
Petruccioli: Il bell'addormentato
20 agosto 2005 alle ore 10:58•di MoVimento 5 Stelle
Fonte: www.thehand.it
Ricevo da Marco Travaglio questo illuminante articolo sulla RAI.
Ma che bella scenetta.
Il presidente della commissione parlamentare di Vigilanza sulla Rai Claudio Petruccioli, senatore dei Ds, si reca in pellegrinaggio a casa del padrone di Mediaset e ne esce con l'investitura a presidente della Rai.
Il nuovo direttore generale è un dipendente in aspettativa della Rai, Alfredo Meocci, già parlamentare dell'Udc, già membro dell'Authority delle Comunicazioni.
Due ex controllori (si fa per dire) s'insediano ai vertici dell'azienda che dovevano controllare. Il tutto grazie alla designazione del proprietario dell'azienda concorrente che, fra l'altro, è pure il capo del governo.
E, nel nuovo consiglio di amministrazione, siedono un ex ministro (Urbani di Forza Italia), quattro parlamentari (Malgieri di An, Rognoni dei Ds, Bianchi Clerici della Lega e lo stesso Urbani) e tre ex direttori di giornali di partito (Curzi di Liberazione, Malgieri del Secolo d'Italia, Rizzo Nervo di Europa).
Mai, nemmeno ai tempi di Craxi, Forlani e Andreotti, i partiti erano stati così spudorati nell'occupare la televisione pubblica (cioè, in teoria, nostra). All'epoca c'erano le foglie di fico degli "intellettuali di area", e fra questi ogni tanto uno bravo c'era. Ora è caduta anche quella.
Il grande inciucione destra-sinistra ratifica la brutale occupazione militare della Rai in vista delle elezioni politiche, a garanzia di tutti: proprio nel momento in cui l'informazione dovrebbe essere più libera, per fare le pulci ai candidati dei vari schieramenti, i vari schieramenti blindano la televisione per mettersi al riparo da qualsiasi notizia vera e scomoda. Petruccioli, da questo punto di vista, è una garanzia.
Non solo per Berlusconi.Per tutti i partiti.
L'informazione vera e scomoda, quella alla Santoro, a lui non è mai piaciuta.
E nemmeno la satira alla Luttazzi. Le considera "faziose", "militanti", senza nemmeno conoscere il significato degli aggettivi. Le paragona agli obbrobri di Masotti.
Più che vigilare, in questi quattro anni di presidenza della Commissione, lui ha dormito.
Sotto il suo naso sono passati i più infami casi di censura che la tv italiana abbia mai conosciuto. Biagi, Santoro, Luttazzi, Freccero, Sabina Guzzanti, Paolo Rossi, Massimo Fini, Oliviero Beha, Paolo Hendel e tanti altri.
Lui dormiva. Qualche protesta formale, qualche dichiarazione moderatamente critica, qualche prudente raccomandazione, ma senza esagerare. Per non disturbare troppo.
Tre esempi fra i tanti.
Primo, 18 aprile 2002: diktat bulgaro del premier Silvio Berlusconi contro Biagi, Santoro e Luttazzi. La commissione di Dormienza convoca e riconvoca per tutta la primavera-estate il presidente Rai Baldassarre e il direttore generale Saccà, facendosi voluttuosamente prendere per i fondelli. Per Biagi e Santoro non c'è problema, nessuno intende epurarli, "sono un patrimonio della Rai", resteranno come prima e più di prima. Petruccioli si beve tutto e attacca chi parla di epurazione: "Vedo con una certa sorpresa che si parla di licenziamento di Biagi. Invece Saccà ha espresso forte apprezzamento per Biagi...". Naturalmente sono tutte balle. Quando Il Fatto e Sciuscià vengono chiusi, ci si attenderebbe un ammutinamento dei vigilantes. Nulla. Biagi licenziato, Santoro sparito, Petruccioli non pervenuto.
Secondo, settembre 2003: Rai2 ingaggia Massimo Fini per un programma notturno di costume, "Cyrano". Ma poi lo epura prima ancora di cominciare. Il direttore padano Antonio Marano confida a Fini che "c'è un veto politico e aziendale su di lei". Fini registra di nascosto il colloquio e porta la cassetta a Petruccioli. Il quale minaccia fuoco e fiamme. Poi però imbosca la cassetta, non la fa ascoltare agli altri commissari e convoca tutti i protagonisti. Marano nega di aver parlato di veto politico, accampa motivi artistici, insomma mente per la gola. Ma, senza registrazione, è la sua parola contro quella di Fini. Pilato Petruccioli stila la sentenza: "Non si può affermare ma neppure negare in modo perentorio che un veto nei confronti di Fini ci sia stato".
Terzo, gennaio 2005: Paolo Hendel viene prima invitato e poi tenuto fuori dalla porta nel programma del sabato sera di Panariello. Il comico toscano minacciava di fare una battuta su Sandro Bondi, paragonandolo addirittura a Braccobaldo. Inaccettabile. L'artefice dell'ennesima censura è il direttore forzista di Rai1, Fabrizio Del Noce. Che se ne vanta pure: "La satira politica è vietata dalla linea editoriale della rete, è una tutela per la destra e per la sinistra". Nemmeno Mussolini, Francisco Franco o Milosevic avevano osato dire una simile enormità. Il capo della presunta Vigilanza, stavolta, non dorme. Collabora direttamente con la censura. "Da quanto mi è stato detto dichiara Petruccioli lo stop a Hendel è partito dalla produzione.
Ma, prima di parlare di censura, devo leggere il testo dello sketch". Se lo sketch gli piace, è censura. Se non gli piace, o non capisce le battute, non è censura. Decide lui. Del caso Hendel non si parlerà più.
Sarà un caso, ma fra i suoi migliori amici Petruccioli vanta Fedele Confalonieri (che è pure l'editore del figlio di sua moglie, Giangiacomo Mazzucchelli, giornalista al Tg5) e la numero tre di Mediaset, Gina Nieri. Guai però a chi lo scrive: quando il Manifesto e Curzio Maltese, due mesi fa, misero nero su bianco che Petruccioli era il candidato di Berlusconi e Confalonieri, il nostro tuonò e strepitò: "Chi dice che sono il candidato del premier mi espone ai colpi delle Br". La verità gli fa male. Infatti, oltre al Foglio di Ferrara, al Riformatorio di Polito, a Fassino e a D'Alema, è stato proprio Confalonieri a spingere di più per la promozione di Petruccioli alla Rai. E, dal suo punto di vista, ha fatto bene. Per i berluscones, comandare in Rai come prima, più di prima e poter ripetere a ogni pie' sospinto che la Rai è ricaduta nelle mani di un "comunista", è l'ideale. Si ripete il giochino della "presidente di garanzia" Lucia Annunziata. Berlusconi imperversa e la sinistra gli regala una foglia di fico in cambio di qualche briciola.
I soliti sospettosi parlano di un "do ut des", ma qui si vede soltanto il "do" (della sinistra a Berlusconi). Il "des" (di Berlusconi alla sinistra) non si conosce, anche se ciascuno può lavorare con l'immaginazione. Quel che è certo è che i telespettatori, che vorrebbero rivedere in tv Biagi, Santoro, Luttazzi, Grillo, Sabina Guzzanti, Paolo Hendel, Massimo Fini, Oliviero Beha, Carlo Freccero e tutti gli altri, non avranno né il "do" né il "des". Una sola cosa possiamo chiedere a questi partitocrati che occupano abusivamente la Rai: non parlino mai più di conflitto d'interessi. La scena del senatore Petruccioli che va a Palazzo Grazioli col cappello in mano a rassicurare il capo del governo e di Mediaset per diventare presidente della Rai è la santificazione di tutti i conflitti d'interessi.
Gli interessi sono chiarissimi. Ma il conflitto dov'è?
Commenti (531)
Marco Sitzia
20 agosto 2005 alle ore 10:52Sarebbe stato bene anche come: "braccia rubate al lavoro".
Ciao
P.S.: Primo (così ci restano male quelli che si divertono con questa stronzata)
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 10:55Applauso per il pezzo di Travaglio.
***
Lorenzo Razzino
20 agosto 2005 alle ore 10:58Sei un Grande Travaglio! ;))
Ciao a tutti!
Francesco Baiesi
20 agosto 2005 alle ore 10:59Un bellissimo post dell'ormai affezionato Travaglio! Grazie!
Vedere la sinistra ridotta così mi mette molta più tristezza di Berlusconi al governo.
Mi sa che si dovrà votare turandosi il naso per un bel po'.
Marco Sitzia
20 agosto 2005 alle ore 11:02Qualche anno fà l'Umberto nazionale, propose di "bruciare i libretti RAI".
Non vi pare un'idea??
Se Ci mettessimo NOI a fare un "TAGLIO ALLE SPESE" e se ne andassero a FARE IN COLON?
Ciao a tutti.
Giuseppe Pinto
20 agosto 2005 alle ore 11:03X Giancarlo Giannini! Fossi in te mi vergognerei di usare il Nome e il cognome di un Grande Artista.
P.S. Certo, quel che dice Beppe Grillo da fastidio, molto fastidio... peccato per te che3 sia la verità.
Giuseppe
paola martello
20 agosto 2005 alle ore 11:05ho appena finito di leggere "L'Ombra del Potere"......
mastraporcaputtanadiquellaevaluridazoccolaimpestatainfamechemorisserotuttiimafiosidimerdaeglistronzichescrivonoipost@Giancarlo Gianniniil20.08.05 10:52
mi viene voglia di non pagare più le tasse,
salutinibacinipaolinadabologna
Davide Colma
20 agosto 2005 alle ore 11:09Esiste ancora una televisione di stato? mi sfuggiva, negli ultimi 5 anni non me ne sono mai accorto....
Smettiamola di guardare le partite di calcio, e come per magia, tutte le magagne dell'Italia verranno combattute....
Pasqualino D'Aniello
20 agosto 2005 alle ore 11:10Buon giorno a tutti!
Aggiungo una chicca al post.
Petrucciolo ha dichiarato in un'intervista a Radio24 di voler aumentare il canone Rai.
Pazzesco!
Giulio Dottorini
20 agosto 2005 alle ore 11:13E di Grillo non parliamo. Non so se è stato fatto fuori o se n'è andato. Fatto sta che da quando disse che i socialisti erano "mariuoli" non è più apparso in tv.
Belle le persone come Travaglio ce ne vorrebbe qualche maniciata in più. Complimenti.
Una sola cosa: si dice che il berlusca, di destra, abbia messo uno di sinistra a far finta di governare la rai. Ma qual'è la differenza fra sinistra e destra?
Ciao,
Giulio
Stefania Pregadio
20 agosto 2005 alle ore 11:16... per il "des" credo che basterà aspettare qualche generazione, quando vedremo le progenie dei vari D'Alema e Petruccioli dirigenti in Finvest ...
Ma che bel paese di m....
Dosi Andrea
20 agosto 2005 alle ore 11:17Grande Travaglio !!!
Ti dovrebbero mettere al posto del panda !!
Infatti VOI GIORNALISTI che fate SOLAMENTE il vero lavoro del GIORNALISTA siete talmente numerosi che vi si conta sulle dita della mano di un falegname.
E' l' ennesima conferma per chi non l' avesse ancora capita che in Italia non esiste ( e forse non è mai esistita ) ne una destra ne una sinistra , ne una maggioranza ne un opposizione . SIAMO UN POPOLO DI PECORONI COMANDATI A BACCHETTA DA UNO SCHIERAMENTO DI PARASSITA .
E DA BUON AGRICOLTORE CHE SONO ANCHE TRA I PARASSITA ESISTONO VARIE SPECIE , MA SEMPRE PARASSITA SONO .
Alcuni si insediano nelle stanze dove si decidono le leggi , altri dove si decide a chi dare i soldi , altri si insediano nelle cooperative e rovinano migliaia di agricoltori.
FORSE BISOGNA RITORNARE AD UTILIZZARE IL DDT E FARE UNA BELLA DISINFESTAZIONE .
scusate per lo sfogo ma quando leggo qualsiasi cosa del Travaglio mi ribolle il sangue .
Andrea
paola bardocci
20 agosto 2005 alle ore 11:21Certo che Ponzio Pilato
a confronto di Petruccioli aveva davvero un'anima !!
Piu' che "televisione di Stato" ormai la nostra mi sembrerebbe giusto chiamarla "TV di POCHI". E' davvero uno schifo, l'unica nota positiva è che forse così ci si dedicherà di piu' alla lettura non credete????
è davvero interessante leggere il tuo blog ed incazzarsi ogni mattina cavolo!!!!
Giancarlo Giannini
20 agosto 2005 alle ore 11:21Che colpa ne ho se mi chiamo con questo nome???
Cmq, fate pena, Travaglio sa solo parlare male di Berlusconi. E' come una vecchia bacucca arcigna che sa solo criticare con violenza ciò che fanno gli altri. Vorrebbe essere ricco e potente come il Berlusca, e questo gli rode il fegato, come a tutti quelli di sinistra. Ma a lui di più!
Pietro Bizzoni
20 agosto 2005 alle ore 11:22Petruccioli nuovo gerarca in RAI con l'assenso di zio-ricrescitamiracolosa-Silvio...Cos'altro ci si poteva attendere se non la conferma che il colpo di stato...c'è stato per davvero? Complici i pseudo-sinistroidi di oggi, i vecchi riciclati scudati e crociati rigenerati (ed accolti a braccia aperte nei partiti "puliti" del dopo Manipulite), i vari "rutttelli" radical-social-cattolical-liberal-schic, le mortadelle parmigiane gli Uddiccì-banderuole e tutto quest'enorme ammasso dimprofessionisti dell'impiccio che sono gli appartenenti all'attuale classe politica. Povero Silvio, con un'opposizione così non potrà fare a meno di ri-vincere senza versare nemmeno una goccia di sudore- pardon, di cerone!. Ciao Beppe...dagli fuoco tu alla miccia della controinformazione!!! Sei tu il nostro ultimo, grande Don Chisciotte!!!
riccardo bedocchi
20 agosto 2005 alle ore 11:22...Che dire, questo nostro bipolarismo garantisce vera democrazia... altrimenti non si spiegherebbe come mai il nostro premier possa sedere ancora indisturbato nella sua poltrona.
Dal centro-sinistra mai (o quasi,voglio essere buono) attachi veri al portatore nano...
Emiliana Di Carlo
20 agosto 2005 alle ore 11:23organizziamo una settimana di sciopero casalingo?
non si accende la tv...magari le notizie le sentiamo alla radio o compriamo i giornali o le leggiamo via internet però simbolicamente non accendiamo la TV per uno due magari più giorni. Se cadete nella tentazione foderate il telecomando con una busta o un cartone oppure tenete sempre pronta una videocassetta o dvd e ve lo vedete :)
OGNI TANTO DOVREBBERO PERCEPIRE COSA VUOL DIRE CHE IL PUBBLICO NON LI VUOLE PIù GUARDARE
(ovviamente ci si mette d'accordo via e-mail; non vi pare che potrebbe essere una iniziativa interessante?)
lo stesso per l'aumento del petrolio quindi del carburante: un giorno o due di mezzi di trasporto e niente auto (io li prendo sempre cmq e in effetti puoi anche leggere un libro visto che non devi guidare!)
tale e quale quando aumenta la frutta e la verdura: stringiamo i consumi e non si fa la spesa per due giorni, solo due. ma dobbiamo essere in tanti!
CITTADINI!PIù SCIOPERI DOMESTICI!!!PACIFICI!!!
NON INTRALCIAMO LE STRADE MA FACCIAMO STRINGERE LE CHIAPPE A QUEI LADRI CHE CI SPENNANO OGNI GIORNO!
massimo remondini
20 agosto 2005 alle ore 11:24viviamo in un paese dove non esiste un'informazione che non sia di parte ,
e il problema più grande è che ormai la televisione e solo da una parte ben precisa.
Tutto ciò mi fa paura altro che libertà viviamo
in una dittatura multimadiale ,
MI AUGURO CHE QUALCOSA UN GIORNO CAMBI.......
marco formenti
20 agosto 2005 alle ore 11:24quali competenze televisive possono avere questi nomi?
L'unica soluzione possibile (visto l'ingordigia dell'essere umano) è la privatizzazione della rai con la collocazione in borsa aperta a tutti gli italiani,solo così nascerà l'esigenza di ottenere risultati
Giovanni Sangiorgi
20 agosto 2005 alle ore 11:25s'andava meglio quando s'andava peggio!!!!
Una volta c'erano la DC il PC il PSI il PLI il PRI e pochissimo altro. Tutti erano perfettamente connotati e collocati....Ora s'è fatta dura!!!!
emanuele varone
20 agosto 2005 alle ore 11:29"in medium stat virtus", quindi la televisione italiana è tutto tranne che un medium.non sta in mezzo a niente, è tutta dalla parte di chi comanda, come se avesse ancora bisogno di qualche risorsa per governare.
la considerazione più inquietante di questi ultimi anni di potere in italia è la totale armonia che lega i personaggi, oscuri o meno, che hanno potere: alla fine son sempre d'accordo su tutto, dopo essersi divisi la torta in parti corrispondenti al loro rango, o'rango.
che amarezza, chi governa è chi comanda, chi vieta la satira politica, chi giudica o decide come si deve amministrare la giustizia, chi decide cosa può passare in televisione o chi vince il campionato, chi è mafioso e chi no, ecc. ecc. ...; insomma l'opposizione a tutto questo DOVE C...O STA?!?chi può ostacolare anche uno solo di questi poteri?!? belìn!!
davide marchiani
20 agosto 2005 alle ore 11:30Ho un'opinione altissima di Marco Travaglio, ho letto alcuni suoi libri e l'ho ascoltato con ammirazione in televisione con Luttazzi (il video l'ho dovuto scaricare da internet).
Sono sicuro che a continuare a sentire queste notizie si perde completamente qualunque forma di rispetto per le nostre istituzioni, ma a questo punto voglio tenere i piedi nella realta'.
Voglio saperne ancora di piu'!
Paola Martello
20 agosto 2005 alle ore 11:31OT
@ Postato da: Giancarlo Giannini il 20.08.05 11:21
caro Giancarlo
sono un'assistente per malati mentali qui a Bologna casi come il tuo , anche se non più curabili bada bene, ti garantisco sono trattati con il massimo riguardo e gentilezza.
avrai la tua celletta con 6 TV sintonizzate su tutti i 6 canali del tuo dio.
le foto di bondi e borghezio sorridenti in bagno
le pareti sono rivestite di foto di veline varie più o meno nude, e nell'ora di aria libera potrai bruciare qualche cassonetto nel caso la tua squadra di calcio perde un partita.
vieni a trovarci presto, se ti comporti bene puoi giocare al promotore finanziario mediolanum
....... :)))
ohscherzonaturalmenteforse
salutinibacinipaolinadabologna
Giuseppe Pinto
20 agosto 2005 alle ore 11:31Per Giancarlo Giannini. Ok, ti credo. MA per quanto riguarda il Sor Berlusca è lui che sa parlare ma le di tutti!!! Lo voterò quando si dimetterà dall'incarico e affronterà tutti i processi che ha. Poi, se onestamente ne esce pulito, allora comincerò a credere che sia una vittima del sistema... ma ho forti dubbi! Invece di straparlare...agisca!!! Si Dimetta e affronti ... come ha fatto Di Pietro e LAtri... quel che deve affrontare.
Giuseppe
andrea bianchi
20 agosto 2005 alle ore 11:32lancio una propostina un po' qualunquista...quando c'è una televendita all'interno di un programma di intrattenimento o d'informazione, compare obbligatoriamente la scritta sovrimpressa "MESSAGGIO PROMOZIONALE"...Reintegrare i faziosissimi e (mettiamocelo) concordi esclusi della RAI sarebbe giusto non solo costituzionalmente, ma anche per amore di libertà ...Tuttavia, perché non far comparire, in concomitanza della monocromatica (a mio avviso) espressione del loro pensiero un messaggino piccolo, ma piccolo piccolo: "TRIBUNA POLITICA"? Forse i meccanismi di persuasione variano tra politica (leggi "ideologia"..la politica è qualcosa di diverso e di ben più nobile) e publicità? Ma chi potrebbe controllare un simile meccanismo...?
Stefano Guerreschi
20 agosto 2005 alle ore 11:33GRAZIE TRAVAGLIO,
ogni volta che sento o leggo il nome di quest'uomo so che si parla di qualche cosa di interessante.
Comunque, per chi vuole farsi una cultura su tutti questi magheggi della telepolitica, Marco Travaglio ha scritto un libro che si chiama "Regime" scritto con Peter Gomez in cui racconta i fatti che hanno portato l'allontanamento di Giornalisti, Comici, Intellettuali dalla TELEVISIONE PUBBLICA.
Se conoscete già questo libro amen, rilegettelo, per gli altri buona lettura.
Ciao e grazie.
Giuseppe Di Pinto
20 agosto 2005 alle ore 11:34....come ha fatto Di Pietro e LAtri... quel che deve affrontare....
volevo scrivere.." come ha fatto Di Pietro e Altri...
Giuseppe
Paolo Bigoni
20 agosto 2005 alle ore 11:36_____________________
"Panem et Circenses"
Fu Giovenale a coniare questo sistema, meccanismo di potere influentissimo sulle masse romane. "Panem et Circenses", letteralmente "pane e giochi" era la formula del benessere popolare e quindi politico: distribuzione di generi alimentari, bagni e terme pubbliche da un lato, gladiatori, belve esotiche, corse coi carri, competizioni sportive e rappresentazioni teatrali dall'altro lato. Un vero strumento in mano agli Imperatori per sedare i malumori popolari.
Tenendo a mente questa massima, osserviamo il fenomeno "Calcio", osserviamo la Mediaset, con sempre meno contenuti e più pubblicità e televendite, osserviamo i vari reality privi di cultura, osserviamo la Rai che sta decorrendo in modo analogo.
Loghi, suonerie, benzinai che moccolano e diventano star nelle discoteche, televideo illeggibile da quanta pubblicità ospita, prendi questa crema che ti ringiovanisce, mangia le caramelle con il delfino curioso, quattro paperelle...
E continuando a prendercelo in quel posto, spegnere definitivamente la TV mai, eh?
gianni cagnin
20 agosto 2005 alle ore 11:38Ho appena fatto l'abbonamento a Sky, per disperazione, per senso di impotenza di fronte allo schifo che ci propinano Rai e Mediaset.Almeno pago per vedere ciò che voglio e mi piace, non come il canone Rai che pago forzatamente per vedere continuamente schifezze come i talk-show, i varietà per cretini, i salottini buoni per i politici ipocriti,le repliche delle repliche dei telefilm anni '70!!!
Nel 2007 non ho nessuna intenzione di passare al digitale terrestre,non mi interessa,è una scatola vuota che ci obbligano ad avere per gli interessi specifici del Berluska, una vera truffa.
Svegliamoci tutti!!!!
Marco Pompei
20 agosto 2005 alle ore 11:39Ogni popolo si merita la propria classe dirigente. Assumiamoci le nostre responsabilità senza scaricarle su chi ci governa.
Paola Martello
20 agosto 2005 alle ore 11:40@ Postato da: Paolo Bigoni il 20.08.05 11:36
caro Paolo hai ragione...
la penso come te
io ho spento la Tv definitivamente oramai da 8 mesi circa
e mi accorgo che ho cambiato, per esempio, il modo di fare la spesa e di quardare i prodotti a scaffale
salutinibacinipaolinadabologna
alessandro russi
20 agosto 2005 alle ore 11:43Ma è davvero poi così importante chi dirige la RAI o Mediaset o... qualunque altra emittente TV???
Più che di "censure" o "epurazioni" politiche, a me sembra una "epurazione" di idee!!!
"Se ce le hai... sei fuori"!!!
Appiattimento totale e livellamento verso il basso: culturale, innovativo, sociale... e purtroppo anche d'informazione!
Sai che ti dico, Be'... che se la tengano loro 'sto schifo di televisione... torniamo a leggerci un "bel" libro... e poi parliamone... forse eviteremo "l'anchilosi" delle corde vocali, come stavamo facendo sino ad ora!
Emiliana Di Carlo
20 agosto 2005 alle ore 11:47Caro Mauro S.
Petruccioli dice di voler reinserire Satoro per placare gli animi della sinistra che se li lascia placare poi succede quel che è successo quando Santoro è stato silurato: prima l'ha semi difeso poi ha fatto finta di niente...e Santoro blup! risucchiato dal nulla.
Aspettiamo a vedere cosa succede,
ASCOLTARE LE PAROLE MA BADATE AI FATTI
Paola Martello
20 agosto 2005 alle ore 11:48@ Postato da: Marco Pompei il 20.08.05 11:39
non sono d'accordo...
io, casomai, mi prendo la responsabilità di aver votato male, ma se chi ho votato si rivela un mafioso e un ladro, cos'è colpa mia?
fintanto che qui in Italia si fa la rivoluzione per una retrocessione, stiamo freschi!!
così questi (DX & SX) continuano a governarci come pecore
echecazzo
scusatemilosfogo
salutinibacinipaolinadabologna
Riccardo Paloni
20 agosto 2005 alle ore 11:51Dio mio... lo so bene che le cose vanno così,m che ognuno fa i suoi interessi, che non c'è nessuno di pulito... Ma uno cosa deve fare quando va a votare? Dopo 7 anni di Governo Berlusconi, io non ce lo rivoglio la sopra a fare da rappresentante degli italiani, ma come devo fare per toglierlo? Se non ci torna Berlisconi, ci va Prodi... bel traguardo!
La Rai è scaduta clamorosamente negli ultimi anni, oramai non vedo piu' un servizio pubblico che uno, che differenza c'è con mediaset? Perche' devo pagare ancora un canone? Per far quadrare qualche conto in più allo stato?
Forse sarò l'unico a pensarla così, ma anche in mediaset un personaggio scomodo è stato silurato, probabilmente come tutti non era perfetto ma Mentana conduceva un TG decente... ora manco più quello.
In italia non c'è disinformazione, ma informazione pilotata che è ancora peggio...
Ringrazio il giorno che ho cominciato a leggere questo blog, almeno ogni tanto mi ricordo dove vivo.
Paola Martello
20 agosto 2005 alle ore 11:54@ Postato da: Riccardo Paloni il 20.08.05 11:51
Forse sarò l'unico a pensarla così, ma anche in mediaset un personaggio scomodo è stato silurato, probabilmente come tutti non era perfetto ma Mentana conduceva un TG decente...
...................
Mentana silurato?
stai scherzando naturalmente...
salutinibacinipaolinadabologna
Fabio La Torre
20 agosto 2005 alle ore 11:55Come si fa, di fronte a tutto questo, a pretendere il pagamento di un canone in qualità di tv pubblica ?
Abbasso i "canoni", viva i "cannoni"... (non quelli che sparano)
Io il canone non lo pago e non lo pagherò.... bisognerebbe essere in tanti a farlo per far mancare a lorsignori i fondi per mercificare la nostra informazione.
Pago volentieri molto di più a sky che mi consente di scegliere tra programmi seri o divertenti, culturali o d'intrattenimento, ma sempre prodotti con serietà e senza scopi politici o messaggi subliminali...
A questo punto il canone rai è da dichiararsi ANTICOSTITUZIONALE !!!
Io a capo della rai vorrei una commissione fatta di cittadini, o ditecnici tv, o di esperti in comunicazione, non di incapaci ignoranti nullafacenti nullapensanti e ubbidienti messi lì a leccare più culi possibile...
Luca Andreozzi
20 agosto 2005 alle ore 11:56che schifo... da non pagare più il canone.
BEPPE CANDIDATI ALLE PRIMARIE!!!!!!
federico carboni
20 agosto 2005 alle ore 11:59x Giancarlo Giannini
se sei un provocatore ti faccio i miei complimenti
se invece pensi davvero quello che scrivi meriti tutta la mia pietà
Ciao ciao
Luca Andreozzi
20 agosto 2005 alle ore 12:01come sotto
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 12:01Postato da: Emiliana Di Carlo il 20.08.05 11:23
Cara Emiliana, ci hanno già provato. Si chiama "sciopero dei telespettatori", lo organizzano nei weekend. Cosa succede? Invitano a spegnere la tv e riappropriarsi di musei, mostre, cinema, teatri, parchi. Spesso gli ingressi sono ridotti, e a volte gratis, se ci si presenta col telecomando in mano.
Interessante, no? Purtroppo l'informazione a riguardo è scarsa, e dell'ultimo sciopero (giugno) tutti i miei conoscenti NON NE SAPEVANO NULLA. Piccolo limite, eh? Nonostante questo gli "scioperanti" sono stati circa un milione in tre giorni (ma l'auditel, essendo basato su un campione di 14 MILA videodipendenti su 56 MILIONI di italiani, ha registrato ben poche variazioni. Ecco perchè quando si fa uno sciopero del genere bisogna informare giornali, televisioni etc etc. Basta un'email.)
ecco qui: www.sciopero.tv
Giannini:
purtroppo l'ignorare qualcosa non è sintomo d'intelligenza. Se leggessi qualcosa di Travaglio scopriresti che attacca a destra come a sinistra.
Anche in questo post: critica a Berlusconi, si, ma anche (soprattutto?) a Petruccioli, centrosinistra, partiti.
Non ne sei convinto? Rileggilo.
Rosario Pisanò
20 agosto 2005 alle ore 12:03Eddaie giù Beppe, daieeee :D
Ovviamente, ho già letto il relativo libro di Travaglio ("Regime") che parla di queste cose abominevoli che solo in italia possono succedere...
Soltanto in Italia una sola persona controlla direttamente o indirettamente tutte le televisioni, compresa quella pubblica appunto..
Anche per questo la tv la vedo sempre meno..
Tutto questo iniziò quando era ancora vivo carogna di Craxi che sotto minaccia di scogliere il governo di allora fece approvare la legge (ad personam berluscaz) che permetteva ad un emittente locale di diffondere le proprie trasmissioni su tutto il territorio nazionale.. Cosi si diffuse Mediaset ovunque in italia.. se torniamo indietro nel 1984 l'attuale apparato mediaset di diffusione nazionale è tutto illegale..
Ditemi ancora se non stiamo sotto regime..
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 12:04ps: nel post precedente, "critica" è sostantivo, non verbo.
Lo shò l'itagliano :-D
***
Antonio Magrì
20 agosto 2005 alle ore 12:04ciao al prossimo blog
Enzo Lucchetti
20 agosto 2005 alle ore 12:04Travaglio, Guzzanti e buona parte della sinistra, quella che vuole sentir parlar male solo di Berlusconi, è bene che comincino a capire che la Rai è patrimonio di tutti, il canone viene pagato da tutti, e quindi non puo' venir considerata come una sorta di pulpito dal quale lanciare accuse ripetendo per filo e per segno le parole della requisitoria del pm.
In nessuna nazione al mondo è consentita una cosa del genere nella tv di stato.
La Rai è un servizio pubblico e come tale deve garantire per prima cosa l'informazione e la garanzia che nessuno possa essere messo alla gogna pubblica. Le reazione della Rai volta a prevenire, censurando inteventi televisivi di quel genere, è quantomai legittima e nel pieno rispetto del diritto.
La Rai televisione di Stato non puo' essere usata come un secondo tribunale.
Personalmente credo che le campagne accusatorie condotte da Guzzanti, Grillo, Travaglio ed altri, possano essere condotte in maniera piu' efficace ed incisiva mediante la creazione di canali televisivi privati, dedicati alla satira politica, e non ridursi ad una sorta di teatro girovagante come avviene adesso. La visibilità dei loro interventi sarebbe di molto amplificata.
Max Rossi
20 agosto 2005 alle ore 12:07Salve gente!
Prima di tutto ringrazio Marco travaglio per avermi fatto risvegliare dal mio (e nostro)"letargo dell'informazione" nel quale tutti siamo caduti da oramai più di 4 anni (forse anche di più). I libri di Marco dovrebbero essere distribuiti nelle scuole gratis!!!!!
Per sdrammatizzare e per farsi 2 risate consiglio a tutti di visitare il "forum" (virglolette d'obbligo perchè anche quello è censurato) del "Silvio Belusconi Fan Club", uno spasso, quasi come uno spettacolo di Grillo, Luttazzi o un film di Totò!
alessio flacco
20 agosto 2005 alle ore 12:07ma la rai che motivo ha ancora di esistere, a queste condizioni?? che lo chiudessero definitivamente quel maledetto baraccone, che ultimamente sembra essere un vero antro delle streghe... a livello di programmazione è diventata una porcheria, poi questa storia di petruccioli è semplicemente raggelante..non ci sono parole,è una cosa talmente spudorata che davvero sembra di vivere nel mondo dei sogni. ma purtroppo non è così. quest uomo sta prendendosi un pezzo alla volta in mano tutto il paese, nella totale indifferenza dei cittadini e con una "informazione"che ormai non fa altro che avallare qualunque tipo di decisione, n un clima di lavaggio del cervello permanente. come elettore di sinistra, mi auguro un cambiamento una volta arrivati al governo(speriamo,perchè ultimamente non ne sono neanche più tanto certo), ma so già che non arriverà. governare con mastella bertinotti pecoraro? assolutamente impensabile e ridicolo. però se grillo si candidasse alle primarie... sarei davvero molto incuriosito, chissà che non ci ripensi...
Stefano Boscolo Marchi
20 agosto 2005 alle ore 12:11ABOMINEVOLE
fortuna che di tv ormai ne guardo pochissima, soprettutto le informazioni, le prelevo tutte da internet.
ma un giorno questa bellissima invenzione si ritorcerà contro i potenti stessi.
internet è lo strumento della libertà e nessuno otrà più spegnerla!
federico carboni
20 agosto 2005 alle ore 12:14@ Enzo Lucchetti
proprio perché la televiione pubblica è di tutti, dovrebbero trovarci spazio TUTTE le voci, comprese quelle che dissentono dal governo in carica e comprese anche quelle che non si riconoscono nel sistema così com'è...dare questa possibilità si chiama esercitare la democrazia.
Quello che succede da un pezzo a questa parte è invece proprio il contrario: si nega la possibilità di esprimersi a chi dissente.
Se non capisci che questa censura è già una forma di autoritarismo non so proprio cosa farci...forse abiti nella dependance del nanetto pelato, forse hai una montagna di soldi e te ne puoi fregare di tutto, forse la censura ti piace...fai te
Ah brillante la tua idea: trasformare in business anche la circolazione delle idee.
A quando l'idea di pagare per ogni giorno da vivere?
Massimo Russo
20 agosto 2005 alle ore 12:16E pensare che noi paghiamo un bel canone per questa rai del c...o, e cosa ci offre? Una serie di squallidi reality e falsi comici, un informazione diretta verso un unica direzione.
Strano che proprio quest'anno abbia perso i diritti in chiaro del calcio(una kazzata), però guarda il caso chi li acquistati? Ma la Tv del Berluska evvai...
Signori e signore svegliamoci, che stiamo per entrare (anzi già lo siamo...) in piena dittatura!!!
linda cima
20 agosto 2005 alle ore 12:23Caro Marco,
ti seguo da anni, stiamo invecchiando insieme... andiamo sempre peggio, l'unica mia consolazione è che io il canone non lo pago e glielo anche scritto per quale motivo, sono proprio i motivi che scrivi tu cosi bene, aggiungo il familismo, non intendo mantenere con i miei soldi tutta la parentela e amanti comprese dell'apparato al comando della Rai, per ricevere in cambio cosa?
un martellante lavaggio del cervello di pubblicità....
notizie misere e miserabbili...
sguattere in ghingheri che fanno da cornice...
sono stata punita anni fa dalla Rai e dalla Finanza, con il sequestro e l'asportazione del televisore...
anni fa' ero ancora buona, mi sono fatta fare questa violenza, ora sono molto incattivita, se verranno di nuovo, difenderò il mio televisore, a costo della mia vita...un assurdità...direte voi...
no...questa volta ne faccio una questione di principio...
Petruccioli penserà di essere una persona seria...credo...perchè non ride mai...è ricco...frequenta Capalbio sin da bambino...
e i soldi per la Rai gleli da la sora Maria, pensionata al minino, che non vede il mare neanche con il binocolo, che mangia la minestrina col dato per risparmiare, e che si gode tanta pubblicità di cose che non potrà comprare mai, e la vista di tante volgari idiote donnette, che netterei volentieri in cucina a fare le sguattere...
Liliana Amadò
20 agosto 2005 alle ore 12:23Io scrivo dall'estero. Guardavo sempre i TG condotti da Mentana, che a parer mio é un bravo giornalista. Poi all'improvviso é sparito nel nulla!
Qualcuno mi può chiarire cosa gli é successo e perché é stato scacciato da Mediaset?
Era l'unico con un po' di sale in zucca.
Dovrebbero far SPARIE quel leccaculo di FEDE.
E' pietoso il suo comportamento e l'adorazione viscida che dimostra nei confronti del Berlusca.
E poi dicono che non si ha più "Fede", lo credo bene con persone in circolazine con quel nome ....la FEDE ti va proprio sotto i piedi....... e ancora DI PIÙ...
Mha! povera Italia retta da inciuciosi e gente senza coscienza.
Gli ITALIANI sono brava gente, laboriosa e con grandi possibilità. L'Italia é stupenda sia per l'arte, sia geograficamente ma fintanto che al Governo ci staranno certe teste di c£££o, andrà sempre peggio.
Diceva bene Prezzolini in un intervista alla TV Svizzera anni fa: l'Italia é un gran bel Paese, peccato che sia come un prato appena concimato ossia: pieno di m...a.
Buon fine settimana a tutti.
Lili
Fabio La Torre
20 agosto 2005 alle ore 12:26@ Linda Cima
Ma davvero ti hanno preso il televisore ?
Stento a crederlo.. :-)
Liliana Amadò
20 agosto 2005 alle ore 12:26ops! scusate il refuso!
intendevo: SPARIRE.
Lili
Filippo Trascinelli
20 agosto 2005 alle ore 12:27FINALMENTE CI STIAMO ARRIVANDO...
l'alternativa alla destra non è la sinistra.
Basta droga, fuori gli spacciatori.
Usiamo i neuroni,qui serve il pensiero laterale.
ciro semprebon
20 agosto 2005 alle ore 12:27A proposito della differenza tra destra e sinistra,
io ho sentito dire da Luttazzi:
(metto tra virgolette il discorso, anche se lo ricordo in modo approssimativo)
' La differenza tra Berlusconi e gli altri
è che con Berlusconi c'è la mafia. Prima si
manda a casa Berlusconi, e poi si comincia
a discutere del resto'
Io so quello che sento dire da Travoglio,
Luttazzi etc. Non ho la verità, non so come
stanno messe le cose, come funzionano, ma
se si fa di tutto per evitare i processi con
accuse così pesanti, e 'la si porta fuori'
solo grazie alla prescrizione, o a leggi
fatte ad hoc, allora ho più di un dubbio.
Fino a che non arriva una sentenza che faccia
definitvamente chiarezza, io credo che la posizione di Luttazzi sia condivisibile:
prima si manda a casa Berlusconi, e poi
ci concediamo il lusso di discutere su chi
deve o non deve prenderne il posto.
Se la sinistra fa porcate mi piange il cuore,
ma non le si può mettere sullo tesso piano.
Una cosa per Beppe:
Sei un grande, ma devi stare attento quando
dai dati scientifici o energetici, o economici
(prezzi Skype). Se le spari troppo grosse, dopo
è facile attaccarti, e sei meno credibile.
La tua satira si regge lo stesso, il senso rimane,
e fa riflettere, anche senza sparare certi
numeri.
Ciao a tutti
Marco Sanchioni
20 agosto 2005 alle ore 12:30Povera Rai!
Credo che la nostra classe politica abbia da tempo capito che l'informazione in Italia è quasi esclusivamente recepita per contatti televisivi.
Questa è l'informazione che noi italiani ci meritiamo, siamo troppo addormentati per poter pretendere di meglio.
X Enzo Lucchetti
L'hai detto tu! La RAI deve garantire l'informazione! Ma se non ci sono i giornalisti che mi raccontano dei debiti di Tronchetti Provera, di quelli di Cragnotti o dei guai giudiziari di Berlusconi, non è garantita in Italia l'informazione vera, in nessun TG.
Fare canali tematici privati sull'informazione mah! Non so!
La casalinga, come il pensionato, come l'operaio in Italia accendono la TV sui soliti canali, e questi "soliti canali" dovrebbero garantire l'informazione.
E se poi ne viene fuori, volente o nolente, una gogna, fatta dalle notizie e dagli atti giudiziari, la colpa non potrà essere del giornalista che le racconta, ma è la conseguenza dei comportamenti dell'imputato.
Se hanno fatto fatto "gogne" verso Berlusconi in uno show televisivo è perchè non era possibile fare di meglio nei telegiornali.
Un abbraccio a tutti
Marco
angelo calarco
20 agosto 2005 alle ore 12:31basta, basta, basta!!!!!!
l'informazione è pilotata, non è più una novità.
sappiamo tutti che "a chi ne ha la possibilità" bastano due o tre programmini del c...o, due o tre persone scomode in meno, due o tre fatti accennati(tanto per dare il contentino) e poi insabbiati, per far pendere l'ago della bilancia dell'opinione pubblica da una parte o dall'altra.
basta! cerchiamo l'informazione con altri mezzi! la rete è ancora molto difficile da controllare per loro, quindi facciamo in modo che questo mezzo si diffonda!!!
bisognerebbe educare non le persone che già lo fanno, ma quelli che ancora non ne conoscono l'utilizzo o le potenzialità!!!
l'ignoranza è pilotabile e loro lo sanno bene.
p.s. lettura consigliata per l'estate: il programma della "lontana" loggia P2.....trovarla in rete è uno scherzetto da niente!
(e scusate anche il mio di sfogo.....magari ho detto delle banalità, ma ogni tanto ricordarsi che il cielo è blu può far bene!)
Danila Fava
20 agosto 2005 alle ore 12:32
Travaglio, sei il migliore!
La RAI dovrebbe essere uno strumento
pagato dai cittadini per portare
cultura e informazione nel paese,
ed invece è diventato l'organo di
propaganda dei partiti!
Ci rendiamo conto di come in basso
sia caduta la democrazia rappresentativa?
Tutto questo deve finire.. questi partiti
non servono più, sono delle aziende che
vendono leggi ai potenti e comprano
consensi alla gente CON I LORO STESSI SOLDI!
E' necessario mandarli a casa tutti, passando
ad un sistema politico senza intermediari,
che esprima la volontà della gente in modo
trasparente: la DEMOCRAZIA DIRETTA!!
Non è utopia, i mezzi tecnologici ci sono
oggi, sono internet e i cellulari!
Beppe! Marco! Dateci una mano a supportare
la rivoluzione democratica!! Il partito
Internetcrazia è stato fondarto, ora
ci vogliono solo 250.000 firme per candidarlo,
e con voi riusciremo sicuramente a
raccoglierle!
http://www.internetcrazia.com
Mohamed Keilani
20 agosto 2005 alle ore 12:35pezzo fantastico !!
quanti rimpianti, quanta gente di cultura buttata fuori, quanta comicità e quanta satira divertente cancellata (ora si ride solo con le parolacce), quanto giornalismo vero sparito... (ha ragione grillo, ormai i giornalisti non esistono più).
I politici in tv non devono esserci, nè davanti nè dietro le quinte... basta con i loro parenti sparsi nei lavori televisivi, basta con le solite "P*TT*N*" di turno piazzate nei vari programmi in cambio di sappiamo cosa.. rivogliamo la cultura in tv !!!! Vogliamo gente che ha studiato, preparata... non RACCOMANDATI !!
e mort**** pure il canone voglono alzare !!
Angelo Secci
20 agosto 2005 alle ore 12:35Allora... che ne dite di fargli prendere un po' di spavento a questa gente?! Petruccioli oggi sui giornali dice che riporterà in RAI Biagi e Santoro. Aspettiamolo al varco. Ci sono AVVOCATI, e MAGISTRATI cazzuti in questo blog?!
Se Petruccioli non mantiene questo impegno fondiamo un'ASSOCIAZIONE DI CITTADINI e SMETTIAMO DI PAGARE IL CANONE RAI.
Anzi, la tentazione è di fondarla lo stesso.
A prescindere! ADESSO!! Perchè ho il forte sospetto che il canone sia una vessazione ILLEGALE, OBSOLETA, e CRIMINALE, e io vorrei guardare in TV esclusivamente DVD e VHS. Ho persino staccato l'antenna! Perchè cribbio devo pagare il canone RAI?
Stanno vacillando. Secondo me ridono di quanto siamo pecore. FACCIAMOLI SMETTERE!!
Certo, troveranno il modo di tirarci fuori lo stesso i soldi in altri mille modi, è probabile, ma almeno non ci faremo prendere per il naso.
CONTIAMOCI, aderiamo, contagiamo gli altri blog attivi (Beha, Jacopo Fo, etc etc...)
QUANTI SIAMO?!
e creiamo spontaneamente una task force di legali che tuteli la nostra Protesta Civile (bel nome per un'associazione, ora vado a registrare il dominio e cominciamo a darci da fare...)
Dai Grillo!! Siamo con te.
antonio la barbera
20 agosto 2005 alle ore 12:39... MI VIEN CHE RIDERE...
Non ho mai amato e/o condiso la violenza. Dalle aberranti notizie apprese dal Blog, mi trovo a pensare che l'errore più grande fel terrorismo sia stato colpire migliaia di innocenti colpevoli solo di essere entrati a far parte delle Forze dell'Ordine per vivere dignitosamente e "campare la famiglia", perdendo di vista, mi riferisco al terrorismo, gli obbiettivi da colpire per rendere la nazione migliore.
renato orlandini
20 agosto 2005 alle ore 12:42ma allora la libertà è un utopia.Per mandarli a casa che devo fare? visto che dx e sx sono uguali?Ho capito che forse ci vorebbe una piccola rivoluzione armata di bastone.Ho capito una cosa non si puo combattere la mafia se la mafia è al governo.L'ITALIA non si desta più è avvilita e noi popolo siamo il gregge di pecore con il prione nel cervello.POVERI FIGLI MIEI che le carogne dei politici di oggi hanno già venduto il loro futuro
max sodd
20 agosto 2005 alle ore 12:42bla bla bla bla bla ......
solo bla bla bla bla......
ma poi nessuno che rischia nulla.....
a parole tutti leoni ma nei fatti....
ci vogliamo render conto che solo con le chiacchiere non si nulla x andar contro questi politicanti-bananari...
io nel mio piccolo ho gia iniziato a darci centro.....
es. da 3 anni non pago il canone e mai lo pagherò..... per ora non mi ha cercato nessuno tranne qualche lettera che però restituisco al mittente senza nemmeno aprirla......
basta chiacchiere fini a se stesse....inventiamoci qualcosa di concreto x andar contro a questo "democraticoliberal" regime...
linda cima
20 agosto 2005 alle ore 12:43
Caro Beppe, perdonami se esco fuori tema, ho trovato abbandonato il giornale L'Espresso su una panchina per la strada, non lo comprò più da quando il Proprietario Carlo De Benedetti voleva mettersi in affari con Berlusconi, queste gole profonde mi fanno incazzare, però gratis lo leggo.
Ho letto la tua intervista, bella, vera, come sempre, come i tuoi spettacoli di informazione a cui io non vengo perchè già so tutto, e perhè sei un po' caro, perdona la mia sincerità, ma io sono anni che dico le stesse cose dove mi capita gratis, ma io passo per matta, e tu invece sei osannato, questo è maschilismo puro.
Leggendo L'Espresso ho saputo della marcia che terrai il 10 settembre con Don Ciotti i Magistrati Caselli e Colombo, nel piccolo paese di Agliana in provincia di Pistoia...
la marcia è per la G I U S T I Z I A e io ci voglio venire, chiedo a chi è di Roma se si puo organizzare l'andata, lo chiedo anche a Riccardo Simiele ad Elisabeta Carosi e a chi è di Roma...
gente come Caselli e Colombo devono sentire e vedere che ancora qualcuno li *A M A*...
metto il mio indirizzo e mail...
lindacm@alice.it
Stefano Lipari
27 febbraio 2006 alle ore 14:54Posto per conto del CLIRT (Comitato Libera Informazion Radio Televisiva)...
un avviso a tutti i naviganti
PAGARE IL CANONE NON E' UNA TASSA MA E' OBBLIGATORIO PAGARLO, INOLTRE ESSENDO UN ABBONAMENTO SI PUO' DISDETTARE. CHI DA UN GIORNO ALL'ALTRO DECIDE DI NON PAGARLO PIU' TRA QUALCHE ANNO SI TROVERA' RECAPITARE UNA BELLA CARTELLA ESATTORIA DI QUALCHE MIGLIAIA DI EURO...
quindi nn facciamo i polli e seguiamo la legge...se nn volete pagare fate la disdetta piuttosto...con le buone azioni e i colpi di testa purtroppo non si va avanti
spero che qualcuno leggerà questo post!!!!
Gianluca Nicoletti
20 agosto 2005 alle ore 12:44di Mimmo Lombezzi
Utente,ricordi ancor quel giorno
quando pagando il canone pensavi
d'esser signore almeno nel soggiorno,
ove mille canali tu cambiavi?
o telespettatore espropriato,
tu comandato in casa,
in ufficio umiliato...
nei tasti gialli del tuo raggio nero
trovavi il gusto del potere vero
ed i canali schizzavan come matti:
scelti,poi rifiutati,
alzati e poi abbassati
scacciati come ratti...
zac! arrossavi Vespa!
zic! ingrandivi Fede!
della spada elettronica
eri l'unico erede...
ma venne il monopolio,
e l'etere uno e trino
ora manda la stessa nota
dalla sera al mattino
Non conti le notizie
che piu' non vengon date,
le trasmissioni spente,
le dirette annullate...
se l'America ammira
i giornalisti aggressivi,
qui regnano dispotici
onorevoli-divi,
e le interviste servite
da cauti maggiordomi
obbediscono all'ordine
di "abbassare i toni"...
Ma ancor tu non ti arrendi:
cercando con il pispolo'
tu... nuove reti attendi!!!...
Utente solitario,alla campagna
cambi canal sin che non muore il giorno,
ma un'unica tivù riempie la valle...
quando sei reti cantano come un'unica orchestra,
spegni il telecomando e apri la finestra.
carlo masini
20 agosto 2005 alle ore 12:44quoto paolo, alessandro e gli altri...
BASTA TV, BASTA con QUESTA TV
basata su stupidi programmi contenitori di pubblicità,
evitiamo di guardarla,
l'unico programma degno di essere visto, BLOB, ve lo potete vedere anche in rete...
il rammarico è che potrebbe essere veramente un media al servizio della gente, cioè che serva alla gente, che sia utile a loro/noi/me, che diverta, che educhi e ci migliori
invece ci propina le solite cavolate, ci informa su cavolate, discutono di cavolate e da spazio e voce a chi non sapendo fare nulla, tantomeno la tv, in tv non ci dovrebbe stare...
sarà una televisione popolare ma fa pena!
Bruno Pasquetto
20 agosto 2005 alle ore 12:46vorrei consigliare al caro Enzo Lucchetti di non accalorarsi troppo,perché la testa non serve solo per supportare i capelli o il cappello.
Yang Chenping
20 agosto 2005 alle ore 12:46Per fortuna Beppe ha delegato la scrittura dei post a Travaglio, almeno a) c'è qualcosa da leggere b) non ci dobbiamo sorbire la favoletta di Barroso e dell'ONU.
"Evviva!"
linda cima
20 agosto 2005 alle ore 12:51per Fabio La Torre...
confermo che mi è stato portato via...
c'era un governo di sinistra...
le famose regole della sinistra...
ho tutta la documentazione...
la conservo con molta cura...
Danila Fava
20 agosto 2005 alle ore 12:51
Per max sodd
>basta chiacchiere fini a se stesse....inventiamoci
>qualcosa di concreto x andar contro a questo
>"democraticoliberal" regime...
Molti lo stanno già facendo! Abbiamo
fondato un partito trasparente, basato
sull'idea di DEMOCRAZIA DIRETTA che ha
suggerito Beppe Grillo, ma supportato da un
sistema internet e cellulare sicuro per
poter votare via internet le leggi in
parlamento senza bisogno di partiti.
Se riusciremo a far votare il partito
non ci sarà più bisogno di politici
e partiti, la democrazia rappresentativa
sarà un sistema superato, e li manderemo tutti
a casa!
Vieni a darci una mano, abbiamo bisogno
del contributo e delle idee di tutti:
htpp://www.internetcrazia.com
Riccardo Galatolo
20 agosto 2005 alle ore 13:01x Beppe Grillo...
O.T. ma non troppo:
ho appena letto la tua intervista sull'Espresso...
in un certo senso sono d'accordo con te sulla tua non candidatura alle prox elezioni, ma però qualcosa devi FARE!
io e tanti altri, ti siamo grati immensamente perchè stai facendo una cosa x noi che, sia x mancanza di capacità, sia x mancanza di conoscenza, sia x pigrizia, E' IMMANE!
non voglio fare quello che lusinga, ma questo blog, è una cosa enormemente importante!
è l'inizio di qualcosa di buono...ma non può rimanere qualcosa che leggi compiaciuto, su un monitor LCD...
QUALCOSA DOVRAI PUR FARE!
non puoi limitarti, seppur facendo un tipo di informazione che nessuno ci dà, a indirizzarci su determinati argomenti e titillare menti sopite!
DOBBIAMO MATERIALIZZARE IL NOSTRO SCONTENTO E TU DEVI AIUTARCI IN QUESTO!!!
altrimenti sarà tutto inutile...
ciao...
Riccardo Galatolo bleeps303@libero.it
maurizio pierdomenico
20 agosto 2005 alle ore 13:06A proposito di RAI.
Corregetemi se sbaglio. Il problema non è NON pagare il canone Rai in quanto tale non è. Infatti, il cosidetto canone,è una tassa sulla proprietà dell'elettrodomestico TV.
Perchè non esiste il modo di non pagare un canone e di conseguenza non usufruire di quel servio? Vedi sopra.
maurizio pierdomenico
Paola Martello
20 agosto 2005 alle ore 13:06@ Postato da: Remo La Barca il 20.08.05 12:49
.... Petruccioli (DS)"quelli che stanno con gli OPERAI" .......
................
stai scherzando vero??
i DS CHE STANNO CON GLI OPERAI???
ma quando mai!!!!
adesso poi hanno capito che fanno più soldi comprandosi una banca, piuttosto che campare con le offerte raccolte alle feste dell'unità.....!
salutinibacinipaolinadabologna
Mohamed Keilani
20 agosto 2005 alle ore 13:07Il problema è:
se Biagi e Santoro tornano in Rai saranno liberi ??? Potranno dire tutto quello che vorranno ?? O ci sarà qualche politico che si offenderà e piangerà !??
se pure Fabio Fazio è stato cancellato da Affari tuoi perchè non aveva la libertà al 100% (ed è un presentatore) pensate biagi e santoro che sono intellettuali !!
E CELENTANO CI SARA' ??
Paola Martello
20 agosto 2005 alle ore 13:11@ Postato da: Mohamed Keilani il 20.08.05 13:07
....E CELENTANO CI SARA' ??
.........................
machisenestrafotte di celentano!
amico scusami lo sfogo.....
SPEGNETELA PER SEMPRE!!!!
IL MOSTRO CATODICO VA SPENTO PER SEMPRE!
salutinibacinipaolinadabologna
pier luigi sanna
20 agosto 2005 alle ore 13:15veramente..... viene voglia di andarsene.Chissà un giorno forse qualche cosa cambierà xkè se dobbiamo vivere senza neanche la speranza allora è tragica sul serio...Forza Beppe non mollare!!!!
linda cima
20 agosto 2005 alle ore 13:15
Scusate, mi sembra di aver capito che Petruccioli intende aumentare il canone rai perchè il rientro di Biagi e Santoro sara' molto caro?
hahahahahahahahahah!
Antonio Di Giovanni
20 agosto 2005 alle ore 13:17Beppe sei un grande, per me la tv nn esiste più , i giornali fra un pò spariranno pure loro, mi rimane internet e se cominciano a rompere i maroni pure li tolgo pure questo!
Grande Travaglio!
pier luigi sanna
20 agosto 2005 alle ore 13:18a Remo la Barca
firma almeno con il tuo nome vero...qui siamo in libertà...accettiamo anche le STR.....E
Mohamed Keilani
20 agosto 2005 alle ore 13:21cara amica paola
sono mesi che ho spento la tv, ormai le info le seguo solo via blog amici !!
C'è chi dice che è meglio andare via...giusto, nemmeno tanto lontano...
Io ormai giro... giro il bel Paese... ho aperto pure un photoblog..
la cosa migliore è viaggiare per lo stivale, è pieno di paesini bellissimi sparsi da Nord a Sud.. altro che vacanze in tunisia, sharm, maldive etc. L'Italia è splendida, cominciamo a girare nei weekend.. è bello e costa poco... e ci si dimentica della tv !!
linda cima
20 agosto 2005 alle ore 13:21PER.... REMO LA BARCA
forse dovresti informarti sull'affluenza di pubblico che partecipa agli spettacoli di Grillo...
ti assicuro che riempre un palazzetto dello sport... senza neanche un posto libero...
non sai quello che scrivi...sei invidioso eeeeeeee!
Gianluca Cardellicchio
20 agosto 2005 alle ore 13:21Oltre a "Regime" di Marco Travaglio e Peter Gomez(che spiega perfettamente l'argomento di questo post), c'è una serie di libri interessanti tutti editi dalla Bur: "L'amico degli amici", "Intoccabili", "Andate e prostituitevi", ecc. Non è per fare pubblicità gratuita, ma per indicare una luce di speranza nel totalitarismo attuale, nell' assenza di giornalismo libero, laddove qualcuno ancora parla di mafia, di regime mediatico e di come gli italiani in silenzio, si stiano lasciando 'violentare' nell'animo e nell'intelletto, fino alla distruzione completa.
Fin quando non scenderemo a fiumi nelle piazze e non daremo filo da torcere ai nostri politici, continueranno a massacrarci.
Almeno, per ora, qualcosa nell'editoria e su internet è ancora libero, senza un Petruccioli venduto a controllare quello che stiamo scrivendo e quello che stiamo leggendo.
Grazie Grillo, grazie Travaglio, grazie Bur, grazie a tutti quelli che in questi anni bui ci danno la possibilità 'partigiana' di avere l'informazione VERA!
Mohamed Keilani
20 agosto 2005 alle ore 13:27il libro è "crescete e prostituitevi" della bur by oliviero beha ! :-)
"C'è GROSSA CRISI !"
Emiliano Di Luccia
20 agosto 2005 alle ore 13:28Ciao Beppe
beh da tre anni vivo e lavoro all`estero, e piu` passa il tempo e piu` mi rendo conto che siamo un paese del terzo mondo,anzi questo e` un complimento.
Grazie mille per i tuoi puntualissimi aggiornamenti, credo che in patria non ci torno..e` davvero uno schifo,ogni giono credo che abbiamo raggiunto il massimo dello squallore, ma il giorno successivo leggo altre notizie e mi rendo conto che si puo` sempre fare di piu...la nostra patria e politica, scusa la parola e` davvero una merda !!! e ancora di piu` tutti coloro che credono di vivere in un paese libero...beh a tutti questi posso dire godetevi l`italia cosi` com`e`, e non osate lamentarvi, perche continuate solo a ridicolizzare voi stessi.
Un abbraccio forte , e non mollate mai ragazzi.
linda cima
20 agosto 2005 alle ore 13:37
in un paese che sta con un piede nella fossa, Petruccioli si preoccupa di Bonolis, e di aumentare il canone, di riavere Biagi, dopo il vecchio Curzi...
come dire largo ai giovani...
apriamo una clinica geriatrica alla Rai...
ossigeno pronto...sala di rianimazione...
Leonardo Colapinto
20 agosto 2005 alle ore 13:40Tutto questo è cominciato da quando non esiste più una vera sinistra. tutti si sono nascosti dentro il falso abito dei moderati. E se non andassimo più a votare? riusciremmo a mandarli tutti a casa? quello che più mi stupisce che la gente dà ancora credito a questi ciarlatani
Roberto Caprai
20 agosto 2005 alle ore 13:41... e per chi vuole approfondire si legga il libro "REGIME" dello stesso Travaglio. Prima che sia accusato di conflitto di interessi dato che occupa tutti i mass media... Come solo il blog di Grillo e alcuni libri? Perchè c'è qualche altro strumento di Informazione (la I maiuscola non è un errore) in italia (nemmeno la minuscola di Italia)?
laura galli
20 agosto 2005 alle ore 13:46dunque, ben vengano i colpi delle BR, basta che siano ben indirizzati.
