
Il cliente è come il maiale: non si butta via niente!
18 agosto 2005 alle ore 13:21•di MoVimento 5 Stelle
Questa è una lettera vera che ho ricevuto e che ho deciso di pubblicare.
Esprime le cose che avrei voluto dire sulle banche come non sarei riuscito a fare io.
"Maledetto il 1995!!
Perché? Perché nel 1995 è morto mio padre di cancro ed io ho mi sono fatto assumere in banca al suo posto. Nel giro di 5 anni sono diventato operatore di borsa (come amo definirmi io) o meglio gestore clienti (come ama definirmi la banca). Ed è da allora, da quel lontano 2000 (ho cominciato la mia carriera di operatore ad aprile 2000, il primo mese in cui i mercati hanno cominciato a crollare - qualcuno quando mi vede si tocca i co
ni) che non vivo il mio lavoro in modo sereno. Sono vessato dal Budget!!!
A volte mi faccio l'esame di coscienza per vedere se sono io eccessivamente critico. In effetti la banca è un'associazione a scopo di lucro, deve guadagnare e quindi non c'è niente di male a dare i budget alla propria forza vendite. Quindi ho sempre subito in silenzio, cercando di modificare il mio eccessivo scetticismo nei confronti dei miei diretti superiori. Finchè...
...finchè un bel giorno, durante la consueta riunione settimanale, ci viene dato l'ennesimo budget: bisognava collocare un'obbligazione strutturata indicizzata all'inflazione Europea, epurata dalle variazioni del tabacco, maggiorata di uno spread dello 0,10% (quindi con un rendimento lordo del 2,10%) della durata di cinque anni. Il prezzo era 100%. Il budget era di due milioni di euro da fare in un mese. Commissioni implicite (nascoste al cliente a cui bisognava dire che l'investimento non aveva costi) 4% Up Front.
Mi sono permesso di alzare la mano per far notare che nello stesso periodo i clienti potevano comprare allo stesso prezzo dei titoli di stato al 3,50% con scadenza tre anni, quindi più corti, più sicuri e con un rendimento maggiore.
Mi è stato detto che non era mio compito studiare il mercato:
quello era il compito dell'ufficio marketing. E se l'ufficio marketing aveva studiato quell'obbligazione strutturata era perché, dopo lunghe e attente indagini, i clienti non ne potevano fare proprio a meno, le volevano ed erano impazienti di sottoscriverle.
Mi sono subito pentito. Il problema ero io, stupido e ignorante, che non capivo le meravigliose strategie di marketing della mia banca. Così, visto che chi teneva la riunione aveva tante cose da insegnarmi, ho rialzato la mano per esporre un altro dubbio e imparare qualcos'altro.
Non capivo infatti perché, se nei manuali di finanza c'è scritto che un emittente più rischioso deve pagare più di un emittente meno rischioso, la strutturata della banca (rating A) rendesse meno dei titoli di Stato (AA-).
Mi è stato detto che il mio compito era solo quello di collocare
l'obbligazione. E basta!! E che se non mi andava bene fare il gestore
potevo sempre scegliere un altro incarico. Naturalmente lo stormo di lec..lo annuiva sorridendo...
Giusto per fare una ripicca a questi ultimi, mentre il direttore spiegava il sistema di retrocessione alla filiale delle commissioni occulte - e quindi da non dire ai clienti - e dei benefici al conto economico, ho alzato la mano per la terza volta per dire che, se mi fossi messo dietro a un angolo di una strada con la pistola e avessi rubato 100 ? ai clienti al posto di rifilargli 10.000 ? di obbligazione strutturata col 4% di costi occulti, in fin dei conti, li avrei fatti risparmiare. Mi hanno fatto un c..o così!!!
Dopo sei mesi ho dovuto cambiare banca! (ne ho scelta una più piccola
pensando che le cose andassero meglio ma non è stato così - ma questa è un'altra storia). Giuro che tutto quello che ho scritto è vero! E in una banca che si rispetti di scenette come quelle sopra ne accadono tutti i giorni.
Anche Tanzi è stato una vittima del sistema bancario (che gli rifilava derivati su cui speculare per pareggiare le perdite industriali incassando cifre mostruose che hanno portato alla rovina la Parmalat; il ParmaCalcio, l'aereo privato, etc... sono furtarelli da poche centinaia di milioni di euro).
Vogliamo cominciare a fare un po' il c..o alle banche?"
Commenti (711)
Domenico Di Giuseppe
18 agosto 2005 alle ore 13:19PRIMOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!!!
Yang Chenping
18 agosto 2005 alle ore 13:19> Vogliamo cominciare a fare un po' il c..o alle banche?"
Certo, appena ti decidi a parlare di banche centrali ed emissione monetaria, grazie.
Alberto Prandini
18 agosto 2005 alle ore 13:24terzo
Alessandro Penna
18 agosto 2005 alle ore 13:25Le banche sono degli usurai a "norma di legge".
Enrico Quintavalla
18 agosto 2005 alle ore 13:26Io sono passato gia' da un pezzo al conto corrente postale.
Sia quello che postepay rappresentano per ora l'unica soluzione (per quanto ne so) per fuggire dalla morsa delle banche.
Maledetti istituti di usura e truffa legalizzati!
Vittorio Perazzi
18 agosto 2005 alle ore 13:26Allora forse il succo della totaldemokrazia è questo: Arrivare primi.
Alberto Prandini
18 agosto 2005 alle ore 13:28ps grazie Bruno per l'eloquente spiegazione sul multiplier
Marco De Domenico
18 agosto 2005 alle ore 13:29Certo che si vuole fare il culo alle banche, ma personalmente non so nemmeno da che parte girarmi, dacci qualche informazione su cosa possiamo fare noi clienti/vittime per cominciare, se non altro, a capire qualcosa.
Lorenzo Fomasi
18 agosto 2005 alle ore 13:31Ciao ho una proposta/domanda da fare: iniziare a rivolgersi alle banche cosidette "etiche"?
Francesco Venturini
18 agosto 2005 alle ore 13:31WOW pare tutto molto interessante! C'è qualcuno così gentile da tradurmelo... :(
Alberto Prandini
18 agosto 2005 alle ore 13:31se tieni i soldi sotto il materasso però si svalutano...metti 50 euro e l'anno depo ne hai un po meno, in banca almeno questo inconveniente viene compensato...
...per il resto basta stare alla larga dagli ulteriori consigli che ti danno
saluti a tutti i compagni
Fabio Nardin
1 febbraio 2006 alle ore 22:31Sì ma se li metti in Banca i 50 euro (anzichè sotto il matterasso) l' anno dopo non ce li hai più.... anzi forse devi pagare la banca !!!
Possibile che non lo avete ancora capito ?
Carlo De Meo
18 agosto 2005 alle ore 13:32Sono lettore abituale di questo fantastico blog e questa lettera mi ha lsciato di stucco.
Essendo completamente (ma di brutto) digiuno di nozioni finanziarie chi mi consiglia dei siti per formarmi e informarmi su queste cose in modo critico? Qualcosa che vada oltre il solito glossarietto di economia per deficenti :-)
Grazie per le vostre proposte.
Gianluca Perin
18 agosto 2005 alle ore 13:32inquietante...
massimo maso
18 agosto 2005 alle ore 13:33ma siamo sicuri che sia così sicuro il deposito
in posta?
Diego Rolla
18 agosto 2005 alle ore 13:34Bastardi, bastardi, bastardi.
perchè non fondiamo un'associazione di controllo delle banche tipo quello dei consumatori?
Carlo De Meo
18 agosto 2005 alle ore 13:35L'associazione per gli utenti delle banche esiste già:
www.adusbef.it/
maurizio meconi
18 agosto 2005 alle ore 13:36le banche sono fatte di pezzi di m.... come quello che scrive: dopo 50 anni ha pure i sensi di colpa poverino!!! però la pensione se la mette in tasca il "pentito" alla faccia nostra!!! la colpa poi è dei vertici, mica sua no? coscienza pulita e saccoccia piena.....meditate sui falsi moralisti.....meditate
Filippo Rossi
18 agosto 2005 alle ore 13:38Qualche settimana fa, un tipo della mia banca mi ha chiamato per dirmi che era stupido tenere 40.000 euro sul conto, e che dovevo investirli. Sono andato la e mi voleva rifilare un assurda poliza sulla vita che dava il 3.5 % sicuro i primi due anni e poi fino al 10 pagava delle cedole sempre maggiori (diceva lui) in rapporto a 3 fott***i indici che non ricordo più. L'ultimo anno avrebbe pagato addirittura il 20%. Il tutto a capitale garantito.
Mah, mi sembrava interessante e ho chiesto tutta la documentazione. Arrivo a casa e leggo che:
1. Dal terzo anno in poi, appena scatta l'evento positivo dei tre indici, quella cedola viene pagata fino al 10 anno e non é vero che se dovesse riaccadere un evento positivo successivo la cedola sia maggiore.
2. Se muoio io, mio nipote che é l'intestatario deve sperare che nel frattempo che io sono morto, questi tre indici siano positivi. senno' i soldi non li rivede tutti ma solo in parte.
3. l'operazione ha un costo, non é vero che é gratis.
4...
Ne avrei altre, ma il psot diventa troppo lungo e tedioso.
FATTO STA CHE OCCORRE AVERE TEMPO E VOGLIA DI LEGGERE LA DOCUMENTAZIONE DELLA BANCA, PRIMA DI SOTTOSCRIVERE ALCUN INVESTIMENTO.
E QUANDO LA SI LEGGE, PASSA LA VOGLIA DI INVESTIRE E I LORO "BUDGET" COME LI CHIAMA IL NOSTRO AMICO CHE RINGRAZIO, SE L'AVESSERO A INFILARE LA!
Fulvio Biagini
18 agosto 2005 alle ore 13:38che schifo di mondo ...
debora ravazzini
18 agosto 2005 alle ore 13:39Purtroppo l'ho imparato sulla mia pelle cosa sono capaci di fare le banche.... e anche quando sbagliano loro c'è sempre qualcuno o qualcosa che impedisce di romperglielo davvero il c..o
Peccato. Comunque se trovate un sistema, fatemelo sapere, ovviamente tramite questo blog, farei anche i salti mortali per "vendicarmi" di quei bastardi che si sono arricchiti alle spalle mie e di tutti gli sfigati d'Italia.
Matteo Bonfio
18 agosto 2005 alle ore 13:40ma come, non avete ancora letto Il Risparmio Tradito? Il link lo trovate sotto Libri a destra del monitor... E' del 2001... o 2002? Comunque, non è una novità!!!
Occhi aperti e informatevi!!!
ciao
Gianvittorio Mascia
18 agosto 2005 alle ore 13:42Fare il c..o alle banche? E con quali mezzi?
Ad oggi sono le banche (più dei partiti politici) che controllano l'andamento dell'economia e della politica di nazione e oltre (dimentichiamo forse chi ha voluto e creato, chi controlla e comanda la Comunità Europea??)...
Quali mezzi abbiamo per andare contro di loro? Non penso che possiamo tutti chiudere i nostri conti e le nostre obbligazioni/azioni/etc. e tenerci i pochi soldi che ci restano sotto il materasso...
anche perchè già oggi la maggior parte degli italiani deve alle banche tanti di quei soldi, in mutui, prestiti...
Difficilmente possiamo pensare a qualsiasi azione contro le banche, almeno dal -passatemi il termine- basso. Gli unici interventi in questo senso possono venire dai politici, ma che interventi possiamo aspettarci da politici che detengono enormi quote azionarie di queste banche, o se così non fosse con i grandi azionisti delle banche ci vanno a braccetto??
L'unica cosa da fare è un'epurazione del sistema politico, eleggendo delle persone svincolate da interessi economici più o meno leciti, ma, correggetemi se sbaglio, non conosco alcun politico, neanche il più miserrimo degli sconosciuti del più piccolo dei partiti, che possa definirsi in questo senso completamente autonomo...
SOB
Luca Romeo
18 agosto 2005 alle ore 13:42Andate nei negozi del commercio equo e solidale spesso hanno un circuito parallelo di risparmio etico (e siete anche sicuri di non finanziare il commercio di armi così..).
Arturo Belli
18 agosto 2005 alle ore 13:42mio padre ha capito come si fa: quando andate in banca ascoltate molto bene i consigli dell'operatore su cosa investire e su cosa non investire. poi aggiungete un "non" davanti alla parola "investire" e toglietelo dall'altra parte. Vivrete tranquilli e spensierati.. almeno finchè l'ufficio marketing non capisce il trucchetto e si adegua..
Carlo Rinaldi
18 agosto 2005 alle ore 13:43Sarebbe bello poter fare qualcosa.....
purtroppo siamo in balìa di chiunque.
l'italiano medio protesta in piazza se la sua squadra del cuore fallisce e tace se la benzina arriva a prezzi stratosferici, se la telefonia italiana è la piu' cara in europa , se i pomodori costano 3 volte tanto che in germania.
Faccio parte di un popolo bue e quindi o mi adatto o me ne vado in un paese civile (uno qualunque dell'europa).
Ho perso le speranze....
Figuriamoci se poi riusciamo a contrastare lo strapotere delle banche che ssi esprimono con un linguaggio comprensibile solo agli addetti !
M'immagino la casalinga di Voghera che ha bisogno di un mutuo e si trova davanti a un'omino tutto apparecchiato che tronfio di sè la abbindola con paroloni incomprensibili....mentre tra se e se si chiede "ma quanto mi costa al mese sto mutuo?"
è proprio vero, siamo maiali!!!!
Ma maiali contenti perchè domenica c'è la partita!!!
mstella carbone
18 agosto 2005 alle ore 13:46Il ns. amico che ha scritto la lettera ci ha fatto un triste ma reale quadro: alla banca di far guadagnare il cliente non gliene frega un c...o : il marketing sforna nuovi pacchetti da porre sul mercato, i leccac..o seguono le direttive del boss e vendono tutto per raggiungere il budget (e quindi buscarsi i premi legati al budget) e qualche "pecora nera" si pone delle domande "etiche", secondo propria coscienza e poi però è costretto a cambiare lavoro.
Quindi i ns. pochi soldi purtroppo da qualche parte dobbiamo pur metterli (e non certo per gli interessi, che quasi quasi sono + alti sotto al materasso!), credo che l'unico modo x difendersi dalle banche sia non seguire i consigli di investimento dei gestori/promotori finanziari, a meno che non siano amici/parenti/persone veramente di fiducia... loro sono là per "vendere" è come chiedere all'oste se il vino è buono...
Comunque il sito della banca etica citata prima è http://www.bancaetica.com/
ma anche altre banche non etiche offrono pacchetti di investimenti etici in settori tipo ambiente, energie, ecc.
Gianpiero Pascali
18 agosto 2005 alle ore 13:46@ Lorenzo Fomasi il 18.08.05 13:31;
iniziare a rivolgersi alle banche cosidette "etiche"?
==> Ci fai sapere di più sulle banche etiche? Forse che forse c'è speranza?
giuseppe de rosa
18 agosto 2005 alle ore 13:48adda venì baffone!!!!
linda cima
18 agosto 2005 alle ore 13:52
Chiunque ha un amico che lavora in banca, queste cose le sa, sono tutti scandalizzati, però continuano a lavorarci a piegarsi al marketing e a fregare la gente, morti i padri entrano i figli...
per coerenza con se stesso ...si dovrebbe licenziare...o no?
roby boss
18 agosto 2005 alle ore 13:53Sono vent' anni che lo dico anche a mio fratello che lavora in una banca .
Sono usurai protetti dalla legge! frutto di un sistema politico che tende a portare via ai poveri per dare ai ricchi come "niboR doow" ma siamo stati noi a farli governare.
Meditate gente ogni popolo ha il sistema che gli compete, quindi non andate a votare per qualunquismo, meditate bene a chi dare il potere.
Un poco di potere ai lavoratori che producono bisogna darlo altrimenti non riusciremo mai a contrastare la loro forza economica e faranno del povero consumatore un pollo da spennare.
Spero propio che prima o poi si prendano l' influenza dei polli che stà arrivando anche da noi.
Riccardo Galatolo
18 agosto 2005 alle ore 14:00..."Ed è da allora, da quel lontano 2000 (ho cominciato la mia carriera di operatore ad aprile 2000, il primo mese in cui i mercati hanno cominciato a crollare"...
aprile 2000???
ma la data dell'inizio della crisi non è 11/9/2001???
mi era sembrato che tutto fosse cominciato da l' in poi...
enrico bosco
18 agosto 2005 alle ore 14:00Il post di Grillo e' un po come l'acqua calda,quella missiva non ha detto nulla di nuovo si e' solo avventurata a sparare qualche termine piu' tecnico ma la sostanza e' sempre la stessa.
La logica,quando viene usata, e' un'ottima arma per capire gli interessi di CHI si stanno perseguendo.
Nel caso di un ente che ha come sommo fine il vil denaro, cosa ci si poteva aspettare?!
Le solite cose,speculazioni a 360°, speculano anche sulla ovvia diffusa ignoranza in campo finanziario che abbiamo piu' o meno tutti e sulle loro decisioni interne occulte che non possiamo sapere.
Le banche fanno un gran parlare di TRASPARENZA e di BANCHE CREATE ATTORNO A TE (questa poi non poteva che arrivare da un amico del Berlusca)ma che in realta' sono interessati solo ad una piccola parte del tuo IO...gia'...il culo...per il resto sono i tuoi soldi che interessano e stop.
Roberto Caprai
18 agosto 2005 alle ore 14:01doverosi i complimenti all'autore della lettera. Ma come si fa a scriverti Beppe? Le mail indicate dicono che il messaggio non può essere correttamente recapitato
Yang Chenping
18 agosto 2005 alle ore 14:01> Se li metti in banca con gli interessi fanno 50.05 euro poi ci metti le spese e ti ritrovi 30 euro... Conveniente.
Soprattutto la cosiddetta "imposta di bollo", che non ho capito a cosa serve, né quale servizio mi viene fornito in cambio.
Stefano Crema
18 agosto 2005 alle ore 14:02
A volte mi do del pirla perchè tengo i soldi sul conto corrente e non faccio investimenti di alcun tipo, ma devo dire che la coscienza non mi rimorde
mi tengo lontano dalle speculazioni della borsa che sinceramente considero alla stregua di un casinò con pochi che vincono e la maggior parte che perde.
Con l'ex presidente di Bankitalia come presidente della repubblica cosa cazzo vuoi fare contro le banche ?
Stefano
Michele Alexis
18 agosto 2005 alle ore 14:02Ho un'altra proposta oltre a quelle già citate di Banca Etica, ADUSBEF, Poste e altro. Sono socio di una cooeperativa di Commercio Equo e Solidale e ho aperto un libretto di risparmio . Ho depositato i miei pochi risparmi in cooperativa e loro periodicamente mi informano su come investono i miei soldi. Un'esempio? Parte dei risparmi sono stati investiti in un progetto di sviluppo di una piccola comunità di coltivatori di caffè guatemaltechi che era ridotta alla fame dopo il crollo del prezzo del mondiale del caffè. Ora io lo compro nella bottega del Commercio Equo della mia città. Capite la differenza col caffè che si prende al supermercato?
Caro Beppe Grillo sarebbe bello che questa iniziativa la racontassi nei tuoi spettacoli (sono disposto a spiegarti nei dettagli come funziona). In tutte le città ci sono botteghe del Comm. Equo e molte di loro aprono libretti di risparmio.
Michele - Pesaro
Gustavo Sabato
18 agosto 2005 alle ore 14:03NON C'E' DA MERAVIGLIARSI NEGLI ANNI OTTANTA E NOVANTA QUESTE ESPERIENZE IN NUMEROSI CAMPI DALLA FINANZA ALL'INDUSTRIA SONO STATE COMUNI.L'UNICA COSA CHE NON DOVEVA ACCADERE OVVIAMENTE(E ME NE DISPIACE NATURALMENTE)E LA PERDITA DI SUO PADRE UNICO VERO VALORE(I GENITORI NON SI DOVREBBERO MAI PERDERE,MA PURTROPPO NON E' COSI).PER IL RESTO SIAMO RIMASTI TUTTI VITTIME DI UN SISTEMA CHE NON CI PERMETTEVA DI LAVORARE SE PRIMA NON SI IMPARAVA A RUBARE(SE NON SI PASSAVA PER FESSI E "DISADATTATI").ALTRO VERO PROBLEMA CHE FA RIBBOLIIRE LE COSCIENZE E QUANTI E QUALI SONO STATI I PERSONAGGI CHE CI SONO PASSATI SOTTO IL NASO CON IL MALLOPPO....TORNO SEMPRE AD UN VECCHIO(FORSE UN PO' QUALUNQUISTA)MA LOGICO "ADAGIO":ALLA LUCE DELLA STORIA LA RESPONSABILITA' MAGGIORE DI CHI ERA ? DI CHI RUBAVA O DI CHI PERMETTEVA CHE SI RUBASSE?
Brando Rossi
18 agosto 2005 alle ore 14:06"Pessimismo e fastidio". Era il "cavallo di battaglia" per le gag di una coppia di comici che qualche tempo fa apparivano sulle emittenti televisive nazionali (Ciro:il figlio di target, per che se lo ricorda).
Purtroppo per noi, bersagli preferiti delle Stock-Option, dei Bond senza James e dei titoli made in Argentina, queste due parole credo esprimano il malessere generale che oramai da tempo aleggia nell'aere.
Lo scandalo della Banca d'italia (minuscola mi raccomando) non fa che confermare ed esplicitare quanto managers e direttori vari siano solamente interessati al profitto personale a costo di qualsiasi cosa. Hanno potere, denaro, conoscenze che "contano", leggi che li proteggono, (se non sbaglio la nomina a governatore della Banca d'italia è a vita) cosa possiamo sperare? Che un bel giorno, presi dai sensi di colpa, cerchino di "fare ammenda"? Le grandi Finanziare o Multinazionali rispettano la legge (su norme di inquinamento e quant'altro) solo se la "posta da pagare" qualora ritenuti colpevoli è CONVENIENTE. "Mi conviene smettere di inquinare o no? Dunqe se inquino e mi beccano, patteggio prima, e con X milioni di Euro me la cavo, se invece mi devo adeguare, spendo molto di più." Finché la/e pene saranno così blande e chi le deve applicare sarà ostacolato in ogni modo nel farlo, la situazione non solo stagnerà, ma diventerà putrida come una ferita purulenta ed infetta, per poi incancrenirsi, portando alla morte la nostra amata società, fatta (anche da) chi scende in piazza per salvare la "squadra del cuore", indebitata fino al collo.
L'unica cosa che può realmente cambiare qualcosa è la rivolta popolare, o il crollo completo del sistema su sè stesso, come fosse un edificio da demolire. Ammetto che la visione è tutt'altro che speranzosa o ottimista, ma del resto, un ottimista è un pessimista che non ha letto il giornale.
Piccolo suggerimento a tutti: se riuscite, guardate "The Corporation"...
Per chi accennava al rifugiarsi coi propri risparmi nelle Poste, non so quanto possa essere conveniente, dato che le nostre Poste sono in via di privatizzazione (vero Beppe?), e vedendo lo scenario di imprenditori che abbiamo, forse è il materasso la via giusta, certo non ad acqua ;D .
Ultima cosa, i maiali al macello li stordiscono facendoli camminare in un tunnel dove viene erogata CO2, poi li shoccano con un manganello elettrificato e alla fine li deiugulano (vengono recise le giugulari). Attenzione quindi a chi con una mano ci riempie la mangiatoia di pastone succulento (il calcio sul digitale terrestre?), perchè con l'altra chissà che armi sta brandendo.
Andrea Verlicchi
18 agosto 2005 alle ore 14:07Io dico di passare tutti alle banche online. Le spese sono chiare a priori, il conto è utilizzabile a qualsiasi ora del giorno e della notte, gli interessi sono minimi ma sempre meglio che nelle banche old-style, e gli stipendi che loro devono pagare coi nostri soldi sono meno. Poi, per gli investimenti, c'è sempre quell'altra specie di conto online che pubblicizzano da anni. Io utilizzo entrambe le cose da anni e mi trovo benissimo! :)
Luciano Coscarella
18 agosto 2005 alle ore 14:10.....veramente vergognoso....
sono da pochi anni anche io cliente di bancoposta.....una domanda per tutti e spero mi darete ottimi consigli.....che ca......devo fare con i risparmi se ancora cosi si possono chiamare??????Ho due bambini ed ho messo da parte xxxx euro per il loro futuro.....sempre se si può chiamare cosi visto queste situazioni.....(michela 6anni mirko 1anno)....era meglio quando non avevo nessun conto corrente almeno quei pochi soldi che riuscivo a mettere da parte erano sempre gli stessi......oggi non si riesce nemmeno a fare un salvadanaio perchè non so cosa metterci dentro.....
Un saluto a tutti e buone vacanze o riposo o lavoro.Luciano
Yang Chenping
18 agosto 2005 alle ore 14:12> Vorrei ricordare che anche J.F.Kennedy voleva andare contro le banca e...la storia docet!!!!
Poi ha fatto due domande di troppo su Dimona, e la storia docet, ma soprattutto dimentica.
Simone Grassi
18 agosto 2005 alle ore 14:12L'unica via di uscita è quella di usare il nostro immenso potenziale potere. Unirsi come consumatori, con associazioni finanziate solo da piccole doanzioni, ma fatte da tutti, per contenstare tramite gli stessi mezzi di comunicazione usati dalle pubblicità. Dare modo ad un operatore del mercato, che si sente in colpa, ma non può mollare il lavoro perchè deve guadagnare, di segnalare il problema.
Oramai sappiamo che non è l'interesse del cliente che viene perseguito, ma quello dell'azienda.
Non investite in queste cose, banca etica, commercio equo solidale, i mezzi ci sono per spostare i propri soldi. Se non facciamo nulla la colpa è nostra.
Antonio Cassano
18 agosto 2005 alle ore 14:13Infin dei conti è giusto così! Alla gente va bene essere presi in giro in banca per pigrizia ed abitudine. Al massimo vanno alla posta e peggio per loro. Ma sono le stesse persone che pagano almeno il 20% di commissione per una ricarica telefonica. Se a loro va bene allora non c'è problema!
Stefano Crema
18 agosto 2005 alle ore 14:15Non so quanti di voi sanno che le spese sui bonifici su banca estera all'interno della comunità europea dovrebbero essere parificati ai bonifici su territorio nazionale, c'e' una direttiva europea al riguardo.
Bene, le banche che ti consentono di effettuare bonifici su conti esteri europei online si contano sulle dita di una mano, le altre non hanno nemmeno un modulo predisposto su cui segnare BIC IBAN e codice SWIFT e ti lasciano delle caselle da barrare a caso senza spiegarti cosa comporta barrare una casella piuttosto che un altra, come spesa si intende. Così mi è capitato che la banca mi abbia chiesto 23 euro di spesa su un bonifico ad una banca tedesca di 100 euro, mi sono incazzato come un drago e ho minacciato di chiudere il conto,
mi hanno restituito, pur con atteggiamento di sufficenza (come a dire: ma guarda sto morto di fame), il maltolto.
Ho fatto presente che se solo perchè si sbaglia a mettere una crocetta su un foglio ci si vede caricare 23 euro di spese su un bonifico che doveva costare quanto un bonifico su territorio nazionale il rapporto di fiducia tra la banca e il suo cliente se ne andava a fan culo e se andava a fan culo il rapporto di fiducia da li a poco ci avrei mandato anche loro.
Stefano
Luciano Coscarella
18 agosto 2005 alle ore 14:18Mi sembra molto RIDUTTIVO "dire che è giusto cosi"e che se va bene a loro allora non c'è problema....ma!!!!!pensavo più a proposte più interessanti e propositive....Grazie lo stesso....Luciano.
Massimiliano Vono
18 agosto 2005 alle ore 14:20Purtroppo sul settore finanziario/bancario non ho grosse competenze, ma non posso fare a meno di pensare che le banche non sono altro che un anello della catena del sistema capitalistico di oggigiorno che è, purtroppo, marcio.
Marcio essenzialmente per un motivo: il capitale organizzato insieme al lavoro con un certo margine di rischio (ovvero l'IMPRESA)si è "finanziarizzato". Ovvero: non è importante che l'impresa cresca, ma che l'azione cresca. E le due cose non vanno affatto insieme.
Chi fa crescere i decrescere l'azione in borsa? Risposta: il mercato. Da chi è fatto il mercato? Dall'azionariato c.d. "diffuso" (i vari sig. Rossi che danno alle banche l'incarico di investire parti o la totalità dei risparmi), quanto dai fondi comuni di investimento (investitori cosiddetti istituzionali: quelli che di lavoro fanno comprare e vendere azioni al fine di avere un profitto, continuamente, minuto dopo minuto. In modo che ai loro iscritti possa essere periodicamente versato un reddito), dalle banche.
Ora, questa incredibile, vorticosa attività che ogni secondo si svolge attorno al mercato dei titoli quotati (che sono i titoli delle più importanti società d'Italia)è un riflesso NON dell'effettiva attività dell'impresa (che come ognuno può ben immaginare non può essere per natura valutata secondo dopo secondo), ma dagli ANNUNCI, dalle PREVISIONI, dagli UMORI...tutte cose estremamente virtuali ed intangibili.
E lo sforzo di ogni impresa quotata, secondo dopo secondo, è quello NON di produrre i beni e servizi per cui essa è nata, ma di far crescere il valore dell'azione.
Perchè? Perchè è un modo molto, ma molto più veloce di capitalizzare rispetto a quello, ben più consono ad un impresa, di fare utili. Un modo molto ma molto veloce, ma anche molto ma molto rischioso. Perchè secondo voi i manager sono strapagati con il sistema delle "stock-option"? (il sistema lo ricordo concede al manager la facoltà al termine di un determinato periodo di VENDERE AZIONI AL PREZZO DI MERCATO RISPETTO AD UN PREZZO INFERIORE A QUELLO DI MERCATO AL MOMENTO DELLA STIPULA. Il manager in ogni caso esercita l'opzione di vendita senza avere di fatto mai versato un euro per l'acquisto delle azioni. L'eventuale disavanzo tra dare/avere ci sarebbe solo se il manager esercitasse la "stock-option" quando il prezzo di vendita sarebbe inferiore a quello di acquisto, fissato lo ricordo solo su carta, ma nessun manager eserciterebbe tale diritto ovviamente. Le stock-option non sono un rischio per il manager, giova ricordarlo, ma un BENEFIT).
Ora, perchè un'azienda dà milioni di euro in stock-option e non, ad esempio, in azioni concrete? Perchè, in pratica, paga i manager con un DIRITTO DI VENDITA SU AZIONI MAI COMPRATE piuttosto che col titolo stesso?
Perchè l'obbiettivo è AUMENTARE IL VALORE DELL'AZIONE. Non fare in modo che l'azienda valga di più.
Questa politica sconsiderata, ma finanziariamente pagante, tiene però fino a che i nodi vengono al pettine.
Quali sono i nodi?
1) indebitamenti stellari: chiunque è bravo con i soldi degli altri, ma in un mercato finanziariamente sano i debiti devono essere entro un determinato termine ripagati. Non si evince che questo accada in Italia, nè che vi siano le condizioni affinchè questo avvenga. Anzi..è di qualche mese fa la notizia di un prestito obbligazionario a 50 anni di Telecom rivolto agli investitori istituzionali (fondi comuni, banche ecc.). E' ovvio che tale prestito (un eufemismo chiamarlo tale...perchè non "donazione"?) servirà ad appianare parte dei debitoni accumulati...ma in cambio ci saranno tanti interessi.
2)se debiti di cotanta misura non vengono pagati è un grosso problema per gli istituti di credito che possono portare anche a fallimenti o crac. Per questo molte banche nascondono le reali situazioni dei loro debitori. La fine dei secondi sarebbe anche la loro fine.
3) il mercato finanziario, così come è umorale nelle salite lo è nelle discese. Basta un annuncio di un ritardo dei pagamenti, o la scoperta di una promessa non mantenuta, o il sospetto di questa, che gli investitori istituzionali (i fondi) si allarmino ed inizino a vendere. Purtroppo le banche (che hanno la delega dei privati) arrivano tardi, o non vogliono arrivare a vendere prima della fine e così tanti risparmiatori restano "fregati" (crac Parmalat, crac Cirio)
4. domanda a chi ne sa più di me: ma cosa sperano di guadagnare le banche con i prestiti a Autostrade, Fiat, Telecom? Questo è un tassello che mi manca. Con 1000 milioni di euro di utile non distribuito ai soci, Telecom resituirebbe i suoi debiti in 50 anni. E' accettabile per una banca? Ma contro quali garanzie, che il capitale di Telecom è meno della metà del prestito? (E per Fiat e Autostrade è ancora peggio)
Forse le banche credono che le azioni cresceranno fino a 8 volte tanto? Ma in virtù di cosa? Di riduzione del personale? Di esternalizzazioni? Il grande capitale italiano diverrà un'infinita serie di "padroncini"? Torneremo all'800? O meglio, alla Rivoluzione Francese, solo che al posto della Nobiltà ci sono i Manager ed al posto della Plebe i Lavoratori?
A tutto questo mi piacerebbe avere delle risposte. Grazie
sandra vannucci
18 agosto 2005 alle ore 14:21Personalmente per "mettere via qualcosa" alla mia bimba quattro anni fa ho stipulato un "fondo assicurativo" che mi permette di stabilire io come (ogni mese, semestralmente, annualmente, etc.), quanto (non c'è l'obbligo di una cifra fissa), e se (posso anche decidere di sospendere fino ad un periodo di un anno). Tale fondo si può decidere in che modo investirlo (se in investimenti a basso, medio od alto rischio) e rende da un minimo del 3% annuo fino a ...(non lo sò perchè io ho fatto quello a basso rischio). Senza spese e senza obbligo di vincoli temporali ( se ho bisogno di ritirare parzialmente o totalmente quanto accumulato lo posso fare senza penali ed in qualsiasi momento). Per ora mi sono trovata bene.
cosimo pastore
18 agosto 2005 alle ore 14:22C'E' 1 SOLA SOLUZIONE:
-FAZIO DEVE ANDARE A FARE IN C..O!
-LE BANCHE ESTERE DEVONO ENTRARE DI DIRITTO IN ITALIA E FARE LIBERA CONCORRENZA E LIBERO MERCATO;
-DEV'ESSERE FATTA UNA LEGGE CHE AGEVOLI I PRESTITI AI PICCOLI IMPRENDITORI E LIMITI DRASTICAMENTE QUELLI DELLE GRANDI AZIENDE;
IN 3 MOSSE IL PROBLEMA ECONOMICO ITALIANO E' BEN
RISOLTO!
COSIMO
Paolo Dominici
18 agosto 2005 alle ore 14:22215esimo !!!!!!
Ma insomma cos'è una competizione?
Chi posta il primo messaggio cosa vince a parte i commenti dei lettori?
Bof valla a capire l'Italia con problematiche come quelle presentate in questo blog c'è chi si preoccupa solamente di essere il primo.
Io per quanto mi riguarda ringrazio di vivere all'estero dove un c/c mi costa pochi euri all'anno, nessun costo aggiuntivo per le operazioni.
A volte mi domando se Adamo ed Eva fossero italiani. Perchè in Italia mediamente gli stipendi sono fra i + bassi (parlo di tutti tranne che per i politici) e i costi sono + alti (vedi benzina, latte in polvere, telefono ecc. ecc.)?
Ma alla fine che bello abbiamo la possibilità di essere primi in qualche cosa e cio' ci rende + felici.
Minkia che sapore amaro che ho!
Cristian Buselli
18 agosto 2005 alle ore 14:23@ Bruno Panetta
Caro Bruno ,evidentemente fai parte della schiera di coloro che considerano il mercato come un luogo in cui sia lecito tirare piu "pacchi" possibile, e se l'acquirent3 non se ne accorge caXXi suoi. Questa e' una variante alla legge del piu forte, che rendeva il mondo un posto invivibile basato sulla violenza, e che la civilta' umana ha accantonato stipulando il "patto sociale", col quale decideva di mettere da parte l'uso della forza per costituire una societa' basata sulla cooperazione e sulla pace.
Oggi alla "legge del piu forte " si e ' di fatto sostituita uan legge analoga: la "legge del piu furbo", che al pari della prima rende il mondo invivibile per i piu'. Questa legge 'e molto piu difficile da abolire con un patto, occorre che tutti impariamo ad usare il cervello, ci informiamo, ci istruiamo, ed iniziamo ad agire nell'interesse comune.
I furbi esisteranno sempre ma e' davvero assurdo trovare persone che, come hai fatto tu, rivendicano la legittimita' dell' "agire da furbi" a spese del prossimo, ponendolo come comportamento inevitabile di una societa'. Questa Italia fa schifo proprio perche e' piena di persone che ragionano come te.
Dejanira Piras
18 agosto 2005 alle ore 14:24Come si fà a fare il culo alle banche?
questa è stata la prima domanda che mi sono posta leggendo questa lettera...
Forse, se chi ci lavora provasse ad avere una coscienza?
Forse, se avessimo più conoscenza a livello finanziario ed economico?
Forse, Forse, Forse...
Volevo,comunque,ringraziare l'Anonimo lavoratore che ha usato la propria testa ed è uscito fuori dal coro dei soliti lec...c...!
ciao a tutti
Dejanira da Torino
Fabio Villa
18 agosto 2005 alle ore 14:24io credo che "fare il culo alle banche" sia per le singole persone impossibile.. credo che l'unico modo per fargli veramente il culo sia quello di boicottarle .. ma è comunque un utopia xchè se lavori e percepisci uno stipendio, nella maggior parte dei casi, ti serve un conto corrente per farti arrivare i soldi tramite bonifico .. molte aziende non sono in grado di pagare gli stipendi con assegni direttamente alla persona.. inoltre penso che le persone che comandano abbiano troppo potere e che sia impossibile fermarle se non con un azione radicale... insomma il futuro è molto oscuro... e non vedo molte soluzioni... forse ci vorrebbe davvero una rivolta popolare tipo argentina...
Angelo Iorlano
18 agosto 2005 alle ore 14:26Purtroppo il "motivo" é vecchio!Mancano i controlli,le leggi se buone vengono svuotate dalle deroghe,e udite udite esiste la corruzione,eh si, puoi comprarti chi vuoi, basta pagare, Silvio docet!E allora che si fa!? Bisogna aiutarsi,non far finta di niente,quando posso e noto qualcosa che non va urlo!Certo, se vedo che viene calpestato un mio diritto mi faccio "afferrare" per pazzo!Si dice a Napoli.Bisogna reagire, sempre,anche nelle piccole cose,sempre..Non siate ignavi
Alberto Prandini
18 agosto 2005 alle ore 14:26se metti 50 euro sotto il materasso, l'anno dopo si..ne trovi ancora 50 ma valgono un po' meno, perchè ci compri meno roba
Paolo Dominici
18 agosto 2005 alle ore 14:27PER SANDRA VANNUCCI!!!!!
Disdici il fondo assicurativo!
Meglio perdere 50 euro oggi che avere la delusione di migliaia di euro persi fra 15 anni.
E parlo per esperienza personale.
15 anni fa mi promisero 35.000 euro.... ne ho ricevuti 24.000.
Ho fatto versamenti in 15 anni per circa 22.000 euro.
DISDICI! ANNULLA! RITIRA!
Sono solamente ladri
Stefano Crema
18 agosto 2005 alle ore 14:28In un paese civile le banche che hanno truffato i propri clienti rifilandogli le obbligazioni parmalat, quando già sapevano che non sarebbe mai riuscita a far fronte ai propri impegni, avrebbero dovuto rifondere i propri clienti o fallire, o almeno impiccare per le palle i propri dirigenti, è successo niente del genere ?? No!
La gente è andata a chiudere i propri conti che aveva in queste banche ? No!! E allora fanno bene a metterlo nel culo ai propri clienti, hanno ragione loro, siamo noi i primi che li mettiamo nelle condizioni di truffarci.
Stefano
Luciano Coscarella
18 agosto 2005 alle ore 14:28Ti ringrazio molto Sandra del suggerimento ma non mi fido molto delle assicurazioni e dei loro fondi....assicurativi....comunque potrebbe essere una soluzione per i miei FIGLI....spero di ricevere più informazioni possibili anche su questo e poi cercherò di valutare grazie Luciano.
LUIGI NAPPI
18 agosto 2005 alle ore 14:30Non e' che queste cose meraviglino piu' ormai. Dopo Parmalat e i Bond Argentini s'era capito benissimo come andavano le cose. Ci fu anche una interessante puntata di "report" su rai 3 che credo si possa scaricare ancora dal sito della rai.
Quello che mi sembra interessante e' che questa situazione esprime al 100% la situazione di mancanza di valori della nostra societa' che io credo sia alla base di mote storture.
Quando il valore principale e' fare i soldi e tutto il resto e' secondario e' chiaro che nessuno si interessa di dare al cliente un buon prodotto e che fondamentalmente cerchi di rapinarlo.
Se esistessero dei valori diversi ancora comunemente accettati, le persone si vergongerebbero solo di averle pensate certe cose, mentre ora ti dicono che sei tu che sei un cretino se vai a comprare qualcosa di cui non capisci nulla e la persona che per mestiere dovrebbe aiutarti invece ti deruba.
A tutti quelli che dicono che il cliente dovrebbe informarsi altrimenti e' lui il pesce, vorrei sapere come la prenderebbero se gli vendessero un computer a 10.000 perche' e' il migliore e poiscoprissero che e' una vecchia carretta di 5 anni prima.
emanuele varone
18 agosto 2005 alle ore 14:30bisogna far chiudere le banche. no c'è altro da fare. l'economia mondiale va cambiata dal basso, da noi "consumatori", che siamo anche coloro che spostano masse di soldi da una multinazionale all'altra, e che quindi poniamo le regole di fatto dell'economia mondiale. ma va cambiata anche dall'alto, da quei meccanismi perversi che ne costituiscono la spina dorsale, e partendo da quelle "istituzioni" che ne rappresentano il motore principale. le banche devono diventare dei fondi per l'interesse comune, amministrati da chi ci mette i soldi, con precise regole etiche, soprattutto incentrate sui diritti di ogni uomo, e quindi con determinate priorità. che non saranno mai fare soldi sulla pelle degli altri, o fare cose tipo finanziare la corsa alle armi di qualche paese del terzo mondo.
ciao
daniele piredda
18 agosto 2005 alle ore 14:30>>se metti 50 euro sotto il materasso, l'anno dopo si..ne trovi ancora 50 ma valgono un po' meno, perchè ci compri meno roba
si, magari!
se metti 50 euro in banca dopo un anno te ne ritrovi 25 causa spese per la gestione del conto, se aggiungi che quei 21 valgono meno di quanto valessero l'anno prima....
ohi ohi che faccio?
Antonio Cassano
18 agosto 2005 alle ore 14:33Il mondo delle banche è un mondo strano quasi atipico. Le persone che entrano in una qualsiasi filiale di banca lo fanno in un modo sussiegoso. Anche i danarosi convinti di poter dettare legge in realtà hanno un atteggiamento di subalternità, anche se altezzosa, nei confronti di direttori e funzionari di alto livello.
Quello che stanno dentro l'ufficio o dietro lo sportello lo sanno ed utilizzano questo potere al meglio delle loro possibilità. Ci si può lamentare, si può imprecare ma alla fine se il direttore, con fare regale, ci dà un bel contentino allora siamo contenti ce l'abbiamo fatta, sulla mia spalla c'è una mano amica che mi accompagna all'uscita, ma accompagna un uomo felice. Io non credo che si debbano combattere le banche e non credo che il problema sia nelle banche estere poco presenti e quindi in una scarsa concorrenzialità. Per me il problema siamo noi italiani. Le assicurazioni conoscono operatori stranieri ma i vantaggi sono scarsissimi; anche le banche di fatto sono in mano agli stranieri-Banca Intesa e Credit Agricole ci dicono niente?- ma a noi nessun vantaggio.Bisogna svegliarsi ed essere un pò più consapevoli; ma in nome dell'informazione quando si creca di capire che tipo di investimento stiamo facendo siamo immediatamente invasi da tonnelate di carta che imperverserà anche negli anni a venire: chi di voi ha mai letto qualcosa?
Troppa informazione è uguale a nessuna informazione, il rimedio è peggiore del male. Io studio e mi informo ma non è facile!
Alberto Prandini
18 agosto 2005 alle ore 14:3450 euro era un cifra esemplificativa...se metti 5000 euro in conto corrente hai soldi disponibili, paghi una piccola cifra l'anno..tutto qui
grazie al ca..o che se apro un conto da 2 euro sono già in rosso di 50
Giuseppe Giaquinta
18 agosto 2005 alle ore 14:34...certo però sarebbe bello vedere cosa succederebbe se tutti (o quasi) chiudessimo progressivamente nel giro di un mese il conto in banca.........a mio avviso gli effetti sarebbero paragonabili a quelli di una rivoluzione.....pensate la rivoluzione con un semplice gesto
Yang Chenping
18 agosto 2005 alle ore 14:34> il "patto sociale", col quale decideva di mettere da parte l'uso della forza per costituire una societa' basata sulla cooperazione e sulla pace.
E' per questo che i poliziotti sparano in faccia ai cittadini a Londra? O usano armi chimiche in mezzo alle città del "Bel Paese?" Per via del "patto sociale?" E chi l'ha firmato questo patto? Tu hai firmato qualcosa?
> ed iniziamo ad agire nell'interesse comune.
Quale sarebbe questo interesse comune? Chi lo decide?
> Questa Italia fa schifo proprio perche e' piena di persone che ragionano come te.
Molto meglio gli imbecilli che vanno dietro alle favolette di Annan e soci, immagino. Quelli dei "patti sociali" e della "cooperazione forzata" guidata dalla mano buona dello stato.
andrea romano
18 agosto 2005 alle ore 14:35fare il mazzo alle banche è molto facile: basta smettere di inseguire sogni di facili guadagni, realizzare che nessuno regala niente, stare con gli occhi bene aperti e rompere loro i c...ni di continuo.
(Funziona!)
Umberto Mas
18 agosto 2005 alle ore 14:35Dejanira..il problema non è solo nell'impiegato della banca...i problemi sono molto più in alto. Un impiegato può decidere se fare quello che hanno deciso altri o meno. Punto. Ma nel secondo caso non ne trarrà benefici, anzi. Per loro è un po' come per i lavoratori dei call center.
A parte questo..ma quanti siamo da torino?? Mio dio, stiamo colonizzando il blog! (povero blog) ;-D
***
Stefano Lasagna
18 agosto 2005 alle ore 14:43Scusate se mi ripresento, sono il bancario genovese in trasferta a Francoforte.
Lo scorso week end lungo sono venuto a Genova per trovare mia figlia, e nel pomeriggio di Ferragosto ci siamo trovati in Via Venti, dove l'unico posto aperto per mangiare un boccone era McDonalds. Lei ha preso il menu "Chicken DeLuxe" con panino, bibita e patatine a 6,00 Euro.
Oggi stavo facendo pausa pranzo e gironzolavo per lo Zeil (la Via Venti di Francoforte); mi trovo di fronte ad un McDonalds e per curiosità entro. Il menu "Chicken DeLuxe" U-G-U-A-L-E (ecco la globalizzazione) costa 4,70 Euro, cioè circa il 27% meno che in Italia.
Ma CAZZO, mi chiedo, perché sempre noi? Perché il simbolo mondiale della globalizzazione in Italia ci globalizza un'ennesima inculata e ci fa pagare UN QUARTO in più di quello che si paga in un'altra realtà EVOLUTA europea?
Ma quale Europa unita, quale Maastricht, BCE, Europa dei 25, moneta unica, Costituzione!!!
Il mio collega viaggia in treno ogni weekend verso l'Italia e porta a casa i pannolini per suo figlio che qui costano 9,99 Euro (confezione 3 pacchi Pampers) contro i 16 Euro di un qualunque supermercato italiano, cioè oltre il 60% in più.
Che schifo che vergogna che disgusto che depressione.
davide vetere
31 gennaio 2006 alle ore 14:41Gentile Signore, concordo con lei sulla mendacità del mondo Euro, tuttavia sento l'obbligo morale di metterLa sull'attenti quanto al mondo Mc Donald.
Retorica e sinistrismo a parte, Mc vuol dire Violazione dei Diritti Umani: in ambito terzomondista, animale e sindacale. Ho una specializzazione in Diritti Umani, pertanto parlo con cognizione di causa.
Consiglio agli audaci sostenitori del blog un testo dei malatempora, per l'occasione:
Titolo: Cosa c'è dietro il Mc donald.
distinti saluti e pero non me ne volgia per questo.
Davide Vetere
(Voce die Blufango)
Davide vetere
31 gennaio 2006 alle ore 14:44Gentile Signore, concordo con lei sulla mendacità del mondo Euro, tuttavia sento l'obbligo morale di metterLa sull'attenti quanto al mondo Mc Donald.
Retorica e sinistrismo a parte, Mc vuol dire Violazione dei Diritti Umani: in ambito terzomondista, animale e sindacale. Ho una specializzazione in Diritti Umani, pertanto parlo con cognizione di causa.
Consiglio agli audaci sostenitori del blog un testo dei malatempora, per l'occasione:
Titolo: Cosa c'è dietro il Mc donald.
distinti saluti e pero non me ne volgia per questo.
Davide Vetere
(Voce die Blufango)
Marcolin(Marco)
18 agosto 2005 alle ore 14:43Vogliamo cominciare a fare un po' il c..o alle banche?"...beh a questo punto sarebbe molto bello che ,l'operatore,ci spiegasse come...Se ha le palle per raccontare come rubano a norma di legge...dovrebbe averle pure per illuminarci una volta per tutte!!!
Marco Sitzia
18 agosto 2005 alle ore 14:43">>se metti 50 euro sotto il materasso, l'anno dopo si..ne trovi ancora 50 ma valgono un po' meno, perchè ci compri meno roba
si, magari!
se metti 50 euro in banca dopo un anno te ne ritrovi 25 causa spese per la gestione del conto, se aggiungi che quei 21 valgono meno di quanto valessero l'anno prima....
ohi ohi che faccio?"
OLTRE LE SPESE DI GESTIONE E TENUTA CONTO NON DIMENTICATE EVENTUALI DIRITTI DI SEGRETERIA E L'IMPOSTA DI BOLLO (che ci è stata gentilemente offerta dal castoro Giulinao Amato prima che si accoppiasse con Enzopaolo Turchi e generasse l'892892 pryde).
Soldi in contanti a casa!!!!!!!!!
Tanto sono così pochi.... :-(
antonio esposito
18 agosto 2005 alle ore 14:44Io il conto corrente bancario l ho chiuso dai tempi dello scandalo degli interessi da strozzino...visto che dopo sono arrivati i bond argentini,Parmalat, Fazio e i suoi scalatori...., sono convinto ancora di piu'che ho fatto bene !!!!! SI-PUO'-STARE-SENZA-CONTO-CORRENTE-SI-PUO!!!!!! E HO RISPARMIATO UN CIFRONE!!!!!
ANTONIO - MILANO
Marco Sitzia
18 agosto 2005 alle ore 14:45"Disdici il fondo assicurativo!
Meglio perdere 50 euro oggi che avere la delusione di migliaia di euro persi fra 15 anni.
E parlo per esperienza personale.
15 anni fa mi promisero 35.000 euro.... ne ho ricevuti 24.000.
Ho fatto versamenti in 15 anni per circa 22.000 euro."
VERO AL 2500%
FANCULO ALLE ASSICURAZIONI!!
linda cima
18 agosto 2005 alle ore 14:46
Scusa Beppe se esco fuori tema...
mi piacerebbe che tu parlassi, ti queste ultime notizie poco diffuse...
Russia e Cina...due grandi paesi comunisti...si sono uniti...diventando ottimi alleati...
iniziano a breve le esercitazioni militari congiunte...
forse per fermare lo strapotere americano, che si considera l'unica grande potenza...
calcolando i grandi interessi che molti paesi asiatici hanno in america...
la necessità di quantità di petrolio che serve per lo sviluppo enorme che tanti paesi asiatici stanno avendo...
la Banca Centrale Russa ha dichiarato di voler diminuire le riserve in dollari per aumentarle in euro...lo stesso l' India e la Cina...
la Banca dei Regolamenti Internazionali...ha reso noto che negli ultimi tre anni i paesi produttori di petrolio hanno ridotto i depositi in dollari del 13,5 per cento, aumentando quelli in euro...
tutte notizie che fanno molto riflettere...
carlo raggi
18 agosto 2005 alle ore 14:48Le banche sono associazioni a delinquere !
Tutte le banche e dico TUTTE (anche se a qualcuno qui gli aggettivi non piacciono)hanno i cosidetti 'conti criptati' dove solo pochi funzionari possono accedere tramite password.
Sono i conti del nero delle aziende, degli usurai, dei magnaccia, dei politici, della malavita, della mafia, dei terroristi !!
Marco Sitzia
18 agosto 2005 alle ore 14:48@ cosimo pastore
[C'E' 1 SOLA SOLUZIONE:
-FAZIO DEVE ANDARE A FARE IN C..O!
-LE BANCHE ESTERE DEVONO ENTRARE DI DIRITTO IN ITALIA E FARE LIBERA CONCORRENZA E LIBERO MERCATO;
-DEV'ESSERE FATTA UNA LEGGE CHE AGEVOLI I PRESTITI AI PICCOLI IMPRENDITORI E LIMITI DRASTICAMENTE QUELLI DELLE GRANDI AZIENDE;
IN 3 MOSSE IL PROBLEMA ECONOMICO ITALIANO E' BEN
RISOLTO!
COSIMO]
Geniaccio!!
E i LADRONI di cosa campano???
linda cima
18 agosto 2005 alle ore 14:51...certo però sarebbe bello vedere cosa succederebbe se tutti (o quasi) chiudessimo progressivamente nel giro di un mese il conto in banca.........a mio avviso gli effetti sarebbero paragonabili a quelli di una rivoluzione.....pensate la rivoluzione con un semplice gesto
Postato da: Giuseppe Giaquinta il 18.08.05 14:34
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mi piacerebbe anche sapere la proveniaenza di tanti soldi depositati nelle banche...
che rivoluzione...hahahahaha!
Paolo Dominici
18 agosto 2005 alle ore 14:51Ieri sera navigavo su internet per un biglietto aereo.
Sul sito della rayanair c'è un elenco di numeri telefonici in tutta europa.
**** INDOVINA INDOVINELLO ****
dov'è la tariffa + cara?
Non rispondo! e fanculo alla globalizzazione... ovvero siamo noi che la prendiamo sempre in quel posto.
Luigi Carloni
18 agosto 2005 alle ore 14:51@Postato da: Stefano Lasagna il 18.08.05 14:43
Scusa Stefano, ..cerchiamo anche di ridere un po' con qualche idiozia...ma ti chiami Lasagna (ottima) e vai a mangiare schifezze dal MacDonald?
Stefano Crema
18 agosto 2005 alle ore 14:52Ogni tanto le sinapsi a qualcosa servono:
Chiesa e sponsor 27/06/2005 15:30:00
B. armate e Papa boys
La Banca di Roma sponsorizza la Giornata mondiale della gioventù (Colonia 15-21 agosto). E per il comitato italiano per il sostegno alla Gmg non ci sono problemi. Nigrizia, Missione oggi e Mosaico di pace, promotrici della campagna "banche armate", spiegano nuovamente perché, invece, qualche problemino c'è.
In risposta alla nota del presidente del Comitato italiano per il sostegno economico alla Giornata mondiale della gioventù, Marcello Bedeschi, al nostro comunicato del 16 giugno 2005 (concernente la pubblicità presente sullo striscione della Giornata mondiale della gioventù 2005" di Colonia, che annovera tra gli sponsor la Banca di Roma), le tre riviste Missione Oggi, Mosaico di pace e Nigrizia che hanno lanciato nel 1999 la campagna "banche armate" ribadiscono l'intenzione di non voler alimentare alcuna inutile polemica, ma semplicemente di aiutare a fare chiarezza nelle scelte pastorali.
Al solo scopo di rettificare diverse imprecisioni contenute nella lettera del dott. Bedeschi, precisano quanto segue.
Siamo dispiaciuti che il dott. Bedeschi ravvisi nel nostro comunicato «gravi accuse». Di fatto ci siamo limitati a porre alcune domande ed a riportare le informazioni contenute nella Relazione 2005 della presidenza del Consiglio ai termini della Legge 185 del 9 Luglio 1990 sulle operazioni di esportazione, importazione e transito dei materiali di armamento, nonché dell'esportazione e del transito dei prodotti ad alta tecnologia ad uso militare o dual-use (civile e militare).
Stupisce, invece, che il dott. Bedeschi riesca a formulare un comunicato senza mai citare la questione principale e cioè l'appoggio che Banca di Roma (Gruppo Capitalia) ha fornito non a una generica industria pesante, ma specificamente all'esportazione di armi italiane ricavandone, lo ricordiamo, compensi di intermediazione come la Relazione suddetta documenta in dettaglio.
A differenza di quanto afferma il dott. Bedeschi, riteniamo inoltre che la direttiva aziendale (n. 21/2004) emanata in data 17 luglio 2004 non stabilisca di fatto parametri più rigidi di quelli indicati dalla legge 185. Tale direttiva, infatti, pur affermando che «il Gruppo Capitalia ha deciso di adottare nuovi e stringenti criteri che autolimitano l'assistenza finanziaria alle aziende esportatrici di armamenti», intendendo così escludere «le attività aziendali che hanno per oggetto strumenti di offesa, quali bombe, mine, missili, carri armati», dimentica che:
a. tutti i sistemi d'arma esportati dall'Italia sono prodotti dalla cosiddetta "Industria della difesa" e a termini di legge dovrebbero essere usati dal paese destinatario al solo scopo di difesa;
b. le attività oggetto tuttora di assistenza da parte del Gruppo Capitalia, come «sistemi radar, trasmissioni su reti satellitari, componentistica, cantieristica navale e carri non armati per trasporto truppe» non costituiscono in quanto tali «esclusivamente apparati di difesa»: la modalità di difesa o offesa dipende, infatti, dal loro impiego, questione che non appartiene alla valutazione di un gruppo bancario, ma di volta in volta è decisa dagli apparati politici e militari dei diversi paesi a cui queste armi sono vendute.
Nigrizia, Missione Oggi e Mosaico di Pace erano al corrente dell'informativa diffusa dal Gruppo Capitalia e riportata da alcuni giornali in data 30 aprile 2005, anche in merito alla decisione del Gruppo di «escludere tassativamente qualunque forma di assistenza finanziaria ad attività che abbiano per destinatari paesi coinvolti in operazioni belliche o ricompresi in aree geo-politiche particolarmente instabili». Una decisione che abbiamo salutato positivamente e che vogliamo credere il Gruppo Capitalia intenderà attuare con rigore.
Ma è una decisione intono alla quale, al momento, non è possibile alcuna verifica. Nell'ultima Relazione governativa riguardante le operazioni d'appoggio al commercio delle armi per l'anno 2004 da parte del Gruppo Capitalia e specificamente di Banca di Roma, compaiono tuttora destinazioni "a rischio" come Paesi verso i quali è in vigore l'embargo di armi da parte dell'Unione europea come la Cina; Paesi altamente indebitati che destinano ampie risorse alle spese militari come India, Pakistan, Filippine, Cile e Messico; Paesi dove le organizzazioni internazionali rilevano reiterate violazioni dei diritti umani (torture, detenzioni arbitrarie di prigionieri, limitazioni alle libertà sociali) come Egitto, Turchia, Malesia e Paesi in conflitto o in zone di tensione come Israele e Taiwan.
Ci rammarica, infine, che il dott. Bedeschi abbia ravvisato nella nostra presa di posizione una «azione denigratoria» che colpirebbe l'operato del Comitato di cui è presidente. Da moltissime comunicazioni di parroci e di fedeli abbiamo, invece, appreso profondo disagio e anche sconcerto nel vedere esposto in luoghi sacri uno striscione come quello della Giornata mondiale della gioventù 2005 di Colonia dove campeggiano vari sponsor e tra questi Banca di Roma.
Rinnoviamo pertanto al Comitato italiano per il sostegno economico alla Gmg l'invito a rivedere le modalità di sponsorizzazione di questi eventi, riflettendo anche sui costi necessari per sostenerli, e siamo sempre disponibili ad un confronto serio, pacato ed approfondito su questi temi.
Ciò che ci sta particolarmente a cuore sono i valori che vengono proposti ai giovani in occasione delle diverse iniziative come la Giornata mondiale della gioventù. Al riguardo, riteniamo utile richiamare quanto affermava Giovanni Paolo II nel messaggio per la Giornata mondiale della Pace del 1 gennaio 2004: «Il fine non giustifica mai i mezzi».
Siamo comunque sicuri che non verrà meno l'impegno del mondo missionario e di chi opera per la pace e contro la guerra a promuovere la Giornata mondiale della gioventù, alla quale invitiamo i giovani e per la cui buona riuscita lavoriamo e preghiamo.
Mosaico di pace
Missione Oggi
Nigrizia
CONTATTI:
Mosaico di pace: 080. 39 53 507
ufficiostampa@mosaicodipace.it
Missione Oggi: 030. 37 72 780
missioneoggi@saveriani.bs.it
Nigrizia: 045. 80 92 390
redazione@nigrizia.it
Luciano Coscarella
18 agosto 2005 alle ore 14:53Vorrei anche io chiudere il conto al banco posta ma poi credo sia problematico dover prendere lo stipendio pagare utenze pagare ici(tra l'altro non ho MAI capito perchè se già mi faccio il culo per comprare una casa devo poi pagarci anche le tasse....và bè......anzi non và bene un ca......)e tante altre cose....ma è mai possibile che non ci sia un fondo una cooperativa un so che cosa che sia ONESTA????' (mi raccomando non ridete e non mi sfottete per questa parola)per persone UMILI e lavoratori onesti dove possano campare come si deve non voglio fare i soldi ma per lo meno non me li RUBATE......Grazie di nuovo a tutti Luciano.
Antonio Amati
18 agosto 2005 alle ore 14:56Salve a tutti, voglio raccontarvi la mia esperienza personale:
molti anni fa, sotto forti pressioni di mio padre, accettai di sottoscrivere una polizza assicurativa sulla vita come piccolo investimento; mi promisero che avrei trasformato il capitale versato in 365000 di lire, cifra che comunque mi lasciò un po' perplesso...
Dopo una quindicina di anni (la polizza era di 25), ho cominciato a leggermi bene il contratto ed ho verificato che gli interessi erano veramnte bassi, e che quindi non mi conveniva continuare nei versamenti: mi sono fatto fare il calcolo di quanto avrei riscosso se avessi interrotto il rapporto, ed uscì fuori che mi avrebbero ridato la cifra che avevo versato in tutti quegli anni, e mi dissero che mi dovevo considerare anche molto fortunato!
Senza contare, che leggendo di quali cose non avrei dovuto morire, per far riscuotere agli eredi i soldi, restavano ben poche opzioni per avere dei vantaggi!!!
Umberto Mas
18 agosto 2005 alle ore 14:57brrrrr i papaboys
non li nominate perfavore
potrebbero manifestarsi
con migliaia di chitarre che suonano migliai di canzoni diverse
e un tifo da stadio per un uomo solo, che dovrebbe essere il servo tra i servi e invece gira in papamobile
brrr
***
Massimo Del Genio
18 agosto 2005 alle ore 14:58> Vogliamo cominciare a fare un po' il c..o alle banche?"
Con vero piacere!
Come volontari ADICONSUM stiamo aiutando per il computo degli interessi anatocistici per chi voglia richiedere rimborso.
PS.. ti ho visto in TV, Beppe.. hai cominciato a mettere le "mutande" alle parole anche tu, adesso...? ^_^
Massimo Del Genio
18 agosto 2005 alle ore 15:00PS... di http://www.bancaetica.com/ cosa si pensa, qui dentro?
Nicola Colonna
18 agosto 2005 alle ore 15:06Ciao a tutti, parlando di banche mi sono imbattuto qualche settimana fa in un argomento che mi ha lasciato allibito: il signoraggio.
www.signoraggio.it
Ciao!
Nicola
stefano ratti
18 agosto 2005 alle ore 15:07L'unica nostra difesa è l'informazione.
http://investire.aduc.it/php/
Vorrei ringraziare pubblicamente questo sito che mi ha aperto gli occhi su banche, assicurazioni e ogni sorta di prodotti finanziari.
Cristian Buselli
18 agosto 2005 alle ore 15:07@ Yang Chenping
non ti posso rispondere in due righe, verrebbe fuori la classica favoletta esemplificativa che si usa per illustrare questo discorso.
dico solo che il patto sociale lo si "firma" metaforicamente, decidendo di vivere in modo civile, e i garanti sono i cittadini stessi. Ma per ignoranza, pigrizia o stupidita', noi deleghiamo la tutela di questo patto (e quindi dei nostri diritti) ai politici e ai meccanismi economici, senza fare nulla o quasi per controllarli, e senza neppure fare nulla o quasi per capirli.
Accade cosi che ci scopriamo manovrati e fregati di continuo, e appunto la colpa e' anche nostra e del fatto che dovremmo deciderci a studiare e capire i MECCANISMI DELLA DEMOCRAZIA, e a svolgere il nostro compito di controllarla. Altrimenti continueremmo a capire cosa non va nell'economia o nella politica in ritardo, solo quando ha gia' causato disastri. Un esempio. Berlusconi non avrebbe mai potuto fare i danni che ha fatto da noi in un paese come la Francia, perche la democrazia francese 'e vecchia di 500 anni e i francesi ormai hanno nel loro DNA culturale la consapevolezza di quanto i mezzi di informazione liberi siano un pilastro fondamentale per la democrazia, e quindi del fatto che una concentrazione di mass media come quella del nostro premier e' assolutamente inaccettabile in un paese che voglia rimanere democratico. Infatti con La Cinq gli ando' male. Qui in Italia invece quando Berlusconi andava fagocitando TV e giornali, non solo non allarmava nessuno, ma anzi riscuoteva il plauso e l'ammirazione di gran parte della nostra popolazione, e una parte lo riscuote ancora. La massa degli italiani non ha ancora capito troppe cose, per esempio milioni di noi continuano a considerare le TV come un mero mezzo di intrattenimento, ed e' in questa nostra ignoranza che sguazza chi calpesta i nostri diritti e ci manovra a livello politico ed economico.
P.S.: anche io scrivo da Torino
simone garagiola
18 agosto 2005 alle ore 15:08Beppe scusa il tono un po' polemico ma visto che sei miliardario, tu i soldi dove li metti? Sotto il materasso? Dacci qualche dritta, oltre a buttare me..da (giustamente) sulle banche.
Stefano Crema
18 agosto 2005 alle ore 15:08X Umberto
Veramente il mio scopo era quello di allargare il discorso sulle banche introducendo la campagna contro le banche armate, cioè quelle che appoggiano il traffico d'armi e che magari poi sponsorizzano eventi pseudoumanitari, daltronde cosa abbia fatto quel grandissimo maiale farabbutto e figlio di puttana di marcincus con la banca del vaticano non si è mai saputo perchè è stato molto cautamente imboscato in esilio per farlo sparire prima che potesse dire qualcosa di compromettente.
Stefano
fabio villa
18 agosto 2005 alle ore 15:09sono d'accordo con te su certi aspetti
.....che siamo anche coloro che spostano masse di soldi da una multinazionale all'altra, e che quindi poniamo le regole di fatto dell'economia mondiale.
........
non sono d'accordo con :
".....ma va cambiata anche dall'alto, da quei meccanismi perversi che ne costituiscono la spina dorsale, ......."
a meno che tu non sia un parente di qualche potente con diverse vedute diciamo + etiche e + democratiche.. dall'alto non lo cambierai mai ... l'unico modo che abbiamo di vincere per me , (visto che siamo in tanti e visto che chi specula spesso e volentieri lo fa con i soldi dei piccoli risparmiatori cioè coi nostri soldi) è quello di essere informati e attenti e di evitare gli errori che sono già stati commessi...ed il nostro dovere è anche quello di informare (attraverso la rete e il passa parola) + persone possibili su quelle che possono essere le "trappole" che , in questo caso le banche, fanno per speculare coi nostri risparmi.
altro punto non credo alla concorrenza delle banche straniere .. credo che comunque applicherebbero gli stessi prezzi delle nostre (un pò come fa la telecom in francia) e comunque è il male minore
andrea cura
18 agosto 2005 alle ore 15:10Ciao Beppe ma sul sito di pecoraro c'è una bella foto insieme a lui, sembra quasi che siete in politica assieme.
http://www.pecoraroscanio.it/foto17.htm
Ciao
Luciano Coscarella
18 agosto 2005 alle ore 15:11Credo che la risposta è molto semplice.......è genovese.......scherzo naturalmente e non ce l'ho con genova e nessun genovese.....era solo una battuta ma sono molto CURIOSO anche io....un saluto a tutti soprattutto ai....genovesi.Luciano
federica mib
18 agosto 2005 alle ore 15:13storiella....
ho trentanni e mi arrivano dei soldi in eredità....non tantissimi ma un gruzzoletto...
il direttore della banca dove ho il conto mi comincia a telefonare tutti i giorni che "bisogna investire" ..io vado a sentire quel che mi dice e lui mi spiattella tutta na serie di belle parole (senza parlare di costi,rischi o quant'altro) e mi propone un investimento che rende (a detta sua) il 17% "sicurissimo"....e si?? come no?? e io ci abbocco?? no di certo!quando il mercato ti da il 2 al massimo, sotto un promesso 17 c'e' una fregatura grossa come una casa!!!Comncio a spazientirmi...
passo secondo: faccio presente che vorrei comprarmi un appartamento e che quei soldi mi serviranno...allora lui se ne esce con un mirabolante " ma non ti conviene!!!!" secondo lui avrei dovuto prendere un mutuo dalla banca di(facciamo un esempio) 100mila euro perche' i tassi sono convenienti (e si? e come no? ma mica te lo dicono che se ti danno 100mila euro alla fine ne rivogliono 130mila se va bene!!)e che i miei (sempre esempio)100mila euro, che avevo liquidi e disponibili, li dovevo investire...
come? ho soldi disponibili e tu mi vuoi far prendere un mutuo della stessa cifra ??
" ma lei non capisce, lei non è del settore, si vede, le conviene! dia retta"
l'unica cosa che capisco è che quello che conviene è uscire di corsa da quel posto....però prima mi fermo alle casse..devo fare il solito bonifico mensile per l'affitto....e me lo fanno pagare 6,25 euro!!!un bonifico nazionale..ma che dico nazionale, PAESANO!prima che mi arrivassero i soldi nel conto lo pagavo, sempre tanto, 3,10 euro.
lì mi incazzo...
la cassiera mi tratta come una cretina e mi dice che le tariffe sono state rinegoziate ( con chi?con me no?e chi mi ha avvartito??) e che potevo benissimo informarmi che tanto anche dalle altre banche le tariffe erano tutte uguali....
per scrupolo le chiedo quanto mi costano le operazioni..le sorrie e mi dice "ma come ...?1,75 ,no???"
l'UNA? ma io avevo aperto un conto "G" che "G" stava per gratuito che le operazioni non le pagavo il becco di un quattrino...ma da quando le pago cosi'???"gennaio, signorina......"
MA NON MI AVVERTITE?????
lì dall'incazzatura di prima passo ad ira funesta!!!
le banche tutte uguali?
forse vero...ma.... c'e' un ma:
le banche,come le compagnie di telefonia mobile, cercano clienti e fanno promozioni...
tutte ti offrono cose mirabolanti (per lo meno per il primo anno o i primi due)..
trovo un conto(da un altra banca) con un tasso d'interesse piccolino ma sincero e zero spese...per il primo anno,per gli anni a venire esigue...ma soprattutto senza spese di chiusura conto.
mi faccio mettere tutto per iscritto...chiudo il conto alla banca di cui sopra e trasferisco il tutto nel nuovo nel giro di sei ore.
Segue telefonata iraconda del direttore della (EX)banca (pure????) che tenta invano di farmi problemi per la chiusura.....
mal che vada cambiero' banca ogni due anni...non mi spaventa...contenti loro...
p.s. il bello è che a ruota mi hanno seguito mio fratello, mia madre, mio padre.... a conti fatti la mia ex banca, il direttore temerario e la cassiera sprovveduta ci hanno perso un capitale bello grosso...in un paese piccolo come il nostro che non è una città...mi sa tanto che a quel direttore di banca gli brucera il didietro per un po'.....per lo meno solo per dare spiegazioni...
saluti a tutti
Umberto Mas
18 agosto 2005 alle ore 15:14Stefano: si, ma non li nominare più. Usa un altro termine, non so, "ornitorinco"..."i legami tra banche armate e ornitorinchi"...suona decisamente meglio.
:-D
***
cesare fagiano
18 agosto 2005 alle ore 15:16E' un suo preciso dovere, caro sig. Grillo, quello di presentarsi alle Primarie o direttamente alle politiche 2006.Non rinunciare alla gente che in fondo consciamente o inconsciamente la pensa come lei. Devono smettere di fare il teatrino con le nostre vite e i nostri soldi.Lo faccia per noi, entri in politica e ne faccia uscire gli altri. "Entro in politica per fare uscire gli altri" potrebbe essere una buona sintesi da usare in campagna elettorale.
cari saluti.
cesare fagiano
dario mencucci
18 agosto 2005 alle ore 15:20per fare il c..o alle banche un'idea ce l'avrei: una bella rapina e via!
Luca Andreozzi
18 agosto 2005 alle ore 15:21secondo voi alle poste (banco posta) va un pò meglio?
Luciano Coscarella
18 agosto 2005 alle ore 15:28Grazie caro funzionario di banca per i consigli credo che come lei dovrebbero parlare molte altre più persone....ma credo che va bene.....e penso pure che molta gente prenderà dei provvedimenti in merito......io per primo faccio tornare dalle vacanze il responsabile di settore e mando tutti a fare in cu......
Massimo Santi
18 agosto 2005 alle ore 15:29@ Dominici
ma sei sicuro che con l'avvento delle banche estere in italia, si arrivi ad un netto guadagno per il cliente???
Certo, arriva la concorrenza, ma il boccone rimaniamo sempre noi.
Ci saranno cose che a guardarle rappresentano un guadagno, ma è un guadagno modesto soprattutto se riportato a quello che non vedremo mai e che corrisponde ad un netto regresso economico del cliente...
Un esempio (credo ci voglia perchè sono stato un pò contorto): oggi arriva una banca nuova.. magari la ABN (prrrrrrrr....).
Diventi correntista perchè quello che ti fa vedere, confrontato con la tua vecchia banca, è 10 volte meglio... affidi i tuoi risparmi ad un suo consulente che dapprima ti fa guadagnare 100 volte di più rispetto alla tua vecchia banca... ma improvvisamente quel guadagno si riduce tornando ai livelli del vecchio istituto... beh, non c'è differenza tra una banca italiana ed una nuova europea.. la stessa storia si può benissimo rapportate a 2 istituti italiani ed accade ogni giorno.. l'unica cosa che cambia sarà l'insegna all'esterno..
Un giorno, ed ero ancora troppo piccolo per essere capace di intendere quelle parole, un DIRETTORE DI UNA FILIALE DELLA BANCA DI ROMA, amico di famiglia, disse a mio padre che gli chiedeva un aiuto: lascia stare le bance... sono strozzini autorizzati dallo stato..
Saluti
Lucio da Caserta
18 agosto 2005 alle ore 15:29E il baratto...........
Ragazzi, le banche non sono solo associazioni di lucro, ma associazioni a delinquere di lucro.
Io, per la mia piccola azienda, ho dovuto aprire ben quattro conti correnti bancari(Unicredit,MPS,CREDEM,SAN PAOLO), con quattro piccoli fidi diversi (dai 10.000 ai 20.000 ). Ebbene, dopo un anno, mi sono reso conto che avevo pagato quasi 10.000 di interessi e commissioni complessivamente. Quasi il 17% di interessi sulla cifra globale di affidamento.
Tutto il guadagno se ne è andato aff.....o.
Quest'anno ho chiuso due c.c. e le spese stanno diminuendo, anche se la mia attività ne ha risentito un pò.
In tutto questo lo stato che cosa fa ?
G l i s t u d i d i s e t t o r e ! !
Ti fanno pagare le tasse in base ai tuoi ordini, non più in base ai tuoi profitti.Quindi se tu piccola azienda fai un ordine di merce, acquistando con un ottimo sconto, per cercare di poter rivendere un prodotto noto a prezzo inferiore alla concorrenza, lo stato lo sa in anticipo e te lo impedisce. Con le tasse; che vengono valutate e prelevate a monte. Ecco, in concreto, il perchè dell'esistenza degli studi di settore. E poi, g u a i a t e se non sei c o n g r u o !!! Dopo soli due anni scatta "l'accertamento automatico".
LE BANCHE E LO STATO UNITI PER VINCERE !!!
LE BANCHE E I GOVERNANTI UNITI PER GUADAGNARE SEMPRE DI PIU' !!!
TUTTI NOI UNITI PER..........
TUTTI NOI ? MA CHI CI CREDIAMO ESSERE, NOI ?
alex brown
18 agosto 2005 alle ore 15:30Gentile sig. Grillo,
leggo ora su repubblica.it della sua intervista che verra' pubblicata domani sull'Espresso.
