.
La Jornada - Venerdì 23 settembre 2005
Francisco López Bárcenas
L'invisibile lotta dei popoli indigeni
Non compaiono nelle relazioni ufficiali, ma esistono. Vogliono renderli di nuovo invisibili, ma loro insistono per essere visti; li vogliono quieti, ma allora è quando si muovono di più. Sono i popoli indigeni del Messico che come quelli dell'America Latina camminano sciolti, lottando per continuare ad essere quello che sono e per difendere quelli che considerano i loro diritti, anche se gli stati glieli negano nella legge. Ci sono state manifestazioni recenti in varie parti del paese.
In Guerriero si mobilitano per opporsi alla costruzione della diga La Parota, promossa tanto dal governo statale di filiazione perredista, come da quello federale panista che si sono impegnati a portare avanti quel progetto voluto dal gran capitale, messicano e transnazionale. Gli uni e gli altri tentano di convincere i villaggi che conviene loro vendere le terre e che se ne devono andare chissà dove alla ricerca di un migliore futuro per loro e per i loro discendenti, ma ostinati come sono si oppongono, perché sanno già com'è andata a finire con quelli che hanno accettato in altri tempi: decenni dopo continuano a non aver riscosso le loro indennità.
Lo stesso si è visto in Yucatan, governato dal PAN, mobilitatosi con lo slogan "Non nel nostro nome" per protestare contro il governo dello stato che vuole approvare una legge sui diritti indigeni che è una brutta copia della legge federale promossa all'inizio dal governo panista, nella quale con il pretesto di mantenere l'unità nazionale si trafugarono i diritti dei popoli indigeni.
stefano crema
26 settembre 2005 alle ore 15:35È paradossale, ma lo stato che non ha detto nulla sulla riforma respinta dai popoli indigeni è uno dei pochi che si ricorda che la Costituzione federale li obbliga a riformare la loro costituzione per riconoscere i mutilati diritti indigeni incorporati nella Costituzione.
Allo stesso modo camminano in Oaxaca, resistendo alla repressione del governo di turno che, preoccupato di metter insieme alleanze sufficienti affinché Roberto Madrazo possa essere il candidato del Partito Rivoluzionario Istituzionale nelle prossime elezioni a presidente della Repubblica, non ha dubbi nell'applicare la politica del bastone e della carota, che tanto apprezzano i governi autoritari e dominati dai caciques: premi per ballare al ritmo deciso dall'alto, bastoni per quelli che osano annacquare la festa.
E se non siete convinti, domandate alla comunità di San Isidro Vista Hermosa, nella regione Mixteca, dove da anni sono molestati dalle autorità del municipio di Santa Cruz Nundaco, solo perché non accettano di sottomettersi alle loro decisioni autoritarie. Distruzione di case, bastonate, sequestri, violazioni di donne giovani sono il quotidiano e le autorità non fanno nulla per punire i responsabili.
Un altro metodo molto utilizzato è quello di provocare divisioni tra le comunità per sottometterle. San Pedro Yosotatu nella stessa regione mixteca ne è buon esempio. Nata da un conflitto agrario provocato dalla allora Procura Agraria per avviare Procede, la violenza è stata una costante negli ultimi dieci anni, nei quali si sono perse vite sia da un lato che dall'altro.
Cristian De Colli
26 settembre 2005 alle ore 15:35Berlusconi assolto perche´il reato non esiste dopo che la legge e´stata cambiata da un imputato (lui)....
Che schifo!!
Beppe!! Presto!! Non basta una pagina, dicci quanto costa l´intero giornale.....
CONCORDO IN PIENO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
stefano crema
26 settembre 2005 alle ore 15:37L'anno scorso si è tentato di raggiungere un accordo negoziato tra le comunità e quando stavano per arrivarci la Segreteria della Riforma Agraria ha convinto una parte della comunità a vendere tutto l'ejido, più di quanto gli invasori avevano come terreno loro. La maggioranza si è opposta ed i funzionari agrari si inventarono delle finte assemblee. Quelli che non erano d'accordo cercarono la difesa dalla giustizia federale e ci riuscirono: ora la loro pratica è al Tribunale Agrario e stanno cercando di annullare i finti verbali redatti senza di loro. Vogliono un accordo negoziato, ma non imposto da fuori ed ancor meno che implichi la perdita del loro patrimonio.
Possiamo continuare a fare esempi così di ogni tipo. Tutto questo mentre il Presidente che vuole passare alla storia come colui che ha portato la pace nella campagna, secondo le sue stesse parole, li ignora nel suo rapporto alla nazione ed i partiti politici fanno scena muta. E quando alcuni funzionari cercano di informare sulle politiche della trasversalità che dicono di portare avanti, quello che si vede sono numeri, non persone, ancor meno popoli.
Fanno male i funzionari ed i politici in dare per morti i popoli indigeni. Tra molti di loro esiste il fermo credo che quando i morti partono lasciando i loro conti pendenti ritornano sempre a riscuoterli. E la nazione non ha saldato ancora il suo debito storico con loro. Non succeda che un giorno, all'improvviso, ci appaiano e ci spaventino.
(tradotto dal Comitato Chiapas di Torino)
Prima che diventiamo anche noi come gli indios messicani....
rocco gennari
26 settembre 2005 alle ore 15:38X ivana iorio
perché dovremmo lasciar perdere ECONOGREEN, ti sei già informata ed è una patacca? o non è la sede giusta per parlarne?
ivana iorio
26 settembre 2005 alle ore 15:40Non vedo cosa ci sia di male a fare l'architetto, l'ingegnere o l'avvocato, sono professioni che richiedono una vita di studi e quindi tutti i soldi che vengono guadagnati sono "giusti" , se fatturati.
nulla , ma se non hai mai lavorato non parlarne....
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giusti...non fatturati ????????????????????
guarda non toccare questo tasto che dall'incazzatura che ho adosso verso queste categorie....col pensiero ti potrei far crollare la casa adosso.......siete schifosi dal punto di vista fiscale, non devi neanche parlarne.......
Leo da Rimini
26 settembre 2005 alle ore 15:40Qualcuno sa dirmi se i filtri a carboni attivi si possono montare dove c'è anche un'"addolcitore"??
Rosario Pisanò
26 settembre 2005 alle ore 15:40Berlusconi assolto perche´il reato non esiste dopo che la legge e´stata cambiata da un imputato (lui)....
Che schifo!!
Beppe!! Presto!! Non basta una pagina, dicci quanto costa l´intero giornale.....
Postato da: corrado ceccarelli il 26.09.05 15:32
Postato da: Cristian De Colli il 26.09.05 15:35
CONCORDO ANCH'IOOOO !!!!
REPUBBLICA DELLE BANANE SEMPRE PIU' VERAA!
g.corti
26 settembre 2005 alle ore 15:43Postato da: ivana iorio il 26.09.05 15:40
ma sei irrecuperabile..........
HO SCRITTO :
sono soldi giusti SE FATTURATI ....
Ma lo leggi l'italiano o devo scriverti in bresciano stretto !
LUIGI NAPPI
26 settembre 2005 alle ore 15:44Cari amici,
questo e'probabilmente L'ARGOMENTO della nostra era.
Senza acqua non si vive e chi detiene il potere sull'acqua detine unpotere di vita o di morte sulla gente. A questo proposito vorrei fare alcune considerazioni
1) In Venezuela visto che gli acquedotti non funzionavano bene sono stati dati in gestione e delle compagnie USA che hanno promesso in cambio di un aumento sul costo dell'acqua di sistemarli in maniera moderna. Per farla breve, quello che e' successo e' che dopo alcuni anni gli acquedotti mai sistemati non facevano arrivare l'acqua alla popolazione rurale, mentre era vietata anche la raccolta dell'acqua piovana per permettere di garantire gli interessi della multinazionale (lo stesso e' successo in bolivia).
Per poter risistemare le condotte e dare da bere alla gente lo stato e' stato costretto a ricomprare le azioni dalla multinazionale e a pagare una penale alla multinazionale per i mancati entroiti pattuiti nel contratto.
Solo casualmente la multinazionale era gestita dall'attuale vicepresdente americano.
2) l'acqua potabile e' sempre piu' scarsa visto che le industrie ecc. non fanno altro che inquinarla. Domanda:
PERCHE' CHI INQUINA NON E' COSTRETTO A DISINQUINARE A PROPRIE SPESE?
Per quale ragione loro guadagniano e noi paghiamo?
Cari saluti a tutti
Davide Ricci
26 settembre 2005 alle ore 15:45La faccia del tizio sulla banconota nella foto è CARL FRIEDERIC GAUSS, un grandissimo matematico.
La banconota è un pezzo da 10 marchi tedeschi.
Oltre al faccione di Gauss è anche raffigurata La curva normale gaussiana, con relativa formula.
La larghezza a mezza atezza d quella curva (Full Width Half Maximum, FWHM) rappresenta l'ignoranza in statistica di tutti i nostri politici, e ne esalta l'incompetenza nell'interpretare ogni genere di sondaggio.
Davide
www.onedrop.it
rocco gennari
26 settembre 2005 alle ore 15:47X valerio simone
la corte di giustizia europea è stata interpellata per decidere se la depenalizzazione voluta da Berlusconi fosse o meno incongrua con le direttive internazionali...L'Europa ha detto che va bene così, ma resta il fatto che in Italia quella legge l'ha approvata la Casa delle Libertà, abbiamo così una libertà in più, quella di falsificare i bilanci.
ermando sugetti
26 settembre 2005 alle ore 15:48CIAO,PERCHE'NON FACCIAMO UN BEL GIOCO?
CHI RIESCE A SCRIVERE LA COSA PIU INTERESSANTE CON IL MINOR NUMERO D PAROLE...
Andrea Oliveti
26 settembre 2005 alle ore 15:49Posto un articolo di alcatraz.it che spiega per filo e per segno tutto quello che c'è da sapere sugli impianti di filtraggio domestici.
http://www.alcatraz.it/redazione/news/show_news_p.php3?NewsID=2463
Frank
3 marzo 2006 alle ore 20:50Hello admin, nice site ! Good content, eautiful design, thank !
marco
26 settembre 2005 alle ore 15:49Sono OT... ma ecco gli effetti delle leggi ad personam!!!!
All Iberian, Berlusconi assolto
"Falso in bilancio non è più reato"
MILANO - Per la vicenda All Iberian, Silvio Berlusconi è stato assolto perché il fatto non è più previsto dalla legge come reato. Il premier era accusato di falso in bilancio. Con lui sono stati assolti anche gli ex manager Fininvest Ubaldo Livolsi, Giancarlo Foscale e Alfredo Zuccotti.
"E' una sentenza attesa - dice Gaetano Pecorella, difensore di Berlusconi - E' stata applicata una legge che afferma che se il falso in bilancio non crea effetti nocivi di qualche rilievo non merita di essere punito. Il tribunale ne ha preso atto".
Secondo i pubblici ministeri dal conto All Iberian della Fininvest erano usciti una decina di miliardi che avrebbero finanziato partiti politici.
corrado ceccarelli
26 settembre 2005 alle ore 15:50@ Valerio Simone
ho letto, grazie della precisazione; ma questo non vuol dire che la legge e´giusta, significa che e´sbagliata a livello europeo.
Del resto i governi piu´influenti sono comandati da politici vicini agli industriali....
roberto m.
26 settembre 2005 alle ore 15:50l'imputato cambia la legge.... l'imputato viene assolto...... mi sembra cosa buona e giusta.... così parlò ruini......
Dario Vergassola
26 settembre 2005 alle ore 15:51@ Postato da: ermando sugetti il 26.09.05 15:48
M'illumino d'immenso...
Silvester stallone
26 settembre 2005 alle ore 15:51Pensavo che almeno sul sito di Beppe Grillo si parlasse dei veri problemi del mondo e dell'italia!!
....è vero lo si fa....ma come al solito puntando il dito sul governo attuale!!
Come se i passati governi di sinistra avessero fatto cambiamenti significativi!!!
Sono curioso di vedere a chi darete la colpa di tutto quando ci sarà il nuovo governo del Professore.
...ps: Dite a Benni che i preti cattolici non si possono sposare!!!!
Simone B
26 settembre 2005 alle ore 15:54Premetto, quello che sto per scrivere esula dall'argomento... ma è troppo importante :
http://www.repubblica.it/2005/i/sezioni/cronaca/allibe/allibe/allibe.html
è scandaloso, mi vergogno di essere italiano !!!
scusate ancora se il messaggio non è attinente al post di Beppe, ma non ce la faccio più !
Leo da Rimini
26 settembre 2005 alle ore 15:55@Silvester Stallone
1) Non credo che Grillo accusi di più la destra della sinistra... fanno schifo entrambe.
2) Ok, i preti cattolici non si possono sposare. Ma sai dirmi perchè? In quale punto della bibbia stà scritto? Illuminami perché io non sono cattolico...
Darth Vader
26 settembre 2005 alle ore 15:57@ Postato da: Silvester stallone il 26.09.05 15:51
A Rambo-mbito!
E a chi si dovrebbe dare la colpa, ai governi futuri o sempre a quelli passati?
Quindi la colpa non sarebbe mai di quello in carica!?
Del resto cinque anni fa gli italiani hanno cambiato perché la maggioranza ha pensato che non andasse bene quello che avevano fatto fino ad allora... o no!?
ivana iorio
26 settembre 2005 alle ore 15:59ECOGREEN vorrei risponderti, ma sono talmente incazzata contro i liberi professionisti come quello che ha scritto....sono soldi giusti SE FATTURATI....( non sanno neanche cosa e' la fattura) ...e mi sono abbassata anche a discutere, .....esco un po...ciao..e scusa, ne riparleremo alla prossima volta
Mauro Furlani
26 settembre 2005 alle ore 15:59Berlusca assolto!!!????
e magari starà anche festeggiando per la bella notizia, gli venga un ca.....r
Giornalisti, schifosi, dite qualcosaaaa!!!
Lorenzo Nosi
26 settembre 2005 alle ore 16:01@ Valerio Simone il 26.09.05 15:55
E ancora c'è qualcuno che ha dei dubbi su chi è il politico da votare!?...
(Vot'Antonio Vot'Antonio Vot'Antonio Vot'Antonio Vot'Antonio...)
Roberto Solbiati
26 settembre 2005 alle ore 16:03L' acqua è un bene comune MA VA FATTA PAGARE SALATAMENTE per:
- disincentivare gli sprechi
- utilizzare i soldi ricavati per la razionalizzazione degli impianti, per la manutenzione, etc
L' acqua deve essere GESTITA DA UN ENTE PUBBLICO.
Solo così si può sperare di evitare speculazioni.
giuseppe fantini
26 settembre 2005 alle ore 16:04"E' stata applicata una legge che afferma che se il falso in bilancio non crea effetti nocivi di qualche rilievo non merita di essere punito. Il tribunale ne ha preso atto"
Chi lo ha detto ?? Suvvia, non è difficile.....
Leo da Rimini
26 settembre 2005 alle ore 16:04@ Valerio Simone
Be' dando un'occhiata al suo sito - ma sopratutto al suo programma politico - è una scelta da valutate quella votare di Di Pietro...
Sicuramente meglio che lasciare la scheda in bianco....
Rosario Pisanò
26 settembre 2005 alle ore 16:08OT
Per domani mi aspetto un bel super commento di attacco di Ezio Mauro su Repubblica per l'assoluzione di faccia da culo di berlusconi...
Dopo un post a tema di Beppe qui ovviamente..
Non è colpa dei giudici ovviamente, ma di CHI ha fatto la legge........
Daniela Bottai
26 settembre 2005 alle ore 16:10@ Rosario Pisanò il 26.09.05 16:08
La colpa non è nemmeno di chi ha fatto la legge, ma di chi l'ha votato... o almeno al 50%...
Davide Certosi
26 settembre 2005 alle ore 16:15A proposito, ma che acqua bevono in Parlamento?
La pagano o come al solito bevono alla faccia nostra?
bella figginn-a
26 settembre 2005 alle ore 16:18@ IVANA IORIO
___________________
La paglia è INTERNA ai muri della casa, e non certo all'esterno. Ciò permette di risparmiare notevolmente sul riscaldamento è sul condizionamento...ti sembra poco? penso certamente all'ecologia, ma anche al portafogli... inoltre la coibentazione con la paglia costa pochissimo...
x quanto riguarda il riciclaggio dell'acqua di scarico, penso che sia molto meglio l'idea che ho lanciato, o meglio, copiato... infatti uno sciacquone necessita di circa 14-15 litri d'acqua x adempiere al suo dovere di pulizia... non basterebbe l'acqua raccolta in un anno x far fronte all'uso dello sciacquone di una settimana!!
Meditate, gente, meditate...
Enrico Dagnino
26 settembre 2005 alle ore 16:19Tornando sul discorso dello spreco dell'acqua:
E' vero che chi abita in condominio, al momento non può, nè montare pannelli solari, nè null'altro di questo genere, ma nel caso di palazzi multifamiliari l'approccio dovrebbe essere un pò diverso.
Migliorare almeno di un pò la situazione (senza la pretesa che sia la soluzione a tutti i mali, ovvio)non sembrerebbe così difficile per un governo volenteroso...un paio di leggine di quattro righe, sparo quasi a casaccio dall'alto della mia eco-ignoranza:
leggina 1:
"A partire dall'anno 2007, tutte le nuove costruzioni adibite a condominio o a luogo pubblico dovranno essere predisposte ad ospitare impianti fotovoltaici e di conservazione dell'acqua piovana (e chi più ne ha, piu ne metta). Le spese aggiuntive sostenute dalle imprese per questo genere di lavori, saranno interamente deducibili dalle tasse"
Leggina 2
"La spesa per il completamento e la messa in funzione di tali impianti (anche quelli delle case private e/o ad uso monofamiliare) verrà interamente devoluta dalle tasse."
Insomma, spesa di predisposizione a carico dello stato per i condomini e luoghi pubblici, e a spese dell'utente (almeno in un primo momento) per case monofamiliari.
Intera deducibilità dalle tasse per quelle amministrazioni condominiali che utilizzeranno la predisposizione e completeranno l'impianto.
Naturalmente dopo qualche anno di monitoraggio la legge dovrebbe essere completata e finalmente potremo vedere almeno le nuove case nascere già "ecologiche"
ecco, io non parlo il legalese, ma non dovrebbe essere troppo difficile scrivere correttamente una roba così, sono stati due anni a farsi leggi private, potranno sprecare un paio d'ore per farne qualcuna condominiale no ?
Che dite, sono troppo ingenuo ?
Andrea Oliveti
26 settembre 2005 alle ore 16:20@ Daniela bottai
"La colpa non è nemmeno di chi ha fatto la legge, ma di chi l'ha votato... o almeno al 50%..."
La colpa non è ne dei giudici ne del 50% di chi lo ha votato. Io personalmente ho dato la fiducia a Berlusconi (o meglio alla coalizione), perchè pensavo che potesse dare una boccata di aria fresca alla nostra democrazia, ma se lui avesse parlato in anticipo della legge del falso in bilancio, delle rogatorie, dell'immunità parlamentare e altre leggi "personali", di sicuro non avrebbe il culo seduto su quella poltrona. A pensarci bene l'idea di Bertinotti, che in caso di vittoria vorrebbe riportare l'Italia a come era nel 2000 non è proprio malvagia. Berlusconi ci costringerà a cancellare 5 anni di governo come si fa con la gomma e con la matita.
Mi scuso per essere uscito dal tema ma una precisazione era necessaria.
manuela bellandi
26 settembre 2005 alle ore 16:20Io abito in una frazione di Lucca : S.Cassiano a Vico, qui non arriva nemmeno l'acquedotto, ogni abitante deve perforarsi a sue spese il terreno, trovare la falda pagare un idraulico comprare il motore per l'estrazione e mantenersi a proprie spese l'impianto con conseguente bollettona ENEL (la pompa pare raggiunga picchi di 1 kw quando parte), ma nonostante questo qui paghiamo le stesse tasse che altrove, dove il servizio è presente oltre naturalmente alla tassa di depurazione fognature sulla quantità d'acqua che estraiamo... Io ho un bar
istorante a conduzione familiare e devo anche fare le analisi dell'acqua a mie spese ogni tre mesi per legge. Nessuno mi aveva informato dell'utilità di un contatore di estrazione e non lo avevo messo, perciò mi hanno calcolato la tassa depurazione sui mq. del locale e mi hanno inviato come se niente fosse una fattura per 3 anni di depurazione per circa 3.000 euro...anche se è un'assurdità (io consumo 150 euro l'anno ) stò piangendo ed implorando da 6 mesi per pagare solo quello che ho consumato, ma dipende dal buon quore dell'amm.re delegato e nessuno è in grado di tutelarmi...sono diventata allergica all'acqua!!!
Rosario Pisanò
26 settembre 2005 alle ore 16:23OT
Daniele Bottai, suoi elettori sono il 28% max ..
Il problema è che dopo si è coalizzato.
Come si fa a credere ad un partito nato dal nulla creato nel giro di due anni.. è questa la cosa che mi fa rabbrividire di più.. oggi in italia arriva un co....ne qualunque crea un partito che non ha ne capo ne coda ma che fa solo i suoi interessi ed il 28% degli italiani ci abbocca come pesci..
daniele piredda
26 settembre 2005 alle ore 16:26>>crea un partito che non ha ne capo ne coda ma che fa solo i suoi interessi ed il 28% degli italiani ci abbocca come pesci..
La maggior parte di elettori che lo hanno votato erano disperati, delui da un panorama politico orrendo e hanno visto in lui L'Uomo Nuovo e Realizzato. Qualcuno su cui puntare.
D'altra parte se la sinistra avesse fatto bene il suo lavoro non lo avrebbero votato così tante persone.
Enrico Dagnino
26 settembre 2005 alle ore 16:28scusate la replica nel mio ultimo post c'è un "omissis" :-D, l'ho pesato, ma non l'ho scritto.
"...dopo qualche anno, la legge può venire completata con l'integrazione della leggina 1 ai privati e/o con l'aggiunta di un paragrafo dedicato alla predisposizione e alla posa in opera nelle costruzioni vecchie (ma non troppo ) .