SPEGNETE LA TV, quando non la guarderete più certi problemi non vi si porranno.
e certi cogl..ni non avranno da mangiare.
ciao!
Roberto Gerola
20 agosto 2005 alle ore 13:46Volete fare un confronto su come si dovrebbe comportare una televisione pubblica ?
http://www.bbc.co.uk
Il canone annuale e` piu` costoso del nostro ma :
1. niente pubblicita`
2. un sacco di documentari e di informazione
3. programmi solo di qualita`
4. un ricco sito Internet dove potete anche impare l'inglese.
Se andate nella sezione WorldWide della Radio potete accedere alle notizie in piu` di 40 lingue del mondo, tranne l'italiano.
5. 11 canali radio ascoltabili anche tramite Internet in tutto il mondo
6. Notizie e filmati disponibili tramite Internet
E sorpresa : tutti gli anni viene pubblicato un report dove spiegano come e dove hanno speso i soldi degli abbonati. Anche questo liberamente accessibile tramite Internet.
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 13:53CHI PAGA IL CANONE RAI E' UN EMERITO STRONZO !!!
------------------------
In Italia ci sono rimasti solo 2 operai :
Uno e' l'operaio di arcore
l'altro e' l'operaio delle vigne del signore !
gli altri sono tutti figli di tronchetto e briatore.
Fabio Romano
20 agosto 2005 alle ore 13:57Come si fa a non pagare il canone rai?
Aiutatemi, non ne posso più. Mediaset non la guardo La rai non la guardo ma mi tocca pagare il canone
Marco Sitzia
20 agosto 2005 alle ore 14:02Ma chi è stò pertruccioli?
Merita anche il nostro tempo?
Mah
Pensate invece al dramma dei tifosi!!!
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 14:03Mi dispiace ma e' cosi' ! Mi dispiace non per voi, ma per l'italia che era un bellissimo paese, la vostra ignavia lo ha fatto diventare una discarica di prodotti della minchia cinesi!!
Tutti vi truffano, vi derubano, vi prendono per il culo, e venite a chiedere a me di essere gentile e "politically correct".....sta balla per rincoglionirvi ancora di piu' !!!
Elisabetta Carosi
20 agosto 2005 alle ore 14:04Non fatemi parlare della RAI!
A settembre andrò a chiedere ASILO POLITICO a
Sandro Curzi.
Ho detto tutto!
maurizio fioravanti
20 agosto 2005 alle ore 14:04Io non mi sorprendo affatto se Petruccioli fosse stato uno che vigilava veramente non sarebbe stato messo li, la sigla ds che gl'hanno appiccicato addosso è da sempre una copertura. Penso che l'abbiano capito tutti quindi perchè meravigliarsi!!!
Paola Martello
20 agosto 2005 alle ore 14:04@ Postato da: Fabio Romano il 20.08.05 13:57
Come si fa a non pagare il canone rai?
Aiutatemi, non ne posso più. Mediaset non la guardo La rai non la guardo ma mi tocca pagare il canone
...........................
eccoti accontentato
http://www.abbonamenti.rai.it/Speciali/disdetta.asp
""
Disdetta dell'abbonamento
I titolari di abbonamento speciale che non intendono più fare uso di apparecchi radiotelevisivi fuori dell'ambito familiare devono inviare alla sede regionale RAI competente per territorio, comunicazione di disdetta dell'abbonamento speciale, mediante raccomandata con ricevuta di ritorno, specificando la destinazione dell'apparecchio. Sedi Regionali
R.D.L.21/02/1938 n.246
""
salutinibacinipaolinadabologna
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 14:05Il canone rai non si paga e basta !!
Sono almeno 4 milioni che non pagano il canone in itaglia !!
Perche' credete che a napoli, ad avellino, a bari o a palermo paghino il canone !!
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 14:06O se per questo a Torino, Carlo..
***
Paola Martello
20 agosto 2005 alle ore 14:08@ Postato da: Fabio Romano il 20.08.05 13:57
arghhh!!
ho sbagliato link
SCUSAMIIIIIII
http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/canone.asp#DisdettaAbbonamento
salutinibacinipaolinadabologna
Maurizio Murciato
20 agosto 2005 alle ore 14:08Consiglio a tutti di guardare "Citizen Berlusconi", versione italiana del documentario tramesso dalla televisione pubblica americana, la PBS. Il DVD è in vendita sul sito di Internazionale a questo link:
http://www.internazionale.it/home/primopiano.php?id=5761
Siamo in un Regime Mediatico... e INTERNET è 'lunica risorsa, l'unica salvezza.
Cristian Buselli
20 agosto 2005 alle ore 14:11Con questa situazione, sia votando a sinistra che a destra rivincera' berlusconi. Chi diavolo dobbiamo votare? Beppe candidati tu! Se no mi tocca votare bertinotti e inorridisco al pensiero!
Il mio sogno sarebbe una mega- lista guidata da tutti i personaggi che si sono battuti contro berlusconi realmente, in questi ultimi anni, a dispetto di eventuali differenze dal vostro retroterra politico di provenienza: te, Beppe, Marco Travaglio e Michlele Santoro in testa a tutti. E con voi una lista di gente scelta da voi, anche nuova, e che per questo avrebbe la nostra fiducia.
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 14:11siete tutti qui in questo forum, sembrate indignati, disgustati, c'e' chi vomita, c'e' chi impreca ecc....e nessuno che si decida a compiere una piccolissima azione di disubbidienza civile (che poi non e' nemmeno disubbidienza in quanto il canone e' ILLEGALE E ANTICOSTITUZIONALE, poiche' la televisione e' un servizio), una piccola azione di rivolta ai soprusi e le angherie, alle cinghie strette, alle prese per il culo dei politici, NESSUNO CHE DICA: ALMENO IL CANONE PER LA MISERIAA !!! PAGATE PER VEDERE DELLA PUBBLICITA'.@#$% PAGATE PER VEDERE DELLA PUBBLICITA'......C O G L I O N I IIIIIII !!!!
simona farci
20 agosto 2005 alle ore 14:12girando in rete ho visto qualcosa che, forse potrebbe non essere proprio attinente all'articolo, ma in qualche maniera lo è:
si dice che bruon vespa prende 1,2milioni di . l'anno; fabio fazio 2,5 milioni (l'altro fazio ,quello di bankitalia il doppio; mimun 370 mila e mauro mazza 200 mila: ciò che forse non si sa è questi ultimi due continueranno a prendere lo stipendio di direttori anche quando non lo saranno più: è normale secondo voi? flavio cattaneo prende 600 mila + 150 mila di indennità. ora mi chiedo se qualcuno sa quanto prenderà il sig. petruccioli ogni anno? a me basterebbe anche l'indennità che prende il sig. cattaneo. voglio farvi ancora un osservazione: c'è qualcuno che crede che costoro abbiano qualità così particolari per meritare tanto denaro e una marea di privilegi?
ps.: per correttezza i dati che ho scritto vengono da effedieffe.com e l'articolo che li riportava è scritto da maurizio blondet
simona farci
20 agosto 2005 alle ore 14:12girando in rete ho visto qualcosa che, forse potrebbe non essere proprio attinente all'articolo, ma in qualche maniera lo è:
si dice che bruon vespa prende 1,2milioni di . l'anno; fabio fazio 2,5 milioni (l'altro fazio ,quello di bankitalia il doppio; mimun 370 mila e mauro mazza 200 mila: ciò che forse non si sa è questi ultimi due continueranno a prendere lo stipendio di direttori anche quando non lo saranno più: è normale secondo voi? flavio cattaneo prende 600 mila + 150 mila di indennità. ora mi chiedo se qualcuno sa quanto prenderà il sig. petruccioli ogni anno? a me basterebbe anche l'indennità che prende il sig. cattaneo. voglio farvi ancora un osservazione: c'è qualcuno che crede che costoro abbiano qualità così particolari per meritare tanto denaro e una marea di privilegi?
ps.: per correttezza i dati che ho scritto vengono da effedieffe.com e l'articolo che li riportava è scritto da maurizio blondet
Elisabetta Carosi
20 agosto 2005 alle ore 14:12Postato da: linda cima il 20.08.05 12:43
Ok Linda.
Ted Marciano
20 agosto 2005 alle ore 14:14Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Non finirò mai di ripeterlo.
Dovete buttarla nel cesso quella ca22o di televisione.
Vi manipola, plagia i vostri figli.
A 10 anni sembrano già alieni idioti.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 14:16Carlo..prima di dare del co..ione agli altri, informati.
La televisione sarà anche un servizio, ma il canone è obbligatorio per una legge del 1938. Legge che non è mai stata abrogata.
Ora si può discutere di leggi giuste ed ingiuste, ma rimane il fatto che se fai qualcosa vietato dalla legge o NON fai qualcosa previsto dalla legge, tu commetti un'azione ILLEGALE.
Saluti.
***
franco yato
20 agosto 2005 alle ore 14:22W la Monarchia!!!!anche se mangiassero ogni giorno un ql.di caviale ci costerebbero sempre meno di tutti 'sti politici di ogni colore.Due rappresentanti per regione,uno per provincia e il Parlamento e' fatto!!altro che spendere 2.265,00 euro al minuto,tanto ci costa solo una camera!!Non capite che rossi verdi o gialli continuano a massacrarci con tasse,multe e balzelli vari per potersi mantenere?altro che "stato sociale",e' solo il loro stato e quello di amici e familiari che manda avanti tutto sto casino.Sbaglio?
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 14:24Bentornata Elisabetta
***
Enzo Lucchetti
20 agosto 2005 alle ore 14:25Marco Sanchioni
Bruno Pasquetto
Federico Carboni
Quella del definire la Rai come una fonte che occulta l'informazione è un'arma oramai spuntata che alcune parti della sinistra si ostinano a voler usare pur sapendo che è un'arma inefficace.
La Rai, unitamente a Mediaset, LA7 e tutta l'emittenza privata oggi operante nel territorio italiano, garantisce al cittadino completa informazione dei fatti, fornendo, ciascuna di essa, spazi per dibattiti, confronti ed approfondimenti, ove hanno possibilità di intervenire tutte le forze politiche.
E' completamente falsa l'accusa che al cittadino oggi in Italia non sia garantita la veridicità nell'informazione. Purtoppo l'aspro confronto politico, induce a considerare mezzi democratici come la televisione di Stato come propri mezzi legittimi per condurre le proprie battaglie, pertanto la Rai ha il dovere, in quanto istituzione, di farsi garante che la battaglia politica si svolga nel pieno rispetto dei diritti di ciascuno.
E' alla magistratura che è demandato l'ordine di stilare verdetti definitivi, e non all'azione di singoli individui che intendono sfruttare per questo l'emittente di Stato.
Questo non significa divieto del dissenso, significa piu' precisamente non adoperare la Rai come una sorta di secondo tribunale (questo si' mancante di tutte le garanzie di veridicità e privo di ogni legittimità).
Rinnovo il mio invito a Beppe Grillo, Guzzanti e Travaglio a prendere in considerazione l'ipotesi di creare un canale televisivo di informazione. Le verità assolute (delle quali si fanno difensori e paladini) non vanno trasportate come marionette appese alle pareti di un carrozzone da staccare dal chiodo quando inizia lo spettacolo per poi riappenderle in attesa dello spettacolo successivo. Andrebbero piuttosto divulagate in maniera seria, piu' incisiva.
Cio' che voglio significare è:
o ti fai parte attiva del procedimento a carico di una persona, andando a costituirti parte civile nel procedimento a suo carico
oppure decidi di creare un canale di informazione piu' efficace
oppure ancora rimani nell'ambito della satira politica (cercando di non scadere nella bieca demogogia)
Puoi anche fare tutte le tre cose insieme, quello che non ti è consentito fare è sostituirti alla magistratura adoperando per lo scopo un'organo democratico di Stato come la Rai.
Distinti saluti a tutti
linda cima
20 agosto 2005 alle ore 14:26
è proprio la fine...
il nostro nome e cognome...piccolo...ma cosi piccolo che mi ci vuole una lente di ingrandimento...
va be' che non contiamo nulla...
e non siamo nessuno...
ma ridotti cosi piccoli...
cosi minimi...
un cesso...
alberto de falco
20 agosto 2005 alle ore 14:26E' bello leggere un articolo, ed avere un coagulo di sensazioni strane che si trascinano da un pò di tempo.
Uno passa per certi avvenimenti, non tutti vengono memorizzati alla stessa maniera, ma alla fine il bubbone viene fuori....
Per ogni posto occupato da un impiegato statale ci sono almeno qualche centinaio di voti.
Queste centinaia di voti si moltiplicano per il numero di persone dipendenti dello stato.
Io ho paura che le persone che votano liberamente stanno diminuendo, e che non ci sarà verso di CAMBIARE LE COSE!!!!!!
Beppe vai alle primarie....
Uno slogan.. 'un concentrato di voti liberi'
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 14:26Se una legge e' ingiusta e illegale, se una tassa e' ignobile NON SI PAGA !! Non e' una legge del 1938 che decide, dovrebbero essere i cittadini !!
Siamo nel 2005 il 38 e' lontano !
Comunque se volete pagare PAGATE, ma smettetela di piangere e di rompere i coglioni !!!
Ognuno dovrebbere essere costruttore della propria situazione, non un pecorone !!
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 14:33In america se non paghi la bolletta della luce o il telefono non ti fanno rimanere al buio,ti riducono i KW, ne' ti tagliano i fili del telefono, ti lasciano la linea solo per la citta'!!
Poiche' se ti laciano al buio e cadi rompendoti la testa, puoi fare causa all'enel americana, se hai un malato in casa e hai bisogno di chiamare il dottore e il telefono non funziona e l'ammalato muore, ti ritrovi fuori dall'uscio i migliori studi di avvocati pronti a fare causa alla compagnia telefonica, e parliamo di cemtinaia di milioni di USD !!!
Questa e' una faccia positiva del capitalismo !!!
QUESTO INVECE E' UN PAESE DI SFIGATONI SENZA PALLE !!
Mauro Lorini
20 agosto 2005 alle ore 14:34Mercatino dell'antiquariato... Secondo me andrebbe spostato in una zona circoscritta, questo eviterebbe il problema del sovraffollamento della strada e ci sarebbero maggiori controlli ai venditori abusivi.
La porposta è stata formulata già all'amministrazione, per esempio, che ne dite di far passare il tutto nel ex campo boario ?
Lo spazio avanza, chi vuole comprare e girare per le bancarelle puo farlo senza problemi, e poi chi deve mercanteggiare lo fa meglio, all'entrata potrebbero essere presenti un paio di ausiliari e i vigili potrebbero anche controllare meglio gli pseudo mercanti dell'antiquariato.
Poi potrebbe anche essere avviata una sorta di "Domenica del rigattiere", tutte le domeniche in una piazzatta della città potrebbero trovare posto tutti coloro che, avendo a casa delle cose vecchie le esporrebbe per donarle magari a chi, forse, con quelle cose riesce anche a vivere meglio.
Questa è una mia proposta, valutate e la porteremo in consiglio comunale per farla votare.. forse.
Grazie
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 14:35giusto Carlo: DOVREBBERO essere i cittadini..
come dovrebbe essere in galera chi ruba, corrompe, falsifica, evita i processi
come dovrebbe un governo dimettersi se non c'è l'appoggio poplare
come dovrebbe essere possibile esprimere le proprie opinioni
come dovrebbe...
devo andare ancora avanti?
***
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 14:37(...) se hai un malato in casa e hai bisogno di chiamare il dottore e il telefono non funziona e l'ammalato muore, ti ritrovi fuori dall'uscio i migliori studi di avvocati pronti a fare causa alla compagnia telefonica, e parliamo di cemtinaia di milioni di USD !!!
Questa e' una faccia positiva del capitalismo !!!
QUESTO INVECE E' UN PAESE DI SFIGATONI SENZA PALLE !!
Postato da: carlo raggi il 20.08.05 14:33
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Si, ma ad esempio se non hai i soldi per pagare l'ospedale tutto di tasca tua il malato non lo curi. E anzi, quasi quasi non telefoni nemmeno.
Vogliamo parlare degli aspetti negativi del capitalismo?
Pronti.
***
roby cadeddu
20 agosto 2005 alle ore 14:39amen...
ed aggiungo che la forza della tv finisce nel momento in cui la si spenge...
la tv non è nè comunicazione ne informazione...
è 1SCATOLA CHE EMETTE VIDEO E IMMAGINI...
non date più importanza di quella che merita alla tv!!!
Emilio Saad
20 agosto 2005 alle ore 14:39Signor Grillo.
Questo articolo è il migliore che io abbia mai visto in questo sito. Tutte le critiche a destra e a sinistra mi sono piaciute. Solo una cosa...
"Quel che è certo è che i telespettatori, che vorrebbero rivedere in tv Biagi, Santoro, Luttazzi, Grillo, Sabina Guzzanti, Paolo Hendel, Massimo Fini, Oliviero Beha, Carlo Freccero e tutti gli altri"
Ti sei scordato di mettere il tuo nome, ma non lo hai fatto per umiltà!
"Gli interessi sono chiarissimi. Ma il conflitto dov'è?"
:D
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 14:39..tutti i luoghi comuni, tutte le balle che vi raccontano sugli Usa, le mezze verita'....che i poveri, chi non ha una carta di credito non ha accesso aglim ospedali: verissimo, a certi ospedali privati, ma ci sono anche ospedali gestiti dalle chiese protestanti e dalla Salvation Army (che fa tanto ridere e tanto strano agli itagliani ) che le migliori cliniche itagliane fanno ridere al confronto !!
Infatti i medici italiani, certi che qui fanno i baroni, in Usa (a parte qualcuno) non li mettrebbero neanche alla macchina del caffe' !!!
Enzo Lucchetti
20 agosto 2005 alle ore 14:40Per Jean Luc
Gli americani hanno ben poco da insegnarci in fatto di televizione. Ha citato un paese che quale l'accusa televisiva si tramuta, dopo qualche mese, in libro da vendere o film da pubblicizzare.
La televisione italiana è considerata quella migliore al mondo.
Vorrei chiederti in quali canali televisivi operano ipersonaggi che hai citato in precendenza, grazie.
Francesco Formoso
20 agosto 2005 alle ore 14:41Suvvìa, accettate tutti di buon grado ad essere chiamati C......I!
Televisore nel cesso?
Già fatto!
Ted Marciano
20 agosto 2005 alle ore 14:43Copio e incollo.
In america se non paghi la bolletta della luce o il telefono non ti fanno rimanere al buio,ti riducono i KW, ne' ti tagliano i fili del telefono, ti lasciano la linea solo per la citta'!!
Poiche' se ti laciano al buio e cadi rompendoti la testa, puoi fare causa all'enel americana, se hai un malato in casa e hai bisogno di chiamare il dottore e il telefono non funziona e l'ammalato muore, ti ritrovi fuori dall'uscio i migliori studi di avvocati pronti a fare causa alla compagnia telefonica, e parliamo di cemtinaia di milioni di USD !!!
Questa e' una faccia positiva del capitalismo !!!
QUESTO INVECE E' UN PAESE DI SFIGATONI SENZA PALLE !!
@ Carlo Raggi.
Tieni in considerazione però che oltre il 50% dei lavoratori dipendenti negli Stati Uniti non hanno alcuna copertura sanitaria, perchè lo stato non se ne occupa (se ne occupano in taluni casi, a loro discrezione, i datori di lavoro).
Quindi se hai i soldini ti curi, altrimenti ti arrangi.
Non è tutto oro quello che luccica.
linda cima
20 agosto 2005 alle ore 14:44Carlo..prima di dare del co..ione agli altri, informati.
La televisione sarà anche un servizio, ma il canone è obbligatorio per una legge del 1938. Legge che non è mai stata abrogata.
Ora si può discutere di leggi giuste ed ingiuste, ma rimane il fatto che se fai qualcosa vietato dalla legge o NON fai qualcosa previsto dalla legge, tu commetti un'azione ILLEGALE.
Saluti.
***
Postato da: Umberto Mas il 20.08.05 14:16
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dici bene Umberto, una legge del 1938 e se non ricordo male la tassa era sul possesso di una radio, ma no su un televisore...
se io devo vedere un CD o una cassetta in VHS usare un videoregistratore, ho bisogno di un televisore, non è detto che io poi guardi i canali della Rai, tanto è vero che chi protestava contro il canone e non pagava, venivano a casa a siggillare i canali Rai...
comunque io proteso non pagando...
l'uso vergognoso che si fa dell'Ente Rai da parte dei Partiti, migliaia di persone assunte senza concorso, ma solo per il calo delle mutande..
Rivolgendomi a Enzo Lucchetti...
chiedo di che cosa parli, quando mai l'informazione della Rai è stata vera e a tutto tondo, ma quando mai, ma perchè non leggi invece di scrivere certe cazzate da prete...
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 14:47X MAS
Guarda sembra fatto apposta !
Mentre tu scrivevi il tuo "luogo comune" sugli usa, io te lo stavo smentendo !!
Io ho vissuto 4 anni in america, e ti dico che e' un grande paese !! Che Bush sia un criminale sono d'accordo, che la maggioranza degli americani siano ignoranti pure, ma sono un'avanguardia, nella tecnica, nella ricerca, nell'apertura mentale, nell'istruzione, nell'onesta', e nella tutela personale e individuale del cittadino !!!
Il consumatore in america e' tutelato !! Non ci sono cazzi !
Ci sono supermercati per tutte le tasche !
La scelta di prodotti che hai negli states in italia te la scordi !!
Puoi decidere se mangiare biologico (quasi vero biologico !!) non le truffe italiche, se un prodotto e' cinese c'e' un cartello grande cosi' che avvisa, gli ingredienti sono scritti in grande, perche' se sono scritti in piccolo sotto una certa soglia e uno li compera e si ammala puo' fare il culo all'azienda eccc....
QUESTO INVECE E' UN PAESE DA SACCHEGGIARE !!
Ted Marciano
20 agosto 2005 alle ore 14:48@ Carlo Raggi
Scusami, ma non si tratta di ospedali privati o dell'assistenza delle chiese protestanti.
Si tratta del fatto che la il sistema Sanitario non è gestito dallo Stato, con tutti i rischi e i benefici che ne derivano.
daniele piredda
20 agosto 2005 alle ore 14:52>>La televisione italiana è considerata quella migliore al mondo.
ho i miei dubbi. sia sul fatto che realmente lo sia, sia sul fatto che qualcuno la possa considerare tale.
La televisione Americana non è perfetta (anzi), ma in fatto a pluralità e quasi-libertà d'espressione stanno un pò davanti a noi...qui se qualcuno si azzarda a parlare come Letterman; Leno; O'Brian etc... lo mettono nel sottoscala!
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 14:52Linda: la tassa (o canone) è sul possesso del televisore (perchè all'inizio c'era solo la tv di Stato).
Ovviamente anch'io trovo ingiusto il tutto, ma ricordavo a Raggi cosa prevede la legge.
E ora:
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Per Jean Luc
Gli americani hanno ben poco da insegnarci in fatto di televizione. Ha citato un paese che quale l'accusa televisiva si tramuta, dopo qualche mese, in libro da vendere o film da pubblicizzare.
La televisione italiana è considerata quella migliore al mondo.
Vorrei chiederti in quali canali televisivi operano ipersonaggi che hai citato in precendenza, grazie.
Postato da: Enzo Lucchetti il 20.08.05 14:40
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Ah, già. Da noi ci si mette qualche SETTIMANA. Hai presente il "buon" Vespa e i suoi emuli?
Semplicemente in America c'è (relativa) libertà d'espressione, con addirittura gli aspiranti presidenti che vanno ospiti del presentatore a fare i loro dibattiti a due.
In Italia invece oscilliamo tra il 70mo e il 94mo posto nelle classifiche di libertà di stampa e mediatica. L'Onu ci avvisa che siamo "parzialmente liberi", e l'unica situazione paragonabile al "caso italiano" è il Turkmenistan.
Domanda: DA CHI è considerata la migliore al mondo?
Vespa, Del Debbio, Gervaso, Belpietro, Giordano, Masotti, Liguori sarebbero dei campioni dell'informazione..oh, dimenticavo le t*tte e i c*li di studioaperto.
Vorrei chiederti dove vivi, grazie.
***
linda cima
20 agosto 2005 alle ore 14:53
L'America...l'america...l'america...l'america...
tutti i morti dell'Irak...
tutto il petrolio che serve all'economia per non affondare...
L'America...e gli americani un giorno andranno in bicicletta...
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 14:54L'assistenza sanitaria negli usa e' fatta dalle assicurazioni private che sono care e' verissimo, ma paragonate a quello che spendiamo noi in italia sono a buon mercato, e il servizio sanitario americano.....beh lasciamo perdere il paragone con l'italia !!!
I poveracci in canna, vanno come dicevo prima in quegli ospedali gratuiti finanziati dalle chiese protestanti di cui la salvation army e un braccio !! E ripeto, che la qualita' del servizio in questi ospedali e' molto ma molto meglio che negli ospedali italiani !!
LA DIFFERENZA FONDAMENTALE TRA GLI USA E L'ITALIA, E' CHE NEGLI USA L'INDIVIDUO ANCORA CONTA QUALCOSA, QUI IN ITALIA E' CARNE DA SPREMERE !!
Francesco Formoso
20 agosto 2005 alle ore 14:55@ Carlo Raggi
Perché sei ritornato in Italia?
Hai avuto la fortuna di stare lì e te ne sei venuto in questo porcaio?!!
Saverio Tommasi
20 agosto 2005 alle ore 14:55Il solito, necessario Marco Travaglio.
Cinzia Puglisi
20 agosto 2005 alle ore 14:58Scusa Carlo, una curiosità,
ma che ci sei andato a fare in America per 4 anni?
max sodd
20 agosto 2005 alle ore 14:59x carlo raggi
siete tutti qui in questo forum, sembrate indignati, disgustati, c'e' chi vomita, c'e' chi impreca ecc....e nessuno che si decida a compiere una piccolissima azione di disubbidienza civile
se ti leggi il mio post odierno, io gia da tempo faccio il disubbidiente civile...da 3 anni non pago il canone ossia da quando son andato a vivere x conto mio....
dattemi retta...fatte subito disdetta e rimandate al mittente le lettere di richiesta pagamento...a casa nostra non entra nessuno senza l'autorizzazione del magistrato x controllare se siamo in possesso o omeno del tv....altro che "indignate proteste" e via dicendo questi delinquenti lo capiscono solo se gli fai mancare il tuo contributo....
Marilena Costa
20 agosto 2005 alle ore 14:59Salve a tutti i bloghers!
Qualcuno potrebbe spiegarmi perchè:
1)Devo pagare il canone?
2)Se il canone non è "il PIZZO" vero e proprio
un PIZZO pagato allo Stato!
3) perchè nessun magistrato si occupa di questo?
Chiedo perdono per la mia profonda ed assoluta ignoranza ma sarei ben lieta di essere da voi folgorata.
Grazie, vi seguo sempre con molto patos!
Marilena!
Grande Beppe!
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 15:00Carlo: certo, puoi scegliere cosa mangiare, ma se poi non metti di tasca tua i soldi per curarti non ti curi.
Il livello assistenziale negli usa è tremendo: settori come sanità e istruzione sono molto più arretrati rispetto a gran parte dei Paesi occidentali. Non come ricerca, ma come possibilità di usufruire del servizio (se hai i soldi hai trattamenti di prima classe e i tuoi figli studieranno in scuole prestigiose; se non ce li hai le cure- sempre che ci siano- saranno inadeguate e i tuoi figli studieranno ad esempio in un liceo pubblico: auguri).
E non ti parlo di luoghi comuni, perchè ho diversi amici che vivono negli US, e altri di qui che ci hanno vissuto per anni.
***
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 15:01X TED MARCIANO
A me senbrate dei masochisti !!
Dici: che con il servizio sanitario statale come in italia ci sono meno rischi ??
In america, nel privato chi sbaglia: PAGA !!
Il fancazzismo, il lassismo, il menefreghismo, che c'e negli enti governativi italiani e' roba da soviet !!
In italia dettano legge solo i farabutti e i ladroni, negli Usa la CLASS ACTION tutela abbastanza il cittadino dalle speculazioni !!
+++++++++++++++++++
X LINDA CIMA
L'iraq ?? Siamo d'accordo, se vuoi buttare via il bambino insieme all'acqua sporca sono affari tuoi !!!
linda cima
20 agosto 2005 alle ore 15:01per carlo raggi
Caro Carlo, sei informato male, gli americani sono stati *costretti* dal mercato europeo a mettere sulle etichette dei prodotti da esportare se modificati o no...e lasciare al cliente la decisione se fidarsi degli OGM o no...
loro gli americani non lo volevano scrivere, per paura che boicottassero i prodotti OGM...e quindi che calassero gli affari...
Enzo Lucchetti
20 agosto 2005 alle ore 15:05Per linda cima
Ti rispondo solo per farti notare che tu riesci ad intervenire solo insultando la gente. Se Grillo puo' contare solo su gente del tuo calibro credo che egli rischi di perdere molta credibilità.
Se vuoi ribattere ai miei argomenti fallo in maniera civile e con cognizione di causa, altrimenti rassegnati a essere considerata una persona maleducata, come credo profondamente che tu sia
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 15:05X LINDA CIMA
Certo, per il mercato europeo non volevano denunciarli, ma nel mercato americano l'OGM e' menzionato sulle etichette !!
Siete comunque infantili !!
Non difendo gli americani in tutto e per tutto !!
gli americani sono figli di buona donna come tutti gli altri, soltanto che nel loro paese il cittadino e' piu' tutelato !!
Vi aspettate che gli americani abbiano comportamenti che voi furbi come siete (non te in particolare !!) non adottereste mai !!!
Questo e' infantilismo politico !!
daniele piredda
20 agosto 2005 alle ore 15:07Io credo che un sistema sanitario e d'istruzione come quello degli USA possa essere positivo una volta che si garantisce un certo livello di ricchezza alla popolazione e i pochi he hanno problemi vengono aiutati dagli altri.....ma è solo un mio sogno da ventunenne...
A chi dice che con il privato chi sbaglia paga...
intanto sbagliano, e nella sanità, se uno sbaglia qualcuno muore.
Altra differenza: se stai male e vai in un Ospedale amiricano prima di tutto ti chiedono se sei assicurato se non lo ei VATTENE.
Qui in Italia no. ti mettono in sala attesa e se possono aiutarti lo fanno
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 15:11soltanto che nel loro paese il cittadino e' piu' tutelato !!
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Se ha i soldi. Altrimenti ciao.
(può giusto anadre a chiedere un pasto caldo all'esercito della salvezza.)
***
marco buzzi
20 agosto 2005 alle ore 15:13PETRUCCIOLI e' stato eletto nel collegio blindato di Ferrara nel quale ovviamente si e' votato a sinistra senza nemmeno sapere chi era costui!
Nei comizi preelettorali lo stesso Petruccioli ha incontrato anche noi imprenditori riuniti in assemblea, e quando un'altro candidato lo ha definito "politico di professione", se ne e' andato tutto arrabbiato per essere stato offeso.
In effetti aveva ragione, egli non e' un politico, ma soprattutto non conosce la dignita' di un buon professionista...per carita' mandiamolo a casa!!!
Marilena Costa
20 agosto 2005 alle ore 15:13........GRAZIE!!!!
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 15:14X MAS
Altri luoghi comuni !!
Alle universita' americane ci vai per merito, non perche' il vescovo pedofilo ti ha raccomandato al rettore recchione (chiedo scusa ai gay !)!!
Chi non ha i soldi, viene finanziato in tutto e per tutto dall'universita', anche e sopratutto gli studenti stranieri ! Ogni studente costa circa 60mila USd all'anno !! Che dovra' rimborsare in 20/30 anni, una volta che finiti gli studi avra' un lavoro !!
Sono migliaia gli studenti (specie stranieri!) che finiti gli studi sene tornano al loro paese di origine e chi si e' visto si e' visto !!
Il governo americano rimane con un costo sostenuto che non rivedra' mai piu' !!
Questa e' la grandezza degli Usa !!
Questo e' perche' le Universita' americane sono ai primi posti al mondo!!
L'itaglia e' un paese di preti, lenoni e ladri !!
Tiziana D'Amico
20 agosto 2005 alle ore 15:15Caro Beppe, mi piacerebbe sapere se Travaglio, oltre a spedirlo a te, sia riuscito a fare pubblicare questo articolo da qualche parte. Già perché il problema é che certe verità non le pubblica più nessuno, altrimenti i glutei sulle poltrone comode e calde comincerebbero a tremare, e nessuno corre più questo rischio.
L'articolo più che illuminante mi sembra una conferma uteriore di ciò che sappiamo tutti da tempo. Certo l'inciucio Petruccioliano ha un sapore d'altri tempi. Hai presente quella sensazione di odore di incenso stantio che si avvertiva nel corso delle strategiche manovre inciuciose della vecchia DC? Ecco, mi sembra che siamo a quei livelli.
La sfrontatezza politica ha preso il sopravvento, é vero. Io però, pur apprezzando e condividendo in pieno le parole di Travaglio, provo una certa amarezza, e sai perché?
Perché mi sembra, sinceramente, che anche lui come molti altri, sfoderino certi nomi e li usino ad hoc quando fa comodo.
Beppe scusami tanto....ma negli anni in cui Santoro aveva un ufficio fantasma all'ex palazzina RAI III piano a sn in Via Teulada, con tanto di assistente e veniva pagato per non andare in onda, e se qualcuno chiedeva di lui veniva dato per emigrato all'estero....dov'era Travaglio? Cosa scriveva sull'argomento?? Io vorrei rammentare a te e dire a tutti quelli che non lo sanno, che tutti i colleghi giornalisti che si dichiaravano di sinistra, i produttori RAI che avevano lavorato con lui ai suoi programmi e tutta una serie di personaggi che da Santoro avevano imparato a lavorare, per ANNI!!!!!! hanno fatto finta di non sapere neppure che fine avesse fatto, mentre lui restava rintanato nell'ufficio di cui sopra e dal centralino RAI neppure gli passavano le telefonate!!!! Prendo ad esempio Michele Santoro, solo perché di lui posso parlare con cognizione di causa diretta, ma il principio vale anche per Biagi e tutti gli altrei epurati dal regime. REGIME!!!!! Ovvero la parola brutta e cattiva che il centro-sinistra senza palle che abbiamo neppure vuol sentir nominare!!!!
Tornando al punto: siccome di sicuro non sono riuscita a leggere tutto, mi faresti la cortesia di chiedere al tuo amico Travaglio, dov'era lui e dov'erano gli altri quando Santoro e gli altri sono diventati "gli innominati e innominabili" in RAI??? Vorrei avere la possibilità di leggere gli eventuali articoli scritti da lui e compagni a tempo debito. E sì, perché mi pare che quando fa comodo, col senno e il distacco di poi, quando non si rischia più nulla, siano tutti bravi a fare le crociate e ad innaggiare agli eroi trasformati in martiri e abbattuti dalla televisione pubblica. Ma allora, quando sarebbe stato opportuno che i giornalisti e gli intellettuali tutti, foglie di fico e non di questo Paese, avessero mosso il culo per tutelare la libertà di pensiero e di espressione, io tutto questo darsi da fare non l'ho proprio visto, anzi!!!! Mi pare che sia prevalso il gioco del " non sento, non vedo e non parlo" se non il minimo indispensabile, e che tutti si siano allegramente parati poltrone e culi!
Dopo anni di indifferenza, nel corso dei quali persone con una faccia tosta al punto che sbattuta contro un muro rimbalzerebbe, hanno negato di sapere cosa stessero facendo gli epurati ed hanno evitato anche di nominarli , ritornano a galla i martiri?? Scusate la franchezza, ma a me la cosa fa leggermente schifo.
La verità é che Santoro, Biagli e tutti gli altri sono stati abbandonati e tenuti a distanza come cani pieni di pulci, perché nessuno voleva rischiare. Sono vissuti come fantasmi tra i corridoi di Via Teulada, soli, depressi e traditi dai più. Non se li sono filati di striscio per anni, e adesso si riempiono la bocca? Beh, sinceramente avrei gradito un atteggiamento diverso quando era il momento e loro se la sono fatta sotto. Petruccioli é andato col cappello in mano da Berlusconi, gli inciuci politici sono disgustosi, verissimo! Ma se giornalisti e intellettuali di questo paese avessero avuto le palle a tempo debito e si fossero inchinati a novanta gradi....di meno, non saremmo a questo punto.
Il Presidente del Consiglio é proprietario diretto e indiretto dei media: ha comprato negli anni (mentre il nostro amico D'Alema faceva dell'umorismo gallipolliano-londinese) TV, stampa e GIORNALISTI. E questo non é regime? Travaglio ha scritto la verità, peccato che siano le grida inutili del mandriano quando ormai i buoi sono scappati dal recinto...
Luca Gianantoni
20 agosto 2005 alle ore 15:16Rai?ma perchè ancora esiste la Rai? io vedo solo canali mediaset nel panorama televisivo.
carlo rossetti
20 agosto 2005 alle ore 15:16scusate se esco fuori tema ma devo discutere di una cosa piu' importanta che questa qua vostra; abbiamo a genova una squadra ingiustamente condannata alla serie c , che paese civile e' questo se permette a dei giudici di mandare il Genoa in c in queste condizioni? Ecco vorrei che rifletteste sullo stato del nostro paese Italia, ormai ci stanno togliendo i nostri diritti di cittadini e tifosi!
Un saluto.
daniele piredda
20 agosto 2005 alle ore 15:19francamentese lo hanno deciso è cos'...tra l'altro ci sono quelle intercettazioni dove il presidente chiede: Ma così ci rovinate!!
quindi DEVE retrocedere....ma francamente il Calcio davanti a tutto il resto è un problemino da niente
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 15:19Marilena, eccomi:
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Salve a tutti i bloghers!
Qualcuno potrebbe spiegarmi perchè:
1)Devo pagare il canone?
---in realtà non si capisce. All'inizio serviva per sovvenzionare la radio (e poi la radiotelevisione) italiana. Con l'avvento della pubblicità estesa non si capisce bene.
Comunque c'è una legge del 1938, mai modificata, che impone di pagare il canone.----
2)Se il canone non è "il PIZZO" vero e proprio
un PIZZO pagato allo Stato!
---si, è un pizzo. Appunto perchè inizialmente la pubblicità era limitata. Con l'avvento della "tv commerciale" la Rai s'è adeguata, perchè il canone non bastava a fronteggiare i ricavi della pubblicità presso le tv concorrenti. Da allora il canone è rimasto, forse con la speranza di favorire un tantino di più la tv si Stato da quella che avrebbe dovuto essere la tv "minore".
Diciamo che Craxi ha le sue buone responsabilità in tutto questo.---
3) perchè nessun magistrato si occupa di questo?
---perchè la legge impone il canone, che quindi non è fuorilegge---
Chiedo perdono per la mia profonda ed assoluta ignoranza ma sarei ben lieta di essere da voi folgorata.
Grazie, vi seguo sempre con molto patos!
Marilena!
Grande Beppe!
---
prego, Marilena, e scusa per il ritardo
***
carlo pierantozzi
20 agosto 2005 alle ore 15:19bravo, hai sbagliato posto.
se il genova è in c, il bologna in b e la pianorese in serie z qui non ce ne frega nulla.
ElisabettaCarosi
20 agosto 2005 alle ore 15:21Bentornata Elisabetta
***
Postato da: Umberto Mas il 20.08.05 14:24
Eccomi di nuovo,Umb,alla faccia di chi ci vuole male!
Vadoaleggerti.
Yang Chenping
20 agosto 2005 alle ore 15:22Postato da: Marilena Costa il 20.08.05 14:59
> 1) Devo pagare il canone?
Perché non è un "abbonamento" bensì una "tassa" sul possesso del televisore, sull'acquisto del quale hai già pagato un'altra tassa. I soldi dell'abbonamento, casualmente, vanno in tasca ad un soggetto pubblico in concorrenza con soggetti privati.
> 2) Se il canone non è "il PIZZO" vero e proprio un PIZZO pagato allo Stato!
Come ogni altra tassa.
> 3) perchè nessun magistrato si occupa di questo?
Forse perché sono pagati con i soldi delle tasse?
Postato da: linda cima il 20.08.05 14:53
> L'America...e gli americani un giorno andranno in bicicletta...
Per via del Peak Oil, vero?
Postato da: Umberto Mas il 20.08.05 14:37
> Si, ma ad esempio se non hai i soldi per pagare l'ospedale tutto di tasca tua il malato non lo curi. E anzi, quasi quasi non telefoni nemmeno. Vogliamo parlare degli aspetti negativi del capitalismo? Pronti.
E chi paga l'assistenza ai messicani immigrati illegalmente, la loro assicurazione?
=SPAZIO PUBBLICITARIO=
Internetcrazia = socialismo globale.
Antropocrazia = globalismo sociale.
=SPAZIO PUBBLICITARIO=
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 15:24X DANIELE PIREDDA
Ti ripeto che se non hai la carta di credito o l'assicurazione sanitaria, vai in un'ospedale protestante, dove ti curano gratis, e il livello professionale e' molto superiore a quello italiano !!
Cavolo, informatevi !!
Avete una disinformazione da caproni !!
C'e' internet, c'e' google, digitate che so: salvation army, american hospitals system, ecc..
NON SI PUO' VIVERE SOLO DI CAZZATE DA BAR SPORT !!!
marco buzzi
20 agosto 2005 alle ore 15:25x Rossetti tifoso del genoa:
ma non ti vergogni? anzi non vi vergognate nel provocare disordini per una cazzata di 'sto genere??
mentre si cerca di ragionare te ne salti fuori con un irragionevole argomento di calcio corrotto??
Che cazzo ce ne frega del Genoa in C e di tutte le altre schifezze che riguardano il calcio prof. in Italia??
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 15:26X MAS
Altri luoghi comuni !!
Alle universita' americane ci vai per merito, non perche' il vescovo pedofilo ti ha raccomandato al rettore recchione (chiedo scusa ai gay !)!!
Chi non ha i soldi, viene finanziato in tutto e per tutto dall'universita', anche e sopratutto gli studenti stranieri ! Ogni studente costa circa 60mila USd all'anno !! Che dovra' rimborsare in 20/30 anni, una volta che finiti gli studi avra' un lavoro !!
Sono migliaia gli studenti (specie stranieri!) che finiti gli studi sene tornano al loro paese di origine e chi si e' visto si e' visto !!
Il governo americano rimane con un costo sostenuto che non rivedra' mai piu' !!
Questa e' la grandezza degli Usa !!
Questo e' perche' le Universita' americane sono ai primi posti al mondo!!
L'itaglia e' un paese di preti, lenoni e ladri !!
Postato da: carlo raggi il 20.08.05 15:14
---
Alle università ci vai per merito, ma mantenerti è un altro paio di maniche. Se sei ricco di tuo riesci eccome, altrimenti no.
E il discorso è più a monte: se hai frequentato un liceo pubblico non avrai la preparazione (e quindi i requisiti per entrare nelle università più prestigiose) di un liceo privato.
Le università americane sono ai primi posti nel mondo...per cosa, scusa?
A livello di studio sono molto più valide quelle europee. L'università americana è simile ai nostri licei, anche per organizzazione. E anche come grado di difficoltà. Difatti i laureati americani sono in genere ottimi organizzatori ma ricercatori e studiosi non altrettanto validi (tanto che le varie équipe si avvalgono di laureati all'estero, e il coordinatore è statunitense).
Tanto, grazie alla riforma della scuola e a quella dell'università, anche da noi sta diventando così.
***
Ciro Cuciniello
20 agosto 2005 alle ore 15:26Scusate il ritardo.
Per tutti i leccaculo di berluscazz - andate a fare in culo, sicuramente ci guadagnate pure un pò di soldi, se vi pagano.
A tutti gli amici del blog: e bello leggere quello che scrivete ed è anche divertente, comunque, voglio fare una proposta, mandiamo tutti una mail al Presidente Ciampi chiedento di mandare a casa il comico, (alias berluscazz), forse, facendo arrivare parecchi milioni di mail, il Presidente dovrà mandarlo a casa. Successivamente raccoglieremo le stesse firme di tutti quelli che hanno mandato la mail, per chiedere un risarcimento danni di 10 miliardi di euro al comico e suoi leccaculo per i danni provocati all'italia e di più ai nostri coglioni che ci hanno "abbuffato".
Vi saluto tutti.
CIROSCHI
giancarlo fiorenzano
20 agosto 2005 alle ore 15:26News su Petruccioli:
La cosa più interessante riguarda Biagi e Santoro che, secondo Petruccioli, devono ritornare in RAI al più presto. Assolutamente condivisibile e auspicabile.
Sul 90° minuto, il Presidente dice la sua rivendicando il diritto di cronaca. Staremo a vedere.
Ingiustificata ci sembra invece la richiesta di aumento del canone. A fronte di quale servizio?
Marco Sanchioni
20 agosto 2005 alle ore 15:26X Enzo Lucchetti
Mio caro Enzo Lucchetti
Secondo "House of freedom" americana (fondata dalla moglie di Roosvelt 80 anni fa), gli indicatori del crepuscolo italiano, presi con l'aiuto della Barcalay University, sono espliciti: siamo considerati "UN PAESE SEMILIBERO". SIAMO 74esimi COME INDICE DI LIBERTA' DI STAMPA, TRA LA MACEDONIA E PANAMA (Notizia presa dall'ultimo spettacolo di quel COMUNISTA di Beppe Grillo).
Rimango esterefatto per quello che dici, soprattutto quando insisti col dire che sia Rai sia Mediaset, come anche la7 "garantiscono al cittadino completa informazione dei fatti", ma come fai a dirlo? Quali prove hai che tutta l'informazione televisiva in Italia sia garante nei confronti dei cittadini?
Fornire delle notizie non piacevoli sul presidente del consiglio o su altri personaggi "illustri" non è una "gogna", è il dovere del giornalismo, e in altri paesi del mondo, quando ciò accade, queste persone si dimettono dal loro incarico.
Da noi personaggi inquisiti, come De Michelis, o come De Mita, tornano spudoratamente a fare politica senza vergogna e vengono rieletti.
Marco
Patrizia Broghammer
20 agosto 2005 alle ore 15:27Io sono farmacista.
Non esercito piu' da parecchi anni, ma ero una farmacista rurale quando c'era Craxi e quando le TV di Berlusconi venivano oscurate per qualche giorno e poi grazie a Craxi le trasmissioni ricominciavano.
Vi assicuro che la maggioranza era dalla parte di Berlusconi e Craxi.
Perche' a loro non fregava nulla della satira politica o dei telegiornali.
Erano incazzati neri perche' perdevano qualche puntata delle loro soap preferite.
Questo e' il motivo principale per cui in Italia succede quello che succede.
Ben pochi , la minoranza, sente la mancanza della opposizione o satira politica.
Quanti seguaci ha Beppe Grillo?
Sembrano molti, ma rispetto al numero totale degli italiani sono ben pochi.
Per cui noi possiamo continuare ad indignarci e a protestare, ma la maggioranza, quelli il cui IQ copre il 90% ci guardano come lunatici...
Questo e' anche il motivo per cui la TV ha raggiunto livelli cosi' bassi.
Quando qualcosa deve produrre una revenue, deve diventare un prodotto di massa, deve cioe' interessare il 90% della popolazione e deve percio' essere ad un livello bassissimo.
Lo stesso sta succedendo in Internet.
All'inizio, e io parlo degli anni 90,era un qualcosa di elitario e non commerciale.
Poi qualcuno ha capito l'enorme potenzialita' e ha iniziato a sfruttarlo come prodotto di massa.
E' vero che il costo della connessione e' diminuito notevolmente, ma proporzionalmente alla sua diffusione e' scaduto il livello.
Proprio come e' successo alla televisione.
Non ci sono piu' programmi d'elite, perche' l'elite non rende...
La pubblicita' paga in trasmissioni come striscia la notizia ( o la partita di campionato) seguite da milioni..
Ci troviamo percio'di fronte ad un bivio.
O accettare un progressivo impoverimento culturale, che ovviamente e' nell'interesse dell'oligarchia che ci governa e ci sfrutta ( bisogna creare una societa' malata per avere un'economia sana)o ribellarsi e riacquistare quel poco di dignita' che solo un paese con un livello culturale nella media puo' permettersi.
Se non lo faremo, saremo condannati a sprofondare nell'ignoranza piu' vergognosa e ad essere le vittime di coloro che "usano" il consumatore perche' consumi sempre di piu' in modo che si possa produrre sempre di piu' e si possano impinguare i conti bancari di chi e' al potere.
I paesi del Nord Europa, Svezia, Danimarca, Germania riusciranno ad uscire dalla crisi grazie al fatto che la Democrazia la' non e' solo una parola del vocabolario, ma un qualcosa di reale o realizzabile.
L'Italia, grazie al gran numero di analfabeti o poco piu', interessati unicamente all'ultimo modello di telefonino, l'ultima video game, l'ultima soap, sono troppo occupati a divertirsi per preoccuparsi del futuro.
Io ho sempre odiato il libro e il personaggio di Pinocchio, ma penso che un fondo di realismo e verita' ci fosse.
Il paese dei balocchi e' divertente, ma si finisce per diventare asini...
Patrizia
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 15:27..avete bisogno di un giudice che vi dica di non pagare il canone ??
Fra le orecchie cosa avete ??
Uno sfintere rifatto come quello di armani !!!
daniele piredda
20 agosto 2005 alle ore 15:29Avete una disinformazione da caproni !!
beeee
grazie per il simpatico appellativo....
cmq non vedo perkè in uno stato come l'america che fonda la sua Costituzione sul principio di Libertà ed Eguaglianza una persona meno abbiente debba avere un livello di istruzione o salute inferiore agli altri...ok...mi posso curare anke io ma di certo non con la qualità degli altri....
se uno non può pagare la scuola? che fa? hai presente il livello della scuola pubblica? pessima istruzione= pessimo lavoro= poca rendita nel futuro=pessimo futuro!!
Yang Chenping
20 agosto 2005 alle ore 15:31> cmq non vedo perkè in uno stato come l'america che fonda la sua Costituzione sul principio di Libertà ed Eguaglianza una persona meno abbiente debba avere un livello di istruzione o salute inferiore agli altri...
Forse non lo vedi perché confondi "eguaglianza" con "socialismo."
> se uno non può pagare la scuola? che fa? hai presente il livello della scuola pubblica? pessima istruzione= pessimo lavoro= poca rendita nel futuro=pessimo futuro!!
Altro regalo, appunto, del socialismo. Pensi che sia un caso?
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 15:32X MAS
"le universita' americane sono ai primi posti ..per cosa scusa??"
Dopo di questa passo e chiudo !!
Mattia Bisoffi
20 agosto 2005 alle ore 15:32io volevo solo complimentarmi per quello che fai per noi,che cerchi di aprirci gli occhi con indomito coraggio.stimo parecchio la tua causa,ed ha quando ho 12 anni che mi guardo i tuoi spettacoli.
prima non ci capivo molto ma adesso ai 19 ho solo un gran schifo per tutto quello che sta succendendo.
quindi grazie Beppe.
anche se ogni tanto mi ricordi un po' don chisciotte. :D ciao!
max sodd
20 agosto 2005 alle ore 15:35x carlo rossetti
bravo!
in migliaia di blog cerchiamo di far capire come siamo caduti in basso e da chi è composta questa nostra italietta...tu rappresenti purtroppo la maggioranza...continuiamo a pensare al calcio con tutte le stellette de caz..
facciamo casino solo per vedere il genoa in A e non per tutto ciò che ci fanno giornalmente...
e poi ci si domanda perche siamo caduti cosi in basso....
daniele piredda
20 agosto 2005 alle ore 15:38dico soltanto che quei criteri di cura e istruzione sarebbero migliori se adottati in uno Stato dove il divario tra ricchi e poveri non sia così ampio...
io non sono per il socialismo, per il comunismo(dio ci salvi) dico soltanto che forse sarebbe bello (e impossibile) uno stato dove si cerca di far diventare un po più ricchi tutti...
non non stiamo vivendo, stiamo sopravivendo...
so che Yang si starà facendo due risate, ma non mi sembra così male pensare che se gran parte della comunità è ricca si possa sobbarcare il "peso" di pochi...naturalmente è male quando lo stato diventa troppo assistenzialista come è male quando è l'esatto opposto..
Una via di mezzo??
se c'è ditemela, sono ignorante!
simone garagiola
20 agosto 2005 alle ore 15:39PER CARLO ROSSETTI
Facci un piacere, rimettiti le orecchie di Topolino e torna in cortile a giocare con i tuoi amici, ti chiamiamo noi quando è pronta la pappa.
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 15:41
beee..
grazie per il simpatico appellativo....
cmq non vedo perkè in uno stato come l'america che fonda la sua Costituzione sul principio di Libertà ed Eguaglianza una persona meno abbiente debba avere un livello di istruzione o salute inferiore agli altri...ok...mi posso curare anke io ma di certo non con la qualità degli altri.
PERCHE' IN ITALIA PUOI CURARTI COME IL TRONCHETTO ???
SE DEVI FARE UN'ESAME DEL SANGUE E NON PAGHI ASPETTI 5 MESI ??
se uno non può pagare la scuola? che fa? hai presente il livello della scuola pubblica?
DELLA SCUOLA PUBBLICA DOVE ???
NON VORRAI PARAGONARE LE SCUOLE USA CON QUELLE ITALIANE ??
pessima istruzione= pessimo lavoro= poca rendita nel futuro=pessimo futuro!!
I SERVIZI SOCIALI PRIVATI (FINANZIATI SEMPRE DALLE CHIESE PROTESTANTI) SONO SUPER-EFFICIENTI !!
FINANZIANO GLI STUDI DI CHI NON PUO' PERMETTERSELO!!
In italia avete la chiesa cattolica, che certe notizie non le fa passare, ha bisogno dell'8x1000, avete la "caritas" che e' un'indecenza, una vera e propria truffa, un ladrocinio, che il confronto neanche coi valdesi italiani lascia passare nei media !!
Stefano Nastri
20 agosto 2005 alle ore 15:42Ciao a tutti, ho letto poco fa come disdire l' abbonamento RAI. Allora o sono pirla io che non ho capito o, se tu disdici l' abbonamento non puoi avere piu in casa televisioni?? Le devi dare via, te le devi far rubare? oppure puoi pagare 5 euri e te le mettono sotto chiave?????
Ma stiamo scherzando? E' una cosa assurda cmq mi informerò. Travaglio grande come sempre, anche l' articolo di Beppe. Per quelli che continuano a dar ragione al berlusca, che ci vadano a vivere in un isola deserta assieme....magari con un bel recinto di filo spinato :-) ciao
daniele piredda
20 agosto 2005 alle ore 15:43DELLA SCUOLA PUBBLICA DOVE ???
NON VORRAI PARAGONARE LE SCUOLE USA CON QUELLE ITALIANE ??
Quelle americane....dove per entrare devi passare sotto il metal detector.... e non sono favolette da film...basta leggere la cronaca nera...
ElisabettaCarosi
20 agosto 2005 alle ore 15:44Umbè,
hailetto
Postato da: Ornella C. il 20.08.05 12:54
fussechefussemiacugina?
Generaledietrolacollina...noncistapiùnessuno
LamiticaRAI?Mortadatempo.TheHand,altravignetta,sulletto,questavolta,comeputridocadavere,cimettiamolarai.
Laspaziatriceèpartita...perquestosichiameràcosì?
UnbacioparticolareadUmbeaLindaedoraancheadOrnella
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 15:44Carlo: bravo, chiudi.
Io ripeto tutto quello che ho scritto. Un laureato americano non ha la stessa preparazione di un laureato europeo (tra l'altro un universitario su tre, in Italia, non sa scrivere. Piccola postilla). L'unica cosa che permette ai laureati americani di stare dove sono è che la ricerca è MOLTO PIU' SUPPORTATA (mentre noi siamo fanalino di coda).
Ecco, l'ho ridetto.
***
ElisabettaCarosi
20 agosto 2005 alle ore 15:46Umbè,
hailetto
Postato da: Ornella C. il 20.08.05 12:54
fussechefussemiacugina?
Generaledietrolacollina...noncistapiùnessuno
LamiticaRAI?Mortadatempo.TheHand,altravignetta,sulletto,
questavolta,comeputridocadavere,
cimettiamolarai.
Laspaziatriceèpartita...perquestosichiameràcosì?
UnbacioparticolareadUmbeaLindaedoraancheadOrnella
Postato da: ElisabettaCarosi il 20.08.05 15:44
simone garagiola
20 agosto 2005 alle ore 15:49PER STEFANO NASTRI
Non sei un pirla, caro Stefano, è proprio così! Assurdo, lo so, ma è la pura verità, o paghi il canone (leggi "pizzo") RAI oppure sono autorizzarti ad entrarti in casa due Teste di Cuoio, Spaccarti nella schiena i televisori, bruciarti la casa e tumularti vivo in un pilastro della Salerno-Reggio Calabria.
E questo da mooolti anni, ben da prima dell'avvento in politica del Nano con le Scarpe Grosse, come vedì Egli ha imparato bene la lezione Democristiana.
Andrea Cicogna
20 agosto 2005 alle ore 15:49X gianni cagnin
Egr. Sig. Cagnin,
concordo con Lei che gran parte della programmazione Mediaset sia diseducatica ed al limite della pornografia cosi come concordo sul fatto che anche la Rai, abdichi sempre piu' al suo ruolo di servizio pubblico.
La soluzione che Lei propone e' pero' secondo me peggio del danno che si propone di risolvere.
La fuga in massa verso i canali monotematici a pagamento non e' una scelta del cittadino ma una scelta a cui il cittadino e' costretto da chi ha voluto e vuole distruggere il servizio pubblico (il piano di rinascita della P2 prevedeva proprio questo)per motivi economici e politici.
I cittadini si trovano cosi nella condizione di pagare abbonamenti salatissimi (molto piu' del canone rai) per poter vedere il tennis o il calcio o qualche film. Questo inoltre provoca danni culturali gravissimi, infatti la stato sta abdicando al suo ruolo educativo, ovvero si sta permettendo a gente con un solo interesse nella vita (il calcio magari) a fregarsene del resto.
Uno stato serio e civile dovrebbe obbligare i propri cittadini a pagare il canone e contemporaneamente dovrebbe fornire un servizio pubblico di qualita' che aiuti il popolo a crescere, un popolo serio e civile dovrebbe invece pretendere una Rai pluralista e soprattutto senza pubblicita'. Questi requisiti tuttavia mancano perche noi non siamo un popolo civile e lo Stato che ci ritroviamo e' causa e conseguenza di cio'.
Io sono per il boicottaggio assoluto di tutte le tv a pagamento, lo sport deve tornare ad essere pubblico come qualche anno fa quando si vedeva Wimbledon ed il Roland Garros su raitre, di questo passo ci lasceranno solo un paio di telegiornali guidati dal regime.
Il popolo e' il padrone della Rai e dovrebbe intervenire.
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 15:49.....IL METAL DETECTOR......ANCHE SE CI ATTACCHIAMO AI PARTICOLARI, IL PARAGONE CON LA "SCUOLA' ITALIANA NON REGGE !!
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 15:49AAAghhhh!!!
Elisabetta! Non capisco nulla!!
io...confuso...oh..
***
sarra silvano
20 agosto 2005 alle ore 15:50I conduttori dovrebbero avere un mandato di solo un'anno e poi a casa. Possono ritornare se vincono ancora il numero, che deve essere anonimo.
Scelti come si fa alla lotteria numeri giocati dal pubblico..
Il numero non deve avere il nome del conduttore, chi vince si metta su quella sedia.
Fuori gli armadi a muro che fanno piu di una trasmissione su qualunque rete.
Non e permesso di mettere la sorella o l'amante o la moglie in un'altra rete o la stessa.
Se i dirigenti non ci aiutano a crescere, facciamo crescerli noi.
La lotteria piace a tutti. Certo capitera di vedere anche quello che non vogliamo, ma ci sentiremo un po piu solidali con il cretino del mio vicino che ha giocato quel numero che non gioco mai,47.
daniele piredda
20 agosto 2005 alle ore 15:51IL METAL DETECTOR
alla faccia del particolare....
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 15:52X MAS
" LA RICERCA PIU' SUPPORTATA".....VERISSIMO, QUESTA E' LA CHIAVE, MA CHI FA LA RICERCA ??
nOn ti sembra di contraddirti ??
dan sallo
20 agosto 2005 alle ore 15:53Santoro, Biagi, Luttazzi di nuovo in tv - tutto giusto, per carità...
