
La fine della conoscenza
10 settembre 2005 alle ore 13:22•di MoVimento 5 Stelle
Figura: la mappa di Internet
Piano, piano, senza che nessuno si accorga di niente, si sta impedendo il libero sviluppo della conoscenza attraverso leggi, insensate, fatte apposta.
Creare un'opera digitale ha un costo molto basso, distribuirla in Rete non costa quasi nulla.
E questo non va bene
Le corporation dell'informazione e dell'intrattenimento negli Stati Uniti, spalleggiate dalla RIAA (Recording Industry Association of America), stanno limitando la libertà di creare, di innovare.
La legge sulla durata del copyright viene continuamente estesa e, dai pochi decenni iniziali, sta per arrivare al secolo.
I contenuti coperti da copyright non possono più essere rielaborati e commercializzati.
Le pene sono sempre più pesanti, un milione e mezzo di dollari se si scaricano dieci copie di un brano musicale dalla Rete.
Ma la creazione della conoscenza deriva, sempre, dalla conoscenza precedente e, per puri motivi commerciali, questo viene impedito.
E siccome le c..e di solito gli americani le esportano arriveranno anche qua (in parte lo sono già).
I Creative Commons sono una forma di difesa, ne ho già parlato, consentono di rendere disponibile liberamente in Rete la nostra conoscenza.
Da poco il loro sito ha messo a disposizione un motore di ricerca per accedere a contenuti liberi da copyright.
Commenti (719)
Salvatore Portincasa
10 settembre 2005 alle ore 13:58 Credo invece che la libertà che dà internet debba essere sopratutto estesa anche al mercato interno. Infatti il nostro mercato è assolutamente in mano a pochi gruppi di difesa corporativa, per questo motivo abbiamo prezzi alti e servizi scadenti rispetto al resto d'Europa. Proprio per questo il mercato italiano deve prendere esempio dalla libertà fornita da internet per migliorare ed avanzare. E magari dare quelle opportunità che oggi non sono disponibili per tutti.
Massimiliano Roggio
10 settembre 2005 alle ore 14:03Siamo messi sempre peggio...boicottiamo tutto e rivolgiamoci all'open source!!!
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 14:07 Ehi, il mio sito utilizza la licenza Creative Commons!
Distribuiamo gratuitamente cortometraggi fatti da noi. Spero che almeno questo lo si possa ancora fare.
..oppure è diventato reato regalare le cose alla gente?
ciao dall'astronomo
Davide
Pasquale Posa
10 settembre 2005 alle ore 14:08...ho appena letto i risultati del sondaggio su dove pubblicare la lista per il parlamento pulito...nn capisco proprio perchè pubblicarlo all'estero...poichè secondo me all'estero queste cose le sanno già...dappertutto nel regno unito, in francia, germania, usa, queste cose le sanno più degli italiani...che nn le verranno a sapere qualora nn vengano pubblicati in italia...se ne parlerà all'estero dove c'è più libertà e le notizie circolano(ma ripeto)ma in italia?? chi darà risonanza a questa notizia??i telegiornali?? le testate nazionali??avete mai sentito parlare delle inchieste dell'economist dai media nazionali??io credo che il nostro obiettivo sia aprire gli occhi agli italiani prima di spalancarli a chi aperti ce li ha già
Francesco Bertei
10 settembre 2005 alle ore 14:08 Beh alla fine l'ha detto anche Murdoch che il futuro dei media è la rete...stanno cercando di ingabbiare tutto..anche se credo sia impossibile...l'open source in effetti è il nostro futuro... ;)
Ray Milano
10 settembre 2005 alle ore 14:11 Hackers, Lamers, Crackers di tutto il mondo...UNIAMOCI!!!
Simone Bandaccheri
10 settembre 2005 alle ore 14:12 Proprio nel post di ieri molti hanno parlato di Palladium e delle iniziative che Microsoft Intel e gli altri costruttori di software e hardware stanno portando avanti per controllare sempre di più lo sviluppo e la diffusione di file, programmi, informazioni e quant'altro.
Oggi Beppe aggiunge il problema dei copyright.
Se prendiamo per esempio le case farmaceutiche possiamo vedere come i copyright limitino la diffusione dei medicinali nei paesi del terzo mondo.
Il problema è sempre il solito, le leggi si fanno solo ed esclusivamente per uno scopo economico, per interessi privati o per lucro, si tutela il denaro che orami è diventato il primo valore assoluto, la cosa più importante al mondo, se non hai denaro non esisti.
Ecco il problema: il denaro, l'importanza che abbiamo dato a quella che doveva essere una moneta di scambio e che è diventata per troppi lo scopo di vita. Assurdo. Qui vanno ridisegnate non solo le leggi ma tutta la società!
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 14:14 "Crackers di tutto il mondo...UNIAMOCI!!!"
Giusto. Io sono un Oro Saiwa e raccolgo il tuo appello!
Paolo Astolfi
10 settembre 2005 alle ore 14:15Riguardo al prezzo da pagare per la conoscenza lo abbiamo davanti agli occhi ogni anno alla riapertura delle scuole quando per i nostri figli ci si devono sobbarcare costi assurdi nemmeno deducibili fiscalmente, per quanto riguarda i testi scolastici e tanto meno passare da un figlio all'altro perchè l'Italia, penso, sia uno degli unici paesi dove i libri vengono cambiati quotidianamente magari solo sostituendo la copertina.
Questo perchè i pochi editori in associazione con il ministero dell'istruzione creano accordi di cartello per poter fare i loro comodi.
All'estero in paesi come Finlandia, Svezia ecc ecc i libri sono dati gratuitamente dalla scuola..... ma questa è un'altra storia e forse un'altra Europa
paolo luino
10 settembre 2005 alle ore 14:17 @Davide
Ciao, Davide,mi segali il tuo sito?
Noi siamo una piccola web agency che fa anche video digitale e realizziamo diverse cose distribuite gratuitamente.
Ciao
Paolo
Francesco Maria "Gondor" Conti
10 settembre 2005 alle ore 14:20A tal proposito consiglio a tutti la lettura del libro "Cultura libera" di Lawrence Lessig (docente di legge all'università di Standford)
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 14:23Ehi, l'ho visto solo ora... Beppe come mai hai levato la possibilità di inserire il collegamento al proprio sito o blog?
Era discreto e non plateale, e in questa discussione sarebbe tornato utile a tutti quelli come me che utilizzano la licenza Creative Commons, per far conoscere il proprio lavoro.
Comincerò a scrivere l'indirizzo del sito qui sotto, ma non mi piace molto... sa di pubblicità.
Davide
www.onedrop.it
Niccolò Petrilli
10 settembre 2005 alle ore 14:27Più andiamo avanti e più mi sembra di far parte dell'armata dei ribelli...questi stanno costruendo la MorteNera e noi ancora non abbiamo Luke Skywalker...A-I-U-T-O. Ps: tutto quel che faccio io è in CCL.
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 14:27X Ray Milano,
la mia era solo una battuta.
Se sei un Hacker o Cracker o Lamer ti sono grato per il tuo lavoro che dà al mondo la possibilità di fare qualsiasi cosa più in fretta e meglio.
Non volevo offenderti, ma gradirei che non lo facessi nemmeno tu.
Davide
www.onedrop.it
Ray Milano
10 settembre 2005 alle ore 14:29 @Davide Ricci
...Apprezzo di più questo tuo nuovo post...e raccolgo il tuo invito...
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 14:30X Ray Milano,
ok. Allora buona colazione
:-)
con simpatia
Davide
Ireneo Gerosa
10 settembre 2005 alle ore 14:37 Senti , Scatenauto, vuoi sapere una cosa?
Hai fatto centro! Perché il Potere (il quale si serve di quei pagliacci che si sentono, vedono tutti i giorni in tv), teme, un popolo evoluto, sveglio, collaborativo.Da secoli, quelli del Potere, anelano a fare delle cosiddette masse popolari, qualcosa di inaccettabile: degli automi!
Persone senza interiorità, senza idee, condizionata dal regime. Questo è quanto il Potere vuole raggiungere. E lo raggiungerà , a meno che il popolo italiano (nel nostro caso) non la smetterà di incavolarsi per le cose di poco conto e farà l' indifferente sui principali problemi della nazione. Lo raggiungerà, fin quando gli elettori, si fermeranno al solo voto senza poi più partecipare alla vita politica del paese, coinvolgendo quegli individui che per interessi, ambizioni personali, ci hanno fatto false promesse. Quando chiederemo conto , a costoro, di quanto hanno e non hanno fatto per la nazione, quello , sarà il primo passo per migliorare, forse, la nostra generale situazione.Ciao
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 14:37X paolo luino,
se puoi scivimi una mail, così la metto in rubrica (e/o lascia un commento he he).
NON mandiamo mail periodiche o cose fastidiosamente simili, ma almeno iniziamo ad avere qualche contatto: siamo in linea da nemmeno un mese.
Se vuoi sottoscrivi il feed RSS ma conta che è sperimentale da matti...
Vorrei chiedere una cosa riguardo alla licenza CREATIVE COMMONS: che differenza c'è con altre forme come il COPYLEFT o la licenza GNU?
Davide
www.onedrop.it
ps: Ho visto un adesivo stupendo dietro ad una macchina! Avete presente quelli ovali con la sigla della nazione: ( D ), ( UK ) eccetera?
Beh, c'era proprio scritto ( GNU ) !!!!
Matteo Salardi
10 settembre 2005 alle ore 14:37Ciao Beppe,
mi piacerebbe ti occupassi di più di linux e del software libero in generale; mi sembra coerente con lo spirito del blog, soprattutto perché si tratta di uno dei pochi approcci critici alla tecnologia.
Ti segnalo "Appunti di informatica libera" di Giacomini, ecco un link
http://www.adil.it/a2/anteprima/a21.html
è fatto molto bene e può essere un'ottima guida per districarsi nel complicato argomento.
Buon lavoro
Claudio Forzati
10 settembre 2005 alle ore 14:38 Fazio!! siamo l'unico paese al mondo dove il governatore della banca centrale è a vita....ora sono scesi in sua difesa perfino il Vaticano.....Non si dimette??? togliamogli lo stipenio e la pensione così vediamo se sta ancora lì...sto papavero mafioso
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 14:39 Scusate, non volevo dire licenza GNU, ma licenza GPL!!!
Comunque il bollino ovale ( GNU ) era proprio una figata!
Piero Cannistraci
10 settembre 2005 alle ore 14:39A noi delle "colonie" (sud ed isole) vogliono toglierci anche l'aria!
Inceneritori per tutti!... anche nei posti più belli = VALLE DEL SIMETO.(catania)
Massimiliano Bruno
10 settembre 2005 alle ore 14:49Perchè, caro Beppe, non provi a mettere su una specie di partito guidato dalla brava gente che propone in primis l'abbassamento degli stipendi ai parlamentari?
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 14:52Ecco qualche collegamento
- Tipi di licenze in generale (da wikipedia) in italiano:
http://it.wikipedia.org/wiki/Open_source
- Traduzione italiana non ufficiale della licenza GPL:
http://www.google.it/url?sa=t&ct=res&cd=1&url=http%3A//www.softwarelibero.it/gnudoc/gpl.it.txt&ei=INYiQ8GDD8DUwgGVkfTdBw
- Licenza "Copyleft" in inglese:
http://www.gnu.org/copyleft/copyleft.html#translations
Davide
www.onedrop.it
Antonio Stefanelli
10 settembre 2005 alle ore 14:52D'accordissimo!
Spero che presto parlerai anche del mondo open source,che ha come base la libera circolazione delle idee e magari vedere in nel tuo spettacolo,sugli schermi il pinguino(GNU/Linux);-)
Per chi volesse saperne di più:
http://it.wikipedia.org/wiki/Open_source
Andrea Giuliotti
10 settembre 2005 alle ore 14:54La libera circolazione delle idee, sarà tale, quanto minore saranno le possibilità di brevettare e privatizzare, cioè qunato più la ricerca sarà condotta dagli STATI, tanto più potremmo ritenerci liberi... Internet grazie agli hacker (quelli buoni) è la fine di qualsiasi regime d'informazione...
La telvisione morirà i giornali diventeranno sempre più carta straccia, a quel punto ci si dovrà preoccupare del controllo su internet (già ora dobbiamo farlo)... Il futuro della libertà in rete è nelle mani degli hacker.
DEFINIZIONE DI HACKER: persona che si diverte ad esplorare i dettagli dei sistemi di programmazione e come espandere le loro capacità, a differenza di molti utenti, che preferiscono imparare solo il minimo necessario.
La logica open source distruggerà il "libero" mercato... (speriamo succeda presto)
Nicola Cellamare
10 settembre 2005 alle ore 14:54 ----COSE DI QUESTO MONDO----
http://www.arcoiris.tv/index.php
http://www.arcoiris.tv/index.php
http://www.arcoiris.tv/index.php
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 14:55X Antonio Stefanelli:
he he, ti ho fregato sul tempo!
Già che ci sono ci metto l'indirizzo di
www.softwarelibero.it
Io ora devo andare.
ciao e a dopo.
Davide
www.onedrop.it
Sergio Longoni
10 settembre 2005 alle ore 14:58Fortunatamente su internet si possono distribuire materiali, conoscenze e prodotti creativi con licenze che garantiscono più libertà.
Questo però non ci garantisce automaticamente di accedere a queste informazioni e a queste tecnologie per motivi politici e di mercato (se si possono definire ancora motivi diversi). Ad esempio gli accordi di determinate grandi società produttrici di hardware e software possono complicare la vita quando si vuole usare del software libero alternativo a quello commerciale (rendere l'ahardware incompatibile col software o il software incompatibile con altro software libero) e il software in questione potrebbe anche essere dell'informazione o della cultura (un video o della musica ad esempio) al quale viene bloccata l'esecuzione perchè non registrato e autorizato da chi VENDE i diritti d'autore.
Questo non riguarda solo i computer ma anche tutta l'elettronica.
Politicamente inoltre si possono fare anche cose peggiori. Ad esempio perchè devo pagare una tassa he va alla siae per masterizzare su un DVD le foto delle mie vacanze? La SIAE quei soldi me li dovrebbe ridare dato che fino a prova contraria ho il diritto d'autore sulle MIE foto.
Inoltre leggendo una ANSA di qualche giorno fa sembra che l'autority delle telecomunicazioni abbia deciso di regolamentare il VoIP.
Potenzialmente potrebbero anche renderlo svantaggioso rispetto alla telefonia e sicuramente potrebbero levare dal mercato tante piccole aziende o comunità open surce che cercano di fornire servizi VoIP
Occhi sempre aperti
Nas Bahato, Nas Ne Podolaty
--
PS: che fine ha fatto il campo per inserire il proprio sito internet?
Marco Sitzia
10 settembre 2005 alle ore 15:00Sono daccordo con la linea "open surce" di Linux, ma troppi software ed applicazioni sono Winzozz-dipendenti. Se fate caso a parecchia applicazioni che richiedono "Microzozz frametromb" per girare, vi rendete conto che siamo già da tempo oltre il punto del non-ritorno.
Io continuo (a parte le applicazioni open per linux che vanno bene) per i software che non sono disponibili per linux, con sistemi operativi software ed applicativi piratati e craccati.
Da me soldi non ne prendono (non ne ho).
Luciano Franceschi
10 settembre 2005 alle ore 15:04@Piero Cannistraci
A noi delle "colonie" (sud ed isole) vogliono toglierci anche l'aria!
Inceneritori per tutti!... anche nei posti più belli = VALLE DEL SIMETO.(catania)
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Allora?
Chi deve subire la vostra immondizia? Sempre gli altri ?
Gianfranco Bernocco
10 settembre 2005 alle ore 15:04 Tempo fa si scherzava sul fatto che fra poco ci faranno pagare anche l'aria che respiriamo.... ci stiamo arrivando o sbaglio?
Antonio Stefanelli
10 settembre 2005 alle ore 15:07X Davide Ricci
Sì!Mi hai fregato!
Giuseppe Grilli
10 settembre 2005 alle ore 15:11attenti al vero significato della parola hacker e non ai luoghi comuni
http://it.wikipedia.org/wiki/Hacker
Luciano Franceschi
10 settembre 2005 alle ore 15:12Io sto usando Mozilla Firefox come Browser e Mozilla Thunderbird per la posta elettronica.
Voi che gridate tanto di open source, state magari unsando Internet Explorer? Allora state almeno zitti... la mazza ve la gettate voi stessi sui piedi!
Marco Sitzia
10 settembre 2005 alle ore 15:14Beppe,
mi preme sottolineare che il sig. Sgarbi, non è più di Forza Italia, ma è passato al centrosinistra.
Sarà bene farlo notare agli elettori della MORTADELLA.
Ciao
Antonio Stefanelli
10 settembre 2005 alle ore 15:16E' vero che ci sono molte applicazioni Windows dipendenti ed è anche vero che cambiare sistema operativo richiede un po' di convinzione.
Si può però iniziare ad usare applicativi open source sotto Windows come Mozilla Firefox per la navigazione,Mozilla Thunderbird per la posta elettronica,Gimp per il fotoritocco ecc.
Bisognerebbe anche dare il buon esempio sui siti,mettendo file audio .ogg,immagini .png.
Fabio Mambelli
10 settembre 2005 alle ore 15:17All'inizio si pensava che nella rete, risiedesse il futuro dell'economia (le aziende venivano quotate centinaia di miliardi solo per il fatto di possedere un sito internet o perchè erano in qualche modo legate alla cosidetta "New Economy").
Poi, improvvisamente, a causa di speculazioni esagerate, tutto si è ridimensionato in maniera drastica.
Nonostante ciò, lo straordinario potenziale conoscitivo e la grandissima capacità di diffondere rimangono inalterati, anzi con lo sviluppo delle tecnologie, se ne rafforza addirittura l'impatto.
Penso che questo processo sia inarrestabile, e che i tentativi di limitarne o contenerne l'evolversi, attraverso leggi o provvedimenti siano destinati a fallire nel lungo periodo.
Ovviamente, occorre non abbassare mai la guardia e rimanere vigili affinchè eventuali tentativi restrittivi, non superino i livelli di guardia.
Nicola Cellamare
10 settembre 2005 alle ore 15:20 Info.
Un Antonov di una compagnia aerea privata della Repubblica democratica del Congo (RdC) e' precipitato la notte scorsa nel vicino Congo.15 morti.
Si tratta del quarto incidente a un aereo di una compagnia della RdC dal 5 settembre.
http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200509101019212556/200509101019212556.html
Luciano Franceschi
10 settembre 2005 alle ore 15:20www.aclockworworkmusic.com
non sei capace nemmeno di scrivere il tuo sito Web?
www.aclockworkmusic.com
Andrea Giuliotti
10 settembre 2005 alle ore 15:22PER Scatenauto
"Tu parli di hacker "buoni", ma, correggetemi davvero se sbaglio e facciamo chiarezza una volta per tutti, gli hacker sono tutti buoni nel senso che non fanno nulla di male se non dimostrare le proprie capacità (lasciando magari il messaggio "sono stato qui" all'interno di un sistema, di un codice, etc... ma senza comprometterne il funzionamento). Altra cosa sono crackers, lamers, etc..."
Si fondamentalmente è così ma credo che non tutti siano capaci di capire la differenza tra crackers e hackers quindi ho cercato di semplificare. ma concordo con te...
Brando Rossi
10 settembre 2005 alle ore 15:24ahahahaha!!!
Mi faccio una GRASSA, GRASSISSIMA risata alla luce di questa notizia...Per carità capisco bene che ciò che si sta cercando di fare con la commercializzazione della conoscenza è semplicemente ABOMINEVOLE, ma c'è da dire anche che per quanto si possano sforzare di mettere i bastoni tra le ruote ai "navigatori" , la rete continuerà ad esistere, e continuerà a fare ciò che fa da molto tempo...OFFRIRE CONOSCENZE GRATIS.
Il paradosso sta nel fatto che le corporation non hanno un'etica e quindi perseguono il profitto come fine ultimo, a qualsiasi costo. Grazie alla loro insaziabile fame, in ormai non so quanti milioni di abitazioni è arrivata l'ADSL, (e tra poco arriverà l'hDSL, molto + veloce della attuale) che consente di navigare e scaricare un numero quasi infinito di cose, ovviamente più o meno utili. Se proprio volessero bloccare tutto, imporrebbero costi elevatissimi alle connessioni (sta succedendo il contrario, anche se lentamente) in modo da arginare seriamente il traffico che si muove sulla rete. Invece lo incentivano e lo promuovono con lo scopo di vendere...ahahah la loro logica ingorda li sta distruggendo e loro non se ne sono ancora resi conto come dovrebbero.
I film di Michael Moore (palma d'oro a Cannes per Farenheit 9/11) vengono distribuiti da grosse case di produzione su cui il regista muove sempre più spesso pesantissime accuse...come mai lo distribuiscono? Perchè per loro Michael Moore = PROFITTO,. Pensano che la gente non si renda conto di quello che succede, e forse in parte è vero, ma in parte qualcosa si muove e tra qualche tempo il singolo "Homo Sapiens" avrà molta più coscienza di dove far andare a finire i propri .
Fermare la rete oramai è IMPOSSIBILE, è stata messa in moto una macchina che è sprovvista di tasto di spegnimento, ed è troppo grande ed estesa per essere abbattuta. In pratica, come direbbe mia nonna, "é come svuotare il mare con uno scolapasta".
Se poi consideriamo chi c'è ai beni culturali... AHAHAHAHA!!
antonio rimbaudi
10 settembre 2005 alle ore 15:25 BEPPE GRILLO HA VINTO LE ELEZIONI
Ricordavate nel 94 come eravamo tutti contenti del berluscazzi?diciamoci la verità,in generale era visto di buon occhio...(infatti ha stravinto)se non altro per la novità e per la curiosità di questo umanoide che si metteva in politica...ora ha stufato...insomma è anche lui un vecchio politico oramai..(lasciamo da parte il fatto che è oggettivamente uno stronzo).Ora:la stessa cosa ha fatto grillo in queste elezioni,ha vinto,è stata la novità,amato dalla gente,perchè controcorrente...in definitiva ce l'ha con tutti...in Italia funziona cosi,arriva l'ultimo del carro che dice di cambiare d essere giovane nuovo e poi?Grillo ma che alleanze farai?ciao
giorgio delle pertiche
10 settembre 2005 alle ore 15:26Cavoli riuscite a lamentarvi del canone rai e della pubblicità nello stesso blog in cui parlate di libero finanziamento degli autori secondo pagamento volontario di un obolo...un canone simile a quello rai per l'appunto.
Impressionante.
La realtà è che l'optimum è l'esistenza di entrambi i modelli e la possibilità di scegliere l'uno e l'altro da parte dell'autore...oppure altre forme miste (di idee ce ne sono tanta quanta volonta fra le parti di non arrivare a risultati intermedi). Ma la realtà è che ognuno pensa alle proprie comodità RIAA in testa... OPEC al traguardo...Comunque non si può parlare male dell'OPEC, sia mai che diciamo che nazioni dei paesi arabi paesi poveri che guadagnano 30 miliardi l'anno ce la mettono...+ delle major americane.
"Grazie all'OPEC, gli stati membri ricevono, per il petrolio che esportano, considerevolmente più di quanto riceverebbero se non ne facessero parte. "L'anno scorso, gli 11 membri dell'OPEC . . . hanno ricevuto 338 miliardi di dollari di entrate per l'esportazione del petrolio, un incremento del 42 percento rispetto al 2003, secondo cifre compilate dall'Energy Information Administration" (New York Times, 28 gennaio 2005)"
http://www.beppegrillo.it/archives/2005/08/il_cavolfiore_g.html#comments
Sarebbe un paradosso a tutta la nostra filosofia americanocentrica, per cui l'america è la base di tutti i mali al mondo e basta pacificamente odiarla e violentemente contrastarla (magari non aiutandola quando ha problemi come tutti gli altri popoli-nazioni) per sentirsi in pace con la propria coscienza...come le persone stesse che si disprezzano d'altra parte (altro paradosso).
Saluti.
Andrea Fraccascia
10 settembre 2005 alle ore 15:26 Liberiamo la conoscenza... lasciamo internet libero... Usiamo solo programmi liberi... io ho mozilla firefox e thunderbird per la posta...
Umberto Mas
10 settembre 2005 alle ore 15:31 il problema si chiama
PALLADIUM
Arrigo Pandi
10 settembre 2005 alle ore 15:32Hackers, Lamers, Crackers di tutto il mondo...UNIAMOCI!!!
Postato da: Ray Milano il 10.09.05 14:11
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Sai cosa stai dicendo almeno? O scrivi solo perché hai un dito disponibile?
Sepe Antonello
10 settembre 2005 alle ore 15:33contro internet non la spuntano
mi collego al pc di mio cugino tramite rete wireles, lui abita a 5 km da casa mia (quindi non abbiamo bisogno nemmeno del cavo telecom)
la cosa divertnte e che tanti nostri amici si stanno unendo a noi, sta quindi nascendo una piccola internet cittadina.
stiamo valutando di collegare la nostra rete con la rete che un nostro amico sta mettendo su in un paese vicino.
valutate voi l'evoluzione di quello che si potrebbe fare
un solo abbonamento adsl diviso fra 10-20 persone sarebbe conveniente no?
Umberto Pone
10 settembre 2005 alle ore 15:35Ancora piu' infame la proposta di fare pagare un tot alle biblioteche per ogni prestito di libro concesso,in ossequio al principio 'Un libro prestato e' un libro NON comprato'.Mi ricordano la vaccata:
'Un mp3 scaricato da internet e' un cd non comprato'
Rivedere il diritto d'autore:durata 10 anni p.es. dopo tutto di pubblico dominio.Da un singolo sforzo creativo NON possono vivere di rendita 4 generazioni.
Maurizio Arnone
10 settembre 2005 alle ore 15:39A tutti voi che ancora non sapete, cercate la parola
PALLADIUM con il vostro motore di ricerca, e cosi oltre alle leggi che stanno passando, questo progetto comprende interessanti (per chi lo scoprirete) notizie sul futuro del prodotto digitale, compreso Internet.
In che modo contrastare l'avanzata degli st...zi???
Ciao a tutti
Maurizio
Salvatore Ermenegildi
10 settembre 2005 alle ore 15:44in questo sito cancellano i comment...e poi parlano d democrazia e di diritto d'autore...ma v........o
Postato da: Alex Orwell il 10.09.05 15:39
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Comincia a firmarti con il tuo vero nome, vedrai che nessuno ti cancella i commanti....
Giulio Romano
10 settembre 2005 alle ore 15:46Caro Antonio Rimbaudi,
scusa la franchezza, ma PARLA PER TE!!!
E' per colpa di tutti i i co..oni che all'epoca erano felici (come forse eri anche tu, mi sembra di capire) che adesso siamo in questa situazione di merda.
E hai anche il coraggio di dire "vi ricordate come eravamo contenti"?
5 anni fa il nano aveva già ampiamente dimostrato che razza di pesce marcio fosse ed era già indagato per nonsoquanti reati.
Chi l'ha votato all'epoca era più marcio di lui e chi ha gioito per la sua elezione probabilmente ha più motivi per essere indagato di quanti ne abbia lo stesso nano.
Quindi se vuoi gioire, fai pure come ti pare... ma evita di generalizzare. Perché è vero che in Italia siamo pieni di ladri (soprattutto nella classe politica) ma fra tanti ladri esistono ancora delle persone oneste - o semplicemente delle persone intelligenti che non si fanno incantare dalle lucine mediatiche che agita il nano.
antonio de risi
10 settembre 2005 alle ore 15:52 Caro Beppe .....
emanuele bardone
10 settembre 2005 alle ore 15:53 @Sepe Antonello
che rete wireless hai per tenere 5km?
comunque, sono completamente d'accordo con te e spero che la vostra iniziativa vada a buon fine (intendo, quella della cittadina).
internet è bella perché una volta che ci vai dentro puoi fare di tutto. questo sta sulle palle, come dice beppe, perché in internet (se escludiamo il provider) spacca gli steccati. mandi sms, telefoni, scrivi, leggi, guardi filmati, ascolti musica.
l'ultimo baluardo è quello della connessione, ma quando avremo cose del tipo wi-max, saremo a cavallo.
http://en.wikipedia.org/wiki/Wi-max
antonio de risi
10 settembre 2005 alle ore 16:01 .... volevo chiederti ... ma come fai a essere sempre cosi' informato su tutto? leggerai quotidiani tutto il giorno... seguirai tutti i tg in tv... ma perche'!!! basta rilassati un po'.
Tu nn ti rendi conto, ma metti il nervoso a tutti, la gente che ti segue e' in ansia , sei un pessimista cronico. La gente non ne può più.
Basta, basta, dei tuoi commenti..... falla finita e continua a fare il comico
elia rizzuti
10 settembre 2005 alle ore 16:04Vedo la gente entusiasta di andare a vedere il tuo incontro a Viterbo come non mai, se non vogliono che la cultura vada avanti nella rete poco importa perche' sara' tra le persone che andra' avanti sempre di piu, Sei sempre ammirato, sempre dì piu',e come dico a tutti qua dobbiamo lasciare un buon ricordo a chi rimane per farne tesoro.
Mario Verri
10 settembre 2005 alle ore 16:05L'AMERICA NON E' PIU' LA TERRA DELLA LIBERTA' DA QUANDO UN TEXANO CON UN UN MBA DA HARWARD HA VINTO LE ELEZIONI BARANDO CON L'AIUTO DI QUALCHE SCAGNOZZO DELLA CIA.
LA COSA DAVVERO DEPRIMENTE E' CHE, OLTRE CHE DISONESTO, E' ANCHE UN INCAPACE INPEDITO GALATTICO ... SE CI FOSSE STATO LUI DURANTE LA SECONDA GUERRA MONDIALE, ORA SAREMMO TUTTI TEDESCHI!!!!!!!
Emanuel Bertuccelli
10 settembre 2005 alle ore 16:10 Palladium: la Soluzione Finale (della libertà!)secondo Microsoft e Intel
"Nei computer del prossimo futuro potrà girare soltanto software autorizzato (indovinate da chi), in modo da offrire finalmente diritti digitali realmente protetti all'industria del software, del cinema e del disco. I primi prototipi sono già in vendita. Effetti collaterali trascurabili: l'eliminazione definitiva di Linux e delle libertà degli utenti...
...Per le grandi aziende, Palladium è davvero la Soluzione Finale: Linux e Apache eliminati, pirati dei media debellati, i programmatori indipendenti sul lastrico. Chi controlla Palladium controlla tutti i computer e, dietro gentile richiesta, controlla anche la libertà di lettura. Un quadretto desolante..."
Questo è il link da dove o tratto la notizia
http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
ma basta cercare TCPA e Palladium su motori di ricerca come google, per avere un quadro desolante... Con la scusa di aumetare la sicurezza... Lo fanno per noi dicono... metteranno dei possibili lucchetti a tutta la rete... e allora saluti e baci. Il bello è che non se ne parla per niente.
Giancarlo
10 settembre 2005 alle ore 16:10 E' vero!
cercano di fermare la conoscenza!
Ma non lasciamoci intimidire.
intanti tuteliamo i giornalisti! Poi cerchiamo di capire, nel notro paese per esempio; perchè la Chiesa è contro Wikipedia?
Solo loro vogliono essere a conoscenza del sapere?
Certo è dimostrasto che nel medio evo erano loro i custodi della cultura, ma tutto il resto brancilava nel buio.
Non vorrano mica farci brancolare nel buio!?
Possono fare tutte le leggi che vogliono, ma noi non staremo a guardare, la sovranità è del popolo!
Gli americani sono una vera rivoluzione, ma la rivoluzione prima o poi mangia pure i suoi figli!
Smetteranno.
p.s.
Mi sto preparando per andare a Quarrata.
Matt Flamez
10 settembre 2005 alle ore 16:11 ti vogliamo bene Beppe!
Giancarlo
10 settembre 2005 alle ore 16:11 Linux vi dice niente?
elia rizzuti
10 settembre 2005 alle ore 16:12E' la conoscenza non si fermera' mai!
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 16:15UNA VOLTA
I parte:
Caro Beppe,
già postai,tanti mesi fa,
il motivo per cui mi trovo qui...aaarrrggg...galeotto fu il giornale!
Ogni giorno,da anni,mi faccio e stampo il "MIO" QUOTIDIANO grazie ad internet.
UNA VOLTA,
grazie ad un componente della mia famiglia,li avevo tutti,croccanti e freschi di
stampa,a casa.Facevo la cernita.
Un abbonamento permane,a vita,ma rido molto,purtroppo,quando lo leggo.
Ora,su internet,prendo le notizie che m'interessano da commentatori,giornali e giornalisti che STIMO!
Uno di questi sei tu...un comico...stiamo ridendo?Io si.
Continuo,anche,a comperare giornali:Diario,da poco sfoglio News,Il Manifesto con le sue magnifiche prime pagine,ed altri,incontrati sempre su internet,che reputo degni d'acquisto...ma è raro,sempre più raro.
Così sono arrivata a te,meetup,tanti amici ed anche Paolo e Francesca.
Grazie.
Postato da: Elisabetta Carosi il 04.09.05 18:36
UNA VOLTA
UNA VOLTA trovavi i giornai online gratis ora vogliono essere pagati anche per singoli argomenti
UNA VOLTA trovavi l'argomento che ti interessava subito sui motori di ricerca (ora ti appaiono prima tutti i siti commerciali che trattano l'argomento che cerchi poi...)
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 16:16UNA VOLTA
II parte:
UNA VOLTA c'era il modem a 28.8 ma trovavi velocemente quello che cercavi, oggi con l'adsl impieghi ore tra siti spazzatura.
UNA VOLTA c'era la tv con la sua cultura da sottosviluppati e c'era la rete dove trovavi l'introvabile, quello che gli altri non ti dicevano.
I quotidiano online sono piatti e senza contenuto, per questo le loro viite ono in calo. Trattano la rete come trattano l'edicola, credono che la gente voglia solo la videocassetta, il magazine con le ultime su Carlo e Camilla, il regalino inutile etc. In cambio di 1 euro o 1 e cinquanta addirittura, per pubblicità e farina negli occhi, con le notizie interessanti in ultima pagina in basso a sinistra.
I giornalisti seri e competenti finiscono tutti al soldo di qualcuno, e anche se mantengono la loro linea di correttezza usano la politica SE MI VUOI MI DEVI PAGARE PERCHÉ SONO BRAVO.
ANCORA UNA VOLTA......
Postato da: Daniele Ferrari il 04.09.05 19:15
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 16:21UNA VOLTA
III parte:
Ormai la rete stà diventando veramente l'ultimo porto per chi cerca informazioni corrette e appropriate. Resistono i libri per fortuna.
Vedremo gli sviluppi!
Postato da: Tutto mi parla di te. il 04.09.05 18:00
Gianni Ferrari
10 settembre 2005 alle ore 16:23 Con tutto il rispetto per il sig. Pascucci e le Sue interessanti tematiche sul signoraggio, credo che se lo stesso non condivide o non gradisce lo spirito ed i temi del forum dovrebbe semplicemente cercare siti, forum o blog più consoni alla Sua personalità. Mi piace leggere i post del beppe e le interessanti repliche dei lettori. Non mi entusiasmano invece le quotidiane e costanti polemiche sul sig. Pascucci e sul signoraggio. Ripeto, credo che il signoraggio sia un vero e doloroso problema dell'Italia (e non solo) ma non credo che sia questo il modo di trattarlo, con il risultato di dare quasi "Fastidio" ai lettori. Credo altresì che se il sig. Pascucci ponesse in modo diverso le Sue tematiche, anche i lettori sarebbero più invitati e ben disposti a discuterne temi e contenuti. Il Beppe si può condividere o criticare, ma la Democrazia è proprio questa: se non mi piace un programma cambio canale. Se non mi piace il sito di Beppe, vado da un'altra parte. Nessuna polemica con nessuno. Soltanto il mio pensiero.
elia rizzuti
10 settembre 2005 alle ore 16:24Ciao Beppe mi sarebbe piaciuto andare a Viterbo non posso per lavoro ma ti ho mandato un saluto forte forte da un mio amico che chissa' avra' la fortuna di mandartelo durante il tuo incontro.
Ciao! Elia Rizzuti.
elia rizzuti
10 settembre 2005 alle ore 16:25sono felice che persone del suo grado di intelletto corregga la mia grammatica, la ringrazio vivamente sig. Pascucci.
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 16:26UNA VOLTA...OGGI,DOMANI
IV parte:
prova
Postato da: Nome occultato per ovvie ragioni il 09.09.05 09:39
Buongiorno utenti del blog...di seguito e in forma anonima vi riporto la mia personale iniziativa. Sto facendo partire una bella catena di sant'antonio fatta di CD contenenti il documentario shock della PBS (tv pubblica americana) chiamato Citizen Berlusconi che la dice lunga sul nostro "amato" premier.
Il suddetto documentario è stato (per ovvie ragione di totale parzialità di alcune reti e controllo politico di altre) CENSURATO in Italia, come altri noti detrattori del Berlusca, quali Biagi, Santoro, Luttazzi sulla base dell'equazione mediatica che dice "se qualcosa non si vede in tv, allora non esiste".
Un riassunto dei contenuti di questo documentario lo trovate all'url http://www.fisicamente.net/index-630.htm
Ho masterizzato una 50ina di questi cd e li ho abbandonati (con su scritto Free-Gratis:GUARDAMI) nei supermercati, in luoghi pubblici, sotto i dvd riportati al noleggio...oltre a quelli affidati agli amici con promessa di guardarlo e passarlo. Il punto è che essendo disponibile solo su internet (e neanche senza difficoltà...) non può essere visibile ad ampio spettro...allora mi son detto...perchè non provare col passaparola, spesso funziona meglio della pubblicità! All'interno un file di testo spiega le motivazioni del gesto e chiede all'utente non di fare copie, ma di guardare il documentario e poi riabbandonarlo in un luogo pubblico dove l'ha trovato.
La caccia è aperta...chissà che non lo troviate da qualche parte anche nella vostra città tra un mesetto...ovviamente se qualcuno volesse copiare quest'idea SAREBBE UN GRANDE!!!
Ciao a tutti!
Postato da: Nome occultato per ovvie ragioni il 09.09.05 09:54
GENIACCIO
Alessandro Pentori
10 settembre 2005 alle ore 16:26Il modo in cui si cerca di limitare la diffusione della conoscienza è nulla rispetto a quanto si sta facendo per distruggere la libertà di usare il proprio PC.
Leggete questa FAQ relativa al TCPA (ex Palladium) per capire meglio cosa ci aspetta a tutti:
http://www.complessita.it/tcpa/
E' così difficile da concepire che sembra impossibile, eppure è proprio così.
Alex
Giancarlo
10 settembre 2005 alle ore 16:28 X Merco Rossinelli
Chi sie?
Lo so, il pagliaccio dei poveri, il risolutore.
Visto che siamo in democrazia, siccome hai dato dell'idiota a beppe; Io ti dò dell'idiota!
Non difendo Grillo.
Difendo me!
Paolo Livi
10 settembre 2005 alle ore 16:35 x @Sepe Antonello
Siamo una associazione di 30 persone che si sono unite da circa un anno e mezzo, per avere internet senza TELECOm ,tramite 1 accesso satellitare bidirezionale e connessioni wi-fi , il tutto con mini antenne a vista. Morale spendiamo 10 euro al mese per l'bbonamento a Skylogic, e possiamo stare collegati quanto ci pare. Tuttavia abbiamo una denuncia in corso della Polizia postale poiche' non a parer loro non siamo autorizzati a distribuire segnale Wi-fi, anche se il circolo è chiuso e non c'è profitto. Ad ottobre la sentenza del giudice se continuare o chiudere definitivamente.
Roberto Volpi
10 settembre 2005 alle ore 16:36 Caro Salvatore
Dio ti benedica!
Ignoreremo tutti Lulù o il grande Cartaccia.
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 16:36Buongiorno utenti del blog...di seguito e in forma anonima vi riporto la mia personale iniziativa. Sto facendo partire una bella catena di sant'antonio fatta di CD contenenti il documentario shock della PBS (tv pubblica americana) chiamato Citizen Berlusconi che la dice lunga sul nostro "amato" premier.
Il suddetto documentario è stato (per ovvie ragione di totale parzialità di alcune reti e controllo politico di altre) CENSURATO in Italia, come altri noti detrattori del Berlusca, quali Biagi, Santoro, Luttazzi sulla base dell'equazione mediatica che dice "se qualcosa non si vede in tv, allora non esiste".
Un riassunto dei contenuti di questo documentario lo trovate all'url http://www.fisicamente.net/index-630.htm
Ho masterizzato una 50ina di questi cd e li ho abbandonati (con su scritto Free-Gratis:GUARDAMI) nei supermercati, in luoghi pubblici, sotto i dvd riportati al noleggio...oltre a quelli affidati agli amici con promessa di guardarlo e passarlo. Il punto è che essendo disponibile solo su internet (e neanche senza difficoltà...) non può essere visibile ad ampio spettro...allora mi son detto...perchè non provare col passaparola, spesso funziona meglio della pubblicità! All'interno un file di testo spiega le motivazioni del gesto e chiede all'utente non di fare copie, ma di guardare il documentario e poi riabbandonarlo in un luogo pubblico dove l'ha trovato.
La caccia è aperta...chissà che non lo troviate da qualche parte anche nella vostra città tra un mesetto...ovviamente se qualcuno volesse copiare quest'idea SAREBBE UN GRANDE!!!
Ciao a tutti!
Postato da: Nome occultato per ovvie ragioni il 09.09.05 09:54
GENIALE!!!
Riporto tutto intero il tuo post per paura che venga cancellato perchè anonimo.
TI ADOTTO.
UN ESEMPIO DA SEGUIRE-dal titolo:
"senza troppe chiacchiere"!
Postato da: Elisabetta Carosi il 09.09.05 09:58
Andrea Giuliotti
10 settembre 2005 alle ore 16:41CITIZEN BERLUSCONI io l'ho trovato in edicola, pubbl. Internazionale...
Emanuel Bertuccelli
10 settembre 2005 alle ore 16:44 E' certo che... Scaricare oggetti protetti da copiright è illegale... Tuttavia creare un sistema che può controllare il mondo come il TCPA, credo che possa essere paragonato a peggio del grande fratello... Domani, Niente dico Niente potrà circolare in rete o sui computer che non sia certificato preventivamente da Microsoft... AUGURI A TUTTI.
simona rossi
10 settembre 2005 alle ore 16:50 scusate non mi hanno fatto postare una cosa!!!!! com'è possibile ho detto a beppe di continuare così, che l'articolo di benni è stato grandioso e che anch'io presto documentari già citati compresi quelli di grillo per diffondere quella conoscenza che ci stanno negando...
Gianluca Carminati
10 settembre 2005 alle ore 16:51@Marco Rossinelli
Sei un grande, è meraviglioso trincerarsi dietro ai torpiloqui per mostrare in due righe la propria pochezza intellettuale..
e scusa se sono solo 3 righe le mie, ma a volte è addirittura noioso ribattere ad argomentazioni così "intense e ben formulate"..
Però qualcuno doveva pur allocare 45 sec per rispondere al tuo elogio al "dibattito civile"..
Buona Giornata
eliana matania
10 settembre 2005 alle ore 16:53 ITALIOTI, QUALCUNO STA' COMPLOTTANDO CONTRO DI VOI. NON POTRETE PIU' SCARICARE MP3 E DVD PROTETTI, ODDIO, QUESTA E' UNA MALEDIZIONE.
SCENDETE IN PIAZZA A PROTESTARE, ANCHE PER LE SUONERIE DEI VOSTRI CELLULARI... AVETE VISTO COME SIA IMPOSSIBILE SCARICARLE SENZA PAGARLE?
Postato da: Marco Rossinelli il 10.09.05 16:33
veramente il problema di palladium non è solo e unicamente lo scaricarsi o meno musica protetta (e cmq che un cd costi 30 euro è moralmente un furto legalizzato)......il problema di questo sistema che la microsoft sta improntando è la possibilità che il web perda la sua "libertà" attuale....in quel giorno mio caro....neanche tu potrai esternare le tue idee...se non forse...e dico forse....al bar sotto casa....se è questo il mondo che vuoi...accomodati e comprati subito un pc con sistema palladium
eliana
alberto grigio
10 settembre 2005 alle ore 16:53@ Marco Rossinelli
Cosa ci stai a fare in mezzo a questo BRANCO DI IDIOTI, non abbassarti al nostro livello resta pure nel tuo gruppo di eletti a parlare di SUV ALTA FINANZA e cazzate del genere, nessuno ne sentirà la tua mancanza.
Sopprattutto rispetta chi fa delle proposte anche se non coincidono con le tue idee.
Marco Rossinelli
10 settembre 2005 alle ore 16:54>>Niente dico Niente potrà circolare
>>in rete o sui computer che non
>>sia certificato preventivamente
>>da Microsoft... AUGURI A TUTTI.
Postato da: Emanuel Bertuccelli il 10.09.05 16:44
*
*
*
*
La Microsotf ha il merito di aver creato uno standard valido per tutti. Se possiamo usare il pc con piu' disinvoltura rispetto ai tempi bui del dos e del pcos lo dobbiamo a programmi come Windows (i Mac erano alle stelle come prezzi, assolutamente pc per pochissimi eletti)
In questo caso sara' una piattaforma contro la pirateria informatica. Chi non ha niente da nascondere non ha motivo di lamentarsi
eliana matania
10 settembre 2005 alle ore 16:55 @ simona rossi
ci sarà stato un intasamento del server...qualche volta succede anche a me....basta aspettare e riprovarci nel caso non si veda dopo un pò apparire il commento
eliana
simona rossi
10 settembre 2005 alle ore 16:56 questo comunque è un blog di pazzi...uscite a prendere una boccata d'aria invece di stare tutto il giorno davanti sto schermo!!!!su!su!
Alfonso Balducci
10 settembre 2005 alle ore 17:00Elisabetta Carosi, ti amo! Mi ricordi tanto Amelie, quel delizioso personaggio del film interpretato da Audrey Tautou. Da ora non posso fare a meno di immaginarti così! Non far caso a quanti non sono più capaci di credere che questo mondo può e deve cambiare. Ti chiameranno sognatrice mentre loro, rassegnati, marciscono dentro una realtà che ha ormai i connotati dell'incubo.
Alfonso Balducci
alfonsobalducciPRESSOlibero.it
http://www.klum.it/article.php?story=20050828164938325
Emanuel Bertuccelli
10 settembre 2005 alle ore 17:01
*In questo caso sara' una piattaforma contro la *pirateria informatica. Chi non ha niente da *nascondere non ha motivo di lamentarsi
Postato da: Marco Rossinelli il 10.09.05 16:54
Certo è vero la Microsoft ha il merito di aver creato un mondo migliore... Netscape ed altri la ringraziano ancora... non so se hai visto Ma Windows Vista aveva il nome già protetto da diritti d'autore... Loro non hanno fatto una piega sono andati e se li sono comprati... Come avevano già fatto con Internet Explorer, come avevano già fatto con il DOS... Il problema non è il copyright che è rispettabilissimo, ma questa arroganza della SICUREZZA IMPOSTA.
Se poi hai voglia di cercare su web scopriarai che "Chi non ha niente da nascondere non ha motivo di lamentarsi o preoccuparsi" era la frase preferita da Joseph Goebbels ministro della propaganda nazista.
Per il resto Auguri.
alberto grigio
10 settembre 2005 alle ore 17:02@Marco Rossinelli
Il discorso vedi non è che Microsoft ha fatto questo solo per il bene della moltitudine, ma tu ben capisci che quando il cittadino non può più sciegliere diventa monopolio e siccome il mondo dell'informatica sarà sempre più presente nella nostra quotidianità chi controllerà la base da cui dipende il funzionamento di tutta la baracca avrà in mano un grosso potere.
E' già stato postato qualcosa sull'argomento di quello che si sta prospettando per il futuro
Daniele Maria Ferrari
10 settembre 2005 alle ore 17:03 x Carosi
Grazie Elisabetta per la citazione,
Purtroppo la "libertà" in rete ha le ore contate;
i più nefasti pessimisti di Hollywood stanno per gridare vittora con il loro "noi lo avevamo detto!"
Godiamoci la libertà finché c'è, e cerchiamo alternative.
Forse sapere le cose non ci rende più liberi, ma solo più affetti da ulcera perforata.
Però il non sapere mi crea molto più disturbo.
Voglio sapere, sapere, sapere.
Ciao
Latini Marco
10 settembre 2005 alle ore 17:03Per Marco Rossinelli
Ivence di dire cavolate (per non essere maggiormente incisivo) la inviterei a non associare la parola "Microsoft" con la parola "standard" visto che quella florida e ridente società non crea quasi mai standard. Lo standard, per essere tale, deve essere aperto, adottabile da tutti, e ognuno dovrebbe poter costruire applicazioni in grado di interdacciarsi con tali standard. Il fatto che i documenti word non siano mai perfettamente apribili con altri programmi è la dimostrazione lampante di quello che ho detto.
Prima di parlare di queste cose, caro lei, la invito a considerare che molti standard esistevano già prima che la Microsoft li violasse. Si documenti prima di aprire bocca.
Daniele Maria Ferrari
10 settembre 2005 alle ore 17:04 NOTA X TUTTI
Avete notato come la mappa di internet somigli paurosamente al cervello umano?
Forse controllare la rete significa controllare il nostro cervello.......
Marco Rossinelli
10 settembre 2005 alle ore 17:05@ Gianluca Carminati
La mia pochezza intellettuale? Quando parlo del cd su Berlusconi?
Io ho detto che per essere coerenti bisognerebbe dare quel cd ala magistratura e far riaprire i processi contro di lui, (visto che contengono cotanta verità!!) anziche' spargerli per mezza Europa, vergognatevi.
Ma alla magistratura non lo daranno mai, e sai perche'? Riaprire i casi su Berlusconi equivarrebbe scatenare una guerra tra politici, non dimenticare che Prodi è stato salvato grazie ad alcune leggine fatte su misura per lui, salterebbe fuori qualcuno che giustamente chiederebbe la riapertura di tutti i processi. Sanno questo, quindi si chiude un'occhio da ambedue le parti e si continua a ladreggiare.
Piuttosto ho l'impressione che il cd serva piu' che altro per la battaglia elettorale. Altrimenti non si spiegano questi appelli disperati all'estero senza che chi li promuove non mobiliti la gente italiana per costituirsi parte civile e far riaprire i casi. O sbaglio?
Alfonso Balducci
10 settembre 2005 alle ore 17:06@ Latini Marco
SANTE PAROLE!
alberto grigio
10 settembre 2005 alle ore 17:07@Daniele Maria
Siamo già controllati in rete e non solo, tutto quello che passa attraverso la tecnologia può ricondurre a chi ne ha usufruito, vedi bancomat, telepass anche le mail.
nicolò fattorini
10 settembre 2005 alle ore 17:09 caro beppe, visto che il primo segno di democrazia
diretta ha dato i suoi frutti, perchè nn utilizzarla per richiedere un referendum per il ritorno della vecchia legge per la quale se avevi su un computer o cd... un brano di musica o un film, nn eri perseguibile per legge se nn avevi un lucro. oggi come sai il lucro è diventato profitto. Quindi se hai un film scaricato, nn vai a comprare il cd, quindi hai un profitto, e sei perseguibile per legge, quindi siamo tutti dei ladri...
alberto grigio
10 settembre 2005 alle ore 17:15@ Marco Rossinelli
Chiedo un chiarimento come mai in America il film di Michael Moor, che fra tralaltro ha vinto anche un oscar, può circolare liberamente pur, attaccando il presidente giudicato l' uomo più potente del mondo, mentre in Italia un semplice video riguardante un Semplice presidente del consiglio è quasi completamente censurato.
La mia non è una critica ma una domanda
Marco Rossinelli
10 settembre 2005 alle ore 17:15@ Latini Marco
è vero quello che lei dice riguardo i formati di certi documenti, in ogni caso si avvrebbero comunque delle incompatibilita' in quanto chi produce software tende sempre a fare del proprio formato un qualcosa che non sia riproducibile. Prenda per esempio il formato pdf della Acrobat. Deve necessariamente avere il programma Acrobat per aprirlo.
Diciamo che spetta all'autorità giudiziaria prendere provvedimenti a favore della concorrenza, e credo che da questo punto di vista la MIcrosoft abbia preso delle forti bastonate (caso della java di Sun ad esempio). Pero' creare uno standar serve sopratutto a noi che usiamo il pc, per non dovere instalare mille programmi per leggere testi in mille formati diversi
Salvatore Ermenegildi
10 settembre 2005 alle ore 17:19Fatta la legge, trovato l'inganno.. credo che alla fine, sempre tramite la Rete, si trovano le soluzioni per far fronte alle nuove tecnologie, certo, sempre con un po' di rischio. Le case produttrici di software, hanno sempre cercato di rendere incopiabile i loro programmi, ma, c'e' stato sempre qualcuno che lo ha " crakkato", e reso disponibile in rete l'utilizzo. Ho sempre pensato che la Microsoft gli è stato bene questo utilizzo, infondo, è diventata una enorme MULTINAZIONALE.. crack o non crack, il loro principale obbiettivo, e lo spandersi dei computer, quindi hardware, e tutti i componenti di ricambio, staremo a vedere, anche se mi sembra alquanto STRANA e ANOMALA questa nuova technologia chiamata PALLADIUM, potrebbe verificarsi un esodo di massa, nella direzione dell'open source, e quindi, perderebbero miliardi di introiti... non lo so... l'unica cosa, è aspettare e vedere.
carlo meneghini
10 settembre 2005 alle ore 17:24la conoscenza non puo avere barriere ne limiti,
e nessuno potra riuscirci,mai.
Marco Rossinelli
10 settembre 2005 alle ore 17:24@ alberto grigio
Le rispondo dicendo che Michael Moor si limita a criticare (anche aspramente) le scelte politiche dell'amministrazione Bush.
Un conto è criticare e dissentire sull'operato e sulle scelte politiche di una persona, un conto è fare le fotocopie degli atti giudiziari contro Berlusconi e distribuirle a mezza europa. A questo punto entra in gioco anche la credibilita' della magistratura, e quindi la cosa sarebbe molto grave per non pensare di fare azioni mirate a far riaprire tutti i casi.
Simone Bandaccheri
10 settembre 2005 alle ore 17:25 Postato da: BNNY il 10.09.05 17:19
se ti firmi così è molto probabile che venga eliminato.
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 17:27 Postato da: Marco Rossinelli il 10.09.05 17:05
Vuoi dire che salterebbero TUTTI i corrotti e corruttori?
Ben venga!
Daniele Maria Ferrari
10 settembre 2005 alle ore 17:29 x Alberto Grigio
Certo Alberto, se vogliono colpirti ti colpiscono, c'è un bellissimo film sull'argomento "SYNAPSY" consiglio a tutti di vederlo. Il problema non è la privacy (anche perchè non c'è), ma la possibilità di denunciare le ingiustizie, quindi la libertà di critica.
Grillo disse che non c'è bisogno di bruciare i libri, basta farli scrivere a B. Vespa.
Lo stesso vale per la libertà, non c'è bisogno di invadere la privacy, basta impedirti di agire, di parlare di comunicare.
Marco Latini
10 settembre 2005 alle ore 17:29Per Marco Rossinelli
Ancora una volta dimostra la sua incompentenza.
Il pdf è infatti un formato aperto e standard e non a caso non mi serve un programma adobe per aprirlo. Esistono prodotti liberi tipo xpdf (per linux in questo caso) in grado di operare altrettanto bene, ma ve ne sono anche di più sofisticati. Inoltre esistono programmi liberi per produrre documenti pdf senza problemi. Lo standard pdf è documentato.
Per quanto riguarda le bastonate alla MS le dico che ancora una volta non ci ha capito nulla. Quella multa fatta è a dir poco ridicola se confrontata alla liquidità di cui dispongono proprio per far fronte a queste evenienze.
Torno a ripeterle di documentarsi.
Simone Bandaccheri
10 settembre 2005 alle ore 17:30 la conoscenza non puo avere barriere ne limiti,
e nessuno potra riuscirci,mai.
Postato da: carlo meneghini il 10.09.05 17:24
Magari fosse così... guarda da quanti anni è che si aspetta di sapere cos'è successo ad Ustica! (per fare un esempio, ma ce ne sarebbero mille)
Enrico Olivero
10 settembre 2005 alle ore 17:31Questo è come la pensa un mio amico sulla vicenda Fazio a cui mi associo PIENAMENTE... per leggerla: http://gensi.blog.excite.it/ Quale blog migliore per lamentarsi delle cose che non vanno se non quello di Beppe Grillo...
Daniele Menegatti
10 settembre 2005 alle ore 17:32SCUSATE il fuori post:
Se legge qualcuno di Ferrara, ed è interessato al meetup, mi cerchi in quello di BOLOGNA, stiam cercando di unirci contro alcune cosette nella nostra città.
Grazie.
Silvio Sangiorgi
10 settembre 2005 alle ore 17:34PER LO STAFF
Allora, io scrivo i miei commenti in word per evitare errori di battitura e li incollo per pubblicarli: ora non è più possibile; probabilmente per evitare che dementi disturbi il blog:
MA E' MAI POSSIBILE CHE IN ITALIA PER UN DEMENTE DOBBIAMO RIMETTERCI TUTTI !!!!
MA LASCIATELI SFOGARE, COSA VOLETE, CHE SI UCCIDANO A FORZA DI PU....TE !!! STA A NOI passare oltre quando troviamo i loro post, visto che non hanno fantasia e sono sempre uguali.
Ciao.
Marco Rossinelli
10 settembre 2005 alle ore 17:35@ alberto grigio
Le rispondo dicendo che Michael Moor si limita a criticare (anche aspramente) le scelte politiche dell'amministrazione Bush.
Un conto è criticare e dissentire sull'operato e sulle scelte politiche di una persona, un conto è fare le fotocopie degli atti giudiziari contro Berlusconi e distribuirle a mezza europa. A questo punto entra in gioco anche la credibilita' della magistratura, e quindi la cosa sarebbe molto grave per non pensare di fare azioni mirate a far riaprire tutti i casi.
In America questo succederebbe piu' facilmente che da noi. Il potere dei cittadini in questi casi è molto piu' potente che il nostro. Loro hanno uno strumento potentissimo, gli indici di gradimento, il presidente li guarda ogni giorno, come se fosse uno specchio, da quegli indici dipendono la sua poltrona. Noi invece siamo il paese degli inciuci, dei ladroni che si salvano a vicenda, dei tarallucci e vino, noi pecoroni che non riusciamo a capire queste cose...io Silvio salvo te Romano. Ma forse il sentimento della gente è genuino, quando parla di cd, non saprei, quello che mi fa' insopettire è che certe mobilitazioni vengono fatte solo in vicinanza delle elezioni. Questo è veramente grave e dimostra come la gente sia continuamente presa per i fondelli.
alberto grigio
10 settembre 2005 alle ore 17:36@ Thom Ehliott
Quarda che il tuo commento io lo leggo ancora
sono le 17,36
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 17:39 Vado a leggere meet.
Qui ci sono gli U.S.A...e getta!
A carlì,italiani noo?
Russi?
Silvio Sangiorgi
10 settembre 2005 alle ore 17:40 @Gabriella Pasquali Carlizzi
Probabilmente per colpa di quelli come te che usano copia e incolla per inserire post Kmetrici hanno disabilitato il form, accetta solo quanto scritto direttamente.
Provare a cambiare browser .....
Grazie.
Simone Bandaccheri
10 settembre 2005 alle ore 17:40 Per Gabriella Pasquali Carlizzi
Ho provato a cercare sul motore di ricerca di virgilio qualcosa inserendo nella ricerca "Gabriella Pasquali Carlizzi" e la prima voce che è saltata fuori è http://www.giustainformazione.it/ che però è un sito web posto a sequestro preventivo...
Posso chiederti come mai?
alberto grigio
10 settembre 2005 alle ore 17:44@ Simone Bandaccheri
Io il sito di Gabriella ce l'ho nei preferiti e lo apro benissimo
Rosario Costanzo
10 settembre 2005 alle ore 17:44E si! La fine della conoscenza.
Mi aspettavo che Grillo sputtanasse le intenzioni di Silvio e di come Ciampi ci abbia messo una pezza alla volontà di eseguire il decreto legge riguardante le intercettazioni telefoniche e le sanzioni ai giornalisti, ma lui parla di multimedialità.
Mi risulta che sussidiari e testi scolastici per quella parte di scuola libera e statale che è rimasta in italia avvenga attraverso i libri e non ci siano filmettini a schiavizzare con la teledipendenza.
Il libro è il canale preferenziale della conoscenza che deve andare di pari passo con il discernimento della verità.
Se la conoscenza viaggiasse attraverso l'etere Grillo saprebbe che un computer veloce non è quello che riesce a collegarsi velocemente con l'altra parte del mondo come ha detto in un suo spettacolo, ma saprebbe che un computer veloce è un calcolatore elettronico il cui processore è in grado di elaborare velocemente le informazioni. Tralasciamo i bus interni della scheda madre e "diavolerie" simili e diciamo che l'obiettività in realtà sta nell'arrendersi della scienza umana di fronte a
cose che non sono rientrabili nelle normali leggi fisico-matematiche che
valgono solo fino ad un certo punto.
Un evento scientifico si limita a descrivere le leggi fisico-matematiche e
ci puoi mettere anche chimiche e tutto il resto, ma resta soltanto una
descrizione della realtà, non ne rappresenta la legge assoluta.
Le stigmate di padre Pio se le potessi riprodurre non sarebbero stigmate.
Ragazzi! Questa guarigione non vale perchè questo pezzo di merda è guarito grazie ad un miracolo mentre la
scienza diceva che doveva morire entro una settimana!
Non è quindi una guarigione perchè non è riproducibile!
Simone Marcaione
10 settembre 2005 alle ore 17:45E' vergognoso ma tutto ciò si può combattere con gli open source,le creative commons,snobbando tutto cio che è soggetto a copyright.
blog.libero.it/duedidue
Marco Rossinelli
10 settembre 2005 alle ore 17:46@ Marco Latini
No, adesso le dico che a documentarsi dovrebbe essere lei. Il formato pdf lo puo' aprire solo con programmi Acrobat.
Lei sta' confondendo, il fatto che un file in formato pfd sia leggibile su vari sistemi (Windows, MAC, Linux, Unix, HP, SUN ed altri) non significa le li puo' aprire con tutti i programmi.
Capisce la differenza tra sistema operativo e programma di elaborazione testi?