Se il monitoraggio avrà dato esiti positivi si potrà addirittura legiferare in modo da rendere obbligatoria la posa in opera su ogni costruzione.(..vabbè, forse quest'ultima è fantascienza)
Rosario Pisanò
26 settembre 2005 alle ore 16:39Postato da: daniele piredda il 26.09.05 16:26
Concordo anche su questo Daniele.
E poi mi chiedo una cosa logica ma non proprio lampante:
Se il reato è stato commesso quando c'era in vigore la legge precedente perchè è stata applicata una legge nuova?
Non doveva essere applicata su berlusconi la legge che esisteva al tempo in cui è stato commesso il reato? Perchè hanno applicato la nuova legge?
Qui i conti non tornano proprio...
vincenzo gitti
26 settembre 2005 alle ore 17:22alcune piccole precisazioni.
lavoro nel campo acqua/gas da 30 anni, artigiano, nell'industria, e da 16 in azienda pubblica fino al 1998 poi spa e poi quotata in borsa: basta come esperienza diretta per poter essere credibile, o no ???
questione cloro : il cloro è necessario per dire senza bugie che l'acqua dell'acquedotto si può far bere anche ai neonati.
viene immessa attraverso degli appositi dosatori a batteria che inseriscono una goccia di cloro ogni tot. litri automaticamente. Si può, come ha detto qualcuno, far decantare l'acqua per alcune ore con magari una goccia di limone e metterla in frigo; risultato sparisce il cloro per evaporazione e col limone sparisce anche l'odore e l'acqua è sicura. Poi naturalmente il resto lo fanno i controlli ASL e i laboratori chimici delle aziende.
Almeno fino a che l'azienda per la quale lavoro era pubblica, controlli severissimi con turni di operatori specializzati (3 turni di 8 ore al giorno) che controllavano i circa 1500 serbatoi e sorgenti in gestione. I costi di gestione dell'acquedotto sono sempre stati abbondantemente coperti dall'utile del gas. con cadenza almeno settimanale ogni, ripeto, ogni singolo serbatoio veniva controllato, analizzata l'acqua e, se c'era qualcosa di irregolare, veniva pianificato il lavaggio del serbatoio nelle 12 ore,anche festivi e domenica.Pensare di fare utile con il servizio acqua è un'idea da mentecatti, l'acqua costa al rubinetto 1,7 £7lt nella tariffa più alta : qualcuno pensa che con le professionalità e i mezzi che occorrono per gestire degli acquedotti, si possa fare utile ?
adesso che siamo spa chiaramente sono anni che non si effettuano più controlli, che non si formano più professionisti perchè questi sono costi. Si può ragionare in questi termini di un bene come l'acqua ? domandina : perchè io che progetto acquedotti non posso proseguire per più di un m. oltre l'ultima utenza altrimenti l'acqua marcisce e nelle bottiglie scade dopo 5 anni ?
sono a disposizione
vincenzo
Maria Adele Del Vecchio
26 settembre 2005 alle ore 17:22Postato da: Gabriella Pasquali Carlizzi il 26.09.05 15:41
signora (?)
perdoni, ma chi se ne frega?
si associ pure al circolo dei canottieri...
all'associazione dei filatelici...
faccia quanto le garba.
sergio casagrande
26 settembre 2005 alle ore 17:36certo che vedere episodi incresciosi come quello capitato al card. Ruini ci fa capire come la sinistra in italia manipolizza tutto.
la scuola sia le superiori che l'universita' i professori (tutti ex 68 e di sinistra) i presidi
la magistratura i giornali (70% di sinistra)
E poi vi lamentate della liberta' di stampa delle televisioni ecc... quando voi siete i primi a politicizzare tutto .
non mi sorprenderei nel vedere qualche pirla a fare propaganda anche alle scuole elementari...
VERGOGNA!!!!!! sapete solo piangere
Giuseppe otto
26 settembre 2005 alle ore 18:09Io abito in provicia di palermo e vi posso dire che la gestione dell'acqua pubblica o privata che sia qui e' sempre a gestione mafiosa .... ops forse non potevo dire mafiosa .... comunque io rispondo che l'acqua e' un bene di tutti e in sicilia il sotto suolo e' pienissimo d'acqua quindi gente scavatevi il pozzo personale !
Beppi Menozzi
26 settembre 2005 alle ore 18:15Da quando privatizzare significa perdere il controllo? E perché mai privatizzare "la gestione" significa lucrare "sull'acqua"?
Ci sono molte distorsioni nel comunicato pubblicato qua sopra...
Forse un acquedotto pubblico non costa niente? Perché la gente lavora gratis?
Il punto è un altro: la privatizzazione serve a stimolare la concorrenza. Un negozio di scarpe va in concorrenza con tutti gli altri negozi di scarpe della zona e il cliente ne trae un beneficio.
Ma che senso ha privatizzare un acquedotto? Chi mai può scegliere di utilizzare un acquedotto piuttosto che un altro?
In questo caso la concorrenza conseguente alla privatizzazione è tra due enti che gestiscano lo stesso acquedotto in due momenti diversi. E' quindi indispensabile che la gestione privata abbia un termine (non troppo lungo) e sia soggetta a verifiche finali (raggiungimento di obbiettivi ecc.) e a concorsi periodici (per consentire ad altri di accedere).
Questo purtroppo in Italia non avverrà MAI: già vedo i sindacati sulle barricate a stracciarsi le vesti.
Per questo, in Italia, privatizzazione = nessun miglioramento. Poco ha a che fare con il "lucro" di qualche oscuro trafficante in giacca e cravatta pronto a togliere l'acqua di bocca dai poveri bambini. Una visione assolutamente nonsense.
Beppi.
federico carboni
26 settembre 2005 alle ore 18:30Beppi Menozzi il 26.09.05 18:15
Lei lavora nel settore delle acque?
Perché dal suo commento ho ricavato l'impressione che non sappia bene di cosa sta parlando.
Le normative che a breve entreranno in vigore prevedono esattamente quanto Lei dice: grae d'appalto con la possibilità che periodicamente il gestore dell'acquedotto CAMBI.
Mi sa spiegare, secondo Lei, perché mai un privato dovrebbe partecipare a queste gare?
A me pare abbastanza chiaro: il profitto.
Un privato INVESTE i propri soldi, non fa beneficenza né servizio sociale. Quindi il privato, chiunque sia, vorrà GUADAGNARE sul servizio ed il suo scopo principale sarà il BILANCIO. Invece fino ad oggi le municipalizzate avevano come scopo principale GARANTIRE IL SERVIZIO.
Se la differenza non Le è chiara, se ne accorgerà quando le arriveranno le bollette.
Saluti
salvatore sirabella
26 settembre 2005 alle ore 19:04sono componente dell'assemblea dell'ATO napoli 2 e sulla questione della privatizzazione sono dalla parte di chi ritiene che la gestione debba avvenire "in house".La cosa strana in tutta questa vicenda è che, per la privatizzazione, si è saldata una maggioranza DS-FORZA ITALIA e parte della Margherita che, fortemente, vogliono il socio privato. Il tutto con la supervisione della Regione Campania (Bassolino). Ora io mi chiedo: ma come è possibile tutto ciò? Come è possibile che Rifondazione Comunista, Comunisti Italiani, Verdi e altri partiti di sinistra che, almeno nominalmente, sono contrari al progetto DS/FI/Dl, siano silenti su questa scandalosissima vicenda? L'ATO Napoli2 è governato da una maggioranza che, credo, non abbia simili in Italia. Infatti vi è una intesa perfetta tra i vari componenti del Consiglio d'Amministrazione (Presidente dei DS - Vice Presidente di Forza Italia) i quali percepiscono indennità enormi, rapportate al lavoro che questi signori svolgono. E' bene che si sappia che il Presidente dell'ATO (DS) percepisce una indennità pari a quella del Sindaco di Napoli che amministra una citta di oltre un milione di abitanti e gli altri componenti il CdA una indennità pari a quella degli Assessori di Napoli. Parliamo di cifre rilevanti per un Ente, quale l'ATO Napoli 2, che già da anni non gestisce NIENTE. Ci sarebbero ancora tantissime cose da eccepire e spero che questa mia possa innescare un dibattito e "stanare" chi non vuole le verità sulle cointeressenze sinistra-destra.
Luigi della Penna
26 settembre 2005 alle ore 19:12La ragione e' spiegata in "Water Barons", un libro che le e' stato consigliato tempo fa. In soldoni, poche corporazioni europee controllano le risorse idriche mondiale. Questo risultato e' stato ottenuto in vari modi, inclusa la complicita' dei governi locali. Esistono denuncie da parte del sud-America che sono state censurate dai media in Italia. Le denunce riguardano la penetrazione delle corporazioni nel business locale, tramite leggi capestro di giverni corrotti. In Italia, il giochino funziona tramite due leggi. La prima legge obbliga ogni Regione a dotarsi di almeno un ATO, e di cederne il 40% ad una societa' di capitali. La seconda legge riguarda il bando di gara europeo che Lei cita. Le due leggi lavorano insieme per vincere il mercato Italiano e cederlo alle corporazioni europee di cui sopra. Una volta acquisito il controllo, le corporazioni agiscono come se possedessero le risorse idriche, imbottigliando e vendendo la nostra acqua in America ed in oriente, dove bere acqua Italiana in bottiglia e' una moda alimentare, paragonabile al vino. Il controllo consente anche di creare un legame di dipendenza produttore-consumatore con noi cittadini che paghiamo la bolletta. Il restante 60% di controllo pubblico, si esercita tramite comitati locali di potere economico/politico, che agiscono arbitrariamente nella gestione della cosa pubblica. Con la gestione mista 60/40, le corporazioni cercheranno di aumentare la loro quota. La politica Italiana, da parte sua, non cedera' mai la sua quota, perche' e' fondamentale per il voto di scambio, sopratutto in quelle regioni afflitte dalla emergenza idrica (tutto il sud italia). La gestione delle risorse idriche in queste Regioni e' un esempio paradigmatico di quanto diceva Macchiavelli: il disagio dei molti giustifica il potere dei pochi. - Per avere tutti i dettagli di queste leggi, e di come vengono applicate, e' sufficiente leggere i rapporti annuali al Parlamento da parte del CVRI (sito internet del Min. dell'Ambiente).
r.redditi
26 settembre 2005 alle ore 19:12DOMANI CHE DIVENTO PRESIDENTE
DARO AI MIEI AMICI LA GESTIONE MISTA
SULL'ARIA
FACCIO UN SACCO DI SOLDI
POI SI PARLA DI FAZIO....E' UNO DEI TANTI
Luigi della Penna
26 settembre 2005 alle ore 19:12
Propongo un referendum abrogativo, in modo da impedire la penetrazione di ogni e qualsiasi corporazione, al fine di mantenere la proprieta' ed il controllo sulle nostre risorse idriche.
Andrea Refosco
26 settembre 2005 alle ore 19:34L'acqua non è sostituibile
Il petrolio si!!
Il petrolio si esaurirà prima o poi e si potrà vivere lo stesso.
L'acqua non si esaurisce...al massimo (!!) non sarà (sigh) più disponibile.
L'acqua è indispensabile a tutto.
Non vi sembrano buoni motivi per privatizzare l'acqua e creare gli schiavi del 3° millennio?
Vi ricordo solo alcuni ex "gestori dell'acqua minerale":
Sensi, Ciarrapico, la Nestle ecc...
Questo articolo ve lo allego in quanto non trovo più l'indirizzo, scusate ma mi sembra inerente...
LISCIA, GASSATA O GRATIS di Sabina MorandiLa minerale è l'affare del secolo: le multinzionali non la pagano quasi nulla. Anche se, dati Oms alla mano, l'acqua corrente italiana non è così inquinata. Nel novembre scorso Paolo Cacciari, consigliere regionale di Rifondazione comunista nel Veneto, ha sollevato una questione apparentemente locale ma in realtà di ben più ampie ricadute. Facendo un paio di conti, Cacciari si è accorto che il fatturato veneto dell'acqua minerale si aggira sui 1.200 miliardi di lire. La cosa non stupisce se si pensa che circa il 30 per cento di tutta la minerale italiana proviene dalle 14 fonti della regione: acqua che viene pagata circa 0,07 lire a litro estratto mentre quella del rubinetto costa una lira al litro. La proposta era semplice: far pagare alle industrie esattamente quello che pagano i privati cittadini. In effetti, a fronte del giro d'affari delle minerali, è incredibile che nelle casse regionali entrino solo 183 milioni di lire l'anno quando, solo per smaltire le bottiglie di plastica, il Veneto spende 30 miliardi.
Sergio Stromboli
26 settembre 2005 alle ore 19:43film in italiano sull'11 settembre, da scaricare su...
www.arcoiris.tv
federico carboni
26 settembre 2005 alle ore 20:16 x salvatore sirabella e x chi crede alle favole
Sorpresa !!! :)
Anche in Toscana (regione governata dal centrosinistra) la privatizzazione è stata fortemente voluta e sponsorizzata proprio da quei partiti che un tempo volevano statalizzare ogni cosa.
Gli unici che hanno espresso delle perplessità sono quelli di Rifondazione...
E poi qualcuno si meraviglia se dico che la sinistra è uno schieramento liberale moderato...
ITALIANI SVEGLIATEVI e in particolare si svegli chi crede che esista ancora una sinistra, nel senso storico del termine.
Saluti
Giuseppe Perrini
26 settembre 2005 alle ore 21:36Le multinazionali la devono finire di rincarare i prezzi dell' acqua. L'acqua è un bene di tutti e non deve essere sprecata o privatizzata!!!!!!
A mio parere ci dovrebbero essere più controlli nell'ambito degli acquedotti e più qualità nell'acqua pubblica!!!!!
Gianni Cesari
26 settembre 2005 alle ore 21:53siura ivana iorio...touchè!
Gianni Cesari
26 settembre 2005 alle ore 22:00chiedo scusa sig. beppe grillo, Lei scrive che di acqua in futuro c'è ne sarà sempre meno. sono perplesso. nulla si crea e nulla si distrugge. semmai il trend sarebbe addirittura il rischio di flooding x lo scioglimento dei ghiacciai al polo, cmq solo ipotesi. si intende x questo che l'acqua tendente ad esaurirsi è quella potabile o nel complesso? l'acqua nn può sparire nel nulla, semmai ci potrebbero essere mutamenti climatici, inaridimento di zone fertili, ecc. ma da qualche parte andrà pure a finire st'acqua. o il nano, oltre a far sparire i soldi, riesce pure a fare il miracolo con quella
Gianni Cesari
26 settembre 2005 alle ore 22:17@ sig. Paolo Gruarin
oggetto: vs preoccupazioni sull'influenza.mi sn documentato poichè ho tre figli. attualmente si tratta di epidemia, tra animale e animale. non è pandemia, ossia tra animale e uomo su vasta scala, ma è preoccupante cmq. attenzione! preoccuppante (con un "p" sola) non vuol dire "tragedia", vuol dire solo "occuparsene prima che sia troppo tardi. a livello mondiale sono in allerta e vigilano. la carne di pollo, non cruda (che schifo), la si può mangiare, poichè la cottura uccide i germi. anche gli omogeneizzati sono sicuri poichè sterilizzati (qui parlo da esperto del settore, come costruttore di macchine x industria alimentare).
è inutile per ora vaccinarsi, o meglio, si possono fare le classiche vaccinazioni anti-influenzali, ma non sono specifiche per il problema in oggetto. se hai dei bambini molto piccoli, occhio. ho un figlio autistico. tra le possibili cause ci sn anche le vaccinazioni. ho detto POSSIBILI, non "certe". ok? ninete allarmismi, mi raccomando, sennò fate disinformazione. allora se hai dei bimbi piccoli fai fare le vaccinazioni obbligatorie e anche le raccomandate, ma non esagerare, esigi vaccini recenti senza "thimerosal" (conservante al mercurio). se intendi prendere precauzioni contro "l'aviaria", è sconsigliabile muoversi adesso. ricordati che ogni nuovo vaccino ha sempre delle incognite, effetti collaterali, non sono giocattoli. se non c'è nìè bisogno, non farli, è meglio. se hai bisogno di info sui vaccini, scrivimi, oppure meglio, contatta il tuo pediatra. io stimo e apprezzo beppegrillo (azz. l'ho scritto come il nome del sito....ehehhe, sn proprio internetizzato del tutto), ma x le informazioni mediche, senti i medici di fiducia!!!
per correttezza x chi legge: io non sono un medico ne un esperto di vaccini o aviaria. semplicemente mi attivo personalmente, x miei scopi personali,nel campo sanitario per assumere informazioni utili alla terapia x mio figlio.
ciao
luigi catellani
26 settembre 2005 alle ore 23:07E, le Bottiglie in Plastica non dimentichiamole..
Lo sapevate che è molta di più l'acqua consumata per produrre bottiglie PET (polietilene tereftalato)Plastica di quella che esse possono contenere.
Inoltre le vendite di PET , per capirci la plastica più comunemente usata per le bottiglie di acqua sono salite a 738 milioni di chilogrammi nel 1999, più del doppio rispetto al 1992,pensate nel 2005.
Ancora per produrre un chilogrammo di PET richiede 17,5 Kg di acqua e rilascia in atmosfera 40 grammi di idrocarburi,25 grammi di ossidi di zolfo,18 grammi di ossidi di azoto e 2,3 Kg di anidrite carbonica.
Le informazioni qui sono tratte da un articolo di Paul McRandle "The Green Guide".
Del problema "Acqua" ne parleremo
nel 3 Corso di Business Ethics "Ethics Officer creatore di valori" promosso dalla Associazione No Profit AssoEtica Inizio 28 Ottobre Milano
Alla prossima..
++LC
Achille Mauro Porcheddu
26 settembre 2005 alle ore 23:27FINALMENTE....... !!!
Grazie Beppe !
L'Acqua Minerale ...e l'ACQUA......
è un argomento che solo Tu puoi trattare e diffondere meglio di tutti
quei media-cialtroni ....
regolarmente iscritti all'albo dei giornalisti:
ai quali auguro di bersi DUE LITRI al giorno di
Acqua Minerale S.Giorgio (SILIQUA).....
con ....TRACCE di TRIELINA .....
...così come confermato
da un TEST di ALTROCONSUMO !
Oppure due litri al giorno di S.MArtino....
dove potresti assaporare il dolce sapore
al pesto genovese (in particolare l'AGLIO)..
dell'ARSENICO...!
VUOI AIUTARCI ....??????
>>> DOSSIER: WWW.BUDONIAMBIENTE.ORG
Achille Mauro Porcheddu
26 settembre 2005 alle ore 23:29FINALMENTE....... !!!
Grazie Beppe !
L'Acqua Minerale ...e l'ACQUA......
è un argomento che solo Tu puoi trattare e diffondere meglio di tutti
quei media-cialtroni ....
regolarmente iscritti all'albo dei giornalisti:
ai quali auguro di bersi DUE LITRI al giorno di
Acqua Minerale S.Giorgio (SILIQUA).....
con ....TRACCE di TRIELINA .....
...così come confermato
da un TEST di ALTROCONSUMO !
Oppure due litri al giorno di S.MArtino....
dove potresti assaporare il dolce sapore
al pesto genovese (in particolare l'AGLIO)..
dell'ARSENICO...!
VUOI AIUTARCI ....??????
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vincenzo gitti
26 settembre 2005 alle ore 23:53X FEDERICO CARBONI
ciao Federico come stai ??
ti ho riletto con piacere e come un mesetto fa mi trovi in sintonia con le tue affermazioni.
sarà mica per il fatto che noi due siamo tra i pochi qui che conscono il problema da "dentro" ?? ;D
aggiungo una piccola riflessione per gli altri:
alla fine del 700 un gruppo di pochi latifondisti si riunì alleandosi in una organizzazione segreta con lo scopo di influenzare ogni attività nell'immenso territorio da loro controllato. Il loro potere lo esercitarono con molta efficacia proprio per il controllo delle fonti idriche che era conseguente al controllo del territorio. Si aggiunga che all'epoca la quasi totalità del popolo lavorava la terra e quindi dipendeva in modo assoluto dall'approviginamento idrico. Questa non è una favola, non è un romanzo:
è il peccato originale che ha generato un fenomeno che oggi conosciamo col nome di mafia.
E' questo il modello al quale una malintesa modernità vuole tendere ???
ciao a tutti
vince
federico carboni
27 settembre 2005 alle ore 00:23vincenzo gitti il 26.09.05 23:53
Ben ritrovato Vincenzo :)
Ho letto adesso i tuoi commenti e li sottoscrivo in pieno.
Sarà perché abbiamo delle affinità professionali? ;)
Considero molto preziosi i tuoi contributi perché aiutano a fare luce su di un settore, di cui la stragrande maggioranza dei cittadini sa poco o niente.
Ciao e a presto :)
Edoardo Molinelli
27 settembre 2005 alle ore 01:59Volevo dare un piccolo consiglio su questo tema: boicottate le acque minerali comprando le caraffe con mini-depuratori inclusi, sono utilissime e permettono di bere l'acqua del rubinetto filtrata dalle impurità (è buonissima, molto più di quelle nelle bottiglie di plastica). Potete trovare queste utili caraffe in erboristeria, adesso purtroppo mi sfugge il nome dell'azienda che le produce...Spero di essere stato utile!
ivana iorio
27 settembre 2005 alle ore 06:58siura ivana iorio...touchè!
Postato da: Gianni Cesari il 26.09.05 21:53
-----------------
per che cosa ?
Dario Del Giudice
27 settembre 2005 alle ore 08:46@ Rambo (Silvester Stallone)
In questo post Beppe accusa il "governatore" della regione Campania, Antonio Bassolino, uomo di sinistra.
Mi sembra normale che si accusi il governo in carica, di certo non si possono accusare quelli futuri, ad è ovvio che le accuse maggiori sono a dx.
Tu, poi faresti prima a scrivere con il tuo nome è cognome, perchè mascherarti?
Dopo la finanza creativa, i bilanci creativi, anche il nome creativo, bhè.. da qui si capisce da che parte stai....
Vai con l'illegalità... una legge prima o poi ti aiuterà.
Beppi Menozzi
27 settembre 2005 alle ore 09:23Per Federico Carboni.
La ringrazio per la risposta. Mi piace approfondire.
> Le normative che a breve entreranno in vigore prevedono esattamente quanto Lei dice: grae d'appalto con la possibilità che periodicamente il gestore dell'acquedotto CAMBI.
