
Wiki e Gesuiti
26 luglio 2005 alle ore 17:59•di MoVimento 5 Stelle
I Gesuiti si sono sempre occupati della conoscenza e della sua interpretazione.
Non mi stupisce che si occupino della creazione della conoscenza in Rete attraverso il wiki.
Il wiki è una tecnica (semplice) di costruzione della conoscenza che attraverso un sito web permette agli utilizzatori di aggiungere liberamente contenuti e che ha prodotto, senza costi e con accesso gratuito, la più grande ed aggiornata enciclopedia del mondo: www.wikipedia.org.
Senza intermediari.
Senza comitati.
Senza autorizzazioni.
Da qui la preoccupazione di Civiltà Cattolica che, dopo aver presentato correttamente il concetto di wiki, aggiunge a firma di Antonio Spataro le seguenti preoccupanti considerazioni:
- Wikipedia non può essere considerata come una tra le tante enciclopedie tradizionali, perché essa non è garantita da nessun Comitato scientifico che possa darle autorevolezza,
- La transitorietà, il carattere precario e mutevole, l'associazione libera e, a volte, effimera, dei collaboratori per un fine limitato, sono i limiti che possono caratterizzare, in genere, le "comunità virtuali",
- Wikipedia nasconde un'altra utopia, a suo modo, ambigua: la democrazia assoluta del sapere e la collaborazione delle intelligenze molteplici che dà vita a una sorta di intelligenza collettiva,
- La potenzialità di Wikipedia deve però confrontarsi con limiti strutturali invalicabili che si possono riassumere nella mancanza di certa autorevolezza e di un'esposizione continua al vandalismo
Aspettiamo con ansia un Comitato Scientifico da parte dei Gesuiti che definisca chiaramente i criteri della costruzione della conoscenza in Rete.
Ci vuole fede.
Commenti (784)
Luca Curatola
26 luglio 2005 alle ore 18:14[cit.] "Ci vuole Fede"
Non credo che emilio abbia abastanza intelligenza per comprendere cosa sia un wiki :)
battista batarel
26 luglio 2005 alle ore 18:18Beh!Al fine di 'categhizzarli' un po'...ci starebbe bene un bestemmione... ooooooh :()
saluti!
William Zanini
26 luglio 2005 alle ore 18:18Ecco mettiamo anche lì un bel sistema di controllo così da banalizzare il tutto.
Bruno Panetta
26 luglio 2005 alle ore 18:21Una cosa mi chiedo... Chi se ne frega di quello che pensano i gesuiti della Wikipedia?
Qualcosa mi dice che Grillo e' a corto di argomenti.
oliverio rinaldo
26 luglio 2005 alle ore 18:22Il termine più appropriato per il nostro periodo storico:Medioevo Teocratico Tecnologico
Massimiliano Mattioni
26 luglio 2005 alle ore 18:24Wiki? A questi bisognrebbe mandargli un Waki! (la razza di Chubekka di Guerre Stellari, o come si scrive).. ehehe (autorizzo Grillo a usare la battuta se vuole....). Certe abitudini sono dure a morire.... peccato!
Sebastiano Rossi
26 luglio 2005 alle ore 18:25È divertente ricordare che "primo" in castigliano (Spagnolo) puó esser sinonimo di "estupido" ...
Rosario Pisanò
26 luglio 2005 alle ore 18:25Su wikipedia comunque fin'ora ho trovato delle cose utili e spiegate in maniera semplice, senza articoli dipersivi e definizioni campate in aria che spesso si trovano su internet.. certo come dice il post bisogna saperla gestire, ma fin'ora sta funzionando bene..
Davide Ricci
26 luglio 2005 alle ore 18:25In wikipedia il vandalismo è praticamente inesistente.
O meglio: se io sono "Gabriele Paolini .it" (il tizio che appare sempre dietro alle telecamere) e scrivo "Ciampi criminale! Ciampi criminale" sulla pagina wiki...che ne so... della Repubblica Italiana,
1) Il mio ip è bannato a vita
2) I controllori la rimuoveranno quanto prima (avranno sicuramente dei mezzi a parola filtro per controllare le parolacce)
E poi, parliamoci chiaro: i guastafeste di internet, spesso, sono quelli che vorrebbero (con mezzi più o meno merirevoli) rendere la rete meno schiava dei poteri forti. Linux è certo stabile e migliore di Windows, ma se SI VOLESSE hai voglia a creare virus! Come mai non ce n'è? he he.
PEr quanto riguarda i gesuiti ed il comitato scientifico... lo facciano: sono ansioso. Sono ansioso di sentir dire al suddetto comitato che Wikipedia È autorevole.
certified!
un saluto dall'astronomo (mai come in questo caso si pensa a Galileo)... sono la persona giusta?!
Davide
marco ferrari
26 luglio 2005 alle ore 18:26un waki?!?! ma che gag è?!
Poi la cosa di lasciare la possibilità a Beppe di usare la battuta... sei il mio idiolo!
Massimiliano Mattioni
26 luglio 2005 alle ore 18:27Oggi forse ho bevuto troppo
Markus Schweiger
26 luglio 2005 alle ore 18:28Eppure la questione non e' peregrina.
I Gesuiti probabilmente sono preoccupati che si
dicano cose riprovevoli sul loro campo, ma il
problema rimane: chi ci garantisce che quello che
viene scritto e' "vero" (notate le virgolette)?
Io potrei mandare il mio contributo sul
decostruttivismo scrivendo emerite stupidate (anche perche' non so nemmeno cosa sia il decostruttivismo).
Il problema pero' riguarda tutta la rete: un mare di informazioni = nessuna informazione.
Come in rete bisogna cercare e vagliare per non prendere delle bufale,una enciclopedia del genere ha la stessa pecca.
Detto sinceramente: una enciclopedia cartacea scritta da chiunque non la comprerei.
Credo che il fatto che ci siano di mezzo i gesuiti abbia fatto saltare i nervi al nostro anfitrione.
Ciao,
Markus
Luca Sanna
26 luglio 2005 alle ore 18:29Mah! Faccio sempre lo stesso errore, mi leggo sempre prima il post, eeeh! ma verrà il giorno....
Ottimo questo post Beppe, pensiamo solo a cosa hanno combinato i tizi nel passato, pensiamo solo a quello che combina la stampa "libera", dovrei dire meglio non gesuitica, nel presente, pensiamo solo alla difficoltà oggettiva di avere un resoconto decente di un qualsiasi avvenimento anche da un testimone oculare, chi non afferra dia un'occhiata ai siti di recensioni.
Anche le scoperte scientifiche hanno una durata sempre minore e vengono sostituite sempre più velocemente, la verità dura sempre di meno!?!?!?!?
Verrebbe quasi da pensare che sia necessario buttare a mare tutti i libri e cominciare a sperimentare con la propria pelle.
Mah! certo che una società vasta e complessa non potrebbe funzionare senza una buona autorità unificatrice, del resto anche le piccole culture tribali avevano il loro contaballe uniformatore della realtà.
Mah! Dubito ergo ...rum!
P.S. La frase: "Se potessi mangiare un'idea avrei fatto la mia rivoluzione" G.Gaberscik
marco ferrari
26 luglio 2005 alle ore 18:30credo che questo post sia davvero preoccupante...
Se si inizia a bollare anche le libere associazioni in internet dove si finirà?
poi l'assurdità di
- Wikipedia nasconde un'altra utopia, a suo modo, ambigua: la democrazia assoluta del sapere e la collaborazione delle intelligenze molteplici che dà vita a una sorta di intelligenza collettiva
Qualcuno mi spiega che problema ci sarebbe? è un problema dare educazione alla gente?
Ma stiamo scherzando?
Marco Rossi
26 luglio 2005 alle ore 18:32Bah, si adegueranno anche i gesuiti con il tempo.
In fondo oggigiorno la Chiesa è così avanti che addirittura non brucia più le streghe sul rogo.
Anzi, oggigiorno è così avanti che alcuni dei suoi rappresntanti sono accusati di sodomizzare i bambini...
lala sala
26 luglio 2005 alle ore 18:32Grillo, o sei in vacanza o perdi i colpi.
Mi sembra che l'articolo riporti i pro e contro che obiettivamente fanno parte del sistema wiki.
Non mi sembra che ci fossero "demonizzazioni" dello strumento. Anzi.
"Wikipedia è un esempio ampio e compiuto di wiki. Le sue «utopie» nascono, radicalizzandole, dalle esigenze profonde della conoscenza umana, che i wiki, in generale, aiutano a trasformare in progetti concreti: il conoscere inteso come un processo dinamico, aperto a tutti, e frutto non solo di un impegno individuale, ma anche di una profonda collaborazione e di un intenso confronto tra menti disposte a condividere abilità e intelligenza. Questa potenzialità deve però confrontarsi con limiti strutturali invalicabili che si possono riassumere nella mancanza di certa autorevolezza e di un'esposizione continua al vandalismo, che rischia di vanificare gli sforzi positivi.
Saper selezionare criticamente l'enorme mole di sapere, disponibile grazie a internet con un semplice click sul mouse, rimane dunque sempre una priorità per chi usufruisce di contenuti wiki."
Quello che infastidisce è l'esortazione a non prendere tutto per oro colato? Eppure mi sembra un suggerimento sensato.
Bho?!?
Antonio Cafagna
26 luglio 2005 alle ore 18:35L'involuzione cinese relativa ai controlli ed ai filtri in rete sta arrivando anche da noi.
Daltronde da una Chiesa medioevale ed inquisitoria e da un governo accondiscendente non c'è da attendersi altro, penso che fra un pò Zapatero sarà colpito dalla bolla della scomunica ed in Italia le braccia rubate al lavoro di Pera e Casini si leveranno al cielo per esultare.
Di un comitato di controllo dei Gesuiti, una specie di Santo Uffizio, francamente non ne sentiamo il bisogno
Marco Rossi
26 luglio 2005 alle ore 18:36"Wikipedia nasconde un'altra utopia, a suo modo, ambigua: la democrazia assoluta del sapere"
La democrazia adesso è un male? Ma se la esportiamo anche in Iraq (a colpi di mortaio)!
"la collaborazione delle intelligenze molteplici che dà vita a una sorta di intelligenza collettiva"
Secondo me questo qui è uscito dal cinema dopo aver visto un film di fantascienza.
claudia parmeggiani
26 luglio 2005 alle ore 18:36Boh, ho letto i commenti e o io ho letto molto male il post o qualcuno di voi non ha proprio letto, non mi sembra un attacco a Wikipedia, ma semmai alla Chiesa cattolica!
Qualcuno mi può dire se ho letto male?
Anzi mi sembra che ne parli soltanto bene!
Non vorrei che ci fosse ignoranza sui gesuiti! Per i musulmani passi, in effetti sono lontani, ma sui gesuiti l' ignoranza l' ammetto meno!
Antonio Manfredonio
26 luglio 2005 alle ore 18:37Per leggere "Wiki", come tante apparecchiature elettroniche, musicali o altro, è necessario qualche base:
- il buon senso, sparito da tempo
- intelligenza, non ne è richiesta tanta ma un po non guasta
- senso critico, verso se stesso e verso gli altri
- tempo. Per maturare una propria opinione.
Spesso seguo i temi di "wikipedia", mentre per Hitler c'è una "nota da verificare" (!)... per Berlusconi non bastano tre subparti e una discussione accesissima.
Dopo la lira, anche il "buon senso" (civico e non) ci è stato convertito in "opportunismo", in pratica, se un negoziante ti restituisce un euro in più e tu glielo ridai sei un pirla. Prima eri un uomo onesto.
L'intelligenza, c'è stata convertita in "slogan", oggi non scegli più niente al supermercato se il prodotto non ti ricorda una stupida musichetta o che sull'etichetta non ci sia scritto "oggi ancora più buono" (che al mio paese rimane un "parere")
Senso critico, convertito in FEDE (credere, obbedire, combattere). Oggi non si critica più. Oggi è dogma.
Tempo, e quì ce ne sarebbe da dire ... fast food, instant messaging, da 0 a 100 in 3,28 sec.
Intel-Leggere wikipedia non è per tutti, ma anche per quei pochi, a chi da fastidio, non potendo nulla o quasi, tenta di depistare e di farla apparire come il male da non condividere. Tenteranno di farci ritornare tutti a guardare la televisione e le notizie da essa decantate, la verità. La loro.
Buona vita a tutti.
Antonio Cafagna
26 luglio 2005 alle ore 18:45Il carattere virtuale della rete non impedisce all'intelligenza del singolo di discernere una sciocchezza da una cosa sensata, per cui parlare di vandalismo mi sembra esagerato.
Ciò che spaventa Civiltà Cattolica non è tanto la mancanza di autorevolezza, quanto la libertà delle idee, che non si possono controlare e veicolare come si fa con i media e l'informazione in genere.
Serva come esempio la vergognosa campagna referendaria di qualche mese fa.
paolo de gregorio
26 luglio 2005 alle ore 18:46Dal discorso di Benedetto XVI, all’Angelus, il 24 luglio, a Les Combes dove sta trascorrendo un periodo di riposo: vi richiamo alla necessità di recuperare l’identità cristiana dell’Europa, soprattutto alla luce degli eventi recenti del continente europeo.
“L’Asse del Male”, profondo pensiero formulato da Bush, ed entusiasticamente appoggiato dalla Chiesa evangelica Usa, è la prima pietra posta per evocare “la guerra di religione” e creare quella contrapposizione dogmatica “bene-male” che annulla ogni possibilità di dialogo. Ratzinger, con la sua dichiarazione “L’Europa ritrovi le sue radici cristiane” (in prima pagina sul Corriere della Sera del 25 luglio), si schiera sul solco tracciato da Bush, per edificare steccati razzisti e di religione. Altro che “ecumenismo”!
Le “radici” dell’ “Occidente Cristiano” in realtà sono storia di crudele colonialismo, di ruberie, di schiavismo, di genocidi, di conversioni religiose forzate, di presunzione di superiorità risalente alla radice giudaica di “popolo eletto”. Tutti episodi storici di cui la Chiesa fu protagonista con l’obbiettivo di espandere la “parola di Dio”, proprio come oggi Bush vuole “esportare la democrazia”. Preti ed imperialisti di nuovo insieme contro l’Islam (il male).
Il buffo è che, quando Woityla si rammaricava perché nella carta fondante Europea non vi fosse riferimento alle origine giudaico-cristiane, si rammaricava in realtà di non essere chiamato come correo di quelle guerre chiamate Crociate, dei genocidi fatti in America Latina dalla cattolicissima Spagna, delle guerre di religione in Europa, di copertura di tutto il colonialismo e lo schiavismo, della Santa Inquisizione, fino all’appoggio al fascismo di Franco, in Spagna, contro la Repubblica regolarmente eletta, con i famosi preti che spararono insieme alle falangi franchiste contro i repubblicani.
Credo che, dal 24 luglio, il “dado sia tratto”. L’ “Asse del Male” di Bush e l’appello del “Pastore tedesco” a ritrovare le “radici cristiane”, si saldano, dopo la parentesi fallita dell’ecumenismo, sulla solida base culturale e politica dei secoli passati: superiorità economica e religiosa dell’Occidente (il Bene), che si contrappone alla barbarie terroristica dell’Islam (il Male).
Ecco servita la “guerra infinita” per i prossimi secoli! Sponsor felice Oriana Fallaci!
Credo che questo schema facile e rozzo, BENE-MALE, possa ancora funzionare e reclutare da ambo le parti gli integralismi più profondi e renderci il futuro molto difficile..
Coloro che in Occidente credevano che la religione cristiana fosse entrata, dopo il Concilio Vaticano 2°, in una fase nuova e di rottura con il passato, vengono chiamati “a riscoprire quelle radici”. E che lo faccia un “Pastore” TEDESCO sinceramente ci dà qualche preoccupazione in più.
Leggendo i giornali di oggi 26 luglio, e non avendo ancora “postato” la mia riflessione, appare una notevole diversità di valutazione fra il Papa e il Cardinale Sodano (Segretario di Stato) sulla questione di considerare “anticristiani” alcuni atti terroristici. Impossibile approfondire questo tema se non si hanno notizie di fonte interna. A me sembra un finto scontro per una diplomazia che si tiene aperto sia il fronte radicale che quello del dialogo con l’Islam. Classica ambiguità pretesca, come da copione.
Paolo De Gregorio – 26.7.05
Andrea Pedaggio
26 luglio 2005 alle ore 18:47Questa volta il grande Grillo mi lascia interdetto; chi se ne frega se i gesuiti parlano male o bene di un sito, è libertà di parola in un paese semilibero(come dice nello spettacolo);ad ognuno poi il discernimento di ciò che può essere utile o meno.
Gianluca Spagna
26 luglio 2005 alle ore 18:52Mi pare corretto , una enciclopedia che non puo essere controllata da fonti autorevoli non e' un'enciclopedia , ma un marasma di stronzate.
Per esemplificare alla voce Beppe Grillo , qualcuno potrebbe scrivere : "Esponente del partito Fascista Italiano noto per i suoi usi spregiudicati della violenza".
Quindi se chiunque puo scrivere qualsiasi cosa , e' una enciclopedia che non e' un' enciclopedia.
Maurizio Caudana
26 luglio 2005 alle ore 18:53Ciao Beppe,
al riguardo, è sufficiente notare ciò che accade alcuni giorni su questo blog. Nonostante il tuo staff filtri veramente poco di ciò che viene inserito, esistonno sempre i "più furbi" a cui non interessa comunicare o scambiarsi opinioni, ma interessa solo la propria imposizione, ed il mezzo tramite cui imporsi (il tuo blog nel caso specifico).
Wikipedia quindi, a causa di questi "illustri" personaggi, diventa inaffidabile per semplice logica...
Non tutti sono positivi, purtroppo.
Non tutti hanno buone intenzioni, purtroppo.
Un filtro che garantisca la veridicità culturale, mi sembra un'ottima idea; certo non deve filtrare la cultura per partito preso...
Grazie per quello che stai facendo Beppe, anche se non sempre sono daccordo con te...
Buon lavoro.
Maurizio Caudana
Giorgio Verderami
26 luglio 2005 alle ore 18:58Ma come si comportano i Wiki Italiani in materia di Privacy?
Danila Fava
26 luglio 2005 alle ore 18:59
Beppe ha giustamente ragione a guardare
con sospetto le affermazioni della chiesa
riguardo alla Wikipedia.
Una volta quando una grossa istituzione
enciclopedica doveva scrivere qualcosa
sulla chiesa che alla chiesa non andava
bene, a quest'ultima bastava fare pressione
su due o tre uomini potenti, o nelle più
tristi occasioni sborsare un poco di
quattrini, e dalla voce dell'enciclopedia
sparivano magicamente due o tre massacri
della chiesa cattolica, o si taceva con
qualche perifrasi l'origine pagana dei
rituali cristiani o i simbolismi gnostici
presenti nei vangeli.
Oggi questo non è più possibile, poichè
Wikipedia è libera, scritta da persone
qualsiasi in tutto il mondo che non
si possono corrompere o intimidire.
Il che significa che prima o poi qualche
verità scomoda sulla chiesa cattolica
arriverà alle orecchie dei giovani che
studiano catechismo quando per "sbaglio"
inseriranno l'indirizzo di Wikipedia
nella barra dell'indirizzo sul loro browser.
Una tragedia per il cattolicesimo? Forse.
Una tragedia per la cultura? No, anzi.
Il mito che le enciclopedie normali siano
più affidabili di wikipedia è stato smontato
già da tempo: moltissimi errori su enciclopedie
famose come la Britannica sono stati corretti
proprio da Wikipedia, e molti altri continuano
ad essere scoperti su enciclopedie di tutto
il mondo.
Il difetto è proprio quello: le enciclopedie
tradizionali una volta stampate sono ferme,
crtistallizzate, mentre Wikipedia è sottoposta
ad un continuo scrutinio da parte di tutti
i lettori del mondo. Questo la rende infinitamente,
alla fine, più affidabile di tutte le altre.
Antonio Cafagna
26 luglio 2005 alle ore 19:00Il mio prof di italiano al liceo amava ripetere una frase:"Non esiste la verità, esistono le verità".
Questo concetto, secondo me, è sacrosanto, lo è un pò meno per chi ci vuol imporre la verità e ci vuole far credere che il bene stia soltanto da una parte e il male dall'altra, alla faccia dei libri di storia, che non dicono esattamente la stessa cosa.
michelangelo gargano
26 luglio 2005 alle ore 19:02x claudia parmeggiani
non ti preoccupare, il problema sono loro; oramai ho capito che è meglio ignorare certa gente ignorante.
non ti curar di loro, ma guarda e passa.
Beppe sei miticoooooo
Francesco Barbieri
26 luglio 2005 alle ore 19:04Bah Beppe,non mi sarei mai aspettato un post così. Sinceramente forse sei un po' a corto di idee. Posto che io (e penso una buona fetta di cybernauti) non penso che "se una cosa l'ho letta su Wiki allora è oro colato" e posto che Wikipedia ha di sicuro i suoi bei filtri sennò perde di credibilità,non vedo sinceramente l'utilità di questo post. Conosco un buon numero di gesuiti e trovo che siano di vedute molto ampie,molto più ampie di altri religiosi e decisamente più ampie di taluni laici che vedono nella Chiesa una forza oscurantista (a volte non hanno tutti i torti però) oppure di certuni che frequentano questo blog. D'altro canto esistono invece gesuiti rigidamente conservatori. Vabbè,sabato leggerò l'articolo insieme ad un mio amico gesuita (e ammiratore del Che,tanto da avere anche la sua effigie in camera) e ci faremo due risate alla faccia di Spadaro. Ferma restando la mia stima verso di te,questo post lascia il tempo che trova:qui da me caldo e afoso!
Pietro Paolo Coppola
26 luglio 2005 alle ore 19:05Beppe, io modero un forum e partecipo a tanti altri.
In quei posti le persone si scambiano gratuitamente tante informazioni utilissime soprattutto in materia di problemi col pc (cosa che fa risparmiare la chiamata ad un tecnico per l'assistenza), però ti posso garantire che ci son tanti cogl*oni che scrivono un mare di stupidaggini, spesso anche non inerenti alla discussione.
Purtroppo, soprattutto nel web, una sorta di controllo delle informazioni ci vuole, altrimenti arriva uno e dice:
"Per eliminare tal virus, scarica questo programmino" e magari è un dialer che si connette col Brasile e rovina il malcapitato di turno.
Premesso questo, devo invece sottolineare che detto in quei toni che tu hai elencato, il monito ha più il sapore del voler screditare la libera circolazione di informazioni, che invece evidenziare i problemi relativi alla mancanza di un controllo. Non bisogna nemmeno dimenticare che per un cogl*ione ci sono 100 utenti invece di ottimo valore.
Giorgio Verderami
26 luglio 2005 alle ore 19:06"chi ci vuol imporre la verità e ci vuole far credere che il bene stia soltanto da una parte e il male dall'altra"... forse anche Wikipedia potrebbe non essere estranea a queste "inclinazioni".
Steve Lothlorien
26 luglio 2005 alle ore 19:12Cio' che sfugge al controllo mette sempre paura e si tende o a ignorarlo o a denigrarlo.
Fabio Colzada
26 luglio 2005 alle ore 19:13Evidentemente chi ha scritto queste simpatiche cose su Wikipedia non ha seguito lo spettacolo di Beppe che spiega in maniera più che esauriente come funziona questa enciclopedia. Inutile dire che quei commenti che il Grillo ha postato sono stati scritti da coloro grazie ai quali nel mondo c'è ancora ignoranza.
Viva la cultura libera!
Niccolò Petrilli
26 luglio 2005 alle ore 19:13la loro autorevolezza scientifica?
Il comitato scienza e vita per loro era autorevole.
Il sito www.fattisentire.net (Internet al servizio del medioevo mentale) per loro è autorevole.
Ratzinger contro Harry Potter per loro è autorevole.
Ma perchè non si seppelliscono nelle loro arretratezze psicotiche e liberano il mondo della loro indesiderata presenza?
Annetta Lorsi
26 luglio 2005 alle ore 19:15Internet deve tornare nelle mani dei cattolici, come dice giustamente Sua Santità, questi sono i suoi precetti.
================
Quarto intervento di Papa Ratzinger in otto giorni su vita e famiglia, ma soprattutto seconda chiamata dei cattolici italiani a «contrastare» il «relativismo» che domina la società moderna: un'insistenza che ha motivazioni strategiche, da programma del Pontificato, ma che mira anche alla scadenza referendaria di domenica prossima. Le parole pronunciate ieri da Benedetto XVI ad apertura di un convegno romano hanno un obiettivo principale esplicito, che è quello di motivare le «famiglie cristiane» a un «impegno pubblico» per la battaglia contro il «relativismo
===================
Dobbiamo portare il vangelo su internet, dovunque, questa è la missione prioritaria
Fabio Colzada
26 luglio 2005 alle ore 19:16@Benito Le Rose
Benito, dovresti solo ringraziare il mondo che le persone cambiano, e spesso in meglio...
Grillo non è un dio ma un uomo come noi, se prima pensava una cosa di internet aveva le sue ragioni. ora ha visto che anche nella confusione possono esserci strumenti utili alle persone e sta cercando di dircelo.
Giorgio Verderami
26 luglio 2005 alle ore 19:18""""""""Cio' che sfugge al controllo mette sempre paura e si tende o a ignorarlo o a denigrarlo."""""""""
CHI MI SPIEGA QUESTO, PER CORTESIA? ::)
Antonio cafagna
26 luglio 2005 alle ore 19:18Concordo con Giorgio Vendrami sul fatto che anche Wikipedia potrebbe essere sensibile a tali "inclinazioni", ma penso che la libertà ha più pro e meno contro di eventuali intenzioni oscurantiste.
Sta all'intelletto del singolo elaborare le informazioni e trarne le conclusioni.
La libertà delle idee è fondamentale , ma lo è ancor di più il rispetto per le idee degli altri.
Igor Scicchitano
26 luglio 2005 alle ore 19:20Internet deve tornare nelle mani dei cattolici????
e quando mai c'é stato, scusa?
abito non lontano dal cern, il posto dove hanno inventato il web(internet), non mi pare una chiesa...
ciao o relativizzando OHM
ciao
Annetta Lorsi
26 luglio 2005 alle ore 19:22Ma quale oscurantismo, dobbiamo tornare alla verità del Vangelo, senza la parola di Dio l'uomo è perduto. Il Cristo risorto torna a darci la testimonianza di fede e la sua parola viaggia anche su internet
Steve Lothlorien
26 luglio 2005 alle ore 19:23.....Quella che una volta era solamente una serie di tomi rilegati e pesanti, oggi è anche contenuta all'interno di uno o più cd-rom, oppure è consultabile a pagamento via internet: dalla gloriosa Encyclopædia Britannica alla francese Encyclopædia Universalis(1). Pur cambiando le modalità pratiche, il senso della consultazione è il medesimo di quella pubblicata in volumi. Adesso il lettore immagini di navigare in Rete e di far ricorso a una enciclopedia «aperta», a cui in ogni momento persone interessate (anche uno dei suoi utenti) aggiungono voci, spiegazioni, documenti, collegamenti, e i cui contenuti possono essere distribuiti liberamente o tradotti senza vincolo di diritto d'autore.....
A prescindere dall'articolo che comunque mi sembra interessante, ho subito notato una cosa (forse ormai sono prevenuto su tutto) che non mi è piaciuta. le prime frasi parlano di treccani e altre autorevoli enciclopedia a PAGAMENTO e dopo ha parlato di copyright. Caso strano ma di mezzo c'e' sempre il denaro....
leggi treccani e sai cosa leggi...
bevi birra e sai cosa bevi....
vota un partito e non sai cosa voti...
Igor Scicchitano
26 luglio 2005 alle ore 19:24Ma quale oscurantismo, dobbiamo tornare alla verità del Vangelo, senza la parola di Dio l'uomo è perduto. Il Cristo risorto torna a darci la testimonianza di fede e la sua parola viaggia anche su internet
Postato da: Annetta Lorsi il 26.07.05 19:22
devo dirlo a Max e Umberto credevano che fossero gli hacker....so due giorni che non si collegano
ciao
sergio cammini
26 luglio 2005 alle ore 19:27ciao beppe qui si parla di te e in toni non proprio delicati:
http://www.daikamura.adultcity.biz/messaggio-58892.html#58892
Saluti
elena chioato
26 luglio 2005 alle ore 19:30caro Beppe,
dalle risposte ti sarai reso conto che siamo in piena CONTRORIFORMA. Internet è il più potente e anarchico (se dio vuole) mezzo d'informazione che l'uomo abbia mai avuto. E' ovvio che chi vuole controllare le vite e le menti della gente cerchi di controllarla. Ovviamente sempre negli stessi modi già visti in passato. Ratzinger secondo me è un degno erede di Torquemada, e purtroppo i proseliti, come vedi, non si fanno attendere.
Temo che non vedremo mai, pero' i kamikaze estremisti cattolici: loro badano a zittire gli altri e a restare ben vivi per goderne i frutti...
io continuo a sperare che la fondamentale impossibilità di controllare tutta la rete non venga mai meno, alla faccia dei gesuiti.
Tommaso Percivale
26 luglio 2005 alle ore 19:30Io sto lavorando ad una pubblicazione per bambini di carattere scientifico e ogni tanto vado anche a spulciare wikipedia. Se non trovo niente o le informazioni che ho sono molto piu' complete di quelle che trovo aggiungo qualche riga, anche come pagamento per quelle che invece mi sono state utili.
Tuttavia il wiki ha dei limiti pesanti due dei quali sono stati evidenziati da questi personaggi:
- l'esposizione al vandalismo (che puo' tradursi nell'introduzione piu' o meno volontaria di errori, imprecisioni o propaganda)
- mancanza di autorevolezza
Bisogna aver fiducia in chi ha scritto e sentirsi abbastanza affidabili per scrivere. Il wiki vince quando questo accade.
--
Quando vennero per indymedia , non dissi nulla perche' non sono indyano.
Quando vennero per ecn - isole nella rete, non dissi nulla perche' non sono isolano.
Quando vennero per autistici - inventati, non dissi nulla perche' non sono ne autistico ne inventato.
Quando vennero per il FLUG non dissi nulla perche' non sono un flugghiano
Quando vennero per me, nessuno disse nulla, perche' non c'era piu` nessuno per fermarli.
QUESTA NON E' PIU' UNA QUESTIONE PRIVATA ANCHE SE E' UNA QUESTIONE DI PRIVACY
aggiornamenti: http://autistici.org/ai/crackdown
matteo tempestini
26 luglio 2005 alle ore 19:30Sono un cattolico praticante. Lo sono sempre stato. da quando sono nato, in famiglia mi sono stati presentati certi principie e li accolti, li ho fatti miei.
Questo non vuole dire che assuma per inviolabile tuto ciò che viene detto dalla santa sede o dai sacerdoti.
Come ho già avuto modo di dire qua dentro credo in internet, nelle sue potenzialità, nella rete e nell'informazione che ci passa dentro; non credo che si riuscirà a fermare questo processo, internet è nato per questo, è nato per la gente, è FATTO dalla gente e WIKI ne è un esempio concreto. quindi giù le mani dal nostro patrimonio informativo-informatico!!!
CIAO BEPPE
SEI GRANDE!!
UN ABBRACCIO
Danila Fava
26 luglio 2005 alle ore 19:32
Per Bartolomeo Nicolotti:
E' evidente che non sai come funziona
la Wikipedia. Ti do un consiglio: prova
a inserire un dato falso in una delle
voci. Vedrai che dopo poco tempo quel
dato sarà corretto da centinaia di persone.
Provare per credere.
aldo quartulli
26 luglio 2005 alle ore 19:32CARO BEPPE SO CHE DEVI FARE UNO SPETTACOLO NELLA CITTA' DI TRANI A SETTEMBRE VORREI TANTO VENIRE A SENTIRTI ED APPLAUDIRE MA NO CIO UNA LIRA NON POTRESTI DARMI UN BLIGLIETTO TUO AFFEZIONATISSIMO FANS
jack Giannotti
26 luglio 2005 alle ore 19:33Hanno ragione i gesuiti, è necessario tornare all'epoca in cui la religione controllava le fonti del Sapere. Epoca che coincide con il periodo di tempo che va dalla caduta dell'impero romano all'illuminismo.
Ahhh bei tempi....non ascoltate i malevoli...è per puro caso che oggi quell'epoca è ricordata come MEDIO EVO.
Al di là dell'ironia, perlomeno i gesuiti si interessano di quello che accade intorno a loro...
PS. Beppe ma perchè non parli un pò di Ipazia (scienziata di Alessandria d'egitto squartata viva dai cristiani inquisitori intorno al 400 dc??).
ciao a tutti
Giorgio Verderami
26 luglio 2005 alle ore 19:33"Concordo con Giorgio Vendrami sul fatto che anche Wikipedia potrebbe essere sensibile a tali "inclinazioni", ma penso che la libertà ha più pro e meno contro di eventuali intenzioni oscurantiste.
Sta all'intelletto del singolo elaborare le informazioni e trarne le conclusioni.
La libertà delle idee è fondamentale , ma lo è ancor di più il rispetto per le idee degli altri."
Mi fa piacere che Lei sia d'accordo. Ma forse più che il rispetto per le idee degli altri, credo sia più importante rispettare prima "gli altri". E Wikipedia non eccelle in questo.
Igor Scicchitano
26 luglio 2005 alle ore 19:35Postato da: Danila Fava il 26.07.05 19:32
non vale neanche la perdita di tempo...
ciao
Danila Fava
26 luglio 2005 alle ore 19:36per jack Giannotti:
Perchè non inserisci quello che sai su
Ipazia su Wikipedia.it? Mi interesserebbe
leggerlo.
Attilio Angellotti
26 luglio 2005 alle ore 19:36Per Annetta:
Portare il vangelo su internet?
Dubito che la chiesa e papa natzinger siano d'accordo: la bibbia ed il vangelo (tutti libri scritti da uomini di grande fantasia che forse non avrebbero mai immaginato di riuscire a portare per il culo l'umanità per 2000 anni) sbugiardano la chiesa in maniera clamorosa, ecco perchè si fa in modo che chi crede non li legga affatto.
Viva l'Italia Laica che non c'è più, schiava ormai degli ayatollah vaticani.
Ciao.
Attilio.
patrick fontana
26 luglio 2005 alle ore 19:37bello questo post ,
perche non si capisce bene con chi c e l ha il caro beppe ,
chi dice i gesuiti ,chi la civilta cattolica (che non ho ben capito di quale civilta facciano parte...) chi invece dice l enciclopedie in generale ,
per me il caro beppe c e l ha con wiki perche e un nome stupido ,
e aggiungo che anche per me wiki deve smetterla di fare il wiki ,
faccia altro.............
Maurizio Pedriale
26 luglio 2005 alle ore 19:41http://www.personaldemocracy.com/node/653
Non ne parlano solo i gesuiti...
Francesca Bianco
26 luglio 2005 alle ore 19:43Beppe, hai omesso secondo me di citare un passo importante. Ad inficiare la solidità "scientifica" dei wik-ontents contribuisce il concetto di relativismo. Il sapere ha una sua relatività, indipendente dal rigore della sperimentazione scientifica. Ovvero, io potrei contribuire ed "inquinare" una possibile verità scientifica (o dogma) con opinioni "relative" (nutrite d-) alla mia esperienza personale. Che tutti avrebbero poi il diritto di leggere e fruire, con o senza l'avvallo della scienza e della tecnica ed eventulamente integrare o modificare. Mamma che paura che fa la relatività...
Luca Bacilieri
26 luglio 2005 alle ore 19:45x marco rossinelli:
chi tira in ballo il solito discorso dello yacht di beppe dimostra secondo me di essere frustrato per la propria mancanza di argomenti!! Un pò come i detrattori del berlusca che parlano della sua statura fisica.
Danila Fava
26 luglio 2005 alle ore 19:46
Per Bartolomeo Nicolotti:
Infatti una enciclopedia come la Wikipedia
ha il vantaggio di poter riportare anche
fatti controversi (come la costante cosmologica)
proprio perchè è in grado di fronte ad un
nuovo risultato sperimentale di modificare
tempestivamente l'informazione.
La conoscenza di un enciclopedia libera non
deve essere perfetta, deve solo rispecchiare
l'attuale stato della conoscenza umana.
E questa è in un continuo divenire.
francesco serina
26 luglio 2005 alle ore 19:47Sono veremente sorpreso nel leggere determinate frasi a volte. Si può essere o meno d'accordo sugli argomenti, si può scegliere se rimanere o andarsene dal blog, ma rimanere per spaccare le b...e, credo metta solo in risalto la pochezza di molte persone. Rispetto all'argomento odierno ed in risposta a certi "religiosi" che vorrebbero "controllo", desidero ricordare che fosse stato per coloro che si sono sempre detti portatori della parola di Dio, staremmo ancora a credere che il sole gira intorno alla terra e Galileo sarebbe ancora un eretico. Dio è una cosa, gli uomini che pretendono di parlare in Suo nome meglio perderli che trovarli. La libertà di espressione almeno su internet DEVE essere libera, ma soprattutto senza il controllo dei bigotti.
fabrizio olizzi
26 luglio 2005 alle ore 19:47ma di che si preoccupano Spataro e i Gesuiti? e' evidente che non e' un'enciclopedia tradizionale "garantita da un qualche Comitato scientifico" ma perche' crocifiggere il tentativo della gente di colmare la pochezza d'informazione CRITICA di TV radio e giornali? forse che chi frequenta comunita' virtuali non ne sappia riconoscere i limiti, o i pregi di quello che naviga? siamo sempre i soliti 12 enni rimbambiti di Berlusconi? ma grazie a Dio chi naviga gia' dimostra di non esserlo perche' invece di rincojonirsi davanti alla TV e' qui a navigare...
ANDREA GIANCOLA
26 luglio 2005 alle ore 19:49io penso che come cristiano abbia il dovere di testimoniare la mia esperienza di fede, che poi ci sono dei personaggi strani e egoisti tra le fila del clero, beh, penso sia normale... o no?
Danila Fava
26 luglio 2005 alle ore 19:52
Per Francesca Bianco:
Siamo tutti d'accordo sulla relatività di
certi concetti e interpretazioni.
Ma è forse la vecchia enciclopedia cartacea
immune da questo? Al contrario. Le voci
delle vecchie enciclopedie cartacee erano
spesso scritte da singoli individui, e al
massimo revisionati da un paio di editori.
La Wikipedia non sfugge al problema del
relativismo, ma è leggermente migliore
della vecchia enciclopedia cartacea: infatti
i brani vengono scritti da 100, 1000 persone,
che aggiungono dettagli, approfondimenti,
punti di vista che ad altri sono sfuggiti
proprio per il problema del relativismo.
In un certo senso, proprio il problema
che tu citi è il più grande punto a
favore della Wikipedia.
Maurizio Di Bona
26 luglio 2005 alle ore 19:53@Postato da: paolo de gregorio il 26.07.05 18:46
Bell'appunto...
allora a grande richiesta ve la riposto
VIGNETTA!!!
@Grillo organization
Ma del concorso "una vignetta per il blog" cosa ne è stato???
Antonio Cafagna
26 luglio 2005 alle ore 19:56Nel mio piccolo ho sempre posto le idee degli altri sullo stesso piano delle mie, perchè sono fermamente convinto che il rispetto sia un requisito fondamentale per instaurare un dialogo civile.
Non mi sembra che la Chiesa cattolica abbia fatto altrettanto, in quanto ha posto sempre la propria dottrina su un piano superiore rispetto alle altre confessioni religiose o all'ateismo.
Qualcuno in precedenza ha citato la Controriforma, che al pari della Censura, del Tribunale dell'Inquisizione, è storicamente lontana, ma concettualmente vicina a chi vuole esercitare un controllo sulla libertà di pensare.
Personalmente non sono esperto di Wikipedia, ma penso che se qualcuno scrive una sciocchezza o commette un atto vandalico ci sono tanti altri pronti a correggere tale sciocchezza.
Francesca Bianco
26 luglio 2005 alle ore 19:57Per Danila Fava.
Infatti. E l'autore dell'articolo cita invece la "relatività" fra i pericoli intrinsechi d'inquinamento dell'informazione. Io concordo con quanto da te esposto.
francesco serina
26 luglio 2005 alle ore 19:57ANDREA
Vedi il Tuo è un approccio intelligente secondo me. Ritengo sacrosanto il Tuo diritto a testimoniare il Tuo percorso di fede. Quello che non condivido (ed è chiaro che non mi riferisco a chi si esprime come Te)è la pretesa di tarpare le ali a chi la pensa in modo diverso. Se poi si nasconde dietro una facciata di "religiosità", il termine esatto per definire questo atteggiamento è "fanatismo", cioè la peggior cosa.
Igor Scicchitano
26 luglio 2005 alle ore 19:57io penso che come cristiano abbia il dovere di testimoniare la mia esperienza di fede,
Postato da: ANDREA GIANCOLA il 26.07.05 19:49
scusa una curiosità perché quel dovere mi preoccupa un po', se incontri un hinduista e un Hare Krishna gli testimoni il tuo credo perché lo pensi migliore e ti senti in obbligo di dirglielo, o ti fai i fatti tuoi rispettando le loro convinzioni, cioé relativizzi?
ciao
wladimir sestan
26 luglio 2005 alle ore 20:01Ciao a tutti,
quando ero in seminario ricordo che il mio professore di storia (un prete) mi diceva sempre che il primo dovere di un buon cristiano è ESSERE INTELLIGENTE...ora, sempre in seminario ho imparato a confrontare e confrontarmi e a non prendere mai nulla per oro colato..ora wiki o non wiki ( fosse il nome di una bionda da paura... :-) )...
credo che il confronto e l'interrogazione sia fontamentale...
non serve un comitato scientifico per confrontarsi...
Ciao a tutti
Gesuiti: ma non avete niente altro a cui pensare?
magari un nuovo modo per parlare di DIO visto che la gente se ne fotte sempre di più...
wladimir sestan
Daniele Menegatti
26 luglio 2005 alle ore 20:06Ma chi è questo poveraccio di Marco Rossinelli????
Grillo, ho preso il tuo DVD, niente da dire, bellissimo!
Dietrich Lassalle
26 luglio 2005 alle ore 20:09Madonna ma che ci frega di quello che hanno da dire i GESUITI? Peraltro la definizione di GESUITI su wikipedia è del tutto asettica quindi non penso che questa congrega di creduloni in buona fede si sia sentita colpita in qualche modo. Forse per la prima volta in vita mia vedo un intervento clericale senza doppi fini nascosti.
Roberto Giuliani
26 luglio 2005 alle ore 20:10Di wikipedia si può dire quel che si vuole, ma la sua affidabilità è data dal fatto che chi scrive deve citare le fonti da cui ha attinto il sapere.
Daniele Menegatti
26 luglio 2005 alle ore 20:11Per Grillo:
Esistono canali di protesta verso Google e Yahoo per quanto riguarda la censura in Cina??
io non ho trovato molto..
Qualcuno si è già mosso per frenare tutto ciò?
è molto meglio che cominciamo a pensarci perchè tra un po' internet potrebbe diventare filtrato e censurato anche da noi visto l'andazzo..
Potresta immaginare Google identico alla pagina di TG5.com?????
Attenzione...
Nicoletta Bernardi
26 luglio 2005 alle ore 20:20Ciao,
questo messaggio per far sapere che,
in laica contrapposizione a "Civiltà cattolica", a Terni abbiamo fatto nascere Civiltà laica :)
http://www.civiltalaica.it
Luigi Carloni
26 luglio 2005 alle ore 20:26Secondo me si confonde sempre la discussione spostandola dall'oggetto nel tentativo di screditare chi pone il problema.....
-Wikipedia non può essere considerata come una tra le tante enciclopedie tradizionali, perché essa non è garantita da nessun Comitato scientifico che possa darle autorevolezza,
OK, non sara' una enciclopedia tradizionale e forse e' un bene.
- La transitorietà, il carattere precario e mutevole, l'associazione libera e, a volte, effimera, dei collaboratori per un fine limitato, sono i limiti che possono caratterizzare, in genere, le "comunità virtuali",
Puo' essere vero ma non capisco perche' debba essere necessariamante un limite.
- Wikipedia nasconde un'altra utopia, a suo modo, ambigua: la democrazia assoluta del sapere e la collaborazione delle intelligenze molteplici che dà vita a una sorta di intelligenza collettiva,
E' dov'e' l'ambiguità? Meglio l'ignoranza collettiva?
- La potenzialità di Wikipedia deve però confrontarsi con limiti strutturali invalicabili che si possono riassumere nella mancanza di certa autorevolezza e di un'esposizione continua al vandalismo
Bene, viene riconosciuta un potenzialità allo strumento; per l amancanza di autorevolezza; dico che ognuno e' libero di dar credito a quello che vuole. Io dico che l'autorevolezza si conquista non e' un dato di fatto o una patente data da chissa' chi.
Il vandalismo mi pare una cosa possibile ma inevitabile se si e' aperti a tutti.
Marco Mora
26 luglio 2005 alle ore 20:29"la religione è come una lucciola..per poter brillare ha bisogno dell'oscurità" A. Schopenhauer
Fabio Piciacchia
26 luglio 2005 alle ore 20:30che post è?....mah.... O____O
Elia Stella Perrone
26 luglio 2005 alle ore 20:32Questa è vera cultura di internet!!!
http://www.bonsaikitten.com/bkmethod.html
Postato da: Bartolomeo Nicolotti il 26.07.05 19:23
Veramente questa è una grossa bufala, un buontempone, a mio avviso un po' cretino, puoi controllare "perchè" è una bufala sul sui siti: www.attivissimo.net e su www.infolav.org
Ciao!
Marco Loreti
26 luglio 2005 alle ore 20:32Consiglio a tutti un bel libro:
"Next - Il futuro è già avvenuto" di M. Lewis, Editori Riuniti
Spiega perché i Gesuiti e molti altri temono Internet.
Il punto chiave è proprio quello dell'accesso alle informazioni. Finora molte "caste" hanno avuto ragione di esistere proprio grazie al loro accesso privilegiato alle informazioni.
Oggi un ragazzino di 15 anni guadagna 8.000.000 di $ in otto mesi, giocando in borsa. Ha dimostrato che non c'è bisogno di essere laureti ad Harvard ed essere un broker di Wall Street per farlo: gli è bastato Internet e le informazioni in esso contenute.
Ciao
Federico Panciroli
26 luglio 2005 alle ore 20:35Il sapere democratico.Enciclopedia di verità contemporanee. CHE MAGNIFICA SORTA DI VASO DI PANDORA !
Perchè dargli anche certezze con un comitato ?
Almeno 1 lasciamolo fuori.Così scopriremo cosa sà la gente o cosa crede di sapere.
Sig. Grillo ! Perchè perdersi un'opportunità così golosa per fare un bilancio culturale !
Francesco Olivero
26 luglio 2005 alle ore 20:46Ma davvero la wikipedia è stata creata da gesuiti? Qualcuno mi confermi a holly_fra@libero.it.
Che bello il concetto di intelligenza collettiva vero? Spataro voleva farlo apparire negativo invece.
Alessandro Buoni
26 luglio 2005 alle ore 20:51I Gesuiti sono sempre stati attenti alla cultura e sono stati accusati di lassismo in ambito morale.Figuriamoci gli altri.Ciao ale
A. Ferraro
26 luglio 2005 alle ore 20:54Wiki è la dimostrazione di cosa si può ottenere con la cooperazione di molti e senza condizionamenti esterni. Se Civiltà cattolica se ne preoccupa, dovremmo ragionevolmente temere che wikipedia possa cessare di funzionare in un futuro più o meno prossimo, e pensare di porvi rimedio già da ora.
Igor Scicchitano
26 luglio 2005 alle ore 21:03immaginatevi le palle che non riesce a scrivere berlus..ni se scrive lui il suo articolo....
ciao
Mario Panziero
26 luglio 2005 alle ore 21:27Effettivamente Wiki subisce la mancaza di un controllo centra, di un comitato, di un "centro" autorevole ed autoritario.
MA se gli effetti della mancanza di una disciplina/regola/norma sono tali da limitare o sminuire la validità di una enciclopedia collaborativa è lecito chiedersi se l'interpretazione libera ( in quanto priva di controllo divino attivo, l'unica fonte che potrebbe vantare vera autorevolezza sulla parola di Dio) delle c.d. sacre scritture non ne sminuisca il valore.
D'altronde la discesa dello Spirito Santo nelle menti delle gerarchie ecclesiastiche è un fenomeno difficilmente esaminabile o ripetibile in condizioni di controllo quasi ideali, ma ponendo per verità di fede che il fenomeno sia vero allora altrettanta fede può essere posta nel credere che Wikipedia sia una approssimazione della perfezione, un esperimento di Bibbia Laica.
Daniele D'Arliano
26 luglio 2005 alle ore 21:29Chiaramente, un organo di potere, non può ammettere che esista qualcosa di autorevole che non è passato al suo vaglio. La chiesa fonda il suo potere sull'intimidazione e sui dogmi, tutto ciò che gli è scomodo spiegare o non ha un filo di logica è definito dogma, ci devi credere e basta, perchè loro lo hanno dett e se non ci credi? Allora è ancora peggio perchè sei nel peccato e vai all'inferno!
Comunque non disperiamo, con le nuove leggi approvate in america, che come si sà immediatamente dopo vengono riproposte in italia, avremo presto lo stato di polizia e la censura di tutto ciò che può essere espresso da tutti in libertà, ma solo per il nostro bene, perchè i terroristi non possano confonderci. Internet, la rete globale, si appresta a diventare come in cina o a cuba.
Nicola De Simone
26 luglio 2005 alle ore 21:32ahahahahahahahahhahahahahahahahhaahah!!
sti preti....
Io su viki ci vado leggo tuttto mi informo ringrazio Beppe per avermi fatto scoprire una cosi' grande bella invenzione!!
Nicola , spezia
Max Stirner
26 luglio 2005 alle ore 21:34@IGOR SCICCHITANO
devo dirlo a Max e Umberto credevano che fossero gli hacker....so due giorni che non si collegano
ciao
Postato da: Igor Scicchitano il 26.07.05 19:24
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Ciao Igor
Cosa devi dirci d'incoraggiante? Umberto è sotto attacco e pure Crhistian Fufù lo è; io non sono ancora fuori dalla cacca. Aspetto buone nuove
Ciao
MaX Stirner
Igor Scicchitano
26 luglio 2005 alle ore 21:35joh
stavo pensando la stessa cosa, in inglese é più interessante e l'articolo é dibattuto (effettivamente é l'articolo sulla banca centrale che é dibattuto)...
ciao
antonio castelli
26 luglio 2005 alle ore 21:39Ci aspettiamo un capitolo elefantiaco su Wikipedia redatto dai Sommi Gesuiti sulle informazioni depredate in giro per il mondo in questi ultimi secoli. O millenni. Grazie Beppe.
Emiliano Marin
26 luglio 2005 alle ore 21:40Si parla di wikipedia come se nessuno dei partecipanti avesse un titolo accademico o una posizone di tutto rispetto nel campo in cui opera. Wikipedia è formata da molte persone che sanno il fatto loro ed una discussione con questi potrebbe dimostrare una volta per tutte l'autorevolezza di questa enciclopedia. Abbiamo non solo laureati, ma anche studenti universitari e liceali che, per affrontare un esame o dopo averlo affrontato, decidono di creare nuovi articoli, modificarne di esistenti o correggere imprecisioni o inesattezze.
Che altre garanzie volete sulla correttezza delle informazioni?
Per quanto riguarda i possibili vandalismi, ci sono persone che si occupano di gestire le situazioni problematiche. Un atto di vandalismo dura al massimo qualche minuto, dopo di che l'articolo viene cancellato o uno esistente viene subito portato alla versione corretta.
Mi sembrano pretestuose le polemiche dei gesuiti. Forse hanno paura che vengano trattati temi religiosi con un'obiettività che non gli appartiene?
enrica ricciardi
26 luglio 2005 alle ore 21:40caro sig.Grillo,
le scrivo dopo aver visto il suo ultimo spettacolo prontamente masterizzato da un collega.
sono rimasta profondamente colpita dai contenuti e volevo farle una domanda...
io ho 43 anni ,vivo a genova, sono separata ho due figli, lavoro in comune con un infimo livello B che mi fa guadagnare si e no 900,00 euro almese.
sono seppellita dai debiti e sinceramente non so dove sbattere la testa...
mio figlio più grande lavora all'expo' come barista per la splendida cifra di quattro euro l'ora e, naturalmente non in regola, chissà se a fine estate lavorerà ancora....
il più piccolo ha 14 anni è uno "studioso" si è iscritto al liceo delle scienze sociali e la spesa che mi aspetta per i libri, che sono quasi tutti nuovi perchè la riforma ha cambiato anche quelli, si aggira sui 350,00 euro, "per fortuna" il mio isee è raccapricciante per cui avrò un rimborso, solo per il nuovo s'intende, e , forse verso aprile 2006..
la domanda è : quando si parla di aiuti umanitari si comprendono anche le categorie come la mia?
quest'anno il sig. berlusconi ha "dichiarato" un reddito di 12 milioni di euro...e noi le giuro, siamo quasi alla fame.pensi che quando faccio i conti , mi dico: con 10.000 euro sarei a posto....
il mio conto carige agenzia numero 15 n° 10332/80 è sotto di circa duemila euro e non riesco da mesi ad andare in pari....le scrivo questi dati perchè se vuole può controllare , non sono una mitomane, solo una donna disperata...
può aiutarmi?
infinitamente grazie
enrica ricciardi
Igor Scicchitano
26 luglio 2005 alle ore 21:41ciao max, era una battuta perché qualcuno scriveva questo:
"Il Cristo risorto torna a darci la testimonianza di fede e la sua parola viaggia anche su internet"
allora ho aggiunto "devo dirlo a Max e Umberto credevano che fossero gli hacker."
ma era solo una battuta, purtroppo non ho buone notizie da darvi...
ciao
Filippo Trascinelli
26 luglio 2005 alle ore 21:44Se tu e i tuoi figli vivranno come schiavi o come esseri umani liberi dipende solamente da te.
Postato da: Francesca S. il 26.07.05 20:25
Ma sei sempre così pallosa?
I cavalieri stanno arrivando e mentre brandiscono la spada con una mano con l'altra proteggono il Santo Graal! Stanno cercando Te o Principessa Francesca per eleggerti loro Regina!
Faranno ardere il sacro fuoco della giustizia donandoti le chiavi del regno della pace e della libertà.
Insomma sposerai un terrorista.
Che palle uno non si può fare i cazzi suoi che subito viene provocato.
Fabio Piciacchia
26 luglio 2005 alle ore 21:47ma che pè sta storia degli attacchi?
Igor Scicchitano
26 luglio 2005 alle ore 21:50x Filippo Trascinelli
scusa filippo ma non credo che fosse indirizzato a te il messaggio, poi magari sbaglio.....
ciao
Riccardo Simiele
26 luglio 2005 alle ore 21:54Buonasera a tutti
Oggi alle 13.20 copiavo-incollavo dal sito dell'ansa questo testo:
"La legge di riforma dell'ordinamento giudiziario era stata approvata nei giorni scorsi dal Parlamento. Castelli: messo fine a una partita sofferta, ora Csm e magistratura collaborino. Calderoli: bravo Ciampi, ha tirato dritto.
Il primo effetto della promulgazione della riforma dell'ordinamento giudiziario e' che taglia fuori uno dei due candidati del Csm per la nomina a Procuratore nazionale Antimafia: il procuratore generale di Torino, Giancarlo Caselli. A escludere Caselli dalla successione di Piero Luigi Vigna al vertice della Dna e' l'emendamento Bobbio: la norma che ha stabilito che non possono essere assegnati incarichi direttivi ai magistrati che, come il pg di Torino, abbiano compiuto 66 anni."
Non c'è più traccia sul sito dell'ansa di questo articolo! Al suo posto ce n'è uno molto più telegrafico. Qualcuno mi dica se l'abbia letto, altrimenti mi vado a far curare per allucinazioni! Evidentemente hanno corretto qualche piccolo errore grammaticale... Stiamo parlando della principale agenzia giornalistica italiana. Boh!
http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/topnews/topnews_oggi.html
Max Stirner
26 luglio 2005 alle ore 21:57Postato da: Igor Scicchitano il 26.07.05 21:41
Peccato!
Non mi pesa molto allontanarmi momentaneamente, visto il topic; io quando sento puzza d'incenso provo un senso di fastidio, di nausea, devo essere allergico all'incenso. A me piace ragionare, anche limitatamente ai miei mezzucci, ma ragionare con chi antepone una fede, ad ogni piè sospinto, è impossibile ed insopportabile. Questi tegnosi! Si tenessero la loro fede che nessuno vuole loro togliere, si leggessero pure il vangelo, la bibbia, il corano e le bhagavad-Gita (che io, non credente, ho letto ma che molti di questi tegnosi non conoscono)e tutto quello che vogliono, ma che la smettessero una buona volta d'intrupparsi in tutto ciò che non li riguarda, questi tegnosi!Ma vogliono proprio che ci trasformiamo in ghibellini? Chissa che un giorno possiamo accontentarli; questi tegnosi!
Ora chiudo e vedo cosa posso fare per migliorare i miei problemi di internet
Ciao
Max Stirner
Post Validato
Cardone Giovanni
26 luglio 2005 alle ore 21:59Certo che alla Chiesa fa paura la liberta' di
informazione quando non puo' essere gestita da loro Sono 2000 anni che ci prendono in giro.Io credo che dovrebbero preoccuparsi più delle loro anime che ergersi a censori.Per fortuna che il potere temporale del papa è già finito da un pezzo.
P.S
Il nuovo papa insieme a quello vecchio ,durante il periodo dell'inquisizione,sarebbero stati i migliori Torquemadas della storia.
Filippo Trascinelli
26 luglio 2005 alle ore 22:00Bravi i miei amici Gesuiti.
Non ci si deve irritare se mettono qualche puntino sulle i.
Democrazia ed Anarchia sono li li che si toccano.
Autorità, è diverso da autorevolezza. Avete tutto lo Zingarelli per studiarvi l'italiano.
In fondo hanno solo fatto notare che sulla rete tutto è in divenire e tutto è vero fino al prossimo nanosecondo.
In fondo ogni media ha i suoi difetti, i libri ad esempio prendono fuoco facilmente.
Diamo alle opinioni ed alle osservazioni la giusta considerazione.
Christian Mariuzzo
26 luglio 2005 alle ore 22:07Porca vacca, mi sembra strano, appena parte un'iniziativa, positiva, utile, pubblica, qualcuno ha subito pronta la critica negativa. Forse non sono idee omologate?
Filippo Trascinelli
26 luglio 2005 alle ore 22:08x Filippo Trascinelli
scusa filippo ma non credo che fosse indirizzato a te il messaggio, poi magari sbaglio.....
ciao
Postato da: Igor Scicchitano il 26.07.05 21:50
Ciao Igor,
Non ne ho la più pallida idea, non so neanche chi sia Francesca, certo se volevo tradurmi dal cinese una commedia drammatica lo facevo da solo.
Andiamo.... non si può mica farsi venire i crampi al mouse per leggere un post.
gianna preda
26 luglio 2005 alle ore 22:16MA VI RENDETE CONTO DI ESSERE SEMPLICEMENTE DEGLI UTILI IDIOTI ?
Tempo verrà che, stanco, anche il buon Dio non vi sotterri !
Il tutto non certo a favore dei discendenti dei templari, dell'ordine di malta e della massoneria, sia chiaro.
Ma certi interventi patetici possono SOLO essere giustificati dalle temperature.
PRIMA DI SCRIVERE, FATEVI UNA DOCCIA FREDDA, forse ( molto forse ) qualcosa POTREBBE cambiare !
Fabio Cannizzaro
26 luglio 2005 alle ore 22:20Meno male che ci sono loro a voler CERTIFICARE-
Mi stavo preoccupando che niunaltro avesse ancora voluto mettere le mani su wiki..Tuttavia dobbiamo ascoltarli...solo così potremo creare un mondo peggio di quello che gia abbiamo oggi
spirito renato
26 luglio 2005 alle ore 22:24postato da Benito Le Rose
@BEPPE GRIllo
POVErino ,mi sa che la scoperta d internet gli abbia dato alla testa.
BEppe ti ricordi quando dicevi di prendere a martellate il pc?
Oppure, che internet è la piu grande discarica dell universo??
Caro Benito, forse ti sfugge che i grandi uomini di tutte le epoche, sono diventati tali proprio perchè umilmente mettevano e mettono in discussione il proprio operato e/o idee, imparando dagli errori (leggasi:NON ripeterli), valutando cosa fare o non fare più etc,etc. Questo significa anche avere le p...e per cercare di migliorare e progredire continuando il cammino della vita in armonia con chi e cosa circonda loro.TU quali varianti nella tua vita sei disposto a fare per migliorare il tuo "proporti"? Il tono sempre uguale dei tuoi commenti risponde da se.
salutoni a tutti dallo spiritorenato
Roberto Doris
26 luglio 2005 alle ore 22:32Che wikipedia sia qualcosa di veramente utile non credo sia necessario spendere una parola in più. Il problema è che c'è una folla di nulla tenenti metali che crede di realizzarsi scrivendo cazzate e, soprattutto, CI CREDE !!!
La fossa delle marianne, al confronto, è una pozzanghera in confronto alla loro nullità mentale.
LA GENTE SERIA SCAPPA !!!
Non si può credere di essere quello che si vorrebbe essere e, guardandosi allo specchio, DIRSI " quanto sono bravo !"
Qualcuno soleva dire: riconoscere i propri limiti è un pregio. Questo milleni fà.
Evidentemente queste cose non si apprendono più.
Giorgio Verderami
26 luglio 2005 alle ore 22:33In materia di Privacy Wikipedia come si comporta?
Steve Lothlorien
26 luglio 2005 alle ore 22:35@ Spirito
concordo con spirito e gli comunico che sto nella chat
http://groups.msn.com/GliSfollatidelGrillo/chat.msnw
Danilo Scarponi
26 luglio 2005 alle ore 22:35Caro Grillo è da poco che sono iscritto al tuo blog.Devo farti i miei più sentiti complimenti perchè è veramente molto interessante ,fornisce tante informazioni ed è molto coinvolgente.Per esempio ,grazie al post di oggi ho scoperto il significato del termine "wikipedia"(che trovavo proprio strano e curioso....)e chi "costruisce" questo strumento di conoscenza che ho spesso usato con molto profitto.Tutto quello che ho estratto da wikipedia l'ho ,quasi sempre confrontato (spesso integrato)con materiale preso da altre fonti ,anche AUTOREVOLISSIME ,trovando puntuali riscontri e mai falsità.Un salutone a Te ed al tuo efficente gruppo di collaboratori.
Igor Scicchitano
26 luglio 2005 alle ore 22:40ragazzi ma wikipedia c'é anche in sardo, siciliano e friulano.....
non l'avevo mai notato.
Igor
Steve Lothlorien
26 luglio 2005 alle ore 22:41@ igor
tutto questo alla faccia della globalizzazione ;)
Andrea Maiorana
26 luglio 2005 alle ore 22:43Vabbeh
Comunque sta menata sul wiki mi sembra eccessiva.
Internet è un giocattolo che cerca di far sentire tutti importanti, alla fine che c'è di male se tutti possono dire la propria.
Del resto non è detto che ne sappiano meno di chi parla dietro qualunque tipo di cattedra.
Poi addirittura il fatto dei gesuiti dietro il i wiki, cioè ha del delirante.
IL wiki è una modalità che viene usata anche nello sviluppo dei linguaggi di programmazione, nello sviluppo delle librerie ed in generale per tutto quello che coinvolge un gruppo di persone che hanno delle cose da scrivere riguardo a qualcosa.
Che centrano in questo i gesuiti ???
Poi il fatto che c'è un sito che si chiama wikipedia cosa vuol dire???
Cioè se fosse l'unico sito che da informazione sarebbe un problema, ma è uno delle migliaia di siti che dice la propria.
E allora che c'è di male, dice la propria usando la sua forma espressiva: il wiki, se non vi piace non lo leggete.
Se l'informazione su intenrnet fosse gestita in maniera verticale allora rappresenterebbe un grosso problema, ma l'informazione su internet è orizzontale, ed il wiki è solo una delle tante cose con cui si gioca.
Quì non siamo in televisione con 6 canali per 60 milioni di persone, quì a tutti viene dato un microfono e tutti possono parlare.
Secondo me il punto è questo...
E' giunta l'ora di accettare l'idea del disordine e della confusione (internet è questo), bisogna farla finita di cercare il vangelo giusto ( che tanto non c'è, e lo sapete tutti) e cominciare a camminare con le proprie gambe.
Andrea
Oliviero Leraschi
26 luglio 2005 alle ore 22:44Salve! Era solo per dire che oggi ho finalmente visto lo spettacolo in dvd e anch'io sono rimasto un po' deluso da quei beeeep, ma mi rendo conto che beppe ha già troppi problemi con le querele. Grazie, la prox volta lascerò un commento serio.
Oli.
Lorenzo Sterani
26 luglio 2005 alle ore 22:44In materia di Privacy Wikipedia come si comporta?
Postato da: Giorgio Verderami il 26.07.05 22:33
______________________________
Se posti materiale coperto da copyright (copia/incolla dalle altre enciclopedie) viene cancellato.
Igor Scicchitano
26 luglio 2005 alle ore 22:47x steve
io credo che non c'é globalizzazione se non teniamo conto dell'importanza delle regioni ancora più che delle nazioni.
senza cura diventa solo un grande mercato.....
ciao
Ps sotto l'argomento meet-up ti ho mollato una rispostaccia a un tuo post, sono sinceramente dispiaciuto soprattutto perché non avevo visto che da te ci sono le fettuccine al cinghiale e il lardo di colonnata :-)
Rita Porrega
26 luglio 2005 alle ore 22:50E' sempre la solita storia.....la conoscenza, in qualsiasi forma, fa paura: è per questo che tutti i potenti del mondo (chiesa compresa!) preferiscono tenere la gente nell'ignoranza.....
Rita
Igor Scicchitano
26 luglio 2005 alle ore 22:52O è un comico, o è un grande uomo?
Postato da: Benito Le Rose il 26.07.05 22:50
ciao benito,
cosa vuol dire, si puo essere entrambe le cose, non credi?
ciao
Igor Scicchitano
26 luglio 2005 alle ore 22:56In materia di Privacy Wikipedia come si comporta?
Postato da: Giorgio Verderami il 26.07.05 22:33
http://it.wikipedia.org/
wiki/Wikipedia:Politica_relativa_alla_privacy
ciao
Igor Scicchitano
26 luglio 2005 alle ore 22:57WIKI AUDE - GOOGLE AUDE
L' illuminismo é l' uscita dell' uomo dallo stato di minorità che egli deve imputare a se stesso. Minorità é l' incapacità di valersi del proprio intelletto senza la guida di un altro. Imputabile a se stesso é questa minorità se la causa di essa non dipende da difetto di intelligenza, ma dalla mancanza di decisione e del coraggio di far uso del proprio intelletto senza essere guidato da un altro. Sapere aude ! Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza ! - é questo il motto dell' illuminismo.
Immanuel kant
http://www.swif.it/forum-scuola/Forum04-05/kant-testo.htm
battista batarel
26 luglio 2005 alle ore 23:01Forse OT nel qual caso me ne scuso,cmq
i ciellini hanno qualcosa da spartire con i gesuiti o sono tutt'alta razza?
ciao a tutti.
:)
Igor Scicchitano
26 luglio 2005 alle ore 23:06x benito
non é vero, ho visto lo spettacolo sulla tsi e se la prendeva anche con la sinistra, meno, questo é vero, ma comunque anche a sinistra, di nuovo la storia ci dira la verità, se nel caso che il centrosinistra andrà al potere vedremo se cambiera target.
Poi la sinistra é un po' meno peggio :-)
ciao
faccio un account di e-mail su yahoo e poi te lo posto, non lascio qua ne il mio indirizzo e-mail ne il mio indirizzo fisico.
stanno andando bene le vacanze???
Alberto Cairoli
26 luglio 2005 alle ore 23:07Poveri gesuiti...
4 o 5 secoli (chiedete a loro il calcolo esatto!) di battaglie quasi tutte perse...
E adesso non gli basta neppure più dio, gli ci vuole il Comitato scientifico.
Ma suvvia, diciamocelo, che ci importa a noi se Civiltà cattolica non ama la wikipedia?
Stefano Boscolo Marchi
26 luglio 2005 alle ore 23:13ci vuole fede anche a vedere una statua muoversi, ma proprio tanta!
cmq anche con la camera del mio cell i piedi delle statue e dei manichini si muovono, devo gridare al miracolo?
all'ergastolo chi "il sapere" ce l'ha e se lo tiene ben stretto e non lo condivide con gli altri.