Legga pure qua' se non è convinto
http://www.masternewmedia.org/it/2005/03/15/pdf_software_creare_pdf_gratis.htm
Nel caso mi faccia sapere come fa' ad aprire un pdf con Word o con qualsiasi altro programa che non sia basato sul sorgente Acrobat.
Si informi meglio la prego
ivana iorio
10 settembre 2005 alle ore 17:50 A noi delle "colonie" (sud ed isole) vogliono toglierci anche l'aria!
Inceneritori per tutti!... anche nei posti più belli = VALLE DEL SIMETO.(catania
che esagerato....
Daniele Maria Ferrari
10 settembre 2005 alle ore 17:59E' VERO
Il sito di Gabriella Carlizzi è sotto sequestro
www.giustainformazione.it/
chissa perchè.....
Forse..........ma no!! o si?
Silvio Sangiorgi
10 settembre 2005 alle ore 18:03Ma va, non lo sapevo che si poteva inibire il copia incolla nel form ....... chissa se funziona anche su Opera e gli altri browser ? Mi sa che provo.
Ciao
Enrico Barina
10 settembre 2005 alle ore 18:03 Ma perchè il link al sito nn va??
federico carboni
10 settembre 2005 alle ore 18:04 Postato da: Umberto Mas il 10.09.05 15:31
Palladium è solo il mezzo per tutelare il concetto di copyright, così come lo concepiscono le majors e le lobbies che ci campano.
Il problema è il copyright.
Saluti
Daniele Maria Ferrari
10 settembre 2005 alle ore 18:05 x Carlizzi
Chiedo venia
alberto grigio
10 settembre 2005 alle ore 18:12@ Gabriella Carlizzi
Scusa non è che usi simboli, tipo virgolette o parentesi perchè a mè è successo ho modificato il testo e sono riuscito a postarlo
oppure postalo direttamente senza passare atraverso anteprima
Luca Capelli
10 settembre 2005 alle ore 18:12@ Gabriella Pasquali Carlizzi
tu sei paranoica e anche sciocca se pensi che possano farti una censura al volo, leggendo e valutando un tuo messaggio in un secondo. o credi che il tuo pc sia costantemente monitorato? ti credi così importante da poter costituire un motivo di imbarazzo per l'amministrazione bush e quindi oggetto di azioni di oscuramento top secret? ma per piacere! probabilmente il comando di anteprima è momentaneamente fuori uso o il tuo browser ha dei problemi.
p.s. ti ricordo che gli '007' sono inglesi
federico carboni
10 settembre 2005 alle ore 18:14Postato da:Marco Rossinelli il 10.09.05 16:54
"contro la pirateria"...? Sei sicuro?
Microsoft certificherà le applicazioni che potranno girare sul pc.
In altre parole potrai usare solo ciò che Micro$oft deciderà di certificare.
Addio Freeware, Shareware, Opensource linux compreso.
Vuoi usare il pc? Paghi e lautamente TUTTO, al prezzo che Micro$oft deciderà, essendo in effetti monopolista.
Dietro Palladium c'è questo.
AUGURI :p
gabriella carlizzi
10 settembre 2005 alle ore 18:16 ho postato il form prendendo dal post cha ha fatto beppe,ma nel comment che dicevi tu c'è stato un'errore...se apri il browser in html vedrai che è giusto,ma nel free forum che poi ho visitato ho visto che il numero ip era sbagliato...sapete dirmi xchè?
IVANA IORIO
10 settembre 2005 alle ore 18:18 - «Non siamo perfetti, ma abbiamo la fierezza di essere migliori di chi ci dichiara la guerra santa, dobbiamo dirlo e non avere paura», ha dichiarato Pera. «Oggi la situazione non lascia scelte. Di fronte al fondamentalismo e al terrorismo l'Occidente o si difende o si arrende».
DI SICURO CI ARRENDIAMPO, GRAZIE AI BUONISTI CASALINGHI
IVANA IORIO
10 settembre 2005 alle ore 18:19 VOCE DI POPOLO,,,DA INTERNET...
A mio avviso l'unica soluzione efficace per far cessare il terrore e il terrorismo sarebbe quella di applicare il provvedimento preso dal musulmano colonnello Gheddafi, appena salito al potere in Libia: ordinò di tornare ai loro paesi di origine a tutti gli stranieri, anche se erano residenti Lì da più generazioni.
In tal modo:
1° non servirebbe costruire nuove prigioni o case popolari; 2° non servirebbero altre moschee; 3° non servirebbe aumentare gli addetti all'ordine pubblico
4° non servirebbero i c.p.t.;
5° diminuirebbero i disoccupati italiani (ed europei); 6° diminuirebbe l'evasione fiscale e il lavoro nero; 7° finirebbero i furti in villa; 8° diminuirebbe la prostituzione e il consumo di droga; 9° la malavita italiana non avrebbe più mano d'opera; 10° Finalmente i cittadini italiani (ed europei) tornerebbero liberi e sereni nelle loro città pulite! Di conseguenza, con i risparmi così ottenuti si potrebbe chiudere la voragine del debito pubblico.
SANTE APROLE
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 18:19 Ciao, sono tornato.
Ho letto con dispiacere che la discussione non è decollata come speravo.
Si doveva parlare di copyright d di licenza Creative Commons ed invece si è tornati sul tema "censura - non censura".
Io ho fatto alcuni copia-incolla di indirizzi di siti internet, e tutto ha funzionato.
Non so se oltre un certo numero di caratteri scatta l'eliminazione, ma potrebbe benissimo essere un errore di programmazione.
Magari la cosa è dovuta al fatto che in questo giorni hanno cambiato il modulo: limite dei 2000 caratteri (che ci sta) ed eliminazione del campo per l'indirizzo del sito.
Quest'ultima cosa in particolare mi dà un po' fastidio: ora lo devo scrivere sotto ogni volta.
Davide
www.onedrop.it
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 18:20 Ciao, sono tornato.
Ho letto con dispiacere che la discussione non è decollata come speravo.
Si doveva parlare di copyright d di licenza Creative Commons ed invece si è tornati sul tema "censura - non censura".
Io ho fatto alcuni copia-incolla di indirizzi di siti internet, e tutto ha funzionato.
Non so se oltre un certo numero di caratteri scatta l'eliminazione, ma potrebbe benissimo essere un errore di programmazione.
Magari la cosa è dovuta al fatto che in questo giorni hanno cambiato il modulo: limite dei 2000 caratteri (che ci sta) ed eliminazione del campo per l'indirizzo del sito.
Quest'ultima cosa in particolare mi dà un po' fastidio: ora lo devo scrivere sotto ogni volta.
Davide
www.onedrop.it
Giuseppe De Sio
10 settembre 2005 alle ore 18:22I politici, le istituzioni, le corporazioni, tutti quelli che comandano partono dal presupposto che noi rubiamo.
Il modo in cui ci propinano certe leggi e certe soluzioni fanno capire solo questo.
Pensano che rubiamo e lo danno peer scontato.
Bene io propongo di adottare lo stesso metro con loro.
Ci vogliono derubare di default, ogni legge che fanno è tesa a tutelare pochi potenti e rendere le masse greggi da spremere.
Ribadisco applichiamo lo stesso pregiudizio anche per loro.
Se esseri umani noi, esseri umani anche loro.
Perciò se il loro messaggio è che siamo ladri e rubiamo tutti.
Io dico che sono ladri a loro volta, usando lo stesso metro di pregiusdizio che applicano ai citadini.
I politici sono li per rubare e favorire gli intressi loro e dei loro amici.
Non si scappa, non sono meglio di noi... perciò facciamo una leggina che impedisca a questi di nuocere...
Vorrei segnalarvi anche questa discussione:
http://beppegrillo.meetup.com/boards/view/viewthread?thread=1502451
matteo martini
10 settembre 2005 alle ore 18:22
BG
"Le corporation dell'informazione e dell'intrattenimento negli Stati Uniti, spalleggiate dalla RIAA (Recording Industry Association of America), stanno limitando la libertà di creare, di innovare."
Come al solito Grillo le spara grosse
La RIAA vuole solo che no si copino dischi
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 18:24 A me ha dato un errore "reforming page..." e qualche altra cosa. Ci ho riprovato eho speito un doppio messaggio :-)
Dall'indirizzo che è comparso nella riga sotto è emerso che probabilmente questo sito gira su un server linux: Grande Beppe!
Comunque sono convinto che siano problemi di server..
Davide
www.onedrop.it
Silvio Sangiorgi
10 settembre 2005 alle ore 18:25 Gabriella Pasquali Carlizzi
Prova a cambiare browser, che ne so, Opera o firefox o mozzilla
Silvio Sangiorgi
10 settembre 2005 alle ore 18:27@ Paolo Astolfi
E' capitato anche a me che ho due figli, due anni di differenza, quando andavano alle medie: ho dovuto ricomprare i libri in corso d'anno al + piccolo nonostante la copertina, editore e autori fossero identici (cambiava solo un numerino dell'ISBN, il codice univoco che identifica ogni libro) perché l'impaginazione dei capitoli era diversa (diverse anche alcune foto, più grandi o più piccole, a volte diverse, per disallineare le pagine dei singoli capitoli); questo creava problemi quando in classe l'insegnante indicava le pagine da studiare o quando, ammalato, telefonava ai compagni per avere i compiti.
UNA VERGOGNA !!!!!!!!!!!!!!
Saluti.
matteo martini
10 settembre 2005 alle ore 18:28
Giuseppe De Sio:
" I politici, le istituzioni, le corporazioni, tutti quelli che comandano partono dal presupposto che noi rubiamo "
Ma cosa stai dicendo?
alberto grigio
10 settembre 2005 alle ore 18:29@ Ivana Iorio
Hai ragione uccidiamoli tutti
compresi i portatori di hendicap, gli omosessuali,
i bassi, gli obesi e tuttu quelli che abitano dal Pò in giù.
Una domanda se tu fossi nata in quei paesi con libertà molto limitata come ti comporteresti?
Poi dare importanza alle parole di PERA, ma dai!!!
matteo martini
10 settembre 2005 alle ore 18:30
Per Silvio
" E' capitato anche a me che ho due figli, due anni di differenza, quando andavano alle medie: ho dovuto ricomprare i libri in corso d'anno al + piccolo nonostante la copertina, editore e autori fossero identici (cambiava solo un numerino dell'ISBN, il codice univoco che identifica ogni libro) perché l'impaginazione dei capitoli era diversa (diverse anche alcune foto, più grandi o più piccole, a volte diverse, per disallineare le pagine dei singoli capitoli); questo creava problemi quando in classe l'insegnante indicava le pagine da studiare o quando, ammalato, telefonava ai compagni per avere i compiti. "
Io ho spesso studiato su libri usati e non ho mai avuto grossi problemi
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 18:31SCUSATE il fuori post:
Se legge qualcuno di Ferrara, ed è interessato al meetup, mi cerchi in quello di BOLOGNA, stiam cercando di unirci contro alcune cosette nella nostra città.
Grazie.
Postato da: Daniele Menegatti il 10.09.05 17:32
Impossibile leggere i message board anche per gl'iscritti degli altri gruppi.
Peccato.
Fai qualcosa,con l'organizer,per metterli in chiaro.
Come unirci,altrimenti? Uffaaaa!!!
Grazie, uto.
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 18:32 Una mia amica bresciana fa teatro come hobby.
Un suo conoscente è un cantante abbastanza conosciuto che ha scritto una canzone per uno dei loro spettacoli.
Purtroppo non possono dire il suo nome né citarlo nelle locandine, per PROBLEMI DI DIRITTO D'AUTORE dal momento che lui è iscritto alla SIAE.
Non so i dettagli della cosa, ma se un artista ha questi problemi anche a "regalare" opere, allora le cose sono veramente e SERIAMENTE RIDICOLE
Davide
www.onedrop.it
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 18:32x DANIELE MENEGATTI
SCUSATE il fuori post:
Se legge qualcuno di Ferrara, ed è interessato al meetup, mi cerchi in quello di BOLOGNA, stiam cercando di unirci contro alcune cosette nella nostra città.
Grazie.
Postato da: Daniele Menegatti il 10.09.05 17:32
Impossibile leggere i message board anche per gl'iscritti degli altri gruppi.
Peccato.
Fai qualcosa,con l'organizer,per metterli in chiaro.
Come unirci,altrimenti? Uffaaaa!!!
Grazie, uto.
Postato da: Elisabetta Carosi il 10.09.05 18:31
matteo martini
10 settembre 2005 alle ore 18:33
Per Ivana Iorio
" ordinò di tornare ai loro paesi di origine a tutti gli stranieri, anche se erano residenti Lì da più generazioni. "
Aspetta che scopro che hai un bis-bis-nonno che viene dalla Siberia e vedrai dove ti spediamo..
matteo martini
10 settembre 2005 alle ore 18:36
Per Elisabetta Carosi:
" Come unirci,altrimenti? Uffaaaa!!! "
Non so se sei carina, ma se lo sei un modo di unirmi a te ce lo avrei..
:)
NON CENSURATEMI!!
E' solo uno scherzo!!
lidia tirina
10 settembre 2005 alle ore 18:36 Postato da: matteo martini il 10.09.05 18:33
Magari!!
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 18:38SANTE APROLE
Postato da: IVANA IORIO il 10.09.05 18:19
Inizia la trasformazione...scccc...
alberto grigio
10 settembre 2005 alle ore 18:38@ Gabriella Carlizzi
prova a postarli sotto un altro nome
alessia frangipane
10 settembre 2005 alle ore 18:39 è veramente uno scandalo pagare 20 euro un cd, non si può attaccare noi con "la pirateria è un reato" quando sono LORO a rubarci la nostra possibilità di conoscere e di pagare correttamente le cose, ribadisco non si può pagare un cd 20 euro, costa meno una vita in certi posti!
vergogna!!! come al solito sempre e solo VERGOGNA!
ben vengano opportunità e modi di aggirarLI e non accettare il LORO modo di vivere ed essere.
CONTINUAMO A CERCARCI I NOSTRI SPAZI DI OSSIGENO E RICORDARCELI A VICENDAAAA!!!!
buona navigata!!!
mi sento sulle navicelle di Matrix, attenta che le seppie NON MI SCOPRANOOO!!
ciao ciao
domenico proietti
10 settembre 2005 alle ore 18:39per Venanzio Geroli
guarda che non sei l'unico ad avere dubbi sul comportamento strano e ripeto STRANO di questo blog.
Messaggi che si cancellano, caratteri asci, Beppe Grillo che non risponde mai (eppure per inviare il mesaggio il modulo richiede una mail, dovrebbe saperlo a chi scrive...)
Altra cosa strana, ci sono siti che punzecchiando vari personaggi politici sono stati chiusi, Lui invece li sberleffa più di uno e come puoi notare è sempre qui, odDio! non è che voglio che gli chiudano il blog, ma è cosa strana.
Sarà forse questo il suo contentino, o questo blog serve a scandagliare gli umori?
simone panepuccia
10 settembre 2005 alle ore 18:39@ Marco Rossinelli
Mi creda, sul fronte pdf sta facendo una figuraccia ad insistere con tanta ostinazione.
Xpdf (e tanti altri) non c'entra niente con Acrobat eppure riesce ad aprire e convertire i files pdf.
Ovviamente in maniera del tutto legale.
Acrobat fornisce le specifiche che descrivono lo STANDARD pdf e chiunque può creare software che, aderendo a queste specifiche, può lavorare con i files pdf.
Altro esempio: OpenOffice.org è un valido strumento simil Office che, tra le altre cose, riesce a creare files pdf con qualsiasi documento.
Ecco, dia un'occhiata qua:
http://www.foolabs.com/xpdf
http://www.openoffice.org
Chissà che non si schiarisca un po' le idee confuse che ha...
matteo martini
10 settembre 2005 alle ore 18:41
Per Alessia
" è veramente uno scandalo pagare 20 euro un cd, non si può attaccare noi con "la pirateria è un reato" quando sono LORO a rubarci la nostra possibilità di conoscere e di pagare correttamente le cose, ribadisco non si può pagare un cd 20 euro, costa meno una vita in certi posti! "
Perche' non andiamo a rubare le Ferrari?
Costano troppo, io non me le posso permettere!
Antonio Magrì
10 settembre 2005 alle ore 18:41 si può vedere tutto... anche quello che nn c'è
ultimamente si vedono vuoti ripetuti
Giuseppe De Sio
10 settembre 2005 alle ore 18:42 Ma cosa stai dicendo?
Postato da: matteo martini il 10.09.05 18:28
che la SIAE mi applica una tassa antipirateria partendeno dal presupposto che utilizzerò i supporti cd dvd in tal senso.
Di rimando allora io vorrei applicare una tassa su di loro per potenziali latrocinii che, come essere umani come noi, si apprestano a fare...
anche tu sei un ladro, lo dicono le tasse antipirateria
domenico proietti
10 settembre 2005 alle ore 18:43Gabriella non è per caso che i messaggi che scrivi superano il contenuto di 2000 caratteri? hai il riferimento caratteri prima del pulsante - Anteprima - Invia.
matteo martini
10 settembre 2005 alle ore 18:43
Per Giuseppe
" che la SIAE mi applica una tassa antipirateria partendeno dal presupposto che utilizzerò i supporti cd dvd in tal senso. @
Mi puoi fornire un link ( serio!!) di conferma?
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 18:44Per Elisabetta Carosi:
" Come unirci,altrimenti? Uffaaaa!!! "
Postato da Elisabetta Carosi il 10.09.05 18:32
Non so se sei carina, ma se lo sei un modo di unirmi a te ce lo avrei..
:)
NON CENSURATEMI!!
E' solo uno scherzo!!
Postato da matteo martini il 10.09.05 18:36
Il solito Matteo!
Giuseppe De Sio
10 settembre 2005 alle ore 18:47Mi puoi fornire un link ( serio!!) di conferma?
Postato da: matteo martini il 10.09.05 18:43
oibò :)
abbiamo il nostro caro vecchio Grillo
http://www.beppegrillo.it/archives/2005/04/tasse_a_prescin.html
va bene come link (serio) di conferma? :)
alessia frangipane
10 settembre 2005 alle ore 18:48 Per Matteo
aspettavo scrivessi
NON CENSURATEMI
E' UNO SCHERZO!
la musica e la Ferrari non sono la stessa cosa, i costi di Ferrari al di la del marchio, non sono paragonabili al fare un cd dai!
i cantanti devono cantare, fare concerti... è così che si devono guadagnare il pane... dai!
e poi una Ferrari non la comprerei mai neanche costasse meno, INQUINA e darei dei soldi a gente che mi piace poco poco.
ps: è possibile scaricare da internet una Ferrari?
LUIGI NAPPI
10 settembre 2005 alle ore 18:49E' bello adesso, periodo in cui si puo' ancora dare gratuitamente la propria opera intellettuale gratis in giro. Me se in futuro qualunque opera per poter essere immessa nella rete covra' essere certificata; allora non ci sara' piu' la possibilita' per nessuno di regalere agli altri, infatti se un programmatore che ha fatto una versione libera di worldpocesseor vorra' poterla distribuire dovra' prima pagare bei dollaroni per poterla certificare e farla accettare dal sistema, se deve pagare non potra' darla gratis. Lo stesso per ogni opera intellettuale, sara' quindi impossibile tramandare la cultura a senza spendere un mucchio di denaro, SAPERE E' POTERE emolti non vogliono che il sapere sia alla portata di tutti. Cercate Palladium con un motore di ricerca e scoprirete di cosa sto parlando. Questa e' una guerra che il creatore di linux sta combattendo da anni, ormai siamo in un momento decisivo e probabilmente dovremo lottare per non perdere la liberta' che abbiamo oggi.
io suggerisco che tramite questo blog ci organizziamo per PROPORRE UNA NUOVA LEGGE SUL COPYRIGHT da sostenere in tutti i modi anche scendendo in piazza in modo da far capire che non ci stiamo a questo oscurnatismo che sta arrivando.
Ma scusate Berlusconi fa una legge per cui lui non puo' essere intercettato, mentre Pisanu vuole convincere i paesi europei a far registare e-mail e telefonate e tenerli sul server per non meno di 5 anni. Ma che bisogno avrebbero di mantenere segrete le telefonate se facessero solo cose di cui non si debbono vergognare? ma qui vado fuori tema.
FACCIAMO UNA NUOVA LEGGE SUL SOPYRIGHT
massimo 5 anni di diritto d'autore, poi tutto libero,
LA CULTURA E' DI TUTTI,
LA CULTURA NON E' MERCE,
e' giusto che chi fa cultura possa guadagnaci 5 anni sono piu' che sufficienti eppoi spesso chi detiene i diritti sono le multinazionali non l'autore, allora perche'li chiamano diritti d'autore?
Silvio Sangiorgi
10 settembre 2005 alle ore 18:49 @matteo martini
OK, alle superiori si può + facilmente usare libri anche con impaginazione diversa perchè si è + maturi, ma alle medie si è ancora "guidati" dall'insegnante che indica le pagine (dalla pagina n. xx alla pagina n. YY) da studiare e se queste cambiano da un'edizione alla successiva non aiuta.
Saluti.
Giuseppe De Sio
10 settembre 2005 alle ore 18:52Un'altra cosa che deve finire sono le 700 euro a bambino che le famiglie devono sborsare ogni anno per questo business della scuola...
basta con questa mafia dei libri nuovi ogni anno, li dove è cambiata solo la copertina, la prefazione e l'ultimo capitolo ha la foto del papa nuovo
basta con questi cartelli consolidatisi negli ultimi decenni in italia
sempre questi grandi e famosi nomi dietro i libri scolastici e universitari
basta con le firme sulle copie del libro all'università per troncare la circolazione dei libri usati....
basta basta basta
siamo un popolo sovrano, dovremmo utilizzare il nostro tempo a fare filosofia ed arricchire la nostra vita... non a lavorare per ritrovarci comunque poveri
non siamo muli
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 18:55X Robin Hood,
saremo ripetitivi, ma secondo me se ti firmi col tuo nome e cognome non ti cancellano.
Poi, se "Roberto Boschi" non ti piace puoi inventarne un altro... ma sarebbe meglio se mettessi il tuo vero nome.
X Matteo Martini,
sai, purtroppo c'è da dire che anche gli insegnanti dovrebbero essere più svegli e cercare di capire che uno non si può comprare sempre libri nuovi...
Davide
www.onedrop.it
LUIGI NAPPI
10 settembre 2005 alle ore 18:57Per Robin Hood
E anche se non avessi pagato, ma aspetti la fattura per farlo, vuoi raccontarmi che Repubblica non ti ha rilasciato niente che attesti l'avvenuta pubblicazione dell'articolo!?
Odio rispondere personalmente ma questo e' troppo, IL FATTO CHE COMPRANDO IL GIORNALE HAI TROVATO L'ARTICOLO PUBBLICATO NON E' SUFFICIENTE AD ATTESTARE L'AVVENUTA PUBBLICAZIONE?
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 18:58x Carlizzi
Leggi:
Postato da: IVANA IORIO il 10.09.05 18:19
Il tuo,comparso per poco,lo staff,l'ha cancellato.
Perchè?
Boooohhh!!!
Non c'entrano,però,i servizi.
Forse per questo l'avranno cancellato, urli troppo e tutto il giorno!
Fallo sul TUO sito.
Questa è solo una suppo...sizione.
Ciao.
marco ancinelli
10 settembre 2005 alle ore 19:02 ESIODO (Teogonìa)
Dal mondo della percezione al mondo quotidiano, dal mondo quotidiano al mondo della percezione; l'Essere Umano oscilla come un pendolo guardando le proprie mani attraverso le quali trasforma l'esistente.
Raccoglie fenomeni e li descrive; raccoglie descrizioni e cerca il fenomeno all'origine delle stesse.
L'uscita dalla coercizione non comporta necessariamente la Libertà, ma una coercizione comprendente spazi maggiori. L'uscita da quella coercizione non comporta la Libertà, ma una coercizione comprendente spazi maggiori! Non esiste l'uscita dalla coercizione? Esiste lo sforzo per avere spazi maggiori. Questo sforzo, fatto dall'Essere e dalla Coscienza di cui è parte, si chiama: LIBERTA'
Mattia Mariglioni
10 settembre 2005 alle ore 19:03Scusate popolo del blog ma avete sentito della nuova legge grazie alla quale se un motociclista commette un atto impuro (guida senza casco........)si vedrà sequestrato il motociclo e quest'ultimo verrà messo all'asta? ma all'asta? Se mi dovesse succedere una roba così o già 2 o 3 espropri proletari in mente....
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 19:05 basta basta basta
siamo un popolo sovrano, dovremmo utilizzare il nostro tempo a fare filosofia ed arricchire la nostra vita... non a lavorare per ritrovarci comunque poveri
non siamo muli
Postato da: Giuseppe De Sio il 10.09.05 18:52
QUOTO
Baci,baci,baci.
rodolfo scifo
10 settembre 2005 alle ore 19:07 La diffusione della conoscenza con strumenti che, via, via, si sono arricchiti, è stata infatti una delle costanti della storia dell'umanità, da quando gli uomini si trasmettevano le informazioni verbalmente, a quando con la scrittura c'è stato un modo più sicuro e più fluente di comunicare informazioni e di creare conoscenza. Non credo che nessuna legge potrà mai fermare la voglia
di crescere e di conoscere.
Vincenzo Iacona
10 settembre 2005 alle ore 19:08 Per Robin Hood,
sicuramente Grillo ha un documento rilasciato dalla testata in cui è rappresentata la pagina così come è stata pubblicata ma probabilmente non è indicato il costo.
Se hai la partita iva o conosci qualcuno che ce l'ha, potrai facilmente renderti conto che pagamenti e fatturazione non avvengono quasi mai contestualmente alla fine della prestazione.
E poi perchè tanta fretta di avere lo ricevuta?
Non ti è piaciuta la pubblicazione e vuoi andare a fartela cambiare scontrino alla mano?
Ettore Martinenghi
10 settembre 2005 alle ore 19:10 Ma perchè avvengono le censure anche qui? io non posto più. Non mi sembra giusto! Chi è con te va bene e chi è contro no? Mi avete censurato post che non avevano nulla di scurrile, offensivo o quant'altro. Ma stiamo scherzando??
nico bini
10 settembre 2005 alle ore 19:12 conoscenza digitale .
TUTTI LA POSSIAMO FORNIRE IN FORMA DI SCOOP?
Tutti paparazzi col videofonino
c'è un sito che compra gli scoop
In Gran Bretagna scoopt.com è il tramite per i giornali scandalistici
Ed un successo immediato. Anche se restano i problemi di privacy
Tutti paparazzi col videofonino
c'è un sito che compra gli scoop
di ALESSANDRO LONGO
ROMA - Chiunque può diventare paparazzo e guadagnare soldi: basta avere un cellulare con fotocamera. È la promessa un nuovo sito web, Scoopt. È un'agenzia britannica che accetta foto-scoop da chiunque, anche inviate direttamente dal cellulare tramite Mms (messaggio multimediale). Poi le vende a qualche rivista e divide il ricavato con l'autore, al 50 per cento. Fa insomma da intermediario tra utente e rivista.
Già vanta di avere 2.000 contratti attivi, con persone di 65 Paesi. E sostiene che il 75 per cento delle foto arriva proprio dai cellulari. Ecco lo scoop più recente di questa agenzia: un paparazzo in erba è riuscito a filmare un inseguimento guardie-ladri, che si è concluso con lo schianto dell'auto in fuga contro un muro.
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 19:12 La commissione europea è da quel dì che vuole approvare un progetto sull brevettabilità del software che avrebbe gravissime ricadute.
Per fortuna il PARLAMENTO europeo gliel'ha più volta bocciata, e a larghissima maggioranza.
Di solito si fa l'esempio della barra di caricamento... se qualcuno la brevettasse, ogni programmatore che la volesse mettere nel proprio software dovrebbe pagarne i diritti! Assurdo!
Davide
www.onedrop.it
debora ciuchicchi
10 settembre 2005 alle ore 19:15Ciao Beppe
volevo dirti che ho trovato questa notizia riguardo a questo argomento.
C'è un sito formato da cittadini-reporter che scrivono per OhMyNews, il primo quotidiano on-line realizzato in Corea del Sud con i contributi volontari di migliaglia di persone.
La filosofia è: ogni cittadino munito di lap top può essere reporter e partecipare all'edizione di un giornale globale. Finora collabora solo una ragazza italiana, forse tra noi ci potrebbe essere qualcuno interessato! ;)
Si stimano 750.000 lettori al giorno.
Per ora il sito è stato "copiato" solo dai giapponesi (JanJan) ma il il presidente del sito, Rho Moo Hyun 41 anni, dice di essere stato contattato da editori inglesi,americani, tedeschi e africani.... "Italiani? No, ma è solo questione di tempo."
www.ohmynews.com
Inoltre sullo stesso articolo segnalano degli scout letterari che leggono romanzi sul web, ne discutono e li segnalano agli editori per il piacere di scoprire nuovi autori, oltre a parlare di Wikipedia che grazie a te conosciamo già! ;)
www.iquindici.org
fonte: marieclaire di settembre 2005
Daniele Maria Ferrari
10 settembre 2005 alle ore 19:15 X Mattia Mariglioni
Non so delcasco, ma se ti beccano in 3 sullo scooter (cioè due adulti ed un bimbo davanti) la cosa è così, requisizione con asta.
W i Vigili.........
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 19:16 X Robin Hood
ho scritto al plurale solo perché ho notato che più di una persona invita ad usare veri nomi e cognomi.
Non sono uno dello staff, penso che tu lo sappia.
Il fatto è che purtroppo non ti devi lamentare se ti cancellano i messaggi, perché "Robin Hood" non è certamente il tuo nome. Quindi non stai alle regole, perché il tuo messaggio è anonimo.
Danila Fava
10 settembre 2005 alle ore 19:17
Il problema con cui si confrontano le Major
per il loro Business (preservare la musica)
porterà allo sviluppo di soluzioni estreme
(come Palladium, ovvero hardware che consentono
l'esecuzione di contenuti web o multimediali
solo certificati da qualcuno).
Cioè per salvare quattro musichette, avremo
l'intera cultura controllabile da governi o
autorità, in uno scenario che potrebbe sfociare
in 1984 di Orwell.
Il bello è che l'invenzione del copyright fu
introdotta di recente, non è sempre esistito.
Ai tempi del Rinascimento gli artisti vivevano
benissimo grazie a Mecenati che li pagavano
in anticipo per realizzare opere su commissione.
La soluzione c'è: perchè non rendere semplicemente
la musica un servizio a pagamento?
Come oggi paghiamo per i canali di Sky di
sport, scienza, storia, animali, etc. e poi
loro finanziano la realizzazione dei documentari,
così si potrebbero creare dei canali, magari
via internet, tematici, di cui noi pagheremmo
un abbonamento e da cui potremmo ascoltare
tutta la musica del canale quando vogliamo
e come vogliamo, e come per Sky, sarebbe
il canale a finanziare la produzione di nuove
canzoni.
In pratica i canali a pagamento come Sky
diverrebbero i nuovi Mecenati.
Questo otterrebbe due effetti:
a) stimolerebbe la produzione di musica
(poichè i canali dovrebbero offrire sempre
novità per restare competitivi tra loro)
b) renderebbe meno diseguali i guadagni
dei musicisti (che avrebbero un loro cachet
più o meno definito come oggi il sindacato
degli operatori dei documentari per il
discovery channel), e non avremmo più
quelle figure mostruose di cantanti che per
aver fatto una canzonetta negli anni '70
vivono ancora di rendita in lussuose ville
con servitù e maggiordomi.
Insomma, per citare uno che ne capisce:
"Se vendi acqua nel deserto ed inizia a piovere,
devi sviluppare un nuovo modello di business."
- Ian Clarke, Freenet
Roberto Pirani
10 settembre 2005 alle ore 19:19vi giro un commento dalla rete rifiuti zero. sperando che interessi.
ciao, Roberto
messaggio per B. Grillo:
hai voglia di far qualcosa anche tu contro gli inceneritori?
Come avrete visto il sito no-burn.org di Gaia ha
pubblicato l'intero elenco delle iniziative che a
livello mondiale si sono tenute il 7 settembre contro
l'incenerimento dei rifiuti.
L'Italia spicca per il numero e per la varietà delle
iniziative nonostante che non tutte vengano riportate
perchè segnalateci successivamente alla data utile per
la loro pubblicazione.
Allo staff di Gaia va il nostro ringraziamento per il
supporto fornito così come a Greenpeace Italia, ed in
particolare a Vittoria Polidori, che insieme alla Rete
Nazionale Rifiuti Zero ha promosso la giornata in
Italia.
Cogliamo l'occasione per fornirvi un elenco pressochè
completo delle città dove si sono tenute le iniziative
che hanno coinvolto nella promozione più di un
centinaio tra comitati, associazioni e realtà locali.
TORINO
ALESSANDRIA
MERONE (COMO)
MILANO
RHO
MONSELICE (PADOVA)
GENOVA
REGGIO-EMILIA
CORREGGIO
NOVELLARA
MODENA
BOLOGNA
CASTENASO-GRANAROLO (BOLOGNA)
FERRARA
FORLI'
RAVENNA
RIMINI
LUCCA
CAPANNORI
BORGO A MOZZANO (LUCCA)
CASTELNUOVO GARFAGNANA (LUCCA)
PIETRASANTA (LUCCA)
PISA
FOLLONICA
PRATO
FIRENZE
SIENA
PERUGIA
GUBBIO
ROMA
ACERRA
CASERTA
NOCERA INFERIORE (SALERNO)
CAMPOBASSO
TRANI (BARI)
COSENZA
REGGIO-CALABRIA
PALERMO
CATANIA
ARAGONA (AGRIGENTO)
Già dall'elenco delle iniziative emerge la piena
riuscita di questa giornata e l'incoraggiamento a
continuare l'impegno contro il partito trasversale
dell'incenerimento dei rifiuti ed a sostegno delle
alternative. In questo senso la petizione popolare
promossa insieme a Greenpeace Italia è un valido
supporto anche per i mesi successivi visto che la
raccolta delle firme potrà durare fino ed oltre il
2005.
Per questo continueremo periodicamente a socializzare
le iniziative ... continua...
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 19:24X Tony Tony,
grazie a te! Wow, che bello.
Ti andrebbe, per favore, di mandarmi una mail od un commento con scritto che versione hai scaricato e se si vede bene?
Sono contento: il mondo dell'Open Source forse comincerà da queste piccole soddisfazioni!
Ricordo che (e sono attinente all'argomento) le musiche e tutto sono sotto licenza Creative Commons: puoi usarle per quello che vuoi e farle sentire a chi vuoi, ma NON a fini commerciali.
W i contenuti mediatici liberi!
Davide
www.onedrop.it
emanuele bardone
10 settembre 2005 alle ore 19:25 @Paolo Livi
accidenti! complimenti. anche se la notizia della causa ha qualcosa di incredibile!
se riesci, mi puoi fare avere qualche indicazione in più? ti lascio il mio email: emabardo@uncleherb.net
Umberto Mas
10 settembre 2005 alle ore 19:28 Postato da: federico carboni il 10.09.05 18:04
---
il problema è un computer controllato da remoto. Trovo il copyright giusto, in certi casi. Se una persona ha lavorato a un libro, un disco, una storia PER ANNI, trovo anche giusto che si faccia pagare, se vuole. Se invece vuole fare tutto per la gloria va benissimo, ma sono scelte sue. Per questo può scegliere.
Il palladium non lavora solo sul copyright, ma su tutto quello che non è certificato. Quindi va a stroncare tutto ciò che è libero, open source. Se poi un mp3 con licenza cc passa su un computer palladium, non potrai aprirlo, perchè non avrà il codice compatibile con palladium (la certificazione costa).
Insomma, il guaio non è il copyright in sé. Trovo molto più grave il palladium.
Come nei videogiochi di macchine, dove se volevi fare inversione e andare al contrario NON POTEVI.
E, ripeto, il copyright mi sembra giusto. C'è gente che vive del proprio lavoro, e per loro la creative commons non basta.
Con la sola cc un cantante non venderebbe più un disco, uno scrittore non guadagnerebbe nulla da un libro, un fumettista nulla da un fumetto. E questo non è un mondo che faccia le elemosina perchè suoni, scrivi o dipingi.
Se poi il cantante vuole farsi conoscere e avere gente ai concerti può puntare sulla cc. Ma il copyright deve comunque rimanere.
ps:Anche Beppe, i suoi dvd li vende. E ci paga i suoi diritti, altrimenti con la cc non potrebbe ricavarci un soldo.
post validato http://umas.splinder.
Antonio Magrì
10 settembre 2005 alle ore 19:29 ciao a tutti
domani è domenica
Giuseppe Grilli
10 settembre 2005 alle ore 19:30Paolo Livi il 10.09.05 16:35
caxxo...bella la pensata...potresti dare qualche info in più a riguardo?
domenico proietti
10 settembre 2005 alle ore 19:32per Davide Ricci
Di solito si fa l'esempio della barra di caricamento... se qualcuno la brevettasse, ogni programmatore che la volesse mettere nel proprio software dovrebbe pagarne i diritti! Assurdo!
_______
scusami l'ignoranza, ma se questo è il timore dei programmatori la cosa più ovvia sarebbe brevettarla e renderla di pubblico utilizzo, non mi sembra che un brevetto abbia l'obbligo poi di farsi pagare per l'utilizzo.
Può essere che abbia espresso una scemenza, se hai argomenti negativi ragguagliami, il sapere non fa male, anzi!
Danila Fava
10 settembre 2005 alle ore 19:32Per Paolo Livi
>Siamo una associazione di 30 persone che si sono
>unite da circa un anno e mezzo, per avere
>internet senza TELECOm ,tramite 1 accesso
>satellitare bidirezionale e connessioni wi-fi ,
>il tutto con mini antenne a vista. Morale
>spendiamo 10 euro al mese per l'bbonamento a
>Skylogic, e possiamo stare collegati quanto ci
>pare. Tuttavia abbiamo una denuncia in corso della
>Polizia postale poiche' non a parer loro non siamo
>autorizzati a distribuire segnale Wi-fi, anche se
>il circolo è chiuso e non c'è profitto. Ad
>ottobre la sentenza del giudice se continuare o
>chiudere definitivamente.
Complimenti anche da parte mia! Siete
grandissimi! Se la vostra iniziativa passerà
ogni condominio potrebbe avere internet
centralizzata!
Perchè non scrivete a Beppe una mail?
Sono sicura che Beppe vi darà una mano!
Anzi, visto che come sappiamo bastano
50.000 firme per fare una proposta di
legge, perchè noi del blog non ci mettiamo
d'accordo e non proponiamo una legge che
renda legale internet centralizzata in
tutti i condomini italiani via Wi-Fi?
http://www.internetcrazia.com
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 19:38Postato da: Gabriella Pasquali Carlizzi il 10.09.05 19:19
Sei sicura che,come il tuo "VOCI DI POPOLO...DA INTERNET...",che la Iorio ha ripostato come se fosse suo,fa sempre così,non sia comparso per un attimo e poi cancellato?
Ma,ti ripeto,
dallo staff,non da
fantomatici servizi.
Smettila con le paranoie.
Le trasmetti anche ad alcuni altri che,per questo,potrebbero avere timore a postare le loro opinioni.
Lo staff, a loro INSINDACABILE giudizio,visto che questo sito è di BEPPE,può e deve farlo.
Senza commenti se è giusto o sbagliato.
Questo è!
Non vi piace?
Anche voi padroni di non postare più.
Hai il tuo sito,no?
Ora fulmini e saette!? Ma,
così la penso,augh!
Salvatore Ermenegildi
10 settembre 2005 alle ore 19:49Mister Robin Hood, non credi, come ha detto Beppe Grillo, che appena riceve la fattura la pubblica... che deve dimostrare ??? che cosa ??? ogni cosa a suo tempo, vedo molte persone che cercano di screditare tutto quello che accade nel BLOG.. ma non ci riuscirete mai... a voi non sta' bene nulla, e purtroppo ( per voi )...non vi starà MAI bene nulla.. e comincia con il firmare i post con il tuo nome... ROBIN HOOD... ma fammi..anzi..facci il piacere...
Daniele Maria Ferrari
10 settembre 2005 alle ore 20:08CANTANTI E ARTISTI
Ma perchè un cantante o n musicista o un qualsiasi artista deve avere interessi economici?
Pensateci, quanti di voi forniscono il loro sapere, le loro elaborazioni etc. solo per il piacere di farlo?
Chi produce arte per profitto non è un artista ma un semplice lavoratore.
É ovvio che rientrare delle spese è normale, ma diventare miliardari non lo capisco. Il diritto d'autore dovrebbe servire solo a non farsi fregare da altri le proprie idee, ritengo giusto affermare le proprie fatiche, ma il non rendere pubbliche le proprie idee, se non dietro compenso di denaro, è una logica capitalistica che non porta da nessuna parte. Simili atteggiamenti non devono avere più senso nella società umana.
Giovani artisti utilizzano la loro dote per emergere, molti diventano i giullari della borghesia, da comuni mortali si atteggiano a semidei scimmiottando coloro che un tempo invidiavano.
Questi non sono artisti, e non meritano neanche di essere considerati tali. Sono come quegli sciatori che non hanno gareggiato al "gigante" perchè le telecamere erano spente e "il pannolino" non li pagava. Beppe gli ha detto chiaramente cosa pensava di loro. Lo stesso vale questi artisti.
Prendi Faletti, per esempio, ha fatto un libro di successo, dopo aver fatto per anni il cre...o col paninaro, ed ora si è messo a fare gli spot contro la pirateria. Vergogna, meriterebbe che il suo libro non compaia gratis in libreria, simili persone non meritano niente.
Luca Capelli
10 settembre 2005 alle ore 20:10@ Gabriella Pasquali Carlizzi
sono lo 'scienziato' di prima... sbalorditivamente, ora che mi ricollego dopo 2 ore trovo ancora il tuo problema in primo piano, è incredibile! facciamo così: se vuoi ti do la mia e-mail e tu mi invii il tuo commento che credi censurato e poi ci penso io a postartelo qui in 1 sec così come me lo hai mandato, oppure metti l'articolo sul tuo sito e in quattro e quattr'otto te lo posto qui così come lo hai scritto, oppure se non ti va bene neanche così amen, ma lascia stare la censura che in questo caso non c'entra!
maurizio schiavo
10 settembre 2005 alle ore 20:19Prendo spunto dal titolo del post per fare alcune osservazioni, la fine della conoscenza. Dal punto di vista legale, le grandi major stanno solamente cercando di arginare quello che sarà il futuro prossimo, è calcolato che nessuna società al mondo è in grado di arginare il fenomeno dell'open source pertanto qualsiasi tentativo di bloccare lo sviluppo di sistemi alternativi verrà vanificato dalla massiccia presenza di sviluppatori indipendenti e associati nelle diverse comunità open source; nessuno sarebbe in grado di pagare una massa così enorme di persone. Ricordo, filosofeggiando, che ogni sviluppo della conoscenza è legato alla necessità di soluzioni alternative ad un problema già noto ... pertanto ritengo che in ogni modo ci sarà sempre il sistema di diffondere conoscenza. Fino a 10 anni fa non esisteva il WEB di massa e pertanto la conoscenza veniva trasmessa in altre forme ritenute più classiche. Ricordo anche che 10 anni fa la conoscenza trasmessa nel WEB era più pertinente forse più di elite ... di una qualità senza dubbio migliore. Con questo non voglio dire che oggi non sia più così ma ricordiamoci che la massificazione porta ad un abbassamento del livello medio dell'informazione, poichè non siamo tutti uguali e di livelli di istruzione diversi inesorabilmente il messaggio informativo e la conoscenza deve essere distribuita in maniera diù "semplice". Tale bisogno ha generato la necessità del web e di altre forme di lettura dei dati internet. Le major si sono accorte del fenomento e hanno cercato di arginarlo al tempo acquisendo e mettendo a disposizione grossi quantitativi di portali e denari, vedi i colossi informatici ma era troppo tardi, ora è troppo tardi per la questione copyright, sarà certamente troppo tardi quando si scopriranno livelli della rete inaccessibili o per pochi che sviluppano nuova tecnologia e conoscenza. La conoscenza se la si vuol cercare la si trova sempre, semplicemente la nostra staticità genera miopia che annebbia la vista. M.
Marco Sanchioni
10 settembre 2005 alle ore 20:21 La conoscenza fa male al potere, perché può risvegliare le coscenze.
Con queste leggi sulla pirateria ci vogliono terrorizzare, e nella storia quasi sempre incutere paura è stato uno dei principali metodi di controllo (l'operato della chiesa ne è un esplicito esempio).
Ciao
Marco
maurizio schiavo
10 settembre 2005 alle ore 20:28SEMPRE A MARGINE DEL POST...
Caro Beppe,
immagino io possa chiamarti così ... Ho avuto l'occasione di vedere che in un tuo filmato mostravi la funzinalità di un sistema telefonico alternativo chiamato SkyPe, molto interessante senza dubbio, la cosa che mi ha stupito invece è come veniva gestito il PC con il quale venivano messe in megascreen le immagini ... Veniva utilizzato Microsoft Internet Explorer ed i sistemi Miscorsoft ... prima causa di monopolio a livello mondiale. Il solo fatto di dovermi attivare per far funzionare qualcosa che ho praticamente acquistato ma fa innervosire non poco. Mi sarei aspettato da te l'impiego di sistemi per PC alternativi, la tanto decantata conoscenza della rete viene vanificata dall'uso dei sistemi che ho visto ... Potevi usare un Apple, un Linux, un BeOS, il vecchio DOS, tutto quello che vuoi ma perchè Miscrosoft ... ecco allora che mi riallaccio al precedente mio post quando dico che la nostra staticità è la nostra massima miopia alla conoscenza. Chi vuole conoscenza la cerca, l'ha sempre cercata, etimologicamente parlando perchè i ricercatori si chiamano così? Perchè cercano, che cosa? Non lo sanno neanche loro ma partono da un problema e cercano la soluzione allo stesso. Il mio msg è un pò confuso ma spero di aver reso l'idea ... non possono fermare la conoscenza non è prevista nell'essere umano ... per quanto a te ... vorrei vedere skype ed altre tecnologie funzionare su pc non microsoft, su browser non microsoft.
Cordialmente,
Maurizio
federico carboni
10 settembre 2005 alle ore 20:35Postato da: Umberto Mas il 10.09.05 19:28
Per amor di sintesi non ho specificato bene. Chiedo venia (anche se in un altro post avevo scritto per esteso cosa penso di Palladium).
Non ho messo in discussione il concetto di copyright, ma la sua attuazione che, lungi dall'essere una semplice tutela per l'autore, è di fatto uno strumento fabbrica-soldi (che vanno ai soliti noti, vedi ad esempio SIAE da noi in Italia).
E una parola andrebbe spesa anche sulla durata: 10 anni? 50? 100? Quante generazioni devono campare di rendita su una singola creazione?
In subordine poi si innescano anche meccanismi perversi di mercato: basta vedere per esempio quanto costa un cd musicale e quanto di quella somma va in definitiva nelle tasche dell'autore.
Concludo dicendo che se il copyright non fosse gestito come una clava nei confronti dei cittadini (ci tocca pagare la SIAE anche per la musica per una festa di compleanno dei nostri figli: ma ci rendiamo conto?), i sistemi come Palladium perderebbero almeno uno dei loro principali motivi di essere.
Ovviamente questa è solo una mia opinione.
Personalmente mi sto già rivolgendo da un po all'opensource...
Saluti
Andrea Basile
10 settembre 2005 alle ore 20:46Fatevi due risate col giochino!
http://www.inventati.org/ricordibastardi/iouccido.html
Beppe Rulez!
Alessandro Natali
10 settembre 2005 alle ore 20:47 Firmate tutti la petizione on line anti-palladium!
Alessandro Natali
10 settembre 2005 alle ore 20:49 P.s. sempre in merito, ma dove sarebbero le partite di calcio gratis di cui parla Beppe?
Postato da: Marco O. il 10.09.05 20:38
www.calciolibero.it
p.s. ti chiami o di cognome?
Alessandro Natali
10 settembre 2005 alle ore 20:53Firmate tutti la petizione on line anti-palladium!
www.petitiononline.com/n0pal/petition.html
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 20:55@ Postato da: Gabriella Pasquali Carlizzi il 10.09.05 19:59
Ecco perchè ti dico che sei PARANOICA:
Hai postato questo:
DENUNCIA PUBBLICA.
CARO BEPPE, SONO GIA' TRE VOLTE CHE SCRIVO UN MESSAGGIO IMPORTANTISSIMO, E APPENA CLICCO SU "ANTEPRIMA" IL MESSAGGIO SCOMPARE E NON NE RIMANE ALCUNA TRACCIA.
COSA ACCADE?
IL BLOG E' "SPIATO" DA 007 USA?
Gabriella Carlizzi
Postato da: Gabriella Pasquali Carlizzi il 10.09.05 17:31
E ti ripeto di non generare allarmismi,su questo blog,il BLOG di BEPPE, con le tue paranoie.
davide marchi
10 settembre 2005 alle ore 21:06 ciao beppe. Ormai è consuetudine visitare il sito e ho visto la intervista che hai pubblicato dove dici di dotare ogni cittadino nato la mail è giusto la penso anche io in questo modo ma oggi mi sono reso conto che i nostri governanti almeno lo credono sono molto distanti dalla democrazia.
perchè sono andato allo stadio i biglietti nomitativi , firmi un foglio di presenza come in carcere e praticamente ogni personaggio può chiederti i documenti tranne chi li devi chiedere e pagato per farlo.
ho deciso di andare allo stadio con il notaio.
perchè devono complicarci la vita?
io sono disgutato da questa vicenda e da come è gestito il calcio. insomma per legge il responsabile della sicurezza all'interno della città è il sindaco tutti posso dare degli ordini e nessuno si prende la responsabilità per fortuna siamo ancora un popolo civile.
ma il non prende la responsabilità è ormai un'atteggiamnto largamente diffuso un presidente del consiglio non può dire che va tutto bene ha ragione proprio mio padre chi nasce venditore di pentole cosa puoi pretendere? un saluto davide
Davide Certosi
10 settembre 2005 alle ore 21:08Siamo tutti controllati dal G. F.
Usiamo tutti il Morse per comunicare, è meglio...
... .. --. -. --- .-. .- --. --. .. ---
Lorenzo Nosi
10 settembre 2005 alle ore 21:15@ Davide Certosi il 10.09.05 21:08
Sono d'accordo, sto Palladium è proprio preoccupante. Fra un po' dovremo utilizzare altre forme di comunicazione e il Morse non sarebbe una cattiva idea.
.-- .-- .--
... .. --. -. --- .-. .- --. --. .. ---
-.-. --- --
De angeli Pierluigi
10 settembre 2005 alle ore 21:15 Beppe, che ne pensi di adesivi da attaccare sull'auto (www.beppegrillo.it)?
Credo sia una buona idea che ho letto sul blog.
Un pò di pubblicità x un'informazione corretta
fà sempre bene
alfio corvo
10 settembre 2005 alle ore 21:18 Le partite di pallone un mio amico le vedeva gratis, ma secondo quanto mi ha detto devi avere fastweb. Non so bene come funziona.
Altri dicono di vederle da siti cinesi.
Quante persone conoscete che hanno avuto problemi con la finanza per avere degli mp3 senza licenza? (a parte cucciolandia)
Quanta galera si fa? a quanto ammontano le multe? Qual'è la legge che le prevede?
Se è un ragazzino di 15 anni che scarica musica a palla? Che fa, va in galera il padre?
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 21:21Postato da Davide Certosi il 10.09.05 21:08
Comunichiamo con il Morse,poichè
.... ._ ..
._. ._ _ _ . .. _ _ _ _. .._. ,
_ _ . _ _ . ._.. .. _ _ _
. ... ... . ._. .
._ _ . ._. .._ _.. . _. _ .. !
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 21:26..../._ /..
._. / ._ / _ _ . / .. / _ _ _ / _. /.._./ ,
_ _ / . /_ _ ./._.. /../_ _ _ /
./.../..././._./.
._ _ ./._./.._ /_../. /_./ _ /.. /!
Devo perfezionare,prima il messaggio è arrivato poco leggibile.
federico carboni
10 settembre 2005 alle ore 21:29Gabriella Pasquali Carlizzi il 10.09.05 21:14
Ha mai sentito parlare di Echelon?
Sa come mai l'inventore del pgp (uno statunitense) è stato "perseguitato" in USA?
E perché mai negli USA le chiavi per cifrare non potevano essere più lunghe di 128 bit per legge?
Mia cara signora siamo spiati da molto tempo e la rete (nata come "piccola" rete militare americana) è spiata fin dall'inizio. Non lo sapeva?
Per di più il blog non c'è bisogno di spiarlo: è pubblico.
Cordiali saluti
Umberto Mas
10 settembre 2005 alle ore 21:29 RAI3
NOW
alberto grigio
10 settembre 2005 alle ore 21:33@ Gbriella Carlizzi
scusa se mi ripeto ma hai provato a postare senza passare attraverso ANTEPRIMA?
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 21:36 X ELISABETTA CAROSI...
Al posto tuo starei più attenta a non cadere in contraddizioni veramente molto strane...
Postato da Gabriella Pasquali Carlizzi il 10.09.05 21:14
Io caduta in contraddizione?
Dove,come e quando?
Mi piace correggermi,capire,riflettere,migliorare.
O parlavi di ALTRI?
Allora,fammi la cortesia, non usare il mio nome.
Ho cercato di farti capire alcune regolette.
Non vuoi?
Continua pure come vuoi.
Mio nonno diceva:"Va' ad aiuta' gli asini, ne riceverai solo carci"!
Aooo,non imparo eh, non imparo!
Scusa nonno.
Davide Certosi
10 settembre 2005 alle ore 21:38@ Elisabetta Carosi il 10.09.05 21:26
A parte quell' .._. che è sbagliato, il resto può andare...
.-- .-- .--
... .. --. -. --- .-. .- --. --. .. ---
-.-. --- --
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 21:39Postato da: Umberto Mas il 10.09.05 21:29
Ci sono...grotte...ci torneremo.
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 21:41Postato da: Davide Certosi il 10.09.05 21:38
Na,na.
E' tutto giusto.
Visto che ancora non siamo a questo punto ti posto la traduzione:
Hai ragione,meglio essere prudenti!
..../._ /..
._. / ._ / _ _ . / .. / _ _ _ / _. /.._./ ,
_ _ / . /_ _ ./._.. /../_ _ _ /
./.../..././._./.
._ _ ./._./.._ /_../. /_./ _ /.. /!
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 21:43Postato da: Elisabetta Carosi il 10.09.05 21:36
Questo era per la Carlizzi.
Non leggendo il SUO nome,forse,gli sfugge.
Umberto Mas
10 settembre 2005 alle ore 21:44 c'era Paolo Rossi che 20 anni fa parlava di Berlusconi..
insomma, quasi un veggente..
anzi, tolgo il quasi
federico carboni
10 settembre 2005 alle ore 21:49Postato da: Elisabetta Carosi il 10.09.05 21:41
._. / ._ / _ _ . / .. / _ _ _ / _. /.._./ ,
R A G I O N ?? ,
La e non si scrive con un singolo punto?
Ciauz
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 21:49x GABRIELLA P. CARLIZZI
Postato da: Elisabetta Carosi il 10.09.05 21:36
Ancora le sfugge.
Che stia cercando le mie contraddizioni?
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 21:55 Postato da: federico carboni il 10.09.05 21:49
Si,quella era la F.
Te l'ho detto,devo perfezionare!
Vabbè,io mi occuperò di altro.
Porto i messaggi,scritti da te, con la bicicletta?
x Umb,la televisione?Tuuu?
Domani sera-RAI3-Blu notte-P.zza Fontana.
Lorenzo Nosi
10 settembre 2005 alle ore 22:03Carino il giochino!
..-. .- - . -- ..
.--. .- .-. .-.. .- .-. .
-.-. --- -.
--. .-. .. .-.. .-.. ---
--. .. --- -- .-
federico carboni
10 settembre 2005 alle ore 22:04Postato da: Elisabetta Carosi il 10.09.05 21:55
Ahahahah :)
Grazie dell'idea! Facciamo così: io ti porto il messaggio in bicicletta (così mi mantengo in forma) e tu li traduci in morse :p
lorenzo grespan
10 settembre 2005 alle ore 22:07 Divertente pensare che se Pitagora avesse brevettato il suo teorema, e se ci fosse stata un'industria della matematica pronta ad estendere il copyright anno dopo anno, oggi dovremmo pagare per usarlo, ovunque venga applicato.
Secondo me i nostri pronipoti rideranno tanto di noi.
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 22:09Postato da: Davide Certosi il 10.09.05 21:50
Postato da Davide Certosi il 10.09.05 21:54
Ahahahahahahahahah,probabile,probabile.
Postato da Lorenzo Nosi il 10.09.05 22:03
Ginnastica per il cervello
Postato da federico carboni il 10.09.05 22:04
e per il corpo.
Daniele Piria
10 settembre 2005 alle ore 22:18non è che tra un pò di tempo ne esce un qualche personaggio che possiede i diritti di copyright dell'aria. Eh! E come facciamo?
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 22:21Postato da Daniele Piria il 10.09.05 22:18
Come la bollicina di sodio:
"Toc,toc,c'è nessuno"?
Se continueremo nell'immobilismo!
Andrea Vignoli
10 settembre 2005 alle ore 22:27io sono la bollicina di sodio, chi mi disturba? che due bolle questi copyright!
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 22:36Postato da: Giggio Giggionetti il 10.09.05 22:28
Zan,zan!
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 22:41 Mia mamma dice:
"E' giusto che chi realizza qualcosa venga tutelato dalla legge"
Davide
www.onedrop.it
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 22:43Alberto Angela,in tele,dice:l'antartide non è un continente morto, ma è vivo, in trasformazione!
Allora penso:
l'Italia non è una nazione morta, ma è viva, in trasformazione...vabbè va'!
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 22:52 Sì, le partite gratis te le vedi sulle reti cinesi che non hanno problemi di diritto d'autore.
Si può usare il software coolstreaming oppure pplive.
siti interessanti sono
www.coolstreaming.it
www.tvmix.net
ps: Elisabetta Carosi sei grande!
Davide
www.onedrop.it
Salvatore Ermenegildi
10 settembre 2005 alle ore 22:59Ci siamo, cominciano ad arrivare mail, di persone che hanno trovato " TESORI " in monete Yen e Dollari U.S.A: in qualche Banka del New Orleans, ed ahnno bisogno di numeri di conti correnti per spostare capitali, che loro al momento, non possono muoversi... ehehehehhh OKKIO RAGAZZI... ecco...questi li metterei all'ERGASTOLO immediatamente...
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 23:02x GABRIELLA PASQUALI CARLIZZI
Visto che sono stata chiamata in causa,gradirei una LEALE risposta.
X ELISABETTA CAROSI...
Al posto tuo starei più attenta a non cadere in contraddizioni veramente molto strane...
Postato da Gabriella Pasquali Carlizzi il 10.09.05 21:14
Io caduta in contraddizione?
Dove,come e quando?
Mi piace correggermi,capire,riflettere,migliorare.
O parlavi di ALTRI?
Allora,fammi la cortesia, non usare il mio nome.
Ho cercato di farti capire alcune regolette.
Non vuoi?
Continua pure come vuoi.
Mio nonno diceva:"Va' ad aiuta' gli asini, ne riceverai solo carci"!
Aooo,non imparo eh, non imparo!
Scusa nonno.
Postato da: Elisabetta Carosi il 10.09.05 21:36
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 23:07Postato da: Gabriella Pasquali Carlizzi il 10.09.05 22:58
Continui ad allarmare!
Brrrrr!
Ma che patologia hai?
Paolo Rivera
10 settembre 2005 alle ore 23:08Kramer contro Kramer
***************************
Crhistian Fufu'
10 settembre 2005 alle ore 23:08 Buona sera bloggers,
@Gabriella,come gia ti scrissi....
non ti curar di loro, le mosche, + le scacci + ti ronzano attorno.....
x quanto riguarda il post odierno,
e be' che dire,certo
io sono x la legalita'
a patto che sia bilanciata con la realta'.
rendiamo il software libero,altrimenti liberiamolo!!!!
oltre alle licenze gnu, esistono quelle ququ'
^_____________________^
non chiedetemi quali siano xchè non lo dico,
si sa mai che...qlc non è daccordo....
no rulez.........web free
Francesco Marillo
10 settembre 2005 alle ore 23:15 Siamo circondati da parassiti. Per "la mancanza di idee", i "caporali" che si annidano in ogni campo produttivo, cercano di far soldi dal niente. Non avendo niente nella testa e nessun valore, fungono da parassiti del sistema.
Si chiama "mediazione". Es. gli editori mediano dall'autore al lettore; hanno un ruolo secondario (le case italiane non sono altro che delle tipografie) ma finiscono col mangiarsi l'intera minestra e reclamano diritti "aquisiti".
Un'altro es. è la famosa filiera del mercato alimentare. I parassiti mediano dal produttore al consumatore facendo il bello e il cattivo tempo pur non essendo entità produttive.
Poi c'è il fatto della sicurezza nazionale: se una data informazione arriva ad un mio concorrente, questo mi penalizza.
Se in un paese del terzo mondo, ricco di acqua, arrivano informazioni sul come produrre energia idroelettrica questo mi diventa concorrente (invece che servente) e mi fa concorrenza.
Questo discorso vale per tutti gli aspetti della nostra vita. Tu non devi sapere niente, non devi capire niente, non devi fare niente.
La storia del pastore la conosciamo tutti: c'è un gregge di pecore ignoranti e un solo pastore che, guarda caso, è l'unico laureato... e per farsi "capire bene", parla in latino.
Ricordate il politichese?? E il burocratese??
Tutte forme di "espressione" per comunicare con la massa...
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 23:15le mosche, + le scacci + ti ronzano attorno.....
Postato da Crhistian Fufu' il 10.09.05 23:08
Naaa,quando RIESCI a schiacciarle non ronzano più...riprova.
Aspetto sempre risposta dalla LEALE Carlizzi.
Noto una CERTA contraddizione nel suo comportamento,signora Carlizzi.
Svicola?
Svicola.
Paolo Rivera
10 settembre 2005 alle ore 23:17 Io di morse conosco quello di M. Tyson, e a pensarci c'era anche un giocatore di basket.
Mi sembra giocasse in italia negli anni 70.
Traduzione please
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 23:23 X Elisabetta Carosi,
tu ce l'hai un blog od un sito?