Bellissimo!
> Mi sa spiegare, secondo Lei, perché mai un privato dovrebbe partecipare a queste gare? (...)
Non c'entra se io sia nel settore acque o meno (lei lo è?), stiamo parlando di privatizzazioni. Seguendo la sua idea, ne consegue che, siccome qualsiasi azienda privata ha come scopo il profitto e qualsiasi ente pubblico no, dovrebbe essere tutto statalizzato, così funzionerebbe tutto molto meglio.
In realtà, come penso lei abbia già verificato andando alle poste, facendo le code in comune o discutendo coi vigili, ben pochi enti pubblici funzionano bene, e ancora meno sono esenti da enormi sprechi economici (soldi dei cittadini).
Al contrario, sono proprio profitto e concorrenza fra piccole aziende ad aver acceso il boom economico del dopoguerra, più evidente di così...
Perché demonizzare così il "profitto"? Non si tratta, come mi pare di leggere fra le sue righe, di denaro intascato da loschi figuri. Non si tratta neppure di guadagno a fronte di un investimento. Si tratta di un normale bilancio economico di un'azienda, in cui tutti GUADAGNANO il proprio stipendio esattamente come in ambito pubblico, e gestiscono le spese sulla base degli introiti. Che male c'è? La differenza è evidente: in ambito pubblico, in caso di disavanzi, ci sono sempre le tasse. Per un privato, NO: deve far funzionare le cose e basta. E se non funzionano, il privato andrà di fronte a gravi rischi: perdita del contratto e dell'investimento.
RIguardo al fatto che non sia GARANTITO IL SERVIZIO. Ebbene, non è certo questo un problema, è sufficiente porre misure atte a impedire un'interruzione del servizio: ad esempio interventi economici e misure PENALI per i responsabili.
Beppi.
Enrico St
27 settembre 2005 alle ore 09:37Da piccolo andavo in vacanza in un paesino dell'appennino ligure, vicino a Busalla.
Trenta case messe in fondo a una stradina, che finiva lì.
L'acqua al paesino arrivava da una fonte, che si trovava nel punto più alto e riforniva una cisterna e i "trogoli". Solo nel novecento gli abitanti han provveduto a un sistema di distribuzione in ogni casa.
Poi, un bel giorno, è arrivato l'acquedotto di Genova, ha intercettato la fonte, messo un bel contatore e fatto pagare l'acqua.
Enrico St
27 settembre 2005 alle ore 10:07Nel comune dell'Alessandrino dove abito, l'amministrazione comunale ha dato in gestione la distribuzione dell'acqua a una società privata, ma tiene sotto controllo la qualità dell'acqua e ha costuito una fontana pubblica che distribuisce acqua demineralizzata e declorata.
Dovreste vedere le code per rifornire bottiglie e fustini.
Si è anche creato un centro di aggregazione, perché le persone in attesa si mettono naturalmente a chiaccherare tra loro.
E' un po', forse, un ritorno al passato, ma è una iniziativa che piace a molti.
nicola cavazzuti
27 settembre 2005 alle ore 10:21Ciao Beppe,
grande problema quello dell'acqua. Faccio parte del Club alpino Italiano sezione di Massa e in particolar modo mi occupo di Alpinismo Giovanile, portiamo in montagna bamibini e ragazzi dagli 8 ai 18 anni insegnandoli solo una cosa: rispetto
Pochi anni fa abbiamo prodotto un CD sull'oro blu cercando di spiegare ai ragazzi il valore dell'acqua. Se mi contatti e mi lasci il tuo recapito ti invio il CD, mi farebbe piacere un tuo parere.
Grazie
Fabio Pitocco
27 settembre 2005 alle ore 10:42E' vero, quello dell'acqua è un grande problema, per ora, almeno in Italia, non scarseggia, la troviamo nei supermercati, a casa abbiamo acqua corrente, ma in futuro? Credo che tutti sanno che in futuro l'acqua potrebbe veramente scarseggiare, ma la gente è fatta così, finchè non viene toccata in prima persona dal problema......il problema "NON ESISTE" !!!
Walter Bernini
27 settembre 2005 alle ore 11:57Vivo e lavoro in Irlanda da qualche anno e da queste parti l'acqua e' GRATIS. Insomma, alla fine del mese non hai una bolletta in piu' da pagare come in Italia.
La qualita' e' la stessa (dipende dalle zone e dalla fonte), ce n'e' in abbondanza ed e' un diritto acquisito: avere l'acqua corrente e potabile in casa che non ha alcun prezzo.
Credo che in Italia qualcuno se ne stia approfittando (se ne e' sempre approfittato) con la scusa che l'acqua e' un bene raro.
NON E' VERO!!! NON E' GIUSTO!!!
Morale: guardiamo cio' viene fatto in altri Paesi e cerchiamo di prenderci cio' che c'e' di buono...dalle piccole alle grandi cose
marianna pipitone
27 settembre 2005 alle ore 12:50Vorrei segnalare che anche in sicilia sta accadendo questo: la società SICILACQUE adesso fornisce l'acqua potabile ai distributori siciliani e si parla già da tempo di business dell'acqua!la legge è stata promulgata dal parlamento siciliano il 31 maggio 200e a seguito della costituzione della società SICILACQUE, l'EAS, l'ente acquedotto siciliano è stato posto in liquidazione...non è trapelata nessuna notizia in merito, spero possiate leggerla in tanti.Ciao da una siciliana.
ernesto de nito
27 settembre 2005 alle ore 12:59visto che il tema della privatizzazione ci interessa vi inoltro con ritardo il prossimo appuntamento del comitato civico
(martedì) 18,00
Assemblea presso la sede CVX,
sita in v.S.Sebastano,48-Napoli
e per chi ne fosse interessato oggi alle 19,00 presso la sede di mani tese (piazza cavour, uscita della linea1) incontro delle pagine arcobaleno
alla prossima
Andrea Rossi
27 settembre 2005 alle ore 13:43X sergio casagrande
Aver contestato Ruini non e' affatto increscioso, anzi, fa parte delle liberta' individuali contestare e fischiare un cardinale che fa politica, com'e' evidente che anche un cardinale puo' esprimere la sua opinione.
Lei poi ipotizza che i professori in maggioranza siano di sinistra, ammesso che sia cosi', allora bisogna estendere il discorso a tutte le categorie professionali, ad esempio le forze armate e le forze di polizia sono composte in maggioranza da uomini che votano a destra.
Come vede se dovessi ragionare come lei potrei affermare che uno dei poteri piu' forti e' in mano alla destra.
La differenza non sta nella quantita' di persone che votano a destra o a sinistra, che piu' o meno si equivalgono, la differenza sta nella qualita', ovvero la gente istruita e colta di solito vota la sinistra ed e' per questo che i giornali "di sinistra" sono piu' venduti, l' elettorato di destra e' composto generalmente da persone che non leggono, che si informano poco e solamente dalla televisione, infatti le copie degli pseudo giornali di destra tipo "libero" o "il giornale" vendono pochissime copie.
L'elettorato di destra e' inoltre composto dalla classe imprenditoriale e da una miriade di medi commercianti; in genere infatti queste sono classi incapaci di vedere al di la dei propri interessi di bottega.
La destra mira a difendere lo status quo, ovvero i propri interessi economici, la sinistra ideale e filosofica punta a cambiare una societa che ritiene ingiusta, non c'e' da stupirsi se chi auspica la giustizia voti a sinistra, come non c'e' da stupirsi che chi vota a destra auspichi l 'ingiustizia e difenda guerre criminali e torture della polizia.
ENRICO GAZZIERO
27 settembre 2005 alle ore 17:34QUANDO FACCIAMO LA COLLETTA PER MANDARE GRILLO IN TV? CI COMPRIAMO UNO SPAZIO DI 30 SECONDI E LO MANDIAMO IN ONDA!
Matteo Guerrini
27 settembre 2005 alle ore 18:54Salve.
Sono un studente dell'università di Scienze Geologiche di Siena.Effettivamente quello dell'acqua è una problema che anche molti docenti affrontano.Il problema nn è solo la quantità d'acqua totale che va diminuendo a causa dell'effetto serra in favore di un clima umido ma della reperibilità sempre più scarsa di acqua potabile.
Il problema è molto più complesso di quanto possa sembrare perchè l'acqua se non presenta una certa ricchezza di sali minerali risulta abbastanza inutile al nostro corpo.Non è quindi nemmeno immaginabile pensare di fare acqua potabile in laboratorio.Fors ein un futuro con una tecnologia sarà possibile.
Annesso al problema dell'acqua c'è quello dello smaltimento dei rifiuti.Mettere i rifiuti sotto terra non la migliore delle soluzioni.questo perchè nel momento in cui una falda entra in contatto con i rifiuti ci "fottiamo" tutta l'acqua che viene contaminata..
Quindi per poter avere acqua potabile le soluzioni sono:
_1 riciclaggio
_2 coscienza ecologica derivante dalla conoscienza
Matteo Guerrini
Fiorella Calabrò
5 gennaio 2006 alle ore 15:31Caro Sig. Matteo,in riferimento ai sali minerali dell'acqua le assicuro che si può benissimo vivere bevendo acqua distillata, i famigerati sali minerali ce li fornisce l'alimentazione sottoforma di sali minerali organici, cioè assimilabili dal corpo. L'acqua come si sa, è inorganica, pertanto ci porta solo sali minerali inorganici, vale a dire "sassolini grattugiati".Le teconologie esistono già: osmosi inversa e desalinizzazione dell'acqua di mare (sempre con osmosi inversa). Non si beva tutto quello che sente, i sali minerali sono un espediente usato dalla pubblicità per potere parlare di qualcosa riguardo all'acqua: altrimenti di che parlebbero? E inoltre: perchè le acque più buone come Amorosa, Surgiva, Lauretana (anche abbastanza costose)vantano a ragione un basso residuo fisso, quindi un basso contenuto in sali minerali? Grazie per l'attenzione.
claudio raboni
27 settembre 2005 alle ore 20:16Delle acque minerali
In estate, come mi è capitato in quest'ultima, salire a una bella baita, in una amena valletta laterale della Valtellina, provincia di Sondrio. Capriolo e polenta. Mezza acqua minerale gasata: da dove viene? Guardo l'etichetta
dalla provincia di Teramo. Un'altra volta, altra baita; i ragazzi vogliono acqua minerale: da dove viene? Da Perugia.
La Levissima ha lo stabilimento qui a 15 chilometri
e mi immagino allora centinaia di Tir in giro per l'Italia a portare acqua da Trento ad Agrigento e da Catania ai rifugi del trentino
oppure da Genova a San Benedetto del Tronto o da San Pellegrino a Napoli
Tir, cioè trasporto su gomma, cioè quintali di gasolio in fumo
per portare acqua "diversa" che abbiamo lì a pochi metri da noi.
Chi sono i padroni delle acque minerali? Perché non una legge che ci obblighi a bere (se proprio non ne poossiamo fare a meno) solo acqua minerale prodotta nella propria provincia, al massimo nella propria regione?
Cordiali saluti.
cr
claudio magistrelli
27 settembre 2005 alle ore 21:06Ciao Beppe Grillo!
Ti seguo da parecchi anni, ho visto gli ultimi tuoi quattro monologhi a teatro (l'ultimo alla Festa de l'Unità di Milano un paio di settimane fa). Mi sono sempre trovato d'accordo con le tue denunce ed anche con il tuo stile.
Ho bisogno però che mi chiarisci un punto: qualche tempo fa un mio amico ha avuto il piacere di incontrarti . Mi ha detto che gli hai orgogliosamente mostrato il tuo Porsche Cayenne. Fai benissimo ad avere gingilli costosi come quello, guadagni bene con il tuo lavoro e ti compri ciò che ti pare. Quello che trovo incongruente con il tuo martellante e sacrosanto messaggio ecologista è questo: ti incazzi perchè la gente se ne va in giro da sola su auto da una tonnellata inquinando con motori da 1600cc, per portare in giro 100kg di essere umano e poi tu giri con sotto il culo un'auto da 2,5 tonellate con un motore di 3200cc che inquina e consuma il triplo di un'auto normale.
Spero che mi risponderai, mi dispiacerebbe sinceramente incassare l'ennesima delusione.
Ciao e grazie, Claudio.
Paolo Maria
27 settembre 2005 alle ore 21:55Io voglio solo dare il mio contributo. A Favara (AG) l'acqua corrente arriva ogni 15 giorni, ma ci sono pozzi privati in cui l'acqua che è stata estratta e che viene prelevata ogni giorno per la vendita è tanta tanta tanta. Si dice che il sottosuolo favarese è pieno di acqua, ma anche il significato della parola Favara "bolla d'acqua" lo confermerebbe. L'amministrazione sta a guardare! Paolo Maria.
Paolo Maria
27 settembre 2005 alle ore 21:57Voglio dare il mio contributo.
A Favara (AG) l'acqua corrente arriva ogni 15 giorni, ma ci sono pozzi privati in cui l'acqua che è stata estratta e che viene prelevata ogni giorno per la vendita è tanta tanta tanta.
Si dice che il sottosuolo favarese è pieno di acqua, ma anche il significato della parola Favara "bolla d'acqua" lo confermerebbe. L'amministrazione sta a guardare!
Paolo Maria.
federico carboni
27 settembre 2005 alle ore 22:19Beppi Menozzi il 27.09.05 09:23
Perdoni la franchezza lei continua a parlare di cose di cui non sa un beneamato...tubo.
La concorrenza di cui lei parla non ci sarà mai, semplicemente perché uno degli obiettivi delle privatizzazioni del settore acqua-gas è quello di favorire SOLTANTO ED ESCLUSIVAMENTE i grossi gruppi, che stanno fagocitando le piccole aziende. Altro che concorrenza! In pochi anni si fromerà un cartello tra tre-quattro gestori al massimo che opereranno su tutto il territorio nazionale.
Succederà la stessa cosa che è già successa con le RCAuto, con la telefonia mobile e in parte con la vendita della benzina. Non ci vuole fantasia per capire questo. Basta conoscere il settore.
E si. Nel settore ci lavoro dal 1993 e senza presunzione credo di saperne un pelino più di Lei.
Un altro obiettivo, che nessuno le verrà mai a dire, è stato dare un po' di ossigeno ai bilanci delle amministrazioni locali che con la vendita di quote azionarie di queste aziende hanno intascato decine di miliardi delle vecchie lire.
Non mi piace che mi vengano messe in bocca cose che non dico e non penso. Statalizzare tutto? Neanche per idea. Ma mi perdoni se le sembrerò sfacciato a me delle code alla posta non mi importa un fico secco. Se non mi arriva l'acqua in casa subisco UN DISAGIO REALE.
Noto con dispiacere che anche lei è preda del mito privato=migliore sempre e comunque.
Dolente di distruggerle tale mito, ma nel caso dei servizi non è così. Lo chieda alle aziende che non fanno più recupero crediti per risparmiare (così chi paga fa la parte del fesso). O ai servizi di reperibilità per le emergenze, ridotti di due terzi per risparmiare. Senza parlare degli aumenti delle tariffe a cui quasi mai corrispondono migliorìe nell'efficienza e la qualità del servizio.
Se non si fida di ciò che le dico io parli pure con chi vuole, purché sia una persona che lavora nel settore.
Saluti
andrea costa
28 settembre 2005 alle ore 08:58abito a ferrara dove il servizio di erogazione dell'acqua è in mano a Hera spa società quotata in borsa. Sicuramente verrà il giorno, neanche tanto lontano, in cui i comuni per recuperare liquidità venderanno le azioni in loro possesso e così l'acqua come il gas e la gestione dei rifiuti diventeranno private...benissimo.
Intanto per mettersi avanti con i lavori Hera sta triplicando l'inceneritore decretando la morte della raccolta differenziata e aumentando l'emissione di inquinanti. complimentoni soprattutto al comune di Ferrara che permette tutto ciò (c'è una giunta di sinistra) nel silenzio più totale da parte dei verdi.
andrea costa
28 settembre 2005 alle ore 09:00abito a ferrara dove il servizio di erogazione dell'acqua è in mano a Hera spa società quotata in borsa. Sicuramente verrà il giorno, neanche tanto lontano, in cui i comuni per recuperare liquidità venderanno le azioni in loro possesso e così l'acqua come il gas e la gestione dei rifiuti diventeranno private...benissimo.
Intanto per mettersi avanti con i lavori Hera sta triplicando l'inceneritore decretando la morte della raccolta differenziata e aumentando l'emissione di inquinanti
andrea fioravanti
28 settembre 2005 alle ore 10:47Sul caso Ruini mi sento smarrito e per dirla alla Grillo mi pare che tutto sia capovolto.
Giovanni Paolo II affermava che la scienza studia l'immanente e porta verso il trascendente mentre la religione parte dal trascendente e tramite la rivelazione si concretizza nell'immanente (vedi anche manifesto di Erice). Zichichi afferma che non esiste contraddizione tra scienza e fede in quanto la prima studia la logica del creato. La tecnologia, conseguenza delle scoperte scientifiche, alle volte è contro l'uomo ma è dovuto alla violenza politica. Galileo, padre della scienza, inizia le sue scoperte con un atto di fede. Credere cioè che nella materia volgare (pietre, corde) ci fosse l'impronta del Creatore. Scoprì le leggi sul moto punto di partenza per arrivare alla teoria moderna del supermondo. Il pensiero cristiano è intrinsecamente presente e motore della nostra storia e cultura.
Gli insegnamenti della chiesa sono il frutto dello studio incessante della rivelazione evangelica la quale ha come centro l'uomo. Giovanni Paolo II, figlio della chiesa cattolica, ha dato un compito gravoso ai giovani vivere da cristiani. Molti di loro l'hanno seguito e ascoltato. L'Europa non riesce nemmeno a riconoscere le radici culturali cristiane nella propria costituzione.
Perché parla Ruini? Credo perché qualcuno lo vuole sentire. Parla perché l'uomo ha bisogno di Dio. La chiesa è una inesauribile fonte di ricchezza culturale per la società laica. Non è vero che detta legge. Il divorzio e l'aborto ne sono un esempio. Viviamo in una democrazia. Il parlamento non è ostaggio della chiesa.
Giovanni Paolo II non è stato un esempio per tutti? Ricordate: Non abbiate paura! Non vorrei di una "eresia" ma credo che il suo esempio e insegnamento vada oltre il concetto di stato laico...
Io adoro la visione di Grillo di un nuovo risorgimento, ma dai non si può farsi travolgere dell'inerzia riformatrice...
enrico regondi
28 settembre 2005 alle ore 10:52I carburanti: l'autodistruzione di tutti per il
profitto di pochi......
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha
lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al
Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il
nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria
compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa
e resina, leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di
110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che
veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6
ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di
aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche
la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una
bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie
lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it
venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei
tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione,
la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di
pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla
schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza
insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un
sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il
profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure
stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
Beppi Menozzi
28 settembre 2005 alle ore 12:27x Federico Carboni
> Perdoni la franchezza lei continua a parlare di cose di cui non sa un beneamato...tubo.
Grazie della sua franchezza. Fa piacere sapere che sono così ignorante su argomenti generici.
Non sono per il privato migliore sempre e comunque. Non ho parlato di privatizzazione selvaggia. Come al solito, in Italia non si centra il problema, MAI. Alle affermazioni secondo cui l'introduzione della concorrenza migliorerebbe le cose, lei mi risponde dicendo che la creazione di cartelli e gli interessi di grossi gruppi annullerebbero questo miglioramento. Ma allora il problema NON è nelle privatizzazioni, ma nell'apparato giudiziario e di controllo italiano. Possibile che non si possano fare operazioni di alcun tipo perché altrimenti i furbi se ne approfitterebbero? E le leggi che ci stanno a fare? E la polizia? La magistratura? La GdF?
Questa è la verità, che i problemi devono essere risolti a monte, ovvero con una totale riorganizzazione degli apparati giudiziari e di controllo, della legislazione, della polizia. Ma frenare una riforma per paura che passi nelle mani di altri non mi pare corretto (le faccio notare fra l'altro che si tratta di un "passaggio" da un potere all'altro e non di una concessione di un potere ex novo). Restare nell'immobilismo per paura di poteri diversi da quelli (malfunzionanti) attuali è come stracciare la carta d'identità, ultimo post di Beppe.
Riguardo al disagio REALE della mancanza d'acqua, ho già parlato nel mio post precedente: è indispensabile un regolamento che indichi a priori precise responsabilità e soprattutto RESPONSABILITA' PENALI, ad aggiungersi ai concorsi fatti con una certa frequenza. Come al solito si torna al discorso: in Italia non è garantita la giustizia e non è riconosciuta la responsabilità. QUESTO è il problema.
Gentile Sig. Carboni, non fare per paura di fare non è mio stile. Le cose vanno fatte. Se si identificano possibili problemi, si studia un modo per risolverli.
Beppi.
vincenzo gitti
28 settembre 2005 alle ore 15:23X IL SIG. BEPI MENOZZI
Gentile Sig. Carboni, non fare per paura di fare non è mio stile. Le cose vanno fatte. Se si identificano possibili problemi, si studia un modo per risolverli.
Postato da: Beppi Menozzi il 28.09.05 12:27
quindi io e il mio amico Federico saremmo cosa visto che siamo per "non fare per paura di fare" ? Quindi noi saremmo per non risolvere i problemi, mentre al di fuori delle nostre aziende ci sono un sacco di imprenditori, artigiani e liberi professionisti pronti a fare tutto, anche a erogare servizi a costo zero o magari in perdita pur di tutelare il diritto all'acqua potabile o al gas o alla fogna ecc. ?
