
I trasformisti
Commenti (731)
Sono daccordo con la proposta di pubblicare lal lista dei condannati in via
definitiva. Questa si che è una iniziativa giusta, meglio dell'appello
Parlamento Pulito da inviare a Barroso
La proposta "PARLAMENTO PULITO" in ha molte cose che non vanno: siamo sicuri che sia giusto che, come dice l'appello, "Chi è stato condannato in via definitiva non deve più sedere in Parlamento."???
1. Una persona che ha scontato la sua pena ed esce dal carcere è riabilitato. Perchè non dovrebbe poter candidarsi? Se ad esempio il Signor Sofri, ammesso che sia colpevole, una volta scontata la sua pena nel carcere di Pisa, volesse candidarsi alle elezioni, non ne avrebbe il diritto?
2.Una legge del genere non darebbe un po' troppo potere alla magistratura, organo non elettivo? Non sono uno he crede alle toghe rosse ecc. ecc. ma possa divenire troppo facile far fuori dal gioco avversari politici scomodi in questo modo. Poniamo che il Signor Beppe Grillo volesse candidarsi alle elezioni e qualcuno non lo gradisca, che non lo troviamo un reato, anche piccolo per cui condannarlo a torto o a ragione raggiungendo lo scopo di impedire la sua candidatura.
Io credo che debbano essere i cittadini con il loro voto e non dei giudici a decidere chi deve governarci. Se un ladro farabutto si candida alle elezioni semplicemente non dovrebbe vincerle, e il problema sarebbe risolto senza bisogno di leggi ulteriori.
Il vero problema è che il sistema dell'informazione fa schifo e gli elettori non sono affatto informati su chi sono e cosa hanno fatto quelli che si candidano a governarci. Prima delle elezioni dovrebbe comparire su tutti i giornali se quel tipo che si sta candidando ha una condanna definitiva per mafia o che so io, e gli elettori potranno decidere, questa volta consapevolmente, se votarlo o no. Invece nulla, in nome del politically correct o di non so quale par condicio non si dice nulla, e figuriamoci se un giornalista affermato come Vespa si azzarderebbe mai a fare una domandina al nostro premier sui suoi problemini con la giustizia. E' vietato!!!
Allora la vera battaglia da fare per avere un parlamento pulito non è quella di invocare una legge antidemocratica ma quella di battersi e chiedere a gran voce che il sistema dell'informazione faccia il suo dovere permettendoci di votare nel mgliore dei modi.
Pubblicare quella lista di farabutti sulla repubblica, e perchè no anche sul corriere, può essere allora una mossa giusta in questo senso. Se nessun giornalista ci dice neanche chi è stato condannato in via definitiva e si trova ora a governarci allora diciamolo noi, e vediamo l'effetto che fa.