Se sì me lo potresti scrivere?
grazie
Davide
www.onedrop.it
Crhistian Fufu'
10 settembre 2005 alle ore 23:24 Postato da: Elisabetta Carosi il 10.09.05 23:15
che te devo di'?
aspe che ci provo.......
io adoro gli animali(quasi tutti)
amo i cani, idem come sopra
ma quando vedo dei pincer o ciuaua che rompono le palle abbaiando spesso e volentieri a chiunque si avvicina (tipo te) mi verrebbe voglia di fargli dare una boccata dal mio boxerino di 40 kg.....
cosi' è la vita......
p.s. non ho mai detto che sia giusta.....
Claudio Tomei
10 settembre 2005 alle ore 23:26Leggendo questo post ho capito che la maggior parte delle persone che scrivono non sanno un cazzo di Palladium,DRM,e brevetti vari pero postano a tutto spiano come degli M16 delle stronzate.Ma insomma vogliamo capirla che le corporazioni multinazionali del dio denaro vogliono brevettare la vita per ricavarne del profitto,che con il DRM vogliono farci comperare e pagare dei PC che saranno controllati a distanza e se eseguono materiale protetto senza pagare la licenza smetteranno di funzionare, tutto in nome della legalita della guerra santa al terrorismo fatta da terroristi colonizzatori ripuliti e incravattati e figli di pu..ana.
Allora cari freguentatori di Blog cerchiamo di informarci di cosa si sta parlando (basta cercare su un motore di ricerca le parole DRM,Palladium....)prima di venire a fare delle figure del ca..o mondiali su un blog pubblico.
Questo è un sito in italiano che spiega di cosa si sta parlando http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4161
Antonio Vota
10 settembre 2005 alle ore 23:29 Amo Ivana Iorio, me ne sono innamorato leggendo i suoi post.........
flyrobin silvia
10 settembre 2005 alle ore 23:30 soccia, che due maroni le carosi e le carlizzi!!!!!
non se ne può + del vostro teatrino....all'inizio può essere "interessante" ma dopo un po' diventa una lagna: siete due prime donne e volete primeggiare, lo abbiamo capito!
ma confrontatevi in privato, per la miseria!
Bart Simpson
10 settembre 2005 alle ore 23:31...il metodo che adottano per controllare l'opinione pubblica è antico come il mondo ed infallibile: ne aumentano le fazioni riducendo le interazioni moltiplicando le incomprensioni dividendo le persone. Rivoluzione resta un vocabolo impronunciabile se l'unico scontro possibile è tra parti di popolo che vivono gomito a gomito e non si accorgono di essere identiche...
+ rap - post!
Paolo Rivera
10 settembre 2005 alle ore 23:33 @ flyrobin silvia
----------------------
NO
A me piace leggere tutti i post.
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 23:34 Postato da: Gabriella Pasquali Carlizzi il 10.09.05 23:19
Così ti comporti,riflettici su.
Le mie affermazioni sono dettate da mesi di frequentazione,attività,sul blog di Beppe.
Per quel che riguarda l'asino:
Mio nonno diceva:"Va' ad aiuta' gli asini, ne riceverai solo carci"!
Si,mia cara,sono intervenuta perchè URLAVI al sabotaggio,all'attacco di 007,servizi segreti.Questi alcuni dei tuoi postati:
PER FAVORE.... NON HO FATTO COPIA/INCOLLA!
MA LA NOTIZIA HA UN CONTENUTO "SCOMODO" BENCHE' DOCUMENTATO... INTERVENITE!!!! ORA CI RIPROVO, MA SE SIAMO A QUESTO PUNTO, BEPPE, SEI TU CHE DEVI DENUNCIARE. SE NON MI PASSA NEMMENO QUESTA VOLTA... VI AGGIORNO.
Gabriella Carlizzi
DENUNCIA PUBBLICA.
CARO BEPPE, SONO GIA' TRE VOLTE CHE SCRIVO UN MESSAGGIO IMPORTANTISSIMO, E APPENA CLICCO SU "ANTEPRIMA" IL MESSAGGIO SCOMPARE E NON NE RIMANE ALCUNA TRACCIA.
COSA ACCADE?
IL BLOG E' "SPIATO" DA 007 USA?
Gabriella Carlizzi
Postato da: Gabriella Pasquali Carlizzi il 10.09.05 17:31
SCUSATE MA DOBBIAMO CAPIRE.
PERCHE' QUESTE PAROLE CHE STO DIGITANDO ORA, PASSANO E LE LEGGERETE, E ALTRE PAROLE DI CUI CAMBIA SOLO IL CONTENUTO, NON PASSANO?
MICA SONO PAZZA? CREDO CHE SIA NELL'INTERESSE DI TUTTI.... UN FATTO DEL GENERE E' ESTREMAMENTE INQUIETANTE...
CHIAMATEMI A QUESTI NUMERI E SPIEGATEMI QUALCOSA, PE FAVORE... (0630365805 - 3488500720) Gbariella Carlizzi
Postato da: Gabriella Pasquali Carlizzi il 10.09.05 18:36
Ho cercato di CALMARTI e invece mi hai attaccata!
Ecco l'asino.
A mai più,cara.
Riccardo Simiele
10 settembre 2005 alle ore 23:36Se scarico 10 brani di Mino Reitano, commetto un reato o un'opera di carità?
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 23:36 Postato da: Davide Ricci il 10.09.05 23:23
No Davide,solo qui.
Davide Certosi
10 settembre 2005 alle ore 23:40Dove e quando il prossimo spettacolo, Carosi?
Crhistian Fufu'
10 settembre 2005 alle ore 23:42
io sono ottimista,nel senso che sicuramente non aquistero' palladium ed affini come tantissimi milioni di utenti internet,
cmq sia il problema è gravissimo,questo è sicuro,ma non dimentichiamo che la rete ed i suoi utenti sono + veloci ed in continua evoluzione rispetto agli stronzi che vogliono ingabbiarla(vari cartelli,riaa,microzoz ecc.)
hanno perso ancora prima di giocare......
è da quando è nato internet che ci provano,ogni volta con tecnologie semx + sofisticate.....
ma sono semx qlc passo indietro....
http://www.freenfo.net/article10195.html....
Antonio Vota
10 settembre 2005 alle ore 23:43 Se scarico 10 brani di Mino Reitano, commetto un reato o un'opera di carità?
Postato da: Riccardo Simiele il 10.09.05 23:36
Un suicidio direi!! ;)
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 23:46Postato da: Crhistian Fufu' il 10.09.05 23:24
Non conosci,non capisci gli animali.
Prima di rimproverarli, cerca di capire cos'è accaduto,dove sta la ragione.
A spada tratta hai difeso la Carlizzi,hai difeso il tuo boxerino,invece era proprio lui a romapere i co_i.
Poi scrivi:
ma quando vedo dei pincer o ciuaua che rompono le palle abbaiando spesso e volentieri a chiunque si avvicina (tipo te)
ti dico:
gratuita e facile affermazione rivolta ad un levriero(tipo me),che se ne sta,spesso e volentieri,per i ca_i suoi.
Addio.
Luca Capelli
10 settembre 2005 alle ore 23:47@ Elisabetta Carosi
in effetti non hai tutti i torti... anch'io le avevo offerto il mio aiuto per risolvere il suo tragico problema, in quanto dopo 20 post in cui lacrimava di non riuscire a postare a cause di servizi segreti mi ero commosso, ma lei neanche mi ha risposto. si vede che voleva sollevare solo allarmismo e richiamare un po' d'attenzione...mah
@ Gabriella Pasquali Carlizzi
Dagostino semmai sarà uno dei tuoi, ti consiglio di visitare questi siti, per capire un po' meglio chi è questo dagospia...
http://svanity.org/modules.php?name=News&file=article&sid=459
http://svanity.org/modules.php?name=News&file=article&sid=463
per contro le ultime tue 3 domande sono interessanti
Crhistian Fufu'
10 settembre 2005 alle ore 23:48 Certo, gestire bene un sito costa, ma se stabiliamo che la conoscenza deve essere gratuita, allora il povero Dagospia, che è uno dei nostri, e le cose le dice come stanno, lo mettiamo alla gogna... anche lui, da quando gli hanno fatto storie.....
Gabriella,forse sbaglio io, ma fossi in te farei qlc ricerca in piu' su dagospia______
sai da chi è stipendiato?
ci son rimasto di sale....
ricuccio bello
e continuo a rimanere dell'idea che chi apre siti e pubblica in rete dovrebbe farlo x informare e basta,i siti a pagamento offrono + funzioni.
se allora si ha paura che gli "fregano" gli sccop(?) scriva un libro....
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 23:50Postato da: Davide Certosi il 10.09.05 23:40
... .._ _... .. _ _ _ _
daniele machiavelli
10 settembre 2005 alle ore 23:50Che casino, l'articolo poteva portare a commenti interessanti e informativi, ma perché invece di censurare qualche messaggio o personaggio (come leggo da alcuni commenti) non buttate via tutti quelli non attinenti all'argomento magari mettendoli direttamente nel "muro del pianto"?
Trovo che gli utenti del blog sia un po' maleducati usandolo per scannarsi tra di sé.
Comunque
- se volete un po' di anonimato cercate "TOR" su google
- la MicroSuck ha brevettato gli emoticons, si proprio le faccine fatte così: ;-) :-| :-P. Non solo il copyright è dannoso
- la comunità europea ha adotterà come primo standard di documenti il formato open supportato da OpenOffice 1.5 e 2.0, la MicroSuck troverà il modo di fregarli comunque.
Ribadisco: il sito potrebbe anche essere informativo se non ci fossero così tanti galli e galline ;)
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 23:52 Postato da: Gabriella Pasquali Carlizzi il 10.09.05 23:47
Oh bella ciao, bella ciao,bella ciao,cio,ciao.
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 23:53 Il sito mio e del mio amico lo gestiscoio da solo.
Non è molto automatizzato,ed è anche per questo che sono fiero del fatto che sia conforme alle norme W3C per l'accessibilità.
Non capisco a che servano 3-4 persone per un sito come questo che è molto automatizzato.
Non è una critica, è che m'intendo poco d'informatica.
Davide
www.onedrop.it
Davide Ricci
10 settembre 2005 alle ore 23:55 Ah, qualcuno conosce mica un buon software FREEWARE per comprimere filmati di circa5 minuti in non più di 3Mb?
(preferibilmente in formato .avi o .mpeg)
grazie
Davide
www.onedrop.it
Elisabetta Carosi
10 settembre 2005 alle ore 23:56Postato da: flyrobin silvia il 10.09.05 23:30
Si in chat,sei così interessante da leggere!
Imperdibile.
Davide Certosi
10 settembre 2005 alle ore 23:58... .._ _... .. _ _ _ _
???????????????????????
francesco cuvato
10 settembre 2005 alle ore 23:59 sarebbe bello se beppe bloggasse con noi ogni tanto magari una volta la settimana
sarebbe bello se partecipassero anche stefano benni e compagni
penso che ci sentiremmo più uniti e vicini
cosa ne pensate?
francesco cuvato
11 settembre 2005 alle ore 00:01 Gabriella Pasquali Carlizzi
cosa ne pensa?
Elisabetta Carosi
11 settembre 2005 alle ore 00:02Postato da Davide Certosi il 10.09.05 23:58
...
.._
_...
..
_
_ _ _
Davide Certosi
11 settembre 2005 alle ore 00:04-... . -. .
-.. .. -- ..
Crhistian Fufu'
11 settembre 2005 alle ore 00:06 Postato da: Elisabetta Carosi il 10.09.05 23:46
ti rispondo una sola volta,
solo xchè cosi' non potrai avere scusanti di non aver capito,
sono giorni,anzi qlc settimana che leggo i tuoi attacchi e le tue ironiche risposte nei confronti di Gabriella,come hai gia fatto in precedenza verso altre persone nel blog(spesso donne),
una volta su 50 leggo tuoi post interessanti o consoni alle discussioni.
vuoi fare il pavone del blog,fallo x me non ci sono problemi,xo' non ti indignare se qlc te lo fa notare(e ti assicuro che come spesso mi astengo e trattengo io ,ce ne sono altri che hanno i medesimi pensieri)
spesso mi son detto:poveretta c'avra' 16 anni e vuole essere protagonista,va be'....
x quanto riguarda gli animali,
il boxer è quello che ho a casa non Gabriella,
ti piace vederti come un levriero?
vediti come meglio credi,
ho voluto usare quella metafora x far capire a chi legge il tuo atteggiamento,spesso davvero infantile(anche se hai 60 anni quello rimane)
io gli animali li amo eccome,è che verso le persone arrivo ad essere riluttante ed intollerante,
come ti ho gia' scritto prima,
non ho mai affermato che la vita sia giusta.
p.s. non rispondermi,va bene cosi'.
Davide Certosi
11 settembre 2005 alle ore 00:06Pardon
-... . -. .
-.. .. -- -- ..
Elisabetta Carosi
11 settembre 2005 alle ore 00:11Postato da: Crhistian Fufu' il 11.09.05 00:06
Mi pare che anche tu faccia altrettanto!
Vedi in questo caso.
Bau,bau.
Comunque ora mancherò un'oretta.
Vado a prendere mio figlio ad una festa e lo accompagno da un suo amico.
Ma torno,torno.
Carlizzi URLA pure,allarma,scoccia,il FEDELE Fufù ti difenderà.
Bau
francesco cuvato
11 settembre 2005 alle ore 00:17 forse se lo chiediamo tutti insieme ci ascoltano sarebbe bello se beppe bloggasse con noi ogni tanto magari una volta la settimana
sarebbe bello se partecipassero anche stefano benni-marco travaglio e compagni
penso che ci sentiremmo più uniti e vicini
cosa ne pensate?
Gabriella Pasquali Carlizzi cosa ne pensa
Davide Ricci
11 settembre 2005 alle ore 00:18Beh, fra 5 minuti io me ne vado a letto.
Comunque, per Elisabetta e Davide:
.-.. .- / ..-. .. -. .. - . / -.. .. / ..-. .- .-. . / --. .-.. .. / ... .--. --- .-. -.-. .- -.-. -.-. .. --- -. .. / -.-. --- .-.. / -- --- .-. ... . ..--..
Ciao
Davide
www.onedrop.it
Sandro Sandri
11 settembre 2005 alle ore 00:21 PARLAMENTO PULITO, presentiamo un disegno di legge, abbiamo i numeri, FACCIAMOLO PRESTO.
http://adriano2001.blog.excite.it/
Crhistian Fufu'
11 settembre 2005 alle ore 00:21 Postato da: Davide Ricci il 10.09.05 23:55
prova con xmpeg
oppure vai qui:www.majorgeeks.com
qlc dovresti trovare.
Postato da: Marcello Otranto il 10.09.05 23:59
infatti basta non prendere hard. palladium.
il vero problema è l'ignoranza delle persone,
avere un pc da 4 ghz a chi serve? forse ad uno studio tecnico che usa autocad,o che deve decrittare codici a 256bit.....
i pc attuali (pre palladium)esisteranno ancora x un po' non credo che verranno mandati al macero,quindi basta informarsi quando si compra.
il problema vero è che troppe persone ....devo avere l'ultimo modello seno' non vivo....
xo' poi non ti lamentare..... :P
Davide Ricci
11 settembre 2005 alle ore 00:26 Grazie, sto provando con xmpeg
Davide
www.onedrop.it
Davide Ricci
11 settembre 2005 alle ore 00:31 Tra l'altro Xmpeg è sotto licenza GNU-GPL!!!
Nicola Pini
11 settembre 2005 alle ore 00:40 Salve a tutti, so benissimo che le mie parole difficilmente saranno accettate di buon grado ma vi faccio alcune domande:
1) se entrate in un negozio di cd e prendete un cd singolo (costo 7/8 ) senza pagarlo vi fermano giusto? non credo sia lesivvo della libertà
2) non è che tutto questo infuriarsi è solo perchè finalmente ci ascoltiamo tutto quello che ci pare GRATIS? e ce lo vogliono togliere? beh, forse è vero che fa paura avere chi ci controlla ma ritengo che se c'è gente che vive sulla musica e sui film sia anche giusto che queste cose vengano pagate.
quanti di voi comprano cd? e non lamentatevi dei prezzi per favore sono tutte scuse, è che è comodo avere tutto gratis!
Crhistian Fufu'
11 settembre 2005 alle ore 00:47@Davide Ricci prova anche questo:
http://www.autogk.me.uk/
@gioma,se scrivi in morse non ti si capisce....
era mica una cosa tipo:
e che cazzo,vogliamo parlare di senior age o no?
p.s. io il morse non lo capisco
p.s.s. quella parloa è nella blacklist,ho dovuto riscrivere il post,
miiii
come sono avanti quelli dello staff!!!
Sergio Stromboli
11 settembre 2005 alle ore 00:50Ma Elisabetta Carosi, che ce l'ha con chi secondo lei occuperebbe il blog, non era quella che monopolizzò il blog incollando decine di volte le kilometriche liste di un meeting improbabile?
Davide Ricci
11 settembre 2005 alle ore 00:51Per il morse usa questo:
http://morsecode.scphillips.com/jtranslator.html
Buonanotte
Davide
www.onedrop.it
spirito renato
11 settembre 2005 alle ore 00:52sui vari blog(s) se ne vedono davvero di tutti colori: chi era che faceva i commenti chilometrici in bianco qualche settimana fa? ora abbiamo la mania del Morse? dico che finchè è usato a mo' di battuta va bene, ma poi....i limiti (del buon gusto) come al solito vengono oltrepassati,sich... e pensare che stiamo parlando di personaggi "di rilievo" del "nostro" blog:bah!
Valter Sottile
11 settembre 2005 alle ore 00:57Effettivamente le cose diventeranno così anche qui da noi, pensiamo mica che la Siae tramite lo Stato si lascerà sfuggire l'occasione? Ho una notizia da darvi, io sono abbonato ad Altroconsumo, nel numero di questo mese c'è la notizia di un avvio di una causa civile collettiva in Italia, per il caso delle obbligazioni Parmalat, per informazioni telefonare al numero verde 800.194.491.
Ciao a tutti.
Valter Sottile
11 settembre 2005 alle ore 00:58Effettivamente le cose diventeranno così anche qui da noi, pensiamo mica che la Siae tramite lo Stato si lascerà sfuggire l'occasione? Ho una notizia da darvi, io sono abbonato ad Altroconsumo, nel numero di questo mese c'è la notizia di un avvio di una causa civile collettiva in Italia, per il caso delle obbligazioni Parmalat, per informazioni telefonare al numero verde 800.194.491.
Ciao a tutti.
Crhistian Fufu'
11 settembre 2005 alle ore 01:01 @Benituzzo,
triste la realta' vero?
o meglio tristi i propositi reali,mascherati a cazzo,
è si xchè siamo e sono italiani,
cioè mica perfetti! :D
i soliti u-civetta sono come le zecche sui treni.
come le zecche sui treni?
perchè ci sono le zecche sui treni?
senti smettila di insultare...
......
a va bè,
.....
hai visto le prove oggi?
......
cosa stavo dicendo?
??????
si un giochetto semplice semplice ,
meno sofisticato di quello delle 3 carte
certo che è faticoso inventarsi nuovi personaggi ogni giorno.......
peccato che i concetti sono semx gli stessi....
p.s. x lo staff,
se almeno ogni tanto faceste qlc post divertente ci fareste ridere,ma non dalla tristezza.
daniele machiavelli
11 settembre 2005 alle ore 01:07Benito, gran brutto nome. E mi sa che hai problemi con la tastiera.....
Ma non vi riesce scrivere dei commenti attinenti al post?
E' davvero difficile inserirsi in una discussione logica, sembra di essere al bar sport del paese o nelle prime chat dove ci si divertiva a camuffarsi in personaggi di sesso opposto.
Notte, e vediamo se domani si riesce a parlare di qualcosa invece che degli stessi frequentatori.
Tante occasioni sprecate..................
Crhistian Fufu'
11 settembre 2005 alle ore 01:10 Postato da: Gioma il 11.09.05 01:00
ma tu in tutta onesta', hai ancora la speranza che lo faccia?....faccia, anche come faccia da culo
heheheheheheheh
non ci sperare,
benituzzo fai un regalo a gioma e ripostagli la "parabola 2°le rose"(quella del colloquio intercettato fra grullo e il direttore di rupubblica)
di ieri sera cosi' da fargli capire come siamo messi......
Crhistian Fufu'
11 settembre 2005 alle ore 01:13 eccaala li'...
parli di zecche....
Postato da: daniele machiavelli il 11.09.05 01:07
ohi bo'!
Antonino Nilo Di Stefano
11 settembre 2005 alle ore 01:15 Eppure la mattina paghiamo per avere informazione scarsa . Aspettiamo il tg , cadendo in uno stato momentaneo di intontimento da sinapsi interrotta, per sentire o leggere cio' che ci viene imposto (pur sapendo dopo il momentaneo stato catatonico che si è ascoltato o letto al 50 % il falso).
In rete tutto è diverso e tutto spesso è gratuito e gira vertiginosamente , troppo veloce forse. L'informazione corre , serpeggia, è viva , la tocchi, la accarezzi, la pesi. Quello che si vuol impedire è proprio la purezza delle notizie, del sapere, della conoscenza, perchè tutto poi puo' portare come conseguenza alla RAGIONE. C'è chi ci vuole catatonici a vita (non c'è dx o sx che tenga) , chi affila coltelli e fa della conoscenza il suo personale taglia e cucito. A noi , poveri ammocconi , arrivano le briciole , ecco che entra in funzione internet e la diffusione della coscienza e dei pensieri di tutti noi. In questo caso non piu' briciole , ma un bel piatto di pasta . Togliere il cibo agli affamati è davvero un cattivo gesto!
Ma li leggerai mai tutti sti commenti?Mah...
Crhistian Fufu'
11 settembre 2005 alle ore 01:18 @Gioma che dorme ^_*
IL GIORNO DOPO
>Vittorio ?sono Beppe
>Beppe chi ?
>Beppe Grillo!!!
>ahh si il comico
>Smettila !!!Di offendere sempre.
>BEPPE !!!!Fumato ??
>Si . Ascolta ho scritto nel post di oggi dove fare il versamento, e ho anche scritto la lettera di dimissioni di moi pugno.Cavolo ho detto :Se Berlusconi che è il presidente del consiglio puo scrivere leggi,perchè non posso farlo io che sono il presidente del moi Blog ?
>Beppe, Berlusconi è stato eletto dal popolo,tu hai solo consensi nel blog.
>Appunto,infatti l ho scrittta
>BEppe posso leggere la lettera ?
>si certo vain el moi blog ,e dimmi che ne pensi
>
>
>
>
>
>
>CAxxo BEppe !!!HAi scritto che la BANCA D ITALIA E `
PRIVATA !!!
> Si l ho letto sul mio blog,sai c è un Certo PASCUCCI che da 5 Mesi me lo scrive ,e mi parla di un certo SIGNOR RAGGIO,cosi quando è scoppiata la polemica su FAZIO ho detto al moi staff di rintracciare Il RAGGIO ,ma non hanno travato nulla ,in compenso hanno effettivamente constatato che BANKITALIA è PRIVATA.Cosi l ho postata,non vorrei che i miei bloggers pensassero chi io le cose non le so.
MA perchè Vittorio che cambia ??
>come che cambia ??cambia tutto !!!adesso i tuoi bloggers chiederanno spiegazioni.MA come Beppe, BANKITALIA è PRIVATA????MA allora se è privata perchè dovremmo far dimmetere il governatore di una azienda privata?BEppe ma un governatore di una azienda privata ,è normale che difende i suoi interessi.
>MA no !!!che dici i miei bloggers sono come me e te.
SUPERPARTERS
Ma cavolo che ti costa??
>A me niente.Pero la gente che legge ??
> E qui caro Vittorio entra favolosa intelligenza del sottoscritto :I lettori di REPUBBLICA la pensano come noi ,giusto ?
>Giusto
>SE i lettori di REPUBBLICA la pensano come noi,questa iniziativa, sara, un successone !!!!!!!!!!e ?e ?e ?e ?
>OK la pubblico i lettori di REPUBBLICA SONO SUPERPARTERS
>Come me e te ??
>Si si BEppe come me e te SIGH !!SIGH !! SIGH !!!
postato da Benito ieri sera.....
giacomo paradiso
11 settembre 2005 alle ore 01:21Io credo che la siae dovrebbe essere una scelta , non un obbligo io faccio il musicista e sinceramente non vedo perchè devo essere costretto ad iscrivermi ad una società per un "obbligo" non sancito dalla legge ma implicito se vuoi suonare e fare il musicista .
Succede così che invece di essere tutelato(invito tutti a leggersi il libretto con le regole della siae sulla tutela delle opere musicali) vengo sfruttato dalla siae .
la siae è un giochino per creare figure anomale di lavoratori e incassare un bel gruzzoletto .
Io dovrei suonare invece mi ritrovo a gozzovigliare fra regole percentuali e divieti ... mah meglio fare il commercialista allora :-).
Approfitto di questo spazio per inserire un brano musicale mio , avete tutti il mio consenso a scaricarlo , il web non distrugge la musica e il commercio musicale a quello ci pensano i discografici con la loro incompetenza.
http://www.musicistiweb.com/index.asp?pagina=ascolta_riff&id_riff=472
Danila Fava
11 settembre 2005 alle ore 01:31
Perchè le Major vogliono Palladium lo sappiamo.
Ma perchè i governi sembrano appoggiarli?
Scrive qualcuno:
"Visto e considerato che ormai i due mondi universitari che sfornano le migliori menti al mondo stanno proprio in Cina e in India(le due nazioni che hanno il maggior rapporto ingengeri=ricerca e sviluppo), gli Usa, con un sistema di insegnamento scolastico e universitario allo sbando, e le menti monopolistiche/monopolizzanti che dominano l'economy del paese, si stanno preoccupando soprattutto di cercare di mantenere più a lungo possibile tale predominio tecnologico/economico.
A voler fare anche un pò di dietrologia, questo metodo potrebbe essere inteso come una sorta di "Forca Caudina" virtuale che verrebbe imposta ai ricercatori che volessero far uscire qualcosa in grado di scavalcare tale predominio tecnologico, al momento incontratstato, ma che nelle previsioni di molti in lento e progressivo declino, soggetto ad una progressiva geometricamente erosione tecnologia per i limiti della ricerca.
Su Quark spiegavano proprio qualche giorno fa, che se fino a qualche anno fa i ragazzi migliori cinesi e indiani andavan in USa a studiare e poi restavano là a lavorare, portando tale ricchezza intellettuale nel territorio Yankee, nel tempo prima tali ingegneri hanno cominciato a fare ritorno a casa, trovando più conveniente e interessante proseguire sviluppo e ricerca nei loro paesi che li trattavano come divinità, e lasciavano loro ampio spettro di azione, senza i legacci americani(di cui questo Palladium è il paradigma), ed in questi ultimissimi anni, andando ad occupare posti chiave anche nell'insegnamento universitario."
http://www.hwupgrade.it/news/sistemi/15339.html
Io sono d'accordo.
Il vero spettro per l'occidente è la crisi delle
facoltà scientifiche. Anche da noi in Italia
i governi uccidono la ricerca e tolgono fondi.
Con la differenza che in Italia a differenza degli
USA i cervelli ci sono.
Quello che manca è l'investimento pubblico!
Elisabetta Carosi
11 settembre 2005 alle ore 01:31 Se per vivere devi strisciare,alzati e muori.
Jim Morrison
Crhistian Fufu'
11 settembre 2005 alle ore 01:32 Postato da: giacomo paradiso il 11.09.05 01:21
menomale che qlc addetto al settore ha il coraggio di ammettere lo scandalo della siae e company.
io non so le percentuali ma credo che la siae del caxx si succhi la maggior parte dei profitti di un artista,la solita maxi tangente legalizzata e contro ogni regola.
infatti sono anche convinto che con il nuovo palladium abbiano pensato anche a voi artisti,che avrete grandi difficolta' a far sentire demo e vendere in rete bypassando i cartelli,che ora riuscite a farvi conoscere e vendere i vostri prodotti a prezzi adeguati e contenuti(parlo di voi sotto etichette indipendenti)
p.s. complimenti x il pezzo,bello "rognoso"cioè bello pieno e carico,grazie x averti fatto conoscere....
tieni duro
giacomo paradiso
11 settembre 2005 alle ore 01:34 per nicola pini :
I cd costano tanto non perchè non se ne vendono ma perchè le case discografiche producono la settimana 400.000 singoli nel mondo di cui solo 5 entrano nelle top ten quindi se ti fai i conti investono somme spropositate in 399.995 progetti che vanno perduti !!!!
Ci aggiungi l'iva al 20% quando sui libri sta al 4% (perchè mi chiedo?) e il gioco è fatto .
Al musicista raramente arrivano molti soldi dalle vendite dei cd , solo una minima percentuale di artisti guadagna sulla vendita .
Se parliamo poi di artisti emergenti beh ti assicuro che le produzioni dei primi dischi di un artista emergente sono quasi a rimessa per l'artista nel maggiore dei casi , internet invece è un mezzo potentissimo per farsi conoscere ed avere pubblicità senza pagare nulla .Se passi per i canali usuali spenderesti migliaia d'euro per promuovere un disco .Altra cosa tu quando compri un cd vergine ci paghi già i diritti , il che significa che allora io mi ritengo autorizzato visto che i diritti io ce li pago nel cd vergine , a scaricare musica .
Non accusiamo internet e chi scarica , accusiamo chi produce musica del cazzo o i tormentoni per intortare la gente , eliminiamo queste cose e impariamo a conoscere la musica , qualsiasi genere essa sia, vedrai che se il prodotto è di qualità la gente lo compra .
Se rimaniamo con le armonie san remesi fatte ad hoc per i passaggi radiofonici ti credo che non li vendi i dischi!!!
giacomo paradiso
11 settembre 2005 alle ore 01:41Per Crhistian Fufu' :
Grazie del complimento
La siae non lucra sulle percentuali , ma trovo ingiusto che io sia costretto ad iscrivermici se voglio lavorare.
La siae è una grande idea ma realizzata in modo schifoso e rivolta verso se stessa e non verso i musicisti .
Di fatto non tutela , se io cambio poche note alla linea melodica io ti posso rubare il pezzo.
Se ti copio gli accordi io ti posso rubare il pezzo poichè non tutela l'armonia ma solo la melodia.
Che tutela è questa??
Una tutela che mi costa 88 euro l'anno e il primo anno 214 euro .
Fai i conti io sono l'iscritto 158000 e qualcosa fra gli autori , moltiplicalo per 88 euro l'anno e guarda che cosa intasca la siae solamente dagli artisti .Se parli poi con un gestore di un locale ti metti le mani nei capelli. notte a tutti
Pietro Binci
11 settembre 2005 alle ore 01:44Signori altro che libertà di pensier ... tra un po' aimè saremo costretti a comprare addirittura quello che vorranno !!!!
http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp
Paolo Rivera
11 settembre 2005 alle ore 01:47 quando ci provi al meglio che puoi
ma non riesci ad ottenere quel che vuoi
quando ottieni quel che vuoi
ma non è quello di cui hai bisogno
quando le lacrime si versano sul tuo viso
quando perdi qualcosa che non puoi rimpiazzare
quando ami qualcuno ma tutto va perduto
potrebbe andar peggio?
le luci ti guideranno a casa
e accenderanno le tue ossa
ed io proverò a stabilirti
Notte
Peppone Bello
11 settembre 2005 alle ore 01:54COMPLIMENTI a coloro che si svegliano solo ora... Di Palladium se ne parla da anni... che facevate, dormivate?
Elisabetta Carosi
11 settembre 2005 alle ore 01:58Ma Elisabetta Carosi, che ce l'ha con chi secondo lei occuperebbe il blog, non era quella che monopolizzò il blog incollando decine di volte le kilometriche liste di un meeting improbabile?
Postato da: Sergio Stromboli il 11.09.05 00:50
Improbabile meeting?
Meetup esiste,caro. ^_*
E le chilometriche liste erano semplice lavoro redazionale,caro. ^o^
michelle martinez
11 settembre 2005 alle ore 02:04 2 giorni fa a Milano Daniele ,un ragazzo di 14 anni E' MORTO PER AVER INALATO GAS BUTANO !
Questa morte,come tante altre è il drammatico risultato di questa politica proibizionista ottusa e cieca,anni luce lontana dalla realtà e
dalla gente . La droga se si vuole è ovunque è la colla del bricolage,l'anestetico per cavalli,il whisky al supermercato,il gas delle bombolette dal tabaccaio . Continuare con la menzogna che la repressione sia il modo giusto di affrontare una realtà diffusa e in progressivo aumento equivale ad accettare passivamente che cose così continuino ad accadere . Questa politica di manette e bugie non è la soluzione. Come possono i ragazzi credere a qualcuno che gli dice che la mariujana e l'eroina o il gas butano sono lo stesso mortale veleno e che il martini o il bacardimerdamix invece è da fighi? Sono ragazzi,non coglioni ! Beppe ,perpiacere parlane nei tuoi spettacoli,fai un post,fai casino !La gente deve capire! BASTA RIEMPIRSI GLI OCCHI DI LACRIME DI COCCODRILLO!
Questo è uno stralcio di un articolo di Michele Serra pubblicato su Repubblica di ieri
"E poi quanto a proibire : mai tante droghe ,vecchie e nuove da quando l'inutile stretta proibizionista ha provato a risolvere a schiaffoni il mistero fragile e glorioso dell'adolescenza"
Ciao
Elisabetta Carosi
11 settembre 2005 alle ore 02:24Postato da: michelle martinez il 11.09.05 02:04
Mi hai fatto venire in mente l'altra "donna" che secondo Fufù attaccherei sul blog.
Questa è la storia:
MILANO - Sarebbe morto per l'assunzione contemporanea di hashish e gas butano il 14enne trovato ieri pomeriggio in un giardino, a Milano. Una pratica, detta "niffing", sempre piu' diffusa tra i giovanissimi: il gas viene inalato attraverso i vapori di colle, benzine e bombolette, infilando la testa in un sacchetto di plastica per potenziarne l'effetto. Nel sangue del ragazzo sono state trovate tracce di droga e accanto al cadavere c'erano due bombolette di gas, del tipo usato per ricaricare gli accendisigari. Si attende l'autopsia. (Agr)
HO CAPITO: IL SOLITO CESTO FEMMINILE E' PASSATO DI MODA, QUESTI SONO I NUOVI PIACERI O IN ALTERNATIVA PASSARE ALL'ALTRA SPONDA...
PURTROPPO MANCA IL LAVORO, UNICO RIMEDIO A QUESTE CRETINATE, MA ANCHE SE CI FOSSE LE MAMME CONTINUEREBBERO A VOLERE IL FIGLIO DOTTORE
, RICCO E FURBO, E QUESTI SONO I PICCOLI INCONVENIENTI....
Postato da: IVANA IORIO il 07.09.05 13:15
---
SEI PROPRIO MERDA E, SICURAMENTE, ANCHE SECCA!
Postato da: Elisabetta Carosi il 07.09.05 13:30
---
Leggendo quella notizia,m'è venuto un tale groppo,e poi le considerazioni della signora merda hanno creato l'esplosione del mio postato che leggi sopra.
Non si è minimamente chiesta,la srt_a,cosa ha portato un ragazzino a volersi "sballare in quel modo".Non si è chiesta,la str_za,quali sofferenze hanno portato quel RAGAZZINO a cercare la MORTE.
Non si chiede la sto_za.
Le auguro tante domande sulla sua vita nel prossimo futuro,glielo auguro di cuore.Di solito non auguro ma questa volta ci vuole.
Basta mer_a!!!
Postato da: Elisabetta Carosi il 08.09.05 03:50
alfio corvo
11 settembre 2005 alle ore 02:24 X Beppone bello
Bravo, allora che perchè non ce lo hai detto prima??
alfio corvo
11 settembre 2005 alle ore 02:30 Iorio, Iorio,
Da bambina hai battuto la testa?
Elisabetta Carosi
11 settembre 2005 alle ore 02:41...sono giorni,anzi qlc settimana che leggo i tuoi attacchi e le tue ironiche risposte nei confronti di Gabriella,come hai gia fatto in precedenza verso altre persone nel blog(spesso donne),
una volta su 50 leggo tuoi post interessanti o consoni alle discussioni.
Postato da: Crhistian Fufu' il 11.09.05 00:06
Bugiardo,anzi peggio, MISTIFICATORE!
E per chi non conoscesse l'esatto significato del termine:chi mistifica la realtà,traendo in inganno o raggirando.
poi continui:
verso le persone arrivo ad essere riluttante ed intollerante.
ti dico:
è una concessione che fai solo a te?
Può essere solo un tuo privilegio?
Vostra grazia,mi scusi se,a volte,me lo concedo anche io!
Fine delle trasmissioni.
La senti la musichetta?
La vedi l'antenna,che scende,scende,scende...?
E la parola FINE che avanza?
A proposito,con chi vi candidate te e la Carl_i?
Giuseppe Grilli
11 settembre 2005 alle ore 02:41@Benito Le Rose
vedi ke pure a me hanno censurato stamane...stavo rispondendo troppo avevo messo 3 post effimeri o ripetitivi di fila che non danneggiavano ne il sito ne niente, io che per primo predico chi chatta troppo non mi ero reso conto...
per dirti che c'e' sempre il motivo, spesso tu dici sempre di porsi le domande...ma la domanda secondo me non è "perchè grillo mi ha censurato" ma "perchè io sono stato censurato"
sempre speranzoso...
Giuseppe Grilli
11 settembre 2005 alle ore 02:44(ma che brutto italiano ke ho usato)
Crhistian Fufu'
11 settembre 2005 alle ore 02:58 @Giuseppe,ciao,
credo abbiano messo dei filtri su certe parole,è successo anche a me,se inserisci determinati termini non ti parte il post e si cancella,
cmq resta il fatto che ogni tanto passa "il camioncino che lava le strade" cancellando qua e la'....
@Bavosi:
Bugiardo,anzi peggio, MISTIFICATORE..
te probabilmente hai la memoria come i pesci rossi.....
sei un ipocrita.
cosi' penso.
puoi benissimo ignorarmi,io senz'altro lo faro'
mi ci crescono i battibecchi con te.
Elisabetta Carosi
11 settembre 2005 alle ore 03:06
@Bavosi
Postato da Crhistian Fufu' il 11.09.05 02:58
Ah,non è per me!
Chi sta sbavando?
Ti vedo.
Ringhi pure!
Alessandro Cultrera
11 settembre 2005 alle ore 03:09 Salve a tutti, so benissimo che le mie parole difficilmente saranno accettate di buon grado ma vi faccio alcune domande:
1) se entrate in un negozio di cd e prendete un cd singolo (costo 7/8 ) senza pagarlo vi fermano giusto? non credo sia lesivvo della libertà
2) non è che tutto questo infuriarsi è solo perchè finalmente ci ascoltiamo tutto quello che ci pare GRATIS? e ce lo vogliono togliere? beh, forse è vero che fa paura avere chi ci controlla ma ritengo che se c'è gente che vive sulla musica e sui film sia anche giusto che queste cose vengano pagate.
quanti di voi comprano cd? e non lamentatevi dei prezzi per favore sono tutte scuse, è che è comodo avere tutto gratis!
Postato da: Nicola Pini il 11.09.05 00:40
...Ciao Nicola, guarda, sinceramente io i ciddi e dividi a 10 , 12 euri se posso li compro. E ti diro' di piu', scarico solo alcuni brani se posso separatamente, se il disco e' come mi aspetto finisce nella lista, appena e' a prezzo onesto cerco l'origonale. Il fascino di un cd "vero" per un appasionato e' intoccabile. ME 25, 30 euro NO. Vado ai concerti, i gruppi vivono sul Cache' (si scrive cosi?)... le case discog sulle vendite. Io supporto la musica e i gruppi a tutti i costi, le case al mare dei distributori NO. Non sono scuse, davvero!
Elisabetta Carosi
11 settembre 2005 alle ore 03:12Però,ora che leggo meglio,
con questo:
Postato da: Crhistian Fufu' il 11.09.05 02:58
ti riferivi a questo:
Postato da: Elisabetta Carosi il 11.09.05 02:41
Dove ti davo del bugiardo,anzi peggio,mistificatore.
Il solito MISTIFICATORE!
E' questa la tua politica?
Danila Fava
11 settembre 2005 alle ore 03:42
BEPPE!! Su Palladium alcuni cittadini USA hanno
appena realizzato un VIDEO amatoriale per
denunciare l'immissione dei chip TCPA di
controllo in tutto l'hardware che sarà
venduto agli ignari cittadini!
Si tratta di qualcosa di eccezionale, molto
simile a quanto fatto dal sito MoveOn.org!!!
Diffondi la notizia nel tuo spettacolo!
Il video è stato rilasciato secondo le Creative Commons!
■ Sito del video sul Trusted Computing
http://www.lafkon.net/tc/
■ link diretto al video Quicktime:
http://www.fh-augsburg.de/~beste/TrustedComputing/TrustedComputing_LAFKON_HIGH.mov
■ Player Quicktime alternativo GRATUITO:
http://www.free-codecs.com/download/QuickTime_Alternative.htm
Danila Fava
11 settembre 2005 alle ore 03:54
Mi correggo, sono tedeschi, anche se il
video è in inglese!
Salvatore Ermenegildi
11 settembre 2005 alle ore 03:56Postato da: Nicola Pini il 11.09.05 00:40
Sinceramente, che qualche ARTISTA AFFERMATO, che sia un cantante o attore... non ho mai sentito che si muore di FAME.. fanno tutti vita da nababbi, se invece sei una SCHIAPPA.. i tuoi CD...li possono vendere anche ad 1 euro...rimangono sugli scaffali...la verità è un altra, nel mondo si vuole sempre mungere il cittadino, di qualunque stato esso sia, la loro politica guarda avanti, ad un futuro dove la maggior parte delle persone, saranno collegate in rete, e potranno scaricare musica, filmati..ecc..eccc.. ancora il il fenomeno, non è grave, anzi, gli artisti, potrebbero prodursi e vendere il loro lavoro tramite la rete, a prezzi accessibili, senza passare 3/4 mani "pesanti"... perchè come ha detto qualcuno in un precedente post...i CD A 25/30 EURO.. SE LI TENESSERO PURE.. O LI FACESSERO COMPERARE A BERLUSCONI... ( non c'entra niente..ma il NANO, mi piace sempre metterlo in mezzo )
Riccardo Simiele
11 settembre 2005 alle ore 04:31Salvatore sono d'accordo con te, anche se il troppo stroppia e l'industria musicale non è composta solo da squali, ci sono migliaia di persone che lavorano con passione e rischiano di rimanere a spasso. Soprattutto le piccole etichette, quelle che promuovono i gruppi underground, sono le prime vittime. Le majors, quando cascano? Insomma, sono l'unico coglione che compra ancora i cd originali, perchè li ritiene opere artistiche? A proposito, se mi incontro con un'amico e ci scambiamo dei cd originali, andiamo a finire in galera? Se canticchio una canzone, la finanza mi farà una multa? E se strimpello i Pink Floyd con la chitarra in spiaggia, rischierò di essere lapidato pubblicamente?
OFF TOPIC
Oggi è l'undici settembre, almeno qui nel blog cerchiamo di dare un messaggio positivo e di unità, tutti quanti.
"Viva il software libero. Viva lo scambio pacifico di idee. Contro ogni mistificazione, ogni censura e controllo coattivo, per una sacra unità." (*)
I candidati/e elettorali del blog possono usare questo manifesto (*).
Accetto pagamenti con: salami, prosciutti, insaccati, salsicce, supplì, involtini primavera, vino rosso dei castelli, kilkenny, fumetti, nutella, stecche di camel, ehm, scusate divagavo...
'notte a tutti
Daniele Maria Ferrari
11 settembre 2005 alle ore 06:53 PIRATERIA
Io toglierei dalla biblioteca i libri e i cd di quegli "artisti" che sono per il copryright, tipo Faletti che fa gli spot contro la pirateria.
Via dagli scaffali, se vuoi che ti leggiamo ci devi pagare.
Se un musicista o uno scrittore o un regista vuole farsi conoscere, oggi lo può fare grazie ad internet. Non c'è più bisogno delle case discografiche per farsi conoscere o per lanciare un cd.
Questo è quello che più spaventa di internet, le case discografiche, le case editrici, si sono rese conto che possiamo fare a meno di loro, così da paladine dell'informazione e della conoscenza si stanno trasformando in inquisitori.
Ma attenti, nuovi paladini nasceranno, prendiamoli con diffidenza, perchè un domani potrebbero diventare i nuovi inquisitori.
Con internet ed il file sharing, le case discografiche hanno finito di propinarci spazzatura, giovani psicolabili che fanno una canzone (neanche scritta da loro) e poi spariscono.
Basta, viva l'arte, viva l'uomo (e la donna;-), abbasso i meschini.
Questo non vuol dire che sono contro i diritti d'autore, penso che le proprie fatiche debbano essere riconosciute. Così come è giusto citare la fonte di un articolo o un programma che si ritiene valido e che lo si utilizza per sè stessi, analogamente evidenziare se un testo o una musica sono stati scritti da Tizio o Caio.
DF
Enrico Olivetti
11 settembre 2005 alle ore 07:09Era l'11 settembre. Gli aerei si scagliano verso il cuore della grande città per abbattere i simboli di un sistema politico inviso. Tutto accade in un lampo: deflagrazioni, facciate che saltano in aria, crolli di edifici in un fracasso infernale. I superstiti atterriti fuggono coperti di calcinacci e di polvere. I media diffondono la tragedia in diretta...
New York, 2001? No, Santiago del Cile, 11 settembre 1973. Colpo di stato del generale Pinochet, con la complicità degli Stati uniti, contro il socialista Salvador Allende, e bombardamento a tappeto del palazzo presidenziale, che provoca decine di morti e instaura per diciassette anni un regime di terrore...
L'11 settembre del 1973, con un sanguinoso colpo di stato, il generale Pinochet s'impadronì del potere impiegando i jet dell'aeronautica militare per bombardare il palazzo presidenziale. Allende morì combattendo, e migliaia dei suoi sostenitori furono uccisi. Seguirono giorni cupi, durante i quali gli assassinii, le epurazioni e gli esili imposti divennero d'ordinaria amministrazione. Si calcola che ben 80.000 persone furono torturate o uccise. Le voci che vedevano la CIA coinvolta nel golpe sono accreditate dal fatto che gli Stati Uniti avevano esercitato pressioni affinché le organizzazioni finanziarie internazionali sospendessero il credito e avevano contemporaneamente offerto sostegno economico e morale agli oppositori di Allende.
11 settembre 1973, Santiago del Cile. Finisce il sogno di libertà per un popolo e per tutta l'America Latina. Per chi rimane inizia l'incubo della dittatura. Desaparesidos, torture, violenze, omicidi e tradimenti. Si svuotano le anime e si insinua l'odio e il sospetto. Per chi parte c'è l'infamia. Inizia l'esilio. Disgregazione di famiglie, perdita d'identità. Frustrazioni e malinconie. La speranza di un ritorno verso una terra ormai
perduta.
Enrico Olivetti
11 settembre 2005 alle ore 08:09Lasciamo l'esoterismo al Medioevo cui appartiene.
C'est l'argent qui fait la guerre, non teschi, ossa, cavalieri, pentacoli e via dicendo.
La Massoneria e tutte le varie organizzazioni pseudo esoteriche sono congreghe di gente che cercano di fare gli affaracci loro in barba alla legge.
Visto che Cartesio non ha insegnato nulla a certa gente la P2 dovrebbe almeno aver insegnato qualcosa...
Cerchiamo di tenere il cervello nel XXI secolo per favore
Enrico Olivetti
11 settembre 2005 alle ore 08:44Anche Jules Vernes aveva previsto i sottomarini un secolo prima e non credo vi sia nulla di profetico.
matteo martini
11 settembre 2005 alle ore 08:49
Per Daniele Ricci
" X Matteo Martini,
sai, purtroppo c'è da dire che anche gli insegnanti dovrebbero essere più svegli e cercare di capire che uno non si può comprare sempre libri nuovi... "
Svegliatevi anche voi genitori, mettetevi assieme e andate a parlarci a questi insegnanti invece di lamentarvi sempre e basta
ivana iorio
11 settembre 2005 alle ore 09:00 1) a pag.2 del sole 24 hrs di oggi troverai le quote azionarie di banchitalia aggiornate
(ma prodi non era la chioccia che non aveva una lira?)
scusa, mi puoi dare qualche informazione dove trovare l'articolo oppure se mi dici in due parole il sunto dell'articolo
grazie
ivana iorio
11 settembre 2005 alle ore 09:15 ma gia' qualche hanno prima la scuola radioelettra diceva queste cose: lo slogan era il potere e' sapere .. o ...sapere e' potere..
Remo Williams
11 settembre 2005 alle ore 09:21Qui (http://www.apogeonline.com/webzine/2005/07/11/05/200507110501) c'e` un resocontto del tentativo delle major americane di imporre un sistema di brevetti software in Europa simile a quello americano.
Per il momento siamo salvi, ma ci riprovano di sicuro.
Il problema maggiore e` che la maggior parte delle persone non ne sa nulla o crede che non sia poi cosi` importante.
Dobbiamo ringraziare la Polonia se il primo attacco e` stato respinto con successo (l'Italia, nelle vesti del Ministro Stanca, si era astenuta).
Remo Williams
11 settembre 2005 alle ore 09:29Come gia` accennato da qualcuno, si puo` cominciare ad opporsi al monopolio Microsoft usando strumenti liberi, molto piu` sicuri e con maggiori funzionalita` realizzati dalla comunita` di sviluppatori in tutto il mondo (vi do` i links per scaricarli direttamente in italiano) :
- Firefox (browser Internet per sostituire Internet Explorer)
http://www.mozillaitalia.org/firefox/
- ThunderBird (programma di posta elettronica per sostituire Otulook)
http://www.mozillaitalia.org/thunderbird/
- OpenOffice (per sostituire MS Office)
http://it.openoffice.org/
Ho appena finito di vedere il DVD dello spettacolo di Beppe ed ho notato che usa Internet Explorer ed Outlook. Sarebbe bello se usasse invece Firefox e Thunderbird e mettesse dei links anche sul suo blog.
Federico Bianchini
11 settembre 2005 alle ore 09:34 GABRIELLA grazie della tua bellissima storia che illumina + di tanti articoli di giornale.
Andrea Glorioso
11 settembre 2005 alle ore 09:36Gentile Sig. Grillo,
nel ringraziarLa per aver trattato sul suo blog un tema cosi` importante (e anche, spero di non essere troppo elitario nel farlo notare, complicato e difficile da risolvere in due battute) come la gestione della conoscenza, vorrei farLe notare una imprecisione in ciò che ha scritto.
Il motore di ricerca fornito da Creative Commons non serve per cercare contenuti liberi da copyright (non solo, comunque). Il rischio è di pensare che le licenze Creative Commons (di cui esistono vari tipi) equivalgano all'assenza di copyright o, per restare nel sistema italiano, di diritto d'autore.
Questo non è vero: una licenza Creative Commons è un particolare modo per declinare un diritto, quello d'autore, che è comunque salvaguardato. Se non esistesse il copyright/diritto d'autore non sarebbe nemmeno possibile per l'autore medesimo, o per il detentore di diritti, "licenziare" questi ultimi in un certo modo - per esempio, permettendo la modifica dell'opera, o l'utilizzo per qualsiasi scopo, etc.
Saluti,
Andrea Glorioso
ivana iorio
11 settembre 2005 alle ore 09:46 grazie della tua bellissima storia che illumina + di tanti articoli di giornale.
periodo che non ritornera' piu'....c'era la voglia di fare e di cambiare...ma oggi, con i ragazzi che pensano all'estetica, a divertirsi....( cioe, a rincoglinirsi con rumori assordanti, videogiochi, tv), ai soli diritti e non doveri,...a diventare cittadini del mondo.....a rincorrere soldi....quel periodo restera' solo un ricordo storico......il finale sara' piu triste : conquistati da cina e islam
Marco Vecci
11 settembre 2005 alle ore 09:47Caro Beppe,
non capisco perchè tra le tantissime cose stimolanti che fanno parte del tuo spettacolo tu ogni tanto continui a tirare fuori queste frecciate alla povera e sgangherata industria musicale che ormai disperata vende CD a 5, 8, 10 e poi anche 15,20 euro...
Io ne faccio parte, mi faccio un culo così ogni giorno... I CD si vendono sempre meno. Lo so, mancano idee e con la rete ci si è svegliati tardi. Ma cosa c'è di così sbagliato nel chiedere che chi vuole un CD o un brano MP3 legale lo paghi? Perchè tu puoi farlo con il tuo DVD e io no?
Perchè devi dire che il meglio degli ultimi 50 anni di musica, svenduto in bellissime confezioni a solo 10 euro sono un furto?
Non cadere anche tu in questa demagogia un po' populista...
La musica, come il cinema o il teatro costano un sacco di soldi. Non volerla pagare vuol dire avere meno scelta. Già oggi c'è meno ricerca sui nuovi talenti, gil artisti hanno un solo disco per dimostrare chi sono e poi scomparsi per sempre...
E' questo il beneficio per il consumatore del boicottaggio all'industria?
Ciao.
Mk
matteo martini
11 settembre 2005 alle ore 09:54
Per Gabriella
e quando ci si accorgerà che non tutto può essere messo in vendita
Su internet trovi molte informazioni ( quasi tutte direi ) gratis
matteo martini
11 settembre 2005 alle ore 09:59
Per Marco Vecci:
Ma cosa c'è di così sbagliato nel chiedere che chi vuole un CD o un brano MP3 legale lo paghi?
Concordo
Loris Lacchin
11 settembre 2005 alle ore 10:26 Tra poco ci tasseranno pure l'aria che respiriamo!!!! Beppe perchè non fondi un partito che ti votiamo e così ripuliamo un pò di "ROGNA" incrostata nell'apparato dello stato?????
Remo Williams
11 settembre 2005 alle ore 10:28Sinceramente se le cosiddette "stars" della musica o del cinema, vogliono essere pagate cifre stratosferiche per le loro canzonette e filmini, non me ne importa nulla.
Se ritengo che abbiano valore, e me lo posso permettere, compero, altrimenti vivo ugualmente.
Il problema non e` tanto brevettare la musichetta, anche se ci sono dei casi scandolosi e paradossali,
ma lo sconfinamente in settori non collegati, come ad esempio la tassa sui CD imposta dalla SIAE, partendo dal presupposto che siamo tutti deliquenti ed useremo quei CD per piratare musica e films.
Per arrivare poi all'assurdo piu` totale dei brevetti made in USA, dove si depositano brevetti generici che posso comprendere qualsiasi cosa e che in realta` non contengono proprio nessuna idea nuova.
Sono curioso di vedere ancora cosa deve succedere e quanto tempo debba ancora passare prima che il genere umano capisca che il fine ultimo della nostra esistenza non sia rimpinguare il proprio conto in banca, ma la crescita e la diffusione della conoscenza, l'unica vera ricchezza.
Jonas Salk si è rifiutato di registrare il brevetto del vaccino anti-polio, perché, diceva, "sarebbe come brevettare il sole".
Se tutte le nazioni del mondo unissero le loro forze e le loro conoscenze, ed invece di cercare il modo di sterminarci a vicenda, collaborassero per vivere tutti meglio, solo allora avremmo capito veramente qualcosa.
La Terra e` un puntino nell'universo ed ogni di noi e` ancora piu` minuscolo, e siamo qua che ci autodistruggiamo e cerchiamo di sopraffare il prossimo in tutti i modi.
La vita media ha una durata pari a zero rispetto ai tempi dell' universo. Quando moriro` spero di lasciare alle generazioni future qualcosa di piu` importante che un mucchietto di carta in banca e di aver potuto contribuire, anche se in minima frazione, ad un vero progresso dell'umanita`.
Alfonso Balducci
11 settembre 2005 alle ore 10:32BEPPE, BEPPE CHE MI COMBINI!!!
Stavolta hai fatto un clamoroso AUTOGOL. Ma come? Vai a fare il sermone sulle manovre che, striscianti, limitano giorno dopo giorno la libera circolazione della conoscenza e contemporaneamente decidi di eliminare nel tuo blog la possibilità, che tu stesso avevi giustamente previsto, di inserire il link ad un proprio sito personale!
Accidenti, la coerenza è una dote sempre più rara e fa proprio male non vederla più in una persona che sinceramente si stima! Questa tua "bella" iniziativa si aggiunge a quella della limitazione dei contributi a 1500 o 2000 caratteri. Mosse discutibili e, lasciamelo dire, anche stupide perché facilissimamente aggirabili anche dal più sprovveduto blogger.
Ripensaci. Mai come ora abbiamo tutti bisogno di persone credibili.
Alfonso Balducci
alfonsobalducciPRESSOlibero.it
http://www.klum.it/article.php?story=20050828164938325
Loris Lacchin
11 settembre 2005 alle ore 10:33Dimenticavo..... veramente mitico il DVD con il tuo spettacolo.
Riesci a farci ridere sulle cose di cui dovremmo piangere...
Federico scala
11 settembre 2005 alle ore 10:47 io penso che alla fine "dal basso" queste leggi siano già superate. Tutti scaricano contenuti protetti da copyright, quindi è praticamente impossibile far rispettare una legge così. cosa faranno, metteranno tutti in galera? chiuderanno internet? Il vero problema e che una qualunque forma di condivisione legale dei contenuti protetti esclude l'intermediazione ingombrante delle case discografiche. Diventano degli enormi apparati obsoleti e inutili.
Luigi Della Penna
11 settembre 2005 alle ore 10:57Caro Grillo,
La quantita' di informazione libera da copyright e' superiore, e di miglior qualita', di quella protetta. Si pensi ai classici latini, greci, alla
filosofia, alla matematica, alla fisica, etc. E nuove opere vanno ad aggiungersi, giorno dopo giorno, con la scadenza del loro copyright. Se uno vuole "scaricare" qualcosa, ha l'imbarazzo della scelta. Malgrado questo, alcune persone sono dominate da un desiderio compulsivo di prendere cio' che non possono avere gratuitamente. Il meccanismo e' identico a quello dei figli in provetta: persone che per varie ragioni non possono avere figli, sviluppano un desiderio morboso di averne uno. Questo baco della mente viene sfruttato a piene mani dalle corporazioni, che intrigano i "consumatori" con beni effimeri. La felicita' e l'ultimo gadget sono due cose diverse. Se le persone fossero piu' sagge, ed imparassero la differenza tra bene reale e bene apparente, molti di questi problemi scomparirebbero, incluse certe corporazioni. La loro mancanza di etica e' solo il riflesso del loro mercato. E' il "consumatore" ad avere il potere di acquisto. Se nessuno acquista certi tipi di prodotto, certe corporazioni muoiono. Perche' siamo noi ad avere i soldi. Impariamo anche che non c'e' differenza tra, ad esempio, Microsoft Office e Open Office, e che Open Office e' GRATIS. Esistono leggi che tutelano il pluralismo ed impediscono il monopolio: se non sono applicate, e' colpa del Governo (vedi FIAT e Telecom, due monopoli in un paese con legge anti-monopolio).
Attenzione, anche il software open source non e' realmente privo di copyright; esiste infatti una associazione in USA, quella di Richard Stallman, che di fatto possiede tutti questi programmi! Il Sig. Stallman vive di questo! Lui si gratta la pancia grassa, mentre migliaia di programmatori lavorano per lui gratuitamente. Un bel furbacchione! --- Gli Italiani devono sviluppare capacita' critica. Che cosa possiamo fare noi? Se in USA le corporazioni sono potenti, in Italia abbiamo i referendum! Grillo, se lei non si e' ancora convinto ad entrare in politica, allora proceda per gradi. Il primo passo e' raggiungere il 5% del consenso tramite iniziative tangibili: i referendum! Il TG1 non potra' ignorarlo! Ma non deve agire in solitaria. I referendum sono cose serie e delicate, che vanno discusse, approfondite, e sintetizzate in proposte di legge. Il numero di persone che sosterra' la sottoscrizioni iniziali e' una buona base per il raggiungimento del 5%. Questo, naturalmente, richiede anni di esperienza. Ma esiste un problema
di base: in Italia, il referendum ha solo potere abrogativo... Credo che sia questa la vera ragione per la quale gli Italiani non vanno volentieri ai referendum, perche' hanno potere limitato. Ecco dunque la prima rivoluzione: aggiungere al referendum il potere propositivo. Senza questo strumento, la "democrazia diretta" e' aria fritta.
emilio marini
11 settembre 2005 alle ore 11:09 io resto sempre più allibito,ci si preoccupa solo ed unicamente delle questioni economiche,milgiaia di sito porno dove si possono trovare schifezze di ogni genere smerdano impunemente la rete in balia anche dei minorenni,ma la musica no!! quella non si scarica,pene severissime...e così bisogna pagare una merda di cd 35 euro per far arricchire i soliti ladri,io ho degli amici che hanno un complesso,sono molto bravi e per pubblicizzare la loro musica stampano cd in una casa discografica,costo comprensivo di tasse e tutti gli annessi 8 euro!!!
ricordo che solo fino a qualche anno fa mi incazzavo come un crotalo quando vedevo in vetrina il capo di un grande stilista e dietro il cartellino recitava "made in china"
ma tutti tacevano perchè il ladrone lobbysta e massone sfruttava i cinesi ed i suoi connazionali,un apio di jeans fatti in cina costo 2 euro venduti a 130,ora che i cinesi hanno capito che non devono farsi più sfruttare sono diventati il diavolo in persona ed i nostri ladri,massoni e lobbysti piangono lacrime false.
io compro al mercato,mutande tutte ad un euro dal mio amico liu chang...e sono anche di ottima qualità,
e vaffanculo.
emilio guintalupi
11 settembre 2005 alle ore 11:12 QUELLA VOLTA CHE HO VISTO L'UOMO CHE STA DENTRO IL GABIBBO.
Eh si l'ho visto,è un'ometto basso,sui 50 o piu anni,un "classico" tipo da osteria,uno di quei uomini che si bevono mezzo bianco parlando di calcio al bar sport,forse piu solitario,piu misteriosi di loro.Se non altro per il fatto che ha una doppia identità nascosta sotto un'armatura di moquette rossa!
Insomma Beppe,un tuo compaesano.
Secondo me dovresti iniziare un'alleanza con il gabibbo!Non sarebbe fantastico?