... una domanda :
anche se concordo con lei che la classe politica di oggi e' cosa obsoleta, inutile, arcaica, mi dice perche' alle primarie davvero non si candida lei ?
Per la miseria, possibile che le persona con idee non malsane se ne debbano sempre stare in disparte e tacere (.. e subire) ? Io voglio un'Italia migliore, giusta perdio ! Mi son rotto i coglioni di dover dire sempre, questa e' l'Italia e Berlusconi ce lo siamo meritati !
La prego, faccia un test tra i suoi utenti e vedra' quanti saranno d'accordo con me ...
un cordiale saluto,
alex brown
Buselli Cristian
18 agosto 2005 alle ore 15:30@ dario mencucci
Caro Dario, questre str...nzate conservale e sparale a capodanno!
laura galli
18 agosto 2005 alle ore 15:31sono anch'io una segata fuori dalla banca ma devo solo ringraziarla perchè una volta fuori ho iniziato un'attività creativa che mi ha solo cresciuto... sono una dei pochi fortunati, ci possiamo contare sulle dita di una mano, penso...
incontro i miei coetanei e sento cose assurde, sono impiegati di banca sfortunati...vi posso raccontare dei casi di esaurimento nervoso dovuti a stress di lavoro, queste persone, una volta affibiati ai clienti titoli o fondi ad alto rischio, poi sono stati costretti a spiegare il perchè dei trend negativi. vivo in provincia, la gente si conosce da sempre.lo stress li ha fatti ammalare, e sono stati licenziati perchè malati, o messi in pensione in anticipo.
VErGOGNA!
Stefano Crema
18 agosto 2005 alle ore 15:35http://www.nigrizia.it/doc.asp?ID=496
Lunga lista e vergognosa 01/06/2000
Francesco Terreri
Ecco gli istituti di credito che continuano a fare affari con gli armamenti senza preoccuparsi né di etica né di geopolitica. E che continuano ad arrabbiarsi se glielo facciamo notare.
Stefano Gentili
18 agosto 2005 alle ore 15:41Posso dire che Domenico Di Giuseppe (come tutti quelli che fanno a gara per scrivere il primo post) é effettivamente il primo dei cretini o rientra nei messaggi offensivi?
Simone Grassi
18 agosto 2005 alle ore 15:44Bance estere accorrete .... AIUTO!
Io sto per trasferirmi a Dublino, mi sto interessando per capire che conto aprire, un amico mi ha consigliato una banca ...
tanto per capirci ecco i "non" costi che annovera:
no costi apertura
no costi per chiusura
no costi per i pagamenti con carte
no costi per bonifici
no costi per bancomat
no costi fissi trimestrali
eppure campano e pagano i loro dipendenti!
link:
http://www.permanenttsb.ie/personal-banking/switch-current-account.asp
filippo bonaccorsi
18 agosto 2005 alle ore 15:47Ciao Beppe, ho appena finito di leggere l'articolo che ti riguarda su repubblica.it, per favore candidati alle primarie cosi'spacchiamo il c..o a tutti, fallo per noi.
luca frangella
18 agosto 2005 alle ore 15:49lo strapotere delle banche! uno dei più antichi e dei più nascosti!
quando si parla di potere si pensa sempre alle multinazionali, al petrolio, ai politici, agli industriali, ai militari, etc. quasi mai ai banchieri; e invece è da secoli che rovinano il mondo! comunità europea compresa....
il mondo dell'alta finanza: che vomito!
già il solo leggere la lettera che apre questa discussione mi ha depresso:
"...un'obbligazione strutturata indicizzata all'inflazione Europea, epurata dalle variazioni del tabacco, maggiorata di uno spread dello 0,10% (quindi con un rendimento lordo del 2,10%) della durata di cinque anni... Commissioni implicite (nascoste al cliente a cui bisognava dire che l'investimento non aveva costi) 4% Up Front.....Non capivo infatti perché, se nei manuali di finanza c'è scritto che un emittente più rischioso deve pagare più di un emittente meno rischioso, la strutturata della banca (rating A) rendesse meno dei titoli di Stato (AA-)...."
economisti banchieri e finanzieri (tranne quelli pentiti o alternativi) andate a ...beep..
pierluigi anasparri
18 agosto 2005 alle ore 15:52sottoscrivo:Beppe candidati perche non so chi votare. a te lo darei di cuore il voto. altrimenti devo scegliere il male minore...
Riccardo Simiele
18 agosto 2005 alle ore 15:53Mi sembra evidentissimo, che bisogna trovare una sacra unità. Bisogna assolutamente che TUTTI i partecipanti di questo blog, sia attivi che 'passivi', debbano individuare dei PUNTI IN COMUNE con cui iniziare un cambiamento. Ognuno di noi ha percorso strade diverse, nella propria esperienza. Bisogna lasciare in un angolo i propri pregiudizi politici, dimenticare le sovrastrutture nocive, che portano a divisioni. Tralasciare gli aspetti culturali, religiosi, economici, etc., che inevitabilmente ci rendono 'ciechi' alle vere priorità, e assumere una logica utilitaristica per il bene comune. Vi chiedo semplicemente: se non riusciamo ad individuare l'AMICO comune, almeno riusciamo ad individuare il NEMICO comune?
E se ad unire non fosse il GUSTO, soggettivo nella maggior parte dei casi, ma il DISGUSTO, potenzialmente oggettivo?
Il sistema economico capitalista, del cui imbarbarimento l'ASSOLUTA MANCANZA DI ETICA BANCARIA è il ritratto fedele, in questo momento storico, può evolversi in un sistema più efficace e quindi più stabile, estirpando l'erba cattiva 'immorale' e quindi coltivandone il corpo sano e lasciarlo crescere? Oppure il corpo è talmente infestato di parassiti che la cura è più dispendiosa dell'abbandono?
Se assumiamo che la mancanza di etica e l'illegalità istituzionali non possano essere in grado di estirpare la mancanza di etica e l'illegalità nella grande economia, non sarebbe questo, in un certo senso, IL NEMICO COMUNE? Quale movimento politico ha assunto come priorità programmatiche la lotta all'illegalità, e l' appello all'etica? Ve lo dico io:
http://www.antoniodipietro.it/presentazione/programma_pillole.php
Questa non vuole essere mera propaganda per un movimento che, tra l'altro, il sottoscritto non ha mai cagato in passato, come ha cagato ben poco altri partitini o partitoni, ma una ricerca di una convergenza tra tutti i cittadini di buona volontà e di buon senso, ovvero le persone ONESTE che lavorano o che vorrebbero lavorare, e si sono rotte i coglioni di essere rappresentate dai ladri o dai vili che promettono cambiamenti, ma tutto ciò che riescono a fare è calarsi le brache davanti al DIO MERCATO, e non solo da un lato, sia chiaro!!!! E' chiaro che l'Italia dei valori non sia la panacea per tutti i mali del Paese, ma almeno un segnale forte vogliamo darlo o no, rimanendo nei confini della legalità? L'unica 'arma efficace' che abbiamo, in questo regime democratico, è mettere una crocetta su un pezzo di carta; sembra una sciocchezza, ma io ancora credo nella sua utilità.
Questa è una mia opinione, non è la verità oggettiva, per cui gradirei confronti, confutazioni, finanche prese per il sedere, ma almeno una sana riflessione, da parte di chi ne abbia la volontà, chiaramente, soprattutto se si chiama Beppe...
Beppe SII PROPOSITIVO, come on!
Io sono nessuno, ma diamoci una mano a trovare il punto debole del 'gigante malvagio'.
Buona giornata a tutti
filippo murroni
18 agosto 2005 alle ore 15:53Inquietante, ma come si fa a fare il c..o alle banche?
Antoine Rege
18 agosto 2005 alle ore 15:57Eccovi i grandi esperti di finanza mentre studiano le migliori soluzioni adatte ai clienti:
http://www.dm.unito.it/personalpages/scienza/documenti/Ennio-Doris.wmv
enza celozzi
18 agosto 2005 alle ore 15:58Bene, sono contenta che ci sia ancora qualcuno che riesce a preoccuparsi di "come" investire i suoi sudati risparmi. Risparmi? Quali? Io personalmente questo problema non l'ho mai avuto. Due stipendi da normali impiegati, due figli da crescere ed opplà, come per magia i soldi sono finiti prima della fine del mese. Conto a filo del rosso in maniera costante. Investire che?
E comunque, per tutto il resto, pratico l'astinenza attiva: non accendo la tele (o eventualmente solo TG nazionali) ad esempio e la sera, si esce con gli amici, si gioca a Risiko con i figli, si legge un buon libro, ecc. così come in tante altre situazioni che non mi piacciono.
Se proprio dovessi riuscire ad avere qualche soldo in più, cari miei, un bel viaggetto e via, CARPE DIEM.
Preferisco fare la cicala, che la formica.
Massimo Toni
18 agosto 2005 alle ore 15:58Le banche sono davvero tremende e sono gli istituti con i quali si deve aver a che fare con i quali bisogna stare più attenti. Ormai è risaputo: mai seguire i consigli finanziari dei bancari, sono sempre di parte e questo a detta deggli stessi bancari (alcuni miei amici). Bisognerebbe davvero chiudere il conto e passare ad altra banca ogni volta che fanno i furbi e non mantengono le promesse. C'è poco da fare, in questo caso l'unica soluzione è cercare di fare la voce grossa, ma spesso per i debiti in corso, le aziende sono ostaggio delle banche che applicano le condizioni che vogliono, tanto che i costi bancari per molte piccole aziende sono magiori dell'utile (se ce nè) che spetta al titolare.
filippo murroni
18 agosto 2005 alle ore 16:00c...o ho riletto la lettera per ben due volte, sono troppo ignorante in materia economica.. praticamente non ho capito quasi niente.
mi vergogno..
continuo la mia lettura
Tommy Bracco
18 agosto 2005 alle ore 16:00sulla lungimiranza e prontezza del marketing delle banche...
chissa' quanto ci metteranno le banche italiane ad accorgersi che ci sono emittenti estere di carte di credito arrivate in Italia come Barclays (www.barclaycard.it) per VISA che danno 2 carte gratuite a vita senza commissioni per il pieno di benzina, senza spese di bollo, il cui credito arriva fino a 56 giorni.
O American Express che in una recente promozione ha emesso una carta gratuita a vita, con un rimborso dell'1% dei pagamenti effettuati mediante la carta stessa.
Le banche non si rendono conto che il loro guadagno non e' nei 70 euro all'anno che pagavo io, ma nella commissione che paga loro l'esercente per ogni transazione...
Comunue, io le carte le ho fatte e ho disdetto quelle emesse dalla mia banca. Poi ho anche convogliato sulle carte tutte le utenze possibili, un tempo domiciliate sul conto corrente. Cosi', oltre a pagare dopo, volendo cambiare banca mi basta cambiare la sola domiciliazione della carta di credito, limitando i fastidi.
loris chittaro
18 agosto 2005 alle ore 16:04125° !!!
Gianluca Cardellicchio
18 agosto 2005 alle ore 16:08Che ne pensate di poste-pay? Dato che oramai mettere i propri soldi in una banca è quanto di più pericoloso esista
filippo murroni
18 agosto 2005 alle ore 16:12vedete, leggendo in questi giorni tutti questi pensieri, allora mi vien da bensare
(si si bensare).. ci sono le persone preparate e con le p...e girate, che possono dire la loro...allora perchè non proporre un qualcosa che riesca a crescere.. tutti insieme, riuscire davvero a cambiare il volto a queste luride putt...te? perchè non possiamo riuscire in questo intento?
eppure dai vostri pensieri è emerso che non siamo degli stupidi... qualcuno ha detto che beppe da solo non potrà mai cambiare niente, questo è vero... ma tiriamo fuori idee.. spulciamo ogni singola proposta..
UTOPIA?
forse si.. pero credetemi... io ci credo ..
forse mi davvero è l'ultima speranza..
perchè ne ho viste, non tante, pero sono stanco.
leonardo esposito
18 agosto 2005 alle ore 16:12Tanto per cominciare, chi ha ancora un c/c bancario...
Beh vedete un pò voi...
grande Beppe
Gianluca Russo
18 agosto 2005 alle ore 16:12Non so perche' ma sono d'accordo con Riccardo Smiele, Antonio Di Pietro mi sembra l'unico veramente sincero (ai limiti dell'ingenuita' politica) nel dichiare il suo interesse per la legalita', l'onesta', la correttezza nella gestione della cosa pubblica. Spero che alle primarie abbia un risultato dignitoso.
Enrico Pistelli
18 agosto 2005 alle ore 16:14E' vero!
Confermo tutto!
E' successo anche a me, ma io recitavo la parte del maiale!
Ed anch'io ho pensato di cambiare banca e rivolgermi ad una più piccola, una banca etica.
Non che ci guadagni di più io, ma forse ci guadagna qualcuno che ha bisogno più di me e inoltre sono FELICE DELL'INVESTIMENTO!
Ciao Beppe e grazie,
vai avanti, sei sempre più forte!
Donatella Lai
18 agosto 2005 alle ore 16:15Scusa, Beppe, in che modo possiamo fare il (_|_) alle banche???
Michela Milleni
18 agosto 2005 alle ore 16:20leggo che molti di voi hanno aperto il conto alle poste...ora non so a voi, ma io quando ho aperto il mutuo ho dovuto sottoscrivere un conto corrente (che costa un tot. al mese) e mi è stato dato bancomat e carta credito (che io non volevo, ma che era praticamente obbligatoria...vero che è gratis, ma me l'hanno appioppata anche se non la volevo in quanto essendo super distratta - ho perso ben tre bancomat negli ultimi due anni - ho sempre paura di lasciarla in giro...). Ora io quali altre scelte avevo?
Michela Milleni
18 agosto 2005 alle ore 16:22mi accorgo solo ora degli erroracci di battitura sul mio post. scusa a tutti
giuseppe desiderato
18 agosto 2005 alle ore 16:23Per darvi un'idea della incommensurabile gravità del problema e la altrettanta incommensurabile difficoltà per risolverlo vi indico uno spunto:
1) SONO BANCARIO PENTITO (oddio, non sono mai stato convinto)
2) VOGLIO CAMBIARE LE COSE
3) NON E' SEMPLICE, MA NEANCHE COMPLICATO...DI PIU'!
4) MI SONO ISCRITTO A PSICOLOGIA LO SCORSO ANNO
L'ho presa troppo larga secondo voi?
Yang Chenping
18 agosto 2005 alle ore 16:25> 4) MI SONO ISCRITTO A PSICOLOGIA LO SCORSO ANNO
Da un ramo della delinquenza all'altro? :-D
Fabio Tognella
18 agosto 2005 alle ore 16:27Dopo aver visto il DVD dello spettacolo e aver letto questo articolo mi stò convincendo che se prelevassi tutto dalla mia banca chiudendo il conto e mi terrei i soldi in tasca......probabilmente ci guadagnerei!!
simonetta machiavelli
18 agosto 2005 alle ore 16:30@Gianluca Russo il 18.08.05 16:12
Caro Gianluca, anch'io ho letto il post di Smiele e sono d'accordo sulla sua inquietudine, sullo stato di cose che potra' cambiarsi solo con azioni. Non e' il nome proposto da Smiele nella persona di Di Pietro che mi blocca. Mi blocca proprio cercare punti di riferimento diversi da NOI. Noi Blog. Noi Cittadini. Noi Utenti. INSOMMA NOI. Penso che ormai sappiamo tutti quanto una rappresentaza al 5% 7% 15%, ottimistiche queste percentuali, valga. Ci impappiniamo di nuovo nella politica, certo ora sembra solo lei l'unica a poterci portare fuori, invece credo che dovremmo divenire un movimento, non solo di post e comunicazione, un movimento di azioni che insieme decidiamo di portare avanti personalmente per una risposta collettiva ad un problema. Faccio un esempio qui siamo 100/200 persone decidiamo che la domicialiazione delle bollette alla banca non la facciamo piu', certo scomodo pero' dobbiamo impegnarci in prima persona a fare qualcosa. facciamo disdetta alla nostra banca dicendo che il movimento xxxyyy a cui noi aderiamo spontaneamente e democraticamente ha deciso di.... e quindi domandiamo la revoca della domiciliazione delle bollette.
Intanto in ogni dove d'Italia le banche riceveranno questa nostra comunicazione e sapranno che esistiamo. Poi continuare con altre azioni, vorrei che diventassimo talmente forti, con azioni mirate nell'interesse collettivo e verso soggetti quali banche, aziende del gas etc., cosi' da poter essere presi noi in considerazione dalla classe politica, il programma lo facciamo noi. Grazie
roberto rondina
18 agosto 2005 alle ore 16:30La maggiore difficoltà - per i clienti/consumatori - in questa parodia di libero mercato, è appunto la comparazione dei servizi.
Ogni banca sparge la sua cortina fumogena su una miriade di balzelli, diversi da istituto a istituto, che sfiniscono anche il più zelante e attento dei clienti. Lo stesso accade sui servizi di telefonia mobile. Ogni gestore sceglie come accattivarsi un potenziale cliente proponendogli un risparmio ben visibile su 1 argomento, poi gli fa un c... così con scatti alla risposta, balzelli e asterischi di ogni tipo. Alla fine ti risulta pressochè irrisorio il risparmio che pensavi di ottenere. Forse potrebbe essere utile spostare tutte le utenze e i servizi sulla carta di credito, per rendersi un po' più liberi di trasmigrare, ma resta il fatto che vanno bene valutate le condizioni di chiusura conto, comm.ni, ecc. Bisogna spendere un po' di tempo, penso che lo farò presto; alle volte è più importante il segnale che arriva, delle poche decine di che magari pigramente si sceglie di non volere risparmiare.
Beppe Grillo !! perchè non ci parli un po' anche della rete di distribuzione dei carburanti, che in Italia al massimo ci permette di risparmiare 1/2/3 cents da un gestore all'altro. Perchè i centri commerciali non vendono carburante a prezzi decisamente più bassi, come avviene da anni in Europa ? C'è un po' di mafietta ? Un po' di corporazioncine ? Sono avvelenato contro questi ladri.
nardi roberta
18 agosto 2005 alle ore 16:30Banche: ho trovato dei vecchi travellers cheque in franchi francesi. Volendo cambiarli ho fatto una serie di telefonate. La prima alla banca, risposta: no, non valgono più. La seconda, al numero verde dell'Amex: sì, ce li invii e in due giorni le invieremo l'assegno. La terza, di nuovo alla banca, con le info (non tutte) ricevute. Risposta della banca: sarà una procedura lunga, e le costerà 50 euro (sui 300 che dovevo incassare). Ho fatto la lettera all'Amex con i travellers, ho avuto i soldi in pochissimo tempo.
Patrizia Serratore
18 agosto 2005 alle ore 16:31Il Sistema bancario dovrebbe essere il mezzo di crescita delle nostre aziende, specie le PMI.
Ma il connubio leggi-banche ostacola continuamente questa crescita.
Perchè non vi è un mezzo di controllo per i pagamenti? Perchè le cosidette ricevute bancarie se non onorate, grazie alla nuova procedura "Basilea2", devono pesare al creditore, quando da sempre il "cattivo" dovrebbe essere colui che non paga?
Insomma se gli "Euri" non girano è anche grazie al nostro sistema che permette facilitazioni di "non pagamento" che non fanno altro che appesantire il sistema finanziario e bancario di quelle poche e sane aziende rimaste sul mercato, che invece di affiancarle, proteggerle e farle crescere stiamo facendo del tutto per farle fallire esclusivamente PER MANCANZA O RITARDI DI INCASSI su commesse regolarmente eseguite e contributivamente pagate.
filippo murroni
18 agosto 2005 alle ore 16:32quindi se ho ben capito..
niente prestiti, niente soldi in banca..
ma allora se uno vuole costruirsi una casa è i soldi non li ha?
quindi chi ha i soldi va, chi non li ha.(punto)!
cioè il sunto finale della vita è questo?
aiuto!!!!!!
dan sallo
18 agosto 2005 alle ore 16:33comunque giriamo la frittata, finiamo sempre li.
Il punto è che gli uomini si sono dati Governi ed Istituzioni per regolamentare la loro convivenza.
Siccome, a quanto pare, chi dovrebbe vigilare e moralizzare il mercato latita (inciucia ?!..), i cittadini devono abdicare al ruolo di popolo e regredire allo stato di individui ed inventarsi nuove regole di comportamento per salvaguardare la loro sopravvivenza. Non è un libro di fantascienza - è la nostra quotidianità.
Luca Andreozzi
18 agosto 2005 alle ore 16:34BEPPE CANDIDATI ALLE PRIMARIE!!!!!!
p.s. da oggi lo scrivo una volta al giorno tutti i giorni, fatelo anche voi.
Luca Bacilieri
18 agosto 2005 alle ore 16:37devo fare un finanziamento prima casa come devo fare per non dare i miei soldi a questi delinquenti?????
non sto scherzando, vorrei davvero sapere da qualcuno di voi a chi mi posso rivolgere!!
Claudio Pintus
18 agosto 2005 alle ore 16:38Ciao a tutti,
Ho letto la lettera tutta di un fiato e porca miseria, ci stanno veramente spremendo come limoni.
Io sono cliente di Banca Intesa e sicuramente la mia banca ha un'intesa con il succhiarmi i soldi.
Pago la bellezza di 150 e tra costi e quant'altro.
Una volta allo sportello ho fatto un'osservazione , che però non ricordo, l'impiegato mi rispose "ma la banca le da l'1 % di interessi.." al che io risposi " si ma mi ruba il 14 % di interessi passivi.."
Qualcuno ha qualche idea su come mettere un bel guinzaglio alle banche?
Mi ricordo un passaggio di uno spettacolo di Beppe Grillo in cui diceva"..la mafia una volta era d'onore, se ammazzava qualcuno per sbaglio manteneva la famiglia del defgunto, oggi è stata rovinata dalle società multinazionali e dalle banche che non hanno nessuna pietà." spero di essermi ricordato bene.
Se a tutto c'è una fine, spriamo che non sia più brutto di quello che già stiamo vivendo.
Ciao a tutti........Claudio
alex brown
18 agosto 2005 alle ore 16:39@Luca Andreozzi
mi accodo alla sua iniziativa.
postiamo ogni giorno la nostra "supplica" affinche' Beppe si candidi alle primarie !!!
Ribadisco, facciamolo tutti, Grillo alle primarie Ole' !
cordialmente, alex brown
Sebastiano Rossi
18 agosto 2005 alle ore 16:39Vorrei raccontare un'eperienza, sperando di poter far risparmiare qualche blogger.
ESPERIENZA IN ITALIA 2003:
in banca mi dicono che, a prescindere dalla quantità, per trasferire 30 Euro o 30.000 Euro in Spagna, c'era comunque da pagare una "commissione" (uso impropriamente questa parola con l'unico fine di spiegarmi in modo semplice) di circa 20 Euro. Nessuno mi ha saputo dire se esisteva un'alternativa. Visto che avevo una scadenza imminente, ho dovuto pagare e mandar giú il boccone in silenzio.
ESPERIENZA IN SPAGNA 2004:
Fornendo i codici IBAN e SWIFT (che le vostre banche vi possono fornire su richiesta) ho trasferito dei soldi dalla Spagna all'Italia ed il costo dell'operazione è stato di 1,8 Euro. Se avessi fatto richiesta, l'avrei potuto fare praticamente gratis mediante l'operazione on-line.
Qualcuno mi sa dire se questa seconda modalità è utilizzabile anche in Italia?
In secondo luogo, vorrei conoscere qualche opinione sulla http://www.bancaetica.com/
Marco Sitzia
18 agosto 2005 alle ore 16:40@filippo murroni
"c...o ho riletto la lettera per ben due volte, sono troppo ignorante in materia economica.. praticamente non ho capito quasi niente.
mi vergogno..
continuo la mia lettura"
Non preoccuparti, l'importante è NON DARE I SOLDI ALLE BANCHE.
Se ne hai pochi tienili nascosti.
Se ne hai parecchi..... vai sul MATTONE o sull'ORO!
E BASTA.
jaco pastorius
18 agosto 2005 alle ore 16:41Ragazzi.. è inutile fare tante chiacchere.. quando si sottoscrivono dei fondi di investimento o qualsiasi altra cosa, bisogna leggere ATTENTAMENTE il contratto e non firmare fidandosi di quello che dice l'impiegato
maurizio pierdomenico
18 agosto 2005 alle ore 16:41Per motivi di lavoro (accredito provvigioni) sono costretto ad avere un c/c ho optato (cause forza maggiore con banche) per BancoPosta. Ora, capiamoci bene, se il conte serve per operazioni quotidiani per me è eccellente (spese annue fisse,banca on-line,non posso andare in rosso, disponibilità di sportelli superiore alle banche,carta credito,orario sportelli più ampio delle banche) se dobbiamo parlare di banche per investire non saprei non ho nulla da investire (e sono contento).
Dai post letti (anche disordinatamente) mi sembra che pochi abbiano problemi di alta finanza ma di piccole cifre mi chiedo: siamo sicuri che non ci siano aspettative esagerate negli investimenti? Mi sembra che si accetti con semplicità le promesse delle banche (e simili). Ma pensate che se esistesse una forma di investimento redditizia interessante non farebbe il giro del mondo in 24 ore? Purtroppo il problema è etico di chi ci si può fidare? E' dura! Perchè un direttore di banca (come indicato in un post scusate non ricordi di chi) deve mettere il naso sul mio conto e telefonarmi per invitarmi ad investimenti più o meno discutibili? Perchè un consulente qualsiasi deve venire a casa ( e sanno dove andare!) a scassare e dirmi cosa fare con i miei soldi?
Lasciamo perdere poi la nostra (mia sicura!) incapacità totale as interpretare un contratto di sottoscrizione assicurativo o obbligazionario ecc..
Extra... come già postato lasciamo perdere Grillo al Parlamento e ca.....te del genere. Grillo serve più per aprire gli occhi e le coscienze. Finiamola di cercare il salvatore della Patria e di cercare l'eroe. Tutti noi dobbiamo fare di più MOLTO DI PIU' prendiamone atto!
maurizio pierdomenico
Giovanni Perrino
18 agosto 2005 alle ore 16:42Perchè non si parla più della megatruffa dell'anatocismo? E le transazioni legate alla vendita di armi a Paesi che definire non democratici è un eufemismo? SOTTO IL MATTONE, LI METTO SOTTO IL MATTONE!!!!!
Aron Prati
18 agosto 2005 alle ore 16:42...ho appena letto i tuoi post...penso che dormirò di meno e leggerò di più d'ora in poi...grazie!
alfio corvo
18 agosto 2005 alle ore 16:43Dicunt:
In Argentina dopo le pentole in piazza si era sviluppato un sistema particolare per effettuare scambi commerciali fatto di tagliandi in carta ognuno dei quali valeva una prestazione: io barbiere pagavo il fruttivendolo con un mio tagliandino con il quale il fruttivendolo poteva farcisi i capelli o girarlo ad un altro in cambio di un'altra prestazione. Per facilitare gli scambi (se mi serve un idraulico e non ho un suo tagliando) c'erano dei punti in cui si depositavano i propri tagliandi per prendere in cambio quelli che servivano.
Così come l'ho scritto pare una str.....a ed infatti non ho idea di come potevi fare a comprare una lavatrice o un biglietto aereo (credo funzionasse solo con beni primari) e non ho notizie più precise ma un tipo argentino (ed anche in tv) me lo ho detto....che poi sto tipo con altri si è trasferito in Italia prima del crack mi ha fatto anche pensare che ne avessero avuto il sentore e, vista la mala parata.....
Giancarlo Polo
18 agosto 2005 alle ore 16:44Domandina...
Ma come mai la banca, in quanto, avevo nel conto corrente una cifra per me cospicua , mi hanno detto che sarebbe meglio mettere meta' nel fondo tale o nel talaltro?? c'e' qualcuno di piu erudito di me in questo settore che ce lo spiega a tutti ?? grazie.
Conviene di piu tenere in conto o investire??
Riccardo Simiele
18 agosto 2005 alle ore 16:44Cara Simonetta Machiavelli, purtroppo bisogna essere realistici: le firme sui decreti di legge non le mettono i 'movimenti', ma coloro i quali dovrebbero rappresentare i 'movimenti'. Sul fatto che occorre una liberazione collettiva, basata su un certo ordine mentale, Bateson la definiva 'ecologia della mente', è una faticaccia. Il tempo stringe. Appelliamoci al buon senso, con gli strumenti che abbiamo in questo momento. Il resto è ben lontano dal verificarsi, secondo me. Per crescere come collettività, bisogna crescere innanzitutto come individui. E liberarsi da certi schemi ideologici, che purtroppo infestano ancora questo Paese. L'odio delle opposizioni è deleterio. Chi ci rimette sono i cittadini.
Voglio dire che bisogna prendere atto che la gente scende in piazza, quando viene invitata da
a) Partiti
b) Sindacati
c) Retrocessioni squadre di calcio
Ciao
Yang Chenping
18 agosto 2005 alle ore 16:45> Se ne hai parecchi..... vai sul MATTONE o sull'ORO!
E quando scoppia la bolla scrivici una cartolina!
LUIGI NAPPI
18 agosto 2005 alle ore 16:48Pascucci ci catechizza tutti i giorni sul signoraggio, ma si scorda di dirci la cosa piu' importante.
Ovvero+++++
Il denaro nasce per poter scambiare con piu' facilita' banane con legno o cariole con cipolle. Ovvero per scambiare i beni diversi prodotti da diverse persone.
Ora come e' possibile che ci siano persone che fanno denaro non producendo affatto ma solo muovendo il denaro di qua e di la'.
Come e' possibile che la maggior parte del denaro e' nelle mani di chi non produce nulla?
La cultura (inferiore secondo Berlusconi) mussulmana vieta l'interesse sul prestito di denaro.
come diceva Arbore negli anni scorsi .... meditate gente meditate
valerio simoncini
18 agosto 2005 alle ore 16:52Uno dei motivi che intervengono a dare potere ad un qualsiasi gestore di portafogli altrui,banche comprese, è la smisurata, incomprensibile e innocente convinzione dei suoi "clienti" che i capitali (nel qual caso soldi) abbiano la curiosa caratteristica di "autogenerarsi" , "prolificare","moltiplicarsi" e che il mondo finanziario sia un'immenso CAMPO DEI MIRACOLI dove sotterrare i propri zecchini e aspettare che ne cresca un'albero ricolmo,
salvo poi scoprire che.......
beh, Pinocchio l'avrete certamente letto tutti,no?
Riccardo Rossi
18 agosto 2005 alle ore 16:57x Sebastiano Rossi
questo e' quanto trovato rovistando su Internet:
"As from 1 July 2003, cross-border bank transfers in euros within the EU will cost the same as domestic transfers. Regulation (EC) No 2560/2001 on cross-border payments in euros establishes the principle of equal charges for domestic and cross-border payments. The rule came into force in July 2002 for bank card payments and withdrawals from cash machines and applies from 1 July 2003 onwards to bank transfers".
se metti Regulation EU 2560/2001 su google trovi le informazioni che cerchi in inglese. sicuramente puoi averle anche in italiano.
Paolo Moretti
18 agosto 2005 alle ore 16:57Comincio a pensare che Jang Cheping sia veramente un cinese di ultima generazione...
Tiziana D'Amico
18 agosto 2005 alle ore 16:58X NOME COGNOME, X BEPPE GRILLO E X TUTTI.
Esprimo la mia totale solidarietà umana a Nome Cognome, in quanto rendersi sonto di essere complice involontario di un'associazione a delinquere istituzionalizzata deve creare un senso di frustrazione indicibile, al punto che credo sarebbe opportuno che si facesse aiutare psicologicamente: certi colpi, quando si crede onestamente all'etica professionale, sono durissimi da metabolizzare.
Ringrazio Beppe di aver dato il giusto risalto alla lettera, tuttavia mi chiedo: scusate, ma qual é la finalità di tutto questo?
Non sarebbe più utile che Nome Cognome presentasse una denuncia alla magistratura e che Beppe lo accompagnasse, trascinandosi dietro l'attenzione dei media e si sollevasse il caso in modo da destare l'attenzione pubblica sul problema?
Scusate ma dichiarando anonimamente qui quanto é successo, il risultato é semplicemente quello di farci sentire più soli e impotenti, Nome Cognome continuerà ad essere solo e frustrato e continuerà ad essere costretto a fregare la gente suo malgrado per non restare senza lavoro, e chi delinque continuerà a delinquere.
Tu Beppe, hai il potere mediatico di tenere alta la soglia di attenzione (vedi in prima pagina Repubblica, che riporta anche oggi un brano del post dedicato a Fazio cubista), e Nome Cognome deve poter venire allo scoperto e denunciare alla Magistratura quello che ha vissuto e che vive senza rimetterci le penne.
Oltre a raccontarci le cose, quando si può,, e mai come in questo caso mi sembra possibile farlo, uniamo le forze ed agiamo, altrimenti ce la cantiamo e ce la sentiamo da soli.
Se Nome Cognome si presenta da solo a denunciare questo schifo, viene silurato senza che nessuno di noi lo possa sostenere e tutelare, ma se scoppia uno scandalo e tu, Beppe, fai in modo che gli si puntino addosso i riflettori e restiamo tutti uniti, lui non resterà solo e potrà avere il coraggio di uscire dalla coercizione delinquenziale dei suoi superiori e potrà persino agire legalmente per essere risarcito dei danni morali e professionali subiti, e tutto questo sarà stato utile alla collettività.
Diversamente, non ci resterà altro da fare che farci venire il vomito, una volta di più. E continueremo ad essere complici.
Beppe mettiti a disposizione di Nome Cognome e fai qualcosa di più, altrimenti la prossima volta offrici come spunto di riflessione una dissertazione sul sesso degli angeli, almeno ci incazziamo di meno.
indicibile, al punto che
simonetta machiavelli
18 agosto 2005 alle ore 16:58
@ Riccardo Simiele il 18.08.05 16:44
Caro Riccardo cio' che tu dici e' vero, ma appunto parlando di realismo, quanto potra' ricevere Di Pietro come espressione elettorale (non entro nel merito politico se decidiamo di votare X per il programma io ci sto'), ora con questa percentuale fara' lui i decreti? Li firmera' lui? Non credo, quanto meno non ho idea che cosi' avvenga, dovra' farsi strada le sue mediazioni, poche perche' se sono tutti corrotti non avra' modo in virtu' del suo programma nemmeno di appoggiare qualche forza, io credo almeno sia questo il modo di porsi per essere corretti.
Quindi era con un certo realismo che mi approcciavo a dare quello spunto, invece se riuscissimo, come dici tu giustamente, a crescere come individui, a lasciare i colori a lasciare tutto quello che fin qui ci ha portato, una sorta di tabula rasa, riappropriamoci di quanto ingenuamente, in buona fede e scelleratamente questi ultimi anni, abbiamo delegato. La mia idea e' nuova, farci contattare noi. Bateson non lo conosco, approfondiro' con qualcosa in rete ti ringrazio della segnalazione, pero' noi abbiamo un partito piu' forte dei loro, quello dei CITTADINI IN..QUIETI, non ci batte nessuno siamo la maggioranza in assoluto. Henry David Thoureau parlava di disobbedienza civile. Ecco mi ispiravo a lui. Grazie
Ciao
fin tanto che non si pensaa Simonetta Machiavelli, purtroppo bisogna essere realistici: le firme sui decreti di legge non le mettono i 'movimenti', ma coloro i quali dovrebbero rappresentare i 'movimenti'. Sul fatto che occorre una liberazione collettiva, basata su un certo ordine mentale, Bateson la definiva 'ecologia della mente', è una faticaccia. Il tempo stringe. Appelliamoci al buon senso, con gli strumenti che abbiamo in questo momento. Il resto è ben lontano dal verificarsi, secondo me. Per crescere come collettività, bisogna crescere innanzitutto come individui. E liberarsi da certi schemi ideologici, che purtroppo infestano ancora questo Paese. L'odio delle opposizioni è deleterio. Chi ci rimette sono i cittadini.
Voglio dire che bisogna prendere atto che la gente scende in piazza, quando viene invitata da
a) Partiti
b) Sindacati
c) Retrocessioni squadre di calcio
Ciao
sante vagnarelli
18 agosto 2005 alle ore 17:01Un piccolo inciso:
1) Oggi il BTP 2.5% 15 giugno 08 quota 100.34 il che stà ad indicare che quotando sopra la pari (sopra a 100) ha uno yield (rendimento) di poco, pochissimo, inferiore a 2.5% che è inferiore al 3% indicato dal collega
2) I due prodotti descritti sono difficilmente comparabili tra loro in quanto assolvono a funzioni diverse. Mettiamo il caso che voi decidiate di acquistare il titolo di stato di cui al punto a) e mettiamo che decidiate di investire 1000 euro, con un tasso fisso e con inflazione crescente il rendimento reale del vostro investimento si ridurrebbe cosa che non avverrebbe se sceglieste di investire sul titolo indicizzato all’inflazione. Quindi la scelta del prodotto su cui investire dipende solo dalle vostre aspettative
3) Quanti di voi possiedono un automobile sanno perfettamente che più optionals mettete più il prezzo dell’auto sale beh il ragionamento che bisogna fare sui prodotti finanziari complessi è più o meno lo stesso più il prodotto è complicato più "pezzi" lo compongono più alto è il prezzo e più basso il rendimento, spetta sempre a voi decidere se vi serve un BTP con gli alzacristalli elettrici…
4) Un tempo in filiale esisteva il borsino e chi vi era addetto era appunto un operatore addetto al borsino (oggi denominato gestore clientela relazionale) penso infatti che in effetti un operatore di borsa sia un’altra cosa, questa figura credo che si attagli meglio agli operatori che direttamente operano sul mercato con macchine di mercato o (o con altri mezzi) con altre controparti istituzionali insomma quelli che con teminologia anglosassone vengono chiamati traders altrimenti come vogliamo distinguere queste figure??? Io pure agli amici vorrei dire che faccio l’astronauta ma non sono mai stato nello spazio….. insomma ad ognuno il suo.
paolo moretti
18 agosto 2005 alle ore 17:03Grillo, ti prego Non candidarti.Nel palazzo non puoi fare una mazza. Hai molta piu`autorezza rimandone fuori.
filippo murroni
18 agosto 2005 alle ore 17:03x marco sitzia
sardo?
antonio la barbera
18 agosto 2005 alle ore 17:03Purtroppo gli stati di cose trattati non potranno mai cambiare. Anche se dovesse scoppiare una rivoluzione, ci saranno persone che nei posti di potere avranno come unico scopo il soldo. Anche le assicurazioni... ci assicurano solo il miglior sistema per farci derubare! La Chiesa non è da meno. Da qualche mese frequento comunità buddiste ed ho scoperto un gratificante modo di vivere e di intendere la vita.
ema bardo
18 agosto 2005 alle ore 17:03Finiamola con tutti questi discorsi sul fatto che nelle economie di mercato ognuno deve pensare ai propri interessi, ed è giusto che lo faccia. Adam Smith diceva che "ognuno può correre con tutte le proprie forze, sfruttando al massimo ogni nervo e ogni muscolo per superare tutti gli altri concorrenti. Ma se si facesse strada a gomitate o spingesse per terra uno dei suoi avversari, l'indulgenza degli spettatori avrebbe termine del tutto. E una violazione del fair play che non si può ammettere". Quello di questi signori semplicemente non è capitalismo, ma cannibalismo.
Gaetano Widmann
18 agosto 2005 alle ore 17:04Io sono passato a B.Etica da un annetto, viste le cifre che mi fregavano dove stavo prima. Quando ho preso il conto ce n'erano di vario tipo, a seconda delle esigenze, e per uno base davvero le spese sono minime. Poi a me interessa investire nel sociale, e non ci sono neanche molte altre possibilità (i prodotti etici di un'altra banca mi convincono poco, dato che non fanno sì che cambino rotta, basta che ridistribuiscano gli impieghi; meglio lasciarli a secco). Pare che stiano crescendo bene ma che facciano fatica a trovare aziende da finanziare, quindi gli interessi sono quello che sono. Ma a me basta che i risparmi non vengano tutti mangiati dall'inflazione, ed essere protetto dallo sboom immobiliare che credo causerà grossi problemi alle altre banche...
E' una banca piccola, che deve ancora crescere e non ha troppi servizi, ma ha anche poco personale e soprattutto non è formato per fregare i clienti :) E non ci sono manager dai compensi miliardari :)
In ogni caso consiglio di diversificare se possibile, ci sono anche altre possibilità a costo 0...
Riccardo Rossi
18 agosto 2005 alle ore 17:06x Sebastiano Rossi
ho dimenticato di aggiungere che il codice IBAN e' stato creato appositamente per semplificare i trasferimenti bancari e fornendo un singolo metodo di identificazione europeo per ogni conto corrente. Tale codice individuale deve essere obbligatoriamente riportato in ogni estratto conto.
fornendo quello alla tua banca, la stessa e' obbligata come da direttiva CEE 2560/2001 a trattare il tuo bonifico come un normale trasferimento nazionale (come tu stesso hai riportato).
Ti posso dire che qui dove vivo i trasferimenti in altri paesi europei mi costano zero, quando ho chiesto la stessa cosa presso la banca di mia mamma naturalmente non ne sapevano niente ("...dobbiamo chiedere all'ufficio estero").
l'unico consiglio e' trovare la delibera in italiano e mostrarla al funzionario quando fai i bonifici.
Alberto Villa
18 agosto 2005 alle ore 17:07Postato da: Giovanni Perrino il 18.08.05 16:42
Perchè non si parla più della megatruffa dell'anatocismo?
In realtà sono i mezzi di informazione che non ne parlano più, i tribunali di tutta Italia invece continuano a parlarne eccome (vedi www.tidona.com/pubblicazioni/anatocismo_rassegna.pdf per alcune sentenze del 2005).
Fulvio Allegretti
18 agosto 2005 alle ore 17:10La lettera conferma cio` che io penso da tempo e cioe` che investimenti in azioni, pensioni private, titoli di vario tipo sone sempre una bella fregatura per il cliente che comunque anche se guadagna raccoglie le briciole.
Mi chiedo perche` la gente investe soldi in queste cose. Io ho personalmente ho rifiutato l' offerta fattami dalla mia azienda per una pensione privata. Io voglio lavorare fino a prima di morire, e non finire come mio nonno che non sapendo cosa fare tutto il giorno perche` in pensione ha speso gli ultimi anni della sua vita rimbambendosi davanti al televisore. Boicottiamoli, non damogli i soldi che ci guadagniamo
Cristian Berra
18 agosto 2005 alle ore 17:11Se ti candidi ti voto!!!
In alternativa che dici di:
www.ivanscalfarotto.info ???
Sarà la solita fregatura?!
Beppe, illuminaci!!!
omar marian
18 agosto 2005 alle ore 17:13
E' vero Beppe, il cliente/consumatore è proprio come un maiale e se possono ti mangiano anche le unghie.
Vai in banca, firmi un investimento e al primo estratto conto conosci realmente le spese per sottoscriverlo; vai allo sportello bancomat per un prelievo e devi sperare che non te lo abbiano clonato; quando ti fanno firmare qualsiasi modulo dovresti andare con un avvocato per riuscire a comprendere almeno il 10% delle clausole.
Se ti connetti ad internet devi stare attento che qualcuno non ti cambi la connessione perchè lo sapresti solo nella prima bolletta perchè nessuno ti avverte che stai superando di 400 euro la media solita delle chiamate mensili ma per proporti il piano telefonico nuovo ti cercano anche per 10 volte dopo che la moglie non sa più che balle e orari di rientro inventarsi.
Se usi il telefonino, ogni giorno ti propongono tariffe nuove, sempre fasullamente + convenienti, e se non accetti alla prima occasione ti rispondono che il piano telefonico in uso è troppo vecchio e per i nuovi servizi deve essere cambiato; ti regalano anche migliaia di euro purchè tu riesca a chiamare una sola persona in una fascia di 5 minuti al giorno per i prossimi 50 anni e in più ti regalano il telefono se stai con loro per i prossimi 100 anni! Saranno già falliti entro i prossimi 20 anni, la nostra fedeltà serve solo momentaneamente per soddisfare i fogli elettronici di manager sempre più cinici.
Compri la frutta al mercato e non sai da dove viene, compri la carne e speri che non ci sia nessun virus o morbo, con lo stesso stato d'animo che aspetti le estrazioni del lotto!
Leggi i giornali e la notizia più importante è quella del prossimo presentatore che aprirà i pacchi; accendi la tv e fanno un servizio di un ora sui matrimoni in crisi dei vip o sulla spiaggia dove sono stati visti bere l'aperitivo in ciabatte infradito oppure di un coniglio abbandonato dai padroni in partenza per le ferie nella portineria di un grande condominio.
Oppure vedi la nostra classe dirigente adirarsi per le intercettazioni telefoniche come quando scopri i bambini mangiare le caramelle nel vaso sopra la credenza, di nascosto.
Credo che tutto questo sia frutto del capitalismo sfrenato , dell'obbligo del profitto a tutti i costi, le regole morali passano in secondo piano, non si è più tutelati su niente e per esserlo devi prima pagare qualcuno che sta investendo in quella determinata area di mercato.
Mi chiedo spesso di questo passo dove andremo a finire! mi spaventa il fatto che guardiamo ogni giorno la crescita economica, il PIL rispetto l'anno prima, la disoccupazione negli ultimi 5 anni, la richiesta di sussidi di disoccupazione dell'ultimo mese, ecc o peggio quando andiamo ad analizzare perchè l'italiano sta rinunciando alle ferie, a nutrirsi decentemente, all'istruzione, ecc ma non all'ultimo modello di cellulare con foto-video-radio-gioco-computer-agenda- incorporati e in grado (pensate pure!) anche di telefonare!
La qualità della vita e il benessere lo stanno misurando guardando il PIL o l'inflazione.
Siamo noi che dobbiamo cambiare ed iniziare ad esigere di più, a non dare niente per scontato od imposto dall'alto; la classe politica deve essere cambiata, è la stessa da 20-30 anni a questa parte che vive con 15000 euro al mese, non paga i servizi pubblici o le cliniche, hanno i rimborsi su tutto quello che comprano e i benefici investono anche i parenti o gli amici e dopo, quando in aula devono votare i 2/3 sono assenti e "delegano" l'amico di turno.
E soprattutto criticano le loro stesse leggi che negli anni precedenti hanno varato.
E se noi PERCEPIAMO che qualcosa non sta andando bene (lo stiamo solo percependo però, non è la realtà)o che abbiamo meno possibilità o tutela negli acquisti la colpa è delle leggi, dei giornalisti di parte, di quella sentenza numero x paragrafo y del 19..
Possibile che non esista più nessuno che per governare il Belpaese non debba avere 4 televisioni , 3 giornali, essere amico dell'immobiliere di turno, del banchiere o dell'industriale? Credo che i diritti fondamentali come la libertà di espressione, il diritto di vivere e lavorare in ambienti sani, di crescere i figli in ambienti a misura d'uomo, inteso come tale, non come consumatore, non siano ne di destra ne di sinistra, ma tesoro irrinunciabile di tutta l'umanità.
Iniziamo ad essere critici quando votiamo, non è detto che il "campionato" lo debba sempre vincere la juve o il milan non è vero che ci sono solo 2 "squadre" di pochi giocatori a contendersi la torta!
Quando compriamo richiediamo informazioni su chi ha prodotto quel bene, se sono stati rispettati i diritti dei lavoratori, se sono state rispettate le norme ambientali; le multinazionali sono piene di siti dove si possono mandare e-mail e se ne ricevono tanti con richieste dettagliate ed esigenti da più persone credo che qualcosa potrebbe cambiare o comunque venga tenuto in considerazione.
Impariamo a comperare il prodotto oltre che per la qualità anche per le informazioni ad esso riferite, non solo perchè la modella f..a e con poco cervello lo sta usando!
Esigiamo di sapere da dove viene la carne che mangiamo, se i pomodori o le arance che mangiamo hanno passato + tempo sopra un tir che sul campo.
Chiediamoci come faranno a smaltire le migliaia di batterie in commercio una volta che il cellulare verrà buttato.
grazie per lo spazio che ci dai a disposizione.
roberto zuccoli
18 agosto 2005 alle ore 17:13Ciao tornati dalle ferie andatevi a leggere cosa poteva fare il Monte dei Paschi di Siena (la più antica banca del mondo) quando è nata.... non con i soldi del cliente ma con la vita del cliente stesso. Oggi la vita te la lasciano e si f....o i soldi..... il minore dei mali...
Partiamo dai flussi/volumi; fino agli anni '70 il 90% dei movimenti di capitale nel mondo era commerciale oggi il 10% è commerciale a fronte di un 90% speculativo, finanziario puro. Passare dal telefono al computer ha cambiato il mondo.
E quindi diventa logico che commerciare il latte sia meno rilevante che commerciare i debiti....
Un consiglio a chi non mastica molto di finanza, rimanete sul gusto vaniglia come in una gelateria nuova.... più semplici sono le vostre scelte meno fregature prenderete, più possibilità di fare concorrenza manterrete. Il problema delle banche oggi è fare il bilancio; e con i tassi della BCE al 2% non è facile perchè la forbice tra attivo e passivo si è drasticamente ridotta rispetto anche solo a 5 anni fa. Quindi il bilancio si fa sulle commissioni e non sul margine d'interesse. Il prestito strutturato presentato nel modo + semplice possibile, racchiude al suo interno una serie di derivati che il cliente nemmeno sa di vendere ad un prezzo stracciato, il bello è che la piccola commissione che la banca italiana incassa non è che una parte di quello che si trattiene la controparte estera. Più è complicata la struttura più grandi sono i margini di profitto, al cliente finale rimane normalmente in mano un rendimento minimo ( a volte garantito) ed uno strumento poco performante visto che il prezzo della struttura è di per se fortemente penalizzante.
Quindi contante, titoli di stato meglio francesi o olandesi i BTP lasciamoli alle banche...... e azioni.. ce n'è quanto basta. Sono liquidi, facilmente confrontabili, "monitorabili".
Generalizzare non va mai bene.. Parmalat, come Beppe sa bene aveva già "sbarellato" due volte sul mondo dei capitali in particolare i suoi bond (obbligazioni) avevano perso in pochi giorni il 5% circa, questo in due occasioni nei due anni precedenti il Crack ... il mercato aveva lanciato un segnale d'allarme poi recuperato.... che solo i "professional" hanno poi tenuto bene a mente. Un allarme lanciato da banche tipo DB oggi indagate? ma sono stati i primi a "chiedere" al mercato il perchè di questa enorme e crescente leva finanziaria, un'azienda faceva il latte ora faceva finanza!!!!!!
Risultato, e qui spezzo una lancia anche in favore del mondo bancario.., è che il gestore che ha potuto (se in gamba e memore) evitare il siluro, vendendo o non investendo nel gruppo Parmalat per ironia della sorte ha poi visto la propria banca spesare in bilancio decine di milioni di euro di PRESTITI COMMERCIALI a quella stessa realtà, convinta come centinaia di risparmiatori che il nome fosse una garanzia sufficente.... a proposito oggi i bond Fiat sono sopra 100 e di panico ne abbiamo visto....
Mentre il caso CIRIO è stata davvero una porcata!
Ma Cragnotti dov'è ? dove sono i 500 milioni di euro che mancano all'appello ?
Attenzione alla Posta !!! La Posta sta spostando il suo interesse dal commercio delle buste, cartoline e pacchi alla vendita di prodotti finanziari, fatico a convincere mio Padre che i suoi ultimi investimenti non hanno rischio Poste Italiane ma bensi BNL o Capitalia ..i soliti strutturati.. e c'è pure la voglia di privatizzarle ...... in Giappone Koizumi non ce l'ha fatta. In Italia stanno privatizzando un pò tutto ma mi chiedo chi ha pagato tasse per quarant'anni per fare dell'Enel, Eni, Autostrade, Poste ecc ecc i colossi che sono oggi?.... I nostri genitori! Le abbiamo pagate noi e ora vogliono vendercele di nuovo ??????? Ma andate A........o!!!
Mediolanum, a chi fosse sfuggito, ha in esclusiva la possibilità di domiciliare per i propri clienti, bonifici presso tutti gli sportelli in Italia delle Poste Italiane......... è un pò il risparmio di quelle compagnie assicurative che vendono polizze auto vita morte in banca. Fai un bel pò d'affari sfruttanto la rete di vendita di un altro soggetto......e bravo Silvio, ma come avrà fatto a convincerli...come dice Luttazzi: è un fenomeno!
Il migliore investimento per i nostri figli è farli studiare, magari all'estero.
Soldi sotto il materasso ? Nel medioevo venivano a casa a portarti via anche le mutande, almeno lasciamoli fuori di casa!
C'è un eqiulibrio da raggiungere, manca solo la globalizzazione dell'Asia e dell'Africa (se ci sarà ancora qualcuno vivo...) e poi saremo tuti con il c..o per terra!!! Più stabili di cosi ...
Buona Serata
sonia zarino
18 agosto 2005 alle ore 17:14E allora che dire delle spese fantasma addebitate da Banco di Lodi (adesso non so più come si chiama: Popolare?), quello di Fiorani insomma? A inizio 2005 sugli estratti conto vi erano spese che nemmeno gli impiegati sapevano spiegare, su tutti i conti, tra i 50 e 150 euro (un po' come un "pizzo", proporzionali all'entità dei conti!!). Allo sportello, dopo insistenze varie hanno confessato che avevano calcolato che al 20% di clienti che fossero andati a protestare avrebbero restituito i soldi, e si sarebbero tenuti quelli del restante 80%: tutto previsto!!
E poi dicono che quella banca ha avuto un ottimo risultato: sfilando soldi dai conti a insaputa dei clienti (hanno pubblicato la variazione sulla G.U., come se tutti la leggessero ogni giorno!)!!! Lo ha detto anche Striscia in vari servizi TV , ma è bene ricordarlo. A quando una legge che imponga la trasparenza e l'informazione preventiva ai clienti su questo genere di operazioni? PS: ho cambiato banca, così come tutti i membri della mia famiglia.
Mario Cuneo
18 agosto 2005 alle ore 17:16Oltre che fare il c**o alle "banche" dovremmo associare le loro degne compari "assicurazioni".
C'è una domanda alla quale non sono ancora riuscito a dare una risposta ed è questa: le cure sanitarie prestate a chi ha subito danni fisici in un incidente stradale da chi vengono pagate?
Il mio dubbio è che tutto sia a carico del Servizio Sanitario e che alle assicurazioni dei responsabili di incidenti stradali non vengano assolutamente richiesti indennizzi per le cure prestate.
Il che vuol dire che, come sempre, paga Pantalone. Compreso chi viaggia solo con i mezzi pubblici.
Ma allora la R.C. che si paga serve solo per pagare i carrozzieri? E i danni alla persona sono forse causati dalla collettività?
Se si vuole contenere la spesa per la sanità incominciamo a recuperare tutti i costi da chi incassa i lucrosi premi dell'assicurazione obbligatoria!
Riccardo Rossi
18 agosto 2005 alle ore 17:17trovato! :)
http://www.bancaditalia.it/sistema_pagamenti/sorveglianza/Norm/UE/r2560.pdf
Gaetano Widmann
18 agosto 2005 alle ore 17:18Ah, Beppe ti chiedo anche io di non candidarti!
Conosco diversa gente valida che ci ha provato, ma alla fine per restare in quell'ambiente bisogna scendere a troppi compromessi, finchè si finisce per abituarsi e si perde la chiarezza di prima...
Ti prego resta il Grillo che ci piace e che serve all'italia!
Ci sono altri modi, anche più incisivi della politica...
Nicola Franco
18 agosto 2005 alle ore 17:19IL SIGNORAGGIO DELLE BANCHE E' L'ABUSO DEGLI ABUSI.
E' IL FARDELLO CHE CIASCUNO DI NOI SI TRASCINA DIETRO DA QUANDO NASCE A QUANDO MUORE...
IL SUO ABBATTIMENTO DOVREBBE DIVENTARE LA NOSTRA RAGIONE DI VITA!!! LA MADRE DI TUTTE LE BATTAGLIE!!!
BEPPE FACCIAMO QUALCOSA!!!!!!!
Chi ne volesse sapere di più si colleghi a www.disinformazione.it
Luigi Carloni
18 agosto 2005 alle ore 17:26@Postato da: Cristian Berra il 18.08.05 17:11
Cristian Berra leggi come si presenta Gasparotto sul sito:
"Metà del mio sangue - quello che arriva da parte di madre - è napoletano, l'altra metà è un miscuglio di italiani, greci, ebrei e altro Mediterraneo dovuto al fatto che nel 1848 la mia famiglia lasciò Venezia (di qui il cognome terminante nel suffisso "otto", 100% veneto!) per Alessandria d'Egitto. Mio nonno tornò dall'Egitto per la prima guerra mondiale e sposò mia nonna, una milanese nata vicino Bergamo."
PO'PO'PO'PO'PO'
"Mi ha assunto la Banca Commerciale Italiana nel suo gruppo di neo assunti ad alto potenziale."
AZZZ!!!
"Ancora lavoro: lascio la Comit nel 95 e vado all'Ambroveneto. Per 18 mesi lavoro a Genova come Capo del Personale della Liguria. Nel 1998 vengo infine assunto a Citibank come Capo del Personale per l'Italia"...
ANCORA LAVORA!!!!! (MA PER POCO.... SE LO VOTIAMO...) ;)))).
Saluto Tutti
AIUTO!!!
alberto ladonna
18 agosto 2005 alle ore 17:27Viricordate della banca 121 ? all'apertura del canto tutte le operazioni erano gratis,dopo un anno era tutto a pagamento -- per fortuna non c'e più -
ALESSANDRO MANGOLINI
18 agosto 2005 alle ore 17:29X Omar Mariani
Complimenti per il tuo post, veramente ben fatto!!!
In poche righe hai dato uno spaccato reale della nostra povera "società" attuale.
Condivido pienamente anche i congigli (semplici ma che ben poche persone seguono) che dai per rendere il nostro mondo migliore.
Ce ne fossero di persone come te.
Chapeau!!!
Antonio Marcianò
18 agosto 2005 alle ore 17:29Ha ragione Nicola Franco: il signoraggio è il problema dei problemi. Su www.disinformazione.it leggete anche gli articoli dedicati alle SCIE CHIMICHE.
FRANCO FORMENTINI
18 agosto 2005 alle ore 17:30RIFLESSIONI
In questo Ferragosto 2005, nella calura estiva che mi opprime, sono aggredito da sciami di zanzare Tigre che non mi danno tregua., ma, più che altro, da una moltitudine di pensieri che inducono ad una costante riflessione. Penso subito di trovarmi, come tanti, abbandonato ed isolato in un luogo pieno di insidie e di tranelli nel quale devo purtroppo continuare a vivere da persona civile. I fatti che mi accadono intorno però sono allarmanti e demoliscono ogni giorno la mia volontà di giustizia.Scontri animaleschi con le forze di polizia per una squadra di calcio; stadi devastati, massi scagliati per gioco dai cavalcavia sull'autostrada; fabbriche ed esercizi commerciali dati alle fiamme per pizzi non pagati; omicidi di camorra, mafia e ndrangheta; medici coinvolti in ruberie a carico della comunità; madri che uccidono i propri figli e rimangono impunite; falsi invalidi che succhiano ingiusti contributi con la complicità di medici disonesti; falsi in bilancio e scandali nella Banca d'Italia; delitti rimasti impuniti per l'intervento di politici di primo piano; missioni di guerra fatte passare per missioni di pace; sperpero di denaro pubblico per assecondare la volontà di pochi corrotti; famiglie impoverite per arricchire i più ricchi; false comunicazioni sull'aumento del PIL senza considerare i più consistenti aumenti di benzina, gasolio, gas ed energia elettrica
. Poi l'elenco dei disastri continuerebbe ancora a dismisura! E, dopo queste tristi riflessioni ferragostane, cerco di vincere la mia amarezza e di continuare a vivere qui, perché penso sempre che l'uomo , animale ragionevole, riesca un giorno a prevalere sull'UOMO BUE.
CLAUDIA ONOFRI
18 agosto 2005 alle ore 17:30Tanto anche dopo tutte queste chiacchere non cambiera' niente. Basta che ci sia il calcio e dimentichiamo tutto.
simonetta machiavelli
18 agosto 2005 alle ore 17:33Facevo un'altra riflessione, tutto questo divenire finanzieri, investire etc, ha dato la stura a certe vessazioni, ma perche' se uno prima teneva i soldi in banca con quel 3, 4% non era sufficiente? Voglio dire ci siamo fatti coinvolgere in un qualcosa che forse non ci apparteneva, i nostri soldi erano frutto dei nostri guadagni e dei nostri risparmi, perche' dovevano a loro volta renderci qualcos'altro se non la tranquillita' di averli in caso di spese impreviste o di vacanze, o di benefits? Aggiungo molto spesso i pensionati vengono truffati, perche' chi gli propone qualcosa di fatto gli sta' proponendo una truffa a danno di un altro ed il pensionato accetta. Non voglio assolutamente prendermela con i pensionati, volevo solo dire che a volte l'allettiva di guadagnare a scapito di un altro ci fa perdere poi a noi.
Riccardo Simiele
18 agosto 2005 alle ore 17:33x Simonetta
I cittadini in...quieti sono effettivamente tanti, ma le masse disomogenee sono strumentalizzabili. Cheping lo sa bene... Cosa proporresti, all'atto pratico? Un leader dei disobbedienti? Grillo? Casarini, no global? Mi sta bene. Le firma Casarini le leggi?
Disobbedienza: Smettere di pagare tutti l'affitto, il mutuo, le assicurazioni? Bene! Se lo si fa in mille, ci si ritrova a vivere sotto i ponti, perchè ci pignorano anche le mutandine. Se lo facciamo in 10 milioni, evidentemente le cose cambierebbero. Se le banche fanno ribrezzo, perchè continuare ad usarle? Personalmente non le uso. Ho rifiutato religione e banche. Ma non sono stato invitato a farlo, è stata una mia scelta. Per cui non invito nessuno a farlo.
Ti ripeto, bisogna arrendersi all'evidenza del Paese e non alla minoranza di questo blog e delle persone che preferiamo incontrare quotidianamente. Io mi sono apertamente schierato, cercando di condividere il processo mentale che mi ha portato a questa scelta. Ti prego di credermi se ti dico che, ragionando in maniera qualunquista, non mi cambierebbe molto la quotidianità, per come sono fatto io e per quello che faccio, se al governo ci fosse Pinco o Pallino. Quindi ne faccio una questione di DISGUSTO, se non proprio di solidarietà - c'è sempre il rischio che a parlar di solidarietà si venga fraintesi -.
Ti lascio l'ultima parola, altrimenti sarei un prepotente.
La mia è: "partecipazione", di Gaberiana memoria...
Ciao
LUIGI NAPPI
18 agosto 2005 alle ore 17:36Per Cristian Berra
Ma che fai vieni a chiederci di votare per uno che lavora in banca da sempre, per di piu' a Londra da diversi anni?
Ma da dove esci fuori?
Alessandra Fabbri
18 agosto 2005 alle ore 17:37Ma che vuoi cambiare? cambia lavoro se proprio non ti piace rubare ai clienti! e ai tuoi clienti sta bene essere derubati! così imparano a sognare i soldi soldi soldi soldi... i soldi che fanno altri soldi sono soldi sporchi. punto.
Mauro Petrelli
18 agosto 2005 alle ore 17:38Ciao Beppe, che ne dici di questa soluzione:
chiudere il vecchio conto corrente ed "entrare in banca MEDIOLANUM".
FedeRico Bianchini
18 agosto 2005 alle ore 17:38CONSIGLI per chi come me usa la banca per poter andar tranquillamente sotto zero e poi riprendersi nei momenti migliori.Dimenticate le banche tradizionali e passate a banca Sella che opera quasi esclusivamente on line, ha pochi sportelli (a Firenze 1 solo ad esempio).Delega al cliente tante stupide operazioni che nelle altre banche sono compiti dei cassieri.Quindi per prelevare si usano gli sportelli bancomat di tutte le altre banche senza spesa alcuna,i bonifici si fanno tramite accesso ad un pannello di controllo al costo di 0,50 invece dei consueti 3 o più.Stessa cosa per pagamento bollette,ricariche tel,pagmento delle tasse ,tarsu ecc.Tutto ovviamente ad un decimo del costo delle altre banche.Se cidanno una connessione internet ai costi tipo quelli francesi chiudono tutti bottega ,telecom banche poste ecc.
Marco Sitzia
18 agosto 2005 alle ore 17:40@ filippo murroni
Sì.
Problemi?
filippo murroni
18 agosto 2005 alle ore 17:43no!
fa piacere..sono sardo anch'io!
va bè non volevo mica offenderti però..
Yang Chenping
18 agosto 2005 alle ore 17:44> i soldi che fanno altri soldi sono soldi sporchi. punto.
E chi l'ha deciso? Mamma gatta?
Massimo Vallefuoco
18 agosto 2005 alle ore 17:50Beppe, no dai per favore...CANDIDATI ALLE PRIMARIE...ti prego...
voglio che ci uniamo sotto lo slogan: "consumatori di tutto il mondo unitevi"
PER FAVORE
Alessandra Fabbri
18 agosto 2005 alle ore 17:51e dimenticavo.... c'è sempre la Banca Etica
non mi piace chi usa il blog per far pubblicità ai siti, ma visto che tanto questo non è di sicuro il mio sito:
www.bancaetica.com
Mark Renton
18 agosto 2005 alle ore 17:56A chi vuole rispondermi, gentilmente, ho alcune domande da porre in questo campo che ne capisco veramente poco:
1. Dove posso trovare qualche pagina web, libro o altro che spieghi a livelli accettabili il mercato finanziario dal tipo di azioni, obbligazioni, fondi comuni, spread interessi occulti o meno e chi più ne ha, più ne metta...
2. Sempre riguardante il primo quesito, ma più immediato: visto che c'e l'inflazione e se tengo i miei risparmi, circa 2500/3500 /anno, sotto il materaso o in conto corrente ci perdo al 100%, che tipo di investimento dovrebbe fare uno per limitare i danni della sola inflazione?
3. Visto che forse dovrò ristrutturare l'appartamento che si è liberato sopra casa mia, mi conviene fare un mutuo ( 50.000 )e non investire nulla in banca ma praticamento su un immobile di mia proprietà?
PENSIERO AD ALTA VOCE
Ho 25 anni e a leggere i post ed i commenti relativi, da circa 5 mesi, non so se cominciare a muovermi od aspettare. Che cosa? Che passi questa crisi ormai qui prossima...
Mi conviene aspettare o prima inizio prima finisco, e se poi succede qualcosa... ma uno dei tanti come me (forse sono anche più fortunato di altri;no, lo sono e basta) cosa farebbe?
Sono giorni che ci penso ma non riesco a prendere il bivio.
UN SALUTO A TUTTI
Giovanni Sangiorgi
18 agosto 2005 alle ore 17:58Caro Beppe, sono d'accordo con Massimo Vallefuoco. Perchè non ne parliamo seriamente una buona volta?????
Riciao tutti
simonetta machiavelli
18 agosto 2005 alle ore 18:01@Riccardo Simiele il 18.08.05 17:33
La confindustria ha vinto, i padroni hanno vinto, scusami se uso queste vecchie parole, ma non sono uno schema mentale che non voglio perdere e' un ricordo di partecipazione e costruzione ad un qualcosa di nuovo di sociale in cui credevo e credo tutt'ora, questi padroni sono una precisa forza divenuta sempre piu' piccola con holding che accorpano a se' diverse societa' per cui le 7/10 grandi famiglie in Italia dettano condizioni. I rappresentanti del governo non sono piu' quelli di una volta, proprio come vissuto voglio dire, la guerra, l'affermazione di certi valori che avevano, che erano presenti nei loro pensieri nelle loro azioni, una ... coscienza, non trovo la parola per esprimermi al meglio, credo tu mi abbia compreso. Ora cosa ha da dirmi un Casini, lui da per scontato che tutto sia possibile perche' cosi' e' stato. Paragonare un Berlinguer con un D'alema, non sono solo tempi diversi, sono proprio diversi, come un Almirante con Fini. La politica doveva essere rappresentativa del popolo, i tanti partitelli che disperdevano voti, per me era giusto ci fossero in quanto rappresentativi di una realta' che li aveva votati e che voleva essere rappresentata. Ora questi partitelli a volte facevano alleanze e unendosi vuoi a uno vuoi ad un altro mantenevano un certo equilibrio, ricavandone anche per il proprio elettorato. Ora c'e' l'isolamento, non disturbate il manovratore. Leggevo tempo fa su cittadinanza.it che in base all'art.118 della Costituzione si puo' in virtu' del principio di sussidiarieta' divenire dei cittadini attivi. Se il governo non prende in esame certi aspetti della vita sociale costituendosi come associazione si puo' divenire propositivi. Ora la strategia e' isolare il sistema che a noi non piace, no che non piace come colore, non ho piu' nessun colore sono dalla mia parte (coscienza, costituzione, democrazia) non dalla mia parte egoistica voglio dire. Quindi pensavo che la maggioranza e' INQUIETA, noi siamo la maggioranza (non noi Blog, noi cittadini) perche' ridividere questa maggioranza parcellizzarla assegnando preferenze del meno peggio? UNIAMOCI in questa maggioranza. Chiamamoci come ci pare ed in virtu' di malesseri della societa' noi chiamiamo noi stessi a scioperare. Non piu' categorie, che rimarranno, ma un'associazione che rinnovi lo spirito di questa democrazia, di questa repubblica che e' stato dimenticato e disatteso da tutti. Grazie
barbara brioschi
18 agosto 2005 alle ore 18:02Sovente si richiama l' attenzione sulle piccole imprese, e quando e' ora di reperire un po' di voti si ricorda che sono il cuore economico di queso Paese...Fino a poco tempo fa una piccola impresa poteva utilizzare il denaro accontonato per il Tfr ( Trattamento di fine rapporto), come capitale da utilizzare all' interno evitando inutili ulteriori e onerosi affidamenti bancari. Con la riforma approvata il dipendendente oggi puo' obbligare l' imprenditore all' accontonamento del fondo stesso in uan sorta di fondo pensione....
Teoricamente il principio e' giusto, in realta' e' un' altra spudorata e nel contempo subdola operazione che consente la sottrazione di fondi alle imprese minori a favore delle Aziende quotate in Borsa.
Il sistema delle grandi imprese...uniche a possedere i requisiti per la quotazione in Borsa, prima ususfruisce di grandi priviligi statali, poi di quelli bancari e poi non contento distrugge lecitamente i capitali dei piccoli azionisti sotto la voce ....capitale di rischio....
Sveglia a tutti!!!
paolo gagliano
18 agosto 2005 alle ore 18:03Io spero tanto che venga eliminata la centrale rischi, strumento manipolato dalle banche più grosse spalando me....da alla clientela sana e spaventando, le piccole banche e cosi facendo il clienti sani non pussono accedere a nessuna forma creditizia. poi con il sistema giudiziario pignorano e portano tutti al fallimento. SIAMO VERAMETE MESSI MALE.
Alessandra Fabbri
18 agosto 2005 alle ore 18:03NOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO
Beppe non farlo! NON CANDIDARTI! l'italia non ha bisogno di un altro donchisciotte trasformista! non è indispensabile "entrare in politica" per cambiare il sistema
Alfredo Piras
18 agosto 2005 alle ore 18:06...........Allucinante......forse è davvero meglio tenere i soldi nel materasso, invece che dargli a certa gente.
Buona giornata a tutti. Alfredo
Luca Troiano
18 agosto 2005 alle ore 18:10Alla larga da Banca Mi Dia L'Anum, costruita DIETRO a te.
Ti accalappiano con un c/c a costi bassi (e comunque in giro si trova di meglio) per poi bastonarti con prodotti orrendi dove paghi tantissimi costi senza vederli.
Le condizioni del conto, poi, si peggiorano strada facendo, ed ecco completato lo spennamento del pollo.
Alessandra Fabbri
18 agosto 2005 alle ore 18:13Per Mark Renton :
per il primo punto: cerca su google :) di pagine finanziarie su internet ne trovi tantissime, sta a te scegliere quella che più si adatta alle tue esigenze.
per il secondo e terzo punto: banca etica o mattone.... in 10 anni ti ripaghi il mutuo di 50000 euro e nel frattempo affitti (in nero sob, altrimenti non conviene neanche) o ci abiti. Non so... ma secondo me non conviene perdere il sonno per un risparmio di 3000 l'anno...
LUIGI NAPPI
18 agosto 2005 alle ore 18:16Per chi si occupa del forum,
c'e' un soggetto con palese nome falso che posta in continuazione, tra l'atro di solito solo attaccando i post degli altri e senza mai aver dato un contributo di minima utilita' al blog.
Perche' continua a Postare?
Paola Martello
18 agosto 2005 alle ore 18:24
cari amici del blog ecco a voi una novità che presto ci allieterà
siccome il ricorso del credito al consumo in Italia sta aumentando in modo eccezzionale, le banche ci "introdurranno" un piacevole servizio per aiutarci a vivere meglio....
Prossimamente le banche classificheranno i propri clienti (tutti, a parte i mafiosi, sic!)in base ad un punteggio tipo rating...come per le aziende quotate in borsa
sei un cliente non a rischio e ti servono dei soldi?
ce li rendi pagando pochi interessi e te li diamo subito!
sei un cliente a rischio ma ti servono dei soldi?
ce li rendi pagando alti interessi e te li diamo dopo avertela menata un bel pò!
sei un cliente molto a rischio ma ti servono dei soldi? (a parte che sono caz*zi tuoi se non hai della pilla)
noi non te li prestiamo, perchè sei cattivo, ma ci sarebbe questa nostra finanziaria che sarebbe disposta a prestarteli a certe condizioni, vuoi l'indirizzo?
salutinibacinipaolinabologna
franco di antonio
18 agosto 2005 alle ore 18:26Ti prego Beppe, questa volta sul serio:
presentati alle primarie dell'Ulivo!
Pensi di valere meno di una mortadella? o di un pecorino scanio o di un bellinotti?
E' dieci anni che imperversa il re della demagogia il principe dei giullari il leader dei cazzari, vorrei avere dieci anni di un comico di razza....per favore!Ti prego!
Li SEPPELLIREMO CON UNA ANZI CENTOMILA RISATE!!!
Beppe for president!!! Comitato N°1
Ciao, con affetto e stima incrollabili.
Franco
Salvatore Portincsa
18 agosto 2005 alle ore 18:28La situazione è questa: il sistema bancario italiano è uno dei più inefficienti e costosi d'Europa. Nel senso che si finanzia l'inefficienza con costi maggiori. Non potrò mai dimenticare quando su sky tv ci fu l'intervista ad un esperto finanziario dopo la sentneza sull'ANATOCISMO. L'intervistatrice gli domandò se non credeva che la batosta sulle banche avrebbe preoccupato qualcuno. Lui si mise a ridere e rispose più o meno così: "le banche non ci perderanno comunque nulla, se gli chiedete i soldi sulla base dell'anatocismo alzeranno proporzionalmente i costi dei servizi". Tutto il casino sul discorso degli olandesi o degli stranieri che volevano entrare nel nostro sistema bancario: ahhahaha...infatti questo manipolo di banchieri de noijartri teme un unico nemico: la concorrenza vera. MA VI IMMAGINATE CHE ENTRI NEL NOSTRO STAGNO UNA BANCA VERA? CON ETICA E SERVIZI VERI PER I CLIENTI? CON NUOVE MENTALITA'? I soliti noti si vedrebbero per la prima volta saltare i loro c...i di accordi sotto banco. Ma per fortuna che Fazio è arrivato in soccorso a difendere l'italianità del sistema bancario...con relativi baci sulla fronte. Io vorrei capire però perchè in Germania a Profumo non lo hanno cacciato a calci nel sedere seguendo il principio della germanicità del sistema bancario tedesco. Diciamoci la VERITA': là non c'è un sistema bancario de nojartri...là magari c'è concorrenza vera e rispetto per il cliente, da noi niente concorrenza, maggiore inefficienza, ladrocini e accordi sottobanco..ecc. ecc. (IDEM PER LE ASSICURAZIONI). Ma secondo voi un sistema economico che deve accettare la sfida con l'India e la Cina potrà sopportare a lungo i baci in fronte notturni fra i banchieri e il nostro Governatore che non accetta neppure di parlare di fronte ai ministri di tutto ciò?
Leo Serafini
18 agosto 2005 alle ore 18:30Incazzati con le banche? E' comprensibile.
Eccome.
Fare qualcosa non e' un miraggio: come disse il 7° Presidente Americano, Andrew Jackson:
"You (International Trans-Atlantic Bankers) are a den of vipers and thieves. I intend to rout you out, and by the Eternal God, I will rout you out. If the American people only understood the rank injustice of our money and banking system, there would be a revolution before morning."
"Voi (i banchieri internazionali) siete un covo di vipere e ladri. Vi voglio sconfiggere, e per la grazia di Dio, vi sconfiggerò. Se gli Americani comprendessero l'incredibile ingiustizia del nostro sistema monetario e bancario, ci sarebbe una rivoluzione prima di domani mattina.