Steve Lothlorien
26 luglio 2005 alle ore 23:13@ Igor
http://groups.msn.com/GliSfollatidelGrillo/chat.msnw
Steve Lothlorien
26 luglio 2005 alle ore 23:14@ Stefano
No.... cambia cellulare
Peppe Dantini
26 luglio 2005 alle ore 23:27Ecco, questo è il tipo di cazzata che permette a cani e porci di accusare i cattolici di essere dei talebani. Come si fa poi a dargli torto?
Mario Mo
26 luglio 2005 alle ore 23:27BEPPE scrive:
- La potenzialità di Wikipedia deve però confrontarsi con limiti strutturali invalicabili ... e di un'esposizione continua al vandalismo
----------------
Quando io ho creato Grillopedia con la piattaforma di Mediawiki, ho avuto problemi di vandalismo, cosi come Wikipedia, con la differenza che loro hanno molti utenti collegati che aggiustano i testi al più presto. Communque questo è un lavoro immane e dispersivo. Ogni operazione di riparazione può comportare minuti fino a ore a secondo del danno.
Con Grillopedia, ho dovuto bloccare le pagine principali prorio per evitare ciò, mentre ho lasciato la gente libera di scrivere sul proprio Nick, che si ha appena iscritti su Grillopedia.
Ogni informazione ha il suo prezzo, perchè i vandali esisteranno sempre!
Il lavoro di Wikipedia non ha prezzo, lo trovo eccezionale!
Salvatore Ermenegildi
26 luglio 2005 alle ore 23:30ma che vuole la chiesa ???? gesuiti??? cattolici ??? TUTTI A LAVORARE !!!! con le varie madonne che si muovono, nei secoli, hanno accumulato patrimoni immensi, abito vicino ASSISI, e vi assicuro che qualsiasi persona con un vincolo anche lontano di parentela con PRETI E CLERO, per vivere non hanno bisogno di lavorare, e quando lavorano, prendono i migliori posti, A ZAPPARE LA TERRA...ecco dove devono andare, non parliamo dei MORTI che ha fatto la chiesa, nemmeno unire le vittime di tutte le guerre si arriva al numero di quelli morti in nome della chiesa...lasciamo perdere va....
Igor Scicchitano
26 luglio 2005 alle ore 23:30Mario Mo il 26.07.05 23:27
se devo cancellare il mio nome utente come faccio, sono registrato come Igor ma c'é un idiota che con quel nome che ha fatto un casino incredibile in chat e a me arrivano i mail di protesta ::::
ma sei di ginevra?
ciao
Giorgio Verderami
26 luglio 2005 alle ore 23:31Cancellazione dei contenuti
A me interessava questa parte del tutto:
"... Se un articolo viene "cancellato", qualsiasi amministratore, intendendo con ciò praticamente chiunque goda della fiducia di non abusare delle capacità di cancellazione, può vedere cosa è stato cancellato. Solo uno sviluppatore può cancellare permanentemente delle informazioni dai progetti di Wikimedia e non c'è garanzia che questo avvenga =====eccetto in risposta ad una azione legale=====."
Interessante, anche se un po' ingarbugliata come procedura.
Ringrazio.
Danila Fava
26 luglio 2005 alle ore 23:35
Mi stupisco di quanta poca gente conosca
i Gesuiti tra i lettori di questo blog.
I Gesuiti erano l'organo di propaganda della
chiesa cattolica. Il loro celebre motto
era: "Dateci i bambini fino a dieci anni e quando ve li restituiremo ne farete ciò che vorrete", perché avevano scoperto che le persone a cui
l'indottrinamento religioso era stato dato
fino a 10 anni restavano cristiani per
tutta la vita.
La battuta di Beppe non intendeva dire che
Wikipedia era stata creata dai Gesuiti
(ci mancherebbe), ma che ironicamente avrebbe
fatto piacere alla Chiesa Cattolica se i
contenuti della Wikipedia fossero stati
messi al vaglio di un comitato di Gesuiti
come accadeva per i libri di testo che
venivano dati da studiare ai fanciulli nelle
scuole Gesuitiche.
mario mo
26 luglio 2005 alle ore 23:36x Igor Scicchitano
Lo so, che non sei tu a fare casino.
Iscriviti con un altro nome/nick poi mi informi per PM tramite forum, che cancello il tuo vecchio nick.
Igor Scicchitano
26 luglio 2005 alle ore 23:37x mario mo
ok, grazie
igor
Salvatore Ermenegildi
26 luglio 2005 alle ore 23:41da piccolo sono stato in un collegio a NOCERA UMBRA e MATELICA... che se acchiappassi adesso le varie suore e preti che dovevano prendersi cura di me...CI SAREBBE PROPRIO DA RIDERE.. con la botte che mi hanno dato... si si... ci sarebbe proprio da ridere...
Giuseppe Rossi
26 luglio 2005 alle ore 23:47I limiti del sistema «wikipedia»
Gli aspetti positivi e innovativi dei wiki diventano anche i pesanti limiti di questo sistema. La caratteristica essenziale dei wiki, infatti, è l'apertura completa alla collaborazione, ma ciò significa, d'altra parte, che non esiste alcuna reale garanzia di validità e accuratezza dei contenuti immessi. Così, proprio perché aperta al contributo di tutti, anche l'enciclopedia Wikipedia non può offrire tale sicurezza. Se riviste del prestigio di Science hanno citato articoli apparsi sulle sue «pagine» e vari test ne hanno verificato accuratezza e comprensibilità, è vero che i suoi articoli possono fornire, almeno teoricamente, informazioni errate. Questo ci fa capire che Wikipedia non può essere considerata come una tra le tante enciclopedie tradizionali, perché essa non è garantita da nessun Comitato scientifico che possa darle autorevolezza.
Il sistema wiki, in realtà, è stato ideato in modo da avere correttivi interni. I wiki infatti forniscono la possibilità di rintracciare lo stato di un articolo, di rivedere i singoli cambiamenti e di discutere i temi, dunque funzionano come software sociali, facilitando la comunicazione e la collaborazione con altri utenti, valorizzando i membri produttivi e cooperativi della comunità, permettendo così ai contenuti di qualità di emergere(16). Ward Cunningham, l'ideatore dei wiki, nel suo sito(17) nota che il sistema, proprio perché fortemente collaborativo, stimola un forte senso di responsabilità. Poi, visto che il wiki non funziona in tempo reale, chi scrive deve attendere del tempo prima di procedere a modifiche, e ciò richiede attenzione e cura. Queste risposte non servono a fugare il rischio di inaffidabilità. Del resto, la transitorietà, il carattere precario e mutevole, l'associazione libera e, a volte, effimera, dei collaboratori per un fine limitato, sono i limiti che possono caratterizzare, in genere, le «comunità virtuali». I limiti strutturali di un sistema come quello dei wiki sono dunque evidenti(18). Tuttavia è anche necessario considerare come con Wikipedia siamo davanti a «qualcosa» di diverso rispetto a una tradizionale enciclopedia. Le logiche e i significati dell'opera non sono quelli ai quali siamo abituati. Occorre dunque una forma diversa di approccio rispetto al concetto tradizionale di «enciclopedia».
Al problema della qualità si aggiunge quello del possibile vandalismo. La comunità degli editor si sforza di essere nel complesso accurata, ma in ogni momento una pagina può essere oggetto di vandalismo o modificata dolosamente con informazioni errate, non legali o anche volgari. Esso viene controbilanciato dal livello di motivazione della comunità che la Wikipedia sviluppa, per cui gli atti vandalici, come gli errori, sono in genere rapidamente riparati. Tuttavia si tratta di un problema grave. Come misura di emergenza, alcuni wiki sono impostati in modalità di sola lettura, mentre altri impongono la regola per cui soltanto utenti che si siano registrati prima di una certa data possano continuare a scrivere. In casi estremi alcuni wiki forniscono pagine che possono essere protette dalla modifica, ma questo espediente è generalmente considerato come violazione della «filosofia wiki» e, quindi, è in genere evitato.
***
Giorgio Verderami
26 luglio 2005 alle ore 23:49Ma questa "comunità virtuale" ha un recapito "fisico" o lo stesso è top secret?
Salvatore Ermenegildi
26 luglio 2005 alle ore 23:58da piccolo sono stato in un collegio a NOCERA UMBRA e MATELICA... che se acchiappassi adesso le varie suore e preti che dovevano prendersi cura di me...CI SAREBBE PROPRIO DA RIDERE.. con la botte che mi hanno dato... si si... ci sarebbe proprio da ridere...
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ma che vuole la chiesa ???? gesuiti??? cattolici ??? TUTTI A LAVORARE !!!! con le varie madonne che si muovono, nei secoli, hanno accumulato patrimoni immensi, abito vicino ASSISI, e vi assicuro che qualsiasi persona con un vincolo anche lontano di parentela con PRETI E CLERO, per vivere non hanno bisogno di lavorare, e quando lavorano, prendono i migliori posti, A ZAPPARE LA TERRA...ecco dove devono andare, non parliamo dei MORTI che ha fatto la chiesa, nemmeno unire le vittime di tutte le guerre si arriva al numero di quelli morti in nome della chiesa...lasciamo perdere va....
Giancarlo
26 luglio 2005 alle ore 23:58A Spadaro sei RIDICOLOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!!!!!
Luca Foglia
26 luglio 2005 alle ore 23:59Ecco il solito pensiero anticattolico a priori che nasce dall'esigenza di giustificare le proprie vite peccaminose. Ma ricordatevi che se si può (apparentemente) vivere bene senza Cristo, non altrettanto si può morire, e alla fine dei giorni quando dovrete rendere conto voglio vedere se manterrete tutta questa spavalderia...
Andiamo avanti a pensare che libertà voglia dire fare e dire tutto quello che si vuole, a ritenere che tutto sia uguale e lecito, a ritenere che non esistano gerarchie, ma dopo non lamentiamoci di come va il mondo!
Inutile criticare (anche giustamente) un sistema (quello capitalistico e consumistico) quando in realtà non si è altro che l'altra faccia della medaglia.
fForenzo Tassotti
16 settembre 2006 alle ore 10:19ma si, quando moriremo non andremo in paradiso a cavallo, come te, di un asino volante ...
Steve Lothlorien
27 luglio 2005 alle ore 00:02Il fatto che ci siano delle gerarchie non è sbagliato di per se, il problema è che i gerarchi se ne approfittano, tutto qui.
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 00:02x benito
é sempre stato un comico impegnato, io trovo importante il ruolo che sta svolgendo perché porta informazioni che non sono sempre evidenti per tutti, in più ha una capacità di aggregazione notevole, vediamo cosa esce dai gruppi che si stanno creando.
Uno dei problemi é che non esiste un alternativa vera dove far ricadere i voti....
non c'é problema per le arance da settembre a marzo mi spremo sempre due arance la mattina come vaccino antiinfluenzale infatti sono 4 anni che non becco neanche il raffreddore.
ciao
buona continuazione
Diego Meloni
27 luglio 2005 alle ore 00:03Ottimo spunto di riflessione portato dal nostro anfitrione.
Ah, benedetti Gesuiti!
Credo che abbiano da una parte analizzato il fenomeno in maniera approfondita, ma dall'altra sottovalutato l'attenzione e la profondità dell'uomo comune nello scrivere articoli, ricerche, libri. Anche qui si torna al solito concetto, tanto caro al giorno d'oggi, del "pezzo di carta" che certifica la mia competenza. Leonardo Da Vinci non aveva 10 lauree, Einstein studiava fisica per passione nelle ore che il suo lavoro gli lasciava libero.
E la storia del sapere non è fatta esclusivamente dai salotti di sapienti. Anzi.
I Gesuiti, in fondo, incarnano in questo studio una delle forze della nosrta società: quella conservatrice e moderatrice, forse esagerando, forse no. Noi, o almeno io, ci sentiamo parte dell'altra forza: quella rivoluzionatrice ed innovatrice. Se combattiamo lealmente possiamo far capire ai Gesuiti che wikipedia è un fantastico strumento in grado di renderci più sapienti e più liberi, e noi ricordarci che un nucleo di sapienti che funga da supervisore può essere molto utile, ma soprattutto che ci vuole attenzione e grande senso di responsabilità nel contribuire alla cultura.
Certo che, però, questa chiesa che fa sempre da freno e diffida delle novità.....che palle, però, come già detto, è una forza in causa.
Niente di nuovo, per fortuna o, che ne so, purtroppo...
Steve Lothlorien
27 luglio 2005 alle ore 00:04@ Igor
EEEEEEEEEEEEEEEEEEETCIU'
Giorgio Verderami
27 luglio 2005 alle ore 00:06"Il fatto che ci siano delle gerarchie non è sbagliato di per se, il problema è che i gerarchi se ne approfittano, tutto qui."
Ma chi quelli di Wiki? Però che personaggi.
Steve Lothlorien
27 luglio 2005 alle ore 00:06no controbbatevo a luca foglia riguardo alle gerarchie
enrico bosco
27 luglio 2005 alle ore 00:07Volevo dire 2 cosine...ma piccine..
1)la chiesa da sempre cerca di accrescere il suo potere sia sulle persone (lo chiamano spirituale) sia sulle cose (donazioni dei DEVOTI).
Hanno molto a cuore il nostro spirito perche' lo si puo' spremere a dovere, quello che loro chiamano ESSERE BUONI CRISTIANI a me e' sempre sembrato un lavaggio del cervello ad uso e consumo.
2)Vorrei portare alla vostra attenzione un fatto interessante successo poco tempo fa:la divulgazione di dati personali da parte di banche,finanziarie e quant'altro ad una societa' che rastrella tutto e poi li mette in piazza per tutti quanti.
Quindi, se hai dimenticato di pagare una rata oppure l'hai pagata in ritardo, che sia colpa tua o del vicino, sappi che per un lungo periodo sarai in quella lista NERA di CATTIVI SOGGETTI ai quali non aprire ne mutui ne finanziamenti.
Non ha nessun pregio che tu sia un santo pagatore indefesso che non ha MAI saltato un pagamento e che ha sempre onorato il Dio RATA, se hai un RITARDO e chiedi un altro finanziamento ti dicono PICCHE!
Senza pensarci un secondo.
Considerando che oggi devi fare finanziamenti per qualsiasi cosa, tipo la macchina famigliare, tipo il mutuo per la casa, direi che siamo messi maluccio.
L'unica alternativa sono le banche (aahhh sempre loro di mezzo) che ti vogliono bene e quindi ti vengono in contro, a tassi peggiori ovviamente.
GRazie Italia...e W la PRIVACY!
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 00:09x Postato da: Luca Foglia il 26.07.05 23:59
1) alla morte potresti avere la sorpresa che il tuo dio non é quello che trovi, se ne esiste uno
2) non dare cosi per scontato che solo perché sei cattolico ti accettera in paradiso
3) ammettiamo che sia cosi misericordioso come presumete voi, io di vivere in un posto con gente come toto riina solo perché loro ci credono e in punto di morte chiedono perdono e hanno vescovi e preti che intergedono per lui posso tranquillamente rinunciare.
4) a leggere il sermone della montagna sono veramente pochi gli occidentali che entreranno in paradiso.
ciao
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 00:15@STEVE
struzioni per l'installazione di MSN Chat per Netscape Navigator
Per accedere a MSN Chat con Netscape Navigator, è necessario scaricare il plug-in di MSN Chat. Prima di iniziare, puoi stampare queste istruzioni per consultarle comodamente.
1. Fai clic sul collegamento che segue per salvare sul disco rigido il programma di installazione di MSN Chat, denominato NPPGWrap.exe. Il download del file (38 K) richiede meno di 30 secondi con un modem a 28,8 kbps.
2. Quando viene visualizzata la finestra di dialogo Salva con nome prendi nota della directory in cui viene scaricato e salvato il file.
3. Fai clic su Salava per continuare.
4. Nella finestra principale del browser Netscape scegli File e quindi Esci per chiudere il browser.
5. Vai alla directory in cui è stato salvato NPPGWrap.exe ed esegui l'installazione facendo doppio clic sul file o scegliendo Apri.
6. Verrà visualizzata una finestra di dialogo in cui viene richiesto di continuare l'installazione. Scegli Sì. Il plugin MSN Chat verrà installato nella directory dei plugin di Netscape.
7. Al termine dell'installazione, scegli OK. Il nuovo plugin sarà attivo al successivo avvio di Netscape Navigator o Communicator.
Fai clic qui per scaricare il programma di installazione di MSN Chat per Netscape Navigator.
--------------------------------------------------
DOPO ESSERMI REGISTRATO, QUANDO CLICCO SU CHAT, MI RICHIEDE DI SCARICARMI IL PROGRAMMA PER NETSCAPE.
IO UO FIREFOX, OPERA, IE, E NETSCAPE, MA NON LO VOGLIO USARE NETSCAPE, PERCHE' MI VEDE SEMPRE COME SE LO UTILIZZASSI ANCHE QUANDO LO CESTINO?
CIAO
mAX STIRNER
Steve Lothlorien
27 luglio 2005 alle ore 00:15OT PER TUTTI
MENO MALE CHE COMUNQUE LO STATO ITALIANO PENSA ANCHE AI NONNI
DOPO LA FESTA DELLA DONNA DEL PAPA' E DELLA MAMMA DAL 2 OTTOBRE QUELLA DEL NONNO
Nicola Ostrogovich
27 luglio 2005 alle ore 00:21Ciao a tutti.
io wikipedia talvolta la consulto anche, ma questo tormentone dell'anti-autorevolezza mi sembra un "fallo di reazione" di chi è giustamente stufo di informazioni spesso drogate, Beppe Grillo compreso (che per inciso trovo spesso molto liberatorio quando manda a quel paese gli idioti che ci circondano). Sarà pur vero che al giorno d'oggi molti stimati cervelloni scrivono scemenze, ma a parte che mi sembra più un vizio italiano (all'estero in genere ci si muove più seriamente a livello accademico, tanto è vero che i nostri giovani ricercatori se ne emigrano), comunque questo sistema non garantisce la bontà dell'informazione. Il punto mi sembra che se ognuno può correggere a suo piacimento gli altri, si crea un sistema in cui la catena di correzioni è potenzialmente infinita. Ha un bel dire Beppe che se dici una cazzata subito mille esperti da tutto il mondo ti contraddicono. E chi dice che perchè sono in tanti hanno ragione? E chi decide su materie meno empiriche, tipo la filosofia o, giustappunto, la religione? Il problema è di avere una coscienza critica che ci permetta di disinguere fra cervelloni veri e fanfaroni, ed in questo ben venga anche Wikipedia, io però continuo a preferire una buona enciclopedia all'orgia di informazioni/opinioni della rete. Anche perchè se leggo l'opinione di uno studioso che conosco, posso metterla in prospettiva e farmi comunque un'idea mia.
La democrazia è una bella cosa, ma non va idolatrata. Ieri non c'era, domani ci sarà qualche altra forma politica. Sulle teorie esposte dai gesuiti si può non essere daccordo, ma non mi suonano così assurde o fasciste. Qualcuno ha scritto in un post del suo prof di italiano che diceva:"non esiste la verità, esistono le verità". Ottimo, ma a quanto pare sono verità solo finche vanno bene a tanti. Ad esempio la "verità" enunciata dall'articolo di Civiltà Cattolica non va bene alla maggioranza dei partecipanti a questa discussione; come la mettiamo? Chi stabilisce quali "verità" lo sono veramente? Se vogliamo le "verità" libere, allora rispettiamo quelle degli altri, però tutte.
Beppe, non sarebbe meglio discuterle, le tesi dei gesuiti, invece di ironizzare con la battuta del comitato scientifico. Capisco che sia un po' il tuo campo, il tuo stile, ma, Beppe, non è sempre il caso di alzare la voce. Almeno credo.
Con rispetto (e scusate la logorrea)
Nicola
p.s. a proposito della frase "Abbi il coraggio di servirti della tua propria intelligenza ! - é questo il motto dell' illuminismo." letta in un post...
Credo che oggi il problema sia più che altro di trovare il coraggio per riconoscere i limiti della nostra intelligenza.
Giorgio Verderami
27 luglio 2005 alle ore 00:27E chi ti assicura che in Wikipedia non esistano le gerarchie?
Siamo Italiani o no? Allora ci sono anche i cosiddetti "caporali", ci scommetto la mia collezione di automobiline italiane.
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 00:33.......io però continuo a preferire una buona enciclopedia ......
Postato da: Nicola Ostrogovich il 27.07.05 00:21
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Ma l'enciclopedia, deve essere con l'imprimatur o no; perchè i buoni libri, finchè hanno potuto, erano solo quelli con il loro imprimatur, te lo dimentichi?
Ora vorrebbero mettere l'imprimatur anche a Wikipedia, è evidente.
Ciao
Max Stirner
Post Validato
stefano cima
27 luglio 2005 alle ore 00:35La scienza, come tutte le cose che hano caratterizzato ilercorso umano ha i suo 'pasi falsi''
I moderni mass media dimenticano e cercano di farci dimenticae ceh la scienza è umana e dunque fallibile.
Ho letto un libro: 'I passi falsi della scienza'' edito da Garzanti, di Ermanno Bencivenga
racconta di 8 episodi che hanno segnato la storia negli ultimi 300 anni.
Sostanze inesistenti : il flogist
La teoria della generazione spontanea..
Addirittura per spiegare l'atomo diversi premi nobel evidenziavano la presenza del eletroni nel nuclei degli atomi
.
E tante altre mirabolanti scoperte rivelatesi poi dei "passi falsi"..
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 00:36@STEVE
SE CI SEI DAMMI UNA RISPOSTA, ALTRIMENTI CHIUDO ED AUGURO A TUTTI UNA BUONA NOTTE
Max Stirner
Luca Montagner
27 luglio 2005 alle ore 00:42So di essere fuori tema rispetto al Blog, ma ho appena terminato di vedere il dvd di Beppe Grillo (avevo anche visto lo spettacolo a Treviso). Mi ha fatto ancora una volta male ... dobbiamo impegnarci di più per cambiare il sistema ... invito tutti a vedere lo spettacolo e a prendere parte ai vari gruppi locali di Meetup. Dobbiamo accellerare il nostro possibile impegno, cercando talvolta di rispettare di più le reciproche idee anche se non sempre le condividiamo. Solo con un confronto costruttivo si può trovare un progetto comune, occorre pensare ai valori di base che tutti devono condividere, poi molte scelte vengono quasi automatiche. Grazie Beppe per la motivazione che ci dai e per essere costantemente fonte di importanti riflessioni. Avanti tutta!
Luca Montagner
Giuseppe Grilli
27 luglio 2005 alle ore 00:43Bruno Panetta è da quasi un mese che affermi che Grillo sia a corto di argomenti...eppure...
se sei tu che non sai cosa dire non scagliare la solita accusa facile...
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 00:44Postato da: stefano cima il 27.07.05 00:35
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Nessuno però, ti ha mai ostacolato se voi credere nella resurrezione della carne e nella vita eterna, cavoli tuoi, quindi, giù le mani da wikipedia.
Per quanto riguarda la scienza, sei libero di pensare che una cappa misteriosa cerchi di nasconderti i suoi errori, pensa ciò che vuoi, ma se tu sei qua in internet a comunicare con migliaia di persone, non stai usando il soffio divino, stai utilizzando la scienza umana; per il momento accontentati, po quando le divinità si decideranno di fornirci dell'infallibilità e dei loro poteri... vedremo.
Ah dimenticavo! Quando t'ammalerai, invece d'andare in farmacia, per favore, vattene a Lourdes!
Ciao caro
Max Stirner
Post Validato
Nicola Ostrogovich
27 luglio 2005 alle ore 00:45Ciao Max Stirner,
mah, direi che nonostante l'imprimatur ne è uscita di roba buona nei secoli, o sbaglio? Dante, Petrarca, lo scandaloso Boccaccio, Shakespeare, Dostojevskji, Tolstoj, Bulgakov... devo continuare? La chiesa è stata per lungo tempo uno dei poteri temporali in gioco, con i pro e i contro che ne conseguono. Ma non è stata l'unico (leggiti la Storia di Italia di un laico come Montanelli per farti un idea non certo di parte cattolica) e comunque dire che abbia costantemente cercato di spegnere le menti è un esempio di quella stoltezza che a volte abbonda nell'informazione internet. Per dire, San Tommaso D'Aquino che era, uno che sragionava? Non credo sia necessario essere cattolici per trovarlo almeno interessante. E tutti gli altri pensatori cattolici? E santi cone San Francesco che ci stavano a fare in una macchina corrotta e rimbecillente come la Chiesa? E come diamine ha fatto questa specie di nazismo al cubo a sopravvivere per 2000 anni!!! Forse gli uomini che ci hanno preceduti erano tutti suonati o imbecilli, e ora siamo finalmente arrivati noi del 2000 a mettere le cose a posto? Io credo che la questione sia un po' più complessa. tutto qui
Ciao
Nicola
adriano baldini
27 luglio 2005 alle ore 00:47caro grillo,
ti faccio anche se in ritardo i miei complimenti per lo spettacolo di alassio di quest'anno ( un complimeto in + da mettere via)..... ti scrivevo questa mail per contribuire al progetto "abbattiamo il tronchetto della infelicità" ( ti propongo la nascita di un fan club) e informarti, se mai non ne fossi già a conoscenza, che oltre al programma skype esistono altri programmi chiamati voice over ip che permettono di telefonare in tutta italia, giorno e notte gratuitamente, e le chiamate internazionali hanno un costo di pochi centesimi.....ti disdicono il contratto con telecom mantenendo lo stesso numero telefonico e il pizzo di 34 euro a bimestre oltre alle telefonate col piffero che se lo intascano....
anche per questo servizio devi pagare un canone mensile di circa 30 euro ma se consideri il traffico nazionale gratuito e la connessione a internet 24 ore su 24 è un bel risparmio.....
Direi che siamo sulla strada giusta per mettergliela nel cu... al tronchetto e a afef.....
Nella speranza di ricevere un tua risposta,continua con la tua personale evangelizzazione della società civile sul mondo informatico perchè è l'unico strumento rimasto per trasmettere il maggior numero di informazioni in maniera gratuita, in tempo reale, e senza alcun tipo di deviazioni o peggio ancora manipolazioni...
Con affetto e stima.
Adriano Baldini -- Loano (SV)
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 00:51non ci si può far niente... la chiesa ha i tentacoli su tutto
chi se ne frega?per me i gesuiti possono dire quello che vogliono...male che vada la sezione di teologia su wikipedia sarà un po' scarna... ma ne dubito
saluti a tutti i compagni
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 00:54da biotecnologo mi hanno dato molto più fastidio i poster figuranti un bambino di pochi mesi tra le braccia della madre con sotto scritto
LA VITA NON PUO' ESSERE MESSA AI VOTI
oppure
DI "SI" ALLA VITA, NON ANDARE A VOTARE
è uno schifo
saluti a tutti i compagni, scienziati e non
GIOVANNI GRECO
27 luglio 2005 alle ore 00:56---------CARO BEPPE , CARI TUTTI-------------
IL vero motivo sapete qual'e'?
E' che certa gente non sopporta di buon grado che la conoscenza sia alla portata di tutti.
Si perche' cosi facendo viene meno il loro potere sulla gente ignorante, potere che hanno sempre avuto sin dalla notte dei tempi.
Mi dispiace per loro , ma non siamo piu' nel medioevo.
Percio' si mangino le dita si rodano lo stomaco ,si rinsecchiscano pure tanto non potranno farci niente.
f.to Il viaggiatore del tempo
Daniele Cipollini
27 luglio 2005 alle ore 01:04rispondo brevemente a Markus in merito a questo suo passaggio:
"Il problema pero' riguarda tutta la rete: un mare di informazioni = nessuna informazione.
Come in rete bisogna cercare e vagliare per non prendere delle bufale,una enciclopedia del genere ha la stessa pecca."
Sai cosa credo? Che _di base_ tu abbia ragione.. il problema che mi(ti/vi) pongo pero' viene subito a seguito..
Quanti, ad oggi, hanno le capacità per fare questa cernita?
Saranno i soliti discorsi da vecchietto del Far West tipo "eeeehhh.. ai miei tempi si'!!! Saltavo i fossi per la lunga!.." ma guardatevi attorno..
Guardate i "ragazzi di oggi" (che a Dio piacendo non sono tutti dei Ramazzottidi.. anche se..)... provate a guardare come agiscono.. che pensieri stanno dietro alle loro parole o azioni...
A mio modesto modo di vedere, la stragrande maggioranza è ormai medialobotomizzata.. ma come possiamo pretendere che i cosiddetti "uomini di domani" abbiano certe capacità di ragionamento.. che abbiano una visione limpida delle cose, quando vengono cresciuti (mah.. forse è piu' appropriato dire COLTIVATI) gia' deviati?
Boh.. quante cose da dire... spero di riuscire a partecipare piu' spesso a questo blog, anche se dopo mesi, questo è il mio primo intervento diretto :)
ciao a tutti
Daniele
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 01:05Postato da: Nicola Ostrogovich il 27.07.05 00:45
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Ciò ch'è strabiliante, quando si ragiona di certi argomenti, è la disinvoltura con cui le persone parlano d'altro.
Che di roba buona ne sia uscita, malgrado l'imprimatur, non credo sia un merito dìattribuire alla chiesa, ma un merito d'attribuire a chi produsse malgrado la chiesa.
Ma tralasciamo queste diatribe, perchè data l'ora non ho alcuna intenzione di portarti come testimoni, Giordano Bruno e tommaso Campanella; per sintetizzare; il punto è che tu puoi condurre la tua vita secondo le tue convinzioni ed a me non verrebbe mai in mente di considerarle stoltezze.
Ma voi portatori di veritrà assolute siete sempre pronti ad incidere nella vita civile delle persone, affinchè le loro convinzioni siano condizionate dalle vostre e, siccomo ciò può avvenire solo attraverso la conoscenza, accovi pronti a cercare di porre le briglie ad Internet.
Noi saremo stolti e voi savi, ma i tempi dell'imprimatur sono finiti e se dovessero tentare di ricominciare, credo che sui roghi, oggi brucereste anche voi.
Ti auguro, quando sarà il momento, una perfetta resurrezione della carne, sperando che il boot tiriesca bene e non ti dimentichi qualche pezzetto qua e là.
Ciao illuminato
un saluto da quello stolto di
Max Stirner
post Validato
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 01:11Postato da: Alberto Prandini il 27.07.05 00:54
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Ciao
Non sono ancora in grado di aprire i commenti che ricevetti.
Spero che tu abbia letto la spiegazione che ti diedi ed i problemi che ho avuto e che ancora mi danno
Ciao
Max Stirner
Elisabetta Carosi
27 luglio 2005 alle ore 01:14Se dovessi decidere d'avviare un'impresa andrei a chiedere consiglio agli amministratori del Vaticano!
Guardate che azienda e che fatturati!
E quanti dipendenti!
Ha duemila anni e mai un fallimento!
Da una che adora Papa Luciani e la sua storia:"In nome di Dio".
spirito renato
27 luglio 2005 alle ore 01:22@benito le rose
notiamo che "glissare" è un'arte che ti è congeniale illuminaci chi è il tuo gran maestro,
oh, sorry, forse fai solo finta.
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 01:24tranquillo max ho letto...
...belle gatte da pelare eh?
suvvia un po di fede vedrai che passa tutto
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 01:28@ELISABETTA
Ha duemila anni e mai un fallimento!
Da una che adora Papa Luciani e la sua storia:"In nome di Dio".
Postato da: Elisabetta Carosi il 27.07.05 01:14
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Ciao creatura
Mi consenta ^__^, di fallimenti, in 1700 anni di potere, a partire dalla battaglia di Pontemilvio ne ha collezionati parecchi:
Il primo e più grave di tutti, è il mancato raggiungimento dell'oggetto sociale: la pace tra gli uomini.
Il secondo è l'incapacità di gestire il potere in modo corretto ed unitario costringendo alla separazione da sè varie branchie.
Il terzo le verrà contestato solo dopo l'avvenuta dichiarazione di fallimento, con l'aggravante della fraudolenza e le verrà addebitato il raggiro peggiore: la circonvenzione d'incapace.
Bisogna solo attendere la bancarotta,; io forse non la vedrò, ma in tempi storici non manca molto
Ciao
Max Stirner
Post Validato
spirito renato
27 luglio 2005 alle ore 01:32Da una che adora Papa Luciani e la sua storia:"In nome di Dio".
Postato da: Elisabetta Carosi il 27.07.05 01:14
Cara Elisabetta, concordo in pieno. Aggiungerei: "the Vatican Connection", "il caso Marcinkus" e "Marcinkus,l'Avventura delle Finanze Vaticane" Mooolto consigliabili e che sono più o meno contemporanei al testo da te citato; "the Two Babylons" (mi sembra d'averlo visto anche in italiano) molto anterire ma IMPERDIBILE.
Il tutto a mio modesto parere, of course.
saluti a tutto il blog ( o meglio, a quelli ivi simpatici)
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 01:32vi prego, tutti i blogger fate un salto qui e leggete cosa un certo DAIKA va sparando
http://www.daikamura.adultcity.biz/about6161.html
Paul Santucci
27 luglio 2005 alle ore 01:35Basta con i comitati di qualsiasi genere, che si prefiggono lo scopo di controllare non si sa bene cosa e come!!!! sono il male del mondo, figli della santa inquisizione e come tali da combattere ad ogni costo!!!!!
Datemi un solo esempio di comitato di qualsiasi genere utile all'umana vita!!!!!!!
wikipedia è una raccolta di conoscenze,non è detentore della verità assoluta(al contrario della chiesa!!!) ma basta che chi la utilizza ne sia consapevole.I comitati se li può ficcare.......dove preferisce!!!!
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 01:39sembra pittosto inc...ato, ma non è la prima volta che sento della censura di grillo...
...toglie di proposito commenti contro di lui?a me pare di vederne tutti i giorni...
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 01:50BUONA NOTTE A TUTTI
Anche ai portatori di verità assolute, ai credenti in dio, ma pronti a torturare gli uomini.
Se il paradiso esiste, pur di non incontrarvi per l'eternità (quando è troppo è troppo), sono pronto anche al delitto; eventualmente cercherò di scegliere bene la mia vittima quando sarà il momento
Max Stirner
Post Validato
Maria Letizia
27 luglio 2005 alle ore 01:55Nell'articolo di Spadaro si legge proprio l'atteggiamento sottomesso e non libero di un certo cattolicismo che non è in grado, o per meglio dire, ha paura di pensare da solo. Ci deve essere sempre un'"Autorità" che ti dice questo va bene, quello no. Ma il concetto di autorità purtroppo è fuori luogo nella cultura. Se Colombo avesse dato ascolto all'autorità del tempo, che dicevano che la terra era piatta, non avrebbe mai "scoperto" l'America (che sia stato un bene o no, non è oggetto di questo blog). Nelle enciclopedie, poi, si trovano pure un sacco di inesattezze. L'ho scoperto facendo la tesi di laurea, dove sono andata a ricercare direttamente sui testi. Anche i cosiddetti "esperti" spesso tirano l'acqua al loro mulino e forzano la realtà per validare le loro tesi.
Comunque l'articolo mostra molto bene che al povero Spadaro la Wikipedia piace proprio, ma la mamma gli ha proibito di toccarla. E allora lui, come la volpe, dice che l'uva non è matura per sopportare meglio la frustrazione...
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 01:55beh... permetti...
se proprio proprio devo...sul "letto di morte" prima mi faccio islamico poi mi faccio esplodere in parlamento...così finisco in un harem con 50 vergini...evvai
scherzo si sa mai mi censurino o mi vengano a prendere a casa
notte e tutti
e saluti a tutti i compagni
Ignazio Perchio
27 luglio 2005 alle ore 02:08E' il colmo che rappresentanti di una religione sollevino questi argomenti per portare delle critiche a wikipedia: difficile trovare qualcosa di più "relativo" di una religione...
e poi le religioni da chi/cosa sono "certificate"?
da un comitato di dei creatori? Meglio e più sicuro, si autolegittimano!
Altro che fede! teniamo gli occhi aperti e il cervello acceso, anche quando si legge qualcosa di autorevole come wikipedia
sandro ficco
27 luglio 2005 alle ore 02:53sono assolutamente d'accordo con Spataro ( ma chi è? ). Non ci sono garanzie da nessun comitato scientifico. Così come sono il garzanti e la treccani, che un matto amico mio, che l'ha imparata a memoria,tutti lo riconobbero come tale. La transitorietà, il carattere precario e mutevole, l'associazione libera e, a volte, effimera, dei collaboratori, è, e deve essere esclusivamente ad appannaggio di chi la cultura, la storia, la ricerca e le relative applicazioni, le detta.- Wikipedia nasconde un'altra utopia, a suo modo, ambigua: la democrazia assoluta del sapere e la collaborazione delle intelligenze molteplici che dà vita a una sorta di intelligenza collettiva,
ed essendo un'utopia,non ha nessun e non deve avere nessun valore.
Sono d'accordo. E' un'ottima analisi.
Evviva l'incertezza, la ricerca della verità, l'utopia, i pareri non autorevolmente e scientificamente certificati, evviva i matti che finiscono in manicomio come me o perlomeno scrivono in questo blob emm scusate bolg.
Alvise Sommariva
27 luglio 2005 alle ore 04:07Wikipedia e' un gran sito. Per caso, pochi giorni fa volevo vedere qualcosa sulla nuova Playstation HandHeld. Uno dei collegamenti che ho trovato portava a
http://en.wikipedia.org/wiki/History_of_video_games
e come si puo' facilmente constatare e' scritto bene e pure molto dettagliato. Wikipedia non e' l'unico modo per sapere qualcosa. Uno puo' leggere libri. Ho notato come molte pubblicazioni scientifiche possano essere trovate in rete (magari tramite Google Scholar). Uno trova i PDF, li scarica, li stampa e non paga un centesimo di royalty alla casa editrice.
Chiaro, non si sa bene se chi scrive la pubblicazione e' onesto, competente in materia e via discorrendo, ma lo si sa dei manuali/enciclopedie scritti dalla UTET? Certo saranno professori universitari, esperti in materia, eccetera, ma e' sufficiente un titolo di studio per garantire la bonta' delle affermazioni?
Personalmente ho sentito scienziati come la Hack dire stupidate di prima ...
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 04:43Attenzione tutti amici, Beppe Grillo è stato sottoposto alla praica del FUD...
http://en.wikipedia.org/wiki/FUD
Una pratica già nota nel mondo reale, ancora più economica da attuare in rete...
Non buttate nel cestino tutta la consapevolezza che avete acquisito grazie a Grillo e decidete con le vostre teste se tutte queste accuse di censura sono vere o meno...
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 05:06Avete notato come la maggior parte, se non tutte, le critiche a Internet ed ai suoi 'prodotti' arrivano sempre da:
centri di potere
centri di sapere
centri religiosi
....
mai dalla popolazione...
Eppure internet è ancora abbastanza libera, mi sembra strano che in rete non ci siano movimenti di utenti contro la rete o contro wiki...
Conclusione?
Da più parti si stanno arrampicando sugli specchi...
Stanno salvando il salvabile perchè ci sono ancora 2/3 della poplazione che appartengono al vecchio modo di esistere...
non posso condannare una signora di 60 anni che non ha la testa fresca di imparare internet...
Tutti i detrattori della rete auspicano un centro di controllo... ancora???
Hey siamo nel terzo millennio, ci avete già rubato le astronavi, andatevene AFFANCULO voi e le autorità di controllo...
Siete alla frutta, come sono alla frutta tutti i TG che di tanto in tanto aprono il TG con l'ennesima bruttezza della rete: pedofili, carte clonate e bla bla...
Strano che non fanno mai servizi sulle cose belle che esistono in rete...
Ci pensate ad un TG che fa un servizio su wikipedia? Dove andrebbero a finire Garzanti, Zanichelli, Mondadori e bla bla bla...?
La devono smettere di campare da secoli sulle stesse risorse... investissero soldi in ricerca e si inventassero qualcosa che vale di più di quello che si trova in rete...
Basta farci strizzare come mucche... perchè io alle guerre idelogiche non ci credo più... credo invece che da più parti piovano critiche alla rete in un estremo tentativo di salvare faccende... economiche...
Meditiamo
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 05:58Su wikipedia ci sarà sempre la possibilità che un ingegnere nucleare passi di li e corregga la scorrettezza...
su wikipedia ci sarà sempre la possibilità che l'ingegnere nucleare dallo zimbabwe intervenga a correggere una inesattezza
su wikipedia ci sarà sempre la poibilità che un ingegnere nucleare 'libero' interevenga a correggere quello che un ingengnere nucleare 'di parte' ha scritto
il processo di formazione di questa enciclopedia è forse imperfetto, a causa dei disfattisti e vandali sempre presenti nel genere umano...
ma nulla toglie che wikipedia rappresenta, come mole altre realtà della rete una innovazione...
ognuno è libero di rimanere ancorato a quello che crede...
internet se volevate fermarla dovevate amazzarla quando era ancora un bambino... ma interent non la capiscono oggi figurati quando era in fase embrionale...
adesso è troppo tardi
saluti al vecchiume ed auguri al nuovo che avanza
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 06:29@ Marco Rossinelli
"ogni cosa che trarro' da essa ne faro' il confronto con qualcosa di piu' affidabile."
questo è un atteggiamento più positivo e costruttivo... quando ti acorgerai dell'inesattezza dell'informazione, per favore potresti anche correggere wikipedia?
come vedi con un atteggiamento positivi, wikipedia vive di vita propria ed è grazie al contributo e 'controllo' di tutta la popolazione mondiale di internet che si sta perfezionando ogni giorno...
qui e la wikipedia può essere inesatto o incompleto ma il processo che si è avviato è inarrestabile...
non lottiamo contro i mulini a vento...
prima di wikipedia abbiamo 73.678.236.273 cose da risolvere, ben più gravi...
saluti e cordialità
Filippo Trascinelli
27 luglio 2005 alle ore 06:30Bravi i miei amici Gesuiti.
Non ci si deve irritare se mettono qualche puntino sulle i.
Democrazia ed Anarchia sono li li che si toccano.
Autorità, è diverso da autorevolezza. Avete tutto lo Zingarelli per studiarvi l'italiano.
In fondo hanno solo fatto notare che sulla rete tutto è in divenire e tutto è vero fino al prossimo nanosecondo.
In fondo ogni media ha i suoi difetti, i libri ad esempio prendono fuoco facilmente.
Diamo alle opinioni ed alle osservazioni la giusta considerazione.
PS- Mi spiace che un falso problema susciti tanta ignoranza. Anche i gesuiti hanno il diritto di esprimere opinioni.Qualcuno è stato shoccato da piccolo.
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 06:42@ Filippo Trascinelli
"In fondo hanno solo fatto notare che sulla rete tutto è in divenire e tutto è vero fino al prossimo nanosecondo."
si certo, niente che chi frequenta la rete da anni non sapeva...
ma se quello che hanno scritto i Gesuiti lo legge qualcuno non ancora dentro la rete?
che idea si fa?
la stessa di quando ascolti il tg denunciare interent come covo di pedofili e di ladri...
e intanto mia mamma e le mammme dei miei amici si formano un opinione distorta...
imho tutti questi attacchi alla rete sono mirati a tenere fuori dalla rete chi è gia fuori da essa...
coloro che bazzicano la rete da anni sanno già come usarla e, sempre imho, ridono di queste inquisizioni medievali...
Mone Gennaro
27 luglio 2005 alle ore 06:42Basta conoscere la storia dei gesuiti e della chiesa in generale (pio IX si oppose con tutte le forze all'istruzione di massa ) per inquadrare le loro preoccupazioni odierne.
Si limitassero a criticare wiki sarebbe niente, stanno cercando anche di far sparire dalle scuole la teoria dell'evoluzione
http://www.radicali.it/view.php?id=36138
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 06:52Ok ragazzi la conversazione è interessante ma io devo andare al lavoro...
vorrei per ora concludere dicendo che per me questi attacchi a Grillo e alla rete hanno un nome:
FUD
http://en.wikipedia.org/wiki/FUD
FUD is an abbreviation for Fear, Uncertainty, and Doubt, a sales or marketing strategy of disseminating negative but vague or inaccurate information on a competitor's product. The term originated to describe misinformation tactics in the computer software industry and has since been used more broadly.
FUD è una abbreviazione per Paura, Incertezza e dubbio, una strategia di marketing o di vendite mirata a disseminare informazioni negative ma vaghe ed innacurate sui prodotti dei rivali...
La denuncia dei Gesuiti per chi frequenta la rete è solo una ripetizione...
Mi chiedo quale sarà la portata della loro denuncia se ascoltata da chi non è ancora dentro...
Leonardo da Pontino
27 luglio 2005 alle ore 06:59Io non sono cristiano e non leggo né con occhi cristiani, né anticristiani. Leggendo il testo originale non ho però ravvisato nulla di così drammatico da "levata di scudi", è un'opinione come tante e non mi sembra che si possa ravvisare una visione anti-rete o anti-wiki in quanto scrive Spadaro e le sue obiezioni circa l'attendibilità e autorevolezza non sono certo infondate; questo lo si sapeva già. Wiki, come qualsiasi notizia in rete, deve essere "una" fonte di informazione, non può essere "la" fonte di informazione, come non può esserlo Grillo e null'altro in rete. Questo però fa parte della propria formazione mentale/culturale e non ci sono nè Grillo, né nessun altro che la possano insegnare. Se poi le affermazioni di Spadaro si astraggono dal contesto possono apparire come le ha proposte Grillo. Leggendo tutto l'articolo si riducono ad una mera e legittima riflessione.
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 07:47I piu' grandi criminali, i piu' grandi pedofili della storia dell'uomo non hanno ancora finito di rompere i coglioni !
Gente che dovrebbe essere in galera !!
C'e' tanta gente che ancora crede alle loro stronzate ! Addirittura controllano ancora buona parte della politica in Italia!
Ieri il mefistofele di tubinga:
1) Non ce l'hanno con i cristiani !!
2) Poi si "dimentica" di inserire Israele fra gli stati colpiti dal terrore islamico !!
BUFFONE CRIMINALE !!
Leonardo da Pontino
27 luglio 2005 alle ore 07:51@ Marco Rossinelli
L'ho scritto molte volte in questo Blog e sono sempre state cancellate le mie considerazioni, così sarà anche questa volta ... pazienza.
Ho scritto che spesso vedo una sindrome da Forrest Gump, e quando Grillo si fermerà e dirà la famosa frase "sono un po' stanchino" chi non usa la materia grigia si rivolgerà ad un altro messia .. è sempre stato così, se gli uomini fossero diversi il mondo sarebbe migliore
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 07:59La doppiezza, la tendenziosita', la malaintenzione di questa gentaglia in toga.......sono sempre stati contro lo sviluppo intellettuale, della scienza, dell'arte, della fantasia, della creativita'.........sempre contro tutto cio' che avrebbe fatto crescere l'individuo, coi loro dogmi criminali e demenziali, con il terrore che hanno creato in europa e nel mondo per 200O anni..........ADESSO DOVE GLI CONVIENE, RICHIEDONO UNA VERIFICA SCIENTIFICA......UNA LORO VERIFICA..POSSIBILMENTE !!
Ma metteteli in galera tutti sti talebani pelandroni e buttate via la chiave !!!
Leonardo da Pontino
27 luglio 2005 alle ore 08:00@ carlo raggi
Cosa hai letto di Ratzinger per definirlo buffone e criminale, avanti argomenta i tuoi pensieri anziché nasconderti dietro ad un video a lanciare le tue leggere argomentazioni. Quali sono i punti che non condividi e quali invece ti vedono d'accordo e soprattuto quali sono le soluzioni che proponi.
Se hai letto i miei precedenti interventi saprai che io non sono cristiano e quindi super partes, ma almeno cerco di capire. Entrare in modo pressoché anonimo e sparare sentenze lascia il tempo che trova e non porta nulla di buono alla discussione, ci sono altri modi per sfogare la propria frustrazione del vivere. :-)
Mimma Barbieri
27 luglio 2005 alle ore 08:01Ho letto l'articolo di Spataro e sinceramente non l'ho trovato per niente allarmante: dice che wikipedia non può essere comparata alla treccani e ne spiega i motivi
ossia dice che wikipedia NON è oro colato
forse beppe riteneva di sì?
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 08:08Per Leonardo da Pontino
Cosa c'e' da "leggere" di Ratzinger per dire che e' un buffone criminale ??
La storia di cio' che rappresenta non e' sufficiente, o ne vuoi ancora ??
Se ne vuoi ancora te lo stanno dando i loro fratelli talebani !!
Leonardo da Pontino
27 luglio 2005 alle ore 08:18@ carlo raggi
Conosco tutto ciò che c'è da conoscere sulle religioni, bibbia, antico-nuovo testamento, vangeli apocrifi, sutra, thorà, corano e potrei continuare per ore fino a nausearti, ma questo non mi autorizza ad offendere nessuno anche perché di solito più sai e meno parli. Ciò che voglio dire è che il tuo modo di esprimerti non porta a nulla di interessante per l'argomento in tema oggi, vorrei sapere cosa pensi di quanto ha scritto Spadaro, non cosa pensi della chiesa cristiana e dei suoi adepti, questo non credo interessi a molti
mario paleardi
27 luglio 2005 alle ore 08:21Penso che ci sia un fondo di verità in tutti i commenti letti, Wiki non deve essere oro colato così come la Bibbia la Treccani e via dicendo . Sono contrario , da buon laico convinto materialista, a Guru santoni angeli e alle loro verità assolute, diciamo che oggi Grillo è una delle poche persone di cui mi fido , ma mettere le palle sul fuoco non penso! Credo che comunque avere una persona che quotidianamente ti dia materiale su cui riflettere sia molto importante, la cosa importante è che ognuno deve trarne le proprie conclusioni.
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 08:31"soprattutto Wikipedia nasconde un'altra utopia, a suo modo, ambigua: la democrazia assoluta del sapere e la collaborazione delle intelligenze molteplici che dà vita a una sorta di intelligenza collettiva. Questa utopia potrebbe nascondere una nuova forma di «torre di Babele», che ha il suo tallone di Achille non solo nell'inaffidabilità, ma anche nel relativismo."
Questo qui mi basta per avere un'opinione di Spadaro: tendenzioso, doppio, cretinetti, malintenzionato e cosciente di esserlo, criminale perche' sulla stessa linea della chiesa cattolica romana !!
Se ancora non capisci il perche' te lo spiego dopo !!
Stefano Verzella
27 luglio 2005 alle ore 08:34A onor del vero mi pare che anche la civiltà cattolica non sia garantita da nessun comitato scientifico e che racchiuda un'altra utopia: la pretesa di essere unici depositari della verità con una moralità quantomeno spregiudicata dei suoi esponenti.
Leonardo da Pontino
27 luglio 2005 alle ore 08:37@ carlo raggi
No time to lose
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 08:38x leonardo da pontino
"Conosco tutto ciò che c'è da conoscere sulle religioni, bibbia, antico-nuovo testamento, vangeli apocrifi, sutra, thorà, corano e potrei continuare per ore fino a nausearti, ma questo non mi autorizza ad offendere nessuno anche perché di solito più sai e meno parli. """"""
NON TI SEMBRA DI CONTRADDIRTI ??
Per le "offese e gli insulti" io sono contrario al 'politically correct", la trovo l'ennesima stronzata per tenere calmo il popolo bue !!
"LORO" TI SEMBRANO 'POLITICALLY CORRECT"....???
Antonio Callea
27 luglio 2005 alle ore 08:39@ Marco Rossinelli
Ho letto l'articolo...
Permettimi di puntualizzare, solitamente io diffido di chi attacca e non "protegge", di chi distrugge e non propone!
Padre Antonio Spataro ha scritto ciò che ci si aspettava da un uomo con una grandissima cultura, modellata nel tornio Vaticano.
A presto
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 08:42x leonardo
Hey man, you know english also ?? WOW !!
Where did you learnt it ?? At CEPU ??
Or at Orsoline primary-school ??
Antonio Callea
27 luglio 2005 alle ore 08:44P.S.
Su tutte cmq, Valgono le parole di alcuni collaboratori di Wikipedia:
"Vorrei evidenziare due aspetti IMHO positivi:
* parlano di noi, il che significa che ci ritengono abbastanza importanti
* ci criticano, spero in modo diverso da altre critiche che riceviamo. Questo può evidenziare qualche lato debole del progetto e spingerci a migliorarlo.
Non aspettiamoci di essere sempre lodati e sviolanati, i complimenti fanno piacere, ma insegnano poco".
-----Postato da Cruccone-----
Cruccone = Atteggiamento positivo
Spataro = Atteggiamento "allarmista"(oggi è tanto di moda).
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 08:49come affoghiamo nelle nostre stolte paure!
abbiamo bisogno di qualcuno che ci rassicuri che ci rimbocchi le coperte! abbiamo bisogno di verità e sicurezze e soprattutto di qualcuno che le rappresenti! ci creiamo i nostri idoli i nostri miti!
ma a cercarla da soli la conoscenza, ad affrontare un percorso critico, problematico no eh?
ecco perchè treccani si e wikipedia no!
ecco perchè l'informazione pilotata dall'alto si e quella comunitaria no! ecco il perchè delle verità religiose e scientifiche detenute da una ristretta elite di cervelli! ecco da dove origina il potere!
e così secondo voi la treccani o chi per lei non dice puttanate solo perchè alle sue spalle ci sono dei professoroni? e dunque senza dubbi dovremmo prendere per oro colato tutto il sapere che riporta?
ma non saranno questi professoroni esseri umani come noi che possono sbagliare o interpretare e dostorcere a loro modo una conoscenza? non sarà che la conoscenza è qualcosa di molto relativo?
non sarà che qualsiasi sia la fonte del sapere dovremmo adottare un comportamento critico e non fideistico?
W wikipedia e W grillo
Gianluca Gatta
27 luglio 2005 alle ore 08:55Wikipedia possiede i limiti di qualunque progetto enciclopedico: ha la presunzione che il sapere e la conoscenza possa essere accumulato e tesaurizzato "per addizione" di informazioni. Cio' non è vero nemmeno per materie scientifiche, figuriamoci per quelle umanistiche dove un libro di un ricercatore con le palle puo' cambiare la prospettiva intera di un argomento. Questo nasconde un limite intrinseco che rende il progetto per certi versi fallimentare a lunga scadenza: per poter accumulare qualche informazione piu' o meno approfondita in coda ad altri è sufficiente una cultura e una conoscenza media... per poter scardinare - e mandare al macero - un intero articolo di wikipedia una volta che molti post sono stati aggiunti è necessaria invece una conoscenza da ricercatore e studioso della materia.
Con questo voglio dire che il "mezzo" è innovativo e fenomenale ma il "contenuto" rischia di essere alla lunga banale.
Il futuro di wikipedia sara' dunque nell'apertura di un punto di incontro/scontro di prospettive in ciascun articolo: dal confronto ciascuno potra' farsi le proprie idee sul tema. La cultura non è statica...
Michelangelo Sanguineti
27 luglio 2005 alle ore 08:58Buongiorno a tutti, mi sembra che la maggior parte delle persone (compreso il Beppe) abbiano interpretato con senso di accusa un cosa che se letta parola per parola fa un'analisi obiettiva dell'"oggetto" Wikipedia.
E' vero che :
"Wikipedia non può essere considerata come una tra le tante enciclopedie tradizionali, perché essa non è garantita da nessun Comitato scientifico che possa darle autorevolezza."
Non mi sembra che si dia un giudizio a questo fatto... si afferma una diversità... e comunque il prezzo della libertà è la mancanza di fonti autorevoli.. chi di voi entrando in sala operatoria si aspetta di trovarsi uno ingegnere???
Vi fareste aprire la pancia da un ing.? no perchè non è capace e in campo medico può dire e fare cretinate.
Mi sembra che anche nel campo del sapere ci sia bisogno di persone competenti e non di ignoranti che pretendono di dire la loro nella più completa ignoranza (come ad esempio i nostri politici).
E' vero che :
"- La transitorietà, il carattere precario e mutevole, l'associazione libera e, a volte, effimera, dei collaboratori per un fine limitato, sono i limiti che possono caratterizzare, in genere, le "comunità virtuali","
E' chiarito che sono limiti ( non si da un giudizio nè positivo nè negativo ma un carattere di limitatezza ).. in Wikipedia oggi scrive uno, domani scrive un'altro che può affermare il contrario del primo... è lo stesso discorso di sopra.
E' vero che :
"- Wikipedia nasconde un'altra utopia, a suo modo, ambigua: la democrazia assoluta del sapere e la collaborazione delle intelligenze molteplici che dà vita a una sorta di intelligenza collettiva"
Anche in questo caso non c'è giudizio ma c'è un'affermazione.. opinabile.. qualcuno può obiettare che questa utopia non c'è..ma non che i gesuiti ne abbiano una visione negativa. Forse c'è solo quell' "ambigua" che lascia un po' di amoaro in bocca perchè non viene spiegato.Che Wiki porti a una democrazia collettiva sel sapere mi sembra evidente.
E' vero che :
"- La potenzialità di Wikipedia deve però confrontarsi con limiti strutturali invalicabili che si possono riassumere nella mancanza di certa autorevolezza e di un'esposizione continua al vandalismo
"
Infatti il discorso di autorevolezza l'ho trattato prima, e il discorso del vandalismo.. beh.. è sicuramente un sito esposto, forse poi non si verificano eggressioni.. ma scriverci una cazzata, magari non offensiva o evidente, ma pur sempre una cazzata... beh... è possibile e per me è vandalismo!
Insomma... credo che questo articolo sia stato interpretato in maniera negativa da molti solo per pregiudizio nei confronti dei Gesuiti.. che possono piacere o non piacere... ma non devono toglierci obiettività!
Ciao a tutti
Mike
Marco Tassone
27 luglio 2005 alle ore 09:00Grazie di tutto cuore caro Beppe "Grillo parlante", complimenti per il DVD e per tutte le verità che dici. Spero che un giorno tu possa venire in tour anche nella città in cui vivo, Soverato, detta anche perla dello Jonio. Nella "dolce attesa" ci limitiamo a vivere in un contesto in cui il buon senso c'è da parte di tutti ma se ne stà ben nascosto per paura del senso comune, ovvero dei pregiudizi. Ciao Marco.
Francesca Marzo
27 luglio 2005 alle ore 09:01Ennesima dimostrazione di come la Chiesa sia impelagata in ogni aspetto della noostra vita...
Una cosa è certa: qualsiasi ricerca io faccia su internet, wikipedia è lì, pronta, piena di notizie utili ed interessanti... e chi se ne frega se non è "certificata"?!?!
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 09:02Esatto Wikipedia non e' statica ! Possiede tutti i limiti di qualsiasi altra enciclopedia o raccolta di dati disponibile in qualsiasi forma !!
Il bel Spadaro dicendolo nella sua critica non dice niente di nuovo,e' banale, ma per il solo fatto di esserlo, per il solo fatto DI DIRLO dimostra quanto sia SPORCO DENTRO !!
Tutto e' relativo, che piaccia o no al tubinga !!
Marco Galli
27 luglio 2005 alle ore 09:06La religione è l'oppio dei popoli...per l'islam è più del crack poi....
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 09:09ritenete ad esempio l'enciclopedia di repubblica affidabile?
ebbene sapete come spiega il fatto che la terra orbiti intorno al sole e non vi cada sopra per effetto della forza gravitazionale?
equilibrio fra forza di gravità e forza centrifuga!!
ma si può essere più ignoranti? la forza centrifuga è una forza apparente, equivale alla forza centripeta (sostanzialmente la forza gravitazionale che attrae la terra verso il sole!) vista però dal sistema di riferimento non inerziale della terra che ruota intorno al sole!
in realtà la terra cade continuamente verso il sole in virtù della forza di gravità, solo che possiede un energia (che conserva durante il suo moto) tale da consentirgli di compiere un orbita chiusa senza mai avvicinarsi troppo al sole.
queste cose si insegnano ai licei!
e invece su wikipedia l'errore non viene fatto!
http://it.wikipedia.org/wiki/Orbita_%28astronomia%29
sarei curioso di leggere cosa dice la treccani a proposito...
colpito e affondato! :-)
ivana iorio
27 luglio 2005 alle ore 09:10so che non centra nulla col blog ma c'e qualche maniaco che conosce bene photoshop specialmente nel scontornare foto ? ne ho un po' da elaborare,
ovviamente non gratis
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 09:11ritenete ad esempio l'enciclopedia di repubblica affidabile?
ebbene sapete come spiega il fatto che la terra orbiti intorno al sole e non vi cada sopra per effetto della forza gravitazionale?
equilibrio fra forza di gravità e forza centrifuga!!
ma si può essere più ignoranti? la forza centrifuga è una forza apparente, equivale alla forza centripeta (sostanzialmente la forza gravitazionale che attrae la terra verso il sole!) vista però dal sistema di riferimento non inerziale della terra che ruota intorno al sole!
in realtà la terra cade continuamente verso il sole in virtù della forza di gravità, solo che possiede un energia (che conserva durante il suo moto) tale da consentirgli di compiere un orbita chiusa senza mai avvicinarsi troppo al sole.
queste cose si insegnano ai licei!
e invece su wikipedia l'errore non viene fatto!
http://it.wikipedia.org/wiki/Orbita_%28astronomia%29
sarei curioso di leggere cosa dice la treccani a proposito...
colpiti e affondati! :-)
ivana iorio
27 luglio 2005 alle ore 09:11dimenticato..... ivanaiorio@yahoo.it
dario bovetti
27 luglio 2005 alle ore 09:12Secondo me se Berlusconi (e quasi tutti i politici) sono un brutto male, i gesuiti, i cl, ecc... sono un cancro inestirpabile per il mondo. Come diceva un mio amico: cloro al clero ;-)
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 09:12x leonardo
It is: NO TIME TO LOOSE.....no lose......vai a ripetere un'altro anno va !!!
Tiziana Furlan
27 luglio 2005 alle ore 09:13Dopo aver letto i commenti pro e contro Wikipedia ed anche pro e contro Grillo, mi sono chiesta quanto abbiamo perso della necessaria fiducia per poter credere in qualcosa o qualcuno, negli ultimi anni. Leggo spesso dubbi su Grillo, su chi scrive, su tutto. Non sono esente da dubitare pure io ed è appunto questo che mi dispiace e che credo fermi molto ogni iniziativa pure necessaria a contrastare un modo di vivere che non ha più molto da offrire dal punto di vista morale, che è lontano da quello che dovrebbe essere la vita: libera e - secondo me - avventurosa. Credo che anche Wikipedia sia un nuovo modo di conoscere il punto di vista di altre persone, lasciando spazio alla fine all'intelligenza individuale nel saper discernere....Certo, è più impegnativa di un'enciclopedia tradizionale, che ci dà la "sicurezza" che tutto ciò che vi si legge è "verità". Appunto, perchè diamo fiducia solo al "marchio di qualità" . Proviamo un po', invece, a lasciarci catturare.....
ivana iorio
27 luglio 2005 alle ore 09:14dimenticato ancora: sono cose serie, nulla che fare con donnine o simili
federico angeletti
27 luglio 2005 alle ore 09:15x leonardo, marco rossinelli, raggi ecc...
Anche io ho letto l'articolo e sebbene non mi abbia ne stupito ne scandalizzato mi ha certamente infastidito così come mi infastidiscono quelle persone che passano il loro tempo a demolire piuttosto che aiutare.
Con questo mi riferisco anche a quanto detto dai vostri post.
Come detto da altri qui non vedo come non possa infastidire l'argomentazione usata nell'articolo.
Come OSA un uomo di fede tirare in ballo l'assenza di un "comitato scientifico"?
Che si lavasse la bocca dato che gente come lui vede proprio nei comitati scientifici il demonio.
Quali sono i comitati scientifici che hanno confermato la loro fede? Quali quelli che hanno confermato la sindone?
Questi ipocriti e presuntuosi prelati che osano giudicare il TUTTO usando esclusivamente il loro metro. Che se ne stiano zitti a pregare senza venirci a spiegare cosa è attendibile e cosa no.
La critica fatta a wikipedia, se fatta da una persona comune, è assolutamente giusta sebbene inutile, dato che proprio wikipedia spiega come è il suo funzionamento. Il mettere insieme il sapere è un progetto ambizioso e la wikiedia di oggi è solo l'inizio. Invece di screditarla la si dovrebbe aiutare. Invece di romperci le balle spaventato dalle potenzialità di un tale progetto perchè non si è messo certosinamente ad inserire in wikipedia tutto ciò che la sua illuminatissima mente sa?
E' questo il problema, è facile da quella posizione, ed è pericoloso.
Loro che dicono di seguire il cristo mentre seguono i dettami di chi l'ha ammazzato!
Ma andiamo basta con le ipocrisie e mettiamo le carte in tavola.
Wikipedia fa paura, con wikipedia si rischia, nel tempo, che la gente scopra la storia, quella vera, quella che nasce mettendo insieme tutti i punti di vista, quando in wikipedia si potrà leggere una storia comune ad un saudita, un italiano, un cinese allora ci sarà la verità. E' un progetto chiaro, ma un grande progetto e va solo aiutato.
Di quello che pensa spataro francamente me ne sbatto, ma che se lo tenga per se, perchè+ lui non è un uomo comune, lui ha influenza sulle persone non grazie al suo carisma o alle sue idee ma grazie soltanto a quello che rappresenta, ed è pericoloso.
Antonio Anfossi
27 luglio 2005 alle ore 09:17@ivanaiorio
Photoshop per scontornare foto.
ma che versione hai? forse ti posso aiutare...
Antonio la trippaa
27 luglio 2005 alle ore 09:19A lavorare i gesuiti a lavorare..
A lavorare i cardinali a lavorare...
A lavorare i politici a lavorare...
A lavorare i calciatori a lavorare...
A lavorare i giornalisti a lavorare.....
zappa,aratro,martello,vanga
la pietra vi aspetta,sennò non si spacca
enrico bosco
27 luglio 2005 alle ore 09:19A proposito della Wiki... secondo me si deve solo usare quella cosa chiamata ELASTICITA' MENTALE che tanto aiuta.
Nessuna enciclopedia ha la sicurezza assoluta di contenere la verita' e soltanto la verita'.
Non passa giorno in cui teorie vengono ribaltate, storie di interi popoli riscritte, dati statistici ritoccati.
La wiki ha semmai il pregio di essere in costante mutamento e di dare quindi notizie freschissime in merito ad un certo fatto.
La pluralita' delle informazioni crea incertezze ma anche la consapevolezza che non potranno mai essere vaicolate perche' sono in troppi a poter leggere e controbattere.
Naturalmente siamo abituati a ragionare e a filtrare quanto leggiamo o sentiamo quindi continuiamo a farlo e a sfruttare un mezzo mai avuto prima per SAPERE!
Ciao!
Giorgio Verderami
27 luglio 2005 alle ore 09:19WIKIPEDIA E' UN PROGETTO PRIVATO E A GESTIONE CENTRALIZZATA.
Me lo diceva una mia carissima amica poco fa. La fonte? Interna.
Leonardo da Pontino
27 luglio 2005 alle ore 09:21@ carlo raggi
se dico "No time to lose" - E'- "No time to lose", o vuoi anche intrepretare cosa voglio dire, non apriamo inutili schermaglie su chi sa meglio l'inglese, lo sai meglio tu certamente, contento?
Serena Poggi
27 luglio 2005 alle ore 09:22to loose=slegare, sciogliere
to lose =perdere
what do you mean "no time to loose" ? ! ?
Sere
Elisabetta Carosi
27 luglio 2005 alle ore 09:24@ Postato da: Max Stirner il 27.07.05 01:28
Ciao Max,
la mia di ieri sera sera è stata una toccata e fuga. Ti leggo solo ora.
Intendevo fallimento finanziario.
Ciao creaturo.^_^
Baci,baci,baci. I tuoi regolamentari.
Mario Canosa
27 luglio 2005 alle ore 09:24comitato scientifico vuol dire dei saggi che studiano il metodo per controllare, pilotare, approvare tutta l informazione su internet?
questa wikipedia carina come punto di partenza per fare ricerche su qualcosa di cui si sa poco o nulla, ma alcune voci mancano o sono un po' incomplete...mi preoccupa di piu' comunque il sapere che viene insegnato nei libri di testo cartacei scolastici e nelle universita'
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 09:25I piu' grandi criminali di tutti i tempi !!
Hanno fatto scomparire civilta', VERE CIVILTA', hanno torturato ed ammazzato meta' della popolazione europea nei cosidetti anni bui e anche oltre, fino a fine 1800,ed anche ai nostri giorni sono la maggior parte dello scempio pedofilo e complici nella piaga dell'AIDS, e ancora si permettono di sparare cazzate solo perche' abbiamo una classe politica inetta che gli bacia lo scroto per i benefici della sedia ! Invece di sbatterli tutti in galera!!!