Ma quando trasmettevano le cose andavano forse meglio?
La gente era più consapevole ?
La sinistra più forte ?
Non dimentichiamo che Berlusconi ha vinto quando Luttazzi&Co. erano in onda e, ironia della sorte, rischia di perdere proprio ora che nei palinsesti codesti personaggi 'scomodi' non ci sono più.
Fermo restando che la RAI andrebbe rifondata( già .. ma da chi.. Murdoch ?), credo che la televisione sia diventata una specie di parafulmine, sul quale scaricare le colpe tutte nostre, senza distinzione di classe e censo.
alessandro bartolini
20 agosto 2005 alle ore 15:54Cari blogger, diamoci una svegliata, beppe c'e l'ha gia fatto vedere in tanti modi come dobbiamo usare la rete, ricordate le lettere via mail al presidente della repubblica.
Bene qui c'e l'indirizzo della rai http://www.rai.it/ScriveRai/0,10289,,00.html
Io scrivero oggi e nei giorni successivi una e-mail dicendo che come famiglia abbonata da oltre 20 anni, rivoglio vedere il signor Enzo Biagi condurre nuovamente il fatto , non quella baggianata di batti e ribatti (sembra una partita di tennis). Puntualizzando che e' un giornalista molto corretto, veritiero, e che non meritava la cacciata da parte del nano.
Il primo passo per fare qualcosa e' di scrivere, vi invito a scrivere alla rai direttamente quello che in questo blog dite che non accettate.
Mail mail , vediamo se tutti i giorni alla rai salta in server per troppe mail che cosa dicono( che non esistiamo???)
e' semplice , ti tieni la lettera copiata su un documento di testo la incolli nello spazio per scrivere all'indirizzo precedentemente scritto. Sono 30 secondi di tempo durante una connessione internet, lo possiamo fare uttti senza problemi.
Vediamo che succede. Se si smuove qualcosa.
Riccardo Simiele
20 agosto 2005 alle ore 15:54LOTTIZZAZIONE RAI
"Antani, blinda la supercazzola prematurata con doppio scapellamento a DESTRA?"
"Sorella? Col tarapio tapioco come se fosse antani la barella anche per due con lo scappellamento a SINISTRA? No, eh? pazienza..."
- Ugo Tognazzi in "Amici miei" -
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 15:55Carlo:
chi FINANZIA la ricerca?
Non mi contraddico.
***
carlo raggi
20 agosto 2005 alle ore 15:58X MAS
cavolo non capisci neanche quello che uno scrive !!
CHI FA (FARE) LA RICERCA ??
Chi la finanzia lo sappiamo, sono le aziende americane !! Perche' fanno male ??
Antonio Calissi
20 agosto 2005 alle ore 15:59La prima dichiarazione fatta dal buon Petruccioli è stata che bisognerebbe aumentare il canone rai, cosa che sicuramente faranno molto velocemente come al solito, e noi paghiamo per vedere le solite quattro cagate che la rai ci propina ormai da diversi anni, giochini stupidi in cui si regalano soldi nostri, reality insulsi e altre stronzate.
Quando si tratta di mangiare con i soldi dei cittadini destra e sinistra vanno sempre d' accordo.
Devo dire che Travaglio non mi è mai stato molto simpatico ma questa volta devo fargli i complimenti perchè sono d' accordo con lui dalla prima parola all' ultima.
ElisabettaCarosi
20 agosto 2005 alle ore 16:00xOrnellaC
Postato da: Ornella C. il 20.08.05 15:50
Nonlosei.Lasentoparlarequasotto!Seiugualeugualeperò!
Sonofelicechetuesista...tuttoqua!
Roberto Gerola
20 agosto 2005 alle ore 16:03Come disdire l'abbonamento alla RAI :
http://www.associttadini.org/canonerai/
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 16:04Carlo. Non hai capito un tubo. Chi finanzia la ricerca universitaria? Il miur.
Da noi mancano i FONDI. Le aule cadono a pezzi, i proiettori si rompono e non si aggiustano.
Sul campo tecnologico poi la questione è ridicola. Al politecnico di Torino, dove si vantano di essere all'avanguardia, i laboratori (tipo nanotecnologie etc) si autosovvenzionano, ovvero sopravvivono grazie ai lavori che fanno per ditte esterne. Se sbagliano qualcosa, chiudono.
E il ministero dell'istruzione ha ancora tagliato i fondi.
Ecco la differenza.
Se in Europa ci fossero gli stessi mezzi che ci sono in America, gli studenti US con la lro preparazione *profondissima* farebbero gli assistenti o gli sguatteri degli europei.
Ci sono laureati italiani in Storia che conoscono la storia degli US meglio dei laureati americani in Storia...è tutto dire.
***
carlo rossetti
20 agosto 2005 alle ore 16:04X max sodd
non capisci nulla,a me mi pare che se non c'era Berlusconi col cavolo che ora c'avevi il digitale terrestre per farti vedere le partite.
o forse mi sbaglio? Allora Berlusconi va bene, mi fa vedere le partite e va bene cosi, e' il sistema italiano che invece ti vuole togliere i diritti di
avere una squadra in massima divisione quando ormai già c'era. e di questa cosa importante i tg ed i giornali non ne parlano che per dei trafiletti seminascosti. vergogna
simone garagiola
20 agosto 2005 alle ore 16:06ENZO LUCCHETTI ha scritto:
"Travaglio, Guzzanti e buona parte della sinistra, quella che vuole sentir parlar male solo di Berlusconi, è bene che comincino a capire che la Rai è patrimonio di tutti, il canone viene pagato da tutti, e quindi non puo' venir considerata come una sorta di pulpito dal quale lanciare accuse ripetendo per filo e per segno le parole della requisitoria del pm.
In nessuna nazione al mondo è consentita una cosa del genere nella tv di stato.
La Rai è un servizio pubblico e come tale deve garantire per prima cosa l'informazione e la garanzia che nessuno possa essere messo alla gogna pubblica. Le reazione della Rai volta a prevenire, censurando inteventi televisivi di quel genere, è quantomai legittima e nel pieno rispetto del diritto.
La Rai televisione di Stato non puo' essere usata come un secondo tribunale."
Cribbio Enzo, che droghe usi?
Che bello in mondo rotondo che gira che gira...
Simone Bandaccheri
20 agosto 2005 alle ore 16:06Consiglio a tutti quanti di andare a vedere il sito internet di Marco Travaglio.
http://www.marcotravaglio.it/
è ben fatto, ci sono molti articoli interessanti e una sezione d'informazione UTILISSIMA che Travaglio ha chiamato OBLO' aggiornata ogni giorno con gli articoli di giornale e le notizie di attualità più importanti.
Claudio Cecchetti
20 agosto 2005 alle ore 16:07Buonasera a tutti.
Ho una sincera domanda da fare a chiunque mi legga.
Faccio bene a non guardare la televisione ormai da piu' di un anno?
Lo chiedo onestamente per sapere se anche per voi e' qualcosa di utile o no!
Chiariamo: anche se mi diceste in coro che ho fatto una idiozia, resterebbe il fatto che e' stato uno dei migliori ani che potessi avere.
Faccio il pittore. In casa ho bisogno di piu' spazio possibile ed anche il metro quadro della televisione fa comodo; quindi, l'ho tolta con il pretesto di rimetterla per le occasioni veramente degne di essere viste. E' ancora chiusa in un armadio e la uso solo per le videocassette (la guardo direttamente dall'armadio, tanto il filo dell'antenna non serve). Devo ammettere che il mio stesso lavoro mi ha spinto ad una tale decisione. Lavoro con le immagini; do un valore alle immagini; so che hanno un linguaggio muto ma inimaginabilmente forte che agisce su chiunque- fosse anche il piu' disilluso degli spettatori. Ho avuto quindi bisogno di pulirmi gli occhi. Funziona; e la mente si rinfranca velocemente dopo le prime settimane.
Mi sono velocemente ritrovato a vivere in un mondo piu' evro di quello che ero abituato a vedere, ho cominciato a notare la chiara influenza che le imagini e le informazioni televisive -di qualsiasi tipo- hanno su tutti noi e mi sono ritrovato circondato da mascheroni di carnevale che vivono idee pensate da altri.
Mi scuso per la banalita' delle mie parole. In realta' i vantaggi di poter spengere un intero mondo che tanto danno ha fatto e sta' facendo ad una intera nazione sono ben altri, solo che lo spazo ed il tempo che un post lascia sono limitati.
Volevo solo chiedervi se un gesto del genere puo' servire non solo al singolo (e di questo non ho dubbi) ma anche alla colettivita'.
Un saluto a Grillo ed a tutti i lettori.
-Claudio Cecchetti-
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 16:07ora vado, a più tardi. Se volete scrivermi mi trovate sull'altro blog, quando torno leggo tutto.
Elisabetta, ciao
(ps: lo fai apposta a scrivere tutto attaccato? mi sto rincretinendo a leggere..)
***
simone garagiola
20 agosto 2005 alle ore 16:08non è giusto usare la Rai come aula di tribunale, ok, ma non mi pare nemmeno giusto usarla come mezzo di soffocamento informativo e deviazione culturale...
Riccardo Simiele
20 agosto 2005 alle ore 16:12RAI EDUCATIONAL
Joyce è erede di scrittori come Flaubert, per il tema dell'inetto, che lo avvicina a Svevo, di James e Conrad per l'analisi psicologica , ma anche d'Annunzio esercita su di lui una certa influenza per il continuo mescolarsi di lingua poetica a narrazione, oltre ad essere debitore a Dorothy Richardson per l'uso di tecniche quali lo "stream of consciousness" (flusso di coscienza).
Ne deriva una profonda sperimentazione e ricerca conoscitiva, cercando più stretti nessi tra lingua, coscienza e inconscio. Nei "Dubliners" (Gente di Dublino) è presente una struttura realistica, continuamente messa in crisi dall'uso di simboli ed archetipi ricorrenti e soprattutto dalla tecnica dell'epifania, cioè dell'improvvisa folgorazione in cui l'essere capta le zone del profondo sia dentro la coscienza, sia nella realtà oggettiva.
La sua opera più nota - l'Ulisse (Ulysses) - porta al culmine tale poetica, provocando una rivoluzione espressiva: ogni distinzione tra interno ed esterno è abolita, la narrazione tende a fondere il dato percepito e la sua elaborazione mentale. Narratore e lettore si insediano nella coscienza dei personaggi, osservandone il fluire tra pensiero, sentimenti ed eventi. Ne consegue la dissoluzione dell'impianto narrativo tradizionale, in quanto è impossibile costituire un ordine ed una trama, nonché una unità psicologica dei personaggi.
A tratti, la narrazione procede per nessi analogici, mimando lo svolgersi del pensiero inconscio.
Con l'Ulisse Joyce ha scritto una sorta di anti-romanzo, che rimane l'archetipo di ogni tipo di sperimentazione nella scrittura, e come tale ha avuto anche il suo influsso in Italia, soprattutto negli anni Sessanta, al tempo della neoavanguardia.
linda cima
20 agosto 2005 alle ore 16:12Per linda cima
Ti rispondo solo per farti notare che tu riesci ad intervenire solo insultando la gente. Se Grillo puo' contare solo su gente del tuo calibro credo che egli rischi di perdere molta credibilità.
Se vuoi ribattere ai miei argomenti fallo in maniera civile e con cognizione di causa, altrimenti rassegnati a essere considerata una persona maleducata, come credo profondamente che tu sia
Postato da: Enzo Lucchetti il 20.08.05 15:05
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mi rassegno ad essere classificata come persona maleducata, da uno che scrive *cazzate* come quelle che hai scritto tu, è un onore...
grazie
Marco Sanchioni
20 agosto 2005 alle ore 16:13X Claudio Cecchetti
Hai fatto benissimo! Se non altro perchè ti rendi conto di come la gente sia mentalmente manipolata dalla TV, proprio quando tu ne stai fuori.
Guardo poca televisione, e non mi manca.
Marco
Stefano Nastri
20 agosto 2005 alle ore 16:14Ciao, sinceramente preoccuparsi di un GIOCO come lo è quello del calcio in un momento come questo mi sembra la cosa più infantile che ci sia.E' triste anche il fatto che non abbiamo piu una vita nostra e siamo dipendenti da queste cose inutili.Io parlo cosi perchè se guardo una partita mi addormento dopo 5 min. Io guardo volentieri la motogp, ma se dovessero fermare tutto xè la benzina inquina e per fare tutte quelle gomme distruggono foreste....mi dispiacerebbe ma sarei il primo ad essere d' accordo. Crescere.... ciao
Claudio Saltarelli
20 agosto 2005 alle ore 16:16Ormai siccome ho la patente di qualunquismo posso mandarti di tutto, comunque leggi se ne hai voglia
Marco Mingozzi
20 agosto 2005 alle ore 16:26No...maddai....davvero succedono queste cose????
Ma solo ora....o da sempre?
Allora ha ragione Marco Pannella quando dice che viviamo in un regime partitocratico.
Ma lui sono decenni che lo asserisce...però lui...è solo un radicale quindi un rompiballe e drogato.
Rocco Marcozzi
20 agosto 2005 alle ore 16:33Il conflitto di interessi non esiste. Questo e' evidente. Travaglio, come molti di noi fa un errore: divide la destra dalla sinistra e parte dal principio che la sinistra sia "il bene".
Gravissimo errore.
In questo modo noi restiamo sempre in attesa dei "buoni" che dovrebbero salvarci.
I buoni non esistono purtroppo, come e' possibile notare guardandosi attorno.
In realta' siamo di fronte piu' semplicemente al "potere", quello feudale per la precisione - quindi niente che ricordi minimamente la democrazia - e come sappiamo, nessuno abdica senza esservi costretto.
Infine: la liberta' di pensiero e di stampa esistono se indipendenti dal potere.
Dovrebbero essere indipendenti come la magistratura. Un potere a parte quindi per giornalisti ed editori. Perche' comunque anche l'editoria e' un potere.
Il resto sono chiacchiere.
daniele piredda
20 agosto 2005 alle ore 16:36 Rocco Marcozzi
Travaglio ha scritto l'opposto. Vede gli interessi, ma non vede il conflitto perchè su certe cose sia la destra che la sinistra non ENTRANO IN CONFLITTO....è nel loro interesse!
Alberto Quarantotto
20 agosto 2005 alle ore 16:38In una rivista di meccanica quache tempo fa un utensile particolare veniva descritto in questo modo per elogiarne la sua duttilità:
ENTRA PIATTO ED ESCE COMPLETAMENTE PIEGATO
Penso che questo slogan si possa applicare tranquillamente al buon Petruccioli
giuliana marchini
20 agosto 2005 alle ore 16:40Ciao Beppe,
ho appena letto quanto riportato sul tuo Blog per quanto riguarda le nuove nomine alla presidenza della rai e alla direzione generale della stessa e veramente sono rimasta di sale! Non credevo si potesse arrivare a tanto, ma sono io che sbaglio, ormai non c'è da meravigliarsi più di nulla nè da parte di Berlusconi nè da parte della cosidetta Opposizione! Ma quale opposizione poi, sono solo una massa di IDIOTI!
Grazie a te e a persone come Travaglio che almeno ci fate sapere quello che succede veramente, altrimenti vivremmo clorofomizzati da tutte le loro stronzate!
CIAO.
emanuele bardone
20 agosto 2005 alle ore 16:41travaglio è un grande il problema però è che è un prodotto di nicchia. e come tale le sue idee hanno un impatto diciamo nullo sull'opinione pubblica. cioè, convince chi è già convinto.
detto questo l'importante è che continui a fare il suo lavoro.
Simone Mocali
20 agosto 2005 alle ore 16:47Bè anche la Fiorentina fu retrocessa ingiustamente in serie C. Nonostante il dolore la rabbia e lo sconforto dei tifosi nessuno incendiò i cassonetti in città.
alfio corvo
20 agosto 2005 alle ore 16:50Non è detto che la tivù si debba buttare....può essere utile; la tv di QUESTI TEMPI è da bruciare al più presto...
Sono molto dispiaciuto per la Rai (anche se c'è Blob, da guardare al posto dei Tg), distrutta dal nano a favore di mediaset, e così com'è non merita neanche un cent. di canone...anzi dovrebbero restituire il maltolto...
Il nano bastardo la sta distruggendo (con la complicità degli smidollati della sinistra), per renderla inoffensiva quando ci saranno i tempi bui e , si spera, non verrà più eletto (ricordiamo che "l'abbiamo"-io no, mi sarei già sparato un colpo di doppietta in bocca- eletto più di una volta).
La realtà è che siamo un popolo di PAGNOTTARI, ed anche i parlamentari di OPPOSIZIONE-che ho votato, un attimo, prendo la doppietta...-SONO VENDUTI, anche se vengono pagati profumatamente, e questo è triste, chi ci deve rappresentare non ha principi o ideali; il miglioramento del paese-secondo questi signori-passa attraverso il miglioramento delle proprie tasche.
Sciopero della Tv? e come lo organizzi? Con le mail? Ma quelli che guardano la tv molto spesso non capiscono nemmeno cos'è una mail...uno sciopero della tv potrebbe avere buon esito se lo organizzassero l'INPS, con CGL-CISL-UIL-COBAS , unioni studentesche, Associazioni di casalinghe, ospedali, bar etc. etc.
Bisogna boicottare lo strapotere del nano....dovrebbero esserci manifesti in tutta Italia con l'elenco delle aziende che fanno capo al nano e ai soui amici e tutti i servizi e prodotti che portano soldi in quella direzione...
(penso che in molti di questo blog già lo fanno, ma siamo pochissimi), lista ,peraltro, da aggiornarsi- tipo antivirus- appena cambiano i prestanome o chi per loro, nel tentativo di camuffarsi.
E non venite a dirmi che se il nano chiude baracca (impossibile) si perdono posti di lavoro!!! Eliminando un oligopolio così il nostro mercato sarebbe molto meno asfittico ci sarebbe spazio per nuovi soggetti, e i posti di lavoro aumenterebbero...magari più di UN MILIONE.
Il MOSTRO noi l'abbiamo creato e NOI dobbiamo distruggerlo.
Perdonate la lunghezza del post.
max sacchi
20 agosto 2005 alle ore 16:54ma cosa si può pretendere da un dalemiano come
Petruccioli, poi si incazzano se ai DS gli si
parla di questione morale
ElisabettaCarosi
20 agosto 2005 alle ore 16:56Chi è Alfredo Meocci
IL PERSONAGGIO
Dall'attivismo nell'Authority all'appoggio di Berlusconi
Tutte le tappe del successore di Cattaneo
Il doroteo che piace al premier
nel segno di Rumor e Bisaglia
di SEBASTIANO MESSINA
Una volta, a chi gli chiedeva quali trasmissioni avrebbe voluto rivedere in televisione, Alfredo Meocci citò due soli titoli, due programmi della "Tv dei ragazzi" degli anni Sessanta: "Zurlì il mago del giovedì" e "Giovanna la nonna del corsaro nero". Stop. Certo, un ricordo d'infanzia non basta per definire la competenza televisiva di un direttore generale della Rai, ma comunque è sufficiente per collocare il successore designato di Flavio Cattaneo - ai banchi di partenza - un metro più avanti del direttore generale uscente, il quale arrivando a Viale Mazzini confessò candidamente che lui la televisione non aveva l'abitudine di vederla.
A differenza del manager milanese, Meocci la tv l'ha fatta, anche se non se lo ricorda più nessuno (e non solo perché sono passati 15 anni). Lui viene infatti dal Tg1 dell'era democristiana - dove era approdato in quota alla corrente dorotea del Grande Centro, direttamente dal Veneto bianco - e qualche passo l'aveva anche mosso, diventando prima uno degli uomini del "coordinamento" (quelli che durante la messa in onda stanno accanto al regista e regolano il traffico dei servizi e delle notizie dell'ultim'ora) e poi anche conduttore del telegiornale. Se la sua faccia non è rimasta impressa nella memoria dei telespettatori non dipende tanto dal fatto che gli venisse affidata solo l'edizione della notte, quanto dal suo stile morbido e felpato.
Nessuno dei suoi ex colleghi del Tg1 ricorda infatti di averlo mai sentito alzare la voce, battere i pugni sul tavolo o lasciarsi scappare un innocuo "perdinci!". Meocci per principio non litiga con nessuno, non rimprovera nessuno, non si schiera contro nessuno. A farci quattro chiacchiere, sembra di avere di fronte la pacatezza fatta persona. Viene dalla vecchia scuola democristiana di provincia (quella che insegnava a comandare sussurrando) è cresciuto a Verona seguendo idoli che si chiamavano Mariano Rumor e Antonio Bisaglia, e anche quando faceva il calciatore - nel Chievo degli anni Settanta - giocava nel ruolo meno offensivo di tutti: quello del portiere.
Con questa andatura da fondista, Meocci imboccò la strada del giornalismo, ma sin dal principio aveva in mente un traguardo politico. Approdato al Tg1 nell'ultima stagione buona della vecchia Dc, appena poteva tornava a Verona dagli amici democristiani. E quando, dopo aver conquistato i gradi di caposervizio, Bruno Vespa gli offrì di passare alla redazione politica, ormai era tardi: la Dc lo candidava al Comune. Così si mise in aspettativa - era il 1990 e Tangentopoli era solo nella mente di Dio - e diventò assessore alla Cultura.
Al Tg1 lo rividero solo in tv, in un breve servizio dell'edizione della notte sul suo secondo matrimonio (dopo la fine del primo, con la giornalista Danila Bonito), nel quale tutti notarono che i testimoni dello sposo erano Marco Follini e Pier Ferdinando Casini. Era l'epoca del Ccd, e fu sotto questo simbolo che nel 1994 Meocci venne candidato alla Camera, nel collegio 1 del Veneto. Vinse col 44 per cento e diventò onorevole, quindi membro della commissione di Vigilanza sulla Rai.
Ma è inutile cercare un suo intervento memorabile, un'intervista clamorosa, un'interrogazione che abbia fatto notizia. Meocci ha attraversato il Transatlantico con il suo passo felpato, senza farsi notare da nessuno.
Così, quando è arrivato all'uscita (dopo la sconfitta del 1996), nessuno ha avuto nulla da ridire sulla sua nomina a membro dell'Authority per le Comunicazioni. Qui, per la prima volta, ha avuto un titolo a nove colonne. Non per le sue relazioni sulla tv dei ragazzi o sulla tutela dei minori su Internet, ma per le sue note spese milionarie (viaggi intercontinentali in prima classe e soggiorni a Capri per le vacanze di Pasqua) che un impiegato fin troppo zelante aveva consegnato alla procura della Repubblica e "Libero" aveva pubblicato. Neanche allora lui imprecò.
Ora si dice che il suo buon carattere sia stato molto apprezzato, durante i sette anni all'Authority, dal commissario berlusconiano Antonio Pilati, che in tutte le battaglie decisive lo ha visto sempre schierato accanto a lui, e soprattutto dal Cavaliere che tanto ha insistito per portarlo a Viale Mazzini. Sarà vero, non sarà vero, fatto sta che il suo partito oggi non è più così sicuro della sua fedeltà. "Politicamente Alfredo è uno dei nostri - ha ammesso Follini alla vigilia della nomina - ma televisivamente, diciamo la verità, ormai è un berlusconiano".
(5 agosto 2005)
QUOTO.
Steppen Wolf
20 agosto 2005 alle ore 16:57La Rai era fatta d'incapaci prima ed è fatta d'incapaci adesso.
Non è cambiato nulla. Il nano non ha nessuna colpa, se non di avere un materiale scadente.
E'il destino di mezz'italia, perchè l'altra mezza è spazzatura
ElisabettaCarosi
20 agosto 2005 alle ore 16:59ENTRA PIATTO ED ESCE COMPLETAMENTE PIEGATO
Penso che questo slogan si possa applicare tranquillamente al buon Petruccioli
Postato da: Alberto Quarantotto il 20.08.05 16:38
Maallorafamale!
valentini roberto
20 agosto 2005 alle ore 17:01caro Beppe hai letto il nuovo corso della rai auspicato da petrucciol-piepoli,con il bene placito di MOIGE,GOVERNO,VATICANO,sara' culi,tette,calcio,quiz,che fine ingloriosa della tv pubblica.......
ElisabettaCarosi
20 agosto 2005 alle ore 17:03AscoltabeneWolf(?)
Qualcunodiceva:"Abbiatepietàdiloroperchnonsannodicosaparlano"!
Oqualcosadisimile.
LaRAIera,edè,pienadiprofessionistiseriecapacissimi...orainMOBBING!
BASTARDI...maadàfinìanuttata!
Stefano De Checchi
20 agosto 2005 alle ore 17:14Sarà una stupidaggine, però mi chiedo: ma 'sto Massimo Fini è davvero così "folpo" da non aver fatto una copia della registrazione?
Beh! Se così è, allora il secondo punto non vale, se lo è meritato per stupidità (sempre che la storia sia verosimile) ;-)
paolo giorgi
20 agosto 2005 alle ore 17:20d'altro canto si chiama Petruccioli in Nuvoletti(Agnelli) cosa vogliamo pretendere???
maurizio pierdomenico
20 agosto 2005 alle ore 17:30Sono uno dei caproni ignoranti ma fortunatamente ho incontrato carlo raggi! Lui si che ci illumina! Non ho capito bene se vive in Italia in quanto ci etichetta Voi che in Italia avete.......
Ho un biglietto per gli USA a disposizione se vuoi usufruire.....
Lui si che è libero!
Vive dove tutto gli fa schifo.
Ha soluzioni per tutto e tutti ma sempre riferite agli USA.... ma non dovremmo essere nella fetida Italia?
Non è insultando e istigando che si migliorano le cose.
A proposito di canone. Ognuno è libero di non pagare (infatti non sollecito nessuno a farlo) ma vi posso assicurare che da qualche anno (circa 5) arrivano le cartelle esattoriali. Sono arrivato fino al pignoramento...per ottenere cosa? Di pagare comunque. Le tasse esistono ed ognuno è libero di agire come crede pagare o no, ne riponderà in prima persona. Altro è far si che lo stato attuale cambi! Non istigando come l'ottavo nano ........
maurizio pierdomenico
alice patrignanelli
20 agosto 2005 alle ore 17:35Pessimismo e fastidio..........che schifo gente!
fabrizio spano
20 agosto 2005 alle ore 17:40Cosa potevamo aspettarci? Il governo è bis ma sono le stesse persone che hanno epurato Luttazzi Santoro Biagi, che hanno sistematicamente votato leggi ad personam, che "revisionano" la storia e che hanno sprofondato l'Italia nel declino...
Quello che mi indigna (se vale ancora qualcosa indignarsi) è il comportamento dell'opposizione che tutto fa anzichè opporsi a questa vergogna, anzi partecipa allegramente al banchetto...
Predicano male e razzolano (anche) male!
Stefano Santachiara
20 agosto 2005 alle ore 17:41CADREGA NON OLET..
Magari il centrosinistra prendesse esempio da De Benedetti, che dopo le tante critiche della società civile ha fatto immediatamente dietrofront rifiutando l'alleanza economica con Berlusconi (definita "sconcertante" dall'economista Paolo Sylos Labini, mentre il liberale Giovanni Sartori, dimettendosi da Libertà e Giustizia, ha ricordato un concettino semplice semplice: "Pecunia olet, eccome").
Magari i nostri optimates ascoltassero la società civile, i Girotondi, i movimenti dei cittadini che poi sono gli elettori, tanto decantati e vezzeggiati nei mesi prima del voto quanto dimenticati ad urne ancora calde. O almeno mantenessero le promesse fatte come Zapatero in Spagna (che senza inseguire astratti moderatismi o concreti inciucismi ripulisce la tv pubblica dai partiti e ritira le truppe dall'Iraq aumentando i consensi, tra l'altro). Lo avessero fatto solo in minima parte in questi anni, la storia d'Italia sarebbe stata diversa e non ci troveremmo in questa fogna che non ha eguali per illegalità e bassezza, se non con la fogna che verrà.
Tralasciamo il periodo che dalla morte di Enrico Berlinguer va fino al '92, quando i compagni del Pci-Pds incuranti della questione morale corteggiano ossessivamente Bettino Craxi sognando di riproporre l'alleanza amministrativa col Psi a livello nazionale, agognando dal leder socialista la legittimazione democratica e l'entrata nel Psoe come preludio alla futura italica stanza dei bottoni. In tal crescendo rossiniano chi avrebbe mai potuto accorgersi dei due decreti Craxi pro-tv e dell'inerzia e/o complicità della politica di fronte allo strapotere televisivo di Berlusconi (che accaparrandosi le tv nazionali sfruttò una situazione di vacatio legis; ma in seguito, nel rispetto della Costituzione e delle successive sentenze della Consulta il centrosinistra avrebbe dovuto e potuto, in mille occasioni, legiferare per limitarne la posizione dominante).
Il biennio di ManiPulite diede all'Italia speranze nuove e una ritrovata coscienza civile, e mise per la prima volta tutto in gioco, compresi quei forti e innominabili intrecci tra economia, politica e malaffare, creando una situazione in cui una sconfitta di Berlusconi, quella volta si, avrebbe dato una sterzata alla storia italiana (e non a caso per la discesa in campo del Cavalier indebitato ed orfano dell'amico protettore Craxi ci fu un dispiegamento di forze senza pari, notevolmente superiore alle campagne elettorali degli anni a venire. Il Polo delle liberta "fu sostenuto certamente dalla potenza di fuoco delle tv, dei settimanali e dei giornali di famiglia, ma anche appoggiato in modo più o meno velato da ampi settori dell'economia e della finanza, oltreché della vecchia sporca partitocrazia.
Campagna elettorale senza regole né par condicio buttata sull'anticomunismo viscerale col comunismo morto e sepolto da un pezzo, con il mancato accordo tra popolari e sinistra, l'alleanza delle "tre carte" di Forza Italia al nord con la Lega contro il Meridione statalista-assistenzialista e al Sud con l'Msi anti-secessionista con tanto di imput all'elettorato democristiano orfano di vecchi referenti nelle regioni a legalità limitata. Decisivo infine il nuovo sistema elettorale voluto da tutti i partiti, chiamato già nel dopoguerra "legge-truffa" perché molto meno democratico del proporzionale, dove un voto è equivalente in ogni area del paese, mentre col sistema maggioritario se in un collegio una coalizione prevale 80 a 20% e in un altro la coalizione avversa vince 51 a 49%, il computo è di un seggio a testa): un governo composto dal Pds di Occhetto, Alleanza Democratica di Willer Bordon, i Verdi e la Rete anti-mafia di Fava e Nando Dalla Chiesa non avrebbe certo permesso lo scempio successivo.
Dopo la caduta del Berlusconi I per mano di un Bossi alle prese con un elettorato disgustato da decreti salva-ladri e tagli indiscriminati alle pensioni d'anzianità (roba che oggi i padani votano all'ennesima potenza come un sol uomo, ma questa è un'altra storia, dal Vangelo secondo Bondi Cap "Unti dall'Unto") si torna alle urne. Il 17 ottobre 1996, la Giunta per le elezioni che a differenza del '94 è a maggioranza di centrosinistra, ha la grande occasione: può tranquillamente applicare la legge del 1957 (legge Scelba) che stabilisce l'ineleggibilità per i titolari di concessioni pubbliche. Invece cosa fa? Nonostante gli appelli della società civile e dell'Italia dei Valori di Di Pietro ed Elio Veltri, vota a favore del Cavaliere dichiarando ineleggibile Fedele Confalonieri come amministratore di Mediaset, creando di fatto una giurisprudenza favorevole.
Pensate con che coraggio Massimo D'Alema ricorderà nel 2001 (ergo 5 anni dopo la Giunta per le elezioni del '96 e forte di cinque anni di governo di centrosinistra) "che Berlusconi è ineleggibile", e tanti parlamentari si stracceranno le vesti di fronte alla legge Frattini che assicura la non incompatibilità per i casi di mera proprietà. Tipici casi di amnesie collettive riformiste: la memoria ritorna solo quando si è all'opposizione. Cosa avrebbero dovuto fare quelli che la propaganda berlusconiana faceva passare per bolscevichi pronti a confiscare le tv private, affamare e sbattere nelle patrie galere il capitalista Berlusconi? Una cosa semplice semplice e comunque tardiva: applicare una vecchia legge che un vecchio democristiano di destra aveva fatto approvare nel lontano 1957 (caso di criptocattogiacobinismo preveggente?). E magari aggiornarla alla luce dei trucchetti tipici dell'ometto di Arcore, aggiungendo l'incompatibilità con incarichi di governo(per evitare chiamate esterne al voto) e norme anti-parente per evitare casi post-legge Mammì, quando Berlusconi intestò Il Giornale al fratello.
Invece niente, questi presunti riformisti dalle ignote riforme che avrebbero venduto anche la madre pur di essere considerati liberali e occidentali (e non più comunisti o sessantottini lancia-molotov) hanno osservato silenti lo sgretolamento dei principi base di una democrazia liberale. Prima non applicando uno straccio d'antitrust per limitare lo strapotere berlusconiano nel settore dell'informazione, e poi come abbiamo visto spianandogli la strada per Palazzo Chigi e verso il fagocitamento dei cinque poteri: oltre a quello esecutivo e legislativo (mai nella storia repubblicana, anche grazie alla legge-truffa del maggioritario, il Parlamento è stato così svuotato e asservito al volere governativo), col controllo politico sulla Rai Berlusconi detiene di fatto il monopolio televisivo e dunque la quasi totalità del potere informativo (le eccezioni devono sottostare al ricatto della pubblicità) e aumenta a dismisura il proprio potere economico (essendo l'uomo più ricco d'Italia ora detentore di esecutivo, legislativo e informativo).
Per l'en plein, il poker d'assi del Regime, il mese scorso è stata approvata una controriforma della Giustizia che di fatto, dovesse passare l'esame della Corte costituzionale, significherà assoggettamento e sottomissione della magistratura all'esecutivo, con tanto di preselezione dei magistrati tramite test psico-attitudinali. Assieme a uno schifoso emendamento contra personam per escludere l'erede di Borsellino, Giancarlo Caselli, dalla procura nazionale antimafia. Per dare il polso dell'incapacità di indignazione, del livello di assuefazione degli italiani all'immoralità imperante basti pensare a undici anni fa, di questi tempi, quando la rivolta popolare dei fax riuscì a far ritirare il decreto salva-ladri.
Forse perché in mezzo, tra i Berlusconi I e II, di pari passo alla disinformazione mediatica e al decennale linciaggio catodico anti-giudici c'é stata la memorabile parentesi di cinque anni di governo di centrosinistra. Le celebri accuse di D'Alema in Parlamento sulle tv modello-Ceausescu? Parole al vento. Di Antitrust e ineleggibilità, allora che avrebbero avuto tutti gli strumenti, manco a parlarne. Solo un'indefinito sproloquiare sul conflitto d'interessi, una apposita legge Maccanico che permise a Mediaset di continuare a detenere 3 tv nazionali in opposizione alla Corte Costituzionale che imponeva il trasloco sul satellite di Rete4, e una gara d'appalto con sorpresa (Francesco Di Stefano di Europa 7 infatti si presentò con i requisiti richiesti di 12 miliardi di capitale per chiedere la concessione per 2 reti. Quegli anti-berlusconiani al potere gli spiegarono che erano 12 miliardi per rete e dunque poteva fare richiesta solo per una tv: alla fine la Corte costituzionale nel 2002 stabilirà che dal 1 gennaio 2004 Retequattro avrebbe dovuto emigrare sul satellite - ma arriverà la Gasparri- e le frequenze resesi disponibili essere assegnate a Di Stefano. Nome pronunciato non troppo spesso dai meglio centrosinistri alla continua ricerca di sponde immobiliariste e finanziarie ma non molto interessati all'effettivo pluralismo dell'informazione).
Non paghi, hanno elevato Berlusconi al rango di Padre Costituente nella Bicamerale e hanno approvato di tutto e di più per depotenziare la pericolosa magistratura, che stava indagando e processando, tra gli altri, Berlusconi e amici. Tra i tanti provvedimenti a basso tasso di legalità si segnalano i tagli alle scorte dei magistrati, il no alle intercettazioni dei parlamentari, l'abolizione dei tabulati dopo 5 anni, l'obbligo per i pentiti di dichiarare tutto entro 180 giorni, la diminuzione dei benefit ai collaboratori di Giustizia dunque meno incentivati a pentirsi (e come la scardini una organizzazione criminale ramificata come Cosa Nostra che si regge sull'omertà?) la Simeone-Saraceni che oltre a escludere il carcere per pene inferiori ai 3 anni dà la possibilità di affidare il condannato ai servizi sociali, il patteggiamento allargato in Cassazione applicato per primo da un Dell'Utri condannato in Appello per false fatture, il giusto processo che fa diventare carta straccia le deposizioni non ripetute in aula per la gioia di mafiosi e intimidatori di testimoni, la depenalizzazione del reato di abuso d'ufficio, la mancata ratifica con la Svizzera degli accordi sulle rogatorie e sullo sfondo i niet alle autorizzazioni agli arresti di Previti e Dell'Utri (soltanto ripreso dalle telecamere Capodanno '98 a cercare di assoldare un falso pentito, rischio di inquinamento delle prove? Naa).
E con l'aiuto di Bertinotti fecero cadere il governo Prodi, unico vero incubo di Berlusconi, forse perché non ricattabile e slegato dalle logiche di partito. Non a caso, l'attuale leader dell'Unione è sempre sulla graticola a reti ed edicole unificate, rigorosamente non invitato a dibattiti video pullulanti di D'Alema, Fassino e Rutelli. Quei leader perdenti, come li ha definiti giustamente Nanni Moretti a Piazza Navona, che ancor oggi bollano come demonizzatore chiunque parli di Regime, dialogano al primo pretesto con Berlusconi, ritornano sui loro timidi passi (ridicolo il balletto sull'Iraq con leit motive incorporato: "se l'ha detto l'Onu per noi va bene") al minimo mutar di vento internazionale, e arricciano il naso a qualsiasi concetto possa metterne a rischio le poltrone, come etica, primarie vere, trasparenza. Emblematico il caso dello scandalo Fazio-Fiorani, coi riformisti in simbiosi coi berluscones pronti ad accusare chi ha disposto legittimamente le intercettazioni pur di non parlare del contenuto, che fa sprofondare ancor di più la credibilità del nostro paese nel mondo.
Cosa gli preme più di tutto? Ripetere la formuletta adorata dai non ancora pregiudicati: "Non c'è reato". Come fosse compito loro stabilirlo, e come se non esistesse una questione morale prima ancora che penale. Di fronte a tale degrado non c'è da stupirsi se riabilitano Bettino Craxi, e acquistano pregiudicati alla De Michelis o indecenti alla Sgarbi. E' come se questi il berlusconismo ce l'avessero nel sangue. Inconsciamente o dolosamente, ormai, fa poca differenza.
www.centomovimenti.com
fabrizio spano
20 agosto 2005 alle ore 17:52Mi chiedo solo quanto dovremmo aspettare per avere una classe dirigente giovane (siamo fermi a dieci anni fa: Prodi vs Berlusconi) capace e onesta.
Il governo Berlusconi ha un merito: mi ha insegnato quant'è importante la politica: prima non mi rendevo conto di quanto un governo corrotto, volgare, incapace e prepotente potesse inquinare la vita di una nazione, a tutti i livelli, fin nelle cose più picole e quotidiane.
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piazzadelpopolo.blog.kataweb.it
Roland Heaven
20 agosto 2005 alle ore 18:00Caro sig. Grillo,
ormai da alcuni mesi sto leggendo il suo blog e più volte stavo per postare, ma c'era qualcosa che mi impediva di farlo. Ma ora (quasi è una liberazione!) vorrei fare qualche considerazione che spero lei mi possa confutare in una sua graditissima, quanto inattesa, risposta.
Prima considerazione:
Lei più che Cassandra mi sembra Ermete (Mercurio), affetto però dalla "Sindrome di Cassandra".
Rammento che Cassandra, oltre che bella, c'azzeccava nel prevedere soprattutto disgrazie, ma non era creduta... Invece mi sembra che una bella pletora di creduloni lei ce l'abbia, eccome!
Rammento che Ermete (protettore dei commercianti e dei ladri: questi "professionisti" hanno lo stesso imprinting?) è il dio che, oltre ad essere messaggero degli dei e tirapiedi di Zeus (costui è quello che, tradotto dal latino letteralmente, porta luce?), ha ripulito dagli impedimenti le strade per i viaggiatori (adesso anche quelle informatiche?); ma è anche la GUIDA delle ombre dei morti verso l'oltretomba...(no comment).
Nonostante fin da piccolo avesse dimostrato le sue inclinazioni "ladresche" (l'occasione fa del ladro un ladro!) nei confronti di un grande dio come Apollo, questi lo perdona facendolo protettore dei pastori perché in fin dei conti era stato molto simpatico durante la marachella infantile, donandogli anche l'autorità sulla divinazione ed il famosissimo caduceo, bastone con i due serpenti avvinghiatisi, col quale Ermete aveva cercato di DIVIDERLI (perché anche lei lo sta facendo, signor Grillo?).
Nell'ambito umano il "dividere" porta alla moltiplicazione e il "moltiplicare" porta alla divisione! Perché non smettete lei e/o il suo staff di moltiplicare gli interventi, col fine perverso di attirare un certo tipo di gente, che sta postando con espressioni osannanti la divisione e la separazione tra gli individui?
Seconda considerazione:
Il suo blog mi sembra tanto un POLLAIO:
Il CONTADINO (in effetti come nei contadini, anche in lei l'istinto dell'accumulo è molto evidente) distribuisce becchime alle varie galline ovipare.
Le GALLINE, solo di un certo tipo però (perché con quelle si trova meglio il CONTADINO), fanno gran baccano ogni volta che sia stato fatto l'uovo, richiamando l'attenzione sulla propria maternità.
In un pollaio così grande non possono mancare i GALLI (che qui non sono solo di sesso maschile; vedi "prima considerazione": Ermafrodito è figlio di Ermete e Afrodite); essi sono più di uno viste le dimensioni del pollaio. Come veri GALLI da combattimento, se qualcuno gli mette in discussione il territorio culturale o gli tocca qualche GALLINA preferita, si abbattono sulle vittime fino a spuntare i propri rostri intellettuali nelle carni dell'AVVERSARIO.
Il CONTADINO è orgoglioso del suo POLLAIO, perché in grande quantità raccoglie uova, ma il COMMERCIANTE (ricordiamoci che, tra gli altri, Ermete dovrebbe proteggere), mentre ne valuta alcune di ottima qualità, dopo un po' si accorge che il 90% delle uova è scadente, anche se alcune delle quali ha il guscio ben formato e di bell'aspetto.
Magari dopo alcuni mesi, adesso ho capito perché non partecipavo con miei post al suo blog: esso è intasato da gente che, poverina lei, deve essere così esacerbata per cui basta un anche minimo invito polemico da parte sua, per stanarli e riempire ore di lettura inutile il blog stesso, tra un "battibecco" (sic) e l'altro.
Terza ed ultima considerazione:
Riguarda le reiterate richieste della sua candidatura politica. Non la faccio lunga, ma per sintetizzare come solamente gli illuminanti saggi orientali sanno fare, trascrivo il capitolo XXVIII del Tao Te Ching, nella traduzione di Duyvendak:
"Colui che si riconosce gallo ma si comporta come una gallina è il burrone del mondo. Egli è il burrone del mondo; la "Virtù" non ne scorre mai via. Egli ritorna allo stato di lattante.
Colui che conosce il bianco ma si attiene al nero è la misura del mondo. Egli è la misura del mondo; la "Virtù" costante non gli manca. Egli ritorna allo stato in cui non ci sono poli di opposizione.
Colui che conosce l'onore ma resta nella vergogna è la valle del mondo. Egli è la valle del mondo; la "Virtù" costante è sufficiente. Egli ritorna allo stato di legno grezzo.
Il legno grezzo, quando è intagliato e disperso, dà forma ad utensili specializzati; ma allorché il Santo se ne serve, diventa il capo di tutti gli organi amministrativi. Perché un grande intagliatore di legno non taglia."
Praticamente: non si candidi, perché nel caso fosse a camminare tra quegli zoppi non sarebbe capace di evitare di zoppicare (questo vale anche per Di Pietro).
Se desidera che i COMMERCIANTI, anche quelli di diverso tipo, continuino a servirsi di uova da lei, si liberi il blog dalle GALLINE che fanno i GALLI: la ritengo intelligente abbastanza per non doverle suggerire come farlo.
E contrariamente ad alcuni del blog, saluto INDISTINTAMENTE TUTTI, anche gli pseudo-diversi da me.
Roland Heaven
Steve Lothlorien
20 agosto 2005 alle ore 18:15Dal Post di Roland.
Fermo restando che rispetto chiunque abbia una sua idea, resto annichilito da certi post, che pure fanno riflettere. La questione è se il Sig. Roland non condivide e ha delle sue idee, perche' non le espone oltre a criticare quelle degli altri? Beninteso Roland non dico che non le devi criticare, anzi... ma a una critica fai seguire un'idea, non dico una soluzione, un'idea.
Poi quando termini il post sulla candidatura di Grillo (cosa che io non appoggio perche' il Sig. Beppe è piu' utile cosi' come e') scrive questo:
Praticamente: non si candidi, perché nel caso fosse a camminare tra quegli zoppi non sarebbe capace di evitare di zoppicare (questo vale anche per Di Pietro).
Questo lascia intendere che:
Lasciamo perdere tutto, rassegnamoci a chinare la testa e porgere il di dietro a chi ne vuole fare uso, è inutile solamente sognare di cambiare le cose.
In sostanza.... sarebbe meglio che al potere invece di come stanno le cose adesso ci fosse un solo dittatore, almeno risparmiamo le buste paga di tutti gli altri.
.... sconforto...sconforto...sconforto....
Stefano Rivellini
20 agosto 2005 alle ore 18:16Posto che:
- in politica in Italia ci entra chi è disposto a vendere sua madre per pochi euro;
- le persone oneste non riescono a trovare spazio;
- essendo i politici ed i "ricchi prepotenti" (non voglio esegerare) a gestire i ruoli chiave dell'Italia e li danno a chi gli lecca il c..o o a qualche smidollato da comandare come una marionetta ( e non si preoccupano nemmeno di nascondere i fili);
ne segue che si è creato un circolo vizioso, ma talmente vizioso e maleodorante, che per uscirne ci vorrebbe un evento epocale(una nuova era glaciale forse, oppure l'avvento di Spalman, che spalma la m...a in faccia, così li riconosci con la vista e con l'olfatto).
A proposito di m...a, una canzone del gruppo Faith no more di qualche anno fa diceva (tradotto):" c'è una sola cosa che separa l'uomo dalla m...a, la m...a vive per sempre." Allora mi chiedo: non rischiamo di ritrovarci attorno certa gente in eterno? Meno male che io sono un semplice mortale.
Ultima cosa, smettiamo di fare distinzione tra maggioranza ed opposizione, non esiste questa differenza, a me l'hanno detto quando mi hanno rivelato che S.Lucia era mia madre, tanti anni fa.
betty borghi
20 agosto 2005 alle ore 18:21Notizia del 19 agosto 2005 - 17:32
La Rai vuole aumentare il canone
Lo ha annunciato Petruccioli.
In un'intervista a Radio24 di cui parla anche Repubblica online, il nuovo presidente RAI dice la sua sugli ultimi eventi che riguardano l'emittenza pubblica.
Su Affari Tuoi, dice semplicemente che si è perso tempo, e c'eravamo arrivati tutti.
La cosa più interessante riguarda Biagi e Santoro che, secondo Petruccioli, devono ritornare in RAI al più presto. Assolutamente condivisibile e auspicabile.
Sul 90° minuto, il Presidente dice la sua rivendicando il diritto di cronaca. Staremo a vedere.
Ingiustificata ci sembra invece la richiesta di aumento del canone. A fronte di quale servizio?
Leggo e riporto tale e quale questa cosa inorridita. Attualmente si vuole far pagare il canone rai anche a chi usa internet. Io non guardo la tv ad esempio, nè tanto meno vedo la rai perchè mi fa schifo...
Mi sembra strano che a Beppe sia sfuggita questa notizia, spero che la legga! E che si faccia sentire.
La questione è : "Nel 2005 con tutti i servizi via sat e pay per view-digitale terrestre e sky ecc. che senso ha mantenere una tv di -governo- stato (quello che vuoi)che per fare prodotti scadenti sperpera tanti soldi inutilmente????
Dosi Andrea
20 agosto 2005 alle ore 18:21Sig. Roland heaven , l' articolo del quale si è servito per attaccare Grillo è di Travaglio , per me ottimo ed indipendente scrittore , che per altro non hanno bisogno di essere difesi da un povero contadino il quale io sono , mi permetto di farLe una sola domanda ... DA QUANT'E' che non fa l' amore sig. Heaven ??
Roberto Mantovani
20 agosto 2005 alle ore 18:22Stanchi dei programmi televisivi schifosi e che vi danno fastidio? Provate a fare le seguenti cose:
- premere un tasto del telecomando e cambiare canale; è un'operazione semplice e alla portata di tutti. Consiglio, una volta ogni tanto, di premere il tasto "off" o equivalente (consultate il manuale d'istruzioni del vostro telecomando), e leggere un buon libro.
- scrivere un'email (o una lettera) alla redazione del programma o all'ufficio "pubbliche relazioni" dell'emittente che ha messo in onda tale programma scrivendo semplicemente "VERGOGNA". Non dimenticate di scrivere anche i vostri dati anagrafici. Le missive anonime sono sempre rifiutate. Nel caso dell'uso di e-mail l'operazione è semplice e gratuita.
- stessa procedura ma con l'uso del telefono. Più costosa in termini di tempo e denaro.
Nel caso che i coXXXXni siano diventati pieni:
- scrivere una lettera (e-mail o tradizionale) all'ufficio marketing o pubbliche relazioni (o equivalente) delle aziende che sponsorizzano tale programma con un testo simile a questo: Spett. Ditta xxx, dato che contribuite con la Vostra sponsorizzazione alla messa in onda del programma xxx (nome programma, emittente, ecc ...) che considero xxx, yyy, xxx, (aggiungete le vostre considerazioni), vi comunico che, in futuro, non acquisterò più nessuno dei prodotti e/o servizi che la vostra Ditta mi proporrà. Distinti saluti.... ecc..eco... Anche qui è di fondamentale importanza inserire i propri dati anagrafici.
Bisogna finirla di delegare agli altri le responsabilità e le decisioni che anche noi, nel nostro piccolo, possiamo, anzi dobbiamo, prendere.
Roberto Mantovani
Mimma Barbieri
20 agosto 2005 alle ore 18:23Rolando: una curiosità, perché dici che Grillo ruba?
Danila Fava
20 agosto 2005 alle ore 18:23
Per Stefano Rivellini
>ne segue che si è creato un circolo vizioso, ma
>talmente vizioso e maleodorante, che per uscirne ci
>vorrebbe un evento epocale
L'evento epocale lo stiamo realizzando
noi. E' il primo partito di DEMOCRAZIA
DIRETTA che vota in parlamento quello
che viene indicato dai cittadini via
internet o cellulare.
Se vuoi veramente mandare a casa questo
sistema corrotto e decadente, vieni a darci
una mano nel fare la prima rivoluzione
completamente democratica:
http://www.internetcrazia.com
Marco Sitzia
20 agosto 2005 alle ore 18:25Sò che i simpatizzanti del sig. cespuglio (bush) non sono tanti. Ma voglio segnalare questa pubblicità americana per la NUOVA GUERRA SANTA.
http://www.rense.com/general67/wod.htm
Ho il vomito
Ma i messinesi sono contenti che la loro squadra ha risolto. WWWhhhhhoooooorrrrggghhhhhh
maurizio pierdomenico
20 agosto 2005 alle ore 18:27x fabrizio spano
Concordo con lei circa la classe dirigente attuale.
Ma da tempo sono convinto che alcune persone valide ci siano (due nome fra tanti Enrico Letta e Bersani) ma che non hanno "faccia".
Ho avuto modo di essere scrutatore, i nomi più votati sempre i soliti generalmente che spende di più in pubblicità. Nessuno legge i programmi,cerca di conoscere di cosa si occupa un candidato,qual'è il suo rapporto con l'etica e l'ambiente chiedendo conto di poche cose ma serie. Ho provato a leggere i programmi dei candidati sindaco del mio comune ..pagine e pagine che nessuno verificherà mai. Berlusconi vede comunisti dietro tutti gli angoli che lo minacciano...... magri ci fossero davvero! Lui non avrebbe fatto tutti questi danni. I poltici stanno tutti operando nella stessa direzione tuuti alla ricerca del nemico comune per distogliere l'attenzione dai problemi e continuare a fare gli affari loro.
Berlusconi contro i comunisti, la sinistra contro Berlusconi, Bush contro l'islam ecc.... mi ricordano tanto uno con i baffetti che ce l'aveva con gli ebrei.
Gli scritti di Travaglio dovrebbero creare un travaglio vero all'interno di tanti politici (di sinistra?)invece nulla.
Probabilmente Grillo ci può aiutare ad indirizzare il nostro malcontento in qualche iniziativa concreta ... avete mai provato a raccogliere firme in piazza per un'iniziativa seria? Provate e vedrete le difficoltà.
Avete mai chiesto ai pensionati (che dovrebbero essere incazzatissimi) per chi votano? DC! Ma non esiste più. Appunto. O votano UDC o sbagliano a votare. Provare per credere.
Dobbiamo partire dai ragazzi,dalla scuola e recuperare un senso del dovere,dell'etica per sperare in un mondo migliore che non sarà il nostro.
Sono un elettore di centrosinistra ma sto sempre più perdendo la fiducia e la pazienza in questo continuo distinguo,litigiosità.
Mi piaceva il Di Pietro magistrato e non capisco come mai non sia riuscito a mettere a frutto il lavoro svolto con Mani Pulite ..forse agli altri politici non interessa? Cosi si chiude il cerchio.
Chiedo scusa se il ragionamento può sembrare slegato ma in genere amo scrivere di getto un pensiero.
maurizio pierdomenico
gianni mentrasti
20 agosto 2005 alle ore 18:41...già...bello...siamo tanti a notare certe incongruenze con un vivere civile democratico e pacifico...ci stanno facendo inc...are così poi se reagiamo ci bastonano...il pessimismo è divenuto cosmico davvero...non riusciamo a trovare alcuna via di fuga da questo incubo socialconsumistico.
Vorrei ricordare a noi tutti quà dentro...che forse qualcosa si può fare dal punto di vista politico...non chiediamo ad altri di presentarsi
alle elezioni:facciamolo noi...chi meglio di noi sarebbe in grado di opporsi a tali nefandezze?
Chi meglio di noi saprebbe contrastare chi riteniamo inefficiente a garantire la democrazia?
Chi meglio di noi sarebbe eticamente più adeguato?
Cominciamo col dare il nostro consenso elettorale agli ultimi delle liste,così facciamo qualcosa per ripulire la nostra fazione da coloro che ci hanno deluso...forse è poco...ma devastante per coloro che sanno che vinceranno...in qualsiasi buco essi stiano...perche continuando a non dare preferenze permetteremo ai vincitori di esser sempre tali e di accordarsi...come la storia insegna....chi ci governa non è un demone, è solamente la peggiore immagine della nostra incuria,arroganza,superficialità ed interesse...è il frutto della nostra ignoranza.
Facciamo qualcosa...presto...perchè non habbiamo più molto tempo....eh si..dobbiamo morire ...tutti ...proprio tutti.
Mimma Barbieri
20 agosto 2005 alle ore 18:43Steve: il Rolando le idee sembra averle, cioé che grillo è un furbacchione un pò sprovveduto e mariolo, solo non capisco bene (e così x curiosità gli ho chiesto lumi) su che cosa basi queste idee.
Bello il tuo sito! è molto invitante ;)
linda cima
20 agosto 2005 alle ore 18:43Praticamente: non si candidi, perché nel caso fosse a camminare tra quegli zoppi non sarebbe capace di evitare di zoppicare (questo vale anche per Di Pietro).
Se desidera che i COMMERCIANTI, anche quelli di diverso tipo, continuino a servirsi di uova da lei, si liberi il blog dalle GALLINE che fanno i GALLI: la ritengo intelligente abbastanza per non doverle suggerire come farlo.
E contrariamente ad alcuni del blog, saluto INDISTINTAMENTE TUTTI, anche gli pseudo-diversi da me.
Roland Heaven
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Roland, devo dire la mia, non ne posso fare a meno...
su Di Pietro lei ha ragione, il detto che chi va col zoppo impara a zoppicare è pieno di senno...
Di Pietro oramai i voti che prende sono veramente pochi...io sinceramente non l'ho mai votato, e sa perchè?
l'ho sentito dire con le mie orecchie che non si sarebbe mai presentato in politica, invece l'ha fatto, per me è sufficente a non credere più a quello che dice...
Per quanto riguarda i polli e i galli, lei spara sul mucchio, è un po' generico, forse qualcuno del blog le ha toccato qualche suo pollo gallina o gallo?
non so se mi reputa una gallina o un gallo, sono sincera la sua lettera mi ha fatto ridere, contraccambio i saluti, ma alla prossima sia più sincero, faccia i nomi.
massimo casali
20 agosto 2005 alle ore 18:47signor rolando paradiso perchè non parla come mangia? anzi, un consiglio, mangi e basta perchè cio' che dice è incomprensibile a molti, tra cui io. travaglio, grillo e pochi altri sono gli unici che dicono quello che pensano e pensano quello che dicono. li ammiro, li invidio (non sapro' mai scrivere e dire cio' che ho dentro come fanno loro, i limiti culturali me lo impediscono )e continuerò a leggerli e seguirli con avidità. non è idolatria, semplice riconoscenza. a non rileggerla. massimo
linda cima
20 agosto 2005 alle ore 19:00per...Mimma Barbieri
mi scuso...ma posso chiedere dove hai chiesto i lumi?...di Roland ...c'è solo un nome e un cognome, propabilmente finti...parli di un sito, è forse un tuoi amico? sicuramente un *vecchio* esperto di pollai...
simone Bonù
20 agosto 2005 alle ore 19:01si ok va bene lamentarsi ma paragonare questa informazione a quella che c'è stata ai tempi di mussolini e altri come lui mi pare esagerato, un consiglio a queste persone andate a vivere a cuba (AD ESEMPIO)qualche anno e poi gusterete meglio la nostra LIBERTA anche se magari è un po pilotata.
Simone
simone garagiola
20 agosto 2005 alle ore 19:03
Caro Roland Heaven, sono lieto invero di poter apprezzare la Sua nobile ars oratoria.
Inoltre vorrei poterLe comunicare la mia gioia nel vederLa esprimersi su tali, inarrivabili, livelli di retorica, degni del miglior Demostene.
Il Suo ineccepibile elenco di GALLI, GALLINE, ZOPPI, GRILLI piuttosto che di CASSANDRE, DEI GRECI ed addirittura ETIMOLOGIE snocciolate con siffatta disinvoltura, ci fanno sorridere, ed al contempo chiederci quanti anni Ella abbia. Comunque, data l'evidente assenza di Idee, perdoniamo gli eccessi di passione e di zelo apologetico. Cerchi pero' di riconquistare quella mediocritas che Le appartiene, dopo di che tutti noi, certi di avere compreso,ci accomederemo con letizia nella Sua casetta delle bambole, dove si aggira felice con le orecchie di Topolino a decorar la nobile testina, da tempo immemore, purtroppo,abbandonata.
Insomma, se davvero ha atteso così tanto tempo per poi scrivere una così fitta sequela di boiate, avrebbe potuto attendere ancora. Grazie.
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 19:04Qualcuno ha scritto
(era un tifoso)
che in fondo il "premier" non è poi male
perchè ci dà il calcio in tv.
Caro signore, attenzione: il calcio in tv tu lo pagherai, come i film e come i minuti di pubblicità in più, come i canali, le schede e le ricariche. E lo hai già pagato perchè i 70 euro per decoder arrivano dal tuo portafoglio.
Soldo fa soldo, pidocchio fa pidocchio: quello che "non è tanto male" guadagnerà un miliardo di euro in più all'anno. Un 300 euro magari saranno i tuoi.