Quindi.... leggetevi www.signoraggoi.com e scoprite la vita di Ezra Pound: il piu' grande poeta americano, rinchiuso in manicomio dai banchieri.
Claudio Morelli
18 agosto 2005 alle ore 18:37io sono stupito non tanto del "magna-magna" del sistema, visto ke in questo paese è ovvio come la pasta e la pizza; la cosa ke mi lascia piuttosto perplesso è ke gli Italiani si lamentano di tutto! Suvvia abbiate la compiacenza di ammetterlo; in giro vedo solo SUV e supercars da almeno 50 mila euro, gente vestita con abiti griffati da almeno 80 euro in su, telefonini di ogni genere di costo in mano a kiunque, inoltre sono in tanti ad avere la seconda/terza casa o al mare o in montagna(e molti di questi proprietari votano per "la sinistra"), senza contare ke in ognuna di queste case ci sono oggetti di arredamenti molto costosi;....ITALIANI PIANTIAMOLA DI FRIGNARE. SIAMO BENESTANTI E NON SIAMO ALLA FRUTTA COME QUALCUNO VUOLE FARCI CREDERE; fate ballare l'okkio se vi capita e ne sarete convinti anke voi. Io non ho né supercars né SUV, non ho nemmeno l'auto, vivo in affitto e non ho la seconda casa, ho persino un lavoro precario, ma non mi lamento come LA MAGGIORANZA dei miei compaesani; non saremo ricchi come gli Americani o gli Svizzeri, però non moriamo di fame come in alcuni paesi dell'Africa o dell'Asia; pertanto cerkiamo di essere contenti per quello ke si ha (seppur condito da una ladrosa italianità e da un cronico lassismo) e non per quello ke potremmo avere. Non saranno MAI i politici a cambiare il nostro tenore di vita, ma saremo sempre solo noi a decidere se voler vivere al di sopra delle nostre possibilità oppure optare per una vita normale senza sfarzi e sfronzoli ma DIGNITOSA e LIBERA; pertanto io SONO CONTENTO DI QUELLO KE HO E DI QUELLO KE MI OFFRE L'ITALIA.
silvia fabbri
18 agosto 2005 alle ore 18:42VOTA GRILLO
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Simone Bandaccheri
18 agosto 2005 alle ore 18:43Secondo me il miglior investimento è il mattone.
Il mercato immobiliare cresce continuamente, ottimo è comprare case in costruzione e rivenderle quando sono finite, inoltre una casa in costruzione non va pagata tutta insieme, si paga man mano che procedono i lavori.
Se poi c'è la necessità di avere denaro liquido basta vendere l'immobile precedentemente acquistato, al 99% si recupera una cifra ben più alta del costo di acquisto!
Rischi: quasi nulli!
Alessandra Fabbri
18 agosto 2005 alle ore 18:43@Leo Serafini
il dominio signoraggoi non esiste :(
GIANLUCA D'ALESSANDRO
18 agosto 2005 alle ore 18:47VORREI TANTO FARE IL CULO ALLE BANCHE, MA NON SAPREI DA DOVE INIZIARE, QUALCHE DRITTA RAGAZZI...SONO UN UMILE OPERAIO NON CAPISCO NULLA DI BANCHE!!!
Antonio Magrì
18 agosto 2005 alle ore 18:51VOTA GRILLO
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Antonio Tozzi
18 agosto 2005 alle ore 18:56All'autore dell'email girata da beppe grillo sul blog chiedo solo di aiutarci a capire come difenderci e come contrattaccare...
Ha tutto il mio appoggio e la mia disponibilita'!
Antonio Magrì
18 agosto 2005 alle ore 18:56ANSA) - ROMA, 18 AGO - Quasi mille euro in un anno: questo secondo l'assoConsumatori, l'impatto della corsa dei prezzi sulla spesa delle famiglie nell'ultimo anno. Con il caro bollette luce-gas, il costo dei servizi bancari e le spese per la casa a guidare la classifica dei rincari. Maggiori spese che Adoc, Adusbef, Codacons e Federconsumatori, calcolano si siano tradotti, dall'agosto 2004 ad oggi, in un costo complessivo di 951 euro in piu' per ogni famiglia.
filippo murroni
18 agosto 2005 alle ore 18:56VOTA GRILLO
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Andrea Malizia
18 agosto 2005 alle ore 18:56Ciao Beppe!
Alle primarie candidati.....che le vinci e cambiamo questo paese!!!
Daniela Corradini
18 agosto 2005 alle ore 18:57Perche non ritiriamo tutti i nostri soldi dalle banche, smettiamo di usare bancomat e carte etcetc? ovviamente chi ha la fortuna di avere qualche soldo da parte...
Nicola Franco
18 agosto 2005 alle ore 19:02LE VOSTRE OPINIONI SONO, PIU' O MENO, TUTTE CONDIVISIBILI.
LA COSA IMPORTANTE, PERO', E' CHE ESSE NON RESTINO TALI MA SI TRADUCANO IN AZIONI CONCRETE (DEMOCRATICHE OVVIAMENTE!).
SI PENSI A DELLE AZIONI DI BOICOTTAGGIO VERSO DETERMINATI PRODOTTI FINANZIARI!!!
ESEMPIO: DOMATTINA CIASCUNO DI NOI CHIUDA IL PROPRIO CONTO CORRENTE BANCARIO E LO RIAPRA PRESSO LA BANCA CHE RISULTASSE ESSERE LA PIU' SERIA!
SAREBBE UN MODO PER COMINCIARE A RIPORTARE ALLA RAGIONE QUESTI DELINQUENTI!!
ORGANIZZIAMOCI CON L'AIUTO DI BEPPE!!!
COMINCIAMO AD ABBATTERE IL SIGNORAGGIO!!!
Rosanna Valtulini
18 agosto 2005 alle ore 19:02IO LA MIA PICCOLA SODDISFAZIONE... ME LA SONO PRESA...
Con il ricavato dell'asta di tutte le proprietà immobiliari di mio padre, non si sono pagati nemmeno i bolli affrancati sullle ingiunzioni.
Avevo chiesto loro di rimediare ai loro stessi malfatti,mi hanno risposto picche.
Volevo il tempo utile e necessario per la vendita dei capitali e la comunque doverosa rimessa a saldo,hanno preferito il contenzioso.
Non abbiate paura di loro,se vi hanno messo in difficoltà approfittando delle vostre stesse difficoltà, FATEVI FORZA E MANDATELI A FAN...O !
Io lo fatto in grande stile... poco prima di diventare un cliente insolvente e essere una pratica all'ufficio contenzioso, ho spedito a tutti i direttori coinvolti una bottiglia di Don Perignon.
Come dire... se non interessa a loro riavere i loro soldi,perchè diavolo deve interessare a me darglieli ????
Allora... ARRIVEDERCI E GRAZIE...
Io sono la stessa povera contadina di un tempo,non poco direi...sopratutto in fatto di valori morali...
Loro sono sempre stati dei poveri stronzi e il tempo mi ha definitivamente dato ragione...
Massimo Toni
18 agosto 2005 alle ore 19:03A proposito di Scalfarotto qui citato da alcuni, io non lo conosco e so solo ciò che è scritto nel suo sito, ma penso che per lo meno non chiedo altro se non una firma per le primarie e penso sia giusto, per chi ne ha la possibilità di dargliela e vedere come si gioca questa possibilità. Certo le sue possibilità di vincita sono pari a quelle del Treviso di vincere campionato e Champions in due anni, comunque è bello tifare per i più deboli.
Michele Perbellini
18 agosto 2005 alle ore 19:04Ma porca puttana...ma perchè Vespa Costanzo Mentana etc. non dedicano delle trasmissioni a testimonianze come questa...magari con dei confronti con i diretti interessati(amministratori delegati o anche semplici consiglieri d'amministrazione).Ma cosa vuoi confrontarti :questi qui sono, citando il caro Bukowski.."vapori di facce". I soldi teneteveli sotto il materasso..ciao e grazie Beppe
Filippo Stortoni
18 agosto 2005 alle ore 19:13Vota Grillo !
Tutto è possibile!
Filippo Manconi
18 agosto 2005 alle ore 19:21Effettivamente le banche non sono mai state la serietà in persona..Fazio..ricordatevi sempre quello che ha detto Beppe sulle società quotate in borsa.. cioè entrano soprattutto per dividere i Loro Debiti, e non i dividendi..se le aziende vanno bene perchè dovrebbero dividere gli Utili con gli altri???...un bell'investimento???...il mattone... da costruire ovviamente..comprare casa adesso è da matti...meglio tra qualche anno... con questa crisi i prezzi scenderanno sicuramente...speriamo..nel frattempo confrontiamoci.. ;-)
Luca Di Venezia
18 agosto 2005 alle ore 19:21Scusate la prolissità...
Mi unisco al muro del pianto: proprio oggi ero in banca.
Dovevo fare un bonifico estero. Per diverse volte (almeno 3 volte) vista la mia assoluta ingoranza e la loro ritrosia in merito ero tornato a chiedere le condizioni "esatte". Alla fine, dopo qualche tentennamento e proprio perchè ero io, mi hanno concesso un 5,13 di costo "fisso" + 0,075% dell'importo inviato come commissione valutaria.
Chiedo esplicitamente: "Una volta pagata la commissione valutaria dello 0,075% non ci sono sorprese sul cambio giusto?" sottintendendo che in quanto "commissione valutaria" mi aspettavo fosse relativa alla valuta
Mi rispondono "No, queste sono le condizioni, nient'altro" e procedono con alcuni inappuntabili ed un po' scandalizzati razionali che mi illustrano la stupidità della mia domanda. Stupidità che io riconosco prontamente, anche perchè come esempio pratico estraggono in tempo reale il cambio su uno dei motori di ricerca internet...e tutto combacia.
A conti fatti, quindi, non è malaccio.
Se invio 1000 euro, ad esempio, il costo in base alle condizioni fatte per me e solo per me è il seguente: 5,13 fisso + 0,75 di "variabile" = 0,61% del capitale... incoraggiante.
Alla 4^ volta quindi chiedo di fare una prova con un importo basso... tanto per essere sicuro... giusto per scrupolo.
A video compaiono i costi veri: come per magia lo 0,075% sotto una certa soglia di importo spedito non è più una aliquota ma un costo fisso = 4,13
"Ohps!" ma può capitare... in fondo sono solo soldi miei...solo che suona come "se non sei ricco... almeno paga!". Sì, ma questo è il solito luogo comune.
Proseguiamo nel processo di invio per arrivare ad un siparietto degno di nota: il cambio! Sul cambio mi propongono un tasso simpatico -nel senso che è difficile non ridergli in faccia o spaccare tutto- del 8% in più rispetto a quello ufficiale. Cioè su 100 unità di valuta che mando, se ne tengono 16!
Significa che se dovessi fare approviggionarmi dall'estero e mandare ad esempio 10.000 in cina o australia per un pagamento di fornitori... mi conviene nettamente comprarmi il volo di andata e ritorno in classe economica e portare su e giu la valuta. E mi fido più della West Caribbean Airways che di questi. Oppure significa che se io fossi una delle PMI (piccole medie imprese) che il nostro governo ha tanto a cuore e che sono inequivocabilmete le uniche cose produttive in italia (forse per questo sono guardate dall'alto in basso) ... e non ho ancora trapiantato all'estero i miei stabilimenti e quindi devo pagare, ad esempio, con un bonifico chessò verso la cina... i signori della banca fanno lievitare all'origine dell'8% i costi variabili, solo per esistere! E quella PMI è immediatamente più competitiva. Cioè anziche abbassare i prezzi o pagare le tasse o i miei lavoratori elargisco doni alla banca, che deve pagare un sacco di persone
non ultimo il direttore eroe...che sarà sicuramente uno che il suo mestiere lo sa fare come si deve... ma che ci sta sobillando
noi bravi cittadini
trascurando anche lui il dettaglio di come si potrebbe fare a spaccare il c..o alle banche
in quanto conoscitore interno dei meccanismi occulti. Tra l'altro, continuiamo a scrivere c..o anziché culo come se si concentrasse in una parola la volgarità della vicenda.
Incidentalmente, ho lavorato come consulente esterno per diverse banche. I bancari ce l'hanno con i consulenti esterni; è difficile dare loro torto; i consulenti non hanno etica, farebbero di tutto per fare carriera
perfino lavorare per 12-14 ore al giorno
ogni giorno. Poi, dopo qualche anno, molti sono assunti dalle banche per ricoprire posti spesso molto prestigiosi. Le grosse società sono quasi tutte americane, lavorano per obiettivi e se non sei capace esci. Sono certo che ci siano enormi interessi politici dietro ai contratti fatti alle società di consulenza.
Ma bisognerebbe anche vederli al lavoro i bancari (non tutti per carità! E non solo loro, per carità!
ho fatto un giro anche in Telecom, in Sai,
) per capire che se i grandi capi (non quelli del marketing) vogliono fare qualcosa per non essere inghiottiti immediatamente dalle banche estere (ma per fortuna c'è Fazio) devono chiamare qualcun altro. Il mio non è nemmeno un conflitto di interessi perchè io detesto le società di consulenza almeno quanto le banche e a differenza dell'eroico direttore (fomentatore ed alto funzionario se non dirigente) mi sono licenziato da un posto di manager (dirigente) di una società di consulenza, senza un pacchetto di uscita, solo per eccesso di conati ed ho rifiutato un po' di invitanti posizioni in sedi centrali di qualche banca.
Non voglio che mi diciate "santo subito"
sono scelte mie... ma voglio solo dire che scegliere si può... perfino se lavori in banca. E di gente che si mobilita in banca ce n'è sempre parecchia. Ad esempio contro il demonio dei consulenti esterni.
I budget sono stati introdotti da consulenti... ne sono certo. Il motivo -almeno quello ufficiale- era di portare efficienza nei processi produttivi fare lavorare la gente - di aggiungere meritocrazia nelle carriere e di conseguenza rendere competitive le banche. Sono tutti principi logici e scontati che la gente che lavora sul serio (tipo le PMI) sa perfettamente, senza consulenti. Se avesse funzionato io oggi avrei pagato meno il mio bonifico. Invece c'è Fazio
quello della Banca d'Italia... che garantisce.
Quindi i bancari odiano il budget: ma il budget è un nome senza contenuti, una metodologia che poi viene usata da persone più o meno capaci e oneste. Tradotto sono i politici incapaci e disonesti o la politica in quanto tale?
Giuro che questa mattina sono uscito dalla banca con questo pensiero "cosa posso fare per difendermi da questi?". Quindi mi è sembrato un segno trovare questo post. So a chi chiederlo adesso
a te direttore. Dicci come fare il culo all'azienda che tu conosci dall'interno.
luigi la delfa
18 agosto 2005 alle ore 19:28Beppe la tua candidatura è necessaria al di fuori dell'Unione.
Facciamo un partito anche noi!!!
Nome:
Bella Ciao-A Sinistra
Domenico da Londra
18 agosto 2005 alle ore 19:30X luca di Venezia
Allora chiudiamo la Bocconi,Cattolica e la Luiss....che forniscono le menti per queste societa di consulenza(che scommetto che si chiamano Mckinsey, BAIN, KPMG, Ernest and Young, Deloitte etc....)
Saluti
lorenzo rossi
18 agosto 2005 alle ore 19:39Ciao Beppe
Intanto complimenti per il dvd
ti vidi a Firenze e' lo spettacolo fu davvero esilarante
Vorrei segnalarti una cosa:
Ci siamo ritrovati senza averlo kiesto (ma gia l'argomento e' stato oggetto di mi manda rai 3)
ad avere una bolletta tele2
Sai la famosa questione che puoi andare con un operatore senza averne fato richiesta? Beh ci e' capitato che senza aver kiesto niente siamo diventati clienti tele2....a parte la bolletta di 20 euro che passi......e' ilmodo che mi fa incazzare.....hanno estirpato il concenso a mia madre che poverina ha solo risposto a quets dommanda: lei e' la mogle di...... e lei ha risposto si, e cosi ci siamo ritrovati con un abbonamento tele2 che per svincolarlo c hanno messo 15 gg
Morale della favola, ti attivano servizi che non vuoi cosi..come bere un bicchiere d'acqua
M fa incazzare il modo e il senso di impotenza perche dovrei avre i mezzi per un legale e non li ho
Ciao e grazie per l'aiuto
Lorenzo
Luca Di Venezia
18 agosto 2005 alle ore 19:43Per Domenico da Londra (ma non vorrei farne una cosa privata)
Scusa, ma non ho capito cosa intendi (ovviamente i nomi sono quelli)
Luigi Carloni
18 agosto 2005 alle ore 19:45x Domenico da Londra:
Parli della Deloitte & Touche che ha certificato i bilanci Parmalat?
Saluti
Elisabetta Carosi
18 agosto 2005 alle ore 19:49Vogliamo cominciare a fare un po' il c..o alle banche?"
Postato da Beppe Grillo il 18.08.05 13:21 | Economia
Ben volentieri,Beppe!
Insegnami come.
PantaVene
18 agosto 2005 alle ore 19:49Caro Beppe
E' da un bel po, che leggo quotidianamente il tuo blog e anche se a volte dalla Svizera certi temi non mi toccano, leggo spesso di gente, che ti incita a entrare in politica.
Il mio consiglio non lo fare e non pensarci neanche un secondo; da questa - attuale -posizione raggiungi di più. Forse ti lusingherà ma neanche Gandhi prese parte a un governo di "Nero". Questi sono idoli, no un berlusca o un di Pietro. Questi sono solo degli egoisti, che vogliono essere nel centro dell'attenzione.
In Svizzera abbiamo un'esempio col sig. Bolcher, che nel frattempo è divetato "consigliere" del governo. Da quando lo è diventato ha messo la coda tra le gambe ed è diventato molto quieto e i suoi compagni di partito non lo riconoscono più. Ammetto in Svizzera esiste un'altra costituzione, ma nella sostanza non cambia nulla.
Per quanto riguarda la lettera del bancario, mi chiedo; ma è proprio vero che in Italia si è così "naiv". Chi ha mai vissuto in USA non sà che fuori le proprie mura la società viene giudicata come una giungla, dove ognuno pensa a se. Perchè in Italia o altrove dovrebbe essere altrimenti? Solo i cittadini della Germania dell'est lo hanno pensato per molto tempo. Guarda il risultato!
Il limbo lo abbiamo perso da molto tempo!!!
Anna Conte
18 agosto 2005 alle ore 19:52Salve a tutti... vorrei davvero che gli Italiani la smettessero di fare le persone che annuiscono quando qualcuno parla ma che appena calato il silenzio fanno finta che niente sia successo, tutto per la forza d' abitudine che accompagna le loro azioni quotidiane, e per l'idea radicata che " tanto non cambierà mai niente". Com'è possibile essere a conoscenza di fatti quali l' assenza di Berlusconi causa trapianto di capelli e stare in silenzio, accettarlo come fatto accaduto parlarne e basta!Come si fa ad accettare con l' inezia tutto quello che si sa riguardo a chi ci governa...NON L'HO ANCORA CAPITO IL POPOLO ITALIANO. Pero' sono contenta d' aver capito di non essere almeno sola. Ciao di cuore.
Grazie Beppe
Luigi Carloni
18 agosto 2005 alle ore 19:54No Domenico, trattasi anche della Deloitte & Touche:
Dal Sole 24ore:
"La Procura richiede al Gip il rito breve per i 29 imputati per aggiotaggio. A giudizio anche Bank of America, Grant Thornton e Deloitte & Touche. Ora si passa alle banche"
(http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=22.0.1691716157&chId=30.)
Di nuovo saluti
alberto franzon
18 agosto 2005 alle ore 19:54Vorrei che dessi un'occhiata a questa cosa qui. È troppo difficile per me, ma leggendo Ezra Pound c'ho cozzato contro. Si tratta del concetto di 'moneta', o meglio, del suo capovolgimento.
Un abbraccio.
http://digilander.libero.it/afimo/poundcultura09.htm
lorenzo lucarelli
18 agosto 2005 alle ore 19:56per spaventare a morte un direttore di banca il modo migliore e' chiudere il conto corrente. egli dovra' rendere conto di cio' verso i suoi superiori che gli romperanno le b...e e cosi' i superiori ai loro superiori e cosi' via. certo e' che se uno ha necessita' di usare il c/c le alternative valide sono veramente poche, comunque piu' la banca e' piccola meglio e'.
grande beppe continua così
Luca Di Venezia
18 agosto 2005 alle ore 19:59intendo che il male non è mai sempre altrove da noi... noi siamo un popolo di furbi, che è ben diverso da un popolo furbo.
dico che ho trovato il bene ed il male nei bancari e nei consulenti. non ho mai trovato nè bene nè male nelle metodologie in quanto tali.
non vedo cosa risolva chiudere le università che insegnano metodi e stanno fuori dei problemi etici.
dico che sono uscito dalla banca incazzato... ma sotto sotto se avessi avuto delle buone condizioni per il mio bonifico a discapito tuo... il sole splendeva... come ogni giorno
Luigi Carloni
18 agosto 2005 alle ore 20:04x Luca di Venezia.
Io credo che invece soprattutto nelle universita' e nelle scuole piu' in generale bisognerebbe trasmettere oltre che metodi anche (un minimo di) etica.
Domenico da Londra
18 agosto 2005 alle ore 20:12Senti Luca niente di personale ma a me sembra che molte business school americane (e anche inglesi) hanno sfornato molti manager disonesti negli ultimi anni.Ne parlavano i media britannici l'anno scorso sugli scia degli scandali americani
E non mi sembra che le nostre scuole di economia abbiano sfornato gente onestissima.
Poi sono d'accordo con te che puoi trovare gli onesti (pochi) e i disonesti (tanti).
Questo non vuol dire che bisogna chiudere le universita (ovvio che trattasi di una provocazione) ma insegnare a non essere SQUALI nella vita forse gioverebbe alla comunita (che non mi venga dato del comunista)
Luca Di Venezia
18 agosto 2005 alle ore 20:16ti ringrazio per prendermi così sul serio...
io penso che l'etica va vissuta da qualcuno... seriamente e fino in fondo... prima di entrare in un'università a parlare di metodi.
Penso che l'etica non si insegni, si viva. Nel senso che non è una materia di insegnamento anche se è sicuramente una materia di apprendimento. Ad insegnare etica ci metterei forse qualche casalinga, ma non so se facciano selezione di questo tipo alla luiss. Però non posso nemmeno dire che sia la luiss il male.
In realtà noi italiani viviamo dei valori solo che non abbiamo il coraggio di dirci quali sono... per furbizia o per timidezza. Intendo che (socialmente) non ci sono valori buoni o cattivi ma solo condivisi. QUindi perchè censurarsi nel dire che il nostro valore condiviso è un po antisociale...ossia la furbizia prima ancora dei soldi?
Credo...
Marilena Costa
18 agosto 2005 alle ore 20:18Non vorrei ripetermi, ........avvolte repetita....!
non trovo alternative e vorrei che tu carissimo Beppe almeno ci provassi poi se qualcosa va male bhe, pasienza potrai dire ....ho fatto anche questo!Sii per noi portavoce , l'idea è quella di entrare al parlamento e di sentire le eventuali tendenze o altro direttamente dentro al blog....che ne dici?
Pensaci , noi ti sosterremo!
con affetto marilena!
Federico Rosa
18 agosto 2005 alle ore 20:27Avevo ricevuto dalla banca un offeta ottima: 5% d'interessi fisso per 2 anni,poi a tassi di mercato.
li ho ritirati esattamente 10 giorni dopo i 2 anni e sono svaniti 400
marco pighetti
18 agosto 2005 alle ore 20:35C'è una cosa che potrebbe far impallidire le banche, lo Stato, le finanziarie..............................questa cosa si chiama BARATTO.
Alternativa al Baratto e la finanza ISLAMICA, questa ultima infatti non da alcun valore alla variabile INTERESSE.
No interessi, no truffe!!!!!!!!!!!!!!
Marilena Costa
18 agosto 2005 alle ore 20:35Non vorrei ripetermi, ........avvolte repetita....!
non trovo alternative e vorrei che tu carissimo Beppe almeno ci provassi poi se qualcosa va male bhe, pazienza potrai dire ....ho fatto anche questo!
Sii per noi portavoce , l'idea è quella di entrare al Parlamento e di sentire le eventuali tendenze o altro direttamente dentro al blog....che ne dici?
Pensaci , noi ti sosterremo!
con affetto marilena!
antonio carrassi
18 agosto 2005 alle ore 20:37I meno giovani ricorderanno sicuramete cosa successe, una ventina di anni fa, con Banco Ambrosiano: da un giorno all'altro la Banca fece un grande, grandissimo crack e migliaia di risparmiatori, spesso piccoli risparmiatori, si ritrovarono senza più i loro risparmi, bruciati da Sindona nei suoi deliri.
Io che ho un conto corrente e due lire depositate presso l'ex Banca di Lodi, ora Banca Popolare Italiana mi chiedo se non stia succedendo qualche cosa di simile.
Mi chiedo anche quante persone frequentano questo Blog e che tipo di impatto potrebbe avere un'azione congiunta e concreta di tutti questi bloggers. Tipo chiudere da un giorno all'altro i conti correnti in Banche dai comportamenti non trasparenti e trasferirli in altre banche precedentemente concordate sul sito.
Quello delle Banche è solo un esempio che potrebbe essere appliacato ad altri settori: abbigliamento, macchine ec., ec. Sarebbe divertente potergli fare il cu.o nell'unica cosa in cui credono cioè nel guadagno e nell'arricchimento.
vito liberto
18 agosto 2005 alle ore 20:40Siamo propio convinti del'impotenza contro le banche?
Io direi no.
Basta un giorno,stabilito e, contemporaneamente una massa di persone per 3-4 giorni.Ritirare tutti i depositi.
Una volta la banca X una volta XX.
Facendo sul serio, in pochi anni lascerebbero qualcosa del maiale.
Riccardo Simiele
18 agosto 2005 alle ore 20:42X chiunque abbia la pazienza di leggere
Se voi improvvisamente vi trovaste in una giungla, senza guida e senza conoscerla dall'interno, quanto durereste, ammettendo pure che conosciate a memoria tutti i manuali di sopravvivenza, ma senza mai averne avuto una esperienza diretta?
Immagino che sareste divorati, primo o poi, da qualche belva, oppure sareste costretti a comportarvi da belve.
Se invece vi affiancaste a qualcuno che conosca a memoria sia i manuali, sia come sopravvivere praticamente, forse ci sarebbero probabilità che rendiate la giungla più funzionale al benessere dell'ecosistema.
Se Grillo si affacciasse da solo ho paura che sarebbe travolto. Se fosse la voce carismatica di qualcuno che non riesca a trasmettere il carisma necessario, sarebbe di gran lunga più utile.
Questo io penso. Ma occore chiarezza. La minestra si raffredda. La minestra si raffredda. La minestra si raffredda.
Radames Preo
18 agosto 2005 alle ore 20:42Io andrei per gradi e cercherei un modo per non farmi fare il c--o dalle banche.Ogni volta che leggo il mio conto corrente ci trovo una voce nuova, e sento che qualcosa mi si muove "dentro", qualcosa che prima non c'era, qualcosa che mi ci hanno infilato con grande astuzia e oramai che lo so aggiungo pure con sfacciata arroganza.
Anche se siamo tanti, siamo ancora pochi e disarmati per fare il c--o alle banche, se qualcuno ci spiega come fare per difenderci potremmo diventare temibili, ma soprattutto pericolosi!!
alessandro bartolini
18 agosto 2005 alle ore 20:46penso che al punto in cui siamo bisognerebbe vedere la banca solo come un savadanaio , tanto per tutelarci dai ladri. se i prodotti che ti offrono ti danno le briciole e loro a sua volta coi tuoi soldi si arricchiscono a sproporzione, acceto le spese di conto corrente come se dovessi pagare un parcheggio, almeno se avessi bisogno coi soldi, tenendoli sul cc. non ho nessun vincolo e li posso prendere quando mi pare. forse anche le banche che giocano coi soldi degli italiani troverebbero dei prodotti migliori da piazzare sul mercato.
immaginate se domani tutti si andasse a svuotare i nostri conti correnti.
che risate, pensate ci sarebbero i soldi per tutti??
vai beppe
Umberto Mas
18 agosto 2005 alle ore 20:48Distrattonen Franz, ti chiamo "Azzarden" Fritz e il Fiero Alleato e poi vediamo!
Luca Di Venezia
18 agosto 2005 alle ore 20:51Sì caro Grillo.
Entra in politica! Fallo per noi! Noi siamo qui riuniti per celebrare una persona che ha fatto scelte poco furbe e che bene o male le ha pagate di persona. Sei tu.
Abbiamo tutti bisogno di qualcuno che sia poco furbo al posto nostro. Di qualcuno a cui delegare la nostra repressa -e strettamente individuale- voglia di lotta.
Noi, se permetti, nel frattempo continueremo ad incazzarci se nostro figlio non è il migliore della squadra di calcio, se il nostro vicino o parente ha preso la station wagon nuova o il suv prima di noi. Noi continueremo a cercare di entrare in banca, che è un bel posticino sicuro (o quasi): se ci riusciamo a fan culo tutti i clienti, se non ci riusciamo a fan culo la banca!
Per favore Beppe, immolati per noi furbi.
Richard Milella
18 agosto 2005 alle ore 20:51Potrei sbagliarmi ma qualcuno negli oltre 200 messaggi ha adombrato l'ipotesi che il signor Grillo faccia comunella politica con l'esimio signor Prodi.
Ma vogliamo scherzare ????!!!!????
Ricordiamo che il Prodi in questione è stato uno dei più grandi ed eroici fautori dell'"introduzione" dell'Euro (leggasi "introduzione" in più sensi) e sopratutto a spese del contribuente. Se ne vanta ancora pubblicamente ma ricordiamo che sopratutto dalla famigerata data del 1° gennaio 2002 abbiamo cominciato ad evere le tasche bucate e affanni per arrivare a fine mese.
Ricordo ancora gli stupidotti che con gli occhi lucidi facevano vedere agli stupidotti dei vari Tg la bellezza della nuova moneta!!!! Che italiche stronzate.
Non dimentichiamo inoltre che il suddetto signor Prodi è stato l'artefice principale dello smantellamente dell'IRI (e fin qui stà bene) ma a prezzi da regalia, ai soliti amici e sopratutto senza obiezioni da parte di nessun nostro politico.
Meditate gente meditate....
Elisabetta Carosi
18 agosto 2005 alle ore 21:04Domani tutti ad acquistare l'Espresso!
Intervista a Beppe.
Non vedo l'ora.
Riusciremo a capire, un pò di più, dove vuole andare a parare?
A che punto della scaletta siamo?
Yang Chenping
18 agosto 2005 alle ore 21:06> Se poi c'è la necessità di avere denaro liquido basta vendere l'immobile precedentemente acquistato, al 99% si recupera una cifra ben più alta del costo di acquisto! Rischi: quasi nulli!
Come no.
Senti di volerlo mettere per iscritto, nel caso in cui qualcuno si sia bevuto questa favoletta?
Loredana Solerte
18 agosto 2005 alle ore 21:08@ Richard Milella
Ripoprto interamente:
«Potrei sbagliarmi ma qualcuno negli oltre 200 messaggi ha adombrato l'ipotesi che il signor Grillo faccia comunella politica con l'esimio signor Prodi.
Ma vogliamo scherzare ????!!!!????
Ricordiamo che il Prodi in questione è stato uno dei più grandi ed eroici fautori dell'"introduzione" dell'Euro (leggasi "introduzione" in più sensi) e sopratutto a spese del contribuente. Se ne vanta ancora pubblicamente ma ricordiamo che sopratutto dalla famigerata data del 1° gennaio 2002 abbiamo cominciato ad evere le tasche bucate e affanni per arrivare a fine mese.
Ricordo ancora gli stupidotti che con gli occhi lucidi facevano vedere agli stupidotti dei vari Tg la bellezza della nuova moneta!!!! Che italiche stronzate.
Non dimentichiamo inoltre che il suddetto signor Prodi è stato l'artefice principale dello smantellamente dell'IRI (e fin qui stà bene) ma a prezzi da regalia, ai soliti amici e sopratutto senza obiezioni da parte di nessun nostro politico.
Meditate gente meditate....»
(Postato da: Richard Milella il 18.08.05 20:51)
volevo solo precisare ke Prodi o nn Prodi l'euromoneta l'avremmo avuta comunque
Il problema dell'euro in Italia è a mio avviso, il nn completo controllo. Berlusconi, ridendo e scherzando, per giustificare la nn corrispondenza dei prezzi (lira-euro), ha detto ke anke sua nonna ha fatto la cresta nelle conversioni...
Nn voglio dire come al solito ke la colpa è del berlusca, ma di sicuro a nessuno dei politici è interessato controllare sulla corretta conversione
in pratica sappiamo tutti ke un euro dovrebbe equivalere a circa 2.000 lire, mentre sappiamo ke vale 1.000
Marco Sanchioni
18 agosto 2005 alle ore 21:08Sulla candidatura di Grillo... beh! Sarebbe bellissimo, ma in Italia chi si mette in politica prima o poi perde lustro e credibilità, vedi un Di Pietro tanto osannato ai tempi di tangentopoli e adesso praticamente al livello di tutti gli altri.
Penso che il nostro caro Beppe sia molto più efficace nella posizione che occupa attualmente, almeno per adesso.
I tempi per una candidatura non credo siano ancora maturi.
Un abbraccio a tutti
Marco
Luigi Pirone
18 agosto 2005 alle ore 21:10Schiaffatevi in testa una cosa, anche Karl Marx (il più grande sociologo-filosofo-economo della storia) inzialmente credeva di poter cambiare il sistema ricorrendo alle sole idee, poi capì che l'essere solo idealista non poteva portare a nulla, si immerse così nel materialismo storico, cioè i suoi trattati cominciarono a parlare di poter cambiare lo stato attuale delle cose facendo realmente muovere il culo alle persone, questo è il nocciolo della situazione Beppe, certo non possiamo puntare alla rivoluzione armata, ma ci serve una persona fidata, pulita e pronta a copovolgere lo scorrere amorfo in cui viviamo.
Ricordati che scrivere è cosa buona e lodevole, ma tutto parte dall'agire umano, noi ti siamo vicini, siamo pronti a difenderti, ma tu devi darci una mano, lo devi fare per il bene della Nazione, per la nostra Patria cazzo!!!
Con affetto da un disoccupato.
VOTATE GRILLO.
vito liberto
18 agosto 2005 alle ore 21:13Ricordate banche Svizzere e, seconda guerra mondiale?
E bene si io ho gia partecipato al boicottaggio.Quando le banche Svizzere, non riconoscevano il diritto h'ai superstiti ebbrei,avevo sentito da qualche parte di boicottare le banche coinvolte,praticamente tutte.
Il giorno dopo mi so regato in banca,UBS unione banche svizzere,alla mia richiesta di chiudere i conti,con faccia preoccupata l'impiegata mi domanda come mai? Gli dico questione ebraica.Lei muta e sopratutto educata svolge l'operazione.Oggi sappiamo come è andata? Si operazione riuscita.
saluti
Riccardo Simiele
18 agosto 2005 alle ore 21:16Mi chiedo una cosa: Perchè devo andare a leggermi l'intervista sull'Espresso quando sono ospite in casa? E' come se stessi a casa di un amico, gli chiedessi una cosa, e dovrei conoscere la risposta al negozio di salumi in un altro quartiere. Tutto ciò, come direbbe il Dr. Spock, è ILLOGICO!
Elisabetta Carosi
18 agosto 2005 alle ore 21:17...Se poi c'è la necessità di avere denaro liquido basta vendere l'immobile...
FATTO!
Gino d'Ignazio
18 agosto 2005 alle ore 21:17SVUOTATE LE BANCHE, RITIRATE I VOSTRI SOLDI , CHIUDETE I CONTI IMEMDIATAMENTE , E' L'UNICO MODO PER FERMARLI E COSTRINGERE LO STATO A REGOLAMENTARE IL SISTEMA , SIAMO LIBERI CITTADINI NON UN POPOLO DI GNU' ATTACCATO DA BELVE LUNGO LA NOSTRA COSRA AFFANNATA PER LA SOPRAVIVENZA, POI POTREMO PENSARE ALLE ASSICURAZIONI.
ABBIAMO I MEZZI PER FARLO FACCIAMOLO!!!!!!!
Elisabetta Carosi
18 agosto 2005 alle ore 21:19Postato da: Riccardo Simiele il 18.08.05 21:16
Ok! Ti passo l'Espresso...e poi dicono che è Beppe il tirchiaccio!
Giuseppe Romeo
18 agosto 2005 alle ore 21:24Caro Beppe,
te lo chiedo per favore: vuoi smettere di dire tutte queste verità?
Ti prego basta, non ce la faccio piu'. Sto iniziando a non sopportare piu' questo mondo e non solo perchè mi vengono dubbi sul sistema mondo attuale, ma perchè proprio quando vorrei non pensarci ecco che arrivi tu a ricordarmelo. Il sistema è la piu' grande organizzazione mafiosa: mai ci potrai andare contro, se no ti uccide!
Un abbraccio caro signor grillo,
a te, alle tue idee e a tutte quelle persone che, in questo sito, si dicono a favor tuo e poi sono le prime a fregare il prossimo con una dedizione ammirevole
Marco Rosin
18 agosto 2005 alle ore 21:25Il caro metodo del sotto il materasso è il migliore o per lo meno non dovresti avere spese!!
Loris Moretti
18 agosto 2005 alle ore 21:26Ho fatto (un paio di anni fa) un lavoro di doppiaggio a Parigi e son stato pagato con assegno in Euro (ovviamente, dirà il lettore.....spè vah, continua a leggere).
Non era una cifra enorme ma non erano manco due spiccioli.
Vabbè ad ogni modo....
Torno in Italia e che faccio?
Assegno "Banque de vattelapesca" .....beh lo verso sul C/c no?
Ho ancora la fotocopia del versamento.
Era veramente TROPPO!!!
Versato assegno fuori piazza etc.etc.etc...
IMPOSTA DI CONVERSIONE VALUTA: 12,91 EURO!!!!
Dopo un primo attimo di convulsioni dovute alla risata inconsulta (ancora devo capire se ridevo o se mi stava montando la carogna) piglio la tizia addetta e le faccio
"No, scusi...e queste CHE SAREBBERO?
Conversione DE KE?? E' un assegno in euro!!!!"
Risposta:
"Eh ma L'ABI non ha ancora deciso niente in merito....quindi noi DOBBIAMO applicarle"
Poveri....ke senso di tristezza m'è venuta per ste povere VITTIME DEL SISTEMA (loro eh, non noi...)
Quasi quasi le chiedevo ancora scusa.
Non censurerò quello che segue. Chi non vuol leggere si fermi qui.
--------------------------------------------
Mavaffanculovah....
(Galeazzi's copyrights reserved)
Max Stirner
18 agosto 2005 alle ore 21:30PER TUTTI E PER NESSUNO
Hai bisogno di pagare una bolletta, inviare un bonifico, ottenere un servizio? Bene, entra in banca e quando uscirai, la tua dignità se ritenevi d'averne, è pressapoco la stessa che ti ritrovavi all'ingresso.
Devi versare denaro tuo, fare operazioni finanziarie d'investimento? Malgrado tu sia in banca con denaro tuo (scusa Pascucci, è solo per farmi capire), quando uscirai, una buona fetta della tua dignità, l'avrai lasciata all'interno.
Hai bisogno di denaro e sei in grado d'offrire garanzie? Prima d'entrare devi depositare la tua dignità all'esterno, ma quando uscirai non la ritroverai più.
Allora, come si può entrare in una banca mantenendo la propria dignità? Semplice, entrando con una calzamaglia sul volto ed un'arma in pugno; solo coloro che, "per motivi finanziari" entrano in banca con tale abbigliamento hanno la possibilità di uscire con la dignità intatta ed un discreto "investimento"
Max Stirner
Un caro saluto agli amici/amiche
Post Validato
Umberto Mas
18 agosto 2005 alle ore 21:36Hahaha...bentornato Max.
Che fai, mi istighi i bloggers alla violenza?
:-D
***
Pierluigi Matera
18 agosto 2005 alle ore 21:42Le testimonianze mi colpiscono ma non mi sorprendono in ragione della mia professione.
In primis, evitiamo qualunquismi gratuiti ed improduttivi come quelli di Domenico da Londra, ad esempio, sul chiudere la Bocconi, la Luiss...
Io esco dalla Luiss, ho lavorato in KPMG, insegno nell'universitù collaborando, tra l'altro, nella Luiss stessa, mi occupo di diritto societario e finanziario e sono soprattutto un curatore fallimentare.
Vi assicuro, e lo sapete bene, che di persone compenti e per bene ce ne sono ancora. E le altre (quelle meno per bene) si POSSONO RIPORTARE A MITI CONSIGLI.
Siamo concreti, come piace a Beppe:
i due punti principali sono A) la disparità di forza (cliente-banca o altra istituzione finanziaria) B) l'informazione.
Sull'informazione lascio a persone più competenti la strategia sul da farsi (se mai ce ne sia una in Italia - San Beppe aiutaci tu).
In ordine al punto A) ogni qual volta il cliente si trovi ad affrontare una banca o una assicurazione è sufficiente solo, scoraggiato dai costi legali di un'azione, poco informato. COSA FARE? pragmaticamente, da avvocato e da studioso della materia, consiglio in prima istanza di farsi metter per iscritto le condizioni di una qualsiasi operazione vogliate realizzare. DAL PUNTO DI VISTA PROBATORIO, ciò vi consentirà agevolmente di provare il non esatto adempimento della banca, assicurandovi un eventuale giudizio vittorioso (vero è che spesso non sono intellegibili - e questo è un punto contstabile - ma di sicuro li costringerete ad essere "più precisi" nell'esporre le condizioni). E qui si giunge al nodo gordiano. Finchè un sistema rimane impunito, e sa che con buona probabilità rimarrà impunito, non computa i rischi delle azioni legali tra i costi di una qualsivoglia operazione finanziaria, ad esempio... o non li valuta per quello che dovrebbero essere. Di modo che non sarà scoraggiata da siffatti rischi/costi e perpetuerà le condotte riprovevoli (sto entrando nella loro ottica, tralasciando completamente il fattore etico, che pare non conoscano!). Ed allora? ed allora il problema è anche CHE NON ABBIAMO ASSOCIAZIONI DI TUTELA DEI CONSUMATORI CHE POSSANO/VOGLIANO/RIESCANO A CONTRASTARE IL FENOMENO OFFRENDO PATROCINIO GRATUITO ED ASSISTENZA COMPETENTE E IMMEDIATA ALL'UTENTE/CLIENTE o fruitore del servizio - o che riescano a far sentire la propria voce e siano tenute in debito conto da emittenti, banche etc etc... La critica, credo, sia valida tanto per il discorso banche, quanto per quello Autostrade, telecom e via enumerando. Ben diverso sarebbe se ci fossero associazioni dei consumatori che (senza chiedere quote associative che comunque anche se minime scoraggiano il piccolo utente dal rivolgersi a loro - ed il grande utente ha lo studio legale che gli risolve il problema, quindi di loro non ha necessità) offrissero la propria assistenza legale, faccessero valere i diritti dei consumatori, vieppiù attraverso strumenti come le class actions che in ordinamenti come quello statunitense costituiscono realtà con le quali le società devono confrontarsi. (anche una riforma della stessa professione forense potrebbe aiutare; si pensi alla istituzionalizzazione dei continget fees.. ma andrebbero valutati pregi e difetti sel sistema del private enforcemente nordamericano e - approfondimento complesso e qui fuori sede).
certo, c'è poi la questione dei numerosi altri strumenti legali "spuntati" o poco funzionanti, di una giustzia lenta e spesso inadeguata. MA alemno INIZIAMO CON l'imporre IL FATTORE "AZIONI LEGALI DEI CONSUMATORI" come costo da tener conto per banche e società che si accingono alla condotta scorretta, per così dire.
E POI RICORDATE CHE come utenti/clienti conservate la FACOLTA' di un esposto/segnalazione all'Ente preposto alla vigilanza: banca d'italia, antitrust, autorithy per le Telecomunicazioni, Isvap... Si obietterà che la segnalazione serve a poco? Bene, accompagnatela con un esposto alla Procura della Repubblica, menzionate quest'ultimo esposto nella segnalazione all'ente di vigilanza competente e ricordate pacatamente che costituisce un abuso o un'omissione penalmente perseguibile la mancata vigilanza o il mancato accertamento di una violazione finanche segnalata da un utente. E qui si viene al problema della (ir)responsabilità della Consob o degli altri "controllori" .... o della pericolosa vicinanza tra controllati e controllori... ED è UN CANE CHE SI MORDE LA CODA... LO AMMETTO. che dire?
TUTTI SAPPIAMO CHE I PROBLEMI SONO MOLTEPLICI, io ho solo provato a suggerire sommessamente un punto da cui partire... un approccio maieutico. che ne dici beppe? naive come prospettiva?
Loredana Solerte
18 agosto 2005 alle ore 21:43altre buone news per la nostra economia:
Scuola, in arrivo pesanti rincari per i libri di testo
http://www.adnkronos.com/3Level.php?cat=Cronaca&loid=1.0.118035931
Riccardo Simiele
18 agosto 2005 alle ore 21:51Max, queste perle mi mancavano!!! Bentornato tra gli 'esauriti'...
Umberto Mas
18 agosto 2005 alle ore 21:54Tanto i libri saranno venduti on-line da BOL, book on line, proprietà di Mondadori (che fa capo a chi sappiamo bene).
L'hanno deciso ministro dell'Istruzione (Moratti) e poste italiane, senza nessuna gara d'appalto. E del tutto arbitrariamente, visto che Longanesi (rivale di BOL) fattura il doppio e ha il doppio di contatti sul sito (è il più importante e completo servizio di vendita libri on-line in Italia).
Bel regalino, no? Soprattutto se si pensa che quello dei libri di testo è un settore importantissimo nell'editoria, con un fatturato milionario pari a un terzo della vendita complessiva di libri in Italia.
ecco qua un link
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/07_Luglio/28/stella.shtml
***
Richard Milella
18 agosto 2005 alle ore 21:55Per Loredana Solerte :
1) Perchè scrivi con la "K" al posto della "che", cosa che non fanno ormai più nemmeno i ragazzi con gli sms. ?
2) Non ho capito cosa e dove volevi andare a parare con l'esempio della "cresta della mamma del Berlusca".
3) Se era una difesa d'uffico di Prodi credo non ce ne fosse bisogno; delle sue marachelle o meglio malefatte ne siamo a conoscenza tutti... Quindi non si atteggi a Profeta o Nuovo Messia : ha enormi e ingombranti scheletri nei suoi capienti armadi. !!!! Si faccia cortesemente da parte
4) Che sia comunque seguito ugualmente l'introduzione dell'Euro è tutto da verificare. Non abbiamo bisogno di una Unione Europea fondata sulle banche ma sulla gente e sul rispetto e la convivenza (non forzata ma sentita) fra la gente e i popoli .
E' stato introdotto a forza l'Euro in Gran Bretagna ? E la ricca Svizzera delle banche credi non lo avesse accettato tout-court se ne avesse solo immaginato i vantaggi derivanti? E negli altri paesi che non lo vogliono ?
Se ci fosse un referendum serio, non le baggianate del marcopannella di turno e si dovesse scegliere votando se accettare o meno l'Euro, mi verrebbe sicuramente da ridere. !!!!!!!
... Che poi l'Euro abbia la sua opportunità forse sarà vero ma PERDIO ....... DIMOSTRATEMELO !!!!!!
Elisabetta Carosi
18 agosto 2005 alle ore 21:58Ciao Max,
cerco complici da tempo!
Daniele Ferrari
18 agosto 2005 alle ore 21:58Ciao a tutti.
Su questo tema vorrei consigliare, a chi non lo avesse già fatto, di leggere il libro consigliato in questo sito "Il risparmio tradito" di Beppe Scienza, che la dice lunga sulle banche.
Una mia esperienza personale invece riguarda l'estinzione di un conto corrente con mutuo casa attivo.
La consulente diceva che era impossibile, io gli ho risposto che tenere un cc per pagare un mutuo spendendo 15 euro al mese senza fare operazioni, eccetto quelle del mutuo, mi sembrava fuori luogo.
Tra l'altro, apro una parentesi, mi hanno passato da un conto a zero spese ad un conto a 15 euro al mese perchè avendomelo comunicato e non avendo detto in tempo utile che non accettavo tale condizione, mi hanno peggiorato le clausole. Chiusa la parentesi.
Tornando alla chiusura del conto, ho chiesto di parlare col Direttore, spiegandogli i miei motivi economici e facendogli notare che le associazioni dei consumatori tipo ADUSBEF dicono che la cosa è fattibile.
Conclusione, il conto è stato chiuso, e io ogni mese vado allo sportello della banca a pagarmi il mio mutuo spendendo 0 (zero) euro in più del mutuo.
D.F.
Sandro Degl'Innocenti
18 agosto 2005 alle ore 22:01C'è un modo molto semplice di fare il c**o alle banche: non dar loro i vostri soldi. Investiteli in attività reali e tangibili, o compratevi una cassaforte. Oppure potete fare come quel tizio in africa, mettetela su voi una banca per fare piccoli prestiti ai morti di fame... La chiave per sopravvivere in questo mondo è capire che non siamo schiavi delle banche e dei supermercati, possiamo benissimo vivere senza :) bisogna informarsi e ingegnarsi continuamente.
Sergio Scubla
18 agosto 2005 alle ore 22:05Grillo dopo aver letto quello che scrivevi su ticketone,mi sorprende aver trovato i tuoi biglietti in vendita su quel sito...
Max Stirner
18 agosto 2005 alle ore 22:08Postato da: Pierluigi Matera il 18.08.05 21:42
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Scusa Luigi, posso chiamarti confidenzialmente Luigi?
Tu fai il curatore fallimentare? Posso chiederti se appartieni al gruppo dei curatori, nella tua città che si prendono sempre i fallimenti più grossi, oppure fai parte di quelli che prendono le briciole?
Se avrai la possibilità e la voglia di rispondere a queste domande, ne riparleremo, se lo desideri.
Per ciò che riguarda gli esposti in materia di banche alla procura della Repubblica, per favore, cerchiamo d'essere seri!
Eccoti un articolo di giornale, su un esposto da me inviato alla procura di Milano (effetto nullo) e il relativo dossier lo inviai a tutti i quotidiani di tiratura nazionale; nessuno rispose. Al Sole 24 ore lo inviai ben tre volte, perchè mi rispondevano sempre che non avevano ricevuto nulla, benché io l'inviassi all'indirizzo che essi mi avevano indicato.
Solo un giornalista della mia città, sebbene fosse un "cagasotto" e lo si vede dal tono dell'articolo, tutto occupato a salvarsi le chiappe, decise di pubblicare un articolo che io avevo preparato, e che egli si premurò di manomettere per addolcirlo.
Eccolo:
Martedì 11 Dicembre 2001
Finanza & rischio. Uno di Homeville ha presentato un dettagliato esposto alla procura di Milano
«I covered warrant? Una truffa»
Secondo Max Stirner le banche condizionano il mercato
di Gambadilegno
Si chiama Max Stirner, abita a Homeville e non comprerà più i covered warrant. Tipo strano, il signor Stirner. Strano ma determinato. Già, perché la sua decisione irrevocabile di non acquistare più questi complicati strumenti finanziari quotati a piazza Affari, piano piano si è trasformata in una crociata contro le grandi banche che li hanno inventati e quotati. La sua tesi è semplice: i covered warrant sono una truffa, senza tanti giri di parole. E per questo ha inondato di lettere giornali, Borsa, Consob, società che tutelano i consumatori e autorità varie. Fino a decidersi di presentare un esposto alla procura della Repubblica di Milano.
«Tutto è nato quando pensai di comprare una macchina nuova - ricorda Salati - e pensai bene, anzi male, di trovare i soldi che mancavano giocando in Borsa. E siccome i covered warrant mi sembravano gli strumenti più speculativi e, potenzialmente, più redditizi, mi sono lanciato».
Prima di proseguire nel racconto, conviene spiegare nella maniera più semplice possibile cosa sono i covered warrant. Si tratta di diritti (a comprare o a vendere) accostati ad un titolo, ad un indice, ad una valuta, ad una materia prima. Per capire meglio, conviene prendere ad esempio una delle operazioni effettuate dal signor Stirner, e segnatamente l'acquisto effettuato il 29 marzo 2001 di 1.000 covered warrant emessi dall'Abn sulle azioni Tiscali e comprati a 0,44 euro. Si trattava di un put , con strike price 13 e con scadenza 19 ottobre 2001. Traduzione: investendo 440 euro (0,44 x 1.000), il signor Stirner si era comprato il diritto di vendere azioni Tiscali a 13 euro entro il 19 ottobre 2001.
Portate pazienza e seguite il discorso. Il 29 marzo il prezzo delle azioni Tiscali era di 15,59 euro: comprare il diritto a vendere a 13 poteva sembrare una sciocchezza (in gergo si dice che l'opzione è out of the money ) e infatti il costo era risibile (0,44 euro). Solo che mancavano 7 mesi alla scadenza e Stirner pensava che le Tiscali sarebbero scese. «Se Tiscali scende - era il ragionamento - io rivendo il mio warrant ad un prezzo molto più alto e ci guadagno i soldi che mi servono per comprarmi la macchina. Se invece la mia intuizione si rivela sbagliata, pace e amen: perderò i miei 440 euro».
L'idea di Stirner si rivelò azzeccata. Da marzo in poi Tiscali andò calando e per questo il risparmiatore di Homeville favoleggiava di poter comprare una sontuosa autovettura. Arriva il 13 giugno, il prezzo di Tiscali scende a 12,75 euro (l'opzione diventa in the money ). Eureka! Eureka un accidenti. Il prezzo del covered warrant put, anziché salire, come Stirner lecitamente si attendeva, era sceso a 0,365 euro. Di qui il verdetto, confermato anche da altre operazioni analoghe: «Il mercato dei covered warrant è una truffa».
Secondo Stirner le varie banche emittenti (Abn, Citibank, Deutsche Bank, Dresdner Bank, Goldman Sachs, JP Morgan, Intesa Bci, Société Générale, Unicredito, Ubs Warburg) condizionerebbero pesantemente il prezzo immettendo nel circuito offerte in un senso e nell'altro (10.000 in aquisto e 10.000 in vendita) e con un forte differenziale di prezzo.
«Che fossero strumenti rischiosi - afferma Stirner - io lo sapevo. E lo sanno anche tutti coloro che ogni giorno si avventurano nelle pieghe dei mercati finanziari. Solo che vorrei che le regole fossero rispettate. L'ho scritto anche nell'esposto al procuratore di Milano: è come se un giocatore andasse al casinò per giocare alla roulette, accettando tutti i rischi insiti nel gioco e, dopo aver puntato su un numero, si accorgesse che il croupier getta la pallina fuori dalla ruota, annunciando che il numero su cui si era puntato non è uscito. Ho telefonato a Borsa Italia, alla Consob di Milano e Roma, ma ho trovato il classico muro di gomma».
Negli ultimi tempi il mercato dei covered warrant ha subito uno sviluppo incredibile. C'è un'intera pagina del Sole 24 Ore che ogni giorno riporta le quotazioni di tutte le emissioni presenti sul mercato. È vero che le banche guadagnano molto su queste emissioni, ma è anche vero che la Consob le impegna a rendere liquidi gli strumenti quotati attraverso l'immissione di offerte in vendita e in acquisto. Le stesse offerte che Stirner ritiene troppo penalizzanti, per usare un eufemismo, nei confronti dei risparmiatori. Sulla valutazione dei warrant si potrebbe discutere per ore, visto che, oltre al prezzo del sottostante (Tiscali, nel caso del warrant acquistato da Stirner), conta la volatilità, che a sua volta è correlata alla scadenza. Insomma, alta finanza e alta matematica. Il risparmiatore di Homeville vorrebbe che la magistratura approfondisse la questione. Anche se in cuor suo, e pure nel suo portafogli, la risposta se l'è già data.
N.B.
I nomi li ho sostituiti con nolmi di fantasia per evitare contatti con imbecilli che viaggiano in questo blog e riservare la privacy del giornalista
Ciao
Max Stirner
Post Validato
Max Stirner
18 agosto 2005 alle ore 22:14Ciao Max,
cerco complici da tempo!
Postato da: Elisabetta Carosi il 18.08.05 21:58
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Ciao creatura
parlane con Riccardo, io ho già dato... hemm hemm scusa, volevo dirti ricevuto.
Max
Umberto Mas
18 agosto 2005 alle ore 22:16Complici? Che complici?
E' legale? Io ci sono..a meno che sia il maledetto meetup :-D
se avete bisogno di un acrobata eccomi
***
Elisabetta Carosi
18 agosto 2005 alle ore 22:19I 5
federico cimmaruta
18 agosto 2005 alle ore 22:20Bella questa testimonianza, anche se non solo le banche ragionano così.
Ci sono molte realtà imprenditoriali in cui il dio quattrino ha da tempo (forse da sempre) sostituito la scala dei valori...ma la cosa peggiore è che questa "moda" di porre al centro di tutto il business si è esteso ad altri settori che non dovrebbero averci niente a che fare: uno su tutti la sanità dove sono state letteralmente inventate le ASL....sic
Francesco Formoso
18 agosto 2005 alle ore 22:25In culo alle banche!!! Ad aprile ho chiuso l'ultimo conto, stracciato i bancomat mio e di mia moglie e...devo dire di sentirmi veramente ALLA GRANDE!!!
1)Pago l'affitto di casa a mano al padrone;
2)Faccio la spesa in contanti così so sempre quanto posso spendere ( e non la fottutissima carta che ti fa andare allegramente sotto );
3) le bollette e le rate me le pago da me così evito di vedermi succhiare due affitti, due rate della macchina in un mese. Questo grazie ai "bastardi criminali ciucciasoldi ai poveracci che lavorano davvero"!!!
Un saluto a tutti
Davide Rognoni
18 agosto 2005 alle ore 22:26LA SOLUZIONE AL PROBLEMA E' SEMPLICE: crearci la nostra banca (si può fare una banca cooperativa?), come crearci il nostro partito, basato non sul profitto per pochi, ma sulla giustizia per tutti.
Loredana Solerte
18 agosto 2005 alle ore 22:27per Richard Milella:
1) scrivo spesso con la k al posto del ch solo per comodità
nn è uno sfizio, ma forse una cattiva abitudine.
In compenso nn me ne frega niente ke tu utilizzi miliardi di punti esclamativi e puntini di sospensione consecutivamente.
La grammatica insegna ke i puntini di sospensione sono solo 3 e i punti esclamativi si possono qualche volta ripetere ma mai in modo eccessivo come fai tu. Non si usa mai il punto interrogativo dopo un punto. Oltretutto tu usi gli apostrofi al posto degli accenti, ed è errato anke questo. Ad ogni modo, sono solo formalità l'importante è capirci...
2) Io nn volevo andare a parare da nessuna parte. Anzi mi sono sbagliata ma il portatore nano parlò esattamente di sua nonna (parole sue, e qualcun'altro si ricorderà bene).
In risposta alle lamentele di molti cittadini per la conversione lira/euro nn proprio esatta dei commercianti Berlusconi disse che anke sua nonna aveva convertito le lire in euro "arrotondando".
3) a me Prodi nn ispira tutta questa simpatia da volerlo difendere a tutti i costi. Mi sembra un po' meno "furbo" di Berlusconi e co. in ogni caso.
Io nn credo di atteggiarmi a profeta o nuovo messia, me ne guarderei bene
Il blog è aperto a tutti e tu sei l'ultimo ke può dirmi di farmi da parte. Ci penseranno i moderatori se sbagliassi in maniera grave, a censurarmi.
4) nn ho la competenza adatta per dirti ke l'euro "abbia la sua opportunità"
Ma ti dico umilmente ke penso ke la Svizzera e la Gran Bretagna nn hanno accettato l'introduzione dell'euro per ovvi motivi di solidità economica della loro moneta
spero di aver risposto in modo esauriente ai tuoi quesiti
Per Loredana Solerte :
1) Perchè scrivi con la "K" al posto della "che", cosa che non fanno ormai più nemmeno i ragazzi con gli sms. ?
2) Non ho capito cosa e dove volevi andare a parare con l'esempio della "cresta della mamma del Berlusca".
3) Se era una difesa d'uffico di Prodi credo non ce ne fosse bisogno; delle sue marachelle o meglio malefatte ne siamo a conoscenza tutti... Quindi non si atteggi a Profeta o Nuovo Messia : ha enormi e ingombranti scheletri nei suoi capienti armadi. !!!! Si faccia cortesemente da parte
4) Che sia comunque seguito ugualmente l'introduzione dell'Euro è tutto da verificare. Non abbiamo bisogno di una Unione Europea fondata sulle banche ma sulla gente e sul rispetto e la convivenza (non forzata ma sentita) fra la gente e i popoli .
E' stato introdotto a forza l'Euro in Gran Bretagna ? E la ricca Svizzera delle banche credi non lo avesse accettato tout-court se ne avesse solo immaginato i vantaggi derivanti? E negli altri paesi che non lo vogliono ?
Se ci fosse un referendum serio, non le baggianate del marcopannella di turno e si dovesse scegliere votando se accettare o meno l'Euro, mi verrebbe sicuramente da ridere. !!!!!!!
... Che poi l'Euro abbia la sua opportunità forse sarà vero ma PERDIO ....... DIMOSTRATEMELO !!!!!!
Elisabetta Carosi
18 agosto 2005 alle ore 22:29Ok,ok Riccardo,mail,
domani Beppe posterà l'intervista dell'Espresso!
Marilena Costa
18 agosto 2005 alle ore 22:29Bhe!....la mia voleva essere una provocazione ma non solo...desidero che qualcosa o qualcuno che sia già più il là di me ,per esempio il Sig. Beppe Grillo, possa cominciare a dire quali sono i fatti in realtà, io credo che qualcosa debba veramente cambiare.
Non possiamo stare quì nell'attesa che Grillo ci imbocchi le pasticche giornaliere.....non è così che deve andare altrimenti tutto si vanifica giorno dopo giorno,finisce tutto, anche la cosa più grave o più indegna, nel famoso DIMENTICATOIO, vale anche per i parolieri o per i cazzolari......insomma PAROLE PAROLE PAROLE!
FATTI!
Non voglio apparire come colei che istiga alla sommossa restando a guardare da lontano,ma vedete altre alternative?
e se non pretendiamo un partito politico pulito, trasparente ,se non vogliamo pretendere di iniziare a riprenderci il nostro Stato e sbatterlo come fosse un tappeto impolverato.......come possiamo sperare di sentirci liberi di respirare, pensare parlare scrivere, non posso sperare di andare in paradiso per trovare questo mondo, perchè sicuramente andrò all'inferno.
Ora mi chiedo se all'inferno ci sono stata già da viva,perchè ci devo andare anche da morta?
ma andiamo cosa ci ha isegnato la storia?
le guerre o le sommosse portano solo dolori.Il male si combatte con un "male apparente"per essere chiara bisogna infiltrarsi da cattivi e divorarci questo schifo dall'interno!
Riccardo Arnoni
18 agosto 2005 alle ore 22:30Propongo seriamente di creare, noi Grillomani adepti, una nostra banca. Magari coordinata da Beppe. Guadagneremmo di più con gli interessi e i nostri che decidessero di prendere prestiti pagherebbero di meno. Guadagneremmo di piu' tutti e, soprattutto, saremmo tutti più sereni sapendo che mentre dormiamo nessun banchierino da strapazzo sta studiando qualche escamotage per rubarci soldi.
Fatemi sapere. il mio motto è " Meglio, eventualmente, essere presi per il culo da Beppe Grillo, che prenderlo nel culo da quelli ai quali Beppe nel culo lo mette"
Elisabetta Carosi
18 agosto 2005 alle ore 22:31BuonaseraLoredana^_^
Elisabetta Carosi
18 agosto 2005 alle ore 22:34Ma che Grillo voglia aprire una banca?
Non mi stupirebbe!
Frank Lodico
18 agosto 2005 alle ore 22:36Vieni a lavorare a Londra e lascia perdere i minorati mentali della finanza Italiana.
Prima o poi "moriranno" e finiranno nel baratro cosi' potremo tornare e ripartire da zero.
Umberto Mas
18 agosto 2005 alle ore 22:39mmm...una banca...di Grillo..bah..
sarà perchè ho sonno, sarà perchè fuori piove, sarà perchè..boh, ma comunque sono in uno stato di leggera indifferenza al mondo.
Se ci sarà qualcosa di interessante mi sveglierò.
Max, bellina l'intervista.
***
Loredana Solerte
18 agosto 2005 alle ore 22:39Ciao Elisabetta :-)
comunque devo aver sbagliato di nuovo
era la vekkia zia...
(la nonna dovrebbe essersi decomposta da un bel po')
:-)
Max Stirner
18 agosto 2005 alle ore 22:41Complici? Che complici?
E' legale? Io ci sono..a meno che sia il maledetto meetup :-D
se avete bisogno di un acrobata eccomi
***
Postato da: Umberto Mas il 18.08.05 22:16
-----------------------------------------------------
Non so se Elisabetta si riferisca ad una complicità legale o meno, :-), io mi riferivo ad operazioni con un grado di difficoltà pari ad un 7a+ di placca; ovvero è un pò come quelle operazioni che sono soliti fare, di tanto in tanto, i servizi segreti italiani: se tutto fila liscio, sono solo operazioni legali, se la puzza diventa eccessiva, si tratta di servizi segreti "deviati"
*__^ *__^ *__^ *__^
Ciao
Max Stirner
Post Validato
Davide Rognoni
18 agosto 2005 alle ore 22:41[[[[[[[[[[[[[[[[[[[[[[[[[[[[[[[[[[[[[[[[
Riccardo Arnoni:
"Meglio, eventualmente, essere presi per il culo da Beppe Grillo, che prenderlo nel culo da quelli ai quali Beppe nel culo lo mette"
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SE LA METTI IN RIMA NE FACCIAMO UN PEZZO PER VASCO
Ramon Otzi
18 agosto 2005 alle ore 22:43Ponete attenzione a cio che ho da dirvi:
IO AMO L'OPERATO DI GIOVANNI PAOLO II.
Non esiste mai l'ultima parola ed il carattere "punto" nel percorso di nessun essere: assaporate semplicemente la luce e l'amore che ogni persona offre, dalla più umile ed insignificante a quella in vista che ricopre ruoli chiave, poiché ognuno è in cammino verso Dio ed attraverso esso dà il suo contributo all'umanità, con la sua presenza, a seconda delle sua capacità.
La figura di Giovanni Paolo II ha lasciato una traccia profonda in molti di voi. Chiedetevi perché questa persona vi ha così colpito, quale è il messaggio che vi ha affascinato e che da tempo vi aspettavate di sentire. Molto si dirà ancora su questa figura, calata in un contesto molto particolare ed in un ruolo che comunque hanno influenzato il suo modo di essere. Egli ha fornito molti spunti di riflessione, suggerimenti ed ha proposto un nuovo modo di porsi nei confronti della gente.
Ha realizzato il suo compito nel migliore dei modi, al massimo delle sue capacità e, secondo me, ha sottolineato, essendone testimone, importanti chiavi che l'umanità deve utilizzare nel suo percorso verso Dio: il perdono, l'umiltà l'unità e la pace.
Molti di voi sono stati inconsapevolmente colpiti da questi aspetti: nessun Papa fino ad ora ha mai chiesto perdono, con umiltà, per gli errori che la Chiesa, come insieme di esseri umani, ha commesso nel corso del tempo.
La via del Perdono, porta all'unità dei cuori, nel riconoscimento che le diversità sono un'illusione poiché tutti abbiamo, in qualsiasi dimensione e luogo, la stessa meta comune che è quella di realizzare Dio.
Il Perdono è accompagnato dall'Umiltà nel riconoscere i limiti umani generati dall'ego e dai condizionamenti della materia. Questo atteggiamento, manifestato dal massimo esponente della Chiesa, ha una forte valenza cosmica e getta le basi di un rinnovamento spirituale a tutti i livelli che coinvolge anche leader politici e governanti.
Questo Papa ha compiuto molti viaggi, ufficialmente con uno scopo ma da un punto di vista simbolico con un altro. Ha voluto radunare, con la scusa della sua presenza, persone diverse in ogni continente che si sono ritrovate insieme, a stretto contatto energetico ed in quelle moltitudini non c'erano solo cristiani e cattolici.
Molte persone hanno pianto la partenza di questo essere verso altri mondi ma sappiate che ogni Maestro viene e va solo quando gli allievi sono pronti.
Viene, con un messaggio da proporre, quando ci sono le persone pronte a recepirle ed un giusto contesto e se ne va quando ha detto tutto quello che si era proposto, dopo che ha seminato in ogni coscienza e cuore ed ha indicato la via da percorrere, via che ciascuno di voi è chiamato a continuare, nella vostra vita.
Comprendete quindi come il percorso di questo Papa è stata una proiezione simbolica del percorso di ciascuno di voi e collettivo dell'umanità.
Non fatevi distrarre dalle tante interpretazioni e considerazioni che il suo pontificato susciterà nei teologi e negli intellettuali.
Soprattutto non date troppa enfasi alla componente della sofferenza fisica poiché questo aspetto è stata una scelta personale di questo essere per compiere lavori sottili.
Il messaggio non è quello che la redenzione spirituale deve passare attraverso la sofferenza ma attraverso la gioia del servizio a Dio.
Dio, la Chiesa puo' riunire gli animi a milioni, e far riflettere i potenti del pianeta.
Ramon - Guida Spirituale e Gran Maestro della Confedrazione degli Arturiani
Carlo Dezi
18 agosto 2005 alle ore 22:48Apriamoci una banca e mandiamoli a fare i "cesellatori di zolle" (a zappare!!)in compagnia di qualche politico!!!
Stefano Boscolo Marchi
18 agosto 2005 alle ore 22:48da quando non vado più dall'agente del borsino, non perdo più soldi con le mie azioni ed obbligazioni, e quando mi vede, dato che è una vittima della stessa banca per cui lavora, mi chiede se ho sott'occhio qualche titolo buono da comprare.
ah, dimenticavo, io per guadagnarmi da vivere, faccio l'autista di autobus...
fulvio petrali
18 agosto 2005 alle ore 22:52ho letto qualcosa sul signoraggio e mesa così sembra troppo incredibile per essere vera.
...ma è vera?
silvio pelliko
18 agosto 2005 alle ore 22:53ho sempre creduto nel detto l'unione fa la forza, ma purtruppo ormai non credo più nel popolo che si lamenta e basta. vogliamo rovinarli non paghiamo più mutui prestiti e affini vedrete che le cose cambiano.
per chi pensa che facendo così gli tolgono la casa pensi solo da che anno sono bloccati gli sfratti e con le lungagini giudizziarie che ci sono oggi pensate cosa significherebbe togliere casa a migliaia di persone,idem i pignoramenti di stipendio, alla fine sarebbero loro a chiederti se per favore puoi restituirgli almeno una parte. tutto ciò è utopia sappiamo tutti che l'italiano medio pensa solo al suo orto e una volta che gli hai dato il telefonino e una partita di calcio e una figa è l'uomo più felice del mondo, e nel frattempo non si accorge che il suo orto sta diventando deserto
luca ciuchic
18 agosto 2005 alle ore 22:54ragazzi sono anch'io per togliere i soldi dalla mia banca,lo pensavo da tempo ma e' arrivato il momento di farlo anche perche secondo me tra un po' saremo come argentina...non vorrei fare il catastrofico ma "gli atti non son belli" dicono dalle nostre parti...ciao a tutti da luca
Elisabetta Carosi
18 agosto 2005 alle ore 22:54x Ramon Otzi
posti:
...nel riconoscimento che le diversità sono un'illusione...
********************************************+
Ok,ora m'illudo d'avere 7 ville in Sardegna!
Aaaarrrggg!
Max Stirner
18 agosto 2005 alle ore 22:55PER TUTTI E PER NESSUNO
Desidero dare un'informazione a chiunque disponesse di risparmi che desiderasse mantenere liquidi e non superassero l'importo di 30.000 euro.
La COOP ADRIATICA, ottima e sicura firma, forse più di molte banche, accetta dai propri soci, depositi che remunera con un tasso netto del 0'74% fino a 2.500,00 euro, eccedenze oltre 2.500,00 al tasso netto del 1.09%, eccedenze oltre 15.000,00 al tasso netto del 1,75%; nesun costo di nessun genere viene addebitato.
Sono 20 anni che usufruisco del servizio e vi assicuro che non è male. Se in famiglia siete in due, due nominativi, due soci, deposito di 30.000,00 + 30.000,00 = 60.000,00; basta averli!
Informarsi è facile.
Ciao
Max Stirner
Post Validato
Battista De Zordi
18 agosto 2005 alle ore 22:57Mah, finchè le cose andavano bene noi italiani facevamo la fila ai borsini delle banche, mai sazi dei guadagni mensili a due cifre di quei tempi, e adesso giù a parlar male delle banche anziche fare mea culpa.
Sul discorso della lettera invece, pienamente d'accordo, facciamo il c**o alle banche, è facile: basta cambiarla e sceglierne una nuova spesso, la banca maltratta sopratutto i vecchi clienti, difficilmente i nuovi.
Loredana Solerte
18 agosto 2005 alle ore 23:01@ silvio pelliko?
?
va bene per toglier i soldi dalle banke
Ma consigliare di nn pagare il mutuo...
nn mi sembra un consiglio da passare in un blog
Davide Rognoni (VOTO GRILLO)
18 agosto 2005 alle ore 23:03###################################################
Paola Martello è d'accordo, e tu? (tu inteso tutti)
(ma la domanda era: "Come si fa?")
###################################################
"...se potessi avere, 1000 euro al mese..."
Come si fa a convincere l'opinione pubblica,
che diminuire tutte le sofferenze
dev'essere lo scopo principale dei politici
e che per l'enormità di tale compito,
il loro non è un lavoro ma una missione,
che andrebbe svolta "gratuitamente",
come fanno gli onesti in ogni luogo e in ogni tempo?
Richard Milella
18 agosto 2005 alle ore 23:04Per Loredana "Lory" Loredana
1) L'atteggiamento di profeta o Nuovo Messia non era ovviamente riferito a te ma al buon vecchio caro Prodi... (# 3 giusti?)
2) Non sò quanto punti esclamativi o di sospensione o altre regolare usiate Voi qui in Italia. A me sembra solamente di voler sottolineare un concetto. Se poi per voi è grammaticamente scorretto , beh pazienza, spero non mi darete per questo un foglio di via obbligatotorio !!! (# 3, giusto? )
3) Per quanto riguarda le "K" , lo sottolineo perchè credo che da Voi in Italia non sia grammaticamente (o drammaticamente ?) corretto. Tutto qui.
.. guilty conscience ...abbiamo la coda di paglia eh ??? (# 3 , giusto ?).
4) La Gran Bretagna (che conosco molto bene...) non partecipa alla truffa dell'Euro ma ne beneficia moltissimo !!! (# 3,giusto?);
prego vedasi il sito www., signoraggio etc.
Max Stirner
18 agosto 2005 alle ore 23:06 facciamo il c**o alle banche, è facile: basta cambiarla e sceglierne una nuova spesso, la banca maltratta sopratutto i vecchi clienti, difficilmente i nuovi.
Postato da: Battista De Zordi il 18.08.05 22:57
---------------------------------------------------
Per quanto tempo, 15 giorni? Dopo 15 giorni sei un vecchio cliente o ancora uno nuovo?
Ciao
Max Stirner
stefano cima
18 agosto 2005 alle ore 23:06Molti dicono che tr poko saremo come l'argentina.. Ho conosciuto personalente una donna argentina, è qua in Otalia da 17 anni.. lavora come colf.. a Dicebre tornerà nella suo paese.. parlando gli ho chiesto: tu che hai vissuto il crollo economico dell'argetina e che sei in otalia da molti anni cosa pensi? mi ha risposto che l'italia sta vivendo la stessa situazione che visse l argentna prima dello sfacelo.. certo è solo una visione di una sola persona, sicurametne non colta e preparata come i nostri ''grandi uomini politici'... ma se le cose dovessero davvero andare male qua da noi... ki credete che ci rimetterà davero???
Bat De Zordi
18 agosto 2005 alle ore 23:10facciamo il c**o alle banche, è facile: basta cambiarla e sceglierne una nuova spesso, la banca maltratta sopratutto i vecchi clienti, difficilmente i nuovi.
Postato da: Battista De Zordi il 18.08.05 22:57
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Per quanto tempo, 15 giorni? Dopo 15 giorni sei un vecchio cliente o ancora uno nuovo?
________________________
ULTIMAMENTE LE BANCHE AI NUOVI CLIENTI FANNO DEI CONTI CON CONDIZIONI FISSE ANCHE PER UN ANNO O UN ANNO E MEZZO, OPPURE MEGLIO ANCORA, BASTA ANDARE SU UNA BANCA ON LINE.
MAI ARRENDERSI!!! ;)
CIAO.
stefano cima
18 agosto 2005 alle ore 23:11Scusate per l'enorme mucchio di orrori ortografici (orrori od errori?) è colpa delle dita intorpidite dal sonno..