Magari anche lui ha un blog!Informiamoci.
davide wiffena
11 settembre 2005 alle ore 11:12Se siete di Roma e dintorni oggi avrete la possibilità di aprire gli occhi ascoltando qualcosa di diverso dalle TV sull'11 settembre 2001:
911 In Plane Site
Directors Cut
con Tom Bosco e Maurizio Blondet
In collegamento
dagli Stati Uniti Massimo Mazzucco
Domenica 11 settembre 2005
ore 19.30
Auditorium San Domenico
via Casilina, 235 - 00176 Roma
vincenzo la scola
11 settembre 2005 alle ore 11:18da "La Repubblica" edizione Palermo del 11 settembre 2005:
"LA FUNEBRE GAFFE DEL MINISTRO MARONI"
Appena saputo della improvvisa morte del gesuita Ennio Pintacuda, il Ministro leghista Roberto Maroni non ha perso tempo, e volendo rivolgere le condoglianze al poitico più vicino al sacerdote,senza esitazione ha preso il telefono e ha chiamato Leoluca Orlando. L'ex Sindaco ha ringraziato, ha incassato le condoglianze e poi con un certo imbarazzo ha spiegato che ormai da anni tra lui e Pintacuda non c'erano rapporti.Gaffe perdonabile, d'altronde si sa che la Padania e molto lontana dalla Sicilia.
Vi invito tutti a leggere il libro documento di Marco Travaglio e Saverio Lodato dal titolo INTOCCABILI.....
giulio sesti
11 settembre 2005 alle ore 11:22 Ma svegliamoci ragazzi!
Smettiamola di rincretinirci dai media!non capite che ci tengono sotto controllo?ci tengono per le palle!
Spegniamo tv,radio,internet...cellulariii!!!
A cosa servono?cosa ci danno?
La vogliamo finire di vivere nel mondo di favole che vogliono propinarci?
Anche tu Beppe,cosa vuoi dire di buono?
Che bush è uno stronzo?ma basta lo sappiamo,mica l'abbiamo votato noi!
Diciamo no a queste comunicazioni di massa che ci fanno sentire tutti piu lontani e soli,intasandoci il cervello con falsi miti.
Perchè le ragazzine vogliono fare tutte le veline e i ragazzi o i calciatori o i piloti?
Ma diciamo no a questa infantilità di massa imposta dai media!
emiliano.bonavoglia
11 settembre 2005 alle ore 11:23 egr. sig. beppe grillo
io vorrei farle solo una domanda ,stupida magari ma nella mia ignoranza la devo fare ,ma come posso fare o per lo meno chi puo aiutarmi a imparare a diventere come lei?
sara una stron...ata pero io vedendo i suoi spettacoli mi sono reso conto di essere un cogl...one e che tutto cio che ho fatto nella mia vita nn e' servito a nulla, solo ad indebitarmi ,per poter andare avanti con la mia famiglia tre figlie e moglie.
Remo Williams
11 settembre 2005 alle ore 11:27Per Luigi Della Penna
Alcune precisazioni :
1. Richard Stallmann non possiede il software rilasciato sotto la licenza che lui ha inventato (GPL).
In due parole questa licenza dice che di quel software si puo` fare quel che si vuole, anche venderlo, ma tutte le modifiche devono essere rilasciate sotto la medesima licenza e rese disponibili.
In realta` il software e` di tutti.
Stallman non guadagna proprio nulla sul software GPL. E come potrebbe ? E` tutto disponibile gratuitamente in Internet.
2. Non esiste solo la licenza GPL, ma molte altre, e le piu` vecchie sono quelle BSD, ancora piu` permissive (non sono obbligato a rilasciare le mie modifiche). I progetti piu` famosi sono : FreeBSD, NetBSD, OpenBSD : sistemi operativi liberi che svolgono un ruolo fondamentale nell'architettura di Internet.
3. Sul Referendum propositivo. Non sono un esperto in settore ma esiste gia` uno strumento legislativo e si chiama "Legge su iniziativa popolare".
Per il resto, scarsa consapevolezza dei consumatori e creazione del bisogno da parte delle corporazioni, sono daccordo.
ivana iorio
11 settembre 2005 alle ore 11:32 il Ministro leghista Roberto Maroni non ha perso tempo, e volendo rivolgere le condoglianze al poitico più vicino al sacerdote,senza esitazione ha preso il telefono e ha chiamato Leoluca Orlando. L'ex Sindaco ha ringraziato, ha incassato le condoglianze e poi con un certo imbarazzo ha spiegato che ormai da anni tra lui e Pintacuda non c'erano rapporti.Gaffe perdonabile, d'altronde si sa che la Padania e molto lontana dalla Sicilia.
E ALLORA ? BISOGNA SUICIDARSI PER QUESTE COSE ?
IVANA IORIO
11 settembre 2005 alle ore 11:33 Anche a Torino la polizia pare essersi svegliata con una retata sui bus abitualmente taglieggiati da orde di immigrati (quelli che secondo la Turco & C. sono una... ricchezza) con venti arresti e 18 espulsioni, bellissima notizia anche se penso ai giorni che ci spetterebbero se mai la sinistra tornasse al Governo, visto che sono loro che hanno permesso tutto questo e sono pronti a rifarlo nuovamente come dimostra anche l'interesse di Prodi per l' "ingiustizia" fatta al marocchino espulso. Pullman giallo a Porta Palazzo? Ironia della sorte, quell'"imam/scaricatore" si chiama Bouriqi, in piemontese "buriq" equivale ad una sorta di stupidotto ma lui, fin che ha potuto, stupido proprio ha dimostrato di non esserlo, ha fatto tanti soldi, si è spacciato per religioso alla faccia dei suoi fan, promette di ritornare perché il suo posto dice che ormai è a Torino. E lo credo! Adesso si può sperare nella pulizia dei centri sociali con espulsione immediata in Marocco di quella marmaglia visto che, come pare, anche a loro quel sant'uomo manca tanto?
sara signoretti
11 settembre 2005 alle ore 11:35 Ma cosa ha fatto di tanto importante Beppe Grillo?
E' un ottimo comico,una persona ammirabile,che sà il fatto suo e con carisma.
Ma non penso che tutti noi dobbiamo essere come lui.
Non dimentichiamoci i nostri Montanelli e Lucio Battisti,Garibaldi e,bhè Napoleone per uno scarto di pochi mesi è nato in Francia (forse).
Sergio Stromboli
11 settembre 2005 alle ore 11:43Ai "creduloni" che citano Attivissimo l'acchiappabufale a pagamento, gli chiedano se ha la risposta ad una sola di queste 100 domande:
http://tinyurl.com/92mw5
daniele machiavelli
11 settembre 2005 alle ore 11:44oggi è l'11/9/2005
pochi si ricordano cosa è successo l'11/9/1973
tutti si ricordano questo:
http://www.serendipity.li/wtci3.html
Andrea Giuliotti
11 settembre 2005 alle ore 11:45PER Marco Vecci
Bisognerebbe spingere per le auto-produzioni e il commercio via internet, da quanto ho capito tu sei un venditore, non è per screditare il tuo mestiere, ma tu sei un intermediario, guadagni su lavoro che non è tuo, fondamentalmente sei improduttivo per il sistema, io ti pago quando entro nel tuo negozio ma tu fondamentalmente mi vendi qualcosa che non è tuo a cui tu non hai aggiunto nessun valore ma per cui ti fai pagare, lo so che è così da sempre ed è stato sempre così ma se ci penzi bene non ha senso, la stessa cosa riguarda le case discografiche infatti molti artisti curano almeno la parte produttiva da soli, con internet non c'è più bisogno nè del tuo negozio nè delle case di distribuzione...
Marco Serafini
11 settembre 2005 alle ore 11:47Ricordiamo l'11 settembre nelle parole die sopravvissuti !
http://tinyurl.com/8xx5p
milo silvestri
11 settembre 2005 alle ore 11:52mi piacerebbe avere alcune informazioni sul sistema voip e nel caso dove poter comprare un tolefono con tecnologia voip... ormai mi sono ache stancato di pagare tutti quei soldi a questo azz di exmonopolio dello stato la TELECOM... se riuscite a inviarmi notizie oppure a metterle nell'articolo grazie
Marco Serafini
11 settembre 2005 alle ore 11:57Marcello Otranto, non hai nemmeno capito che attivissimo non smonta un bel niente...
Leggiti uno qualsiasi dei libri sul 911, guerra alla libertà di Ahmed, 11 settembre di David Ray Griffin, scoprirai quante cazzate ha scritto attivissimo per aumentare il numero dei visitatori.
Marco Serafini
11 settembre 2005 alle ore 11:57Marcello Otranto, non hai nemmeno capito che attivissimo non smonta un bel niente...
Leggiti uno qualsiasi dei libri sul 911, guerra alla libertà di Ahmed, 11 settembre di David Ray Griffin, scoprirai quante cazzate ha scritto attivissimo per aumentare il numero dei visitatori.
Emanuel Bertuccelli
11 settembre 2005 alle ore 11:57 Ben vengano i diritti d'autore è giusto che chi crea qualcosa venga ricompensato. Ma mi domando se sia giusto che Micro...t detenga un monopolio costruito canibalizzando aziende della concorenza (va e se le compra...). Con che soldi se le compra?... Ma secondo voi quanto margine di profitto c'è in Windows, Office etcc... Quanto di questo margine è effetivamente imputabile al Valore Aggiunto della produzione e quanto invece deriva solamente dallo sfruttamento della posizione di monopolio. Si diceva qualche tempo fà che ogni 100 euro di spesa sull'acquisto di un prodotto più del 50% va in Profitti per Bill... (Credo sia una giusta ricompensa per aver creato un mondo migliore ;-) ) Tuttavia creare Office 2003 e poi 2004 e poi 2005 (costrigendo le mucchine da comprarlo) e poi magari il software a gettone... E sempre stato il suo sogno.
La soluzione arriva così, faccio un cartello con le maggiori aziende che producono Chip (intel amd) Io vendo programmi sempre più potenti, loro chip sempre piu veloci, e noi paga. (grazie A PALLADIUM, TCPA tutto questo può diventare una realtà).
Poi se nasce qualcuno con una BRILLANTE IDEA, deve pagare BILL per farsela certificare altrimenti non gira sui computer... Ma secondo voi Bill dorme da piedi... Quali idee certificherà... e se domani decidesse che il sito di Beppe Grillo gli sta sui coglioni...
AUGURI e come dicono loro
"Your Potential. Our Passion" ( e ci credo con quello che si paga.)
Sandro Sandri
11 settembre 2005 alle ore 12:00 Beppe, perchè non ti OCCUPI DELLE SCUOLE PRIVATE DOVE NEL SUD NON VIENE GARANTITO LO STIPENDIO AI PROF?
http://adriano2001.blog.excite.it/
federico carboni
11 settembre 2005 alle ore 12:02Maurizio Deluigi il 11.09.05 11:35
ci dice molto tranquillamente che:
Plaudo quindi all'iniziativa Microsoft, e ricordo a tutti che il sistema Palladium non è qualcosa che controlla la nostra privacy, ma si limita a controllare se cio' che è contenuto nel nostro pc è legale o meno.
--
Plaudi plaudi, secondo me non hai capito a cosa stai plaudendo...e quando dovrai buttare via tutto il software che hai (anche buona parte di quello che hai già pagato), non potrai ne vedere film e ascoltare la musica che hai già pagato, ma soprattutto DOVRAI USARE SOLO CIO' CHE MICRO$SOFT DEICDERA' AL POSTO TUO (ovvero ti avranno tolto un altro pezzetto di libertà personale!) allora e solo allora ripensa a quello che hai scritto oggi.
Palladium non è la risposta alla pirateria: è un mezzo per ingrassare ancora di più le tasche dei soliti pochi potenti operatori del mercato multimediale.
Se non ti è chiara questa lampante verità non so proprio cosa aggiungere.
Saluti
P.S. Lavori in Micro$oft Italia?
Marco Sitzia
11 settembre 2005 alle ore 12:07CONTINUATE AD USARE WINZOZZ!!
http://www.megalab.it/articoli.php?id=707
Ciao
daniele machiavelli
11 settembre 2005 alle ore 12:08@milo silvestri
in genere chi fornisce un servizio voip ti propone anche gli oggetti necessari. Con l'attivazione del servizio voip ti viene fornito un numero geografico 06-12345 o un numero speciale 178.
qui http://voip.html.it/ trovi informazioni ulteriori.
Una cosa da dire subito, da adetto ai lavori, è questa: necessiti di un'adsl con tariffa flat e teoricamente è possibile farla attivare su un doppino dove non è attivo nessun numero telefonico e quindi non pagare alcun canone a telecom.
La cosa brutta è che telecom a chiesto all'AGCOM di poter riscuotere un canone, credo 18 euro, mensile per queste linee. Si aspetta ancora la decisione del garante e cosa ancora più irritante è che telecom riceve il canone per queste linee già da chi ti fornisce l'adsl.
alfio corvo
11 settembre 2005 alle ore 12:09 11 settembre 2001....neanche io dimentico,
chiamai tutti gli amici per avvisarli di vedere lo spettacolo!
Marco Sitzia
11 settembre 2005 alle ore 12:09Avete idea QUANTI 11 SETTEMBRE sono avvenuti in Palestina per mano Israeliana?
PERCHE' NESSUNO NE PARLA?????
Riccardo Galatolo
11 settembre 2005 alle ore 12:14@ Marco Sitzia:
i morti americani sono più importanti...
ovviamente il tono è sarcastico!
guiotto roberto
11 settembre 2005 alle ore 12:14Stasera in TV
Fahrenheit 9/11 di Muur Maicol
Federico Armeni
11 settembre 2005 alle ore 12:18 Mi sfugge il nesso tra CONOSCENZA, e il download di un brano musicale, che seppur componente artistica (non certo del "Poppaccio" di oggi), ha diritto alla tutela del Copyright e dello sfruttamento economico dell'opera. Sennò, l'artista per la gloria, non lo fa più nessuno.
Marco Serafini
11 settembre 2005 alle ore 12:20Ma quale sede di partito che non voto neanche.
Quando un aereo viene dirottato in America, ci sono delle squadriglie di caccia pronti ad intercettarlo: quella mattina non e' successo per quasi un'ora e mezza.
Quella situazione succede decine di volte al mese in tutto il mondo e nessun aereo riesce a farla franca, quella mattina no: come mai?
Non si può credere che la gente sia cosi stupida da credere a quelle paginette di Attivissimo, ognuno puo leggere i tuoi link ma poi consiglio di leggere questo:
http://tinyurl.com/caxmq
Uno dei 2 dice cazzate, a voi trovare qual'e'. Non serve arrivare agli insulti, basta usare la testa :)
Emanuel Bertuccelli
11 settembre 2005 alle ore 12:24
federico carboni rispondendo a MS-DIPENDENTI scrive:
>Palladium non è la risposta alla pirateria: è un >mezzo per ingrassare ancora di più le tasche dei >soliti pochi potenti operatori del mercato >multimediale.
>Se non ti è chiara questa lampante verità non so
>proprio cosa aggiungere.
>Saluti
>P.S. Lavori in Micro$oft Italia?
Ben detto Federico... Bisogna parlarne sempre di più, sperando che alla fine la battaglia non la vinca MATRIX (Micro...t). E un ultima considerazione visto la velocità di sviluppo... mi domando... se questo è l'inizio, che futuro sarà...? Il monopolista può impedire di fatto ulteriori direzioni di sviluppo.
Considerando che si fanno battaglie per il barile di petrolio, mi immagino cosa "qualcuno potrebbe fare se questa tecnologia fosse... Diciamo in mano a qualcun altro."
Un saluto
Marco Serafini
11 settembre 2005 alle ore 12:26>L'aviazione USA era in allerta contro attacchi dall'esterno, non contro dirottamenti interni pensati per concludersi con lo schianto del velivolo.
AHAHAHAHA! Erano accaduti 69 dirottamenti interni nei primi 9 mesi dell'anno, e tutti risoltisi con la procedura standard, i caccia piu vicini che lo intercettano.
Ma dove ti informi su topolino?
Ah, no, su attivissimo.
Vabbe, buonanotte.
Luca Rossi
11 settembre 2005 alle ore 12:27 Molti di voi parlano del denaro in modo dispregiativo ma per fare ed avere informazione e conoscenza purtroppo serve anche quello. Non costa forse connettersi a Internet???
Inoltre se fossimo tutti così interessari a far cessare il monopolio in parte ingiusto del copyright perche ad esempio solo in rari casi vengono utlizzati prototti a costo zero ed in altrettanti rari o quasi rarissimi casi viene data un'offerta a chi li produce per continuare a produrli e farli crescere.
Io lavoro nell'informatica e penso di poter dire con tranquillità che il mondo Microsoft è un monopolio ma nessuno o quai ha mai scaricato una versione di Linux dando un euro di offerta.
Un cambiamento nel nostro comportamento forse ci aiuterebbe a uscire da tutto questo.
Gioele Barabucci
11 settembre 2005 alle ore 12:29Creative commons = liberi da copyright?
Ma quando mai? I creative commons non funzionano così.
Le licenze CC (Creative Common) come altre licenze (GPL, GFDL) USANO IL COPYRIGHT, che non viene mai e poi mai perso dall'autore, per proteggere l'autore dallo sfruttamento indiscriminato della propria opera e, allo stesso tempo, permetterne l'utilizzo e la condivisione ai comuni mortali.
Esempio: faccio un brano musicale e lo "licenzio" con CC-BY-NC-SA ovvero Creative Commons - BY (attribuzione) - NC (non commerciale) - SA (i derivati sotto la stessa licenza) ( http://creativecommons.org/licenses/by-nc-sa/2.0/it/ ).
Io autore ho ancora tutti i miei diritti, se voglio posso venderli a caro prezzo ad un'azienda pubblicitaria, ma ho permesso alle persone comuni di ascoltare, scaricare e modificare il mio lavoro a patto che
* indichino chiaramente che l'autore sono io e non loro che lo stanno condividendo
* non lo usino per scopi commerciali (se hanno intenzioni commerciali mi chiamano e ci mettiamo d'accordo sul prezzo)
* i lavori derivati (ad es. remix) devono avere questa stessa licenza.
Ecco come funzionano i CC e le altre licenze Copyleft. Usiamo il copyright, che è giusto ed indispensabile, per fare in modo che tutte le persone possano usufruire della conoscenza e nessuna "major" possa sfruttare il nostro lavoro senza darci in dietro qualcosa, sia esso soldi o altro.
federico carboni
11 settembre 2005 alle ore 12:30Chiedo scusa per l'OT, ma...
è veramente triste e aberrante constatare che fatti gravi come il problema della convivenza di due popoli (palestinesi e israeliani), i fatti dell'11 settembre, il terrorismo e il fanatismo, il capitalismo selvaggio, vengano strumentalizzati in chiave ideologica e politica.
Pensateci un momento.
State parlando di tragedie, di situazioni in cui prevalgono gli istinti peggiori dell'uomo. E invece di assumere una posizione equidistante in favore della giustizia, vi schierate...e qualcuno lo fa con affermazioni veramente allucinanti...mah...
alfio corvo
11 settembre 2005 alle ore 12:42 Si i morti americani si commemorano per anni ed anni....
gli altri sono figli di nessuno e si possono dimenticare....
sai che pippa che faranno oggi??
Se qualche politico fa un cenno al ricordo delle vittime...gli faccio una fattura affinchè gli venga una diarrea fulminea e debba passare tutto il giorno al cesso (così si che soffrirà davvero).
Cauli, la guerra in Iraq ha portato benefici in tutto il medio oriente?
Ah si! tutti quei morti sono un beneficio!(dobbiamo sfoltire)
In Egitto c'è stata una farsa!
E' normale che per fare l'amichetto dell'america devi essere "democratico", hanno distrutto un (uno?) paese in nome della democrazia.
Mi sa che la parabola la devi aggiustare tu, si ma sintonizza prima il cervello.
emilio creccotti
11 settembre 2005 alle ore 12:44 ..la civiltà giuridica... art.459 cpp...condanna per decreto ovvero senza processo...ti arriva a casa un foglio con la condanna e dato che l'avvocato obbligatorio costa di più paghi anche se hai ragione ...così aumenti le statistiche dei reati e le lodi alle ff.oo... che bravi...come mai nessun giornalista se ne è mai accorto.?...e c'è ancora chi si vanta di aver fatto pare della commissione che ha partorito il nuovo codice di PP.. stessa cosa per il ritiro della patente...la lettera dellaprefettura ti arriva dopo un mese dopo che hai scontato al pena di un mese senza lavoro (se lavori con l'auto)solo dopo puoi fare ricorso e se hai ragione non so se il Giudice di pace ha il potere di farti cancellare il timbro sulla patente....scrivi per saperne di più...ciao
Marco Serafini
11 settembre 2005 alle ore 12:44Perchè invece di insultare non parliamo dei 60 e passa intercettamenti dal 1/1/01 all'11/9/01? :)
Per me inoltre sei Benito le Rose. Ciao :))
Fede Ja
11 settembre 2005 alle ore 12:46scusate un attimo, per l'iniziativa parlamento pulito mi serve un chiarimento.
Una persona condannata in via definitiva con una condanna superiore ai 6 mesi, non dovrebbe andare in carcere?
illuminatemi, grazie
Elisabetta Carosi
11 settembre 2005 alle ore 12:48Beppe,
credo che oggi tu non possa sfuggire.
Con il tuo postato di oggi dovrai parlare dell'11 settembre.
Per me è sempre stata una data nefasta.
L'11 settembre è morto mio padre.
Questa sera c'è l'incontro,prenotato da tempo:
911 In Plane Site
Directors Cut
con Tom Bosco e Maurizio Blondet
In collegamento
dagli Stati Uniti Massimo Mazzucco
Domenica 11 settembre 2005
ore 19.30
Auditorium San Domenico
via Casilina, 235 - 00176 Roma
Si diranno le stesse cose?
Si faranno le stesse,trite e ritrite,ipotesi?
E la verità,chi,come,quando,la dirà?
Chi sono stati i VERI terroristi?
Posso dire d'essere stanca d'IPO-TESI!!!
Imbrattano il cervello.
Marco Serafini
11 settembre 2005 alle ore 12:55>"Inoltre, come risulta sempre dal rapporto della commissione, non è che in caso di aerei civili fuori rotta si manda il primo aereo disponibile dalla base militare più vicina: c'è una precisa assegnazione territoriale e gerarchica delle competenze, e non tutte le basi hanno aerei pronti al decollo in cinque minuti."
Benissimo, credevo che lo capissi da solo che fosse una scemenza.
Vai sul sito del Norad, si legge che l'"assegnazione territoriale" è, per l'appunto, la base piu' vicina. Quel giorno c'erano i caccia pronti per decollare dalla base di Andrews, a pochi km dal pentagono.
Invece di attivissimo, leggi wikipedia che impari di piu:
http://tinyurl.com/dg3qc
ps: mi sembri Benito le Rose perchè parli come lui, ed ha scritto un messaggio in contemporanea al tuo arrivo poi è scomparso.. :)
Daniele Granata
11 settembre 2005 alle ore 12:57Palladium è un progetto morto sostituito da NGSCB (Next-Generation Secure Computing Base) morto anch'esso, alcune sue funzionalità sono state integrate in Vista ex-Longhorn.
TCPA è morto sostituito da TCG (trusted Computing group).
Domani TCG morirà e verrà sostitito da xxx.
Ogni tentativo di imporre una costrizione su hardware e software morirà inevitabilmente perchè lederà i diritti alla privacy e alla libertà di scelta.
Ricordate i serial number nascosti nei processori di intel qualche tempo fa?
Non allarmatevi e tranquillizzatevi con una bella distribuzione linux semplice semplice:
www.mandrivalinux.com
www.opensuse.org
solo 2 esempi, non aprite un flame perchè non ci ho messo ubuntu o la vostra distribuzione preferita.
E ricordate:
"non è vero che se un software non è per windows allora non esiste"
Saluti
Daniele
nico bini
11 settembre 2005 alle ore 13:00SECONDO AGENZIA STAMPA AFP ,IL PENTAGONO STUDIA STRATEGIE X ATTACCHI NUCLEARI PREVENTI CONTRO TERRORISTI E PAESI NEMICI .
CHI SA TRADURRE BENE IL TEDESCO?
http://www.afp.com/deutsch/news/stories/050911101715.gqmtmx9h.html
Washington (AFP) - Im US-Verteidigungsministerium wird derzeit der Entwurf einer neuen Verteidigungsdoktrin geprüft, die präventive Atomangriffe gegen feindliche Staaten und Extremistengruppen empfiehlt. Das Dokument sei seit dem 15. März im Umlauf und in Reaktion auf die neue Weltlage seit dem 11. September 2001 erstellt worden, sagte ein ranghoher Beamter des Ministeriums der Nachrichtenagentur AFP in Washington. US-Verteidigungsminister Donald Rumsfeld habe das Papier bisher nicht gebilligt.
Der Entwurf, der der Nachrichtenagentur AFP als Kopie vorlag, empfiehlt einen präventiven Atomangriff vor allem auf Staaten oder Extremistengruppen, die einen Angriff mit Massenvernichtungswaffen auf die USA, verbündete Kräfte oder die Zivilbevölkerung planen. Der Einsatz von Nuklearwaffen könne aber auch zur Beschleunigung des Endes konventioneller Kriege beschlossen werden, oder "um den Erfolg von US- und multinationalen Operationen zu gewährleisten".
In dem Papier heißt es weiter: "Für eine größtmögliche Abschreckung gegen den Gebrauch von Massenvernichtungswaffen ist es unerlässlich, die US-Truppen auf den Gebrauch von Atomwaffen wirkungsvoll vorzubereiten und dass die US-Truppen zum Einsatz von Atomwaffen entschlossen sind, falls dies zur Vorbeugung oder zur Vergeltung eines Einsatzes von Massenvernichtungswaffen notwendig ist." Dabei sollten die USA auch gegen Staaten mit Atomwaffen vorgehen, die versuchen, ABC-Waffen an militante Extremistengruppen weiterzureichen.
Die Doktrin würde das Pentagon zudem ermächtigen, Atomwaffen in allen Regionen der Welt zu stationieren, in der ihr Einsatz am ehesten gefragt sein könnte. Die Truppen und ihre Kommandeure müssten im Umgang mit den Nuklearwaffen ständig auf dem Laufenden gehalten werden.
Daniele Granata
11 settembre 2005 alle ore 13:01Scusate ho dimenticato di informarvi che sono uno di quei pochi che paga per usare Linux, pago Mandriva anche se poi uso di + la Suse.
Saluti
Daniele
Luigi Cartolano
11 settembre 2005 alle ore 13:02 Tanto per rimanere OT
sarebbe stato meglio vedere le esplosioni in diretta, per ricordare anche queste due date???
23 Maggio 1992
19 luglio 1992
Marco Serafini
11 settembre 2005 alle ore 13:06Nico Bini non serve tradurre ti incollo la stessa notizia in italiano:
Pentagono: sì a uso armi nucleari
"Per dissuadere terroristi da attacchi"
Contro i terroristi si possono usare le armi nucleari. Lo afferma un documento del Pentagono, basato sulla "dottrina dell'attacco preventivo" formulata dal presidente Bush nel 2002. In uno scenario internazionale in continuo cambiamento, sostiene il documento, "i terroristi metteranno alla prova gli impegni sulla sicurezza presi dagli Usa nei confronti degli alleati". Da qui il sì all'uso delle armi nucleari.
La "Dottrina per le operazioni nucleari congiunte" - così si chiama nel documento del Pentagono, in cui si dice che questa dottrina è stata aggiornata 10 anni fa - chiarisce che "la decisione dell'impiego di armi nucleari ad ogni livello richiede ordini espliciti dal presidente".
In uno scenario internazionale in continuo cambiamento, sostiene il documento, "terroristi o stati in possesso di armi di distruzione di massa metteranno alla prova gli impegni sulla sicurezza presi dagli Usa nei confronti degli alleati o degli amici". Davanti ad una situazione siffatta, continua il documento, "gli Stati uniti necessitano di una gamma di possibili tipi di reazione, in grado di impressionare amici e nemici circa la propria determinazione".
alfio corvo
11 settembre 2005 alle ore 13:08 Scusa Carboni, non è per schierarsi e tirarsi i morti di qua o di là da un ideologia (che poi chi ce l'ha), semplicemente non voglio che i media di massa siano squilibrati in un senso o nell'altro, mentre in realtà lo sono. leggo sempre warnews.it e non ho mai riscontri nei media nazionali, è questo ciò che mi fa incazzare, perciò non voglio che mi si attacchino pippe mostruose su commemorazioni etc.
E poi uno non può essere contento se una volta ogni tanto a soffrire è il dispensatore di morte e distruzione?
Certo è scorretto felicitarsi di una tragedia come le TT, ma purtroppo non mi lascia indifferente, lo so faccio schifo ma sono così, mi intristisco di più quando leggo le notizie dalla repubblica democratica del congo, dove ci sono la De Beers e le società di Bush senior che tengono in piedi una guerra civile da 10 anni e nessuno li sputtana, dove i minatori raccono il coltan che serve per la nostre playstation e telefonini per mezza lira bucata con metodi che dire arcaici è poco.
Perciò: in america tutto passa, la vita continua, sono altre le tragedie che mi "commuovono" (nessuna ideologia, pura logica).
Paolo Rivera
11 settembre 2005 alle ore 13:10PALLADIUM
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Non apriamo l'ombrello prima che piova.
Ricordiamoci che qui in Italia, la patria del fai da te alla napoletana, e piena di persone in grado di trovare soluzioni alternative e molto fantasiose.
Mio nonno diceva che ci guardavano dalla TV, e che al primo prelievo di sangue eravamo tutti schedati.
Aveva ragione!
Giuseppe Grilli
11 settembre 2005 alle ore 13:13@Roberto Cauli
non hai proprio capito cosa è wikipedia....
non c'e' quella notizia? benissimo, aggiungila tu...
federico carboni
11 settembre 2005 alle ore 13:27x Alfio Corvo
Tu credi che chi quel giorno dell'11 settembre si trovava ed è morto nelle TT era (parole tue):
"dispensatore di morte e distruzione?"
Un po' come se ci fosse un attentato nella tua città e tu perdessi dei tuoi cari.
Non ti farebbe male sentir dire all'estero che ti sta bene perché ti rappresentano Berlusocni e C.?
"E poi uno non può essere contento..."
Sei contento perché sono morte quasi tremila persone?
La differenza tra te e me è che a me dispiace SEMPRE la morte di qualcuno. Che sia palestinese, ebreo, cinese, europeo, americano...mi dispiace SEMPRE, specialmente quando è VITTIMA di una violenza.
Mi spiace alfio ma non nutro nessuna simpatia per chi come te specula cinicamente sulla morte di altri esseri umani.
Il tuo atteggiamento non è affatto diverso da chi commette quelle ingiustizie di cui ti lamenti.
In nome di un "bene, una idea o un valore" superiore si misconosce e si schiaccia il valore della vita umana.
Per me niente vale più di una vita umana, per te evidentemente no.
Ed è questo che mi intristisce.
Saluti
Massimo Carvisiglia
11 settembre 2005 alle ore 13:32E' il mio primo post, per chi vuole leggere.
Lee Harvey Oswald ha assasinato il Presidente degli Stati Uniti J.F. KENNEDY...sparando 7/8 colpi grazie al dono dell'ubiquità donatogli dagli amici cubani.
19 Rambo "vù cumprà" hanno abbattuto le Torri gemelle (per solidarietà ma anche assalito dalla disperazione di crescere senza i genitori, si è suicidato anche il terzo grattacielo..quello piccolo piccolo), danneggiato il Pentagono (IL PENTAGONO......MARONN!!!!), un altro aereo si è dissolto per usura o risucchiato da un buco nero che lo ha trasportato in un' altra dimensione (AH STO TRIANGOLO DELLE BERMUDA..sempre in mezzo).
Se nascono dei siti come luogocomune o attivissimo è perchè forse un "piccolissimo" dubbio a un pò di gente è venuto...
Ma cosa costerebbe alle autorità competenti rispondere con concretezza sui fatti accaduti ai parenti delle vittime dell' 11/09....e perchè non lo fanno....????
Non è "dietrologia esasperata", è sete di verità, ricerca di risposte che possiamo leggere sui siti bufala o antibufala ma che non usciranno mai dalla bocca di chi deve farlo.
Cordialmente
Massimo
Patrizia Broghammer
11 settembre 2005 alle ore 13:42 Non e' tutto esattamente vero.
E' vero che si comincia sempre da dove gli altri hanno finito, cioe' la cultura E' leggere e studiare quello che gli altri hanno fatto prima di noi, per poter, se ne siamo in grado, andare avanti.
Per quanto riguarda i copyrights ci sono sempre due punti di vista.
Quello di chi ne e' il proprietario e quello di chi se ne vuole appropriare, per fini culturali, ma anche per altri fini...
Se io passo due anni a produrrre un software e' anche giusto che chi lo vuole usare mi retribuisca per il lavoro fatto.
Quanto e come sono un'altra cosa.
E' giusto difendere in qualche modo i diritti di chi crea, perche' se no non ci sara' piu' nessuno disposto a "creare".
Perche' a volte "certe persone" forse non vogliono lavorare per niente e io sinceramente sono dalla loro parte...
L'ammontare delle multe e i mezzi quelli possono essere discutibili, ma il diritto a essere ricompensato per un lavoro svolto, quello no.
A meno che come al solito, ci siano due pesi e due misure, quello che facciamo noi e quello che fanno gli altri...
Lorenzo Malaguti
11 settembre 2005 alle ore 13:44Postato da: Maurizio Deluigi il 11.09.05 11:35
Dovresti spiegarmi chi decide cosa è legale o meno, le persone o i politici in stretto contatto con le maggiori case di software e musica?
Poi perchè chi vuole fare un programma utilizzabile da tutti GRATIS, deve spendere di tasca sua per "regalare" questo software?
Soprattutto se consideri che i soldi non vanno alla collettività, ma ad aziende che si stanno creando un monopolio, perchè così facendo nessuno potrà più decidere per conto suo cosa installare nel suo pc.
A me piace usare programmi freeware, o poter scegliere, come faccio, di comprare programmi a pagamento.
Obbligarmi a fare quello che vuole Gates o chiunque altro, non mi sembra altro che limitare la mia libertà!
Se andassi a comprare un capo di abbigliamento, saresti contento di poter comprare solo i Levi's xchè se no la legge ti vieta di uscire di casa?
Ciao, Lorenzo
www.adessobasta.it
Grillo dacci uno spazio settimanale x argomenti scelti da noi, grazie.
Remo Williams
11 settembre 2005 alle ore 13:44->Oggetto : VoIP
->In risposta a : Milo Silvestri
Ciao. In parole molto semplici :
esistono alcuni programmi per PC che ti consentono ti telefonare tramite Internet ad un'altra persona che ha lo stesso software installato sul proprio computer. Ne esistono diversi. Il piu` famoso e diffuso e` Skype (http://www.skype.com) per utilizzarlo lo devi installare e crearti un account.
Poi ti servono un paio di cuffie con microfono oppure un telefono compatible che puoi acquistare direttamente sul sito di Skype, nella sezione accessori.
Se chiami un'altra persona che usa SkyPe, non paghi nulla, se invece vuoi chiamare numeri di rete fissa o cellulari devi acquistare un credito (SkypeOut). I costi sono estremamente convenienti
(Sempre sul sito di SkyPe trovi le tariffe internazionali).
Per il momento in Italia non e` ancora possibile farsi assegnare un numero geografico (SkypeIn) per farsi chiamare da chi usa un telefono tradizionale, ma esistono delle alternative.
Te ne cito due :
http://www.squillo.it
http://www.parla.it (numero geografico solo coin prefisso 02).
Io ho dato disdetta a Telecom ad inizio agosto ed ho comperato il servizio Squillo. Ora pago solo il canone ADSL a NGI (http://www.ngi.it) su cui passa anche la telefonia.
Per la telefonia pago solo i minuti di conversazione + il canone annuale (60 euro) per avere il numero geografico, pero` risparmio 600 Euro / anno di canoni Telecom.
Con il servizio di Parla.It il numero geografico e` gratuito.
Remo Williams
11 settembre 2005 alle ore 13:51>Obbligarmi a fare quello che vuole Gates o
>chiunque altro, non mi sembra altro che
>limitare la mia libertà!
E non solo questo, ma anche la concorrenza sleale con la quale MS ha strangolato decine di piccole aziende che potevano insidiare il suo monopolio.
Qui` non si tratta di volere tutto gratis, ma di garantire la giusta concorrenza e liberta` di scelta.
Le Be Inc, creatrice del sistema operativo BeOS, ha ricevuto un indennizzo di decine di milioni di dollari da parte di MS, dopo che MS aveva impedito agli assemblatori di PC di vendere PC con BeOS preinstallato, con un semplice ricatto : "se installi qualcosa d'altro di aumento i prezzi del mio software, in modo che i tuoi guadagni diminuiscono".
Entrate in un negozio qualsiasi di PC e provate a comperare un PC senza Windows installato.
Tutte le marche piu` importanti : HP, DELL, IBM vendono tutti con MS Windows preinstallato e si rifiutano di rimborsarvi, anche se la legge ve ne da` il diritto.
Mi fermo perche` sto` andando pesantemente OT.
Luca Giannini
11 settembre 2005 alle ore 14:03da la repubblica.it le parole del nano "[...]E ha concluso: "Sono certo che gli italiani di buonsenso e buona fede non potranno che confermarci la loro fiducia salvando il paese dalla sinistra". Il premier è poi passato a vantare i risultati ottenuti dal proprio governo: "Dobbiamo essere orgogliosi di ciò che abbiamo fatto - ha detto - non abbiamo mai rubato, non abbiamo mai messo le mani sulle tasse degli italiani, non abbiamo mai usato la giustizia per i nostri fini politici, non abbiamo mai usato le intercettazioni telefoniche, anzi abbiamo varato una legge ad hoc, non abbiamo mai usato la tv pubblica, e tantomeno quella privata, per ottenere i nostri obiettivi".
[...]" Vi prego facciamolo smettere, facciamolo stare zitto alle prossime elezioni a casa...e poi di là in galera....saluti a tutti
Gianluca Nicoletti
11 settembre 2005 alle ore 14:06RAGAZZI,
SE ENTRO LA FINE DEL 2006, IL PROGETTO PALLADIUM ANDRA' IN PORTO, E' LA FINE.
OGNI COMPONENTE HARDWARE E SOFTWARE DIVENTERA' TCPA (TENETE BENE IN MENTE QUESTO TERMINE), SE CIO' AVVERRA' CI RITROVEREMO IN UN REGIME MONOPOLISTICO E L'UNICA COSA DI OPEN SOURCE CHE RIMARRA' SARA' IL NOSTRO PORTAFOGLIO(APERTO E SVUOTATO).
DOBBIAMO PREPARARCI, TUTTI INSIEME. EVITATE WINDOWS VISTA E TUTTI QUEI SW E HW TCPA.
TENETEVI XP O CHE SIA, NON ACQUISTATE MACCHINE NUOVE, TENETEVI I COMPONENTI VECCHI. BISOGNA RESISTERE FINCHE' NON CADRA' QUESTO PROGETTO FOLLE. PALLADIUM.
Giuseppe Grilli
11 settembre 2005 alle ore 14:08********************************************
CH@T CH@T CH@T CH@T CH@T CH@T CH@T CH@T CH@T
********************************************
Signori ho creato 1 piccola chat, visto che molti l'avevano proposta e non sembra sia ben accetta dallo staff di grillo...beh per ora proviamo a fare le cose da noi...così se poi risultano idee vincenti magari verranno implementate ufficialmente nel sito....proviamo?
l'indirizzo è
--->>> www.grillochat.tk
Andrea Usvelli
11 settembre 2005 alle ore 14:08 Certo che nella rete si trova di tutto e il contrario di tutto. Per l' affare 11 settembre attivissimo vs. wilkipedia 1-0.
Giuseppe Grilli
11 settembre 2005 alle ore 14:09ops volevo dire
"Continue to GRILLOCHAT.TK"
Lorenzo Malaguti
11 settembre 2005 alle ore 14:11Postato da: Massimo Carvisiglia il 11.09.05 13:32
Purtroppo Massimo, la storia ci insegna che i politici, i banchieri, gli industriali e tutti i loro servi, giocano con le vite di milioni di persone, uccidono, distruggono, radono al suolo.
Le spiegazioni, secondo loro, a noi non sono dovute, anzi più siamo ignoranti più fa comodo!
La triste verità del nostro mondo è che noi, che siamo la maggioranza, non abbiamo alcun diritto, le leggi valgono solo per la "gleba", mentre loro ne sono esentati e quando qualcuno di "grosso" finisce nella cacca è solo per darci un contentino e perchè al grande gioco del comando non era più utile.
Siamo bestiame, ci nutrono giusto perchè gli serve il nostro operato! Se no chi produrrebbe per loro? Chi li arricchirebbe? E la loro ricchezza, se non ci fossero i poveracci, con cosa sarebbe confrontata?
E' di una tristezza infinita, vero?
Ciao, Lorenzo
www.adessobasta.it
Grillo dacci uno spazio settimanale x argomenti scelti da noi, grazie.
nico bini
11 settembre 2005 alle ore 14:11 DICONO QUESTI SIGNORI SUL SITO http://www.nato.int/docu/review/2004/issue1/italian/debate.html:
Dopo gli attacchi terroristici dell'11 settembre, l'opinione degli Stati Uniti si è consolidata sull'idea che il Grande Medio Oriente costituisca nel XXI secolo ciò che l'Europa era nel XX secolo: il principale crogiuolo di conflitti al mondo.
Ovviamente, vi sono altre aree calde; la Corea del Nord è particolarmente preoccupante. Ma il Grande Medio Oriente, che si estende dal Marocco al Pakistan, costituisce di gran lunga il più probabile elemento comune dei pericoli che oggi temiamo di più: il terrorismo nichilista, le armi di distruzione di massa, i dittatori "canaglia" e gli stati in dissoluzione.
Questa convinzione sembra stia guadagnando terreno in Europa. Nella Conferenza sulla politica di sicurezza, tenutasi a Monaco in febbraio, per esempio, Joschka Fischer ha descritto il Medio Oriente come "l'epicentro della maggiore minaccia per la nostra sicurezza regionale e mondiale agli albori di questo secolo: un distruttivo terrorismo jihadista con la sua ideologia totalitaria".
La NATO dovrebbe nuovamente occuparsi di difendere i nostri comuni interessi di sicurezza dal nuovo totalitarismo che cova nel Grande Medio Oriente
Se Americani ed Europei si stanno orientando davvero verso una definizione comune delle nuove minacce che fronteggiamo, ne consegue che la NATO, il pilastro istituzionale dell'Alleanza transatlantica, debba riorientarsi per fronteggiare queste minacce.....segue sul sito http://www.nato.int/docu/review/2004/issue1/italian/debate.html
Simone Bianchini
11 settembre 2005 alle ore 14:25Il rapporto internet/musica è idealizzato e incastrato nel senso comune come il rapporto tra ladro/derubato secondo me un paragone giusto sarebbe dottore/malato.
L'idea sbagliata (hehe..: quella del ladro/... )nasce e si consolida perchè le case discografiche guardano e commentano solo I DATI economici(statistici-sociologici...) che vogliono loro e i governi, i giornalisti e i media se ne guardano bene di mettere in dubbio questi racconti.
Internet(sì, compresi i vari scaricamenti!)ha diffuso incredibilmente La CULTURA DELLA MUSICA: prima erano gli artisti gli "eclettici", ora i veri eclettici sono gli ascoltatori che ascolano di più,più spesso e ovuque, saltando con disinvoltura da un genere all'altro costruendo ponti generazionali e interculturali: vecchi che ascoltano musica moderna, giovani che analizzano e studiano il rock dei primi '70... interesse diffuso anche a nuove fasce di età:i giovanissimi e nei pre-adolescenti...
Non si vuole vedere che che da qualche anno internet è anche radio o radio-accessorio...
Da 10 anni (senza contare i vari peggioramenti...) si parla di "calo dei consumi" dovuto a recessione mondiale diffusa +/- in tutti i settori: ma nel caso del "prodotto" MUSICA ci raccontano preoccupati che è diverso(!).. che se non ci fosse stato internet le vendite non sarebbero scese (!!) che anzi sarebbero sicuramente continuate a crescere con i ritmi della fine degli '80 primi '90(!!!)...
in fine, quasi a sfregiare volontariamente il ricordo che avranno della nostra società, arrivano delinquenti "astuti" che vedendo il guazzabuglio, si travestono da supergiovani,navigano, scaricano e poi invece di ascoltare (e magari rinsavire) cominciano a VENDERE "di nascosto" quanti più "cd masterizzati" possono, seguendo il motto -gadagno piano ma solo io-.
Apriamo gli occhi veramente!La musica è fatta per essere ascoltata!! la questione dovrebbe essere solo tra "chi suona" e "chi ascolta"
perche "chi registra" (leggasi case discografiche!) non serve più! secondo me una soluzione ragionevole e soddisfacente per tutti e due si troverà sempre su internet. alle case discografiche lasceremo la tv!!!
HERMAN LOPEZ
11 settembre 2005 alle ore 14:31 HIJOS DE PUTA!!! QUE COSA!!!!Lo ipotizza il Pentagono nella bozza di difesa dopo l'11/9
(ANSA) - WASHINGTON, 11 SET - Attacchi preventivi con armi nucleari per anticipare il nemico saranno d'ora in poi possibili, secondo il Pentagono. Nel documento 'Dottrina per le operazioni nucleari congiunte', datato 15 marzo 2005 e non ancora firmato dal segretario alla Difesa Rumsfeld, si spiega che l'obiettivo e' di impedire al nemico di colpire per primo con armi di distruzione di massa e si invitano le forze armate degli Stati Uniti a 'prepararsi ad utilizzare effettivamente armi nucleari'.
http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/mondo/news/2005-09-11_1234104.html
Liviano Pedretti
11 settembre 2005 alle ore 14:33 Per Mauro Demonti che ha scritto....
Solo abbattendo la pirateria si puo' sperare di vedere i prezzi musica e film diminuiscano....
Gezzù Gezzù ma credi davvero a quello che dici?
Lorenzo Malaguti
11 settembre 2005 alle ore 14:39Postato da: Mauro Demonti il 11.09.05 14:24
Scusa Mauro, una delucidazione: i codici per palladium, saranno disponibili GRATUITAMENTE?
Oppure chi vuol fare software gratis o siti di informazione gratuita dovranno pagare la tangentina a Gates?
Perchè se i codici saranno gratuiti, tutti vi avranno accesso, mentre se saranno a pagamento siti piccoli, software gratuiti (fatti magari da persone che non hanno guadagno da questi programmi) e quant'altro spariranno eccome, oppure saranno costretti a far pagare un tot al mese agli utenti, quindi la libertà, secondo il mio parere, non sarà poi così facile da avere. Si entrerebbe nel buon vecchio gioco del "LA LIBERTA' CE L'HA CI PUO' PERMETTERSELA".
Se invece i codici saranno gratis, le cose cambiano, ma mi sembra strano che Microsoft e amici vari saranno così filantropici.
Se puoi darmi una spiegazione, te ne sarei grato.
Ciao, Lorenzo.
www.adessobasta.it
Grillo dacci uno spazio settimanale x argomenti scelti da noi, grazie.
spirito renato
11 settembre 2005 alle ore 14:42Copio ed incollo:
"Senti un po' coglioncello, a me non me ne fotte una minchia"
"Coglioncello, ho scritto anche questo, tratto dal sito di Attivissimo"
BENE!!avanti così!!
Mi chiedo:se non vi fosse il "l'effetto filtro" effettuato dal cavo dei vostri pc, ma foste lì...di persona, che fareste? passereste alle vie di fatto?
M A L E D U C A T I !!!!!!!
Lorenzo Malaguti
11 settembre 2005 alle ore 14:46Postato da: spirito renato il 11.09.05 14:42
Renato, non farci caso, la persona in questione se non offende non sta bene, è un chiaro esempio di come non essere aperti ad idee diverse dalle proprie.
Io passo oltre e vado a leggere commenti più interessanti, così elimino il problema ;-)
Un saluto. Lorenzo.
www.adessobasta.it
Grillo dacci uno spazio settimanale x argomenti scelti da noi, grazie.
Liviano Pedretti
11 settembre 2005 alle ore 15:00
Per Marco Vecci
Ciao Marco,volevo dirti un paio di cose sulle produzioni discografiche e cinematografiche.
Negli anni 80 mi è capitato di assistere alle registrazioni in studio di un album musicale fatto da un gruppo locale.
La casa di produzione assorbiva il 99% degli introiti (novantanove percento!!!!)
Negli anni ho letto vari libri biografici sui Beatles,Rolling Stones,Doors,Dylan,ecc dove era evidente lo strapotere delle case discografiche (qualche denuncia si trovava anche in riviste tipo "Il mucchio selvaggio ed affini).
Riguardo alle case cinematografiche è la stessa cosa e mi trovo in disaccordo sui costi di produzione visto che ancora c'è qualcuno che produce film e album di successo senza costi esorbitanti (Damien Rice,Pearl jam per la musica,
M.Gondry,A.Payne ecc per il cinema).
Naturalmente concordo con il dovere di pagare i prodotti creati,dalla musica al cinema ai videogiochi ma mi piacerebbe che i miei soldi arrivassero per lo più agli autori del prodotto.
Ps.Grillo è stato esplicito: Potete scaricare il MIO spettacolo dalla rete (se lo comprate è meglio naturalmente)
Ciauz
Gianluca Nicoletti
11 settembre 2005 alle ore 15:06Non creiamo confusione.
Le specifiche TCPA prevedono che un componente per il controllo delle attività svolte col computer risieda all'interno dei futuri PC. La modalità scelta in questa prima fase del TCPA sarà attraverso un chip denominato `Fritz' - una smartcard o una chiave hardware saldata alla motherboard.
Quando si avvia il PC, Fritz entra in azione. Esso verifica che la ROM di boot sia quella che si aspetta, la esegue, controlla lo stato della macchina e, infine, controlla la prima parte del sistema operativo, la carica e la esegue, e cosi via. I confini della sicurezza, sia dell'hardware sia del software da verificare, sono molto ampi. Viene mantenuta una tabella contenente la lista dell' hardware (audio card, video card etc) e del software (O/S, drivers, etc) approvati; Fritz controlla che i componenti hardware siano nella lista di quelli approvati dal TCPA, che i componenti software siano stati licenziati, e che nessuno di essi abbia un numero di serie che sia stato revocato. Se ci sono stati cambiamenti significativi alla configurazione del PC, la macchina dovrà collegarsi online per essere ri-certificata. Il risultato è un PC avviato in uno stato conosciuto con una combinazione 'legittima' di hardware e software (le cui licenze, cioè, non sono ancora scadute). Dopo di ciò il controllo viene passato al software per la gestione della sicurezza del sistema operativo - questa parte sarà di Palladium se il sistema operativo della macchina è Windows.
Una volta che la macchina è in questo stato, Fritz la può certificare alle terze parti: per esempio, potrà attivare un protocollo di autenticazione con Disney per provare che la macchina è adatta ad eseguire "Biancaneve e i sette nani". Questo significa certificare che il PC sta eseguendo un programma autorizzato -MediaPlayer, DisneyPlayer o quello che sia.
Davide Ricci
11 settembre 2005 alle ore 15:11 Ciao e buongiorno a tutti.
Visto che si parla di software libero, vi scrivo il collegamento di una pagina del sito mio e di un mio amico dedicata ai miei programmi "freeware" preferiti.
www.onedrop.it/Programmi/Programmi.html
A breve aggiungerò anche cose come Skype, VoipBuster Coolstreaming eccetera.
Qualcuno di voi conosce un buon programma per montaggio audio-video che giri sotto Linux?
ciao dall'astronomo.
Davide
www.onedrop.it
Davide Ricci
11 settembre 2005 alle ore 15:23 "Solo abbattendo la pirateria si puo' sperare di vedere i prezzi musica e film diminuiscano."
Non sono d'accordo su questa affermazione.
Già 10 anni fa i costi delle musicassette e dei nuovi "compact disc" erano alti, e la pirateria era quasi inesistente.
La "Cassetta Tarocca" era quella verde scura comprata dal "marocchino" sulla spiaggia a 5.000 lire contro le 20.000, con le canzoni che sfumavano nel finale :-)
Il "CD Tarocco" praticamente non esisteva, e costava 35.000 lire.
L'unica cosa che si salvava era il cinema il mercoledì a 7.000 lire anziché 10.000
luca galassi
11 settembre 2005 alle ore 15:28Beppe non ti candidare mai!, perchè le persone come te prima o poi le fanno fuori.Prendi Pasolini...Resta fuori dalla politica è troppo sporco per persone come te.Continua così in rete come stai facendo perchè è di gran lunga meglio.Parla del T.F.R.!!!
Carlo Medici
11 settembre 2005 alle ore 15:38hola amigos!Posto qui perchè è l'articolo più nuovo..l'argomento non c'entra molto ma può essere ricollegato alla fine della conoscenza;per quale motivo i possibili papabili alla poltrona della banca d'italia sono tutti collegabili al bilderberg? e sopratutto perchè nessuno parla mai del bilderberg? mi riferisco anche a te Carissimo, mi piacerebbe che se ne parlasse, si parla tanto male del cavallier bellachioma e dei suoi passati da piduista, perchè non parliamo del bildeberg? che annovera elementi quali Prodi, Veltroni, Siniscalo, la famiglia agnelli, il tuo caro amico tronchetto dell'infelicità eccetera? per informazioni http://www.bilderberg.org/ il sito è in inglese ma rvela delle cose allucinanti
Gianluca Nicoletti
11 settembre 2005 alle ore 15:39@ Davide Ricci
Mi hai tolto le parole di bocca.
:)
Antonio Stefanelli
11 settembre 2005 alle ore 15:42X Davide Ricci
So che Cinelerra è un programma di editing video:
http://cinelerra.org/
P.S.
Complimenti per il corto Fermata ATM.
Davide Ricci
11 settembre 2005 alle ore 15:50X Antonio Stefanelli:
Cinerella l'ho già provato tempo fa.
Se non sbaglio è tedesco.
I colori dei componenti sono terribili: verde pisello e fucsia!!!
Ok, essendo open source avrei potuto mettermi e modificarli, ma belin!! Proprio per l'editagio video non è il caso di far delle cose con dei colori che ti fan perdere qualche diottria!!! :-)
A volte si inchiodava.
Grazie per il corto. Mi potresti dire (o scrivere per e-mail) che versione hai scaricato e se si vede bene?
Grazie
Davide
www.onedrop.it
Fede Ja
11 settembre 2005 alle ore 15:51 scusate un attimo, per l'iniziativa parlamento pulito mi serve un chiarimento.
Una persona condannata in via definitiva con una condanna superiore ai 6 mesi, non dovrebbe andare in carcere?
illuminatemi, grazie
Salvatore Ermenegildi
11 settembre 2005 alle ore 15:51Berlusconi promette lotta all'evasione fiscale
... Vuoi vedere, che è la volta buona che si costituisce ????
eeheheheheheh...
...La lotta all'evasione fiscale diventa una "priorità" del Governo.
Lo ha annunciato il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, lo stesso personaggio che non troppo tempo fa consigliava agli operai in cassa integrazione di "trovarsi un lavoro in nero" e che giudicava "morale" frodare il fisco quando le tasse sono troppo alte. Oggi, invece, il Cavaliere ha cambiato radicalmente linea d'azione. Il capo del Governo ha riferito di "una escalation preoccupante" dell'evasione fiscale nel nostro Paese, evasione che ha addirittura giudicato "intollerabile".....
..."Ha ragione Silvio Berlusconi quando dice che l'evasione fiscale è intollerabile, ma ha torto quando si dimentica di dire che si dovrebbe cominciare a combatterla partendo da casa propria - ha commentato il leader dell'Italia di Valori Antonio Di Pietro - infatti il suo gruppo è sotto processo per evasione per somme molto ingenti, che da sole, se pagate, aiuterebbero a risollevare le casse dello Stato. Dire agli altri di pagare le tasse, non facendolo ed essendo per giunta Presidente del Consiglio, è una presa in giro ed un'offesa all'intelligenza degli italiani"....
Fonte : http://www.centomovimenti.com/2005/luglio/14_tasse.htm
...il fatto...si commenta da solo....
Paolo Rivera
11 settembre 2005 alle ore 15:51 per Gianluca Nicoletti
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Anche i telefonini della H3g (3), dovevano funzionare solo con schede dello stesso gestore.
Ciaooooooooooooo
Marco Staffoli
11 settembre 2005 alle ore 15:55L'ho inviato oggi al Presidente della Repubblica.
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Carissimo Presidente
Sono un cittadino molto deluso di come stiano andando le cose in Italia. Soprattutto la gestione dell'informazione mi lascia sgomento. Come è possibile manipolare a livelli cosi inauditi le informazioni? E, se un certo tipo di informazioni non passa o viene manipolata, come possono i cittadini farsi una opinione corretta? Non sto parlando solo dei telegiornali, ma di tutto il palinsesto.
L'unico canale (per ora, e volgio sperare per sempre) libero è rimasto internet.
In internet ognuno può avere libertà di parola (anche se alcuni sisti sono stati chiusi e questo è inaudito).
Il problema di internet però è che è fruibile solo da persone che sanno utilizzare un pc.
La stragrande maggioranza delle persone oggi invece usa il televisore e non sa usare il pc.
LA MIA PROPOSTA
Per salvare la democrazia è INDISPENSABILE liberare l'informazione.
Chi controlla l'informazione è il vero padrone della democrazia.
Immagini un sistema grazie al quale chiunque possiede un pc e una telecamera possa creare un proprio telegiornale, dei propri programmi e metterli in internet.
Immagini poi di dotare tutte le famiglie italiane di un dispositivo da attaccare al televisore in grado di collegarsi a una delle sopra citate emittenti su internet.
La TV diverrebbe una incredibile porta di accesso all'informazione per tutti i cittadini.
E questo è a mio avviso oggi più che mai un diritto di ognuno.
Non mi dilungo oltre con particolari tecnici su come questo progetto potrebbe essere implementato ma vorrei solamente sapere come mai si spendono miliardi e miliardi di denaro pubblico per il digitale terrestre il cui unico scopo è solo quello di guadagnare con i diritti televisivi sulle partite di calcio e non si investe una lira in ricerca in campi come quello di qui sopra.
Max Caboni
11 settembre 2005 alle ore 15:57 Per Fede ja,
Che io sappia si va in carcere per una condanna o una somma di condanne superiore ai 3 anni(cioè se hai più condanne e la loro somma arriva ai tre anni sconti in carcere cio che è il residuo di pena)...nn studio giurisprudenza ma mi pare di aver capito cosi...
Paolo Rivera
11 settembre 2005 alle ore 15:59 La legalità ha un prezzo
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Non possiedo lettore dvd
Non possiedo lettore Cd
Mia figlia ha un lettore MP3, che condividiamo.
Quando il prezzo diventerà legale (basso), forse ..................................
Di Beppe Grillo (registrazioni) non ho mai visto una mazza, ma il blog lo trovo interessante.
federico carboni
11 settembre 2005 alle ore 16:00 Postato da: Mauro Demonti il 11.09.05 14:24
>Palladium è l'unico sistema in grado di contrastare la pirateria.
Il lavaggio del cervello comincia a funzionare...
>Se non lo fara' significa che non ha intenzione di combattere la pirateria
Non parlare di cose che non conosci. Informati su cosa siano le licenze GNU, che cosa sia il mondo opensource...
>Non è vero che l'informazione verrà a mancare
Hai la palla di vetro? Che vedi il futuro?
Nessuno oggi può ragionevolmente affermare ciò che tu dici.
>in quanto se tutto il software conterra' questi codici
Se avessi le ruote sarei una carriola....
>Questi codici sono a disposizione di chiunque produce software
Te l'ha detto personalmente Bill Gates? Altrimenti permettimi di nutrire qualche dubbio....
>Quindi la sopravvivenza dipende solo dalla volontà di aderire alla campagna contro la pirateria, campagna legittima e legale.
Palladium NON NASCE per combattere la pirateria, stai tranquillo.
E' ovvio che anch'io sono contrario a ledere il diritto di un autore/sviluppatore, ma da qui a strangolare i cittadini ce ne corre.
>Solo abbattendo la pirateria si puo' sperare di vedere i prezzi musica e film diminuiscano
Questa è una favola. Anche quando la pirateria non era così sviluppata come adesso, cioé prima dell'avvento dei pc e dei formati compressi (come mp3 ad es.) I PREZZI SALIVANO COSTANTEMENTE.
Palladium serve per elevare i ricavi e i margini degli interessi forti, delle compagnie e majors che si occupano di multimedia.
Ricordati che l'avidità di questi soggetti non conosce limiti.
Saluti
Salvatore Ermenegildi
11 settembre 2005 alle ore 16:01x Beppe Grillo e il suo Staff
Ma un post sul VERGOGNOSO DISEGNO DI LEGGE SULLE INTECETTAZIONI TELEFONICHE, QUANDO LO FAI????
Il ministro della Giustizia Roberto Castelli, ha detto: considerando il reddito degli operatori della stampa la sanzione di cinquemila euro per coloro che pubblicano i tabulati delle intercettazioni non è molto alta.
Se fosse così, tutti i GRANDI SIGNORI dotati di enormi ricchezze che hanno compiuto grandi reati cosa dovrebbero pagare ?????
Giuseppe Di Siena
11 settembre 2005 alle ore 16:05 Dalla rubrica di Beppe Severgnini di oggi sul Corriere della sera on line....
GIUSTO DARE SPAZIO A GRILLO
Caro Severgnini,
questa volta non posso essere proprio d'accordo con te e con la tua risposta all'iniziativa «Fazio vattene» di Beppe Grillo (Viappiani, 8 settembre). La tua fine sensibilità, capace di cogliere e descrivere con tanta chiarezza usi e costumi italici, che ti ha permesso di scrivere tanti articoli e libri, non può sottovalutare questa forma estrema di sfogo popolare. Forse sono troppo giovane, ma non ricordo un periodo di tanta rabbia e frustrazione da parte di grandi masse di cittadini tale da portare un buon numero di persone, pur in un periodo non certo economicamente fulgido, a mettere mano al proprio portafoglio per rendere questi sentimenti pubblici. Capisco che Beppe Grillo possa provocare un certo fastidio a chi si occupa professionalmente di certi temi, ma non crederò mai che il silenzio su questa iniziativa da parte degli organi d'informazione sia una scelta oggettiva di interesse giornalistico. E' vero, grazie a internet anche la comunicazione dei mass media tradizionali non può più fungere da diga invalicabile di notizie e avvenimenti. Però, per quanto mi riguarda e come persona esterna al settore, questa è una dimostrazione empirica di come giornali e tv scelgano deliberatamente di non dare spazio a notizie di un certo tipo per lasciarne tanto ai soliti volti con le solite cose da dire. Ma del resto non è certo colpa dei giornalisti se il Paese, in tutti i campi, ha una sua endemica disponibilità a prostrarsi ai potenti di turno e se per fare sentire la propria voce tanti cittadini preferiscono affidarsi ai messaggi di un comico e non a quello di un politico. Sono tutte conseguenze e non cause.