Buona partita.
emanuele bardone
20 agosto 2005 alle ore 19:06@ umberto mas
assolutamente d'accordo con te. il problema della ricerca è un problema europeo (come tanti, forse tutti).
ad esempio, la svezia investe nella ricerca più soldi degli usa se ci riferiamo al loro PIL (8% gli svedesi 6% gli americani, se non erro). solo che la svezia è un paesino. per questo, è chiaro che gli usa per la loro dimensioni saranno sempre avvantaggiati e in posizione di dominio. allora colpa della moratti? certo, è colpa sua se dobbiamo svendere i nostri cervelli, ma in assenza di un piano europeo, saremo sempre indietro.
linda cima
20 agosto 2005 alle ore 19:08
scusa Mimma... ti riferivi al sito di Steve...
bellissimo per bere un bicchiere di vino dei castelli...complimenti a Steve!
ElisabettaCarosi
20 agosto 2005 alle ore 19:08CaroUmberto,
momononmom...questoèilproblema!
ElisabettaCarosi
20 agosto 2005 alle ore 19:11Miriferivoaltuo:
Soldo fa soldo, pidocchio fa pidocchio
specificosennòtivieneilmalditesta...doppio.
walter d'amico
20 agosto 2005 alle ore 19:13Che dire?? La verità è così ovvia....
Come mai la RAI non si è mossa sullo sviluppo del digitale terrestre??
Come mai la RAI non si è mossa sui diritti del calcio in chiaro?? (a proposito praticate lo sport, guardarlo non serve a niente).
In futuro la RAI dovrà appartenere alle università, diffondendo così cultura e servizi utili.
Dovrà essere permesso a tutti di poter avere una televisione e mandarla in onda (sul digitale).
In modo che così possano tutti partecipare al processo creativoin maniera attiva, invece di assistere passivamente ai programmi idioti oggi presenti sulle tv.
Sperando così che si sconfigga il monopolio televisivo, e non solo, mafioso presente ora in ITALIA.
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 19:13Emanuele:
si, ma la Moratti ci ha messo del suo. La cosa positiva dell'università italiana era il grado di preparazione (non in tutte le facoltà e non ovunque, ma..). Già da anni, con crediti (180+120) e 3+2 e e e..non conta quello che si sa ma il pass magnetico.
L'ultima riforma è il colpo di grazia: appiattisce le conoscenze cercando di formare dei manager e degli imprenditori. Ma la cultura (anche la falsa cultura, quella scolastica) è bandita definitivamente.
Già i bambini...a 8 anni devono scegliere tutta la loro carriera futura. Cosa ne sanno? Possono scegliere- e COSCIENTEMENTE- tra essere un operaio specializzato o un avvocato o un professore? A 8 anni non sanno nemmeno cosa siano queste cose. Ma avranno il PORTFOLIO DELLE COMPETENZE. Un bambino..il portfolio delle competenze!! Scelgono la loro vita futura con un disegnino a forma di albero, che spiega: i diversi rami sono la tua futura scuola, le foglie il mondo del lavoro. Ma come si fa?
E quest'appiattimento è ovunque, dalle elementari all'universita, o, se preferisci, dall'università alle elementari.
La cultura all'americana ma SENZA I SOLDI americani. Loro saranno ignoranti ma hanno i fondi per la ricerca, hanno i soldi. Noi li scimmiottiamo ma senza soldi e senza fondi. Che, anzi, vengono ulteriormente tagliati (ma intanto i contributi vanno per l'acquisto del digitale terrestre, col conseguente guadagno di 1 miliardo di euro all'anno per mediaset).
Insomma, è una desolazione impressionante.
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 19:16Elisabetta:
monononmom? E che vuol dire?
Ahh..il mal di testa...triplo!!!
***
Valentina Minicucci
20 agosto 2005 alle ore 19:17Anch'io, come ho letto di qualcun altro, da un po' di tempo a questa parte ho smesso di guardare la Tv...qualche anno fa non vedevo l'ora che iniziassero i programmi di Santoro, oppure satiricon di Luttazzi...durante la cena ero solita guardare Biagi e ne rimanevo incantata..poi via...non più...quello che c'è rimasto e il solito Lecca-lecca Bruno Vespa ed un incompetente Socci, che per fortuna pare non ci sia più...e poi...un barlume di speranza...Sabina Guzzanti...alla prima puntata io, mia madre e mio fratello eravamo incollati davanti alla televisione...fino all'una di notte abbiamo seguito l'artista attentamente e abbiamo scoperto cose che non sapevamo, perchè il regime la verità la impedisce...Sono una ragazza di 22 anni...e in questa televisione non mi riconosco...non mi piace vedere solo tette e culi che fanno sbavare la gente...non mi piace vedere un Bruno Vespa che Sbava e che parla a sua volta di tette e culi invece di fare informazione...Ma cambieranno le cose? Quello che mi preoccupa a livello televisivo è che se la sinistra (spero) dovesse tornare a governare e dovesse iniziare un'epurazione di tutte le nomine sbagliate di questi 5 anni, non rischia di essere condannata come Governo Dittatoriale,visto che c'è stato il precedente regime berlusconiano? La gente ricadrebbre nell'oblio e rivota Berlusconi per una paura infondata...Ho paura che a riguardo il governo di sinistra possa avere le mani legate e che la televisione rischia di rimanere com'è!
La sinistra ha fatto troppi errori...che ancora ci vengono rinfacciati(perchè è troppo comodo guardare indietro anzichè guardare avanti!)...ma la sinistra sarà pronta ora a non fare gli stessi sbagli?
A me piacerebbe essere informata a 360° sulle cose...ma come si fa? A chi chiedere la verità dei fatti? Molte volte ho degli scontri verbali con il mio ragazzo riguardo alla politica, tv ecc...e molto spesso non so come controbattere..perchè non ho le giuste informazioni...Come devo fare? Confidare in questa televisione ormai è inutile...in Bruno Vespa non ne parliamo proprio...e allora...a chi mi devo rivolgere? Io spero solo che un giorno, caro Beppe, tu, Santoro, Biagi, Luttazzi, la mitica Guzzanti e tutti quelli come voi possiate tornare a ripulire la televisione, a gettare un po' di aria fresca..A risvegliare la gente dall'ormai lungo sonno in cui stanno cadendo! Abbiamo bisogno di voi e di gente davvero competente che possa aiutare noi POVERI cittadini a CAPIRE DAVVERO COME STANNO LE COSE!!
Sempre con voi!
Valentina
Cristian Trebbi
20 agosto 2005 alle ore 19:17Sono veramente contento di vedere questo articolo pubblicato sul Blog.
Proprio ieri l'ho letto sul sito di Travaglio e pensavo di farlo presente Beppe per una possibilie pubblicazione. Ma con mio grande piacere sono stato anticipato.
Ted Marciano
20 agosto 2005 alle ore 19:21Postato da Carlo Raggi.
X TED MARCIANO
"A me senbrate dei masochisti !!
Dici: che con il servizio sanitario statale come in italia ci sono meno rischi ??
In america, nel privato chi sbaglia: PAGA !!"
_______________________________________________
Io ho scritto:
"Si tratta del fatto che la il sistema Sanitario non è gestito dallo Stato, con tutti i rischi e i benefici che ne derivano."
Non ho fatto alcun paragone.
Liberissimo di avere le tue opinioni, ma non di modificare le mie.
Grazie.
emanuele bardone
20 agosto 2005 alle ore 19:23certo, umberto, sono perfettamente d'accordo. la riforma moratti fa e farà dei danni. se la sinistra salirà al governo e non cancellerà subito la riforma, la nostra situazione diventerà ancora peggiore.
ma una volta cancellata, come si spera, la riforma, cosa dovremo fare? questa è la domande che mi sta a cuore. la mia personale opinione è che la ricerca (meno l'istruzione, anche se è difficile separarli nettamente) è un problema europeo. bastano i quattro soldi che la UE concede dopo iter burocratici senza fine?
linda cima
20 agosto 2005 alle ore 19:24Pensate con che coraggio Massimo D'Alema ricorderà nel 2001 (ergo 5 anni dopo la Giunta per le elezioni del '96 e forte di cinque anni di governo di centrosinistra) "che Berlusconi è ineleggibile", e tanti parlamentari si stracceranno le vesti di fronte alla legge Frattini che assicura la non incompatibilità per i casi di mera proprietà. Tipici casi di amnesie collettive riformiste: la memoria ritorna solo quando si è all'opposizione.
Postato da: Stefano Santachiara il 20.08.05 17:41
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caro Stefano, quando vedo D'Alema, con quella faccia da schiaffi, pieno e gonfio di presunzione...al posto del viso, le metterei il suo didietro...e pensare che voleva tre miliardi di lire da Forattini per una vignetta sbianchettata...che faccia tosta!
Leonardo Colapinto
20 agosto 2005 alle ore 19:27Volevo ricordare a Umberto Mas che ha dimenticato il TG4 di Fede, detto anche "lo zerbino di Arcore"
Enzo Lucchetti
20 agosto 2005 alle ore 19:31Facciamo qualche considerazione. A cosa si puo' paragonare lo spettacolo di Grillo? Ad un carrozzone itinerante, che fa' uno spettacolino teatrale di un'ora circa, vagando di città in città.
Convincete Beppe Grillo e Travaglio a creare un canale di informazione televisiva, cosi' si riuscirà finalmente a colmare il gap con le altre nazioni, quel gap che ci fa' "retrocedere" nella classifica dei paesi con una certa libertà di informazione. Che diamine.
Non credete anche voi che sia la soluzione "all'imbavagliamento" cui è sottoposta la libertà di informazione in Italia? Questo blog serve solo a raccogliere voci confuse ed osannanti. Nessuno vi vieta di creare una tv di libera di informazione. Perche' non lo fate? Potreste sempre contare sugli introiti dei dvd e dei libri.
marco pighetti
20 agosto 2005 alle ore 19:32Canone Rai? La Rai, ormai è solo un bene di consumo,come un dentifricio, uno yogurt, una marmellata.
Una volta era un bene con una funzione d'uso, si usava la rai per informarsi, per divertirsi,per rilassarsi,una volta si imparava anche la lingua italiana grazie alla Rai, insomma era uno strumento.
Metto il chiodo? Uso il martello.
Scrivo un messaggio? Accendo il computer.
Ma adesso.......? Metto sulla Rai?
Se Rai vuol dire di niente, di più........perchè pagare il canone?
Il consumo si sostiene con la pubblicità...ed allora lo stipendio ai dipendenti e dirigenti Rai è giusto che lo paghi la pubblicità.
emanuele milanese
20 agosto 2005 alle ore 19:32francamente non tutti i telespettatori sono ansiosi di rivedere i programmi politici a senso unico di santoro.
magari quelli di gad lerner si.
Ted Marciano
20 agosto 2005 alle ore 19:37La televisione è in fin di vita.
Sta dando il peggio di se perchè non sa più cosa tirare fuori dal cilindro, non sa più cosa inventarsi per stupirci.
E quindi ha avviato la svendita totale di culi, tette e oscenità varie per cercare di convincere ancora un pò, per prendere fiato.
Sta facendo la fine della radio, ormai passata in secondo piano, attuale fino agli settanta e poi passata irrimediabilmente di moda, piatta, priva di immagini.
Ora tocca alla televisione, il suo funerale.
La televisione intesa come "beccatevi questo", sei/sette canali tutti uguali, stesse facce prese in prestito uno dall'altro, stesse pubblicità, stessi contenuti.
L'unica televisione che può permettersi di mantenere una serie di gobbi, soubrettine, veline e fusti di plastica, opinionisti, tuttologi, travestiti saccenti e delinquenti pentiti.
Tutta gente che alla prossima fermata sarà costretta a scendere e gli toccherà trovarsi un lavoro vero.
Perchè ci ha stufato.
Manca solo la morte in diretta.
Lo stupro in diretta.
La pedofilia in diretta.
Poi abbiamo visto tutto.
La televisione sta morendo.
Solo chi è agonizzante se le inventa tutte pur di attirare l'attenzione.
E allora io propongo l'eutanasia.
Spegnete la televisione.
Non fatela soffrire.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Spegnete la televisione.
Ciao.
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 19:38Il fatto, Emanuele, è che non basta aspettare mamma europa..
Il centrosinistra ha fatto delle dichiarazioni coraggiose: il nostro programma è abbssare le tasse alle imprese. Se ci fosse una ripresa ci sarebbero già più soldi a disposizione.
Pensa inoltre a una cosa interessante: quanti soldi e risorse finiscono a scuole e università private, spesso senza valore legale? Invece di continuare con questa FARSA, potenziamo la scuola e le università PUBBLICHE. Ci sono certe università private che non possono rilasciare lauree valide se non a Topolinia e che hanno delle strutture che per gran parte delle università vere sono un miraggio. Merito delle rette degli studenti? Solo in parte. Mi pare di ricordare che esponenti del governo fossero presenti all'inaugurazione di una di queste "università", mesi fa.
Pagare 1200/1500 euro all'anno di tassa d'iscrizione (senza libri, materiale, alloggio..) e avere delle aule che cadono a pezzi, mentre un'"università" che ospita 50 studenti e non rilascia diplomi validi ha strutture e materiali FARAONICI è quasi un insulto.
Non chiediamo solo nuovi fondi, usiamo meglio quelli che abbiamo. Risolleviamoci già da soli, e se arriveranno altre sovvenzioni ben vengano.
Torniamo alla cara meritocrazia: già nell'università normale i figli dei signorotti vivono benissimo, ma FINIAMOLA con le scuole dove ottieni titoli ridicoli sborsando migliaia e migliaia di euro. Basta con queste scuole di cartapesta: se volete un titolo datevi da fare. Oppure andate a dirigere la fabbrichetta di papà.
In realtà ci sarebbero mille altri fattori da considerare, ma per ora mi fermo qui.
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 19:45Leonardo:
Fede è un caso disperato, non volevo nemmeno includerlo nel numero. Il suo non è giornalismo, è agiografia. Benigni disse che è come sparare sulla croce rossa.
C'è però da dire che il tg4 è il tg più seguito dagli anziani, e gli anziani sono milioni. E ovviamente votano anche loro.
Quando un anziano sente le lodi a Berlusconi (con magari 10 minuti d'intervista telefonica col "premier" che insulta chiunque gli si opponga e getta discredito ovunque, agitando spettri ad effetto---sfondo: berlusconi sorridente, rilassato, senza rughe, su fondo azzurro), e poi commenti sull'opposizione conditi da sbuffi, smorfie, commenti faziosissimi e "mah" vari (sfondo: Prodi che sternutisce, espressione grottesca/ridicola), cosa voterà?
Molti anziani sono convinti che ci sia stato davvero un "golpe giudiziario", e compiangono il povero che ha dovuto fare la "traversata del deserto"..
Allora si, includiamo anche Fede...anche se lui non è un giornalista, e il suo non è un tg.
ElisabettaCarosi
20 agosto 2005 alle ore 19:46Postato da Umberto Mas il 20.08.05 19:04
Mi-riferivo-al-tuo:
Soldo fa soldo, pidocchio fa pidocchio
allora-mi-e-ti-chiedevo:
mom-o-non-mom-questo-è-il-problema!
Insomma,questo-tipo-di-società,di-vita,di-usi-e-costumi,come-ce-l'hanno-ben-confezionata,con-i-bisogni-che-dicono-abbiamo-vogliamo-mantenerla,quindi-non-mom,oppure-vogliamo-COMINCIARE-ad-usare-tanto-MOM?
Fiiiiuuuu-che-fatica-senza-spaziatrice-funzionante.Un-portatile-nuovo-di-zecca.Se-doveste-sentire-nei-TG(notizia-degna-di-nota):rivenditore-ferito-da-computer-portatile-e,per-diritto-alla-privacy,solo-E.C.,indicando-la-responsabile,quella-sono-io!
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 19:49Ah...senza spazi non capivo!! :-D
Mom, mom, senza dubbio.
Anzi, Napalm.
***
Simone Degl'Innocenti
20 agosto 2005 alle ore 19:50Su Milano Finanza c'è un piccolo articolo in cui Ptruccioli conta di incontrare, nei prossimi giorni, il ministro delle comunicazioni Mario Landolfi per sostenere la necessità di aumentare il canone per il prossimo anno.
Ha detto che la RAI deve presentare un progetto di rilancio e ridefinizione del servizio pubblico che innalzi il livello medio della produzione televisiva (???).
su quel progetto si può ANCHE CHIEDERE L'AUMENTO DEL CANONE.
In pratica, presenta un progetto (ipotesi) chiedendo subito un finanziamento (canone).
A me piacerebbe che il progetto venisse verificato dai FINANZIATORI.... ovvero, da noi contribuenti che dovremo finanziare l'idea di "rilancio" di Petruccioli.
Stefano Nastri
20 agosto 2005 alle ore 19:50La prossima volta comprati un MAC :-)
ElisabettaCarosi
20 agosto 2005 alle ore 19:50francamente non tutti i telespettatori sono ansiosi di rivedere i programmi politici a senso unico di santoro.
magari quelli di gad lerner si.
Postato da: emanuele milanese il 20.08.05 19:32
Io,invece,voglio-vederlo!
Sono,anche-molto-ansiosa,tanto-che-me-lo-vado-a-vedere-a-teatro.
Certo,ha-i-suoi-difetti,ma-chi-non-li-ha?
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 19:54signori, ciao ciao..torno più tardi, sempre che il cibo cinese non mi uccida.
Vi leggerò dopo, o almeno proverò :-D
ps: Elisabetta, ciao. Se si fa di nuovo vivo IL pidocchio e io non ci sono, pensaci tu anche da parte mia ;-D
Buona serata
***
federico carboni
20 agosto 2005 alle ore 19:55in risposta a quanto Postato da: Enzo Lucchetti il 20.08.05 14:25
Procedimenti? Verdetti?
mi sa che sei un po' fuori strada..almeno per quanto mi riguarda.
Può un comico processare qualcuno? Non mi risulta.
O un giornalista comminare condanne? Nemmeno.
Per questo esistono degli organi istituzionali preposti.
Al massimo il comico può far sorridere con un po di satira poltica e il giornalista fra pensare con un suo reportage. Niente di più.
Ma in un paese in cui il comico e il giornalista vengono censurati viene meno una delle declinazioni della vita democratica.
Spero e mi auguro di tutto cuore che tu te ne renda conto.
Altrimenti:
o sei zuccone ( e leggendo i tuoi post non sembrerebbe)
o fai finta di non capire
oppure hai una visione della vita democratica un po' ... assolutistica.
Ciao ciao
ElisabettaCarosi
20 agosto 2005 alle ore 19:56La prossima volta comprati un MAC :-)
Postato da: Stefano Nastri il 20.08.05 19:50
Mi-ha(il-rivenditore-prossimamente-ferito)rifilato-un-ACER!
Parolaccia?
Oggi-devo-dire-di-sì.
Grazie-del-consiglio-ma-se-penso-che-devo-cambiarlo-e-trasferire-tutti-i-dati...ho-già-le-vene-tagliate!
Mimma Barbieri
20 agosto 2005 alle ore 20:10x Linda: un mio amico il rolando certamente no, troppo colto ;)
gli ho chiesto abbastanza direttamente (vedi un post + sotto a quello che hai letto) come mai dice che grillo è un ladro (cosa che ha sostanzialmente fatto paragonandolo ad ermete)
donne e uomini di buona fede, qui è veramente giunta l'ora dell'azione, anche politica!
forza con le candidature, si fa una lista?? che ne dite se apriamo un meetup italiano a livello intendo nazionale e ci si confronta seriamente su qualche ipotesi concreta?
un abbraccio
Salvatore Ermenegildi
20 agosto 2005 alle ore 20:10Buonasera a tutti.
Un consiglio...lasciate spente le televisioni, ignorate le pubblicità, e soprattutto non pagate oil canone. Il presidente BELLICAPELLI, fece sparire dalla televisione SANTORO e BIAGI, accusandoli di fare un USO CRIMINOSO DELLA TV di stato, avremmo dovuto scendere in piazza per questo... ma non lo abbiamo fatto, non mi stanchero' mai di dire, che NOI , abbiamo cio' che ci meritiamo ( in fondo li abbiamo messi noi al governo) SANTORO e BIAGI, secondo il parere di BELLACHIOMA, fecero un uso CRIMINOSO della TV di stato, e noi tutti i giorni assistiamo ad un uso DEVASTANTE della TV di stato, pagato con il VOSTRO CANONE ( vostro, perchè io non lo pago di sicuro) e nessuno dice nulla...
Credo cmq, che il tempo di pagare il conto per questi signori, stia per arrivare.
Leonardo Colapinto
20 agosto 2005 alle ore 20:16Berlusconi dice che la magistratura è rossa, e nonostante questo lui e i suoi amici rimangono impuniti. Se la magistratura fosse di destra, cosa farebbe? Farebbe della mafia una organizzazione legale?
Ciao a tutti
Roberto Caprai
20 agosto 2005 alle ore 20:20messaggio di servizio allo staff di Beppe (e ai lettori interessati):
essendo impossibile contattarvi su tutte le mail che pubblicate voglio segnalarvi che intorno a Skype stanno fiorendo supporti (gratuiti) per ottimizzare questo software. Ho pubblicato nel mio sito, nella pagina dei link, un banner di un sito che rende disponibili i tools da affiancare a skype. Voi che ne dite?
ElisabettaCarosi
20 agosto 2005 alle ore 20:20...quello che non ti è consentito fare è sostituirti alla magistratura adoperando per lo scopo un'organo democratico di Stato come la Rai.
Distinti saluti a tutti
Postato da: Enzo Lucchetti il 20.08.05 14:25
un'organo democratico di Stato come la Rai
?
di-Stato...appunto
dello-Stato...diUN-componente-dello-stato,oramai!
Si,si,non-è-consentito,giusto.
Che-mi-dici-di-quello-che-si-consentono-sulle-altre-reti?
Non-raccontarmi-la-favoletta-che-sono-private.
Abbi-fede!
coleilacuispaziatricenonfunziona
Mauro Capoleoni
20 agosto 2005 alle ore 20:23Scusa Beppe non mi piace fare pubblicità gratis ma Skype costa 1 euro l'ora mentre Tiscali è gratis. Infatti con un PC e un abbonamento ADSL flat utilizzando netphone è possibile chiamare tutti i numeri fissi d'Italia gratis!!
Ho istallato il SW oggi funziona alla perfezione!
Mauro Capoleoni
20 agosto 2005 alle ore 20:32Beppe scusa un'altra comunicazione OT.
Perche non approfondisci il seguente tema:
Dato che in Italia la legge 66 del 2001 ha stabilito che dal 1° Gennaio 2007 la televisione sarà diffusa solo attraverso il digitale terrestre poiché l'attuale sistema analogico, che ci ha accompagnati per cinquant'anni, verrà "spento" trovi logico che dobbiamo continuare a pagare il canone RAI?
Infatti attualmente per disdire il canone è necessario comunicare di non essere in possesso di una TV. Nel 2007 credo sarà sufficiente non essere in possesso di un decoder digitale.
Riccardo Simiele
20 agosto 2005 alle ore 20:40Ciao Elisabetta, ad ogni problema si trova una soluzione. Copia una frase qualunque, ad esempio questa mia. Poi incollala dove scrivi i commenti da inviare, in fondo alla pagina. Poi, evidenzia con il mouse lo spazio tra due parole, lo puoi copiare nell'area dove scrivi i commenti. Quindi fai incolla ogni volta che ti occorre lo spazio, et voilà, il trucco è fatto. Ricorda di non fare altri copia-incolla, oppure tieniti su blocco note, ridotto ad icona, lo 'spazio virtuale' da copiare, quando non rimane in memoria.
Spero di essere stato chiaro e ciao
emanuele bardone
20 agosto 2005 alle ore 21:00caro umberto, ma infatti non occorre aspettare mamma europa...l'europa dovremmo farla noi. e invece...
d'accordo su tutto il resto.
Max Stirner
20 agosto 2005 alle ore 21:08PER TUTTI E PER NESSUNO
La nottata è appena iniziata, e non terminerà con le prossime elezioni. Non importa chi le vincerà,la nottata proseguirà.
Mi auguro quasi che il governo incarica venga riconfermato solo per vederi quanta merda gl'italiani sono ancora in grado di trangugiare.
Gl'italiani, finchè possono guardarsi il calcio e qualcuno dice loro che sono dei gran signoroni, di merda sono disposti a mangiarne per almeno altri 6 anni; poi attaccheranno qualcuno a qualche insegna a Piazzale Loreto.
Gl'italiani, scusate molti italiani, sono fatti così
Max Stirner
Post Validato
Francesco Rollo
20 agosto 2005 alle ore 21:10Manca la tutto solamente un ottimo olio di ricno e il pastrocchio e completissimo!
Che paese scandaloso, ignorante e degenerato siamo, abbiamo gettato alle ortiche la nostra storia, la nostra cultura, la nostra bella televisione fatta da Totò, Alberto Sordi, Gassman, Mina, Noschese e mille altri in cambio di Socci che tra una Madonna che gli appare ed un Santo che lo illumina fà del pessimo ed imparziale giornalismo. Che Dio ci aiuti....
Max Stirner
20 agosto 2005 alle ore 21:22Postato da: Destrosio Al Magnesio il 20.08.05 21:03
Ciao
Se votassi per Bertinotti, ma non lo faccio perché voto DI PIETRO, lo voterei non perché è di sinistra o più a sinistra, ma solo perché è ancora una delle poche brave persone; ma non basta più essere una brava persona, occorre la capacità e la volontà di mandare in galera molti di quelli che anche tu conosci.
Ciao
Max Stirner
Post Validato
Max Stirner
20 agosto 2005 alle ore 21:26Postato da: Riccardo Simiele il 20.08.05 20:40
Monello!
maus mastro
20 agosto 2005 alle ore 21:36Mò mi metto a piange'
La tivù di oggi mi pare un compito in classe,tema d'attualità,classe 1a media,sezione di sostegno.
I temini fanno,coi bignami,sti...cosi che chiamate giorn..alisti(non lo riesco manco a dì,me se strozza 'ncann' )
"Meglio un assassino in libertà
che il Grande Fratello"
Si,a patto che sia il suo.
Spero di poterli rivedere tutti presto
su qualsiasi mezzo di comunicazione
e pensare che ci lamentavamo.
aloa
ElisabettaCarosi
20 agosto 2005 alle ore 21:40Postato da: Riccardo Simiele il 20.08.05 20:40
Allora Riccardo,
copio-incollo-lo-spazio-tra-due-tue-parole
tra due
fatto!
Orascrivountestoqualunquesenzapoterutilizzarelaspaziatrice.
Fatto!
Ora-inserisco-gli-spazi...vediamo!
Ora scrivo un testo qualunque senza poter utilizzare la spaziatrice.
A te l'Oscar al GENIO,a me l'Oscar alla VOLONTA'!
Baci e grazie.
Roland Heaven
20 agosto 2005 alle ore 21:55Caro sig. Grillo,
ormai da alcuni mesi sto leggendo il suo blog e più volte stavo per postare, ma c'era qualcosa che mi impediva di farlo. Ma ora (quasi è una liberazione!) vorrei fare qualche considerazione che spero lei mi possa confutare in una sua graditissima, quanto inattesa, risposta.
Prima considerazione:
Lei più che Cassandra mi sembra Ermete (Mercurio), affetto però dalla "Sindrome di Cassandra".
Rammento che Cassandra, oltre che bella, c'azzeccava nel prevedere soprattutto disgrazie, ma non era creduta... Invece mi sembra che una bella pletora di creduloni lei ce l'abbia, eccome!
Rammento che Ermete (protettore dei commercianti e dei ladri: questi "professionisti" hanno lo stesso imprinting?) è il dio che, oltre ad essere messaggero degli dei e tirapiedi di Zeus (costui è quello che, tradotto dal latino letteralmente, porta luce?), ha ripulito dagli impedimenti le strade per i viaggiatori (adesso anche quelle informatiche?); ma è anche la GUIDA delle ombre dei morti verso l'oltretomba...(no comment).
Nonostante fin da piccolo avesse dimostrato le sue inclinazioni "ladresche" (l'occasione fa del ladro un ladro!) nei confronti di un grande dio come Apollo, questi lo perdona facendolo protettore dei pastori perché in fin dei conti era stato molto simpatico durante la marachella infantile, donandogli anche l'autorità sulla divinazione ed il famosissimo caduceo, bastone con i due serpenti avvinghiatisi, col quale Ermete aveva cercato di DIVIDERLI (perché anche lei lo sta facendo, signor Grillo?).
Nell'ambito umano il "dividere" porta alla moltiplicazione e il "moltiplicare" porta alla divisione! Perché non smettete lei e/o il suo staff di moltiplicare gli interventi, col fine perverso di attirare un certo tipo di gente, che sta postando con espressioni osannanti la divisione e la separazione tra gli individui?
Seconda considerazione:
Il suo blog mi sembra tanto un POLLAIO:
Il CONTADINO (in effetti come nei contadini, anche in lei l'istinto dell'accumulo è molto evidente) distribuisce becchime alle varie galline ovipare.
Le GALLINE, solo di un certo tipo però (perché con quelle si trova meglio il CONTADINO), fanno gran baccano ogni volta che sia stato fatto l'uovo, richiamando l'attenzione sulla propria maternità.
In un pollaio così grande non possono mancare i GALLI (che qui non sono solo di sesso maschile; vedi "prima considerazione": Ermafrodito è figlio di Ermete e Afrodite); essi sono più di uno viste le dimensioni del pollaio. Come veri GALLI da combattimento, se qualcuno gli mette in discussione il territorio culturale o gli tocca qualche GALLINA preferita, si abbattono sulle vittime fino a spuntare i propri rostri intellettuali nelle carni dell'AVVERSARIO.
Il CONTADINO è orgoglioso del suo POLLAIO, perché in grande quantità raccoglie uova, ma il COMMERCIANTE (ricordiamoci che, tra gli altri, Ermete dovrebbe proteggere), mentre ne valuta alcune di ottima qualità, dopo un po' si accorge che il 90% delle uova è scadente, anche se alcune delle quali ha il guscio ben formato e di bell'aspetto.
Magari dopo alcuni mesi, adesso ho capito perché non partecipavo con miei post al suo blog: esso è intasato da gente che, poverina lei, deve essere così esacerbata per cui basta un anche minimo invito polemico da parte sua, per stanarli e riempire ore di lettura inutile il blog stesso, tra un "battibecco" (sic) e l'altro.
Terza ed ultima considerazione:
Riguarda le reiterate richieste della sua candidatura politica. Non la faccio lunga, ma per sintetizzare come solamente gli illuminanti saggi orientali sanno fare, trascrivo il capitolo XXVIII del Tao Te Ching, nella traduzione di Duyvendak:
"Colui che si riconosce gallo ma si comporta come una gallina è il burrone del mondo. Egli è il burrone del mondo; la "Virtù" non ne scorre mai via. Egli ritorna allo stato di lattante.
Colui che conosce il bianco ma si attiene al nero è la misura del mondo. Egli è la misura del mondo; la "Virtù" costante non gli manca. Egli ritorna allo stato in cui non ci sono poli di opposizione.
Colui che conosce l'onore ma resta nella vergogna è la valle del mondo. Egli è la valle del mondo; la "Virtù" costante è sufficiente. Egli ritorna allo stato di legno grezzo.
Il legno grezzo, quando è intagliato e disperso, dà forma ad utensili specializzati; ma allorché il Santo se ne serve, diventa il capo di tutti gli organi amministrativi. Perché un grande intagliatore di legno non taglia."
Praticamente: non si candidi, perché nel caso fosse a camminare tra quegli zoppi non sarebbe capace di evitare di zoppicare (questo vale anche per Di Pietro).
Se desidera che i COMMERCIANTI, anche quelli di diverso tipo, continuino a servirsi di uova da lei, si liberi il blog dalle GALLINE che fanno i GALLI: la ritengo intelligente abbastanza per non doverle suggerire come farlo.
E contrariamente ad alcuni del blog, saluto INDISTINTAMENTE TUTTI, anche gli pseudo-diversi da me.
Roland Heaven
ElisbettaCarosi
20 agosto 2005 alle ore 22:01MITICO TRAVAGLIO!!! un rompicoglioni d'Oc in questa italia di servi e leccaculo!!
Postato da: BlSabbatH z_z il 20.08.05 21:53
Tu di quale delle due categorie fai parte?
Anzi tre:rompic o_i.
Mauro Capoleoni
20 agosto 2005 alle ore 22:01@Roland
tempo perso nel scrivere un post che credo non interessi a nessuno. Senza offesa
Max Stirner
20 agosto 2005 alle ore 22:03Postato da: Roland Heaven il 20.08.05 21:55
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Bello il mondo nella metafora, ma chissà qual'è la tua realtà; se vorrai conoscerlo non devrai fare altro che uscire dalla metafora.
Max Stirner
Angelo Iorlano
20 agosto 2005 alle ore 22:04Grazie a M.Travaglio veniamo a conoscenza delle ultime schifezze,ormai tutto é finito.I cittadini onesti hanno perso, non c'é piú niente da fare.Io personalmente sono andato via dall'Italia giá nel 1996,nauseato.Ritorno a casa ogni tanto ma il mio paese non lo riconosco piú.Peccato.Tornerei volentieri ma come detto non c'é possibilitá di viverci in modo "normale".Sono triste, dovreste vedere l'Italia dall'estero, non conta niente,come il due di picche.Grazie a questi ruffiani che hanno inquinato tutto il possibile.Incredibile,non ci credete!?Provate se é possibile a lasciare l'Italia,fate l'esperienza di lavorare all'estero,e poi capirete...ma non un anno o due, di piú 5 6 anni...e allora tutto sará piú chiaro,purtroppo...
simone garagiola
20 agosto 2005 alle ore 22:08Caro Roland Heaven, sono lieto invero di poter apprezzare la Sua nobile ars oratoria.
Inoltre vorrei poterLe comunicare la mia gioia nel vederLa esprimersi su tali, inarrivabili, livelli di retorica, degni del miglior Demostene.
Il Suo ineccepibile elenco di GALLI, GALLINE, ZOPPI, GRILLI piuttosto che di CASSANDRE, DEI GRECI ed addirittura ETIMOLOGIE snocciolate con siffatta disinvoltura, ci fanno sorridere, ed al contempo chiederci quanti anni Ella abbia. Comunque, data l'evidente assenza di Idee, perdoniamo gli eccessi di passione e di zelo apologetico. Cerchi pero' di riconquistare quella mediocritas che Le appartiene, dopo di che tutti noi, certi di avere compreso,ci accomederemo con letizia nella Sua casetta delle bambole, dove si aggira felice con le orecchie di Topolino a decorar la nobile testina, da tempo immemore, purtroppo,abbandonata.
Insomma, se davvero ha atteso così tanto tempo per poi scrivere una così fitta sequela di boiate, avrebbe potuto attendere ancora. Grazie.
simone garagiola
20 agosto 2005 alle ore 22:09Caro Roland Heaven, sono lieto invero di poter apprezzare la Sua nobile ars oratoria.
Inoltre vorrei poterLe comunicare la mia gioia nel vederLa esprimersi su tali, inarrivabili, livelli di retorica, degni del miglior Demostene.
Il Suo ineccepibile elenco di GALLI, GALLINE, ZOPPI, GRILLI piuttosto che di CASSANDRE, DEI GRECI ed addirittura ETIMOLOGIE snocciolate con siffatta disinvoltura, ci fanno sorridere, ed al contempo chiederci quanti anni Ella abbia. Comunque, data l'evidente assenza di Idee, perdoniamo gli eccessi di passione e di zelo apologetico. Cerchi pero' di riconquistare quella mediocritas che Le appartiene, dopo di che tutti noi, certi di avere compreso,ci accomoderemo con letizia nella Sua casetta delle bambole, dove si aggira felice con le orecchie di Topolino a decorar la nobile testina, da tempo immemore, purtroppo,abbandonata.
Insomma, se davvero ha atteso così tanto tempo per poi scrivere una così fitta sequela di boiate, avrebbe potuto attendere ancora. Grazie.
Gianfranco Rondello
20 agosto 2005 alle ore 22:11Ma non c'era in questo Post le tre opzioni su che cosa potevamo fargli fare a Petruccioli, a
parte il presidente della Rai (Sconsigliato)
Max Polo
20 agosto 2005 alle ore 22:13La domanda sorge spontanea:MA IN ITALIA C'E' ANCORA QUALCHE COGLIONE CHE PAGA IL CANONE??????
simone garagiola
20 agosto 2005 alle ore 22:14giusto! Cosa facciamo fare a Petruccioli?
A - Il correttore di bozze di Ronald Heaven
B - Il cameramen di Rocco Siffredi
C - L'usciere al Blu Notte in via Margutta a Roma
luigi de benedictis
20 agosto 2005 alle ore 22:16Caro Marco Travaglio, premesso che mi piace il tuo giornalismo ed il tuo impegno tengo a dirti che ne ho le palle piene di questo piagnisteo ad oltranza su quello che lo gnomo pelato sta facendo al paese: tutto il potere di berlusconi si riduce ad un click per spegnere il televisore e al rifiuto di finanziare il governo continuando a fare il pieno di carburante.
Possiamo annientarlo facilmente basta davvero poco: un poco che però ha davvero effetto perchè agisce sul nervo sensibile che è la pecunia: ma che cazzo vogliamo continuare a finanziare un sogetto ed un governo così come tu descrivi?
Basta piagnistei, ognuno di noi è pienamente responsabile. Ma la sera non posso rincoglionirmi davanti alla tv?
Devo usare i piedini per spostarmi?
Dissentire ha un costo, altrimenti è meglio tacere il mugugnare non serve.
Max Stirner
20 agosto 2005 alle ore 22:16Postato da: simone garagiola il 20.08.05 22:08
--------------------------------------------------
CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP CLAP
Max Stirner
ElisabettaCarosi
20 agosto 2005 alle ore 22:20Postato da: Roland Heaven il 20.08.05 21:55
HABEMUS PAPAM!
Daniele Ferrari
20 agosto 2005 alle ore 22:20IO PAGO IL CANONE
Si Sig.Max, in Italia c'è ancora qualcuno che paga il canone, e mi da molto fastidio vedere i miei soldi regalati ogni sera in stupidi programmi in prima sserata, e mi è scaduto molto anche Antonio Fazio che andrà a prendere il posto di di Bonolis.
Ma non posso farci niente, lo devo pagare e lo pagherò.
D.F.
Dario Antonici
20 agosto 2005 alle ore 22:23Comunisti, le macerie del muro di Berlino non vi hanno seppellito del tutto a quanto pare.
Vi rode il culo che non possiate fare cio' che volete alla Rai? Magari vorreste inneggiare contro i militari italiani a Nassiriya augurando loro mille Nassiriye come avete fatto nei vostri luridi cortei.
Questa è la fine che dovreste fare, insieme ai vostri amici terroristi
http://media.putfile.com/iraqi-shot-superslomo-zoom
Pochi sguardi nobili vedran l'aurora.
Forza Nuova, unica opposizione
Max Stirner
20 agosto 2005 alle ore 22:24Postato da: Daniele Ferrari il 20.08.05 22:20
-----------------------------------------------
Io che che c'azzecco con il tuo canone?
Max
Mauro Capoleoni
20 agosto 2005 alle ore 22:25Veniamo al post di Beppe. Non guardo molto la TV di stato (neanche mediaset). Mi pare però che ci siano ancora trasmissioni di approfondimento come Ballarò. La differenza con quelle di Santoro e soprattutto con quelle "comiche" di Luzzatti (credo si chiami cosi') consiste nella maggiore imparzialità. Molti di noi vediamo con spirito negativo che una persona possa essere nello stesso tempo un candidato politico e il proprietario delle principali televisioni nazionali. Questo è giustificato in quanto potenzialmente c'è la possibilità che vengano denigrati gli avversari politici senza che gli stessi abbiano la possibilità di difendersi con le stesse armi. A parte Emilio Fede però dobbiamo ammettere che proprio nelle TV pubbliche si è avuto l'uso strumentale delle TV per fini politici. Questo indipendentemente dal CDA della RAI dato che la maggior parte dei giornalisti è entrata a far parte del servizio pubblico tramite segnalazioni delle segreterie politiche.
Chi non ricorda Santoro che demoliva la DC invitando puntualmente a Samarcanda Segni e Leoluca Orlando per mettere sotto scacco gli avversari politici (della terza rete)?
Teniamoci Ballarò e tiriamo avanti nella speranza che anche in italia fioriscano giornalisti imparziali stile BBC.
sozzi giovanni
20 agosto 2005 alle ore 22:25anni fà si si diceva :avanti con la d.c e giù coi dispiaceri!
sozzi giovanni
20 agosto 2005 alle ore 22:27in culo si ma in testa no!
simone garagiola
20 agosto 2005 alle ore 22:28il fatto che chi paga il canone venga chiamato COGLIONE la dice lunga... un po' come dire chi paga le tasse è un pirla, insomma chi non ruba, se pure passivamente, in Italia è un idiota. Io mi chiedo dove sia nata questa...chiamiamola "visione" delle cose, se è solo italiana o propria di altri paesi...perchè per uno "svedese medio" è ovvio, scontato soggiacere ai propri doveri mentre per un "italiano medio" non solo non è scontato ma è da stupidi? Siamo così abbrutiti? Che tristezza, siamo proprio un popolo di animali incivili... basta uscire in centro in una grande città (vedi Roma) per accorgersene... In Italia ci dovrebbero vivere i Belgi!
Daniele Ferrari
20 agosto 2005 alle ore 22:32Sono d'accordo con Roland
Penso anch'io che Beppe non dovrebbe candidarsi, anche perchè perderemmo un bravo showmen e non è detto che acquisteremmo un bravo politico.
D.F.
Cinzia Puglisi
20 agosto 2005 alle ore 22:32@ daniele ferrari
Antonio Fazio andrà a prendere il posto di Bonolis?
ah ah buona questa
ElisabettaCarosi
20 agosto 2005 alle ore 22:32Postato da Daniele Ferrari il 20.08.05 22:20
Antonio Fazio andrà a prendere il posto di Paolo?
Che Paolo Bonolis possa prendere,un giorno,il posto di Fazio potrei pure crederci ma il contrario...che riciclo veloce e fantasioso!
Questa m'era sfuggitauuuuaahahahahahahahahah!
P.s.:perdonami,capisco il lapsus,ma era troppo ghiotta.
Daniele Ferrari
20 agosto 2005 alle ore 22:33SIG. STINER
Il post era rivolto ad un'atro Max, un certo Max Polo se non ho letto male
D.F.
ElisabettaCarosi
20 agosto 2005 alle ore 22:36Anche perchè IL PACCO agli italiani l'ha già fatto!
Cinzia Puglisi
20 agosto 2005 alle ore 22:36@ simone garagiola del 20.08.05 22:28
In Italia nn dovrebbero abitarci i Belgi ma semplicemnte gli Italiani onesti
(TI RICORDO CHE IL BELGIO È LA PATRIA DI DOUTROUX, ALIAS IL MOSTRO DI MARCINELLE, E COMPAGNI)
Paola Martello
20 agosto 2005 alle ore 22:37uheppaa!!
buona sera a tutti
che mi sono persa?
salutinibacinipaolinadabologna
Gabriele Bartoletti
20 agosto 2005 alle ore 22:39Travaglio probabilmente non sarà il salvatore del giornalismo italiano, fa parte anche lui dei salotti di questa italietta (Probabilmente quelli che con il Berlusca se la sono presi un po' nello scoreggione per intenderci.)
Ma non vedo purtroppo in quello che dice grossi errori di fondo. Riguardo il pericolo e la gravità degli episodi di censura e mancanza di democrazia non me ne preuccuperei più di tanto essendo una nazionucola di buffoni morti di fame mangia pasta e suona mandolino. Per intenderci non siamo una potenza nucleare ne economica quindi più che mangiare due babba farci una pippina con le foto di novella 2000 che ritraggono quel barista un pò pirla del Ricucci che si ingroppa la Falchi di danni a gli altri non ne facciamo. Quindi vi proporrei di continuare serenamente le vostre ferie e : Panta Rei.
simona farci
20 agosto 2005 alle ore 22:44PER QUELLI CHE DICONO VOTIAMO DI PIETRO O BERTINOTTI ok ma solo se avranno come stipendio non + di 3.000/00 euro al mese: e ogni mese dovranno informare di ciò che hanno o non hanno fatto ( e si erano impegnati a fare): poi che siano bertinotti o berlinguer o chicchessia poco importa:ah mi raccomando dopo il mandato bene o male che abbiano fatto .........a casa : niente vitalizi o nepotismo o tripli o quintupli incarichi. niente presidente di là o incaricto di quà:no no no : stop here!!! basta con chi mangia a quattro ganasce. penso di essere stata chiara. anche se a chi legge poco importerà: mi sembra,come quì a cagliari di vedere i soliti leccabistecche che chiedono,ancor, di votare per le primarie, mastella:
Paola Martello
20 agosto 2005 alle ore 22:48@ Postato da: Gabriele Bartoletti il 20.08.05 22:39
speriamo che tu non abbia figli
!
salutinibaciipaolinadabologna
Max Stirner
20 agosto 2005 alle ore 22:51Postato da: simona farci il 20.08.05 22:44
---------------------------------------------------
Natura non facit saltus! Piano piano.
Max Stirner
Cinzia Puglisi
20 agosto 2005 alle ore 22:51@ simona farci 20.08.05 22:44
sono d'accordo in tutto, tranne che per il mandato a casa anche se hanno fatto bene.
Se hanno fatto bene peché mai mandarli via
simone garagiola
20 agosto 2005 alle ore 22:53Postato da: Cinzia Puglisi il 20.08.05 22:36
si ok, non intendevo i Belgi in quanto tali, intendevo portare un esempio di popolo mediamente più civile.
Ps. Ti ricordo che l'Italia è il paese di:
1-Mostro di Firenze
2-Donato Bilancia
3-Mafia, in generale, Italian Copyright
4-Silvio Berlusconi
Al confronto Marc Doutroux è Doraemon.
Cinzia Puglisi
20 agosto 2005 alle ore 22:57@ simone Garagiola
Doutroux collaborava con importanti cariche del governo e della polizia. Germania:
Secondo stime della polizia tedesca ogni anno più di trecentomila bambni ...
web.tiscali.it/abbattilmuro/cronaca.htm
simone garagiola
20 agosto 2005 alle ore 23:00Postato da: Cinzia Puglisi il 20.08.05 22:57
Embè?
Anche Berlusconi collabora con polizia e governo.
Almeno in Belgio i tipi così li arrestano.
simone garagiola
20 agosto 2005 alle ore 23:02ps. sto scherzando, ovviamente.
Ogni paese ha i propri mostri, daltronde.
Cinzia Puglisi
20 agosto 2005 alle ore 23:04@ Simone Garagiola e molti altri
Ma finiamola di dire che certi stranieri son migliori di noi.
Siamo Italiani. Se la gentaglia che dovrebbe rappresentarci non ci piace affatto, significa solo che quelli nn sono gli italiani migliori, anzi forse nn meritano loro di essere chiamati così.
Io nn mi riconosco affatto nei rappresentanti politici italiani, ma per questo nn posso considerarmi svedese o australiana
Gabriele Bartoletti
20 agosto 2005 alle ore 23:05Suggerirei a tutti Grillo Beppe compreso di risparmiare tempo dando una occhiata al fact book della cia che fotografa con commenti concisi dati aggiornatissimi (Molto più recenti di quelli che da l'istat) tutti i paesi del mondo Italia compresa, tra l'altro ho scoperto che siamo il paese europeo con la più alta percentuale di sieropositivi (0,5 % della popolazione, pensa te se me lo deve dire la cia.)
Per divertirvi vi metto i commenti introduttivi su Italia e Francia giusto per un breve paragone con i nostri cugini.
http://www.cia.gov/cia/publications/factbook/geos/gm.html
Francia
Although ultimately a victor in World Wars I and II, France suffered extensive losses in its empire, wealth, manpower, and rank as a dominant nation-state. Nevertheless, France today is one of the most modern countries in the world and is a leader among European nations. Since 1958, it has constructed a presidential democracy resistant to the instabilities experienced in earlier parliamentary democracies. In recent years, its reconciliation and cooperation with Germany have proved central to the economic integration of Europe, including the introduction of a common exchange currency, the euro, in January 1999. At present, France is at the forefront of efforts to develop the EU's military capabilities to supplement progress toward an EU foreign policy.
Italia
Italy became a nation-state in 1861 when the city-states of the peninsula, along with Sardinia and Sicily, were united under King Victor EMMANUEL II. An era of parliamentary government came to a close in the early 1920s when Benito MUSSOLINI established a Fascist dictatorship. His disastrous alliance with Nazi Germany led to Italy's defeat in World War II. A democratic republic replaced the monarchy in 1946 and economic revival followed. Italy was a charter member of NATO and the European Economic Community (EEC). It has been at the forefront of European economic and political unification, joining the Economic and Monetary Union in 1999. Persistent problems include illegal immigration, organized crime, corruption, high unemployment, sluggish economic growth, and the low incomes and technical standards of southern Italy compared with the prosperous north.
Cinzia Puglisi
20 agosto 2005 alle ore 23:08Purtroppo anch'io noto un abbrutimento generale...
Ma cerchiamo di cambiare noi per primi, andando ai referendum per esempio.
Diamo l'esempio, non mandiamo tutto a pu...ne più di quanto già non lo sia
simone garagiola
20 agosto 2005 alle ore 23:11x Cinzia
Per carità , sono daccordissimo con te!
Mica voglio essere australiano o belga, sono italiano e va bene, sinceramente non è che questo mi interessi molto, non ho spirito patriottico, ma non lo avrei nemmeno se fossi di qualsiasi altra nazione.
Mi sento me stesso e basta, nè italiano nè svizzero nè brasiliano.
Sto solo cercando di dire che, oggettivamente, ci sono paesi con più senso civico dell'Italia. Poi avranno altri difetti, senza dubbio. Ma non è retorica, è un dato oggettivo che l'Italia non sia un paese sufficientemente civile. Basta vedere come siamo messi riguardo a barriere architettoniche (mai stata a Roma in metropolitana?).
Cinzia Puglisi
20 agosto 2005 alle ore 23:19La città di Catania, dove vivo, è molto peggio purtroppo.
Qualche miglioramento s'era intravisto, ma col medico del nano...
tutto è andato a farsi friggere
Cinzia Puglisi
20 agosto 2005 alle ore 23:21e devo pure ammetter di vergognarmi per il fatto che è stato rieletto
Mauro Capoleoni
20 agosto 2005 alle ore 23:21Da Adnkronos:
Rai, Petruccioli: ''Sì al ritorno di Santoro e Biagi''
Roma - (Adnkronos/Ign) - Il neo presidente a 'Radio 24': ''Bonolis? Cattaneo poteva trattenerlo''. E sul calcio: ''La perdita dei diritti sulla serie A ha aperto buchi ancora da colmare''. Si affaccia l'ipotesi di un possibile aumento del canone nell'ottica di un rilancio della tv pubblica
Gabriele Bartoletti
20 agosto 2005 alle ore 23:22Postato da: Paola Martello il 20.08.05 22:48
Sei sterile ?
Se desideri posso mettere una buona parola con il Prof. Carlo Flamigni siamo amici di famiglia.
Non fare complimenti.
Liviano Pedretti
20 agosto 2005 alle ore 23:23Cia a Tutti
Non so se è stato detto ma esiste un libro scritto da Marco Travaglio che si intitola REGIME e tratta prorio delle censure e degli intrallazzi all'interno della nostra patetica tivvì
Leggetelo se potete,che vi fa bene (si spera)
Ciauz
Cinzia Puglisi
20 agosto 2005 alle ore 23:31@ Simone Garagiola
E sai come ha fatto sciampagnino (noi SCAPAGNINI lo chiamiamo "affettuosamente" così) a ottenere la maggioranza?
Semplicemente con un abuso d'ufficio.
Ha fatto in modo che molti catanesi ottenessero delle sovvenzioni per danni dovuti alla cenere lavica, solo alcuni giorni prima delle votazioni.
Gli abitanti della città, al contrario degli abitanti di alcuni paesini etnei, non avevano alcun diritto a quelle sovvenzioni, perchè i danni non erano tali da richiedere ciò
per questa brutta storia mi vergogno
Luca Andreozzi
20 agosto 2005 alle ore 23:34Postato da: Liviano Pedretti il 20.08.05 23:23
dai un occhiata ai libri consigliati dal beppe (qui a destra)....
Liviano Pedretti
20 agosto 2005 alle ore 23:38oooops scusate la svista.....
come non detto (e sono ormai un paio di mesi che frequento il forum)
Fatemi un favore....TAPPATEMIIIII.
simone garagiola
20 agosto 2005 alle ore 23:40@ cinzia
beh, di che ti vergogni? Non è certo colpa tua.
E' una delle tante storie di campagne elettorali mafiose presenti tanto al sud quanto al nord.
Io sono fiorentino e ti assicuro che la situazione da noi non è rosea, forse semplicemente più coperta, occulta...
Magari ce ne fossero di più di persone come te, che si vergognano per cose non commesse, basta che dalla vergogna nasca una reazione positiva.
Yang Chenping
20 agosto 2005 alle ore 23:41> Pochi sguardi nobili vedran l'aurora.
Badombe> Ogni mattina mi sveglio e vorrei svegliarmi fascista.
Perché?
Badombe> Ho letto che gli scarafaggi sopravviveranno all'inverno nucleare...
> Forza Nuova, unica opposizione
Certo, con l'emissione statale di banconote... corri, và.
Liviano Pedretti
20 agosto 2005 alle ore 23:42Ehm...lo so che non sono in un forum......mi sa che la mia sigaretta sia di quelle illegali.....
Paola Martello
20 agosto 2005 alle ore 23:43@ Postato da: Gabriele Bartoletti il 20.08.05 23:22
Sei sterile ?
Se desideri posso mettere una buona parola con il Prof. Carlo Flamigni siamo amici di famiglia.
Non fare complimenti.
.............
doveva essere sterile tua madre, ma purtroppo...(sic!)
come si dice....troppo tardi!
ecco perchè ti dicevo "speriamo che non hai figli"
almeno non corriamo dei rischi per il futuro!
:))))
salutinibacinipaolinadabologna
francesco staffieri
20 agosto 2005 alle ore 23:48Ormai è tutto un mangia mangia generale!
L acampagna antiberlusca è solo un diversivo per buttar polvere in faccia a noi! che schifo
Cinzia Puglisi
20 agosto 2005 alle ore 23:50@ Simone
ecco era questo il punto.
Bisognerebbe davvero che ci si rieduchi.
E devono cominciare a farlo coloro che hanno ancora una Morale.
A cominciare dalle azioni di ogni giorno, con gli altri e soprattutto con i nostri bambini. Lo so è retorica, ma è anche la verita, sono loro, i giovani il nostro futuro.
Ecco che in scuola dovrebbe tornare la meritocrazia.
(Le riforme scolastiche di adesso fanno vomitare)
Yang Chenping
20 agosto 2005 alle ore 23:53> Ecco che in scuola dovrebbe tornare la meritocrazia.
Badombe> Maestro Yen! Una luce di speranza!
Maestro Yen> "Evviva!"
Cinzia Puglisi
20 agosto 2005 alle ore 23:54@ francesco staffieri 20.08.05 23:48
Ciò non toglie che il tuo berlusca ha la lista di "magagne" legali più lunga di qualsiasi altro politico
Cinzia Puglisi
20 agosto 2005 alle ore 23:58Lo so Yang,
al giorno d'oggi, dire che dovrebbe andare avanti chi merita sembra una barzelletta
simone garagiola
20 agosto 2005 alle ore 23:58Per Cinzia
La meritocrazia a scuola?
Figurati, il bieco progetto politico del nano è proprio a scuola che raggiunge la bassezza ed immoralità maggiore!
Educarli all'appiattimento, fingere di fornire cultura per appiattirli mentalmente!
Renderli automi vuoti, pronti all'uso quando se ne ha bisogno. Dargli televisione e telefonini, atrofizzarli!
Sembrano toni da Terzo Reich, da follia fascista, ma
il dramma è vero, è reale. La cosa più folle è che molte persone credono che queste siano esagerazioni, un "voler parlar male per forza" del Nano schifoso, mafioso, fascista , ottuso.
Scusa, mi infervoro, ma voler manipolare i bambini è davvero un crimine da pagare con l'esilio a vita, nudo, al Polo Nord.
Paolo Mazzola
20 agosto 2005 alle ore 23:59SCUSATE
**************
A parte la certezza che la TV della Repubblica delle banane è di parte, se il presidente viene eletto da Mediaset, il canone non dovrebbe essere abbolito?
Oggi i giornali parlavano di aumento!!!!!
Ma sono impazziti.
Paolo
Mimma Barbieri
20 agosto 2005 alle ore 23:59@simone garagiola! mitico :)
carino il sito, ma non riesco a visualizzare bene, come faccio X|?
simone garagiola
21 agosto 2005 alle ore 00:06@ Mimma Barbieri
Strano, si dovrebbe visualizzare normalmente. Hai per caso un mac?
In quel caso qualche problema lo da. Oppure scaricati il plug-in di flash, se vuoi qualche info scrivimi a garagiola2002@yahoo.it, prima che gli altri utenti del Blog di Beppe si àlterino...
Paola Martello
21 agosto 2005 alle ore 00:11OT
@ Postato da: simone garagiola il 21.08.05 00:06
infatti con il mio MAC non si vede una cippa
salutinibacinipaolinadabologna
enrico bosco
21 agosto 2005 alle ore 00:14Ma Travaglio lo sa' che se si dimena cosi' tanto li fa godere solo di piu'?
Ammiro moltissimo quelle persone che vengono silurate per la coerenza delle loro idee e per il coraggio di estrernarle.
Non so' voi ma delle reti in generale non ho piu' alcuna fiducia e cerco in internet una parvenza di verita' anche se non so' mai se devo credere veramente a quello che leggo date le enormita' che stanno uscendo.
UN APPELLO A GRILLO:tieni questo blog aperto..costi quello che costi e tienici informati,anche tramite Travaglio e chiunque altro voglia, di tutto quello che ci succede alle spalle...Non sei infallibile, certo, ma chi lo e'?
Qui potresti ospitare i tuoi amici che lottano come te per dare una dignita' a questa Italia corrotta e ladrona, per dare consapevolezza di tutto quello che ci stanno facendo.
Ti giuro che se solo potessi ti metterei su una emittente nazionale tutta tua e dei tuoi compari di battaglia.
Ma anche se unissimo tutte le nostre forze NON si darebbero la possibilita' di trasmettere...perche' qui siamo in Italia.
Tieni aperto questa finestra sulla verita' e sull' informazione per tutti....GRAZIE!
Mimma Barbieri
21 agosto 2005 alle ore 00:17Simo: ho un pc standard ma con sist op Linux (sarà questo il problema?)
x tutti, riattualizzo l'esortazione: Facciamo una LISTA PULITA? eddddaaaaaiiii che si fa qualcosa!!!
dai?
dai!
dai ......
Fabio Greggio
21 agosto 2005 alle ore 00:28INCREDIBILE!!!!!
A proposito di Petruccioli che dormiva nella sorveglianza:
Ti copio incollo da www.politikon.it la sconcertante intervista a Massimo Fini giornalista intellettuale a cui hanno cancellato un programma su RAI2 con la palese motivazione " Non poso farti lavorare perchè tu stai sulle palle a lui".
MASSIMO FINI: "Marano mi ha detto: no, lei non può lavorare"
Da: http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=273
«Ordine dall'alto: a te in Rai non ti vogliamo»
di Massimo Fini
Caro direttore,
ieri sera, all'una di notte, doveva andare in onda un nuovo programma di Rai Due, Cyrano, dove io avrei vestito i panni del celebre spadaccino di Rostand. L'idea del format era venuta qualche mese fa a Edoardo Fiorillo, .......
....... Ma quello stesso giorno - e prima di poter vedere la puntata, che andava comunque montata - Edoardo Fiorillo è stato convocato da Marano che gli ha comunicato che c'erano delle grosse difficoltà, dei veti. «Sul programma?» ha chiesto Fiorillo. «No, sulla persona, su Massimo Fini».....
......«Voglio essere franco con lei. Potrei salvarmi dicendo che la trasmissione non va bene, che ha bisogno di aggiustamenti. Ma non sarebbe giusto. La puntata che ho visto funziona benissimo. Il fatto è che c'è un veto su di lei, un veto politico e aziendale, da parte di una persona cui non posso resistere. Chi sia questa persona non intendo dirglielo, lo farò il primo gennaio ».....