Angela Busatta
18 agosto 2005 alle ore 23:12Ciao Beppe,
è un bel pò che leggo senza commentare, perchè gli utenti scrivono già tutto quello che penso sul carovita, sul "magnamagna" del governo, sul prezzo esagerato della benzina insomma su tutta questa brutta situazione in cui si trova il mio Paese. Ho visto anche che le cose che accomunano la maggiorparte delle persone che commentano sono il senso di rabbia e frustrazione, la paura, ma soprattutto la voglia di fare qualcosa per almeno provare a cambiare le cose. Bene dico io, ho solo 23 anni ma mi vergogno dell'Italia, sono stufa di tutte le ingiustizie e del divario sempre più grande che c'è tra ricchi e poveri, sembra di stare nel terzo mondo! Cosa aspettiamo ad agire? Abbiamo delle armi potentissime, come internet, bombardiamo di email chi dovrebbe muovere il c**o, e un'arma ancora più potente siamo noi stessi, se ci mettessimo insieme in migliaia a scendere nelle piazze a protestare contro tutto questo caos sono sicura che si accorgerebbero di noi. Beppe, perchè non organizziamo qualcosa? Tipo trovarci il tal giorno in tal posto, ma non una sola volta! Per esempio lo sciopero della spesa indetto da Intesa consumatori contro il carovita non cambierà proprio un accidente! cosa sono due ore? Scriviamo ai giornali, scendiamo in piazza, mandiamo email, muoviamoci prima che sia troppo tardi! Riprendiamoci quello che è nostro! Io sono pronta per la guerra, basta che mi chiamate!
Elisabetta Carosi
18 agosto 2005 alle ore 23:13http://www.berluscastop.it/__artic/art/a00a049.htm
buttiamola...sul ridere,altrimenti mi deprimo troppo!
Il Serra.
Max Stirner
18 agosto 2005 alle ore 23:15@PIERLUIGI MATERA O' AVVOCATO
Postato da: Pierluigi Matera il 18.08.05 21:42
Postato da: Max Stirner il 18.08.05 22:08
---------------------------------------------------
Non mi ha risposto, che peccato!
Sarà impegnato a scrivere un'istanza al giudice delegato al fallimento che gli hanno appena affidato; chissà se è un piccolo fallimento o uno mega?
Ciao caro
Max Stirner
Post Validato
luca ciuchik
18 agosto 2005 alle ore 23:15VOGLIAMO GRILLO ALLE PRIMARIE!!!!!!!
che non si schieri ne a destra ne a sinistra e ne al centro , bastaaa con queste posizioni io voglio un partito che faccia solo le cose buone per il popolo che tutti possiamo avere gli stessi diritti in egual misura.
BASTAAAA!!!!!!!!
Umberto Mas
18 agosto 2005 alle ore 23:21Ramon, scusa..ma cosa diavolo c'entra?
Ah, si, forse lo IOR, l'otto per mille etc.
Ma dubito volessi dire questo. Di solito lascerei passare senza curarmi, MA (visto che il revanchismo papista e cattolico mi sta martellando da giorni sotto forma di post, catene per mail, servizi, articoli e quant'altreo)
io sono ateo, se proprio sei fortunato agnostico.
Non me ne frega nulla dell'operato di Giovanni Paolo 2, tanto più che è stato un ottimo comunicatore ma un pessimo innovatore (non era al livello di certi suoi predecessori).
Non me ne frega niente dei papi e dei papaboys, anche se diffido di quegli esseri muniti di chitarra e pronti ad acclamare una persona (che evangelicamente dovrebbe essere il più umile dei servi) come un calciatore/cantante/re/dio.
Ah, già, dimenticavo che la chiesa cattolica ha poco a che fare col vangelo (credo sia l'ultima cosa che guardano).
Diffido anche di chi mi parla di amore e santi in coro. Se vuoi ti rispondo punto per punto, in ogni caso.
IO AMO L'OPERATO DI GIOVANNI PAOLO II.
---io no---
Non esiste mai l'ultima parola ed il carattere "punto" nel percorso di nessun essere: assaporate semplicemente la luce e l'amore che ogni persona offre,
---siamo forme di vita derivate dal carbonio--- dalla più umile ed insignificante a quella in vista che ricopre ruoli chiave, poiché ognuno è in cammino verso Dio
---ah si?---
ed attraverso esso dà il suo contributo all'umanità, con la sua presenza, a seconda delle sua capacità.
---davvero?---
La figura di Giovanni Paolo II ha lasciato una traccia profonda in molti di voi.
---non è vero. Tu come lo sai?---
Chiedetevi perché questa persona vi ha così colpito,
---non mi ha colpito---
quale è il messaggio che vi ha affascinato
---il messaggio è: guarda come riescono a far credere che un papa moribondo e tracheotomizzato dica addirittura messa, mentre in realtà la messa la celebrano gli altri e lui fa un cenno con un dito---
e che da tempo vi aspettavate di sentire.
---io mi aspettavo di sentire "ama e fa ciò che vuoi", mi aspettavo discorsi ai pescatori e ai pastori, mi aspettavo il "non giudicare". Forse mi sono sbagliato...ah già, ma è la chiesa cattolica...---
Molto si dirà ancora su questa figura, calata in un contesto molto particolare ed in un ruolo che comunque hanno influenzato il suo modo di essere. Egli ha fornito molti spunti di riflessione, suggerimenti ed ha proposto un nuovo modo di porsi nei confronti della gente.
---Certo: una piscina e una papamobile ti renderanno un uomo migliore. Questo è il messaggio, segnatelo.---
Ha realizzato il suo compito nel migliore dei modi,
---davvero? cos'è meglio e cosa peggio? Cosa è bene e cosa è male?---
al massimo delle sue capacità e, secondo me,
---è la prima volta che dici "secondo me". amen.---
ha sottolineato, essendone testimone, importanti chiavi che l'umanità deve utilizzare nel suo percorso verso Dio: il perdono, l'umiltà l'unità e la pace.
Molti di voi sono stati inconsapevolmente colpiti da questi aspetti:
---ancora: no, non sono colpito. Rassegnati--- nessun Papa fino ad ora ha mai chiesto perdono, con umiltà, per gli errori che la Chiesa, come insieme di esseri umani, ha commesso nel corso del tempo.
---bene. Nessun papa perchè chi poteva e voleva (vero Elisabetta?) ha fatto una brutta fine, un po' misteriosa. E comunque è abbastanza comodo chiedere scusa per cose avvenute 500 anni fa e ormai appurate. Perchè non chiedere scusa per gli errori e il dogmatismo DI OGGI? QUESTA sarebbe stata innovazione e umiltà.---
La via del Perdono, porta all'unità dei cuori, nel riconoscimento che le diversità sono un'illusione poiché tutti abbiamo, in qualsiasi dimensione e luogo, la stessa meta comune che è quella di realizzare Dio.
---mi spiace, ma parla per te. Per me ogni uomo è diverso e pensa diversamente e ha mete diverse.---
Il Perdono è accompagnato dall'Umiltà nel riconoscere i limiti umani generati dall'ego e dai condizionamenti della materia. Questo atteggiamento, manifestato dal massimo esponente della Chiesa, ha una forte valenza cosmica e getta le basi di un rinnovamento spirituale a tutti i livelli che coinvolge anche leader politici e governanti.
---ma per favore. Lasciamo la chiesa fuori dallo Stato.
Sull'idea di Dio: vedere la filosofia dagli albori fino al '900.
L'idea di un dio (o più dei) perfetto era questa: "Dio è per definizione perfetto, e un attributo della perfezione è l'esistenza, quindi un essere perfetto non può non esistere.". Dài un'occhiata al concetto di Essere-Non Essere in Parmenide (VI-V sec a.C.).
Non vorrei guastarti l'entusiasmo, ma l'uomo non è figlio di dio, è dio che è figlio dell'uomo (proiezione degli ideali umani in senso assoluto).---
Questo Papa ha compiuto molti viaggi, ufficialmente con uno scopo ma da un punto di vista simbolico con un altro. Ha voluto radunare, con la scusa della sua presenza, persone diverse in ogni continente che si sono ritrovate insieme, a stretto contatto energetico ed in quelle moltitudini non c'erano solo cristiani e cattolici.
---con tante bandierine in mano, tante chitarre, cori da stadio e beveroni multivitaminici multienergetici. Oh yeah.----
Molte persone hanno pianto la partenza di questo essere verso altri mondi
---si, am 2 ore dopo erano pronti ad inneggiare il nuovo papa, indipendentemente da chi fosse e che idee avesse. Poteva essere un criminale, e loro pronti con le chitarre---
ma sappiate che ogni Maestro viene e va solo quando gli allievi sono pronti.
---appunto: il papa è un uomo. Quando lo capirete?
Evviva gli iconoclasti, mi stavano simpatici---
Viene, con un messaggio da proporre, quando ci sono le persone pronte a recepirle ed un giusto contesto e se ne va quando ha detto tutto quello che si era proposto, dopo che ha seminato in ogni coscienza e cuore ed ha indicato la via da percorrere, via che ciascuno di voi è chiamato a continuare, nella vostra vita.
Comprendete quindi come il percorso di questo Papa è stata una proiezione simbolica del percorso di ciascuno di voi e collettivo dell'umanità.
---non contarmi nel numero, please---
Non fatevi distrarre dalle tante interpretazioni e considerazioni che il suo pontificato susciterà nei teologi e negli intellettuali.
Soprattutto non date troppa enfasi alla componente della sofferenza fisica poiché questo aspetto è stata una scelta personale di questo essere per compiere lavori sottili.
---la persuasione---
Il messaggio non è quello che la redenzione spirituale deve passare attraverso la sofferenza ma attraverso la gioia del servizio a Dio.
---parla per te---
Dio, la Chiesa puo' riunire gli animi a milioni, e far riflettere i potenti del pianeta.
---un po' come un derby di calcio---
Ramon - Guida Spirituale e Gran Maestro della Confedrazione degli Arturiani
---ps: Ramon:
io non rompo i m*roni a nessuno con ateismo e Nietsche (anche perchè non credo nemmeno in lui) e compagnia bella, quindi chiedo che si faccia lo stesso con me. Reputo questi tentativi di persuasione pieni di dei, amore e papaboys molto irritanti.
Stavolta ho risposto solo perchè state stufando. Grazie---
Postato da: Ramon Otzi il 18.08.05 22:4
Eisabetta Carosi
18 agosto 2005 alle ore 23:21Argentina?
Devo correre a mettere al riparo i miei 30.000 euri!
Max mi ha "deviata"...i miei 300 euri!
Ramon Otzi
18 agosto 2005 alle ore 23:22Per Elisabetta Carosi
No Elisabetta, non parlavo di quel tipo di diversità. Avevo cominciato col dire che ogni persona, dalla più umile a quella piu' potente ha una luce che noi possiamo scorgere.
Il potente deve diventare come la seconda edera, quella buona e che non asiffia la pianta alla quale è attorcigliata. L'edera che andra' a sostituire quella cattiva. Per riuscirci è necessario saper farla nascere permettendo all'amore di fiorire nei cuori di ciascuno. Con l'amore si riscopre la chiave dell'Unità, dove non esistono vie spirituali privilegiate e più giuste ma solo molti percorsi diversi ed equivalenti che hanno tutti lo scopo di far riscoprire il divino che è in ognuno. Solo cosi' potremo sperare di veder crescere la nostra edera che pian piano si sostituirà a quella cattiva.
Nei tanti viaggi, e nell'amore che Giovanni Paolo II ha profuso verso i giovani, il volerli incontrare sempre e comunque, in cio' dicevo, si legge questo disegno, che mai prima di oggi ha visto tante anime riunirsi nel condividere la volontà di perseguirlo, cercare di renderlo concreto.
Davide Rognoni (VOTO GRILLO)
18 agosto 2005 alle ore 23:22@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
SCUSATE MA...
SCUSATE MA...
SCUSATE MA...
Bruno Bozzetto è un G R A N D E !!!
Bruno Bozzetto è un G R A N D E !!!
Bruno Bozzetto è un G R A N D E !!!
Bruno Bozzetto è un G R A N D E !!!
Bruno Bozzetto è un G R A N D E !!!
Bruno Bozzetto è un G R A N D E !!!
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http://www.bozzetto.com/Flash/Life.htm
http://www.bozzetto.com/Flash/Life.htm
http://www.bozzetto.com/Flash/Life.htm
Tiziana D'Amico
18 agosto 2005 alle ore 23:22Compiti diversi.
Questo é il punto. Ognuno deve fare la propria parte e se questo Paese é allo sfascio é anche perché cani e porci (ladri inclusi) si tuffano in politica. Beppe non ha nulla a che fare con questo mondo, sempre e comunque sporcato da una inevitabile filosofia del compromesso. Il compito di Beppe é la denuncia, la satira, la risata e l'impegno con il lavoro che fa. Per questo nel mio post precedente mi sono permessa di suggerire un intervento utile a far sì che l'autore della lettera possa sentirsi protetto e appoggiato e uscire allo scoperto rivolgendosi alla magistratura. Ho visto che nessuno ha espresso condivisione per il mio pensiero e sto riflettendo: non sarà che stiamo precipitando nel baratro dell'autocompiacimento delle parole fini a se stesse? Mah....
Anche questi inni ad una candidatura mi lasciano molto perplessa....ma non é che aspettiamo un deus ex machina che risolva tutto e trascuriamo il senso della costruzione di una squadra di persone tecnicamente competenti che siano in grado di garantire a coloro a cui chiedono un voto di saper togliere una nazione dalle sabbie mobili?
Beppe é utile con quello che fa e può fungere da catalizzatore mediatico sui fatti denunciati. Ho il dubbio che in troppi lo vedano come Mago Merlino....io credo che dobbiamo sperare che tutta la classe intellettuale del Paese, dai comici agli scrittori, a tutti coloro che fanno informazione e cultura, finiscano di essere asserviti al regime di turno e si sveglino dal loro squallido letargo, facendo quello che fa Beppe. Questa sarebbe la cosa più utile in questo momento.
Ivan Bettelli
18 agosto 2005 alle ore 23:23Meglio rivolgersi all'estero. Aprire un conto con una banca estera e' possibile. Sono a costo zero, danno piu' interessi e il servizio e' migliore. Le Banche Italiane usano un sistema obsoleto e ti fanno pagare tutto. Usano dei trucchi, e questo post lo dimostra, per mantenere un sistema vecchio.
FAZIO BLOCCA GLI INVESTIMENTI STRANIERI, IO CONSIGLIO DI INVESTIRE ALL'ESTERO. APRITE UN CONTO ALL'ESTERO. SPOSTATE I CAPITALI ALTROVE!
Comunque qualcosa si muove, Beppe sta pensando all'entrata in politica:
http://www.repubblica.it/2005/h/sezioni/spettacoli_e_cultura/grillo/grillo/grillo.html
da repubblica.
Grande Beppe! se ti candidi torno a votare e rientro in Italia.
a presto,
Ivan Bettelli
Antonio Silberio CHITI
18 agosto 2005 alle ore 23:23A me pare che siate tutti ingrulliti, ma fatemi capire, se io ho dei soldi che caxxo mi importa di metterli in banca, non mi risulta che "rendano" se cosi fosse come farebbe la banca a guadagnare. Quindi chi usa le Banche è perchè HA BISOGNO DI SOLDI non perchè li ha. E se li ha e li mette li è un esimio coglione.
stop
silberio
Elisabetta Carosi
18 agosto 2005 alle ore 23:26Vero Umberto
Umberto Mas
18 agosto 2005 alle ore 23:27NietZsche, pardon.
***
Alberto Villa
18 agosto 2005 alle ore 23:28Postato da: Max Stirner il 18.08.05 22:55
"La COOP ADRIATICA, ottima e sicura firma, forse più di molte banche, accetta dai propri soci.."
Anche la Cooperativa costruttori di Argenta era una firma sicura..peccato che sia fallita senza restituire 1 centesimo ai suoi soci.
Almeno il deposito sul c/c bancario è tutelato dal fondo di garanzia interbancario, che ti rimborsa nel caso di fallimento della banca.
davide patti
18 agosto 2005 alle ore 23:31Sì, ok, che l'amico autore di oggi è reo confesso in pensione, ma:
1) ha apportato un po' di verità dal campo di battaglia
2) altro chè, ha replicato 3 volte alla riunione e poi, per questo suo moralismo, è stato trombato.
Al tipo che pretende di evitare le banche aprendosi il conto bancoposta, occorre ricordare che poste italiane hanno convenzione con Mediolanum (banca senza sportelli), a cui hanno praticamente concesso la disponibilità di tutti gli sportelli italiani.
Ah. Rammento che mediolanum è del berlusca.
Massimo Vallefuoco
18 agosto 2005 alle ore 23:32Tiziana, sappiamo benissimo che non esistono i Deus Ex Machina, sappiamo benissimo che non può essere una sola persona a cambiare le cose, che il problema è l'italiano medio..è una cultura d vivere lo stato a mancare. Ok, siamo d'accordo.
Ma a volte, credimi, serve un LA per incominciare un circolo virtuoso. Prendi la Spagna, paese super cattolico...ed ora, con una stretta di vite al conservatorismo (gracias Zapatero), l'80% sono d'accordo con i matrimoni gay.
Gli esempi ed i leader possono cambiare un paese. Ovvio che non è sufficiente, però è necessario.
Loredana Solerte
18 agosto 2005 alle ore 23:34@ Richard Ricky Richard
1 e 2) spesso nei post ci sono fraintendimenti specie quando la tua tastiera nn corrisponde alle lettere che vuoi scrvere.
(cosa significa "# 3" ?) sarà una vocale accentata vero?
riusa gli apostrofi in caso o fai come vuoi tu
Ripeto l'importante è capirci. Basta essere tolleranti
E nn mi pare tu lo sia particolarmente.
Ovvio che nn ti do' il foglio di via per la punteggiatura
(La punteggiatura inglese comunque mi sembra abbia regole molto simili a quella italiana)
Ma perché vuoi darlo a me per l'uso della K al post del ch?
Quando dici ke avrei la coda di paglia nn capisco sinceramente a cosa ti riferisci
Ti chiami Richard Milella
nome inglese, cognome italiano...
l
dovresti avere quindi origini italiane
e dovresti sapere che la parola so (voce del verbo sapere) nn si accenta mai
(che palle però)
3)Sul beneficio dell'Inghilterra sull'Euro ne so ben poco e anche se probabilmente hai ragione tu, francamente preferisco interessarmi ad altri problemi
ciao
Max Stirner
18 agosto 2005 alle ore 23:36Postato da: Alberto Villa il 18.08.05 23:28
--------------------------------------------------
Scusa caro
Il concetto di sicuro è relativo, ma il paragnare la Cooperativa costruttori di Argenta con la COOP ADRIATICA significa non avere presente le proporzioni, le dimensioni, l'oggetto sociale e la solvibilità; è comunque un punto di vista.
Ciao
Max Stirner
mario uccella
18 agosto 2005 alle ore 23:42Fare il c**o alle banche?
Difficile farlo a chi REALMENTE ci comanda, non credete?
Ci vorrebbe una RIVOLUZIONE...
Ma per iniziarla basterebbe recarsi agli sportelli e ritirare i propri sudati guadagni e metterli sotto il materasso...
Quella sarebbe una (piccola) rivoluzione.
Una più grande sarebbe se TUTTI ma proprio TUTTI gli uomini nel mondo si recassero agli sportelli delle rispettive banche NELLO STESSO IDENTICO MOMENTO (fusi orari permettendo) E RITIRASSERO I PROPRI SUDATI RISPARMI...
QUESTA SAREBBE UNA GROOOOSSA RIVOLUZIONE...
p.s. perchè avere pietà dei Tanzi, dei Cragnotti et similia? Credete che la loro fortuna se la siano costruite con le opere pie?
Ivan Bettelli
18 agosto 2005 alle ore 23:50Messaggio per Beppe Grillo:
Caro Beppe se entri in Politica non andare con il centrosinistra.
Consiglio di formare un Partito Riformatore, che non si schiera con nessuno, per puntare alla maggioranza assoluta. Se si perde si torna a casa.
ciao,
Ivan Bettelli
Elisabetta Carosi
18 agosto 2005 alle ore 23:51@Postato da: Ramon Otzi il 18.08.05 23:22
Per Elisabetta Carosi
No Elisabetta, non parlavo di quel tipo di diversità. Avevo cominciato col dire che ogni persona, dalla più umile a quella piu' potente ha una luce che noi possiamo scorgere.
...ho in mente una luce,per alcuni,che dico io e, che luce!Un falò...
Il potente deve diventare come la seconda edera,
...EDERA?No grazie!...
quella buona e che non asiffia la pianta alla quale è attorcigliata.
...quando è attorcigliata,asfissia sempre...
L'edera che andra' a sostituire quella cattiva.
...sei fissato con l'edera.Ma non è che niente niente sei repubblicano?...^_*
Per riuscirci è necessario saper farla nascere permettendo all'amore di fiorire nei cuori di ciascuno. Con l'amore si riscopre la chiave dell'Unità,
...un pò confuso?...
dove non esistono vie spirituali privilegiate e più giuste ma solo molti percorsi diversi ed equivalenti che hanno tutti lo scopo di far riscoprire il divino che è in ognuno. Solo cosi' potremo sperare di veder crescere la nostra edera che pian piano si sostituirà a quella cattiva.
...credo che il divino non potrà mai albergare in alcuni!Troppo affollamento!Demoni,carogne...scheletri.Difficile,difficile!..
Nei tanti viaggi, e nell'amore che Giovanni Paolo II ha profuso verso i giovani, il volerli incontrare sempre e comunque, in cio' dicevo, si legge questo disegno, che mai prima di oggi ha visto tante anime riunirsi nel condividere la volontà di perseguirlo, cercare di renderlo concreto.
...io perseguo e rendo concreta la vitaccia di tutti i giorni,il resto...pie illusioni!...
Il mio divino già alberga in me!
Dialoghiamo tutti i giorni ed è schifato dalla chiesa che avete.Dagli uomini papa.Ma chi li ha inventati?Mai potranno sostituire il divino unversale!
L'unico che mi è piaciuto,purtropo postumo,non ero in Italia,è stato papa Luciani.Ne conoscerai sicuramente la storia.Perchè non gli siete stati accanto?Perchè non l'avete osannato quando faceva dichiarazione di povertà per tutta la chiesa.In nome di Dio!Perchè non avete PRETESO la verità sulla sua morte?Comodi comodi.
E questo?Stendiamo un PLAID pietoso!
Non puoi immaginare di quanto amore io sia piena,ma vero,viscerale,natìo!
Non costruito,falso;quasi un mantra da ripetersi e ripetere tutti i giorni.
Cordialmente
Loredana Solerte
18 agosto 2005 alle ore 23:54http://www.berluscastop.it/__artic/art/a00a049.htm
(Postato da: Elisabetta Carosi il 18.08.05 23:13)
Elisabetta sei sempre grande :-D :-D :-D
Ramon Otzi
19 agosto 2005 alle ore 00:00Noi oggi adoperiamo le nostre intelligenze sul lavoro, su come farlo proggredire, sul divertimento, sugli hobby, per il reciproco rispetto con gli amici e anche con la propria famiglia.
Le nostre intelligenze ci hanno dunque consentito di fare passi enormi sul piano della scienza, della medicina; possiamo dire che tutto cio' è il frutto delle nostre intelligenze, che ha consentito all'umanita' di alleviare parecchie sofferenze. Nonostante cio' siamo ben lungi dall'aver raggiunto la vera felicità.
Che cosa allora puo' renderci veramente felici?
Le centinaia di migliaia di giovani confluiti a Colonia per la Giornata Mondiale della Gioventu', giovani provenienti da ogni parte del mondo con il loro cantare, il loro ballare hanno dimostrato di aver recepito il messaggio di Giovanni Paolo II. Si è felici quando si è coscienti di far parte di una moltitudine che vuole cambiare il mondo, una moltitudine che fa' sentire la propria voce, il proprio canto. Quei giovani torneranno alle proprie case e porteranno il messaggio del Papa per sempre nelle loro vite. Non sono "esseri con la chitarra in mano" come li hai definiti, sono persone che con la loro presenza fatta anche di sacrifici hanno voluto rispondere al messaggio di portare l'Amore ovunque. Sono parte attiva di questo progetto.
Alberto Villa
19 agosto 2005 alle ore 00:00Postato da: Max Stirner il 18.08.05 23:36
Intendevo chiarire il fatto che il conto corrente è garantito per legge, il libretto coop no. Questo è un dato di fatto e non un punto di vista.
Poi ognuno è libero di valutare a chi affidare i propri risparmi.
Ciao
Michele Scandola
19 agosto 2005 alle ore 00:00Non ne so proprio nulla, e quindi vorrei un parere da parte vostra che di certo ne sapete più di me: le banche on-line, che mi pare siano gestite per lo più da banche straniere, sono convenienti o sono la solita truffa legalizzata?
Come lo vedo grigio, il futuro... ed è un'eufemismo!
Umberto Mas
19 agosto 2005 alle ore 00:01Loredana...se t'è piaciuto il link di Elisabetta dài un'occhiata qui: http://www.votaberlusconi.tk/
Elisabetta: attenzione, un gruppo di papaboys potrebbe arrivare a suonarti "tu sei la mia strada" sotto la finestra. ;-D
Io preparerei dell'olio bollente.
***
Ramon Otzi
19 agosto 2005 alle ore 00:02@ Umberto Mas
Noi oggi adoperiamo le nostre intelligenze sul lavoro, su come farlo proggredire, sul divertimento, sugli hobby, per il reciproco rispetto con gli amici e anche con la propria famiglia.
Le nostre intelligenze ci hanno dunque consentito di fare passi enormi sul piano della scienza, della medicina; possiamo dire che tutto cio' è il frutto delle nostre intelligenze, che ha consentito all'umanita' di alleviare parecchie sofferenze. Nonostante cio' siamo ben lungi dall'aver raggiunto la vera felicità.
Che cosa allora puo' renderci veramente felici?
Le centinaia di migliaia di giovani confluiti a Colonia per la Giornata Mondiale della Gioventu', giovani provenienti da ogni parte del mondo con il loro cantare, il loro ballare hanno dimostrato di aver recepito il messaggio di Giovanni Paolo II. Si è felici quando si è coscienti di far parte di una moltitudine che vuole cambiare il mondo, una moltitudine che fa' sentire la propria voce, il proprio canto. Quei giovani torneranno alle proprie case e porteranno il messaggio del Papa per sempre nelle loro vite. Non sono "esseri con la chitarra in mano" come li hai definiti, sono persone che con la loro presenza fatta anche di sacrifici hanno voluto rispondere al messaggio di portare l'Amore ovunque. Sono parte attiva di questo progetto.
Umberto Mas
19 agosto 2005 alle ore 00:07
Le nostre intelligenze ci hanno dunque consentito di fare passi enormi sul piano della scienza, della medicina; possiamo dire che tutto cio' è il frutto delle nostre intelligenze, che ha consentito all'umanita' di alleviare parecchie sofferenze.
---a dispetto di alcune cosucce come la chiesa cattolica che ha osteggiato il progresso e ha addirittura bruciato sul rogo Bruno e costretto all'abiura Galileo---
Nonostante cio' siamo ben lungi dall'aver raggiunto la vera felicità.
Che cosa allora puo' renderci veramente felici?
Le centinaia di migliaia di giovani confluiti a Colonia per la Giornata Mondiale della Gioventu', giovani provenienti da ogni parte del mondo con il loro cantare, il loro ballare hanno dimostrato di aver recepito il messaggio di Giovanni Paolo II.
---contenti loro---
Si è felici quando si è coscienti di far parte di una moltitudine che vuole cambiare il mondo, una moltitudine che fa' sentire la propria voce, il proprio canto.---domanda: perchè parli in assoluto? Perchè non ammetti che altri possano avere un altro concetto di felicità? Io non sarei felice sapendo di delegare ad altri (in questo caso a una divinità) il mio essere, i miei pensieri, le mie azioni.---
Quei giovani torneranno alle proprie case e porteranno il messaggio del Papa per sempre nelle loro vite.
---poveri. li compiango.---
Non sono "esseri con la chitarra in mano" come li hai definiti, sono persone che con la loro presenza fatta anche di sacrifici hanno voluto rispondere al messaggio di portare l'Amore ovunque. Sono parte attiva di questo progetto.
---cos'è, una minaccia?---
Postato da: Ramon Otzi il 19.08.05 00:00
---Ramon, davvero..perchè continuare a scocciare? Se voglio sentire quelle che reputo delle favolette mi muovo io. Se me ne sto per i fatti miei e mi arrivano a rompere io non la prendo benissimo.
Se mi si rompe io mordo.---
***
Lorenzo Andolfatto
19 agosto 2005 alle ore 00:10«Cos'è rapinare una banca a paragone del fondare una banca?»
Bertold Brecht
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 00:11PER TUTTI E PER NESSUNO
Quanti sogni! Ritirare tutti i propri risparmi dalle banche; magari in tutto il mondo contemporaneamente; Bellissimo, ma non piacerebbe neppure a chi lo auspica, per un'infinità di motivi che tutti immaginiamo.
"Natura non facit saltus", a meno che non intendiamo applicare quella "riforma strutturale" che la borghesia, attuale classe dominante, "democraticamente" chiese ed ottenne nel 1789 in Francia; si dirà che se fu legittima per la borghesia quella "riforma" è legittimo riproporla: bravi merli, provateci un pò, poi vedrete che fine vi faranno fare!
"Natura non facit saltus", bisogna servirsi dei mezzi di cui si dispone, per mettere in galera buona parte di coloro che oggi maneggiano i grandi capitali e colui che ha la volontà, la capacità per fare ciò è ANTONIO DI PIETRO; i mezzi per farlo dobbiamo fornirli noi.
"Natura non facit saltus", per modificare piano piano ma radicalmente le cose, bisogna portare dalla nostra parte la "classe guerriera" (polizia, carabinieri, quindi esercito) e per farlo, bisogna fare confluire il loro fondo pensione nell'INPS, in modo che se fottono noi, fottono anche loro e, se loro s'incazzano, è facile che si chiudano porti areoporti, eliporti e via d'uscita varie, dopodichè si potrebbe aprire la caccia alla volpe.
Ricordatevi che il mestiere del poliziotto o del militare è un mestiere "disgraziato" per sua natura; ogni popolo lo richiede perchè ritenuto indispensabile, poi ogni progresso che questo popolo si accinge ad ottenere lo deve conquistare lottando contro le sciabole, i fucili, le torture ed altro, che costoro ti infliggono in nome del popolo che "proteggono"; è un mestiere che va contro la storia, la civiltà, ma se non li hai dalla tua parte sei fottuto!
Pensateci
Max Stirner
Post Validato
davide patti
19 agosto 2005 alle ore 00:11umberto mas,
senti,
io ti rispetto,
ma non postare biechi moralismi seppur colmi di tensione morale in un contesto completamente diverso.
parla di banche.
quei giovani vorrano pure cambiare il mondo.
anche raztinger lo vuole, ma in modo diverso: evirare i gay, lapidare le prostitute, estirpare i musulmani, razza inferiore, gli ebrei e tutto ciò che non puzza di incenso e di potere clericale.
umberto, suvvìa.
Ramon Otzi
19 agosto 2005 alle ore 00:16@ Elisabetta Carosi
@ Umberto Mas
Elisabetta, Umberto c'e' luce in quantita' tale per credere, ed abbastanza buio per non credere, poichè nel momento in cui decidiamo di aver fede lo facciamo per nostra convinzione.
Per avere salva l'anima non basta rivolgersi al cielo e dire "Signore Signore" come il Vangelo ci insegna, e nemmeno rivlgersi alle tradizioni umane, quelle che tradiscono il Comandamento di Dio, ma bisogna vivere innanzitutto con il primo Comandamento, quello di amare il tuo Dio ed il prossimo, perche' negli altri troviamo Dio, negli altri c'e' Dio. Tutto il resto ci sara' dato in piu'. La fede è un grandissimo dono.
Umberto Mas
19 agosto 2005 alle ore 00:19Caro Davide, tu mi fraintendi:
il mio non è moralismo, anzi..è una reazione al moralismo di chi mi rompe le scatole con questi discorsi. Ho specificato subito che io non avrei nemmeno risposto, ma che stanno esagerando e quindi volevo avvertire di lasciare in pace ognuno con la propria coscienza.
La prima cosa con cui ho aperto il primo post di risposta è stata proprio: "cosa diavolo c'entra questo con il post?". Purtroppo il Ramon non ha capito che magari agli altri danno fastidio i papaboys e le loro imprese, soprattutto quando si parla di banche. Ed è andato avanti.
Tutto qui.
Fosse per me non avrei nemmeno tirato in ballo lo IOR (mm, non garantisco..ok, forse l'avrei tirato in ballo :-D)
***
Elisabetta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 00:21c'e' luce in quantita' tale per credere, ed abbastanza buio per non credere, poichè nel momento in cui decidiamo di aver fede lo facciamo per nostra convinzione.
no hai risposto a nessuna domanda che ti ho fatto?
Comodo,comodo!
Per me tu sei nella parte buia,,,anche se dici di credere.
Questo io credo.
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 00:24@ Elisabetta Carosi
@ Umberto Mas
-------------------------------------------
VI STA PROPRIO BENE!
VI SIETE PRESI LE PIATTOLE E NON VE NE LIBERERETE FACILMENTE; SONO DELLA RAZZA CHE PUZZANO D'INCENSO, PIù LE SCHIACCI E PIU' PUZZANO.
BISOGNA GUARDARE CHI SI FREQUENTA!
Ciao ciao
Max Stirner
Umberto Mas
19 agosto 2005 alle ore 00:24Ramon, leggo solo ora.
Una cosa: perchè chi crede è nella luce (nel giusto) e chi non crede è nel buio (nell'errore)? Non ti sembra una visione poco obiettiva? SE uno è in pace con la propria coscienza e le proprie convinzioni non credo sbagli, non credo sia nell'errore.
Come il discorso di Ratzinger in occasione del referensum: "Dobbiamo ILLUMINARE i cittadini". Illuminare. Noi abbiamo la verità, voi no: ora vi illuminiamo.
Sai qual è uno dei più grandi mali?
E' semplice:
la
P R E S U N Z I O N E
***
Elisabetta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 00:24Postato da: Umberto Mas il 19.08.05 00:01
FATTO!
Ora diffondo un altro credo:
tu sei la mia luce!
Attento.
Paolo Mazzola
19 agosto 2005 alle ore 00:26D. Brown
ANGELI E DEMONI
Ivan Bettelli
19 agosto 2005 alle ore 00:26Non ne so proprio nulla, e quindi vorrei un parere da parte vostra che di certo ne sapete più di me: le banche on-line, che mi pare siano gestite per lo più da banche straniere, sono convenienti o sono la solita truffa legalizzata?
Come lo vedo grigio, il futuro... ed è un'eufemismo!
Postato da: Michele Scandola il 19.08.05 00:00
Caro Michele, ci sono banche che hanno un'ottimo servizio, costi bassi e ottimi tassi e se parli l'inglese ti consiglio questa:
http://www.ingdirect.co.uk/html/about/about.html
oppure il loro sito italiano e' questo:
http://web.ingdirect.it/ContoArancio/lp/landing4.html
ciao,
Ivan
Umberto Mas
19 agosto 2005 alle ore 00:26hahaha...Max...fammi un favore...ho finito il ddt. Non è che puoi controllare se ne hai un po' nello scaffale?
DDT...dicono faccia miracoli...dicono..
(certo, poi ci sono i casi senza speranza)
:-D
***
Elisabetta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 00:26Postato da: Max Stirner il 19.08.05 00:24
In un primo momento ho pensato fosse Otzi svelato...non posti mai maiuscolo!
Poi, tu:
ahahahahahahahahahahahah
Paolo Mazzola
19 agosto 2005 alle ore 00:27Stasera abbiamo voglia di evasione (fiscale)!!!
Elisabetta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 00:28Umberto ed Elisabetta
gli angeli!
Steve Lothlorien
19 agosto 2005 alle ore 00:28mmmmm.... interessanti gli ultimi post di Beppe.
Riguardo alle banche che dire... io so come si comportano purtroppo.... non c'e' speranza.
Paolo Mazzola
19 agosto 2005 alle ore 00:29Post veramente difficile.
La banda del buco è stata arrestata
Umberto Mas
19 agosto 2005 alle ore 00:29Postato da: Elisabetta Carosi il 19.08.05 00:24
Fatto cosa? chi? perchè?
e chi è la luce?
e chi..
e perchè attento?
oh..la mia testa...e questa maledetta pioggia..
e le piattole
compito a casa: leggere o rileggere C. Bukowski, Storie di ordinaria follia, capitolo "La peste". E' attinente.
:-D
***
Paolo Mazzola
19 agosto 2005 alle ore 00:30Umberto ed Elisabetta
gli angeli!
E il Camerlengo?
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 00:32Postato da: Umberto Mas il 19.08.05 00:26
----------------------------------------------------
Tu ed Elisabetta siete talmente appestati ormai che vi ci vuole una confezione di MOM in fustino formato famiglia dia 5KG; cadauno vero?
Ciao ciao e... MOM a volontà
Max Stirner
Umberto Mas
19 agosto 2005 alle ore 00:32io di angeli aspetto solo quelli con la spada fiammeggiante (ma soltanto in un incubo lisergico).
Max, sbrigati con quel ddt!!! :-D
ps: D. Brown mi sta sulle ...
***
Elisabetta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 00:34Postato da: Umberto Mas il 19.08.05 00:24
Quando,leggendo il tuo post,ho visto la P ho chiuso gli occhi,nn volevo continuare a leggere.Ho avuto paura...l'ha detto!Ne saresti capace,ah sì che ne saresti capace!
Già sono statapreoccupata due giorni,tempo addietro.Mpderati.Per fortuna la P stava,solo,per PRES...UNZIONE.
fiuuuu
Sai,per elevarmi ad uno stato di coscienza elevato,sono due giorni che non dormo.
Abbi pazienza!
Umberto Mas
19 agosto 2005 alle ore 00:34ps: Max, lascia stare il mom
io userò una simpatica mistura di Napisan+Napalm.
Ho idea che funzioni..
***
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 00:34Ciao Steve!
Max Stirner
Umberto Mas
19 agosto 2005 alle ore 00:36capace? capace di che??
che P???
aaghh mi scoppierà la testa a breve
***
Paolo Mazzola
19 agosto 2005 alle ore 00:38Ciao Mamma, domani ti accompagno a ritirare la pensione.
Fatti trovare pronta.
Dimenticavo la macchina è senza benzina, il bollo è scaduto e l'ufficio delle entrate, mi ha scritto per un vecchio saldo irpef.
Notte
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 00:40Postato da: Umberto Mas il 19.08.05 00:34
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Con certi personaggi funziona solo la minaccia di tirargli quattro "porchi" da camionista ex muratore ex scaricatore di porto. Ovviamente il peccato mortale ricadrà sul provocatore, su colui che avrà indotto al peccato degli innocenti ed ignari bloggers.
Ascoltami, qutrro porchi ben tirati e l'omino corre a prendersi la pozione di S. Clemente.
Ciao
Max Stirner
Elena Mauceri
19 agosto 2005 alle ore 00:46Ok!!! proviamo a fare il c..o alle banche ma attraverso quali strategie, come ci si difende da una struttura usuraia qual è la banca?.....ci hanno provato anche con me quest'anno che sono adesso dottore di ricerca e che, per la mia modesta borsa di studio sono stata costretta ad aprire un conto presso la spettabilissima banca popolare di lodi che, ogni mese mi dissangua di una serie di fantomatiche spese che ovviamente mi vengono detratte e che quest'anno ha tentato di addebitarmi altrettante fantomatiche spese di conto per la modica cifra di Euro 30,00 per ben due volte!! per fortuna mio padre che è un cavilloso se ne è accorto, io ho iniziato ad esserlo......
Luca Andreozzi
19 agosto 2005 alle ore 00:48Postato da: Elena Mauceri il 19.08.05 00:46
il banco posta avrà altri problemi, ma almeno sai quello che spendi:
credo che sia la soluzione migliore per chi in banca non ci tiene più di 20000 .
Elisabetta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 00:51Postato da: Ramon Otzi il 19.08.05 00:16
Scusa,ma siamo un pò discoli.
A volte ci piace divertirci,talmente oppressi dal
quotidano-inca_o!
Tu ha le tue convinzioni legittime!
Non potrai mai sfondare le nostre porte derivanti da una cultura inscalfittibile.
Conosco BENE vaticano,preti and co.
Sai cosa dico io?
Il vaticano è la più longeva e proficua azienda mai concepita dall'uomo!
2005 anni ed ancora resiste!Ha diversificato il proprio patrimonio e...non lo molla...venisse giù Dio in persona...e con Luciani credo che lo abbia fatto e voi lo avete snobbato!Lo avete rikmesso in croce.
Qui ci vorrebbe la penitenza!
Parlo così perchè da ragazzina andavo a cantare (questa i 5 non me la perdoneranno,ma amo la verità)alla messa-beat in chiesa.Mi piaceva la voce solista e ho una bella voce.Per 3 anni l'ho fatto,fino all'età della RAGIONE.Ho conosciuto la chiesa da dentro.
Non farmi dire altro!
Poi ad ognuno le proprie convinzioni spirituali.
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 00:54Postato da: Elena Mauceri il 19.08.05 00:46
Postato da: Max Stirner il 19.08.05 00:11
--------------------------------------------------
Che strano! Uno crede di postare roba pesante, (roba bbona!) parole che cadendo fanno rumore, inducono alla discussione, invece nulla. Sarà l'ora tarda, oppure sarà che ognuno di noi scrive per se stesso.
Prova a leggerti il post delle 19.08.05 poi se voi parliamo.
Ciao
Max Stirner
Post Validato
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 00:55@ Elena Mauceri
Personalmente sto pensando sul serio a ritirare i soldi dalla banca
economicamente nn conviene affatto
Ma le bollette e il mutuo?
Io ho seri problemi di tempo per andare a pagarli
Forse la cosa migliore è sapere per certo quali sono le banche serie... ma ce ne sono?
Su questo blog qualcuno ha indicato quella del conto arancio
chi la coop...
Mi vengono in mente Ficarra e Picone che parlavano del conto limone e del conto cetriolo...
Nel primo il tuo conto veniva spremuto come un limone, nel secondo il cetriolo veniva usato in ...
Insomma è un serio problema
Aiuto Beppe, salvaci tu!!!
Umberto Mas
19 agosto 2005 alle ore 00:56Elisabetta: che cos'era la P?
e che cos'hai fatto?
Risolvimi un po' di dubbi esistenziali, o Elisabetta, poichè Ratzinger non può farlo: sarei andato volentieri a Colonia e anzi avevo già la chitarra pronta, ma all'ultimo i miei amici papaboys sono partiti lasciandomi per strada. Maledetti.
(amenità a parte...mi sono perso il significato di un po' dei tuoi post, mi sa..)
***
Valerio Colombo
19 agosto 2005 alle ore 01:03...Sono le "ultime" tribolazioni prima del salto evolutivo....
Solo una grande riforma politico/economica/sociale
tipo il nesara può salvarci dal degrado e dalla mancanza di etica attuale e portarci verso una nuova civilizzazione....auguri alla VOSTRA società...IO FACCIO GIA' PARTE DELL'ALTRA....
www.nesara.it
www.nesara.us
Mario Barbagallo
19 agosto 2005 alle ore 01:06A proposito di banche, avrei una domanduccia semplice semplice, di quelle alle quali anche un bimbo dell'asilo avrebbe una risposta veloce ed ovvia, perché certe domande hanno la risposta insita nella questione stessa, così banali da non porsele nemmeno, ed infatti funziona esattamente così: non se le pone nessuno. La domanda è: ma di chi c
o saranno mai le aziende che gestiranno i NOSTRI SOLDI che, se non ci opporremo, confluiranno automaticamente dai NOSTRI TFR ai LORO fondi per un eventuale pensione integrativa, se non schiattiamo prima di godercela, ovviamente? No, dico davvero, se qualcuno dovesse avere una risposta certificata e sicura che non sia altrettanto banale di quella che io sento già profondamente certa, si faccia avanti e mi rassicuri sul fatto che non è affatto vero che un uomo, in qualità di Presidente del Consiglio, abbia emanato un decreto che, sfruttando l'ignoranza lassista della maggioranza del popolo italiano, faccia confluire nelle sue tasche una mole di denaro nemmeno quantificabile togliendola di netto dalle tasche degli stessi. No, davvero, ditemelo se avete notizie diverse in merito. Attenzione: io non cerco risposte ad altre domande, come quella fornitami da un mio amico che lavora alla CISL. Gli hanno fatto un corso, sapete? Un corso nel quale gli hanno spiegato come sia conveniente questa nuova formula rispetto a quella precedente: sono i migliori fondi possibili quelli nei quali confluiranno i NOSTRI soldi, ci garantiranno un futuro più sereno, altro che liquidazione o TFR parziale in caso di licenziamento! Insomma, non me ne frega niente se forse, campando un numero di anni "x" dopo il pensionamento, riuscirei pure a guadagnarci qualcosuccia da questo PRESTITO COATTO che vorrebbero ottenere dalle MIE tasche (che poi, se non sbaglio, nel caso in cui LORO prestino del denaro a NOI, lo rivogliono indietro con gli interessi dai nostri eredi, se moriamo
o no?), nonononono
la domanda alla quale vorrei mi fosse risposto è, ribadisco: ma di chi c
o saranno mai le aziende che gestiranno i NOSTRI SOLDI che, se non ci opporremo, confluiranno automaticamente dai NOSTRI TFR ai LORO fondi per un eventuale pensione integrativa, se non schiattiamo prima di godercela, ovviamente?
P.S.
Il mio amico della CISL era piuttosto convinto sulla bontà della nuova formula, lui aderirà con piacere, tanto non deve mica fare nulla per ottenerlo: basta non opporsi! Sapete, credo proprio che lo consiglierà a tutti coloro i quali dovessero rivolgersi a lui dubbiosi e/o perplessi vedendo l'ombra dello scippatore nano nell'oscurità del tragitto verso il loro pensionamento. Meno male che fanno anche i corsi per i sindacalisti, altrimenti chissà quanti di quei pochi indecisi rischierebbero di perdere l'occasione della vita
del nano con la calzamaglia sul volto
ma che dico, lui agisce a volto scoperto: è lui "guardia e ladri"
ma mi chiedo: si diverte lo stesso? Io mi annoierei a morte, oppure impazzirei, tipo cane che si morde la coda, nel tentativo di acciuffarmi mentre scappo da me stesso
P.P.S.
Caro Sig. Grillo, ormai lei è uno dei pochi casi di "coscienza collettiva" nonchè di "procacciatore di pensiero riflessivo" in Italia
ci pensi lei a spiegare ai suoi non pochi seguaci il meccanismo per il quale devono stare ben attenti a questa nuova formula di scippo di Stato! Molte altre chance non abbiamo
ed è ben triste, non trova?
Paolo Mazzola
19 agosto 2005 alle ore 01:06Mai avuto problemi con le banche.
Interessi passivi e mutui.
Le banche sono delle ONLUS, che danno denaro, inserendo una semplicissima carta, chiamata Jolly.
Luca Andreozzi
19 agosto 2005 alle ore 01:08Postato da: Valerio Colombo il 19.08.05 01:03
eh eh eh ! ho idea che sia un pò troppo lenta come riforma: non vorrei che quando finalmente si decidono non ci sia rimasto granchè da salvare...
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 01:09Postato da: Loredana Solerte il 19.08.05 00:55
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Hai ragione, ma Beppe non può salvarci e non lo può nessuno nella gestione delle moneta (i soldi), perchè il problema nasce con la sua nascita e si protrarrà finché avrà vita. Se non vi sono soluzioni si sono mali minori, ed io penso che Conto Arancio sia un ottimo sistema per fare schiattare di rabbia le nostre banche ed ha anche delle buone condizioni, ma per chi ha piccoli importi forse può essere utile anche il libretto COOP ADRIATICA. Per chi giustamente parlava della garanzia del fondo interbancario, vorrei ricordare che Ing Direct ne gode come tutte le altre, ma sei costretto a tenere un conto presso una banca italiana per potere usufruire di Conto Arancio; ecco perchè la COOP: la casa va bene spendere per l'assicurazione, ma la cuccia del cane forse conviene non assicurarla e con questo spero di avere risposto anche ad Alberto Villa. (Postato da: Alberto Villa il 19.08.05 00:00)
Ciao
Max Stirner
Post Validato
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 01:09@ Max Stirner
come avrai notato, nn avevo letto alcuni dei tuoi post
In quello delle 00:11 dici che dovremmo farci amici poliziotti, Gdf ecc. e far confluire il loro fondo pensioni nell'INPS
Cosa intendi esattamente?
A parte il fatto ke giò stimo le forze dell'ordine, come faccio io Loredana a far confluire ... ecc.
Alberto Prandini
19 agosto 2005 alle ore 01:12bentornato max...vacanza lunga eh?
Roberto Torri
19 agosto 2005 alle ore 01:18Il Vaticano e la Chiesa in generale possiede innumerevoli immobili in tutto il mondo. Queste proprietà una parte sono possedute da secoli altri sono stati DONATI da qualche vecchio demente domicialito in qualche spizio grazie alle sapienti doti del prete di turno - non voglio nemmeno pensare ai preti disonesti che si intestano direttamente a se stessi le proprietà ingannando i vecchi in fin di vita .
Io che sono di Asti vedo che:
- le suore vivono in palazzi dell'800 che valgono milioni di euro in mano al Ricucci di turno
- che i salesiani affittano all'USL un intero stabile di 10 piani nella zona più bella della città
-che i preti eredi del Signor Marello hanno un caseggiato mostruoso in centro proprio di fronte alla casa di Vittorio Alfieri dove c'è una scuola, una chiesa enorme e dove nel solo cortile ci starebbero 2 campi e mezzo da calcio e da dove il prete BOSS tiene parcheggiata la mercedes E 280 cdi
- che il vescovado è sito in un palazzo del '500 enorme sempre in centro da dove entrano ed escono prelati grassi come dei maiali
Adesso la domanda sorge spontanea:
Ma sta gente qui lo paga l'ICI e tutte le tasse di proprietà che assillano tutti quanti i comuni mortali?
Elisabetta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 01:19Postato da: Max Stirner il 19.08.05 00:40
Ahahahahahahahahah
sane risate,porca-MISERIA!
Grazie Max
Bentornato.
Continuo a pensare che tu sia romano!
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 01:23A parte il fatto ke giò stimo le forze dell'ordine, come faccio io Loredana a far confluire ... ecc.
Postato da: Loredana Solerte il 19.08.05 01:09
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Tu non puoi fare nulla, io non posso fare nulla, ma per fare qualsiasi cosa, prima dei numeri occorre l'idea di cosa fare ed io l'ideo l'ho scritta. Forse può essere raffinata, discussa e migliorata, ma nella sua essenza consiste nel divulgare l'idea che deve esistere un solo fondo pensione per tutti gli italiani: politici, magistrati, militari ecc.
La prima mossa è quella di ottenere che i militari confluiscano nell'INPS, perché i militari sono la sola classe sociale che può "fottere" tutte le altre. Come ci si arriva? La gente fa rivoluzioni per una squadra di calcio! Educhiamoli questi babbei, con pazienza, ma educhiamoli.
Votiamo ANTONIO DI PIETRO. E' l'unico che ha la volontà di sbattere in galera una gran quantità di farabutti. Sono le idee che cambiano le situazioni e le idee dobbiamo farle correre.
Ciao
Max Stirner
Post Validato
Umberto Mas
19 agosto 2005 alle ore 01:27mmm..m'ero addormentato davanti allo schermo. Maledetta pioggia sulla maledetta piana di Torino.
Ero pronto con i miei "porchi", così elaborati da far impallidire un lappone, ma il gran guru della confraternita della chitarra non s'è fatto vivo.
Pazienza.
Ora vado a dormire, ci si "vede" domani. Se vi attraversano pensieri straordinari e incredibili e volete rendermi partecipe, conoscete il mio blog e la mia mail (beh, alcuni).
Buonanotte Elisabetta e Max, più gli altri che eventualmente sono lì fuori da qualche parte.
ps: Elisabetta, dopo la p c'era per caso una cifra? Diciamo un 1...o forse un 2?
:-D
Vado..
***
Alberto Prandini
19 agosto 2005 alle ore 01:27la lega scrive sui manifesti...
possiamo resistere alle invasioni di eserciti, non possiamo resistere all'invasione di idee
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 01:33@Alberto Prandini
Ciao Alberto, sono qua fino al giorno 30/08/, poi vado in Costa Azzurra fino al 15/09; lo faccio ogni anno perchè rende moltissimo chiedere l'elemosina nelle cittadine francesi ed in settembre non fa troppo caldo.
ciao
Max Stirner
P.S.
Se vuoi ti tengo uno spazio di 1m. x2m in un angolo di strada, nella cittadina di Mentone che rende moltissimo.
Alberto Prandini
19 agosto 2005 alle ore 01:34suoniamo qualcosa...
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 01:35grazie Max per i consigli
per quanto riguarda Antonio Di Pietro, lo considera una gran brava persona e qualche volta l'ho votato.
Però purtroppo, lo votano in pochi, e per evitare che il voto andasse a destra e soprattutto a Forza Italia, ho preferito votare il Pds che ha maggiori consensi.
Io mi reputo di idee fondamentalmente di sinistra, anche se con qualcuno di sinistra nn sono daccordo.
Di Antonio Di Pietro ammiro la volontà di nn lasciare impunito coloro che sbagliano.
Forse nn è giusto indicare su questo blog ki votare, però effettivamente, nn trovo migliori alternative negli altri rappresentanti politici.
Elisabetta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 01:38x Umberto,
altrimenti gli scoppia la testa.
Hai postato questo:
Postato da: Umberto Mas il 19.08.05 00:01
dove mi consigliavi olio bollente.
Ed io ti ho risposto:
FATTO!
Poi ti ho minacciato di far arrivare i papaboys anche sotto le tue finestre con:
Ora diffondo un altro credo:
tu sei la mia luce!
Attento.
Postato da: Elisabetta Carosi il 19.08.05 00:24
Capito?
Sono in tilt.
Sono sveglia da 48 ore.
Comincio a vedere gli angeli.
Buonanotte a tutti,
x Max,
d'ordinanza
Baci,baci,baci,
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 01:39buonanotte Elisabetta
Alberto Prandini
19 agosto 2005 alle ore 01:39bertinotti e rifondazione sono continuamente denigrati e classificati come sfascia governi...nel post di travaglio di qualche giorno fa si evidenziava però come durante la legislatura ulivista siano stati gli unici a non prendere parte ai progetti salva berlusconi
io credo molto in loro e spero in buon esito alla primarie
Elisabetta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 01:41suoniamo qualcosa...
Postato da: Alberto Prandini il 19.08.05 01:34
Ecco perchè sentivo anche la musica!
Alberto Prandini
19 agosto 2005 alle ore 01:41gli angeli però suonano le trombe...io decisamente no
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 01:42Postato da: Loredana Solerte il 19.08.05 01:35
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L'errore che spesso tendiamo a commettere è che se una cosa non la fanno in molti non vale la pena di farla; non condivido questo modo di pensare! Io faccio tutto ciò che è nelle mie possibilità in modo da non avere nulla di cui rammaricarmi e se altri non comprendono l'importanza di una scelta, pazienza.
Inoltre votandolo non sprechi il voto perchè è un voto a sinistra.
Pensaci
Ciao
Max Stirner
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 01:45notte Elisabetta
baci ricambiati
Max
Alberto Prandini
19 agosto 2005 alle ore 01:46vero...in più socio di Di Pietro non è mica Occhetto?...ultimo successore di berlinguer quindi un compagno
forse mi sbaglio però
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 01:49io credo molto in loro e spero in buon esito alla primarie
Postato da: Alberto Prandini il 19.08.05 01:39
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Bertinotti è un buon voto, ma non è lui che ha bisogno di sostegno, la sua forza composta dallo zoccolo duro comunista, è sufficente; è ANTONIO DI PIETRO che bisogna rafforzare per pulire l'Italia almeno un pò
Pensaci
Max Stirner
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 01:49@ Max Stirner
nel post di Alberto Prandini del 19.08.05 01:39
si citano Bertinotti e rifondazione come gli unici contrari ai progetti salva berlusconi
La lista Di Pietro come si è comportata?
Io nn lo so
Alberto Prandini
19 agosto 2005 alle ore 01:58nell'articolo travaglio parla solo di rifondazione...bisognerebbe leggere bananas, li marco spara a zero su tutti
adesso però sto leggendo l'odore dei soldi beccatevi questa..
"la verità è che se Berluconi non fosse entrato in politica, se non avesse fondato Forza Italia, noi oggi saremmo sotto un ponte o in galera con l'accusa di mafia. Col cavolo che portavamo a casa il proscioglimento nel lodo Mondadori."
(edele Confalonieri, "La Repubblica" 25 giugno 2000
Paolo Klavzar
19 agosto 2005 alle ore 02:00@ Bruno Panetta
Caro Bruno ,evidentemente fai parte della schiera di coloro che considerano il mercato come un luogo in cui sia lecito tirare piu "pacchi" possibile, e se l'acquirent3 non se ne accorge caXXi suoi. Questa e' una variante alla legge del piu forte, che rendeva il mondo un posto invivibile basato sulla violenza, e che la civilta' umana ha accantonato stipulando il "patto sociale", col quale decideva di mettere da parte l'uso della forza per costituire una societa' basata sulla cooperazione e sulla pace.
Oggi alla "legge del piu forte " si e ' di fatto sostituita uan legge analoga: la "legge del piu furbo", che al pari della prima rende il mondo invivibile per i piu'. Questa legge 'e molto piu difficile da abolire con un patto, occorre che tutti impariamo ad usare il cervello, ci informiamo, ci istruiamo, ed iniziamo ad agire nell'interesse comune.
I furbi esisteranno sempre ma e' davvero assurdo trovare persone che, come hai fatto tu, rivendicano la legittimita' dell' "agire da furbi" a spese del prossimo, ponendolo come comportamento inevitabile di una societa'. Questa Italia fa schifo proprio perche e' piena di persone che ragionano come te.
Postato da: Cristian Buselli il 18.08.05 14:23
cito questo post xkè rende perfettamente l'idea che ho; mi scuso se non so argomentare bene la mia teoria, ma il problema di fondo che c'è in italia è la mancanza di una etica di base che deve arrivare dalle famiglie innanzitutto, dall'istruzione e in secondo luogo da coloro che sono sopra di noi, come faccio a crescere(io mi reputo ancora immaturo a quasi 21 anni) con degli esempi come quelli che abbiamo oggi, dove l'importante è essere belli ricchi e furbi e dove se hai talento ma hai dei valori vieni schiacciato; non tutti sono capaci di prendere in mano la situazione (io per primo), qualcuno ci dovrà salvare
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 02:06Postato da: Loredana Solerte il 19.08.05 01:49
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Pur ritenendo un buon voto quello dato a Bertinotti, m'insospettisce molto il fatto che il caro Fausto, un giorno sì e l'altro anche, sia a dibattere, spiegare per ore su tutte le reti; è tra i politici che appaiono maggiormente in TV; perchè gli viene fatto questo favore dal Berlusca?
Quando chi ha la forza (DS) vuole venire a patti con il Berlusca, il non farlo da parte del Bertinotti è solo un'azione per il suo elettorato, ma priva di sostanza. Per quanto riguarda Di Pietro, trovo strano che non si sappia che egli è considerato il nemico mortale del Berlusca.
Di Pietro dovette difendersi da circa un centinaio di false accuse messe in piedi (immagina tu da chi) e per farlo, si dimise da ministro, caso unico nella politicas italiana, si difese in tribunale, vinse tutte le cause e tornò a fare politica.
Detto ciò, valuta tu se egli potrà mai scendere a patti con il Berlusca.
Se il Berlusca può essere il cobra, Di Pietro è la mangusta.
Ciao
Max Stirner
Post Validato
Alberto Prandini
19 agosto 2005 alle ore 02:07differenza c'è tra aspettare quel qualcuno e andarselo a cercare...
sono d'accordo ma forse mentre lo cerchi ti rendi conto che sei tu stesso la risposta
parere mio
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 02:14Postato da: Alberto Prandini il 19.08.05 02:07
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Se non fai riferimenti al post cui rispondi, a volte diventa difficile capire e mi dispiace perché vorrei capire.
Ciao
Max Stirner
Alberto Prandini
19 agosto 2005 alle ore 02:15non ho messo in dubbio questo, e devo ammettere che la tua "propaganda" pro Di Pietro mi ha molto colpito negli ultimi mesi...mi hai aperto un po' gli occhi e te ne sono grato, ma preso atto della situazione italiana credo che Bertinotti sai il più adatto a rinsavirla
se volgessimo lo sguardo al solo aspetto giudiziario stai pur certo che il mio voto andrebbe a Di Pietro
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 02:15Postato da: Max Stirner il 19.08.05 02:06
so benissimo delle accuse fatte a Di Pietro da parte dello str...
ma volevo semplicemente come si era comportato esattamente per quanto riguarda determinate leggi recenti
Anzi a proposito di Di Pietro, berlusca e nuove leggi sulle intercezioni segnalo:
http://www.italiatv.it/storacetv/comunicati/vediitatv.php?id=5282
È un pò lungo, ma leggetelo tutti
È letteralmente tragicomico
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 02:21se volgessimo lo sguardo al solo aspetto giudiziario stai pur certo che il mio voto andrebbe a Di Pietro
Postato da: Alberto Prandini il 19.08.05 02:15
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Le cose più importanti in Italia sono legate all'aspetto giudiziario e ogni cambiamento può passare solo dai tribunali.
Habbiamo bisogno di una politica che apra la possibilità ai magistrati di spazzare un pò di lerciume. Possibile che non ti accorga che la parte opposta sta facendo il possibile per imbrigliare la magistratura? Essi non temono la sinistra classica, essi temono i giudici.
Pensaci
Max Stirner
Post Validato
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 02:33Max mi hai quasi convinta.
Dico quasi, perké penso sia giusto meditarci ancora un po' su.
adesso penso sia giunta l'ora di andare a dormire...
Buonanotte a tutti, di sinistra, di destra, cattolici o musulmani ma l'importante e ke nn facciate i "furbi".
Ai "furbi" dico: aggia passare nu guajo niro niro
(mi scuso cn i napoletani doc e si vede ke ho sonno)
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 02:33Per tutti
Dopo aver scritto Habbiamo co la H, prendo atto che è il caso d'andare a dormire.
Un saluto ai sopravvissuti
Max Stirner
Alberto Prandini
19 agosto 2005 alle ore 02:34questo giustificato dal fatto che sono dei ladri e non dei politi, sai...in effetti mi son sempre chiesto come mai la giustizia italiana faccia acqua da tutte le parti, spero tu mi possa rispondere..
esemplare il caso del genoa, accusato e incastrato a dovere perde processi su processi ma si appella sempre a qualche tribunale... tar legacalcio corti varie e non riuscendo comunque a farla franca ammette: sì è vero,noi però non contestiamo l'accusa ma il modo in cui questa viene presentata (supportata da intercettazioni telefoniche) e via a schiere di avvocati del cavillo...
Alberto Prandini
19 agosto 2005 alle ore 02:37buonanotte a tutti (e due)
grazie come sempre per la pazienza
saluti a tutti i compagni
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 02:47Postato da: Alberto Prandini il 19.08.05 02:34
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Ti risponderò, ma poi devo andare a dormire perchè non so più come scrivo.
La magistratura viene lasciata senza mezzi, continuamente attaccata ed intimidita, perchè le bande di gangester termono più la magistratura che le bande avversarie, mi capisci vero? Bisogna smetterla di ragionare in termini di destra e sinistra; in questo modo continueranno a fotterci!
Quanti anni ha governato la sinistra!
Smettiamola per favore! E' solo una questione di mandare in galera molte persone che invece vanno in parlamento, ma la magistratura se non ha mezzi ed in più le legano le mani con leggi apposite, non potrà fare molto.
Per tal motivo bisoga, all'interno dello schieramento avverso al Berlusca, votare DI PIETRO, perchè è il solo non disponibile ad accordi e conosce le necessità della magistratura e contemporaneamente, essendosi infiltrato tra i politici, per poterli incastrare meglio, ha gli strumenti per pulire il sistema.
Così io penso
Max Stirner
Post Validato
Marco Rossinelli
19 agosto 2005 alle ore 03:23@ Max Stirner
Di Pietro non ha abbastanza carisma, non è abbastanza incisivo in politica e subisce passivamente cio che' i suoi capi politici gli impongono.
Nel 1996 col governo Prodi Di Pietro diventa ministro dei lavori pubblici, un valente magistrato plurimedagliato sui campi delle battaglie contro la corruzione avrebbe dovuto ambire come minimo al ministero di grazia e giustizia (giusto per un minimo di coerenza)
Ma tant'è che egli buono buono e zitto zitto accetta di buon grado la sua poltroncina. Avrebbe potuto operare piu' incisivamente se fosse divenuto ministro della giustizia. Ad ogni modo dopo pochi mesi è costretto ad abbandonare il dicastero perché indagato a Brescia nell'ambito dell'inchiesta sul banchiere Pacini Battaglia.
Torna in politica (dopo esser stato prosciolto dall'accusa) nel 1997. L'Ulivo lo candida nel collegio del Mugello dove stravince contro Giuliano Ferrara e Sandro Curzi.
Nel 1998 fonda il movimento "L'Italia dei valori" e decide di aderire alla "Lista dell'Asinello" (povera Italia) di Prodi.
Nel 2000 Di Pietro se ne va per contrasti insanabili con il segretario Arturo Parisi.
E' un personaggio che comunque sa' come fare per rimanere in ombra.
Se gli do' il voto rischio che qualcuno lo sbatta a fare il ministro dell'agricolura.
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 03:49@ Marco Rossinelli
stavo dormendo ma qualcosa evidentemente mi disturbava
Era sicuramente il tuo post
Guarda Marco ke, solo per farti ripicca io, come tanti frequentatori di questo blog, voterò Di Pietro!
È inutile il tuo tentativo di minimizzare le sue capacità.
Se lo vuoi sapere, preferisco di gran lunga un uomo ke come lui, lavora sodo e con ostinazione per raggiungere i suoi obiettivi, senza apparire a tutti i costi
Hai voglia di dire quello ke vuoi, i fatti sono altri
su:
http://www.italiatv.it/storacetv/comunicati/vediitatv.php?id=5282
è spiegato ben kiaramente come hanno cercato inutilmente d'incastrare Di Pietro
Tu, ke "sai tutto" a quale politico onesto daresti il voto?
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 04:30marco rossinelli alias confucio rossi
va a ca.... tu ke ne hai bisogno
ad ogni modo
http://www.italiatv.it/storacetv/comunicati/vediitatv.php?id=5282
È questo ke ti da fastidio vero?
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 04:31come al solito provocate e quando qualcuno v fa semplicemente una domanda diretta vigliaccamente scappate
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 04:33tu ki proponi di votare, confucio dei miei stivali...
http://www.italiatv.it/storacetv/comunicati/vediitatv.php?id=5282
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 04:34http://www.italiatv.it/storacetv/comunicati/vediitatv.php?id=5282
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 04:36no è un film tragicomico con Jena Ridens
parla di mafia
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 04:38 tu sì ke sei una persona intelligente
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 04:40sappi ke la furbizia e ben diversa dall'intelligenza
Riccardo Simiele
19 agosto 2005 alle ore 04:42CONFUCIO (quello vero) disse:
Non mettetevi a discutere con un pazzo! Chi vi guarda non distinguerebbe l'uno dall'altro.
________________________________________________
Chi non cambia è solo il saggio più elevato o lo sciocco più ignorante.
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 04:43avevo scordato l'accento sulla e ma te ke sei tanto intelligente da rivotare Berlusconi l'avrai capito no?
O mi farai due ovaie così per l'errore?
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 04:44ma tu nn sei pazzo sei solo str...
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 04:45eppoi ognuno ha il diritto di cambiare opinione cn la proia testa e nn come vorresti tu
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 04:50appunto.
Te perké fai il furbo nn dikiarando apertamente il tuo vero nome e cognome?
Ripeto sei un vigliacco, e nn un furbo.
kiunque potrebbe risalire al tuo indirizzo IP ad esempio
Riccardo Simiele
19 agosto 2005 alle ore 04:52Loredana, ero semplice spettatore, o pensavi che foste svegli solo voi due in Italia... eheheh! Visto che si è citato Confucio in tale maniera volgare, ho pensato bene di scrivere due massime. Vi do il link:
http://www.pensieriparole.it/autore/Confucio/pag5
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 04:52guarda fatti le s...e davanti a qualke sito porno ke è meglio
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 04:54scusami Riccardo per il linguaggio
ovviamente avrai capito ke nn era rivolto a te
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 04:59no marco rossi
ti ho dato dello "stlonzo" semplicemente perké ti comporti da tale
Celarsi dietro a diversi nomi per poter sparare a raffica su ki vuoi ne è un esempio
Riccardo Simiele
19 agosto 2005 alle ore 05:07Poichè ho il vago sospetto che alcuni post domani spariranno, cara Loredana e xxxxxxxx, ricorro ad un trucchetto:
Le massime di Confucio:
(chi censula Confucio tosto pelilà)
Se soffli di insonnia plendi tanti lassativi.....non dolmilai lo stesso, ma almeno avlai qualcosa da fale. Il mondo è pieno di folum e blog, non demolalizzalti, lotta contlo l'insonnia e liempi i lolo blog di messaggi, e lendili paltecipi del tuo stato, lolo salanno contentissimi.
Postato da: xxxxxxxx xxxxx il 19.08.05 04:26
pel Riccardo Simiele
non è velo, non ho mai detto una cosa del genele, ho detto che è pazzo colui che clede di essel savio
Postato da: xxxxxxxx xxxxx il 19.08.05 04:48
p.s. Ecco fatto, buonanotte!
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 05:14Riccardo sarà l'ora ma nn ti capisco
A parte il fatto ke se verranno censurati quei post nn mi pare una gran perdita (e nn lo dico perké potrei ritenermi offesa)
fino adesso nn ho riscontrato censure
Per quanto eiguarda Confucio...
abbiamo capito tutti ke vuole prendermi per il ...
Infatti in uno dei suoi primi post ha scritto:
Colui che è capace di sollidele semple quando tutto va male... colui che sollide anche nella soffelenza, è pelché plobabilmente gli è venuta una palesi facciale.
In questo è evidente il riferimento a Berlusconi
Invece nel post delle 05:04
nn credo ci sia personaggio politico a cui affibbiarlo
Riccardo Simiele
19 agosto 2005 alle ore 05:33Loredana, sai perchè?
A volte uno arriva e trova frasi senza senso, perchè qualcuna è sta censurata, e si 'scervella' a capire di cosa diavolo stessero parlando due persone. Non che sia coì importante, anzi, però... Tutto qua. Inoltre mi è capitato, rispondendo ad alcuni post in seguito censurati, che rimanessero solamente i miei come se fossi un pazzo visionario che parla a se stesso..ehehehe!
Adesso vado veramente a dormire, ché torno dal lavoro e sono stancuccio.
Ri-buonanotte e abbasso la censura... siempre!
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 05:38ciao Riccardo e ciao anke a confucio ke cn le sue frasi è quasi riuscito a farmi acettare l'invito...
buonanotte
Filippo Trascinelli
19 agosto 2005 alle ore 07:18Francamente Tanzi l'ha rovinato la FIGA. Come tanti altri.E non era nemmeno per lui. Figa e potere caro Beppe sono due cose che la Chiesa non dovrebbe mai scoprire!!!Per quanto riguarda le Banche, una mi ha appena restituito la modica cifra di 16.000 dico sedicimila che si era sbagliata a fottermi oltre il lecito perchè le ho fatto un culo così!!!
Anche qui devo dire che è colpa nostra.
Le banche in altri paesi non si sognano nemmeno di operare al pubblico in questo modo. Fanno le loro sporche speculazioni ma non con i clienti.
LA COLPA E' NOSTRA. Dovremmo riempirli di cause!
ivana iorio
19 agosto 2005 alle ore 07:24una mi ha appena restituito la modica cifra di 16.000 dico sedicimila che si era sbagliata a fottermi oltre il lecito perchè le ho fatto un culo così!!!
certo che e' incredibile...vieni qui a lamemtarti delle banche che sono sanguisughe e tu hai possibilita di errori di 16.000 euro . e magari ti lamenti dell'aumento della benzina,
ivana iorio
19 agosto 2005 alle ore 07:33per chi vorrebbe fare il culo alle banche ,
penso che dovra adattarsi a farsi succhiare soldi in continuo.....l'unico che puo' fare il mazzo alle banche e' lo stato, ma dato che ormai non esiste piu', siamo nelle mani di pescecani in completa anarchia e liberta di rubare....ringraziamo chi ha voluto portarci nell'europa unita e nell'euro svendendo l'italia a banchieri e multinazionali
Filippo Trascinelli
19 agosto 2005 alle ore 07:41Oh ma state ancora discutendo su Di Pietro.
Ma non capite che non esiste? Chi ca..o è uno che non sa spiegarsi, non sa ragionare e nella sua vita non ha portato a termine nulla?
Che c'azzecca???? HuHU HU HU HU !!! Na scimmia!
Filippo Trascinelli
19 agosto 2005 alle ore 07:47penso che dovra adattarsi a farsi succhiare soldi in continuo.....l'unico che puo' fare il mazzo alle banche e' lo stato, ma dato che ormai non esiste piu', siamo nelle mani di pescecani in completa anarchia e liberta di rubare....ringraziamo chi ha voluto portarci nell'europa unita e nell'euro svendendo l'italia a banchieri e multinazionali
Postato da: ivana iorio il 19.08.05 07:33
STAI SBAGLIANDO!
C'è un funzionario che ti rompe le palle e ti ruba i soldi?
Vai dal tuo commercialista e fatti scrivere una raccomandata.
C'è gente che da direttore di filiale è passata a fattorino in un attimo.
Se togli alle banche la raccolta... le metti nella merda! CAPITO??? SVEGLIA! PORTATE I SOLDI DA UN'ALTRA PARTE!
MUOVETE IL CULO!
Stefano Deganello
19 agosto 2005 alle ore 07:48Mi ricordo una battuta fatta dal povero Prof Silvio Ceccato, cibernetico, a proposito dell'estrema difficolta' nel ricercare i manager di fronte ad una vasta scelta di monager.
Una saluto.
Filippo Trascinelli
19 agosto 2005 alle ore 07:51Oh IVANA! I soldi te li fottono anche sui prestiti e sui mutui, mica solo sui depositi cara! Comunque resettati: averli, ad averli, non è un delitto.Rubarli si!
ivana iorio
19 agosto 2005 alle ore 07:58PORTATE I SOLDI DA UN'ALTRA PARTE!
MUOVETE IL CULO!
si dall'altra parte sono li pronti a riceverti e a farti condizioni speciali...di solito sai cosa lasci e non sai cosa trovi....SONO TUTTE UGUALI, NESSUNO CERCA DI FAR CONCORRENZA ALL'ALTRA...e quando tenti di aprire il conto da un'altra parte il tuo direttore lo sa prima di te...
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 08:05(Postato da: ivana iorio il 19.08.05 07:58)
e quando tenti di aprire il conto da un'altra parte il tuo direttore lo sa prima di te...
ivana, al solito,
ma che c...osa dici?
carlo raggi
19 agosto 2005 alle ore 08:12Le banche estere vogliono venire in Itaglia non perche' vogliono portare legalita', ma bensi' perche' questa e' terra di nessuno, puoi fregare, rubare, truffare, spremere bellamente che nessuno ti dice niente, nessuno reagisce, ALL'ITAGLIANO E' PIU' FACILE METTERLO IN (___@___) CHE IN TESTA !!
Questo non e' un paese capitalista, in america per esempio il consumatore e' tutelato abbastanza(class action ecc...) ne' socialista, questo e' un paese da depredare !
ivana iorio
19 agosto 2005 alle ore 08:13loredana.....hai ragione, sbaglio a pensare cio'
ivanai orio
19 agosto 2005 alle ore 08:15carlo raggi...e' cosi....inoltre i politici fan di tutto per svendere ..in tutti i settori
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 08:24Oddio, il blog è infestato da quei dotti leghisti
Mi spiace ke devo andare
affido agli ospiti seri del blog a frenare le loro m...iate col botto
(Postato da: ivana iorio il 19.08.05 07:58 quando tenti di aprire il conto da un'altra parte il tuo direttore lo sa prima di te...)
Ma ragioni prima di parlare Ivana?
ivan iorio
19 agosto 2005 alle ore 08:30Loredana Solerte ...lavori in banca ?
ovvio che non lo sa prima di te...ma un'ora dopo si
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 08:34@ ivana
ti arrampichi sugli spekki
Nel post precedente hai detto PRIMA e nn un'ora dopo
sei bugiarda, mi ricordi certi politici...
carlo raggi
19 agosto 2005 alle ore 08:35X UMBERTO MAS
"Bene: ora fai l'elenco dei crimini in occidente fati da occidentali e magari da cattolici. Vediamo un po' possono venire fuori delle cose molto divertenti."