Le faccio solo un piccolo esempio: con le privatizzazioni e/o liberalizzazioni pare che tra qualche anno noi gestiremo solo le grandi dorsali adduttrici e quando in una certa area verrà assegnata la distribuzione a qualche privato, noi dovremo saldare sulla condotta, nel punto di consegna, una valvola in acciaio, cioè dovra scendere nello scavo un saldatore "pubblico", metterci la sua capacità/professionalità, (fuori da qui semplicemente non ci sono, mi creda; ho fatto 15 anni da privato nel campo acqua/gas prima di farne 15 da "pubblico e le garantisco che è così), e ,se mi permette, ci deve mettere anche i coglioni che ci vogliono a saldare su una condotta convogliante 5-10-12 atmosfere di gas. Poi, tolte le castagne dal fuoco, si immette gas, si chiude la valvola e se non si è ustionato nessuno, si consegna il rubinetto già pronto al bravissimo privato che parte verso nuove e emozionanti fatturazioni.
si chieda perchè il lavoro pericoloso lo deve fare il saldatore pubblico.
si chieda perchè un privato si presenta a gestire impianti solo quando il "pubblico" li ha sistemati, messi in sicurezza, fatti ex novo e via di seguito, e mai prima, quando i problemi vanno risolti con investimenti a lungo termine e il "fare" lascia il posto al criticare senza sapere.
cordiali saluti
vincenzo.
ps ciao Federico ^__^
federico carboni
28 settembre 2005 alle ore 16:36Beppi Menozzi il 28.09.05 12:27
La mia non è paura. Ciò che le ho detto sta già avvenendo. Ed è proprio perché esistono leggi e controlli che vengono avvantaggiati i grossi gruppi industriali, a tutto discapito delle piccole aziende che stanno già scomparendo. Basta informarsi.
Ma lei lo sapeva che all'inizio del secolo questi servizi in Italia erano gestiti da privati? E sa perché furono resi pubblici? Per le ragioni che le ho detto e sulle quali lei glissa.
Quando l'interesse primario ed esclusivo di una azienda è SOLTANTO il profitto, i risultati sono quelli di cui le ho già accennato nei precedenti commenti.
Senza alcuna polemica la invito ad informarsi meglio su cosa significhi privatizzare DETERMINATI servizi. Dare acqua alla gente NON è come produrre panettoni di Natale.
Dimenticavo. Da quando hanno liberalizzato il settore le tariffe sono aumentate mediamente di più dell' 8%.
Comunque mi auguro di essere ancora qui con Lei tra qualche anno, in modo da poter commentare insieme tutti i problemi (che già ci sono, ma ancora poco conosciuti) che ha portato la privatizzazione di questi settori (gas e acqua).
E insieme potremo dare addosso a Italgas, Enel, Eau de France e qualche altra.
Cordiali saluti
federico carboni
28 settembre 2005 alle ore 16:38x Vincenzo
Un saluto e buona giornata a te :)
Beppi Menozzi
28 settembre 2005 alle ore 17:12Le mie erano osservazioni generiche e sono contento di essere in discussione con persone di grande competenza sull'argomento specifico.
Non ho mai messo in discussione la privatizzazione che è in corso perché non ne so nulla e non so come sia gestita in questo momento.
Le mie osservazioni si soffermano sul fatto che un'azienda, messa in regime di concorrenza, rende SEMPRE un servizio migliore di un'azienda in regime di monopolio. Abbiamo esempi ovunque. Quello che vogliamo evitare è proprio il monopolio, che, sono d'accordo, può essere pubblico ma anche privato.
Mi si dice, i privati non si azzardano ad affrontare rischi e acquisire competenze, ne prendo atto. Evidentemente così NON si sta facendo una buona privatizzazione. Ma si può fare migliore!
Faccio un esempio: perché mai non potrebbe esistere un'azienda di grande professionalità, che operi su tutto il territorio nazionale e che gestisca tecnici in grado di fare interventi complessi e pericolosi? Perché non potrebbero esisterne due?
Perché mai non può esistere un gruppo di manager che si assuma la responsabilità del servizio al cittadino, pronti a pagare le conseguenze e passare la mano se il servizio venisse mancato dopo 2-3 anni? Chi paga, ora?
Francamente non vedo alcun impedimento a questo. Migliorerebbe le cose per tutti.
Sono d'accordo che l'entrata di grossi gruppi e di nuove lobby non è altro che la realizzazione di un nuovo monopolio, con la differenza che è in mano a soggetti diversi. Quindi è giusto che, se la modalità in cui viene fatta la privatizzazione è questa, debba essere combattuta.
Ma la strada di una frammentazione (verticale) dei servizi su molti privati in concorrenza fra loro, in qualsiasi campo, porta solo alla riduzione degli sprechi. Dietro a quei bravissimi tecnici che non perderebbero certo il lavoro, ci possono essere sprechi ed inefficienze che ne vanificano il valore! Come liberarsene se sono rinchiuse nel guscio protettivo di un monopolio statale?
Beppi.
Beppi Menozzi
28 settembre 2005 alle ore 17:19Una nota: quando l'interesse primario di un'azienda è SOLTANTO il profitto, possono succedere due cose...
L'azienda fa profitto, ed è sana: può abbassare i prezzi e sconfiggere la concorrenza
L'azienda non rende un buon servizio perché gli introiti non vengono reinvestiti a dovere: un'altra azienda, più sana, è pronta a fare la concorrenza.
Se lobby, cartelli, controlli mancanti, leggi lacunose ed impunità dei soliti noti impediscono il buon funzionamento di questo semplicissimo, banalissimo paradigma, beh, la soluzione è risolvere il problema delle lobby, dei cartelli, dei controlli mancanti, delle leggi lacunose e dell'impunità dei soliti noti. Ma non discutere il PROFITTO, parola che mi pare non abbia alcun carattere negativo ed, anzi, porta avanti il mondo. Anche io ho il mio PROFITTO in busta paga, e non mi sento criminale per questo.
Beppi.
federico carboni
28 settembre 2005 alle ore 20:30Beppi Menozzi il 28.09.05 17:19
Evidentemente uno dei motivi per cui non ci capiamo è perché: Lei parla di cosa sarebbe opportuno che succedesse (= teoria), io Le sto raccontando cosa sta succedendo (=realtà).
Lei dice:"rende SEMPRE un servizio migliore di un'azienda in regime di monopolio"
Ed è questo che le sto contestando. Nel mio settore non è così e non sarà mai così per un motivo molto semplice. Le "vecchie" aziende municipalizzate erano gestite con criteri privatistici, il che portava i lavoratori a dare il meglio di sé, col vantaggio che erano pubbliche ragion per cui nemmeno la dirigenza voleva "problemi"(per ovvi motivi politici). Risultato: col concorso di queste due componenti le aziende lavoravano bene, dando un buon servizio a costi accessibili con pochissimi sprechi.
Con la creazione dei grossi gruppi (solo teoricamente in concorrenza tra loro) si stanno creando quattro effetti negativi: la ricerca del risparmio a tutti i costi per massimizzare il profitto ha levato di mezzo una buona fetta di qualità del servizio; i lavoratori sono diventati puri e semplici numeri, non sono più protagonisti nell'ambito del proprio lavoro e tendono a fare il minimo indispensabile; ai dirigenti non interessa l'andamento del servizio, ma solo aggredire il mercato con sfolgoranti campagne pubblicitarie che migliorino l'immagine, senza curarsi troppo della sostanza. Le tariffe aumentano costantemente e più rapidamente di prima.
Non sto dicendo che le cose non possono migliorare. Sto dicendo che adesso è così e all'orizzonte non intravvedo nè a breve nè a medio termine dei cambiamenti positivi.
E il motivo più importante, mi creda, è la ricerca esclusiva del PROFITTO. Sa cosa vuol dire esclusiva? Che per il profitto si arriva a sacrificare TUTTO, anche il buon andamento del servizio. E FANNO TUTTI COSI. Quindi per ora l'alternativa esiste soltanto nei nostri pensieri.
E senza polemica la invito di nuovo a informarsi.
Saluti
MARCO CAMPISANO
28 settembre 2005 alle ore 20:35Carissimo Beppe,
lei ha azzeccato il titolo "ORO AZZURRO".
Dal momento stesso in cui l'acqua viene considerata un diritto dell'umanità ci si rende conto che la maggior parte delle persone nel mondo non ha questo diritto.
"Se non possiamo avere più acqua usiamone meno.."
(dal libro "ACQUA" di Marq De Villiers).
Penso che in futuro imbottiglieremo l'acqua dei depuratori delle acque reflue, naturalmente non saranno impianti come quelli odierni ma io credo che si arriverà a questo.
Per quanto riguarda le guerre per l'acqua , ci sono oggi e ci saranno in futuro, nessuno può ritenersi escluso o al sicuro.
Caro Beppe e cari amici del blog un saluto.
vincenzo gitti
29 settembre 2005 alle ore 00:32X IL SIG. BEPI MENOZZI
La ringrazio innanzitutto per il modo educato e civile di confrontare le sue idee con quelle di Federico e mie.
Fosse possibile sempre un confronto civile, anche tra idee diverse, forse saremmo tutti più in sintonia con ciò che vuole il buon Beppe Grillo da noi quando lancia i suoi post.: scambio di idee e occasione di conoscenza.
Don Milani diceva ai suoi allievi "ogni parola in più che imparate oggi sarà un calcio nel culo in meno che prenderete domani, nella vita."; io ho cominciato a imparare l'arte della saldatura in una scuola fondata nell'orbita di quelle di Don Milani, Don Facibeni, Don Guiccardini e altri preti di frontiera;
ho imparato lì anche l'arte dell'incontro.
Vede, come ho già detto, sono molti anni che lavoro nel campo del gas e dell'acqua, in tutti questi anni vissuti in vari ambienti di lavoro, ho potuto rilevare che la maggior parte delle persone va a lavorare cercando anche delle gratificazioni dalla sua attività. Io sono stato molto fortunato a poter fare un lavoro che mi piace, che credo anche, perdoni l'immodestia, sia una delle cose che mi viene meno peggio nella vita e che mi ha gratificato, accorgendomi di essereo utile ai miei concittadini perché avevo occasione di risolvere dei problemi concreti per la vita quotidiana delle persone. I manager che stanno "razionalizzando" le aziende pubbliche sanno bene che chi ha superato concorsi, chi deve dimostrare di saper fare, cerca, nell'applicare la propria "arte" (mi passi il termine), una gratificazione; insomma : non si vive di solo stipendio !!
Fanno leva vigliaccamente su questo "orgoglio" per mettere in atto operazioni subdole, tipo togliere piano piano, giorno per giorno, delle competenze a noi che lavoriamo nelle aziende da anni, esternalizzandole, dandole in appalto a vere armate brancaleone dei lavori che invece richiedono personale altamente specializzato. Non importa che poi non sappiano dare delle risposte efficaci, lo scopo non è quello.
vincenzo gitti
29 settembre 2005 alle ore 00:39Lo scopo è quello di stancare le nostre riserve nervose, costringendo molti di noi a cercare altre stradei.
Qualcuno va in pensione, magari con una buonuscita congrua, anche se sarebbe rimasto ancora al lavoro, aiutando l'azienda, con la sua esperienza , alla formazione di altri in grado di continuare il suo lavoro.
E' cosi che aziende come la mia hanno raggiunto livelli di assoluta eccellenza nel proprio campo: attraverso il tramandare di esperienza accumulato in un secolo di onorato servizio.
Avere solo dei co.co.co o dei precari o degli appaltisti da tenere per le palle, aiuta anche dei perfetti incompetenti a dirigere in maniera autoritaria (non autorevole) qualsiasi azienda. In modo da poter "tosare" ben bene qualunque cittadinanza approfittando di patrimoni accumulati dalle collettività, appropriandosene anche con l'aiuto di politici, miopi nel migliore dei casi, se non complici e corrotti nei casi estremi .
E' facile fare i manager coi soldi degli altri. Nessun privato è in grado di arrivare a quei risultati, per la mancanza di esperienza sul terreno del servizio giorno per giorno, anno per anno, con le conquiste e anche con gli sbagli e tragedie che questo comporta; per la non praticabilità, da parte di chi deve "monetizzare", della cultura del servizio inteso come tutela di diritti personali inalienabili in una società civile, da garantire sempre e comunque, anche in perdita; per la non possibilità di chi deve ridurre le spese, i costi, li chiami come vuole, per fare formazione in professionalità e sicurezza, per l'inconciliabilità tra il rispetto rigoroso delle regole e l'esigenza, giustissima peraltro in ogni altro campo, di guadagnare il più possibile.
Per questi motivi, per l'esperienza diretta che ho fatto nella vita, in alcuni campi specifici come la sanità (vengo da una famiglia con molti operatori sanitari), l'energia, la scuola (ho una moglie maestra),e i trasporti mi sono convinto che non siano "praticaibili" le privatizzazioni.
vincenzo gitti
29 settembre 2005 alle ore 00:42Però io mi concedo anche la possibilità di sbagliare, e devo dire che lei lancia un argomento serio e degno di considerazione, cioè lei dice che se le privatizzazioni così sono sbagliate, non vuol per forza dire che non si possano fare in modo diverso, magari con il coinvolgimento dei cittadini, delle associazioni e così via.
E' una posizione rispettabile, ragionevole, tuttavia io non credo che la soluzione sia questa.
Io penso che si dovrebbe rivedere il rapporto che c'è tra pubblico e privato, smetterla di pensare che privato = delinquente e pubblico = fancazzista imboscato, e trovare il modo con il quale le aziende pubbliche non siano nemiche del cittadino, ma che siano di supporto e di aiuto nella vita di tutti i giorni.
Trovare la maniera di trasformare le aziende pubbliche, da pachidermi burocratici, in aziende snelle e dinamiche, in grado di eliminare le sacche di inefficienza, in grado di essere partner delle imprese per la ricerca e la creazione di benessere. Utopia ???
Beh ci creda o no, l'azienda che ho conosciuto io per oltre 10 15 anni è stata questo, soprattutto nell'area di competenza del distaccamento del quale faccio parte. Se questo fosse un processo potrei portare centinaia di testimonianze di imprenditori, costruttori e cittadini a suffragio di ciò che dico. Purtroppo la privatizzazione ha sfasciato il giocattolo e ha dato ancora più forza alle mie convinzioni.
Comunque a disposizione, e in attesa di un suo commento, le porgo cordiali saluti.
Vincenzo.
p.s. Ciao Federico
scusate ma il post era un po' lungo e in una volta sola non ci stava ^__^ sorry !!
Jessica Torresan
29 settembre 2005 alle ore 16:38Ciao Beppe,
mi stupisce come mai il nostro caro e venerabile Presidente Silvio Berlusconi non abbia pensato di privatizzare pure l'aria.
michele gerbino
29 settembre 2005 alle ore 18:25E' iniziata la tortura dell'acqua. Oggi si sono inventati che l'acqua potabile e' il petrolio del futuro. L'acqua non sparisce dal nostro pianeta cosi per magia, ma buona parte magari diventa salata. Io vorrei ricordare che sulla terra nulla si crea e nulla si distrugge e nel caso dell'acqua essa si trasforma per tornare nella sua intima essenza di acqua e non ha intenzione di abbandonarci. Caso mai dovremmo trovare dei sistemi meno costosi per poter attingere all'acqua del mare, ma ovviamente questo non e' conveniente potrebbe implicare problemi politici internazionali (guarda caso). Vergogna a chi ci vuole togliere la possibilita' di poter attingere all'acqua con la motivazione che non c'e' ne abbastanza, ma dite la verita' lo fate solo per il potere, per poter alimentare quelle LOBBY che ancora adesso nel ventunesiomo secolo, ripeto nel ventunesimo secolo, esistono e ci voglio governare con losche trame. VERGOGNA!!!!!
Ettore Pasquini
30 settembre 2005 alle ore 08:50Questo post mi fa pensare ad eventi che stanno avvenendo in India. La Coca-Cola company sta da anni prosciugando le risorse idriche di alcune zone rurali del paese, al punto che i cittadini, inferociti, si stanno organizzando spontaneamente in lotte contro l'apertura di nuove centrali. Le "Coke plant" sono talmente diffuse e voraci da aver ridotto intere zone allo stremo.
In un caso, un anno e mezzo fa, la frustrazione derivata da queste pratiche e' riuscita ad impedire l'apertura di un'ennesima fabbrica. Ovviamente, la Coca-Cola ha fatto causa per la riapertura della distilleria, con un comportamento che per me e' solo crudelta'.
C'e' il paradosso che queste zone dell'India sono senza acqua ma hanno la fottuta Coca Cola!! (e un casino di inquinamento in piu').
Uno dei maggiori fotografi indiani ha evidenziato questa situazione con una bellissima foto, esposta in una delle zone piu' trafficate di Chennai. Potete vederla qui:
www.indiaresource.org/news/2005/1077.html
o sul suo sito:
www.sharadhaksar.com
Ovviamente, la Coca Cola ha risposto come un bullo globale, ossia minacciando il fotografo con una querela milionaria.
La situazione e' drammatica, i cittadini esasperati, la polizia li malmena, e la Coca-Cola prospera.
www.indiaresource.org/campaigns/coke/2005/gangaikondan.html
Bill
6 marzo 2006 alle ore 22:50I love you so much! Great place to visit!
ANGELO ARTICO
30 settembre 2005 alle ore 11:01Mi chiamo Angelo e ti scrivo dall'estrema provincia di Brescia al confine con il Trentino. Abito a Idro dove c'è un bellissimo lago (Eridio) che regolarmente viene prosciugato dalla regione Lombardia per accontentare gli agricoltori della bassa bresciana e mantovano che hanno in massa votato per questa giunta in cambio dell'utilizzo dell'acqua del lago senza limiti. I comuni rivieraschi invece alle ultime elezioni regionali non hanno votato in segno di protesta.
Per fortuna ci sono quindici ettari di terreno paludoso a 370 metri di media sul livello del mare, dove trovano rifugio molluschi,animali acquatici e uccelli migratori,ci sono rare associazioni vegetali. È il "Sic",Sito di interesse comunitario,di Baitoni,sulla sponda trentina del lago d'Idro nel Comune di Bondone. La Commissione Ambiente della UE lo sta tenendo d'occhio, perché rischia di essere snaturato dall'attività umana. Le diverse e rarissime specie di invertebrati non ce la fanno a correre su e giù dalla riva seguendo i ballerini livelli del lago; peggio ancora per la vegetazione. Con l'obiettivo di riportare il livello del lago a quota 368,50 almeno all'inizio di giugno, si sono incontrati questo martedì a Roma, ospiti del Ministero dell'ambiente, Comuni rivieraschi, Comunità montana e Province, Regione, agricoltori,Consorzio del Medio Chiese, autorità di bacino, Rid, Arpa ed Enel. Tutti intorno a un tavolo, con il respondabile ministeriale della direzione Qualità della vita dottor Mascazzini determinato a raggiungere un accordo sulla quasi secolare "guerra dell'acqua" che coinvolge l'Eridio. Il rischio di pesanti sanzioni comunitarie per quanto sta accadendo al Sic di Baitoni esige una risposta, e alla svelta. «Il problema è sempre quello: il Registro italiano dighe ha stabilito la quota massima di invaso due metri più in basso di quanto indicato dall'attuale regola, per la dichiarata pericolosità della paleofrana a valle del lago e perché non può funzionare in pieno la galleria degli agricoltori»
Riccardo Bianchi
30 settembre 2005 alle ore 20:45Oggi finalmente anche gli Stati uniti si sono accorti che l'inquinamento e' un problema mondiale e riguarda tutti (compresi loro!!!!!!). La NASA si e' accorta, meglio tardi che mai, che il Polo Nord si sta sciogliendo (glielo avranno suggerito gli orsi bianchi). Chissa' che non ci sia finalmente una svolta..... forse che firmeranno il trattato di Kioto???????
Marco Stevanin
30 settembre 2005 alle ore 21:22Per il BENE ACQUA posso solo dire che da poco è mancato un uomo che ha dedicato parte della sua vita ai problemi dell'acqua: un bene prezioso.
Scrivo quanto diceva Lui, Renzo Franzin, su un articolo del MANIFESTo qualche anno fa: sanno bene le poche comunità che vivono ancora in un rapporto osmotico con l'acqua che essa, oltre un limite stabilito dalla natura e non dall'uomo, non può essere governata ma in una qualche misura solo ACCOLTA. Pensieri che assumono carattere di monito, considerata la cresciuta frequenza dei disastri a livello europeo e mondiale.
Ciao Renzo.
Valerio Chiapparelli
1 ottobre 2005 alle ore 22:27Nel libro di Ron Suskind "i segreti della Casa Bianca" Paul O'Neill ex ministro del Tesoro USA dell'amministrazione Bush racconta di come la Casa Bianca la pensa su questa cosa.
In un capitolo O'Neill racconta di un suo viaggio in africa con Bono(U2) per sensibilizzare l'amministrazione sui problemi del continente nero; salute, cibo, sicurezza....e acqua.
O'Neill viene a conoscenza che ci sono dei progetti "seri" ma si accorge che questi progetti equivalgono all'impianto di Cleveland o Detroit (sarebbe come dare un'astronave ad uno zulu)dal costo di 2 Miliardi di dollari!
Deluso si mette a cercare una soluzione tangibile e la trova in un sistema di pozzi e distribuzione di acqua (25 milioni si dollari)che darebbe una vera mano alla popolazione nera.
O'Neill rende conto di queste cose a Condoleeza Rice e a Colin Powell. Powell spense gli entusiasmi del ministro dicendogli che bisognava considerare la SITUAZIONE GEOPOLITICA "al dipartimento di stato il ritornello è che l'acqua potabile, sempre più scarsa in molte parti del mondo, sarebbe diventata IL PETROLIO DEL XXI secolo"!
Ebbene questo è quello che pensa l'attuale amministrazione del 'più potente paese del mondo'sulla questione acqua.
p.s. O'Neill è stato bruscamente allontanato dal suo incarico perchè mal visto dal presidente e dai suoi collaboratori.
andrea soderi
2 ottobre 2005 alle ore 11:43Bush e Katrina in sintesi
finanziaria:
+ Mercato - Stato = zero New Orleans.
E pubblicitaria:
No Kyoto? No New Orleans.
Giuseppe Boscarino
3 ottobre 2005 alle ore 09:53Contentissimo delle cose che si organizzeranno sull'acqua.
Proposta: non limitarsi, nel nostro privato, a esporre una bottiglia vuota, con su scritto "No alla privatizzazione dell'acqua", fuori dalla finestra. Ma scegliere in più, dove possibile e comodo, un albero da adottare.