A PROPOSITO, C'E' QUALCUNO CHE MI POSSA SPIEGARE PERCHE' LE TRE RELIGIONI MONOTEISTE HANNO QUESTA INSANA AVVERSIONE PER LE DONNE ??
Alesandro Bonani
27 luglio 2005 alle ore 09:27Beh, grazie per questo post, mi ha fatto capire una cosa.
Leggendo un l'articolo mi sono reso conto di quanto nella struttura mentale cattolica (come del resto in altre religioni, ma ora stiamo parlando di questa) sia importante il controllo e di come questo controllo non sia altro che la paura che la gente impari qualcosa che no deve imparare ... "perchè tanto non è importante!"...o perchè è "sbagliato" ... ma è una grossa paura.
Purtroppo ho sempre visto che dove c'è paura c'è solo fallimento e le cose non possono fiorire nella loro semplice esistenza.
... chi legge questo non lo prenda come un giudizio conto il cattolicesimo, ma come un semplice dato di fatto... credo abbastanza evidente.
Saluti e grazie per questo blog... offre interessanto spunti di riflessione
Ale
ivana iorio
27 luglio 2005 alle ore 09:27Antonio Anfossi
sto scaricando adesso photoshop dimostrativo, ma so gia' che non riusciro a far niente, funziona bene , ma non arrivo ad utilizzarlo bene...gia' provato altre volte...cercavo qualche studente che era pratico, ti posso mandare un'esempio di come voglio la foto e una foto fatta da me da scontornare ...accetto consigli anche su come fare le foto ( luci e sfondi)
Matteo Del Fiacco
27 luglio 2005 alle ore 09:27Diciamo pure che ci vorebbe una commissione per valutare la veridicità delle informazioni contenute in wikipedia, la scienza lo richiede, da sempre.
Però quello che leggo nel post sembra dar ragione a ciò che ho sempre pensato e continuerò a pensare: la religione basa ed ha sempre basato il suo potere sull' ignoranza e l' oscurantismo, come ogni forma di governo totalitaria che sia di destra, di sinistra o moderata... "religione" e "potere" sono due termini che dovrebbero essere in forte contrasto, ma tutto sembra fuorchè siano in antitesi...la religione, la chiesa o come volete, deve essere simboleggiata da una luce, la luce è conoscenza, cultura...non repressione....
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 09:28Sorry, I meant "NO TIME TO GOOSE".....
Gian Piero Biancoli
27 luglio 2005 alle ore 09:30Wikipedia, e lo stesso concetto di Wiki, sono grandi idee che vanno sviluppate.
Uso e strauso la wikipedia.
Ma quello che è scritto nell'articolo di Padre Antonio Spataro è tutto vero.
Mi sembra che quello che dia più fastidio sia il fatto che le critiche (se proprio le volete leggere come critiche, per me sono dati di fatto esposti senza neanche acredine) vengano da Civiltà Cattolica. E giù a dire contro a Ratzinger, preti e cardinali... è sempre la solita storia.
Mao diceva "Ascolta i tuoi nemici, perchè essi saranno i primi a scoprire i tuoi difetti."
Ritornando a wikipedia, chiunque può entrare, scrivere o modificare un articolo a suo piacimento (ho provato, è facilissimo, non c'è bisogno di login*). La grande potenzialità di wiki diventa anche il suo punto debole.
Chiunque può scrivere quello che vuole. Certo verrà smentito e corretto, ma potrà tornare a riscrivere esattamente la stessa cosa.
Come posso essere sicuro che quello che leggo di Mussolini non sia stato appena scritto da un fanatico fascista che nessuno ha ancora avuto modo di correggere?
Dovremmo fidarci del fatto che tutti gli articoli sono scritti da persone competenti e super partes?
Questa, permettetemi, è un'utopia.
O ci si lascia esposti a questo rischio mantenendo il principio di wikipedia, o si elegge un comitato che approvi corregga e regoli gli articoli inseriti, mandando a farsi friggere il concetto di wikipedia.
* La mia prova è visibile qui:
http://it.wikipedia.org/wiki/Quadrato_del_Sator#Anagrammi
Ho aggiunto questo pezzo senza troppo senso nella sessione anagrammi
"Passando la frase SATOR AREPO TENET OPERA ROTAS ad un motore anagrammatico si ottengono le seguenti combinazioni
esporterete oro so trapanata
operereste oro sto trapanata
operereste orto so trapanata
operereste so toro trapanata
opererete orso sto trapanata
opererete roso sto trapanata
opererete so sorto trapanata
opererete so torso trapanata
oso perorerete sto trapanata
perorerete so toso trapanata"
william olivieri
27 luglio 2005 alle ore 09:31wikipedia è un gran bel progetto...purtroppo le fonti non sono attendibili...questa non è conoscenza...
Carlo Angeli
27 luglio 2005 alle ore 09:34per carlo raggi
certo dopo aver fatto la figura del peracottaro la butti sul ridere ... mi sa che lo devi imparare tu l'inglese besugo
Antonio Anfossi
27 luglio 2005 alle ore 09:34Postato da: ivana iorio il 27.07.05 09:27
Certo che puoi, non dovrebbe essere molto difficile.
possiamo fare così, o per e-mail o tramite yahoo.
antonioanfossi@tiscali.it
agianfo@yahoo.it
Michelangelo Sanguineti
27 luglio 2005 alle ore 09:35Scusate ... ma quella dell'informazione tenuta da una stretta elite di cervelli è una affermazione decisamente sbagliata.
Sia clero che scienziati sono una comunità aperta... chiunque può, studiando e seguendo determinate scelte... entrarne a farne parte, quindi non vedo perchè vederci dietro la solita teoria del complotto... vuoi dirigere il sapere??
STUDIA!!! vuoi giudicare la religione??? PRIMA STUDIALE, CONOSCILA E VIVILA.. poi ne riparliamo.. qui mi sembra che ci siano molti che parlano, sparlano e giudicano religione e scienza senza esserci stati dentro.
Spero che il sapere del futuro non sia in mano agli ignoranti, altrimenti altro che venir pilotati!!!
Ciao
olga bernardi
27 luglio 2005 alle ore 09:36@leonardo da pontino:
bello vedere che c'e' ancora qualcuno che usa la mente, la dialettica, il pensiero in modo chiaro e costruttivo! grazie :D
ivana iorio
27 luglio 2005 alle ore 09:39agianfo@yahoo.it
ok cerco la foto tra poco ti invio una mail
grazie
Giorgio Bergesio
27 luglio 2005 alle ore 09:40E'sempre stata la prima forma del mondo, la paura a vedere cresecere le "pecore del gregge" da sole, a diventare libere e intelligenti...
E'anche vero che se tutti potessero accedere alle informazioni e al sapere, i governi, la chiesa e tutto quello che ci "guida" non avrebbe piú senso di esistere, se non in una forma di controllore generale.
Se si potesse avere un popolo saggio, colto, erudito, cosa servirebbero le moltitudini di persone (vdei preti, politici etc...) che ogni giorno insegnano a vivere?
Ma credo che sia mera utopia sperare che tutti abbiano la capacitá di apprendere il senso di quello che leggono o sentono.
Se creeranno un comitato per wikipedia, potremo dirle addio, esiste troopo sapere comune a disposizione di troppi...
Il mondo continua a girare, ma sempre nello stesso verso.
Giorgio
Leo Perutz
27 luglio 2005 alle ore 09:40Io sono un wikipediano convinto e leggendo l'estratto dell'articolo di Spataro pubblicato da Grillo devo ammettere di essere perfettamente d'accordo. Ma aggiungo, quanto riferito da Spataro e' comune al 100% delle organizzazioni umane del sapere.
I comitati scientifici che si collocano dietro tante pubblicazioni dovrebbero fungere in teoria da garanzia e da filtro, ma sono composti essi stessi da uomini che si scelgono e vengono scelti spesso con criteri soggettivi tra i quali spicca spesso l'ortodossia, ovvero l'allineamento ad un pensiero dominante.
La transitorieta' di Wikipedia e' comune a tutte le pubblicazioni enciclopediche. Tutto invecchia, tutto diventa presto obsoleto, soprattutto il sapere umano. Cosa fa Spataro quando deve studiare un po' di fisica atomica? Legge la teoria di Bohr oppure si accontenta di Democrito?
La strana utopia di Wikipedia della quale parla Spataro e' la stessa che anima la storia del pensiero scientifico contemporaneo.
In realta' Wikipedia disturba Spataro per la apparente collocazione ideologica che essa esprime, per la viscerale avversita' che certe frange clericali da sempre manifestano verso cio' che e' nuovo e che e' giovane, dai giovani gestito. E' una forma di spocchieria generazionale. Gli internettiani sono nell'immaginario clericale tutti degli hackers che trascorrono 23 ore al giorno davanti al PC, ascoltando musica rap.
Da wikipediano convinto posso dire che Spataro non ha colto il vero limite di Wikipedia, almeno nella sua versione italiana. Il provincialismo, la vanita' e la vezzosita' di alcuni partecipanti, animati solo dalla voglia di apparire, di chattare, di mettersi in mostra e che assillati dal principio della quantita', spesso non badano affatto alla qualita' dei propri interventi. Ma questo difetto verra' meno con il tempo, man mano che Wikipedia coinvolgera' numeri crescenti di persone.
maurizio spina
27 luglio 2005 alle ore 09:41Ragazzi, scusate se entro nella discussione!
Grandissimo scoop!!
Sotto lo scarico della doccia ho notato una strana bottiglia contenente un messaggio scottante!!
La notizia e' da verificare ma sembra provenire da fonti attendibili!
E' nientemeno che:
l'elenco dei componenti la commissione, nominata dai vertici dei gesuiti, atta a controllare l'autorevolezza di Wikipedia!!!
Riporto paro paro.
Ruini Camillo, Buttiglione Rocco, Casini Pierferdinando, Berlusconi Silvio, Andreotti Giulio, Gelli Licio. In aggiunta, due prestigiose presenze estere: Ratzinger Joseph, Bush Walker George!
Riporto anche alcune dichiarazioni, rigorosamente anonime, di alcuni nominati. Ripeto, hanno preteso uno stretto anonimato!
1) Mi consenta!!! Opereremo affinche si eviti un uso criminoso del sapere on-line!
2) Mi accinko a qvesto kompito kome umile operaio tella vigna tel signore on-line! C'e' una strana appendice a questa dichiarazione. Sembra e ribadisco, sembra, che il personaggio in questione, mentre si allontanava, abbia sussurrato una strana e lugubre frase: " ah ah ah tifenteremo patroni ti mondo ah ah ah.
3) Questo e' il primo passo del Piano di Rinascita Democratico on-line.
Se riuscite voi a capire di chi si tratta.....io non sono riuscito.
Dichiarazione portavoce Gesuiti.
"Forse nel voler dare un segnale di equilibrio abbiamo sbagliato la convergenza troppo a sinistra"
Dichiarazione portavoce Wikipedia.
"Vado oltre cio che dice l'amico gesuita! Non vorrei che questa commissione sia troppo marxista-leninista".
Alla fine, per ragguagliare la popolazione di internet e la popolazione in generale (la tradizione di informazione assolutamente libera di questo paese lo impone) sono stati nominati 3 portavoce assolutamente di vaglia. Essi ci terranno costantemente informati sullo stato dei lavori della Commissione.
I loro nomi sono:
Bondi Sandro, Schifani Renato, Rice Condoleeza!
Vado a lavorare.........per avere conferme della notizia.....
Statemi bene......se potete
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 09:46Ho letto l'articolo, non mi sembra male. Non esprime condanne su Wikipedia; prospetta solo qualche pericolo. Ma...come al solito su questo blog nel piu' puro stile stalinista si attaccano le persone che esprimono un'idea e non l'idea stessa. Siccome l'articolo e' scritto da un gesuita non va bene; se era fatta da un santone indu' probabilmente sarebbe stato il caso di valutarla con attenzione.
Il tutto condito dall'offesa personale del "to lose".....
Complimenti per l'apertura mentale; si curamante con questi presupposti la consultazione e l'arricchimento di wikipedia risulteranno facilitate...
Alla fine mi sembra solo che ci sia in questo blog una prevalenza di posizioni strumentali anticlericali che approfittano dell'articolo in questione.
Michelangelo Sanguineti
27 luglio 2005 alle ore 09:47WIKIPEDIA E' UN PROGETTO PRIVATO E A GESTIONE CENTRALIZZATA.
Me lo diceva una mia carissima amica poco fa. La fonte? Interna.
Postato da: Giorgio Verderami il 27.07.05 09:19
Mi spiegate perchè una blog così importante non è stato considerato???
cos'è...non ci si fida???
Eppure anche questo è WIKI! anche questo è libertà di espressione...
Come la mettiamo??? E' o non è controllato il nostro WIKIPEDIA?
Libertà = no controllo? => facilità di controllo da parte di chi vuole dirigere!!!
Gian Piero Biancoli
27 luglio 2005 alle ore 09:56Per Leo Perutz
"Gli internettiani sono nell'immaginario clericale tutti degli hackers che trascorrono 23 ore al giorno davanti al PC, ascoltando musica rap."
Qui può trovare risposta a come viene visto internet nell'"immaginario clericale"
http://www.vatican.va/holy_father/john_paul_ii/apost_letters/documents/hf_jp-ii_apl_20050124_il-rapido-sviluppo_it.html
ivana iorio
27 luglio 2005 alle ore 09:56agianfo@yahoo.it
ti ho inviato una email.... ti ringrazio in anticipo
grazie
ivana
...a secondo del lavoro e' possibile che non ti risponda immediatamente....
Leonardo da Pontino
27 luglio 2005 alle ore 10:00@ Luigi Carloni
A questo punto sarà bene che specifichi cosa intendevo dire ... quale offesa personale? "No time to lose" significa semplicemente "Non ho tempo da perdere" e cosa c'è di così offensivo e poi era riferito ad un discorso tra me ed un altro Blogger, ma se è stato interpretato come offesa me ne rammarico
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 10:00@Leo Peruz:
Complimenti. D'accordo su molte cose che dici, eccetto una:
"In realta' Wikipedia disturba Spataro per la apparente collocazione ideologica che essa esprime, per la viscerale avversita' ....."
Non ho colto nell'articolo l'avversità di cui parli. Collocazione ideologica? Mi pare fai un po' torto all'intelligenza di Spataro.....Sicuramente il riferimento ad una autorità di controllo puo' dare un certo fastidio; pero' devi ammettere che il problema e' posto correttamente. Ignorarlo puo' semplicemente danneggiare wikipedia stessa.
In ogni caso perche' non lo chiediamo a lui stesso quello che pensa, puo' darsi risponda.
Michelangelo Sanguineti
27 luglio 2005 alle ore 10:01X Giorgio Bergesio il 27.07.05 09:40
I preti insegnano a vivere????
ribadisco che prima uno dovrebbe conoscere e poi parlare...
I preti non insegnano a vivere al popolo, ma PROPONGONO un modo di vivere la vita SPIRITUALE (che ha delle conseguenza su quella preatica ) ai CATTOLICI (solo a loro... tu che non sei cattolico non vedo come ti possa sentire costretto dalla visione della Chiesa) e propongono ai chi non è cattolico la loro visione perchè evangelizzare non è convertire.. è proporre.
Se poi ci sono stati rappresentanti del clero che NON hanno fatto il loro dovere... beh.. è normale!!! non venitemi a dire che voi fate bene e alla perfezione il vostro dovere!!!
Ma chissà perchè dai preti si pretende la perfezione... da noi stessi non la si pretende mai!!!
Ma per favore!
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 10:05x Leonardo da Pontino:
Non volevo dire che "no time to lose" e' un'offesa. E' quello che ti hanno risposto che lo e' (CEPU...ecc.ecc.). E' una tecnica tipica: passare dalla discussione all'offesa personale non riconoscendo nell'altro un interlocutore "degno".
Antonio Anfossi
27 luglio 2005 alle ore 10:08Postato da: ivana iorio il 27.07.05 09:56
Scusa Ivana, ma ho creato confusione. Se le hai mandate all'indirizzo agianfo@yahoo.it non mi arriveranno mai...
riprova con antonioanfossi@tiscali.it
Fabrizio Galletti
27 luglio 2005 alle ore 10:09wikipedia è un ottima enciclopedia.. il fatto di non poter controllare l'informazione.. non piace :)
ivana iorio
27 luglio 2005 alle ore 10:11antonioanfossi@tiscali.it
ti ho inviato l'email su questa perche l'altra mail non va bene
Leonardo da Pontino
27 luglio 2005 alle ore 10:11@ Luigi Carloni
Avevo frainteso il tuo discorso scusa, per il resto credo che ognuno si qualifichi per quello che è con gli strumenti che ha a disposizione ho solo ritenuto tagliare corto perché i flamming non mi appartengono e non mi piacciono e non mi importa nulla passare per ignorante o contraddittorio la ragione e la sapienza la lascio ai dotti
Francesco "Dr.Tarr" Contini
27 luglio 2005 alle ore 10:11l'argomento l'abbiamo già trattato tempo fa sul blog di Panda.. (http://www.panda4x4.splinder.com/post/5313672).
alcune cose uscite nei commenti sono interessanti:
1) Google come enciclopedia
2) Le fonti devono essere autorevoli o perdono di credibilità
3) Che su wikipedia non c'è Mork e Mindy
Più o meno le stesse cose che stanno scritte qui.
Giovanni De Gasperis
27 luglio 2005 alle ore 10:12Caro Grillo,
prima di ringrazio per i continui stimoli intellettuali con i quali alimenti le nostri menti ormai quasi soggiogate al B pensiero...
e poi ti critico!
Dal tuo posto traspare una certa diffidenza per (qualsiasi?) cosa esponenti del clero abbiano da dire, quasi andasse di moda assumere il ruolo dell'anticlericale di turno.
Spataro ha forse pubblicato le sue idee su un giornale "laico"? E' stato forse oggetto di una di quelle interviste "pagate" sui giornali o in TV a cui spesso fai riferimento nei tuoi post?
Chi legge Civiltà Cattolica?
Amesso che il suo articolo fosse di parte (io credo che sia abbastanza oggettivo da meritarsi una pagina su Wikipedia), non ha forse egli il diritto di pubblicarlo su una rivista a se affine?
Il bello di Internet è proprio questo. Se hai qualcosa da dire dilla. Fatti un sito, un blog ed accetta le critiche.
Ti faccio una proposta: se quello che dice Spataro è solo una posizione di parte ed è fondamentalmente sbagliato dal tuo punto di vista, perchè non trasformi il tuo blog in un wiki?
Grazie ancora
Giovanni
Luca Foglia
27 luglio 2005 alle ore 10:13PER MICHELANGELO SANGUINETI:
Se vuoi contattami che è bene che le persone per bene si conoscano!
Purtroppo la mentalità relativista e buonista moderna sta cercando di distruggere la figura di NOstro Signore, ah poveri loro chusi
stefano cima
27 luglio 2005 alle ore 10:14La scienza, come tutte le cose che hanno caratterizzato il percorso umano ha i suoi 'passi falsi''
I moderni mass media dimenticano e cercano di farci dimenticare che la scienza è umana e dunque fallibile.
Ho letto un libro: 'I passi falsi della scienza'' edito da Garzanti, di Ermanno Bencivenga
racconta di 8 episodi che hanno segnato la storia negli ultimi 300 anni.
Sostanze inesistenti : il flogist
La teoria della generazione spontanea..
Addirittura per spiegare l'atomo diversi premi nobel evidenziavano la presenza del elettroni nel nucleo degli atomi
.
E tante altre mirabolanti scoperte rivelatesi poi dei "passi falsi"...
A periodi alterni c'è sempre ''lo specialista'' che dira: "questo fa bene" e dopo un periodo di tempo un altro "specialista" che dira che la stessa cosa fa male....
antonio sanna
27 luglio 2005 alle ore 10:15Forse hanno confuso il wiki con la wikka....
e vedono nella girandola di informazioni che ognuno può usare , come è giusto che sia , una nuova forma di stregoneria che metta fuori uso la loro conoscenza delle cose.....
Comunque che dire?Finchè la gente non capirà che loro non sono depositari di nessuna verità e che ognuno di noi può andare da se stesso ad attingere dalla Fonte della verità senza intermediari professionisti, loro il posto di lavoro faranno di tutto per tenerselo stretto....
P.S. : Mi piacerebbe leggere sulla Enciclopedia Gesuita la definizione di Rivelazione personale e Divina.....
Caldi saluti,Beppe.
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 10:22qualcuno si lamenta del fatto che chiunque può andare su wikipedia e scrivere cavolate o manomettere un contenuto etc. etc.
chiaro! abituati a delegare a delegare e a delegare, ad avere chi ci comanda e chi decide per noi, non sappiamo gestirci da soli, manchiamo di responsabilità verso noi stessi, non conosciamo il significato profondo di rispetto della comunità, di condivisione sociale.
invece di chiudere wikipedia o di porla sotto controllo, impariamo a rispettarla, dunque a rispettare noi stessi, ad autogestirci.
quella di wikipedia è per giunta un esperienza educativa in tal senso. chi va contro di essa va contro se stesso....
stefano cima
27 luglio 2005 alle ore 10:22.. magar dai preti si potrebbe richiedere coerenza piu che perfezione...
se dio ha detto che siamo tutti suoi figli, allora perchè sono andati nel mondo a portare "la parola di Dio?" cancellando tutte le abitudini religiose dei popoli colonizzati? non poteva dargliela Dio stesso la sua parola?
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 10:24parole sante caro signor stefano cima!
parola di fisico!
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 10:27chi si arroga il diritto di rappresentare la parola di dio in terra è per l'appunto un arrogante e presuntuoso e lo fa per interessi materiali tutt'altro che spirituali.
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 10:28qualcuno diceva: non nominate il mio nome invano..
chi dice di rappresentare la prola di dio lo fa in continuazione....
Giorgio Verderami
27 luglio 2005 alle ore 10:29**wikipedia è un ottima enciclopedia.. il fatto di non poter controllare l'informazione.. non piace**
???NON POTER CONTROLLARE L'INFORMAZIONE???
Ma ci sono gli ADMIN per questo e fanno egregiamente il loro lavoro, approfit... esercitando le loro funzioni, lungi dagli interessi personali...!
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 10:30chi è senza peccato scagli la propria pietra...
i depositari della parola di dio tengono sempre una mano nascosta dietro la schiena....
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 10:31Luca Frangella:
"chi si arroga il diritto di rappresentare la parola di dio in terra è per l'appunto un arrogante e presuntuoso e lo fa per interessi materiali tutt'altro che spirituali."
--------------------------
Ma chi te le da' tutte queste certezze?
Riccardo Galatolo
27 luglio 2005 alle ore 10:33viva la conoscenza, abbasso le superstizioni!
la religione è una grande consolazione di massa...
Michelangelo Sanguineti
27 luglio 2005 alle ore 10:33X Stefano Cima
Hai mai scoperto una cosa così bella da volerla condividere con chiunque???
Immagino di sì... magari quando hai incontrato una ragazza emozionante... o quando hai scoperto di avere vinto a una gara... o che magari aspetti un bambini...
Ecco... quando scopri qualcosa di bello lo vuoi condividere.
Quando scopri la bellezza del messaggio Divino lo vuoi portare agli altri, non ti interessa che lo accettino, ti interessa che lo sappiano in modo che siano liberi di scegliere. Se non sanno non sono liberi.
Questa è la base dalla missione Cattolica.
Che poi ci siano stati nella storia PERSONE che l'hanno distorta usandola a pretesto per il dominio e distruzione... beh... è un fatto, ma non si posso condannare i Cattolici di ADESSO per gli errori dei Cattolici di IERI, è come rompre i coglioni ai tedeschi perchè hanno avuto il nazismo!
...
I preti sono uomini.
Pretendi qualcosa da loro solo dopo che avrai preteso il massino da te stesso..
Sei un perfetto coerente? se no allora non chiedere coerenza a persone che per scelta stanno facendo un percorso difficile! cosa credi??? che i voti di povertà castità e obbedianza siano uno sballo?!?!?
Se uno li sceglie è perchè ci crede!
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 10:34e ai depositari della parola divina chi gliele da le certezze?
nico bini
27 luglio 2005 alle ore 10:35Il dubbio era venuto anche a me e non mi reputo certo pro-gesuiti o filo-altro.
Ma sono sicuro che il 90% delle persone che scive su Wikipedia lo fa e lo fara' in buona fede (il restante 10% lo fara magari male e in cattiva fede).Ma anche chi scrive in buona fede magari puo' scrivere stupidaggini
Ma il problema e' capire se vogliamo un'enciclopedia imperfetta (magari con gravi errori e interpretazioni non corrispondenti al vero su questo e quel tema) o una solita enciclopedia istituzionale come le conosciamo gia'.
Il progetto e' comunque innovativo e verificabile su altre fonti nel caso servano informazioni importanti.
A i posteri l'ardia sentenza
nico bini
27 luglio 2005 alle ore 10:35Il dubbio era venuto anche a me e non mi reputo certo pro-gesuiti o filo-altro.
Ma sono sicuro che il 90% delle persone che scive su Wikipedia lo fa e lo fara' in buona fede (il restante 10% lo fara magari male e in cattiva fede).Ma anche chi scrive in buona fede magari puo' scrivere stupidaggini
Ma il problema e' capire se vogliamo un'enciclopedia imperfetta (magari con gravi errori e interpretazioni non corrispondenti al vero su questo e quel tema) o una solita enciclopedia istituzionale come le conosciamo gia'.
Il progetto e' comunque innovativo e verificabile su altre fonti nel caso servano informazioni importanti.
A i posteri l'ardua sentenza
Davide Casero
27 luglio 2005 alle ore 10:36Sono sbalordito ed incredulo:
- essa non è garantita da nessun Comitato scientifico che possa darle autorevolezza
Meno male! Pensa che casino sarebbe stato! Avrebbero valutato wikipedia poi, a titolo di rimborso spese per il lavoro svolto, impacchettato tutto e *venduto* come servizio a pagamento.
- [...]sono i limiti che possono caratterizzare, in genere, le "comunità virtuali"
Io tutto ciò lo vedo come un BENE.
- [...]la democrazia assoluta del sapere [..] che dà vita a una sorta di intelligenza collettiva
Come sopra, perchè limitarsi alla conoscenza "dal punto di vista di qualcuno"?
- [...]limiti strutturali invalicabili che si possono riassumere nella mancanza di certa autorevolezza e di un'esposizione continua al vandalismo
Quando uno parla così vuol dire che non sa più cosa dire...
Certo sarebbe bello che una cosa OpenSource (è questa la parolina che rompe di più le balle) fosse anche perfetta...
Ps: Beppe sei un grande; ho visto il tuo DVD: erano ANNI che non vedevo una satira così esilerante!
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 10:37x Luca Frangella:
la domanda sulle certezze era rivolta a te. La loro risposta la conosco gia'.
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 10:37ancora co sto fatto dei contenuti dubbi!
ma se vi ho appena portato l'esempio che l'enciclopedia di repubblica sbaglia e wikipedia no!
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 10:38io non la conosco. me la può dire lei?
De Bortoli Daniele
27 luglio 2005 alle ore 10:41"Eppur si muove..."
Galileo Galilei *1564 - +1642
Condannato da una commissione "scientifica" della Chiesa Romana nel 1633 ed "assolto" nel 1992.
Vogliamo davvero tornare così indietro?
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 10:42Frangella:
peccato continui a non rispondere.....adieu!
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 10:42allora signor carloni sto aspettando!
davide savelli
27 luglio 2005 alle ore 10:44Ragazzi, senza essere per forza anticristiano o anticlericale, quello che meno sopporto della chiesa è questo bisogno di commentare e dire la loro su cose di cui non sanno nulla...sesso, droga, oppure wiki che sia...vi immaginate quanto ne sa il gesuita medio di come funziona un wiki? ne avrà mai visto uno? avrà mai provato a scrivere o integrare una pagina in wikipedia per diffondere un pezzetto della propria conoscenza, senza la pretesa di moralizzare nessuno? Il giorno che la chiesa la smetterà di esprimere sentenze su cose che non la riguardano il mondo sarà un posto migliore.
Evviva i wiki, i blogs e ogni forma di partecipazione democratica alla rete. Chi vuole i Comitati Scientifici e le fonti certificate se li tenga, senza giudicare chi condivide la propria conoscenza senza fini di lucro, come i milioni di utenti di wikipedia. I gesuiti si stampino la loro cazzo di enciclopedia ufficiale, io certo non la comprerò!
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 10:47anche lei non risponde!
comunque non ho difficoltà a rispondere:
non predico certezze ma esprimo idee, sentimenti emozioni che sottopongo all'attenzione degli altri nella speranza di costruire insieme, ho detto insieme, un mondo migliore senza nè schiavi nè padroni. senza depositari di verità e senza mammalucchi che vi abboccano.
voglio gente che legga i miei post con spirito critico e partecipi in maniera attiva e propositiva al dibattito e non si chiuda nel relativismo assoluto in cui lei si è trincerato, che poi corrisponde con l'atteggiamento di chi ha la verità assoluta e non accetta chi gli mette i bastoni fra le ruote.
De Bortoli Daniele
27 luglio 2005 alle ore 10:49La Chiesa pittosto di fare questi commentini da saccente di bassa categoria dovrebbe mettersi a compilare un po' di voci della Wikipedia.
Magari poi iniziano a divertirsi :)
Michelangelo Sanguineti
27 luglio 2005 alle ore 10:51vi immaginate quanto ne sa il gesuita medio di come funziona un wiki?
Postato da: davide savelli il 27.07.05 10:44
Sì.. infatti i Gesuiti sono tutti verdi e con le orecchie a punta!!!
Ma per favore... ma di chi credi di parlare??? stiamo parlando di persone che credono in qualcosa!
Molti dicono che la passione per la propria squadra di calcio sia una fede.. ecco.. è come se tu avessi detto:
"vi immaginate quanto ne sa il TIFOSO medio di come funziona un wiki?"
E' una cazzata! se uno non conosce non dovrebbe esprimersi.. è questo il concetto che volevi affermare? e allora prima applicalo a te stesso!
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 10:52Cacchio!!
Accusato di relativismo dal campione dell'anticlericalismo!!! Bellissimo!!!!
E' veramente uno spasso!!!
Davide Casero
27 luglio 2005 alle ore 10:55x Davide Savelli
Dicesti: "Il giorno che la chiesa la smetterà di esprimere sentenze su cose che non la riguardano il mondo sarà un posto migliore."
E perchè dovrebbero? Lo fanno tutti!
Leggi i giornali, anche quelli online: tutti hanno da ridire su tutto (ovvero: "qualsiasi cosa lede gli interessi di qualcuno" oppure "c'è sempre un cretino a cui non va mai bene niente").
Dal mio punto di vista è meglio che lo faccia la Chiesa, che ha indubbiamente dei principi morali corretti o comunque non malvagi, piuttosto che un politico od un rappresentante di qualsiasi azienda.
E comunque, da un breve scorcio all'articolo, non mi sembra ne parli male... anzi!
Tuttavia è ben chiara la critica all'attendibilità di wiki, che ho già peraltro commentato.
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 11:00@Michelangelo Sanguineti:
ma cosa credeva? qui la maggior parte crede che le varie organizzazioni cattoliche siano ferme all'800....Per loro e' assolutamante incomprensibile che "preti", "suore" e laici si occupino di questioni tecnologiche, di comunicazioni di massa ecc.
A loro fa comodo cullarsi nell'idea di un mondo monasteriale, buio, gretto, pedofilo e oppressivo. Non accettano neanche un'articolo tutto sommato banale!!! Quel mondo deve stare zitto e basta!!!
antonio caiazzo
27 luglio 2005 alle ore 11:021nostalgico:
Se il grande Attila re degli unni invece di fermarsi a i confini del nostro bel paese e prendersi i soldi(perchè di soldi si è trattato altro che miracolo dell'acqua calda) offertigli da leone(non mi ricordo in numero)lo avesse decapitato all'istante,e avesse continuato la sua marcia trionfale bruciando chiese e preti.ora avvremmo la fecondazione assistita e tante belle cose che questi chiromanti ora ci negano!ah Attila perchè ci hai tradito mi hai deluso molto con affetto 1tuo fan!
Luca Sanna
27 luglio 2005 alle ore 11:04Ecco cosa temono i gesuiti dei Wiki...
Fede: Credere senza prove a ciò che viene detto da uno che parla senza cognizione di causa di cose senza paragone.
Irreligiosità: La più diffusa fra tutte le grandi religioni della terra.
Pregare: Pretendere che le leggi dell'universo vengano annullate a favore di un singolo postulante, il quale se ne confessa del tutto indegno.
Prete: Gentiluomo che sostiene di conoscere la giusta direzione per raggiungere il Paradiso e pretende di estorcerci un pedaggio per quel tratto di strada.
Santo: Peccatore morto, riveduto e corretto.
davide savelli
27 luglio 2005 alle ore 11:05Michelangelo Sanguineti io esprimo le mie idee quanto voglio e questo è un spazio adatto a farlo, ivi inclusi i miei giudizi sui gesuiti o sui tifosi o alcunchè mi interessi e io voglia esprimere. Ovviamente sei libero di fare altrettanto. Il fatto che siano persone che credono in qualcosa dal mio punto di vista non ne migliora certo il giudizio,anzi...
Ma non venire a insegnare a me cme funziona il mondo per favore, o a farmi la predica, cazzo ne sai tu di cosa so io dei gesuiti ??
C'è una cosa brutta nei commentatori di blog, i gesuiti del web come Michelangelo Sanguineti che intervengono per correggere i pensieri altrui anzichè esprimere il proprio... ma il mondo è bello perchè vario, no?
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 11:07x antonio caiazzo
a me che si sia fermato a segrate non mi dispiace :-)
ciao
un napoletano all'estero.
Riccardo Galatolo
27 luglio 2005 alle ore 11:12"EPPUR SI MUOVE"
"Galileo Galilei (Pisa, 15 febbraio 1564 - Firenze, 8 gennaio 1642) è stato uno dei più grandi scienziati italiani.
Il suo nome viene associato alle scoperte e alle relative teorizzazioni che elaborò in campo astronomico : le montagne della Luna; le macchie solari; la rotazione a trottola del Sole; la Via Lattea composta da una miriade di Stelle; i satelliti di Giove; gli anelli di Saturno, pur non riconoscendoli come tali; le fasi di Venere; una stella apparentemente fissa e di bassissima luminosità, che in realtà era Nettuno."
nonostante il fatto che era PISANO, Galileo era un grande!
Michelangelo Sanguineti
27 luglio 2005 alle ore 11:13X Davide Savelli
Vedi .. per me puoi dire quello che vuoi.. non impongo niente.. ma visto che TU hai scritto :
"quello che meno sopporto della chiesa è questo bisogno di commentare e dire la loro su cose di cui non sanno nulla..."
Quindi sei tu il censore.. o per lo meno quello che NON sopporta che qualcuno , in questo caso la chiesa, esprima le proprie idee.. in questo senso sei tu il "gesuita del web".
Io ti ho semplicemente chiesto di essere coerente con quello che scrivi, se non sai chi sono i gesuiti non ti esprimere su loro, visto che chiedi la stessa cosa alla chisa.
Che tu non sappia chi sono i gesuiti è evidente dall'affermazione che hai fatto sulla loro competenza in manteria di wiki.
Per il resto puoi anche essere incoerente.. ma ci tenevo a mettere in evidenza la tua incoerenza.
antonio caiazzo
27 luglio 2005 alle ore 11:13xvincenzo tana
Ma che fai il chirichetto?attento che se ti tocchi troppo diventi ceco!vai dal parroco e fatti toccare da lui che vai in paradiso!
Riccardo Galatolo
27 luglio 2005 alle ore 11:16chissà perchè quasi tutti i più grandi assassini della storia erano e sono FERVENTI RELIGIOSI???
Gianni Rovelli
27 luglio 2005 alle ore 11:17I Gesuiti hanno decisamente ragione.
Wikipedia è una cosa fantastica, la uso e contribuisco per quanto posso.
Ma se da quello che sto cercando dipendesse la vita mia o di altre persone (informazioni mediche, ad esempio, o ingegneristiche), o anche semplicemente il mio lavoro o reputazione, NON userei Wikipedia.
Qualche mese fa, ad esempio, sulla pagina dedicata a Giovanni Paolo I, c'era una frase del genere: "alcune voci sulla morte di Luciani indicavano che fosse morto soffocato mentre si masturbava con una cinghia legata al collo. Mentre è risultato accertato che Luciani si masturbasse con una cinghia legata al collo, non fu questa la causa della sua morte".
Cosa sarebbe successo se lo avessi scritto in qulche articolo pubblcato?
Wikipedia è un bellissimo gioco, una bella avventura di collaborazoine. Ma NON è un'enciclopedia "vera".
Ciao, Gianni
ivana iorio
27 luglio 2005 alle ore 11:17ricevuto e risposto
marco scattolon
27 luglio 2005 alle ore 11:17quando si parla di gesuiti non si deve mai dimenticare chi sono, cosa hanno combinato e cosa continuano a fare nel mondo. Beppe, leggiti "Storia Criminale del cristianesimo" (10 e più volumi...) di Karlheinz Deschner, forse i gesuiti ti saranno meno simpatici.....
Maurizio Anglisani
27 luglio 2005 alle ore 11:17Per dovere di correttezza sono andato a guardare Wikipedia per capire come funziona il sistema e devo dire che le 2 cose più importanti che ho trovato riguardano prima di tutto il Disclaimer che avverte:
"nessuna delle informazioni presenti in queste pagine è stata necessariamente controllata da professionisti informati nei campi di specializzazione necessari per fornire un'informazione completa, accurata o certa su un qualsiasi argomento"
e più avanti:
"Se avete bisogno di consigli specifici (ad esempio, medici, legali, gestione dei rischi) per favore cercate un professionista che sia certificato e informato in quel campo"
e ancora più avanti:
"Wikipedia non è uniformemente revisionata; mentre i lettori possono correggere errori o rimuovere suggerimenti errati, non hanno nessun dovere legale di farlo e quindi tutte le informazioni qui presenti sono fornite senza qualsiasi garanzia implicita di idoneità per qualsiasi scopo o utilizzo"
questo dovrebbe dirci che comunque come in tutte le cose bisogna anche usare la propria testa, e mai fermarsi alla prima impressione.
Quello che mi in realtà mi fa paura è quando viene qualcuno a dirci cosa è giusto e cosa è sbagliato utilizzare presumendo che noi siamo dei bambini che non hanno le capacità e gli strumenti di giudizio sufficienti a poter decidere con la nostra testa. Come è stato per esempio riguardo ai referendum proposti di recente.
marco nizzola
27 luglio 2005 alle ore 11:24Carissimo Beppe , mi chiamo Marco , e sono orgoglioso di avere comprato il tuo dvd , orgoglioso perchè in questo universo pieno di ipocrisia una voce della verità non stona mai !
Mi occupo di turismo e vorrei che accentraste la vostra attenzione sui vari fenomeni che accadono nel mondo dei viaggi , nei rapporti tra t.o. e clienti , e quanti contradittori sono in essere tra i medesimi , con il risultato che nella stargrande maggioranza dei casi il cliente è , perdonatemi il termine " CORNUTO E MAZZIATO " !
E' VERO CHE IO VENDO VIAGGI , MA E' ANCHE VERO CHE NON MI PIACE IL MODO IN CUI I LEADER DI QUESTO MERCATO DETTANO LE LEGGI "SINE QUA NON" TUTTE A LORO VANTAGGIO.
GRAZIE DELL'ATTENZIONE
UN ABBRACCIO
MARCO
Leo Perutz
27 luglio 2005 alle ore 11:24Per il Sig. Biacoli.
Ho (ri)letto la lettera apostolica che mi ha messo in evidenza e non vedo l'attinenza con quello che e' stato il mio commento.
La lettera del vecchio Pontefice (tra le altre cose) inquadra Internet come strumento di comunicazione emergente che gia' alcuni cristiani utilizzano nella pratica evangelica.
Non parla del pregiudizio che invece nella pratica pastorale alcune componenti ecclesiastiche pongono sistematicamente nei confronti delle novita'.
Ma d'altra parte di queste resistenze pregiudiziali e ideologiche Lei non potra' mai leggere nelle documentazioni ecclesiastiche. Le potra' invece apprezzare praticando la pastorale quotidiana delle parrochhie e leggendo i documenti "a latere", proprio come il pezzo di Spataro, che ha la funzione di creare un indirizzo, di predisporre un orientamento, di suscitare un "pacato" scetticismo, indotto non attraverso meccanismi di pensiero critico, ma mediante ricorsi a pseudo dogmi, quale l'infallibilita' di un comitato scientifico, lo spauracchio di un sapere democratico ( Wikipedia non lo e'!), la immutabilta' del sapere, la disumanizzazione, la certezza di esso.
La dottrina religiosa e' controllata dai comitati, non la teologia, perche' dovrebbe esserlo il pensiero? Dio mi riconosce senso critico, mi obbliga a distinguere tra bene e male, perche' avrei bisogno di qualcuno che mi tuteli nel discernere tra verita' e stupidaggini?
Michelangelo Sanguineti
27 luglio 2005 alle ore 11:25Maurizio.. ma nell'articolo dov'è scritto un giudizio di WIKIPEDIA?
non mi sembra che ci sia scritto che è una cosa sbagliata...
Per il resto... non capisco perchè proprio chi crede nella libertà di scambio e di informazione debba censurare le parole della chiesa.. perchè la chiesa non può dire la sua in fatto di referendum.. io posso, tu puoi.. perchè di da fastidio che lo facciano loro?
daniele piredda
27 luglio 2005 alle ore 11:30Non credo che il Post di Beppe sia contro WikiPedia, ma "contro" i Gesuiti che cercano di minimizzare (penso) quello che rappresenta. il fatto che non ci sia un Comitato scientifico non credo sia un problema così rilevante quando il sapere che viene immesso in Wikipedia proviene da un numero così grande di teste...
Inoltre credo che se qualcuno mettesse informazioni sbagliate qualcun'altro potrebbe prontamente correggere o migliorare tali informazioni.
E' un progetto che ammiro.
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 11:31x Michelangelo Sanguineti:
Perche' ti fai queste domande ingenue? Credo sia semplice: la si vuole zittire quando non si e' d'accordo (vedi referendum).
La si amplifica quando si e' d'accordo (vedi posizione guerra Iraq).
Non lo sperimenti anche tu qui? Tutti aperti a chiacchere...appena una posizione diversa ..giu' insulti (vedi caiazzo).
oliverio rinaldo
27 luglio 2005 alle ore 11:34Non facciamo confusione!Ognuno può credere a ciò che vuole!Dio e chiesa sono due cose separate!
Si stà tornando al papa-rè?
La scienza può sbagliare ma............RICORDATEVI GALILEO GALILEI!!
Ciao :-P
Marco Bulzelli
27 luglio 2005 alle ore 11:39Buongiorno a tutti ,
Ho avviato una nuova chat , piu' veloce e semplice della precedente .
Mi farebbe molto piacere se la provaste e mi fate sapere quale preferite .
Per collegarsi basta andare qui :
http://www.ircgate.com/grillo_chat2.html
mentre la vecchia versione la trovate qui :
http://www.ircgate.com/grillo_chat.html
Grazie mille ... fatemi sapere
Ciao a tutti e W Beppe Grillo !!!
anna taranto
27 luglio 2005 alle ore 11:41io credo in me e negli altri
io credo all'innocenza di un bambino
io credo al sole che scalda il nostro pianeta e la natura che ci circonda.
io credo al sorriso di mia madre e all'amore che ricevo.
Io so che dovrò morire e so che mi trovo qui solo di passaggio,
so che la vita è una cosa bellissima e che va assaporata tutta ogni minuto che passa.
Non mi ritengo colpevole di nulla e per questo non ho bisogno che nessuno mi redima da niente,
Sono solo un essere vivente e pensante ma non per questo ho la presunzione di avere tutte le risposte sull'esistenza , mi limito a vivere la vita senza farmi tante domande e rispettando gli altri.
per me le religioni sono una scusa per lavare le coscienze delle persone sporche, quindi per quale motivo dovremmo esserne legati se ci riteniamo persone pulite ?
E' probabile che sia esistita una persona che chiamavano Gesù e penso che fosse solamente un uomo intelligente e altruista (come tanti ce ne sono stati prima e dopo di lui) che era stufo di vedere maltrattare il propio popolo dalla prepotenza e dall'arroganza del potere di allora.
Poi ovviamente ogni interpretazione di quie fatti sarà stata strumentalizzata come poi accade per ogni cosa......
Elena Goracci
27 luglio 2005 alle ore 11:43La conoscenza è alla chiave di tutto ma la chiesa cattolica ha paura che i suoi "adepti" possano pensare troppo di testa loro...wikipedia è comunque una grande cosa che ha un'importante aspetto al suo interno:libertà. Se ci mettiamo un sistema di controllo che libertà può avere?
oliverio rinaldo
27 luglio 2005 alle ore 11:44X il signor rivelli
Chiunque scriva su wiki,è monitorato!chiunque scriva castronerie viene censurato ed il suo indirizzo ip bloccato.Se venisse utilizzato seguendo le regole,sarebbe un buon mezzo.
Bulzo Marchelli
27 luglio 2005 alle ore 11:45x Marco Bulzelli
io preferisco la terza:
http://www.ladovetepiantaredirompereicoglioni.it
davide savelli
27 luglio 2005 alle ore 11:52"soprattutto Wikipedia nasconde un'altra utopia, a suo modo, ambigua: la democrazia assoluta del sapere e la collaborazione delle intelligenze molteplici che dà vita a una sorta di intelligenza collettiva. Questa utopia potrebbe nascondere una nuova forma di «torre di Babele», che ha il suo tallone di Achille non solo nell'inaffidabilità, ma anche nel relativismo."
mi sembra un giudizio, su pretese che peraltro chi ha creato e chi usa wikipedia non hanno. Più che altro tutto l'articolo si fa una confusione pazzesca su cos'è un wiki e cos'è wikipedia... Un wiki è uno strumento di pubblicazione collaborativa usato in molti ambiti ma principalmente per la circolazione dei documenti all'interno delle redazioni dei giornali e dei comitati scientifici. Wikipedia è un uso particolare del sistema wiki, fatto per creare una enciclopedia (non nel senso della Treccani ma nel senso greco e illuministico di sapere che abbraccia tutti i campi). Non ha pretese di totalitarismo culturale o di affidabilità garantita. Anzi, si batte contro questi principi.
Davide Casero sono d'accordo con te, tranne su un punto: i politici dovrebbero le persone adatte per commentare le cose ancor prima dei religiosi, il fatto che tu dica che preferisci a commentare sia un gesuita piuttosto che un politico od un rappresentante di qualsiasi azienda mi sembra grave. I politici sono lì apposta, basterebbe non votare i "rappresentante di qualsiasi azienda" che poi si finisce con l'accomunare le categorie...
hasta luego
Gustavo Salzano
27 luglio 2005 alle ore 11:53Secondo me Wikipedia Ita, vive di luce riflessa. La sorella maggiore in Inglese è meglio, anche se non è ancora uno strumento affidabile. E non lo sarà mai completamente.
gust
Maurizio Anglisani
27 luglio 2005 alle ore 11:53Per Michelangelo
Io non ho detto che la chiesa non può dire la sua, d'altro canto lo fa da millenni. Quello che mi lascia un attimo perplesso è che in alcuni casi ci sia una notevole risonanza e in altri no. E' un po ' come quando la Rai telefonava a Grillo quando andava in onda in prima serata per fargli del terrorismo bonario, poi a notte fonda mandano in onda tutto senza problemi. Probabilmente se ci sono 10 persone che ragionano con la loro testa non interessa a nessuno, perchè 10 persone non cambiano la storia (se non in alcuni sporadici casi). Ma quando la testa di 50.000, o 100.000, o di 20.000.000 (vedi referendum) c'è il rischio che pensi con la propria testa, allora la chiesa da brava mamma cosa fa, ci dà consigli su come pensare. Lo fa per esempio nei piccoli paesi, dove se vai a votare (indipendentemente da cosa volevi) la domenica dopo sai di essere guardato storto da tutti. Probabilmente a Milano o a Roma o a Bologna non ti cambia la vita ma in un piccolo paese di provincia la vita te la cambia.
E così se la gente non la puoi più bruciare, quanto meno puoi cercare di emarginarla.... tanto far terra bruciata è la stessa cosa. Magari esagero un po' ma non è quello che fa anche la Chiesa quando mi giudica un bambino?
Ciao Maurizio
Gian Paolo Locatelli
27 luglio 2005 alle ore 11:58Forse non sarebbe più saggio cominciare a ignorare le "michiate" che escono dalle bocche dei preti? Magari poi la smettono di dissertare su tutto e tutti. gpl
anna taranto
27 luglio 2005 alle ore 12:03per Maurizio Anglisani,
hai propio ragione sul fatto del paese
in certi paesi è la chiesetta del buon parroco a
indirizzare le vie alle persone e se così non fai
sei un emarginato e soprattutto capita ai bambini anche in certi oratori, e poi se non sei con loro sei solo un comunista e magari a te il comunismo ti ha sempre fatto schifo così come tanti altri regimi o dogmi o cose del genere .....
.... i veri ermarginati sono quelli che "tentano" di pensare col la propia testa .. ti vogliono sempre far fare parte di qualcosa per forza !!!!
Stefano Rinaldelli
27 luglio 2005 alle ore 12:05Maurizio:
questa democrazia si fonda sull'ignoranza, come tutti i sistemi di potere. La Chiesa amministra potere...quindi...
http://www.uaar.it/
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 12:07Caro Maurizio,
smettiamola di pensare che la Chiesa "comandi" su milioni di persone. Quando ci fu il ref sul divorzio (ormai piu' di 30 anni fa) prese una bella batosta. Nell'ultimo ref. invece non e' accaduto. Ma perche' sempre pensare alle persone come fossero dei bambini in certi momenti (quando vanno a votare) e geni in altri (quando contribuiscono a Wikipedia). Le persone ormai non hanno paura delle proprie posizioni. Ma credi davvero che sia tanta la gente che ha paura dei preti nei piccoli paesi, perche' la domenica dopo ti guardano male?
Cerchiamo di guardare in faccia alla realtà. Nel nostro paese la Chiesa e' solo uno dei tanti elementi che influenza la vita, e non e' neanche il monolite che credete.
Caio
Luigi
Francesco Laterza
27 luglio 2005 alle ore 12:07Credo sia naturale.
La chiesa in generale si basa su menzogne,mai nessun'ecclesiastico se ne uscirebbe con "pIU conoscenza per tutti!!!" se la gente iniziasse a capire e conoscere perderebbero un sacco di "clienti"!
ps Grillo ma è vero che nelle prossime settimane sarai in calabria??? sul tuo tour nn compare nulla!
antonio caiazzo
27 luglio 2005 alle ore 12:09xanna taranto
incredile1donna che sa pensare!
e io che credevo che al giorno d'oggi faceste TUTTE le veline o le suore!
mi hai sorpreso bravA!
Roberto Corda
27 luglio 2005 alle ore 12:11Sono un wikipediano. Lo dico nello stesso senso in cui direi sono un alcolizzato in una di quelle riunioni contro l'alcolismo. Quanto segue non e' in alcun modo una posizione ufficiale.
Vorrei precisare che le critiche che ci sono state fatte non sono (completamente) infondate, altre non sono critiche ma banali verita'.
- Wikipedia non e' una enciclopedia tradizionale.
- La (potenziale) transitorietà e' limite delle "comunità virtuali". E' vero anche che comunita' funzionanti per uno che se ne va 10 ne arrivano.
- Relativismo, la democrazia assoluta del sapere e l'intelligenza collettiva. Saltando l'inteligenza collettiva, che e' semplicemente il modo in cui funziona la cosa, faccio presente che il problema sul cosiddetto NPOV (tutte le argomentazioni sono presentabili in modo neutrale) e' discusso e continuera' ad essere discusso tra i contributori di wiki. Per dire: il nazismo (o il cannibalismo) difficilmente potranno essere presentati in modo neutrale.
- Limiti strutturali invalicabili (vandalismo). Wikipedia e' in continuo work in progress, e di solito sciocchezze e vandalismi hanno vita breve, ma il problema effettivamente sussiste.
Michelangelo Sanguineti
27 luglio 2005 alle ore 12:13Sono d'accordo con Gin Paolo!
Sarebbe meglio ignorare le MINCHIATE che i preti dicono, tanto quanto le MINCHIATE che ogni uomo dice, e stare a sentire i preti quando dicono cose valide.. proprio come fareste per tutti gli uomini. Quando si inizierà a trattare i preti come persone normali piuttosto che come marziani.. saremo in un mondo migliore.
Per il resto... se le persone si sentono costrette nei paesini non è colpa della chiesa, ma dell'ignoranza delle persone!
La chiesa non costringe nessuno, se poi le persone hanno costruito questo buonismo... beh... ogni malaffare provoca strascichi... e direi che pian pianino viene smantellato.
Se ci fate caso i preti sono sempre meno... questo perchè la chiesa si sta allontanando dalle politiche di potere e ricchezza che ha tenuto in passato e ha intrapreso una forte strada di cambiamento.
Pochi ma buoni...
ma se la gente non li ascolta per partito preso.. avrete perso un'occasione!
daniele piredda
27 luglio 2005 alle ore 12:13Salve a tutti...
Io ho letto l'articolo di Antonio Spadaro (con la d, non t) e non mi sembra che si scagli totalmente contro Wikipedia. ne elenca i pregi([...]Ciò che dunque identifica, al di là di ogni altro aspetto, Wikipedia è la sua natura di progetto totalmente decentralizzato e a base democratica[...]) e gli aspetti negativi ([...]Se riviste del prestigio di Science hanno citato articoli apparsi sulle sue «pagine» e vari test ne hanno verificato accuratezza e comprensibilità, è vero che i suoi articoli possono fornire, almeno teoricamente, informazioni errate.[...])
Ora, so che si sbaglia perchè gli articoli e le relative modifiche sono controllate e verificate, ma non mi sembra così radicale. Piuttosto mi sembra un'analisi abbastanza superficiale, infatti se si fosse informato avrebbe eliminato i suoi dubbi.
Mauro Nordio
27 luglio 2005 alle ore 12:15D'accordo, Wikipedia non è un'enciclopedia certificata da professionisti. Gli argomenti trattati però sono cose note a tutti, e la nostra conoscenza l'abbiamo acquisita a scuola studiando su libri certificati da professionisti. Libri che sono scelti però da professori, i quali operano la loro scelta in base ai propri sentimenti (politici, religiosi ..) ed in base alle loro conoscenze; conoscenze che hanno a loro volta acquisito studiando su libri, libri scelti da profes...... (ripetere all'infinito). Non scordiamoci la campagna fatta da Storace qualche anno fa relativa proprio ai libri di storia, da chi fino ad ieri difendeva Mussolini e che si indignava di fronte a libracci di sinistra che consideravano un pezzo della nostra storia come una macchia indelebile.
Il fatto poi che siano intervenuti pubblicamente i gesuiti (piuttosto che i francescani o presbiteriani o vattelapeschiani), a mio modesto avviso, è perchè devono sempre mantenere una strategia del terrore con i fedeli e con i candidati fedeli. Ovvero, fanno si che la consapevolezza dell'individuo non emerga mai, proprio per indirizzarli sempre e solo a credere a cio che dice il proprio dio (per mezzo dei preti) acriticamente, e lo fanno con gli stessi mezzucci dei politici anche a discapito dei propri fedeli (vedi Radio Vaticana e le sue antenne), condannando aspramente (ma in maniera sottile) ciò che può aprire gli occhi agli adepti. Ricordate che una volta il prete era considerato l'onnipotenza del paese? Se non andavi a messa la domenica, anatemi, se trombavi la vicina di casa, anatemi, se ti facevi le pipette, anatemi... e che palle! La gente invece ora sta vivendo un periodo di consapevolezza e si rende conto che se uno si fa la pipetta non gli arriva nessun fulmine, che se fornica sono meno nervosi sia gli uomini che le donne e che se non va a messa la domenica, meglio ... si va a fare un pic - nic così ci si rilassa.
A questo proposito vi invito a leggere un romanzo di James Redfield "La profezia di Celestino" (in maniera critica, logicamente).
E adesso giù con gli anatemi!!!!!
Giorgio Verderami
27 luglio 2005 alle ore 12:16Io sono un Laico ma mi pare che il buon Spadaro abbia messo in crisi i nervi già tesi dei WIKI capi che sono alle prese con Utenti "problematici" che a quanto pare cercano solo di far valere i propri diritti in uno stato di diritto...
Mauro Testa
27 luglio 2005 alle ore 12:17Io penso che Wikipedia sia ben strutturata. Se uno scrive delle stupidaggini oppure fa semplicemente dei "copia e incolla" da altri siti viene puntualmente "beccato" e se persevera gli amministratori di Wikipedia non esitano a espellerlo dalla comunità.
Certo è migliorabile come ogni cosa. Ad esempio un buon articolo può contenere delle sciocchezze o delle imprecisioni. Dovrebbe esistere un maggiore controllo su questo tipo di rischio.
Saluti
massimo ignone
27 luglio 2005 alle ore 12:22viki e' qualcosa di unico,un nuovo rinascimento+un certo illuminismo,ki e' contro si ricordi GIORDANO BRUNO,bisogna dire ke qui in puglia abbiamo niki(vendola)se continua così blocca mezza regione,non sa ke pesci pigliare(non esprimo battute a questo punto),voglio questo,no quello,no quell'altro...mizzica un altro bertinotti,mamma mia qui mi converto se continua così,a ki?a bush e berlusconiiiii,SVEGLIA QUI LA GENTE NON VEDE UNA LIRA ...PS:MI MANCHI CRAXI...
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 12:26ciao a tutti,
a parte che trovo ancora più utile google che wikipedia, ma dopo aver frequentato per lungo tempo il blog e avendo visto le volgarità, l'incapacità di discutere e la pochezza di certe argomentazione se devo consultare wikipedia lo farò il inglese, francese o eventualmente spagnolo che sono almeno nazioni dove il rapporto tra popolazione attiva e popolazione utile solo a criticare, distruggere e insultare non é di 5 a 95.....
ciao
Mauro Nordio
27 luglio 2005 alle ore 12:29@ ANONIMO ROMANO
Forse ti hanno censurato per:
1) scrivi in romanesco (o romano?) che, per quanto simpatico sia il tuo dialetto, per chi non è romano, si fa una fatica boia a leggere; poichè hai già dimostrato a tale "Anonimo Milanese" di saper scrivere in italiano, ebbene, per cortesia fallo.
2) ti firmi anonimo romano e non con il tuo nome (leggi tra le avvertenze)
Un saluto cordiale
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 12:295 a 95.....
ogni tanto mi faccio prendere dall'ottimismo :-)
ciao
Andrea Odone
27 luglio 2005 alle ore 12:32Riflessione: La Presidenza della Commissione Europea e' a rotazione tra i 15 paesi, 6 mesi ciascuno, altrettanto dovrebbe essere per la Sede Papale. Evviva il Papa ospite per un anno o piu' in ciascun paese per rinnovare le radici cristiane in Europa.
Nei 14 anni di pausa forse potremmo riuscire a recuperare alcuni, se non molti, dei gap accumulati nei confronti degli altri paesi europei.
oliverio rinaldo
27 luglio 2005 alle ore 12:32Caro anonimo romano
Non è andato a votare il 75%!
Hai detto bene!
Il giorno dopo lo volevano far passare per un voto politico!Il nano ed i suoi amici dicevano che il75% degli italiani appoggiavale scelte della casa delle impunità!
Semplicemente non sono andate a votare al referendum.E se ne facessero un'altro non ci sarebbe il quorum lo stesso nemmeno oggi.Quindi tu hai ragione in parte.....e chi dice che gli italiani (quel 75%) sono stati manipolati,si sbaglia anche lui!Sono anni che i referendum non passano!La verità non è un concetto assoluto!
Se non è da una parte,non vuol dire che sia per forza dall'altra!Ciao ;-D
Francesco Laterza
27 luglio 2005 alle ore 12:34Anonimo Romano
ti censurano perchè accanto a quello che dici ci devi mettere il tuo nome e cognome.
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 12:38A questi lerci gli da' fastidio Tolkien, Dan Brown, gli da' fastidio HARRY POTTER >>!!!! HARRY POTTER...@#$% Qualcuno mi sa' dire perche' ??
Bruno Panetta
27 luglio 2005 alle ore 12:41> Bruno Panetta è da quasi un mese che affermi
> che Grillo sia a corto di argomenti...eppure...
Eppure che?
> se sei tu che non sai cosa dire non scagliare
> la solita accusa facile...
No, non sono io. Piuttosto, perche' non visiti il blog xiaodongpeople.blogspot.com?
oliverio rinaldo
27 luglio 2005 alle ore 12:41Vogliamo ricordare la "riammissione" di Darwin e delle sue "teorie" nel programma scolastico della "Minestra""Muratti"?Ammettere che le teorie di Darwin fossero verosimili cozzava con la chiesa che dice che l'uomo è stato creato da dio così com'è!Poi hanno fatto marcia indietro cone i gamberi
antonio caiazzo
27 luglio 2005 alle ore 12:46xAnonimo romaa!
dimentichi 1fattore che ai tempi di Attila non si facevano le guerre per esportare la democrazia!si facevano e basta!comunque parlavamo di chiesa,io sono per la beatificazione di MOANA POZZI!
jack Giannotti
27 luglio 2005 alle ore 12:47X Danila Fava
se t interessa saperne di più su Ipazia scrivimi su: jack2474@virgilio.it
Ti posso consigliare un libro molto interessante (e breve).
ciao
maurizio anglisani
27 luglio 2005 alle ore 12:55Quello che mi fa dubitare sulla buona fede delle chiesa (mah, mi è venuto un gioco di parole involontario),
è il bisogno di rendere l'etica Cattolica L'ETICA totale. Se tu sei cattolico io non contesto le tue scelte di vita, ma devono essere LE TUE. E' ovvio che la chiesa non impone nulla e che la gente si fa influenzare quando è ignorante. Ed è proprio questo lo strumento di potere più grande che c'è. Lo sfruttamento dell'ignoranza. Io non penso che effettivamente il 75% di quelli che non sono andati a votare non è andato per una scelta ragionata (d'altro canto sono circa 10 anno che non passava un referendum e tutti sanno che la maggior parte non passa per la mancanza del cuorum). Durante la campagna elettorale hai mai visto un dibattito serio che sia andato in onda in prima serata su Rai 1 o su Canale 5? No, normmalmente andava o su TeleKabul (Rai 3) o in seconda serata perchè come tanti hanno detto a suo tempo non era giusto che si chiamassero a votare delle persone su un tema così complesso come quello della fecondazione assistita .... Poi mi chiedo qual'è la percentuale di senatori e deputati che invece sono dei mostri d'intelligenza da poter legiferare su un tema così importante. Ovviamente nei dibattiti che io ho seguito ciascuno poi poteva farsi la sua idea, ma con la consapevolezza di sapere. Invece quello su cui ha giocato il comitato del "NO" appoggiato dalla chiesa è stato proprio sul non sapere, sul demandare la conoscernza dell'argomento a chi ne capisce. E' questo quello che proprio non mi va e che temo ogni volta che la chiesa dà il suo giudizio su qualcosa.
Maurizio
Luca Foglia
27 luglio 2005 alle ore 13:05SENZA OFFESE PER NESSUNO
HO NOTATO CHE C'è UN'IGNORANZA SPAVENTOSA IN MATERIA RELIGIOSA, NON IN SENSO DISPREGIATIVO, MA NEL SENSO DI NON CONOSCENZA OSEREI DIRE ASSOLUTA
VI INVITO A DOCUMENTARVI E SE VOLETE POSSO ANCHE AIUTARVI IN QUESTO, OGGI SAPPIAMO TUTTO DI TUTTO, MA IN MATERIA RELIGIOSA NON SIAM NEMMENO DA PRIMA ELEMENTARE
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 13:05x bruno panetta
..e fai male a non avere problemi con questa gente, poiche' loro invece con te ne hanno !
Alesandro Bonani
27 luglio 2005 alle ore 13:12Leggendo i vari post vedo che succede sempre di tutto (dalle condanne alle difese alle argomentazioni fuori tema).
Provate a vedere wiki da questo punto di vista.
Essendo una "Enciclopedia" a contributo generale e non essendoci quindi censura, da una parte è vero ceh tutti posso scrivere anceh cazzate, ma è anceh vero che, come troppo spesso succede specialmente in ambito accademico, non è possibile censurare idee scomode. Possimo permetterci quindi il lusso di leggere ciò che ognuno vuole e usarlo non come oro colato (come si fa con un'enciclopedia canonica) ma come spunto di riflessione e approfondimento.
Francamente dubito sempre di chi crede di avere la verità nella sua "tasca" ... che ne pensate?
claudia pani
27 luglio 2005 alle ore 13:18"Il tempo è scaduto
"
"Alex Zanotelli, don Ciotti, Gino Strada e altri amici chiedono anche a giovaniemissione di diffondere questa prima convocazione a riflettere. il nostro sito volentieri risponde e pubblica immediatamente."
"Il tempo è scaduto
"
Chiamata a una svolta per le persone e le comunità critiche in movimento
C'è un tesoro in Italia che abbiamo costruito noi, noi che siamo le comunità critiche e le persone che da
tempo hanno deciso che il mondo può e deve essere migliore. Lo abbiamo messo assieme in anni di lavoro, e alcuni suoi frutti sono visibili a diecimila chilometri da qui, come a poca distanza dalle nostre case. Questo c'è. Ma l'evidenza dell'impatto globale di tanto lavoro non è quella che speravamo.
Infatti le cose non sono meglio, non al Sud, non al Nord, non per la Pace , non per la Legalità e per la Democrazia , né per i Lavoratori, né per gli Immigrati, né per gli Esclusi, né per l'Ambiente, non per l'Informazione, non per la Salute , non per il nostro Futuro.
Piccoli grandi miracoli li abbiamo fatti, ma nella sostanza il risultato è questo, facciamocene carico per la parte che ci compete. Questo significa solo che il nostro tesoro va certamente valorizzato, ma pensato però come primo mattone cui far seguire ben di più.
E allora la chiamata va a noi tutti, per fermare la nostra macchina, aggregarci, e:
Ripartire con una differenza: nuovi metodi, da inventare assieme.
Marciare con una differenza: coesione, oltre gli individualismi che ci annullano.
Esserci con una differenza: risultati tangibili.
Non abbiamo alternative, il tempo è scaduto.
Se siamo d'accordo su:
1 - Il primato degli interessi di tutti gli esseri viventi sulle priorità economiche di crescita ed espansione.
2 - Il ripudio della guerra, come sancito dall'articolo 11 della Costituzione italiana, ma anche la necessaria condivisione e presa in carico dei costi di un mondo non belligerante.
3 - Il riequilibrio della sperequazione Nord-Sud non solo come dovere morale, ma anche come interesse dei Paesi ricchi, e la condivisione e presa in carico dei costi di tale riequilibrio.
4 - La difesa della Costituzione italiana nella sua interezza come ci fu consegnata dai padri costituenti, perché oggi è evidente il rischio di un suo svuotamento e di una sua applicazione su basi selettive. A rischio è la nostra stessa democrazia.
5 - La consapevolezza che la resa della sovranità nazionale a Istituzioni sovranazionali è una tendenza portatrice di una duplice realtà. Da una parte progresso, dall'altra possibili grandi pericoli per gli interessi fondamentali del cittadino. Oltre ai casi dell'Organizzazione Mondiale del Commercio e del Fondo Monetario Internazionale, si sottolinea il più sottaciuto caso dell'Unione Europea.
6 - La difesa della legalità nazionale e internazionale contro tutte le mafie. Nel nostro Paese il sistema Mafia non è un fatto di carattere regionale, bensì ìdi costume diffuso e ormai fuori controllo.
7 - La consapevolezza che lungo tutta la storia umana la prosperità delle culture e delle economie è sempre dipesa dalla libera circolazione degli individui, indipendentemente dalla loro religione, nazionalità o stato sociale, e non solo dalla libera circolazione delle merci.
8 - Il diritto a una informazione pubblica libera e non vincolata al rendimento di capitali.
9 - La ferma convinzione che la pubblica Istruzione, la pubblica Sanità, e lo Stato sociale vanno mantenuti ad un elevato livello, e che i beni comuni, come l'acqua, sono imprescindibili Il diritto al lavoro stabile (Art. 1 e 4 Costituzione italiana) viene ribadito come inalienabile, mentre la flessibilità va concepita solo come scelta opzionale del cittadino, e mai come sua unica alternativa - La convinzione che le economie private possono fiorire solo all'interno di un saldo sistema economico pubblico.