Sfondi una porta aperta ! Considero la chiesa cattolica romana come i piu' grandi criminali di tutti i tempi !!
La lista dei loro crimini prenderebbe 2 anni di tastiera e una coppia di Xeon server di spazio !
"L'infibulazione non c'entra nulla,...."
Vero !! Ma gli islamici hanno fatto presto ad adottarla !!
La questione non e' chi e' piu' buono o piu' cattivo, i criminali sono ovunque, in ogni comunita', gli occidentali picchiano le mogli come gli islamici, la differenza fondamentale e' che qui e' reato, nell'islam e' diritto divino e legge dello stato !!
ivana iorio
19 agosto 2005 alle ore 08:37ma era un modo di dire !!!!!..che lo sapevano prima di te.....per dire che quasi in tempo reale il tuo direttore sa che hai aperto il conto in un'altra banca... sveglia un pochino
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 08:40ivana hai un animo davvero piccolo piccolo
adesso devo davvero andare, gli altri si accorgeranno quante ca...te scrivi da soli
IVANA IORIO
19 agosto 2005 alle ore 08:42Loredana Solerte ......certo ho un'animo piccolo, MA DA DOVE VIENI ,DALLA LUNA ?
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 08:46Postato da: IVANA IORIO il 19.08.05 08:42
(Loredana Solerte ......certo ho un'animo piccolo, MA DA DOVE VIENI ,DALLA LUNA ?)
il tuo commento ... si commenta da se
carlo raggi
19 agosto 2005 alle ore 08:51Da repubblica
La ricerca era iniziata oltralpe: cinque associazioni di consumatori avevano preso in esame 76 prodotti per ambiente commercializzati in Italia, Spagna, Francia, Portogallo e Belgio. E dopo averli spruzzati nell'aria, le analisi eseguite avevano rilevato la presenza di sostanze irritanti come l'acetaldeide, l'acroleina, l'etanolo, il tricloroetilene. In alcuni deodoranti era presente anche il Dehp, un sostanza che può danneggiare il sistema riproduttivo. A contenere il benzene invece, secondo la procura, sarebbe uno dei prodotti della lista sotto controllo in un paio delle profumazioni, oltretutto in una discreta quantità, superiore agli otto microgrammi per metro cubo.
"LA RICERCA ERA INIZIATA OLTRALPE"......
gli itagliani arrivano sempre dopo la puzza !!
Gironi tiziano
19 agosto 2005 alle ore 08:54Ho anch'io lavorato in una banca in mansioni analoghe a quelle sopracitate e debbo dire che lo stesso ha peccato per difetto io personalmente ero sempre additato perchè non raggiungevo mai il budget perchè non piazzavo fregature ai clienti il problema che si è trattati come venditori non consulenti. Il cliente deve capire che l'impiegato di banca o posta o sim che ha difronte è pagato non da lui ma dalla società da cui dipende pertanto cercherà sempre e comunque di fregarlo.Ai piani alti succede anche di peggio, ai tempi di tangentopoli si temeva che la magistratura aprisse il pentolone di tangentitoli di cui abbiamo avuto un assaggio in questi giorni con gli affari BNL/BPI ecc. Questi sono solo la punta di un iceberg molto più vasto che trova le sue torte maggiori nelle gestioni patrimoniali e nei fondi comuni nei quali i titoli entrano ai massimi ed escono ai minimi ex-post; mi spigo meglio le operazioni vengono contabilizzate quando i prezzi si sono già fomati per cui se oggi il titoloX ha un minimo di 100 ed un maX DI 110 stasera contabilizziamo che il fondo ha comprato a 110 e rivenduto a 100. Mia moglie, che lavora in posta, mi dice che adesso hanno iniziato anche loro a intortare ed a fregare i clienti prevalentemente pensionati con varie obbligazioni strutturate. Invito tutti a consultare il sito di Beppe Scienza unica vosce fuori dal coro in materia finanziaria.
Riccardo Pasquini
19 agosto 2005 alle ore 08:55la cosa bella delle banche è che se non le tieni sotto controllo, ti abbassano il tasso di interesse... al tempo, ignaro di ciò sono stato circa 2 anni con un conto... appena ho chiesto il tasso di interesse ho scoperto che era il:
0.05% lordo !!!
visto che i loro introiti sono anche le differenze tra i tassi interesse della banca centrale ed il loro tasso interesse... come non si fa a definire i banchieri: grossi ladri?
che è la storia delle banche "etiche" ? esistono? o_O
Riccardo Pasquini
19 agosto 2005 alle ore 08:58mi viene in mente fight club....
ivana iorio
19 agosto 2005 alle ore 09:07CARLO RAGGI...ADESSO NON DEPRIMERTI, ma se fumi una sigraetta di quelle cose che hai accennato mandi giu milligrammi, se stai dietro qualche diesel in salita non tarato ne mandi giu ' a grammi.... se bvi un bicchiere di vino ne mandi giu' a grammi... cosa vuoi che siano 8 microgrammi per metro cubo....
carlo raggi
19 agosto 2005 alle ore 09:25X IORIO
LO SO, MA VORREI ESSERE IO A SCEGLIERE DI CHE MORTE MORIRE !! Non truffato dai pomodori Cirio cinesi che contengono la plastica di copertura delle colture intensive cinesi ! Tutto sta arrivando dalla cina, senza controllo, senza nessuna garanzia igienica, perfino l'aglio, quel bel aglio grosso che si pela cosi' bene !!!
Comunque io essendo contadino, mi salvo, avendo i maiali che pasturano nel recinto del bosco vicino a casa !!!
Voi in citta' mangiate carne di animali i cui zoccoli non hanno mai assaggiato il terreno fangoso, la loro pelle mai toccata dal sole, senza aver mai avuto il senso del giorno e della notte in quanto la luce e' sempre accesa nelle stalle di questi allevamenti intensivi, mangiate carne che ha sviluppato tossine da stress e da veleni !!
Detto cio', quando viene l'ufficiale veterinario in visita di controllo ci fa' un (___@___) cosi' se ci becca ad ammazzare un capretto per nostro consumo senza certificazione sanitaria !!!
Questo e' un paese andato a male !!
belrusconi e' solo l'effettto, non la causa !!
ivana iorio
19 agosto 2005 alle ore 09:32stanno arrivando anche i prosciutti !! non erano gia' abbastanza merda i nostrani, vogliono spremere ancora di piu'..), e voi/noi tutti zitti, in fila all'outlet a comperare merda
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....ma quelli della lega sono ignoranti, incolti volevano mettere i dazi...e allora non lamentiamoci del libero mercato..bene o male in italia c'era una certa sicurezza sull'alimentazioni, controlli e prove di laboratorio..adesso che cosa vuoi pretendere da un prodotto cinese, fatto in cina dove fino a ieri non sapevano cosa era un laboratorio analisi, dove chi vuoi che freghi nulla a buttare qualche grammo in piu' di pesticida pur di far crescere bene i loro prodotti e venderceli ? ( fa piu' paura un povero che all'improvviso scopre i soldi, che un paese come il nostro che cerca di rubare ma almeno cerca di adarti buoni prodotti)...............tu pensi che in cina studino gli effetti dei nitrati e nitriti che qui sono quasi eliminati ? l'importante e' vendere cosa vuoi che frega loro queste cose........DEHP e' un ftalato che si usa per per ammorbidire la plastica......l'uso in italia e al minomo e controllato...i giocattoli cinesi ne hanno in quantita' elavate, figurati cosa succhiano i bambini piccoli..ogni tanto li sequestrano , ma la quantita sequestrata e' una bricciola rispetto a quello che si importa....AVETE VOLUTO L'EUROPA UNITA ? I LEGHISTI SONO IGNORANTI ? ALLORA PERCHE VI LAMENTATE DI QUESTE COSE ?...ORAMI LO STATO NON HA PIU' NESSUN POTERE, SIAMO ALL'ANARCHIA COMMERCIALE..........e all'est non siamo molto distanti !!!
claudio vergoni
19 agosto 2005 alle ore 09:33vogliamo dare una calmata alle banche?
Propongo la sostituzione/annullamento dell'art. 1782 del codice civile!
Penso che la maggioranza di Voi sappia la differenza tra il contratto di deposito regolare e il contratto di deposito irregolare. Nel deposito regolare (esempio il deposito dei bagagli in stazione) il depositario (la stazione) non acquista la proprietà del bene ed è tenuto a restituirlo su richiesta; nel deposito irregolare (esempio deposito a risparmio bancario) il depositario (la banca) acquista la proprietà del bene (questo è signoraggio "puro" dato che la banca non da nulla in cambio al depositante che gli ha ceduto il propri risparmi
almeno la Banca d'Italia allo Stato da una banconota da 3 centesimi
) e si impegna a restituire la stessa somma (e non le stesse banconote con gli stessi numeri di serie) su richiesta del depositante.
A questo punto direi che la soluzione sia ovvia
BASTA ELIMINARE L' ARTICOLO 1782 DEL CODIVE CIVILE!!................
1782. DEPOSITO IRREGOLARE. Se il deposito ha per oggetto una quantità di danaro o di altre cose fungibili, con facoltà per il depositario di servirsene, questi ne acquista la proprietà ed è tenuto a restituirne altrettante della stessa specie e qualità (1834)(1).
In tal caso si osservano, in quanto applicabili, le norme relative al mutuo.
................
Vedrete che con questa prospettiva (che ne dite di un bel referendum popolare?) le banche si calmerebbero...ahhh se si calmerebbero....
Un saluto
Claudio Vergoni
Patrizia Garufi
19 agosto 2005 alle ore 09:34Che schifo, non ho mai dubitato che le banche fossero un'associazione a delinquere. Mi spiace solo di essermi fidato di un amico di famiglia che guarda caso fa il promotore finanziario a cui ho affidato dei soldi. Finchè lecose andavano bene (cioè prima del 2001) passava a casa una volta la settimana per dirti come andavano bene le cose spiegandoti per filo e per segno cosa stava succedendo ai miei soldi, o meglio a quelli che i miei genitori mi hanno generosamente regalato per cominciare a farmi una vita mia. Da quando i mercati vanno tutt'altro che bene non si fa più sentire e anzi quando lo chiami e chiedi spiegazioni fa il seccato e soprattutto ti parla con quei termini tecnici dei bancari che tu, comune mortale non potrai mai capire (e forse non capiscono nemmeno loro), e come se non bastasse ti chiede altri soldi per la ensione integrativa, per l'assicurazione per questo e per quello. E a me è andat tutto sommato bene, c'è chi, fidandosi del vicino che conosceva da quando portava il pannolino, si è trovato i risparmi di una vita bruciati con la parmalat. E un'utopia, ma mi piacerebbe che tutti i risparmiatori, piccoli o grandi che siano, togliessero i soldi dalle banche per metterli sotto al materasso (dove sarebbero di certo più al sicuro). Se mic hiedessero cos'è la banca risponderei che è un sinonimo di usura.
Umberto Mas
19 agosto 2005 alle ore 09:34La questione non e' chi e' piu' buono o piu' cattivo, i criminali sono ovunque, in ogni comunita', gli occidentali picchiano le mogli come gli islamici, la differenza fondamentale e' che qui e' reato, nell'islam e' diritto divino e legge dello stato !!
Postato da: carlo raggi il 19.08.05 08:35
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Carlo...in realtà non è così semplice. Se leggi il Corano in realtà non dice esattamente così. Nei secoli, però, alle sure coraniche hanno affiancato la legge, che parte da un'interpretazione letterale e forzata del libro per favorire i capi POLITICI. Indovina chi l'ha fatto?
Il Corano in sé non è più crueno della Bibbia...hai mai letto l'antico testamento? Hai mai letto di lapidazioni, punizioni etc? La Bibbia - e l'a.t. in particolare- è uno dei testi più cruenti in assoluto. Persino i vangeli, che riportano la vita di quello che è considerato il più buono tra gli uomini, riporta delle cosette mica male. Ecco, dallo stesso discorso del "porgi l'altra guancia":Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna".
Il fatto che in tutti i libri sacri occidentali i toni sono pesanti perchè si rivolgevano a pastori, pescatori, gente incolta. E proponevano una sorta di legge morale, che nei casi dell'Ebraismo e dell'Islam ha coinciso con la vera legge (e di fatti la legge ebraica non era rose e fiori). Nel caso del Cristianesimo le cose cambiano perchè per tre secoli è stato osteggiato, e per due è stato perseguitato. Quindi non c'è stata quella identificazione immediata tra potere religioso e politico. Quando poi questo è avvenuto, sappiamo tutti quello che è successo: dalla lotta contro catari, albigesi, pauperisti alle eresie, dalle crociate all'Inquisizione, dall'Indice a torture e autodafé, dalle abiure delle scoperte scientifiche al dogmatismo più esasperato (e violento).
Tutto questo per dire che in realtà la legge coranica ha poco a che vedere col corano e molto con gli interessi dei vari capi "politici" nel corso dei secoli.
***
Michela Milleni
19 agosto 2005 alle ore 09:35Buongiorno a tutti
Ivana, tu scrivi:
?...ORAMI LO STATO NON HA PIU' NESSUN POTERE, SIAMO ALL'ANARCHIA COMMERCIALE........
Ti ricordo però che al governo ci sono i tuoi amici leghisti, o no?
carlo raggi
19 agosto 2005 alle ore 09:37......senza parlare del vino !!!! Una vera e propria truffa per gonzi !!
Tempo fa c'e' stata una denuncia di un noto "sommelier" che parlando contro il suo interesse, accusava le enoteche e questa eplosione mistica del vino, di essere delle truffe ! Invece di vino bisognerebbe parlare di bibite al gusto di vino !!
carlo raggi
19 agosto 2005 alle ore 09:45X MAS
Considero la bibbia e il corano alla stessa stregua ! Sono i libri piu' ridicoli e ottusi della storia dell'umanita' !
In oriente esistono testi perfino piu' vecchi di questi due libri (libri ?? BOH) che contengono filosofie e pensieri interessanti ed attuali probabilmente anche fra 1000 anni !!
Pastori e societa' rurali c'erano allora in Cina come in India o in Tibet, ma delle scempiaggini come nei libri 'rivelati' non ci sono !!!
Michela Milleni
19 agosto 2005 alle ore 09:50scusate se mi intrometto...più che di libri ridicoli e ottusi - bisogna anche collocarli nel loro contesto storico - direi che ottusi sono coloro ( e purtroppo ce ne sono) che continuano a darne una interpretazione troppo letterale. Il problema secondo me è che anche le stesse autorità ecclesiastiche sono molto lente ad adeguare dottrina e catechismo alla società attuale. E continuano a mantenere delle posizioni del tutto inadeguate al giorno d'oggi.
ivana iorio
19 agosto 2005 alle ore 09:53momento...certo che ci sono...purtroppo ce ne sono di piu' di altri partiti....
capisci che se loro vogliono i dazi e udc, alleanza nazionale, tutta la compagine di sinistra dicono che sono ignoranti , i dazi sono antistorici, .....va bene sono ignoranti ma la realta e' che importiamo prodotti ..a parte non controllati...ma con una strategia e forza di conquista del nostro paese, per cui tutto e' lecito pur di vendere ( un giocattolo morbido e' piu bello fa niente se vi sono forte quantita di prosotti chimici....importiamo riso: pensi che si curino dell'agricoltura biologica oppure meglio mettere tonnellate di prodotti chimici senza nessuno controllo ? e' anche impensabile controllare tutto quello che entra in italia....in cina ora c'e l'entusiamo di far soldi, crescita 17 % ( 0.1 in italia) E TU PENSI CHE SI INTERESSINO DI QUALCHE GRAMMO PIU O MENO DI VELENO.... .........adesso ci sono i polli con la loro malattia che si sta avvicinando all'europa....ci vendevano il peperoncino rosso colorato con prodotti che sono illegali in euroap......MA SI VEDE CHE A VOI VA BENE COSI...I LEGHISTI SONO INCOLTI, NON CAPISCONO NULLA...allora non lamentiamoci di queste cose e votate prodi o simili.....
i rapporto commerciale con la cina va bene se sono alle nostre pari condizioni...purtroppo ci stanno mangiando....MA FORZA EURO E EUROPA UNITA
aspetta ....i prodotti importati dall'africa...pensi che analizzino l' acqua prima di irrigare cornetti, zucchine, frutta ? usano quella disponibile, se poi c'e qualche metallo pesanto cosa vuoi che gliene freghi...
E NON VI SIETI MAI ACCORTI CHE I PRODOTTI TESSILI ODORANO DI QUALCOSA DI STRANO ? ALMENO LAVATELI LA PRIMA VOLTA PRIMA DI INDOSSARLI..
Umberto Mas
19 agosto 2005 alle ore 09:56Postato da: carlo raggi il 19.08.05 09:45
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Vero. Ma la situazione, politica e culturale, in Oriente era molto diversa dalle tribù seminomadi di pastori e cacciatori che abitavano l'occidente e il "medio" oriente. Gli unici che si avvicinavano erano i nomadi in zona mongola e siberiana.. e difatti non erano proprio "civilizzati".
Per quanto riguarda l'Islam..vedi, come ho già scritto altrove ci sono varie sfumature, dal sufismo fino all'integralismo (che però è creato ad hoc per scopi politici).. e dove la situazione economica e sociale s'è sviluppata i musulmani stessi non obbediscono più alla legge coranica. Pregano il loro dio e vivono completamente nel rispetto delle leggi del loro Paese. Ma, appunto, anche da noi l'evoluzione religiosa ha fatto seguito a quelle tecnologica, politica, scientifica, culturale. Quando ci si è resi conto che la Bibbia non spiegava ogni cosa (anzi) e che opprimeva (culturalmente e politicamente) l'uomo, la si è abbandonata. E anche a caro prezzo: scomuniche, torture, roghi. I primi tentativi di abbandonare la visione assolutista e terrena della chiesa cattolica risalgono a dopo l'anno mille. Quelli di abbandonare la visione teocentrica e dogmatica risalgono al periodo rinascimentale, e proseguono nei secoli.
Quindi- come in parte è già avvenuto- se vuoi un'evoluzione dell'Islam (o meglio, delle parti più radicate di questo) devi aspettare un'evoluzione economica, sociale, politica, culturale etc etc.
***
Sebastiano Rossi
19 agosto 2005 alle ore 09:56X Riccardo Rossi
Grazie.
Valerio Bras
19 agosto 2005 alle ore 10:01Tutto giusto: le banche come le compagni telefoniche come le assicurazioni sono dei ladri legalizzati..... Quindi?
Per le compagnie telefoniche beppe ci ha consigliato SKYPE, ma per i restanti ladri!?
I DS come tradizione loro dcriticano ma non danno soluzioni o programmi! qui invece per il nostro bene e' ora di travare soluzioni.
Beppe se scende in campo mi tessero subito!
Antonio Magrì
19 agosto 2005 alle ore 10:02Ho letto un'anteprima di una intervista rilasciata a un quotidiano nazionale da Beppe G.
Ci chiama gli "aggrillati" :-))
ma nn ha nessuna intenzione di buttarsi in politica....
Sebastiano Rossi
19 agosto 2005 alle ore 10:02Non potevo esimermi dallo scrivere una celeberrima frase di un signore chiamato Bertolt Brecht e che fino a qualche anno fa appariva sul muro di una di filiale bancaria di Mestre : "Il vero ladro non e' chi rapina una banca, ma chi la fonda".
X Riccardo Rossi :
Grazie.
Patrizia Broghammer
19 agosto 2005 alle ore 10:07Di chi e' la colpa di tutto quello che succede, come al solito?
Perhe' siamo arrivati a questo punto e arriveremo a molto peggio?
Perche' in Italia si premiano i criminali e si puniscono gli "altri"?
A tutto cio' si e' giunti per due motivi principali:
La Giustizia non esiste, al contrario esiste solo per difendere i diritti dei disonesti.
Un sacco di reati sono stati depenalizzati, al loro posto si pagano multe astroomiche.
Ma in questo modo chi si punisce?
Ovviamente chi ha un reddito dichiarato, che non e' senz'altro chi spaccia droga.
I politici sono ovviamente immuni e hanno la licenza di fare quello che vogliono e ovviamente ne approfittano (tutti, destra, sinistra, cetro).
Le Banche sono un altro monopolio, diretto dai politici.
Quello che gli italiani on hanno anora capito e' la forza del numero.
Non e' con le bombe che si fa una rivoluzione, ma con l'unica arma che colpisce veramente i politici (che sono il deus ex machina dietro a tutto) cioe'il portafoglio.
Bisognerebbe iniziare autoriducendosi tasse e gabelle (ICI, Bollette varie) di un 20% dichiarando che si ripianera' il momento in cui gli stipendi dei parlamentari saranno diminuiti del 50%.
Basterebbe una piccola azione di questo genere e i politici comincerebbero a tremare.
E' passata inosservata la protesta della tassa sul medico?
Appena si sono resi conto che la maggioranza non aveva pagato, si sono precipitati a toglierla.
Quello e' cio' che temono maggiormente.
Uniamoci, raggiungiamo un discreto numero di adesioni (non e' dificile, quando si tratta di NON pagare, sono tutti d'accordo) e un'autoriduzione giustificata non sarebbe punibile come un'insolvenza, ma produrrebbe lo stesso un enorme effetto.
Chi e' d'accordo mi scriva, potremmo fare un sito web su cui raccogliere le firme.
E' ora di finirla col protestare a fare nulla.
E' ORA DI AGIRE.
Patriyia
patrizia@woldonip.com
Rita Russo
19 agosto 2005 alle ore 10:13Umberto Mas scrive:
....(difatti le leggi ebraiche non erano rose e fiori)...
Puoi spiegarti meglio? Io ho studiato parecchio l'ebraismo (e non solo), e vorrei solo capire se la tua è informazione spicciola (parli di cristianesimo ma si tratta di cattolicesimo) oppure, sotto sotto, fai proprio il cattolico per cui si inizia con la strategia del discredito...
Vorrei solo capire il tuo punto di vista. Grazie.
Michela Milleni
19 agosto 2005 alle ore 10:14x Patrizia
secondo me in Italia viene un po' sottovalutata l'importante arma del consumo. Boicottaggi verso certe ditte o certi beni - se fatti da un numero sufficiente di persone - potrebbero essere efficaci. Mi dicono che all'estero lo fanno già con sucesso.
Maurizio Casalena
19 agosto 2005 alle ore 10:18Questa testimonianza mi colpisce non tanto dall'ottica del cliente turlupinato, ma da quella dell'impiegato intelligente, dotato di senso etico, e costretto a subire un sistema che premia l'appiattimento, la meschinità, la capacità di farsi piccoli di fronte ai potenti, e grossi di fronte ai deboli. E questo, badate bene, non è tipico solo del sistema bancario, ma di tante altre realtà lavorative in questo meraviglioso paese, in particolare tutto il mondo dell'amministrazione pubblica, dove raggiunge aspetti surreali, dal momento che non c'è neppure in gioco la ricerca esasperata del profitto, ma solo un esasperante, grottesco, inutile, grande gioco di ruolo perlopiù fine a se stesso.
simonetta machiavelli
19 agosto 2005 alle ore 10:21Buongiorno a tutti, ho trovato interessante lo spunto di vergoni, molto interessante. Volevo domandare, la mia conoscenza e' con lo spannometro (palmo di mano, non approfondita). In termini di operativita' quanto possa essere attendibile un'interrogazione parlamentare, che puo' essere proposta da qualsiasi cittadino, per dare movimento a quest'idea. I temini di un referendum li conosco, mi domandavo invece la valenza del'interrogazione. Vi ringrazio
dario castriota
19 agosto 2005 alle ore 10:23Caro Beppe,
questo commento non c'entra con il discorso sulle banche. Scusami se lo invio qui e non in un altra parte del blog, come sarebbe più corretto. Lo faccio perchè spero che qui tu lo legga prima. Semplicemente: (te lo avranno già chiesto in mille) perchè non ti candidi alle primarie del centrosinistra? Penso che prenderesti, come si dice a Roma, "un botto" di voti, compreso il mio. Parlando di primarie, cosa pensi dei post-it di Bertinotti, con qualsiasi "Voglio" che si avvererà se lui sarà premier? Io sono disgustato. Il concetto del "dimmi cosa vuoi e te lo darò" è molto berlusconiano e commerciale e spero renda palese a molti la cinica spregiudicatezza di certi dirigenti della sinistra, come Bertinotti appunto, disposti in maniera stra-evidente a tutto pur di restare lì per i prossimi 120 anni...
Grazie per l'ospitalità.
(sperare in una tua risposta via e-mail è chiedere troppo?)
;-)
Un abbraccio
Dario
fabrizio cognigni
19 agosto 2005 alle ore 10:24Teniamoli in casa i pochi soldi che abbiamo, forse ce li ruberanno lo stesso ma non questi stronzi in giacca e cravatta.
Umberto Mas
19 agosto 2005 alle ore 10:25Sto parlando della legge antica, Rita, delle cose prima dei tempi di Ya'akòv etc etc.
In sostanza, delle norme di comportamento tribale.
Non voglio fare informazione spicciola né tantomeno favorire la visione cattolica (anzi). Se proprio vuoi saperlo, io sono ateo.
Però nella legge ebraica ( non sto a dilungarmi su Torah, Talmud, Mishnah etc), ne converrai, non ci sono norme tanto progressiste..
e tutt'oggi gli ebrei ortodossi seguono dei precetti che molti definirebbero rigidi, adirittura insensati.
***
Maurizio Bianchi
19 agosto 2005 alle ore 10:25Ho aperto da tre anni un conto con Banca Etica.
L'idea è stata quella di sottrarre agli istituti bancari le mie pur infime risorse. La Banca odia chi le sottrae anche un solo spicciolo, e soffre quando questo accade. In primis dunque la scelta di Banca Etica (www.bancaetica.com) per soddisfare in modo positivo il mio istinto sadico e la mia cattiveria.
Home banking, bancomat e carta di credito, domiciliazione delle bollette e ogni altro servizio necessario sono disponibili.
Recentemente ha introdotto alcuni fondi di risparmio etici che investono - mi pare - sia in aziende del sud del mondo sia in altre che operano in Europa nei settori del biologico.
Ancora non mette a disposizione carnet di assegni, e non prevede ancora il versamento per contanti. Basta farci l'abitudine.
In casa lavoriamo in due. Il mio stipendio va su B.E. quello di mia moglie su un conto di altro istituto 'classico'. Ogni tanto trasferisco da quest'ultimo a etica e lascio il minimo indispensabile. Si tratta di poca cosa, ma sempre per soddisfare il mio sadismo, devo dire che è un enorme godimento dire No non mi interessa ogni volta che mi viene fatta una proposta di investimento. Sono un vero cattivone.
Tra pochi giorni oltretutto trasferirò il conto su una banca di credito cooperativo che ha aperto da poco vicino a casa mia; anche le BCC sono interessanti: utili investiti in opere di natura sociale nel territorio di competenza, strutture piccole e meno disumane rispetto ai colossi tradizionali. Interessi bassi o nulli, è vero, ma se a fronte di un interesse maggiore si scoprono poi quelle che sono definite spese occulte.....
Umberto Mas
19 agosto 2005 alle ore 10:27ps: in quanto al cristianesimo non ho specificato che era cattolicesimo, è vero. Ma mi riferivo alla chiesa ufficiale, che al momento era solo cattolica.
(sempre che il cattolicesimo abbia qualcosa a che fare col cristianesimo)
***
Fabio La Torre
19 agosto 2005 alle ore 10:34Quello e' cio' che temono maggiormente.
Uniamoci, raggiungiamo un discreto numero di adesioni (non e' dificile, quando si tratta di NON pagare, sono tutti d'accordo) e un'autoriduzione giustificata non sarebbe punibile come un'insolvenza, ma produrrebbe lo stesso un enorme effetto.
Chi e' d'accordo mi scriva, potremmo fare un sito web su cui raccogliere le firme.
E' ora di finirla col protestare a fare nulla.
E' ORA DI AGIRE.
Patriyia
patrizia@woldonip.com
Postato da: Patrizia Broghammer il 19.08.05 10:07
Sono completamente d'accordo con te.
L'unico modo per "spostarli" un minimo è fargli mancare l'appoggio del Dio denaro sotto di loro.
Io nel mio piccolo mi difendo in questo modo da qualche anno... I più hanno paura di non so cosa... Ma io dico: potrà andare peggio di così ? No, e allora tanto vale correre il rischio.
Ma perchè il tuo blog è inacessibile ?
Fabio La Torre
19 agosto 2005 alle ore 10:37Un parere personalissimo...
Ne leggo molto in questo blog anche se ot...
Ma se tutti i religiosi fancazzari del mondo coltivassero campi anzichè anime, non sarebbe sufficiente a risolvere la fame ?
La religione... l'approdo dell'insicuro...
Michele Scandola
19 agosto 2005 alle ore 10:51Quote:
"Ho letto un'anteprima di una intervista rilasciata a un quotidiano nazionale da Beppe G.
Ci chiama gli "aggrillati" :-))
ma nn ha nessuna intenzione di buttarsi in politica....
Postato da: Antonio Magrì il 19.08.05 10:02"
Beppe fa benissimo a non andare in politica, lo divorerebbero!!!
La politica italiana, assieme all'economia e a buona parte di chiunque sia al potere è appestata dalla corruzione e dall'ingordigia, figuriamoci se vogliono dividerla con qualcuno che vuole RIDURRE il potere individuale per aumentare la DEMOCRAZIA.
Ci sarebbe uno sputtanamento continuo in tv, un sacco di giudici lo processerebbero, lo farebbero passare per un delinquente, un incapace, un poco di buono... con la tv si può far questo ed altro... non ho forse letto qui dei post su Di Pietro? E non ho letto, forse, che qui in parecchi lo considerino un'incapace? Oddio... io non ho idea di come sia in realtà (anche se ne ho un'idea positiva)... ma non vi viene il sospetto che sia il sistema informativo (ed in primis la tv in mano di chi-voi-sapete-chi-solo-a-nominarlo-mi-viene-il-nervoso) a farcelo apparire così?
Una bella strategia di Marketing, non c'è che dire! Ridurre l'avversario (ma solo del nano o di qualcosa di più ampio, di cui forse nemmeno lui è conscio?) ad un ebete mediatico!
Bisogna mobilitarci!!! Ma come? Dove? E sotto che bandiera? NON VOGLIO NESSUNA BANDIERA!!! Ma già vedo fra di voi bandiere sventolanti che hanno già deciso che colore avrà questa mobilitazione, questo potere... ed una volta deciso questo, tranquilli che il potente di turno attraverso un abile uso del marketing lo userà per accrescere il suo potere personale.
Francesco De Rosa
19 agosto 2005 alle ore 11:46Ho provato a lavorare onestamente, ma grazie a questo magnifico popolo di Italiani ho dovuto smettere.
Quando ho provato a vendere il titolo di stato al posto della strutturata, puntalmente i "pecoroni" sceglievano la concorrenza che rifilava loro la strutturata, che, chi conosce il settore, sa essere una fregatura per tutti meno per il collocatore.
Quindi io ho mollato, altri no e continuano a fare i clienti fessi e contenti.
Le banche vendono quello che la gente vuole, non è il contrario come può apparire.
Se si smettesse di comprare determinati strumenti, le banche non pagherebbero fior di milioni esperti di ingegneria finanziaria per non averne un adeguato ritorno economico.
In parole povere, se io prospettavo un 3-4% a basso rischio ( di sicuro nel mercato finanziario non c'è niente, mettetevelo in testa), e la concorrenza invece che "prospettare", "garantiva" su quali basi non si sà, il 7-8 o addirittura il 10%, puntualmente perdevo il cliente!
E quanto ne ho visti di questi salire sul carro dei truffati, bestemmiare in tv contro le banche o rivolgersi alle associazioni dei consumatori, o addirittura avere la faccia tosta di richiamarmi per sapere come uscire dal casino in cui si erano ficcati!
Per questo stiamo attenti prima di puntare il dito.
Avete mai pensato se si ritirassero in massa tutti i depositi e si chiudessero tutti i c/c come si troverebbero le banche?
Col c..o per terra!
Noi abbiamo i soldi e permettiamo loro di farne quello che vogliono!
Pensateci bene....
Infine la mia solidarietà và a tutti i colleghi, o meglio gli ex colleghi, in primis a quelli che hanno cambiato attività come me perchè disgustati e vi assicuro che non è facile iniziare un'attività ex novo, e poi anche a quelli che non possono permettersi di mandare i direttori a c...re perchè hanno famiglia e non hanno i mezzi per trovarsi un altro lavoro, loro si che mi fanno pena...pensate che frustrazione!
Paolo Dessi
19 agosto 2005 alle ore 11:53Carissimo Beppe,
in questi giorni ho tirato giù una letterina di riflessioni indirizzata a tale Mr X.
Ill.mo Mr X,
le scrivo questa lettera, consapevole dei pressanti e magari più importanti impegni che sicuramente occupano la quasi totalità della sua giornata, nell'estremo tentativo di esprimere a un esponente di vertice della politica italiana le mie impressioni e i miei pensieri in merito alla situazione odierna. Spero di non rubarle tempo, con la speranza che questi miei pensieri possano fornirle qualche spunto e non rimangano sterili parole imprigionate dal contrasto tra il bianco dello sfondo e il nero della scrittura.
Sono un ragazzo di 31 anni con tanta buona volontà, una laurea e un lavoro che mi permette di vivere una vita, se non proprio agiata, quantomeno dignitosa.
Spesso, nei rituali discorsi che si fanno con gli amici intorno a un tavolo da bar o davanti a un buon bicchiere, inevitabilmente si finisce per parlare dei mali di questa "Italietta" (per dirla con Pascoli).
Si parla di tutto: dalle condizioni di lavoro di una generazione di giovani che, come la nostra, si ritrova a pagare il dazio di anni di una "poco oculata" finanza statale, ai trasporti pubblici regionali dove giornalmente sperimentiamo sulla nostra pelle cosa prova un animale stipato in un carro bestiame; dai nuovi ricchi, figli di vecchie pratiche predatorie, che seppur costruttori di mestiere, continuano progressivamente a distruggere gli "sclerotizzati" equilibri economico-finanziari italiani con opache manovre da "furbetti del quartierino" nuovi "pirati" in questo mare "g-locale" dove non c'è più il bagliore del faro a segnalare gli scogli; alla politica (quella con la "P") che, come da Costituzione, dovrebbe detenere il potere di indirizzo politico e invece si barcamena nella continua guerra di "parole, parole, parole
" nell'estremo tentativo di mettere un piede nel centro cattolico e l'altro nel centro laico.
Premetto che, attraverso questo "cahier de doléances", non ci si può arrogare arbitrariamente il mandato di rappresentare i disagi e le lamentele del popolo italiano, essendo coscienti che il populismo è il primo passo verso la dittatura e soprattutto consapevoli che la "ragion di stato" deve concretizzarsi anche attraverso mezzi e scelte impopolari.
Ma quanto può esser letto di seguito ha poco a che vedere tanto con il populismo, quanto con la "ragion di stato".
Il vero problema è una gravissima crisi di valori: uno su tutti l'onestà: prima con se stessi e con le proprie idee basilari nonché, per converso, nei confronti delle altre persone.
In tutta "onestà", sembra che un forte senso di svilente delusione sia la base di questa equazione socio-economica tutta italiana, che riesce a mettere la maggior parte dei cittadini a fattor comune uniti nonostante tutto.
La classe politica nazionale appare ampiamente distaccata dalla realtà sociale ed è inopinabilmente palese che lo spessore culturale e politico di molti personaggi che a tuttoggi hanno un posto nel nostro Parlamento e/o sono ministri della Repubblica sia davvero scarso. Ogni riferimento ai "padani" è puramente casuale, anche perché, purtroppo, la cosa interessa trasversalmente tutti gli schieramenti. Non potrei spiegarle meglio questa idea se non riportando alcune meravigliose perle di saggezza (nonché di strategia politica e di comunicazione) uscite dalla bocca di "sinistri" personaggi politici di primo piano.
In primis, non si può obiettare che, nonostante l'Italia sia rinomata terra di sapori e di primizie enogastronomiche, il menù "pane e cicoria", proposto in alternativa a quello "tarallucci e vino", purtroppo, lascia veramente molto a desiderare sotto tutti i punti di vista.
Basterebbe soltanto scendere in strada e comunicare con i nostri simili per capire che questo "pressappochismo politico" dilagante è percepito da molti individui (elettori) come un mero esercizio retorico per lo più inconcludente.
In aggiunta, i rassicuranti proclami attraverso i quali la classe politica cerca di tranquillizzare i cittadini sembrano non avere altro effetto se non quello di lasciare in bocca un amaro senso di incantata disillusione. Molto spesso i grandi calibri della politica si sbracciano per apparire in pubblico e lanciare messaggi distensivi e rassicuranti sulla solidità e sull'efficacia/efficienza dei controlli.
Eppure, esimio Mr X, quanti dei suoi colleghi vanno (quando ci vanno, vedi la storia dei pianisti) a fare il loro dovere prendendo giornalmente i mezzi pubblici?
Come si possono dare rassicurazioni ai cittadini se poi non si ha un'esperienza diretta in merito?
Illustre Mr X, a volte sembra che nel "divenir del nostro cammin di vita" in mezzo a questa "selva oscura", prevalga un sentimento che mi sia concesso di definire come una sorta di "rassegnazione attendista", molto simile ad un'estrema pazienza. Una rassegnazione infima e maledettamente bruciante e svilente e devastante che (almeno per quanto mi riguarda) inevitabilmente finisce per tradursi in "fatalismo".
Allora, in virtù dei diritti che mi sento cuciti addosso in quanto cittadino di questa grande nazione, mi viene voglia di democrazia. E vorrei difendere quanto meno il mio diritto all'informazione e soprattutto quello di non essere de-informato e/o preso in giro. Ma a volte, se ci si guarda allo specchio dissimulando il proprio ruolo sociale, sembra che questa fondamentale tela di diritti soggettivi basilari per lo sviluppo umano, stia diventando progressivamente un patchwork dai colori sempre più sbiaditi.
E dunque mi sovviene una domanda: dove sono finiti tutti i grandissimi principi scritti dai padri costituenti in merito ai c.d. "corpi intermedi", espressione di un associazionismo costruttivo che da spessore democratico all'organizzazione statale e che dovrebbero permettere a chi ne ha voglia di mandare chiari segnali a coloro che devono dar consistenza programmatica alla Funzione di Indirizzo Politico del governo?
***
E' palese, secondo me, una grave crisi di identità politica che certamente non può sfuggire agli occhi dei cittadini attenti. I dati relativi all'affluenza elettorale ne forniscono un quadro incontrovertibile.
Il segreto di un buon sistema democratico sta "nella dialettica costruttiva tra schieramenti opposti". Proprio da questo confronto si scandisce la dinamica evolutiva di una struttura democratica. Purtroppo secondo me, questa "evoluzione dinamica" della struttura politica italiana va molto a rilento, soprattutto perché le differenze tra i termini chiave di questo processo dialettico ("Tesi" e "Antitesi") sono ormai solo questioni di forma e non di sostanza. A riprova di ciò, non può essere sottostimato un altro particolare: molti elettori probabilmente utilizzano il loro gesto estremo di non andare a votare, come ultimo segnale di una profonda e arrendevole crisi di fiducia, che può essere spiegata attraverso una domanda spicciola che molti si pongono:
come può rappresentarmi al meglio una persona che guadagna dalle 10 alle 20 volte il mio stipendio mensile, che ha privilegi molto estesi, che costruisce una campagna elettorale in funzione delle mosse fatte dall'avversario, che riempie il programma di belle parole che molto spesso rimangono tali e che è tanto più distante da me elettore quanto più alto è il suo inquadramento nella gerarchia del potere?
Oppure: è possibile che il risultato dell'ultima (ibrida) riforma elettorale coincida prevalentemente con una sconsiderata lottizzazione economico-fianziaria?
Non serve andare molto lontano per dare una risposta seppur generica a queste domande. Basta aprire i giornali e leggere che, per esempio, alcune delle aziende italiane più blasonate e con una grande tradizione alle spalle sono oggetto di inaudite speculazioni e cambi di proprietà da far rabbrividire, soprattutto perché si tratta di aziende che operano in settori strategici: da quello bancario/assicurativo a quello dei media. Personalmente, mi crea qualche preoccupazione sapere che un'azienda governata da cooperative (le quali dovrebbero "sulla carta" avere scopi mutualistici o giù di lì e che hanno ampi benefici fiscali) si è lanciata in un'avventura da brivido per ingoiare un boccone che richiede un indebitamento enorme. E' pur vero che l'azienda in questione (BNL ndr) ha veramente bisogno di un aiuto per dare deciso colpo di reni è risollevare il business: ma non penso davvero che il tanto decantato sviluppo cooperativistico che giustifica le "mutualistiche" manovre di Unipol, possa garantire lo sviluppo della Banca Nazionale del Lavoro attraverso investimenti concreti. Mi preoccupa molto leggere che gli stessi responsabili dell'Unipol, "consorte" di BNL in questo matrimonio bancassicurativo, hanno progetti di de-listing, di ristrutturazione dei conti e di rimettere la nuova creatura sul mercato dopo tre anni per ricavarne il massimo profitto (sollevando tra l'altro non poche critiche da parte di alcune rappresentanze sindacali di categoria).
A fare da contraltare a queste vicende, c'è invece un'azienda straniera che prova a investire capitali freschi (Investimenti diretti esteri), offrendo un piano strategico apprezzato dai mercati. Ma si vede messa alla porta. Eppure, gli IDE sono una variabile chiave nei processi di sviluppo economico, specie se ben regolamentati, gestiti e soprattutto se orientati al medio-lungo periodo.
I casi BNL e Antonveneta, definiti dal Gip incaricato come atti di "pirateria finanziaria", sono spesso giustificati come l'estremo tentativo di una strenua difesa dell'italianità. Nobile e valido ideale, ma solo se "italianità" coincide con "efficienza ed efficacia" e soprattutto con il benessere dei cittadini.
Purtroppo non sempre è così, specie se si considera che questi takeover sono organizzati con i soldi di banche sia italiane che straniere; che quest'ultime hanno come garanzia gli stessi pacchetti azionari acquistati con i soldi del finanziamento; e che questi favolosi raider del terzo millennio possono lanciarsi come "arieti" nelle loro avventure finanziarie grazie al denaro (quello vero) che i risparmiatori depositano, mettendo poi in piedi una funambolica sovrastruttura finanziaria sempre più complessa, ingestibile dall'interno, instabile e soprattutto rischiosa.
Non fa piacere a nessuno dover leggere sui giornali che un manipolo di operatori economici privilegiati hanno ricevuto finanziamenti per svariati milioni di euro (a condizioni fuori mercato) e - come nel caso di Antonveneta - nel giro di tre mesi hanno portato a casa una plusvalenza di oltre 300 milioni di euro. Il fatto è veramente grave: sembra come se un gruppo di robber barons abbia stretto una "santa alleanza" per lanciare l'attacco alle sclerotizzate spoglie delle cattedrali che custodiscono gli equilibri economico-finanziari italiani, attraverso tutta una serie di poco trasparenti passaggi di denaro e proprietà, dai quali deve crearsi quella leva finanziaria da usare come trampolino di lancio per muovere verso la conquista delle "cassaforti del made in Italy".
Ma allora, la tanto decantata "sana e prudente gestione", sposata con principi legislativi chiave come la difesa delle persone deboli (i risparmi delle vecchiette), sono solo valori astratti?
Pur non entrando nei dettagli delle singole "iniziative avventurose", non si può stare in silenzio e non criticare simili operazioni, svolte e organizzate nelle opache stanze dei bottoni e nei palazzi del potere. Soprattutto i modi di tali vicende non sono affatto l'espressione di una condotta esemplare, sia da parte delle alte sfere economiche, sia di quelle politiche. Quanto accaduto nei tumultuosi anni '90 deve essere servito a ben poco se a tuttoggi la c.d. "trasparenza" viene ancora sacrificata sull'altare degli interessi particolari. E cosa pensare quando un'istituzione come la Banca d'Italia, che dovrebbe essere indipendente dalla politica e dall'economia/finanza (sia essa espressione del governo o dell'opposizione), porta avanti delle operazioni con una leggerezza e superficialità che ha pochissimi tristi e tragici precedenti nella storia?
Questo è un chiaro messaggio d'allarme che va colto, analizzato e rielaborato per fornire risposte ad hoc prima a noi cittadini che paghiamo le tasse con il nostro lavoro e che rimpinziamo le casse delle banche con i nostri risparmi e poi anche alla comunità internazionale. Mi chiedo, per esempio, come non si può rimanere esterrefatti dall'apprendere che sia la destra, sia la sinistra non hanno saputo/voluto prendere una posizione chiara e decisa sin dall'inizio in merito a questi disdicevoli avvenimenti. Tali episodi giustificano quella che definisco come una sorta di diffusa sfiducia nei confronti di chi dovrebbe far valere le regole auree della "sana e prudente gestione", non solo delle banche ma del sistema politico-economico nazionale nel suo insieme, perché gli artefici di questi giochi di prestigio sono perfettamente consapevoli che, alla fine, non saranno mai e poi mai chiamati a pagare integralmente l'eventuale (o probabile) danno arrecato alla società (Tanzi e Cragnotti docet).
I casi Parmalat e Cirio hanno insegnato qualcosa di importante solo a quei risparmiatori che sono finiti impelagati nella nuova gestione customer-oriented del sistema bancario nazionale, che piazzando capitale di rischio sul segmento retail è riuscito a prendere "due piccioni con una fava": incrementare vertiginosamente le commissioni da servizi e trasferire il rischio di mercato sui risparmiatori.
***
La cosa veramente deludente è che molti politici (nostri rappresentanti) hanno alzato un gran polverone sulle modalità con cui i giudici hanno condotto le indagini sugli ultimi scandali finanziari e soprattutto sulla pubblicazione di parte delle intercettazioni. Se da un lato posso capire che la divulgazione di tali intercettazioni può essere un'arma a doppio taglio, potendosi prestare a facili strumentalizzazioni, dall'altro, come cittadino (che in più paga le tasse), rivendico a gran voce il mio sacrosanto diritto all'informazione. E' veramente svilente che di fronte a problematiche che, come queste, gettano ampissimo discredito sulla Vigilanza, sull'infrastruttura finanziaria e sulla politica, nessuno dei due schieramenti abbia preso una posizione netta e decisa in maniera repentina.
O meglio, un accordo bipartisan si è raggiunto quasi immediatamente: la condivisa critica sulla pubblicazione di stralci dei colloqui tra i big politico-economici e la decisa volontà di revisionare la regolamentazione in materia di intercettazioni. Eppure, la cosa forse leggermente più importante è stata messa da parte come semplice gossip estivo. Questi sono i cattivi frutti marci di uno scandaloso sistema autoreferenziale.
***
Non è assolutamente normale che la dinamica di un sistema democratico sia scandita dagli scossoni che la magistratura da al sistema politico ed economico, soprattutto perché il "potere giudiziario", costituzionalmente indipendente dagli altri poteri dello Stato, non risponde in ogni caso a nessun criterio di "accountability" nei confronti di coloro che, da Costituzione, detengono la Sovranità. Ciononostante, i giudici molto spesso debbono porsi come ultimo baluardo in difesa di quei principi fondamentali sui quali si incardina il nostro sistema democratico; e non è la prima volta!
Per fare solo un esempio, già la transizione tra la prima e la seconda repubblica è stata scandita da un terzo potere: la magistratura forte della sua indipendenza. Anche in questo caso, fatta eccezione per quei pochi personaggi della prima repubblica che hanno pagato (poco) per gli sbagli di tutti, la maggior parte dei protagonisti della politica odierna sono un dejà vu. Personalmente ritengo che, a fronte di un gran lavoro di marketing politico mirato a modificare solo aspetti formali, la sostanza che promana da questa seconda repubblica non è poi tanto dissimile dalla precedente.
Personalmente, esimio Mr X, ho perso quasi completamente la fiducia nei confronti di questa politica di basso profilo, espressione istituzionalizzata di un lobbismo che probabilmente non porta a niente di seriamente costruttivo per la nazione.
Pur rimanendo profondamente ottimista per il futuro, non posso non guardare a questi tempi con un sentimento di profondo dispiacere. Perché nonostante la vasta offerta di simboli e motti e volti sorridenti, il supermarket della politica odierna offre solo due prodotti molto spesso scaduti o scadenti. E brucia davvero dover ammettere alla propria coscienza che a volte, la scelta migliore da fare in coerenza con i propri valori e ideali, è una "non scelta".
filippo murroni
19 agosto 2005 alle ore 12:13BRAVO PAOLO DESSI.
Riccardo Pasquini
19 agosto 2005 alle ore 12:48x ivana
ci lamentiamo dei cinesi?!?!?!?!?
guarda che la globalizzazione l'abbiamo inventata noi costruendo le nostre industrie all'estero... e poi ci lamentiamo se l'estero porta i suoi prodotti qui?
ma non siamo ridicoli
vi ricordo che i leghisti si puliscono il culo col tricolore... non posso dimenticare quelle parole...
federico cimmaruta
19 agosto 2005 alle ore 12:51@ Umberto Mas
mio caro kafiruna ( o se preferisci fratello infedele ;o) un po di Corano me lo sono letto pure io e i toni nei confronti delle genti del Libro (ebrei e cristiani) non sono sempre così rosei.
Al di là delle interpretazioni che ogni imam tira fuori dal Libro Sacro (è davvero così vantaggioso per una religione monoteistica "totalizzante" essere priva di una gerarchia?), di fatto ci sono delle norme e delle prescrizioni alquanto ... forti, per usare un eufemismo.
Sono pienamente d'accordo con te nel sostenere che spesso e volentieri la religione è un instrumentum regni.
E' anche vero che tutte le religioni, nessuna esclusa, quando hanno molto seguito incidono nella vita politica, che ci piaccia o no.
Ma l'islamismo di oggi in alcuni paesi del mondo sembra rimasto fermo a 1000 anni fa.
Per lo meno nella visione teocratica e teocentrica della vita, che porta a far coincidere tout court la legge divina con quella civile.
E in ogni caso penso, magari a torto, che quasi sempre nell'incontro/scontro tra civiltà e culture diverse non ci sia un buono e un cattivo (tra l'altro dai tuoi post ho l'impressione che secondo te i cattivi siamo sempre e solo noi...), ma che la realtà sfugga a questi schemi un po manichei che a volte per comodità utilizziamo.
Ciao :)
Serena Turchet
19 agosto 2005 alle ore 12:53Se vogliamo incominciare fare il c...o alle banche dobbiamo anche trovare una alternativa. Io é dalla fine degli anni `80 che per non farmi coinvolgere dalle offerte delle banche mi sono rivolta verso i fondi comuni di investimento prima con la FININVEST di berlusconi poi con la ING, una societá con sede in Lussemburgo, pensando che essendo la sede in quel paese le leggi fossero piú chiare ma in definitiva la differenza non é molta; e i miei poveri risparmi sono sempre sul filo del rasoio e gli interessi molto bassi o nulli per non parlare delle perdite a causa dell´andamento delle borse.
Allora mi chiedevo se questo OPERATORE DI BORSA non potesse aprire un sito dandodoci le informazioni che ci servono per poter investire in maniera corretta in titoli e obligazioni o anche in fondi che non siano soggetti alle provvigioni delle banche e con costi chiari. O meglio ancora aprire un sito dove si possa comprare e vendere titoli, obbligazioni e fondi con suoi commenti sull´andamento degli stessi e della borsa, naturalmente pagadogli una commissione per il suo lavoro.
grazie.
P.S. dalla tua lettera mi sembri una persona che conosce molto bene il mondo finanziario.
carlo raggi
19 agosto 2005 alle ore 13:16
X MAS
"Per quanto riguarda l'Islam..vedi, come ho già scritto altrove ci sono varie sfumature, dal sufismo"
IL SUFISMO NON LO CHIAMEREI ISLAM, DELL'ISLAM HA BEN POCO, SE NON L'AREA DI PROVENIENZA !
INFATTI IL SUFISMO COME I SEGUACI DELL'AGA KHAN SONO SOTTO FATWA !!
fino all'integralismo (che però è creato ad hoc per scopi politici)..
SCUSAMI MA GLI SCOPI POLITICI "CREATI AD HOC" E' FANTAPOLITICA....NON C'E' POLITICA NELL'ISLAM, C'E' SOLO OSCURANTISMO E FOLLIA (COME NEL CATTOLICESIMO, NON DICO CRISTIANESIMO PERCHE' I PROTESTANTI INVESTONO VERAMENTE BENE MILIARDI DI USD IN OPERE DI ASSISTENZA, NON CARITA', ALL'AVANGUARDIA E DUREVOLI)!!
e dove la situazione economica e sociale s'è sviluppata i musulmani stessi non obbediscono più alla legge coranica. Pregano il loro dio e vivono completamente nel rispetto delle leggi del loro Paese.
SCUSAMI, QUESTI SONO ALTRI LUOGHI COMUNI, BALLE TRANQUILIZZANTI DA TG ITALIANO !!
DOPO L'11/9 (SI' E' UNA DATA CRUCIALE !!) ANCHE IN QUEI PAESI A MINORANZA ISLAMICA TIPO SRI LANKA, INDIA, TAHILANDIA ECC..., I BURQUA SI SONO DECUPLICATI, IN QUEI PAESI TIPO MALESIA SI' A MAGGIORANZA ISLAMICA MA HANNO UN'ECONOMIA MOLTO VICINA ALL'OCCIDENTALE, C'ERANO LE MINIGONNE, ADESSO SI VEDONO PREVALENTEMENTE BURQUA! LA SITUAZIONE ECONOMICA NON INFLUISCE PER NIENTE, VAN GOGH E LONDRA ECC....NE SONO LA PROVA !!
Elisabetta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 13:31X Max Stirner
Rafforza là, rafforza qua e tutto si disperde!
I soliti errori?
Uniti,ca_o,uniti!
Come l'avevo chiamata la lista?
Memoria di me_a!Vado a cercare.
"Tutti uniti contro l'impero del male".^__*
E con Beppe facciamo la lista B2 e il decalogo degli obiettivi da raggiungere:cibo sicuro PER TUTTI;energia pulita e pannelli solari per tutti;vacanze in Costa Smeralda per tutti;rivoluzione agricola;riconversione industriale;ecc.
Cosine così.
E chi mandiamo a governarci a lavorare per tutti,con uno stipendio minimo garantito!Senza privilegi.Ogni tanto un'assemblea popolare per valutare il LORO operato.
Cosine così.
Aggiungete voi.
Poi si vedrà,si aggiusterà!
Che ne pensi?
Baci,baci,baci.
P.s.:tutto questo dipenderà dal fatto che ancora sono intontita dallo stato di coscienza elevato.Benedetta meditazione.Dopo mi rileggerò.
Ne ho scritte di ca_e eh?
Perdonami.Rimango in attesa del tuo verbo,in uno stato di coscienza ordinario,ca_o.!
Stefano Crema
19 agosto 2005 alle ore 13:46http://www.disinformazione.it/speculazionesterlina.htm
Chi ha speculato sulla sterlina prima dell'attentato?
Maurizio Blondet - tratto da www.effedieffe.com
Nei dieci giorni precedenti all'attentato nel metrò di Londra, la sterlina è caduta sui mercati mondiali dei cambi.
Una caduta notevole, del 6% rispetto al dollaro.
Senza alcuna ragione apparente, fino al 7 luglio, quando la strage del metrò ha scosso la valuta britannica per un valido motivo.
La causa del ribasso può essere una sola: qualcuno, che conosceva in anticipo quello che sarebbe accaduto, puntò sul ribasso della sterlina, con operazioni equivalenti a vendite allo scoperto.
Qualcuno che poteva disporre di molti milioni di dollari, se il volume della sua scommessa al ribasso è riuscito a far flettere la divisa britannica.
Ne dà notizia Joseph Farah, autore della newsletter finanziaria "G2 Bulletin" on-line (1).
"E' stata un indebolimento quasi senza precedenti, e troppo rapido per essere una coincidenza: parliamo di una caduta che, annualizzata, supera il 100 %", ha commentato un finanziere con 35 anni di esperienza sui mercati valutari: "le monete di paesi storicamente stabili, semplicemente non crollano così a capofitto. Qualcuno doveva sapere qualcosa in anticipo. O meglio, più di qualcuno".
Secondo l'esperto, la mano che ha mosso il mercato sarà difficilmente rintracciabile: si è trattato di operazioni su derivati valutari ("futures"), che sono un campo non regolamentato.
Operazioni di questo genere possono partire da una banca svizzera o austriaca, passando da una ditta di Creta o di Cipro, fuori da ogni reale controllo.
"Qualcuno, è certo, ha fatto molti, ma molti soldi".
Questo particolare porta molto lontano dai quattro terroristi suicidi di Londra, di modestissima estrazione economica; ma porta assai vicino ai mandanti, e consente di indovinare la loro reale natura.
Già prima dell'11 settembre "qualcuno" (o diversi "qualcuno") speculò al ribasso sulle azioni delle due compagnie aeree, United e American Airlines, che avrebbero avuto gli aerei distrutti dai "terroristi di Al Qaeda". Allora si gridò che Osama bin Laden era certo dietro quelle speculazioni.
Poi, le indagini si arenarono davanti a una piccola banca americana, la A.B. Brown, da cui erano partite alcune delle transazioni sospette. Dirigente di questa banca, con il compito di seguire i patrimoni dei clienti privati più importanti, era fino al 1998 "Buzzy" Krongard, numero 3 della CIA.
La carriera di "Buzzy" è tutto un andirivieni tra il pubblico e il privato: per qualche tempo va a dirigere una banca, poi torna alla CIA.
Dopo questa scoperta, misteriosamente gli inquirenti persero ogni zelo nel cercare gli anonimi speculatori che avevano lucrato il prezzo del sangue; da cui si calcola abbiano tratto 30 volte l'ammontare della cifra che hanno investito.
Ancor oggi la SEC, l'ente di controllo della Borsa di Wall Street, sta trascinando i piedi in una ricerca che si rivela, evidentemente, difficilissima.
Anche l'inchiesta sul fortunato speculatore di Londra, se mai si aprirà, sarà altrettanto difficile, e finirà nel nulla: è una previsione che anche noi, purtroppo sprovvisti di così lucrose facoltà di premonizione, ci sentiamo di arrischiare senza timore.
Nel frattempo, va segnalato che sulla strage londinese si sviluppa se solo la si volesse seguire una "pista americana" almeno tanto promettente quanto la "pista israeliana" e quella "pakistana".
Mohammed Sidique Khan, il più anziano dei quattro terroristi, pochi giorni prima dell'attentato risulta aver fatto una telefonata a un gruppo islamico di New York, il Centro Islamico della moschea del Queens.
Si tratta dello stesso Khan che nel 2003, il 19 febbraio, compì un viaggio lampo di un solo giorno in Israele, superando senza difficoltà i severi controlli all'entrata messi in atto da Israele.
L'altro "terrorista suicida" atipico, il giamaicano convertito ad Allah Lindsey Jermalne, era stato da poco tempo nell'Ohio (2).
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 13:50@ Paolo Dessi
grazie a nome di tutti gli Italiani.
La lettera, anche se lunga, esprime i miei sentimenti e penso quelli della maggior parte di chi nnstante tutto si sente Italiano.
È difficile esprimerli e tu ci sei riuscito magnificamente.
Spero ke le tue belle parole penetrino un poco la mente di chi ha determinate responsabilità.
Con stima
Loredana Solerte
19 agosto 2005 alle ore 13:51@ Paolo Dessi (post del 19.08.05 11:53)
grazie a nome di tutti gli Italiani.
La lettera, anche se lunga, esprime i miei sentimenti e penso quelli della maggior parte di chi nnstante tutto si sente Italiano.
È difficile esprimerli e tu ci sei riuscito magnificamente.
Spero ke le tue belle parole penetrino un poco la mente di chi ha determinate responsabilità.
Con stima
Rosario Pisanò
19 agosto 2005 alle ore 14:05Gia da quando seppi che le banche utilizzavano parte del denaro dei risparmiatori per finanziamenti di tipo bellico, già allora mi veniva il vomito. Poi quando vengo a sapere ste cose.. immaginiamoci quanto ancor più mi facciano schifo questi ladri legalizzati dalla legge..
Le banche costituiti da una massa di ladri!! Svegliamoci!
Alex Brenna
19 agosto 2005 alle ore 14:06Buon giorno,
mi scusi se disturbo, vorrei permettermi d'esprimere un'opinione e dare una soluzione a quello che appare ai miei occhi un problema di comunicazione. Sebbene questo non sia il posto più corretto dove inviare il comemnto in questione.
Fermo restando che lo strumento del blog, dell'email e dell'informazione elettronica potrebbe davvero dare una svolta a come comunichiamo, il semplice esserci e farlo da solo non serve.
Nel suo, peraltro interessante sito, tutti mandano commenti, e questo è giusto. Però l'alta affluenza di commenti, dovrebbe essere canalizzata. Mi spiego, nel suo spunto " fare la spesa con la calcolatrice" ci sono oltre 700 commenti, quanto tempo crede che serva per leggerli? troppo, e molti, la stragrande maggioranza sono "inutili". Commenti si degni di esser letti di persone esasperate,ma che alla fine non cambiano nulla, e poco o nulla aggiungono alla discussione se non paginate e paginate di parole. Senza contare la mancanza di pulizia di mai lspazzatura dei cretini che fanno a gara per scrivere. Tra caos e libertà d'opinione ce ne passa!
Pasos ad un esempio.
In questa sua provocazione, il messaggio era chiaro. FATE LA SPESA CON LA CALCOLATRICE e dite dove ci sono problemi!!!
Invece di simili commenti bisogna cercarli con il lanternino...
Riisultato, un inutile accozaglia d' interventi, che rendono non fruibile l'informazione. Questo va contro l'idea di informazione utile che si propone.
Non sarebbe possibile, separare in due sezioni, i dati e commenti utili supporati da fatti e numeri dagli sfoghi?
Creando forse due diversi tipi di commenti : dati e "sfoghi" , saremmo in grado di organizzare meglio le nostre azioni.
Un controllo casuale dei commenti inseriti permetterebbe di scartare quelli che usano la entry DATI come canale di sfogo.
Trattandosi di una piccola modifica al sito, sarebbe poco costosa e migliorerebbe la comunicazione. Certamente il suo webmaster potrebbe aiutarla.
Qualora fosse interessato a tale modifica e voesse realizzarla, in caso il webmaster non volesse/potesse, le offro la collaborazione gratuita di un'azienda amica.
Non voglio pubblicità, ne soldi ne nulla. Lo faccio perchè bisogna intervenire e fare qualcosa prima che sia troppo tardi in questo Paese.
Lo so, lei è un comico e non il Presidente, ma fa riflettere, ridendo amaro, e può davvero fare qualcosa per migliorare il nostro Paese, LEI è ASCOLTATO...come credo migliaia le avranno già detto, fondi un partito, scelga la sua squadra e CERTAMENTE sarebbe eletto...ma so che questa è una chimera, forse solo un comico in Italia parla da politico..se ci si rivolge a lei è perchè molti di noi hanno capito che non ci sono altre speranze, ci aiuti ad organizzarci.
Grazie del suo tempo e della sua attenzione.
é inutile dirle,credo quanto piacere mi farebbe ricevere una suo rispsota a questa mia mail, sia essa negativa o positiva, così come da altri bloggers.
saluti,
Alex Brenna
Elisabeta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 14:31Guardo il TG3Lazio e m'inca_o!
Trasmettono il disagio umano:W il signor Iezzi,90enne con pace-maker sfrattato oggi,in barella.Assessori schierati con 600.000 euro d'indennizzo in mano.Ma sai che gliene frega al Signor Iezzi degli euro?__Certo,potrebbe sempre metterli in BANCA,per il FUTURO!__Quella casa era la sua vita.Ora è in ospedale a morire!Aspetto la notizia dal telegiornale.Per questo cose potrei diventare molto violenta.
C'informano di altri disagi...
perchè continuo ad urlare BASTARDI?
A me,il telegiornale,fa male.Molto ma molto male.
Apprendo ora che è morto Tonino delli Colli...anzi no,oggi i funerali(vengo quassù ad isolarmi,e ci riesco)un'altra luce se n'è andata.Ironico,brillante e professionalmente uno dei più grandi direttori della fotografia.
Da Gaza...schifo...schifo...schifo...schifo...che modo di gestire il disagio dei loro fratelli?
Vado a dormire.
Ramon Otzi
19 agosto 2005 alle ore 14:31Quanti venti di dottrina abbiamo conosciuto in questi ultimi decenni, quante correnti ideologiche, quante mode di pensiero
La piccola barca del pensiero di molti cristiani è stata non di rado agitata da queste onde, gettata da un estremo all'altro: dal marxismo al liberalismo, fino al libertinismo. Mentre il relativismo, cioè il lasciarsi portare qua e là da qualsiasi vento di dottrina' appare come l'unico atteggiamento all'altezza dei tempi odierni.
Si va costituendo una dittatura del relativismo che non riconosce nulla come definitivo e che lascia come ultima misura solo il proprio io e le sue voglie. Una metastasi capace di corrompere la natura di ogni istituzione e di ogni settore della vita culturale e sociale
Elisabetta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 14:36x Umberto,
la P stava per PEDOFILO!
Fai tu,dopo ti seguo.
Continuo a dormire.
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 14:42Postato da: Marco Rossinelli il 19.08.05 03:23
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Sì, ti prego, non votare ANTONIO DI PIETRO, almeno per il momento.
Voto più voto meno non cambierà nulla, ma per chi dovesse trovarsi intellettualmente al tuo fianco, avendo espresso lo stesso tuo voto, non sarebbe una compagnia incoraggiante.
Il tuo punto di vista, come quello d'ognuno di noi dispone di pari dignità, ma il volere a tutti i costi spiegare ad altri la propria incapacità d'analisi dei fatti, non è un punto di vista bensì un deficit intellettivo.
Nessuno è perfetto, ognuno ha i suoi deficit; io mi tengo i miei tu i tuoi.
Se può consolarti e se t'interessa il mio punto di vista, il tuo deficit non è grave e sicuramente recuperabile, dipende solo da chi riuscirai a frequentare nel futuro prossimo; io ti auguro ogni bene.
Ciao
Max Stirner
Post Validato
stefano tiberio
19 agosto 2005 alle ore 14:53Successe la stessa cosa a me sia quando lavorai in banca (1997-1999) sia quando lavorai in un'assicurazione (2000). 2 enti tra i maggiori in Italia.
Una mattina la mia coscienza mi ha mandato a quel paese e io per ricompensarla ho mandato a quel paese il mio posto di lavoro.
Ora faccio il sistemista informatico, prendo meno, ma almeno sono innocuo e la mattina la mia faccia l'accarezzo invece che sputarci sopra.
Elisabetta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 15:05Doveva rimanere un segreto ma vi dirò perchè siamo qui...
Beppe Grillo
Elisabetta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 15:08Ai "furbi" dico: aggia passare nu guajo niro niro
(mi scuso cn i napoletani doc e si vede ke ho sonno)
Postato da: Loredana Solerte il 19.08.05 02:33
MeravigliOOOOOOsa!
6
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 15:25@ELISABETTA CAROSI
Postato da: Elisabetta Carosi il 19.08.05 13:31
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Ciao creatura, sognatrice meravigliosa che cerca di nascondere la sua tenerezza sotto la corazza.
Gl'ideali sono una potente molla, ma sono dispersivi, impediscono le strategie.
Gl'ideali impediscono le idee, il loro sviluppo; essi si sostituiscono ad ogni progetto perché essi sono il tutto, quindi niente.
Io vorrei circondarmi soltanto di persone che condividono un progetto, anche piccolo, ma realizzabile, ma se mi affiancano persone come te, piene d'entusiasmo, di vita, di voglia di mettersi in gioco e mi propongono di cambiare il mondo, perché così com'è esso fa schifo, se posso afferro loro le mani, le stringo, li trattengo con ogni mezzo e se mi guardano perplessi o in lacrime per la delusione, cerco di accarezzare loro il volto e spiegare che i cavalli purosangue come loro, se lanciati al galoppo non riescono a scorgere il baratro nel quale precipiterebbero sicuramente, se non fossero legati ad un somaro come me, che fiuta il pericolo, s'impunta, tira calci e se il carico è gravoso si pianta; essere dei purosangue non è sempre vantaggioso.
Ogni progetto sul miglioramento della qualità della vita è improponibile se prima non venisse realizzato una pulizia radicale del sistema imperniato sul dominio di bande di gangsters e non sono interessato a conoscerne i colori con cui si distinguono tra di loro; è solo guerra tra bande.
Io non desidero la Costa Smeralda per tutti, non desidero i musei per tutti, le vacanze obbligatorie per tutti e all'altro capo della terra ecc. ecc., perché questo è un cibo che Bertoldo non apprezza ed è un suo diritto; gli viene imposto subdolamente d'assaggiare tale cibo perchè tutto è denaro, ma Bertoldo non è interessato e non mi risulta che egli, per tale motivo sia lo scemo del villaggio. Egli è diventato lo scemo del villaggio perché gli hanno spiegato che anch'egli ha il "dovere" d'assaggiare tale cibo, e perciò viene indotto a farlo, senza alcun beneficio per sè, per gli altri, per l'arte o la natura, ma solo per il business.
Mandare qualcuno a governarci è come delegare l'amministratore di condominio a rappresentarci alle assemblee; noi dovremmo governare! Noi dovremmo ratificare quelle leggi che i nostri eletti, che dovrebbero essere poco più che i nostri impiegati, dovrebbero formulare e noi dovremmo ratificarle con voto telematico, come in altri post spiegai più volte.
Ti porgo una carezza sul viso e con simpatia di dico: non piangere o non t'incazzare e progetta un piccolo piano che sia realizzabile in futuro e non sia contrario alla natura dell'uomo come il Comunismo ed il Cristianesimo; almeno sino a che non interverrà l'ingegneria genetica, ma questa è un'altra storia.
Ciao
Max Stirner
Post Validato
Damiano Spinelli
19 agosto 2005 alle ore 15:35Caro Beppe e cari bloggers,
io ho lavorato per una banca dal 1991 al 2001. Mi hanno succhiato la vita. All'inizio il budget era una cosa buttata un pò li che doveva indirizzare in linea di massima il lavoro per un anno; "Ragazzi questo è l'anno dei mutui casa" e giù a cercare gente che si comprava quattro muri; "Quest'anno fondi comuni d'investimento" e vai come un treno a raccogliere risparmi. Poi verso il 95-96 il budget è diventato trimestrale con 2-3 obiettivi. Nel 98-99 il budget marciava già su cadenze mensili con una decina di target. Dal 2000 i Capi Area, Capi Finanza, Capi Credito, Capi Estero hanno iniziato a chiamare ogni lunedì mattina per chiederti:"Come mai la settimana scorsa DOVEVI aprire 20 conti e ne hai aperti solo 19?"; replica:"Si ma DOVEVO fare 5 mutui casa e ne ho fatti 7, DOVEVO fare 100 milioni di fondi e ne ho fatti 200, DOVEVO finanziare aziende per 500 milioni e l'ho fatto per 800". Capi:"Non ce ne fraga un c...o; non hai raggiunto il budget". Io con i miei ragazzi a passare notti insonni con l'incubo delle telefonate del lunedì mattina. Poi un superdirigente luminare ci ha mostrato la via. Agli anziani, che sono un pò tordi, anzichè far comprare BOT (che alla banca rendono poche commissioni) fate sottoscrivere polizze VITA (che rendono di pacca un 6%, ovviamente all'insaputa dei polli). La mia timida proposta:"A quell'età e meglio fare una polizza MORTE, così se tirano le cuoia alla consorte vanno un pò di soldini per permetterle di tirare a campare". "Caro ragazzo, le polizze MORTE ci rendono solo il 2%". Ahhh, allora si. Ed un bulletto leccapiedi mio collega si è messo per davvero a fregare i vecchietti con contratti capestro. MORALE: lui ha fatto carriera, io ho cambiato lavoro.
ALTRA BANCA!!!! Siccome sono un pò lento di ragionamento ho pensato di dare una botta di novità alla mia vita cambiando banca. Sono durato meno di un anno. STOP banche. Anch'io mi volevo alzare al mattino potendomi guardare allo specchio.
IL BELLO VIENE DOPO. Ora lavoro per un'azienda. Per fortuna non è un abraccone di debiti al limite del fallimento come i MOSTRI quotati in borsa, anzi. Il bello è che ora sono dall'altra parte e le banche vengono da me a l......e il c..o! Quanti sassolini mi sto togliendo dalle scarpe.
BEPPE CANDIDATI, facce 'o piacè
Elisabetta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 15:36Umberto scrive:Il Corano in sé non è più cruento della Bibbia...hai mai letto l'antico testamento? Hai mai letto di lapidazioni, punizioni etc? La Bibbia - e l'a.t. in particolare- è uno dei testi più cruenti in assoluto. Persino i vangeli, che riportano la vita di quello che è considerato il più buono tra gli uomini, riporta delle cosette mica male.Ecco, dallo stesso discorso del "porgi l'altra guancia":Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. E se la tua mano destra ti è occasione di scandalo, tagliala e gettala via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri, piuttosto che tutto il tuo corpo vada a finire nella Geenna"...
rapportato allo Stato,m'è venuta un'ideuzza!
Vabbè,ora capisco perchè è spesso dal chirurgo plastico!
Voglia di giocare.
Baci.
P.s.:ciaoMax,cliccando su anteprima ho visto che mi hai risposto.Vado a leggerti.3Baci creaturo.
Gianluca Garofalo
19 agosto 2005 alle ore 15:52Io faccio il consulente finanziario indipendente e la mattina mi alzo contento di rendere un servizio al mio cliente perchè è lui che mi paga e non la banca
Max Polo
19 agosto 2005 alle ore 15:55IO LA MIA PICOLA PARTE L'HO FATTA,IN UN MOMENTO NON FACILE DELLA MIA VITA LA MIA EX BANCA MI AVEVA ELARGITO CIRCA 10 MILIONI DI LIRE ANNI FA' TRA FIDI E PRESTITI,POI COME LA MAGGIORPARTE DEGLI ITALIANI MI TROVAVO IN DIFFICOLTA' PER RESTITUIRLI.NONOSTANTE DIVERSI TENTATIVI DI RECUPERO DEL CREDITO (ALCUNI DEVO DIRE DA VERI USURAI...)SONO RIUSCITO A TENERE DURO E NON HANNO MAI VISTO UN CA...O DI UN CENTESIMO DA ME.
MORALE?
ORA VIVO ALL'ESTERO E A GRAN VOCE POSSO DIRE:"VE L'HO MESSO IN CU.....LO"
LA SODDISFAZIONE CHE PROVO CREDETEMI NON HA PREZZO
Paolo Rossi
19 agosto 2005 alle ore 16:01La prima settimana di Agosto ricevo una lettera dalla Barclays Bank, la mia banca in Inghilterra. La lettera e' datata 15 Luglio, e contiene due cose: una richiesta di pagamento con scadenza a sette giorni, ed una descrizione della punizione a cui sarei andato incontro in caso di mancato pagamento. Verifico il dettaglio e scopro tre cose: che il pagamento non era dovuto, che la specifica richiesta violava il contratto di servizio, e che la Banca aveva osato inviare tale lettera senza tracciare la data di ricezione. Chiamo la banca infuriato. La banca risponde: "non me ne frega niente se hai ricevuto la lettera in Agosto", e "il pagamento era dovuto al 22 Luglio". Rispondo con una lettera al Direttore di settore, dicendo, in breve, che poiche' la Barclays Bank aveva dimostrato di non avere Etica Professionale, non ero piu' interessato ad acquistare i suoi servizi, ed ho chiuso il conto. Invito tutti a prendere coscienza del proprio potere contrattuale con le banche. Siamo noi ad avere il controllo. Usiamolo.
Rita Russo
19 agosto 2005 alle ore 16:09per Umberto Mas, post delle 10:25
Ti ho capito. Grazie per la risposta.
***********
Elisabetta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 16:10Carissimo Max Stirner,
una lacrimuccia stava per spuntare,ma l' inca_a e la rabbia,ora,sono più forti per lasciare spazio alla tenerezza...verrà il tempo!
Grazie per le parole con le quali mi hai descritta,mi piacciono e mi lusingano mooooolto ma:
CONFESSO che non ho letto il programma di Di
Pietro,nonostante sia alla ricerca di CHI voglio che mi rappresenti al governo di questo mio amato Paese!Bacchettami ora!Da quanto lo vai sponsorizzando?
CONFESSO d'essere una SPORCA COMUNISTA fin dalla nascita.Nella mia vita reale non è un segreto per nessuno.Ricordi quando dicevo che mio PADRE è morto,anzitempo, sputando sul teleschermo, mentre trasmettevano una seduta parlamentare?
CONFESSO che quando Di Pietro si mise in politica mi chiesi il perchè.Perchè non continuare la battaglia che aveva intrapreso e sotto quella forma,con quei mezzi?Mi dirai che erano sorti dei problemi e voleva,dal di dentro,in politica,capire e combattere.Mah!
CONFESSO che sono molto stanca.
CONFESSO che vado a leggere il programma di Di Pietro.
CONFESSO che mi chiedo che fine hanno fatto Nanni Moretti e i girotondini.
CONFESSO che mi chiedo qual'è il programma di Bertinotti.Vado a leggere anche il suo.
CONFESSO che sono in fase di studio.Aprile è qui.
CONFESSO di aver sempre votato con la ragione e con il cuore e che decidere chi votare mi stressa molto.Povera scema.Ma chi me lo fa fare in questa italietta!
Ti seguo.
3 baci.
Damiano Spinelli
19 agosto 2005 alle ore 16:12Caro GIANLUCA GAROFALO, anch'io mi sono occupato di borsa, titoli, ecc. ecc. ecc.
Pertanto qualcosa ci capisco, benchè non sia un mago.
Una certa idea sugli investimenti me la sono fatta ed anche sui consulenti finanziari indipendenti, che talvolta mi hanno contattato per proprormi mirabilanti guadagni gestendo il mio patrimonio personale. SEMPRE MOLTO DELUSO.
1) se guadagnano un fisso non gliene frega niente delle performance degli investimenti dei clienti
2) se guadagnano una percentuale sulle plusavalenze dei patrimonio dei clienti contribuiscono a creare rialzi fittizi dei titoli
3) se guadagnano sul volume del patrimonio del cliente idem punto 1)
Ti auguro di essere una mosca bianca.
Rita Russo
19 agosto 2005 alle ore 16:13per Umberto Mas, post delle 10:27
....e per questo meriteresti abbracci e baci all'infinito!
Ma come si fa a spiegare, qui in un blog, che deriva tutto *da lì*, da quel..(come lo si può chiamare?).."erroruccio"?
non è semplice, vero? eppure ogni nostro Male deriva da quello.
Cari saluti - Rita
Damiano Spinelli
19 agosto 2005 alle ore 16:14PER ELISABETTA CAROSI E MAX STIRNER:
Coccolatevi da un'altr parte, questa è l'area ECONOMIA.
Umberto Mas
19 agosto 2005 alle ore 16:15Ah beh, sono stato chiamato in causa e allora eccomi:
da Bollito misto con mostarda (D. Luttazzi)
"Un dogma religioso tradotto in legge obbliga tutti ad aderire al dogma religioso. Una legge laica lascia libero il cittadino di decidere in coscienza. Il cattolico contrario alla fecondazione assistita non la usa. Il cattolico che non vuole divorziare non lo fa. La separazione tra stato e Chiesa, cioè fra reato e peccato, la indicò Gesù, quando disse: - Date a Cesare quel che è di Cesare e a Dio quel che è di Dio. - Ne deduco che, se Buttiglione è cattolico, Cristo non lo era."
e sulla pedofilia:
"Dove vanno le anime dei bambini morti senza battesimo?"
"In una parrocchia senza preti pedofili. "
Negli Usa sono quattromila i preti cattolici accusati di pedofilia. Diecimila le denunce.* Richieste di indennizzo miliardarie. La diocesi di Portland (Oregon) ha dichiarato fallimento: un modo per evitare di risarcire le vittime, che così l'hanno preso in quel posto un'altra volta.
* In Italia mancano statistiche. Mi chiedo come mai.
questo era il fantastico D. Luttazzi in due piccole citazioni. Andate sul suo blog (http://www.luttazzi.it/luttazzi.htm) e leggete a piene mani. Guardate il suo spettacolo. Se potete, comprate il suo libro. E' illuminante.
Saluti a tutti, ciao Max, buon riposo Elisabetta..
***
Fabio Cadeddu
19 agosto 2005 alle ore 16:30E' proprio perchè la banche sono delle associazioni a scopo di lucro, che sono passato ad una Banca di Credito Cooperativo di cui sono diventato socio comprandone una sola azione; così i profitti vengono egualmente distribuiti tra i soci stessi.
Addio Banca a scopo di lucro. Rifletteteci.
Cordialmente
Elisabetta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 16:36Postato da: Damiano Spinelli il 19.08.05 16:14
COCCOLATEVI?
Ma vaffa_o!
Tu non capisci proprio un ca_o!
Invidiosone!
E tu non sponsorizzare un supermercato con il tuo link.E' per quastoche frequenti il blog?ECONOMISTA dei miei stivali!
Non rompere i co_i ulteriormente,non ti verrà data risposta.
Ma guarda tu che razza di gente deve circolare su internet.
Ma fatti i cavolacci tuoi.
Fai parte dello staff?
Ah,mi ci voleva proprio uno sfogo!Ah ^_*.
Grazie.
Daniele Bonifazi
19 agosto 2005 alle ore 16:37Ti capisco...
Anche io ho lavorato per 2 anni e 2 mesi in banca...
UNO SCHIFO!
Chi lavora in banca(o nelle assicurazioni) sa di cosa parlo..
i clienti sono animali da spellare..
Sono numeri di conto corrente e non persone...
Neanche i Nazisti hanno adottato un totale cinismo e indifferenza.
IO NON HO CONTO CORRENTE BANCARIO.
E forse mai lo avrò.
Ma se tutti noi per magia ritirassimo tutti i nostri risparmi, investimenti e capitali dalle banche...
cosa succederebbe?
SONO LORO AD AVERE BISOGNO DI NOI e non il contrario.
Cordiali Saluti
Daniele
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 16:37Postato da: Damiano Spinelli il 19.08.05 16:14
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Ciao rude guerriero di blog.
Quali modi vorresti suggerirci per postare argomenti che con l'economia si concilino? Quali turpi sottintesi, hai trovato nei nostri post che hanno solleticato la tua sessualità di maschio?
ti prego, non dirlo allo Staff, non lo facciamo più, ma dacci una falsariga a cui attenerci per discutere d'economia in modo che tu non sia costretto a farti docce gelate.
Mi hai ricordato la storiella di quella vecchietta che chiamò la polizia, affermando che un uomo ed una donna, entrambi nudi, stavano facendo all'amore e si vedevano dalla finestra.
I poliziotti s'affacciarono e si sforzarono di sbirciare, persino d'immaginare, ma dopo vari tentativi dovettero ammettere con la vecchietta ch'essi non riuscivano a scorgere nulla.
Allora la simpatica nonnetta, tutta avvampata in volto disse loro: provate un pò a salire sopra l'armadio e poi ditemi ancora che non riuscite a vedere nulla!.
Nella speranza che tu, a causa di questa storiella non sia costretto a correre in bagno a masturbarti, ti porgo un saluto ed un invito a farti curare; ma da uno molto bravo, mi raccomando!
Ciao caro
Max Stirner
Post Validato
Umberto Mas
19 agosto 2005 alle ore 16:44hahaha...Elisabetta s'è sfogata con poca veemenza.
:-D
***
Luigi Arbia
19 agosto 2005 alle ore 16:48Il grande B.Brecht diceva:"E' più criminale fondare una banca che rapinarla!"
Fabio cadeddu
19 agosto 2005 alle ore 16:52Caro Daniele Bonifazzi, certamente anche io fintanto che ho potuto non ho avuto alcun conto corrente, ma ti faccio presente che purtroppo ci sono situazioni come la mia nella quale ciò non è possibile. Nella azienda in cui lavoro, uno dei requisiti per finalizzare l'assunzione è il conto corrente bancario, perchè l'azienda non paga diversamente. Viceversa, niente assunzione. Ora capirai che, specie per i giovani in cerca del primo impiego come ero io, e specie in un momento così marcato dalla disocuppazione, rinunciare ad una certa e stabile prospettiva di lavoro pur di non avere il conto in banca è stata una ipotesi scartata. Se potessi, non lo avrei e come prima, gestirei da me le mie modeste finanze. Trovo altresì quasi ridicolo che per mensilità basse come la mia ci si debba per forza rifare ad un istituto bancario. Ora sono appena passato ad una nuova banca che ho visto nascere, tra virgolette, da zero; è basata su un sistema cooperativo tra i soci, e mi pare vada un pò meglio, non vi è cioè il fine di lucro ma quello di creare finanza da ridistribuire tra i soci stessi. Ma non parlo di una scelta elitè di pochi consiglieri di amministrazione e quant'altro, la cosa è aperta a tutti. Chiunque può con poco meno di 4-500 euro divenire socio, per ora abbiamo sorpassato quota 300 soci. Spero in bene. Cordialmente
Paolo Grimaldi
19 agosto 2005 alle ore 17:02Damiano Spinelli ha ragione al 100%. Molto spesso sono i clienti a frasi fregare, credendo a qualsiasi promessa, anche la più strampalata.
E' storia della finanza, del resto, ed è per questo motivo che la massa perde sempre e comunque danaro.
Elisbetta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 17:09Postato da: Umberto Mas il 19.08.05 16:44
Buongiorno Umberto,
in compagnia di Edith Piaff non ho voluto scompormi troppo.^__*
walter d'amico
19 agosto 2005 alle ore 17:20Se le banche coninuano ad esistere ci sarà un motivo? Non penso che puntano la pistola alle tempie delle persone per aprire conti, o investire soldi.
Il fatto è che sia le banche che i correntisti vogliono guadagnarci sopra il più possibile.
Tutto si sta "mercatizzando" e tutti vogliono ottenere profitti, anche in situazioni dove non è lecito chiederlo.
Fosse per me toglierei il risparmio è farei in modo che il denaro circolasse realmente.
Gianluca Nicoletti
19 agosto 2005 alle ore 17:26Beppe,
FONDA UN PARTITO.
E Forza Griiilloooo, è tempo di vincereeeee....
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 17:28Postato da: Paolo Grimaldi il 19.08.05 17:02
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Poveretto! Sì poveretto di spirito e di quant'altro sia necessario per capire che, se vengono tradite le regole di un gioco, qualunque esso sia, la colpa non è del beffato ma dell'imbroglione.
Quando affermi che ha ragione una persona che dice sciocchezze, significa che non sei in grado di valutare le cose da più prospettive e ti accodi all'affermazione più qualunquista che senti.
Cercherò di favorirti nella comprensione di quanto affermo con il seguente esempio:
Se desidero recarmi al casinò a giocare alla roulette, spero che sia un mio diritto, come è un tuo diritto pensare che investo i miei denari in modo poco oculato. Se punto il mio denaro su un numero ed il croupier invece di lanciare la pallina nella coclea, la getta fuori e poi afferma che il numero da me puntato non è uscito e quindi si prende il mio denaro, spero che il farabutto sia il croupier o il casinò e che nessun imbecille invece di denunciare i malfattori venga a dirmi che sono andato a cercarmela, è chiaro?
come vedi quel tizio che pare gli escano perle dalla bocca, dice solo banalità e sciocchezze; prova a riflettere con la tua testa e sicuramente andrai meglio che in compagnia di costui.
Ciao caro
Max Stirner
Post Validato
ivana iorio
19 agosto 2005 alle ore 17:34IO LA MIA PICOLA PARTE L'HO FATTA,IN UN MOMENTO NONOSTANTE DIVERSI TENTATIVI DI RECUPERO DEL CREDITO (ALCUNI DEVO DIRE DA VERI USURAI...)SONO RIUSCITO A TENERE DURO E NON HANNO MAI VISTO UN CA...O DI UN CENTESIMO DA ME.
Giusto. la banca ha perso qualcosa, si rifara' con qualche gabella ai clienti, se dovessi andare in questa banca , prima di darmi un fido ci pensano due volte...MA TU SEI SICURO CHE TI SEI LIBERATO DA LORO ? o il tribunale ti ha dichiarato fallito..oppure ti conviene stare all'estero e non avere nulla di intestato a te in italia, neanche la macchina
Andrea Pellegrini
19 agosto 2005 alle ore 17:40Vorrei consigliare a questo proposito i due libri (editi da Stampa alternativa) di Giuseppe Cloza: "La banca bassotti" e "La vendetta del risparmiatore". ESTREMAMENTE in teressanti, e scritti in modo anche divertente, per imparare a non farsi più fregare dalle banche.
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 18:12Leonardo Migliarini
Postato da: Uno Qualunque il 19.08.05 17:53
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Caro Migliarini, le parallele non convergono mai e questo è incontrovertibile, mentre il dialogo dovrebbe servire a convergere, almeno nel punto che non si concorda su nulla.
Del signore in questione non apprezzo che nelle sue valutazioni della situazione, parte dal presupposto che, se le leggi permettono ad alcuni di prevaricare chi non può difendersi, ritiene che, tutto sommato, costoro sono dei coglioncioni e ben gli sta; è un modo diverso e subdolo di dire che il mondo è dei furbi e dei prepotenti. A me personalmente potrebbe anche andare bene l'abolizione del codice penale, lei non sa il perché ma lo so io il motivo di tale mia affermazione, ma che il vecchietto che apre la porta al truffatore, venga considerato un imbecille, mi urta; che il risparmiatore che non sa nulla di titoli, BOT, e menate varie e venga truffato perché si fida, mi urta ecc. ecc.
Se colui che con sussiego e poffarmì (puzzetta sotto il naso) si esprime in questi termini, mi fa ritenere che quelle che lui chiama le sue esperienze, le abbia fatte da FESSO, da persona truffata ed ora stia giocando a fare il furbetto per togliersi di dosso l'odore del fesso.
Può darsi che io mi sbagli ma la mia sensazione è questa.
Un saluto con simpatia da
Max Stirner
Post Validato
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 18:20@UNO QUALUNQUE
Per capirci meglio, io mi sono rivolto a Paolo Grimaldi perché plaude a Damiano Spinelli; le stupidaggini e quant'altro sono rivolte allo Spinelli e solo di riflesso al Grimaldi che plaude.
E' più chiaro ora?
Max Stirner
Post Validato
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 18:28Postato da: Uno Qualunque il 19.08.05 17:11
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Per concludere! Anche tu, in questo post, dai ragione allo Spinelli, ma il tuo commento del perchè gli dai ragione ti pone in una prospettiva opposta a quella del Grimaldi e per tale motivo la condivido, non certo per la parte in cui affermi che Spinelli ha ragione.
Ciao
Max Stirner
Post Validato
Filippo Trascinelli
19 agosto 2005 alle ore 18:35ISTRUZIONI PER L'USO
-andare a cercarsi la banca che fà condizioni migliori.
-Se si hanno più banche ogni volta che ti arriva a casa il foglietto delle condizioni fare il giro delle altre banche facendo vedere il migliore. se non ti fanno le stesse condizioni obbligarli a fare un bonifico giroconto sulla banca migliore.
-Se si decide di chiudere un conto non farlo personalmente ma farlo chiudere alla nuova banca (dopo aver scelto e aperto un conto con 50 euri).Non dare preavvisi, trattare come delle merde!
-Se si subiscono vessazioni non chiudere il conto, spostare i soldi e mettere tutto nelle mani di un legale.
-Prima di fare causa alla banca fare scrivere quattro letterine alla direzione della banca dal vostro commercialista che se vi hanno trattato da culo sa come scriverle.
I direttori di banca devono temervi. Trattateli sempre facendogli capire che voi siete il cliente.
- Attenti a cosa firmate. Sempre.
-Da ultimo avere sempre un piano B.Non giocate mai sull'ultima vostra risorsa.Tenetene in piedi sempre due.
Prosit.
Filippo Trascinelli
19 agosto 2005 alle ore 18:40PS- Dimenticavo.
Siate dignitosi ed onesti.Gli uomini non hanno bisogno di essere ricchi per strizzare le palle ad un direttore di banca. Strizzategliele comunque. Fategli capire che di fronte al frutto del vostro lavoro devono solo inginocchiarsi!
carlo raggi
19 agosto 2005 alle ore 19:03X FILIPPO TRASCINELLI
le uniche cose sensate e utili in questo ciacolare di post, le hai dette tu !!
Fabrizio Di Gregorio
19 agosto 2005 alle ore 19:05Quando entri a lavorare in BANCA ti insegnano 3 comandamenti
1) la gente che non ha un c.z.o (nulla) da fare / di sicuro in BANCA la puoi trovare
2) i clienti han le lor ragioni / quando non rompono i c.gl.o.i
3) la gente non può fare a meno delle banche / le banche possono fare a meno della gent(aglia)
==================================================================================================
meditate gente, meditate.
carlo raggi
19 agosto 2005 alle ore 19:08...quel walter damico e' un minorato mentale !!
vittime della tv !! e della mistica del lavoro e del profitto, il cui gran sacerdote e' l'operaio di arcore !!
Filippo Trascinelli
19 agosto 2005 alle ore 19:13Fosse per me toglierei il risparmio è farei in modo che il denaro circolasse realmente.
Postato da: walter d'amico il 19.08.05 17:20
Se tu fossi un economista darei fuoco alla Bocconi
Denis Domaschio
19 agosto 2005 alle ore 19:14Per Fabio Cadeddu.
Non tutte le Banche di Credito Cooperativo distribuiscono i proventi tra i soci. La maggior parte se li tiene ben stretti nel proprio capitale. Hai mai visto gli stipendi dei manager delle Banche di Credito Cooperativo? Ed i clienti non soci non percepiscono nulla!!!! Per diventare socio devi sborsare 5-600 euro. Alla faccia dei 30 euro che ti scontano agni anno sulle spese o che ti girano come parte dei proventi.
Sarebbe buona cosa leggersi anche nei bilanci di queste banche chi sono i percepienti delle parcelle per "Consulenze esterne" (società di consulenza di proprietà dei manager??????????)
Denis Domaschio
19 agosto 2005 alle ore 19:16Max, sei vivo?
Filippo Trascinelli
19 agosto 2005 alle ore 19:25Postato da: carlo raggi il 19.08.05 19:03
Grazie mica mi monto la testa.
Anch'io sono stanco di vedere questi desiderosi d'affetto che si cercano come fossero su icq.
Trovatevi una chat di scambisti e trombatevi felici no?
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 19:28Max, sei vivo?
Postato da: Denis Domaschio il 19.08.05 19:16
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Ancora per poco ma, se vuoi provare?
Max
Denis Domaschio
19 agosto 2005 alle ore 19:30Max,
francamente non ho ancora capito la tua posizione sul tema "Banche andate a prendervelo in ...o".
Fai parte dei vittimisti, di quelli che vogliono togliere tutti i loro soldi dalle banche o che altro?
Filippo Trascinelli
19 agosto 2005 alle ore 19:31meditate gente, meditate.
Postato da: Fabrizio Di Gregorio il 19.08.05 19:05
Togli alla banca la raccolta
vedrai in stada una truppa folta..
di coglion che non l'hanno capito prima...
il servizio vien prima della rima.
Elisabetta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 19:34Postato da: Paolo Grimaldi il 19.08.05 17:02
Ahahahahahah,
allora,se ho ben capito,la colpa del crollo della Parmalat e il fallimento degli azionisti è di chi ha comperato le azioni e non di Tanzi ahahah e delle banche che lo hanno appoggiato vendendo delle azioni fallimentari.
Ahahahahahah.
Non riesco a fermarmi.
Secondo questo ragionamento,ahahahah,
allora,ahahah,va benissimo che ci derubino da ogni dove.
In effetti,ora torno seria,vi meritate il governo che abbiamouuuahahahahahah.
Vi meritate che i prezzi siano alle stelle grazie alla NON politica di controllo dei prezzi ahahahahahah.
Vi meritate che il potere d'acquisto dei NOSTRI stipendi sia stato dimezzato.
Vanno benissimo gli scandali che escono fuori sempre più frequentemente.
Come ho fatto a non capirlo prima?
Grazie.
Denis Domaschio
19 agosto 2005 alle ore 19:40Elisabetta,
tu che faresti (con le banche)? Io i miei risparmi li tengo in contanti, non investo in titoli. Quando devo comprarmi qualcosa ho i soldi e mi arrangio. Tanti potrebbero mettere col c..o a terra le banche non lasciando la raccolta, ma i cristi che devono chiedere prestiti per la casa o altro a chi dovrebbero rivolgersi?
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 19:41@DENIS DOMASCHIO
RPETITA JUVANT? (primo post, seguirà secondo)
Postato da: Pierluigi Matera il 18.08.05 21:42
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Scusa Luigi, posso chiamarti confidenzialmente Luigi?
Tu fai il curatore fallimentare? Posso chiederti se appartieni al gruppo dei curatori, nella tua città che si prendono sempre i fallimenti più grossi, oppure fai parte di quelli che prendono le briciole?
Se avrai la possibilità e la voglia di rispondere a queste domande, ne riparleremo, se lo desideri.
Per ciò che riguarda gli esposti in materia di banche alla procura della Repubblica, per favore, cerchiamo d'essere seri!
Eccoti un articolo di giornale, su un esposto da me inviato alla procura di Milano (effetto nullo) e il relativo dossier lo inviai a tutti i quotidiani di tiratura nazionale; nessuno rispose. Al Sole 24 ore lo inviai ben tre volte, perchè mi rispondevano sempre che non avevano ricevuto nulla, benché io l'inviassi all'indirizzo che essi mi avevano indicato.
Solo un giornalista della mia città, sebbene fosse un "cagasotto" e lo si vede dal tono dell'articolo, tutto occupato a salvarsi le chiappe, decise di pubblicare un articolo che io avevo preparato, e che egli si premurò di manomettere per addolcirlo.
Eccolo:
Martedì 11 Dicembre 2001
Finanza & rischio. Uno di Homeville ha presentato un dettagliato esposto alla procura di Milano
«I covered warrant? Una truffa»
Secondo Max Stirner le banche condizionano il mercato
di Gambadilegno
Si chiama Max Stirner, abita a Homeville e non comprerà più i covered warrant. Tipo strano, il signor Stirner. Strano ma determinato. Già, perché la sua decisione irrevocabile di non acquistare più questi complicati strumenti finanziari quotati a piazza Affari, piano piano si è trasformata in una crociata contro le grandi banche che li hanno inventati e quotati. La sua tesi è semplice: i covered warrant sono una truffa, senza tanti giri di parole. E per questo ha inondato di lettere giornali, Borsa, Consob, società che tutelano i consumatori e autorità varie. Fino a decidersi di presentare un esposto alla procura della Repubblica di Milano.
«Tutto è nato quando pensai di comprare una macchina nuova - ricorda Stirner - e pensai bene, anzi male, di trovare i soldi che mancavano giocando in Borsa. E siccome i covered warrant mi sembravano gli strumenti più speculativi e, potenzialmente, più redditizi, mi sono lanciato».
Prima di proseguire nel racconto, conviene spiegare nella maniera più semplice possibile cosa sono i covered warrant. Si tratta di diritti (a comprare o a vendere) accostati ad un titolo, ad un indice, ad una valuta, ad una materia prima. Per capire meglio, conviene prendere ad esempio una delle operazioni effettuate dal signor Stirner, e segnatamente l'acquisto effettuato il 29 marzo 2001 di 1.000 covered warrant emessi dall'Abn sulle azioni Tiscali e comprati a 0,44 euro. Si trattava di un put , con strike price 13 e con scadenza 19 ottobre 2001. Traduzione: investendo 440 euro (0,44 x 1.000), il signor Stirner si era comprato il diritto di vendere azioni Tiscali a 13 euro entro il 19 ottobre 2001.
Portate pazienza e seguite il discorso. Il 29 marzo il prezzo delle azioni Tiscali era di 15,59 euro: comprare il diritto a vendere a 13 poteva sembrare una sciocchezza (in gergo si dice che l'opzione è out of the money ) e infatti il costo era risibile (0,44 euro). Solo che mancavano 7 mesi alla scadenza e Stirner pensava che le Tiscali sarebbero scese. «Se Tiscali scende - era il ragionamento - io rivendo il mio warrant ad un prezzo molto più alto e ci guadagno i soldi che mi servono per comprarmi la macchina. Se invece la mia intuizione si rivela sbagliata, pace e amen: perderò i miei 440 euro».
L'idea di Stirner si rivelò azzeccata. Da marzo in poi Tiscali andò calando e per questo il risparmiatore di Homeville favoleggiava di poter comprare una sontuosa autovettura. Arriva il 13 giugno, il prezzo di Tiscali scende a 12,75 euro (l'opzione diventa in the money ). Eureka! Eureka un accidenti. Il prezzo del covered warrant put, anziché salire, come Stirner lecitamente si attendeva, era sceso a 0,365 euro. Di qui il verdetto, confermato anche da altre operazioni analoghe: «Il mercato dei covered warrant è una truffa».
Secondo Stirner le varie banche emittenti (Abn, Citibank, Deutsche Bank, Dresdner Bank, Goldman Sachs, JP Morgan, Intesa Bci, Société Générale, Unicredito, Ubs Warburg) condizionerebbero pesantemente il prezzo immettendo nel circuito offerte in un senso e nell'altro (10.000 in aquisto e 10.000 in vendita) e con un forte differenziale di prezzo.
«Che fossero strumenti rischiosi - afferma Stirner - io lo sapevo. E lo sanno anche tutti coloro che ogni giorno si avventurano nelle pieghe dei mercati finanziari. Solo che vorrei che le regole fossero rispettate. L'ho scritto anche nell'esposto al procuratore di Milano: è come se un giocatore andasse al casinò per giocare alla roulette, accettando tutti i rischi insiti nel gioco e, dopo aver puntato su un numero, si accorgesse che il croupier getta la pallina fuori dalla ruota, annunciando che il numero su cui si era puntato non è uscito. Ho telefonato a Borsa Italia, alla Consob di Milano e Roma, ma ho trovato il classico muro di gomma».
Negli ultimi tempi il mercato dei covered warrant ha subito uno sviluppo incredibile. C'è un'intera pagina del Sole 24 Ore che ogni giorno riporta le quotazioni di tutte le emissioni presenti sul mercato. È vero che le banche guadagnano molto su queste emissioni, ma è anche vero che la Consob le impegna a rendere liquidi gli strumenti quotati attraverso l'immissione di offerte in vendita e in acquisto. Le stesse offerte che Stirner ritiene troppo penalizzanti, per usare un eufemismo, nei confronti dei risparmiatori. Sulla valutazione dei warrant si potrebbe discutere per ore, visto che, oltre al prezzo del sottostante (Tiscali, nel caso del warrant acquistato da Stirner), conta la volatilità, che a sua volta è correlata alla scadenza. Insomma, alta finanza e alta matematica. Il risparmiatore di Homeville vorrebbe che la magistratura approfondisse la questione. Anche se in cuor suo, e pure nel suo portafogli, la risposta se l'è già data.
N.B.
I nomi li ho sostituiti con nolmi di fantasia per evitare contatti con imbecilli che viaggiano in questo blog e riservare la privacy del giornalista
Ciao
Max Stirner
Post Validato
Elisabetta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 19:43Grimaldi,
scusa.
Leggendo i postati,poi,ho capito perchè postavi certe amenità...t'eri fatto gli spinelli!
Non si fa,non si fa.
Fanno male, anche, alla finanza.
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 19:44PER TUTTI E PER NESSUNO
Hai bisogno di pagare una bolletta, inviare un bonifico, ottenere un servizio? Bene, entra in banca e quando uscirai, la tua dignità se ritenevi d'averne, è pressapoco la stessa che ti ritrovavi all'ingresso.
Devi versare denaro tuo, fare operazioni finanziarie d'investimento? Malgrado tu sia in banca con denaro tuo (scusa Pascucci, è solo per farmi capire), quando uscirai, una buona fetta della tua dignità, l'avrai lasciata all'interno.
Hai bisogno di denaro e sei in grado d'offrire garanzie? Prima d'entrare devi depositare la tua dignità all'esterno, ma quando uscirai non la ritroverai più.
Allora, come si può entrare in una banca mantenendo la propria dignità? Semplice, entrando con una calzamaglia sul volto ed un'arma in pugno; solo coloro che, "per motivi finanziari" entrano in banca con tale abbigliamento hanno la possibilità di uscire con la dignità intatta ed un discreto "investimento"
Max Stirner
Un caro saluto agli amici/amiche
Post Validato
Umberto Mas
19 agosto 2005 alle ore 19:50ANCHE alla finanza, eh?
:-D
***
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 19:53@DENIS DOMASCHIO
In altri termini delle banche non ti puoi liberare, come non ti puoi liberare delle strutture portanti del sistema in cui vivi a meno che tu non ipotizzi una rivoluzione del genere 1789 che, detto tra noi, hanno sostituito i privilegi per nascita con i diritti per censo e per soldi. Se avrai la voglia di leggerti "il denaro lo sterco del demonio" di Massimo Fini, capirai cosa intendo. Per cambiare radicalmente le cose, bisogna cambiarle piano piano.
La prima cosa da fare è votare ANTONIO DI PIETRO, un mastino che desidera solo sbattere in galera quella manica di farabutti che tu sai bene, poi si vedrà
cIAO
Max Stirner
Post Validato
Filippo Trascinelli
19 agosto 2005 alle ore 20:08Postato da: Max Stirner il 19.08.05 19:41
Senti Max come fai a tirarmi fuori il discorso dei covered Warrant come se fosse una speculazione pulita. E' come fidarsi dei fondi comuni...
Dobbiamo finirla con questa finanza e tornare all finanza diretta. Ti prendi un azienda, o perchè credi nel settore o perchè conosci l' imprenditore, scommetti sugli sviluppi... e decidi tu. Prendi un conto di trading on-line e ti fai tu le speculazioni. Non puoi affidarti mani e piedi agli altri e poi pensare che questi facciano i tuoi interessi...Le banche lo sai che nascondono le loro inefficenze dietro la scusa del rischio... che rischino di andare affanculo, se devi giocare gioca in proprio.
Gianluca Nicoletti
19 agosto 2005 alle ore 20:09Perchè invece di chiacchierare non organiziamo una raccolta firme a livello nazionale in cui chiediamo al Grillo di candidarsi.
Quanti siamo in questo Blog? 50.000? O forse anche di più, perchè non provarci?
Presidente del consiglio:BEPPE GRILLO.
Lo sentite? C'è aria di cambiamenti.
FORZA, chi prepara i moduli e li mette a disposizione?
Filippo Trascinelli
19 agosto 2005 alle ore 20:19Francamente sento la solita aria di coglionite che se si dovesse vincere non si saprebbe cosa fare... solo casino.
Per il momento ho un'idea chiara.
Prodi NO
Di pietro NO
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 20:21Postato da: Filippo Trascinelli il 19.08.05 20:08
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Senti caro
non ti risposi prima quando distribuivi consigli a piene mani di come ci si deve regolare con le banche, compreso il consiglio di rivolgersi ad un avvocato. Non ti ho risposto perchè non m'interessi neppure come contenitore di stupidaggini.
Per ciò che riguarda il post da te contestato, dimostri di nuovo che non capisci nulla e non sei in grado di comprendere neppure di ciò che fu scritto chiaramente.
Tu sei di quelli che danno dell'imbecille a coloro che vengono truffati e non riesci neppure a cogliere che il tutto tendeva a dimostrare gli strumenti truffaldini.
Se invece l'attacco è finalizzato a sciorinarmi le tue competenze in materia, caschi male; ti suggerirei di lasciare perdere visto che non m'interessi, ma se proprio ti prude, accomodati pure, ora devo uscire un'oretta poi, se proprio insisti ti servo come desideri.
Max Stirner
Post Validato
Filippo Trascinelli
19 agosto 2005 alle ore 20:24Se invece l'attacco è finalizzato a sciorinarmi le tue competenze in materia, caschi male; ti suggerirei di lasciare perdere visto che non m'interessi, ma se proprio ti prude, accomodati pure, ora devo uscire un'oretta poi, se proprio insisti ti servo come desideri.
Max Stirner
Post Validato
Postato da: Max Stirner il 19.08.05 20:21
SEI UN TRONFIO IMBECILLE
hai ragione non ti si possono dare consigli
( e non lo erano)
Giuseppe MULTARI
19 agosto 2005 alle ore 20:32Avete mai sentito parlare di Banca Popolare Etica? Se non la conoscete andate a curiosare sul sito www.bancaetica.com Banca Etica sostiene il mondo no profit e l'economia solidale. Finanzia la cooperazione sociale, la cooperazione internazionale, la tutela dell'ambiente, la società civile. Oltre che correntisti, con un modesto investimento (circa 250,00 ) si può diventarne soci. Unico neo non ha sportelli in tutta Italia ma ha, comunque, molti "banchieri ambulanti". Poter decidere quali progetti finanziare con i propri risparmi penso sia fondamentale, altrimenti il nostro é solo uno sterile bla bla. Continuare a versare i propri soldi in una banca che li utilizza per transazioni di armi, che vende "bond" carta straccia o che finanzia figli di p.... il cui unico scopo e far soldi con i soldi (ma sono talmente idioti che riescono persino a fallire) é da masochisti. O da pirla. Poi si potrà veramente dire LA MIA BANCA E' DIVERSA. Ciao a tutti, Giuseppe
marco pighetti
19 agosto 2005 alle ore 20:47Il cliente è come il maiale:
Ha sempre la puzza sotto il naso.
Firmato: O' Guvernatore
Elisabetta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 21:18Postato da: Filippo Trascinelli il 19.08.05 20:19
Visto che hai le idee chiare.
Finalmente qualcuno che le ha.
SI a chi?
Elisabetta Carosi
19 agosto 2005 alle ore 21:24Elisabetta,
tu che faresti (con le banche)? Io i miei risparmi li tengo in contanti, non investo in titoli. Quando devo comprarmi qualcosa ho i soldi e mi arrangio. Tanti potrebbero mettere col c..o a terra le banche non lasciando la raccolta, ma i cristi che devono chiedere prestiti per la casa o altro a chi dovrebbero rivolgersi?
Postato da: Denis Domaschio il 19.08.05 19:40
Tutti investiti...sotto un treno!
Umberto Mas
19 agosto 2005 alle ore 21:36Mmm? Risparmi? Quali risparmi??
***
maurizio manca
19 agosto 2005 alle ore 22:00plaudo al coraggioso autore di questa lettera. è tutto vero, ho un'amica che lavora in banca e mi racconta le stesse storie. UN APPUNTO PER BEPPE: sei un eroe, ce ne vorrebbero milioni come te, perciò sono certo che accoglierai questo umile consiglio di un consulente di marketing in erba. LA COLPA non è del marketing, ma di chi lo distorce o ne utilizza parte degli strumenti per biechi fini. Dal punto di vista del marketing SERIO il punto di visto dell'autore era OVVIAMENTE corretto: il mktg è una filosofia di gestione ORIENTATA al cliente, non a inculare il cliente, altrimenti dopo un tot di raggiri solo gli stolti possono continuare a farsi fregare. Il problema del caso è una banca che, contando su un'inevitabile asimmetria informativa e su un sistema di protezioni interbancario che rasenta la criminalità mafiosa, bada a inculare allegramente i propri 'clienti'. Del resto con un presidente della BdI come Fazio è sintomatico che la ruberia e la furberia siano generalizzate.. e con un presidente del consiglio come Berlusconi... beh, non dico altro. grazie per l'attenzione.
Max Stirner
19 agosto 2005 alle ore 22:21A PROPOSITO DI TRONFI IMBECILLI
@FILIPPO TRASCINELLI
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Ciao caro, eccomi
ISTRUZIONI PER L'USO
-andare a cercarsi la banca che fà condizioni migliori.
-Se si hanno più banche ogni volta che ti arriva a casa il foglietto delle condizioni fare il giro delle altre banche facendo vedere il migliore. se non ti fanno le stesse condizioni obbligarli a fare un bonifico giroconto sulla banca migliore.
Max:immagino che le istruzioni per l'uso che hai generosamente divulgato servono solo a quelli come te che tra conto corrente e deposito titoli puoi contare per ogni banca un importo di circa 250.000.00 euro,(o sei in bolletta sparata e fai solo lo sbruffoncello?) perchè non riesco ad immaginare molti bloggers ai quali tu dispensi consigli, disporre di più banche.
-Se si decide di chiudere un conto non farlo personalmente ma farlo chiudere alla nuova banca (dopo aver scelto e aperto un conto con 50 euri).Non dare preavvisi, trattare come delle merde!
Max: Tu di merda sicuramente te ne intendi e quindi sai come trattare la materia, ma non riesco proprio ad immaginare l'operaietto, con magari il mutuo acceso, andare in una nuova banca, chiedere di aprire il conto, versare 50,00 euro ed imporre alla nuova basnca di estinguere essa un contratto che ha firmato lui: che genio!. Con tale affermazione, non solo dimostri che sei un incompetente in materia di banche, ma lo sei anche in materia di diritto; in altri termini sono disposto ad affermare, anche in altre sedi, che ciò che hai affermato è un'idiozia giuridica.
Aggiungo: lo sai che ogni volta che estingui un conto ti costa una cifra? secondo me non lo sai.
-Se si subiscono vessazioni non chiudere il conto, spostare i soldi e mettere tutto nelle mani di un legale.
Max: Allora deciditi! Prima dici che devono recarsi in un'altra banca ed ordinare ad essa di chiudere un conto (contratto) che hai aperto tu (imbecille), ora dici di non chiudere il conto; ha sì, il legale, dimenticavo! La banca ti fotte 100,00 euro in un anno e tu ti rivolgi ad un legale che prima di farti parlare te ne chiede 500,00; che genio!
-Prima di fare causa alla banca fare scrivere quattro letterine alla direzione della banca dal vostro commercialista che se vi hanno trattato da culo sa come scriverle.
I direttori di banca devono temervi. Trattateli sempre facendogli capire che voi siete il cliente.
Max: Giusto! Fare causa è la soluzione. Tre gradi di giudizio, 10 anni minimo per andare a sentenza definitiva, 20.000,00 euro minimo per il legale; che genio!
Eh già, ma prima 4 lettere dal vostro commercialista; immagino quanti bloggers hanno il commercialista, e quelli che l'hanno le lettere se le fanno gratis; Imbecille!
- Attenti a cosa firmate. Sempre.
Max: Bravo!! Soprattutto quando andate in banca a chiedere un prestito, un mutuo o un fido; andate in banca e dite loro: datemi i soldi che mi servono, vi firmo una ricevuta su una carta da formaggio e se avete da ridire, vado a farmeli dare da un'altra banca, perchè tutte sono lì a cercarmi per farmi un fido! Imbecille!
-Da ultimo avere sempre un piano B.Non giocate mai sull'ultima vostra risorsa.Tenetene in piedi sempre due.
Max: Due? Solo due? Perché non tre, quattro? Tanto qui è tutta gente che può decidere come e quando vuole e le banche le manda a cagare un giorno sì e l'altro anche.
In confidenza, tu devi essere pieno di debiti con le banche le quali ti umiliano a tal punto che la notte sogni le tue rivincite e ciò che tu hai postato sono i tuoi sogni di frustrato.
Prosit.
Max: Prosit? secondo me hai brindato in abbondanza prima di postare, ma ti ricordo che affogare nell'alcool le tue frustrazioni non serve; Coglione!
Postato da: Filippo Trascinelli il 19.08.05 18:35
Max Stirner
Post Validato
Michele Verzeri
19 agosto 2005 alle ore 22:34Che scoperte, oltre alle banche si potrebbero fare liste lunghissime di persone che ti inchiappettano e magari non te ne accorgi neanche, avete mai provato a portare l'auto in officina perche' si e' accesa una spia?
Chiunque cerca di venderti i prodotti dove guadagna di piu' e non si sogna lontanamente di indirizzarti da qualcun'altro che vende prodotti piu' convenienti o migliori, anche il fruttivendolo che ti vende le pesche che stanno mercendo dice che le sue sono le migliori! Bisogna furbi perche' questo e' il mondo dei furbi e non stupirsi di questi racconti, sono la normalita' in tutti i settori.
Filippo Trascinelli
19 agosto 2005 alle ore 22:50Postato da: Max Stirner il 19.08.05 22:21
Ma dì la verità... te li hanno ciulati veramente i soldi con i warrant o ci fai solo della polemica.
Filippo Trascinelli
19 agosto 2005 alle ore 23:13Perchè se te li hanno ciulati veramente hanno fatto bene.
Primo perchè sei un invasato che la testa la usa dopo e non prima.
Secondo perchè sei corrotto dentro... MA COME... predichi l'econoetica e quando ti prende la bramosia di lucrare ignobilmente a ufo cedi al primo colpo?
Il sistema si nutre delle tue debolezze, non puoi pretendere di far passare gli altri come cattivi.Se hai 80 anni e vai di warrant non sei vecchio sei pirla!La ricchezza non si crea ne si distrugge. Se tu lucri ad ufo fotti qualcun'altro. Non sei meglio delle banche.
Quando mi hai insultato stupidamente ti facevo notare che i prodotti finanziari sono roba da pulircisi il culo. Le imprese e le attività produttive sono un'altra cosa. In questo senso le banche sono dei truffatori hanno fatto di Parmalat che ha una solida struttura industriale un fagotto di raggiri finanziari truffando alla fine anche se stesse.In quanto al fatto che uno ha o meno 250keuri o meno sul conto sono osservazioni meschine. Sono certo che se questo è il tuo problema rimmarrai una merdaccia con o senza soldi.La dignità non si compra ne te la dà il cassiere.
Sai tutti i discorsi che ti ho sentito fare " la dignità resta fuori, te la porti dentro... mi fanno un po pensare... sei sicuro di stare bene?
Francesco Mingo
19 agosto 2005 alle ore 23:57è tutto VERO!!
Quanto riportato dalla lettera ricevuta da Grillo e da questi pubblicata corrisponde alla verità. Sono impiegato bancario (taccio sul nome del gruppo). Assunto nel Marzo 2000 ho assistito allo scoppio della bolla speculativa che per tutti gli anni novanta ha inebriato tutti i risparmiatori. Purteroppo ho sofferto molto all'inizio (ora lavoro negli uffici centrali e un po' mi sono salvato dalle pressioni commerciali su prodotti che con tutta evidenza erano palesemente antieconomici per il risparmiatore.
Al di là di quanto detto da Grillo c'è poco da commentare: le pressioni esercitate dalla direzione sulla rete di vendita (agenzia e consulenti) sono veramente al limite dell'umiliazione per chi vuole proporre qualche osservazione!
Perchè si è arrivati a questo?
Semplice: la pressione continua, umiliante e denigrante rende molti deboli, assoggettati al martellamento continuo (mi telefonavano in ufficio 2 o 3 volte al giorno per sapere quante polizze assicurative o fondi avessi venduto!) per sfinimento si è portati ad obbedire senza interrogarsi sul merito di ciò che si propone al cliente.
Così la banca ottiene con tecnica quasi scientifica (vedi cognitivismo e studi sul comportamento all'autorità)la sicurezza dell'obbedienza e dell'ordine formale con il livellamento di chi intenda anche solo interrogarsi su cosa sta facendo.
Ciò è possibile grazie ad un settore (le banche)oligopolistico; un mercato (i clienti) ancora immaturo per giudicare da solo la bontà del prodotto bancario; un nullo controllo reale della tutela al risparmio degli organi di vigilanza, che vanno avanti a colpi di raccolta di firme, norme formali burocratiche, leggi su leggi, regolamenti, senza verificare se poi si verifica un raggiro effettivo, magari a norma di legge!
Ci vorrebbe più effettiva concorrenza (banche che competano non per il controllo che esercitano sull'economia del Paese ma per una effettiva tutela del consumatore-risparmiatore); di conseguenza una maggiore differenziazione dei prodotti bancari lasciando sopravvivere quelli veramente più economici; ma soprattutto una effettiva vera vigilanza del settore che promuova trasparenza e semplificazione dei prodotti.
Certo! Se molti di noi, se volessimo veramente cambiare le cose, basterebbe che ci recassimo contemporaneamente in una giornata di "riscatto morale" tutti nelle nostre banche e chiedessimo di ritirare in contanti, senza chiudere conti, tutti i nostri depositi: la meraviglia!!! Le banche capirebbero che non possono continuare a comportarsi così, non avrebbero i soldi sufficienti, sarebbero loro in crisi, ci chiederebbero scusa, e sarebbero messe in ginocchio.
Purtroppo quel giorno lo vedo ancora lontano.
Ciao. Francesco.
Marina Boccatonda
20 agosto 2005 alle ore 01:11Un mezzo ci sarebbe per mettere paura alle Banche: un giorno x tutti ritirano x euro e le Banche entrano in crisi,per mancanza di liquidità. Fissiamolo questo giorno per riscrivere nuove regole.
Elisabetta Carosi
20 agosto 2005 alle ore 01:50Certo! Se molti di noi, se volessimo veramente cambiare le cose, basterebbe che ci recassimo contemporaneamente in una giornata di "riscatto morale" tutti nelle nostre banche e chiedessimo di ritirare in contanti, senza chiudere conti, tutti i nostri depositi: la meraviglia!!! Le banche capirebbero che non possono continuare a comportarsi così, non avrebbero i soldi sufficienti, sarebbero loro in crisi, ci chiederebbero scusa, e sarebbero messe in ginocchio.
Purtroppo quel giorno lo vedo ancora lontano.
Ciao. Francesco.
Postato da: Francesco Mingo il 19.08.05 23:57
La vita è una cosa meravigliosa...
...dlin-dlin...questo è un angelo!
Facciamolo,organizziamo subito.
Lista!^_^
Francesco/Elisabetta/Marina/
Federico Gavazzoni
20 agosto 2005 alle ore 03:04E' la rpima volta che scrio e mi scuso per la brevita' del commento che, pero', spero sia significativo.
Un giorno un mio caro professore (saggio,molto saggio) mi insegno' che i mercati finanziari moderni si basano su un caposaldo fondamentale:
"Sei in un trade una controparte guadagna soldi, e' perche' e' riuscita a trovarne un'altra alla quale prelevarli".
Se tutti gli operatori finanziari operassero solamente in modo tale da non correre rischi (e quindi guadagnando molt ma molto poco) il mercato si bloccherebbe da un istante all'altro.
Saluti.
Alessandro Vaulà
20 agosto 2005 alle ore 04:23bisogna ricominciare a mettere i propri soldi sotto il materasso...
Alessio Susi
20 agosto 2005 alle ore 05:51Purtroppo oggi più che mai l'ignoranza non è ammessa, in nessun campo. E quando ci sono di mezzo i soldi, più si sa meglio è. Purtroppo c'è sempre chi ne sa di più e trova il modo per inc...are il prossimo. Un sistema dove tutti mangiano, dove tutti guadagnano e sono felici non esiste... se qualcuno guadagna necessariamente qualcuno paga. Noi risparmiatori paghiamo, senza rendercene conto, per far guadagnare altri... a meno che non si diventi investitori, cosa che il comune cittadino non può permettersi. Io preferisco spendere i miei soldi, senza regalare nulla a questi parassiti. Stato, Banche, posta, assicurazioni... i miei soldi li tengo per me semplicemente perchè per carattere mi fido solo di me stesso e non ho tempo da dedicare ad acculturarmi in materia... quindi lascio perdere. Purtroppo ho dovuto contrarre un mutuo per prendere casa, magari avessi potuto farne a meno. Non mi resta che sperare che la mia banca continui a guadagnare e mangiare, altrimenti chissà che fine farà la mia casa e la mia pratica di mutuo...
Questo per dire che bisogna essere svegli e pronti, perchè ci sono migliaia di modi per fregarci e i parassiti li conoscono tutti...
Parlamat insegna, ma occhio anche alle altre.
E leggete più che potete, navigate, cercate notizie, frequentate spesso questo sito, siate più curiosi che mai... è il segreto per non rischiare di dover dire disperati:
"ma io non potevo sapere..."
Filippo Trascinelli
20 agosto 2005 alle ore 07:52Purtroppo quel giorno lo vedo ancora lontano.
Ciao. Francesco.
Postato da: Francesco Mingo il 19.08.05 23:57
Bravo! il problema è che i nostri politici di merda si sono appropriati anche delle banche e delle fondazioni bancarie e sia di destra che di sinistra hanno fatto di queste istituzioni l'ennesimo campo di battaglia per il potere.
E guarda caso quelli di sinistra avavano cominciato prima! Bella gente!
Filippo Trascinelli
20 agosto 2005 alle ore 07:59CARO moderatore se togli la mia risposta togli anche il post offensivo di quel cretino di max se no io faccio partire uno script che continua a rispondergli per l'eternità e a te vegnono le ditine rosse
Grazie
Lorenzo Canapicchi
20 agosto 2005 alle ore 09:07Non credo che debba essere il cliente (o presunto tale) delle banche a "sapere", io cliente pago profumatamente una banca per svolgere un servizio professionale, non solo, gli affido pure i miei capitali, come si puo' vedere c'e' (ci dovrebbe essere) un rapporto commerciale pari al fatto che se vado dal pescivendolo, a fronte di un pagamento in moneta, mi aspetto un servizio ovvero del pesce.
Questo piccolo concetto le banche non lo intendono, non e' un problema, se fossero stati tutti intelligenti sarebbero scienziati e non farebbero i banchieri/bancari, vabbe' non divaghiamo...
L'unico modo che vedo disponibile (provo a portare una possibile soluzione non ottima al posto di tante chiacchiere e luoghi comuni visti nei replay) sfruttando i mezzi informatici e', appunto, l'informazione, informazione che vale moneta, perche' una buona informazione fa risparmiare soldi. io posso (ancora) scegliere:
a) che banca usare
b) che titoli sottoscrivere
c) quali opzioni richiedere sui vari servizi
Ma ovviamente non posso farlo al meglio perche' mi manca una cosa fondamentale: la giusta informazione.
Quindi perche' i nostri esimi amici di Blog Bancari non ci aiutano a stilare un elenco di banche, servizi, opzioni da usare per poter confrontare in modo diretto le offerte e selezionare quella migliore, a quel punto sara' il mercato a orientare la cosa, se io trovo una banca migliore, un mutuo migliore, un investimento migliore non ho problemi ad usare quello.
Sapete qual'e' il vero problema? la competenza, per poter stilare certi prospetti ci vuole "vera" competenza, io purtroppo non posso farlo per l'ambito bancario, potrei farlo per altro, ma purtroppo non in questo ambito, pero' vi assicuro che questo discorso e' la base su cui funzionano altri meccanismi in altri ambiti che portano ad orientare una grossa massa altrimenti inamovibile dai singoli, una specie di "effetto collaterale" che passa inosservato al grande ma che poi lo influenza suo malgrado, cosi' come fare tante piccole leggi innocue che passerebbero quasi inosservate ma che poi messe assieme potrebbero servirci a tutelare gli interessi dei consumatori, ma questa e' altra storia.
Omaggi
Lorenzo
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 09:35X FILIPPO TRASCINELLI
Che ti sgoli a fare, in questo paese sono tutti o quasi dei piccoli tronchetti e briatori !!
Loro questi personaggi li amano !! Gli sparano contro perche' sono invidiosi...vorrebbero essere come loro !! Barca, sardegna, billionare, scoparsi la bella tunisina....rubare al prossimo ecc..
Questo e' un paese FINITO !!!!
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 09:39Sono come oche al macello !!
Se avessero testa, andrebbero tutti insieme in fila in autostrada, per ore a respirare piombo coi figli e la suocera per trovarsi uno in braccio all'altro in una spiaggia lurida a respirare le scorregge del vicino di ombrellone, con l'acqua di mare infetta ??? A mangiare pesce andato a male e pagarlo come fresco ??
Belrusconi per questa gente e' grasso che cola !!!
Be si fa per dire, e' cosi' basso che cola poco...ma insomma qualcosina !!!
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 09:48...guarda alle 5 quando escono gli impiegati dalla banca, sembrano tanti piccoli gaga', tanti piccoli 'unti', si sentono dei prescelti, fanno il lavoro sporco senza rendersene conto, sono degli utili idioti, dovrebbero andare in giro in burqua', vergognarsi, invece......
guarda come lisciano gli usurai, i magnaccia, che gli portano tanti bei denari /
Filippo Trascinelli
20 agosto 2005 alle ore 10:56Questo e' un paese FINITO !!!!
Postato da: carlo raggi il 20.08.05 09:35
E' vero e non si risorge certo con certa gente.
Se fosse per questi guappi paranoici saremmo nella fossa delle marianne.
Filippo Trascinelli
20 agosto 2005 alle ore 11:04Finalmente qualcuno che le ha.
SI a chi?
Postato da: Elisabetta Carosi il 19.08.05 21:18
Se ci fosse non saremmo qui.
Se vuoi ti dico qualche altro no ma mi sembra buffo dirlo a te.
Sai cosa non sopporto... che ci siano demagoghi che parlano di 100 euro all' anno. Ma lo sai cosa ci fai con cento euro?non ci fai neanche due pieni di benza. Questa è la gente che ci farà finire in biafra. I demagoghi.
Filippo Trascinelli
20 agosto 2005 alle ore 11:41Belrusconi per questa gente e' grasso che cola !!!
Be si fa per dire, e' cosi' basso che cola poco...ma insomma qualcosina !!!
Postato da: carlo raggi il 20.08.05 09:39
Devi dire che Berlusconi in confronto ci fà un figurone! Anche se fosse stato un barbone non avrebbe mai comprato un covered warrant. Te lo garantisco.
Ci trovo più etica in questo.Hai capito perchè quelli cosiddetti " di sinistra" ce l'hanno sempre messa nel culo?
Pietro Bizzoni
20 agosto 2005 alle ore 11:43Guardo e Riguardo la lettera dell'operatore finanziario deluso e maltrattato dalla sua Banca e per derivazione, tremo al pensiero della fine che faranno i miei poveri e miseri risparmi (da operaio sottopagato) che diligentemente e mensilmente (da tre anni) verso fiducioso (ma sempre meno!) in un conto della "Banca...quella costruita intorno a te..." (capito?). Ho infatti acceso nel 2002, un cosidetto PAC -piano accumulo capitale- a scadenza trentennale, che (a detta dei tanti troppi operatori che mi contattarono a tempo debito e mi pressarono per più di qualche mese), dovrebbe garantirmi cifre iperboliche d'interesse a fine contratto??!!. Più ci penso e più credo d'aver preso la sòla! e se qualche misero utente del blog, sa spiegarmi il come, il dove e sopratutto il QUANTO me la prenderò in c..o, lo prego vivamente di farmi una mail possibilmente esaustiva sul blog. Gliene sarò grato (per quel che vale al giorno d'oggi). Credo che una tale spiegazione, risulterebbe utile anche ad altri migliaia di "broccoloni" digiuni di finanza come me , caduti nelle mani di questi affabulatori-promotori- finanziari. 1000, grazie! Ciao
gianni cagnin
20 agosto 2005 alle ore 11:55Desidero pubblicare qui un meraviglioso articolo di Giavazzi preso da Corriere.it...GIAVAZZI FOR PRESIDENT!!!!
Quei silenzi sospetti di Francesco Giavazzi
Conclusa la pausa estiva ed esaurito il feuilleton delle intercettazioni telefoniche, che ha offerto uno squarcio desolante sulla realtà di questo Paese, vorrei fare alcune ipotesi su quel che accadrà nelle prossime settimane. Riprendendo una felice e ancor attuale espressione di Eugenio Scalfari prevedo che la «razza padrona» dirà: «Basta con i pettegolezzi, ora occupiamoci di cose serie».
Venerdì prossimo alla riunione del Comitato per il credito e il risparmio il Governatore sosterrà, diversamente dal ministro dell'Economia, che il suo operato è stato sempre ineccepibile, sempre formalmente corretto. Annuncerà anche che la Banca d'Italia riformerà autonomamente il proprio Statuto, introducendo un limite al mandato del Governatore, purché a nessuno venga in mente di mettere in dubbio i suoi poteri di vigilanza, quelli di antitrust, il potere assoluto del Governatore all'interno della banca e la proprietà della banca stessa che è posseduta da alcune delle stesse banche sulle quali essa dovrebbe vigilare.
In parole povere, prima o poi questo Governatore lascerà, ma intanto nessuna delle regole che ci hanno portato in questa situazione verrà modificata. Chiusa la partita Banca d'Italia si dovrà affrontare il problema della Banca popolare italiana (ex Lodi) e del suo bilancio che apparirà via via più traballante. Ripetendo un'operazione sperimentata con successo in passato (quando il Governatore chiese alla stessa Popolare di Lodi di farsi carico dei guai di Credieuronord, una banca vicina alla Lega, a Capitalia di farsi carico della bresciana Bipop, all' ex-Cariplo di salvare alcune casse di risparmio meridionali) si chiederà magari a Banca Intesa di assorbire l'istituto lodigiano e mettere una pezza al suo bilancio.
Evidentemente nessuno può essere obbligato a fare regali: Intesa verrebbe adeguatamente compensata consentendole di acquistare Antonveneta. E così le imprese del Nord-est, anziché un po' più di concorrenza bancaria e la possibilità di accedere ai servizi di una grande banca, Abn-Amro, dovranno accontentarsi di qualche sportello di Banca Intesa in più. ABruxelles e alle ire degli olandesi provvederà il ministro Giorgio La Malfa, novello alfiere dell'italianità delle banche: anche lui sosterrà che tutto è stato sempre ineccepibile. (Penso a suo padre, che dedicò la vita al tentativo di rendere un po' meno provinciale questo Paese).
Allora si capirà perché, durante lo svolgersi del feuilleton estivo, i nostri grandi banchieri e gli imprenditori che siedono nei loro consigli di amministrazione (debitori di riferimento prima ancora che azionisti di riferimento) sono stati tutti muti come pesci. Che cosa potevano volere di più? Ancora una volta il rischio che dall' estero si affacciasse un po' di concorrenza sarà stato sventato e alla fine avranno ottenuto la conferma di un sistema che a loro è sempre andato benissimo. Altro che proteggere i risparmiatori impedendo che i nostri fondi di investimento siano tutti di proprietà di banche, come sarebbe necessario per evitare un evidente conflitto di interesse! Il 9 settembre a Manchester si riunisce l'Ecofin, presenti i ministri delle Finanze e i governatori dell'Unione europea.
Il 25 settembre a Washington ministri, governatori e grandi banchieri si ritroveranno ancora insieme per l'assemblea del Fondo monetario internazionale. Evidentemente alla nostra razza padrona dell'immagine che di noi diamo all'estero non potrebbe interessare di meno. Saranno tutti reduci dal convegno Ambrosetti a Villa d'Este, già intenti a rimboccarsi le maniche e sistemare il Paese.
Filippo Trascinelli
20 agosto 2005 alle ore 12:04Postato da: Pietro Bizzoni il 20.08.05 11:43
E perchè?
Non conosco il prodotto specifico,ne opero con la banca del biscio ma non penso che ti possa andare poi così male.
Utilizzando prodotti simili,le uniche due osservazioni... sono...
gli interessi da capogiro.... scordateli, nel senso che è meglio così. Solo chi stà fallendo può offrire interessi da capogiro( per poco).
...diciamo interessi buoni.
...
Hai scelto un periodo un poco lungo... io avrei lanciato più a breve, 10, 15 anni e poi avrei rivisto la cosa... ma dipende dalle clausole del tuo contratto, magari puoi entrare ed uscire facilmente...
Per questo dico di leggere sempre tutto e non firmare mai niente " al volo".
Comunque la cosa migliore è leggere tutto quello che hai firmato e anche le regole del piano. Sono obbligati a dartele e a scriverci tutto.
Angelo Purgatori
20 agosto 2005 alle ore 12:51Pietro Bizzoni: scappa da quel prodotto.
htpp://investire.aduc.it
Cerca il tuo prodotto, e vedrai...
Paolo Poli
20 agosto 2005 alle ore 16:11Mi permetto di commentare l'articolo in questione per aggiungere le mie sconfortanti considerazioni.
Uno dei due lavori che svolgo è perlappunto quello di promotore finanziario. Tendo a classificarmi come uno dei pochi ipercritici nei confronti del settore, ma purtroppo ritengo di poterne addebitare le cause anche al cosiddetto "popolo dei risparmiatori".
Anche io ho cambiato società circa 3 anni fa (l'attività nel mio caso è iniziata nel lontano 1989), quando quella per cui lavoravo in precedenza ha cominciato ad insistere eccessivamente sui budget e a prmiare spudoratamente chi, in barba alle regole di comportamento previste dall'albo, riusciva a "spremere" maggiormente i clienti.
Al momento della scelta della nuova società, ho deciso di optare per una che, oltre ad avere una gamma prodotti a mio avviso più interessante per i miei clienti, scelse di inserire nel mio contratto una clausola che escudeva nel modo più assoluto la richiesta di budget. La scelta dei prodotti che decido di proporre ai clienti dipende esclusivamente dalla mia coscienza, e io cerco di fare in modo che questa non sia minimamente influenzada dal maggiore o minore ricavo che ne traggo. Altre società, giusto per completare il quadro, mi avrebbero pagato decisamente di più.
Ma vengo alle considerazioni dolenti:
un'altra condizione che ebbi a cuore al momento della scelta era la possibilità di far sottoscrivere le operazioni ai clienti riducendogli o meglio annullandogli le commissioni di sottoscrizione (possibilità peraltro riconosciuta dalle normative attuali e, anche se pochi ne sono al corrente, dai singoli prospetti informativi dei vari prodotti). Morale in oltre tre anni nessuno (cioè nemmeno uno) dei miei clienti ha mai pagato una lira di commissioni di sottoscrizione (ovviamente rinunciando io a una parte dei miei guadagni). La decisione mi è costata la fatica di innumerevoli litigate con mia moglie che chiamata negli ultimi due anni a svolgere, come dipendente, la mia stessa attività presso un grosso gruppo bancario (direi lo stesso del bancario pentito che ha avviato questa discussione) ritiene, o per essere più corretti reputava soprattutto all'inizio, che le commissioni più i clienti ne pagano meglio è per tutti, anche per loro (e ci torno tra un po per spiegare le motivazioni), e che nel caso delle polizze vita e delle obbligazioni strutturate, incubo degli area manager e punto cruciale di ogni budget dei bancari (ovviamente visto i guadagni che consentono), queste ben rispondessero alle esigenze dei clienti. Che infatti le hanno sottoscritte a piene mani una volta che gli venivano spiegate così come illustrate dai responsabili della comnicazione (...be, magari esaltando alcune caratteristiche ed evitando di accennare ad altre, che in fondo non è proprio mentire,... giusto per non annoiare il cliente con cose che in fondo lui non vuole sapere...).
E io intanto a perdere possibilità di business perchè ogni volta che qualcuno me le chiedeva, probabilmente perchè adeguatamente "sensibilizzato", continuavo a spiegare nei dettagli tutti gli aspetti negativi.
Tremendo errore commerciale: infinite le dichiarazioni di stima da parte dei clienti, che però dopo qualche mese confessavano di essere andati a sottoscriverle da chi le aveva spiegate in "maniera più convincente".
Oggi, con il fenomeno che comincia a popolare le pagine dei quotidiani, oltre che i blog di Grillo, anzicche raccogliere i frutti di un comportamento che ritengo virtuoso, mi trovo nell'imbarazzante situazione in cui i clienti vengono da me per prelevare i soldi che gli servono per cambiare la macchina, ristrutturare la casa o andare in vacanza perchè, come ammettono candidamente "sono in attivo e non hanno pagato costi nè di sottoscrizione nè di rimborso, mentre se provano a liquidare quell'operazione che gli era stata venduta come assolutamente priva di vincoli e costi non prendono nemmeno quanto investito". "...Ma la prossima volta mi sentono...stavolta però devo aspettare, almeno di aver recuperato le commissioni pagate..." continuano a ripetermi, e intanto continuano a premiare che gli ha ingannati e a penalizzare chi è stato dalla loro parte.
La morale è che che le banche, e i loro venditori non sono cattivi per natura, semplicemente tendono a sfuttare a loro vantaggio l'automatismo dei comportamenti (per me possamo chiamarla stupidità) dei risparmiatori che continuiamo a voler difendere; soprattutto quei commerciali aggressivi che dal loro punto di vista (che io non condivido minimamente) trovano logico attuare comportamenti, magari moralmente non proprio ineccepibili, che gli consentono di "ottenere risultati" (parolina magica per i commerciali), e di conseguenza guadagnare di più e fare carriera più in fretta. Tiri la prima pietra chi non lo farebbe.
Paolo Poli
Antonio Callea
20 agosto 2005 alle ore 16:51Io ho chiuso il conto alle Poste! Difficile tollerare il vantaggio che una ex-banca on-line ha ottenuto nel penetrare questa struttura.
Sportelli aperti il sabato...
Blah!
Andrea Rosselli
20 agosto 2005 alle ore 16:56Riguardo al funzionamento delle Banche, mi sembra parecchio interessante questo testo di Margrit Kennedy che ho trovato sul sito della "Libera Scuola delle Alternative", nella sezione Documenti, (http://www.scuola.cafewiki.org)
di cui pubblico qui uno stralcio significativo:
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Un'analisi del problema
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La moneta con cui ci rapportiamo giornalmente serve a due scopi contraddittori. Da un lato, come una delle invenzioni più geniali dell'umanità, funziona come mezzo di scambio ed è il prerequisito di una funzionale divisione del lavoro, ovvero, è il fondamento di qualsiasi civilizzazione. Dall'altro, può essere anche oggetto di accumulazione e, in questa sua qualità di riserva di valore, spesso inibisce lo scambio. Per esempio, prendiamo due persone, una che ha un sacco di mele ed un'altra che ha la moneta per acquistare le mele. Le mele tenderanno ad andare a male dopo qualche mese, mentre la moneta manterrà il suo valore. L'attributo di permanenza della moneta e la sua abilità di fungere come jolly (può essere scambiata per qualsiasi cosa) forniscono entrambi i meccanismi - Margrit Kennedy Il Regio è complementare all'Euro 3. necessari affinchè chi possiede la moneta, guadagni interessi senza muovere un dito. Ma il fatto che sia necessario pagare degli interessi è una idea sbagliata che può essere attribuita a tre fondamentali fraintendimenti.
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Il primo fraintendimento ha a che vedere con i differenti processi di crescita. Nella realtà fisica, gli esseri umani, come le piante e gli animali, hanno una "crescita graduale", cresciamo in modo relativamente veloce durante le prime fasi della nostra vita, poi la crescita rallenta ed infine si arresta intorno ai ventun'anni, quando raggiungiamo le nostre dimensioni ottimali. Da questo momento ovvero per la maggior parte della nostra vita cambiamo, con tutti i nostri sottosistemi, quasi esclusivamente in modo qualitativo piuttosto che quantitativo. Chiamerò questo tipo di curva, la curva della crescita "naturale" o "qualitativa".
Ci sono altri due fondamentali percorsi di crescita. Uno di essi, la crescita "lineare" o meccanica ad esempio, più macchine producono più beni, più carbone produce più energia, e così via è di minima importanza per la nostra analisi. Tuttavia voglio sottolineare che questo tipo di costante incremento della produzione (simbolizzato, per esempio, nel logo della Deutsche Bank), non può essere sostenibile in virtù delle limitate risorse del pianeta.
D'altro canto, è veramente importante capire il processo della crescita esponenziale, che si può definire come l'antitesi della crescita naturale. Quest'ultimo inizia con una crescita minima che aumenta continuamente fino a quando entra in uno stadio di crescita quantitativa quasi verticale. Nel corpo umano questo tipo di crescita normalmente indica una malattia. Il cancro, ad esempio, segue una curva di crescita esponenziale. All'inizio cresce lentamente, una cellula si divide in due, poi il suo tasso di crescita aumenta continuamente e la cellula si suddivide in 4, 8, 16, 32 64, 128, 256, 512 e così via. Quando la malattia viene diagnosticata, spesso ha ormai raggiunto una fase di crescita che non può più essere arrestata. Questa crescita esponenziale normalmente si conclude con la morte dell'organismo nel cui corpo è avvenuta e questo significa anche che con la distruzione del suo "ospitante", muore anche l' "ospite", che ha privato sè stesso delle condizioni necessarie per la sua sussistenza. Non comprendere i problemi legati a questo tipo di crescita, porta ad un grave fraintendimento riguardo alla funzione monetaria, poiché, in modo simile a quanto spiegato, l'interesse e l'interesse composto causano il raddoppiamento ad intervalli regolari, del valore della moneta. In altre parole, cresce esponenzialmente. Ciò spiega perché, in alcuni momenti del passato ma ancor oggi, abbiamo sperimentato significativi problemi nel nostro sistema monetario. Il famoso esempio del "centesimo di Giuseppe" mostra che l'interesse come mezzo per assicurare la circolazione monetaria può funzionare solo nel breve e medio termine. Se al tempo della nascita di Cristo, Giuseppe avesse investito un centesimo e la banca gli avesse garantito un interesse annuale del 5%, al tempo della riunificazione della Germania nel 1990 ed al prezzo dell'oro dell'epoca, il centesimo avrebbe guadagnato interessi pari a 134 miliardi di sfere d'oro, ciascuna del peso del nostro pianeta Terra! Questo mostra che nonostante il continuo accumulo di interessi possa essere calcolato matematicamente, esso non può essere applicato nella realtà. Quindi l'interesse, come lo conosciamo, non può funzionare nel lungo termine come mezzo per garantire in modo continuativo la circolazione della moneta.
L'interesse attualmente si comporta come un cancro all'interno del sistema economico e allo stesso modo all'interno della società, del nostro "organismo sociale". Se fossimo capaci di introdurre, invece, un sistema monetario che corrisponda alla curva di crescita "naturale", allora la curva di crescita zero - o la crescita qualitativa - da molto tempo evocata da ecologisti ed economisti, sarebbe finalmente possibile. E pensare che ci si è presi gioco di quegli albanesi che credevano a quelle banche d'investimento che dicevano che un cosiddetto "schema piramidale" avrebbe generato utili mensili del 25%... A causa della crescita esponenziale dell'ammontare di moneta investita, questo avveniva, ma solo nel breve termine.Tuttavia non appena il tasso di crescita della moneta investita diminuìva, il sistema inevitabilmente collassava. In fondo, noi non siamo molto più furbi, poiché chiunque accetti il nostro attuale sistema monetario corre precisamente lo stesso rischio, anche se in un periodo più lungo. Nei paesi "ad alto tasso d'interesse", ad esempio in America Latina, questo collasso avviene ogni circa dieciquindici anni. Nei paesi "a basso tasso d'interesse", come in Svizzera o in Germania, succede ogni quaranta o sessant'anni. A quel punto vi verifica un cataclisma che si manifesta sotto la forma di un collasso finanziario, di una rivoluzione sociale o di una guerra.
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Gli interessi vengono pagati solo sui prestiti?
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Il secondo fraintendimento è di pensare che paghiamo interessi solo quando prendiamo a prestito della moneta. Naturalmente non è così, poiché ogni prezzo che paghiamo include una porzione di interessi che il produttore dei beni o dei servizi comprati deve pagare alla propria banca, per comprare i macchinari e le forniture. Per esempio, in Germania la fetta di interessi che paghiamo per la raccolta dei rifiuti è di circa il 12%, per l'acqua potabile del 38% e per l'affitto di case popolari arriva addirittura al 77%. Mediamente paghiamo sui prezzi per ogni servizio di cui abbiamo bisogno nella vita di tutti i giorni, il 40% di interesse, o costo del capitale (Creutz, 1993, pp 338-339). Se l'interesse potesse essere rimpiazzato da altri sistemi che assicurino la circolazione monetaria, la maggior parte di noi sarebbe in grado di raddoppiare il proprio stipendio o lavorare proporzionalmente di meno, mantenendo lo stesso stile di vita.
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L'interesse è un costo giusto?
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Il terzo fraintendimento è di credere che l'interesse rappresenti un costo giusto poiché deve essere pagato da tutti noi per i prestiti e come componente dei prezzi dei prodotti e dei servizi. E poi infondo tutti noi riceviamo interessi sui risparmi... Solamente pochissimi capiscono fino a che punto l'interesse e l'interesse composto siano la causa in modo completamente legale di una continua redistribuzione di ricchezza da quelli che devono lavorare per avere un reddito a quelli che ricevono una rendita poiché si possono permettere di affittare denaro. Se dividete le famiglie tedesche in dieci gruppi della stessa dimensione ed analizzate quanto ognuno di questi gruppi paga di interessi e quanti ne prende, diventa ovvio che l'80% delle famiglie paga circa il doppio degli interessi di quelli che riceve, e solamente il 10% della popolazione riceve quello che tutti gli altri ci rimettono come interessi. Questo significa che l' "equità" inerente nel fatto che ognuno riceve interessi sui risparmi ed investimenti si dimostra ingannevole ad una indagine ravvicinata. In realtà il sistema è vantaggioso solo per le persone che hanno un capitale che genera interessi, di più di 500.000 Euro. In Germania, nel 2001 la somma che venne ridistribuita attraverso il sistema degli interessi, ammontava approssimativamente ad un miliardo di Euro al giorno.
Le banche, le assicurazioni e le multinazionali fanno la parte del leone e sono quelli che ci guadagnano dal sistema degli interessi. A questo proposito, gli interessi dei piccoli e medi imprenditori e quelli dei loro impiegati sono molto più vicini di quanto i partiti di sinistra tendano a voler far credere. C'è una grandissima differenza tra quelli che devono lavorare per vivere e quelli che piuttosto vivono di rendita, senza quasi lavorare. Il meccanismo degli interessi è dunque un meccanismo di prezzo sbagliato per una "economia del libero mercato": gli imprenditori gli "attori" della vita economica che si assumono rischi e contribuiscono alla creazione della ricchezza vengono puniti dai costi degli interessi. Gli "spettatori", che possono permettersi di sedersi sulla loro moneta, vengono premiati dalla rendita da interessi, una rendita che non è basata su di una produttività concreta. Oltre a rafforzare una crescita economica patologica, questo sistema monetario porta inevitabilmente ad una ancor più iniqua distribuzione del reddito e della ricchezza, ovvero, crea una polarizzazione della società. I tentativi della sinistra tradizionale di risolvere questo problema, attraverso la socializzazione dei mezzi di produzione, non hanno avuto successo perché il problema della redistribuzione della ricchezza attraverso il sistema monetario era per lo più sconosciuto , e lo rimane tutt'ora, come se fosse un rispettabile tabù. Diciamocelo, la produzione dei beni nella sfera della produzione crea il "valore aggiunto", ma la distribuzione viene determinata in gran parte all'interno della sfera di circolazione della moneta e della finanza. Oggi sappiamo che il socialismo di stato come risposta al capitalismo privato, non rappresenta la soluzione del problema. Né il socialismo né il capitalismo sono stati in grado di riformare la cosiddetta "economia sociale di mercato" verso la direzione di una maggiore giustizia sociale ed ecologica. Questo perché nessuno dei due tipi di organizzazione sociale è una vera alternativa. Sono piuttosto le due facce della stessa medaglia. I problemi correnti dei i sistemi bancari e finanziari nonché l'aumento di polarizzazione della società attraverso la redistribuzione della ricchezza non sono, come spesso si dice, causati da una mancanza di leggi sociali o dalla corruzione di chi comanda nella politica e nell'economia. Si tratta di fattori che indubbiamente aggravano il problema, ma i veri motivi poco conosciuti ed ancor meno discussi apertamente sono da ricercarsi nel modo in cui funziona il nostro sistema monetario.
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(...)
Roland Heaven
20 agosto 2005 alle ore 18:02Caro sig. Grillo,
ormai da alcuni mesi sto leggendo il suo blog e più volte stavo per postare, ma c'era qualcosa che mi impediva di farlo. Ma ora (quasi è una liberazione!) vorrei fare qualche considerazione che spero lei mi possa confutare in una sua graditissima, quanto inattesa, risposta.
Prima considerazione:
Lei più che Cassandra mi sembra Ermete (Mercurio), affetto però dalla "Sindrome di Cassandra".
Rammento che Cassandra, oltre che bella, c'azzeccava nel prevedere soprattutto disgrazie, ma non era creduta... Invece mi sembra che una bella pletora di creduloni lei ce l'abbia, eccome!
Rammento che Ermete (protettore dei commercianti e dei ladri: questi "professionisti" hanno lo stesso imprinting?) è il dio che, oltre ad essere messaggero degli dei e tirapiedi di Zeus (costui è quello che, tradotto dal latino letteralmente, porta luce?), ha ripulito dagli impedimenti le strade per i viaggiatori (adesso anche quelle informatiche?); ma è anche la GUIDA delle ombre dei morti verso l'oltretomba...(no comment).
Nonostante fin da piccolo avesse dimostrato le sue inclinazioni "ladresche" (l'occasione fa del ladro un ladro!) nei confronti di un grande dio come Apollo, questi lo perdona facendolo protettore dei pastori perché in fin dei conti era stato molto simpatico durante la marachella infantile, donandogli anche l'autorità sulla divinazione ed il famosissimo caduceo, bastone con i due serpenti avvinghiatisi, col quale Ermete aveva cercato di DIVIDERLI (perché anche lei lo sta facendo, signor Grillo?).
Nell'ambito umano il "dividere" porta alla moltiplicazione e il "moltiplicare" porta alla divisione! Perché non smettete lei e/o il suo staff di moltiplicare gli interventi, col fine perverso di attirare un certo tipo di gente, che sta postando con espressioni osannanti la divisione e la separazione tra gli individui?
Seconda considerazione:
Il suo blog mi sembra tanto un POLLAIO:
Il CONTADINO (in effetti come nei contadini, anche in lei l'istinto dell'accumulo è molto evidente) distribuisce becchime alle varie galline ovipare.
Le GALLINE, solo di un certo tipo però (perché con quelle si trova meglio il CONTADINO), fanno gran baccano ogni volta che sia stato fatto l'uovo, richiamando l'attenzione sulla propria maternità.
In un pollaio così grande non possono mancare i GALLI (che qui non sono solo di sesso maschile; vedi "prima considerazione": Ermafrodito è figlio di Ermete e Afrodite); essi sono più di uno viste le dimensioni del pollaio. Come veri GALLI da combattimento, se qualcuno gli mette in discussione il territorio culturale o gli tocca qualche GALLINA preferita, si abbattono sulle vittime fino a spuntare i propri rostri intellettuali nelle carni dell'AVVERSARIO.
Il CONTADINO è orgoglioso del suo POLLAIO, perché in grande quantità raccoglie uova, ma il COMMERCIANTE (ricordiamoci che, tra gli altri, Ermete dovrebbe proteggere), mentre ne valuta alcune di ottima qualità, dopo un po' si accorge che il 90% delle uova è scadente, anche se alcune delle quali ha il guscio ben formato e di bell'aspetto.
Magari dopo alcuni mesi, adesso ho capito perché non partecipavo con miei post al suo blog: esso è intasato da gente che, poverina lei, deve essere così esacerbata per cui basta un anche minimo invito polemico da parte sua, per stanarli e riempire ore di lettura inutile il blog stesso, tra un "battibecco" (sic) e l'altro.
Terza ed ultima considerazione:
Riguarda le reiterate richieste della sua candidatura politica. Non la faccio lunga, ma per sintetizzare come solamente gli illuminanti saggi orientali sanno fare, trascrivo il capitolo XXVIII del Tao Te Ching, nella traduzione di Duyvendak:
"Colui che si riconosce gallo ma si comporta come una gallina è il burrone del mondo. Egli è il burrone del mondo; la "Virtù" non ne scorre mai via. Egli ritorna allo stato di lattante.
Colui che conosce il bianco ma si attiene al nero è la misura del mondo. Egli è la misura del mondo; la "Virtù" costante non gli manca. Egli ritorna allo stato in cui non ci sono poli di opposizione.
Colui che conosce l'onore ma resta nella vergogna è la valle del mondo. Egli è la valle del mondo; la "Virtù" costante è sufficiente. Egli ritorna allo stato di legno grezzo.
Il legno grezzo, quando è intagliato e disperso, dà forma ad utensili specializzati; ma allorché il Santo se ne serve, diventa il capo di tutti gli organi amministrativi. Perché un grande intagliatore di legno non taglia."
Praticamente: non si candidi, perché nel caso fosse a camminare tra quegli zoppi non sarebbe capace di evitare di zoppicare (questo vale anche per Di Pietro).
Se desidera che i COMMERCIANTI, anche quelli di diverso tipo, continuino a servirsi di uova da lei, si liberi il blog dalle GALLINE che fanno i GALLI: la ritengo intelligente abbastanza per non doverle suggerire come farlo.
E contrariamente ad alcuni del blog, saluto INDISTINTAMENTE TUTTI, anche gli pseudo-diversi da me.
Roland Heaven
Max Polo
20 agosto 2005 alle ore 18:08Per Ivana Iorio che ha scitto:Giusto. la banca ha perso qualcosa, si rifara' con qualche gabella ai clienti, se dovessi andare in questa banca , prima di darmi un fido ci pensano due volte...MA TU SEI SICURO CHE TI SEI LIBERATO DA LORO ? o il tribunale ti ha dichiarato fallito..oppure ti conviene stare all'estero e non avere nulla di intestato a te in italia, neanche la macchina
E' LA SECONDA CHE HAI SCRITTO,E QUI SI STA VERAMENTE BENE....
Sergio Caputo
20 agosto 2005 alle ore 18:15Paolo Poli, perfetto intervento. Banche e compagnia brutta sono grandi esperti di psicologia delle masse...e le masse ci cascano sempre.
Ma se la cercano loro. Anche a me capita spesso che...si ricordino...di me e mi chiedano come uscire da quella polizza, come farsi risarcire dalla banca che aveva promesso il 25% all'anno senza rischi, ecc.
A quel punto, io parto con una scarica di insulti che se li ricordano finché campano...queste sono le vere soddisfazioni del mio lavoro.
Max Stirner
20 agosto 2005 alle ore 19:08Ah dimenticavo io ho una bella faccia... non una faccia da stronzo come la tua... e a me i soldi li danno anche con uno scarabocchio sulla carta da formaggio.. cretino! Poi se il tuo problema sono cento euro alla fine dell' anno vai a farti spidocchiare al monte di pietà, ricretino!
e validati sto par di palle!
Postato da: Filippo Trascinelli il 19.08.05 23:26
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Ti ho dimostrato passo passo che sei solo un incompetente che si dà arie dicendo sciocchezze e tu invece di risponderedimostrando che sbaglio, parli della mia faccia che tu non conosci; io infatti non ho parlato della tua faccia, ma della tua imbecillità che si vede.
Il fatto che tu dichiari che a te i soldi li danno sulla carta da formaggio, solo per la tua faccia, dimostra chiaramente che sei uno sciocco millantatore e chiunque abbia avuto rapporti con banche lo capisce. Per quanto riguarda me, non ti dirò certo le mio condizioni economiche, ma in banca non vado a chiedere quattrini neanche sulla carta da formaggio come fai tu, perchè non ne ho bisogno dei loro, mi bastano i mie.
Vedo che conosci anche il monte dei pegni e forse lì impegni di tanto in tanto la fede per campare; a proposito io al monte pegni ci vado ma per acquistare all'asta ciò che quelli come te sono costrette a portare e non riescono più a riscattare, neanche con le banche che gli dà i soldi sulla carta da formaggio.
puoi inveire quanto vuoi, ma quelli che dovevano capire hanno capito che fanfarone sei.
Ciao caro
Max Stirner
Max Stirner
20 agosto 2005 alle ore 19:10Postato da: Filippo Trascinelli il 19.08.05 23:13
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Io posso perdere senza battere ciglio 400,00 euro e dimostrare che un determinato meccanismo e una truffa e l'ho dimostrato.
Non ho chiesto né un tuo parere né un tuo consiglio per come spendere i miei soldi: sono solo affari miei.
L'argomento del post è il comportamento delle banche ed a quello dovresti attenerti, come mi gioco 400 euro sono affari miei.
Malgrado tu scrivessi cialtronerie in quantità industriale, non ti ho mai ripreso perchè quelli come te è talmente facile sgamarli e dimostrare che sono dei ballisti che si sciupa solo tempo, ma visto che ti prendi la briga di ronzarmi attorno ti ho servito.
Non sforzarti di parlare di cose che non conosci; che tu sia un gran cialtrone lo si capisce subito, infatti puoi incantare solo chi, in bolletta come te, non ha le turbe tue.
Prosit caro, se non sei già ubriaco spolpo e d'ora in avanti girami al largo perchè non sono adatto per le tue baggianate.
Puoi continuare ad inveire, ma sei sgamato come cialtrone
Ciao caro
Max Stirner
Filippo Trascinelli
20 agosto 2005 alle ore 19:59Postato da: Max Stirner il 20.08.05 19:10
Sei solo un maleducato arrogante e mi fai pena.
Con i tuoi articoli mi ci pulisco il culo.
Non ti ronzo intorno solo perchè non sono una mosca.
Steppen Wolf
20 agosto 2005 alle ore 20:09Caro Max te la sei cercata tu.
Filippo è stato attaccato e ti ha risposto a tono.
Hai sbagliato, i suoi consigli sono giusti e io li condivido. I bancari sono uomini e bisogna spiegare come uscire da una condizione di soggezione.Quello sgamato come cialtrone sei proprio tu.
Paolo Messina
20 agosto 2005 alle ore 21:30Ma questa o questo Roland Heaven (sembra tanto un nome inventato), che parla per metafore e scambia il greco col latino, cosa cavolo si è fumato prima di scrivere?
Ma soprattutto... cosa cavolo voleva dire? Perchè io non ci ho capito un fico secco, a parte un malcelato risentimento nei confronti di Beppe e del suo blog. Sarà mica invidia?
Paolo Valdo
20 agosto 2005 alle ore 22:23Personalmente lavoro in banca da ormai 15 anni, e mi trovo del tutto d'accordo con quanto scritto nel post. Io fra il "sentiero" del budget e quello dell'"etica" ho preferito il secondo, tirandomi la "zappa sui piedi" per quel che riguarda la carriera, ma potendo andare a dormire con la coscienza tranquilla la sera.
E purtroppo anche le differenze da banca a banca cono sempre minori, spesso con veri e propri "cartelli" (e l'Antitrust dorme...ovviamente) e con lo stesso modo di operare, facendo pagare ai clienti il più delle volte costi spropositati per i servizi offerti.
Le cose da fare non sono molte, però. La prima è che i risparmiatori devono essere loro stessi molto più attenti nelle scelte da fare, anche se capisco che in molti casi vista la complessità del tema, conta molto più la fiducia verso l'impiegato che verso il prodotto. In secondo luogo evitare gli strumenti di investimento più costosi, che spesso sono anche i più redditivi per la banca (vedi ad esempio le Gestioni Patrimoniali o le Polizze Assicurative). Terzo, tenere ben presente quali sono i tassi di mercato e quindi in caso di proposte "troppo allettanti", alzare subito le orecchie. Quarto, controllare almeno semestralmente le spese di conto corrente, e valutare in base ai propri bisogni, se la tipologia di conto in proprio possesso è quella migliore (costi/benefici).
Se qualcuno avesse bisogno di qualche chiarimento in proposito può contattarmi senza problema all'e-mail.
Un'ultima parola a difesa di Antonio Di Pietro, un po' bersagliato da alcuni commenti, dopo la sua discesa in campo in politica. Personalmente, SCHIFATO da tutto quello che stava accadendo, due anni fa, ho deciso che dovevo almeno provare a fare qualcosa anch'io , per cercare di cambiare quello che stava accadendo, ed ho deciso di farlo iscrivendomi all'Italia dei Valori, allora ancora movimento, del quale condividevo moltissimi valori, fra cui ovviamente quello della legalità e della giustizia. Alle elezioni politiche Di Pietro scelse la strada di correre da solo, in quanto non si riconosceva ne' nella destra ne' nella sinistra, ma purtroppo per una manciata di voti non si arrivo' a superare lo sbarramento del 4% e restammo così senza rappresentanti in Parlamento. Da allora siamo stati "tagliati fuori" da tutti i mezzi televisivi, sia di destra, che di sinistra (a Ballaro' Di Pietro non c'è mai andato perché il conduttore non lo vuole), e complici anche scelte politiche non proprio felici e la classica amnesia della gente che ci mette poco a dimenticare quanto si è fatto in passato, oggi abbiamo ridotto il nostro consenso di una metà. Ma vi assicuro sulla mia pelle che al giorno d'oggi ahimè riesci a raccogliere più consensi andando in Tv 2 volte, che neanche facendo manifestazioni, sit-in o raccolte di firme per la strada. Ma per andare in Tv ci sono solo due strade; o sei amico del potere, o comunque anche se non ci sei amico, almeno investi un bel po' di soldi nelle sue Tv e nei giornali, e questo sia su scala nazionale, che su scala locale, come ad esempio nella mia città a Verona. L'unica speranza, come dice Grillo, è il Web, e il risveglio delle coscienze, altrimenti.....
Filippo Trascinelli
20 agosto 2005 alle ore 22:40Quello sgamato come cialtrone sei proprio tu.
Postato da: Steppen Wolf il 20.08.05 20:09
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Grazie per la difesa, ma cosa pensa che io faccia il consulente finanziario a lui. Se capisse qualcosa le risposte le ho date. Se lui non capisce un cazzo di derivati lascia pure che vada a farsi compatire sui giornali e alla procura della repubblica. La verità è che il suo esempio è sbagliato, che non ha capito un cazzo di come si usano i covered warrant. Cosa vuoi che gli dica che può prendere i CW di tipo americano? che se non fosse un pezzente senza credibilità poteva portare a termine il titolo?Ma lascialo li, godo che gli abbiano fottuto i soldi, e spero di averglieli guadagnati io.I soldi sono più democratici di lui.
GRAZIE COMUNQUE!
Luca Cardone
20 agosto 2005 alle ore 22:54Solo una piccola curiosità sulla tutela del cliente...
Il caso "Volare(?)Web".
Ho comprato dei biglietti per tornare in Italia dalla Spagna, dov'ero in Erasmus, nelle vacanze natalizie. Insomma, per farla breve pochi giorni dopo il mio acquisto il gruppo volare fallisce. Che fortuna ho avuto. Telefonate, e-mail, ricerche ed alla fine vengo a sapere che i soldi saranno restituiti di lì a qualche mese. Ora, anche la mia ragazza aveva comprato, pochi giorni prima del fallimento della compagnia, un biglietto per trascorrere le sue vacanze in mia compagnia in Italia. Non voglio entrare nei dettagli della faccenda, raccontare della scostumatezza dei centralinisti della compagnia, della disinformazione - e strafottenza - nei confronti di chi aveva speso ben più di 100 (o 193,600 lire, che rende meglio l'idea) voglio andare ben oltre; in fondo un'azienda ha tutto il diritto, purtroppo, di fregarsene dei suoi clienti. Chi non ne ha il diritto, anzi ha il dovere contrario, è lo Stato. Ora: dopo non aver visto l'ombra di un quattrino; dopo aver speso altri soldi per inviare il modulo di richiesta risarcimento che la compagnia mi ha inviato tramite mail - semplice per un italiano, complicate per uno straniero che è obbligato a scrivere in italiano- ; insomma dopo tutti i danni cosa devo vedere?? VolareWeb affida tutto al tribunale di Busto Arsizio, le cui decisioni saranno affisse nel suddetto tribunale e non pubblicate in internet o sulla gazzetta ufficiale o comunicate mezzo e-mail, la mia ragazza, spagnola, se ha saputo della modulistica è stato grazie a me, non le hanno scritto nessuna mail! Ma dirò di più: in un primo periodo mi sono informato come potevo sulle delibere della commissione fallimentare di Busto Arsizio, chiaramente non ho saputo nulla. Dopo un mese e mezzo circa, mi arriva un'altra mail della fallita compagnia con oggetto:"TORNIAMO A VOLARE"...
Insomma, se volevo potevo scegliere di comprare un volo SOLO ANDATA, con destinazione in Italia, usufruendo di uno sconto di 40... ma come: se io ne ho spesi 180???? In compenso la mia ragazza no, non ha ricevuto niente.
Grazie, buon lavoro.
Paolo Ranucci
21 agosto 2005 alle ore 00:01Ho lavorato per 18 anni in banca come operatore di borsa. Lavoravo in Direzione Generale e bene o male campavo. Non ho fatto una grande carriera perche' solo chi "stricia non inciampa" e io non ho mai striciato dunque inciampavo, con i capi, con i colleghi lecchini, con le controparti (altre banche) che chiedevano favori ed informazioni.
Qualche anno fa la banca per cui lavoravo e' stata oggetto di fusione ed ad una riunioni con il Capo del Personale ci fu detto che la nuova azienda non aveva bisogno di grandi menti nel settore finanziario (perche' poco gestibili) ma solo di impiegati ubbidienti presso i punti vendita.
Mi sono ritrovato da li a poco a mandare avanti un borsino in una agenzia. La mia qualifica era "Consulente Finanziario" e ho seriamente pensato che questo titolo palesasse le mie mansioni. Ho "consigliato" e "gestito" la clientela con la massima professionalità e competenza di cui ero capace. Questo chiaramente non e' piaciuto molto. Venivo criticato perche' non "vendevo" i prodotti scadenti della banca ma analizzavo i portafogli dei clienti e dopo lunghissime chiacchierate (richieste di informazioni per valutare la propensione al rischio, spiegazioni di tutte le norme, illustrazioni di vari prospetti informativi) magari concordavamo che non era il momento giusto per un investimento oppure un titolo di stato era più che adeguato per le esegenze del cliente.
Ho avuto vita molto dura.
Eppure io non sono mai stato ne' mai mi sono sentito o reputato un "venditore". Se lo fossi stato avrei scelto di farlo di professione per guadagnare sulle mie vendite. A me pareva di essere più onesto ed etico nei confronti della clientela che sapendo di essere una fonte di reddito comunque per la banca con i dipendenti più liberi ed indipendenti per poter veramente "consigliare" i prodotti migliori senza sottostare alle leggi di vendita forzata.
Quanto mi sbagliavo.
Dopo 18 mesi mi sono licenziato avendo visto schifezze su schifezze.
Sono due anni ora che non ho un posto "fisso" ed una entrata sicura e certa e di questo ne soffre tutta la mia famiglia. Nei confronti dei miei figli mi sento un pochino in colpa.
I principi e l'etica non si portano in tavola al posto della cena.
Saluti
davide patti
21 agosto 2005 alle ore 01:49Nei confronti dei miei figli mi sento un pochino in colpa.
I principi e l'etica non si portano in tavola al posto della cena.
Saluti
Postato da: Paolo Ranucci il 21.08.05 00:01
quanto mi commuove quest'articolo.
quanto ti sono solidale.
quanto vorrei incoraggiarti personalmente.
è che io, invece, purtroppo, non ho figli nei confronti dei quali sentirmi in colpa.
è stata una scelta.
figli e mogli non vogliono etiche.
solo pane. se va bene. ormai solo auto e scarpe.
si muore di etica. si muore.
il bello è che, nel contempo, si vive.
ma si vive da soli.
per ora.
davide patti
21 agosto 2005 alle ore 01:52x max stirner.
continui a ripetere di far confluire pensioni militari in INPS.
spiegheresti nel dettaglio, gentilmente?
Pierluigi Matera
21 agosto 2005 alle ore 03:06Per Max
caro max, rispondo, anche se con colpevole ritardo, alla tua domanda. per fortuna, forse anche un pò per merito - mi auguro -, non raccolgo le briciole. Ho piacere che ti interessi alle mie sorti. Se dovessi aver problemi, sono certo non mi faresti mancara un piatto di pasta al tuo desco, vero?
Son certo anche dell'incompetenza di taluna informazione e della colpevole disattenzione di taluna magistratura. Chi oserebbe negarlo? ma cos'altro posso suggerire, di là da approccio rivoluzionari che lascino il tempo che trovano?
Cerco di essere costruttivo. Aiuto chi posso e ti assicuro che vuoi in una grossa procedura, vuoi in una più modesta, metto tutto l'impegno che posso.
detto ciò, max, qual è la mia colpa? dimmelo tu, o santa inquisizione.
GENANRO BACCILE
21 agosto 2005 alle ore 09:19AAA CERCASI GUARDIE DEL CORPO VITTIME SOPRUSI BANCARI
Sono stato allevato dai "Banchieri" in una loro associazione di categoria" facendo parte anche dei Comitati tecnici ABI ai quali venivano affidati i compiti per formalizzare le propposte di NORME BANCARIE UNIFORMI alcune dlle quali rivelatisi poi illegittime (Vedi il divieto di anatocismo e il divieto dell'uso piazza). Nel 1982 a soli 31 anni ho sbattutto la porta e rinunciando ad un favoloso stipendio di 2.500.000 Lire\mese dell'epoca mi sono licenziato per insegnare agli utenti come difendersi dalle Banche. Oggi con 8 collaboratori a Studio faccio le pulci agli estratti conto ed ai contratti bancari. su incarico di decine di studi legali e centinaia di utenti da ogni parte d'Italia. Ho esaminato tanto di quel materiale che a Studio stiamo pensando di fare un Museo di estratti conto autentici "corpi di reato" quali testimonianze di piccoli e grandi furti a danno degli ignari utenti.
Numerose altre iniziative ho in mente per assistere le vittime delle Banche in giro per l'Italia ma incontro il limite di trovare professionalità disponibili a schierarsi al lato degli Utenti con ottima conoscenza dell'operatività bancaria. Inoltre assicuro che è anche un buon business porfessionale non fosse altro che di banche ce ne sono circa mille in Italia invece di vittime ce ne sono decine di milioni.
Chi ha voglia e coraggio di porsi a difesa dei derubati può contattarmi al mio indirizzo e-mail genbacci@tin.it.
Max Stirner
21 agosto 2005 alle ore 14:20@STEFFEN WOLF
Caro Max te la sei cercata tu.
Filippo è stato attaccato e ti ha risposto a tono.
Hai sbagliato, i suoi consigli sono giusti e io li condivido. I bancari sono uomini e bisogna spiegare come uscire da una condizione di soggezione.Quello sgamato come cialtrone sei proprio tu.
Postato da: Steppen Wolf il 20.08.05 20:09
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Strano modo di valutare le situazioni, ma ha un nome preciso, si chiama "flame."
Io non mi sono mai rivolto a Trascinelli prima ch'egli s'inserisse in un discorso tra me ed un altro blogger. Io gli risposi di lasciarmi perdere, cosa che lui non fece, anzi mi rispose con un "tronfio imbecille" perché non apprezzavo i suoi consigli.
Detto ciò gli risposi punto per punto alle perle di consigli che il Trascinelli emanava ai bloggers e se la vai a cercare, questa mia risposta, dubito che tu possa contestarmi le risposte, ma se lo desideri, vienimi pure a cercare che ritorneremo qua e ne parliamo. Se invece condividi "Il trattato" su come ci si regola con le banche, allora siete una gran bella accoppiata e non abbiamo più nulla da dirci; il blog è grande
Ti saluto
Max Stirner
Post Validato
Max Stirner
21 agosto 2005 alle ore 14:35@DAVIDE PATTI
x max stirner.
continui a ripetere di far confluire pensioni militari in INPS.
spiegheresti nel dettaglio, gentilmente?
Postato da: davide patti il 21.08.05 01:52
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Ciò che intendo dire è che stanno letteralmente "spolpando" l'INPS e per impedire il tracollo che sarebbe per noi drammatico, bisogna fare confluire nell'INPS una casta che nessuno oserebbe mettere sul lastrico; è più chiaro ora?
Ciao
Max Stirner
Post Validato
Stefano Stefani
21 agosto 2005 alle ore 16:14Sono un bancario e conosco bene queste cose.
Sintetizzo il mio pensiero con una frase di Beppe Scienza
"
Esiste una regola semplice, con pochissime eccezioni. A qualunque proposta d'investimento delle banche italiane meglio rispondere di no
"
Poi fate voi :-)
Stefano
meli mary
21 agosto 2005 alle ore 17:07Quanti paroloni.....andate voi a salvarci...grazie..........
Steppen Wolf
21 agosto 2005 alle ore 17:29Max Stirner
Post Validato
Postato da: Max Stirner il 21.08.05 14:20
QUELLO CHE DICI E' FALSO!
Sei tu che lo hai insultato dandogli dell'imbecille e sentenziando come se sul blog ci potessi scrivere amenità solo tu.
Poi non hai risposto alle sue obiezioni ed hai continuato ad insultarlo.
Per ultimo io non sarò un'esperto, ma rispondendo a me ti ha proprio affondato sul tuo terreno. Il Blog non è una chat Privèè. Sei tu che lo usi così. Se pubblichi qualcosa qui non puoi sceglierti chi può rispondere.
Mi spiace ma sei umanamente fuori rotta.
dario giordano
21 agosto 2005 alle ore 17:36Da anni sostengo (ed un mio amico che lavora in banca si offende)che banche,assicurazioni,enel,telecom,compagnie petrolifere,autostrade sono delle mafie autorizzate dallo stato e quindi ancor piu' malefiche perche'legali.
All'antitrust (per legge)è consentito solo un potere di richiamo che non porta a niente (vedi multe alle assicurazioni ed alle compagnie petrolifere)Le associazioni dei consumatori fanno solo a gara a mettersi in mostra, perche' non creiamo attraverso il blog un movimento che possa portare a risultati concreti
Paolo Sanvito
21 agosto 2005 alle ore 18:41CERCO PARERI SU CONTO ARANCIO.
Ho letto quasi tutti i commenti e fin dove sono arrivato non ho trovato nessuno che parla di Conto Arancio.
Sarei tentato ad aprirlo e mi sono letto parecchie note informative sul sito. Non ho trovato nulla di negativo e l'interesse normale del 2,4% (quello riconosciuto dopo il termine della promozione al 4% per 4 mesi) è al passo con l'inflazione ed è quindi quello che tutte le nostre banche dovrebbero riconoscerci come avevo letto su Altroconsumo qualche anno fa ...e nessuna spesa!
QUALCUNO CHE HA GIA' CONTO ARANCIO MI PUO' FAR SAPERE COME SI TROVA?
GRAZIE ANTICIPATAMENTE
Max Stirner
21 agosto 2005 alle ore 20:06@STEFFEN WOLF
QUELLO CHE DICI E' FALSO!
Sei tu che lo hai insultato dandogli dell'imbecille e sentenziando come se sul blog ci potessi scrivere amenità solo tu.
Poi non hai risposto alle sue obiezioni ed hai continuato ad insultarlo.
Per ultimo io non sarò un'esperto, ma rispondendo a me ti ha proprio affondato sul tuo terreno. Il Blog non è una chat Privèè. Sei tu che lo usi così. Se pubblichi qualcosa qui non puoi sceglierti chi può rispondere.
Mi spiace ma sei umanamente fuori rotta.
Postato da: Steppen Wolf il 21.08.05 17:29
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Senti Wolf, siccome non ho ancora capito se sei una persona soltanto imprecisa che non verifica prima di parlare, oppure uno sciocchino, oppure lo stesso Trascinelli che si dà ragione con un altro nome, ho deciso di aiutarti a verificare i fatti:
1° post di trascinelli x Max
Postato da: Filippo Trascinelli il 19.08.05 20:08
1° post di risposta di Max
Postato da: Max Stirner il 19.08.05 20:21
Se invece l'attacco è finalizzato a sciorinarmi le tue competenze in materia, caschi male; ti suggerirei di lasciare perdere visto che non m'interessi, ma se proprio ti prude, accomodati pure, ora devo uscire un'oretta poi, se proprio insisti ti servo come desideri.
Max Stirner
Post Validato
(come vedi io non dò dell'imbecille a Trascinelli)
2° post di Trascinelli a Max
Postato da: Filippo Trascinelli il 19.08.05 20:24
Postato da: Max Stirner il 19.08.05 20:21
SEI UN TRONFIO IMBECILLE
hai ragione non ti si possono dare consigli
( e non lo erano)
(non sono io che gli dò del tronfio imbecille nel mio post, sai leggere oppure no oppure sei trascinelli?)
A sentire te io non avrei risposto alle sue obiezioni? Eccole qua
A PROPOSITO DI TRONFI IMBECILLI
@FILIPPO TRASCINELLI
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Ciao caro, eccomi
ISTRUZIONI PER L'USO
-andare a cercarsi la banca che fà condizioni migliori.
-Se si hanno più banche ogni volta che ti arriva a casa il foglietto delle condizioni fare il giro delle altre banche facendo vedere il migliore. se non ti fanno le stesse condizioni obbligarli a fare un bonifico giroconto sulla banca migliore.
Max:immagino che le istruzioni per l'uso che hai generosamente divulgato servono solo a quelli come te che tra conto corrente e deposito titoli puoi contare per ogni banca un importo di circa 250.000.00 euro,(o sei in bolletta sparata e fai solo lo sbruffoncello?) perchè non riesco ad immaginare molti bloggers ai quali tu dispensi consigli, disporre di più banche.
-Se si decide di chiudere un conto non farlo personalmente ma farlo chiudere alla nuova banca (dopo aver scelto e aperto un conto con 50 euri).Non dare preavvisi, trattare come delle merde!
Max: Tu di merda sicuramente te ne intendi e quindi sai come trattare la materia, ma non riesco proprio ad immaginare l'operaietto, con magari il mutuo acceso, andare in una nuova banca, chiedere di aprire il conto, versare 50,00 euro ed imporre alla nuova basnca di estinguere essa un contratto che ha firmato lui: che genio!. Con tale affermazione, non solo dimostri che sei un incompetente in materia di banche, ma lo sei anche in materia di diritto; in altri termini sono disposto ad affermare, anche in altre sedi, che ciò che hai affermato è un'idiozia giuridica.
Aggiungo: lo sai che ogni volta che estingui un conto ti costa una cifra? secondo me non lo sai.
-Se si subiscono vessazioni non chiudere il conto, spostare i soldi e mettere tutto nelle mani di un legale.
Max: Allora deciditi! Prima dici che devono recarsi in un'altra banca ed ordinare ad essa di chiudere un conto (contratto) che hai aperto tu (imbecille), ora dici di non chiudere il conto; ha sì, il legale, dimenticavo! La banca ti fotte 100,00 euro in un anno e tu ti rivolgi ad un legale che prima di farti parlare te ne chiede 500,00; che genio!
-Prima di fare causa alla banca fare scrivere quattro letterine alla direzione della banca dal vostro commercialista che se vi hanno trattato da culo sa come scriverle.
I direttori di banca devono temervi. Trattateli sempre facendogli capire che voi siete il cliente.
Max: Giusto! Fare causa è la soluzione. Tre gradi di giudizio, 10 anni minimo per andare a sentenza definitiva, 20.000,00 euro minimo per il legale; che genio!
Eh già, ma prima 4 lettere dal vostro commercialista; immagino quanti bloggers hanno il commercialista, e quelli che l'hanno le lettere se le fanno gratis; Imbecille!
- Attenti a cosa firmate. Sempre.
Max: Bravo!! Soprattutto quando andate in banca a chiedere un prestito, un mutuo o un fido; andate in banca e dite loro: datemi i soldi che mi servono, vi firmo una ricevuta su una carta da formaggio e se avete da ridire, vado a farmeli dare da un'altra banca, perchè tutte sono lì a cercarmi per farmi un fido! Imbecille!
-Da ultimo avere sempre un piano B.Non giocate mai sull'ultima vostra risorsa.Tenetene in piedi sempre due.
Max: Due? Solo due? Perché non tre, quattro? Tanto qui è tutta gente che può decidere come e quando vuole e le banche le manda a cagare un giorno sì e l'altro anche.
In confidenza, tu devi essere pieno di debiti con le banche le quali ti umiliano a tal punto che la notte sogni le tue rivincite e ciò che tu hai postato sono i tuoi sogni di frustrato.
Prosit.
Max: Prosit? secondo me hai brindato in abbondanza prima di postare, ma ti ricordo che affogare nell'alcool le tue frustrazioni non serve; Coglione!
Postato da: Filippo Trascinelli il 19.08.05 18:35
Max Stirner
Post Validato
Postato da: Max Stirner il 19.08.05 22:21
Se sei Trascinelli sotto falso nome, come io penso, ti ho già battezzato; se sei un Wolf ingenuo che prima di partire alla carica non cerca neppure i post incriminati, mi aspetto le tue scuse, ovunque mi trovi; se sei solo uno sciocchino agli inizi della carriera, complimenti, sei quasi al livelli del Trascinelli e non è poco.
Non sarei tenuto a salutare, ma pur d'aumentare il mio credito nei tuoi confronti ti porgo un saluto ed aspetto le scuse.
Max Stirner
Post Validato
Max Stirner
21 agosto 2005 alle ore 20:15Postato da: Paolo Sanvito il 21.08.05 18:41
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Io ho Conto Arancio sin dall'inizio della sua apertura in Italia. Offre le stesse garanzie che offrono tutte le altre banche perché è una banca, una banca on line. Fa parte del fondo interbancario e, in caso di fallimento sei rimborsato dal fondo, come ogni altra banca.
Ti allego un articolo di Soldi e Diritti
Ciao da Max Stirner
SOLDI E DIRITTI N°74 GENNAIO 2004 ( Ass. Consumatori ALTROCONSUMO)
GARANTITI? SOLO FINO A 103.291 EURO
Scopo del fondo interbancario di tutela dei depositi é proteggere i titolari di depositi bancari dall'insolvenza del loro istituto di credito: sostanzialmente, in caso di fallimento della banca. Il fondo garantisce ogni persona che ha un deposito (attenzione) non ogni deposito) per una somma non superiore a 103.291,38 euro (cioé 200.000.000 di lire). In pratica, se la vostra banca fallisce e avete 2000 euro sul c/c/, il fondo ve li restituisce tutti. Se ne avete 150.000, anche distribuiti su più depositi della stessa banca, il fondo ve ne restituisce comunque solo 103.291,38
Omar Medori
21 agosto 2005 alle ore 23:00Ciao a tutti.
Dovrebbero nascere delle banche completamente on-line per abbattere i costi di gestione.
Sarà dura modificare l'intero sistema bancario, ma almeno ridurre a zero tutte le spese per i movimenti bancari (gestione conto) e guadagnare qualcosa con gli interessi sarebbe appetibile.
Conto arancio (che ho aperto ed è efficiente per quello che devo fare) si appoggia comunque alla tua banca, é un conto corrente parallelo a quello della tua banca (hai zero spese e un po' più di interessi) e puoi fare movimenti solo tra la tua banca predefinita e conto arancio (e vicecevrsa), una sorta di salvadanaio che ti rende un attimino in più.
Steppen Wolf
21 agosto 2005 alle ore 23:55Senti, a me interessano i contenuti, di come vi sbranate voi due non me ne frega di meno.
Non mi scuso perchè non ne ho motivo ne so se e quando siano stati tagliati messaggi sul blog e francamente non posso andare a rilegere per ore.
Io capisco solo che chi semina vento raccoglie tempesta e nel suo primo commento non c'era nulla che giustificasse la tua risposta.
Vedi il solo fatto che io mi dovrei scusare di qualcosa... di incomprensibile mi indispone non poco.
Tornando ai contenuti le tue obiezioni sul discorso banche sono molto discutibili,mi sembrano più degli attacchi personali, forse.
In quanto ai Warrant mi spiace ma credo abbia ragione lui, l'uso che ne hai descritto non è quello corretto e ci sono modi per farlo funzionare (chiaramente non come speculazione pura ma a copertura di un investimento rischioso,magari)
Per quanto penso io...
Gli dei hanno dato agli uomini due orecchie e una bocca, per ascoltare il doppio e parlare la metà .
Talète
Filippo Trascinelli
22 agosto 2005 alle ore 00:27Talète
Postato da: Steppen Wolf il 21.08.05 23:55
Fischiolina! talete?
Ti prego SW lasciamo perdere, non ha ancora capito che quando mi ha attaccato io non contestavo il suo post, anzi, lo stavo teneramente cofortando. L'ho capito dopo che non aveva capito un cazzo di CW.
LASCIA PERDERE, adesso ho capito chi sei ci vediamo sotto l'orologio
Ciao.
Max Stirner
22 agosto 2005 alle ore 03:18Postato da: Steppen Wolf il 21.08.05 23:55
alias Trascinelli
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hai scelto di essere uno sciocchino, va bene scelta coerente con i tuoi post.
Prima mi dici che io l'ho insultato e che sono un bugiardo se dico che è stato lui a farlo.
Ti metto di fronte all'evidenza incollandoti i post e rispondi che non hai tempo per andare a leggere tutti i post; infingardo e minchione li hai trovati incollati da me, quindi il bugiardo sei tu.
Hai dichiarato che non t'intendi di banche, economia, ma stabilisci che ha ragione il Trascinelli, sulla base di quale competenza giudichi?
Postato da: Filippo Trascinelli il 22.08.05 00:27
LASCIA PERDERE, adesso ho capito chi sei ci vediamo sotto l'orologio
Ciao.
Corri caro, corri sotto l'orologio che il Trascinelli ti aspetta; vista l'ora il ritrovarvi sotto l'orologio è l'appuntamento giusto per un'accoppiata come la vostra e cercate di divertirvi che nel blog non vi riesce troppo.
Max Stirner
P.S
OH Trascinelli! Ma che fai? Te la canti e te la suoni da solo cambiandoti il nome? Vieni nel blog a fare trullallero trullalà?
Già che ci sei puoi anche costruirti una pattuglia di emuli cloni che postano a raffica e che cantano le tue doti di competente di banche ed esperto di problemi del popolo italiano; ehh sì, per fortuna che ci sei tu, il grasso che cola e che salverà questo blog.
Ciao minchione e a non più risentirci...a meno che non mi pesti i piedi, tu ed i tuoi cloni emuli.
Max Stirner
Steppen wolf
22 agosto 2005 alle ore 07:48Postato da: Max Stirner il 22.08.05 03:18
Vedi che non rispondi nel merito.
Poi anche se lo conoscessi(che ci devo pensare) avrei diritto o no di esprimere quello che penso? O tu sei il sommo censore?Le competenze parlano da sole, ti ho fatto dei rilievi e tu non hai risposto.
Ti saluto o sommo esperto onniscente!
nico bini
22 agosto 2005 alle ore 10:16Due i miei contributi :
UNO SU VISA E UNO SU SAN PAOLO--------------------------
ho un conto Benefit Plus (che permette banking online , ecc ecc).San paolo me lo ha imposto/proposto circa 3 anni fa per sopprimere quello che avevo e che mi andava benissimo ed era gratis (cioe' senza spese di conto tranne le operazioni ma ch efaceva fare le stesse cose).E mi hanno rifilato quello da 120 euro +piu' tutto il resto.Poi pian pianino hanno introdotto addebiti che prima erano gratuiti (tipo rate, o altri addebiti fatti con domiciliazione RID o RIB).E questi dall'oggi al domani sono passati da gratis a 0,50 euro .Da un paio di mesi sono passati da 0,50 euro 0,80 euro per singolo addebito (un'aumento "solo" del 60%).E calcolando che si hanno ogni mese in media dai 3 ai 6 addebiti (a famiglia) fai i conti su tutti i clienti che hanno (milioni di addebiti da 0,80 euro al giorno.Ho loro chiesto come mi hanno risposto che lo avevano pubblicato sulla gazzetta ufficiale e quindi erano in regola......Capito? la gazzetta crea l'alibi della correttezza.
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VISA.Ogni volta che si preleva del contante con Visa ti addebitano un 4% su quello che prelevi : Prendi 100 euo ?4 euro vanno in tasca a loro -Prendi 300 euro ? 12 euro in tasca a loro..Considerazione: questo 4% cento che loro lo chiamano "commissione per anticipo" contante e non interessi , non e' forse lo stesso che potrebbe chiedere uno strozzino (almeno in principio)?Se lo strozzino chiedesse "solo" il 4% "come anticipo contante" ai propri strozzati volendo i soldi il 15 del mese successivo al prelievo (come per gli addebiti visa) non farebbe la stessa cosa di Visa? .Paragone fatto ovviamente accantonando per un attimo il fatto che lo strozzino sia un bastardo (ma spesso anche le banche sono bastarde se sei in difficolta'). Ditemi anche il vs parere.
Filippo Trascinelli
22 agosto 2005 alle ore 11:00Saluti cari dal cazzuto POPI
Postato da: Steppen Wolf il 22.08.05 09:48
Lupus in Fabula!
Ciao Caro POPI!
Come stai pellaccia!E' veramente una vita!
Io posto da qua(ITA), ma in verità ho pendolato per diecianni.Bei tempi! c'eri anche tu la sera del cinema? Gesta veramente epiche!Stai attento, questo posto è un covo di quelli. Di quelli che approssimano,di quelli che relativizzano,di quelli che ti fanno credere che gli asini volano.
Di quelli che non distinguono i no-global dai papa-boys!Proprio quelli che ci hanno portato qui,con una gamba già nel baratro!Quelli ipocriti che che non affrontano mai il problema vero,quelli che però c'è sempre un ma...quelli che sembrano tolleranti ma non conoscono il dialogo,quelli che spacciano...
Io m'incazzo come un toro! qualcuno dice che è buon segno... io penso di no.
C'è troppa gente ignara di sè, e lo dico con tutta umiltà, a te che sai cos'è la disciplina e sai a che cosa serve.
Mi hai fatto un buco dentro.Mi sto immalinconendo, adesso vado a prendere il macp e guardo il tuo faccione. Ti trovo! Ciao!!!
Daniele Lungarini
22 agosto 2005 alle ore 16:55Salve a tutti. Sono promotore finanziario e agente di assicurazioni. Vi volevo solo informare che esistono conti correnti completamente gratuiti e molto interessanti per i quali non sono previste nemmeno commissioni di prelievo con bancomat. Non sono tutti ladri. Se vi va contattatemi.
Saluti a tutti.
Antonio Imperi
22 agosto 2005 alle ore 17:19Non ho letto le oltre 600 risposte al post, ma la maggior parte portano alla stesso conclusione:
un paese corrotto, con un'economia corrotta, con una magistratura corrotta e con politici di DX e SX corrotti. Che fare in una situazione del genere ? REAGIRE. Non occorre reagire solo quando ti mandano la tua squadra del cuore in serie C. Oppure reagire solo quando il tuo partito del cuore di dice di manifestare in piazza contro quel politico o quell'altro e tu non sai perchè lo stai facendo. Occorre cacciare le pa!!e per queste schifezze che stiamo vedendo. Il tutto riconduce a quei 4 papponi di destra e di sinistra che ci governano.
Noi pensiamo che stiano li a dire cose per i nostri interessi!!!! Ma ragioniamo un po':
Lega difende Fazio. Andiamoci a leggere un po' di news vecchie sulla Banca Popolare di Lodi
Berlusconi difende il sistema bancario. Ci mancherebbe. Il nome dice tutto, BANCA MEDIOLANUM
D'Alema contro le intercettazioni. Vediamo un po.... Riccucci porta a De Bustis (ex MPS, ex Banca 121 altra banca che ci ha alleggerito il portafoglio). De Bustis porta a D'Alema.
Prodi... di lui cosa si può dire. IRI, amico e socio in affari di Tanzi. Credo che lui fosse un po' al corrente di tutto. E perchè non si è mosso ?
Cosa fare ?
Penso alla piccola rivoluzione delle persone che si svegliano dal lungo sonno. Ma chi di noi non ha mai peccato (amici di politici, amico dell'amico, amico del parente dello zio del politico, ecc.) scagli la prima pietra. Penso che alla fine si otterrà un piccolo mucchietto di pietre e qui serve una montagna.
Questo non vuol dire che non si può fare nulla, ma occorre una guida sincera.
Ciao
Antonio
Marco Baiocco
22 agosto 2005 alle ore 17:50Qualcuno mi spiega cosa sono le "commissioni implicite", e come può essere legale che ti dicano invece che l'investimento non ha costi se ci sono queste commissioni?
Lo chiedo perché a fronte di un investimento a costo zero mi sono ritrovato anche io con una commissione neanche piccola addebitata...
ercole ricotti
22 agosto 2005 alle ore 22:19a genova vive il prof. mauro marinelli docente alla università , studioso di particelle atomiche, che ora dedica parte del suo tempo a spiegare che noi stiamo consumando molto di più di quanto la terra produca . in italia consumiamo 6kw negli stati uniti 8 kw la terra produce 1.5 kw. secondo lui siamo destinati a scomparire se andiamo avanti così. il petrolio per quanti anni ci sosterrà ( 20 - 30 - 40 )
provi contattattarlo saprebbe fornirle dati molto interssanti. se avesse difficolta potrei fornirle sia il n. di telefono che e-mail
cordialmente.
ercole ricotti
ivana iorio
23 agosto 2005 alle ore 10:35Due i miei contributi :
UNO SU VISA E UNO SU SAN PAOLO
purtroppo e' cosi...non puo' fare nulla, ti devi tenere questa palla al piede che si chiama banca, e se vogliamo affondare di piu' il dito nella piaga,,,inseriamo i costi delle riba respinte, il non entrare in rosso, la richiesta di un fido al quale ti vendono automaticamente qualche loro piccolo prodotto, puoi anche non accettare ...ma e' compreso nel fido...io ripeto sempre che lo stato e' assente...lascia fare a questi pescecani senza il minimo interessamento.
in euro, psicologicamente e' una spesa piccola....esempio 7.5 euro per una riba respinta, ma se lo esprimiamo in lire sono 15.000 mila lire , un'esagerazione per scrivere due linee nel computere, un bonifico da 20 uero, sono 40.000 .......fai 10/15 operazioni mensili e ti ritrovi a spendere 600.000 ...un furto ....purtroppo non ci puoi far niente...
Telemako Timoteo
23 agosto 2005 alle ore 13:55I nostri peggiori incubi si materializzano sempre più (da Il Tempo, 14/08/2005):
"Tronchetti Provera scippa la Tim a Roma
Dopo i dirigenti Telecom, anche i vertici dell'azienda di telefonia mobile saranno trasferiti a Milano
LA CAPITALE PERDE PEZZI Senza il colosso delle Tlc a rischio migliaia di posti di lavoro negli uffici e nell'indotto
UN TRASLOCO che svuota di competenze gli uffici romani. E crea tensione. Per ora nessuno parla di licenziamenti. Ma è chiaro che una volta emigrati tutti i dirigenti, per centinaia di dipendenti c'è il pericolo di restare con le mani in mano. L'esito più probabile? Accettare il trasferimento volontario a Milano o rischiare l'assegnazione a qualche ramo di azienda più facile da esternalizzare (cioè da cedere a un'impresa esterna al gruppo, dove poi sarà più facile licenziare). L'allarme perciò è altissimo. Tanto che appena qualche giorno fa lo stesso numero uno del colosso telefonico, Marco Tronchetti Provera, ha dovuto gettare acqua sul fuoco, ricordando che Roma resta la città con il maggior numero di dipendenti Telecom. Una precisazione che però sa di beffa, rivelano a Il Tempo alcuni dirigenti della stessa azienda. Una volta portato a Milano il cervello del gruppo - viene spiegato - a Roma resteranno solo funzionari e inutili segreterie. La rivincita di Formigoni. Ma perchè Telecom si sta concentrando su Milano? L'operazione, iniziata alcuni anni fa con il trasloco della sede legale da Torino e poi con il trasferimento della direzione generale Telecom da Roma sarebbe il frutto di un grande piano per tornare a concentrare in Lombardia i centri decisionali, il migliore know-how e le competenze del Paese. Oltre al gettito fiscale e ai benefici per l'indotto che può portare un'azienda di dimensioni internazionali come è quella guidata da Tronchetti Provera. Un piano avallato dal governatore del Pirellone, Roberto Formigoni, e dalla Lega Nord. Per il presidente della Regione è però una rivincita. Ancora brucia il tentativo andato a vuoto di strappare alla Capitale il primato negli scali aeroportuali (rafforzando Malpensa a scapito di Fiumicino). Così come non è cancellata la brutta figura dopo il no della Rai a spostare la direzione e gli studi del secondo canale da Viale Mazzini e Saxa Rubra al capoluogo lombardo. Scippo a caro prezzo. Accasare tutti i 1.200 dirigenti di Telecom-Tim sotto lo stesso tetto non sarà un'operazione indolore. Per convincere i dirigenti a cambiare città, l'azienda ha mostrato da un lato la possibilità di ricorrere al licenziamento e dall'altro ha messo in campo consistenti incentivi. Un esempio? Fino a tre mila euro al mese come contributo per l'affitto dell'abitazione. A questi benefit, però, si deve aggiungere un boom dei costi per i trasferimenti aerei del personale. Ma su questo, perlomeno, sarà felice l'Alitalia. Silenzi imbarazzanti. In un certo senso, il trasferimento dei dirigenti Tim a Milano era un atto prevedibile. Si tratta di un effetto della fusione tra la società di telefonia cellulare guidata da Marco De Benedetti con la capogruppo Telecom. Ma quello che fa paura - dicono gli stessi dirigenti Telecom dietro assicurazione dell'anonimato - è il silenzio che sta accompagnando l'avvio di questa operazione. Mentre per l'aeroporto di Fiumicino e la Rai si sono mosse tutte le istituzioni, dalla Regione guidata all'epoca da Francesco Storace (An) alla provincia (con Silvano Moffa, pure di An) sino al Comune guidato da Walter Veltroni, sulle sorti della Telecom non dice niente nessuno. Eppure il gruppo telefonico rappresenta una della maggiori presenze industriali della Capitale e di tutta la Regione. «O forse qualcosa è stato detto - viene aggiunto beffardamente - ma poi sui giornali non è apparsa traccia. Sarà perchè sulla stampa non si può dir nulla di negativo su Tronchetti e la sua azienda»? D'altra parte - viene ancora osservato - pure sul fronte sindacale non si muove granchè. A fronte di un esodo epocale per un'azienda così importante, i confederali hanno messo la sordina, nonostante le forti preoccupazioni espresse dai dipendenti. Alla fine, così, l'unico a parlare di questo episodio è rimasto Beppe Grillo, il castigamatti che da alcuni giorni ospita nel suo blog su Internet un dossier di denuncia realizzato da un coordinamento di dipendenti del gruppo telefonico denominato "Esternalizzati Telecom". Ritirata continua. Il filo tra Roma e l'impresa di Tronchetti Provera diventa sempre più sfilacciato. A parte alcuni concerti e appuntamenti culturali (sicuramente di alto profilo) sul fronte del lavoro la Capitale è in forte credito da quando il numero uno della Pirelli è riuscito a prendere il timone del primo gruppo italiano delle Tlc. L'ultima grande dismissione in Italia operata da Tronchetti ha avuto come palcoscenico proprio la Capitale, con la cessione della Finsiel al gruppo Cos di Alberto Tripi. Una vendita che i dipendenti hanno tentato di bloccare anche con alcune manifestazioni di piazza. Ma l'operazione si è fatta. E adesso, solo a pochi mesi dal passaggio delle consegne, nel gruppo dove sono confluiti i 4 mila dipendenti Finsiel si parla già di licenziamenti. Gaetano Pedullà"
T.Timoteo
23 agosto 2005 alle ore 13:59TIM alla deriva, altro che regate !! (da Il Tempo, 15/08/5):
"Tim, proteste contro il trasloco a Milano
Tronchetti Provera svuota la sede di Roma. A rischio migliaia di posti negli uffici e nell'indotto
Via al piano di trasferimento di tutti i dirigenti nel capoluogo lombardo. Enti locali e sindacati restano ancora in silenzio
di GAETANO PEDULLÀ UNA TELEFONATA dietro l'altra in redazione. La vicenda del trasloco dei vertici della Tim da Roma a Milano, pubblicata ieri da Il Tempo, ha aperto un'altra falla nell'economia della Capitale. E in tanti adesso temono che l'abbandono dell'intera dirigenza di Telecom-Tim sia solo il primo passo di un drastico taglio del personale e delle commesse per l'indotto del colosso telefonico. Ad eccezione del fronte sindacale - ma che volete, ieri tutti i dirigenti cercati dal cronista avevano i telefonini spenti o stavano in vacanza - diversi tra lavoratori ed esponenti delle istituzioni locali hanno colto il rischio che si profila per Roma e tutto il Lazio. Nessuna replica, invece, dall'azienda di Marco Tronchetti Provera. Evidentemente - è l'opinione riferita da alcuni lavoratori Telecom-Tim - su questa storia il colosso delle telecomunicazioni ha tutto l'interesse a tenere un profilo basso. L'addio a Roma. Il piano per trasferire il cuore dell'azienda delle Tlc da Roma a Milano era iniziato oltre un anno fa. Grazie alla concessione di generosi benefit e al silenzio di enti locali e sindacati, gran parte dei dirigenti Telecom sono stati trasferiti nel capoluogo lombardo. Restavano a Roma i vertici della Tim, la società della telefonia mobile che pochi mesi fa è stata riassorbita dalla capogruppo. Così, un po' alla chetichella, adesso è iniziato anche il trasferimento dei dirigenti Tim a Milano. Il risultato? L'ex direzione generale nel centrale Corso Italia, a Roma, sarà di fatto svuotata e ben presto quadri e dirigenti resteranno con le mani in mano. Inevitabile, inoltre, che il gran parte delle commesse affidate all'indotto laziale finiscano per trasferirsi alle imprese dei servizi lombarde. Così Milano fa festa, per la gioia del governatore Roberto Formigoni e della Lega Nord. Un caso non isolato. La fuga di Telecom è solo l'ultimo di una serie di addii che stanno impoverendo il Centro Italia. Nel silenzio assordante della Confindutria romana, guidata da un Luigi Abete quasi mai presente negli uffici dell'associazione industriale, Roma ha perso solo negli ultimi mesi centinaia di dipendenti di Sky, la televisione di Rupert Murdoch dirottata in gran parte a Milano. Stessa sorte toccata a molti dipendenti del gruppo Ricordi. E se non fosse stato per il muro alzato da Regione (all'epoca era presidente Storace), Provincia (gestione Moffa) e Comune (sindaco Veltroni) oggi la Capitale non avrebbe neppure un pezzo di Rai 2 e centinaia di voli che Alitalia (sotto la presidenza del leghista Bonomi) voleva dirottare a Malpensa. Per questo motivo resta incomprensibile il silenzio, oggi, delle stesse istituzioni di fronte a una Telecom che fa le valigie. Un silenzio che fa comodo a Milano ma che qualcuno dovrà pur spiegare ai romani."
...e poi ?
Tommaso Adulto
23 agosto 2005 alle ore 14:10Daniele Lungarini, sei talmente P.F. (che non significa promotore finanziario ma per Piazzista Finanziario) che per accalappiare clienti ti ficchi pure qui dentro.
Alla larga!
Tommaso Adulto
23 agosto 2005 alle ore 14:14Marco Baiocco: il punto sta proprio nel "costo zero". Ma ti pare possibile che ti vendono qualcosa che non costa niente?
Sei mai entrato in un negozio, preso qualcosa e ti hanno detto non pagare e di andare via con la merce? Eppure quando lo dice un bancario, assicuratore, ecc. ci cascano milioni di persone.
I costi impliciti sono appunto interni al prodotto (polizze ed obbligazioni sono regine in ciò). Tu paghi 100 "senza spese" ma di quei 100 solo un parte viene investita, il resto se lo magnano loro. VIsto che tu non lo vedi, ti ammazzano di spese che tu non capirai mai quanto paghi.
Steppen Wolf
23 agosto 2005 alle ore 15:26Questo non vuol dire che non si può fare nulla, ma occorre una guida sincera.
Ciao
Antonio
Postato da: Antonio Imperi il 22.08.05 17:19
Ti leggo e ti comprendo!
finalmente un onesto con se stesso
Claudio Poggi
23 agosto 2005 alle ore 15:43Tanto per parlare di banche, ma da un altro punto di vista, quello del correntista, racconto brevemente cosa ho scoperto relativamente alle spese di tenuta del conto corrente.
Esaminando la distinta delle spese trimestrali del mio conto corrente ho rilevato che ciascun addebito sul mio conto (tanto per fare un esempio la rata del televisore, o la registrazione del pedaggio autostradale, ecc.) mi veniva a costare 0,52 di spesa di registrazione. Fin qui, niente di strano...ma la cosa allucinante è che queste spese di registrazione vengono conteggiate come "operazioni bancarie" e come tali soggette ad una ulteriore spesa di ...tenuta conto, alla fine del trimestre, e per ciascuna di esse, di 1,03 (come stabilito da contratto per le operazioni eccedenti l'ammontare forfettario trimestrale). In altre parole, un'operazione di 0,52 costa 1,03......
Difficilmente il cliente si accorge di questo meccanismo, che mi sembra alquanto perverso, per non dire truffaldino.
Pietro Sgobbo
23 agosto 2005 alle ore 18:19Ci sono banche on line dove il conto corrente è gratuito al 100% oppure ha dei canoni bassissimi. E le banche on line non si permettono di cambiare le condizioni senza avvisare perché il loro pubblico è molto più attento della media.
fabio battaglia
23 agosto 2005 alle ore 22:56Se di una cosa abbiamo bisogno in questo tentativo disperato di aggiungere logica e buon senso in questo "mondo alla rovescia", come lo chiama Grillo, è la capacità di critica lucida e mirata. Lasciarsi trascinare dal livore significa mescolare alle osservazioni vere accuse insensate e togliere forza e ragionevolezza anche alle argomentazioni fondate. Sostenere che Tanzi è stato rovinato dalle banche è come dire che il colpevole dei delitti di Jack lo Squartatore era il fabbricante dei suoi coltelli.
Marco Lucenti
24 agosto 2005 alle ore 01:10Quello che non mi piace è che bisogna sempre e comunque stare attentissimi a tutto.
Prendete uno come me. Amante dei propri Hobbys, di comunicare con la gente, portiere d'albergo, ogni tanto impegnato (troppo poco) nel sociale e felicemente sposato con una Hostess Tdedesca... ma quando mai mi siederò a spulciare cosa mi hanno addebitato? Il problema GROSSO è che per 10 persone attente a ciò che gli viene addebitato ci sono 100 pigri/ignoranti (nel senso di ignorare, senza cattiveria) che li fanno guadagnare come animali.
ivana iorio
24 agosto 2005 alle ore 05:52Stessa sorte toccata a molti dipendenti del gruppo Ricordi. E se non fosse stato per il muro alzato da Regione (all'epoca era presidente Storace), Provincia (gestione Moffa) e Comune (sindaco Veltroni) oggi la Capitale non avrebbe neppure un pezzo di Rai 2 e centinaia di voli che Alitalia (sotto la presidenza del leghista Bonomi) voleva dirottare a Malpensa. Per questo motivo resta incomprensibile il silenzio, oggi, delle stesse istituzioni di fronte a una Telecom che fa le valigie. Un silenzio che fa comodo a Milano ma che qualcuno dovrà pur spiegare ai romani."
VOI VEDETE LA LEGA COME MALE DELL'ITALIA...PARTI DAL PRESUPPOSTO CHE LO STATO E SINDACATI NON DIFENDONO PIU' NESSUNO, TRONCHETTI PROVERA NON HA FATTO QUESTO SPOSTAMENTO A MILANO PER GRAZIARSI LA LEGA NORD, MA SOLO PER UN CALCOLO DI INTERESSI , PROBABILMENTE HA FATTO DUE CONTI E HA VISTO CHE GUADAGNA DI PIU' SE LA SEDE TIM E' A MILANO, PER QUANTO RIGUARDA ALITALIA , SENZA NESSUNA CONVINZIONE POLITICA PENSO CHE SI MEGLIO MILANO CHE ROMA
giovanni sartini
24 agosto 2005 alle ore 14:20guarda un po' !!
Alessio Bartolini
24 agosto 2005 alle ore 14:31Grande Mario Bruni! Finalmente qualcuno che ne parla!! ..speriamo che tutti abbiano la pazienza per leggere il tuo post, e SOPRATTUTTO BEPPE (tanto, finchè ne parliamo noi non ci caca nessuno...)
Cristiana Mordacci
24 agosto 2005 alle ore 14:31[...] Vogliamo cominciare a fare un po' il c..o alle banche? [...]
Ditemi solo come; insegnatemi; rendetemi edotta; delucidatemi.
Combatto da anni col sistema bancario - sono una minuscola imprenditrice alla mercé ed in balìa dei capricci di questo o quel banchiere (quando non di questo o quel bancario, ché ogni tanto i direttori delle piccole filiali si sentono un po' troppo simili a Dio); amareggiata, strozzata, delusa, rifiutata, a volte financo non finanziata perché sottocapitalizzata e/o non conosciuta ed amenità varie.
Piccolo imprenditore, piccolo rischio - ma anche piccolo investimento e piccola possibilità di guadagno; che sia per questo che noi si finisce sempre per uscire dalla porta di servizio?
Ditemi come: io sono disposta a mettermi in gioco.
stefano parente
24 agosto 2005 alle ore 14:37E' una vergogna: pensate che nella mia banca l'Ufficio Analisi Finanziarie fa parte del Servizio Marketing !!! mi chiedo se in Inghilterra o negli Stati Uniti sia così o no
ANNA BALLARIN
24 agosto 2005 alle ore 16:57Ho letto la lettera che Beppe ha ritenuto giusto pubblicare di quell'impiegato di banca che è stato trasferito perchè osava opporsi al sistema....voglio rassicurarlo e dirgli che ci sono tante persone che hanno già deciso, stanno decidendo e decideranno di presentare il conto alle banche e voglio dire a tutti quelli del blog che è vero che molte volte chi lavora dentro la banca è costretto ad assumere l'atteggiamento che l'istituto gli dice di avere, ma che alcuni stanno tirando su la testolina.....forse perchè preferiscono dormire il sonno dei giusti che seguire l'ufficio marketing!!
Occhio perchè sono tornata lunedì dalle ferie imbelvita come non mai!!
Giuseppe Diana
24 agosto 2005 alle ore 17:08Ciao Beppe!!! Grazie mille, il combustibile ecologico ha risolto non pochi problemi del mio budget da lavoratore part-time ed artista sfigato!!! Continua così!!!
Giuse'
Sardegna
ANNA BALLARIN
24 agosto 2005 alle ore 17:11per cristiana mordacci:
se esci dalla porta di dietro vuol dire che non sei un costruttore. Nella mia cittadina solo i costruttori, i geometri e vari hanno, in genere, le "preferenziali".
Comunque puoi:
1. metterti in contatto con l'ADUSBEF che ha sedi in tutta Italia, loro sapranno consigliarti, è gente seria, che mi ha aiutato e mi sta aiutando.
2. raccogliere tutti gli estratti conto e i conti a scalare e tenerti pronta, perchè a volte i saldi passivi registrati sul conto corrente non sono altro che il frutto della capitalizzazione trimestrale degli interessi passivi, poi, sempre tramite l'ADUSBEF, puoi farti mettere in contatto con la delegazione a te più vicina che ti esporrà le varie opzioni.
Per correttezza ti dirò che conosco questo tipo di cose perchè all'inizio sono stata interessata purtroppo in prima persona, poi, dopo aver conosciuto il delegato di zona dell!ADUSBEF, ho deciso di aiutarlo nella divulgazione e difesa dei diritti del cittadino.
NON MOLLARE!!!
Aspetto tue notizie....
NON MOLLARE!!!
Angelo Di Bruno
24 agosto 2005 alle ore 19:07Cara beppe mi chiamo di bruno angelo vivo a milano ma come dice qualcuno son terrone, ti seguo da una bel po' ti ammiro e ci terrei che tu leggessi le mie parole...mi piacerebbe far qualcosa, poter contribuire a cambiare le cose in questa italia di esattori non riesco a trovare una cosa giusta e molte cose sarebbero facili da sistemare....a no! scusate altrimenti non farebbero gli interessi di questi pagliacci che ci governano!!!ma e' possibile che noi italiani, come storia insegna,tiriamo fuori le palle solo quando siamo completamente nella merda???....i giovani come me che dovrebbero essere il futuro non s'interessano a niente tutto gli scivola addosso come acqua tanto c'e' mamma e papa'....
MA CHE FINE FAREMO TRA TRENT'ANNI?
s'aremo il terzo mondo dell'europa!!!!
Beppe ho 24 anni, sono calabrese e sto cercando in tutti i modi di trovare un posto di lavoro decente e qualcuno, se non sbaglio, prometteva piu' posti di lavoro giusto?bene ha inventato le care agenzie interinali che fanno lavorare tutti e soprattutto ti formano tanto.....!!!!????E' una realta' che sto vivendo sai come funziona nella maggior parte dei casi?(lo so che lo sai e spero tratterai anche questo argomento)da quello che ho capito
una azienda che per un breve periodo ha un ufficio con lavoro arretrato(soprattutto nei reparti amministrativi per chiusure contabili)va dai signori dell'adecco prende un paio di stronzi come me gli da quattro soldi per tre mesi e gli fa smazzare il grosso poi se serve ancora ne prende altri.in fine lavorerai un paio di mesi dove legalmente sei stato sfruttato e a te non e' rimasto niente perche' in tre mesi cosa vuoi imparare?
ora volevo dire a quel grande pezzo di m...a
di berlusconi visto che e'stato operaio tra le cosce di sua ..... di andare a chiedere lui l'affitto di un mini monolocale qui a milano con un contratto di tre mesi (o devo dormire sotto i ponti!)o di cominciare lui a far girare l'economia con 1000 euro al mese che non mi accettano neanche la finanziaria per una punto da 2000 euro!!! (ma almeno non ho il problema del rincaro petrolio!!) di non pensare a fare solo le leggi per lui e di pensare un po' ai giovani visto che oramai da ordini anche a dio!!!e' mi dispiace che quel poveretto lo abbia colpito col cavalletto perche avrebbe dovuto usare un crick!!!
ah dimenticavo due cose:
1: in merito ribadisco il tuo concetto sui pensionati che ancora lavorano..."ANDAVENE IN PENSIONE" e come dicesti tu c...o ma quanto volete campare?godetevi un po' di vita!!!
2: e a bossi con la sua banda di bruciati e drogati - ma con tutti i problemi che ci sono da risolvere come c...o fate a pensare ancora alla padania separata dall'italia???belli siete nella cacca anche voi e a milano e peggio del resto d'italia perche'il benessere di milano e'tutta apparenza i tre quarti della popolazione tira a stento il 31 del mese!
ma cmq non e' solo il governo e' tutto il sistema... la gente non crede piu' in quello che fa e quando si trova prende tutto quello che puo', stesso io quando vedo qualcosa di nuovo penso sempre alla truffa!!mi viene il volta stomaco a pensare al futuro dei miei figli!!!che speranze abbiamo calcolande che non abbiamo neanche piu' un'informazione libera?dobbiamo tornare alla carboneria?fare le sommose come quelle del 68'?io ci sto a tutto basta che cambi questo schifo!!!
calindo mafino
24 agosto 2005 alle ore 20:03si parla tanto.....vi ricordate gli accendini bic?non li comprava piu nessuno a 3000LIRE ma si compravano dai marrocchini a millelire..!!ora la mia idea e questa :non portate piu i vostri soldi alle banche...non chiedete loro piu niente se dovete andare in ferie,comprare la macchina nuova ,mangiare la pizza o andare a puttane rimandate tutto fatevi le seghe per un pò di tempo e vedrete che forse vi andrà meglio....finche loro chiedono e voi date chi glielo fa fare di farvi un po di sconto??? meditate pecoroni e non lamentatevi
Alessandro Gianturco
25 agosto 2005 alle ore 13:23Ho scoperto ieri che la Banca d'Italia è una S.p.A., il cui assetto azionario è costituito da istituti di credito ed imprese assicurative.
Perchè non si sanno queste cose?
Se non altro tante situazioni e tanti comportamenti si spegherebbero da soli, senza sottrarre inutile spazio nei quotidiani e nei tg che, magari, potrebbero dedicare tempo a cose di maggiore interesse.
Ciao.
Alessandro
Anna Cornacchia
25 agosto 2005 alle ore 20:58Salve, ho letto la lettera di protesta del bancario disgustato anche se non tutti gli altri commenti.
Sono anch'io una bancaria, e visto che definiscono anche me "gestore clienti", probabilmente della STESSA banca, ovvero la più grossa, al momento, in Italia.
Ci lavoro da più di dieci anni, anche se prima si chiamava diversamente.
Sono anche iscritta a una nota associazione di consumatori, che al momento sta promuovendo tra le altre cose una class action a favore degli obbligazionisti Parmalat.
Sì, da qualche anno abbiamo dei budget: ogni anno dobbiamo vendere tot obbligazioni della nostra banca, tot assicurazioni, tot conti, e via discorrendo.
Quando ci chiamavamo ancora in un altro modo, le uniche pressioni che ricevevamo erano, genericamente, per il profitto; ed erano anche condivisibili,
visto che per ottenere questo profitto disponevamo di prodotti veramente buoni: costi bassi, servizi ottimi, personale preparato... E il nostro rating,
per le emissioni obbligazionarie, era SUPERIORE a quello dello stato italiano; nonostante ciò, davamo tassi un po' più alti.
Notate che di questo sono diventata realmente consapevole solo a posteriori; allora non ero poi tanto interessata alla concorrenza...
Il paese di Bengodi per i clienti, direte voi. Eppure un'altra banca ci ha mangiato vivi,
nonostante avesse in tutto e per tutto, su ogni singolo prodotto, costi più alti e, in generale, "performance" più basse. E ha mangiato anche un'altra grossissima banca.
Sapete perchè?
Perchè i nostri clienti ci restavano fedeli, ma non riuscivamo ad acquisirne di nuovi. Non abbastanza, comunque.
Quindi siamo diventati preda di realtà più aggressive, gente a cui non importava di perdere il cliente, in media, ogni tre anni invece che ogni sette.
Naturalmente ci sono state anche considerazioni politiche o, in generale, estranee alla nostra diffusione sul territorio alla base della fusione;
ma comunque, dov'erano i consumatori quando noi offrivamo conti a rendicontazione reciproca (Quindi non soggetti ad anatocismo, per farla breve),
prestiti a tassi ridicoli, obbligazioni che a un anno dall'emissione valevano il 105 % di quanto erano state pagate?
Adesso ci lamentiamo tutti, me inclusa, delle banche;
Cari signori, le banche sono, anche, ciò che noi le abbiamo fatte diventare con la nostra mancanza di spirito critico
e con la nostra poca voglia di lamentarci e di cambiare istituto di credito.
Ammesso, e MAI concesso, che siano indispensabili al sistema economico (Non ho le conoscenze per esprimermi in merito) dobbiamo renderci conto
che sono A FINE DI LUCRO. Punto.
Possono fare il loro lucro insieme al nostro, oppure no; sta a NOI mettere dei paletti.
Chi è il demente che pensa che i gestori o operatori di borsa o assistenti alla clientela che dir si voglia siano moralmente tenuti a darvi un consiglio
pensando solo al vostro bene????
Dove lo avete letto?
Chi ve l'ha detto?
Perchè diavolo quando entrate in banca per investire i vostri soldi dite quasi sempre: "Mi affido a lei, io sono ignorante"???
Perchè la banca dovrebbe guadagnare 10, quando può guadagnare 15? E senza andare in galera, perchè voi avete firmato tutto?
L'ignoranza non è una malattia. E se lo fosse, si cura facilmente: se sentite, ad esempio, il bisogno di investire i vostri soldi, andate sì nella vostra banca,
fatevi fare una panoramica di ciò che c'è, prendete TUTTE le note informative dei prodotti che riteniate vi possano interessare, tornate a casa, LEGGETELE,
fate degli appunti su ciò che non capite, tornate in banca, scartate tutto ciò che l'addetto non riesce a spiegarvi con vostra soddisfazione,
POI decidete il da farsi. Troppa fatica? Forse. Si chiama ESSERE ADULTI CONSAPEVOLI.
Potreste non aver voglia di fare tutto ciò; non è mica un delitto. Se tutti noi dovessimo sempre essere anche solo moderatamente informati sulle mille cose
che ogni giorno ci sfiorano, non ci resterebbe tempo per null'altro; in tal caso, vi prego, lo dico per voi: mattonella. O materasso.
Almeno finchè non avrete il tempo di occuparvene!
Mi reputo una persona onesta, ma contrariamente a voi non posso scegliere: in qualche modo, il budget lo devo fare. Rischio anche il licenziamento,
se per più anni di seguito non centro gli obiettivi. Finora, riesco a barcamenarmi... Ma in futuro?
Non voglio dare lezioncine a nessuno, ma posso comunque dire che non serve urlare contro alcuno; se la vostra banca non vi soddisfa,
se ritenete che vi abbia fregato, molto tranquillamente chiudete il conto e trasferite tutto.
Sapeste quanto gli brucia!
Senza polemiche, senza sterili proclami: servono solo contro la persona che avete davanti, che probabilmente se potesse vi applaudirebbe.
E ricordate che i nuovi assunti delle banche sono, appositamente, delle persone giovani e con poca o nessuna esperienza, che vengono formate ad hoc
DALLA BANCA stessa, ma senza alcuna visione d'insieme e senza alcuna conoscenza potenzialmente critica; spesso NON SANNO neppure quanto può essere
in realtà pericoloso ciò che vi propongono. Parlano di obbligazioni "trigger" ("grilletto") senza neppure sapere che sono titoli che purtroppo a volte
"sparano" davvero... Su chi le ha comprate!
Perciò diffidate dell'operatore che non sa rispondere alle vostre richieste di spiegazioni!
E non credete allo sviluppo "Eticamente sostenibile", ma figuriamoci.
Insomma, se ai vostri affari non ci badate voi, chi volete che ci badi?!
Scusate, alla fine la lezioncina l'ho fatta....
Ciao a tutti, e scusate il commento oceanico...
Eros Merzario
26 agosto 2005 alle ore 16:28Brava, Anna!
Qui tutti si lamentano contro cose piccole e grandi, tutti inveiscono dietro il periodico "scoop" (che poi è cosa nota da secoli) delle incertettazioni, del signoraggio (ultima mania via mail), dei proprietari della Banca d'Italia e poi tutti vanno dietro al primo che lavora sotto il nome "Banca" che promette mari e monti, tutti firmano decine di fogli senza manco sapere cosa stanno facendo, ecc. ecc.
Giuseppe Bruno
26 agosto 2005 alle ore 17:39Cara Anna, é troppo facile dire "le banche sono, anche, ciò che noi le abbiamo fatte diventare" scaricando su noi clienti la responsabilità totale. E' vero che é necessaria una maggiore presa di coscienza da parte nostra ma se in un mercato diciamo libero tutti i concorrenti commettono lo stesso furto ai tuoi danni togliendoti decine di euro di commissioni (centesimo più centesimo meno a seconda della banca) come posso decidere di cambiare
avendo la garanzia che non prenderò più fregature? Semplice, é impossibile perché questi istituti sono tutti uguali. Tra l'altro non é così conveniente cambiare spesso banca perché nella mia ad esempio c'é da pagare una commissione di 100 euro per chiudere il conto (!!!). Che spese dovranno mai sostenere per chiudere un conto? Forse dovranno riunire 3 o 4 impiegati e farli lavorare per 8 ore consecutive prima di poter concludere soddisfatti: "ecco, lo abbiamo chiuso!".
Io ho alcuni amici che lavorano in banca e parlano tutti come te, dicono tutti "eh che ci vuoi fare, le banche non sono un'associazione di beneficienza". E io gli rispondo puntualmente: "beneficienza no ma nemmeno furto ai danni del prossimo, e per di più legalizzato". E tra l'altro
perché ti senti libera di affermare "Perchè la banca dovrebbe guadagnare 10, quando può guadagnare 15? E senza andare in galera, perchè voi avete firmato tutto?". Secondo te se ad una vecchietta un impiegato bancario racconta delle frottole o omette dei particolari sull'investimento che le sta proponendo é giustificabile perché la banca deve guadagnare, il bancario deve rispettare gli obiettivi e nessuno va in galera data la firma sul contratto? Io non ho parole, finché esisterà gente che lavora nelle banche che la penserà così allora sì che non cambierà mai niente.
Anna Cornacchia
26 agosto 2005 alle ore 20:08Caro Giuseppe, cerco di risponderti punto per punto.
Primo, non voglio CERTAMENTE scaricare sul cliente la responsabilità totale.
Figuriamoci, una truffa è una truffa, non importa quanto si sia reso vulnerabile il truffato (Tu non hai trovato che i truffati da Wanna Marchi e quell'altro sudamericano fossero, per esempio, dei perfetti cretini?
Eppure, perfino in quel caso sono stati giustamente "vendicati" dalla legge, o lo saranno a breve, pur con tutti i limiti della nostra legislazione); tuttavia, ritengo che i consumatori debbano SEMPRE e COMUNQUE esercitare una certa vigilanza sui loro affari.
Per quel che riguarda la mancanza, di fatto, di una vera concorrenza sono ovviamente d'accordo con te; ma ci sono associazioni che si stanno battendo per eliminare, per esempio, le spese di estinzione conto...
E ci sono banche che non le applicano! Tra l'altro quelle spese sono delle vere e proprie "barriere all'uscita", l'unica loro ragion d'essere è quella di farci desistere dal cambiare!
E per l'ipotetica vecchietta, hai usato proprio il verbo incriminato: "...un impiegato bancario RACCONTA..."!
L'impiegato ti deve raccontare tutto e bene, ma SOPRA OGNI ALTRA COSA deve supportare ciò che ti sta dicendo con della documentazione scritta che avvalori le sue parole.
D'altronde, tua nonna non la manderesti mai a comprare, per esempio, una casa senza accompagnarla, aiutarla o offrirle un minimo di sostegno; l'investimento mobiliare non dovrebbe essere diverso!
C'è, è vero, l'anziano (Giusto per continuare su questa fattispecie) che non ha alcuno cui fare riferimento, e purtroppo è anche frequente; ma se in banca incontra un truffatore in guanti bianchi, avrà nè più nè meno le stesse tutele che in qualunque altro posto (Anzi, di più; infatti non possiamo vendere, per esempio, obbligazioni ventennali ad una persona che non ha ragionevoli speranze di arrivare viva alla fine dei vent'anni);
purchè, porcaccia la miseria, legga almeno quel che sta firmando!!!!!!
"Mi fido di lei" non deve esistere!!!
Uno che dice "Mi fido di lei" prima o poi viene fregato, Giuseppe, siamo seri, in banca come dal fruttivendolo!
Magari neppure per malafede... Mi è successo, lo so!
Una recente (Mi pare risalga a non più di due anni fa) disposizione in materia di trasparenza ha introdotto i Documenti di Sintesi, contrattuali e precontrattuali.
In sostanza, quando un cliente si presenta in banca per chiedere informazioni, deve anche ricevere, prima o dopo le informazioni verbali, un documento che riepiloga le condizioni del prodotto in esame (E questo è il DdS Precontrattuale).
Successivamente, se decide di comprare il prodotto, riceverà il DdS contrattuale (Identico al precontrattuale tranne una piccola dicitura) e ne firmerà dicitura.