Incateniamoci (senza catene!) a una pianta, un luogo, un contesto significativo, dove ripeteremo i temi e i segni della campagna che ci interessa. Sarà una locandina proposta in formato, segni e disegni, che da un centro proponente sarà fatta propria da tanti singoli (piccoli gruppi?) locali, sarà la libera creatività di ciascuno, in ogni modo l'albero sarà il testimone pubblico del nostro interesse e parlerà di noi. Curiamolo, interveniamo con attenzione, grazia e stile. E non occupiamoci solo della guerriglia semantica. La nostra azione diventerà non solo una occasionale momentanea "occupazione strumentale sensazionale" di un oggetto (bene?) privato/pubblico, se saremo capaci di trattare con amore il singolo soggetto albero scelto, occupandoci proprio di lui e della sua posizione, oltre che di quel che potrebbe dare e significare per noi e per tutti. Rimanendogli fedele.
Giovanni Pichichero
3 ottobre 2005 alle ore 12:33Sono venuto a conoscenza che ci sono delle aziende che imbottigliano l'acqua che scorre in acquedotto e la vendono come acqua minerale (IL TUTTO IN MANIERA LEGALE).
Qualcuno sa per certa questa notizia?
Se fosse vero è giustificato il detto: NON CI SAREBBERO I DRITTI SE NON CI FOSSERO I FESSI!!!
Continuiamo a comprare l'acqua minerale al costo di mille volte quella dell'acquedotto! Quanto siamo pecoroni!!!
F.Daniele
3 ottobre 2005 alle ore 21:07Sfiga che non ci sarò più, ma già da adesso mi ride anche il culo a pensare che quando gli arabi avranno finito il petrolio gli venderemo l'acqua altro che a 100$ al barile....tra l'altro sta già sucedendo, gli Israeliani ai Palestinesi l'acqua non glie la fanno neanche vedere: tirano dei muri tra loro e le sorgenti, come nel Goolan,,,
Goffrdo Bellocchi
5 ottobre 2005 alle ore 03:42Carissimo Beppe Grillo,
ti scriviamo per ringraziarti di un'evento importante avvenuto tramite il tuo aiuto.
Qualche mese fa (febbraio scorso) sei stato a fare uno spettacolo a Fabriano ed hai dato modo a Marcello e me (Goffredo) di poter intervenire pubblicamente come ospiti sopra il palco per l'intera serata.
Avevamo iniziato proprio quei giorni uno sciopero della fame contro una stazione radio base per telefonia cellulare della Vodafone Omnitel installata in prossimità della nostra casa e non solo.
Lo sciopero è durato per ben 18 giorni (fino al collasso,dovuto anche alle intemperie).
A seguito dell'intervento che ci hai fatto fare è esploso un caso mediatico a livello regionale, che ci ha permesso, insieme a blocchi stradali da parte del comitato "Trasparenza Cittadina" nato per l'occasione, di raggiungere una votazione unanime, da parte del fortemente restio Consiglio Comunale di Sassoferrato (AN), per la delocalizzazine di tutti gli impianti presenti e futuri.
La questione è ancora lungi dall'essere risolta (la solita inadempienza, nonostante tutto, della ormai fortemente inefficiente delega politica).
Riprenderemo le azioni di qui a poco, poichè questa è una classica battaglia contro lo strapotere annulllante delle multinazionali ultra-liberiste.
Siamo anche riusciti a strappare, sia dagli organi politici della Provincia che quelli della Regione, un intento a modificare la Legge Regionale sulle Telecomunicazioni.
Vedremo ora, che il tono mediatico si è abbassato, se tutte queste parole ed impegnative politiche avranno seguito.
Nel frattempo seguiamo con interesse le tue magistrali conferenze.
Viva la corretta informazione e chi si sforza e rischia perchè ancora esista.
I tuoi fratelli di lotta
Goffredo e Marcello
Personalmente ho anche aperto un blog di controinformazione di cui, se ritenessi mai opportuno farci un salto ( scusami, ma qualche volta bisogna osare) e rilasciarci un commento, ti mando il link:
Http://Geoginnico.splinder.com
Domeico DI Marzo
6 ottobre 2005 alle ore 19:47complimeti, per le tematch trattate, credo ceh quest dei blog sia 'unica vera forma di comunicazione.
Barbara Mensi
7 ottobre 2005 alle ore 15:05Se vi interessano tecniche per il risparmio energetico e dell'acqua, e che siano a basso costo, vi consiglio di andare su:
http://www.commercioetico.it/
A proposito l'Amazzonia sta morendo!
Documentatevi su
http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idpa=&idc=2&ida=&idt=&idart=3816
Ciao
Barbara
gino saporetti
7 ottobre 2005 alle ore 16:24Buonasera
Scrivo da Sabaudia ex bel paese all'interno di un parco nazionale.
Sabaudia ha la caratteristica di avere una meraviglia di lago costiero,che è poi il motivo per cui si è deciso di protteggere il suo ambiente con un parco,infatti è una delle poche zone umide del mediterraneo.Succede che il lago ha due canali di comunicazione col mare e quello di Paola,sotto la famosa Torre è stato costruito dai romani,duemila anni fa.
I papi hanno ,nei secoli, curato la manutenzione e costruito delle chiuse per regolare le maree.Una di queste del 1700 è stata demolita due anni fa e la stessa sorte potrebbe toccare agli argini di epoca romana se l'assurdo progetto di costruire un porto andasse avanti,il tutto nonostante la zona sia sotto svariati vincoli ambientali ed archeologici.Non bisogna sottovalutare che il litorale di Sabaudia è pesantemente sotto erosione e che questi lavori potrebbero peggiorare la situazione.
Non sarebbe più saggio ed economicamente efficace allargare il parco al mare antistante favorendo il ripopolamento delle specie locali e favorendo il turismo della pescva sportiva?
Carlo Buccitti
7 ottobre 2005 alle ore 17:32Non so altrove ma al mio paese (in provincia di Savona) l'acqua si paga così:
quando fai il contratto devi indovinare quanto ne consumerai: se sarai stato oculato risparmiando questo bene prezioso dovrai comunque pagare quello che hai dichiarato; se invece ne avrai consumato di più, l'esubero verrà conteggiato a prezzo maggiorato e stramaggiorato. La vergogna di tutta la faccenda consiste nel fatto che la fatturazione te la fanno semestralmente e quindi, comunque la giri ( la faccenda ), sempre nello stesso posto lo prendi. Mi piacerebbe sapere se questo sitema è praticato in tutto il "Paese delle banane" o solo dalle mie parti.
fulvio venditti
8 ottobre 2005 alle ore 17:37Caro Beppe,
leggendo "Stato di Paura" - di M. Crichton, mi sono chiesto quale sia il tuo orientamento sulle conclusioni e sulle soluzioni prospettate dall'autore per affrontare i problemi legati all'ambiente.
grazie.
statti bene
daniele baldassarre
12 ottobre 2005 alle ore 23:28ti invito a visitare la sezione forum del sito www.rossorosso.it del PdCI di Roccasecca - FR. Vi sono pubblicati gli atti del convegno sull'emergenza acqua tenutosi a Roccasecca, appunto, nel febbraio scorso. Abbiamo promosso convegni e seminari sulla privatizzazione dei servizi essenziali, sui GATS, sulla globalizzazione, ed abbiamo potuto constatare che tali argomenti sono assolutamente trasversali rispetto alla politica (scritta con la P)ed ogni sforzo per iniziative orientate alla equità (dei diritti, delle opportunità ecc.) è vanificato dalla pervasività delle attività di lobbies affaristiche senza scrupoli. Gli ostacoli opposti dai media alla diffusione di tali notizie ne è l'esempio più lampante.
Complimenti per quest'area 'franca' che ci da l'opportunità di sapere che c'è una consapevolezza più ampia di quanto si pensi. Dislocare il dibattito in rete (o nelle piazze se si vuole) ci è ancora consentito, e noi abbiamo il dovere di approfittarne.
Umberto Eco in un articolo di qualche tempo fa sosteneva che "si deve tornare ad un sano 'porta a porta' e disertare i 'porta a porta' televisivi". un abbraccio fraterno, daniele.
michele rinaldi
14 ottobre 2005 alle ore 08:58Ho letto qualcosa di interessante su Beppe ed invito anche lui ed i navigatori a farlo
BEPPE GRILLO: IL "BUFFONE DI CORTE" DEL MONDIALISMO in
http://www.fottilitalia.com/
che si definisce "il sito anti-italiano per eccellenza"
skyuno@tin.it
erika aldrovandi
15 ottobre 2005 alle ore 19:14neanche ci immaginiamo quante persone fanno guerra per l' acqua e muoiono per questo MA, alla Talpa, programma peraltro di interesse della comunità ed estrema necessità nonche utilità alla vita delle persone, fanno fare una prova in cui in un tempo dato una persona deve bere 60 litri di acqua; i concorrenti l' anno fatto fino a VOMITARE!
Sapete dove si svolge il programma? IN KENYA!
Sapete dove si trova il Kenya?
in AFRICA!
ma porca puttana, non si sa neanche quanti si ammalano, si ammazzano per bere una goccia di acqua rossa e noi italiani( che tanto possiamo farne figure pietose, giusto una volta ogni tanto!)andiamo là a fare una cosa assolutamente inutile perchè non necessaria alla sopravvivenza, come per dire"guarda noi, possiamo bere acqua potabile fino a vomitare!".
Ma questo è un insulto bello e buono che gli siamo andati a fare davanti agli occhi a sti kenyani..
Ma è una cosa vergognosa fatta da un programma altrettanto insulso che come molti altri...
DEVE MORIRE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Fate girare per esonerarvi e distinguervi da quella feccia.
Erika Aldrovandi, 20 anni
Luca Molinelli
17 ottobre 2005 alle ore 16:04...ricercatore Ighina, 90 anni, aiutante di Marconi. Di Marconi tutti sappiamo che a 20 anni inventò la radio. Ma poi? Marconi, spiega Ighina, aveva scoperto l'energia attraverso la forma a spirale del guscio della lumaca.
- Preso da report -
PIERLUIGI IGHINA Assistente di G. Marconi e ricercatore.
Girando a destra, noi possiamo capovolgere la lumaca. Va sempre a destra ma capovolgendola va a sinistra. E quindi noi viviamo dentro a questa riflessione di energia. Dal sole parte una spirale gialla. Dalla terra, invece, una spirale blu. Proseguendo gli studi di Marconi, Ighina ha determinato che l'incontro dell'energia solare, positiva, e dell'energia terrestre, negativa, forma la materia. La pulsazione di questo incontro è l'atomo magnetico...continua
- Questa grande persona Ighina (che mi sembra ormai riposi in pace) ha trovato un sistema semplice per far piovere o far smettere di piovere ha pure dimostrato con uno strumento la molto probabile veridicità dei fatti guardate il testo integrale per capire meglio e il breve video a questi link... BEPPE SE NE SAPESSI DI PIU' TIENICI INFORMATI PERCHE' NATURALMENTE I MEDIA NON NE PARLANO E TU SAI MEGLIO DI ME CHE "SE NON SE NE PARLA, NON ESISTE!"
http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=71
http://www.report.rai.it/ram/vid19981105.ram
andrea laversa
18 ottobre 2005 alle ore 12:03Avete visto Domenica quelli che il calcio?la trasmissione di Simone Ventura?
Mentre si parlava di Gossip, di calcio e di pettegolezzi vari improvvisamente è spuntato un avvocato ke parlava di acqua minerale in bottiglia????ke caxxo c'entrava?nell'intervista venivano elogiate la qualità e le proprietà salutari dell'acqua minerale,la sua purezza e la sua sicurezza per l'organismo grazie ai controlli effettuati(come tutti sappiamo invece i controlli per la minerale sono inferiori del 70% rispetto a quella del "rubinetto")!
Ad un certo punto un signore chiedeva come mai in Italia non si bevesse l'acqua del rubinetto così come in Svizzera (aggiungo anche la Germania)e ci fosse quindi il più alto consummo di minerale rispetto agli altri paesi!
Bhè l'avvocato risponde che sono due acque diverse e nn bisogna confonderle poichè la minerale sgorga dalle fonti delle montagne mentre l'acqua per uso domestico proviene da fiumi o bacini(ma sbaglio o non è sempre la stessa acqua ke cade dal cielo????!
Conclude, infine dicendo che nonostante ciò l'acqua della rete è sempre una buona acqua nel senso che è potabile e quindi si può usare per lavarsi e pulire, ma non la si può paragonare alla minerale:insomma un elogio e una spinta al consumo dell'acQua in bottiglia!
Credo che risulti evidente come le multinazionali dell'acqua influenzino nn solo le legislazioni bnazionali, ma MANIPOLANO L'INFORMAZIONE a loro piacimento!
NON CI FACCIAMO FREGARE.........!!!!
Raffaella Moretti
20 ottobre 2005 alle ore 13:48Vorrei fare una proposta, non so quanto fattibile, comunque lancio il sasso....e non nascondo la mano!!!
Oltre a condividere il fatto che l'acqua corrente deve arrivare a tutti e senza speculazioni sorta perche' lo Stato, invece di dare in concessione "agli amici degli amici", le fonti di acqua minerali presenti sul territorio nazionale, tra l'altro ricavandoci pochissimo (e possiamo immaginare bene prche'!!!) non gestissce direttamente queste fonti vendento le acque minerali ad un prezzo che sia uguale in tutta Italia?
Una sorta di "Ministero delle acque minerali" per cui, togliendo la concesione ai pochi privilegiati privati, il prezzo di ogni singolo litro di acqua di qualsiasi fonte, sarebbe disponibile ad un prezzo politico per ogni cittadino. Perche' invece di essere mercante di morte, e di fatto lo e' con il monopolio dei tabacchi, lo Stato non diventa sostenitore di vita rendendo accesibile a tutti cio' che e' realmente patrimonio di ogni cittadino?
Tra l'altro, in alcune condizioni sia fisiologiche che patologiche, assumere un certo tipo di acqua e' quasi d'obbligo e mi sembra assurdo doverla pagare a peso d'oro visto che e' di tutti.
Dovrebbe esserci un elenco delle acque di tutte le fonti Italiane con le relative caratteristiche chimico-fisiche e la funzione prevalente svolta nell'organismo si' che ogni cittadino possa fruirne liberamente e ad un prezzo politico.
Grazie
Raffaella Moretti
Fabiana Cuomo
23 ottobre 2005 alle ore 13:44Sono una cittadina di Castellammare di Stabia (NA),un'ibrida città di mare che da decenni soffre di un pericoloso e logorante sdoppiamento di personalità..Sirena della costa,come la cugina Sorrento,o polo fortemente urbanizzato a vocazione industriale?Per non parlare delle sue terme misconosciute e delle28fonti di acque minerali e terapeutiche,alle quali sono più affezionati certi sparuti omeopati tedeschi alla ricerca di mete alternative, piuttosto che noi,suoi figli assetati sotto le sue28mammelle distanti..
Noi stiamo in mezzo a questa lunga e tenace schizofrenia.Del popolo, dell'Amministrazione, dei vertici..questo proprio non lo so,quindi ho finito per dare a Lei la colpa del suo male,non sapendo a chi altri indirizzare questa triste diagnosi.Intanto le molte possibilità in cui la città si divideva e barcamenava malamente si stanno irrimediabilmente assottigliando:il lungo litorale dinanzi al centro cittadino è terra di malaria ed epatiti,terra di pescatori coraggiosi e cani randagi,grosso divieto di balneazione che ci impedisce di uscire in pareo come a Cannes o a Saint tropez, anche perchè trionfa nel bel mezzo della sabbia imbrattata la fetida foce del Sarno, fiume più inquinato d'Europa,almeno fino a prova contraria..Ma c'è molto altro tratto di costa,dunque il disagio è stato superato con stoica imperturbabilità dai cittadini.
Purtroppo proseguendo verso sud,verso il primo inarcarsi della penisola sorrentina, ci sono i cantieri e la corderia, zona industriale,dunque militare,comunque inaccesibile al pubblico,poi le banchine per i motoscafi del bel mondo..resta ben poco,considerando il fatto che il resto sono tutti lidi privati,legalmente concessi a simpatici imprenditori mecenati dell'Alto Bagno..esempio:sola discesa a mare(senza nessun altro servizio se non quello di lasciarti passare)può arrivare a costare oltre i 10!Ora spiagge libere ce ne sono2o3 e sono mire di nuovi alberghi..ma per ospitare chi?E noi per fare un bagno dovremmo prenotare??!
giuseppe fiorentino
25 ottobre 2005 alle ore 12:12Volevo solo segnalare la presenza di una tecnologia semplicissima e ampiamente testata che permette di produrre dall' energia solare acqua dolce ed energia elettrica.
Questa tecnica e´ detta dei "SOLAR PONDS".
( http://www.solarpond.utep.edu/ )
Con ampi spazi, acqua di mare e tanto sole (cioe´ perfetto per l'Africa e tanti paesi poveri) si potrebbero veramente cambiare le sorti del mondo GIA' ADESSO.
Basterebbe volerlo ....
PS: Anche in Italia e´ stato proposto un impianto desalinizzatore solare presso la citta´ di Cagliari
Davide Deidda
28 ottobre 2005 alle ore 19:36Vorrei apportare un piccolo contributo al dibattito sull'oro azzurro:
- L'acqua che utilizziamo viene dal cielo e cade quando ne ha voglia, anche se poi ce la ritroviamo nei fiumi, nel sottosuolo e dobbiamo costruire le dighe, le condotte, i pozzi per pomparla in superficie e poi i potabilizzatori e i depuratori.
- L'acqua é un bene indispensabile per la vita, a noi umani ne bastano pochi litri al giorno (meno di 20 per sopravvivere, meno di 100 per vivere comodamente, peró in Italia se ne consumano in media oltre 300 litri, tanto costa poco!), un ettaro di pomodori necessita 4000000 di litri all'anno, un sistema di irrigazione antiquato puó consumare oltre 10000000 litri l'anno (perché modernizzarlo? Tanto l'acqua é gratis!) e noi i pomodori li paghiamo, una centrale termica puó consumare qualche miliardo di litri l'anno (e la luce si paga, cara!).
-I nostri ecosistemi fluviali sono oggi pesantemente compromessi a causa delle eccessive detrazioni, dall'inquinamento agricolo, urbano, industriale, o della regolazione da parte delle dighe.
L'acqua é sí un bene pubblico, ma necessita di infrastrutture costose per poter essere disponibile e viene utilizzata in gran parte per usi produttivi privati che ne traggono un beneficio economico (in Italia oltre il 60% del consumo totale). Il consumo d'acqua per usi domestici in Italia é il maggiore d'Europa, consumiamo il doppio di un cittadino Tedesco (che paga l'acqua del rubinetto piú cara della nostra ma la puó bere senza andare al supermercato), distribuiamo l'acqua quasi gratis per usi produttivi privati e ci lamentiamo della siccitá. Questo perché l'acqua deve essere tanta, gratis e per tutti. In veritá l'acqua, come l'energia, é scarsa, costa denaro e gioca un ruolo sociale e ecologico fondamentale. Il suo uso dev'essere limitato, efficace e socialmente equo. Un prezzo adeguato dell'acqua potrebbe stimolarne un uso piú efficiente e limitarne gli sprechi, senza per questo parlare di speculazione.
Renzo Chirulli
31 ottobre 2005 alle ore 21:49L'acqua è un bene primario. è come l'aria, senza, dopo un pò, si muore.
Il vivere collettivo è giustificato, in origine, proprio dalla cooperazione tra individui nel procurarsi l'essenziale per la sopravvivenza.
Applicando questo concetto ne deriva che l'acqua, come l'aria, come il cibo andrebbero protetti, e resi disponibili per tutti, ma evidentemente non è così.
Che se ne sprechi tanta...vero, anzi verissimo, ma la soluzione non è renderla costosa, ma educare.
Ce lo siamo scordati?
Ma come, per indurci a comprare un detersivo o un pannolino, si spendono miliardi di euro e per consumare meno acqua no?
Ma l'educazione, quella vera, passa per la conoscenza. E la conoscenza è merce troppo pericolosa per poterla distribuire liberamente.
Sembra proprio un circolo vizioso.
Ma la soluzione esiste e si chiama rivoluzione individuale. Ciscuno cambia se stesso ed il proprio stile di vita. Serve un grande passaparola come questo. Serve informazione, confronto, scambio, ciò che accadeva nella vita sociale quando non eravamo tutti troppo indaffarati a sopravvivere o a galleggiare nel mare di obblighi sociali ed imitativi nei quali invece stiamo affogando.
Rinascita personale, rinascimento umano. Questa è la via di uscita.
Alessio Sesselego
1 novembre 2005 alle ore 09:38Vi racconto come funziona nell'avanzatissima Toscana. La gestione dell'acqua è stata data in gestione a Publiacqua, una società privata. Nel momento in cui vi scrivo mi sale il sangue al cervello dalla rabbia. Nei comuni del chianti e in particolare a San Casciano, d'estate si può rimanere senz'acqua anche per una settimana di seguito senza preavviso e senza che nessuno si degni di organizzare rifornimenti alternativi (autobotti per esempio). Quando chiami il numero verde le operatrici ti rispondo "a San Casciano siete in troppi, l'acqua non basta per tutti, non si può fare nulla". I disservizi sono continui e nessuno si degna di scusarsi. Nell'estate del 2003 andavo a prendere l'acqua ad una fonte a 4 km dal paese e incontravo famiglie intere a fare la fila con le taniche. SIAMO NEL 2005 non nel medioevo!!! E' una vergogna!! Non se ne può più! Con l'acqua non posso fare come un operatore di telefonino che se non mni piace cambio. Se quelli l'acqua non te la danno non puoi fare nulla!
Ricordiamoci che quando ci arriva a casa la bolletta noi noi paghiamo un "consumo" ma un servizio, e se questo servizio non viene erogato come si deve bisognerebbe mettersi d'accordo, non pagare e chiedere i danni. Non possiamo farla passare liscia a questa gente. Ci stanno rovinando la vita!!!
Pierluca Meregalli
6 novembre 2005 alle ore 16:31L'acqua è un bene primario.
Se manca un mezzo sbagliato per ottenerla è quello di privatizzarla.
La privatizzazione,al massimo forse può interessare un mercato ideale in cui non ci siano,nè possano formarsi,posizioni dominanti.
Ricordiamoci che la mafia è nata per controllare i pozzi privati.Solo poi si è data a traffici più lucrosi.
E in Sicilia l'acqua è ancora un problema.
Pierluca Meregalli
Giusepe Balsamo
9 novembre 2005 alle ore 00:33Quella dell'acqua è la lotta contro un paese che sta svendendo tutto ai capitalisti di turno, e agli amici degli amici degli amici...dalle autostrade...adesso alle strade statali...
Siamo alla vigilia della fine...fermiamoli prima che sia troppo tardi...!!!
Ne abbiamo piene le scatole di questi affaristi di destra e di sinistra... Il buon senso non ha un colore politico...liberiamoci presto di questa pletora di incapaci e di ladri....e liberiamoci anche dalle etichette politiche che questi sciagurati personaggi ci hanno per troppo tempo imposte...
IL TEATRINO DELLA DESTRA E DELLA SINISTRA E' FINITO !!!!
Questi loschi apparati ci costano troppo...facciamo una riforma elettorale di iniziativa popolare e mandiamoli tutti a casa....tutti da Rauti a Bertinotti... altro che acqua privatizzata.... LA SOVRANITA'...COSì COME L'ACQUA... APPARTIENE AL POPOLO ...E NON ALL'ENI E NEPPURE AL NANO, DI DESTRA O DI SINISTRA, DI TURNO !!!
luigi verardo
18 novembre 2005 alle ore 22:53per capire di chi è l'acqua bisogna rivedersi il film Dersu Uzala.Il cacciatore siberiano sosteneva che l'acqua è di tutti ed è immorale farsi pagare anche solo per portare dell'acqua a qualcuno. Risparmiare acqua è bene ma se calano i consumi aumenta il prezzo del canone fisso. Consiglio a tutti di farsi una cisterna d'acqua al posto della taverna, meno acqua usi meno paghi, e l'acqua piovana riutilizzata (che scarichi) non paga canone di depurazione. Chiaro?
maria da napoli
22 novembre 2005 alle ore 17:12ricevo ed inoltro
Il 23 novembre 2004 si deliberava nell'ambito dell'assemblea del Consorzio dei Comuni di Napoli - Caserta A.T.O. 2 la privatizzazione dell'acqua e dei servizi ad essa connessa.
A seguito di numerose sollecitazioni dell'opinione pubblica ancora aspettiamo una chiara posizione politica per l'annullamento della stessa delibera che prevede la dismissione totale del controllo pubblico sull'acqua, su un diritto umano fondamentale inalienabile così come sancito dalla comunità europea.
Domani 23 novembre 2005 alle ore 11,00 presso l'Istituto Studi Filosofici Serra di Cassano Conferenza Stampa di Alex Zanotelli su "L'Acqua è merce di scambio o fonte di vita?. L'acqua e la privatizzazione dei servizi".
Vi prego di dare la massima diffusione a giornalisti amici del comunicato su riportato. Certo della vostra partecipazione anche come parte della testimonianza dell'azione non violenta per il ritiro della delibera vi invio un cordiale saluto Salvatore Carnevale
maria da napoli
22 novembre 2005 alle ore 17:12ricevo ed inoltro
Il 23 novembre 2004 si deliberava nell'ambito dell'assemblea del Consorzio dei Comuni di Napoli - Caserta A.T.O. 2 la privatizzazione dell'acqua e dei servizi ad essa connessa.
A seguito di numerose sollecitazioni dell'opinione pubblica ancora aspettiamo una chiara posizione politica per l'annullamento della stessa delibera che prevede la dismissione totale del controllo pubblico sull'acqua, su un diritto umano fondamentale inalienabile così come sancito dalla comunità europea.
Domani 23 novembre 2005 alle ore 11,00 presso l'Istituto Studi Filosofici Serra di Cassano Conferenza Stampa di Alex Zanotelli su "L'Acqua è merce di scambio o fonte di vita?. L'acqua e la privatizzazione dei servizi".
Vi prego di dare la massima diffusione a giornalisti amici del comunicato su riportato. Certo della vostra partecipazione anche come parte della testimonianza dell'azione non violenta per il ritiro della delibera vi invio un cordiale saluto Salvatore Carnevale
Carmine Attanasio
22 novembre 2005 alle ore 23:24Carmine Attanasio portavoce dell'Associazione ambientalista SEME (www.seme2005.it) invia il comunicato stampa e la proposta di ordine del giorno censurata dalla stampa:
L'ACQUA E' GIA' STATA "PRIVATIZZATA" DA OLTRE QUINDICI ANNI: GENNARO VARRIALE E FRANCO VISAGGIO, RISPETTIVAMENTE PRESIDENTE E VICEPRESIDENTE DELL'ASSOCIAZIONE AMBIENTALISTA "SEME", CONSEGNANO UN ORDINE DEL GIORNO AL CAPOGRUPPO DI RIFONDAZIONE COMUNISTA VITO NOCERA
L'associazione "SEME" approda in Consiglio Regionale sottoponendo a tutti i Consiglieri, attraverso Vito Nocera, un ordine del giorno con il quale si chiede la realizzazione di un calmiere dei prezzi attraverso la raccolta del prezioso liquido alle sorgenti o nei pressi delle stesse, in cartoni tetra pak (tipo latte), da effettuarsi a cura di aziende pubbliche.
Nei fatti, hanno detto Gennaro Varriale e Franco Visaggio nell'ordine del giorno sottoposto all'attenzione del capogruppo del PRC in Consiglio Regionale Vito Nocera, l'acqua è già stata privatizzata da oltre quindici anni considerato che quasi tutte le famiglie campane acquistano acqua minerale naturale in bottiglie di plastica e spendono per questo la media mensile di 50,00. La cosa più grave continuano i due esponenti ambientalisti è che ogni giorno milioni di bottiglie di plastica vanno a intasare CDR e discariche abusive. La nostra proposta affermano Varriale e Visaggio è quella di far raccogliere, dalle aziende pubbliche, l'acqua alle sorgenti o nei loro pressi e far vendere la stessa a 5 centesimi al litro creando così un calmiere e ponendo un freno alle speculazioni che si fanno su di un bene che dovrebbe essere alla portata di tutti. L'uso del tetra pak per la conservazione e la commercializzazione dell'acqua concludono i due esponenti dell'associazione ambientalista eliminerebbe definitivamente l'enorme problema derivante dalla produzione di miliardi di bottiglie di plastica.
Napoli, 19 Novembre 2005
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
carmine attanasio
24 novembre 2005 alle ore 22:29Inviamola proposta di ordine del giorno che accompagnava il comunicato già pubblicato. www.seme2005.it
IL CONSIGLIO REGIONALE DELLA CAMPANIA
PREMESSO CHE,
L'ACQUA E' UN BENE PUBBLICO E TALE DEVE RESTARE;
CONSIDERATO CHE,
DAL 1989, DOPO LE NOTE VICENDE DEI POZZI DI LUFRANO E DELL'ACQUA GIALLA, LA POPOLAZIONE CAMPANA HA COMINCIATO A COMPRARE SISTEMATICAMENTE ACQUA "MINERALE NATURALE" CONTENUTA IN BOTTIGLIE DI PLASTICA;
VISTO CHE,
LA STRAGRANDE PARTE DELLA CITTADINANZA, A CAUSA DI RESIDUI CALCAREI E DI METALLI SOLIDI CHE SI RISCONTRANO NELL'ACQUA EROGATA DAI RUBINETTI E NONOSTANTE LA CONCLAMATA ED ACCERTATA POTABILITA' DELLA STESSA, CONTINUA AD ACQUISTARE QUELLA IMBOTTIGLIATA IN CONTENITORI DI PLASTICA;
VISTO ANCORA CHE,
LE STESSE BOTTIGLIE DI PLASTICA SPESSO NON SONO CONSERVATE SECONDO LE NORME DI LEGGE (PROLUNGATA ESPOSIZIONE AGLI AGENTI ATMOSFERICI CHE PROVOCANO FORTI ESCURSIONI TERMICHE) COMPORTANDO PROBLEMI PER LA SALUTE DEI CITTATINI;
VISTO CHE,
FABBRICARE TONNELLATE DI BOTTIGLIE IN PLASTICA COSTA, SOPRATTUTTO ALL'AMBIENTE. IL NOSTRO PAESE E' UN GRANDE INQUINATORE IN QUESTO SENSO: L'ITALIA DETIENE IL RECORD MONDIALE DI CONSUMO DI ACQUA MINERALE ( IN MEDIA 172 LITRI PRO CAPITE L'ANNO ), E PRODUCE CIRCA 11 MILIARDI DI LITRI DI ACQUA, E QUINDI UN'ENORME QUANTITA' DI BOTTIGLIE IN PLASTICA:CIRCA 200.000 TONNELLATE. I MILIONI DI BOTTIGLIE DI PLASTICA UTILIZZATE GIORNALMENTE IN CAMPANIA PER IL 90% FINISCONO IN DISCARICA E NEI CDR INTASANDOLI E COSTITUENDO ANCHE UN PROBLEMA PER I FUTURI INCENERITORI CHE SI ANDRANNO A REALIZZARE NELLA NOSTRA REGIONE;
CONSIDERATO INFINE,
CHE IL COMMERCIO DELLE ACQUE MINERALI HA INTRODOTTO DI FATTO, ORMAI DA PIU' DI UN DECENNIO, UNA PRIVATIZZAZIONE DI UN BENE PRIMARIO PER I CITTADINI CHE, PER PROCURARSI IL PREZIOSO LIQUIDO, DEVONO RASCHIARE SEMPRE PIU' I MAGRISSIMI BILANCI FAMILIARI;
PROPONE
LA REALIZZAZIONE DI UN CALMIERE PUBBLICO MEDIANTE LA RACCOLTA DELL'ACQUA ALLE SORGENTI, DA EFFETTUARSI A CURA DELLE AZIENDE PUBBLICHE DI DISTRIBUZIONE CHE DOVRANNO UTILIZZARE CARTONI TETRA PAK (TIPO LATTE) E VENDERE AL PUBBLICO LA STESSA ACQUA A CINQUE CENTESIMI AL LITRO, PER COPRIRE IN PARTE LE SPESE DI IMBUSTAMENTO E TRASPORTO.
LE RESTANTI SPESE E LA REALIZZAZIONE DEGLI IMPIANTI DI RACCOLTA E CONFEZIONAMENTO, ALLE SORGENTI O NEI LORO PRESSI, SONO A CARICO DELLA REGIONE.
Angelo C.
25 novembre 2005 alle ore 02:16Salve,
volevo fare notare che per produrre un chilogrammo di carne sono necessari fino a 100'000 litri d'acqua. Ovvero se la dieta fosse principalmente vegetariana non se ne sprecherebbe così tanta per l'allevamento animale.
Allo stesso modo le risorse vegetali (cereali e legumi) prodotte oggi sulla terra, sfamerebbero fino a 11 miliardi di persone. I vegetariani in Italia sono ormai il 9.5% (Eurispes 2005), ma possiamo fare di più: scegliere di non uccidere può diventare l'unica scelta dell'uomo, anche per non morire.
giuseppe resoli
28 novembre 2005 alle ore 13:05SCIE CHIMICHE
ecco un problema che nessuno affronta neanche Beppe, il problema delle SCIE CHIMICHE l'unico che ne parla è il sito
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
praticamente in esclusiva
attilio rivano
2 dicembre 2005 alle ore 18:49Ciao Beppe,
volevo dire che l' acqua e' un bene di tutti,e' un diritto e non un prodotto da poter vendere solo a chi se lo puo' permettere.
Dobbiamo fare qualcosa contro la privatizzazione dell'acqua.Se passa la privatizzazione dell' acqua siamo tutti in ostaggio di aziende private che mirano sicuramente al profitto.
Sta' andando in voga per i comuni la privatizzazione dell' acqua,e la cosa tragica e' che i comuni sono convinti che mantenendo la maggioranza in queste s.p.a. possano comandare,ma e' gia' successo (vedi Arezzo) che con espedienti legali poi chi comanda e' in definitiva il privato.
BISOGNA FARE QUALCOSAAAA!
ma che diavolo hanno i nostri dipendenti sindaci...prosciutto negli occhi??
Svegliatevi sindaci dei comuni che vogliono privatizzare l'acqua..a voi sembra di fare un guadagno in termini economici perche' le casse comunali son vuote ma la privatizzazione e' la tomba dei comuni e dei cittadini.
laura jelenkovich
13 dicembre 2005 alle ore 00:45Ciao a tutti,volevo farvi notare una cosa riguardo allo spreco dell'acqua. Come ha sempre detto beppe nei suoi spettacoli in italia si usa acqua potabile per scaricare i nostri "prodotti fisiologici". Il che è assurdo. Ma la cosa ancora più ridicola è che non c'è limte alla vergogna. Siete mai andati in bagno all'autogrill? Appena fate per calarvi le braghe un simpatico sensore attiva lo sciacquone: è per l'igiene, ovviamente, peccato che tutto intorno al water ci siano spesso cose irripetibili, e non solo intorno. Si comincia a fare pipì, ma se non si ha il coraggio di sedersi per evitare di perdere istantaneamente nella tazza le proprie parti basse, al primo movimento riparte lo sciaquone, infradiciando le gambe. Quando ci si tira su le mutade parte un'altra volta e l'ultima quando si apre la porta. Quattro in tutto per un po' di pipì o popò. Fate il calcolo di quanti litri di acqua sprecata, io non ne ho la forza. Già che ci sono faccio una domanda purtroppo senza risposta: ma perchè chi sporca non si degna di puire? Vuol forse essere un monito per i posteri lasciar merda ovunque? Chissà.
Laura
manuel szathvary
13 dicembre 2005 alle ore 16:39Salve,
volevo fare notare che per produrre un chilogrammo di carne sono necessari fino a 100'000 litri d'acqua. Ovvero se la dieta fosse principalmente vegetariana non se ne sprecherebbe così tanta per l'allevamento animale.
Allo stesso modo le risorse vegetali (cereali e legumi) prodotte oggi sulla terra, sfamerebbero fino a 11 miliardi di persone. I vegetariani in Italia sono ormai il 9.5% (Eurispes 2005), ma possiamo fare di più: scegliere di non uccidere può diventare l'unica scelta dell'uomo, anche per non morire.
era ora che ne sentissi parlare da qualcun' altro, a volte quando faccio questi discorsi mi ridono dietro, ce ne sono di strani al mondo...
vegetariano vive!
Fiorella Calabrò
5 gennaio 2006 alle ore 15:05ACQUA:Io e mio marito abbiamo gestito per quasi 10 anni un'azienda che vendeva depuratori d'acqua a osmosi inversa: vuol dire che ti dà l'acqua buona come la Lauretana o la Amorosa (1 euro circa al litro solo in farmacia)o la Surgiva.Ci abbiamo messo l'anima in quel lavoro, le abbiamo provate tutte per fare capire alla gente il vantaggio sia per la salute sia economico sia ecologico: niente da fare: abbiamo dovuto abbandonare il campo: il prodotto non interessa a nessuno: la gente preferisce continuare a comprare le bottiglie di plastica,inquinando e buttando via i soldi! Incredibile ma vero.
Maria Ficchì
15 gennaio 2006 alle ore 07:34cara Fiorella
La tua storia è identica alla mia, io e mio marito, abbiamo iniziato l'attività di vendita di depuratori ad osmosi già nel 1992 ma nel 98 abbiamo lasciato.
Quanto spreco di energie e di risorse.
Maaahhhhhh..............
Antonio Marras
23 gennaio 2006 alle ore 09:27buongiorno Fiorella, sono Antonio Marras di Torino, Ti ricordi vero? porgo le mie scuse a TUTTI TUTTI se utilizzo il web a scopi personali.
Fiorella avrei bisogno urgente di comunicare con Luciano, Lui sa il perchè, Ti prego quindi vivamente di voler Lui comunicare la cosa e di scrivermi al seguente indirizzo: wolftato@virgilio.it.
grazie mille e tanti auguri.
per quanto riguarda il disorso sull'acqua, io continuo a crederci e porto avanti il mio progetto, continuerò a raccontare tutto a quante più persone potrò contattare.....
giovanna queirolo
12 febbraio 2006 alle ore 18:35Fiorella calabrò visto che hai lavorato 10 anni in un'azienda per depuratori d'acqua,ed io vorrei metterne uno in casa, puoi consigliarmeni la tua azienda e altre altrettanto serie? il mio e-mail coccca@hotmail.com grazie
paolo gagliano
5 marzo 2006 alle ore 21:26X FIORELLA CALABRò
VISITA IL SITO www.purityitalia.com
capirai i motivi.
comunque il tuo amore per il settore a noi interessa chiamami. l'osmosi non e accettato dal cliente,anche perchè oggi il mercato pretende prodotti di questo genere di massima sicurezza.
Maria Rita Zuncheddu
8 gennaio 2006 alle ore 21:26io penso che la causa del mancato successo delle apperecchiature per la depurazione domestica delle acque sia la poca informazione che i cosumatori ricevono relativamente ai benefici che potrebbero ottenere.
manca inoltre il passaparola tra coloro che già lo usano e coloro che vorrebbero acquistarlo. le pubblicità in televisione non sono soddisfacenti perchè non dicono neppure quanto si spende per averne uno.
personalmente vorrei installarlo, ma non riesco a contattare nessuno che venda questi macchinari e non voglio rivolgermi alle società che fanno pubblicità.
personalmente non voglio rassegnarmi a comprare l'acqua in bottiglia, io, che da piccola andavo con mio padre a prendere l'acqua alla sorgente, e che oggi trasporto le bottiglie fino al quarto piano (senza ascensore).
Maria Cristina Camilloni
30 gennaio 2006 alle ore 11:48Carissima Maria Rita,
ho letto con interesse la tua richiesta ed essendo una produttrice di impianti di trattamento dell'acqua da oltre 25 anni, sento il dovere di risponderTi in duplice veste, sia come produttore che come consumatore.
In Italia ci sono moltissime aziende che vendono gli impianti che tu richiedi ma sono nell'impossibilità di sensibilizzare il cittadino poichè, purtroppo non hanno le possibilità di uscire con inserti redazionali anche di sola di informazione,
perchè molte testate di quotidiani e settimanali non vogliono creare dissidi con chi gli paga la pubblicità (LE ACQUE MINERALI SPENDONO OGNI ANNO 500.000.000 di Euro tra giornali e televisioni).
Ti consiglio comunque di informarTi prima di ogni acquisto e di rivolgerTi ad aziende serie con anni di esperienza ed una sede certa.
Per ulteriori informazioni puoi entrare nel sito internet www.aquaitalia.it, associazione che raggruppa i più importanti costruttori di impianti di trattamento acqua in Italia.
Spero di esserTi stata di aiuto.
Maria Cristina
paolo gagliano
5 marzo 2006 alle ore 21:04X MARIA RITA
IL SITO VERO SULL'ACQUA DA BERE E CUCINARE ECCOLO
www.purityitalia.com clicca su vademecum si parla di tutto in 27 pagine beppe ha fatto la sua scelta,usa il sistema filtrante C1P prova a visionarci.ciao da Paolo
prendila come passa parola interessata.
anche la pubblicità è interessata,ma e gestita dai potenti interessati!
Fiorella Calabrò
18 marzo 2006 alle ore 00:17Cara Maria Rita,
se avessi bisogno di informazioni puoi scrivermi a fiorellastra@gmail.com
Sergio Locatelli
9 gennaio 2006 alle ore 14:56E' mai possibile che al ristorante si rifiutino categoricamente di darti l'acqua del rubinetto?
Non sono obbligati per legge?
Qualcuno ha qualche informazione in merito?
sigh!!
Sergio Locatelli
9 gennaio 2006 alle ore 15:05E' mai possibile che al ristorante si rifiutino categoricamente di darti l'acqua del rubinetto?
Non sono obbligati per legge?
Qualcuno ha qualche informazione in merito?
sigh!!
andre conte
16 gennaio 2006 alle ore 23:01Credo che il problema dell'acqua sia fondamentale in questo periodo e che diventera' ancora piu' urgente negli anni futuri.
E' importante rendersi conto del valore di questa risorsa e di come sia vitale la salvaguardia della sua integrita' e qualita'.
Come giovani neo-ingegneri etici e consapevoli stiamo aggiornando un blog, in forma non remunerativa, per far passere alcune informazioni e valutazioni nel settore ambientale e ingegneristico, in particolar modo legate all'acqua.
http://ecozone.blog.supereva.it
claudio ercolani
20 gennaio 2006 alle ore 20:10i ristoranti non possono sottrarsi a darti acqua di rubinetto,al limite possono farti pagare il servizio. per quanto riguarda l'aqua filtrata dobbiamo fare molta attenzione a quelle aziende che intendono venderci dei metodi poco adatti all'utilizzo dell'acqua potabile,l'unico modo per smascherarli è quello di chidere se l'azienda effettua la comunicazione all'ufficio di igene pubblica della zona dell'avvenuta installazione,e nel momento in cui ci dicono di si,telefonare all'igene pubblica e chidere se quell'azienda in passato ne abbia mai fatte,la denuncia è obbligo che venga fatta in base alla legge 443/90
non fatevi fregare
Antonio Marras
23 gennaio 2006 alle ore 09:25buongiorno Fiorella, sono Antonio Marras di Torino, Ti ricordi vero? porgo le mie scuse a TUTTI TUTTI se utilizzo il web a scopi personali.
Fiorella avrei bisogno urgente di comunicare con Luciano, Lui sa il perchè, Ti prego quindi vivamente di voler Lui comunicare la cosa e di scrivermi al seguente indirizzo: wolftato@virgilio.it.
grazie mille e tanti auguri.
per quanto riguarda il disorso sull'acqua, io continuo a crederci e porto avanti il mio progetto, continuerò a raccontare tutto a quante più persone potrò contattare.....
Rocco Vista
24 gennaio 2006 alle ore 18:58Sono uomo di sinitra e me ne pento. La privatizzazione dell'acqua è partita quando il centro sinistra era al potere. Credo che è pura follia pensare di privatizzare l'acqua, purtroppo però sta avvenemdo, vivo in Basilicata e tocco con mano questa realtà. Con la privatizzazione si stanno soltanto creando nuovi centri di potere , nessun miglioramento del servizio e l'aumento delle tariffe.Io credo che la gesione del Servizio Idrico Integrato debba essere fatta dallo Stato, è questo infatti l'unico modo per garantire a tutti l'utilizzo di un bene così grande. Non è pensabile che su un bene indispensabile qualcuno possa lucrarci, e spero tanto che il governo che verrà ( mi auguro di sinistra)rimedi in modo efficace al gravissimo errore commesso nel passato.
Maria grazia sau
26 gennaio 2006 alle ore 14:44VORRE FARE UN APPETTO A TUTTI I RESIDENTI DELLA PROVINCIA DI LATINA (ATO4)
Sabato 28 alle 9.30 ci sara una manifestazione per dimostrare contro la gestione privatistica dell'acqua. Anche se avete già preso un impegno, anche se fa freddo, anche se tanto dite che non cambia nulla... venite e partecipate basta una persona in più per provare a cambiare le cose.
Dovete crederci ditelo a chi conoscete divulgate la notizia, uniti e in tanti forse qualcosa si può fare.
Maria grazia sau
26 gennaio 2006 alle ore 14:44VORRE FARE UN APPETTO A TUTTI I RESIDENTI DELLA PROVINCIA DI LATINA (ATO4)
Sabato 28 alle 9.30 ci sara una manifestazione per dimostrare contro la gestione privatistica dell'acqua. Anche se avete già preso un impegno, anche se fa freddo, anche se tanto dite che non cambia nulla... venite e partecipate basta una persona in più per provare a cambiare le cose.
Dovete crederci ditelo a chi conoscete divulgate la notizia, uniti e in tanti forse qualcosa si può fare.
jacopo pastore
9 febbraio 2006 alle ore 10:33Scusate se intervengo ma credo che sia necessario che sappiate alcune cose su quanto sta accadendo in Campania. La legge Regionale che recepisce la 36/94 (Galli) istituendo i quattro ATO non comporta alcuna privatizzazione dell'acqua ma nasce per razionalizzare il servizio accorpando la miriade di società (QUASI TUTTE PRIVATE come NAPOLETANAGAS, ACQUEDOTTO VESUVIANO) che da circa un secolo ci portano l'acqua e le mille municipalizzate che non depurano e soprattutto non fanno investimenti in una rete che perde circa il 60% né depurano nulla.Questa è la realtà prima della RIFORMA CHE VOI IMPROPRIAMENTE CHIAMATE PRIVATIZZAZIONE!L'unico ambito ove il servizio è partito è il 3; qui c'é una società a maggioranza pubblica chiamata GORISpA che una volta tanto, avendo partner privati, ha una gestione aziendale e quindi non ha dirigenti politici mariuoli né dipendenti nullafacenti. E'un'azienda che non è proprietaria del bene ma lo distribuisce e lo depura garantendo investimenti impressionante rispetto agli standard pubblici(circa 2700 miliardi di lire per i prossimi venti anni)chi ce li ha mai messi tanti soldi per rifarvi?a parità di tariffa! si proprio così per i bassi consumi e le fasce deboli poiché lo spreco di chi innaffia il marciapiedi davanti casa per stare al fresco in estate va pagato, non credete? Quello che è successo all'ATO2 è una storia diversa..si trattava di una gara d'appalto che aveva un errore di fondo: escludere l'opzione in house ma il principio di affidare un servizio pubblico a un gestore che non ruba poiché risponde al mercato e che ha un autority a controllarla(gli Enti d'Ambito, appunto)è sacrosanta e come l'ENEL e l'autorithy sull'energia, perché zanottelli non dice nulla su questo? semplicemente perché non c'é nulla di male:i Comuni non hanno quattrini e creare carrozzoni pubblici come l'ACQ. PUG.non farà altro che incrementare la ruberia che da sempre si perpetua sulle risorse naturali.Informatevi enon subite questa battaglia di retroguardia
MARK WONDER
13 febbraio 2006 alle ore 18:00100mila cittadini e degenti degli ospedali della zona collinare a Napoli da Sabato sera sono senz'acqua.
Chi abita in corrispondenza dell'uscita Camaldoli della tangenziale racconta di aver sentito un'esplosione e non il rumore di una frana.
Il Comune di Napoli non si è degnato di attivare la polizia municipale o la protezione civile per informare i cittadini coinvolti, con megafoni e/o volantini, di cosa fosse successo e segnalare i punti in cui sono state dislocate le autobotti dei vigili del fuoco che stanno distribuendo acqua ma senza razionarla. Come razionarla ? Non so, magari in base allo stato di famiglia di quelli che si presentano con bottiglioni e taniche...
100mila cittadini abbandonati anche dal TG3 regionale che non è stato in grado di "fare servizio pubblico".
Ci hanno raccontato che l'erogazione dell'acqua sarebbe ripresa nella mattinata di Domenica, poi contrordine, nella tarda serata di Domenica ma stamattina (Lunedì) nel momento in cui scrivo questo messaggio, l'acqua ancora non c'è.
Questa cosa mi sembra tanto quel meccanismo di quando si dice a un bambino per sedarlo da un capriccio "dopo, dopo..." e ne frattempo si tranquillizza e magari si abitua con assuefazione a non soddisfare il desiderio.
La cosa ancora più inquietante è che ristoranti, pizzerie, bar della zona, ieri (Domenica) sono rimasti aperti. Lo saranno anche oggi se persisterà il problema ?
Chi ha fatto una festa Sabato sera invitando una 40ina di amici a casa ha ancora la cucina stracolma di stoviglie putride.
Il Comune di Napoli credo che dovrebbe distribuire soluzioni disinfettanti spray per evitare epidemie. Fortuna che l'aria secca ed il freddo tengono a bada i batteri.
Mi chiedo, chi dirige i lavori di riparazione che mestiere fa ? Perchè un ingegnere che sappia fare il proprio lavoro dovrebbe essere in grado di valutare l'entità di un danno e calcolarne i tempi di riparazione.
segue su: http://garibaldi.mioblog.net
jacopo pastore
14 febbraio 2006 alle ore 14:10visto? ma come) non funziona bene l'ARIN? eppure è pubblica? è una tipica società pubblica con circa 800 milioni di euro di debiti..presto il servizio in Campania sarà tutto nelle mani di società come queste..vabbé ma noi c'abbiamo la simpatia, nevvero signor grillo?..noi ridiamo sotto al vesuvio..Lei adesso se ne va, ci lascia con le pezze nel c... (soprattutto queli poveracci dei dipendenti della GORI che dovranno mettersi a lottare per non perdere il lavoro e poiché la valanga che avete messo in atto Lei (di cui continuo ad avere stima) e il prete scalzo (del quale ne ho pochissima) restituirà al pubblico (che da noi, destra o sinistra che sia) vuol dir clientele, ruberie sprechi il primato nella gestione delle acque..volevo ringraziarLa di cuore..bravo davvero bravo!! torni presto, mi raccomando!! voto centrosinistra da sempre ma se voi pensate di essere di sinistra quando siete invece solo statalisti..io non credo di poterlo fare più!
Luigi Nardeschi
15 febbraio 2006 alle ore 10:05500 e passa interventi su questo blog, tutti contro la privatizzazione dell'acqua, tutti d'accordo....evvabbè è la democrazia. nulla questio. Ma una considerazione viene spontanea: com'è che nessuno replica a jacopo pastore? Forse perchè la disinformazione (cioè la non conoscenza dei fatti) regna sovrana? Vabbè, è la democrazia.
Gennaro Colucci
22 febbraio 2006 alle ore 14:31Si sta perpetuando soprattutto in questi ultimi mesi (vedi Ato2 Napoli)un attacco nei confronti della gestione dell'acqua ai privati, a mio parere, a dir poco ingiustificata.
E' giusto chiarire cosa significa privatizzarla.
Sostenere che l'acqua sia un bene pubblico e in quanto tale accessibile a tutti, significa non centrare il problema, ma parlare di un qualcosa di ovvio che nessuno contesta. Difatti privatizzare secondo le formule previste dalla Legge Galli vuol dire razionalizzare la "gestione" dell'acqua, non regalarla ai privati.
La fonte quindi, in quanto bene pubblico rimane e rimarrà sempre demaniale, della comunità; la sua gestione, all'inverso può essere privatizzata allo scopo di garantirne un suo equilibrato e razionale sfruttamento.
Può essere privatizzata equivale a dire che subentra un privato nella "gestione" in precedenza pubblica, nel caso in cui lo stesso Ente pubblico (comune consorzio o municipalizzata che sia) dimostra di non possedere quelle capacità imprenditoriali tali da evitare gli sprechi e da tutelare al contempo l'ambiente.
Gestire razionalmente l'acqua significa effettuare costantemente manutenzione ordinaria sulla rete e sugli impianti sia per evitare dispersioni di acqua proprie delle gestioni pubbliche (a volte superiori al 70%!!) sia per garantire qualità e continuità del servizio. Significa inoltre provvedere al servizio della depurazione e della fognatura, che è un discorso delicatissimo soprattutto in termini di impatto ambientale. Gestione ordinaria e straordinaria dell'acqua significa insomma spendere soldi e tanti, investire. I comuni lo si sa, non hanno soldi,anche perchè spesso per tecniche populiste e propagandistiche applicano tariffe sull'acqua che incentivano gli sprechi domestici e non consentono investimenti. Ben venga in questo caso il privato,con maggiori tariffe tarate in modo da essere onerose nei confronti di chi ha la piscina o del bar con la fontana del lavandino eternamente aperta.
paolo gagliano
5 marzo 2006 alle ore 22:18X I BLOGGISTI
COLLEGATEVI AL WEB www.purityitalia.com
finalmente anche voi farete il passa parola
per la cultura sull'acqua da bere e cucinare,e
clicca su vademecum.ciao a tutti e spero in questo mondo di essere utile,al mio simile.
Gaia Cellini
6 marzo 2006 alle ore 19:25Caro Paolo,
non comprendo il motivo per cui vuoi scegliere di utilizzare il Blog di Beppe Grillo per sponsorizzare la tua "Acqua".... ma ti rendi conto di quanto la fai pagare,.,????
Via.. spero solo che gli italiani non siano così stupidi.....da abboccare ad una stangata del genere.... ma ti rendi conto che la tua acqua a breve costa più della benzina,.....???
Grazie a Dio il mercato offre qualcosa di meglio ... e ti prego confrontati e non pubblicizzare ....
paolo gagliano p
7 marzo 2006 alle ore 22:07X GAIA CELLINI
SPERO CHE SIA IL TUO VERO NOME E COGNOME,
IN QUANTO RITENGO CHE IN UN SETTORE DELICATO COME IL MIO
PRETENDERò DI PIù SEMPRE CHE OGNUNO DEBBA PUBBLICIZZARSI USANDO LA PROPRIA FACCIA.
NEL MIO SITO DICO QUELLO CHE CULTURALMENTE IN 25 ANNI HO IMPARATO,QUELLI DELLE ACQUE MINERALI FANNO LA PUBBLICITà.
CIAO E GRAZIE DEI TUOI STIMOLI, CHI CI LEGGE POTRà TRARNE LE PROPRIE CONCLUSIONI.PAOLO CIAO
Mauro Migliosi
8 marzo 2006 alle ore 10:31Caro Paolo,
giuro che non ce l'ho con te, ne con la tua azienda che gode di tutto il mio rispetto.
Non metto in discussione i tuoi filtri, che sicuramente danno ottimi risultati, ciò che ti contesto è il fatto che ti fai pubblicità. Lascia che siano i tuoi clienti soddisfatti a intervenire su questo blog e non tu in prima persona. Tu dici che ognuno deve pubblicizzarsi utilizzando la propria faccia : il problema è proprio questo, qua dentro NESSUNO deve pubblicizzarsi! la pubblicità è vietata. Ti dico questo solo per amore verso questo blog, che altrimenti potrebbe diventare una serie infinita di messaggi pubblicitari. Ciao e spero tu capisca le mie intenzioni.
Gennaro Colucci
8 marzo 2006 alle ore 12:13Cari tutti
state deviando riguardo il reale argomento di questo forum.
La discussione aperta da Beppe non è incentrata su come purificare l'acqua o se è meglio l'acqua minerale rispetto a quella del rubinetto, bensì se la creazione di Ambiti Territoriali Ottimali per la gestione del servizio idrico integrato debba essere di esclusiva competenza del pubblico o possa anche essere conveniente adottare formule privatistiche o miste.
Quindi ben vengano commenti in materia relativi ad esperienze vissute come utenti o addetti al settore...... ma spendere ulteriori parole per vendere un semplice filtro purificatore (di per sè utile solo in casi rari) mi sembra veramente riduttivo rispetto al "problema acqua" che è serio e di non facile risoluzione.
Rialziamo cortesemente il tono dei commenti.
Grazie
jacopo pastore
10 marzo 2006 alle ore 13:21avevo scritto un nuovo post, invitatvo i contestatori a replicare a quanto affermato da me e da gennaro, ma il mio IP è stato bloccato..che caso strano..sai a volte la fatalità!
Gennaro Colucci
10 marzo 2006 alle ore 17:25Caro Jacopo
purtroppo come la gran parte degli argomenti in Italia sono affrontati con un pressapochismo impressionante. Tutti bravi a puntare il dito ma nessuno realmente intenzionato ad affrontare seriamente alcun problema.
Con questo non voglio dire che le mie affermazioni siano più vere delle altre, ma semplicemente che non appena si cerca di discutere e confrontarsi entrando un minimo nel vivo del problema, risposte o non se ne hanno o sono talmente banali da non meritare ulteriori repliche.
Il tutto mi da l'impressione che stiamo diventando un popolo di piazzisti di filtri... bravi cioè solo a criticare per proporre la soluzione più conveniente al proprio portafoglio... mah!
tommaso cacciapaglia
15 marzo 2006 alle ore 10:54Sono stato ieri all'incontro sul valore vitale dell'acqua con Beppe e Petrella all'ateneo di bari. Io credo che una diretta e nec conseguenza di quello che si è detto ieri sta nel disarmare le vili multinazionali, che vogliono assoggettare questo bene a dinamiche di profitto aziendale, non acquistando più acqua imbottigliata; perchè non si veda nell'acqua l'oro.
Gennaro Colucci
16 marzo 2006 alle ore 15:16Caro Tommaso
sarebbe più interessante sapere cosa hanno detto Beppe e Petrella riguardo la legge Galli, la costituzione di Ambiti Territoriali Ottimali, l'eventuale gestione mista pubblico/privato e così via.
Il problema dell'acqua minerale è marginale rispetto a tutto il resto.
Ci aggiorni?
fabio zini
18 settembre 2006 alle ore 01:06mi viene in mente Fontamara di ignazio silone, se si pensa che fu tradotto in tutto il mondo xke ricalcava le realta locali di tutto il mondo, adesso è ancora piu attuale, segno di coome l'uomo sia ancora primordiale, pure se ha il Suv o la barca o l'aereo.
iannaccone cinzia
9 ottobre 2006 alle ore 17:13Pensate che io ho comprato una casa in un luogo dove non c'è acquedotto ma una sorgente! Un vicino che sarebbe uno dei padroni (sono 4 fratelli)dei poderi intorno a casa mia, dice che la sorgente è la sua e mi ha tolto l'acqua in casa (e c'è sempre stata!!!) ed io sto combattendo da sola questa battaglia, perchè in Comune poi non vuole sapere niente nessuno e sono cavoli miei. Questo mio vicino è di famiglia nobile! (ma solo sulla carta, secondo me!). Qualcuno ha un'idea da darmi, oltre agli avvocati e ai tribunali? Grazie
nese stefania
5 novembre 2009 alle ore 10:03scusa,mi sono collegata casualmente ed ho letto il tuo commento. Ho notato che è piuttosto datato,spero che nel frattempo tu abbia risolto i tuoi problemi.Poichè mi si è verificato un problema molto simile,puoi dirmi come hai risolto la questione e soprattutto se hai trovato soluzioni giuridiche?Grazie
Costantino Finucci
14 ottobre 2006 alle ore 02:35
Io Econogreen l'ho installato sulla mia toyota 2.O D, e ci ho già fatto 2000Km circa, e funziona: ho già delle medie di consumo migliori di quelle dichiarate dalla casa costruttrice, quindi figuriamoci se non funziona...oltretutto ho percorso 17000KM negli ultimi 11 mesi,quindi so bene come si comporta la macchina, ed ho notato un miglioramento delle prestazioni del motore, che oltre ad essere più sveglio, mano a mano che percorro chilometri, fa anche un pò meno rumore, e chiaramente oltre ad avere fatto più chilometri con un pieno, lo stesso computer mi da la media dei chilometri fatti, e andando sempre tra i 110 e i 130 con qualche puntatina a 140-150, nel tratto da salerno a potenza andata (parecchia salita) e ritorno, ho fatto 19,3 con un litro, facendo anche tratto urbano sia a potenza che a salerno con parecchio traffico.
Funziona. Prima per quanto provassi ad andare piano e in pianura, non potevo andare oltre i 18 con un litro fuori città, ora qualche volta vado a 21,6 (se vado piano 70-80km/h senza salite).
Cristiano Felicetti
15 novembre 2006 alle ore 21:12che ne pensate di raccogliere delle firme per far mettere finalmente i rubinetti alle fontanelle per le strade(sono di Roma e forse solo 1/3 sono provviste di rubinetti). si parla tanto che tra qualche anno non avremo più acqua e noi la sprechiamo in quantità industriale tutti i giorni
FABRIZIO BALDI
25 febbraio 2007 alle ore 17:42CARO BEPPE GRILLO, SPERO CHE PRENDERAI PRESTO IL NOBEL PER I SERVIGI ALLA CIVILTA'(SE NON ESISTE LO CONCEPIAMO NOI), IN RELAZIONE AGLI SPRECHI DI ACQUA NON POSSO DA CITTADINO ROMANO NON RIMANERE SCANDALIZZATO DAGLI ENORMI SPRECHI CHE OGNI GIORNO LE FONTANELLE DI ROMA FANNO, E NON ACCUSO LE FONTANE STORICHE CHE SONO UNA RICCHEZZA DEL NS. PAESE MA DEI FAMOSI NASONI CHE SPARSI PER LA CITTA' NON FANNO CHE BUTTARE ACQUA POTABILE NELLE FOGNE SENZA NESSUN UTILIZZO. L'UNICA POSSIBILITA' E' DI INCONTRARE IL SINDACO E COSTRINGERLO A TROVARE UNA SOLUZIONE ADEGUADA AD UN PROBLEMA CHE NON HA INTERESSATO NESSUNO.
CIAO E GRAZIE.
Enrico Maschietto
23 novembre 2006 alle ore 21:23Caro, anzi prezioso Beppe Grillo,
Le scrivo per disperazione; so già che lei sa già in che tormentato e fraudolento paese viviamo, Lei meglio di molti analisti e giornalisti (...be, qui ci vuol poco..)conosce gli errori e gli orrori perpetrati dai nostri governanti ma, proprio per disperazione, mi permetta di farle notare un fatto che riguarda Di Pietro e Pegoraro Scanio perchè so che anche lei, come me, li considerava gli unici due seri e onesti della banda che ci governa.
Il tema è il progetto Mose a Venezia: una pataccona di progetto che ci ciuccierà una montagna di miliardi di euro e che si rivelerà un
lavoro ridondante, quindi inutile e dannoso.
Non sto qui a spiegare i dettagli del progetto, basta leggere i giornali; la cosa secondo me grave e mortificante è che sia Di Pietro che Pegoraro non hanno detto una parola durante la riunione di ieri e anche loro hanno votato per l' attuazione e la conclusione del progetto.
A Venezia serve, anzi è di vitale importanza, la manutenzione ordinaria non straordinaria; l'aqua alta è un problema oggettivamente secondario, si verifica per circa 7-10 giorni l'anno raggiungendo il 20/25 % della città e ormai i Veneziani riescono disinvoltamente a evitare danni e grossi fastidi. Inoltre il Mose
entrerebbe in funzione solo per le maree che superano il tetto dei 110 cm. e questo accade solo per un giorno all'anno!!
Io abito a Venezia e ormai per tutto l'anno qui sembra di essera come a Capri d'estate nel senso che viviamo tra i turisti ogni giorno (non ce l'ho con i turisti ma francamente questo andamento è abbastanza strano e pesante) adesso per colpa del Mose bloccano i lavori di manutenzione ordinaria (scavo dei rii, sistemazione delle pietre e dei ponti etc...)
ci stanno comprando un incubo costosissimo!
...e li c'era Di Pietro e il Pegoraro....!
La ringrazio dell'attenzione e la saluto cordialmente.
Enrico Maschietto
luca susanna
30 novembre 2006 alle ore 13:05caro beppe, ti scrivo perchè questo argomento mi stà molto,moltissimo a cuore..non si sà come mai ma ogni volta che si parla di acqua viene in mente anche la parola SPRECO. si,lo spreco...ogni giorno sprechiamo litri e litri di acqua preziosa per niente..per farti un esempio banale: sai quanta acqua ci vorrebbe per lavarsi i denti? pochissima considerando a quanta ne usiamo... e poi una cosa che mi fà accapponare la pelle è vedere le fontane pubbliche senza i rubinetti con chiusura ermetica. e poiu ci lamentiamo perchè l'acqua manca nel mondo.. e grazie al cazzo la sprechiamo così a minchia!! facciamno qualcosa! ti prego beppe pensaci tu!
anna brancaccio
12 dicembre 2006 alle ore 15:54Chi ha detto che l'acqua in Campania non sarà privatizzata?
E' in corso di stipula una convenzione tra la GORI s.p.a. e gli ATO della Regione Campania per trasferire la gestione degli acquedotti alla medesima GORI s.p.a.
si informi..........
jacopo pastore
28 dicembre 2006 alle ore 13:36Un anno è passato..inutilmente direi! nel senso che se un blog serve alle persone per prendere coscienza di un problema non mi pare che su questo siano stati fatti passi in avanti. La dimostrazione è il post di anna brancaccio. Premettendo che non so da dove abbia preso la notizia riportata(falsissima!) ma quantunque fosse vera..dopo quanto scritto da me quasi un anno fa, dopo quanto scritto da gennaro..non c'é stato nessuno in grado di dimostrare che il servizio pubblico sia in assoluto preferibile a quello privato. Se una società assicura un buon servizio (acqua pura, buoni livelli di depurazione, nuove fognature) con tariffe che tengano conto anche della capacità contibutiva di ciascuno cioé articolate anche per fasce di reddito, cosa cambia che sia privata o pubblica? atteso che detta società è solo concessionaria del bene per 30 anni al massimo e giammai ne sarà proprietaria. Perché dovrei fidarmi di più di una municipalizzata guidata da un uomo scelto dalla politica piuttosto che di una spa guidata da un manager posto che la legge sancisce chiaramente che la tariffa deve coprire interamente i costi del servizio! E' chiaro che c'é una parte d'Italia che ha un forte pregiudizio di carattere ideologico sulla liberalizzazione dei servizi pubblici ma mi sembra assurdo visto che l'indirizzo generale in tutta europa è quello di alleggerire lo stato. Capisco che questo è l'unico paese in Europa dove una forza dichiaratamente comunista si trova al governo..ma non crederete davvero che facciano le nazionalizzazioni? una cosa è che qualcuno lo speri, non lo condivido ma rispetto anche questa idea, altra è sperare che diliberto e co. le facciano. Per cui, oltre allo sdegno di anna e di tanti, sarebbe bello che qualcuno ci dicesse perché un privato non può gestire il servizio idrico integrato mentre benetton può gestire le autostrade, mediaset e rai gestiscono l'etere, ed il laboratorio di analisi sotto casa mia, lavora in convenzione con la Regione, nel frattempo buonanno
loredana aria
4 gennaio 2007 alle ore 13:04Noi ad Arezzo siamo partiti per primi con la privatizzazione del servizio idrico.. ..il risultato?....
Servizio uguale quando non peggiore al pubblico(ma esiste anche il pubblico che funziona eccome!) e
. tariffe??
le piu' care d'Italia
guardate qui
Lo studio di cittadinanza attiva riportato nel Sole 24 ore di lunedì 11 dicembre dimostra ancora una volta per i pochi che ancora non l'avevano capito che le tariffe del servizio idrico aretino sono le più care d'Italia. E' un triste record che ci apparterrà anche nel futuro visto che per i prossimi anni sono stati già programmati degli ulteriori aumenti nella percentuale massima consentita. Tanto per cominciare dal 1° gennaio 2007, preciso come un orologio svizzero, scatterà l'aumento del 6,5% pari a più del triplo dell'inflazione e esattamente pari al massimo consentito dalla legge.
Il Presidente di Nuove Acque si aggrappa agli specchi quando dice che sono state recentemente (per la precisione dal 01/07/2006) introdotte delle diminuzioni tariffarie per gli scaglioni sotto i 150 metri cubi poiché omette di dire che per tutti gli altri scaglioni di consumo le tariffe sono state invece aumentate; in sostanza dalla riorganizzazione del sistema tariffario che colpevolmente ancora una volta non lega gli scaglioni di consumo al numero dei componenti della famiglia - Nuove Acque non ci perde un euro ed anzi ne incassa qualcuno in più: ciò significa che gli utenti nella loro totalità non risparmiano un euro ed anzi ce ne rimettono qualcuno.
Quanto agli investimenti vale la pena solo osservare che sia quelli fatti che quelli programmati sono i più bassi previsti fra le ATO della Toscana e fra i più bassi nell'ambito nazionale. Dire quindi che le tariffe dell'acqua sono più care per gli ingenti investimenti fatti e programmati significa ingannare i cittadini.
loredana aria
4 gennaio 2007 alle ore 13:05segue........
Peraltro l'ipotesi che gli impianti alla fine della concessione (nel 2023) torneranno nelle mani dei Comuni senza alcun esborso monetario è legata al fatto che gli investimenti siano a quella data tutti ammortizzati; ipotesi molto spericolata che esiste solo grazie al fatto che negli ultimi 5-6 anni di concessione non è previsto nell'ambito dell'ATO 4 alcun investimento neanche di manutenzione impianti, cosa che nessuna persona dotata di un minimo di buon senso e logica può ritenere verosimile.
I veri risultati della privatizzazione sono sempre gli stessi e si confermano - se possibile ancora peggiorati - con il passare degli anni: tariffe carissime, investimenti modesti ed insufficienti, profitti per la multinazionale francese, perdite per i soci pubblici.
La strada da percorrere nei prossimi mesi è quella tracciata dal programma dell'Unione e anche dai primi provvedimenti del Governo Prodi (si veda il DDL "Lanzillotta"): la ripubblicizzazione del servizio idrico. Ad Arezzo addirittura essa sarebbe percorribile fin dal 2008 senza alcun bisogno di aiuti normativi: basterebbe esercitare l'opzione del riscatto che peraltro - non prevede la corresponsione di alcuna penalità o indennità particolare alla multinazionale francese. E per la politica locale andare nella direzione della ripubblicizzazione del servizio idrico sarebbe solo e semplicemente entrare in sintonia con il comune sentire dei cittadini aretini.
jacopo pastore
5 gennaio 2007 alle ore 10:34OK, finalmente contenuti e non pregiudizi! le obiezioni di loredana mi appiono sacrosante ma non tanto da dimostrare la necessità di abbandonare la riforma avviata dalla legge Galli, perché? innanzitutto perché provengono da una regione notoriamente tra le più avanzate dal punto di vista qualitativo nell'erogazione dei servizi pubblici ed è normale che se in Toscana l'80% della popolazione è "fognato è depurato" l'aumento dei costi (laddove ci sia ma solo per gli alti consumi) non verrà compensato dagli investimenti e quindi percepito come ingiusto! In regioni come la Campania o la Calabria dove la percentuale non arriva al 30% credo che i cittadini siano più propensi ad accettare un aumento pur di depurarsi il mare, alzi la mano chi non è d'accordo! poi, è chiaro, ci sono altri fattori..per esempio il manager del soggetto gestore di Arezzo "potrebbe" essere incapace ma in realtà se vi abbassa le tariffe al di sotto di 150 mc compie un miracolo visto che una famiglia media (4 ps)consuma meno di 100 mc/anno..questo mi sembra un buon metodo per punire gli sprechi..o no? quanto alla tariffa legata al numero dei componenti della famiglia mi sembra giusto che non lo sia visto che, per legge, è legata al reddito del capofamiglia..perché agevolare una famiglia molto benestante ancorché numerosa? quindi ad Arezzo avrete anche un comune sentire "pubblico" ma ciò dipende dal fatto che da voi pubblico è spesso garanzia di qualità! chiediamo ad un cittadino di Enna qual'é la qualità del servizio dalle sue parti o a qualcuno di Giugliano in Campania (perdonatemi, sono solo esempi) di che colore è il suo mare...e avremo un giudizio su 100 anni di gestione pubblica delle acque in Italia..se i privati portano capitali, competenza e managerialità sarà bene che partecipino (e sottolineo partecipino visto che in nessun caso hanno la gestione al 100%) alla gestione del servizio (e ribadisco gestione visto che la proprietà rimane sempre pubblica cioé nostra) meditate gente meditate
loredana aria
13 gennaio 2007 alle ore 17:42Vorrei fare alcune precisazioni sul post di Iacopo:
1)La legge GALLI ha un grosso difetto poichè prevede che i costi degli investimenti vengano coperti con le bollette pagate dai cittadini e non con la fiscalità generale( come succede per le strade ospedali impianti sportivi...).Questo genera due ingiustizie:il ricco paga quanto il povero e gli investimenti non vengono fatti laddove ce ne sarebbe piu' bisogno (in quanto quelle comunità sono solitamente le meno in grado di pagare alte tariffe )
2)la legge prevede che le tariffe debbano essere parametrate a scaglioni di reddito ma questo non avviene nè ad Arezzo nè altrove (curioso che la legge venga applicata oppure no a seconda dei casi).Inoltre dato che le tariffe vengono calcolate in modo progressivo a scaglioni( all'aumentare del consumo il costo aumenta in modo piu' che proporzionale)se non si applica il paramentro del numero dei componenti familiari la bolletta diventa palesemente ingiusta essendo il costo medio a mc superiore per le famiglie piu' numerose.Quindi questo sistema non sempre penalizza coloro che sprecano davvero anzi a volte penalizza le famiglie piu' attente agli sprechi.
4)esperienza di Arezzo sui privati:
a)i finanziamenti vengono erogati non dai soci privati ma da banche dietro garanzie dei comuni(quindi noi tutti)che hanno dato "in pegno" alle stesse banche le proprie azioni della societa' pubblico-privata di gestione
b)il know-how(le conoscenze dei privati)vengono pagate a parte(sempre attraverso le nostre bollette) e sono pari a 1,3 milioni di euro l'anno configurando un UTILE ANTICIPATO E GARANTITO ai privati "in barba" al rischio d'impresa che in questo caso è inesistente.
c)la società é formalmente a maggioranza pubblica ma per i patti parasociali l'amministratore delegato è nominato dal privato e ha TUTTI I POTERI DI ORDINARIA E STRAORDINARIA AMMINISTRAZIONE..quindi in realtà la maggioranza pubblica serve solo per confondere i cittadini essendo totalmente sottomessa al privato.
jacopo pastore
15 gennaio 2007 alle ore 16:59Che dire loredana, ero dubbioso sullo scrivere volendo lasciare posto ad altri, ma qualche precisazione occorre farla: soprattutto perchéil difetto che tu addebiti alla L.36(investimenti pagati dal consumo piuttosto che dalla fiscalità generale) rappresenta il vero fattore d'innovazione impedendo ai comuni di colmare i buchi di bilancio con i soldi delle bollette! il principio è: pago l'acqua ma dovete depurarla e non pagarvi lo stipendio..dov'é lo scandalo? il ricco paga sempre di più operché la tariffa è articolata per legge..poi se ad arezzo non la applicano...! Le altre annotazioni che fai non trovano riscontro nella realtà che conosco io:1)il n. dei componenti della famiglia è tenuta presente nell'articolazione tariffaria così come le fasce di reddito;2) il privato è finanziato dalle banche? e dov'é lo scandalo..quale società non si fa finanziare..3)la nomina dell'A.D. se tu decidessi di rischiare di tuo in una impresa pubblica che senza di te non ce la fa ad assicurare il servizio ai cittadini (perché è questo il punto focale) ti fideresti di un manager nominato dai politici e revocato ad ogni elezione?..io davvero non capisco: ma la classe politica di Arezzo, se è così alta e proba..come mai non riesce a controllare questi privati assatanati di profitto?? qui lo stato prova a fare (non sempre ci riesce) quello che dovrebbe fare in uno stato liberale: controlla e non gestisce (magari fosse sempre così)! quanto alla storia del know-how non ho capito bene come l'hai quantificata e a che cosa corrisponde ma credo che tutti concordano che quando si paga un servizio si deve pagare tutto, anche le progettualità..a meno che non lo si voglia gratis..però non voglio tediare nessuno ma solo invitarvi a pensare che questa la storia della privatizzazione dell'acqua è poco più di una favola e sono certo che se ad arezzo o altrove qualcuno ci specula i cittadini saranno bene in grado di mandare a casa gli amministratori che non applicano la legge per migliorare il servizio
loredana aria
22 gennaio 2007 alle ore 10:38Jacopo Pastore, scusa la franchezza, ma ho la sensazione che tu non sappia molto di quello che succede nel servizio idrico in Italia. Mi sa che forse vivi sulla luna. La legge Galli prevede la differenziazione della tariffa a seconda del reddito: da nessuna parte in Italia applicano questo principio. Tu pensi di si? E allora dicci dove. E' incomprensibile la tua affermazione dove dici che la legge Galli "rappresenta il vero fattore d'innovazione impedendo ai comuni di colmare i buchi di bilancio con i soldi delle bollette!" Ma che cavolo vuol dire? Spiegati meglio, perché in senso letterale la tua affermazione è lontanissima dalla realtà. Poi: 1) prova ad elencare almeno 5 realtà dove viene applicato il parametro dei componenti nucleo familiare: non le troverai, perché non esistono; 2) il privato viene chiamato (e non solo nell'acqua) con la scusa che il pubblico non ha le risorse finanziarie per gli investimenti e poi si scopre che i soldi non ce li ha neanche il privato: per te è normale? Per me è un inganno nei confronti dei cittadini. 3) non so tu, ma se io avessi la maggioranza in una società vorrei poterla anche esercitare; comunque se a te va bene mettere i soldi in una società e far comandare altri ti informo che sono disponibile a fare una società con te anche subito (tu metti i soldi e io comando). 4) il 1,3 milione di euro di know-how che prendono i francesi (quantificato negli assurdi patti parasociali) non corrisponde a nessuna progettualità o prestazione particolare: è il compenso della mitica bravura dei francesi 5) veramente non ho mai detto che la classe politica aretina è proba e capace; anzi chi ha fatto questa operazione si è dimostrato un vero incapace. Ma il problema non è solo aretino. Ma ti sei mai domandato perché in tutto il mondo e anche in Italia ci sia un movimento enorme e nettamente maggioritario che vuole che l'acqua sia gestita in modo pubblico. Ecco, ritorna sulla terra, domandatelo!
jacopo pastore
24 gennaio 2007 alle ore 13:34loredana non scusarti per la franchezza..è una dote! cominciamo dalla fine: 1,3 mln di know how mi sembra un gran bel furto, ma riguarda aretini e francesi. Sull'applicazione degli scaglioni di reddito,volevi un esempio,solo il mio, da utente appassionato:ATO3 Campania.Ma il problema è che, chi come te fa battaglia sui principi poi si ritrova a condannare comportamenti e non la natura stessa della riforma che mi interessa. Quello che ho detto riguardo i buchi di bilancio delle amministrazioni locali lo ribadisco: è vero o non è vero che iL comune-medio con la TARSU e il canone di concessione sull'acqua potabile ci paga 1/3 del bilancio o no? se tu lo ritieni giusto io no! semplicemente. La tariffa deve coprire il servizio (investimenti compresi che qui sono la prima necessità e si stanno facendo) e non altro mentre la P.A., di solito, fa questo: finanzia la spesa corrente coi soldi delle entrate sicure. Questo non è un buon modo di amministrare. Quanto all'idea della società, sono d'accordo con te, ma forse lo scandalo sta nella partecipazione pubblica all'impresa, anche perché poi il controllore (l'Ente) si trova a controllare se stesso (la società partner del privato) forse sarebbe meglio che il pubblico si limitasse al controllo. Chiaro magari non ho il tuo livello di conoscenza però ci studio e non riesco a farmi convincere dalla tua posizione statalista.Quanto poi ai movimenti,la mia opinione è che siano stati strumentalizzati. Grillo e Zanottelli sulla cui onestà intellettuale non nutro dubbi, fanno una battaglia ideologica valida in africa dove non c'é Stato e non qui dove ce n'é troppo e si sono tirati dietro milioni di persone mi ricorda tanto il referendum sul nucleare..SE PROVASSIMO A FARLO OGGI,COME CREDI CHE ANDREBBE? avere un'opinione di minoranza non mi scoraggia neanche un pò,sennò non avrei voglia di spiegare (o provare) come vorrei che questo paese migliorasse perché il dato di fondo è questo: fino a ieri non avevo il depuratore ora si. Grazie
Nigina Abbasova
12 febbraio 2007 alle ore 11:55Macchinari per fabbricare aqua minerale -75000 bot al giorno,limanata-75000bot al giorno.
Francesco Papa
30 marzo 2007 alle ore 13:50Salve, è veramente ingenuo voler privatizzare l'acqua per il bene dellla massa e sicccome sono ignorante di economia avanzo un'ipotesi di soluzione del problema: se si facesse la colletta fra tutti i paladini della giustizia dispersi per l'Italia così come si fece per lo tsunami al fine di comprare quelle azioni che garantiscono la presenza della massa dentro i consigli di amministrazione delle società parassitarie, non sarebbe un'opportuna terapia di emergenza in attesa di più savi climi politici politici?
paolo gagliano
30 dicembre 2007 alle ore 13:47Nella politica tutti approdano per fare utili cercando di lavorare poco o meno ancora.(qui c'è un business.)Qui vi invito a collaborare nella vostra zona con questa società TEAM PRESTIGE,
COLLEGAMENTO A TUTTI I MEETUP INTERNAZIONALI PER PROGETTO ACQUA E SOLUZIONE DEFINITIVA MA CON IL FILTRO c1p.
Puoi nel frattempo visionare il mio sito?www.gagliano.ws
così facendo ci portiamo un pò avanti con i lavori di conoscenza. ti preciso che si tratta di tecnologia C1p ad altissimo contenuto tecnologico intrinseco,sarebbe come inserire sui mercati l'automobile a idrogeno,pertanto è in atto una guerra commerciale di proporzioni inimmaginabili, in quanto si tocca il mercato di chi deve a tutti i costi curare le malattie,
invece con l'acqua pulita si eserciterebbe la prevenzione a scapito delle aziende farmaceutiche, se poi colleghiamo che il 90% delle malattie l'uomo ma anche le donne le bevono, il collegamento è chiaro a tutti.
altro collegamento importante,se gli acquedotti sono mal ridotti è chiaro che il cittadino ricorre alla soluzione più sbagliata, senza saperlo dell'acqua minerale imbottigliata, "attenzione che però è tappata",come qualsiasi medicina,in effetti è considerata "MEDICINA"
Sul territorio Italiano siamo già presenti in alcuni ristoranti di lusso, ma vogliamo invadere anche la normale ristorazione di qualità per farla bere anche alle persone normalmente non di lusso.Beppe Grillo ci ha messo a disposizione questo strumento,per aiutare le nuove tecnologie a mettersi in luce,vi preciso che Beppe da anni utilizza il nostro servizio avendola bevuta in un ristorante,poi l'ha ribevuta in altri ristranti,e ha poi deciso di raccogliere informazioni per non confonderci con i depuratori.(SONO DUE MONDI DIVERSI ) ma la confusione fa comodo.spero di trovare giovani nel vostro meetup,per inserirli nel nostro
antonio di lucci
31 dicembre 2007 alle ore 12:03Ragazzi comunque ormai abbiamo toccato il fondo,nella mia città (Napoli) Bassolino ha fatto più danni del colera ,è stato condannato x il discorso rifiuti ed la magistratura con il benestare dello schifoso governo Prodi (fottuti pezzi di merda ) ha solo richiesto una multa(3milioni di euro) che in proporzione con quello che si è intascato è una fottuta briciola, si parla di cica 60 milioni di euro,facendo compartecipare la sua merdosa famiglia vedi caso imprengilo + tangenti alle cosche -ha tolto la carica al direttore del Roma-ha immesso suoi portaborse-scagnozzi nella direzione del Mattino -per imbavagliare la stampa cittadina -con il figlio ha costituito un associazione a delinquere di recupero crediti mettendo sul lastrico famiglie per una cacata di multa non pagata (gestline) ,ed intanto noi attendiamo l'inizio dell'anno con paura e rassegnazione perchè con i rifiuti che ci sono in strada si scatenerà una nuova Seveso comunque si sa tutto di tutto e nessuno non fa niente--mah chi vivrà vedrà ,è triste urlare in un mondo di sordi
.URLATE CON ME X CAMBIARE QUESTA NAZIONE DI MERDA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
paolo gagliano
6 gennaio 2008 alle ore 16:11Solo oggi sono riuscito ad aprire il sito archivie,e leggo la solita storia architetata da un Giornalista pagato da noi che ci informa,con le parole del suo padrone,siccome ho già rovinato un direttore di testata giornalistica nella zona del Pavese,adesso porterò la notizia ai miei legali per valutare gli estremi della querela ma io vi infomerò tempestivamente dei risultati.
L'INCHIESTA CHE FINE HA FATTO? ANCHE A PURITY ITALIA SONO STATI RISCONTRATI DEI PROBLEMI?
E SE INVECE PURITY ITALIA è STATA TROVATA APPOSTO? PERCHE' QUEL GIORNALISTA DI REPUBBLICA NON HA INFORMATO IN MODO CORRETTO IL PROPRIO LETTORE CHE COMPRA IL GIONALE CHE LO FA MANGIARE? .(NON COMPRATE PIù IL CORRIRE DELLA SERA,RACCONTA BUGIE)
Mirco Nardini
12 agosto 2009 alle ore 12:03Ciao a tutti, mi chiamo Mirco e mi occupo di domotica (che ci azzecca poco per ora con l'acqua...), ma da qualche tempo mi sto occupanto di acqua e in particolare di un prodotto che fa solo due cosette: 1. microfiltrazione meccanica + carboni attivi (per eliminare sostanze solide in sospensione e cloro e organo-clorurati) dell'acqua di acquedotto 2. effervescenza non con il classico carbonatore (che tra l'altro acidifica pure l'acqua) ma attraverso un dispositivo che abbiamo brevettato, è un gasatore in linea (senza accumulo). Il bello è che il prodotto uscirà per la solo microfiltrazione a 168 euro ivati al pubblico e microfiltrazione e gasatura a 348 ivati al pubblico (dimenticavo, i filtri sono italiani e omologati dal ministero della Salute). Questa è la dimostrazione che un prodotto che permette da subito di eliminare le bottiglie di plastica è possibile e ha un costo accessibilissimo (tenete presente che sui costi ovviamente c'é anche un margine per il rivenditore). Se volete approfondire potete scrivermi su info@centrodomotica.it ma presto avremo anche il sito ufficiale....la nostra politica è teniamo i margini al minimo per renderlo veramente un prodotto accessibile a tutti....spero di sentire presto le vostre opinioni. Ciao a Tutti Mirco.
Paolo Gagliano
19 dicembre 2013 alle ore 03:24Striscia la notizia ha preso a cuore il settore dell'acqua alla spina posizionata presso la ristorazione, guardate la puntata del 17/12/2013 finalmente l'informazione potrà fare luce sui sistemi di filtrazione dell'acqua potabile, ad oggi non esiste sul mercato mondiale sistemi di filtrazione paragonabile al water filtration system C1P la tecnologia è frutto di ricerca scientifica di un gruppo internazionale di scienziati , dove anche il Nucleo Antisofisticazione NAS l'ha sottoposto a controlli presso l'università di Torino decretandone l'ottima funzionalità per il consumo umano.www-acqua.it
Onofrio Servis
23 febbraio 2017 alle ore 16:58Buongiorno a Tutti, io da ormai quasi 10 anni mando avanti la mia attività che si occupa di realizzazione di piscine e trattamento acque, molte volte ci è capitato di dover andare in ristoranti e alberghi che avevano dei problemi con gli impianti di depurazione dell'acqua. Non potete immaginare che cosa ci beviamo. Finchè non ci sarà una norma (fatta bene) che regolarizzi il tutto siamo a rischio.