10 - La consapevolezza che ciascuno di noi, in quanto cittadini delle società ricche, ha avuto e continua ad avere una parte di responsabilità nello squilibrio del mondo, e che perciò l'atto del cambiamento spetti a noi per primi, oltre che ai potenti.
11 - Siamo un soggetto politico, facciamo cioè politica nel rapporto diretto con i cittadini del mondo. Nei confronti dei partiti politici dell'arco istituzionale, il nostro ruolo è quello di sorveglianti e ideatori di proposte, ma non ci sarà commistione con essi, bensì collaborazione sempre con una chiara separazione di ruoli.
... ci chiamiamo a raccolta.
Vi chiediamo di incontrarci per trovare una coesione a partire da questi spunti, e per rivedere i metodi con cui cercheremo il consenso per un cambiamento reale. Vitale è comprendere che è sui quei metodi che ci qualificheremo come rilevanti o, al contrario, irrilevanti ai fini di un cambiamento. La loro efficacia determinerà il consenso delle opinioni pubbliche pro o contro le aspirazioni per un mondo più equo, in altre parole: tutto.
Sui metodi alcuni suggerimenti essenziali:
1) La conoscenza dei "Chi", "Come", "Cosa" degli Altri, e cioè chi erano, come hanno fatto e cosa sono diventati coloro che in pochi anni hanno quasi totalmente smantellato il mondo figlio di 100 anni di lotte dal basso. Vi sono, qui, lezioni essenziali.
2) La comprensione dei milioni di elettori-consumatori che danno vari gradi di consenso agli Altri, capire cosa li muove, o cosa gli impedisce di attivarsi per tutelare sé stessi nonostante il disagio crescente.
3) La necessità di trovare una grande responsabilità e coesione fra noi, perché l'individualismo e l'incostanza sono sinonimo di sicuro fallimento per chi si è preso il compito di stimolare un contro-pensiero in milioni di elettori-consumatori già tremendamente fidelizzati' a un'esistenza commerciale.
4) Il coraggio di adottare anche metodi che si discostano da quelli che abbiamo sempre praticato. Il lavoro va fatto dal basso verso il basso e dal basso verso l'alto: tra noi e la gente, e da noi ai politici, alle classi dirigenziali. Questo vale anche per i potenziali finanziatori/sostenitori delle nostre campagne.
5) L'assoluta necessità di saper parlare a tutti e di sapersi far ascoltare da tutti, da sinistra a destra, a favore di chi è apatico, sfiduciato, arrabbiato, impaurito, qualunquista ecc. Il loro consenso può cambiare il mondo.
La svolta è a portata di mano. Cogliamola.
Alex Zanotelli, Gino Strada, Gianni Rinaldini, Luigi Ciotti
e altri amici.
da giovaniemissione.it
sergio monticone
27 luglio 2005 alle ore 13:20ho contattato i wikipediani circa un mese fa, via web e DI PERSONA: sono - e mi ci inserisco volentieri anch'io - persone coeerenti ed armate almeno di buona volontà. ho seguito la discussione sull'articolo di SpaDaro su Wiki e non capisco il perchè una Libera Enciclopedia debba avere il sugello dell' autorevolezza, piuttosto che quello della precisione: Wikipedia é in aggiornamento continuo (e quindi aperta alle precisazioni ed alle CORREZIONI). non altrimenti avviene nei consueti mezzi d'informazione: un esempio (recentissimo) fra i tanti: circa due settimane fà, la stampa informava un vasto pubblico dell'avvenuto decesso della scrittrice Gina Lagorio, nata a Brà nel 1922. ora si dà il caso che le biografie della stessa persona, la diano per nata e nel 1922 e nel 1930. a chi credere? mi sono informato, telefonicamente e via fax presso il comune di Brà ed attendo una risposta; sarà un atto DOVUTO da parte mia trasmettere tale risposta a Wiki per un aggiornamento esatto dei dati in questione. questo é comportarsi coerentemente e correttamente. non si tratta di autorevolezza, ma di semplice onestà e correttezza.
Andrea Giova
27 luglio 2005 alle ore 13:23Un saluto a tutti
X Maria Adele, Max Stirner, Claudia Parmeggiani, per tutti.
Dopo aver risolto un problema rivelatosi una stupidaggine ho un messaggio.
Messaggio pronto da un paio di giorni e che non ha nulla a che fare con questo topic.
Non posso aspettare oltre, ho deciso di inserirlo nella stanza dei "Casini"
http://www.beppegrillo.it/archives/2005/07/braccia_rubate_2.html#comments
argomenti: Di Pietro, DS, e non solo
grazie per l'attenzione
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 13:25Ma lo avete il libro il Codice Da Vinci è cosa combina l'Opus Dei? Sotto la veste del romanzo, c'è una ricerca storica estremamente rigorosa, tanto è vero che il libro è stato acquistato da oltre 18 milioni di persone nel mondo.
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 13:31La sapevate questa?
Regina Soares Jurkewicz, coordinatrice delle "Cattoliche per il diritto a decidere - Brasile", è autrice della tesi di dottorato in Scienze Religiose all'Università Pontificia Cattolica di Sao Paulo sul tema dell'abuso sessuale delle donne ad opera di sacerdoti in Brasile.
Dalla sua indagine emerge come il 50% dei sacerdoti rispettino il celibato, mentre il 30% mantiene relazioni eterosessuali, un 15% omosessuali e il restante 5% presenta comportamenti "problematici" (travestitismo, esibizionismo, pornografia o masturbazione compulsiva).
L'atteggiamento della Chiesa tutta (gerarchia ma anche fedeli) punta alla copertura dei casi emersi e alla colpevolizzazione delle donne/dei partner dei sacerdoti. In caso di pentimento di questi ultimi, anche in
presenza di violenza, il caso è gestito come peccato, non come delitto.
In conseguenza di tale ricerca Regina Soares Jurkewicz è stata allontanata dall'insegnamento all'Istituto di Teologia di Santo André, dopo 8 anni di servizio, per "differenze insuperabili".
Michelangelo Sanguineti
27 luglio 2005 alle ore 13:38Postato da: Cristina Faletti il 27.07.05 13:25
Questo post è il più attinente di tutti al tema di oggi.. come vediamo se il sapere non è certificato otteniamo la storia fai da te...
..come il romanzo divenne storia!
quasi quasi mi metto a fare lo scrittore così mi becco una laurea in storia per conseguenza!
... certo che se i riferimenti storici sono "Il codice Da Vinci" ... a voi la cultura!
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 13:40
"crimine solicitationies"
da cercare in google e registrare in wikipedia
Da Time Magazine di qualche tempo fa alla voce Numeri:
Soldi spesi dal vaticano in avvocati negli Usa, dagli anni 60 ai nostri giorni per difendere i preti pedofili: 450 milioni di USD....che al costo di oggi sarebbe circa 3500 miliardi di lire !! Non sono calcolati i danni pagati alle vittime degli abusi !!
4500, il numero dei preti cattolici processati neglim Usa e trovati colpevoli di molestie a bambini !! Ed e' la punta di un iceberg, poiche' si presume che le autorita' non li abbiano presi tutti !!
Il nostro bel Spadarone sarebbe meglio la smettesse di sparare cavolate inutili e banalita' !
daniele piredda
27 luglio 2005 alle ore 13:41Postato da: Cristina Faletti il 27.07.05 13:31
Hai per caso qualche link dove trovare più info.
sembra tanto interessante quanto raccapricciante...
su wikipedia Italia non c'è niente...
Stefano Refolli
27 luglio 2005 alle ore 13:41Ho l'urto del vomito e mi sento strappare le budella quando ci sono persone che oscurano e minano la nostra libertà.
E gira e rigira sono sempre le stesse...
Giorgio Verderami
27 luglio 2005 alle ore 13:42Io conosco i "Wikipediani" per interposte persone che ci hanno avuto a che fare. E il giudizi, non sono dei più edificanti.
Cristina Falletti
27 luglio 2005 alle ore 13:42Dan Browne è stato costretto a utilizzare il modello narrativo del romanzo perché altrimenti l'Opus Dei lo avrebbe perseguitato,come ha già fatto in passato. I contenuti del romanzo sono stati confermati da decine di storici di professione.
Solo che per qualcuno la storia è come un libro di figurine in cui si scelgono solo quelle che piacciono.
E' la storia dello Ior e nell'omicidio Calvi anche questa è leggenda?
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 13:43In Italia gli unici che danno un'idea del fenomeno preti-pedofili sono quelli di:
www.telefonoarcobaleno.com
con dei dati da far rizzare i capelli !!!
Gli altri media, tv, repubblica espresso panorama ecc.....MUTI !! PERCHE' !!
Federico Fazzeri
27 luglio 2005 alle ore 13:44A proposito di democrazia e comunicazione: tutti conoscete il sito www.megachip.info?
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 13:45Volevate fatti e che non parli di romanzi? Ok.
La Chiesa non vuole la verità ma soffocare quelle che non fanno comodo. Questi sono fatti.
Preti pedofili negli Usa, superato il miliardo di dollari di risarcimenti
L'entità dei pagamenti è in costante aumento
Fonte: Associated Press (è autorevole?)
Con il fondo di compensazione di 120 milioni di dollari annunciato la scorsa settimana dalla diocesi di Covington, nel Kentucky, dal 1950 ad oggi la Chiesa cattolica statunitense ha pagato 1,06 miliardi di dollari per risarcimenti a più di 11.500 vittime di preti pedofili.
Almeno 378 milioni di dollari sono stati pagati negli ultimi tre anni.
E' la stima fatta dall'Associated Press, sulla base di dati raccolti dalle diocesi statunitensi. La cifra è destinata ad aumentare, viste le centinaia di accuse ancora pendenti.
L'entità dei risarcimenti è in continuo aumento, grazie anche al rilievo che le vicende hanno avuto sui media. Ad esempio, lo scorso dicembre la diocesi californiana di Orange ha accettato di pagare 100 milioni di dollari a 87 vittime di abusi. Un anno prima, l'arcidiocesi di Boston si era accordata per un risarcimento di 85 milioni a 552 vittime.
Non è possibile valutare gli effetti indiretti di queste vicende giudiziarie sulle finanze della Chiesa cattolica americana e del Vaticano.
Perché non mi smentite su questo?
antonio caiazzo
27 luglio 2005 alle ore 13:46GOD IZ A DRUG!D.A.R.E IZ A DARKSIDE!
Ezio Colombo
27 luglio 2005 alle ore 13:47TRA IL +OO infinito ED IL -OO infinito C'E' UN PUNTO 0 zero?
sto perdendo gli occhi a furia di leggere post, e direi che se anche non si può condividere tutto, da tutti si può trovare un piccolo spunto di riflessione o, se si vuole, di provocazione.
Forse il motivo della critica di Beppe non era di tipo personale ma critico.
Non condanno l'uomo, ma la sua azione.
Gesù Cristo insegna.
Ed i cristiani sono tutto men che infallibili, ma dire ciò mi sembra la scoperta dell'acqua calda.
E' l'idea che ognuno di noi ha della conoscenza che viene messa in questione.
I commenti sulla Chiesa e sul Vaticano penso proprio siano fuori luogo o comunque spinti da ansie interiori represse.
Papa Giovanni Paolo II si è preoccupato di riconoscere gli errori della Chiesa nella Storia, ma ancora oggi ci fossilizziamo sul rapporto tra Chiesa e Scienza al tempo di Galileo (vorrei che coloro che ogni volta lo nominano pensassero di vivere per un attimo ai tempi di Galileo IMMEDESIMANDOSI IN QUELLA SITUAZIONE: se non aveste avuto l'istruzione che avete, sareste stati in grado DA SOLI di arrivare a quelle stesse conclusioni? E perchè ci sarebbero dovuti arrivare i vari cardinali del tempo?)
La pedofilia? Ci sono solo preti pedofili?
E che tipo di personalità hanno?
Che attinenza con i rapporti della Chiesa con la scienza?
Mi pare che uno dei punti da cui molti iniziano il proprio pensiero sia quello di avere il massimo dei benefici con il minimo dei costi.
O comunque quello di Beppe.
Anni fa Marco Masini cantava "vaffanculo" e tra l'altro, se ricordo bene, parlava dell'ipocrisia dei cantanti che con la loro popolarità approfittavano della credulità dei giovani per guadagnare miliardi (di vecchie lire), e guarda caso era proprio quello che stava succedendo a lui.
Tornando a Wikipedia, se il concetto espresso da Beppe è quello di una enciclopedia GRATUTITA, non controllata e o manipolata, eh si, allora mi sembra sia proprio impossibile da realizzare.
I politici che si danno da fare per il popolo li ammazzano prima che inizino (Kennedy, M.L.King, Ghandi), ergo siamo nelle mani del Cielo.
A proposito, Fazio, chi è 'sto Fazio?
A' toute l'hoeur!
Antonio Amati
27 luglio 2005 alle ore 13:49C'è qualcosa di vero inquello che affermano i Gesuiti, che fanno emergere qualche aspetto del sito wikipedia che magari si sottovaluta; non credo si tratti di un attacco alla libertà, ma piuttosto di una riflessione che se letta costruttivamente, può aiutare a migliorare wikipedia
Cristiana Faletti
27 luglio 2005 alle ore 13:49AUSTRIA: CONDANNA SOFT PER IL SEMINARISTA CHE SCARICAVA FOTO PORNO DA INTERNET
32480. ST. PÖLTEN-ADISTA. Il capro espiatorio è saltato fuori. Il 27enne seminarista polacco Piotr Z., accusato nell'ambito dello scandalo che ha coinvolto il seminario di St. Pölten (v. Adista n. 55 e 57/04) di avere scaricato da Internet 1.700 fotografie pornografiche, tra le quali molte di carattere pedofilo, è stato già processato e condannato a sei mesi di reclusione con libertà condizionata. I giudici sono stati clementi: per questo reato è prevista una pena da uno a due anni di carcere.
Ma lui si è mostrato molto contrito: "Confesso di avere guardato le fotografie - ha ammesso - e me ne pento profondamente". Il pubblico ministero lo ha anche interrogato sui motivi di un tentato suicidio di qualche settimana fa: "È stato per il dolore, per il rimorso, per il senso di colpa. Mi sono sentito così abbandonato. Non è tanto per me, quanto per la vergogna che ho procurato alla mia famiglia".
Nel frattempo procede la visita apostolica di mons. Klaus Küng, incaricato dal papa il 21 luglio scorso di condurre indagini e ricerche sul caso, ma la conclusione è ancora lontana, ha affermato il segretario di Küng, Bernhard Augustin. Küng ha smentito intanto la notizia, diffusa dall'emittente televisiva ARD, secondo cui l'attività omosessuale all'interno del seminario (ci sono anche le foto del segretario di Krenn e vicerettore del seminario in ambiguo atteggiamento con il rettore) sarebbe stata nota al Vaticano e alla Conferenza episcopale austriaca già da un paio d'anni. Le prime "indicazioni significative", ha detto, risalgono al novembre 2003, quando nel corso della ricerca di un virus nel sistema informatico del seminario sono state scoperte immagini pornografiche. E mentre colloqui e ricerche vengono condotte nella massima riservatezza, la rivista ultracattolica Der 13. afferma di aver già raccolto più di 3.000 firme a sostegno del vescovo di St. Pölten Kürt Krenn. "Giustizia per Krenn!", recita il titolo dell'appello, che verrà inviato al papa.
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 13:53x Cristiana Faletti:
Sara' tutto vero (meno il romanzo "Il codice da Vinci" naturalmente). Ci saranno tanti preti omosessuali e tanti altri pedofili e allora? Ma che c'entra con l'articolo di Civilta' cattolica su wikipedia?
Marco Gambatta
27 luglio 2005 alle ore 13:54Be se è così che la chiesa si rinova ora capisco l'interesse per Wiki, fa parte di una strategia più ampia come scrive il Mattino
9 Luglio 2005
L' "Instrumentum Laboris" è la nuova clava brandita da Ruini & Co., da sbattere in primis sulla testa dei cattolici non ortodossi.
di Maurizio Bolognetti
"E la Chiesa si rinnova per la nuova società e la Chiesa si rinnova per salvar l'umanità." Così recitava una strofa di una famosa canzone di Giorgio Gaber e come non pensare all'indimenticabile signor G leggendo il documento Vaticano di 90 pagine, preparatorio del Sinodo di ottobre.
"E la Chiesa si rinnova per la nuova società e la Chiesa si rinnova per salvar l'umanità." Così recitava una strofa di una famosa canzone di Giorgio Gaber e come non pensare all'indimenticabile signor G leggendo il documento Vaticano di 90 pagine, preparatorio del Sinodo di ottobre. Ma se gli amici vaticani vogliono salvare la nostra anima, invadendo le nostre vite, occupando lo Stato, imponendo al mondo universo la loro morale, francamente preferisco morire dannato e bruciare nelle fiamme dello Stato laico e aconfessionale. Ci avevano raccontato che non avrebbero preso d'assalto la 194, e invece l'offensiva è in atto, e i Pasdaran della rivoluzione clericale non si accontenteranno certo di mere declamazioni. Ruini, Buttiglione, Rutelli e le truppe pontificie, dentro e fuori lo Stato Città del Talebano
pardon Vaticano, sono pronte a marciare e a dare l'ulteriore squillo di tromba, a suonare la carica, viaggiando sulle pagine del magnifico "Instrumentum laboris". La macchina da guerra è pronta a ripartire per rubarci un altro pezzetto di libertà. Le considerazioni dell' "Instrumentum laboris" sui canti, la liturgia, la mancata genuflessione davanti al Santissimo sacramento, la qualità dei luoghi sacri e delle suppellettili, ci affascinano e sono anch'esse lo specchio di ciò che rappresenta il Vaticano, ma a preoccuparci davvero è l'ulteriore tentativo di vaticanizzare l'Italia. L'ombra sinistra di una politica vaticana oscurantista si staglia sempre più sulle nostre vite e sul mondo intero. Se il fondamentalismo islamico ci preoccupa, non di meno dovremmo occuparci e preoccuparci dei Vaticani-Talebani. L' "Instrumentum Laboris" è la nuova clava brandita da Ruini & Co., da sbattere in primis sulla testa dei cattolici non ortodossi. Se la "nuova società" di lor signori è questa, rispondo senza esitazioni: W ZAPATERO, ma soprattutto w la LIBERTA'.
DA IL MATTINO 08/07/2005
Antonio Amati
27 luglio 2005 alle ore 13:55Condivido il punto di vista di Ezio Colombo;
poi vedo che si va fuori tema, invece di parlare di questo problema sollevato dai gesuiti, si è travalicato finendoa parlare di preti pedofili e di altro. Chiaramente anche nella chiesa ci sono mele marce, ma da qui a minarne la propria credibilità, ce ne passa! Mi sembra che chi eviti di affrontare il tema proposto da Grillo, invocando certi argomenti, è perchè non è in grado di farlo tenedno il discorso alivelli alti.
Il sillogismo: preti pedofili = chiesa non attendibile, è fallace, perchè la chiesa possiede ed ha posseduto personaggi di spicco talmente elevati da fral restare molto in alto come struttura di valore morale.
Lorenzo Gambini
27 luglio 2005 alle ore 13:55..."Wikipedia nasconde un'altra utopia, a suo modo, ambigua: la democrazia assoluta del sapere e la collaborazione delle intelligenze molteplici che dà vita a una sorta di intelligenza collettiva"...
E' evidente che nel momento in cui si crea una "democrazia assoluta" (il cui significato mi sembra proprio ambiguo..) che scaturisce da una "intelligenza collettiva", chi fino ad ora ha proposto la propria idea, il proprio modo di interpretare le cose, la propria conoscenza in modo autoritario e, questa volta si, ASSOLUTO la propria informazione, ne esce assolutamente ridimensionato con l'auspicabile pericolo che possa perdere il controllo delle coscienze
e si trovi a dover fronteggiare un'altra informazione, libera, gratuita, accessibile, contestabile!!
Antonio Amati
27 luglio 2005 alle ore 13:56Evidentemente Carlo Raggi è una di quelle persone povere di argomentazioni di cui parlavo prima.....
Giorgio Verderami
27 luglio 2005 alle ore 13:56Sono d'accordo con il Sig. Antonio Amati. Ma i "Wikipediani" da come rispondono qui temono qualcosa non saprei, forse una cattiva pubblicità?
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 13:58Il problema non sono i preti pedofili, ma il silenzio omertoso del Vaticano che vuole soffocare la verità salvo chiedere scusa fra duecento anni, ma allora saremo tutti morti e la controinformazione perfettamente organizzata dei Gesuiti funzionerà ancora a meraviglia
Antonio Amati
27 luglio 2005 alle ore 13:58Io credo che molti si gettino a capofitto nei mezzi messi a disposizione dalla rete come la panacea assoluta di tutti i problemi: questo è un atteggiamento che può rivelare spiacevoli delusioni, perchè qualsiasi strumento, quindi anche la rete, se non utilizzato in modo intelligente, può banalizzarsi e rivelarsi anche più infruttuoso degli strumenti tradizionali.
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 14:02x Cristiana Faletti
io rinuncio alla discussione un po' per rispetto dei credenti un po' perché non si arriva mai a una conclusione accettabile...(ci mancherebbe)
ma ti lascio un link se vuoi difendere "il codice da vinci"
http://www.consapevolezza.it/aetos/vangelo_tommaso/apocrifi_bibl.asp
http://www.sabinaoggioni.it/Vangeli%20Apocrifi.htm
http://www.bethelux.it/quintovangelo.htm
dimenticavo wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Vangeli_apocrifi
ciao
Fabio Greggio
27 luglio 2005 alle ore 14:02LICIO GELLI E' SODDISFATTO
articolo con vignetta di Maus leggilo qui:
http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=627
"Ordinamento giudiziario: le modifiche più urgenti investono: la responsabilità civile (per colpa) dei magistrati; la normativa per l'accesso in carriera (esami psico-attitudinali preliminari)... Responsabilità del Guardasigilli verso il Parlamento sull'operato del Pm... Riforma dell'ordinamento giudiziario per ristabilire criteri di selezione per merito delle promozioni dei magistrati... Separare le carriere requirente e giudicante" (dal "Piano di rinascita democratica" di Licio Gelli, ritrovato nel 1982 nel doppiofondo della valigia della figlia Maria Grazia).
"Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i diritti d'autore. La giustizia, la tv, l'ordine pubblico. Ho scritto tutto trent'anni fa" (Licio Gelli intervistato da "Repubblica", 28 settembre 2003)....continua
Fabio Greggio
www.politikon.it
(sito di controifo NO profit)
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 14:05
X AMATI
"povero di argomentazioni".....se i numeri non ti bastano, i filmini li vedrai quando prima o poi scoperchieranno il vaticano !!
Fabio Greggio
27 luglio 2005 alle ore 14:06A proposito di razionalità nella chiesa posto qui un mio articolo che in tre giorni sta girando in tutto il web.
Non è una offesa alla Chiesa ma a coloro che ridicolizzano la Chiesa e i percorsi di fede di ogni singolo cattolico:
LA MADONNA NON APPARE MAI AD UN BIOLOGO
Madonne che piangono,
Madonne che ridono,
Che piangono sangue, che appaiono.
Ma non a chiunque.
La Madonna di Fatima, poi quella di Lourdes.
La Madonna Della Neve, del cardellino e perfino della caccia, te possino.
La Madonna jugoslava che parla agli scolari.
Quella di Fatima ai pastorelli
Quella di Lourdes alla contadinella.
Mai che la Madonna appaia ad un Geometra del Catasto o
ad un cardiologo del Gemelli.
Le Madonne non appaiono mai ad un biologo.
Mai che appaia ad un vip. Chessò ..a Margherita Hack.
La Madonna appare solo dalla quinta elementare in giù
e predilige il mondo rurale al metropolitano.
Pastore è meglio: anche se la categoria è in via d'estinzione.
Non appare mai ad un laico, ateo o Mormone. Solo ai Cattolici Romani.
Cicca - Cicca.
Adesso la Madonna si muove.
Dice che una statua della Madonna si muove in una Chiesa.
C'è già la processione, la fila e perfino il baracchino con i bruscolini, i rosari fluorescenti con il pezzettino microscopico di calzino di Padre Pio e la Coca a 2,50 euro, fresca col ghiaccio attorno.
Pare l'abbiano immortalata nella sua performance e perfino filmata con un cellulare.
Aspettiamo di vedere.
Intanto ci domandiamo: Perché una Madonna sente il bisogno di muoversi?
A che scopo?
Perché non in maniera decisa se può? Viene giù dal piedistallo e ci parla, tiene una conferenza stampa.
Perché non apparire a tutti, inequivocabilmente, magari in televisione, dopo "I pacchi" di Bonolis come traino?
Appare, parla, spiega.
No, si muove con quel " vedo-non-ti-vedo", indeciso. Per pochi fortunelli prescelti.
Muoversi perché? Ha un senso? Che cosa vorrà dirci? ...continua
I miracoli di manifestazione hanno sempre una cabala teologica interpretativa.
Piange sangue se Dio soffre per noi.
Ci ammonisce, manda messaggi come a Fatima, sorta di sms arcaico.
A Napoli il sangue di San Gennaro non si scioglie sempre.
In passato, quando vinceva la Sinistra non quagliava.
Che Dio sia di Destra?
Strano.
Però la sua creatura, l'uomo, l'ha fatta col cuore a sinistra
..
Fabio Greggio
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 14:07Igor tu mi puoi dare tutti i link che vuoi, il Vaticano ha mezzi ampi quindi di documentazione per nascondere le loro malefatte ce ne sono tante.
Se non ti piace il libro di Dan Browne lo accetto e non ne parlo più, ma invece insisto sull'omertà della Chiesa sui preti pedofili, sul tentativo dei Gesuiti di controllare la stampa e quella del Vaticano di condizionare la politica italiana.
Bell'esempio quello dell'ultimo referendum.
D'ora in poi non voglio entrare nella trappola delle interpretazioni e citerò solo numeri e fatti incontrovertibili.
La scelta di questo papa non è casuale, stiamo entrando nel periodo più oscurantista che memoria ricordi e siamo solo all'inizio.
Marzio Quaglino
27 luglio 2005 alle ore 14:09Fabio Greggio, mi fa più ridere tuo fratello Ezio Greggio, comunque puoi migliorare
Girolamo Posta
27 luglio 2005 alle ore 14:09MA CHISSENEFREGA DI QUELLO CHE PENSANO I TROMBONI DEL VATICANO E QUELLI CHE GLI VANNO DIETRO.
Mi sono rotto di questi impagliati intonacati che parlano e sparlano e tutti quanti li attenti a quello che dicono.
DICONO COSE DA MEDIOEVO, SONO ANCORA FERMI AL MEDIOEVO E NON GLI FA COMODO CHE NOI SI CERCHI DI TIRARCI FUORI. Meglio ignorarli.
Giorgio Verderami
27 luglio 2005 alle ore 14:11Continuano.... HANNO PAURA DI UNA CATTIVA PUBBLICITA'.
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 14:12Beh la scelta di questo papa è una chiara indicazione di cosa ci aspetta. Cosa vogliamo fare?
davide tassan
27 luglio 2005 alle ore 14:14Ho visto che molti si chiedono il perchè di questo post o se Grillo se la prenda con Wikipedia o con i gesuiti. Direi che se più gustoso sia Parlar male di Berlusconi o dare notizie scandalose su qualche multinazionale ciò non significa che non si possa discutere o riflettere su altro... E' come leggere il giornale e rompersi le palle se non ci sono notizie di tragedie o crimini.
Girolamo Posta
27 luglio 2005 alle ore 14:17X Verderame,
se col tuo post:
"Continuano.... HANNO PAURA DI UNA CATTIVA PUBBLICITA'." ti riferisci al mio post, ti dico che non sono un wikipediano, solo uno che quando sente o vede parlare papi e prelati gli si trasfigurano in Torquemada. Tanto con quest'ultimo papa la direzione è quella buona.
ivana iorio
27 luglio 2005 alle ore 14:19È quanto meno imbarazzante, notare il quotidiano proliferare di nuove attività commerciali aperte e gestite da extracomunitari islamici, quasi in concomitanza con la chiusura d'attività gestite da italiani, alcune delle quali tramandate da generazioni. Trovo poi clamoroso il caso delle via Ponte Nuovo e Biumi; nel giro di dodici mesi, in un tratto di strada di circa novecento metri ben 7 phone-center hanno aperto, tra l'altro di solito vuoti.
Domande: se questi immigrati provengono da Paesi di estrema povertà, dove trovano tutti questi soldi per aprire dette attività (ci sono anche decine di macellerie e drogherie islamiche, pizzerie che vendono un po' di tutto, negozi di abbigliamento e chincaglieria varia)?
E come fanno ad ottenere licenze e permessi in tempi così brevi? E, vista l'enorme concorrenza tra loro, come fanno a restare aperti con bilanci d'esercizio in perdita? Insomma, come vivono? E c'è qualcuno che controlla?
Mi aspetto presto di vedere Prodi, Pisanu, Follini, Fini, Fassino ecc., col loro deretano all'aria e la faccia nella polvere, rivolti verso la Mecca, per ingraziarsi i musulmani moderati. Moderati come quelli dell'Arabia Saudita, dove se circolate con un crocefisso al collo, ve lo tagliano subito; ma non il crocefisso, il collo. Dove l'unica religione consentita è quella islamica e persino l'autostrada che porta alla Mecca ad un punto si biforca e su quella di destra c'è scritto "only muslims", solo musulmani: gli altri stiano alla larga. Moderati come quelli yemeniti, iraniani, filippini, sudanesi, insomma tutti quei Paesi da dove provengono i nostri immigrati, rigorosamente clandestini, anonimi, praticamente apolidi, ai quali ora le nostre istituzioni, per vigliaccheria e rammollimento tendono piagnucolosi la mano. Con dieci anni almeno di ritardo, hanno capito l'errore fatto con l'accoglienza indiscriminata, e oggi che ci hanno messo in casa migliaia di kamikaze non sanno più come giustificarsi, se non assumendo un atteggiamento "morbido" coi provvedimenti per garantirci un minimo di sicurezza contro il terrorismo
Allora significa che il governo italiano si è già arreso. Chiedere l'aiuto dei musulmani d'Italia contro il terrorismo, significa solo essersi calati le brache e aver dichiarato forfait. Il governo chiede aiuto a chi nel novanta per cento dei casi almeno, è entrato clandestinamente, cioè prepotentemente, a casa nostra, ha subito accampato pretese e diritti come quello di far sparire i crocifissi dai nostri luoghi pubblici, è stato passivamente tollerato e poi addirittura regolarizzato. Vedremo quali attentati verranno sventati e quali e quanti terroristi verranno denunciati da loro. Solo un ignorante non sa cosa comporta per un musulmano tradire un fratello di fede, da scontare in questa e nell'altra vita, soprattutto se fatto a favore degli infedeli quali noi siamo considerati
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 14:19Cristina Faletti il 27.07.05 14:07
cristina ho letto "il codice da vinci" non lo ritengo un librone dal punto di vista letterario ma sia "il codice" che "angeli e demoni" li ho trovati di piacevole lettura, soprattutto quando dei fare 6 ore di treno lugano-ginevra.
I link che ti ho messo sono ai vangeli apocrifi di s.tommaso e alla storia del cristianesimo primitivo; argomenti dibattuti da dan brown e visto che sono una persona curiosa sono andato a indagare.
mai provato a mettere in google "nicea costantino concilio" consiglio :-) fallo, cosi verifichi quanto scritto.
invece io eviterei i preti pedofili perché e come dire che tutti i tifosi sono criminali per colpa di qualche ultra
o che tutti gli scienziati sono criminali sul libro paga delle multinazionali solo per colpa di un 90 % :-)
voglio dire non facciamo ricadere le colpe dei singoli sulle istituzioni.
comunque dai un occhi ai link potrebbero interessarti. (sono agnostico, sono stato ateo finche per onesta intellettuale non ho dovuto ammettere la possibilità di una o piu divinità dietro un fenomeno come il bigbang)
ciao
Rosario Pisanò
27 luglio 2005 alle ore 14:21O.T.
Giustizia, sì del Senato a "ex Cirielli"
la "salva Previti" torna alla Camera
Ooooo
Ma che sta succedendo al senato???????
Questi signori del senato che votano a favore di certe leggi non sono politici, sono dei mafiosi puri!!
Basta, basta, basta prendere per il culo il paese con questa politica che in tutti gli altri modi si può chiamare tranne che politica..
Qui si sta rendendo legale l'illegale.. Non se ne può più!!
L'italia è uno scandalo!! Non si sono mai verificate certe cose in tutte le storie della repubblica...
Non si possono più tollerare certi raggiri della legge a favore di uomini che hanno fatto i loro porci comodi e discapito della comunità.
E' ora di finirla!!
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 14:22oh Gesù|
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 14:23Igor o non leggi o sei disonesto. Non ho detto che tutti i preti siano pedofili, ma ho detto che a tale proposito la Chiesa è omertosa in modo vergognoso e quindi poco credibile, in più l'ultimo referendum è la prova del nuovo corso che questo papà sta dando. E' tutto chiarissimo.
Giovanni Pignatta
27 luglio 2005 alle ore 14:25Cara Ivana Iorio,
bravissima, ti sei fatta quasi tutte le domande che mi sono fatto io riguardo ai miei datori di lavoro, che però sono italiani.
Vergognati
francesco picotti
27 luglio 2005 alle ore 14:25Questo mi sembra un falso problema. Nel senso che il problema vera sta a monte. I Gesuiti possono fare ciò che vogliono se rispettano le regole e le leggi di un sistema.
Il problema è il sistema.
Se il sistema è marcio come in Italia, oggi i Gesuiti, domani Pinco Pallino, creeranno sempre problemi di questo tipo.
Ci sono dei dati nudi e crudi che condannano il sistema Italia.
I ns studenti nei confronti internazionali finiscono sempre agli ultimi posti.
Mediamente la media di anni scolastici sostenuti da un italiano è molto molto più bassa rispetto agli altri paesi occidentali e non solo.
Abbiamo un tessuto legislativo che in massima parte risale ai primi del novecento e al fascismo.
Prendersela con i Gesuiti è inutile.
Dobbiamo prendercela con noi stessi perchè la causa dei ns mali siamo noi.
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 14:25Anche noi abbiamo i nostri talebani, questa nuova chiesa non ha niente da invidiare agli integralisti islamici solo che il vaticano non mette le bombe ma usa armi molto più sottili, più subdole e intelligenti.
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 14:26x ivana
Domande: se questi immigrati provengono da Paesi di estrema povertà, dove trovano tutti questi soldi per aprire dette attività (ci sono anche decine di macellerie e drogherie islamiche, pizzerie che vendono un po' di tutto, negozi di abbigliamento e chincaglieria varia)?
loro a differenza di noi sono ancora una comunità e questo comporta che non vanno a comprare cinese per poi venire sul blog di grillo a prendersela con ciampi :-)
abito a ginevra che é una città multiculturale nel vero senso della parola, esistono negozi per ogni etnia che esiste a ginevra e mi sembra anche abbastanza ovvio, parrucchieri africani, spezie indiane ma nessuno batte il numero di ristoranti e negozietti .....italiani.....
se dovessi emigrare con un centinaio di connazionali la prima cosa che faccio é aprire un negozio di alimentari ma ci vedi a magiare wurstel e crauti o i rosti:-)
ciao
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 14:26I Gesuiti hanno voluto questo sistema italia, a loro l'ignoranza delle masse fa molto comodo
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 14:27L'ingerenza della chiesa è continua... da sempre nemica della donna, lilith o maligno o... madre... peccatrice, tentatrice... sarebbe bello se iniziassero a tacere.
ps: ciao Igor
ivana iorio
27 luglio 2005 alle ore 14:28Igor Scicchitano ...vedo che continui a puntarmi....cosa ti ho fatto di male ?:):):):)
wladimir sestan
27 luglio 2005 alle ore 14:29Mi sorprende come le critiche alla chiesa siano sempre le stesse...Io non sono un bigotto o un "fedelissimo " però alcune cose bisogna dirle..
Dire che il papa morto era un inquisitore mi sembra proprio un emerita stronzata...
Uno può accettare o non accettare certe posizioni...
quello che mi sorprende è perchè la cosa crei dei RODIMENTI di culo non indifferenti...
Se a uno non gli frega niente della Chiesa e delle sue idee o delle sue posizioni, non capisco perchè poi debba rompere se la stessa dica la sua o dia dei consigli...
Io sono contento di essere credente soprattutto perchè sono libero...
Per inciso...anche a me certe posizioni rugano..ma ho la mia testa e il mio cervello e come non prendo per oro colato le affermazioni del portatore nano di democrazia, cosi non prendo per oro o platino certe altre affermazioni...
scusate, era una mia riflessione
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 14:29Beh come dice Maria Adele, il modo in cui la Chiesa considera la donna non è meglio di come lo faccia l'Islam, sono pari in classifica
antonio caiazzo
27 luglio 2005 alle ore 14:29A proposito della Madonna che cammina:
il luogo dove è avvenuto il miracolo è Acerra
vi dice qualcosa?no ci penso io!
se vi ricordate ad Acerra stanno costruendo(contro il volere dei cittadini)1trmovalorizzatore che renderà la zona invibile ed incontivabile con il relativo fallimento dei poveri contadini!(che hanno perfettamente ragione)ora immaginetevi se Acerra di botto diventasse come Assisi!turismo,negozi che vendono le statuette della Madonna insomma ci sarebbe1bel boom e in piu si eviterebbe la costruzione di quel maledetto termovalorizzatore!
quindi VIVA LA MADONNA CHE CAMMINA!!!
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 14:30x Postato da: Cristina Faletti il 27.07.05 14:23
va bene sull'omertà "puoi" anche avere ragione ma vatti a leggere i link che ti ho mandato almeno non spari su un alleato.....
saluti
basta non faccio piû favori a nessuno...:-)
Rosario Pisanò
27 luglio 2005 alle ore 14:30O.T.
Dimenticavo il link:
http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/politica/rifogiuste4/exciri/exciri.html
No, voglio dire, se vogliono scarcerare Riina e company che lo facciano pure tanto ormai noi italiani siamo dei co...ni..
fabio tassi
27 luglio 2005 alle ore 14:31LA MADONNA CE L'AVEVA TALMENTE SU CON I PRETI DI OGNI RISMA E RAZZA CHE DOPO ESSERSI MESSA A PIANGERE QUALCHE ANNO FA ORA FA ANCHE VEDERE LE COSCE.
A BREVE LO SPOGLIARELLO.... PER FAR CAPIRE A RUINI & CO. CHE NON CAPISCONO UN CA..O SPECIALMENTE SUL SESSO
francesco picotti
27 luglio 2005 alle ore 14:31concordo in massima parte con ivana iorio.
per conoscenza diretta so che molte attività di extracomunitari sono fuori da ogni rispetto delle regole e la cosa peggiore è che non sono controllate. i phone center sono il regno dell'illegalità e della truffa. per non parlare dei controlli sulla provenienza dei capitali, inesistenti!!!!!
quando fai entrare un ospite in casa gli fai fare ciò che vuole??? gli fai rubare l'argenteria? gli fai fare cacca nel salotto???
io gli offro bere, mangiare e lo tratto con la massima cordialità, ma deve rispettare le mie ragole altrimenti lo caccio.
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 14:32Wladimir noi non parliamo di consigli della Chiesa ma della sua INGERENZA, i consigli si danno a chi li vuole ascoltare, l'ingerenza vuol dire imporre la propria volontà. La capisci la differenza?
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 14:32
X Cristina FALETTI
E non lamentarti che hanno fatto papa il tubinga, questo fortunatamente e' un fanatico, mostra la sua vera faccia, pensa se facevano un africano, un indiano o un sudamericano, magari giovane....non ci saremmo salvati dalla retorica per anni !!!
wladimir sestan
27 luglio 2005 alle ore 14:33la chiesa nemica della donna???
mmmm perchè l'ha detto uno scrittore..
che ridere :-)
Mi pare che ci siano tanto per dire una cagata un mare di donne nel mondo della chiesa...
o forse è nemica della donna perchè non autorizza l'uomo a prenderla e a trombarla sempre e comunque...
Quando ero in seminario ( azz..un luogo di totale chiusura ) non mi invitavano a creare una società misogena o machista, tutt'altro....
Io però posso dire, provare per credere...e non mi fermo a pregiudizi..
Giuseppe RUSSO
27 luglio 2005 alle ore 14:34...oggi ho sentito le ultime notizie al tg: "visita a sorpresa di Donald Rumsfeld in Iraq..." certo che da quando hanno "finito" ufficialmente le operazioni in Iraq, se ci sono visite ufficiali di membri dell'amministrazione US o anche "alleata" (vedi Italiota), queste non possone essere altro che "a sorpresa"...da ridere...di conseguenza, si noterà che le cose andranno meglio x US e compagni quando i presidenti o i vice o i ministri potranno fare viaggi ufficiali annunciati anche solo nelle 24H :)
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 14:34per Ivana Iorio
è che Igor ti usa per sfogare un po', come quando io guardo il tg di Fede... masochismo...
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 14:35Carlo Raggi, hai ragione su questo la Chiesa dovrebbe imparare dall'Islam che in arabo dice una cosa mentre in inglese o in francese il suo opposto.
La Chiesa sottovaluta il suo nemico :))
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 14:35x Cristina Faletti:
E quale sarebbe l'INGERENZA? Io faccio tutto con la mia testa...I gesuiti, il papa magari li sto a sentire come altri.
Marzio Quaglino
27 luglio 2005 alle ore 14:36Wladimir in seminario ti facevi le seghe?
wladimir sestan
27 luglio 2005 alle ore 14:37INGERENZA....so bene cosa vuol dire....
Capisco la differenza...ma quello che mi colpisce è che la vediate cosi....
Io da credente non vedo ingerenze, spesso delle posizioni non le condivido, ma non vengo mai privato della mia libertà....
fidati CRISTINA, la capisco la differenza....
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 14:37Luigi Carloni, non sono mica tutti come te.
wladimir sestan
27 luglio 2005 alle ore 14:39MARZIO, vedi, per te il problema non è la chiesa o il seminario.........
spero che un giorno di questi non ti cada e non ti rimbalzi in culo a furia di menartelo...
scusate il linguaggio ma a domande cretine si danno solo risposte coglione..
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 14:40Caro Wladimir sei un ingenuo, si vede che non conosci gli interecci da Vaticano e politica e tra Vaticano e mondo dell'economia. Si vede che non conosci le vicende dello Ior, si vede che non conosci le relazioni con giornalisti come Socci ecc, si vede che non conosci tante cose. Comunque bastano i fatti, Papa Ratzinger lo sa bene, lui è sotto osservazione. Oggi l'informazione circola grazie a Dio :)
Ezio Colombo
27 luglio 2005 alle ore 14:42X Cristina Faletti
Per favore puoi essere + chiara a riguardo "RICERCA STORICA RIGOROSA" in merito al codice da vinci.
A me risultano esserci altri libri, non espressamente pubblicati da scrittori dell'opus dei, che ne smentiscono alcuni punti e che, caso strano, hanno fatto si' che l'introduzione fatta nel libro, sia stata modificata ed in parte tolta sulle ristampe successive.
Inoltre, tutto sulla pedofilia, parte verità,parte forzatura. Il concetto di delitto non viene cancellato dal peccato, perchè se chi si riconosce (o se preferisci viene pescato) colpevole innanzitutto DEVE pentirsi. E la sincerità non è misurabile o certificabile.
Il vero pentimento comporta anche l'espiazione del proprio debito, compresa la galera.
Ma sembra che a qualche avvocato faccia più comodo per la carriera il risarcimento milionario piuttosto che la condanna alla prigione del colpevole.
Ed il risarcimento non ripristini ne' l'innocenza perduta, ne' consenta di tornare indietro nel tempo.
Ci sono pedofili che usano violenza ai propri figli, ti risulta siano mai stati condannati ad un risarcimento economico?
E' possibile esprimere un'opinione riguardo il post di Beppe senza sconfinare nella banale retorica?
Con simpatia
Ezio
Andrea Ferlat
27 luglio 2005 alle ore 14:43Cristina Faletti ha scritto:
--->>Ma lo avete il libro il Codice Da Vinci è cosa combina l'Opus Dei? Sotto la veste del romanzo, c'è una ricerca storica estremamente rigorosa, tanto è vero che il libro è stato acquistato da oltre 18 milioni di persone nel mondo.
oliverio rinaldo
27 luglio 2005 alle ore 14:44Il problema e che attendibile o meno sia wiki,la chiesa stà interferendo troppo con questioni che non la riguardano.Vuole dare indicazioni ai cattolici?Niente in contrario!Ma non può imporre nulla a nessuno!
Altrimenti parliamo delle antenne di radio vaticana!
A proposito di vaticano......vi rimando al sito di daniele luttazzi...tagliente!
http://www.danieleluttazzi.it/start.htm
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 14:44Io penso che oltre che proteggere e finanziare i preti pedofili, la chiesa li INCORAGGI pure !!
Farebbe parte di quei riti oscuri, per il controllo dell'individuo, per annullarne la volonta', non e' possibile che per 2000 anni quest'associazione di vampiri e cannibali non sia stata in grado do fermare lo scempio !!
Questi sono capaci di TUTTO, i loro 2000 anni di storia lo dimostrano !!
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 14:44La verità è che a qualcuno il Concordato brucia e vuole fare marcia indietro.
Contro le ingerenze della Chiesa, abroghiamo il Concordato tra lo Stato italiano e il Vaticano
(Alice n.147 del 05/07/2005)
Considerato
il ruolo diretto e determinante svolto dalle gerarchie vaticane e dalla Chiesa cattolica italiana nell'approvazione della legge fascista, oscurantista, antiscientifica e antifemministe sulla fecondazione assistita, trovando in questo una docile e servile sponda nel governo del neoduce Berlusconi;
Considerato
le gravi e intollerabile ingerenze del Vaticano, del papa e della Conferenza episcopale italiana con in testa Camillo Ruini sui quattro referendum sulla suddetta legge;
Considerato
il disegno del Vaticano e personalmente del papa nero Ratzinger di condizionare ed egemonizzare i governi italiano e dei Paesi europei per imporre la morale, l'etica e i dogmi oscurantisti e reazionari della dottrina cattolica, specie in tema di famiglia, divorzio, aborto, sessualità, formazione scolastica e scienza;
Considerato
che il Vaticano intende applicare questa strategia fascista anzitutto in Italia, oltretutto in flagrante violazione dei trattati che regolano i rapporti tra Stato e Vaticano.
Riteniamo
che sia giusto, urgente e necessario lanciare in Italia un movimento politico e culturale di massa per abrogare il Concordato tra lo Stato italiano e il Vaticano, affinché ciascuno nel proprio ordine sia realmente indipendente e sovrano.
Riteniamo
che a questo movimento dovrebbero partecipare tutti i democratici e i progressisti, indipendentemente dal credo politico e religioso, compresi i cattolici, nell'ambito di un grande fronte unito. Noi marxisti-leninisti siamo atei sui piani filosofico e ideologico, e la nostra concezione del mondo è materialista e dialettica, tuttavia siamo rispettosi della libertà di religione. Come ci ha insegnato Lenin, per il PMLI la religione è un fatto privato che riguarda unicamente la persona credente. Ognuno deve essere libero di credere in qualsivoglia religione o di non riconoscerne alcuna, cioè di essere ateo. Tutti, credenti e non, dovremo unirci per chiedere l'abrogazione del Concordato e di ogni privilegio giuridico, fiscale e finanziario, incluso l'8 per mille dell'Irpef, alla Chiesa cattolica.
No allo Stato confessionale!
Stato e Chiesa separati!
Eliminando il concordato sarebbe comunque peggio perché almeno mette dei paletti nell'ingerenza della Chiesa nello Stato.
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 14:46San Paolo scrive: "com'è d'uso in tutte le comunità le donne dovevano tacere durante le riunioni, non viene permesso loro di parlare". (II Cor. 14, 34)
"Una donna deve prestare ascoltorestando in silenzio e subordinata. Non si permetta che una donna insegni, come anche che essa domini il suo uomo; lei deve restare in silenzio". (I Tim. 2,11-12)
Il Padre della Chiesa, Clemente di Alessandria, morto nel 220 dc, scrisse che "ogni donna, solamente al pensiero di essere donna dovrebbe essere sopraffatta dalla vergogna".
continuo? queste le fondamenta della nostra cultura.
... se volete continuo...
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 14:46ho letto che in qualche post si equipara il cattolicesimo all'islamismo.
bè io sono il primo a scagliarmi contro la chiesa, però bisogna essere onesti con la storia.
diciamo che la chiesa cattolica ERA come l'islamismo, qualche secolo fa.
insomma io dico che dovrebbero sparire tutti e due :-) però l'islamismo è indietro di un paio di secoli (se non tre) rispetto alla cultura cattolica.
o sbaglio?
Giuseppe RUSSO
27 luglio 2005 alle ore 14:47...rieccoci qui a parlare di chiesa, di fede, di credenze...se penso che tutte o quasi le ragioni della "nascita di Dio" da parte degli uomini delle caverne ( e relative divagazioni, dissertazioni, elucubrazioni genere bibbie, Torà, Talmuds, e poi Corani e via con Vangeli ect...) sono state risolte da un pezzo (tuoni, fulmini, venti, terremoti, fuochi e incendi di alberi spontanei o scie di fuoco/comete nei cieli, x non parlare di aurore boreali o gl'innumerevoli "mostri marini o terrestri", ect...), e siamo nel 2005, la cosa mi raccapriccia sempre +...x me ogni credente di qualsiasi sponda sia, dai Hacidims ai Raeliani en passant dai + numerosi cattolici di base, sono allo stesso livello dei cavernicoli, con la in + la incompatibilità del progresso scientifico degli ultimi 400 anni :(
Alessandro Cultrera
27 luglio 2005 alle ore 14:48Scusate ma non ho potuto leggere tutti i post quindi spero di non ripetere commenti gia' esposti...
Ho letto l'articolo completo di Spadaro, ed in effetti non e' particolarmente critico nei confronti di Wikipedia, almenno non oltre il ragionevole...Il problema fondamentale dell'articolo e' che traspare una forte componente antilluminista ove si lascia intendere che se qualche fonte e' per qualche motivo piu' autorevole (NON PIU" ATTENDIBILE) e' piu' degna di considerazione... mmmaaahhh. Autorevole e' una cosa attendibile e' un'altra. E non sempre concidono anche se dovrebbero e in molti casi lo fanno...Molti casi non significa che Wikipedia debba presentare difetti strutturali rilevanti come esposto... (i miei libri di storia del liceo dicevano che la guerra in Quwait fu intrapresa per liberare il popolo...libri autorevoli...vabeh'...)
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 14:48Luca Fragella, è una bella lotta, non saprei proprio come rispondere. Sicuramente l'Islam è più oscurantista, ma anche la Chiesa non scherza se potesse fare tutto quello che vorrebbe fare, chiedilo a Camillo Ruini
ANTONIO CAIAZZO
27 luglio 2005 alle ore 14:48 xIVANA BENITO IORIO
Noto con piacere che la ragazza che ha al posto del cervello il muro di berlino è tornata!
tutto sto odio verso gli extracomunitari ma non è che qualcuno di loro ti ha spezzato il cuore?(per non dire qualcos'altro)
poi che vuol dire extracomunitario?
se1viene dall'Africa(da dove tutto è iniziato)è exstracomunitario se viene da gli stai uniti è Americano!ma!allora quando la chiesa usa questo termine con gli Africani,dovrebbe usarlo pure con Gesu,Gesu da dove veniva?dalla giudea allora pure GESU è1EXTRACOMUNITARIO!NON VI PARE?
wladimir sestan
27 luglio 2005 alle ore 14:48cara cristina....li conosco e fin troppo bene...credimi...ahimè...
solo che....
Io ragiono col mio cervello e non prendo per vero tutto quello che mi dicono
Puoi aggiungere anche le collusioni della chiesa con la mafia o simili....
Ricordati però che oltre alle cose brutte ci sono anche tante persone, semplici laici o semplici preti di città o di campagna che passano la giornata a tirare su tossici dalle strade...
O forse spacciano ( era una battuata... )???
ciao
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 14:50Postato da: ivana iorio il 27.07.05 14:28
e che siamo in perfetta contrapposizione ed é buono per la discussione, anche se molte volte (sempre) sei di una virulenza irritante, non amo discutere con persone che la pensano esattamente come me ....se no che discussione é??
sugli immigrati, sull'ambiente, sull'euro....
per esempio sull'ambiente mi serviva una contrapposizione di filosofie, il mio punto di vista cioé responsabile (ecologista) contro chi pensa che non stiamo arrecando alcun danno all'ambiente e sapevo che saresti stata tu la vittima "sacrificale"...bastava aspettare... e poi come farsi fuggire l'occasione quando una pensa che i pesci nel fiumi siano un inutilità che si puo sacrificare per un tubo di pvc....
in piu mi fa simpatia il tuo odio viscerale verso ciampi, ogni volta che scrivi ciampi mi viene da ridere a immaginare con quanto odio e rabbia digiti C I A M P I sulla tastiera......ne devi scassare un paio al mese :-)
cmq non sono l'unico penso che sta diventando lo sport del blog cazziarti e un po' te lo meriti...
grazie di esistere e non cambiare....ti diciamo di leggere i libri di storia o economia, di riflettere su questo o quello ma ti prego non farlo....:-)
ciao
Roberto Giuliani
27 luglio 2005 alle ore 14:50Postato da: ANTONIO CAIAZZO il 27.07.05 14:48
Anto', non fa 'na grinza!
emanuele filippini
27 luglio 2005 alle ore 14:51Cosa ne pensate di questa notizia apparsa su un giornale italiano??
"I nostri servizi segreti scoprono che l'ex partito di Saddam finanzia i movimenti di sinistra italiani
Poteri di polizia giudiziaria alle forze armate: ad attribuirli è una norma introdotta dal Senato al decreto. I soldati potranno identificare persone, perquisire i mezzi di trasporto, requisire armi e esplosivi, istituire posti di blocco, compiere atti di polizia giudiziaria. I servizi segreti italiani scoprono che l'ex partito di Saddam finanza i movimenti di sinistra contrari ai centri d'accoglienza per immigrati."
Alesandro Bonani
27 luglio 2005 alle ore 14:51per wladimir sestan:
non credo che tu possa ridurre tutto al fatto che l'ha detto uno scrittore: è lampante nei fatti che la chiesa sia misogina e che abbia sempre cercato di relegare la donna al piano inferiore rispetto all'uomo. Brown avrà avuto le sue argomentazioni (che peraltro non discuto), ma è evidente che nella chiesa cattolica le donne sono al piano inferiore.
...concludendo la cattolica non è assolutamente l'unica "chiesa" ad assumere questo atteggiamento.
Andrea Giova
27 luglio 2005 alle ore 14:52Un saluto a tutti
X Maria Adele, Max Stirner, Claudia Parmeggiani, per tutti.
Dopo aver risolto un problema rivelatosi una stupidaggine ho un messaggio.
Messaggio pronto da un paio di giorni e che non ha nulla a che fare con questo topic.
Non posso aspettare oltre, ho deciso di inserirlo nella stanza dei "Casini"
http://www.beppegrillo.it/archives/2005/07/braccia_rubate_2.html#comments
argomenti: Di Pietro, DS, e non solo
grazie per l'attenzione
Giuseppe RUSSO
27 luglio 2005 alle ore 14:52x Oliviero Rinaldo
http://www.danieleluttazzi.it/
grandioso...l'immagine d'apertura del blog è da sballo post-coito..."l'Ultima Cena...con Luttazzi"...
ADORO !! :)
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 14:52per non essere buonisti diciamo che la chiesa ha affinato le sue tecniche di potere adeguandole ai tempi, metabolizzandone a suo modo le novità; l'islamismo mi sembra rimasto chiuso in se stesso e adopera tecniche mediavali...
anche se mai nessun potere potrà mai eguagliare in sfarzo e distruzione quello della chiesa cattolica durante il medioevo: crociate, inquisizione, caccia alle streghe, potere temporale, ricchezze e sfarzo a non finire etc. etc. il punto più basso della nostra storia...
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 14:53Andate nel sito dell'opus dei e cercate il termine pedofilia, pedofilo, pedofili e vedrete che nemmeno se ne parla
http://www.opusdei.org/search.php?w=22&
Vi ricordate quando alcuni anni fa uscì il libro sulla morte di Albino Luciani in cui si diceva chiaramente che era stato ucciso da membri del Vaticano? Cosa è successo al giornalista? E' stato accusato di diffamazione come normale in questi casi? Certamente no, il Vaticano ha comprato tutte le copie in circolazione per farle sparire, tanto è vero che oggi è alquanto difficile trovare il volume che io ho letto con grande interesse.
Di questa storia ovviamente non si parla più, tutto insabbiato.
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 14:53Siamo nel 2005, lo so che per molti e' come l'anno 1000, pero' c'e' ancora gente cannibale,che anche se ritualmente, mangia e beve il sangue di un povero cristo che loro stessi (a detta loro!) hanno crocifisso 2005 anni fa !!
E ne rinnovano tutti i giorni la pena... a me fa un po' schifo per dire la verita' !!
Giorgio Bergesio
27 luglio 2005 alle ore 14:54X Michelangelo Sanguineti:
Non mi riferivo alla figura del prete, ma alle figure che noi (o nella maggior parte) identifichiamo come riferimento.
Se non si avesse piú bisogno di chi propone alternative valide alle proprie idee, perché sufficientemente intelligenti tutti, scomparirebbero queste figure.
E la WikiPedia é un modo per erudire la massa...
Non era un'appunto su chi crede e se e come ci crede.
Giorgio
Marzio Quaglino
27 luglio 2005 alle ore 14:56Ha ragione Beppe Grillo a lottare contro la Chiesa Cattolica lo appoggio in pieno. Bravo Grillo sei tutti noi.
Nicola Mosti
27 luglio 2005 alle ore 14:57Condivido alcune delle preoccupazioni dei cattolici, ma prima di un'informazione controllata dalla Chiesa, preferisco nessuna informazione!
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 14:58Postato da: Andrea Ferlat il 27.07.05 14:43
Gesù realmente esistito?
e Cumran gli esseni... io sono atea, mi piacerebbe fosse esistito Il Gesù in cattiva compagnia di Adolf Holl, quello sì, ma penso che la fede perchi crede in Dio, possa essere solo un dogma, fede appunto, ma non altro... ci sono troppe cose che, in termini storiografici, il vaticano occulta o combatte. Consiglierei e mi scuso per l'arroganza, se ve ne fosse, di credere per fede, non altro.
wladimir sestan
27 luglio 2005 alle ore 14:59PER CARLO RAGGI
quanto al cannibalismo da anno 1000....non me ne intendo ma credo che si tratti di simbologia..da 30 anni vado in chiesa e non ho mai mangiato carne e sangue, ma al massimo pane e vino...
però, bella la tua osservazione...
Marzo Quaglino
27 luglio 2005 alle ore 15:00Sui crimini della Chiesa basta leggere qui
http://www.fisicamente.net/index-427.htm
ANTONIO CAIAZZO
27 luglio 2005 alle ore 15:00scusate se lo ripubblico di nuovo ma è secondo me è1concetto fondamentale
xIVANA BENITO IORIO
Noto con piacere che la ragazza che ha al posto del cervello il muro di berlino è tornata!
tutto sto odio verso gli extracomunitari ma non è che qualcuno di loro ti ha spezzato il cuore?(per non dire qualcos'altro)
poi che vuol dire extracomunitario?
se1viene dall'Africa(da dove tutto è iniziato)è exstracomunitario se viene da gli stai uniti è Americano!ma!allora quando la chiesa usa questo termine con gli Africani,dovrebbe usarlo pure con Gesu,Gesu da dove veniva?dalla giudea allora pure GESU è1EXTRACOMUNITARIO!NON VI PARE?
oliverio rinaldo
27 luglio 2005 alle ore 15:01LA CULTURA E' ROBA DEL CLERO? NO!
WIKI E' IMPERFETTO! SI!
IL PROBLEMA DELLA CHIESA E CHE VUOLE IMPORRE AL MONDO LA PROPRIA VERITA'!
ESATTAMENTE COME UN DOGMA!
IO NON SONO DACCORDO!
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 15:02La Chiesa è infallibile, mentre io sono fallibile e mi piaccio così
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 15:02ma in effetti questo ammodernamento della chiesa la rende più subdolamente pericolosa.
l'islamismo è manifesto nel suo potere distruttivo e avrà breve vita, come tutte le dittature, politiche o religiose che siano.
invece la chiesa cambiando metodo si è assicurata la sopravvivenza ed un grande potere per ancora molti secoli.
furba eh? bè se no che se ne faceva della sua esperienza secolare: sono degli esperti di potere e comando!
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 15:04Non è concorso in omicidio questo?
La Chiesa è contraria all'uso del preservativo, ritenendolo illecito sia come mezzo di prevenzione contro l'AIDS, che come mezzo volto a limitare le nascite. Questo perché il rapporto sessuale è lecito solo se si verifica all'interno del matrimonio: l'unione del corpo e dello spirito deve compiersi solo all'interno del sacramento del matrimonio ed esclusivamente in funzione della procreazione.
Il Papa non ha mai approvato l'uso di mezzi artificiali di limitazione delle nascite per far fronte alla sovrappopolazione: nell'enciclica "Sollicitudo rei socialis" del 1987, definiva allarmante il fatto che in molti Paesi i governi realizzassero campagne sistematiche contro la natalità, in contraddizione non solo con l'identità religiosa e culturale dei vari Paesi, ma anche con la natura del loro vero sviluppo. Egli metteva anche in evidenza che spesso queste campagne erano finanziate da capitali provenienti dall'estero e che ad esse erano subordinati gli aiuti. Il pontefice sottolineava inoltre come si trattasse soprattutto di assoluta mancanza di rispetto per la libertà di decisione della gente, sottoposta spesso a grandi pressioni.
Il cardinale Ratzinger, prefetto della Congregazione per la dottrina della fede, nella "Istruzione sul rispetto della vita umana nascente", scrisse che "ciò che è tecnicamente possibile non è per questo moralmente ammissibile". Non esiste dunque nessun caso in cui la Chiesa consenta l'uso di contraccettivi, né tra un uomo e una donna non sposati, né tantomeno tra due uomini, visto che questi comportamenti sono ugualmente condannati.
Questa posizione della Chiesa ha provocato forti reazioni nel mondo laico, da parte di chi ritiene che vietando ai fedeli l'uso del preservativo, essa contribuirebbe indirettamente alla diffusione dell'AIDS, soprattutto in Africa, dove le vittime sono numerosissime (500 al giorno) e l'influenza della Chiesa non è trascurabile.
Ad esempio, nel Febbraio dello scorso anno, le autorità della Chiesa Protestante e di quella Cattolica si sono opposte alla costruzione di una fabbrica di preservativi in Kenya, per paura che ciò avrebbe incoraggiato "immoralità e promiscuità". Coloro che criticano questo atteggiamento, sottolineano che non si può astrarre un principio morale dal contesto sociale, facendo in modo che milioni di persone rimangano indifese di fronte all'HIV.
Anche tra gli esponenti del mondo politico, c'è stato chi, come Veltroni, ha rivolto un appello al Papa sempre lo scorso anno, al fine di mettere in evidenza proprio queste conseguenze della posizione intransigente della Chiesa nei confronti della contraccezione.
Proprio l'accusa di Veltroni determinò la replica della Chiesa sull' "Osservatore Romano", per voce dello studioso francese Jacques Suaudeau, il quale scriveva che, in questo modo, si finisce per accusare coloro che, sia pur non in modo perfetto, si impegnano concretamente a porre rimedio alla drammatica situazione generata dall'AIDS in Africa. Egli aggiungeva che, mentre il preservativo rappresenta solo un mezzo per "contenere" la trasmissione della malattia, la Chiesa punta ad una prevenzione efficace, che cerca di andare alla radice umana del problema, invitando la gente a modificare il proprio atteggiamento sessuale. Tutto ciò sulla base della convinzione che la prevenzione più radicale consista proprio nell'astinenza sessuale prima del matrimonio e nella castità coniugale nel matrimonio. La diffusione di questo messaggio rappresenta il modello di prevenzione della Chiesa.
Tuttavia, è anche vero che non sono questi i comportamenti sessuali più diffusi tra la gente, in quanto solo pochi riescono a limitare la propria esperienza sessuale all'interno del matrimonio e al proprio coniuge. Di fronte a questo dato di fatto il preservativo resta il metodo di contraccezione più efficace.
Patrick Dunn E' sulla base di quest'ottica che si inserisce la posizione espressa a riguardo nel Maggio del 2000 dal vescovo della città neozelandese di Auckland, Patrick Dunn, il quale ha dichiarato che i giovani "dovrebbero usare i condom, se non riescono a mantenersi casti". Il presule ha ribadito che la Chiesa resta contraria al sesso fuori dal matrimonio, "ma se le persone vogliono comportarsi come credono", ha aggiunto, "suggerisco che siano molto prudenti e usino tutte le precauzioni del caso. Non parlo solo dei rischi fisici, ma anche di quelli psicologici e morali in caso di gravidanze non desiderate". Come hanno reagito i vertici cattolici alle prese di posizione del monsignore? I portavoce della Santa Sede non hanno commentato e si sono limitati ad osservare: "Ogni vescovo è responsabile della sua diocesi. Se poi le sue opinioni non sono in linea con la Santa Sede, ne dovrà rispondere".
Resta il fatto che si comincia a prestare molta attenzione alle conseguenze sociali di ciò che si è "costretti " ad affermare in forza dei dettami della religione e del Vaticano quando la posta in gioco e comincia a diventare alta.
Le accuse che sono state rivolte maggiormente alla Chiesa da più fronti riguardano soprattutto quella di spingere il diffondersi di Aids e di altre malattie e trasmissione sessuale e di essere responsabile anche delle vite messe in pericolo. Forse è quest'ottica si può leggere l'intervento che il teologo Giordano Muraro, dalle pagine di Famiglia Cristiana, si è affrettato a esporre nel gennaio del 2001 in risposta ad un lettore che accusava la Chiesa di ''posizione rigida e disumana" nel considerare illeciti i preservativi anche quando uno dei due coniugi e' sieropositivo. Il teologo, infatti, ha detto si al profilattico se uno dei coniugi e' sieropositivo, a patto che la coppia ne faccia uso soltanto nei periodi non fertili. In questo modo, argomenta, il preservativo ''non e' un contraccettivo, ma una barriera contro il contagio.
In quella che e' un'indubbia apertura da parte ecclesiale sul problema del preservativo nei casi di Aids, padre Muraro spiega che ''ai coniugi, che per serie ragioni ritengono di non dover procreare, la Chiesa propone di avere rapporti intimi quando non e' presente la capacità procreativa: si donano e si accolgono totalmente senza escludere nulla, perchè il potere procreativo non e' presente''. Per questo stesso motivo, argomenta il teologo, ''riteniamo che sia lecito ai coniugi a rischio di contagio usare il preservativo nei tempi in cui l'intimità' non porta in sé potere procreativo". In tali casi ''lo strumento che viene usato come eventuale barriera non e' un contraccettivo, perché non impedisce il concepimento, ma un preservativo, cioè uno strumento che preserva dal contagio. In questo caso, secondo padre Muraro, ''il principio dell' illiceità (del preservativo, ndr) resta immutato, ma varia il modo di applicarlo, per la variazione del caso a cui deve essere applicato. ''Spetta ai coniugi con problema di contagio - conclude - individuare, attraverso i metodi naturali, i tempi non fecondi e quando li hanno individuati possono usare il preservativo per vivere il gesto dell' intimità come gesto piacevole che li aiuta a crescere nella comunione, per diventare sempre più 'due in una sola vita ''. Se la ricerca teologica, come dimostra l'intervento di padre Muraro, e' aperturista nei confronti di questo problema, il Vaticano e' invece tradizionalmente contrario, e propone come soluzione per evitare il contagio la castità. Quello dell'astinenza infatti è un concetto ribadito il presidente del Pontificio Consiglio per la pastorale della salute, mons. Javier Lozano Barragan, presentando in Vaticano il convegno sulla ''Identità' delle istituzioni sanitarie cattoliche nel novembre 2002 riportato dall'agenzia di stampa adnkronos.
Anche a fronte di 40 milioni di malati di Aids nel mondo, 3 milioni di morti solo nel 2001, e altri 120 milioni di sieropositivi, la Chiesa cattolica non può accettare l'uso del preservativo. ''Ci accusano di uccidere -ha detto il capo dicastero- ma solo una società pansessuale come la nostra, capace solo di pensare al principio del 'benessere nello sviluppo sostenibile, può giudicare ridicolo e scomodo il sesto comandamento, dato da Dio a Mose' e comune alla tradizione giudaica e a quella cristiana, di non commettere atti impuri''. Per la Chiesa, ha rimarcato l'arcivescovo, ''la prevenzione si chiama castità". La Chiesa non può che dire 'no' al preservativo perché ha un altro orizzonte etico: l'orizzonte della tutela della vita''. E' questo, ha aggiunto mons. Lozano Barragan, anche il valore aggiunto delle istituzioni sanitarie cattoliche: ''difendere la vita e mai favorire la morte''.
antonio caiazzo
27 luglio 2005 alle ore 15:06Marco Rossinelli!
prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr!