Io speravo in una grande rivoluzione, poco dopo l'introduzione di questa norma iniziai a lavorare quasi esclusivamente sui mutui e mi dicevo: "Accidenti che bello, adesso mi sgolerò ancora con le spiegazioni, ma prima i clienti verranno a chiedermi i precontrattuali,
quindi saranno più informati, capiranno più cose, finalmente avranno gli strumenti per scegliere"...
Seee, un cavolo.... Mediamente vedevo dieci clienti al giorno, offrivo i precontrattuali diciamo a sei-sette, suggerivo un appuntamento e la risposta tipo era: "Ma no, volevo giusto un'informazioncina... Quanto mi date, e quanto pago?"
Ma sei scemo? Ma lo capisci cosa stai facendo??? UN MUTUO, cretino! Roba che se solo mi capisci male, senza volerti assolutamente fregare, piangi per i prossimi quindici anni e mi sto anche tenendo bassa! Ti rovini per tutta la vita, e tutto perchè non hai voglia di pensare?!
Lo vuoi fisso, o variabile? Al 100 %, o all'80 %? Con opzione di revisione tasso, o senza? Con tasso massimo, o variabile puro?!
E stiamo parlando di un prodotto che tutti conosciamo... Figuriamoci quando andiamo sugli investimenti!
Non lo so, forse ci vuole più serietà, Giuseppe....
Forse se tutti facciamo un bel girotondo di banche, alla fine la capiscono... Tipo i prossimi due anni a cambiare ogni tre mesi...
Non crederai che io abbia ricette: sono solo sconfortata... E delusa.
Dalle banche e dai clienti, non tutte e non tutti, ma molti.
Anzi, le banche tutte, hai ragione; per non parlare delle Poste, poi, che non più di tre o quattro anni fa hanno pensato bene di vendere delle obbligazioni strutturate (Nome: Doppio centro, ma queste sono solo quelle che mi ricordo, poi mi sono talmente disgustata che ho cercato di non informarmi più)
ai loro clienti "storici": anziani e decrepiti. Terrificante.
Si PRESUME, almeno vagamente e sia pure senza prove, che il cliente di banca abbia o debba avere un minimo di cultura finanziaria in più rispetto all'utente-tipo Banco Posta: quelle erano obbligazioni che personalmente avrei venduto solo al più scafatissimo cliente-trader del mio portafoglio!
E loro l'hanno venduta a una titolare di libretto postale (Te li ricordi? Dopo 7 anni raddoppiavano, dopo altri tre non so cosa, et cetera) ultraottantenne!
E sai perchè? Perchè neppure sapevano cosa stavano facendo, in quanto fino a tre settimane prima facevano le raccomandate!!! E anche loro non avrebbero mai creduto che la loro azienda facesse "cose così"!
Dissennati cretini, dirai tu, però quando hanno rivoluzionato le Poste tutti noi eravamo quasi contenti, pensavamo: "così la piantano di battere la fiacca".
Ecco qua, questo è il risultato delle politiche aziendali di certi manager, che riescono, riciclando personale che NON POTREBBE essere riciclato neppure con massicci corsi di formazione, ad abbattere i costi passando così per grandi maghi delle finanze.
Non sto cercando di chiamarmi fuori dando la colpa ai dirigenti; nel mio piccolo, combatto tutti i giorni, faccio resistenza passiva con i miei superiori e militanza attiva con i miei clienti, ma è una goccia in un mare, se il mare non mi aiuta!!!
E infine, rimarco purtroppo che sono davvero libera di affermare "Perchè la banca dovrebbe guadagnare 10, quando può guadagnare 15? E senza andare in galera, perchè voi avete firmato tutto?"; potrei al limite aggiungere alla fine "Senza leggere niente".
E' la realtà, e non solo in banca, solo che dalla banca chissà perchè ci si aspetta una qualche sorta di imparzialità, che, una volta per tutte, NON ESISTE.
Ah, e per la chisura del conto senza spese di estinzione, provate così: disdettate tutti i pagamenti automatici (Bollette, Sky, telefonia varia, finanziarie) accertandovi che siano passati sul nuovo conto o su bollettini postali, restituite le carte di credito, accertatevi che tutti gli assegni staccati siano rientrati,
poi verificate qual'è la periodicità di addebito delle spese di tenuta conto e il loro importo (Per esempio, pagate 15 euro al trimestre, o 8 al mese? Lo trovate sui DdS che vi DEVONO essere arrivati a febbraio), aggiungete 8,55 euro di imposta di bollo trimestrale, 2 euro, al massimo, per le spese di invio estratto conto e altri 5 per andare sul sicuro;
versate questa somma sul conto e, dieci giorni prima del passaggio delle spese di tenuta (Quindi il venti del mese, se mensili, o il quindici di: marzo, giugno, settembre, dicembre se trimestrali) inviate una lettera raccomandata A/R chiedendo la chiusura del conto, allegando le eventuali carte bancomat e gli assegni in vostro possesso, TAGLIATI le une e gli altri in due,
e affermando che eventuali altri assegni che risultassero in carico sul conto devono considerarsi annullati. Vediamo se hanno voglia di portarvi in tribunale per 100 euro!
Se vi chiamano, ovviamente, rifiutatevi di andare a versare! E magari buttate lì che vi sembrano clausole vessatorie, anche se ancora non è stato stabilito.
Ovviamente, se avete anche mutui, prestiti o investimenti nella stessa banca, siete fregati.
Ufffff Scusate, come al solito mi lascio trascinare dalla logorrea.
Ciao a tutti
ivana irio
27 agosto 2005 alle ore 04:40GIUSTISSIMO, SANTE PAROLE
Perchè la banca dovrebbe guadagnare 10, quando può guadagnare 15? E senza andare in galera, perchè voi avete firmato tutto?
L'ignoranza non è una malattia. E se lo fosse, si cura facilmente: se sentite, ad esempio, il bisogno di investire i vostri soldi, andate sì nella vostra banca,
fatevi fare una panoramica di ciò che c'è, prendete TUTTE le note informative dei prodotti che riteniate vi possano interessare, tornate a casa, LEGGETELE,
fate degli appunti su ciò che non capite, tornate in banca, scartate tutto ciò che l'addetto non riesce a spiegarvi con vostra soddisfazione,
POI decidete il da farsi. Troppa fatica? Forse. Si chiama ESSERE ADULTI CONSAPEVOLI.
Domani quando chiami l'elettricista perche e' saltato il salvavita ( magari solo un fusibile) e lui ti consiglia di cambiare tutto il blocco perche non piu' regolare o obsoleto o difettoso di fabbrica... tu accetterai...non vorrai mica metterti a capire come funziona un'impianto elettrico...
cosi e' la vita.......e cosi stiamo sempre piu' andando avanti...
Anna Cornacchia
27 agosto 2005 alle ore 13:30Esatto!
Ormai siamo proprio a cane mangia cane.
E se non abbiamo tempo-capacità-voglia di informarci sull'argomento specifico che ci serve, dobbiamo chinare la testa e accettare le fregature.
Perchè se aspettiamo che i nostri prossimi - e quindi, in ultima analisi, noi stessi - sviluppino una coscienza sociale e/o morale, temo che dovremo aspettare a lungo.
Un esempio per tutti, il volano dell'euro: tutti hanno alzato un pochino i prezzi (Tanto, chi se ne accorge?) ed eccoci qua.
Ognuno ha pensato per se'. Il vero circolo virtuoso sta nel pensare a noi stessi come membri di una società, nel CREDERCI. Invece siamo tutti chiusi nel nostri piccolo mondo, e così facciamo ovviamente il gioco di queste grosse società.
Divide et impera è un motto ancora e sempre valido!
Oddio, sembro un predicatore pazzo!
Però in fondo, anche Beppe Grillo che cosa ci dice?
Abbiate dubbi, siate consapevoli, pensate anche al di fuori della vostra piccola casa e della vostra piccola nazione... O no?
Cantastorie Fortunato Sindoni
28 agosto 2005 alle ore 22:28Salve,
giusto il mio modesto contributo sulla "Banda dei quattro"...Fazio&company:
Il concerto futti-futti
(Testo e musica di Fortunato Sindoni)
Vi racconto il bel concerto
Che l'Italia ha offerto,
suona la banca dei quattro..
sorry, la banda dei quattro.
Capobanda è Antonio Fazio
Che non vuol pagare il dazio
Dice: "Io non sbaglio mai,
Chi mi tocca passa guai!"
IL CONCERTO ALL'ITALIANA
TUTTO IL MONDO ORMAI LO CHIAMA..
QUA' SI SUONA IL FUTTI-FUTTI
TANTO DIO PERDONA A TUTTI!
Nel concerto futti-futti
Suona pure Enrico Gnutti.
La finanza è il suo strumento
E lui suona a cuor contento.
"Compro e vendo con il trucco
e il guadagno me l'ammucco!
Un amico non mi manca
Nel governo o in una Banca!"
Nella Banda c'è Fiorani
Coi miliardi a piene mani,
fatti non si sa poi come
lui racconta col mattone!
Ha imparato con maestria
Come va la nostra Italia:
"Tre denunce e tempo niente
né divento il presidente!"
Il solista è Ricucci
Che ha impalmato la Falcucci:
"UcciUcci è il suo mestiere
per papparsi anche il Corriere!"
Mentre con Annuzza scopa
Lui rilancia un'altra OPA
Dietro a lui c'è un mandatario
O la mafia o il miliardario!
Dentro questo magna-magna
C'è chi perde e non guadagna:
chi risparmia i propri soldi
paga per i loro imbrogli!
E il governo cosa fa
In vacanza se ne va!
Mentre va giù il mercato
Tace il nano pelato.
Il concerto ora è interrotto
Da un giudice incorrotto
Vede marcio nelle offerte
E prepara le manette.
Dentro il codice di legge
Scritto c'è che è fuorilegge
Chi concerta nell'acquisto
Pure se fosse un ministro.
Così il GIP di Milano
Della banda sventa il piano..
Blocca questo futti-futti
E sospende i farabutti.
E pur'anche Antonio Fazio
Controllore senza dazio
Prima o poi col suo malfare
Banch' Italia ha da lasciare.
IL CONCERTO ALL'ITALIANA
TUTTO IL MONDO ORMAI LO CHIAMA..
QUA' SI SUONA IL FUTTI-FUTTI
TANTO DIO PERDONA A TUTTI!
Simone Scuticchio
28 agosto 2005 alle ore 23:38Ciao Beppe, volevo farti una domanda perchè è da un'pò di tempo che cerco risposta ma nessuno sa darmela.
Volevo sapere come mai Il ParmaCalcio oggi FCParma, anche essendo fallito, o comunque un altra società(difatti non si chiama più ACParma ma bensì come ti ho scritto prima FCParma) è stato iscritto al campionato di Serie A ugualmente, mentre squadre come Fiorentina, Torino, Napoli al momento del loro fallimento, hanno dovuto cambiare nome, e di conseguenza sono dovute ripartire da categorie inferiori.
Come Mai?
Ciao Simone da Nervi
roberto michetti
29 agosto 2005 alle ore 01:35niente da dire per viareggio è sold out e noi si voleva venire,come possiamo fare?
non è che ci puoi raccomandare??
a presto
ps: ti è piaciuto James Brown??
saluti
roby
Giovanni Panunzio
29 agosto 2005 alle ore 03:09A PROPOSITO DI PETRUCCIOLI, CANONE ECC. - Mi sono sempre chiesto perché il "servizio pubblico" Rai dà spazio a penosi e squallidi astrologi, alias ciarlatani, pubblicizzati e pagati col canone!? Io il canone non lo pago proprio per quest'ultima ragione. Il 25 ottobre 2003 Telefono Antiplagio (comitato di volontariato che mi onoro di rappresentare) ha inviato ai componenti del Consiglio d'Amministrazione della Rai la seguente lettera: Premesso che: 1) tutti i "media", compresa la Rai, ingaggiano astrologi che redigono oroscopi, non come intrattenimento, ma sotto forma di scientificità, creando grave disinformazione; 2) tale e tanta disinformazione fa leva sulla credulità popolare, determinando scelte e comportamenti irrazionali: alla nostra associazione arrivano, sempre più frequentemente, segnalazioni di aziende che assumono personale in base al segno zodiacale e cittadini che prendono decisioni, anche importanti, condizionate al parere dell'astrologo; 3) ci risulta che la stragrande maggioranza degli astrologi, godendo della credibilità dei "media", riceve in privato le persone (per consulti esoterici), procurandosi una seconda fonte di guadagno; ci pregiamo informarVi che il nostro comitato, in collaborazione con alcuni astronomi, astrofisici e divulgatori scientifici, ha creato una struttura, pronta a mettersi a disposizione del servizio pubblico per offrire agli utenti una informazione alternativa. Pertanto chiediamo alle SS.VV. di invitare le redazioni dei GR e dei programmi radiofonici e televisivi della RAI a garantire ai cittadini la par condicio, offrendo loro la possibilità di usare meglio il proprio spirito critico nei confronti dell'astrologia. P.S. Nel 1975, per rispondere alla preoccupante diffusione dell'astrologia, 186 scienziati di fama mondiale, tra cui 18 Premi Nobel, sottoscrissero la seguente dichiarazione: "Gli scienziati di numerosi campi del sapere sono preoccupati per la crescente accoglienza dell'astrologia in molte parti del mondo. Noi, sottoscritti - astronomi, astrofisici e scienziati di altri campi - desideriamo mettere in guardia il pubblico contro un'accettazione acritica delle predizioni e dei consigli dati, privatamente e pubblicamente, dagli astrologi... E' semplicemente un errore credere che le forze esercitate da stelle e pianeti al momento della nascita possano in qualche modo influenzare il nostro futuro. Non è nemmeno vero che la posizione di distanti corpi celesti renda particolarmente favorevoli alcuni giorni o periodi, o che il segno sotto il quale uno nasce determini la compatibilità o meno con gli altri... Dobbiamo renderci conto che il futuro risiede in noi stessi, e non negli astri... Bisogna che coloro che continuano a credere in queste cose sappiano che non vi è alcuna base scientifica per tali credenze, e che anzi c'è una forte prova del contrario". Dalla Rai non è arrivata alcuna risposta. Nell'agosto del 2005 ci ho riprovato, visto che qualcuno ha parlato di possibile aumento del canone, e ho inviato la seguente protesta al nuovo servizio scriveR@i: APPELLO AL PRESIDENTE PETRUCCIOLI - Se la Rai continua a dare spazio a oroscopi, maghi, indovini, venditori di numeri del lotto ecc., addirittura all'interno di notiziari, non può e non deve aumentare il canone. Anzi, dovrebbe cominciare a pensare di abolirlo. Il servizio pubblico di una nazione civile non può dare voce né fare pubblicità ai ciarlatani, che poi rovinano centinaia di migliaia di famiglie. Per quel che mi riguarda, fino a quando questo malcostume andrà avanti, il canone non lo pagherò: si chiama obiezione di coscienza, obiezione civile. Stavolta hanno risposto: Gentile Signor Panunzio, La ringraziamo per aver espresso la Sua opinione. Con l'occasione La informiamo che il canone di abbonamento TV è un'imposta sul possesso dell'apparecchio televisivo, stabilita per legge dello Stato, indipendente dall'uso del televisore o dalla scelta delle emittenti televisive. La ringraziamo per averci contattato. Distinti saluti. Contact Center ScriveR@i - E questa è stata la mia replica: Gentile Contact Center, il denaro del canone di abbonamento tv, insieme alla pubblicità, serve per finanziare la Rai, la quale paga pure gli astrologi (e variopinta compagnia) che io contesto: se volete Vi faccio qualche esempio. Mi dispiace, ma il mio denaro - così faticosamente guadagnato - non può essere utilizzato anche per retribuire simili esseri spregevoli. Astrologi, indovini e venditori di numeri del lotto o di fumo, tra l'altro, grazie alla Rai, prima si fanno pubblicità, poi truffano i cittadini accalappiati attraverso la tv. Che servizio pubblico è? E non parliamo dei ciarlatani che la Rai pubblicizza nelle pagine di Televideo (ma questo è un altro capitolo). Stendiamo un velo pietoso! Vi ringrazio per la risposta e spero che il dr. Petruccioli sia informato. Giovanni Panunzio, fondatore Telefono Antiplagio www.antiplagio.org telefono@antiplagio.org
francesco colaiacomo
29 agosto 2005 alle ore 09:52Salve a tutti, sono appena rientrato da una settimana di vacanza dopo 2 anni che non ne fa. sono stato a Sharel Sheik (molti pensano che io sia pazzo), lì ho constatato che la benzina alla pompa costa circa 10 centesimi di Euro. Da dove deriva tanta differenza con in prezzi nostrani?
Inoltre vorrei segnalare un servizio della BBC, captato grazie al televisore della mia camera d'albergo che ha poarlato del caso Fazio-Fiorani in termini vergognosi, insinuando come tutto il caso sia -testualmente- in "classico stile mafioso italiano".
Ciò mi ha indignato molto, ma non per le parole dette nel servizio giornalistico, peraltro molto accurato, visto che parlava anche dei passati tentativi di scalata da parte di Silvio, ma per la figura di cacca che l'Italia fa nel mondo grazie alle cariche istituzionali. Nello stesso servizio veniva ironicamente riportata l'intenzione del premier di limitare le ingerenze investigative tramite la legge contro le intercettazioni.
MANDIAMOLI A LAVORARE!!!!!!!!!!!!!!
francesco colaiacomo
29 agosto 2005 alle ore 09:54Salve a tutti, sono appena rientrato da una settimana di vacanza dopo 2 anni che non ne facevo. Sono stato a Sharm el Sheik (molti pensano che io sia pazzo), lì ho constatato che la benzina alla pompa costa circa 10 centesimi di Euro. Da dove deriva tanta differenza con in prezzi nostrani?
Inoltre vorrei segnalare un servizio della BBC, captato grazie al televisore della mia camera d'albergo che ha poarlato del caso Fazio-Fiorani in termini vergognosi, insinuando come tutto il caso sia -testualmente- in "classico stile mafioso italiano".
Ciò mi ha indignato molto, ma non per le parole dette nel servizio giornalistico, peraltro molto accurato, visto che parlava anche dei passati tentativi di scalata da parte di Silvio, ma per la figura di cacca che l'Italia fa nel mondo grazie alle cariche istituzionaliche ci ritroviamo. Nello stesso servizio veniva ironicamente riportata l'intenzione del premier di limitare le ingerenze investigative tramite la legge contro le intercettazioni.
MANDIAMOLI A LAVORARE!!!!!!!!!!!!!!
Davide Vetere
29 agosto 2005 alle ore 11:16SOS nuova telecom truffa!
Sono un clt FastWeb, mi squilla il fisso e dice: Telecom Italia,c'è un messaggio per lei dal 333457...per acccettare digita 1. Lo faccio e una voce sconosciuta mi dice: Mi manchi tantissimo..
Per riascoltare l'sms digitare etc..
Al 100%: Non è una mia conoscenza.
Salute a tutti, tranne Fazio.. Davide
santi musumeci
29 agosto 2005 alle ore 11:22ciao beppe, scusa se ti do del tu !,ma ti seguo da tanto tempo,le cose che dici sono giuste e per questo vorrei farti una domanda.
Hai sentito di questa legge per il sequestro dei ciclomotori e moto,se ti fermano senza casco ti sequestrano la moto e la mettono all'asta come se fosse di loro proprieta' ,sai qualcosa a riguardo,distinti saluti santi musumeci
Cristiano De Vecchi
29 agosto 2005 alle ore 13:19Re- Merda solida
Ciao, l'argomento è di una gravità bestiale, tanto per cambiare, vorrei sapere qual'è la fonte delle intercettazioni. Intuisco che le persone intercettate possano essere elementi del governo e/o del parlamento e pertanto mi chiedo anche quale sia il motivo delle intercettazioni....c'è un'indagine in corso su elementi del governo?
Saluti
Cristiano - Milano
danilo cuttica
29 agosto 2005 alle ore 15:22Ciao Beppe,
di storielle come queste se vuoi ci facciamo un libro di 500 pagine.
A proposito, a che punto siamo con la raccolta per mandare a casa Fazio?
Infine, venerdi' in volo da Francoforte a Pisa un culturista finlandese mi prendeva per il c..., parlandomi di Fazio e del cavaliere mascarato.
Gabrio Grigioni
29 agosto 2005 alle ore 16:47Mi spiace doverti chiedere anchio la lista dei 185 farmaci pericolosi ma dal sito non sono riuscito ad estrarla.
Da WorstPills.org ho stampato la prima pagina con i 20 farmaci esposti ma la lista completa non l'ho proprio trovata.
È anche vero che non ho molto tempo ( figuriamoci tu che rispondi a migliaia di mail ) xchè x ora ho l'accesso ad internet solo in ufficio quindi...
Ho appena rivisto il tuo show in DVD e non hai proprio rivali Grandioso, Thanks Gabrio-Lugano
alvaro zago
29 agosto 2005 alle ore 17:32Caro Beppe Grillo
voglio far conoscere una truffa legalizzata delle banche che è la commissione di massimo scoperto.
Tutti quelli che hanno un conto corrente ce l' hanno ed è normalmente 1,5%.Sapete cos'è, io no fino a quando ci sono incappato, è una tangente che si paga sul capitale. Avete capito benissimo
non è una maggiorazione sul tasso di interesse ,ma una decurtaziuone secca del 1,5% del capitale di cui siete andati scoperti. Direte qual'è la truffa ? Facciamo un esempio , voi andate per un giorno scoperti di 1000 euro , di sola commissione massimo scoperto pagherete 15 euro, tutto bene?.Sapete che tasso di interesse vi è stato applicato? Applicando la nota formula di matemarica finanziaria r=i*365/c*g*100 per cui r=15*365/1000*1*100 risultato 547,5 per cento. INCREDIBILE MA VERO. Ora ditemi voi a che tasso è assimilabile ? Voi direte non è un tasso d' interesse ma commissione di massimo scoperto, ma a parte i nomi che vogliamo utilizzare il fatto è che la banca ha investito il suo capitale al 547,5% . E' forse usura legalizzata? Vogliamo fare una battaglia contro le banche affinchè venga tolto questa tangente, pergiunta in percentuale sul capitale e quindi non assimilabile a nessun servigio reso?
Fabio Nardin
1 febbraio 2006 alle ore 22:23La commissione di massimo scoperto è veramente una truffa ed io ho dovuto pagarla più volte semplicemente grazie ad un gioco di date e di rinnovo fidi oppure al solito gioco delle valute. In un anno una banca mi ha addebitato 4.200,00 euro di commissioni di massimo scoperto NON DOVUTE ! Sapete perchè ??? Per il semplice fatto che tra la scadenza di un fido ed il rinnovo passavano magari un paio di giorni in cui la mia società risultava in scoperto non autorizzato anche di 100.000,00 euro (SUL CONTO ANTICIPI) e siccome la commissione viene pagata sul picco massimo di scoperto.....
La questione risale al 2003 e ad oggi non sono riuscito a recuperare (malgrado le proteste) i soldi non dovuti !
LEGGETE BENE GLI ESTRATTI CONTO !!!
Tia Lama
30 agosto 2005 alle ore 12:46A PROPOSITO DEL CONTO ARANCIO...
caro Beppe, scrivo la presente perchè, udite udite, dopo quasi 5 anni ancora non sono riuscito ad aprire il conto arancio... [per darvi un'idea il conto arancio, prima, era garantito solo dall'Olanda e per circa 20.000 euro a cliente]
tutto nacque con una mia telefonata alla famosa zucca che reclamizzava tassi da paura sui depositi, la signorina molto gentile si offri di mandarmi tutta la documentazione che io, causa DEFORMAZIONE PROFESSIONALE, ho l'abitudine di leggere prima di sottoscrivere... [io lavoro come libero professionista presso un grosso gruppo bancario]...
mi arriva a casa il modulo già precompilato, con i miei dati che avevo fornito alla signorina, e la raccomandazione di rispedire tutto per l'attivazione del conto... SI MA LA MODULISTICA CONTRATTUALE RECITAVA: DICHIARO DI AVERE RICEVUTO E LETTO IL PROSPETTO INFORMATIVO... PROSPETTO INFORMATIVO??? NON ME LO HANNO INVIATO... ok richiamiamo la signorina della Zucca, sicuramente è una svista... La signorina molto gentile si impegna a rimandarmi le carte mancanti... così è!!!... finalmente arriva la busta della Zucca e mi leggo FINALMENTE TUTTO IL PROSPETTO INFORMATIVO... e dico TUTTO...[un piccolo libricino color ZUCCA] nel quale ci sono una infinita serie di scarichi di responsabilità nel caso remoto che SE IL CLIENTE PER QUALSIASI MOTIVO NON RIESCE A COMUNICARE CON GLI OPERATORI [SCIOPERI O SIMILI] O AD ACCEDERE AD INTERNET [PROBLEMI TECNICI LEGATI AL SERVER DELLA ZUCCA] PER AVERE I SUOI SOLDI, EBBENE IL CLIENTE SAPPIA CHE SONO PROBLEMI SUOI E NON DELLA ZUCCA... QUINDI, SE PER IPOTESI QUEI SOLDI MI SERVONO URGENTEMENTE ED IL SERVIZIO è TEMPORANEAMENTE OUT, EBBENE IO SO GIà CHE MI ATTACCO AL TRAM [E L'HO PURE SOTTOSCRITTO IN DOPPIA FIRMA SUL CONTRATTO]... Ho quindi richiamato la signorina della Zucca è dopo che mi ha confermato tutto quello che era scritto ho declintato l'invito alla sottoscrizione... Col tempo che passava, l'11 settembre 2001 ed i crack di Cirio e Parmalat, ho cominciato a fare dei ragionaenti puramente tecnici per cercare di capire come mai ci fosse sul mercato italiano una Struttura come la ZUCCA in grado di fare BENEFICENZA... LA NECESSITà DI CAPIRE è nata da motivi puramente professionali di studio della concorrenza... Richiamo la Zucca e pongo 3 semplici domande alle quali NESSUNO MI HA RISPOSTO:
DOMANDA 1: COME FA LA ZUCCA A FARE RICAVI??
DOMANDA 2: COME SONO INVESTITI I SOLDI?
DOMANDA 3: POSSO VEDERE IL BILANCIO DELLA ZUCCA???
La domanda 1 è stata così argomentata:
D-la Zucca avrà dei dipendenti giusto = costi?
R-più di 200
D-deve mantenere i sistemi informatici = costi.
D-deve garantire la remunerazione dei depositi ad un TASSO FUORI MERCATO = costi.
ATTENZIONE CARO CLIENTE... SE I BOT, CHE SONO UN INVESTIMENTO RISK FREE COMPATIBILE CON UNA REMUNERAZIONE DI BREVE TERMINE, OGGI SONO CIRCA AL 2% LORDO [PER GLI ISTITUZIONALI] SE ESITE QUALCUNO CHE TI DA DI PIù TI STA FACENDO CORRERE UN RISCHIO CHE TU NON CONOSCI... IO VOGLIO SAPERE QUALE è QUESTO RISCHIO...
I ricavi dove stanno????
NESSUNA RISPOSTA
La domanda 2 è stata così argomentata:
PER DARVI I MIEI SOLDI IN DEPOSITO VOGLIO SAPERE COME INVESTE LA ZUCCA PER GARANTIRMI UN TASSO FUORI DAL MERCATO...
RISPOSTA: I SOLDI SONO INVESTITI DALLA SEDE DI MADRID E NON SI PUò SAPERE DOVE, PERO' SONO INVESTITI IN MODO TALE DA AVERE UN GROSSO RENDIMENTO...
!!!!?!!!!? GROSSO RENDIMENTO = GROSSO RISCHIO...
La domanda 3 è stata così argomentata:
OK, ALMENO FATEMI VEDERE I VOSTRI BILANCI...
RISPOSTA: NO
SCUSATE, MA IO VI DEVO DARE I MIEI SOLDI, MI FATE VEDERE I VOSTRI BILANCI???
RISPOSTA: NO
MA I BILANCI NON DEVONO ESSERE PUBBLICI??' A MAGGIOR RAGIONE PER UNA BANCA AUTORIZZATA AD OPERARE IN ITALIA???
RISPOSTA: NO, SE VUOLE LE FACCIAMO VEDERE I BILANCI DELLA CAPOGRUPPO OLANDESE, POICHè LA ZUCCA è GARANTITA DALLA CAPOGRUPPO ESTERA NON è TENUTA A PUBBLICARE I SUOI BILANCI ITALIANI PER OPERARE IN ITALIA...
ERESIAAAAAAAA!!!!!!!!!!!
TELEFONO SUBITO A BANCA D'ITALIA A ROMA... LA COMPETENZA VIGILANZA BANCHE è DI MILANO...
CHIAMO LA SEDE DI MILANO E CHIEDO DI VISIONARE IL BILANCIO DELLA ZUCCA POICHè DA ANNI REMUNERA IL DENARO OLTRE I TASSI DI MERCATO... E QUINDI VOGLIO RENDERMI CONTO DEGLI ATTIVI DI UNA SOCIETà AUTORIZZATA AD OPERARE IN UN SETTORE ESTREMAMENTE DELICATO...
LA SIGNORA DELLA BANCA D'ITALIA MI HA CONFERMATO CHE LA ZUCCA NON è TENUTA A PUBBLICARE IL SUO BILANCIO POICHE' GARANTITA DA STRUTTURA ESTERA [circa 20.000 euro dall'Olanda + 83.000 dal fondo interancario dei depositi a cliente]...
EBBENE, IN UN MONDO DOVE LA TRASPARENZA DOVREBBE ESSERE SOVRANA, TROVO CHE SIA INAMMISSIBILE CHE IO DEBBA APRIRE UN DEPOSITO PRESSO UNA STRUTTURA
CHE MI NEGA LA VISIONE DEL BILANCIO... MEDITATE GENTE, MEDITATE...
ALMENO IL MIO CONTO CORRENTE è PIù TRASPARENTE!!!
ti ringrazio anticipatamente per la tua attenzione e per le delucidazioni che saprai darmi...
Tia Lama
Diego Margagliotta
30 agosto 2005 alle ore 17:52Su questo argomento c'è un bel libricino che si legge veloce veloce edito da Stampa Alternativa. Il titolo è "Primo non entrare in banca" (e il titolo è già tutto un programma) anche se leggendo il libro si scopre che non è rivolto al "cliente" ma al dipendente. L'autore è Antonio Gorba, prima dipendente e ora direttore di una filiale di banca. Illustra tutti i trucchetti (come il già citato budget), i lavaggi del cervello, le pressioni esercitate sui dipendenti ecc. ecc. scritto in prima persona dall'autore. Lo consiglio a tutti.
Ciao
Diego
PS: costerà un po' di più delle altre banche però io ho aperto il conto presso Banca Etica.
Marcello Larosa
3 settembre 2005 alle ore 11:06Caro Beppe
ti vorrei fare una segnalazione precisa circa il comportamento delle banche italiane: avevo (anzi ho) un conto presso Unicredit Banca, filiale di Genova Rivarolo, aperto nell'Aprile 1999, filiale a cui ho mandato nel Giugno 2005 LETTERA DI CHIUSURA CONTO con raccomandata. Sul conto erano depositati circa 3000 e nella lettera precisavo che, detratti i soldi per la chiusura delle varie utenze e per l'estinzione del conto stesso, la somma residua venisse accreditata su un nuovo conto di cui fornivo tutti gli estremi.
Passa qualche giorno, una settimana, quindici giorni, venti giorni, un mese e nulla accade, nel senso che non arrivano i soldi nè viene estinto il conto, il quale nel frattempo è bloccato e ciò mi impedisce quanto meno di disporre o movimentare quella cifra verso il nuovo conto. Dopo un mese rabbioso riesco a farmi dare i MIEI soldi ma lascio qualcosa perchè provvedano alla chiusura del conto......
Ad oggi 03 Settembre 2005 il conto risulta in saldo negativo di 42 euro e naturalmente è aperto...
no comment
ma per avere difesi i miei diritti devo andare dall'avvocato?
SAVERIO AIOLFI
10 settembre 2005 alle ore 02:27 Salve a tutti.
Qualcuno in un post più sotto diceva che siamo noi a mettere le banche in condizioni di truffarci.
Questa persona ha perfettamente ragione, dato che nonostante le continue porcate che le banche combinano a danno dei nostri soldi, pochissimi fanno qualcosa di concreto per fermare questa vergogna.
Premesso che il sistema legislativo in materia non verrà MAI modificato per tutelarci (salvo qualche INUTILE contentino quali il decreto sul risparmio e patti chiari, che sono delle autentiche prese per il c
nei nostri confronti), dato che sono le banche e il potere economico in generale a controllare chi fa le leggi, siamo noi che, DAL BASSO, dobbiamo attivarci per rivoltare il sistema.
E oggi possiamo farlo, gli strumenti ci sono, sono alla portata di TUTTI, in più sono di facile comprensione e costano pochissimo (motivo per cui le banche ne tacciono l'esistenza).
Ecco cosa dobbiamo fare:
1) Usare solo conti correnti a basso costo (meno di 100 euro all'anno di spesa totale). Ce ne sono, anche se molti sono di banche on line, o delle poste;
2) Ancora più importante disinvestire, subito, tutti i soldi investiti in fondi comuni, gestioni patrimoniali, polizze vita, pensioni integrative, obbligazioni strutturate e altri analoghi prodotti-spazzatura che banche e promotori finanziari continuano a propinarci, dato che sono eccessivamente costosi e notoriamente inefficienti (nella stragrande maggioranza dei casi i gestori dei soldi investiti in questi prodotti fanno PEGGIO del mercato, e questo non lo dico io ma le statistiche);
(continua nell'altro post)
SAVERIO AIOLFI
10 settembre 2005 alle ore 02:28 3) Non mettere i soldi sotto il materasso (perché perdono valore) ma comprare ETF, che replicano il mercato e quindi non hanno gestori. Costano quindi pochissimo e mediamente danno risultati migliori proprio perché non hanno gestori che fanno dei danni. Con gli ETF si possono accantonare anche piccole cifre mensili e farsi la pensione di scorta senza vincolare i soldi. Costando poco al cliente le banche ci guadagnano pochissimo, quindi oltre a tenerli ben nascosti, sistematicamente li sconsigliano portando argomentazioni TUTTE FALSE del tipo: sono rischiosi, non li abbiamo, non possiamo venderli, i nostri prodotti sono migliori, e così via.
4) Evitare in futuro di investire in qualsiasi prodotto offerto da banche, promotori e assicurazioni, dato che se sono loro a proportelo significa che ci guadagnano, e ogni cosa che fa guadagnare la banca NON è conveniente per il cliente.
5) Andare in banca solo per CHIEDERLI i soldi e non per darglieli. In definitiva usiamo noi la banca, non il contrario!!!
Queste sono le cose da fare, e possiamo farle TUTTI, SUBITO, e SENZA DIFFICOLTA', basta solo un po' di VOLONTÀ da parte di ognuno di noi. E' per questo motivo che penso, forse un po' cinicamente, che chi non fa nulla per cambiare le cose e poi continua a lamentarsi (e sono tantissimi), si merita di subire i continui ladrocini delle banche e di tutto il sistema.
Saverio Aiolfi
p.s. l'argomento è molto vasto e andrebbe trattato in modo più esauriente, anche da un punto di vista più tecnico, cosa non fattibile nel blog. Chi volesse più informazioni può contattarmi via e-mail all'indirizzo saverio.aiolfi@libero.it oppure visitare il mio sito internet www.finanzalibera.com
SAVERIO AIOLFI
10 settembre 2005 alle ore 02:28 (continua dal post precedente)
3) Non mettere i soldi sotto il materasso (perché perdono valore) ma comprare ETF, che replicano il mercato e quindi non hanno gestori. Costano quindi pochissimo e mediamente danno risultati migliori proprio perché non hanno gestori che fanno dei danni. Con gli ETF si possono accantonare anche piccole cifre mensili e farsi la pensione di scorta senza vincolare i soldi. Costando poco al cliente le banche ci guadagnano pochissimo, quindi oltre a tenerli ben nascosti, sistematicamente li sconsigliano portando argomentazioni TUTTE FALSE del tipo: sono rischiosi, non li abbiamo, non possiamo venderli, i nostri prodotti sono migliori, e così via.
4) Evitare in futuro di investire in qualsiasi prodotto offerto da banche, promotori e assicurazioni, dato che se sono loro a proportelo significa che ci guadagnano, e ogni cosa che fa guadagnare la banca NON è conveniente per il cliente.
5) Andare in banca solo per CHIEDERLI i soldi e non per darglieli. In definitiva usiamo noi la banca, non il contrario!!!
Queste sono le cose da fare, e possiamo farle TUTTI, SUBITO, e SENZA DIFFICOLTA', basta solo un po' di VOLONTÀ da parte di ognuno di noi. E' per questo motivo che penso, forse un po' cinicamente, che chi non fa nulla per cambiare le cose e poi continua a lamentarsi (e sono tantissimi), si merita di subire i continui ladrocini delle banche e di tutto il sistema.
Saverio Aiolfi
p.s. l'argomento è molto vasto e andrebbe trattato in modo più esauriente, anche da un punto di vista più tecnico, cosa non fattibile nel blog. Chi volesse più informazioni può contattarmi via e-mail all'indirizzo saverio.aiolfi@libero.it oppure visitare il mio sito internet www.finanzalibera.com
paolo ferri
12 settembre 2005 alle ore 05:26 Sono stato un bancario anch'io (fino a 5 anni fa quando sono dovuto scappare ... per gli stessi motivi). Vi assicuro che è tutto veto quello che dice il bancario incavolato !! Le banche all'estero è un pezzo che sono cambiate, ma qui non cambia nulla, viviamo ancora nel medio evo. Fazio è solo l'incarnazione di un sistema arroccato graniticamente sui suoi intoccabili privilegi. Il personale di volo ha dovuto cedere ai tempi, per le banche è un altro discorso ....
Buon lavoro Beppe,
paolo
Tia Lama
15 settembre 2005 alle ore 18:30 Spett.Saverio Aiolfi,
condivido la tua perplessità nell'operato delle strutture bancarie... devo però precisare che non sono affatto daccordo quando generalizzi sul cattivo operato di tutta la categoria dei promotori finanziari e della categoria degli agenti assicurativi. Liberi professionisti seri che si guadagnano duramente ed onestamente ogni euro. Sono convinto che le MELE MARCE/TRUFFATORI esistano in ogni categoria professionale ma, per questo, non mi permetto mai di insultare a priori dei professionisti che studiano continuamente per dare sempre un aiuto ai propri clienti. E' pertanto ingiustificato creare del panico sugli investimenti effettuati e che magari per l'esigenza del cliente sono i migliori possibili. Quelli che tu definisci "prodotti-spazzatura", si rivelano tali se e solo se chi li ha sottoscritti è stato raggirato con dolo o negligenza da parte di colui che li ha proposti.
Sarebbe però utile verificare con i clienti se i prodotti sottoscritti siano o meno i migliori possibili. In ogni caso, cari lettori, la CONSOB prevede che chi voglia "dare consigli" sugli investimenti DEBBA SUPERARE UN ESAME DI STATO + AVERE DETERMINATI REQUISITI DI ONORABILITA' E PROFESSIONALITA' + ESSERE ISCRITTO ALL'ALBO DEI PROMOTORI FINANZIARI + LAVORARE OBBLIGATORIAMENTE PER UN SOGGETTO ABILITATO (BANCHE-SIM-ASSICURAZIONI). QUINDI, CARI LETTORI, PRETENDETE DI VISIONARE IL MANDATO DI CHI VI SI PRESENTA DICENDO DI ESSERE UN PROMOTORE FINANZIARIO E DI CHI A PRIORI VOMITA SU COME FINO AD OGGI AVETE GESTITO I VOSTRI RISPARMI... DIFFIDATE DI CHI NON HA NESSUN TITOLO PER VEDERE I VOSTRI RISPARMI... POTREBBERO ESSECI DEI TRUFFATORI IN AGGUATO...
cordialmente
Tia Lama
SAVERIO AIOLFI
16 settembre 2005 alle ore 16:53rispondo a Tia Lama
ciao, se leggi bene il mio post ti accorgerai che non è affatto un attacco alle PERSONE promotori e agenti; ne conosco anch'io tanti e come in tutti i mestieri ci sono gli onesti e i disonesti.
il problema è un altro e va ricercato in come è costruito questo sistema schifoso.
banche e promotori possono essere bravi e onesti finché vuoi, possono anche far guadagnare i clienti, ma non potranno MAI dare a questi ultimi i prodotti migliori sul mercato, dato che sono costretti per contratto a vendere quello che gli dice il loro datore di lavoro.
ora, la verifica di cui tu parli per vedere se i prodotti venduti da banche e promotori sono o no i migliori possibili porta sempre al risultato che NON LO SONO, per il semplice motivo che i migliori sono gli ETF, dato che costano pochissimo e non hanno gestori che possano rovinarne le performances.
quindi anche il promotore più bravo del mondo non potrà mai far ottenere ai suoi clienti il risultato migliore vendendogli i prodotti della sua banca (salvo alcuni rari casi che però sono statisticamente irrilevanti, e anche questo non lo dico io ma le statistiche), ma dovrebbe dire al suo cliente: la cosa migliore per te è sottoscrivere il corrispondente ETF.
queste cose le posso dire perchè sono anni che studio il mercato finanziario, ho fatto il promotore anch'io e ho smesso perchè mi sono reso conto che non puoi, lavorando per una banca, consigliare il cliente nel migliore dei modi, perchè sei costretto a vendere le loro schifezze.
ed è il motivo per cui ho deciso di lavorare come consulente finanziario indipendente, per poter consigliare al cliente quello che veramente e OGGETTIVAMENTE è migliore sul mercato.
ad oggi, con le leggi che ci sono, è l'unica soluzione.
cordialmente,
saverio aiolfi
lidia gaiardoni
19 settembre 2005 alle ore 13:34 Ecco, finalmente ho trovato uno spazio dove poter sfogarmi. Non so se avrò risposta o se qualcuno leggerà quanto scriverò , ma intanto il solo fatto di avere scritto e sapere che "in giro"c'è qualcuno che condividerà "forse " la mia rabbia mi fa sentire un poco (ma proprio poco)meglio.
Premetto che la mia dabbenaggine è stata grande,d'altra parte non è che mi sono fidata di gente del tipo vannamarchi, che oramai anche i neonati sanno di doverci stare alla larga, ma di una banca. Della banca Antonveneta del mio paese, a due passi da casa mia, della quale conoscevo il direttore e l'impiegato, e li salutavo cordialmente quando li incontravo per strada.Avevo un conto corrente da 6-7 anni che pensavo a condizioni vantaggiose e usavo le carte di credito quasi giornalmente per qualsiasi spesa domestica sia io , mio marito e anche mio figlio e non mi sono accorta(ecco qui che viene fuori la pirlaggine)che ne venivano modificate le condizioni almeno due o anche tre volte all'anno,tanto che sono arrivata a pagare anche 240 euro trimestrali di spese bancarie pur non avendo mai utilizzato il fido, visto che quando andavo sotto era solamente perchè scattava il giochetto della valuta(chi è attento al conto corrente sa di cosa parlo).Allora arrabbiata ho chiesto spiegazioni , li ho rimproverati che visto che mi vedevano spesso avrebbero potuto dirmelo, e il direttore sapendo di essere legalmente coperto dalle informative illeggibili e incomprensibili che ogni volta mi venivano spedite e che io cestinavo senza leggere (sic!!), mi ha così risposto :NOI POTREMMO ANCHE ESSERE AL LIMITE DELLA LEGALITA', TOCCAVA A LEI VIGILARE!!!!!!
Che dire! Avrei potuto non dire nulla a nessuno per la vergogna di essere stata derubata con così tanta ingenuità , ma santiddio non credevo di trovarmi in un covo di tagliaborse od in un club di forzaitalia, credevo di essermi fidata di una BANCA. Ora so che spesso sono la stessa cosa.Comunque lasciarla mi è costato parecchio sia in soldini sia in temp
lidia gaiardoni
19 settembre 2005 alle ore 13:40 segue (Scusate ma mi sono stroncata da sola)........
......... Ora so che spesso sono la stessa cosa.Comunque lasciarla mi è costato parecchio sia in soldini sia in tempi (3 mesi sempre alle stesse condizioni da strozzini), non certo in affetto.
Affetto che è tutto per voi! Grazie .
Lidia
achille mizzi
19 settembre 2005 alle ore 14:15 le banche guadagnano ma per chi?
mi sono sempre chiesto : ma le banche di chi sono?
giuro non l'ho ancora capito penso di essere una persona abbastannza informata leggo molto e di tutto.
allora se le banche sono degli azionisti
' sono dei vari della valle agnelli lucchini abete etc. che usano i soldi dei risparmiatori(fessi) per finanziare le loro imprese e poi ci guadagnano ancora con interessi spese etc.
se è cosi michiedo
lo stato (noi) dov'è ?
Lo stato siamo noi o Berluska?
a quando lo scazzo totale di tutti noi ? o forse da questo sistema sono talmente tanti quelli che traggono benefici che sarà impossibile venirne fuori?
ok dovremmo tutti adeguarci , ma alla fine tutto questo sarà a scapito di qualcuno che di solito nella nostra cultura viene definito....fesso
Tia Lama
19 settembre 2005 alle ore 19:09Spett. Saverio Aiolfi,
condivido ancora una volta le sue perplessità quando una banca piccola, carente di prodotti, si arrangia a fare consulenza e diversificazione con solo 4 prodotti. Mi permetto di far notare che oggi strutture come Fineco, Mps Banca Personale, Fideuram, Xelion... sono tutte strutture Multibrand e multimanager, il che vuol dire per un SERIO PROMOTORE, riuscire a fare gli interessi del cliente al 99% dei casi (solo pochi hanno gli etf e comunque non sono molto comprensibile per quasi la totalità dei clienti).
Dal momento che la CONSOB PREVEDE ESCLUSIVAMENTE IL MONOMANDATO E VIETA LA LIBERA PROFESSIONE (IL PROMOTORE NON PUò RICEVERE SOLDI DAL CLIENTE - COME COMPENSO - PENA LA RADIZIONE DALL'ALBO), mi farebbe piacere sapere come sia possibile essere CONSULENTI FINANZIARI INDIPENDENTI se la LEGGE (REGOLE DI COMPORTAMENTO DEI PROMOTORI FINANZIARI - ALL.8 + LEGGE DRAGHI 58/98) cosi' come stanno le cose oggi, NON LO PERMETTE (solo nei paesio anglosassoni si può esercitare la libera professione).
Cordialmente
Tia Lama
Tia Lama
19 settembre 2005 alle ore 19:11Spett. Saverio Aiolfi,
condivido ancora una volta le sue perplessità quando una banca piccola, carente di prodotti, si arrangia a fare consulenza e diversificazione con solo 4 prodotti. Mi permetto di far notare che oggi strutture come Fineco, Mps Banca Personale, Fideuram, Xelion... sono tutte strutture Multibrand e multimanager, il che vuol dire per un SERIO PROMOTORE, riuscire a fare gli interessi del cliente al 99% dei casi (solo pochi hanno gli etf e comunque non sono molto comprensibile per quasi la totalità dei clienti).
Dal momento che la CONSOB PREVEDE ESCLUSIVAMENTE IL MONOMANDATO E VIETA LA LIBERA PROFESSIONE (IL PROMOTORE NON PUò RICEVERE SOLDI DAL CLIENTE - COME COMPENSO - PENA LA RADIZIONE DALL'ALBO), mi farebbe piacere sapere come sia possibile essere CONSULENTI FINANZIARI INDIPENDENTI se la LEGGE (REGOLE DI COMPORTAMENTO DEI PROMOTORI FINANZIARI - ALL.8 + LEGGE DRAGHI 58/98) cosi' come stanno le cose oggi, NON LO PERMETTE (solo nei paesio anglosassoni si può esercitare la libera professione).
Cordialmente
Tia Lama
alberto di fiore
19 settembre 2005 alle ore 21:07visto che sono i presenza di esperti del settore banche volevo fare una domanda.
io vivo in spagna da poco e ho deciso di farmi mandare una bella somma (almeno per me) che avevo sul mio conto italiano per comparae una casa in spagna. in banca mi hanno consigliato di farlo tramite un bonifico estero che aveva i pregi di essere piú veloce dell'assegno e inoltre supponeva un costo di solo 5, senza commissioni.
L'altro giorno controllo il mio saldo e i movimenti e mi accorgo che mi hanno applicato una commissione del 2 per mille, che sembra una cazzata ma su una cifra alta è piuttosto pesante.
Qualcuno mi sa dire perché le frontiere esistono ancora solo per le banche, perché io non posso trasferire legañmente i miei soldi senza farmene rubare un po' dalle banche?
C'è un'alternativa che mi suggerite?
grazie confido in voi
Anna Cornacchia
19 settembre 2005 alle ore 23:50Caro Alberto di Fiore,
sui bonifici cosiddetti "transfrontalieri" viene applicata la stessa commissione dei bonifici "frontalieri" (Solitamente 5 euro) solo se l'importo è al di sotto di 12.500 euro. Altrimenti ogni banca applica ben altre commissioni, di solito un tanto fisso e un tanto a percentuale. Sei stato anche fortunato, se la banca ricevente non ti ha applicato commissioni d'entrata!!! E non mi risulta che ci siano alternative, visto che paghi le stesse commissioni anche se versi un assegno del conto italiano sul conto spagnolo. Comunque è un po' che manco dal settore specifico, magari hanno inventato qualcosa. Ma non penso.
Per Lidia: se la tua filiale era piccola, forse è vero che i dipendenti e il direttore, visti i rapporti, avrebbero potuto consigliarti diversamente; ma la filiale dovrebbe essere MOLTO MOLTO piccola, perchè potessero avere questo genere di attenzioni. E comunque non sarebbero un diritto, ma un privilegio, in qualunque momento revocabile.
Non approvo ma capisco il commento del direttore: se avessero fatto un errore grave, tipo addebitarti mille o duemila euro in più, tu quando te ne saresti accorta? Passi pure non leggere i documenti di sintesi, ma gli estratti conto? La banca può essere o meno un'associazione a delinquere... Anzi, diciamo pure che sono stati dei ladri, guarda, sulla parola, non entro neppure nel merito...
Però anche se mi odierai devo dire che fai bene a vergognarti, accidenti!!! Perchè hai proprio dato loro le chiavi di casa e hai detto: "Servitevi!"!!!! Non lo avresti fatto con nessuno, perchè con loro sì?!
Perchè perchè PERCHE' hai pensato che fossero AL DI SOPRA degli altri?
Guarda che Wanna Marchi, prima di essere la GRANDE TRUFFATRICE, era solo.... Wanna Marchi... Ovvero una che approfittava delle occasioni!!!
E questo sono le banche italiane. Chiaro?!
LUCA BIELLI
21 settembre 2005 alle ore 13:12Mi permetto di fare un commento sugli interessi attivi e passivi applicati dalle banche (non sapendo se è già stato argomento di discussione), nato da una semplice considerazione fatta leggendo un qualunque estratto conto.
In caso di interesse attivo la mia (tra non molto ex) fantastica banca mi riconosce addirittura lo 0,02%, lordo -ovviamente - annuo (non rodetevi dall'invidia per favore), mentre in caso di interesse passivo si oscilla intorno al 9%, con punte di sconfino oltre fido fino a 13,2%.
Nel caso avessi due conti, uno attivo con 10.000 euro e l'altro passivo con la stessa cifra entro il limite di fido (so che è sciocco, ma è un esempio)a fine anno otterrei questo risultato: interessi attivi ben 2 euro (LORDI), interessi passivi intorno ai 1.000 (tra interesse e spese , tra cui la famigerata Commissione di massimo scoperto, cioè un altro bonus per la banca ). Il risultato sarebbe che per prestarmi i miei soldi pagherei circa 1.000 euro l'anno.
senza considerare l'anatocismo che viene applicato con escamotage favolosi.
La domanda che sorge spontanea è: perchè il denaro preso a prestito dalla banca costa circa 500 volte di più di quello che la banca paga per utilizzare il mio? E' più prezioso il loro? I loro cento euro valgono più dei miei?
Ammetto di non conoscere esattamente i termini della legge per l'usura, ma non mi pare faccia riferimento ai rapporti tra tassi attivi riconosciuti e tassi passivi.
Non sarebbe magari il caso di prevederlo?
es. Ad un tasso passivo X deve corrisponderne uno attivo Y, la banca vuole il 9% di tasso passivo, va bene, mi riconosca almeno il 5% di attivo.
Non sarebbe il caso di domandarsi come facciano la maggior parte delle banche a riportare utili netti dopo le tasse pari a circa il 25-30% del margine operativo?
Capisco che siano imprese private e tendano al profitto, ma qui si tende a succhiare il sangue.
L'esempio riportato, reale, viene applicato da una delle principali banche italiane.
Ciao. Luca
SAVERIO AIOLFI
21 settembre 2005 alle ore 18:22x Tia Lama
Giuridicamente la figura professionale del consulente finanziario indipendente fa riferimento al contratto d'opera (art. 2222 del Codice Civile) e si inquadra nella categoria dei prestatori d'opera intellettuale così come disciplinato dagli articoli 2229 e seguenti del Codice Civile. In tale contesto il soggetto si obbliga, dietro corrispettivo e senza vincolo di subordinazione, ad eseguire un servizio od un'opera nei confronti del committente con lavoro prevalentemente personale, indipendentemente dal risultato che sarà raggiunto (c.d. obbligazione di mezzi). In ambito fiscale i servizi di consulenza finanziaria rientrano tra i redditi di lavoro autonomo disciplinati dagli articoli 49 e 50 del Testo Unico delle imposte dirette, che così citano:
"Sono redditi di lavoro autonomo quelli che derivano dall'esercizio di arti e professioni. Per esercizio di arti e professioni si intende l'esercizio di professione abituale, ancorchè non esclusiva, di attività di lavoro autonomo diverse da quelle d'impresa."
al momento tutti possono svolgere questa attività visto che non sono previsti albi professionali specifici, l'importante è che non si abbia mandato da nessuna banca.
per quanto mi riguarda io sono rimasto iscritto all'albo dei promotori finanziari, anche se è inutile ai fini della mia nuova attività indipendente.
gli ETF sono gli strumenti finanziari più semplici dopo i titoli di stato (se non addirittura più semplici), la invito (ma non ci davamo del tu prima...?) a studiarseli come si deve e poi se vuole potrà elencarmi i motivi a sostegno della sua teoria, se ne troverà. su internet e sul sito www.borsaitalia.it troverà tutto il materiale di cui avrà bisogno.
cordialmente,
saverio aiolfi
massimo valentino
22 settembre 2005 alle ore 10:31E che dire del ricco ( x le banche) e variegato mondo dei fondi comuni di investimento?
Investire(mensile di finanza) di settembre 2005 parla di ETF , che consentono la stessa diversificazione di un fondo ma non si paga un gestore essenso solo una replica dell'indice di riferimento, dice che solo 1 gestore su 4 batte l'ETF di riferimento, ma allora perchè pagare qualcuno (profumatamente) con commissioni di gestione annue anche del 2,2% per fare peggio dell'indica di riferimento?
Io uso questi strumenti per i miei clienti ma la banca ovviamente non è molto contenta...
saluti
Tia Lama
26 settembre 2005 alle ore 18:05Spett. Saverio Aiolfi-
come ben saprà, secondo il TUF 58/98, articolo 31 comma2: E' promotore finanziario la persona fisica che, in qualità di dipendente, agente o mandatario, esercita professionalmente l'offerta fuori sede. L'attività di promotore finanziario è svolta esclusivamente nell'interesse di un solo soggetto.
inoltre all'articolo 166 dello stesso TUF (riporto testualmente):
1. E' punito con la reclusione da sei mesi a quattro anni e con la multa da lire quattro milioni a lire venti milioni chiunque, senza esservi abilitato ai sensi del presente decreto:
a) svolge servizi di investimento o di gestione collettiva del risparmio;
b) offre in Italia quote o azioni di Oicr;
c) offre fuori sede, ovvero promuove o colloca mediante tecniche di comunicazione a distanza,
strumenti finanziari o servizi di investimento.
2. Con la stessa pena è punito chiunque esercita l'attività di promotore finanziario senza essere
iscritto nell'albo indicato dall'articolo 31.
---
da ciò si evince chiaramente che la dicitura "prestatori d'opera intellettuale" per quanto riguarda il suo caso ai sensi dell'ART 166 COMMA2 NON ESISTE.
CONSIGLIARE INVESTIMENTI SENZA ESSERE PROMOTORE FINANZIARIO ISCRITTO ALL'ALBO E SENZA OPERARE PER UN SOGGETTO ABILITATO E' PUNITO DALLA LEGGE ATTUALE CONFIGURANDOSI CHIARAMENTE IL REATO DI ABUSIVISMO DELLA PROFESSIONE DI PROMOTORE FINANZIARIO. Sicuramente per consigliare Mutui o prestiti non c'è bisogno di essere promotori finanziari, ma nel momento in cui comincia solo a PARLARE DI FORME DI INVESTIMENTO E DI INCITAMENTO ALL'ACQUISTO DI ETF A MEZZO INTERNET, si STA CACCIANDO IN UN CAMPO MINATO... SE VUOLE CHIAMI LA CONSOB E BUONA FORTUNA... CONOSCO GIà UN EX-INDIPENDENTE CONDANNATO PER ABUSIVISMO NELL'ESERCIZIO DELLA PROFESSIONE DI PROMOTORE FINANZIARIO... E AHIME' LEI è SULLA BUONA STRADA PER ESSERE IL SECONDO AD ESSERE CONDANNATO DALLA LEGGE ITALIANA.
cordialmente
Tia Lama
Antonio Aiello
30 settembre 2005 alle ore 17:06Tia Lama, credo che farebbe bene lei a contattare la Consob, visto che si è perso qualche decina di comunicazioni e di risposte a quesiti.
La consulenza finanziaria indipendente è legale al 100% altrimenti, tra le altre cose, non avrebbe anche un apposito codice IVA (74141).
Il promotore fa sollecitazione fuori sede, mentre la consulenza in materia di strumenti finanziari è tutta un'altra cosa.
Tia Lama
3 ottobre 2005 alle ore 14:58Spett. Antonio Aiello,
evidentemente qualcuno si è perso qualcosa... adesso vado a dire al mio portiere di aprire uno studio di consulenza finanziaria, tanto non ha bisogno di essere un "competente" per fare questo lavoro... poi a tutti i suoi clienti dirà di comprare ETF, tanto non sta commettendo un reato... anzi lui dirà a tutti di comprare derivati... tanto non serve a nulla essere iscritti ad un albo professionale... e poi quando i suoi clienti si rivolgeranno alle associazioni di consumatori perchè avranno perso tutti i soldi allora e solo allora lui dirà che la CONSOB ha permesso tutto ciò... Ma non diciamo fesserie, fare consulenza finanziaria sugli investimenti equivale a fare promozione di strumenti finanziari... e pertanto è necessario essere iscritti ad un albo professionale... Se fosse vero quello di cui lei parla, allora a MAGGIOR RAGIONE NON CI SI DOVREBBE RIVOLGERE AI LIBERI PRESTATORI DI OPERA INTELLETTUALE... CHE RAZZA DI GARANZIE PROFESSIONALI POSSONO AVERE NEI CONFRONTI DEI CLIENTI??? Le polizze RC professionali esistono per gli Agenti di cambio e per le SIM, ma NON per i liberi prestatori d'opera in materia di consulenza finanziaria, nè tantomeno per i promotori finanziari... Inoltre vorrei capire L'IVA di cui parla cosa è dal momento che ad oggi per la mia attività di consulenza finanziaria (da oltre 5 anni) vengo pagato come soggetto la cui consulenza è esente da iva... nè tantomeno il mio commercialista mi ha mai parlato di IVA... Evidentemente la sua Categoria professionale NON è la stessa mia categoria... CARI CLIENTI CHE GARANZIE VI PUò OFFRIRE UN CONSULENTE FINANZIARIO INDIPENDENTE CHE NON E' ISCRITTO A NESSUN ALBO, NON OPERA PER NESSUN ISTITUTO FINANZIARIO (ERGO NON E' RINTRACCIABILE IN CASO DI TRUFFA) NE' TANTOMENO HA I REQUISITI PROFESSIONALI PER PARLARVI???
ANDIAMO TUTTI A MI MANDA RAI 3 A FARCI 4 RISATE SULL'OPERATO DI QUESTI SEDICENTI MAGHI DELLA FINANZA...
cordiali saluti
Tia Lama
Antonio Aiello
4 ottobre 2005 alle ore 10:06Vedo che si è perso anche una Direttiva UE...
SAVERIO AIOLFI
5 ottobre 2005 alle ore 17:24Egregio Tia Lama, non utilizzi in modo inappropriato il termine consulente finanziario quale lei NON E'.
lei è un promotore, e i promotori NON FANNO consulenza, vendono e basta.
e anche se un promotore volesse fare consulenza ne sarebbe impossibilitato perchè costretto a vendere i prodotti della sua banca o di banche collegate o di società con cui la sua banca ha stretto accordi di VENDITA.
alla gente deve essere chiaro che promotore e consulente finanziario indipendente sono due cose NETTAMENTE DISTINTE.
saluti
Claudio Vescovi
7 ottobre 2005 alle ore 16:09Carissimo Grillo,
più che un commento è una richiesta di chiarimenti: circa un mese fa, al gornale radio di Radio24 delle 19.00 hanno dato le notizia riguardante la volontà della società olandese (di cui non ricordo il nome) cui la BCE ha dato in appalto la stampa delle banconote di trasferire questa attività in estremo oriente, giustificandola con i minori costi di gestione.
Di questa notizia non ho trovato riscontri sui giornali nazionali e tantomeno sui canali della televisione. Anche Radio24 non ha più dato notizie in merito. Che si siano accorti dell'errore di diffondere certe notizie, anche se in sordina?
Grazie per lo spazio concesso.
Con gratitudine e stima
Claudio Vescovi
massimiliano maroni
11 ottobre 2005 alle ore 10:27
Obbligati a guadagnare
Caro Beppe,
pensando di fare un piacere a te e a tutti gli amici del blog,invito a rileggere Il Mondo n.41 di venerdì 21 ottobre del 2000.
Già il titolo di copertina è un felicifico invito alla speculazione di massa sulle obbligazioni:
"Le obbligazioni che battono la borsa. Guadagnare il 10% senza rischi".
Il titolo dell'articolo interno a pag. 188, ribadendo l'assoluta sicurezza dell'investimento, " Occasioni senza rischi"
Tralascio di elencare i nomi delle aziende che hanno emesso obbligazioni e che nell'articolo vengono riportate.
VERBA VOLANT, SCRIPTA MANENT...
Christian Bartrim
12 ottobre 2005 alle ore 06:10Very nice site. Please keep updating it. think that will make relief: http://www.bethedealer.com , my parents didnt told me about it
Christian Bartrim
12 ottobre 2005 alle ore 06:13Very nice site. Please keep updating it. think that will make relief: http://www.bethedealer.com , my parents didnt told me about it
PATRIZIA RONCO
20 ottobre 2005 alle ore 08:36Lavoro nello stesso posto dal 1977. In quell'anno infatti ho superato un concorso pubblico per titoli ed esami per essere assunta in un Ente Morale, che negli anni 90 si è trasformato in Spa e nel 2002 è stato fuso nella galassia del colosso Unicredito.Il nostro Amministratore Delegato enuncia principi etici, e si guarda a lui (e quindi anche a noi)come modello da seguire. Ma..... ogni giorno arrivano a tutti i dipendenti, compresi i poveri cassieri, campagne di vendita prodotti che prevedono premi in denaro e persino in natura. Il cliente non è più un soggetto, ma il destinatario del "piatto del giorno" indipendentemente dai suoi reali bisogni. In più firma quasi sempre una dichiarazione di propensione al rischio che mette al riparo le Banche da ogni responsabilità. Al più, in Tribunale va il dipendente che ha collocato il prodotto, sperando che il Giudice di turno capisca, altrimenti ficnisce persino licenziato.
Io sono una di quelli che ho lasciato una sedia prestigiosa quando mi sono resa conto che si stava prendendo una direzione non moralmente accettabile. Sto pagando da dieci anni,me ne hanno combinate di tutti i colori. Poi mi sono ammalata e quando stavo per lasciare la vita ho trovato la forza per reagire. Adesso faccio la sindacalista, e in questa veste non solo ho scritto volantini denunciando il problema, ma ho testimoniato più volte in favore di colleghi demansionati, umiliati, mobbizzati: le cause sono state tutte perse. Grazie per l'attenzione. PDR
Alessandro Munno
29 ottobre 2005 alle ore 21:18Attenzione!!!!! E' da un po' che noto che la spesa che faccio al supemercato dura sempre meno. Sapete preche'? Diminuisce la quantita' di prodotto. Alcuni esempi: la passata di pomodoro in bottiglia era di 750ml ora e' di 700ml; i fazzolettini di carta erano 10 per pacchetto e ora sono 9. Sbaglio o siamo nell'ordine di aumenti camuffati?
martina stella
25 novembre 2005 alle ore 10:42Ho notato anch'io che i prodotti si riducono. Uso da anni le marmellatine formato monodose e ho notato il contenuto è passato dai 30 grammi a 25 grammi, ovviamente ad invarianza di prezzo. Idem per certi medicinali contro le allergie, tipo Zirtec, che hanno però anche ridotto un pochino il costo.
Leggo anche che il costo dei generici in Italia è molto inferiore rispetto ai griffati. Peccato che a Modane paghiamo i farmaci ufficiali molto meno che i generici a Torino.......
diletta ferro
25 novembre 2005 alle ore 10:48Ho letto della spesa che si " riduce" e devo dire che soprattutto le donne, cui spesso è demandato l'approvvigionamento, devono impegnarsi a fare attenzione. Non è facile. Bisogna ostacolare le multinazionali che non applicano i codici etici, quelle catene che licenziano i loro dipendenti in modo disinvolto, quei negozi che non fanno gli scontrini, le marche che cambiano la qualità per non alzare i prezzi. Adesso ci tocca anche ricordarci il peso delle confezioni...... Ma le associazioni dei consumatori cosa fanno?
stella polare
25 novembre 2005 alle ore 12:19Parliamo di banche. Parliamo di bancari(non banchieri),e del loro rapporto con i clienti. Nella mia famiglia siamo in molti a lavorare nelle banche. Grandi gruppi, piccole banche, crediti cooperativi. La mia banca è diversa? NO.
Ovunque ci sono obiettivi commerciali. Annuali? no no. Semestrali,con monitoraggio giornaliero individuale. I premi che i dipendenti sono praticamente obbligati a perseguire vanno dal frigorifero alle decine di migliaia di euro ( qualche volta il premio equivale quasi allo stipendio di un anno...)
I conti non vengono chiusi perchè fanno obiettivo, e così i clienti continuano a pagare spese su spese. I clienti affidati vengono obbligati a comprare prodotti finanziari per ottenere fidi, e magari si infognano definitivamente, come nel caso dei derivati. I clienti ordinari sottoscrivono dichiarazioni assurde in cui si dichiarano esperti in materia, e poi i giudici credono alla favola e dicono che la pensionata è giusto che si tenga i suoi bond argentini o le sue Cirio, così impara a dichiarare il falso alla Banca, che volentieri le avrebbe venduto BTP o CCT. Mi confessa un mio amico neurologo che i suoi clienti sono quasi tutti bancari. Vorrà mica dire qualcosa?
Sono felice di leggere che in questi giorni Fazio e compagni sono in visita in Vaticano. Speriamo che il luogo possa ispirare in loro un po' di quel senso di vergogna che tanti di noi provano ogni giorno, mentre lottano per conciliare il mantenimento del posto di lavoro con la loro coscienza di cittadini.
Nicola Gomiero
29 novembre 2005 alle ore 18:35Guardate cosa fa il Signor Tronchetto dell'infelicità..
http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/economia/news/2005-11-29_1979854.html
Ciao Beppe
Nicola
Frank
3 marzo 2006 alle ore 02:25It\'s a very good site !! Very nice work, admin :) Good luck !
stefano ballestracci
9 gennaio 2006 alle ore 21:44Gentile Signor Tia Lama vedo che lei definisce gli ETF come "non molto comprensibili per la quasi totalita' dei clienti".
Le pongo una semplice domanda:
I suoi clienti capiscono il prodotto "fondo comune di investimento" ?
Cordialmente
Simona Luatti
9 gennaio 2006 alle ore 21:59Cara Cristiana,
sono piccola, piccola imporenditrice anch'io, o meglio minuscola artigiana. Quando sono stata alla mia banca, con cui ho un conto privato da 10 anni, per aprire il conto della mia ditta il direttore mi ha serenamente trattato come una povera cacchetta, mi sono dovuta finanziare con le ricevute bancarie dei miei clienti a dei tassi assurdi, anzi hanno voluto firme e garanzie dei miei genitori.
SONO INDIGNATA, vorrei una Banca del Popolo, una banca dove pagare onestamente dei servizi onesti.
Da Marzo 2005 a Dicembre 2005 ho però dovuto sostenere delle spese per circa 700 Euro, addebiti per invio estratto conto,invio condizioni, spese telefoniche e postali, spese bonifici, spese per le Ri.Ba che io presento,tasse varie, interessi passivi e altre mille voci che vorrei dimenticare....Dirai:cambia banca. Per ora non ne ho la forza, non intendo economica, ma spirituale di mettermi a litigare per i costi che dovrei sostenere. Magari un domani, chissà...
So che mi capisci.
Ciao
Simona
fernando isola
15 febbraio 2006 alle ore 09:37Faccio fatica a capire perchè ancora oggi le banche, tra il versamento di un'assegno bancario sul conto corrente e la disponibilità dell'importo trascorrono mediamente 6 giorni lavorativi (valuta). Quando loro con il proprio sistema informativo riescono a sapere nelle 24 ore l'esito del pagamento del titolo. Traducendo... le banche utilizzano mediamente i nostri soldi per sei giorni lavorativi senza pagare nulla e se per gentile concessione utilizziamo noi i nostri soldi, prima della maturazione ,ci fanno un c..o con tassi per sconfinamento al limite del tasso di usura.
cecilia venettoni
3 novembre 2006 alle ore 12:57...proprio per questo ho deciso di nn avere più il conto in banca... nn ne capiscono un H e pretendono di maneggiare i nostri soldi... e si li mangiano tutti!
bruno torino
7 gennaio 2007 alle ore 23:14le banche oggi piu' che mai stanno facendo carne da macello. alle poste ancora (sicuramente per poco) si puo' entrare. Per quanto riguarda il trattamento ai suoi dipendenti, poste e' come le banche e purtroppo sono i vari lecca..lo che rompono il c...o e il mercato del lavoro finche ci sono questi personaggi sara' sempre cosi.
io ai cosiddetti corsi di aggiornamento (fuori orario di lavoro non pagato)ho deciso di non andarci piu'almeno provo a ragionare un po con la mia testa quando posso. ciao peppe grillo
Francesco Rossi
16 aprile 2007 alle ore 17:49Sono Promotore finanziario in una banca svizzera che opera in Italia con una Branch Italiana.
Sono d'accordo completamente con coloro che hanno indicato nella cecità del ricavo immediato ("spolpando" il cliente) la vera piaga del management di molti istituti di credito.
Ritengo, tuttavia, che in ogni istituto di credito esistano persone che si guardano allo specchio e che fanno i conto con la loro coscenza tutti i giorni.
I Budget li ho abbandonato circa 10 anni fa' quando lasciai una banca italiana di grande nome e da allora quando mi sveglio al mattino e mi guardo allo specchio sono felice.
Il mio lavoro è bellissimo e se invece che "vendere" prodotti gli operatori professionali (non i "venditori da banco" degli sportelli di molte filiali e non i "venditori porta a porta" di tante reti finanziare) trattassero veramente il cliente con lo stesso rispetto, la stessa coscenza e lo stesso scrupolo di un buon PADRE DI FAMIGLIA (è uno degli obblighi di legge!!!) molte brutte storie scritte qui non esisterebbero!!!
In merito a questioni tecniche, credetemi, non sono nè gli ETF, nè i fondi, nè i BOT, nè i BTP, nè le RABOBANK etc etc la panacea di tutti i mali.
Ogni strumento finanziario ha pro e contro, e se usato in modo corretto può migliorare la nostra fiducia nel mondo finanziario.
E, vi prego, non pensate al mondo finanziario come a quello della ENRON, della TELECOM o della PARMALAT: quelle sono truffe, lucro, spregiudicatezza etc etc. Ciò di cui parlo io è espressione in valori numerici di ricchezza reale (ed i mercati sono nati per lo scambio di merci, non di carte prive di valore).
Saluti a tutti
Alan Sorrenti
12 maggio 2015 alle ore 19:56Buonasera sarei lieto
di poterla contattare in qualche
modo dopo aver letto la sua risposta
su questo blog che mi è piaciuta molto.
Cordiali Saluti
Alan
chiara saetta
15 ottobre 2007 alle ore 02:09Mi scuso sin d'ora per quello che sto per dire.
Lavoro in Banca per passione da quattro anni e mi occupo prevalentemente di investimenti.
Mi sento vicino a quei dipendenti costretti a vendere quello che la Banca gli impone.
Sono un a promotrice finanziaria e capisco bene cosa vuol dire avere addosso manager che non fanno altro che dirmi quanto è buono quel prodotto per i clienti. Ogni anno poi c'è ne un nuovo ancora più conveniente!
Da devota promotrice in totale sinergia con le poliche aziendali non faccio altro che proporre questi veri affari alla mia clientela, peccato però che nonostante la stima che provano per me e l'istituto per cui lavoro, scelgono di non sottoscriverli.
Complimenti a chi di voi riesce a collocarli e ad ottenere poi i sentiti ringraziamenti dalla Banca,ma soprattutto dalla clientela gestisce mettendola in condizione di ottenere alti rendimenti con rischi minimi.
Sono graditi suggerimenti.
grazie Chiara saetta
Paolo Chiappafreddo
18 marzo 2015 alle ore 22:22Per spirito di anticonformismo e perché ci lavoro (onestamente e guadagnando meno di un operaio con 3 gradi d'istruzione meno di me) mi sento di difendere, sotto molti aspetti le banche. Io rimango basito quando entra un cliente e, sentendolo fare questi discorsi, comprendo che questi non ha la minima idea di essere entrato in un esercizio commerciale. Non alla Caritas, in un'associazione culturale, in un sindacato o in un ufficio pubblico di assistenza al popolo. Perché non esistono le 'banche del popolo'? Perché sono già fallite, non richiedendo sufficienti garanzie e producendo adeguati utili a proteggersi dal rischio, spolpate da tanti piccoli profittatori e debitori a vario titolo. Il 4% di up-front? L'importante è la correttezza e l'onestà nel proporre cose adatte all'esigenza dei clienti. Poi ovviamente la banca vuole/deve guadagnarci. Ovviamente il tuo pianificatore commerciale ti spronerà al massimo del rendimento. Ma in un supermercato, in una pizzeria, in un'agenzia immobiliare, in un centro analisi, in un negozio d'abbigliamento non è così? Ed al supermercato è tutto buono e genuino o usano qualsiasi pubblicità occulta e palese per farti comprare-comprare-comprare, magari buttar via e inquinare ma comprare? E si accontentano del 4% di up-front o pretendono quando va bene il 40% su un prodotto? Giocando magari anche sulla tua salute (es. alimentare) oltre che sul patrimonio? E il fatturato di Auchan (80mld) non è quasi il doppio di quello di Banca Intesa (45mld)? E se compri le patatine conosci ogni atomo di quello che c'è dentro? Se compri una casa hai idea di ogni materiale e indice di resistenza delle strutture? Se compri un'automobile conosci realmente la qualità della sua meccanica, o semplicemente la reale resistenza degli interni, o l'atossicità della plastiche? Se ci pensate bene nel prodotto finanziario la legge obbliga a MOLTA più trasparenza. Proprio perché il volgo ha sempre l'impressione di essere fregato da questi enti brutti e malvagi.
danilo cuttica
9 gennaio 2008 alle ore 14:05Avete mai provato a chiedere al vostro conulente bancario od al vostro promotore finanziario se : conosce il contenuto ed il funzionamento di ciò che vi sta vendendo, se ne conosce i costi ( il famoso ter ) o se personalmente acquista ciò che sta vendendo a voi.
Ce ne sono tante altre domande da fare,spero di trovare il tempo di scriverle
stefania polenghi
16 aprile 2012 alle ore 22:45ciao beppe
ti dispiacerebbe inviarmi la lista dei farmaci pericolosi di cui parli sempre. Come tanti nn l'ho trovata.grazie e spacca il culo a tutti
comprare mi piace facebook
29 settembre 2015 alle ore 00:44ubito in silenzio, cercando di modificare il mio eccessivo scetticismo nei confronti dei miei diretti superiori. Finchè...
...finchè un bel giorno, durante la consueta riunione settimanale, ci viene dato
EHIS MACAULEY
31 ottobre 2016 alle ore 02:33avete bisogno di un prestito urgente da un fornitore affidabile che concedere il prestito in tempo, senza stress? Se sì, le persone interessate devono contattarci tramite ehism94@gmail.com
Maria Pessani
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