Saluti,
Marco Migliorini, miglio77@yahoo.it
marcello corrado
11 settembre 2005 alle ore 16:05 Chissa' perche' i cafoni e gli offensivi sono anche filoamericani. E oltretutto
si bevono le panzane dell' informazione ufficiale.
Forse è una reazione di autodifesa contro chi vorrebbe distruggere il loro bel castello di carte che i controllori dell' informazione hanno saputo
confezionare .Non faccio nomi, vero R.......?
Riccardo Simiele
11 settembre 2005 alle ore 16:09La legge NON PREVEDE pene per la cattura e la masterizzazione degli streaming audio delle radio web.
Scaricatevi stationripper, freeware, e pure i brani musicali che volete, sempre dalle radio web che volete.
http://www.stationripper.com/download.htm
La versione free permette di registrare 2 stazioni radio per volta, quella pro 600.
Buona domenica
simona rossi
11 settembre 2005 alle ore 16:14 Beppone allora!?cosa ci posti oggi!??!? dai dai che sono curiosa e voglio dire la mia!!!! braccia rubate all'agricoltura è andato in ferie??!?!
Simone Degl'Innocenti
11 settembre 2005 alle ore 16:18 Non so quanto c'entri con questo discorso, ma mi dà molto fastidio lo spot che viene pubblicato all'inizio di qualsiasi film al cinema... ora è mutato, non viene più detto che acquistare film piratati o vendere film piratati è come rubare, ma che sacricare film e canzoni gratis è come rubare.
Per chi o ha fatto una o due volte, viene un senso di nquietudine, ve lo garantisco.
Però, da profan, mi viene un dubbio giuridico.
Se io rischio una pena per aver "rubato" un film o un file semplicemente per utilizzo personale, vuole dire che il film o il file è un PRODOTTO e in quanto tale tutelato dalle norme riguardanti il cosiddetto "diritto di ripensamento".
Ecco, la mia domanda è questa:
dato che io sono andato a vedere due film, pagando 14 euro a botta per vedere un PRODOTTO (il film) e, pertanto, ho acquistato una cosa che può essere rubata, se il film mi ha fatto schifo, posso essere rimborsato?
Preciso; se scaricare un film da internet gatis è come rubare un'auto, se io compro un'auto e mi accorgo che non è utile o per lo meno difettosa, posso renderla con i famosi 7 o 15 giorni di diritto di ripensamento?
L'ultimo film che ho visto al cinema, faceva veramente schifo... non ero solo io a dirlo, ma tutta la sala. Posso riavere indietro i 14 euro di un prodotto talmente schifoso da non essere nemmeno eritevole di essere scaricato gratis?
Chi è il ladro in questo caso?
Ho un pò fastidio di questi cantanti, produttori, registi, attori, ecc.
Il video di beppe grillo, l'ho scaricato gratis, mi è piaciuto e ho comprato il DVD.
Quando qualcosa è qualitativamente valida, il mio istinto è quello di "premiare" chi l'ha concepita acquistando l'originale, anche per la sua versatiità rispetto alla copia "pirata".
E allora, se un'artista è tale, erchè preoccuparsi di puateria? se il suo prodotto è valido, perchè non fare in modo di renderlo disponibile in prva per la valutazione (come l'auto)? E se tutti scaicassimo film gratis? ci metterebbero tutti in galera?
Riccardo Simiele
11 settembre 2005 alle ore 16:18Prima non mi ha postato il post-scriptum, boh! Lo posto adesso
p.s.
Però invece di caricare i cellulari, qualche cd originale compratelo, altrimenti la MUSICA, ARTE SUPREMA, MUORE!
Salvatore Ermenegildi
11 settembre 2005 alle ore 16:23Postato da: Simone Degl'Innocenti il 11.09.05 16:18
In galera dovrebbero mettere chi ha autorizzato a vendere i biglietti LIRE 30.000 PER VEDERE UN FILM...E QUELLI CHE VENDONO A LIRE 50/60.000 LIRE I CD... ecco chi deve andare in galera...ma purtroppo non è cosi'....
Paolo Rivera
11 settembre 2005 alle ore 16:24 ORIGINALI solo di:
J. Joplin
J. Hendrix
R. Charles
J. Morrison
Compay Secundo
F. Mercury
ma soprattutto di Enzochicazzi in arte PUPO
stefano beltrami
11 settembre 2005 alle ore 16:29scusate un secondo... di palladium se ne cominciava a parlare 5 anni fa credo e sono anche abbastanza sicuro che tutto il codice per il DRM sia già inserito in mediaplayer 10 almeno quanto la parte di riconoscimento hardware è già supportata dai processori intel e usata da windows xp per attivare il sistema operativo quando lo monta l'utente... (diverso è il caso dei produttori oem) in ogni caso è inutile parlare di codice libero per palladium... è OVVIO che non lo è ma che viene mantenuto da microsoft & c. nei loro archivi... anche se il metodo è pubblico gli algoritmi non lo saranno almeno quanto non lo sono stati quelli per cifrare i dvd in un primo momento. però non parlate al futuro di palladium perchè c'è già! e da windows Vista in poi visti i nuovi annunci la protezione estrema del copyright sarà ancora più stretta...
per finire una provocazione... lo sapete che il metodo di autenticazione degli utenti di windows server e active directory (quindi i servizi aziendali più evoluti di bill) sono gestiti da kerberos che è una piattaforma opensource creata dal gruppo di BSD? e che nei prossimi sistemi windows verranno inserite molte funzioni unix-like così come sono? microsoft è sempre stata brava a copiare...solo che lo fa molto bene...e a volte migliora anche il copiato e ci lucra!
Riccardo Simiele
11 settembre 2005 alle ore 16:33X Paolo Rivera
Riders on the storm - The Doors (leggermente rivisitata)
Riders on the storm
Into this BLOG we're born
Into this world we're thrown
Like a dog without a bone
A BEPPE out on loan
Riders on the storm
There's a BUSH on the road
His brain is squirmin' like a toad
Take a long holiday
Let your children play
If ya give this man a ride
Sweet memory will die
BUSH on the road, yeah
Girl ya gotta love your man
Girl ya gotta love your man
Take him by the hand
Make him understand
The world on you depends
Our life will never end
Gotta love your man, yeah
Wow!
Riders on the storm
Riders on the storm
Into this BLOG we're born
Into this world we're thrown
Like a dog without a bone
A BEPPE out alone
Riders on the storm
Simone Degl'Innocenti
11 settembre 2005 alle ore 16:36 Vorrei aggiungere una cosa.
Secondo me internet, la rete, è la vera ultima risorsa per camibiare qualcosa... in tutto.
Dovremmo avere a più cuore questa cosa diventando priorità ASSOLUTA iniziare a fare più di qualcosa per far cambiare le leggi.
Iniziando da una protesta verso gli autori, attori, cantanti, queste brave personcine da live aid che ti chiedono un capitale per ascoltare musica da PIRATI.
E' possibile che NESSUNO di loro si sia reso cosciente da mostrare un pò di risentimento verso queste nuove norme ANTI pirateria?
Non vi sembra evidente quello che succede?
Le chiese sono chiuse (non puoi più andare avedere opere in un duomo), la musica e i film "tutelati" e disponibili solo a pochi, l'arte chiusa e disponibile solo a pochi....
Non è il caso fare veramente qualcosa che ambi queste regole?
marcello corrado
11 settembre 2005 alle ore 16:39 Postato da: Riccardo Simiele il 11.09.05 16:18
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Caro Roberto, non voglio farne una questione personale. E' che non sopporto l'aggressivita' e il discutere offendendo.
Secondo: dici che la sinistra
ha perso il suo ruolo di difensore dei deboli: sono
d' accordo. Io tra i deboli metto anche quelli che vengono offesi , per non dire di quelli che vengono sommersi da milioni di bombe, magari fatte con uranio impoverito.
Non ne faccio una questione di colore politico: anche il regime cinese mi fa schifo.
Secondo me bisogna smetterla di giudicare dall' etichetta politica o di qualsiasi genere,quella serve solo come maschera, ma guardare i fatti.
ivana iorio
11 settembre 2005 alle ore 16:40 compagni.................
Il premier ha quindi aggiunto che, "a parità di sondaggio, è certa la vittoria del centrodestra. Ho il convincimento assoluto che, credendoci, ce la possiamo fare. Sono intimamente convinto che saremo noi a governare nella prossima legislatura".
Berlusconi ha contestato gli alleati che minacciano di abbandonarlo: "Non preoccupatevi se c'è qualcuno che lascia Forza Italia. Sono mestieranti della politica che scappano come i topi da una nave
Davide Ricci
11 settembre 2005 alle ore 16:44X ivana iorio:
I topi scappano dalla nave quando la nave sta affondando.
Finché i topi erano nella sua nave, allora non erano topi ma bravi politici...
Davide
www.onedrop.it
ivana iorio
11 settembre 2005 alle ore 16:45 no, in questo caso i topi scappano per una manciata di potere in piu' ( teoricamente)
ivana iorio
11 settembre 2005 alle ore 16:47 UDC....ma da dove sono usciti, quattro gatti di ex democratici,
Mario Rossi
11 settembre 2005 alle ore 16:47A TUTTI I LETTORI DEL BLOG CONSIGLIO ASSOLUTAMENTE LA LETTURA DEL LIBRO "CULTURA LIBERA" in italiano, licenza Creative Commons, potete stamparlo e distribuirlo gratuitamente a chi volete.
http://www.copyleft-italia.it/pubblicazioni/Lessig-CulturaLibera.pdf
SOTTOTITOLO: UN EQUILIBRIO FRA ANARCHIA E CONTROLLO di Lawrence Lessig, presidente Creative Commons...
ivana iorio
11 settembre 2005 alle ore 16:49 pardon..democristiani
Davide Ricci
11 settembre 2005 alle ore 16:54X ivana iorio:
Fose sono "Politici Open Source":
Chiunque può prenderli ed usarli, a patto di citare la fonte.
Te lo vedi un Democristiano Knoppix?
E un socialista Red Hat? (Il colore sarà appropriato)
:-)
"Ho abbandonato Forza Italia per la Margherita perché mi hanno craccato"
Davide
www.onedrop.it
ivan ortega
11 settembre 2005 alle ore 16:56"I contenuti coperti da copyright non possono più essere rielaborati e commercializzati."
Io mi occupo di design grafico.
Nessuno è in grado di avvalorare questa affermazione per quanto riguarda questa attività.
Nessuno ha abbastanza conoscienza per dire se un'opera grafica, o parte di essa, è ricavata da un'opera coperta da copiright e rielaborata.
Quindi certe uscite servono solo per dare aria alla bocca.
marcello corrado
11 settembre 2005 alle ore 16:56Mi scuso con riccardo simiele : il post giusto era:
Postato da: Roberto Cauli il 11.09.05 16:20
Caro Roberto, non voglio farne una questione personale. E' che non sopporto l'aggressivita' e il discutere offendendo.
Secondo: dici che la sinistra
ha perso il suo ruolo di difensore dei deboli: sono
d' accordo. Io tra i deboli metto anche quelli che vengono offesi , per non dire di quelli che vengono sommersi da milioni di bombe, magari fatte con uranio impoverito.
Non ne faccio una questione di colore politico: anche il regime cinese mi fa schifo.
Secondo me bisogna smetterla di giudicare dall' etichetta politica o di qualsiasi genere,quella serve solo come maschera, ma guardare i fatti.
Postato da: marcello corrado il 11.09.05 16:39
Davide Ricci
11 settembre 2005 alle ore 17:00X ivan ortega:
hai letto il mio commento sull'autore bresciano?
Incredibile che uno non possa regalare la sua roba...
il copyright dovrebbe essere profondamente riformato...
Che programmi usi per il design grafico?
Davide
www.onedrop.it
linda cima
11 settembre 2005 alle ore 17:04
PER TUTTI
A ROMA SI DICE: PARLA POCO E FICCA BENE...
A BUONI INTENDITOR POCHE PAROLE...
linda cima
---(') (') --- okkhio
Alessandro Natali
11 settembre 2005 alle ore 17:15BASTA PARLARE é ORA DI AGIRE!
Invito tutti e tutte a firmare la petizione on line anti-palladium!
ecco il link!!
www.petitiononline.com/n0pal/petition.html
Elisabetta Carosi
11 settembre 2005 alle ore 17:20Giorgio Gaber(2003)
C'è Un'aria
Dagli schermi di casa un signore raffinato
e una rossa decisa con il gomito appoggiato
ti danno il buongiorno sorridendo e commentando
con interviste e filmati ti raccontano a turno
a che punto sta il mondo.
E su tutti i canali arriva la notizia
un attentato, uno stupro e se va bene una disgrazia
che diventa un mistero di dimensioni colossali
quando passa dal video a quei bordelli di pensiero
che chiamano giornali.
C'è un'aria, un'aria, ma un'aria...
Ed ogni avvenimento di fatto si traduce
in tanti "sembrerebbe", "si vocifera", "si dice"
con titoli ad effetto che coinvolgono la gente
in un gioco al rialzo che riesce a dire tutto
senza dire niente.
C'è un'aria, un'aria, ma un'aria che manca
l'aria,
C'è un'aria, un'aria, ma un'aria che manca l'aria.
Lasciateci aprire le finestre,
lasciateci alle cose veramente nostre
e fateci pregustare l'insolita letizia
di stare per almeno dieci anni senza una notizia.
In questo grosso mercato di opinioni concorrenti
puoi pescarti un'idea tra le tante stravaganti
e poi ci sono le ricerche, tanti pensieri alternativi
che ti saltano addosso come le marche
dei preservativi.
C'è un'aria, un'aria, ma un'aria...
E c'è un gusto morboso del mestiere d'informare,
uno sfoggio di pensieri senza mai l'ombra di un dolore
e le miserie umane raccontate come film gialli
sono tragedie oscene che soddisfano la fame
di questi avidi sciacalli.
C'è un'aria, un'aria, ma un'aria
che manca l'aria.
C'è un'aria, un'aria, ma un'aria
che manca l'aria.
Lasciate almeno l'ignoranza
che è molto meglio della vostra idea di conoscenza
che quasi fatalmente chi ama troppo l'informazione
oltre a non sapere niente
è anche più coglione.
FINE prima parte
Elisabetta Carosi
11 settembre 2005 alle ore 17:22II parte
Giorgio Gaber
C'è un'aria
Inviati speciali testimoniano gli eventi
con audaci primi piani, inquadrature emozionanti
di persone disperate che stanno per impazzire,
di bambini denutriti così ben fotografati
messi in posa per morire.
C'è un'aria, un'aria, ma un'aria...
Sarà una coincidenza oppure opportunismo
intervenire se conviene forse una regola del giornalismo
e quando hanno scoperto i politici corrotti
che gran polverone, lo sapevate da sempre
ma siete stati belli zitti.
C'è un'aria, un'aria, ma un'aria che manca
l'aria,
C'è un'aria, un'aria, ma un'aria che manca l'aria.
Lasciateci il gusto dell'assenza,
lasciatemi da solo con la mia esistenza
che se mi raccontate la mia vita di ogni giorno
finisce che non credo neanche a ciò che ho intorno.
Ma la televisione che ti culla dolcemente
presa a piccole dosi direi che è come un tranquillante
la si dovrebbe trattare in tutte le famiglie
con lo stesso rispetto che è giusto avere
per una lavastoviglie.
C'è un'aria, un'aria, ma un'aria...
E guardando i giornali con un minimo di ironia
li dovremmo sfogliare come romanzi di fantasia
che poi il giorno dopo e anche il giorno stesso
vanno molto bene per accendere il fuoco
o per andare al cesso.
C'è un'aria, un'aria, ma un'aria...
C'è un'aria, un'aria, ma un'aria...
C'è un'aria, un'aria, ma un'aria
che manca, che manca, che manca
l'aria.
Alessandro Natali
11 settembre 2005 alle ore 17:23 Come gia` accennato da qualcuno, si puo` cominciare ad opporsi al monopolio Microsoft usando strumenti liberi, molto piu` sicuri e con maggiori funzionalita` realizzati dalla comunita` di sviluppatori in tutto il mondo (vi do` i links per scaricarli direttamente in italiano) :
- Firefox (browser Internet per sostituire Internet Explorer)
http://www.mozillaitalia.org/firefox/
- ThunderBird (programma di posta elettronica per sostituire Otulook)
http://www.mozillaitalia.org/thunderbird/
- OpenOffice (per sostituire MS Office)
http://it.openoffice.org/
Ho appena finito di vedere il DVD dello spettacolo di Beppe ed ho notato che usa Internet Explorer ed Outlook. Sarebbe bello se usasse invece Firefox e Thunderbird e mettesse dei links anche sul suo blog.
Postato da: Remo Williams il 11.09.05 09:29
x te o x chi mi sa rispondere:
mozzilla e gli altri sono compatibili con norton antivirus?
alfio corvo
11 settembre 2005 alle ore 17:25 ma oggi non è dedicato a Braccia Rubate al Lavoro??
Quando fai sto post?
anche se non lo fai oggi, ti prego, fanne uno su Bondi il "coordinatore" dei parlamentari di forza italia.
Com'è viscido!
alfio corvo
11 settembre 2005 alle ore 17:27 Ecco già sbagli, Norton è una ca..ta di antivirus, si paga, e sta a braccetto con miscosoft.
Benito Le Rose
11 settembre 2005 alle ore 17:28 Elisabetta Carosi il 11.09.05 17:22
Ti sei mai chiesta perchè ti manca l aria???
Marco Staffoli
11 settembre 2005 alle ore 17:29*************************************************
LA TV LIBERA ESISTE GIA'DA ANNI MA HANNO GIA' PROVVEDUTO A CHIUDERLA CON UNA CAUSA PER I DIRITTI D'AUTORE
*************************************************
Ho inviato una email oggi al Presidente della Repubblica. Parla di liberare la tv collegandola a internet. Sarebbe una vera rivoluzione se si avverasse. Chiaramente dietro ci sono interessi economici enormi, molto più grossi di quelli delle case discografiche che stanno cercando di far chiudere le reti P2P (peer to peer) usate per lo scambio di files.
Se si realizzasse una rete peer to peer anche per i programmi tv fruibile via tv sarebbe la fine del regime di cui parla Marco Travaglio.
Di fatti ogni utente che scarica un programma tv lo ridistribuisce a sua volta creando una rete decentrata.
Chi pubblica il programma non ha bisogno di investire miliardi per avere una banda enorme ma potrebbe fare tutto magari con una semplice ADSL!
Insomma investimenti minimi = libertà dai soldi = informazione libera = pluralistmo
L'ho inviata al presidente della repubblica perchè non penso che i partiti, ne di destra ne di sinistra abbiano in realtà alcun interesse a realizzare un sistema del genere.
Ai partiti interessa controllare l'informazione, non essere controllati dall'informazione.
In realtà dei sistemi di TV P2P ci sono già e vengono sfruttati per vedere le partite di calcio via internet (porca puttana sempre sto calcio!)
Si dirà, aspettiamo e vediamo.
A me sembra un campo in cui uno stato democratico dovrebbe investire subito e non aspettare.
Invece lo stato investe miliardi nel digitale terrestre che è sempre la stessa minestra.
Io ho trovato questo software ma è ancora embrionale coolstreaming
Qui invece c'è il sito di un ingegnere informatico che ha già creato il software in oggetto da qualche anno gli hanno già fatto causa e quindi non è possibile scaricarlo.
http://www.tvoon.de/ctv/tvoon/index.html
ivana iorio
11 settembre 2005 alle ore 17:29 allora e meglio prodi, vendola, bertinotti, pecoraro,bassolino, santoro, lutazzi, floris, ...non sempre su quelli di destra..
alfio corvo
11 settembre 2005 alle ore 17:30 Più che dei link può aprire un area download a parte, ma in rete ce ne sono ovunque.
Paolo Rivera
11 settembre 2005 alle ore 17:31 Postato da: Riccardo Simiele il 11.09.05 16:33
Cavalieri nella tempesta
Cavalieri nella tempesta
nati in questa casa
buttati in questo mondo
come cani senza un osso
come attori senza la parte
Cavalieri nella tempesta
c'è un assassino sulla strada
il suo cervello si dimena come un rospo
prenditi una lunga vacanza
lascia che i tuoi figli possano giocare
Se tu dai un passaggio a quest'uomo
i dolci ricordi spariranno
un assassino sulla strada, sì
Ragazza tu hai bisogno di amare il tuo uomo
Ragazza tu hai bisogno di amare il tuo uomo
prendilo per mano
fagli capire
che il mondo dipende da te
(e) la nostra vita non finirà mai
Grazie
ivana iorio
11 settembre 2005 alle ore 17:35 Benito Le Rose
lo so. lo so....ma e' piu' facile parlar male di chi ci governa...l'opposizione e' formata da angeli
angeli che a parole sembrano i difensori del popolo ma che davanti ad 4 soldi si venderebbero
alla faccia del popolo
alfio corvo
11 settembre 2005 alle ore 17:37 Quand'è che Prodi ha avuto problemi con la mafia??
Daniele Granata
11 settembre 2005 alle ore 17:37@Alessandro Natali
x te o x chi mi sa rispondere:
mozzilla e gli altri sono compatibili con norton antivirus?
Se vuoi stare tranquillo togliti Windows e passa a Linux, se proprio non puoi farne a meno levati almeno Norton e prova com Avast
www.avast.com
sembra buono ed è pure gratis nella sua incarnazione per l'utenza domestica.
Oltre Firefox ti consiglio opera www.opera.com come browser alternativo (alcuni siti io li vedo con opera perchè firefox non li decodifica al meglio).
Daniele
Davide Ricci
11 settembre 2005 alle ore 17:42 X Alessandro Natali:
Non so se Firefox e Thunderbird siano compatibili con Norton Antischifor, ma faresti meglio a cambiare antivirus.
Ti consiglio il gratuito e potentissimo "Antivir"
Trovi il collegamento da questa pagina del sito mio:
www.onedrop.it/Programmi/Programmi.html
1) Mi raccomando, disinstalla prima Norton per bene;
2) Pulisci il registro con RegCleaner usando
Strumenti -> Pulizia del registro -> Eseguili tutti.
3) Installa l'antivirus Antivitr e aggiornalo.
Fammi sapere se lo fai e come va.
ciao
Davide
www.onedrop.it
Alessandro Natali
11 settembre 2005 alle ore 17:43 Ecco già sbagli, Norton è una ca..ta di antivirus, si paga, e sta a braccetto con miscosoft.
Postato da: alfio corvo il 11.09.05 17:27
Tocchi un tasto dolente,mio padre ha appena pagato un anno di abbonamento a norton..volevo usare mozzilla per "limitare i danni" ma mi hanno detto che norton lo blocca..
alfio corvo
11 settembre 2005 alle ore 17:44 Perchè vuoi dire che Luttazzi o Vendola o chi altri di sinistra sia più comico e raccapricciante di Bondi??
questo è impossibile, quello faceva il sindaco non so dove, e sai in che partito stava?? PCI!
è un vero e proprio trasformista!
A proposito il box dei VOLTAGABBANA?
Staff?
Bisogna stare in guardia.
Paolo Rivera
11 settembre 2005 alle ore 17:45 *********** Bellissimo*************
E guardando i giornali con un minimo di ironia
li dovremmo sfogliare come romanzi di fantasia
che poi il giorno dopo e anche il giorno stesso
vanno molto bene per accendere il fuoco
o per andare al cesso.
************************************************
Post di Elisabetta Carosi
G.G.
alfio corvo
11 settembre 2005 alle ore 17:48 X Natali. Peccato!
Comunque in tanti mi hanno detto che Norton è proprio inutile, nel senso che è un antivirus molto "fesso"!
Quindi è propriamente un discorso di sicurezza.
Quanto gli è costato, 40?
Umberto Mas
11 settembre 2005 alle ore 17:55 Postato da: Alessandro Natali il 11.09.05 17:43
Ti consiglio AVG, è leggero, blocca di tutto, fa scansioni e aggiornamenti ogni giorno. In più è gratis (se non vuoi la versione pro)
lo trovi su free.grisoft.com
***u
Davide Ricci
11 settembre 2005 alle ore 17:56 Ripeto:
Antivir, tedesco, è una fi-ga-ta.
5 mega di antivirus, grafica scarna, il titolo della finestra di scansione è "Luke Filewalker" e già per questo merita un premio :-)
Aggiornamenti quotidiani e non va in conflitto con nulla! Vi giuro che non ve ne pentirete!
Vi metto il sito ufficiale e il mio:
www.free-av.de
www.onedrop.it/Programmi/Programmi.html
Davide
www.onedrop.it
Federico Armeni
11 settembre 2005 alle ore 18:04 Mi sfugge il nesso tra CONOSCENZA, e il download di un brano musicale, che seppur componente artistica (non certo del "Poppaccio" di oggi), ha diritto alla tutela del Copyright e dello sfruttamento economico dell'opera. Sennò, l'artista per la gloria, non lo fa più nessuno.
VORREI UNA RISPOSTA, GRAZIE.
Ruben Moore
11 settembre 2005 alle ore 18:13OT:
Sto guardando un film su rai tre sull'11 Settembre 2001...
Alcune scene mi fanno ancora venire i brividi e la pelle d'oca.
Quel giorno provai paura, incredulità...
Ma ora provo solo molta RABBIA!
Io voglio Giustizia, voglio la Verità!
Forse avrei dovuto postare nel post di ieri...
scusate lo sfogo...
ciao,
Ruben
elisa obino
11 settembre 2005 alle ore 18:26la Nuova Era è appena iniziata.
la Rete è il mezzo di comunicazione rivoluzionario che ci salverà dalla schiavitù della dittatura mediatica.
noi siamo il nuovo popolo.
il popolo del web.
un popolo cresciuto, evoluto, cosciente dei propri diritti.
un popolo immenso, estesissimo, con un potere enorme tra le mani: la libera comunicazione.
il nostro fresco e rapido intelletto supera la debolezza delle loro vecchie e stanche membra corrette e avide.
l'italia si basa sulla sovranità del popolo.
il popolo è re.
le leggi devono seguire il volere del popolo, altrimenti
il potere
ce lo prenderemo noi.
anzi.
lo abbiamo già.
esilino vallata
11 settembre 2005 alle ore 18:29 la rete è una sovrastruttura potentissima.
nessuno la sconfiggerà.
the web is the power
we are the power
DON'T HATE MEDIA
BECOME THE MEDIA
Esilino Vallata
Simone Bianchini
11 settembre 2005 alle ore 18:53 Mi sfugge il nesso tra CONOSCENZA, e il download di un brano musicale, che seppur componente artistica (non certo del "Poppaccio" di oggi), ha diritto alla tutela del Copyright e dello sfruttamento economico dell'opera. Sennò, l'artista per la gloria, non lo fa più nessuno.
VORREI UNA RISPOSTA, GRAZIE.
Postato da: Federico Armeni il 11.09.05 18:04
Forse ho le visioni ma è quasi ora di cena... lo vedrei come
il nesso tra LA FAME e mangiarsi un pacchetto di patatine.
Durante un aperitivo se non mangio qualche patatina (sarà perche mi piaccio tutte anche quelle con i sapori piu "diversi") addirittura mi capita di non avere appetito e salto la cena!
Le patatine ognitanto si comprano ognitanto le trovi già sul tavolo..
Se l'aperitivo va a buon fine poi mangio di più e prendo pure il bis di primi ..!
ahah i Cuochi cucinano anche a casa loro!
Federico Armeni
11 settembre 2005 alle ore 19:08 Simone Bianchi, apprezzo le metafore ma quando sono tali. La tua, è prosa di scarso livello.
E risulta incomprensibile e molto poco pregnante.
Sinceramente... così leggero (everybody's got toe learn sometime...)
Simone Bianchini
11 settembre 2005 alle ore 19:30
x Federico Armeni A me per un attimo mi era sembrato tutto cristallino..
e a proposito di "leggerezze"
la giustizia è uno peso che portiamo sulle spalle o piuttosto o modo per "procedere" più velocemente??
federico carboni
11 settembre 2005 alle ore 19:46Postato da: Alessandro Natali il 11.09.05 17:43
Per quanto riguarda Firefox vai tranquillo.
Lo adopero da tempo e non ci sono problemi con nessuno degli antivirus più conosciuti.
Per Mozzilla fai un salto sui due siti (quello di Norton e quello di Mozzilla) per vedere eventuali incompatibilità.
Ciao ciao
federico carboni
11 settembre 2005 alle ore 19:58Postato da: Federico Armeni il 11.09.05 18:04
E' chiaro che scaricare copie pirata di brani musicali, film o software non va bene.
Ma la soluzione Palladium non si limiterà a impedire questo, ovvero non si limiterà a constrastare la pirateria.
In pratica potrai usare solo prodotti certificati (indovina da chi?).
In altre parole l'intento è quello di ASSUMERE IL CONTROLLO TOTALE DI QUELLO CHE TU FARAI COL TUO PC.
Il computer diventerà molto simile al televisore tradizionale: i palinsesti non li fai tu, ma qualcun altro che decide per te.
E in un regime di monopolio di fatto (leggi Windows di Micro$oft) questo limiterà fortemente lo sviluppo di prodotti sgraditi alla casa di Redmond, nonché di tutto l'arcipelago dell'opensource che costituisce un pericolissimo varco che potrebbe sottrarre ricchezza ai soliti noti.
Come ricaduta per noi utenti del pc:
niente più software freeware, niente più opensource, limiti all'esecuzione di tutto ciò che non piace a Microsoft.
Piccolo sforzo immaginativo: e se poi Palladium aprisse soltanto i siti certificati?
Se tutto questo non ti sembra un limite allo sviluppo della conoscenza...
Federico Armeni
11 settembre 2005 alle ore 20:09 Caro Omonimo Carboni,
io obiettavo, anzi semplicemente chiedevo, cosa c'entrasse la musica con il limite alla conoscenza cioè il fatto che si possa controllare anche l'ultimo media rimasto in vita, cioè Internet.
Kazaa era un modo illecito di fruire la musica, non c'entra nulla con il problema complesso dell'informazione e della libera circolazione di idee.
federico carboni
11 settembre 2005 alle ore 20:28Postato da: Federico Armeni il 11.09.05 20:09
La musica, e la pirateria più in generale, è la foglia di fico che serve per giustificare queste operazioni fortemente limitanti la libertà individuale e la diffusione della conoscenza.
Bada bene che la limitazione della libertà personale in questo caso è funzionale per garantire e accrescere dei profitti già altissimi.
Non credo ci sia bisogno di specificare altro.
Cordiali saluti
Alessandro Natali
11 settembre 2005 alle ore 20:37 Postato da: Davide Ricci il 11.09.05 17:51
grazie e complimenti per il sito,chiaro e veramente ben fatto e utile,l'ho inserito nei preferiti per i programmi scaricabili!
perdona la mia ignoranza:se scarico mozzilla cancello i.e.?o li posso tenere entrambi?
Postato da: alfio corvo il 11.09.05 17:48
si, 40 eurini buttati via per un pessimo prodotto
pesantissimo
Postato da: Daniele Granata il 11.09.05 17:37
Postato da: Umberto Mas il 11.09.05 17:55
Postato da: federico carboni il 11.09.05 19:46
grazie!
Federico Armeni
11 settembre 2005 alle ore 20:47 Sarebbe bene spiegarsi meglio,, ma se si vuole semplicemente sparare sentenza, liberi di farlo.
Io sarei propenso per la discussione approfondita, senza mettere in mezzo "foglie di fico".
Ad esmepio, non continuo a capire che c'entra il download dei brani. E poi, profitti altissimi, a chi è indirizzato? Le case discografiche stanno vendendo anche i pavimenti.
Alessio Materazzi
11 settembre 2005 alle ore 21:00Visto lo slancio di Grillo per la condivisione dell'informazione, voglio anch'io condividere qualcosa: la mia registrazione audio dello spettacolo di Foligno del 7 settembre. L'ho fatta di nascosto con un registartore a cassette e poi l'ho passata sul pc in formato APERTO .ogg
La offro a chiunque si impegni a metterla su un sito qualsiasi senza trasformarla in formati PROPIETARI (con licenza non libera).
Sono due file da 20 e 16 mega rispettivamente, posso mandarla ad una sola persona perche' ho il modem a 56k a carbonella ;)
Tante cose
Alessio
alessio_materazzi@libero.it
federico carboni
11 settembre 2005 alle ore 21:04Postato da: Federico Armeni il 11.09.05 20:47
Caro omonimo il tuo mi pare un atteggiamento polemico, ma per fortuna le provocazioni non mi toccano.
Palladium potrà impedirti di ascoltare mp3 (solo quelli "illegali"? Non mi è dato saperlo).
Quindi il legame col download della musica mi pare cristallino (così come cristallino è il discorso del sw certificato).
Vuoi più info su Palladium? Basta fare una ricerchina semplice semplice con un motore di ricerca (ad esempio Google).
Per il resto accetta un consiglio da amico: prima di lanciare giudizi lapidari su chi non conosci, ascolta bene quello che ti viene detto.
Potresti imparare qualcosa anche da chi non la pensa come te.
Saluti
Alessandro Natali
11 settembre 2005 alle ore 21:20 BASTA PARLARE é ORA DI AGIRE!
Invito tutti e tutte a firmare la petizione on line anti-palladium!
ecco il link!!
www.petitiononline.com/n0pal/petition.html
Agire!Palladium ci fregherà tutti,è l'attuazione del grande fratello di Orwell,bisogna fermarlo!
Firmate e fatte firmare la petizione
Luca Manni
11 settembre 2005 alle ore 21:39Ciao Beppe,
ti ammiro molto, la politica italiana mi fa sempre più vomitare, i temi che tratti sono molto concreti ed è un peccato che i nostri politici parlino sempre d'altro..
Approfitto di questo spazio (e della tua visibilità) per parlare di un'argomento affine che mi sta molto a cuore:
#######################
Far rilasciare sotto PUBBLICO DOMINIO tutto il materiale prodotto coi soldi pubblici
#######################
L'argomento è vasto: parte dalla cartografia e arriva alla musica..
Qualche esempio: negli USA la cartografia statale è di pubblico dominio (http://www.census.gov/geo/www/tiger/tigerua/ua_tgr2k.html), chiunque può scaricarla e fare ciò che vuole, in Italia è solo visualizzabile da Internet Explorer e in formato proprietario, altro materiale è in vendita dalle regioni. Non ha senso pagare le informazioni 2 volte.
Stesso discorso per fotografie, musiche,..
Se hai voglia dai uno sguardo a:
http://www.scarichiamoli.org
http://rubyurl.com/6b5
http://rubyurl.com/0qx
Federico Armeni
11 settembre 2005 alle ore 21:43 "Palladium potrà impedirti di ascoltare mp3 (solo quelli "illegali"? Non mi è dato saperlo).
Quindi il legame col download della musica mi pare cristallino (così come cristallino è il discorso del sw certificato)."
MA QUINDI, COSA CENTRA CON LA DIFFUSIONE DELLA CONOSCENZA??? Rispondere, grazie.
Enrico Prati
11 settembre 2005 alle ore 23:16Scusate, ma Mi sembrano tutte scuse.
Per me la verita' e' che se puoi avere qualcosa gratis, col cavolo che la paghi, e gli "italioti" sono maestri di quest'arte.
La maggior parte degli scaricatori di musica e film, sono ragazzini che neanche sanno di commettere un reato (la legge e' legge), ma lo fanno perche' lo "fanno tutti". "fa figo", "tanto pago gia' la ADSL -anzi la paga il babbo che cosi' non gli rompo le scatole se voglio i soldi per comprami i CD"
Poi che qualcuno cavalchi "politicamente" per altri motivi il malcontento generale (ma Generale in che senso? se sono quattro gatti a difendere il libero scaricamento su Internet - Grillo compreso) e' un' altro paio di maniche, tanto i ragazzini che NON VOGLIONO PAGARE LA MUSICA SONO GLI STESSI CHE SPENDONO FINO A 3 EURO PER UNA SUONERIA TELEFONICA DI 30 SECONDI!!!
Questa e' l'Italia.
Tutto il resto sono "Chiacchere e Distintivo"...
Yanis Valentino Quinti
12 settembre 2005 alle ore 00:45Salve,
sono un assiduo visitatore del sito beppegrillo.it e volevo far notare il seguente elemento. Ovvero, la lista dei messaggi dovrebbe essere visualizzata dall'alto verso il basso, e non viceversa. Non posso leggere il primo commento ad una NEWS a FINE PAGINA! Deve essere il contrario.
Dopo di chè, Beppe Grillo dovrebbe cercare di rispondere a qualche parere dei lettori, cosicvchè sia veramente interattivo il BLOG.
Infine, a QUANDO le SCUSE di Beppe Grillo contro Gli utenti Internet quando Beppe Grillo criticava fermamente INTERNET, la tecnologia e i ragazzi che definiva brufolosi di fronte allo schermo?
Yanis Valentino Quinti
Yanis Valentino Quinti
12 settembre 2005 alle ore 00:46Salve,
sono un assiduo visitatore del sito beppegrillo.it e volevo far notare il seguente elemento. Ovvero, la lista dei messaggi dovrebbe essere visualizzata dall'alto verso il basso, e non viceversa. Non posso leggere il primo commento ad una NEWS a FINE PAGINA! Deve essere il contrario.
Dopo di chè, Beppe Grillo dovrebbe cercare di rispondere a qualche parere dei lettori, cosicvchè sia veramente interattivo il BLOG.
Infine, a QUANDO le SCUSE di Beppe Grillo contro Gli utenti Internet quando Beppe Grillo criticava fermamente INTERNET, la tecnologia e i ragazzi che definiva brufolosi di fronte allo schermo?
Yanis Valentino Quinti
federico carboni
12 settembre 2005 alle ore 01:04Postato da: Federico Armeni il 11.09.05 21:43
Senza offesa ma ci fai o ci sei?
Te l'ho già detto.
La scusa per controllare tutto ciò che fai, e quindi porre dei limiti anche alla conoscenza, è la lotta alla pirateria (musicale, cinematografica e software).
Con la scusa di limitare la pirateria (di pe sé cosa legittima) si mette in piedi un sistema che limita la libertà di disporre completamente di uno strumento (il pc) e di conseguenza penalizza fortemente la possibilità di sviluppare e ampliare la conoscenza (nel senso più lato del termine).
Questo è il NESSO.
Come effetto collaterale non trascurabile c'è che vengono fortemente avvantaggiati i grossi produttori, che sperano non solo di garantire ma anche di incrementare in modo consistente i propri guadagni.
O forse pensi che Micro$oft, la Emi, la Adobe & C. abbiano bisogno di una colletta per garantirne la sopravvivenza?
Se rileggi bene i miei commenti precedenti ti accorgerai che ho sempre detto quanto qui sopra.
Saluti
Cristian Buselli
12 settembre 2005 alle ore 01:22 @ Yanis Valentino Quinti
Non puoi decontestualizzare delle frasi dal contesto e dal momento a cui si riferiscono, perche dette nell'ambito di contesti diversi hanno significati diversi.
Secondo, se tu fossi davvero un assiduo frequentatore di Grillo, sapresti che Beppe non ha mai preteso di dispensare verita distillate e assolute, ma soltanto dare delle provocazioni per evidenziare UNO dei tantissimi aspetti di cui di cui parla, nel caso del tuo esempio Internet, sul quale invitava a riflettere. Usare l'ironia per evidenziare un aspetto assurdo di una questione ed invitare a rifletteci su e' una tecnica che risale nientemeno che a Socrate. Internet puo essere realmente un'attrattiva per ragazzi brufolosi davanti allo schermo, oppure un preziosissimo strumento di democrazia: dipende dall'uso che se ne fa e con quale spirito, come tutti gli strumenti. Internet non fa eccezione.
Poi visto che parli di scuse, ti suggerirei di iniziare con le tue per avere mosso critiche superficiali e poco sostanziate per non esserti preso la briga di riflettere con un minimo di serieta' su quello di cui parli. Se tu lo avessi fatto, saresti arrivato da solo a queste elementari conclusioni
Yanis Valentino Quinti
12 settembre 2005 alle ore 01:35@Cristian Buselli
Quello che percepisco da te e dalla tua strenua difesa di Grillo è che tu sia un suo fanatico. Ma poco conta. Ognuno è affezionato ad un personaggio "FAMOSO" nel quale avviene il proprio TRANSFERT.
Ma il mio era una nota a livello tecnico, perchè Grillo provoca e istiga come da comico, ma egli si lamenta di chi passa da Destra a Sinistra, così molti si potrebbero lamentare del passaggio di Grillo da CONTRO Internet a PRO Internet, traendone tutti i suoi benefici.
La realtà è che lui, per mantenere la propria fama e per ingrandire il SUO movimento aveva bisogno di consensi, e dove prenderli se non nella Rete, dove dalla libertà che vige (in parte per vari elementi) può trarne vantaggi?
Yanis Valentino Quinti
12 settembre 2005 alle ore 01:42Per quanto concerne i prezzi del MATERIALE AUDIO VIDEO E VIDEOLUDICO, è inutile girarsi troppo intorno. Abbassino i prezzi. E se hanno PAURA DI NON VENDERE abbassando i prezzi, vendano ai prezzi attuali e non si lamentino.
I cantanti e le cantanti di oggi sono al 90 % ridicoli.
Cosa compro Alex Britti a 20 ? Nek a 35 Platinum collection?
E poi perchè devo comprare un Album quando mi interessa una sola canzone?
E perchè pagare 99 cents una sola canzone?
Se i prezzi sono spropositati, bisogna ribellarsi, NON COMPRANDO. Ed è giusto così.
Un DVD versione extended costa più di 3 kg di bistecche. (vivo in periferia, non pratico i prezzi di Milano Roma Bologna e città varie).
Ma siamo pazzi?
Finchè compro Freddie Mercury e John Lennon a 20 posso capirlo, ma "2 pezzi di merda a 25" come afferma Grillo nello spettacolo di Milano TV Svizzera, NON CI STO.
Yanis Valentino Quinti
12 settembre 2005 alle ore 01:55Una cosa che non mi piace della Sezione tecnologica di Grillo è la sponsorizzazione UNICA, ad esempio nel VoIP, di Skype, quando le offerte concorrenziali sono molteplici e convenienti. A meno che non abbia un contratto con Skype per la sponsorizzazione.
Perchè ad esempio nello spettacolo MILANESE della TV SVIZZERA, invece di far vedere la comoparazione con le barre rosso e verde, avrebbe dovuto far vedere i prezzi SKYPE, presenti sul sito e i prezzi telecom.
Sarebbe stato molto più chiaro. 65 volte è solo vago e inconvincente. Per lo meno per gli esperti.
Per gli IGNORANTI la storia è guale da 5000 anni.
Yanis Valentino Quinti
12 settembre 2005 alle ore 01:59http://www.187.it/cgi-bin/di_187/di/187/di3/demand/browseChannel.do?BV_UseBVCookie=Yes&assistenza=Yes&channelId=-536887527&pageTypeId=536888876&bodyScript=%2Fjsp%2FviewFaqAction.do&codice_contesto=-536896434&codice_argomento=-536896437
Prezzi Telecom chiamate internazionali
http://skype.com/products/skypeout/rates/all_rates.html
Prezzi Skype
michele martelli
12 settembre 2005 alle ore 02:06E' da anni che minacciano di far morire il mercato degli mp3. Ormai non ce la potranno più fare. Sono ottimista, l'ammetto.
I cantanti guadagneranno ai concerti, come è giusto che sia.
I cantanti, quelli veri, dovrebbero prendere le difese di questa nuova realtà che si sta affermando. Hanno solo da guadagnarci! Dopo 20 anni hanno finalmente l'opportunità di misurarsi a suon di classe. Non più manager, bicipiti, viso da Hollywood e playback.
Gli editori ci hanno proposto delle me**ate per anni. Sono stati degli incapaci e dei disonesti. E' giusto che paghino.
Io ho smesso di comprare i cd ma vado sempre più ai concerti. Penso che i cantanti giusti ci abbiano solo gaudagnato.
Yanis Valentino Quinti
12 settembre 2005 alle ore 02:39Per me possono pure MORIRE.
Marco Della Seta
12 settembre 2005 alle ore 04:46DEMOCRAZIA DIRETTA ANCHE IN PICCOLO
http://incazzatoaroma.blogspot.com/
Mi invitano alla presentazione dei cortometraggi di Sabaudia. 6 storie tratte da un libro di racconti pubblicato da Baldini e Castoldi. Si improvvisano narratori la Ferilli, Pietro Calabrese, la moglie di Moravia, Chicco Testa e altri facoltosi...
Andrea Parmeggiani
12 settembre 2005 alle ore 07:34Per una volta non riesco ad essere d'accordo in pieno con Beppe...
Che c'entra la diffusione della conoscenza con le leggi contro la violazione del copyright che - mi sembra palese - colpiscono chi fa download di musica e di film?
Sono d'accordo sul fatto che la musica costa troppo, ma questo e' un altro discorso.
Fabio Meloni
12 settembre 2005 alle ore 09:02Spero che avranno la decenza di considerare l'intercettazione del mio traffico internet al pari delle intercettazioni telefoniche....
Insomma non sono mica un mafioso, dunque perche' disturbarsi a loggare il mio traffico?
Andrea Bellini
12 settembre 2005 alle ore 09:03Ciao comunità,
abbiamo capito che siamo vicini ad una specie di Matrix (non il programma di Mentana), quand'è che mettiamo in piedi una nostra Zion???
Andrea Bellini
12 settembre 2005 alle ore 09:05@ Fabio Meloni
Ricorda che in Italia se evadi le tasse per miliardi di euro ti eleggono presidente del consiglio, se denunci un prezzo più basso nell'acquistare un appartamento ti mettono dentro... quindi fatti due conti.
Davide Cocchis
12 settembre 2005 alle ore 09:18Questo è il preludio a Palladium, ovvero la fine di internet libero.
Per sapere di più sul progetto che nel giro di qualche anno, gradualmente e silenziosamente verrà realizzato:
http://www.disinformazione.it/palladium.htm
http://italy.indymedia.org/news/2005/09/869041.php
Facciamo in modo di ESSERE PREPARATI e di SAPER SCEGLIERE quando sarà il momento per tutelare i nostri, pochi, diritti democratici.
Andrea Bellini
12 settembre 2005 alle ore 09:19@ Fabio Meloni
Sempre inerente al tuo messagio, questo week end sono andato a Roma e mi è capitato di scambiare due chiacchiere in aereo con un ispettore della finanza mio amico, mi ha confidato che non c'è un gran problema per loro ad attivarsi nel fermare la pirateria, loro sanno tutto ed hanno tutte le tecnologie per chiudere questa o quella azienda dove gli impiegati non fanno altro che scaricare. Il discorso è che potrebbero a quel punto prendere ogni edificio italiano e metterci le sbarre, cominciando dal parlamento, perchè ovunque sono effettuati download. Si cerca con qualche legge di cominciare a diffondere la paura, però sino a che non cambierà la cultura, non è che si può mettere in carcere un paese intero. La legge è stata fatta anche per migliorare la facciata verso l'estero e per incassare qualche bustarella dai produttori. Ad ogni modo, occhio perchè questi vogliono cambiare la cultura con qualche pirlacchione al quale rifilare la pena esemplare, vedi il poveraccio che questa estate s'è beccato a Pavia una multa da 10.000 euro per aver acquistato una borsa tarocca da un marocchino... ovviamente se lo fa Rutelli in tv nessuno dice nulla.
Bye
Luca Pilolli
12 settembre 2005 alle ore 10:45Per Andrea Parmeggiani
Il diritto d'autore come viene chiamato, è un diritto distorto, che va sopra di prepotenza ad altri diritti, con un unico scopo il lucro.
Detto da un Autore (il sottoscritto) il diritto d'autore non mi convince neanche un po'!
Ma faciamo un esempio: il diritto d'autore (o di ingegno) vale per la musica, per i film.
Ma vediamo un po' se io compro una macchina quando la presto non pago il diritto d'autore, quando la rivendo usata non pago il diritto d'autore. Eppure anche la macchina è un opera di ingegno!! Con tanto di design!!
Compro una collana per la mia ragazza: non pago la siae (eppure ci vuole creatività anche nell'arte orafa). La storia non va e lei rivende la collana: non paga la SIAE.
Compro un vestito (ditemi se non è arte la moda???): non pago la SIAE. Lo rivendo usato: non pago la SIAE.
Compro un armadio da un artigiano: non pago la SIAE (eppure è un opera di ingegno), lo rivendo e non pago la SIAE!!
Secondo me non possono esistere 2 pesi 2 misure.
SI TUTELA SOLO IL DIRITTO DI INGEGNO DI POCHI A SCAPITO DI MOLTI.
Non capisco come questo non sia agli occhi di tutti!
Cordialità.
luca cappelli
12 settembre 2005 alle ore 10:52 Ciao a tutti,
io condivido in rete migliaia di file tra musica film, cartoni animati e spettacoli, anche il tuo beppe, spero tu nn ti offenda, e non mi sento un pirata.
i veri pirati sono quelli della SIAE, e lo stato stesso che tassa con l'iva al 20% i cd rendendoli bene di lusso. Ma vi rendete conto la musica bene di lusso?!!!!
GIAMPIERO VERALLI
12 settembre 2005 alle ore 11:20CARO BEPPE,
SECONDO ME UNA DELLE COSE PIU' IMPORTANTI DA TENERE PRESENTI PER CONTROINFORMARE I PIGRI PECORONI CHE (IO COMPRESO) VIVACCHIANO IN ITALIA E' IL CONTROLLO CHE I POTENTI HANNO SUGLI IGNORANTI (IGNORARE LE COSE - SENZO LATINO DEL TERMINE).
PRIMA LE GUERRE SI FACEVANO QUASI SOLO CON LE BOMBE, ORA SI FANNO PRIMA CON IL CONTROLLO DELL'INFORMAZIONI E POI CON LE BOMBE.
SE (LO DICONO I STRTEGHI) SI INTERROMPONO LE VIE DI COMUNICAZIONI E DI CONSEGUENZA IL CONTROLLO, MEZZA GUERRA E' GIA' VINTA.
SU QUESTO TI CONSIGLIO DI PUNTARE NELLA TUA CONTROINFORMAZIONE E BATTAGLIA CHE PORTI AVANTI.
IO SONO UN'ESPERTO DI SISTEMI TECNICI COMUNICAZIONI.
SONO UNO DI QUELLI CHE ALLA FINE FA SI CHE LE COMUNICAZIONI FUNZIONINO.
SE LE MIE CAPACITA' TECNICHE POSSONO FARTI COMODO, SCRIVI PURE, SARO' BEN LIETO DI DARTI UNA MANO COME POSSO.
SO CHE MOLTISSIMI SONO CON TE. MOLTI PIU' DI QUELLI CHE TU PENSI.
CIAO, A PRESTO. GIAMPIERO
vanni
12 settembre 2005 alle ore 11:56 Caro Beppe, ti scrivo per avere un tuo pensiero su quella massa di avvoltoi che si chiamano dentisti.
I denti non fanno parte del corpo umano?, se io mi rompo una gamba o un braccio, la mutua pensa a curarmelo, perchè ciò non funziona con i denti.
Perchè in Germania, Inghilterra ed altri paesi civili ciò succede.
Perchè siamo costretti ad ingrassare questi avvoltoi.
vanni vanni
12 settembre 2005 alle ore 11:57 Caro Beppe, ti scrivo per avere un tuo pensiero su quella massa di avvoltoi che si chiamano dentisti.
I denti non fanno parte del corpo umano?, se io mi rompo una gamba o un braccio, la mutua pensa a curarmelo, perchè ciò non funziona con i denti.
Perchè in Germania, Inghilterra ed altri paesi civili ciò succede.
Perchè siamo costretti ad ingrassare questi avvoltoi.
vanni vanni
12 settembre 2005 alle ore 11:58 Caro Beppe, ti scrivo per avere un tuo pensiero su quella massa di avvoltoi che si chiamano dentisti.
I denti non fanno parte del corpo umano?, se io mi rompo una gamba o un braccio, la mutua pensa a curarmelo, perchè ciò non funziona con i denti.
Perchè in Germania, Inghilterra ed altri paesi civili ciò succede.
Perchè siamo costretti ad ingrassare questi avvoltoi.
Lapo Cenni
12 settembre 2005 alle ore 12:25 mi sa che siamo in ...leggera controtendenza...
Giuseppe Gargiulo
12 settembre 2005 alle ore 12:41Caro Beppe...
sono da un pò in giro con internet... per ora che si può ancora fare. proprio sull'argomento del copyright c'è qualcosa che tra un pò potrebbe cambiare la vita di tutti... non so se ne sei al corrente ma ti invito a leggere qualcosa su...
"Palladium"
per una lettura veloce c'è:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=54706
per qualcosa di più preciso c'è:
http://www.complessita.it/tcpa/
Penso sia una cosa molto pericolosa.. e più gente ne è a conoscenza e meglio è.
Grazie
Andrea Parmeggiani
12 settembre 2005 alle ore 13:08@Luca Pilloli
[Ma vediamo un po' se io compro una macchina quando la presto non pago il diritto d'autore, quando la rivendo usata non pago il diritto d'autore. Eppure anche la macchina è un opera di ingegno!! Con tanto di design!!]
Paghi il diritto d'autore quando la compri. Quando la presti non devi percepire il d.a. ne' riaverlo. e' come se tu prestassi un cd da te acquistato!
[Compro un vestito (ditemi se non è arte la moda???): non pago la SIAE. Lo rivendo usato: non pago la SIAE.]
Paghi l'immagine, il marchio, mettila come ti pare. Ma paghi un diritto d'autore a chi lo ha fatto.
ecc. ecc.
Il punto e': non ha senso che a gestire il tutto sia la SIAE, ma e' giusto che un autore (quindi anche tu) venga pagato per il suo ingegno e per le sue capacita'. Un cd copiato da internet quindi e' un po' rubato.
Diamo a Cesare quel che e' di cesare... :-)
Mario Scafroglia
12 settembre 2005 alle ore 13:13 Io utilizzo un programma dal nome PG2(non stò facendo pubblicita, assolutamente!), è ho notato che spesso, sopratutto utilizzando (legalmente!!!) programmi di P2P (io uso il Mulo) ricevo ping e contatti non solo dalla RIAA backbone o qualcosa di simile, ma anche da diversi comuni italiani, oltre che dal ministero dell'interno e da un fantomatico "Ministero dell"...
Ma il "domicilio informatico" (cioè la possibilità di accedere a miei dati personali attraverso la rete) non è tutelato anche dalla legge italiana?
(mi rispondo da solo: si.)
Enrico Zupo
12 settembre 2005 alle ore 13:17 Viviamo in un mondo dove gli spazzini sono diventati facility managers...
Così, da quando sono facility manager(prima ero senior cleaner) il non avere una lira lo
avverto come "sacrificio aziendale" ... perchè da manager la fame pesa meno.
Viva le donne, io amo le donne, loro sono pratiche,
intelligenti... ti mollano per queste scemenze, e non basta dire loro che comunque hai
accumulato in 10 anni 24 punti esselunga...perchè in questo caso ti mollano
e ti sputano pure.
Domanda per il sig.grillo :
Perchè Milano, che è la città dei "single col cane in casa", posso comprare soltanto porzioni da famiglia sud congolese(cioè 2 genitori 8 figli 5 nonni e 2 stregoni)?
Cazzo vorrei avere la possibilità di comprare 1 pezzettino di tonno, per stasera, per i
miei umili spaghettini italiani che accompagneranno la mia cena la cui magrezza mi
ricordano tanto le ore di stenti per arrivare ad acquistarli,
il tonno più economico, semplice, e lo stesso anche se non sa
navigare in internet... non mi interessa.
Invece periodicamente entro in questi bellissimi centri commerciali(i nostri ladri di
fiucia) ed esco mano nella mano con un bellissimo tonno blu!?!?(che cazzo vuol dire blu) ma l'ho pagato 5 euro in + per questo, geneticamente modificato che entra in macchina,
litighiamo perchè vuole guidare lui, arriva in casa e si cucina da solo dandomi dello
stronzo.
Enrico
Che vita.
Saluti a tutti
Simone Maccanti
12 settembre 2005 alle ore 13:41Sul PALLADIUM e Pirateria Multimediale/Informatica
Il Palladium è una cosa potenzialmente negativa, ma lo è anche la pirateria informatica e multimediale!
Scaricare software e multimedia pirata non è un bene: mettetevi nei panni di chi, come il sottoscritto, ci campa con il software commerciale.
Se uno non intende pagare 700 e rotti euro per avere il pacchetto MS Office, non può pretendere di averlo gratis, solo per una questione di convenienza o antipatia verso quella o quell'altra Major. Esitono delle alternative, c'è OpenOffice che funziona e non costa niente.
Se uno di voi pubblica un libro, ed intende farsi pagare per la sua opera, ne ha tutto il diritto, e gli girano altamente le pallottole se se lo vede fotocopiato a destra e a manca, non tanto per il danno economico, ma per il semplice fatto di "Non essere proprietario di ciò che ha composto". Se uno vuole quel libro se lo compra. Se non vuole pagare, bene, deve trovare qualcosa di alternativo e possibilmente libero!
Oggi esistono delle vere alternative al software commerciale, e siamo solo agli inizi. Distribuire contenuti in maniera libera e a costo zero dovrebbe essere una scelta di chi quel contenuto lo ha prodotto, e non di chi intende utilizzarlo.
Per il software per fortuna esiste questa possibilità di scelta: commericale o no, per il multimediale ancora no, ma non tardarà secondo me. Esistono progetti in stile "Open Music" (http://www.magnatune.com/) ma sono giovani, con il tempo...
Stiamo con i piedini per terra, non si può pretendere che tutto sia semplice libero gratis e fatto bene!
Io uso Linux da anni, è fatto bene ed è gratis, ma ci vuole tempo per capirlo a fondo e trovare il software necessario alle proprie esigenze. Io sono disposto a perderci del tempo per non pagare le licenze sui software MS, voi?
Alessandro Natali
12 settembre 2005 alle ore 13:46 Questo è il preludio a Palladium, ovvero la fine di internet libero.
Per sapere di più sul progetto che nel giro di qualche anno, gradualmente e silenziosamente verrà realizzato:
http://www.disinformazione.it/palladium.htm
http://italy.indymedia.org/news/2005/09/869041.php
Facciamo in modo di ESSERE PREPARATI e di SAPER SCEGLIERE quando sarà il momento per tutelare i nostri, pochi, diritti democratici.
Postato da: Davide Cocchis il 12.09.05 09:18
quindi...
BASTA PARLARE é ORA DI AGIRE!
Invito tutti e tutte a firmare la petizione on line anti-palladium!
ecco il link!!
www.petitiononline.com/n0pal/petition.html
Giuseppe Basenghi
12 settembre 2005 alle ore 14:22 Apprendo or ora che ebay ha comprato skype.
sono un grosso fan di entrambi ma questa unione
mi sa di un qualcosa già visto.....mah.
Speriamo il bene
Andrea Di Loreto
12 settembre 2005 alle ore 14:43 Avete letto questa notizia?
Skype è stata acquistata da eBay, il colosso delle aste sul web.
Ho l'impressione che le tariffe di Skype aumenteranno. Controlliamo periodicamente i costi delle chiamate, sperando che eBay si comporti bene.
Saluti a tutti.
filippo valeri
12 settembre 2005 alle ore 14:44 secondo me il problema non è punire o non punire chi "ruba" programmi o mp3 da internet, il problema è l'esagerata pena per chi scarica da internet. Mi spiego meglio se costruisci casa in una riserva naturale, non paghi le tasse ecc. male che ti vada ti fanno un bel condono o una legge sulla contabilità creativa, ma se ti azzardi a scaricare un film della MEDUSA ti rovinano!
Beh no! te "rubi" un file mp3 che vale 1 euro ne ripaghi 100; ergo: te rubi un milione ne ripaghi (almeno) 100. Allora sarei d'accordo!
Enrico Zupo
12 settembre 2005 alle ore 14:51Riguardo ebay/skype,
il mio ironico post precedente era per evidenziare una cosa spero ormai nota,
il nostro capitalismo->consumismo 800esco è ormai un sistema vecchio, antico, ha promosso il nostro sviluppo durante le rivoluzioni industriali ma oggi, nell'era del servizio accompagna con se troppi controsensi.
Dovremmo sensibilizzarci un attimo su questa questione di fondamentale importanza ma pensandoci ancora non saprei a cosa pensare.
Butto lì un'idea...perchè devo acquistare prodotti per soddisfare i miei bisogni?
Voglio muovermi... non voglio un'automobile,
vorrei internet ma non ho bisogno di comprare un computer...insomma dovremmo evolvere alcuni perni fondanti della nostra economia.
Mi è rimasto impresso quando grillo dice estremizzando che oggi uno può comprare una cosa che non c'è da una compagnia non ancora nata con soldi che non ha, infatti...se esplodesse la borsa oggi cosa succederebbe??
Un signore dell'economia mi darebbe del coglione e mi direbbe di non bestemmiare... ve lo dico io!!
NIENTE!La parmalat vive perchè io mi scofano 5 litri di latte al giorno e la fiat perchè io la sera voglio andare con la mia ragazza in discoteca.
Non facciamoci prendere per il culo.
RIGUARDO LA PIRATERIA
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Fanculo, io copio tutto...Eros Ramazzotti deve chiedere a me quanto pagare un CD 30 EURO!?!? per una canzone!?!?!E' una battaglia persa fin quando non capiranno che sono dei ladri, continuerò a copiare... dovremmo sederci in un tavolo è chiaccherare.
PROBLEMA FILOSOFICO
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La tecnologia è di chi la inventa o dell'umanità?
Office 700 euro... ok, ottimo software, lo uso anche io, grandi investimenti, studio, ricerca e realizzazione... ma dopo cazzo... si tratta di masterizzare un cd che già in casa comporta una spesa irrisoria... quanto cazzo ci devono guadagnare!?!?E' purtroppo non si possono neanche vendere software usati!?!? Troppi controsensi, dovremmo rivedere un po' tutto.
Enrico
Enrico Zupo
12 settembre 2005 alle ore 14:58Ah dimenticavo,
Non preoccupatevi per skype,
l'idea è quella che vince,
se eBay ha intenzione di lucrare non ci riuscirà,
nascerà qualcos'altro, gemello di skype.
La forza di internet, delle informazioni libere per loro natura.
Enzo Esposito
12 settembre 2005 alle ore 15:03Perchè comprare Microsoft?
Lavoro nella grafica e nella musica professionale con il mio G5 Apple MAC OS X Tiger... ha già tutto non mi serve altro.