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 15:07un storica caduta di stile, diciamo così, la chiesa l'ha avuta venendo a patti con il regime fascista e il regime nazista.
in effetti non appena le contingenze storiche glielo permettono ritorna alla carica peggio che mai!
chi oggi scrive male della chiesa, come me, deve preoccuparsi, non si sa mai cosa possa accadere in un futuro prossimo.
certo finchè siamo in uno stato democratico e laico non abbiamo di che temere.
W la democrazia!
oliverio rinaldo
27 luglio 2005 alle ore 15:08X maria adele del vecchio
Hai citato le pergamene di qumran.
secondo tali pergamene il termine Cristo vuol dire Unto quindi Salomone e David sono Cristi!
Quindi il cristo non è il figlio di dio!
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 15:08x Marco Rossinelli:
perche' attaccare Beppe? A rileggere il tema del blog lui e' molto equilibrato. E comunque l'articolo non e' quell'attacco alla liberta' che la maggior parte vuol far credere.
In questo momento e' quasi impossibile ragionare.....con alcuno. Che tristezza ...pure il manifesto del PMLI...anzi che ridere!!!
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 15:10Per chi non lo avesse letto lo raccomando
http://www.internetbookshop.it/ser/serdsp.asp?shop=1&c=DDGJGUZ67QRNN
Come mai un romanzo se è così di fantasia ha scatenato la reazione di tanti altri scrittori, chi c'è dietro a tutto questo?
http://www.internetbookshop.it/ser/serpge.asp?type=keyword&x=codice+da+vinc
Se l'autore avesse scritto scemenze sarebbe stato ignorato invece non è successo. Forse si vuole soffocare questa verità.
Luca Andreozzi
27 luglio 2005 alle ore 15:10il bello della rete è che tutti possono smentire tutti, anche per wikipedia vale la stessa cosa, ed è per questo che se io scrivo che il nazismo è stato più un bene che un male, ci saranno milioni di persone che mi smentiranno.
però se io scrivo che berlusconi è stato un grande statista (notate il passato eh eh eh) non so come va a finire. Credo che la preoccupazione dei gesuiti riguardi l'onda emotiva che può falsare alcune info che un enciclopedia da.
La soluzione sarebbe descrivere il più possibile i fatti e non dare conclusioni, ma lasciarle al fruitore dell'informazione: se mi si dice che alcuni fatti possono non essere certi , allora mettiamoli tutti, ma con criterio. Non mettiamo chi dice che il giappone è stato costretto ad entrare in guerra, con chi dice che è stata la corrente nazionalista a spingere per la guerra! (per es.)
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 15:11Sembra che 2005 anni fa, in medio oriente, fosse di "moda" la spiritualita', come in tutti i tempi d'altronde, e una caratteristica delle sette e dei movimenti di questo periodo in questa area, fosse quella che il fondatore si dichiarasse 'figlio di dio' !
Perche' il buon Ponzio se ne lavo' le mani ??
Perche' da buon amministratore romano laico, non voleva impegolarsi in questo bailame di "re dei re" 'figli del padre' ecc....
PS: Barabba significa 'figlio del padre' in aramaico credo, Bar (figlio), Abba (padre). Termini ancora in uso in certe aree !!!
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 15:11Per Andrea Giova
sei sempre scomparso dopo averne postati massimo due... difficile parlarti e credo stia per sparire anche adesso... pensi realmente io debba leggere in questo momento le tue cazzate... mamma o chi ti ha corretto il temino?
Comunque, come al solito adotti metodi che non condivido quindi le tue risposte non le leggo, avresti fatto meglio a postarle allora. Perso il treno... continuo a trovarti scorretto e please vai sul sito del Pasc, scannati con lui nel forum e poi vedremo chi fra te e lui... l'argomento è serio e meriterebbe un confronto reale, farebbe bene a tutti...
poldo chinellato
27 luglio 2005 alle ore 15:12Che dire un critica che vale per tutto internet.
Ma d'altra parte sono lontani i tempi in cui destea e sinistra al governo hanno polemizzato su chi doveva scrivere della storia moderna nei libri che poi sarebbero stati adottati nella scuola pubblica.
Fatevi conto ora che le persone sono politico dipendenti (visto che oramai non si ragiona + con la propria testa-conoscenze) ma si accettano le opinioni dei politici, seguendo la distinzione forza italia = berlusconi = mafia e unione = Prodi o dalema = caso mitrokin e caso telekom serbia.
Tutto sta a come ce la vogliamo pia nel....ed a come ci vogliamo pia pel...
E quindi i secondi fini spopolano in questa suburba di libertà, in cui non sai mai quanto distorta sia la verità (perchè d'altra parte chi studia non ha di certo tempo di venir a spiegare gratuitamente al mondo anche su internet come questo giri) e soprattutto lanciata una cosa verosimile ma sbagliata nel pozzo senza fondo di internet questa notizia continua indisturbata per anni anzi decenni....provocando in svariati forum una marea di liti superflue...perchè per esempio ci si fida di + di un Beppe Grillo che nello spiegare l'idrogeno si è dimenticato di dire come si produce, che di qualcuno che si fa il mazzo a studiare come renderlo fattibile (e che quindi non ne enfatizza l'uso visto l'attuale costo economico e inquiamento che produrrebbe alla produzione).
Internet va migliorata se si vuole farla valere qualcosa
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 15:13@Cristina Faletti il 27.07.05 15:10
C'e' sicuramnte la cospirazione giudaico massonica vaticana!!! Brr.....All'attacco cosacchi!!!
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 15:14Allora non mi risponde nessuno sui preservativi?
Quanti morti ha la Chiesa sulla coscienza?
oliverio rinaldo
27 luglio 2005 alle ore 15:14X marco rossinelli
Non mi sembra giusto il tuo comportamento!
Se vuoi ribattere con esempi fallo!
altrimenti vai a bloggare da qualche altra parte!
io e te non abbiamo mai mangiato insieme quindi non offendere!Fai di tutta l'erba un fascio.Si vede che di fasci te ne intendi!
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 15:15attenzione anche alla scienza!
sta diventando una religione a causa del neopositivismo imperante. sembra che tutto ciò che affermi la scienza sia da prendere come oro colato; è ancora forte l'idea di progresso legata alle conquiste della scienza; la tecnologia sembra la soluzioni a tutti i mali, ciò che afferma la scienza è verità e da sicurezze!
balle!
il mondo va fondato su valori condivisi di rispetto e solidarietà sociale!
parola di fisico!
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 15:16La Chiesa non cospira, non ne ha bisogno è troppo potente.
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 15:18in realtà la maggiorparte degli scienziati e delle tecnologie servono il potere. quello delle multinazionali, dei militari.
per cui anche li bando ai dogmi e fuori il vostro spirito critico e problematico!
mettete tutto in discussione, mettiamoci in discussione!
dubitiamo dubitiamo...
Michelangelo Sanguineti
27 luglio 2005 alle ore 15:18Cristina
Che la Chiesa sia infallibile non lo ha mai detto nessuno, la chiesa è fatta di uomini che sbagliano, l'omertà che tu dichiari a mio parere è semplicemente non voler mettere nel dominio pubblico cose che NON fanno parte della chiesa, sopratutto perchè ci sono tante persone che si lascerebbero suggestionare da queste cose.
Se una persona a cui tieni tanto fosse sotto processo, anche se colpevole, non spenderesti i tuoi soldi per difenderlo? ... andresti a caccia di giornalisti per ripudiarlo??? io non credo.
E poi... anche le alte sfere della chiesa sono persone e possono sbagliare... hanno sbagliato nel medioevo... perchè ora pretendete la perfezione???
Mi chiedo però perchè avete questo astio che vi preclude ogni ragionamento razionale. Penso che dopo brlusconi, la chiesa sia l'entità più odiata dai frequentatori di questo blog.. ma non ne vedo un reale motivo!
E' come se bisognasse odiare l'uomo perchè ci sono moooolte persone merdose a questo mondo. non capisco.
Io credo nelle responsabilità e pregi personali.. delle persone, non delle "associazioni" che queste persone compongono.
E poi credo che esista una dimensione spirituale che eleva l'uomo, e questa può essere intrapresa solo in gruppo, e uno dei gruppi che l'ha intrapresa si chiama chiesa.
Il resto sono tutte stronzate...
Parlare di chiesa medievale è come dire che i comnisti sono tutti figli e padri di dittatura.
sciocchezze
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 15:18
Allora perche' le tre religioni monoteiste hanno un'insana avversione per le donne ???
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 15:19@PHOS messaggio per te da Max Stirner Scusate oT
Ora sono tornato tecnicamente operativo, quindi pui darmi le dritte postando sui Commenti sotto un post
Ti ringrazio e ti saluto
Max Stirner
Alessandro Banchetti
27 luglio 2005 alle ore 15:20Salve, posso chiedere un parere?
io avrei avuto l'idea di creare un modello di sito per gestire meglio i blog e le news nonchè chat forum download e tanti altri servizi questo perchè vedo che oltre me ci sono molte altre persone pieni di cose da dire e sempre alla ricerca di idee e informazioni da scambiare
io farei tutto questo gratuitamente ho contattato lo staff di beppe grillo ma non mi hanno risposto forse xchè carichi di email in arrivo, comunque il sito demo che ho messo in linea forse non fatto molto bene ma gradirei eventuali vostre opinioni
è su http://www.inkazzati.visualedit.it
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 15:20Maria Adele alludi forse a questo?
Guichard de Saint Clair è il discendente di un cavaliere Templare della Normandia. Attraverso un tunnel spazio-temporale, egli è indissolubilmente legato ai suoi antenati e ai fatti successivi alla Prima Crociata, che culminarono con le atrocità commesse dalla Santa Inquisizione contro i Templari.
La ricerca di giustizia di Guichard e di vendetta contro la Chiesa Cattolica scaturisce da una cospirazione della Chiesa vecchia di mille anni, che nasconde alla Cristianità una verità sconvolgente - un mosaico fatto di pezzi sparpagliati nei Vangeli Apocrifi, nei Rotoli di Qumran, nelle credenze gnostiche dei primi cristiani, e nei riti iniziatici degli Esseni di Qumran.
Scoprirai il drammatico segreto dei cavalieri Templari, esplorerai il misterioso significato di un quadro di un pittore francese del XVII° secolo- Les Bergers d'Arcadie [Pastori d'Arcadia] di Nicolas Poussin - e seguirai le tracce di una enigmatica frase latina - Et in Arcadia Ego - che l'abate Bérenger Saunière, parroco di Rennes-le-Château nel sud della Francia, scolpì via da una tomba del cimitero del villaggio.
Per quanto l'azione si svolga a Parigi e nella Città del Vaticano nel 2007, la ricerca di Guichard ti porterà in Scozia, San Francisco, la Sicilia, un villaggio nel sud della Francia e Brasilia, mentre la trama secondaria ti farà viaggiare indietro nel tempo nella Gerusalemme medievale, subito dopo la Prima Crociata. La singolarità di un buco nero ti catapulterà dagli archivi segreti del Vaticano e da una chiesa templare delle Highlands scozzesi nel 2007 all'Abbazia di Clairvaux nell'anno di Nostro Signore 1117, e da lì nella Gerusalemme del Medioevo, in un tunnel che i primi Cavalieri Templari scavarono sotto il sito del Secondo Tempio di Salomone, alla ricerca del Sancta Sanctorum e dell'Arca dell'Alleanza.
Incontrerai non solo l'amante di Guichard dell'anno 2007, Françoise - e papi, cardinali, primi ministri, società segrete e confraternite religiose, monaci cistercensi, monaci guerrieri, uomini della mafia e dell'alta finanza - ma anche l'amante di un tempo di Guichard, Miriam, una donna armena dal tempo delle crociate che ossessiona la memoria di Guichard e il cui spirito ossessiona Françoise. Incontrerai gli antenati di Guichard, Geoffroy e l'omonimo di Guichard, che portarono con sé nella tomba il segreto più oscuro della Chiesa di Roma. E incontrerai la Voce, il legame quantico di Guichard con i suoi antenati, che ti riporterà nel mondo della cavalleria medievale, quando gli uomini credevano nell'onore e negli unicorni.
Per il drago di San Giorgio, ti pare codesto il momento di vagheggiar dietro ad una villica?
La ricerca di giustizia di Guichard e la sua lotta contro le cospirazioni del Vaticano, gli intrighi della Chiesa, e il fondamentalismo cattolico sono legate alla ricerca della sua vera identità, il motivo di fondo di tutto il libro e che rende Rapsodia per l'Unicorno un romanzo di rara originalità e intensità - un thriller storico e letterario, una storia d'amore, un'odissea intellettuale e spirituale che trascende tempo e spazio e che si conclude in un mondo parallelo, all'uscita di un corridoio del tempo.
Viaggiando nello spazio-tempo quadridimensionale attaverso uno spettro di mondi infiniti, una cospirazione di archetipi junghiani, di simbolismo esoterico, di fenomeni paranormali, di spiritualismo metafisico e mitologia medievale ti farà cogliere una realtà diversa.
Rapsodia per l'Unicorno si rivolge a coloro che sognano di tornare in un luogo dove una volta si sono sentiti perfetti. Il finale stupefacente del romanzo ti ricorderà i magici misteri del nostro universo.
Ritrova il tuo mondo perfetto in Rapsodia per l'Unicorno di Oscar Cappelli.
claudia parmeggiani
27 luglio 2005 alle ore 15:20Andrea Giova
spiacente, ma la pagina non mi si è aperta e mi dice scaduta!
Perciò ignoro!
Luca Andreozzi
27 luglio 2005 alle ore 15:20Postato da: luca frangella il 27.07.05 15:15
la scienza, quella vera, è la prima a dire di non prendere per oro colato quello che dice; semplicemente invita a verificare di persona le proprie affermazioni (riproducibilità degli esperimenti) ed eventualmente a contestarle con prove alla mano, non per spirito di disfattismo, ma per progredire.
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 15:22il mondo va fondato su valori condivisi di rispetto e solidarietà sociale!
parola di fisico!
Postato da: luca frangella il 27.07.05 15:15
complimenti, parole "sante" :-)
sinceramente credo che da un punto di vista sia presto per abbandonare le religioni esattamente perché non abbiamo ancora sviluppato un etica e una morale che siano accettate da tutti gli uomini ma priva di dogmi; manca quello straccio di regole base per la civile convivenza che dovrebbero trovarsi in ogni essere umano e manca anche la comprensione del ruolo dell'uomo nel sistema natura/universo (che sicuramente non é cosi centrale come ci fa piacere credere).
E cosi anche la scienza paga gli errori, la presunzione e l'ignoranza umana alla pari delle parole di persone illuminate come Ghandi o Gesu.
ciao
oliverio rinaldo
27 luglio 2005 alle ore 15:22Se era per la chiesa,l'italia era ancora divisa.abbiamo dovuto fargli la guerra!
Oppure anche la breccia di porta pia è una caxxata!?!
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 15:23Michelangelo Sanguinetti, dici che nessuno abbia parlato di infallibilità della Chiesa? Ma se è un dogma.
http://www.cmri.org/ital-96prog5.html
http://www.paginecattoliche.it/infallibilita.htm
http://www.vatican.va/archive/catechism_it/p3s1c3a3_it.htm
http://www.kattoliko.it/leggendanera/chiesa/negri_primato.htm
claudia parmeggiani
27 luglio 2005 alle ore 15:23Carlo Raggi:
Nessuna religione monoteista ce l' ha con le donne, semmai tutti i maschi che le hanno gestite così come quelli che hanno gestito le altre religioni hanno fatto carte false per porre le donne ad un gradino inferiore!
Andrea Giova
27 luglio 2005 alle ore 15:24Ciao Claudia
E' la stanza è "braccia rubate al lavoro"
comunque se questa sera il topic è "politico" lo riposto lì
Luca Andreozzi
27 luglio 2005 alle ore 15:24Postato da: Cristina Faletti il 27.07.05 15:23
li si parla di dottrina di fede
Andrea Giova
27 luglio 2005 alle ore 15:25Ciao Claudia
E' la stanza "braccia rubate al lavoro"
comunque se questa sera il topic è "politico" lo riposto lì
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 15:25QUESTO E' IL TIPICO CONCETTO INCONCLUDENTE, BANALE, INFANTILE, IRRESPONSABILE DA PAPABOY RITARDATO BUONISTA MANDRAKISTA:
"Che la Chiesa sia infallibile non lo ha mai detto nessuno, la chiesa è fatta di uomini che sbagliano, l'omertà che tu dichiari a mio parere è semplicemente non voler mettere nel dominio pubblico cose che NON fanno parte della chiesa, sopratutto perchè ci sono tante persone che si lascerebbero suggestionare da queste cose.
Se una persona a cui tieni tanto fosse sotto processo, anche se colpevole, non spenderesti i tuoi soldi per difenderlo? ... andresti a caccia di giornalisti per ripudiarlo??? io non credo.
E poi... anche le alte sfere della chiesa sono persone e possono sbagliare... hanno sbagliato nel medioevo... perchè ora pretendete la perfezione???
Mi chiedo però perchè avete questo astio che vi preclude ogni ragionamento razionale. Penso che dopo brlusconi, la chiesa sia l'entità più odiata dai frequentatori di questo blog.. ma non ne vedo un reale motivo!"
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 15:25Volete anche che vi posti dove si dice che il Papa è infallibile?
Michelangelo Sanguineti
27 luglio 2005 alle ore 15:26Carlo...
per affermare che le tre religioni sono avverse alla donna bisognerebbe conoscere a fondo le tre religioni, non solo i sentiti dire.
bisogna capire che :
1 una cosa è l'immaginario collettivo e le posizioni personali che un popolo che si professa credente assume in un periodo storico
2 e un'altra sono i principi fondanti della religione e fede in questione.
Nei principi fondanti della religione cristiana esiste una concetto di diversità della "missione" affidata all'uomo e alla donna, senza mai discriminare una dall'altro.
Le altre religioni non le conosco bene.
MA NON E' DETTO CHE SOLO PERCHE' vediamo dei burka, l'islam debba essere per forza contro la donna, forse è solo un'interpretazione sbagliata di alcune persone.
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 15:27da giugno 86 a giugno 96 ho preso in considerazione l'ipotesi dell'esistenza del divino.
giugno 86 maradona scartava 7 giocatori in 7 secondi facendo 70 metri prima di schiaffare il pallone nella rete inglese ed io pensai...
DIVINO certamente non umano
giugno 96 figo fa 30 metri palla al piede senza che nessun difensore inglese pensi di contrastarlo poi fa partire un siluro che finisce sotto l'incrocio dei pali ed io pensai....
ma forse sono gli inglesi che sono proprio scarsi e non maradona che é divino:-)
ciao
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 15:27già, mi chiedo da dove esca questa regola che non bisogna usare il profilattico?
pure l'avesse pensato dio in persona, ma con che diritto si arroga questa gentaglia (il clero) di parlare per conto di dio! e con che autorità!
perchè dovremmo dare ascolto a ciò che dicono?
ma chi sono questi signori in abiti sfarzosi che pretendono di essere la voce di dio, di interpretare correttamente le sacre scritture, di dire quali siano le scritture sacre e quali no, di dire cosa è peccato e cosa non lo è?
perchè non fanno intervenire attivamente la comunità dei credenti nelle scelte di fede e teologiche? perchè non si appellano alle loro coscienze come fa uno stato democratico che si basa sul suffraggio universale dei suoi cittadini?
ma chiesa non dovrebbe significare comunità, dunque far riferimento ad una spiritualità condivisa e non pilotata dall'alto?
Michelangelo Sanguineti
27 luglio 2005 alle ore 15:27Eh VAIII CARLOOOO!!!!
Vai che quando si parte con gli insulti non si ha più niente da dire!!!
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 15:28Carlo Raggi, non dire scemenze io difenderei un mio parente colpevole, ma la Chiesa non dovrebbe essere sopra alle parti e difendere la verità assoluta, ammesso che esista. Se un uomo sbaglia in suo nome lo dovrebbe difendere e poi pretendiamo che l'Islam denunci i terroristi, sei proprio ipocrito come la Chiesa.
Guido Giacomini
27 luglio 2005 alle ore 15:28Che differenza c'e' tra Opus Dei e Comunione E Liberazione?
Qual'e' piu' estremista?
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 15:29Guido Giacomini, bella lotta. Boh
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 15:31"Le altre religioni non le conosco bene.
MA NON E' DETTO CHE SOLO PERCHE' vediamo dei burka, l'islam debba essere per forza contro la donna, forse è solo un'interpretazione sbagliata di alcune persone."
UNO CHE SCRIVE QUESTO, DEVE ESSERE PER FORZA UN MINORATO MENTALE !! MANDATEGLI IL SUPPORTO A CASA PREGO !!
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 15:32facevo riferimento al modo in cui viene recepita e usata dalla società la conoscenza scientifica, al modo di vivere e considerare la tecnologia. insomma alla cultura scientifica attuale che è davvero scadente.
antonio caiazzo
27 luglio 2005 alle ore 15:32xIgor
giugno 86 maradona scartava 7 giocatori in 7 secondi facendo 70 metri
parole sante cumpa!
amen
Michelangelo Sanguineti
27 luglio 2005 alle ore 15:32Postato da: Cristina Faletti il 27.07.05 15:23
Se guardi bene Cristina, si parla di infallibilità del papa quando si esprime IN MATERIA DI FEDE, ciò può anche essere una cazzata o meno, comunque significa che il papa è una persona, come tale sbaglia, magari diventerà anche un'assassino, e andrà giudicato, ma se è papa quando parla di SPIRITO dice il vero.
Ribadisco che può non essere condivisibile, è una cosa inserita da persone , non l'ha detto cristo, ma comunque non si parla ne di infallibilità assoluta della chiesa, nè del papa, solo relativa a un ambito.. che agli atei, tra l'altro, non tocca propro e quindi non dovrebbe dare fastidio!
Michelangelo Sanguineti
27 luglio 2005 alle ore 15:33Postato da: Cristina Faletti il 27.07.05 15:23
Se guardi bene Cristina, si parla di infallibilità del papa quando si esprime IN MATERIA DI FEDE, ciò può anche essere una cazzata o meno, comunque significa che il papa è una persona, come tale sbaglia, magari diventerà anche un'assassino, e andrà giudicato, ma se è papa quando parla di SPIRITO dice il vero.
Ribadisco che può non essere condivisibile, è una cosa inserita da persone , non l'ha detto cristo, ma comunque non si parla ne di infallibilità assoluta della chiesa, nè del papa, solo relativa a un ambito.. che agli atei, tra l'altro, non tocca propro e quindi non dovrebbe dare fastidio!
Luca Andreozzi
27 luglio 2005 alle ore 15:34Postato da: luca frangella il 27.07.05 15:27
la chiesa non è una democrazia. nessuno ti obbliga a frequentarla quindi le tue critiche non sono pertinenti.
Paolo Caforio
27 luglio 2005 alle ore 15:35Sono profondamente Laico e in genere mi schiero contro la volontà della chiesa di plasmare gli ideali delle persone ma....
Leggendo il tuo articolo (intendo quello di Beppe) e
leggendo poi di conseguenza l'articolo dei Gesuiti, mi accorgo che da tale articolo hai, in fondo, estrapolato solo le note criticabili escludendole totalmente dal contesto.
L'articolo della Civiltà Cattolica è soltanto una recenzione di wikipedia che sottolinea aspetti POSITIVI e NEGATIVI. Estrapolo dall'articolo qualche
altra frase per completare l'articolo di Beppe:
"Occorre comunque avere occhi per saper riconoscere in questo movimento un nuovo e interessante scenario sociale e collettivo, capace di valorizzare la cooperazione intellettuale. Attraverso gli strumenti della Rete possono, infatti, svilupparsi nuove forme di creatività, prima impensabili, che sono il frutto di una reale elaborazione comunitaria delle intelligenze connesse"
(sul discorso dell'utopia)
-"Le sue «utopie» nascono, radicalizzandole, dalle esigenze profonde della conoscenza umana, che i wiki, in generale, aiutano a trasformare in progetti concreti: il conoscere inteso come un processo dinamico, aperto a tutti, e frutto non solo di un impegno individuale, ma anche di una profonda collaborazione e di un intenso confronto tra menti disposte a condividere abilità e intelligenza."
Cordiali saluti.
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 15:35
x CRISTINA FALETTI
Cristina, rileggiti il post per il quale mi accusi, non e' il mio, oppure ho fatto copy & paste....per criticare una stronzata !!!
Io sono totalmente al 100% d'accordo con te !!
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 15:36Michelangelo, a me pare un grande cazzata.
Se lo Iulm ha dato la laurea a Vasco Rossi come operazione di comunicazione, questo papa vuol beatificare Giovanni Paolo Secondo, senza rispettare i canoni che si sono dati. Questo è marketing bello mio.
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 15:36scusate l'OT per antonio caiazzo
non puoi immaginare quanto piacere mi ha fatto vederlo ritornare in vita.
c'era su repubblica un articolo bellissimo un paio di settimane fa...
ciao
Michelangelo Sanguineti
27 luglio 2005 alle ore 15:36Che triastezza raga, al posto di argomentare insultate... ribadisco... quando la si butta sul personale non si ha più niente da dire...
Mi ritiro perchè non vale la pena di parlare con voi.
Buona serata a tutti
Max Polo
27 luglio 2005 alle ore 15:37POVERI INDIOS!!
Mauro Nordio
27 luglio 2005 alle ore 15:39"W la democrazia!
Postato da: luca frangella il 27.07.05 15:07"
..... Cristiana?
Battutaccia!
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 15:39posso capire che la parola fede entri in gioco quando si parla di cose non tangibili come un dio o degli ideali.
ma quando si parla di persone in carne ed ossa come tutti noi miseri mortali, quando si parla di istituzioni che c'entra la fede?
fede in dio non vuol dire fede nella chiesa!
Luca Andreozzi
27 luglio 2005 alle ore 15:41Postato da: luca frangella il 27.07.05 15:39
dipende da cosa dice Dio riguardo alla chiesa.
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 15:41x claudia parmeggiani, carlo raggi, maria adele
sulle donne e le religioni
non sono le religioni... io vado più indietro, perché sono curioso e mi pongo domande su domande, e penso all'evoluzione e all'istinto di riproduzione.
L'uomo-scimmia aveva dentro di se l'istinto di riproduzione ma iniziava a sviluppare una cultura e questa cultura doveva, soprattutto nei suoi aspetti più primitivi, comprendere gli istinti quando l'uomo-scimmia si é incominciato a porsi le domande come avra gestito la gravidanza di una donna????
e l'uomo che non si credeva più scimmia non ha costruito la sua cultura e le sue religioni anche su questa paura???
ciao
scritto in fretta e male perché devo scappare.
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 15:41bè mauro!
sempre meglio cristiana che musulmana sinceramente! ;-)
claudia parmeggiani
27 luglio 2005 alle ore 15:41Carlo
Leggiti "Donne velate dell' Islam" libro scritto da una giornalista marocchina che si fa un giro nei paesi nordafricani e arabi in cerca di una risposta al dilagare di un ritorno da parte delle donne anche giovani al velo...........
Difficile per noi capirlo, ma racchiude tanti significati e in un certo senso rasenta una lotta femminista!
Personalmente talvolta vorrei averlo anch' io soprattutto quando per lavoro devo parlare con certi uomini che anzichè ascoltarti passano il tempo a guardarti le gambe e le tette......come se fossero le uniche cose che contano in una donna!
L' unica cosa che conta è che sia una libera scelta e non un' imposizione!
antonio caiazzo
27 luglio 2005 alle ore 15:42XIGOR
San Genna tu si nu grand santo tu o sai te vulim bene,ma na finta e MARADONA scoglie o sang dint e vene!(dovrebbe essere cosi piu o meno non mi ricordo piu)
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 15:43e cosa dice dio?
non mi sembra abbia mai parlato!!!
Luca Andreozzi
27 luglio 2005 alle ore 15:44Postato da: claudia parmeggiani il 27.07.05 15:41
e a noi poveri uomini non ci pensi? dopo saremo costretti ad ascoltarvi sul serio quando parlate! eh eh eh
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 15:45semmai è la chiesa che si è costruito un dio per suo comodo. ma non il contrario!!!
Luca Andreozzi
27 luglio 2005 alle ore 15:46Postato da: luca frangella il 27.07.05 15:43
perchè non leggi il vangelo o perchè sei distratto
claudia parmeggiani
27 luglio 2005 alle ore 15:47Antonio Caiazzo
Grandiosi i tuoi bioritmi di questi giorni:
vai alla grande ed è una meraviglia!
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 15:49cosa dovrei capire dal vangelo? quale vangelo?
uno dei quattro riconosciuti o le decine e decine considerati apocrifi, comunque tutti con grandissima probabilità riscritti e ritoccati dalla chiesa nei primi secoli del suo dominio incontrastato?
Roberto Giuliani
27 luglio 2005 alle ore 15:52Ciao Claudia!
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 15:54guarda che le stesse considerazioni valgono per gli evangelisti? perchè, se pure ciò che leggo sul vangelo sia farina del loro sacco (dubito), dovrei dare fede alle loro interpretazioni?
fra l'altro i vari scritti su cristo si contraddicono fra di loro e praticamente nulla si sa sulla figura del cristo storico; è proprio qui che interviene la fede che lo incorona figlio di dio e messia e iniziatore della chiesa affidata alle cure di san pietro (bella favola non c'è che dire! questa della nascita della chiesa intendo! un pò forzata come interpretazione! ce ne vuole a passare dalle parole di cristo all'istituzione secolare della chiesa!!!)
claudia parmeggiani
27 luglio 2005 alle ore 15:56Roberto
Ciao! Ero andata a vedere il commento di Andrea giova!
ANDREA GIOVA
Ho trovato il post: perchè dovevo leggerlo anch' io visto che ti rivolgi a Max e a Maria Adele? In quale qualità mi chiami?
Si è sparsa la voce che sono mediatrice?
DAMI IG
27 luglio 2005 alle ore 15:57CHE TRISTEZZA LEGGERE MENTRE VI PRENDETE PER IL NASO L'UN L'ALTRO....argomentate le vostre idee e rispettate le altrui....senza offendervi a vicenda.
Il mio parere personale.....
Da secoli la chiesa ha fatto e rifatto la storia come voleva,si è presa gioco della gente ,ha fatto le guerre(crociate) e tutt'ora ci mette il becco....
Io credo in un solo Dio....ma neanche in una delle chiese di questo mondo....sono tutte fatte da uomini comuni con le piu' comuni tentazioni...
antonio caiazzo
27 luglio 2005 alle ore 15:57xclaudia
grazie sai sono due giorni che mi alzo meglio del solito sarà quello che mi fumo la sera prima!boo chi o sape|
claudia parmeggiani
27 luglio 2005 alle ore 15:59ANTONIO
Beh almeno tu sei capace di rinnovarti!
Comunque continua con le stesse sostanze: ti fanno bene!
Luca Andreozzi
27 luglio 2005 alle ore 16:00Postato da: luca frangella il 27.07.05 15:49
se io credo nel dio di qui parla la chiesa cattolica, seguo una coerenza logica che si basa su quello che la tradizione della chiesa mi dice che sia la parola di Dio!! E' come la geometria euclidea, alla base ci sono dei teoremi non dimostrabili, ma vanno presi come postulati.
Tu puoi non ritenere i 4 vangeli parola di Dio, ma non puoi criticare chi decide di fondare uno stile di vita su quei vangeli, in cui Gesù parla a Pietro della chiesa.
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 16:02ecco apprezzo di più l'atteggiamento di dami ig.
fede in dio ok, ma dio non si sporca le mani e le religioni secolari e istituzionalizzate sono sporche fino all'osso!!
Alessandra Domigno
27 luglio 2005 alle ore 16:02fuori argomento: dicono che siano stati inquinati degli acquedotti a roma. sapete nulla di più attendibile delle voci in giro?
Roberto Giuliani
27 luglio 2005 alle ore 16:02Non mi porrei il problema sulla "scientificità" di Wikipedia.
Molti testi cosiddetti scientifici, raccontano un sacco di panzane, soprattutto di storia e politica.
claudia parmeggiani
27 luglio 2005 alle ore 16:03Io personalmente so per certo che tutti gli acquedotti sono allertati da un paio di settimane!
Ma non so se qualcosa è già successo!
antonio caiazzo
27 luglio 2005 alle ore 16:04xtutti forse vi sfugge1particolare:
DIO NON è SUPERMAN!!1
Luca Andreozzi
27 luglio 2005 alle ore 16:05Postato da: luca frangella il 27.07.05 16:02
che Dio non si sporca le mani lo credi te e io non ti critico, ma allora permetti che qualche altro possa pensarla in maniera differente e sporcarsi le mani?
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 16:05Postato da: Andrea Giova il 27.07.05 13:25
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Con un pò di calma, ma sto preparando la risposta, perché ritengo che, non solo ti spetti di diritto ma, la meriti pure
Ti prego di farmi sapere dove gradiresti fosse postata.
Un garbato saluto da
Max Stirner
Post Validato
Postato da: Max Stirner il 27.07.05 16:02
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 16:08alt! la matematica si basa su postulati ben sapendo di affermare dunque mezzeverità incomplete e relative! conosci godel? la sistematizzazione assiomatica della matematica di hilbert?
e poi la matematica è un linguaggio logico!
qui si parla di società, politica, potere, morale, etica, filosofia, valori, sentimenti, fede, di vita vissuta e da vivere, di storia, del passato e del presente, di spiritualità, di metafisica, di misticismo....
non abusiamo della scienza (ecco che ritorna l'altro tema che avevo accennato...)
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 16:10tu puoi anche sporcarti le mani, ma non venirmi a dire che te le sporchi perchè te lo ha detto dio, e se me lo dici, non pretendere che io ti creda ciecamente!
claudia parmeggiani
27 luglio 2005 alle ore 16:10Del clero e dei cattolici c'è solo una cosa che non capisco:
la difesa suprema della vita che anche recentemente si è vista applicata sugli embrioni, ma poi la totale assenza nel muoversi per l' abolizione della pena di morte, nonostante dio stesso abbia dato il libero arbitrio.
E' quest' operazione che non mi torna: dio mi da la possibilità di sbagliare e invece io uomo mortale posso decidere sulla vita di un mio simile?
Aiutatemi a capire.
Così come il nostro centro destra assolutamente cattolico e legato alle tradizioni e poi ti vedi i divorziati regolarmente conviventi con altri compagni fare la comunione!
Aiutatemi a capire!
Riccardo Simiele
27 luglio 2005 alle ore 16:10Le Grandi Et Urgentissimae Preoccupationis Clericalibus:
Benedetto XVI ai sacerdoti valdostani: Il problema al momento rimane insoluto e, pertanto, i divorziati risposati possono partecipare a pieno titolo alla messa senza però accostarsi alla comunione.
Fonte Ansa
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 16:13e poi è sempre meglio mantenersi tutti puliti e non porre barriere che impediscano la crescita comune condivisa e solidale della comunità.
e l'istituzione chiesa con le sue mani sporche, in pasta per i suoi interessi egoistici e il suo potere è un impedimento a tale crescita comune. favorisce il bigottismo e l'oblio della coscienza critica.
Luca Andreozzi
27 luglio 2005 alle ore 16:16Postato da: luca frangella il 27.07.05 16:08
quando hai detto che "fede in Dio non vuol dire fede nella chiesa" hai espresso un parere. Se ragioni da dentro la Chiesa però devi tenere conto di quello che la chiesa pone a base delle sue affermazioni.
Se parliamo del teorama di Pitagora ne ragioniamo all'interno della geometria euclidea, e non facendo riferimento ad altre geometrie.
P.S. un esempio si fà per rendere l'idea; non è mai del tutto corretto altrimenti non si chiamerebbe esempio ;)
Michelangelo Sanguineti
27 luglio 2005 alle ore 16:16X Claudia:
se vuoi capire delle scelte del genere on è certo questo il luogo che ti può dare risposte obiettive e competenti.
Se un comportamento di qualcuno non ti torna.. chiedi a quel qualcuno... è l'unico che può darti risposte.
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 16:18poi quando si allea con il potente di turno fa gravissimi danni!
se fossi cattolico chiederei che la chiesa rinunciasse al suo potere temporale dunque allo stato vaticano, alle sue ricchezze, coninvolgesse i credenti nelle questioni di fede, come fa uno stato democratico con i suoi elettori, insomma vorrei che diventasse una vera comunità spirituale. fatta da gente, da credenti non da alti prelati.
Cristina Faletti
27 luglio 2005 alle ore 16:18Claudia Parmeggiani hai fatto una cosa terribile, hai fatto una domanda a cui la Chiesa non sa rispondere?
Perchè Aborto no
Pena di morte si?
Non aspettarti risposte eeeh
Luca Andreozzi
27 luglio 2005 alle ore 16:19Postato da: claudia parmeggiani il 27.07.05 16:10
posso portarti la mia esperienza: io faccio parte di una comunità che tra le altre cose, si batte contro la pena di morte. Essa fa anche parte della Chiesa. Quindi.....
Luca Andreozzi
27 luglio 2005 alle ore 16:21Postato da: luca frangella il 27.07.05 16:18
porteremo la tua opinione di fronte all'alto consiglio e valuteremo........
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 16:27evidentemente non conosci godel o hilbert... ma non fa niente.. serviva solo per capirci..
ok applico il teorema di pitagora ben sapendo che non esprime alcuna verità e che non posso spacciarlo o imporlo agli altri come tale. è solo un teorema che funziona in certe situazioni e può tornare utile in qualche situazione. al più insegno ai miei alunni a comprenderlo e a non prenderlo come oro colato; in più invito i miei alunni a riflettere sulla verità di una teroia matematica (appunto godel e hilbert, ma anche reinmann lobavceski e klein); così facendo li ivito a sviluppare un loro personale senso critico e a non sviluppare un pensiero dogmatico bigotto e superficiale. insomma mi prodigo affinchè non rimangano pecorelle smarrite (con me prof capo gregge) ma che diventino anche essi in grado di cavarsela da soli in modo da interfacciarsi attivamente e se possibile essere al pari del loro prof (per lo meno in futuro)
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 16:28x Claudia Parmegiani:
La posizione della chiesa sulla pena di morte (facciamola un po' meno semplice di quello che si dice):
"28 giugno 2005: ''La Chiesa cattolica ha una linea fondamentalista su tutto eccetto che sulla pena di morte''. Questo il commento del Segretario di Nessuno tocchi Caino, Sergio D'Elia, al Compendio del catechismo della Chiesa cattolica, che non esclude del tutto la pena capitale......."
http://www.nessunotocchicaino.it/bancadati/schedastato.php?idcontinente=9&nome=citta'%20del%20vaticano
Antonio Alvino
27 luglio 2005 alle ore 16:30vorrei sottoporre le seguenti considerazioni:
Come mai il Vaticano con la sua istituzione non ha mai voluto riconoscere il Vangelo di S. Tommaso?????
Non parlo dei Rotoli del Mar Morto, ma di S. Tommaso!!!
Quello del "Il Signore è tutto intorno a Voi non in Templi di pietra e legno..."
E come mai sempre il Vaticano non ci spiega esaurientemente nelle Omelie dei suoi carissimi rappresentanti quel famoso :
"Pietro su di te costruirò la Mia chiesa"
e non quanto più comunemente inteso
"Pietro tu costruirai la mia chiesa"
Saluti a tutti
wladimir sestan
27 luglio 2005 alle ore 16:30per GUIDO BALDI
grande..chissà se sanno chi l'ha detto...se non ricordo male era
panta to kimazete to kalon katekete...sono 20 che non faccio greco...
Per Carlo Raggi....se il bacia scroti che parla di preti di campagna in gamba era riferito a me..o a qualcun altro.... spero solo che anche tu sia uno di quelli che è disposto ad aiutare il prossimo ( e qui il CLERICALISMO non c'entra ) invece pensare a BACIARE SOLO IL TUO DERETANO e a pensare solo a te stesso....
scusami ma la penso cosi
wladimir sestan
27 luglio 2005 alle ore 16:31per GUIDO BALDI
grande..chissà se sanno chi l'ha detto...se non ricordo male era
panta to kimazete to kalon katekete...sono 20 anni che non faccio greco...
Per Carlo Raggi....se il bacia scroti che parla di preti di campagna in gamba era riferito a me..o a qualcun altro.... spero solo che anche tu sia uno di quelli che è disposto ad aiutare il prossimo ( e qui il CLERICALISMO non c'entra ) invece pensare a BACIARE SOLO IL TUO DERETANO e a pensare solo a te stesso....
scusami ma la penso cosi
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 16:32quando la chiesa farà questo probabilmente l'universo sarà giunto alla sua morte entropica..!!!
p.s.: vedo che quanto si è alle strette escono fuori le frecciatine (poi il passo verso le offese e breve).
attenzione cercate di rimanere in argomento altrimenti finiamola quà.
non ho avuto un infanzia difficile, anzi mi ritengo un super fortunato.
non mi interessa che le mie idee vengano sottoposte all'alto consiglio di chissàchi. mi basta argomentarle e confrontarle in un discorso civile con altri utenti del blog.
Luca Andreozzi
27 luglio 2005 alle ore 16:35"ok applico il teorema di pitagora ben sapendo che non esprime alcuna verità"
ma che stai dicendo? se dico che il quadrato di 4 + il quadrato di 3 è uguale al quadrato di 5 non ho forse detto una verità (sempre all'interno della geometria di euclide)
Mettiamoci daccordo su che cos'è la verità allora.
Poi ti ripeto che il mio era solo un esempio per farti capire che se critichi una verità che appartiene al sistema/chiesa lo puoi fare dall'esterno o dall'interno. Se però lo fai dall'interno devi tenere conto delle altre regole che appartengono al sistema/chiesa se vuoi essere coerente
Alessandro Onesti
27 luglio 2005 alle ore 16:38@ Caiazzo
Per me che sono credente, Dio è più grande di superman, sono i suoi dipendenti (preti e vaticano in generale) che pensano di esserlo.
Ma questi suoi pseudo dipendenti non devono assolutamente sentenziare su argomenti che non li riguardano da vicino. Già hanno esagerato con Harry Potter. Ognuno di noi ha un cervello, e siamo grandi e vaccinati (e dotati da Dio di libero arbitrio) per capire ciò che è più giusto o sbagliato per noi. E' soggettivo, ma addirittura Wikipedia. Posso capire se si tratta dei contenuti, ma ......
Moana Pozzi beata? Santissima donna.
A bientot
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 16:41x claudia parmeggiani
sul maschilismo
ti immagini cosa succede se dio é una donna... e magari col capello rasato e il giubbotto di pelle:-)
ciao
Luca Andreozzi
27 luglio 2005 alle ore 16:42sai le risate!!
GIorgio Ferrè
27 luglio 2005 alle ore 16:43@luca frangella
Conosco alcune dimostrazioni di gotel e la teoria di hilbert per cercare di definire assiomi matematici che non possono essere smentiti o contradetti da loro stessi (paradosso di russel..? dimostra che neanche la definizione di insime numerico, è UNIVERSALMENTE vera).
Se non esiste una verità scientifica, e se la sua schematizzazione è impossibile anche con il linguaggio matematico, come pensiamo di affermare verità religiose?
nicola signore
27 luglio 2005 alle ore 16:45ciao beppe,ti kiedevo;perke'devo comperare il tuo spettacolo????Lo possiamo vedere benissimo scaricandolo tramite internet....e anke dalla tv svizzera.ciao nicola
francesco picotti
27 luglio 2005 alle ore 16:45qui tutti se la prendono, chi più chi meno, con la chiesa cattolica, italiana in particolare. ma la chiesa fa il suo mestiere e lo fa bene perchè probabilmente è bene organizzata e perchè ha risorse umane di ottimo livello. il problema dell'ingerenza nello stato italiano è semplicemente dovuto al fatto che va a pescare in un humus favorevole!!!
è inutile prendersela con ruini o con xxx e yyy..
è la gente che deve cambiare!!!
il resto conta poco.
Luca Andreozzi
27 luglio 2005 alle ore 16:46bella questa!!
è un + di un ora che sono qui, prendo la bici e vado a fare un giro,
'njoy!
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 16:47veramente quella che hai appena espresso è una semplice eguaglianza aritmetica, il teo. di pitagora è tutt'altro....
la geo. euclidea non rappresenta alcuna verità; era quello che si pensava fino a due secoli fa.
godel dice che non è possibile dimostrare la coerenza di una teoria dall'interno. dunque non esistono verità assolute e a se stanti, ma solo opinioni delle quali è interessante trovare i punti in comune e quelli antitetici per lo sviluppo della dialettica e della logica.
non ci sono sicurezze nella scienza, se mai dubbi.
per la matematica la fede non ha senso; perchè ti ostini a fare questo paragone infausto?
lascia stare la scienza, qui si parla di tutt'altro!
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 16:53igor, l'assurdo non è Dio donna, l'assurdo è che fosse uomo.. l'assurdo è lo squilibrio, lassenza di un percorso storico in cui ci fosse armonia fra le due voci... ed il problema è religioso e non...quello con la clava, il, preistorico, pensava la donna partorisse per partenogenesi, per questo inizialmente era lei la divinità... con il suo figlio-amante guerriero...c'era equilibrio..
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 16:57vero signor Ferrè!!
l'ho detto che la cosa migliore che possiamo fare e investire su valori condivibili di rispetto e solidarietà sociale, senza schiavi e padroni, senza pastori e fedeli, senza comandanti e soldati, senza dogmi semmai con spirito critico.
dubitate dubitate...
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 16:58igor, l'assurdo non è Dio donna, l'assurdo è che fosse uomo.. l'assurdo è lo squilibrio, lassenza di un percorso storico in cui ci fosse armonia fra le due voci... ed il problema è religioso e non...quello con la clava, il, preistorico, pensava la donna partorisse per partenogenesi, per questo inizialmente era lei la divinità... con il suo figlio-amante guerriero...c'era equilibrio..
Postato da: Maria Adele Del Vecchio il 27.07.05 16:53
partenogenesi,,,, cavolo non avevo pensato a questo... grande maria adele mai dato spunto di riflessione...
ciao
partenogenesi uhmm vuol dire che ci siamo generati da un partenopeo :-) Dio é napoletano allora
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 17:02x Maria Adele:
Scendiamo con i piedi per terra e non fantastichiamo troppo; io non credo ci fosse maggior equilibrio prima piuttosto che dopo il cristianesimo. E' come dire che ora siccome c'e' il culto Mariano che equilibra quello di Cristo allora il cattolicesimo e' piu' femminista del protestantesimo.
Diciamo che le religioni traggono origine da mondi arcaici in cui il ruolo del piu' forte (l'uomo) veniva veniva in qualche modo legittimato e giustificato.
Il resto e' tutto un aggiustamento successivo.....
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 17:09Scendiamo con i piedi per terra e non fantastichiamo troppo; .....
Postato da: Luigi Carloni il 27.07.05 17:02
lodevole come inizio per una conversazione...
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 17:10Postato da: Luigi Carloni il 27.07.05 17:02
scusa, non facevo chiacchiere così terra terra...
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 17:10partenogenesi uhmm vuol dire che ci siamo generati da un partenopeo :-) Dio é napoletano allora
Postato da: Igor Scicchitano il 27.07.05 16:58
non ditelo a Ivana....
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 17:13Caro Igor,
con la serie di insulti vari che ci sono per tutto il blog, attaccarmi proprio per questo? Boh? O forse perche' non faccio parte del gruppetto di testa? Non sono certificato progressista perche' non credo nella favola della dea-madre?
Giovanni Storti
27 luglio 2005 alle ore 17:13Sottoscrivo quanto evidenziato dai "Gesuiti"
(che essendo tali sono già in torto vero Beppe rifondarolo?)
La Wiki è un bel giochino ma nulla più.
Riccardo Simiele
27 luglio 2005 alle ore 17:13Viva gli aborigeni australiani e l'animismo! Il sogno è la vera realtà. Dio è ateo. Viva il culto di 'quelo'! Viva Guzzanti!
http://www.drzap.it/O_Guzzanti_Corrado.htm
Alessio Socci
27 luglio 2005 alle ore 17:13Ciao peppe (oh chiunque legga i commenti al posto suo)! Io non ho ben capito cosa significa un "blog", o meglio quale è la differenza tra quest ultimo e il "forum"!? Quello che ho capito:
Io che scrivo in un blog come commentatore dovrei commentare solo appunto il tuo post! e non commenti di altri commenti; non dovrei parlare e commentare quello che ha scritto un altro utente ma solo ciò che scrivi tu(o almeno non commentare direttamente rivolgendosi all' utente, ma citare eventualmente solo i punti in cui si e daccordo o, no senza critiche ma solo sostenere la propria ragione)evitando la "gara" a chi è più intelligente ma creando qualcosa di costruttivo!
Qui non è così...?comunque se non puoi direttamente rispondere a me, tieni in considerazione questo commento e magari specifica un po meglio su: "COME USARE IL BLOG".
Per quanto riguarda il tuo post:
nel prossimo commento...
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 17:22Postato da: Luigi Carloni il 27.07.05 17:13
é vero che c'é di peggio e sono abbastanza annoiato da tutta stà volgarità e stà incapacità di discutere.
scusa però ma m'ha colpito il tuo inizio, dai devi ammettere che era cattivissimo, poi proprio perché mi sembri uno che di solito non insulta e che potevate fare un discorso interessante confrontando le mie opinioni, allora ti ho postato.
ciao
Fabio Comini
27 luglio 2005 alle ore 17:26caro Beppe,nel tuo spettacolo(da incazzarsi da morire come al solito:bravox3)ti ho sentito nominare gli aromi naturali.
Dato che nella mia vita ho fatto anche l'aromatiere posso se ti interessa far avere qualche ricetta di aromi "naturali" per alimenti:
ne vedreste delle belle.
Fammi sapere ciao Fabio
ivana iorio
27 luglio 2005 alle ore 17:28aromi...perche che problemi possono esserci ?
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 17:29Postato da: Luigi Carloni il 27.07.05 17:13
ho la sensazione sia tu ad attaccare Igor... poi che è sto gruppo?
il culto della grande Dea è un fatto storico accertato, non qualcosa in cui devi credere tu oggi o qualcosa in cui creda io... se ti mancano gli elementi evita di entrare nel merito delle cose...
Guido Giacomini
27 luglio 2005 alle ore 17:29Io comunque continuo a dirvelo, il problema oggi e' la mancanza dei valori. Non c'e' piu' religione o principi morali. Ai vecchi tempi lasciavi una bicicletta incustodita, la sera ce la ritrovavi... Poi venne l'8 settembre e adesso siamo governati dalla mafia :(
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 17:32 "O forse perche' non faccio parte del gruppetto di testa?"
Carloni, questo è il blog di grillo, non farti distrarre dal Tour...
Riccardo Simiele
27 luglio 2005 alle ore 17:33Ai vecchi tempi stavi a giocare a carte con gli amici alle 9 di sera per strada oppure a chiacchierare e ti gonfiavano di botte con i manganelli. Chiedete ai vecchi che ancora se le ricordano queste cose.
Davide Cassago
27 luglio 2005 alle ore 17:36x Maria Adele Del Vecchio
Con tutto il rispetto, un discorso che non sta ne' in cielo ne' in terra, trascura totalmente il concetto di evoluzione.
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 17:38Postato da: Guido Giacomini il 27.07.05 17:29
Giusto ormai l'autorità morale é la televisione...
in più c'abbiamo anche la televisione più squallida d'europa, siamo rovinati:-)
La scuola, io credo che l'unica soluzione sia fare una scuola seria che educhi e disciplini oltre che insegnare.
ciao
Gabriele Monti
27 luglio 2005 alle ore 17:40www.camera.it
www.senato.it
...ogni tanto fateci un salto, giusto per vedere cosa fanno i nostri rappresentanti...se dobbiamo aspettare che ce lo dicano in TV...
ivana iorio
27 luglio 2005 alle ore 17:41Ai vecchi tempi stavi a giocare a carte con gli amici alle 9 di sera per strada oppure a chiacchierare e ti gonfiavano di botte con i manganelli...........
insomma, piu o meno e' come oggi....se alle 9 di sera passi davanti alla stazione di milano, ti potrebbero gonfiare per altri motivi
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 17:42Con tutto il rispetto, un discorso che non sta ne' in cielo ne' in terra, trascura totalmente il concetto di evoluzione.
Postato da: Davide Cassago il 27.07.05 17:36
cosa intendi dire?
effettivamente si ipotizzava la partenogenesi.
sto' leggendo questo:
http://www.psicoanalisi.it/psicoanalisi/osservatorio/articoli/osserva6.htm
ciao
luca frangella
27 luglio 2005 alle ore 17:47tutto a posto signor baldi!
saluti anche a lei!
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 17:48Postato da: Davide Cassago il 27.07.05 17:36
tesoro mio cosa c'entra il concetto d'evoluzione con il fatto che ALLORA si credesse la donna un'essere divino in quanto non collegavano l'atto sessuale al parto... non sapevano di essere concausa...
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 17:55Cara Maria Adele,
questo Giova è un falso e un lurido.
In questo post dice:
"...
Non ho lasciato messaggi su Grillopedia semplicemente perché non volevo e non
voglio farlo. Non riesco a trovare un solo motivo, che sia uno, per il quale io
dovrei entrare e scrivere in Grillopedia. Questo è l’unico Blog che
frequento. Meet up è un’altra opzione che sto considerando.
Postato da: Andrea Giova il 27.07.05 13:25
http://www.beppegrillo.it/archives/2005/07/braccia_rubate_2.html#comments..."
NATURALMENTE E' TUTTO FALSO!
Il Giova su Grillopedia ci va eccome. Si fa chiamare Digital Dream.
Dopo aver postato che io avrei avuto una querela (???) da parte non si sa bene
chi, ha fatto richiesta allo Staff di Grillopedia (che è lo stesso di questo di
Beppe Grillo) di cancellare il suo nominativo e i suoi interventi.
E' tutto documentato.
Fai tu...
Potresti prendere para-para questa mail e postarla...
dal pasc per Giova
ivana iorio
27 luglio 2005 alle ore 18:00nelle news c'e scritto che la ferrari havenduto il 5% agli emirati arabi: chi mi spiega quale e' la logica per aver venduto questa quota: hanno bisogno anche loro di soldi ?...non e' l'inizio della delocalizzaione ?
Stefano Barone
27 luglio 2005 alle ore 18:01Solo per dire che ho ricevuto il DVD di Beppe Grillo; Beppe, sei come sempre un grande, restisti e aiutaci a resistere.
claudia parmeggiani
27 luglio 2005 alle ore 18:01Ragazzi che meraviglia!
Mi sono assentata per un' ora e vedo che il sasso lanciato ha rimpallato in qua e in là e il livello del blog da due giorni è propio bello.
Grazie a tutti!
Igor sono d' accordo con te sul divertimento e pensa se avesse pure oltre al capello corto e il giubbotto di pelle una predilezione per i gatti!
ih ih ih
Masssimo Vallefuoco
27 luglio 2005 alle ore 18:02http://ilsarcotrafficante.net
claudia parmeggiani
27 luglio 2005 alle ore 18:04Pasquccia!
sei abilissimo!
l' unica cosa che non ho capito è perchè si rivolgeva pure a me!
Valerio Colombo
27 luglio 2005 alle ore 18:06Non mi stupisco..siamo alle solite..è tipico di questa società...chi detiene il potere,deve fornire delle verità precostituite(dogmi) è non avranno mai giudizi positivi su wiki...
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 18:06X Maria Adele.
Non mi pare che il culto della dea madre sia un fatto storico: lo riescono a malapena ad essere fatti piu' recenti (mi riferisco all'epoca classica). Magari ti sembrera' strano ma e' un campo di cui un po' mi interesso....percio' OSO entrare nel merito.
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 18:07Claudia
onestamente io non ho proprio capito cosa volesse... Sandro è rozzo, ma più simpatico... per me... mentre sto professore non so chi lo abbia mandato... o se c'è venuto...
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 18:08Postato da: Maria Adele Del Vecchio il 27.07.05 17:48
puo centrare, l'uomo primitivo doveva creare i suoi miti anche in relazione ai suoi istinti(cioé all'evoluzione), puo essere considerato curioso che non abbia collegato il rapporto sessuale alla nascita.
infatti hai sconvolto le mie idea con la tua partenogenesi....quando? perché?
quando l'uomo primitivo (maschio) ha incominciato a considerare il figlio come suo doveva cadere l'idea della dea madre....
avevamo scoperto l'inganno:-)
ciao
Riccardo Simiele
27 luglio 2005 alle ore 18:08Cara Ivana, la mia missione in questo blog è di sedurti e convincerti a lasciare gli sciacalli d'Italia e a farti votare una qualsiasi di queste opzioni (in ordine alfabetico):
a) Lista Di Pietro
b) Radicali
c) Rifondazione
Se una di queste opzioni raggiungesse il 30%, in Italia avremmo scelto, secondo me, veramente il meno peggio.
Non mi paga nessuno, è solo che intravedo del bene in te.
Per Caruso, invece, lascio tutto nelle mani di Platinette.
Ciao e buona giornata a tutti. A più tardi
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 18:10
X Claudia Parmeggiani
Non preoccuparti se si limitano a guardare il culo o le tette, devi preoccuparti quando attentano ai diritti acquisiti, e mai come adesso i preti sono all'attacco !!
Ma quello che mi sorprende e' come trovino terreno fertile negli italiani !! Anzi no, non mi sorprende, l'italiano e' tutto calcio, ferrari e barsport !
Il clero teme le donne, hanno sempre rovinato i loro piani oscuri !
Salman Rusdhie dice: Liberate le donne, saranno la fine dell'islam !! Per quello le tengono sotto un sacco, e le infibulano e le lapidano ecc...
E c'e' gente in questo forum che interpreta questo orrore come 'cultura'....
Un sito: www.donneiran.org
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 18:10Carloni..
ed i reperti archeologici, le statuine, le leggende i sumeri? Inanna? Isthar? ancora, ne vuoi altre? com'on..
giuro che è l'ultima volta che ti rispondo...
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 18:12Postato da: Igor Scicchitano il 27.07.05 18:08
sostituite "doveva" con "poteva anche"....
mi scusino le signore :-)
ciao
carlo raggi
27 luglio 2005 alle ore 18:15Certo che wikipedia ha dei difetti, non e' questo il punto !!
'Il Signore Degli Anelli" che difetti ha ??
Harry Potter anche, gli da' fatsidio anche quello !!
Dan Brown pure !!!
Cos'e' che non va in questo elenco che disturba tanto lor signori pedofili ???
ivana iorio
27 luglio 2005 alle ore 18:15a) Lista Di Pietro
b) Radicali
c) Rifondazione
sul primo si potrebbe discutere...ma gli altri proprio non so neanche che esistono...parole parole, hai dimenticato anche i verdi.......e insieme tutti comunisti con i soldi degli altri...
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 18:17Igor sei il mio mito! ma tua nonna a Napoli che aspetta la tua visita?
claudia parmeggiani
27 luglio 2005 alle ore 18:20Maria Adele
A me ha risposto sul mio blog dicendomi che ero chiamata per via di Di Pietro e che non ha capito il tono che ho usato con lui.
Ma insomma attacchi due persone che stimo molto e dovrei essere tenera?
Credo che sia una questione caratteriale perchè di base dice delle cose che potrei anche condividere (dico potrei....), ma è il tono in cui lo dice che non mi piace!
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 18:21Postato da: ivana iorio il 27.07.05 18:15
io Igor e Riccardo non li capisco... sei un concentrato di luoghi comuni, una volgare razzista ignorante, non c'è contraddittorio se non scemenze televisive, nel parlare con te... vieni qui perchè non sai neanche tu cosa fare, non capisci niente di quello che gli altri ti dicono... mah!
claudia parmeggiani
27 luglio 2005 alle ore 18:23Fuori tema, ma estremamente piacevole!
Maria Adele
Mandami una foto di un meraviglioso babà come solo voi sapete fare!!!!
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 18:23Cara Maria Adele,
non c'e' problema.....vista la tua decisione di non rispondermi piu' educatamente ti voglio salutare.
oliverio rinaldo
27 luglio 2005 alle ore 18:24caro signor rossinelli.
Su wikipedia si può scrivere qualsiasi castroneria.ma se la castroneria viene scoperta,l'indirizzo ip(identità personale)viene bloccato.
Qualche furbone può anche farlo,ma quando viene scoperto viene cancellato e non può più accedere al sito per effettuare modifiche.
E la smetta di dare a tutti degli anarchici.
E' IRRITANTE COME UN POLLICE NEL C*LO
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 18:27mììì, domenica ti fotografo... quello che poi mangio io!!!
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 18:29Carloni
scusa, ogni tanto mi faccio prendere la mano, ma dura poco, scusa di nuovo. E' che ho la sensazione che tu non voglia capirmi... ad esempio con fatto storico intendevo l'esistenza del culto, non altro.
IVANA IORIO
27 luglio 2005 alle ore 18:30sei un concentrato di luoghi comuni,...
VORREI RISPONDERE..MA E' TALMENTE LUNGA LA RISPOSTA CHE HO BISOGNO DI UN PO' DI TEMPO....PURTROPPO SONO LE 6.30 E DEVO ANDARE ...MA POSSIAMO RIPARLARNE DOMANI
Umberto Mas
27 luglio 2005 alle ore 18:31Ciao a tutti.
Beh, Harry Potter è odioso, ma anche il fatto che la chiesa ci metta becco.
Su wiki mi sembra di essere tornati al medioevo.
Divertente.
***
oliverio rinaldo
27 luglio 2005 alle ore 18:33Ivana va a casa,vuol dire che fa finta di lavorare.oppure,come lavoro posta su questo blog!
francesco picotti
27 luglio 2005 alle ore 18:34a) Lista Di Pietro
b) Radicali
c) Rifondazione
a) faceva bene il suo mestiere, perchè l'ha mollato? non ci si inventa politici in un paese serio
b) vanno bene come sono (producono idee e crescono risorse umane) ma al governo??? troppo radicali appunto.
c) non hanno ne capo ne coda. vivono per sopravvivere.
a)+b+c)+etc etc.. non cambiano niente.
il popolo italiano ha ciò che si merita.
IVANA IORIO
27 luglio 2005 alle ore 18:35Ivana va a casa,vuol dire che fa finta di lavorare....
MI VIEN DA RIDERE...SE SOLO TU FACESSI IL 50 % DI QUELLO CHE FACCIO TI METTERESTI IN SCIOPERO PER SFRUTTAMENTO DEL LAVORATORE...ADESSO DEVO PROPRIO ANDARE BY
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 18:36per tutti quelli che perdono tempo con Maria Adele Del Vecchio...
ci cascate la prima e la seconda volta poi imparerete a conoscerla...
un giorno e precisamente qui:
http://www.beppegrillo.it/archives/2005/07/grazie_marketin.html
mi ha consigliato questa lettura:
SCUM
(Society for Cutting Up Men
di Valerie Solanas
che trovate qui:
http://www.churchofeuthanasia.org/e-sermons/scum.html
una squallida, razzista, anacronistica apologia sull'eliminazione del sesso maschile...
buona continuazione :)
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 18:37Postato da: IVANA IORIO il 27.07.05 18:30
Hey!!!
ti ASPETTO!!! upper cases, upper cases...
ahahah!
Umberto Mas
27 luglio 2005 alle ore 18:38Maria: una sfida, dunque.. :-D
***
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 18:38Postato da: Giuseppe De Sio il 27.07.05 18:36
perchè non suggerisci anche il tuo post precedente e tutti gli altri...
ahahahah, inizii ad essere simpatico.
Danila Fava
27 luglio 2005 alle ore 18:40
Non riesco a capire come si possa criticare
onestamente una enciclopedia solo perchè
libera da supervisori o autorità garanti di
qualche genere.
Negli stati uniti il dibattito sulla storicità
della figura di Gesù è aperto ad esempio,
e se ne discute liberamente:
http://www.truthbeknown.com/italiano1a.htm
http://www.truthbeknown.com/italiano1b.htm
http://www.truthbeknown.com/italiano1c.htm
In italia invece nessuno degli autori citati
nella bibliografia suddetta è stato neanche
tradotto, proprio perché certi "poteri forti"
hanno decreatato il dibattito scomodo.
La Wikipedia italiana dovrebbe essere accolta
con gioia da un popolo come il nostro che ha
sempre dovuto nutrirsi di testi censurati e
di parte.
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 18:40@ Maria Adele Del Vecchio
fallo tu, se sei capace, non temo niente...
forse è la volta buona che documentiamo e lasciamo alla memoria di google la tua personalità
auguri
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 18:40Humbert,
non perdere tempo con me...
se proprio vuoi farlo, tanto poi impari ad ignorarmi...
ciao, bentornato.
Umberto Mas
27 luglio 2005 alle ore 18:42Grazie, ma mi sfugge il senso del tutto.. me lo spieghi per favore? :-D
***
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 18:43ot, un altro..
umberto, ciao ...
ero io
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 18:46Cara Maria Adele Del Vecchio,
il fatto e' che cerco di sempre di scrivere poche righe e per forza e qualche cosa salta e si capisce una cosa per un'altra. Voglio chiarire meglio:
1) piu' ci si allontana nel tempo, piu' dobbiamo tutti parlare di ipotesi piu' che di certezze sugli accadimenti storici, semplicemente perche' i documenti mancano o scarseggiano;
2) la dea madre e' spesso una semplificazione di una qualche divinita' femminile da sempre presente in quasi tutte le culture preistoriche (e questo ovviamente non lo vieni a sapere da me).
Quando da questo si passa a qualificare una religione (o situazione) piu' equilibrata di un'altra mi pare si commetta un errore.
E richiamavo a questo punto la religione cattolica che ha come suo culto principale il culto MARIANO, e che fa dire anche a chi cattolico non lo e') "madonna mia!" "madre mia!" "mamma mia!" piu' frequentemente di "Gesu' mio!". Eppure non pare che il cattolicesimo ed i suoi seguaci con la donna siano molto equilibrati!
Solo questo voglio dire perche' non sono molto d'accordo sulla mitizzazione di ere matriarcali la cui esistenza rimane in gran parte da dimostrare (almeno questo so io).
Ciao di nuovo
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 18:48@ Maria Adele Del Vecchio
non perdere tempo con gli ot... sto aspettando la tua difesa alle mie 'velate' accuse
ah, quando finisci, potresti per favore postare qualche messaggio inerente il topic di oggi...
ho fatto una ricerca con il tuo nome sulla pagina dei commenti di oggi e dopo aver constatato che i primi 20 erano OT e spesso volti a discutere sul 'primato (incompreso) della donna' mi sono arreso...
scusa ma che ci vieni a fare qua?
Luca Andreozzi
27 luglio 2005 alle ore 18:48mi sa che questo blog da dipendenza.....
Steve Lothlorien
27 luglio 2005 alle ore 18:50@ Claudia
http://groups.msn.com/GliSfollatidelGrillo/
ti sei iscritta, e fatti vedere in chat ogni tanto, stasera abbiamo un tema serio in chat
O BABA' E MARI'
Umberto Mas
27 luglio 2005 alle ore 18:50in risposta all'ot
ah, ok
:-D
***
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 18:56Postato da: Luigi Carloni il 27.07.05 18:46
sì, certo, piedi di piombo a pensare esistano certezze in ambito storico, però ripeto, con alcune civiltà il culto della Dea Madre è un fatto che è realmente esistito. Sai io mi interesso di teologi femminista, de vez en cuando, e chiaramente queste sono teorie. Per quanto riguarda il culto Mariano le teologhe femministe credo abbiano idee un po' diverse dalla tua, tra l'altro io sono atea ma madonna mia lo dico spesso, credo che abbia a che fare con la cultura e con il gergo.
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 19:01@ Maria Adele Del Vecchio
non perdere tempo con gli ot... sto aspettando la tua difesa alle mie 'velate' accuse
ah, quando finisci, potresti per favore postare qualche messaggio inerente il topic di oggi...
Postato da: Giuseppe De Sio il 27.07.05 18:48
sì, certo, faccio tutto... un po' di tè freddo?
stasera cosa vuoi a cena?
ma secondo te io mi metto a parlare con te? a parlare seriamente? ma "accusami" quanto vuoi...
Antonio Cafagna
27 luglio 2005 alle ore 19:04Per quel che ne so il culto mariano idealizza la donna in quanto madre e pertanto essere capace di procreare, ma per il resto se parliamo di parità dei diritti la Chiesa cattolica è indietro di secoli e il fatto che gran parte dell'Islam stia pure peggio al riguardo non deve essere un alibi.