......Ho risposto: «Non so se vi rendete conto della violenza che mi state usando........Cioè, io non posso lavorare in questo Paese?».......
Caro direttore,
perdona lo sfogo, il lungo sfogo. Ma è particolarmente deprimente vivere in un Paese dove ogni santo giorno le più alte cariche dello Stato tuonano contro il fascismo che fu, facendo finta di non accorgersi del fascismo che è. Quanto a me mi appunterò, da ora, una stella gialla al petto, come una medaglia al merito.
Caro direttore,
ieri sera, all'una di notte, doveva andare in onda un nuovo programma di Rai Due, Cyrano, dove io avrei vestito i panni del celebre spadaccino di Rostand. L'idea del format era venuta qualche mese fa a Edoardo Fiorillo, producer di Match Music, un gruppo di giovani, bravi ed entusiasti che si erano occupati finora prevalentemente di programmi musicali ma che intendevano fare il salto verso un tipo di televisione più impegnata e avevano individuato in me la persona più adatta per la parte di Cyrano, un osservatore della vita un po' trasognato e fuori dagli schemi il cui compito era quello di commentare, a modo suo, i temi e i servizi della trasmissione, in genere di costume (la prima puntata, intitolata «Morire prima, morire tutti», era sarcasticamente dedicata all?incapacità, tutta moderna, di accettare la vecchiaia e la morte).
Fiorillo ha proposto il programma ad Antonio Marano, direttore di Rai Due, che l'ha accettata in blocco, compresa la mia partecipazione. Abbiamo firmato i contratti, fatto le prove in corso Sempione, l'ufficio stampa Rai ha emesso un comunicato in cui si dava notizia del nuovo format, che si sarebbe articolato in 15 puntate, e del fatto che Cyrano sarebbe stato Massimo Fini, è uscita un'Ansa in proposito, molti giornali ne hanno parlato e Tv Sette, nella sua consueta rubrica ha segnalato il programma, corredandolo con una mia fotografia, fra quelli da vedere, cosa, mi dicono, rarissima e forse unica per una trasmissione in onda a quell?ora. Infine, il 24 settembre, abbiamo registrato la prima puntata.
Ma quello stesso giorno - e prima di poter vedere la puntata, che andava comunque montata - Edoardo Fiorillo è stato convocato da Marano che gli ha comunicato che c'erano delle grosse difficoltà, dei veti. «Sul programma?» ha chiesto Fiorillo. «No, sulla persona, su Massimo Fini» ha risposto Marano che quindi ha proposto al producer di fare ugualmente la trasmissione, ma togliendomi di mezzo. Fiorillo ha replicato: «Non è possibile: Fini è coautore del programma e inoltre il personaggio di Cyrano è stato pensato e tagliato su di lui». Una risposta coraggiosa perché Fiorillo sapeva di giocarsi in questo modo due mesi di lavoro, un programma su cui aveva investito molto dal punto di vista professionale ed emotivo e, probabilmente, ogni futuro rapporto con la Rai.
L'altro ieri, 29 settembre, mi sono visto con Antonio Marano nel suo ufficio di corso Sempione, alla presenza di un suo collaboratore, Michele Bovi, e di Edoardo Fiorillo. Il direttore di Rai Due mi ha tenuto il seguente discorso: «Voglio essere franco con lei. Potrei salvarmi dicendo che la trasmissione non va bene, che ha bisogno di aggiustamenti. Ma non sarebbe giusto. La puntata che ho visto funziona benissimo. Il fatto è che c'è un veto su di lei, un veto politico e aziendale, da parte di una persona cui non posso resistere. Chi sia questa persona non intendo dirglielo, lo farò il primo gennaio ». Quindi mi ha proposto, come mediazione, di rimanere come autore ma di sparire dal video.
Ho risposto: «Non so se vi rendete conto della violenza che mi state usando. Mi avete avvicinato voi, mi avete contrattualizzato, poiché si trattava di quindici puntate, ho dovuto modificare i miei programmi, rinunciare ad altri lavori. Facciamo le prove, le facciamo in Rai, l'ufficio stampa Rai manda fuori un comunicato in cui si dice che Massimo Fini sarà Cyrano, i giornali ne parlano, facciamo la prima puntata e senza neanche vederla, senza nemmeno entrare nel merito, mi si dice: no, tu non puoi lavorare. Cioè, io non posso lavorare in questo Paese?»
Marano: «No, no, lei può lavorare...» Io: «Sarò più preciso: ci sono lavori che io, cittadino di questo Paese, non posso fare perché qualche federale me lo vieta ». Marano: «Ecco. È così».
Adesso Marano, rispondendo ai giornalisti che lo interrogano sul caso che si è creato, si difende dicendo che la trasmissione andava messa a punto, che era deboluccia. Lo capisco. Non può dire pubblicamente ciò che ha detto a me. E mi dispiace anche tirarlo così pesantemente in mezzo perché mi è sembrato, tutto sommato, un brav?uomo, il diavolo meno brutto della compagnia, schiacciato da forze troppo più potenti di lui.
Ma la verità è quella che ho scritto io, qui, e ho tutte le possibilità di dimostrarlo perché, a parte la testimonianza di Fiorillo, quella conversazione è registrata. Chi ha posto il veto? Marano non l'ha detto e io non gliel'ho chiesto. Posso solo fare delle deduzioni. Le sinistre no perché attualmente non hanno questo potere in Rai. La Lega no, perché Marano è leghista ed è lui che ha sponsorizzato Cyrano.
In quanto ad An, uno dei collaboratori di Marano, Spoto ha fatto un sondaggio presso il ministero delle Comunicazioni, Maurizio Gasparri, il quale ha risposto che non mi vede certo di buon occhio ma che comunque non c'erano pregiudiziali (poteva essere un po' più generoso, monsignor Gasparri, ricordando che negli anni Ottanta, quando l'Msi era al bando, io ero, insieme a Giampiero Mughini, l'unico intellettuale italiano non di destra a partecipare alla loro convention e alle loro manifestazioni culturali, lo facevo non perché condividessi, ma per testimoniare che quattro milioni di italiani non potevano essere arbitrariamente esclusi dal gioco politico).
Le correnti di An però oggi sono tante. Gasparri, poniamo, non è La Russa. La mia impressione è comunque che si tratti di un berlusconiano, di Forza Italia, di An, di Comunione e Liberazione, non importa, molto potente per costringere un direttore di Rete come Marano a fare la figuraccia che ha fatto, un berlusconiano forse più realista del Re al quale le mie critiche non sono mai andate giù, non perché, ovviamente, abbiano chissà quale risonanza, ma perché sono comunque fastidiose dato che non è facile gabellarmi per «comunista».
Di chiunque sia, un veto c'è stato. Politico e, oserei dire, quasi antropologico. Non essendo iscritto ad alcun partito, non essendo riferibili ad alcuna area politica, non essendo intruppato in alcuna lobby sono abituato, da un quarto di secolo, ad essere emarginato, non pensavo però di diventare addirittura un appestato. Ma se a 58 anni suonati, in cui, caso, credo, quasi unico, non ho mai lavorato né per la Rai né per Mediaset, neppure con una consulenza piccina piccina, non posso nemmeno avere una parte in una trasmissione di costume che va in onda all?una e mezza di notte, cosa devo pensare?
Che cosa dobbiamo fare? Ci dicano dove possiamo lavorare. Abbiano almeno il coraggio di dirci apertamente che ci sono dei cittadini che non possono fare certi lavori. Promulghino delle leggi, come ai bei dì. Sarebbe una situazione più chiara e eviterebbe perlomeno a dei disgraziati, come Fiorillo, ma anche come Marano, di entrare in contatto con degli appestati senza poter sapere che sono tali.
Caro direttore, perdona lo sfogo, il lungo sfogo. Ma è particolarmente deprimente vivere in un Paese dove ogni santo giorno le più alte cariche dello Stato tuonano contro il fascismo che fu, facendo finta di non accorgersi del fascismo che è. Quanto a me mi appunterò, da ora, una stella gialla al petto, come una medaglia al merito.
http://www.osservatoriosullalegalita.org/
Ci spiace per Massimo Fini, cui esprimiamo la nostra solidarieta', ma ci dispiace anche per noi tutti.
Sembrava infatti che i veti fossero limitati alle trasmissioni in prima serata sui canali nazionali, ma l'episodio fa pensare che si siano estesi.
Con tutto quello che sta accadendo in questi ultimi mesi, prima ai magistrati, poi ai giornalisti, non vorremmo risultassero premonitori questi versi di Bertold Brecht:
Prima essi attaccarono l'opposizione,
ma io non ero l'opposizione
così non li difesi.
Poi essi attaccarono gli ebrei, ma io non ero un ebreo,
così non li difesi.
Poi essi attaccarono gli studenti militanti, ma io non ero uno studente militante, così non li difesi.
Poi essi attaccarono i sindacati, ma io non ero un attivista sindacale
così non li difesi.
Poi essi attaccarono gli insegnanti e gli intellettuali, ma io non ero uno di loro, così non li difesi.
E QUANDO ESSI ATTACCARONO ME,
NON ERA RIMASTO PIU' NESSUNO A DIFENDERMI.
Fabio Greggio
Gabriele Bartoletti
21 agosto 2005 alle ore 00:28ecco perchè ti dicevo "speriamo che non hai figli"
almeno non corriamo dei rischi per il futuro!
:))))
salutinibacinipaolinadabologna
ECCO PERCHE TI DICEVAMO "SPERIAMO CHE TU NON ABBIA FIGLI"
OPPURE :
ECCO PERCHE TI DICEVO "SPERO CHE TU NON ABBIA FIGLI"
GNURANT
Non ti preoccupare che se realizzo che mio figlio dovrà vivere tra persone mediamente piacevoli come te lo sopprimerei io per amore.
Yang Chenping
21 agosto 2005 alle ore 00:29> La meritocrazia a scuola? Figurati, il bieco progetto politico del nano è proprio a scuola che raggiunge la bassezza ed immoralità maggiore!
Chi ha cominciato a belare perché la scuola era troppo "meritocratica ed elitaria"? Il nano televisivo, o qualcun altro prima di lui?
> Scusa, mi infervoro, ma voler manipolare i bambini è davvero un crimine da pagare con l'esilio a vita, nudo, al Polo Nord.
Motivo per cui bisognerebbe invocare la separazione tra Stato e Scuola, esattamente come avviene (o dovrebbe avvenire) tra Stato e Chiesa.
Altrimenti è inutile che ci pigliamo in giro.
Fabio Leone
21 agosto 2005 alle ore 00:30Io dico che se loro censurano la satira noi dovremmo farne di più, fargliela trovare nel web, nei luoghi di lavoro, al bar, ovunque.
Come degli improvvisati kamikaze della battuta le spariamo tra la folla, mica ci uccideranno? Non siamo tutti elettricisti.
E' salutare e aiuta il cervello a restare in movimento.
http://spalmalacqua.blogspot.com/
marco del giovane
21 agosto 2005 alle ore 00:40marco travaglio lo conosco benissimo e ho letto i suoi libri,con tutto quello che ha scritto suffragato da documenti(quasi sempre atti processuali)il Berlusca se avesse potuto l'avrebbe segato come ha fatto con Santoro,Luttazzi e company,io spero con tutto il cuore che Berlusca esca di scena il più presto possibile,basterà che perda le elezioni!!
ciao a tutti Marco
sylvia carboni
21 agosto 2005 alle ore 00:41Ciao Beppe, salve sig. Grillo.
Scusa l'ora tarda, e la collocazione del post (ma se uno dovesse scrivere a Grillo e basta, senza un argomento preciso, dove trova un link o un form?...), siamo appena riusciti ad abbatere la figlia di tre anni e mezzo, quindi soltanto ora abbiamo un minuto libero.
Siamo quella coppia che ti ha incontrato oggi pomeriggio sulla spiaggia di B..., ehm di Sant Tropé (almeno il segreto è intatto), quella con il marito zollone che ti dava del tu e la moglie rispettosa che ti dava del lei, e che hanno ordinato cinque DVD del tuo spettacolo per amici e parenti. Chi scrive è il marito, mia moglie sta riguardando a spezzoni il tuo DVD.
Sai, oggi ti ho detto che io non masterizzerò il tuo DVD, ma era per sintetizzare e non trattenerti troppo a lungo dalla tua passeggiata. In realtà, quando Sylvia mi ha detto "... vorrei che anche i miei colleghi e i miei genitori vedessero il suo spettacolo" ho subito risposto "Compriamone altri! Lui ha bisogno dei nostri soldi, per fare altri DVD." Ne sono ancora più convinto dopo averti incontrato oggi, e volevo che tu lo sapessi.
Io faccio l'insegnante e anch'io avrei tante cosette strane da raccontarti sulla scuola italiana, tanto per aprire un altro dibattito sul blog. Magari un giorno te ne parlerò.
Mia moglie è nata e cresciuta in un paese del nordafrica, e i suoi genitori vivono ancora là. Quando vengono a trovarci in Italia passiamo ore a discutere sulla risibile situazione politico/economica dell'Italia, che loro hanno osservato dall'esterno per oltre trent'anni. Sono degli osservatori colti ed acuti, e mia suocera (italiana residente all'estero, che tra l'altro sta cercando da tempo di pubblicare un suo libro sullo sviluppo dell'integralismo islamico) è ogni volta più delusa da come è cambiata l'Italia negli oltre trentasette anni che lei l'ha lasciata. Saranno entusiasti di vedere il tuo spettacolo.
Tutto qui, adesso andiamo a dormire, volevamo soltanto farti un saluto e un augurio, visto che domani devi scrivere di Calderoli (dopo però, pagagli la SIAE per le battute che ti ha fornito. Ne dice sempre così tante...).
Ricorda che qua fuori c'è qualcuno che ha bisogno che tu continui in ciò che fai, anche a costo di ordinartene cinquanta, di DVD.
Ciao e grazie ancora.
Sacha e Sylvia Carboni
Loredana Solerte
21 agosto 2005 alle ore 00:44@ Yang Chenping 21.08.05 00:29
>Chi ha cominciato a belare perché la scuola era troppo "meritocratica ed elitaria"? Il nano televisivo, o qualcun altro prima di lui?
Qualcun altro prima di lui, sicuro. Ma infatti io mi riferivo a tempi antecedenti il famoso 68
>Motivo per cui bisognerebbe invocare la separazione tra Stato e Scuola, esattamente come avviene (o dovrebbe avvenire) tra Stato e Chiesa.
Quindi per te il modello sarebbe quello statunitense?
E perké negare alla gente comune meno abbiente la possibilità di laurearsi? Già adesso è difficile, con le scuole private diventa impossibile
Altrimenti è inutile che ci pigliamo in giro.
Yang Chenping
21 agosto 2005 alle ore 00:48> Quindi per te il modello sarebbe quello statunitense?
Il modello statunitense prevede un ministero federale dell'istruzione e i recruiter che razzolano per le scuole, nonché l'insegnamento della "matematica multiculturale" ed altre facezie. Eviterei accuratamente.
> E perké negare alla gente comune meno abbiente la possibilità di laurearsi?
Infatti: e perché mai dovrebbe essere negato?
> Già adesso è difficile, con le scuole private diventa impossibile
Posto che procurarsi da mangiare è una delle priorità più alte della vita quotidiana, com'è che ci si riesce anche senza che lo Stato ti porti il piatto fino a casa? Siamo capaci di procurarci automobili, cellulari, lavatrici, vitto e alloggio, ma per qualche strano motivo la scuola resta sempre fuori. Il problema è molto prima della laurea, la gente esce dalle scuole senza saper *leggere* e *scrivere*, cosa hanno fatto in tutti quegli anni? Dibattiti ecologici e multiculturali? :-D
Gino De Pauli
21 agosto 2005 alle ore 01:00DISDETTA CANONE RAI
Caro Beppe Grillo ( e "amici del Blog" ) io ho dato regolare didetta del Canone (no tassa!!)di Abbonamento della RAI il giorno 21-12-2000 con regolare Racc. con A.R. (in base all'Art.2 della legge N. 241 del 20-09-1990 e in base alla Legge n.246 del 02.1938 art.15) Ho chiesto il SUGGELLAMENTO dell'apparecchio televisivo e ho pagato £ 10.000 per il " disturbo intervento... " della Guardia DI Finanza in totale ho speso £ 50.000 sto' attendendo la visita delle fiamme gialle .......ma sono gia' passati CINQUE ANNI e ancora non si vede nessuno all'orizzonte. Naturalmente non pago il canone dal 2000 e sono veramente molto ma molto felice di questo visto cio' che e'stata fatta diventare la Rai....se TU caro Beppe vuoi dare un segnale di ribellione a questo stato di cose, ASSIEME A TUTTI I
" GRILLOTTIANI" E SIMPATIZZANTI potresti iniziare da QUI ; Disdetta CANONE RAI DA TUTTI GLI ABBONATI RAI = UGUALE INIZIO INTRODUZIONE DEMOCRAZIA DIRETTA (COME HANNO FATTO IN AMERICA CON LE E-MAIL SPEDITE AI SENATORI PER L'INTRODUZIONE ENERGIA PULITA !!) SONO CONVINTO CHE SE TU E TUTTI VOI ( IO SONO GIA' A POSTO DAL 2000)ROVESCIATE SUL TAVOLO DELLA R.A.I. MIGLIAIA DI DISDETTE FAREMO VERAMENTE " PAURA " PERO' CI VUOLE CORAGGIO E VORREI FOSSI PROPRIO TU BEPPE IL PRIMO A DIMOSTRARLO NEL DARE L'AVVIO ALLA "CAMPAGNA PULIZIA E SGOMBERO DELLA RAI".
TI E VI LASCIO L'INDIRIZZO DOVE IO MI SONO APPOGGIATO PER LA DISDETTA E' IMPORTANTE NON FARE ERRORI CHE POTREBBERO COSTARE CARI, QUI NON SI PUO' FARE DA SOLI, BISOGNA FARSI AIUTARE DA CHI HA PIU' ESPERIENZA DEL SETTORE.
CONTATTARE IL C. L. I .R. T. DI MAROSTICA
( VI ) VIA VECELLIO, 5
IL LUNEDI DALLE 09.00 ALLE 12.00 E
IL SABATO DALLE 09.00 ALLE 12.00
ALLO 0424 / 77385
CORDIALI SALUTI
ASPETTO NOTIZIE DA TE E DAI
" CORAGGIOSI "............................
Loredana Solerte
21 agosto 2005 alle ore 01:08@ Yang
Personalmente, se la scuola nn fosse pubblica, avrei seri problemi a mandare mia figlia a scuola. Se poi ci devo aggiungere il costo di quello che a te sembra un lusso, ma che, per il tipo (e non tenore) di vita che si conduce adesso, sono indispensabili (1 automobile, 1 cellulare, 1 lavatrice, vitto e alloggio) sarebbe quasi impossibile.
(Ti informo che sono divorziata, lavoratrice precaria, e gli assegni alimentari del papà di mia figlia superano di poco i 200 euro).
Probabilmente tu parli così perché hai avuto un papà più fortunato del mio
Paola Martello
21 agosto 2005 alle ore 01:10@ Postato da: Gino De Pauli il 21.08.05 01:00
io avevo trovato questo:
http://www.abbonamenti.rai.it/Ordinari/canone.asp#DisdettaAbbonamento
tu come hai fatto ? ti risulta che abbiano fatto la stessa procedura?
ciao Gino
salutinibacinipaolinadabologna
Steppen Wolf
21 agosto 2005 alle ore 01:11Ciao
Se votassi per Bertinotti, ma non lo faccio perché voto DI PIETRO, lo voterei non perché è di sinistra o più a sinistra, ma solo perché è ancora una delle poche brave persone; ma non basta più essere una brava persona, occorre la capacità e la volontà di mandare in galera molti di quelli che anche tu conosci.
Ciao
Max Stirner
Post Validato
Postato da: Max Stirner il 20.08.05 21:22
E allora voti di pietro che è bello capace ed intelligente come te. ho letto alcuni tuoi post.
Sono volgari e denotano una manifesta ignoranza.
Vai bene con di pietro il prossimo anno prenderete lo 0,5%.
Loredana Solerte
21 agosto 2005 alle ore 01:13@ Yang
e un'altra cosa
Molta gente adesso esce dalla scuola senza saper leggere e scrivere è vero
ma con un scuola a pagamento s'impara di più?
Francesco vona
21 agosto 2005 alle ore 01:19Ho appena visto il tuo spettacolo a Milano registrato dalla tv svizzera. Ovviamente sconvolgente e rivelatore come tutti i tuoi spettacoli. L'ho scaricato da e-mule...so che non ti da fastidio! Effettivamente non ti ho mai dato un soldo...so che non ti da fastidio!
Mi chiedo (a parte tutto il resto): ma usi windows??
Sono sicuro che conosci il "nuovo" sistema operativo Linux, un open source, senza licenze e diritti, innovativo in tutto, puro: ogni persona può averlo e modificarlo senza pagare nulla perche (più o meno) nessuno ne ha i diritti, o meglio è di tutti! E all'interno trovi una valanga di progammi eccellenti che con windows pagheresti migliaia di euro. Troppo speciale perchè tu non ne abbia mai parlato e un peccato capitale non usarlo....
sandro ficco
21 agosto 2005 alle ore 01:40linux? window? oper source? ma cosa c.zo sono?
e possibile mai, che io debba essere un esperto di informatica per avere un'unformazione alternativa alla tv? o debba avere obbligatoriamente un pc, una linea telefonica, un modem e tutte le altre diavolerie tecnologiche per sapere che ci stanno fregando, imbrogliando, mentendo? Io voglio avere in'informazione libera dai normali canali....
voglio essere informato mentre guido la macchina andando a lavorare, mentre stiro, faccio da mangiare, mangio, lavo i piatti eccetera.!!!
Non ho tempo per passare ore seduto al pc per sapere.... per conoscere...per vedere e avere un'opinione. Voglio la radio, la televisione, i giornali liberi!!! sembro un vecchio sessantottino....eppure allora avevo solo 9 anni.
Non basta Grillo e non basta internet..
rosanna valtulini
21 agosto 2005 alle ore 01:52L'idea che BEPPE faccia il CONTADINO mi piace un sacco ! Infondo... (lo dico sempre !) è il mestiere più veccio del mondo e pollaio a parte, (ogni contadino che si rispetti ne ha uno) lo vedo bene come "L'UOMO CHE PIANTAVA ALBERI".
I SUOI HANNO ANCHE NOME E COGNOME !
Dario Antonici
21 agosto 2005 alle ore 02:01sandro ficco
Te lo spiego io cosa è linux, è un sistema operativo open source, di quelli nei quali ci pasticcia chiunque e poi lo mettono in rete per distribuirlo gratuitamente. Quando vai ad installarlo non ti funziona un cazzo, non riconosce le periferiche e ti devi fare un mazzo cosi' per smanettarci dentro, dopo due mesi, quando hai chiesto aiuto a mezzo mondo, riformatti il disco e ti compri un bel Mac o Windows.
Ci sono anche quelle distribuzioni che sono a pagamento, le uniche delle quali di si puo' fidare un po'. Ma rimane sempre la solita merda che piace ai comunisti, te la fanno passare per gratis e poi alla fine se vuoi quella che fa' meno schifo la devi pagare.
Io ho un Mac, inutile dire che la qualita' la devi pagare. L'open source è una balla
Forza Nuova
filippo murroni
21 agosto 2005 alle ore 02:09grande inciucione destra-sinistra
e bravo beppe!!!!!
sono d'accordo per LISTA PULITA
BEPPE FOR PRESIDENT
Umberto Mas
21 agosto 2005 alle ore 02:30Postato da: Dario Antonici il 21.08.05 02:01
C'è proprio da fidarsi dei fascisti, eh? Oh si si.
Linux è un sistema open source (non proprietario), e quindi gratuito e completamente sviluppabile. Tu compri windows, lo installi e te lo tieni così com'è. Non sai neanche come funziona, per esempio quali informazioni registra e quali invia in rete.
Linux è un sistema completamente personalizzabile, aperto, flessibile. E' più veloce di windows, più affidabile (va avanti in media per anni senza bloccarsi. Niente schermate blu), più stabile. E' più sicuro perchè non è attaccabile dai comuni virus e perchè ogni utente ha una sua id e password (sicurezza interna).
Linux si adatta al tuo computer, e quindi non devi cambiare macchina ogni 2 anni per star dietro alle "novità". Le novità si adattano al tuo pc. Personalmente ho installato una versione (vector) su un pc del 1998, che impiegava 5 minuti per avviarsi con win98. In 7 secondi dalla schermata d'avvio io posso fare di tutto.
Linux è il sistema operativo usato per la stragrande maggioranza dei server web, tanto per dirne una.
Esistono molte distribuzioni, a seconda delle case produttrici. Queste case vendono una versione "lusso" del sistema operativo (quindi con cd extra e assistenza), ma permettono anche che tu scarichi le iso e gli aggiornamenti gratis. Fa tutto parte della licenza gpl (licenza di sviluppo).
Una volta installato non dà problemi, perchè ci sono tre versioni beta prima di ogni versione definitiva, con sviluppatori e volontari che passano mesi a cercare anche la minima pecca. Inoltre esce una versione nuova in media ogni anno (altro che windows con le sue security patch e i suoi service pack).
Come applicazioni, molte sono uguali a quelle windows. Le altre sono equivalenri, se non migliori (vedi openoffice.org).
Per le periferiche..in realtà era un discorso che si poneva tempo fa, ora sono riconosciute molto bene. Anche meglio che in windows (v. plug&play, e stampanti).
Il mac..si si, bellino, ma è come una macchina: vai dal concessionario e scegli i vari optional e accessori, poi ti arriva. Però poi non lo tocchi più. Scordati di dire: ah, voglio cambiare un attimo questa scheda..voglio cambiare un attimo questo...e quall'altro.
Dario il forzanuovista rifiuta l'open source, e lo bolla come fregatura..bene, firefox è open source e funziona molto meglio di intrnet explorer in tutti i sensi. Tanto che il nuovo internet explorer (7) è COPIATO da firefox!
Allora?
***
Alberto Prandini
21 agosto 2005 alle ore 03:54mi sento sempre più piccolo piccolo
Andrea Rivetti
21 agosto 2005 alle ore 04:07@ Umberto Mas
quoto in pieno !!!!
sono nel settore PC da 15 anni e a casa uso firefox e tunderbird !!!!....finiti tutti i problemi , senza parlare delle cosucce che integra ....cose che explorer e outlook si sognano !!!
consiglio anch'io come umberto di fare una prova con firefox.....non costa nulla e non intacca minimamente ne il pc ne explorer , quindi se lo provate e decidete di non usarlo per tornare a explorer potete farlo senza alcun problema.
(((( non ci credo che lo provate e tornate ad explorer , sarebbe da pazzi )))
ciauuuzzz !!!
carlo raggi
21 agosto 2005 alle ore 06:17X MAS
Finalmente troviamo un punto d'accordo !!
Linux e' infinitamente meglio !!
Tutto cio' che hai scritto a proposito e' assilutamente vero !
------------------------
X TED MARCIANO
La cartella delle tasse ??
Io non ho mai sentito di pignoramenti per il canone non pagato !
Conosco tanta gente che non paga nemmeno le multe e il il bollo auto !! Gente che ha intestati dei beni, gente che vive al nord, non a napoli !!
Mai sentito di pignoramenti !!
Bisogna cominciare dal proprio palazzo, dalla propria strada, dai conoscenti, dal rione, a spingere la gente a non pagare il canone !
Non tutti saranno d'accordo e continueranno a farlo, ma se in una strada, e/o in un quartiere c'e' qualche migliaio di persone che non pagano, e si organizzano alla bisogna, magari pagando un avvocato collettivo (ma non ce n'e' bisogno!), questi del canone si attaccano alla minchia !!
La sfiga dell'italiano medio, e' che si sente piu' furbo e intelligente del vicino, non vuole trovare un punto d'accordo anche su questioni banali, ha una propria unica visione e segue quella !! nemmeno su come evitare pagamenti inutili come il canone si trovano d'accordo !!
Per questo siamo un popolo di caproni !!
BELRUSCONI NON E' LA CAUSA DEI MALI, E' L'EFFETTO DELL'IDIOZIA ITALICA !!
Dario Antonici
21 agosto 2005 alle ore 06:28Che cazzo stai dicendo? Innanzi tutto il server web non è chiamato a fare la stessa mole di calcoli di un pc con installati programmi professionali tipo cad o anche meno potenti. Altrimenti non lo userebbero. E' come dire, siccome il giornalaio sta' a due passi da casa uso la bicicletta anzichè usare il Mercedes. Non ho bisogno della potenza di un Mercedes per andare dal giornalaio sotto casa. Altrimenti non userebbeto linux.
Anche la bicicletta non ti dara' i problemi che ti potrebbe dare il Mercedes, cosi' come Linux da' meno problemi in certe cose semplicemente perchè è un sistema operativo spartano, difficile da gestire e ha da sempre problemi nel riconoscere le periferiche. Informati prima di parlare.
Tu che vanti tanto qualla merda spiegami perchè alla fine, se non vuoi romperti i coglioni devi pagare? Perche esiste la versione a pagamento e quella gratuita? Perche' le distribuzioni gratuite non valgono un cazzo.
carlo raggi
21 agosto 2005 alle ore 07:03....se non fate VOI qualcosa per voi stessi, se non siete VOI a difendere i VOSTRI diritti, a difendervi dai soprusi e dalle angherie di lor signori, non lo fara' nessuno !!
Se aspettate che sia Grillo a mettersi in politica
per fare il lavoro che dovreste fare voi, aspettate un pezzo !!
Lor signori sono ben solidali, si trovano sempre d'accordo quando c'e' da difendere i loro privilegi, destra e sinistra sembrano un corpo solo quando c'e' da aumentare il soldo ai parlamentari.... senza tv, senza giornali, TUTTI D'ACCORDO....si fanno i cazzi loro in silenzio !
carlo raggi
21 agosto 2005 alle ore 07:11.....per quanto tempo pensate possa andare avanti ancora questo forum del Grillo ??
Io dico un mese al massimo!!
Si accettano scommesse !!
_______________________________
X l'anti-linux
Windows certamente e' un grande sistema, ma sapendo come operare bene in Linux, si puo' fare il 99% di quello che offre Windows !
Il fatto che molti servers operano con Linux lo dimostra ! Il costo inoltre ha il suo peso !!
Inoltre in Windows, non sappiamo esattamente se nasconde..........sorprese !! Di linux, sappiamo esattamente quanti peli ha nel (___@___) !!
carlo raggi
21 agosto 2005 alle ore 07:20...mentre voi state davanti alla tv a rincretinirvi col gioco dei pacchi, il PACCO ve lo danno loro !!
Se non vi svegliate, nessuno lottera' in vostra vece !!
IVANA IORIO
21 agosto 2005 alle ore 09:11LIVORNO - Il siero antiveleno è stato trasportato in volo dalla Svizzera, in tutta fretta perchè il veleno di un crotalo è mortale. Può dirsi così felicemente - si spera - conclusa la brutta avventura capitata a un livornese di 33 anni, Mxxxx Mxxxx, che ieri è stato morso da un crotalo della specie "Diamond Black" che l'uomo teneva in casa, pare insieme ad altri rettili. Per i medici dell'ospedale livornese dove MXXXX è stato immediatamente ricoverato non è stato facile reperire il siero. In Italia non era disponibile; così ci si è rivolti alla Svizzera, attraverso il centro antiveleni di Pavia. Da Zurigo è giunto l'ok: ce l'abbiamo. L'Asl livornese ha noleggiato un aereo per trasferire le fiale, nel pomeriggio di ieri, prima all'aeroporto fiorentino di Peretola e poi, con un'ambulanza, al reparto di rianimazione dell'ospedale di Livorno dove il giovane è ricoverato in buone condizioni. L'antidoto gli è stato somministrato nel tardo pomeriggio.
E ADESSO CHI PAGA PER L'HOBBY DI QUESTO SIGNORE ? SPERO CHE GLI SEQUESTRINO LA CASA PER RIPAGARE I DANNI...
Alvise Sommariva
21 agosto 2005 alle ore 09:21Scrivo solo per ricordare che personalmente, pur non apprezzando la spartizione televisiva, di personaggi come Luttazzi (che annusava le mutandine della Falchi), Biagi (che per qualche minuto di trasmissione prendeva qualche miliardo l'anno), Santoro (che durante le sua trasmissioni, come Vespa d'altronde, faceva parlare solo chi voleva lui), e Hendel (e le sue bestemmie televisive) se ne puo' davvero fare a meno.
Mescolare i suddetti con la liberta' d'informazione mi pare un po' troppo. E a proposito della famiglia Guzzanti, sono davvero cosi' indipendenti? Qualcuno dovrebbe ricordare il pentimento di papa' Guzzanti (basta cercare la sua biografia con Google). Vista la loro fede politica, apprezzerei molto se facessero in Russia la satira a Putin.
IVANA IORIO
21 agosto 2005 alle ore 09:33Scrivo solo per ricordare che personalmente, pur non apprezzando la spartizione televisiva, di personaggi come Luttazzi (che annusava le mutandine della Falchi), Biagi (che per qualche minuto di trasmissione prendeva qualche miliardo l'anno), Santoro (che durante le sua trasmissioni, come Vespa d'altronde, faceva parlare solo chi voleva lui), e Hendel (e le sue bestemmie televisive) se ne puo' davvero fare a meno.
PAROLE SANTE.....MA QUI QUESTE COSE NON LE PUOI DIRE ALTRIMENTI TI SALTANO ADOSSO APPICICANDOTI ETICHETTE COME INCOLTO, RAZZISTA, BERLUSCONIANO ECC ECC. CI METTEREI ANCHE FLORIS NELLA LISTA SOPRA ........TUTTI IN DIFESA DEL POPOLO , PER CHI CI CREDE OVVIAMENTE, , DEVONO PER FORZA FARSI ASCOLTARE ALTRIMENTI LE LORO QUOTAZIONI SCENDONO,....
Umberto Mas
21 agosto 2005 alle ore 09:43Che cazzo stai dicendo? Innanzi tutto il server web non è chiamato a fare la stessa mole di calcoli di un pc con installati programmi professionali tipo cad o anche meno potenti. Altrimenti non lo userebbero. E' come dire, siccome il giornalaio sta' a due passi da casa uso la bicicletta anzichè usare il Mercedes. Non ho bisogno della potenza di un Mercedes per andare dal giornalaio sotto casa. Altrimenti non userebbeto linux.
Anche la bicicletta non ti dara' i problemi che ti potrebbe dare il Mercedes, cosi' come Linux da' meno problemi in certe cose semplicemente perchè è un sistema operativo spartano, difficile da gestire e ha da sempre problemi nel riconoscere le periferiche. Informati prima di parlare.
Tu che vanti tanto qualla merda spiegami perchè alla fine, se non vuoi romperti i coglioni devi pagare? Perche esiste la versione a pagamento e quella gratuita? Perche' le distribuzioni gratuite non valgono un cazzo.
Postato da: Dario Antonici il 21.08.05 06:28
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Dario, informati tu prima di parlare. Un server deve fare un'enorme quantità di lavoro. E non deve bloccarsi MAI. Per questo si usa linux: perchè è più affidabile. E più POTENTE.
Si, hai solo sbagliato esempio. Windows è la bicicletta, linux la mercedes. O meglio, Windows è un rullo compressore, linux può essere una ferrari, una mercedes, una station wagon o un'utilitaria. Dipende da te.
Linux è molto più performante di Windows, sfrutta nel migliore dei modi il tuo pc. Windows ti occupa giga di spazio e s'impalla ogni giorno. Hai mai dovuto fare "termina operazione" 12 volte prima che si chiudesse un programma bloccato? Hai mai visto la scritta "memoria virtuale minima insufficiente" (ad esempio su un pc 3 GHz, ram 512, 60 gb di disco fisso)? Hai mai visto la schermata blu che ti dice "s'è verificato un grave errore di sistema. Se è la prima volta che vedi questo messaggio spegni il computer, altrimenti attendi che windows crei un'immagine del sistema su hard disk"?
Dici che Linux è spartano...ci sono delle distribuzioni spartane, distribuzioni che stanno su una chiave usb o addirittura su un floppy. E poi ci sono distribuzioni complete, con 4 o 5 cd d'installazione. Spartano? Dài un'ochiata all'ultimo kde (uno dei desktop manager)..ci sono delle cose che windows ha cercato di copiare mettendole sul prossimo WinVista! Si, come menu in trasparenza, animazioni, finestre 3d e altre amenità. Ma ha solo cercato, perchè kde è sempre alcuni passi avanti (perchè lo sviluppo non si ferma mai, a differenza di windows dove c'è una release ogni 5 anni).
Questi ti sembrano spartani?
http://www.mandrakeitalia.org/uploads/photos/167.jpg
http://www.mandrakeitalia.org/uploads/photos/165.png
http://www.mandrakeitalia.org/uploads/photos/139.jpg
http://www.mandrakeitalia.org/uploads/photos/56.png
Vedi, fa parte della scelta di Linux. Puoi avere una Panda come una Lamborghini.
E anche nella difficoltà..certe distribuzioni sono difficilissime, ci vogliono giorni solo per installarle (v. Gentoo). Altre, come Mandriva/Mandrake, sono facilissime...forse anche più di windows, anche se danno delle opportunità in più.
Poi: non è vero che se vuoi che funzioni devi pagare. Le distribuzioni gratuite sono LE STESSE che vendono a pagamento. Queste ultime hanno di solito un cd di programmi extra rispetto a quelli che trovi sulle iso scaricate, e l'assistenza. Ma dei programmi puoi fregartene, perchè sui cd "standard" hai già tutto quello che ti serve, e poi puoi scaricarti i programmi GRATIS ed è assolutamente legale.
Non ci sono differenze tra versione a pagamento e gratis.. il fatto è che la licenza adottata da linux prevede che tu possa avere i sistemi e i programmi gratis, possa modificarli o meno, possa addirittura RIVENDERE i programmi a terzi. Ed è per questo che trovi un'intera distribuzione in edicola a 5 euro..solo 5 euro? Si, perchè loro non hanno pagato per averla, ma te la rivendono. Esattamente come tu puoi averla gratis.
Tutto qui.
Informarsi prima di parlare.
Ti devo rifare l'esempio di firefox? E' gratuito o no? E' open source o no? E...funziona?
***
Marco Semi
21 agosto 2005 alle ore 09:50Ciao Beppe, visto che le persone da te citate sono state soggette a censura, licenziamenti e provvedimenti legali, tu come ti poni su ciò ? Non hai paura di qualche censura specialmente sotto elezioni politiche visto che sei tra i pochi rimasti che ha il coraggio di dire la verità.. e la verità và contro la politica del nostro paese ? grazie
davide wiffena
21 agosto 2005 alle ore 09:54-OT-
In tanti ti chiedono di schierarti in politica e tu non hai mai risposto. Credo che sarebbe relativamente semplice per te prenderti una poltroncina in parlamento ma penso che non sia un tuo obiettivo. Se comunque dovessi solo pensare di farlo a mio avviso non basterebbe la tua figura per cambiare qualcosa. Avresti bisogno di un apparato indipendente (che al momento non vedo) sul modello del nano democratico ma con obiettivi e risultati diversi (naturally!) ma soprattutto con persone diverse, capaci e realmente motivate a far bene. In tanti si aspettano due parole da te sull'argomento ed anche io voglio vedere cosa pensi di "BEPPE GRILLO FOR PRESIDENT"... nel caso io ci sarò. have a good luck!
Umberto Mas
21 agosto 2005 alle ore 09:55Alvise Sommariva e Ivana Iorio:
non appiattite gente come Luttazzi all'annusare delle mutandine.. altrimenti potrei ridurre QUALSIASI personaggio televisivo alle azioni più basse (a parte che quella di Luttazzi era un aprovocazione, e lui è uno dei pochi che ha osato provocare).
Parlate delle bestemmie di Hendel...e quelle delle varie isole e fattorie? Parlate delle parolacce..e quelle che si vedono ogni giorno su tutte le reti? Parlate di volgarità..ebbene, non è la maggior parte dei programmi volgare (e senza intenzione di provocare)?
In quanto ai Guzzanti...il padre è un forzaitaliota convinto, ma se i figli non la pensano come i genitori è sintomo di ipocrisia?
Sarà libera una persona di avere le proprie idee e opinioni senza che la si tacci di ipocrisia perchè un parente ha idee diverse?
In quanto al serpente di Livorno..
Ivana, lo sai che il Po (anche qui a Torino) è popolato da piranha? Tutti importati per acquari esotici, e poi (visto l'alto tasso riproduttivo) abbandonati in fiume. Serpenti, idem. Spesso le guardie forestali si trovano a dover fronteggiare crotali e cobra. Era successo anche con due cuccioli di coccodrillo.
***
Fabio Leone
21 agosto 2005 alle ore 09:58MA QUI QUESTE COSE NON LE PUOI DIRE ALTRIMENTI TI SALTANO ADOSSO APPICICANDOTI ETICHETTE COME INCOLTO, RAZZISTA, BERLUSCONIANO ECC ECC.
Il problema è che "quelle persone" non sono state cacciate dalla RAI perché annusavano mutandine, ma perché facevano battute su Berlusconi (che non è che non si possono fare, ci sono fior di comici che parlano della sua calvizie e della sua santità) e sulla situazione politica. Un problema spiegato in modo chiaro come può essere quello di metterlo sul ridere corre il rischio di essere compreso.
Saluti Fabio
Loredana Solerte
21 agosto 2005 alle ore 10:02Postato da: Bruno Panetta il 21.08.05 04:24ù
«In una scuola a pagamento e' possibile licenziare gli insegnanti imbecilli e ignoranti. In una scuola pubblica neanche il Signore degli Anelli ci riuscirebbe...»
Alnni fa a Catania una scuola a pagamento (un linguistico) è stata chiusa perché il suo direttore Ruggieri, nonché proprietario, (era anche insegnante al liceo scientifico Principe Umberto) venne arrestato in quanto prendeva bustarelle per far passare agli esami persino un'asino come ivana idiotio.
Inoltre, (quella scuola l'ho frequentata per delle lezioni d'inglese) molti degli alunni potevano far tutto, persino lanciare i banchi sulle pareti, solo perché i loro paparini pagavano (oltretutto figuravano molti figli di mafiosi) mentre gli insegnanti erano sotto pagati e umiliati anche solo per un ritardo di 5 minuti dall'"illustre direttore".
Molti degli alunni che la frequentavano sono rimasti degli asini
te lo assicuri
Loredana Solerte
21 agosto 2005 alle ore 10:08ciao Umberto :-)
ivana iorio
21 agosto 2005 alle ore 10:11Loredana Solerte
aspetta...non ho capito la citta' ?
Umberto Mas
21 agosto 2005 alle ore 10:12Ciao Loredana :-D
ps: concordo in pieno sul fatto delle scuole private. La finalità non è istruire ma guadagnare, quindi se un allunno non impara non è un problema..basta che "prenda" un diploma.
***
Umberto Mas
21 agosto 2005 alle ore 10:17Ivana...finiscila. Lo stesso (ovvero: LA STESSA IDENTICA COSA) avviene qui a Torino, e potrei anche farti i nomi delle scuole se non m'importasse della privacy. E lo stesso avviene anche nella tua perfettissima e giustissima Lombardia.. io ho tre amici e 2 conoscenti a Milano che studiano in "scuole" di siffatto genere all'ombra della madunina...e quattro di loro mi raccontano cose incredibili. Cose che sarebbero state inconcepibili nel liceo che frequentavo io.
Finiamola con la storia "al sud quei delinquenti..", perchè scopriresti che al nord non siamo così innocenti.
***
ivana iorio
21 agosto 2005 alle ore 10:19mas....ti credo..solo per curiosita dimmi qualche cognome............E TI ASSICURO CHE NON SONO RAZZISTA
IAVANA IORIO
21 agosto 2005 alle ore 10:25MA DOPO DI ME NON HA SCRITTO UNO ? MISSING ?
Loredana Solerte
21 agosto 2005 alle ore 10:26@ iana idiotio
È inutile che FAI quella che non capisce. Ci SEI.
Inoltre ieri sera nn ti sei fatta viva per niente.
Bugiarda.
@ Umberto
Vedo che ce ne sono tanti di leghisti al mattino, ho notato.
Io però, adesso ti saluto caro Umberto. Pensaci tu a questi poveri leghisti invidiosi (ho sempre avuto il sospetto che siano così arrabbiati per questo motivo)
Io, visto che ho il mare a due passi (rosica invidioso) vado a fare come sempre una capatina al mare
IVANA IORIO
21 agosto 2005 alle ore 10:28È inutile che FAI quella che non capisce. Ci SEI.
Inoltre ieri sera nn ti sei fatta viva per niente.
Bugiarda.
...SCUSA...MA UNA NON E' CHE PUO' PASSAR LA VITA DAVANTI AL COMPUTER....E LA TUA CENA INVECE ?
Umberto Mas
21 agosto 2005 alle ore 10:29Non posso dirti né i nomi degli alunni né quelli delle scuole, almeno in pubblico, perchè esiste una cosa chiamata privacy. Volendo però posso convincere alcuni di loro a postare qui sul blog le loro esperienze, e poi vediamo.
Dici di non essere razzista, ma l'altro giorno dicevi che al sud va male perchè rapinano le banche mentre da noi la gente, se il bottino vola via, riprende le banconote e le restituisce una a una.. ora che le scuole private funzionano male, si, ma solo al sud (dove peraltro non hanno voglia di fare un c....beh, esattamente come certi figli di papà milanesi o torinesi). Di solito invece i gridi di battaglia sono: l'islam non ha cultura, e anche se ce l'avesse sarebbe incompatibile con noi. Quindi cacciamoli.
Capirai che qualche dubbio viene..
***
Loredana Solerte
21 agosto 2005 alle ore 10:31fatta.
nn si cena però anche all'una e appena tornata ero curiosa di vedere i tuoi post.
sono troppo divertenti
IVANA IORIO
21 agosto 2005 alle ore 10:32MAS ....
ora che le scuole private funzionano male, si, ma solo al sud (dove peraltro non hanno voglia di fare un c....beh, esattamente come certi figli di papà milanesi o torinesi). Di solito invece i gridi di battaglia sono: l'islam non ha cultura, e anche se ce l'avesse sarebbe incompatibile con noi. Quindi cacciamoli
PERCHE VUOI METTEMI IN BOCCA QUESTE PAROLE CHE NON HO DETTO ?...L'ISLAM E' UNA'LATRA COSA DA DISCUTERE
Matteo Leso
21 agosto 2005 alle ore 10:35.. impressionante! spero che non ci sia un omino a fare da censore, ma solo qualche "spider" che cancella i messaggi che non rispettano alcune regole sintattiche....
linda cima
21 agosto 2005 alle ore 10:40il fatto che chi paga il canone venga chiamato COGLIONE la dice lunga... un po' come dire chi paga le tasse è un pirla, insomma chi non ruba, se pure passivamente, in Italia è un idiota. Io mi chiedo dove sia nata questa...chiamiamola "visione" delle cose, se è solo italiana o propria di altri paesi...perchè per uno "svedese medio" è ovvio, scontato soggiacere ai propri doveri mentre per un "italiano medio" non solo non è scontato ma è da stupidi? Siamo così abbrutiti? Che tristezza, siamo proprio un popolo di animali incivili... basta uscire in centro in una grande città (vedi Roma) per accorgersene... In Italia ci dovrebbero vivere i Belgi!
Postato da: simone garagiola il 20.08.05 22:28
--------------------------------------------------
Senti Simone, ti perdono per gli epiteti rivolti a chi non paga il canone, perchè forse tu sei giovane...
per circa 35 anni ho sperato che qualcosa cambiasse, che la smettessero di amministrare il bene pubblico per scopi politici, privati e familiari, ho sperato con la sinistra, invece niente, sempre peggio, ultimamente si è toccato il fondo...
non sento la mancanza di Biagi, Santoro, Luttazzi, gente strapagata con i soldi di tanta povera gente, no non li rivoglio...però non vorrei neanche Masotti di Punto a capo, che fa venire il voltastomaco per come modifica i fatti per il piacere di Berlusconi, o di Vespa, il vero padrone di Rai Uno, il tormentone serale...
sono stati scritti decine di libri denuncia sul familismo della Rai, sulle dichiarazioni di De Mita sulla Rai e di quanti ne ha sistemati lui, decine di lettere scritte per protesta, rimaste senza risposta...
ti basta Simone? o vuoi che qualcuno per farti avere un quizzo di orgoglio di deve venire a picchiare in casa?
E poi non facciamo paragoni con la Svezia, un paese dove le tasse sono alte, ma in cambio hanno tutti i servizi efficenti, anche le cure dentarie, mentre da noi facciamo pena, ci siamo tenuti un Ministro che prendeva mazzette dalle case farmaceutiche, e tutti zitti e mosca.
Appuntamenti negli ospedali a distanza di 6 mesi, ma se lo chiedi con l'intramenia (cioè nella stessa struttura pubblica, ma ha pagamento)te lo danno due ore dopo...
Ti basta per disubbire, un po', poco poco...
mica gli spari in bocca...
no no no...tutti vivi...altrimenti poi diventano martiri e ti ritrovi le mogli le figlie che diventano Ministri e la storia continua...
Loredana Solerte
21 agosto 2005 alle ore 10:40@ Matteo
infatti ivana, nonostante scrive assieme a qualcun altro che le scuole sarebbero meglio private, continua a sconoscere la lingua italiana.
Sarebbe meglio a questo punto che scrivesse in dialetto lombardo, ma son sicura che non conosce nemmeno quello
Gino De Pauli
21 agosto 2005 alle ore 10:41@ Paola Martello
non conosco il sito, so' solo che il c.l.i.r.t.comitato libera informazione radio televisiva di Marostica ( Vicenza ) mi ha aiutato anche dopo la disdetta quando arrivavano le lettere di " minacce " di sfaceli dalla RAI perche' mi abbonassi, il fatto e' che non possono suggellare perche' cio' violerebbe l'Art. 21 della Costituzione ed altri. Spero che Beppe dia inizio alla " CAMPAGNA PULIZIA E SGOMNBERO PARTITI E POLITICI DALLA RAI " CHE NON E' DI LORO PROPRIETA' SEMMAI ERA UN PO' ANCHE MIA VISTO CHE IL CANONE L'HO PAGATO DAL 1979 AL 2000 21 ANNI NON SONO POCHI POI COME RIPETO MI SONO ROTTO I C.......I PER TUTTE LE FREGNACCE E P.........E CHE HANNO FATTO CIAO
linda cima
21 agosto 2005 alle ore 10:43il fatto che chi paga il canone venga chiamato COGLIONE la dice lunga... un po' come dire chi paga le tasse è un pirla, insomma chi non ruba, se pure passivamente, in Italia è un idiota. Io mi chiedo dove sia nata questa...chiamiamola "visione" delle cose, se è solo italiana o propria di altri paesi...perchè per uno "svedese medio" è ovvio, scontato soggiacere ai propri doveri mentre per un "italiano medio" non solo non è scontato ma è da stupidi? Siamo così abbrutiti? Che tristezza, siamo proprio un popolo di animali incivili... basta uscire in centro in una grande città (vedi Roma) per accorgersene... In Italia ci dovrebbero vivere i Belgi!
Postato da: simone garagiola il 20.08.05 22:28
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Senti Simone, ti perdono per gli epiteti rivolti a chi non paga il canone, perchè forse tu sei giovane...
per circa 35 anni ho sperato che qualcosa cambiasse, che la smettessero di amministrare il bene pubblico per scopi politici, privati e familiari, ho sperato con la sinistra, invece niente, sempre peggio, ultimamente si è toccato il fondo...
non sento la mancanza di Biagi, Santoro, Luttazzi, gente strapagata con i soldi di tanta povera gente, no non li rivoglio...però non vorrei neanche Masotti di Punto a capo, che fa venire il voltastomaco per come modifica i fatti per il piacere di Berlusconi, o di Vespa, il vero padrone di Rai Uno, il tormentone serale...
sono stati scritti decine di libri denuncia sul familismo della Rai, sulle dichiarazioni di De Mita sulla Rai e di quanti ne ha sistemati lui, decine di lettere scritte per protesta, rimaste senza risposta...
ti basta Simone? o vuoi che qualcuno per farti avere un quizzo di orgoglio di deve venire a picchiare in casa?
E poi non facciamo paragoni con la Svezia, un paese dove le tasse sono alte, ma in cambio hanno tutti i servizi efficenti, anche le cure dentarie, mentre da noi facciamo pena, ci siamo tenuti un Ministro che prendeva mazzette dalle case farmaceutiche, e tutti zitti e mosca.
Appuntamenti negli ospedali a distanza di 6 mesi, ma se lo chiedi con l'intramenia (cioè nella stessa struttura pubblica, ma ha pagamento)te lo danno due ore dopo...
Ti basta per disubbire, un po', poco poco...
mica gli spari in bocca...
no no no...tutti vivi...altrimenti poi diventano martiri e ti ritrovi le mogli le figlie che diventano Ministri e la storia continua...
Marco Semi
21 agosto 2005 alle ore 10:47Visto che parlate di webserver nessuno + di me può darvi qualche delucidazione visto che ci lavoro molto attivamente e gestisco una grossa quantità di web servers e mi occupo in modo particolare alla security.
Per Dario Antonici:
1) Linux è un sistema che rispetta perfettamente il suo funzionamento, se hai problemi è perchè non sai bene quello che stai facendo, o usi periferiche a basso costo che funzionano solo con il sistema di windows, o sei un ignorante in materia e pretendi che linux ti imbocca come un bambino proprio come fà windows. Linux nn è un s.o. per "cani e porci" come windows, ma per chi ha un pò di conoscenza + avanzata.
2) Le distribuzioni free di Linux non sono affatto una merda, infatti la migliore distro linux per uso server è proprio freeware, e nn parlo della redhat o della mandrake.
3) Uso servers Linux da anni e anni, e nn ho mai speso 1 cent e mi và tutto a perfezione, e parlo di sistemi abbastanza avanzati.
Per Umberto Mas
1) Linux non è ne + potente, nè + affidabile di windows. Entrambi i sistemi se non configurati e mantenuti da gente esperta sono vulnerabili in ugual modo. La sicurezza la crea il sistemista.
2) Come potenza, per uso desktop le ultime versioni di windows sono + potenti di Linux e questa è una cosa ovvia. Come uso server diciamo che c'è una certa parità, a differenza che linux sulle macchine + deboli lavora + velocemente rispetto a windows perchè richiede meno risorse ( ovviamente un linux settato da gente esperta )
3) Come stabilità sempre parlando di servers, windows server 2003 ha raggiunto una buona-ottima stabilità. Linux invece l'ha avuta da sempre.
4) Non paragonare il tuo windows workstation con windows server, son 2 cose diverse. Anche il windows workstation ( windows XP per la maggior parte ) se configurato anche esso bene, raggiunge una buona stabilità.
Per Andrea Rivetti
1) Stiamo attenti a consigliare Firefox ad Internet Explorer. Firefox è nato come un progetto freeware con un occhio particolare alla sicurezza, però diciamo che non stà andando proprio bene perchè sono state scoperte GRAVI vulnerabilità, pari ad Internet Explorer, anzi molto + facili da usare. E' di pochi mesi fà una vulnerabilità in cui basta aggiungere del codice in una pagina html per farti scaricare ed eseguire il file in modo del tutto nascosto. Il file può essere un virus, un trojan, uno spyware o qualunque altra cosa.
Ragazzi purtroppo nn posso vedere se qualcuno mi risponde perchè nn ho molto tempo a disposizione.
Ciao a tutti
Matteo Leso
21 agosto 2005 alle ore 10:48Purtroppo è un omino che si erige a censore... bello schifo! Non mi sembra che i messaggi che avete censurato avevano dei contenuti offensivi o che ledessero qualcosa.... E' dal 1991 che mi occupo di internet e sistemi informatici web based ma una porcheria così non l'avevo ancora vista... una censura così spietata vige solo sui siti dei partiti... clap clap
Matteo, un sottoproletario
ivana iorio
21 agosto 2005 alle ore 10:49MAS... CACCIAMOLI...
purtroppo col prossimo governo prodi gli apriremo le frontiere completamente....cosa vuoi piu' cacciare ormai !!!..personalmente mi sono messa il cuore in pace, ce li dobbiamo tenere....
ma perche voi giovani , con le vostre belle bandiere della pace non ve li prendete come vicini gestendoli ? ( coi soldi vostri non dello stato) ...saremmo molto piu' contenti noi ..incolti ignoranti razzisti ..e potremmo vivere felicemente tutti
Gino De Pauli
21 agosto 2005 alle ore 10:50Voglio ricordare che, il Canone Rai
NON E' UNA TASSA DELLO STATO ITALIANO, MA E' UN ABBONAMENTO CHE SI PUO'DISDIRE COME L'ABBONAMENTO AD UNA RIVISTA,GIORNALE,TELEFONO,AL BUS ETC.ETC. QUINDI NESSUNO VIOLA LA LEGGE, MA DECIDE LIBERAMENTE DI ANNULLARE IL PROPRIO ABBONAMENTO, RIPETO ABBONAMENTO, ALLA " FAMIGERATA " RAI DEI PARTITI E DEI POLITICI CHE NON GLI PIACE, SE INVECE GLI PIACE, SE LA TIENE!!
COME DICEVA TOTO' " C'E'A CHI PIACE E C'E' A CHI NON GLI PIACE " SALUTI
pino brizzolara
21 agosto 2005 alle ore 11:03La cosa che mi diverte di più è vedere dei personaggi di caratura culturale, satirica e comica nettamente inferiore ai più infimi guitti di quel che fu il vecchio avanspettacolo, trasformati in intellettuali e/o fini umoristi o addirittura, è il caso di Luttazzi, in alti provocatori... fino a diventare martiri della libertà di espressione. Ma andiamo con ordine...
Gente come Santoro e Biagi (idem Bruno Vespa), è stata abituata a ritenere la rai "cosa loro"
se ne sono impossessati senza ritegno e pudore alcuno, con l'avallo del potere alias segreterie di partito. Quando è arrivato qualcuno a ricordar loro ciò che sono, cioè dei semplici dipendenti pubblici, capisco che si siano seccati, ma che un militante mistificatore della verità (Santoro) o un predicatore perbenista e moralisteggiante, la cui carriera professionale, mi pare, si è costruita e rafforzata quando la peggiore DC era forte e potente (poi magari mi spiegherete che trattasi di casualità, ma tant'è...), siano stati messi in condizione di non nuocere oltremodo, è uno dei pochissimi meriti che riconosco all'attuale maggioranza. Disgustoso poi, vedere questi due figuri affiancati idealmente a Oliviero Beha. Ma la questione è ancora un'altra.
Attualmente la rai è sotto il controllo diretto del parlamento, ovvero dei partiti, attraverso la "commissione parlamentare di controllo, indirizzo e vigilanza". Giusto? Sbagliato? Piace? Non Piace? Poco importa, così è perchè così prevede la legge. Un tempo si diceva che, quando erano previste assunzioni, in rai entrava un democristiano, un socialista, un comunista... e uno bravo. Poi magari quello bravo finiva a fare il passacarte in qualche archivio mentre gli altri facevano carriera (vero tifosi di Santoro???), oggi la situazione non è così nettamente delineata, ma la sostanza non è cambiata. Il pci ha lottizzato, e demolito in quota parte il servizio pubblico rai-tv, insieme al psi di Craxi e alla dc di Forlani o De Mita, perchè stupirsi che oggi sia un comunista... ops, un diessino... alla presidenza rai? Tutto è avvenuto nel segno della continuità
Come uscire da tutto questo? Intanto mettendo in atto la volontà popolare... che non è quella elitaria dei girotondi o quella demagogica e populista di Santoro (mi chiedo con quale faccia di tolla può permettersi di cantare "Bella Ciao"? Ma si vergogni!!), ma quella espressasi attraverso un referendum con cui l'ottanta per cento dei cittadini chiese la privatizzazione dell'attuale rai-tv. Dopodichè si potrebbe pensare ad un unico canale pubblico, senza pubblicità, sotto il diretto controllo e responsabilità della presidenza del consiglio (o del ministro delle telecomunicazioni) a cui spetterebbero nomine e incarichi che resterebbero in vigore per l'intera durata della legislatura. Dopodichè, il governo successivo avrà la facoltà di confermare o stravolgere l'intero organigramma secondo il modello anglosassone dello spoil system. In questo modo, chi governa dovrà assumersi tutte le responsabilità del "prodotto" e soprattutto non vedremo più lo stucchevole "balletto delle poltrone" contrabbandato per "difesa della pluralità d'informazione". Un democrazia funziona meglio, anche attraverso la trasparenza e la riconoscibilità immediata delle responsabilità.
enrico bosco
21 agosto 2005 alle ore 11:05X umberto mas
Windows , sopratutto nelle versioni lato server, non e' affatto malvagio.
Non e' vero che linux e' piu' potente come non e' vero che sia piu' stabile e' solo piu' semplice quindi ha meno parti che possono creare problemi.
Il fatto che sia open source e' un bene ma anche un male, il codice e'a disposizione di tutti anche dei maleintenzionati.
La sua bassa penetrazione sul mercato lo ha salvato dagli attacchi, chi ci si metterebbe mai viste le esigue installazioni?
Comunque sia, la cosa piu' importante e' che alla fine linux costa di piu' da gestire, e' meno facile da usare e ha meno capacita'.
Hai mai provato a fare un server linux e un server windows 20003 , metterli accanto e testare su macchine ugali le performances?! Windows risulta piu' performante, piu' semplice, ci metti molto meno tempo a tirarti su un server che fa praticamente qualsiasi cosa e sopratutto hai spese minime di gestione.
A me Bill fa venire l'orticaria...i suoi sistemi sono sempre e comunque pieni di bugs e buchi alla sicurezza...ma al momento resta il sistema piu' usato, quello piu' semplice, piu' gestibile.
PS:esistono release di windows xp autoboot su singolo cd...quindi cose tipo knoppix non sono l'unica soluzione per sistemi cd-boot :)
Umberto Mas
21 agosto 2005 alle ore 11:171) Linux non è ne + potente, nè + affidabile di windows. Entrambi i sistemi se non configurati e mantenuti da gente esperta sono vulnerabili in ugual modo. La sicurezza la crea il sistemista.
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certamente, ma di base (ti parlo di utenza domestica) per linux è necessario un semplice firewall. Su windows i problemi di sicurezza sono maggiori (vedi le varie patch rilasciate di continuo).
Diciamo che una versione linux settata a modo può essere molto più potente ed affidabile di windows. E che è più facile settare a modo linux che non windows (dove puoi configurare fino a un certo punto e non oltre)
---
2) Come potenza, per uso desktop le ultime versioni di windows sono + potenti di Linux e questa è una cosa ovvia. Come uso server diciamo che c'è una certa parità, a differenza che linux sulle macchine + deboli lavora + velocemente rispetto a windows perchè richiede meno risorse ( ovviamente un linux settato da gente esperta )
---per esperienza personale direi di no. Sullo stesso computer xp lavorava peggio di suse e debian,e soprattutto utilizzava peggio le risirse.
Non ti parlo poi del confronto con vector 4.3 (ma questo in termini di velocità e leggerezza)---
3) Come stabilità sempre parlando di servers, windows server 2003 ha raggiunto una buona-ottima stabilità. Linux invece l'ha avuta da sempre.
---credo comunque che ws 2003 sia ancora inferiore a linux---
4) Non paragonare il tuo windows workstation con windows server, son 2 cose diverse. Anche il windows workstation ( windows XP per la maggior parte ) se configurato anche esso bene, raggiunge una buona stabilità
---rimane il fatto che lavori "a scatola chiusa". Se vuoi configurare e scegli ad esempio una gentoo, raggiungerai livelli molto ma molto superiori a windows. Con uno puoi raggiungere una buona stabilità, con l'altro un'ottima. C'è una certa differenza.
ps: non ho paragonato server con workstation, ho solo fatto due esempi
Saluti..
***
enrico bosco
21 agosto 2005 alle ore 11:18Gente....sono parecchi anni che non pago il canone rai...perche' a me di smenare soldi tipo PIZZO costretto pure dalla legge non va' proprio giu'!
Non ho l'antenna ma , ovviamente, riesco comunque a vedere le reti RAI, anzi a non vederle perche' l'unico canale degno di considerazione resta RAI 3.
Ritengo che vedere 2/3 programmi a SETTIMANA mescolati di pubblicita' REGRESSO sia sufficente a non dover pagare il PIZZO!
LE reti fininvest daltro canto sono delle cagate pazzesche, intrise di pubblicita' menzoniera e martellante.
Non puoi vedere un film si 2 ore senza restarci per tutta la sera inchiodato visto che PRIMA parte la pubblicita' per 15minuti...nel mentre ci sono 700 interruzioni e alla fine altri 15 minuti...dalle 21 alle 23.30/24 per un film di 1.30/2 ore...fate i calcoli...
Ma li non paghi il pizzo, li semplicemente NON hai altre possibilita'...!Se la rai fa passare il 99%di cazzate...cos'altro ti resta?Sembra fatt oapposta...
Ho scelto una soluzione diversa...nienteRAI , niente fininvest...fanculo a tutti.
Se voglio vedere un film o vado al cinema e rosico per le pubblicita' ANCHE LI che avevo previsto anni prima che le mettessero come naturale evoluzione del martellamento pubblicitario, o me lo noleggio e me lo vedo a casuccia...
L'idea di non pagare il canone rai TUTTI QUANTI avrebbe fortuna solo se tutti aderissero...ma se sono in pochi avremo l'effetto contrario, un inasprimento dei controlli, multe e tutto il necessario per REPRIMERE certe idee malsane...
Ricordatevi che adesso siamo sotto REGIME...
dario mencucci
21 agosto 2005 alle ore 11:20Condivido pienamente parola per parola le frasi di Travaglio! quello che mi spaventa è che c'è gente che reputa giusto togliere dal palinsesto certi personaggi comici, perché nella loro satira (v. caso "Raiot") manca la CONTROPARTE! Non è assurdo tutto questo, cioè che ancora nel 2005 si pratichi una censura da Medio Evo? Una volta erano certi libri ad essere proibiti, adesso sono i personaggi scomodi.. e poi ci crediamo tanto evoluti! siamo DE-evoluti al Medio Evo! Oltre ad essere assurdo, mi pare grottesco e ridicolo.
un saluto a tutti
Dario
Alvise Sommariva
21 agosto 2005 alle ore 11:26Caro Umberto Mas,
1) Il Guzzanti padre non e' sempre stato cosi' convinto. E la satira della Guzzanti figlia non e' poi cosi' trasversale (e la vera satira dovrebbe esserlo).
2) Mi sono guardato spesso Luttazzi. Mi piaceva quando era a Mai dire Gol. Poi qualcosa e' cambiato. Se doveva prendere in giro qualcuno ... come i Guzzanti ... la cosa non era al 50%.
Credo che la vera satira debba essere indipendente, di pubblicita' in giro ce n'e' anche troppa.
PS: Ricordo che curiosamente la Falchi e' la consorte di Ricucci. E le sue mutandine erano come i soldi del maritino ... l'odore non era dei migliori. Un po' come la satira di Luttazzi che valeva meno di un milionesimo di quella di Noschese.
Matteo Leso
21 agosto 2005 alle ore 11:30Vediamo se mi censura ancora
.
In Italia il problema è che ideologizziamo tutto: dai sistemi operativi per computer ai comici, per non parlare dei politici.
Ci piace parlare, parlare, parlare
ma in fondo siamo solo dei benpensanti: quanti sono disposti a sacrificare i propri piccoli/grandi agi quotidiani per cambiare veramente lo stato di cose presenti?
. Iniziamo a lasciare a casa il fuoristrada per andare dal panettiere, facciamo sedere la signora incinta in metropolitana, andiamo a conoscere il nostro vicino di casa
Sono convinto che sono le piccole cose che fanno grandi cose.
L'energia pulita? Si grazie
me li dai tu i soldi Beppe per installare l'impianto fotovoltaico: la banca mi ride in faccia
sono un precario, un fot.to lavoratore intermittente, non garantito
di contro devo sempre garantire l'affitto, le bollette ecc. Il canone Rai no
quello non lo pago e basta, la rai non la vedo e quindi non capisco perché dovrei pagare (libero mercato no?).
Cmq siamo fortunati, abbiamo la democrazia (la esportiamo anche, come le scarpe o gli spaghetti), possiamo infilare la nostra bella scheda nell'urna e siamo tutti più liberi ed anche più leggeri.
Io sono convinto che in Italia viga oligarchia (i pochi che governano sulla moltitudine), ma qui ritorniamo alla ideologia, che oggi potremmo tradurre in marketing della politica: Berlusconi non è la causa, ma l'effetto.. l'effetto della Milano da Bere (noi dicevamo da pere) ovvero Bettino, ovvero il pentapartito, ovvero la mafia e gli yankee
Sapere la storia per scoprire il futuro!
max bazizza
21 agosto 2005 alle ore 12:00nessun commento..........ma un grazie a marco travaglio........e un grazie a beppe per il blog
massimo senserini
21 agosto 2005 alle ore 12:11Buogiorno a tutti,
vorrei soltanto indicare un Link interessante sull'argomento per ulteriori riflessioni.
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4282
Umberto Mas
21 agosto 2005 alle ore 12:17Caro Umberto Mas,
1) Il Guzzanti padre non e' sempre stato cosi' convinto. E la satira della Guzzanti figlia non e' poi cosi' trasversale (e la vera satira dovrebbe esserlo).
---forse perche Fi esiste da 11 anni e non vanta una lunga tradizione politica. Ti ricordo poi che Sabina s'era presa una quesrela da D'Alema per la sua imitazione, come Corrado aveva avuto problemi per la (bellissima) imitazione di Rutelli.---
2) Mi sono guardato spesso Luttazzi. Mi piaceva quando era a Mai dire Gol. Poi qualcosa e' cambiato. Se doveva prendere in giro qualcuno ... come i Guzzanti ... la cosa non era al 50%.
---a mai dire goal diceva solo quello che poteva permettersi. La sua era comicità, ma molto più vicina allo zelig che non alla satira. Inoltre allora (come oggi) criticava il governo in carica, che era di centro-sinistra. Per questo era ben accetto a mediaset. Comunque non era satira pura, ma addomesticata.---
Credo che la vera satira debba essere indipendente, di pubblicita' in giro ce n'e' anche troppa.
---definisci indipendente---
PS: Ricordo che curiosamente la Falchi e' la consorte di Ricucci. E le sue mutandine erano come i soldi del maritino ... l'odore non era dei migliori. Un po' come la satira di Luttazzi che valeva meno di un milionesimo di quella di Noschese.
Postato da: Alvise Sommariva il 21.08.05 11:26
---de gustibus---
***
alfio corvo
21 agosto 2005 alle ore 12:59Sta storia della satira al 50% è un emerita.....
Chi fa satira la deve fare come gli pare, se i personaggi di destra sono più comici e danno più spunti si fa satira su di loro, lo stesso vale per la sinistra, sono i personaggi che attirano o meno la satira....in caso contrario (par condicio anche per la satira) sarebbe un caso di satira addomesticata.
L'unico 50% che si può pretendere è da parte dell'autore del programma (se è in tv), che dovrebbe chiamare comici che "si bilancino"....ma se le battute di quelli che "sfottono" la sinistra (o la destra) non fanno ridere, pazienza, quel comico non lavora.
Cinzia Puglisi
21 agosto 2005 alle ore 13:20cos'è successo
sono stati censurati un bel po' di messaggi!
Roberto Vielmi
21 agosto 2005 alle ore 14:08«Quel che è certo è che i telespettatori, che vorrebbero rivedere in tv Biagi, Santoro, Luttazzi, Grillo, Sabina Guzzanti, Paolo Hendel, Massimo Fini, Oliviero Beha, Carlo Freccero»? Non credo! Almeno non io. L'ultimo posto in cui vorrei vedere gli artisti sopra citati è la TV. La TV ormai ha perso ogni sua parvenza di credibilità. Io ne ho fisicamente fatto a meno e -che ci si creda o no- si può vivere ugualmente! Per il momento, è l'unica soluzione. In attesa di tempi migliori.
Chi vuole continuare ad ammirare il nulla in onda, faccia pure. Ognuno ha quello che si merita.
Yang Chenping
21 agosto 2005 alle ore 14:11> il fatto che chi paga il canone venga chiamato COGLIONE la dice lunga... un po' come dire chi paga le tasse è un pirla, insomma chi non ruba, se pure passivamente, in Italia è un idiota.
Non capisco cosa stai dicendo: le tasse stesse sono un furto. Perché ci pigli per il culo?
ennio fornasieri
21 agosto 2005 alle ore 14:35...oggi in Liguria piove...sfido io... il buon Beppe ha avuto una pagina tutta per lui su La Stampa..in pratica un evento, visto che su lui esiste la più bieca censura...Beppe rispondi se puoi...ma come hai fatto?
simone garagiola
21 agosto 2005 alle ore 15:06le tasse stesse sono un furto forse nella tua concezione di Repubblica delle Banane.
In realtà uno stato democratico prevede il pagamento delle tasse!!!
Che ora come ora in Italia la repubblica sia una presa di culo sono d'accordo, spero tu volessi dire questo.
simone garagiola
21 agosto 2005 alle ore 15:07per yang (so young...)
le tasse sono un furto forse nella tua concezione di Repubblica delle Banane.
In realtà uno stato democratico prevede il pagamento delle tasse!!!
Che ora come ora in Italia la repubblica sia una presa di culo sono d'accordo, spero tu volessi dire questo.
simona farci
21 agosto 2005 alle ore 15:13forse quando i politici riceverano una paga mensile giusta, quindi non + di 3.000 (tremila) euro al mese , forse ,solo allora, faranno gli interessi di tutti: questo vale anche per i vari giornalisti , di destra o sinistra che siano , superpagati. quando riceveranno il giusto, e non un euro di + di quello che è ragionevole, si avrà una giusta informazione: come recitav una volta panorama ( il settimanale): i FATTI SEPARATI DALLE OPINIONI. quindi prima riportare fedelmente o quello che si sa , il vecchio rosario praticamente CHI COME DOVE COME QUANDO e PERCHE': dopo la mia opinione , così si eviterà di dire. SI PENSA ma si scriverà IO PENSO IO CREDO CHE SIA COSI' . e allora chi leggerà o vedrà un programma in tv saprà che i fatti riportati sono questi o quelli e che il giornalista ( non più un semplice lettore di agenzie di stampa) la pensa così o cosà. a questo punto che ci sia o meno un presidente rai o un direttore di testata poco ci importa, è semmai importante che non prenda un pozzo di soldi per non fare un tubo: basta con stipendi miliardari e questo vale per chi dice votiamo Bertinotti: sì votiamolo ma che prenda al mese quanto un maestro elementare e vediamo se si fa rivoltare i polsini delle camicie o il colletto della camicia: che viva come buona parte di noi, che vad aa cercarsi l'olio extravergine di oliva a 2,99 euro o il pane a 1 euro e 70 centesimi: solo allora vedremo se, chi ci dovrebbe rappresentare, fa o meno i nostri interessi, se vuole che la nazione viva meglio o invece continuare ad allargare il divario tra chi ha ogni mese molto e assai e chi non può consumare un pranzo al ristorante a 60 a "CRANIO" . come dicono nel sassarese "cumpresu" ? hai capito? o volete continuare a "cazzeggiare" su argometi del tubo: quì e non a cuba come direbbero i nomadi , c'è gente che non sa come arrivare alla fine del mese; quì c'è gente che non paga il mutuo della casa da un anno e ha sulla testa le ingiunzioni delle banche; ma ai vari grillo e altri non gliene importa una MAZZA; che si fottano i vari calciatori miliardari e tuti quelli dello spettacolo; caro grillo ricordati quando dicevi chenon te ne importava una "cazzo" del panda e ti importava invece della scomparsa del falegname ( o fabbro? non ricordo esattamente ma il concetto lo hai capito "sempre se ti riferiranno il testo del post") di viterbo. allora ci diamo una mossa o no? qualcuno su un articolo su donchisciotte.com scriveva se non sbaglio, che non è cambiato niente senza un'azione di forza,che non vuol dire per forza il ricorso alle armi: ma le donne il voto non lo hanno avuto ricorrendo ai parlamentari ( tutti maschi ieri come oggi "che sono la maggior parte e ministri o primi ministri non ne vediamo in giro a parte la moratti mi pare), e altri diritti che oggi ci sembrano acquisiti da sempre pure: per cui occorre andare in piazza, tutti e far sentire la propria voce: come? ricorrendo a tutti i mezzi leciti e anche al limite del consentito. altrimenti che tutto rimanga com'è ora e senza ulteriori lamentele è chiaro.
luca svampa
21 agosto 2005 alle ore 15:34A proposito di energia e deturpazione del territorio (sono bambino ma so leggere e comprendere l'argomento).
Datevi un'occhiata a cosa pensa la popolazione di Priolo dell'invasione ERG.
http://members.xoom.virgilio.it/smack2001/la_pagina_delle_novita.htm
Se ne può parlare? Qui proprio d'energia si tratta. In un luogo dove di energia alternativa ce ne sarebbe a volontà...
marco menegatti
21 agosto 2005 alle ore 15:39caro grillo,
sono stato contattato da una azienda che installa impianti fotovoltaici,la cosa mi e' subito piaciuta come investimento.ti faccio alcune domande:e' vero che con un impianto di 20 kwh in un anno l'incasso e' di 54.000, e il costo di installazione e' di 120.000,poi mi hanno riferito che e' garantito 25 anni.Un ultima cosa non e' che come usa di solito in italia tra un anno decimano le tariffe?
sai non sarebbe una novita'un'inculata dal notro governo destra o sinistra che sia. ciao grazie
marcello ceccherini
21 agosto 2005 alle ore 16:02io sono un operaio però ho la mia dignità!!! del noce and company sono dei lecca culi ben pagati aimè dal popolo che li deve sopportare!!! facciamo una raccolta di firme x vedere quanti vorrebbero mandarli via dal loro posto di potere!!!
Franco Reginato
21 agosto 2005 alle ore 17:32Sarei interessato a sapere come è andata a finire la faccenda dei pannelli fotovoltaici avendo intenzione di installarli sulla mia abitazione. Ho sentito che ci sono delle difficoltà per ottenere il rimborso o accredito da parte dell'Enel nel caso che non si usi tutta l'energia disponibile.
Arrivedeci a Codroipo il 21 settembre.
Franco Reginato
stefano rollero
21 agosto 2005 alle ore 18:04 Dietro l'"investitura" di Petruccioli a Presidente della Rai, ci sono sicuramente interessi notevoli, di vario tipo, primo fra tutti
una "spartizione di influenze". Ma in ogni caso, è aumentata la garanzia che "la voce del padrone" non è più la sola...... Vorrei ricordare alla Sua Eminentissima Presidenza il Dott. Petruccioli, ma anche agli Illustri Membri del Consiglio di Amministrazione, paricolarmente a Curzi/Rognoni, che L'art.21 della Costituzione della Repubblica (finchè la devolution non lo cambierà) recita che; "Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione"
Un cordiale saluto, Stefano.
(Artista della composizione; "Il ricordo restituito al tempo" vedi descrizione e opera su :
www.arturin.it)
simona farci
21 agosto 2005 alle ore 18:52sì grillo for president ok: ma se potrà cambiare davvero qualcosa e se percepirà non + di 700 max 800 euro al mese + la tredicesima ( e con lui tutti gli altri parlamentari , regionali provinciali ,sindaci e vicesindaci eccetera): non ne voglio + gente che prede migliaia di euro al mese e perdipiù senza lavorare: ma se la maggioranza dei miei connazionali li vuole mi prepareò a fare le valigie per andare da un'altra parte.
linda cima
21 agosto 2005 alle ore 18:56Postato da: pino brizzolara il 21.08.05 11:03
Perfettamente d'accordo con quanto hai scritto sulla Rai...
Rissacù Formica
21 agosto 2005 alle ore 20:18Cari amici siamo alle solite:ci lamentiamo,
insultiamo,facciamo semplice censura,ecc...
Cavolo,erano anni che mi chiedevo:"ma che ci
sta a fare Petruccioli a capo della commissione,se non protesta mai come farebbe
uno di destra,se al governo ci fosse il centro-
sinistra?Vi ricordate il neoministro della sanità,che casini imbastiva per un nonnulla.
Mi tormentavo perchè un signore eletto nei DS
non "gridava"come era necessario:altra delusione,
con l'esito attuale.C'era un motivo,ca..o!
Votiamo chi conosciamo,facciamogli/le capire che
le promesse elettorali vanno mantenute:se no a
CASA!!!!!!!Un rigranziamento a Travaglio ed a
Saverio Lodato per gli INTOCCABILI.Aloha a tutti
i grilletti.
Niccolò Petrilli
21 agosto 2005 alle ore 21:08Come sempre Travaglio non sbaglia un colpo. Uno degli ultimi Giornalisti...nelle altre nazioni democratiche uno come lui lavorerebbe nei principali quotidiani apartitici.
Qui...no.
RIVOLUZIONEEEEEEEEEEEEEE!
Nicola Micheli
21 agosto 2005 alle ore 21:59Beh, visto che Travaglio lo cita, lo cito anch'io. Oliviero Beha ha pubblicato un bel libro dedicato all'informazione. Ci ho trovato molte cose dette dal "Parlante" nel suo spettacolo. Il titolo è "Crescete e prostituitevi". Mi piacerebbe vedere un articolo di Grillo su questo libro.
A proposito: nel brano "io se fossi dio" di Giorgio Gaber, il grande si scaglia contro i giornalisti... è un celeberrimo brano scritto negli anni settanta (ci aveva visto bene anche lui). Cercatelo e scaricatelo. Credo sia introvabile perchè nessuna etichetta lo pubblico' tranne la Panasonic che ai tempi stampava mix da discoteca...
Piu' tardi venne inserito nel doppio dal vivo "io se fossi..." Scaricate gente scaricate...
Pippo Aperti
21 agosto 2005 alle ore 23:29OT -- scusate in anticipo ma non so dove postare queste cose...
Fine dei furbi, degli approfittatori, dei ruffiani, dei codardi. Ognuno segua le regole del buon vivere civile con onestà, altruismo e sacrificio. Utopia. Qualcuno, pochissimi nella massa, sa mantenere fede a principi di rigore morale
e gli altri ?!? Che fanno gli altri ?!? Seguono gli illuminanti esempi di vita che le figure più prestigiose della nostra società ci forniscono giorno dopo giorno e ci insegnano come si fa a vivere. Si ribaltano giudizi, posizioni morali, logiche e molti non capiscono cosa sia giusto o sbagliato. Non biasimo questa gente, bombardata continuamente da un' informazione deviata per interesse, studiata proprio per confondere le idee. Sono momentaneamente privati di capacità sensoriale, sono pupazzi di spugna. Non pretendo quindi che la spinta ai cambiamenti venga dalla massa. L' Italia grazie ai nostri politici, destra-centro-sinistra, è destinata a finire dentro a uno dei più profondi precipizi finanziari e strutturali dal dopoguerra. Se aspettiamo che gli Italiani siano finalmente padroni di se stessi dico che non c' è speranza di evitare una catastrofica situazione. Oggi una delle poche figure che potrebbe veramente significare una svolta è quella di Beppe Grillo. Uomo che ha vissuto sulla propria pelle la censura più bieca del sistema, non ha mai smesso di cercare un modo per dire la sua. E' uno che certe cose le fa per principio, non per interessi personali e per questo è più tenace di chiunque altro. Grillo ha l' energia giusta per dare la scossa a tutto questo. Malgrado il suo esilio mediatico è un personaggio che gode di tantissima stima e di rispetto dalla maggioranza della gente comune e non solo. Scrivete sui muri "GRILLO FOR PRESIDENT".
In questo paese di Lucignoli, cacciamo i Pinocchi e teniamoci il Grillo parlante. Forse qualcuno riuscirà a non trasformarsi in asino.
Salute a tutti
p.s.: ma si è mai pensato di organizzare un sondaggio all' interno del Blog per contare in quanti siamo a volere Grillo in politica ?
GIAN PAOLO RODER
22 agosto 2005 alle ore 00:05Il caso Petruccioli?Un'altra bella ipocrisia della sinistra,che sul conflitto d'interesse ha solo l'interesse di lasciarlo così com'è.
Un altro esempio del crepuscolo dell'Italia?La figuraccia fatta ai mondiali di atletica di Helsinki,dove all'ultima giornata si sono minacciate cadute di teste e licenziamenti come al solito in ritardo.Non immaginavano proprio di arrivare ai mondiali così mal messi?Non ci credo.
Un saluto al grande Beppe.
vincenzo bruno
22 agosto 2005 alle ore 00:55caro Beppe ,sono d'acordo con te quando dici che è meglio una dittatura che questa finta democrazia e che siamo al 90°posto al mondo per la libertà di stampa,ma la verità è che noi italiani siamo un popolo di paraculi ,malgestiti e malgovernati da disonesti ed ignoranti,e ci meritiamo berlusconi il Michael Jackson della politica italiana.
masoni franco
22 agosto 2005 alle ore 02:19Caro Beppe , condivido quasi tutto ciò che scrivi, più o meno siamo sulla stessa linea di pensiero .
Volevo ,però , farti notare una cosa:
se continuamo tutti i giorni a parlare male di tizio e di caio , se diciamo sempre le stesse cose sulla destra e sulla sinistra , se sputtaniamo i berlusca piuttosto che i prodi ma non facciamo mai niente di niente e non muoviamo un dito e stiamo sempre qui a scrivere tutti i giorni ed a incazzarci come cani senza dare mai sfogo alla nostraa rabbia , il tuo blog fra un pò di tempo non avrà più senso di esistere.....quindi è arrivata l' ora di passare alla fase numero 2.......
COMINCIAMO A FARE QUALCOSA DI CONCRETO E NON SOLO CHIACCHIERE !!!!!!!!!!!!!!
tu guida e noi ti seguiamo ..ciao!
Alvise Sommariva
22 agosto 2005 alle ore 04:23Caro Umberto,
Guzzanti padre ha criticato per una vita la destra italiana, e poi ... pum ... ci e' finito in mezzo ... davvero curioso. Per quanto riguarda la tradizione politica, nemmeno i nuovi partiti ex PCI hanno una storia cosi' lunga. Perche' non entrare nel PDS?
Per qunto riguarda le imitazioni di Rutelli e D'Alema, non e' poi cosi' significativo. Cominciamo a fare statistiche delle loro imitazioni, quanto durano e quanto siano "cattive". Mi ricordo molto bene Luttazzi. Le statistiche erano 4 a 1, e quell'uno un po' troppo
zuccherino.
Per quanto riguarda la satira di Luttazzi hai ragione. E' sempre stata addomesticata. Dipende da chi. Solo da Mediaset? A me e' sembrata sempre un po' "sinistra", in perfetto stile RAI TRE per capirci. Che pure lascia aperta la liberta' di espressione.
Per quanto riguarda l' indipendenza, scrivi "Definisci indipendente". Non e' carino scrivere a chi non conosci usando l'imperativo, ma comunque rispondo. Indipendente vuol dire "non dipendente".
Ed essendo la negazione di qualcosa si pone un problema logico. Logica classica o intuizionistica? Personalmente sono per la intuizionistica. Il Beppe, e' un buon esempio di "non dipendenza". E a differenza di molti altri che operano nella (pseudo-)satira, espone fatti (e non solo opinioni politiche).
Per quanto riguarda il tuo "de gustibus", la cosa e' reciproca. Con la sola differenza che non potro' vedere Noschese criticare tanto Berlusconi quanto Prodi, tanto Fini quanto Bertinotti.
Colgo l'occasione per rispondere anche a chi dice che Luttazzi, Biagi e compagnia bella sono stati cacciati per le loro opinioni. In questo sono d'accordo. La Rai e' governata male, da molti leccapiedi, a tutti i livelli. Molti di questi per una poltroncina in pelle umana cambiano le opinioni come banderuole al vento. Aspettiamo il primo governo di Centro Sinistra per vedere se le cose migliorano, e se ci troveremo di fronte a un nuovo Zaccaria, paladino della equa liberta' di espressione.
Damiano Colombo
22 agosto 2005 alle ore 07:49Bill Gates mi hai rotto il format c: ma non sei mica un bauscia?
Damiano Colombo
22 agosto 2005 alle ore 07:50format c:
Roberto Quadalti
22 agosto 2005 alle ore 10:07Piccola proposta:
perchè non raccogliere le firme per proporre una legge che impedisca a chiunque di fare il parlamentare e/o di occupare cariche pubbliche per più di un tot di anni (tipo 10)?
Almeno ci sarebbe un ricambio di facce e non avremmo più (da un pezzo) i vari D'Alema, Berlusconi, Rutelli, Borghezio, Violante, ecc.
Il caso Petruccioli è l'ennesima azione deleteria per il Paese messa in atto da questi mestieranti della politica che si fanno chiamare "onorevoli" ...
Ruben Babani
22 agosto 2005 alle ore 11:23Tv Sorrisi e Canzoni del 22/8/2005 n.35 (OGGI)
Lettere:
Prima Lettera (TVSEC è di Mondadori cioè della famiglia del capo del governo.)
Le e-Mail di Grillo
Tempo fa sono andata al Forum di Assago per lo show di Beppe Grillo: grandissimo spettacolo e grandissima persona!
Durante la serata Grillo ci ha invitati a collegarci al suo sito per avere news e dettagli su alcuni temi trattati:mi sono collegata e ho dovuto iscrivermi.
Per un pò sono stata a leggere tutte le mail che mi inviavano (molto curate e istruttive), ma poi mi sono > e ho chiesto loro di togliermi dall'indirizzario.
E' da maggio che continuo a chiederlo e tutto prosegue come prima.
Mi arrivano un sacco di messaggi e io non voglio continuare così!
Allora anche Grillo è della stessa pasta di chi denuncia?
Bruna Pastura (E-Mail)
Non dovrei commentare questo complotto forzista contro Grillo ma è davvero vergognoso inserire tante inesattezze (lo dico che sapete non sono tenero in questo blog).
1 - Non bisogna Iscriversi
2 - Bisogna mandare una richesta
3 - Per questa stronzata Grillo è come un tronchetto qualsiasi?
Vergogna!
P.S.:Beppe,mi sai che stai rompendo troppo i maroni alla direzione...
Andrea Verlicchi
22 agosto 2005 alle ore 11:39OKAY. Ogni giorno vengo a leggere il blog di Beppe Grillo e MI INCACCHIO sempre di più con chi ci governa.
Mi incacchio, mi incacchio, ma non cambia mai niente. La domanda è: COSA POSSIAMO FARE noi "incacchiati" per cambiare le cose?
RACCOGLIERE FIRME. L'idea che ho letto qui di raccogliere firme per far passare una legge che non consenta ai parlamentari di rimanere più di 10 anni mi sembra buona! Ci sarebbe un giusto ricambio di facce. Ma come si fa a fare una raccolta di firme? Chi organizza? E poi, CHI GARANTISCE CHE LA RACCOLTA FUNZIONI, dopo tutto lo sforzo compiuto? E poi, CHI MI DICE CHE LE FACCE NUOVE NON FARANNO I PROPRI INTERESSI, e non quelli del popolo?
VOTARE? Pare proprio che votare, sia a destra che a sinistra, sia ormai diventato inutile, perché non ci sono IDEE per cambiare le cose. Berlusconi conflitta d'interessi, Prodi lo infama ma non propone niente, Bertinotti critica e basta, Fini dice delle cacchiate e il giorno dopo il contrario di esse. VOTARE CHI? PER COSA? Se nessuno ci dice cosa farà se venisse eletto o, se ce lo dice, poi non mantiene le promesse. DOVE SONO I PROGRAMMI POLITICI? Ma soprattutto, DOVE SONO I POLITICI ONESTI?
VOTARE NULLO. Se facciamo tutti scheda nulla alle prossime elezioni, per ESPRIMERE IL NOSTRO DISSENSO VERSO TUTTO IL MONDO DELLA POLITICA?
E impariamo a spegnere la TV, o quanto meno a CAMBIARE CANALE o semplicemente TOGLIERE L'AUDIO durante la pubblicità, le campagne elettorali, e LEGGIAMO DI PIU' I GIORNALI!
Voi che dite?
stefano biffoli
22 agosto 2005 alle ore 12:19Questa faccenda della rai è alquanto inquietante.
Ho trovato un bel filmato del mitico Beppe che faceva la dimostrazione geometrica del fatto che la politica nn entrava in rai... fantastico.
In questi giorni una persona a me cara ha ricevuto l'ultimo minacciosissimo ultimatum della rai, affinché pagasse il canone.
A parte il tono pretenziosamente terrorizzante della lettera -la terza che è arrivata, con tono in gravità e autoritarietà crescente- il brano che mi ha inquietato è questo che riproduco e che chiedo a voi tutti di visualizzare:
"L'obbligo di legge (art.1 R.D.L 246/ 1938 e art.27 L.223/1990) del pagamento del canone di abbonamento deriva dal possesso o in ogni caso dalla disponibilità, all'interno del nucleo familiare dell'apparecchio tv, O COMUNQUE DI UN APPARECCHIO ATTO O ADATTABILE ALLA RICEZIONE DELLE TRASMISSIONI TELEVISIVE, COMPRESI PERSONAL COMPUTER, DECODER DIGITALI E ALTRI APPARECCHI MULTIMEDIALI)"
Ora, quello che vorrei domandare è
1)Possibile che debba pagare il canone rai se ho un computer con una connessione internet? o ANCHE SENZA CONNESSIONE VISTO CHE L'INTIMAZIONE DICE CHE BASTA CHE SIA "ADATTABILE"?
2)Domanda per gli avvocati.
Sarebbe possibile in qualche modo citare la rai, o intentare un'azione legale concreta sulla base del fatto che a) Il servizio reso ha aumentato il suo costo e diminuito la sua qualità. b)La giustificazione del canone come tassa alternativa alla pubblicità ha perso evidentemente di significato. c)... chissà quante altre cose che ora non mi vengono in mente.
Vi sono grato se mi fate sapere qualcosa.
Grazie BEPPE! Questo sito, il tuo lavoro e un sacco di questi commenti sono una piantina nel deserto, che va curata e allevata... ma cavoli, almeno c'è.
UN ABBRACCIO A TUTTI
gianluigi vottero
22 agosto 2005 alle ore 12:37Una proposta per un fine - almeno intermedio - da dare al movimento che si sta creando:
far nascere uno strumento di informazione davvero indipendente, con uno staff di giornalisti motivati a non compiacere i soliti noti (esisteranno ancora simili giornalisti?, distribuirlo via web (la carta stampata sarebbe troppo costosa credo, la TV è inaccessibile...) e farlo finanziare dai suoi utenti (nessuna pubblicità a pagamento, solo il prezzo di vendita). Realizzabile?
nicola simolo
22 agosto 2005 alle ore 12:40ragazzi quante chiacchere...ma davvero non vi rendete conto che non siamo niente?noi siamo il nulla per la politica e per i politici...stiamo buttando aria al vento,da che esiste il mondo é gli esseri umani esistono questi strati sociali(il forte é il debole) tutto qui..
altro non c'é da dire amici cosí vá il mondo é se per caso qualcuno pensasse di fare l'eroe della situazione il sistema lo distrugge prima del tempo,ma davvero non vi rendete conto della grande "BUFALA POLITICA?"..Il mondo per qualcuno va avanti solo per raggiungere il potere assoluto noi siamo solo delle pedine di merda che si muovono a loro piacimento.
per esempio:Come puó parlare di amore la chiesa quando per 500anni l'inquisizione ha sterminato milioni di persone?e le guerre fatte?mi fanno una pena quel milione di giovani ignoranti che erano a colonia...ma l'hanno studiata la storia oppure no???sicuramente si ma un buon lavaggio del cervello fá dimenticare tutte le cose brutte..questa é la veritá..abbiamo sempre vissuto nel mondo del diavolo non in quello di dio...il bene sará sempre in corsa e cercherá sempre uno spiraglio per farsi vedere ma di certo non é la chiesa ha regalarci un mondo migliore...
2esempio:chi ha dato all'irak milioni di dollari e bombe chimiche per far sterminare 2milioni di sciiti?l'america ragazzi!!!
3esempio:l'afganistan non era amica con l'america una 15 di anni fá? SI!!! ci hanno fatto anche un RAMBO 3!!é adesso loro sono i cattivi?volete che vi scrivo ancora un milione di esempi?
Quante guerre ci sono nel mondo in questo momento?ben 75 ma quante ne conosciamo?3-4-5 al massimo...tutte guerre volute per il potere assoluto.questo é il mondo??
Dimentichiamo grillo la politica i politici i vostri pareri politici é guardiamo con il cuore in mano quello che c'é fuori...ci riuscite?riuscite a vedere il nulla?c'é il nulla ragazzi!!!se non la smettete di chiudervi gli occhi quando non volete vedere qualcosa il vostro parere che sia positivo o negativo non vale niente...siamo tutti nella stessa barca ma nessuno vuole remare..critichiamo,diamo dei giudizi a volte insufficenti per il nostro quoziente intellettuale ma l'importante é dire qualcosa perché fá paura remare con gli altri,dobbiamo sempre un pó distaccarci dagl'altri...
SMETTETELA DI FISCHIETTARE GUARDANDO IN ALTO COME SE NIENTE VI SFIORI E NIENTE VI INTERESSI,VOI É LE VOSTRE PICCOLISSIME OPINIONI DEL MONDO...
É ORA DI GUARDARE IN BASSO LÍ FORSE CI SARANNO MOLTE DELLE VOSTRE RISPOSTE...SEMPRE SE VI SIETE FATTI UNA DOMANDA.
davide riccardi
22 agosto 2005 alle ore 15:30Credo anch'io che sia arrivato il momento, come suggerisce qualcuno nel blog, di passare all'azione. La prima che mi viene in mente, è anche la più semplice: tagliare i viveri alla TV. Come ? Non guardandola per esempio. Fissiamo una settimana da oscurare. Beppe, puoi lanciare questo messaggio in modo che ci si organizzi che ne so, per la prima di Ottobre, a non guardare la TV? L'altra azione era già stata proposta dallo stesso Beppe anni fa: segnarsi quali sono i prodotti pubblicizzati in TV e boicottarli. Si può fare ? credo sia l'unico modo per essere, come utenti scontenti, efficaci nelle forme di protesta.Vai Beppe e noi ti seguiremo!
santoro enza
22 agosto 2005 alle ore 16:01questo è un altro esempio della nostra sinistra italiana purtroppo mi costa dirlo, che fa finta di urlare di fare opposizione e poi si scopre che fa passare di tutto anche le cose più stronze, sta lì tutta remissiva per avere il suo tornaconto. Mandiamoli a casa votiamone di nuovi perchè quando sono al potere per troppo tempo mettono radici e diventano corrotti come gli altri ci vuole il ricambio è necessario. Alla prossima legislatura gente nuova.
vincenzo gitti
22 agosto 2005 alle ore 16:12IO PAGO IL CANONE
Si Sig.Max, in Italia c'è ancora qualcuno che paga il canone, e mi da molto fastidio vedere i miei soldi regalati ogni sera in stupidi programmi in prima sserata, e mi è scaduto molto anche Antonio Fazio che andrà a prendere il posto di di Bonolis.
Ma non posso farci niente, lo devo pagare e lo pagherò.
D.F.
Postato da: Daniele Ferrari il 20.08.05 22:20
mi associo a Daniele Ferrari
(forse intendevi Fabio Fazio ???)
le tasse si pagano ( a proposito perchè non provate a evaderle in USA e getta ???)
così come si rispettano le leggi, sempre che si abbia la pretesa di vivere in un paese civile e non nella jungla.
per tutti quelli che pensano che Travaglio sia di parte:
il buon Marco, applicando le semplici regolette che citavo prima, ne ha inevitabilmente per tutti !
il problema semmai è che in un qualsiasi paese anche solo sommariamente civile,non sarebbero i comici o i giornalisti kamikaze i soli a dire le verutà scomode. In un qualsiasi paese civile, per esempio, i processi riguardanti politici ai massimi livelli, andrebbero in onda 24 h su 24.
altro che isola dei famosi.
adesso che succede ? chi è il primo che dà di coglione a chi crede nei comportamenti civili più con i fatti che con le chiacchere ??, senza sparare sentenze tanto per sentirsi puliti anche quando si evade le tasse mettemdolo di fatto in quel posto a chi dovrà pagarle anche per te ??
paolo morelli
22 agosto 2005 alle ore 16:35Travaglio come al solito è intelligente, acuto e pungente. In ogni caso vi è dell'ovvietà in quello che scrive. Vi sembra mai possibile che il presidente della Rai diventi un figuro contrario al re? E' normale che il prescelto di turno sia ammanettato a chi è al potere.
Ma se invece istigassimo in ogni modo possibile a tenere SPENTE le tv ed a boicottare tutta la spazzatura che quotidianamente ci propilano in modo che nessuno abbia la possibilità di PENSARE non credete che il loro potere diminuirebbe? Quanto a non pagare il canone se qualcuno è a conoscenza di una procedura che impedisca il sigillo totale dei televisori ne sarei grato se mi informasse.
Comunque, Grillo e Travaglio continuate per la vostra meritevole strada, noi siamo con voi.
Simone Zarfati
22 agosto 2005 alle ore 16:39Ogni giorno scivoliamo sempre un pochino verso il baratro, ma queste storie quando finiranno!
Ruben Babani
22 agosto 2005 alle ore 16:41Simone Zarfati sei ingevvrimme?
Ruben Babani
22 agosto 2005 alle ore 16:44Voglio la pena di morte
a chi si macchia di omicidi come quello contro i Donegani
I Piromani di auto e moto
Quelli che tirano sassi dal cavalcavia
Basta col perbenismo di facciata
P.S.:Non è che questi piromani a Roma hanno dei mandanti dagli autosaloni o dalle case automobilistiche...c'e' molta crisi....
Fabrizio Brescacin
22 agosto 2005 alle ore 17:39Da 5 mesi non ho più il televisore.
In me, si cominciano ad intravedere i primi segnali di "disin-rincoglionimento".
Un cordiale invito a tramutare le chiacchiere in fatti.
Le grandi rivoluzioni, spesso, sono piccole gesta svolte simultaneamente da una grande massa di individui coscienti.
Lorenzo Lucchini
22 agosto 2005 alle ore 21:00Sono un entusiasta di tutta l'opera d'informazione di Grillo per quanto riguarda lo sviluppo sostenibile e temi legati all'ecologia.
Al contrario, invece, non sento assolutamente la mancanza di Biagi, Santoro, Luttazzi, ecc. guardando la tv. Li trovavo troppo spesso schierati in modo rivoltante.
Ciao
Dario Iovannone
22 agosto 2005 alle ore 23:42Scusate...
Ma e` legale tutto cio`?
Maurizio Lazzero
23 agosto 2005 alle ore 08:04Per Nicola Simolo.
Credo che il tuo modo di pensare sia proprio di quello che non vuole remare. Il pessimismo sulla nostra incapacità di modificare le cose è solo un alibi per non provarci. Nessuno ha la bacchetta magica e la ricetta per risolvere i problemi, ma credo che la forza della gente stia proprio nel confrontarsi sui temi importanti e prendere una decisione sul da farsi. I tempi sono cambiati una volta si facevano le rivoluzioni, oggi è tutto più "indolore" ma i cambiamenti possono essere fatti.Non dobbiamo trovare la scusa che, vista la scarsa qualità della dirigenza politica, non possiamo incidere sul tessuto nazionale per non agire. Cominciamo a creare una coscienza comune, cominciamo a non avere paura di esprimere le proprie idee con gli altri e vedrai che poco alla volta invece di incendiare i cassonetti perchè il Genoa è finito in serie in C, magari lasceranno gli stadi vuoti per andare ad un convegno sull'ecologia. Utopia? Forse. Ma io credo molto nella gente e nella sua capacità di essere forza attiva.
Per quello che riguarda Petruccioli, aspetterei ancora un attimo a crocifiggerlo. Sicuramente è stato poco incisivo nei casi Santoro, Biagi etc. ma vediamo se ora ha voglia di essere protagonista in positivo.
Sento molto la mancanza di una informazione seria e mi sembra di vivere nel mondo immaginato da George Orwell in "1984" ed è per questo che credo che la comunicazione di idee tra la gente sia la migliore risposta a questo regime mediatico.
L'ultima verifica sarà il voto del 2006. E' vero che i due poli non sono esattamente il simbolo della efficenza e correttezza ma, come diceva Indro Montanelli, "Turiamoci il naso" e votiamo il male minore per poi cercare di modificarlo.
Ciao a tutti.
maurizio pierdomenico
23 agosto 2005 alle ore 08:52A proposito di RAi e TV.
Non sono d'accordo con le posizioni di chi non ha più la TV o altre forme di protesta hanno un aspetto di facciata. Non vedo perchè devo essere talmente succube della TV da non essere in grado di scegliere cosa vedere e quando.
Sono in sintonia con una campagna contro l'acquisto di prodotti che inquinano (da pubblicità) dei quali sarebbe utile un elenco sul blog. A questi aggiungerei quei prodotti presenti in eccesso anche sulla stampa (perchè parlare solo della TV?).
Non so (mia ignoranza) se esiste un limite di spazi pubblicitari sia su TV che su stampa. Se esiste (o peggio se non esiste) perchè non intraprendere una campagna alla regolamentazione (riduzione) di questi spazi?
Quando acquisto un giornale veoore meno carta occupata da pubblicità. Non pretendo che sia assente ma che non me ne venga sbattuta in faccia il 70% dello spazio si! Sarebbe interessante anche una campagna incentrata sul principio di coerenza, mi spego. Esemplifico: che c'azzecca che D'alema scriva per Mondadori? Non compriamo i libri di D'Alema. Ho sottomano una copia dell'Espresso della settimana scorsa. Uno va a leggere le cose che non vanno i commenti ecc.. che presuppongono una certa linea editoriale (non sono contro algli schieramenti/faziosità - meglio saperlo) e buttanto uno sguardo sulla pubblicità dovrei sentirmi una merda (non me ne può fregare di meno)... ma quanti si fanno scivolare questi bombardamenti? Ora ne hanno inventata un'altra "Le tue marche.La tua storia" ma de che?
Non parliamo poi delle schifose "pagine redazionali" di presentazione dei prodotti,leggo sempre dall'Espresso: scarpre sexy ... euro 318 -
Lampada a sospensione euro 422 - Lusso condiviso club dove per essere ammessi si sborsano da 80 a 800 mila euro! E si potrebbe continuare per molto.
Mi chiedo come si fa ad attaccare Tronchetti e poi dedicare pagine e pagine a Telecom. io mi sento molto preso per il culo.
Iniziamo a far crollare i consumi di molti prodotti e poi vedremo.
maurizio pierdomenico
Gino De Pauli
23 agosto 2005 alle ore 10:13@ per i Sig. Daniele Ferrari e Vincenzo Gitti,
nel mio post qui sotto ho dichiarato che l' ABBONAMENTO alla RAI NON E' UNA TASSA DELLO STATO ITALIANO, sono 5 anni che HO DATO REGOLARE RIPETO REGOLARE DISDETTA DEL CANONE DI ABBONAMENTO RAI E RICHIESTO IL SUGGELLAMENTO DELL'APPARECCHIO TELEVISIVO, ORA....SAPPIAMO CHE LO STATO ITALIANO SE NON PAGHI UNA TASSA TI FA' UN MAZZO TANTO!! IN QUESTI 5 ANNI MI AVREBBERO MESSO IN GALERA NON E' SUCCESSO NIENTE PERCHE' NON HO EVASO UNA TASSA, MA HO CHIESTO SEMPLICEMENTE DI NON ESSERE PIU' ABBONATO SPERO CHE CAPIATE LA DIFFERENZA TRA ABBONAMENTO E TASSA!!!!.
VI LASCIO L'INDIRIZZO DEL C.L.I.R.T. DI MAROSTICA
(COMITATO LIBERA INFORMAZIONE RADIO TELEVISIVA) PROV DI VICENZA
VIA VECELLIO, 5
A CUI POTETE CHIEDERE INFORMAZIONI.
CAPITOOOOOOOOOOOOOOOO!!
TEL 0444 / 77385 AL LUNEDI DALLE 09,00 ALLE 12,00
E DALLE 16,00 ALLE 19,00
AL SABATO DALLE 09,00 ALLE 12,00
Voglio ricordare che, il Canone Rai
NON E' UNA TASSA DELLO STATO ITALIANO, MA E' UN ABBONAMENTO CHE SI PUO'DISDIRE COME L'ABBONAMENTO AD UNA RIVISTA,GIORNALE,TELEFONO,AL BUS ETC.ETC. QUINDI NESSUNO VIOLA LA LEGGE, MA DECIDE LIBERAMENTE DI ANNULLARE IL PROPRIO ABBONAMENTO, RIPETO ABBONAMENTO, ALLA " FAMIGERATA " RAI DEI PARTITI E DEI POLITICI CHE NON GLI PIACE, SE INVECE GLI PIACE, SE LA TIENE!!
COME DICEVA TOTO' " C'E'A CHI PIACE E C'E' A CHI NON GLI PIACE " SALUTI
Postato da: Gino De Pauli il 21.08.05 10:50
Roberto Gerola
23 agosto 2005 alle ore 10:42Vorrei segnalare che la rubrica di Marco Travaglio "Carta Canta" dalla prima pagina del sito di Repubblica e` stata spostata in una sezione meno in evidenza.
Marcello Di Serio
23 agosto 2005 alle ore 11:05caro beppe,
sono in perfetta sintonia con l'articolo e credo che tutto ciò non sia accettabile nè vagamente proponibile!Questa è sicuramente una frase fatta che da tanti e tanti ripetuta ha perso il suo profondo significato e la sua forza...ma per meglio esprimere il mio pensiero devo,mio malgrado, esordire così!
per meglio intenderci...tutto quello che sta accadendo è a mio avviso dovuta ad una profonda disinformazione generale dimostrata anche dal fatto che io stesso prima di leggere i tuoi interessanti articoli sul blog,non ne ero a conoscenza, anzi facevo parte di quella folta schiera di giovani pecore benpensanti che cerca di districarsi in una scena politico sociale fortemente filtrata e pilotata...
quindi a conclusione e per non menarla per le lunghe,propongo una petizione o qualcosa del genere che ci permetta di riappropiarci di ciò che DOVREBBE essere NOSTRO,la tv dello stato( che siamo noi medesimi di persona,come recita il grande Totò).
Causa la mia profonda disinformazione ed un pizzico di smarrimento,contornato il tutto da un profondo senso di sfiducia ...non so se questa sia una buona o cattiva proposta,se sia attuabile o meno,se infine/inotre sia utopica o tralasciante fondamentali presupposti che non ho tenuto in considerazione nel mio ragionamento!
cordiali saluti
Roberto Gerola
23 agosto 2005 alle ore 11:53Mi associo alla proposta di Marcello Di Serio.
Raccogliamo le firme online.
Roberto Gerola
23 agosto 2005 alle ore 11:54Mi associo alla proposta di Marcello Di Serio.
Raccogliamo le firme online.
maurizio pierdomenico
23 agosto 2005 alle ore 12:16x Gino De Pauli
DA ADUC:
Domanda: Mi ritrovo in una zona che riceve malamente o addirittura non riceve il segnale VIA etere RAI. PERTANTO MI SONO DOVUTO ATTIVARE CON BARABOLA SATELLITARE. Il canone mi risulta dovuto in quanto tassa di possesso di un televisore, ma se per vedere i canali in chiaro mi sono dovuto attrezzare personalmente perche' devo pagare un canone per un servizio che non ricevo e non uso avendo altri abbonamenti. Posso richiedere la blindatura del segnale etere da parte della RAI per essere esente al pagamento canone rai volevo sapere i miei diritti e la legge che regolamenta vi ringrazio anticipatamente.
Maurizio, da Casalecchio di Reno
Risposta dell'ADUC Conosce gia' la risposta e ci fa la domanda :-). Si tratta di una tassa di possesso di apparecchio atto a ricevere trasmissioni televisive, se poi lei lo usa per farci le uova fritte, la tassa la paga lo stesso. La legge e' il R.D.L. del 21/02/1938 n. 246, confermato da:
- Sentenza Corte Costituzionale n. 284 del 26/06/02
- Sentenza Corte di Cassazione del 03/08/93 n. 8549
Nonche' da vari ricorsi persi presso l'ufficio pubblicita' ingannevole da noi interpellato (come si fa a chiamare canone o abbonamento una tassa?... e sembra che sia possibile...). Qui un po' di informazioni: http://www.aduc.it/rai
E qui invece cosa dice la Rai: http://www.abbonamenti.rai.it
Che piaccia o no si scrive CANONE ma si legge TASSA ed è emesso dalla AGENZIA DELLE ENTRATE di Torino con tanto di carta intestata con il logo della Repubblica Italiana e non RAI ..... le cartelle arrivano,arrivano telo posso assicurare!
Con ciò ognuno faccia ciò che ritiene opportuno.
Che senso ha chiedere la disdetta per farsi siggillare il televisore (non i canali rai) ?
Tanto vale non averlo.
----------------------------------
Per chi è amante del dettaglio allego:
Sentenza 284/2002 Massima numero 27121
Giudizio GIUDIZIO DI LEGITTIMITA' COSTITUZIONALE IN VIA INCIDENTALE
Presidente RUPERTO Relatore ONIDA
Udienza Pubblica del 07/05/2002 Decisione del 19/06/2002
Deposito del 26/06/2002 Pubblicazione in G. U. 03/07/2002
Ordinanze di rimessione 780/2001
Titolo
Radiotelevisione - Canone di abbonamento alle radioaudizioni e alla televisione - Imposizione di un onere economico collegato al semplice possesso di apparecchio atto alla ricezione delle trasmissioni, a favore della sola concessionaria del servizio pubblico (rai - Radiotelevisione italiana) - Prospettata irragionevolezza, con disparità di trattamento anche tra gli utenti, nonché lamentato contrasto con i principî di promozione della cultura e di libertà di manifestazione del pensiero - Non fondatezza della questione.
Testo
Non è irragionevole la imposizione di un canone destinato alla sola concessionaria RAI, in quanto il venir meno del monopolio statale delle emissioni televisive non ha fatto venir meno l'esistenza e la giustificazione costituzionale dello specifico "servizio pubblico radiotelevisivo" esercitato da un apposito concessionario rientrante nella sfera pubblica con specifici obblighi di servizio pubblico, quali l'obbligo di assicurare una informazione completa, di adeguato livello professionale e rigorosamente imparziale nel riflettere il dibattito fra i diversi orientamenti politici che si confrontano nel Paese, nonché di curare la funzione di promozione culturale e l'apertura dei programmi alle più significative realtà culturali. Né, sotto altro profilo, può dirsi lesivo del principio di uguaglianza il collegamento dell'obbligo di pagare il canone alla semplice detenzione dell'apparecchio, stante la natura di IMPOSTA IMPRESSA AL CANONE, che esclude ogni nesso di necessaria corrispettività fra obbligo tributario e fruizione effettiva del servizio. Non è pertanto fondata la questione di legittimità costituzionale degli articoli 1, 10 e 25 del regio decreto legge 21 febbraio 1938, n. 246, convertito dalla legge 4 giugno 1938, n. 880, e degli articoli 15 e 16 della legge 14 aprile 1975, n. 103, «e norme ivi citate», sollevata, in riferimento agli articoli 2, 3, 9 e 21 della Costituzione.
- Sulla natura tributaria del canone radiotelevisivo v. citata sentenza n. 81/1963; sulla sua configurazione come imposta v. citata sentenza n. 535/1988; sulla detenzione di un apparecchio televisivo quale ragionevole indice di capacità contributiva v. citate ordinanze n. 219/1989 e n. 499/1989.
- Sulla cessazione del monopolio statale delle emissioni televisive, con riguardo alle trasmissioni provenienti dall'estero v. citata sentenza n. 225/1974, con riguardo alle trasmissioni in ambito locale v. citate sentenze n. 226/1974 e n. 202/1976.
- Sul servizio radiotelevisio pubblico nell'ambito di un sistema misto pubblico-privato, v. citata sentenza n. 155/2002.
Atti oggetto del giudizio
regio decreto legge 21/02/1938 n. 246 art. 1 (convertito )
regio decreto legge 21/02/1938 n. 246 art. 10
regio decreto legge 21/02/1938 n. 246 art. 25
legge 04/06/1938 n. 880
legge 14/04/1975 n. 103 art. 15
legge 14/04/1975 n. 103 art. 16
Parametri costituzionali
Costituzione art. 2
Costituzione art. 3
Costituzione art. 9
Costituzione art. 21
maurizio pierdomenico
Vincenzo Gitti
23 agosto 2005 alle ore 13:24
@ per i Sig. Daniele Ferrari e Vincenzo Gitti,
l' ABBONAMENTO alla RAI NON E' UNA TASSA DELLO STATO ITALIANO.................CAPITOOOOOOOOOOOOOOOO!!
Postato da: Gino De Pauli il 21.08.05 10:50
ehi ciccio, antidoping !! tranquillo e respira col naso !!
Tu fai ciò che vuoi, non pagare, incazzati, chiamalo obolo se vuoi, a me non me ne frega un emerito... !
so soltanto che con atteggiamenti come il tuo si va poco lontano.
Anche a me piacerebbe avere tutto senza scucire un cent, io lavoro da quando avevo 13 anni proprio perchè di regalare i soldi non me lo posso permettere. Però, siccome mi sono trovato daccordo con l'amico Daniele sul fatto che le regole si rispettano, ho commentato. Adesso aggiungo anche che se non paghi il canone poi non hai il diritto di lamentarti e neanche di pretendere che facciano i programmi che piacciono a te, che sia o non sia tassa non conta, visto che questa è una semplice regola di mercato.
Ne convieni ???
Se per caso però non sei daccordo non c'è bisogno d'incazzarsi così, nè di essere così offensivo, ribatti tranquillamente e vedrai che da parte mia ci sarà comunque rispetto per le tue idee, anche se non le condivido.
Chiedo solo altrettanto rispetto, inoltre sono preoccupato per la tua salute, incazzarsi fa male al fegato....!
ciao, vincenzo
Diego Di Stefano
23 agosto 2005 alle ore 15:14Carissimo Grillo ti scrivo in questa rubrica perchè voglio prima di tutto comunicare con te di certe cose che riguardano me ma allargando il discorso possono riguardare un pò tutti. Certo non c'è una rubrica di carattere generale e di sfoghi ecc. Quindi scusami se uso questa. Ciò tante cose che mi balenano nella testa che non so come iniziare e su cosa spero che alla fine riuscirò a dire cose su argomenti interessanti e cercherò di dirle non seguendo tanto la forma ma andando sullo schematico. Voglio dire innazitutto che tu, se mi consenti,o lei l'ammiro molto perchè per me oltre essere un mito come per molte persone è sopratutto l'amico più caro e simpatico che vorrei avere. Quando sento qualcosa che la riguarda la sua faccia o sento qualcosa che dice, io sto per molto tempo allegro (che purtroppo in questi ultimi tempi un pò tutti non lo sono ed io in particolar modo). E' un pò come quando ci si sveglia con una bella figliola vicino la mattina che ti sorride e quindi puoi stare bene per tutta la giornata. Vorrei parlare anche un pò di me pure se non credo sia tanto consentito ma per dire certe cose...Vengo subito al sodo. Tra le tante cose il lavoro. Sono un giovane del '73 laureato con il vecchio ordin. alla facoltà ora si chiama scienze umanistiche prima lettere. Il sistema è diventato 3+2 e mi pare che gli studenti nel triennio devono fare 24 esami e quasi nessuno ce la fà (anche perchè gli appelli a disposizione sono minori rispetto agli esami da sostenere per essere in corso); quindi se la riforma doveva servire come dicevano sopratutto gli accademici a far laureare gli studenti prima e arginare il problema degli abbandoni su questo hanno proprio fallito... La mia specializzazione è ad indirizzo spettacolo teatro e cinema, quindi in un certo senso siamo colleghi in quanto sono iscritto all'enpals come attore e al collocamento dello spettacolo anche come regista... Ho fatto un anno di SNC ho fatto alcuni spettacoli a teatro con fra l'altro Maurizio Donadoni, Carlo Quartucci e Carla Tatò in teatrini di Trastevere e poi non ho potuto continuare perchè non sono riuscito a trovarmi altri spazi perchè in questo campo non conosco proprio nessuno... e si sa che in Italia esistono le dinastie che ci si potrebbe fare una soap chiamata Dynasty, in quanto ci sono i vari figli e nipoti etc. etc. In alcuni campi poi le dinastie sono ancora più forti tipo il cinema o addirittura il doppiaggio. Nel doppiaggio i papà e le madri doppiatrici che non sanno dove lasciare i figli pressocchè neonati se li portano nelle sale doppiaggio e di lì a poco già a tre o quattro anni diventano doppiatori... questo è solo uno dei tanti esempi di lavoro in Italia che non riguarda solo questo campo purtroppo ma riguarda quasi tutti. I notai li fanno i figli di altri notai, gli avvocati i figli di avvocati etc. ho saputo che certi padri rinunciano alle liquidazioni prima di andare in pensione per sistemare i figli nello stesso posto di lavoro! Eppure io sono anche un tipo comico mi scrivo dei pezzi... e mi hanno detto, persone conosciute che ero anche bravo e che proprio per la mia bravura potevo riuscire da
solo senza l'aiuto di nessuno.
Sono purtroppo rimasto orfano di padre all'età di 15 anni e per portare avanti gli studi ho sempre lavorato e studiato e ho concluso con grossi sacrifici perchè in famiglia si è sempre tirata la cinghia o lo si fa tutt'ora. Ecco per non parlare di me stesso, ma ti sembra giusto dell'impoverimento delle famiglie che per trovare i soldi per mangiare ho letto che si stanno facendo imprestare somme di denaro dalle finanziarie, o nella peggiore delle ipotesi dagli strozzini? Secondo uno studio della Regione Lazio insieme alla Caritas, hanno prodotto un libricino, i nuovi poveri oltre a quelli che vivono per la strada ci sono gli anziani con il minimo e i giovani addirittura che lavorano ma con un lavoro atipico tipo a progetto? Che dire di tutto questo... A dir poco sono inorridito... come esperienza personale anch'io sono rimasto molto male da un lavoro a progetto che ho terminato pochi mesi fa. Su quel compenso lordo ho dovuto pagare tante di quelle tasse che mettendoci i soldi del pranzo del viaggio e dei vestiti alla fine c'ho quasi rimesso. In più, come da contratto non mi veniva corrisposto il compenso mese per mese ma me l'hanno dato a rate, pagandomi la prima di queste rate dopo 4-5 mesi che il lavoro era finito. I giovani che fanno questo tipo di lavoro da chi dovrebbero essere tutelati? Dal ministero del lavoro (ahahahahahah)? dai sindacati(ahaahahahaha)? dalla giustizia(ahaahaha) certi processi civili i più semplici stanno a macerare lì per anni. Ah dimenticavo in più la somma che dovevo percepire non superarava un determinato tetto e quindi rientrava nella cosidettà no-tax area; ma quell'intelligentoni della ragioneria di questa società hanno versato anche questa tassa allo stato che io ho potuto recuperare con la dichiarazione dei redditi, ma ovviamente mi verrà rimborsata diciamo a dir poco fra 5 anni? Ecco una domanda ma perchè se tu devi dare dei soldi allo Stato come tasse gliele devi dare subito mentre se devi ricevere lo Stato ti fa aspettare anni. Guarda per ora mi fermo qui perchè sto scrivendo da un casino di tempo. Ho scritto tutto appiccicato diverse cose... che mi sa tanto che tu neanche le leggerai perchè ho visto che i commenti degli altri sono brevi. A me farebbe tanto piacere se tu personalmente leggessi il tutto e magari accenneresti anche una risposta perchè nei tuoi riguardi ho viva ammirazione; e dato purtroppo non sei una donna e a me le donne piacciono mi sarei magari già potuto innamorare...ci tengo particolarmente ad essere risposto. Grazie di cuore, un saluto Diego
Michele Saccomanni
23 agosto 2005 alle ore 15:25"Quel che è certo è che i telespettatori, che vorrebbero rivedere in tv Biagi, Santoro, Luttazzi, Grillo, Sabina Guzzanti, Paolo Hendel, Massimo Fini, Oliviero Beha, Carlo Freccero e tutti gli altri, non avranno né il "do" né il "des"."
Grillo sei veramente squallido, a parte la spudorata faziosità di questo blog (in cui si sputtana solo ed esclusivamente il Cavaliere), con questo articoletto dimostri a tutti come sai solo piagnucolare per tornare a dire cazzate in tv pagato con soldi pubblici, usi i toni di un prigioniero politico ma chissà perchè non parli di quanto sia disgustoso che il tuo compagno Bertinotti (noglobal, antimperialista, anticapitalista, antibanche, antiassicurazioni) tra una vacanza e l'altra a Cuba (vacanze proletarie!) trova il tempo per difendere a spada tratta Unipol (forse perchè a essa fanno capo tutte le cooperative rosse)...Ebbene si, Unipol, il simbolo del capitalismo, quel capitalismo incarnato dal Berlusca che spinge tanti giovani "consapevoli" e "informati" ad agitare il pugno in piazza e a sventolare la bandiera con Che Guevara....Ma il tuo compagno Fausto si spinge oltre, e difende anche il compagno Antonio (Fazio), che di rosso ha solo la montatura degli occhiali...ma da quando salvò Unipol e, con essa, i denari "proletari" di chi vorrebbe governare l'Italia, il compagno Antonio è diventato amico dei proletari, e se finanzia l'industria delle armi poco importa, LUI ha salvato i patrimoni rossi...Ma di tutto ciò Grillo non ne parli, sei pronto a sputtanare il Berlusca per la sua bandana ma quando c'è da togliersi i paraocchi tu proprio non riesci...Sei un grandissimo comico, lo sei sempre stato, ma permettimi di dirti che puoi fare solo quello, perchè il tuo odio nei confronti di Mediaset (che una volta di coccolava a suon di centinaia di milioni) ti ha trasformato in un politicante da borgata...Dovresti tornare a parlare di energia alternativa e inganni commerciali, così facendo la tua platea è stata abbandonata da chi ti seguiva per il tuo talento di comico (me compreso) e riempita da un pubblico di diciottenni con la maglietta del Che, la kefia e il pugno alzato, schiavi del bancomat e del telefonino di papà ma pronti a devastare la tua splendida città in nome della lotta al dio denaro (che a quanto pare viene difeso alla grande da Faustino)...
Per favore prima di censurare questo post (verrà fatto nel giro di qualche minuto) abbi almeno la dignità di riflettere su ciò che ti ho scritto, hai solo da guadagnarci...Saluti
Ivo Pisano
23 agosto 2005 alle ore 17:00Una sola domanda : Travaglio, sei matto ? E tu Grillo, ricevi lettere di questo tipo e invece di cestinarle le inserisci sul blog ? Chi, secondo Travaglio, dovrebbe dirigere la RAI ? La Guzzanti, fulgido esempio di equidistanza e sobrietà, che ho sentito ironizzare sul tumore della Fallaci godendone, che attacca Berlusconi con odio furente ma che per il suo squallidissimo (scusate ma è così) film non ha esitato a farlo distribuire dall'odiato nemico (pecunia non olet), o Luttazzi, altro invasato che come Travaglio teorizza complotti ed accordi contro di lui, che afferma senza vergogna che siamo in pieno regime...o meglio il grande giornalista Biagi, il caro vecchietto che è andato via (badate bene, se ne è andato di sua sponte, non è stato cacciato come qualche invasato afferma) percependo la bella somma di 1.500.000,00 (sì, esatto, un milione e mezzo di euro, avete visto bene) più spese quale succosa buonuscita ? E se non credete che è andato via rileggetevi le interviste concesse al Corriere o, meglio, all'Espresso. No, meglio, mettiamoci Santoro, lui sì che è misurato, obbiettivo, assolutamente non schierato, che ha la piccola colpa di aver preso soldi dal nemico (ricordate le trasmissioni a Mediaset ?) ma del resto non ha fatto già abbastanza ammenda ? Ma dico, Petruccioli non è di sinistra ? Chi volevate, il filocastrista Diliberto ? O magari Bertinotti ? No, meglio un noglobal, così più in basso non si può scendere. La realtà, nuda e cruda è che i vari Travaglio, Luttazzi, Santoro ed altri facenti parte della cricca sanno solo dire NO ! a prescindere da qualunque cosa venga detta o fatta, senza proporre una qualsiasi alternativa, NO !, e basta . SVEGLIATI Travaglio, e cerca di andare indietro con la memoria e ricordarti le spartizioni partitiche che si facevano quando governavate voi, da soli o con la D.C. ed il P.S.I. ...ma tu lo ricordi, vero Travaglio ? solo che ora non si deve dire, ora si DEVE solo dire NO ! Vergognati, se ne sei capace .
dario ravasi
23 agosto 2005 alle ore 17:55caro ivo pisano il paese oggi diventa praticamenete una merda proprio grawie a quelli che difendi tu. chi denuncia le malefatte da te viene criticato. spiega un poco da che parte stai...
per me bisognerebbe ascoltare i vari Travaglio
Mario Spagnoli
23 agosto 2005 alle ore 18:31@ivo
ma scusa, invece i vari Fede, Ferrara, Feltri, Liguori, Del Noce (direttore TG1 e di FI) e quella persona di sesso indefinito direttore di studio aperto ed autore di programmi sopraffini come LUCIGNOLO e L'ALIENO sono voci oggettive e apolitiche?? o solamente i presunti comunisti (ah, ti ricordo che Travaglio è cresciuto seguendo le orme di Montanelli, noto comunista!) fanno un uso "CRIMINOSO" della TV?
criminoso...criminoso...questo ha detto dalla Bulgaria!! da paura
Però io tutti i giorni ho modo di vederli in TV o leggerle sui giornali...
Maurizio Lazzero
23 agosto 2005 alle ore 19:04Per Michele Saccomanni
Non ti viene il dubbio che se tanta gente critica apertamente il Presidente del Consiglio qualche buona ragione l'avrà pure? Tu hai un astio verso chi ti sta facendo notare le cose che non vanno (e sono dati e non opinioni!)che tradisce una appartenenza acritica ad una parte politica (come d'altrolde è richiesto). Nessun politico e nessun partito sono esenti da critiche però mi sembra che questo attuale governo stia collezzionando una serie di "episodi" che non sono certo plaudibili. Ma l'idea di Grillo è bella. Fa parlare la gente e non la censura (come tu invece sospettavi...) come invece è uso fare qualcun altro. E se il coro di critiche è sempre più forte questo dovrebbe farti riflettere e non scagliarti su chi ha permesso che il verbo circolasse... o non ci si deve abituare a non poter più esprimere il proprio pensiero.
Io sono convinto che se la gente si sta abituando ad usare la materia grigia senza farsi rincretinire dalla televisione e sta provando a mettere alla prova dei fatti le proprie idee invece di urlarle solo più forte, e questo da come risultato di quel "brusio" contro il Presidente che tanto ti irrita.
Maurizio Lazzero
23 agosto 2005 alle ore 19:09A Ivo Pisano
Caro Ivo fai bene a ricordare che DC PSI, come dici, tu "spartivano". Loro almeno dividevano, adesso finisce tutto ad uno solo!
Michele Saccomanni
23 agosto 2005 alle ore 19:32x Maurizio Lazzero
Evidentemente non hai letto il mio commento, o l'hai fatto solo in parte, o probabilmente proprio non ne hai afferrato il senso. Innanzitutto non mi pare di aver difeso, come sostieni, Berlusconi, che di certo non è un'anima pia, e lungi da me dal sostenere una cosa del genere. Purtroppo però devo constatare che il tuo commento non fa altro che confermare ciò che i "bamba" oramai hanno reso spudoratamente evidente: chi cerca di far notare le malefatte della sinistra (che vanno contro gli stessi pseudoprincipi a cui tale schieramento finge di ispirarsi) diventa un difensore di Berlusconi, poichè invece di occuparsi della sua bandana, del suo cantante napoletano, delle sue avances nei confronti di un primo ministro donna mette in risalto il fatto che i difensori del ceto operaio e proletario, quelli per intenderci che "schifano" i poteri forti della finanza, in realtà sguazzano in un simile contesto raccogliendone i frutti. Mi parli di conflitto di interesse, ti faccio notare che per il Giubileo del 2000 Rutelli (l'allora sindaco capitolino) fece magicamente vincere l'appalto per la gestione dei parcheggi di Roma e provincia alla cooperativa di proprietà della signora Barbara Palombelli (sua moglie). Ma questo non è conflitto di interesse. Ti rinfresco allora la memoria portandoti all'epoca in cui con Cirio e Nomisma Prodi fece perdere migliaia di miliardi all'Italia, intascandosene altrettanti. I magistrati dimenticarono in fretta. Ma questo non è conflitto di interesse. Parliamo allora di Bertinotti, quando andava al congresso di partito di Milosevic. Parliamo di Fassino, quando picchiava i poliziotti davanti ai cancelli della Fiat a Torino. Parliamo di D'Alema, quando da presidente del consiglio viveva in una casa popolare, con tanti suoi "compagni proletari" che vivevano suille panchine dei parchi. Anche lui fa parte dell'Unione, si, quell'Unione (unita in cosa?) CHE è CONTRO LA GUERRA...sI, PROPRIO LUI CHE MANDò A MORIRE PER L'URANIO IMPOVERITO I NOSTRI SOLDATI (IGNARI) IN KOSOVO. Proprio lui che barattò il silenzio sulla morte di tanti italiani sul Cermis in cambio della liberazione di una brigadista, assassina mai pentita, arrivata in Italia con aereo di Stato alla presenza dell'allora ministro della giustizia Diliberto (sic!). O parliamo di DiPietro, persona colta ed equilibrata, che da magistrato riferendosi a Berlusconi dichiarava in conferenza stampa, in perfetto italiano "Io a quello lo distruggo!", si, lo stesso Dipietro che riceveva in regalo Mercedes e telefonini per "dimenticare" certi reati. Poi vi sono, sempre nell'Unione, quelli che son riusciti a trasformare le rapine in "espropri proletari", la distruzione di una città intera e di negozi di onesti cittadini in "disobbedienza civile", i terroristi islamici in "combattenti per la resistenza" e i terroristi nostrani in "compagni che hanno sbagliato ma che col pentimento hanno espiato le loro colpe". Potrei andare avanti all'infinito, ho solo citato "piccoli" particolari sui quali varrebbe la pena riflettere, dato che questi signori, divisi su tutto, vorrebbero governare l'Italia. Scusa tanto quindi se invece di parlare del "regime fascista" in cui viviamo faccio notare simili cose. Ma di ciò non si parla, e chi lo fa è un fascista, un difensore di Berlusconi, un ignorante, un idiota. Spero ora tu abbia afferrato il senso di ciò che ho scritto. Saluti.
danilo deiana
23 agosto 2005 alle ore 19:50marco travaglio allievo di montanelli?????provate un po' a chiederlo a mario cervi!
Mauro Ghilardini
23 agosto 2005 alle ore 21:14Gran libro "regime" di Travaglio - gomez. Questo articoletto aggiunge poco o nulla allo stato delle cose. L'informazione televisiva è oramai allo sbando, ma credo fermamente che più in basso di così non si possa cadere. Per questo intanto ho spento totalmente la TV e vivo lo stesso. In attesa di tempi meno bui, dove poterla finalmente riaccenderla senza amare risate ad ogni sceneggiata.
BYE!
Herman Lopez
23 agosto 2005 alle ore 21:23IL MALE MINORE"
Postato il Monday, 22 August @ 21:15:00 CDT di davide
Il comico si è trasferito su Internet dove riesce ad avere un contatto diretto con la gente
«Consiglio di votare a sinistra perché è il male minore. Lo dirò anche nel mio prossimo spettacolo, che si intitolerà proprio così, "Il male minore"».
Beppe Grillo è in vacanza in Toscana, a Bibbona, e da lì continua a tener d'occhio il mondo. «Rispetto alla Casa delle libertà provvisorie, per i cittadini è meglio la sinistra. Probabilmente per me no, ma per i cittadini di questa Repubblica degli zombie sì».
Repubblica degli zombie?
«Certo, la nostra classe politica è in agonia, il Paese è una Terra dei morti viventi: in realtà bisognerebbe candidare Romero abituato ai cadaveri che si muovono lentamente e prendono sempre accettate sulla testa»
Grillo, non crede nelle primarie?
«Non so che cosa vogliano dire, a che cosa servano. Vedo una persona come Bertinotti fare fogliettini con scritto "dimmi quello che vuoi". Come sarebbe? Uno che si dichiara pronto a coordinare un Paese deve chiedere al Paese che cosa deve fare? Ma questo è proprio il contrario della politica. Poi c'è Prodi che crolla sul blog perché non lo capisce, dopo 15 giorni lo chiude perché non ce la fa a rispondere. D'Alema è fiero di essere un uomo dell'800, è contento di essere antipatico. E Rutelli nacque già pettinato, ma non voglio parlarne, non lo conosco. Sono tutti sempre in ritardo con la storia, non sanno nemmeno l'inglese, vanno ancora da Vespa».
Però...
«Però dico che la sinistra è il male minore perché almeno metterà fine alla privatizzazione a tutti i costi, alla miriade di finanziarie in Lussemburgo che provocano solo scompenso. Altro che Adam Smith tanto citato: se fosse vivo oggi fucilerebbe tutti questi finti capitalisti».
Finti?
«Non c'è capitalismo senza simmetria: se chi compra non ha le stesse informazioni di chi vende, allora è fregato. Sono trent'anni che viviamo in un regime di capitalismo fasullo. Produciamo zucchero sovvenzionato in Europa e mandiamo a puttane il Brasile, il Vietnam compra il riso dagli Stati Uniti e coltiva il caffè. L'economia è in rovina, il sogno è naufragato».
Ma che cos'è un capitalismo finto?
«Il sistema in cui uno con lo 0,33% di una finanziaria detiene la maggioranza di un'altra che a sua volta possiede magari la Telecom con 40 miliardi di debiti. Il sistema che si è mangiato i sogni, le speranze, il futuro di centinaia di migliaia di famiglie italiane» risponde Grillo.
«Faccio un altro esempio. Perché se io e te chiediamo un mutuo, magari per la casa, le banche ce lo hanno al 3% di interesse e se lo chiede la Fiat glielo fanno pagare il 6?».
Berlusconi è il male peggiore?
«Ma no, ha solo fatto credere a persone mediocri di essere un leader piuttosto che un signore basso che perde i capelli e ha grossi problemi familiari. Perché, se deve lavorare 14 ore al giorno - dice Grillo -, vuol dire che odia la famiglia. Che esempio può dare? E' un perdente. Ci ho parlato una volta e mi è sembrato davvero una persona con pochi riflessi. Mi ha offerto 3 miliardi e mezzo, voleva comprare format americani di qui e di là. Allora gli ho chiesto: ma io devo spostarmi da Genova a Milano, chi mi paga le spese di viaggio? Mi ha risposto: "vediamo di fare un conto a parte". Non si è accorto che era una battuta! Un uomo senza il senso dell'ironia non è molto intelligente».
Lo sa che qualcuno avanza la candidatura di don Andrea Gallo per le primarie?
«Don Gallo è un grande combattente, deve rimanere a fare la sua politica nelle strade. Come può pensare di entrare a far parte di un sistema dove c'è il genero di Caltagirone, Casini, che magari gli dice di star zitto? Il suo vivere da sacerdote in mezzo alla gente è la più alta espressione di politica e di cristianesimo». Anche il Papa è andato in mezzo ai giovani, a Colonia.
«Ci sono rimasto malissimo - dice Grillo -. Mi ha ricordato Reagan quando scendeva dall'aereo e salutava guardando dritto nella telecamera. Ma quello che mi ha sconcertato davvero è stato lo sponsor del viaggio a Colonia: la Banca di Roma, del gruppo Capitalia ovvero Geronzi, la prima banca nel commercio delle armi. Che messaggio di pace può portare il Vaticano con uno sponsor così? Dovrebbe essere un esempio, anche come Stato: dovrebbe proporre le auto non inquinanti, acquistare solo caffè del commercio equo e solidale, stampare libri con carta riciclata, costruire chiese a basso impatto ambientale e consumi energetici limitati. Invece si fanno sponsorizzare dalla banca delle armi. Poi dicono che le chiese sono vuote. Sono vuote perché il messaggio di Gesù lo vediamo nelle azioni di don Gallo e don Ciotti».
Grillo, lei si candiderebbe?
«Solo se ci fosse una dittatura a termine, un paio d'anni per prendere tutti per gli orecchi. Ma altro che candidatura, noi siamo già oltre».
«Noi» sono gli «aggrillati», gli assidui frequentatori del suo sito che, secondo un sondaggio «vanta già un blog all'ottantottesimo posto nella classifica mondiale». «Siamo come un virus che sta dilagando. Noi partiamo dal basso perché la comunicazione è ormai questa: la notizia immediata con i telefonini e le foto in rete, i commenti dei blogger. L'intermediazione non ha più senso. La democrazia vera è diritto di conoscenza, altro che diritto di cittadinanza».
«E' libertà di accesso gratuito alle informazioni, ed è questa la mia battaglia, anche contro Berlusconi che con un decreto legge proibisce la comunicazione digitale per vendere una tecnologia morta e sepolta, anche contro Maurizio Costanzo che fa lo spot per il decoder prodotto da Paolo Berlusconi e finanziato con i soldi pubblici».
«Io mi collego in rete grazie a un foglio elettronico che porto in tasca - spiega Grillo -. Lo sfioro con un dito e non ho bisogno neanche del mio computer. Trovo tutto quello che mi interessa. La rete è la memoria universale e la conoscenza non può essere sbarrata dai diritti d'autore. L'etere è di tutti, il cielo è di tutti».
Come spiega il successo del suo sito?
«Con la mia reputazione. Costruita in 30 anni di comunicazione. Reputazione, una parola che non usa più nessuno».
Fonte:www.lastampa.it
Herman Lopez
23 agosto 2005 alle ore 21:25BEPPE EL UNICO COMICO CON COJONES DE ITALIA
EN LA DICTADURA DE UN PAIS MEDIOCRE QUE SE CAE DE CUALQUIER SISTEMA, LA UNICA SOLUCION PARA COMUNICAR ES EL HUMOR Y BEPPE GRILLO ES EL N° 1
GRACIAS BEPPE POR SER UNICO HUMANO
Alessio Alfano
23 agosto 2005 alle ore 22:42Ma mi chiedo: vedendo questo sito web !!!!
Se grillo tira cosi tanta gente ... vuol dire che quello che dice (secondo me misero omo sapiens)a un fondo di verità!!E allora perche la gente si ostina a dire che e un comico ??
Io direi che a certe persone (grillo) sta riuscendo a fargli aprire gli occhi, mi sa tanto che stia diventando un santone, che predica che la fine e vicina (dello sfascio del governo) se continuiano a credere a tutto quello che ci promettono, preche siamo noi la base o la partenza di tutto e dobbiano, capire che un voto sbagliato sono soldi rubati legalmente da chi sale al governo.
Postato da: Lupo Alberto il 23.08.05 22:23
aNCHE bERLUSCONI TIRA UN SACCO DI GENTE, ANCHE IL pAPA TIRA UN SACCO DI GENTE, MA QUESTI DUE SQUALLIDI PERSONAGGI APRONO BOCCA SOLO PER DIRE MERDATE...p.s.: SEI PREGATO DI USARE NOME E COGNOME
IVANA IORIO
24 agosto 2005 alle ore 06:02Una sola domanda : Travaglio, sei matto ? E tu Grillo, ricevi lettere di questo tipo e invece di cestinarle le inserisci sul blog ? Chi, secondo Travaglio, dovrebbe dirigere la RAI ? La Guzzanti, fulgido esempio di equidistanza e sobrietà, che ho sentito ironizzare sul tumore della Fallaci godendone, che attacca Berlusconi con odio furente ma che per il suo squallidissimo (scusate ma è così) film non ha esitato a farlo distribuire dall'odiato nemico (pecunia non olet), o Luttazzi, altro invasato che come Travaglio teorizza complotti ed accordi contro di lui, che afferma senza vergogna che siamo in pieno regime...o meglio il grande giornalista Biagi, il caro vecchietto che è andato via (badate bene, se ne è andato di sua sponte, non è stato cacciato come qualche invasato afferma) percependo la bella somma di 1.500.000,00 (sì, esatto, un milione e mezzo di euro, avete visto bene) più spese quale succosa buonuscita ? E se non credete che è andato via rileggetevi le interviste concesse al Corriere o, meglio, all'Espresso. No, meglio, mettiamoci Santoro, lui sì che è misurato, obbiettivo, assolutamente non schierato, che ha la piccola colpa di aver preso soldi dal nemico (ricordate le trasmissioni a Mediaset ?) ma del resto non ha fatto già abbastanza ammenda ? Ma dico, Petruccioli non è di sinistra ? Chi volevate, il filocastrista Diliberto ? O magari Bertinotti ? No, meglio un noglobal, così più in basso non si può scendere. La realtà, nuda e cruda è che i vari Travaglio, Luttazzi, Santoro ed altri facenti parte della cricca sanno solo dire NO ! a prescindere da qualunque cosa venga detta o fatta, senza proporre una qualsiasi alternativa, NO
PAROLE SANTE...E POI VOGLIONO FAR VEDERE CHE SONO COMPAGNI MA LA LORO PAGA NON E' DA COMPAGNO...
roberto timperi
24 agosto 2005 alle ore 09:37E INTANTO CONTINUIAMO A FORAGGIARE QUESTI SQUALI CON IL CANONE TV!!! E' UN'ASSURDITA'
Vladimiro Bertolaia
24 agosto 2005 alle ore 10:50Ciao Beppe,
vorrei farti una domanda, tu che ne sai una in più del diavolo: a Milano si vocifera che la Franzoni, nonostante le abbiano dato 30 di gabbio per l'omicidio del figlio, non sia andata in galera perchè è nipote di Prodi.
Una volta, durante la trasmissione di un TG, ci fu un servizio da casa di Prodi e inquadrarono il citofono e la scritta era "Prodi-Franzoni".
Che tu sappia è vera la parentela?
Solo così si potrebbe capire il perchè nonostante abbia massacrato il figlio sia ancora a piede libero.
Ma se così fosse perchè i media non dicono semplicemente: "Effettivamente l'ha ucciso lei ma dato che è la nipote di Prodi, per lei il processo non ha valore."?
Saremmo tutti più tranquilli e capiremmo il perchè di determinate decisioni.
Grazie.
Wlady.
Ivo Pisano
24 agosto 2005 alle ore 11:36x Maurizio Lazzero
Capisco quello che dici, ciò che intendevo dire io è che purtroppo il C.d.A., la presidenza etc. della RAI sono sempre state scelte dal governo in carica e, quindi, orientate partiticamente. Questo da sempre. Perchè meravigliarsi e gridare allo scandalo solo ora ?
x Mario Spagnoli
Le persone che tu hai citato sicuramente non brillano per obbiettività (anche se Ferrara e Feltri sono universalmente riconosciuti per il loro acume giornalistico), ed è proprio questo il punto, riconoscere pragmaticamente, cinicamente se volete, che l'informazione non sarà mai veramente libera, non imbrigliata o condizionata dagli interessi dell'editore, io non conosco un esempio AL MONDO, non semplicemente in Italia, di informazione acritica ed equidistante...se la conosci tu, ti sarei veramente grato se me la mostrassi. Ecco perchè se danno fastidio i condizionamenti (ed è giusto che diano fastidio) devono dar fastidio TUTTI i condizionamenti,non solo quelli di parte avversa.
x Dario Ravasi
Io non ho la presunzione di difendere nessuno, semplicemente espongo il mio punto di vista, confrontandolo con quello degli altri, nella speranza che questo mi chiarisca ulteriormente le idee (bello strumento il blog). Da che parte sto è semplice desumerlo, ma non centra niente. Travaglio non denuncia delle "malefatte", egli è semplicemente animato da furore ideologico e da astio personale (è stato querelato da Berlusconi per svariati miliardi di Lire) e non perde occasione per denigrare, dileggiare, infamare il Capo del Governo, senza rendersi conto che invece, lui e gli altri accoliti, contribuiscono solo a "santificarlo", dandogli un aureola da vittima iperattacata ed ipercriticata sempre e comunque.
Io cerco solo di non portare il cervello all'ammasso, guardo i fatti e traggo le mie conseguenze, cercando di non farmi influenzare dalle mie idee politiche o da prevenzioni di altro genere. Non è semplice, ma ci provo.
marcello musti
24 agosto 2005 alle ore 12:09
Marco Travaglio ed il Partito AMBIDESTRO
Ho trovato "sacrosanto" l'articolo di Travaglio su Petruccioli, e dolorose le critiche a lui e Grillo indirizzate.
Dolorose perché è evidente, a mio avviso, come la maggior parte di chi critica i Travaglio ed i Grillo, oggi più che mai, lo faccia essenzialmente per pregiudizi ideologici.
(Ancora con i pregiudizi ideologici, stiamo
con i ca
che c'abbiamo da risolvere)
Insomma, l'atteggiamento di costoro è: "Caro Travaglio (anche se le cose che dici sono sacrosante, ed anche se, personalmente, non ho mai ottenuto nessun vantaggio da coloro che difendo), anche i tuoi amici della sinistra hanno preso i soldi (o vogliono prenderli, o hanno avuto ingaggi da Mediaset, etc..). Quindi, vedi di rompere poco i co
".
Questa, in sintesi, la tesi; a cui si riduce purtroppo il 99% del dibattito politico nel nostro Paese. E poco importa che Travaglio punti lui stesso il dito contro i propri "compagni di partito".
Chiaro che non se ne viene più fuori.
Chiaro che ci si impantana in quel ping pong di accuse e contro-accuse trite e ritrite, cosiddette di "destra" e "sinistra", sullo sfondo del quale destra e sinistra politiche continuano a fare i propri - molto poco decorosi - comodi, mentre i mali che affliggono la società civile si incancreniscono.
Non sono quindi d'accordo con Travaglio quando sembra rimproverare la sinistra di non saper, in sintesi, fare i propri comodi abbastanza. Cosa sarebbe questo? Un merito o un demerito?!
E Travaglio, quando punta giustamente l'indice contro le nefandezze di Berlusconi, pensa ancora che a smuovere le sue pregevoli falangi sia l'appartenenza ad una "sinistra" politica? O non è piuttosto semplicemente il suo senso di onestà ?
Insomma basta!! Con questo richiamarci a "destra" e "sinistra" non facciamo altro che il "loro" gioco!
Per loro intendo i politici" e tutti quelli che, da una parte e dall'altra, hanno a che guadagnare da questo stato di cose che non va bene (dalla mancanza di meritocrazia, dalle banche che ti rubano i soldi, etc.).
A Grillo, che al contrario di Travaglio non si è ancora ad oggi "ufficialmente" schierato da alcuna "parte" politica, mi permetto di rivolgere il consiglio e la preghiera di non farlo MAI!
Grillo, non cadere in questo gioco, trito e ritrito, della "destra" e "sinistra", che ormai è svuotato di qualsiasi significato se non quello di distogliere la gente da ciò che i "manovratori" combinano.
Per predicare l'onestà, la meritocrazia ed una ragionevole misura di rispetto per l'ambiente e la vita umana, non occorre conferire le proprie idee ad una "parte" politica.
Gente come Te ha sufficienti idee e personalità per proseguire su una via NUOVA, realmente apartitica e trasversale (non nel senso Pannelliano), che riesca ad arrivare al cuore ed alla ragione della gente, sia di destra che di sinistra.
Grillo, fonda questo partito AMBIDESTRO!!! E vedrai che tutti ti seguiranno.
Marcello da Roma
Gianni DeRosa
24 agosto 2005 alle ore 12:17Penso che il Sig.Grillo, debba finalmente assumersi le proprie responsabilita' e far divenire questo sito di avanguardia un vero e proprio riferimento mediale per il Paese.
Continuare su questa strada e' divenuta operazione frustrante, va fatto un salto di qualita', una sperimentazione di democrazia diretta pressoche' unica al mondo.
Ecco la mia proposta, fattiva, diretta, articolata in due parti sinergiche:
1) Internet (mezzo innovativo che copre la
massa sino ai 40 anni)
2) Giornali (mezzo tradizionale per gli over 40)
Per INTERNET, va creato un sito dove gli utenti si registrano, anche utilizzando alias, ma vengono identificati con un sistema di controllo documenti, questo perche' devono esprimere il proprio voto all'americana sui quesiti che vengono posti nel sito, esempio:
Quesito:
"Quale e' la sua posizione sul caso Fazio":
Risposta: (3 possibilita' - positiva - negativa - neutra)
1) Deve rimanere in carica.
2) Deve dimettersi.
3) Deve autonomanente decidere la sua posizione.
Una volta volta fatta questa raccolta voti, si passa alla democrazia diretta (questo non e' un sondaggio, ma una vera e propria presa di posizione di n miglialia di persone adulte maggiorenni e identificabili) che consiste nel
prendere una pagina sui 2/3 giornali piu' importanti del Paese (tipo Corriere / Messaggero / Repubblica) e PUBBLICARE i risultati, es:
DEMOCRAZIA DIRETTA
Quesito:
"Quale e' la sua posizione sul caso Fazio":
Hanno risposto NNNNN persone, questi i DATI:
1) Deve rimanere in carica. NNNNN voti
2) Deve dimettersi. NNNNN voti
3) Deve autonomanente decidere la sua posizione. NNNNN voti
E A QUESTI DATI PALESI, CERTIFICABILI, VERIFICABILI E PUBBLICATI SU GIORNALI E INTERNET, LA CLASSE DIRIGENTE, - IL PAESE -, DEVE DARE RISPOSTE CERTE. UNIVOCE.
E COSI' AVVERRA'.
SIG. GRILLO, CREDO CHE QUESTA POSSA DIVENIRE UNA VERA SPALLATA MEDIATICA AL SISTEMA.
Grazie a tutti per l'attenzione
Gianni
gianni75@yahoo.com
Postato da: Gianni DeRosa
marcello musti
24 agosto 2005 alle ore 13:11All'ardita ipotesi di democrazia diretta proposta da Gianni De Rosa dico: " va bene", con una sola modifica: usare la RADIO anzichè la televisione.
Per vincere contro un avversario forte occorre essere originali. Se peso 70 chili e devo combattere con uno di 100 non posso puntare sulla potenza, ma sull'agilità.
Marcello da Roma
Giovanni Turco
24 agosto 2005 alle ore 18:55Era meglio quando c'erano gli SQUALLOR....
www.squallor.com
Herman Lopez
24 agosto 2005 alle ore 22:27Grecia, incendio su nave italiana
Tanta paura ma nessun ferito a bordo
Un incendio scoppiato a bordo di Costa Classica, la nave italiana di Costa Crociere che era in navigazione da Ancona al Pireo è stato domato nei pressi dell'isola di Poros, in Grecia. Elicotteri e mezzi di soccorso della guardia costiera greca sono intervenuti per spegnere le fiamme partite dalla prua dell'imbarcazione. Stanno tutti bene i 1.585 passeggeri e i 583 membri dell'equipaggio. Sospesa la crociera.
"Non ci sono stati danni o inconvenienti alle persone" ha dichiarato Fabrizio Greppi, direttore delle relazioni istituzionali di Coste Crociere che ha assicurato che le fiamme sono state spente nel giro di mezz'ora permettendo così alla nave di riprendere quasi subito la navigazione verso il porto del Pireo.
"Non c'è mai stata una situazione di reale pericolo per i passeggeri e per l'equipaggio -ha chiarito Greppi- Solo molto fumo e, forse, un po' di spavento". La nave "Costa Classica", di proprietà del gruppo Costa Crociere e battente bandiera italiana, ha fatto rotta verso il porto ateniese del Pireo scortata da due imbarcazioni della guardia costiera, una fregata della marina e un elicottero Super Puma dell'aviazione militare.
Lauro Gargiulo
24 agosto 2005 alle ore 23:54La RAI è stata sempre lottizzata dai partiti. Ai tempi d'oro della Prima Repubblica la spartizione era: Tg1 alla DC, Tg2 al Psi, Tg3 al PCI. I cittadini pagano il canone. Perchè lamentarsi che ora altri (FI, AN ecc.) hanno messo le mani sulla marmellata?
Chi ha fatto grande Mediaset? La RAI, cioè i partiti. Perchè? La Rai prende il canone dai cittadini e lascia la pubblicità a Mediaset che raccoglie più del 60% contro appena il 30% della RAI. Ora riflettete: se la RAI fosse costretta a competere con Mediaset nella raccolta della pubblicità, prenderebbe diciamo la metà, il 50% e Mediaset perderebbe un buon 15%. Varrebbe cioè una regola di mercato tanto cara alla destra (a parole). Bisognerebbe, dunque, battersi per l'abolizione del canone RAI, una tassa ingiusta e forse incostituzionale perchè colpisce tutti i cittadini, ricchi e poveri, nella stessa misura.
Ma arrivato Petruccioli alla RAI c'è il canone aumenterà, c'è da giurarlo, e Mediaset (alias Berlusconi) s'ingrasserà ancora di più.
Patrizia Falcetti
13 marzo 2006 alle ore 14:41MA PIANTIAMOLA...........BERLUSCONI NON HA BISOGNO NE'DELLE TELEVISIONI NE' DELLO STIPENDIO DI PRESIDENTE E' LA SINISTRA CHE HA BISOGNO DELLA RAI PER DIMOSTRARE LA SUA I N C O M P E T E N Z A
IN TUTTI I CAMPI. I GIORNALISTI SERI DOVREBBERO DISSOCIARSI E CONDANNARE IL COMPORTAMENTO V E R G O G N O S O DI GENTE COME LUCIA ANNUNZIATA.
giuliana palpati
25 agosto 2005 alle ore 00:21Dov'è finita la "vecchia" tivvù dei ragazzi con la quale noi giovani quarantenni siamo cresciuti?Erano pochi minuti al giorni, ma ci bastavano a integrare le esperienze che facevamo nei cortili,nelle strade, nella "banda".E poi a casa giocavamo giocavamo giocavamo...e ascoltavamo molto la radio...leggevamo libri di avventura...disegnavamo...studiavamo...pensavamo con la nostra testa e non con quella degli altri.Oggi la televisione vuole riempire riempire riempire,vuole fare un continuo lavaggio del cervello a tutti di tutte le età.Sono sempre i più deboli a farne le spese: gli anziani a casa da soli che accendono come automi la tele giusto per illudersi di avere un pò di compagnia; gli ammalati che non possono muoversi dal letto; i bambini per i quali è facile smanettare con telecomandi e affini; i poveri cristi che non possono permettersi il lusso di pagarsi un p.c. e un canone internet. Si fa presto a dire Internet, ma ricordiamoci che è un LUSSO del Nord del Mondo e del Nord del Nord del Mondo. Mi piace questo blog, me lo leggo solo ogni tanto,perchè con tre figli non ho molto tempo da passare al computer;è proprio da mamma che intervengo. Sono d'accordo con chi dice di spegnere la tele e sto cercando di educare i pargoli allo stretto indispensabile; però poi il confronto con il branco degli amici è duro da affrontare per loro,anche se hanno mille altri interessi (lettura,sport,volontariato).Sarei anche d'accordo nel boicottaggio del Canone Rai, ma credo che se non c'è la volontà da parte del legislatore di cambiare le regole, mi toccherà pagarlo ancora per molto(è evidente che non c'è lo stesso interesse che c'era per l'aumento degli stipendi dei politici!).Sono DISGUSTATA dal rumore che si fa per lo Sport del Calcio e dagli incentivi dello Stato per il Digitale terrestre in rapporto alle difficoltà che le famiglie con qualche figlio in più come la mia devono ogni giorno affrontare,non ultima quella del caro latte in polvere. In questo senso la tivvù non di satato(vedi Striscia) ha dato un forte contributo alla presa di coscienza del problema per molti. Non sono d'accordo alla candidatura di lei Beppe Grillo in un qualsiasi schieramento politico:lei vale perchè è libero.Da parte nostra (parlo per me e la mia famiglia) credo sia fondamentale impegnarsi ogni giorno nel nostro piccolo,senza omertà,senza reticenze ed esponendoci in prima persona nel sociale.Non sono di destra e neanche di centro,potrei essere di sinistra ma seguo soprattutto le persone che coerentemente fanno seguire alle promesse i fatti...sono proprio poche.Complimenti ancora.Ci date coraggio per andare avanti.Saluti a tutti.
Ginetta Fino
25 agosto 2005 alle ore 00:28Vi invio questo documento perchè anche se pare non c'entri con quanto si sta qui dibattendo... c'entra?...
SABATO 10 SETTEMBRE 2005 ::: 12a MARCIA PER LA GIUSTIZIA
Agliana - Quarrata (Pistoia) sabato 10 settembre 2005
sul tema:
NON ABBIAMO ALTERNATIVE, IL TEMPO E' SCADUTO
parteciperanno:
Beppe GRILLO, comico - Giancarlo CASELLI, magistrato
don Luigi CIOTTI, Gruppo Abele - Libera - Gherardo COLOMBO, magistrato
Gianni RINALDINI, segretario nazionale Fiom-Cgil - Arturo PAOLI, missionario in Brasile
Gianni MINÀ, giornalista - p. Alex ZANOTELLI, comboniano
Renu SHARMA UPRETI, sociologa nepalese
Ritrovo e partenza ore 18 ad Agliana - Piazza Gramsci
Arrivo a Quarrata - Piazza Risorgimento ore 21
Per adesioni e informazioni rivolgersi agli indirizzi e recapiti sopra riportati.
In vista di questo importante appuntamento ti invitiamo a leggere il documento preparatorio della marcia, TEMPO SCADUTO, che trovi qui di seguito.
TEMPO SCADUTO - Chiamata a una svolta per le persone e le comunità critiche in movimento
C'è un tesoro in Italia che abbiamo costruito noi, noi che siamo le comunità critiche e le persone che da tempo hanno deciso che il mondo può e deve essere migliore. Lo abbiamo messo assieme in anni di lavoro, e alcuni suoi frutti sono visibili a diecimila chilometri da qui, come a poca distanza dalle nostre case. Questo c'è. Ma l'evidenza dell'impatto globale di tanto lavoro non è quella che speravamo. Infatti le cose non sono meglio, non al Sud, non al Nord, non per la Pace, non per la Legalità e per la Demorazia, né per i Lavoratori, né per gli Immigrati, né per gli Esclusi, né per l'Ambiente, non per l'Informazione, non per la Salute, non per il nostro Futuro.
Piccoli grandi miracoli li abbiamo fatti, ma nella sostanza il risultato è questo, facciamocene carico per la parte che ci compete. Questo significa solo che il nostro tesoro va certamente valorizzato, ma pensato però come primo mattone cui far seguire ben di più.
E allora la chiamata va a noi tutti, per fermare la nostra macchina, aggregarci, e:
Ripartire con una differenza: nuovi metodi, da inventare assieme.
Marciare con una differenza: coesione, oltre gli individualismi che ci annullano.
Esserci con una differenza: risultati tangibili.
Non abbiamo alternative, il tempo è scaduto.
Se siamo d'accordo su:
1 - Il primato degli interessi di tutti gli esseri viventi sulle priorità economiche di crescita ed espansione.
2 - Il ripudio della guerra, come sancito dall'articolo 11 della Costituzione italiana, ma anche la necessaria condivisione e presa in carico dei costi di un mondo non belligerante.
3 - Il riequilibrio della sperequazione Nord-Sud non solo come dovere morale, ma anche come interesse dei Paesi ricchi, e la condivisione e presa in carico dei costi di tale riequilibrio.
4 - La difesa della Costituzione italiana nella sua interezza come ci fu consegnata dai padri costituenti, perché oggi è evidente il rischio di un suo svuotamento e di una sua applicazione su basi selettive. A rischio è la nostra stessa democrazia.
5 - La consapevolezza che la resa della sovranità nazionale a Istituzioni sovranazionali è una tendenza portatrice di una duplice realtà. Da una parte progresso, dall'altra possibili grandi pericoli per gli interessi fondamentali del cittadino. Oltre ai casi dell'Organizzazione Mondiale del Commercio e del Fondo Monetario Internazionale, si sottolinea il più sottaciuto caso dell'Unione Europea.
6 - La difesa della legalità nazionale e internazionale contro tutte le mafie. Nel nostro Paese il sistema Mafia non è un fatto di carattere regionale, bensì di costume diffuso e ormai fuori controllo.
7 - La consapevolezza che lungo tutta la storia umana la prosperità delle culture e delle economie è sempre dipesa dalla libera circolazione degli individui, indipendentemente dalla loro religione, nazionalità o stato sociale, e non solo dalla libera circolazione delle merci.
8 - Il diritto a una informazione pubblica libera e non vincolata al rendimento di capitali.
9 - La ferma convinzione che la pubblica Istruzione, la pubblica Sanità, e lo Stato sociale vanno mantenuti ad un elevato livello, e che i beni comuni, come l'acqua, sono imprescindibili Il diritto al lavoro stabile (Art. 1 e 4 Costituzione italiana) viene ribadito come inalienabile, mentre la flessibilità va concepita solo come scelta opzionale del cittadino, e mai come sua unica alternativa - La convinzione che le economie private possono fiorire solo all'interno di un saldo sistema economico pubblico.
10 - La consapevolezza che ciascuno di noi, in quanto cittadini delle società ricche, ha avuto e continua ad avere una parte di responsabilità nello squilibrio del mondo, e che perciò l'atto del cambiamento spetti a noi per primi, oltre che ai potenti.
11 - Siamo un soggetto politico, facciamo cioè politica nel rapporto diretto con i cittadini del mondo. Nei confronti dei partiti politici dell'arco istituzionale, il nostro ruolo è quello di sorveglianti e ideatori di proposte, ma non ci sarà commistione con essi, bensì collaborazione sempre con una chiara separazione di ruoli.
... ci chiamiamo a raccolta.
Vi chiediamo di incontrarci per trovare una coesione a partire da questi spunti, e per rivedere i metodi con cui cercheremo il consenso per un cambiamento reale. Vitale è comprendere che è sui quei metodi che ci qualificheremo come rilevanti o, al contrario, irrilevanti ai fini di un cambiamento. La loro efficacia determinerà il consenso delle opinioni pubbliche pro o contro le aspirazioni per un mondo più equo, in altre parole: tutto.
Sui metodi alcuni suggerimenti essenziali:
1 - La conoscenza dei "Chi", "Come", "Cosa" degli Altri, e cioè chi erano, come hanno fatto e cosa sono diventati coloro che in pochi anni hanno quasi totalmente smantellato il mondo figlio di 100 anni di lotte dal basso. Vi sono, qui, lezioni essenziali.
2) La comprensione dei milioni di elettori-consumatori che danno vari gradi di consenso agli Altri, capire cosa li muove, o cosa gli impedisce di attivarsi per tutelare sé stessi nonostante il disagio crescente.
3) La necessità di trovare una grande responsabilità e coesione fra noi, perché l'individualismo e l'incostanza sono sinonimo di sicuro fallimento per chi si è preso il compito di stimolare un contro-pensiero in milioni di elettori-consumatori già tremendamentefidelizzati' a un'esistenza commerciale.
4) Il coraggio di adottare anche metodi che si discostano da quelli che abbiamo sempre praticato. Il lavoro va fatto dal basso verso il basso e dal basso verso l'alto: tra noi e la gente, e da noi ai politici, alle classi dirigenziali. Questo vale anche per i potenziali finanziatori/sostenitori delle nostre campagne.
5) L'assoluta necessità di saper parlare a tutti e di sapersi far ascoltare da tutti, da sinistra a destra, a favore di chi è apatico, sfiduciato, arrabbiato, impaurito, qualunquista ecc. Il loro consenso può cambiare il mondo.
La svolta è a portata di mano. Cogliamola.
Alex Zanotelli, Gino Strada, Gianni Rinaldini, Luigi Ciotti
e altri amici.
Casa della Solidarietà
Rete Radié Resch di Quarrata
http://www.rrrquarrata.it
casasolidarieta@rrrquarrata.it
notiziario@rrrquarrata.it
rete@rrrquarrata.it
Gino Latilla
25 agosto 2005 alle ore 03:30ESORDIO
E' una dermatosi caratterizzata solitamente dalla improvvisa apparizione di chiazze tondeggianti di diametro di circa 3 cm, completamente prive di capelli o peli (se appaiono in altre zone del corpo).
L'esordio è generalmente acuto e ciò è abbastanza in contrasto con l ' ipotesi di una patogenesi autoimmune "pura".
La cute delle chiazze si presenta pallida o rosata, a volte può apparire leggermente depressa, edematosa, eritematosa.
Talvolta si presentano anche alterazioni delle unghie (fragili, deformate, macchiate, ispessite).
Alla periferia delle chiazze vi sono capelli a "punto esclamativo" (piccoli capelli corti e spezzati).
A volte interessa solo le ciglia, sopracciglia, pube.
Può evolvere verso una forma che interessa tutto il cuoio capelluto detta alopecia totale o interessante tutto l'ambito cutaneo, detta alopecia universale.
E' un effluvio in anagen, cioè una caduta di notevoli quantità di capelli in fase anagen. Il pelo aggredito viene espulso ed il follicolo pilifero si rifugia in uno stato di "addormentamento" che può durare anche anni.
I capelli bianchi sono in genere più resistenti a questo tipo di alopecia, e se si presenta in individui con i capelli brizzolati, spesso quelli bianchi rimangono inalterati.
Talvolta l'alopecia areata può esordire con un quadro simile ad un telogen effluvium.
La diagnosi a volte presenta problemi differenziali con altre patologie come led, lichen, pseudoarea di Broch, alopecia cicatriziale, alopecie metastatiche.
DECORSO
Il decorso è comunque imprevedibile, capriccioso e tipicamente recidivante e spesso le recidive sono più gravi dell'episodio iniziale.
Può anche esordire nei primi anni di vita, con un decorso molto lungo, con diverse ricadute e può evolvere verso le forme più gravi.
Spesso le recidive sono più gravi della manifestazione iniziale.
La causa è probabilmente autoimmune (i pazienti hanno spesso autoanticorpi circolanti) e si associa spesso a sindromi malformative. Esiste una predisposizione genetica familiare.
E' stato confermato il coinvolgimento del sistema immunitario, infatti anticorpi diretti contro antigeni del follicolo pilifero sono stati trovati solo nei pazienti affetti.
Nelle chiazze alopeciche vi è abbondante Interleuchina 1-beta (molecola secreta da un leucocita che trasmette un segnale ad un altro leucocita.). I linfociti-T (Cellule che originano nel midollo osseo e passano attraverso il timo dove vanno incontro ad un processo di maturazione e si trasformano in cellule antigene-reattiva, sostanze che attivano i linfociti T e/o i linfociti B ed sono in grado di combinarsi specificamente con le sostanze che essi producono), produrrebbero interferon gamma, il quale inibirebbe i fattori di crescita del pelo.
Questi pazienti presentano dapprima una fase di apoptosi (le cellule si "autodigeriscono" e si frammentano ad opera dei propri sistemi enzimatici) delle cellule follicolari più superficiali, poi la fase di ricrescita.
Le malattie e patologie più frequentemente associate sono : alterazioni del cristallino, anemia emolitica autoimmune, anomalie gonadiche, ansia, depressione, diabete mellito di primo tipo, disturbi della sfera affettiva, gastrite cronica atrofica, insonnia, morbo di Haddison, sindrome di Down, sindrome di Vogt-Koyanagi-Harada, tiroide di Hashimoto, vitiligine.
EVOLUZIONE DELLA MALATTIA (PROGNOSI) E TRATTAMENTI
La terapia è talvolta molto facile, talvolta moldo difficile e spesso la prognosi varia da soggetto a soggetto.
Nella forma a chiazze spesso non è necessaria alcuna terapia, dato che i capelli ricrescono dopo qualche settimana o qualche mese.
E' comune constatare che i pazienti non dormono sufficientemente e spesso "costringerli" ad un sonno di 8 ore li porta a guarigione.
La prognosi peggiore è quella per le forme totali e universali, anche se anche in questi casi comunque e possibile la la guarigione spontanea.
Possiamo così classificare le varie forme : tipo comune della tarda adolescenza ha decorso inferiore ai tre anni, la regressione delle chiazze avviene solitamente in sei mesi e non vi è nessuna associazione importante con malattie autoimmuni; tipo che esordisce nell'infanzia, ha decorso prolungato e sfavorevole; tipo autoimmune si associa a malattie autoimmuni ed esordisce si solito dopo i quaranta anni, ha decorso prolungato e sfavorevole.
Quando è coinvolto meno del 40% del cuoio capelluto c'è alta possibilità di ricrescita spontanea entro un anno dall'esordio (probabilità del 40% per i bambini e 70% per gli adulti).
I primi capelli che ricrescono solitamente sono bianchi e sottili, talvolta qualche ciocca bianca può persistere per anni dopo la guarigione o rimanere permanentemente.
Se la malattia coinvolge meno della metà del cuoio capelluto, spesso si ha la ricrescita dei capelli entro un anno, quindi non è il caso di instaurare terapie impegnative.
Alcuni pazienti rispondono bene anche al trattamento con dibutil estere dell'acido squarico (SADBE), antralina topica, ciclosporina (completamente inefficace per via topica), corticosteroidi locali e per via mesoterapica (triamicinolone,etc.), difenciprone, difeniliclopropenone (DFC), dinitroclorobenzene (allergeni da contatto non presenti nell ' ambiente e non mutageni), rubefacenti (spesso tretinoina topica in lozione, acido glicolico e catrami) e alla Camptotecina, un alcaloide vegetale ad azione antineoplastica. I corticosteroidi spesso si usano con una soluzione di triamicinolone 1 mg/ml, con lidocaina 1% e acqua distillata.
Il meccanismo d'azione dell'acido squarico sembra essere legato ad una competizione antigenica, ad un aumento locale di linfociti T suppressor e quindi a conseguente inibizione della risposta immune contro antigeni associati al follicolo.
Le terapie sensibilizzanti ed immunostimolanti spesso sono efficaci nelle forme di lunga durata; vengono utilizzate sostanze capaci di indurre una dermatite allergica da contatto. Si crede che un nuovo antigene artificialmente fornito può competere con l ' antigene ancora sconosciuto che causa la malattia, sviando la risposta immunitaria e la produzione di linfociti T suppressor che contrastano la risposta immunitaria follicolare.
La sensibilizzazione viene indotta applicando la sostanza dapprima un cerotto da patch test per 48 ore e dopo 3 settimane si comincia ad applicarla a scopo terapeutico ad una concentrazione sufficiente a determinare una lieve dermatite da contatto.
L'acido squarico solitamente si usa all'1% nella zona del deltoide, dopo circa due settimane si applica allo 0.0025 - 0.003 % sul cuoio capelluto, il quale reagirà formando un eritema nel giro di 2 -3 giorni. Il trattamento va poi ripetuto ogni settimana, aumentando la concentrazione ogni mese e mezzo.
Gli effetti collaterali, specie se il paziente è già sensibile all'acido squarico possono essere dermatite irritativa molto intensa con interessamento dei linfonodi ascellari del braccio ove è operata la sensibilizzazione, reazioni infiammatorie del cuoio capelluto, con formazione di bolle, desquamazione e prurito, a volte interessamento delle stazioni linfoghiandolari del capo e del collo. Sarebbe opportuno trattare le dermatiti più gravi con cortisonici e se necessario con bendaggio occlusivo, reazioni più gravi a livello sistemico possono richiedere cortisonici sistemici.
E' comune osservare la risoluzione di forme anche gravi durante le vacanze estive, a causa del sole (PUVA terapia).
Qualunque sia la terapia per una alopecia areata importante, essa deve essere protratta per almeno un anno prima di poterne valutare l'efficacia.
E' di primaria importanza, comunque, stabilire la causa.
E' sempre opportuno effettuare una corretta diagnosi con alcuni esami ematochimici come la tipizzazione delle popolazioni linfocitarie, la presenza di autoanticorpi organo specifici antitiroidei (Tg e TPO) e anti cellule parietali gastriche.
Usati anche, quando giudicati utili dal medico, ipnotici, antidepressivi, antiallucinatori.
Acido squarico dibutilestere
Sulfasalazine (azulfidine) per alopecia areata
Succo di cipolla per l'alopecia areata
Marco Imperiale
25 agosto 2005 alle ore 12:56Io avrei una proposta per Beppe:
Perché non aprire un canale radiofonico veramente libero dove permettere la libera circolazione delle idee e che possa essere recepito da tutti, non solo da chi come noi fortunati ha accesso ad internet (in un modo o nell'altro)?
Allora magari la casalinga di Voghera così come il professionista che alla mattina va al lavoro ascoltando la radio, potrebbe ascoltare un giornale radio differente, più libero e più "utile".
Per farla vivere sarebbe sufficente forse l'apporto di abbonati che annualmente potrebbero versare delle cifre modeste ma utili
(quanti su questo blog sarebbero disposti a pagare diciamo 100 euro all'anno per far vivere questa radio... magari lo fanno già per la gazzetta dello sport...).
Meglio ancora (o in aggiunta) potrebbe finanziarsi con la pubblicità di piccole imprese o piccoli negozianti che mai potrebbero, visti i costi, avere accesso a spazi pubblicitari sulle radio "normali".
Questo permetterebbe alla radio di restare indipendente rispetto alle multinazionali e alle grosse imprese...
Sarebbe bello che magari vi si potesse ogni tanto ascoltare anche qualche "editoriale" di Beppe oppure qualche spezzone dei suoi spettacoli. Utilizzare commentatori come Marco Travaglio o come Sabrina Guzzanti (che ovviamente però dovrebbero prestare la loro voce gratuitamente!). Intervistare politici, scrittori, personalità o giornalisti chiedendo loro conto delle fesserie che dicono o delle tante bugie.
E molto altro. Di idee ce ne sarebbero per montare un palinsesto.
Cosa ne pensate?
Cosa ne pensi Beppe?
Grazie e continua così.
Marco Imperiale
25 agosto 2005 alle ore 12:57Io avrei una proposta per Beppe:
Perché non aprire un canale radiofonico veramente libero dove permettere la libera circolazione delle idee e che possa essere recepito da tutti, non solo da chi come noi fortunati ha accesso ad internet (in un modo o nell'altro)?
Allora magari la casalinga di Voghera così come il professionista che alla mattina va al lavoro ascoltando la radio, potrebbe ascoltare un giornale radio differente, più libero e più "utile".
Per farla vivere sarebbe sufficente forse l'apporto di abbonati che annualmente potrebbero versare delle cifre modeste ma utili
(quanti su questo blog sarebbero disposti a pagare diciamo 100 euro all'anno per far vivere questa radio... magari lo fanno già per la gazzetta dello sport...).
Meglio ancora (o in aggiunta) potrebbe finanziarsi con la pubblicità di piccole imprese o piccoli negozianti che mai potrebbero, visti i costi, avere accesso a spazi pubblicitari sulle radio "normali".
Questo permetterebbe alla radio di restare indipendente rispetto alle multinazionali e alle grosse imprese...
Sarebbe bello che magari vi si potesse ogni tanto ascoltare anche qualche "editoriale" di Beppe oppure qualche spezzone dei suoi spettacoli. Utilizzare commentatori come Marco Travaglio o come Sabrina Guzzanti (che ovviamente però dovrebbero prestare la loro voce gratuitamente!). Intervistare politici, scrittori, personalità o giornalisti chiedendo loro conto delle fesserie che dicono o delle tante bugie.
E molto altro. Di idee ce ne sarebbero per montare un palinsesto.
Cosa ne pensate?
Cosa ne pensi Beppe?
Grazie e continua così.
mario brini
25 agosto 2005 alle ore 14:56Quanto potrà ancora resistere Bush in Iraq?
di Carlo Bertani Disinformazione.it
[24 agosto 2005]
Molti analisti davano per spacciato il Presidente USA, nel suo confronto con Kerry, a causa dello stillicidio di vittime che giungeva (e giunge) dall'Iraq, mentre così non è stato: le perdite subite in Iraq non influenzano dunque più l'elettorato americano?
Per comprendere questa apparente stranezza dobbiamo abbandonare la meccanica sovrapposizione della situazione irachena con il Vietnam, giacché se la situazione sul campo di battaglia è pressappoco la stessa sono cambiati, negli ultimi trent'anni, molti aspetti della società americana.
Per prima cosa esisteva, in quegli anni, un forte movimento d'opinione contro la guerra: ovvero, i reduci diventavano spesso l'emblema vivente del rifiuto. Ma, domandiamoci: chi erano quei reduci?
Erano i figli della classe media americana: il primogenito del droghiere all'angolo, il nipote del venditore d'auto usate, ossia carne e sangue dell'America che ogni domenica va in chiesa e che non perde una partita di baseball.
Tornati a casa (non a caso, uno dei migliori film sul Vietnam scomparso dai palinsesti televisivi si chiamava proprio Coming home), i reduci incontravano fratelli e sorelle, parenti ed amici ed il loro dolore, la loro disperazione s'espandeva a macchia d'olio nel ventre profondo degli USA, dalle pianure del Kansas alle Montagne Rocciose.
Proprio le grandi pianure centrali sono state, invece, il serbatoio di voti per Bush, la spinta che lo ha condotto nuovamente alla Casa Bianca. Cos'è mutato?
Semplice: l'esercito USA è oggi un esercito professionale, composto in larga misura da ispanici e neri che provengono dalle classi più povere degli USA, soprattutto dagli slums delle sconfinate periferie urbane.
Tornando a casa, i feriti, i mutilati dall'orrore iracheno incontrano gli altri diseredati dei ghetti, ma non riescono a differenza dei loro predecessori del Vietnam a costruire un movimento politico di protesta. Già Marx definì Unproletariat il sottoproletariato incapace di formulare una proposta politica, giacché privo degli strumenti d'aggregazione tipici del proletariato: la fabbrica, il sindacato, le Leghe dei lavoratori, ecc.
I giovani americani degli anni '60-70 non erano certo proletari di marxiana memoria, ma avevano anch'essi validi strumenti d'aggregazione e confronto soprattutto i campus universitari dove esistevano centri di raffinata analisi politica.
La nuova guardia pretoria americana può dunque andare al massacro in Iraq senza che nessuno negli USA riesca a prendere le difese della carne umana macellata? Certo, le madri dei soldati uccisi s'accampano all'ingresso del ranch dei Bush e i media ne danno notizia, Joan Baez torna a cantare per loro ma queste iniziative individuali riescono a malapena a scalfire il teorema "11 settembre = guerra in Iraq" che il Presidente ripete come un mantra.
Paradossalmente più il tempo passa più i soldati USA trovano appoggi nell'ultimo luogo dove potremmo aspettarcelo: dalle parti della Virginia, ovvero al Pentagono.
Per carità: non si tratta certo d'ascoltare da Rumsfeld un proclama pacifista, ma c'è un limite nel mandare i soldati al macello, un limite che i generali conoscono bene e che in questi anni nessuno ha menzionato.
Un esercito professionale regge se sono garantite alcune regole basilari della guerra; ovvero: può anche succedere di lasciarci la pelle, ma deve trattarsi di un fatto sporadico, non ovvio come sta succedendo in Iraq.
In altre parole, gli USA dopo il Vietnam s'accorsero che un esercito di leva era inutile per le sanguinose avventure nel pianeta, ed era altrettanto inadeguato (e costoso) per lo statico confronto con i sovietici.
Da qui la decisione: pochi soldati, ben equipaggiati ed ottimamente addestrati, sono quel che serve per brevi e micidiali puntate offensive (Granada, Panama, ecc); anche per gestire la guerra tecnologica soprattutto in Aviazione ed in Marina servono specialisti preparati ed esperti.
Qual è il tallone d'Achille di un esercito professionale? Il numero dei soldati che per esigenze di bilancio (un soldato professionista costa dieci volte un suo collega di leva) deve ridursi drasticamente.
Nella transizione italiana dall'esercito di leva a quello professionale sono state cancellate decine di divisioni: la storia militare italiana è stata mandata in pensione, tanto è vero che oltre ai soliti nomi, San Marco, Folgore, Granatieri di Sardegna e pochi altri non c'è più nulla.
Durante la guerra del Kossovo, gli USA si guardarono bene dall'oltrepassare la frontiera serba: il bagno di sangue che sarebbe stato necessario per conquistare Belgrado nonostante la supremazia aerea sarebbe stato terribile. In quel caso, bastò la guerra aerea ovvero i bombardamenti terroristici su Belgrado (più di 1.200 vittime civili) per piegare l'avversario.
In Iraq hanno copiato sin nei minimi particolari il copione serbo ma la cosa non funziona: a Falluja gli USA hanno sganciato ogni sorta d'ordigno come del resto fecero in Vietnam ma la carneficina di civili non ha avuto altro effetto che quello di spostare ancor più larghi strati della popolazione dalla parte della guerriglia.
La differenza rispetto al Kossovo una tragica differenza per gli USA è che in Iraq ci sono truppe americane a terra, che possono diventare bersagli: la dichiarazione della fine delle ostilità comunicata da Bush nel lontano maggio del 2003 era probabilmente ammissibile, ma non aveva fatto i conti con il vespaio iracheno.
Gli USA non s'attendevano una resistenza così ostinata (sorretta da copiosi aiuti stranieri), ed hanno usato uno strumento inadeguato (l'esercito professionale) in una situazione dov'era controindicato per la sua scarsa consistenza numerica.
Ad oggi, gli USA hanno perduto circa 2.000 uomini fra Iraq ed Afghanistan che su un contingente intorno ai 150.000 uomini non può certo essere considerato un macello; dimentichiamo però un secondo fattore: i feriti.
A quanto ammontano in guerra i feriti rispetto ai decessi? Dipende, ovviamente, dal tipo di guerra.
Molto empiricamente potremmo affermare che, più la guerra è tecnologica, più scende il numero dei feriti rispetto ai morti. Il numero dei feriti aumenta enormemente invece nel suo estremo opposto, ovvero nella guerra di guerriglia.
Potremmo citare alcuni esempi: nella "tecnologica" battaglia dell'Atlantico, i sopravvissuti furono pochissimi. Dall'affondamento della corazzata Hood, su circa 1.300 uomini d'equipaggio, se ne salvarono 2. Sui 2.000 circa della Bismarck una quindicina. Dopo i raid aerei su Falluja furono trovati pochissimi feriti, mentre la popolazione civile che non era fuggita fu quasi completamente uccisa.
Man mano che la guerra lascia mare e cielo e scende a terra, invece, il numero dei feriti aumenta enormemente, giacché la stessa granata che piove su una compagnia in movimento può ucciderne alcune unità, ma ne ferisce decine a causa della propagazione delle schegge.
Ancor peggio se la formazione che attacca utilizza strumenti primitivi bombe "artigianali" od esplosivi usati da mani inesperte, come in Iraq giacché la scarsa potenza distruttiva dell'ordigno non provoca spesso la morte, bensì orrende ferite e mutilazioni.
Spesso nel valutare la gravità della situazione irachena ci arrestiamo di fronte al numero dei decessi e dimentichiamo che i feriti in guerra non sono paragonabili a quelli degli incidenti stradali, casalinghi o sul lavoro. La determinazione d'uccidere l'avversario conduce ad ottimizzare l'arma per colpire; ecco allora che gran parte dei feriti scampati miracolosamente alla morte scontano gravi mutilazioni: perdita di arti, della vista e dell'udito, paralisi degli arti inferiori, mutilazioni interne o nella zona genitale sono le diagnosi più frequenti.
I feriti dopo un primo sollievo per essere sopravvissuti iniziano spesso un calvario fatto di lunghi e ripetitivi interventi chirurgici, interminabili rieducazioni motorie e spesso non giungono mai a recuperare totalmente la funzionalità del corpo.
Accade proprio questo in Iraq? Le fonti americane sul computo delle perdite sono estremamente reticenti: una giornalista fu licenziata in tronco per aver diffuso la fotografia di una fila di bare coperte dalle bandiere.
Per avere qualche cifra attendibile bisogna rivolgersi a qualche "gola profonda", oppure a chi si lascia sfuggire notizie "confidenziali": ovviamente, bisogna prestare molta attenzione alla fonte, giacché la guerra coinvolge anche i media.
Gene Bolles può essere considerato una fonte attendibile, giacché non è un militare ma solo un neurochirurgo che dopo l'11 settembre decise di prendere un periodo d'aspettativa dall'ospedale nel quale lavorava per curare le vittime della guerra: fu destinato a Landstuhl, in Germania, dove nei pressi della grande base NATO di Genschelkirken sorge un importante ospedale militare americano.
Nonostante il trascorrere dei decenni, sono le stesse "rotte del dolore" che percorsero i feriti del Vietnam: da Da Nang ad Aviano, da Genschelkirken alla Virginia.
Il dottor Bolles, 63 anni per la sua esperienza fu nominato primario del reparto di neurochirurgia a Landstuhl ed ha ricoperto quella carica fino alla scadenza del suo mandato, ovvero fino al febbraio del 2004.
Per appartenenza generazionale però il dottor Bolles fa parte della generazione del Vietnam, ovvero di chi aveva ed ha gli strumenti critici per capire cosa stava accadendo, e ciò che vide a Landstuhl non gli piacque, non gli piacque per niente.
Quando decise di concedere un'intervista a Lakshmi Chaudhry un giornalista di Alternet sapeva cosa stava facendo, e soprattutto era conscio dopo aver visto tanto orrore di sconfessare le verità ufficiali di Washington.
Anzitutto le cifre: alla scadenza del suo mandato, il Pentagono aveva comunicato che i feriti in Iraq ed Afghanistan erano 7.500. Com'era possibile se solo a Landstuhl ne erano giunti circa 20.000?
Non finisce qui: in alcuni documenti riservati, il dottor Bolles vide riportata la cifra ufficiale di 33.000 feriti. Le domande d'invalidità erano 26.000, quelle d'assistenza psichiatrica circa 10.000: numeri da capogiro, altro che le cifre di Rumsfeld.
Qualcuno mente? Ovvio che sì, ma c'è una perfidia tutta militare in queste menzogne.
La qualifica di "ferito in combattimento" viene attribuita soltanto a chi viene offeso direttamente dal fuoco nemico, ovvero colpito da un proiettile, dalle schegge di una granata, ecc. Se la stessa granata rovescia il camion dove viaggiavano altri militari, e questi riportano ferite nel ribaltamento del mezzo, questi non sono conteggiati fra i feriti in combattimento, ma per "incidente". Capito l'arcano?
Bisogna quindi prestare molta attenzione anche alle cifre italiane, quando comunicano morti e feriti per "incidenti", "fatalità", "fuoco amico" ed altre denominazioni.
L'altissimo numero dei soldati che hanno chiesto assistenza psichiatrica non è un maldestro tentativo di "marcar visita": il dottor Bolles testimonia di moltissimi feriti sconvolti per quello che avevano visto.
Non si tratta come si potrebbe frettolosamente pensare d'aver visto "la morte in faccia" (che potrebbe anche bastare
) ma delle atrocità commesse anche nei confronti del nemico. Un giovane raccontò dell'orrore provato quando il tank sul quale viaggiava "macinò" con i cingoli alcuni soldati iracheni (vivi) in una trincea.
Il numero delle lesioni alla colonna vertebrale è impressionante continua il medico e fa pensare a moltissimi "incidenti stradali" causati dalle bombe rudimentali che i guerriglieri depongono ai bordi delle strade quando passa un convoglio americano.
Iniziano ad essere molte migliaia i ragazzi americani che non lasceranno mai più la sedia a rotelle e complici le ristrettezze di bilancio non riceveranno negli USA la giusta riconoscenza (economica ed assistenziale) per il servizio prestato: c'è da presumere che il trattamento che riceveranno sarà ancora peggiore di quello che rappresentò sullo schermo Tom Cruise nel film "Nato il 4 luglio".
Dall'aprile del 2004 sono trascorsi 16 mesi, quasi un anno e mezzo, e le perdite "ufficiali" USA hanno superato le 2.000 unità. Siccome un anno e mezzo fa non avevano ancora superato la psicologica "quota mille" se la statistica non è un'opinione dovremmo ipotizzare che il numero dei feriti sia raddoppiato, ovvero che stia rasentando le 60.000 unità.
Ovviamente, una parte dei feriti torna a combattere, ma dopo molti mesi di convalescenza e con l'animo turbato, la psiche scossa, i nervi a fior di pelle per aver visto veramente la morte in faccia.
60.000 unità rappresentano quasi la metà del contingente USA inizialmente dispiegato in Iraq (135.000 uomini): non sappiamo quanti di quei 60.000 sono tornati a combattere, ma non sono certo la maggioranza, come testimonia il dottor Bolles al riguardo della gravità delle ferite.
Tutto ciò concorda in pieno con la campagna d'arruolamento che negli USA trova sempre meno orecchie che ascoltano: addirittura, il Presidente stesso si reca frequentemente a salutare i contingenti in partenza per l'Iraq (ormai composti quasi esclusivamente da riservisti), a testimoniare quanto sia difficile per Rumsfeld trovare altra carne da macinare sulle strade irachene.
Velatamente, inizia a far capolino la richiesta di tornare alla leva obbligatoria e la novità conferma in pieno le nostre analisi ma la leva obbligatoria riporterebbe indietro le lancette del tempo: i figli della classe media americana ritornerebbero nuovamente a casa nei sacchi di plastica, ed i feriti a protestare vivacemente. Probabilmente, torneremmo ad osservare cortei di reduci che lanciano le medaglie nel giardino della Casa Bianca.
Una soluzione? Ormai non rimane molto tempo, ed anche le velleità americane sull'Iran e sulla Corea del Nord non potranno andare oltre la guerra aerea: Bush potrà bombardare l'Iran per mesi se lo riterrà necessario ma non potrà inviare un solo soldato.
Dubitiamo che tenterà un simile azzardo, anche perché gli iraniani hanno minacciato di bloccare la navigazione nel Golfo Persico colpendo con i modernissimi e micidiali missili russi Mosquit le petroliere in transito: in quel malaugurato caso, il prezzo del petrolio non salirebbe più un dollaro alla volta, ma schizzerebbe all'insù di decine.
Inoltre, che fine farebbe il già "tiepido" appoggio che parte degli sciiti iracheni forniscono agli americani, dopo un attacco alla patria dell'Islam sciita, ovvero l'Iran?
Siamo ormai, da qualsiasi angolazione si desideri osservare la vicenda, alla frutta; l'Iraq è stato per gli americani non un Vietnam, bensì quello che fu l'Afghanistan per i sovietici: una lunga guerra di logoramento che ha messo alla prova i numeri della potenza bellica americana. In primis i soldati uccisi e feriti, che rappresentano oggi circa un quarto delle forze combattenti dell'US Army. L'usura e la distruzione di materiali e mezzi, inoltre, è andata oltre ogni ragionevole previsione: i fanti americani hanno chiesto pubblicamente a Rumsfeld durante un incontro avuto in Kuwait, faccia a faccia perché devono recuperare pezzi di blindatura dai corazzati semidistrutti per riparare i tank danneggiati, perché la grande America non invia loro carri armati Abrahams e Bradley nuovi di zecca.
Rumsfeld non ha fornito risposte esaurienti, ma questi campanelli d'allarme sono meditati ed interpretati dai generali non dai politici ed i frutti non tarderanno a mostrarsi.
Una soluzione? Trincerarsi nelle basi aeree irachene che gli USA occupano (come hanno fatto gli italiani a Camp Mittica) dove potranno rimanere indisturbati, protetti dall'aviazione per non dover pronunciare anzitempo la parola "ritiro".
Una simile soluzione però significa l'abbandono dei campi petroliferi e degli oleodotti, che sono una delle principali ragioni che hanno scatenato la guerra: inoltre, possiamo facilmente immaginare che ne sarà del governo coloniale iracheno senza le truppe americane di protezione.
Il coinvolgimento d'altri paesi (leggi: Francia, Germania e Russia) per controllare l'Iraq condurrebbe inevitabilmente a dover "ridistribuire" la "torta" petrolifera ovvero tornare alla situazione dell'anteguerra quando Francia e Russia controllavano il 90% della produzione irachena, e per Bush sarebbe una grave sconfitta interna nei confronti delle compagnie petrolifere che lo appoggiano. Inoltre, una simile débacle non sarebbe sostenibile a livello politico, e confinerebbe gli USA nell'angolo degli sconfitti.
Quando Custer fu sconfitto da Cavallo Pazzo, Washington inviò immediatamente Miles che con i cannoni distrusse il popolo Oglala: oggi, nella medesima situazione, non ci sarebbe un solo soldato da inviare sul Little Big Horn. Oramai, non rimane che asserragliarsi nel forte, sprangare le porte e prendere tempo nell'attesa di (poco probabili) tempi migliori, nei quali lasciare le sabbie irachene in sordina: possibilmente, senza che i media possano schiaffare sui monitor del pianeta le immagini del 1975, quando si bruciavano le bandiere per non farle cadere in mano ai vietcong e si gettavano gli elicotteri dai ponti delle portaerei per far posto ad altri fuggitivi.
Carlo Bertani
bertani137@libero.it
www.carlobertani.it
www.disinformazione.it
Ivano Croce
25 agosto 2005 alle ore 17:02Dal sito del Senato della Repubblica in merito all'articolo 21 della costituzione si legge (http://www.senato.it/istituzione/costituzione/item98322.htm):
Costituzione
Parte I - Diritti e doveri dei cittadini
Titolo I - Rapporti civili
Articolo 21
Tutti hanno diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione.
La stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure.
Si può procedere a sequestro soltanto per atto motivato dell'autorità giudiziaria [cfr. art.111 c.1] nel caso di delitti, per i quali la legge sulla stampa espressamente lo autorizzi, o nel caso di violazione delle norme che la legge stessa prescriva per l'indicazione dei responsabili.
In tali casi, quando vi sia assoluta urgenza e non sia possibile il tempestivo intervento dell'autorità giudiziaria, il sequestro della stampa periodica può essere eseguito da ufficiali di polizia giudiziaria, che devono immediatamente, e non mai oltre ventiquattro ore, fare denunzia all'autorità giudiziaria. Se questa non lo convalida nelle ventiquattro ore successive, il sequestro s'intende revocato e privo d'ogni effetto.
La legge può stabilire, con norme di carattere generale, che siano resi noti i mezzi di finanziamento della stampa periodica.
Sono vietate le pubblicazioni a stampa, gli spettacoli e tutte le altre manifestazioni contrarie al buon costume. La legge stabilisce provvedimenti adeguati a prevenire e a reprimere le violazioni.
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Pensate quante volte hanno già violato la costituzione tra Mediaset, RAI e stampa varia...
Un plauso ai mass-media! Meno male che c'è ancora internet e l'altra informazione...
Luca Oliveri
26 agosto 2005 alle ore 11:27Conciso e concreto Travaglio. Gran bell'articolo e a questo proposito mi viene in mente il titolo di un film che recita "Le verità nascoste". Le verità nascoste da chi ha la pretesa e (purtroppo) anche la capacità..per ovvi motivi..di manipolare il pensare comune, facendo credere a chi sta da "questa parte" che certi accadimenti siàno frutto di un modo nuovo di fare politica. Un modo "comune" di "andare incontro" alle esigenze del cittadino senza farsi la guerra. La politica deli "accordi bipartizan" (Rutelli e Formigoni ne hanno dato un chiaro esempio un paio di giorni fa)"disinteressata, non strumentale e senza "alcun tornaconto" per nessuna delle due fazioni. Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah..
Intanto "zitta zitta, cacchia cacchia" come dice qualcuno, Mediaset (é passato già tempo, ma non ho mai sentito nessuno farne cenno in alcun modo..forse anche perché sarebbe stato troppo diretto) mette alla guida di un testata telegiornalistica come il TG5 che, si dica quel che si vuole, arriva nelle case di milioni d'italiani, un certo Sig. Carlo Rossella..mmmm, ex militante di lotta continua? :-)..e pensa un pò, a soli un paio d'anni dalle politiche. Certo del Berlusca non si può certo dire che non sia lungimirante.
Saluti a tutti.
Luca
paola piras
28 agosto 2005 alle ore 12:19Ciao caro Beppe,
pensavo che per ribellarsi da qualche parte bisogna pur cominciare....e poiche' ritengo che la cosa piu' fastidiosa nei confronti di chi e' al potere (senza distinzioni) e' togliergli la materia prima......cioe' i Nostri soldi.....che guadagnamo con il Nostro sudore...ho pensato che si potrebbe cominciare smettendo di pagare il canone rai.....(sempre piu' ingiustificato).
Ragionandoci sopra concludo: se qualcuno vuole scendere in politica...la campagna elettorale per convincere il bestiame (in arte Noi tutti) se la paga da solo...no?
Bene! allora.....se si utilizza la tv per farci vedere.... credere.... con il fine di convincerci della loro realta'....altro non e' che una campagna elettorale.....per cui ripeto che se la paghino da soli!
Quanto sopra per chiederti se conosci un modo regolare....per smettere di pagare il canone...cioe' in poche parole una risoluzione dei problemi all'italiana come ci insegnano!
p.s giuro che se ti fai convincere a scendere in politica da tutti noi.... non solo ti prometto il mio voto ma faro' una mia campagna elettorale tra tutte le conoscenze a tuo favore....buona fortuna.
Mario Mussa
29 agosto 2005 alle ore 02:08Ho apprezzato l'articolo di Marco Travaglio, che oserei, col dovuto rispetto, sintetizzare con una domanda che da tempo mi pongo : " A COSA C... SERVE LA COMMISSIONE DI VIGILANZA DELLA RAI??" Su cosa deve vigilare? Perchè esiste? Sono più di una ma potete capire la mia indignazione. Si censura qua e là, a proprio comodo, e chi dovrebbe opporsi non lo fa. Ma chi è Petruccioli, chi sono questi della commissione, perchè continuano a dargli uno stipendio, perchè milioni di persone continuano a pagare quello stupido canone? Scusate, ma devo interrompere o rischio di diventare davvero scurrile ed antipatico. Chi mi vorrà rispondere, sarà benvenuto.
Mario Mussa
29 agosto 2005 alle ore 02:08Ho apprezzato l'articolo di Marco Travaglio, che oserei, col dovuto rispetto, sintetizzare con una domanda che da tempo mi pongo : " A COSA C... SERVE LA COMMISSIONE DI VIGILANZA DELLA RAI??" Su cosa deve vigilare? Perchè esiste? Sono più di una ma potete capire la mia indignazione. Si censura qua e là, a proprio comodo, e chi dovrebbe opporsi non lo fa. Ma chi è Petruccioli, chi sono questi della commissione, perchè continuano a dargli uno stipendio, perchè milioni di persone continuano a pagare quello stupido canone? Scusate, ma devo interrompere o rischio di diventare davvero scurrile ed antipatico. Chi mi vorrà rispondere, sarà benvenuto.
Giovanni Panunzio
29 agosto 2005 alle ore 03:12A PROPOSITO DI PETRUCCIOLI, CANONE ECC. - Mi sono sempre chiesto perché il "servizio pubblico" Rai dà spazio a penosi e squallidi astrologi, alias ciarlatani, pubblicizzati e pagati col canone!? Io il canone non lo pago proprio per quest'ultima ragione. Il 25 ottobre 2003 Telefono Antiplagio (comitato di volontariato che mi onoro di rappresentare) ha inviato ai componenti del Consiglio d'Amministrazione della Rai la seguente lettera: Premesso che: 1) tutti i "media", compresa la Rai, ingaggiano astrologi che redigono oroscopi, non come intrattenimento, ma sotto forma di scientificità, creando grave disinformazione; 2) tale e tanta disinformazione fa leva sulla credulità popolare, determinando scelte e comportamenti irrazionali: alla nostra associazione arrivano, sempre più frequentemente, segnalazioni di aziende che assumono personale in base al segno zodiacale e cittadini che prendono decisioni, anche importanti, condizionate al parere dell'astrologo; 3) ci risulta che la stragrande maggioranza degli astrologi, godendo della credibilità dei "media", riceve in privato le persone (per consulti esoterici), procurandosi una seconda fonte di guadagno; ci pregiamo informarVi che il nostro comitato, in collaborazione con alcuni astronomi, astrofisici e divulgatori scientifici, ha creato una struttura, pronta a mettersi a disposizione del servizio pubblico per offrire agli utenti una informazione alternativa. Pertanto chiediamo alle SS.VV. di invitare le redazioni dei GR e dei programmi radiofonici e televisivi della RAI a garantire ai cittadini la par condicio, offrendo loro la possibilità di usare meglio il proprio spirito critico nei confronti dell'astrologia. P.S. Nel 1975, per rispondere alla preoccupante diffusione dell'astrologia, 186 scienziati di fama mondiale, tra cui 18 Premi Nobel, sottoscrissero la seguente dichiarazione: "Gli scienziati di numerosi campi del sapere sono preoccupati per la crescente accoglienza dell'astrologia in molte parti del mondo. Noi, sottoscritti - astronomi, astrofisici e scienziati di altri campi - desideriamo mettere in guardia il pubblico contro un'accettazione acritica delle predizioni e dei consigli dati, privatamente e pubblicamente, dagli astrologi... E' semplicemente un errore credere che le forze esercitate da stelle e pianeti al momento della nascita possano in qualche modo influenzare il nostro futuro. Non è nemmeno vero che la posizione di distanti corpi celesti renda particolarmente favorevoli alcuni giorni o periodi, o che il segno sotto il quale uno nasce determini la compatibilità o meno con gli altri... Dobbiamo renderci conto che il futuro risiede in noi stessi, e non negli astri... Bisogna che coloro che continuano a credere in queste cose sappiano che non vi è alcuna base scientifica per tali credenze, e che anzi c'è una forte prova del contrario". Dalla Rai non è arrivata alcuna risposta. Nell'agosto del 2005 ci ho riprovato, visto che qualcuno ha parlato di possibile aumento del canone, e ho inviato la seguente protesta al nuovo servizio scriveR@i: APPELLO AL PRESIDENTE PETRUCCIOLI - Se la Rai continua a dare spazio a oroscopi, maghi, indovini, venditori di numeri del lotto ecc., addirittura all'interno di notiziari, non può e non deve aumentare il canone. Anzi, dovrebbe cominciare a pensare di abolirlo. Il servizio pubblico di una nazione civile non può dare voce né fare pubblicità ai ciarlatani, che poi rovinano centinaia di migliaia di famiglie. Per quel che mi riguarda, fino a quando questo malcostume andrà avanti, il canone non lo pagherò: si chiama obiezione di coscienza, obiezione civile. Stavolta hanno risposto: Gentile Signor Panunzio, La ringraziamo per aver espresso la Sua opinione. Con l'occasione La informiamo che il canone di abbonamento TV è un'imposta sul possesso dell'apparecchio televisivo, stabilita per legge dello Stato, indipendente dall'uso del televisore o dalla scelta delle emittenti televisive. La ringraziamo per averci contattato. Distinti saluti. Contact Center ScriveR@i - E questa è stata la mia replica: Gentile Contact Center, il denaro del canone di abbonamento tv, insieme alla pubblicità, serve per finanziare la Rai, la quale paga pure gli astrologi (e variopinta compagnia) che io contesto: se volete Vi faccio qualche esempio. Mi dispiace, ma il mio denaro - così faticosamente guadagnato - non può essere utilizzato anche per retribuire simili esseri spregevoli. Astrologi, indovini e venditori di numeri del lotto o di fumo, tra l'altro, grazie alla Rai, prima si fanno pubblicità, poi truffano i cittadini accalappiati attraverso la tv. Che servizio pubblico è? E non parliamo dei ciarlatani che la Rai pubblicizza nelle pagine di Televideo (ma questo è un altro capitolo). Stendiamo un velo pietoso! Vi ringrazio per la risposta e spero che il dr. Petruccioli sia informato. Giovanni Panunzio, fondatore Telefono Antiplagio www.antiplagio.org telefono@antiplagio.org
Alberto Zanini
29 agosto 2005 alle ore 18:50Caro Beppe Grillo,io ho votato Berlusconi.
L'unico modo per eliminare il problema è:
1. non pagare il canone (il solito discorso del tocchiamoli nel portafogli)
2. non comprare i prodotti da loro pubblicizzati (le società cambierebbero presto telepromotore e allora vedresti come corrono)
3. alle prossime elezioni esiste l'alternanza politica: la destra ha sbagliato, si vota la sinistra. Provo a dare la mia fiducia all'altro schieramento. Se sbaglieranno anche loro troveremo qualcun altro... saluti
claudio recchia
29 agosto 2005 alle ore 19:46Il fatto, caro Alberto Zanini, è che loro con questo modo di condurre le cose vogliono proprio spingerci a non pagare più il canone e ad abbandonare la RAI perchè convinti che la sua programmazione è decisamente "pietosa"...ma così facendo ci ritroviamo tutti nelle braccia di mediaset, sky, digitale terrestre e via dicendo...e allora paghiamo ugualmente...con mediaset paghiamo i prodotti pubblicizzati, e con gli altri sistemi paghiamo anche per vedere un film!...ma possibile che bisogna privatizzare tutto?????
mariane biordi
30 agosto 2005 alle ore 21:09Ho visto da poco il tuo spettacolo (in videocassetta), poi ho visitato il tuo sito. Mi sono chiesta perchè non parli di vaccini e della loro pericolosità. Ci sono ormai molti dati,libri, statistiche, informazione controcorrente, che denunciano i pericoli di breve, ma soprattutto di lunga durata dei vaccini su di noi. La superficialità con cui lo stato ce li propina e con cui noi genitori li facciamo somministrare ai nostri figli è disarmante!
mariane biordi
30 agosto 2005 alle ore 21:10Ho visto da poco il tuo spettacolo (in videocassetta), poi ho visitato il tuo sito. Mi sono chiesta perchè non parli di vaccini e della loro pericolosità. Ci sono ormai molti dati,libri, statistiche, informazione controcorrente, che denunciano i pericoli di breve, ma soprattutto di lunga durata dei vaccini su di noi. La superficialità con cui lo stato ce li propina e con cui noi genitori li facciamo somministrare ai nostri figli è disarmante!
luca Casella
30 agosto 2005 alle ore 22:25So di essere in ritardo, ma una parolina sulla rai la dico anche io! Siamo il 30 agosto, e mi rendo sempre più conto che la televisione italiana non è la rai e mediaset, ma mediarai! Perché luttazzi è stato bandito? perché bea adirittura è stato bandito? perché anche adirittura Grillo? bhè su grillo forse lo capito il perché, visto che lo seguo da tempo, ma gli altri non ho ben compreso il motivo! Io voglio rivedere Luttazzi! Ho il timore che i veri filosofi di oggi siano i comici, che fanno vedere la realtà con una lente di ingrandimento sfoderando tutto ciò che c'è in realtà. Quale è la diferenza tra satirico, e comico? satirico è come prendere in giro qualche cosa che dovrebbe essere serio, comico è ciò che dicono i politici giusto?
Con tutti i fan che avete potete aprire una tv per conto vostro, magari in rete perché no? co anche una radio in rete, ci sono delle cose del genere nella rete no? pensate a www.my-tv.it
con il mitico pollo gino, o anche
www.sitoesaurito.it
che fanno e strafanno! :-)
Secondo me dovreste pensarci, una radio e Io se fossi in voi ci penserei.
bene, un saluto a tutti ciao, Luca.chiamarla: radio esiglio!
roberto isopi
31 agosto 2005 alle ore 09:01mi e' arrivata una bolletta telecom italia
alla quale a tut'oggi pago solo il canone bimestrale, con addebbito di euro 37.5 di telefonate internazionali 0878 ....
da me mai effettuate, premetto che ho un abbonamento ADSL con altro operatore.
ho chiamato il 191 , l'operatore mi ha dettto che sono numeeri internazionali scaturiti da collegamenti a internet . e che avessi un abbonamento con loro non mi sarebbe successo
e che pagando un'iscrizione a un numero chiave al costo di Euro 11,36 e canone aggiuntivo bimestrale di euro 3,62 , non avro' piu' di questi problemi.!!
Mi hanno per altro detto che mi avrebbero rimborsato l'intera cifra addebitatami per questa volta .
non so' se mi sono spiegato ,insomma e' o non e' una richiesta di (Protezione)o pizz secondo voi?
Rosario Costanzo
31 agosto 2005 alle ore 11:51Link e file per madia player (Approfondimenti)
http://www.supersigle.com/stream/kikke/labanda.html
http://www.supersigle.com/stream/kikke/remi.html
http://www.supersigle.net/stream/capitanharlock.wmv
http://www.supersigle.net/stream/heman.wmv
gianmarco baccini
31 agosto 2005 alle ore 16:14BUONASERA,
ANCHE IO CHE DA ANNI ANNULLO LE SCHEDE ELETTORALI E QUINDI NON DOVREI AVERE VOCE IN CAPITOLO SONO LO STESSO INDIGNATO DI AVERE RAPPRESENTANTI IN PARLAMENTO CHE HANNO AVUTO PROBLEMI CON LA GIUSTIZIA.
SONO D'ACCORDO CON L'APPELLO QUINDI.
SCORRENDO LA LISTA HO LETTO ANCHE IL NOME DI LIVIO JANNUZZI: NON SONO SICURO, MA NON E' UN VECCHIO GIORNALISTA CHE, PER AVER SCRITTO UN ARTICOLO IN CUI PARLAVA MALE DI QUALCUNO, E' STAT0 DENUNCIATO E POI CONDANNATO?
A PARTE L'IRRITAZIONE CHE PUO' CREARE UN ARTICOLO, QUI MI PARE (SEMPRE SE RICORDO BENE) CHE ANDIAMO CONTRO OGNI LOGICA DEMOCRATICA (LA STAMPA NEL NOSTRO E' O DOVREBBE ESSERE LIBERA) NONCHE' CONTRO LO SPIRITO DEL SITO SU CUI PUBBLICATE L'APPELLO 'PARLAMENTO PULITO'.
PER FAVORE POSSO AVERE CHIARIMENTI IN MERITO?
GRAZIE E A PRESTO,
GIANMARCO BACCINI
Francesco De Rosa
2 settembre 2005 alle ore 00:05Per Flavio Cattaneo oltre cinquecentomila euro all'anno dalla Rai
Carlo Cattaneo fa ancora parlare di sè. L'ex direttore generale della Rai, sostituito non più di un mese fa da Alfredo Meocci è ancora a libro paga di Viale Mazzini. E sì, perché Cattaneo, un tempo molto vicino a Silvio Berlusconi e a Ignazio la Russa, come rivela l'Unità, ha un contratto a tempo indeterminato che prevede una retribuzione per i prossimi 23 anni di almeno cinquecentomila euro all'anno, una sorta di vitalizio per non fare niente.
Analogo trattamento viene adottato per l'ex direttore di Raidue Carlo Freccero e per l'ex Dg Rai Oliviero Beha che non ha pù alcun incarico dal marzo 2002. Ma la lista è lunga. Tra gli altri, ricordiamo Maurizio Ardito (ex capo centrale della produzione), Luca Balestrieri (ex capo delle strategie tecnologiche), Enrico Giampaoli (ex capo della divisione 2), Franco Modugno (ex capo dell'immobiliare interna), Stefano Gigotti (ex direttore del Giornale radio e di televideo), Paolo Francia (ex direttore di Raisport), Alberto Severi (ex vice direttore del TG1), Renato Parascandolo (ex direttore di RAI Educational), cosi' come Federico Pirro, Stefano Marcelli e Giorgio Tonelli (ex capi redattore regionali di Bari, Firenze e Bologna). Infine, la perla finale: Ennio Chiodi, (ex direttore del TG3 ed ex direttore del centro di produzione RAI di Milano) è, al momento, assistente del direttore del TGR Angela Bottiglione per la programmazione in lingua ladina
Intanto, il consigliere più anziano del cda, Sandro Curzi, per mesi presidente dell'azienda pubblica, prima della faticosa nomina di Claudio Petruccioli mette in discussione la gestione dei rapporti di lavoro dell'intera azienda: "Non voglio parlare degli stipendi dei singoli - dice Curzi - quello che mi preme sono le regole. Io per esempio, come si usa in qualsiasi altra azienda, non avrei fatto un contratto a tempo indeterminato a un maneger di quel livello (Flavio Cattaneo ndr).
Il problema - sottolinea Curzi - si ripropone con Meocci, anche se in maniera diversa, perché Meocci è dipendente Rai". Come ovviare dunque a questo problema di non poco conto? L'ex direttore di Liberazione promette che "farò di tutto perché nel cda si stabiliscano regole di riferimento usuali nel mercato professionale". Speriamo che Curzi riesca nel suo intento, ma almeno il presidente Petruccioli la smetta di chiedere l' aumento del canone...
Mercoledí 31.08.2005 18:19
Gino De Pauli
2 settembre 2005 alle ore 00:14Ho trovato questo sul sito dell' ADUC E' LA RICHIESTA DI SUGGELLAZIONE DEL PROPRIO APPARECCHIO T.V..........OVVIO CHE NON VERRANNO MAI DICO MAI A SUGGELLARVELO, PERCHE? MA E' MOLTO SEMPLICE ,VA' CONTRO LA COSTITUZIONE!! QUINDI FIN CHE NON CAMBIANO LA COSTITUZIONE .............CAPITOOOOOOOOOOOOOO!!!!
IO E' DAL 2000 CHE HO DATO DISDETTA E CHIESTO IL SUGGELLAMENTO MA NON HO ANCORA VISTO UNA DIVISA DELLA GUARDIA DI FINANZA NON E' CHE AVETE PAURA VERO?
SOS on line
Modulistica
Moduli pronti per ricorsi contro decisioni e provvedimenti
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SUGGELLAMENTO DEL TELEVISORE
lettera da inviare raccomandata A/R quando si intende far suggellare il televisore.
La cessazione puo' essere effettuata in qualsiasi periodo dell'anno, e vale a partire dal gennaio dell'anno successivo. Il pagamento di euro 5,16 e' unico, spettera' alla Rai mandare i propri incaricati, nei tempi che riterranno piu' opportuni, ad insaccare e sigillare il televisore che l'utente dovra' mettere a loro disposizione.
A - SE SI POSSIEDE IL LIBRETTO DI ABBONAMENTO ALLA RAI:
1) Effettuare il pagamento di euro 5,16
Mediante vaglia postale intestato a
"Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 - SAT Sportello abbonamenti TV - Cas. Post. 22 - 10121 Torino"
indicando sulla causale di versamento:
Intendo far suggellare il mio televisore ed indico il numero del mio abbonamento n........................
2) Cartolina contrassegnata con la lettera D ("D" = DENUNCIA DI CESSAZIONE DELL' ABBONAMENTO), compilarla in ogni sua parte, e barrare la casella "Intende far suggellare il Televisore a Colori"
Spedire la cartolina "D" assieme alla ricevuta del vaglia postale a mezzo di lettera Raccomandata A.R. (non prima di averne fatto una fotocopia da conservare assieme al vecchio libretto, alla quale allegherete la ricevuta della raccomandata e la cartolina di ritorno che vi giungerà).
B - SE NON SI POSSIEDE PIU' IL LIBRETTO DI ABBONAMENTO ALLA RAI:
1) Effettuare il pagamento di euro 5,16
Mediante vaglia postale intestato a
"Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 - SAT Sportello abbonamenti TV - Cas. Post. 22 - 10121 Torino"
indicando sulla causale di versamento:
Intendo far suggellare il mio televisore ed indico il numero del mio abbonamento n........................
2) Raccomandata con ricevuta di ritorno a:
"Agenzie delle entrate Ufficio Torino 1 - SAT Sportello abbonamenti TV - Cas. Post. 22 - 10121 Torino"
Il sottoscritto chiede la cessazione del Canone TV e chiede di far suggellare il televisore (N° di Ruolo .......................... *) detenuto presso la propria abitazione. A tale scopo ha corrisposto l'importo di euro 5,16 a mezzo vaglia postale n° ....................... del ....../......./...... sul quale ha indicato il numero di ruolo dell'abbonamento. Dichiara altresì di non essere più in possesso del libretto di abbonamento e chiede a norma degli art.2 e 8 della L.241/1990 quale procedimento amministrativo intende seguire l'U.R.A.R. TV ai fini del completamento di quanto disposto dall'art.10 del R.D. n. 246 del 21/02/1938.
Cognome ........................................................... Nome...........................................................
Via ..................................................... Città ..................................................... CAP .............
Data .....................................
Firma .........................................
Spedire la raccomandata assieme alla ricevuta del vaglia postale (non prima di averne fatto una fotocopia da conservare, alla quale allegherete la ricevuta della raccomandata e la cartolina di ritorno che vi giungerà).
* Si ricava dal conto corrente pre-stampato ricevuto dall'U.R.A.R. TV dal frontespizio del libretto RAI (per i vecchi televisori)
Simone Sciutteri
7 settembre 2005 alle ore 22:21 Ok, forse è un commento un po' tardivo, nel senso che, fortunatamente, oramai grazie ad internet c'è la possibilità di far circolare liberamente le informazioni. ma preparando un esame universitario e, parallelamente, rileggendo a tempo perso la biografia di B. Grillo, ho scoperto un curioso parallelo... Sino a qualche anno fa l'unico sfogo non dal vivo per Grillo sembrava essere la tv svizzera, l'unica disposta a trasmettere i suoi show. Tuttora Grillo, ed altri con lui, è bandito dalle TV italiane. Il grande Eugenio Montale pubblicò un libello contenente 15 splendide poesie inviandole via posta all'amico Contini, fuggito a Bellinzona, che le fece pubblicare da un editore di Lugano; questo perchè, parlando della guerra - a sfondo di tutte le poesie - e, soprattutto, riportando un'epigrafe in francese che flagellava i principi sanguinari la raccolta (dal titolo "Finisterre") risultava impubblicabile in Italia. Eravamo nel 1942, la raccolta potè uscire, a Firenze, solo alcuni anni dopo. Niente Italia allora per Montale, niente Italia oggi per Grillo; per entrambi solo il rifugio svizzero. Capito il parallelo? Un ultimo suggerimento: in quegli anni in Italia c'era il fascismo, oggi in Italia...
Ciao Beppe, non sei Montale ma sei grande lo stesso! Continua così!
Paolo Pantanella
9 settembre 2005 alle ore 13:19A proposito di grandi progressisti sulla carta, ma ben attenti a chi li paga, vi segnalo un meraviglioso Sposini Lamberto al Processo di Biscardi di lunedì 29 agosto, che si infervora contro la RAI rea di ledere i diritti di (Pier&)Silvio annunciando a "Quelli che il calcio" che c'è stato un gol. ECCO, RICHIAMIAMOLO A PRESENTARE LE MANIFESTAZIONI DELL'ULIVO, MI RACCOMANDO!...piccoli Liguori (ma più furbi) crescono...
Vera Sieger
9 settembre 2005 alle ore 20:13 Permettetemi di fare un grido a questo muro del pianto con la speranza di essere compresa. Pubblicitá della Mac Donald. Un EURO travestito da pupazzo stupido ed insignificante che neanche un ladro prende in considerazione, una vecchietta lo prende a botte e lui si sbatte contro un palo disperato, ma alla fine entra da Mc donald e lí diventa importante mentre si dice -dai valore ad un euro, mangia da mc donald- Ditemi sono pazza io o questa pubblicitá da i brividi? Ma chi l'ha inventata? MA come si permettono a mandarla in onda? In Germania non va in onda, ma mi piacerebbe sapere cosa accade negli altri paesi europei. Il messaggio che arriva é disastroso. Noi poveri stupidi che abbiamo bisogno di un panino con la c..arne per dare valore alla nostra moneta e guarda caso é un panino americano. La tv é una schifezza daccordo ma mi sembra che si stiano superando davvero i limiti.
Grazie per avermi concesso lo spazio per questo sfogo.
Vera
Andreah Machissà
14 settembre 2005 alle ore 17:38data 13.09.05
Caro Beppe..
Stavo guardando placidamente e con solito modo apatico la tv, quando su un canale rai mi è capitato di sentire che sarebbe intervenuta la Sig.ra S.Guzzanti.."U signur!" ho esclamato..che bello! finalmente una voce interessante...manco a dirlo, alla domanda "la satira è morta?" lei risponde.."No!..perchè?..E' solo vietata quì in Italia, ma non è assolutamente morta.." Porella...non ha fatto in tempo a finire che l' hanno subito stroncata...altre due paroline biascicate sommesse sul parlarne in teatro e nulla più...chiuso collegamento con bruxelles!!...Mi si è strozzato il sorriso in faccia...e allora, mi sei venuto in mente tu...Forattini...i Guzzanti family e tanti altri come voi...che ci facevano sorridere e tra una risata e l'altra risvegliavate le sinapsi sopite latenti che ora sono in balia del nulla....ci stanno plagiando, ci fanno i lavaggi mentali (meglio dei clisteri) e nonostante ci sforziamo di reagire...ci sentiamo morire le parole in bocca...Perchè????...Perchè su un telegiornale pubblico di 30 minuti...25 sono di politichese?..Mi sento usata....e come se non bastasse, quando devo votare, ed il mio ego si inorgoglisce, alla fine mi sento presa in giro???..Ma sarò mica io che son sbagliata?...oppure questo è tutto un matrix...e non me ne ero ancora accorta?...Perdonami se non dico nulla di nuovo...ma come dice il mio guru..."Ho provato a dirlo al mio parroco, e non ci capisce, lei che è comico....cosa mi dice?"....
un saluto sconfortato e deluso... sob.
roberto cante
14 settembre 2005 alle ore 21:54 vergognti sei censurato come sono io CANTE ROBERTO
Massimiliano Dalle Nogare
16 ottobre 2005 alle ore 11:37A proposito di informazione,leggendovi mi strapazza la mente oggi 47enne una frase letta da studente:
"il giornale ha il dovere di informare, cioè di rendere informe" che il mio prof di diritto chiosò:
"imparate a legger tra le righe,non fermatevi a ciò che appare in nero su sfondo bianco seppur di facile e comoda assimilazione".
marco magagni
16 ottobre 2005 alle ore 14:45ma perche' tutti questi attori ,giornalisti,che per il solo fatto di aver detto cose scomode non possono piu' stare in tv(tu compreso) non si autofinanziano una rete,dove potrebbero trasmettere tutto quello che vogliono senza censure.farebbero il pienone tutte le sere,e per darvi una mano all'inizio potreste usare anche voi la pubblicita'
roberto d'ambrosio
23 ottobre 2005 alle ore 09:22ragazzi ma è vero ce santoro dopo un anno di parlamento europeo, riscattando gli altri 4 anni non lavorati, accederà ad una lauta pensione da parlamentare europeo? sarebbe follia, ma soprattutto ipocrisia il venirci a parlare di "morale"!!!
PAOLO LONGHINI
25 ottobre 2005 alle ore 13:42Come si giustifica la collocazione dell'Italia al 77° posto, alla pari di Mongolia e Bulgaria, bollata come Paese "parzialmente libero"
1) Dice Freedom: in Italia c'è una legge che sbatte in carcere i giornalisti
2 ) Si evocano poi, come vicende esemplari dei rischi per chi parla liberamente in Italia, la storia di un giornalista di cui Freedom tace il nome. Ma chi è questo «giornalista e senatore di 76 anni, posto agli arresti domiciliari»? Sarà mica Lino Jannuzzi? Certo che è lui. Ma ha un difetto perché funzioni bene il teorema adrianesco sul Berlusconi assassino della libertà: è di Forza Italia.
Matteo E.
27 ottobre 2005 alle ore 19:39 Per PAOLO LONGHINI il 25.10.05 13:42
Si continua nella cattiva informazione, il signor PAOLO LONGHINI ha letto solo qualcuna delle motivazioni, si leggesse anche le altre. Inoltre voglio ricordare che già l'anno scorso eravamo in classifica come Partialy Free.
Vi invito a leggere le motivazioni del 2004 http://www.freedomhouse.org/pfs2004/PFSMap2004.pdf e quelle del 2005 http://www.freedomhouse.org/research/pressurvey/fop05.pdf
sabrina rinaldi
30 ottobre 2005 alle ore 09:58Vorrei sapere se hai visto il film di Sabina Guzzanti "Viva Zapatero!"...hai qualche commento o sei rimasto anche tu senza parole dalla sfacciataggine di tutta la dirigenza RAI??
Abito vicino a Bologna...circa 70 sale di proiezione...sai dove l'ho potuto vedere? in un mini teatro (116 posti) del centro
marco mellino
30 ottobre 2005 alle ore 23:42- basta rai, basta canone x pagare dirigineti assenteisti o maradona che deve i soldi al fisco (ma anche il fisco come la rai è statale, no ?),
- basta telecom (ho disdetto, altro operatore da 12 mesi MAI un solo disguido, telcom x un loro errore mi ha pure tagliato la linea x 3 gg 2 anni fa)
- basta assicurazioni da ladri
- basta sto schifo di ferrovie dello stato,
- basta alitalia (son o pure azionista)
- basta enel (ma quando si decideranno a tappezzare l'italia di pannelli solari ????),
- basta poste (una volta erano poste e telecomunicazioni),
- basta destra e sinistra (ho votato berlusca ma non gasparri, calderoli e gli amici loro, sta gente di sinistra mi fa paura e non condivido una solo delle loro idee di vecchiume schifoso, ma gli amici di berlusca mi fanno = paura)...
purtroppo ci hanno (o ci siamo ?) rovinato il bel paese, non ne posso più, vorrei andare all'estero, magari per accorgermi che là è peggio (chi lo sa, tutto è possibile)
grillo, continua, non ti fermare: se ti fermeranno sarà omicidio perchè solo così potranno farti (e farci) stare zitti
non predico la lotta continua contro la rai o la disinformazione ma ho deciso di partecipare ad azioni legali di massa (non credo negli scioperi, nei sit-in, nella violenza, nelle marce di protesta): AFFOGHIAMO STA GENTE CON LA LORO STESSA ARMA, LA BUROCRAZIA! sommergiamoli di denunce, di disdette, cambiamo gestori e NON VOTIAMO NESSUNO
Patrizia Falcetti
13 marzo 2006 alle ore 14:53Sono d'accordo con te ma da fastidio l'odio contro Berlusconi.
marco mellino
30 ottobre 2005 alle ore 23:46scusate, il port qui sotto è mio.
ci tenevo a lasciare in chiaro i dati di chi lo ha scritto
marco mellino
30 ottobre 2005 alle ore 23:46scusate, il post qui sotto è mio.
ci tenevo a lasciare in chiaro i dati di chi lo ha scritto
laura onofri
31 ottobre 2005 alle ore 12:22ho sentito parlare di una proposta di legge che a partire dai primi mesi del prossimo anno darà la possibilità a imprese straniere, - rumene, nella fattispecie, - di operare in Italia, pur sotto il controllo delle leggi del Paese di provenienza. ne sapete qualcosa di più preciso? grazie. Laura
laura onofri
31 ottobre 2005 alle ore 14:03commento al post di Gino Latilla, postilla 7: vero è che libera circolazione e scambio e intercultura sono stati pilastri di passato sviluppo, ma nell'Italia di oggi, sovrappopolata, con frontiere non solo valicabili ma aggredibili, parte di questi concetti hanno assunto connotati deformati. personalmente mi sembra di vivere in tempo d'invasioni. dovunque mi giro vedo più clandestini che cittadini che pagano tasse per servizi ormai impossibili da utilizzare: trasporti pubblici, - i treni dei pendolari straripano di utenti extracomunitari che hanno il vizio d'occupare posti per gli amici ritardatari e tu rimani in piedi anche se non ce la fai, ché a loro non importa un fico se sei stanco pure tu; giovanotti che s'ostinano a guardare fuori dal finestrino mentre donne e uomini anziani s'appendono ai sostegni per non cadere. per non parlare di autobus e metropolitane. io mi alzo per cedere il posto, loro fingono di non vedere nemmeno le donne in stato interessante e con figli in braccio. strutture sanitarie in cui fai file estenuanti per un fantomatico ricovero che a malapena finisci per ottenere; asili che straripano di bambini provenienti da etnie prolifiche molto più di noi, e il tuo è sessantesimo nella lista d'attesa; asl assediate per richieste d'esenzioni su non so quale base, che a noi non ce le concedono nemmeno in punto di morte; - loro sanno perfettamente, prima d'arrivare, fino a che punto possono "sfruttare" ogni tipo di privilegio. assistenza ospedaliera per le donne, che arrivano spesso già incinta e fanno un figlio dopo l'altro, tanto qui è gratis! - per loro, non per noi che paghiamo da quando emettiamo il primo vagito. - se necessiti d'un ricovero trovi occupato da gente che magari s'intestardisce a reclamare perché appeso alla parete c'è il crocifisso. Insomma, io mi guarderei bene, tra le tante cose, dal fare tanto chiasso in casa d'altri, ritenendo che se ci metto piede devo attenermi alle regole. Sono vissuta per anni a contatto con persone di centinaia di nazionalità - ho lavorato all'ONU, - e ho sempre apprezzato quel tipo d'intercultura. come stanno andando le cose adesso, in Italia, lo vedo più come un processo di sopraffazione, a causa di provvedimenti che oltre a essere insufficienti, non c'è modo di far rispettare. l'Italia è una frontiera aperta, nel bene e nel male. dove si ferma la lungimiranza dei politici? o l'ottusità? sperano in voti che faranno da collante tra fondoschiena e poltrona? Ma non è ancora chiaro che avranno rappresentanti propri da sistemare in parlamento? i problemi del sovrappopolamento da clandestini è rovesciato sul comune mortale, anche in mezzo alle strade. io mi sento da schifo quando giro in città e vedo il popolo dei lavavetri o similari, perché non è con la monetina che si risolve il dramma, e cmq non ne ho tante da seminare nell'arco di un mese che alla fine mi concede lo stesso stipendio da anni e anni. il politico vive nei quartieri alti e non vedendo finge di non sapere, salvo atteggiarsi a difensore dei diritti umani e civili. nel frattempo lui e famiglia viaggiano in auto con autista, a spese nostre pure loro. a me non sembra che questi diritti siano garantiti per altri che per loro stessi, tanto meno che per gl'italiani. questo non è progresso. tanto meno scambio culturale. in quanto all'integrazione, ritengo sia un concetto beffa. Nel profondo, si rimane aggrappati alle proprie radici culturali, e l'input politico-religioso è diktat anche per chi vive in terra altrui. esempio banale: una delle mie figlie, venticinquenne allora,volendo tornare in Inghilterra, aveva trovato alloggio alla pari presso una famiglia pakistana i cui predecessori si erano trasferiti in UK due generazioni prima, - perfettamente occidentalizzata dunque, a detta dell'agenzia che gestiva il collocamento. ebbene, dopo due settimane di vessazioni, impossibilità ad uscire e ricevere più di una/due telefonate al giorno, obbligo di mangiare quella minestra o digiunare, ha aperto la finestra, lasciato suonare l'allarme che veniva inserito dai padroni di casa, dentista lui e insegnante lei, ed è scappata con l'aiuto di un amico inglese. leggiamo tra le righe. a parte questo, più che un futuro di comune prosperità, così come vanno le cose, vedo tempi duri per gl'italiani, e non mi sembra giusto, poiché questa terra ce la siamo guadagnata anche noi duramente e col sangue. perfetta l'accoglienza per i rifugiati, perfetto il transito verso paesi meglio organizzati all'accoglienza del soprannumero d'individui, perfetto l'inserimento di cittadini con regolare permesso di lavoro - il soggiorno scade, anche se non viene rispettata la scadenza! - perfetti gli aiuti per uno sviluppo nella patria di origine, ma qui siamo all'invasione. ho rispetto per le persone, ma in giro vedo più arroganza nei nostri confronti che desiderio d'integrazione. ps: i nostri dieci euro hanno potere d'acquisto cinque, poiché paghiamo tasse, quelli di un clandestino valgono venti, per il motivo contrario. io posseggo un vecchio cellulare, in mano di ragazzetti appena arrivati vedo modelli ultramoderni e costosi. non mi quadra. non sono razzista né classista. però vorrei che cominciassimo a spannare i vetri. ps: presso il comune di Firenze, ho constatato di persona che gli stranieri, per la massima parte non pagano le tasse universitarie, per motivi vari che non conosco, ma anche perché a fronte di una dichiarazione che non sono parenti di persone notoriamente ricche e benestanti, l'eventuale patrimonio di famiglia viene valutato a 1(uno). provaci tu!
Alessia Putin
1 dicembre 2005 alle ore 13:21Gentile Sig.ra Guzzanti,le scrivo da Madrid.Anche se sono cittadina italiana, vivo da anni tra Spagna e Italia.Ho molto apprezzato il suo film Viva Zapatero.Ma, visto che è un documentario che parla della libertá di pensiero e della disinformazione, mi permetto di comunicarle quanto segue.Zapatero, pochi giorni dopo aver vinto le elezioni, ha designato una persona di sua fiducia come direttrice della televisione di Stato TVE, la Sig.ra Caffarel, che in uno dei suoi primi interventi ha dichiarato che la televisione statale deve riflettere il pensiero della maggioranza esistente in Parlamento.Non credo lei possa essere d'accordo con questa affermazione, evidentemente.Inoltre, dopo poche settimane, Zapatero ha modificato la legge, in modo che il Canal Plus (canale a pagamento proprietá del Sig. Polanco - proprietario del grupo Prisa, Sogecable e del quotidiano El Pais- da sempre amico e business partner del partito socialista spagnolo)potesse emettere for free con il nuovo Canal Cuatro, assicurandosi cosí un ulteriore media amico del governo socialista.Le allego diversi link dove potrá informarsi su quanto realmente accade al riguardo in Spagna in questo momento.Sono d'accordo con lei in molte questioni e provo disgusto e preoccupazione per la situazione in Italia.Credo che lei ha il diritto di andare in TV e fare tutta la satira che ritiene opportuna, e cosí anche i suoi colleghi, ma, sinceramente, non si puó lottare CONTRO LA DISINFORMAZIONE FORNENDO ULTERIORE DISINFORMAZIONE.È chiaro che il 90% dei cittadini italiani che hanno visto il film non conoscono a fondo la realtá spagnola e crederanno a quanto esposto, ma purtroppo Zapatero and Co. in nessun momento si sono svincolati grazie ad una magica legge, come dice Travaglio, dal potere dei mass media spagnoli.Anzi, come Berlusconi&friends, fanno il possibile per controllare e favorire che i media a loro affini prevalgano su quelli critici con il governo.Sarebbe troppo bello.Con il titolo del suo film si osanna grat
Alessia Putin
1 dicembre 2005 alle ore 13:24VIVA ZAPATERO
Con il titolo del suo film si osanna gratuitamente un politico che ha ancora tutto da dimostrare, e che purtroppo nel primo anno di legislatura ha giá perso il consenso di una gran parte degli elettori per le discutibili scelte fatte, e soprattutto nel suo film.... si osanna qualcuno per qualcosa che non ha realmente fatto!!!
Le sono grata per tutte le cose positive che ci offre e continueró a seguirla, ma le chiedo in nome della libertá e della veritá che anche lei difende, di rettificare.
In attesa di un suo cortese riscontro in merito, colgo l'occasione per porgerle cordiali saluti.
Avv. Alessia Putin
LETTERA INVIATA A SABINA GUZZANTI IL 23/11/2005 E RIMASTA SENZA RISPOSTA.........NEANCHE PER REPLICARE!
Se quelli che dicono di lottare per la libertá e la veritá sono i primi a strumentalizzare ipocritamente l' ignoranza degli spettatori e a non rettificare........siamo freschi!
Grazie
Alessia Putin
serena pinna
6 gennaio 2006 alle ore 17:09Signora Putin,
ho letto questo suo commento solo oggi (6 gennaio 2006!!) e l'ho trovato molto interessante.
Adoro la satira e Sabina Guzzanti mi è sempre piaciuta moltissimo! E' vero, però, che c'è poca informazione riguardo a quanto avviene in Spagna in merito alle leggi che regolamentano il sistema televisivo. Sento, quindi, la necessità, proprio oggi che la politica di Zapatero in materia televisiva viene presa così tanto a modello, di avere qualche informazione in più in merito. Daniele Luttazzi ha scritto nel suo blog, il 2 gennaio, un discorso piuttosto interessante riguardo al fascino che il potere può avere anche su chi, i comici satirici, per natura sono contro ogni potere. Scrive, inoltre, che il compito degli amanti di questo genere è quello di aiutare "...me, e gli altri che potrebbero cascarci, a non cedere alla lusinga del potere. La satira deve essere contro ogni potere, anche contro il potere della satira.".
Come fare? Naturalmente cercando d'informarsi il più possibile per evitare di essere soltanto passivi ascoltatori di quanto ci viene detto.
Perciò le chiedo di suggerire anche a me i link che ha proposto a Sabina Guzzanti per avere migliori informazioni su quanto accade in Spana.
Grazie.
Marco Gilles
21 dicembre 2005 alle ore 14:17====================================================================================================
Il Patto dello Sciacchetrà
Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull'incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell'operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.
L'incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l'idea di una difesa delle banche italiane contro l'assalto dei Barbari europei.
In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po' di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.
Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l'appoggio politico all'operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.
Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l'affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.
Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).
IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!
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29 settembre 2015 alle ore 00:44E, nel nuovo consiglio di amministrazione, siedono un ex ministro (Urbani di