Paolo Bacciottini
12 settembre 2005 alle ore 15:10 Cavolo, ma lei signor GRILLO mi legge nel pensiero. Anche io voglio essere intercettato.
Fabio Sfuncia
12 settembre 2005 alle ore 15:17Anch'io sono un seguace della GPL.
Pero' non capisco una cosa... Questo BLOG è basato su MT liberamente e gratuitamente scaricabile su http://www.movabletype.org/ ed anche la parte di ecommerce è realizzata con software gpl:OScommerce un po' camuffato. La mia domanda è perchè non metterlo tra i credits?
Ciao e buon lavoro!
federico carboni
12 settembre 2005 alle ore 16:27Postato da: Simone Maccanti il 12.09.05 13:41
Perdona la franchezza ma siamo nel 2005 e onestamente non credevo che ci fossero ancora persone disposte a credere nelle favole. Buon per i romantici.
Per sapere COSA FA DAVVERO PALLADIUM magari prova a leggere qualche articolo in proposito.
In gioco c'è molto di più che la semplice lotta alla pirateria. Quest'ultima è SOLO LA SCUSA con la quale si cerca di realizzare nei fatti quello che potrebbe essere IL CONTROLLO TOTALE dei computer, la MORTE CERTA DELL'OPENSOURCE, DEL FREEWARE E DELLA CONCORRENZA A LIVELLO SOFWARE così come la conosciamo, e non in ultimo la GARANZIA DI GUADAGNI MOLTO LAUTI E CERTI (e in regime di monopolio) per alcuni grossi gruppi M$ in testa.
Toglimi una curiosità. Se sarà Micro$oft a decidere quale software deve funzionare sull'hardware (e si farà pure pagare per questo) e guardacaso non certificherà Linux, tu dove lo farai girare questo splendido software? Sul giradischi?
Prima di farsi affascinare dal classico specchietto per le allodole (in questo caso combattere la pirateria, scopo sacrosanto) cerchiamo anche di capire COME si vuole procedere e cosa comporta questo COME.
Saluti
P.S. qui sotto ci sono decine di commenti che riportano links per info su Palladium. Leggine uno qualsiasi.
Enrico De Simoni
12 settembre 2005 alle ore 16:53 Caro Beppe, ho visto il tuo spettacolo ieri sera a VT e sono qui a commentare l'argomento in questione , per maggior trasparenza su quanto andrò a dire ti anticipo che sono dalla tua parte , costretto anche io per molto tempo a votare la "merda meno puzzolente" e che da molti anni (troppi purtroppo per me!) sono nel settore ICT , quindi in grado anche di qualche considerazione sull'argomento, ecco il commento :
qualche tua considerazione la trovo piu' "demagogica" che non realizzabile , dare bandalarga a tutti (quella che tu chiami connessione) non è così indolore per le tasche di chi lo realizza così come realizzare a propie spese le connessioni dell'ultimo miglio .
Questo problema d'altronde esiste su tutte le infrastrutture di monopolio o exmonopoliste e che sono i veri business del sistema di potere (energia, servizi ect.) cioe' la propietà delle reti.Il Mincato che tu indichi come grande manager (certamente piu' preparato di altri) ha sempre potuto contare su questa esclusiva nel suo settore (oil & gas ) , avrei apprezzato qualche battuta sulla finta liberalizzazione del costo alla pompa del carburante , cosa impossibile visto che chi ha le reti di trasporto è sempre lo stesso (eni).
il VOIP è una grossa opportunità ma anche un problema serio di conversione di tecnologie/mezzi e non ultimo uomini..... che fine farebbero molti lavoratori nel settore TLC se i carrier (telecom ed altri) dessero gratutitamente i servizi voce? ti garantisco che sarebbero molti di piu' dei 50.000 da te indicati a diventare jobless .
Insomma se le tue sono provocazioni per "smuovere" il livello di informazione della gente ottimo , ma attenzione che rischi di fare disinformazione quasi quanto i media di sistema.
Comunque complimenti seri per l'impegno e magari anche tu circondati di collaboratori e/o "consigliori" preparati nei vari settori , così oltre a far ridere faresti veramente piangere qualcuno.
Con simpatia
Enrico De Simoni
Simone Parravicini
12 settembre 2005 alle ore 17:17 Ebay rilancia e prende Skype
leader delle telefonate in rete
CI VOLEVA un colpo di teatro per convincere gli investitori che eBay non aveva "plafonato", non era cioè entrata nella maturità del suo business, fase nella quale il fatturato può anche continuare a crescere ma le prospettive di crescita svaniscono. E il colpo è arrivato. Forte, anzi fortissimo: 4,1 miliardi di dollari usciranno (1,3 in contanti, 1,3 in azioni eBay più 1,5 legati al raggiungimento di obiettivi di reddito entro il 2009), dalle casse del leader delle aste on line per entrare nelle tasche degli azionisti di Skype. Questa è la società che mette a disposizione di 54 milioni di utenti le telefonate "via internet", effettuate cioè non mandando la voce sui cavi delle compagnie telefoniche ma trasformando la voce, una volta digitalizzata, in "pacchetti" di dati che vengono riportati allo stato di voce umana una volta giunti a destinazione. E il mercato delle acquisizioni nel settore "internet media" negli Stati Uniti non conosce più freni.
Il settore in cui opera Skype è uno dei più aggressivi e nuovi tra quelli creati nelle nicchie tecnologiche di internet. Si chiama Online Personal Communication Market. Vi si muovono freneticamente tutti i grandi che dispongono già di un "messenger" (quindi America on Line, Google, Yahoo, la Microsoft), vale a dire di uno di quei programmi attraverso i quali l'utente può chiacchierare, mandare posta e file allegati, e infine avviare teleconferenze. Cosa manca a un messenger per essere un telefono che si serve della rete internet? Il telefono. Cioè la capacità di "chiamare" una persona quando lo si decide e di un numero assegnato ad ogni utente. Inoltre, il telefono, per esser tale, deve poter chiamare, oltre che un computer, anche un telefono, fisso o cellulare. Tutte queste cose le fa Skype, che al momento articola il suo servizio in una offerta gratuita per le chiamate da computer a computer, e in una a pagamento per le chiamate per e da telefono.
htt
Simone Parravicini
12 settembre 2005 alle ore 17:17http://www.repubblica.it/2005/b/rubriche/scenedigitali/ebayskype/ebayskype.html
federico carboni
12 settembre 2005 alle ore 17:24A proposito di Palladium
per tutti gli ottimisti e i "buoni" che sono contro la pirateria (io invece pur essendo contro la pirateria sarei comunque cattivo perché dico che è solo una scusa) eccovi un link divulgativo chiaro e semplice:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=54706
Auguri a tutti, ne abbiamo bisogno
Simone Bianchini
12 settembre 2005 alle ore 17:41
La mappa di Internet (figura del post sotto il titolo) ci mostra chiaramente come la conoscenza si muove (alla VELOCITA' della LUCE!) seguendo e costruendo vie che nessuno sa definire per ora..
(non è prematuro parlare di segnaletica stradale?)
Le regole che vogliono applicare non si adattano per nulla a questa realtà, le bussole sono impazzite.. i codici fanno acqua da tutte le parti!
Dobbiamo accontentarci di pochi punti di
riferimento ma sicuri! (creative commons per citare Beppe... ma a cercare bene sono molti più di quanto non possiamo sperare)
Se il primo obbiettivo è tutelare le volontà degli Autori, NON confondiamoci con i "tornaconto" dei PRODUTTORI attuali.
Adesso a "produrre fisicamente" ci pensa un pc e a "pensare" di "produrre commercialmente" è dato di farlo all' Autore stesso (es.: sapete cosa fanno ai concerti gli "elio e le storie tese" ultimamente...?)!
In questo mondo di "produzione-circolazione" "istantanea" si alternano (alterneranno) sempre più velocemente la figura dell' autore con quella dell' utilizzatore.. (chiunque di noi può gia diventare autore di un propio blog, diventando + o + "geloso" delle sue invenzioni/idee/produzioni a cui però vuole dar LUCE.) la gente impara a rispettare anche perchè vede di necessitare in prima persono propio di "quel rispetto" in una determinata circostanza...
Le grandi case discografiche non vorrebbero produrre tanti artisiti solo per il gusto di farlo(l'interesse è il cash!).. a ben guardare se tutti nel mondo ci "accontentassimo" dello stesso cantante il grande produttore sarebbe veramente disposto a produrre un altro "amico"-Artista solo perche fa un "sound fantastico"???
Andrea Parmeggiani
12 settembre 2005 alle ore 18:15A chi ha dubbi e li semina...
Ma credete davvero che Beppe Grillo ha aperto il blog con lo scopo di raccogliere per pagare le cause che gli hanno intentato? *eheh* In questo modo, che ne so, potrebbe raccogliere entro un annetto 100000 Euro. *snort* Togliamo le pagine ai giornali che ha REALMENTE pubblicato (ho comprato Repubblica, c'era!!). *gasp* E con il resto paga gli avvocati..... BHHHUAAAAAHAAHAHAHAHHAAHA
Non ci paga nemmeno una seduta!!!! Sveglia, gente!!
Roberto Bergonzini
12 settembre 2005 alle ore 21:07 Ciao Beppe,
sono un docente di scuola media che da anni ha deciso di non adottare il libro di testo. Di più, ho pensato di creare testi alternativi e collaborativi sfruttando l'idea del wiki e renderli disponibili e scaricabili dalla rete da chiunque. Sono alla ricerca di colleghi che la pensano allo stesso modo. La struttura per realizzare ciò è già operativa e funzionante. (http://wiki.scuolesenzafrontiere.org) Quello che occorre sono appunto volenterosi che si impegnano con i propri studenti a realizzare qualcosa. Tutti gli anni a scuola facciamo lezione, percorriamo strade insieme agli studenti, produciamo insieme materiali. E ti assicuro possono essere più interessanti anche dei migliori libri di testo. Ma perchè non avventurarci con loro (i ragazzi/e) nella sistemazione di materiali utili a tutti e buttare a mare i libri di testo? Perchè tanti continuano ad adottare costosi libri destinati a restare nello zainetto?
Flavio Romano
13 settembre 2005 alle ore 00:05 Salve a tutti. Vorrei anche io spingere nei confronti del software libero, in quanto felice utente da oltre un anno.
Vorrei suggerire a Beppe Grillo di NON utilizzare software proprietario nei suoi spettacoli e di NON utilizzare formati proprietari per i suoi contenuti (tipo wmv, Window$ Media Video) che richiedono a loro volta software proprietari per essere letti. Questo perché, a mio avviso, sarebbe un ulteriore segno di ribellione a un sistema invasivo e criminale, che tramite delle politiche commerciali ai limiti (e anche oltre) della legalità hanno reso noi "informatizzati" dipendenti da un software brutto, banale, inefficiente, instabile, vulnerabile, lento, e soprattutto innecessario ai più. Quanti di noi hanno un portatile con una licenza? Io ce l'ho ma non la uso, e non posso neanche rivenderla!
Invito chiunque a dire basta, a vincere la pigrizia mentale e a cercare di utilizzare GNU/Linux, in una qualunque delle sue tante versioni. Per qualunque difficoltà, sarete aiutati dal web. C'é documentazione per qualunque cosa.
Flavio
Davide Cocchis
13 settembre 2005 alle ore 00:15La lotta alla pirateria è solo una delle sfaccettature del progetto Palladium. Ed è nettamente il minore dei mali (se si intende un male che un teenager scarichi un film o un mp3 da internet).
Invito nuovamente tutti ad informarsi.
Le nostre libertà democratiche vengono prima del profitto di qualunque discografico/produttore cinematografico, tanto più quando sono le ultime come nel caso di questa sfortunata umanità.
Gian Carlo Garbarino-Florio
13 settembre 2005 alle ore 01:00 MATRIX E I RACCOMANDATI DELLE POSTE ITALIANE
La settimana scorsa l'ultima trasmissione Matrix non è andata in onda perchè ci hanno raccontato che la trasmisssione Paperissima aveva sforato oltre in termine stabilito (ca 30 minuti !!!) sfalsando tutta la programmazione e per LIBERA (!!) scelta del conduttore Mentana la trasmissione Matrix non è andata in onda. Che strano! Il nano e i suoi nani ci prendono sempre per gli abitanti del paese delle banane.Combinazione sul settimanale l'Espresso, in edicola venerdì 9 settembre 2005, l'articolo citato in copertina era...... I RACCOMANDATI DELLE POSTE. Ma secondo voi, che non fate parte del popolo banano, credete che Paperissima vada trasmessa in diretta o sia registrata con tempi studiati e stabliti in funzione delle programmazioni successive ? A voi la risposta!
Dicono che la ripeteranno questa settimana. Ma nessuno mi toglie dalla testa che se veramente la faranno (perchè potrebbero dire al popolo banano che Mentana si è rafreddato) sarà comunque rivista corretta e tagliata come si conviene!
Nel 2006 dobbiamo toglierci di mezzo il NANO perchè alla lunga troppe banane stomacano. Passa parola, fai del proselitismo e non te ne pentirai. Ma non tra di noi ma con quelli che nel 2001 hanno votato il NANO perchè gli aveva promesso MARI E MONTI e invece gli ha dato solo BANANE, BANANE e ancora BANANE. Ciao Gian
Patrizia Broghammer
13 settembre 2005 alle ore 09:32 Molti dicono che sia "una vergogna" che Skype non abbia saputo resistere alla "tentazione".
Con una carota di circa 5 miliardi di dollari che sventolava davanti ai loro occhi sarebbero stati dei veri idioti a non accettare.
Forse la "vergogna "sarebbe da attribuire a eBay che ha sprecato tutti quei soldi in un affare speculativo che forse non portera' neppure gli utili pensati.
I soldi potevano essere distribuiti tra gli azionisti o investiti in affari piu' redditizi o anche, perche' no, a scopi umanitari.
Ma in tutto l'affare gli autori di Skype si sono rivelati di gran lunga i piu' furbi.
Io suggerisco:
incassate l'assegno, vendete al piu' presto le azioni di eBay e inventate qualcos'altro...
Il brutto della VoIP e' che pochi capiscono quello che e'.
Il bello e' che e' estremamente facile passare da un provider all'altro.
E in un futuro molto prossimo ci saranno Platforms che permetteranno ad un utente SIP di comunicare con un utente H323.
O due utenti SIP di due providers diversi di intercomunicare.
Sempre che si tratti di un protocollo "aperto".
Skype diventera' sempre piu' un"isola isolata" con un numero di utenti sempre minore.
Il mondo non vuole monopoli, soprattutto grossi monopoli. (eBAY_SKYPE_PAYPAL)
Simone Maccanti
13 settembre 2005 alle ore 09:33@ federico carboni Palladium
Si lo ammetto sono un Utupista.
So cosa è il Palladium, te lo posso assicurare. Come ti posso assicurare che la sua riuscita o no, non dipenderà tanto dal frastuono che "noi" poveri diavoli fan dell'open soure provocheremo, se mai da una risposta del mercato favorevole o no, e per mercato non intendo gli utenti finali, ma quelli che con l'hardware, embedded oppure no, ci campano. Pensi davvero che IBM, HP, DELL, tanto per dirne due famosi, stiamo li a guardare? Hanno scelto Linux, e lo hanno fatto da tanto! Perchè secondo te? Perchè è fico bello e open? No, perchè è l'alternativa "strategicamente" migliore. Sta tranquillo che anche dietro a Linux ci sono degli interessi notevoli, è su quelli che punto per vedere la morte del palladium!
IBM, e che si sappia in giro, ha rilasciato le specifiche che permettono a linux di essere TCPA enabled! Quindi andiamoci piano con i discorsi! Palladium è pericoloso, bisogna stare attenti, ma non facciamoci prendere dall'isteria!
Massimo Cassano
13 settembre 2005 alle ore 10:01Ciao, questo è il mio primo post e il desiderio di scriverlo è nato ieri sera subito dopo aver visto in DVD lo spettacolo di Roma del mitico Beppe. E' stato molto bello e mi ha divertito molto ma allo stesso tempo mi ha lasciato in uno stato di forte angoscia. Il punto è che se non fosse stato fatto da un personaggio come Beppe Grillo, più che uno spettacolo comico sarebbe apparso come un DRAMMA. Detto ciò voglio portare all'attenzione di tutti un tentativo gravissimo di limitare lo scambio di idee e informazioni sulla rete da parte dei soliti ignoti... il sistema "Palladium". Date un'occhiata al link che ho inserito di seguito oppure fate una ricerca sul web con un qualsiasi motore di ricerca e capirete quanto sia grave il tentativo in atto di "controllarci" fino all'ultimo bit. Spero che riuscendo ad informare il maggior numero di utenti si possa in qualche modo tentare di far fallire un simile progetto!
http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp
matteo martini
13 settembre 2005 alle ore 10:28
Per Patrizia:
" Con una carota di circa 5 miliardi di dollari che sventolava davanti ai loro occhi sarebbero stati dei veri idioti a non accettare.
Forse la "vergogna "sarebbe da attribuire a eBay che ha sprecato tutti quei soldi in un affare speculativo che forse non portera' neppure gli utili pensati. "
Ovviamente la prossima volta diremo al board di Ebay di chiedere il tuo parere prima di una acquisizione.
Patrizia Broghammer
13 settembre 2005 alle ore 11:09
Per Matteo:
"Ovviamente la prossima volta diremo al board di Ebay di chiedere il tuo parere prima di una acquisizione. "
Chi sa, magari non sarebbe una cattiva idea...
Ma sono sicura che non mi avrebbero ascoltata...
Una delle motivazioni:
eBay obblighera' chi vuole comperare crediti per skype out a servirsi unicamente di Pay Pal.
Considerando che ad esempio in Italia non e' possibile uploadare soldi su Paypal chi vorra' usare Skype out dovra' per forza usare eBAY.
Non penso comunque questi si preoccupino dell'Italia, non mi risulta che ci sia un giro cosi' grande..
Ma se questo non suona come un monopolio...
Stefano Coda Zabetta
13 settembre 2005 alle ore 11:18 Ma qualcuno sa dirmi perchè in Italia paghiamo la SIAE e quindi i diritti d'autore sui CD e i DVD vergini!?!?!?! Se ci metto le mie foto i diritti sono già i miei, a chi vanno i miei soldi??? Perchè allora se oltre a Polizia e forze dell'ordine, se un ispettore della SIAE ci trova con dei cd o dvd masterizzati ci può fare la multa e credo procedere anche al sequestro??? Non vi sembra ingiusto????
chicco tràscina
13 settembre 2005 alle ore 13:33Ma qualcuno di voi ricorda l'appello di più che un anno fa perché il parlamento europeo non deliberasse sulla legge riguardo i brevetti che avrebbe impedito lo sviluppo dei sw "open source"?
Dopo aver aderito alle proteste non so più bene cosa sia successo.
Qualcuno sa darmi notizie per favore?
Ciao
Alessandro Di Marco
13 settembre 2005 alle ore 13:38L'attuale proprietario assoluto di Skype è un certo Pierre Omidyar, il quale a sua volta è proprietario della società Ebay.
Il franco-iraniano attualmente residente in USA è, all'età di 38 anni, uno degli uomini più ricchi del pianeta. I suoi obiettivi dichiarati, sono quelli di realizzare una rete di scambi commerciali ed informativi su scala mondiale.
Il sign. Omidyar, iniziò la sua scalata nel 1996 fondando "per hobby" come lui stesso dichiara, la "Auction Web" poi divenuta nel 1998 Ebay realizzando un fatturato superiore al miliardo di dollari.
Nel 1999 ha acquistato: la Butterfield & Butterfield, una delle società piu importanti e prestigiose del mondo delle case d'asta così come, la Alando.De e la Kruse International, ed espandette il proprio raggio di influenza in Australia con la Australia-based ecorp.
Nel 2000 in seguito ad una sinergia con la NEC accedette al mercato giapponese ed acquistò la AutoTrader.com per la vendita di auto nuove ed usate e la Half.com
Nel 2001 creò filiali e succursali di Ebay nei principali Stati industrializzati e non del mondo.
Attualmente il sign. Omidyar occupa il 35° posto nella classifica degli uomini più ricchi del mondo con un fatturato dichiarato pari a 9.6 miliardi di dollari.
Così va la new economy
.il new capitalismo.
francesco guglielmino
13 settembre 2005 alle ore 13:50Caro Beppe,
Ecco cosa scriveva Benjamin Tucker (1854-1939)
http://www.ecn.org/contropotere/nocopyright.htm
Alessandro Natali
13 settembre 2005 alle ore 14:21 Ciao, questo è il mio primo post e il desiderio di scriverlo è nato ieri sera subito dopo aver visto in DVD lo spettacolo di Roma del mitico Beppe. E' stato molto bello e mi ha divertito molto ma allo stesso tempo mi ha lasciato in uno stato di forte angoscia. Il punto è che se non fosse stato fatto da un personaggio come Beppe Grillo, più che uno spettacolo comico sarebbe apparso come un DRAMMA. Detto ciò voglio portare all'attenzione di tutti un tentativo gravissimo di limitare lo scambio di idee e informazioni sulla rete da parte dei soliti ignoti... il sistema "Palladium". Date un'occhiata al link che ho inserito di seguito oppure fate una ricerca sul web con un qualsiasi motore di ricerca e capirete quanto sia grave il tentativo in atto di "controllarci" fino all'ultimo bit. Spero che riuscendo ad informare il maggior numero di utenti si possa in qualche modo tentare di far fallire un simile progetto!
http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp
Postato da: Massimo Cassano il 13.09.05 10:01
quindi...BASTA PARLARE é ORA DI AGIRE!
per far fallire questo abberrante progetto palladium invito tutti e tutte a firmare la petizione on line anti-palladium!
ecco il link!!
www.petitiononline.com/n0pal/petition.html
federico carboni
13 settembre 2005 alle ore 15:55Postato da: Simone Maccanti il 13.09.05 09:33
Non sono per niente isterico..figurati! Campo benissimo anche senza comprare nemmeno un pc (mica me li devo mangiare! ) per il resto della mia vita.
Se conosci Palladium saprai bene cosa sognifica la diffusione di un sistema integrato come questo.
Linux TCPA enabled?
Benissimo. Ti do altri spunti di riflessione:
1) IBM "sponsorizza" una particolare distribuzione di Linux, la RedHat, che guardacaso è già a pagamento.
2) la sponsorizza sui SERVERS (non sui pc stand alone o client), per cui lo scopo è chiaro. Fare concorrenza a Windows LATO SERVER e basta (come dire per il momento i pc dei singoli utenti non mi interessano. Ulteriore riprova di questo: il ramo d'azienda di produzione rivolto ai consumer è passato sotto il controllo di una azienda cinese).
3) la IBM non è Babbo Natale e con Linux TCPA enabled è probabile che voglia fare lo stesso giokino che Micro$oft farà in ambiente Window$.
In parole povere: fine dell'opensource, del freeware e più in generale della vera concorrenza in ambito software, cartello di produttori che piegheranno il mercato ai prezzi che vogliono loro, fine della libertà individuale nello sfruttare un mezzo (il pc), che sarà utilizzabile solo alle condizioni imposte da suddetto cartello, ma soprattutto direi CONTROLLO TOTALE DEL MEZZO con conseguente EROSIONE DI UNA FETTA CONSISTENTE DELLA LIBERTA' INDIVIDUALE NELLO SVILUPPO E AMPLIAMENTO DELLA CONOSCENZA (qui intesa in senso lato).
Nessuna isteria, solo un po' di sano realismo.
Saluti
ROBERTA SANGUINETTI
13 settembre 2005 alle ore 16:49Caro Beppone, io scarico dalla rete....E COMPRO PURE DISCHI ORIGINALI. A quanto mi risulta moltissimi giovani come me hanno scelto la rete come paracadute perso le fregature ovvero SCARICO SI', MA SOLO PER TESTARE IL PRODOTTO. Non capisco dove sia il problema. Mi sentirei di dire che il 100% degli amici fà così, ma non voglio allargarmi a parlare.
Limitare la rete (secondo me) significa portare ad una limitazione degli acquisti.
Tra l'altro, per i clienti FASTWEB è possibile collegarsi GRATUITAMENTE a idc++ e quindi scaricare senza nemmeno pagare la connessione........................che cag**e....bah.....
ROBERTA SANGUINETTI
13 settembre 2005 alle ore 16:49Caro Beppone, io scarico dalla rete....E COMPRO PURE DISCHI ORIGINALI. A quanto mi risulta moltissimi giovani come me hanno scelto la rete come paracadute perso le fregature ovvero SCARICO SI', MA SOLO PER TESTARE IL PRODOTTO. Non capisco dove sia il problema. Mi sentirei di dire che il 100% degli amici fà così, ma non voglio allargarmi a parlare.
Limitare la rete (secondo me) significa portare ad una limitazione degli acquisti.
Tra l'altro, per i clienti FASTWEB è possibile collegarsi GRATUITAMENTE a idc++ e quindi scaricare senza nemmeno pagare la connessione........................che cag**e....bah.....
ROBERTA SANGUINETTI
13 settembre 2005 alle ore 16:49Caro Beppone, io scarico dalla rete....E COMPRO PURE DISCHI ORIGINALI. A quanto mi risulta moltissimi giovani come me hanno scelto la rete come paracadute perso le fregature ovvero SCARICO SI', MA SOLO PER TESTARE IL PRODOTTO. Non capisco dove sia il problema. Mi sentirei di dire che il 100% degli amici fà così, ma non voglio allargarmi a parlare.
Limitare la rete (secondo me) significa portare ad una limitazione degli acquisti.
Tra l'altro, per i clienti FASTWEB è possibile collegarsi GRATUITAMENTE a idc++ e quindi scaricare senza nemmeno pagare la connessione........................che cag**e....bah.....
boccacci gianluca
13 settembre 2005 alle ore 16:49Il lavoro che lei sta facendo sul rapporto con le nuove tecnologie(Skype in primis..) e la questione del copyright è encomiabile..Ahimè è dell'altro giorno(12/09/2005)la notizia dell 'ANSA secondo cui:
" eBay, il gruppo statunitense leader mondiale nelle
aste online, ha reso noto ufficialmente di aver acquisito Skype Technologies.
E' l'operatore telefonico online, con sede legale in Lussemburgo. Il
controvalore dell'operazione e' di 2,6 miliardi di dollari. L'operazione
avverra' parte in contanti e parte con uno scambio azionario. eBay paghera'
cash 1,3 miliardi di dollari, oltre a assegnare in concambio agli azionisti
Skype un totale di 32,4 milioni di proprie azioni."
Ora mi chiedo come si comporterà lei di fronte a tale notizia.Continuerà a incentivare la gente ad usare lo stesso Skype?
Distinti Saluti
Boccacci Gianluca(Studente)
Boccacci Gianluca
13 settembre 2005 alle ore 16:51Il lavoro che lei sta facendo sul rapporto con le nuove tecnologie(Skype in primis..) e la questione del copyright è encomiabile..Ahimè è dell'altro giorno(12/09/2005)la notizia dell 'ANSA secondo cui:
" eBay, il gruppo statunitense leader mondiale nelle
aste online, ha reso noto ufficialmente di aver acquisito Skype Technologies.
E' l'operatore telefonico online, con sede legale in Lussemburgo. Il
controvalore dell'operazione e' di 2,6 miliardi di dollari. L'operazione
avverra' parte in contanti e parte con uno scambio azionario. eBay paghera'
cash 1,3 miliardi di dollari, oltre a assegnare in concambio agli azionisti
Skype un totale di 32,4 milioni di proprie azioni."
Ora mi chiedo come si comporterà lei di fronte a tale notizia.Continuerà a incentivare la gente ad usare lo stesso Skype?
Distinti Saluti
Boccacci Gianluca(Studente)
massimo savini
13 settembre 2005 alle ore 19:48 una semplice richiesta a chiunque sia così bravo da avere voglia di rispondermi
vorrei utilizzare skipe con il mio cellulare, un normale nokia 6600
posso? cosa devo fare?
mi serve un nuovo apparecchio?
quale?
grazie 1000 a chi sarà così gentile
msavini@aliceposta.it
Cinzia Puci
14 settembre 2005 alle ore 00:03Caro Beppe, ho appena finito di guardare il dvd del tuo spettacolo a Roma. Una sola cosa: SEI UN GRANDE!!!!! Ti seguo da sempre e attraverso quello che dici sono sempre più convinta del fatto che siamo dei "pecoroni" e di quanto ci fanno vivere nell'ignoranza. Come dici tu la conoscenza è FONDAMENTALE. Senza quella veniamo trascinati dalla corrente ed abbiamo gli occhi bendati. Quante cose non sappiamo!
GRAZIE ANCORA PER QUELLO CHE CI TRASMETTI.
Cinzia
Angelo Morittu
14 settembre 2005 alle ore 08:15 Ciao Grillo.
Sono stato a vederti ad Oristano, sei stato semplicemente ....forte.
Unico GROSSO neo i tuoi strumenti informatici; possibile che continui ad usare
programmi iperbrevettati come quelli di Bill Gates, lo sai che usare Windows
equivale a versare qualche dollaro nelle casse di Bush.
In questo non sei più coerente del papa con i suoi sponsor.
Se vuoi essere coerente usa Linux, avresti la coscienza a posto, da buon
genovese risparmieresti anche parecchi euri e forse abbasseresti il prezzo
dei tuoi spettacoli ;-)
Ciao, Angelo.
http://blog.angelomorittu.com
Simone Maccanti
14 settembre 2005 alle ore 09:21@ federico carboni
> IBM "sponsorizza" una particolare distribuzione di Linux, la RedHat, che guardacaso è già a pagamento.
Vero e allora? Esiste pure la versione Free della suddetta disribuzione, che si chiama Fedora!
> 3) la IBM non è Babbo Natale e con Linux TCPA enabled è probabile che voglia fare lo stesso giokino che Micro$oft farà in ambiente Window$.
Ho dei dubbi ma vedremo. Comunque, senza entrare troppo in dettagli tecnicistici, il moduletto è presente a livello kernel, che per ora rimane open source e free, e per tutte le distribuzioni Linux.
> Nessuna isteria, solo un po' di sano realismo.
Vedila così:
1) E' realistico pensare che tutto l'open source è destinato a sparire per colpa di un chip su cui si sa ancora poco?
2) Le varie Xbox PlayStation presenti nei salotti degli italiani, su cui c'è ,e c'è sempre stato, un meccanismo hardware per "vietare" la riproduzione di Giochi pirata, secondo te non hanno subito qualche modifica? E se si chi pensi che abbia fornito le specifiche per fare quella modifica?
Bye!
Maria Di Girolamo
14 settembre 2005 alle ore 10:55Ieri mi è stato segnalato questo sito per sottoscrivere una petizione affinchè non venga costruito il ponte di messina.
Ovviamente molti non sanno il perchè , e tra questi anch'io, prima pensavo che il ponte non si dovesse costrire per ragioni esclusivamente ambientali, ma adesso dopo aver letto l'articolo sul sito sotto segnalato .... beh giudicate voi...
http://www.messinasenzaponte.it/site/leggi.asp?ID=51
Massimiliano Magnanelli
14 settembre 2005 alle ore 16:43 Ciao Beppe,
mai sentito parlare di coolstreaming e p2pTV?
Basta avere una connessione a banda larga e si vedono tutte le partite di calcio sul proprio PC....in barba alle Paytv
mario pingerna
14 settembre 2005 alle ore 16:58 Ormai la nostra vita si adegua alla tecnologia. Viviamo in una finzione totale.
Apri la posta elettronica e ti offrono di tutto. Io ricevo ogni giorno offerte per pastiglie miracolose (viagra e cialis) ma ancora me la cavo da solo. A proposito ho letto che il tempo medio del rapporto sessuale è di 7 minuti. Mi sono chiesto cosa cavolo faccio nei cinque minuti che mi avanzano?
I msg di queste pastiglie miracolose però possono essere pericolosi. Gli anziani non li capiscono!
Uno diceva: "viagra, 3 ore di fila senza stancarsi mai". Mio padre l'ha presa ed è andato alle poste a ritirare la pensione. Il casino è nato quando ha iniziato a fare effetto. Quelli davanti a lui si incazzavano perché spingeva, le donne vedove facevano a gara per stargli davanti
Ma la cosa che mi ha preoccupato di più sono stati i msg "Enlarge your penis" (allunga il tuo pene). Ho chiesto a tutti i miei amici e nessuno li riceveva. Sai se sei super dotato non ti preoccupi ma se sei nella media o sotto ti metti il problema. Perché arriva proprio a me, mi hanno scoperto. Allora chiami tutte le tue ex (sono due) e gli chiedi se ti hanno sputtanato in giro.
Gia devi fare i conti con te stesso: una volta ho fatto il provino per fare Adamo e a tutti hanno dato la foglia di fico a me quella di basilico; un'altra volta sono andato in farmacia a comprare i preservativi e mi hanno fatto accomodare nel camerino per prendere l'orlo.
La Tv non ti propone di meglio. Devi fare i conti con i nuovi reality shows.
Le ragazze vogliono fare le veline, le letterine, le ereditiere ma la cosa più drammatica sono i ragazzi. Rifiutano le proposte di Milan, Juventus e Inter perché vogliono andare a giocare nel Cervia. Per non parlare dei sentimenti. Nessuno si cerca più la donna o l'uomo, tutti vogliono andare sul trono o a corteggiare in Tv. Poi dopo tanta fatica ti fidanzi ma siccome non sei sicuro allora ritorni da Maria e metti il tuo partner in pasto al provocatore. Cazzo ti cerchi le corna da solo!
federico carboni
14 settembre 2005 alle ore 18:32Postato da: Simone Maccanti il 14.09.05 09:21
Leggi il commento tecnico di Gianluca Nicoletti il 11.09.05 15:06.
Anche a me risulta che funzioni più o meno così.
Questo non significa che il sistema sia inespugnabile al 100%, ma di certo questa tecnologia rappresenterà un ostacolo ENORME per la stragrande maggioranza degli utilizzatori casalinghi di pc.
Ed evidentemente esporrà chi farà modifiche hardware a (ovvie e scontate) possibili conseguenze legali, magari solo perché voleva aggiungere un po' di ram. Cosa che oggi è di una banalità incredibile...
Risposte alle tue domande:
1) si, imho è molto realistico. Leggi il commento dell'altro utente del blog e spiegami su quale hardware originale potrebbe esistere un Linux free
2) gli interessi in gioco in questo caso sono ben altri che la copia di qualche giokino. Linux e l'opensource rappresentano un enorme pericolo per l'esistenza stessa di Windows e dei software commerciali professionali, che costano dei bei soldoni.
Comunque ti assicuro che io sto sereno :)
Saluti
Angelo Morittu
14 settembre 2005 alle ore 22:29Si leggono tante "stupidaggini" su Palladium e chips vari. Quando usciranno sarà il mercato a dire se valgono e quanto valgono.
Intanto abbiamo oggi tante tecnologie liberamente utilizzabili senza ricorrere ai monopoli, il che non significa che debbano essere per forza gratuite.
Certe distribuzioni linux sono a pagamento, ma sono in tutto o in parte libere da brevetti.
Con linux posso acquistare la Red Hat e installarci liberamente qualsiasi programma a pagamento o free; oppure scaricarmi gratis l'ultima versione di Debian con 9000 (novemila) programmi liberi e gratuiti e installarci qualsiasi altro programma desideri.
Titta Beritto
15 settembre 2005 alle ore 02:23clapclapclap
poi vai a denunciare i ragazzini
complimentoni!
matteo bosi
15 settembre 2005 alle ore 09:06 vi segnalo questo avvenimento su punto informatico:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=54946
Finisce nei guai un giovane di 19 anni che aveva messo in vendita su Ebay il DVD con l'ultimo spettacolo di Beppe Grillo, BeppeGrillo.it. Il popolare comico genovese avrebbe infatti denunciato attraverso i propri legali il ragazzo che ha subìto una perquisizione ed è ora indagato per ricettazione.
ritengo, nonstante tutto, che grillo abbia ragione.
è ora di chiarire che il copyright è un diritto di chi produce l'opera. io (produttore di una idea) posso decidere se venderla o renderla a disposizione gratuitamente. nel primo caso, se tu vuoi accedere alla mia idea, devi pagare quello che io decido. se non vuoi pagare sei libero di NON accedervi, ma NON sei libero di rubarmela o di venderla ad altri al mio posto, speculandoci sopra.
carlo sgarzi
15 settembre 2005 alle ore 09:18 da ieri online http://blogsearch.google.com/
Cristiano Prisciandaro
15 settembre 2005 alle ore 10:51Gent. Sig. Grillo,
lei potra' aver avuto ogni ragione per denunciare quel ragazzo, ma non si e' comportato in maniera diversa dalle grandi corporazioni che dice di combattere.
Non so se riusciro' piu' a crederle ...
Distinti saluti
Cristian Maglie
15 settembre 2005 alle ore 12:56http://punto-informatico.it/p.asp?i=54946&r=PI
Beppe Grillo nel Messaggio dell'autore contenuto nel DVD dice: "in Internet lo potete scaricare gratuitamente perché c'è, non sarò io a dirvi qualcosa".
infatti... al massimo saranno i suoi avvocati a farlo...
Angelo Morittu
15 settembre 2005 alle ore 16:46 ...bah, questi avvocati, spesso agiscono d'impeto senza guardare in faccia nessuno perchè vengono pagati "a udienza".
Sicuramente Beppe non ne sa niente e risarcirà il giovane per il disturbo ovvero devolverà il risarcimento in beneficenza.
Daniele Ulanio
15 settembre 2005 alle ore 16:47Insomma, si può fare chiarezza in merito alla notizia apparsa su Punto Informatico http://punto-informatico.it/p.asp?i=54946 :
Il testo riporta "Il popolare comico genovese avrebbe infatti denunciato attraverso i propri legali il ragazzo...", non è assodato che Beppe Grillo abbia proceduto legalmente nei confronti del ragazzo.
Se però fosse vero, sarebbe molto grave, viste le dichiarazioni del video: "in Internet lo potete scaricare gratuitamente ...".
La coerenza è cosa preziosa.
giacomo paradiso
15 settembre 2005 alle ore 17:00 Scusate tanto ma se voi dovete comprare un quadro su internet o ad un negozio non potete forse vederlo prima di comprarlo???
E perchè questo concetto non può esistere nella musica????
Io compro moltissimi cd e ne scarico almeno 1000 volte tanto , il che denota quanto tantissime produzioni facciano effettivamente moooolto schifo , compro solo quello che ritengo di QUALITA' .
Siccome nei negozi non puoi ascoltarti cd interi , credo che internet non solo sia utile a me per avere un' anteprima , ma credo che sia utilissimo a chi queste cose le vende , che senso ha comprare 10 cd che magari hai visto in tv per poi trovare solo un pezzo su 12 carino??
Poi ribadisco un concetto che forse a molti non è ancora chiaro :
L'artista non fonda il suo guadagno sul cd .La percentuale su un cd è minima , se non nulla per gli artisti emergenti .In italia si gioisce se si vendon 300.000 copie , in america sarebbe un flop .L'artista guadagna sui concerti , sui passaggi televisivi e radiofonici .Vi siete mai chiesti perchè vi rincoglioniscono tutti i giorni con i soliti 3 video o con le solite 3 canzoni???
Si chiama marketing , le radio le tv ricevono bustarelle , e gli artisti e gli editori(che di solito sono le stesse case discografiche) ricevono percentuale pari all'artista di diritti siae . Il + delle volte l'artista se vuole il suo cd deve comprarselo dalla casa discografica anche a cifre pari a 7 euro .Se volete vendere i cd negozianti incominciate a boicottare le case discografiche , gli artisti mediocri , i tormentoni , e puntate sulla cultura musicale ovvero la propagazione della conoscenza musicale non per forza legata alle tv e alle radio .Ci sono miriadi di artisti che nemmeno i negozianti conoscono , artisti stupendi , che magari non sono entrati nel "giro" delle case discografiche o magari non sono belli fisicamente , ma che fanno MUSICA , non marketing !!!
Federico Poggi
15 settembre 2005 alle ore 17:32 Caro Grillo,
Come commenta la denuncia del dicannovenne di vicenza?
Non solo Punto Informatico ma anche il Corriere della Sera ha pubblicato la notizia.
E quanto alle condizione di vendita dei Suoi video? Sa che la clausola che viola il diritto di recesso previsto per legge deve essere automaticamente considerata nulla da qualsiasi giudice?
Io se fossi in Lei cambierei i consulenti legali responsabili della figuraccia e delle condizioni illecite.
Federico
valentina anore
15 settembre 2005 alle ore 18:27
Vende il dvd di Grillo on line: denunciato Un ragazzo universitario commerciava su eBay lo spettacolo di Beppe Grillo a tre euro. Il comico lo denuncia per attività lucrosa STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
VICENZA - Alessandro B., 19 anni, ha messo in vendita sul sito eBay un Dvd con l'ultimo spettacolo di Beppe Grillo, a 3 euro. Lo ha segnalato in cronaca il Giornale di Vicenza. La cosa è certamente illecita. Lo stesso Grillo vende il Dvd sul suo sito a 10,14 euro più 4 di spese di spedizione. Il giovane, verosimilmente, aveva scaricato lo spettacolo da internet, raccogliendo l'invito dello stesso autore: «In internet lo potete scaricare gratuitamente perché c'è, non sarò io a dirvi qualcosa». Grillo intendeva lo scaricare per uso personale e non certo per farne copie a fini di lucro. Da qui la denuncia, accompagnata da un inutile sequestro non solo dei corpi del reato ma anche di computer e elettronicherie varie e dall'attribuzione di un reato assurdo (ricettazione).
Poteva fare diversamente Beppe Grillo? Certamente sì: persino le grandi major della musica, ferocissime nel perseguire i pirati, in prima battuta preferiscono mandare lettere «cease and desist», in altre parole «Smettila! Sennò ti denunciamo per davvero». Sarebbe molto bello che ora, di fronte al ragazzo sicuramente colpevole, Grillo ne prendesse le difese, per rendere a tutti evidente come il copyright attuale, contro cui egli si scaglia in continuazione, provochi effetti incivili. Tra l'altro il risultato della causa legale contro Tolettini sarà uno spreco di risorse pubbliche per un danno pressoché inesistente. Un'altra cosa potrebbe (dovrebbe) fare Beppe Grillo, ovvero adottare più convintamente la licenza Creative Commons...ecc ecc. trovato sul corriere (http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/09_Settembre/15/il_punto.shtml). ma sono proprio tutti uguali???chiedo una risposta
ciao
roberto baldini
15 settembre 2005 alle ore 20:57 http://www.antidigitaldivide.org/index.php?module=cmpro&func=viewpage&pageid=30
Giuseppe Iannone
16 settembre 2005 alle ore 09:08 qualcuno si è accorto che la Microsoft a di recente acquistato i diritti commerciali per la tecnologia che permette di serializzare gli oggetti in xml e viceversa ?
a cosa serve ?
diciamo che io scrivo un programma in java , che fa una certa cosa
lo installo su un web service come apache tomcakat ( un prodotto open source e il migliore sul mercato per prestazioni )
questo programma prende in input ( riceve i dati ) in xml ...e da i risultati nello stesso linguaggio
per capirci
se ho scritto questo programma e uno vuole usare ils ervizio deve solo scrivere un client adatto .... in qualsiasi linguaggio di programmazione e come diavolo vuole lui ...
tutta questa meravigiosa tecnologia ( è come se un italiano e un coreano comunicassero la parola "casa" disegnando una casetta ... per banalizzare) ora ha un proprietario ...
che è il proprietario del"idea" stessa alla sua base...
e siccome è una cosa che funziona
ed'è quasi certo che sarà il futuro del web service ... prapariamoci a vedere papa Bill sempre più ricco
Giuseppe Iannone
16 settembre 2005 alle ore 09:12 ha un aggiunta: siccome è una cosa che almeno 500 studenti solo a salerno usano per le esercitazioni ( c'è un intero esame solo su queste cose ) questo fatto crea 500 criminali informatici ...
Matteo Nahum
16 settembre 2005 alle ore 09:32 Mi piacerebbe se possibile, che qualcuno mi chiarisse cos' é e se effettivamente sarà realizzato il progetto Palladium di cui sembra portatrice la Microsoft.
Da quello che ho letto in giro, si tratterebbe della peggiore gabbia in cui tutta la cultura sia mai stata imprigionata...altro che Bradbury!
Sergio De Rosa
16 settembre 2005 alle ore 10:00 Beppe, devi assolutamente inserire un commento sull' argomento "PODCAST"!
E' un fenomeno dilagante ed io che l'ho provato l'ho trovato geniale. Insomma si tratta di spostare il concetto di blog sui lettori MP3.Visitate il sito itunes di www.apple.it per capirci qualcosa in piu'.Beppe mi aspetto che tu non arrivi in ritardo sul podcasting ! Sergio.
Daniele Bonifazi
16 settembre 2005 alle ore 11:29 Salve, vorrei farvi leggere questo interessante articolo sul Voip e Telecom Italia...
C'è di mezzo il nostro caro e affezionato tronchetto della infelicità!!
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4320
Buona Lettura.
Daniele Ulanio
16 settembre 2005 alle ore 16:00Leggo adesso la risposta di Beppe Grillo alle numerose richieste di chiarimenti riguardo alla presunta sua denuncia nei confronti del ragazzo che vendeva il video su Ebay.
Personalmente mi ritengo soddisfatto e ritengo sia stata fatta chiarezza, ce n'era bisogno.
Continuerò a seguire le iniziative che Beppe Grillo proporrà.
Grazie.
Marco Parente
16 settembre 2005 alle ore 16:05Ciao a tutti,
volevo far notare che in questi giorni sono entrate in vigore le modifiche al Codice della Strada (legge 168/2005, che mira a diminuire del 50% le vittime per incidenti stradali entro il 2010 - e grazie andremo tutti a piedi).
Con questa legge si penalizza soprattutto il motociclista, la cosa grave è che bastano poche sciocchezze che si perde la proprietà del veicolo, perchè non ci sarà più il sequestro del mezzo ma si parla solo di confisca, quindi quello che guidiamo a causa di una piccola infrazione può diventare dello stato e messo all'asta, e noi ci ritroveremo a pagare montagne di rate per qualcosa che non è più nostro solo perchè ad esempio: siamo seduti male sulla sella.
Ci sarebbero molte cose da dire, per questo vi allego questo sito che spiega sicuramente meglio di me quanto detto: http://www.maxkava.com/docs/protesta_moto.pdf.
Inoltre tramite i motori di ricerca si possono trovare migliaia di siti che parlano di questa "legge".
Ciao Marco.
Marco Parente
16 settembre 2005 alle ore 16:09Ciao a tutti,
volevo far notare che in questi giorni sono entrate in vigore le modifiche al Codice della Strada (legge 168/2005, che mira a diminuire del 50% le vittime per incidenti stradali entro il 2010 - e grazie andremo tutti a piedi).
Con questa legge si penalizza soprattutto il motociclista, la cosa grave è che bastano poche sciocchezze che si perde la proprietà del veicolo, perchè non ci sarà più il sequestro del mezzo ma si parla solo di confisca, quindi quello che guidiamo a causa di una piccola infrazione può diventare dello stato e messo all'asta, e noi ci ritroveremo a pagare montagne di rate per qualcosa che non è più nostro solo perchè ad esempio: siamo seduti male sulla sella.
Ci sarebbero molte cose da dire, per questo vi allego questo sito che spiega sicuramente meglio di me quanto detto: http://www.maxkava.com/docs/protesta_moto.pdf.
Inoltre tramite i motori di ricerca si possono trovare migliaia di siti che parlano di questa "legge".
Ciao Marco.
Marco Parente
16 settembre 2005 alle ore 16:11Ciao a tutti,
volevo far notare che in questi giorni sono entrate in vigore le modifiche al Codice della Strada (legge 168/2005, che mira a diminuire del 50% le vittime per incidenti stradali entro il 2010 - e grazie andremo tutti a piedi).
Con questa legge si penalizza soprattutto il motociclista, la cosa grave è che bastano poche sciocchezze che si perde la proprietà del veicolo, perchè non ci sarà più il sequestro del mezzo ma si parla solo di confisca, quindi quello che guidiamo a causa di una piccola infrazione può diventare dello stato e messo all'asta, e noi ci ritroveremo a pagare montagne di rate per qualcosa che non è più nostro solo perchè ad esempio: siamo seduti male sulla sella.
Ci sarebbero molte cose da dire, per questo vi allego questo sito che spiega sicuramente meglio di me quanto detto: http://www.maxkava.com/docs/protesta_moto.pdf.
Inoltre tramite i motori di ricerca si possono trovare migliaia di siti che parlano di questa "legge".
Ciao Marco.
Marco Parente
16 settembre 2005 alle ore 16:11Ciao a tutti,
volevo far notare che in questi giorni sono entrate in vigore le modifiche al Codice della Strada (legge 168/2005, che mira a diminuire del 50% le vittime per incidenti stradali entro il 2010 - e grazie andremo tutti a piedi).
Con questa legge si penalizza soprattutto il motociclista, la cosa grave è che bastano poche sciocchezze che si perde la proprietà del veicolo, perchè non ci sarà più il sequestro del mezzo ma si parla solo di confisca, quindi quello che guidiamo a causa di una piccola infrazione può diventare dello stato e messo all'asta, e noi ci ritroveremo a pagare montagne di rate per qualcosa che non è più nostro solo perchè ad esempio: siamo seduti male sulla sella.
Ci sarebbero molte cose da dire, per questo vi allego questo sito che spiega sicuramente meglio di me quanto detto: http://www.maxkava.com/docs/protesta_moto.pdf.
Inoltre tramite i motori di ricerca si possono trovare migliaia di siti che parlano di questa "legge".
Ciao Marco.
Marco Parente
16 settembre 2005 alle ore 16:23Ciao a tutti,
volevo far notare che in questi giorni sono entrate in vigore le modifiche al Codice della Strada (legge 168/2005, che mira a diminuire del 50% le vittime per incidenti stradali entro il 2010 - e grazie andremo tutti a piedi).
Con questa legge si penalizza soprattutto il motociclista, la cosa grave è che bastano poche sciocchezze che si perde la proprietà del veicolo, perchè non ci sarà più il sequestro del mezzo ma si parla solo di confisca, quindi quello che guidiamo a causa di una piccola infrazione può diventare dello stato e messo all'asta, e noi ci ritroveremo a pagare montagne di rate per qualcosa che non è più nostro solo perchè ad esempio: siamo seduti male sulla sella.
Ci sarebbero molte cose da dire, per questo vi allego questo sito che spiega sicuramente meglio di me quanto detto: http://www.maxkava.com/docs/protesta_moto.pdf.
Inoltre tramite i motori di ricerca si possono trovare migliaia di siti che parlano di questa "legge".
Ciao Marco.
Davide Sigurotti
17 settembre 2005 alle ore 10:07Caro Beppe Grillo,
Le dico subito che questo commento NON fornisce soluzioni ai quesiti che pone, ma vuole essere un invito (ulteriore) alle sue riflessioni. Poi, se vorra', mi potra' contattare e contattare altri per conoscere cosa effettivamente ci sta sotto. Premetto che non sono il latore di chissa' quali verita', ma semplicemente ho fatto anch'io i miei giri su Internet e, siccome conosco i computer da quand'ero bambino ho tratto le mie conclusioni, esattamente come lei ha fatto per i casi Parmalat e Cirio. Altri, come me, lo hanno fatto.
Lei conosce la Storia dell'Informatica (la Storia vera, quella con la S maiuscola)? Ho gia' visto in questo blog alcuni commenti riguardo al tentativo di Microsoft e di altre corporation di imporre il proprio dominio su Internet e sull'uso dei computer. Il mezzo decantato da Lei (giustamente) come un mezzo per avere la conoscenza e' di carattere gattopardesco e ingannevole. Non per sua natura, ma per il fatto che per potervi accedere una persona un computer lo deve comperare. E quando qualcuno compera un computer, come dire, lo compera! Quindi paga. Lei sa da dove Bill Gates e soci traggono i loro VERI profitti? Mi rammarica anche dire che anche Linux non e' cosi' libero come tanti vogliono far credere. L'azienda che ha iniziato la rivoluzione informatica, la Apple Computer, almeno e' abbastanza cortese da dirle certe cose (anche Linus Torvalds ogni tanto dice come stanno le cose).
Caro Beppe Grillo, La invito veramente a informarsi.
Un'ultima cosa: se vuole si informi sul concetto di Gaia e dell'evoluzione che questo ha avuto negli ultimi anni (non solo Nietzsche, ma J. Lovelock e I. Asimov e altri). Scoprira' delle analogie interessanti e per Dio: i casini degli uomini nascono perche' gli uomini stessi hanno paura di riconoscersi per quello che sono. Io, adesso, ho paura di vivere. Che devo fare per avere un po' di speranza? O la faccio finita e basta?
Luca De Filippis
18 settembre 2005 alle ore 05:57 Ho visto il tuo stupendo spettaco di quest'anno a Milano....per trovarti ho dovuto scaricare in divx sul peer to peer il filmato girato dalla TV Svizzera...che bisogna fare per la conoscenza e la vera informazione...:-)
Tempo fa ho avuto la spiacevole idea di fare "affari" con la telecom s.p.a: stipulai un "abbonamento DSL" (tra virgollette perchè l'ho fatto per telefono senza firmare un onnulla ed oltretutto non sono neanche il titolare della linea perchè è intestata a mio padre!)chiamato "alice time"(paghi un canone + 90 cent a ora di connessione).Poco dopo esce "alice free"(2 euro l'ora senza canone) e offrivano una connessione gratuita per i primi 3 mesi. Contatto l'operatore, gli spiego la situazione e gli chiedo se era possibile usufruire della promozione anche se provenivo da un altro contratto.L'operatore , grazie alla sua grandissima "professionalità" e capacità imprenditoriale mi dice che "non c'è nessun problema!!".Attivo il nuovo abbonamento e scarico,scarico,scarico cazzo quanto scarico....dopo un mese la "furbizia" fa capoccella e vado sul sito della telecom....su una postilla del cazzo pronta per essere letta solo al microscopio si specificava che la promozione in vigore era attivabile solo per i nuovi abbonati!!!!alla fine oltre a pagare tutte le ore di connessione (altrimenti mi staccavano le chiamate in uscita come prevede la nuova legge sempre a favore de ste imprese del cazzo) le ho dovute pagare col nuovo abbonamento a 2 euro l'ora!!!io mi chiedo:
1)come è possibile che la telecom attivi nuovi abbonamenti anche a i non titolari della linea senza preoccuparsene?
2)"non esistono registrazioni di voce" mi hanno risposto quando richiedevo il nastro sul quale "non c'è problema" mi fregava.Come vedi dall'e-mail ho cambiato gestore e tele 2 ha fatto ripetere 3 volte a mio padre "acconsento".
3)Sono 2 settimane che la telecom chiama ogni giorno per propormi le sue "allettanti offerte" del cazzo.
Dimmi Beppe come faccio a farli MORIREEEEE! Luca
mirco faralli
18 settembre 2005 alle ore 10:19 Per quanto riguarda il Voip esiste anche un operatore che fornisce questo servizio, che comprende non solo una navigazione illimitata con a 4 mega con 64k di banda garantita e costa quanto le altre, però ci sono due note dolenti:
servizio voce con la linea quasi sempre disturbata non è mai completamente pulito il segnale (avete presente quei vivavoce per telefonini che vendono nelle bancarelle? ogni tanto la comunicazione è in quel modo),
inoltre ha un servizio clienti inaccessibile, poichè composto in larga parte da personale straniero che hanno problemi nel capire le domande).
VOlete staccarvi da telecom con il voip perfetto, lo sapete che telecom ha allo studio il sistema di poter mettere un canone anche sulle sole linee dati; pensate veramente che si lasceranno sfuggire di mano l'ultimo miglio così facilmente.
un'ultima nota sul Voip, per chi vuole usarlo per fini professionali.
1)attraverso il Voip non passa almeno per il momento la tecnoligia dei POS per poter accettare i pagamenti nei negozi attraverso carte di credito.
2)qualora vogliate fare dei servizi per clienti nella vostra attività (un banale servizio fax) mediante Voip oppure i cosiddetti Phone center, oggi dovete richiedere al questore della vostra città, la licenza per la vendite dei suddetti servizi, per via della cosiddetta legge anti-terrorismo emanata il 16 agosto 2005 (G.U. n. 190 del 17 agosto 2005).
probabilmente perchè su questo linee sarebbe difficile se non impossibile verificare i dati trasmessi con una telefonata o con un fax.
pertanto attenzione alle regole ed ai disagi che potreste avere nella vostra attività, e comunque perchè gli addetti vendite di queste compagnie telefoniche non avvertono di queste novità, visto il rischio di incorrere in contestazioni da parte della polizia postale, mentre magari subissano di telefonate per questo o quel servizio nuovo da farti sottoscrivere?
cristina marras
18 settembre 2005 alle ore 23:36 Consiglio a tutti un'occhiata al sito della rivista Adbuster (rivista canadese, not-for-profit).
La rivista e' gestita da un gruppo di artisti, attivisti, scrittori, buffoni, studenti etc. e promuove il nuovo attivismo sociale per l'eta' dell'informazione.
Adbuster e' piena di idee originali e di food for thoughts (come i 2 minuti di silenzio l'11 novembre per ricordare le vittime innocenti a Londra, in Afghanistan, a New York, in Iraq, in Cecenia, a Madrid).
http://www.adbusters.org/home/
morena voto
19 settembre 2005 alle ore 02:13ciao a tutti, ciao Beppe, volevo LAMENTARMI per i danni economici e psicologici che TELECOM ci sta creando.
Ad Aprile 2005, abbiamo trasferito la sede operativa della nostra piccola attività.
A Febbraio 2005 abbiamo fatto richiesta a TELECOM per l'attivazione della linea telefonica. Oggi, Settembre 2005 non abbiamo ancora nessuna linea a causa di problemi tecnici (dato che li una rete telefonica non c'è mai stata)
Sono 7 mesi che aspettiamo. Non è possibile, non sappiamo più che fare. Beppe a chi possiamo rivolgerci?
Un abbraccio di cuore e sei fantastico!!!
Morena
Marco Boschini
19 settembre 2005 alle ore 11:58ciao Beppe e a tutti i lettori;
desidero che sia lanciato l'allarme a livello nazionale circa l'ennesima truffa in atto da parte di Telecom, dopo i troppi precedenti 144/166/199/899/709 etc.
L'ultimo nato è 0878, è un dialer che al momento non c'è programma riesca a bloccare, a quanti usano una normale connessione internet a 56K crea una nuova connessione ad un numero non precisato, entrando nelle impostazioni si legge solo uno ZERO, e solo con lo scatto alla risposta a seguito del tentativo di connessione addebita 12,5 !
Con l'arrivo della bolletta successiva si scopre il numero che è stato chiamato e che per l'appunto inizia con 0878, ma qui inizia la solita questione tutta italiana: per poter disabilitare il numero, come per i precedenti numeri/truffa, bisogna fare richiesta a pagamento, 13 , e pagare altri 3 a bolletta, in più c'è il rischio che disabilitando tale numerazione non si riesca a chiamare i cellulari...
Leggete a tale proposito la notiza a riguardo:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=54445&r=PI
nonchè il comunicato dell'ADUC:
http://www.aduc.it/dyn/comunicati/comu_mostra.php
?id=119925
Interpellata Telecom tramite 187 la risposta è un caldo invito a passare ad una linea ADSL per evitare tali danni in futuro.
Quanto hanno intenzione di spremerci ancora?
Non siamo già pieni di truffe legalizzate che siamo obbligati a dubitare di tutto e di tutti?
distinti saluti
Marco Boschini
Valerio Pachera
19 settembre 2005 alle ore 12:05Volevo ricordare lo scampato pericolo sulla proposta di legge riguardante i brevetti software, discussa e bocciata in seconda lettura dal parlamento europeo.
Questa legge, se fosse passata nella sua forma originale avrebbe causato danni enormi, congelando lo sviluppo e dando in mano un potere pressochè assoluto alle aziende in grado di permettersi il costo dei brevetti e di un esrcito di avvocati. Parlo di aziende come microsft, ibm etc.
Fate una ricerca su google se vi interessa l' argomento.
Cosa + importante è che molte persone si siano date da fare per protestare contro questa proposta di legge. Parlo in particolare dei Linux User Group (http://www.linux.it/LUG/) e dei gruppi legati al software libero in generale.
In tv non se ne è mai parlato. Fatevi aiutare da persone che vi sappiano spiegare bene il problema (per ora scampato). Sul link precedente trovate tutti i contatti necessari. Un altro è alle porte, si chiama TCPA. Non mi dilungo oltre, informatevi.
Agostino Pitone
19 settembre 2005 alle ore 12:56 Ciao Beppe sono Agostino,
in questi giorni su tutte le reti televisive, dalla Rai a Sky, si vede una discutibile pubblicità, quella del numero 892.892.
Io mi domando fino a che punto si sia liberalizzato il Directory Assistence?
La società INFONXX (presente in Inghilterra, Francia fino agli USA e le Filippine, almeno cosi viene riportato sul sito) non ha richiesto a nessun utente della rete telefonica italiana il consenso a divulgare i propri dati in questo caso in numero telefonico.
Con una certa preoccupazione, mi incuriosisce sapere da quale fonte la Infonxx acquisisce i dati.
Che ne pensi..?
Luna Lacitignola
19 settembre 2005 alle ore 19:07Ciao Beppe,
ieri sera ho assistito al tuo spettacolo al mazda palace, è la seconda volta che ho il piacere di prender parte ad uno dei tuoi tour.
Sei davvero una persona in gamba!Credo che se tutti avessero la possibilità di sapere, essere informati VERAMENTE senza sporchi filtri e giochi di potere, le cose cambierebbero in Italia.I tuoi spettacoli dovrebbero essere fatti negli stadi per far sapere a più gente possibile!!
ANCORA COMPLIMENTI E MI RACCOMANDO CONTINUA COSì!
GRAZIE PER AVERMI APERTO GLI OCCHI...FARò BUON USO DI CIò CHE HO SAPUTO GRAZIE A TE!
UN ABBRACCIO
Luna
Nino Formosa
19 settembre 2005 alle ore 20:51..e non e' tutto caro Beppe e cari amici, visto e considerato che si stanno muovendo oscure mosse per boicottare persino il nostro computer ed altro! volete veramente sapere quale potrebbe essere il futuro informatico e di internet? bene.. vi prego! abbiate pazienza.. lo dico anche a te Beppe.. si a te che hai sempre giustamente visto in internet uno strumento utile per tutti.. ripeto.. ritagliatevi 5 minuti del vostro tempo e leggete quanto riportato a questo link:
http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html
tratta del nuovo sistema di controllo "palladium"
che sia la definitiva FINE di internet e computer per come li conosciamo?.. tutto dipende da noi!
Nino Formosa
19 settembre 2005 alle ore 20:52..e non e' tutto caro Beppe e cari amici, visto e considerato che si stanno muovendo oscure mosse per boicottare persino il nostro computer ed altro! volete veramente sapere quale potrebbe essere il futuro informatico e di internet? bene.. vi prego! abbiate pazienza.. lo dico anche a te Beppe.. si a te che hai sempre giustamente visto in internet uno strumento utile per tutti.. ripeto.. ritagliatevi 5 minuti del vostro tempo e leggete quanto riportato a questo link:
http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html
tratta del nuovo sistema di controllo "palladium"
che sia la definitiva FINE di internet e computer per come li conosciamo?.. tutto dipende da noi!
Alessio Greco
20 settembre 2005 alle ore 11:27Vi siete accorti che la Telecom ha abbassato la velocità dei modem tradizionali a 56 kbps?
Io prima riuscivo a connettermi e a navigare tranquillamente a più di 52 kbps.
Adesso 33 massimo 44.
Ho provato con vari PC da casa mia quindi il problema non è il PC, poi ho fatto controllare la linea e hanno detto che è tutto a posto.
Quando molti dei miei amici e conoscenti mi hanno detto che anche a loro è successa la stessa cosa, e che anche a loro è successo con l'avvento del martellante invito a passare all'ADSL, allora ho fatto 1+1 ed ho capito che c'è qualcosa di losco sotto.
Voi che ne dite? E' successo anche a voi? Che si può fare?
Umberto Gotti
20 settembre 2005 alle ore 12:27Per Valerio Pachera.
Ho avuto esperienze analoghe alle tue con Telecom.
Se può confortarti la quota di chiamate effettuata (involontariamente) tramite dialer è contestabilissima.
Inoltre ti consiglio di installare un softwarino (freeware) molto utile per bloccare la composizione involontaria dei numeri indesiderati :
http://www.digisoft.cc/antidialer.asp
Saluti.
Umberto
antonio severoni
20 settembre 2005 alle ore 13:14Ciao beppe.
Sono un programmatore innamorato da anni della rete che lavora con e per essa.
volevo solo ringraziarti per aver dato più senso al mio lavoro, e questo è moltissimo.
antonio.
Alessandro Gasparri
20 settembre 2005 alle ore 13:22Ciao Beppe (scusa se mi permetto),
innanzitutto tranquillo....non sono parente del Vindice !!!
Ho partecipato con felicità al tuo show di domenica 18 a Milano.
So che è impossibile parlare di tutto quello che in quest'Italia da "sbranare" e nel mondo capita, pero' pensavo che una notizia come l'acquisizione da parte di una multinazionale basata sul Profit come e' EBAY di SKYPE ci poteva anche stare.
Io stesso l'ho installato dal lontano 2003 e consigliato ad amici, tanto che oggi siamo almeno in una 30 tutti sempre sotto SKYPE a chattare e parlare.
Ora: SKYPE è FREE (per ora), EBAY è libero nel comprare ma ha una commissione nella vendita, cosa succedera' quindi ??
Non voglio essere disfattista (Dio me ne scampi, ci basta il nostro governo) pero' la cosa mi preoccupa.
Mi preoccupa non tanto per quanto riguarda SKYPE, un programma lo perdi, altri 100 ne trovi, ma per quanto concerne la liberta' dei software che circolano in rete.
Oggi siamo liberi, domani improvvisamente eccoci "PRIVATIZZATI".
Forse è il mondo che va così, forse siamo noi, chissa' forse fossi stato io l'inventore di SKYPE avrei fatto uguale.
Forse sarebbe opportuno creare un'"etichetta" tipo i software free rilasciati per LINUX che nascono, crescono e muoiono sempre e solo FREE, perchè così è stato deciso fin dal passato.
Scusa per lo sfogo ma sono uno dei tanti stanchi di dover pagare anche l'aria che respira.
Alessandro Gasparri
20 settembre 2005 alle ore 13:23Ciao Beppe (scusa se mi permetto),
innanzitutto tranquillo....non sono parente del Vindice !!!
Ho partecipato con felicità al tuo show di domenica 18 a Milano.
So che è impossibile parlare di tutto quello che in quest'Italia da "sbranare" e nel mondo capita, pero' pensavo che una notizia come l'acquisizione da parte di una multinazionale basata sul Profit come e' EBAY di SKYPE ci poteva anche stare.
Io stesso l'ho installato dal lontano 2003 e consigliato ad amici, tanto che oggi siamo almeno in una 30 tutti sempre sotto SKYPE a chattare e parlare.
Ora: SKYPE è FREE (per ora), EBAY è libero nel comprare ma ha una commissione nella vendita, cosa succedera' quindi ??
Non voglio essere disfattista (Dio me ne scampi, ci basta il nostro governo) pero' la cosa mi preoccupa.
Mi preoccupa non tanto per quanto riguarda SKYPE, un programma lo perdi, altri 100 ne trovi, ma per quanto concerne la liberta' dei software che circolano in rete.
Oggi siamo liberi, domani improvvisamente eccoci "PRIVATIZZATI".
Forse è il mondo che va così, forse siamo noi, chissa' forse fossi stato io l'inventore di SKYPE avrei fatto uguale.
Forse sarebbe opportuno creare un'"etichetta" tipo i software free rilasciati per LINUX che nascono, crescono e muoiono sempre e solo FREE, perchè così è stato deciso fin dal passato.
Scusa per lo sfogo ma sono uno dei tanti stanchi di dover pagare anche l'aria che respira.
Emanuele Santanche
20 settembre 2005 alle ore 14:49Ci hanno tolto Internet: se vogliamo stare su Internet possiamo solo scrivere cose che non diano fastidio al potere e quindi non vedremo più cose che danno fastidio al potere.
Forse ci rimane Linux, forse.
Altrimenti e' la dittatura.
Come fanno? Tecnologia TCPA:
http://xoomer.virgilio.it/aleko21/notcpa.pdf
Vedere anche:
http://www.no1984.org/
Paolo P
20 settembre 2005 alle ore 17:38Da www.ilsoftware.it
La fine di skype?
Verso Technologies ha annunciato il rilascio di una tecnologia in grado di bloccare l'uso di software come Skype, P2P, programmi per lo streaming video e così via. Il CEO di Verso, Monty Bannerman sostiene che, come servizio "free", Skype starebbe seriamente assaltando i modelli di business di tutti quei provider interessati ad offrire servizi VoIP ai propri clienti. Bannerman soggiunge come molti provider siano interessati a prendere provvedimenti nei confronti di Skype. Secondo il CEO di Verso, Skype ed altre applicazioni P2P genererebbero circa il 30% del traffico complessivo.
Verso non è l'unica azienda che offre soluzioni per il filtraggio ed il blocco "a livello applicazione" di pacchetti Skype o di altri software. Packeteer, ad esempio, mette a disposizione la possibilità non solo di identificare il traffico generato da Skype all'interno della rete ma anche assegnare ai pacchetti bassa priorità.
Secondo quanto riportato da diverse fonti nei giorni scorsi, China Telecom starebbe già tentando di bloccare il traffico di rete generato da Skype.
Per quanto riguarda gli Stati Uniti, il blocco del traffico Skype operato da un provider Internet potrebbe contrastare con le leggi vigenti e generare un'azione legale per "unfair restraint of trade".
Gartner, invece, ha recentemente pubblicato una nota con la quale consiglia alle aziende di stare alla larga da tutti quei servizi VoIP basati su protocolli proprietari (come Skype).
stefano arcari
20 settembre 2005 alle ore 18:36A riguardo del controllo che piano piano stanno cercando di installare sulla rete vi rimando ad un articolo apparso sul sito della Repubblica: www.repubblica.it, del 20 Settembre 2005 dal titolo:
"Nasce un sito italiano per contrastare il Trusted Platform Module
la nuova tecnologia per rendere più sicuri ma anche 'chiusi' i PC
In arrivo -l'informatica affidabile-
ma per qualcuno è una minaccia...".
Tra gli spunti più interessanti dell'articolo stesso, cito:
"...L'industria informatica è pronta a diffondere su larga scala un meccanismo che, inserito direttamente nell'hardware del computer, avrà il compito di selezionare quali programmi e contenuti (musica, video, software, documenti) possano essere eseguiti sul pc e quali no. Si chiama Trusted Platform Module (TPM) ed è un sistema di gestione dei contenuti digitali sviluppato dal Trusted Computing Group (TCG) che raggruppa in un unico organismo i più grandi produttori di software e hardware mondiali: Dell, IBM, HP, Intel, Trend Micro, Toshiba, Microsoft e decine di altri."
"...La parola d'ordine è 'trust', fiducia. Attraverso la cooperazione di hardware e software, i computer potranno scegliere quali sono i contenuti "trusted", affidabili, e quali no, permettendo ai primi di eseguirsi e installarsi e ai secondi di rimanere bloccati senza eseguirsi."...
Capito? Come dice Beppe Grillo nei suoi spettacoli, l'uso ed il senso della parola viene trasformato e sconvolto: ora il "controllo" viene chiamato "fiducia".
maurizio morsiani
20 settembre 2005 alle ore 21:07Cariss Grillo...ho visto il tuo spettacolo mentre mi trovavo a Fologno,davvero complimenti!E devo riconoscere che sei negli anni migliorato...e coerente!
Da tempo seguo questo bellissimo blog,veramente utile;oggi su "Repubblica-on-line" tra i primi 100 nel mondo(autorevolezza del conduttore!)...
Sono daccordo con te per importanza nuove tecnologie.Ma in questi giorni in Cina, Yahoo che oltre censurare il motore di ricerca(anche Google)denuncia un utente,giornalista reo di e-mail sgradita al regime.In nome del Dio business,è ovvio.E ancora,ultima novita':il "Trusted,Platform,Module,"per rendere "sicuri" i PC,dai programmi minacciosi(vedi Repubblica on-line Tecnologie).Non vorrei essere pessimista ma temo che in futuro i potentati troveranno il sistema per chiudere anche il web..e dettare legge, se gia' non lo fanno...
Con le scuse del lungo sermone ma sento che anche questo è un problema da discutere...
Saluti a tutti...e avanti così!!
maurizio da dintorni di Treviso...(gia' citta' leghista e con tanto CEMENTO)...
Bruno Biondi
20 settembre 2005 alle ore 23:07Anche in USA si stanno rendendo conto dell'enorme ca...ta del copyight, infatti molti laboratori e scienziati si trovano a non poter sviluppare idee di ricerca perchè devono pagare le royalty a qualcuno che ha brevettato una cosa prima di loro, ma che fungendo da rampolino non li fà procedere...questa è follia pura!!
Come disse Newton a chi si complimentava con lui per i suoi studi: HO VISTO LONTANO PERCHE' POGGIAVO I PIEDI SULLE SPALLE DI GIGANTI.
Che è la base non solo di ogni ricerca scientifica, ma di tutto il sapere e l'inventiva umana, quello che ci precede ci permette di innovare.
francesco zelli jacobuzzi
21 settembre 2005 alle ore 08:58non so se ti è stato già chiesto, ma forse vale la pena di approfondire.
il rif. è ad un sito che parla del nuovo "filtro informatico in via di sviluppo"
ciao
francesco
http://punto-informatico.it/p.asp?i=54706&r=PI
stefano arcari
21 settembre 2005 alle ore 10:12La rete è un pò come "Radio Londra" durante la Seconda Guerra Mondiale, l'informazione che si trova è libera da dettami politici ed imposizioni economiche (forse anche un pò troppo, ma è il suo bello...).
Oltre a continui e costanti attacchi a siti ritenuti "scomodi" ora cercano di controllarla non più via software, ma tramite l'hardware: la macchina mi permette di far girare i programmi che vuole "lei", quindi di chi l'ha costruita.
Con la palla che vogliono renderla sicura dai virus, i programmi non certificati, non verranno fatti girare.
Ma chi decide quali programmi vanno bene o meno? Se sono un programmatore e creo un programmino per fare girare le foto delle mie vacanze la macchina lo riconosce come illegale (non certificato) e me lo silura?
Penso che si farà come a Cuba: i cubani si ingegnano a "fare andare" automobili vecchie di 60 anni, noi riporteremo in auge i vecchi computer, i 486, i primi pentium, con i vecchi sistemi operativi (rigorosamente ufficiali ben inteso).
Ci sarà un mercato nero incredibile dell'usato, anzi i cinesi e i coreani immetteranno apposta sul mercato stesso schede madri vecchie di 15 anni, ma con cui posso far girare quel c..o che voglio.
La vedo nera... comunque il mio vecchio computer (un pentium del 1997) non lo butto via.. non si sa mai...
Matteo Bertoli
21 settembre 2005 alle ore 10:43Progetto Palladium.....preparate la vaselina.
Avete mai sentito parlare del progetto palladium?
Speravo che Beppuzzo ne parlasse nel suo ultimo spettacolo al Palamazda.Visto che era parecchio incentrato sulla libertà che il pc e la rete regalano a noi singoli utenti.
Beh con il nuovo processore Intel palladium pare che non sia piu tanto vero che ognuno di noi sia libero di gesire il proprio pc e di fare cio che vuole in rete.
Praticamente, il nuovo processore avrà la capacità di decidere cosa poter installare e cosa no nel nostro pc.
Sia per quanto riguarda il software sia per l'hardware.
Naturalmente in accordo con le case di produzione cinematogarfica e discografica che pompano perchè questo progetto si sviluppi e venga commercializzato.
se dovesse prendere piede questo tipo di politica saremo controllati direttamente dalla rete alla quale noi avremo accesso, e i siti che andremo a visitare potranno negarci l'accesso perchè il nostro pc non è "pulito".
Io lo definirei un controllo capillare dove ognuno di noi non avrà piu la possibilità di decidere cosa il nostro pc possa comunicare alla rete e cosa no. Trovo il tutto parecchio inquietante.
In ogni caso il discorso è un po lungo e complesso e per aver ulteriori chiarimenti vi rimando a questo sito.
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4161
se poi qualcuno di voi conosce meglio il problema e ce ne vuole parlare sarebbe cosa gradita.
Matteo
viviana mattei
21 settembre 2005 alle ore 13:19Leggendo la notizia su Milano e il bosco di gioia ho approfondito aprendo il link ........... e ho trovato questo post a cura di un certo ROCCO che credo sia FONDAMENTALE divulgare ......riporto per intero:
martedì, 20 settembre 2005
I responsabili del portale Yahoo! hanno serenamente dichiarato di avere fornito
al governo cinese le informazioni che hanno contribuito ad identificare,
far arrestare e condannare a dieci anni di carcere Shi Tao. Shi Tao è un
giornalista cinese che ha diffuso la circolare riservata con cui il governo
di Pechino ogni anno invita (obbliga) i mezzi di informazione locali a evitare
qualsiasi riferimento alla rivolta e alla strage di Tien An Men del 1989.
Si tratta di un evento gravissimo che rischia di diventare un precedente
pernicioso per Yahoo! stesso e per i soggetti analoghi che ambiscono a conquistare
mercati lucrosi come quello cinese, e che per perseguire tali obiettivi non
esitano a genuflettersi di fronte a regimi dittatoriali che calpestano i
più elementari diritti umani. A tale proposito ricordo che Microsoft ha recentemente realizzato
in Cina il servizio MsnSpaces, che consente di creare blog ma solo se privi
di parole chiave come "libertà", "democrazia", "Tienanmen", "diritti umani",
"Dalai Lama".
Invito chiunque utilizzi il portale, i servizi e la posta di Yahoo! a cancellare
i propri account e a non utilizzare quei servizi, e ad inviare al customer
service di Yahoo! una mail motivando tale scelta. Invito i bloggers e chiunque
amministri un sito proprio a boicottare Yahoo! e ad estendere tale campagna
attraverso i propri contatti personali e professionali.
Rocco
Oscar Nastro
21 settembre 2005 alle ore 13:25Stranamente da un po di tempo (da quando quelle pseudo raffaelle carrà sono in tv) il sito info412 e quello delle pagine gialle non danno più informazioni sull'elenco abbonati. In più quando si fa la ricerca di un abbonato tramite un numero compare una scritta che dice "INFORMAZIONE TROVATA-NON PUO' ESSERE FORNITA SU RICHIESTA CLIENTE". Ebbene questa richiesta non l'abbiamo fatta ne io ne alcuni miei amici, ma la scritta compare comunque. Cosa ne pensate?
stefano mugliarisi
21 settembre 2005 alle ore 14:52ciao tutti
qualcuno di voi sa se con skype si possono chiamare anche cellulari o solo tra pc con questo software?
grazie e GRANDE BEPPE SOTTERRALI TUTTI!
debora ciuchicchi
21 settembre 2005 alle ore 15:11leggete questa notizia (in inglese) è allucinante!
http://english.ohmynews.com/ArticleView/article_view.asp?menu=A11100&no=248907&rel_no=1&back_url=
Mike Ballini
21 settembre 2005 alle ore 17:23E' MORTO WINMX....!
Eh già... proprio da qualche ora WinMX ha chiuso i battenti..... :(
Per altre info, vi rimando al sito italiano:
www.winmxitalia.it
Ciao!
claudia marrapodi
21 settembre 2005 alle ore 17:25anche io volevo sapere la tua opinione sul progetto palladium
ho letto questo articolo:
http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
e sono rimasta piuttosto inquietata..!!!
Francesco Tomassini
21 settembre 2005 alle ore 17:51Ciao a tutti e' la prima volta che sono qui e vorrei farvi vedere questo:
http://www.freedomunderground.org/memoryhole/pentagon.php#Main
Ciao
nicola marzocchi
21 settembre 2005 alle ore 18:56sei un grande..sn venuto a faenza per vedere il tuo spettacolo..mi ha interessato molto ciò d cui hai parlato..spero di poter tornare a vedere un tuo spettacolo ì.se puoi rispondi alla mia e-mail
domenico comito
21 settembre 2005 alle ore 20:43C'è un sito su Internet contro il quale dobbiamo
protestare,affinchè
sparisca per sempre. Un giapponese che vive a New York
sta creando e
vendendo gatti, che si chiamano BONSAI CATS (Gatti
Bonsai).Fino a qui
sembra
che non ci sia nulla di strano,ma...ai gatti viene
somministrato un
restringente muscolare,dopodichè vengono inseriti in
ampolle di vetro,
VIVI!!! E lì dentro vivono per tutta la
vita,sigillati. Respirano
attraverso
un piccolo buco e gli danno da mangiare attraverso un
tubicino.Le ossa
del
gatto si adattano alla forma dell'ampolla perche
quando vengono
inseriti
sono ancora molto piccoli.Questa cosa terribile va
molto di moda a New
York,in Indonesia e in Cina.Potrai constatarlo sul
sito
http://www.bonsaikitten.com Per poter
protestare,questa lista deve
contenere
almeno 500 nominativi.
Per favore,copia questo messaggio a un messaggio
bianco
(Copia-Incolla),
allega il tuo nome alla fine della lista e invialo a
tutte le persone
che
conosci. E soprattutto, se questa email ti arriva con
già 500
nominativi
inseriti nella lista, o quando li avrà
raggiunti,inviala subito a
questo
indirizzo email:anacheca@hotmail.com Grazie
LISTA:
1. Lise-Lotte Nilsson
2. Ana Checa, Mexico, D.F..
3. Manolo Aller, Mexico D.F..
4. Alberto Huerta, Mexico D.F..
6. Teresa Morato,MexicoD F..
7. Ximena Goyenechea, Mexico D.F.
8. Marias Lara, Mexico D.F.
9. Marina Arencibia, Venezuela
10. Ana Maria Carvajal, Venezuela
11. Edgard D\'Angelo, Venezuela
12. Claudia Marquez, Venezuela
13. Derek Ludovic Venezuela
14. Rodolfo Placencia, Venezuela
15. Marbella Caceres, Venezuela
16. Maria Cristina Caceres, Venezuela
17. Anna C.Castro, Venezuela
18. Victoria Sanchez, Venezuela
19. Maria Editha Valdeavellano, Chile
20. Patricio Valdeavellano, Chile
21. Reinaldo Lopez, Venezuela
22. Marc Hallauer, Schweiz
23. Christa Hallauer, Schweiz
24. Pascal Hallauer, Schweiz
25. Joshua Schär, Schweiz
26. Vera Calderari, Schweiz
27. Helene Bichsel
romeo canazza
21 settembre 2005 alle ore 22:17Troppi morti sulle strade
L'idea è quella di abbinare le moderne tecnologie di navigazione satellitare gps al controllo della velocità del veicolo.
L'utilizzo del gps è ormai diffuso, integrare questo dispositivo su le vetture di nuova costruzione apporterebbe un costo modesto. La cartografia disponibile per la navigazione è molto dettagliata ed in grado di localizzare l'esatta posizione.
Basterebbe inserire sulla mappa il limite di velocità consentito e collegarlo al controllo automatico di velocità o crois control. Quest'ultimo è un optional già disponibile su diversi modelli di vetture solo che regolabile manualmente.
In questo modo si potrebbe aumentare enormemente la sicurezza sulle strada. Basti pensare alle 7000 vittime della strada solo in Italia, la punta dell'iceberg di molte persone che più o meno gravemente rimangono coinvolte.
Un'altro punto e il costo economico che la collettivita deve sostenere in seguito a questi sinistri.
Un ente in collaborazione con i comuni e le forze dell'ordine indicasse la velocità massima consentita sui singoli tratti di strade inserendo questi dati su una mappa.
In prossimità delle scuole o nei punti pericolosi far viaggiare le auto ad una velocità moderata.
O in caso di nebbia escarsa visibilità moderare automaticamente il limite di velocità.
Gli autovelox non servirebbero.
Verrebbe in questo modo incentivato l'uso di mezzi tipo treno o aereo più veloci per spostarsi da città a città.
La mattanza dei fine settimana dovute soprattutto all'alta velocita non ci sarebbero.
La tecnologia esiste e la stiamo già usando, puoi aiutarmi per far conoscere la mia idea?
Ciao e complimenti per il tuo lavoro.
Romeo Cnazza
via Grancare basse 12
36057 arcugnano Vicenza
romeocanazza@libero.it
lorenzo tamayo
22 settembre 2005 alle ore 10:22
Un nuovo sistema permette di usare Skype sui cellulari
LONDRA (Reuters) - Un'azienda norvegese ha lanciato ieri un prodotto che permette ai consumatori di usare il telefono cellulare per fare chiamate internazionali gratuite usando Skype.
Lanciato come software gratuito nell'agosto 2003, Skype ha ottenuto un grosso successo con 60 milioni di utenti senza spendere un centesimo in pubblicità o investimenti nel costoso hardware telefonico.
prima, gli utenti Skype di solito facevano chiamate davanti ai loro computer con una cuffietta e un microfono, cosa che ne limitava la praticità.
IPdrum ha annunciato di aver iniziato a vendere un cavo insieme al software che permetterà agli utenti Skype di fare chiamate usando il loro telefonino. Ha presentato l'invenzione a giugno.
"La tecnologia Skype e i suo utenti hanno fatto un grosso lavoro: permettere di fare chiamate attraverso il computer. IPdrum sta rendendo Skype accessibile a un nuovo pubblico, permettendo di fare e ricevere chiamate Skype lontano dal computer", ha detto ai giornalisti l'amministratore delegato Kjetil Mathisen.
IPdrum vende il prodotto a 69,95 dollari.
Un cavo Usb venduto come parte del prodotto IPdrum permette ad un secondo telefonino di essere connesso al computer.
IPdrum -- che ha meno di un anno -- è stato fondato da Jerry Pettersson, amico del cofondatore di Skype Niklas Zennstrom. Impiega circa 27 persone, per a maggior parte in Svezia e Norvegia.
La società, che non ha legami commerciali con Skype, fa parte della crescente lista di aziende che costruiscono applicazioni intorno a Skype, che ha raggiunto un accordo di vendita con eBay fino a 4,1 miliardi di dollari la scorsa settimana.
Mathisen ha aggiunto che IPdrum sta lavorando a nuovi prodotti ed ha in programma di fornire i suoi sistemi ad altri provider telefonici.
francesco colaiacomo
22 settembre 2005 alle ore 10:49In questo articolo si parla dell'ormai famigerato numero 892892, e della denuncia di Telecom Italia volta a "proteggere gli utenti" dalla pubblicità ingannevole dell'altrettanto famoso spot dei due castori.
http://www.disinformazione.it/numero892892.htm
Naturalmente, le due società telefoniche coinvolte non hanno ancora raggiunto un accordo se non nel campo (guarda caso) della tariffazione sulle telefonate.
flavia tarsia
22 settembre 2005 alle ore 12:09impossibile scaricare winMX é tutta la mattina che provo ma sembra sparito. grazie RIAA detto fatto.
flavia tarsia
22 settembre 2005 alle ore 12:12impossibile scaricare winMX é tutta la mattina che provo ma sembra sparito. grazie RIAA detto fatto.
Caterina Moratto
22 settembre 2005 alle ore 13:09Riguardo i gatti bonsai ... è una bufala inventata da studenti. Una macabra catena di Sant'Antonio. Ne sono stata vittima anche io.
Se vi interessa saperne di più andate su:
http://www.attivissimo.net/antibufala/bonsaikitten/bonsaikitten.htm
Giuseppe Contartese
22 settembre 2005 alle ore 13:55Riguardo alla questione Winmx provate ad andare su www.winmx.it e gurdate cosa compare.... Propongo un minuto di silenzio per WinMx
diego garavaglia
23 settembre 2005 alle ore 10:42ho visto l'altro ieri sera il tuo spettacolo a villa manin (Udine), SPLENDIDO!!!!
E' la prima volta che prendi posizione netta contro la sinistra.. ah ah ah
Va bè, politica a parte, guarda questo articolo se può essere un contributo:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=55089
ciao e grazie!!!!
oscar giunta
23 settembre 2005 alle ore 12:29bella l'idea del VOip
gran cosa.
peccato però che in alcuni paesi Italiani (cerca ad esempio in sardegna) debba ancora arrivare l'adsl...
o meglio pare che la tecnologia ci sia già, ma la telecom (o chi per essa...) voglia un certo numero di richieste prima di renderla disponibile.
non so cosa sia peggio: pensare che alcuni paesi vivano con una tecnologia (stra)superata o che vivano dietro il "ricatto" di non poterla avere
Federico Fraticelli
23 settembre 2005 alle ore 13:56Dal sito www.hwupgrade.it:
Skype da fastidio? blocchiamolo!
"Verso Technologies annuncia una tecnologia che intende bloccare il traffico di Skype e P2P sulle proprie reti, ovviamente a vantaggio di soluzioni VoIP a pagamento"
Verso Technologies ha annunciato il rilascio di un applicativo il cui scopo è quello di inibire l'utilizzo di Skype e altri software per il P2P.
Queste tecnologie troverebbero i favori di tutti quegli operatori delle telecomunicazioni che intendono offrire servizi VoIP a pagamento e si vedono "svanire" possibili business per la presenza di Skype che nella sua forma base è free.
E' stato calcolato che Skype e software simili riescono a generare il 30% del traffico di rete complessivo, proprio la rilevanza di questa percentuale rende alcuni provider tanto attivi e disposti a "bloccare" il traffico VoIP free sui propri network.
Oltre alle tecnologie di Verso altri esperimenti simili hanno portato alla realizzazione di sistemi che assegnano ai pacchetti VoIP una priorità bassa, degradando quindi le caratteristiche del servizio.
China Telecom sta già operando in tal senso e probabilmente anche altri operatori vorrebbero fare lo stesso, ma si sentono frenati dalle possibili conseguenze legali.
A complicare il difficile quadro vi è poi la dichiarazione di alcuni esperti di Gartner secondo cui è poco consigliabile per le aziende impegnarsi in business basati su protocolli proprietari come Skype.
Cioè Ragazzi non ho parole, veramente!
Ma è possibile che, come qualunque iniziativa gratuita inizia ad avere un discreto successo deve diventare a pagamento con prepotenza?
Prima tutti gli operatori "compratevi la banda larga, potete scaricare film, musica (e lo dicevano sul serio), programmi, telefonare gratis", ma questo era solo per abboccare alle offerte, quando poi le telefonate gratis il download dei film ecc... si facevano sul serio ecco che tolgono il p2p.
Paghiamo la connessione adsl per fare quello che vogliono loro.Schifoso!
lorenzo zenobi
23 settembre 2005 alle ore 16:12Bè per quanto riguarda WINMX andate sul sito www.winmxitalia.it li ancora potete trovare di tutto sulla sezione download.
E il mio funziona perfettamente non so se riguarda solo per i server openamp .....bo provate
RICORDATE
non piu' di 20gb condivisi (contolli a tappeto) e cambiate nick continuamente.................
"questo non perchè voglia proteggerevi o incentivare al download illegale ma solo per precauzione dagli hacker"_________ :-)
lara zanetti
23 settembre 2005 alle ore 16:48beppe grillo è un mito.........
ma volevo fare una semplice domanda?
come si a scaricare dal suo sito skipe?
grazie lara
Ladislao Angeleri
24 settembre 2005 alle ore 16:15ciao Beppe Grillo, volevo avvisare tutti coloro che usano la rete, che c'è un sito niente male e mi sembra serio dato che ho letto le fonti degli articoli originali, anche di univ americane, che parla di tecnologia, ambiente, informazione...e via dicendo, magari tu Beppe lo conoscerai gia, ma se nn fosse cosi potrebbe essere utile sopratutto a Te e a tutti noi..
www.ecplanet.com
ciao ladi
Alessandro Ortu
26 settembre 2005 alle ore 12:07Caro Beppe,
scrivi: "I Creative Commons sono una forma di difesa, ne ho già parlato, consentono di rendere disponibile liberamente in Rete la nostra conoscenza."
Ti vorrei segnalare un altra importante forma di difesa che, con mio grande stupore, sembra essere stata da te ignorata: il "software libero" ed il progetto GNU della Free Software Fundation di Richard Stallmann (http://www.fsf.org oppure il sito italiano http://www.italy.fsfeurope.org) con le relative licenze GNU/GPL e GPL-compatibili (http://www.fsf.org/licensing).
Spero vorrai approfondire al riguardo dandone spazio nel tuo blog.
Cordiali saluti
A.O.
Carlo Maria Piacenti
27 settembre 2005 alle ore 10:12Il copyright del software è forse meno letale di quello sui farmaci, ma le conseguenze, a lungo termine, sullo sviluppo e sulla condivisione della conoscienza possono essere altrettanto disastrose.
Per chi vuole approfondire l'argomento e dare il proprio supporto : http://www.nosoftwarepatents.com/it/m/intro/index.html
lorenzo cataldi
27 settembre 2005 alle ore 15:13PERICOLO...dall'alto si è deciso di porre fine alla libertà offerta dalla rete. si è deciso di risolvere il "problema" della violazione dei diritti d'autore e dell'uso dei freeware.
leggete questo breve estratto dal sito www.apogeonline.com/webzine.
"Palladium: la Soluzione Finale secondo Microsoft e Intel
Nei computer del prossimo futuro potrà girare soltanto software autorizzato (indovinate da chi), in modo da offrire finalmente diritti digitali realmente protetti all'industria del software, del cinema e del disco. I primi prototipi sono già in vendita. Effetti collaterali trascurabili: l'eliminazione definitiva di Linux e delle libertà degli utenti
I piani di Microsoft per il futuro dell'informatica sono stati rivelati in questi giorni con un'anteprima nelle pagine di MSNBC/Newsweek: in un'iniziativa denominata Palladium, Microsoft si è alleata con Compaq, HP, IBM, Intel e AMD per creare una nuova generazione di software da abbinare a processori nei quali saranno integrate direttamente potenti funzioni di sicurezza. Sicurezza realizzata non più soltanto a livello software, come adesso, ma anche a livello hardware, come nei sistemi militari.
L'obiettivo dichiarato è rendere più sicuro l'uso dei computer, che stando alle promesse di Microsoft diventeranno immuni ai virus, elimineranno lo spam, proteggeranno i nostri dati personali e consentiranno finalmente transazioni commerciali online sicure e l'avvio di servizi legali di distribuzione di musica e film attraverso Internet.
Una vera rivoluzione, insomma, che dovrebbe arrivare concretamente entro il 2004, quando uscirà la prossima versione di Windows (denominata provvisoriamente Longhorn) e saranno pronti questi nuovi processori, ma che sta già entrando nelle nostre case e nei nostri uffici. Il portatile Thinkpad T-30 di IBM è già acquistabile con un sottosistema di sicurezza conforme allo standard Palladium....................continua su: http://www.apogeonline.com/webzine/2002/07/02/01/200207020102
Simone Tregnago
28 settembre 2005 alle ore 11:15Si è già parlato di TCPA ecc. ecc. ma forse non è
chiaro come influirà immediatamente sugli ignari
acquirenti di Windows Vista!
Consiglio caldamente questo articolo:
http://programmazione.it/front/index.php?entity=earticle&idArticle=30744
- Buon futuro monopotecnologico a tutti.
Alessandro Ortu
28 settembre 2005 alle ore 14:26Solo un piccolo suggerimento.
Non sarebbe meglio cambiare il titolo da "la fine della conoscenza" a:
LA FINE (DEFINITIVA) DELLA LIBERTA'
Saluti
antonio barbis
28 settembre 2005 alle ore 17:13Ciao Beppe,
è già la seconda volta che ricevo un'e-mail che apparentemente arriva da Ebay, dove mi viene chiesto di inserire username e password per aggiornare il mio account, ma credo che si tratti di un fenomeno di Phishing (si scrive così?) volto a carpire l'"identità" degli ignari navigatori.
Potrebbe essere interessante sentire più opinioni a riguardo per far girare il più possibile le informazioni in modo da evitare a chi non fosse informato a proposito di cedere le proprie coordinate a degli sconosciuti.
Ciao.
Antonio
giovanni
2 ottobre 2005 alle ore 11:47Tutti i gestori di telefonia fissa gridano slogan
attraverso i media sui vantaggi delle loro offerte di coolegamento alla rete con la ADSL, ho tentato di sottoscivere un abbonamento con i tre maggiori gestori con l'unico risultato di apprendere che il mio numero telefonico non puo'essere abilitato per insufficenza di centrali "proprio cosi' mi e' stato detto e non sanno quando saranno realizzate".Cosa bisogna fare, è forse un'altra truffa? Dammi la tua opinione.Ciao da Giovanni
serena tomassacci
2 ottobre 2005 alle ore 17:31mi riferisco al tuo ultimo spettacolo del 2005...sarei ben contenta di staccarmi da qualche compagnia telefonica ma il problema in italia e' che non si puo' usufruire di internet se non si fa un contratto telefonico...per ora mi sono staccata da telecom ma cmq sto pagando un'altra compagnia...dalla padella alla brace!ti abbraccio
alessandro pedroni
2 ottobre 2005 alle ore 19:56salve qualcuno potrebbe contattarmi alla mia seguente mail:alessandrovoltron@hotmail.com per darmi il link del sito in cui si vedono le partite gratis della serie A e non solo come dice beppe nello spettacolo che ho visto in videocassetta?grazie mille
roberta kianura
2 ottobre 2005 alle ore 22:30date un occhiata qui..www.emuleitalia.net..comincio a preoccuparmi
Federica Perin
3 ottobre 2005 alle ore 09:56Ci stanno impedendo di usare il Web liberamente, ci stanno obbligando a vedere e cercare quello che LORO decidono debba essere visto e letto, ci stanno obbligando ad usare programmi e funzioni che loro progettano e loro finanziano.
Chiedo gentilmente a Beppe Grillo di prendere informazioni sul cosiddetto "Progetto Palladium" e di aiutarci a trovare il modo di boicottarlo.
Alessandro Cervato
3 ottobre 2005 alle ore 13:45Ciao Beppe,
Nell'illusione che tu possa leggere questa mail, ti volevo raccontare un fatto alquanto interessante qunto anomalo che sta succedendo nella famigerata rete da un pò di tempo.....Come saprai sicuramente "le vie della rete sono infinite" ed infiniti sono i modi per raggingerle. Incomincio facendo una premessa: Sono studente universitario e mi sto rendendo conto che vivere ed avere qualche passione costa... Per tua grande delusione sono un discreto appassionato di eventi sportivi ed in particolare del tuo odiati calcio (nulla da dire hai perfettamente ragione)....seguire le partite alla tv però purtroppo è un costo molto alto e comunque sono dell'idea che MARDOK ED IL NOSTRO ""AMATO" PORTATORE NANO DI TERRORE" ne abbaino anche troppi di soldi.Navigando sulla rete ho scoperto un sito che permette di guardare le partite ed eventi sportivi normalmente oscurati in Italia direttamente sul computer e totalmente gratuiti. Non è fantascienza e sopratutto NON E' INLEGALE. La base è sempre il p2p(come skype), cambia solo che io mi collego a tv sportive Koreane, giapponesi e statunitensi che trasmettono in chiaro i principali eventi sportivi del mondo attraverso un programma free che ti permette di fare uno STREAMING (decodifica il messaggio satellitare in modo da renderlo visibile con un normale player). Oltre a vedere tutti i campionati europei, coppe europee ecc si trovano documentari ed informazione attraverso canali mondiali e non solo come...CNN, fox new ecc) quindi non riguarda solo il calcio ma da la possibilità a chiunque non disponga di un decoder o di un altro tipo di abbonamento di guardare cosa accade nel mondo con un semplice click....IL SITO E' www.coolstreaming.it. In oltre se vai nella loro dezione dedicata alla cultura c'è una serie di tue interviste che qui in Italia non usciranno mai quindi in un certo senso ti fanno pubblicità...I ragazzi che lo gestiscono si stanno impegnando veramente tanto e penso meritino un grande ringraziamento.
cristian campi
3 ottobre 2005 alle ore 17:56ciao,
sono diventato un nuovo utente skype...fantastico...non per le telefonate..ma solo perchè sento di aver fatto qualcosa in controtendenza rispetto a quanto imposto dal commercio....
p.s..ero al mazda palace...
ciao a tutti e ancora GRAZIE..il buon umore vale come oro oggigiorno....
cristian
bruno biagini
3 ottobre 2005 alle ore 19:471)A proposito di monopoli e libero mercato che non esiste;
2) a proposito di brevetto esteso pure agli algortitmi ed alla analisi quantistica;
3) perché non parliamo un po' di sw libero, di GPL come alternative valide al monopolio mondiale di microsoft che strozza la concorrenza ed ha acquisito un posizione di leadership non certo per la qualità di quello che vende?
4) Caro Beppe ma su quel grande paraculone, monopolista di Bill Gates e su tutta la cacca che provano sempre a spruzzare sul sw libero,
ne possiamo parlare un po' di più? :-D
walter mannu
4 ottobre 2005 alle ore 07:51abito a Samassi un paese di 5000 anime in provincia di Cagliari e, nonostante le svariate richieste da parte di liberi professionisti e aziende operanti in questo comune,a tutt'oggi non siamo ancora raggiunti dalla ADSL che per certe attività è indispensabile. Acosa serve tanta tecnologia se non è accessibile a tutti in ugual misura?N.B.Samassi si trova a 5 minuti da Sanluri, paese natale di Renato Soru!!!!!!
ROSSI IVANO
4 ottobre 2005 alle ore 13:38ciao da ivan sono tuo fans beppe da 15 anni ho visto parecchi spettacoli tuoi anche l'ultimo e voglio dire basta a questa egemonia telefonica non se ne puo' piu.
voglio una compagnia telefonica sola chiara basta con 50 compagnie differenti.
basta con internet superveloce offrono tutti adsl e non funziona nulla vogliono solo i soldi poi anche se non funziona nulla non si fanno piu sentire possibile che adsl debba avere 200 differenzazioni e poi funziona male basta basta saluti ivan tuo fans da sempre
cristian longo
4 ottobre 2005 alle ore 19:43internet, file sharing, p2p, winmx , emule...
internet ormai è in casa di molte persone e l'adsl del principale gestore italiano è in quelle case, a parte qualcuno come il sottoscritto che paga molto però con un gestore privato che paga a telecom la banda... vi rendete conto che se NON fremiamo BILL GATES, che per chi non lo conoscesse, è colui insieme a qualche altro amico hacker (termine che negli anni 70 80 stava per genio/secchione) ha inventato il primo linguaggio messo su machine cioè il basic..da li è partito tutto, il bill poi si trova col tempo da solo, e crea microsoft, e il famigerato windows... bisogna fermare bill gates che oramai ha in mano il 90 % dei computer del mondo con i programmi di microsoft e che con il lancio del nuovo sistema operativo si prepara ad invadere non solo la vs privacy ma a prendere possesso del vostro computer... in parole povere il nuovo windows LONGHORN , o VISTA o come lo chiameranno, sulle piattaforme (cpu) di nuova generazione monteranno un chip che supporterà solo ed esclusivamente prodotti "genuini" microsoft.... questo vuol dire che il sistema operativo stesso, stando a persone che hanno testato questo nuovo sistema operativo potrà CANCELLARE FILE DAL VOSTRO PC CONSIDERATI MATERIALE PIRATA... la guerra per internet libero è appena iniziata... informatevi cercate programmi open source cioè gratuiti tipo LINUX più ostici di windows ma con delle release di facile accesso... microsoft è da fermare!!! bill gates al polo ad insegnare come formattare un pc agli eschimesi....beppe affrontiamo tutti uniti il problema MICROSOFT... ha dimenticavo bill gates come molte altre persone sè fatto pure un po di sana galera...ora è la 2 o 3 persona più ricca al mondo...
Vergari Davide
5 ottobre 2005 alle ore 08:46Quando smetteremo di pensare ai soldi e inizieremo a pensare alla liberta'?
Stefano Bianchi
5 ottobre 2005 alle ore 12:14Ho sentito allo spettacolo di Foligno che hai parlato della possibilità di vedere su internet le partite ed i film in modo del tutto gratuito ma non ci riesco.
Potete aiutarmi visto che non ho nessuna intenzione di pagare Sky e compagnia bella, ma alcune volte mi fa piacere vedere qualche bel film o partita?????????????
Grazie mille.
Stefano Bianchi
Bevagna (PG)
Andrea Melis
5 ottobre 2005 alle ore 13:22Ciao Beppe...
In materia di ministri e leggine fatte da loro...ma non è che dopo che Urbani ha fatto il suo bel macello, adesso che c'è Buttiglione passiamo da "Reato" di Condivisione a "Peccato" di Condivisione? Io ho paura di finire all'inferno per un mp3 di Madonna...
sandro garceo
5 ottobre 2005 alle ore 19:04televisione in internet?calcio in internet?GRATIS?
andate qui :
dai che facciamo incazzare il berlusca e merdock!
http://www.coolstreaming.it/forum/index.php?
cristiano profumo
5 ottobre 2005 alle ore 23:15Caro Beppe sono Cristian da Genova,mi e' venuta in mente un idea che giro ora in una proposta: PERCHE' NON PERMETTI IL VERSAMENTO VOLONTARIO X LE VARIE INIZIATIVE COMUNI COME fAZIO VATTENE E PARLAMENTO PULITO TRAMITE CARTA DI CREDITO ONLINE?????? personalmente mi aiuterebbe a contribuire alle cause da me ritenute giuste,visto che x esempio nel caso fazio avrei voluto partecipare ma mi e' mancato il tempoe la voglia di recarmi in posta.Insomma x me sarebbe un grosso vantaggio partecipare economicamente direttamente di qua dal blog come ho fatto x esempio x aquistare il tuo dvd. ciao Cristian
Diego Marmeggi
6 ottobre 2005 alle ore 12:41AVVISO IMPORTANTE A FAVORE DI TUTTI
AVVISO IMPORTANTE A FAVORE DI TUTTI
In questa sezione del Blog del Magnifico Beppe Grillo al quale faccio i complimenti per il non comune coraggio dimostrato in tutti questi anni, vorrei parlare di INFORMATICA.
E' grazie a questo strumento, il PERSONAL COMPUTER, che possiamo scambiarci delle idee interessanti senza nemmeno conoscersi.(Come ad es. su questo blog).
Agli albori della nascita di internet, la gente pagava solo il costo delle macchine( i PC) ed i software, i programmi erano condivisi da tutte le persone e non si parlava minimamente di COPYRIGHT. Tutti i programmatori condividevano tranquillamente le loro creazioni con tutti e a favore di tutti: LO SPIRITO DI SCAMBIO RECIPROCO E' SEMPRE STATA LA BASE DI INTERNET. Ma poi un tal curioso di nome BILL GATES ha voluto cambiare la tendenza. Avendo raggiunto con degli investimenti azzeccati posizioni di rilievo e cospicui guadagni CON IL RELATIVO POTERE, Lui ha voluto far di tutto per mantenerlo e PER AVERE IL MONOPOLIO INDISCUSSO DELL'INFORMATICA A SPESE DI NOI TUTTI. Lo sapete che il prossimo sistema operativo di Zio Bill avrà anche delle protezioni a livello di piattaforma? I NUOVI PC FUNZIONERANNO SOLO CON I LORO PROGRAMMI. (Notoriamente costosissimi). TRA L'ALTRO I SUOI SISTEMI SONO FAMOSI PER GLI ALTI PROBLEMI CHE DANNO (VIRUS,BUCHI VARI, VULNERABILITA', CRASH ETC.)
VOGLIAMO STARE FERMI A GUARDARE? NO DAVVERO! Nella storia di internet ci sono stati dei grandi personaggi che hanno mantenuto lo spirito di scambio reciproco originario:
RICHARD M. STALLMAN che nel 1985 fondò la FSF (Free software foundation), Una organizzazione creata per diffondere il software libero
LINUS TORVALDS Che nel 1991 crea il sistema operativo LINUX (libero per tutti)
il progetto GNU www.gnu.org
e molti altri........................................................(parte 1)
Diego Marmeggi
6 ottobre 2005 alle ore 12:43LINUX ORMAI INTERFACCIATO GRAFICAMENTE, FUNZIONA UN MILIARDO DI VOLTE MEGLIO DEI PRODOTTI DI GATES ED E' COMPLETAMENTE GRATIS, CON TANTE DISTRIBUZIONI. (INFORMATEVI A DOVERE IN RETE AMICI!) Funziona egregiamente con una CPU 486, perciò NON COMPRATE I NUOVI COMPUTER e risparmiate dei soldi!
Disse Grillo in un suo spettacolo: Li possiamo battere con la conoscenza! Bene allora io nel mio piccolo voglio dare delle dritte a tutti, sul software LIBERO o comunque di cui esistono versioni free. Ecco qualche piccolo esempio per tutti:(cito anche progr. In versione per windows)
1)il sistema operativo LINUX gratis e liberamente scaricabile da internet
2)www.openoffice.org
E' una completa suite da ufficio multilingue(IN ITALIANO) che sostituisce il costoso Ms Office. Apre anche i files in .doc e funziona benissimo, con un continuo sviluppo grazie alla comunità dei volontari.
3)ANTIVIRUS
A.V.G della grisoft
A-VAST
ANTIVIR
4)Programma di grafica: THE GIMP
Questi sono solo piccoli esempi, ma scandagliate la rete, ci sono migliaia di programmi free e di meravigliosi progetti!
Un sito molto ben fatto in italiano dove potete trovare tanti programmi gratuiti, open source ed altro è www.freeonline.it divertitevi, in barba ai monopoli e alle spese inutili.
UN ABBRACCIO A TUTTI (parte 2)
claudio brotto
6 ottobre 2005 alle ore 14:56ciao Beppe, perchè non utilizzi podcast per farti "sentire" nella rete?
http://www.apple.com/it/itunes/podcasts/
Edoardo Gnocchi
6 ottobre 2005 alle ore 17:18Nell'intervista a La Repubblica del 6/10 parli di siti gratuiti per vedere calcio,film,spettacoli e per scaricare musica.
Premesso che non sono un grande esperto di rete,dove trovo sul blog queste informazioni?
perchè non organizzarle in modo chiaro e facilmente reperibile e condivisibile?
Aspetto notizie da chiunque sia più esperto di me
Grazie
Edoardo
Albert
6 ottobre 2005 alle ore 19:33Free mother son incest art Free mother son incest art [ http://dau.thrustockings.com/freemothersonincestart.html ]
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Andrea Pozzuoli
6 ottobre 2005 alle ore 22:22Ciao a tutti.
E' da poco che leggo quì sul blog, quindi è possibile che quello che scrivo io sia già stato riportato in precedenza. In tal caso chiedo scusa.
Girando in rete, ho trovato un sito italiano che permette di fare chiamate verso telefonia fissa (anche all'esterno in una buona parte dei paesi europei) gratis.
Inconvenienti:
1) Si deve accettere di visualizzare banner pubblicitari durante la chiamata;
2) si deve accettare di ricevere mail pubblicitarie;
3) Si deve avere il pc e microfono per chiamare.
Date un'occhiata anche voi.
http://freetel.picus.it/
Ciao a tutti e a Beppe.
Angelo Tucci
7 ottobre 2005 alle ore 08:12Ciao Beppe!
Sono un ragazzo di 34 anni, sono appena arrivato a lavoro quindi non ho molto tempo da dedicare a questo commento.
Volevo solo ringraziarti per quello che fai.
Tra l'altro tu sei l'unico che ha detto qualcosa contro l'adozione del digitale terrestre, tecnologia obsoleta che il nostro povero paese adotterà solo per fare un favore al nostro "amato" premier. Io ho deciso che il prossimo hanno smetto di guardare la tv (sinceramente la guardo poco anche adesso), tanto film e notizie le posso vedere sul mio pc.
Scusa il mio sfogo personale.
Ti ringrazio ancora.
Angelo
cristina travaglini
7 ottobre 2005 alle ore 11:30Sono un'ing. amb. di 30 anni ed amo la tecnologia (e quindi internet), xchè la considero un mezzo per migliorare il mondo, se utilizzata da persone responsabili e che hanno a cuore il benessere di tutti,e credo che internet dia la grande possibilità di diffondere la conoscenza!Ma visto che non è accessibile a tutti ed ancora la tv fà da padrona nelle case delle persone anziane e con pochi mezzi, sarei contenta se Beppe Grillo riuscisse ad intervenire nel programma di Celentano, per cercare di aprire gli occhi a chi viene distratto dai programmi spazzatura, reality show, che anche la tv di stato ci dà in pasto!E a volte per svegliare qualcuno, la "satira" intelligente è più adatta di tanti discorsi, perchè si insinua nelle menti e contringe a riflettere!E la carica di Beppe Grillo e la fiducia che la gente ha in lui possono fare il miracolo di mobilitare chi aspetta solo un piccolo stimolo per partire e rivendicare i propri diritti!Spero tanto che riesca a trovare il modo di agirare gli ostacoli legali che gli impediscono di partecipare al programma! L'unione fà la forza, ma c'è bisogno sempre di qualcuno che deve far tornare la speramza nei cuori di poter cambiare le cose e riuscire ad opporsi a chi fà solo i propri interessi.La gente ha bisogno di tornare a credere nei propri sogni e nella possibilità di realizzarli! In fondo il grande sogno comune è di poter vivere in un paese e in un mondo migliore! Ed il poeta dell'anima Benigni,il rivoluzionario Celentano e il grande "comico" Grillo insieme possono riuscire nell'impresa di smuovere le coscienze assopite! Cristina
Serg
7 ottobre 2005 alle ore 12:35Big brother little sister sex incest Big brother little sister sex incest [ http://files.cleargals.com/bigbrotherlittlesistersexincest.html ]
Incest sex between family members Incest sex between family members [ http://files.cleargals.com/incestsexbetweenfamilymembers.html ]
Daughter fucking grandpa incest Daughter fucking grandpa incest [ http://files.cleargals.com/daughterfuckinggrandpaincest.html ]
Stefano Nebbia
7 ottobre 2005 alle ore 12:45Avete notato le offerte per l'ADSL in Francia? Mediamente intorno ai 10 euro al mese a 20 Mega!! (e con telefonate gratuite!). Sono le medesime società presenti anche in Italia (vedi www.tele2.fr). La globalizzazione è una parola sacra che le grandi compagnie utilizzano SOLO quando fa comodo a loro! Fate i conti su quanto guadagnano con i prezzi che impongono qui in Italia!
anna
7 ottobre 2005 alle ore 21:16sapete dirmi un sito dove si può scaricare musica?
Paolo Lupotto
7 ottobre 2005 alle ore 23:55Ho sentito una tua intervista su RMC riguardo la necessita' che la tecnologia sia estremamente accessibile a tutti: lavoro in un campo che a te sta' molto a cuore, l'energia alternativa (fuel cells) e posso affermare che a furia di rendere tutto semplice nessuno si vuole piu' sbattere per capire come funzionano le macchine.
Abituati come sono (anche i tecnici) ad avere finestre, aiuti ed ogni ben di dio sul computer, non riescono piu' a portare a termine esperimenti che, per loro natura, sono complessi, che richiedono buon senso o che piu' semplicemente bisogna eseguire a mano.
Vorrei quindi evitare di generalizzare la bonta' della diffusione tecnica a tutti i costi ed abiturare le nuove leve a sudare (solo un pochino, non sono un cerbero !)per ottenere qualcosa.
In cambio ne riceveranno una migliore comprensione di quello che stanno usando e forse, come e' capitato tante volte in passato, inventeranno qualcosa di veramente nuovo.
Ora, poverini, non possono, in quanto la macchina da ricerca risponde alle loro domande con un numero, e nessuno si chiede se qualcosa ha causato un errore su tale numero: come possono vedere qualcosa di diverso ?
Scusate il lungo commento, ma sono stufo di vedere "scienziati" che si fermano alla prima inchiodata di Windows.
Paolo Lupotto
oscar zariatti
8 ottobre 2005 alle ore 09:51volevo segnalare:
1. la dichiarazione d'indipendenza del cyberspazio di Jhon Perry Barlow (1996)
http://homes.eff.org/~barlow/Declaration-Final.html
2. la EFF electronic Frontier Foundation
ciao ciao !
Diego Marmeggi
8 ottobre 2005 alle ore 12:29Parlando di SOFTWARE LIBERO o GRATUITO, facciamo un pò di conti nero su bianco, con qualche piccolo esempio, DI QUANTO SI RISPARMIA!!! (INTERESSERA' ANCHE BEPPE DA BUON GENOVESE!)
ELENCHERO' SOLO I PROGRAMMI DI USO PIU' COMUNE:
(Ce ne sono anche tanti altri)
1)Sistema operativo:
LINUX al posto di WINDOWS VARI,
RISPARMIO: CIRCA 200 Euro
2)Suite complete da Ufficio:
www.OPENOFFICE.org al posto di MS OFFICE,
RISPARMIO: CIRCA 300-500 Euro
3)Programma di grafica:
THE GIMP2 al posto di PAINT SHOP O ALTRI,
RISPARMIO: CIRCA 150 Euro
4)Antivirus:
AVG free ed. al posto di NORTON O ALTRI,
RISPARMIO: CIRCA 30-50 Euro
5)Archiviazione:
EASY ZIP,FILZIP al posto di WINZIP,
RISPARMIO: CIRCA 20 Euro
Per un totale di risparmio massimale di:
TOT. EURO 920,00 (£ 1.781.368 del vecchio conio)
che vi fa schifo con tali soldi farci una vacanzetta invece di buttarli nel PC?
Molto pratico e semplice no?
E questo non è che un piccolo esempio! Si può dare di più come diceva Morandi....
MEDITATE AMICI MEDITATE.............
Alberto Secchi
8 ottobre 2005 alle ore 14:15La truffa di Windows Palladium
Ti prego di essere paziente, di non cestinare questa mail e se la
leggerai tutta, sono certo che l'invierai a tutta la tua rubrica;
lamentarsi, a volte non serve, ma può servire dedicare qualche minuto
del tuo tempo per informarti e compiere una piccola azione
WARNING: PALLADIUM INCOMING!!!
QUESTO TESTO E` ABBASTANZA LUNGO, MA SE AVRAI PAZIENZA DI LEGGERLO TUTTO
AVRAI MODO DI ESSERE PIU` INFORMATO SULL'IMMINENTE CATASTROFE
INFORMATICA CHE E` DESTINATA AD AVVENIRE... IO PERSONALMENTE MI STO
IMPEGNANDO IL PIU` POSSIBILE PER FAR GIRARE QUESTO MESSAGGIO E FARLO
ARRIVARE A TUTTI, SPERO CHE VOI FACCIATE LO STESSO
FORSE tu che stai leggendo non sei un esperto dell'Informatica, ma
quello che sta per succedere a questo Mondo, cambiera` profondamente
anche la vita di coloro che di Computer proprio non se ne interessano,
ed a questo punto, pensiamo che abbiate gia` capito di cosa stiamo
parlando, perche` bene o male, a tutti e` giunto all'orecchio questo
nome: Palladium, e bene o male, molti degli utenti, anche quelli meno
esperti, hanno letto qualcosa relativo a questo progetto.
Per chi non lo sapesse, Palladium sara` la costrizione, si, proprio
cosi`, costringere gli Utenti ad acquistare determinati prodotti, senza
lasciare loro scelta, ma dato che a questo Mondo siamo normalmente
liberi di scegliere, ma si e` ormai capito che scelte ne avremo 2
soltanto, e quella piu` logica e` anche la piu` difficile: starne fuori,
ma per fortuna c'e` piu` di un modo di starne fuori, ma e` difficile: o
si rimane con Windows XP, o si passa a "Linux" perche` anche
"Machintosh" e` entrato a far parte del TCPA e quindi e` diventato
Palladium, quello pero` di cui ci dovremo dimenticare e` "Windows".
Si, perche` a questo Mondo, fino a prova contraria, 1+1=2 e 2x2=4, e di
fatti, "casualmente" le varie multinazionali si sono combinate in modo
da lasciare poca sceltscelta;
Continua...
Alberto Secchi
8 ottobre 2005 alle ore 14:18Eh si, perche` il prossimo "Windows", conosciuto come "LongHorn", come
tutti sappiamo, sara` il Sistema Palladium per eccellenza, e di fatto,
pure quella che doveva essere la scelta piu` ovvia per evitare
Palladium, Mac, ha preferito buttarsici a capofitto, infatti, Machintosh
e` entrato in Palladium pochi mesi fa`, senza poi contare che il
progetto OS2, altro Sistema alternativo, e` stato chiuso togliendo una
delle ultime possibilita` di scelta, e resta quindi un'unico Sistema
Alternativo: "Linux" che per eccellenza e` l'Anti-Palladium.
Ebbene, io che scrivo, sto scrivendo con "Windows XP", infatti mi e`
sempre piaciuto Windows, tutti i miei Computer sono 100% Microsoft, ma
da quando ho saputo di Palladium, ero deciso a passare a Mac, non
subito, avrei atteso ancora un po', ma poi sarei passato a Mac, ma ora
che Mac e` passata a Palladium...
Nulla, le "grosse" si sono organizzate bene, anche Mac e` passato nel
"Lato Oscuro dell'Informatica", Mac e` passato a Palladium, ha aderito
ad TCPA, e quindi, non potro` neppure passare a quella che per me era la
seconda scelta.
Non mi resta che passare al Sistema che personalmente ho sempre odiato,
non lo ho mai sopportato, non mi piace, ma per principio, mi
sacrifichero`, non andro` a finire in Palladium, io ne staro` fuori e
consiglio a tutti di fare lo stesso: passare a Linux o ad un eventuale
altro Sistema Operativo che non sia Palladium.
Prima che io passi a "Linux", pero`, restero` ancora qualche anno con il
buon vecchio "Win XP pro", senza aggiornarlo altrimenti finisco comunque
in Palladium e poi, decidero` sul da farsi.
Eccoci qui, quindi, se vuoi sapere meglio che cosa e` Palladium, avrai
qualche pagina in piu` da leggere, ma non preoccuparti, ci sara` anche
da ridere, per non piangere, ma se non avrai voglia di leggere questa
lettera, non essere egoista e mandala a piu` persone che puoi per
avvisarle dell'imminente pericolo.
Grazie
Continua...
Alberto Secchi
8 ottobre 2005 alle ore 14:22Giusto per rompere il Ghiaccio iniziamo con un Simpatico Esempio di quel
che succedera` in Futuro, ridiamoci, giusto per non piangere, ma
preparateVi a rimanere schifati.
Esempio Simpatizzato:
Utente Inesperto: "Che bello, Windows View... che bello, mi piace un
casino, lo ho visto, ha le Finestre con l'effeto trasparenza, e`
bellissimo, cosi` vedi sempre il tuo WallPaper di sfondo, cavolo, mi
piace troppo, LO VOGLIO, LO VOGLIO!!!"
Dopo qualche giorno di ricerca di una copia Pirata...:
Utente Inesperto: "Uffa, non si riesce a copiare... ma si, e` Natale, me
lo compero... $300"
Piu` tardi a casa:
Utente Inesperto: "Bellissimo, bellissimo! Facilissimo!Mi piace troppo
la grafica, si, tanto RAM ne ho tanta, ho un Computer potentissimo con
l'ultimo "Pentium D" che bene che si vede lo sfondo, che belle
sfumature... aaah..., che bello adesso mi vado a prendere tutti gli Mp3
scaricati che ho messo nel vecchio DiscoFisso esterno di BackUp e mi
faccio una bella Playlist... ma che succede, non ci sono piu`, uffa, non
e` possibile, devo aver sbagliato a Copiare i File del Disco Esterno,
uffa, va beh, mi scarico "Emule"... ma che succede, Emule non c'e`
piu`??? Non mi apre la pagina Web, che succede, accidenti, mi prendero`
"WinMX"... ma uffa, non e` possibile, non funziona neanche quello...
mah, sara` un problema di Internet, riprovero` piu` tardi, intanto mi
guardo un Film di quelli che mi ero fatto copiare... ah si, "Fast &
Furious" mi piace tanto... ma come, non me lo apre, perche` non
funziona, ma se ha sempre funzionato sull'altro Computer, ma che
cavolo... aspetta chiamo il mio amico, lui sa tutto di Computer, forse
sa dirmi cosa devo fare..."
Al telefono
Utente Inesperto: "Perche` non mi funziona? Ho appena comperato il
Windows nuovo, lo ho messo sul Computer potentissimo, quello che mi sono
comperato pochi mesi fa, ma non mi legge il Film che mi hai
Masterizzato, e neanche gli Mp3 che mi ero scaricato e che avevo nel...
continua...
Alberto Secchi
8 ottobre 2005 alle ore 14:25...Disco Esterno, quelli proprio non li vedo piu`..."
LA RISPOSTA
Utente Esperto e Consapevole: " Caro amico mio, hai fatto 2 grossi
errori, ed ora non c'e` piu` nulla da fare: sei in PALLADIUM.
Il primo errore e` stato comperare un Computer Palladium con il "Pentium
D" il secondo e` stato comperare un Sistema Operativo Palladium "Windows
View" mi spiace dirtelo, ma tutti i File Mp3 del Disco Fisso esterno non
e` che non te li vede, ma te li ha cancellati Palladium, per sempre, ed
il DVD non funziona perche` e` copiato e Palladium non permette di
vedere cose copiate, ed il Sito di "Emule" non ha problemi, e` Palladium
che non ti permette di collegarti a quei siti quindi neanche al sito di
"WinMX" puoi piu` collegarti..., mi dispiace, dovresti buttare via tutto
e cambiare totalmente tipo di Computer e Sistema Operativo e prendere
tutto non Palladium..."
FINE
Ebbene, che dire?
A questo punto scatta la curiosita` di capire da dove arriva questo
Palladium e come funzioni, ed ora, ecco a voi la spiegazione di come
funziona questo Sistema che non permette grosse scelte, o ci sei dentro
o ci sei fuori, se ci si resta fuori, Palladium potrebbe fallire e
rimarremmo tutti liberi, se invece dovesse avere successo, si verra` a
creare una sorta di "Muro di Berlino Informatico" e ci saranno persone
Palladium e Persone Libere, e l'unica cosa che puo` decidere se il Mondo
sara` Palladium o no, e` il mercato.ATTENZIONE, Siamo vicini al punto di non Ritorno, il "Pentium D" (Primo
Microprocessore Palladium (TCPA & DRM)) e` arrivato (clicca qui e vedrai
che purtroppo non e` uno scherzo
http://punto-informatico.it/p.asp?i=53103&r=PI), e nel giro di un anno
arriveranno il nuovo Windows ed il nuovo Mac OS che sono entrambi
Palladium: ora e` il momento di agire con piu` fermezza, e` il momento
per far capire a chi ha voluto questo progetto, che noi utenti, non lo
vogliamo, Palladium non deve prendere piede, Palladium dovra` rimanere...
Continua...
Alberto Secchi
8 ottobre 2005 alle ore 14:28...solo un nome di un progetto fallito, Palladium... ma tu sai che cosa e`
Palladium?
Palladium e` il nome con cui viene chiamato un progetto, atto al
controllo degli utenti di qualunque apparecchiatura multimediale, a
partire dai Computer, i Decodificatori, Televisioni, Lettori DVD,
Cellulari... forse ancora non stai capendo che cosa sia Palladium, e`
abbastanza difficile da spiegare, per spiegartelo dovresti leggere tutta
questa E-MAIL e non e` detto che tu ne abbia la pazienza, ma se dovessi
cestinarla, aiuteresti questo progetto ad attivarsi ed entrare anche
nella tua casa, sempre che non ci sia gia` entrato, quindi, per
cortesia, se proprio non hai pazienza di leggerla, inviala a quante piu`
persone tu possa.
Abbiamo deciso di inviare questa lettera perche` ci siamo resi conto che
Palladium sta inesorabilmente avanzando e se cliccherai su questo link:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=54438&r=PI ti renderai conto che
anche se molti dicono che Palladium e` morto in realta` sta per essere
messo in commercio, questi sono gli Anelli di congiunzione tra il TCPA
ed il DRM stanno arrivando e si chiamano "Pentium D" dalla parte
dell'HardWare e "Windows Vista" & "Mac OS" dalla parte Software e
l'unica cosa che possiamo fare per evitare che questo anello venga
piazzato, e` rifiutare l'acquisto di questo nuovo Processore chiamato
"Pentium D" e rifiutare l'acquisto di questo nuovo Windows che fino ad
ora era conosciuto come "Longhorn" e di cui solo pochi giorni fa se ne
e` saputo il nome ufficiale: "Windows Vista" o "Windows View", e non
dimentichiamoci di "Mac OS", mi spiace dover dire che bisognera`
Boicottare pure quello.Questo "Pentium D" per ora e` innoquo, ma non appena verra` abbinato al
prossimo "Windows", che probabilmente si chiamera` "Windows View" o
"Windows Vista", o anche abbinandolo al prossimo "MacOS", funzionera` a
tutti gli effetti, imponendoci dei controlli molto rigidi, vietandoci...
Continua...
Alberto Secchi
8 ottobre 2005 alle ore 14:32...l'installazione di certi programmi e limitandoci l'accesso a molti Siti
Internet che verranno considerati non regolari.
Gia` qualche anno fa`, in Internet iniziarono a girare alcune E-MAIL di
avvertimento riguardo a questi Progetti che violano la Privacy, sembrava
una cosa incredibile cio` che descrivevano, ma quelle E-MAIL non furono
inutili, infatti il progetto venne parzialmente bloccato, nessuno
accetto` che qualcuno potesse entrare nei Computer e visualizzare tutti
i file con la scusa di vedere se c'erano piani terroristici, ma alla
fine, e` rimasto attivo il Progetto che riguarda il controllo dei Codici
di attivazione dei Programmi con il nuovo nome di "DRM" (inizialmente si
chiamava Palladium, ora si chiama TIA Terrorism Information Awareness) e
quello che riguarda tutte le Componenti di Computer, Televisioni e
Cellulari e` rimasto TCPA, quindi, per favore, non cestinare questa
E-MAIL, per una volta, non hai ricevuto una di quelle stupide catene,
qui si tratta di tentare di modificare il destino del Mondo intero
dandogli la liberta` che gli spetta, quindi, anche se non hai tempo o
voglia di leggere questa lunga E-MAIL, per favore inviala a tutte le
persone che conosci, oppure continua a leggere questo documento ed
invialo poi, siamo sicuri che se lo leggerai tutto, non lo cestinerai,
ma anche tu contribuirai all'invio per farlo girare il piu` possibile.
TCPA e DRM sono due cose diverse, ma in realta` sono la stessa cosa e
con il tempo, sono destinate ad allacciarsi a vicenda ed interfacciarsi,
ed il punto base per questo allacciamento e` proprio il nuovo Processore
della Intel: "Pentium D" che teniamo a sottolineare, dobbiamo Boicottare
a tutti i costi, ma non dimentichiamoci che bisogna anche Boicottare
categoricamente i Sistemi Operativi Palladium come il prossimo "Windows"
che arrivera` nella meta` del 2006 ed il prossimo "Mac OS" che purtroppo
saranno entrambi Palladium.
Diego Marmeggi
8 ottobre 2005 alle ore 16:00MOLTI COMPLIMENTI PER IL POST/LETTERA DI ALBERTO SECCHI.
E' TUTTO VERO. FRA NON MOLTI ANNI ANCHE LE NOSTRE CASE SARANNO MOLTO PIU'"INFORMATIZZATE" NEGLI ELETTRODOMESTICI, NEGLI IMPIANTI ED IL COMPUTER DIVENTERA' UNO STRUMENTO SEMPRE DI USO PIU' COMUNE PER TUTTI. QUINDI DOBBIAMO AGIRE
))ORA(( E DISSOCIARSI CON LE NOSTRE SCELTE DA QUALUNQUE TIPO DI MONOPOLIO INFORMATICO, DALLA DISTRUZIONE DELLA LIBERTA' INDIVIDUALE, DAI COPYRIGHT SUI SOFTWARE ETC.
SE AGIAMO DOPO POI SARA' TROPPO TARDI...
VI IMMAGINATE UN FUTURO PROSSIMO DOVE PER AVERE I SERVIZI INFORMATICI IN CASA SI DEVE PASSARE SOLO ED ESCLUSIVAMENTE TRAMITE UNA SOLUZIONE OBBLIGATA?
COME DIRE: O TI MANGI QUESTA MINESTRA O......
FATE CIRCOLARE QUESTA BELLA E CHIARA LETTERA SOTTOSTANTE DI SECCHI A TUTTE LE PERSONE CHE CONOSCETE CON LE MAIL! E' MOLTO IMPORTANTE......
FORZA, CORAGGIO E CERVELLO LIBERO....
Fausto Flamigni
8 ottobre 2005 alle ore 16:45Come la vedo io sugli sprechi.
Segnalare sprechi va bene ma tagliarli è aria fritta, senza conoscere in dettaglio dove intervenire.
Il mio è un consiglio per tutta la pubblica amministrazione, dal basso (comuni + regioni) all'alto (ministeri + stato).
Tutte le amministrazioni debbono essere dotate (obbligatoriamente) di un Sistema Gestionale uguale per tutti fornito dallo stato (pubblica amministrazione) gratuitamente, dotato di un database noto, stabile ed affidabilissimo.
(I Sistemi Gestionali di questa portata non vanno costruiti perché esistono già, vedi SAP, ecc)
Tutti i movimenti contabili (prima nota) verranno registrati e codificati allo stesso modo per tutti gli utenti, per poterli totalizzare e indicizzare (piano dei conti) per comune + regione.
Localmente (comuni) avranno le elaborazioni necessarie predefinite e concordate, lo stesso per le regioni, ministeri, ecc.
Decalogo dei Vantaggi:
primo: vedere per tutti (cittadini dei comuni, regioni,ecc, maggioranza ed opposizione) i totali dei costi sostenuti per indice;
secondo: intervenire nei punti dichiarati per totali e percentuali;
terzo: individuare e documentare le forme di possibile clientelismo;
quarto: rendere accessibile in rete a tutti gli interessati, le spese fatte coi soldi dei contribuenti ai vari livelli (comune + regioni,ecc);
quinto: semplificare l'addestramento di tutti gli operatori, unificando e centralizzando in corsi professionali;
sesto: riduzione dei costi sw, quelli di formazione, di consulenza, ecc, costi che vanno alle stelle quando si utilizza un sw diverso per ciascuno.
settimo: elaborare e concordare le dotazioni patrimoniali dei comuni + regioni,ecc;
ottavo: elaborazioni periodiche, tabulazioni, ecc, uguali per tutti gli utenti, quindi leggibili facilmente anche dagli altri;
nono: confrontare facilmente con totali e indici, i comuni + regioni frà loro;
decimo: totalizzare i dati dei comuni per le regioni.
altri: tanti altri che i più arguti possono
Franco De Fabritiis
8 ottobre 2005 alle ore 17:37Volevo solo dire a quanti hanno difeso, in alcuni post, Windows a spada tratta che nessuno ha intenzione di osteggiare la Microsoft perchè intenzionata a commettere chissa quali atroci crimini come il download di un file mp3, chi è contro Palladium o DRM o TCPA, lo fa perchè sa benissimo he l'unica possibilità di sviluppo dell'informatica sta nella libera circolazione di idee. Ma se Palladium arriverà in tutte le case, le cose non saranno affatto migliori, crdetemi.
Quanti di voi hanno avuto problemi con i dialer, quei programmini che ti cambiano il num della connessione internet e ti fanno arrivare bollette astronomiche?
Bene, attualmente sulla rete sono disponibili moltissimi software, per lo più gratuiti che ti aiutano ad evitare questo problema. O avete mai sentito parlare di "Avast! Antivrus"? E' un antivirus gratuito, nella versione base, che include comunque una quantità di tool che non ha nulla da invidiare ai vari mcaffee e norton?
Bene, se il progetto Palladium va in porto, scordatevi tutto ciò! Scordatevi anche di scrivere un programmino scemo in java per far cambiare i canali della tv al cellulare con la porta infrarossi, o cose tanto semplici e innocue. Ogni software dovrà essere "Palladium compatibile", ogni componente hardware dovrà esserlo.(Perciò se dovveste acquistare un nuovo processore intel, nell'era Palladium, scordatevi di poterci usare la vostra vecchia scheda video, o la vostra vecchia scheda audio, o altre periferiche non approvate!
Scordatevi di scegliere di fare quello che anch'io faccio, cioè di utilizzare sia Windows sia Linux, su due dischi diversi, pr sfruttare a pieno i pregi di entrambi.
Insomma scordatevi la liberta di scegliere!
Franco De Fabritiis
8 ottobre 2005 alle ore 17:48Scusate, nel precedente commento avevo dimenticato una cosa.
Un grande saluto a Beppe Grillo, continua così, che per la gastrite e i travasi di bile che ci tocca sopportare ci sono soluzioni, ma per l'idiozia congenita di certi esseri c'è poco da fare!
Come mi ha sempre detto mio nonno:" la conoscenza è potere!"
Daniela Grandi
8 ottobre 2005 alle ore 18:00Al momento forse è vero che la rete permette ancora di esprimersi, ma non sono così sicura che lo puoi fare liberamente. Non dimentichiamoci che anche attraverso la rete siamo spiati, qualsiasi nostro movimento viene registrato. E' inutile, siamo tutti schedati: alla faccia della privacy!
Si possono anche usare SO alternativi a Microsoft, ne esistono validissimi open sorce; si può farsi assemblare un pc o acquistarlo senza SO (che ricordiamoci bene, non te lo danno gratis col PC, lo paghi. Quindi se non lo vuoi te lo devono scalare dal prezzo del PC). Certo, tutti sistemi che ti permettono di contrastare un pochino le grosse multinazionali. Magra consolazione. Poi però se vuoi navigare devi pagare e nemmeno poco.
E non dimentichiamo un'altra cosa a proposito di pirateria: su tutti i supporti vergini, i masterizzatori ecc.. noi paghiamo comunque la SIAE. Ma se pago la SIAE su un CD o DVD vergine, perché non posso metterci sopra una canzone scaricata? In fondo il diritto d'autore l'ho già pagato. E poi, perché devo pagare il diritto d'autore se su quel DVD o CD ci metto roba mia personale? E' roba mia, creata da me, per mio uso e diletto e devo anche pagarci la tassa?? Ma dite che allora posso chiedere alla SIAE corrispettivo che mi spetta come un qualsiasi cantante?? In teoria sì, in pratica...
Bor And
9 ottobre 2005 alle ore 00:49Bill Gates vende sw copiato(male) dal mondo del software non commerciale.xp e tanti altri sistemi operativi win sono fatti malissimo, vulnerabili alla sicurezza e persino dove lavoro io, con una piccola rete di 12 pc che non ha grossi carichi di lavoro va lentissimo.Anche office fa sempre più schifo, tarato da errori mai corretti.E' antidemocratico che non lascino migliorare questa situazione, mi dispiace che la gente per essere alla moda si aggiorni sempre più agli ultimi SO di win, senza esser critica (XP è peggio del win2000, ma tutti usano xp che si impianti e va lento su pc con 500MB di ram e cpu di ultima generazione).
Diego Marmeggi
9 ottobre 2005 alle ore 11:19SALVE AMICI, VOLETE UN'ALTRA PROVA DELLA SUPERIORITA' DEI SISTEMI LIBERI RISPETTO A WINDOWS? BENE ALLORA DIVERTITEVI.....
Andate al sito http://news.netcraft.com/
A sinistra c'è un campo per le ricerche che vi permette di inserire gli indirizzi dei siti che più vi piacciono e questo utile servizio(quando può), vi visualizzerà i vari dati relativi al sito.... Andate a vedere sotto in basso alla voce HOSTING HISTORY
e con piacevole sorpresa potete vedere che la STRAGRANDE maggioranza NON SONO BASATI SU WINDOWS ma di solito su:
1)LINUX
2)SOLARIS (provate ad es. con google.com!)
3)FREEBSD
Ma come mai? Questo perchè i "netblock Owner" I PROPRIETARI su cui si basano i servizi, NON SI POSSONO PERMETTERE FENOMENI DI CRASH, DI MALFUNZIONAMENTI ETC. TANTO CARI A WINDOWS...
ESSI DEVONO FUNZIONARE SEMPRE ININTERROTTAMENTE...
E per ottenere queste prestazioni, guarda un pò usano LINUX o gli altri che ho sopra menzionato...
Quale altra prova occorre, dopo l'evidenza di ciò?
Valeria Lamorgese
10 ottobre 2005 alle ore 10:41Caro Beppe,
ho il DVD (originale!) del tuo spettacolo: eccezionale!....come gli spettacoli degli anni precedenti a cui ho avuto il piacere e la fortuna di poter assistere. Tutte le volte che ti vedo penso: questo spettacolo dovrebbe essere divulgato a tappeto! Allora spero mi perdonerai se mi sono permessa di fare una copia PIRAAATA! (Ebbene si, sono una criminale anche io!)Ho un'amica insegnante di lettere in un liceo della provincia di Napoli e le ho detto che deve fare assolutamente una proiezione per i suoi ragazzi perchè sei EDUCATIVO! Lei ha accettato entusiasta! Anzi, faccio un APPELLO A TUTTI GLI INSEGNANTI che leggono questo blog: DIVULGATE GRILLO NELLE SCUOLE!
Visto che la televisione non ti dà spazio...propongo di usare il passaparola, il metodo porta a porta (Beppe non ti offendere ...ogni riferimento è puramente casuale!).
Un caro saluto.
diego cargnelutti
11 ottobre 2005 alle ore 01:55Caro Beppe,
nel caso tu nn lo sappia (ma dubito), i file che ti riguardano hanno una larghissima disponibilità con i programmi peer to peer (tradotto: tantissima gente "ti ha scaricato" sul proprio pc). Sei perfino più diffuso dei porno!! E' veramente un'impresa! complimenti, davvero!
ciao!
diego cargnelutti
11 ottobre 2005 alle ore 01:55Caro Beppe,
nel caso tu nn lo sappia (ma dubito), ti informo che i file che ti riguardano hanno una larghissima disponibilità con i programmi peer to peer (tradotto: tantissima gente "ti ha scaricato" sul proprio pc). Sei perfino più diffuso dei porno!! E' veramente un'impresa! complimenti, davvero!
ciao!
Diego Rossi
11 ottobre 2005 alle ore 21:56MESSAGGIO DEDICATO INTERAMENTE A BEPPE GRILLO
(sperando che lo legga)
Intanto ciao,
Ho avuto la fortuna di vedere il tuo spettacolo fatto a milano, e mi ha colpito la parte in cui spieghi cosa la rete puo' veramente dare, e quanto sia utile per abbattere le barriere della comunicazione.
Una frase soprattutto ha fatto la differenza, secondo il mio minuscolo punto di vista; nelle centinaia di frasi dette, una in particolare ha fatto veramente centro, quella in cui dici:" POSSIAMO MANDARLI A CASA CON LA CONOSCENZA (...) e (...)SE CONOSCI SEI PERICOLOSO"
Non e' un caso che proprio nel tuo blog c'e' una barra sempre accessibile dove vengono citate le parole che meglio raffigurano la conoscenza
LIBRI
&
LINK (ovvero la RETE!)
Proprio sulla rete puntava una mia semplicissima idea che spero tu prenda in considerazione.
Partendo dal presupposto che tutti i link da te immessi nell blog sono quelli che cercano "con i denti" di andare contro a questa falsa informazione considerata invece come una soluzione positiva alla nostra esistenza,
volevo portare a conoscenza l'iniziativa di un sito che si chiama:
WWW.VIALATTEA.NET
in se questo sito racchiude tutto cio che la rete puo'offrire! rappresenta lo sforzo di persone che a titolo totalmente gratuito rispondono in maniera ampia profonda e soprattutto precisa a molti quesiti di varie materie.
Fisica, matematica,filosofia,pseudoscienze e molte altre.
E' cosi che la rete funziona e deve funzionare,servizi totalmente gratuiti e soprattutto curati con la serieta' e il buon senso di chi crede a internet in maniera positiva.
Servizi come wikypedia l'enciclopedia creata da noi stessi sono per me la vera bandiera che internet dovrebbe portare; e il sito VIALATTE ne e'una dimostrazione di questa possibilita' di creare una rete utile a tutti.
nella speranza di una tua occhiata al sito in questione, sarebbe bello vederlo nella lista dei link gia' esistenti. Un grossissimo saluto e non mollare!
GIORGIO MILILLI
11 ottobre 2005 alle ore 23:40CARO BEPPE CONDIVIDO LO SPIRITO OPEN DELLE TUE IDEE MA TI INVITO DI NON DIMENTICARE CHE LE SOLUZIONI AI PROBLEMI PER ESSERE VALIDE DEVONO ESSERE PRATICABILI. 10 ANNI OR SONO AVEVO PROGETTATO UN PARACADUTE AUTOMATICO CHE SI APRIVA SEMPRE E DA QUALSIASI ALTEZZA....CHIARAMAENTE NON AVEVO I SOLDI PER FARLO....LO AVEVO SEMPLICEMENTE CREATO IDEALMENTE...OGGI 11.10.2005 SONO CONTENTO CHE DUE DITTE LO HANNO REALIZZATO....MI CHIEDO PERCHE' NON SI CREANO DELLE STRUTTURE CHE AIUTANO I CREATIVI A REALIZZARE I LORO PROGETTI...SE TI VA DI RISPONDERMI TI SAREI GRATO....MA NON SALTARE RIMANI CON I PIEDI PER TERRA....CIAO GIO..
Guido Maroni
12 ottobre 2005 alle ore 11:20Ciao a tutti.
Ho letto questo articolo:
http://www.aiip.it/comadslnofonia0605.html
Insomma, gira e rigira siamo sempre lì. Non bisogna cambiare leggi o farne nuove. Bisogna cambiare la gente che c'è.
Grazie Beppe
Max
12 ottobre 2005 alle ore 21:553d, incest top lists 3d, incest top lists [ http://bro.jerkthumbs.com/3dincesttoplists.html ]
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Jane
13 ottobre 2005 alle ore 13:45425 top free old lady clip art 425 top free old lady clip art [ http://wives.hardlypics.com/old_lady_clip_art/ ]
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Old men and woman sex Old men and woman sex [ http://wives.hardlypics.com/old_men_and_woman_sex/ ]
Alessandro Ortu
13 ottobre 2005 alle ore 13:50LA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO LAVORA A BRACCETTO DEI "PADRONI DELLE IDEE"...
- DAL SITO WEB WWW.INTERLEX.IT
- 13 OTTOBRE 2005 - ORE 12:00
Ultim'ora.
La lobby dei "padroni delle idee" colpisce ancora. La Presidenza del consiglio dei ministri blocca un'intelligente schema di revisione della legge sul diritto d'autore e sconfessa il lavoro del comitato permanente del Ministero dei beni culturali presieduto da Giuseppe Corasaniti.
- La lettera di Mauro Masi a Giuseppe Corasaniti
http://www.interlex.it/copyright/lett_masi.htm
- Bloccate le audizioni per la riforma della legge sul diritto d'autore (Comunicato ALCEI)
http://www.interlex.it/copyright/alcei23.htm
laura silvia
13 ottobre 2005 alle ore 14:12 questo link Creative Commons non funziona.... ciao
serena piccinini
14 ottobre 2005 alle ore 15:29caro beppe,
siamo proprio messi male.
stamattina davanti alla statale di milano, vedo un furgoncino del nuovo servizio 892 892 di cui hai spiegato il costo esorbitante
ne escono due deficienti in tutina, cloni dei gemellini che ci tartassano in tivù, e insegnano a ballare la sigla dell'892 a noi studenti, in cambio di gadgets promozionali.
veramente abbiamo toccato il fondo!
Alessio Guerra
14 ottobre 2005 alle ore 20:12Scusa Beppe, sono un ragazzo di 17 anni e credo che stia succedendo una cosa abbastanza "dittatoriale" per il mondo intero. Non ti dico più niente, dovrai solo leggere da questo sito. http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html
Penso che sia abbastanza attendibile. Ti prego è importante. Quando l'ho letta ho pensato subito a te..... un bacione beppe
Guerra Alessio
14 ottobre 2005 alle ore 20:23beppe sono sempre io, scusa lo so che hai tanti a cui rispondere, ma quando avrai un pò di tempo potrai leggere la mia? grazie... un tuò baby fan
Grazia Salinelli
15 ottobre 2005 alle ore 21:48Beppe, per favore, fai qualcosa per 'sto problema di Palladium! Come mai non ti sei ancora pronunciato? Ti stai informando?
E' una schifezza, o no?
Sappiamo che in effetti in Italia abbiamo problemi peggiori (in Parlamento, ad esempio...), ma questa se fosse vera sarebbe una vera catastrofe mondiale...
Giorgio Guidotti
19 ottobre 2005 alle ore 08:44Vorrei che deste un'occhiata a questa petizione
http://www.petitiononline.com/n0pal/petition.html
e' quanto ci verra' prospettato nei prossimi anni per quanto riguarda l'informatica e la convergenza con audio/video
Daniela Fadda
19 ottobre 2005 alle ore 10:22Chiedo anche io chiarezza per la storia del Palladium.
Ti prego, anche internet no.
michele rinaldi
20 ottobre 2005 alle ore 10:48volevo invitare tutti a leggere l'articolo
BEPPE GRILLO: IL "BUFFONE DI CORTE" DEL MONDIALISMO
nella sezione NEWS DEL FUTURO sul sito:
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
Davide Cinzi
21 ottobre 2005 alle ore 12:14Mi sembra che le compagnie telefoniche si stiano mangiando in questi tempi ma a pagare restiamo noi
Diego Marmeggi
23 ottobre 2005 alle ore 13:12Continua--Il Trusted Computing Group tenta di rassicurare gli utenti e getta acqua sul fuoco. La piattaforma di
controllo sarà utilizzata esclusivamente per bloccare i programmi nocivi e pericolosi e per
aumentare la sicurezza del computer. Non solo: aumenterà la sicurezza dei dati sensibili conservati
sui server, l'affidabilità delle password e delle firme digitali. In più potrà essere disabilitata su
richiesta e attivata solo con il permesso dell'utente. Anche Windows Vista, il sistema operativo
successore di Windows XP previsto per il 2007, integrerà un sistema Trusted Platform. Il disco su
cui vengono conservati dati e documenti potrà essere cifrato attraverso chiavi d'accesso conservate
sull'hardware, rendendo impossibili accessi non autorizzati, sia via software sia fisici.
Legittimo o non legittimo, il Trusted Platform Module è già realtà. I grandi produttori di hardware
stanno dotando processori, schede video, schede di rete di tanti Fritz chip, dal nome del senatore
californiano che ingaggiò anni fa una battaglia per promuoverne l'obbligatorietà su tutta l'elettronica
di consumo. Ad oggi il Fritz chip equipaggia silenziosamente poco meno di dieci milioni di
computer. Un rapporto IDC ne segue i grandi successi: nel 2010 il 95 per cento dei sistemi sarà
Trusted Platform. A meno di imprevisti.
Diego Marmeggi
23 ottobre 2005 alle ore 13:15Continua---L'entusiasmo dell'industria nel Trusted Computing Group ha rimesso in moto i movimenti più
libertari della rete, gli stessi che avevano combattuto, con grande successo, la direttiva sui brevetti
software dell'Unione Europea. Siti e mailing list cominciano a popolarsi di documenti, informazioni
scorrono sulle chat e sui forum. Anche in Italia c'è da alcuni giorni un gruppo impegnato a
diffondere i rischi della Trusted Platform. "Siamo partiti in meno di due settimane - spiega a
Repubblica.it Riccardo Tortorici, uno dei fondatori del sito no1984.org . "Da una discussione su
una mailing list abbiamo dato vita al gruppo, poi da cosa nasce cosa". E sono sorti così un sito, una
lista dedicata e un canale di chat.
Il gruppo no1984.org (dal nome del romanzo di George Orwell in cui si immagina un futurocontrollato da un grande fratello tecnologico e silenzioso) ha subito iniziato a tradurre tutti i
documenti sull'argomento e per il futuro sono previsti progetti di comunicazione e una nuova
struttura del sito. I domini sono stati regalati da un partecipante al progetto e gli strumenti
informatici messi a disposizione dal Linux User Group di Prato. Si sbaglierebbe a pensare che i
membri del gruppo siano tutti fanatici di Linux, il sistema operativo open source. "Ci sono utenti di
tutti i sistemi operativi", spiega Tortorici. "La comunità è unita per combattere quello che crediamo
sia una violazione dei diritti dell'uomo: ossia la possibilità di scegliere cosa installare e cosa
utilizzare sul proprio computer".
La comunità italiana è in buona compagnia. La Free Software Foundation ha subito ribattezzato il
motto Microsoft Trustworthy Computing (informatica affidabile) in Treacherous Computing
(informatica inaffidabile), sottolineando come delegando ad altri, e non più all'utente, di decidere
cosa sia 'affidabile' e cosa no, si rischi di far controllare il computer dalle decisione dei produttori di
software e di hardware.
Diego Marmeggi
23 ottobre 2005 alle ore 13:16Ed ecco un bell'esempio di INCULATIUM-PALLADIUM
Fonte articolo:www.repubblica.it
LEGGETE LEGGETE LEGGETE
IN ARRIVO TRUSTED, SARA' UNA MINACCIA ALLA LIBERTA' DIGITALE?
tratto da: repubblica.it
Anche oggi George Orwell avrebbe materiale per una riedizione aggiornata di 1984. L'industria
informatica è pronta a diffondere su larga scala un meccanismo che, inserito direttamente
nell'hardware del computer, avrà il compito di selezionare quali programmi e contenuti (musica,
video, software, documenti) possano essere eseguiti sul pc e quali no. Si chiama Trusted Platform
Module (TPM) ed è un sistema di gestione dei contenuti digitali sviluppato dal Trusted Computing
Group (TCG) che raggruppa in un unico organismo i più grandi produttori di software e hardware
mondiali: Dell, IBM, HP, Intel, Trend Micro, Toshiba, Microsoft e decine di altri.
La parola d'ordine è 'trust', fiducia. Attraverso la cooperazione di hardware e software, i computer
potranno scegliere quali sono i contenuti "trusted", affidabili, e quali no, permettendo ai primi di
eseguirsi e installarsi e ai secondi di rimanere bloccati senza eseguirsi. Per alcuni è la soluzione
definitiva alla sicurezza degli utenti, costantemente sotto l'attacco dei virus; per altri si tratta una
delega in bianco ai produttori di software tale da lasciarli decidere cosa fare e cosa non fare con il
computer altrui.
Antonio Laccetti
25 ottobre 2005 alle ore 20:33Beppe devi assolutamente dire qualcosa riguardo il nuovo sistema PALLADIUM che praticamente toglie la libertà alle persone di decidere cosa fare con internet!!!
Questo articolo può aiutare...
http://jack.logicalsystems.it/homepage/techinfo/Palladium.asp
...è importante... Altrimenti qui la gente combina dei guai... Il palladium non deve esistere... Non deve assolutamente... E' un altro modo per fotterci soldi senza che noi possiamo farci qualcosa...
Daniel Fantini
26 ottobre 2005 alle ore 17:24Salve signor Grillo
Ho appena attivato Skype e mi felicita vedere che molte persone hanno aderito alla sua iniziativa. Quello che mi chiedo è come è possibile tagliare fuori i "capitalisti/monopolisti" delle comunicazioni se per usare skype ho bisogno di una connessione internet che per funzionare utilizza i cavi della Telecom? comunque queste sono considerazioni marginali, considerando il beneficio che una tecnologia come questa ci fornisce. Grazie di tutto...da parte di molti.
Massimo Sernesi
27 ottobre 2005 alle ore 14:36Calma ragazzi, le soluzioni ci sono gia':
se volete prepararvi alla resistenza al palladium andate in edicola a comprarvi una rivista con una distribuzione linux, o scaricatene una da internet (io vi consiglio la suse, soprattutto quella gratuita: www.opensuse.org). Se non volete installarla ci sono anche le versioni che partono direttamente da cd!! La Microsoft non e' mai riuscita a fare una cosa del genere con Windows, chissa' perche', questo tra l'altro mi fa ben sperare che il Palladium verra' velocemente crackato...
Marco Chiappa
29 ottobre 2005 alle ore 21:53Internet in realtà non è gratis! Anch'essa conosce la pubblicità. La conoscenza che viaggia sui siti principali la paghiamo con i nostri acquisti quotidiani. Solo i siti personali sono esenti da questo circolo commerciale, ma per trovarli occorre servirsi dei motori di ricerca che invece hanno banner pubblicitari. Internet è una realtà molto variegata, per questo - un po' come la radio - avrà sempre ottime condizioni di libertà e costi ridotti, ma i grandi poli della rete saranno, anzi sono già, merce di scambio commerciale. Nessun grido di scandalo, solo l'impegno affinchè tale processo avvenga correttamente e lasciando spazi di libertà e gratuità reali il piu' possibili ampie.
Marco Chiappa
Berardo Guzzi
4 novembre 2005 alle ore 15:58Leggo oggi su Le monde diplomatique un articolo di Ignacio Ramonet, il direttore, in cui si parla del prossimo vertice richiesto dall'ONU ed organizzato dalla Unione internazionale per le telecomunicazioni in cui si discuterà su come stabilire un controllo più democratico su internet....leggete leggete...!!!
roberto d'angelo
24 novembre 2005 alle ore 22:21Mi permetto di segnalarvi questo articolo e anche a Beppe che tanto cita la rete come unico posto rimasto dove si puo' ancora dialogare liberamente e informarsi.
E' molto preoccupante quello che stanno realizzando Microsoft Intel e moltissimi altri produttori hardware a software in nome della sicurezza, tra pochi mesi il nostro bel mondo informatico potrebbe cambiare drasticamente e irreversibilmente senza che nessuno ne sappia nulla fino alla fine.
http://portale.hobbymeteo.it/forum/topic.asp?ARCHIVE=&TOPIC_ID=674
Progetto palladium.
cESARE pIRI
29 novembre 2005 alle ore 15:47LE CONDIZIONI CONTRATTUALI CAPESTRO DELLA ADSL DI TELE 2
"il Cliente avrà la facoltà di recedere in ogni momento con preavviso di 30 giorni da comunicare a TELE2"
però......
1) Se recedi prima della scadenza naturale del contratto ti devi pagare lo stesso tutti i 12 mesi del canone della ADSL: - "tutti i corrispettivi di cui all'art. 15 (ivi inclusi gli eventuali canoni per il noleggio del modem) dovuti fino alla scadenza della Durata prevista e/o prescelta dal Cliente"
2)Ti devi pagare pure il canone di noleggio del modem, anche se nel frattempo si rompe !!
3) Devi rendergli a spese tue il modem che avevi a noleggio (corriere espresso 60 euro) e se non glielo mandi ti addebitano la bellezza di 69 euro: - "la cessazione, per qualsiasi motivo, delle presenti condizioni generali determina l'obbligo del Cliente di restituire a TELE2, entro 30 giorni dal momento in cui la cessazione divenga efficace, il dispositivo e gli eventuali accessori a proprie spese. In caso di mancata restituzione, trascorsi 90 giorni dalla cessazione delle presenti condizioni generali, nonché in caso di restituzione di dispositivi danneggiati, il Cliente dovrà corrispondere a TELE2 una penale pari a 69".
"Alla scadenza della Durata prescelta dal Cliente, le presenti condizioni generali si intenderanno tacitamente rinnovate alle medesime condizioni per periodi, di volta in volta, di durata pari ad un anno, salvo che una delle parti non comunichi all'altra la propria disdetta almeno 60 giorni prima della scadenza".
TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO OPPURE DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!
nausica lentini
29 novembre 2005 alle ore 21:34Riguardo a skype, volevo segnalare che è tutto il giorno che provo a comunicare con santo domingo e la comunicazione dopo 15 secondi viene interrotta.
Non sara' mica che stiano tentando di bloccare questo modo di comunicazione?
andrea marchetti
28 novembre 2007 alle ore 12:01Ehi Nau..ma sei proprio tu?
Contattami su skype andreuzzo oppure andrea_marchetti (Novara)
ciao
cESARE pIRI
3 dicembre 2005 alle ore 19:20TELEFONO, ADSL E TELEVISIONE IN FRANCIA
Tra le varie società che offrono i servizi di comunicazione integrati, in Francia esiste FREEBOX.
Adesso vi spiego l'offerta
. Chi sa il francese può consultare il sito
http://www.free.fr/
39 EURO AL MESE VI DANNO DIRITTO A:
1) Modem router per connettersi alla rete
2) Internet ADSL 2+ con velocità di 24 Mb/s
3) Telefonate illimitate in tutta la Francia
4) 200 canali digitali nel pacchetto base
5) con qualche soldo in più altri canali tematici
6) con qualche soldo ancora si può vedere anche il bouquet di TELE+
7) Radio a volontà
MA COSA ASPETTIAMO AD ESPATRIARE TUTTI, LASCIAMO IL NANO RIFATTO DA SOLO COL SUO DIGITALE TERRESTRE
cESARE pIRI
3 dicembre 2005 alle ore 19:25ALCUNI PREZZI PER VEDERE LA TV IN EUROPA
Direttamente dal Belgio alcuni prezzi per l'abbonamento alla teledistribuzione (TV, Internet 2, Telefono).
TELEVISIONE DIGITALE VIA CAVO (i primi 3 mesi sono gratis)
1) Selection pack: 44 canali per 15 euro al mese.
2) Family pack: 50 canali per 23 euro al mese
3) Comfort pack: 52 canali per 25 euro al mese
costa un po' di più ma è incluso il canale a luci rosse !!!!
INTERNET 2 AD ALTA VELOCITA' (20 Mb/s)
10 Mega/sec: costo 35 euro al mese
20 Mega/sec: costo 45 euro al mese
TELEFONO
Telefonate illimitate in tutto il territorio nazionale: 17 euro al mese
INTERNET ALTA VELOCITA' (20 Mb/s) + TELEFONATE NAZIONALI ILLIMITATE
30 euro al mese
Prezzi tratti da sito CODITEL http://www.coditel.be/
cESARE pIRI
3 dicembre 2005 alle ore 19:27LA TELEVISIONE NEI PAESI EUROPEI
Per chi ha avuto modo di vivere all'estero è cosa normale, ma per la massa degli italiani che vengono rimbambiti dal calcio in Tv è forse una novità
..
1) In quasi tutti i paesi europei la televisione arriva via cavo e la selva di antenne sui tetti non esiste
2) Trattasi di televisione digitale ad alta definizione
3) Non serve nessun tipo di decoder per ricevere la Tv via cavo
4) Arriva col normale cavo coassiale, il classico filo che pende dai tetti delle nostre case; non si tratta di fibra ottica !!!
5) Nelle città di medie e grandi dimensioni esistono tante aziende che forniscono il servizio di accesso alla TV,sono in concorrenza tra loro e fanno prezzi diversi
6) La stessa azienda che fornisce l'abbonamento Tv ti permette anche di navigare su internet a 20Mb tramite ADSL2 e ti consente pure di telefonare
7) Si possono ricevere centinaia di canali di ciascun paese
8) Si possono vedere le principali partite di calcio su diversi canali in varie lingue
9) Si possono vedere i pornazzi nei canali a luci rosse, il tutto compreso nel tuo abbonamento!!!!
Cesare Piri
4 dicembre 2005 alle ore 23:49RISPARMIARE SU INTERNET E TELEFONO SI PUO' ! ! !
Ovviamente è un'azienda francese, si chiama Parla.it, e ha da poco iniziato ad operare in Italia; fa parte del gruppo France Telecom.
Utilizza il sistema VOIP, quello usato anche da Skype.
Tramite un router fornito da loro cui si attacca un normale telefono e il pc è possibile navigare e telefonare a prezzi bassissimi.
Ci si può staccare da Telecom, non pagando più il "dazio" del canone oppure si possono tenere due linee quella Telecom e quella nuova, con un secondo numero.
ALCUNE OFFERTE
Linea Unica (staccandosi da Telecom): telefonate nazionali + internet = 29 euro
Linea Aggiuntiva (restando con Telecom): telefonate nazionali + internet = 39 euro
Con 10 euro in più si può telefonare gratis in tutta Europa !!!!
PARLA.IT
http://www.parla.it/corsaire/html/it/home.htm
Marco Puglisi
27 dicembre 2005 alle ore 18:42Ehi Beppe!! Ehi gente!! Possibile che nessuno spenda due parola per Palladium??? Scommetto che non sapete nemmeno cos'è!!!
E' la piu grande rivoluzione informatica e sta per succedere!! Ci toglieranno anche la libertà di respirare!! Diffondete!! Parlatene!!
http://www.apogeonline.com/webzine/2002/10/01/01/200210010102
o anche:
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4161
e meditate... meditate...
GRETA BOCCI
28 dicembre 2005 alle ore 19:33X TUTTI E X BEPPE:
SCRIVETE UN POST CHIARO E SEMPLICE IN CUI VENGANO DESCRITTE LE INFORMAZIONI SU SKYPE E SUL CELLULARE DI CUI PARLA BEPPE NELLO SPETTACOLO!!! LO VORREI X ME E X I MIEI AMICI E X FARLO GIRARE!!! GRAZIE!
GRETA BOCCI
28 dicembre 2005 alle ore 20:53ENTUSIASTA E INDIGNATA DALLE PAROLE DI BEPPE HO ACQUISTATO LO SPETTACOLO,MASTERIZZATO E DIVULGATO A PIU' NON POSSO TRA AMICI E PARENTI! DOBBIAMO MUOVERCI IN QUESTA DIREZIONE. HO FATTO UN GIRO SU INTERNET TRA I SITI DEI NUOVI IDOLI ,AIHME',DEI GIOVANI,E HO VISTO COME UTILIZZANO QUESTO FANTASTICO MEZZO PER RICHIEDERE I LORO PERSONAGGI! OVVERO,BOMBARDANO LE VARIE REDAZIONI DEI PROGRAMMI VIA EMAIL O FAX PER VEDERLI IN TV. IO PRENDO SPUNTO PER CHIEDERVI DI DIVULGARE LE VOSTRE IDEE OVUNQUE VOI VOGLIATE CON QUESTO MEZZO FANTASTICO! POSSIAMO,A DIFFERENZA DI QUANDO SI POTEVA USARE SOLO CARTA E PENNA,FARE SENTIRE LA NOSTRA OVUNQUE: IN TV,IN PARLAMENTO,AI TELEGIORNALI! BASTANO POCHE RIGHE! DOBBIAMO DIRE LA NOSTRA,CREDO CHE DA QUI PARTIRA' UN NUOVO VENTO PER SPAZZARE VIA LA MERDA CHE C'E' IN GIRO: HO BISOGNO DI CREDERLO,SONO UNA GIOVANE DONNA E DEVO PENSARE CHE L'ELEGANZA E IL SAPERE POSSANO TRIONFARE! GRAZIE.
Salvatore Di Luccio
3 gennaio 2006 alle ore 17:30Vedete questo risultato... fa scompisciare!
Mitico Beppe! èuoi contattare pure rin tin tin! eheh!
The Oracle says: Rin Tin Tin has a beppe grillo number of 3.
Rin Tin Tin was in Show of Shows, The (1929) with Georges Carpentier (I)
Georges Carpentier (I) was in Chance et l'amour, La (1964) with Bernard Blier
Bernard Blier was in Scemo di guerra (1985) with Beppe Grillo
Renato Umeton
11 gennaio 2006 alle ore 13:00ciao beppe!
spero che leggi 'sta mail perchè voglio segnalarti un paese
che prende strade meno imbecilli del nostro riguardo la pirateria informatica...
sull'edizione di di martedì 10/1/2006 del quotidiano PuntoInformatico (un must per chi del settore)
è apparso questo articolo:
>
> SVEZIA: è nato il Partito dei Pirati
> (PI - News) Un gruppo di utenti svedesi sferra un'offensiva senza precedenti
> alle politiche delle grandi corporation occidentali che - affermano -
> si dedicano al racket della proprietà intellettuale
> http://punto-informatico.it/p.asp?i=57103&r=PI
>
se si facesse qualcosa del genere in italia secondo me,
data l'arroganza e la posizione di potere economico delle major
nonchè l'indignazione che creano in ognuno di noi gli arresti di "mamma pirata" & soci
e le multe da fior di milioni per aver scaricato un film,
non c'è bisogno che te lo venga a dire io il risultato più probabile...
ho mandato un' email a quelli di PI, per dirgli che se si adoperassero
ad una raccolta firme per costituire il partito (o ad una raccolta idee,
candidati, fondi, mezzi, quant'altro serve per mettere su un partito)
farebbero una cosa davvero tanto tanto gradita a noi internauti.
mando invece questa email a te per dirti che potresti dare uno sprono a quelli di PI
o magari potreste organizzare qualcosa insieme... insomma, data l'incazzatura che ogni
internauta serio ha nel confronti delle major e data la voglia di moltissimi elettori/internauri di liberarsi
di questa spada di damocle piazzataci sopra la testa dalle major, secondo me un PartitoPirata
italiano (guidato da uno che nn si vende) riscuoterebbe grande successo.
spero di cuore che si riesca a trasformare queste righe in qualcosa si serio e votabile;
male che va, hai un nuovo argomento per dire dire che gli svedesi sono più svegli di noi
e che ci dovremmo dare una svegliata...
ps: sono uno studente di 22 anni dell'università della calabria
simone
13 gennaio 2006 alle ore 11:44Ciao a tuti
vi invio questo link
sul quale reperire una serie di informazioni poco note a riguardo di copyright e politiche restrittive delle aziende di software-hardware.
http://www.no1984.org/Trusted_Computing_movie
alessandra minoni
14 gennaio 2006 alle ore 14:19Ciao Beppe, penso di inserirmi bene in questo post: vorrei avere voce, anche se piccola, sul file sharing. Io gestisco server opennap e quindi sono una fuorilegge ghghghghghgh, figata. Ho letto in questi giorni della condanna di un "collega" di treviso e sono al limite tra lo schifo e la repulsione. vorrei solo far presente una cosa: 20 anni fa non c'era internet, io compravo elleppì (i dischi in vinile) veniva a trovarmi un amico che mi diceva: me lo fai registrare? Ancora oggi tengo (per ricordo) tantissime cassette (o nastri registrati) che a mia volta registravo dagli amici per non comprare il disco e risparmiare qualcosina, dato l'uso strettamente personale. Ora la mia domanda è questa: che differenza c'è tra il fatto che ci registravamo l'elleppì dall'amico e il fatto che oggi posso mettere in "collegamento" il mio pc con quello di amici virtuali e scambiarci files di musica video o quant'altro? veramente non ci trovo nulla di illegale: mica vado per strada a vendere i masterizzati. non traggo alcun profitto da quasto scambio tranne il fatto che io compro un cd lo copio nel pc e lo metto a disposizione di qualkun'altro. lo stesso faranno gli altri. cioè quello ke dico è questo: ma qualkuno porcatrota lo avrà comprato all'origine sto cd: dove kazz sta la violazione dei diritti d'autore? O.O ma sto urbani ke si fuma la mattina appena si alza? :D mi vergogno per i magistrati che stanno applicando questa legge illegale e anticostituzionale che viola la libertà personale e vi invito nel miei server: potete accedere usando client freeware tipo winmx o lopster: fabula.homedns.org e onlyfreemusic3.no-ip.org:3355 a proposito: era ora ke qualkuno parlasse di skype... io lo uso da un anno ormai e chiacchero con i miei amici (conosciuti sui server opennap :D) in tutta italia senza dare un euro alla telecozz. baci :*** Beppe sei un grande
alessandra minoni
14 gennaio 2006 alle ore 14:27a proposito: il tuo dvd Beppe dello spettacolo di Roma del 28/4/2005 è stato da me rippato e messo in share nei miei server perkè più persone possibile lo possano vedere e cominciare ad aprire gli occhi. nel mio autoresponder del client che uso ho messo l'invito a collegarsi a questo tuo blog. quantevveroiddio ora gli faccio la guerra agli urbanizzati. ai gestori di server opennap un consiglio spassionato: mettete linux sui vostri pc. avrete così la possibilità di "far viaggiare" il vostro ip all'estero, la località cambia ogni 5 ore e non risulta in italia. la postale si attaccasse. ciao :D
fede rosso
17 gennaio 2006 alle ore 00:33C'è un altro sistema che tenta di minare la liberà degli internauti.. Mai sentito parlare di Trusted Computing, chiamato anche palladium?
Se non foste già in possesso di tali informazioni vi invito a visionare il seguente video:
http://www.hypersphere.it/Video/file/TrustedComputing_no1984.avi
trovate altre informazioni sul collegamento al mio sito..
http://www.hypersphere.it/public/forum/topic.asp?TOPIC_ID=318
simone
17 gennaio 2006 alle ore 09:58Ciao a tutti
segnalo a tutti il progetto Trusted Computing.
Trusted Computing, o più brevemente TC, (informatica fidata) è un insieme di componenti hardware-software e di specifiche che dovrebbero rendere i computer di prossima generazione più 'sicuri'. I Computer Sicuri renderanno tali fenomeni pervasivi. Computer Inaffidabili sarebbe un nome più appropriato, proprio perché il progetto è di far sì che i computer disattendano sistematicamente le istruzioni del proprietario
fonte: http://www.no1984.org/
simone dileo
17 gennaio 2006 alle ore 10:00Ciao a tutti
segnalo a tutti il progetto Trusted Computing.
Trusted Computing, o più brevemente TC, (informatica fidata) è un insieme di componenti hardware-software e di specifiche che dovrebbero rendere i computer di prossima generazione più 'sicuri'. I Computer Sicuri renderanno tali fenomeni pervasivi. Computer Inaffidabili sarebbe un nome più appropriato, proprio perché il progetto è di far sì che i computer disattendano sistematicamente le istruzioni del proprietario
fonte: http://www.no1984.org/
simone dileo
17 gennaio 2006 alle ore 10:02Ciao a tutti
segnalo a tutti il progetto Trusted Computing.
Trusted Computing, o più brevemente TC, (informatica fidata) è un insieme di componenti hardware-software e di specifiche che dovrebbero rendere i computer di prossima generazione più 'sicuri'. I Computer Sicuri renderanno tali fenomeni pervasivi. Computer Inaffidabili sarebbe un nome più appropriato, proprio perché il progetto è di far sì che i computer disattendano sistematicamente le istruzioni del proprietario
fonte: http://www.no1984.org/
daniele d'ambrogio
24 gennaio 2006 alle ore 10:58Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.
La rete informatica sotto il microscopio
Piaga e salvezza del nuovo millennio
INTERNET: le origini, oggi ed il prossimo futuro
di Dario Domenici
Internet, la rete informatica che avvolge la terra, mezzo per la trasmissione di dati, d'immagini, di notizie e d'opinioni, ormai diffuso in tutto il mondo e che ancora in fase di sviluppo ci riserberà, in futuro, molte sorprese. Ma cos'è in realtà e com'è nato? Per ritornare alle origini d'Internet dobbiamo risalire a circa 20 anni fa, quando nacque, tra alcune università americane, una rete informatica utilizzata per svolgere progetti bilaterali e scambiare informazioni tra studiosi e scienziati. Con il tempo altre università adottarono questo sistema e con il passare degli anni il servizio si estese anche per uso civile. All'inizio i canoni da pagare per usufruire del servizio erano piuttosto alti e la diffusione fu limitata a quei pochi che veramente ne avevano bisogno per lavoro. Man mano che i costi diminuivano, aumentavano gli inscritti, finché, non cominciò a comparire, anche in Italia, il canone gratuito per l'accesso ad Internet, con Tiscali.it, una società ormai leader nel campo. Tiscali è stata la prima delle molte società che ora offrono il servizio e che hanno dato un contributo notevole alla sua diffusione. In Italia abbiamo una percentuale di "Navigatori" ancora bassa, se confrontata con quelle dei paesi statunitensi, ma in continua crescita. Una curiosità che vale la pena menzionare è quella del modo in cui una società americana operava in fatto di marketing. In pratica veniva regalato un computer, ai primi 1000 che lo richiedevano, completo di tutto il necessario per la navigazione! Una splendida operazione di marketing, che oltre a favorire il buon nome del
Dario Domenici
27 gennaio 2006 alle ore 12:38Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.
Alla fiera degli "Oh Bej Oh Bej" tante bancarelle, ma poca tradizione che vale poche "lire"
Milano si prepara al Natale
Bagno di folla alla fiera dell'artigianato, ma i vip preferiscono "La Scala"
di Roberto Bonin
Milano. Non solo luci e regali: è questo quello che si trova quest'anno sotto l'albero - caduto ancor prima di essere issato - di Milano. Ripulito dal fango e dai detriti dell'ultima alluvione, il capoluogo lombardo si riveste a festa per attendere l'evento più atteso dell'anno. E lo fa in grande stile.
Ottima occasione per le prove del grande momento è la festa del suo patrono di sempre S. Ambrogio che, tra bandiere e cori dei cassaintegrati della Fiat e dell'Alfa di Arese, ci regala due giorni di shopping spensierato all'ombra della Madonnina.
Tante le bancarelle presenti alla tradizionale Fiera degli Oh Bej Oh Bej ma, poche, in realtà, quelle che ci riportano indietro nel tempo, a quella Milano di Alessandro Manzoni e Giuseppe Verdi che, oramai, rimane solo uno sbiadito ricordo impresso su qualche immagine o illustrazione dell'epoca.
Quello che ci attende in via San Vittore, infatti, è la solita distesa di cianfrusaglie made in China, che poco hanno dell'affascinante antiquariato di Lombardia o del sapore magico dei navigli.
In qualche angolo, però, nascosto tra palloncini firmati Pokemon e Spider Man, ecco spuntare qualche vecchio grammofono e moneta antica (che tristezza, però, scorgere le nostre care vecchie lire tra i cimeli di un rigattiere!), sparsi sul solito bancone che è possibile ritrovare tutti i sabati alla Darsena, all'interno della consueta Fiera di Senigallia.
Nonostante questo, però, la zona attorno alla Basilica è stracolma di gente che, sfidando il freddo pungente - che ha fatto il suo arrivo solo da pochi
Dario Domenici
27 gennaio 2006 alle ore 12:42Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.
Il terrore dei mari approda a Milano
Grande successo per la mostra-spettacolo allestita all'Arengario di Piazza Duomo
di Roberto Bonin
Milano. Un successo per la verità, annunciato quello riscosso da "SQUALI: LA MOSTRA, LO SPETTACOLO, L'INCONTRO", all'Arengario in Piazza Duomo a Milano.
La mostra, apertasi il 14 dicembre, ha registrato in media 2000 persone al giorno e, quindi, sono stati più di 40.000 i visitatori che in tre settimane hanno potuto ammirare i tre squali toro che nuotano, insieme ad altri 300 piccoli pesci, in una grande vasca.
"SQUALI" preparata in 700 giorni dal giornalista e documentarista Alberto Luca Recchi (con la collaborazione di 480 persone) che, durante le vacanze ha accolto e fatto da guida ai sorpresi visitatori, comprende documenti fotografici, multiproiezioni immersive (600 sono i filmati che vengono mostrati contemporaneamente nella quadrisfera), ricostruzioni a grandezza reale, giochi, simulazioni e soluzioni tecnologiche, e termina con l'incontro faccia a faccia con lo straordinario animale.
L'esposizione è caratterizzata, innanzitutto, dalla presenza del più grande pesce mai esposto al mondo: uno squalo elefante (Cetorhinus Maximus) di circa otto metri, tassidermizzato (il gigante si era impigliato lo scorso anno nelle reti dei pescatori nelle acque davanti a Civitanova Marche). E, poi, da uno squalo bianco ricostruito a grandezza naturale che, nel momento della cattura, conteneva al suo interno un altro squalo, un delfino, una tartaruga e dei sacchi della spazzatura (anche questi elementi sono stati riprodotti).
Una particolare bilancia che permette di confrontare il proprio peso con quello degli animali marini, la simulazione dell'attacco di uno squalo bianco ad una gabbia, la ricostruzione della mascella
Dario Domenici
27 gennaio 2006 alle ore 12:54Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.
Il terrore dei mari approda a Milano
Grande successo per la mostra-spettacolo allestita all'Arengario di Piazza Duomo
di Roberto Bonin
Milano. Un successo per la verità, annunciato quello riscosso da "SQUALI: LA MOSTRA, LO SPETTACOLO, L'INCONTRO", all'Arengario in Piazza Duomo a Milano.
La mostra, apertasi il 14 dicembre, ha registrato in media 2000 persone al giorno e, quindi, sono stati più di 40.000 i visitatori che in tre settimane hanno potuto ammirare i tre squali toro che nuotano, insieme ad altri 300 piccoli pesci, in una grande vasca.
"SQUALI" preparata in 700 giorni dal giornalista e documentarista Alberto Luca Recchi (con la collaborazione di 480 persone) che, durante le vacanze ha accolto e fatto da guida ai sorpresi visitatori, comprende documenti fotografici, multiproiezioni immersive (600 sono i filmati che vengono mostrati contemporaneamente nella quadrisfera), ricostruzioni a grandezza reale, giochi, simulazioni e soluzioni tecnologiche, e termina con l'incontro faccia a faccia con lo straordinario animale.
L'esposizione è caratterizzata, innanzitutto, dalla presenza del più grande pesce mai esposto al mondo: uno squalo elefante (Cetorhinus Maximus) di circa otto metri, tassidermizzato (il gigante si era impigliato lo scorso anno nelle reti dei pescatori nelle acque davanti a Civitanova Marche). E, poi, da uno squalo bianco ricostruito a grandezza naturale che, nel momento della cattura, conteneva al suo interno un altro squalo, un delfino, una tartaruga e dei sacchi della spazzatura (anche questi elementi sono stati riprodotti).
Una particolare bilancia che permette di confrontare il proprio peso con quello degli animali marini, la simulazione dell'attacco di uno squalo bianco ad una gabbia,
Dario Domenici
27 gennaio 2006 alle ore 13:04Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.
Il Siam a Milano
Domenica scorsa si sono svolti i festeggiamenti del Capodanno buddista in diversi punti della città e dell'hinterland
di Roberto Bonin
Milano. Ad Opera, come in molte parti del capoluogo lombardo e dell'hinterland milanese, si è riunita la comunità thailandese capitanata dall'attivissima Fistarol Raveewan (attualmente residente a Lugano ndr), la quale ci ha introdotto, in maniera inusuale, nelle profondità dello spirito buddista tailandese.
Nelle varie differenziazioni che si sono create nei millenni (attualmente per il calendario buddista, che ha come inizio la data della morte del principe Siddartha, siamo nel 2.546) sembra che la più autentica e rispondente ai dettami del Buddha sia quella originata e diffusa in Thailandia (antico Siam).
Uno dei momenti più importanti e presenti in occasione del festeggiamento del Capodanno è stato il "Rito dell'Acqua": nato nella notte dei tempi consiste, attraverso un particolare rituale, nel bagnare con acqua persone e cose. Tale rito è sicuramente ben augurante, tenendo conto che la Thailandia è un Paese quasi esclusivamente agricolo (risaie, frutti e fiori tropicali).
Altro momento clou del festeggiamento è stata la preparazione da parte delle donne thailandesi di un ricco ed incredibilmente vasto menu, creato per i monaci buddisti e i partecipanti, il tutto allietato da danze e canti rigorosamente tailandesi.
Abbiamo scoperto, parlando con vari organizzatori della manifestazione, che la popolazione thailandese è riservata e si propone al mondo esterno con molta discrezione; è come se temesse un'invasione della loro sfera storico-culturale.
Lo abbiamo notato, facendo una piccola indagine tra i presenti, sono pochi (in Italia, anche se non esiste un censimento ufficiale, si dice che siano circa 10.000)
Dario Domenici
27 gennaio 2006 alle ore 13:11Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.
Pillole di spiritualita' via sms: la nuova sfida del Vaticano
di Ambra Mazzia
E' stata resa nota in questi giorni l'iniziativa del Vaticano che, da mercoledì 15 gennaio, permetterà ai clienti Tim dotati di un apparecchio con tecnologia GSM di ricevere direttamente sul proprio cellulare un pensiero di Giovanni Paolo II tratto da messaggi, discorsi o omelie, nonché un pacchetto di informazione religiosa relativa all'invio di una preghiera, del santo e del Vangelo del giorno. I messaggi, per ora solo in italiano, ma presto anche in altre lingue, saranno brevi e semplici, in modo tale da essere facilmente ricordati e memorizzati, e saranno ricevibili ad un costo di 15 centesimi, grazie ad un sistema sviluppato da Alcotel in collaborazione con l'ufficio stampa della Santa Sede.
Già un paio d'anni fa Wojtyla aveva sottolineato l'importanza di Internet e la sua enorme capacità di penetrazione e comunicazione; oggi il Pontefice sembra voler seguire la stessa scia e servirsi di quella che attualmente è la forma di comunicazione più immediata e diffusa tra i giovani: gli sms.
Ancora una volta, quindi, la Chiesa dimostra di essere aggiornata e al passo coi tempi e dopo tv, radio e carta stampata apre le porte a quello che è per eccellenza il fenomeno della comunicazione di massa degli ultimi anni.
http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0024.htm
Dario Domenici
27 gennaio 2006 alle ore 13:16Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.
Il Consiglio Comunale di Milano
va in archivio su internet
Online la prima banca dati italiana del "Parlamento" cittadino
di Roberto Bonin
Milano. L'iniziativa, che prosegue e rafforza il significato della diretta web inaugurata l'11 giugno 2001, giorno d'insediamento del Consiglio Comunale dopo le elezioni amministrative, è stata ufficialmente presentata il giorno 18 dicembre scorso. Un servizio che l'Amministrazione cittadina ha voluto realizzare nell'ottica di una maggiore partecipazione dei milanesi ai lavori dei loro rappresentanti a Palazzo Marino.
Il servizio on demand è accessibile a tutti sul portale www.comune.milano.it la sezione sala stampa-videoConsiglio, infatti, offre una catalogazione audio, video e testuale delle sedute dell'assemblea di Palazzo Marino trasmesse in diretta il giorno della convocazione: il dibattito in aula con i discorsi di consiglieri, Sindaco e assessori, i documenti discussi e approvati con i risultati delle votazioni, il verbale completo dei lavori.
Il progetto è stato realizzato in collaborazione con l'Ifg (Istituto per la formazione al giornalismo "Carlo De Martino" di Milano) e Telecom Italia: in particolare, Telecom Italia curerà interamente gli aspetti tecnologici attraverso le strutture dell'Internet Data Center di Rozzano, mentre l'Ifg supporterà il lavoro redazionale.
"Quest'iniziativa - ha spiegato il presidente del Consiglio Comunale Giovanni Marra - amplia gli spazi della democrazia, della conoscenza e della collaborazione tra la città e l'Amministrazione. L'assemblea di Palazzo Marino, perciò, non è più solo idealmente la casa dei milanesi, ma uno spazio davvero comune a tutti, trasparente e senza mura".
http://www.italymedia.it/articoli/attualita&cronaca/0019.htm
Riccardo resta
22 dicembre 2006 alle ore 12:27Ciao Beppe
sono Riccardo e volevo renderti partecipe di questa mia scoperta:
http://groups.google.com/group/fisici_ct/browse_thread/thread/98a4128fde55cde4/4ad9b38e76c19670?lnk=raot#4ad9b38e76c19670
questo è l'indirizzo completo dove si può trovare una documentazione completa sulla possibile scomparsa della libertà in rete
ciao