La scorsa settimana un sacerdote della provincia di Catanzaro ha rifiutato il funerale ad una donna, in quanto convivente con un separato.
Scusate, ma siamo appena nel 2005.
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 19:04MARIA, lo credo bene che abbiano posizioni diverse dalla mia.....e certo che certe esclamazioni appartengono alla cultura e non al gergo, perche' la nostra cultura ha sempre previsto divinità femminili (non femministe ovviamente quelle, a mio parere, non ti offendere, mi sembrano americanate!!).
Le varie dee-madri non sono mai morte, hanno solo cambiato forma!!!
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 19:10x ANTONIO,
e' esattamante quello che dico io. Il fatto che in una religione esistano divinità femminili non garantisce pari dignita'. E' chiaro che ci sono religioni dove le divinità femminili non esistono proprio e li' la situazione diventa peggiore.
Per quanto riguarda, la negazione della benedizione questa in quel caso sarebbe prevista pero' anche per gli uomini.
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 19:21no, non credo siano americanate, Francesco, non tutte, anzi, in europa ci sono state molte scoule di pensiero... Maria, come altre è una figura controversa, all'interno dei vari settori c'è chi ritiene simboleggi la donna popolare che resta gravida senza poter esprimere consenso, mentre altre correnti la vivono diversamente:"Lei (Maria) dovrebbe rendersi conto che il suo corpo è l'incarnazione del divino, è il luogo dove il divino si manifesta (...). Questa possibilità le viene messa in grembo dalla natura. Lei non dovrà, dunque lasciarsi possedere da nessun signore del mondo. La donna che fosse maturata con questi ideali potrebbe rappresentare un esempio per sua figlia e, quindi, potrebbe trasmetterle la coscienza della sacralità del parto..." (Christa Mulak, Maria).
Ne cito solo un paio, ce ne sono molte di più. Sarebbe utile che gli uomini del femminismo non ne avessero un'idea solo in accezione negativa... tipo il da me citato tempo fa "manifesto per l'eliminazione dei maschi", che sono forzature ed incazzature belle forti... c'è tanto femminismo dialogico, che potrebbe sorprendere...
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 19:22PS: scusa, lapsus personale, ho scritto Francesco, ma volevo scrivere Luigi... Carloni
Mauro Nordio
27 luglio 2005 alle ore 19:25Era da tempo che non assistevo in questo blog a discussioni così civili e costruttive. Ringrazio per questo i sigg. C.Faletti, L.Carloni, L.Frangella, A.Amati, L.Andreozzi ed altri.
Oggi ho imparato qualcosa di nuovo.
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 19:40@ANDREA GIOVA
X Max
Max: premetto che non sono un politico e che non sono iscritto ad alcun partito, in nessuna forma di partecipazione.
Giova>> Mi hai definito: "zerbinotto", "cecchino per conto terzi", "cicisbeo"
Io non ho mai interloquito con te. Tu mi hai offeso gratuitamente.
Max: "zerbinotto"= Giovane che ama ostentare la propria eleganza e modi aggraziati
"cicisbeo"= nel settecento, amante ufficiale o corteggiatore di u8na dama - Cavalier servente
"cecchino conto terzi"= Tiratore scelto di eserciti regolari o franco tiratore che, da postazioni opportunamente scelte e riparate, spara con un fucile di precisione su singoli nemici
Queste furono le definizioni che io diedi di te e le confermo in quanto, dalle spiegazioni del loro significato, il volerci vedere l'offesa gratuita, significa che non conosci il significato delle parole, ed avendo tu scritto che hai letto altri miei post, avresti dovuto dedurre che le mie, non sono mai "offese gratuite". Mi sorge anche il dubbio che tu ponga solo la firma su ciò che ti scrivono altri ma che tu non sia in grado di valutare l'essenza del discorso; oppure stai pensando d'entrare nel blog con squilli di fanfare e gran chiasso e per fare ciò, ti attacchi alle cavigli di qualcuno che, a tuo giudizio, possa fare al caso tuo: in tal caso credo tu abbia scelto giusto! Se cerchi un motivo per lanciare un guanto di sfida, io accetto, ma guai a te se ti lamenterai del mio stile! Peccato non abbia i padrini da mandarti e soprattutto non sappia dove mandarli ^__^
Ti definii "zerbinotto", a causa del tuo modo compunto ed azzimato (non è un insulto, ti prego di controllare prima di lamentarti, oppure chiedi), in cui entrasti nel blog, per esprimere legittimamente il tuo punto di vista. Non sono più interessato da molti anni ad esprimere giudizi sulle persone, neppure su quelle che conosco personalmente, figuriamoci se lo faccio con persone che conosco solo da un paio di post; l'unico diritto che mi riservo ed al quale non intendo rinunciare e quello di affermare se una persona, mi piace o non mi piace: Tu, fino ad oggi, per come sei entrato nella scena, non mi piaci ma, non è escluso che la mia impressione possa mutare con l'aumentare dei post.
Ti definii "cecchino per conto terzi" perchè l'utilizzo del metodo che, esprime apprezzamento paritetico per due soluzioni, al fine di dimostrare che in realtà, se ne apprezza una sola perchè l'altra è funzionale solo a tale dimostrazione, è un ottimo trucchetto (40 metodi di Schopenauer per avere sempre ragione) se lo si usa in mezzo ad una folla, ma ha i suoi rischi. Se, mischiato tra la folla si trova un "ex borseggiatore" ^__^ come me, non ha difficoltà a coglierti con le mani in tasca alla gente ed è sufficente che io gridi "al ladro!" ^__^ che tu finisci linciato; chiaro? Quindi non provarci!
Ti definii "cicisbeo" perchè non dimostrasti che era conveniente votare DS, ma come tutti gli amanti, i cavalier serventi, prima fanno un accenno di complimento al marito o all'amante concorrente, poi denigrano quanto più possibile, ritenendo di essersi resi credibili con il complimento accennato; classico dei "cicisbei"
Ti ringrazio per ritenermi onesto intellettualmente; per lo stile, il non apprezzarlo sempre, da parte tua, è per me abbastanza scontato in quanto esso generalmente, viene da molti sofferto a causa della mia totale indifferenza a ricercarmi simpatie tramite la circonvenzione.
A volte mi pare d'essere un dinosauro scampato, non so come, alla strage lessicale che contraddistingue il nostro tempo, io credo ancora che una parola abbia un significato e non uno pressapoco, circa, forse sì, forse nò; in altri termini, il mio linguaggio può essere definito, a volte, desueto, ma esso è preciso assai ed è estremamente improbabile poter giocare con le mie parole od equivocare; come sopra ti ho dimostrato; ciò non lo considero un pregio, ma una caratteristica.
In politica essere dotati di qualità lessicali come quelle di Di Pietro o come le tue o come le mie, mi pare un dettaglio insignificante; ciò che ritengo importante è il programma che viene proposto, le probabilità che venga completato e lo specchiato di chi lo propone
Giova>>In quel messaggio avevo scritto: "avrei altro da dire, ci ritorneremo"
Che cos'altro può significare questa affermazione se non che ci sarei ritornato? Da dove nasce il dubbio che io sia una velina?
Max:Scusa caro, ma tu ritieni che i bloggers siano qui in attesa delle tue ispirazioni? Nel blog, quando affronti un argomento, salvo problemi tecnici o di altra natura che, per cortesia chiarisci, non s'immette un post interlocutorio, come facesti tu e poi si va per i cavoli propri, lasciando i bloggers ad aspettare i tuoi comodi.
Ebbi a dire in altre circostanze che: al bar vigono le regole del bar, a teatro non funzionano quelle del bar, perché esso ha le proprie e così è per il blog, le cui regole non sono molto rigide, ma alcune sono fondamentali: se agganci uno per un discorso che avviasti tu, o lo sganci "sfanculandolo" o prosegui nel discorso che proprio tu hai avviato: così io penso.
Giova>>Premessa: non sono un politico, non faccio attività politica, non sono soggetto a ricatti.
Max: Caro amico, le premesse vanno fatte all'inizio
Giova>>Tema Di Pietro (Max ha suddiviso i periodi numerandoli, per poter rispondere in modo più agevole e chiaro)
1) Giova>> Con tua sorpresa ti dico che ho votato Di Pietro in passato, l'ultima volta è stata alle Regionali di quest'anno. Conosco abbastanza bene la storia di Tonino. Il simbolo di Mani Pulite che ad un certo punto ha deciso di fare politica.
1) Max: hai sempre votato Di Pietro, compreso alle regionali di quest'anno? Cos'è successo in questi pochissimi mesi per farti cambiare idea? La cosa detta come la dici tu, suona come una menzogna, oppure in pochissimi mesi a Di Pietro sono successe cose gravissime che sai solo tu; complimenti per non essere un politico, non è male! (zerbinotto e cicisbeo)
2) Giova>> Ricordo gli attacchi che gli hanno sferrato, i processi che ha dovuto subire, uscendone sempre pulito.
2) Max: Parli di attacchi, quindi non di accuse lecite, inoltre vedo che ricordi che ne è sempre uscito pulito; complimenti per la tua memoria!(cicisbeo)
3) Giova>>Sta il fatto che anche grazie al mio appoggio lui non sia riuscito a crescere, ad emergere.
3) Max: Scusa caro, ma forse si tratta di un lapsus perché, se non è riuscito ad emergere, "GRAZIE AL TUO APPOGGIO" significa che, non era proprio un "appoggio", ma il suo contrario e comunque, dove glielo hai appoggiato non era il punto giusto, non credi? (cecchino)
4) Giova>>E' vero, hanno tentato di limitarlo, fabbricando dossier falsi, muovendo pedine di quel sottobosco oscuro e inquietante che è nei sotterranei della politica.
4) Max:Sei al corrente di tutte le infamie ed il fango che gli hanno buttato addosso, quindi non puoi ignorare la potenza immane di chi ha fatto questo e, malgrado ciò, si dimise da ministro, caso unico nella politica italiana, si difese in giudizio e ne uscì pulito; tu avresti da ridire su quest'uomo? (zerbinotto e cicisbeo)
5) Giova>> Permettimi di dire, però, che ha commesso delle leggerezze che lo hanno macchiato, e non lo dico io, lo ha detto Saverio Borrelli. I suoi incontri con Berlusconi ad Arcore, le sue frequentazioni poco opportune, le sue smentite sul Corriere della Sera poco credibili.
5) Max: Se un politico del calibro di Berlusconi ti convoca perchè ha i suoi scopi, tu pensi che un ex PM come lui che va ad ascoltarlo per capire dove vuole parare debba considerarsi macchiato? Per il resto ti rimando al punto4) (cicisbeo e cecchino)
6) Giova>> Siamo d'accordo che sono fatti non penalmente rilevanti, ma lo sono stati politicamente. Fatti che hanno ingenerato dei sospetti anche in chi lo ha stimato e lo stima tuttora.
6) Max: I fatti penalmente non rilevanti, come espresso da te, in modo orrido, sarebbero pure rilevati penalmente, mentre tu confermi che Antonio Di Pietro è uscito pulito da ogni accusa. Ti rimando ai punti 2) e 4). Ti ricordo che, se qualcuno, non certo io, inviasse a Di Pietro questa tua affermazione su di lui, per i fatti non penalmente rilevanti che lo riguardano, incapperesti in una denuncia per diffamazione. (cecchino)
7) Giova>> In più si è aggiunta la sua mediocrità di politico. Di Pietro è intelligente ma non è un leader. E' monotematico, non sempre si esprime chiaramente.
7) Max: Più procedo nelle risposte e più mi chiedo perchè ho deciso di spendere così male il mio tempo. Mi sorge sempre più il sospetto che il primo compitino te lo abbiano fatto, mentre questo, con un sussulto di presunzione tu abbia preteso di procedere da solo; tu mi parli della mediocrità di Di Pietro? Che pena...
Inoltre è all'interno della sinistra, che bisogno c'è che sia un leader?
Per quanto riguarda il suo linguaggio, che la gente onesta capisce benissimo, mi approprio di un concetto espresso da un simpatico blogger e ti dico:- Avrei anche una pena per quelli che preferiscono,
alle persone oneste come Di Pietro, che esprimono
male delle cose intelligenti, persone disoneste ed infide le quali dicono idiozie, ma le dicono ammodino, quando aprono la boccuccia; ebbene, costoro meritano di venire derubati e picchiati da un rapinatore, pero' vestito elegante, e che parla bene, magari con l'accento fvanscese; cosi'
sono contenti...(cicisbeo, cecchino ed un pò sciocchino)
8) Giova>>Tutti questi elementi hanno fatto sì che oggi il suo peso politico sia ridotto al lumicino.
8) Max: Quali elementi? (cecchino)
9) Giova>> Hai avuto il dubbio che io fossi una velina dei DS?
9) Max: Ma vaaa? Ma come ti è venute quest'idea? (zerbinotto e cicisbeo)
10) Giova>> Quando D'Alema di fronte ad una condanna per mafia dice che le sentenze non si commentano mi fa ridere. Ricordo bene la pessima "commissione bicamerale", la mancata ratifica dell'accordo Italo - Svizzero sulle rogatorie, la mancata riforma dei media, le oscure manovre con il picconatore, le mancate autorizzazioni all'arresto per Previti e Dell'Utri.
Un mio amico ultimamente sta frequentando i quadri intermedi di quel partito, mi ha detto: "più li frequento e più mi viene voglia di non votarli, c'è da mettersi le mani nei capelli"
Credono che la crisi economica sia iniziata con Berlusconi!
10) Max: Allora... votare per il meno peggio sono convinto, ma all'interno del meno peggio, con quello che tu stai dicendo dei DS al punto 10), come fai a votarli? Rileggiti bene ciò che hai scritto! (cicisbeo)
11) Giova>> Come ho già scritto ci sarebbero gli estremi per non votare, ma ho espresso le mie perplessità su questa scelta.
11) Max: Che qualunquista! Io voto e voto Di Pietro! (cicisbeo, ma anche un pò checca)
12) Giova>>Perché oggi propendo per i DS? Perché nonostante tutto, i suoi uomini mi darebbero una certa tranquillità. Sono persone che hanno un certo rispetto per le istituzioni, sono per lo più moderati, e soprattutto hanno delle radici culturali, quelle che non ha l'Italia dei Valori.
12) Max:Con quello che hai appena dette dei DS,, mi affermi ora il contrario? Ti rimando ai punti 10) e 11) (cecchino, ma tanto miope)
13) Giova>> Solo loro possono iniziare l'opera di risanamento economico, anzi mi viene il dubbio che saranno "usati" per questo.
13) Max: Sono scoraggiato! Se penso a tutto il tempo che ho dedicato a rispondere a queste sciocchezze che si contraddicono tra di loro, mi segherei le vene. (ti rimando ai punti 10),11),12) ( mah! chissà cosa volevi dire? forse cecchino?)
14) Giova>>Dopo la caduta del muro di Berlino questi hanno subito un trauma dal quale non si sono più ripresi; non hanno saputo, infatti, fare i conti con il passato, con il loro passato.
14) Max: Ragion per cui... ti rimando ai punti 10), 11), 12), 13) , se non si sono più ripresi sono a terra e se sono a terra non mi sembrano in una buona posizione. Tu che dici? (nè zerbinotto, nè cecchino, nè cicisbeo; forse solo molto impallato)
15) Giova>> La mancata rivisitazione del passato fa sì che oggi la loro identità si stia sbiadendo, ma sono ancora il perno della sinistra, della sinistra moderata.
15) Max: Ecco sì, appunto! Al punto 14 non si sono mai ripresi dal trauma e... bla, bla, bla, ma sono il fulcro della sinistra. Eloquio tipico di un portaborse di un politico. Ti rimando ai punti 10), 11), 12), 13), 14) ( sempre più difficile valutare la natura dei periodi...cicisbeo, va bene?)
16) Giova>>Hanno i soldi che non ha Di Pietro, hanno un apparato che non ha Di Pietro, hanno dalla loro intellettuali che non ha Di Pietro.
16) Max: Benissimo! Noi votiamo Di Pietro che si trova all'interno della stessa coalizione dei DS i quali, hanno i soldi, l'apparato, gl'intellettuali che non ha Di Pietro; Per tale ragione rafforzandolo, gli permetteremo di sfruttare la forza ed i mezzi dei DS per la stessa causa ma con metodi più pragmatici e finalizzati all'onestà. (cecchino)
17) Giova>>Mario Monti, stimato economista italiano, temuto commissario europeo all'antitrust, uomo di destra, oggi è vicino alla sinistra, ma non a Di Pietro.
17) Max: Ma tu che ne sai che non sei un politico? Sei forse il maggiordomo di Mario Monti? Sei il suo parrucchiere? L'amante di sua moglie? E anche fosse vero queste affermazioni che sanno più da osteria che da persona seria, cosa cambia? Monti è forse l'ago della bilancia delle elezioni? (zerbinotto, cicisbeo)
18) Giova>>Giuliano Amato è vicino alla sinistra, Visco (consapevole delle sue condanne) mi tranquillizza. Queste sono valutazioni che alla vigilia di un raccordo centro centro vanno fatte.
18) Max:Senti Giova, se non mi fossi riproposto di essere molto garbato, di fronte ad affermazioni di questa fatta mi verrebbe proprio da mandarti in quel posto, ma voglio resistere fino in fondo, per dimostrare ai blogger, confusi dal modo di fare da zerbinotto del primo post, che sei tutto fasullo. ( man mano che il post avanza, peggiora la forma e la sostanza evapora; non è che per caso, ogni tre righe, ti sei fatto un Camparino? (zerbinotto)
19) Giova>>Oggi gli ultimi eventi mi fanno ritenere che un voto dato a Di Pietro sia un voto tolto ai DS. Le ultime dinamiche politiche mi fanno ritenere che un ulteriore indebolimento dei DS sarebbe grave. Una iattura sarebbe poi un'ulteriore crescita della Margherita, partito che non rappresenta nulla, e che per giunta, dialoga con Berlusconi.
19) Max: Se un voto tolto ai DS va a Di Pietro non é perduto; rimane sempre all'interno della sinistra. Se poi qualcuno della Margherita lo votasse, visto che Di Pietro fondamentalmente non è di sinistra, si guadagnerebbero voti pure lì. Visto com'è facile ragionare con i piedi come stai facendo tu? A te poi, viene spontaneo. (cecchino)
20) Giova>>La situazione attuale non è rosea. La nostra classe politica è di infimo livello, l'economia ristagna. Ho informazioni mediate, derivanti da ambienti istituzionali, per le quali si prevede un grave crisi per la nostra economia nell'arco dei prossimi quindici/vent'anni.
20) Max: Però.... "Ho informazioni mediate derivate da ambienti istituzionali..." Con che personaggio sto interloquendo; sono proprio orgoglioso di me! Che genio! ci viene ad informare della prossima crisi! In questo blog non ne avevamo mai sentito parlare. (zerbinotto)
21) Giova>>In più si è aggiunta la minaccia del terrorismo internazionale che rende il quadro fosco, non ben definito.
21) Max: Ma vaaa? Ma quando l'hai saputo? Noi qua niente, tutto bene! Ma chi ti dà certe informazioni? Certe primizie? Per fortuna che ti abbiamo conosciuto! (zerbinotto)
22) Giova>>Più specificatamente all'Italia ritengo di estremo interesse i seguenti possibili fenomeni:
- possibile rigurgito del fenomeno mafioso nel breve periodo
- possibile collegamento tra il terrorismo interno e internazionale
- oscure manovre nel mondo bancario e dei media (vedi vicenda RCS)
- strana comparsa di piccoli burattinai.
22) Max: CaXXo! Ma dove vai a scovare certe informazioni? Noi qua, poveri meschini, sperduti nell'immenso oceano di Internet, non ne abbiamo mai sentito parlare; ma tu vivi veramente in un altro mondo! Grazie delle informazioni preziosissime! Grazie d'esistere! (zerbinotto)
23) Giova>>Per finire, ti dico che ho letto molti tuoi messaggi. Non sempre approvo il tuo stile ma ti ritengo una persona intellettualmente onesta, e non è poco.
23) Max: Meno male che siamo alla fine! Ti ringrazio per la stima intellettuale! Grazie anche per avermi tranquillizzato nell'affermare che, NON SEMPRE apprezzi il mio stile; se tu lo apprezzassi sempre, dovrei rivedere cosa sbaglio. (zerbinotto)
24) Giova>> Ci sono molti temi sui quali torneremo, compresi quelli di questo messaggio.
Bisogna stare attenti, bisogna essere uniti, bisogna evitare di cadere nelle provocazioni di chi ha interesse a fermare questo blog.
24) Max: NO! NON TORNEREMO PROPRIO SU NESSUN PUNTO! Tu puoi tornare, andare, venire, dove vuoi, finché vuoi, ma senza di me! Credo proprio di averti dedicato tempo più del necessario e con un garbo che generalmente dedico a persone che non sono nè zerbinotti, nè cecchini, nè cicisbei e qui finisce la nostra storia. Al massimo, posso concederti che, se vedo dei tuoi post che ripropongono con altri bloggers le delizie che hai proposto con me, immetterò questo post al fine di ricordarti il già discusso. (Zerbinotto)
25) Giova>>Hai intuito come me che questa storiella potrebbe esaurirsi prima o poi. Per il momento, lo dico anche a lei Maria, non è necessario che diventiamo amici, basta rispettarsi.
25) Max:Tutto finisce a questo mondo, anche il tuo pistolotto che hai rifilato a Maria Adele che, più astuta di me ti ha "sfanculato", ed a me che son stato al gioco; ma una volta sola eeeh?
26 Giova>>A presto
26) Max: Scordatelo! e ti posto la brutta copia perché non intendo neanche perdere il tenpo per gli errori di battitura o altro.
Postato da: Andrea Giova il 27.07.05 13:25
Ciao caro
Max Stirner
POST VALIDATO
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 20:12continuo a leggere commenti disinformati su wikipedia...
ricordatevi che solo gli stupidi non cambiano idea...
e Grillo docet
Lorenzo Calchera
27 luglio 2005 alle ore 20:22X Marco Rossinelli
Prima di tutto tra un migliaio di persone un po' di pirla è scontato trovarli, anzi io credo che un buon modo di vedere il mondo senza pregiudizi sia quello di consideare che la stessa percentuale di pirla sia presente in ogni ambiente di ogni società, in ogni tempo ed in ogni luogo.
Dopodichè ti confesso che leggendo l'intervento di Civiltà Cattolica mi è sembrato che mai venisse abbandonata l'idea del peccato originale che inevitabilmente pervade le masse rendendole incapaci di un giudizio razionale, imparziale e valido. Certo è vero che in base a ciò che ho detto sopra riguardo ai pirla nel mondo, anche io sono dell'opinione che sia molto più facile ottenere giudizi scadenti piuttosto che opinioni serie e ponderate, ma ciò non toglie che il gran numero di interventi costruttivi a wikipedia porti ad un risultato degno di rispetto ad alto livello. E poi per quale ragione un testo redatto da molte persone deve essere considerato parziale, inaffidabile e privo di rigore, mentre ci si deve fidare di un testo redatto da uno solo?
maurizio spina
27 luglio 2005 alle ore 20:39Postato da: Marco Rossinelli il 27.07.05 20:01
"Suvvia, Beppe, dai torna a fare il comico che ti riesce meglio"
Credo continui a farlo.
"Quando mai la tua intelligenza non si è accorta che l'intervento di Civilta' Cattolica che tu demonizzi tanto è fatto con la pacatezza di chi è consapevole di dover mettere in quardia tutti i creduloni dal credere che la liberta' sia un caldorone pieno di confusione"
Dillo chiaramente!!! Siete ignoranti come le talpe e non vi accorgete che il demonio è dietro l'angolo e..... andate pure al cinema a vedere Harry Potter!!!!
"Wikipedia, per afferzazione degli stessi responsabili non puo' essere considerato un documento attendibile perche' chiunque puo' modificarne i contenuti"
Ma va!!! Lo dicono pure loro!! Facciamo anche una bella commissione che dice la stessa cosa????
"Ma ve lo immaginare voi il codice atlantico di Leonardo da Vinci corretto e riveduto a piacimento da tutti coloro che volevano dire la propria?"
E perchè mai dovremmo farlo?
"Eppoi gli insulti alla chiesa... pieni di odio e basta... fini a se stessi"
Perchè c'è bisogno di insultarla la Chiesa?
Fa gia tutto da sola!!
"Beppe vergognati di avere come sostenitori questi anarchici adolescenti e per di piu' ignoranti"
Eccoooooooooolo e vai!!!! Un altro cattolico che non ha capito la differenza che passa tra credere in dio e SOSTITUIRSI a dio!
Beppe non se ne può più!!!!
Metti una sezione "INSULTI A BEPPE" in cui entrano e lasciano insulti:
Quelli che hai messo il post su uno ma dovevi metterlo su un altro!
Quelli che Beppe ha: yacht, ferrari, porche, 18 amanti, ha fatto la pubblicità alla Yomo, 14 ville a Catanzaro, spaccava i computer e adesso si masturba vedendoli, ha l'abbonamento a Le ore mese, piscina campo da tennis, 44 milioni in banca!
Quelli che ha la convergenza a sinistra!
Quelli che te la racconta ma intanto lui è in banca a controllare l'estratto conto!
Quelli che ha bannato Pascucci e non parla mai di signoraggio!
Quelli che voi siete fessi e invece io vi posso insegnare che mascalzoncello è il grasso portatore di democrazia!!!
BASTAAAAA!! BEPPE FAI STA SEZIONEEEEE!!!
Statemi bene
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 20:53a me questi detrattori fanno un po pena...
si, sono un tipo che quando la vittoria è oramai chiara ed imminente non riesce ne a godere ne ad infierire...
dopo le vicende finanziare si sta tentando di colpire l'informazione
che voglio dire?
che dopo che le grandi software house del mondo hanno dovuto fare i conti con la comunità open source, in pratica perdendo
adesso altre grandi(non più software house) si trovano a dover combattere lo stesso fenomeno... non più sul software ma sulla libertà di informazione...
se non spengono internet hanno 0% di possibilità di raggiungere i loro obiettivi...
giuro che mi fanno pena... non ne proverei per un contendente ad armi pari...
la rete ha dimsostrato che il contributo mondiale della popolazione può creare cose migliori e nuove...
lottate contro i mulini a vento, spero non vi prendi l'agitazione la notte al buio della vostra cameretta quando pensate a quanti milioni di cervelli dovrete convincere...
la sete di verità attecchisce facilmente nel 2005
avete 2 possibilità per fare fronte a questa cosa nel futuro:
a)cambiare nickname (o nome) ed affermare che voi siete sempre stati dalla parte della rete
b)spegnerci internet e tornare a vivere nel paese Italia, paese semi-libero, 77° nella classifica mondiale della libertà di stampa (assieme a Bolivia e Filippine)
scusate i toni puerili, scrivo di getto :)
Alessandro Marino
27 luglio 2005 alle ore 20:58@ Marco Rossinelli
"Eppoi gli insulti alla chiesa... pieni di odio e basta... fini a se stessi."
Io odio la chiesa. Odio quello che ha fatto, quello che fa e quello che farà... La odio per come ha ridotto l'Italia, la odio per la sua ipocrisia, la odio per la sua presunzione, la odio perchè sfrutta ignoranza e disperazione, la odio perchè giudica e sentenzia, la odio per il suo smisurato potere politico, la odio perchè è la più grande multinazionale del mondo, la odio per tutte le subdole nefandezze di cui si è macchiata e ancora si macchia nel nome di dio. Sono sufficienti come motivazioni?
Rita Porrega
27 luglio 2005 alle ore 21:20Postato da: ivana iorio il 27.07.05 14:19
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Ivana, mi puoi spiegare cosa c'entra questo tuo post con Wikipedia?(sempre che tu, ovviamente, mi voglia rispondere visto che vivo a Genova...sono forse un po' già troppo a sud per i tuoi gusti?)
Grazie per la eventuale risposta....
Rita
Mone Gennaro
27 luglio 2005 alle ore 22:06date un'occhiata a questo sito, ci sono tante cosine interessanti
http://www.anticlericale.net/
evaldo amatizi
27 luglio 2005 alle ore 22:23la conoscenza è stata per 2000 anni sempre in mano al clero.al clero apparteneva la conoscenza della lingua scritta.
è triste dopo 2000 anni perdere il potere d'improvviso.
il libero scambio di idee nel medioevo non poteva avvenire. le strade erano tutte in decadenza. non vi era un potere centrale se non l'impero ma era più nominativo che reale.
la chiesa aveva preso in mano le redini dello sfacelo dell'impero romano compresa la conoscenza.
dobbianmo molto al monachesimo comunque se oggi possiamo leggere tacito, virgilio, cicerone e tanti altri classici che altrimenti sarebbero andati perduti.
purtroppo in seguito l'ignoranza di molti divenne il profitto di pochi.
tanto che deduco che molti testi non tradotti dei classici la chiesa li abbia tenuti per se.
per non parlare dei falsi storici come la famosa "donazione di costantino".
un atteggiamento da parte di un organizzazione del genere non mi stupisce.
un saluto a tutti voi e grazie di esserci.
Attilio Angellotti
27 luglio 2005 alle ore 23:33Caro Guido, ancora una volta si vuol far passare il concetto che solo chi crede in dio abbia dei valori morali.
Ebbene, è una delle cazzate più grandi che si possano affermare.
Nel 99% dei casi è esattamente il contrario.
Ti garantisco che un Laicista come me ha dei valori morali altissimi.
La chiesa, il papa, i vescovi, i preti, i bigotti e gli imbecilli che riempiono una chiesa di Aversa perchè qualche rincoglionito ubriaco o a causa del caldo dice di aver visto muoversi una statua di un fantomatico personaggio storico che passa per essere una vergine quando sulla bibbia c'è scritto che ha avuto minimo 7 figli, sono quanto di più amorale possa esistere sulla terra.
Credere in un dio artefice di tutto e di tutti rende le persone squallide.
Solo la Laicità e l'Ateismo dona valori.
Basta vedere l'assenza di valori nei paesi mussulmani dove non si può essere Laicisti o Atei, pena la morte.
E non pensate che la cultura mussulmana non possa essere paragonata a quella cattolica; sono la stessa cosa; da noi non ci sono kamikaze cattolici (ancora per il momento) solo grazie alla cultura Laica nata dalla Rivoluzione Francese, dall'Illuminismo e dalla Breccia di Porta Pia.
Cultura Laica che purtroppo è in crisi a causa della deriva clericale alla quale ci stanno portando le massime cariche dello stato (Ciampi escluso).
Sogno una Porta Pia 2; trasferiamo il vaticano in Iraq, lì starebbe benissimo tra tutti quei bigotti assassini.
Attilio.
(quote)Io comunque continuo a dirvelo, il problema oggi e' la mancanza dei valori. Non c'e' piu' religione o principi morali. Ai vecchi tempi lasciavi una bicicletta incustodita, la sera ce la ritrovavi... Poi venne l'8 settembre e adesso siamo governati dalla mafia :( (quote)
evaldo amatizi
27 luglio 2005 alle ore 23:41caro benito.
non hai capito ben il concetto.
Il clero si è secolarizzato, cambiato, adattato forse corrotto.
capisci bene.
ho detto che grazie al lavoro dei benedettini possiamo leggere i classici.
il capitalismo ha preso parte della disciplina cristiana. la dedizione ad un umico abiettivo.
la psicoanalisi ha ripreso la metodologia della confessione. e tanto altro.
ciao.
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 23:44x Marco Rossinelli
quoto: "Adesso vado su winkipedia e mi metto a scrivere mille cazzate, usero' un proxy per non far identificare il mio ip, e lo cambiero' ogni volta che mi mettero a scrivere. Naturalmente non lo faro', pero' ti parte normale che una enciclopedia debba correre sti rischi?"
so che la tua è solo una provocazione ma ti chiedo io a te, sempre che tu non sia uno sprovveduto che entrato in rete questo natale...: Ma secondo te tutto quello che tu hai citato non è stato previsto?
Ma lo sapete che wikipedia non perde una virgola di quello che scrivete?
I curatori possono ripristinare la situazione di ieri, il mese scorso, il 20 dicembre 2000, etc con un click...
un solo banale click e le vostre ore di nascondino, le vostre ore di deturpamento, le vostre ore spese ad inventare gli insuti più coloriti di questo mondo... puff.. svaniti
chi è il fesso?
riquoto dal tuo commento:"Ragionate con le vostre teste. Winkipedia è una boiata! Non avra' mai la valenza scientifica e le garanzie che ti puo' dare una vera enciclopedia dove il rigore scientifico è assicurato da uno staff di scienziati, ricercatori, uomini di cultura ecc, senza che nessun'altro possa scrivere boiate."
Quindi tu mi stai dicendo che 12 scienziati prezzolati possono fare da centro di controllo a, sparo a occhio, 1.000.000 di scienziati della rete?
1.000.000 di scienziati che possono dare il loro piccolo e disinteressato contributo contro un 'centro di controllo' di 12 prezzolati?
ragazzi probabilmente non avete mai lavorato in rete... non ne conoscete la potenza... vi siete messi contro una equazione matematica invincibile...
avete uan sola e unica chance... staccare la spina...
sarà sul tram, sarà oggi, tra un anno... la vera natura della rete vi colpirà e capirete...
quando lo capiranno anche i potenti ne vedremo davvero delle belle...
adesso la rete non ha ancora raggiunto la massa critica... ma è matematica la sua inarrestabile espansione (nel raggiungere con profitto sempre più gente)
il viral marketing e stronzate come queste... possono funzionare
Attilio Angellotti
27 luglio 2005 alle ore 23:53Cara Claudia Parmeggiani,
C'è poco da capire, la chiesadice di essere dalla parte degli ultimi, degli ammalati, di chi soffre, ma non è dalla parte loro per cercare di non farli essere ultimi, di farli guarire, di non farli soffrire più.
Scopo della chiesa è usare queste persone per far diventare ultimi, ammalati, sofferenti anchi i primi, i sani, chi sta bene.
Capisci?
Ecco perchè difendono l'embrione ma non muovono un dito contro la pena di morte; intanto lo fanno nascere l'embrione, molto probabilmente verrà battezzato e quindi sarà uno in più per andare a bussare a denari ai potenti della terra; magari diventerà uno degli ultimi e la chiesa avrà realizzato il suo disegno.
Se così non fosse, la chiesa ha tutto il tempo per ucciderlo successivamente.
Capitolo divorziati: la chiesa oggi odia gli omosessuali ed i divorziati a condizione che siano poveri, se sono ricchi, vanno benissimo.
Non permettono di entrare in chiesa al ragazzetto gay ma non avrebbero problemi a farci entrare Elton John.
Non somministrano la comunione al poveraccio divorziato, ma al concubino Berlusconi eccome se gliela somministrano!
Tutto un problema di portafoglio dunque.
Ciao.
Attilio.
(quote)Del clero e dei cattolici c'è solo una cosa che non capisco:
la difesa suprema della vita che anche recentemente si è vista applicata sugli embrioni, ma poi la totale assenza nel muoversi per l' abolizione della pena di morte, nonostante dio stesso abbia dato il libero arbitrio.
E' quest' operazione che non mi torna: dio mi da la possibilità di sbagliare e invece io uomo mortale posso decidere sulla vita di un mio simile?
Aiutatemi a capire.
Così come il nostro centro destra assolutamente cattolico e legato alle tradizioni e poi ti vedi i divorziati regolarmente conviventi con altri compagni fare la comunione!
Aiutatemi a capire!(quote)
Cesare Cruciani
28 luglio 2005 alle ore 00:01questi sono i rumori di una chiesa che agonizza,forse grazie alla rete riusciremo ad uccidere il fanatismo giudeo-cristiano o piu in generale il fanatismo monoteistico,anzi,il fanatismo in generale e a portare un po' di indipendenza intellettuale a piu gente possibile,sarebbe un sogno che si avvera.
Francesco Adamelli
28 luglio 2005 alle ore 00:37Per chi è interessato alla promozione della laicità in Italia (scrocifissione delle scuole, abolizione dell'8 per mille Irpef, abolizione del Concordato con il Vaticano, sbattezzo, eutanasia, etc.), contro le ingerenze della Chiesa, segnalo il sito ufficiale dell'Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti: http://www.uaar.it
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 01:08Ivana:
mi spiace risponderti quando non ci sei ma
a)effettivamente il tuo post (14:19) non c'entrava un benemerito con la discussione sui gesuiti- come ricordava Rita-
e
b) sei un concentrato di pregiudizi e luoghi comuni e finto anticonformismo (leggi: il leghista che proprio non vuole no non vuole passare per buonista...e quindi urla e sbraita). Pensa un po' con la tua testa.
Inoltre noto con piacere che tra i politici da te attaccati compaiono tutti tranne un certo reo Silvio e la carrelata dei leghisti. Compaiono quelli dell'opposizione e quelli che, all'interno della maggioranza, hanno dato contro al premier (e alla lega): Fini, Follini (attaccare Tabacci sarebbe stato più da forzista, Follini va bene per leghisti e non), Pisanu ("no allo scontro di civiltà"...e quindi giù critiche). Per una volta non hai tirato in ballo Ciampi, forse perchè ha firmato la "riforma" giudiziaria ad opera di quel fine padano di Castelli. La b e l l i s s i m a riforma.
Mi aspetto che più tardi supplirai alla mancanza.
Comunque complimenti per l'autonomia di giudizio.
Borghezio ti farebbe un autografo...sempre che sappia farlo.
Mauro Tezzo
28 luglio 2005 alle ore 01:21> Cesare Cruciani
Ma il fanatismo al contrario non è sempre fanatismo?
Giuseppe Piedimonte
28 luglio 2005 alle ore 01:24Riporto l'articolo da
http://notizie.msn.it/msn/notizie/topnews/2005-07-27_867763.html
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Papa: sembra non serviamo alla gente;
Ma la fede e' invece di grande attualita' e ragionevolezza
(ANSA) -ROMA,27 LUG- 'La gente sembra non avere bisogno di noi, sembra inutile
tutto quanto facciamo', dice il Papa ai sacerdoti valdostani in un discorso a
braccio. E denuncia che, nella nostra epoca, le 'cosiddette grandi chiese
appaiono morenti'. Ma, nonostante che il primo Illuminismo e quello del '68
abbiano sostenuto che 'il tempo storico della Chiesa e della Fede fosse finito',
il Pontefice definisce 'la fede di attualita' permanente e di grande
ragionevolezza'.
2005-07-27 13:06
Ha ragione a me non servite piu'; questa sara' la prima e l'unica volta che mi trovero' daccordo con questi personaggi.
Io sono per la libera conoscenza in qualunque modo essa avvenga;i gesuiti e tutti gli altri ordini monastici hanno tenuto nascosti per secoli i grandi classici; quando la chiesa prese il sopravvento 1500 anni fa i suoi fanatici distrussero tutti i trattati scientifici e tecnologici dell'evo antico; hanno per secoli tenuto in pugno la cultura con i roghi e con le torture,con le minacce e con la paura.
A 200 anni di distanza dal risveglio delle societa' e della cultura, in un momento in cui avvertono la loro fine(finalmente!), cercano con tutti i mezzi di riprendersi le nostre liberta' pagate con fiumi di sangue e vite umane...perche'? per il viscido gusto del potere e del dominio.
ADESSO BASTA!!!
Ciao
PS
ci sono gia' opere che mettono nero su bianco le nefandezze di cui la chiesa si e' macchiata, uno tra tanti e per la grande mole di informazioni contenute in ben 7 volumi e' "la Storia criminale del Cristianesimo" di Karl Heinz Dreshner- Ariele Editore. Ricordo che l'autore e' stato vittima di dure critiche e attacchi da parte del mondo cattolico per la sua opera che, credo, sia ancora incompiuta.
Cesare Cruciani
28 luglio 2005 alle ore 01:26grazie per il link di uaar,domani mi sbattezzo.
Claudio Bianchini
28 luglio 2005 alle ore 01:31Il progetto wiki mi piace, non vedo come lo si potrebbe bloccare, non capisco come lo potrebbero fare i gesuiti. Però vorrei far notare che wikipedia deve ancora maturare, occorre inserire la possibilità che sia il popolo della rete a votare per il NPOV, cioè il Neutral Point Of View, chiunque abbia un accesso alla rete deve potere dire se una voce è neutrale oppure no
Per il momento il rispetto delle regole del NPOV sulla versione italiana non avviene, gli amministratori sono 27 e tendono quasi tutti verso la sinistra radicale, molti sono intolleranti e antidemocratici e non ammettono neanche le discussioni. Si legga ad esempio questa discussione per rendersene conto
http://it.wikipedia.org/wiki/Discussione:Debito_del_Terzo_Mondo
Cesare Cruciani
28 luglio 2005 alle ore 01:33grazie per il link di uaar,domani mi sbatezzo.
x mauro tozzo:
in effetti sono contro ogni forma di fanatismo,finche uno si tiene le sue idee mi va bene,se uno vuole credere in qualsiasi dio o favoletta irrazionale puo farlo benissimo fino a quando non da fastidio e non cerca di imporsi va bene.
paola villa
28 luglio 2005 alle ore 02:23Ciao a tutti, scusate il disturbo ma volevo contattare Adriano Baldini che aveva scritto di nuovi metodi per fregare il tronchetto con programmi voice over ip.
Ieri notte avevo letto il commento e poi me lo ero persa ma ora che l'ho ritrovato vorrei se fosse possibile delle delucidazioni, quindi se ci sei batti un colpo si fa per dire anche se l'ora è tarda ma magari c'è qualche altro blogger che sa dirmi.
Grazie a tuuuttiiiii, vai Beppe continua così....meglio essere odiati che ignorati!
Grazie mille e buona notte a chi come me deve lavorare!
Alessandro Banchetti
28 luglio 2005 alle ore 07:44Paola Villa
il sistema voip non sarebbe altro che usare internet per la telefonia vocale un sistema è SKYPE dove puoi chiamare utenti skype gratuitamente e numero fissi mondiali compresi i cellulare con costi molto bassi
puoi usare anche un cordless quindi con un hardware da attaccare dopo il tuo modem o router adsl, cosi xro puoi solo mandare telefonate.
se invece vuoi avere un sistema voip con un numero così da ricevere telefonate ci sono diversi gestori che lo fanno sia in italia che all'estero in teoria il tuo stesso gestore di adsl dovrebbe darlo, cmq io esempio uso EUTELIA e ho due numeri fissi uno lo uso per la telefonia e uno per i fax che ovviamente è attaccato al pc così risparmio anche la carta
ciao
Alessandro
Gian Piero Biancoli
28 luglio 2005 alle ore 09:16Cercando Beppe Grillo su Wikipedia si legge nell'ultima riga della biografia :
"Nel 2005 riceve il premio "Occhiali d'oro" per l'evidente cecità dimostrata nei confronti dei limiti evidenti della tecnologia wiki."
Dev'essere vero, è sulla wikipedia.
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 10:11
Commento sulla posizione della chiesa sulla pena di morte:
http://www.nessunotocchicaino.it/bancadati/schedastato.php?idcontinente=9&nome=citta'%20del%20vaticano
Barbara Marin Argenio
28 luglio 2005 alle ore 11:27"Trasformeremo Roma in un cimitero"
Stendo il giornale sulle ginocchia come un lenzuolo e per un attimo guardo fuori.
Il treno si ferma in tutte le stazioni. Un ragazzo bianco candido,
scolpito dalla natura con i bermuda colorati e i sandali di pelle
infradito si trascina su una panchina aspettando il suo orario. Una ragazza indiana si raccoglie i capelli e li infilza con un fermo di osso come a fare un nido. La signora anziana che ogni mattina pulisce i marciapiedi vicino ai binari, suda e scopazza, assorta tra le setole di paglia dello spazzettone e forse il suo
ultimo bacio.
Davanti a me il mondo sta andando avanti e io ho paura.
Ho paura. Ho paura che salti per aria la vecchia, la sua scopa, il ragazzo fico, la tipa indiana.
Ho paura. Leggo i giornali e mi oscuro.
La mia ultima fermata è ROMA-S.PIETRO. Vedo la cupola mentre il treno si parcheggia in stazione. La vedo da lontano mentre si avvicina, quella grassa, grossa cappella del Papa- che detta così è un pò blasfema.
C'ho una paura tremenda quando salgo poi sul bus numero 84. Si chiudono le porte e per cinque fermate sto con il fiato sospeso. Tutti mi dicono che esagero. Io vorrei solo capire perchè mi trovo in un paese con la p minuscola, di cui mi vergogno, nel quale non posso più mangiare quel che mi piace, ma solo quel che mi viene servito. La solita merda tiepida, come dice Beppe.
Io li conto ogni mattina i morti sul giornale. Li conto con le dita come alle elementari, li conto con le tabelline e mi incazzo.
Io non credo in Dio, nemmeno in questo Dio, quello che ci hanno insegnato a scuola. Non credo nei sacramenti, non credo nella croce, nel figlio o nello spirito. Non credo alla grotta, ai re magi e alle stronzate dei sussidiari di religione. Credo che l'Italia sia in ginocchio. Siamo impacciati, intontiti, inebetiti da chi ci consola con le parole ogni giorno, rassicurandoci sullo stato della sicurezza. Tranquilli, abbiamo i minuti contati- dovrebbero dire. Ma...
Perchè non ritiriamo le truppe dall'Iraq? Vogliamo ancora parlare della solita litania degli interessi economici? Io me ne fotto dei soldi loro. Voglio poter mettere al mondo un figlio senza pensare che salteremo per aria io, il feto e altri dieci mongoloidi che continuano a prendere il treno senza paura.
Perchè non mettiamo a riparo la vecchia, il fico, l'indiana, i
bambini, me, te, i nostri amici, i cani del mondo?
Perchè?
Perchè poi nessuno mi ascolta.
Stamattina ho preso quell'autobus.
A metà corsa sale una ragazza con una valigia vuota. Si vedeva che era vuota, era leggerissima e la sollevava come fosse un ventaglio.La guardo e inizio a pensare che il terrorista tipico non è per forza maschio e che non ci sono regole per schivare i pericoli ma solo istinto.
Così, pur essendo molto pigra, scendo dal bus due fermate prima della mia. Forse quella portava solo una valigia e basta. Ma io, io invece mi porto una paura. E pesa di più.
Giacomo Paramatti
28 luglio 2005 alle ore 12:11Se il Cristianesimo non avesse unito l'Europa nel Medioevo, ora saremmo tutti schiavi musulmani.
La moralità del Cristianesimo è un'originalità innegabile: gli uomini sono tutti uguali di fronte a Dio. Qualsiasi altro valore, e soprattutto quelli laici, provengono da queste semplici parole pronunciate per la prima volta da un uomo 2000 anni fa che diceva di essere il figlio di Dio e compieva miracoli.
Non è solo fede, è storia, per alcuni una scienza, per molti una fonte a cui attingere solo quando fa comodo...
Giorgio Verderami
28 luglio 2005 alle ore 13:17http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Povero-snowdog.jpg
Ma cos'è?
marccello pattaro
28 luglio 2005 alle ore 13:18La conoscenza non è patrimonio di istituzioni, di associazioni, di gruppi, ecc.
Direi piuttosto che poche intelligenze sanno distinguere l'utile conoscenza (quella del progresso non solo umano ma anche dello spirito) senza dannosi effetti collaterali, dall'effimera conoscenza spesso propinata dagli stessi "scienziati". Quindi: aprite gli occhi e le menti e sono sicuro che saprete trovare le informazioni utili, wiki o non wiki.
Ringraziamo piuttosto chi ha il coraggio di sovvertire la conoscenza con simili iniziative e, poi riflettiamo a fondo su ciò che leggiamo.
La chiesa: progresso? non direi proprio, visto la cattiva propaganda che hanno fatto per i referendum, evitando accuratamente di fare leva sulla coscienza delle persone parlando loro di cosa è la vita, anzi: previta-vita-morte e post mortem.
La chiesa è cambiata? ancora no purtroppo e ne avrebbe le prerogative.
Marcello Pattaro
Maria Adele Del Vecchio
28 luglio 2005 alle ore 13:45Postato da: Giacomo Paramatti il 28.07.05 12:11
ci sono scuole di pensiero che sostengono che il presupposto dell'uguaglianza degli uomini, anche davanti a Dio, insieme a quello illuminista, che con Dio ha poco a che fare, ma è simile, generi, in vita, non poche nevrosi... perchè di fatto, gli uomini non sono uguali, non condividono pari dignità e pari diritti... insomma una bufala, l'oppio dei poveri, per accettare gerarchie in terra con la fiducia di non viverle altrove. dove? io purtroppo sono atea, vorei, senza ironia, avere la consolazione del credente... per ora vedo solo i danni storici, che certe "consolazioni" hanno generato.
Lorenzo Panebianco
28 luglio 2005 alle ore 14:28http://it.wikipedia.org/wiki/Immagine:Povero-snowdog.jpg
Ma cos'è?
_______________________________________________________________
Le/Ti rispondo io: è un buffone! Non c'è altro da dire, l'immagine è abbastanza eloquente.
Lorenzo
giovanni graceffa
28 luglio 2005 alle ore 15:06francamente è insopportabile che ogni iniziativa che venga da ambienti ecclesiastici sia subito vista in modo negativo. Si esprimono dei dubbi ragionevoli. In questo pazzo mondo è necessario avere dubbi su tutto, così il cervello atrofizzato da anni di televisione ricominicia a fare il suo mestiere che è quello di discernere ciò che è bene da ciò che è male.
Giovanni Toniato
28 luglio 2005 alle ore 17:02Nel dibattito che si stà aprendo tra Civiltà Cattolica e Wikipedia mi sembra si stia ripetendo lo stesso confronto sorto nel XVIII secolo tra i gesuiti e gli autori della Enciclopèdie, in parte nato dall'aversione reciproca dei Gesuiti e degli
Enciclopedisti spiegabile in parte per la rivalità
commerciale ed ideologica che oppose il loro Dictionnaire de Trèvoux organo dei gesuiti (3 vol.
nel 1708; 8 vol.nel 1771) e l'Enciclopèdie.
Ma il fatto che si ripete è che Wikipedia è un sistema che permette di tutto conoscere, tutto recensire. E' il desiderio di fare conoscere tutto
e nello stesso tempo senza presentare trattati.
Wiki risponde ad una laicisazione della cultura che fa parte anche della cultura dei Lumi. Sfugge ad ogni censura poichè presenta solo un sistema d'insieme di conoscenze che, come diceva Diderot,
sono presenti sulla terra e trasmesse agli uomini
che ci vivono ed a quelli che veranno dopo di noi.
Maria Rita Rongio
28 luglio 2005 alle ore 17:04..e adesso xke' appare la scritta, 'cattolica'o 'chiesa' giu' subito a buttare merda?! a me sembra ke il sito in questione faccia una dettagliata descrizione del wiki, asserendone i pro e i contro di un sistema cosi' geniale, ma ke puo' avere i suoi limiti e riski, a cominciare dal fatto ke sono essenziali doti come responsabilita' ed onesta'e anke umilta'(visto ke sono preferiti testi'liberi' senza copyright) , doti ke se fossero cosi' diffuse, il mondo non sarebbe quello ke e'.
E cmq rimane sempre un'opinione, ognuno(si presume) e' in grado di discernere. o no?
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 17:14Maria Rita,
la frequentazione del blog e' come dire un po' sbilanciata ;). Ma forse non e' colpa dei cattolici che si disinteressano?
raimondo collia
28 luglio 2005 alle ore 17:26A me sembra che l'articolo di Civiltà Cattolica definisca perfettamente il fenomeno wiki: pregi e limiti. non mi pare certo uno scandalo, anche perchè e attendibilità) causa più danni della mancanza di informazione. Non è uno scandalo quindi definire il wiki per cosa è realmente o meglio ancora per cosa "NON é": non è fonte di conoscenza, ma solo stimolo alla ricerca
raimondo collia
28 luglio 2005 alle ore 17:28A me sembra che l'articolo di Civiltà Cattolica definisca perfettamente il fenomeno wiki: pregi e limiti. non mi pare certo uno scandalo, anche perchè l'eccesso di informazione (tanto più dove non è possibile verificarne l' attendibilità) causa più danni della mancanza di informazione. Non è uno scandalo quindi definire il wiki per cosa è realmente o meglio ancora per cosa "NON é": non è fonte di conoscenza, ma solo stimolo alla ricerca
MI SCUSO PER IL SALTO DI RIGA DEL PRECEDENTE POST
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 17:30No, Carloni.. la colpa è dei cattolici che pretendono di interessarsi TROPPO. Non starè certo a me ricordare i "meriti" della potentissima Compagnia del Gesù e le sue influenze in ogni aspetto della vita civile e religiosa. Semplicemente però i tempi non sono più quelli..ora nessuno userebbe la BIbbia come auctoritas ufficiale o la morale cattolica come morale assoluta. Il fatto è che la chiesa cattolica ha questa presunzione: "illuminare" l'uomo...illuminare il cattolico, l'ateo, l'agnostico. Convincerlo. Dettarne le scelte morali. Ma perchè un ateo dovrebbe obbedire a uno che gli dice "fallo perchè dio-amore vuole così"?
E inoltre s'intromette nelle scelte dei vari stati, cosa a dir poco discutibile.
I gesuiti poi hanno responsabilità enormi nella castrazione del dissenso, nella propaganda, nelle commistioni ecclesiastico-finanziarie.
Io non aspetto che siano loro a dirmi perchè qualcosa come Wiki può non essere perfetta, o addirittura perchè può essere dannosa, immorale, sbagliata. Perchè dovrebbe essere immorale? Perchè non la possono controllare, ecco perchè. Questi sono i loro tentativi di riaffermare una supremazia che è tramontata da secoli.
D'altronde so anch'io che Wikipedia non è perfetta, ma almeno è uno sforzo di sapere libero, aperto, accessibile a chiunque. In quanto alla pericolosità: oooohh oddio, non ci voglio andare su wikipedia! Potrei leggere della p2, o dello IOR, dei legami vaticano-nazismo e vaticano-fascismo, della pedofilia. Potrei leggere degli autodafé, potrei leggere addirittura che l'uomo non è stato creato da dio e che la donna non deriva dalla sua costola, e che la terra è tonda e ruota attorno al sole che a sua volta ruota e si sposta..DEVO ESSERE MATTO! Perchè mai DOVREI voler sapere queste cose?!?
E comunque, piccolo appunto: è MOLTO MEGLIO dell'ultimo catechismo della chiesa cattolica.
Saluti.
ivan padula
28 luglio 2005 alle ore 17:44Gesù deve essere qualcos'altro. I gesuiti sono alla ricerca. Giunti su Wikipedia, un pianeta per loro sconosciuto, per ri-conoscerlo, ri-trovarlo, non lo hanno trovato e tantomeno riconosciuto (lo avevano al loro fianco). Smettetela, autocensuratevi, se qualcosa vi infastidisce siete liberi di cercare altrove oppure guardate, osservate chi vi è vicino.
Saluti a tutti. Ivan.
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 17:52Benito, per favore:
gli atei non sono quelli che hanno montato tribunali e roghi, hanno fatto indici dei libri proibiti e costretto scienziati e pensatori ad abiurare.
Sono i credenti, anzi, i cattolici.
Un ateo o un agnostico non cerca in genere di convincere gli altri di quanto lui abbia ragione e loro torto: li lascia fare. Io mi sono trovato conoscenti che cercavano di convincermi fino alla nausea della bellezza di madonne e cori di santi e cherubini e il paradiso e il purgatorio e san pietro con le chiavi. E non erano pubblicitari del caffè, figurati un po'.
Se poi fai riferimento a quei pazzi che hanno ADDIRITTURA osato chiedere che la chiesa non si intromettesse nelle decisioni di uno stato, ti potrei spiegare a grandi linee il concetto di "laicità dello stato". Potrei anche parlarti di quando la chiesa ha preteso di controllare sia il potere spirituale che quello temporale, dello stato della chiesa (!!! la chiesa HA UNO STATO!!!) e di mille altre cose divertenti.
***
ivan padula
28 luglio 2005 alle ore 17:58Gesù ogni santo giorno dice ai gesuiti cosa devono fare, loro però non credono che quello sia Gesù e quindi loro, ogni santo giorno, fanno l'esatto contrario.
Ivan.
Andrea Refosco
28 luglio 2005 alle ore 17:58http://www.santiebeati.it/dettaglio/92278
A proposito di gesuiti, in Giappone nel 1500 e rotti quando arrivarono furono accettati senza problemi ma quando cominciarono a cercare di influenzare politicamente Lo Shogun li fece sterminare.....
Nel link che ho inserito si parla di martiri ma non si parla dei motivi per cui sono stati eliminati...ovviamente essendo a quanto pare un sito cattolico.
E questi dovrebbero fare da comitato scientifico?
E' come mettere un mafioso come presidente del consiglio........ azz!!!! vuoi vedere che????
hanno ragione loro?
Dio ci salvi
............
...ehm..... meglio salvarci da soli......
roberto borelli
28 luglio 2005 alle ore 18:19Attilio Angellotti, ma ancora co 'ste storie del "quando c'era lui".....riguardo all'otto settembre poi,era meglio rimanere con "Adolfo", x coerenza,no???---ma fatemi il favore........
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 19:10No, Benito:
io non ti dico "io sono ateo, sono agnostico e allora ti voglio convincere". No. Fa' quello che vuoi e che credi sia giusto, come ognuno dovrebbe fare.
Non ti tolgo la tua libertà di fare, non ti proibisco di leggere nulla e non bollo nulla come immorale (a parte le abiure, l'inquisizione, i roghi e lo sterminio degli indios). Chiedo che venga fatto lo stesso con me.
Mica vado a dire: "non dovete leggere l'Ecclesiaste o i Profeti o l'Apocalisse". Non ne ho nemmeno la presunzione. E quindi perchè altri dovrebbero averla nei miei confronti?
***
Daniele Passalacqua
28 luglio 2005 alle ore 21:39Ciao Beppe, guarda che il problema dell'accessibilità del sapere è stato affrontato da tempo, anche da Umberto Eco, potete prendere il suo articolo in formato e-book "gratuito", si intitola: "Autori e autorità"
http://www.ebookgratis.it/Titoli/Eco-AutoriEAutorit%E0-e-text.htm
Ciao!
paolo de gregorio
28 luglio 2005 alle ore 22:13Dal discorso di Benedetto XVI, all’Angelus, il 24 luglio, a Les Combes dove sta trascorrendo un periodo di riposo: vi richiamo alla necessità di recuperare l’identità cristiana dell’Europa, soprattutto alla luce degli eventi recenti del continente europeo.
“L’Asse del Male”, profondo pensiero formulato da Bush, ed entusiasticamente appoggiato dalla Chiesa evangelica Usa, è la prima pietra posta per evocare “la guerra di religione” e creare quella contrapposizione dogmatica “bene-male” che annulla ogni possibilità di dialogo. Ratzinger, con la sua dichiarazione “L’Europa ritrovi le sue radici cristiane” (in prima pagina sul Corriere della Sera del 25 luglio), si schiera sul solco tracciato da Bush, per edificare steccati razzisti e di religione. Altro che “ecumenismo”!
Le “radici” dell’ “Occidente Cristiano” in realtà sono storia di crudele colonialismo, di ruberie, di schiavismo, di genocidi, di conversioni religiose forzate, di presunzione di superiorità risalente alla radice giudaica di “popolo eletto”. Tutti episodi storici di cui la Chiesa fu protagonista con l’obbiettivo di espandere la “parola di Dio”, proprio come oggi Bush vuole “esportare la democrazia”. Preti ed imperialisti di nuovo insieme contro l’Islam (il male).
Il buffo è che, quando Woityla si rammaricava perché nella carta fondante Europea non vi fosse riferimento alle origine giudaico-cristiane, si rammaricava in realtà di non essere chiamato come correo di quelle guerre chiamate Crociate, dei genocidi fatti in America Latina dalla cattolicissima Spagna, delle guerre di religione in Europa, di copertura di tutto il colonialismo e lo schiavismo, della Santa Inquisizione, fino all’appoggio al fascismo di Franco, in Spagna, contro la Repubblica regolarmente eletta, con i famosi preti che spararono insieme alle falangi franchiste contro i repubblicani.
Credo che, dal 24 luglio, il “dado sia tratto”. L’ “Asse del Male” di Bush e l’appello del “Pastore tedesco” a ritrovare le “radici cristiane”, si saldano, dopo la parentesi fallita dell’ecumenismo, sulla solida base culturale e politica dei secoli passati: superiorità economica e religiosa dell’Occidente (il Bene), che si contrappone alla barbarie terroristica dell’Islam (il Male).
Ecco servita la “guerra infinita” per i prossimi secoli! Sponsor felice Oriana Fallaci!
Credo che questo schema facile e rozzo, BENE-MALE, possa ancora funzionare e reclutare da ambo le parti gli integralismi più profondi e renderci il futuro molto difficile..
Coloro che in Occidente credevano che la religione cristiana fosse entrata, dopo il Concilio Vaticano 2°, in una fase nuova e di rottura con il passato, vengono chiamati “a riscoprire quelle radici”. E che lo faccia un “Pastore” TEDESCO sinceramente ci dà qualche preoccupazione in più.
Leggendo i giornali di oggi 26 luglio, e non avendo ancora “postato” la mia riflessione, appare una notevole diversità di valutazione fra il Papa e il Cardinale Sodano (Segretario di Stato) sulla questione di considerare “anticristiani” alcuni atti terroristici. Impossibile approfondire questo tema se non si hanno notizie di fonte interna. A me sembra un finto scontro per una diplomazia che si tiene aperto sia il fronte radicale che quello del dialogo con l’Islam. Classica ambiguità pretesca, come da copione.
Paolo De Gregorio – 26.7.05
Francesca Rossini
29 luglio 2005 alle ore 10:23Ciao,
un wiki può contenere in effetti sia informazioni utili e vere, frutto di uno stupefacente lavoro volontario di ottime persone, o anche errori (involontari o no) banalità imprecisioni etc etc.
Non c'è nulla di scandaloso nel dire questo, è vero, basta saperlo quando si lagge (infatti è dichiarato da wikipedia stessa). E' onesto saperlo, tutti i mezzi di informazioni hanno le stesse problematiche, fingendo di dire la verità (spesso).
Sicuramente su un'enciclopedia c'è un lavoro scentifico dettagliato e valido, ma non c'è la volontà di diffondere Gratuitamente conoscenza.
Sarebbe bello fare un sondaggio per categoria sociale : politici economisti medici professori magistrati maghi avvocati estetiste informatici...e chiedere:
cos'è un wiki? a cosa serve? cosa può contenere? perchè qualcuno si mette a realizzarlo? chi lo usa? cita almeno 2 wiki che conosci.
chi possiede i server sul quale il wiki si appoggia? che cos'è un server? che cos'è sourceforge?
Meriterebbe una puntata di SuperQuark!
Sinceramente questo post di Grillo mi ha spinto a leggere l'articolo di Spadaro, che mi è sembrato bello. Ora mi leggerò anche quello di Eco Autori e Autorità. Grazie per gli spunti!
Maria Rita Rongio
29 luglio 2005 alle ore 10:23@Luigi
Ciao, si e' vero, ci penso spesso, ed in effetti mi formo delle teorie ke sono tutte mie, e' ovvio, ma forse possono almeno in parte rispekkiare la realta'. Quello ke dici e' provocatorio e reale, forse xke'(e di cattolici ne conosco) loro..hemm cioe' noi, preferiamo passare a cose piu' concrete ke non solo le bellissime parole, agire in un modo o nell'altro x far si ke qualcosa cambi, andando alle case famiglia, ai centri di volontariato vari; visto poi ke si viene spesso accusati di cercare di convincere le persone o meglio evangelizzarle. ci si confronta; alla fine purtroppo mi sono trovata spesso ad essere etikettata con titoli ke non mi appartengono. Sono stata anti-cristo (davvero!) venivo dalle suore ce l'avevo un po' con Lui, ma in effetti non era davvero sua la colpa se parte della kiesa (al tempo ancor di piu'!) pensava ke la fede fosse farti venire un fegato Dduroo cosi', pieno di restrinzioni e repressioni, sono stata atea..qualcuno poi,in effetti un prete, si questi pretacci maledetti(!^^)ex musicista uomo di successo, 'peccatore'..('qualcosa' gli ha fatto fare un'inversione di vita gli ha fatto lasciare la sua vita ke molti si augurerebbero..) come usiamo dire noi, mi ha 'portato la Parola' (non ha cercato di convincermi) ho lasciato solo ke questa germogliasse, ed ho scoperto il bello (ce ne e' davvero tanto) ke c'e' nella kiesa, cosi' come non mankeranno mai quelle parti difettose, proprie della specie umana, non solo della Kiesa..haime' non siamo perfetti!Penso ke la Kiesa non potra' mai dirti"fate come vi paree!!" porra' sempre dei limiti ben sapendo ke l'uomo e' sempre pronto a superarli, ce lo sa' ce lo sa'!,) C'e' poi anke l'umilta' ke e'( e sarebbe) il principio basilare del Cristianesimo e venire a confrontarsi continuamente sarebbe come far valere per forza la propria opinione, piu' per orgoglio ke per credo..mentre be' ci combattiamo continuamente con l'orgoglio.) Ho sentito spesso, ormai e' un luogo comune, ke Gesu' e' stato per molti versi un gran comunista, verissimo: ama il prossimo tuo come te stesso, ma c'e' una differenza basilare, anzike' battersi x i diritti, (principio comunista)si e' sacrificato x Amore, altrimenti prima di andare in croce avrebbe cominciato a dire cose del tipo: "Dobbbbiamo ribbbbellarci fratlli, da questi romani e questi sacerdoti ebrei skiavisti.."..hehe' te lo immagini!?invece ha amato anke loro. Be' la smetto x evitare di raccontarti la mia vita, o evangelizzarti, te e gli altri ke si trovano a leggere;) ti ringrazio x la riflessione.
Gabriele De Luca
29 luglio 2005 alle ore 11:55Ahah, la gente ignorante dovrebbe aver la bocca cucita piuttosto che sparare cazzate.
Luigi Carloni
29 luglio 2005 alle ore 12:41@ Maria Rita.
Ti ringrazio per quello che hai scritto: penso di aver capito qual'e' stato il tuo percorso.
Io non sono un cattolico praticante ne' un difensore della Chiesa cattolica (ma poi cos'e' la Chiesa? Tutti i praticanti? solo la gerarchia fino a Vescovo? Romero? Giussani? la teologia della liberazione? Lefebre? Don Vito? l'IRA?ecc. ) ne' un soldato di Cristo come a qualcuno piace credere (lo puoi dedurre dalle risposte che mi danno).
Volevo solo comunicare la sensazione di disagio di fronte alle semplificazioni ed al tipo di argomentazioni confuse che circolano sul blog (una per tutte: "il nazional socialismo come derivato della mentalita' cattolica"), condite da espressioni del tipo ("vatti a studiare la storia") supportate da segnalazioni di siti che sono manifesti non storia (si quella a "due dimensioni")!!! Il disagio diventa ancora piu' forte quando le risposte che si ricevono sono in genere molto aggressive denunciando la voglia di scontro e la pochezza delle argomentazioni.
Insomma rivedo un po' me stesso :))) negli anni passati, mi preoccupo e mi chiedo perche' molti (non tutti per fortuna) questi maestri di un progressimo " a la carte" non sono in grado di discutere sui meriti delle questioni, invece che sulla legittimita' storica di chi le pone? Se ci pensi e' questa la cosa preoccupante: non riconoscere legittimita' alla controparte (in questo caso i Gesuiti). Con quali presupposti queste persone intendono insegnare la democrazia agli altri? ma l'hanno capito che e' un percorso lungo e difficile? Ma forse pretendo troppo da un blog...forse non e' il posto giusto. Io veramante (diversamante da te che ti sei, senza offesa, illuminata) dopo quest'esperienza del blob di grillo, continuo a disperare. Ciao
giuseppe corradi
29 luglio 2005 alle ore 12:49Ad ognuno la sua croce....
www.joelosteen.com
Joel Osteen e' uno dei telepredicatori emergenti negli USA; i suoi "show" dal vivo sono seguiti da migliaia di persone, le sue prediche dal piccolo schermo da centinaia di migliaia......I suoi messaggi sono semplici, facili da capire ma soprattutto ottimisti......ottimisti appunto come quelli del nostro Silvio nazionale.....
Allego articolo dal sito "spirit of america"
Boom superchiese, in Texas sfrattano anche la NBA
Il Compaq Center di Houston haappena assistito a un passaggio del testimone da una 'religione' all'altra. Nel grande palasport dove fino a poco tempo fa si adoravano gli atleti della squadra di basket dei Rockets, dal fine settimana hanno cominciato a riunirsi i fedeli della Lakewood Church, la piu' grande chiesa evangelica d'America. Un altro segnale del boom religioso in corso negli Usa: le chiese tradizionali non bastano piu' a contenere le folle ed e' cominciata l'invasione di arene sportive e sale dei cinema.
Joel Osteen, il carismatico predicatore che guida la chiesa texana, ha speso 95 milioni di dollari per comprare e rinnovare il palazzetto che fu degli Houston Rockets, dotandolo tra l'altro di due cascate d'acqua e di abbastanza moquette da coprire nove campi da football. Domenica, alla cerimonia di inagurazione del nuovo luogo di culto della Lakewood Church, 16 mila persone hanno stipato l'ex arena della Nba per gridare la loro fede in Dio e comprare gadgets religiosi negli stand dove un tempo si vendevano birra e hotdogs per i tifosi del basket.
Osteen guida una congregazione che conta su 30 mila fedeli e punta a riunirne 100 mila in breve tempo. La sua chiesa, come gran parte di quelle che stanno fiorendo un po' dovunque negli Usa del boom religioso, non e' legata ad alcuna delle grandi denominazioni protestanti e i sermoni del pastore Joel sono piu' simili alle conferenze organizzate dalle multinazionali per motivare i dipendenti, che non a cerimonie religiose vere e proprie. ''Io parlo della vita di tutti i giorni - ha detto Osteen al New York Times - non scendo sul terreno delle cose troppo profonde e teologiche''. Nei suoi sermoni, il giovane e telegenico reverendo evita argomenti controversi, spiega con candore di non avere idea perche' Dio permetta la sofferenza ed esorta a non concentrarsi troppo sul dolore e a pensare positivo. Un 'Cristianesimo Light', come lo hanno ribattezzato gli studiosi del fenomeno, che sta conquistando le folle negli Usa ed e' accompagnato da enormi giri d'affari.
Se i fedeli di Joel Osteen hanno ormai bisogno dei palasport per riunirsi, quelli di altre chiese evangeliche non sono da meno: almeno 70 congregazioni, secondo il Washington Times, si riuniscono ogni domenica in grandi sale cinematografiche in giro nel paese, per avere posti a sufficienza per tutti. ''Se Gesu' oggi tornasse - e' il parere dei fedeli che si riuniscono sotto il maxischermo - non andrebbe nelle chiese tradizionali, ma in luoghi come questi''.
Osteen e' l'erede dei predicatori alla Billy Graham - che nelle scorse settimane, nonostante l'eta' veneranda, e' riuscito a riunire ancora decine di migliaia di persone in un prato a New York - e sfida sul mercato della fede rivali come Rick Warren, il pastore da best-seller che vende milioni di copie del suo libro 'Purpose Driven Life'. Dopo che negli anni Ottanta una serie di scandali sessuali e finanziari avevano messo in crisi un'intera generazione di telepredicatori, Osteen e altri leader carismatici come lui sono tornati a predicare sul piccolo schermo, con look da attori da soap opera e un pubblico televisivo di milioni di persone.
Il passo di attrezzare grandi palasport come quello di Houston a sale di culto permanenti, era inevitabile per far fronte alle folle in crescita. I predicatori americani hanno sempre chiesto ospitalita' a strutture del genere, come il Madison Square Garden di Manhattan. Ma adesso le loro chiese cominciano ad avere soldi a sufficienza per comprarle e modificarle a loro piacere. Il Compaq Center ristrutturato dalla Lakewood Center e' un esempio del nuovo luogo di culto all' americana: niente croci, niente iconografia religiosa, ne' vetrate dipinte. In compenso, pero', ci sono le cascate d'acqua purificatrice, un bar con connessioni a Internet ad alta velocita' e 32 salette con videogiochi, per far star buoni i bambini mentre papa' e mamma si immergono nella spiritualita' sotto il palco del predicatore superstar.
Davide Cassago
29 luglio 2005 alle ore 14:00x Maria Adele Del Vecchio
Scusa, non ho specificato che il mio intervento era riferito al tuo post del il 27.07.05 14:46
Francesco Scanu
29 luglio 2005 alle ore 14:23http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Snowdog
Ma son tutti così quelli di Wiki? SGOMENTO.
Francesco
GIAMPIERO OLIVO
29 luglio 2005 alle ore 14:31MA GESU'(DA CUI -FORSE- LA PAROLA 'GESUITI'), SECONDO QUELLO CHE CI HANNO INDOTTRINATO PER 20 SECOLI, NON ERA FORSE QUEL PROFETA, O FIGLIO DI DIO', CHE PREDICAVA, A COSTO DELLA PROPRIA INCOLUMITA', DI DARE GRATIS AI POVERI E BISOGNOSI E SCACCIO' I MERCANTI DAL TEMPIO DI DIO? FORSE SE I CIVILISTI CATTOLICI SI PREOCCUPASSERO DI PIU' DI MANDARE VIA I VARI COMMERCIANTI DALLA CITTA' DEL VATICANO E DAI SITI SANTIFICATI(LOURDES,ETC...) SAREBBERO SICURAMENTE MOLTO PIU' LIGI AL LORO MODO DI INTENDERE LA RELIGIONE.
GIAMPIERO OLIVO
Maria Rita Rongio
29 luglio 2005 alle ore 15:15@ Luigi
Grazie a te per la replica..non mi offendo xcosi' poco(ho sentito di peggio,)..se sei un soldato di Cristo, allora capisco xke' a me hanno dato della talebana;)! Si dice, o meglio mi spiegavano, ke la Kiesa e' un 'corpo' dove c'e' il cuore pulsante ke si trova nelle preghiere dei monasteri, c'e' ki agisce in prima persona invece come i missionari, o come le persone ke si attivano nel portare la parola nella libera scelta di ki li va a sentire, ki si attiva nelle missioni dello stesso quartiere di una parrokkia aiutando e ascoltando ogni giorno i molti problemi di molte persone, insomma forse potrei darmi la zappa sui piedi da sola, dicendo ke c'e' anke la 'mente' ( e molti direbbero ke noi siamo le pecore, o meglio i pecoroni..)c'e' cmq una parte politica anke nella kiesa ke dice la sua opinione in ogni caso(vedi ruini)...non dico di non avere dubbi in cio', preferisco guardare altre parti ke non quella politica della kiesa..se puo' parlare bossi..allora ruini non puo'? Ma io confido in quella parte 'del corpo' ke si attiva e spende se stessa x gli altri..in questo posso essere ottimista; moolto diversamente da quei pazzi di americani, come leggo sotto, sul cristianesimo light(!?O_o); qui' x fortuna ci dicono tutto l'opposto, si parla spesso della morte del dolore come parte integrante della vita,ke accettando cio' si potrebbe vivere + serenamente o con piu' umilta', altro ke positivismo!
Ed e' vero anke ke c'e' bisogno di auto-finanziarsi in qualke modo, xke' tutto costa, ed e' vero anke ke io non reggo tutti quei cavolo di commercianti ke vendono ogni tipo di gadget 'inquinando' cosi' ambienti sacri come tanti ce ne sono, ma non posso mettermi a scacciarli, non compro assolutamente nulla,(nesusno ci obbliga) preferendo spendere le mie energie in maniera piu' costruttiva o di 'soccorso' ke sia.
Si dovrebbe togliere ogni etiketta ai comuisti atei ai cattolici di destra...smetterla di scontrarsi o insultarsi..cominciare a cercare dei punti d'incontro anzike' di scontro...e certo e' lungo e difficile molto piu' semplice litigare ke cercare punti d'unione, offendere ke fare complimenti, rimanere dove si e' piuttosto ke mettersi in discussione.Non voglio convincere nessuno ke la kiesa sia perfetta, ed in effetti non lo e'..come non lo e' l'estrema convinzione ke sia tutta marcia, o la meta di ogni colpa.
Be' il blog e' ottimo x prendere degli spunti di riflessioni e ricerke, ed in questo grillo mi sembra a volte volutamente provocatorio(o non ha un gazz da fare!;)), x risolvere..o cercare delle soluzioni ai problemi..mmmm....avrei delle riserve. Lo capisco bene ke disperi! Ma se tu scrivi qualcosa non e' come se non lo avessi fatto, non starei qui' a risponderti (elementare!,), si riesce a confrontarsi in modo pacifico..no?
Ora devo andare Grazie ancora e Buon fine settimana!
Gabriele Caspani
29 luglio 2005 alle ore 15:19Dei commenti con "GRANDI VALORI"
e "GRANDI PROFESSORI" ... ...
Pace e bene a TUTTI!
Alice Sclavi
29 luglio 2005 alle ore 15:48Scusate se mi intrometto ma sbaglio o wikipedia italiana sta perdendo un po' di colpi, in quanto a credibilità?
Forse non è falso dire che in fondo sia una iniziativa privata e centralizzata, da quanto ho appreso leggendo alcuni commenti prima. Non riesco ancora a schematizzare una opinione pressoché favorevole a riguardo.
Ho visto poi una foto bizzarra, quasi patetica di un tipo con un cartello. Che dire, avrà voluto fare il verso ai veri senza fissa dimora? Solo per questo gli defalcherei 100 punti...
ciao da Scavalì
Gian Luca Andrisani
29 luglio 2005 alle ore 18:20@ carlo raggi:
Forse ho una risposta alla tua domanda:
A PROPOSITO, C'E' QUALCUNO CHE MI POSSA SPIEGARE PERCHE' LE TRE RELIGIONI MONOTEISTE HANNO QUESTA INSANA AVVERSIONE PER LE DONNE ??
Prima dei tempi dell'antico testamento (prima cioè del 6000 circa A.C.) la religione diffusa, sembra, in tutta l'Eurasia, era il culto della Grande Madre: era la capacità di creare la vita ad "apparire divina". La Grande Madre non era solo la "madre terra"(il grembo della terra veniva fecondata dal "seme pluviale" producendo i raccolti) o la "luna"(già erano consapevoli dell'influsso della Luna sui vari cicli biologici), ma era incarnata anche dalla "Donna". Erano (e sono) le donne a "creare" la vita nei loro corpi dai larghi fianchi e "nutrirla" con i loro prosperosi seni)e, (ora arrivo al punto), pare, per via di tutto ciò, che fossero le donne a detenere il potere (spirituale e temporale: non dimentichiamo che per millenni costituirono un unicum). Finchè, ad un certo punto, stanchi di essere come fuchi, usati semplicemente come inseminatori e poi relegati a ruoli secondari, un gruppo di uomini che, probabilmente avevano scorto il metodo di usurpare quel potere (ma non di eguagliarne la profondità spirituale e la magia), decisero di compiere una sorta di colpo di stato e s'inventarono (forse cogliendo al balzo l'occasione offerta da qualcuna delle varie catastrofi naturali abbattutasi sull'umanità) un dio "maschio", iracondo, vendicatore, vanaglorioso, ma soprattutto estremamente misogino: ricordate tutti Eva, vero? Jezebel? Un po' meno. E Maria? Figura semidivina, vergine (non sia mai che la madre di Gesù abbia commesso certe vergogne!) e, nonostante la divina maternità, tenuta un po' al margine. Tutto ciò che era collegato al Grande Culto divenne quindi malvagio. La donna (con tutto il suo potere seduttivo e generativo), che è considerata dalle tre grandi religioni un essere inferiore ed impuro, il sesso e le pratiche connesse alla fertilità, (si parla di orge sacre che miravano a "eccitare le forze cosmiche" per generare vita e raccolti) ed infine la bellezza (le donne, in genere, erano maestre della cosmesi anche in quelle civiltà dove anche gli uomini facevano uso di trucco).
La figura femminile fa paura tutt'ora per il suo intrinseco potere, è collegata con i misteri dell'universo in una maniera di cui persino le donne, in genere, sono poco consapevoli.
Quindi ecco perchè le tre grandi religioni monoteiste (da molti chiamate i tre grandi inganni) sono nemiche giurate di questa consapevolezza. Vorrebbero nascondere che tutto questo pianeta non è altro che un globo sessuale, un rigoglio di vita che si perpetua grazie al sesso, con buona pace di papi e frustrati di tutti i livelli.
Spero di essere stato utile e scusate per la lunghezza del post.
PS: per i talebani di tutte le razze: quello che ho scritto non vuole essere "la verità assoluta", è una teoria che ho letto, non ricordo dove, ma che sempbra confortata da vari elementi esterni. Mi preoccuperò di cercare notizie ulteriori
Stefano Di Pasquale
29 luglio 2005 alle ore 19:19Due pericoli minacciano di continuo il mondo: l'ordine e il disordine. (Paul Valéry)
La conoscenza non dovrebbe frequentare brutte compagnie, come l'arroganza, la presunzione, i pregiudizi, l'egocentrismo, l'insensibilità, il desiderio di onnipotenza, la pusillanimità
Priva di queste sporcizie la conoscenza somiglia a uno specchio pulito che ci fa vedere le cose così come sono in realtà, e da ciò può derivare facilmente pace e serenità, senza bisogno di agitare al vento troppe bandiere con l'arcobaleno. Semplice, se non ci fosse chi (convinto di avere doti superiori a quelle di Dio, che a volte considera addirittura ignorante rispetto alla propria smisurata cultura) vuole a tutti i costi sostituirsi al creatore per costruire una nuova società fondata su una grande libertà che ha, però, il grosso limite di essere priva di responsabilità, ovvero una falsa e pericolosissima libertà, che porta direttamente nell'abisso del disordine; oppure vuole costruire una società talmente ordinata da far scomparire ogni forma di razionalità e morale. Anche se molte persone oneste con il loro comportamento e il loro insegnamento fanno entrare un po' di luce in questo mondo tenebroso e costituiscono la vera ricchezza e l'autentica speranza, tuttavia la tendenza all'ordine e al disordine è massicciamente presente nella nostra società ed ha la sfrontatezza di proporsi come unico sistema di vita. Una tale forma di conoscenza basata su una furbizia esaltata e lo sfruttamento degli onesti crea un sistema socio-economico e politico in cui ci sono persone che guadagnano in modo assolutamente ingiustificato milioni di euro all'anno, per esempio calciatori, cantanti, comici, presentatori, tipi come Vanna Marchi e simili, attori, imprenditori
che spesso fanno solo pubblicità alle stoltezze da cui sono stati forgiati; poi ci sono molte persone che si agitano stranamente allo scopo di diventare come questi milionari vuoti e pericolosi; infine quelli più sfruttati: i semplici e gli onesti, convinti che la conoscenza sia naturalmente unita al rispetto degli altri, gli unici che permettono che ci sia vita sul nostro pianeta, perché tutti questi grandi "creatori" in realtà sono come dei buchi neri che tendono a stritolare e risucchiare la società al di fuori della realtà. Tra l'altro, questi si propongono anche come raffinatissimi maestri, fini "Santoni".
Ecco perché (pur non considerando completamente negativa l'esperienza di Wikipedia) ritengo i Gesuiti molto saggi quando dicono che la conoscenza va garantita da un Comitato Scientifico. In ogni caso, purché si sforzi di essere veramente tale. Infatti, in qualsiasi circostanza, senza la guida di persone con un'umiltà, una cultura, una fede e una razionalità molto robuste, il pericolo è quello di finire senza accorgersene fuori dalla realtà, nel disordine o nell'ordine. E questo vale in particolare per il nostro Paese.
giuseppe corradi
29 luglio 2005 alle ore 19:34E pensare che in tanti anni non mi ero mai reso conto che la terra non fosse altro che un globo sessuale: non si finisce mai di imparare.........
Per la cronaca, credo che anche nel buddismo vi sia non dico avversione, ma per lo meno un certo grado di discriminazione tra uomini e donne, nel senso che quest'ultime stanno qualche gradino piu' in basso.
Andrea di Varmo
29 luglio 2005 alle ore 19:48E allora chiamiamoli GesuWiki...
Marco Del Pin
30 luglio 2005 alle ore 06:22[...]
Occorre comunque avere occhi per saper riconoscere in questo movimento un nuovo e interessante scenario sociale e collettivo, capace di valorizzare la cooperazione intellettuale. Attraverso gli strumenti della Rete possono, infatti, svilupparsi nuove forme di creatività, prima impensabili, che sono il frutto di una reale elaborazione comunitaria delle intelligenze connesse: le «intelligenze connettive», di cui parla D. de Kerckhove(20): la ricerca di informazioni, il loro scambio e la loro rielaborazione comune sono molto più della loro semplice somma e producono forme di conoscenza e stili di apprendimento nuovi. Nei wiki le intelligenze lavorano mediante quella scrittura in collaborazione o collettiva, già anticipata, ad esempio, da don Lorenzo Milani nella sua scuola di Barbiana per l'elaborazione del suo celebre Catechismo, e adesso resa popolare e diffusa dalla «rivoluzione digitale»(21).
[...]
Nom mi pare che il tizio sia contrario. Sta dicendo che e` una cosa nuova e non deve essere considerata una enciclopedia tradizionale.
Luigi Carloni
30 luglio 2005 alle ore 09:50giuseppe corradi il 29.07.05 19:34
Giuseppe ;) ,
ho due globi che non te l'immagini.....ma dico non ti sono note le fonti storiche della vicenda della Dea madre ,col gruppo di uomini che, relegato, capisce che puo' fare un colpo di stato a livello euroasiatico approfittando di un cataclisma naturale?
......
federico cimmaruta
30 luglio 2005 alle ore 09:58In un periodo storico che trabocca di un odio tanto profondo da vedere fenomeni come i kamikaze islamici è veramente triste leggere post traboccanti livore, furore fanatico laico (anche un laico può essere fanatico!) intolleranza e aggressività.
Quando tutto questo poi è infarcito da pressapochismo culturale e discorsi da barrino c'è veramente da rimanere costernati....per fortuna ci sono anche critiche pacate e costruttive e interventi davvero interessanti.
Grazie Beppe per tutti gli spunti di riflessione che ci dai e shalom a tutti.
giuseppe corradi
30 luglio 2005 alle ore 12:39Luigi,
ho paura di essermi perso la lezione che parlava della dea madre, probabilmente quel giorno ero a letto con la febbre; e' un mistero come abbia potuto finire le scuole portandomi dietro queste lacune...........
Comunque riflettevo, poveri uomini dell'antichita' costretti per tutta la vita al ruolo di inseminatori.........
Giorgio Verderami
30 luglio 2005 alle ore 12:51Per federico cimmaruta
Ha ragione: esistono intolleranza, aggressività e prassapochismo culturale specialmente "umano".
E Wikipedia (fermiamoci a quella Italiana) non ne è affatto esente.
Gian Luca Fariolotti
30 luglio 2005 alle ore 13:10Beppe aiutaci tu,l'imprenditore nano ha scippato la rai di novantesimo minuto,a parte che del calcio non mi importa quasi nulla,ma i tentacoli del nano sono sempre più lunghi!!!!!!!!!help!!!!!!!!
E. Belcampo
30 luglio 2005 alle ore 14:56"Crederò che il bianco sia nero, e il nero sia bianco, se il Papa me lo ordinerà"
Ignazio di Loyola, principale fondatore della
Compagnia di Gesù.
E' ovvio che la diffusione di informazioni senza
censure, preoccupino i discendenti di tale fanatico individuo.
Una persona che stia conducendo una ricerca, potrebbe scoprire delle cose che gli ingenerereb-
bero serii dubbi.
-scoprire che 2500 anni fa' esisteva un dio, Mithra, conosciutissimo in tutto il Mediterraneo, il quela nasceva il 25 di dicembre in una grotta, moriva in primavera per rinascere dopo tre giorni per rigenerare il mondo.
-scoprire che esitevano altre divinità che rinascevano, come Adone, Pan-Attis, e Dioniso stesso.
-scoprire che la bibbia non è calata dal cielo, ma è una raccolta di scritti, storpiature di storie del vicino Oriente, operata dai sacerdoti ebrei durante parecchi secoli, per governare e terrorizzare il loro infimo popolo.
-scoprire che non esistono fonti profane sull'esistenza di Gesù.
-scoprire che nei vangeli si parla solo vagamente
dell'uguaglianza degli uomini, e comunque, solo dopo la morte.
-scoprire che Gesù promise chiaramente la fine del mondo per la generazione successiva alla sua (Parusia), ma il mondo e l'universo se ne sono infischiati bellamente, e sono ancora qui...
-scoprire che il crocifisso è copiato dallo ankh egizio, la croce della vita.
-scoprire che i vangeli vennero scelti arbitrariamente durante il concilio di Nicea, nel 325, e affidati a s. Gerolamo, che aggiunse, corresse, tolse...
-scoprire che l'Occidente venne convertito con la violenza, e che l'Europa divenne il continente più sudicio, puzzolente del mondo a causa dell'odio dei cristiani contro la pulizia.
-scoprire che la Chiesa ha effettuato un'opera secolare di distorsione della realtà.
-scoprire che la Chiesa è complice attiva del più grande genocidio della storia, quello degli amerindi (si parla di 60/70 milioni di morti, per non parlare delle torture, delle ruberie, delle conversioni forzate.)
-scoprire che ci furono delle crociate contro gli eretici.
-scoprire che oggi la Chiesa, sta cercando un'alleanza con l'Islam, per reagire alle crisi religiosa del mondo ex-cristiano.
Di questo si preoccupano i gesuiti, col loro garbo mellifluo, che qualcuno sappia, e divulghi, smettendo di pensare che tutto questo fiume di sangue, di rapine, di menzogne si possa cancellare dicendo: acqua passata, fratelli che sbagliano... altri tempi...
Per quanto riguarda l'odio dei monoteisti verso la donna. esso risale alla bibbia e ai tempi degli antichi ebrei, (quelli moderni sono un'altra cosa) basta aprire i sacri testi per scoprire come grondino di astio, di schifo nei confronti del gentil sesso.
Il mondo pagano, per sua natura multiforme, aveva i suoi esempi di libertà nelle donne Etrusche, e soprattutto quelle Egizie; per trovare un livello di emancipazione pari, bisognerà aspettare da noi il Novecento.
Roma e Atene erano invece molto maschiliste, ma almeno la donna aveva diritto alla cosmesi, alle arti magiche e al piacere sessuale, tutte cose che i cristiani prima e i musulmani poi, si preoccuparono subito di toglierle.
E. Belcampo
paganesimo
sabato di marino
30 luglio 2005 alle ore 17:22come mai dia nn fa sentire + la sua voce come succedeva così di frequente nell' antico testamento,però ci sono sempre madonne che appaiono e scompaiono ,sempre davanti ad emeriti ignoranti,e mai di fronte a un gruppetto di ateii,così da convertirli, mah strano.Da ciò chi ci ricava vantaggi se nn la chiesa che con gli organi di informazione odierni ,molto servili, dice sempre di essere prudente, intanto passa all' incasso.Esatto incasso xchè oggi q quei parassiti resta solo spararsi qualche miracolo x riempire le chiese, altrimenti nn ci va nessuno o almeno 4 gatti,tranne che alle feste comandate dove una manica di ipocriti le riempie.Il problema è antico xchè io nn ho mai capito come civiltà antiche è millenarie si siano convertite, soprattutto qui in occidente, ad una religione di importazione, di una tristezza assurda,xchè quello che scrivono sui libri di storia e cioè di un crescente bisogno di spiritualità delle masse del basso impero romano potesse avere una risposta in una religione orientale che cmq era nata da una costola dell' ebraismo ,una specie di scisma ,che poi si è espanso x il resto del mondo usando l' influenza che aveva raggiunto sui governanti dell' epoca tipo l' imperatore Costantino che guarda caso subito fece donazioni di terre ad una nascente chiesa , che subito dimenticando certi precetti che anche allora predicava ,si affrettò a prendere.Ragioniamo in occidente di religioni monoteistiche nn ne sono mai nate e tutto marcio che viene da oriente, roba lontana anni luce da noi,x questo appena la presa della chiesa si allentata con i tempi siamo ritornati ad essere quelli che eravamo dei pagani, ma senza + una nostra precisa identità religiosa ed ecco allora prosperare queste pseudo sette religiose,che nn possono prendere il posto di ciò che ci è stato tolto 2000anni fa.Il cristianesimo i suoi danni li ha fatti nel corso dei secoli ,usando violenza contro altri popoli ,quelli delle americhe sopratutto ,e oggi pure se si scusassero ,con chi lo dovrebbero fare ,con qualche esponente di un' antica religione amerinda e dove sono ,li hanno fatto fuori tutti.Anche l'islam che oggi passa x vittima dell' occidente è un altra religione che nel corso dei secoli ha avuto molti panni sporchi da nascondere ,ricordiamoci che la maggior parte degli schiavi portati dai negrieri in america erano animisti e venivano venduti ai negrieri dai mussulmani ,c'erano città che hanno costruito la loro fama sul commercio degli schiavi tipo Timbuktu, inoltre l' espansione islamica è avvenute sempre mano militare ,il regno di persia e la sua antica civiltà travolti in un batter d'occhio militarmente e questo ci può pure stare ,ma sparire nn in 200 o 100 anni come civiltà ,ma in pochi anni la dicono lunga sulla tolleranza islamica ,una religione o meglio un collage delle 2 precedenti unita alla cultura beduina un mix di cui noi e i popoli dove essa è maggioranza continueranno a pagare un prezzo molto alto ancora x molto tempo.Questi sono i nudi fatti xhcè sui libri si storia si inizia a parlare di guerre di religione nn al tempo dei romani o dei greci ,ma da quando le 2 principali religioni monoteistiche sono comparse nella storia ,senza contare le guerre interne dovute alla cosidette eresie,e quanto queste ultime siano politicamente manovrabili, quindi pericolose x la democrazia che nacque ad Atene e nn a Gerusalemme.
Pierluigi Lucco
30 luglio 2005 alle ore 22:48ciao beppe, so che leggi sempre i post, allora vai a torino, vai a trovare Ernesto Olivero del Sermig. Vai all'improvviso, vedi con i tuoi occhi che cosa la Provvidenza (c'è ancora ai giorni nostri, incredibile...) può fare, penso che rimarrai a bocca aperta. Non chiedere commenti in giro sul Sermig, non ti fare influenzare da nessuno, ma vai appena puoi, non te ne pentirai. Quando incontrerai Ernesto digli che Pier lo saluta.
Stefano Di Pasquale
31 luglio 2005 alle ore 00:05Padre Pio diede più di uno schiaffo ad un suo collaboratore, per il fatto che questi si era
permesso di offendere con grande fervore un vescovo che tra l'altro era veramente corrotto e in più ostacolava tenacemente l'opera del santo di Pietrelcina. Con la sua feroce critica pensava di dire qualcosa di grandioso e utile, ma non si accorse che padre Pio leggeva il suo pensiero e scopriva chiaramente quanto quell'uomo in realtà era indegno di giudicare chicchessia, perché commetteva più peccati degli altri e, inoltre, stava condannando un rappresentante della Chiesa, cioè una comunità voluta da Dio e, quindi, stava offendendo Dio stesso. Quegli schiaffi furono molto utili, perché l'uomo, dopo aver superato il forte shock, ritornò pentito da padre Pio, chiedendo perdono, e venne accolto calorosamente come un figlio. Spesso sento molte critiche nei confronti della Chiesa. Primo consiglio: occhio alle mani di Padre Pio. Secondo consiglio:
attenti a chi diffonde notizie parziali, non complete. Terzo consiglio: attenti a chi vuole
coprire i propri bassi istinti, attacando le cose più sacre e vere. La Chiesa ha commesso degli errori e mi sembra del tutto normale, perché è formata da uomini che possono sbagliare. Però, quelli che si soffermano solo sugli errori della Chiesa, li amplificano
oltre ogni misura e poi non riescono o non vogliono vedere tutte le sue opere grandiose
attraverso cristiani poco noti e altri famosissimi come Don Bosco, Madre Teresa di Calcutta, Padre Pio... e un'infinità di altri veri uomini e vere donne, chi non vede queste opere vive sicuramente nella falsità, ha l'urgente necessità di vedere meglio, di dirigere verso il vero la propria conoscenza. Ma non per fare un piacere alla Chiesa: per diventare veri uomini, una ricchezza utile anche all'intera società. La Chiesa non ha bisogno di noi, siamo noi che abbiamo bisogno della Chiesa per uscire dall'inferno dell'irrazionalità, come insegna Dante.
(Avvicinatevi a padre Pio, ma con prudenza).
Lara Costantino
31 luglio 2005 alle ore 10:34RISPOSTA A E. BELCAMPO!
TUTTO QUELLO CHE RACCONTI è MERAVIGLIOSO!
Ma non farti tradire dalle passioni e guarda cosa può diventare un'enciclopedia nelle mani SBAGLIATE...ho conosciuto un GESUITA MISSIONARIO che mi ha insegnato i principi di TEOLOGIA parlandomi delle altre religioni...diceva: devi conoscere per scegliere Gesù...più conosci e più lo ami....
e per quanto la Chiesa ha fallito miseramente.... ci sono persone CRISTIANE che credono....tifiamo per questo tipo di vita
Cesare B. Vignale
31 luglio 2005 alle ore 11:28Wikipediani Italiani? Quello che so è che cercano il consenso da parte di tutti e gli articoli su Marie Claire, per il resto mi affido a questo libro che reputo interessante "The biggest secret" di David Icke.
Adele David
31 luglio 2005 alle ore 11:48http://www.nexusitalia.com/nexus_new/index.php?option=com_content&task=view&id=403&Itemid=95
Wikipedia è libera?
mario botticelli
31 luglio 2005 alle ore 13:55bahh ke dire wikipedia non è altro ke un giochino, un passatempo per persone annoiate che scopiazzano articoli, un enciclopedia è una cosa seria, tanto seria che ai gestori di wiki frutta un sacco di soldini tra donazioni e altro
Francesco Baccin
31 luglio 2005 alle ore 16:30Wikipedia e un giochetto? Scoppiazzano articoli?
Hmmm il tuo Anti-wikipedia da cosa e spinto?
Giorgio Verderami
31 luglio 2005 alle ore 17:07Concordo con Mario Botticelli: sante parole!
E. Belcampo
31 luglio 2005 alle ore 19:50Per Lara:
Il tuo messaggio mi ha lasciato sorpreso:
mi dici che piu' si conosce Gesu' e piu'
lo si ama, e che un gesuita ti ha parlato delle
altre religioni...
Sarebbe curioso sapere cosa ti ha detto, perche'
di solito la conoscenza, la comparazione dei
varii credi porta verso il panteismo, e piu'
spesso, verso uno scetticismo critico.
Se una persona crede che Gesu' sia stato un
dio, e viene a sapere che alcuni passi dei vangeli, come quello della passeggiata sulle acque, sono stati presi pari-pari dalle storie di Buddha, oppure che la strage degli innocenti e' un falso totale, ripreso dalle storie di Krishna...
allora, al credente in questione, cominciano a
venire dei dubbi, non credi?
Se prosegue a indagare, invece di conferme alla
fede, trovera' soltanto smentite; cosa gli resta
dunque? Una fede cieca, basata su di un sentimento, o piu' probabilmente, su di una mancanza che sente.
Infine, mi dici di tifare per il tipo di vita dei
cristiani... quale, ti chiedo?
La vita di astinenza sessuale? La vita che consiste nel fare delle buone azioni per garantire a se stessi un posto in paradiso cogli angeli che cantano? La vita a sopportare le cattiverie, a farsi percuotere e ingiuriare dai prepotenti, come disse Gesu'?
Non capisco... ti mando un saluto, e faccio i complimenti ai tuoi genitori per aver scelto il tuo bellissimo nome, raro in questo paese di conformismo.
E. Belcampo
paganesimo
matteo martini
1 agosto 2005 alle ore 08:44Per Stefano di Pasquale:
Padre Pio diede più di uno schiaffo ad un suo collaboratore, per il fatto che questi si era
permesso di offendere con grande fervore un vescovo che tra l'altro era veramente corrotto e in più ostacolava tenacemente l'opera del santo di Pietrelcina. Con la sua feroce critica pensava di dire qualcosa di grandioso e utile, ma non si accorse che padre Pio leggeva il suo pensiero e scopriva chiaramente quanto quell'uomo in realtà era indegno di giudicare chicchessia, perché commetteva più peccati degli altri e, inoltre, stava condannando un rappresentante della Chiesa, cioè una comunità voluta da Dio e, quindi, stava offendendo Dio stesso. Quegli schiaffi furono molto utili, perché l'uomo, dopo aver superato il forte shock, ritornò pentito da padre Pio, chiedendo perdono, e venne accolto calorosamente come un figlio.
Sono solo le tue opinioni..
Per Stefano di Pasquale:
Spesso sento molte critiche nei confronti della Chiesa. Primo consiglio: occhio alle mani di Padre Pio.
MM
Qualche prova che quelle ferite non se le sia provocate da solo?
Per Stefano di Pasquale:
Secondo consiglio:
attenti a chi diffonde notizie parziali, non complete.
MM
Mi pare proprio che tu stia dando " notizie parziali, non complete "
Per Stefano di Pasquale:
Terzo consiglio: attenti a chi vuole
coprire i propri bassi istinti, attacando le cose più sacre e vere. La Chiesa ha commesso degli errori e mi sembra del tutto normale, perché è formata da uomini che possono sbagliare.
MM
Se gli uomini possono sbagliare, allora magari possono anche sbagliare a credere che esista un Dio?
Per Stefano di Pasquale:
Però, quelli che si soffermano solo sugli errori della Chiesa, li amplificano
oltre ogni misura e poi non riescono o non vogliono vedere tutte le sue opere grandiose
attraverso cristiani poco noti e altri famosissimi come Don Bosco, Madre Teresa di Calcutta, Padre Pio... e un'infinità di altri veri uomini e vere donne, chi non vede queste opere vive sicuramente nella falsità, ha l'urgente necessità di vedere meglio, di dirigere verso il vero la propria conoscenza
MM
E` una tua opinione, un` altra opinione potrebbe essere che i Cattolici DOC amplificano i meriti degli uomini della Chiesa e non tengono conto delle atrocita` commesse dagli uomini della Chiesa
Per Stefano di Pasquale:
Ma non per fare un piacere alla Chiesa: per diventare veri uomini, una ricchezza utile anche all'intera società. La Chiesa non ha bisogno di noi, siamo noi che abbiamo bisogno della Chiesa per uscire dall'inferno dell'irrazionalità, come insegna Dante.
MM
L` irrazionalita` sarebbe non credere mentre la razionalita` sarebbe credere?
Su che basi?
matteo martini
1 agosto 2005 alle ore 08:48
Per Stefano di Pasquale:
" Infatti, in qualsiasi circostanza, senza la guida di persone con un'umiltà, una cultura, una fede e una razionalità molto robuste, il pericolo è quello di finire senza accorgersene fuori dalla realtà, nel disordine o nell'ordine "
Perche` e` necessario avere la guida di persone con una fede per non correre il rischio di " di finire senza accorgersene fuori dalla realtà, nel disordine o nell'ordine "?
Antonio De Rosa
1 agosto 2005 alle ore 09:27Oltre la soglia del ridicolo..
Gian Paolo Pullega
1 agosto 2005 alle ore 10:00Oltre la soglia del ridicolo? Oltre la soglia di it.wiki, allora.
Raffaella Albanesi
1 agosto 2005 alle ore 11:22Mah, credo che lì dentro ognuno faccia ciò che gli pare, nel senso che gli amministratori esercitano le loro miserande autorità per supplire a qualche frustrazione interiore... chi è che accennava ai caporali? Ecco una cosa del genere per l'appunto. Anarchia dell'autarchia centrale..
Maria Rita Rongio
1 agosto 2005 alle ore 11:51@ Stefano De Pasquale
ciao! stavo notando la differenza (tra l'altro), del 'tono' pacato (deriva da 'pace ' guarda un po'!,)con cui hai scritto il tuo post, dal tono di come ti hanno risposto..meno propenso al dialogo,ed e' una differenza ke purtroppo noto spesso. ma come si e' ormai detto fino alla nausea, troppo facile rimanere ognuno 'al suo posto'...inutile ke stiamo qui'..se 'ascoltare'non e' ascoltare (riuscire a mettersi in discussione) ma e' solo 'demolire' ..Potrei scrivere migliaia di pensieri e riflessioni o informazioni...potrei; e qui' posso capire la 'disperazione' di Luigi (come sotto)e quello di cui lui stesso parla: il disinteresse (in questo caso nel blog), dei be' diciamo cosi', credenti, da quelli fortemente atei; piu' ke disinteresse si capisce dopo un po' ke qui' non si ottengono 'frutti',punti in comune un minimo di incontro,no, e forse anke l'opposto. ergo inutile perdere tempo..prezioso tempo! ma penso ke basti una sola cosa: mancanza totale di Umilta'!
ileana rossello
1 agosto 2005 alle ore 12:11buon giorno signor grillo,
cosa ne pensa della Telecom che prevede di far pagare un canone mensile obbligatorio (da 10 a 20 euri circa)a coloro che hanno una linea solo dati (cioè non pagano canone telecom e navigano con contratti stipulati presso altri operatori piu economici, vedi NGI, alcotek, t.net e molti altri), e che per risparmiare telefonano via internet (vedi skype, voip, etc, come da suo spettacolo...)???
ecco il link alla fonte dell'articolo:
http://www.portel.it/news/news2.asp?news_id=12201
il canone verrebbe imposto a tutti i contratti, anche quelli gia in essere.
l'authority non ha ancora deciso: come fare in questi casi?
segue articolo.
grazie, buon lavoro.
ileana rossello
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Canone dati Telecom, duro colpo al VoIP
Mercoledì 15 Giugno 2005
Telecom Italia ha comunicato nei giorni scorsi agli operatori l'intenzione di applicare alle linee Adsl sulle quali non è attivo un contratto di telefonia fissa, anche a quelle già in essere, un canone mensile aggiuntivo da 10,73 fino a 20,34 euro più IVA. La richiesta è stata giustificata come costo di manutenzione della linea e se l'Authority dovesse accettare questa richiesta, non solo la telefonia via internet il temuto VoIP ma il mercato in generale subirebbe un durissimo colpo.
Per questo motivo, Aiip e Assoprovider in una nota coingiunta sollevano una voce unanime "nei confronti dell'ennesimo abuso di Telecom Italia", che risponde con l'aumento del canone "alla minaccia del libero mercato e in particolare alla tecnologia più temibile per il suo business", quella del VoIP.
Le due associazioni sottolineano che "Telecom Italia non esita ad usare strumentalmente finte giustificazioni economiche per caricare sulle spalle dell'intero sistema economico le sue inefficienze strutturali; persiste inoltre nel non mantenere gli impegni presi a favore della concorrenza, assunti nel tentativo di attenuare le sanzioni durante l'istruttoria del procedimento Antitrust per abuso di posizione dominante, che ha portato ad una multa di 152 milioni di euro poi annullata dal TAR".
"Il margine operativo (MOL) di Telecom Italia è sottolinea la nota - del 20% più alto di quello di France Telecom. Ora in presenza di un'innovazione tecnologica in grado di assicurare notevoli risparmi per la clientela, Telecom Italia aumenta i canoni relativi alla struttura che detiene in monopolio, per difendere la propria marginalità."
"L'intervento sui costi del canone delle linee - prosegue il comunicato - rappresenta così un duplice ulteriore danno: per gli operatori di questo mercato costretti ad applicare improvvisi cambiamenti nei listini, di solito poco graditi agli utenti, e soprattutto per gli utenti stessi che faranno i conti con il rialzo dei canoni per un servizio come l'Adsl, che ha già i costi più alti d'Europa", come recentemente confermato da uno studio di Altroconsumo.
" E' l'ennesimo ostacolo allo sviluppo nel paese di operatori come Vonage, che negli USA ha portato tanti risparmi alle piccole e medie imprese ed ai privati." - afferma Stefano Quintarelli, presidente dell'Aiip - "L'indifferenza che Telecom Italia ostenta nei confronti delle regole e degli impegni che aveva assunto è inammissibile. Basti ricordare che ancora a metà giugno, non esiste l'offerta bitstream cost plus che Telecom Italia si era impegnata a presentare sul mercato, e se si aggiunge a tutto questo il nuovo incremento dei canoni delle linee, si può affermare che l'unico passo sia stato mosso nella direzione opposta. Tutt'altro che quel 'ravvedimento operoso' che il TAR aveva visto negli ultimi impegni verbali di Telecom".
Matteo Fici, presidente di Assoprovider, l'Associazione Provider Indipendenti, ricorda che "la rete in rame per le telecomunicazioni è un 'monopolio naturale' e come tale qualsiasi economista può confermare quale inutile spreco di preziose risorse per il nostro paese costituirebbe pretenderne una duplicazione. Avrebbe senso replicare la rete ferroviaria, piuttosto che quella di distribuzione dell'energia o quella idrica o quella del gas? È ora che Telecom cessi di utilizzare strumentalmente la mancanza di investimenti degli altri operatori in questi settore (Local Loop in rame) e si preoccupi anche degli interessi del Paese. Se Telecom avesse dimostrato un atteggiamento meno strumentalmente ostile sia all'utilizzo di tale risorsa che alla liberalizzazione nell'utilizzo di altri media quali Local Loop e complessivamente più cooperativo oggi forse avremmo un sistema infrastrutturale con una naturale ripartizione degli investimenti sia per area geografica che per media trasmissivo e con una pluralità di soggetti investitori".
"Le PMI - conclude Fici - non necessitano di aiuti di stato ma di un'autorità che vigili concretamente affinché sia rispettata la libera concorrenza ostacolando in modo deciso la formazione di mercati protetti e truccati e garantendo per tutti gli stessi diritti nella competizione".
Aldo Olimpio
1 agosto 2005 alle ore 12:55@lla Rongio
"mancanza totale di Umilta'" per Wiki made in Italy, il "Verbo".
AO
Maria Rita Rongio
1 agosto 2005 alle ore 14:408-)
Agostino Quadrino
1 agosto 2005 alle ore 15:16Forse in Italia non è davvero possibile partecipare ad un dibattito che tocchi in qualche modo la Chiesa cattolica senza prima fare le squadre: guelfi di qua e ghibellini di là... Che noia!
Anche nel caso dei commenti all'articolo di Civiltà Cattolica su Wikipedia su questo blog mi pare sia così: ben pochi i commenti sul merito.
Sul merito invece mi pare che ci siano molte cose interessanti da notare. Per chi conosce la rivista e non la legge solo oggi per la prima volta, lo "scrittore" (così si chiamano i redattori della rivista) espone l'argomento e poi presenta le sue considerazioni: lo schema vale sempre, per un argomento teologico, per un film o per un fenomeno sociale. In sede di giudizio, l'autore propone riserve - che peraltro sono ampiamente diffuse anche fra gli utenti di Wikipedia, come gli iscritti alla mailing-list di Wikipedia Italia ben sanno (wikiit-l.Wikipedia.org) - e presenta anche una serie di argomenti in cui viene sottolineato il valore della "filosofia wiki".
Come si puo' citare la parte negativa omettendo quella positiva? Forse solo non avendo letto l'articolo di Civiltà Cattolica, ma mi meraviglierei che il post di Grillo sia stato scritto senza andare alla fonte...
Ecco alcune frasi, a riprova:
"Il wiki è una delle forme più evolute di internet"...
"Ciò che dunque identifica, al di là di ogni altro aspetto, Wikipedia è la sua natura di progetto totalmente decentralizzato e a base democratica"...
"Quali la novità e il vantaggio di questa dimensione collaborativa? Non si tratta di una particolarità di tipo tecnologico, ma intellettuale: chiunque può diffondere quel che sa, mettendo a disposizione le proprie conoscenze e competenze..."
"Occorre comunque avere occhi per saper riconoscere in questo movimento un nuovo e interessante scenario sociale e collettivo, capace di valorizzare la cooperazione intellettuale"
Dulcis in fundo: "Nei wiki le intelligenze lavorano mediante quella scrittura in collaborazione o collettiva, già anticipata, ad esempio, da don Lorenzo Milani nella sua scuola di Barbiana per l'elaborazione del suo celebre Catechismo, e adesso resa popolare e diffusa dalla rivoluzione digitale".
Forse solo chi non consce bene i meccanismi di funzionamento e di pubblicazione di una rivista come Civiltà Cattolica può mancare di apprezzare fino in fondo il solo fatto che di questo argomento si parli - anche in termini positivi - su una rivista che fa della revisione centralizzata e gerarchica la regola base della sua stessa esistenza e funzione, che è quella di "leggere" i fenomeni culturali secondo l'autorevole ed autentica interpretazione della Chiesa.
Complimenti dunque ai padri Gesuiti, per la sensibilità intellettuale e direi anche ... per l'implicita auto-ironia.
Maria Rita Rongio
1 agosto 2005 alle ore 17:11@ AO
hehe'..scusa 'deformazione dialettale'(romanesca) ..quel tuo AO ke sta x le iniziali del tuo nome e cognome..li avevo intesi come un "AOH!"..come si esclamare spesso da ste'parti:)..sono daccordo su quanto hai detto e cmq anke quell 'AO' non ci stava male=)
Gian Luca Andrisani
1 agosto 2005 alle ore 20:34Provate a leggere questo libro:
"IL CROLLO DELLA MENTE BICAMERALE E L'ORIGINE DELLA COSCIENZA" DI Julian Jaynes Ed. Adelphi.
Per tutti quelli che si cullano nell'idea che a scuola s'insegni la verità... beh, che dire...
Che la verità la si deve conquistare, letteralmente: non si offre come una prostituta in disarmo ed in genere fa male.
La verità di oggi sarà la superstizione di domani, perchè riflette la realtà che è in perenne divenire.
"Le verità", tutte, all'inizio suonano sempre come bestemmie.
Per come la maggior parte della gente concepisce lo studio e la scuola, non stupisce che alcuni (con cui non voglio polemizzare) non ricordino molto.
La differenza fra religiosità e spiritualità è la stessa che passa fra un cilicio(la prima) e un abito su misura (l'utlima).
Infine, cosa più importante: "L'ULTIMO AUTENTICO CRISTIANO E' MORTO SULLA CROCE!"
Stefano Di Pasquale
1 agosto 2005 alle ore 23:49@ Matteo Martini
Vedo con piacere che hai posto domande molto intelligenti, a cui potrei rispodere con decine di pagine, occupando però tanto spazio in questo blog da fare odiare te e me anche dalle persone più pazienti. Ma preferisco non darti delle risposte soprattutto per un altro motivo: penso che sia più rispettoso nei tuoi confronti offrirti una mela intera piuttosto che dartene una diligentemente masticata. Nel mio post del 31/07 ho offerto una mela integra, delle indicazioni che secondo me sono utilissime, ora devi essere tu (se vuoi) a masticarla, fare una profonda ricerca, scoprire con criteri di onestà e responsabilità se tutto quello che ho detto corrisponde a verità. E' una ricerca che potrebbe durare anni.
Questo vale anche per Gian Luca Andrisani
(che vedo un po' esposto a qualche reazione di padre Pio), il quale alla fine del suo post s'è dimenticato di un particolare essenziale: la Resurrezione dell'Uomo morto sulla croce.
@ Maria Rita Rongio
Ho sempre apprezzato la bellezza delle donne anche a livello spirituale.
matteo martini
2 agosto 2005 alle ore 05:47
Per Stefano di Pasquale:
" Nel mio post del 31/07 ho offerto una mela integra, delle indicazioni che secondo me sono utilissime, ora devi essere tu (se vuoi) a masticarla, fare una profonda ricerca, scoprire con criteri di onestà e responsabilità se tutto quello che ho detto corrisponde a verità. E' una ricerca che potrebbe durare anni. "
In pratica quindi, non mi vuoi rispondere..
matteo martini
2 agosto 2005 alle ore 05:58
Per M.R.Rongio:
" ciao! stavo notando la differenza (tra l'altro), del 'tono' pacato (deriva da 'pace ' guarda un po'!,)con cui hai scritto il tuo post, dal tono di come ti hanno risposto..meno propenso al dialogo,ed e' una differenza ke purtroppo noto spesso. "
MM
Mi sembra di aver risposto in maniera molto pacata..
Per M.R.Rongio:
ma penso ke basti una sola cosa: mancanza totale di Umilta'!"
MM
Tra quelli che mancano di umilta` ti ci includi anche te?
matteo martini
2 agosto 2005 alle ore 06:02
Per Stefano di Pasquale:
" la Resurrezione dell'Uomo morto sulla croce. "
MM
Ci sono prove di quanto dici a parte la fede senza, appunto, prove?
Maria Rita Rongio
2 agosto 2005 alle ore 12:28@ Matteo M. hai un bel nome=)
ma MM sono le iniziali..o e'..mmmm? (ho problemi con le inizilai ultimamente)
CMq
MM
'Tra quelli che mancano di umilta` ti ci includi anche te? '
Certo!!sarei una santa altrimenti!
@Stefano
Grazie, molti vedono le 'donne come me'..represse e condizionate...non sanno quanto sono lontani dalla realta'! ma non sta a noi aprire la loro porta.
Gia'..Matteo, se vuoi, solo se vuoi puoi trovare da solo una risposta alle domande ke hai posto. Dovresti kiederti se lo vuoi realmente, o se magari stai bene cosi'..senza averle quelle risposte.
Bella la metafora della mela masticata:)
Shalom e buona giornata a tutti
Silvio Autieri
2 agosto 2005 alle ore 15:20Wikipedia su Repubblica
Ai gesuiti non piace wiki? Mac 14:03, Ago 2, 2005 (CEST)(Utente:Mac9)
Wikipedia è il peggior effetto del relativismus culturalis, la konosenzia teve restare nelle mani tella kiesa e skritta con martello su pietra da stutiosi gesuiti. Firmato Papst Ratzinger (scherzo!) --L'uomo in ammollo 15:09, Ago 2, 2005 (CEST)(Utente:Biopresto)
?anke Domenikani possono kontripuire, ach! Benedictus XVI p.p.(Utente:Mau)
Questo è un "dialogo" tipo tra Wikipediani sul tema.
Silvio Autieri
2 agosto 2005 alle ore 15:24Ai gesuiti non piace wiki? Mac 14:03, Ago 2, 2005 (CEST)
Wikipedia è il peggior effetto del relativismus culturalis, la konosenzia teve restare nelle mani tella kiesa e skritta con martello su pietra da stutiosi gesuiti. Firmato Papst Ratzinger (scherzo!) --L'uomo in ammollo 15:09, Ago 2, 2005 (CEST)
anke Domenikani possono kontripuire, ach! Benedictus XVI p.p.
Va bene, va bene... un altro motivo aggiunto alla già nutrita lista di ragioni per cui finirò all'inferno! :o) --Paginazero - Ø 15:18, Ago 2, 2005 (CEST)
Stefano Di Pasquale
2 agosto 2005 alle ore 22:24@ Matteo Martini
Matteo, devi camminare con le tue gambe.
Informati sulla vita di padre Pio, sul significato della Divina Commedia, sul significato della conoscenza che non può consistere solo nella teoria, ma soprattutto nelle opere, su ciò che dicono grandi uomini come Alessandro manzoni ("E' una verità impazzita quella che non è radicata nella religione") e perché lo dice, cerca di capire perché Il celebre botanico Linneo esclama: "Il Dio eterno, il Dio immenso, sapientissimo, onnipotente è passato dinanzi a me. Io non l'ho veduto in volto, ma ho visto le tracce del suo passaggio ", oppure ciò che afferma Diderot: "L'occhio e l'ala di farfalla bastano per annientare un ateo", o ancora Dostojevskij: "Fratelli, amate tutta la creazione di Dio; amatela in tutto l'insieme e fino al più piccolo granello di polvere. Amate ogni fogliolina, ogni raggio di Dio! Amate gli animali, amate le piante, amate ogni cosa. Se amerete ogni cosa, comprenderete il mistero di Dio nelle cose. Una volta che l'avrete compreso, non cesserete di capirlo ogni giorno di più", potra essere utile capire quello che accadde nello studio dello scienziato Kircher quando un suo amico ateo, ammirando un mappamondo di squisita fattura, domandò: "Che bella novità! Donde viene questo oggetto? ". E Kircher: "Mah... è venuto da sé! ". " Come, da sé? ". "Sì, sì... Mi è piombato nella stanza, senza che alcuno me lo mandasse. Credo che l'abbia fabbricato il caso ". "Ma vi prego... non sono un imbecille e vorrei conoscere il nome dell'artefice." " Ripeto che è il caso. Come, vi offendete a sentire che un mondo di cartapesta è fatto dal caso e poi osate attribuire all'opera del caso l'universo? "
Matteo, la mela non farla masticare a me per te, è meglio che ti rendi conto direttamente di certe realtà.
matteo martini
3 agosto 2005 alle ore 04:46
Per Stefano di Pasquale:
@ Matteo Martini
Matteo, devi camminare con le tue gambe.
MM
Se non vuoi discutere possiamo chiuderla qua, vedi tu, se vuoi parliamo..
Per Stefano di Pasquale:
Informati sulla vita di padre Pio,
MM
Gia` fatto, la Chiesa ha riconosciuto che io sappia solo due suoi presunti miracoli su migliaia ( milioni? ) di persone che sono andate da lui
Mi pare un po` poco.
Ho letto il libro di Allegri su Padre Pio
Per Stefano di Pasquale:
sul significato della Divina Commedia,
MM
E` il libro uscito dalla fantasia di un autore del Medioevo
Per Stefano di Pasquale:
sul significato della conoscenza che non può consistere solo nella teoria, ma soprattutto nelle opere, su ciò che dicono grandi uomini come Alessandro manzoni ("E' una verità impazzita quella che non è radicata nella religione")
MM
E` l` opinione di un uomo, altri uomini hanno detto che la terra e` piatta e che i pianeti sono legati a delle sfere che ruotano nel cielo ( Aristotele )
Per Stefano di Pasquale:
e perché lo dice, cerca di capire perché Il celebre botanico Linneo esclama: "Il Dio eterno, il Dio immenso, sapientissimo, onnipotente è passato dinanzi a me. Io non l'ho veduto in volto, ma ho visto le tracce del suo passaggio ",
MM
E` l` opinione di un uomo, altri uomini hanno detto che la terra e` piatta e che i pianeti sono legati a delle sfere che ruotano nel cielo ( Aristotele )
Per Stefano di Pasquale:
oppure ciò che afferma Diderot: "L'occhio e l'ala di farfalla bastano per annientare un ateo", o ancora Dostojevskij: "Fratelli, amate tutta la creazione di Dio; amatela in tutto l'insieme e fino al più piccolo granello di polvere. Amate ogni fogliolina, ogni raggio di Dio! Amate gli animali, amate le piante, amate ogni cosa. Se amerete ogni cosa, comprenderete il mistero di Dio nelle cose. Una volta che l'avrete compreso, non cesserete di capirlo ogni giorno di più", potra essere utile capire quello che accadde nello studio dello scienziato Kircher quando un suo amico ateo, ammirando un mappamondo di squisita fattura, domandò: "Che bella novità! Donde viene questo oggetto? ". E Kircher: "Mah... è venuto da sé! ". " Come, da sé? ". "Sì, sì... Mi è piombato nella stanza, senza che alcuno me lo mandasse. Credo che l'abbia fabbricato il caso ". "Ma vi prego... non sono un imbecille e vorrei conoscere il nome dell'artefice." " Ripeto che è il caso. Come, vi offendete a sentire che un mondo di cartapesta è fatto dal caso e poi osate attribuire all'opera del caso l'universo? "
Matteo, la mela non farla masticare a me per te, è meglio che ti rendi conto direttamente di certe realtà.
MM
tutte parole di uomini, altri uomini dicono che dopo la morte ci si reincarna ( alcuni buddhisti ), altri che dopo la morte non c` e` nulla ( altri buddhisti ), altri che il Giudizio universale sara` fatto con Maometto come giudice ( gli islamici ).
2000 anni fa in Europa credevano in Giove e Venere ( gli dei e non i pianeti ), 2500 anni fa in Grecia credevano in Zeus e Afrodite; perche` adesso dovremmo credere SENZA PROVE che 2000 anni fa un uomo camminava sulle acque e cambiava l` acqua in vino?
Cosa distingue questo " racconto " da tutte le leggende che hanno pervaso il corso della storia?
Scusa se sono molto diretto ma credo sia il modo migliore per capirsi.
matteo martini
3 agosto 2005 alle ore 04:48
Per Maria Rita Rongio:
" Certo!!sarei una santa altrimenti! "
MM
Quindi, prima di guardare la pagliuzza nell` occhio di tuo fratello, guarda la trave nel tuo.
O qualcosa del genere
Giusto Polimmi
3 agosto 2005 alle ore 19:21Ma li avete visti gli Italiani di Wiki. Ci so' brutt!!!! La presidente è una palla che rotola e respira.......orroreeeeeeee!
Stefano Di Pasquale
3 agosto 2005 alle ore 20:59@ Matteo Martini
Matteo, informati meglio, perchè padre Pio ha fatto centinaia di miracoli e continua a farli. Un giorno gli venne presentato uno studente che asseriva di essere ateo, a cui disse di smetterla di ingannare gli altri e sé stesso, perché il suo allontanamento da Dio era dovuto semplicemente alla relazione che aveva da tempo con una donnaccia sposata. In realtà, quel giovane con la sua presunta cultura scientifica voleva tenere nascosto un fatto molto meno nobile.
Hai disprezzato Dante, perché è un uomo del Medioevo. E noi a quale era apparteniamo? A quella che segue maghi, chiromanti e fattucchiere? A quella dei cittadini scienziati che si fanno sfruttare dall'intelligenza evolutissima dei politici di tutti i colori? All'era delle città di cemento? Del pianeta avvelenato dalle grandi opere scientifiche dell'uomo moderno? All'era della mentalità fondata sugli stati di fatto, che è venuta a pesare come un gelo mortale sulle relazioni degli uomini (come dice Einstein)? L'era dell'impotenza spirituale? Ma poi sai chi è veramente Dante? Un gigante di intelligenza, creatività e potenza spirituale, che sta ben al di sopra delle miserie e delle barbarie dei nostri giorni. Ci insegna che il mistero divino è la risposta all'anelito più profondo del cuore di ogni uomo e di ogni cultura, un mistero il cui riconoscimento è l'atto più razionale che l'uomo possa compiere. Ce ne siamo accorti, noi scienziati moderni?
Linneo, Manzoni, Kircher sono tutti uomini (come tu dici), ma hai dimenticato di scrivere "Uomini": questa lettera maiscola distingue i creatori dai distruttori, quelli che ci fanno amare la conoscenza vera, diversi da quelli che con la loro furbizia ci fanno conoscere solo falsità travestite da verità insuperabili.
Lo scopo di molti grandi furbi è quello di mettere in cattiva luce la religione, per poter vendere meglio i loro prodotti miracolosi, o le loro traballanti idee "miracolose". Se tutto ciò è solo un inganno dobbiamo verificarlo noi attentamente, per poter capire in che cosa consiste la vera conoscenza. Il nostro scopo principale è quello di uscire dal labirinto in cui vogliono tenerci per forza tanti falsi benefattori dell'umanità.
matteo martini
4 agosto 2005 alle ore 04:41
Per Stefano di Pasquale:
Matteo, informati meglio, perchè padre Pio ha fatto centinaia di miracoli e continua a farli.
MM
Un pochino sono informato.
Ho letto un libro di Allegri, sono stato a San Giovanni Rotondo dove ho conosciuto Gemma di giorgi, una signora che si proclama miracolata da Padre Pio e che invece secondo il CICAP ha solo una malattia agli occhi, ho avuto una breve corrispondenza epistolare con Allegri, ho letto altri libri su Padre Pio.
Fino ad oggi non ho trovato alcuna prova di qualcosa di paranormale successo a S. Giovanni Rotondo o altrove
Per Stefano di Pasquale:
Un giorno gli venne presentato uno studente che asseriva di essere ateo, a cui disse di smetterla di ingannare gli altri e sé stesso, perché il suo allontanamento da Dio era dovuto semplicemente alla relazione che aveva da tempo con una donnaccia sposata. In realtà, quel giovane con la sua presunta cultura scientifica voleva tenere nascosto un fatto molto meno nobile.
MM
Posto che io non sarei cosi` precipitoso a dare della " donnaccia " a una signora che ha una relazione extra-matrimoniale ( " Non giudicate .. ", chi lo ha scritto ? ), di narrazioni del genere ce ne sono non a centinaia ma a migliaia, tuttavia tutte le volte che si cerca di andare a fondo si vede che le cose stanno in maniera diversa.
Ti ricordo ancora che la Chiesa stessa, che non penso possa essere accusata oggi di faziosita` contro Padre Pio, di tutti questi presunti miracoli ne ha riconosciuto a quanto ne so solo due.
Se veramente Padre Pio poteva fare i miracoli perche`, con tutte le decine o centinaia di migliaia di persone ( ma penso che qui si dovrebbe piuttosto parlare di milioni ) di persone che si sono recate a S. Giovanni Rotondo, molte delle quali per chiedere una Grazia o un miracolo, la Chiesa ha ritenuto di poter provare al di la` di ogni dubbio solo due di questi miracoli?
Per Stefano di Pasquale:
Hai disprezzato Dante, perché è un uomo del Medioevo.
MM
Non ho mai disprezzato Dante
Per Stefano di Pasquale:
E noi a quale era apparteniamo? A quella che segue maghi, chiromanti e fattucchiere?
MM
Su questo sono d` accordo
Per Stefano di Pasquale:
A quella dei cittadini scienziati che si fanno sfruttare dall'intelligenza evolutissima dei politici di tutti i colori? All'era delle città di cemento? Del pianeta avvelenato dalle grandi opere scientifiche dell'uomo moderno? All'era della mentalità fondata sugli stati di fatto, che è venuta a pesare come un gelo mortale sulle relazioni degli uomini (come dice Einstein)? L'era dell'impotenza spirituale?
MM
Mah non capisco bene cosa vuol dire " mentalità fondata sugli stati di fatto, che è venuta a pesare come un gelo mortale sulle relazioni degli uomini ", mi sembra un discorso non molto chiaro
Per Stefano di Pasquale:
Ma poi sai chi è veramente Dante? Un gigante di intelligenza, creatività e potenza spirituale, che sta ben al di sopra delle miserie e delle barbarie dei nostri giorni.
MM
Dante e` stato ed e` un grande autore, scrittore e pensatore come Dostoevsky, Voltaire, Camus, Goethe, etc.
Alcuni di questi Uomini ( con la " U " ) erano credenti, altri atei, altri agnostici
Per Stefano di Pasquale:
Ci insegna che il mistero divino è la risposta all'anelito più profondo del cuore di ogni uomo e di ogni cultura, un mistero il cui riconoscimento è l'atto più razionale che l'uomo possa compiere. Ce ne siamo accorti, noi scienziati moderni?
MM
Questo e` solo il tuo ( discutibile ) modo di vedere
Per Stefano di Pasquale:
Linneo, Manzoni, Kircher sono tutti uomini (come tu dici), ma hai dimenticato di scrivere "Uomini": questa lettera maiscola distingue i creatori dai distruttori, quelli che ci fanno amare la conoscenza vera, diversi da quelli che con la loro furbizia ci fanno conoscere solo falsità travestite da verità insuperabili.
MM
Perche` la conoscenza di Linneo e Manzoni dovrebbe essere " vera ", mentre quella di Russell e Rita Levi Montalcini dovrebbe essere " falsa "?
Per Stefano di Pasquale:
Lo scopo di molti grandi furbi è quello di mettere in cattiva luce la religione, per poter vendere meglio i loro prodotti miracolosi, o le loro traballanti idee "miracolose". Se tutto ciò è solo un inganno dobbiamo verificarlo noi attentamente, per poter capire in che cosa consiste la vera conoscenza. Il nostro scopo principale è quello di uscire dal labirinto in cui vogliono tenerci per forza tanti falsi benefattori dell` umanita`
MM
Qualcuno potrebbe fare il discorso contrario, che i " furbi " sono quelli che ti dicono che devi credere a delle verita` su cui non si ha nessuna prova e che ti danno del " cattivo " ( per non dire di peggio ) se poni dei legittimi dubbi su queste verita`.
Come vedi, possono esistere altre opinioni in merito.
Giuseppe Salmoni
4 agosto 2005 alle ore 09:25Avete mai provato a pagare l'ici online?
Bene l'ultima volta ho impiegato ben 4 ore!
E per pagare che per uno di Genova e' una disgrazia doppia!!!!!!!!!!
Siete veramente bravissimi ciao
Maria Rita Rongio
4 agosto 2005 alle ore 12:50@Matteo
"Per Maria Rita Rongio:
" Certo!!sarei una santa altrimenti! "
MM
Quindi, prima di guardare la pagliuzza nell` occhio di tuo fratello, guarda la trave nel tuo.
O qualcosa del genere "
si e' qualcosa del genere.. mi suona un po' come una risposta 'preconfezionata'. . cmq cerco sempre di non dimenticarlo..saro' stata forse furente nell'esprimermi, mi riferivo alla saccenza di molti di sapere, ma solo x luoghi comuni o meglio etikette, o di vedere sol quel ke vogliono vedere, o non vedere, inutile ke mi ripeto. (So' vedere il bello in una semplice parokkia di periferia ed il totale skifo a s. giovanni rotondo..nonostante cio' non mi ritengo certo migliore, si un po' piu' umile, credo di si'); dicevo x questo adoro le parabole.. xke' gesu' parlava in parabole..?:te lo faccio dire proprio da Lui, )raccontato dal tuo omonimo) Mt :"Per questo parlo loro in parabole: perché pur vedendo non vedono, e pur udendo non odono e non comprendono. "
Maria Rita Rongio
4 agosto 2005 alle ore 15:52Giuseppe Flavio non aveva ragione di 'propaganda', nemmeno io voglio farla mi e' solo venuta la curiosita'..visto ke (scusa se mi permetto) Matteo, mi sembra di capire voglia delle 'prove'..forse questo sito puo' essere interessante...forse,(cattolico certo, ma tali generi di 'risposte'e' piu' facile trovarli in questi siti ke non altrove) io e' la prima volta ke lo vedo.
Ho visto spesso persone cercare risposte, dove se anke Gesu' fosse sceso dalla croce ..sarebbe stato un caso cronico di 'stankezza'o kesso' assunzione involontaria di allucinogeni..ma non Gesu'..sara' anke x questo ke prima di tutto bisogna avere fiducia.
"Ci fu verso questo tempo Gesù, uomo saggio, se è lecito chiamarlo uomo: era infatti autore di opere straordinarie, maestro di uomini che accolgono con piacere la verità, ed attirò a sé molti Giudei, e anche molti dei greci. Questi era il Cristo. E quando Pilato, per denunzia degli uomini notabili fra noi, lo punì di croce, non cessarono coloro che da principio lo avevano amato. Egli infatti apparve loro al terzo giorno nuovamente vivo, avendo già annunziato i divini profeti queste e migliaia d'altre meraviglie riguardo a lui. Ancor oggi non è venuta meno la tribù di quelli che, da costui, sono chiamati Cristiani" (Giuseppe Flavio, Antichità XVIII, 63-64). Ki vuole puo' continuare a 'masticare la mela'..
http://camcris.altervista.org/provestoriche.html
Potrebbe fare al caso anke il film con un insolito Banderas prete..'The body'
& buon todos & shalom!
Alberto Franchini
4 agosto 2005 alle ore 17:50Da "Il Resto del Carlino.it":
L'ultimo nato è 'Wikinews', il notiziaro prodotto da chiunque in qualsiasi luogo egli si trovi
Internet, a Francoforte scoppia la 'Wikimania'
Dal 4 all'8 agosto sul Meno in Germania prima convention mondiale dell'enciclopedia online collettiva e multilingua
Roma, 2 ago. - (Adnkronos/Ign) - A più di cinque anni dalla sua nascita 'Wikipedia', l'enciclopedia online libera e multilingue, si appresta a festeggiare la sua prima grande convention mondiale. L'evento si terrà a Francoforte sul Meno in Germania dal 4 all' 8 agosto. La rivista dei gesuiti 'Civiltà cattolica' l'ha bollata come inaffidabile e relativista, mentre il comico Beppe Grillo l'ha indicata come la possibile salvezza dell'umanità. Wikimania, con più di un milione e mezzo di voci, sarà l'occasione per incontrare e parlare con persone coinvolte in prima linea nelle comunità Wikimedia. Ricercatori e oratori presenteranno studi ed esperimenti su Wikipedia sul mondo della conoscenza libera. Inoltre ci sarà un grande salone che verrà riservato giorno e notte per l'attività preferita dei 'wikipediani': modificare i wiki. Sono in programma presentazioni, workshop e tutorial, dedicati a nuovi e vecchi lettori, per dare per la prima volta una panoramica dello stato della ricerca sui wiki e sui progetti per la conoscenza libera. La maggior parte delle sessioni e delle conversazioni sarà in inglese, ma vi sarà la possibilità di ascoltare la conferenza in altre lingue. Wikipedia nasce nel gennaio del 2001 dalle menti dell'imprenditore Jimmy Wales e del filosofo Larry Sanger, con l'obiettivo di fornire un punto di vista neutrale su tutto lo scibile umano con l'aiuto dei lettori che si trasformano in autori. Inizialmente il progetto è stato guidato dallo stesso Sanger in qualità di editore grazie anche al supporto economico del portale 'Bonis', di proprietà di Wales. Dal 2002 sono invece gli stessi autori ad autogestire l'enciclopedia, attraverso l'organizzazione no profit 'Wikipedia foundation'. Wikipedia è scritta finora in 75 lingue diverse, dall'inglese al cinese mandarino. La sezione italiana conta circa 52.000 articoli ed è utilizzata da più di 4.000 utenti registrati. Inoltre è possibile consultare l'enciclopedia partendo dall'home page, oppure servendosi di un motore di ricerca interno. Se l'argomento cercato non è presente in archivio gli utenti possono richiederlo espressamente ai futuri redattori, oppure farsi aiutare dai wikipediani più esperti nel bar virtuale, dove gli utenti dell'enciclopedia possono dialogare e confrontarsi. I contenuti dell'enciclopedia online sono fruibili attraverso una particolare licenza denominata 'Gnu free documentation licence', che permette a tutti di riutilizzare i contenuti del sito con le uniche condizioni di trasferire i diritti ad altri e di citare la fonte. Wikipedia è consultata soprattutto da laureati, ma anche da ragazzi e pensionati che leggendola contribuiscono ad ampliarla. Recentemente è nato anche 'Wikinews', il progetto di un notiziario che può essere prodotto da chiunque in qualsiasi luogo egli si trovi. Secondo i propugnatori di Wikipedia è proprio questo tipo di scrittura multipla e dunque multisapiente a costituire il punto di forza di un progetto atttraverso il quale migliaia di individui contribuiscono al sapere e alla coscienza collettiva.
02-AGO-05 19:50
E. Belcampo
4 agosto 2005 alle ore 18:23Dai Gesuiti, siamo finiti a parlare di Padre Pijo,
che tristezza...
Noi italiani, abbiamo tante ragioni di essere fieri della nostra nazione, della nostra storia
e della nostra cultura; abbiamo pero' delle
macchie, e una di quelle moderne e' proprio Padre
Pijo e cio' che rappresenta: una religiosita'
arcaica, rozza, ad uso di un popolo ignorante, che ha bisogno di farsi maltrattare e credere di guarire da parte di un frate che sembra uscito
dal medio-evo, uno di quelli che estorcevano le
caciotte ai contadini o cercavano di portarsi a
letto le loro figlie minacciando le fiamme dell'
inferno ogni due per tre a chi non credeva nei
poteri del crocifisso o alle stimmate sante.
Quanti ciarlatani abbiamo dovuto sopportare in questi 5000 anni; speravo che l'epoca del progresso tecnico, ci avrebbe liberato da questi
ladri di polli.
E. Belcampo
paganesimo
da
Stefano Di Pasquale
4 agosto 2005 alle ore 20:50@ Matteo Martini
Possono esistere molte opinioni, ma se vogliamo essere liberi dobbiamo avere una conoscenza che si avvicini molto alla realtà.
Stefano Di Pasquale
4 agosto 2005 alle ore 21:00Purtroppo sulla religione ci sono pure opinioni che creano un clima semplicemente incivile. Ed è una vergogna che Beppe, contento, sta a guardare, nonostante abbia precisato che non sia consentito un linguaggio offensivo.
Sarà bene abbandonare questo blog, perché è un blob, non fa altro che alimentare i guai degli Italiani.
matteo martini
5 agosto 2005 alle ore 02:57
Per Stefano di Pasquale:
" @ Matteo Martini
Possono esistere molte opinioni, ma se vogliamo essere liberi dobbiamo avere una conoscenza che si avvicini molto alla realtà. "
Non so se sei ancora da queste parti, comunque guarda che accanto a persone incivili che insultano chi crede, ce ne sono altrettante che insultano ( magari in modo meno diretto ) chi non crede o ha dei dubbi.
Non prendertela piu` di tanto se posso darti un consiglio.
Io sono stato " attaccato " pari pari sia da credenti che da atei :)
Io non mi ritengo una persona che insulta.
Relativamete al tuo discorso, se per " realta` " intendi la realta` fisica, che io sappia non c` e` niente che provi l` esistenza del soprannaturale, se invece intendi la realta` delle tue opinioni o di quelle di altri, penso che ogni persona abbia una sua realta`.
Maria Rita Rongio
5 agosto 2005 alle ore 10:22Ma(H!)xke' finisce sempre cosi'?
Giuseppe Scalzo
5 agosto 2005 alle ore 11:57Per conquistare i giovani le Chiese scoprono i videogame
Leggete e capirete come l'azienda clero sia in crisi:
http://www.repubblica.it/2005/b/sezioni/scienza_e_tecnologia/videogiochi/christiangame/christiangame.html
Meditate...
Stefano Di Pasquale
5 agosto 2005 alle ore 21:12@ Matteo Martini
@ Maria Rita Rongio
Sono ancora qui, abbiate fiducia.
La mia è stata ciò che si può definire un'azione simbolica, oltre ad essere anche una vera reazione dovuta alla delusione nel constatare come certe persone (per non fare nomi: E. Belcampo) offendono (senza capire quello che stanno dicendo) chi crede. Non ce l'avevo assolutamente con Matteo.
Che cosa volevo far capire con questa azione simbolica con la quale facevo finta di aver abbandonato il blog? Semplicemente il fatto che l'uomo si allontana da Dio (e sembra che venga abbandonato da Lui) quando parla contro tutto ciò che è giusto, quindi brancola nel buio, vive nella confusione, non riesce più a vedere la realtà e non si accorge del motivo che ha determinato sua condizione.
Questo discorso è particolarmente dedicato a qualcuno (E. Belcampo, l'abbandonato, il quale non si sa in base a quale criterio prende a male parole padre Pio, senza essere cosciente dei rischi!), che prima di parlare dovrebbe sapere che molti anni fa Confucio disse qualcosa proprio per lui: meglio stare zitti dando l'impressione di essere stupidi, che parlare togliendo ogni dubbio. A me non piace aprire questi tipi di discorsi, perché si pongono a un livello un po' scadente, a cui non sono motivato ad abbassarmi, ma una risposta del genere se l'è proprio guadagnata.
@ E. Belcampo
Quando offendi in maniera così irragionevole padre Pio e i credenti mostri solo di poter fare 'o zappatore, come dice Mario Merola. Non offenderti, perché questa critica te la sei guadagnata con pieno merito. Se vuoi discutere di religione, fallo in maniera più elevata e troverai tutta la disponibilità e l'affetto.
Cliccando sul mio nome potete collegarvi al mio sito.
matteo martini
6 agosto 2005 alle ore 09:10
Per E. Belcampo e S. di Pasquale,
perche` non cerchiamo di discutere sui punti su cui ci troviamo in comune ( la ricerca della verita`, se ce n` e` una, l` analisi delle idee religiose )} invece di offenderci a vicenda.
OK sembro molto un noioso moralista, ma credo che se iniziamo a chiuderci insultandoci gli uni con gli altri non arriviamo da nessuna parte
Gianni Pardo
6 agosto 2005 alle ore 15:45LA TOPPA E IL BUCO
Per porre termine al can can provocato dal suo incontro con il "Cavaliere" Carlo De Benedetti ha scritto a Repubblica affermando che a torto s'è parlato di un "presunto, e i-nesistente, accordo con Berlusconi"; che questo accordo era più che lecito; che comun-que lui ci ha rinunziato. Ma queste toppe sono peggiori del buco che dovrebbero coprire.
De Benedetti riferisce: "Berlusconi mi ha chiesto quale fosse il mio investimento e mi ha prontamente chiesto, con gentilezza, se avremmo accettato lo stesso investimento da parte sua. Con altrettanta semplicità gli ho risposto di sì. Non ci sono stati, né potevano esserci, né accordi né patti". Ora è chiaro, attraverso la stessa lettera di smentita, che Berlusconi non ha proposto una partecipazione simbolica o di piccola minoranza:ha pro-posto di mettere nell'impresa lo stesso impegno finanziario del promotore. Praticamente una partnership 50%-50%. E qual è stata la reazione? L'"Ingegnere" ha risposto di sì. E questo non è un accordo? Non è un patto? E che cos'è, allora, un rifiuto? La smentita somiglia a quella della donna che negava d'aver tradito il marito, confessando soltanto d'essere andata a letto con l'idraulico.
De Benedetti, forse ingenuamente, non ha capito che lo scandalo del mondo di "Re-pubblica" nasce dal fatto che il dogma numero uno del sodalizio, per non dire dell'intera sinistra, è che Berlusconi è il diavolo; che non può che far male; che non è concepibile trattare con lui; che è una persona di tale cattivo gusto, nefasta influenza e perfino repel-lenza a fior di pelle, che è inconcepibile avere con lui rapporti normali. E invece lo sciagu-rato confessa d'avere avuto con lui "un incontro conviviale"! Addirittura, contraddicendo anni di campagna di demonizzazione, osa scrivere che il "Cavaliere" ha proposto la par-tecipazione "con gentilezza"! Ma dove vive, De Benedetti? Berlusconi gentile? Non legge mai "Repubblica", lui? Se l'immagina Travaglio che ha un incontro conviviale con Berlu-sconi e poi lo definisce gentile?
Ma non è questo, il peggiore errore. Egli sostiene nella lettera che l'accordo aveva una finalità onesta ed anzi lodevole. Tuttavia, per amore dei lettori di "Repubblica", ha detto a Berlusconi che rinunziava al suo apporto, "sia pure ringraziandolo per la disponibilità". Ma se la finalità era onesta ed anzi lodevole, tanto che lui ha detto di sì "con semplicità" (co-me si fa quando la cosa è evidentemente positiva), e ancora oggi lo ringrazia, perché mai deve rinunziare alla partecipazione del Cavaliere? Solo perché quello dei lettori di "Re-pubblica" è un odio cieco, fanatico, uncompromising, che impone di non avere mai a che fare con Berlusconi, di non parlare della sua gentilezza, ecc.? De Benedetti ha perso un'occasione d'oro. Avrebbe potuto approfittarne per dare una lezione di buona creanza e di realismo a tutta la sinistra. Avrebbe dovuto dire: noi di "Repubblica" non odiamo nes-suno. Berlusconi è il nostro avversario perché fa male al paese, ma se volesse far bene - e in questo caso voleva far bene - saremmo i primi a sostenerlo. Ma forse questo è un di-scorso troppo difficile.
Se poi si fa l'ipotesi che l'accordo, invece d'essere pulito ed anzi lodevole, fosse spor-co e delittuoso, perché mai De Benedetti ne conferma la validità e dice che andrà avanti senza Berlusconi?
In questa occasione l'uomo ha mostrato tutta la propria inconsistenza morale. Un detto inglese impone: "never complain, never apologise", non lamentarti mai, non scusarti mai. Assumi la responsabilità delle posizioni prese. Reclama il merito o la colpa di ogni tua a-zione, come un vero adulto. Qui egli avrebbe dovuto reclamare la validità del proprio comportamento e addirittura vantarsene. Chiedere scusa e fare marcia indietro lo mette definitivamente dalla parte del torto. Perché o ha gravemente sbagliato nel trattare con Berlusconi prima o ha gravemente sbagliato nel rinunciare all'accordo poi.
Gianni Pardo, giannipardo@libero.it
6 agosto 2005
In calce la lettera di Carlo De Benedetti a "Repubblica", per chi non l'avesse letta:
CARA Repubblica, cari lettori, cari giornalisti e collaboratori del Gruppo Espresso, ca-ro Eugenio, caro Ezio, in questi giorni mi sono reso conto che si attribuisce alla mia per-sona una grande responsabilità sulla scena italiana, sia come individuo, sia come azioni-sta di maggioranza del Gruppo Espresso-Repubblica, ai cui giornalisti ho sempre garanti-to la massima libertà di espressione. È certamente una comunanza di idee e di ideali che ci ha fatto incontrare tantissimi anni fa (Eugenio, ricordi i primi incontri con te e Carlo Ca-racciolo agli inizi degli anni Settanta?) e ci ha unito attraverso tante battaglie. La passione civile e politica che mi anima dagli anni lontanissimi del Politecnico di Torino, ha portato oggi alla mia identificazione con il Gruppo Espresso, con le persone che lo hanno diretto, lo dirigono e vi lavorano, con i suoi lettori.
In questi ultimi giorni, per errore o in malafede, si è presentata come "alleanza" un'e-ventuale partecipazione di Silvio Berlusconi a una iniziativa da me pensata e che sarà da me presieduta, con la partecipazione di altri importanti imprenditori. C'è perfino chi ha vo-luto trattare questo argomento sotto il capitolo della questione morale, alla stregua delle gravi vicende che abbiamo appreso su operazioni finanziarie, tali da gettare ombre e so-spetti sul comportamento della stessa Banca d'Italia. E c'è chi ha cercato di approfittare dell'episodio per attaccare il Gruppo Espresso-Repubblica con riferimento alla mia veste di azionista di maggioranza. Non ho letto un solo commento sul merito dell'iniziativa da me assunta, ma solo sul presunto, e inesistente, accordo con Berlusconi.
Desidero dunque chiarire e ribadire, come già avevo fatto attraverso Il Sole 24 Ore del 29 luglio e il Financial Times del 3 agosto, come sono andate le cose.
1. Circa sei mesi fa ho dato incarico a Mediobanca e a Lazard di sviluppare finanzia-riamente e legalmente una mia idea per creare un fondo per il risanamento di medie a-ziende italiane.
2. Ho avuto di recente con Silvio Berlusconi un incontro conviviale, da lui richiesto da tempo, dopo che erano passati 16 anni dal nostro ultimo colloquio.
Verso la fine dell'incontro, in cui non si è parlato né di politica né di editoria, Berlusco-ni mi ha chiesto, incidentalmente, quali fossero i miei futuri progetti imprenditoriali. Ho ac-cennato all'idea del fondo. Berlusconi mi ha chiesto quale fosse il mio investimento e mi ha prontamente chiesto, con gentilezza, se avremmo accettato lo stesso investimento da parte sua. Con altrettanta semplicità gli ho risposto di sì. Non ci sono stati, né potevano esserci, né accordi né patti.
Ma oggi, avendo constatato i malintesi e, soprattutto, le speculazioni che si sono fatte sull'episodio, ribadisco il mio assoluto impegno a considerare come prioritario il mio ruolo di editore del Gruppo Espresso-Repubblica. Per questo e solo per questa ragione, ho fat-to sapere a Berlusconi, sia pure ringraziandolo per la disponibilità, che rinuncio al suo in-vestimento.
Sono decenni che faccio l'imprenditore in Italia e so bene che ci sono prezzi che biso-gna imparare a pagare. Ma questa volta c'è qualcosa in più. C'è stato il tentativo di attac-care, attraverso la mia persona, il Gruppo Espresso-Repubblica. Questo non lo voglio e non lo posso accettare perché credo profondamente in quella comunità di ideali che è il mondo di Repubblica, dal quale nessuno, neppure il più vantaggioso degli investimenti, potrà mai allontanarmi. I miei critici in malafede, però, sappiano che io andrò avanti con il mio fondo, proprio come l'ho annunciato, nella convinzione che sia una buona cosa per gli azionisti ma anche per il Paese nel quale vedo, con viva preoccupazione, configurarsi come iniziative imprenditoriali avventure finanziarie sotto esame della magistratura.
da www.repubblica.it
Gianni Pardo
6 agosto 2005 alle ore 15:46LA TOPPA E IL BUCO
Per porre termine al can can provocato dal suo incontro con il "Cavaliere" Carlo De Benedetti ha scritto a Repubblica affermando che a torto s'è parlato di un "presunto, e i-nesistente, accordo con Berlusconi"; che questo accordo era più che lecito; che comun-que lui ci ha rinunziato. Ma queste toppe sono peggiori del buco che dovrebbero coprire.
De Benedetti riferisce: "Berlusconi mi ha chiesto quale fosse il mio investimento e mi ha prontamente chiesto, con gentilezza, se avremmo accettato lo stesso investimento da parte sua. Con altrettanta semplicità gli ho risposto di sì. Non ci sono stati, né potevano esserci, né accordi né patti". Ora è chiaro, attraverso la stessa lettera di smentita, che Berlusconi non ha proposto una partecipazione simbolica o di piccola minoranza:ha pro-posto di mettere nell'impresa lo stesso impegno finanziario del promotore. Praticamente una partnership 50%-50%. E qual è stata la reazione? L'"Ingegnere" ha risposto di sì. E questo non è un accordo? Non è un patto? E che cos'è, allora, un rifiuto? La smentita somiglia a quella della donna che negava d'aver tradito il marito, confessando soltanto d'essere andata a letto con l'idraulico.
De Benedetti, forse ingenuamente, non ha capito che lo scandalo del mondo di "Re-pubblica" nasce dal fatto che il dogma numero uno del sodalizio, per non dire dell'intera sinistra, è che Berlusconi è il diavolo; che non può che far male; che non è concepibile trattare con lui; che è una persona di tale cattivo gusto, nefasta influenza e perfino repel-lenza a fior di pelle, che è inconcepibile avere con lui rapporti normali. E invece lo sciagu-rato confessa d'avere avuto con lui "un incontro conviviale"! Addirittura, contraddicendo anni di campagna di demonizzazione, osa scrivere che il "Cavaliere" ha proposto la par-tecipazione "con gentilezza"! Ma dove vive, De Benedetti? Berlusconi gentile? Non legge mai "Repubblica", lui? Se l'immagina Travaglio che ha un incontro conviviale con Berlu-sconi e poi lo definisce gentile?
Ma non è questo, il peggiore errore. Egli sostiene nella lettera che l'accordo aveva una finalità onesta ed anzi lodevole. Tuttavia, per amore dei lettori di "Repubblica", ha detto a Berlusconi che rinunziava al suo apporto, "sia pure ringraziandolo per la disponibilità". Ma se la finalità era onesta ed anzi lodevole, tanto che lui ha detto di sì "con semplicità" (co-me si fa quando la cosa è evidentemente positiva), e ancora oggi lo ringrazia, perché mai deve rinunziare alla partecipazione del Cavaliere? Solo perché quello dei lettori di "Re-pubblica" è un odio cieco, fanatico, uncompromising, che impone di non avere mai a che fare con Berlusconi, di non parlare della sua gentilezza, ecc.? De Benedetti ha perso un'occasione d'oro. Avrebbe potuto approfittarne per dare una lezione di buona creanza e di realismo a tutta la sinistra. Avrebbe dovuto dire: noi di "Repubblica" non odiamo nes-suno. Berlusconi è il nostro avversario perché fa male al paese, ma se volesse far bene - e in questo caso voleva far bene - saremmo i primi a sostenerlo. Ma forse questo è un di-scorso troppo difficile.
Se poi si fa l'ipotesi che l'accordo, invece d'essere pulito ed anzi lodevole, fosse spor-co e delittuoso, perché mai De Benedetti ne conferma la validità e dice che andrà avanti senza Berlusconi?
In questa occasione l'uomo ha mostrato tutta la propria inconsistenza morale. Un detto inglese impone: "never complain, never apologise", non lamentarti mai, non scusarti mai. Assumi la responsabilità delle posizioni prese. Reclama il merito o la colpa di ogni tua a-zione, come un vero adulto. Qui egli avrebbe dovuto reclamare la validità del proprio comportamento e addirittura vantarsene. Chiedere scusa e fare marcia indietro lo mette definitivamente dalla parte del torto. Perché o ha gravemente sbagliato nel trattare con Berlusconi prima o ha gravemente sbagliato nel rinunciare all'accordo poi.
Gianni Pardo, giannipardo@libero.it
6 agosto 2005
In calce la lettera di Carlo De Benedetti a "Repubblica", per chi non l'avesse letta:
CARA Repubblica, cari lettori, cari giornalisti e collaboratori del Gruppo Espresso, ca-ro Eugenio, caro Ezio, in questi giorni mi sono reso conto che si attribuisce alla mia per-sona una grande responsabilità sulla scena italiana, sia come individuo, sia come azioni-sta di maggioranza del Gruppo Espresso-Repubblica, ai cui giornalisti ho sempre garanti-to la massima libertà di espressione. È certamente una comunanza di idee e di ideali che ci ha fatto incontrare tantissimi anni fa (Eugenio, ricordi i primi incontri con te e Carlo Ca-racciolo agli inizi degli anni Settanta?) e ci ha unito attraverso tante battaglie. La passione civile e politica che mi anima dagli anni lontanissimi del Politecnico di Torino, ha portato oggi alla mia identificazione con il Gruppo Espresso, con le persone che lo hanno diretto, lo dirigono e vi lavorano, con i suoi lettori.
In questi ultimi giorni, per errore o in malafede, si è presentata come "alleanza" un'e-ventuale partecipazione di Silvio Berlusconi a una iniziativa da me pensata e che sarà da me presieduta, con la partecipazione di altri importanti imprenditori. C'è perfino chi ha vo-luto trattare questo argomento sotto il capitolo della questione morale, alla stregua delle gravi vicende che abbiamo appreso su operazioni finanziarie, tali da gettare ombre e so-spetti sul comportamento della stessa Banca d'Italia. E c'è chi ha cercato di approfittare dell'episodio per attaccare il Gruppo Espresso-Repubblica con riferimento alla mia veste di azionista di maggioranza. Non ho letto un solo commento sul merito dell'iniziativa da me assunta, ma solo sul presunto, e inesistente, accordo con Berlusconi.
Desidero dunque chiarire e ribadire, come già avevo fatto attraverso Il Sole 24 Ore del 29 luglio e il Financial Times del 3 agosto, come sono andate le cose.
1. Circa sei mesi fa ho dato incarico a Mediobanca e a Lazard di sviluppare finanzia-riamente e legalmente una mia idea per creare un fondo per il risanamento di medie a-ziende italiane.
2. Ho avuto di recente con Silvio Berlusconi un incontro conviviale, da lui richiesto da tempo, dopo che erano passati 16 anni dal nostro ultimo colloquio.
Verso la fine dell'incontro, in cui non si è parlato né di politica né di editoria, Berlusco-ni mi ha chiesto, incidentalmente, quali fossero i miei futuri progetti imprenditoriali. Ho ac-cennato all'idea del fondo. Berlusconi mi ha chiesto quale fosse il mio investimento e mi ha prontamente chiesto, con gentilezza, se avremmo accettato lo stesso investimento da parte sua. Con altrettanta semplicità gli ho risposto di sì. Non ci sono stati, né potevano esserci, né accordi né patti.
Ma oggi, avendo constatato i malintesi e, soprattutto, le speculazioni che si sono fatte sull'episodio, ribadisco il mio assoluto impegno a considerare come prioritario il mio ruolo di editore del Gruppo Espresso-Repubblica. Per questo e solo per questa ragione, ho fat-to sapere a Berlusconi, sia pure ringraziandolo per la disponibilità, che rinuncio al suo in-vestimento.
Sono decenni che faccio l'imprenditore in Italia e so bene che ci sono prezzi che biso-gna imparare a pagare. Ma questa volta c'è qualcosa in più. C'è stato il tentativo di attac-care, attraverso la mia persona, il Gruppo Espresso-Repubblica. Questo non lo voglio e non lo posso accettare perché credo profondamente in quella comunità di ideali che è il mondo di Repubblica, dal quale nessuno, neppure il più vantaggioso degli investimenti, potrà mai allontanarmi. I miei critici in malafede, però, sappiano che io andrò avanti con il mio fondo, proprio come l'ho annunciato, nella convinzione che sia una buona cosa per gli azionisti ma anche per il Paese nel quale vedo, con viva preoccupazione, configurarsi come iniziative imprenditoriali avventure finanziarie sotto esame della magistratura.
da www.repubblica.it
Antonello Biasi
6 agosto 2005 alle ore 16:59Tornando al discorso Wikipedia, ritengo che la consorella Italiana(volendo usare un gergo nel rispetto dei Gesuiti) sia davvero scarsa. Anzi scarsissima. Non trovo MAI articoli all'altezza delle mie aspettative e non credo che valga la pena intervenire come Co-Autore, poichè qualche amministratore zelante e invidioso potrebbe secondo il suo POV (nella *ostentata* ricerca del NPOV) cassare il mio contributo. Per questo preferisco scrivere su quella Inglese, molto più esaustiva e piena di gente che ne sa davvero. Ah io sono di destra ma sul Wiki Inglese sto da Dio. I confratelli Italiani perdono tempo in autoscatti patetici ed immotivati, specie se hanno torto marcio... Ah poveracci.. mettiamoci una mano sul cuore.
Alba Martinelli
6 agosto 2005 alle ore 17:09IO STO CON I GESUITI, PER UNA VOLTA.
Eh sì hanno ragione i Gesuiti e forse hanno sottolineato e messo in evidenza uno dei limiti più deleteri X il progetto WIki-wiki. Il giochetto potrebbe piacere per un po' ma a lungo andare potrebbe dare a noia, facendo preferire i libri e le fonti ufficiali e non preoccupatevi esistono fonti anche non uffiacializzate che esprimono altri POV da tenere in buon conto... ma Wikipedia, meglio lasciarla perdere. E' una enciclopedia libera solo a parole...
giovanni froughini
6 agosto 2005 alle ore 17:15Ho sentito dire in it.wiki neanche la/il? presidente rispetta le regole. E' pazzesco! E poi come in una sorta di regime, non danno possibilità alle persone di esprimere il proprio punto di vista, a meno che non sia un continuo lecchinaggio. Ma come si può essere anarchici e dittatori insieme? Boh, sarà una nuova razza questa? PIEGATEMELO! :) FROU-FROU
Gian Piero Biancoli
7 agosto 2005 alle ore 10:32Come volevasi dimostrare:
La Wikipedia rinuncia alla libertà universale di modifica
La gente è abbastanza intelligente da non approfittare della libertà di modificare a piacimento il contenuto della wikipedia?
Pare proprio di no.
Uno dei casi di vandalismo più recente è stato forse la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Dopo l'elezione del nuovo Papa, un utente ha rimpiazzato la foto di Benedetto XVI con quella dell'imperatore di Guerre Stellari.
In un'intervista Jimmy Wales (uno dei fondatori)ha detto che sarà necessario trovare un equilibrio fra la protezione delle informazioni e la libertà di accesso che consente di migliorare i contenuti.
Potrebbero esservi presto dei contenuti "stabili", ossia pagine che non saranno più modificabili perché sono qualitativamente indiscutibili.
Secondo Wales, potrebbe esserci una sorta di "commissione" che deciderà quali pagine "congelare". Finisce così piuttosto tristemente un esperimento che ha sicuramente rivoluzionato il modo di produrre conoscenza: la prima enciclopedia scritta "dal basso", senza controllo editoriale dall'alto, non scompare, ma non sarà più la stessa.
Per approfondimenti :
http://news.yahoo.com/s/nm/20050805/wl_nm/media_wikipedia_dc
http://slashdot.org/articles/05/08/05/2012229.shtml?tid=187&tid=95
Queste non sono dichiarazioni di Civiltà Cattolica, ma degli stessi Jimmy Wales e Larry Sanger i FONDATORI della wikipedia.
Può bastare come fonte attendibile ?????
Peccato che non siano preti o cardinali, altrimenti avremmo avuto altre accuse di attacco al sapere libero con citazioni di crociate, Torquemada e Galileo.
Stefano De Matteis
7 agosto 2005 alle ore 16:03"Invece, tentate per prima cosa di risolvere le dispute usando le procedure per la risoluzione delle dispute. Ciò porta spesso a una soluzione senza ricorrere all'uso diretto della legge. Se le procedure di soluzione delle dispute non risolvono il vostro problema, allora potete usare la legge, nella consapevolezza che avete fatto tutti i passi necessari per risolvere la situazione amichevolmente.
Ma, se sentite veramente il bisogno di intraprendere una azione legale, non possiamo certo impedirvi di farlo. Comunque, vi chiediamo, se lo fate, di non scrivere su Wikipedia finché la questione legale è stata appianata in un modo o nell'altro, per assicurarvi e assicurarci che tutte le procedure legali avvengano tramite gli appropriati canali giudiziari. Se decidete di procedere con una azione legale, dovete gestirla in privato con la parte avversa tramite e-mail. Non discutetene in un forum o una pagina di discussione di Wikipedia; potreste scoprire che altri utenti si schierano con la parte avversa. (Volete davvero citare un gruppo di utenti se questo accadesse?) Se la vostra questione coinvolge Wikipedia in sé, dovete contattare l'organizzazione a cui fa capo, la Wikimedia Foundation."
http://it.wikipedia.org/wiki/Wikipedia:Nessuna_minaccia_legale
Ma è vero che in un caso molto recente addirittura chi ha espresso un problema di Privacy su Wikipedia Italiana e poi si è visto costretto magari perchè inascoltato o addirittura deriso ad inviare una e-mail in privato ai responsabili Italiani per mettere in opera un diritto legittimo, si è visto addirittura bannato e per un tempo indeterminato? Come possono accadere cose di questo tipo? Mistero...........
Stefano
Stefano De Matteis
7 agosto 2005 alle ore 16:13 Visto che il mio post precedente è stato cancellato (come mai?) aggiungo che le persone impegnate a far rispettare i propri diritti, Wikipedia le definisce senza troppi complimenti "Utenti problematici"...
Stefano
Gian Piero Biancoli
7 agosto 2005 alle ore 17:47Smentita
"La Wikipedia rinuncia alla libertà universale di modifica"
Per onor di cronaca pubblico la smentita alla notizia da me riportata nel post precedenta e sbagliata a causa di errori di traduzione da perte dei giornalisti tedeschi.
Non si pensa a chiudere Wikipedia "tradizionale" ma tuttalpiù ad affiancarle una versione "stabile" e non modificabile.
Per il resto i problemi emersi per la wikipedia riportati da Civiltà Cattolica e riconosciuti da Jimmy Wales, rimangono.
Roberto La Ferlita
8 agosto 2005 alle ore 10:56Questi sembrano far parte di una confraternita di "illuminati", nel senso più inquietante del termine, adesso si mettono a fare pure i processi... come fosse l'inquisizione?
Qualcuono credeva parlassi dei Gesuiti? Noooooo.
Sono i wkipediani che si avventano contro gli "untori" delle loro regole a quanto pare "revisionabili", dato che adesso sembra perprio che la libertà tanto agognata, sarà appannaggio dei contributori di serie B. E la enciclopedia "stabile", sarà formulata controllata ed editata dagli "eletti". Ma chi, da quelli che chiedono l'elemosina nelle foto (http://it.wikipedia.org/wiki/Utente:Snowdog)?????????????
baubaumiciomicio...
Giorgio Verderami
8 agosto 2005 alle ore 11:55@ La Ferlita
Lei ha ragione su ciò che pensa e scrive, però fossi il Lei starei attento all'ortografia :__)
Comunque condivido. E in pieno.
Gabriele Guzzetti
9 agosto 2005 alle ore 12:56Si chiama Antonio Spadaro.
Appartiene alla famigerata setta dei GESUITI.
Si adopera per un potere occulto che mira alla costruzione di un "sapere convenzionale" (cfr Uomini in nero, scoperta di Atlantide, ecc. ecc.).
Ha fondato un'associazione culturale chiamata BOMBACARTA.
I "bombers", ovvero gli adepti di questa sinistra (o destra) associazione si adoperano per la diffusione dell'AMORE PER L'ARTE attraverso qualsiasi mezzo.
Esiste anche una comunità virtuale.
Il male si sta espandendo.
Fermiamolo.
WWW.BOMBACARTA.IT
P.S.
Caro Beppe, so che la rete è grande e spesso cattura squali insieme a pesci rossi.
Ma occorre conoscere per comprendere, comprendere per criticare.
Ciao!
Gabriele
Angelo Salzano
9 agosto 2005 alle ore 16:09http://www.bombacarta.it/home/manifesto.asp
Scusate ma quale sarebbe il pericolo?
E. Belcampo
11 agosto 2005 alle ore 18:31Leggo solo oggi che Stefano di Pasquale mi tira
in ballo e mi offende.
Io non lo conosco, non so come si permetta, e che
accidenti voglia.
Comunque sia, preferirei mille volte fare lo
zappatore, che infilare la testa in un sacco per
credere a miracoli, prodigii e simili imbrogli;
per quanto riguarda chi ha bisogno di crederci,
e' evidente che si tratta di persone in preda
alla sofferenza, e quindi, non sapendo dove
sbattere la testa, disposte a credere a qualsiasi
cosa, anche a Padre Pijo, sosia dell'Ayatollah
Khomeini (chi dei due fosse meno oscurantista, e'
difficile dire...).
In Italia, accanto a tanta gente che delinque e
distrugge la bellezza, ci sono tanti giovani che
studiano, e faticano per formarsi una cultura;
e queste persone che imparano, che analizzano
i fenomeni naturali e umani, sono ancora costrette
a convivere con vergognose incrostazioni del peggiore fanatismo del passato.
Io sono fiero del mio paese, ma quando devo parlare di questi argomenti con uno straniero,
arrossisco; la persona in questione mi guarda come potrebbe uno studioso di antropologia, sentendo parlare di riti tribali e stregoneria
vudu'.
E. Belcampo
paganesimo
Anthony Pecchia
13 agosto 2005 alle ore 11:13Mi scusi sig. Belcampo... Non mi permetto di giudicare la tua opinione sull'argomento wikipedia, ma piuttosto mi permetto di farti una domanda: come ti puoi permettere di offendere una persona come padre Pio???!!! Ti consiglio molto vivamente, prima di diffamare pubblicamente un santo uomo, di documentarti, xkè, a mio avviso, parli a vanvera. Puoi permetterti di definirti un pagano, puoi permetterti di non credere all'esistenza di Dio, all'intercessione di Padre Pio attraverso la preghiera, alla sua testimonianza cristiana, ma non puoi assolutamente diffamarlo, paragonandolo addirittura all'ayatollah Khomeini...
Abbi l'educazione almeno di chiedere scusa a quanti sono cristiani, e che fanno di persone come padre Pio un modello di vita!!! Dimostra perlomeno di avere il buon senso.
Valentina Colazzo
13 agosto 2005 alle ore 16:45Salve,
sto scrivendo una tesi sulla produzione di sapere d'autore VS la produzione di sapere open content, analizzando appunto Wikipedia.
Analizzando i post del precendente articolo di Grillo "Il potere della conoscenza", sono giunta ad alcuni pro e contro, che ho così analizzato (la parte che segue sono gli appunti di uno dei capitoli della mia tesi):
- "Wikipedia è affidabile perché è controllata da molte persone, le quali hanno la possibilità di correggere subito l'errore. In pratica Wikipedia è come una agorà ateniese dove si discute del sapere, oppure come un poema omerico costruito da più mani."
Il livello di attendibilità dipende dal numero di persone competenti che ci lavora. Molti articoli non possono essere tutti verificati sempre da pochi esperti in materia. Inoltre il livello di cultura varia molto da persona a persona. Non tutti possono essere esperti di certi argomenti. Dunque, se io non so niente sull'argomento, e per questo cerco materiale su Wikipedia, in base a cosa posso dire che una cosa è errata o meno? Per risolvere questo problema devo confrontarla con un'altra fonte. Ma a questo punto, che se non sono sicuro di quello che è scritto sull'enciclopedia, perchè consultarla? Crolla la stessa definizione di "enciclopedia". Si può controbattere col ritenere che bisogna verificare tutte le informazioni, che neanche la Treccani è affidabile, ma quantomeno vi è dietro un comitato scientifico che legge e approva i testi. In Wikipedia chi legge e approva i testi? Altri utenti, più o meno esperti in materia, oppure gli admin che non sempre sono competenti in materia e a volte, col proprio punto di vista indirizzano l'andamento di un articolo, togliendo di fatto la "libertà" all'articolo stesso.
- "Generalmente, inoltre, chi perde tempo a scrivere un articolo è un appassionato dell'argomento, quindi una persona che sa abbastanza della materia."
- "E' completa perché ognuno può aggiungere quello che sa in una determinata materia."
- "Gli errori che vi sono in una Wikipedia in una determinata lingua, traducendo i lemmi, si moltiplicano nelle varie lingue. Inoltre, vi sono gli errori di traduzione e comprensione di alcune parole, col rischio di cambiare il senso del contenuto."
- "Un utente giovane può venir preso dall'entusiasmo di scrivere un lemma, ma non sempre è un vero esperto in materia o è aggiornato sulla bibliografia sufficientemente."
Un vandalo, per spirito di protagonismo, può modificare l'articolo scrivendo delle inesattezze o deturpando pagine. Finchè si scrive che un gatto abbaia tutti si rendono conto dell'errore, ma se si scrivi che "sen a/2 = radice cubica di (sen (p-b) sen (p-c))/ (sen b sen c), io che non so niente di trigonometria, come faccio a sapere che è sbagliato? Stessa cosa vale per i problemi di traduzione e per le inesattezze del giovane collaboratore. Devo attendere l'arrivo di quelle persone competenti che vedano e riparino l'errore. Ma se nel frattempo io ho attinto a questa fonte e mi sono fidato, che faccio?
- "Molte persone hanno punti di vista differenti, quindi vi è obiettività nell'articolo in quanto vi sono i vari punti di vista a confronto, visibili e confrontabili nella sezione Discussioni."
Proprio per evitare questo problema di punti di vista a confronto, una delle richieste nel manuale di comportamento di Wikipedia è quella di non inserire punti di vista, le opinioni o le tesi personali., ottenendo così una politica di NPOV (Neutral Point Of View) in quanto regola "assoluta e non discutibile".
- "E' uno spazio di confronto democratico, libero da censura e strumentalizzazione."
Un utente del blog ha considerato che "gli utenti di internet non sono rappresentativi della popolazione". Personalmente, mi distacco da questa affermazione in quanto oramai l'utilizzo di internet è in crescita esponenziale. Si può sostenere, invece, che chi partecipa ad un progetto di enciclopedia sia un determinato settore del popolo degli internauti, con alcune caratteristiche in comune (per esempio anche la sola voglia di conoscenza) e per questo l'enciclopedia potrebbe risultare influenzata da ideologie o mode.
- "Wikipedia è un ottimo esercizio per gli studenti e uno strumento per gli insegnanti."
Sarebbe un ottimo progetto, difatti, quello dell'interazione tra il sistema scolastico e Wikipedia, che aumenterebbe la qualità di questa ultima. Speriamo che qualche insegnante ne colga l'occasione. Da notare, tra l'altro, che si tratterebbe comunque di un articolo supervisionato da personale competente (l'insegnante).
- "Wikipedia è inutile in quanto Internet stesso è una enciclopedia. Google può essere considerato una enciclopedia."
La differenza tra wikipedia e Internet+Google è che la prima ha una struttura precisa, nella quale le informazioni sono catalogate precisamente per nome. In Internet, tramite Google, inserendo un nome posso ottenere miriadi di documenti più o meno pertinenti alla questione desiderata. Sta a me fare un minuzioso lavoro da certosino ad andare a spulciare quelli migliori, con un notevole spreco di tempo. Questo non vuol dire che Wikipedia sia oro colato, ma che facilita di molto le ricerche. Sta a me confrontare il testo di Wikipedia con i singoli documenti trovati su Google.
- "Wikipedia è sintetica ed è una raccolta di dati."
Che sia sintetica, non credo. Che sia una raccolta di dati
beh, cosa è d'altronde il "sapere enciclopedico"? Come è fatta una normale enciclopedia? Voce dopo voce
Non è un libro di testo scolastico dove i vari saperi vengono interpolati con studi precisi.
- "Ha vantaggi rispetto alla versione cartacea: è più aggiornata, è più corretta perché frutto di più menti invece che di poche, meno costosa e meno spreco di risorse (come per esempio carta o inchiostro sulla quale è stampata la Treccani)"
Vantaggio della Treccani, già espresso prima tuttavia, essa è controllata da un comitato scientifico che ne approva voce per voce. Costituire un comitato scientifico competente e neutrale sarebbe la migliore soluzione possibile.
Tutto questo, dunque, mi porta alla conclusione che un Comitato Scientifico composto da personale competente e neutrale sarebbe un vantaggio per la WIkipedia. Attendo vostri commenti per migliorare ancora di più la tesi. D'altronde il miglior lavoro è quello prodotto da più menti.
Valentina Colazzo
PS: chiedo scusa per non aver ancora analizzato i post di questo articolo. Sto provvedendo.
PS2: chiedo scusa se la struttura del testo non sarà molto comprensibile, ma l'anteprima mi preoccupa in quanto non mostra gli spazi per distaccare i pezzi di discorso. Spero possa cmq essere comprensibile. Vi chiedo scusa per questo inconveniente
Marco Messina
17 marzo 2006 alle ore 01:51Ciao Valentina,
non c'è che dire: si vede che stai studiando per una tesi su Wikipedia. In bocca al lupo! Condivido le tue opinioni in proposito e mi permetto di aggiungere che, per apprezzando Wikipedia e le possibilità enormi che offre la rete, resto nostalgicamente affezionato alle opere cartacee ed al piacere di sfogliarle materialmente con le dita.
Un saluto a tutti i lettori del blog,
E. Belcampo
13 agosto 2005 alle ore 19:50Caro Anthony,
Esiste una bella differenza tra diffamare e
criticare; il problema e' che da queste parti,
pare non sia permesso criticare chi si da' arie
di santita'.
Se cerchi qualcuno che diffamo' Padre Pio, puoi
rivolgerti dalle parti del Vaticano:
la Chiesa, negli anni '30 e '40, svolse delle
indagini, e raccolse tutta una serie di fatti e
voci, sulle attivita' di lui e dei suoi frati,
amplificandole per sminuirne la figura.
La Chiesa degli ultimi 20 anni invece, conscia
dell'affare che il caso permetteva, si rimangio'
tutto, le accuse vere e quelle false sulla bramosia, l'avidita' e la lussuria dei frati di
sangiovannirotondo.
Vuoi documentarti? Fallo, ti divertirai...
Ti sei offeso perche' l'ho paragonato scherzosamente a Khomeini?
Scusami, ma con buona pace di Ratzinger, tutto e'
relativo, e qualcuno potrebbe offendersi per aver
paragonato l'iraniano a Forgione.
C'e' gente che prende Padre Pijo a modello di vita?
Ahiahi... e' questa la triste notizia.
matteo martini
21 agosto 2005 alle ore 12:21
Per Stefano di Pasquale
La mail nel tuo sito non funziona
Barbara Sommovigo
25 agosto 2005 alle ore 09:59Ciao Beppe
dato che sono piuttosto ignorante in fatto di utilizzo delle risorse delle rete per la vita domestica (in questo senso il mio utilizzo si limita a scaricare ricette di cucina..), ma che "purtroppo" ho un compagno ex calciatore tuttora amante del calcio giocato e stiamo quindi valutando l'acquisto di sky, sono però dubbiosa a causa di quanto dici nei tuoi spettacoli.
E mi riferisco al fatto che da internet è già possibile scaricare le partite gratis..
E dato che come te son ligure (spezzina) e che comunque preferirei quando possibile non farmela mettere nel cossiddetto (se esistono modi di non pagare ma non ce lo dicono..), vorrei mi spiegassi come funziona prima di cadere in un acquisto inutile o comunque superfluo..
Scusa se l'argomento è un pò frivolo, rispetto almeno alle molte cose di cui si potrebbe discutere con questa Italia e questo governo..
Grazie comunque.
Barbara
Umberto Gandellini
30 agosto 2005 alle ore 17:36Sarà...però io su Wikipedia ho trovato un sacco di informazioni utili, accurate e irreperibili su qualsiasi altra enciclopedia.
Peppe Romanio
1 settembre 2005 alle ore 11:25Mi chiedevo? proprio a me doveva capitare?
Ho conosciuto una ragaza... fin qui tutto ok.
Dopo una 10 di giorni, nei nostri momenti + inn... lei si bloccava... ma ke cavolo!
Ho scoperto ke è mormona.(+ o - una setta dicono)
mi sn informato un po...
è possibile ke dietro tante belle cose... ke mettono in primo piano, poi... quando vanno nel tempoi... venerano satana?...
forse non è qui ke dovevo scrivere, ma beppe mi ha sempre ispirato fiducia e penso nn dica zazzate ma la verità anke quando gli sn tutti contro.
ke devo fare? dvo tirarla fuori da li?
ci va da 2 anni!
grazie! ciaoooooooo :)
stefano nicatore
3 settembre 2005 alle ore 16:05 E' curioso che sia proprio un gesuita il padre spirituale di internet e cioè Teilhard de Chardin, reso inoffensivo dalla Chiesa e che aveva profeticamente parlato di ciò che Wiki oggi rappresenta. Una fantastica opportunità per l'evoluzione degli uomini.
Simone Ginepro
5 settembre 2005 alle ore 08:25Volevo conoscere i veri motivi, non quelli che non ti dicono gli operatori, per cui telecom Italia non vuole rendere disponibile il servizio ADSL alla minoranza che ancora non ne puo' usufruire. Sono diversi anni che ne faccio richiesta e ancora niente ! INDIGNATO
massimo fagnoni
17 settembre 2005 alle ore 08:44 Non so se è il punto giusto, ma voglio segnalare a Beppe Grillo lo scandalo di alice mia.
forse ne sei già a conoscenza ma ho comprato il pacchetto in un negozio convenzionato telecom e ho speso 119 euro per telefono aladino, modem e sistema wire less (senza fili). Questa cosa è avvenuta alla fine di maggio. e accidenti a me ad oggi l' aladino non funziona. il contratto vale un anno e prima in teoria non è possibile recedere.
bisogna informare tutti che alice mia è un enorme pacco. tecnici telecom mi hanno detto telefonicamente che uno degli elementi del pacchetto è difettoso e ancora oggi non esiste una soluzione al problema.
ancora una volta siamo di fronte ad un atteggiamento estremamente scorretto nei confronti dei clienti. perchè conyinuano a pubblicizzare un prodotto che non funziona?
Massimo Presta
23 settembre 2005 alle ore 01:56Ciao Beppe.
Ho letto l'articolo di Civiltà Cattolica. A dire il vero lo trovato abbastanza equilibrato e condivido alcuni punti di perplessità. Trovo Wikipedia una grande idea, però qualche aspetto mi fa riflettere. Soprattutto dopo aver letto la lista delle voci che sono sospese perchè il giudizio non è uniforme. Sono di natura politica, religiosa, economica e storica. Dove c'è una controversia insomma ci sono dei problemi. Problemi generati magari da un piccolo gruppo che non condivide le opinioni di una più larga maggioranza e fa continue rettifiche
Il problema è che non si può sapere se la sintesi che viene fatta è poi corretta.
La vedo un po' come mettere in una sola definizione tutti i risultati che da un motore di ricerca per una data parola: non tutti i risultati vanno bene. Bisogna scegliere.
Penso quindi che lo strumento sia validissimo e utile, ma va usato tenendo conto di questi aspetti. L'articolo di Spataro mi sembra che voglia porre l'accento su questi aspetti.
Roberto Tamburrino
23 settembre 2005 alle ore 21:11Il periodo storico credo che sià di grande cambiamento,inquanto la caratterizzazione data dalla chiesa nella società può essere scemata,infatti noi sappiamo che la Bibbia ci da la conferma dell'esistenza di Dio,ma se meglio letta può dare la conferma della non esistenza1infatti partendo dalla Genesi,il quarto giorno viene creato il sole e la luna definita luminare(invece è riflettente),ma già il primo giorno c'era la luce divisa dalle tenebre!al passo 8,1\3(Genesi) si parla di pioggia che viene da cateratte,quindi non da nuvole!Mosè prima dell'esodo era già stato nei pressi del Sinai,in Asia ossia a Madian, le piaghe possono essere spiegate con l'alzamento della temperatura,che spinge gli animali verso il luogo più fertile dell'Egitto e forse dell'Africa ossia Nilo,portando malattia e attacchi alle piantagioni!mentre la divisione del mare è una semplice bassa marea, frequenti allo stretto di Suez,e il rosso sangue potrebbero essere riflessi di alghe dove è avvenuto l'Esodo!;Di Gesù si può dire che è figlio di Dio per un sogno di Giuseppe che si è poi ridestato e senza avere un'ostetrica che verifichi la verginita!a12,46\50e 13,55\58 si parla di altri fratelli di Gesù, e a 13,58 sembra pretendere che gli credano!suggestione bella e buona forse usata anche nel passo Matteo17,24\27
dove un pesce puo essere paragonato ad un conigli da cilindro al contrario!per i posseduti poi vi è un metodo brevettato da Gesù ossia buttare i maiali a mare,descritti i dettagli a Matteo
8,28\34!ora la domanda è:chi ci ha creato?ma chi ha creato Dio direi io!la volontà divina?si dii pure!ma questa chi l'ha creata?ne inventiamo infinite di possibilità ma là prima creazione che non deve avere nessun'altro creatore prima(altrimenti e parte della seconda in poi),è per questo motivo creato a caso,senza conoscere la causa effetto,quindi l'uomo può essere creato a caso senza nessun problema!se poi si dice che Dio non ha nè inizzio nè fine!allora se non inizziato, è non esistente!Dio?non ci credo!
ada guglielmino
4 ottobre 2005 alle ore 20:41A proposito di wiki. Oggi, 4 ottobre 2005, nella sessione dedicata a "Comunicazione e ambiente" del 3° Weec, Convegno mondiale sull'educazione ambientale (www.3weec.org) che si tiene in questi giorni a Torino al Lingotto, Richard Forrest, un giovane studioso americano che da due anni vive nello Sri Lanka, ha presentato il wiki website www.ecodevwiki.org, cioè un wiki nato per condividere informazioni sulla conservazione dell'ambiente e sullo sviluppo sostenibile.
Attualmente è ancora in embrione, ci sono solo 2000 pagine circa, è in inglese, ma chiunque voglia contribuire è benvenuto.
alberto rossi
4 ottobre 2005 alle ore 22:52"
L'eredità dell'epoca moderna, che vede se non la sconfitta certo un drastico ridimensionamento della pretesa razionalistica, ci presenta una inattesa esplosione del sacro. La secolarizzazione veniva annunciata come una riduzione in termini «mondani», «non religiosi», del discorso cristiano. Invece, oggi, pullulano le più svariate forme di un sacro che potrebbe essere definito naturalistico, in quanto trova risposte al senso religioso in una concezione della natura (del cosmo e dell'uomo) che, quasi al modo dell'era precristiana, torna ad essere sentita come in se stessa divina (theia physis). Dei e demoni popolano l'universo di questo nuovo politeismo irrazionale, paradossalmente nutrito dagli straordinari mezzi offerti dalla scienza e dalla tecnica. Non credere più in Dio non significa credere in niente, significa, invece, credere in tutto. Questa nota intuizione di Chesterton descrive bene la condizione di molti uomini di oggi. Abbandonata la fede cristiana e delusi dalla pretesa della ragione illuministica, essi si scoprono inermi di fronte alla realtà. Non riescono a liberarsi dall'angoscia di una solitudine radicale di fronte al mondo e al tempo"
op citata da
"ANGELO SCOLA
Vescovo emerito di Grosseto Rettore Magnifico della «Pontificia Università Lateranense"
Condivido, dico che io credo in Dio ma quello che non credono in Dio non significa che credano in tutto, e credere in tutto non significa essere "positivisti" il positivismo ci ha liberato da quel clero che ha messo in gabbia Galielo, il padre dei viaggi nel cosmo, unico strumento oggi per scongiurare i pericoli di un asteriode che puntasse dritto al nostro c...lo
Per cui è ORA DI METTERE IL CLERO FUORI DALLE QUESTIONI DELLA VITA PUBBLICA !
GRAZIE !!
natalino cungiazzi
4 ottobre 2005 alle ore 23:27 BAMBINI DI SATANA
'Detenzione ingiusta'
Indennizzo di 100mila euro a Marco Dimitri
BOLOGNA, 20 LUGLIO 2004 - Un indennizzo per ingiusta detenzione ai 'Bambini di Satana'. Lo ha deciso la Corte di Appello di Bologna di risarcire con 100mila euro Marco Dimitri, 50.000 a Gennaro Luongo.
Dimitri, Luongo e altri quattro satanisti vennero accusati di vari fatti, tra cui l'aver usato violenze sessuali ad un bambino di due anni e mezzo durante riti della setta, e l'avere sottoposto una minorenne ad uno stupro di gruppo dopo averle fatto bere un caffe' al narcotico. Accuse da cui sono stati assolti in tutti i gradi di giudizio.
Nei confronti di Dimitri, capo delle setta, la Cassazione nei mesi scorsi aveva stabilito che il risarcimento doveva essere superiore ai 35 mila euro riconosciuti un anno e mezzo fa, sempre dalla Corte di Appello di Bologna. Dimitri passo' 400 giorni in carcere tra il '96 e il '97, per poi venire assolto in tutti i gradi di giudizio. La Cassazione aveva accolto un ricorso presentato dai legali che hanno assistito Dimitri, Guido Clausi Schettini e Nicola Chirco.
Nell'udienza del 7 luglio il Pg Eleonora De Marco aveva stimato equo un risarcimento di 50.000 euro, in considerazione del fatto che Dimitri non aveva una occupazione. Ma gli avvocati Chirco e Clausi Schettini avevano invece ricordato che in realta' l'unica condanna di Dimitri in quel processo fu per irregolarita' nelle scritture contabili. Era quindi agli atti che aveva una attivita' lavorativa, legata alla setta dei 'Bambini di Satana'.
SIGNORI A VOI IL COMMENTO !!!...
SIAMO IN ITALIA, UN LUOGO DOVE SI DANNO I SOLDI A CHI FA RITI SATANICI POI LAMENTIAMOCI SE CE GENTE CHE MUORE PERCHè VIENE SEPOLTA VIVA! NEL PARCO DEL TICINO.......... VEDI CRONACHE RECENTI !!...
POI LAMENTIAMOCI DI TROVARE IN GIRO SOGGETTI CHE FANNO A PEZZI I PROPRI ZII.....
Massimo Grassi
6 ottobre 2005 alle ore 09:42Il fatto è che anchhe wikipedia si è accorta del danno chepuò provocare "l'intelligenza collettiva"...ed è corsa ai ripari...facendo in modo che alcuni contenuti non possano essere modificati da chiunque...
Io sono un collaboratore di wikipedia ed apprezzo tantissimo il servizio che offre...ma mi trovo d'accordo con le parole di "civiltà cattolica"...
Caro Beppe, forse non ti rendi conto...tu sempre contro la guerra...che criticando in modo becero come fai tu la chiesa, fai anche tu una sorta di guerra...quindi piantala con questi attacchi gratuiti e guidati da faziosità...coraggio...sei bravo...ma quando ti abbassi a fare critiche del genere mi scadi davvero tanto...
Valentina Colazzo
6 ottobre 2005 alle ore 15:41Vorrei sapere perchè lo staff di Beppegrillo.it non si prende la briga di rispondere alle email che gli vengono fornite. Capisco che possano essere tante, ma almeno una mail per dire: abbiamo letto quel che hai detto!
Ho inviato una mail in agosto riportando quello che ho postato qui, chiedendo una valutazione di Grillo da inserire nella tesi di laurea che sto scrivendo, in modo da discutere di questo problema in ambito accademico. Ma dopo 2 mesi ancora non ho ricevuto risposta.
Antonella Crisafulli
8 ottobre 2005 alle ore 10:42Penso che se la recensione di wikipedia non fosse stata scritta da un gesuita o comunque da un uomo di chiesa, anche Grillo l'avrebbe condivisa.
Peccato, un'occasione persa per schivare la dietrologia!
A questi indirizzi è possibile ascoltare e/o leggere l'intervento di Antonio Spadaro sulle polemiche suscitate dal suo articolo su Wikipedia.
http://repubblicaradio.repubblica.it/player.php?mode=prog&ref=1992
http://vittoriozambardino.blog.kataweb.it/zetavu/2005/10/wikiaccordi.html
Gianluca Scocco
9 ottobre 2005 alle ore 11:25Caro Massimo Grassi se non ti va che Beppe esprima le sue giuste opinioni sulla Chiesa, allora non ascoltarle e cambia sito! Ciao
michele rinaldi
20 ottobre 2005 alle ore 10:50volevo invitare tutti a leggere l'articolo
BEPPE GRILLO: IL "BUFFONE DI CORTE" DEL MONDIALISMO
nella sezione NEWS DEL FUTURO sul sito:
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
Marco Dimitri
9 novembre 2005 alle ore 04:51Vorrei rispondere al Sig. Massimo Grassi:
Lei si meraviglia per un risarcimento economico e non si sofferma sul regime che conduce in carcere persone appartenenti a una realtà controinformativa, dal nome sicuramente d'impatto ma formata da cittadini che nulla hanno fatto di male.
Tenere dei ragazzi in una cella 400 giorni SENZA UNA PROVA CHE SIA UNA con accuse poste in essere da preti ed "esperti" della Curia.
Cosa ne sa Lei di cosa accadde per indignarsi?
Piuttosto si indigni, la priva d che in Italia si possono tenere i cittadini in carcere in regime du "custodia cautelare" senza che vi sia una sola prova.
Magari mentre qualcuno, grazie al Diavolo, dimentica la banda della Uno Bianca ad esempio, è solo un esempio si intende. Coincidenze.
E, scusi, ma con che diritto Lei ghettizza la mia realtà privandola del garantismo, con la sua indignazione.
(NON) vorrei vedere lei, strappato al suo mondo, sbattuto come mostro di copertina, rinchiuso più di un anno in una cella di isolamento e poi, alla fine: "Ma si! Ha ragione Lei! E' innocente! Si prenda pure 100.000 Euro, ci paghi i legali e l'affitto arretrato!"
"Ehh cosa vuole! Attaccando i preti e lo Stato le se l'è cercata!" "Righi dritto e non si faccia vedere in tv!"
Ecco, dopo ciò, se io Le chiedessi: "Come si sente coglione?"
E guardi che gli abusi, tutti gli abusi, sono commessi e verranno commessi perchè il popolo lo consente!
Massimo Grassi
11 novembre 2005 alle ore 19:43Una risposta a Marco Dimitri...
A cosa si riferisce?
Non mi pare di aver fatto riferimento alcuno a ciò che dice lei?!?!?!?
Perchè non cerca di scrivere in maniera comprensibile, così da permettere a tutti di capire ciò che scrive?
Grazie.
cESARE pIRI
29 novembre 2005 alle ore 15:49LE CONDIZIONI CONTRATTUALI CAPESTRO DELLA ADSL DI TELE 2
"il Cliente avrà la facoltà di recedere in ogni momento con preavviso di 30 giorni da comunicare a TELE2"
però......
1) Se recedi prima della scadenza naturale del contratto ti devi pagare lo stesso tutti i 12 mesi del canone della ADSL: - "tutti i corrispettivi di cui all'art. 15 (ivi inclusi gli eventuali canoni per il noleggio del modem) dovuti fino alla scadenza della Durata prevista e/o prescelta dal Cliente"
2)Ti devi pagare pure il canone di noleggio del modem, anche se nel frattempo si rompe !!
3) Devi rendergli a spese tue il modem che avevi a noleggio (corriere espresso 60 euro) e se non glielo mandi ti addebitano la bellezza di 69 euro: - "la cessazione, per qualsiasi motivo, delle presenti condizioni generali determina l'obbligo del Cliente di restituire a TELE2, entro 30 giorni dal momento in cui la cessazione divenga efficace, il dispositivo e gli eventuali accessori a proprie spese. In caso di mancata restituzione, trascorsi 90 giorni dalla cessazione delle presenti condizioni generali, nonché in caso di restituzione di dispositivi danneggiati, il Cliente dovrà corrispondere a TELE2 una penale pari a 69".
"Alla scadenza della Durata prescelta dal Cliente, le presenti condizioni generali si intenderanno tacitamente rinnovate alle medesime condizioni per periodi, di volta in volta, di durata pari ad un anno, salvo che una delle parti non comunichi all'altra la propria disdetta almeno 60 giorni prima della scadenza".
TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO OPPURE DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!
Cesare Piri
4 dicembre 2005 alle ore 23:51RISPARMIARE SU INTERNET E TELEFONO SI PUO' ! ! !
Ovviamente è un'azienda francese, si chiama Parla.it, e ha da poco iniziato ad operare in Italia; fa parte del gruppo France Telecom.
Utilizza il sistema VOIP, quello usato anche da Skype.
Tramite un router fornito da loro cui si attacca un normale telefono e il pc è possibile navigare e telefonare a prezzi bassissimi.
Ci si può staccare da Telecom, non pagando più il "dazio" del canone oppure si possono tenere due linee quella Telecom e quella nuova, con un secondo numero.
ALCUNE OFFERTE
Linea Unica (staccandosi da Telecom): telefonate nazionali + internet = 29 euro
Linea Aggiuntiva (restando con Telecom): telefonate nazionali + internet = 39 euro
Con 10 euro in più si può telefonare gratis in tutta Europa !!!!
PARLA.IT
http://www.parla.it/corsaire/html/it/home.htm
Jacopo Doria
7 dicembre 2005 alle ore 01:16A proposito di Wikipedia, vi segnalo questo articolo
http://punto-informatico.it/p.asp?i=56578 che parla di un browser (Open Source) chiamato Gollum che permette di visualizzare i contenuti della grande enciclopedia globale con un interfaccia un po' più semplice ed accessibile anche ai meno "pratici".
Il browser è attualmente ancora in versione "beta" ma grazie alla natura Open Source dovrebbe raggiungere presto la versione definitiva.
Buona consultazione a tutti ed un saluto, oltre che un ringraziamento, a Beppe
A. Giulio FERRARI
19 dicembre 2005 alle ore 08:57Problemi per la celebre enciclopedia online
Azione legale per Wikipedia: «Troppi errori»
È nato un coordinamento per raccogliere le notizie diffamanti contenute nel portale e quindi agire legalmente contro il fondatore Jimmy «Jimbo» Wales, fondatore di Wikipedia (da Internet)
LA CHIAMATA E LA MINACCIA - Wikipedia Class Action sostiene di voler raccogliere le lamentele da parte di chi nella comunità di Internet (individui, imprese) si sente diffamato o obiettivo di articoli maliziosi pubblicati dall'enciclopedia online. Inoltre, invita chiunque trovasse errori o falsità riguardanti persone o entità terze a contattare le «vittime» e a segnalare loro la possibilità di rivolgersi a Wikipedia Class Action. Una volta raccolto un fascicolo di segnalazioni e accuse all'enciclopedia, Wikipedia Class Action promette di segnalare gli errori agli editori dell'enciclopedia online, di imporre alla fondazione che la gestisce, anche attraverso azioni legali, la fine dell'anonimato dei produttori di contenuti, ma anche di ottenere risarcimenti pecuniari in favore di chi risulterà vittima di diffamazioni attraverso le voci di Wikipedia.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/12_Dicembre/18/wikipedia.shtml
IO CONTATTERO' www.wikipediaclassaction.org
Walter Summonte
10 gennaio 2006 alle ore 10:33Mha...
non ho letto tutte le risposte, in quanto tantissime, ma sono a dir poco perplesso. Apprezzo Beppe per quello che fà (non sono daccordo su molte sue posizioni ma lo ADORO per il fatto che si ponga delle domande scaturite DALLA SUA TESTA).
Credo, che come tutte le cose, e forze ancora di pù delle altre. l'informazione è un bene prezioso e imprescindibile. Chi la fornisce (come ad esempio i giornalisti) hanno una responsabilità enorme. Fornire una falsità a chi non è in grado di rendersene conto è un DANNO INFINITO forse più che nascondere una verità fastidiosa.
Per questo dico che wiki non è un problema di GESUITI (come molti anticattolici hanno segnalato), ma di VERITA'.
Fare una accozzaglia di idee, fantasie, verità e menzogne NON VALUTATE, non solo è inutile MA DANNOSO.
Il problema e chi valuta cosa è giusto e cosa è sbagliato? Cosa è vero e cosa è falso?
allora occorre un DISTINGUO.
Fatti CONCRETI e REALI (VERIFICATI) da un lato e opinioni (solo relative ai precedenti e non a fantasie) da un altro lato.
Con Affetto
Walter
marco torresi
11 gennaio 2006 alle ore 16:11ma come può parlare di tecnologia e innovazione quando la tim non riesce neanche a garantire un buon funzionamento del servizio di posta eletrronica (o meglio del servizio "i-box") nel proprio sito?...ti offrono moltissimi servizi,tutti molto utili, ma che praticamente non puoi utilizzare perchè appena finisci di scrivere una mail e la invii, la pagina scade e devi ripetere il login...se sei fortunato, dopo vari tentativi, riesci ad aprire una mail ricevuta...se provi a tornare indietro per leggerne un'altra devi rifare il login o chiudere il tutto e riaprire il browser...lo stesso discorso vale per l'invio dal web di sms, mms, fax e quant'altro offre "tim.it".... tutto ciò è vero e non si tratta soltanto di un problema che si verifica se accedo da casa mia ma si ripete da qualsiasi alto punto di accesso(provato anche all'estero!)...
so che questo messaggio è inerente all'argomento ma sembra una barzelletta,un colmo che chi gestisce servizi telefonici e di rete non riesca a far funzionare bene il proprio sito... quindi perfavore pubblicatelo (anche in un'altra area) o comunque prendetelo in considerazione... grazie
marco
torresi marco
11 gennaio 2006 alle ore 16:24scusate per il messaggio precedente ma ho sbagliato area...ho visto la foto del tronchetto e... scusa ancora!
Pietro Tisbo
30 gennaio 2006 alle ore 12:28Dal punto di vista puramente teorico la posizione di Civiltà cattolica non è sbagliata, in fondo su wikipedia, o su qualsiasi wiki, ognuno può scrivere ciò che vuole, e quindi anche fesserie. Tuttavia ciò che viene scritto da uno può essere modificato da un altro, e quindi arriviamo al paradosso: come è possibile che un oggetto che di per sé non ha controllori di sorta, sia più controllato di oggetti sotto controllo costante?
E' possibile perché, a fronte dell'elevato numero di utenti, la parola del singolo viene controllata da una moltitudine DI ALTRI SINGOLI, non da un comitato predefinito ne da una quanto meno influenzabile opinione pubblica, bensì da persone singole, in grado di discernere il vero dal falso e dotati del potere di modificare ciò che è scritto. Non è vero che il wiki non ha organizzazione alle spalle, in realtà ha tutta la comunità, che analizza e corregge, il tutto gratis.
Pietro Tisbo
30 gennaio 2006 alle ore 12:34Dal punto di vista puramente teorico la posizione di Civiltà cattolica non è sbagliata, in fondo su wikipedia, o su qualsiasi wiki, ognuno può scrivere ciò che vuole, e quindi anche fesserie. Tuttavia ciò che viene scritto da uno può essere modificato da un altro, e quindi arriviamo al paradosso: come è possibile che un oggetto che di per sé non ha controllori di sorta, sia più controllato di oggetti sotto controllo costante?
E' possibile perché, a fronte dell'elevato numero di utenti, la parola del singolo viene controllata da una moltitudine DI ALTRI SINGOLI, non da un comitato predefinito ne da una quanto meno influenzabile opinione pubblica, bensì da persone singole, in grado di discernere il vero dal falso e dotati del potere di modificare ciò che è scritto. Non è vero che il wiki non ha organizzazione alle spalle, in realtà ha tutta la comunità, che analizza e corregge, il tutto gratis.
Pietro Tisbo
30 gennaio 2006 alle ore 12:35Dal punto di vista puramente teorico la posizione di Civiltà cattolica non è sbagliata, in fondo su wikipedia, o su qualsiasi wiki, ognuno può scrivere ciò che vuole, e quindi anche fesserie. Tuttavia ciò che viene scritto da uno può essere modificato da un altro, e quindi arriviamo al paradosso: come è possibile che un oggetto che di per sé non ha controllori di sorta, sia più controllato di oggetti sotto controllo costante?
E' possibile perché, a fronte dell'elevato numero di utenti, la parola del singolo viene controllata da una moltitudine DI ALTRI SINGOLI, non da un comitato predefinito ne da una quanto meno influenzabile opinione pubblica, bensì da persone singole, in grado di discernere il vero dal falso e dotati del potere di modificare ciò che è scritto. Non è vero che il wiki non ha organizzazione alle spalle, in realtà ha tutta la comunità, che analizza e corregge, il tutto gratis.
texas hold em rules
6 febbraio 2006 alle ore 14:51texas hold em rules Heh. How it goes? Buy it all. ASAP. Last discount in your live (AAAAA!!!!!). Take a rest.
comprare mi piace facebook
28 settembre 2015 alle ore 16:04Da qui la preoccupazione di Civiltà Cattolica che, dopo aver presentato correttamente il concetto di wiki, aggiunge a firma di Antonio Spataro le seguenti preoccupanti considerazioni:
