
Londra 7 luglio 2005
7 luglio 2005 alle ore 19:31•di MoVimento 5 Stelle
Fonte: www.repubblica.it
Mi hanno colpito dell'attentato a Londra le immagini di estrema normalità, di compostezza dei feriti e dei soccorsi.
La foto di un uomo con la testa fasciata, il giornale sotto braccio e una bottiglietta d'acqua in mano in un impeccabile vestito grigio.
Le immagini trasmettono un senso surreale di normalità delle bombe, dei morti.
Oggi a Londra, domani a Milano o a Parigi o a Il Cairo.
Le reazioni, sempre le stesse, solidarietà, orrore, ripudio della violenza, condanna del terrorismo.
In più, anzi prima, la comunicazione del crollo delle borse, delle monete, del commercio.
Chi gestisce questa situazione sicuramente più grave della crisi dei missili a Cuba tra Unione Sovietica e Stati Uniti?
La gestiscono politici qualificati come "moderati", ma Bush è un moderato, lo è Putin?
Il prezzo del petrolio è oltre i 60 dollari al barile, dicono che arriverà ai 100 dollari.
Questa per me è la soluzione, sostituire velocemente il petrolio con energie alternative, si può. Inaridire le fonti economiche dell'attuale conflitto, in cui paghiamo il petrolio con gli armamenti che consentono alle compagnie petrolifere di approvvigionarsene.
Meno petrolio, meno guerre, meno terroristi. Subito.
E poi l'integrazione, chi viene in Europa dovrebbe rispettarne le leggi o andarsene. Voglio un'Europa sorridente, multietnica, unita dagli stessi valori, in cui lo Stato viene sempre prima delle dottrine religiose e dei fanatici.
Commenti (1341)
Ruben Babani
7 luglio 2005 alle ore 19:43GRANDE BEPPE SE CI SEI TI SALUTO
Andrea Stagni
7 luglio 2005 alle ore 19:45Magari si sostituisse il petrolio... ma mi sa che ci sia chi non vuol farlo :/
Andrea
marcello corrado
7 luglio 2005 alle ore 19:45grillo se ci sei dimmi quando affronterai il problema scie chimiche
ale fino
7 luglio 2005 alle ore 19:45penso che forse per troppo tempo, per paura di essere tacciati come razzisti o intolleranti abbiamo permesso che le nostr regole venissero sottoposte ad altri interessi e talvolta alle religioni, qualunque esse siano...così non si va da nessuna parte e si pagano le conseguenze...
Luca Curatola
7 luglio 2005 alle ore 19:46Cordoglio per le ennesime vittime innocenti, vittime di una societa' di consumo e ignoranza.
Luigi Schiraldi
7 luglio 2005 alle ore 19:46se sei ancora in linea caro beppe vorrei chiederti se seconto te è vero che gli attentati li fanno i terroristi? Oppure li fanno i "nostri" per poi tirare fuori frasi come noi non ci fermeremo, continueremo a combattere il male.
La verità secondo me non la sai tu e nemmeno noi.
Anzi io una verità c'è l'ho IO HO PAURA ma non so di chi devo averne.
lorenzo lox
7 luglio 2005 alle ore 19:46si parla sempre d'altro. e le bombe intanto concimano
Igor Scicchitano
7 luglio 2005 alle ore 19:46x marcello corrado
se vuoi segnalare qualcosa a grillo non usare il blog ma usa questo indirizzo:
segnalazioni@beppegrillo.it
ciao
Daphne Giacobbe
7 luglio 2005 alle ore 19:48Non mi stupirei se un certo politico fosse implicato nella cosa per giustificare la sua guerra per il petrolio...
Mirko Villa
7 luglio 2005 alle ore 19:48Ma di tutto parleranno al G8 tranne che di sostituire il petrolio... perchè del petrolio, del terrorismo e delle guerre ci fanno lo stipendio... e non hanno voglia di fare i disoccupati senza il Tg che li riprende...
Maurizio Caudana
7 luglio 2005 alle ore 19:51Cambiare energia è sicuramente un'ottima idea.
Ma non è detto che questo basti a porre fine alle lotte energetiche, perchè comunque vada, qualsiasi energia si scelga, non sarà mai gratuita, e questo basta a creare nuovi scontri.
Quindi?
Punto e a capo...
Il problema è nell'uomo, non al di fuori.
Saluti.
Maurizio
Antonio Moro
7 luglio 2005 alle ore 19:53Hai proprio ragione Beppe!
Da questa mattina ho sentito solamente notizie sul crollo delle borse e le rassicuranti parole della BCE a proposito dell'economia europea...
Vergognatevi! Giornalisti compresi.
Fabio Kru
7 luglio 2005 alle ore 19:53Mi permetto:
'sto sito è un po' una cavolata...
> http://it.reopen911.org/
Una chicca dal sito:
>3. Pyroclastic flow of the building and its total >pulverisation from top to bottom - classic of an >underground nuclear explosion. Shock wave >travelled up the building, reflected off the top >and pulverised it back down.
Mah...
Giosuè Agostini
7 luglio 2005 alle ore 19:54Anche io voglio la porche a pedali come Grillo.
Riccardo
7 luglio 2005 alle ore 19:54Utopia la tua caro Beppe...pura utopia purtroppo.
E credimi, se il prezzo del petrolio e' destinato a salire ancora ebbene scoppiera' una guerra mondiale prima di raggiungere i 100 $ al barile...
ale fino
7 luglio 2005 alle ore 19:54uno poi fa della fantapolitica...causa il sempre più diffuso malumore europeo nei confronti di una guerra(in iraq) di cui a quasi due anni dalla fine(!!!) non si vede via d'uscita, e con il serio pericolo di un abbandono della coalizione da parte degli stati europei, agenti cia pensano bene di inscenare un attentato per riprendersi l'opinionepubblica...
E' SOLO FANTAPOLIICA!!!
sia ben chiaro
giorgio gabel
7 luglio 2005 alle ore 19:54Odio il terrorismo, le bombe, la violenza, le guerre, i bombardamenti.
Mi stanno girando le scatole, ci vogliono far vivere in uno stato continuo di pre-guerra, di pre- depressione economica di pre-potenza dei media
ANDASSERO A F******O TUTTI TRASFERIAMOCI IN UN C***O DI PAESE IN PACE CON TUTTI ED IN GUERRA CON GLI S*****I
Lorenzo Bechi
7 luglio 2005 alle ore 19:56Quando succedono questi fatti, davanti ai quali siamo tutti impotenti (o forse quelli che potrebbero qualcosa sono proprio coloro che li creano!!!), mi pongo sempre la stessa domanda: MA NON MI CONVERREBBE ANDARE IN UNA CASETTA IN CAMPAGNA E CREARMI LA MIA AUTOSUFFICIENZA ENERGETICA ED ALIMENTARE? Poi però penso che se siamo al mondo è per lottare e questo blog adesso mi dà un po' di sicurezza in più...ed anche un po' di forza in più!!! Beppe siamo tutti con te!!! Grazie a tutti voi che scrivete ed un sincero cordoglio a coloro che adesso stanno piangendo per un parente od un amico
Leonardo Ferretti
7 luglio 2005 alle ore 19:57Sono perfettamente daccordo con Beppe. La stabilità potrà solo arrivare attraverso la crisi economica ed energetica. Non credo più nel buon senso. E mi spiace,per me e per chi amo. Un abbraccio a tutti.
Giuseppe Piedimonte
7 luglio 2005 alle ore 19:58Lo capiranno questi politici "moderati" che se non si fa qualcosa per i paesi in via di sviluppo, se non si comincia a ridurre la nostra dipendenza dal petrolio favorendo fonti di energia alternative, se non si comincia con programmi concreti a scolarizzare il cosiddetto Terzo Mondo,e a permettergli di curare la propria salute, il terrorismo colpira' sempre piu vigliaccamente non loro ma le persone che dovrebbero governare e proteggere?
Io non credo visto che dopo il deprecabile e vigliacco attentato di Londra, si e' detto che gli 8 grandi avrebbero discusso non piu' delle cause, ma del mezzo cioe' non la poverta' e il degrado di quei paesi e gli strumenti per porvi fine ma del terrorismo e delle modalita'con cui sconfiggerlo:
bombardare e uccidere altri innocenti.E' un circolo vizioso che credo potrebbe finire solo con l'esaurimento completo di gas e petrolio, forse il prossimo secolo?
Ciao
Diego Rossi
7 luglio 2005 alle ore 19:58Ma se il sistema di questi "terroristi" e' quello di mettere nel panico il popolo e non di uccidere i capi che li governano, almeno cosi mi pare di capire, perche' non hanno fatto l'attentato il giorno prima durante i festeggiamenti per le olimpiadi??? le strade erano zeppe di gente.....
CHIARISCO SUBITO CHE NON VOGLIO LA MORTE DI NESSUNO PER QUESTE COSE ma dato che tanto non e' casuale che siano scoppiate 24 ore DOPO i festeggiamenti, e quindi ci sara' il motivo, per quale motivo non hanno anticipato la stessa strage di 24 ore era molto piu' facile e avrebbe garantito a sti signori molte piu' vittime! come mai?
daniele ferrari
7 luglio 2005 alle ore 19:58Capisco sia utopistico,ma si potrebbe promuovere un referendum,raccogliendo le firme,sull'adozione almeno parziale di energie alternative al posto del petrolio?
Credo fermamente che allo stato attuale delle cose i referendum siano l'unica arma che abbiamo a parte la rivoluzione armata.
ale fino
7 luglio 2005 alle ore 19:59tanto poi la gente non va a votare perchè devono andare in spiaggia...in macchina
Giuseppe De Sio
7 luglio 2005 alle ore 19:59con la canapa si può fare la benzina? piantiamola allora
andrea ripamonti
7 luglio 2005 alle ore 20:00Scusate ma non riesco a capire cosa stia succedendo , c'è chi dice che è una guerra di religione , chi dice che è una guerra per il petrolio e chi dice che si tratta di un conflitto tra culture.
Perchè' a madrid si colpiscono i pendolari?
Perchè a londra si colpiscono i lavoratori?
Perchè si colpiscono quelle fasce sociali che sono le stesse a manifestrare il proprio disappunto per una guerra ingiustificata?
Come si esce da questa situazione?
Saremo i prossimi?
Fausto Chirizzi
7 luglio 2005 alle ore 20:01La cosa peggiore, in tutto ciò, è che la gente ormai si aspetta gli attentati e questi prima o poi arrivano. E' impossibile militarizzare la vita del mondo occidentale, dobbiamo eliminare il problema con la cultura, avvicinando le popolazioni medio-orientali, fornendo loro benessere, farle uscire dal limbo della paura e della sottomissione. Un ultimo pensiero alle vittime e alle loro famiglie, anche al console egiziano barbaramente ucciso.
Gabriele Tisci
7 luglio 2005 alle ore 20:04Siamo, come suol dirsi, alla canna del gas, siamo ''governati'' ma non riusciamo ad autogoverganarci, i nostri capi di stato, o meglio tutti i politici si preoccupano solo di dimostrare alle '' contro parti '' che loro sono meglio degli altri, il risultato: le bombe scoppiano i morti e feriti aumentano, gli ''extra comunitari'' pullulano la violenza dilaga e...il petrolio aumenta. Nessuno mai vorrà trovare le soluzioni, perchè vorranno solo pensare di tamponare le situazioni, senza soluzionarle, visti gli ''interessi'' che loro hanno ma che noi mai riusciremo a scoprire.
grazie di esistere Beppe..........
castruccio castracani
7 luglio 2005 alle ore 20:04chiunque si prenda la briga di fare un'analisi seria sul terrorismo,arriverà ad una conclusione.
al qaeda è una covert operation del mossad e della cia.
oggi, gli unici ad essere stati avvisati prima dell' attentato sono stati gli israeliani (su repubblica.it).
beppe, parla di queste cose nei tuoi spettacoli,tutti devono sapere la verità.
con l'inganno vincerai la guerra (motto del mossad)
vincenzo caccamo
7 luglio 2005 alle ore 20:04dal 11 settembre 2001, gli unici controlli che ho visto nella metropolitana di roma sono quelli dei biglietti!.....mai viste forze dell'ordine, perquisizioni, metal detector, ecc......
Mio nipote di 4 anni mi ha chiesto: " il prossimo attentato lo faranno a Roma? "
VIVA L'ITALIA!!!!
Gianni Vialli
7 luglio 2005 alle ore 20:04Tutto e' iniziato dalla grande bugia.
La piu' grande di tutte.
http://www.luogocomune.net/LCproxima/index.php
Michele Cannito (giovane editore, LA NUOVA MURGIA- Mensile di Altamura-BA)
7 luglio 2005 alle ore 20:05Caro Beppe,
se non ripristiniamo l'UOMO come essere pensante, razionale, sentimentale. Tutte le proposte vanno a farsi fottere. Qualsiasi proposta, come quella delle energie alternative (che io approvo, per le quali mi batto sul mio giornale da 10 anni), non hanno consenso. Oppure, succede che la gente, come mi capitò di ascoltare a Bari, dopo un tuo spettacolo al Palaflorio, nel 1996, afferma: "Sì, va be.. Grillo dice la verità, ma noi che cosa possiamo fare?" Finchè la gente non difende la sua dignità, il suo nome e cognome, la sua razionalità, il suo presente e futuro, il proprio buon senso e si affida a terzi (TV in testa), tutte le proposte vanno a puttane e chi, come noi, propone, analizza, legge, valuta e molto spesso si arrabbia, è una continua delusione. Bisogna - comunque - continuare, coinvolgere, intervenire e ripristinale l'UOMO come essere pensante. E' un lavoro che va fatto.Lo dobbiamo fare. Ciao. Adesso mettiamo la testa nell'acqua, oppure, dai, facciamolo domani mattina... Au revoir.
Riccardo Simiele
7 luglio 2005 alle ore 20:05Saper di più vorrei, o cari amici, ma il gruppo tacque e non rispose. I dardi avvelenati, in quel d'Albione, il cuor trafisserommi, a più riprese. Con magico tempismo, le borse e l'oro nero, un balzo in su - sospetto - , a spese degli inglesi. Il popolo viaggiante qual colpa propria ha? E' triste questo mondo, ma basta di parlar!
Silvio Malisani
7 luglio 2005 alle ore 20:07Allora...ribadisco quanto gia' postato...
Abbiamo un presidente del senato che dice che i
desideri non sono diritti e si permette di sindacare su scelte di altri Paesi attribuendole al 'laicismo imperante'... abbiamo tre europarlamentari che ci fanno fare una figura da peracottari sventolando bandiere verdi e mandando affanculo l'Italia... in buona sostanza mi riesce difficile pensare a un'Europa sorridente,multirazziale e laica con questi personaggi in giro.
Eros Biazzi
7 luglio 2005 alle ore 20:08Vorrei ringraziare George W. Grazie alla sua lotta al terrorismo oggi, finalmente, viviamo in un mondo migliore............... mavaff.!
eleonora poccetti
7 luglio 2005 alle ore 20:08in questo momento di dolore per i morti e i feriti di londra, non riesco a fare a meno di pensare a quello che succederà nei prossimi giorni. chissà per quanti giorni guardando i tg o leggendo i quotidiani si farà come sempre dell'allarmismo inutile per mantenere la gente in uno stato di insicurezza e paura...e questo perchè? solo per indurre le persone ad accettare un ulteriore invio di militari in posti come l'iraq con la solita scusa di combattere il terrorismo. ma quando ci si renderà conto che è solo una stupida scusa inventata dai potenti per mantenere il controllo in paesi ricchi di petrolio! se continua così si arriverà veramente ad un'ennesima guerra mondiale. ciao ele
Gabriele Griva
7 luglio 2005 alle ore 20:09Dicono che per le macchine a idrogeno dovremmo aspettare finchè non troveranno la maniera di ricavare idrogeno a costi bassi... sarà vero??
Ciao Beppe ti saluto ci fai scoprire cose che da soli non saremmo in grado di trovare, spero di vederti presto qui a Viareggio!
Andrea Ghensi
7 luglio 2005 alle ore 20:10x Maurizio:
"...perchè comunque vada, qualsiasi energia si scelga, non sarà mai gratuita, e questo basta a creare nuovi scontri."
E qui ti sbagli.
Fatti un giro su www.progettomeg.it , scoprirai che la free energy esiste, eccome.
Il sole, fortunatamente, non è a pagamento, fino a che qualche folle non riuscirà a farcelo pagare (mi viene in mente una puntata dei Simpson nella quale Mr.Burns oscura tutta la città con un mega ombrellone)!!!!
Lo stesso dicasi per vento, acqua e geotermia.
Il problema non sono le fonti di energia, ma gli strumenti per sfruttarla.
Finchè saremo dipendenti da una struttura centralizzata come l'enel non c'è niente da fare.
Ma se ognuno di noi installasse dei pannelli solari, andasse un po' più in bici e seguisse i consigli già postati nella discussione riguardante il riciclaggio, potremmo metterglielo nel cu*o a sti petrolieri!!!
forse un po' of topic, scusate...
Per il resto grande Beppe!!!
Solo una cosa: perche dovrei rispettare le leggi fatte dai petrolieri per tenerci a bada????
Spero non mi si taccia di istigazione a delinquere! ;)
Michela Villani
7 luglio 2005 alle ore 20:11@ Andrea Ripamonti
Se pensi agli attentati di Madrid avrai la risposta. Perché colpire la gente comune è il danno più grave che si possa fare alla classe politica di un paese... in termini di voti, s'intende.
Gianni Vialli
7 luglio 2005 alle ore 20:14Tanti si meravigliano perche' vengano colpiti sempre gli innocenti...
Basta domandarsi... come mai non piantano una bomba su una riunione Bilderberg?
Farebbero fuori tutte le persone piu' importanti del mondo, molto piu' degli stessi G8.
La risposta e' abbastanza semplice.. alle elite di potere, il terrorismo e' estremamente funzionale.
Ricordiamo, ad esempio, la frase contenuta nel PNAC: "Further, the process of transformation even if it brings revolutionary change, is likely to be a long one, absent some catastrophic and catalyzing event like a new Pearl Harbor." traduzione: ""Inoltre, il processo di trasformazione, anche se porta cambiamenti rivoluzionari, sarà probabilmente lungo, a meno che si verifichino degli eventi catastrofici e catalizzatori come una nuova Pearl Harbor."
Un ottimo documentario sull'argomento e' "The power of nightmares", il "potere degli incubi", fatto dalla BBC e presentato all'ultimo festival di Cannes (chissa' perche' Mollica e affini non ci abbiano sprecato nemmeno due parole).
http://news.bbc.co.uk/1/hi/programmes/3755686.stm
Lo potete scaricare da http://www.alciada.net/ .
franco grossi
7 luglio 2005 alle ore 20:14x tutti quelli che credono di possedere la verità
mi fa paura una tale ostentazione di sicurezza su argomenti (vedi 11/9) che meriterebbere se non altro il beneficio del dubbio.
Penso che il pensiero assoluto e assolutizzato sia alla base di ogni totalitarismo.
mi potreste segnalare un altro sito oltre a http://it.reopen911.org/
grazie
Maurizio Giorgetti
7 luglio 2005 alle ore 20:15Chiedo scusa per il cinismo e forse qualcuno
mi accuserà di essere prevenuto, ma mi chiedo,
se effettivamente le bombe esplose sono state
6, su autobus e metro, e il numero dei morti è
quello che dicono, a me viene un atroce
dubbio (e spero davvero di sbagliarmi): o gli attentatori sono degli emeriti incompetenti oppure qualcuno ha voluto fare il minor numero di "proprie" vittime (ricordo che tanti anni fa, quando ancora non c'erano nemmeno esplosivi sofisticati come adesso, a Bologna con una sola bomba ne hanno fatti fuori 80...)
marco fattori
7 luglio 2005 alle ore 20:17Grande BEPPE sei un grande, ma i grandi che contano al mondo non la pensano come te.
Purtroppo non sono ottimista x il futuro.
Gianni Vialli
7 luglio 2005 alle ore 20:17Franco Grossi, ti segnalo questi:
www.luogocomune.net
www.comedonchisciotte.org
www.effedieffe.com
www.infowars.com
www.prisonplanet.com
http://www.physics911.net/index.htm
www.911blogger.com
http://www.standdown.net/
http://www.911citizenswatch.org/
http://septembereleventh.org/
http://911review.com/
www.911truth.org/
Fabio Piciacchia
7 luglio 2005 alle ore 20:18ma magari sale il petrolio, deve salire fino a 1000 dollari...almeno la gente inizierà a protestare, invece adesso ci sono ventenni malati di mente che lavoranop in fabbrica e si comprabno il bmw 2000 di cilindrata a rate.... Stupido Uomo!!
Stefano Strippoli
7 luglio 2005 alle ore 20:1837 morti?
Ci dicono che questi adoratori del male sono terribilmente incazzati e poi nell'ora di punta, nella metropolitana di Londra riescono ad uccidere solo 37 innocenti.
O non erano terroristi qualificati o qualcosa non torna.
Naturalmente è solo una mia opinione, un mio dubbio...
Esprimo enorme cordoglio per tutte le vittime, ma mi domando: quando capiremo che anche noi insignificanti consumatori possiamo porre fine a tutto questo?
Il sistema occidentale attuale è potentissimo, ma altrettanto fragile, basterebbe cambiare canale o non correre dietro sogni fabbricati da qualche bambino del terzo mondo.
Sta ad ognuno di noi cambiare, mandare a casa i Bush, i Blair, i Berlusconi, i BinLaden e tutti gli altri Bqualcosa che puntano a distruggere il pianeta per accaparrarsi l'appalto di restrutturazione dell'uomo.
Sono confuso, come è giusto per un ragazzo di 24anni, ma anche stanco e questo non è giusto per un ragazzo di 24anni...
Scusate lo sfogo.
demis mancinelli
7 luglio 2005 alle ore 20:19BLAIR CONTINUERA' DIRITTO PER LA SUA STRADA DI LECCACULISMO SFRENATO AGLI STATI UNITI.QUANDO IN CONTRERA' GIORGINO BUSH AL G -8 LO GUARDERA' NEGLI OCCHI E POI GLI SUSSURRERA' ALL' ORECCHIO E' ORA DI DI FARLI FUORI TUTTI QUEI BASTARDI. GIA' ME LO IMMAGINO CON QUELLO SGUARDO DA BAMBINO INNOCENTE E QUEGLI OCCHI DA CANE BASTONATO. MI SPIACE PER QUELLO CHE E' SUCCESSO A LONDRA. SOPRATTUTTO PERCHE' SONO MORTE PERSONE INNOCENTI. MA CHI LI RAPPRESENTA NON PUO' GIUDICARSI NON COLPEVOLE DI ESSRE ARRIVATO AD UNA SITUAZIONE COSI' SCHIFOSA!
giovanni perrino
7 luglio 2005 alle ore 20:19"E poi l'integrazione, chi viene in Europa dovrebbe rispettarne le leggi o andarsene. Voglio un'Europa sorridente, multirazziale, unita dagli stessi valori, in cui lo Stato viene sempre prima delle dottrine religiose e dei fanatici".
Anche se le leggi europee permettono che si venga pestati a sangue nei CPT?
Anche se anzichè dare asilo ai perseguitati li rimandiamo a casa a farsi ammazzare?
Anche se ci sono stronzi che votano leggi per evitare di finire in gattabuia se si istiga all'odio razziale?
Anche se non è possibile dire la propria sul prossimo pezzo di merda che ci governerà e lo farà per tutti?
Anche se mi denunciano per aver messo olio di colza nel motore del mio diesel?
Anche se il decreto attuativo sul 'conto energia' lo vogliono far marcire?
Anche se sui giornali più autorevoli si istiga all'odio contro chi ha la sola colpa di farsi sfruttare di più e pagare di meno parlando di spie cinesi che si nascondono tra i commercianti e i vucumprà?
Le leggi vanno rispettate ma se sono un abominio andrebbero ignorate con la disobbedienza civile. L'unico vero problema è che chi organizza gli attentati è gente che dispone di enormi capitali finanziari e non gli immigrati additati da un numero sempre più elevato di stupidi come un pericolo. Vogliono ricreare su scala mondiale quella che in Italia è stata denominata strategia della tensione.
E' per questo che IO NON HO PAURA. Si muore una volta sola e non bisognerebbe farsi intimorire da chi vuole le nostre menti ostaggio del proprio potere. Altrimenti siamo già dei morti parlanti.
marco villa
7 luglio 2005 alle ore 20:20ma saranno stati davvero i terroristi o è solo una strategia del terrore?
Cosa si sta decidendo ad Edimburgo? L'"aiuto"degli attentati contribuirà a spingere il G8 a prendere le decisioni che USA e GB già auspicavano ma che non potevano imporre?
stefano Pirani
7 luglio 2005 alle ore 20:22AVREMMO MAI ROTTO LE PALLE A QUALCUNO PER RUBARGLI L'ARIA ?????NON SO. SO SOLO , BEPPE CARISSIMO, CHE IN IRAQ ORMAI MUOIONO 100 PERSONE AL GIORNO.....SO SOLO CHE DAL 1991 AL 2001 SONO MORTI 100.000 BAMBINI E CHE LA DEMOCRAZIA OCCIDENTALE HA LIBERATO 100.000 PADRI E MADRI INCAZZATI CHE CI ODIANO..E CHE VANNO IN GIRO GUARDANDOCI NEGLI OCCHI E PENSANO..."DEVI MORIRE YANKEE !!!!"ANCHE SE SO DE ROMA..... TI ALLEGO UNA MAIL CHE GIRA, LA NOTIZIA CREDO SIA VERA.....
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha
lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al
Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la "Eolo" (questo il
nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria
compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina,
leggerissima ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di
110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva
utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6
ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di
aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche
la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una
bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie
lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it
venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei
tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione,
la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di
pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla
schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza
insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un
sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure
stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it
risulta essere in vendita. Questa vettura rivoluzionaria, che, senza
aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la
benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto
OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la
traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato
parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni.
Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella
prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana
storia.
Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti:
Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca
cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90
dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono
attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.
I dirigenti di Eolo Auto Italia rimandano l'inizio della produzione a
data da destinarsi, di anno in anno. Oggi si parla, forse della prima
metà del 2006...
Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda?
Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio
non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina
oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben
progettati.
Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi né di cambi olio,
che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia
elettrica, non fa guadagnare abbastanza.
Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in
quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie
di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno
ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi
compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che
l'"informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare
mentre divora le briciole sotto al tavolo...
Link utili:
http://www.eoloenergie.it/html/ita.html
Chiara Sepede
7 luglio 2005 alle ore 20:24Io stavo pensando al concetto di nemico...chi è il nemico...o meglio chi sono i nemici? Molte movimenti culturali, politici, sociali, ideologici nascono dalla contrapposizione con un "nemico", per dirla semplicemente, noi proviamo un senso di appartenenza a un "gruppo" perché fondamentalmente siamo "schierati" CONTRO qualcosa o qualcuno...se oggi il nostro "nemico" ha mille volti, sempre diversi, se non riusciamo a identificare contro cosa o meglio chi dobbiamo combattere...se non sappiamo nemmeno più se c'è un nemico o se alla fine combattiamo contro noi stessi...se ci prendono in giro in continuazione con i giornali, la televisione, la politica e adesso addirittura con le bombe e gli attentati...alla fine, mi chiedo, IO...a cosa devo credere???o meglio...a cosa mi sento di appartenere???
Antonio Carlucci
7 luglio 2005 alle ore 20:24è vero ci sono tante alternative alle comuni fonti di energia!pochi le conoscono, tanti le ignorano, nessuno se ne interessa fino in fondo. in realtà qualcuno c'è; c'è gente che dal niente, con la propria inventiva riesce a creare un qualcosa di nuovo. dove sono? in vacanza da qualche parte del mondo, grazie ai soldi degli emiri arabi che girano il mondo per comprare le loro invenzioni, i loro brevetti e per "chiudergli" l'inventiva.
Beppe ne usciremo mai fuori da questo "giro"? maledetti interessi!
ciao
Mattia Sellato
7 luglio 2005 alle ore 20:25Per quel che riguarda i link al 11/9 propongo
www.pentagonstrike.uk e i vari link che si trovano nella home del sito.
Sugli attentati non posso far altro che compatire il nostro sistema che non lascia altro modo alle minoranze economiche diverso dalla violenza.
Gli extracomunitari sono per definizione qualcosa di più, qualcosa che deve stare fuori.
Oggi come oggi un senegalese od un albanese che viene in italia è solo un extracomunitario.
Noi, noi occidente, non siamo il mondo.
Sveglia.
E' ora di svegliarci.
" Vivi e lascia vivere. " dico io.
L'energia la si può fare, con 10000 euro costruirò il mio impianto fotovoltaico da 2,5 kw, quando posso vado a piedi o in bici.
L'alternativa c'è sempre, solo alla morte non si può rimediare.
Roberto Sberna
7 luglio 2005 alle ore 20:27Caro Beppe,
hai profondamente ragione...
l'oggetto della discordia in questione è il petrolio... e non il terrorismo!
Inutile sottolineare che non si possa esportare una democrazia con le bombe... altrimenti si subisce ciò che sta accadendo oggi.
Purtroppo che a pagare sia la gente comune, normale, che si alza la mattina per andare a lavorare... e non gli esponenti delle lobby che influenzano i processi decisionali dei "paesi più democratici"!
In ogni caso, condanno questi atti di barbarie, che favoriscono solamente chi li strumentalizza a suo favore per giocare ancora più duro.
L'equazione in sostanza è questa:
noi (bianchi occidentali) siamo i buoni, loro (gli arabi) i cattivi; io G. W. vi offro protezione perchè loro vogliono distruggervi, perciò voi unitevi a me e datemi il vostro appoggio e il vostro consenso in cambio.
Sostituire il petrolio è l'imperativo!
Energia pulita! Abbiamo vento, sole, energia geotermica da sfruttare!
Consumi razionalizzati!
Benvenga il petrolio a 100 dollari al barile! Non lo comprerà più nessuno!
linda cima
7 luglio 2005 alle ore 20:27
Tutto questo sta accadendo per il petrolio...
su questo non c'è dubbio credo...vero?
Sentire che si sta esportando democrazia non si può piu sentire.
Il *dialogo* è il sale della democrazia.
In Irak si è scatenato l'inferno, civili ammazzati come cani, perchè i soldati occupanti hanno paura di tutto e di tutti, sparano e ammazzano per paura di essere amazzati loro, una carneficina, come si può pensare di non creare odio e risentimento, una pura follia.
Gli inglesi sono anni che vanno in giro per il mondo a colonizzare, sono preparati ad ogni evenienza.
I prossimi saremo noi?
Riccardo Pompeo
7 luglio 2005 alle ore 20:29Dopo questo attentato, quale sarà il paese in cui l'occidente esporterà nuovamente la sua democrazia? Siria, Iran ?
Siamo sicuri che gli attentati sono di matrice islamica, oppure sono l'ennesima provocazione ad un opinione pubblica sempre più impaurita che consentirà ai governi di avvallare nuove azioni militari sempre più spregiudicate verso quei paesi detentori di risorse petrolifere? In un momento in cui il prezzo del barile viaggia verso i 100$.
Il nano di Arcore si starà sicuramente fregando le mani in vista della prossima campagna elettorale dove potrà finalmente auto-erigersi a paladino dei valori cattolici in contrapposizione con il fondamentalismo terrorista mussulmano.
Non so perchè, ma tutto questo un pò me lo aspettavo....
Antonio Callea
7 luglio 2005 alle ore 20:29Paura...
...Controllo!
Chi ci rimette?
Gli innocenti!!!
Chi ha interessi?
Un gruppo di fanatici? Per farsi bombardare da superpotenze?
emanuele frontini
7 luglio 2005 alle ore 20:30Chiedo a qualcuno di spiegarmi la differenza, tra i morti civili in Iraq ( donne, bambini, ecc..) e i morti di quest'oggi ( purtroppo ) a Londra.
Ema
Carlo Bellon
7 luglio 2005 alle ore 20:31Non vorrei fare colui che è disinformato o colui che vuole a tutti i costi sputare sentenze, ma personalmente e ripeto personalmente questi "attentati" non mi convincono.
Guarda caso coincidono con l'apertura del G8, la borsa crolla PRIMA degli attentati, la guerra in Iraq sta cominciando ad apparire troppo lunga ed ingiustificata anche per il popolo americano.
Che fare allora??
Qualche bel attentato a Londra di modo che si possa proseguire con la guerra e inasprire l'odio tra le popolazioni islamiche ritenute ancora una volta responsabili di quel che è successo.
Bah..... forse mi sbaglio.... forse non è così......
Paolo Aneomanti
7 luglio 2005 alle ore 20:31Qualche decina di giorni fà a Baghdad sono morte 37 persone in vari attacchi da parte di "terroristi", i telegiornali hanno liquidato la facenda con due minuti di notizia, oggi é tutto il giorno che si parla delle bombe di Londra, dispiace molto, anche io ho amici a Londra, ma forse che la vita di 37 occidentali valgono di più di qualche Iracheno?
Davide Bevilacqua
7 luglio 2005 alle ore 20:32Pensare che pochi giorni fa ero a Londra per una vacanza studio...inutile dire che è orribile e che mi sento vicino ai familiari delle vittime che assistono inermi alle operazioni di soccorso, ma la spirale del terrorsmo è alimentata dalla sete dei paesi occidentali che hanno sempre più bisogno di petrolio, purtroppo nessun politico ha il coraggio necessario per attuare una svolta radicale nel sistema delle fonti energetiche, ma soprattutto quel che manca è la volontà di cambiare. Gli attentati di Londra ci riguardano da vicino come quelli di Madrid e sono il segnale che il terrorismo non ha come obiettivo soltanto gli Stati Uniti, ma anche noi Europei. A questo punto ho paura e non poca perchè per come siamo fatti noi Italiani finchè la minaccia non ci riguarderà in prima persona non faremo nulla, ed il passato ci è testimone. Non dimentichiamo che siamo un paese in guerra, anche se vogliono farcela passare con uno stile tutto italiano come missione di pace. Sono con te Beppe quando parli di inaridire le fonti economiche rinunciando al petrolio, io continuo a sognare e come me molti altri. Naturalmente se ero incazzato quando ho sentito la notizia dell'attentato, figurati un pò quando ho sentito che le borse crollavano ma chi se ne frega...
Mattia Sellato
7 luglio 2005 alle ore 20:34Per Carlo Bellon : potresti non avere tutti i torti.
Umberto Mas
7 luglio 2005 alle ore 20:34Riposto (era nel post precedente):
Noto con "piacere" che Ivana dà sempre sfoggio del suo grande equilibrio.
Ora vi posto un paio di cose interessanti: nello speciale de la7 il commentatore era il vicedirettore del Corriere. Ha espresso un'idea molto interessante: gli iracheni stanno esportando il terrorismo, o-meglio- i guerriglieri natii dell Iraq e quelli arrivati dall'estero stanno esportando le loro tecniche di guerriglia dopo averle testate in Iraq. Ecco un altro esempio di effetto collaterale non preventivato dalla Casa Bianca. Esportiamo la democrazia...ma che idiozie. Hanno creato la nuova incubatrice del terrorismo e hanno provocato la devastazione materiale e non più politica di un intero stato.. e di molti altri in futuro.
Mi viene poi in mente quello che scriveva Terzani, e mi sembra molto veritiero. Dopo l'11 settembre avavamo la possibilità di cambiare le cose ma ci siamo infilati in una spirale negativa, di evndette, odio, rabbia, orgoglio. Complimentoni ai sostenitori della guerra di civiltà.
http://www.kelebekler.com/occ/terzani.htm
Ancora: interessante notare che quest'attentato, pur essendo molto simile a quello di Madrid, non cade più in un anniversdario dell'11 settembre (tra 11 marzo e 11 settembre ci sono esattamente 6 mesi, tra i due attacchi c'era 1 anno e mezzo) ma nel giorno del g8. Vuol dire che è un nuovo episodio. Al quaeda è sempre avanti all'amministrazione bush di un passo, e quegli altri continuano ad aggiungere carbone al fuoco.
Noto anche l'intervento di Pisanu: "oggi siamo tutti inglesi". Demagogia atta a mascherare gli errori e le differenze. Io non sono inglese, come non ero americano l'11 settembre e dopo ("siamo tutti americani"..no, io no). Mi spiace, posso esprimere solidarietà alle vittime e a un popolo e lo faccio, ma non posso identificarmi con loro dimenticando tutti glòi errori dei loro politici (e poi a pagarne sono loro). Al massimo potrei dire come Gaber: "mi vergogno di essere italiano".
nb: non sto giustificando i terroristi, assolutamente. Ma la ragione non è mai da una parte sola (a parte rare eccezioni), e la verità non è unica.
ps: quanto ci metteranno a invadere l'Iran- risulterà che appoggia il terrorismo e soprattutto quest'attentato- e impossessarsi del loro petrolio, ora? E quanto ci metteranno i guerriglieri ad attuare nuove stragi?
Postato da: Umberto Mas il 07.07.05 16:54
Luca Bacilieri
7 luglio 2005 alle ore 20:34x paolo aneomanti
Hai ragione da vendere!!!!
castruccio castracani
7 luglio 2005 alle ore 20:34mi dispiace ma non la penso come voi.
lo scopo reale di questa guerra è il grande israele,dal nilo all'eufrate.(con campi petroliferi annessi).
il petrolio è un buon pretesto per nascondere la reatà.
emanuele frontini
7 luglio 2005 alle ore 20:35x Paolo Aneomanti
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Se hai letto il mio post, è quello che dico io.
Ema
maurizio tar
7 luglio 2005 alle ore 20:38è da una vita che è così che dobbiamo fare? Il petrolio da quando è stato scoperto ha portato più disgrazie che benefici
c'è poco da fare gente è logico che privandocene, noi gente comune non ci perderemmo niente... anzi
ma finchè c'è gente al comando che decide così la nostra vita...
e questi attentatori sono proprio scemi... sempre con i poveri disgraziati se la devono prendere e mai che prendano di mira qualche capoccia che se facessero un salto al quirinale ci farebbero un favore
di vito giancarlo
7 luglio 2005 alle ore 20:38Blair oltre ad essere un grande estimatore della Toscana, è anche un grande estimatore dei protagonisti storici di tale terra...
[...] L'elemento che più colpisce ne Il Principe è anche l'aspetto che più ha fatto discutere: la netta separazione tra la sfera politica e la sfera morale. L'agire del principe deve essere guidato solo da considerazioni di ordine politico, ogni altra preoccupazione, di carattere morale o religioso, è accantonata. "Il dover essere', vale a dire l'anelito ad una più alta vita, cede il posto all'essere', cioè alla considerazione della realtà quale è, senza preoccupazione di riformarla" (Chabod); il bene supremo è solo quello che garantisce il benessere dello Stato e solo in base a questo bisogna agire. È questo il credo di Machiavelli: solo in base al principio di utilità si può giudicare l'azione di un capo di Stato.
Una simile filosofia nasce da alcune premesse ritenute dall'autore fiorentino verità incontrovertibili: la malvagità della natura umana, l'immutabilità di tale natura e quindi la necessità di comportarsi tenendo conto di questa amara realtà. [...]
http://www.liberliber.it/biblioteca/m/machiavelli/il_principe/html/note_cri.htm
Roberto Minciaroni
7 luglio 2005 alle ore 20:40Io sono dell'avviso da molto tempo che bisogna far tornare in Italia le truppe dai paesi esteri in quanto il nostro paese non si può permettere di continuare a fare quello che sta facendo fuori dall'Italia. Io sono dell'idea che prima dobbiamo pensare a noi (quindi criminalità organizzata, droga etc.) e poi magari agire fuori dal nostro paese.
Per quanto riguarda il discorso del petrolio sono d'accordissimo con Beppe Grillo. Finché si compra il greggio si finanzia anche il terrorismo purtroppo.
Per curiosità, il metano e il GPL finanziano anch'esse le compagnie arabe?
MarcoPallini
7 luglio 2005 alle ore 20:41D'accordissimo sul vivi e lascia vivere ma deve valere anche per loro. Sveglia!Non siamo i soli a giocare al GRANDE STERMINIO!
Purtroppo tutti ci giocano e tutti ci vogliono giocare...
Luca Bacilieri
7 luglio 2005 alle ore 20:41proprio ieri sera su mtv c'era una lunga intervista di ragazzi a mr. Blair che si vuol battere per annullare il debito dei paesi poveri dell'africa... chissa se il suo modo di aiutare i bimbi malati di aids è lo stesso di quelli irakeni?!?!?!
Gianluca Ferri
7 luglio 2005 alle ore 20:41Concordo con Fabio Piciacchia.
Bello vedere i Suv circolare nelle nostre città dove notoriamente non ci sono problemi di parcheggio :-) ... autoveicoli che consumano poco ovviamente :-))
Interessante inoltre notare come la remota di minaccia di un uragano che possa "danneggiare" (!) alcune raffinerie in U.S.A faccia lievitare la quotazione del petrolio. Mi sembra proprio una presa per i fondelli.
stefano pirani
7 luglio 2005 alle ore 20:41x Montoya
Abbiamo tutti ragione da vendere, abbiamo infinite soluzioni.Vogliamo la macchina ad aria compressa ???? Costruiamocela noi...creiamo una cooperativa...diventiamo operativi.Mentre parliamo su questo blog altri iraqeni crepano come animali....Israele si rafforza,il prezzo del petrolio sale scende sale......Tocca diventare operativi, spegnere la televisione, guardare dritto per strda evitare i cartelloni publicitari...andare avnti per la propria strada...
Saluti e cordialità...
armando galavotti
7 luglio 2005 alle ore 20:43Innanzi tutto il mio cordoglio raggiunga le famiglie di quegli innocenti che oggi hanno perso l'unica e sola vita che ci viene concessa. Nessuno ha il diritto di sopprimere la vita altrui neanche quegli stati in cui ancora oggi vige la pena di morte. Ma come secondo voi possiamo cambiare il domani? cosa possiamo fare noi miseri mortali? contro un sistema che non ha valori e che non riconosce il valore altrui.
Elisabetta Carosi
7 luglio 2005 alle ore 20:44Faliero,
l'orrore è tornato!
Chi saranno?
Arrivano sempre troppo puntuali e INDISTURBATI a seminare terrore e orrore.
Scendiamo in piazza,tutti, a chiedere il ritiro dei soldati italiani dall'Iraq.
Non aspettiamo che mettano una,nessuna,centomila bombe nelle nostre metro.
Gli ossservatori dicono che dopo la Spagna e Londra, toccherà all'Italia.
Ma non solo per questo dobbiamo chiedere il ritiro delle truppe italiane.
Basta guerre e terrorismi!
Il Mondo in balia di bande di criminali fanatici...
Quel che mi ha disgustata,incollata al video a fare zapping,è stato il parallelo che facevano tra conta delle vittime, conta dei crolli in borsa, conti del prezzo del petrolio e conti del prezzo dell'oro.
L'assurdo è che c'è chi si sfrega le mani(G rondanti di sangue)perchè guadagna con le tragedie, con la perdita di vite umane.
Come fermare questa PAZZIA?Come fermare i PAZZI?
LUIGI PANUCCI
7 luglio 2005 alle ore 20:44NON NE POSSO PIU'. NON CE LA FACCIO PIU'! ACCENDI LA TV E VEDI UN VOLTO INSANGUINATO (UN GIONO DI QUESTI SARA' IL TUO O QUELLO DEL TUO VICINO) PERCHE' DEI FOTTUTI TERRORISTI HANNO DECISO COSI'. HANNO DECISO DI NON FARCI PIU' VIVERE IN PACE. IO LI VOGLIO FUORI DAL MIO PAESE I SOSPETTATI, CHI DELINQUE, CHI NON HA I DOCUMENTI A POSTO, CHI MI INSOSPETTISCE. IO LO VOGLIO FUORI. BASTA!!!!!!!!!!!!!!!!! CAZZO BASTA CON GLI ISLAMICI CHE IN QUESTA EUROPA GIA' GOVERNATA MALE CI FANNO SENTIRE CHE DA UN MOMENTO ALL'ALTRO MORIREMO. SI MORIREMO. E' CIO' CHE VOGLIONO. E SE L'ITALIA NON E' STATA COLPITA E' SOLO PERCHE' LE FORZE DELL'ORDINE HANNO LE PALLE. SOLO PER QUESTO. SOLO PERCHE' SVENTANO ATTENTATI PRIMA CHE SUCCEDANO. MA AHIME' SUCCEDERANNO ANCHE DA NOI. CIO' CHE TU DICI E' GIUSTO BASTA PETROLIO. MA PER RICONVERTIRE TUTTO IL SISTEMA CI VOGLIONO ANNI. QUI CI METTERANNO UNA BOMBA PER LE OLIMPIADI DI TORINO (CI SAREBBE DA SCOMMETTERCI) O ANCHE PRIMA. ORAMAI E' GUERRA SENZA QUARTIERE. IO, IO NON VOGLIO ACCENDERE LA TV E VEDERE IMMAGINI CHE SO' GIA', COMMENTI CHE HO GIA' SENTITO, VOLTI CHE PAIONO RATTRISTATI DALL'EVENTO E SGOMITANO PER L'AUDIENCE. BEPPE VOGLIO DORMIRE. SOLO DORMIRE. DORMIRE, DORMIRE....DOR...MIRE.
LUIGI PANUCCI
Daniela Corradini
7 luglio 2005 alle ore 20:44Sono a Londra in questo momento, in pieno centro, in un internet point dove tutto e uguale a sempre, ho saputo la notizia per strada, ma cio che mi ha fatto preoccupare erano i messaggi dall'Italia...e io abito proprio nella zona delle esplosioni...posso dire che sembra un film? si decisamente
mara albert
7 luglio 2005 alle ore 20:45Prima di leggere i commenti degli altri ed eventualmente partecipare alla discussione mi preme trascrivere un commento di Claudio Lodici che mi sembra interessante:
"CONOSCERE LE CAUSE DEL TERRORISMO PER COMBATTERLO
Il terrorismo non è un'entità, ma la tecnica di conflitto preferita dai deboli. E' il prodotto di un risveglio politico: masse sterminate di individui oggi hanno una consapevolezza che per quanto indefinita e piena di odio è comunque una forma di attivismo, una risposta alle enormi disparità della condizione umana che l'alfabetizzazione e i mezzi di comunicazione consentono a chiunque di vedere. In questo contesto il concetto di sicurezza nazionale deve lasciare il posto all'obiettivo della sicurezza globale, e questa può essere perseguita solo conoscendo e affrontando alla radice le cause del terrorismo.
Io posso solo aggiungere "NON BOMBARDANDO"
Penso anche che oggi un poco Blair abbia riscattato gli errori commessi nel passato. ma la strada è ancora lunga e mi auguro solo che non sia disseminata di cadaveri di innocenti.
mara
Angelo Iorlano
7 luglio 2005 alle ore 20:45Vigliacchi!Il terrore contro le persone indifese,sia donne,bambini,ragazzi,tutti insomma.Ognuno di noi poteva essere lí o potrebbe per un qualsiasi caso essere nel posto dove scoppia una bomba.Purtroppo noi,gente normale,non possiamo fare niente in casi come questi resta la nostra solidarietá alle vittime.Ma i politici,i cinici,quelli che tutto sanno si devono assumere questa enorme responsabilitá,la colpa é,scusate se sono generico,vostra!Non si batte il terrorismo come state facendo voi,é chiaro che quello che penso io é,come dire improponibile,ma sono convinto che l'unica soluzione é:la cultura,si esattamente cosí,la cultura.Bisogna fare in modo che ognuno vivi secondo le propie convinzioni rispettando gli altri.Sono convinto che i ragazzi arabi non sono tutti fanatici islamisti,di fanatici ne abbiamo anche noi, spero non abbiate dimenticato le bombe mafiose;anzi sono certo che questi terroristi sono la minoranza.Quindi il nostro contributo deve essere aiutare la maggioranza a combattere, ma non certo come si é fatto fino adesso,con la guerra a casa loro.Non é vero Sig.Blair & Bush!?
angelo bizzio
7 luglio 2005 alle ore 20:45IO continuo a domandarmi:
Chi ci guadagna in tutto questo?
Riesco a credere di piu' alla matrice islamica quando gli attentati avvengono in Irak; destabilizzano e creano i presupposti perche' possano governare, la', determinate fazioni.
Ma da noi, in occidente, che vantaggi possono portare a loro?
Solo una "logica" ritorsione.
L'occidente si ritiene sovrano e non potrebbe certo tollerare intimadazioni.
Quindi:
esisterebbero "geni" in grado di scatenare l'inferno in ogni luogo, ma gli stessi non sarebbero in grado di farsi 2 conti in tasca?
Mi pare strano.
mirco marciasini
7 luglio 2005 alle ore 20:46avevo letto il sito in cui ormai il 60% degli americani non crede piu' alla favola dell'attentato del MALE, ma era una copertura per giustificare la guerra per prendersi il petrolio in Iraq, ora mi sa che dietro questi attentati ci sia la voglia di combattere l'Iran, staremo a vedere se fra poco il MALE non sia in Iran.Praticamente gli attentati se li fanno da soli. Chi vivrà vedrà, intanto chi la paga sono i poveri disgraziati.
Che cosa ne pensate di questa teoria?
Angelo Iorlano
7 luglio 2005 alle ore 20:46Vigliacchi!Il terrore contro le persone indifese,sia donne,bambini,ragazzi,tutti insomma.Ognuno di noi poteva essere lí o potrebbe per un qualsiasi caso essere nel posto dove scoppia una bomba.Purtroppo noi,gente normale,non possiamo fare niente in casi come questi resta la nostra solidarietá alle vittime.Ma i politici,i cinici,quelli che tutto sanno si devono assumere questa enorme responsabilitá,la colpa é,scusate se sono generico,vostra!Non si batte il terrorismo come state facendo voi,é chiaro che quello che penso io é,come dire improponibile,ma sono convinto che l'unica soluzione é:la cultura,si esattamente cosí,la cultura.Bisogna fare in modo che ognuno vivi secondo le propie convinzioni rispettando gli altri.Sono convinto che i ragazzi arabi non sono tutti fanatici islamisti,di fanatici ne abbiamo anche noi, spero non abbiate dimenticato le bombe mafiose;anzi sono certo che questi terroristi sono la minoranza.Quindi il nostro contributo deve essere aiutare la maggioranza a combattere, ma non certo come si é fatto fino adesso,con la guerra a casa loro.Non é vero Sig.Blair & Bush!?
Umberto Mas
7 luglio 2005 alle ore 20:47Bradipo: hai mai sentito parlare di patriot act?
O delle intercettazioni di migliaia di utenti qui da noi? (segui i link su www.autistici.org)
Elisabetta Carosi
7 luglio 2005 alle ore 20:48x Postato da: emanuele frontini il 07.07.05 20:30
Nessuna differenza.
emanuele frontini
7 luglio 2005 alle ore 20:49x Elisabetta Carosi
--------------------
Una volta Beppe Grillo diceva, che armi e petrolio viaggiano a braccetto.
Forse nel suo post, c'e'..la soluzione.
Ciao Ema
aldo zvietich
7 luglio 2005 alle ore 20:50Credo che l'attento avviene in un momento quando blair ha cercato di risolvere alcune questioni che sono spinose per Bush e quindi ho il sospetto che c'è la mano della Cia (guarda caso ieri hanno incarcerato una giornalista del NYT per il caso Cia-gate perchè non vuole rivelare la fonte di questo intrigo )in questo modo fanno stare buono Blair pensando alla sicurezza e problemi del suo paese ..non vorrei che questa vicenda fa fare un passo indietro a Blair su quello che riguarda la politica ambientale e dei paesi poveri ,che guarda caso ha trovato in Bush l'ostacolo più duro ,se cosi fosse allora siamo sotto la dittatura Nazista di George Bush ..che ne pensate voi e anche tu Beppe ?
ciao grande
aldo
stefano bazzani
7 luglio 2005 alle ore 20:50siamo così sicuri che le azioni terroristiche siano compiute da terroristi?
se io fossi devoto ad una causa e non mi importasse della mia vita comunque non cercherei di colpire gente normale ma almeno qualche capo qualche ufficiale o degli obbiettivi politico militari.
non posso credere che persone così convinte della propria causa da poter sacrificare la propria vita la vogliono addirittura buttare uccidendo della gente qualsiasi; no io credo che ci siano delle menti spietate, senza scupoli e soprattutto calcolatrici dietro qualsiasi attentato (visto poi che non penso sia così facile organizzarlo)
angelo bizzio
7 luglio 2005 alle ore 20:51@ angelo iorano.
Non e' un problema di quantita'...
Noi saremo di piu' (solo potenzialmente, tra l'altro).
Loro HANNO di piu'.
Soldi, potere, controllo e, quando si va in scena, un enorme cordoglio.
stefano pirani
7 luglio 2005 alle ore 20:51per Angelo
Cultura ??? La cultura forse prima....prima di levargli le terre , di imporgli Scia di Persia o dittatori, di cacciarli dalle loro terre..prima di isolarli dal mondo....Ora e' tardi,hanno capito che sono importanti perche sono pieni di petrolio, da butttare....non hanno niente da perdedere, hanno già perso tutto...lasciamoli "crescere da soli" e noi liberiamoci dal Petrolio...Perchè questi quà, se ancora no è chiaro , ci faranno il sedere a striscie viola.....
Gualtiero Massieri
7 luglio 2005 alle ore 20:54In merito alle reazioni, ha colpito anche me la compostezza della gente e la foto é eloquente in merito.Ma non dimentichiamoci che sotto le V1 e le V2 Naziste gli inglesi danzavano e organizzavano feste. La cosa che m'angoscia, e non comprendo, è che hanno ricostituito l'unità di crisi alla farnesina meno male che FINI è in Brasile
di vito giancarlo
7 luglio 2005 alle ore 20:55Il semestre di presidenza UE inglese e la discussione UE/Iran sulla centrale atomica iraniana con il nuovo ULTRACONSERVATORE leader iraniano lascia presagire solo che i proiettili inizieranno a fischiare di nuovo molto ma molto presto....
emanuele frontini
7 luglio 2005 alle ore 20:56Caro Beppe,
ora basta !
Per favore ti muovi...???
Non tutti hanno la fortuna di vedere il tuo blog.
Ma lo sai quante persone ti aspettano..
Non puoi vivere nell'anonimato.!!!
Dacci un segno..
Ema
mirco marciasini
7 luglio 2005 alle ore 20:56avevo letto il sito in cui ormai il 60% degli americani non crede piu' alla favola dell'attentato del MALE, ma era una copertura per giustificare la guerra per prendersi il petrolio in Iraq, ora mi sa che dietro questi attentati ci sia la voglia di combattere l'Iran, staremo a vedere se fra poco il MALE non sia in Iran.Praticamente gli attentati se li fanno da soli. Chi vivrà vedrà, intanto chi la paga sono i poveri disgraziati.
Che cosa ne pensate di questa teoria?
Licia Troisi
7 luglio 2005 alle ore 20:56Ci stiamo abituando, ecco perchè oggi quando ho letto la notizia non sono rimasta sgomenta ma mi sono detta "Ecco dove e quando sarebbe stato", perchè dall'11 marzo a oggi mi sono sempre chiesta dove e quando. La cosa orribile è questa. Ci stiamo abituando come ci siamo abituati a tutto, a questo mondo ingiusto, soprattutto.
Come già detto da qualcuno, oggi mi girano molto in testa le parole di Io Se Fossi Dio di Gaber:
"E allora
va a finire che se fossi Dio,
io mi ritirerei in campagna
come ho fatto io..."
Per il resto, condordo sulla questione del petrolio, ma sembra sempre più un'inutile utopia, e mi fa anche un po' schifo pensare una cosa del genere a 24 anni.
Mauro Gori
7 luglio 2005 alle ore 20:56Ho paura e piango, perché mi rendo conto che siamo in mano ad un'accozzaglia di "signori" che decidono il nostro destino! Lo so, il mio è uno di quei commenti retorici che non portano da nessuna parte ma è questo il mio sentimento, puro e semplice! La colpa è un po di tutti, alimentiamo il dolore con altro dolore, è sempre stato così ed è pericoloso, non mi sento di schierarmi con nessuno, mi sento di trovare una soluzione immediata senza ammazzare nessuno, la proposta di Beppe? Perchè no, nulla è utopia se serve a salvare anche una vita!
stefano pirani
7 luglio 2005 alle ore 20:57Postato da: emanuele frontini il 07.07.05 20:56
secondo me beppe manco ci legge...
Federica Marino
7 luglio 2005 alle ore 20:58Il dolore non passa mai.
Si trasforma e si mescola con la vita, che a giorni sorride e altri ti sputa in faccia la neve, come qualcuno ha già detto. Il sangue si lava via con l'acqua, l'acqua lo porta lontano, a toccare un altro fiume e poi altre mani. Il sangue resta. La paura anche. Nella follia di chi uccide, nel terrore di chi muore, nell'ignoranza di chi sta a guardare. E di chi oggi, come me, si sente inerme e non sa che fare.
Vorrei urlare. Che non c'è giustizia, nè libertà. Che non voglio vivere nel terrore, nè farmi comandare da 8 cervelli, ricchi e potenti, che vogliono divenate ancora più ricchi e ancora più potenti e qualcuno evitare la galera, magari.
Il dolore non passa mai. Si annida, si raccoglie dietro la pubblicità, si nasconde in piccoli momenti di gioia (o follia) collettiva, le Olimpiadi, il Toro in serie A, la sinistra alle regionali, il live8.. e poi basta un botto, il dolore, che assopito non si vedeva, salta fuori, scoppia come una bomba. Già proprio come una bomba.
Perchè? Io non mi accontento. Voglio almeno sapere, voglio vedere, patire, prima che quel sangue lavi anche le mie mani, senza che io nemmeno me ne accorga.
Federica Azzurra
Umberto Mas
7 luglio 2005 alle ore 21:00Elisabetta: giusto. Il conteggio sincronizzato era tremendo, e fa capire che cosa conta in realtà nel nostro sistema. Il profitto.
Però ti dico che dovevamo scendere in piazza per il ritiro già da tempo, e non per paura di attentati. Dovevamo farlo perchè è giusto. Io l'avrei fatto perchè non credo in questa guerra e nella guerra, perchè ci mentono, pechè mandano gli altri a morire.Berlusconi a Budh disse: "Vi offro i miei soldati". Ma come si fa?
Panucci: scusami ma dici un sacco di idiozie. Fuori il diverso. Fuori perchè mi fa paura.
Ti dico una cosa: la maggior parte degli islamici, la stragrande maggioranza, non vuole ucciderci. Poi: l'Italia non è stata colpita perchè non hanno voluto colpirla. I nostri servizi segreti fanno ridere, i piani del nostro governo ancora di più. Se a Londra e New York è successo così credi che noi sapremmo fare di meglio? Contento tu..
Se vuoi dormire, se vuoi un mondo sicuro, la soluzione non è cacciare gli altri, ma rendere il mondo più giusto. Il terrorismo si alimenta di ingiustizie, le concentra e le focalizza. Chi si fa saltare in aria, il kamikaze, non è un milardario. Il kamikaze è un disperato che non ha molto da perdere. Cambiamo le cose.
angelo bizzio
7 luglio 2005 alle ore 21:02Ok alla proposta di grillo.
Allora cominciamo a consumare meno petrolio.
Ma facciamolo sul serio, usiamo un po' menol'auto. Da subito.
Invece, quanti, anche tra noi, entro poco non ci saliranno sopra, l'accenderanno, e magari faranno 2 Km per arrivare a casa.
Siamo sicuri di farcela a mantenere quello che ci proponiamo?
Simone Grassi
7 luglio 2005 alle ore 21:02Beppe fa bene a non rispondere alle singole domande,
sarebbe un tunnel senza fine di precisazioni, reinterpretazioni, commenti, commenti dei commenti.
Prendiamo quello che dice ed ognuno è libero di pensare, parlare, leggere, sfogarsi ... credo che Beppe legga il blog ... e spero anche io che un giorno o l'altro "ce lo darà lui il Brasile" con qualche idea
su come diventare 10milioni anzichè 50mila al giorno.
dico male?
emanuele frontini
7 luglio 2005 alle ore 21:03x stefano pirani
----------------
Non penso caro Stefano.
Comunque ha detto che a Luglio fa qualcosa. Vedrai che i prossimi post dira qualcosa.
Vorrei che Beppe in un post, per fugare i dubbi scrivesse una decina di nomi che postano al suo blog, cosi giusto per nostra certezza.
Andrea Stagni
7 luglio 2005 alle ore 21:03@John
Chi importa chi sia stato? Stiamo piuttosto vicino a chi ha sofferto, e cerchiamo di prepararci per quando toccherà a noi.
Andrea
mirco marciasini
7 luglio 2005 alle ore 21:04mi collego al discorso di prima secondo cui gli attentati se li fanno da soli per giustificare le guerre, mi viene da inorridire a pensare alle stragi di Bologna e le altre in Italia, solito sistema e dove in quel periodo c'era il rischio dei comunisti al potere.
Americani ne sapete qualcosa?
Gradirei commenti anche se demoliscano questa teoria
Elisabetta Carosi
7 luglio 2005 alle ore 21:09x Tontolini
posti:
Quando i pacivendoli avranno dei morti in casa, solo allora si rendono conto della loro imbecillità.
Postato da: Massimo Tantalini il 07.07.05 12:59
nel post di ieri.
Era da tanto che mi ero resa conto della tua di IMBECILLITA' ed IGNORANZA: un mix ESPLOSIVO!
Oggi non posso proprio esimermi dal fartelo sapere...anche se mi ero ripromessa di non cadere più in trappole PROVOCATORIE.
Proprio a gente come te dobbiamo l'infinità di violenze.
Andrea della
7 luglio 2005 alle ore 21:09liberiamoci di tutte queste stramaledettissime religioni e saremo tutti più felici
liberiamoci del petrolio e saremo tutti più simili
Liberiamoci dai politici e saremo liberi
christian nogara
7 luglio 2005 alle ore 21:11per chi crede che in ogni evento analogo ci sia lo zampino dei servizi segreti o cose simili:
a me sembra che sopravvalutino troppo gli "occidentali" e sottovalutino eccessivamente il "terrorista".
Andrea Gargano
7 luglio 2005 alle ore 21:11I terroristi che sono cattivi? Ma no! Cosa avete capito! e' solo uno scambio di vedute quello di oggi.
No esportiamo la democrazia a suon di bombardamenti ed uccissioni e loro, ovviamente esportano il terrorismo. Mi spiace sempre che in questo scambio di vedute e rimetterci sia la povera gente che non c'entra nulla, e che, talvolta, non gliene fregherebbe nulla.
Altro punto di domanda interessante... Come mai in Spagna usano GIA' DA TEMPO i motori da idrogneno prodotti DALLA FIAT (!!!) per alimentare parecchi dei loro autobus?
E per quanto riguarda le energie alternative, lo stato dovrebbe venire incotro al cittadino e rendergli fruibile, con una spesa umana, possibilmente sostenibile da tutti, l'utilizzo delle altre energie...
Ma montare fare montare pannelli solari allo stato (almeno al nostro) non conviene, causa troppo conflitto di interessi in ballo, e quindi... via i fondi!
Basterebbero due righe, in questo abisso i leggi inappropriate ed ingiuste: "Dal 2007 si utilizzano solo motori ad idrogneno!" Altro che il pasaggio alla benzina verde...
Ci sono riusciti con il digitale terrestre possono farlo anche con le macchine!
E basta inventare balle sull'europa felice. Un'europa felice, purtroppo, è quella che ignora, che non sa. Quando è stata approvata la costituzione europea sul sito del nostro governo non era disponibile, in quelli di tutt'europa sì. Perchè ovviamente c'erano troppi articoli che cozzavano contro le migliaia di norme legiferate dal nostro attuale governo. Se la trovate da qualche parte online provatela a leggere un pò e vedrete quante cose andrebbero cambiate in italia affiché raggiugiamo staandard europei.
Purtroppo siamo sempre gli ultimi...
Mario Mo
7 luglio 2005 alle ore 21:11Io penso che leggere tutti i commenti Beppe gli farebbero male gli occhi ... anche se penso che molti vengono letti e magari censurati.
Perchè non proponete le vostre idee nel Forum di Grillopedia? Magari più avanti possiamo fare di più che lamentarci.
Ricordate che nel 2006 ci sono le elezioni e dobbiamo avere le idee chiare!
Vi invito tutti al forum di Grillopedia. Voglio sapere le vostre idee per costruire una nuova Italia.
Ci state? Ci conto! Le idee contano molto!
www.grillopedia.com/forum
stefano pirani
7 luglio 2005 alle ore 21:12Postato da: mirco marciasini il 07.07.05 21:04
Durante la seconda guerra mondiale le citta venivano bombrdate anche 7 volte....+ bombe + economia + soldi.
La guerra del Vietnam e durata 15 anni.....+ guerra+bombe+economia+soldi....
sicuramente ci odiano, sicuramente sono felici di farsi esplodere in mezzo ai stanici occidentali..sicuramente sono guidati....
Pier Luigi
7 luglio 2005 alle ore 21:13Dici bene, caro Beppe; chi sta gestendo questa situazione? George W. il petroliere esportatore di democrazia, l'ex-KGB Putin, Tony Blair che dichiara con espressione greve dal G8 che "noi siamo uomini di pace" mentre la GB sta partecipando all'invasione iraqena a fianco degli Usa, senza dimenticare il nostro Mr. Sorriso "Ghe pensi mi" ed i suoi compari, che proprio oggi hanno chiesto (vedi servizi TG delle 20 di stasera)al centrosinistra un gesto di responsabilità a votare compatti il rifinanziamento delle missioni dei nostri militari....... Signori, questi qui non hanno proprio capito un cazzo, o magari sono ancora convinti di poterci prendere per il culo deliberatamente senza che che ce ne accorgiamo.......
A proposito, saremo noi i prossimi sulla lista? Che si fa, si continua a fiancheggiare la "missione di pace" dell'amico Georgie?
Gianna Curtò
7 luglio 2005 alle ore 21:14Quella foto mi ha sconvolto. Ho pensato se succedesse la stessa tragedia da noi, in Sicilia .Ritardo nei soccorsi, Il coordinatore che fa la siesta, gente che urla , scalmanati che fanno confusione, l'impossibilità di distinguere chi ha bisogno di aiuto da chi dovrebbe prestarlo.....
Non ci posso pensare, gli stessi attentatori avrebbero difficoltà ad operare : Spero che stiano lontano da qui.
Gianna
Elia Provini
7 luglio 2005 alle ore 21:14Per chi ha messo il link al sito sulle cospirazioni riguardo l'attentato al pentagono: ma ancora credete ai puffi, a Babbo Natale, alla Sgrena, a queste assurde teoria cospirative?
Vi segnalo questo sito in italiano che dimostra come siano assurde le tesi complottistiche
http://attivissimo.net/antibufala/meyssan/pentagono_boeing_fantasma.htm
Aò sveglia, Matrix è un film!
mirco marciasini
7 luglio 2005 alle ore 21:14vedrete che fra non molto si dirà che gli attentatori sono in Iran, o qualche altra balla e via con un'altra guerra contro il MALE!!
Il solo strumento che abbiamo in mano è cominciare a capire le cose, quando la maggioranza capirà prenderà a calci nel culo questa gente che non disdegna di uccidere anche suoi connazionali per i loro putridi interessi
Marco Boselli
7 luglio 2005 alle ore 21:14Caro Beppe , sono contento per il tuo ottimismo e invidio sinceramente la tua ingenuità . Ma quello che tu speri non avverrà mai ; prova solo a pensare che noi dipendiamo da gente che dice di non aderire al protocollo di Kyoto perchè va contro l' economia (!) . Figurati se possiamo andare contro le major mondiali del petrolio ....
Gianna Curtò
7 luglio 2005 alle ore 21:15Quella foto mi ha sconvolto. Ho pensato se succedesse la stessa tragedia da noi, in Sicilia .Ritardo nei soccorsi, Il coordinatore che fa la siesta, gente che urla , scalmanati che fanno confusione, l'impossibilità di distinguere chi ha bisogno di aiuto da chi dovrebbe prestarlo.....
Non ci posso pensare, gli stessi attentatori avrebbero difficoltà ad operare : Spero che stiano lontano da qui.
Gianna
Gabriele Bernabini
7 luglio 2005 alle ore 21:15Il commento di Grillo è semplice ma esatto.. Non fa una piega..
dall'11 settembre 2001 sono passati quasi 4 anni, questa pessima politica di orrore per combattere l'orrore cosa ha prodotto? ancora più orrore.
Mi vengono i brividi quando sento affermare dai politici "occidentali" che dovrà essere intensificata la "guerra al terrorismo".
La settimana scorsa (se non erro) in Afghanistan sono morti circa 30 civili (pochi meno dei morti Londinesi) a causa di un "errore" americano.
Io credo sarebbe stato opportuno che i Mass Media avessero dato spazio alla notizia quasi quanto l'hanno dato oggi alla strage di Londra.
Abbiamo imboccato una via sbagliata ed il problema è sempre più grave.
Quando un attentato a Milano?
E cosa verrà detto dopo altri morti? "intensificheremo la lotta al terrorismo"
Il problema Isrealiano-Palestinese è stato esportato molto più della Democrazia.
Quando verranno cercate altre vie?
P.S. spero che nessuno intenda quanto ho scritto come una giustificazione o un alibi per i terroristi. I terroristi sono il peggio del peggio ma il punto non è dare un giudizio su quei criminali quanto piuttosto trovare una soluzione.
angelo bizzio
7 luglio 2005 alle ore 21:15Non si sfruttano le energie alternative per una ragione molto chiara. Costano piu' del petrolio, perche spendere di piu' quando ce n'e' ancora.
SONO D'ACCORDO e' un discorso assurdo, viste le implicazioni, assurdo se considerato onestamente.
Ma forse l'uomo non e' poi cosi' cresciuto ed onesto.
Forse pretendiamo troppo da lui.
Ci lanciamo in grandi discussioni e anche in questo forum si litiga...
Fiammetta Pezzati
7 luglio 2005 alle ore 21:16Hai ragione Beppe, ormai gli attentati sono diventati una normalità. Come è normale la guerra umanitaria.
Sono molto scoraggiata e pessimista sulla natura umana: le stragi in nome del potere e delle ideologie ci sono sempre state. Sicuramente i modi per ridurre questo tipo di violenza ci sono; sicuramente non la si può eliminare.
C'è odio, rabbia, disinformazione, enormi interessi economici: noi schiacciati da tutto questo come formichine impotenti.
Ad oggi, il giorno dell'attentato, il mio pensiero va solo banalmente a constatare quanto poco contino le vite degli esseri umani. Quanto poco contiamo rispetto ai bilanci delle 7 sorelle, al traffico di armi, al costruire mezzi di distruzione sempre più devastanti, all'esaltazione di culture retrograde.
Tutto questo è più che deprimente.
Un saluto
Emanuela Badiali
7 luglio 2005 alle ore 21:16Il dolore è sempre uguale, è sempre lo stesso.
Perchè sono le persone come noi...non davvero chi gestisce il potere a rimetterci.
Fino a che non capiremo che siamo tutti uguali...di ogni religione o colore...fino a che non capiremo che c'è chi ha tanto e chi non ha nulla....fino a che non capiremo che non siamo niente, se non tendiamo una mano l'uno all'altro.
Guardate qui....cosa siamo!!
E passiamo i secoli a distruggerci...
http://micro.magnet.fsu.edu/primer/java/scienceopticsu/powersof10/index.html
salvo ciulla
7 luglio 2005 alle ore 21:16
BASTA COSI'
matteo freni
7 luglio 2005 alle ore 21:17Piu guardo le notizie in tv, e piu ho la nausea.
Vorrei tanto manifestare la mia rabbia questa gente che oscura l'informazione. Ma in quanti scenderebbero in piazza tutti uniti , qui in italia? La nostra forza e' il farsi sentire, ma non solo attraverso il blog e la rete.
aldo zvietich
7 luglio 2005 alle ore 21:18la mia paura è che a noi ci colpiranno quando qualcuno farà la mossa per ritirare le nostre truppe dall'iraq (mandate lì in modo incostituzionale !!) e anche quando qualcuno prenderà le distanze da bush ..quando verrà quel giorno cominciamo a guardarsi bene intorno se c'è ancora quel pazzo e ignorante di bush
franco luzio
7 luglio 2005 alle ore 21:19Cos'è che colpisce di più dell'attentato?
No, non sono i feriti e le vittime. Ormai la drammatizzazione televisiva e cinematografica ci ha abituato a queste immagini. I morti veri o finti - tanto sullo schermo non si vede la differenza - fanno parte del nostro immaginario tanto quanto la Ferrari e la Juventus.
Quello che colpisce di più è che a fare notizia, conseguentemente all'attentato, è il crollo delle borse e dei mercati finanziari e la preoccupazione con cui viene affrontata la questione.
Dalle 13,30 alle 14,00 nei tre TG della RAI si sono puntualmente aperte le "finestre" sulle redazioni finanziarie con servizi dedicati alla "terribile" catastrofe economica. Il TG3 nazionale, all'interno del servizio da Londra, commentava sulle immagini: "il prezzo dell'oro si impenna e la borsa va giù".
La stessa BBC nella sua pagina web conteneva il titolo "Markets fall after London blasts".
Ma perchè sono così importanti le conseguenze finanziarie dell'attentato?Quante cazzo sono le persone che sono interessate al crollo dei titoli di borsa?Siamo davvero tutti broker?
Quello che dispiace di più è che adesso i fautori delle guerre, gli stessi del g8, adesso dichiareranno che "è opportuno reagire", "la sfida al terrorismo continua", "bisogna fare quadrato", mentre fede (emilio, scrivo apposta minuscolo) nell'edizione del mattino della sua buffonata (è impossibile chiamare quello lì un telegiornale), quando ancora non si conoscevano i responsabili blaterava su possibili implicazioni dei no global.
Sapete che vi dico? Ce lo meritiamo!!!
Alessandro Baratti
7 luglio 2005 alle ore 21:21Ma è normale, è tutto normale, rientra nella normalità.....saranno stati gli iraniani.....così gli angloamericani avranno un "valido" motivo per invadere anche l'Iran.
Riccardo Simiele
7 luglio 2005 alle ore 21:22x Mario Mo
non c'è verso, non c'è verso... se le cose non le fai all'interno del partito non ti pensa nessuno. Vecchie abitudini italiote. E poi - non riferito a te -, ma quali rivoulzionari d'elitè? Qui lavoriamo come tutti, checchè qualcuno pensi il contrario...
Mi piaceva l'idea di incontrarsi e vedere se una faccia ce l'abbiamo veramente, o siamo solo virtuality? Ma adesso non so più...
x Maria Adele
Grazie, grazie e ancora grazie per il tuo 'post' di ieri...
luca valentino
7 luglio 2005 alle ore 21:22Guardate un po'questi due siti:
http://www.aspoitalia.net
http://reopen911.org/
e resto ancora del parere che prima dell'11 Settembre il terrorismo a questi livelli non esisteva....
Andrea Stagni
7 luglio 2005 alle ore 21:24@mirco:
personalmente mi pare assurdo che Bush e Blair ordinino ai propri servizi segreti di demolire le torri gemelle e far saltare mezza Londra per giustificare azioni di guerra. Le giustificazioni si possono "fabbricare" spendendo molto meno. Chi (anche in questi commenti) sostiene certe tesi pecca a mio avviso di miopia:
Primo perché è praticamente impossibile in certe situazioni distinguere tra prove e testimonianze attendibili ed ottimi depistaggi, secondo perché si rifiuta di vedere che la tensione tra l'occidente ed una frangia estremista del mondo islamista.
Ciò non vuol dire che non sia possibile che sezioni deviate (o singoli agenti) dei servizi segreti occidentali possano aver avuto un ruolo negli attentati (magari per interessi personali).
Guardando le cose con un qualche distacco ci sono da una parte un occidente che pensa solo ai soldi calpestando i diritti di culture diverse in nome del profitto, dall'altra fondamentalismi che fanno leva sul disagio e sull'ignoranza dei poveracci che si fanno saltare con l'esplosivo.
La cosa che abbiamo in comune è la propaganda: a noi raccontano che gli arabi son tutti terroristi, e a loro raccontano che noi siamo tutti demoni infedeli. (Maledetta pubblicità)
Ci sono responsabilità precise da tutte e due le parti, a mio avviso. Tutti dovremmo cominciare a chiederci dove abbiamo sbagliato.
Chi dice di sapere dove sta il torto o la ragione temo che non darà mai un apporto positivo per la soluzione del problema.
Andrea
Gianni Vialli
7 luglio 2005 alle ore 21:26Quello sull'11 Settembre e' complottismo?
Il giorno che verranno date delle risposte a queste domande, lo potro' pensare anche io:
http://tinyurl.com/8rrfv
A farle sono i "complottisti" familiari delle vittime.
Purtroppo rimarranno sempre senza risposta, e nel frattempo stiamo ogni volta a meravigliarci di fronte ai trucchi dei prestigiatori.
nello mainente
7 luglio 2005 alle ore 21:26questa non è solo la guerra del petrolio, ma anche è anche dovuta ad un inadeguato sistema politico.
mi chiedo: se non si aiuteranno i paesi poveri come faranno loro a non guardarci con rancore? e come faranno i fanatici a non odiarci?
per quanto riguarda il prezzo del greggio spero tanto che arriverà a cifre astronomiche e cosi forse sarà l'unico modo per fare accettare alle masse le fonti di energia alternative; come diceva alex langer per i cambiamenti a politiche alternative la gente deve trovarci un beneficio economico
nb: io con il mio impianto a metano ho risparmiato in 5 anni oltre 6.000 euro
saluti nello
Fabio Piciacchia
7 luglio 2005 alle ore 21:27Lasciamo stare fede..è un povero malato mentale,oggi ho 8iniziato ad incazzarmi e a bestemmiare davanti alla tele mentre sentivo le cazzate che sparava , ma poi mi sono convinto della sua infermità ,mentale e mi sono calmato....Cmq io aspetto la prossima guerra contro l'iran...questo attentato secondo me ne sta creando le basi...vedremo....Fanculo stati uniti...fuck off U.S.
Niccolò Petrilli
7 luglio 2005 alle ore 21:28Mi dispiace per le vittime.
Tanto più che
vorrei parlare, stavolta, coi terroristi. Voglio vedere in faccia chi ha messo le bombe. Voglio vedere in faccia chi ha ordinato di piazzare le bombe.
Ma io purtroppo temo
fino ad esserne sicuro
che il colore della loro pelle
la lingua che essi parlano
lo scopo che loro inseguono
la nazione da cui provengono
non è islam.
Dan Ceres
7 luglio 2005 alle ore 21:28Caro Beppe, sono completamente d'accordo con te, sul fatto che le fonti alternative di energia esistano e che stiamo andando verso un punto di non ritorno. O meglio, usando le parole di un tuo show "pensavo che toccavamo il fondo invece stiamo scavando per vedere se riusciamo ad andare dall'altra parte...". Ma la cosa che TUTTI nel nostro cuore sappiamo è che I POTENTI NON PERMETTERANNO MAI LO SVILUPPO DI QUESTE NUOVE ENERGIE perchè la loro ricchezza dipende dalle vecchie... Tutto qui..
Grazie per le verità che continui a diffondere.
Sei il migliore. Una voce sincera e costruttiva.
Dan
Andrea De Luca
7 luglio 2005 alle ore 21:29Cordoglio per le vittime ed i feriti e condanna degli atti terroristici specie se contro la gente comune, già tristemente "carne da cannone" o "perdita accettabile" di tante prepotenze da parte dei propri potent/politici/amministratori delegati. Ma nel frattempo si fà passare una legge per allegerire le pene per l'uso dElle armi...bisognerà stare più attenti durante le manifestazioni o se trasportate un "cavalletto fotografico", al cecchino potrebbe andare una medaglia. Quando la situazione economica tenterà i più poveri verso "atti di rivolta" non ci sarà il principio "difesa pari all'offesa", con maggior tranquillità dei ricchi e potenti. E vista la grande lezione di politica Europea dataci, leviamo anche il vilipendio al tricolore e legalizziamo la propaganda fascista. Sembrano tornare gli anni 70, tutti poveri ed impauriti, contenti di uno stato "duro" per proteggerci...ma da chi? e perché?
Stefano Panepinto
7 luglio 2005 alle ore 21:30Scusate, ma perche nessuno analizza la teoria che l'attentato e' avvenuto l'indomani dell'annuncio della citta' che ospitera i giochi olimpici? Fiore all'occhiello e status simbol del occidente ricco?
Per me se vinceva Parigi ...
Peace Stefano
Andrea Stagni
7 luglio 2005 alle ore 21:31@Stefano
...secondo te una roba del genere la organizzano in sei ore?
Andrea
Ignazio Castiglione
7 luglio 2005 alle ore 21:32Caro Beppe, frequento il tuo blog da un paio di mesi circa ma non avevo ancora scritto nulla.
Questa volta non posso non dirti che sei il numero uno, che l'Italia avrebbe bisogno di persone come te al Governo per recuperare quel divario che ci separa dal resto dell'Europa, prima che questo diventi incolmabile.
Ti prego di considerare seriamente l'ipotesi di una tua candidatura circondandoti di gente onesta, capace e volenterosa che ti collabori.
Mario Mo
7 luglio 2005 alle ore 21:32x Riccardo Simiele
Se già ti rassegni adesso è finita! Mai rassegnarsi ... il mondo cambierà, deve cambiare.
La piaga è il petrolio! Le guerre, le vendita delle armi, il terrorismo tutto per il petrolio.
Il costo del petrolio deve salire alle stelle, solo così ci possiamo salvare.
Alle elezioni del 2006 l'italiano sembra più preparato, non lasciamo solo i vecchietti che vedemo ancora Sanremo, votiamo anche noi!
Ci servono le idee!
www.grillopedia.com/forum
Alfredo Crimi
7 luglio 2005 alle ore 21:32Ci siamo quasi assuefatti a immagini di stragi, attentati, e violenze di tutti i tipi e proprio nei momenti più adatti(es a tavola).
Come ogni volta il senso di disgusto è talmente grande che passa la voglia di mangiare.
Anche a me piacerebbe un'Europa più libera e multietnica, mi è sempre piaciuta...
MA E' UN'UTOPIA!!!
Adesso però stò cambiando idea e inizio a pensare che forse sarebbe meglio allontanare la maggior parte degli extracomunitari.Non ho nulla contro di loro ma la nostra incolumità viene prima di ogni cosa.Purtroppo il nostro sogno caro Beppo è irrealizzabile.
Ho conosciuto diversi extracomunitari lavoratori e più che onesti e mi dispiacerebbe che ci andassero di mezzo;però mi dispiace di più fare da bersaglio ad assassini che non approvano l'ingiusta politica dei potenti e manifestano il loro dissenso uccidendo innocenti.
di vito giancarlo
7 luglio 2005 alle ore 21:33L'ultimo capitolo dell'espansione dell'impero capitalista stà per essere scritto.
La Persia stà per essere Liberata...
Go Bush!!!
David Nieri
7 luglio 2005 alle ore 21:33Sono d'accordo con Fiammetta Pezzati, il suo pessimismo sulla natura umana riflette il mio.
Ma probabilmente ciò che penso non è condiviso. Un attentato durante la farsa del G8, mentre le quotazioni di Blair sono in picchiata, tutto serve anche a "ripristinare" l'opinione pubblica.
Quello che mi addolora è che a rimetterci sono le persone normali che si recano al lavoro, gente che non torna a casa. E se la finiamo con il petrolio, i nostri comuni "amici" si inventeranno qualcosa di diverso per tenerci ingabbiati in questa merda di mondo in cui non c'è più spazio per niente, neanche per i più semplici sentimenti. Non c'è più tempo per provarli.
Mariagrazia Blancato
7 luglio 2005 alle ore 21:38Sono d'accordo con tutti quelli che scrivono il loro disagio su questo ultimo tragico evento.
Sono d'accordo con chi ha scritto che 37 vittime sono di normale amministrazione ogni giorno in Iraq, ma che a questa notizia non si fa molta "pubblicità", forse perchè loro sono iracheni e quindi non importanti come noi occidentali. Sono d'accordo con chi scrive che è il petrolio il vero significato di questa assurda guerra. E' vero, è tutto vero compreso quello che Beppe Grillo ogni giorno con i suoi post ci vuole comunicare, forse in alcuni, molto in tono provocatorio, proprio per farlo apposta, per farci ragionare, per farci usare il nostro cervello, per non avere anche noi la "percezione" della realtà.
Bush ha dichiarato che la sua guerra doveva essere una "guerra lampo". Sono ormai piu di due anni, forse già tre e non si sa quando se ne andranno dall'Iraq. E qui da noi ci sono ancora persone che credono nell'aspetto positivo di questa allucinante guerra: la ricostruzione dell'Iraq e quello che potrà seguire di positivo per le economie dei paesi che hanno seguito gli Stati Uniti.
Che enorme errore!! Anche Mussolini seguì Hitler, affascinato dalla velocità con la quale conquistava i paesi limitrofi alla Germania. Anche lui credeva nella guerra lampo. Sappiamo tutti come finì, sia il primo che il secondo.
marco sabatini
7 luglio 2005 alle ore 21:41Come diceva mia nonna:il male voluto non è mai troppo.
Mi dispiace che in tutto questo ci rimetta la gente comune,ma non sono stati loro ad invadere i nostri territori e a bombardarci per primi.
Non sono stati loro ad usurpare la dignità.noi sprechiamo e loro subiscono.Noi abbiamo creato la loro disperazione,e cosa fa un uomo quando è disperato?Reagisce,in qualsiasi modo.io vorrei vedere in faccia tutti quei poveracci che hanno subito i nostri attentati,perchè è di questo che si tratta.Il nostro sangue non è diverso dal loro,e visto che noi siamo il cosiddetto popolo "civilizzato",dovremmo abbassarci noi e portare loro benessere e amicizia,invece che fomentare odio e guerra.Termino con una frase di un grande ebreo:
Quando gli chiesero di che razza fosse lui rispose:"razza umana"
Era Albert Einstein
Un saluto e un grazie a beppe grillo
Elisabetta Carosi
7 luglio 2005 alle ore 21:45NEL POST DI IERI
Posso dare un consiglio?
Lasciate perdere i "Tantalini"...io ho frequentato diversi forum e blog nella rete, da anni, e c'è SEMPRE un "Tantalini". Sempre.
Sono giunto alla convinzione che sia gente istruita apposta per diffondere la propaganda nella rete, perchè ce n'è uno ovunque, dicono SEMPRE, esattamente le STESSE cose, usando le STESSE parole, potrei girare un po' e fare copia e incolla dei post senza mettere i nomi e vedete se non vi sembrano fotocopie.
Lasciamo perdere questi poveracci.
Postato da: giordano galli il 07.07.05 13:13
ORA CAPISCO. AVEVO VISTO GIUSTO.
Mario Mo
7 luglio 2005 alle ore 21:46Il mondo unipolare genera i George Bush come il sonno della ragione genera i mostri.
Il sospetto che si ha è che la posizione di Bush e dei kapò ai suoi ordini sia talmente al di là da ogni possibile comprensione umana, talmente folle, sanguinaria ed assassina, che la gente si rifiuti di ammettere che le cose siano veramente a questo punto. Purtroppo la verità è che siamo anche oltre.
www.grillopedia.com/forum
mirco marciasini
7 luglio 2005 alle ore 21:46rischio di essere retorico e fuori dal tempo ma sto osservando che più una persona si attacca al denaro, agli oggetti, piu' entra in questo miraggio, e il sogno della ricchezza che da la felicità è in me completamente svanito.
Mi rendo conto che occorre una base per vivere e togliersi qualche soddisfazione, ma poi per il resto occorre coltivare altre cose, come lo sviluppo delle qualità umane.
Qualcosa da aggiungere in merito?
Herman Lopez
7 luglio 2005 alle ore 21:47 LOS INTERNAUTAS NOS LO CUENTAN
'Ahí abajo hay muchos cuerpos'
LA GRAN MENTIRA DE BLAIR
POR QUE NO DICE LA VERDAD QUE INGLATERRA ESTA EN GUERRA!!!!!!!!!
Blair: 'No nos atemorizarán, no nos intimidarán, no nos vencerán'
Renato Marini
7 luglio 2005 alle ore 21:48Tantalini è ossessivo, ma potrei dire lo stesso di tutti quelli che vedono un complotto occidentale negli attentati. E' vero che l'Occidente ha molte responsabilità, ma è anche vero che il terrorismo islamico ha una sua matrice precisa, indipendentemente dalle cause
Emilio Saad
7 luglio 2005 alle ore 21:52Certo, Max Stirner, capiremo tutto quello che ci vogliono fare capire loro...
E adesso a quando ancora Superquark?
Alessandro Cialli
7 luglio 2005 alle ore 21:53Trovo che questo atto di terrorismo,causato dai politici stessi, irrompa in una situazione ideale:i giorni in cui si riunisce il g8, e' fin troppo chiaro il loro intento, mascherare nuovamnte le loro misfatte e aprofittarsi ancora di noi dicendoci di lottare per il nostro bene,contrattando invece la nostra vita per i loro sporchi affari...non voglio rinchiudermi dentro casa perche' il mostro cattivo spara le bombe,ma che siamo nel medioevo??E' ora di piantarla...Beppe come possiamo fermare tutto cio' se la gente preferisce essere ignorante o ignorare??
Un saluto e un abbraccio a tutto il blog
Fabio Guadagnuolo
7 luglio 2005 alle ore 21:53Concordo sul fatto che il passaggio ad energie alternative ridurrebbe, attraverso la riduzione della dipendenza dal petrolio, la possibilità di guerre ed atti terroristici. Questo non sarebbe però sufficiente per ridurre di molto e "subito" queste cose, in quanto ben altri problemi rimarrebbero irrisolti che nulla o poco hanno a che vedere con il petrolio. Del resto la storia è fatta di guerre, per questo o quel motivo, ed il petrolio ha assunto una grande importanza solamente nella storia più o meno recente.
Marco Barberis
7 luglio 2005 alle ore 21:54 Caro Grillo, speriamo di non dover mai verificare la compostezza degli italiani. Ma è un errore pensarci dei pavidi urlanti, senza nessuna organizzazione, allo sbando. Su un muro di una strada che percorro sempre c'è una lapide. un partigiano ucciso dalle brigate nere a diciotto anni il 24 aprile 1945, il penultimo giorno di guerra ! Negli anni di piombo ogni giorno c'erano attentati, molti carabinieri , giudici, giornalisti, ma anche piazza Fontana, eppure la vita procedeva quasi normalmente, io , allora studente , prendevo ogni giorno l'autobus, andavo al cinema e in discoteca ,con una sorta di fatalismo che ti viene quando sei coinvolto in qualcosa più grande di te. Londra si attendeva le bombe, non è rimasta sorpresa perchè gli inglesi sono in guerra. Nella testa della nostra gente invece gli italiani non lo sono !
Marco Lanzani
7 luglio 2005 alle ore 21:55Scusate, ma se questi governanti rappresentanti del G8 sono così terribili, mi spiegate chi li ha eletti? Mi indicate delle alternative credibili?
Ne vogliamo parlare?
stefania puntoni
7 luglio 2005 alle ore 21:56basta perfavore! abbiate pietà di quelle povere vite spezzate. leggo solo propagande politiche di ottusi sinistroidi che fanno terrorismo contro l "incivile "america .abbiate il pudore di non strumentalizzare quei morti per assurde campagne elettorali VERGOGNATEVI
Herman Lopez
7 luglio 2005 alle ore 21:56Tony Blair ha asegurado que está "plenamente seguro" de que llevará a los responsables de los atentados ante la Justicia. "No nos intimidarán nunca.
POR QUE NO NO RETIRA MEJOR SUS SOLDADOS DE IRAQ, Y SE DEJA DE DECIR COJONADAS.-
emilio marini
7 luglio 2005 alle ore 21:57MI PORGO UNA DOMANDA:
PERCHè A CREPARE è SMEPRE LA GENTE NORMALE E MAI I POTENTI CHE SE LO MERITEREBBERO MOLTO DI Pù?
POSSIBILI RISPOSTE:
QUESITI:
IL PETROLIO DA ESTRARRE SI TROVA PER LA MAGGIOR PARTE NEI PAESI ARABI E QUINDI MUSULMANI.
IL PETROLIO COSTA ED è UNA RISORSA PRIMARIA ED INDISPENSABILE(NONOSTANTE IL BUON BEPPE ABBIA PUBBLICIZZATO LA PUTTANATA DELLA VETTURA AD IDROGENO)
GLI ARABI NON CE LO DANNO PER PURA IGNORANZA E PER RELIGIONE(LA STESSA COSA DAL MOMENTO CHE LE RELIGIONI DA SECOLI SONO PARASSITI DELL'IGNORANZA)
SI DECIDE DI PRENDERLO CON LA FORZA MA L'IGNORANZA DEI PACIFISTI,GLI STESSI CHE GIRANO IN AUTO E SI SCALDANO IL CULO CON IL PETROLIO,HA UN PESO NON INDIFFERENTE NELLA NOSTRA SOCIETà COSIDETTA DEMOCRATICA,DIFATTI PERMETTE A CHIUNQUE DI SPARARE CAZZATE SENZA VERGOGNA ED ESSERE ASCOLTATO,
IL PETROLIO SERVE A TUTTI I COSTI E QUINDI SERVE UAN SCUSA PER GIUSTIFICARE L'OCCUPAZIONE DEI PAESI PRODUTTORI,
SCATENARE L'ODIO TRA RELIGIONI è LA PANACEA AD OGNI PROBLEMA,QUINDI SOTTO CON LE BOMBE NELLE METROPOLITANE E CON GLI AEREI CONTRO I GRATTACIELI.
RISULTATO AI QUESITI:
GLI ATTENTATI FILO MUSULMANI SONO NIENTE ALTRO CHE PROVOCAZIONI ORGANIZZATE DAI SERVIZI SEGRETI DEI PAESI OCCIDENTALI,LA PROVA? A CREPARE SONO SEMPRE E INEVITABILMENTE LA GENTE COMUNE,L'11 SETTEMBRE LANCIARE UNA AEREO CONTRO LA CASA BIANCA O IL CAMPIDOGLIO AVREBBE AVUTO UN EFFETTO DI GRAN LUNGA MAGGIORE CHE COLPIRE DUE GRATTACIELI MA NON è STATO FATTO...MEDITATE GENTE MEDITATE E INTANTO CREPATE,CHI NON CREPA VOTI ALLE PROSSIME,è GIUSTO CHE SI ABBIA IL DIRITTO DI SCEGLIERSI IL PROPRIO BOIA!!
IN QUESTO MONDO DI MERDA....
nello mainente
7 luglio 2005 alle ore 21:57per una diversa informazione, per lo sviluppo di energie alternative , per lo sviluppo delle medicine
olistiche e soprattutto per un mondo più etico e migliore:
beppe grillo: " hai il dovere morale verso i cittadini onesti " di candidarti alle prossime elezioni politiche.
saluti nello
Giovanni Pernazza
7 luglio 2005 alle ore 21:57Ma perchè è obbligatorio il nome e il cognome?
Comunque...Hai mai provato a fare www.beppegrillo.com? Guarda un po', pare che tu abbia un altro sito...
Baci, vienimi a trovare!
Rita Porrega
7 luglio 2005 alle ore 21:59@ Diego Rossi
Probabilmente perchè non sapevano che Londra si sarebbe aggiudicata le olimpiadi del 2012 e che a questo sarebbero seguiti dei festeggiamenti con tanta gente in giro ....e poi non credo che si possa spostare un attentato così grande che certamente implica una altrettanto grande preparazione!
Rita
gianfranco gallo
7 luglio 2005 alle ore 22:00Per Max Stirner, stavo leggendo i vari commenti sul blog e quando ho visto il Tuo inerente a PORTA a PORTA hai perfettamente ragione ci fanno vedere e sorbire solo quello che vogliono loro.
Andrea Stagni
7 luglio 2005 alle ore 22:03E' evidente che il sistema democratico non funziona e bisogna trovare delle alternative.
1) Troppa burocrazia: per agire bisogna far funzionare i servizi segreti.
2) Poteri concentrati nelle mani di pochi: basta un po' di corruzione o un qualche interesse personale, e puf.... crolla tutto.
Però potremmo pure incavolarci e mandarli a casa, se non ci stanno bene... invece stiamo qua a fare i piagnoni e a dire che le responsabilità son tutte di chi comanda. Sono anche nostre, sveglia!!! Non possiamo votare dei cialtroni sapendo che sono cialtroni e poi giustificarci dicendo che è colpa loro!
(Un Andrea provocatorio e polemico, stavolta)
alessandro bregant
7 luglio 2005 alle ore 22:03forza petrolio... ti vogliamo a 500 Euro al barile: costruiamo un pezzo meccanico a Pittsburg a 10 Km dall'utilizzatore, lo portiamo a bologna per infilarlo in un ingranaggio e lo riportiamo a Pittsburg: così costa MENO !!!! e il BILANCIO AMBIENTALE ???????? NO COSì NON HA ALCUN SENSO !!!!!
Herman Lopez
7 luglio 2005 alle ore 22:04 PAZ POR MIS HIJOS POR VUSTROS HIJOS, POR NOSOTROS, POR VOSOTROS Y POR ELLOS.
SOLO LE PIDIO A DIOS QUE LA GUERRA NO ME SEA INDIFERENTE!!!!!!!
Alessandro Sorre
7 luglio 2005 alle ore 22:04Ma scusate..gli inglesi che fanno in iraq? andate su www.ogrish.com nelle sezioni della guerra in iraq, guardatevi un po di foto (non di certo dei giornalisti) e poi piangiamo tutti insieme i morti di tutti. Poveri tutti
Fabio La Torre
7 luglio 2005 alle ore 22:05Scusate, ma se questi governanti rappresentanti del G8 sono così terribili, mi spiegate chi li ha eletti? Mi indicate delle alternative credibili?
Ne vogliamo parlare?
Postato da: Marco Lanzani il 07.07.05 21:55
Anche a me piacerebbe sapere cosa fare quandro tra un annetto ci si ripresenteranno davanti i cartelloni in strada con le stesse faccie, ben tirate, ripulite, con l'abito della festa... Saranno SEMPRE loro che ci chiederanno di essere eletti, sempre gli stessi da una parte, dall'altra o alcuni da tutte e due...
Rivedremo De Michelis, un'altra volta un Craxi in compagnia, ancora il Formigoni riciclatore,e tutto il carrello dei bolliti tipo Bindi, Buttiglione, Mastella e non voglio fare una lista infinita... tutti ormai "propietari" di un diritto alla poltrona sancito da non so quale legge divina della manoinpasta... insomma non ci può essere nessun cambiamento o rinnovamento se non ci mettono altre faccie su quei cartelloni !
andrea mantico
7 luglio 2005 alle ore 22:05non voglio rubarti le parole caro beppe ma....
"è una cosa pazzesca"... non tanto quello che è successo (che ormai da qualche tempo sta diventando normalità -sembra-) ma quello che sta accandendo...
da tutto il giorno sono collegato a vari portali e seguo secondo per secondo gli avvenimenti e le dichiarazioni (talvolta ai confini del ridicolo) che si susseguono... cadendo sempre di più in uno stato catatonico...
sembra di essere in un film, di quelli alla moda negli ultimi anni, li chiamano film "catastrofici" che raccontano di invasioni aliene, catastrofi naturali, ONDE ANOMALE, troppo caldo, troppo freddo, METEORE IMPAZZITE DA FAR ESPLODERE, organizzazioni terroristiche segrete, ATTACCHI TERRORISTICI DISASTROSI, buoni che diventano cattivi e cattivi che diventano filantropi... è questo che mi fa andar fuori di testa... sembra che nella realtà si prenda spunto dalle sceneggiature dei film, oppure gli sceneggiatori sono dotati di capacità premonitive a dir poco fenomenali...
forse, per riprendere il discorso della realtà percepita, tra qualche tempo non molto lontano dopo il meteo che ci informerà sulla temperatura reale e quella percepita, ci saranno gli indici di terrore reale e quello percepito (con degli emozionanti montaggi video tratti da film passati)...
beppe benve
7 luglio 2005 alle ore 22:06Mio Dio, ed ora a chi dichiareranno guerra?
Grazie a bush, blair e berlusconi (pagliaccio) con le vostre guerre preventive avete garantito a tutti un mondo di pace e di sicurezza.
francesco dimarco
7 luglio 2005 alle ore 22:06Io una domanda semplice che ti faccio caro Grillo , ma Al Quaida , Bill Laden , il terrorismo islamico esistono ?! o e' tutto inventato x giustificare nuove guerre nuovi bersagli politici e nuove porcherie delle grandi hoolding ?! E il costo e' anche quello di farsi ogni tanto dei grossi... auto attentati !!!
PS : Vorrei tanto un giorno che tu incontrassi e magari organizzare una serata insieme , Alessandro Di Carlo un tuo altarego cabarettista romano che non le manda a dirle come fai tu !!!
christian nogara
7 luglio 2005 alle ore 22:11SENSAZIONI
la mia sensazione non cambia:
qualcuno considera bush &co troppo intelligenti... come se fossero macchine calcolatrici INFALLIBILI ... "fanno anche loro la cacca... come tutti", ..voglio dire: sono umani e quindi errano.. quanti incapaci o poco capaci o meno capaci ci sono in posti di comando (o che non gli competono)? Non tutti meritano di essere quel che sono ..guardiamoci intorno... tant'è, a volte noi li consideriamo davvero EXTRATERRESTRI, ESSERI PERFETTI, e tutto ciò che fanno (e tutto ciò che accade) è frutto di menti ingegnose e superiori... cazzate ne fanno (come tutti) ... poi forse son più bravi a mascherare i loro errori..
io non li ESALTEREI così tanto
clara simonazzi
7 luglio 2005 alle ore 22:12Concordo quasi pienamente con giovanni perrino. Cosa c'entra citare una frase ("...chi viene in europa dovrebbe rispettarne le leggi o andarsene...") vagamente razzista verso gli immigrati (detesto chi li nomina extracomunitari), con l'attentato di oggi a londra? Ripeto cosa c'entra? A chi giova cambiare l'agenda del g8 in scozia (la GUERRA al terrorismo scalza il problema della povertà estrema del terzo mondo e il cambiamento irreversibile del clima )? Ai poveri della terra o alle lobbies del potere?
massimo casali
7 luglio 2005 alle ore 22:13è assurdo, la gente muore in maniera orribile e questi (l'informazione) parlano di borsa.pero' guai a parlare dei trentamila iracheni morti, dell'embargo che uccideva centinaia di persone al giorno per mancanza di medicinali. ho appena finito di leggere mezzanotte e cinque a bhopal di lapierre e javier moro. l'inizio degli "effetti collaterali" della globalizzazzione è spiegata benissimo in questo libro. i morti non hanno lo stesso peso, quelli di londra "serviranno" a proseguire la guerra che le lobby americane hanno imposto a bush, gli altri sono statistica (gobels docet). energia alternativa? economia sostenibile? un posto dove la parola "profitto" sia bandita dai dizionari? il terrorismo si sconfigge dando una possibilita' di vita migliore a chi non vede alternativa a farsi saltare in aria in una stazione o in un grande magazzino.ma domani è un'altro giorno, calciomercato, studio aperto (chiudetelo che escono un sacco di cazzate di li') e chi tromba chi. l'ottimismo è il succo della vita. ma va a cagare tonino guerra. massimo
Elisabetta Carosi
7 luglio 2005 alle ore 22:13X Postato da: Daniela Corradini il 07.07.05 20:44
Non è un film.
Fai, per noi, la corrispondente.
Cosa dicono i londinesi della strada? Dell'internet point?
Herman Lopez
7 luglio 2005 alle ore 22:13LA ITALIA ESTA EN GUERRA!!!!!!!!!
RECUERDO A TODOS AQUELLOS QUE NO LO SABEN QUE LA ITALIA ESTA EN GUERRA, Y QUE BERLUSCONI, FUE EL PRIMER ALIADO DE BUSH.-
ITALIANOS ITALIANAS, ABRID LOS OJOS ESTAN EN GUERRA LES GUSTE O NO
Ruben Babani
7 luglio 2005 alle ore 22:14SU RAINEWS 24 C'E' AGNOLETTO KE MI FA GIRARE LE BALLE PARLA DI IRAQ DI NASSIRYA STO FALLITO
caio cestio
7 luglio 2005 alle ore 22:16APOCALIPSE NOW!!!! non new
Si chiamava Kurtz non Kurz.
E se proprio lo devi citare cita il romanzo di
Konrad da cui è tratto il film.
Comunque il film non l'hai capito per niente.
Ciao ciao.
Elisabetta Carosi
7 luglio 2005 alle ore 22:16x Postato da: emanuele frontini il 07.07.05 20:49
Armi, petrolio e droga.
Ciao Eli
marco ancinelli
7 luglio 2005 alle ore 22:16Se Al Qaeda aveva qualcosa da dire agli americani l'ha detto tirando giù le torri facendo fuori qualche 6000 persone. Poi gli americani
hanno reagito, in Ahghanistan e in Iraq.
Penso che Al qaeda doveva essere incazzata come un tricheco con una spina nel culo, e l'attentato sucessivo avrebbe dovuto essere come minimo una carneficina assurda. Una roba da caos. E invece no. Qualche autobus e la Metro. A me puzza di finto. Come le due torri che sono state tirate giù dagli americani stessi, per trovare scuse tali da andare a fottere il petrolio agli iracheni, e istituire il Patriot Act, cosi penso sia successo a Londra. E se succederà anche in Italia, il nostro governo, ( magari pochi eletti ), sarà sicuramente connivente. Il piano che cova sotto la cenere è quello di legittimare un governo mondiale con un'esercito mondiale sotto l'egida Israelo-americana. MA per fare questo occorre cominciare a unire l'europa. Ma non con le buone intenzioni di pacifica convivenza e di rispetto reciproco dei vari paesi, ma con il terrore. Il terrore del terrorismo. E' così che si tengono i popoli per le palle, con il giogo della paura.
Volete l'esercito per strada? Siii
Volete il controllo globale? Siii
Volete vivere in sicurezza ? Siii
Ma sicuri da chi?
Dal momento che le riserve di petrolio stanno per finire ( intendo tutte quelle al di fuori dei paesi arabi), gli basta aspettare con pazienza ancora qualche anno, per tenerci tutti per le palle. Non a caso i giovani musulmani stanno rivalutando il petrolio come una nuova e più potente arma contro l'imperialismo ( il vero dono di Allah). Sarebbe una mossa stupida provocare la rissa , con il solo risultato di spingere l'occidente "bellico" a bussare alla porta.
Ma forse proprio a questo servono questi auto attentati. Cosa è mai il sacrificio di 10000 persone contro il benessere futuro di tutti gli stati occidentali. D'altrobde quando si fa una guerra, non si sacrificano soldati, anche se l'obbiettivo è puramente e meramente commerciale. E queste povere vittime sono dei soldati. Solo hce non lo sanno. Sono degli eroi inconsapevoli. sono morti per il nostro futuro migliore.
Ma il quadro è ancora più tragico. Il terrore del terrorismo da una parte , e l'ombra malefica del disastro economico e commerciale dall'altra. Come nel film Predator Vs Alien, chiunque vinca non saremo noi.
Crhistian Fufu'
7 luglio 2005 alle ore 22:16Come la maggior parte di voi mi sono chiesto,chi ci guadagna da un atto come quello odierno,a chi puo' giovare un simile atto???non di certo alla famigerata Al-Quaeda,anche se vogliono farci credere la loro paternita'.viviamo in un mondo nel quale siamo troppo abbituati a non ragionare piu',le cose che ci vengono dette sono vere e basta,cosi' non si deve far fatica a pensare....Si anch'io mi son detto,ma che cazzo xchè attaccare sempre innocenti?Perchè non fanno saltare in aria i veri guerrafondai???noi siamo pedine,siamo sacrificabili.I servizi(segreti) inglesi sono fra i migliori,londra è una telecamera ad ogni semaforo.Non voglio speculare sulle vittime,ma come detto da altri,c'è puzza,troppa puzza come x il wtc o la spagna.non c'è solo il petrolio di mezzo,c'è il possibile empichement x Bush,c'è un Europa che sempre piu' contrsta la politica americana,la difficolta' degli Usa ad arruolare nuovi soldati,ci sono le condanne ad israele,c'è il dialogo da parte di molti paesi europei con l'Iran e tutte le cose che ci sono dietro....x me solo il mossad in connubbio con la Cia, puo' essere in grado di fare un attentato a Londra....si questa è l'ennesima pistola fumante che useranno x giustificare la guerra all'Iran e la Siria,magari col nucleare che cosi' fanno prima.Forse non c'entra ma ho i miei dubbi...ho letto che a Damasco i loro servizi facendo delle indagini x via di arresti hanno trovato 7 bombe piazzate in anticipo e pronte x una giornata coi botti...e per finire avete sentito il papa????CITTA' DEL VATICANO - Il Papa ha "appreso con dolore" le notizie da Londra e "deplora" gli attentati in quanto "atti antiumani e anticristiani". Il Papa esprime in un telegramma la sua vicinanza ai parenti delle vittime.
forte eh????pacificatore di che???per chi gioca????anticristiani perchè???fra quei 40 morti non c'era neanche un musulmano????e si ricordi mr. razingher che l'inghilterra è protestante!saranno tutte coincidenze ma semx leggendo in rete ho anche trovato la notizia di qlc giorno fa :sharon ha invitato il papa in israele,è si son proprio amiconi loro....
Ruben Babani
7 luglio 2005 alle ore 22:17Io una domanda semplice che ti faccio caro Grillo , ma Al Quaida , Bill Laden , il terrorismo islamico esistono ?! o e' tutto inventato x giustificare nuove guerre nuovi bersagli politici e nuove porcherie delle grandi hoolding ?! E il costo e' anche quello di farsi ogni tanto dei grossi... auto attentati !!!
SMETTETELA CON QUESTI COMPLIOTTI
PS : Vorrei tanto un giorno che tu incontrassi e magari organizzare una serata insieme , Alessandro Di Carlo un tuo altrego cabarettista romano che non le manda a dirle come fai tu !!!
ALESSANDRO DI CARLO NON PUO'PULIRE IL PELO DELL'UNGHIA DEL PIEDE DI B.G. TRA L'ALTRO DI CARLO NN è INFORMATO SU NIENTE E'BELLO IGNORANTE
E POI FA BATTUTE SULLA TIRCHIERIA DEGLI EBREI... CHE BASSEZZA NN MISCHIAMO LA M**** COL CIOCCOLATO (BEPPE GRILLO)
Postato da: francesco dimarco il 07.07.05 22:06
Herman Lopez
7 luglio 2005 alle ore 22:18SEGURAMENTE EL FALLITO ESTA POR LA PAZ!!!!!
POR ESO LO LLAMAS FALLITO PORQUE ESTA POR LA PAZ!! Y LO UNICO QUE ESTA GANANDO ES LA GUERRA DE LA ECONOMIA, LASTIMA QUE MUERAN TANTOS INOCENTES POR ESTO, YO DE MI PARTE ESTOY CON EL FALLITO 10000000 DI VOLTE.-
Galli Giordano
7 luglio 2005 alle ore 22:19Vi lascio una proposta, una cosa che ho pensato tempo fa, e ho sempre tenuto per me vista l'apatia che mi circondava.
Fatto salvo che:
Destra e sinistra non esistono, sono una scusa per mettere la gente l'una contro l'altra, e i rappresentanti di entrambi gli schieramente sono meri burattini di chi detiene il vero potere, e che la nostra democrazi è una dittatura camuffata in quanto possiamo votare fra tante facce da idiota, nessuna delle quali scelta da noi, e nessuna delle quali farà i nostri interessi.
Propongo una semplicissima modifica alla legge elettorale:
Oltre ai candidati e partiti su ogni scheda elettorale deve essere presente un simbolo che indica questa dicitura:
NESSUNO DI QUESTI
A spoglio effettuato, se la maggioranza degli elettori ha barrato la casella NESSUNO DI QUESTI, si indicono nuove elezioni, alla quale non possono ricandidarsi i candidati che avevano partecipato alla tornata elettorale appena terminata.
In questo modo il popolo potrebbe avere la vera democrazia, quella di scegliere chi eleggere. O DI MANDARE VERAMENTE A CASA UNA VOLTA PER TUTTE QUELLI CHE HANNO DIMOSTRATO CHE SE DEVONO LEVA' DAGLI ZEBEDEI, DI QUALUNQE SCHIERAMENTO SIA!!
Che ne pensate? Se c'è gente intraprendente, io l'idea l'ho lanciata. Le soluzioni sono semplici in realtà, come dice Covatta: basta poco che ce vo'?
Basta darsi da fare.
mrco ancinelli
7 luglio 2005 alle ore 22:21Por LOPEZ
Muchas Gracias.
Aqui esyamos nela mierda.
Elisabetta Carosi
7 luglio 2005 alle ore 22:22x Postato da: Mauro Gori il 07.07.05 20:56
La penso come te.Bravo!
Andrea Stagni
7 luglio 2005 alle ore 22:22@Giordano Galli
Ma che, sei matto? Lo sai quanto costa una tornata elettorale? Hai idea di quanti soldi finirebbero buttati? :)
Andrea
Crhistian Fufu'
7 luglio 2005 alle ore 22:22per finire vorrei aggiungere,un attentato in italia lo credo inverosimile,siamo l'ultima ruota del carro,non abbiamo nessun potere decisionale,ne tantomeno creiamo preoccupazioni a bush e company.potrbbe succedere il giorno che un governo italiano chieda alla nato di levare dal nostro paese le oltre 90 Testate atomiche.....
Marco Lanzani
7 luglio 2005 alle ore 22:23Questi ultimi post di complotto americano-israliano in cui tutto sarebbe colpa del mossad, ebbene sono questi due post così ben inseriti che mi sanno di complotto o meglio di propaganda filo araba. E' risaputo che molti Paesi Arabi pagano profumatamente agenti italiani per fare propaganda nei diversi forum, non per nulla chi firma mi sa tanto di inventato.
Israele ha i suoi problemi interni, tirarlo in ballo su un attentato a Londra è da dementi.
Avete tanto attaccato Tantalini con le sue ossessioni, ma questa del complotto sionista ai danni del mondo vi sta bene a tutti?
marco ancinelli
7 luglio 2005 alle ore 22:23Por LOPEZ
Muchas Gracias.
Aqui estamos nela mierda.
Elisabetta Carosi
7 luglio 2005 alle ore 22:26x Postato da: Mauro Gori il 07.07.05 20:56
Se leggi bene il mio post capirai che ho detto esattamente quello che dici.
Ritiro delle truppe non solo per paura di attentati a casa nostra ma anche perchè:
BASTA GUERRE!
Toglietemi dalle mani Vespa!!!!Salvatelooooo.
Ciao
Galli Giordano
7 luglio 2005 alle ore 22:26@Andrea
Se con questi soldi mandi a casa i Rutelli, i Berlusconi, i Prodi e i D'Alema e i Fini e i Bossi, io li tiro fuori VOLENTIERI.
SARANNO SEMPRE DI MENO DI QUELLI CHE SI MANGIANO LORO SULLA NOSTRA PELLE!!
Che delusione. Tante chiacchiere sull'agire, sul fare, blablabla e poi conta solo il portafoglio. Bah, potevo risparmiarmi la fatica di scrivere.
Ruben Babani
7 luglio 2005 alle ore 22:27LANZANI SECONDO ME IN QUESTO BLOG DOVREBBERO DIRE QUALI SONO LE LOBBY SENNO' UNO PENSA CHE QUA è UN LUOGO DI ANTIEBREI TRAVESTITI DA ANTISIONISTI.
W SHARON,W MOFAZ,W IL MOSSAD
PALESTINA LIBERA (DAI PALESTINESI)
Andrea Stagni
7 luglio 2005 alle ore 22:27@Marco Lanzani
Io non credo al complotto angloamericanosionista. Ma non credo nemmeno che chi lo sostiene quissopra sia un agente di AlQuaeda!!!
Andrea
stefania puntoni
7 luglio 2005 alle ore 22:27Marco Lanzani
CONCORDO
Marco Lanzani
7 luglio 2005 alle ore 22:28Ruben adesso non fare il fanatico, questo tuo ultimo post non ha aggiunto alcun valore alla discussione, era praticamente inutile.
Ernesta Rossi
7 luglio 2005 alle ore 22:28
energie alternative: non ne so un tubo. Per cui sottopongo questo sito che mi hanno mandato:
http://www.kitewindgenerator.com/intro.htm
che, a detta di molti, sembra molto interessante.
Andrea Stagni
7 luglio 2005 alle ore 22:29@Giordano Galli
La mia era una battuta! Volevo rimarcare il fatto che se mettessimo la casella "NESSUNO DI QUESTI" avrebbe il 90% delle preferenze!
(Forse non era chiaro)
Andrea
Giovanni Rufini
7 luglio 2005 alle ore 22:30Non entro nel merito degli attentati per rispetto nei confronti di vite ingiustificatamente spezzate. Ma sono stufo di sentire ai telegiornali questo manicheismo imperante. La storia ci insegna che non ci sono i buoni contro i cattivi, il bene contro il male. Basta. Chi decide la legittimità delle bombe?
Giovanni
Marco Lanzani
7 luglio 2005 alle ore 22:31no non credo agente di Al Qaeda, non volevo dire quello, ma di una parte politica molto vicina a certe posizioni filo arabe che spesso si lascia indottrinare da capi che invece sono "interessati" monetariamente attraverso ricchi regali o elargizioni a cause
Galli Giordano
7 luglio 2005 alle ore 22:32@Andrea
Esattamente. Avrebbe il 90% delle preferenze.
E tolti di mezzo i parassiti e le cariatidi, forse poi avremmo almeno uno o due candidati NUOVI ce varrebbe la pena di votare, invece di non avere nella pratica NESSUNA scelta, dovendoci sorbire le stesse facce per 20-30 anni e sapendo benissimo che invece che in Parlamento questi andrebbero messi, ad andar bene, a lavorare il marmo con la paga sindacale minima.
Elisabetta Carosi
7 luglio 2005 alle ore 22:33Scusa MAURO ma era rimasto memorizzato il tuo nome, visto il post che ti ho mandato prima di questo che è
X UMBERTO MAS
Se leggi bene il mio post capirai che ho detto esattamente quello che dici.
Ritiro delle truppe non solo per paura di attentati a casa nostra ma anche perchè:
BASTA GUERRE!
Toglietemi dalle mani Vespa!!!!Salvatelooooo.
Ciao
Ruben Babani
7 luglio 2005 alle ore 22:35VOGLIAMO PARLARE DEI PAOLO CENTO,DEI VITTORIO AGNOLETTO DEGLI OLIVIERO DILIBERTO PER FARE QUALCHE ESEMPIO TRA I + NOTI GENTE CHE PER DIFENDERE I PALESTINESI DIREBBE BUGIE SULLA MADRE.
Galli Giordano
7 luglio 2005 alle ore 22:36Scusate pagliacci, ma dopo aver rotto per tutto il giorno dando dei paranoici visionari di complotti ovunque non vi sentite un minimo ridicoli a dire che chi non accetta la versione "sono stati i terroristi islamici, l'unica cosa da fare è sterminare i musulmani" sia stato pagato dagli arabi?
Elisabetta Carosi
7 luglio 2005 alle ore 22:37x Postato da: Max Stirner il 07.07.05 21:12
Ciao Faliero!
Claudio Senato
7 luglio 2005 alle ore 22:38Purtroppo il punto è sempre quello, il mondo gira intorno al petrolio, ci sono troppi interessi per eliminare il petrolio come unica forte di energia. I presupposti per eliminarlo e usare nuove fonti più pulite ci sono da anni ma è la voglia di farlo che manca. Le guerre si fanno per il petrolio e quindi per i soldi. CHE MONDO DI MERDA!!
simona farci
7 luglio 2005 alle ore 22:39sì certo si può essere d'accordo: ma cosa significa rispettare le leggi? quali leggi ? ricordiamoci la storia del crocifisso o delle donne con il viso coperto, oppure se non era una bufala alcune donne di altra religione che volevano fare il bagno in piscina però restando vestite. badate che non voglio ironizzare o deridere costoro, chiedo un po' a tutti se sono questioni da affrontare e come . so che esiste una scala di valori nell'affrontare i problemi. basta vedere i programmi elettorali. cosa si legge? il lavoro al primo posto e dopo alcuni anni non viene nè risolto nè affrontato. ecco la normalità che si può vedere nel nostro e in altri paesi: siamo così abituati a essere presi in giro che ci sembra che deve essere così: noi rispecchiamo in pieno il detto "voglia di lavorare saltami addosso se puoi domani perchè oggi non posso": vale per i politici che ci siamo scelti perchè tanti di noi vorrebbero un lavoro e certo non retribuito con 800 euro quando abbiamo chi alla banca d'italia becca un milione di euro all'anno; o chi dirigente in vari enti dello stato ne becca trecentomila. si certo qualcuno dirà meglio quelli che un calcio nel didietro ma poi scopri che sei assunto a tempo e,se vai a chiedere un mutuo ( che secondo certe statistiche non viene onorato dal 65% di chi lo ha contratto) non te lo concedono, se vuoi acquistare un'auto idem c/sopra. allora? ma è la nostra normalità ed è così normale che non ci fai più caso anzi,come se avessi la sindrome di stoccolma , ritieni che sia giusto così e difendi l'operato negligente dei tuoi parlamentari ,dei tuoi consiglieri regionali e comunali, siano essi al governo che all'opposizione. del resto che volete farci? c'è la crisi è normale che sia così o no?
Herman Lopez
7 luglio 2005 alle ore 22:40SOBRE ESTOS MUERTOS CIVILES NO HABLA NI LLORA NADIE!!!!! ACTUALIZADO AL 1st July 2005
Reported civilian deaths resulting from the US-led military intervention in Iraq
Reported Minimum Reported Maximum
22.787 25.814
SI CIVILES SI CIVILES
SOLO LE PIDO A DIOS QUE LA GUERRA NO LES SEA INDIFERENTE!!!!!!!!!!!
Rita Porrega
7 luglio 2005 alle ore 22:40Basta...non ne posso veramente più!
Non voglio accusare nessuno, voglio solo, chiunque sia il nemico, non offrirgli una spalla alla quale aggrapparsi: ritiriamo le nostre truppe dall'Iraq in modo che i terroristi abbiano almeno il coraggio di dire il vero motivi per il quale compiono questi atti inqualificabili e non si nascondano dietro il fatto che siamo alleati degli americani!
Chi ci rimette è sempre la gente normale, quella
che tutte le mattine si reca al lavoro, usa la metropolitana, il bus od il treno e non viaggia certo con auto "blu"!
Adesso poi, pare, che l'Italia insieme alla Danimarca siano le prossime vittime "designate":
cosa succederà con l'intelligence che ci ritroviamo?E che i nostri politici la finiscano
(come sta facendo Fini adesso a Porta a Porta) di dire che le nostre truppe sono in Iraq perchè gli iracheni vogliono così, che ce ne andremo solo quando loro ci diranno di andarcene (ovviamente al seguito degli alleati) e che siamo in "missione di pace"!
Rita
Andrea Stagni
7 luglio 2005 alle ore 22:40@Giordano Galli
La tua proposta provocatoria mi piace, pensandoci bene temo però non piacerebbe agli italiani, che sono molto affezionati a caste e corporazioni (vedi commercialisti, notai, docenti universitari e chi più ne ha più ne metta). Se togli loro certe vecchie abitudini vanno in crisi. Sono ancora qua a blaterare di comunismo e fascismo, come se non fosse roba morta e sepolta.
Andrea
Marco Lanzani
7 luglio 2005 alle ore 22:41Giordano Galli, sei molto arrogante e maleducato, e mi domando se io devo accettare la tua tesi che è opinabile, perché tu non dovresti accettare una tesi diversa, altrettanto opinabile?
A rigor di logica senza avere alcun interesse nella questione, la matrice islamica mi sembra che abbia un senso, mentre l'idea del complotto sionista mi sembra alquanto fantasioso. Comunque io non ho più informazioni di chiunque altro qui dentro, te compreso, oppure mi sbaglio? Se sai qualcosa di preciso parla, ma non offendere. A me interessa la verità qualunque essa sia,a te interessa difendere qualche tesi in particolare?
Crhistian Fufu'
7 luglio 2005 alle ore 22:41Postato da: Marco Lanzani il 07.07.05 22:31.....a Lanza',pensa...gia' ci siamo trovati in disaccordo,sulla faccenda israeliana(in altra discussione).so che è molto + comodo credere che io sia un qualche tipo di infiltrato politico/politicizzato/filo arabo ecc.,mi dispiace ma non ècosi' voto a destra ,non ho mai approvato i vari cossutta e company,ma non credo neanche piu' alle verita' cosi' limpide come sembrano.....forse tu si._non voglio ne polemizzare ne tantomeno offenderti,abbiamo solo punti di vista molto distanti x quanto riguarda israele.....
Elisabetta Carosi
7 luglio 2005 alle ore 22:42x Salvo Ciulla
15 anni che lo frequento,è passato da 5000 residenti a circa mille;in qualche modo di sicuro il clima è cambiato,le estati sono torride molto più di prima,e le piogge invernali sono più forti,ma in questo angolo di paradiso,una vecchia casa colonica lontana dal paese ,da li si gode una vista su un panorama fatto di boschi di nocciole,querce,castagni...
ne trovi una, a buon prezzo, anche a me?
Grazie.
Fabrizio Rovelli
7 luglio 2005 alle ore 22:43Mi spiace ma stavolta non concordo con la tua teoria, Beppe. Sostituiamo il petrolio e avremo meno guerre...per il petrolio!
Ora il problema è il petrolio ma solo perché non è un altro.
Sostituendo il petrolio con l'acqua avremo guerre per l'acqua, sostituiamolo col gas e avremo guerre per il gas... Le guerre "economiche" ci saranno sempre fin quando ci saranno prodotti su cui mettere le mani ed accaparrarsi le esclusive. Hai già parlato della questione dell'acqua che costa più del petrolio: ecco la prova.
Il petrolio non è la causa delle guerre e del terrorismo. Il petrolio è un dono della natura. Punto. Come l'acqua, l'aria e gli alberi.
Eliminare il petrolio per risolvere il problema del terrorismo sarebbe come abolire la TV per estinguere il consumismo o uccidere tutti i Pitbull per risolvere la piaga delle lotte fra cani...
La TV è solo un mezzo, come una bicicletta, ed è chi vi pedala sopra che ha la responsabilità di rapportarsi al traffico, ai pedoni e a tutto quanto nell'ambiente circostante.
Il problema non è il petrolio. E, in fondo, il problema non è nemmeno il terrorismo. Smettiamola di prenderci in giro!
Han messo bombe in Spagna e Inghilterra perché Spagna e Inghilterra hanno portato la guerra nel loro paese. Punto. E' una semplice questione di equilibrio. L'equilibrio del terrore su cui si basa tutta la politica da decenni a questa parte. Una volta erano le atomiche tra USA e URSS: almeno allora la questione era talmente gigantesca a livello di potenziale distruttivo che la soluzione, vivaddìo, constava nel non fare niente. Ora non è più così: la questione è gigantesca solo a livello economico. E cosa volete che siano 2-3000 persone uccise e qualche miliardo di dollari spesi in confronto ai titanici interessi che si nascondono dietro a certe manovre?
E poi chi ci garantisce che gli attentati a Londra, Madrid e New York rappresentino realmente ciò che ci fanno credere i media? Non per alimentare le solite teorie complottistiche, non è questo il punto, ma... Diciamocelo: NOI NON LO SAPPIAMO E NON LO POSSIAMO SAPERE!!!!
La frase ricorrente è sempre la stessa: "Combattiamo uniti e sconfiggeremo il terrorismo."
NO!!! NO!!! NO!!! NO!!! NOOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!!!!!
Ma perché si continua imperterriti a credere in queste illusioni?
Combattere uniti significa solo... COMBATTERE!
Nella mia visione di una vita felice non riesco nemmeno a immaginare di "combattere"... Esattamente come sono certo non se lo immaginano nemmeno i tanto temuti e cattivi terroristi. Io sarei pronto a mettere la mano sul fuoco che ognuno degli uomini (siano essi americani, iracheni, italiani, tutti, insomma!) che sparano a Baghdad o mettono bombe in giro per il mondo, immaginano la loro vita felice ben lontani da armi e zone di guerra, con le loro famiglie, a ridere felici e godersi la vita in serenità... Senza dover combattere per qualche più o meno insulso motivo!
Il terrorismo NON SI PUO' SCONFIGGERE. E non si può limitare o contenere o prevedere o quant'altro ci propinano i vari imbonitori governativi... A meno che ogni essere umano su questa terra venisse chiuso in una gabbia per tutta la sua esistenza... Ed è proprio a questo a cui inesorabilmente ci stiamo avvicinando! ... "Aumentare il livello di sicurezza" è sinonimo di "limitazione delle libertà personali" per ogni individuo, terrorista o non. All'aeroporto, entrando in banca, salendo su un bus o un vagone di metropolitana, camminando per strada... Siamo ormai tutti "colpevoli fino a prova contraria"... Dov'è la libertà? Dov'è la felicità? Dov'è la Pace?
Dove la Pace va difesa non esisterà mai Pace... La Pace non va difesa: VA VISSUTA !!!!!!!!!!
Dove sta la soluzione, allora? Semplice: nello smettere di ergersi a giudici e detentori della Verità assoluta agendo "nel nome del bene comune" mettendo in secondo piano il bene dei singoli individui.
Non esiste che un solo uomo debba "morire per la causa": ogni uomo viva la propria Luce in ogni istante della sua vita ed ogni causa sarà vinta!... Non esiste che si combatta una guerra per mantenere la pace: ogni uomo viva in pace ogni istante della sua vita e la Pace sarà... Non esiste uccidere per punire o saremo tutti, prima o poi, colpevoli e meritevoli di morire ammazzati!
.......
Smettiamo di giudicare e cercare colpevoli ad ogni angolo di strada e iniziamo ad amare questa vita, questo Universo ed ogni sua manifestazione, ogni suo abitante, a cominciare da noi stessi!!!!!
Vale per me, vale per te, vale per Bush, Blair, Bin Laden (quante "B"...), vale per ogni "uomo di buona volontà", lo sappiamo tutti, buon Dio: facciamolo!!!
Con Amore.
Herman Lopez
7 luglio 2005 alle ore 22:43BENVENUTI AMICI DELLA VERITA'
"Onesto è colui che cambia il proprio pensiero per accordarlo alla verità. Disonesto è colui che cambia la verità per accordarla al proprio pensiero"
anonimo arabo.
Marco Lanzani
7 luglio 2005 alle ore 22:45 Crhistian Fufu, voti molto a destra immagino, ma dimmi se in Israele fossero tutti cattolici la penseresti allo stesso modo? Sinceramente.
Crhistian Fufu'
7 luglio 2005 alle ore 22:46Ciao Max ;)
Marco Lanzani
7 luglio 2005 alle ore 22:47Fabrizio Rovelli, mi hai commosso, magari fosse così semplice, magari avessi ragione. Sarebbe bello
Marco Colleoni
7 luglio 2005 alle ore 22:47Sono semplicemente d'accordo! grande come spesso
Achille Mauro Porcheddu
7 luglio 2005 alle ore 22:47Caro Beppe,
SONO MOLTO DELUSO DALLA TUA OPINIONE SUPERFICIALE ........
sulla INTEGRAZIONE:
hai scritto:
........E poi l'integrazione, chi viene in Europa dovrebbe rispettarne le leggi o andarsene.
Voglio un'Europa sorridente, multietnico, unita dagli stessi valori, in cui lo Stato viene sempre prima delle dottrine religiose e dei fanatici.
-------------------------------------------------
Non condivido questa Tua parte di ideologia !!
Non sei forse TU...
un paladino delle INGIUSTIZIE ?
Sai bene che LA LEGGE degli stati
è in gran parte INGIUSTA !
Io SONO PER UN EUROPA DIVERSA...!
ad esempio:
sull'INTEGRAZIONE....
sono del parere
che Chi viene in Europa dovrebbe rispettarne
le leggi ed eventualmente
contribuire a cambiarle democraticamente....
se le ritiene INGIUSTE....
E NON ANDARSENE ......ma RESTARE !!!!!
Galli Giordano
7 luglio 2005 alle ore 22:47@Lamzani
Mi hai insultato in almeno 5 post e adesso fai l'offesino e l'educatino? Ma risparmiami.
Ti ho sfidato in più occasioni a dimostrare con un qualsivoglia fatto, argomento o ragionamento ciò che sostieni, ti devo ripostare tutto quanto ce già ho detto e ingolfare il blog?
Non hai ancora sostenuto con una, una sola argomentazione o fatto nulla di quanto dici sputando velendo, l'unica cosa che hai fatto?
Darmi del delirante antisemita favoreggiatore dei terroristi.
Te l'ho detto: in Italia in quanto paese che si dichiara civile vige la presunzione d'inocenza. Se hai prove per dire che sia stato terrorismo islamico, oggi o l'11/9, presentale.
Ancora non l'hai fatto. Chi ha compiuto queste stragi va severamente punito. Ma i veri responsabili, non un capro espiatorio di comodo.
giorgia della seta
7 luglio 2005 alle ore 22:48ha ragione fabrizio, rovelli.
Crhistian Fufu'
7 luglio 2005 alle ore 22:51Lanzani,non voto molto a dx come vorresti. so che non ti aiuta e non ti da modo di sostenere le tue tesi di antisemitismo...anzi son 2 anni che non voto + e per precisare la chiesa x me è l'ennesima belva, solo con la tonaca che fa piu' santo......
Marco Pollastri
7 luglio 2005 alle ore 22:52In primo luogo vorrei fare le condoglianze alle famiglie delle vittime e convididere un pensiero di solidarietà con feriti.
Mi chiedo cosa posso fare io, semplice cittadino, per dare un contributo ad un mondo migliore ed uscire da questa spirale petrolio-armi-guerra-multinazionali?
- Usare il meno possibile la macchina per contribuire il meno possibile alle guerre per il petrolio (...anche se adesso sto passando al metano:-) ), usare maggiormente i mezzi pubblici, la bici e i piedi...
- Dare un freno al consumismo imperante che ci porta a comprare cose inutili per ingrassare le multinazionali che lucrano soprattutto sulle vittime della guerra e della fame.
- Fare acquisti da chi ha a cuore la pace, il destino dei paesi poveri e dell'ambiente, ovvero da Botteghe del commercio equo e solidale, da gruppi di acquisto solidale, agricoltura biologica, banca etica, uso di software open source etc...
Le guerre, lo sfruttamento dei poveri e il terrorismo continueranno, ma potrò dire a voce alta che i potenti NON LO FANNO NEL MIO NOME e che, per quanto possibile, NON LO FANNO CON I MIEI SOLDI E I MIEI ACQUISTI... purtroppo però continueranno a farlo con le mie tasse di lavoratore dipendente...
Saluti
Andrea Stagni
7 luglio 2005 alle ore 22:52@Giordano Galli
Non per difendere Lanzani, ma né tu né lui potete dimostrare nulla relativamente alle vostre posizioni. Del resto i terroristi fanno queste azioni anche perché non si sappia esattamente chi è stato e si crei un'ulteriore destabilizzazione. Fa parte della strategia.
Andrea
Marco Lanzani
7 luglio 2005 alle ore 22:53Scrive Giordano Galli
Chi ha compiuto queste stragi va severamente punito. Ma i veri responsabili, non un capro espiatorio di comodo.
Una volta tanto sono d'accordo. Credo anche nella giustizia, vediamo i risultati dell'intelligence inglese e della giustizia britannica. Ma se i fatti verranno accertati non mischiare le carte dicendo che erano tutti prezzolati. Perché allora si che il mio dubbio che tu sia di parte sarà avvalorato.
Sono disposto a cambiare idea, se ci saranno prove sostanziali e non propaganda.
Fair enough?
Galli Giordano
7 luglio 2005 alle ore 22:56@Lanzani, Andrea ecc.
Come diceva sempre una persona a me molto cara e che peraltro è possibile fosse a Londra oggi, infatti sto tuttora aspettando notizie via e-mail:
Time will tell.
Mi sono sfogato abbastanza. Adios.
marco ancinelli
7 luglio 2005 alle ore 22:57PER LANZANI
Mi fate ridere, la verità le spie.. ma lasciate perdere i romanzi poliziescgi e aprite voi gli occhi....
MA lo sai che gli israeliani veri sono qualche migliaio, tutti gli altri arrivano dall'europa e sono stati esportati da hitler, in palestina? Discendono dagli askenazi, una popolazione che si era data all'ebraismo per non soccombere tra le diatribe tra musulmani e cristiani.
Gli israeliani veri non odiano i palestinesi perchè lo sanno che gli hanno depredato la terra che era loro legittima.
Gli altri ebrei, i "SIonisti", quella è un'altra razza, sono i banchieri che hanno i nmeno l'economia USA, e di mezzo mondo; quello che mi stupisce è vedervi cadere dalle nuvole come delle pere. Ma siete alieni? Non può darsi che vi siete accontentati della verità ufficiale?
http://www.thule-italia.com/ns/manipolazioni.html
Si trascura, invece, e. g., la lettera di Goering del 31 luglio 1941 a Reinhard Heydrich con l'ordine di «risolvere il problema ebraico con l'emigrazione ed evacuazione nel modo che è più favorevole in relazione alle prevalenti condizioni del momento [...] tutti i preparativi con riferimento ai punti di vista organizzativi, pratici e finanziari per una completa soluzione del problema ebraico in quei territori d'Europa sotto l'influenza tedesca [i. e., l'Est europeo]», oltretutto alterando i documenti - tedeschi tradotti in inglese e nuovamente tradotti dall'inglese al tedesco - con un «final solution» («Endlósung») in luogo di «total solution» («Gesamtlósung»). Oppure le direttive 10 febbraio 1942 di Franz Rademacher, ove si afferma che «la guerra con l'Unione Sovietica ha, nel frattempo, creato la possibilità di avere disponibili altri territori per la soluzione finale. In conseguenza il Fiihrer ha deciso che gli ebrei sarebbero stati evacuati non più nel Madagascar ma all'Est»5. Oppure le numerose comunicazioni con Hans Lammers, capo della Cancelleria del Reich, del 1942, riferire che Hitler ha «ripetutamente» ordinato che la soluzione del problema ebraico «si posposta fino a dopo la fine del la guerra»6.
Si suole, e. g., trattare il cosiddetto "problema ebraico", facendo, come suol dirsi, d'ogni erba un fascio per quanto è accaduto "prima" e per quanto è accaduto "dopo" il finire del 1940 e primi 1941 o, a meglio dire, ponendo il "prima" nella luce e nel quadro del "dopo".
Ma - lungi dal voler entrare in tale tema e dall'esprimere qualsivoglia giudizio od opinione sul vissuto - si lascia in silenzio quanto possa valere a riesumare la memoria del "prima", per comprendere correttamente tanto penoso tragico evento.
Il "problema ebraico", infatti, aveva lontane cause e per non andare troppo addietro nel tempo, sarà sufficiente dire che esso era già vivo negli anni Venti, ossia nella cosiddetta Repubblica di Weimer, e si era aggravato con l'esodo di circa trecentomila ebrei che, venendo dall'Est - Polonia, Russia, Cecoslovacchia, Ungheria, soprattutto in fuga dai disordini della rivoluzione bolscevica -, cercavano salvezza in una Germania, ove già vivevano altrettanti e più loro correligionari.
Paradossalmente, era proprio l'operosa comunità ebraica a dar vita o, quantomeno, a rendere più molesta la questione nell'egoismo di chi sollevava quel problema.
Infatti, gli ebrei - grazie ai loro sentimenti di ebraicità, religione e cultura - sapevano mantenere una loro compatta individualità. Con la loro intraprendenza, capacità imprenditoriale, laboriosità, parsimonia, intelligenza, poi, erano riusciti a meritare e conquistare posizioni preminenti in ogni campo d'attività, nell'editoria, nella vita artistica e culturale, nella politica, nella pubblica amministrazione, nelle libere professioni, nell'insegnamento d'ogni grado e via dicendo, tanto che Johann von Leers, famoso cultore di scienze politiche, nel 1933, nel suo libro 14 jabre judenrepublik - Quattordici anni di Repubblica ebraica -, scriveva che «l'opposizione contro l'ebraismo non ha mai avuto lo scopo di distruggere il popolo ebraico; ma e meglio di proteggere il popolo germanico. Noi abbiamo ogni motivo per augurare che il popolo ebraico abbia successo in un onorevole sviluppo nazionale in una loro propria patria, in modo che esso non abbia più la volontà e l'opportunità di interferire ulteriormente con lo sviluppo nazionale della Germania. L'ostilità contro gli ebrei si fonda sul desiderio di liberare il nostro popolo dall'essere in schiavitù spiritualmente, economicamente e politicamente, dell'ebraismo» e concludeva nell'affermare che occorreva favorire un insediamento ebraico in un adeguato e salubre territorio fuori dall'Europa. Tutto ciò ben prima, quindi, che Hitler ottenesse il cancellierato. E s'era acuito nel marzo 1933 - nel momento, ossia, proprio meno opportuno - ad opera del World Jewish Congress e della World Zionist Organisation, con sede a New York, con la cosiddetta "dichiarazione di guerra" - «Judea declares War on Germany», titolava il «Daily Express» il 24 marzo 1933 -, ossia con il boicottaggio mondiale in danno dei beni di esportazione germanica, tanto che, nell'aprile 1933, tali esportazioni erano diminuite del dieci per cento.
Meno opportuno, s'è detto, perché il Governo tedesco si apprestava a favorire l'emigrazione degli ebrei tedeschi in Palestina ed aveva in buon occhio l'organizzazione premilitare giovanile ebraica.
La soluzione del problema, almeno, nell'accennato "prima", è stata posta con una sorta di apartheid che - la si giudichi disumana quanto si voglia -, negli anni Trenta, era praticata, fra l'altro, anche negli Stati Uniti - e tale rimarrà fino agli anni Sessanta - con leggi che vietavano i matrimoni dei `bianchi' con i negri in trenta Stati, con mulatti in ventiquattro Stati, con mongoli in undici Stati, con indiani d'Asia, con indù e con coreani in due Stati, con malesi in sette Stati, con indiani d'America in cinque Stati, con giapponesi e cinesi in quattro Stati e con gli hawaiani in uno Stato.
È stata cercata la soluzione per via di emigrazione e, all'occorrenza, di espulsione, quali tante ne sono avvenute nei secoli scorsi - lo stesso Lincoln aveva tentato di così risolvere il problema dei "negri" negli Stati Uniti - e tante ne avverranno in quest'ultimo mezzo secolo, con tutte le inevitabili conseguenze, dannose, sul piano degli interessi economici, e dolorose, sul piano dei sentimenti e degli affetti.
Alla fine di ottobre 1941 si contavano cinquecentotrentasettemila ebrei emigrati in altri Paesi, che, oltretutto, ne profittavano con l'imposizione, sovente, di tasse o costosi permessi di immigrazione. Hitler stesso, nei suoi colloqui con Josef Beck, ministro degli Esteri polacco, il 5 gennaio 1939, si doleva della mancata restituzione di territori coloniali, affermando che «se fosse avvenuta, sarebbe stata di aiuto per risolvere il problema ebraico, rendendo disponibili territori d'Africa per l'insediamento degli ebrei, non solo tedeschi ma anche polacchi» e, il 21 gennaio '39, parlando con Frantisek Chvalkovsky, ministro degli Esteri ceco, affermava che «l'unico aiuto [i. e., per risolvere il problema ebraico] poteva venire soltanto dagli altri, come l'Inghilterra e gli Stati Uniti, che avevano sterminati territori utili per gli ebrei».
http://www.progettoecotur.it/NuovoOrdineMondiale/I%20Signori%20del%20Mondo.htm
Marco Lanzani
7 luglio 2005 alle ore 22:57Andrea Stagni hai ragione, io non ho posizioni preconcette, ma opinioni che possono cambiare, se mi verranno mostrati fatti ragionevoli
Andrea Mereu
7 luglio 2005 alle ore 22:58Corpi traziati, feriti che non si lamentano. Mai una bomba dentro una Bentley, un jet privato, uno yacht di lusso. No, le bombe si mettono nei treni, negli autobus, nella metropolitana. Chi piange la morte di un figlio, della moglie, di un padre, è il pendolare, lo studente, il turista che va a vedere il British Museum. E che forse ha un parente o un amico militare in Irak.
Il petroliere ha meno preoccupazioni, e se un giorno l'effetto serra innalzerà il livello del mare fino a minacciare la sua bellissima villa, non sarà un problema per lui costruirne un'altra in collina.
Gianluca Gendusa
7 luglio 2005 alle ore 22:58Se c'è una cosa che mi fa imbestialire quando accadono simili avvenimenti è vedere le facce dei giornalisti che parlano del crollo delle borse. Che cosa gliene frega alle vittime? Ai loro familiari? Ci chiediamo perché esista il terrorismo poi... siamo tutti pazzi...
Elisabetta Carosi
7 luglio 2005 alle ore 22:59x Postato da: Ruben Babani il 07.07.05 22:14
puoi parlarne solo tu?
Leonardo Donati
7 luglio 2005 alle ore 23:00Grande Beppe!
100% ragione: Chi viene in Occidente deve rispettare le nostre leggi, se no ANDARSENE!
NON E' RAZZISMO!
Chi non accetta le nostre leggi, non si integra e crea una micro-comunità che contrasta ideologicamente con il resto della popolazione.
La diretta conseguenza è la diffidenza reciproca che il più delle volte sfocia in problematiche sociali di ventaglio maggiore come xenofobia e odio che conducono con il passare del tempo ad uno scontro di civiltà sempre più acceso, di cui nessuno ci guadagna.
Tantomeno coloro che vengono qui da teatri infernali per cercare un futuro migliore, per se e per i propri figli.
Andrea Stagni
7 luglio 2005 alle ore 23:00@Giordano
Auguri di cuore che tu possa ricevere presto notizie da chi ti è caro. Hai ragione, time will tell, ma ci vorrà tanto tanto tempo prima che gli storici facciano piena luce sui fatti di oggi. Nel frattempo che facciamo? Continuiamo a litigare? O impegnamo il tempo in maniera più produttiva?
Andrea
bruce robertson
7 luglio 2005 alle ore 23:02chi semina guerra raccoglie bombe
Marco Lanzani
7 luglio 2005 alle ore 23:02Marco Ancinelli, bravo hai imparato la lezioncina, ti manca il Mein Kampf e la letteratura l'hai citata quasi tutta. Sfido chiunque a contestarmi che il materiale da te citato non sia spazzatura. E' tutto materiale che conosco bene, sono laureato in storia, il resto del materiale invece sono rielaborazioni moderne della vecchia propaganda nazista e prenazista.
Elisabetta Carosi
7 luglio 2005 alle ore 23:03Postato da: Galli Giordano il 07.07.05 22:19
D'accordo!
Ottima idea,ma...
chi si candida poi?
mattia casadio
7 luglio 2005 alle ore 23:03Caro Beppe,
ti seguo da tantissimi anni, ho visto tutti i tuoi spettacoli negli ultimi 15 anni e seguo giornalmente il tuo blog.
Sono quasi sempre d'accordo con te perchè trovi sempre la chiave di lettura giusta per ogni argomento.
Questa volta no. Non mi convince la storia del petrolio. Non ci siamo. Il problema è un altro, è più ampio. Neanche io capisco cosa stia succedendo.
Andrea Stagni
7 luglio 2005 alle ore 23:05@elisabetta carosi che scrive:
"chi si candida poi?"
Io se volete mi candido al ministero delle Stupidaggini e delle Varie ed eventuali! :)
Andrea
Elisabetta Carosi
7 luglio 2005 alle ore 23:06x Postato da: Andrea Stagni il 07.07.05 22:22
meglio buttare soldi che le nostre vite.
Comunque sarebbe un risparmio...gli stessi quanti altri soldi ci farebbero fuori rieleggendoli?
Leonardo Paolini
7 luglio 2005 alle ore 23:06Bravo Beppe, la penso proprio come te. Il senso laico dello stato deve essere al di sopra di tutte le religioni. Chi emigra in un paese deve rispettarne le leggi!! E chi sbaglia deve pagare, l'impunita non fa altro che incentivare gli estremismi. Cosi chi osa di più vince...
Leon
Manuel Acquistapace
7 luglio 2005 alle ore 23:07DI sicuro la gente ke vive la vita vera (e non Quella percepita)aborra quello ke un pugno di persone ke ci sta portando a fare drogati dai media... con una maggiore capillarita del web forse saremmo piu uniti,e ci sarà piu facile capire che 6 miliardi di pesone nn hanno nulla in comune con un pugnio di S.....i!!!
Yang Chenping
7 luglio 2005 alle ore 23:07> Il prezzo del petrolio è oltre i 60 dollari al barile, dicono che arriverà ai 100 dollari. Questa per me è la soluzione, sostituire velocemente il petrolio con energie alternative, si può.
Vorrei sapere da Beppe Grillo, e dal suo degno staff, come si permettono di insultarci con le consuete boiate mondialiste ed ecologiste anche in questa occasione.
> in cui lo Stato viene sempre prima delle dottrine religiose e dei fanatici.
Facciamo il conto della gente ammazzata dallo Stato, poi ne riparliamo. Ma in questa fogna mondialista di blog nessuno ha mai sentito parlare di Morgan Reynolds? Nessuno ha letto un articolo sulle bombe di Madrid?
Che cazzo avete nel cervello, il DVD di Grillo col Tronchetto che racconta fiabe?
Elisabetta Carosi
7 luglio 2005 alle ore 23:08x Postato da: Ruben Babani il 07.07.05 22:27
ma sei vero?
Fabrizio Rovelli
7 luglio 2005 alle ore 23:08x Marco Lanzani
Il punto è proprio che, malgrado siamo stati istruiti a non crederci, è veramente così semplice! E' il principio della rivoluzione popolare: ognuno faccia la sua piccola parte per ottenere enormi risultati...
La differenza è che qui io parlo di rivoluzione a livello di coscienza collettiva. Invece del petrolio, sostituiamo il carburante che fa muovere i nostri sentimenti: usiamo l'Amore invece della paura, la Pace invece della guerra, la coscienza invece dell'incoscienza, l'ascolto invece della parlantina, la comprensione invece dell'intolleranza, la compassione invece dell'indifferenza......
I risultati sarebbero immediati ed spettacolari.
1. Se nessuno farà un passo in questa direzione, sarà la fine.
2. Se tutti lo faranno, sarà il Paradiso.
Ora, ognuno di noi può fare la differenza tra queste due eventualità, aiutando a far pendere l'ago della bilancia verso... Il Paradiso.
Già solo fare un singolo passo ci fa stare meglio... E non ci costa nulla... Perciò è VERAMENTE semplice.
Bisogna credere per ottenere dei risultati. E basta provare per credere.
titti leo
7 luglio 2005 alle ore 23:08il fatto che si sottolinei il come le borse di tutto il mondo reagiscono a questi eventi fa riflettere, è questo che realmente interessa? pultroppo si, la vera lotta lo sappiamo tutti si fa per e con i soldi.
le banche di tutto il mondo accettano i soldi di dittatori e terroristi e questo ci rende complici di crimini da esso derivati; guerre, fame...forse esagero?
Marco Lanzani
7 luglio 2005 alle ore 23:09Fabrizio, tutto bellissimo, ma ho due domande
1) COME?
2) COSA SI FA CON CHI SEMINA L'ODIO?
Andrea Stagni
7 luglio 2005 alle ore 23:12Fabrizio, e perché nessuno lo fa? Perché nessuno lo ha mai fatto? Non possiamo prescindere dall'egoismo umano. E' una caratteristica che va considerata se vogliamo arrivare a qualche risultato. E' l'errore tipico dei modelli economici comunisti. E vediamo che fine hanno fatto.
Andrea
fabrizio imperiali
7 luglio 2005 alle ore 23:13facciamo entrare le cavallette nei nostri paesi e poi ci meravigliamo che distruggono tutto.
siamo dei cog....ioni, grandi, immensi nella nostra illusione di integrazione razziale.
per loro noi siamo degli infedeli da eliminare anche a costo della loro stessa vita.
l'integrazione se dobbiavo e vogliamo farla,facciamola con i polacchi, i rumeni, i tibetani, ma mai e poi mai con i mussulmani.
loro ci odiano, non tutti, ma non si possono dividere i buoni e i cattivi. . . . . . . . . . .
marco ancinelli
7 luglio 2005 alle ore 23:14
ECCO , finalmente la laurea serve a qualcosa..si, a dire IO SONO LAUREATO IN STORIA, io sono il detentore della verità assoluta
Laureato in storia?
E cche vor di?
Vuol dire forse che tu hai imparato la lezioncina.
Vuol dire che tu ti sei bevuto quello che ti hanno voluto dire. E vuol dire che sono stati così bravi che, non riesci ad accettare nient'altro.
Ma, non c'è problema, già visto... c'era un tale una volta che diceva che la terra gira in torno al sole e non viceversa, pensa te che roba.
Io ti sfido a dimostrare che non è spazzatura quello che ti sei bevuto.
Galli Giordano
7 luglio 2005 alle ore 23:17@Andrea
Questo è davvero il mio ulimo post:
Io agisco da quando avevo 15 anni, non ho mai posseduto un'auto, ho rifiutato non solo di acquistare, ma anche lavorare per i criminali, per un periodo ho saltato i pasti rifiutando lavori da banche o dalla Mondadori del Berlusca.
Intorno a me intanto vedo solo chicchiere, qualunquismo e apatia, se un milione di ricchi tiene schiavi quasi 6 miliardi di persone la colpa è sì della criminalità di quei ricchi ma ancora di più dalla impbecillità e apatia criminale di larga parte di quei 6 miliardi di maledetti pecoroni.
Sono stufo da tempodi sentire fesserie. Sono stufo di un milione di persone che va alle marce di protesta dei no-global e per la pace e poi ha due e beve Coca-Cola nelle sue scarpette Nike.
Sono stufo di chi si lamenta in continuazione per i propri diritti e poi non ha nemmeno le palle di difenderli avendo almeno la dignità di rifiutare lavori indecenti o di opporsi con la disobbedienza civile quando è necessario farlo.
Sono stufo di operai della FIAT che pe trent'anni ha lasciato marcire l'azienda, lasciato disintegrarsi i sindacati, non ha fatto una piega per pretendere che col proprio lavoro venissero fatte auto nuove, pulite e che non consumassero petrolio - come ha dimostrato Grillo i prototipi FIAT sono inmagazzino dagli anni '70 e solo quando sono stati scaricati sono scesi in piazza a protestare, mai prima, timorosi di lottare seguendo la logica del "non capiterà a me".
Sono stufo dei pacifisti, perchè ci sono cose davanti alla quali non c'è verso: DEVI combattere. Con chi tortura, uccide per interesse senza la minima remora bisogna combattere. E se si vuole sostenere la "non-violenza" allora lo si fa seriamente: con le vere armi della non-violenza, combattento seriamente, non mettendo la bandierina fuori dalla finestra ma non pensando neanche per sogno di fare qualcosa che ti costringa a rinunciare nemmeno al cappuccino e alla brioche la mattina.
Gandhi e Mandela hanno affrontato la sofferenza, la fame e la prigionia combattendo con la non-violenza, e mi tocca vedere i pacifisti che non rinuncerebbero al lettore DVD.
La vera realtà, se la vogliamo smettere con l'ipocrisia e le chiacchiere da quattro soldi, ce l'umanità è composta da un branco di imbecilli codardi incapace di lottare, civilmente o meno che sia per la propria dignità, cosa che nemmeno più nessuno ricorda cos'è, e mi spiace l'unica cura alla stupidità è la morte, almeno finora. Ma non credo che qualche multinazionale produrrà il vaccino alla stupidità in futuro. Gli esseri umani meritano esattamente ciò che stanno avendo...questa è la verità che nessuno ha il coraggio di dire.
Anche qui si fanno solo chiacchiere inutili.
E adesso che mi sono sfogato, non sanno darmi altro che noia.
Elisabetta Carosi
7 luglio 2005 alle ore 23:19x Postato da: Galli Giordano il 07.07.05 22:47
non ci cadere. Fanno sempre così, da giorni.
Provocano, provocano e poi, se rispondi a TONO, chiosano dicendo che sei un volgare provocatore. Mollali e vai OLTRE.
Ciao
Elisabetta Carosi
7 luglio 2005 alle ore 23:23x Postato da: Megu doc il 07.07.05 23:03
la maggior parte provengono da altro sito...
titti leo
7 luglio 2005 alle ore 23:23x galli
meno male un altro che come me all'età suonata di 32 anni (io) non ha, nonostante lavori in media 10 ore al giorno, a comprarsi una macchina...al massimo riesco a pagare le bollette!...la voglia della macchina comunque mi è pure passata, vivo bene senza
Marco Lanzani
7 luglio 2005 alle ore 23:24Marco Ancinelli, non mi devi credere sulla parola, vuoi che analizzi i documenti che ci hanno presentato e le relative fonti? Quando dico che sono laureato in Storia vuol dire che so analizzare le fonti, mentre sulle ilazioni e dietrologia le mie opinioni sono opinabili come quelle di chiunque altro perché non basate su fatti ma su suggestioni.
La verità è che ci facciamo troppo prendere dalle emozioni senza analizzare in modo approfondito i documenti disponibili quando ci sono. Non parlo di verità assoluta, il mio era solo un discorso scientifico. Ti sei preso la briga di leggere attentamente tutta la documentazione che non solo io reputo spazzatura antisemita?
marco ancinelli
7 luglio 2005 alle ore 23:24STORIA DELLA FAMIGLIA BUSH - di mazzetta - da Indymedia Italia, 7 maggio 2004
Anno per anno, la dinastia che comanda il mondo
1833
A Yale viene fondata la Skull & Bones Society
1837
Bancarotta della Union Pacific Railroad (UPR)
1898
La UPR viene venduta a Edward Henry Harriman & partner, al giudice Robert Scott Lovett,. L'affare viene condotto da Kuhn Loeb, del quale è partner Felix Warburg
1902
Paul e Felix Warburg emigrano negli Usa
1904
Il tedesco Alfred Ploetz fonda l'Archivio per la Biologia Razziale e Sociale, che diventa la pubblicazione leader del movimento eugenetico, o dell'igiene della razza, reso popolare da Ernst Haeckel, in Germania.
John D. Rockfeller diffonde "Lettera Occasionale n°1", piani dettagliati per inquadrare la popolazione, ridurre l'intelligenza nazionale al minimo comun denominatore, distruggere le influenze parentali, tradizioni e costumi, ed eliminare le scienze e l'apprendimento reale "al fine di perfezionare la natura umana".
Charles B. Davenport costruisce a a Cold Springs Harbor, Long Island, il primo laboratorio di studi ed esperimenti eugenetici.
Cold Springs è anche il luogo delle proprietà dei fratelli Dulles. I laboratory di Cold Springs ricevono fondi sovradimensionati, nella misura di 11 milioni di Usd dell'epoca dagli Harriman e dai Rockfeller.
1907
Samuel Bush ( bisnonno di Dabliu) è eletto presidente della Buckeye Steel Castings Co. in Columbus, Ohio. Per tutta la durata della sua cariera, Samuel Bush fornirà materiale rotabile alle ferrovie decise a Wall Street.
Più tardi diventerà un consigliere vicino al presidente Hoover, e primo presidente dell'Associazione Manifatturiera Americana (Nam). NAM si distinguerà per l'appoggio dato al fascismo, fino al 1950, membri della NAM, , guidata da Robert Welch, formeranno la John Birch Society.
Lo stato dell'Indiana passa la prima legge eugenetica.
1909
Nasce la Fondazione Rockfeller. La famiglia sostiene il movimento eugenetico, compreso l'Istituto Kaiser Guglielmo in Germania.
1911
John Foster Dulles si associa a Sullivan e Cromwell
1914
Con l'avvicinarsi della guerra, Percy Rockfeller prende il controllo della Remington Arms e nomina Samuel F. Pryor come CEO.
1915
Robert Lansing, zio di Dulles, viene nominato segretario di stato. Lansing arruola il nipote e lo spedisce in Panama, Costa Rica e Nicaragua con il pretesto del business, in realtà per sondare i latinoamericani sull'aiuto allo sforzo bellico imminente. Il Costa Rica è nelle mani dell'orrendo dittatore Federico Tinoco.
Dulles consiglia Washington di sostenerlo in quanto anti-tedesco. Dulles incoraggia anche il dittatore del Nicaragua, Emiliano Camorro, a sospendere le relazioni diplomatiche con la Germania. Dulles offre a Panama di non pagare la tassa sugli introiti del canale se Panama dichiara guerra alla Germania.
1917
Prescott Bush entra negli Skulls & Bones. Anche suo figlio George I ed il nipote George W. diverranno Skulls.
Brown & Harriman ha un numero eccezionale di Skulls durante gli anni '30
1918
Robert Scott Lovett viene eletto presidente della Union Pacific. Samuel Bush nominato alla divisione logistica del Ministero dell'Industria Americana di Guerra, comandato da Bernard Baruch e dal suo assistente, Cxlarence Dillon.
1919
George Herbert Walker fonda la Harriman & co. Della quale è CEO e Presidente.
Averell Harriman,, figlio di Edward, è il direttore. Averell sarà più tardi ambasciatore americano in URSS dal '43 al '46, e Segretario del Commercio Estero dal '46 al '48.
I fratelli Dulles sono coinvolti, ed attivi, nei negoziati dei trattati di pace.
1920
Averell Harriman e George Walker acquisiscono il controllo della tedesca Linea Amburgo-America. L'affare è concluso attraverso il direttore esecutivo della linea, William Cuno e Max Warburg, dei Banchieri Warburg. Il nome della compagnia viene cambiato in : American Ship & Commerce Corp., Samuel Prior della Remington Armi è stato coinvolto nell'affare e ora è nel consiglio di amminastrazione della compagnia. Cuno diventerà un grosso contribuente della raccolta fondi del Partito Nazionalsocialista tedesco.
1922
Averell Harriman apre a Berlino una filiale della compagnia W. A. Harriman. Un memorandum dell'Us government, del 5/10/1942 al Comitato Esecutivo dell'ufficio del Custode delle Proprietà Straniere, indica che Harriman, prima del '24 era in Europa ed incontrava il banchiere Thyssen. Si accordarono per costituire una banca a New York per Thyssen. Un memorandum aggiuntivo indica che l'agente di Thyssen: H. J. Kouwenhoven, viaggia in America per stabilire questi contatti.
La Legge per la Sterillizzazione Eugenetica Modello è pubblicata da Harry Laughlin. La legge porterà alla sterilizzazione di 20.000 americani, e servirà da base per le Leggi di Norimberga adottate dai Nazisti.
1923
Fritz Thyssen comincia a contribuire al Partito Nazionalsocialista.
1924
W.A.Harriman & Co investe 400.000 dollari nel costituire la Union Bank Corp., per agire insieme alla Voor Handel en Scheepvart, banca olandese di Thyssen., Prescott Bush inserito per dirigere la Union Bank. Lo zio di Prescott era Gorge Walzer, suo padre Samuel Bush. La Union Bank è a questo punto in grado di trasferire avanti e indietro tra Usa e Germania, I fondi della Thyssen United Steeel.
In coincidenza con il Piano Dawes, Dulles organizzo' un grosso prestito per la Krupp (industria pesante tedesca). Per il prestito Dulles chiamo' Leland Harrison, assistente Segretario di Stato, per rendere la notizia meno evidente,. Harrison era infuriato e aveva spinto il Dipartimento a emettere una circolare chiedendo di analizzare i prestiti all'estero prima che il denaro fosse trasferito.. Dulles sapeva che Harrison non aveva potere sufficiente per fermare il prestito, ma voleva evitare che il Dipartimento di Stato controllasse se le fabbriche tedesche stessero producendo materiale militare.
Sullivan e Cromwell accettarono le assicurazioni di Krupp che tutto il materiale militare era stato distrutto.
La Ethyl Corporation viene fondata dall'associazione di Standard Oil e della General Motors.
1925
Nel 1925 la I.G. Farben aveva potenti alleati nell'amministrazione dei Repubblicani.
L'allora Segretario del Commercio, Herbert Hoover creo' il Chemical Advisory Committee. Nel comitato, di 9 membri, c'erano: Walter Teagle (Standard Oil), Lammot du Pont (Dupont), Frank Blair (Sterling) e Henry Howard (Grasselli).
Nonostante i diffusi legami con la I.G. Farben, erano seduti nel comitato che aveva il ruolo di aiutare l'industria chimica americana a combattere il cartello della I.G. Farben.
1926
Prescott Bush (bisnonno dell'attuale) è promosso alla vicepresidenza della W.A. Harrima & Co. Clarence Dillon, della Dillon Read, costituisce il Trust dell'Acciaio Tedesco con Thyssen & partner, Frederick Flick.. Secondo gli accordi la Dillon avrebbe retto il flusso bancario del Trust e due rappresentanti della Dillon sarebbero entrati nel consiglio del Trust dell'acciao. Albert Voegler era il capo esecutivo del Trust, Voegler è un altro degli industriali che saranno fondamentali nell'ascesa di Hitler. Egli aveva anche direzioni nella banca olandese e nella Thyssen, nella Hamburg America line.
La Union Bank non aveva legami con l'impero Flick, la Silesian Holding Co.
Walzer, Bush e Harriman comprarono un terzo della holding delle compagnia di Flick e la chiamarono Consolidated Silesian Steel Corp..
Nel consiglio della I.G. America, la holding che controllava le attività americane della I.G., sedevano: Edsel Ford, Charles Mitchell (Rockfeller Bank), Walt Teagle ( Pres. Standard Oil), , Paul Warnurg ( capo della Federal Riserve e fratello di Max Warburg, finanziatore dello sforzo bellico tedesco e direttore della I.G america), ed Herman Metz, direttore della Bank of Manhattan, controllata da Warburg, altri tre membri del consiglio di amministrazione verranno poi condannati come criminali di guerra, tedeschi.
Allen Dulles entra alla Sullivan & Cromwell
1927
John Foster Dulles diventa direttore della GAF Company ( sempre I.G. America), lo sarà fino la '34-
1929
La Standard Oil comincia le trattative per un cartello con la I.G Farben.
La Banca Harriman compra le industrie Dresser, fornitrice di oleodotti per Standard ed altre compagnie, Prescott Bush diventa direttore e zar finanziario della Dresser, e mette il suo compagno di scuola, Neil Mallon come direttore.
1930
Dulles riesce, per conto della facoltosa famiglia cecoslovacca dei Petscheks a vendere le loro quote nella Silesian Coal (carbone) a Gorge Menane, prestanome degli stessi Petscheks. Dulles vende poi le azioni al suo amico Scacht, Ministro dell'Economia Nazista.
Dopo la vendita, Dulles diventa direttore della Consolidated Silesian Steel Company. Aveva solo una piccola partecipazione nella società, il resto apparteneva a Frederick Flick.
1931
W. A. Harriman si fonde con la Brow Brothers, inglese, Thatcher Brow, Prescott Bush ed i due fratelli Harriman sono i soci anziani e Robert Lovett, amico di Prescott Bush, diventa socio della nuova azienda . Lovett sarà poi : Segretario dell'Aria durante la guerra, sottosegretario, fino aSegretario della Difesa nel '51. Bush reggeva l'ufficio di New York, Brown quello di Londra.
Montagu Collet Norman, Governatore della Banca d'Inghilterra e noto simpatizzante nazista, era ospite fisso dei Bush.
Prescott Bush e Gorge Walzer ospitano il Terzo Congresso Internazionale di Eugenetica. Lo scopo dell'evento è promuovere un piano che porterebbe alla sterilizzazionedi 14.000.000 di americani su 200.
Fondata la Banca degli Insediamenti Internazionali.
1932
Il 4 gennaio 1933 Hitler viene invitato alla Banca Schroeder da un gruppo di industriali. Gli industriali danno a Hitler il denaro per superare una crisi e schiacciare i sindacati. Due americani sono presenti a questa riunione: John Foster Dulles e Allen Dulles
Max Warburg viene nominato a capo della American Ship & Commerce da Prescott Bush. Warburg fu a loungo consigliere del nazista Hjalma Scacht, ministro dell'economia nazista, e amico intimo di Montagu Collet Norman.
Un accordo per coordinare il commercio tra Germania ed Usa viene preso a Berlino tra Schacht e Dulles a Berlino.
Come conseguenza Oliver Harriman, cugino di Averell forma un sindacato di 150 imprese al fine di condurre tutti gli affari tra i due paesi.
La North Germany Lloyd Co. Viene fusa con la Hamburg Amerika Line, Christian Beck, della Harriman, è nominato capo di "imbarchi e spedizioni" in Nord America, Emil Helfferich è nominato a capo della nuova compagnia, denominata Hapag-Lloyd, guardie di sicurezza naziste sono ora su tutta la flotta.
William S. Farish è nominato da John D. Rockfeller a capo della Standard Oil, Farrel è buon amico di Hermann Schmitz, capo della I.G. Farben. Farish arruola Ivy Lee per una propaganda filo nazista sulla stampa Usa. Equipaggi nazisti guideranno le petroliere della Standard Oil.
Scambio di managers tra le compagnie, che porta Farish e Prescott Bush nel gotha dei sostenitori di Hitler, Sia Emil Helfferich che Karl Lindemann vengono autorizzati ad emettere assegni a favore di Heinrich Himmler, capo delle SS naziste, traendo i fondi da uno speciale conto della Standard Oil.
Secondo il Secret Service americano, ed i documenti conservati, Helfferich continuerà i suoi pagamenti alle SS fino al 1944, scoperto mentre si indagava sugli omicidi di massa alla Standard-I.G. Farben.
Parliamo di Auschwitz e degli altri campi di sterminio. Helfferich specificherà agli inquisitori Alleati che si trattava di fondi della Standard Oil, non suoi personali.
1934
Il Senato americano ascolta, nel comitato NYE, Samuel Pryor, a capo della Remington Arms e fondatore di UBC e della American Ship & Commerce Corp, in cartello con la I.G. Farben. Il comitato scopre che i nazisti sono armati principalmente con armi americane.
E. W. Webb, presidente della Ethyl Co. Viene informato che Washington è al corrente dell'intenzione di formare un altro cartello con la I.G. Il Dipartimento per la Guerravieta il trasferimento e la rivelazione ai tedeschi del tetraetile.
Con Hitler saldamente al timone della germania i profitti della unione tra Thysse e Flick crescono a oltre cento milioni di dollari.. Sia la Union Bank, che la voor Hande en Schepvaart scoppiano di denaro. Prescott Bush diventa direttore generale della Union e si occupa delle operazioni quotidiane del German Plan.
J. F. Dulles sostiene pubblicamente la filosofia nazista. Scrive un lungo articolo per l'Atlantic Monthly intitolato "la via della pace". Scusa il segreto riarmo tedesco definendolo "un'azione per riavere la propria libertà". Sapendo cosa stava facendo con le sue industrie, Dulles mente sul desiderio di pace di Germania, Giappone ed Italia. Più avanti, negli anni '30 organizzerà l'America First Group, al quale un mese prima di Pearl Harbour donerà 500$. Più tardi negherà i rapporti con il gruppo. Dulles continuerà a sostenere i nazisti fino all'invasione della Polonia. Le scuse di Dulles per l'invasione polacca furono quasi un rimproverare la vittima per il crimine subito.
1935
La Ethyl Co. Sigla un accordo per la produzione congiunta con la I.G. Farben per costituire la Ethyl G.m.b.h. e con la Montecatini (poi Montedison), dell'Italia fascista, per la produzione di piombo tetraetile. I direttori della Ethyl Gasoline Corporation al tempo del trasferimento: E.W. Webb, presidente e direttore; C.F. Kettering; R.P. Russell; W.C. Teagle, Standard Oil of New Jersey e trustee del FDR's Georgia Warm Springs Foundation; F. A. Howard; E. M. Clark, Standard Oil del New Jersey; A. P. Sloan, Jr.; D. Brown; J. T. Smith; e W.S. Parish della Standard Oil del New Jersey.
J.F. Dulles rischia di venire coinvolto nel caso della Union Electric Company del Missouri.
La SEC aveva scoperto fondi neri per corrompere i politici. L'azienda aveva corrotto tutti i deputati del Missouri (!!!). Secondo Travis Lane, Consigliere della Sec, il fallimento del grand jury fu dovuto all'enorme fascino di Dulles (dei suoi soldi).
Vengono promulgate le leggi di Norimberga, spianeranno la via all'Olocausto.
1936
Guerra di Spagna.
La Banca Schroeder si fonde e forma la Schroeder, Rockfeller & co. Inc.
Carlton P. Fuller presidente, Avery Rockfeller vicepresidente.
1937
Alla fine di gennaio, Dulles fonde tutte le sue attività in un unico conto nella stessa banca, il nome del conto: Brown Brothers Harriman-SchroedereRock.
Rockfeller e la Standard stanno per essere indagati per gli affari con i nazisti. Su richiesta di Prescott Bush, Dulles occulta gli affari della Bush-Harriman con i nazisti.
1939
Invasione della Polonia, scoppia la guerra in Europa.
La figlia di Faris, Marta, sposa il nipote di Averell Harrima: Edward Harriman Gerrydirettore della Consolidated Silesian Steel Co. Questa era situata nei pressi della città polacca di Oswiecim. Quando il piano per l'utilizzo di prigionieri sovietici si rivelò irrealizzabile, i nazisti cominciarono a spedire ebrei, zingari, comunisti ed altre minoranze al campo preparato dalle SS.
Questo fu l'inizio della storia di Auschwitz.
La ragione per la localizzazione del campo va ricercata nell'abbondante presenza di carbone nella zona, che poteva essere processato per ottenere carburante per l'aviazione.
I.G. Farben costrui velocemente uno stabilimento nei pressi, per sfruttare, oltre al carbone, il lavoro degli schiavi di Auschwitz.
Secondo i servizi segreti olandesi, Prescott Bush diresse una parte della forza lavoro schiavizzata.
1934
Allen Dulles è nel consiglio della banca Schroeder, J.F. Dulles consigliere legale, la banca è il braccio finanziario del nazismo.
1941
Bombardata Pearl Harbor, gli Usa entrano in guerra.
1942
Leo Crowley, il Custode della Proprietà Straniere, ordina il sequestro di tutte le attività della Hapag-Lloyd
In agosto; in ottobre sequestra le azione della Union Banking Co. I cui azionisti erano : Chm./Dir. E. Rowland Harriman; Pres./Dir. Cornelis Lievense (funzionario di banca per i Nazi); Tesoriere/Dir. Harold D. Pennington (della Brown Brothers Harriman); Dir. Ray Morris (della Brown Brothers Harriman); Dir. Prescott S. Bush; Dir. H.J. Kouwenhoven (Dir./capo del German Steel Trust); Dir. Johann G. Groeninger (Industriale, fucilato poi in Germania).
Nello stesso mese sequestra altre 2 compagnie facenti capo alla Union.
In novembre tutte le attività americane della Silesian vengono sequestrate, consentendo ai soci americani di continuare il business, diversamente si sarebbe danneggiato lo sforzo bellico americano.
Il 25 marzo, William Stamps Farish rifiuta le accuse di cospirazione criminale con i nazisti. Farish era il manager principale del cartello I.g. Farben-Standard Oils, costruttore di Auschwitz.
La sussidiaria tedesca della Standard (DAPAG), il suo direttore Karl Lindemann, membro del circolo degli amici più stretti di Himmler.
1945
Il Dipartimento del Tesoro rivela che la United Steel ha prodotto le seguenti percentuali del materiale bellico utilizzato dai nazisti: acciaio 50.8%, tubi e raccordi 45.5%, stagno 41.4%, lamiera galvanizzata 38%, esplosivi 35%, cavi 22.1%.
Questa è l'azienda per la quale Prescott Bush lavorava, in effetti Prescott era il banchiere americano di Hitler.
Allen Dulles viene a conoscenza del fatto che un giovane ufficiale di marina è venuto in possesso di documenti nazisti che se rivelati, avrebbero indicato Dulles come traditore. In un accordo per eliminare i documenti, Dulles acconsente a finanziare la prima corsa politica del giovane.
Questo è l'inizio della carriera politica di Richard Nixon.
Il Progetto Paperclip comincia ad importare nazisti negli Stati Uniti.
1946
Nixon sconfigge Jerry Voorish nella corsa al Congresso, aiutato dal denaro delle banche newyorchesi.
1947
Dopo la guerra, le autorità alla ricerca del tesoro della Corona Olandese, scoprono i documenti della Silesian American Co. Nei libri della Bank voor Handel en Scheepvaart. Il manager della banca, H.J. Kounhoven, interrogato duramente è scioccato dalla scoperta. Subito vola a New York per informare Prescott Bush. 2 settimane dopo muore di infarto.
1950
Prescott Bush perde l'elezione a causa della sua associazione con il Movimento Eugenetico Americano.
1951
La Union Bank è liquidata. La famiglia Bush riceve 1.5 milioni di dollari .
1952
Prescott Bush eletto al Senato.
Bush è fondamentale nella scelta di Nixon come candidato alla vicepresidenza degli Usa.
1953
John Foster Dulles nominato Segretario di Stato.
Allen Dulles nominato Direttore della CIA.
Con i soldi della Brown & Harriman, George Bush I fonda la Zapata, uno schermo per le attività della CIA.
1954
La CIA, sotto la direzione di Dulles aiuta a organizzare un golpe contro Jacobo Arbenza, per aiutare la United Fruit.
La banca Schroedere è partner della United Fruits nel business della banane. Allen Dulles è consigliere della Schroeder.
I due Dulles hanno pesanti investimenti nella United Fruits. In più, lambasciatore americano alle nazioni unite è un grande azionista della United, e la segretaria personale di di Eisenhower è la moglie del direttore delle pubbliche relazioni della United.
I fratelli Dulles convincono Eisenhower che Arbenza rappresenta un pericolo per la sicurezza nazionale americana, e ootengono la sua approvazione ad un piano per sbarazzarsi del Presidente del guatemala.
1961
C. Dillon diventa Segretario del Tesoro.
Il fiasco della "Baia dei Porci".
Due delle navi si chiamano "Barbara" (moglie di G. Bush) e Houston (capitale della famiglia), il nome in codice dell'operazione è "Zapata" (l'azienda di G. Bush), legando indissolubilmente il nome dei Bush alla figuraccia.
Nel 1981, l'anno precedente all'elezione di Bush alla Casa Bianca, i registri della Zapata dal 1960 al 1966 spariscono misteriosamente.
John F. Kennedy licenzia Allen Dulles dopo la Baia dei Porci
1963
Kennedy assassinato
1964
George Bush fa campagna contro il Civil Rights Act nella corsa all'elezione. Viene trombato
1966
George Bush eletto al Congresso
1968
Nixon viene eletto Presidente Usa.
1969
Zapata cerca di acquisire la United Fruit, entrambe zeppe di uomini della CIA e coinvolte nei golpe ai danni dei paesi centroamericani riformisti.
1971
Bush nominato ambasciatore alle Nazioni Unite.
1972
Scoppia lo scandalo Watergate durante la rielezione di Nixon.
I Repubblicani spiavano i Democratici e cercavano di diffamarli attraverso dossier falsi della CIA.
George Bush diventa capo del Partito Repubblicano.
Bush crea rappresentanti dei gruppi etnici all'interno del partito, in pratica si tratta di un insieme di Nazisti emigrati dall'Europa dell'Est.
Membri del gruppo sono Lazlo Paszor, membro della Freccia Crociata ungherese, Radi Slavoff, fascista bulgaro, Nicolas Nazarenko ufficiale SS nella Divisione Cosacca, Florian Gaddu, membro della Guardia di Ferro rumena, Method Balco fascista slovacco, oltre a Nixon e Dulles, che credevano questi personaggi utili per ottenere i voti degli immigrati.
1975
Colby rivela informazioni a proposito dei programmi domestici della CIA : Mokingbird, Mk-Ultra, Cheney chiede il licenziamento di Colby. Colby morirà pochi anni dopo. Poco prima aveva cercato di avvertire il Senatore DeCamp della pericolosità delle sue indagini sullo della Franklin Union, e sul suo boss, Larry King. Larry King, in collaborazion con i servizi utilizzava soggetti trattatati nel programma MK-Ultra (controllo mentale, creazione dell'agente-perfetto tramite la spersonalizzazione di bambini trattati fin dai 6 anni), ed altri minorenni per rifornire alte sfere dell'Amministrazione di schiavi sessuali ( anche George W. Bush II), ed era a capo di un network che usava l'esca sessuale per ricattare gli avversari.
1976
George Bush diventa direttore della Cia, nominato da Gerald Ford, ex-membro del gruppo filonazista American First.
G. Bush consente l'esecuzione del dissidente cileno Orlando Letelier da parte del regime di Pinochet.
Bush è a perfetta conoscenza dell'Operazione Condor, il piano di diverse dittature fasciste sudamericane per l'eliminazione dei loro oppositori sparsi nel mondo.
1984
George W. Bush (2°) fonda la Arbusto Energy Inc. che viene venduta dopo essersi rivelata un fiasco.
1988
La Silverado Banking Savings & Loans viene chiusa dalle autorità.
Neil Bush, figlio di George I vicepresidente ed in corsa per la Presidenza Usa, e fratello di George II è il direttore.
Il sequestro e le investigazioni vengono rimandate fino a dopo le elezioni.
Fred Malek, un noto collaboratore nazista colabora alla campagna elettorale. Malek servirà Bush anche nella campagna del 1992. Diversi collaboratori alla campagna di Bush sono costretti alle dimissioni dopo la scoperta che erano ex-criminali nazisti; tra loro: Laszlo Pastor e Yaroslav Stetsko.
William Draper, il cui nonno fondo' il Pioneer Fund per promuovere l'eugenetica, è a capo della raccolta fondi per le presidenziali.
1989
George Bush prende possesso dell'ufficio presidenziale. Mette le sue proprietà in un Fondo Cieco gestito da William Farish, nipote del William Farish che forniva il gas ad Hitler.
1990
Dopo la Guerra del Golfo, il Bahrein riconosce licenze di estrazione alla Harken Oil, un'azienda legata a George W. Bush, figlio del presidente. La stessa compagnia sarà capofila degli appalti concessi in Iraq.
1992
George Bush perdona tutti i principali protagonisti dello scandalo Iran-Contra, ora tutti in posizione di responsabilità,
1996
George Bush I prega Sun Myung Moon a Buenos Aires. L'organizzazione del Reverendo Moon è piena di ex-nazisti ed affiliata alla Lega Anticomunista Mondiale, che è pure piena di ex-nazisti.
2000
George W. Bush (l'attuale) viene nominato presidente dalla Corte Suprema con 5 voti su 9, dopo che è stato necessario ricontare più volte i voti degli americani.
2001
Dopo l'attacco del 9/11, Bush ottiene il mandato a dichiarare guerra e restringere le libertà.
Passa il Patriotic Act, che restringe le le libertà costituzionali secondo i desideri di George W. Bush.
...a voi lettori completare questo riassunto con i propri ricordi, con i fatti più recenti, o con i racconti dei nonni ed echi di vecchi telegiornali ed articoli o con le coincidenze con altri avvenimenti storici
Credits Glen Yeadon della cui opera questa è una traduzione elaborata pochissimo.
Elisabetta Carosi
7 luglio 2005 alle ore 23:25x Postato da Andrea Stagni il 07.07.05 23:05
X Andrea
Varie ed eventuali.
Andrea Stagni
7 luglio 2005 alle ore 23:26@Giordano
Credo di comprendere il tuo stato d'animo. Non ti abbattere. C'è bisogno di tutti, in questo momento.
Andrea
Andrea Niro
7 luglio 2005 alle ore 23:28Ricordate l'11 settembre?! o meglio: ricordate di aver letto qualcosa sui dati della borsa di quel periodo, tra una chiusura per eccesso di ribasso e l'altra? breve ripasso:
Continental e Delta (trasporti aerei): -49% e -44%
Lockheed Martin (maggiore contractor della difesa USA): +15%
Raytheon (elettronica per la difesa e missilistica): +27%
Northrop Grummann (aereonautica militare): + 16%
bene.. i risultati li hanno visti a Kandahar e Falluja. premesso questo....
18:46 Borse europee bruciano 122 mld
In un giorno sono stati persi 122 miliardi di euro di capitalizzazione nelle Borse europee [...]
18:03 Berlusconi, "Da G8 nuove misure contro terrorismo"
"Il G8 prenderà nuove decisioni per la lotta al terrorismo."
la borsa crolla... urgono decisioni... blablabla.. beh... vista la lezione del 9/11, la lezione migliore viene dalla borsa: mentre tutti gli indici crollano, chi ci guadagna ? giusto per vedere dove andremo a parare....
breve ricerca su yahoo finanza:
http://finance.yahoo.com/q/bc?s=ICTS&t=1d
ICTS INTL NV (NasdaqNM:ICTS) Delayed quote data Edit
Last Trade: 3.09
Trade Time: 2:57PM ET
Change: Up 0.44 (16.60%)
+ 16%! uau, che fortunelli ! ora, indovina indovinello: che cosa fa di bello la ICTS corporation ? http://www.icts-tech.com/
mmmh...e chi ci capisce qualcosa ... boh...
google, google, aiutami tu ! http://www.indymedia.org.uk/en/2005/07/317117.html
"US markets wobbled but the money men now clearly think ID cards are on the way in the UK and wherever else they dont have them yet."
"ICTS who make security techologies including biometric ID card technology jumped 20%"
UK Biometric ID card! Il passaporto biometrico inglese, prossimamente europeo, prossimamente globale, coi dati dell'iride e delle impronte digitali incorporate, ovviamente contro il terrorismo... lo stanno già mettendo su negli aeroporti USA... ma, vediamo un pò, è una novità questo passaporto globale?!
a dire il vero se ne parla dal 2003, e forse anche da prima:
http://en.wikipedia.org/wiki/British_national_identity_card
>> Parola Chiave: "serve a difenderci dal terrorismo!" ne voglio una anch'io!
aspetta un attimo... difenderci dal terrorismo? ma cosa ne pensa Blunkett, il ministro della difesa inglese che la propone?
"I accept that it is important that we do not pretend that an entitlement card would be an overwhelming factor in combating international terrorism"
http://www.publications.parliament.uk/cgi-bin/newhtml_hl?DB=semukparl&STEMMER=en&WORDS=accept%20import%20pretend%20entitl%20card%20overwhelm%20factor%20combat%20intern%20terror&ALL=I%20accept%20that%20it%20is%20important%20that%20we%20do%20not%20pretend%20that%20an%20entitlement%20card%20would%20be%20an%20overwhelming%20factor%20in%20combating%20international%20terrorism&ANY=&PHRASE=&CATEGORIES=&SIMPLE=&SPEAKER=&COLOUR=red&STYLE=s&ANCHOR=20703-05_spnew4&URL=/pa/cm200102/cmhansrd/vo020703/debtext/20703-05.htm#20703-05_spnew4
e se lo dice lui...
inoltre, mi fanno notare dalla regia che :
"terrorists normally conceal their intentions rather than their identities. It has often been pointed out that Spanish ID cards did not prevent the Madrid bombings."
>> Ma l'identificazione biometrica è infallibile! l'ho visto in un film! me l'ha detto Tom Clancy!
Certo: oggi ha solo il 5% di errori... http://punto-informatico.it/p.asp?i=52685&r=PI
ma supponiamo che nei prossimi anni la precisione migliori di 100 volte; lo 0,05%, su un milione di persone, fa 500 persone: 500 positivi (criminali o che) che passano senza problemi, o più probabilmente 500 falsi positivi.
glossario; falso positivo: un buon modo per farsi qualche giorno (se va bene) di carcere aggratis,o quattro chiacchiere con l'antiterrorismo usa / nato / ue in siria o in egitto se ti va male (cerca su google, vinci una bambolina). evviva !
in italia siamo in 60 milioni: sono 3000 persone. am-bim-bò, chi sta fuori non lo so...
>> ma a me che me ne frega a me, non mi toccherà mai !
certo! diceva così anche Ted Kennedy, senatore degli USA, fratello di JFK. l'hanno bloccato in due diverse occasioni in aeroporto: era un sospetto. della serie: non si guarda in faccia nessuno...
http://punto-informatico.it/p.asp?i=49313
>> e come ha fatto?
semplice: ha chiamato al telefono Tom Ridge, il capo dell' Homeland Security !
vuoi prendere un aereo ?! ti senti fortunato? hai una faccia un pò da arabo? l'ultima volta ti hanno cappellato il tagliaunghie al check in? no cellulare di Pisanu ??? no party! anzi: te lo facciamo noi il party!
>> se sei tanto dubbioso, basta non farla!
per funzionare,ovviamente, deve essere obbligatoria...
http://news.bbc.co.uk/1/hi/uk_politics/4034699.stm
o meglio, non sarà obbligatoria: servirà solo per lavorare, andare a scuola, emigrare. e forse pure in qualche bagno pubblico
>> ma in futuro migliorerà, diventerà infallibile!
certo! come ogni tecnologia, è sicurissima e infallibile... almeno finchè qualcuno non lo buca:
"Il professor Matsumoto ha dimostrato di essere in grado di sfruttare del semplice gel per ingannare almeno 11 diversi sistemi per il riconoscimento delle impronte digitali"
http://punto-informatico.it/p.asp?i=40207
>> E quanto costa questa fantastica invenzione?!
85 sterline! CADAUNA! compresi vecchi e neonati! fate due conti....
http://news.bbc.co.uk/1/hi/uk_politics/4034699.stm
>> Ma è comunque utilissima! Qual'è il problema?
"The unique National Identity Numbers would potentially make possible the creation of a massive virtual database including the Police UK National DNA Database, GCHQ electronic surveillance database and phone & internet surfing records. Civil servants and foreign secret services would potentially be able to access and search through comprehensive files on every person resident in the UK, including current and previous jobs and addresses, tax and finances, family relationships, health, and religious or political affiliations. With the additional integration of information from CCTV facial recognition systems [11] and mobile phone location services, people could potentially even be tracked in real-time."
Traduzione: terranno tutti i nostri dati in un bell'archivione.. lavori precedenti e futuri, indirizzi, che tasse abbiamo pagato, stato di salute, associazioni varie. Col tracciamento di posizione dei cellulari e delle connessioni internet (che avvengono già oggi), si potranno quasi tracciare le attività di ognuno in tempo reale.... come? privacy?! altro che:
http://en.wikipedia.org/wiki/Big_Brother_%281984%29
altro che i reality, questa è democrazia: "Grande Fratello" per tutti !!
>> La voglio! La voglio! Papà, papà, la voglio! Così quando bin laden, con la sua macchina da dialisi mobile, passerà la frontiera UE (direttamente dal deserto afgano, sulla moto del mullah Omar, cieco da un occhio e mutilato) dovrà farla anche lui, e lo riusciremo a prendere prima che si faccia esplodere sotto casa mia!
niente paura, in italia non rimaniamo indietro: http://punto-informatico.it/p.asp?i=44082
e guarda caso! cosa mi dice la BBC?
http://news.bbc.co.uk/1/hi/uk_politics/4660185.stm
Marco Lanzani
7 luglio 2005 alle ore 23:28Giordano Galli, ma questo non l'hai scritto tu, è totalmente discordante con il resto dei tuoi post.
E' il tuo secondo post che mi trova d'accordo. Non è che qualcuno scrive sotto mentite spoglie?
Scherzavo.
nico de santis
7 luglio 2005 alle ore 23:29molto probabile che questo mio post avrà vita breve.
PARTIAMO AB OVO: in italiano potabile, dall'inizio.
Torri gemelle:
Bush in difficoltà, l'ex Manager Segretario ancora di più, Tutta l'intelligence che conosce anche il numero di peli che hanno da qualche parte quelli che prendono in brevetto per pilotare i 747 ( con tutto il contorno di soggetti in giro nei vari paesi sub-europei [ degli USA, oviamente ] Afganistan, Iraq, PETROLIO ESTRATTO E NON PAGATO ( compresi i regali a Formigoni e Rutelli, 2 milioni di barili a cranio, notizie pubblicate, mai smentite nè contestate) RICOSTRUZIONE IRAQ: tutti in mano alla ex Società del fedele ascaro di Bush, gli altri prendono i sub-appalti ma DEVONO COMUNQUE UNA PROVVIGIONE.Notizie che hanno fatto il giro del mondo e MAI NESSUNO ha smentito, contraddetto o ha intrapreso azioni legali.
ATTENTATO DI MADRID:
subito dopo Zapatero vince e la NUOVA SPAGNA regala tutto ed il contrario di tutto a certi soggetti che ( guarda caso ) hanno abbondantemente finanziato ANCHE LA CAMPAGNA ELETTORALE DI BUSH !!! ( non me ne può fregare di meno di come si accoppiano, sono c..avoli loro, ma il POTERE L'HANNO [ non l'ANO] ugualmente )
ATTENTATI A LONDRA DI OGGI:
Bush manda a farsi fottere Blair su Kyoto e sull'Africa e su TUTTO.
Blair dal 01.07.05 ha il turno di Presidenza Europea. Tutti i GRANDI CAPI ( di cosa? che per pensare devono mettersi in piedi per poter far respirare il cervello ? ) riuniti in Scozia ( united Kingdom ) e che fanno ? CONDANNANO,ed è giusto, gli attentati -rispetto per chi soffre - MA, di fatto, SERVONO SOLO A RAFFORZARE i già potenti e cominciare a pensare di far fuori l'IRAN con il suo (nucleare!!! sich! ) PETROLIO molto utile, oppure la Corea ( visto che la Cina se i nuovi partners non si danno una mossa nel giro di un paio di anni SE LA RIPRENDONO CON LA FORZA )
Ed i no globals, i pacifisti, i black-bloks, gli ambientalisti, e tutti quelli che Gianna Preda identificava in UTILI IDIOTI ( perchè scarsamente o distortamente informati ) continuano a masturbarsi con il bla-bla-bla o con azioni goliardiche fini a se stesse o con una cartolina , un sms o gms o quello che vi pare per dire IO C'ERO !!!!!!
A fare che ? l'utile idiota ?
Al momento Bush ha vinto e fa quello che vuole ( vedi dollaro e petrolio ) Zapateros fino a quando la Santa Romana Chiesa non decide qualcosa di concreto può continuare a fare finta di gestire il potere.
Blair, raggiunti i suoi obbiettivi, se ne torna in Toscana visto che ormai siamo in periodo di ferie.
E noi? e quelli che muoiono di fame ? e in nostro mondo che muore ?
Salviamo tutto picchiando poveri disgraziati di poliziotti ? bruciando qualche auto e cassonetti di spazzatura ? continuando con proclami pieni di buonsenso ma TOTALMENTE VUOTI di contenuti e soluzioni ?
Ma quand'è che ci riappropriamo di quelli che sono i nostri poteri che ci derivano dai nostri DIRITTI ( per i doveri già espletati ) ????
roby cadeddu
7 luglio 2005 alle ore 23:31alle prossime elezioni voterò le bombe intelligenti e butterò sulla testa della gente i politici...
chi sà che nn se ne cavi piede 1buona volta!
Andrea Stagni
7 luglio 2005 alle ore 23:31@Marco Lanzani
Tu e Galli siete d'accordo su diversi punti... solo che lui è parecchio incavolato e ogni tanto si esprime in maniera colorita.
(Andrea che ci tiene a precisare che questa è una sua personalissima opinione non conoscendo né Marco né Giordano)
Elisabetta Carosi
7 luglio 2005 alle ore 23:32Stiamo messi bene!
Abbiamo uno storico che fa un discorso scientifico...ascoltiamo in religioso silenzio.
Marco Lanzani
7 luglio 2005 alle ore 23:37Elisabetta, puoi fare l'ironica quanto vuoi, ma una cosa è certa
1) ci sono fatti in cui non abbiamo nessuna documentazione a supporto e quindi la mia tesi vale come qualsiasi altra
2) non posso accettare che vengono utilizzati documenti a supporto di una tesi che provengono da movimenti razzisti e antisemiti e che quindi vengono utilizzati strumentalmente.
Su documenti seri sono invece disposto a confrontarmi, è una questione di metodo, non ho verità da difendere a priori e tu?
Nicola Valentini
7 luglio 2005 alle ore 23:38Eccezionale commento di Nico De Santis qui sotto.
Concordo ed aggiungo che in troppi (utili idioti) si riempiono la bocca con la parola PACE senza capire che la pace è solo una conseguenza e che sarebbe molto più edificante discutere di GIUSTIZIA.
anna taranto
7 luglio 2005 alle ore 23:45a proposito dell'attentato di oggi,
guardando la TV mi è venuta in mente una cosa, forse banale, ma vorrei tanto sapere perchè i terroristi di qualsiasi tempo e di qualsiasi razza o religione o ideologia se la prendono sempre con i più deboli ? con la gente normale
francamente non capisco ?
se è la guerra in irak il problema, ammesso che lo sia, cosa centra la gente che va a lavorare la mattina ?
Chissà quanti mussulmani c'erano in quelle metropolitane qs mattina che andavano a lavorare come molti altri cristiani o ebrei o buddisti,
Mah "ho la "percezione" che ci stanno prendendo un po' per il ........"
Saluti
Elisabetta Carosi
7 luglio 2005 alle ore 23:45x Postato da: Marco Lanzani il 07.07.05 23:37
posta i tuoi documenti seri. Erudiscici.
Davide Maggi
7 luglio 2005 alle ore 23:46Siamo solo nelle nostre mani e con le nostre mani dobbiamo tirarci fuori da questo triste periodo fatto di ignoranza e cinismo di fronte a tutte le espressioni della nostra realtà! Non aspettiamoci niente dalle istituzioni, loro sanno ciò che devono fare, ma noi no! Diamoci davvero una svegliata e iniziamo a pensare come un Popolo con la P maiuscola! c'è chi ci vuole fare fuori come mosche, dobbiamo rispondere con l'unico mezzo che abbiamo a disposizione noi che viviamo nella ace e nella democrazi: BOICOTTAGGIO, boicottaggio dei prodotti che fanno capo a chi combina i disastri che poi noi subiamo pesantemente, petrolio, tabacco, automobili, cibi della grossa distribuzione, vacanze ecc trovatene altri e divertitevi a inventare una nuova vita che sia davvero Vostra e non in comodato d'uso!!!
Agostino De Rosa
7 luglio 2005 alle ore 23:48Beppe ne ho piene le scatole la povera gente non puo'morire...ho sfogato sul mio blog queste mie incazzature e te le riporto perchè qua si criticano i no global,ma la povera gente che stamattina cosi come tutte le prossime mattine va a lavorare è stanca.....io ho 27 anni ma non posso stare in un paese con uno che dice ste caxxate :
OPERAZIONE TERRORISMO
Berlusconi ha affermato che:
"Siamo la terza forza impegnata in operazioni di peace keeping, siamo da sempre anche noi sottoposti a questa attenzione negativa da parte di organizzazioni terroristiche criminali".
"il livello di sicurezza nel nostro Paese è quello già in atto da tempo".
"Abbiamo già preso delle misure che intendiamo rafforzare ... Il terrorismo non può prevalere e non prevarrà se saremo capaci e determinati nell'affrontare questo pericolo". SAI COSA VI DICO IO :"SEMO FORTI"
Il giornale spagnolo La Vanguardia dice
"C'era un tempo, non tanto lontano,
in cui il premier italiano raccontava barzellette, diceva che aveva contratto il virus dell'anticomunismo e nei raduni di amici e dirigenti intonava allegre canzoni napoletane accompagnato da Mario Apicella.Adesso, per di più, l'economia non favorisce il Cavaliere: recessione, scarsa competitività, deficit eccessivo e un autorevole settimanale britannico, L'Economist, che a ha definito l'Italia il vero malato d'Europa".
OPERAZIONE TRIONFO
Se le prossime elezioni saranno vinte dal centrosinistra in Italia ci sarà il regime.
Il Cavaliere, in Scozia per il vertice del G8, ha mandato un messaggio al convegno organizzato dalla fondazione Free*.
"Qualora alle elezioni politiche del 2006 la sinistra conquistasse il potere statale dopo aver conquistato quello regionale ci troveremo allora di fronte al rischio di un futuro illiberale e autoritario".
La Casa delle Libertà si trova dunque costretta a vincere le elezioni per salvare la Democrazia del Paese. E la ricetta per arrivare al successo, ha ribadito Berlusconi, è quella di costruire il famoso partito unico del centrodestra.
*Fondazione Free guidata da Renato Brunetta, economista e deputato europeo di Forza Italia.Unici ad annunciare che nei prossimi anni il differenziale di crescita tra l'economia italiana e l'economia europea aumenterà e si assesterà stabilmente intorno ad un punto percentuale con lo spostamento del pareggio di bilancio dopo il 2008.
QUESTIONI DI CUORE
L'udienza preliminare del prossimo processo di Silvio Berlusconi è stata fissata a venerdì 28 ottobre . Quattordici persone rinviate a giudizio in un caso di corruzione ed evasione fiscale riguardante Mediaset.
Giusto per tenersi in forma...hop hop hop.
Concludo con una vignetta in cui in questo giornale del Burkina Faso ci prendono per il culo "VA TUTTO BENE"
http://italy.indymedia.org/uploads/2005/06/toutvabien.jpg
titti leo
7 luglio 2005 alle ore 23:48per chi ancora non getta la tv dalla finestra:
fatevi un giro sulla rai e mediaset e vedrete come stanno rimarcando tutte le fasi dall'11sett.
"esperimento di condizionamento psicologico di massa totale (nessuna minoranza deve essere esclusa) per mezzo dell'informazione manipolata a dovere. bombardamento massmediatico assoluto per un cero tempo. risultato:intolleranza generale assoluta, ai limiti della paranoia,...."
postato da claudio baldiil 03.07.05 00:421
Marco Lanzani
7 luglio 2005 alle ore 23:49no lascio questa discussione che non ha quale intenzione quella di creare un dibattito anche dialettico, ma di cercare di ridicolizzare le posizioni altrui. Quindi ho altre cose da fare.
Vi saluto, pensate quello che volete, tanto qualsiasi cosa che possa scrivere non cambierà nulla. Avete le tesi già precostituite.
Bremo Menzietti
7 luglio 2005 alle ore 23:52Sono le 11 e mezza di sera e stò ancora rifflettendo su quanto accaduto oggi a Londra....
il pensiero è lo stesso, quando ho saputo dell'esplosione del treno a Madrid, piuttosto che gli aerei che si sono schiantati contro le Twin Towers....
e ancora devo capire cosa si è schiantato contro il palazzo del Pentagono
vedi qui :http://www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm#Main
devo capire ancora chi è stato ad abbattere il DC9 Italvia caduto nel mare di Ustica (Volevo sottolineare che 2 giorni dopo era apparso un volantino di rivendicazione dell'attentato firmato da un fantomalico gruppo di terroristi denominato "Nucleo Armato Rivoluzionario"....
...mi chiedo cos'è che spinge la mente a volte bieca..... (????) di qualche testa calda, a compiere tali azioni così tanto spregevoli, nei confronti di tanta gente che non può difendersi o che non può esprimere liberamente il proprio pensiero.... e poi mi chiedo perchè proprio OGGI????? Capisco che sto dicendo una marea di CAZZATE.
Allora provate a pensare se invece sìa stata l'opera di qualcuno al di sopra delle parti che..... abbia interesse a catalizzare l'attenzione su questo tragico evento e assecondare gli accordi che questi Signori(????) stanno facendo senza che poi, NOI, poveri mortali Umani potessimo mai sapere a quali accordi commerciali sono arrivati.
Ed ancora....
Penso a Sir BOB GELDOF, che tanto si è (poveretto) prodigato a sensibilizzare l'opinione pubblica mondiale giovanile per la lotta alla povertà più estrema dell'Africa.....
Tutto dimenticato.... le notizie corrono....... non si ha tempo per rifflettere......
Domani si parlerà di come proteggersi dalle scottature dei raggi solari e quali creme utilizzare (fattore 4.000.000)
Ultimo pensiero...... la guerra in Irak era proprio giusta.......veramente giusta.......BUONGIORNO EUROPA
titti leo
7 luglio 2005 alle ore 23:56ma scherzi?
domani si parlerà del "giallo" del rinviato matrimonio di anna falchi!
titti leo
7 luglio 2005 alle ore 23:57http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200507071730205624/200507071730205624.html
Galli Giordano
7 luglio 2005 alle ore 23:58Io e LAnzani nons iamo d'accordo affatto, avevo ceduto alla tentazione di rispondere ma mi si è cancellato il post per caduta di connessione, e non lo voglio riscrivere.
Lanzani tu sì che sei un esempio di democrazia "non accetto documentazione da fonti antesemite ecc.", in pratica, qualunque documenti che provi ch hai torto tu lo bolli come antisemita e hai risolto il problema.
Ancora non mi hai spiegato come mai sull'inesistente aereo che ha colpito il Pentagono non c'erano arabi.
Ancora non mi hai spiegato come mai la famiglia Bush ha venduto le azioni della American Airlines e delle compagnie che assicuravano il WTC fra il 6 e il 10 settmebre.
Ancora non mi hai spiegato come mai ci sono testimoni che parlano di esplosioni nei sotterranei della torre nord del WTC mentre l'aereo impattava.
Ancora non mi hai spiegato come l'impossibilità scientifica che sia stato un'aereo a colpire il Pentagono e come mai ci sono tanti esperti con tesi molto fondate che arlano di "demolizione controllata" per i WTC.
Cito una sola cosa da queste analisi, perchè dove manca la documentazione si può compensare con la logica e il ragionamento, almeno avendo un cervello...uno di questi esperti dice: "se per abbattere con tanta cura e precisione degli edifici enormi come le torri gemelle bastasse un incendio così modesto e circoscritto perchè in tutto il resto del mondo ci si affida a costosissime imprese di demolizione che procedono con operazioni che richiedono molti giorni di preparazione per fare la stessa cosa?".
Posso andare avanti parecchio a lungo.
Ma questo è già un post di troppo, adesso spengo il PC così la finiamo davvero.
Elisabetta Carosi
7 luglio 2005 alle ore 23:58per chi ancora non getta la tv dalla finestra:
fatevi un giro sulla rai e mediaset e vedrete come stanno rimarcando tutte le fasi dall'11sett.
"esperimento di condizionamento psicologico di massa totale (nessuna minoranza deve essere esclusa) per mezzo dell'informazione manipolata a dovere. bombardamento massmediatico assoluto per un cero tempo. risultato:intolleranza generale assoluta, ai limiti della paranoia,...."
postato da claudio baldiil 03.07.05 00:421
Postato da: titti leo il 07.07.05 23:48
Rosario Vesco
7 luglio 2005 alle ore 23:59Provo a dare una qualche lettura. Gli esperti mi scusino se è un po' superficiale o comunque
sintetica.
Nei secoli scorsi, I grandi arricchimenti dei sovrani europei, paradossalmente tutti o quasi
imparentati tra loro, similmente ad una "cupola" dominante ... (e il termine non è scelto a
caso....) ha portato lunghissimi periodi di guerre fratricide all'interno del mondo
euro-cristiano, guerre che poco o nulla avevano per lo più a che fare con la religione ma
neppure con esigenze di sopravvivenza come le grandi migrazioni barbariche o altre che si
erano verificate nei secoli più bui della storia dell'umanità.
Tali guerre tra parenti avidi si erano accompagnate a povertà, pestilenze, ladrocini di
ricchezze e di opere d'arte, ma soprattutto alla fine di tantissime giovani vite e delle
speranze di masse intere di popolazione europea.
Solamente le grandi scoperte dell'America e l'aggressione agli altri immensi territori da
"colonizzare" (o meglio da depredare) aveva portato buona parte delle guerre a svolgersi
soprattutto all'esterno dell'Europa, fino al crescere prima degli stravolgimenti
rivoluzionari, a partire dalla rivoluzione francese e del conseguente "nuovo tipo di
rivoluzione", quella napoleonica prima e delle grandi invidie nazionalistiche poi, che hanno
infine portato a quelle battezzate come "guerre modiali" ... (come se il mondo non fosse già
da tempo in perenne guerra un po' dappertutto, grazie alle valenti "imprese" inglesi,
spagnole, francesi etc.. tutte a "divertisti" nell'ambito dei loro "protettorati"... a
discapito dei poveri del mondo).
Ora appare toccare ad altri nuovi ricchi, quelli arricchiti dal mondo occidentale grazie al
petrolio, paesi che, ora, un po' si combattono ferocemente tra loro "facendo esperienza"
sulle armi di distruzione di massa, un po' invece altre volte rischiano di organizzarsi e
sostenere tutte insieme il terrorismo o altre forme ancora peggiori di ostilità verso i
tradizionali "padroni". Che bella prospettiva!?!? ...
L'unica soluzione sarebbe chiudergli i rubinetti della ricchezza, ma probabilmente è troppo
tardi, ad allora la migliore soluzione sarebe quelli di farseli alleati.
Problema: li vedete i leghisti a braccetto con un Re arabo? Forse sì, almeno quelli che si
sono allenati con le cene di Arcore,... Sicuramente, la sinistra gestirebbe più seriamente
la situazione come ha, credo, più o meno sempre fatto attraverso il dialogo, ma non solo
quello!!
Andrea Pilotti - APm Consulting
7 luglio 2005 alle ore 23:59Sono profondamente indignato, oggi i giornalisti parlavano di piu' delle ripercussioni economiche sulla borsa inglese ed europea, che dei morti ammazzati.
Penso che questo sia il reale termometro della situazione, tutto ruota intorno ad una economia dove le persone contano poco o niente.
Lascio a voi ogni commento.
Andrea Pilotti - APm Consulting
Comunicazione Etica
www.apmconsulting.it
info@apmconsulting.it
marco panachia
7 luglio 2005 alle ore 23:59Posso fare una domanda a tutti quanti, rimanendo in tema di informazione deviata e via dicendo?..
Secondo voi, cosa possiamo fare di concreto a parte spegnere la Tv (o buttarla)..? Farci sentire sotto le sedi Rai e mediaset non e'una buona idea?..Far capire a tutta quella gente "drogata" davanti a un teleschermo che la verita' non e' come ce la vogliono far capire loro?! Secondo me sarebbe un ottimo passo avanti..Che ne dite?
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 00:00x Marco Lanzani
sono in attesa dei documenti di cui parli.
Mi interessa la controinformazione.
Roberto Chelli
8 luglio 2005 alle ore 00:06
Per prima cosa mi intristiscono le vittime, le loro famiglie, ed i tanti feriti.
Ma c'e' qualcosa di piu' che mi intristisce di questo vile attentato, a chi giova? : di sicuro al premier Tony Blair, che riavra' i consensi perduti, e a tutti coloro che credono che bisogna stingere ancora di piu' la morsa della follia, per andare oltre.
Ma dov'e' l'oltre, e' l'Iran? , l'Egitto, il Libano o la Siria, e poi quale sara' il prossimo nemico da inventare?
Perche' l'occidente non riesce a vivere senza crearsi nemici? Se l'occidente avesse avuto tanti nemici, sarebbe stato sterminato come gli indiani d'america, o sarebbe stato schiavizzato come gli afro americani, ed invece ha fatto tutto il contrario.
Perche' l'America non riesce a vivere di un economia tutta sua, e deve vivere come un parassita sulla vita degli altri popoli?.
Cosa sarebbe stata l'america senza lo sterminio degli indiani, o la schiavitu' dei neri, e cosa sarebbe l'america senza il petrolio degli arabi?.
Ogni evento di questo come quello di oggi,e' una scusa in piu' per giustificare i propri crimini, ed e' una fetta di liberta' che vola via.
Io no so piu' qual'e'il bene e qual'e' il male, ma non riesco proprio a credere che l'uomo delle caverne possa aver eluso i servizi segreti della seconda potenza mondiale cosi' facilmente ed in un periodo in cui si parla solo di terrorismo.
La parola d'ordine di ogni giorno e' "guerra al terrorismo", ma l'inghilterra ha abbassato di un gradino il suo livello di guardia : perche'?...
forse per facilitare qualcosa che era gia' nell'aria?
C'e' qualcosa di strano oggi giorno, forse era meglio meglio quel pericolo che si vedeva e che si conosceva, e che i nostri nonni hanno combattuto per darci la liberta', perche' oggi non si sa piu' chi sono gli oppressori, chi sono i terroristi e chi e' partigiano.
Non voglio e non posso prendere la cronaca cosi' come mi viene venduta dai media, perche' conosco gia' i media, e non mi fido piu'.
Tutto e' possibile, anche l'incredibile perche' proprio perche' tale, e' l'alibi giusto per coprire certe nefandezze.
L'11 settembre sono morte tante certezze e tante verita', e da allora e' cominciato un pericoloso gioco alla guerra che non si sa dove portera'.
Non mi importa come la pensiate, mi importa che ognuno di noi provi a guardare oltre la notizia ufficiale, e provi ad immaginare uno scenario diverso da quello che ci viene raccontato : magari non e' la verita', ma sicuramente un ipotesi in piu' che puo' portarci oltre la non verita' dei giorni nostri.
Roberto Chelli
Giovanni Rossi
8 luglio 2005 alle ore 00:06Caro Paki Poli facciamo il punto:
1) se sei la persona più furba e intelligente che io abbia mai incontrato in un forum
2) ti sei avventurato su discorsi e temi che programmi come studio aperto e lucignolo non sono soliti trattare
3) sei molto amico di Borghezio e di Calderoli
Ad ogni modo complimenti
iro bazzanti
8 luglio 2005 alle ore 00:09Ritengo, l'attuale governo e quest'inutile opposizione, responsabili di qualsiasi danno possa derivare a me, a un mio famigliare o ad un
qualsiasi cittadino di questa farsesca
Repubblica, da un eventuale attentato perpetuato dalla resistenza irachena per ritorsione alla nostra partecipazione a questa stupida,
barbara, criminale guerra d'aggressione.
Iro Bazzanti
marco ancinelli
8 luglio 2005 alle ore 00:09PER LANZANI
E rieccoci, ma SEMITISMO etimologicamente, viene da SEM, mi dici come si può parlare con questi pseudo ebrei di antisemitismo quando non sono veri ebrei? I veri ebrei, i discendenti di SEM, affermano davanti al mondo di essere il popolo della torah, che la loro fede gli impone di essere onesti e giusti e buoni e gentili.
Gli israeliani, gli altri ebrei i sionisti, non so più neanche cosa, non si avvicinano nemmeno un pochino ai gentili e buoni e giusti e onesti.
I musulmani classici, quelli che osservano il corano, non gli , passa neanche per la mente di fare i terroristi, la loro è una religione di pace e fratellanza. Sono quei pochi stolti che si fanno manipolare da qualcuno per scopi non chiari che vengono qui e bababum. Ma chi sono i manipolatori, e dove vanno?
titti leo
8 luglio 2005 alle ore 00:12marco panachia
certo che è un bel passo avanti, penso che la gente non sia poco informata ma menefreghista.girando per le vie (es.di roma)ti aggorgi di quanti, tra giornali (gratis o no) per terra, parabole sugli edifici, c'è la possibilità di avere un imformazione più ampia...però se entri in un bar senti gente che si pone interrogativi quali: chi ha comprato vieri? ma che è incinta angelina jolie?...forse quei giornali che vedo sono la gazzetta sportiva e le parabole servono per vedere il film che ci metterebbe due anni ad arrivare alla tv?
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 00:13Mi pare di aver capito che Marco Lanzani,Andrea Stagni e Ruben Babani sono andati via.
Mi dispiace.
Il confronto è importante.
E' importante conoscere tutte le reali menti che abitano questa terra.
Peccato, niente confronto serio.
X Giordano:
guardati dai mistificatori, da quelli che dicono che TU la pensi come un altro ma che tu sei un pò nervosetto. Hai dovuto ribadire. Non meritano questo sforzo. Non gliene frega niente.Sono qui per provocare e se trovano una persona con i nervi più che saldi come te, che non cede agli insulti, anche a quelli ideologici, POUFFFF...spariscono.
Bravo, complimenti.
Ciao
Luca Andreozzi
8 luglio 2005 alle ore 00:13mi fa molto ridere ( si fa per dire) la gente che sostiene che gli attentati in europa e a new york sono inventati, che in realtà non esiste nessuna Al Qaeda, che al Zarkaoui è al libro paga degli americani, ecc. ecc.
naturalmente si può dire tutto e il contrario di tutto: tempo fà c'era uno storico inglese che sosteneva che il genocidio degli ebrei in realtà non è mai avvenuto: sarà vero? perchè non lo chiediamo ai sopravvissuti...
petrolio = guerre? non lo so Beppe, .... di sicuro senza il petrolio come fonte di energia primaria avremmo molti meno problemi.... parliamone....
nico de santis
8 luglio 2005 alle ore 00:15x Marco Lanzani:
il problema dei Giudei, risale ancor prima delle piramidi !!! Infatti qualcuno si INVENTO' la fuga tra le acque di un gran bel mare.
A me non danno fastidio le mosche, le zanzare,le zecche: sono tutte creature di DIO ( parlo di quello di TUTTI ! )
Mi sovviene una raccomandazione antica: SE NON PUOI BATTERE UN TUO NEMICO, DAGLI IN SPOSA TUA FIGLIA !
Non ti dice niente?!?
Ma per piacere !!!
Non farmi entrare in dettagli MOLTO, MOLTO più precisi!
nico de santis
8 luglio 2005 alle ore 00:16x Marco Lanzani:
il problema dei Giudei, risale ancor prima delle piramidi !!! Infatti qualcuno si INVENTO' la fuga tra le acque di un gran bel mare.
A me non danno fastidio le mosche, le zanzare,le zecche: sono tutte creature di DIO ( parlo di quello di TUTTI ! )
Mi sovviene una raccomandazione antica: SE NON PUOI BATTERE UN TUO NEMICO, DAGLI IN SPOSA TUA FIGLIA !
Non ti dice niente?!?
Ma per piacere !!!
Non farmi entrare in dettagli MOLTO, MOLTO più precisi!
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 00:16Postato da: marco panachia il 07.07.05 23:59
SI!
Annalisa Frattarelli
8 luglio 2005 alle ore 00:16Los Angeles 7 luglio 2005...
una mia amica italiana dopo la solita lezione di un corso di inglese "mutietnico" torna a casa sconvolta. i musulmani del corso oggi hanno festeggiato, senza farsi troppo sentire dagli americani che li tengono d'occhio un po' piu' di noi e poi l'hanno salutata con questa frase, sorridendo: take care to your country.
Davide Pugliese
8 luglio 2005 alle ore 00:17Bah... tutto ciò mi fa da un lato ridere (non di certo per i danni arrecati alle persone) dall'altro mi lacia perplesso.
Oggi la tecnologia militare è al servizio di civili grazie a google.com.
E' possibile vedere da tempo il numero di targa di un'automobile a migliaia e migliaia di chilometri da terra, sentire le telefonate di mezzo mondo e intercettare la posta elettronica di chiunque violando la privacy anche degli onesti cittadini.
Mi chiedo dunque, com'è possibile poi che questi attacchi non è possibile prevederli?
Possibile che nessuna delle persone che ha commesso l'attacco fosse stata sotto osservazione e quindi il suo telefono o la sua posta elettronica?
Possibile che in nessuno dei tre attacchi coordinati nessuno dei realizzatori abbia commesso un errore?
Annalisa Frattarelli
8 luglio 2005 alle ore 00:21x marco ancinelli
ho solo una domanda x quelli come te che dicono che l'islam e' una religione di pace e tolleranza: hai mai letto il corano?
Luca Andreozzi
8 luglio 2005 alle ore 00:22il problema dell'intelligence di oggi non è certo la mancanza di informazioni o di mezzi, semmai è quella della analisi delle migliaia di informazioni che arrivano ogni giorno:
il racconto della amica di annalisa mi fà incazzare molto: ma poi mi viene in mente che le teste di cazzo ci sono anche da noi, basta vedere alcuni post...
Ivan Bettelli
8 luglio 2005 alle ore 00:23L'espressione di normalita' in quest'uomo e' la chiara risposta di una strage prevista da tutti. I grandi del G8 ci hanno preparato a questi attachi terroristici. Siamo preparati al peggio, e quando succede non ci facciamo piu' caso. E' una cosa normale.
La realta' e' stata distorta a regola d'arte per modificare la nostra percezione. Questa e' una guerra economica dove il consumatore, cittadino qualunque, viene spaventato per essere controllato sotto la minaccia della paura di perdere il senso d'appartenenza.
Io vivo a Londra da 7 anni e stamattina per la prima volta ho avuto una percezione della realta' molto particolare e paurosa. La Paura e' una componente fondamentale della nostra percezione. Oggi, la mia percezione ha subito un mutamento. La nostra percezione della realta' e' in continuo mutamento e ognuno di noi vive la propria Realta' Relativa. Tra l'altro penso che esiste anche una sorta di Realta' Collettiva Relativa.
La Vera Realta e' a mio avviso qualcosa di non percepibile. Quindi penso che noi purtroppo viviamo in uno stato di Realta' Falsa, forse un'illusione alimentata dalla Paura.
Ivan Bettelli
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 00:25Un mio amico mi ha detto che gli Egizi sono il popolo che si è salvato dalla catastrofe che aveva distrutto la società evoluta esistente prima della nostra(?)!
Oggi hanno ucciso l'ambasciatore egiziano...ho il timore che il cerchio si stia richiudendo.
Pessimista?
Fabio la Torre
8 luglio 2005 alle ore 00:26La nostra percezione della realta' e' in continuo mutamento e ognuno di noi vive la propria Realta' Relativa. Tra l'altro penso che esiste anche una sorta di Realta' Collettiva Relativa.
La Vera Realta e' a mio avviso qualcosa di non percepibile. Quindi penso che noi purtroppo viviamo in uno stato di Realta' Falsa, forse un'illusione alimentata dalla Paura.
Ivan Bettelli
Postato da: Ivan Bettelli il 08.07.05 00:23
Se non ho frainteso... è la trama di Matrix :-)
Alessandro Salvatico
8 luglio 2005 alle ore 00:28"Voglio un'Europa sorridente, multietnico, unita dagli stessi valori, in cui lo Stato viene sempre prima delle dottrine religiose e dei fanatici". (Beppe)
Da ripetere ogni mattina appena svegli, ancora a letto, per vivere meglio e fare scelte equilibrate.
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 00:28Anche io ero stata impressionata dalla compostezza con cui le vittime e i soccorritori si muovevano, agivano.
Tutto sembrava al rallentatore.
Poi ho pensato che siamo tutti ANNICHILITI.
nico de santis
8 luglio 2005 alle ore 00:28X l'abituè Elisabetta Carosi
e X Marco Panachia:
La conoscete la vecchia battuta che:
" gli unici coglioni fuori dalla RAI sono quelli del cavallo " ???
Per chi non ha problemi a comperare l'insalata o le pesche o quello che vi pare, potete rimanere piazzati lì sotto fino alle kalende greche, e che gli frega?
escono da dietro!
mauro migli
8 luglio 2005 alle ore 00:29COMUNICATO STAMPA
PETIZIONE ENERGIA SOLARE
In Germania sono installati oltre 600MW di pannelli solari fotovoltaici, l'equivalente di una centrale nucleare. In Italia soltanto 5 MW. La causa di questo paradosso è di natura normativa. In Germania ogni impresa e cittadino ottiene in cambio dell'energia prodotta dai pannelli solari una tariffa d'acquisto elevata, garantita per 20 anni. Anche in Italia il Dlgs 387 del 2003 ha istituito un sistema simile detto "Conto Energia" cui doveva seguire entro un anno la determinazione delle tariffe tramite decreto di attuazione... mai realizzato.
E' stata avviata dal 27 aprile 2005 una petizione online per chiedere al governo l'emanazione dei decreti di attuazione indispensabili per rendere operativo il conto energia. In pochi giorni oltre 3.000 persone l'hanno sottoscritta online e molti siti web e associazioni hanno mostrato una spontanea volontà di sostenere l'iniziativa.
L'associazione ecologista NIM per lo sviluppo sostenibile nel meridione cura l'iniziativa condividendo l'obiettivo comune con tutte le altre associazioni vicine alla petizione. Ci poniamo l'obiettivo di raggiungere entro il 30 settembre 2005 almeno 50.000 sottoscrizioni online da consegnare al Ministero delle Attività Produttive e al Ministero dell'Ambiente per mostrare l'evidente interesse dei cittadini nei confronti dell'energia solare e la consapevolezza diffusa del ritardo di attuazione del "conto energia". Nel caso in cui il conto energia venga reso operativo da parte dei ministeri competenti prima del 30 settembre 2005, sarà cura dell'associazione interrompere la petizione online e dare comunicazione a tutti i firmatari della nascita del conto energia.
10 maggio 2005
Andrea Minini
Vicepres.associazione NIM
Marconia (MT)
www.nimer.it
per info e contatti: info@nimer.it
Fabrizio Rovelli
8 luglio 2005 alle ore 00:29x Marco Lanzani
1) COME?
Semplicemente....... Facendolo!!!!!!!!
2) COSA SI FA CON CHI SEMINA L'ODIO?
Ognuno di noi può scegliere di vedere le cose come vuole.
Per esempio, se vogliamo vedere il "terrorista" come un individuo che "semina l'odio", possiamo farlo, ma aspettiamoci di star male a causa di questo giudizio così superficiale...
Possiamo però anche scegliere di vederlo come un essere umano che per qualche motivo soffre a tal punto da sacrificare la propria vita per ottenere un determinato risultato.
Se la vediamo in questo modo capiamo che è inutile minacciare, reprimere, castigare, boicottare o comunque rendere peggiore di quanto già non sia, la situazione di quell'essere umano, anzi... Solo a quel punto potremo chiederci "perché" e sperare di trovare una risposta che corrisponda alla verità. Altrimenti non faremo altro che indagare sulla base di un pregiudizio, ottenendo risultati inquinati e intraprendendo provvedimenti più dannosi del problema che vorremmo risolvere (ovvero ciò che si sta facendo adesso)...
In conclusione: cambiamo la nostra visione delle cose e le cose cambieranno automaticamente!
x Andrea Stagni
PERCHE' NESSUNO LO HA MAI FATTO?
Non è vero che nessuno lo ha mai fatto. E' vero che tanti che ci hanno provato hanno fatto una brutta fine ma non credo sia una ragione sufficiente per non continuare a provarci, con tutto il cuore e l'energia a nostra disposizione...
PERCHE' NESSUNO LO FA?
Prima di tutto, prescindendo dalla veridicità della tua affermazione, "nessuno lo fa" non significa "nessuno vorrebbe farlo": sono certo che se ogni essere umano avesse la possibilità di premere un pulsante per scegliere tra Amore e paura, solo un'incredibilmente piccola percentuale sceglierebbe la seconda. Ebbene, purtroppo per ora quel pulsante non esiste, se non dentro di noi...
Se poi davvero nessuno lo fa, la ragione è da ricercarsi sempre presso la medesima fonte: la paura!!!!! Da quando siamo nati siamo stati educati alla paura ed ora ci sembra un'utopia anche solo pensare alla Pace nel mondo. Siamo stati istruiti così fin da bambini: c'è il bene e il male e ognuno di noi deve combattere il male. Non si ipotizza nemmeno la possibilità di un mondo SENZA IL MALE. Perciò non si cerca praticamente mai di capire il motivo profondo, il motore che muove un evento, un'azione: si giudica solo la sua superficie sentenziandone la "bontà" o "cattiveria" e si reagisce in base a quel giudizio. Si giudicano le incomprensioni, i conflitti, le differenze, generando nuove incomprensioni, nuove differenze, nuovi conflitti.¨
Cosa significa "prescindere dall'egoismo umano"? Ma soprattutto, ho mai detto di farlo?
L'egoismo è un sentimento neutro, alla sua base. Né negativo, né positivo, finché non vi si applicano altri fattori, ovvero, di nuovo, Amore o paura.
L'egoismo mosso dall'Amore (il cosiddetto "sano egoismo") fa sì che io scelga di vivere nel migliore dei modi ogni istante della mia esistenza mettendomi al centro della mia attenzione, delle mie cure e dei miei sentimenti. Fa sì che io ami me stesso PRIMA di chiunque altro ma comunque NELLA STESSA MISURA. E' l'egoismo di Teresa di Calcutta, che poté vivere la sua missione grazie al fatto che da questa traeva il suo profondo appagamento. Se così non fosse stato, semplicemente, non l'avrebbe fatto.
L'egoismo mosso dalla paura, invece, fa sì io ami me stesso PRIMA E AL DI SOPRA di chiunque altro e, probabilmente, IN MISURA DECISAMENTE MAGGIORE. E' l'egoismo di chi, per far valere i suoi diritti, mette in secondo piano, e a volte calpesta, quelli degli altri.
Di nuovo la differenza sta nel "motore" dell'azione. E, di nuovo, solo avendone consapevolezza possiamo chiedere "perché"...
Due forme di egoismo una agli antipodi rispetto all'altra. La prima, da caldeggiare ed alimentare quando e quanto possibile. La seconda, da comprendere, accettare e, non appena possibile, lasciare scorrere via dalla nostra vita per dare energia alla prima......
Quanto ai modelli economici comunisti, non ne so nulla, credo di capire cosa intendi ma ripeto: alimentando, anzi, meglio, diciamo EDUCANDOCI al "sano egoismo" alimentiamo l'Amore...
.............
Spesso mi piace citare Roberto Benigni che citava Sant'Agostino dicendo che invece dei Dieci Comandamenti ne basterebbe uno solo: "Ama e fà ciò che vuoi"... Parole sante, letteralmente: amiamo e, amando (se amiamo non uccidiamo, non rubiamo, non..........), facciamo ciò che vogliamo! La perfezione assoluta!
Così facendo la paura svanisce, da sola. E con essa, ad ogni livello, svaniranno tutti i problemi del mondo.
Luca Andreozzi
8 luglio 2005 alle ore 00:31per fabio la torre:
si si , è proprio matrix :)
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 00:32x Postato da: Annalisa Frattarelli il 08.07.05 00:16
quanti erano?
Due?
I poveri imbecilli non hanno nazionalità!
Cerco e ti posto il post di una persona che è stata maltrattata nel post di ieri.ASpetta
Roberto Chelli
8 luglio 2005 alle ore 00:35
Per Roberto Pugliese :
Scaricati i numerosi combat movie sulla guerra in iraq, e prova a sentire quanto sono atroci le risa dei militari che dagli "apache" sparano di tutto su tutti. Prova a vedere i corpi dilaniati dall'orrore. e vedere lo sguardo che hanno, e immagina che ogni giorno ed ogni ora e da molti anni in tanti paesi cio' che e' stato a Londra e' la normalita'.
Ripudio tutte le forme di terrorismo, anche e soprattutto quella di oggi a Londra, ma ripudio anche quella disinformazione che ci nasconde l'orrore di tutti i giorni.
Forse non hai mai visto gli occhi di una persona dilaniata da un arma pesante, o di un uomo che esplode su una mina antiuomo.
Io li ho visti e sono terribili.
Chi ride delle disgrazie altrui e' un ipocrita, ma a ridere purtroppo sono in tanti, non solo le comunita' musulmane.
Non sono a favore degli arabi, per me starebbero bene a casa loro anche se ce ne sono tanti che sono onesti e lavorano sodo in casa nostra.
Pero' non voglio che si guardi la storia soltanto da un punto di vista.
Io leggo il sito della CNN ma anche quello di aljazeera (in italiano), e dalla media delle due opinioni mi costruisco le mie ipotesi che forse sono piu' vicine alla verita'.
giuseppe spione
8 luglio 2005 alle ore 00:36siamo alle solite.... chi strumentalizza chi o cosa... mi piacerebbe far capire a chi chiama queste azioni "atti di terrorismo" che siamo in guerra (e chiamiamola missione di pace) e che ognuno vi partecipa come meglio può e crede e con questo voglio dire che io condanno fermamente gli uni e gli altri. mi piace però l'idea di beppe: piuttosto che stare a discutere di aria fritta (ho letto di molte idee alte e pensieri nobili, per carità) parliamo di cose pratiche, cose che forse possono davvero cambiare lo stato delle cose. anzi più che parlarne dovremmo farle.
titti leo
8 luglio 2005 alle ore 00:37Roberto Chelli
ci dai il link per ascoltare aljazira in italiano?
grazie
Ivan Bettelli
8 luglio 2005 alle ore 00:37x Fabio la Torre il 08.07.05 00:26
Si, stiamo vivendo un Matrix Economico.
Ivan Bettelli
Luca Andreozzi
8 luglio 2005 alle ore 00:38in medio stat virtus
Luca Andreozzi
8 luglio 2005 alle ore 00:40Postato da: giuseppe spione il 08.07.05 00:36
Beppe ha ragione, ma io non posso da solo ( o insieme a voi) cambiare le strategie energetiche italiane: figuriamoci quelle mondiali!!!!
massimo bonotti
8 luglio 2005 alle ore 00:41per me è fanatismo religioso.
alla gente non gl'enefrega un cazzo se con l'euro ci compri mezza roba rispetto alla lira.
stanno piu attenti se uno bestemmia o se uno scopa come con chi e quando...
Annalisa Frattarelli
8 luglio 2005 alle ore 00:41x elisabetta
in attesa del post ti rispondo.
al corso sono piu' o meno 15 persone, quelli che hanno festeggiato sono stati in 8 (piu' della meta'...): irakeni, azeri, pakistani.
E' vero che gli imbecilli non hanno nazionalita'... ma alcuni hanno qualcosa in comune...
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 00:41x Annalisa
Post.post,post...
Ancora non si sa chi è stato..
ma anche se fossero stati i terroristi lei sig. Andrea Potere non si deve assolutamente permettere di offendere una religione e persone che condannano e che spesso sono anche loro tra le vittime degli attentati...
Postato da: Mohamed Keilani il 07.07.05 12:22
Guardi le sue parole non mi toccano assolutamente... neanche le rispondo perchè ci sono persone che hanno già risposto !
si rircordi che i morti sono tutti uguali, la sua rabbia ce la faccia vedere ogni giorno !!
Postato da: Mohamed Keilani il 07.07.05 12:31
ecco il nome mio, e stia tranquillo come me molti altri, dalla palestina alla siria !!
ho un fratello a londra, ci ha chiamato ed è stato il primo a dire che chiunque l'abbia fatto è un bastardo !!
Chi uccide merita rabbia e odio, ma in quanto assassino, e gli assassini non hanno religione !!
Postato da: Mohamed Keilani il 07.07.05 12:38
gli ho postato la mia solidarietà.
Non posto i postati dei CAGNACCI che aveva alle calcagna.
Puoi andarli a vedere tu stessa. Sono ancora lì. Spero che spariscano presto.
michele maruccia
8 luglio 2005 alle ore 00:42sinceramente io sono stufo. stufo delle boiate che mi vogliono far credere ogni giorno dalle vetrine di giornali e televisioni, stufo del menefreghismo generale in cui è piombato il nostro tempo.
trovo veramente assurdo che nel giro di 4 anni ci troviamo nel portafoglio LA META' dei soldi che avevamo prima; trovo paradossale (e sinceramente truffaldino) pagare un litro di gasolio praticamente quanto un litro di benzina (nessuno si ricorda quanto costava 4 anni fa????); trovo alieno fare un finanziamento per andare in vacanza..
che succede?
il petrolio a 60 dollari (dico SESSANTA) e già qualcuno lo prevede a 100..
fonti altrnative neanche l'ombra..
4 anni di guerra (inutile?) e siamo punto a capo..
le bombe fanno paura anche in europa..
adesso ci troviamo nell'occhio del mirino, mentre in spagna si pensa ai matrimoni gay (tutto il rispetto..) e al g8 si parla di cazzate, perchè lasciatemelo dire, sono cazzate.. quando mai si azzererà il debito o si penserà all'ambiente!
e ci troviamo spauriti, nella rassegnazione di aspettare soltanto che un tg ci dica che è successo vicino a casa nostra, sperando che non sia l'autobus che prendiamo per andare al lavoro, o i nostri figli per andare a scuola o al mare..
ma tanto non capita mai a noi.
Yang Chenping
8 luglio 2005 alle ore 00:42Bravo Grillo, sei diventato famoso...
http://tinyurl.com/a6fxd
Marco Rosin
8 luglio 2005 alle ore 00:44E' un'impresa titanica leggere tutti i messaggi e senz'altro ripeterò cose che avranno detto altri.
Ho visto dare la colpa a tutto e tutti, ho visto parlare di complotti, chi indicare col dito indice tutti gli islamici ecc..
Sono d'accordo su tante cose, come sul fatto che gli interessi li paghiamo sempre noi (di qualunque religione siamo) povera gente.
Le guerre ci sono sempre state, per difendersi da un'ivasioneo per invadere o quant'altro.
Ma chi è il nemico? Secondo me Nemico è colui che viene in casa tua e pretende che ti abbassi alle sue leggi. In questo caso chi può essere considerato un nemico?
Lo siamo nostro malgreado anche noi italiani grazie a silvio (è già tanto che l'ho scritto) che ci ha mandato in missione di pace con mille fucili e due stetoscopi (qualcosa non torna) applicando alla lettera la nostra Costituzione Italiana. Sono nemici i terroristi, che siano Bin Laden, Saddam Hussein, Blair (scusate se sbaglio l'ortografia) o Bush, eccetera.
Sono nemici coloro che non ci raccontano la Verità, quello che c'è dietro a quello che già vediamo.
Mandare via gli islamici non ci cambierebbe niente perchè i penserà qualcun'altro al posto loro.
La soluzione deve arrivare da tutti: smettiamo TUTTI di ocupare case che non sono nostre e la situazione migliorerà.
Ma intanto che noi spariamo sentenze chi pnsa alle migliaia di morti che ci causano i potenti (di qualunque nazionalità).
Sono d'accordo con Beppe sulle energie alternative: molti hanno detto che finchè ci saranno interessi sul petrolio non riusciremo ad utilizzare fonti di energia più pulita. Se iniziamo noi a non prerndere la macchina per buttare le immondizie e cominciamo ad utilizzare biciclette e i pochissimi mezzi ecologici che ci sono è chiaro che ci sta bene così. Di sicuro gli interessi si sposteranno ma almeno respireremo meglio!!
Per quanto riguarda l'europa multietnica, qualcuno ha dato del razzista a Beppe, ma io credo che non sia questione di razzismo: se io vado in un paese non comunitario so che ci sono regole da seguire e le devo seguire perchè potrei addirittura rischiare la vita. Se uno straniero viene qui per restarci non ho nulla in contrario ma deve ripettare le regole di casa nostra in questo caso altrimenti diventerebbe ciò che noi chiamiamo nemico.
E non fatevi convincere dalle religioni imperialiste e professate la vostra come modo di pensiero, rispettando quella degli altri!!
giuseppe ubaldi
8 luglio 2005 alle ore 00:44dato di fatto:
-oggi c'è stato un attentato a londra.
domande:
-chi sono gli assassini?
-chi sono i mandanti?
-qual'è il movente?
-a chi giova tutto ciò?
-quale saranno le prossime mosse politico-economiche?
una cosa è certa: io sono solo un "povero cristo"
saluti e buonanotte
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 00:46ripudio anche quella disinformazione che ci nasconde l'orrore di tutti i giorni.
concordo
sono le 00.40...a Londra ancora le ambulanze corrono per la città. Ancora cercano persone nella metropolitana.
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 00:47Cosa avranno deciso i G8?
Annalisa Frattarelli
8 luglio 2005 alle ore 00:48x elisabetta... cito dal post:
"si rircordi che i morti sono tutti uguali"
posso non essere d'accordo? I morti sono morti x chi li piange, ma non per la storia... purtroppo quando ci sono guerre c'e' una parte piu' giusta delle altre...tra un morto nazista e un morto partigiano io piango il partigiano
marco ancinelli
8 luglio 2005 alle ore 00:48Al Qaeda non è la Spectre, la multinazionale del crimine contro la quale combatteva James Bond. Magari lo fosse. Perché almeno sarebbe una struttura monolitica, con i suoi organigrammi, le sue cellule, le sue compartimentazioni, i sui capi mandamento. Terribile, ma chiara. Spaventosa ma individuabile. Invece non è così. Leggendo il libro di Jason Burke, Al Qaeda la vera storia, lo scenario che esce è, se possibile, ancora più inquietante di quanto sia nella percezione comune. Perché secondo Burke Al Qaeda non esiste. Non esiste come organizzazione terroristica intesa come grande piovra con i tentacoli in tutti i palcoscenici del fondamentalismo islamico. Burke è inviato del britannico Observer e il suo saggio raccoglie molte di documenti impressionante. Al Qaeda, dice, è sicuramente formata da uno zoccolo duro di dirigenti e militanti con un passato comune nella guerra afgana contro i sovietici. Poi ci fu una diaspora che li portò in giro per il mondo a esportare know how terroristico e fare proseliti spesso in concorrenza con Osama Bin Laden. E' per esempio il caso di Al Zarqawi che, pur professandosi "socio" di Al Qaeda in Iraq, per anni reclutò militanti in proprio togliendoli allo sceicco saudita. Ma allora che cos'è Al Qaeda? E' un'etichetta, un logo, un franchising del terrorismo internazionale. Che non solo fa comodo a chi la utilizza ma anche a chi la combatte. Al Qaeda diventa per i governi che combattono il terrorismo un comodo nemico da mostrare all'opinione pubblica e diventa per alcuni un comodo alibi da usare per scopi di politica interna (nuove leggi di emergenza, riduzione delle libertà individuali). Insomma, Al Qaeda è utile a molti. Se non ci fosse bisognerebbe inventarla.
da indymedia
federico zonetti
8 luglio 2005 alle ore 00:49comincia la propaganda anti-immigrazione.
titti leo
8 luglio 2005 alle ore 00:50Yang Chenping
ottimo
Luca Andreozzi
8 luglio 2005 alle ore 00:52si come no: l'invenzione del secolo!
anna taranto
8 luglio 2005 alle ore 00:52Scusate,
ma leggendo tutti sti post ecco che di gente intelligente in Italia ce ne sta e pure tanta, ma come al solito si deve rintanare in un blog come questo un po' come facevano i cristiani nelle catacombe per sfuggire ai Romani.
Siamo alle solite: il potere è potere e basta mentre l'intelligenza è un dono di Dio.
Ah a tutti i razzisti italiani : lo sapete cosa siamo noi italiani per il resto del mondo ?
siamo Ladri, bugiardi e mafiosi, si tutti propio .. si si tutti, nord centro e sud sii pure il Nord .. cosa vuoi che ne sappiano per esempio ad Amburgo dell'orgoglio padano per esempio
occhio a parlare in italiano in Germania o in Belgio, magari in certe birrerie... dove ci entrano solo quelli che la pensano come voi ...anzi no, mah, forse sarebbe un bella esperienza per Voi, no ??? potreste impare da veri maestri.
Viel Glueck!!!!!......
Pietro Oliva
8 luglio 2005 alle ore 00:55Sono pienamente d'accordo.
Una piccola nota, il G8 doveva parlare del protocollo di Kyoto, è interessante notare come ancora una volta gli interessi di Barbablu coincidano perfettamente con quelli di GWB che non sapeva come uscirne vivo dalla convinzione degli Europei di portare (almeno a parole) sul tavolo l'annoso porblema. Decine di morti inglesi hanno messo tutto a posto, almeno ancora per un po'.
Purtroppo sono più pessimista su un'Europa multietnica, multireligiosa e sorridente: non sarà mai possibile. L'espermento ce lo abbiamo davanti agli occhi: gli USA.
E' nel DNA dell'essere umano appartenere ad un gruppo, sentirsi parte di qualcosa di più grande del semplice individuo ed ogni individuo, per amore o per prepotenza vorrebbe che tutti accettassero le regole che governano il proprio gruppo, sia esso razziale, etnico, politico, religioso o quant'altro. Chi non si è reso parte di quetse distinzioni nella storia è stato cancellato. Oggi noi in Europa vorremmo accogliere tutti quelli che ne hanno bisogno e trovo che sia una cosa SACROSANTA, me lo dice la mia fede ma la mia ragione mi dice che è una cosa altrettanto stupida.
Il multicolore (nel senso relativo del termine) è disgregante, non possono convivere, ad esempio, lo stato laico e l'islam che è un sistema sociale e politico alternativo allo stato laico e non inseribile in esso. Il Corano è innanzi tutto un codice di comportamento civile, oltre che morale, percui l'essere islamico comporta la totale accettazione esclusivamente di quel codice, posto al di sopra di ogni altro codice e ciò entra in netto contrasto con il nostro sistema che prevede invece la costituzione al di sopra di tutte le leggi.
Ma se lo stato laico impone il rispetto di tutti da parte di chiunque, delle idee di ciascuno e del suo credo, chi mi può spiegare come si fa ad accettare un codice alternativo che pone al di sopra di tutti chi lo segue e non prevede nè rispetta altri codici di comporamento, non come indidrizzo di coscienza ma come legge? E come d'altro canto lo stato laico ne può, trovandosi al suo interno persone che seguono quel codice, impedire il rispetto?
C'è una falla in Europa, nel laicismo, attraverso la quale si infiltra chi ha solo pretese e dirirtti e non vuole avere alcun dovere verso la società che lo ospita perchè il laicismo europeo è basato su sistemi precedenti sui quali esso si è formato e non ha nel proprio DNA i sistemi diversi che gli si stanno rivelando.
Occhi aperti.
spano daniele
8 luglio 2005 alle ore 00:57ciao Beppe, i tuoi ospiti mi sembrano uno stormo di angeli tarpati. Disperati alla ricerca di soluzioni di utopie irrisolvibili. Mi vedo come loro in un'arena ad urlare per la sola esigenza di esternare. Non credo che tutto questo avrà un risultato superiore ad una corsa a perdifiato, in cui arrivi distrutto, spossato ed incapace di continuare a pensare. Ci sono pochi Beppe Grillo. Potessi clonarti forse aumenterebbe il numero delle arene, forse ci renderemmo conto che si potrebbero trasformare le urla in cori, forse potremmo avere un'unica voce. Forse se non fossimo da soli non accenderemmo il computer.
Sei una bandiera Beppe.
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 00:58Vittoria della strategia terrorista, cioè quella della paura.
Chi sono i terroristi?
Non oso neanche pensarlo!
Chi mi dice qual'è stato il primo attentato terrorista, da qualsiasi parte sia partito, che ha dato inizio a questa exalection?
titti leo
8 luglio 2005 alle ore 00:59anna taranto
..hai dimenticato che siamo famosi per la pizza! mio padre da ragazzo andò a lavorare in svizzera come manovale e mi racconta che in certi ristoranti c'era il divieto di ingresso agli italiani...però fortunatamente i soldi non hanno nè razza nè religione e le banche accettavano ben volentieri i soldi di mio padre
marco ancinelli
8 luglio 2005 alle ore 00:59"Nulla sarebbe ciò che è
Perchè tutto sarebbe ciò che non è
Ed anche il contrario - ciò che è, non sarebbe
E ciò che non sarebbe, lo sarebbe
Vedi?"
Da "Alice nel Paese delle Meraviglie", di Lewis Carroll
D'ora in poi la posta in palio diventa ogni giorno maggiore, perche' e' iniziata la spinta finale verso il fascismo globale.
Il mondo non sara' mai piu' lo stesso, e' vero, ma in ogni pericolo c'e' un'opportunita'. E per coloro tra noi - che sono la stragrande maggioranza - che vogliono la pace e non il conflitto, la liberta' di tutti e non la dittatura di pochi, e' giunto il momento di guardarsi allo specchio e chiedersi cosa bisogna fare per fermare questi fanatici.
Lamentarsi non e' piu' sufficiente. Fuggire non è più possibile, perche' siamo vicini al momento in cui non ci sarà più nessun posto dove nascondersi.
E' ora di alzare le chiappe e di smetterla di subire queste ondate di merda in silenzio.
Possiamo bombardare i programmi radio con una versione diversa della realtà; dire a chiunque incontriamo dove e come possono ottenere un altro punto di vista su quanto sta accadendo; inviare questo ed altri articoli sullo stesso argomento per posta, email o fax; organizzare proteste PACIFICHE contro lo stato fascista ogni qualvolta vengano minacciate le liberta'; riunire la gente in meeting per discutere ed assimilare le informazioni che i media non vi daranno.
PERDETE OGNI PAURA E SIATE IRRIVERENTI DI FRONTE A QUESTA DITTATURA ARROGANTE, CHE PUO' SOPRAVVIVERE SOLO SE NE ABBIAMO PAURA E SE NE SIAMO INTIMIDITI.
C'e' molto che possiamo fare, se solo decidiamo innanzitutto che vogliamo essere determinati a non cedere ad alcuna intimidazione.
Il Drago non e' cosi' potente come vogliono farci credere che sia.
Allora, cosa aspetti?
DAVID ICKE
Luca Andreozzi
8 luglio 2005 alle ore 01:00Postato da: Elisabetta Carosi il 08.07.05 00:58
una data di partenza dovrai pur metterla: non si può mica andare indietro con la storia fino al paleolitico!
marco ancinelli
8 luglio 2005 alle ore 01:01PER ELISABETTA CAROSI
La bomba su Hiroscima ( i jap avavano comunicato che volevano arrendersi già da quasi un mesetto)
titti leo
8 luglio 2005 alle ore 01:02la parola crisi è formata da due ideogrammi; uno rappresenta il pericolo e uno l'opportunità
marco ancinelli
8 luglio 2005 alle ore 01:04la parola ricchezza dalla spada e da amicizia
Luca Andreozzi
8 luglio 2005 alle ore 01:04in cinese.
Annalisa Frattarelli
8 luglio 2005 alle ore 01:07x Pietro Oliva
sono d'accordo sull'analisi della multietnicita' e del pluriculturalismo che fa.
Solo un piccolo appunto giusto perche' mi trovo al momento in una condizione di osservazione privilegiata nei confronti degli USA dato che ci vivo.
Qui, e' vero, l'integrazione non e' facile, ma in parte riuscita perche' gli americani sono piu' orgogliosi degli europei, nonostante le loro radici siano decisamente piu' recenti e verdi... sono orrgogliosi di essere americani e chi non accetta il sistema ne e' fuori inesorabilmente, non c'e' quel "relativismo culturale" tutto europeo secondo il quale noi accettiamo tutti per poi lamentarci di aver aperto le porte anche a chi non accetta le regole.
Ci sono tante etnie qui, diro' una banalita' ma e' vera..., unite sotto una bandiera e chi non accetta la bandiera e' visto male...tanto male. Non e' visto come uno che ha un'altra cultura (come amano dire gli europei), e' visto come uno che non ha accettato la cultura americana. X questo dico che quelli disposti a rimanere qui alla fine si integrano davvero e in alcuni casi la convivenza e' felice e produttiva.
Luca Andreozzi
8 luglio 2005 alle ore 01:07NOTTE A TUTTI, BELLI E BRUTTI!!
Francesco Romeo Bono
8 luglio 2005 alle ore 01:07non ci sono parole per commentare quanto accaduto alla città europea che io reputo Là città EUROPEA, che dire, ringraziamo il potere dei soldi, ringraziamo il petrolio, ringraziamo la famiglia bush e la famiglia laden, grazie grazie grazie, tre volte grazie....quattro...
titti leo
8 luglio 2005 alle ore 01:07rai 3 le prime pagine di domani
titti leo
8 luglio 2005 alle ore 01:08..oggi
buonanotte a tutti..i belli
antonio cetera
8 luglio 2005 alle ore 01:09Questa per me è la soluzione, sostituire velocemente il petrolio con energie alternative, si può.
ma dai.......
Giovanni Greco
8 luglio 2005 alle ore 01:10per----------- LUIGI PANUCCI il 07.07.05 20:44
Non dite: faranno questo faranno quell'altro anche in italia.
Non siete in grado di prevedere il futuro.
Chi dice: oggi accadra' questo, domani attenteranno all'Italia, non e' in grado di prevedere se il giorno dopo sara' ancora vivo.
Percio', ragazzi, il FUTURO , lasciatelo stare;
non avete il potere di conoscerlo!!!!
Ve lo posso assicurare.
-------------------------------------------
Per quanto riguarda il lavoro delle nostre forze dell'ordine, come dici te, e' veramente encomiabile. Se ancora non ci e' successo niente in Italia e' anche dovuto a loro.
Ma non pensare che la nostra fortuna venga solo dalle forze dell'ordine; Ci sono cose che vanno ben al di la, per tenere alla larga certi personaggi e propositi.!!!!
Angelo Gaudenzi
8 luglio 2005 alle ore 01:11Allego uno stralcio diun blog che un tizio dalle mie parti mi ha censurato per squallido senso di oscurantismo laico.
Commenti :
di Angelo, giovedì 7 luglio 2005
Questa guerra verrà superata con l'intelligenza.Ricordiamoci che ciò che accade è la conseguenza di quel che è stato fatto o non fatto.
di Angelo, venerdì 8 luglio 2005
...E poi sarebbe il caso che alcune persone che adesso esercitano ,nell'ambito della sicurezza pubblica , un potere smisurato e comunque non adatto alle loro capacità , se ne andassero , senza tanto clamore , lasciando lavorare chi veramente è in grado di salvare la gente di questo lercio ma pur sempre amato paese.
di Giovanni, venerdì 8 luglio 2005
Caro Angelo, in questi momenti bisogna essere uniti, senza polemiche
di Angelo, venerdì 8 luglio 2005
Uniti a chi ? A chi non ci ha capito , non ci capisce e probabilmente continuerà a non capirci un cazzo ?!
di Angelo, venerdì 8 luglio 2005
Il 2 Febbraio 1995 a Civitavecchia da una statua raffigurante la madonna escono lacrime di sangue.Sono trascorsi oltre 10 anni .Mi sembra un più che congruo periodo per chi (da lassu' ) avesse desiderato amorevolmente avvertirci di qualche pericolo.
di Angelo, venerdì 8 luglio 2005
Le cose sono in realtà meno complesse di ciò che comunemente si può pensare.Nel regno animale gli elementi che si reputano dominanti tendono a delimitare il loro territorio.Per gli umani questo vuol dire politica,guerra,economia,impresa,lavoro....
di ...segue, venerdì 8 luglio 2005
...produzione,proprietà,controllo dei beni per il loro godimento ,esibizione del controllo sulla ricchezza tramitre la comunicazione per "accoppiarsi e procreare al fine di estendere e proseguire indirettamente il controllo su Pianeta.
di ...segue, venerdì 8 luglio 2005
...quelle lacrime di sangue forse preannunciavano che il nostro paese potrebbe divenire teatro di un sanguinoso conflitto di potere tra elementi che mirano al controllodel territorio e della specie.
di Simone, venerdì 8 luglio 2005
bastaaa... vi preeegoooooo......
di Angelo, venerdì 8 luglio 2005
...staremo a vedere possibilmente ricordandoci che tra l'inizio della guerra nell'ex Jugoslavia (1991) e le prime apparizioni di Medjugorje (1981)trascorsero appunto 10 anni.Inoltre consideriamo che la statua della Madonnina di Civitavecchia è stata
di simone, venerdì 8 luglio 2005
mmmhh.. mi sa che comincio a cancellare...
di ...segue, venerdì 8 luglio 2005
...è stata realizzata nel laboratorio di un artigiano croato, Sqepan Vlaho, di 38 anni in un paesino a pochi chilometri da Medjugorje
di ...segue, venerdì 8 luglio 2005
Si si tu cancella tanto non è con l'oscurantismo laico che si evitano i guai.
marco ancinelli
8 luglio 2005 alle ore 01:11RAGA
però che bello se potessimo guardarci in faccia....
voglio dire noi un pò di differenza la facciamo. Ho un sacco di conoscenti che non gliene frega un cazzo di informarsi un po di più, oggi uno a cui dicevo che secondo me la storia di al qaeda era una bufala e la storia è un'altra mi ha detto: ma connettiti. e si bevono tutto quallo che dice mamma tv.
Questi sono rimasti Ai giorni del condor, dove il giornalista si infiltrave a viveva la notizia sulla sua pelle.
Noi alla una di notte siamo qui seduti a contarcela, e secondo me il contatto anche solo visivo sarebbe una cosa formidabile, no?
giuseppe ubaldi
8 luglio 2005 alle ore 01:12sfoghiamoci adesso perchè se le cose continueranno di questo passo molti di noi (beppe in primis) faranno compagnia (nelle carceri modello guantamano create appositamente in italia in collaborazione con gli usa) a tutti i dissidenti del regime...(quale alleanza/patto vi ricorda?) solo che stavolta nessuno avrà interesse nel venire a liberarci...
scusate il catastrofismo ma lo scenario purtroppo non è inverosimile (se è vero che la Storia si ripete)
Luca d.M.
8 luglio 2005 alle ore 01:12Ciao a tutti!
Condivido tutto il ragionamento di Beppe Grillo, vi lascio due parole che mi fanno molto riflettere sul fatto che ormai speriamo tutti che non debba mai "capitare a noi".
da "L'uomo sogna di volare" Negrita.
"L'uomo sogna di volare
E scrive sui muri
noi siamo tutti uguali
ma prega nel buio:
la sorte del più debole...
NON TOCCHI MAI A ME"
Come possiamo cambiare le cose?..
Luca
alessio
8 luglio 2005 alle ore 01:15anch'io condivido con beppe le medesime impressioni, i medesimi frame.
il tutto mi ricorda l'ultima pellicola di Louis Bunuel
Quell'oscuro oggetto del desiderio, 1971.
la vicenda amorosa raccontata nel film si svolge entro la cornice di un' europa devastata da continui attentati terroristici che lasciano sul selciato vittime in continuazione, nella più totale normalità.
Ci siamo abituati alla barbarie. Un passo alla volta, sempre più velocemente.
La lettura surralista della realtà è divenuta la stessa realtà.
I mercati finanziari globali hanno sviluppato risposte standard alla barbarie entro i paesi "occidentali".
Altra pellicola che consiglio a beppe è American Madness di Frank Capra, 1932; tratta dell'irrazionalità del mercato e di chi lo gestisce.
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 01:15x Annalisa
quando guardavo un film western, da bambina, parteggiavo per gli indiani.
Guardando un film dove ci sono perseguitati e persecutori è facile parteggiare per i perseguitati.
Da quando sono cresciuta, ho imparato che esiste il PUNTO DI VISTA".
Non parteggio per nessuno che provochi morte, ma non parteggio neanche per chi risponde con morte.
Non sono per la pena di morte.
alessio
8 luglio 2005 alle ore 01:15anch'io condivido con beppe le medesime impressioni, i medesimi frame.
il tutto mi ricorda l'ultima pellicola di Louis Bunuel
Quell'oscuro oggetto del desiderio, 1971.
la vicenda amorosa raccontata nel film si svolge entro la cornice di un' europa devastata da continui attentati terroristici che lasciano sul selciato vittime in continuazione, nella più totale normalità.
Ci siamo abituati alla barbarie. Un passo alla volta, sempre più velocemente.
La lettura surralista della realtà è divenuta la stessa realtà.
I mercati finanziari globali hanno sviluppato risposte standard alla barbarie entro i paesi "occidentali".
Altra pellicola che consiglio a beppe è American Madness di Frank Capra, 1932; tratta dell'irrazionalità del mercato e di chi lo gestisce.
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 01:17Postato da: Luca Andreozzi il 08.07.05 01:00
se leggi bene, parlo di inizio di QUESTA EXALECTION.
Massimliano Caboni
8 luglio 2005 alle ore 01:18Ti ringrazio beppe per l'equilibrio del tuo commento..questo è un momento difficile,io non ho le soluzioni fresche in mano..tutti noi non le abbiamo, forse nemmeno tu ce le hai..ma chi ci governa dovrebbe averle..o chi ci governa e chi non abbiamo votato??..chi ci governa ,davvero??
Annalisa Frattarelli
8 luglio 2005 alle ore 01:18X Elisabetta...
e' questo il relativismo culturale che portera' il nostro "pensiero debole" a soccombere.
E non e' questione di indiani e cowboy...e' in gioco la nostra liberta'...di pensiero e di azione in casa nostra.
Ivan Bettelli
8 luglio 2005 alle ore 01:20Cosa avranno deciso i G8?
Postato da: Elisabetta Carosi il 08.07.05 00:47
Hanno deciso di risolvere i problemi del mondo! poverta, cambiamento del clima e il terrorismo.
Siamo nelle mani di Bush and Co.
Quindi non preoccuparti, siamo in una botte piena di tritolo.
Ivan Bettelli
Carlo Pansera
8 luglio 2005 alle ore 01:20"Il protocollo di kioto è pericoloso per l'economia" George Bush 06/07/2005
"Ci hanno attaccati mentre si cercava di risolvere i problemi del mondo e del clima" George Bush 07/07/2005.
Notte a tutti
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 01:21la mia memoria arriva alla "desert storm". Prima?
Irak che invade il piccolo stato del Kuwaut...petrolio.
Perchè ci siamo intromessi?
Prima?
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 01:22Kuwait
Cristian Rama
8 luglio 2005 alle ore 01:23Ci sono delle persone veramente inette dentro questo blog.
Questo attentato non serve a rubare petrolio in nome di un'altra guerra, quella ci sarà lo stesso, ma servirà a ratificare la costituzione europea, quella specie di ghigliottina che ora è ancora trattenuta sulle nostre teste e a rafforzare il parere di molti contro i musulmani (ultimo baluardo religioso contro il giudaismo, ora libero anche nella cristianità). Se devo dirla tutta penso proprio che la gente debba darsi una ripulita alla bocca dopo aver detto certe cose. Per logicità è impossibile non pensare che dietro a cotanto clamore non ci sia lo zampino giudaico-massonico. E' stato fatto tutto in una ritmica precisa, e non parlo solo degli attentati. Parlo dell'insieme mediatico. Il live8, il G8 e gli attentati. Sono i potenti, i veri dittatori-colonizzatori dai quali dobbiamo prendere distanze. Siamo sulla luna???
Bono Vox ci droga con Sachs, andate a vedere chi è quest'uomo, Bill Gates ci spinge verso Blair, i media ci spingono a firmare un trattato di morte che è la costituzione europea. Riprendiamoci i nostri stati, torniamo alla sovranità monetaria e appelliamoci al santo comune denominatore che è la pace, che come è stato detto in certi blog, non è da conquistare ma da vivere. Il problema di questo mondo non è la scarsità di risorse ma il costo di queste. Chi comanda il dio denaro dei tempi nostri???
Chi lo detiene nelle sue immense stanze???
Se volete credere che i potenti, non i grandi, del G8 ci vogliano dare una risposta sensata e di vero impatto sul futuro siete sicuramente sulla via errata. Avete per caso dato un'occhiata sulle nuove manovre che l'attuale presidente UE vuole attuare??? Avete provato ad analizzarle e avete dato una impronta lungimirante sul loro effettivo utilizzo???
Complimenti a tutti quelli che le fette di salame le hanno tolte dagl'occhi per mangiarle, e ancora di più a quelli che le fette di salame riescono ancora a produrle...
Alberto Prandini
8 luglio 2005 alle ore 01:26quello che spiace è che gli inglesi hanno pagato un errore di blair, come gli americani un errore di bush e gli iracheni uno di saddam...
...anche a noi toccherà pagare il "leccapiedismo" del berlusca...
saluti a tutti i compagni
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 01:26x Postato da: marco ancinelli il 08.07.05 01:01
ma dovevano pur sperimentarla da qualche parte la nuova bombetta, noooo!
A proposito:come stanno gli umani di Nagasaki e di Hiroscima?Nascono sempre deformi e squamati?
Andrea Bacci
8 luglio 2005 alle ore 01:26Forse ripeterò cose già dette...
Anche oggi hanno colpito i più deboli!
Che si tratti delle migliaia delle Twin Towers,delle decine di migliaia di civili in Afghanistan e in Iraq,delle centinaia spagnole o delle decine inglesi(speriamo si fermi qui),chi muore è sempre la povera gente.
In questi giorni, a Livorno come in tante altre parti d'Italia, stiamo ospitando gruppi di bambini saharawi:per chi non lo sapesse, questo è un popolo che vive da ormai 30 anni in esilio, cacciato dalla propria terra dall'occupante Marocco a suon di bombe al napalm e a grappolo. Molte sono state le risoluzioni dell'ONU nei confronti del Marocco perchè abbandonasse il territorio, ma la fine sembra ancora lontana. I saharawi intrapresero la via della guerra per i primi 15 anni, poi abbandonarono le armi e si affidarono alla via diplomatica. 30 anni e sono al punto di partenza.
Secondo me, queste ingiustizie sono alla base di tutto: sappiamo che abbiamo colonizzato il mondo (Medio Oriente,Africa,Sud e Nord America) ci siamo impossessati delle risorse naturali, sfruttiamo la loro manodopera, sappiamo che continuano a morire di fame in molti di questi paesi, ci commuoviamo per lo tsunami ma a distanza di 7 mesi laggiù sono sempre in situazioni spaventose.
Dobbiamo accelerare la riorganizzazione dell'ONU, perchè diventi un'assemblea di Stati alla pari, senza consigli di sicurezza, senza padri e padroni.
Chi sbaglia deve pagare. I bombardamenti aerei, i missili intelligenti, la giustizia sommaria della guerra, le torture di Abu Graib, il liberismo economico che fa sempre più rima con sfruttamento e tutto il marcio che esiste nel nostro "bello occidente", deve essere abolito dalla nostra società.
A tolleranza risponde tolleranza.
Pace in Terra a gli uomini di buona volontà ...
PS: finisco col dire che se il 76 per cento degli italiani avessero esposto la bandiera della Pace, inondando le nostre città di bellissimi colori e rispettando la fede cattolica che ci IMPONE di AMARE IL PROSSIMO e di NON UCCIDERE, il nostro caro governo non avrebbe mandato le truppe in Iraq.
La vita non è solo embrione !!!
Alberto Prandini
8 luglio 2005 alle ore 01:30bacci sveglia!!!!
possono fare quello che vogliono
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 01:33x Annalisa
Non ho capito il tuo pensiero...ho sonno...sono sotto annichilimento...tu ti sei appena svegliata...credo.
Giuseppina Franzi
8 luglio 2005 alle ore 01:3436 Postato da: Elisabetta Carosi il 08.07.05 01:26
35 Postato da: Elisabetta Carosi il 08.07.05 01:22
34 Postato da: Elisabetta Carosi il 08.07.05 01:21
33 Postato da: Elisabetta Carosi il 08.07.05 01:17
32 Postato da: Elisabetta Carosi il 08.07.05 01:15
31 Postato da: Elisabetta Carosi il 08.07.05 00:58
30 Postato da: Elisabetta Carosi il 08.07.05 00:47
29 Postato da: Elisabetta Carosi il 08.07.05 00:46
28 Postato da: Elisabetta Carosi il 08.07.05 00:41
27 Postato da: Elisabetta Carosi il 08.07.05 00:32
26 Postato da: Elisabetta Carosi il 08.07.05 00:28
25 Postato da: Elisabetta Carosi il 08.07.05 00:25
24 Postato da: Elisabetta Carosi il 08.07.05 00:16
23 Postato da: Elisabetta Carosi il 08.07.05 00:13
22 Postato da: Elisabetta Carosi il 08.07.05 00:00
21 Postato da: Elisabetta Carosi il 07.07.05 23:58
20 Postato da: Elisabetta Carosi il 07.07.05 23:45
19 Postato da: Elisabetta Carosi il 07.07.05 23:32
18 Postato da: Elisabetta Carosi il 07.07.05 23:25
17 Postato da: Elisabetta Carosi il 07.07.05 23:23
16 Postato da: Elisabetta Carosi il 07.07.05 23:19
15 Postato da: Elisabetta Carosi il 07.07.05 23:08
14 Postato da: Elisabetta Carosi il 07.07.05 23:06
13 Postato da: Elisabetta Carosi il 07.07.05 23:03
12 Postato da: Elisabetta Carosi il 07.07.05 22:59
11 Postato da: Elisabetta Carosi il 07.07.05 22:42
10 Postato da: Elisabetta Carosi il 07.07.05 22:37
09 Postato da: Elisabetta Carosi il 07.07.05 22:33
08 Postato da: Elisabetta Carosi il 07.07.05 22:26
07 Postato da: Elisabetta Carosi il 07.07.05 22:22
06 Postato da: Elisabetta Carosi il 07.07.05 22:16
05 Postato da: Elisabetta Carosi il 07.07.05 22:13
04 Postato da: Elisabetta Carosi il 07.07.05 21:45
03 Postato da: Elisabetta Carosi il 07.07.05 21:09
02 Postato da: Elisabetta Carosi il 07.07.05 20:48
01 Postato da: Elisabetta Carosi il 07.07.05 20:44
Mi dai la tua mail avrei alcune cosa da dirti
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 01:36x Postato da: Ivan Bettelli il 08.07.05 01:20
Grazie per l'amaro calice...no...scusa, ho sonno...per l'amaro sorriso! ^_^
Andrea Bacci
8 luglio 2005 alle ore 01:38Alberto,
meno male me l'hai detto!
Deh, lo so anch'io che fanno i propri interessi, ma il mio era solo un piccolo sfogo (perchè avrei una valanga di cose da esternare!) diretto a delle persone che si ritrovano in un favoloso blog, gestito da una persona "ad hoc".
Agli amici si dicono anche i pensieri più scontati ...
giuseppe ubaldi
8 luglio 2005 alle ore 01:38x annalisa
che aria tira a L.A.?
cosa dice la gente sull'attentato di ieri?
ciao
giuseppe
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 01:39Franzi...Franzi...ah si.
Dovresti averla!
Non farti sfuggire questo post: 37
anche se sprecato...
Adriano De Tata
8 luglio 2005 alle ore 01:39Siamo alle solite! Gente "innocente" che muore per i soliti giochi di potere. Le virgolette son state messe perchè alla fine siamo una società fatta di gente passiva. Questa passività, soprattutto politica, è molto pericolosa perchè ci rende complici (passivi) dei "nostri" leader politici e quindi delle loro scelte. Perciò mi sento di dire che alla fine non siamo poi tanto innocenti! Forse sarebbe ora di smettere di essere semplici pedine di questo grande e crudele gioco e diventare giocatori principali! New York, Madrid, Londra, Iraq, Afghanistan, Congo e tutte le guerre fanno parte di questa passività vergognosa. La realtà è che molta gente soffre e muore ogni giorno ma alla fine l'indifferenza è quasi totale da parte di tutti (io compreso). Il clima cambia e rischia di portarci in un'accelerata nuova era glaciale grazie anche al contributo delle nostre suicide abitudini......insomma i problemi sono infiniti ed è per questi gravi motivi che è ora di agire, ma bisogna ricordare che per agire bisogna prima prender coscienza di tutto queste problematiche....Internet è una risorsa determinnte per questa prima tappa perchè è fonte di informazioni che se ben utilizzate possono aiutare a capire quello che accade. Non dimentichiamo che alla fine ciò che realmente conta è il fare, perciò diventiamo cittadini attivi e soprattutto cerchiamo di tornare a essere una società, non degli individui dispersi e disuiniti perchè la disunione è causa di debolezza e vi assicuro che questa fa comodo a molti!!!
Claudio Marciano
8 luglio 2005 alle ore 01:41Ma avete visto la faccia di Bush contrita? Se scendeva la lacrimuccia finta mi portavano all'ospedale per le risate isteriche.
Ci parla lui di ideali di pace contro quelli di morte... bla bla... lui! Si perkè i morti irakeni non sono veri morti. Quelli si rigenerano come nei cartoni animati: piu li fai a pezzetti e più si moltiplicano.
I terroristi sono certamente dei bastardi, soprattutto mi inkaxxo quando li sento rivendicare gli sgozzamenti in nome di Allah, che ci credano sul serio o no!
Però se questi sono così inkazzati, a parte quelli strumentalizzati per benino, qualche buon motivo devono pure avercelo da qualche parte.
Ma perkè non si organizzavano meglio e attentavano a bersagli più "consistenti" da quelle parti?
Gli stessi che ci stanno portando sull'orlo del baratro ma dicono che vogliono proteggerci.
Quando toccherà a noi?
Io credevo che la storia insegnasse qualcosa e che i mezzi di comunicazione avrebbero impedito per sempre il ripetersi di tragedie occultate.
Non è vero!
E' sotto gli occhi di tutti quelli che vogliono vedere.
I potenti fanno ciò che gli pare. Sempre.
Hanno imparato meglio che mai a raccontarci palle enormi, così enormi che sembrano vere.
Non riesco più a seguire un tg senza conati di vomito... e vai col servizio su Bin Laden per ricordarci, se qualcuno lo avesse per caso dimenticato nel frattempo, quanto è cattivo!
Vai con le dirette non stop di 24 ore, e appena finisce il "nastro" si rimette da capo a rotazione continua, così ci fissiamo bene in mente chi sono i cattivoni!
Si, il blog è solo uno sfogo di pochi pazzi frustrati, ma approfittiamone, potrebbe sparire pure questo.
Perkè tanto abbiamo imparato dal passato... e intanto la genialata del partitone unico procede...
Ma che stai a pensare, con tutti i problemi che ci abbiamo, Vieri che va al Milan, il telefonino che non scatta a 5 megapixel ma solo a 2... che stai a pensare a 'ste cose di politica...
W l'Italia!
P.S. Ma se ci avessero detto che andavamo in Iraq per il nostro petrolio concessoci a suo tempo dal cattivone N.2, tale Saddam mi pare, quanti non sarebbero stati daccordo anche a denti stretti?
La macchina ce l'abbiamo tutti a benzina (o gasolio) grazie ai governanti illuminati e ai petrolieri.
Perchè le bugie ad ogni costo?
Giuseppina Franzi
8 luglio 2005 alle ore 01:42Eli .. salutami Robertino
Annalisa Frattarelli
8 luglio 2005 alle ore 01:45X Elisabetta
...appena svegliata non proprio...sono le 4 e mezzo del pomeriggio eh eh. ;)
cmq sperando di non banalizzare e semplificare troppo e sperando di riuscire a "trasmettere" quello che voglio dire in breve, intendevo questo: talvolta bisogna prendere atto di quello che succede, siamo in guerra globale e volenti o nolenti ci dobbiamo schierare.
io mi schiero con la mia storia e con la mia cultura e dalla parte del concetto di liberta', per difendere la mia liberta' da chi la vuole sopprimere.
Tu dici di non parteggiare x nessuno che provoca morte,ma se tra 2 parti in guerra che provocano entrambe morte, una delle due vuole attentare alla tua liberta' tu da che parte stai?
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 01:46
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siamo tanti,milioni di milioni...rassegnatevi!
raffaele p.
8 luglio 2005 alle ore 01:46messaggio x per l'Europa intera!
Orrore e sdegno per quello che è successo stamane a londra...!
Il terrorismo deve essere estirpato dall'Europa con le buone o le cattive..che vadano a saltare in aria nei loro paesi d'origine,e che ci lascino vivere la nostra benedetta democrazia in santa pace!
In questo momento mi sento vicino ai nostri fratelli inglesi.
Fabio Casale
8 luglio 2005 alle ore 01:51Più che normalità, ho intravisto triste rassegnazione nelle faccie dei londinesi.
Annalisa Frattarelli
8 luglio 2005 alle ore 01:53x giuseppe ubaldi
che aria tira qui? gli americani sono scossi... io sono molto affezionata a questo strano popolo, pero' credo che siano delle "menti semplici". Sono molto emotivi e quello che e' successo oggi non lo analizzano di per se' ma in relazione ai loro ricordi dell'11 settembre. Ma proprio tutti...non c'e' una sola persona con cui ho parlato che non ha menzionato le twin towers.
E dire che sono delle menti semplici vuol dire anche che si sentono smarriti perche' devono trovare per forza il colpevole e mentre scotland yard a londra ancora indaga loro si affrettano ad accusare una per una tutte le sigle fondamentaliste...
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 01:53Se scendeva la lacrimuccia finta mi portavano all'ospedale per le risate isteriche.
Ci stanno portando me per quelle che mi hai fatto fare con questo
paolo i.
8 luglio 2005 alle ore 01:57x elisabetta,
tu sei una matta fanatica!
non mi stupirei se domani tu fossi arrestata per terrorismo!vergognati!Sei il peggio del peggio del popolo italiano,anzi non meriti nemmeno di essere annoverata come cittadina italiana!mi fai pena!
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 01:58x Annalisa
te l'ha detto che ho sonno. Oo fatto +6...invece tu sei dall'altra parte, più lontana.
Mi dispiace dirtelo ma continuo a dirti che non parteggio per nessuno che provoca morte.
Hai lesto il post in cui "minacciamo" di venire tutti, quelli della lista, a Los Angeles a trovarti?
Ci ospiti?
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 01:59Oo=ho
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 02:02x Postato da: paolo i. il 08.07.05 01:57
non mi stupirei se domani ti portassero in manicomio...a vita.
giuseppe ubaldi
8 luglio 2005 alle ore 02:03anche a me piacerebbe constatare di persona chi sono e come sono realmente gli americani?
se capiterò a L.A. te lo farò sapere tramite il blog.
ciao
Annalisa Frattarelli
8 luglio 2005 alle ore 02:05X elisabetta
non ho letto il post in cui vi autoinvitate, barvi che fate tutto a mia insaputa! scherzo, sono stata fuori "attivita'" x un po' causa rottura del portatile...
cmq se volete venire io vi ospito davvero! posto ne ho, ma fino al 18 luglio, poi torno in italy x l'estate...
un'ultima cosa prima che partiate....lo sapete tutti vero che gli americani sono i piu' bravi del mondo a dire bugie??? allora saprete che qui nella sunny california fa un freddo della madonna!!! portatevi i giubbini e i maglioncini a maniche lunghe! ;)
Franco Adelmi
8 luglio 2005 alle ore 02:06Forse fanatica no, ma con poco equilibrio certamente, una che passa sei ore (6) a dire cose ininfluenti in un Blog, che non è una comunity o una chat, tanto equilibrata non lo è di certo. E poi deve avere taaaanti fratelli
Crhistian Fufu'
8 luglio 2005 alle ore 02:09Annalisa mi sembra di capire che vivi in Usa,vorrei chiederti alcune cose.....cosa si dice li di judit miller???cosa si dice li' dei reduci tornati dall'irak??delle loro situazioni?dei ricoveri negati(ai reduci con gravi problemi),delle associazioni che si sono formate col nome "giu' le mani da mio figlio",delle torture di guantanamo,abu graib?non voglio offenderti,solo vorrei una visione da chi ci vive,
cino latti
8 luglio 2005 alle ore 02:11@franco adelmi
hai mai provato a fare il test per l'intolleranza?
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 02:12Postato da: Annalisa Frattarelli il 08.07.05 02:05
con questo,oramai, sei compromessa.
Veniamo!
Ti faremo sapere quando.
Baci e buonanotte...a te buona serata...ma non credo che, nel mondo, oggi ci siano serene serate.Ciao.
Franco Adelmi
8 luglio 2005 alle ore 02:13x cino latti
Non so chi tu sia, né cosa tu voglia, né a cosa tu ti riferisca in particolare. Non mi sembra di aver offeso nessuno, tanto meno te
Ivan Bettelli
8 luglio 2005 alle ore 02:13per difendere la mia liberta' da chi la vuole sopprimere.
Postato da: Annalisa Frattarelli il 08.07.05 01:45
Cara Annalisa, capisco quello che vuoi dire e ti chiedo di riflettere su questo:
Il concetto di Liberta' e' difficile da interpretare.
Con questo messaggio tu dichiari guerra schierandoti per difendere la tua "Liberta'".
Per difendere la tua liberta' sopprimi la liberta' di un'altro.
Purtroppo, chi vince diventera' un dittatore che impone la sua Liberta'.
Bush e' un dittatore!
La Liberta' vera e' eterna, se sei libera sei libera! Ti possono torturare, mettere in una buca per dieci anni, tagliare le gambe, ma tu sei libera. Questa la Libera'. La Liberta' e' dentro di te.
un Abbraccio,
Ivan Bettelli
nicola galiasca
8 luglio 2005 alle ore 02:14ehi, anche io sono a LA. Sto a brentwood. scrivimi, ma solo se sei hai le tette grandi, sennò vado allo starbucks di S. Vincenti e tra un frappuccino e un caffé lacce rimorchio qualche strappa rifatta. Baciu!
Elisabetta Carosi
8 luglio 2005 alle ore 02:17Taaaaaanti.
Ma anche tanti, ma tanti, ma taaaanti amici.
^_^
Continuate a contare!
Qualcuno potrebbe continuare a postare.
A differenza di voi, io non controllo!
Ahahahahahahahahahahahaha
maria v. ciccone
8 luglio 2005 alle ore 02:18everybody come to hollywood...
hollywood blog party stiamo arrivando...
Annalisa Frattarelli
8 luglio 2005 alle ore 02:21X Crhistian Fufu'
perche' dovevo sentirmi offesa dalle tue domande?
mi sembrano piu' che legittime...
ora...io credo che ogni esemplificazione vale per quello che vale. ho detto che gli americani sono delle menti semplici mediamente, ma non ho detto che sono stupidi.
quelli che conosco io sono molto ben informati sulle cose che menzioni,e, se mi permetti un'altra esemplificazione, ammettono che l'america e' una democrazia incompiuta, che ha mille difetti e mille contraddizioni (vedi abu graib),ma quello in cui sono piu' fermi di noi europei e' la condanna al mondo arabo.
abu graib non e' l'america, e' una parte degenere del sistema che va condannata con forza.
i movimenti pacifisti, quelli x i diritti umani etc sono nati tutti qui...
Grazia Loca
8 luglio 2005 alle ore 02:22@Franco Adelmi-paolo i.-Franzi
Sei uno squilibrato amico di paolo i. e Franzi che conta.
In manicomio e vicini di letto. Diletto.
Eurasio Mondini
8 luglio 2005 alle ore 02:24xElia Provini
E se fossi tu a credere a puffi, a Babbo Natale e compagnia bella?
Franco Adelmi
8 luglio 2005 alle ore 02:25E'così facile leggere l'IP di chi scrive che non è difficile capire chi sia questo poeta, però non volevo offendere nessuno con la mia puntualizzazione e popi smettiamola e lasciamo posto ad altre per scrivere cose più serie che queste. Grazie comunque per le offese, dev'essere uno dei fratelli che le scrive
Annalisa Frattarelli
8 luglio 2005 alle ore 02:25x nicola galiasca
allora rimani a brentwood! ;)
io cmq sto a westwood...siamo abbastanza vicini
paolo i.
8 luglio 2005 alle ore 02:26x elisabetta,
al manicomio ci vai te casomai!
io sto bene,a differenza tua che passi la giornata attaccata al pc: ma scendi e prendi un pò d'aria così magari, becchi un pazzo che ti fila...!
ma deve essere pazzo sul serio..
Grazia Loca
8 luglio 2005 alle ore 02:29@Postato da: Franco Adelmi il 08.07.05 02:25
Bravo, lascia posto.
Casomai, sorella.
Antonio Laccetti
8 luglio 2005 alle ore 02:30Una considerazione... Ma bisogna per forza sapere dove si fa questa riunione dei "potenti del mondo" (ma saranno loro...) ???
...Non sarebbe meglio tenere "nascosta" la località dell'incontro in modo da evitare questi attentati (ma anche rivolte,risse e manifestazioni che dovrebbero essere pacifiche) invece di sbandierare a destra e a manca paese, città, e luogo del consilio...
Penso sia una soluzione ottimale almeno per gli attentati...
...o forse servono ancora scuse per il petrolio?
Vi prego di chiarirmi l'idea...
vitali alvaro
8 luglio 2005 alle ore 02:30oh regà! va bene che questo è un blog serio, ma non vedo cosa ci sia di male a cazzeggiare un pochettino, dopo la triste giornata di ieri...
non capite?! Questi ci vogliono sempre depressi...
col fischio o senza?
stefano silvestri
8 luglio 2005 alle ore 02:31Bravo Beppe Grillo,
il blog con i commenti e le indicazioni aiutano a mantenere desta la coscienza delle persone. Sono addolorato dalla guerra e dal terrorismo, dalla sete di petrolio per mantenere inalterati antichi privilegi di alcune ristrette minoranze e dalla sete e dalla fame di sangue e di vendetta di altri.
La scelta ora è inevitabile, possiamo e dobbiamo ricorrere ad altre fonti energetiche. Questa è una possibilità per tutti, che nasce dalla base della popolazione e può influenzare le scelte delle industrie. Usciamo dalla logica del profitto ed entriamo nella scelta di trovare nuove fonti energetiche sia in ambiti più ristretti che per l'intera umanità. Le nuove invenzioni ed i nuovi consumi costringeranno le industrie verso la produzione di nuovi prodotti e nuove tecnologie. In fondo sono le industrie che devono seguire le tendenze del mercato, non viceversa.
Volevo scrivere a proposito di uno studio scientifico su come le tendenze innovative influenzano le scelte di una popolazione. Quando cè'è una nuova tendenza il 3% della popolazione la segue intensamente ed entusiasticamente, sono persone estremamente innovative, il successivo 7% è composto da quelle abbastanza innovative, il restante 15% da persone innovative, invece l'ulteriore 50% da persone sono non definite ed interessate al cambiamento, poi abbiamo di nuovo il 15% non innovative,il 7% composto da persone fortementemente non innovative ed il 3% da persone assolutamente non innovative.
Ora credo che se riusciamo noi del 3% a portare con noi quelli del 7% e del 15% la tendenza si potrebbe modificare veramente. Quindi pensiamo seriamente a sviluppare un progetto di ricerca ed innovazione per le fonti energetiche anche di tipo "casalingo" qualora esistesse la possibilità e condividiamolo una volta sperimentato. Questo attiverebbe una tendenza che potrebbe essere seguita da altri e che potrebbe attrarre gli investimenti delle industrie e perchè no anche delle multinazionali.
Scusate per la lungaggine a volte sogno o vedo una realtà possibile, al di là delle paure e della paralisi. Forse farei meglio ad andare a dormire a quest'ora.
Ma con quello che succede in giro come si fà? Oppure chi ci riesce? Eppure le soluzioni ci sono.....
Insegnante di Yoga, Dharam Singh
Alias Stefano Silvestri
Franco Adelmi
8 luglio 2005 alle ore 02:31beh non ci trovavo nulla di femminile in ciò che hai scritto ... quindi ... fratello. Salutami El
Annalisa Frattarelli
8 luglio 2005 alle ore 02:31X ivan bettelli
scrivi:
"Con questo messaggio tu dichiari guerra schierandoti per difendere la tua "Liberta'"."
quello che penso e' che la guerra e' gia' in atto e non l'ho dichiarata certo io...
"Per difendere la tua liberta' sopprimi la liberta' di un'altro."
io non voglio sopprimere la liberta' di nessuno, il punto e' che non voglio che qualcuno sopprima la mia...e una reazione e' sempre diversa da un'azione...diciamo che io non sono per il "porgi l'altra guancia", se uno attenta alla mia liberta' io mi ribello
Grazia Loca
8 luglio 2005 alle ore 02:34@Postato da: paolo i. il 08.07.05 02:26
Rispondo per elisabetta che è mia amica.
Che ne sai che passa il tempo davanti al pc?
Eppoi, la tua mamma,non ti ha insegnato a farti i fatti tuoi?
Impara ora!
x quello dell'IP
altro che dovrebbe farsi i fatti propri.
Stessa mamma?
Di solito non mi diverto con questi scemi, ma oggi ho voglia di sdrammatizzarmi la giornata infernale.
Per il momento vergognatevi amaramente!
Franco Adelmi
8 luglio 2005 alle ore 02:36Carosi
anche se cambi nominativo si sa che sei tu, non offendere perché anche la pazienza ha un limite
Grazia Loca
8 luglio 2005 alle ore 02:39@ Postato da: Franco Adelmi il 08.07.05 02:36
L'hai detto tu: la pazienza ha un limite!
Franco Adelmi
8 luglio 2005 alle ore 02:40Vuoi uno squillo sul telefono di casa?
Grazia Loca
8 luglio 2005 alle ore 02:41@ Postato da: Franco Adelmi il 08.07.05 02:36
Uno con le palle di vetro.
Grazia Loca...sai leggere?
Grazia Loca
8 luglio 2005 alle ore 02:42Vuoi uno squillo sul telefono di casa?
Postato da: Franco Adelmi il 08.07.05 02:40
Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahah
giuseppe ubaldi
8 luglio 2005 alle ore 02:42x tutti: buonanotte!
x annalisa: buona giornata!
a domani...
Annalisa Frattarelli
8 luglio 2005 alle ore 02:46x tutti e x giuseppe in particolare
devo abbandonare la conversazione... purtroppo anche in giornate come questa si puo' provare a distrarsi un po'... premiere dei fantastic4!
(come sono caduta in basso...)
vabe' vi lascio...pero' non litigate!!!
a domani!
'notte a tutti
Franco Adelmi
8 luglio 2005 alle ore 02:47A me fa più pena il marito e suo figlio
Grazia Loca
8 luglio 2005 alle ore 02:48Niente squilli dagli squilli-brati.
Ivan Bettelli
8 luglio 2005 alle ore 02:48Annalisa Frattarelli
La Liberta' e' dentro di te.
Nessuno te la puo' togliere.
La Paura di perderla e' dentro di te.
Sono due entita', Liberta' e Paura.
Tu sei il regista del tuo film.
Benvenuta a hollywood.
Ivan Bettelli
davide gilmori
8 luglio 2005 alle ore 02:49the lunatic is on the grass...
Grazia Loca
8 luglio 2005 alle ore 02:53La mia amica del blog, persona molto intelligente a differenza vostra,ha due mariti e tre figli.
Continuate pure a credermi lei...tanto per l'apporto che avete dato alla discussione di oggi...potete credere anche che Biancaneve è sposata con Babbo Natale.
Crhistian Fufu'
8 luglio 2005 alle ore 02:57@Annalisa,mi sembra che semplifichi molto "l'abu graib"forse xche li l'informazione non è cosi' limpida come viene fatto credere,fa specie che dalle tue parole sembra si vedano le cose con distacco e quasi normalita' x quello che sta accadendo,è fuor di dubbio che l'informazione in usa è ben confezionata...."quelli che conosco io sono molto ben informati sulle cose che menzioni,e, se mi permetti un'altra esemplificazione, ammettono che l'america e' una democrazia incompiuta, che ha mille difetti e mille contraddizioni (vedi abu graib),ma quello in cui sono piu' fermi di noi europei e' la condanna al mondo arabo."bè negli usa è evidente che lo scontro di civilta' è ormai ben assimilato _non è una bella cosa sai?la liberta' di un popolo non deve creare l'annientamento di un altro....e triste davvero.....
ti passo qlc link :http://www.articolo21.info/notizia.php?id=2199 ....http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?iddos=3036&idc=7&ida=&idt=&idart=2445.....http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?iddos=3036&idc=2&ida=&idt=&idart=2647....http://www.peacereporter.net/default_canali.php?idc=5&iddos=3036&page=2....http://www.reporterassociati.org/.......http://italy.peacelink.org/mediawatch/articles/art_10246.html....http://italy.peacelink.org/mediawatch/articles/art_8793.html.....http://www.sudnews.it/sindromedelgolfo/....http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=519¶metro=esteri.......http://www.indicius.it/usa_9.htm......http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=517¶metro=esteri....http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=506¶metro=esteri....http://www.disinformazione.it/vaccinieautismo.htm....
Marco Agate
8 luglio 2005 alle ore 03:01Comunque...cosa c'entrava Londra?
se proprio volevano, dovevano prendersela con i potenti.
Questa è la guerra dei poveri contro i poveri.
Cercate di capirlo bene: questa non è come la rivoluzione francese.. qua si taglia la testa al popolano, per colpire il potente.
Questi attentati sono la cosa più vigliacca che sia mai esistita al mondo.
Una lacrima da parte mia per le vittime di questo nuovo, anche se ridimensionato, 11 settebre.
Marco.
federico crugher
8 luglio 2005 alle ore 03:02per la signora carosi elisabetta.
Le auguro sogni d'oro.
per i suoi denigratori.
a voi no!
freddy
Flavio Tarqui
8 luglio 2005 alle ore 03:03Grazia Loca
Il tuo nome ha un che di onomatopeico, con un semplice apostrofo ti disveli
Matteo Turchetti
8 luglio 2005 alle ore 03:04Tristezza, senso di impotenza... un pensiero davanti alla notizia. Niente può convincere meglio un popolo della necessità di fare una nuova guerra di un attentato sul loro territorio....
Anch'io come molti in questo blog mi sono chiesto perchè capiti sempre alla povera gente di cadere sotto bombe e bombardamenti.
Forse perchè non è vero che "la guerra non risparmia nessuno".
La guerra risparmia chi l'ha voluta....
E chi mette delle bombe non può che essere qualcuno che la guerra la vuole!
Chi?
Che importanza può avere chi?
Non ci sono due parti contrapposte. Amici e nemici.
O meglio le parti sono sempre quelle: il popolo che crepa e i guerrafondai che campano e si arricchiscono.
"La guerra che verrà
non è la prima. Prima
ci sono state altre guerre.
Alla fine dell'ultima
c'erano vincitori e vinti.
Fra i vinti la povera gente
faceva la fame. Fra i vincitori
faceva la fame la povera gente
egualmente."
Bertold Brecht
Matteo Turchetti
8 luglio 2005 alle ore 03:05Tristezza, senso di impotenza... un pensiero davanti alla notizia. Niente può convincere meglio un popolo della necessità di fare una nuova guerra di un attentato sul loro territorio....
Anch'io come molti in questo blog mi sono chiesto perchè capiti sempre alla povera gente di cadere sotto bombe e bombardamenti.
Forse perchè non è vero che "la guerra non risparmia nessuno".
La guerra risparmia chi l'ha voluta....
E chi mette delle bombe non può che essere qualcuno che la guerra la vuole!
Chi?
Che importanza può avere chi?
Non ci sono due parti contrapposte. Amici e nemici.
O meglio le parti sono sempre quelle: il popolo che crepa e i guerrafondai che campano e si arricchiscono.
"La guerra che verrà
non è la prima. Prima
ci sono state altre guerre.
Alla fine dell'ultima
c'erano vincitori e vinti.
Fra i vinti la povera gente
faceva la fame. Fra i vincitori
faceva la fame la povera gente
egualmente."
Bertold Brecht
Grazia Loca
8 luglio 2005 alle ore 03:06@ Postato da: paolo i. il 08.07.05 02:43
Che poetica. Che sublime intelligenza. Che arguzia.
Che uomo.
Grazia Loca
8 luglio 2005 alle ore 03:10Ciao Freddy,
domani te la saluto io.
Resistere, resistere ai volgari ed ignoranti che tentano di massacrare un blog pulito!
Guarda come hanno attaccato Maria Adele, sempre questa sera, nel post precedente.
Volgari ed ignoranti.
Gente inutile.
Sempre gli stessi.
Ma non vinceranno.
Franco Adelmi
8 luglio 2005 alle ore 03:12Ringrazia Basaglia se sei ancora in giro a farneticare, in altri tempi ti avrebbero fatto due elettrochock al giorno
Matteo Turchetti
8 luglio 2005 alle ore 03:13Mi spiace per il post doppio! Volevo chiedere: che senso ha questo messaggio:
L'invio del tuo commento non è andato a buon fine per il seguente motivo:
In an effort to curb malicious comment posting by abusive users, I've enabled a feature that requires a weblog commenter to wait a short amount of time before being able to post again. Please try to post your comment again in a short while. Thanks for your patience.
Cioè: perchè in inglese. A che scopo, poi? "abusive users"? E come fanno a postare maliziosi messaggi?? E se perdono l'attimo poi nn ce la fanno più??
Ma - lo chiedo da nuovo dei paraggi, dopo aver letto un po' di commenti - non sarebbe meglio "to enable a feature" per ripulire un po' il blog da commenti non pertinenti e stron...te varie?
Flavio Tarqui
8 luglio 2005 alle ore 03:13e prozac a volontà
Grazia Loca
8 luglio 2005 alle ore 03:16@ Postato da: Flavio Tacqui il 08.07.05 03:03
si posta con i propri simili
Franco Adelmi
8 luglio 2005 alle ore 03:20In an effort to curb malicious comment posting by abusive users, I've enabled a feature that requires a weblog commenter to wait a short amount of time before being able to post again. Please try to post your comment again in a short while. Thanks for your patience.
Nell'intento di porre freno a posting di commenti maldestri di utenti offensivi, ho abilitato la funzione che richiede di attendere un breve periodo di tempo prima di essere nuovamente abilitati a postare. Per favore prova a postare il tuo commento nuovamente tra un po'. Grazie per la tua pazienza
Franco Adelmi
8 luglio 2005 alle ore 03:24Vedo con piacere che lo Staff ha accettato la mia proposta, adesso posso anche smettere di scrivere .. era solo un test
Franco Adelmi
8 luglio 2005 alle ore 03:25Dunque scusa elisabetta ... alias loca .. il test si è completato ... ritorno nell'anomimato
Matteo Turchetti
8 luglio 2005 alle ore 03:40franco, prima che torni nell'anonimato ;) , grazie per la traduzione.
Cmq, per quel che riguarda il maldestro sicuramente rientro nella categoria, purtroppo a quanto pare nn è servito a nulla abilitare quella funzione, visto che il post doppio c'è lo stesso...
riguardo ai post offensivi (solitamente non postati "maldstramente"), non c'è funzione che tenga.... bisogna moderare, cancellare i messaggi offensivi e impedire che qualche stolto rovini un blog.
Purtroppo, c'è un bel po' di lavoro da fare...
In bocca al lupo allo "staff"
Franco Adelmi
8 luglio 2005 alle ore 03:53Di solito i Blog di grandi dimensioni utilizzano dei programmi specifici per eliminare i post indesiderati, lo staff imposta solo i criteri di eliminazione aggiungendo un dizionario precostituito di parole off-limits e IP da bannare, cioé in altre parola da mettere al bando, la stragrande maggioranza della gente invece pensa che i post vengano passati al setaccio da una persona ma non è così
Armando Accardo
8 luglio 2005 alle ore 05:03Personalmente ho una diversa opinione circa l'integrazione dei popoli in america, in base alla mia esperienza personale.
Quello che mi ha colpito vivendo negli Stati Uniti, che continua a colpirmi, e' il profondo disinteresse che c'e' nei confronti di qualunque cosa che accade fuori dal territorio americano. Se non fosse per la TV via Internet e le notizie in rete, guardando la miriade di canali televisivi locali (a parte CNN e BBC) non si saprebbe mai nulla di quello che esula dai confini statunitensi. Ogni qualvolta si vede un servizio di un evento accaduto nel mondo e' perche' gli americani sono in qualche modo coinvolti e cercano cosi' di celebrare le loro imprese. Piuttosto e' da ormai 4 anni che continuano a farci vedere l'evolvere del processo a Jackson o al giocatore di basket di turno.
Ancora piu' impressionante e' stato andare in una scuola generica e constatare la forma d'ignoranza generalizzata che regna per tutto cio' che non e' america. L'immagine che ne ho avuto io in questi anni e' di molto pressapochismo, indifferenza a tutto cio' che esce dai confini made USA.
Per il resto e' tutta apparenza. Almeno in questa parte dell'america dove vivo io. La gente sempre sorridente che non esprime mai cio' che pensa realmente, che attacca bottone anche se non glielo chiedi o non la conosci, che inizia a raccontarti buona parte della loro vita per poi dimenticarsi di averti parlato anche il giorno dopo. Un mondo sicuramente perfetto se sei in cerca della superficialita' nei rapporti umani. La cosa buffa sono le case con molti appartamenti; passano anni e l'unica cosa che viene detta tra vicini e' solo ciao come stai? Senza nemmeno sapere da che parte del mondo ognuno arrivi.
Alla fine ritrovi i comportamenti simili al nostro quando ti relazioni con un altro emigrante straniero, meglio se europeo.
Personalmente trovo che la gente non ami molto pensare, il messaggio che ti arriva e' che non serve pensare, tanto c'e' la TV che ti suggerira' cosa dovrai fare. L'importante e' divertirsi e fregarsene delle cose, perche' la comunita' e' attenta ai tuoi bisogni.
Mi auguro che in Italia non si arrivi mai ad imitare l'america in questo modo. Se proprio dobbiamo copiare, almeno scegliamo le cose valide, come il rispetto delle cose pubbliche e il senso civico che dimostrano di avere. In tal senso piu' che d'integrazione, direi che vedo una forma di tolleranza fintanto che non esci dalle regole; del resto il rispetto delle regole si applica a chiunque, americani inclusi. Per il resto e' una societa' che t'impone in un modo vistoso uno stile di vita, dove se non lo accetti sei out. Del resto l'america e' il paese dei paradossi, tra cui il fatto che sia il posto dove la liberta' e' un concetto molto relativo. Sei libero di vivere nel modo in cui la societa' americana ti impone.
Forse hanno ragione loro, e' meglio attaccarsi alla TV e non pensare... si puo' fingere meglio di essere liberi e felici.
Davide Pugliese
8 luglio 2005 alle ore 06:04Io credo che la guerra in questione non sia solo una guerra per il petrolio. E' più una guerra che si sviluppa a partire da una crisi che era già nell'aria prima del "9/11 2001".
Se andiamo a vedere la storia, ogni qual volta vi è una situazione di crisi economica che non si riesce a risolvere certi stati e certe potenze "che se lo possono permettere" scelgono di combattere una guerra. Se ci pensate infatti adesso l'industria pesante e quella delle armi staranno facendo fior di quattrini.
In altri tempi tutte le industrie sarebbero state convertite in altrettante utili alla guerra.
E la ricostruzione? Chi se ne occuperà? Ovviamente gli Americani che hanno già detto di essersene accaparrati l'esclusiva.
Quindi, non si tratta solo del petrolio, si tratta di una serie di benefici economici che chi è a capo della potenza più grande del mondo in qualche misura deve aver calcolato.
Marco(Marcolin)
8 luglio 2005 alle ore 06:40gli amici di Bush han colpito ancora...
cosi adesso anche gli inglesi avranno una scusa per cintunuare ad imporre la loro democrazia....Beppe,dici che i prossimi siamo gli iraniani??....della serie NN RESISTETE-VERRETE ASSIMILATI(star trek-next generation)
Riccardo Simiele
8 luglio 2005 alle ore 06:58Consiglio a tutti, in special modo ai laureati, il libro "Israele e il rifiuto arabo", di Maxime Rodinson morto recentemente
Per farsi un'idea di chi fosse e della sua obiettività, posto il link:
http://www.lettera22.it/showart.php?id=1531&rubrica=44
Buona giornata
Un non laureato
Gianluca Gendusa
8 luglio 2005 alle ore 07:02@Yang Chenping
Hai postato:
nessuno ha mai sentito parlare di Morgan Reynolds? Nessuno ha letto un articolo sulle bombe di Madrid?
Che cazzo avete nel cervello, il DVD di Grillo col Tronchetto che racconta fiabe?
Oh grande depositario della verità assoluta, mi inchino a te. Di solito non accendo polemiche su questo blog e ti chiedo subito di non eccenderne ora, ma ti dico solo una cosa.
Non sei l'unico che sa chi sia Morgan Reynolds o il gruppo Bilderberg... ci metto nel mezzo anche gente come Alex Jones o quel pazzo di David Icke. So che chi si interessa di queste cose (mi ci metto anche io), a volte prova una rabbia immensa nel constatare quanto certe notizie non siano purtroppo di dominio pubblico, anche se oggi bastereberro pochi click di mouse. Ma se c'è una cosa che non sopporto è la strafottenza di chi si sente depositario o ambasciatore di una verità più grande. Faresti meglio a chiedere a chi frequenta questo blog di documentarsi, magari fornendo qualche link NON con battutine ironiche quali "Bravo Grillo, sei diventato famoso...", ma con un invito ad informarsi, otterresti di più.
Senza rancore...
Filippo Trascinelli
8 luglio 2005 alle ore 07:04Dieci giorni fa ero a "Gzero". Sono passati quasi 4 anni. L'inutilità di quanto è successo è evidente. Bravi gli inglesi,in fondo cosa è successo in confronto alla nostra forza, se siamo uniti.
Dolore ok. il resto è fuffa.
Andrea Parmeggiani
8 luglio 2005 alle ore 07:18Beppe, condivido appieno quello che hai detto.
Integrazione, per chi la vuole. O andarsene.
Ma basta dare scopi e scuse per fare terrorismo.
Filippo Trascinelli
8 luglio 2005 alle ore 07:40State qui a discutere di massimi sistemi, di petrolio,di energia.
Come se sapeste... come se foste certi.
Ma vi rendete conto di quanto siete piccoli attori, cabarettisti.
Ok qualcuno ha la spalla, molti sono li da soli a sparare...
Perdete tempo e non fate ridere.
Lasciate perdere Bush e datevi un' occhiata intorno, guardate bene chi abita di fianco a voi.
Claudio Lodi
8 luglio 2005 alle ore 08:01Ancora una volta giustissimo Beppe, condivido pienamente quello che hai scritto.
Salvatore Iaconesi
8 luglio 2005 alle ore 08:07è folle e sono stufo.
un paio di giorni prima eccolo lì a giustificrsi: "Non ce ne andremo finchè non avremo vinto!" "Noi SIAMO la lotta al terrorismo!" "Noi difendiamo il mondo dal terrore!"
un paio di giorni dopo: bum!
quante volte dovremo vedere ancora questa scena?
se li fanno da soli 'sti attentati?
sì, come da soli decidono e attuano. tutto. il resto è marketing e lavaggio del cervello (come se ci fosse differenza)
e noi pigri. e sempre al supermercato. e sempre in macchina. e sempre davanti alla tv. e sempre a curarci il nostro piccolo orticello (percepito).
basta.
sandro del mistro
8 luglio 2005 alle ore 08:09Il prossimo passo sarà di dare la colpa degli attentati all'Iran in modo da poter iniziare un lungo embargo internazionale, poi quando il paese sarà impoverito lo si potrà invadere per portare la democrazia.
Amalia Giovenco
8 luglio 2005 alle ore 08:16Caro beppe, la tua opinione e quello che scrivi é purtroppo reale . Che fare(come diceveva Lenin)?
Fare in modo che il nostro passa parola non cambi noi e cercare di capire sempre " a chi giova" questo .Io qualche risposta l'avrei .........
Ciao
amalia
roberto.spagnolo
8 luglio 2005 alle ore 08:19Signor Beppe Grillo, lei è sicuro di essere un comico?Io sono di Milano vivo a Milano e leggendo dal blog quello che scrive,confrontandolo con quello che viene detto dai vari Parlamentari come BORGHEZIO;CALDEROLI,lo stesso BOSSI CHE DICE "CON SILVIO CI SIAMO DETTI delle cose così belle che non conviene farle sapere......ALLORA MI CHIEDO:CHI è il COMICO e chi IL POLITICO
CIAO BEPPE SONO AL TUO FIANCO...
Riccardo Mangiameli
8 luglio 2005 alle ore 08:21sono sdegnato, schifato, offeso dal comportamento di Emilio Fede! Ieri ho visto blob e hanno trasmesso le immagini del tg4 con Fede che dava la colpa degli attentati di Londra ai no global, li chiamava assassini, e diceva che bisognava mandarli in Africa sulle "carrette del mare"! ma vi rendete conto!?!??!?!?!
Danila Fava
8 luglio 2005 alle ore 08:22
per Yang Chenping:
"nessuno ha mai sentito parlare di Morgan Reynolds?"
Ma la finite di fare i complottisti della domenica?
Morgan Reynolds sarebbe quello che ha sostenuto la bufala della demolizione pianificata delle torri gemelle?
Ma possibile che voi complottisti non abbiate il minimo senso critico nei confronti delle vostre ipotesi?
Si da il caso che quella bufala della demolizione pianificata sia stata smascherata da Paolo Attivissimo anni fa:
http://attivissimo.net/antibufala/11settembre/demolizione_pianificata.htm
Poi ho letto sul tuo sito della notizia di
Benjamin Netanyahu, il ministro israeliano che
ha annullato una sua conferenza a Londra
perchè avvertito dai servizi segreti un ora
prima degli attacchi terroristici.
Ma pensi che il fatto che i servizi segreti
sappiano in anticipo sia la prova di un
complotto? Vi rendete conto che i servizi
segreti avvertono continuamente molti politici
di ipotesi di attentati? Anche più volte
al giorno? Quante riunioni di questo ministro
israelano saranno state annullate in passato
a causa di falsi allarmi? Si da il caso che
stavolta gli agenti dei servizi israeliani
ci hanno preso. Questo non dimostra nulla,
se non che certi politici hanno la fortuna
di avere certe notizie che al pubblico sono
negate (per ovvie ragioni, visto che scatenerebbero
inutilmente il panico se si rivelassero false).
Evitate di fare i complottisti in momenti così
tragici per tutti, e se proprio volete
denunciare qualcosa, fate come
Grillo che porta sempre LE PROVE di quello che
dice.
Roberto Chelli
8 luglio 2005 alle ore 08:23Quote : Postato da: Ivan Bettelli il 08.07.05 00:37
Roberto Chelli
ci dai il link per ascoltare aljazira in italiano?
grazie"
http://www.aljazira.it/
http://www.aljazira.it/
http://www.aljazira.it/
http://www.aljazira.it/
Non prendo alla lettera tutto cio' che scrivono, ma non lo faccio neppure con la CNN. Tra tante opinioni e' piu' facile farsene una propria, meno inquinata dagli interessi di uno o dell'altro schieramento.
Su molte cose, e mi duole dirlo visto che noi parliamo di democrazia, trovo maggior verita' su aljazira che sulla CNN.
Non simpatizzo per nessuno, ma e' nostro diritto andare oltre le verita' ufficiali e cercare di capire.
Roberto Chelli.
Dennis Testi
8 luglio 2005 alle ore 08:27Caro Beppe,
credo che per estirpare il male sia poco sufficiente cambiare il sistema energetico mondiale. Non che tu non abbia ragione. Il petrolio è la fonte di ogni guerra e conflitto. E' vero. Ma se la fonte primaria dell'energia fosse l'acqua non credi che diventerebbe anch'essa motivo di guerre e stragi? Se fosse l'aria non s'inventerebbero un contatore da attaccarci dietro le spalle per farci pagare???
Rieducazione. Ecco cosa servirebbe. Ma non una rieducazione mentale delle persone ma del cuore. E questo temo sia impossibile in queste condizioni mondiali.
Patrick De Angelis
8 luglio 2005 alle ore 08:38Grande Beppe, sono con te al 100%!
Solo quando ci libereremo dalla schiavitù del petrolio questi TERRORISTI non avranno più linfa per armarsi contro di noi.
Ma dico, non c'è uno, dico UNO, UN ASPETTO POSITIVO DEL PETROLIO:
- Semina odio e guerre
- Inquina il pianeta
- fa ammalare e morire milioni di persone all'anno
- è una risorsa non rinnovabile
MA CHE CAZZO LO USIAMO A FARE???
Fino a quando questi "potenti" penseranno che possiamo ancora andare avanti così????
Quante altre morti? A quanto deve arrivare il petrolio? A 1000 euro al barile?
LA TECNOLOGIA C'E'!!! Basta applicarla e farla diventare "di massa", e nel giro di un decennio, forse 2, POSSIAMO MANDARE A CASA STI CAZZO DI PETROLIERI.
Ma d'altronde cosa ci aspettiamo da BUSH? UN PETROLIERE?
Un macellaio potrebbe mai dire "LA MIA CARNE NON E' BUONA, VAI DA QUELLO DI FRONTE?"
Cosa ci aspettiamo da PUTIN? Una delle poche entrate RILEVANTI statali vengono proprio dal PETROLIO! Se la CECENIA non fosse piena di oro nero sarebbe indipendente da un pezzo!
Cosa ci aspettiamo da BERLUSCONI? Finora non ho visto nulla di concreto in tal senso, anzi semmai qualcosa IN LEGGERA CONTROTENDENZA (vedi sanatorie). ATTENZIONE PERO', NON E' QUESTA SINISTRA L'ALTERNATIVA VALIDA!
Eppure una economia basata sull'IDROGENO risolverebbe una montagna di problemi.
Possibile che in Italia non ci sia un imprenditore che voglia mettere in atto questa RIVOLUZIONE ENERGETICA (che oltretutto sarebbe un ottimo affare)????
Mah... che senso di impotenza.
Saluti
Patrick
Davide Cassago
8 luglio 2005 alle ore 08:38Due cose:.
Primo, richiedi il nome e il cognome di ogni persona che posta e poi, leggendo i nomi dei postanti ti rendi conto che il 90% e' palesemente falso. Ma ci prendi per in giro? Credo sia il caso di provvedere, ma fai tu, il blog e' tuo.
Secondo, dopo una cosi' palese inutile richiesta dei nomi, e dico inutile perche' e' solo una proforma visto i risultati ed i controlli che evidentemente vengono fatti, accetti che ci sia chi posta affermazioni tipo " ma questi attentati se li fanno da soli...", ecc, in pieno delirio mentale???
Forse piu' della forma valgono i contenuti, e alcuni li ritengo inaccettabili.
Tu mi risponderai, e sono sicuro che lo faranno in molti, che la liberta' di espressione e' fondamentale.
Al che posso solo rispondervi che al mondo forse c'e' ancora qualche nazista ( e io rabbrividisco solo a pensarlo), ma a lui non e' concesso esprimersi...
Evidentemente la liberta' di espressione non e' un concetto ASSOLUTAMENTE VALIDO.
Quello che ti ho riportato io credo sia lo stesso.
Ti chiedo gentilmente di ELIMINARE post contenenti tali assurde affermazioni.
Credo ne valga della credibilita' del tuo blog...
Marco da Roma
8 luglio 2005 alle ore 08:44MA vi rendete conto che da ieri è cominciato il totoscommesse sui prossimi colpevoli? Le quotazioni dell'Iran sono salite, ma tiene duro anche la Siria... mamma mia che tristezza... e c'è ancora chi crede alle favole....
Anna Comella
8 luglio 2005 alle ore 08:45Io credo che molto c'entri l'unione Europea perchè anche a partire dalle "torri gemelle" c'era un rischio per gli Stati Uniti che si formasse un nuovo polo politco ed economico, (con il nuovo Euro appena nato) una nuova forza. Infatti dopo le torri gemelle si sono create spaccature all'interno dell'unità europea. Adesso c'è la minaccia della costituzione europa e vedi le spaccature che si creano (Ciampi-Borghezio). Questi episodi terroristici aiutano a smembrare l'Europa e assservirla agli stati uniti. Io credo per il bene dell'umanità che se ci fosse un'Europa unita sarebbe un bene per tutti, perchè gli europei per quanto bestiali possano essere lo sono sempre meno degli USA. Hanno valori un pò più acculturati anche se Ratzinger non ci aiuta.
Saluti
Fabio Minici
8 luglio 2005 alle ore 08:45Direi che sconvolge anche l'assenza di sorpresa per tali eventi!
Oltre la televisione e le borse - e ovviamente chi ha legami a Londra - non si è meravigliato nessuno più di tanto!
Sembra quasi che nella "coscienza" comune ci sia un posticino dove sta il terrorismo!
Sarà perchè le situazioni che fomentano l'odio non accennano a diminuire, anzi.....
Anche se è brutto dirlo è quasi come se ce lo fossimo aspettato.
Questa è la mia idea!
daniele draperis
8 luglio 2005 alle ore 08:49Beppe Grillo
>E poi l’integrazione, chi viene in Europa dovrebbe
> rispettarne le leggi o andarsene. Voglio un’Europa
>sorridente, multietnica, unita dagli stessi valori, in
>cui lo Stato viene sempre prima delle dottrine religiose e dei fanatici.
A differenza di Beppe auspico un'europa libertaria ed egualitaria senza confini per gli uomini dove siano messi al bando i campi di concentramento per immigrati (CPT) !!
Per giungere a tale fine propongo che per ogni immigrato che giunge in italia, rimandimo nei paesi di provenienza un 'onorevole e un senatore, chiunque rivesta una carica istituzionale, dal presidente della repubblica (?) all'ultimo assessore del comune ,fino a esaurimento "scorte" venga imbarcato a forza sulle carrette dei mari con le quali i disperati non appartenenti alla fortezza europa intraprendono il viaggio della speranza. Viaggio che li conduce a rispettare le regole imposte da chi è causa della loro povertà.
Nell'arco di un paio di mesi ci saremmo liberati del governo e della classe dirigente, compresa l'opposizione.
Una volta espulsa tutta la massa dei politici di carriera si potrebbe incominciare con le alte cariche ecclesiastiche ( imam, rabbini, papa, cardinali ecc.) , per poi passare all'esercito, prima tutte le forze di occupazione statunitensi ed infine l'esercito italiano, in due , tre anni al massimo, non si vedranno più divise militari e religiose nel bel paese. Naturalmente come accompagnatori dei militari , con solo viaggio di andata , imbarcherei i solerti uomini in divisi , tutori dell' (dis) ordine statale con i servizi segreti deviati (?)!!!!
A questo punto, in che modo impiegare gli spazi liberati della camera , del senato delle moscheee, delle sinagoghe , dell'immenso vaticano e delle caserme?
Posti letto per uomini, donne e bambini , come ritrovi pubblici per riincontrarci fra eguali senza intermediazioni dei massmedia , dei padroni di turno e di tutto quell'apparato statale che annichilisce quotidianamente le nostre misere esistenze di produttori/consumatori.
Stefano Deiana
8 luglio 2005 alle ore 08:50quello che penso io e che qui c'è la mano di bush, che essendo contrario ad aumentare gli aiuti per l'africa...è l'unico...ha organizzato questo attentato per distogliere l'attenzione dal g8 e far si che poi il discorso africa fosse accantonato.il tutto con l'aiuto di blair, ecco perchè sapevano, e come lauto tornaconto gli ha fatto avere le olimpiadi del 2012, ovvero una valanga di soldi da amministrare con cura e parsimonia anche per il suo tornaconto.
cosa ne pensate...?
Alberto Casali
8 luglio 2005 alle ore 08:50«Decideremo azioni ancora più incisive contro questi criminali fanatici. Siamo determinati a unire gli sforzi, il terrorismo non può prevalere e non prevarrà».
Loro decideranno, loro combatteranno, loro fermeranno, ... intanto, LORO quando succedono queste cose, sono già sul Jet privato nell'area di massima sicurezza,
e i cittadini, nelle piazze e nelle strade a morire.
Non ho parole, ma spero che tutto questo finisca alla svelta.
Fabio Minici
8 luglio 2005 alle ore 08:52Per Ale Fino!
Scusa se mi permetto, ma pensi ancora che c'enti la religione????
E' il profitto il problemaaaaa!
Roberto Chelli
8 luglio 2005 alle ore 08:53Per Danila Fava : e' indubbio che esagerazioni come quella della demolizione controllata del WTC possano rientrare nella fantapolitica.
Pero' e' altresi' indubbio che dietro l'11/9 ci sono molte incongruenze e mi risulta difficile credere che tutto sia cosi' come e' stato raccontato dal grande circo mediatico.
I complottisti sono solo dei fantasiosi che non sanno cosa inventarsi, ed e' ora di rentere chiara la verita' una volta per tutte
1) Il Moby Prince ha fatto 140 vittime perche' il comandante e tutto l'equipaggio sono andati andato a vedersi la partita della juventus.
2) Ad ustica non c'e' stato nessun missile contro il jet Itavia.
3) Il pendolino di Piacenza e' deragliato perche' i macchinisti erano ubbriachi ,poi si e' scoperto che erano astemi, e si e' detto che stavano flirtando con le hostess.
4) Tutti i deragliamenti e gli incidenti dei mezzi di trasporto sono dovuti ad errore umano : il guasto meccanico non e' mai esistito ed e' un invenzione dei complottisti.
5) Il Vajont e' stato un disastro causato dalla natura e non dall'uomo : la diga a retto, ed il resto sono fandonie dei complottisti.
6) La mafia e' un invenzione dei complottisti
7) tangentopoli non e' mai esistita, sono i magistrati i veri delinquenti.
8)Wanna Marchi e' una persona onesta, assediata da chi vuole usurpare le fatiche di una vita di lavoro
9) La P2 era un associazione di pensionati che volevano creare una squadra di bocce.
10) La banda della uno bianca era un gruppetto di poliziotti un po' annoiati.
Una domanda per te : come mai non e' stata trovata la scatola nera degli aerei dell'11/9, ma sono stati trovati integri i passaporti dei terroristi? . Di che materiale sono i loro passaporti, in titanio, come hanno fatto a resistere alla palla di fuoco dell'esplosione?.
Da qui a parlare di demolizione controllata, o di missili lanciati contro le torri c'e' un abisso (e non ci credo neppure io), ma da qui a digerire tutte le fandonie c'e' un altro abisso : io non ho visto nessun terrorista al mondo ripassare in extremisle ultime istruzioni sull'atto da compiere come un maturando prima dell'esame, e "dimenticare" i documenti ed il corano sulla vettura posteggiata all'aeroporto.
Quando ci sono indizi troppo evidenti, e' perche' qualcuno ha interesse a renderli tali.
Se qualcuno avesse dichiarato guerra all'occidente non avrebbe fatto "solo" 3 attentati, ma sarebbe andato ben oltre.
Ogni delitto ha un movente e dal movente si puo' risalire al colpevole.
Pensa al movente dei delitti degli ultimi anni e ne scoprirai delle belle.
Il mio rispetto profondo va a tutte le vittime delle menzogne e delle verita' negate, che sono morte piu' volte vittime di quella che osiamo chiamare democrazia e che pretendiamo di esportare : Moby prince, Vajont,Pendolino (Piacenza), Ustica, Bologna 2 agosto 1980, Rapido 904, Italicus, Piazza fontana, Cermis, Capaci, Palermo (Giudice Borsellino).
Nel paese dei misteri infiniti, un po' di comlplottismo ci vuole, perche' le "troppe" verita' ufficiali sono dure da digerire, e perche' se la verita' fosse davvero un'altra, quando verra' a galla sara' troppo tardi.
luca colzani
8 luglio 2005 alle ore 08:54Chiedo a qualcuno di spiegarmi la differenza, tra i morti civili in Iraq ( donne, bambini, ecc..) e i morti di quest'oggi ( purtroppo ) a Londra.
Ema
+++++++++++
è un po diverso emanuele, in iraq c'è la guerra (purtroppo) non si puo' confrontare....io sono di milano, se sapessi che rischio di prendermi sulla testa una bomba da 10 tonnellate stai pur certo che da quella citta' me ne vado. Londra non è un campo di battaglia come lo è bagdad, le guerre si fanno tra soldati, gli iraqeni civili non dovrebbero starsene in citta' sotto il tiro sia degli alleati che degli iraqueni stessi. troppo facile dopo< dire che gli americani uccidono i civili, diciamo che in quelle condizioni e' difficile combattere solo con i soldati.
Marco Rossi
8 luglio 2005 alle ore 08:54Davide Cassago ha scritto:
"Ti chiedo gentilmente di ELIMINARE post contenenti tali assurde affermazioni.
Credo ne valga della credibilita' del tuo blog.."
A libertà di pensiero ed espressione come la mettiamo????
Quindi sei per la censura????
Ma poi mi chiedo sei sul blog di Beppe Grillo super censurato e gli dici di censurare????
Mah......
Asta siempre
Epifanio Gilardi
8 luglio 2005 alle ore 08:55Daniele è già "fatto" la mattina presto...
Graziano
8 luglio 2005 alle ore 08:56VOGLIO FARE UN RAGIONAMENTO DURO, DURISSIMO, PERCHE' QUALCUNO QUESTI MORTI SULLA COSCIENZA DEVE PUR SEMPRE AVERLI!IN VIRTù DI QUESTO RAGIONAMENTO, DEL RESTO MOLTO SEMPLICE, BLAIR E COMPARI NON POSSONO CHE FARMI PROFONDAMENTE SCHIFO!ATTENZIONE STO LASCIANDO COMPLETAMENTE DA PARTE LA MIA IDEA POLITICA, PER CUI QUELLO CHE HO DA DIRE è SOLO IL FRUTTO DI UNA OSSERVAZIONE, RIPETO, MOLTO SEMPLICE. MA COME SONO PASSATI TRE ANNI E PASSA DA QUANDO HANNO COMMESSO L'ATTO DI TERRORISMO PIù CRUENTO DAL DOPOGUERRA (MONDIALE) NEL PAESE PIù AVANZATO TECNOLOGICAMENTE ECONOMOCAMENTE MILITARMENTE ECC..., IL GIORNO DOPO QUESTO PAESE SI METTE A RIFLETTERE SUGLI ERRORI LOGISTICI FATTI E DECIDE DI FARE LA GUERRA AL TERRORISMO, METTENDO IN CAMPO TANTO DI IDEOLOGIA, VIENE IMMEDIATAMENTE SEGUITO DAL REGNO UNITO, PAESE ALTRETTANTO AVANZATO, CHE CONDIVIDE QUELLA IDEOLOGIA E SOPRATTUTTO VIENE MESSO AL CORRENTE DEGLI ERRORI FATTI DAL PAESE AMICO, INSOMMA QUESTI DUE PAESI POSSONO PERMETTERSI OGNI TIPO DI AUSILIO CHE POSSA VENIRE DALLA TECNOLOGIA, DALLE RISORSE UMANE, DALLE INTELLIGENZE, BOMBARDANO, FANNO A PEZZI LE PRIME DUE CULLE DEL TERRORISMO DOPO ESSERSI BEN INFORMATI CHE SIANO PROPRIO LE PRIME (QUESTO VUOLE IL BUON SENSO, O NO?), MA COME DOPO TRE ANNI DI GUERRA IL TERRORISMO RIESCE A COLPIRE NEL MOMENTO PIù OPPORTUNO, QUANDO L'ALLERTA è COMPRENSIBILMENTE AL MASSIMO IL PAESE, INSIEME ALL'AMERICA, PIù AVANZATO AL MONDO?! MA INSOMMA, QUI SI STANNO OFFENDENDO I BAMBINI, L'INTELLIGENZA DEI BAMBINI!!!IO SONO INDOTTO A PENSARE CHE STA GUERRA AL TERRORISMO è CONDOTTA DA DEGLI EMERITI DEFICIENTI EPPURE NON POSSO CREDERCI, NON è POSSIBILE CREDERCI!!!!I MIEI APPARATI COGNITIVI SONO SCONVOLTI, QUI DEVE ESSERCI QUALCOSA CHE NON VA? LE COSE NON POSSONO STARE IN UNA MANIERA COSì SEMPLICE COME BLAIR E BUSH VOGLIONO FARCI CREDERE, VI RENDETE CONTO DI QUESTO? UN ATTO DI TERRORISMO NON è UNO SCHIAFFO DI UN PAZZO CHE PUò ARRIVARE ALL'IMPROVVISO IN UNA FRAZIONE DI SECONDO...
NON HO PAROLE...QUI NON C'ENTRA ANCORA LA POLITICA, SONO GLI SCHEMI LOGICI CHE VENGONO SQUASSATI...VOGLIONO STRAVOLGERE QUELLI...RESISTIAMO PER FAVORE, RESISTIAMO, RESISTAIMO, RESISTIAMO
luca canobbio
8 luglio 2005 alle ore 08:56Beppe, non trovi che i 'liders' di oggi, occidentali o mediorientali che siano, facciano un po'... riders?
Sono dei codardi che si nascondono dietro le loro milizie di ragazzi plagiati o pagati a seconda delle latitudini.
Vorrei che tu li invitassi a risolvere DA UOMINI i problemi dei popoli che rappresentano, come facevano i VERI LEADERS, cioé fronteggiandosi in battaglia DAVANTI alle truppe, o in DUELLO, ammesso che non riescano a trovare un accordo PACIFICO.
Volete i vantaggi del comando senza assumervi gli svantaggi? Volete far pagare il conto sempre agli altri? Questi vanno al bar e non fanno neppure il cenno di voler saldare il conto...
Saverio Serio
8 luglio 2005 alle ore 08:57Caro Beppe, e cari blogghisti...
Se io abitassi nella penisola araba, oppure in Irak o Iran che sia, ogni mattina svegliandomi mi porrei la seguente domanda:
Se oggi che abbiamo il petroliio il nostro livello di vita/cultura è questo... un domani che il petrolio sarà del tutto esaurito, o non più estraibile a causa dei costi troppo elevati, e quindi non più necessario all'economia mondiale perchè sostituito con altre fonti energetiche...
cosa succederà nel mio paese?
Perchè, a me, sembra del tutto ovvio che lì non ci andiamo certo perchè andiamo a vedere i monumenti o perchè hanno una buona cucina o un bel clima.
Cosa ne pensate?
Quali credete possano essere le conseguenze, per quelle aree, con la fine dello sfruttamento dei giacimenti petroliferi?
Buona giornata.
Christopher Scognamiglio
8 luglio 2005 alle ore 08:57Sì, è vero, non c'era da meravigliarsi. Sapiamo tutti che sarebbe sucesso, e probabilmente sucederrà in Italia pure. Una sola cosa dico io. Il dio che dice "va bene uccidere colloro che non credano in me" che razza di dio è. Io sono ATEO, non credo in dio, ma non ucciderai mai una persona volontariamente perchè non la pensa come me. E sarei io l'ateo sporco ed immorale (come ho visto su diversi siti 'cristiani'). Quando la gente capisce che la religione va praticata in casa non nelle scuole o nei parlamenti e che bisogna praticare anche toleranza, magari il mondo si calmerà. A proposito, ieri sono morti tredici persone in Palestina per bombe, più un politico Egiziano. Devono abbituarsi loro?
matteo iozzia
8 luglio 2005 alle ore 08:58L'attacco di ieri a Londra è stato per l'ennesima volta uno schiaffo a tutte quelle persone politiche che controllano i paesi persone anche stupi.e vedi il nostro nano della democrazia italiana, che pensavano e che pensano tutt'ora che ciò che stanno facendo sia la cosa giusta.
L'Italia potrebbe essere la prossima nazione a essere colpita sopratutto se andiamo a pensare che il prossimo ci saranno le olimpiadi invernali a Torino quindi saremo alc entro dell'attenzione, ma sopratutto siamo anche in pericolo perchè Berlusconi vuole fare di testa sua e mantenere le truppe in iraq per far vedere che noi siamo con gli americani e siamo gente tenace; ma si può essere così imbec...i, dobbiamo mandarci lui in Iraq ma per sempre togliamocelo dall'Italia dobbiamo riadrizzare il paese sia a livello economico che a livello visivo, una volta ci invidiavano tutti, ora invece facciamo ridere tutti, tutti i continenti ci prendono in giro e si chiedono come il nostro paese possa avere un uomo come Berlusconi.
Vedendo le immagini di ieri ovvero come la gente ferita e impaurita riusciva allo stesso tempo a stare calma, mi hanno fatto un pò impressione sulla freddezza che ha il popolo inglese di fronte a un atto terroristico del genere.
Io chiedo a tutte le persone di svegliarsi, di reagire e di capire come stà andando veramente il mondo e che ciò non si potrà mai capire se la gente segue telegiornali di Emilio Fede....
Marco Rossi
8 luglio 2005 alle ore 08:59Italia: Anni 70-80
"Strategia della Tensione"
Mondo: Anni 2000
"Strategia della Tensione"
Mi sembra la stessa strategia solo a livelli molto piu' alti.
Mi sbagliero' ma ho questa impressione
Asta siempre
olga bernardi
8 luglio 2005 alle ore 09:00Chiedo a qualcuno di spiegarmi la differenza, tra i morti civili in Iraq ( donne, bambini, ecc..) e i morti di quest'oggi ( purtroppo ) a Londra.
Ema
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i morti sono tutti uguali come lo sono coloro che li piangono.
ma - grazie per il tuo post, beppe - anche i 'cattivi' sono tutti uguali!
noi sfruttiamo la manodopera del terzo mondo
per ingozzarci.
i produttori di petrolio sfruttano noi con la loro politica dei prezzi/estrazione petrolifera
e, in mezzo a tutto questo, c'e' la gente, quella che cerca di sopravvivere a questo sfacelo
alice dainelli
8 luglio 2005 alle ore 09:00Piango per ogni morto di questa terra ucciso dal maledetto potere e dal essenza sbagliata del mondo....
...dovrò piangere ancora e so che non sarà l'ultima volta. Ogni giorno tra Sierra Leone e oltre metà del mondo muoiono persone a causa della guerra... in IraQ ho perso il numero degli innocenti uccisi per la democrazia, come se la democrazia fosse una cosa da portare, ogni popolo al suo di tempo se vuole, cambiare....ma l'America (e anche noi) abbiamo il dono di portarla anche agli altri paesi...quando ci scordiamo di guardare il nostro in che condizioni è!!!!
Io dico no alle armi!!!anzi io URLO NO ALLE ARMI!!!!!!!!!
Perchè in un modo o nell'altro senza armi almeno ci si uccide uno contro uno....ti guardi in faccia e vedi..... da un'aereo in fondo schiacci un bottone e il resto è un videogioco...non vedi chi muore, non senti chi muore, non odori la morte.
Anch'io grido basta basta.BASTA...ma non mi sente nessuno.
E sono pienamente daccordo sulle risorse alternative ....ma è una vita che ci sono ed è una vita che non viene fuori in modo degno. Non viene ....anche per quelllo verra' quando i grandi, i grandi si fa per dire, avranno il giusto guadagno a tirarla fuori.
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____________________________
....Se per ogni declino su questa terra ci fosse una corda per poterla trascinare via...
se potessi io salvarti bambino innocente....
Se potessi signora che cammini la tua vita cercando solo pane spostarti da quella traettoria...
Mi dispiace volti opachi di già vite distrutte vi porterei via da ogni buio luogo che il nostro mondo crea!Lila wo wastè laka...ma ormai è stato detto troppo tempo fa!!!!
Alice.
Mario Sirna
8 luglio 2005 alle ore 09:01Esportiamo la democrazia ed importiamo il terrorismo. Bell'affare.
Caro Beppe,
onestamente credo che la crisi di Cuba sia stata di gran lunga molto peggiore di quella che stiamo vivendo adesso. A quei tempi c'erano enormi eserciti che si fronteggiavano in diplomatici bracci di ferro, interminabili.
Riassumo la situazione del tempo :
1)Usa minacciati dalla presenza di testate nucleari a Cuba. Lo scacchiere improvvisamente si era spostato da Europa (Germania Est/Germania Ovest) direttamente sulle coste della Florida... o meglio, di tutti gli stati uniti, diretamente sotto il potenziale tiro cubano.
2)Usa intenzionati ad attaccare le postazioni missilistiche di Cuba (meno male che non l'hanno fatto).
3)Reazione dell'URSS che avrebbe aperto un fronte a Berlino.
4)Mobilitazione generale di tutti gli eserciti... il caos, o meglio, la terza guerra mondiale. E ti ricordo che a quei tempi l'URSS e la Nato avevano piani per distruggere "preventivamente" le truppe di terra lanciandogli contro delle armi nucleari... una bella atomica sulla base di Aviano, per intenderci e sui presidi lungo i confini.
A mio dire, a quei tempi ce la siamo vista molto peggio. Tutto questo gran parlare di terrorismo è spropositato. Mandiamo le nostre truppe a casa, non rompiamo le balle agli altri popoli, basta con questo esportare la democrazia.
Noi esportiamo la democrazia ed importiamo il terrorismo. Dov'è la logicità di tutto cio? Cosa aspettiamo per cambiare rotta?
Mah... vedi un po' tu... ma io mi sono proprio rotto le balle di sentire parlare di Iraq, di reclute ammazzate, di americani in difficoltà, di gente che muore senza neanche sapere il perchè.
Chi è al potere (economico/politico/mediatico... quello che veramente conta) deve intervenire e smetterla di farsi bello, di cogliere l'occasione per ribadire una fantomatica lotta al terrore senza quartiere. Non stiamo andando da nessuna parte.
Domenico Pedretti
8 luglio 2005 alle ore 09:02Ciao Beppe,
sono d'accordo al 100% su quanto dici riguardo al terrorismo. Ogni volta è la stessa cosa e mai nessuno fa niente; per nessuno intendo, ovviamente, chi dovrebbe agire, cioè i cari politici che sono stapagati per farlo. Toccherà, di questo passo, anche all'Italia un atto terroristico, evitabile solo con il ritiro immediato dei soldati - essi sono in missione di "war keeeping" altro che "peace keeping". Tra l'altro siamo fortunati, saremo gli ultimi ad essere colpiti, fra i paesi che concorrono nella guerra in Iraq ma non vogliamo proprio usarla questa fortuna maledetta, che ci sta dando tempo su tempo per indietreggiare e ritirare le nostre truppe.
Se pensassi alle cose che dovrei dire ora, il tuo sito, caro Beppe, non avrebbe memoria sufficiente; un pensiero, però, vorrei esprimere:
i politici che, pensando alla Costituzione, dovrebbero garantire il diritto alla vita ai propri cittadini, la mettono invece in pericolo con le loro incredibili decisioni. Detto chiaro e tondo, se in Italia vi sarà ciò che è successo in altri paesi, i colpevoli (a parte i terroristi, che non meritano menzione) sono da ricercare nel nostro Parlamento, tutti compresi, destra e sinistra, uno su tutti, Berlusconi che, tentando di imitare i suoi colleghi Bush e Blair, non fa altro che attirare l'Italia nel baratro del terrore. E ciò non è affatto bello.
Michele Bruccoleri
8 luglio 2005 alle ore 09:05Una cosa che mi ha fatto veramente ribrezzo, oltre le immagini crude che venivano trasmesse e ritrasmesse da tutte le emittenti, è stato quel senso di normalità che si intuiva in qualche servizio. Come se ormai le bombe sui treni o negli autobus fossero una cosa a cui il pubblico televisivo è abituato e di conseguenza non fa audience.
Certo, c'è molto del giornalista o della testata che riportava la notizia, ma mi sembra che oramai la televisione (o meglio gli spettatori) si sia assuefatta a questo tipo di immagini. Non fanno più notizia queste cose. Solo fatti più gravi di quelli capitati negli Stati Uniti o a Madrid farebbero più scalpore.
Mentre sono convinto che ogni attacco sia diverso e uguale allo stesso tempo, quindi da condannare fermamente.
Ma non cercando di trovare un responsabile per le TV, poi quello vero verrà a galla, ma capendo perché ancora oggi si ricorra a questo tipo di soluzione per affermare una verità (?) politica o religiosa.
Mi ha anche colpito come hai detto tu, Beppe, la compostezza degli inglesi, che ci sembrano freddi e quasi immuni al panico, ma che invece sono purtroppo abituati (se si può dire così) alle bombe dell'IRA. Non si fanno prendere dal panico ma reagiscono in modo razionale. Non sono come noi italiani (e latini in generale), così facili a paure e confusione.
E poi, diciamoci la verità, io ricevo anche la Televisione Svizzera e i servizi non sono stati così allarmisti e in stile americano come da noi.
Le notizie vanno riportate dando loro il giusto peso. Ieri da noi si è visto un bombardamento di immagini e soprattutto parole di commento veramente incredibile, quasi per far arrivare fino a noi il terrore che si stava vivendo per le strade di Londra.
A noi basta che non succeda qui per sentirci sicuri?
Se ci "spaventano" così quando i fatti avvengono lontano, cosa faranno quando, speriamo di no, avverranno da noi?
Ma poi siamo sicuri che gli attentati siano di matrice islamica?
Spero di essere stato chiaro, almeno un po'.
Giorgio Piccinini
8 luglio 2005 alle ore 09:08Tenendo conto di quello che ci insegna la storia degli anni di piombo in Italia,mi risulta difficile pensare che, con gli enormi interessi che ci sono sia sul petrolio che negli altri campi finanziari,con i mezzi tecnologici e le risorse(illimitate e non controllate) che hanno a disposizione i servizi segreti,con gli enormi interessi che hanno i vari governi nel controllare il consenso e la pubblica opinione, non ci sia una qualche connivenza tra i poteri degli stessi governi e le azioni del cosiddetto terrorirismo internazionale.
Manuel Righele
8 luglio 2005 alle ore 09:08Le parole del linguista americano Noam Chomsky sono quanto di più caustico si possa leggere in relazione alla politica dell'Occidente. Per quanto concerne, però, l'imperialismo americano e il vassallaggio delle potenze europee, egli non pensa che alla base dei conflitti ci sia soltanto il petrolio. Citando a proposito una frase di Churchill, egli sostiene, che l'espansionismo, i governi fantoccio, le operazioni della CIA, le guerre "giuste" siano dirette ad uno scopo ben preciso: permettere a noi occidentali di mantenere la situazione di benessere in cui viviamo, senza lasciare che nessuno turbi l'ordine stabilito.
Nel suo spettacolo, Beppe parla anche dei cosidetti "six degrees of separation" scoperti da Milgram e poi applicati ai grafi matematici da Watts e Strogatz (si veda per una più profonda disamina il libro Nexus di Mark Buchanan). Se da un lato, a livello teorico, questi gradi ci consentono di contattare chiunque altro su questa terra in soli sei passaggi, questi gradi e questi grafi, detti "piccolo mondo", ci mostrano anche come le connessioni che intercorrono all'interno di molte strutture (non solo i rapporti umani, ma anche le connessioni della linea elettrica americana, i link delle pagine web, le interazioni tra le molecole dell'Escherichia coli) obbediscono alla legge della potenza e mostrano come in tutte queste strutture, in pratica, esistano dei nodi nevralgici che fungono da hub. Sono pochi, hanno moltissime connessioni, e sono fondamentali per il funzionamento della struttura.
Essi sono anche una plausibile spiegazione del fatto che "i ricchi diventano sempre più ricchi" (è un discorso lungo da spiegare qui). Se fatti saltare, però, potrebbero portare alla disgregazione della struttura stessa.
Mi sembra plausibile pensare che a questi nodi si miri, da un lato per difenderli con "guerre preventive", dall'altro per attaccarli per sovvertire lo status quo. Il petrolio è soltanto la punta dell'iceberg. Se lo status quo si regga su basi di giustizia ed eguaglianza lascio riflettere ciascuno, certo non si possono non deprecare le stragi di persone innocenti.
Massimo Toni
8 luglio 2005 alle ore 09:08E bravo Beppe questa volta sono assolutamente daccordo con quello che dici. Parlando con un tecnico che lavorano nel reparto corse della Ferrari mi diceva che se applicassero alcune soluzioni adottate sui motori da formula uno sulle auto di tutti i giorni avremo auto che consumano pochissimo. Per cui la tecnologia per costruire auto che consumano poco c'è già e speriamo di averla presto a nostra disposizione.
Alessandro Cortigiani
8 luglio 2005 alle ore 09:10Quel Bavoso di Vespa (come dice beppe chi strscia non inciampa) si è permesso ieri sera non solo di riproporci Porta a Porta, che vabbè ormai c'è, ma quel senso di godimento mediatico quando poteva mandare un intervista o un servizio sull'accaduto!Non sono giornalisti d'assalto sono Giornalisti sciacalli
Alessandro Onesti
8 luglio 2005 alle ore 09:12Dopo un piccolo abbassamento di quotazioni, il petrolio sempre nella giornata di ieri è volato a 60 USD al barile. Ora, mi chiedo se sia giusto aspettare il nostro turno, o cercare altre fonti alternative, cosa che nella bozza di manovra di una settimana fa non mi pare di aver sentito nulla del genere. E per di più, non vogliono più ritirare gli uomini dall'IRAQ anzi,.........
Ma ke ca**o di gente ci governa? Ma ki ca**o di persona è Bush? Ma ki ca**o di persona è Blair? Ma li avete visti ieri alla conferenza stampa? Vi sembravano afflitti? E il nano ancora gli lecca il c**o! E' questa la politica del nostro (in quanto italiano) governo? E' questa una politica umanitaria?
L'attentato di ieri è una farsa, hanno semplicemente dimostrato che possono distruggere qualunque cosa in qualsiasi momento, figuratevi se decidono di toccare Roma cosa potrebbe succedere?
Mi raccomando nano, continua a far governare l'Italia da Bush, che oltre a farci perdere un'identità storica, ci considerano sempre più la nuova Africa.
GRAZIE BUSH GRAZIE NANO
A bientot
Max Costi
8 luglio 2005 alle ore 09:15Qui prodest?
1) Nei giorni precedenti al G8 si parlava di fame e solidarietà. Ora tutto dimenticato per parlare di SICUREZZA. Guarda caso Bush si presenta dicendo ambiente e fame non me ne frega niente (neanche ho preparato un discorso ed una posizione), parleremo d'altro.
2) Le oscillazioni del mercato, in particolare del petrolio, ingrassaqno di milioni di dollari in un attimo le compagnie.
Oggi, come all'alba del 12 settembre e giorni simili, sospetto che nulla sia cambiato rispeto al 29 Giugno 1914.
Chi non ride (amaramente ovvio) vedendo nell'attentato all'arciduca Francesco Ferdinando le cause della prima guerra mondiale?
A soli 2 anni già è insostenibile la guerra in Iraq (neanche una falsa prova sono riusciti a generare, non c'era neanche una boccetta di DDT!!!!), qual'è oggi la "motivazione ufficiale" mi sfugge.
Qui prodest, dicevano i latini, e hanno ancora ragione. Non ci guadagna nulla l'Islam da queste cose, è solo strumentalizzato.
Chi muove le fila non sta alla Mecca, Bagdad, Theran, Damasco....
Una proposta: non c'è un partito che mette una data certa (es. 2020) e poi dice: "Da quel giorno (in italia o magari in europa) niente più derivati dal petrolio. Quindi prepararsi!"
Se me ne dite uno, a destra, sinistra,centro io lo voto! Purtroppo invece sono solo parole da blog di Beppe Grillo, Internetcrazia.com e pochi altri....
Conversano Francesco
8 luglio 2005 alle ore 09:16Ditemi un po' : non avete paura ? al di là di tutti i motivi che scatenano queste morti (alla fine si contano solo i morti).
Andrea Delbuono
8 luglio 2005 alle ore 09:18Ho spesso letto in giro uan sorta di "è successo a loro,meno male"... ma è tutto relativo, sopratutto oggi nell'era global... può succedere a te in qualunque momento.
Io ho una persona cara a Londra, appena sentita la notizia l'ho chiamata, sapevo che a quell'ora era in metropolitana. Cellulari in tilt, non riuscivo a prendere la linea. ORE di angoscia, poi finalmente ho avuto sue notizie: era nella stazione successiva della prima esplosione. Chaos indescrivibile, esce in superficie e poco dopo sente l'esplosione del bus non tanto lontano. Fortunatamente sta bene, ma purtroppo lo stesso non si può dire per molti, troppi, altri.
Le cose che si vedono in TV, ci hanno ormai resi cinici... ed il bello è che questa cinicità che senti dentro non ti pesa neppure più, non te ne fai neanche una colpa, tanto sei ormai abituato... e molti arrivano in modo perverso a fare le cassandre:"ve l'avevo detto io!", quasi porvassero piacere.... oppure infili la testa nella sabbia, non ci pensi perchè hai già i tuoi problemi quotidiani e non ti va di farti del sangue marcio ulteriore...
... ma stare ore con il telefono in mano in attesa di una chiamata ti fa piombare in uno stato d'angoscia terribile, con un senso d'impotenza grande come una casa, ti senti piccolo piccolo... ed allora sì che il mondo, la globalità, con tutte le sue brutture, sembra entrare pure nella tua stanza... dove fino a poco prima l'avevi osservato attraverso ad uno schermo, con occhio cinico, distaccato, vitreo, magari pontificando su qualcosa che è davvero più grosso di noi tutti poveracci messi insieme, ti dai pure una risposta, parteggi per una delle due parti come se fosse una partita di calcio, dimentichi che invece qui, lassù, laggiù, a destra, a sinsitra, si muore... e non importa il colore della maglia he indossi, perchè a rimetterci le penne, ovunque, sono i poveracci come te che hanno avuto solo la colpa di venire al mondo, con il cognome di un Rossi, di un Abdul, di un Brown qualsiasi che rischia di morire recandosi al lavoro per colpe non sue, ma solo perchè chi "decide" per lui ha voluto così per continuare ad imperare.
Pedine, pedine sacrificabili... ma purtroppo questa non è il gioco della dama: è la nostra vita.
stefano crema
8 luglio 2005 alle ore 09:19Oh Beppe , non hai nemmeno le palle di scendere in campo e proporti per le prossime elezioni e poi dici: Voglio un'europa sorridente e multietnica, con quale potere ? con quale autorità
ti permetti di dire Voglio ?
Gli unici che possono dire Voglio sono gli 8 coglioni rinchiusi ad edimburgo, coglioni potenti.
Tutto il resto è merda, carne da macello, noi non contiamo un cazzo !!!!
Quello che desideriamo, quello che sognamo non conta niente, conta solo quello che Vogliono i ricchi e i potenti, cacciatelo in testa Beppe.
Stefano
Lorenzo Petrassi
8 luglio 2005 alle ore 09:19Ho letto il post. Ho letto alcuni dei vostri commenti. Ho letto i giornali stamattina, non tutti certamente! Ho addirittura guardato la TV ed ascoltato varie campane sugli aberranti fatti di ieri, 7 luglio. Seguo per la verità l'argomento da ormai qualche anno perché, come immagino a molti di voi, fa paura l'idea di svegliarmi una mattina, uscire per andare a lavoro e sentirmi strappar via la carne da un'esplosione. Poi però penso a due cose.
Ho paura perché nel mio bel mondo ovattato non riesco ad immaginare neanche lontanamente perché, nonostante con il mio stipendio non riesca ad arrivare a fine mese, nonostante lo sfratto esecutivo, nonostante la cassa integrazione e la precarietà del mio lavoro, proprio non ci riesco a pensare a farmi saltare in aria in una stazione o in un aereoporto per punire chi sta meglio di me con la morte.
Ho paura perché penso di non sapere cosa significhi esattamente vivere con la paura, come i milioni di persone che vivono costantemente accanto a chi, una bella mattina, decide di farsi saltare in aria portando con se un centinaio di persone. Penso a chi vive in Iraq, in Israele, in Palestina, ma anche in Cecenia, Bosnia, Kosovo ed in chissà quanti altri posti al mondo dove l'opinione pubblica non arriva o non vuole arrivare perché manca l'interesse economico.
Ho paura dell'integralista islamico terrorista, perché così chi mi rappresenta me lo descrive, stando comunque attento a non confondere ISLAMICO con terrorista e non mi dice le ragioni per cui l'amico islamico integralista ce l'ha con me. Le RAGIONI, voglio sentire le RAGIONI. Quando chi mi rappresenta va in televisione mi deve spiegare perché ce l'hanno con me. Perché non me ne frega un cazzo dell'intelligence o delle misure di sicurezza o di chi è integrato o no con questo o quello stato. NON ME NE FREGA UN CAZZO se non conosco le RAGIONI. E se il politico che va in TV o il giornalista che scrive sul giornale non mi dice le RAGIONI è perché dire le RAGIONI significa dover pensare ad una trattativa pacifica e diplomatica per risolvere il problema.
CHI NON PARLA E' TERRORISTA TANTO QUANTO CHI SI FA SALTARE IN ARIA DENTRO UNA METROPOLITANA O SU UN AUTOBUS.
Non ho bisogno di essere terrorizzato da Fini o da Rutelli o da chi cazzo so io perché l'Italia potrebbe essere il prossiomo. Voglio però sapere perché chi mi sta facendo saltare in aria ce l'aveva con me. Perché allora forse, dopo il bum, gli stringo anche la mano.
Luigi Tabasso
8 luglio 2005 alle ore 09:23Ciao Beppe,
sono assolutamente d'accordo con te, meno petrolio = meno soldi ai terroristi = meno guerre
Le auto vanno ancora a benzina perchè il petrolio alla fine arricchisce molti, troppi...
Le auto possono funzionare senza petrolio, ma già da molti anni!! Vi ricordate Eolo? l'auto che va ad aria compressa? progetto misteriosamente scomparso... (http://www.ecotrasporti.it/eolo.html).
Io sono di Torino: un mese fa alcuni ragazzi hanno presentato uno scooter che va ad idrogeno, proprio nella città della Fiat!!!
Max Costi
8 luglio 2005 alle ore 09:23>Ditemi un po' : non avete paura ?
No e cento volte no!
NON POSSIAMO!
Se hai paura gliela dai vinta a tutti.
Al disgraziato che hanno convinto a farsi saltare, a chi l'ha aruolato e crede in un falso ideale, a chi l'ha finanziato perchè gli conviene (petrolio,armi ecc..).
Se hai paura dici "Allora è giusto che tutti giriamo con la pistola. E' giusto andare a stanare i terroristi in Irak,Afganistan (domani Iran,Siria,Indonesia...)."
Io non ho paura di loro. Ho paura dei nostri politici, dobbiamo autogovernarci o questi pazzi ci mandano al macello!
Mandiamo avanti le idee di Democrazia Diretta.
Manuela Catalano
8 luglio 2005 alle ore 09:26Mi ricordo di aver sentito (documentario scientifico in tv)che intorno al 2023 le risorse pertrolifere si esauriranno da sole..
Qualcuno puo' delucidarmi in merito?
Sarebbe un buon karma....
Un abbraccio a Beppe e tutti. Grazie.
paolo luino
8 luglio 2005 alle ore 09:27Credo molto alle leggi della termodinamica applicate alla politica ed in particolare alla seconda legge che se non ricordo male riconosce che in natura esiste una fondamentale asimmetria:
un oggetto caldo si raffredda spontaneamente, ma un oggetto freddo non si riscalda spontaneamente; oppure:
una palla lanciata in alto rimbalza e lentamente si ferma, ma una palla ferma non si mette a rimbalzare spontanemente.
Quindi nonostante l'energia si conservi, la sua distribuzione cambia in modo irreversibile.
Qual è l'energia che spinge i "terroristi"?
Saluti al blog.
gianni cagnin
8 luglio 2005 alle ore 09:28Ma perchè anche in qs blog tutti o quasi se la prendono con un sacco di gente tranne che con il mondo musulmano? Gli attentatori di Madrid e quasi sicuramente quelli di Londra sono immigrati che da anni vivevano in Europa, mescolati tra noi in attesa di un ordine di distruzione e voi ve la prendete soltanto con Bush, l'Occidente, le guerre, il petrolio?
E' ovvio che la strategia messa in atto dagli americani per combattere il terrorismo sta fallendo,come è ovvio che dietro a questi assassini ci sono grossi personaggi, magari arabi, del mondo finanziario, poltico, economico, chi dovrà scoprire la realtà? Chi ci dirà mai chi sono i mandanti?
Alcune persone in qs blog sostengono che il vero responsabile è Bush.....ma come si fà a dire cose del genere? siete i paranoici del complotto a tutti i costi?
Un ultima parolina sul laicismo cieco che se la prende con Ratzinger perchè non approva il matrimonio fra gay, salvo poi difendere l'islam a spada tratta, facendo finta di non vedere la realtà di un integrazione sempre più difficile.Dov'è l'islam moderato? E' forse in quei papà magrebini nella scuola di mia figlia che dopo l'11 settembre hanno obbligato le loro mogli a girare col velo quando fino al giorno prima vestivano comodi ed eleganti abiti occidentali? E' nelle fabbriche della mia zona dove gli operai musulmani hanno esultato per le 3000 vittime delle torri? L'islam moderato è nello spaccio di droga, nelle moschee vere zone franche delle nostre città dove si reclutano i terroristi?
Prenditela pure con il mondo cristiano e difendi i "poveri" musulmani caro laicismo, ma stai sicuro che verrai spazzato via con le prossime bombe, perchè cari miei siamo solo all'inizio.
ps Io uso il mio reale nome e cognome, non ho paura di nascondermi come fanno molti falsi impavidi in qs blog ipocrita.
danilo zuliani
8 luglio 2005 alle ore 09:28Il fatto avvenuto a Londra non è un evento isolato o, comunque, non è collegato solo a Madrid o a New York. Andrebbe collegato ad una serie di azioni e reazioni che contribuirebbero ad una sua chiarificazione e a renderlo o, quantomeno intellegibile. Se inserito in una cornice storica, economica e politica se ne evidenzierebbero cause e possibili soluzioni.
La complessità del periodo che stiamo vivendo meriterebbe un'attenta e approfondita analisi, il più possibile obiettiva (cioè basata su fatti e collegamenti tra fatti), al fine di evitare semplicistiche e nefande equazioni del tipo: islam=terrorismo, occidente=libertà. Questo dovrebbe essere il compito di quanti si occupano di informazione che dovrebbero iniziare, innanzitutto, a chiamare le cose con il proprio nome e allungare le prospettive di questa vicenda. Quando i tg o i programmi di approfondimento, si concentrano sul fatto isolato, occupandosi più delle dinamiche immediate (strategia degli attentatori, tipo di esplosivo o di tutti i particolari dell'evento) l'informazione si svuota del suo fine divenendo propaganda. Molti commentatori ieri, nelle loro ricostruzioni, si sono fermati all'attentato al WTO. Questa non è informazione.
I fatti di Londra non sono figli dell'11 settembre 2001 ma di un complesso sistema di azioni e reazioni che oggi sarebbe giusto chiamare guerra.
Siamo in guerra ma chi l'ha scatenata e perchè? I motivi sono tanti: il petrolio, la crisi economica, l'egemonia occidentale ecc. Meriterebbero una attenta analisi sistemica e un ripensamento del modello di sviluppo planetario.
Stefano Barone
8 luglio 2005 alle ore 09:29QUI LONDRA...
Ciao a Beppe e a tutti gli amici del blog,
come ho detto in altri post vivo proprio a Londra (ed oggi il verbo "vivo" e' ancor piu' pregno di significato).
Quella sensazione di soprannaturale calma e normalita' deriva sia dal temperamento inglese, che dal fatto che questo giorno lo si aspettava da tanto. Infatti un pensiero comune non e' stato "oddio, che succede?", ma semplicemente "eccoli, ci siamo".
Da una parte la paura dell'attacco in corso, dall'altra quasi un paradossale "sollievo". Un po' come quando hai appuntamento col dentista, sai che fara' male, ma una volta fatto e' andata...
Questo attentato continua comunque ad alimentare dei personali sospetti:
Bush aveva bisogno dell'Iraq e dell'Afghanistan ed e' arrivato l'11 settembre...
Bush aveva bisogno della paura per vincere le elezioni, ed e' arrivato un video di Bin Laden alla vigilia....
Questo G8 doveva occuparsi della poverta' e dell'ambiente, argomenti che Bush odia, e adesso sembra che l'agenda si sposti sul tema terrorismo e prevenzione....
PER CHI LAVORA BIN LADEN?
Ha un ufficio alla Casa Bianca?
diego dagostino
8 luglio 2005 alle ore 09:29Se si vogliono veramente togliere risorse economiche alle guerre e al terrorismo, si deve liberalizzare il commercio e l'energia.
Bisogna cambiare proprio l'idea dell'approvvigionamento energetico.
Passare dall'idea di produzione a quella di "raccolta".
Qualsiasi cosa si muove sulla terra genera energia, si tratta solo di raccoglierla e incanalarla nella rete di distribuzione.
Non è logico confrontare la raccolta dell'energia irradiata dal sole con quella trasformata da combustibili fossili o estratta per via nucleare.
Sul nucleare saranno 150 anni che la scienza e governi ci spendono enormi risorse e, la spinta maggiore è arrivata guarda caso dal fatto che si può costruire la bomba H.
Non è necessario che ogni tetto produca l'energia necessaria a quella famiglia, ogni tetto dovrebbe solamente contribuire con una minima raccolta di quell'energia che viene irradiata gratis su tutto il pianeta.
Le grandi aziende si stanno interessando molto alla produzione di energia "alternativa",
primo per il prezzo del greggio, s
econdo per gli incentivi che saranno parecchi quando si arriverò a 80/90$ al barile,
infine perché, così continueranno a tenerci stretti per "cordoni" con la distribuzione.
Bisognerebbe invece far arrivare quegli incentivi alla popolazione, attraverso il fisco, in modo da far tappezzare tutti i tetti d'Italia, con una remunerazione, così da creare anche un mercato della distribuzione.
Mutui agevolati e recupero fiscale, partendo con incentivi maggiori dal basso a diminuire, l'obiettivo dovrebbe essere incrementare i piccoli impianti famigliari.
Le grosse aziende possono concentrarsi sull'eolico, il gas, il calore terrestre, il mare ecc.
B. Grillo lo ha fatto da anni, potrebbe ricordarcelo ogni tanto.
Quanti metri di pannelli ha?
Quanta energia solare riesce a raccogliere?
Di che anno sono?
Quelli più moderni di quanto migliarano le prestazioni?
L'ha già ammortizzato?
Cosa servirebbe per un più pronto ammortamento?
Lo stesso impianto, in Sicilia quanto renderebbe in più?
Ci sarà sicuramente un pontificatore, lo stesso che oggi sostiene il nucleare e che se gli avessero parlato del nucleare negli anni trenta/quaranta avrebbe detto le stesse cose.
La ricerca vale per tutto, perchè escludere a priori il solare che è già economicamente accettabile con la poca ricerca fatta?
Saluti
Amalia Polidori
8 luglio 2005 alle ore 09:30Eliminare il petrolio, già, ma poi, dovrebbero fare la fatica di metter su un nuovo sistema speculativo. Non sanno ancora come fare il passaggio in modo indolore per le loro tasche ed il loro potere.
Semplice analisi storica: quando i poveri fanno la guerra ai ricchi sono le teste dei potenti a saltare e non quelle della gente comune. Ergo,i terroristi non sono rivoluzionari. Loro la chiamano guerra di religione e Bush guerra per la democrazia ma la matrice è comune:i propri interessi, non quelli del popolo.Sono ricchi contro ricchi.Raffinati e griffati i nostri, medievali i loro; ma cosa cambia a rimetterci sono sempre e solo le masse.
danilo de girolamo
8 luglio 2005 alle ore 09:30Di fronte a fatti del genere, dopo lo sgomento per il gesto e la solidarietà per le vittime innocenti, le cose che mi fanno incazzare sono le frasi fatte, lo sguazzare nel dolore a colpi di speciali, di approfondimenti (!), di esperti (!!) - non ho nulla di personale contro il sig. Margelletti, ma, porco mondo, sembra il cugino contabile del dott. Stranamore!-. E tutto questo senza mai affrontare il problema terrorismo (islamico per modo di dire) con onestà intellettuale, cercando di far ragionare la gente e di far capire bene qual è la verità di fondo, magari dicendo le cose che dici tu, Beppe.
Mauro Bevilacqua
8 luglio 2005 alle ore 09:32Ho appena cambiato l'automobile, ne ho acquistata una che consuma un po' meno di quella precedente.
Caro Beppe ora non me la sento di cambiarla ancora a favore, magari di una a metano (ci ho speso un bel po' dei miei soldi).
Questo altro non è che un esempio di come sarà difficile portare sulle energie alternative persone che oggi continuano ad investire sul tradizionale.
Avverto scarsissimo interesse alle tematiche energetiche tra la maggior parte delle persone.
Spero comunque che il petrolio arrivi a 100$ al barile così almeno aumenterà l'attenzione alle alternative o magari si decideranno ad utilizzare i nostri giacimenti.
Si, perchè non lo sapevate? Anche in Italia abbiamo un bel po' di petrolio.
stefano crema
8 luglio 2005 alle ore 09:33@ LUIGI TABASSO
L'auto Eolo non è scomparsa è solo emigrata in un paese leggermente più serio del nostro, ma solo un pò, in Spagna, a Barcelona.
http://www.theaircar.com
Beppe hai dei soldi da investire ???
Invece di parlare tanto finanzia questa società, cazzo, gli manca tanto così per andare in produzione.
MDI Commercial Office
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luca cordello
8 luglio 2005 alle ore 09:33Peccato. Ieri speravo di sapere se facesse caldo o freddo, volevo sapere la temperatura percepita a canicattì e convicere un altro po' di gente a comprare i condizionatori, e invece, sfiga, mi è toccato vedere un po' di morti e feriti. Come se non ne avessi visto già abbastanza.....
Ermano Timossi
8 luglio 2005 alle ore 09:34Carissimo Beppe Grillo Parlante,
Solidariedà agli amici inglesi innanzi tutto, dolore e cordoglio, per le vittime e i feriti a seguito del il vile attentato.
E' evidente esistano persone che con la politica del terrore annullano quanto di buono è stato costruito nel difficile cammino dell'integrazione sociale dei popoli arabo-palestinesi, è anche evidente che questa situazione porta gli europei a guardare i succitati popoli con diffidenza.
Sono forse i mercanti di armi( se non sbaglio l'Italia è uno dei piu grandi produttori di ordigni e macchine belliche) a forraggiare queste formazioni terroristiche? La pace per loro sarebbe una rovina.
Sarà qualche governo che traballando come consenso, riccorre ai terroristi e promulgando leggi antidemocratatiche ma di sicuro effetto, riottiene il consenso popolare?
Mi picerebbe che qualcuno rispondesse alla mie domande e ad una in particolare:perchè sono sempre i lavoratori la la casse più tartassata dai terroristi? Sia a Madrid che a Londra , questi assassini hanno colpito nell'ora nella quale le persone si recavano al lavoro!
All'erta I'italia potrebbe essere il prossimo bersaglio.
Sarebbe saggio seguire l'esempio di Zapatero, anche se penso che ormai sia tardi.
Larga vida a Zapatero!
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Cosa fanno i nostri servizi segreti? nessuno lo sa ( è chiaro sono segreti ).
alessandro mitola
8 luglio 2005 alle ore 09:34Avete dato un occhio alla differenza delle Home Page dei siti di informazioni italiani ed esteri ieri durante le ore concitate dopo l'attentato?
Per quel poco che può servire ho inviato le due righe che riporto sotto alla redazione di Repubblica:
Volevo farvi notare che mentre la prima pagina del sito di Repubblica ieri
strillava : ''Centinaia di Morti'' le prime pagine
di tutti i siti di informazione del pianeta alla stessa ora si limitavano
a comunicare l'unica notizia certa con titoli del tipo ''Multiple Blasts Hits London''. Perchè?
Solo la 'Bild' come voi azzardava una cifra in prima pagina.....che pena!
Gennaro Razzino
8 luglio 2005 alle ore 09:35E' incredibile, impensabile.
Si leggono notizie e commenti ovunque...
Tutti che mostrano solidarietà per le vittime e paura per il futuro.
Sono d'accordo con ognuno di essi ( e sul mio post li ho fatti anch'io!) ma solo ora mi soffermo a pensare come il terrorismo è figlio dei nostri mali.
Il terrorismo è una macchina avviata da noi, con i nostri soldi e per le nostre azioni.
Caro Bebbe Grillo, tu hai ragione, la soluzione dipende da noi, dalla nostra dipendenza dal petrolio; ma quanti interessi dovremmo eludere per liberarci da questa schiavitù economica?
Non credo che tutta la gente che fin'ora ha mangiato sul petrolio ci lascierà liberi senza protestare, senza fare di tutto (ma proprio tutto!!!) pur di mantenere il suo potere.
Credo che la società non sia ancora pronta e che la cultura delle energie alternative sia ancora troppo poca diffusa.
Cercherò di contribuire alla sua diffusione ma certamente non sarà facile.
Uniamoci almeno nella comunicazione e rendiamoci liberi almeno di esprimere e diffondere le nostre idee.
Un saluto,
Gek
Luca Guidi
8 luglio 2005 alle ore 09:37Chi si voleva colpire?
Noi, il nostro stile di vita. Forse le nostre libertà, il nostro laicismo. Sicuramente il nostro vivere arrogante, indifferenti di fronte alle morti altrui, l'enorme squilibrio nel consumo delle risorse. La nostra violenza economica riceve come risposta bombe.
In queste occasioni mi chiedo quanti morti comuni bilanciano un morto occidentale nell'attenzione dei media?
Michele Pietrelli
8 luglio 2005 alle ore 09:38Per Lorenzo Petrassi .
Sono con te , apriamo un fronte delle RAGIONI .
Mauro Bevilacqua
8 luglio 2005 alle ore 09:39Caro Beppe
Mi sembre che i miei blog colleghi abbiamo un ampia propensione al divagare dal tema delle pagine in corso.
Risultato spesso non c'è un filo conduttore nei commenti ne è possibile avviare una discussione tematica online.
Non potresti dedicare una pagina esclusivamente ai ritagli e fuori tema affinchè il resto dei forum ne rimanga sgombro?
Luca Leone
8 luglio 2005 alle ore 09:39Purtroppo quello che dice Beppe Grillo non è attuabile perché i politici che decidono, non solo non hanno l'intelligenza politica per farlo, ma hanno troppi interessi, troppe mani in pasta per poter solo pensare di attuare tutto ciò, d'altronde se BVUSH afferma che il protocollo di Kyoto non va, che certo andrebbe migliorato, ma già qualcosa è, lui che disse che il benessere degli americani veniva prima dell'ambiente, come se fosse solo roba sua il pianeta, e purtroppo in parte è vero, cosa ci si può aspettare. Londra era nel mirino chissà quanto, e hanno aspettato il momento buono, doppio i realtà per i terroristi, il G8 e l'annuncio dei Giochi Olimpici, e hanno colpito. L'unica maniera è quella descritta da Beppe, tagliare le radici cioè i finanziamenti che questi criminali possiedono.
Già Sciascia, a proposito della mafia, negli anni '60 diceva che bisognava andare a frugare nelle banche, oggi tutto ciò è ancora più vero, solo tagliando il male alla radice si guarisce, e questo male non si risolve certo continuando a bombardare i civili innocenti e a chiamare terrorismo un'occupazione non autorizzata di un paese straniero,
Eros Carrara
8 luglio 2005 alle ore 09:39Buon Dì,
Giusto un piccolo commento per un attentato ad una città che ho sempre amato, dove ho soggiornato e mi sono sentito a casa come da nessuna parte al mondo.
Si parla di orribile normalità.
Ma:
- in ogni caso bisogna essere coscienti che un giorno bisogna morire,
- che ci strappiamo i capelli o che ci battiamo il petto... fa cambiare la situazione in meglio forse?
- senso di rispetto NEL SILENZIO e nella pacatezza, le migliori armi contro ulteriori errori (vedasi senso di vendetta, "caccia alle streghe", ecc...)
- senso di rispetto per un momento per alcune famiglie che stanno piangendo i loro morti
- Non c'è una guerra.... nulla che possa esaltare ed esasperare qualsiasi nazionalismo.
Eppoi lasciatemi ancora un piccolo commento su nazionalismo ed indipendenza di uno Stato...
Ma come si può avere nelle costituzioni nazionali articoli che dovrebbero innalzare lo Stato a qualcosa di intoccabile ed imperituro in un'Unione Europea?
In un consesso come quello dell'ONU?
Come mai l'Italia che è stato uno Stato fondatore dell'UE non abbia un segno distintivo nel tricolore che ne concretizzi l'appartenenza ad una legale ed effettiva dipendenza da una COSTITUZIONE Europea?
Buona giornata.
Eros
Paolo Nicolini
8 luglio 2005 alle ore 09:41E' normale, noi italiani siamo un branco di pigroni e tradizionalisti, potremmo usare tutti le auto a gpl e metano per risparmiare ma compriamo i 2000 TDI GTI 250 Kw a benzina...
E' come nel mondo dell'informatica, tutti usiamo Windows ed abbiamo un pc (io no), e passiamo le giornate a smoccolare dietro antivirus, crash di sistema e problemi vari...
Bhè, io ho Apple....Think Different...
...................................................................................................
Tornando al Topic, io le televisioni non le rendo + in considerazione, ho smesso di seguire i telegiornali, guardo solo Studio Aperto per vedere un paio di chiappe sode e conoscere i programmi mediaset della serata per evitarli....
Non voglio fare il disfattista, ma andando avanti così sarà sempre peggio, perchè si è andati a pestare i piedi a gente che non ci sta a farsi "colonizzare"...
Per il resto mi dispiace...
Luca Salviati
8 luglio 2005 alle ore 09:42Come ci si sente a stare dall'altra parte?
Come ci si sente ad essere quelli che subiscono impotenti?
Male.
Noi siamo quelli che gestiscono l'economia,quelli evoluti,quelli che sparano alle comete quelli che portano democrazia.
Siamo i giusti,però siamo in mano a delle cellule che con una manciata persone e pochi soldi sono in grado di metterci in ginocchio,e ci mettono realmente in ginocchio dove,quando e come volgliono.
Personalmente non ho la pretesa di sapere quale sia la verità o da che parte sia il giusto,ma credo di aver capito che fino a quando esisterano schiavi e persone che nascono senza la possibilità di avere un'istruzione libera e dei diritti,il terrorismo avrà vita facile,l'odio avrà vita facile e la guerra avrà vita facile.
E i guerrafondai o gli speculatori avranno sempre a disposizione un esercito di disperati carichi d'odio o fanatismo pronti a uccidersi pur di uccidere.
Più che gridare vendetta,per quanto sia difficile, forse sarebbe meglio cercare di capire cosa stiamo sbagliando,riflettere insomma,perchè quando si arriva a questi punti qualche errore ci deve pur essere.
fabrizio calabrese
8 luglio 2005 alle ore 09:47Caro Beppe,
ho letto il tuo articolo e mi è piaciuto molto ma mi sembra un pò utopistico:vorresti una società multietnica? e chi non la vorrebbe.Il mio concetto di una società multirazziale si basa sul rispetto di regole di pacifica convivenza.Non mi interessa se uno è di colore o di altra religione l'mportante è che ci sia uno scambio di culture, di idee che possa arricchire tutti.
Purtroppo non è così: qua sbarca gente senza un documento di identità e noi cosa facciamo? gliene costruiamo una nuova di zecca quando non sappiamo neanche chi sia.
Poi mi sono sempre sempre chiesto perchè questa gente per arrivare da noi deve vendersi tutto e spendere migliaia di euro per navigare su barconi clandestini quando puoi farti un biglietto low-cost con qualche compagnia aerea?.
L'impero Romano fu il primo esempio di una società multirazziale con moneta unica ma, probabilmente come dici tu, la storia non ci ha insegnato un bel niente.
Fausto Rossi
8 luglio 2005 alle ore 09:48Le energie alternative esistono già ma le persone sono troppo pigre per usarle: chi ha una macchina diesel può tranquillamente mettere olio di colza al posto del gasolio ma siccome non ci sono distributori di olio di colza e andare al supermercato a comprare in bottiglie da litro e versare nel serbatoio è troppo faticoso nessuno lo fa o comunque lo facciamo ancora in pochi.
Chi ha la macchina a bensina può mettere l'alcol etilico ma chi lo fà? Nel rinnovare le caldaie di casa nessuno considera di mettere un pannello fotovoltaico è più comodo e veloce il tradizionale. La strada delle energie alternative è in salita ma non inpraticabile. Se incominciamo a imboccarla più spesso prima o poi anche il mercato si muovera. Meditate gente meditate.
Fausto rossi
Claudio Landi
8 luglio 2005 alle ore 09:48utopia beppe,
ma vedi che anke in italia non si muove foglia che il papa non voglia... ci facciamo comandare politicamente dal capo di uno stato estero, che tra l'altro ci dichiarò guerra, ed in più quell'omino li ha il potere di offuscare le menti dei cittadibni italiani e non solo...
religione oppio dei popoli! che schifo!!
Laura Menetti
8 luglio 2005 alle ore 09:49Per CLAUDIO BASTAROLO
"Perchè non fare attentati alla politica
se la si considera colpevole?
Forse chi è potente è meglio difeso?
Anch'io ho fatto le tue considerazioni: perchè colpire civili, gente comune che lavora, con una famiglia, pochi soldi e che magari non ha votato il governo che ha voluto la GUERRA?
Perchè non colpire le sedi della politica?
A parte il fatto che sono indubbiamente più protetti, ma noi (gli occidentali, i civilizzati) forse guardiamo dove bombardiamo prima di bombardare? Non abbiamo ucciso migliaia di civili innocenti, donne, bambini per "liberarli dall'oppressione"?
Ciao Laura
Cattivelli Fabrizio
8 luglio 2005 alle ore 09:49Ma è possibile che non ci sia uno, dico "uno", tra i personaggi del G8 che riesca ad essere obiettivo davanti ad un'altra tragedia della follia islamica e dica che tutto questo schifo è dovuto al petrolio ?
Possibile che debbano sempre dire le solite stronzate e girare intorno al problema principale anche davanti ad un altro centinaio di morti che come al solito non hanno un cazzo di colpa di niente ?
In fondo in questo schifo di mondo ci vivono anche loro o no ?
La metropolitana, gli autobus, gli aerei li prendono anche le i loro figli qualche volta o no ?
Bisogna sempre aspettare una tragedia per muoversi e mascherare la merda in cui stiamo affogando come cioccolato al latte ?
Anche il nostro governo cosa aspetta che salti in aria il colosseo per capire che c'è qualcosa che non va ?
Domande, domande ancora domande e sempre le solite risposte del cazzo dai soliti politici del cazzo; non una persona intelligente che vada in televisione e dica "Signori siamo nella merda totale ma se vogliamo cominciare a respirare un pò di aria si può ancora basta volerlo !!!!!"
Io al governo non voglio nè la destra nè la sinistra nè il centro nè i moderati nè gli incazzati. IO VOGLIO DELLE PERSONE ONESTE ED OBIETTIVE CHE NON HANNO PAURA A DIRE LA VERITA'E CHE AD UN'ITALIA MIGLIORE CI CREDANO DAVVERO.
In fondo i più grandi cervelli della storia dell'umanità erano tutti italiani, non americani.
Cazzo l'America l'abbiamo scoperta noi !!!!
Max Costi
8 luglio 2005 alle ore 09:50>Purtroppo quello che dice Beppe Grillo non è >attuabile perché i politici che decidono,
>non solo non hanno l'intelligenza
>politica per farlo, ma hanno troppi interessi
I politici li scegliamo noi. Non solo vanno cambiati come persone (che fanno un po' schifo), ma va cambiata la delega!!! Rappresentarmi ok, ma non senza controllo.
Il mio sogno: un Grillo Parlante, un Popolo Pensante, una Democrazia Diretta.
Il primo c'è, il secondo si sta formando, il terzo basta eleggerlo. Gira su google, cerca democrazia diretto o internetcrazia.com .
NOI NON CI MOLLIAMO!
walter d'amico
8 luglio 2005 alle ore 09:51Millenni di guerre e vendette: la politica ha fallito, la religione anche, esse sono le cause principali di divisione tra gli esseri umani. Esistono realmente i confini segnati sulle mappe geografiche? Io l'ho cercati, ma non li ho mai visti! Esistono realmente i concetti di bene e male che ci dicono esistere dentro noi stessi? L'ho cercati, ma non li ho trovati! Noi schiavi della dualità della nostra mente: destra o sinistra, cattolico o musulmano, interpretiamo la verità a seconda del beneficio personale che ci porta. Ci vuole un nuovo modo di fare politica, associato ad un nuovo modo di fare religione per sperare in un cambiamento reale della nostra situazione.
Meno poteri e risorse ai politici, troppo spesso in Tv e negli altri media (adesso anche nelle e-mail).
I fanatici d'ogni religione si dovrebbero occupare della vita interiore dell'uomo e smettere di interferire con quella esteriore e materiale, dominio della scienza!
Sara Panciroli
8 luglio 2005 alle ore 09:51scusate,la colpa sara' anke in parte dell'occidente ma il problema vero e' ke quelli sono dei fanatici religiosi!sono folli!mi dispiace dirlo,ma anke quelli +moderati sono spesso sulla stessa linea d'onda dei terroristi.Nn li condannano,magari tra se pensano"hanno fatto bene".Oppure,finanziano i movimenti terroristi con i soldi ricavati dai propri negozi.Beh allora io dico:controlli a raffica della polizia,se trovano anke una minima prova:fuori! se prediki nella tua moskea la guerra santa FUORI! se finanzi i terroristi FUORI ma a calci nel sedere.
Ok,la guerra in iraq ha inasprito il tutto ma nn dimentikiamoci ke molti di quelli ke vengono ad abitare qui sono talmente arroganti da pretendere ke lo stato si adegui a loro e nn viceversa!
scusate lo sfogo ma sono veramente incazzata!
Simone Tessaro
8 luglio 2005 alle ore 09:52Qualcuno dice "Perchè prendersela con i potenti e non con i terroristi?"
Io me la prendo con i terroristi, e me la prendo ancora di più con chi ha creato questo scontro di civiltà. Me la prendo con chi ha preso le parti dei popoli per poi creare una tensione con il mondo islamico. Questo processo è un volano che porterà ad integrarsi ancora meno i mussulmani che vivono in Europa. Tanto chi vive per le strade prendendo autobus e metropolitane siamo noi. Non Bush.
FABRIZIO LAGGIARD
8 luglio 2005 alle ore 09:52Eliminare il petrolio è possibile ma non sempre gli ostacoli sono rappresentati dalle grandi multinazionali o da poteri forti.
Ho avviato da un anno una piccola azienda che produce vaschette e contenitori completamente biodegradabili ma il problema più grande è che i consumatori (quindi tutti noi) non sanno neanche cosa vuol dire biodegradabile. Il grosso ostacolo è la mancanza di cultura sulle alternative sostenibili.
Devo dare atto a lei, sig. Grillo, di essersi impegnato su più fronti per risolvere questo deficit culturale ma c'è ancora molto lavoro da fare da parte di tutti per ELIMINARE il petrolio .
Cordiali saluti
massimo campagnola
8 luglio 2005 alle ore 09:52Leggo e sento argomentazioni che in gran parte condivido.
Personalmente non credo più a terrorismi di qualsiasi natura, piuttosto a una strategia definita; forse il G8 serve a questo!
La nostra storia recente è costellata da episodi analoghi.
Noi dobbiamo pensare il meno possibile, non provare a percorrere strade nuove, dobbiamo essere distratti in qualche modo.
A tal proposito, la nostra storia passata ci racconta che a Roma si davano al popolo i giochi, questi invece ci ammazzano come mosche.
Ce l'hanno cantato domenica scorsa:
Siamo solo anime perse che nuotano in una palla di vetro anno dopo anno
che corrono sullo stesso vecchio suolo...
e che cosa abbiamo trovato?
le stesse vecchie paure.
Michelangelo Sanguineti
8 luglio 2005 alle ore 09:53FINALMENTE BEPPE!!!
spero che leggerai prima o poi il mio post!
Finalmente ti sento dire non solo lamentele.. ma vedo anche un barlume di ottimismo!
E' vero che tante cose vanno male ma è vero che c'è tanta gente forte di valori che vuole un mondo migliore!
Ogni tanto tiraci un po' dei temi più ottimisti!!! noi ne abbiamo bisogno perchè... ok mugugnare! ma bisogna anche vedere il bello delle cose non solo il brutto!
Assunto che dai politici non ci si può aspettare niente di buono, e assunto che la tua soluzione sia un buona via per migliorare le cose.. come possiamo NOI? diminuire il consumo di petrolio?
Beh... siamo noi che consumiamo.. siamo noi che dobbiamo smettere di farlo!
In fondo politica e grandi aziende stanno in piedi erette in alto... ma ricordatevi che i piedi li poggiano sul popolo e se il popolo si muove (non con ridicole manifestazioni che non cambiano niente... sia chiaro ma con atti concreti tipo la rinuncia all'acquisto del prodotto) il gigante perde l'equilibrio e può crollare!
Da oggi mi cerco pannelli solari, vado a piedi in stazione, smetto di bere birra e comprare cazzate...
Sarà una vita più faticosa ma sicuramente più salutare! (anche per la mia coscienza!)
Ciao
Mike
Ciao
Mike
oliverio rinaldo
8 luglio 2005 alle ore 09:54RIFERITO A CAGNIN
Credo TU stia facendo confusione,se il tuo discorso è reale,obbiettivo,pulito,non te la puoi prendere con il mondo musulmano.....ti ricordo un paio di cosette.L'IRA è cattolica.Non puoi fare di tutta l'erba un fascio,e non trovare scuse tipo sono indietro di 500 anni,perchè non è passato molto tempo da quando si bruciavano gli eretici.Andiamo a fare la guerra perchè le donne hanno il burqa.....lo portano ancora il burqa.forse non vuoi vedere ma 3000 vite umane, per gente come questa purtroppo vale denaro,milioni di dollari di ricostruzione e petrolio.la guerra è business.
Stefano Lamonato
8 luglio 2005 alle ore 09:55Caro Beppe,
Ti scrivo questo post perchè volevo da molto tempo discutere con te di una cosa: il prezzo del petrolio.
Io ti stimo molto come persona e come "pensatore", però non posso assolutamente concordare con le tue idee sul prezzo del'oro nero.
Credo che sia giusto cercare al più presto fonti di energia alternative e rinnovabili, interrompendo quella triste mentalità dell'uomo di trovare una risorsa, sfruttarla fino all'ultima parte disponibile in natura ed alla fine scoprire che tale risorsa non può più essere rigenerata.
Ed il petrolio è una di queste fonti. Una volta finito non ce ne sarà più per nessuno.
Il petrolio è una risorsa di questo pianeta creata da un equilibrio naturale (noi ora riempiamo i giacimenti sotterranei di acqua per estrarre il petrolio, cosa succederà agli equilibri creati dalla natura in 2000 anni?) che noi abbiamo imparato ad usare, ed ormai stiamo finendo.
Ma nessuno se ne preoccupa. Si parla o si accenna al fatto che fra 30 o 40 anni non ci sarà più petrolio, ma nessuno si preoccupa di introdurre alternative valide alle attuali automobili.
Interessa solo io business ed il portare al massimo i ricavi da un barile perchè "il sogno sta svanendo".
Però la gente comune può solo subire, sotto la pressione dei potenti che decidono.
Per questo ti scrivo Beppe.
Non trovo giusto che siano le persone a pagare le scelte di altri e sulle quali nessuno ci ha dato un'alternativa.
Non trovo giusto che i cittadini debbano subire il fardello di un petrolio a 60 o 100 dollari perchè i potenti ci vogliono guadagnare.
Non capisco perchè tu continui a dire che è giusto aumentare il prezzo del greggio dato che questo costo va solo a carico delle famiglie, che in questo periodo non se la passano molto bene.
Non mi sembra corretto nei confronti di tutti, entrare in una concessionaria ed avere la possibilità di scegliere solo auto alimentate con petrolio o derivati, perchè non ho la possibilità di valutare altre strade.
Non trovo giusto, insomma, non fornire una scelta valida alle persone. E quello che credo sia ancora peggiore è che se la politica continua a muoversi così nemmeno i miei figli potranno avere un'alternativa valida.
Io voglio decidere, voglio poter scegliere io cosa è meglio o peggio per me, voglio dare una speranza alle future generazioni e sono stanco di essere soggiogato da potenti.
Questo è un piccolo grido di speranza e credo che se in molti la pensiamo così potremmo fare qualcosa di valido in questo mondo.
Aspetto ansioso un tuo commento Beppe.
Ciao, Stefano
Paolo Campanelli alias Pablo
8 luglio 2005 alle ore 09:57Oggi vi racconto una barzelletta.
Il titolo è: "UNITI BATTEREMO IL TERRORISMO". Lo so, non è molto originale ma vi assicuro che è una barzelletta di sicuro effetto, che produce sempre sonore sadiche risate!
Ce l'hanno raccontata l' 11 settembre 2001, l' 11 marzo 2004 ed il 7 luglio 2005. A seguire, immancabili le amare risate.
Come dici? Sei rimasto a piedi con la vettura di recente? Male! Hai controllato sotto il cofano? No?!? Malissimo!!
Li si poteva celare una insidia di al-qaeda.
Come dici? Sei salito su di un mezzo pubblico di recente, ed hai visto un musulmano? Era munito di zaino?
Aveva la cintura esplosiva? Puzzava? Posso dirti con assoluta certezza che si trattava di un emissario di al-qaeda.
Avresti dovuto fermare l'autobus ed avvertire immediatamente l'esercito.
Come dici? La tua ragazza ti ha lasciato? Ha scoperto che gli hai messo le corna? No, non è colpa tua ma di al-qaeda che le ha messo la pulce nell'orecchio e così ti ha scoperto!
Come dici? Hai mal di gola? Prova le compresse al-qaeda: funziona! E' un medicinale, può avere effetti collaterali.
Qualsiasi cosa succeda, c'è lo zampino di al-qaeda. Sempre presenti, sempre attenti. Dovunque. A qualsiasi ora ed in qualsiasi luogo. Hanno scoperto il dono dell'ubiquità, e lo stanno evidentemente sfruttando appieno!
Ma ho un sospetto: non è che magari esiste un disegno, il quale mira a tenere sempre vivo un certo livello di terrore fra la popolazione, a suon di stragi?
Ho un dubbio: non è che magari al-qaeda non esiste, e che l'orchestra è diretta da insospettabili lazzaroni?
L'onda emotiva post-strage porta ad un desiderio di vendetta fra la popolazione, comprensibile reazione umana che scaturisce dallo sforzo di combattere la paura. Ecco perchè da tutti i fronti sono arrivate rapide conferme che si trattava di al-qaeda. Non dobbiamo perdere di vista il nemico: il musulmano, l'Arabo.
Sono convinto che si tratta dell'ennesima beffa, stile "è sempre colpa di al-qaeda". Ma quale nemico Arabo, ma quale pericolo musulmano. Allora anche fra di noi civili italiani si nascondono insospettabili personaggi stile Nadia Lioce, questo basta per dedurre che tutti gli italiani sono terroristi?
Apriamo gli occhi, gente! Viviamo in un epoca in cui la privacy non esiste. Ci spiano le comunicazioni, la posta elettronica, i messaggi SMS. Le città sono cosparse di telecamere ovunque.
E chi ci crede che i servizi segreti non sapevano nulla? E chi ci crede che per ben tre volte fantomatici terroristi di al-qaeda sono riusciti a beffare i servizi di sicurezza di città come New-York, Madrid e Londra?
Io non ci credo. Allora cosa diavolo è andato storto, se qualcuno sapeva?
Ah, le losche manovre che ruotano attorno al petrolio... già, ma che c'entra il petrolio con le stragi?
Saluti a tutti
Pablo
Gino Rocca
8 luglio 2005 alle ore 09:57Caro Beppe,
mi ha colpito il tuo ultimo post e la tua osservazione sulla calma surreale dei feriti dopo le detonazione delle bombe a Londra.
Vivo a Copenaghen da oramai 9 anni. E Copenaghen, come Roma è probabilmente il prossimo bersaglio del terrorismo islamico. La popolazione danese non ha infatti, a differenza di quella spagnola, punito il proprio governo per la scellerata alleanza con Bush in Iraq durante le elezioni che si sono svolte alcuni mesi fa. Ed anche l´opposizione ha assunto una posizione a sostegno della presenza delle truppe in Iraq a tempo indeterminato. Il livello di allarme si è ovviamente alzato dopo gli eventi di ieri a Londra. La gente pensa che se è successo a Londra, potrà succedere anche a Copenaghen. Forse è inevitabile. Tuttavia, come anche tu osservavi, c´e´una compostezza che ha del surreale, specie se vista con gli occhi di un italiano. La gente stamattina ha ripreso tranquillamente la propria vita e dichiara che, seppure con qualche preoccupazione, non intende cambiare le proprie abitudini e lasciare prevalere i terroristi.
Stamattina, quando ho preso il treno dalla stazione centrale di Copenaghen l´unica cosa che ho notato è stata la presenza molto discreta di due poliziotti sorridenti e rassi. È anche interessante il fatto che l´unica misura di sicurezza che si è presa è forse anche quella più efficace. La polizia ha infatto invitato tutti a dare un contributo e stare particolarmente attenti ad oggetti o persone sospette.
Gli inglesi, così come i danesi che conosco meglio, sono molto razionali. Penso che presto supereranno il senso di panico, rendendosi conto che non servirebbe comunque a nulla. E cercheranno piuttosto di abituarsi a convivere con questo timore e proveranno nel loro piccolo possono dare il proprio contributo. Ho anche io un blog su temi che riguardano italiani e danesi (www.serate-italiane.dk) e se c´e qualcuno fra voi che volesse leggere o scrivere un post su temi che riguardano la cultura scandinava, sarò lieto di pubblicarlo.
giovanni raniolo
8 luglio 2005 alle ore 09:58si parla di energia rinnovabile, ma siamo ben lontani dall'utilizzarla realmente purtroppo! a Ragusa, per esempio, se si piazza una pala eolica (una sola!!!) in piena zona industriale si parla di impatto ambientale! questo perchè le strumentalizzazioni politiche spesso hanno più forza del buon senso!
massimo del vecchio
8 luglio 2005 alle ore 09:58La guerra non è mai finita.
Dal 1944 al 2005: afghanistan, corea, cuba, bolivia, cile, santo domingo, nepal, iran, israele, congo, etiopia, vietnam, irak, stati uniti, spagna (madrid), uk (londra).
E ho citato solo quelle che mi sono venute in mente al volo.
E non sono neanche un grande esperto di storia.
E mi sono stancato di leggere nei giornali le stesse cose che leggevo nei libri di scuola.
E perdo la fiducia nella nostra società.
E vorrei scendere in piazza e far capire al mio governo che il marketing funziona per vendere non per governare: un errore di marketing un'azienda lo paga con un temporaneo calo delle vendite, uno stato con un perituro calo demografico.
E vorrei che fosse finalmente chiaro per tutti che la democrazia non si esporta con le bombe ma con i libri.
E vorrei tante altre cose ma oggi mi accontenterei di questo.
Claudio Guidi
8 luglio 2005 alle ore 09:59Gli attentati di New York, Madrid e Londra mettono in luce una certezza:
- Il terrorismo internazionale ha un livello di organizzazione pari a quello dei serivizi di intelligence dei paesi occidentali. Basti pensare alla scelta dei tempi ed alla precisione con la quale vengono preparati gli attentati. Nel primo caso (i tempi) denota la presenza di una regia centralizzata, nel secondo caso (la precisione della preparazione) la presenza di centri di addestramento e di coordinazione nonchè di reperimento delle informazioni di buon livello.
Bene, ma allora la domanda è: è possibile che dietro ad un simile apparato vi sia solo un fantomatico plurimiliardario (Bin Laden)? Ovvio che no. Quali sono allora i paesi che finanziano questa organizzazione? E perchè la finanziano?
PS: in Italia il prossimo anno ci saranno le elezioni. Cosa ci dobbiamo aspettare?
Michela Russo
8 luglio 2005 alle ore 10:00"La foto di un uomo con la testa fasciata, il giornale sotto braccio e una bottiglietta d'acqua in mano in un impeccabile vestito grigio" hanno impressionato anche me. Mi viene da pensare che in Italia si sarebbe pianto strepitato e chiesto soldi di risarcimento. Ma forse SBAGLIO. Questi dolori sono talmente grandi e PROFONDI, che la gente non ha il tempo di pensare alle cose reali, presa com'è dalla realtà surreale in cui vive, e si muove.
Altri uomini, come noi, uguali a noi, che si lanciano con bombe indossate a mo' di vestito ideologico e si fanno scoppiare per garantire cosa... Dietro ci sono interessi politici ed economici legati al petrolio, all'economia mondiale, di religioso v'è ben poco, di ideologico niente.
La realtà dell'unità mondiale di fronte a problemi ben più importanti per la sopravvivenza (le risorse idriche, l'energia, i rifiuti, l'atomica per citare i più pressanti) sta venendo oltraggiosamente meno, si pensa poco al futuro, e questo vale non soltanto per la polveriera del Medioriente ma anche e soprattutto per i Paesi forti, tra i quali gli USA rappresentano un esempio scandaloso.
Ci stiamo atterrando con le nostre stesse mani...
Tiziana Furlan
8 luglio 2005 alle ore 10:01Bastaaaaaa. Non può essere che queste stragi continuino a passare senza una presa di posizione chiara, pulita, onesta, vera. Basta con l'arricchimento di pochi a svantaggio di molti, basta con le parole che servono solo a coprire. Ho bisogno di pulizia, di credere ancora nei valori e negli ideali, ho bisogno di rispetto, da dare, da avere. Ho bisogno di regole semplici e poche, perchè quando si ha il coraggio di essere se stessi nel bene e nel male e si vive senza auto raccontarsi delle storie si sa anche dove sta il confine tra la propria persona e gli altri. Si sa ricevere e dare. Voglio anch'io un mondo colorato, pieno di persone di buona volontà. Allora iniziamo a dire basta a questo oro nero, in nome del quale e per il cui possesso si continua a morire
luigi bertolotti
8 luglio 2005 alle ore 10:03Si caro Beppe, ma come faresti tu a mandare via dall'Europa gli stranieri che non rispettano le leggi e che, quasi sempre, non hanno documenti e quindi non vengono riconosciuti dagli stati ai quali dicono di appartenere?
mario uccella
8 luglio 2005 alle ore 10:03Che pena la faccia di mr.Blair! Si vede che non lo avevano avvertito per tempo di quello che avevano in mente di fare...
E dietro di lui il cowboy texano, sodale di quello che avrebbe ordinato l'attacco, che mancava poco che sogghignasse dicendo te l'avevo detto che nessuno è al sicuro...
Siamo nelle mani di costoro, che pur di schiavizzarci non si fermano davanti a nulla, nemmeno ai massacri di gente innocente di qua e di là della barricata.
Il g8 doveva parlare di fame nel mondo, di estinzione del debito, di ambiente (anche se non capisco come avrebbero potuto farlo coloro che ci governano, primi colpevoli dello status quo) ed invece ci ha pensato il fantasma virtuale di Osama Bin Laden a risvegliarci (e sul fatto che lo sceicco saudita non sia rintracciabile da chi riesce a vedere i peli sul mio collo da un satellite ci sarebbero da scrivere uno o più libri).
E intanto in Italia, zitti zitti quatti quatti i liberi muratori della casadellelibertà fanno approvare la modifica del codice penale che di fatto autorizza chiunque possegga un'arma in casa a sparare addosso al primo rubagalline che gli entra in casa...
Lo diceva Bennato che per scuotere la gente (dal torpore) non bastano i discorsi, ci vogliono le bombe...
Credete che il mondo se ne accorgerà della straordinaria coincidenza di date? 7/07/2005.
Nemmeno un esperto di qabballah avrebbe saputo studiarla meglio...
Nicola Ottomano
8 luglio 2005 alle ore 10:05Beppe, le fonti alternative e praticabili industrialmente esistono, prova a dare un'occhiata qua.
http://www.progettomeg.it/rapportoff.htm
Inoltre ho scoperto che esiste un modo per ricavare gas dagli scarichi fognari (e a basso costo). L'ha inventato un certo Santilli (Italiano) ed è dovuto scappare in America per realizzarlo:
http://www.magnegas.com/
Saluti
Filippo Baule
8 luglio 2005 alle ore 10:05Per quanto riguarda la giornata terribile di ieri, posso dire solo di avere rivissuto le stesse sensazioni degli altri attentati. Ma con in più il presentimento che i terroristi stiano riservando a tutti i paesi impegnati in Irak e nella presunta "guerra la terrorismo" lo stesso trattamento.
Dà fastidio, poi, sentire i potenti dire parole come: "reagiremo" e "non ci piegheremo", in questo modo loro passano da coraggiosi e a noi ci mandano a morire in guerra o subiamo gli attentati sulla nostra pelle.
Dunque, se non ho capito male il tuo ragionamento è questo: il petrolio scarseggia,quindi dobbiamo usare le armi per recuperarne dell'altro, ma le armi costano, quindi il petrolio che abbiamo attualmente in dote aumenta costantemente di prezzo perché serve per pagare le armi per ottenere il petrolio dei prossimi anni.
E'una teoria molto interessante, sicuramente da approfondire.
stefano crema
8 luglio 2005 alle ore 10:06Già è difficili sentirsi Italiani, ancora di più è sentirsi europei, siamo riusciti a togliere i confini, siamo riusciti ad avere una moneta unica, anche se i nostri bottegai di merda ne hanno aprofittato come non mai, se vogliamo ancora quest'Europa , se ci crediamo davvero archiviamo il tricolore appartiene al passato, e mettiamo alle nostre finestre la bandiera Europea,
non lasciamo, a chi ci vuole in ginocchio tutti, la possibilità di dividerci.
W l'Europa !!!!
Stefano
Alessandro Cremonini
8 luglio 2005 alle ore 10:07Caro Beppe, pretendi troppo!
Interessi altissimi delle compagnie petrolifere faranno sì che NESSUNO MAI POSSA INVENTARE ENERGIA ALTERNATIVA, almeno fino a quando questa non scomparirà dalla faccia della Terra.
E poi? Un Europa unita, multietnica, è proprio un sogno ad occhi aperti! Piuttosto credo che sarebbe più semplice tornare ad un Europa disunita, dove ogni Stato (o Monarchia) decide se volere al suo interno la multietnicità o meno.
Credi davvero che un italiano medio sia in grado di andare in Francia e parlare in inglese, entrambi, senza commettere errori, senza dover pensare un milione di volte prima di formulare una frase di senso compiuto? Onestamente direi proprio di no. E questa sarebbe l'Europa, il Vecchio Continente? Vecchio si, visto che la popolazione, soprattutto in Italia, cresce ben poco, e se aumenta, è solo perchè "ospita" quei poveracci che arrivano da noi con "navi" pericolanti!
Guardiamo in faccia la realtà: siamo la burla dell'intero Globo! Diamo qualche voto...
Sicurezza: 0
Crescita economica: -1
Prospettive future: 0
Sarò pessimista, ma sono anche molto realista!
Continuiamo a sognare, perchè solo questo sogno potrà darci la forza di andare avanti!
Alessandro Gilibini
8 luglio 2005 alle ore 10:07Siamo alle solite, i commenti sui giornali di oggi riportano frasi del tipo "NON CI LASCEREMO INTIMIDIRE", "SIAMO PIU' DETERMINATI DI LORO", "VINCEREMO LA LOTTA AL TERRORISMO". A pronunciarle i soliti Blair, Bush, Berlusconi e la loro cricca. Fermo restando che far pagare a vittime civili innocenti le proprie rivendicazioni (parlo di chi organizza e mette in atto gli attentati) è SEMPRE un atto di barbarie, forse invece di abbaiare tanto e proclamare future vittorie, i nostri governanti dovrebbero dimostrare di avere le palle. Guardare alle cause di ciò che accade, non solo agli effetti. Ma le palle non le hanno, reprimere e proclamare guerre è molto più comodo che cercare soluzioni pacifiche, soluzioni che intaccherebbero i potentati di chissà quanti tra di loro, e non solo tra di loro. Guardare alle cause significherebbe guardarsi dentro, e fa paura.
Mi fanno schifo i nostri governanti. Tutti omuncoli.
Pace alle vittime di tutti gli attentati e ai loro familiari.
Massimo Longo
8 luglio 2005 alle ore 10:08Salve scrivo da Londra, e scrivo perche' stavolta il post e' completamente fuori bersaglio.
La "compostezza" che si vede nella fotografia inanzitutto non rispecchia la realta'. Davvero pensate che quello che e' successo intorno ai luoghi degli attentati possa essere rappresentato da una fotografia, magari scelta apposta per supportare l'opinione che si vuole dare di cio' che e' successo.
Oltretutto se si osserva si nota che oltre alla bottiglietta l'uomo nella fotografia ha acnhe un bicchiere, segno che molto probabilmente, l'acqua gli e' stata offerta dai soccorsi, i quali avendo medicato il ferito, non grave, l'hanno dimesso per occuparsi di coloro piu' gravi offrendogli la bottiglietta d'acqua.
Ovviamente la stessa persona non ha potuto cambiarsi d'abito nel frattempo per cui ancora indossa il vestito grigio con il quale si stava recando al lavoro.
No, non c'e' normalita' negli attentati di Londra, oggi il mio ufficio e' completamente vuoto ed io sono qui perche' far dipendere la mia vita quotidiana sul volere di terroristi, cosi come di politici, non mi va proprio, e visto che ho delle cose da sbrigare ed i servizi pubblici funzionano, sono venuto.
Ma molti altri no, rendendo questo venerdi qualunque un venerdi eccezionale, diversi dalle decine di venerdi del resto dell'anno.
E se davvero, come sono convinto io, che la colpa e' tutta del petrolio, be' sarebbe ora che muovessimo il culo, ci rimboccassimo le maniche e si cominci da ora ad analizzare come viviamo, ogniuno di noi nella singolarita' della propria vita quotidiana e ridurre il nostro personale utilizzo di petrolio, che sia la macchina che sia comprare la frutta che viene dall'altro capo del mondo perche' ci piace e deve essere trasportato consumando petrolio.
sarebbe ora di finirla di pensare che basta sbandierare due pezzi di stoffa colorati, partecipare alla occasionale marcetta di solidarieta' o protesta, o andare al concerto che sensibilizza l'opinione pubblica su una delle tante tragedie del mondo.
Perche' aspettare che il petrolio arrivi a 100 dollari per smettere di usarlo. Smettiamo ora. Alla faccia di Buscio, Bler e compagnia bella.
Se poi serve sempre un comando dall'alto, allora...
Filippo Trascinelli
8 luglio 2005 alle ore 10:09Lo dico proprio a te,pistola che ti fai le seghe mentali cercando una giustificazione fantaeconopolitica per questi terroristi.
Aprite gli occhi perchè la prossima tocca a noi Italiani. Spero che tu abbia a portata di mano il numero dei carabinieri e che con la stessa solerzia con cui ti occupi di organismi paralleli e di globalizzazione tu sia pronto a segnalare movimenti sospetti, comportamenti innaturali,presenza di oggetti sospetti abbandonati.
Senza paura,senza apprensione, in modo attivo, con la stessa attenzione che presti alle culture diverse stai anche attento a non prenderla in culo.
Segnalate! Lasciate che le forze dell' ordine facciano gli acccertamenti, ma siate pronti a segnalare.
Marco Buffa
8 luglio 2005 alle ore 10:10Per *Fabrizio Calabrese*, riguardo ai clandestini che non prendono un biglietto aereo low-cost preferendo le carrette del mare:
Stai scherzando vero?
Secondo te un cittadino di uno stato del terzo mondo puo' andare in areoporto e comprarsi un biglietto per l'Italia (indipendentemente dal prezzo)?
Hai la minima idea di quanti documenti e visti vari abbiano bisogno per uscire regolarmente dalle frontiere del loro paese e di quanto sia impossibile per loro ottenerli?
Maperpiacere...
Ciao!
Marco (di ritorno dal Peru')
Danila Fava
8 luglio 2005 alle ore 10:11
Per Max Costi
Sono andata sul tuo sito, www.internetcrazia.com,
e devo farti i complimenti. Finalmente qualcuno
con il coraggio di mettere in pratica la
democrazia diretta.
Mi iscriverò al vostro sito al più presto.
Ma c'e' un problema: mentre l'idea di procurare
ai siti web di ogni partito una pagina dove
i cittadini possano votare gli emendamenti
che i partiti discuteranno in parlamento il
giorno dopo sarebbe fattibile (perchè i partiti
esistono già, e gli basterebbe aprire una
pagina web per avere la democrazia diretta)
l'idea di fondare un nuovo partito che nasce dal
nulla è davvero da giovani intraprendenti.
Il problema è semplice: come vi farete pubblicità?
I partiti chiedono prestiti alle banche (che per
questo li manovrano). Ma sul sito ho letto che
per evitare la corruzione non vi finanziate neanche
vendendo bandierine. Come farete a farvi conoscere?
Io ho paura che per voi sarebbe molto meglio
e più efficace sviluppare una tecnologia sicura
per il voto via internet sugli emendamenti e
poi fornirla ai vari partiti.
Poi saranno gli elettori a scegliere di votare
magari solo quei partiti che avranno avuto
il coraggio di abbracciare la tecnologia
della democrazia diretta. Un processo più
graduale e meno traumatico, e quindi con
più probabilità di essere accettato dal
pubblico.
Dovrebbe nascere una specie di stigmata culturale.
Se un partito non abbraccia la democrazia diretta,
è ovvio che ha qualcosa da nascondere o che
non ha alcuna intenzione di rappresentare veramente
la volontà dei suoi elettori.
Rifletteteci. Ancora complimenti.
oliverio rinaldo
8 luglio 2005 alle ore 10:12x Pablo
Condivido
Sembra "Brazil" di terry gilliam,hai presente?
Alessandro Cortigiani
8 luglio 2005 alle ore 10:12IL NEMICO E' VICINO
IL NEMICO E' INTORNO A NOI
IL NEMICO MI E' ACCANTO
IL NEMICO MI GOVERNA
MA CHI E' IL NEMICO?
CHI E' IL MIO NEMICO?
laura montani
8 luglio 2005 alle ore 10:12scusate la mia ingenuita' / ignoranza : qualcuno mi spiega la guerra del petrolio ? :
gli arabi hanno questa ricchezza, la vendono a tutti i paesi ovviamente avranno accordi a secondo delle quantita e contratti con il compratore,
le multinazionale del petrolio sono li a mettere le loro tecnologie , mano d'opera in cambio di petrolio come pagamento o pagandolo :I PREZZI NEL BENE O NEL MALE LE DUE CONTROPARTI LO AVRANNO DECISO...che senso ha fare la guerra ? , NON PENSO PROPRIO CHE IL CLIENTE VADA IN QUESTI PAESI A SFRUTTARLI COME IN INDIA /CINA/AFRICA
il prezzo di listino e' quello che pubblicizzano in tv/giornali mentre quello reale e' un contratto tra le controparti...
E' COME DIRE CHE CHE IO SONO UN CLIENTE VOGLIO COMPRARE DAL FORNITORE...IL PREZZO LO FA IL FORNITORE, PERCHE DOVREI AMMAZARLO ? PER RUBARGLI LA MERCE ? AL LIMITE LITIGO SE MI FA UN'AUMENTO..
Michelangelo Sanguineti
8 luglio 2005 alle ore 10:12X Walter D'amico!
Ehi amico! sono d'accordo con te ma... come fai a dire di aver cercato la divisione tra bene e male e non averla trovata???
Il bene e il male esistono e sono lampanti a tutti latrimenti non saremmo qui a lamentarci perchè c'è male e vorremmo bene.
Il Bene e il Male esistono e sono dentro ogni uomo, la religione (ogni religione) si occupa di far camminare l'uomo in una strada che lo allontana dal male e lo porta alla sua elevazione spirituale verso il bene.
Se poi ci sono degli uomini che fanno del male e gli danno il nome di RELIGIONE... beh... non significa che la religione abbia fallito o sia sbagliata... ma solo che quegli uomini hanno scelto il male!
Bush si dichiara Cristiano... ma non lo è! SI DICHIARA così per convenienza...
Lo stesso chi inneggia al terrorismo si dichiara Mussulamno ma non lo è!
Non riferendomi più a Walter dico che c'è molta gente che, cadendo nella trappola di chi raggira gli ignoranti, credo ancora che la lotta sia dovuta alle religioni! Ma queste guerre, come le crociate, come le lotte civili tra India e Pakistan prima della dformazione dei due stati, non sono lotte di religione, ma lotte di uomini che nulla hanno a che vedere con la religione, e che usano il nome di questa per raggirare gli ignoranti!
..
Altra osservazione...
Le teorie del complotto ci sono sempre state, il mondo è pieno di società segrete... ma spesso sono solo illusioni e giustificazioni che ci diamo per dare la colpa a qualcuno di lontano.
Signori.. io credo che queste sono lotte tra ricchi e poveri! i poveri sfruttati si ribellano e lo fanno nell'unica maniera che gli permette di essere ascoltati! Visto che nessuno ascolta i poveri con le buone, per non affogare urlano con le bombe.
Non giustifico i terroristi..mi fanno schifo! ma li abbiamo creati noi con i nostri telefonini, i nostri viaggi nei villaggi turistici, le nostre festa mondane,la moda, la ferrari, la partita della domenica!
Con che coraggio spendiamo 6 euro per una serata al cinema mentre davanti a noi uno muore di fame...
E poi diciamo che è ingiusto che ci mettano le bombe in casa!
E' orrendo..questo sì...ma se non sappiamo essere buoni noi perchè pretendiamo che lo siano gli altri?!?!
Mike
Annalisa Frattarelli
8 luglio 2005 alle ore 10:13x ivan bettelli
ultimo post prima di andare a nanna...
la libertà è dentro di me?
e se mi sveglio e mi accorgo di non poter uscire di casa, se ho paura di prendere un mezzo pubblico, o peggio se convivo con la certezza che qualcosa può succedere (vedi i volti tranquilli degli inglesi che non mettevano in dubbio che sarebbe successo ma solo il quando)...questa è libertà?
se un giorno mi accorgo di non sentirmi a mio agio, di non sentirmi più cittadina del mondo come ho sempre amato sentirmi, se vengono limitate le mie libertà materiali prima per arrivare a quelle di pensiero poi...questa è libertà?
sì la libertà è dentro di me...ma per ottenere quella che è "fuori" di me il processo è stato lungo,e le cose buone che abbiamo raggiunto le voglio salvaguardare...
buona notte...anzi a tutti voi buon giorno e buon lavoro...dai che è venerdì ;)
Giorgio Muccio
8 luglio 2005 alle ore 10:14CONCORDO CON LA TUA PROPOSTA E SOTTOLINEO QUANTO AL PASSO
E poi l'integrazione, chi viene in Europa dovrebbe rispettarne le leggi o andarsene. Voglio un'Europa sorridente, multietnica, unita dagli stessi valori, in cui lo Stato viene sempre prima delle dottrine religiose e dei fanatici.
CHE LE LEGGI IN QUESTIONE DEVONO ESSERE LEGGI LAICHE E NON DETTATE DALLA PRESSIONE POLITICA DI FORZE RELIGIOSE COME RECENTEMENTE AVVENUTO PER LA LEGGE 40 E COME AVVIENE ANCHE OGGI QUANDO IL VATICANO AFFERMA ESSERE GRAVE PECCATO PER IL CATTOLICO VOTARE IL POLITICO CHE APPROVI L'INTERRUZIONE DI GRAVIDANZA O ALTRE LEGGI CHE NON PIACIONO ALLE GERARCHIE CATTOLICHE.
Emiliano Sabatini
8 luglio 2005 alle ore 10:17Ho molti amici inglesi e la maggior parte di loro vivono a Londra, quindi dopo esser venuto a conoscenza degli attentanti nella capitale inglese il mio pensiero è corso a loro. Sono riuscito a contattarne qualcuno e parlando con loro mi son reso conto di quanto il popolo inglese sia solidale e unito. Pensate che il mio amico Daniel di sua spontanea volontà era andato assieme ad altre persone alla stazione di Liverpool street a servire del tè a chi ne aveva bisogno... e quando mai una cosa del genere qui da noi??? Al mio perchè Daniel mi ha risposto "avranno anche sete e poi un buon tè in questi momenti fa sempre bene" ??!!??
Non ho sentito Daniel molto preoccupato di quel che è successo e la cosa mi ha incuriosito un bel pò e mi ha spiegato che per loro non è un problema e che domani tutto tornerà come prima... certo sti inglesi....!!!!
antonio caiazzo
8 luglio 2005 alle ore 10:17Exclusive:
Su mtv il nuovo video di al-queda featuring Bin laden,girato a londra,per la regia di bush, balir,mtv sempre la solita musicaaaa!!!!!!!!!
filippo dato
8 luglio 2005 alle ore 10:18mi odio perchè la morte in tv mi è diventata indifferente
mi odio perchè le ideologie che ho coltivato con lo studio della storia, non contano niente
mi odio perchè non mi frega più
perchè sono loro e non sono io,
perchè tanto è sempre così,
perchè me ne andrei non sò dove,
perchè non conto niente.
Gianni Morselli
8 luglio 2005 alle ore 10:19ciao Beppe,
la tua interpretazione delle immagini di Londra come di "estrema normalitá" non mi convince molto: anzi la dice lunga che sui londinesi devi conoscere assai poco. Mi piace invece molto di piú quello che ha scritto il Severgnini http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2005/07_Luglio/08/severgnini.shtml
che conosce bene Londra e soprattutto gli inglesi.
Per quanto riguarda il resto invece sostengo in pieno le tue tesi sull'economia e sul petrolio. E se andiamo avanti cosí si andrá poco lontano.
un saluto a tutti
titti leo
8 luglio 2005 alle ore 10:19...mentre il grano ti stava a sentire dentro le mani stringevi il fucile, dentro la bocca stringevi parole troppo gelate per sciogliersi al sole.
il mio nemico non ha divisa
ama le armi ma non le usa
nella fondina tiene le carte visa
e quando uccide non chiede scusa
il mio nemico non ha nome
non ha nemmeno religione
e il potere non lo logora
il potere non lo logora
il mio nemico mi somiglia
è come me
lui ama la famiglia
e per questo piglia più di ciò che da
e non sbaglierà
ma se sbaglia un altro pagherà
e il potere non lo logora
il potere non lo logora
(sparagli Piero, sparagli ora)
alex buzzi
8 luglio 2005 alle ore 10:21QUID IUVAT ?? ovvero a chi giova??
ieri è stata veramente una brutta giornata, ma quello che mi ha più sconvolto non è stato l'attentato a Londra quanto quello che ho letto sull'attacco dell'11/9 su http://www.luogocomune.net/LCproxima/index.php
Ero sicuro (non sono cieco) che nessun Boeing 757 si fosse mai schiantato al pentagono, ma il fatto (e sono leggi di fisica) che le torri gemelle non potevano crollare per l'impatto di un areo ma sono state fatte crollare in manierea controllata (e si vede in qualsiasi filmato!!) beh, mi ha sconvolto.
Grazie alla rete è abbastanza facile verificare il tutto ma il problema che si pone ora è:
- attentati spettacolari per creare un clima di terrore e indurre ovviamente all'approvazione di qualsiasi gesto di rivalsa (guerra afganistan/iraq)
- attentati in luoghi chiave, nel senso che custodivano segreti (e truffe) militari/finanziarie non indifferenti (WTC e ala del Pentagono)
- attentati in europa (Madrid e Londra), coordinati, verso la popolazione comune ... che sta andando al lavoro ... perchè?
... per farti venire paura, sempre, quando vai al lavoro, quando sei in aereo, quando sei in ufficio
... per farti odiare, perchè è normale che senza ragionare uno dica "questi musulmani di mer.., a casa loro, via", bombardiamoli
Ma chi c'è dietro a tutto? Chi trae vantaggio da tutto questo?
perchè il WTC è stato riassicurato contro gli attacchi terroristici 2 mesi prima dell'11/9 ?
Perchè dopo miliardi di dollari spesi in guerre contro il terrrorismo (ovvero bombardando popolazioni inermi) abbiamo portato il terrorismo in Irak, Spagna, e UK ?
Avete mai notato che nei mercati dei capitali, durante gli attentati e nel clima del terrore aumentano solo PETROLIO e titoli di società collegate alla produzione di ARMAMENTI
... un'altra brutta giornata ...
Luca Gazzetta
8 luglio 2005 alle ore 10:21In Friuli si sono associati centinaia di agricoltori (finanziati da Regione e Industriali alimentari) per sviluppare la produzione di biodiesel, biomassa, bioenergia e fotovoltaica, una percentuale dei raccolti sarà destinata a questo scopo e diversi terreni serviranno per sviluppare centri fotovoltaici. Il progetto dovrebbe dare i suoi frutti (a livello economico) entro 7-10 anni. Hanno già cominciato i lavori per contrastare il caro petrolio! Mi sembra bello no? Era ora!
Michelangelo Sanguineti
8 luglio 2005 alle ore 10:22X Giorgio Muccio
Ma che dici!?!?
La Chiesa non ha mai detto che è grave peccato, ma nenache semplice perccato, votare una cosa o l'altra. assume una posizione e questo lo ha fatto aanche Fini, perchè non può farlo un ente che si occupa di morale come la Chiesa?
Vediamo di non inventarci informazioni che di falsa notizie ne abbiamo già abbastanza dai giornali!
Mike
Paolo Pdula
8 luglio 2005 alle ore 10:24Caro Beppe
Mi sembra che ci sia un certo senso di qualunquismo e un po' di ipocrisia in tutte queste belle parole , un po' utopiche che non dico di non condividere (chi non vorrebbe avere aria più pulita, meno rifiuti tossici, niente guerre ecc...)ma che purtroppo possono solo rimanere sul blog. Siamo in una grande barca che si chiama mondo governato in qualche modo da esseri umani fallibili, in un isstema che si è globalizzato troppo rapidamente e che non ha avuto ancora il tempo di trovare e quilibri e soluzioni. E' facile dire adottiamo le energie alternative, certo si potrebbe per molte attività, (la fiat ha prodotto pistoni in ceramica a basso consumo 20 anni fa!!!!), si può usare energia solare per scaldare l'acqua e le case; tutti utilizzi possibili, energia eolica (basta evitare lo scempio fatto in calabria, una vergogna contro cui il prezzolato Pecoraro Scanio non si è molto indignato.....)Ma lo credi veramente realistico? Ok mandiamo in crisi le compagnie petrolifere, gli arabi, gli irakeni, gli argentini, etc..., riducendo drasticamente il consumo di petrolio e poi? Con cosa vivrebbero i milioni di persone che lavorano direttamente o nell'indotto del petrolio?.Determiniamo una crisi mondiale del petrolio con che risulltati? peggio di adesso credo, le compagnie diventerebbero solo un po' meno ricche, e chi lavora si troverebe a spasso. E tutto ciò che si produce dal petrolio? la stessa tastiera che utilizziamo è petrolio, il telefonino, il pile, le scarpe , le macchine, e mille altri oggetti di uso comune. Bisogna UTILIZZARE meglio le fonti energetiche, non sprecare, ridurre lo spreco ,: IN MEDIA STAT VIRTUS dicevano i romani, la modrazione il giusto uso è la soluzione possibile . Purtroppo il mondo è troppo giovane ancora per la democrazia, nessun popolo sembra essere pronto veramente a convivere pacificamente per prosperare. Le classi politiche che si sono formate negli ultimi 60 anni sono state travolte da una crescita economica e da rivoluzioni sociali troppo rapide per poterle capire e gestirle in modo adeguato. E' difficile gestire due figli che vogliono telefonino, moto, scarpe di un certo tipo o altre mille sfaccettature e purtroppo ci sono miliardi di persone da gestire, e certamente non lo possono fare quei pochi esseri umani che pretendono di governare il mondo. Ma l'alternativa è il non governo? Anarchia o democrazia?. Oggi c'è il "nano" che è schierato con bush, Ieri c'era Massimo il velista che oggi commenta a La7 l'American Cup dopo aver fatto la guerra in Kossovo con gli alleati a stelle e strisce, solo che in kossovo non c'erano miliardari mussulmani a foraggiare bombaroli in giro per il mondo pronti a farsi esplodere ed ammazzare gli infedeli. Siamo carne da macello così come è sempre stato da quando esiste l'uomo; dalla Pax Romana conquisata con la forza ad oggi non vedo grandi cambiamenti nell'animo umano, e non siamo diventati più cinici o chissà cosa, ci siamo abituati alla violenza perchè una parte del nostro amino è violenta, da sempre, altrimenti ci saremmo estinti prima dei dinosauri. 60 anni fa si veniva a conoscenza di uno stupro o di un omicidio ogni tanto ma non che ce ne fossero di meno. Siamo solo coscenti oggi che avvengono quotidianamente e ci siamo solo abituati a sentircelo raccontare sotto ogni aspetto con immagini e reportage ,filmati, ricostruzioni esperti,intervistiamo i carnefici e le vittime.
Non sono contento di questo mondo, potrebbe essere molto meglio , forse lo sarà in futuro, forse troveremo una via d'uscita alla follia che ci circonda e che in modo schizzofrenico poi fa parte della vita di ognuno di noi. Violenza verbale, psicologica, fisica,sociale, di classe, come 1000 anni fa. Un lungo processo quello della convivenza che ha fato purtroppo pochi passi in avanti (alle volte due famiglie di amici non riescono a passare le vacanze sotto lo stesso tetto!!!!). Abbiamo certo la speranza, possiamo mettere impegno personale nel denunciare, nell'agire, nel copnfrontarci con serenità per cercare soluzioni migliori a quella di farsi esplodere o bombardare qualcuno anche se purtroppo nell'istinto dell'essere umano alberga sempre quel "Mors tua vita mea" che sembra essere un dannato marchio di fabbrica di questa umanità ora allo sbando
antonio caiazzo
8 luglio 2005 alle ore 10:25Exclusive:
Su mtv il nuovo video di al-queda featuring Bin laden,girato a londra,per la regia di bush, balir,mtv sempre la solita musicaaaa!!!!!!!!!
Marco Lanzani
8 luglio 2005 alle ore 10:25IL TERRORISMO VA COMBATTUTO FINO IN FONDO
Sono, tutti questi, atti che nulla hanno a che fare con la lotta politica e che ancora meno possono essere presentati o scambiati come gesti rivoluzionari al servizio, addirittura, della causa di una migliore umanità. Sono soltanto delitti feroci studiati e portati a compimento da una organizzazione di fanatici che vuole sovvertire le nostre istituzioni democratiche, fare venir meno ogni possibilità di convivenza ordinata e civile. Ecco, è in questo senso che si può dire che questa banda ha un suo perverso disegno politico: un disegno la cui attuazione verrebbe a colpire, insieme al regime democratico, ogni cittadino, ogni famiglia italiana.
Non si può scendere a patti con chi vuole distruggere la democrazia, con chi non esita a uccidere, a sequestrare e a minacciare di nuove morti. Ogni patteggiamento o cedimento significherebbe, in primo luogo, una offesa ai caduti delle forze dell'ordine, alle altre vittime, alle loro famiglie: in secondo luogo, ogni cedimento renderebbe impossibile chiedere alle forze dell'ordine di continuare a compiere il loro dovere - un dovere svolto spesso a rischio della vita - al servizio della Repubblica, dell'ordine democratico, della sicurezza dei cittadini. Infine qualunque patteggiamento avrebbe reso e renderebbe impossibile arginare la catena dei ricatti dei terroristi verso i poteri pubblici una volta che venisse aperta la breccia, una volta che passasse il principio che chi uccide e sequestra può ottenere una qualsiasi contropartita, un riconoscimento, addirittura un premio.
Bisogna attrezzarsi per una lotta profonda - non breve - che giunga a estirpare e a sgominare la malapianta dell'eversione, del terrorismo e della violenza politica.
Questo è un editoriale di Enrico Berlinguer scritto nel 1978 sull'Unità e non da un politico di destra.
Paolo Campanelli alias Pablo
8 luglio 2005 alle ore 10:25x Oliverio Rinaldo
Non conoscevo il film "Brazil", di Terry Gilliam.
Se ti va, ti andrebbe di lasciare un commento sul mio blog? Lo trovi qui: http://www.drinsoft.net/apps/blog/index.php
Ciao
Pablo
marco giuliani
8 luglio 2005 alle ore 10:26avete letto l'articolo di ezio Mauro sul sito de "La Repubblica".
credo di non poterlo condividere sotto nessun aspetto.
fausto di nella
8 luglio 2005 alle ore 10:28Caro Beppe
avrei un pò di domande da fare,da fare a chiunque voglia dare risposte,da fare a chiunque voglia riflettere senza dar risposte,perchè come me non ha la presunzione di averle...
Ma i morti londinesi sono "piu' morti" di quelli iracheni o palistenesi che ogni giorno scorrono inesorabili e solo come inutili numeri sui tg di tutto il pianeta?
La tanto osannata democrazia per cui comattono,sorry,combattiamo nel mondo è la stessa che impone ai ragazzi londinesi un coprifuoco medievale?che assicura la pena di morte agli armatissimi cittadini americani?o per chiudere in bellezza,la Democrazia in cui il primo ministro è intento a curare solo i propri interessi,in cui lo stesso primo ministro è accusato,non a caso,di stretti rapporti con la mafia,addirittura accusato di essere uno dei mandanti degli attentati che uccisero due giudici che la mafia la volevano solo comabattere...
Avendo ormai assodato che queste sono ben altro che democrazie,qualcuno si è mai chiesto che magari i popoli di altre religioni,culture o semplicemente altra area geografica,possono avere un concetto diverso di democrazia?concetti,magari diversi,magari opinabili,non condivisibili e criticabili,ma non per questo da non rispettare e meritevoli di diffamazione...grazie
Alessandro Gabbia
8 luglio 2005 alle ore 10:29Caro Beppe.
Parlare di enrgia alternativa al petrolio è una cosa che condivido, ma non commentando un attacco terroristico, mi sembra un pò di cattivo gusto.
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 10:29X ALEX BUZZI
Sono arrivato alle tue stesse conclusioni da tempo, ma come uscire da qualcosa che è talmente orribile da scatenare il rifiuto anche di una lontana ipotesi che sia vero da parte della maggior parte delle persone?
Ogni volta che succedono questi eventi disastrosi, la reazione della gente è quella di chiedere maggiori difese e garanzie proprio a coloro che gliele tolgono e li usano da sempre.
Se non apriamo gli occhi tutti e non cominciamo a capire che è solo con la nostra presa di coscienza che si può fermare tutto questo non abbiamo scampo.
Biscuola Davide
8 luglio 2005 alle ore 10:34Ed ora bush può finalmete ataccare L'iran e i paesi dellasse del male....
Non vi sembra un complotto?
SILVIA FABBRI
8 luglio 2005 alle ore 10:35UNA VOLTA ESAURITO IL PETROLIO LE GUERRE VERRANO COMBATTUTE PER L'ACQUA.
CI SARANNO SEMPRE GUERRE PERCHE' L'ESSERE UMANO - A DIFFERENZA DEGLI ALTRI ESSERI VIVENTI - E' AVIDO ED EGOISTA.
postato da silvia
Annalisa Frattarelli
8 luglio 2005 alle ore 10:37x tutti...
consiglio di leggere l'articolo di magdi allam sul corriere, che bello sapere che qualcuno da voce ai propri pensieri...
questo è il link:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2005/07_Luglio/08/allam.shtml
Biscuola Davide
8 luglio 2005 alle ore 10:38X Charles Bukowski
E anche un altra parola Metano..
Angelo Morittu
8 luglio 2005 alle ore 10:38Ribadisco il mio concetto su fanatismo e religioni.
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Svegliarci un giorno senza avere culti per dei di alcun genere.
Il vero vilipendio alla dignità ed intelligenza umana lo praticano proprio i ministri di culti più o meno antichi.
Autentici ciarlatani venditori di dogmi assoluti che tanta sofferenza hanno dato, danno e daranno al genere umano in nome di entità vuote e assurde.
Andrebbero ripudiati e ignorati come anacronistici rottami di storia.
stefano crema
8 luglio 2005 alle ore 10:39@ gi pi
e hai ragione ad essere preoccupata, i peggiori terroristi sono proprio loro, hanno portato e portano distruzione e morte ovunque ci siano ricchezze da sottrarre.
Stefano
Marco Lanzani
8 luglio 2005 alle ore 10:40Grazie Annalisa, così comincia l'articolo di Magdi Allam
Oggi più che mai non dovrebbero esserci più dubbi sul fatto che stiamo fronteggiando una guerra globalizzata del terrorismo di matrice islamica. Non c'è un nesso tra gli attentati di Londra e l'uccisione dell'incaricato d'Affari egiziano a Bagdad, Ihab Sherif.
Tuttavia entrambi i fatti sono stati rivendicati da Al Qaeda, s'ispirano a un'ideologia islamica nichilista che legittima il massacro di «ebrei, crociati, infedeli, apostati», mirano ad annientare una comune civiltà umana che ha il suo fondamento nel valore della sacralità della vita.
Katia Letizia
8 luglio 2005 alle ore 10:41A chi sostiene che gli attentati siano "un disegno, il quale mira a tenere sempre vivo un certo livello di terrore fra la popolazione, a suon di stragi" e afferma " chi ci crede che i servizi segreti non sapevano nulla?" vorrei rispondere che:
1. Organizzare degli attentati del genere è molto più facile di quanto si possa pensare. Guarda quante tonnellate di droghe circolano ogni giorno senza che la polizia riesca a scoprirle, che cosa vuoi che siano pochi chili di esplosivo? E mettere un pacchetto sotto il sedile del metrò durante l'ora di punta può farlo chiunque.
2. I servizi segreti hanno sventato molti attentati, ma naturalmente di questo non se ne sa niente. Spesso i servizi segreti sanno qualcosa, ma non sanno abbastanza. Sanno che i terroristi forse faranno un attentato al metrò, ma non sanno quando né come. Che cosa fare? Bloccare il traffico a Londra per un mese o due? La sicurezza è sempre la ricerca di un punto di equilibrio tra misure di protezione e le limitazioni che queste provocano. Se c'è un'epidemia di influenza, non mi chiudo in casa per un mese vivendo di scorte, solo per evitare il contagio.
3. Quello che invece non ha chiunque è la mancanza di coscienza per il valore della vita, l'abbruttimento, l'odio coltivato dal fanatismo religioso e dalla guerra. Finché ci sarà guerra ci sarà odio ci sarà terrorismo.
4. Condannare la guerra però non significa per me non difendersi e non proteggersi. E proteggersi significa a volte rinunciare a qualcosa che mi pone in una situazione di pericolo. Se rinuncio a viaggiare a 250 km/h, non rischio di morire in un incidente. Se rinuncio al petrolio, non rischio di coinvolgermi in una guerra assurda contro l'altra metà del mondo. L'idea di Beppe coglie il problema fondamentale. Ma allora rinunciamo anche a vendere le armi, rinunciamo a prestare soldi ai terroristi, rinunciamo a sentirci migliori regalando miliardi a chi, invece di distribuirli alla popolazione, li usa per finanziare il proprio apparato militare e per reprimere i nemici personali.
Ma chi è disposto a rinunciare a qualcosa? Probabilmente bisognerà aspettare un qualcosa molto peggiore dell`11 settembre per capirlo. Non uscire di casa un mese per un'influenza è esagerato, ma non lo è per la peste, l'antrax o la bomba atomica.
Francesco Parini
8 luglio 2005 alle ore 10:42Le guerre nel futuro saranno per l'acqua potabile,non certamente per il petrolio.
Gli immigrati devono rispettare le nostre leggi,adeguarsi ai nostri costumi;ciò non vuol dire abbracciare la nostra religione.
Lo stato ha emanato una legge che condanna l'infibulazione;è una pratica inumana.
Gli stranieri che non si adeguano vanno espulsi,bisogna pretendere le impronte digitali per tutti i cittadini residenti,extracomunitari compresi.
E poi bisogna combattere questa forma di cattobuonismo imperante.
Oggi ho incontrato delle zingare,sono scese da un mercedes e si sono dirette verso il centro della città per chiedere l'elemosina.Io non posso mantenermi la mercedes,gli zingari dove trovano i soldi ?
ALFONSO MAURI
8 luglio 2005 alle ore 10:44Siamo senza speranza Grillo! Non so se vale la pena continuare a parlare di quello che è successo. Tutti sanno cosa fare, a chi dare la colpa, dove sta il bene e dove sta il male. Ma, adesso, secondo me sarebbe meglio fare un pò di silenzio. Forse potremmo scoprire che parte del male siamo noi stessi che non rinunciamo a niente, dai cellulari alle macchine, dai viaggi nei paesi esotici alle scarpe di marca, ecc.... Se qualcosa cambierà, sarà solo perchè, dopo aver toccato il fondo, saremo disposti a farlo. Al momento, però, mi sa che siamo ancora lontani.
Davide Ricci
8 luglio 2005 alle ore 10:45X Luca Salviati
>Noi siamo quelli che gestiscono l'economia,quelli >evoluti,quelli che sparano alle comete quelli che >portano democrazia.
Che c'entrano le comete, scusa? Quella è ricerca astronomica scientifica. Pacifica e per migliorare le nostre conoscenze. Solo 200 milioni di dollari, cioè un dollaro a testa per ogni americano.
Un costo, questo, pari a quello di un bombardiere americano in missione di guerra in Iraq per *4 ore* (carico di esplosivo e caccia di scorta compresi), come appreso da un testo di Renzo piano di qualche giorno fa.
Si lasci stare la ricerca astronomica, una volta tanto. Quella serve davvero a migliorarci, a progredire il nostro pensiero e la nostra conoscenza. La guerra no. Le bombe sganciate da un aereo o appese alla cintura di qualcuno no.
Un saluto
Davide
Paolo Drusi
8 luglio 2005 alle ore 10:46Bisogna saper dare un caldo benvenuto a chi si vuole rispettoso e sorridente.
Cristina Bornaghi
8 luglio 2005 alle ore 10:48Ieri, dopo questa orribile tragedia, identica all'orribile tragedia che vivono gli iracheni ormai da anni, ho sentito il primo commento di Blair...beh, si, il tono era scioccante, quella voglia famelica di guerra che non aspettava che un ulteriore pretesto per sentirsi oggi ancora più legittimata, ma c'era da aspettarselo no? Blair mi fai schifo, la tua faccia mi fa vomitare, e mi fa vomitare l'orribile condor americano che hai dietro le spalle!!!
Oggi la "gaffe" di Ratzinger, ma come cazzo si fa a chiamarla gaffe? Attacchi anticristiani...e beh, ci mancava proprio questo, e poi far finta di non averlo scritto...ma questo uomo chi é? Ma nessuno riesce a spiegargli la sua posizione? Ma come cazzo fanno a non rendersi conto delle ripercussioni tragiche che può avere una dichiarazione del genere? Ma come cazzo si é potuto permettere? Quell'uomo é pazzo, ci porterà alla rovina, é da quando lo hanno eletto che mi puzza come un presagio di morte, pensate che stia esagerando? Lo spero tanto, e adesso la smetto, oggi sono incazzatissima...
Filippo Trascinelli
8 luglio 2005 alle ore 10:48Non so se sono più terrorizzata dal terrorismo o dal fatto che uomini come Bush Berlusconi e Putin siano ora riuniti a decidere qualcosa per tutti noi
Postato da: gi pi il 08.07.05 10:14
Raccontamelo mentre stai saltando per aria durante il prossimo attentato.
Un po va bè ma a tutto c'è un limite.
Danila Fava
8 luglio 2005 alle ore 10:51
Volevo chiedere ai blogger e ai lettori
del blog di Beppe se sanno indicarmi in
italia un sito web simile (se esiste)
a Memeorandum (www.memeorandum.com), che
io seguo con interesse anche se in inglese.
Si tratta di un celebre sito che ad ogni
notizia pubblicata dai giornali e dalle
tv sul web (cnn, bbc, etc.) collega
tutti i commenti a tali notizie fatti
da migliaia di blogger sparsi per il mondo.
E' fantastico, in quanto su ogni notizia
o evento è possibile avere approfondimenti
e le opinioni di molti (come il commento
di Grillo ad esempio verrebbe allegato alla
notizia sulla strage di Londra).
http://www.memeorandum.com/
Esiste qualcosa del genere in italia?
Yang Chenping
8 luglio 2005 alle ore 10:52> Si da il caso che quella bufala della demolizione pianificata sia stata smascherata da Paolo Attivissimo anni fa
Quella sarebbe una "dimostrazione?"
> Grillo che porta sempre LE PROVE di quello che
dice.
Peccato che - appunto - non dice nulla oltre alle solite favolette contro il Tronchetto e soci.
===
> So che chi si interessa di queste cose (mi ci metto anche io), a volte prova una rabbia immensa nel constatare quanto certe notizie non siano purtroppo di dominio pubblico, anche se oggi bastereberro pochi click di mouse.
Basterebbe anche che qualcuno smettesse di scrivere inutili post "Odio al Turismo" e si dedicasse ad altri argomenti lievemente più urgenti, oltre alla propaganda mondialista e alla pubblicità del DVD.
Se uno non sa, pazienza.
Se uno sa e non dice niente, pazienza.
Ma se uno sa, e nonostante ciò ammorba i lettori con discorsi che sembrano scritti da Soros e soci, permetti che qualcuno s'incazzi un attimo... Qui è sempre tutto colpa del "marketing" e dei "ricchi", e la soluzione casualmente è "più Stato, più regole".
Andiamo pure avanti a prenderci in giro, tanto prima o poi i nodi vengono al pettine... :-D
Yang Chenping
8 luglio 2005 alle ore 10:53> Raccontamelo mentre stai saltando per aria durante il prossimo attentato.
In che modo Bush dovrebbe prevenire il prossimo attentato, tanto per sapere? Regalando altri soldi agli eroi di Lavon?
biagio semilia
8 luglio 2005 alle ore 10:57ieri sera a canale 5 Giuliano Ferrara dixit:
"siamo in GUERRA. occorre IMPORRE il nostro sistema di democrazia".
Significa: ATTACCHIAMO L'IRAN!
AGGHIACCIANTE. NON ABBIAMO CAPITO NULLA DALL'ESPERIENZA DI QUESTI ULTIMI ANNI
Mauro Testa
8 luglio 2005 alle ore 10:58Caro Beppe,
io penso che gli attentati di ieri a Londra siano la conseguenza dell'odio e del dolore che è stato sparso in questi anni dall'alleanza britannico-statunitense. In Iraq ed in Afganistan quanti civili inermi ed innocenti sono stati uccisi? Il numero esatto non lo sapremo mai, ma penso che sono migliaia e migliaia. Quante persone sono state uccisi nei bombardamenti "preventivi" o dalle cosiddette "bombe intelligenti"? Quanti bambini hanno perso i lori genitori in questa assurda guerra che si sta combattendo tra ricchi e poveri?
Io non voglio giustificare chi ha messo le bombe nelle stazioni e sui "double deck" londinesi. Costoro sono degli assassini ed è giusto che vengano perseguiti e puniti. Ma non dobbiamo dimenticarci che finchè ci saranno ingiustizie e disuguaglianze così profonde fra nord e sud del mondo, tra ricchi e poveri dovremo sempre temere di subire attentati così gravi.
Bisogno invertire senso di marcia, fare una svolta a 180°. Lo devono fare i grandi della terra , ma temo che questi non siano così sensibili a questi temi.
E' normale che tra questi popoli la cui sovranità è stata violata dalle "bombe intelligenti" ci sia qualche esaltato che voglia farla pagare a noi occidentali.
Purtroppo temo che i prossimi a subire un attacco del genere saremo noi italiani. Anche noi occupiamo abusivamente un suolo che non è nostro. Il nostro esercito deve tornare a casa perchè la nostra non è una missione di pace, lo stesso Selva lo ha ammesso. Stiamo violando contemporaneamente la nostra Costituzione e l'altrui sovranità nazionale.
Saluti.
Davide Ricci
8 luglio 2005 alle ore 10:59X Biagio
Ferrara va cominciato ad odiare.
Filippo Trascinelli
8 luglio 2005 alle ore 11:04In che modo Bush dovrebbe prevenire il prossimo attentato, tanto per sapere? Regalando altri soldi agli eroi di Lavon?
Postato da: Yang Chenping il 08.07.05 10:53
Il prossimo attentato lo sventerai Tu carino.
Lo hai capito o no cos'è il terrorismo?
Sei anche tu ad avere una bomba sotto il culo, mica sono sempre gli altri.
Tu o uno più innocente ed ignaro di te...
SILVIA FABBRI
8 luglio 2005 alle ore 11:05L'ASSURDO E' CHE CI STANNO AMMAZZANDO CON LE ARMI CHE GLI ABBIAMO VENDUTO NOI.
oliverio rinaldo
8 luglio 2005 alle ore 11:06CARISSIMO MARCO LANZANI
CI RISIAMO!la repressione al terrorismo che splendido esempio lampante,in italia c'erano i carri armati nel periodo in cui berlinguer diceva quelle cose,ma nessuno bombardava bologna,padova o firenze, e non si trattava di una guerra per le risorse
Roberto Gentili
8 luglio 2005 alle ore 11:07"A chi tocca non si ingrugna" diceva un latino!!
E' toccato agli USA (anche se ho moooolti dubbi sugli attentatori) è toccato a noi, alla Spagna e ora agli inglesi. Altro giro altra corsa????
Ma io dico: possibile che beccano sempre persone innocenti e i veri responsabili mai??? In inghilterra hanno sbagliato zona, un po più su e beccavano tre o quattro piccioni (anzi falchi) con una fava. Sto ancora aspettando il processo stile Norimberga di Saddam. Perchè tutto stò tempo???. Secondo me non lo faranno mai, se inizia a cantare, sai gli altarini che tira fuori????. Siamo in mano agli scemi....AIUTOOOOO!!!!!!
Danila Fava
8 luglio 2005 alle ore 11:10Per Yang Chenping:
> Quella [di Attivissimo] sarebbe una "dimostrazione?"
Si. Quale parte di: "Nelle demolizioni vere, l'edificio viene minato in modo da cadere verticalmente, senza inclinazioni laterali."
non ti è chiara?
Michelangelo Sanguineti
8 luglio 2005 alle ore 11:12Secondo me sotto il nome (codardo perchè nascosto) di WARRIOR OF GOD ci sta un ateo che ce l'ha con la chiesa!
E' al limite del ridicolo e tragicomico quello che ha scritto! non cagatelo...
E' chiaro che se fosse una persona seria oltre a dare il suo nome ... sarebbe uno di quelli che come bush... che non conoscono la religione ma la sfruttano per fini personali (in sto caso sfogo all'odio verso l'altro!).
Comunque al divisione e la lotta non è una questione di religione, perchè i tifosi si pestano per una partita... perchè se la tua vita è vuota la puoi riempire unendoti a un gruppo, e nel gruppo ti senti qualcuno... e se il gruppo delude diventa questione personale... quindi scattano le mani!
C'è chi crede nella crescita dello spirito, e chi entra in un gruppo (anche i cattolici) per bisogno di fogo...
e poi si diventa estremista..
ma non è colpa della religione!
Mike
Modesto Gagliardi
8 luglio 2005 alle ore 11:12Ciao Beppe,si è vero,abbandoniamo il petrolio e incamminiamoci verso un'altra strada,sperando che stavolta sia senza morti ammazzati..
Anche se un dubbio mi assale:le stragi con le bombe,da sempre si sa che sono di Stato..Non vogliamo mica credere che un attacco di questo genere non sia opera di mani espertissime,tipo quelle americane..Guarda caso,propio alla vigilia
del G8,dove Blair aveva mostrato un consenso ed un interessamento verso la causa africana molto forte,bang,eccoti la strage..mi viene da credere che la "mano lunga" dell'America,abbia architettato il tutto,per portare a se i consensi
sul terrorismo,ed esercitare cosi un potere sull'Europa,che con l'avvento dell'euro,stava perdendo..
Il discorso sarebbe ancora lungo e ingarbugliato.
Resta una vaga,ma quanto mai presente sensazione,
che nel 2006,forse poco prima delle elezioni o giù di li anche noi avremo la nostra razione di sangue versato..(spero di sbagliarmi)Un saluto a tutti.
silvia martignano
8 luglio 2005 alle ore 11:13Al Qaeda: bella invenzione. C'è bisogno di un nemico che funga da pretesto, da copertura "morale" per giustificare tutte le porcate, tutte le guerre fatte per il petrolio.
Stanno riuscendo nell'intento di imporci una visione manicheista in base alla quale da una parte c'è il bene (l'Occidente) e dall'altro il male (l'Islam)
Simone Bergamo
8 luglio 2005 alle ore 11:13Invece di confondere il terrorismo di matrice islamica fondamentalista con i giochi economici globali intesi come ingiustizia nei confronti del prossimo ( allora l'Africa avrebbe dovuto annientare Inghilterra, Olanda, Belgio, Francia...per i danni subiti )....leggete l'articolo, come sempre arguto ed efficace, di Magdi Allam sul Corriere della Sera online : http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2005/07_Luglio/08/allam.shtml
laura montani
8 luglio 2005 alle ore 11:14Qui si parla di fantapolitica, di guerre per il petrolio, di democrazia da esportare....ma nessuno mi dice dove e' il nocciolo del problema per farsi la guerra quando i paesi produttori di petrolio lo vendono ai clienti in modo regolare senza farselo derubare .............la domanda polemica verra' al prossimo post
roberto querin
8 luglio 2005 alle ore 11:15fino a quando non saremo capaci di perdonare ed eventualmente "pogere l'altra guancia" non ci sarà mai pace...
visto che qualcuno ha messo gesù nostro signore in causa, non dovrebbe essere difficile capire che solo con l'amore, il perdono e il sacrificio si possono fermare le bombe.
un abbraccio a tutta la gente e gli animali che muoiono quotidianamente sotto la falce del dio denaro.
saluti
robi q
Salvatore Abbate
8 luglio 2005 alle ore 11:17Più che G8, definirei il Summit Inglese il primo G9: 8 caporioni di stato di nazioni sempre meno grandi e sempre più tese a restare tali alle spalle del resto del mondo + 1 : quegli arabi "terroristi" punta di diamante di quel terzo mondo cresciuto fino all'assurda pretesa di rivendicare i propri diritti !!!
Aspetto il futuro G10 a cui parteciperanno anche gli africani ("cannibali", "zulù"?) magari con le armi chimiche !!!
La realtà che sul pianeta non c'è abbastanza ricchezza di risorse per consentire a tutti di vivere con il tenore cui siamo abituati, ma questo nessuno lo dice.
Per prendere la metropolitana la mattina, per mettermi nella mia nuova macchina la mattina ed infilarmi nell'ingorgo del traffico per arrivare al alvoro nello stesso tempo che avrei impiegato a piedi o con un mezzo pubblico, 10 ragazzini arabi/africani DEVONO morire di fame !!!
E chi se ne frega!!!
Gli indiani d'america (ma anche molti nostri nonni del Sud come del Nord) 100 anni fa (e non 10.000) vivevano un'economia "fredda" nel senso che le risorse che utilizzavano erano mediamente quelle che la natura era in grado di riprodurre.
Poi sono venute le economie calde che sovrafruttano le risorse per dare alla stragrande maggioranza di noi occidentali un bastone (lavorare e consumare) ed una carota (casa, metro, auto, vacanze una volta l'anno) per fornire il sostegno a quella ristrettissima cerchia di criminali che hanno nelle loro mani il 47% dell'intera ricchezza mondiale.
Ai tempi della Guerra Fredda ognuna delle superpotenze in gioco aveva abbastanza testate nucleari da poter distruggere il mondo + di una volta, poi venne il disarmo (almeno quello russo) e oggi la situazione è solo lievemente migliorata.
Allo stesso modo questi banditi hanno tante richhezze da poter vivere nell'agio + assoluto per il resto della loro vita loro e le prossime cento generazioni che li seguiranno.
La ricchezza del mondo non si ridistribuisce più in questo modo e posizioni di privilegio soffocano le iniziative brillanti per consentire di mantenere le posizioni acquisite.
Pochi caporioni del mondo occidentale si sono arroccati in un conservatorismo dei privilegi RUBATI e non intendono mollare.
Tre proposte/provocazioni:
1) Se Bush, Blair, Berlusconi vogliono fare la guerra a Bin laden (ma tutti per B si chiamano gli stronzi?) perchè non si sfidano a duello fra loro invece di combattersi per interposti eserciti? E' la loro guerra, non quella del "soldato Jane", che la fa per lo stipendio e non perchè ce l'abbia con Bin laden...
Duelli all'ultimo sangue alle 22.30, che i bambini sono già a letto, in Mondovisione e chi vince, vince...
2) Una moratoria mondiale: chi accumula ricchezze non può lasciare alla sua progenie + di quanto viene considerato sufficiente a far vivere agiatamente tutti i suoi figli (casa + soldi pari allo stipendio medio MONDIALE per 60 anni) così che se tali figli vorranno fare altrettanto dovranno nel corso della loro vita non sperperare e semmai ricostruire e tutto l'eccedente va agli stati.
3) gli stipendi siano fissati sulla base del valor medio complessivo degli stipendi: un dirigente prende 5 volte il valore dello stipendio medio, un operaio senza qualifica lo 0,5; idem per i parlamentari (valor medio dello stipendio nazionale); idem per l'imprenditore può vendere merce ad unprezzo certificato pari al costo delle materie prime più le spese di produzione + un margine che consenta di pagare nella sua impresa gli stipendi secondo quanto definito poco prima.
Non è comunismo. Tutti possono guadagnare 10 volte più del più povero, ma non ci sarà mai un povero che sia più di 10 volte più povero di te...
Marco Loreti
8 luglio 2005 alle ore 11:18Poco fa Mirabella sulla Rai ha chiesto a un esperto di terrorismo perché ci sarebbe voluto un anno per organizzare un attacco simile. Ha aggiunto: "sono capace anche io di salire con una valigetta sulla metro e lasciarla li, ci vogliono 10 minuti".
L'esperto era in chiara difficoltà.
E' stata la prima domanda intelligente che ho sentito in TV sulla questione.
Poi l'esperto ha detto che Al-Quaeda è molto diversa da quella dell'11 settembre, dice che ora è una struttura multiforme. Mai uno che gli chiedesse come sono arrivati a queste brillanti conclusioni, mai uno che pretenda dei dati, delle informazioni.
Ciao
ivan mangiacapre
8 luglio 2005 alle ore 11:1860 e passa anni fa per una cosa del genere scoppiavano le guerre mondiali...
Ora ci confortiamo con il motto "tanto la vita va avanti", ma per chi? non per quelli sotto il telo...e per quanto ? non per noi.....ma per i nostri figli dobbiamo dare una svolta a questo sistema .. bisogna ricercare nel passato il perchè si sia allargato questo fenomeno e carpirne le possibili soluzioni...ma non parlatemi di politica...tanto non serve...alla violenza si oppone o violenza o denaro...niente più.
Se arriveranno a roma non sarà a mio parere come nelle altre città..noi siamo diversi...siamo più deboli si ma anche più forti e cattivi di inglesi e americani...siamo ROMA...siamo l'italia...(non voglio togliere niente a tutte le altre città che condivido ma mi sento un bersaglio molto più delle altre ..)gens romana nata dalla spada...non oso immaginare cosa succederebbe qui dopo una cosa del genere...intolleranza razziale a fiumi..
e desiderio di vendetta cosa al quale non ci siamo mai tirati indietro nella nostra storia fino all'estremo sacrificio...
Non sono un crociato, ma nemmeno una persona che sta fermo a tremare come una foglia.
saluti ed un pensiero agli abitanti feriti a londra con una preghiera per chi non c'è piu.
maria bagnadentro
8 luglio 2005 alle ore 11:18...proprio quando pareva che Blair stesse prendendo le distanze da Bush, ecco l'esplosione che riporta all'ovile il partner. C'è da pensare! una spintarella necessaria per persuadere il socio che soltanto rimanendo uniti si può affrontare il futuro.
Ciao
Andrea Pedaggio
8 luglio 2005 alle ore 11:19Prole sante quando parla di integrazione, vengano pure, ma rispettino le nostre usanze e le nostre leggi,così come accade se noi andiamo nei loro luoghi nativi dobbiamo rispettare le loro leggi e usanze ( e sono guai se non lo facciamo).
Cristina Lo Bianco
8 luglio 2005 alle ore 11:19Decido di lasciar stare per un attimo i principi umanitari, e ragiono solo sulla scia dell'"homo homini lupus". La logica mi dice:
gli attentati di ieri sono l'ennesima dimostrazione che la strategia di portare la guerra nei paesi islamici per difendersi dagli attacchi terroristici non funziona.
Che senso ha radere al suol interi paesi se si troverà sempre da qualche parte nel mondo un disperato pronto a farsi saltare per aria su un autobus? Non sarebbe meglio eliminare alla radice la causa di quella disperazione? Non sarebbe meglio isolare uesti pazzi, in modo che sia la loro cultura stessa a rigettarli?
I politici invece dicono il contrario, dicono che non bisogna cedere, che bisogna difendere i principi della democrazia e bla-bla-bla.
Non sarebbe il caso di cambiare politici?
sciorilli nicola
8 luglio 2005 alle ore 11:19In questo momento stò provando una strana sensazione.L'abitudine a questi scempi e la meravigliosa prova di dignità inglese non mi permettono di inorridire quanto dovrei.A questo inoltre và aggiunta la consapevolezza,drammatica,che i prox saremo noi.... è come essere legati davanti ad un plotone d'esecuzione,pronto ad essere ucciso,non sapendo perchè(non odio affatto i musulmani)e aspettando,come sospeso in una sorta di limbo temporale,che tutto questo si compia.........
Alessandra Pompili
8 luglio 2005 alle ore 11:19Sto leggendo alcuni di questi commenti su ciò che è accaduto :MI FATE PAURA E SCHIFO TANTO QUANTO GLI ATTENTATI!!!
Il fondamentalismo, che sia musulmano, cristiano, femminista o altro è senza senso...continuando così non si andrà da nessuna parte!
Mi sto scoraggiando, la storia non insegna nulla a nessuno ed è sempre (e solo) l'interesse economico che spinge tutto.
Saverio Serio
8 luglio 2005 alle ore 11:22Scusate se riposto lo stesso post, mi piacerebbe qualcuno desse la sua opinione a riguardo
Caro Beppe, e cari blogghisti...
mi scrivi:
"Meno petrolio, meno guerre, meno terroristi. Subito"
Se io abitassi nella penisola araba, oppure in Irak o Iran che sia, ogni mattina svegliandomi mi porrei la seguente domanda:
Se oggi che abbiamo il petroliio il nostro livello di vita/cultura è questo... un domani che il petrolio sarà del tutto esaurito, o non più estraibile a causa dei costi troppo elevati, e quindi non più necessario all'economia mondiale perchè sostituito con altre fonti energetiche...
cosa succederà nel mio paese?
Perchè, a me, sembra del tutto ovvio che lì non ci andiamo certo perchè andiamo a vedere i monumenti o perchè hanno una buona cucina o un bel clima.
Cosa ne pensate?
Quali credete possano essere le conseguenze, per quelle aree, con la fine dello sfruttamento dei giacimenti petroliferi?
Buona giornata.
Yang Chenping
8 luglio 2005 alle ore 11:24> Si. Quale parte di: "Nelle demolizioni vere, l'edificio viene minato in modo da cadere verticalmente, senza inclinazioni laterali."
Prima tira fuori una foto dell'edificio dopo il crollo, dal satellite, dove si vede la parte superiore inclinata come dici tu.
Dopo, accertato che NON si è trattato di una demolizione controllata, spiega per quale motivo le macerie del WTC sono state recapitate in Cina tramite la Baosteel.
Visto che ci sei, spiega anche che cosa ha causato la caduta del WTC-7, e per quale motivo Silverstein parla di "pull". Quale aereo è andato a sbattere sul WTC-7, quello di Topolino e Nonna Papera?
Max Costi
8 luglio 2005 alle ore 11:24>Non sarebbe il caso di cambiare politici?
Non solo, cambiamo anche il controllo che il cittadino ha su di loro.
Monitoraggio costante, democrazia diretta, internetcrazia, poi vediamo come fanno a fare i loro interessi e quelli di pochi!!
P.S. Link interessanti nei miei post precedenti
Davide Ricci
8 luglio 2005 alle ore 11:26ou, ma quel tale "Riccardo Pallanzani" non viveva a Londra?
Riccardo, testa di cazzo fatti sentire!
stefania severi
8 luglio 2005 alle ore 11:29Bene, dopo tutto questo, chiediamoci cosa possiamo fare ? Come possiamo farci ascoltare da un governo che non ci rappresenta ? Come imporre il nostro no a una guerra inutile e assurda. Solo poche decine di anni fa l'avevamo in casa, la guerra, possibile che nessuno se lo ricordi?
Purtroppo le voci contro sono molto deboli, rese quasi mute da un baccano mediatico, volgare e sprezzante, senza precedenti.
Purtroppo non ce li vedo gli italiani unirsi e reagire, non li vedo capaci di creare una forza contraria tale da rompere certe orribili imposizioni.
Io nel mio piccolo, tento di organizzare iniziative dedicate a Tiziano Terzani - il giornalista, scrittore scomparso lo scorso anno.
Molti lo leggono e molti sono sicura lo leggeranno. Un saggio come pochi ai nostri tempi.
Consiglio di leggere tutti i suoi libri, ma in particolare visti i tempi, "lettere contro la guerra" e anche "Buonanotte signore Lenin" uscito nel 1992 nel quale descriveva il ritorno all'Islam nelle repubbliche sovietiche orientali.Si capiscono molte cose.
Stefania
rinaldo oliverio
8 luglio 2005 alle ore 11:29x laura montani
Gli italiani sono a nassiria perchè(e sicuramente non lo hai letto sul giornale)ci sono le pompe petrolifere della IP e la quantità di petrolio dentro un pozzo non si può valutare tanto facilmente.estrarre è conveniente fin quando la pressione fa fuoriuscire il petrolio da solo.in poche parole gli irakeni sono seduti sopra il secondo più prande deposito di petrolio del mondo,
non vanno certo a fare la guerra ai sauditi(la maggioranza dei terroristi dell'11/9 erano sauditi)Peccato che il 7% dell'economia americana è in mano alla famiglia Bin Laden che ha investito il loro denaro nella difesa...quindi musulmani che traggono profitto uccidendo altri musulmani.....Per questo mi arrabbio quando si fa di tutta l'erba un fascio...perchè non credo sia così
Alessandro Ambrosio
8 luglio 2005 alle ore 11:29Sono perfettamente in linea col pensiero di Grillo; quando faremo a meno del petrolio noi Europei saremo indipendenti (da Arabi e da USA e tra poco anche da Cina).
I soldi per tutti gli attentati (e ne servono parecchi) arrivano proprio dal petrolio.
Per quanto riguarda l'osservazione:
Se io abitassi nella penisola araba....la seguente domanda....
posso solo chiedere quanti sono, nel mondo arabo, a trarre beneficio dai soldi del petrolio?
Mohamed Keilani
8 luglio 2005 alle ore 11:30Buongiorno a tutti.
sono indignato, ho paura, vivo a roma e ho paura, come tutti... ho paura dei codardi che mettono le bombe, dei bastardi che glieli vendono, di chi li fabbrica, di chi li istiga, di chi in nome di Dio semina terrore...
parole di Maometto sulla pace:
"Non dovrei forse farvi sapere che c'è un'azione preferibile al DIGIUNO, all'ELEMOSINA e alle PREGHIERE DEVOZIONALI? Mettere pace: L'inimicizia e la malignità sradicano le ricompense del Paradiso sul proprio cammino".
questo è islam, non bin laden, imam con l'uncino, mullah o tagliatori di teste...
giuseppe ubaldi
8 luglio 2005 alle ore 11:32Magdi Allam è purtroppo (a sua insaputa) una "velina" del sistema da esibire solo perchè la sua voce è in linea con le politiche di questo governo (viene ospitato spesso da ferrara e vespa non dimentichiamocelo...).
pur essendomi simpatico (e sono quasi sicuro che sia anche una brava persona) non condivido le sue prese di posizione a volte semplicistiche (ma come si fa a semplificare sto casino!?).
Io come cittadino italiano, come elettore, e come beneficiario di tutto quello "espropriato" dal mio governo democratico ai PSV per mia delega: MI DICHIARO UN GUERRAFONDAIO, UN ASSASSINO!
Bisogna sottolinearlo questo, perchè in mediooriente ci vedono così a noi occidentali e alle nostre regole di democrazia e "civiltà".
FACCIAMO UN PASSO INDIETRO PLEASE!
Vincenzo Sarcina
8 luglio 2005 alle ore 11:32Ma davvero pensiamo che il terrorismo possa essere vinto? e con che armi?... e soprattutto ma non sarebbe il caso di non chiamare terrorismo tutto ciò che accade attorno a noi?
Il terrorismo come lo vedo io ora viene messo in pratica da fanatici, anzi spesso viene messo in pratica da ipnotizzati e brain-washed (gente a cui in nome della religione viene fatto il lavaggio del cervello) ...avete visto come un bin ladèn fugge con la coda fra le gambe nel momento esatto in cui quella coda gliela stanno alzando per metterglielo ...ehm capito no? i terroristi come si fanno chiamare certi scellerati pazzi sono altro cheterroristi....sono solo dei pazzi con i soldi...molti soldi...che un giorno si svegliana e hanno la visione di essere salvatori della religione... di quella religione che loro stessi non osservano se non in pubblico... che girano fra le proprie mani come una moneta truccata...che dice sempre quello che loro vogliono dica.. in italia gente di quella fattura, prima che li chiudessero, era nei manicomi... a credersi Dio, o Napoleone oppure topolino... invece in un territorio dove chi non è povero, o non deve far dipendere il proprio benessere da un protettore che lo sorregge come una mamma il proprio figlio, di solito è talmente ricco a poter essere intoccabile e da poter svegliarsi una mattina e dire.... beh oggi difendo la mia religione contro gli invasori... oggi gioco alla guerra...
Un po' come faccio io certe volte... solo che quando dico oggi gioco alla guerra di solito mi prendo un posacenere alzo il volume del dolby sourraund e imbraccio non un fucile, ma il joy della playstation... ma se avessi milioni e milioni di dollari in banca.. forse anche io perderei la testa e direi...beh oggi gioco alla guerra globale...
Il problema di certo tipo di terrorismo è questo che persone invasate vogliono passare il tempo e soprattutto passare alla storia....
non dimentichiamoci però che spesso, se non sempre, qualcuno gli ha messo la pulce nell'orecchio...anzi diciamo che gli ha spinto un tirannosaurus rex dentro quell'orecchio... si , perchè non possiamo dimenticare che gli Americani (per dire i maggiori ma non solo loro...anche noi nel nostro piccolo piccolo picoclo) conla loro smania di controllare tutto e tutti hanno preso queste persone, spesso le hanno istruite alle loro scuole, gli hanno detto che dovevano, potevano, volevano usare la loro amicizia per contrastare questo o quello (non importa cosa tanto sono bugie è solo denaro denaro denaro eppoi tutti gli apparati super segretied i MILIARDI DI DOLLARI spesi come si giustificano se non ci sono guerre o segreti da scoprire?) e gli hanno dato armi..supporto logistico.. e soprattutto un motivo per combattere subdolamente contro un fratello.. e un giorno... un bel giorno... come è normale che sia... i fratelli si incontrano e dicono... perchè combattere tra di noi a casa nostra... facciamo uno scherzo... ma facciamolo a modo nostro... prendiamo un cretino qualsiasi e istruiamolo alla religione più profonda....diciamogli che sacrificandosi sarà glorificato e la sua famiglia vivrà nell'agio grazie a lui... anzi no...prendiamone mille e mandiamoli in giro per il mondo per farli agire quando diremo noi...
Gli occidentali sono venuti quì a fare il bello ed il cattivo tempo... ora andiamo noi dagli occidentali a fare l astessa cosa... ma con le nostre regole....
Questo è terrorismo?
Questo è un gioco?
non so come chiamarlo...
a me sembra solo che chi gioca non si fa mai veramente male... sono solo le pedine del gioco che si distruggono...sono gli spettatori inermi che loro malgrado si ritrovano con il sedere per terra....
chi gioca gioca... E se guardiamo a gente come milosevic o come saddam non facciamoci incantare da queste vittorie... sono messaggi pubblicitari delle grandi potenze...
ogni giorno nel mondo vengono combattute migliaia di guerre civili... vngono assassinati civili senza motivo...
io mi son stufato di sentire di questi c..o di palestinesi contro gli israeliani... di iracheni.. di ceceni... solo perchè loro sono ben sponsorizzati... perchè sui cartelloni pubblicitari della guerra ci sono il petrolio e la sottomissione alla russia magari...
ce le fanno passarecome guerre giuste come iniziative portatrici di pace... enel resto del mondo tutto quello che accade non lo teniamo in consdierazione?
Il terrorismo quello vero è subdolo... è vigliacco.. è anch'esso lotta sordida.... ma almeno non ha la pubblicità tra il primo ed il secondo tempo....
Maria Rita Rongioletti
8 luglio 2005 alle ore 11:32@ Warrior of God
Porka miseria mi ricordi il periodo delle crociate!! Evidentemente fondamentalista, mi dispiace questo, sono credente e cristiana, e questo ke racconti non fa altro ke buttare altra m***a sulla maggiore (sbagliata e a volte giustificata) opinione, ke ha molta gente della Kiesa inteso nel senso piu' ampio del termine. MA non e' cosi', Gesu' Cristo non aggiungerebbe mai violenza ad altra violenza.Guarda al massimo si farebbe ri-crocefiggere,m ammesso ke possa servire, ma certo non si armerebbe in una nuova 'guerra santa'! Capisco il tuo sgomento e la tua rabbia, ma abbi pazienza evitiamo altri fondamentalismi ke sono l'opposto del Cristianesimo il cui significato e' in effetti 'UNIVERSALE'. Scusa, bello il tuo pseudonimo, ma x quanto mi riguarda ha tutto un altro significato. mi verrebbe quasi da pensare ke tu sia come una 'spruzzata di benzina'(certamente non cristiano) su un incendio ke andrebbe invece spento. ke vuol far credere ke una qualsiasi persona con la Fede non riesca ad avere discernimento e moderazione..e a ragionare. Non e' cosi'..e spero non abbokkino le molte persone ke hanno gia' un astio spaventoso verso una certa skiera di persone, e ke non fa altro ke continuare a disunure cio' ke invece dovrebbe unirsi.
detto cio'..
Mi sento totalmente impotente, qui' Dio centra poco a meno ke non sia inteso come 'Dio Petrolio', quello ke riesce ad unire le piu' svariate credenze, occidentali ed orientali. intavolando proprio ieri discorsi attinenti col mio dolce maritino, ci si kiedeva come divenire parte attiva anzike' passiva, nel senso non-violento o meno violento(possibile) del termine.
non consumando? in una societa' basata sul consumismo? non prendere la makkina, non usare piu' la benzina, non comprare piu' se non il minimo indispensabile e ke sia di sottomarca, non pubblicizzata; lasciarli a bocca asciutta.
Essere piu' uniti, o uniti, non andare a lavoro in blocco, riskiando certo, prima di riskiare solo quando non c'e' piu' nulla da perdere, riskiare ora xke' c'e' molto da perdere. Si puo' kiedere questo all'italiano ke va tutti i giorni a lavorare alla buon ora per due euro e ke cerca di mantenere la famiglia con i denti? o non guardare mai oltre il confine del suo orticello?
si puo'...o si lo vorrei!
ALESSANDRO PENSERINI
8 luglio 2005 alle ore 11:33Ecco dove andiamo a finire
Copio e incollo da
http://www.autistici.org/
Intercettate mail e mailing list del Genova Legal Forum
Il server di autistici.org/inventati.org è un server indipendente gestito da una Associazione senza fini di lucro, che da spazio a siti e email di avvocati, giornalisti, politici, attivisti, associazioni umanitarie, uffici legali, sindacalisti, gruppi universitari, network internazionali e molto molto altro. Il server era ed è ospitato presso il provider commerciale Aruba. Era il 15 giugno 2004. Autistici/Inventati aveva qualche problema - posta, chat e mailing list bloccate - ma una telefonata a uno dei provider dell'Associazione sembra chiarire presto la situazione: "un guasto tecnico alla prese dell'armadio elettrico", risponde, prontamente, Aruba.it. Mentendo.
In quello stesso momento, agenti della postale - su richiesta della procura di Bologna - avevano chiesto e ottenuto da Aruba.it l'accesso al server ospitato presso la loro sede. Senza aver notificato alcunché, Aruba.it ha permesso agli agenti di copiare qualsiasi informazione compresi dati e i certificati che garantiscono le connessioni crittate, e organizzare, di fatto, la messa sotto controllo delle comunicazioni di più di 6.000 utenti e 500 mailing list. Da quel momento hanno proceduto alle intercettazioni sistematiche della webmail della casella croceneraanarchica@inventati.org.
Potenzialmente, però, hanno potuto intercettare e riportare in chiaro tutte le altre comunicazioni che transitano dalla macchina - e, realisticamente, è quello che stanno ancora facendo.
Ad Autistici/Inventati, però, nulla di tutto questo viene notificato - anzi, vengono accampate scuse che la dicono lunga sullo stato della tutela della privacy in questo paese. Si tratta, nella fattispecie, della stessa indagine che con la scusa dell'acquisizione di un log ha consentito all'FBI di abusare di un mandato federale e di sequestrare l'intero server dove era ospitato Indymedia Italia il 7 ottobre 2004. Questa non è una questione privata, né qualcosa che riguardi unicamente
un'associazione o un server indipendente. Si tratta, ancora una volta, della nostra e della vostra libertà d'espressione. La stessa libertà di espressione che atti come la richiesta di sequestro del sito di Indymedia Italia, avanzata a maggio dal PM Vitiello per "vilipendio della religione cattolica e della figura del Papa", mettono pesantemente in discussione.
Questo atto gravissimo tocca direttamente gli strumenti di cui si avvale il Genova Legal Forum per il proprio lavoro: le caselle di posta elettronica degli avvocati e dei consulenti tecnici, e la stessa mailing list di coordinamento tra avvocati e consulenti, risultano infatti coinvolte in questa operazione di schedatura di massa.
Per la seconda volta, dopo il sequestro dei computer portatili di due consulenti tecnici avvenuto a marzo, tutta la strategia difensiva del Genova Legal Forum é a disposizione delle procure: documenti, analisi, atti e reperti non ancora presentati in tribunale. Con buona pace del segreto istruttorio e del rispetto dei diritti della difesa.
il Comunicato di Autistici/Inventati:
http://autistici.org/ai/comunicato.html
ANTONIO CAIAZZO
8 luglio 2005 alle ore 11:33XYANG CHENPING:
Hai letto l'arte della guerra di Sun tzu?secondo me quel libro spiega in dettaglio la stategia che al queda(o chiunque sia)sta usando in questi anni ti trovi?
francesco petti
8 luglio 2005 alle ore 11:34Beppe sono assolutamente d'accordo con te!
Basta con il petrolio, basta! Non se ne può più!
Possibile che si arrivi più o meno alla clonazione (orripilante!) e non si trovi un alternativa all'oro nero?
Arrichisce troppe persone il suo giro d'affari, un nome a caso? La cara "amata" Fiat.
Vengo a sapere da te cose che nessuno dice,continua cosi, grazie.
Max Costi
8 luglio 2005 alle ore 11:34>Quali credete possano essere le conseguenze,
>per quelle aree, con la fine
>dello sfruttamento dei giacimenti petroliferi?
se OGGI hai incominciato a pensarci avrai un'economia alternativa, se no diventi povero. Ce ne sono tanti (4 miliardi almeno) qualche milione in più non fa nulla.
Se io produco schifo che uccide, solo perchè mi da da vivere non è che tu lo devi comprare?
Anche in colombia vivono di coca (non cola), con ciò non si può dire che se si smettesse di drograsi è un male perchè i colombiani impoveriscono. Stessa cosa con l'oppio Afgano...
Se tu produci schifo (che sia petrolio, droga o simili) spero che quell'economia finisca quanto prima!
Se hai fatto buon uso dei soldi che hai incassato bene, se no amen. Peccato che a pagare non saranno i responsabili veri ma la povera gente.
Mauro Pani
8 luglio 2005 alle ore 11:36L'occidente è diviso, non sa reagire a questi fatti. Purtroppo siamo in balia dei terroristi perchè non siamo capaci di far un fronte unico contro questa inciviltà che ci attacca.
maurizio marioni
8 luglio 2005 alle ore 11:38Basta!!! I terroristi sono tra di noi! continuiamo a non voler capire che le cellule terroristiche sono o possono essere in ogni luogo ove esistono comunita' arabe! Ogni volta dopo che succedono fatti pazzeschi del genere si sentono le solite voci: NON SIAMO TUTTI UGUALI, QUELLE SONO SOLO CELLULE ESTREMISTE! Ma vaffanculo! Intanto muoiono sempre persone che di male non han fatto nulla! Perche' visto che sarebbero solo cellule terroristiche di Al Qaeda non colpiscono solo cellule di militari con un mitra in mano!??? No loro colpiscono i civili,in mimenti di una giornata come tante altre in luoghi frequentati da lavoratori e turisti!!! Questa e' infamia. Non sono tutti uguali?! Bene, allora facciamo come si faceva a scuola quando un alunno combinava un casino in classe e la maestra adirata imponeva agli a tutti gli alunni di dire chi fosse stato se no puniva tutta la classe! Ora bisogna punire tutti....Forse alcune coperture salteranno!
Max Costi
8 luglio 2005 alle ore 11:38>Più che "rafforzare i controlli sugli obbiettivi >sensibili", dovremmo cercare di capire perché >sono così incazzati.
O chi ci sta guadagnando! Il fondamentalismo islamico è un mezzo attraverso il quale qualcuno sta guadagnando molto.
Togli il guadagno e togli il fondamentalismo che guada caso sta facendo il bello ed il brutto dell'economia...
anna ballerini
8 luglio 2005 alle ore 11:39Senza dubbio dopo atti del genere ci si chiede PERCHE' e le riflessioni sono molteplici, innanzittutto ci si chiede "cosa ci guadagnano questi qui?" o chi ci guadagna, chi trae vantaggio da queste situazioni? I petrolieri? o i servizi segreti che così possono far credere che la guerra al terrorismo è cosa giusta?
Ma c'è ancora qualcuno che pensa che in Irak stanno facendo la guerra ai terroristi? Ma se non li cercano nemmeno, sembra che si chiudano dentro le caserme e quando escono sparano su tutto quello che si muove (gli americani) e come passatempo torturano e umiliano, è questo il modo di aiutare e di
ricostruire??
Eppoi, io mi chiedo, sono terroristi chi si adopera per togliersi dalle palle gli INVASORI? o sono partigiani che cercano una soluzione a quella che è a tutti gli effetti una invasione da parte di infedeli, senza valori morali, che occupano, comandano e soprattutto RUBANO. Se l'Irak fosse ricco di pecore non ci sarebbe stata nessuna invasione. Magari soltano un Benetton armato di forbiciona! Sarò magari
un po' "naive" ma tant'è.
Perchè gli americani non invadono l'Arabia Saudita? Lì sì che ci sono i terroristi e il regime è tutto fuorchè democratico.
Purtroppo mi sento impotente di fronte a tutta questa faccenda, ma allo stesso modo capisco le
motivazioni dietro a questi gesti, sia chiaro capire non significa giustificare. Penso che questi gesti siano dimostrazioni di frustrazione ed impotenza di fronte allo strapotere delle cosiddette superpREotenze guidate soprattutto da superstrunz interessati soltanto al denaro.
A questo punto lancerei un'appello, non nuovo ma sempre valido, NON CONSUMATE PIU', dove
possibile, PRODOTTI DI MULTINAZIONALI!!!
Alla fine sono loro che comandano e muovono i governanti come marionette.
Mi dispiace che sono uscita un po' dal tema, perdonatemi questi pensieri in libertà, almeno questi per
ora mi rimangono.
A.
Davide Ricci
8 luglio 2005 alle ore 11:39X Mohamed Keilani
Nessuno di noi conosce il Corano.
Questa è informazione.
Grazie
Roberto Gentili
8 luglio 2005 alle ore 11:40X Saverio Serio:
Per i cittadini non cambierà nulla o quasi visto che i soldi del petrolio non li hanno mai visti, io una capatina in iraq per turismo ce la farei, c'è molto da vedere (o forse c'era).
X Laura Montani:
Beh! non è proprio come dici tu, ricordati che "Il popolo che compra comanda e quello che vende serve". Se il Petrolio lo vendi a compagnie che fanno cartello il prezzo lo decidono loro e una potenza come gli USA possono costringerti politicamente a commerciare solo con loro o con chi vogliono loro.
Mina Calace
8 luglio 2005 alle ore 11:40Ciao Beppe ,
un'amica mi ha inviato via e-mail questo blog
del 7 luglio che ho letto con interesse.
sono andata subito a curiosare sul tuo sito che ancora non conoscevo e mi sono iscritta perchè vorrei discutere su temi molto importanti per cercare di risolverli insieme.
Tengo molto a cuore la situazione dell'italia e del mondo intero ma sono talmente piccola ,meno di un granello di sabbia ,che tutto ciò che ho nel coore o nella mente,non fa intempo ad uscire da ma che il vento l'ha gia' spazzato via...
quante prioritàda risolvere ma da dove iniziare:L'ENERGIA ALTERNATIVA c'e ne così tanta
che non mi spiego perchè non viene sfruttata.
ci sono così tante fonti offerteci gratuitamente dal nostro Creatore che a non utilizzarle è anche un'offesa:
il vento
il sole
l'acqua
con il loro movimento producono così tanta energia che penso uno scienziato non farebbe fatica ad inventare il modo per recuperarla.
con stima Mina
Mario Rossi
8 luglio 2005 alle ore 11:41Sono molto confuso non riesco a capire cosa succede e a chi credere....prendiamo l'11 Settembre su luogocomune.net si parla di complotto di aereo fantasma sul pentagono, di demolizioni controllate....su attivissimo.net in pratica si dice che tutto ciò è falso.....a chi dobbiamo credere? contro chi combattiamo? chi sono i terroristi? BOH!!
Danila polini
8 luglio 2005 alle ore 11:42ma qualcuno a sentito a Bruno Panetta ieri u oggi?
Lui vive Londra
Luca Andreozzi
8 luglio 2005 alle ore 11:44Postato da: WARRIOR OF GOD il 08.07.05 11:38
Sai che risate se la SANTISSIMA CROCE DI NOSTRO SIGNORE GESU CRISTO ti cade sulla tua santissima testa e ne fà tanti santissimi pezzettini? eh eh eh gente qui bisogna fare qualche cosa altrimenti tra poco dovremo fare i conti anche con gente come questo qua.
fabrix bell
8 luglio 2005 alle ore 11:44al 99,9% credere a luogocomune!
Max Costi
8 luglio 2005 alle ore 11:46Corriere.it
---------
Alcuni albergatori di Londra avrebbero approfittato della confusione e del panico seguiti agli attentati di ieri per speculare sui prezzi delle camere.
---------
... fin che ci siamo perchè no? Tanto vale guadagnarci qualcosa tutti...
Ancora un po' e rischiamo di meritarcele ste cose (che forse già ci facciamo da soli).
silvia fabbri
8 luglio 2005 alle ore 11:46X Aleassandra Pompili
Il fondamentalismo è sempre esistito.
Se parliamo di "storia" allora saprai che in Europa è proprio in nome di Dio che la Chiesa Cristina ha immolato centinaia di innocenti.
Inoltre chiarisci il concetto "MI FATE SCHIFO"
Grazie
maurizio bolzani
8 luglio 2005 alle ore 11:47mi sembrano tante 8 ore per fare un commento striminzito con una condanna di 3 righe in fondo al post, giusto per non dimenticarla.
caro Beppe la posizione deve essere più forte e "senza se e senza ma".
le mezze misure non fanno altro che rafforzare i più decisi.
sono terroristi internazionali?
mi senza che anche se internazionali sono riconducibili ad una religione o sbaglio?
sento che non deve passare assolutamente l'idea dello scontro di civiltà? va bene! allora al posto delle condanne a parole, a quando le prime denunce che provengano dagli ambienti dell'islam moderato?
capisco anche che l'intento dei terroristi è quello di innescare la spirale di violenza e controviolenza, l'esasperazione porterà a dividere da una parte gli occidentali e dall'altra tutta la popolazione di religione mulmana (dico tutta perchè sono convinto che al momento di scegliere da che parte stare, il mussulmano non avrà dubbi), quindi che fare?
faccio presente che 1000 persone in europa non sono tante, ma che sono abbastanza per scatenare una instabilità in tutto il mondo; aspettiamo pazientemente ogni attentato o controlliamo ogni spillo ed ogni persona che circola nel ns. paese, bloccando e collassando dai costi la ns. già traballante economia?
ed infine, l'area ambientalista, in cui mi ci metto, che scrive su questo blog, che comprende qualche estremista no-global e tu in primis sei quello che da il "LA", è cosciente che non bisogna brindare perchè "se la sono cercata"?
adesso ci sarà qualcuno che mi butterà la croce addosso, vediamo quanti ipocriti ci sono.
jack Giannotti
8 luglio 2005 alle ore 11:47Purtroppo al terrorismo delle forze armate si risponde con il terrorismo.
Le vittime sono sempre le stesse (i pendolari di madrid, le donne ai mercati di bagdad).
Le parole di Blair sono state molto significative: "vogliono attaccare e distruggere il nostro modello di vita".
E' verissimo, ma come biasimarli?? Quando gli US decidono chiaramente di non avere nessuna intenzione di mettere in discussione il loro benessere (fondato sul debito che esportano in Cina ed altri Paesi) a fronte di una più equa distribuzione della ricchezza....
Il problema è che chi ci va di mezzo saremo sempre noi poveracci e non chi trae i benefici da questa situazione.
Luca Andreozzi
8 luglio 2005 alle ore 11:48Postato da: WARRIOR OF GOD il 08.07.05 11:44
senti ciccio, anche io credo in gesù cristo misericordiosissimo, e se tu avessi una vaga idea di cos'è il vangelo (hai presente quel libricino?) non le penseresti nemmeno certe minchiate che scrivi.
maurizio marioni
8 luglio 2005 alle ore 11:48Sapete come si dice: Migli e buoi dei paesi tuoi! Quindi tutti a casa propria.
Lucia Stella
8 luglio 2005 alle ore 11:49Sono d'accordo con te Beppe, bisogna rivedere completamente il nostro modo di vivere. Più coraggio per scelte alternative, dal petrolio agli alimenti alla tecnologia, più vera integrazione e sopratutto VERA INFORMAZIONE. Non voglio vivere nella paura. Dobbiamo punire i politici che non si aprono al vero progresso (non votandoli) e premiare i veri innovatori e rivoluzionari. I tempi stanno cambiando. Ciao Beppe
Roberto Gentili
8 luglio 2005 alle ore 11:49Se semo giocati er Panetta??????????
maurizio marioni
8 luglio 2005 alle ore 11:50Mogli e buoi dei paesi tuoi!!! Tutti a casa propria.
Luca Andreozzi
8 luglio 2005 alle ore 11:50Postato da: jack Giannotti il 08.07.05 11:47
COME "COME BIASIMARLI"??!!!!??!! ma se ci tieni tanto a non biasimarli impiccati così gli faciliti un pò il lavoro, no?
Nello Castellano
8 luglio 2005 alle ore 11:51Ue' Warrior of God,
vatti un po' a leggere il messaggio di Gesu' Cristo, tu che vai menando c.....e fondamentalistiche come al qaeda.
Ti dice nulla "porgi l'altra guancia"?
A me pare che Londra abbia avuto la migliore risposta: si e' rialzata con il suo aplomb e, sanguinante si e' riaggiustata e prova a rimettersi in moto.
Altro che spargimento di altro sangue...
Luca Andreozzi
8 luglio 2005 alle ore 11:51PANETTA se ci sei batti un colpo.....
daniele piredda
8 luglio 2005 alle ore 11:52Postato da: Luca Andreozzi il 08.07.05 11:44
francamente persone come "questo qua" ce ne son sempre state.
Non credo che la pensi veramente così (o almeno spero) penso soltanto che il fanatismo è una questione di punti di vista. per noi i fanati sono quelli che si fanno saltare in aria, per loro sono quelli che vanno in chiesa e si mangiano il Corpo di Cristo...(molto meno cruento delleesplosioni)
Rimango dell'avviso che tutto questo sia sbagliato.
A chi chiede se sia una guerra tra culture, per il petrolio o per Dio rispondo che credo siano tutte e tre.
mi spiego
I nostri Politici combattono questa Guerra per il Petrolio facendo leva sul pericolo che corriamo noi e la nostra cultura, dall'altra parte ci sono dei fanatici che la guerra la fanno per Dio.
secondo me è cos'.
E' una questione di punti di vista
Fabio Marcellino
8 luglio 2005 alle ore 11:52A me sembra che questi attentati abbiano come unico fine quello di rafforzare i poteri forti, le tre B (BushBlairBerlusconi) che diffondendo grazie all' ausilio dei mass media (liberi
) il terrore dell' invasione bombarola islamica tra la popolazione possono permettersi di dare più potere ad esercito, forze di polizia, di privare di molte garanzie i cittadini a discapito proprio di quelle libertà democratiche prese di mira da al-queda. Mi sembra già una bella contraddizione
Mi pongo alcune domande :
CHI E' AL-QUEDA ?
QUAL E' IL SUO SCOPO ?
Se io fossi un musulmano inkazzatissimo con l' occidente ed intenzionato (e capace
) a destabilizzare l UE tutta e gli USA probabilmente prenderei di mira la persona dei potenti e non dei poveracci che non ne possono nulla e di cui una parte è probabilmente musulmana
Soprattutto se, come ci viene detto, i presunti attentatori, intelligentissimi ed addestratissimi sono all' avanguardia assoluta in materia di progresso tecnologico, a maggior ragione dovrebbero essere in grado di rivolgersi verso obiettivi più importanti e significativi della popolazione civile inerme. Invece è sempre lì che mirano
Mi sembra un'altra contraddizione.
Ora, le tre B ci dicono che gli attentati sono un attacco alla libertà e democrazia occidentale.
Ma mi chiedo, veramente un attentato all' anno in una capitale secondo voi sarebbe in grado di sovvertire l' ordine democratico ???? Non mi sembra che decenni di attentati di IRA, piuttosto che ETA se non il terrorismo palestinese contro Israele abbiano minato la base di alcuna democrazia.
Perché le tre B sono così preoccupate e ripetono tutti lo stesso copione ?
Cioè, se io fossi un attentatore (sempre inkazzatissimo e molto intelligente), sarei cosciente di non poter effettivamente intaccare l' occidente con qualche bombetta, anzi, sarei al limite preoccupato delle reazione, avrei paura che mamma e papà e fratelli da qualche parte in medio oriente siano poi un giorno oggetto di attenzione di ritorsioni militari dell' occidente stesso che voglio combattere (Iraq insegna
). Ma c
o, perché è tutto così contraddittorio ?
Un'altra cosa mi chiedo
ma come è possibile, dopo l' esperienza del 9/11, di Madrid che l' occidente non riesca mai a prevedere un attentato ? Londra (non una cittadina qualunque priva di controlli e forze di polizia), servizi segreti ovunque, l' intelligence, controlli incrociati informatici, echelon, telecamere ovunque, il G8 a due passi e presumo controlli ancora più forti e
nessuno , dico NESSUNO! che prevede nulla. Concludo che o siano dei totali incapaci oppure non ci sia la volontà di fermare alcunché
Vabbè
se qualcuno volesse farsi un idea migliore di chi sia AL-QUEDA e quanto sia organizzata e pericolosa (!!!) consiglio le pagine all' indirizzo http://www.luogocomune.net/LCproxima/modules.php?name=AlQueda, giusto per evidenziare come un giornalismo critico e certo delle delle sue fonti faccia si (lui) un ottimo lavoro di destabilizzazione.
E per chi non lo conoscesse consiglio ancora il sito http://www.reopen911.org (c' è la versione italiana), anche qui qualche interrogativo sorge spontaneo
Poi magari Bin Laden esiste veramente ed ancora, malato, vaga nell' Aspromonte afgano, svegliando quando necessario le varie cellule dormienti del grande ombrello AL-QUEDA, mah
Danila polini
8 luglio 2005 alle ore 11:53Sapete come si dice: Migli e buoi dei paesi tuoi! Quindi tutti a casa propria.
Postato da: maurizio marioni il 08.07.05 11:48
Questa frase ( che esiste solo in lingua italiana) dimostra il livello di provincialismo di un popolo
Andrea Maria Arrigo
8 luglio 2005 alle ore 11:53INTERNET E PRIVACY: CONNUBIO DIABOLICO
Grazie ad internet la privacy è sempre meno assicurata.
Oggi, oltre alle molteplici informazioni acquisibili grazie alla grande rete (web cam, indirizzi fisici, indirizzi elettronici, istruzioni di vario genere ed utilizzo, ecc...), è possibile sapere l'asatta posizione geografica di un edificio.
E' sufficiente andare su http://maps.google.com e cercare la città, l'edificio e sapere con esatta precisione la sua posizione geografica, compresa di topografia aggiornata.
Con questo favoloso mezzo messo a disposizione è possibile vedere anche fotografie satellitari della tua città fino ad un dettaglio rilevante: il tetto di casa tua. Non è difficile capire quale uso ne può fare un male intenzionato.
Ora, mi sembra paradossale che in un momento storico come quello che stiamo vivendo, con il terrorismo internazionale che sta insistendo sulle nostre vite, addirittura venga messo a disposizione un mezzo come questo, capace di facilitare le probabilità di riuscita di un attentato.
In pratica, invece di contrastarli, li si sta aiutando.
Ancora più assurdo è pensare che Google sia un prodotto americano.
http://lavoratori.blogspot.com
giorgio ciccarelli
8 luglio 2005 alle ore 11:55A tutti quelli che farneticano di guerra di civiltà vorrei ricordare che proprio ieri, a termine di un rapimento è stato ucciso un importante diplomatico egiziano, rappresentante di uno stato arabo moderato.
Del resto lo sforzo più grande in atto del terrorirsmo è di impedire che in Iraq si instauri e operi un governo espressione del voto popolare.
Io credo che l'unico modo per sconfiggere il terrorismo islamico è coinvolgere gli stati arabi moderati, far qui maturare una pubblica opinione condivisa, creare un fronte comune contro gli estremisti.
Le guerre di religione lasciamole ai deficienti...
stefano nicoletti
8 luglio 2005 alle ore 11:56ciao
maurizio marioni
8 luglio 2005 alle ore 11:56Per W.....r of God
Vedi, la parola Warrior vicina al nome di Dio non deve starci, quindi se vuoi scrivere cazzate(a mio giudizio),nominati in altro modo oppure con il tuo vero nome !O hai paura di dire le cose con la tua vera identita'!?
Buona fortuna
davide savelli
8 luglio 2005 alle ore 11:56Stendendo un velo pietoso sul livello intellettivo diegli autori di alcuni interventi, consiglio a tutti la lettura del libro:
Thierry Meyssan "L'incredibile menzogna, nessun aereo è caduto sul Pentagono" (Fandango libri, Roma 2002, pp. 180, euro 15,00)
Io l'ho letto e sono agghiacciato... non è che le due torri se le è tirate giù la cia?? qui tra polizie segrete, mercenari etc. non ci si può stupire più di nulla. (Ricordando sempre che BinLaden è un ex-agente CIA...).
E' un casino, ragazzi !!! E la religione è l'ultimo dei problemi, prima c'è il petrolio e prima ancora i giochi di potere e di controllo della società... Litigarsela tra poveracci cristiani e musulmani non ha senso !!!
Pace a tutti
Davide Ricci
8 luglio 2005 alle ore 11:57Giusto! Panetta, non Pallanzani, mi son sbagliato.
Panetta, testa di cazzo fatti sentire.
antonio caiazzo
8 luglio 2005 alle ore 11:58x il gueriero del burattino:
chi dio?il burlone giocherellone?dio è 1guardone!
sta li e ci osserva ci da gli istinti però ci dice di non usarli,tipo vedi ma non toccare,ama ma non desiderare,è bellissimo,la fede è il mio secondo peccato preferito!anzi misero uomo in te leggo 1forte vanità e si ah ah!!la mascheri da fede ma è vanità,quella di voler far credere a tutti la stessa idea!!ah!! ah! bravo sei 1ottimo servo,eccelente continua cosi e ti faro apprendista,dai stipuliamo 1bella polizza vita la tua anima in cambio della diffusione del cattolicesimo nel mondo,che vuoi la sacra sindone?gerusalemme,ah dimenticavo la tua anima gia appartiene al tuo dio ma ti do 1dritta il dio che ami tanto sono io Ah!!!AH gia sei mio!!
michele schiavinato
8 luglio 2005 alle ore 11:58a volte , caro beppe , sono talmente tanto d'addordo con te che se ci fosse un modo per obbligarti a metterti in politica e farti
fare il presidente del consiglio lo farei.
ciao
Nuccio Fava
8 luglio 2005 alle ore 11:59Purtroppo il messaggio mi raggiunge nello sgomento per la tragedia di Londra. Tento ugualmente, su un aliscafo nello Stretto di Messina di rispondere. Molti passeggeri hanno raccolto e leggono il messaggio. Da solo non basta, certo, ma è importante che ci sia e circoli. Il futuro è anche la rete, non soltanto, ovviamente, ma resta pur sempre uno strumento formidabile.
Denuncia giustamente l'invasione della pubblicità, nei giorni in cui Berlusconi propone Malgara presidente Rai. Non è stupendo? Con tutto l'amaro e lo sconforto non bisogna però arrendersi. La gente è insoddisfatta nel profondo, anche se non ha illusioni che si possa cambiare facilmente. Lei può fare molto. Continui a demistificare, a mettere alla berlina, a provocare sane risate di disapprovazione e di sdegno. Non bisogna rassegnarsi. Nonostante RAIFININVEST Berlusconi è al tramonto.
Prosegua, dunque, la buona battaglia per mettere in guardia e tentare almeno di ridurre il pericolo che il possibile cambio politico riproduca errori e magagne del passato.
Nuccio Fava
Messina 8 luglio 2005
Omar Terzi
8 luglio 2005 alle ore 12:00Forse è il caso di tornare al tema postato da Beppe.
La questione religiosa è (in questo caso come in quello nord-irlandese) una cortina di fumo che nasconde altre ragioni.
L'ignoranza si combatte con l'intelligenza. La guerra si combatte con l'educazione. I problemi del mondo si risolvono con la ridistribuzione della ricchezza (e non la cancellazione di debiti esistenti solo sulla carta).
Il tono di alcuni post non mi lasciano molta speranza che la situazione migliori...
Teniamo sveglia la coscienza critica... alleniamo il "muscolo cerebrale"...
paolo giammarioli
8 luglio 2005 alle ore 12:00
Lapo Elkan dove sei !
Mentre tu ti diverti a produrre magliette
CON I LOGHI CHE FANNO INCAZZARE I CASSAINTEGRATI
Alcuni ragazzi A TORINO SVILUPPANO
LO SCOOTER AD IDROGENO
Se tornasse sulla Terra per un giorno
Leonardo Da Vinci sarebbe per venire a tirarti
un calcio nel culo
Le persone che hanno il potere per cambiare
qualcosa cazzeggiano...
Marco Careddu
8 luglio 2005 alle ore 12:00Che impressione.
Meno male ho la sezione del cervello chiamata menefreghismo.
Mi serve come archivio emotivo, dopo due giorni essendo le notizie pesanti di emozioni mi vanno in fondo. Emergono appese ai galleggianti nella sezione cervellotica le cose per cui è giusto impegnare i neuroni.
-Stipendio entro il 27 sennò.....
-l'aumento o sciopero.
- Facciamo la partenza intelligente ?
- Vieri
- Meno male mi riprendono i buoni pasto.
Adesso sopporto essendo solo il primo giorno il bombardaento emotivo.
Meno male non ho sentito la puzza di merda di qualche smembrato che ha mollato lo sfintere e la puzza di cordite. Invece di due giorni magari mi ci voleva di più.
Hanno aumentato le sigarette.. porca miseria..
di cosa stavamo parlando ?
Ciao a tutti ...
Il vostro sempre affezzionato
Telegiornale.
maurizio marioni
8 luglio 2005 alle ore 12:01Cara Polini,
il provincialismo non e' cosa negativa, io non mi reputo tale ma non ho nulla in contario ai provincialotti tanto schifati da gente pseudo multietnica come te. La "provincia" fa parte di questo mondo. Fai la brava persona ed evita commenti negativi gratuiti e concentrati sulla civilta' che effettivamente esiste.
Mauro Cruciani
8 luglio 2005 alle ore 12:02Per cortesia, BASTA!!!!
Basta con i proclami,
basta con i buoni ed i cattivi,
basta con il noi contro loro...
e poi "noi" chi?
gli occidentali? no, visto che con "noi" icludiamo anche giapponesi, australiani e tutti quelli che ci permettono di accedere alle loro risorse, i buoni, insomma;
i cristiani? nemmeno, perché anche i serbi sono cristiani, anche se non cattolici o wasp, e nella guerra del kossovo erano "loro", i cattivi;
EUREKA!!!!! ci sono!!!!
"NOI" siamo la "comunità internazionale", un "noi" indefinito, che non ha confini ben riconoscibili, né geografici, né etnici né religiosi, una definizione jolly che permette di includere o escludere qualcuno con discrezione e secondo convenienza, che consente di iscrivere osama bin laden tra gli amici, finché ci conviene, arricchire insieme a lui e trasformarlo nel nemico pubblico numero uno quando non serve più, addirittura aggredendo un paese sovrano per stanarlo (come se per catturare bernardo provenzano bombardassimo tutta la sicilia, al grido di "dio lo vuole");
che permette di finanziare e sostenere saddam hussein e scriverlo sulla lista dei buoni, finché combatte i cattivi, i komehinisti (che poi a pensarci bene, foneticamente ricorda tanto "comunisti", mi sa che abbiamo fatto proprio bene...), tanto poi se si monta la testa e mette su un progetto panarabo troviamo un pretesto e bombardiamo pure lui;
che autorizza l'ex pericoloso terrorista gheddafi a diventare, naturalmente soltanto dopo essere stato folgorato sulla strada di wall street, ad accedere al salotto buono della finanza mondiale, tanto ormai è diventato buono, quindi è dei nostri;
IRANIANI, eccoci, stiamo arrivando a portare anche a voi la città della gioia!!!!
Valeria Pezzotta
8 luglio 2005 alle ore 12:02Non sapevo che il nostro Nuccio Fava era un Blogger!!! Ti leggerò con maggiore interesse.
Valeria Reggio Calabria
Stefano D'Angelo
8 luglio 2005 alle ore 12:04Per Anna Bellerini,
...il fondamentalismo cristiano o di qualunque altra religione è la rovina del mondo.
Cerchiamo di pensare con la nostra testa, liberiamoci da imposizioni cerebrali di qualunque tipo, religiose o politiche che siano!!!
Siamo abbastanza maturi per poterlo fare se solo lo volessimo veramente!!!
giuseppe ubaldi
8 luglio 2005 alle ore 12:04Io non ci vado a parlare con una madre irachena per dirgli che suo figlio è morto a causa di una bomba lanciata per una "giusta causa"....
Io non ci vado a parlare con una madre inglese per drgli che suo figlio è morto a causa di una bomba fatta scoppiare per una "giusta causa"....
PRIMA FERMIAMO TUTTO QUESTO ORRORE E POI PARLIAMONE...
Giuseppe RUSSO
8 luglio 2005 alle ore 12:06http://www.athenaplastering.co.uk/Videos/ArmadilloStream160K-384x288.wmv
...fate come questi...perchè avete paura ? Prima o poi tutti quanti lo avremo nel Silvio allora approfittatene finchè potete...e ricordate che il "terrorista" funziona solo se "terrorizza", dunque il cinismo è LA soluzione...del buon sano cinismo da ateo verso tutti i cavernicoli religioso/credenti che ancora oggi inquinano aihmè questo cesso di pianeta.
Basta la Vista babies.
Sebastiano Rossi
8 luglio 2005 alle ore 12:06Le bombe di Londra ci ricordano che l'Europa e gli Stati Uniti hanno finito di vedere in TV lo spettacolo mediatico della morte altrui. Adesso non si puó cambiar canale. L'Impero globale è anche questo. Se non siamo stati capaci di processare certi signori, il Ministero dell'interno imparerà a fare il gioco duro cosí su due piedi?
Alessandro Benati
8 luglio 2005 alle ore 12:06@Antonio Caiazzo:
"..chi dio?il burlone giocherellone?dio è 1guardone! sta li e ci osserva ci da gli istinti però ci dice di non usarli,..."
sono battute di Al Pacino, che interpreta Satana, in "L'avvocato del diavolo"
Un po' di originalità, dai! Usa parole tue...
jack Giannotti
8 luglio 2005 alle ore 12:07Condivido l'intervento di F. Marcellino.
Invece di reagire come pecoroni, fermiamci un attimo a pensare.
A chi giova un attentato simile?
Il terrorismo internazionale? forse sì, ma poco(anzi aumenta l'odio nei loro confronti).
Chi altro?? Fabio parla delle 3 B.E' un'ipotesi (piuttosto verosimile).
I servizi dei paesi occidentali? Gli israeliani? i neocon/fabbricanti d''armi?
Altre idee?...quando si vuole scoprire il colpevole è necessario trovare un movente.
Possibile che la metropolitana di Londra ( tra i 5 obiettivi più sensibili del mondo) sia stata colpita così facilmente??
FERMATEVI UN ATTIMO E RAGIONATE
PS.Questa volta voglio vedere le riprese di tutti i terroristi, uno per uno, mentre depositano le bombe. Che non ci vengano a dire che sono sfuggiti ai controlli delle telecamere!!!
Stefano D'Angelo
8 luglio 2005 alle ore 12:07Scusami Anna, il mio messaggio è per warrior of god...vero IDIOTA!!
vittorio pirra
8 luglio 2005 alle ore 12:07innanzi tutto quello di ieri credo sia uno dei tanti tristi capitoli di fronte a cui bisogna chinare il capo e riflettere...ma nn riflettere su cazzate e su parole vuote come si fa di solito...ha ragione blair...è stato grande nel suo intenrvento a mio parere,londra poteva essere qualsiasi citta..ed è prorpio quello che ci sconvolge;ma proviamo a pensare davvero perche è stata colpita,non dico in nome di quale ideale...(uno che uccide dei civili nn ha un cazzo di ideale in testa a mio avviso,è solo un fanatico schifoso)noi viviamo con il nostro status sociale xke al mondo ci sono 5 miliardi di persone chesoffrono perche noi possiamo vivere felici...non lo dice un bertinottiano convinto ma uno che puo essere descritto come un figlio di papa...pensiamo anche a tutte le sofferenze che causiamo nel mondo per poter mantenere le nostre macchine 3000 di cilindrata,non solo e sempre che quelli piu poveri di noi siano i figli di un dio minore....anche se puo sembrare scollegato visitate il sito dell'live8...tutto cio di cui parlano è anche colpa nostra...lo aveva gia detto galileo che l'uomo non è piu al centro dell'universo.se ci fosse un minimo di benessere ovunque,non ci sarebbe nessuno che penserebbe mai difar saltare in aria 37 innocenti....mai,e nessuno puo dissentire su questo
Matteo Valenti
8 luglio 2005 alle ore 12:08In quella foto è fondamentale notare il BICCHIERE... dai.. tutti noi beviamo dalla bottiglia, non lo facciamo soltanto quando siamo davanti agli ospiti. Ma quell'uomo, niente, non ne vuole sapere, continua ad essere obbediente e perbenista, se ne fotte di essere tutto insanguinato e fasciato, un pò come dalle mie parti, non si ha lavoro, non si mangia, non si hanno vestiti, però tutti hanno il bmw.
saluti libertari
Francesca Marzo
8 luglio 2005 alle ore 12:09Quando ho appreso la notizia, ieri, ho avuto paura; ho avvertito un senso di smarrimento totale.
Non so più in che stato vivo, non so più se devo temere il peggio ogni volta che salgo sul treno, e sul bus poi, per recarmi al lavoro.
Poi apro google per vedere di capire meglio la situazione (ho degli amici a Londra) e trovo la notizia, orrenda, cruda... e poco più sotto...
un autorevole politico italiano dichiarava "IMMIGRATI: Gli Italiani NON devono essere Xenofobi".
E dopo questo il terrore, il forse, è diventato certezza, perchè penso che nel 2006 Olimpiadi ed Elezioni saranno in Italia... ed allora... qualcosa accadrà
Andrea Panza
8 luglio 2005 alle ore 12:09Ecco la mia FOLLE teoria sugli accadimenti.
(premetto che non ho NESSUNA prova a riguardo)
L'origine di tutto è il popolo che ha le potenzialità per dominare il futuro del pianeta: I CINESI.
Caratteristiche:
- numero della popolazione
- penetrazione/capillarità: in ogni paesino del cazzo c'è almeno un ristorante cinese...(!)
- riproduzione: la maggior parte di loro si accoppia con gente della stessa razza
Chi è che potenzialmente si avvantaggia dalla corsa agli armamenti tra estremisti di oriente ed occidente, dall'odio tra le razze? Loro
Continuano a crescere in modo esponenziale, sono furbi, intelligenti, ed al limite ce la prendiamo con loro perchè vendono merce taroccata ed a bassissimo prezzo.
E' una FOLLIA, magari non c'entra nulla, ma ricordiamoci che il peggior nemico è colui che si cela a noi sotto mentite spoglie..
maurizio marioni
8 luglio 2005 alle ore 12:11Antonio Caiazzo ma sei il vero Antonio Caiazzo'? quello di Radio dj?! O anche tu scrivi cose superlative ma con un nome falso?! No dai dimmi che l'Antonio Caiazzo di radio dj esiste davvero!
Diego Fioravanti
8 luglio 2005 alle ore 12:13Energia:
Il guaio dell'energia e' che questi 8 signori stanno facendo di tutto per trovare una energia alternativa, ecologica ma sopratutto a pagamento !!!!
Se l'idrogeno diventasse una energia gratuita quanti soldi che le industrie avrebbero perso, allora perche' ci avrebbero investito ?
Africa:
Ma siamo sicuri che nel G8 stiano parlando solo di quello che dicono?
Io penso che ci siano altri argomenti che scottano...Beppe che dici?
Io intanto incrocio le dita....
Stefano Ballarini
8 luglio 2005 alle ore 12:14Postato da: biagio semilia il 08.07.05 10:57
ieri sera a canale 5 Giuliano Ferrara dixit:
"siamo in GUERRA. occorre IMPORRE il nostro sistema di democrazia".
Significa: ATTACCHIAMO L'IRAN!
AGGHIACCIANTE. NON ABBIAMO CAPITO NULLA DALL'ESPERIENZA DI QUESTI ULTIMI ANNI
-------------------------------------
Sono d'accordo con te Biagio...
GIULIANO W. FERRARA, ORIANA FALLACI, mi spaventano.
Veramente agghiacciante.
Non parlano certo a mio nome.
L'informazione è ormai tutta sbilanciata a favore della guerra.
Ricordiamoci bene quello che dicono OGGI questi personaggi, teniamolo a memoria per DOMANI...che non vadano a finire nel dimenticatoio le loro parole.
I veri pericoli per l'occidente sono GEORGE W. BUSH ed i suoi amici petrolieri ed armaioli: IGNORANZA E PREPOTENZA vanno spesso insieme.
Loschi figuri che difendo altri loschi figuri.
E pensare che GIULIANO W. FERRARA era "...per la difesa della vita dell'embrione" nell'ultimo referendum!!
PROPRIO UNA PERSONA COERENTE E SINCERA.
Marco Rosin
8 luglio 2005 alle ore 12:14E' vero!!! I media non fanno altro che aumentare questo senso di terrore: sono senza ombra di dubbio tutti d'accordo. I potenti ci guadagnano sparando boiate sulla sicurezza e nello stesso tempo ordinando stragi di innocenti danno notizie in pasto ai media che, comandate dagli stessi potenti, propinano la notizia a noi, per distrarci dalla verità. La soluzione? Qualche spunto? Smettere di credere a ciò che ci fanno vedere e cercare di leggere tra le righe come vedo che molti di noi stanno facendo. Facciamoci sentire allora!! Cosa aspettiamo?
Maria Rita Rongioletti
8 luglio 2005 alle ore 12:14@ Roberto
Saluti Robi Q. ,)
Mohamed Keilani
8 luglio 2005 alle ore 12:16X chi afferma che da piccoli agli islamici si insegna la dottrina dell'odio !!
ecco cosa si insegna invece:
"Non dovrei forse farvi sapere che c'è un'azione preferibile al DIGIUNO, all'ELEMOSINA e alle PREGHIERE DEVOZIONALI? Mettere pace: L'inimicizia e la malignità sradicano le ricompense del Paradiso sul proprio cammino".
Maometto - "le parole del profeta" Ed. Aleph
"Io credo alle verità di tutte le religioni del mondo. Non ci sarà pace durevole sulla terra fino a quando non impareremo non solo a tollerare, ma anche ad avere riguardo per le fedi diverse dalla nostra."
un certo MAHATMA GANDHI (spero che i vari bin laden, sharon, i ragazzi coi zainetti, zarqawi, bush & co. la leggano prima o poi)
daniele piredda
8 luglio 2005 alle ore 12:16si dice demagogici.
poi scusa, chi ti dice che sia demagogia.
E' del tutto plausibile pensare che se il petroòlio diventa una spesa insostenibile per tutti noi troveremo qualcos'altro.
non mi sembra demagogico dire che Blair Putin e Bush non possono dichiararsi Moderati, perchè difatto, moderati non lo sono proprio!
Anna Marino
8 luglio 2005 alle ore 12:17@ Armando Accardo
Condivido in pieno la tua analisi sulla società americana.
Per quanto riguarda l'Italia, ci stanno portando pian piano a fare la stessa fine, indifferenti a quanto ci circonda, finchè le tasche sono piene, finché possiamo comprare.
Non chiediamoci poi chi sono i buoni e i cattivi in questa guerra che hanno scatenato, ma chi sono le vittime di questa follia.
Stefano Rocca
8 luglio 2005 alle ore 12:17Ciao Beppe
A proposito di energie alternative, è stata collaudata con successo una nuova turbina che funziona con le correnti di marea. Progettata e costruita da un italiano e immediatamente disponibile. Naturalmente finita nel dimenticatoio, ora visto che "A TE TI STANNO A SENTIRE" proponi di costruire delle piattaforme con sopra i generatori eolici, in profondità le turbine azionate dalle maree. Naturalmente in zone sicure magari non visibili dalle coste dove le maree sono maggiori ecc.ecc. Inoltre le piattaforme potranno servire per il ripopolamento marino (funziona perché è gia stato tutto provato da altri paesi).
Per la costruzione "ALL'ITALIANA" si può proporre che il politico di turno o l'imprenditore o il mafioso si auto-appaltino i lavori. Così loro continueranno a mangiare ma almeno i nostri figli forse potranno respirare qualche anno in più.
Ciao e grazie
Stefano
Simone Bandaccheri
8 luglio 2005 alle ore 12:17copio e incollo un articolo trovato su internet, è un pò fuori tema ma credo sia comunque inetessante (se vero) Cito comunque la fonte: http://web.tiscali.it/sanremoycuba/
CHI SONO I REPORTES SANS FRONTIERES?
1. Reporters Sans Frontieres (RSF) è un'organizzazione politicizzata e finanziata dal Dipartimento di Stato Nordamericano, dalle multinazionali e dai gruppi fascisti e mafiosi dei cubani di Miami, gli stessi che furono parte attiva e decisiva nelle elezioni truffaldine che videro la vittoria di Bush.
2. La facciata di comodo della "difesa della libertà di stampa" nasconde i veri obiettivi di questa associazione che sono quelli di contribuire a destabilizzare quei paesi che risultano scomodi per gli interessi degli USA e delle multinazionali.
3. Il nemico per eccellenza dell'organizzazione e del suo capo, il signor Robert Ménard, è Cuba, che viene attaccata con un accanimento ossessivo. Ciò si spiega se non dimentichiamo che il piano di Bush per rafforzare il blocco economico, commerciale, finanziario e culturale contro l'isola, prevede uno stanziamento di 5 milioni di dollari per le ONG che realizzino attività volte a dissuadere i turisti dal recarsi a Cuba e che come esempio da seguire propone proprio Reporters Sans Frontieres.
· Non si occupano certo dei 19 giornalisti assassinati in Iraq dalle truppe d'occupazione.
· Neppure dei 12 che hanno perso la vita in Messico, Brasile e Perù.
· L'obiettivo è sempre Cuba dove nessun giornalista è mai stato assassinato, dove dal 1959 ad oggi non ci sono mai stati casi di "desaparecidos", dove nelle carceri non si sono mai avuti casi di tortura (a parte quelle di Guantanamo dove sì che si tortura e si incarcerano arbitrariamente cittadini di altri paesi: ma il padrone può fare ciò che vuole!).
maurizio marioni
8 luglio 2005 alle ore 12:20per Mohamed Keliani:
tante belle scritture,ma ora e' solo poesia. E la poesia e' fantasia.
Filippo Trascinelli
8 luglio 2005 alle ore 12:20Il fondamentalismo, che sia musulmano, cristiano, femminista o altro è senza senso...continuando così non si andrà da nessuna parte!
Mi sto scoraggiando, la storia non insegna nulla a nessuno ed è sempre (e solo) l'interesse economico che spinge tutto.
Postato da: Alessandra Pompili il 08.07.05 11:19
Hai ragione e guarda di chi ti dovresti fidare... di questi coglioni che quasi quasi gli darebbero ragione.
Un popolo di coglioni che non sanno fare altro che dare la colpa a Bush o al primo che capita.
Non sarete mai capaci di difendervi,piuttosto ve la mettete in culo a vicenda... da qualche centinaio d'anni...
paolo rosso
8 luglio 2005 alle ore 12:22Imagine there's no heaven,
It's easy if you try,
No hell below us,
Above us only sky,
Imagine all the people
living for today...
Imagine there's no countries,
It isnt hard to do,
Nothing to kill or die for,
No religion too,
Imagine all the people
living life in peace...
Imagine no possesions,
I wonder if you can,
No need for greed or hunger,
A brotherhood of man,
Imagine all the people
Sharing all the world...
You may say Im a dreamer,
but Im not the only one,
I hope some day you'll join us,
And the world will live as one.
Oltre a questo volevo sottoporre alla vs. attenzione un sito che un amico su un forum ha postato http://www.newamericancentury.org/
leggete cosa sono e cosa vogliono fare!!!!
si dice che Bush stesso ne faccia parte!
questi non sono terroristi???
dario villa
8 luglio 2005 alle ore 12:22..."chi viene in europa dovrebbe rispettare le leggi o andarsene"...
sembra il minimo, la cosa più normale del mondo/
rispettare la legge/
ma in questo paese di merda (chiedo scusa per aver usato la parola "paese"), chi invoca il rispetto della legge viene bollato come fascista!
è patetico vedere che oggi, dopo l'attentato a londra, c'è la polizia nelle stazioni e in metropolitana/
ieri dov'erano?
siamo in uno dei paesi che conta più forze di polizia pro-capite...
ma dove sono?
scusate/
Alessandro Cortigiani
8 luglio 2005 alle ore 12:23Povera patria! Schiacciata dagli abusi del potere
di gente infame, che non sa cos'è il pudore,
si credono potenti e gli va bene quello che fanno;
e tutto gli appartiene.
Tra i governanti, quanti perfetti e inutili buffoni!
Questo paese è devastato dal dolore...
ma non vi danno un po' di dispiacere
quei corpi in terra senza più calore?
Non cambierà, non cambierà
no cambierà, forse cambierà.
Ma come scusare le iene negli stadi e quelle dei giornali?
Nel fango affonda lo stivale dei maiali.
Me ne vergogno un poco, e mi fa male
vedere un uomo come un animale.
Non cambierà, non cambierà
sì che cambierà, vedrai che cambierà.
Voglio sperare che il mondo torni a quote più normali
che possa contemplare il cielo e i fiori,
che non si parli più di dittature
se avremo ancora un po' da vivere...
La primavera intanto tarda ad arrivare.
Franco Battiato
maurizio marioni
8 luglio 2005 alle ore 12:24Warrior of G..
Vai a concepire le tue teorie in mare aperto,mettiti sottovento,alche' le tue demoniache fantasie non arrivino a noi. Grazie
Danila polini
8 luglio 2005 alle ore 12:25il provincialismo non e' cosa negativa, io non mi reputo tale ma non ho nulla in contario ai provincialotti tanto schifati da gente pseudo multietnica come te. La "provincia" fa parte di questo mondo. Fai la brava persona ed evita commenti negativi gratuiti e concentrati sulla civilta' che effettivamente esiste.
Postato da: maurizio marioni il 08.07.05 12:01
Sai se ti svegli comincerai a vedere tante moglie che nn sono del paese tuo e anche i buoi ( oggi machine) sono estere ( sarebbe da pensare come mai)
Io nn sono pseudomultietnica sono multietnica , ma questo nn interessa a nessuno. I provinciale nn centrino niente con la provincia , li trovi anche a NY , ne ho conosciuto qualcuno.
In quanto a questa frase"Fai la brava" viene usata da maschilisti padri padroni , superati e provinciali
daniele piredda
8 luglio 2005 alle ore 12:26maurizio marioni
E la poesia e' fantasia
no! la poesia è lo SPECCHIO DELL'ANIMA.
Può essere tormento, può essere amore, paura, tristezza, può essere tutto ciò che ci teniamo dentro.
la poesia non è fantasia, è quello che abbiamo dentro espresso in parole
Noi esseri umani siamo pazzi. Sogniamo cose fantastiche e realizziamo le più terrificanti
anna Taranto
8 luglio 2005 alle ore 12:27Ciao a tutti
ho letto un po' qui sotto e volevo umilmete ricordare che qui siamo invitati a fare commenti o a chidere info, aiuto, scambiarci delle opinioni e non ad offenderci l'uno con l'altro .. e poi biasimiamo i terroristi ed i guerrafondai...... è come quel pacifista che appende la bandiera della pace fuori casa, ma poi è in perenne lite con il propio vicino di casa...
un bacio a tutti
Danila Fava
8 luglio 2005 alle ore 12:27per Yang Chenping:
>Prima tira fuori una foto dell'edificio dopo il crollo, dal satellite, dove si vede la parte superiore inclinata come dici tu.
Evidentemente hai dei problemi alla vista, perchè c'è la foto sul sito di Paolo Attivissimo proprio nell'articolo che ho linkato:
http://attivissimo.net/antibufala/11settembre/not_so_controlled_demolition.jpg
>Dopo spiega per quale motivo le macerie del WTC sono state recapitate in Cina tramite la Baosteel.
Guarda, sei decisamente troppo sicuro di te, perchè evidentemente non ti sei accorto che sul sito di Attivissimo ci sono proprio le risposte a queste tue domande. Ti lascio con tre link:
http://www.attivissimo.net/antibufala/11settembre/acciaio_riciclato.htm
http://www.attivissimo.net/antibufala/11settembre/11settembre_p01.htm
http://www.attivissimo.net/antibufala/meyssan/pentagono_boeing_fantasma.htm
Massimiliano Giovenco
8 luglio 2005 alle ore 12:28nel mio piccolo di essere umano e di italiano
ho una piccola grande azione da proporre.
vi aspetto su www.tarkus.splinder.com .parliamone
Paolo Rullo
8 luglio 2005 alle ore 12:31"chi viene in Europa dovrebbe rispettarne le leggi o andarsene"
Io dico che chi non rispetta le leggi non se ne va da solo ma bisogna cacciarlo a calci nel culo.
Di che cazzo parlano dentro le infinite moschee sorte in tutta europa?
la realtà purtroppo è che sono solidali con i terroristi che per loro sono eroi.
Io non dico di rispondere con la violenza, ma almeno non nascondiamo che la maggior parte dei musulmani che vive in europa è solidale con i suoi eroi che da noi però sono terroristi.
Io credo che bisogna costringere chi vuole vivere nel nostro territorio a integrarsi in una cultura laica, non si può permettere che in nome di una qualsiasi fede parte della popolazione remi contro la società in cui si vive.
Invito a riflettere quelle persone che sono attratte dal fanatismo, lodano gli eroi Kamikaze, brindano alle loro gesta, ATTENZIONE! non stiamo più parlando di cose lontane da noi, state attenti che i vostri eroi fra poco bruceranno pure il vostro culo.
roberto cirillo
8 luglio 2005 alle ore 12:34I can't believe the news today
I can't close my eyes and make it go away.
How long,
How long must we sing this song?
How long, how long?
'Cos tonight
We can be as one, tonight.
Broken bottles under children's feet
Bodies strewn across the dead-end street.
But I won't heed the battle call
It puts my back up
Puts my back up against the wall.
Sunday, bloody Sunday.
Sunday, bloody Sunday.
Sunday, bloody Sunday.
Sunday, bloody Sunday.
Oh, let's go.
And the battle's just begun
There's many lost, but tell me who has won?
The trenches dug within our hearts
And mothers, children, brothers, sisters
Torn apart.
Sunday, bloody Sunday.
Sunday, bloody Sunday.
How long,
How long must we sing this song?
How long, how long?
'Cos tonight
We can be as one, tonight.
Sunday, bloody Sunday.
Sunday, bloody Sunday.
Wipe the tears from your eyes
Wipe your tears away.
I'll wipe your tears away.
I'll wipe your tears away.
I'll wipe your bloodshot eyes.
Sunday, bloody Sunday.
Sunday, bloody Sunday.
And it's true we are immune
When fact is fiction and TV reality.
And today the millions cry
We eat and drink
While tomorrow they die.
The real battle just begun
To claim the victory Jesus won
On...
Sunday, bloody Sunday
Sunday, bloody Sunday
joe romano
8 luglio 2005 alle ore 12:35ma perchè la gente non si limita a comportarsi bene?
Raffaele Beduschi
8 luglio 2005 alle ore 12:37Non ci servono scuse per ammazzarci a vicenda; ieri per conquistare nuove terre, oggi per il petrolio, domani per l'acqua. Pensate al miliardo e mezzo di cinesi che oggi vuole consumare come facciamo noi e chiedetevi quanto durerà il nostro stile di vita che vogliamo tanto difendere. Io intanto da anni giro in bicicletta, voi che macchine avete? Dovrebbero farvela pagare 200 Euro al litro la benzina...Avete fatto il mutuo per comprarvi la casetta? Avete già prenotato le vacanze pagandole a rate?
Piantatela ipocriti e cominciate ad abituarvi ad andare a piedi, a mangiare carne una volta a settimana e a fare le vacanze a casa vostra.
Quanto all'Europa multietnica e sorridente, io me ne frego, non l'ho chiesta e nemmeno la voglio
carmelo torres
8 luglio 2005 alle ore 12:37Paolo Rullo, sei fuori strada....
Danila polini
8 luglio 2005 alle ore 12:38http://attivissimo.net/antibufala/11settembre/not_so_controlled_demolition.jpg
A me questa sembra truccata a voi?
Giovanni Guerrini
8 luglio 2005 alle ore 12:38Potrà sembrare assurdo. Gli americani, per poter sganciare le bombe atomiche e dimostrare al mondo (soprattutto all'URSS) la propria potenza, fecero finta di non accorgersi che a Pearl Harbor i giapponesi stavano per andare a massacrarli. Subito dopo, nei sondaggi, gli americani avallarono l'uso dell'atomica, per il solito rapporto azione-reazione. La vicenda delle Torri Gemelle ci lascia ancora un po' dubbiosi su come siano effettivamente avvenute le cose. Se avete letto Thierry Meyssan o visto Farenhiet 9/11 vi siete resi conto che proprio tutto tutto non quadra, eh? E poter pensare che non si riesca a trovare un tizio che deve fare la dialisi ogni 6 ore mi fa un po' venire da ridere. Quel tizio a cui gli americani hanno fornito armi in abbondanza pochi anni prima per annientare l'esercito russo e col quale Bush padre aveva (ha?) rapporti economici. Insomma Bin Laden si fa la dialisi non si sa bene dove e il Mullah Omar è scappato in motocicletta: detto da Walt Disney è quasi difficile da crederci ... A settembre prossimo, scade la missione "umanitaria" dell'Onu in Iraq, missione "umanitaria" che ha prodotto finora circa 170.000 morti. Da lì in poi, per mantenere gli eserciti, ogni governo dovrà provvedere autonomamente. Ecco perchè B. un po' di tempo fa in TV da quella mmerda di Vespa ha detto che a settembre avremmo ritirato le truppe, salvo poi essere bocciato dagli altri due B.
Non c'è nessuno che pensa all'ipotesi assurda che questi attentati (Torri Gemelle, Madrid, Londra) siano serviti dapprima a creare il motivo per andare a fare la guerra per procurarsi il petrolio, per la ricostruzione e per la vendita di armi e poi a fare in modo di mantenere le suddette motivazioni per altro lungo tempo?
D'accordo, ci vanno di mezzo persone innocenti: ma perchè, delle persone innocenti, a quelli lì è mai fregato niente? Piazza Fontana, il treno Italicus, il treno S. Benedetto-Val di Sambro, la Stazione di Bologna, il Moby Prince, Ustica, non hanno insegnato niente?
Gianni
daniele piredda
8 luglio 2005 alle ore 12:39roberto cirillo
grande robero
per quanto tempo dovremo cantare questa canzone?
purtroppo per tanto, tantissimo tempo.
E' la vera battaglia è appena iniziata.
Stefano Ballarini
8 luglio 2005 alle ore 12:40...mi piacerebbe che anche gli EUROPEI che non rispettano le leggi venissero "invitati ad andarsene" dall'Europa...in esilio...come nell'antica Grecia.
STEFANO FARAGLI
8 luglio 2005 alle ore 12:40RIPORTO CON PIACERE IN QUESTO BLOG UNA SCRITTA LETTA SU DI UN MURO DELLA MIA CITTA' (FIRENZE):
"SENZA FECONDAZIONE ETEROLOGA GESU' NON SAREBBE MAI NATO"
Emiliano Pieroni
8 luglio 2005 alle ore 12:41Acciderbolina quante cavolate che si sentono in giro..... tipo che se intervisti un mussulmano e gli chiedi cosa fa quando vede un'infedele e lui dice "lo ammazzo"(warrior of GOD).
A me è capitato di sentire interviste a tifosi di una squadra di calcio che dicevano le stesse cose...
PS: ora la sparo grossa.... il terrorismo non è mai esistito. L'instabilità è sempre stata voluta da organizzazioni statali o parastatali
mstella carbone
8 luglio 2005 alle ore 12:42a proposito di energie alternative, sul sito www.nimer.it si può sottoscrivere la petizione per il conto energia (Dlgs 387 del 2003 le cui tariffe non sono mai state emanate)
come c'è scritto sul sito, in Germania (che di sole ne hanno molto meno di noi!) sono installati oltre 600MW di pannelli solari fotovoltaici l'equivalente di una centrale nucleare, in Italia soltanto 5MW... beh allora sarà per questo che qualche pazzo politico italiano, nonostante il ben noto parere dei cittadini sul relativo referendum di tanti anni fa, sta iniziando a riparlare di centrali nucleari??!!
Beppe, perchè non metti il banner di questo sito sul tuo blog?
Luigi Carloni
8 luglio 2005 alle ore 12:43L'altro ieri (6 luglio) avevo postato il seguente:
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!da "Repubblica"
*********ARTICOLO*********
"L'infibulazione sarà reato Il Senato approva la legge"
.....
..... Unica voce fuori dal coro la senatrice della Margherita Cinzia Dato: "Prima di approvare una legge così repressiva - ha detto - dovremmo mettere fuori legge il ricorso alle pratiche di chirurgia estetica per le minorenni. Anche in questo caso si tratta di imposizioni violente provenienti da vincoli culturali".
------FINE ARTICOLO-----
Mi appello all'intelligenza dei vari bloggers: non vi pare il cervello cella senatrice Cinzia Dato debba essere urgentemente infibulato?
Rob(b)a da pazzi...
!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
TUTTI LE RISPOSTE SONO STATE A FAVORE DELLA DI SOPRA SENATRICE!!!!! TUTTI HANNO COMINCIATO A PARLARE DELLA CHIRURGIA ESTETICA!!!!! NESSUNO SULLA INFAME PRATICA DELLA INFIBULAZIONE!!
Ormai siamo all'autolesionismo puro se non siamo in grado di riconoscere neanche i principi base della nostra civilta'.
Saluti
Saluti
titti leo
8 luglio 2005 alle ore 12:43...evvai!la costruzione dell'immenso oleodotto non sarà più un sogno!!...le scuse per attaccare la Siria..ecco cosa si sta creando..."ce la pagherete"così intitolo libero, eppoi non ci fermeremo di fronte ai terroristi, l'occidente vincerà ecc. ecc.
vittorio muolo
8 luglio 2005 alle ore 12:44Voglio un'Europa sorridente, multietnica, unita dagli stessi valori, in cui lo Stato viene sempre prima delle dottrine religiose e dei fanatici.
Purtroppo è veramente un'utopia perche vi sono molti fanatici sia musulmani che di altre religioni o credi politici, l'estremismo sembra che sia diventata la regola e non l'eccezione forse è importante mettere delle regole molto strette perchè purtroppo la gente con il lasciarli fare se ne approfitta sempre è una triste ma dura realtà . Io penso anche che la crisi economica stia ulteriormente peggiorando la situazione. Vorrei sapere da te Beppe (scusa il tu), cosa pensi che sia possibile fare da parte nostra, ogni persona. Guarda Blair poverino cerca di ridurre il debito e si trova degli assassini in casa. Bush dice di diffondere gli ideali democratici in questi paesi del medio oriente però io penso che essendo così poveri abbiano molta più vita facili i mullah estremisti che non i buonisti come penso noi siamo. Tutti i musulmani moderati vedo che non riescono a prevalere (vedi Iran) e forse non sono nemmeno molto aiutati dalle potenze occidentali.
Se puoi dammi una tua riflessione.
Ciao
Vittorio
maurizio marioni
8 luglio 2005 alle ore 12:45Cara Polini;
non ti conosco, non sono un padre padrone,tantomeno maschilista,amo le donne.
Ti voglio dire solo una cosa, per essere multietnici bisogna avere una civilta' pronta per adeguarsi come la gomma ad ogni forma di cultura. Essere multietnici in questo periodo della storia no sta' portando a nulla, perche' i problemi nascono dentro piccole faide e prima di guardare a dopodomani dobbiamo guardare a oggi e domani. Stiamo programmando in ogni modo il mondo per il futuro dimenticandoci che ci sono persone che possono permettersi il futuro al massimo di una giornata in avanti....(Africa). Attenzione a guardare troppo avanti,poi si rischi di tornare indietro a roccogliere i pezzi dimenticati per raggiungere l'obbiettivo.
Fulvia Novellino
8 luglio 2005 alle ore 12:48L'italia è esposta! Commento banale che fa da cornice alla tragedia delle capitali economiche dell'occidente. Effettivamente il controllo economico di questo tipo di eventi è pù scontato che problabile, perchè dietro si celano speculazioni sulle valute, sul petrolio, sull'oro...
L'italia è esposta...lo dice la rivendicazione suil web...Berlusconi ha un conto in sospeso con l'islam...lo dice l'esposto dei combattenti! Bene, se hanno davvero tutto il coraggio che ostentano perchè non vengono a prenderselo!
E' un inutile "pupo siciliano" calato in cose troppo grandi per lui...
Michelangelo Sanguineti
8 luglio 2005 alle ore 12:48Se la gente prima di parlare di religione la conoscesse...
Se l'uomo non cercasse sempre di inserirsi in un gruppo per sentirsi qualcuno... e per desiderio di successo e vittoria sull'altro...
Se l'uomo smettesse di volere la comodità, l'apprezzamento facile e gli oggetti...
Se si seguissero DAVVERO i messaggi delle religioni (che sicono tutte la stessa cosa) cioè che la crescita dello spirito è via di pace...
Se l'uomo fosse meno arrogante...
Allora si potrebbe pensare a una pace duratura.
daniele draperis
8 luglio 2005 alle ore 12:48I governi occidentali massacratori e affamatori di popoli espongono , causa la loro condotta imperialista, i cittadini di tutti quei paesi che hanno avuto la sventura di allearsi con la nuova crociata sponsorizzata dalle varie multinazionali occidentali, a pericoli e restrizioni della propria libertà individuale.
L'ingerenza militar/politica, che è ben lungi dall'essere disinteressata, degli stati borghesi petrol-dipendenti rappresentano il vero ed unico pericolo per la pace mondiale!
In queste ore si incomincia ad intravvedere il risultato dell'ennesimo atto destabilizzante messo in scena dai veri ed unici terroristi, i G8.
Tutte le peggiori paure con cui oggi dobbiamo fare i conti (attentati) sono da imputare alla sconsiderata politica occidentale .
Non vi è molto da fare se non denunciare quotidianamente sia il ruolo oppressivo delle istituzioni statali e militari, sia lo sfruttamento di persone e risorse condotto dal capitalismo internazionale sui paesi più poveri e sulle classi lavoratrici dell’est e dell’ovest, del sud e del nord del mondo.
Nessun proletario trarrà alcun beneficio dalla strage di Londra, tanto meno quelli dei paesi più poveri, che vedranno anzi crescere la minaccia militare dell'ingilterra e la politica di rapina delle multinazionali dell’occidente. La disperazione sorretta dall’integralismo religioso di un commando militare che si suicida, sterminando persone inermi, non fa fare un passo avanti alla causa di quell’80% del pianeta che vive al di sotto del livello di povertà. La pratica del terrorismo e dello stragismo, che è propria degli stati (qualsiasi governo!) ed è nemica giurata di qualsiasi progetto rivoluzionario di classe, non avvicina nessuno neppure di un centimetro al traguardo di liberazione e di affrancamento dal giogo dell’imperialismo occidentale, della Banca Mondiale o del FMI. Benché l'azione terroristica che ha colpito Londra sia la conseguenza del vento di violenza economica e militare dell’imperialismo colonialista inglese., essa non porterà alcuna speranza di cambiamento in quelle aree dove direttamente o indirettamente si esplica la politica estera delle amministrazioni ociidentali.
O si fa implodere il sistema capitalista dal suo interno , oppure resteremo in balia di questi criminali , siano esssi fondamentalisti del profitto o religiosi .
Stefano Ballarini
8 luglio 2005 alle ore 12:49Grande Stefano Faragli!
E' BELLISSIMA!
Giuseppe Mazzei
8 luglio 2005 alle ore 12:52Per non avere più guerre e terrorismo bisognrebbe mettere fuori uso(politicamente parlando) alcuni personaggi come Kissinger e Co.
Aprite e inorridite:
http://spazioinwind.libero.it/usacrimes/kissingerpage_doc2.htmn
titti leo
8 luglio 2005 alle ore 12:55"SENZA FECONDAZIONE ETEROLOGA GESU' NON SAREBBE MAI NATO"
.....mitica!!!
Giuseppe Mazzei
8 luglio 2005 alle ore 12:55Per non avere più guerre e terrorismo bisognrebbe mettere fuori uso(politicamente parlando) alcuni personaggi come Kissinger e Co.
Aprite e inorridite:
http://spazioinwind.libero.it/usacrimes/condor.htm
http://spazioinwind.libero.it/usacrimes/kissingerpage_doc2.htmn
vincenzo sarcina
8 luglio 2005 alle ore 12:55Mohamed kahli...
son bellissime le parole che prendi dal corano ma smetti di scriverle quì a caso...
è vero che insegna questo o quello ma se non sei stupido dovresti aver capito che non è quello che il corano scrive o la bibbia scrive che la gente impara...
se così fosse non ci sarebbero guerre..
maometto dice di non uccidere? acchio ed alora tutti i fedeli fanatici perchè uccidono?
Tu difendi giustamente la tua religione.. ma non credo sia quello il probelma no? sono coloor chemettonoin pratica e interpretano che sono degli imbecilli...non di certo maometto o gesù..
dovremmo smettere di bagnarci la bocca con parole che poi non corrispondono ai fatti...
Mohamed sicuramente sei una brava persona ma se credi che tutti lo siano o debbano esserlo sono perchè c'è scritto sui libri sacri allora sei un po' sciocco o perlomeno credulone...
(non voglio offenderti con queste parole ...ciao)
Marco Rosin
8 luglio 2005 alle ore 12:57Ora c'è la TV, ma prima (e a quanto pare anche ora) erano le religioni ad imporre il comportamento collettivo. La religione intesa come culto collettivo senza variazioni di pensiero su di essa, è pericolosa come già ampiamente dimostrato!!
La vera religione è un modo di pensiero e in quanto tale è individuale. Se poi ci sono punti in comune ben venga ma non è obbligatorio.
Dario Pulcini
8 luglio 2005 alle ore 12:59Per l'uso di energie alternative posto alcuni siti:
http://www.progettomeg.it/art15.htm per realizzare un generatore eolico fatto in casa (è solo un esempio).
Poi un sito di un villaggio ecologico dell'appenino tosco emiliano, Granara, che oltre a fare ogni anno un festival di teatro fantastico (teatro off, ovviamente, di quello che non si vede in giro, ma che parla di cosa sta succedendo) fa anche corsi di autocostruzione di pannelli solari (l'ho visti e usati: funzionano). Invece di tante parole, passiamo ai fatti! L'acqua calda ce la produciamo da soli e il tronchetto, insieme al portatore nano e all'alcolista americano amico suo se la prendono nel posto giusto. Queste sono le cose che rivoluzionano!
http://www.alekos.org/granara/
Tyler Durden
8 luglio 2005 alle ore 12:59Daniela Fava...
http://attivissimo.net/antibufala/11settembre/not_so_controlled_demolition.jpg
Su questa dovrebbe basarsi anche la teoria che il crollo non era stato provocato ma fu spontaneo...
Ma lasciamo perdere...
Evidentemente hai dei problemi alla vista, perchè c'è la foto sul sito di Paolo Attivissimo proprio nell'articolo che ho linkato:
DOPO IL CROLLO... yang non ci vedrà benissimo ma tu allora non sai leggere...
Ad ogni modo, cerca su Luogocomune nella sezione apposita, altre foto di demolizione controllata...
ATTIVISSIMO, che si guarda bene dal aprire un forum, ha scritto una miriade di contrasti ad ogni signola frase, non stando neanche un minuto sul quadro generale, ovvero ha semplicemente smontato ogni dettaglio, non toccando il quadro generale, perchè semplicemente non sta in piedi.
Poi, se credi in Attivissimo un esperto, accomodati... però un paio di domande su qualche foto io me la farei...
TIPO :
http://www.erichufschmid.net/ShinningShoes_911_style.JPG
Che stanno facendo? Perchè?
Leggi un pò qui...
http://www.rumormillnews.com/cgi-bin/archive.cgi?read=57770
http://www.rumormillnews.com/cgi-bin/archive.cgi?read=57785
http://www.rumormillnews.com/cgi-bin/archive.cgi?read=58131
Attivissimo? Devo ancora madargli una mail...
carmelo torres
8 luglio 2005 alle ore 13:00"l'onorevole" (perche' onorevoli e'l'aggettivo che solo meritano questo tipo di persone) capo del governo italiano, silvio berlusconi, ieri ha commentato l'attacco di Londra come un qualcosa "che non ha alcun senso"......???????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????????
sei ripugnante signor capo del governo
non si puo' stare qui a parlare tra noi e tenere tale classe di dirigenti
ancora una volta e' v e r g o g n o s o
silvia fabbri
8 luglio 2005 alle ore 13:02Vorrei portare l'esempio di una piccola città provinciale come Perugia (Umbria) dove sono nata e vivo a tutt'oggi.
Nel giro di pochi anni (circa 10) la via dove abito (periferica) è popolata da asiatici ed africani per circa il 70%. Se ci spostiamo nel centro storico troviamo il 100% di Marocchini che risiedono giorno e notte nelle piccole vie per spacciare e terrorizzare i pochissimi residenti che alle 8 di sera si tappano in casa.
La domanda che mi faccio come siamo arrivati a tanto, e dove sono finite tutte quelle persone che viveno in città.
Cosa vogliono tutti sti marocchini da noi, fotterci il cervello con la merda che vendono per poi schiavizzarci.
Boh!!!!!!
Danila polini
8 luglio 2005 alle ore 13:04Postato da: maurizio marioni il 08.07.05 12:45
Il tuo post è un insalata, cerco di rispondere
,..."Ti voglio dire solo una cosa, per essere multietnici bisogna avere una civiltà' pronta per adeguarsi come la gomma ad ogni forma di cultura. "
Stiamo dicendo la stesa cosa un popolo che ancora va con slogans del tipo "Mogli e bue..." nn è pronto per la multietnica, ma nn fa nessun sforzo per cambiare..
..."Essere multietnici in questo periodo della storia no sta' portando a nulla, perchè' i problemi nascono dentro piccole faide e prima di guardare a dopodomani dobbiamo guardare a oggi e domani". ...
Ti poso rassicurare che si la multietnica nn è la panacea il rinchiudersi in casa , in paese , in nazioni , porta alle guerra nn sarò qui a nominare le cause delle grandi guerre perchè sotovaluterei la tua cultura europa
"..Stiamo programmando in ogni modo il mondo per il futuro dimenticandoci che ci sono persone che possono permettersi il futuro al massimo di una giornata"..
No lo se te ma io di questo nn mi dimentico ne anche un minuto sarebbe noioso è poco utile dirti che faccio per nn dimenticarlo ne farlo dimenticare a gl'altri.
Nn c'entra niente, sono problemi che si i grandi paesi piu sviluppati ( vorrei sapere di che) volessero potrebbero risolvere .
Questa scusami ma proprio nn l'ho capita
..." Attenzione a guardare troppo avanti,poi si rischi di tornare indietro a roccogliere i pezzi dimenticati per raggiungere l'obbiettivo."
Saluti
carmelo torres
8 luglio 2005 alle ore 13:06:O
ma cche sei impazzita????
brrrrrrr che paura mi fa la silvia FABBRI!!!!!
Mauro Pasta
8 luglio 2005 alle ore 13:06E così ci risiamo.. nuova ondata di terrore. Proprio mentre i "Grandi" risolvevano il problema della povertà nel mondo.. che sfiga eh? L'unica è stringersi intorno ai capi e sperare che ci difendano dai cattivi. Forse con ancora un paio di esportazioni di democrazia ce la fanno. L'importante è appunto dimostrare coesione totale, fiducia nelle istituzioni e predisposizione al sacrificio.
Diffidate dallo straniero. Vuole la nostra morte, non lo capite cazzo? Siamo in guerra merda, è la quarta guerra mondiale. Dopo i nazi e i comunisti abbiamo un nuovo nemico. Ma anche stavolta saremo più forti. Avete sentito Blair, il laburista? Quello sì che è un leader, loro sì che hanno un esercito serio e che sono un popolo onorevole. Ma anche noi siamo sulla strada giusta. Anche il nostro esercito è diventato di professionisti, portiamo pace in tutto il mondo. Siamo i terzi come numero di soldati in missione di peacekeeping. Eh sì, nonostante la guerra in cui siamo coinvolti noi abbiamo un esercito di pacificatori, mica siamo dei macellai come quelli. E quando si scoprirà che gli attentatori arrivavano dall'irak la nostra forza porterà lì la pace con ancora più vigore, per sradicare il problema da lì per sempre.
Bisogna aumentare i fondi all'esercito, cacciare gli stranieri e affidarci a qualcuno dal pugno duro, uno che ci sappia difendere, mica una mozzarella.
E anche se il traffico di Milano ti ruba tempo e vita e i soldi della benza non vanno proprio ai nigeriani, e la metro sarà la prossima a saltare per Dio (o per Allah) io da milano non me ne vado. Rischio, sì, ma sono i valori della mia società che vanno difesi. Il mio consumismo, il mio capitalismo, la mia democrazia.
La mia libertà.
Su quest'ultima parola mi tremano le mani e non riesco ad andare avanti.
Forza ragazzi, non è successo niente, Panda sta bene e noi pure. Riflettiamo bene davanti alle immagini di morte e sangue che per una volta invadono i tg, non giriamo la faccia dall'altra parte, egoisti. E poi prendiamo il metrò e andiamo a lavorare e a fare la spesa, che qualcosa che ci serve poi lo troviamo e lo possiamo pagare a rate. O non vogliamo più difendere il nostro modello?
Scusate lo sfogo forse eccessivo ma venendo qui in metro e vedendo i titoli dei giornali dei passeggeri sono stato male, e scrivendo al Panda (amico lavorante a Londra) mi son saliti spontanei dei tocchi e dovevo imprigionarli su un foglio elettronico e condividerli.
Pace e Amore a tutti.
Tutti però.
Anna Scaroni
8 luglio 2005 alle ore 13:08buongiorno a tutti.
Sappiamo qual'è il vero significato di questa missione in Iraq. E sappiamo che la maggior parte della gente non è d'accordo con la guerra, non è d'accordo con le missioni di pace (che di pace hanno solo il nome).
chi sono i terroristi? quelli che mettono le bombe o quelli che credono di essere gli illuminati? io credo entrambi in quanto sono convinta che la vita sia equilibrio fondato su causa ed effetto. mi addolora allo stesso modo vedere quanto è successo in Iraq e a Londra.
sarò ingenua ma mi viene da chiedermi: perchè non possiamo semplicemente accettare gli altri così come sono? com'è possibile che i terroristi e gli illuminati non si guardino mai allo specchio?
antonio caiazzo
8 luglio 2005 alle ore 13:10xalessandro benati
Guarda che il mio era 1omaggio ad al pacino e all'avvocato del diavolo,era voluto,io l'orginalità c'è lo che esce da tutti i pori!
ridicolo!
Solange Bozzi
8 luglio 2005 alle ore 13:10HO LETTO IL TUO POST BEPPE E PENSAVO KE QUESTO TIPO DI DESIDERIO CE L'AVESSI SOLO IO, O PERLOMENO KE FOSSI RIMASTA SOLO IO A CREDERCI ANCORA... (E poi l'integrazione, chi viene in Europa dovrebbe rispettarne le leggi o andarsene. Voglio un'Europa sorridente, multietnica, unita dagli stessi valori, in cui lo Stato viene sempre prima delle dottrine religiose e dei fanatici.)...HO 26 ANNI E VIVO IN UN MONDO DI CUI HO PAURA, KE NON CAPISKO PER QUANTO POSSA SFORZARMI...DOVE NON CI SONO NE BUONI NE CATTIVI MA SOLO UN CUMOLO DI GIUSTIFICAZIONI PER OGNUNA DELLE PARTI IN QUESTIONE, MI SEMBRA KE TUTTI INCOLPINO TUTTI PER POI CORRERE SUBITO A GIUSTIFICARLI...LA POVERTA', I SOPRUSI O PER QUANTO RIGUARDA BUSH "NON SI PUO PERMETTERE DI CEDERE AL TERRORISMO" MA NELLO STESSO TEMPO è UN INFAME PERKE SFRUTTA LA SITUZIONE A SUO FAVORE....NON HO MAI AMATO L'AMBIGUITA' IN NESSUN CAMPO, E NON LA POSSO TOLLERARE AI VERTICI, NELLE PERSONE KE DECIDONO DEL NOSTRO FUTURO, NOLENTI O VOLENTI....NON è GIUSTO!I FINI DI BUSH NON SONO I FINI DI TUTTA L'AMERICA, COME GLI OBBIETTIVI DEI TERRORISTI NON LO SONO DEGLI ISLAMICI, MA ALLORA PERKE'SONO LORO KE CI CONTROLLANO E NESSUNO FA NEINTE??!!!!QUESTO MI CHIEDO....E' POSSIBILE CHE OGNI SINGOLO POLITICO DI OGNI SINGOLA NAZIONE NON SIA IN POSSESSO DI UNA MORALE?!!!DI UN SENSO DI ONESTA'?!! IO NON CI VOGLIO CREDERE.....RIPETO HO 26 ANNI....E NON è QUESTO IL MONDO IN CUI VOGLIO VIVERE...COLMO DI BOMBE, KAMIKAZE, FALSITA' E CATTIVERIA.....
A PRESTO
P.S. ANKORA KOMPLIMENTI PER IL TUO SPETTACOLO KE HAI TENUTO A ROMA MI è PIACIUTO TANTISSIMO!
barbara tosi
8 luglio 2005 alle ore 13:10Ciao Beppe,
vorrei dirti che l'idea del blog è fantastica ma purtroppo non credo sia sufficiente a divulgare tutto lo schifo che descrivi nei tuoi spettacoli! Sarebbe bello inventare qualcosa per cui anche chi non ha accesso ad Internet (e sono ancora molti anche in Italia) possa accedere all'informazione. Cosa ne dici se ci compriamo un canale satellitare?...o una radio?...o un giornale? Propongo una colletta...che dici...basterà?
P.S. per iniziare, potresti stampare del materiale informativo e distribuirlo ai tuoi spettacoli. La gente dimentica in fretta e forse questo, potrebbe essere un buon modo per ricordare!
aldo
8 luglio 2005 alle ore 13:11Quell'ideologia islamica nichilista che legittima i massacridi Magdi Allam STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
Oggi più che mai non dovrebbero esserci più dubbi sul fatto che stiamo fronteggiando una guerra globalizzata del terrorismo di matrice islamica. Non c'è un nesso tra gli attentati di Londra e l'uccisione dell'incaricato d'Affari egiziano a Bagdad, Ihab Sherif.
Tuttavia entrambi i fatti sono stati rivendicati da Al Qaeda, s'ispirano a un'ideologia islamica nichilista che legittima il massacro di «ebrei, crociati, infedeli, apostati», mirano ad annientare una comune civiltà umana che ha il suo fondamento nel valore della sacralità della vita.
Eppure sono ancora troppi coloro che in Occidente continuano a non voler vedere la realtà aggressiva di quest'offensiva planetaria del terrore, immaginando che si tratti di un fenomeno reattivo, giustificato se non addirittura legittimo. E che quindi, anche in presenza di un efferato eccidio, tendono ad attribuirne la colpa all'Occidente, a Israele o ai Paesi musulmani. Più in generale l'Occidente paga l'errore di aver frainteso e sottovalutato la realtà di una struttura organica del radicalismo islamico che ha messo radici al proprio interno, che alimenta una cultura dell'odio confessionale e del separatismo comunitario. In quest'ambito la Gran Bretagna ha la responsabilità maggiore.
Di fatto dire che si sia trattato di una strage preannunciata è dire un'ovvietà. Il vero miracolo è che fino a ieri Londra fosse scampata all'offensiva del terrorismo di matrice islamica. Del quale è a tutti gli effetti la solida roccaforte non solo a livello europeo ma perfino a livello mondiale. È nella capitale britannica che hanno trovato rifugio alcuni dei più famigerati burattinai dell'estremismo islamico responsabili dell'orripilante massacro di innocenti in Algeria, Egitto, Arabia Saudita, Yemen. Dove si è radicata una pericolosissima filiera che, partendo dalla predicazione della Jihad intesa come guerra santa, operando un indottrinamento che inculca la fede nel «martirio » islamico, sfocia nella «produzione» dei combattenti e degli aspiranti terroristi suicidi.
Londra si è trasformata di fatto nello snodo europeo tramite cui migliaia di mujahidin, nel corso di un ventennio, sono transitati prima di andare a combattere in Afghanistan, Cecenia, Bosnia e Iraq.
Ebbene, il 7 luglio passerà alla storia come la fine della logica assolutamente naif e deleteria secondo cui, in materia di estremismo islamico, «can che abbia non morde». Ora dovrebbe essere chiaro che l'istigazione alla violenza non può essere equivocata con la libertà di espressione. Pensate che lo scorso gennaio Omar Bakri, siriano, presidente del movimento Al-Muhajiroun (gli emigranti), affermò in un'intervista al Times che «tutta la Gran Bretagna è diventata Dar al-harb (Casa della guerra)», che «la vita e le proprietà degli infedeli non sono più sacre», che i musulmani britannici «hanno l'obbligo di unirsi ad Al Qaeda, alle sue filiali e organizzazioni nel mondo»!
A Londra agiva impunemente anche Abu Qatada, il sanguinario mufti, giureconsulto islamico, che emise le fatwa richieste dal Gia per legittimare il massacro dei civili in Algeria. Solo da poco è stato arrestato Abu Hamza al Masri, cittadino britannico di origine egiziana, leader di Ansar al Sharia, accusato di aver promosso attentati terroristici nello Yemen. L'elenco degli estremisti islamici che a Londra hanno goduto di una totale libertà e impunità è lungo.
Ci si è illusi che lasciandoli parlare si sarebbero sfogati e alle parole non sarebbero seguiti i fatti. Hanno confuso i burattinai del terrore con gli esagitati che si esibiscono allo Speaker's Corner di Hyde Park. Ora tutti sappiamo che non si tratta di chiacchiere ma di una predicazione, un indottrinamento e un arruolamento che sono parte integrante di una vera e propria guerra. Che non conosce regole, disconosce i valori, esclude il compromesso.
Dobbiamo aprire gli occhi. Renderci conto che i terroristi sono solo la punta dell'iceberg di una più ampia e profonda struttura del radicalismo islamico dedita alla trasformazione delle persone in bombe umane. E che questa guerra globalizzata la potremo vincere soltanto se reprimeremo sul nascere questo processo letale.
08 luglio 2005
aldo
8 luglio 2005 alle ore 13:13Quell'ideologia islamica nichilista che legittima i massacri
di Magdi Allam
Oggi più che mai non dovrebbero esserci più dubbi sul fatto che stiamo fronteggiando una guerra globalizzata del terrorismo di matrice islamica. Non c'è un nesso tra gli attentati di Londra e l'uccisione dell'incaricato d'Affari egiziano a Bagdad, Ihab Sherif.
Tuttavia entrambi i fatti sono stati rivendicati da Al Qaeda, s'ispirano a un'ideologia islamica nichilista che legittima il massacro di «ebrei, crociati, infedeli, apostati», mirano ad annientare una comune civiltà umana che ha il suo fondamento nel valore della sacralità della vita.
Eppure sono ancora troppi coloro che in Occidente continuano a non voler vedere la realtà aggressiva di quest'offensiva planetaria del terrore, immaginando che si tratti di un fenomeno reattivo, giustificato se non addirittura legittimo. E che quindi, anche in presenza di un efferato eccidio, tendono ad attribuirne la colpa all'Occidente, a Israele o ai Paesi musulmani. Più in generale l'Occidente paga l'errore di aver frainteso e sottovalutato la realtà di una struttura organica del radicalismo islamico che ha messo radici al proprio interno, che alimenta una cultura dell'odio confessionale e del separatismo comunitario. In quest'ambito la Gran Bretagna ha la responsabilità maggiore.
Di fatto dire che si sia trattato di una strage preannunciata è dire un'ovvietà. Il vero miracolo è che fino a ieri Londra fosse scampata all'offensiva del terrorismo di matrice islamica. Del quale è a tutti gli effetti la solida roccaforte non solo a livello europeo ma perfino a livello mondiale. È nella capitale britannica che hanno trovato rifugio alcuni dei più famigerati burattinai dell'estremismo islamico responsabili dell'orripilante massacro di innocenti in Algeria, Egitto, Arabia Saudita, Yemen. Dove si è radicata una pericolosissima filiera che, partendo dalla predicazione della Jihad intesa come guerra santa, operando un indottrinamento che inculca la fede nel «martirio » islamico, sfocia nella «produzione» dei combattenti e degli aspiranti terroristi suicidi.
Londra si è trasformata di fatto nello snodo europeo tramite cui migliaia di mujahidin, nel corso di un ventennio, sono transitati prima di andare a combattere in Afghanistan, Cecenia, Bosnia e Iraq.
Ebbene, il 7 luglio passerà alla storia come la fine della logica assolutamente naif e deleteria secondo cui, in materia di estremismo islamico, «can che abbia non morde». Ora dovrebbe essere chiaro che l'istigazione alla violenza non può essere equivocata con la libertà di espressione. Pensate che lo scorso gennaio Omar Bakri, siriano, presidente del movimento Al-Muhajiroun (gli emigranti), affermò in un'intervista al Times che «tutta la Gran Bretagna è diventata Dar al-harb (Casa della guerra)», che «la vita e le proprietà degli infedeli non sono più sacre», che i musulmani britannici «hanno l'obbligo di unirsi ad Al Qaeda, alle sue filiali e organizzazioni nel mondo»!
A Londra agiva impunemente anche Abu Qatada, il sanguinario mufti, giureconsulto islamico, che emise le fatwa richieste dal Gia per legittimare il massacro dei civili in Algeria. Solo da poco è stato arrestato Abu Hamza al Masri, cittadino britannico di origine egiziana, leader di Ansar al Sharia, accusato di aver promosso attentati terroristici nello Yemen. L'elenco degli estremisti islamici che a Londra hanno goduto di una totale libertà e impunità è lungo.
Ci si è illusi che lasciandoli parlare si sarebbero sfogati e alle parole non sarebbero seguiti i fatti. Hanno confuso i burattinai del terrore con gli esagitati che si esibiscono allo Speaker's Corner di Hyde Park. Ora tutti sappiamo che non si tratta di chiacchiere ma di una predicazione, un indottrinamento e un arruolamento che sono parte integrante di una vera e propria guerra. Che non conosce regole, disconosce i valori, esclude il compromesso.
Dobbiamo aprire gli occhi. Renderci conto che i terroristi sono solo la punta dell'iceberg di una più ampia e profonda struttura del radicalismo islamico dedita alla trasformazione delle persone in bombe umane. E che questa guerra globalizzata la potremo vincere soltanto se reprimeremo sul nascere questo processo letale.
08 luglio 2005
carmelo torres
8 luglio 2005 alle ore 13:14ma tutti questi Fanatici da dove escono???
umilta' dove sei.....
davide savelli
8 luglio 2005 alle ore 13:15Caro Beppe rileggevo l'ultima frase "chi viene in Europa dovrebbe rispettarne le leggi o andarsene".
Ok ma come la mettiamo dal momento che noi europei, o meglio inglesi e italiani con gli USA, invadiamo le terre del mediooriente (sì, con i carriarmati e non ricominciamo con la storia della missione di pace!) come se nulla fosse? Non siamo noi europei ad invadere paesi senza alcun rispetto per la loro cultura e le loro leggi?
Anche un Iracheno può dire allora "chi viene in Iraq dovrebbe rispettarne le leggi o andarsene", chi gli da torto ??? O vogliamo una Europa unita in conflitto col resto del mondo?
maria celeste arazi
8 luglio 2005 alle ore 13:18Cosa vogliono tutti sti marocchini da noi, fotterci il cervello con la merda che vendono per poi schiavizzarci.
Boh!!!!!!
Postato da: silvia fabbri il 08.07.05 13:0
Com' era ...chi ha piu cervello lo usi?
Cmq. tu nn comprare niente , con quello che prendi è abbastanza
Eduardo Spada
8 luglio 2005 alle ore 13:19Ma avete letto su www.tgcom.it ??
Si dice che il messaggio di rivendicazione dell'attentato contenga minacce direttamente a Berlusconi.
Questo un pezzetto dell'articolo:
Nell'occasione dei rapimenti degli italiani, ricorda Atiyallah, tra le richieste dei rapitori "c'era quella che Berlusconi dovesse scusarsi per le sue violazioni contro i diritti dell'Islam e dei musulmani. Questo è un vecchio conto di cui Berlusconi non ha ancora pagato il prezzo"
mstella carbone
8 luglio 2005 alle ore 13:20x silvia fabbri:
la prima a cui hanno fottuto il cervello mi sa che sei proprio tu!!!
ma come te ne esci?? e che c'entra con l'argomento del post? sei di perugia ma voti lega, vero??!
fabrix bell
8 luglio 2005 alle ore 13:23Leggetevi questo messaggio a pagamento pubblicato sui quaotidiani
http://www.luogocomune.net/lc/modules/news/article.php?storyid=672
Brioschi Angelo
8 luglio 2005 alle ore 13:24Premesso che ciò che dirò non significa affatto che, nella sostanza, non capisca e soprattutto non condivida i concetti espressi dal signor Giovanni Guerrini, e fatto salvo che non lo faccio per dimostrare particolari bravure o conoscenze (che comunque dovrebbero appartenere a chiunque abbia ottenuto votazioni superiori alla sufficienza nelle più o meno lontane interrogazioni scolastiche relative alla storia della seconda GM), ma solo per amore della correttezza dell'informazione vorrei ricordare :
1) che il 7 dicembre 1941 (Pearl Harbour) il programma americano per lo sviluppo della bomba atomica era ben lungi da venire (Iniziò tutto con una lettera di un gruppo di fisici di cui Einstein si fece in un primo tempo portavoce presso la Casa Bianca) datata febbraio del 1943 se non sbaglio, resta comunque il fatto che nel 1941, per logica, nessuno poteva ... "agognare" di dimostrare alla ... Russia (!!!???) di essere una potenza atomica !!!
2) Nessuno mai si sognò neanche lontanamente di interpellare l'opinione pubblica americana circa l'uso dell'atomica. Anzi, per la precisione, nessuno mai spiegò, anche solo a grandi linee (prima che gli effetti fossero, per così dire
"evidenti") alla popolazione Americana cosa fosse esattamente una "bomba atomica" (anzi, per la precisione si fece di tutto perchè la popolazione americana non sapesse che esisteva una simile bomba). Non ci furono, quindi, sondaggi e/o influenze destinati a dare una sorte di "omologazione" alla scelta di utilizzare tale ordigno bellico.
Tanto è vero che neanche l'equipaggio dell'Enola Gay (il bombardiere che sganciò la bomba su Hiroshima) sapeva esattamente cosa avrebbe causato quella mattina
, fu una sorpresa anche per loro,
, non parliamo poi dell'amara sorpresa che fu per i giapponesi.
Perdonatemi se lo sottolineo nuovamente, ma mi sembra doveroso nei confronti del sig. Guerrini, tutto questo non per dire che lo stesso sta esprimendo concetti campati per aria, ma semplicemente per spiegargli che quando si fanno citazioni è bene essere prima certi di quello che si dice.
Non se ne abbia quindi a male sig. Guerrini, noi tutti
, ... o quasi, esseri umani di questa terra sbagliamo e, a mio parere, anche spesso, ed essere corretti è semplicemente una opportunità che qualcuno ti da, di non ripetere in futuro lo stesso errore.
Un saluto a tutti i "bloggisti"
Angelo Brioschi
Gustavo Sabato
8 luglio 2005 alle ore 13:27E' tutto vero quello che ha detto Beppe,l'unica cosa che non capisco è questa "accettazione incondizionata"che i media hanno acquisito come dato di fatto sulla "ineluttabilità" di questi attentati(anche le istituzioni dell'intelligence dicevano che non era importante il "se"ma il "quando" sarebbero avvenuti).Forse questo atteggiamento nasconde le "evidenti"carenze di un modello di sicurezza delle città che anche alla luce di quello che è avvenuto in Spagna,e ieri si è purtroppo tragicamente ripetuto a Londra,deve essere completamente cambiato.
Le leggi ci sono(come in Italia)ma sono delle nuove strutture permanenti che mancano....
antonio caiazzo
8 luglio 2005 alle ore 13:30Exclusive:
Su mtv il nuovo video di al-queda featuring Bin laden,girato a londra,per la regia di bush, balir,mtv sempre la solita musicaaaa!!!!!!!!!
carmelo torres
8 luglio 2005 alle ore 13:32MAURO PASTA, fatti curare che sei preoccupante....
maurizio bolzani
8 luglio 2005 alle ore 13:32x stefano faragli
bravo, bravo, sei compiaciuto?
allora vuol dire che ti sei perso la battuta di Grillo nel suo spettacolo.
ora siccome a leggere queste cose ci godi, penso che le replicherai su altri muri.
In fin dei conti mi pare che alla camera nei giorni scorsi, per volere del ministro Castelli, finalmente sia passata una legge che dia effettiva libertà di espressione, anche agli imbecilli come quelli che dicono o scrivono ciò di cui sopra.
daniel monti
8 luglio 2005 alle ore 13:33ma nessuno è indignato quanto me dalla stampa italiana? repubblica ieri titolava: "un paese in ginocchio" mentre London Transport comunicava che le stazioni erano state riaperte, i pullman sarebbero ripartiti dalle 16 e ci si aspettava sulla metropolitana "business as usual" da stamattina! Mi diceva un amico poco fa che la metropolitana funziona quasi tutta e sono andati praticamente tutti a lavorare mentre pure il Manifesto scrive:"Non ci sono mezzi pubblici a Londra. La metropolitana è chiusa e la polizia sta esortando la gente a non avvicinarsi al centro della città." BUFFONI!!!
Vespa a "Porta a Porta" che contraddice e imbocca l' inviato a Londra incoraggiandolo con "ma la città è paralizzata VERO?" e l' altro "no ti dico che i trasporti funzionano...".
Siamo dei clown in questo povero paese, più un uomo è mediocre e più gli diamo potere...
Non resta che l' emigrazione...
Silvano Mecarelli
8 luglio 2005 alle ore 13:33 SONO STANCO
Sono stanco delle bombe.
Sono stanco delle guerre.
Sono stanco di sentire che tutti condannano ogni tipo di guerra.
Sono stanco di vedere gli 8 grandi che si riuniscono in uno splendido ufficio e fanno finta di parlarsi, di capirsi, aspettando che quella messa in scena finisca per poi andare a mangiare prelibatezze e aspettare la sera quando si addormenteranno con affianco una puttana che nemmeno pagano.
Sono stanco di vedere quei barili di petrolio avere più potere di un uomo.
Sono stanco di sentire mia madre che dice "Ho speso 100 euro e non ho comprato quasi niente".
Ecc...
Vi prego continuate voi perchè io sono stanco... stanc... stan... sta... st... szzzzzzzzzzzzzzzzz...................
stefano crema
8 luglio 2005 alle ore 13:37@ Eduardo Spada
volesse u cielo....
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 13:39x daniel monti
Te ne sei accorto eh?
E' una vita che ci raccontano balle, per tenerci chiusi nelle nostre case, pieni di paura e speranzosi che qualcuno ci salvi da tutti questi cattivoni che girano indisturbati.
A parte l'ironia, la stampa italiana non è diversa da quella degli altri paesi, quando si tratta dei propri interessi.
Marco Rosin
8 luglio 2005 alle ore 13:39Daniel Monti
Credo che siamo tutti indignati per la mala infomazione che ci propinano.
Ciò che dici senz'altro ha dei fondamenti e conferma il fatto che a qualcuno faccia comodo che la gente rimanga terrorizzata, perchè arrivi l'eroe/buffone di corte di turno a salvarci!! Non dobbiamo avere paura in modo di non dare soddisfazione ai parassiti che ci "governano".
Mauro Pasta
8 luglio 2005 alle ore 13:41caro torres, spiegami su cosa non concordi e ne parliamo, ma se scrivi solo l'insultino.. L'ironia l'hai percepita vero?
Riccardo Simiele
8 luglio 2005 alle ore 13:421. La Storia (quella vera) è composta di fatti accertati. Lo storico (quello vero) dovrebbe basarsi su questi. Ogni supposizione, seppur coadiuvata da indizi od elementi pesanti, non è Storia, e dovrebbe essere tenuta per sè, come base per accertare la verità. L'obiettività della Storia è comunque difficile da raggiungere, oltretutto se influenzata o 'diluita' da pregiudizi personali, culturali od errati insegnamenti che lo 'storico' subisce.
2. Mettiamo al posto di 'Storia' la parola 'Giustizia', e al posto di 'storico', 'magistrato', così ci facciamo un'idea dell'enorme sforzo per raggiungere un'obiettività di fondo.
3. Ciò non dovrebbe essere un pretesto per revisionismi azzardati o 'di parte', che creano una confusione ancora peggiore, estrapolando o manipolando solo i fatti accertati che interessino
qualsivoglia 'schieramento'.
4. Il luogo comune non è Storia, nè base od opportunità di dialogo, e ciò vale per tutti noi.
5. Si confonde spesso verità soggettiva con Verità oggettiva. Ne consegue che la Verità è quasi impossibile da raggiungere... ed allora subentra ciò che definiamo 'fede' o 'religione', ma evidentemente 'relative', visto che ognuna di esse porta una 'verità diversa'. L'importante è che non si scontrino, ma partire dagli elementi comuni per costruire un dialogo costante.
6. X Manuela Catalano 08.07.05 09:26
"Mi ricordo di aver sentito (documentario scientifico in tv)che intorno al 2023 le risorse pertrolifere si esauriranno da sole..
Qualcuno puo' delucidarmi in merito?"
Dovrebbe accadere il 30 febbraio 2023 alle ore 18.00... le risorse si stuferanno e si autoesauriranno con la cannuccia... ciao
Dario Piccolo
8 luglio 2005 alle ore 13:42Trovo strano che tutte queste bombe in ora di punta abbiano fatto " Solo " 50 morti.
Penso che una bomba carta di quelle che fanno a Napoli avrebbe fatto più danni.
Chi le ha messe, e cosa vuole ottenere ??
Bin,Blair,Bush,Berlusconi bbbbboooooo
Giuseppe Corradi
8 luglio 2005 alle ore 13:42Mi scusi Grillo, ma questa sua visione dello Stato come autorita' suprema mi lascia un po' perplesso. D'accordo il fanatismo, ma circa il subordinare le verita' della religione alle verita' dell stato sarei un po' piu' cauto (in fondo si tratta di sostituire una fede con un'altra). Tanto per intenderci, parlo da laico, non sono cattolico e sono tendenzialmente ostile a tutte le religione organizzate. Pero' questa idea dello stato come autorita' suprema, al di sopra di tutto e di tutti........in fondo la divinizzazione dello stato era una caratteristica dello stalinismo e della germania nazista.
Mi sembra inoltre che, paradossalmente, pur trattandosi di un'entita' estratta, lo stato sia oggi in qulche modo assai piu' concreto ed autorevole di qualsiasi re o monarca del passato; per contro, il singolo individuo nella democratica societa' di massa, nel paese dei liberi, e' sempre piu' impotente ed insignificante..........
maria celeste arazi
8 luglio 2005 alle ore 13:43MAURO PASTA, fatti curare che sei preoccupante....
Postato da: carmelo torres il 08.07.05 13:32
Conosci la parola IRONIA??
Gianni Mai
8 luglio 2005 alle ore 13:45Perchè uno dei tanti figli del sig. berlusconi non parte volontario per l'Irak come soldato o, se femmina, come crocerossina?
Perchè i figli del sig. berlusconi non fanno i turni, un giorno a testa e senza scorta, in giro per stazioni, metrò, autobus... per tutto l'arco dell'anno?
Se così facessero saremmo tutti più al sicuro.
Gianni
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 13:47GIANNI
dici bene. Ci pensi che ogni volta dobbiamo sentire questi bastardi dirci che deprecano, che sono sloidali con le famiglie, che resisteranno, che non si faranno intimidire...NON SONO MICA LORO A LASCIARCI LA PELLE!
Danila polini
8 luglio 2005 alle ore 13:49Già che parliamo di stampa italiana, vorrei urlare... stronzi!!!
Come è possibile che da quando si è saputo che i poveri inglesi morti erano 37 al incirca è nn di piu tutti , assolutamente tutti finivano l'intervento ai tg dicendo " ma saranno di piu, sicuramente saranno molti di piu, ci sono tanti in fin di vita" sembrava che facevano il tifo per la morte.
Sarà che gli rodeva avere sbagliato il numero , quando qualche ora prima hanno mandato cifre da 2 zeri?
Marco Rosin
8 luglio 2005 alle ore 13:50X Giuseppe Corradi
Forse non hai en chiara la differenza tra le parole "Stato" e "governo".
Il "governo" (volutamente minuscolo) è l'insieme dei rappresentanti del popolo.
Lo "Stato" (volutamente maiuscolo) è l'insieme delle persone che eleggono i propri rappresenanti, cioè tutti noi.
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 13:52Danila polini
Ma non lo vedi che anche i tg sono diventati uno show? Si passa tranquillamente dai morti alla fame nel mondo, alla moda all'ultimo film di Jerry Calà e al nuovo Isola dei Famosi!
Quando diremo basta?
Se vanno avanti così è perché l'audience parla chiaro: c'è più gente che li guarda.
Gianluca Spagna
8 luglio 2005 alle ore 13:52Odio il loro sguardo irridente e cattivo , odio la loro saccenza ,odio il loro peregrinare per le nostre città , odio quando guardano le nostre donne come prostitute , odio le loro donne che girano sfoggiando con disinvoltura il loro abito talare.
ODIO tutto di loro.
manuela
8 luglio 2005 alle ore 13:54come si fa a trovare la soluzione alternativa al petrolio quando un presidente molto "potente" ha legami con alcune delle maggiori società petrolifere?
Spiegatemelo.
carmelo torres
8 luglio 2005 alle ore 13:55xenofobia, imperialismo, razzismo, militarismo, capitalismo, mancanza di rispetto, paranoia, servilismo, protezionismo, odio, liberta'e democrazia(secondo i parametri di alcuni), consumismo spietato....
tutto questo e' cio' che non approvo, "caro" (raro) mauro pasta...
e comunque tra due persone come me e te credo ci molto poco di cui parlare
lungi dall'insultare gratuitamente, ma hai offeso tu tante persone e me lasciando il post terrificante. adios
Ilaria De Leo
8 luglio 2005 alle ore 13:55Mio fratello è in viaggio a Bruxelles. Ieri doveva essere a Londra. Vive a Roma e mia madre le ha chiesto al telefono di tornare... come se in Italia fosse al sicuro...
maria celeste arazi
8 luglio 2005 alle ore 13:56Perchè uno dei tanti figli del sig. berlusconi non parte volontario per l'Irak come soldato o, se femmina, come crocerossina?
Postato da: Gianni Mai il 08.07.05 13:45
La figlia qualche settimane fà è andata rappresentando l'italia al ballo delle principesse debuttanti,
PRINCIPESSA? DDEEBBUUTTAANNTTE??
Cmq nn ha accalappiato nessuno e purtroppo è rientrata , nn so quali siano i sui dotti ma crocerossina?
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 13:57manuela
Non si fa! Infatti è proprio Bush che, attraverso le sue guerre, in nome della democrazia statunitense (ci sono ancora stati che condannano a morte), persegue le promesse che lo legano a quelle compagnie. Altrimenti perché rifiutare il protocollo di Kyoto? Gli costerebbe troppo.
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 13:58manuela
Non si fa! Infatti è proprio Bush che, attraverso le sue guerre, in nome della democrazia statunitense (ci sono ancora stati che condannano a morte), persegue le promesse che lo legano a quelle compagnie. Altrimenti perché rifiutare il protocollo di Kyoto? Gli costerebbe troppo.
Luca Tani
8 luglio 2005 alle ore 13:59L'equazione "Meno petrolio, meno guerre, meno terroristi" non funziona!!! Perchè chi comanda oggi... come domani... sarà detentore del "copyright" del tipo di risorse "future" (idrogeno... barbabietole, oliii di colza, ecc..).. e non le spartirà mai completamente con nessuno...
simona s
8 luglio 2005 alle ore 13:59ieri ho sentito le dichiarazioni di Blair.
noi abbiamo silvio, ma loro hanno tony e gli altri george... sono proprio una bella balotta...
il mondo va a rotoli...
via dall'Iraq oggi!!!!
Roberto Chelli
8 luglio 2005 alle ore 14:00 La follia reale e' decisamente peggiore di quella percepita. Una volta le previsioni meteo le faceva l'Areonautica militare, ora invece le fa il "Centro Epson" (la Epson produce computers ndr.)
Forse un domani sara' la Casio con una calcolatrice portatile a dirci se ci sara' o meno lo tsunami, e quel che e' peggio e' che i terremoti li potrebbe prevedere la Microsoft di Bill Gates, pur avvalendosi degli ampi margini di errore di windows.
La pubblicita' si e' appropriata anche del clima, e se lo sapesse il buon vecchio Bernacca che scriveva il meteo con il gessetto, spiegando le previsioni con estrema semplicita' ma in modo professionale, si rivolterebbe nella tomba.
Oggi per festeggiare il 4 luglio, si spara alla cometa : gli americani si sono appropriati anche di quello !.
E a quale scopo poi?.... per sapere l'origine della vita : e una volta scoperta a cosa ci serve, se poi bisogna comunque morire?.
Se re Erode avesse avuto i mezzi di Bush, avrebbe sparato alla cometa anche lui, e i re magi avrebbero sbagliato strada finendo da Buddha o da Maometto anziche' dal Bambinello.
Disperati per un simile fallimento, sarebbero diventati i "Re Mogi"
La follia reale, e' peggiore di quella percepita : se e' la Epson prevedere che tempo fara', rischiamo che un giorno sia Mediaset a prevedere gli attacchi terroristici o a dirci chi sono i buoni e i cattivi.
Ruben Babani
8 luglio 2005 alle ore 14:01X ELISABETTA CAROSI
SI SONO VERISSIMO SONO ON LINE E SE VUOI POSSIAMO PARLARE DI QUELLO CHE VUOI AMO I CONFRONTI E LE BELLE DONNE..
Matteo Gusberti
8 luglio 2005 alle ore 14:01Bè combattere il petrolio è possibile....Ridurre i consumi e utilizzare tecnologie più efficente. Ricerca ed innovazione ecco la soluzione...Nessuno conosce le Fuel Cell? Bè in germania è partito il primo impianto. 70% di efficenza contro il 55% max dei cicli combinati. Per non parlare dei led per ll'illuminazione, riduzione dei consumi. Se noi siamo veramente, come molti si credono, i paesi "civilizzati" che aspettiamo ad usare le nuove tecnologie?
Perchè non usare i pannelli solari per ridurre il consume degli scaldabagni?? Pensiamoci....Non è il petrolio la fonte del futro...Usate il cervello...
Chi fosse interessato alle fuel cell posso madarglielo la mia mail è killergus2004@yahoo.it
Marco Rosin
8 luglio 2005 alle ore 14:03Riflessione
Se fosse vero che tutti gli ultimi attentati sono di matrice islamica attribuibili tutti ad Al-qaeda, perchè nonhanno attaccato direttamente i nostri governanti? In tal caso non dico che ci saremmo convertiti all'islam, ma avrebbero sicuramente trovato molti alleati.
Questo è un paradosso perchè non condivido i metodi di al-qaeda.
Leonardo Giomi
8 luglio 2005 alle ore 14:04Sradicare il terrorismo?! Sarà meglio dare indicazioni per colpire i grandi otto prima? A noi basterebbe 3/4 del parlamento....
Esportare la democrazia e sradicare la povertà significherebbe disintegrare il terrorismo alla base. Per i soliti polemici che non hanno niente da dire e non gli resta altro che sparlare degli altri post: Per esportare la democraia non intendo peacmaker ma un lungo cammino con il pugno di ferro.
Mariano Rippa
8 luglio 2005 alle ore 14:04Sono perfettamente d'accordo con Beppe...la risposta sta nelle fonti di energia alternative, spauracchio delle multinazionali petrolifere, dei fabbricanti di armi e di guerrafondai..allora c'e' un disperato bisogno di INFORMAZIONE in questo senso. Il motore a idrogeno e' gia' possibile, non inquina affatto, e ognuno puo' prodursi da se' il "carburante".
Ma perche' questa soluzione concreta, fattibile e di buon auspicio, sembra restare un utopia?
giuseppe corradi
8 luglio 2005 alle ore 14:05Marco, non prendertela, pero' vedi lo stato - e' implicito nella tua stessa definizione - e' un'astrazione di secondo grado.
Dalla sommo dei singoli individui (le uniche realta' concrete), si passa ad una prima astrazione: il popolo. Da qusto si deriva poi una successiva astrazione, lo stato.
Francesco Gualtieri
8 luglio 2005 alle ore 14:05il terrorismo è sempre da condannare, perchè e una forma di lotta disumana non si può condividere. Dopo questa premessa dico anche che in Irak l'esportazione della democrazia a funzionato poco,
i signiori potenti non ci raccontono la verita è queste purtroppo sono le conseguenze è il prezzo che i nostri governi ci fanno pagare
Andrea Stagni
8 luglio 2005 alle ore 14:05@ Giuseppe Corradi che scrive:
"Mi scusi Grillo, ma questa sua visione dello Stato come autorita' suprema mi lascia un po' perplesso."
Anche a me... e la responsabilità dei singoli? La verità è che qui nessuno si assume le proprie, e le istituzioni sono lo specchio dei singoli cittadini.
Andrea
Filippo Trascinelli
8 luglio 2005 alle ore 14:07Postato da: Anna Scaroni il 08.07.05 13:08
Secondo Te le bombe a Londra le avrebbero messe gli Irakeni???
azz...che intelligence!!!
Vi prego basta con queste teorie, basta palle!
BASTA PALLE!!!
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 14:08Ilaria De Leo
La probabilità di essere vittime di un attentato è di una su miliardi, esattamente come di vincere al superenalotto, ma ciò non basta a toglierci la paura né a farci smettere di giocare.
Marco Rosin
8 luglio 2005 alle ore 14:09Matteo Gusberti
C'è un sito che ne parla? Se sì perchè non ce lo linki?
stefano crema
8 luglio 2005 alle ore 14:11Nuovi attacchi inferti alle libertà di tutti:
Così, ce l'hanno fatta. La legge Lupi è stata approvata dalla Camera dei deputati. Con l'appoggio del centrosinistra: è una legge bipartisan, ha detto l'on. Mantini, della Margherita.
E il diessino on. Sandri aveva ripetuto spesso che il limite della legge è di essere "solo" una legge urbanistica, di non affrontare le altre questioni che, insieme all'urbanistica, compongono il più vasto quadro del governo del territorio. Il rovesciamento dell'urbanistica, il trasferimento di poteri dal pubblico al privato, l'ingresso formale della rendita immobiliare al tavolo dove si decide, questa è la linea che ha vinto: con l'accordo pieno della Margherita, la complicità dei DS, l'ignavia degli altri. E con la copertura culturale dell'Istituto nazionale di urbanistica, nel silenzio dell'accademia.
1) Si sostituiscono gli " atti autoritativi", e cioè la normale attività pubblica di pianificazione, con gli " atti negoziali con i soggetti interessati". La relazione di accompagnamento della legge specifica che i soggetti interessati non si identificano come sarebbe auspicabile - con la pluralità dei cittadini che hanno diritto ad avere una ambiente urbano vivibile e salubre, ma si identificano invece con la ristretta cerchia degli operatori economici.
2) Si sopprime l'obbligo di riservare determinate quantità di aree alle esigenze di verde, servizi collettivi
3) Si esclude la tutela del paesaggio e dei beni culturali dagli impegni della pianificazione ordinaria delle città e del territorio.
Nel caso non lo abbiate capito, torno a ripetervelo, fate schifo, siete dei venduti, avete fatto uno spettacolo in una tv di stato di regime e avete il coraggio di parlare di libertà e democrazia facendo finta di niente.
La libertà di questo passo sarà solo quella di poter andarsene da questo paese di merda.
Stefano Crema
Marco Rosin
8 luglio 2005 alle ore 14:12Max Stirner
Anche se sono stato impreciso ho ottenuto ciò che intendevo sottolineare.
Grazie!!
ANTONIO CAIAZZO
8 luglio 2005 alle ore 14:12Rifletteteci 1attimo
negli anni 70 gli arabi si limitavano a dirottare gli aeri!ora invece fanno attentati ovunque:ora o c'èqualcuno di molto ricco e potente che li finanzia(sceicchi,bin laden,bush,ecc..)o qualcuno che li ha addestrati per bene in tutte le tecniche di terrorismo(la cia,il mossad,eccc)in piu siamo sicuri che dietro tutto ciò ci sia Bin Laden(al queda)e sev fosse morto,e lo usano solo come pupazzo(puo essere)e se bush fosse al ignaro di tutto(cioè non comanda lui ma suo padre ex direttore della cia,e i suoi amichetti del pentagono)io credo che il fulcro della questione stia tra i rapporti della famiglia bush con la famiglia di bin laden(se esistono)e nelle gerarchie all'interno della casa bianca e del pentagono,e se cosi fosse allora chi dietro a tutto ciò?gli alieni,l'oscuro signore dei sith?o piu sempilcemente è vero tutto e il contrario di tutto?1cosa sola è certa che la verità non la sapremo mai(o non c'èla faranno sapere mai)
che ne dite?fucking cospiration!!!
Simone Rizzo
8 luglio 2005 alle ore 14:12Ho visto come tutti voi le immagini dei giornali e dei tg e ne sono rimasto colpito.
Ho la sensazione seguendo l'andamento dei mercati in questi giorni che questi attentai siano pianificati. Ho la sensazione che chi agisce con questi mezzi non sia un fanatico, non è certamente fanatico chi fa calare la borsa di 5 punti per poi farla risalire a + 1% come accade oggi 8 luglio 2005.
Da dove arrivano questi capitali ?
E se gli attentatori fossimo proprio noi ?
speriamo di sbagliare.....
Marco Barberis
8 luglio 2005 alle ore 14:12Ah ma se il problema è il petrolio si fa presto.
In attesa delle moto e auto all'idrogeno andiamo a piedi. Ma a piedi come facciamo a ostentare la nuova Ducati 999, la nuova smart, che cavolo di fighetti saremmo senza ! A tutti i rivoluzionari ! PROVATE A FARE A MENO delle cose che la pubblicità sembra imporci. Se spegnessimo la tv , molta pubblicità sarebbe in difficoltà e l'audience crollerebbe, potrebbe essere un segnale che gli italiani si sono rotti i coglioni. Invece guardiamo la De Filippi e Emilio Fede. Se " Porta a Porta" è un programma di merda non serve vederlo e criticarlo, semplicemente bisogna chiudere la Tv, perchè non conta la nostra critica quanto gli ascolti ! Ma adesso vi saluto devo andare a fare il pieno al Varadero e poi stasera c'è " Grande Fratello 18848 ° edizione !
ivana iorio
8 luglio 2005 alle ore 14:12SILVIA FABBRI..perdona questi cittadini del mondo che ...gente che non ha nulla da fare tutto il giorno....non dire piu' islamico o marocchino .. li fai diventare dei tori quando vedono lo sventolio rosso davanti non capiscono piu' niente: vedono lega da per tutto e offendono con parole pesanti perche solo quelle sanno dire
Dario Martinelli
8 luglio 2005 alle ore 14:13Sono completamente d'accordo con l'idea di una 'laicità suprema' dello Stato. Per fortuna qualcuno comincia a parlare del carattere intimamente pericoloso delle religioni. Oggi Eugenio Scalfari commentava così:
"bisogna interrogarsi sul perché le grandi religioni monoteiste siano occasione di guerra. È un tema estremamente delicato, ma le religioni che mettono l'accento su verità assolute, perché rivelate, contengono in sé un principio di intransigenza. Si sentono depositarie di una verità assoluta da insegnare agli altri per la salvezza dell'anima".
Bravo Eugenio, bravo Beppe!
stefano crema
8 luglio 2005 alle ore 14:13Nuovi attacchi alle libertà individuali:
Il 4 luglio scorso, mentre i media si occupavano della sonda Deep Impact e della cometa Tempel 1, e il mondo applaudiva gli scienziati di Pasadena, a Roma il Codex Alimentarius approvava un documento che porterà alla eliminazione delle vitamine...
Le Vitamine stanno per essere eliminate in tutto il mondo...
Di Tim Bolen - Quakpot Watch 4 luglio 2005
Traduzione per Disinformazione.it a cura di Stefano Pravato
Oggi a Roma, "Big Pharma" (le principali industrie farmaceutiche mondiali, n.d.T.) ha ottenuto una grande vittoria. La quasi totalità delle vitamine e dei minerali non saranno più di "libera vendita", in nessuna nazione del Pianeta Terra. Il "Modello Tedesco" della salute diventerà legge del paese in ogni paese.
Segue un servizio di Diane Miller JD del National Health Freedom Coalition, che spiega l'accaduto. Diane si trova a Roma al congresso del Codex.
National Health Freedom Coalition: La commissione Codex al completo approva le linee guida Codex sui Supplementi Alimentari vitaminici e minerali in forma definitiva 4 luglio 2005, Roma Italia. Di Diane Miller JD.
Alcuni minuti fa il plenum della commissione Codex Alimentarius ha approvato in forma definitiva, le direttive Codex sui Supplementi Alimentari vitaminici e minerali. Si tratta dell'ottava fase di approvazione, quella finale per l'adozione internazionale delle direttive Codex. Le direttive Codex sui Supplementi Alimentari vitaminici e minerali ora sono ufficiali e non si tratta più di una bozza.
La Commissione, cui hanno partecipato 85 dei 171 paesi aderenti al Codex, hanno approvato consensualmente le direttive. L'approvazione è stata preceduta da una breve discussione in replica a pochi paesi e due ONG (organizzazioni non governative associate alle nazioni unite, n.d.T.)
L'Australia ha richiesto di inserire la parola "solo" nella sezione 1.3 tra le parole "applicano" e "in". La frase pertanto diventa "Queste direttive si applicano solo in quelle giurisdizioni nelle quali i prodotti definiti in 2.1 sono definiti cibi."
I commenti dell'Australia sono stati seguiti da una richiesta di Venezuela e Spagna di chiarire la traduzione spagnola. Il Venezuela è stato seguito dalla Cina. La Cina ha detto che ogni governo, nel prendere decisioni sulle vitamine e minerali, dovrebbe considerare i vincoli della dieta del proprio paese, che i governi possono scegliere vitamine e minerali che si accordino agli usi e costumi del proprio paese. Inoltre, la Cina ha puntualizzato che si dovrebbe definire l'origine delle vitamine.
La Colombia è intervenuta per dire che le vitamine e i minerali sono da utilizzarsi in caso di deficienze e sono raccomandabili per ragioni di salute e ha concluso dicendo che non si deve fare un uso esagerato di minerali. L'Egitto ha commentato e offerto una chiarificazione dicendo che l'uso di vitamine e minerali dovrebbe essere preso in considerazione qualora il fabbisogno giornaliero non fosse raggiunto.
Dopo avere ascoltato i rappresentati nazionali, il presidente della sessione ha ammesso all'udienza le ONG (Organizzazioni Non Governative). Per prima è stata ammessa a parlare la NHF (National Health Federation) un'organizzazione mondiale di consumatori accreditata presso il Codex.
Il procuratore Scott Tipps della NHF ha chiesto che le direttive non fossero approvate ma rinviate al comitato per tre importanti motivi. 1) Secondo le regole Codex una dichiarazione di intenti deve far parte di ogni direttiva adottata e la direttiva sulle vitamine e minerali non la contiene. In secondo luogo, le direttive non definiscono cosa siano vitamine e minerali e pertanto non è chiaro cosa sia oggetto della regolazione. Per ultimo ha sottolineato che le osservazioni della Cina era "di sostanza" e pertanto, in ossequio alle regole di pag.27 del manuale delle procedure, un emendamento "di sostanza" avrebbe dovuto essere recepito a livello del comitato. I suoi commenti sono stati ascoltati.
Quindi è stata ammessa a parlare la NGO IADSA (International Alliance of Dietary/Food Supplement Association, n.d.T.).
La IADSA ha sottolineato il fatto che la bozza proposta si doveva adottare in quanto risultato del lavoro di quasi 10 anni del comitato e che una convergenza notevole era stata raggiunta sin dalla riunione di Bonn in Germania e che le direttive ora avrebbero dovuto essere approvate.
Dopo tutte le osservazioni, la Presidenza ha sentito i legali per stabilire se la parola "solo" avrebbe cambiato il significato della frase. Avendo appreso che non lo avrebbe fatto ha chiesto conferma all'Australia e l'Australia ha confermato la proposta di modifica. La Presidenza ha raccomandato l'adozione dell'emendamento e non c'è stato dissenso. Quindi la Presidenza ha raccomandato l'approvazione delle direttive alla fase 8 nella loro forma finale e che la Cina sottometta le proprie richieste di emendamenti sostanziali nel prossimo incontro del comitato. Non ci sono stati ulteriori commenti o dissensi da parte di nessun paese e le direttive sono state approvate.
Negli Stati Uniti ciò significa che non appena il trattato CAFTA (Central American Free Trade Agreement) sarà approvato alla Camera dei Rappresentanti (è già stato approvato al Senato) il governo USA dovrà necessariamente, in base ai termini dell'accordo CAFTA, limitare le vendite di vitamine e supplementi in accordo al "Modello Tedesco" della sanità.
Se e quando ciò succederà, la dura battaglia vinta per il DSHEA nel 1994 (Dietary Supplement Health & Education Act) sarà vanificata e inizierà lo smantellamento dell'industria Nord Americana dei supplementi.
Comunque ciò non è inevitabile l'uso dei "supplementi" e altre "alternative" ai trattamenti medicali convenzionali rappresentano più del cinquanta per cento (50%) della spesa totale per la salute in USA annualmente. L'ottantotto per cento (88%) degli adulti in USA usano "alternative" e ci credono. L'opposizione si sta già preparando per la battaglia.
Si tratta di una battaglia tra "Noi il Popolo" e "Big Pharma", il più grande e peggior nemico ancora libero al mondo.
E dopo questa siamo liberi di crepare in assoluta balia delle case farmaceutiche.
Stefano Crema
Liliana Amadò
8 luglio 2005 alle ore 14:14Prima di tutto vorrei (forse é un utopia) che tutti i blogger di questo post, si fermassero un minuto per un pensiero verso morti e i parenti rimasti ad attenderli invano, di questa ennesima tragedia. Compiuta in nome della liberté da individui vigliacchi,
Pensiamoci un po', quando su questo Blog ci scanniamo, ci insultiamo per il solo fatto di non condividere le stesse idee.
Con tristezza un saluti a tutti.
Liliana
giada sorrentino
8 luglio 2005 alle ore 14:14Non riecso a capire perchè è così dificile intendere che per fermare tutto questo basta finire di fare la guerra.. I veri artefici di queste stragi sono i cosidetti "potenti" che continuano imperterriti accecati dai soldi a fare una guerra assolutamente inutile, ad uccidere migliaia e migliaia di persone in un paese già devastato dalla povertà.. Basta!!!!!!
E poi non capisco perchè quando tutti i giorni muoiono centinaia di iraqueni tutti sono indifferenti mentre quando muiono gli occidentali nasce tutta questa compassione... io sono pensierosa e vivo male tutta questa situazione mondiale.. soprattutto perchè capisco che al"potere" ci siano dei cretini ignoranti buffoni avidi iprocriti.. siamo rovinati!!!!
Michele Campana
8 luglio 2005 alle ore 14:14Ieri è stato il primo esempio di FALLIMENTO MEDIATICO di un attentato: da quanto so sono state date precise indicazioni da parte del governo inglese relativamente all'uso di immagini di un eventuale attentato. Scopo: non evidenziare troppo gli attentati a livello mediatico, come già avvenuto l'11 settembre per le torri gemelle.....
E' impressionante come il parlarne con toni più soft, senza immagini di morti, crei un effetto più contenuto degli attentati.
Ed è impressionante anche che i giornalisti di tutto il mondo si siano lamentati delle poche immagini che si sono trovati, loro malgrado, a trasmettere a causa di questo:come fanno senza i loro morti da sbattere in video???
Mauro Pasta
8 luglio 2005 alle ore 14:14X TORRES
Wow, e pensare che te l'ho anche suggerito che si trattava di ironia. Certo che se anche tra noi che siamo "contro" non ci capiamo sarà proprio dura cambiare la società malata in cui (soprav)viviamo..
Ironia è esagerare nel senso opposto a quello che ritieni giusto per mostrarne le incoerenze!
Hai ragione, non cogliendo l'ironia sarebbe un post offensivo. E forse ho voluto esagerare nella ricerca di un linguaggio metaforico senza pensare che la base su cui si poggia il sistema non è proprio fatta di persone che spadroneggiano l'ironia (e ridaglie che continuo a caderci..)
SIMONA GALASSI
8 luglio 2005 alle ore 14:16Sono vermente stanca di dover vivere in um mondo comandato da una lobby di potenti che proprio non mi rappresentano. Sentir dire da Blair (ma potrebbe essere anche Berlusconi) che dobbiamo andare avanti ...è una presa in giro...allora perchè loro quando si spostano sono sempre guardati a vista e protetti? Ci andassero loro sui mezzi pubblici, ci mandassero i loro figli...vorrei far sentire il mio dissenso in maniera più pratica...
Emilio da Zena
8 luglio 2005 alle ore 14:17Il Sig. Beppe Grillo legge i commenti. Questo ha detto.
In questo post parla di energia alternativa.
Gli ho mandato (email allo staff) una proposta energetica alternativa al petrolio.
E' l'ennesima volta che lo ribadisco.
Nessuna risposta.
Strano, vero?
Nemmeno un "Bel lavoro, grazie, ma..."
ivan verdi
8 luglio 2005 alle ore 14:17GRANDE BEPPE!!!
Sottoscrivo tutto del tuo post, comprese le virgole.
Ci vuole un senso dello Stato, delle leggi sia giuridiche che morali. Da rispettare in qualunque parte del mondo. Lo definirei una sorta di filosofia "generalista".
Ma lo spirito delle persone è di tutt'altra natura: litigare sempre e comunque, su tutto. Si litiga anche nelle riunioni di condominio. Poi si arriva a litigare pure al G8. Ed alla fine quale è la soluzione? L'uso della forza, della violenza, dello scontro fisico e non solo!! Con la convinzione che la violenza attuata da me (che sono dalla parte del giusto) serve ad impedire che la violenza dell'avversario mi danneggi. Alla violenza si deve rispondere con la violenza preventiva!!
Come dico sempre, con amarezza, I RISULTATI SONO SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI!!
lala sala
8 luglio 2005 alle ore 14:17Beppe, stavolta sono d'accordo con te.
"E poi l'integrazione, chi viene in Europa dovrebbe rispettarne le leggi o andarsene."
Chi va in un paese che non è il suo, è ospite, e come tale si deve comportare.
Com'è che tutti i bei pacifisti globalisti che scrivono qui quando (e se) vanno nei Paesi arabi, si adeguano alla loro cultura (e mi sembra più che giusto e sacrosanto) e pensano che chi viene qui debba poter fare quello che è nella loro cultura?? Provate a farlo a casa loro!!!
Io un po' ho viaggiato (e non per turismo...), e quando sono andata in un paese con cultura - tradizioni - usi diversi dai miei, non ho preteso di imporre il mio bagaglio, ma mi sono adeguata al loro.
Questo si chiama rispetto. Il contrario di chiama colonizzazione.
Se i buonisti pensano che dobbiamo essere aperti e permettere tutto, è semplicemente perchè LORO (i buonisti) si ritengono razza morlamente superiore. Ne consegue che i veri razzisti sono loro.
A chi chiede perchè colpire i poveri pendolari:
"Se i non credenti, dopo aver ricevuto la chiamata alla fede, non la seguono e si rifiutano di pagare il testatico, è dovere dei musulmani invocare l'aiuto di Allah e di fare guerra ai non credenti, perché Allah aiuta coloro che lo servono e distrugge i suoi nemici, i non credenti. I musulmani devono attaccare i non credenti con tutte le macchine da guerra disponibili, dare alle fiamme le loro case, inondarli d'acqua, devastare i loro campi e distruggere i cereali, perché ciò indebolisce i nemici e il loro potere viene spezzato. Tutti questi provvedimenti sono perciò santificati dalla legge".
Questo è il Corano, e tanto altro. Una frase estrapolata dal contesto può stravolgere il senso. Come tutte le Scritture riporta parole Sante. I danni li fa chi le interpreta e indottrina, di qualunque credo sia.
Non esistono religioni buone o religioni cattive. Esistono uomini buoni e uomini cattivi. E uomini imbecilli o ignoranti che si fanno strumentalizzare, e ripetono lezioncine a pappagallo. Da tutte le parti!!!
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 14:18Michele Campana
Già, quella compostezza sembra quasi irreale. Non pile di cadaveri, non gente urlante e grondante sangue, non madri con i bimbi morti fra le braccia. Solo immagini di feriti, composti, addirittura capaci di qualche battuta. Povera stampa, che delusione...meno male che presto riparte l'isola dei famosi.
Marco Rosin
8 luglio 2005 alle ore 14:25Il Corano e la Bibbia sono testi sacri molto simili fra di loro.
Facciamo qualche esempio: il corano prevede la legge del taglione mentre la bibbia dice "occhio per occhio dente per dente"; fra i comandamenti la bibbia dice chiaramente di non uccidere, non rubare ecc...,di rispettare gli altri credo. Ma non è la stessa cosa? Il mostro non è il religioso ma colui che rappresenta la "religione".
ivan verdi
8 luglio 2005 alle ore 14:25I cortei dei pacifisti, multicolori, spesso e volentieri si risolvono in violenti scontri con le forze dell'ordine. A livello fisico: qualche testa rotta e grandi ematomi, manganellate e lacrimogeni!!
Quando poi lo scontro si sposta ad un livello più alto: partono le portaerei, i bombardieri, gli eserciti corazzati.
Alle PERSONE che avrebbero bisogno di cibo e medicine.....si somministrano tonnellate di esplosivo!!
E la vita continua.....
maurizio daniello
8 luglio 2005 alle ore 14:27Ricordate la grave crisi del petrolio di anni e anni fa, quando il petrolio era giunto sui 30$ al barile :-)), ora quanto ? :-))
Comunque fra circa 20 anni il petrolio sara' cosi raro da diventare inservibile, ma ...pultroppo
devo dare ragione, chi scrive :
[L'equazione "Meno petrolio, meno guerre, meno terroristi" non funziona!!! Perchè chi comanda oggi... come domani... sarà detentore del "copyright" del tipo di risorse "future" (idrogeno... barbabietole, oliii di colza, ecc..).. e non le spartirà mai completamente con nessuno...]
ANTONIO CAIAZZO
8 luglio 2005 alle ore 14:28xstefano crema
La finiamo din pubblicare gli articoli di disinformazione.it gli fai solo pubblicità!,chi vuole va sul sito e li legge tutti i bellisimi articoli(paranoici)dell'autore,io non mi fiderei tanto di 1sito che oggi dopo i fatti di londra invece di pubblicare qualcosa di inerente se ne esce con le cazzaruole massoniche nella casa bianca!e sulle vitamine!ma che cazzo mi frega delle ziguli!non le ho mai prese,eh ma quello fa parte della grande cospirazione orchestrata da gargamella contro i puffi!continua a berti sti srunzat!!fucking cospiration!
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 14:28Marco Rosin
Questo vale anche per chi professa un'ideologia politica. Oggi i politici, che siano a destra o a sinistra, non portano avanti alcuna ideologia. Semmai ne hanno una loro ben precisa che li accomuna, a destra come a sinistra: il potere e il profitto.
lala sala
8 luglio 2005 alle ore 14:28Ma Panetta si è visto??
Panetta tutto bene??
Fatti vedere, magari solo per dire che stai bene, se ti sei stancato di altre chiacchiere.
Marco Rosin
8 luglio 2005 alle ore 14:29Roberto sono perfettamente d'accordo con te!!
Riccardo Simiele
8 luglio 2005 alle ore 14:30Lala Sala siamo d'accordo! L'interpretazione, estrapolando solo alcune parole e facendone dogmi, quella è deleteria! Un pò come il tg2... ciao
Federico Guazzini
8 luglio 2005 alle ore 14:32forse ho una visione distorta delle cose e della storia
ma anche giuseppe garibaldi, michael collins, che guevara e bolivar nelle rispettive epoche furono definiti 'terroristi' da molti contemporanei
Roberto Fabbri
8 luglio 2005 alle ore 14:33"Questa per me è la soluzione, sostituire velocemente il petrolio con energie alternative, si può. Inaridire le fonti economiche dell'attuale conflitto, in cui paghiamo il petrolio con gli armamenti che consentono alle compagnie petrolifere di approvvigionarsene.
Meno petrolio, meno guerre, meno terroristi. Subito."
Beppe. Per me il petrolio non centra, è solo il pretesto del momento, le guerre ci sono sempre state anche quando del petrolio non se ne conosceva l'esistenza. Quello che alimenta la guerra e il Dio denaro e soprattutto quelli che lo manovrano, tu ferma quelli e la guerra senza soldi, qualsiasi guerra sia soprattutto quella terroristica, si fermerebbe sul nascere.
Al-Quaeda i soldi in quale banca o banche li fa girare, ripulire e prelevare?
Chi, di quei banchieri, magari ache residenti nella City (io sono più propenso per quelli svizzeri) gestisce, per puro lucro, i loro soldi, permettendo loro di sopravvivere.
Scopri chi manovra i soldi e vedrai che droga, mafia, terrorismo, sequestri, politici corrotti ecc. ecc. avranno vita corta.
Rosario Pisanò
8 luglio 2005 alle ore 14:33"Meno petrolio, meno guerre, meno terroristi. Subito."
Bravo ancora una volta Beppe.
Vorrei anch'io che tutto l'attuale modello basato sul petrolio crollasse. Io sono sempre più convinto che ci vogliono schiavizzare con questa fonte di energia apparentemente l'unica..
Poi oggi su Repubblica c'era scritto di Scajola che iniziava a tagliare le accise sulla benzina.. ERA ORA. e magari fosse la volta buona che rubano di meno questi sporchi politici.
Andrea Rodriguez
8 luglio 2005 alle ore 14:33...giusto per non speculare sulle disgrazie altrui; ieri dal momento subito seguente l'arrivo delle prime drammatiche notizie, fino alle 16:00 circa il sito del Corriere della Sera ha messo sulla propria home-page, come quasi ogni altro quotidiano, la notizia a caratteri cubitali di ciò che era avvenuto; con tanto di foto... peccato che la foto era relativa agli attentati di Mosca di qualche tempo fa' (si vedevano scritte cirilliche sulle ambulanze e sui camion dei pompieri....)
la logica é sempre quella; é più importante "far notizia" che informare.
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 14:33Federico
Beh, non è proprio la stessa cosa. Quei personaggi che hai citato non usavano massacrare i civili.
angelo
8 luglio 2005 alle ore 14:34i toni del pasta erano un po' forti, e' vero, ma anche senza troppa ironia ha piu' o meno centrato il punto.
Facciamo passare qualche giorno, osserviamci con onesta', ascoltiamo i discorsi che sentiremo per strada e ci accorgeremo che saranno di nuovo le ferie, il televisore al plasma, il milan e l'inter a farla da padroni.
Siamo in una societa' sempre pronta ad arrabbiarsi ma poco disposta alla coerenza nel tempo, proprio come i nostri politici.
Alla lunga, ci lasciamo prendere per la gola, torniamo ad inseguire scopi e ideali ben lontani dall'umano. Siamo poco tenaci, per la maggior parte. Io compreso.
Diamoci una mano a rimanere coerenti.
michele d'onofrio
8 luglio 2005 alle ore 14:35Non sono d'accordo: noi il petrolio a "loro" lo paghiamo (lo pagano) pochissimo. Lo paghiamo (noi consumatori) tantissimo alle multinazionali e alla speculazione. Che si fa a Londra (a Londra?!) e in america.
La "normalità" delle bombe preoccupa anche me: qui siamo disposti ad adeguarci alle bombe anziché cambiare politica.
Massimo Bonocoli
8 luglio 2005 alle ore 14:35I prossimi a saltare saremo noi.
E non saremo così composti come i londinesi.
Aspettiamocelo. E io dico che sarà prima delle prossime elezioni, specie se ci sarà una parte politica che protenderà nettamente per il ritiro delle truppe italiane dall'Iraq e dall'Afghanistan. Allora sì, un bel pacco di bombe ci scuoterà, e voteremo, pavidi, per il ritiro. Solo che avremo votato per paura, non per convinzione morale. Alla nostra maniera.
Da Italiani. Da Italiani feriti e spaventati.
Ci aspettano tempi cupi, l'economia senza tranquillità e serenità non parte, implode.
La tolleranza verso il diverso islamico, con le bombe in casa nostra, non si instaura, si rifugge.
Cambieremo, e cambieremo presto, quando ci renderemo conto che il nostro occidente è IMPOTENTE e non può far nulla contro il terrorismo. Non sono i 40 morti di Londra, non sono i danni alle cose. La ferità è MOLTO più profonda. Lacerante. Devastante. La paura ci attanaglierà, non saremo più in grado di prendere un treno, una metropolitana, un aereo in tranquillità, perché sappiamo di partire non sappiamo se arriveremo. Al 99,99% noi non moriremo, ma il danno è già consumato, la paura ci blocca, ci limita.
Io per lavoro dovrò prendere un aereo lunedì prossimo, 11 Luglio. Prendere un aereo il giorno 11 non mi piace. Il danno è attivo, è funzionante. Io provo fastidio e disagio. Tanti come me avranno paura su quell'aereo.
Dicevo dell'impotenza.
Come possiamo fermare un kamikaze di 25 anni con uno zainetto sulle spalle ? COME ? Non si può.
Egli salterà in aria, vicino a noi, al nostro stile di vita, perché lui crede che sia meglio così. Lui crede di andare in paradiso.
Allora che faremo ? Riempiremo di botte tutti i musulmani che vediamo con uno zainetto in spalla, o con giacche a vento troppo piene ? Ci arriveremo. E quelli cosiddetti "brave persone" ? Ce ne sono, certo, di bravissime persone di fede musulmana. Ma nel dubbio ? Fuori. Via. Andatevene. Il velo ? No, toglilo. La preghiera ? Non la fai, io cristiano prego la domenica a messa (quando e se ci vado) non rompo i coglioni al lavoro PER FARMI VEDERE CHE PREGO.
Ma le bombe continueranno, loro sono integralisti, di quelli che si fanno saltare ne troveranno sempre. ALLAH E' GRANDE. Sì, ma tu sei stronzo, bello.
E quando ci accorgeremo che non possiamo far nulla ? Che facciamo ? Li bombardiamo con armi atomiche ? Li cancelliamo dalla faccia della Terra ? Li sterminiamo nel lager ?
E se Al Qaeda avesse una bomba atomica, diciamo a medio raggio ? Pensate che si farebbe scrupoli ? Bin Laden non è Krusciov, non è Kennedy. Lui la bomba la usa. Eccome se la usa. Che cazzo gliene frega.
Roma. Io vedo Roma per una bomba atomica.
Pensate che una atomica "dei poveri" non siano in grado di farla ? Pensate che una bella bomba a Roma, convenzionale, arricchita di uranio non sia in grado di scoppiare ? Radioattività per decenni. Cancro, leucemie, per decenni.
Che cazzo gliene frega.
Firenze.
MIlano.
Bologna.
Torino.
Che cazzo gliene frega.
Fanculo. Vorrei sapere chi sono i pazzi, vorrei sapere perché degli uomini possano volere così tanto il male di altri uomini. Non mi riferisco agli arabi.
Forse paghiamo la nostra opulenza, paghiamo la nostra supponenza, paghiamo la nostra protervia. Se sono incazzati un motivo ci deve essere.
Più che "rafforzare i controlli sugli obbiettivi sensibili", dovremmo cercare di capire perché sono così incazzati.
Forse perché stiamo TROPPO meglio di loro ?
Forse perché usiamo il loro petrolio per arricchirci dandolgi TROPPO poco ? Forse perché non ce ne è mai sbattuta una minchia di loro ?
TOC TOC.
Sono un musulmano. Sono amir al sahab, e devo consegnarti un pacco, Allah è grande.
Lui va in paradiso. Tu, magari, avevi bestemmiato 5 minuti prima perché era finito il caffé. Non hai avuto tempo di confessarti. E vai giù ...
Mama do you think they'll drop the bomb ?
Antonio Grigoli
8 luglio 2005 alle ore 14:35Sono contro ogni tipo di violenza, qui non si colpiscono le persone interessate ma i semplici cittadini che non centrano niente, xke' ste cose non li facevano al g8? la si che sarebbe stata la cosa giusta x fare un po di pulizia.
Show must go on!!!!!!!!!!!!!
MARIO COTUGNO
8 luglio 2005 alle ore 14:36Gli attentati a londra, madrid, new jork sono accadimenti raccapriccianti perchè ci va di mezzo il popolo che con gli interessi politici dei più potenti non ha nulla a che vedere, la gente si indigna sempre, ma la domanda di fondo che tutti dovrebbero porsi è perchè!!!!!!
Sembra che l'unica risposta al quesito sembra quello di motivarlo con l'odio razziale che gli attentatori nutrono nei nostri confronti, ed io mi chiedo ancora una volta perchè!!!!
la risposta al perchè c'è, ma noi non abbiamo il coraggio di guardare in faccia questa tremenda realtà!!!
Siamo degli ipocriti, questa è l'unica risposta, i nostri governanti decidono di fare guerre che il polpolo non condivide e che io non accetto perchè il progresso dell'uomo passa anche attraverso lo sviluppo delle coscienze e l'evoluzione dell'uomo moderno non è distruggiamo tutto ed il più potente vince.
in questi giorni sta passando in parlamento una legge che permette l'uso di armi da fuoco anche per difendere i propri beni (materiali), questo a cosa ci porterà??
Sicuramente aumenterà il fatturato di aziende che producono armi, vedi Beretta ecc. ed il nostro futuro si baserà sempre di più sulla PAURA!!!
Più abbiamo paura e più preferiamo delegare le nostre scelte a politici e classi governanti che promettendo di proteggerci in fondo proteggono solamente i loro intoccabili posti di potere.
Stanno distruggendo il pianeta, l'economia, le relazioni con tutti gli altri popoli, ci stiamo chiudendo in una nicchia di PAURA dalla quale sarà difficile uscire se non ci ribbelliamo alla visione del mondo che hanno i nostri governanti.
Il futuro passa per il riconoscimento unanime di un mondo di pace e non fatto di guerre decise solo da pochi neo-imperialisti al di fuori di ogni regola di diritto internazionale ed anzi molte volte violandolo.
Se pensiamo di essere "superiori" ai Terrroristi dimostriamolo non con la guerra o con lo sfruttamento, la nostra "superiorità" non deve passare per la "supremazia" di un modello di vità, di civiltà, di cultura da imporre.
CRISTO diceva: "chi è senza peccato scagli la prima pietra" e noi come ipocriti le pietre le abbiamo scagliate ed ora ancor più ipocritamente non capiamo il perchè di tante BARBARIE!
SIAMO DEI VIGLIACCHI CHE NON SANNO PRENDERE POSIZIONI SULLE GUERRE, SULL'AMBIENTE, SULLA SOPRAFFAZIONE OCCIDENTALE SECOLARE SUGLI ALTRI POPOLI.
VERGOGNAMOCI, ABBIAMO MESSO AL GOVERNO UN PERSONAGGIO CHE IN TELEVISIONE GIUSTIFICA IL SUO FALLIMENTO POLITICO CON LA CRISI ECONOMICA INTERNAZIONALE, CON LA CONTRAZIONE STRUTTURALE DEI CONSUMI, CON CONGIUNTURE ECONOMICHE SFAVOREVOLI, MENTRE I FATTURATI DI MEDIASET E DI TUTTE LE SUE AZIENDE IN CINQUE ANNI SONO PIU' CHE TRIPLICATI E LUI SECONDO "FORBES" E' PASSATO DALLA 33° POSIZIONE ALLA 10° COME UOMO PIU' RICCO DEL MONDO!!
COME MAI LE CRISI CONGIUNTURALI COLPISCONO "SOLO ALCUNI" (LA MASSA) E NON LA LORO CLASSE PROTETTA DA LEGGI E LEGGINE FATTE SU MISURA PER DIFENDERE ESCLUSIVAMENTE I LORO "INTERESSI" (ECONOMICI)!! VI SALUTO E CHIEDETEVI SEMPRE IL PERCHE' DELLE COSE SENZA CHE I BRUNO VESPA DI TURNO VI DIANO LE RISPOSTE DA INSERIRE NEL CERVELLO.
PER UN MONDO MIGLIORE PORTIAMO LA PACE COME CONCETTO FONDAMENTELE ANCHE SE SARA' DIFFICILE ANDARE CONTRO GLI INTERESSI DELL'INDUSTRIA DELLE ARMI CHE OGGI RISULTA ESSERE L'ATTIVITA' PIU' REDDITIZIA!
Antonio Amati
8 luglio 2005 alle ore 14:39Oggi al TG2 delle 13 hanno trasmesso un servizio assurdo:
asserivano che la mancanza di immagini in cui si vedevano le scende più crude e più drammatiche degli effetti delle bombe, non erano stati trasmessi dalla BBC nè pubblicate dai giornali come "risposta a coloro che hanno organizzato gli attentati, per non dargli il vantaggio psicologico" e poi hanno anche citato il caso degli USA dove non si fanno vedere filmati o foto della fila di bare che rientrano dall'Iraq o dall'Afghanistan.
Trovo questo di uno squallore allucinante, dove la mancanza di informazione viene falsamente giustificata con scuse futili, quando la verità è che se la popolazione cominciasse a vedere i veri effetti delle guerre, sia sui soldati che sui concittadini vittime di attentati, molto probabilmente si mobiliterebbe in massa per far smettere il tutto come accadde per il Vietnam 30 anni fa...
La guerra è morte, feriti gravi, mutilazioni, e se cercano di propinarci un'altra immagine di questa realtà è per distorcerla e creare consenso attorno ad essa.
Anche perchè in una recente intervista apparsa su NEXT, una rubbrica di RaiNews24, un generale membro del consiglio strategico della NATo, alla domanda precisa:" chi sta vincendo, l'ocidente o Bin Laden?" ha risposto "alle condizioni attuali hanno entrambi le stesse probabilità di vittoria" e quindi la realtà è ben lontana da quello che cercano di farci credere, anche sull'andamento delle guerre in atto.
Michelangelo Sanguineti
8 luglio 2005 alle ore 14:41X Antoni grigoli
Ma ceeerto!!! la povera gente per bene che non c'entra niente... è sempre colpa dei capi di stato.. ma ssìììì! uccidiamoli tutti.. mettiamole a loro le bombe! ma per favore.. questo è terribile estremismo!!! finchè le bombe le prendono gli altri va bene ,a se le mettono sotto il culo ci si scalda?
I capi di stato hanno le loro colpe, certo, ma se vuoi la tua ricchezza .. tienitela... ma il figlio della ricchezza è la bomba sottocasa.. ed è un figlio che non puoi rinnegare... te lo sei voluto con la voglia di "benessere"? bene ora te lo tieni il benessere .. con tutte le conseguenze!
MA quando finiremo di dare la colpa agli altri?!?!
Se disperiamo i disperati.. cosa credete? che rimarranno a lungo con il culo a terra ? prima o poi i disperati faranno atti disperati perchè non hanno niente da perdere... come fare terrorismo.
Smettiamola con il "è sempre colpa di altri".. non basta fare la marci della pace per essere pacifisti!
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 14:42MARIO COTUGNO
Mi spiace ma io non sono più disposto a fare il mea culpa.
Io non l'ho votato né voterò mai gentaglia del genere.
Si deve vergognare chi lo ha fatto, si deve vergognare chi, durante uno sciopero per mantenere i propri diritti sul lavoro, va a lavorare sapendo che godrà degli eventuali benefici ottenuti senza muovere un dito, mentre gli altri pagano di tasca loro senza neanche la sicurezza di ottenere qualcosa.
Si deve vergognare chi, grazie a chi ha lottato per mantenere delle regole minime sul posto di lavoro, ha la faccia tosta di dichiarare che c'è gente che non ha voglia di lavorare.
Si deve vergognare chi odia Berlusconi ma vorrebbe avere i suoi stessi privilegi.
ecc. ecc. ecc.
angelo
8 luglio 2005 alle ore 14:44d'accordissimo con michelangelo.
Un po' di autocritica non fa mai male.
Aiuta crescere o, perlomeno, a capire perche non cresciamo.
olga bernardi
8 luglio 2005 alle ore 14:48x angelo:
ecco, e' proprio questo il punto!
qualche giorno per "digerire" e poi tutto torna come prima: le code in autostrada, le svendite, la politica in forma vacanziera, la vicina antipatica e il nuovo cellulare.
fino al prossimo botto per dare di nuovo adosso agli "speculatori" ed agli sfruttatori.
domanda: ma davvero gli speculatori e gli sfruttatori sono solo i vari bush, berlusconi, blair ... o siamo piuttosto tutti noi che, anche per prendere il caffe', usiamo la macchina, inquiniamo, sperperiamo acqua e vogliamo sempre il prodotto appena messo sul mercato, anche se il vecchio funziona ancora benissimo??
Antonio Grigoli
8 luglio 2005 alle ore 14:48X Michelangelo Sanguinetti,
potresti avere ragione ma quando sto andando a lavorare e succedono ste cose, perdi un parente un amico con chi c...o te la prendi???, con i politici dell c...o giustamente xke' basta un omino per rovinare un paese e chi e'?, io non sono ne estremista o altro, io voglio vivere in un mondo tranquillo senza guerre senza poverta' ecc.
Cmq se bush vuole ropere le corna agli afgani o iracheni a me che interessa? cosa mi hanno fatto? ma loro sono li e lo sappiamo per cosa.
ciao
Marco Rosin
8 luglio 2005 alle ore 14:49Per chi ha detto: pensate ai pover isoldati italiani e non che muoiono sotto le bombe "nemiche", ai soldati che pensano ad un mondo senza guerra ecc... e c'è chi l'ha detto tanti messaggi fa:
Premettendo che sono dispiaciuto tantissimo per le vittime nemiche e amiche che siano, soldati o no, ma i soldati che sono nei paesi in guerra ci sono andati VOLONTARI, quindi se pensano ad un mondo senza guerra perchè non decidono di non partire per quei luoghi o per lo meno di andarci in missione di pace, cioè senza fucile e con cibo e medicine per aiutare la gente che non c'entra niente coi comlotti politici?
Rosario Pisanò
8 luglio 2005 alle ore 14:49Volete vedere che se si organizza una specie di petizione su internet per ritirare le nostre truppe dall'iraq che non aderiscono in 60 milioni? ..
Come si organizzano ste petizioni che ne faccio una.
matteo martini
8 luglio 2005 alle ore 14:50
BG
" Meno petrolio, meno guerre, meno terroristi. Subito. "
Ce lo dice Grillo con cosa sostituire il petrolio?
matteo martini
8 luglio 2005 alle ore 14:52
Per Michelangelo Sanguinetti:
" Se disperiamo i disperati.. cosa credete? che rimarranno a lungo con il culo a terra ? prima o poi i disperati faranno atti disperati perchè non hanno niente da perdere... come fare terrorismo. "
Odio chi giustifica gli atti terroristici.
E` la gente come loro la prima alleata di questi omicidi
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 14:53Marco Rosin
Infatti. Ma le missioni di pace ci sono, abbiamo visto gente come la Sgrena perorare la causa di quella gente.
I soldati hanno la funzione di seguire delle direttive, come tali non scelgono, tanto più perché vengono indottrinati per bene.
marco panachia
8 luglio 2005 alle ore 14:53Posso fare una domanda a tutti quanti, rimanendo in tema di informazione deviata e via dicendo?..
Secondo voi, cosa possiamo fare di concreto a parte spegnere la Tv (o buttarla)..? Farci sentire sotto le sedi Rai e mediaset non e'una buona idea?..Far capire a tutta quella gente "drogata" davanti a un teleschermo che la verita' non e' come ce la vogliono far capire loro?! Secondo me sarebbe un ottimo passo avanti..Che ne dite?
roberta kheyrkhah
8 luglio 2005 alle ore 14:54"Questa per me è la soluzione, sostituire velocemente il petrolio con energie alternative"
caro beppe, credo che non siano solo le energie alternative a dover cambiare ma anche gli uomini poichè qualsiasi siano o saranno le risorse utilizzate, ci sarà sempre la corsa all'accaparramento di tali risorse siano esse petrolio o qualche altra risorsa alternativa.... ciò a meno che gli uomini non sviluppino quel senso di unità ed appartenenza ad un unico paese: il paese terra.
Cristina Milani
8 luglio 2005 alle ore 14:54Ebbene, caro Beppe, sono totalmente d'accordo con te! Messaggio giustissimo, chiarissmo e per questo ti metterei a capo dei G8....
matteo martini
8 luglio 2005 alle ore 14:55
Per Mario Cotugno:
" CRISTO diceva: "chi è senza peccato scagli la prima pietra" e noi come ipocriti le pietre le abbiamo scagliate ed ora ancor più ipocritamente non capiamo il perchè di tante BARBARIE!
SIAMO DEI VIGLIACCHI CHE NON SANNO PRENDERE POSIZIONI SULLE GUERRE, SULL'AMBIENTE, SULLA SOPRAFFAZIONE OCCIDENTALE SECOLARE SUGLI ALTRI POPOLI. "
Se tua madre o tua moglie fossero morte al Londra adesso parleresti in modo diverso
Mauro Pasta
8 luglio 2005 alle ore 14:55Purtroppo ha ragione Michelangelo. La bomba sotto casa è figlia della nostra ricchezza. Ma non in quanto tale, ma in quanto ottenuta tramite una politica secolare di colonizazione e sfruttamento totale di tutte le risorse:umane e ambientali prima di tutto. Se invadi paesi o finanzi guerre civili per avere materie prime a basso prezzo prima o poi a qualcuno girano..
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 14:55roberta kheyrkhah
Niente di più vero. Infatti ci aspetta la rincorsa all'acqua!! Quello si che sarà un problema mondiale!
Marco Rosin
8 luglio 2005 alle ore 14:56Roberto Giuliani
Resta il fatto che in missin di pace non ci si va con mille fucili e una scatola di aspirine, ma con ottocento medici e duecento soldati volontari ovviamente come sempre per la sicurezza.
angelo
8 luglio 2005 alle ore 14:56Il petrolio potra' essere sostituito solo con la volonta', nostra, di fare sacrifici, di rinunciare al gran enessere a cui ci siamo abituati, alle 2-3 televisioni per casa, alla tecnologia e ai materiali a basso costo, alle bottigli usa e getta (a tutto cio' che e' usa e getta), a un sacco di comodita'.
Siamo sicuri di essere pronti?
Rosario Pisanò
8 luglio 2005 alle ore 14:58Con i miei post potrebbe sembrare che io c'è l'abbia sempre con berlusconi.. è cosi perchè se lo merita! :)
Però guardate anche che cazzo dicono Prodi e Bertinotti:
Prodi: L'attentato di ieri non avrà una diretta influenza sull'atteggiamento che l'Unione terrà sul voto sulla missione militare italiana in Iraq.
Ok, aspettiamoci l'attentato davvero allora..
Bertinotti: Guai a dire che Blair se l'è cercata..
No no per me se l'è cercata lo stesso. Povere vittime ovviamente.. però se Blair partecipa alla guerra in Iraq certe cose se le cerca e basta.
Per me con questo attentato i grandi direttamente o indirettamente vogliono ancora giustificare questa guerra assurda per il controllo del petrolio.. è inutile che mascherano gli eventi col dolore il cordoglio del cazzo perchè poi alla fine non serve a niente, serve solo a motivare la guerra in iraq attraverso la guerra al terrorismo.
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 15:01Marco Rosin
E' vero. Infatti concordo con te, solo che non credo che chi sceglie di arruolarsi, anche se volontario, pensi di fare missioni di pace con garze e medicine, quello spetta ai medici.
Barbara Leone
8 luglio 2005 alle ore 15:01E' assurdo il fatto che le tragedie come quella di ieri stiano diventando sempre più parte della nostra vita, episodi quasi di "normalità"(se mai qualcuno possa ritenere qualcosa oggettivamente "normale"!). A me il mondo fa sempre più paura, sto vivendo un periopdo di profonda chiusura e sofferenza.Esco il meno possibile e le persone che mi circondano le cdonosco da una vita. E' questo che provocano gli attentati, un senso di vero e proprio TERRORE che ci fa dubitare di tutti.
Noi non stiamo vivendo , stiamo SOPRAVVIVENDO e di ciò accuso prima me stessa. Abbiamo fatto di tutto per rovinarci con le nostre stesse mani, alla ricerca solo della ricchezza e di un benessere materiale che non può essere altro che EFFIMERO. Solo, magari, quando succedono tragedie del genere ci risvegliamo e guardiamo la realtà dritta negli occhi, ma ormai non sappiamno far altro che rassegnarci.
Quanti di noi ieri, attaccati alle tv, hanno detto o pensato: "tanto si sapeva", oppure: "c'era da aspettarselo, i prossimi saremo noi"? Ma dico : SI PUò VIVERE COSì?!!
NO, io non ci sto davvero. MI DISSOCIO da tutti coloro che pensano che è così che dovevea andare!
Non possiamo farci trattare come dei burattini!!!
Questa non è democrazia, è TERRORE!!!! SVEGLIAMOCI!!!! Che mondo dimo ai nostri figli, ai nostri nipoti?! Non stiamo facendo altro che convivere con la morte e assuefarci ad essa. Ma su questa terra ci siamo per VIVERE!!!!
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 15:04Barbara Leone
Mi sembra che lo stai dicendo a te stessa per farti coraggio, o sbaglio?
Perché ti sei chiusa in casa e non ti fidi più di nessuno?
Allora pensi che scrivere su questo blog sia meno rischioso?
Esci e parla con la gente, vivi ogni giorno come fosse l'ultimo e fottitene delle bombe, si può morire anche chiusi in casa.
Gianni Vialli
8 luglio 2005 alle ore 15:04Attentati a Londra: alcune impressioni
http://tinyurl.com/byksg
Gianluca Spagna
8 luglio 2005 alle ore 15:05Rispondo a Massimo Bonocoli
Hai ragione , il futuro che ci aspetta sarà una bella bomba radioattiva , perchè prima o poi gli islamici riusciranno a metterci sopra le mani.
A questo punto che la deflagrazione accada a New York piuttosto che a Roma avrà poco significato.
Siamo tutti in pericolo!
Ci vuole una risposta prima che questo accada , una risposta che nessuna democrazia europea sarà mai in grado di prendere.
Ti ricordi di quando Gheddafi faceva il terrorista nei lontani anni '80 ?
In seguito alle sue bravate (applaudite ovviamente da tutti i fratelli islamici) si beccò una ritorsione da parte del presidente in carica Ronald Raegan.
Furono bombardate Tripoli e Bengasi , mi sembra che il RAS di tripoli in uno di questi bombardamenti ci perse anche una figlia.
Da allora Gheddafi fa l' Agnellino.
Ecco , allora per ogni atto terroristico in occidente si dovrebbe colpire l' oriente .
Così a capocchia , esattamente come fanno loro.
Visto che prima o poi la bomba arriverà , tanto vale fargli capire che se loro non scherzano , almeno siamo in grado di reagire.
Almeno quello !!
E non cominciamo con la solita solfa del guerrafondaio , razzista , bastardo ecc. ecc.
I pacifisti possono andare in prima linea a manifestare a Bagdad
daniele piredda
8 luglio 2005 alle ore 15:06Ma io non capisco come mai tutti vedete il petrolio solo nella benzina e dunque cercate fonti alternative per muoverci.
Guardate che il petrolio è OVUNQUE.
anche il monitor che state fissando ora contiene PETROLIO, i tasti che premete, i bicchieri in plastica da cui bevete. IL PETROLIO E' OVUNQUE.
Per cambiare non c'è necessariamente bisogno di nuovi motori, o almeno non da subito. Basterebbe utilizzare altri materiali...
Riiniziare una sorta di riforma della produzione
Sara Capecci
8 luglio 2005 alle ore 15:08Caro Antonio trovo il tuo messaggio semplicemente assurdo... scusa la franchezza... ma hai veramente bisogno di vedere corpi carbonizzati, mutilati, inermi per capire che cosa fa o che cosa è una guerra??? non c'è bisogno di questo, non mi interessano le foto o i video dei massacri, so già che è ingiusto e assolutamente inefficace...
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 15:09Gianni Vialli
Grazie per il link, molto condivisibile!
daneel Ro
8 luglio 2005 alle ore 15:09O.B.L. :
Catturarlo... o non catturarlo...e' certamente difficile.
Ma gli altri, quelli molto piu' forti, lo stanno braccando davvero? Davvero lo preferiscono prigioniero?
Con la sua cattura e conseguentemente quella dei suoi amici nel terrorirsmo molti presupposti decadrebbero o sarebbe inevitabile modificare o addolcire la rotta.
Leggi limitanti la liberta' personale non avrebbero piu' un valido presupposto, sarebbe molto piu' difficile non avere cieco consenso senza un clima di paura.Sarebbe molto piu' difficile per i conservatori aver gioco facile, anche in paesi democratici.
Ci sono paesi di grande rilevanza le cui correnti interne di destra o falchi o conservatori o qualunque altro nome si voglia per intendere, che in questo clima trovano supporto per politiche scarsamente pacifiste o se di pace si tratta la si crede possibile solo con la sopraffazione dell'altro.
Ci sono politiche economiche che con la sua presenza ed il suo agire hanno trovato la strada per emergere ed attivarsi laddove nulla, senza di lui, sarebbe stato possibile!
Pensate a quali sono i paesi che hanno i migliori SERVIZI e vedrete che sono gli stessi che hanno interessi economici/politici/strategici a che la storia prosegua su questa strada.
Credete che la cattura sia da perseguirsi per questi paesi o credete che tutto sommato faccia un buon gioco averlo libero ???
Ho qualche dubbio... voi no?
Vincenzo Greco
8 luglio 2005 alle ore 15:09Due titoli sulla Repubblica di oggi:
"G8 IN SCOZIA, FIRMATI GLI ACCORDI. PER L'AFRICA 50 MILIARDI DI AIUTI"
e piu' in basso
"BORSE EUROPEE IN RECUPERO. LA STERLINA RESTA AI MINIMI. I MERCATI REAGISCONO DOPO LA GIORNATA IN CUI HANNO BRUCIATO 122 MILIARDI"
voglio la Tobin Tax !!!
Fabio Nocera
8 luglio 2005 alle ore 15:10ieri sera, per caso, ho visto un notissimo editorialista del CORRIERE DELLA SERA....nonchè ospite sovente di Vespa in qualità di esperto in problemi di terrorismo islamico, seduto sulla poltrona di Marzullo....intervistato da Marzullo.....delle due l'una: o nessuno si é mai accorto della grande intelligenza di Marzullo o Magdi Allam é un c......e come Marzullo. fermate il mondo, voglio scender.....
Mauro Pasta
8 luglio 2005 alle ore 15:10Il voler dire che è colpa del nostro sistema occidentale non vuol dire giustificare i terroristi. I kamikaze sono vittime come gli altri morti. Nessuno è colpevole ma è tutto una merda. Com'é?
Luca Rinaldoni
8 luglio 2005 alle ore 15:10Non ho minimamente letto i commenti postati fino adesso (eravamo a quota 823), ma del resto non è mia intenzione sfidarmi a singolar tenzone con chicchessia. In questi momenti instabili e angosciosi, mi sento in diritto/dovere di esprimere un'opinione forse estrema, politically not very correct. O magari chiamiamola impressione, perchè non ho nè voglia nè modo di documentarla e corredarla con bibliografie e links vari. E l'impressione è questa: Tony Blair (come Aznar e come Berlusconi, diversamente da Chirac e molto diversamente da Zapatero) ha giocato sul tavolo verde della storia e sta perdendo. Certo Blair non è nelle umilianti condizioni di vassallaggio di Berlusconi che sembra il maggiordomo compito ma completamente scemo di Bush, e tra i due personaggi ci sono delle profonde differenze: quasi antitetico il britannico understatement di Blair rispetto ad una situazione sostanziale in cui Bush lo rispetta e ne teme le critiche, paragonato con l'overstatement alla cassoeula del cavaliere meneghino che basta vedere la foto di gruppo per capire quanto conti realmente,smargiassate a parte. Eppure Aznar (ora non più capace di nuocere), Berlusconi e Blair nei rapporti con gli USA sono accomunati da un crudele e tragico destino: hanno fatto quello che in termini di realpolitik sembrava inevitabile (ma allora Chirac?), pensando di essere saliti sul cavallo vincente e sul treno superveloce, invece... Bin Laden non dico trovato ma nemmeno minimamente stuzzicato, il mullah Omar che scappa in motorino come in un fumetto di Bob Rock, le armi di distruzioni di massa che si sono rivelate una bufala che al confronto certe che girano per questo blog sembrano dogmi di fede o teoremi matematici, gli USA che continuano a fare i portatori sani di democrazia cercando di spacciarla agli altri quando loro decisamente non ne sembrano affetti, e intanto... I paesi alleati di Bush lasciati inermi al loro destino. Più di un commentatore oggi ha solennemente dichiarato che la metropolitana di Milano sarebbe ed è tecnicamente indifendibile da un attacco gemello di quello di Londra, non ho capito perchè nessuno si è pronunciato su quella di Roma, e forse preferisco non capirlo. Ma al di là di ogni altra considerazione, nella sconfitta della città europea che forse più mi affascina e più amo (come culla di civiltà, cultura, arte, idee, convivenza multietnica) provo rabbia per il faccino kennedyano di Blair e per i suoi maldestri tentativi di ergersi a Churchill del XXI secolo. Se poi la mia impudenza dovesse liberarsi di ogni censura, in queste 30 ore ho avuto l'impressione che il malessere di Blair, le sue occhiaie profonde, le sue mani tremanti, il suo inciampare nelle frasi, non sottenda l'angoscia per la sorte a cui la sua gente è andata e sta continuando ad andare incontro ma sottenda l'angoscia del giocatore d'azzardo che ha puntato tutto sul dispari e assiste allibito all'uscita del 18...
Quantomeno che nessuno mi accusi di ipocrisia...
Un abbraccio a tutti
lala sala
8 luglio 2005 alle ore 15:11Per quelli che.....
è stato Bush, no Berlusconi, no Blair.
L'Unità riporta questo
http://www.unita.it/index.asp?topic_tipo=&topic_id=43548
Non sono attendibili nemmeno loro? O basta mettere un "presunto.." e poi dici quello che ti pare?
O i complottisti a oltranza sono come gli ufologhi a oltranza?
E non stiamo parlando di islamici ma di "terroristi islamici" che suona come "mafiosi siciliani", e che non va letto come "tutti i siciliani sono mafiosi".
Un po' di buon senso, e meno luoghi comuni (dei quali qui ci sono molte, moltissime vittime) non guasterebbe.
PS:
PAnetta!!! Per carità facci sapere che stai bene!!!
Dario Pulcini
8 luglio 2005 alle ore 15:12Ma Cuffaro presidente Regione Sicilia, indagato per associazione mafiosa, che su rai due parlava di "democrazia" accanto a Diliberto lo avete visto? Questa è l'Italia.
Marco Rosin
8 luglio 2005 alle ore 15:16Roberto Giuliani vedo che stiamo dicendo la stessa cosa, quindi cosa aggiungere?
Michelangelo Sanguineti
8 luglio 2005 alle ore 15:16X matteo martini
Forse non hai capito che per evitare un evento bisogna cercarne le cause... altrimenti ti troverai sempre il problema sotto il culo!
E allora forse, al posto di pensare che un ragionamento come il mio sia giustificazione al terrorismo, dovresti iniziare a chiederti... come si può evitare questo? Visto che il mondo è un miscuglio di cause ed effetti intrecciati, tu proponi di agire sull'effetto... io propongo di agire sulla causa... quale dei due metodi credi sia più efficacie e duraturo?
Sono quelli come te, fermi nel dividere il bene e il male senza farsi domande, che non permettono la soluzioni a certi problemi.
Se hai la febbre puoi mettere del ghiaccio che ti raffredda la temperatura (effetto) o prendere un medicinale che abbatta i batteri(causa)... quale delle soluzione ritieni migliore?
Mike
Rosario Pisanò
8 luglio 2005 alle ore 15:20"A pochissimi minuti dagli attentati, internet inondata di parole e immagini
Sulla rete spopola l'informazione dal basso. E il 7 luglio è già storia" dalla repubblica di oggi online."
"Blog, wiki e videofonini
L'occhio del web su Londra"
EVVAI FACCIAMOCI SENTIRE POPOLO DI INTERNET, FACCIAMO CAPIRE AL "SISTEMA" CHE NON C'E' SOLO L'INFORMAZIONE UFFICIALE O SPACCIATA PER TALE, QUELLA DEI GIORNALI, QUELLA DEI TG.. FACCIAMOGLI CAPIRE CHE IL POPOLO DI INTERNET NON E' ADDORMENTATO FACCIAMOGLI CAPIRE CHE NOI PARLIAMO, DISCUTIAMO, CONFRONTIAMO CHE ABBIAMO ASSUNTO UN ATTEGGIAMENTO CRITICO NEI CONFRONTI DELLE NOTIZIE E DEGLI EVENTI. FACCIAMOGLI CAPIRE CHE CI SIAMO ANCHE NOI!!
Claudio Girometti
8 luglio 2005 alle ore 15:21Buongiorno a tutti!
In riferimento agli attentati di Londra, mi permetto di considerare che escludendo (per una malintesa laicità risultata manifesta in certa propaganda durante l'ultimo referendum, ma ancor più per una diffusa atmosfera relativista) dalla nostra società i legami culturali tradizionali europei (non solo cultura cristiana, ma ANCHE), difficilmente troveremo negli interessi economici parzialmente comuni un legame adeguato a sostenere la pressione terroristica.
Cordialmente,
Claudio '78
simone cerruti
8 luglio 2005 alle ore 15:21ho vinto 12.500.000 euro con il 5+1, sai che cazzo me ne frega di voi e di tutte le bombe di questo mondo?
finalmente comincio a vivere...vi saluto barboni tornate pure ai vostri problemi io vado a farmi una bella lampada.
ovviamente il nome è falso ma è la prima volta che vengo su questo sito.
ciao ciao
nicodemo petegrilli
8 luglio 2005 alle ore 15:22"Cristiani ed anti-cristiani"
Qualche settimana fa riflettevo sui movimenti politici del "centro" italiano, ricordate il 'ruttello' di Rutelli?
Questo brano è tratto da Il Tempo del 6-06-2005, pag. 2 ed è pubblicato sul sito dei radicali che conoscono molto bene Rutelli:
"Chi sono Marini, Follini e persino Casini al suo confronto? Tre "democristiani" tra virgolette. Come anche Prodi, del resto,
che notoriamente è un democristiano "per modo di dire", come gli è stato ricordato negli ultimi giorni.
Soltanto Rutelli è degno di brandire lo scudo crociato e di guidare in battaglia i cattolici italiani.
Come Veltroni, che una volta dichiarò di non essere mai stato comunista, anche Rutelli può finalmente rivelare di non essere mai stato radicale"
[fonte http://www.radicali.it/view.php?id=36483]
Riflettevo anche sulla la crisi di identità ed il disgregamento - è mai esistito il suo opposto? - dell'europeismo ed il terrorismo internazionale
- guerra alla terra e cioè globale? - e la sua matrice islamica.
Pensavo che quello che sembra far traballare l'europeismo globalizzante
camuffa un nuovo e più ampio obiettivo globalizzante: dividere il mondo occidentale in due blocchi, cristiani contro mussulmani.
L'interesse divide, la paura unisce.
Sarà la religione, nella sua dimensione più fanatica, estremista e settaria, il nuovo volano globalizzante mentre
quello economico - che i media definiscono ambiguamente in "crescita negativa" - sta dimostrando drammaticamente i suoi limiti
Le convinzioni più radicate emotivamente quanto indimostrabili degli uomini di fede aggregheranno "irrazionalmente" nuove "schiere" di angeli del bene e del male
che intraprenderanno e si scontreranno in - nuova? - crociata contro l'infedele.
Purtroppo - spero diversamente - l'attentato "metropolitano" di oggi VII-VII-2005 - che i media concordamente veicolano, parallelamente all'attentato dell'XI-IX-2001
come un'attacco al''unità dell'europa - non era in crisi l'unità d'europa? - mi sembra confermare tristemente quelle riflessioni.
Cosi titolano "la Republica" ed il "Corriere della sera"
Il Papa condanna gli attentati
"Atti antiumani e anticristiani"
"Papa Ratzinger ha inviato un primo telegramma all'arcivescovo di Londra, cardinale Murphy O'Connor. Il messaggio, a firma del cardinale segretario
di Stato Angelo Sodano, afferma che "il Papa ha appreso con dolore la notizia degli atti terroristici compiuti nella città di Londra,
e mentre deplora questi atti antiumani e anticristiani prega vostra eminenza di esprimere ai parenti delle vittime
la sua partecipazione al loro dolore chiedendo al Signore il conforto che solo lui può dare in tali circostanze""
[fonte: http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/esteri/londrametro/papalondon/papalondon.html]
[fonte: http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/07_Luglio/07/papa.shtml]
Mi chiedo come potrebbe essere decodificato il termine "anticristiani" e se non fosse meglio evitarlo sia nel messaggio che nel titolo?
Fabio
Michelangelo Sanguineti
8 luglio 2005 alle ore 15:23Certo che se l'unità fosse un giornale serio (o meglio.. più serio degli altri) vicino alla foto avrebbe almeno scritto il nome della persona.. invece... una faccia qualunque...
Bah...
Certo che tutta l'informazione è di basso livello..
Mario Mo
8 luglio 2005 alle ore 15:25Attentati a Londra: alcune impressioni
http://www.grillopedia.com/index.php?title=Current_events
====
www.grillopedia.com/forum
Antonio Amati
8 luglio 2005 alle ore 15:30X Sara Capecci
Cara Sara, io ribadisco che invece per smuoverre le coscienze, sempre più intorbidite ed anestetizzate a dovere, occorre mostrare la realtà per quella che veramente è senza interpolazioni: altrimenti che svolge l'interpolazione è in grado di stravolgere il significato della realtà che ci circonda.
Stiamo facendo passare per normali le peggiori atrocità, anche perchè il paradosso mediatico che si è creato è che esiste solo quello che si vede in TV...
Tu sarai sicuramente cosciente di quello che è l'atrocità della guerra, ma sicuramente chi l'ha vissuta in prima linea sotto le bombe possiede un concetto più vicino alla realtà dei concetti posseduti da te e da me in questo momento; èp evidente che per avere coscienza di quello che è un fenomeno non possiamo viberlo in prima persona, ma avremo una rappresentazione più significativa se saranno sempre meno le interpolazioni tra la realtà accaduta e quella che ci viene rappresentata.
Credo che anche le coscienze più intorpidite, od addirittura di molte di quelle che erano o sono favorevoli alle guerre comincerebbero almeno ad riesaminare la loro convinzione se avessero modo di avre una rappresentazione più realistica dello stesso.
Come si può pretendere di conoscere una qualunque realtà se non ne abbiamo un esperienza?
Infatti è impossibile, e quindi più le informazioni sono vicine alla realtà e più avremo un concetto chiaro di quello che sta veramente accadendo.
Comunque anate sul sito: www.benjaminforiraq.org e vedrete la differenza tra quello che accade e quello che viene mostratro in TV.
Poi date alle persone la possibilità di scegliere, se uno è troppo sensibile, può fare a meno di andarle a vedere
gb.colombo
8 luglio 2005 alle ore 15:30Io ammiro i Britannici per la calma e il rispetto per le propie istituzioni, e non credo che il nostro sistema di vita (occidentale) sia la causa di una cultura, e una interpretazione della religione(islamica) che non rispetta la vita: I popoli Armeni e Curdi, hanno sofferto stragi e genocidi, senza nessuna motivazione petrolifera, ma solo per odio e potere. Bisogna difendere il bene che esiste nelle nostre società, anche criticando, ma senza dimenticare la libertà, non perfetta che abbiamo. Saluti
Vittorio Rena
8 luglio 2005 alle ore 15:31La rivendicazione degli attentati faceva esplicito riferimento ai crociati.
Religioni monoteiste maschiliste che si fanno la guerra sostenendo che il loro è l'unico Dio.
Se Dio esistesse veramente apparirebbe dicendo: "No ma fate come se non esistessi, è meglio"
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 15:33Marco Rosin
che due persone su 850 sembrano d'accordo su alcune questioni. Una media bassina ma meglio che niente no? :-))
Rosario Pisanò
8 luglio 2005 alle ore 15:33Andate qui http://london.metblogs.com/
sul blog per antonomasia della città di londra per l'incidente di ieri.
Anche gli inglesi guarda caso si sono accorti che Bush e Blair li stanno prendendo per il culo, fra le righe si legge infatti: "..Blair and Bush will use this atrocity to try to justify their policy in Iraq and at home.." ..
e poi all'inizio dello stesso articolo abbiamo:
"London is a target because of present and past British governments' support for American imperialist wars."
Tra l'altro non c'è bisogno neanche di tanto inglese queste righe si leggono facilmente..
Non aggiungo altro.
morgan ivaldi
8 luglio 2005 alle ore 15:35CAUSA - EFFETTO
La prima direttiva secondo l'Enciclopedia Universale, cito:"...proibisce l'interferenza con il normale sviluppo di qualunque società, in particolar modo con le culture meno evolute della Federazione dal punto di vista tecnologico."
Noi stiamo violando la prima direttiva !!
"Questo genere di cose è gia' accaduto altre volte ed era sempre dovuto a errori umani." HAL.
Morgan Ivaldi.
luca pozzato
8 luglio 2005 alle ore 15:37secondo me non è corretto parlare di terrorismo
questi sono atti di guerra (probabilmente la terza guerra mondiale)
una guerra che non rispetta i "canoni" della guerra tradizionale (se mai sono esistiti)
una guerra subdola, dove non sono chiari i confini, chi è "il nemico", dove non esiste un fronte, non esiste un esercito... o meglio dove i due schieramenti prendono rispettivamente il nome di "missioni umanitarie" e "terroristi",
oppure "occidentali" contro "resto del mondo"
durante la prima guerra mondiale moriva 1 civile ogni "n" soldati
il rapporto è via via aumentato fino ad arrivare a circa 1 a 1 in Vietnam e invertire la tendenza nelle guerre successive...
oggi per ogni soldato iracheno muoiono decine di civili
per ogni soldato americano/inglese/italiano/ecc.
muoiono sicuramente più civili occidentali
(che agli occhi del "nemico" non è gente innocente ma gente che, nei rispettivi paesi democratici, ha votato -in maggioranza- per governi con mire espansionistiche, di nuova colonizzazione)
la storia è ciclica,
l'uomo non impara mai,
lo dimostrano i campi di concentramento e le fosse comuni in jugoslavia
siamo di fronte all'ennesimo, lento ma inesorabile crollo di civiltà
ricca e opulenta (è semplicemente una legge di natura, ovvero la curva di crescita delle popolazioni)
siamo di fronte alle nuove invasioni barbariche,
ad un nuovo medioevo (post-atomico?)
qualche mese fa dicevo ad un'amica che voleva andare a Londra per la tesi di stare attenta perchè il prossimo attacco probabilmente sarebbe stato in Inghilterra o in Italia...
questa cosa mi ha fatto riflettere ieri, perchè mi sento impotente di fronte a ciò che mi sembra già scritto e inevitabile...
cosa succederebbe se il prossimo attacco (perchè ce ne saranno, questo è certo) non fosse a Milano o a Roma come molti si immaginano ma per esempio al Petrolchimico di Marghera (dove c'è il fosgene quello di Bophal, in India)
o se al posto delle torri gemelle venissero distrutte le centrali atomiche della Francia?
giuseppe guicciardi
8 luglio 2005 alle ore 15:43Odio alla "gente"
- Odio alla gente che non ha rispetto per se stessa e il prossimo
- odio alla gente che dimentica la storia piena di episodi
che testimoniano la possibilità dei complotti in questo genere di attentati
- odio alla gente che si riunisce in lobbyes per fottere il prossimo
- odio alla gente che va a fare spesa al supermercato con la tuta di triacetato e trenta kg di adipe addosso
- odio alla stessa gente che una volta alla cassa "l'euro ci ha rovinato" ma il carrello non si sposta perchè pesa 300kg..
- odio alla gente che continua a dare credito ai politici
- odio alla gente Rai da noi pagata, che mixando abilmente sfuma un politico che sta dicendo qualcosa di giusto (stanotte su raisat)
- odio alla gente che "non siamo ipocriti, la macchina sotto il culo la vuoi anche tu!"
- odio alla gente che non riesce a leggere le news tra le righe
- odio alla gente che vedono i film e telefilm americani dove ti spiegano per filo e per segno tutte le nefandezze raccapriccianti compiute ovunque e poi ti senti dire:
ma sei fuori? Questa è fiction!
A questo punto vorrei vivere in un mondo di fiction, perchè la realtà ormai la travalica da tempo.
Temo che il rispetto dei morti negli attentati avrà lo stesso peso di quelli negli incidenti stradali e questo paradossalmente potrebbe svilire il terrorismo.
Agghiacciante.
Un saluto e buone cose a tutti quelli che comunque si prendono ancora un attimo per incazzarsi.
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 15:45Caro Beppe,
ecco la dimostrazione che le tue parole non sono arrivate al G8.
GLENEAGLES (SCOZIA) - Il Vertice del G8 ha approvato un piano d'azione sui problemi del clima, per aprire un nuovo dialogo tra i Paesi ricchi e i Paesi emergenti, che comincerà con una riunione in Gran Bretagna il primo novembre. Lo ha annunciato il premier britannico Tony Blair, presidente del Vertice che ha approvato anche un piano d'azione e di partnership sull'Africa, mostrando la propria "solidarietà" e indicando "progressi reali e realizzabili". Il piano comprende aiuti complessivi per 50 miliardi di dollari, la riduzione del debito (e l'azzeramento di quello di 14 fra i Paesi africani più poveri), la lotta contro l'Aids e le epidemie, la creazione di una nuova forza di peacekeeping. Dal canto loro, i leader africani - otto erano presenti al consulto odierno - si sono impegnati a promuovere la democrazia e il buon governo e a combattere la corruzione.
50 miliardi in più, riduzione del debito, MA NULLA SUI DAZI. OVVERO I PAESI IN VIA DI SVILUPPO CONTINUERANNO A NON SVILUPPARSI.
maurizio marioni
8 luglio 2005 alle ore 15:46Silvia Fabbri ha ragione ma forse ha esposto l'affermazione in modo troppo crudo! Credo che come tanti ( a parte i soliti e tanti santi...)sia stanca di vedere extracominitari che per campare sono costretti a lavori inutili e deprimenti, che una persona non farebbe mai. Allora credo sia giusto rimandarne una buona fetta a casa loro. Qui non c'e' posto ne lavoro, hanno una mentalita' (non cattiva) diversa dalla nostra e la convivenza in momenti come questo e' quasi impossibile. Qui credo stiano peggio che nel loro paese, vengono solo per soldi, non per volersi radicare e rispettare la nostra (non perfetta) civilta'.L'Italia non ha i mezzi per coprire anche i loro problemi, non riesce a farlo neppure a chi paga le tasse da 30 anni. Aiutiamo i bambini e gli anziani a vivere bene il loro tempo, poi quando avremo la capacita' benvengano altre forze.
Maria Rita Rongioletti
8 luglio 2005 alle ore 15:46Sky tg 24, continua a mandare in onda avvertimenti e minaccie di Al qaeda, se non ritiriamo le truppe tocca a noi a Roma, ce l'hanno con berlusconi, tanto poi sotto ci siamo noi a morire, ma berlusconi lecca il culo a bush ke prendeva il te' insieme a bin laden (un fantasma), se dietro questi attentati c'e' anke l'america con tutti i suoi servizi (sporki)segreti, allora siamo ' a posto' se non ritiriamo le truppe continuiamo a lottare x il Dio-Oro-Nero, se ritiriamo le truppe(potesse mai accadere!) forse, al qaeda ci lascia stare, e poi bush (la marionetta) e ki x lui..ke ci fanno??!!..ma da ke k***o di parte stiamo?..
Ammetto di non capirci piu' un emerita mazza!
Xke' non ci svegliamo da quest'anestesia ke continuano a propinarci?!! riuscissimo ad unirci saremmo un oceano contro una goccia!
mi gira la testa (e anke le balle!)
marco panachia
8 luglio 2005 alle ore 15:48Io non so voi, ma a me sembra un po inutile, in fin dei conti, lasciar morire in un blog le nostre idee.. Senza portarle fuori alla gente che e' ancora convinta della trasparenza delle notizie deviate che ci danno..
Poco fa avevo proposto un iniziativa, non mi ha risposto nessuno..
Stefano Serra
8 luglio 2005 alle ore 15:50Ciao a tutti dal Serra
Il post,com'era prevedibile ha toccato quasi quota 900. Ciò mi rende più lungo legger tutti i commenti,tuttavia mi rivolgo a coloro(ormai pochi)che credono ancora in questa guerra continua e inutile,e a quei tanti che sospettano in un maxi-complotto di alcune grosse corporazioni,di carattere transnazionale e quindi di difficile individuazione se considerato all'interno dei semplici confini di un paese.
I miei sospetti,chi legge il blog,già li conosce,comunque la cosa più triste riguarda non solo l'indifferenza-abitudine delle persone a tali eventi,ma anche le conseguenze di tale atteggiamento.
I governi(quelli veri e spesso occultati,anche quelli apparentemente più democratici) interpretano questa situazione come sintomo-conferma che tali atti di terrorismo(compresa la guerra),coadiuvati dai media e dalla situazione economica attuale,renderanno effettivamente le masse più deboli e controllabili,più mansuete e confuse ,un terreno fertile nel momento in cui si cercherà di stabilire una forma di dittatura "dolce e ben mascherata".
Oggi su molti giornali italiani, in prima pagina ci sono continui riferimenti ad al-qaeda,ma nella pagine successive il capo di scotlandyard sottolineava insieme a tanti altri funzionari che non si son trovate ancora prove di alcun tipo.
Questi giornali non fanno altro che disseminare terrore,forse più delle bombe stesse,ma nessuno interviene.
Se si vuole combattere il terrorismo,cominciamo a fare pulizia a casa nostra,non permettiamo alla paura di esser strumento di marketing-controllo della nostra vita
In gran parte del mondo sono morte per guerre e malattie migliaia di persone,ma tutte le televisioni parlano di londra
Suggerirei,anche se sarà solo un atto simbolico già verificatosi nell'80-84,che i paesi contrari alla guerra in iraq e afghanistan di boicottare tutti gli eventi sportivi:olimpiadi ,mondiali di calcio ecc.e soprattutto le olimpiadi di londra,anche se in quell'anno la guerra non ci sarà più,e inoltre per far sapere a questi paesi che c'è poco da festeggiare e giocare in simili circostanze.
Essendo di torino, propongo a tutti i bloggers di sparger la voce:
NON ANDATE NEANCHE ALLE OLIMPIADI DI TORINO
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 15:51marco panachia
Personalmente ti avevo letto e la tua proposta non mi sembra nuova. Il punto è che manifestare sotto la Rai è ami avviso molto meno incisivo che non accendere il televisore.
Le manifestazioni vengono costantemente minimizzate, oltre a richiedere sempre una serie di autorizzazioni e di organizzazioni che le gestiscano.
Marco Barberis
8 luglio 2005 alle ore 15:53 Per Daniele Piredda...
Hai ragione ! Io mi sono costruito un monitor in legno che va benissimo e non emette neppure una radiazione. Saluti dal Reparto Neuro
P.S. Si scherza un pò .....
Michelangelo Sanguineti
8 luglio 2005 alle ore 15:54Risposta a bruno:
due casi:
1 - Complotto: se la guida degli attentati fosse il complotto... sì riterrei possibile ma non a breve... quando sarà necessario.
2 - terroristi: se alla guida ci sono i terroristi certo che sì! in treno non ti controllano neanche il biglietto, la caserma di carabinieri aperta di notte copre un raggio di 20km circa dalle mie parti (genova - ponente) e se c'è uno stato dove la sicurezza non è rispettata neppure nei cantieri è la nostra .. quindi.. se volessi sarei in grado di mettere una bomba anch'io!
Fortunatamente sono pacifico ancor prima che pacifista!
maurizio marioni
8 luglio 2005 alle ore 15:54a Mammola:
no. Non contiamo un cazzo quindi neanche una bomba per noi.....
Alessio Socci
8 luglio 2005 alle ore 15:54è vero, in quelle immagini-video(la montatura del filmato è quindi soggettiva e si fa come uno vuole...) tutti sembrano dire: si che ci vuoi fare o ormai non me la prendo manco piu di tanto...
forse si sono fatti una ragione e non hanno più paura o almeno non rimangono terrorizzati shok ecc.. dopo gli attentati (per me fatto positivo,in quanto il panico sarebbe stupido in una situazione del genere), ho invece l'hanno preso come abitudine e si muovono come zombi imbeccilli e pirla, ma credo (spero) di no.
Le reazioni pubbliche, dei media e dei politici e poi sempre la solita cassette o meglio bobina(più vecchio ancora) in play; cazz almeno dai politici mi aspettavo che dicessero qualcosa di più(anzi forse meglio cosi).
sul fatto del petrolio penso che l' energia alternativa quando va a sostituire la fonte principale lo diventa essa stessa: l'espressione è meno petrolio più fonte alternativa meno guerre meno terroristi altre guerre e altri terroristi ! (questo no pero se l'america(ho chi per essa)non fara appunto come...l'america
ciao
Riccardo Grimaldi
8 luglio 2005 alle ore 15:54Prima c'erano i comunisti e la caccia alle streghe di MacCarthy, ora i terroristi e l'antiterrorismo di Bush.
Cito la frase di un grand'uomo che in molti hanno frainteso: "Chi di spada ferisce di spada perisce".
Sotto a chi tocca ora...Iran?Siria?Stati canaglia?
Vorrei avere un'iniezione di democrazia anche qui in Italia, perchè penso che non c'è mai stata...
Marco Di Mario
8 luglio 2005 alle ore 15:59@ Mammola
Il presidente del consiglio aspetta con ingordigia un attacco all'Italia, ma questo avverra' solo quando un numero maggiore di italiani comincera' a rendersi conto della assurdita' di questa guerra e degli attacchi terroristici che ne sono la diretta conseguenza! Per ora la strage di Nassiriya tiene ancora bene!
Ripudiamo questa guerra, tutte le guerre, e speriamo in un mondo migliore!
Con stima,
un sognatore!
mariateresa colombo
8 luglio 2005 alle ore 15:59Tutti pensiamo di essere più saggi dei nostri simili, i governanti poi aggingono alla saggezza la loro proverbiale furbizia,e sicurezza che fanno di loro dei perfetti cretini. Vi prego messaggi corti, si leggono volentieri . Un grande ciao e grazie della compagnia.
nonna furbetta
mario canosa
8 luglio 2005 alle ore 15:59diro' una banalita'...ma sarebbe bello se le truppe italiane si ritirassero dall'Irak, subito senza dilazioni nel tempo ..accordi con gli "alleati" con discussioni infinite sulle date..non si tratterebbe di " una fuga di fronte al terrore" come dicono i politici della maggioranza e di parte dell'opposizione.., si eviterebbero certo i rischi di un attentato sul nostro paese ( se e' veramente al quaeda a farli) . ma perche si tratta della scelta politica piu' lungimirante, finanziaramente piu' conveniente, piu' umana.. e se ancora avesse un valore piu rispettosa della nostra costituzione...
...non c'entra nulla..ma che strano aspettare al giorno successivo l'assegnazione delle olimpiadi a Londra per fare sti' attentati
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 15:59Emilio da Zena
Non ho mai visto risposte personalizzate da parte di Grillo, non potrebbe gestirle.
Sei sicuro che sia a lui che devi fare una simile proposta?
quasi 900 mail solo col tema odierno. Come fa a leggerti?
Claudio Marciano
8 luglio 2005 alle ore 16:00Se vi finisse in casa un missile intelligente radendola al suolo, se rimaneste senza nulla tranne voi stessi e se però vi dicessero urlando che è per il vostro bene...ma sapendo che non potrete riavere nulla, quanto vi inkaxxereste?
E' nato prima l'uovo o la gallina? Prima il terrorismo o le ingiustizie di vario genere?
Non parteggio per i terroristi e nè per i kamikaze ormai lobotomizzati da chi la sa molto più lunga di loro.
Ma ki si farebbe saltare in aria se potesse avere una buona vita in terra invece che (non) trovarla nei paradisi musulmani?
Anche noi quando crepiamo non passiamo forse a "miglior vita"? Solo che ci hanno insegnato che farlo quando vogliamo noi è male!
A loro insegnano che è bene 2 volte, fai un favore a te e uno a me che resto qua alla faccia tua!
Parentesi: ma qualcuno sa dirmi se i giornalisti in tv fanno un corso apposta per parlare con la stessa cadenza uguale a tutti gli altri? Avete notato come scandiscono tutti allo stesso modo le notizie? E' possibile che a furia di leggere notizie si finisca a parlare tutti allo stesso modo?
Io non credo.
Chi è stato il primo e perkè agli altri è piaciuto così tanto che lo imitano tutti?
Io non li posso più reggere i giornalisti, sia per le caxxate che dicono e sia per COME le dicono!
BASSI GIANLUCA
8 luglio 2005 alle ore 16:00Non mi sento di fare commenti su una immane tragedia mi sento solo di diere che e' tutto mosspo da interessi il petrolio!Nella seconda gurra mondiale verso il 3 o 4 anno del conflitto le auto come si movevano nel deserto o sulle montagne piu' inpervie con carburante fossile allungato con acqua ed ho avuto testimonioanze dorette da ufficiali Italiani che i Tedeschi usavano questo sistema per far muovere le loro auto!sono passati piu' di 60 anni e voglino farci credere che non nsono ancora riusciti a trovare una energgia alternativa allora loro vogliono propio la Guerra e gli sta piu' che bene qusta situazione
Paolo Spanu
8 luglio 2005 alle ore 16:01Per Emilio da Zena
Di quale energia alternativa parli che già non si conosca?
Pasquale Corvasce
8 luglio 2005 alle ore 16:01Facciamo un pò di "autocritica"
Ormai questi "atti di guerra", come più d'uno li ha definiti in questi giorni in televisione, non fanno più notizia, o meglio sembrano destare scalpore e indignazione, ma in realtà tutti ci stiamo lentamente assuefando a questo tipo di notizie.
L'errore in cui penso la maggior parte di noi cada ogni volta che sente una notizia di questo tipo però è quello di fermarsi ad ascoltarla e non riflettere fino in fondo, fino a risalire alla causa di quanto accaduto negli ultimi anni.
La vera notizia infatti non sono gli attentati che ormai ciclicamente si ripetono, ma sono le loro cause, quelle cause che ci rifiutiamo di vedere e accettare perchè sappiamo essere le nostre colpe.
La verà notizia è che il nostro stile e tenore di vita è insostenibile (vedi crisi energetica e petrolifera), e per questo siamo costretti a colonizzare paesi floridi di risorse (vedi guerra in iraq e non solo); dall'altra parte della barricata c'è invece gente che si è stancata di questa situazione, di vivere per un anno con ciò che noi spendiamo in un giorno: perchè se da un lato è vero che c'è una grande regia dietro questi attentati suicidi, è anche vero che c'è gente disposta a morire pur di far sentire la sua voce.
Gli uomini bomba, meglio noti come kamikaze, non nascono dal nulla, "non crescono sugli alberi"!
Proliferano nel terreno della misera e della disperazione. Quella miseria e disperazione alle quali noi contribuiamo ogni giorno con i nostri stili di vita.
Può sembrare retorica, ma in fondo è questa la realtà
Emilio da Zena
8 luglio 2005 alle ore 16:04@ Roberto Giuliani
Grazie per l'attenzione.
Non intendevo risposta qui, ma da parte di chiunque - anche dello staff (vai a leggere cosa dice al riguardo) - che mi dica: "Toh, c'è qualcuno che fa e propone."
Oppure: "Grazie, non interessa (effettivamente)..."
Oppure?
Nulla.
La mia email ce l'hanno.
paolo giammarioli
8 luglio 2005 alle ore 16:04Beppe solidale con quanto
tu dici... sei un grande
Bisognerebbe avere la possibilità
di conoscere e sapere quali sono i luoghi
e i modi per poter essere informati
con chiarezza su come usare l'energia alternativa
quali sono le possibilità dal cittadino,delle comunità
magari una bacheca di esperienze
raccogliere gli indirizzi di siti interessanti
ad esempio come quello
di granara molti altri
elenchi di quali sono le auto in commercio che sfruttano
energia diversa da benzina e gasolio
il sole
il vento
energia libera
non si possono fare guerre per il sole e il vento
Luigi Carloni
8 luglio 2005 alle ore 16:05Cari tutti, finalmente leggendo tanti interventi e link postati ho capito che Bush, Blair, Putin, Aznar, Berlusconi hanno organizzato:
1) attentato 11 settembre;
2) attentato madrid;
3) attentato discoteca bali;
4) stragi del gruppo integralistico GIA contro i civili di Algeria;
5)attentati kamikaze in israele;
6) assassinio di Hariri in Libano;
7) assassinio del regista olandese Theo Van Gogh;
8) genocidio popolazioni Darfur;
9) attentato teatro mosca;
10) attentato contro scuola Beslan;
11)invasione kuwait 1990.
12)rapimento Sgrena e 2 simone;
13) uccisione calipari.
14) genocidio curdi;
Attendo di poter completare elenco
Grazie per la completezza delle informazioni..;).
Credo che una nuova forza politica con questi presupposti possa tranquillamente raccogliere percentuali di consensi da prefisso telefonico (fisso non mobile)
Saluti
Vincenzo Sbrescia
8 luglio 2005 alle ore 16:05E' fantastico giocare con la mente delle persone.
"Si potrebbe trattare di persone che vivono qui da anni - spiega l'esperto di terrorismo Nick Kochan - che non hanno mai destato sospetti o commesso reati. Si sono mescolati al resto della comunità musulmana di Londra, che è molto ampia. Poi un giorno qualcuno gli ha detto: colpiamo durante il G8, adesso tocca a noi".
Potresti essere proprio tu. Io ti ho visto, eri in quel film che parlava di alieni che prendevano le sembianze di esseri umani.
E intanto la sterlina va giù, l'euro arranca e il dollaro va sempre più in alto.
Se io fossi un terrorista che odia a morte gli Stati Uniti farei di tutto per far crescere vertiginosamente il potere del dollaro :-) Farei di tutto per far salire il prezzo del petrolio di cui gli americani hanno la percentuale più alta nel mondo. Alqaida deve avere un gran senso dell'umorismo.
carmelo torres
8 luglio 2005 alle ore 16:05X MAURO PASTA
scusami, :)
ma ci ero caduto!!!
visto alcuni commenti orribbili ero entrato in un clima di: ma qui si sono rinc...niti tutti o che?
ciao
claudia parmeggiani
8 luglio 2005 alle ore 16:07Nel mio paese di fantasilandia vorrei che ognuno di noi prima di essere nativo di una città, appartenente ad una nazione, ad una religione, ad una ideologia politica a una squadra di calcio e via dicendo fosse guardato e ascoltato come persona.
Come è assolutamente normale la gelosia nei riguardi di chi amiamo è altrettanto normale la diffidenza verso chi è diverso da noi, è un normale meccanismo di difesa, ma non è giusto alimentare questi sentimenti.
Se stresso ad oltranza il mio uomo coi fantasmi della gelosia ne farò un infelice e il rapporto sarà destinato a morire, così se do' spazio alla paura del diverso ne nascerà un conflitto.
Purroppo vedo, e leggendo tanti commenti di ieri e di oggi appare evidente, che c'è un' ignoranza abissale su queste culture si arriva addirittura a sentire che non hanno mai prodotto cultura.....d' altro canto anche il nostro presidente del consiglio ha dimostrato che a scuola andava male in storia e letteratura .......
Oggi più che mai ho visto la corsa a chi è più cattolico, politici soprattutto, si è risvegliato l' orgoglio cattolico e ribadisco cattolico, perchè col cristianesimo non hanno nulla a che vedere.
Lasciamo stare le religioni perchè nessuna di esse invita alla prevaricazione e all' odio, parliamo semmai di uomini che le hanno usate per interessi personali.
Mi ritengo molto fortunata perchè ho imparato attraverso le esperienze avute che le cose vanno e vengono e non risiede certo lì il mio essere, il mio bagaglio sono io ed è tutto.
Questa sofferenza che tanti di voi hanno provato solo ieri dopo tanto tempo, io la vivo ogni volta che un uomo si fa esplodere, una città viene rasa al suolo, dei bambini vengono reclutati dagli eserciti, degli uomini vendono un rene, e via dicendo storie ormai di ogni giorno........purtroppo!!!
Ribadisco curiamo le cause e non solo gli effetti
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 16:08Luigi Carloni
Mi sembrano un po' pochini non credi? Te ne sei scordato qualcuno sicuramente.
roby carlini
8 luglio 2005 alle ore 16:08ma possibile che nessuno scriva chiaramente che dubita che gli attentati terroristici capitano sempre dove serve una strage a far tacere una crisi economica? cazzo ma questi terroristi sembra che siano quasi daccordo con i governi..dove serve una strage con al seguito i soliti finanziamenti/aiuti eccola li che aal'indomani di un crollo economico inevitabile c'è l'attentato
Pasquale Corvasce
8 luglio 2005 alle ore 16:11@ claudia parmeggiani
quando dici "curiamo le cause e non solo gli effetti" dimostri di aver compreso il vero punto della questione.
Magari lo comprendessero i "potenti" del G8
Matteo Bracco
8 luglio 2005 alle ore 16:14Salve a tutti,
vorrei fare solo una piccola osservazione su quanto è successo di recente. Esprimo il mio dispiacere e la mia indignazione per quanto è accaduto a Londra, ma vorrei far notare che di questo si parlerà per settimane; nessuno (dell'ambiente mediatico di massa) invece accennerà né ha mai accennato al fatto che nel tempo in cui si dava la notizia nel terzo mondo altrettante persone sono morte di fame.
Il mio non è cinismo, è solo una cosa che mi è venuta in mente e che mi sembra giusto far sapere.
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 16:14claudia parmeggiani
Ma se ciò che produce questo è un sistema perverso di potere ed economia, nel quale sono coinvolte tutte le potenze e, in parte anche gli aspiranti, come fai a curare le cause?
Claudio Marciano
8 luglio 2005 alle ore 16:15Mah.. perchè subito dopo l'11 settembre io che sono davvero ignorante di fatti internazionali ho pensato: Mah, sto Bin Laden mi sa che aveva promesso a Bush un pò di casino e poi si è fatto prendere la mano... ma poi sarà stato lui davvero? Se lo hanno capito dopo 5 minuti lo sapevano e se lo sapevano perkè non hanno fatto niente?
Questo ho pensato.
Ieri ho pensato:
ma guarda si dovrebbe parlare di cancellazione di debito e di inquinamento (USA) e ... oplà! Quattro bombette che fanno un pò di casino... tanto ormai i morti nemmeno ci impressionano se non sono più di 5/6 mila in un colpo!
Ma io sono malizioso e soprattutto, lo ammetto, davvero ignorante in materia.
Marco Barberis
8 luglio 2005 alle ore 16:15A prima vista il signore della foto che hai postato sul blog assomiglia al Berlusca !!!
Mi son detto : cavolo l'hanno beccato !!!
Luigi Carloni
8 luglio 2005 alle ore 16:17x roby carlini:
ma come nessuno, lo stanno scrivendo tutti (me compreso) ;).
Paolo rullo
8 luglio 2005 alle ore 16:17Cara Silvia Fabbri, vallo a chiedere ai tuoi concittadini che voterebbero anche un mulo, basta che sia rosso.
Perugia io la conosco bene anche se non sono perugino, domani sera sarò proprio lì.
Purtrotto il disprezzo per il popolo, per la difesa della sua proprietà è tipico di una certa mentalità che si fa chiamare orgogliosamente comunista, mentre il poveraccio che con il lavoro di una vita si è fatto una casetta in un bel paesino di una bella regione con la speranza di potersela goderse almeno in pensione, si ritrova straniero nel suo paese indifeso, umiliato dall'indifferenza di quei illuminati dirigenti del grande partito COMUNISTA che ormai non vivono più con il popolo e non sanno un cazzo di quello che succede ai loro amati lavoratori.
RAOUL REDDITI
8 luglio 2005 alle ore 16:18BEPPE PARLI PARLI.......
VOGLIO ENERGIA,,VOGLIO CHE IL MONDO VADA.....
BEPPE ....... DIFFONDI LA CONOSCENZA....
E NON SOLO IL MARCIO DEL MONDO
STIAMO ASPETTANDO IL PROGETTO DELL'IDROGENO DELLO SVIZZERO
NO COST, NO COPYRIGHT
VOGLIO CHE SI POSSA SCRIVERE
MADE OF WORLD HUMAN
BASTA CHIACCHIERE
QUELLA ERA SOLO UN PO DI POLVERE DEI FUOCHI D'ARTIFICIO..........DETTI
ARMI DI DISTRAZIONE DI MASSA
TANTO E' VERO .... NESSUNA NOTIZIA SUL G8
Luigi Carloni
8 luglio 2005 alle ore 16:19xPaolo rullo:
si vede che a Perugia gli AZZURRI sono asini neanche muli.
Max Polo
8 luglio 2005 alle ore 16:20Vivo negli Stati Uniti,ieri ascoltavo un dibattito in una radio molto liberale, ed un professore universitario iracheno ha fatto notare che questo genere di attentati succedono praticamente ogni giorno in Iraq come in Palestina ed altrettante zone del mondo causando come sempre vittime fra la gente comune,ma non si spiega come mai non vi e' la stessa preoccupazione,compassione,esaltazione della gravita' del fatto che succede ad ogni attacco terrorista quando e' vittima un paese"occidentale" come nel caso di Londra.
Anche sulla pagina principale di Ebay oggi vi sono le condoglianze ai cittadini inglesi...
Vorrei sapere fra in quanti nei "paesi occidentali" , hanno notato questo modo imparziale di riportare le notizie sopratutto da parte dei media.
Basta pensare al Tsunami,quasi 300.000 morti,nessuno ne parla piu'.
claudia parmeggiani
8 luglio 2005 alle ore 16:22Non curiamo le cause perchè noi ci siamo specializzati negli effetti anche la nostra medicina ragiona così.
Forse ogni cultura di questo mondo ha qualcosa da insegnare e forse se anzichè urlarci contro ci ascoltassimi avremmo tanto da imparare gli uni dagli altri.
Forse mettendo a confronto le esperienze di ognuno potremmo imparare.
Forse ogni cultura ha solo un pezzo di verità e tutte assieme forse avrebbero una verità più grande, forse...
Rosario Pisanò
8 luglio 2005 alle ore 16:23Io consiglierei di sentire le testimonianze dirette di che è stato la ieri e lo è ancora oggi.
E al diavolo l'informazione di m. italiana: leggiamo:
".. e quindi mi fanno rabbia i media italiani che alimentano il panico senza motivo. Ho visto testate italiane riportare disastri e centinaia di morti, interpellare inutili opinionisti, gridare allo stato d'emergenza, alimentare sensazionalismi, gonfiare notizie non confermate... I media inglesi, sono stati molto piu' sobri e meno allarmistici, il sito della BBC a mezzogiorno non dava ancora il numero di vittime in quanto era troppo presto per diffondere cifre inesatte. Ho avuto come sempre la sensazione che in Italia si sia speculato su una tragedia, spaventando eccessivamente la gente. Ho idea che qui in UK non ci sara' lo stesso rumore e le polemiche varie che si scateneranno nei prossimi giorni sui media italiani. "
http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/esteri/londrametro2/teslon42/teslon42.html
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 16:23Max Polo
Non vorrei essere cinico, ma mi sembra che anche se se ne parla il risultato non cambia. Di drammi ce n'è decine al giorno, basti pensare alle 40 guerre che ci sono nel mondo, e non si parla che di un paio di conflitti.
Il punto è che, anche quando ne parlano, l'obiettivo è solo quello di incutere angoscia, ma non ci sono progetti né proposte di cambiamento.
Maurizio Di Bona
8 luglio 2005 alle ore 16:23...tiepida tiepida di (agenzia) stampa
VIGNETTA!!!
http://www.alkemik.com
Armando Accardo
8 luglio 2005 alle ore 16:23@ Anna Marino.
In effetti temo anche io che sia in corso un processo di trasformazione nel nostro paese, volto a scardinare piano piano il nostro modo di vita, forse piu' classico, o quanto meno che ci identificava come popolo italiano. Io ho avuto quest'impressione proprio perche' vivo in america e guardo spesso i talk show italiani; alla fine da un lato vedo cio' che c'e' qui tutti giorni e dall'altro vedo cosa ci viene proposto in Italia.
Purtroppo la cosa che mi spaventa di piu' e' questa proposizione di un modello che non ci appartiene, a cui culturalmente non siamo legati. Mi pare che in qualche modo si cerchi di appiattire le cose, smussando gli angoli e cercando cosi' di incastrare cose che tra loro non avevano molto a che vedere. Credo che non dovremmo mai permettere a nessuno di toglierci la nostra identita'.
Purtroppo cio' che manca, secondo me in Italia, e' la forza di far capire a chi ci comanda che la gente e' davvero stufa, ma stufa davvero e non puo' accettare piu' una simile situazione.
Quando vedi una trasmissione, senti l'opinione delle persone, ti senti rispondere che comunque il giornalista e' stato bravo a rappresentare solo quella parte sparuta di gente che soffre, minimizzando cosi' la gravita' della situazione.
Andando avanti di questo passo non faremo attenzione piu' a nulla, di certo non ci metteremo nella condizione di vivere una vita che sia degna di essere chiamata tale.
Personalmente penso che una delle barriere maggiori in Italia sia data dall'individualismo egoista che caratterizza ognuno di noi.
Perche' non e' mai possibile essere davvero solidali e uniti in qualcosa? Si assiste sempre alla scena in cui una parte (in genere quella lesa) si unisce in organizzazioni, gruppi ecc., mentre la restante parte di popolazione pensa "beh, poverini, meno male che non e' accaduto a me e alla mia famiglia". Purtroppo i governi possono solo trarre vantaggi da un atteggiamento cosi' disunito del popolo.
Si parla tanto che il petrolio e' la causa di questi mali, di queste guerre e di una serie di politiche ingiuste. Beh penso che sia vero, penso che la recente storia ce lo stia dimostrando quotidianamente. Perche' allora non dare un messaggio forte alla politica. Perche' non organizzarsi per evitare di comprare la benzina da un gruppo di compagnie identificabili tra coloro che combattono per l'oro nero?
In fin dei conti Internet e i moderni mezzi di comunicazione sono uno strumento per far arrivare un qualunque messaggio a chiunque: allora perche' no?
Se proprio vogliamo metterla giu' sul materiale andante: cosa ci rimetteremmo? La macchina la potremmo usare comunque, dal benzinaio ci andremmo comunque, ma non da alcuni.
Se non altro, al di la' del danno economico verso certe compagnie petrolifere, si farebbe qualcosa di piu': si dimostrerebbe ai governi che una nazione sa essere unita quando non ce la fa piu'.
Invece i nostri politici sono bravi a concederci il tanto che basta per avere qualcuno che sta bene e qualcuno che sta male, cosi' come sempre saremo divisi e non costituiremo mai una minaccia per loro e il loro modo di rovinare un popolo.
Marco Rosin
8 luglio 2005 alle ore 16:25Crisi economica=attentato=deviazione di pensiero dal problema pricipale=meditazione da parte del capo sul modo di fregare il popolo=consegue nuova crisi economica=attentato=deviazione di pensiero=disordine popolare=nome cognome indirizzo numero di telefono compreso i vari cellulari e numero di volte che va in bagno dell'attentatore presunto (deciso dal vero attentatore)=ritorno alla normalità=ricomincia il giro.
Sono stanco!
ivana iorio
8 luglio 2005 alle ore 16:27ma a leggere questi post oggi, e' roba da deprerssione...comunque se dovessero buttare qualche bomba in italia le citta come perugia / milano resteranno immnuni : ormai sono gia' in mano ai mussulmani...ucciderebbero i loro fratelli....
Luigi Carloni
8 luglio 2005 alle ore 16:27x Roberto Giuliani:
Ricevuto,
attendo estensione lista.
...A Robbe' (a parte gli scherzi non ce l'ho con te in particolare) ma davvero pensi che con questi presupposti si puo' convincere la massa delle persone? In democrazia per ottenere qualche risultato bisogna essere credibili e chiari. I complotti, le dietrologie, i distinguo...servono a poco; non ci vuole tanto, ci vuole un po' realismo, ci vuole che uno deve mettersi nei panni del cittadino medio impaurito che qualche ragione ce l'avra pure. Altrimenti e' sconfitta perenne.
Franco Battista
8 luglio 2005 alle ore 16:27Non so il perchè, ma quando ho sentito la notizia di ciò che è avvenuto a Londra, ho rivisto per un attimo le stesse facce di New York. Facce di gente attonita, forse ancora inconsapevole di quello accaduto, insomma incredula.
Come la gente che vive in Sicilia, quando ammazzano qualcuno. Vedi la gente incredula alla notizia, quasi assente, insomma inconsapevole.
E ciò, mi fa pensare che ci avviamo in maniera incredula, quasi inconsapevole,verso una netta separazione tra culture diverse, sia religiose che di vita, nessuno ha il coraggio di ammetterlo, ma siamo vicini, molto vicini, alla rottura dei rapporti con il medio oriente.
Intendo per rottura una chiusura totale del pensiero globale che unisce il medio oriente e C. alla comunità europea.
Smentitemi.....
Franco Battista
claudio marchi
8 luglio 2005 alle ore 16:27se passiamo in massa all'energia solare dovremmo installare i pannelli nelle zone piu' calde del pianeta, vedi zona sahariana e medio oriente, con la conseguenza che canada, finlandia, svezia, norvegia e islanda si troveranno costrette a dichiarare guerra e invadere tali paesi.
(bad joke ;-)
Marco Barberis
8 luglio 2005 alle ore 16:28 Per Max Polo . ...e non solo non si parla più dei morti dello Tsunami, ma neanche degli aiuti.
In Italia ci doveva pensare uno staff di saggi per non disperdere tutti quei soldi...Già : un milione di euro a te... e un milione di euro a me..E poi non preoccupiamoci per i 300.000 morti a quest'ora si sono già riprodotti , in quei paesi si scopa parecchio ( lo sanno benissimo i turisti benpensanti )
Fabio Lombardo
8 luglio 2005 alle ore 16:33Di tutta questa tragedia, c'è una cosa che mi ha colpito in maniera decisamente negativa.
Questa mattina su Rai 1 durante Unomattina ad uncerto punto il conduttore interviene con "ho finalmente una buona notizia" io immediatamente ho pensato meno male i morti sono di meno oppure qualche ferito grave è fuori pericolo, e lui "tutte le borse europee hanno aperto in rialzo" .
Non credo che debba commentare oltre
Luigi Carloni
8 luglio 2005 alle ore 16:34x Pisano':
Ah aspettavo proprio l'intervento sulla bonta' dell' informazione anglosassone.
Alle 11 ancora parlavano di sbalzo di tensione; nel pomeriggio i morti erano ancora 2.
Attendo il primo blogger che scriverà: che allarmisti questi mezzi di comunicazioni italiani:gli inglesi si che sono impassibili e lucidi.
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 16:34Luigi Carloni
Non ho capito cosa vuoi dire. Il fatto di porsi delle domande, avere dei dubbi sulle cause di ciò che avviene non vuol dire che non esiste il terrorismo o che Al Qaeda è un'invenzione. Vuol dire che, dopo un 11 settembre che ha lasciato mille domande irrisolte, dopo che sono state fatte sparire persone, video, informazioni (anche nelle stragi di casa nostra), ti sorge qualche ragionevole dubbio che non sia tutto oro quello che luccica, o no?
ivana iorio
8 luglio 2005 alle ore 16:35ROMA - T'aspetti che a dirlo sia un esponente dell'ala sinistra dell'opposizione, è invece il primo politico a parlare apertamente di ritiro, alla luce di quanto accaduto a Londra, è il ministro della Lega Roberto Calderoli. Che spinge l'acceleratore sull'exit strategy auspicando la cessazione in tempi brevi della missione Antica Babilonia. Tesi anche sostenuta in un editoriale pubblicato sulle colonne della Padania. «Non è vigliaccheria - rivendica nell'articolo Calderoli - non è tirare indietro la mano. Semmai è il contrario. Vogliamo capire, fare un bilancio, ragionare. Perché l'unica cosa che non possiamo permetterci è passare da utili idioti». Concetti poi ribaditi in una dichiarazione di venerdì pomeriggio, quando Calderoli spiega che «è evidente che, dopo New York, Madrid e Londra, l'Italia rappresenta il più probabile e prossimo obiettivo dei terroristi, è arrivato perciò il momento di iniziare a pensare anche a casa nostra».
Il manifesto della Margherita affisso sui muri di Roma (Afp)
LE REAZIONI - La sortita di Calderoli scatena diverse reazioni, tutte quante negative nella Cdl. Per Fabrizio Cicchitto, vice coordinatore azzurro, andarsene adesso dall'Iraq «sarebbe una fuga davanti al terrore». Piuttosto - aggiunge l'azzurro- «dobbiamo organizzarci per resistere al terrorismo». Schierato sulla stessa linea l'udc Luca Volontè. «La nostra opinione - spiega il dirigente centrista - è esattamente quella del governo, annunciata e approvata nel rifinanziamento della missione qualche mese fa. L'ordine del giorno votato da tutta la maggioranza chiedeva all'esecutivo di continuare nel proprio impegno in collaborazione con gli alleati, gli organismi internazionali e il governo iracheno e con questi valutare i tempi di un progressivo ritiro dal Paese». Anche se auspica che il ritiro del contingente italiano dall'Iraq avvenga «presto», Maurizio Gasparri (An) ammette di non credere «che nelle nostre agende possa essere scritta una data molto ravvicinata».
pierluigi pagliuca
8 luglio 2005 alle ore 16:39Sono piu` che d`accordo si ad un`economia sostenibile,no al petrolio no alla dipendenza mediorientale,per un europa autosufficiente(peccato sia uno slogan di un pensiero politico che non mi appartiene) pulita e libera e LAICA
Marco Barberis
8 luglio 2005 alle ore 16:41Per Bruno Mammola ...
Non ti preoccupare andiamo tutti nel bunker di Beppe !!! A proposito mi è avanzato un pò di tritolo. C'è tra voi qualche Kamikaze disponibile ?
roby carlini
8 luglio 2005 alle ore 16:42 per Luigi Carloni
se dovessi credere a tutto quello che dice l'informazione del NS paese non saprei proprio cosa pensare, dicono tutto e il contrario di tutto..e non capisco come tu possa essere convinto che non attaccherebbero ne milano ne perugia solo perche sono citta piene di mussulmani, come se tu fossi sicuro che gli attentatori siano mussulmani.. ma chi lo dice? la cia? gli ex padroni di bin laden? o hai delle fonti segrete??
roby carlini
8 luglio 2005 alle ore 16:42 per Luigi Carloni
se dovessi credere a tutto quello che dice l'informazione del NS paese non saprei proprio cosa pensare, dicono tutto e il contrario di tutto..e non capisco come tu possa essere convinto che non attaccherebbero ne milano ne perugia solo perche sono citta piene di mussulmani, come se tu fossi sicuro che gli attentatori siano mussulmani.. ma chi lo dice? la cia? gli ex padroni di bin laden? o hai delle fonti segrete??
oliverio rinaldo
8 luglio 2005 alle ore 16:43x ivana fallaci iorio
Per assurdo hai ragione,a milano, mentre i milanesi benestanti(la maggioranza)dorme frotte di terroristi vanno a lavorare con i mezzi pubblici(perchè non si possono permettere la macchina)Stò parlando delle 5.30.tutti con i loro zainetti pieni di tritolo,vanno a fare lavori che noi non faremmo mai e la sera alle 23 tornano a casa(a dividere un posto letto a 150 EURO a persona,in 10 in un'appartamento che un buon italiano piccolo borghese gli affitta in nero....perchè non ci fermiamo a parlare con loro,io ho amici arabi cattolici e musulmani.......Loro hanno informazioni che noi non abbiamo!Costruire un confronto,un dialogo....perchè credo che si possa fare.....meno di 50 anni fa in italia c'era il delitto d'onore(noi rispettiamo le donne?)
Rosario Pisanò
8 luglio 2005 alle ore 16:43Infatti Fabio Lombardo, penso che, se a quel commentatore di stamattina gli fosse morto qualche parente a londra all'attentato di ieri, non sarebbe cosi felice poi di annunciare quella buona notizia come la chiama lui. Ma che c..ni di presentatori che abbiamo in rai..
E poi?: "Le bombe di Londra non fermano la F1"
Certo, tanto è più importante il bilancio degli sponsor della formula che il dolore dei famigliari delle vittime.. questo mondo mi fa sempre più schifo.
carmelo recatti
8 luglio 2005 alle ore 16:44ciao marco barberis!!!
saluti da carmelo e mirella
Anna Bosica
8 luglio 2005 alle ore 16:46Il mio pensiero sarà magari letto con ilarità dai più in quanto in opposizione alla costituzione e alla tanta decantata democrazia ma non importa.. lo esprimo comunque.
A mio avviso una soluzione al terrorismo estremista ci sarebbe per quanto drastica, definitiva ed anticostituzionale che sia, appunto!RIMANDIAMOLI TUTTI A CASA!!!! Un bel "foglio di via" con determinato ed adeguato accompagnamento alle frontiere. TUTTI, anzi, TUTTISSIMI! Anche coloro che sono nati in occidente con doppia o tripla nazionalità... Ci saranno -é vero- migliaia di vittime islamiche assolutamente innocenti (ma gli innocenti sono sempre compresi in qualsiasi pacchetto decisionale, no??) ma penso sarebbe l'unica, drastica azione che potrebbe scuotere il mondo islamico "in totum". NON potranno mai accusarci di barbarie o genocidio, come a suo tempo fu il caso di Hitler nei confronti degli ebrei, in quanto, non costruiremmo campi di concentramento e/o torture.
Semplicemente rispediremmo all'ORIGINE un'enorme massa di gente che dopo averci invaso e beneficiato dei vantaggi della loro "odiata" democrazia, ci stanno letteralmente sottomettendo in tutti i sensi in modo vile e subdolo!! Ma che cavolo aspettiamo, la ns. estinzione e biologica e culturale(non dimenticate la loro prolificità!)!? Svegliamoci per la miseria! E diamo loro un bel "foglio di via" con sù magari un altrettanto bel "VAFF...."!!! Prima che sia troppo tardi.
Un abbraccio a Grillo (l'unico che pare abbia ancora i c.... oggigiorno).
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 16:48Anna Bosica
Tesoro, loro sono molti molti più di noi. Vuoi rimandarli a casa? Tutti? Pensi che questo li farà essere più contenti? Ma che cavolo stai dicendo? Vuoi che anche quelli più moderati abbiano una ragione per odiarci e si uniscano agli altri pazzi e ritornino armati fino ai denti???
Luigi Carloni
8 luglio 2005 alle ore 16:51Roberto non credo proprio che l'attentato dell'11 settembre sia una bufala o un complotto USA: ma questa e' ovviamente la mia opinione.
Il fanatismo islamico non e' una cosa di oggi e' una cosa che sta crescendo dalla fine degli anni 70 ed e' quanto di piu' pericoloso e di piu' reazionario esista oggi sulla faccia della terra.
I primi nemici e le prime vittime di questo fanatismo si trovano in medio oriente e in Africa; per esmpio ti ricordi l'Algeria degli assassini, stragi, sgozzamenti e strupi?
Io stesso ti confesso che nel 79 facevo le manifestazioni contro lo scia' e gli US, me ne sono amaramante pentito. Dopo quello che hanno fatto il Khomeini ed i suoi mullah e' stato anche peggio.
Oggi ti dico che l'deologia che questi personaggi portano avanti e' contro il resto del mondo; anche contro la Cina (che di islamici ne ha parecchi al suo interno ed ha gia' subito vari attentati).
Per cui io oggi ti dico e ti suggerisco di non mettere sullo steso piano i pricipi che dovrebbero essere la base del nostro modo di vivere con quelli dell'islam fanatico.
Sicuramente nell'occidente ci sono storture e colpe, ma quello che difendo sono le idee che sono alla base della nostra societa'. E queste idee io le difendo contro gli attacchi del medioevo prossimo venturo delle lunghe barbe e dei burka.
Saluti
Paolo Rullo
8 luglio 2005 alle ore 16:52 Luigino Carloni, è molto probabile, purtroppo è quasi certo, ma allora credo sia il caso di lasciar stare i colori e pensare con la propria testa, chi sbaglia deve pagare.
franco chinello
8 luglio 2005 alle ore 16:56la cosa che mi fa + schifo su questi attentati sono lo spettacolo indecente che ci costruiscono sopra(vedi vespa,fede e company).
Sara Giordano
8 luglio 2005 alle ore 16:57Non mi stupisce l'iniziativa del calderoli, infatti ieri sera su puntoeacapo un damerino leghista il cui nome non ricordo, farfugliava (la forzatura gli deve esser costata parecchia bile)che dobbiamo "accogliere" adeguatamente gli immigrati: forse cominciano a cagarsi sotto e tentano di salvare il loro culo consapevoli di essere tra i bersagli più probabili!
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 16:57Luigi Carloni
E chi l'ha mai fatto?? Hai letto qualche mio post che metteva sullo stesso piano loro e noi?
I dubbi sull'11 settembre e sulla maggior parte delle stragi che avvengono in occidente sono sacrosanti, quando vengono falsati i fatti. Dammi una ragione plausibile per cui del Boeing 767 che dovrebbe aver colpito il Pentagono non vi è traccia, dammi una ragione plausibile per cui il foro lasciato è perfettamente circolare e di diametro decisamente inferiore. Per dirti una delle cose più ovvie.
Il fatto che Bush (e chi prima di lui) abbia avuto sempre le mani in pasta con Laden non è un'invenzione. Questo non toglie nulla al fatto che Al Qaeda siano terroristi.
Luigi Carloni
8 luglio 2005 alle ore 16:57roby carlini il 08.07.05 16:42
credo che non fosse indirizzato a me ma a qualcun altro; mai detto che non attaccheranno Milano o Perugia.
Giuseppe Mazzei
8 luglio 2005 alle ore 16:58Per massimo Bonocoli
Guarda che tutti sono incazzati e preoccupati ma tu.....datti na' calmata perché mi sembre già fuori di testa prima che scoppi una bomba.
SAi chi ha usato l'atomica, ma veramente,? Gli Americani. Si , quelli che hanno fatto si che il terrorismo si espandesse per il mondo!
Quel terrorismo che hanno usato e armato in Afganistan contro i Russi.
Capitoooooooooooooooooooooooooooooooooooo!
marco panachia
8 luglio 2005 alle ore 16:59..non so se deprimermi di piu per questa situazione o per il fatto che ci resta solo da aspettare il nostro turno senza poter far nulla se non scrivere in un blog..
IVANA IORIO
8 luglio 2005 alle ore 17:01oliverio rinaldo ..... vanno a lavorare con i mezzi pubblici...DA MILANO A PALERMO STESSA COSA (perchè non si possono permettere la macchina...STA AVEDERE CHE ADESSO OLTRE AD ACCOGLIERLI GLI DOBBIAMO ANCHE UNA MACCHINA )Stò parlando delle 5.30.tutti con i loro zainetti pieni di tritolo,vanno a fare lavori che noi ( ANCHE TU) non faremmo mai e la sera alle 23 tornano a casa..NON SONO CONVINTA DEL'ORARIO DI LAVORO CHE DICI(a dividere un posto letto a 150 EURO a persona,in 10 in un'appartamento che un buon italiano piccolo borghese gli affitta in nero...SU QUESTO HAI RAGIONE, UNA SCHIFEZZA....perchè non ci fermiamo a parlare con loro,( SI FUORI DELLA STAZIONE CENTRALE DI MILANO ALLE 9 DI SERA)....meno di 50 anni fa in italia c'era il delitto d'onore..ALLORA ? NON MI DIRE CHE OGGI LA DONNA E' LIBERA DA QUELLE PARTI
Giuseppe Mazzei
8 luglio 2005 alle ore 17:01PER MARCO BELLIFEMINE(??!!??)
v E R G O G N A T I !
V E R G O G N A T I !
V E R G O G N A T I !
Marco Barberis
8 luglio 2005 alle ore 17:02 Per Franco Chinello ....e noi dimostriamo un pò di carattere spegnendo la tv ( mi ripeto e l'ho già detto ) e rifiutando di guardare per criticare poi. La TV fa più danni delle bombe, ci ha rincoglionito e continua a farlo.
Rosario Pisanò
8 luglio 2005 alle ore 17:02Oggi si tende a consumare più petrolio di quanto se ne produce, il famoso picco di produzione l'abbiamo già superato negli anni 70-80, d'ora in poi questa risorsa diminuirà sempre più e ovviamente il suo prezzo salirà in proporzione.
Penso che in qualche modo prima o poi ci dobbiamo slegare dal petrolio..meglio prima. ma come?
Ha ragione Beppe, il petrolio è la causa maggiore di tutti questi orrori..
In america per sfavorire la guerra in iraq da parte del loro presidente hanno fondato dei movimenti col motto "no blood for oil"
io dico che smettendo di consumare petrolio si avrà "no oil no blood".
christian Gherardi
8 luglio 2005 alle ore 17:05PER MARCO BELLIFEMINE
comincia a partire tu ... che poi ti si raggiunge
Mattia Saveri
8 luglio 2005 alle ore 17:06Io vorrei dire una cosa.
questa è una guerra,l'occidente diffonde la sua democrazia bombardando il loro paese,uccidendo obiettivi militari quali possono essere case e villaggi, e loro da gente pazza e fanatica ma anche un pò "irritata" da questo, dopo essere stati armati,educati e ben addestrati dal buon caro occidente democraitco,vengono a restituirci un pò di quel terrore che può causare un bombardamento sulle loro teste.Non credo proprio che questa sia gente equilibrata ma allora a maggior ragione perchè armarli fino ai denti,insegnargli le tecniche di guerra, per far guadagnare le fabbriche che producono armi, munizioni ecc credo?E perchè in certi posti compiere stragi, mettere al potere simpatici dittatori e poi lamentarsi se quel popolo è leggermente adirato con voi?e queste sono cose vere e documentabili,ma tutto questo non lo concepisco....gli errori fatti si pagano.
Io come semplice cittadino che posso fare,girano talmente tanti soldi e tanti interessi economici attorno all'energia, a quel maledetto petrolio che andare via dai loro posti non credo sia possibile, finchè non si capisce davvero che altra energia esiste è possibile.....ma al Dio denaro è vietato disobbedire, così come alle vendette dei pazzi.
Ruben Babani
8 luglio 2005 alle ore 17:06CAIAZZO CON LE TUE TEORIE HAI ROTTO IL CAZZO FUCK
ADESSO IL MOSSAD (CHE LI SPREMEREBBE TUTTI) O BUSH FINANZIANO I TERRORISTI ARABI CHI PENSA CHE ISRAELE E GLI USA PAGANO CIO' E' UN FALLITO CHE SFOGA LE SUE PERDITE CONTRO POTENZE PIU' RICCHE
FUCK DILIBERTO
Rifletteteci 1attimo
negli anni 70 gli arabi si limitavano a dirottare gli aeri!ora invece fanno attentati ovunque:ora o c'èqualcuno di molto ricco e potente che li finanzia(sceicchi,bin laden,bush,ecc..)o qualcuno che li ha addestrati per bene in tutte le tecniche di terrorismo(la cia,il mossad,eccc)in piu siamo sicuri che dietro tutto ciò ci sia Bin Laden(al queda)e sev fosse morto,e lo usano solo come pupazzo(puo essere)e se bush fosse al ignaro di tutto(cioè non comanda lui ma suo padre ex direttore della cia,e i suoi amichetti del pentagono)io credo che il fulcro della questione stia tra i rapporti della famiglia bush con la famiglia di bin laden(se esistono)e nelle gerarchie all'interno della casa bianca e del pentagono,e se cosi fosse allora chi dietro a tutto ciò?gli alieni,l'oscuro signore dei sith?o piu sempilcemente è vero tutto e il contrario di tutto?1cosa sola è certa che la verità non la sapremo mai(o non c'èla faranno sapere mai)
che ne dite?fucking cospiration!!!
Postato da: ANTONIO CAIAZZO il 08.07.05 14:12
fabrix bell
8 luglio 2005 alle ore 17:06Cari tutti, finalmente leggendo tanti interventi e link postati ho capito che Bush, Blair, Putin, Aznar, Berlusconi hanno organizzato:
1) attentato 11 settembre; si
2) attentato madrid; si
3) attentato discoteca bali; forse
4) stragi del gruppo integralistico GIA contro i civili di Algeria; no
5)attentati kamikaze in israele; forse
6) assassinio di Hariri in Libano; si
7) assassinio del regista olandese Theo Van Gogh; boh
8) genocidio popolazioni Darfur; si
9) attentato teatro mosca; forse
10) attentato contro scuola Beslan; si
11)invasione kuwait 1990. si
12)rapimento Sgrena e 2 simone; si
13) uccisione calipari. si
14) genocidio curdi; forse
oliverio rinaldo
8 luglio 2005 alle ore 17:06X marco bellifemine
Non mi ricordo chi di questo governo ha detto che bisogna incominciare a convivere con la mafia......che usa gli immigrati,sei in contradizzione oltre ad essere un razzista frustrato.sc*pa un po che ti passa
Ruben Babani
8 luglio 2005 alle ore 17:07CAIAZZO CON LE TUE TEORIE HAI ROTTO IL C**** FUCK
ADESSO IL MOSSAD (CHE LI SPREMEREBBE TUTTI) O BUSH FINANZIANO I TERRORISTI ARABI CHI PENSA CHE ISRAELE E GLI USA PAGANO CIO' E' UN FALLITO CHE SFOGA LE SUE PERDITE CONTRO POTENZE PIU' RICCHE
FUCK DILIBERTO
Rifletteteci 1attimo
negli anni 70 gli arabi si limitavano a dirottare gli aeri!ora invece fanno attentati ovunque:ora o c'èqualcuno di molto ricco e potente che li finanzia(sceicchi,bin laden,bush,ecc..)o qualcuno che li ha addestrati per bene in tutte le tecniche di terrorismo(la cia,il mossad,eccc)in piu siamo sicuri che dietro tutto ciò ci sia Bin Laden(al queda)e sev fosse morto,e lo usano solo come pupazzo(puo essere)e se bush fosse al ignaro di tutto(cioè non comanda lui ma suo padre ex direttore della cia,e i suoi amichetti del pentagono)io credo che il fulcro della questione stia tra i rapporti della famiglia bush con la famiglia di bin laden(se esistono)e nelle gerarchie all'interno della casa bianca e del pentagono,e se cosi fosse allora chi dietro a tutto ciò?gli alieni,l'oscuro signore dei sith?o piu sempilcemente è vero tutto e il contrario di tutto?1cosa sola è certa che la verità non la sapremo mai(o non c'èla faranno sapere mai)
che ne dite?fucking cospiration!!!
Postato da: ANTONIO CAIAZZO il 08.07.05 14:12
Roberto Giuliani
8 luglio 2005 alle ore 17:07Marco Bellifemine
Per la stessa ragione in molti paesi pensano che gli italiani sono tutti mafiosi.
Bastassero i tuoi slogan a cambiare il mondo!
Ma piantala e ragiona. Pensi che rimandandoli a casa non li vedi più? Quali frontiere vuoi chiudere? Non ci sono frontiere, chiunque può penetrare ovunque, basta essere organizzati.
Rimandali pure a casa, te ne ritroverai cento di più e armati fino ai denti.
Ruben Babani
8 luglio 2005 alle ore 17:08ADESSO VOLETE DIRE CHE GLI ATTENTATI KAMIKAZE IN ISRAELE SONO ORGANIZZATI DALL'OCCIDENTE FUCK MORTACCI VOSTRI
Luigi Carloni
8 luglio 2005 alle ore 17:09x Roberto:
ho postato a te perche' eri intervenuto sulla mia lista; non perche' ti ritenga portatore di una posizione in particolare.
Per il resto ti ripeto: ci sono siti che parlano di complotto come ce ne sono altri che parlano della bufala del complotto. Se vuoi credere che l'attentato non e' opera di Al Quaeda, o che e' stato fatto anche da Bush & C., fallo pure.
Se veramente dovessi rimproverare qualcosa agli americani e' la loro scarsa conoscenza del resto del mondo, l'appoggio ad alcuni regimi reazionari, e la sottovalutazione del fenomeno del fanatismo islamico da loro stessi alimentato in Afghanistan.
IVANA IORIO
8 luglio 2005 alle ore 17:10Ma piantala e ragiona. Pensi che rimandandoli a casa non li vedi più? Quali frontiere vuoi chiudere? Non ci sono frontiere, chiunque può penetrare ovunque, basta essere organizzati.
Rimandali pure a casa, te ne ritroverai cento di più e armati fino ai denti...........GIUSTO. PROPONGO DI METTERGLI IL TAPPETO ROSSO AL LORO ARRIVO E METTERE DELLE TRANSENNE PER FERMARE I FANS
stefano leopardi
8 luglio 2005 alle ore 17:12guai a chi si azzarda ancora a giustificare gli attentati terroristici dando la colpa ai soldi, alla guerra, al petrolio, o agli "ammerikani" o al ca..o che li frega, il guaio è che questi, i fondamentalisti arabi, non si fermeranno finché non avranno annientato la nostra civiltà.
corrado iannucci
8 luglio 2005 alle ore 17:12Condivido la tua proposta 'energetica', ma la domanda è: che ne pensano le industrie petrolifere americane, russe, europee e dell'america latina? Sono loro, prima di tutto e tutti, a premere affinchè le energie alternative non vengano innestate strutturalmente nella produzione economica (e culturale) del mondo.
Il capitalismo, caro beppe, è la nostra condanna a morte, non certo il terrorismo islamico!!!
giuseppe guicciardi
8 luglio 2005 alle ore 17:13Cito il generale De Gaulle:
Un esagitato gli zompò addosso dalla folla e gli gridò
"Mon general! Morte a tutti gli imbecilli!
Il generale lo tranquillizzò con un buffetto sulle spalle
dicendogli "Giovanotto, il suo è un programma troppo ambizioso!"
Come aveva ragione, anche su questo blog sarebbe una strage..
Galli Giordano
8 luglio 2005 alle ore 17:13Che divertenti quelli che vogliono cacciare tutti i musulmani dall'Europa. La gente è veramente intelligente. Sissì.
Chissà perchè tutta 'sta gente non la vuol capire che tutti 'sti immigrati (ah, consiglierei di dare una gurdatina ai docmenti riservat dell'ONU degli anni '80 in cui si pianificava di creare le condizioni per spingere un'immigrazione di 20 milioni di stranieri in Europa per scopi geopolitici) se ne starebbero ben volientieri a casa loro, se nei loro paesi fossero in grado di sopravvivere e basterebbe smetterla di sfruttare e radere al suolo i loro paesi per fermare l'immigrazione.
Comunque, facciamo un bel dibattito intelligente sull'argomento, supponiamo facendo un ragionamento per assurdo, che quel che dicono 'sti signori sia vero.
Sbattiamoli fuori tutti, subito. Bene. E poi?
Cosa succedera quando alle frontiere della fortezza Europa questi milioni, visto che voi dite che sono tutti pazzi assassini.
Non potendo entrare sui barconi, questi, cosa pensate che farebbero, secondo la vostra ipotesi?
La logica suggerisci che questi milioni di pazzi assassini tornerebbero a bussare alle nostre frontiere, armati di fucili anzichè di gommoni.
E allora voi difensori dell'occidente civile cosa fareste? Sarete coerenti con le vostre azioni e andreste con un fucile alla frontiera a difendere la vostra Padania, la vostra Europa, la vostra cosiddetta cristianità (scommetto che non sapete nemmeno i 10 comandamenti)?
Quelli sono grossi e cattivi visto che devono lavorare di braccia tutto il giorno per vivere, voi non riuscite manco a far le scale scommetto, se si guasta l'ascensore (nota: io abito al 4° piano e faccio SEMPRE le scale. Fa benissimo al cuore).
Io dico che vi nascondereste sotto il letto piangendo e implorando che "qualcuno" (sa il vostro Dio chi, poi) vi salvi dall'uomo nero.
Pensate bene a quello che dite, ridicoli.
Luigi Carloni
8 luglio 2005 alle ore 17:13A Rubben,
stai calmo.
La lista incompleta era una cosa SARCASTICA mica vera.
cristina russo
8 luglio 2005 alle ore 17:14Questo casino succede unicamente per colpa nostra.
Degli americani che hanno votato Bush una volta e non contenti, come se non avesse fatto abbastanza male al pianeta, lo hanno rivotato ancora.
Degli inglesi che hanno votato Blair una volta e non contenti, come se non avesse fatto abbastanza male al pianeta, lo hanno rivotato ancora.
Degli italiani che hanno votato Berlusconi una volta e rischiano di votarlo ancora.
Dei musulmani stessi che permettono ad una religione assurda di lobotomizzargli il cervello senza rendersi conto anche loro che i loro governi sfruttano la causa religiosa per coprire i MEGA INTERESSI ECONOMICI legati al petrolio.
Onore agli spagnoli che sul filo di lana (attentato di madrid prima delle elezioni) hanno aperto gli occhi ed hanno mandato a cagare Aznar.
Ed ora la Spagna è l'unico paese europeo che cresce - economicamente e civilmente - mentre gli altri stanno a guardare.
Mattia Saveri
8 luglio 2005 alle ore 17:16gli attentati non li organizzano certo gli Usa ma certo che fornendo armi,preparazione e un pò di giramento di scatole gli danno una bella mano.
Con tutte la privatizzazione che esiste negli stati uniti cosa c'è di strano se per far soldi hanno venduto le armi agli arabi.....mica è stato lo stato......
Vasco Reggiando
8 luglio 2005 alle ore 17:17x giuseppe guicciardi
eh siamo proprio fortunati ad averti tra di noi, col tuo illuminante pensiero
stefano leopardi
8 luglio 2005 alle ore 17:18Postato da: cristina russo il 08.07.05 17:14
se ti fermassi a ragionare un pò neanche tu crederesti a ciò che hai scritto
cristina russo
8 luglio 2005 alle ore 17:20x stefano leopardi
e perchè no?
Mattia Saveri
8 luglio 2005 alle ore 17:23Se un paio di sera non avete nulla da fare potete guardare un paio di documentari di Michael Moore come "bowling a columbine" o "farhenaith 9/11" magari si capiscono un pò di cose in più, chi lo ha già visto mi può capire....è un consiglio che vi dò
Fabio Manfredi
8 luglio 2005 alle ore 17:23Caro Beppe, sono un tuo sostenitore da anni!. Però se ricevi i complimenti da una persona come Anna Bosica allora c'è da preoccuparsi. Forse c'è un pizzico di qualunquismo nelle tue parole, non si può sempre piacere a tutti. Sono stato al tuo spettacolo di Roma. Tutto ciò che dici è giusto!, ma non è tutto!. Perchè non attacchi il mal costume dell'evasione fiscale e miri solo ai paradisi fiscali dei vari Tronchetti Provera?. Ho sempre sostenuto che se ci ritroviamo dei politici di m.... è perchè fondamentalmente ce li votiamo e quindi ce li meritiamo!. Metti alla berlina il mal costume di un popolo che ha perso da anni la voglia di fare "P"olitica. Siamo cresciuti sentendoci dire dai nostri padri: "Se ti chiedono che partito voti, tu rispondi che voti il partito della pagnotta". E poi ci lamentiamo di Berlusconi, Tronchetto, Prodi e quant'altro. Apparte questo piccolo sfogo, un abbraccio e tutta la mia stima.
oliverio rinaldo
8 luglio 2005 alle ore 17:23Come ha detto il grande beppe siamo noi che abbiamo talebanizzato il mondo,con la violenza e la morte.la "scoperta" dell'Amerikkka,lo sterminio dei nativi americani,la schiavitù per 400 anni,da lì in avanti bel paese che è l'america....Al qaeda erano combattenti contro il comunismo....le armi chimiche che saddam aveva usato per gassare i curdi.....arrivano dall'amerikkka,i corpi speciali turchi che sterminavano i curdi....addestrati dalla cia,non sono fregnacce,e documentato tutto.se uno cambia bandiera così come gira il vento....perchè non credere ad un complotto?IO NON MI FIDO!E PENSARE CHE CLINTON E' STATO CACCIATO VIA PER UN POM*INO.
mauro maracc
8 luglio 2005 alle ore 17:24negli anni 80 durante la guerra russo afgana, il consigliere per la sicurezza nazionale statunitense, certo brezwesky (credo sia cosi lo spelling) ebbe la brillante idea di dare ai russi il loro vietnam.
cosi cominciarono ad organizzare campi di addestramento per la guerriglia situati al confine del pakistan, dove venivano addestrati (con soldi usa) guerriglieri i quali venivano armati con armi "falsi d'autore", ossia armi di concezione russa (kalashnikov etc) costruite in egitto.
a quei tempi girava intorno a quei campi un certo osama bin laden, che cercava di assoldare guerriglieri per costruire il suo esercito, addestrato con i soldi altrui.
beh ogniuno tragga le sue conclusioni, la mia ê sicuramente questa..... nice job am i say, meglio di cosi non si poteva fare.
giuseppe guicciardi
8 luglio 2005 alle ore 17:25x stefano leopardi
Illuminato o coda di paglia?
esponi il tuo pensiero superiore..
daniele ferrari
8 luglio 2005 alle ore 17:25Ho letto vari post pieni di odio verso i musulmani.
Probabilmente qualche anno fa' li avrei anche condivisi.Fortunatamente,mi sono preso la briga di leggere libri di storia e religione.Piu' leggevo e piu' capivo che tutto cio' che credevo era sbagliato.La cosa che piu' ho capito e' che l'odio (espressione di ignoranza nel mio caso) non mi avrebbe portato da nessuna parte,anzi mi avrebbe condotto esattamente nelle condizioni dalle quali volevo difendermi.
Odiare ti da' forza,ma chiude anche gli occhi alla comprensione.Non siamo diversi,abbiamo entrambi pregi e difetti.Immaginate una madre musulmana che piange il corpo del suo bambino,ed ora immaginate una madre cristiana che fa lo stesso.Dove sta la differenza?
Perche' se non si capisce questo,allora la guerra diventa piu' che accettabile per tutti,prevale la legge del piu' forte.E se piangeranno loro,state tranquilli che piangeremo anche noi.
Basta odio,bisogna cercare di avere una visione piu' ampia delle cose.C'e' gente che si nutre del nostro odio per dei biechi interessi,per avere piu' potere,piu' denaro.
Lo dico sinceramente,senza retorica,con la certezza che qualcuno mi prendera' anche per il culo,ma non importa.
marco panachia
8 luglio 2005 alle ore 17:26chissa' perche' quando c'era Clinton ste cose non succedevano.. (mah!)
raffaele romano
8 luglio 2005 alle ore 17:26chi c'e'dietro quest'attentato forse non lo si saprà mai,resterà sempre il dubbio,o forse un giorno ci sarà più chiarezza,chi lo sà.Quello che più ci angoscia a noi italiani è il pensiero che la prossima bomba esploderà in Italia,e forse per le elezioni del 2006 ci aspetta una triste sorpresa se non rovesciamo sto sistema truffaldino che ci ritroviamo.
mariarosaria arena
8 luglio 2005 alle ore 17:27Ieri sera ero a casa di un'amica che aveva la figlia a Londra (tutto ok per lei); mi ha proposto di vedere il dvd delle spettacolo di Beppe ripreso dalla tv svizzera. Oggi ho finito di rileggere "Lettere contro la guerra" di Terzani. Due "cibi" scatenanti: è già da qualche anno che non tollero più la "cultura" e l'"informazione" che ci impongono; faccio politica ma non sono soddisfatta, non basta. Devo cominciare la resistenza, quella vera, quella dei boicottaggi ai distruttori e del sostegno ai costruttori. Cerco aiuto: informazioni e collaborazioni. Non so da dove cominciare, così comincio da questo appello.
stefano leopardi
8 luglio 2005 alle ore 17:27x cristina ricci
perché le cose non sono così semplici, non basta mettere un bertinotti qualsiasi al posto di un berlusconi qualsiasi o un laburista + di sinistra di blair al posto dello stesso, o riesumare lenin e metterlo al posto di bush per cambiare le cose, che uno ci creda o meno questa è una guerra di religione e di cultura prima che una guerra di interessi, il fine loro (parlo degli arabi terroristi) è quello di batterci (con tutte le sfumature che questa parola contiene), fegandosene altamente della nostra condizione politica - sociale, nonché delle nostre stesse vite, anche della tua
Luigi Carloni
8 luglio 2005 alle ore 17:27@Paolo Rullo il 08.07.05 16:52
OK, grazie del Luigino, pero' dicci la verita': la battuta del mulo l'hai rubata da un politico toscano di centrodestra ;).
Ruben Babani
8 luglio 2005 alle ore 17:2816:57 ULTIM'ORA
ANCHE LA FRANCIA NEL MIRINO ATTENTATI
L'ANTITERRORISMO FRANCESE RITIENE POSSIBILE UN ATTENTATO DI MATRICE ISLAMICA SUL LORO TERRITORIO NAZIONALE.
IL PERICOLO POTREBBE ARRIVARE SECONDO IL DIRETTORE GENERALE DELLA POLIZIA DA UN GRUPPO VICINO A AL QAEDA.
POLIZIOTTI E MAGISTRATI HANNO MANIFESTATO PREOCCUPAZIONE PER FILIERE IRACHENE IN FRANCIA CHE RECLUTANO GUERRIGLIERI IN IRAQ
E ALLORA SINISTRORSI INFAMI
. E PER LA GUERRA IN IRAQ CHE QUESTI TERRORISTI SANGUINARI PROMETTONO ATTENTATI (E LI FANNO) PENSO PROPRIO DI NO FUCK BIN LADEN
ivana iorio
8 luglio 2005 alle ore 17:29secondo me ...
I ragazzi giovani parlano di multietnia, cultura dei popoli, fratellanza. bandiere multicolori,,ma poi dopo una decina di anni con consorte e figli, mutuo in corso, lavoro che non c'e, costo della vita anche loro inizieranno a pensare ai clandestini/islam e problemi collegati......
I politici che a spada tratta difendono i clandestini lo devono per forza dire per motivi di partito, ma se si potrebbe entrare nei loro pensieri ...forse qualche contrarieta c'e' l' hanno....
Gli acculturati, quelli che vanno in tv a fare la loro sceneggiata culturale...il popolo e' razzista..ma io sotto casa non li volgio, per fortuna vanno ad abitare vicino ai rozzi
Dai 40 /50 anni in su , ti rendi conto che bisognava fare ....qualcosa.... anni prima per e che tra poco saremo noi la loro colonia
Galli Giordano
8 luglio 2005 alle ore 17:31@rinaldo
Correzione: le armi, chimiche incluse arrivavano dagli USA E DALL'EUROPA. E noi italiani vorrei sottolineare che siamo i primi fornitori di mine antiuomo, che al 90% ammazzano civili, soprattutto bambini e di armi leggere, che sono il principale sostegno alle guerre africane.
Chi ha letto ieri sa cosa penso della situazione, ma se dite "COLPA DEGLI USA" vi coprite di ridicolo quanto chi dice "COLPA DEI MUSULMANI TERRORISTI".
Che poi facendo finta, sempre per assurdo, che 11/9, Madrid e Londra fossero stati di responsabilità della a mio avviso inesistente Al-Quaida, andiamo alla sostanza dei fatti e osserviamo il nostro prodigioso occidente cosa ha fatto dal dopoguerra (e siamo tutti colpevoli, non solo "l'America"):
Guerra del Vietnam
Guerra di Corea
Guerra in Bosnia
Guerra del Golfo, Episodio I e II
Guerra in Afghanistan
La differenza? Loro di morti civili ne han fatto qualche migliaio, noi qualche milione. Certo, ne avrebbero qualche milione anche loro se avessero armi potenti come le nostre. Beh, bella consolazione!
olga bernardi
8 luglio 2005 alle ore 17:31x mariarosa:
posso solo suggerirti di iniziare da te stessa, con tante piccole cose. non curarti troppo se e quale informazione e' quella giusta, quella piu o meno corretta, ma piuttosto preoccupati di usare la tua mente, il tuo buon senso in tutte le cose. e, soprattutto, diffida da chi usa parole di odio
Stella Rosaria
8 luglio 2005 alle ore 17:34Bisogna scavare tanto per trovare un solo accenno di realtà
io spero di non stancarmi mai e di continuare a voler capire sempre.
Non riesco ad ascoltare le parole dei tg
dei superospiti
di opinionisti ed esperti che hanno un unico compito
insegnarti a non pensare e farti dimenticare che sei nato con la voglia di capire
che da bambino, e per tutti i bambini, è fondamentale sapere "perché?" e non bastano risposte superficiali o giri di parole
ad un bambino devi convincerlo davvero, non è mai "buona la prima"
un bambino ci pensa e la spiegazione che ha avuto deve superare anche le più piccole obiezioni che vengono in mente
ma questo è uno dei tanti doni che crescendo si perde.
Ho sentito più volte da ieri, ma in realtà anche per le passate vicende, di strage di innocenti. Questi terribili terroristi che non sanno far altro che prendersela con chi non ha colpe, con chi non gli ha mai fatto nulla e mai gliene avrebbe fatto se questi odiosi, antiumani ed anticristiani terroristi gli avessero dato la possibilità di continuare a vivere. Ed io penso
quanto sono vere queste parole
poi mi rendo conto che a dirle sono i vari Bush
Blair
Berlusconi
e tutti i loro fedeli figli ed allora penso che forse ho capito male
che forse non si stava parlando di quello che accade di continuo ed è accaduto l'ultima volta solo qualche giorno fa in Afganistan
un villaggio bombardato per "ERRORE", decine di morti innocenti
.decine di bambini che finiscono qua la loro vita senza mai aver avuto una risposta convincente ad uno solo dei loro "perché?"
mi rendo conto che i terribili terroristi di cui si stava parlando non sono gli eroici militari al servizio del mondo civile
ma come è possibile?
Ed allora come un bambino me lo domando
.perché???? Perché non c'è un segno di sdegno per quelle morti???? Perché nessuno ha parlato al mondo per spiegare cosa era accaduto??? Perché non ci sono stati servizi speciali nei telegiornali e non si è chiesto pareri ad esperti??? Perché neanche una parola di conforto dal Papa che invece non ha esitato a darne alle vittime degli attentati a Londra???? Perché nessuno dice che OGNI GIORNO e non solo ieri delle persone innocenti muoiono
perdono persone care
Quello che è successo ieri non è accaduto un anno fa in Spagna e 4 anni fa in America
.quello che è successo ieri accade ogni giorno
.ma forse solo Dio se ne accorge ormai.
Danila Fava
8 luglio 2005 alle ore 17:35
A tutti i complottisti: perchè non la smettete di fare affermazioni insensate di fronte a simili tragedie?
Se pensate davvero che gli Stati Uniti usando questi attentati stiano mettendo in pratica dall'11 settembre ad oggi una nuova "Strategia della Tensione" come quella che fece la CIA negli anni '70 in Europa durante la guerra fredda, perchè non tirate fuori le PROVE?
Qualcuno ha aperto un sito apposta, eccolo:
http://www.grillopedia.com
Perchè non inserite delle prove concrete di quello che dite sul suddetto sito, invece di sbandierare ipotesi che non si reggono in piedi senza presentare uno straccio di prova?
Vi ricordo una famosa frase del grande Carl Sagan:
"Affermazioni Straordinarie, richiedono Prove Straordinarie"
vito liberto
8 luglio 2005 alle ore 17:35Caro Grillo
se è vero che, il male si annida nei politici è,ancora più vero che, il male peggiore si annida nei consigli di amministrazioni di multinazionali.
Ma sopattutto, il virus maligno germoglia nel secreto bancario Svizzero e Lussenburgo.
Tutti i dittatori del mondo corrotti da,banchieri e faccendieri Europei, dietro al secreto bancario con le loro multinazionali giorno dopo giorno sono riusciti a portare via il pane a tutti i popoli Africani.
Allora è inutile la proposta di annullare il debito.
Invece è sufficiente e soprattutto utile il ritito di tutti quei delinguenti banchieri,che controllano le multinazionali,che a sua volta cotrollano tutte le materie prime, sia minerarie sia caffè che banane o l'aria che respirano.
Ruben Babani
8 luglio 2005 alle ore 17:38Tanta gente è morta e voi continuate a dire che sono stati Blair Berlusconi e Bush (e non Bin Laden) vergogna vi possa arrivare sotto casa un kamikaze islamico cosi' la smettete di vomitare cazzate
panini gabriele
8 luglio 2005 alle ore 17:39via dall'Iraq subito
Giorgio Bertuccioli
8 luglio 2005 alle ore 17:40Ha colpito anche mè il self control tipico degli inglesi come se per loro gli attentati fossero all'ordine del giorno.
Il principio di quello che dici riguardo alle energie alternative le condivido pienamente, ma... e sì ci vuole proprio un ma, perchè, finche siamo un pugno di persone che la pensiamo allo stesso modo tù rimarrai sempre un comico dove la gente paga per ridere un'pò, malgrado le cose che dici sono vere, e io un deficente preso in giro dai colleghi o amici che, dopo aver sentito alcuni miei discorsi ti senti dire:- e allora? cosa ti frega tanto non possiamo farci niente.
E allora propongo delle vendette trasversali, cioè: il greggio e la benzina aumenta? bene, spingiamo la popolazione a non fare acquisti in una determinata catena di ipermercati, il governo esegue una manovra finanziaria, bene, e noi segliamo un gestore di telefonini e per una settimana non telefoniamo più con quel gestore, bossi o calderoli parlano? e noi non facciamo più benzina per una settimana all' AGIP. ecc. ecc. Folle vero? ma almeno ci divertiremo.
Galli Giordano
8 luglio 2005 alle ore 17:40@Daniela Fava
Esattamente, quante pagine vuoi di prove? Ce n'è abbastanza da riempire una libreria.
Io di argomentazioni a carico ormai ne ho riproposte parecchie più volte, ripeterle ancora non ne ho voglia, a tutt'oggi nessuna contestaa escluso un riferimento al sito di "Attivissimo" che però dice schicchezze.
Due al volo:
Migliaia di testimoni hanno visto il Boeing 767.
Però non ne viene citato nemmeno uno, quella frase rimane lì a sè stante, come se basta che lo dice allora dobbiamo crederci. Nessuna fonte, nessun link, nessun nome, niente di niente.
Le foto di Meyssan sono scattate con una angolazione che nasconde i rottami dell'aereo.
Semplicemente falso, le foto sono dell'Associated Press e ritraggono il Pentagono poco dopo l'impatto da tutte le angolazioni, vedere per credere:
http://www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm
Ah, qui un po' di prove ci sono, me le contesti?
Stefano Caruso
8 luglio 2005 alle ore 17:40Mo te le vengono a dare a te le prove !!!!!
daniele piredda
8 luglio 2005 alle ore 17:40Se i 4 MILIARDI di sacchetti di plastica che in ITALIA SI USANO ANNUALMENTE fossero in BIO-MATERIA (soia, mais e altri composti vegetali) avremmo ogni anno 21 MILIONI DI TONNELLATE DI PLASTICA(dunque PETROLIO) in meno..
senza contare gli altri usi...
bicchieri, piatti, bottiglie, il tutto biodegradabile in quasi UN MESE
Luigi Carloni
8 luglio 2005 alle ore 17:41L'ITALIA NON PRODUCE PIU' MINE ANTIUOMO DALL'ANNO 1997.
GRAZIE
oliverio rinaldo
8 luglio 2005 alle ore 17:42X Ivana fallaci iorio
vuoi dire che a 40 anni si rincoglionisce.
io ho 30 anni,ho sempre avuto passione per lo studio,ma sono figlio di operaio,tu sarai una di quelle piccolo borghesi,io ho scelto di non fare figli a menochè i preti mettano al bando i concezionali,vivo in un quartiere periferico di milano e quando vado a lavorare tu dormi
TIZIANO CAGIONI MASSIMO BELLINELLI
8 luglio 2005 alle ore 17:42Vorremmo unire la nostra voce a quella delle persone che dicono NO a questi episodi di brutalità che non si possono quasi descrivere...
Diciamo NO ai morti innocenti la cui unica colpa è di trovarsi nel posto sbagliato al momento sbagliato...
Diciamo NO alle bombe...
Diciamo NO alla guerra al terrorismo che fino ad ora ha provocato SOLO altro terrorismo...
Diciamo NO alla violenza a qualsiasi livello...
Diciamo NO al razzismo... musulmano=terrorista è sbagliato... teniamolo bene in mente
Mandiamo il nostro pensiero verso chi ora stà soffrendo e piangendo la perdita di persone care, e cerchiamo di accettare chi è diverso da noi, non è lui il "nemico", ma chi compra e vende le nostre vite con il petrolio.
grazie
daniele ferrari
8 luglio 2005 alle ore 17:43Andiamocene dall'Irak.Se proprio il portatore nano vuole rimanere sono sicuro che nei magazzini ci sono mimetiche delle sua misura.Anche per i suoi amici e parenti.
raffaele romano
8 luglio 2005 alle ore 17:43 Ruben Babani scrive:
Tanta gente è morta e voi continuate a dire che sono stati Blair Berlusconi e Bush (e non Bin Laden) vergogna vi possa arrivare sotto casa un kamikaze islamico cosi' la smettete di vomitare cazzate
vorrei vedere te se domani in italia arriva un esercito e incomincia a bombardare casa tua e tutto il tuo quartiere,così perchè vogliono avere il potere sul tuo territorio...Non ti girerebbero un pò i coglioni????
cristina russo
8 luglio 2005 alle ore 17:43x stefano leopoldi
e cosa centra bertinotti o un chicchessia + di sinistra di Blair.
Batterci? Ma che è RISIKO?
Forse qualcuno dovrebbe spiegare a questi signori - e forse ache a chi parla come te - che il "terrorismo" è la conseguenza della loro arroganza.
La religione l'hanno fatta diventare l'arma con cui combattere a basso costo il nemico di turno.
Costa molto di più un esercito serio che un kamikaze convinto, indottrinato dalla nascita.
Il kamikaze pensa che fa tutto in nome di Allah e il governo se la ride ogni volta che gliene esplode uno.
Vedi, anche tu pensi che sia ua questione religiosa.
Lo è per i popoli, non per i governi.
I governi hanno sempre mascherato i loro interessi in nome della religione perchè "Dio" è comprensibile per tutti, economia è cosa per pochi.
RELIGIONE OPPIO DEI POPOLI ti dice qualcosa?
giuseppe guicciardi
8 luglio 2005 alle ore 17:45Eh! Vito, ha ragione, la svizzera ospita l'ingegnerone della macchinetta a idrogeno, gli spettacoli di Beppe e tutti i soldoni sporchi del pianeta.
Il blog sta assumendo la connotazione di una striscia di Gaza.. c'è gente che sarebbe già pronta per venire alle mani.
Figuriamoci chi ci sta davvero in una striscia o nei pantaloni dei coloni ex esuli ebraici che stanno per essere sfrattati dal proprio governo. C'è qualche vero illuminato con delle buone idee?
Benvenuto e buon lavoro.
Ruben Babani
8 luglio 2005 alle ore 17:45MI STO FACENDO CARICO DI UNA RESPONSABILITA' CHE RIGUARDA TUTTI NOI.
STO TENTANDO (CON PARZIALE SUCCESSO) DA PARTE DELL'UNIVERSITA' ROMA TRE SI POTESSE INSIGNIRE IL DOTT. GIUSEPPE GRILLO DELLA LAUREA HONORIS CAUSA IN SCIENZE POLITICHE, VISTO IL SUO ALTISSIMO CONTRIBUITO NELLA DIVULGAZIONE DI TEMI SPESSO SEPOLTI NELL'INFORMAZIONE TRADIZIONALE.
FIRMATE L'APPELLO SU baninok@hotmail.com
P.S.: Non vorrei trasformare questo evento in un casino (tipo le lauree ai due Rossi) ma di una Laurea meritata da 0 a 110 e lode
ivana iorio
8 luglio 2005 alle ore 17:47oliverio rinaldo ..ne ho due e lavoro in una fabbrica a milano, ... se avevo i soldi me ne stavo a casa
Galli Giordano
8 luglio 2005 alle ore 17:47@Carloni
Ah, no? Posso avere qualche indicazione più precisa, a me risulta il contrario.
Scusa se non ti credo sulla parola, ma sulla parola non credo manco a me stesso.
Come mai se no un po' di tempo fa un certo Andreotti ha dovuto con insistenza far passare la deregolamentazione delle norme in fatto di esportazione di armi dal nostro paese?
Ruben Babani
8 luglio 2005 alle ore 17:49X GUICCIARDI E COMPANY USA E ISRAELE DISTRUGGONO CASE NEL CASO DEGLI USA PER COLPA DI UN ESERCITO DI ADOLESCENTI NON PRONTI A COMBATTERE DA PARTE DI ISRAELE DI DISTRUGGERE CASE DI FAMIGLIE DI TERRORISTI (SEMPRE MEGLIO DELLA PENA DI MORTE) NON SARESTE CONTENTI SE BUTTASSERO' GIU' CASA RIINA,BRUSCA,PROVENZANO ECC.
Ruben Babani
8 luglio 2005 alle ore 17:52E'USCITO IL NUOVO POST DI BEPPE ANDIAMO NEL BLOG DEL 8/7
luigi carloni
8 luglio 2005 alle ore 17:52x Galli
http://www.lettera22.it/showart.php?id=98&rubrica=24
patagrafo: MINE ANTIUOMO: UNA STORIA MADE IN ITALY
e comunque puoi fare una ricerca sull'argomento con un qualsiasi motore. Quello che dicevi tu valeva prima di quella data.
Questo solo per non gettare m****a sul nostro paese piu' diquanta ce ne sia realmente.
Silvia Bolognini
8 luglio 2005 alle ore 17:52Ciao a tutti, sono Silvia e vivo in Germania, e sto completando la mia tesi di laurea sull'antiamericanismo. Prima di scrivere questa tesi, ero esattamente sucube di tutto quello che scrivevano i giornali, poi...ho cominciato a leggermi, a documentarmi, e ho cominciato a vederci un po' più chiaro...e vi giuro non c'è giorno che non passi chiedendomi se c'è ancora una ragione per non odiare il governo americano e tutti gli altri governi occidentali che li filano dietro, come i pulcini corrono dietro alla chioccia. Io non sono antiamericana, e sono apolitica, nel senso che non sono fissata per nessun partito in particolare, ma e' ora che la gente apra un po' gli occhi e onestamente non capisco ed è proprio persone come Marco Bellifemine che dobbiamo cercare di cambiarle, di far sì che smetta di esistere questo pregiudizio contro i musulmani, contro tutte le persone diverse da noi. Avrei così tante cose da scrivervi ma per fare un sunto vi cito una poesia in merito al massacro del 11 settembre e i massacri successivi. S'intitola "Pensieri", e la scrive Suheir Hammad, una poetessa palestinese-americana di 26 anni:
non ci sono state parole
io non ho scritto neanche una parola/nitida fuori dalla finestra della mia cucina c'è una realtà astratta/ prima, dio, fa che sia un errore, che sia mancato il cuore del pilota/che sia morto il motore dell'aereo/poi,dio, fa che sia un incubo, fa' che mi svegli adesso/dio, dopo il secondo aereo, ti prego, fa' che non sia qualcuno che assomigli ai miei fratelli./non so quanto può andare storta una vita per riuscire a uccidere./non sono mai stata così affamata da decretare la fame/non sono mai stata così arrabbiata da voler controllare una pistola più che una penna./.../dove abito una donna stava piangendo, le ho teso la mano e lei non mi ha visto/prima di dirmi "li bruceremo di brutto, lo/giuro, di brutto"/la mia mano è andata alla mia testa e la mia testa è andata ai numeri che ha dentro dei bambini iracheni morti, dei/morti in nicaragua, die morti in rwanda chedevono competere/inun falso sport combattendo er l'attenzione americana/eppure quando la gente manda e-mail dicendo, doveva/succedere, non dimentichiamo le colpe degli Stati Uniti, per una frazione/di secondo io/mi sento piena di risentimento, sto da quella parte, perchè io vivo qui/questi sono i miei amici e la mia famigli. posso almeno sentirmi male per una frazione di secondo?/un'altra persona suppone che mi conoscano, o cheio rappresenti/una popolo. o che un popolo rappresenti il male. o che il male sia/semplice come una bandiera e le parole su una pagina./non abbiamo infamato tutti gli uomini bianchi quando mcveigh ha fatto saltare in aria/ l'oklahoma. e quando la televisione ha mandato n onda i filmati dei/palestinesi/che ballavano per strada, nessuno si è scusato per il fatto che queste/immagini/fossero vecchie di dieci anni/e quando parliamo d libri sacri e di uomini incappucciati e/ di morti, perchè non nominiamo mai il ku klux klan?/ieri sera bush ha dichiarato guerra a un uomo/una volta apertamente finanziato dallaa cia.io non so chi sia responsabile/ho letto troppi libri, ho conosciuto troppe persone per /credere a quello che mi viene detto, non me frega niente di bin laden,/la sua visione del mondo non comprende me o quelli che amo,/.../ma so per certo chi sarà a pagare:/saranno le donne, per lo più quelle povere e di colore./donne che dovranno sepellire i bambini/.../non mi sono mai sentita meno americana e più newyorkese che in questi/ultimi giorni...
la poesia è lunga 4 pagine e per quelli che hanno deciso di non aver nessun pregiudizio,nè contro l'america, nè contro gli arabi, allora vi consiglio di leggervi "Il teatro del bene e del male", troverete la poesia per intero.
Mi piacerebbe discutere di più su questo tema,è un tema che mi sta a cuore, e se volete scrivermi il mio indirizzo è:bolognini.silvia@infinito.it
baci a tutti e buon week-end
Ruben Babani
8 luglio 2005 alle ore 17:52E'USCITO IL NUOVO POST DI BEPPE ANDIAMO NEL BLOG DEL 8/7/2005
cristina russo
8 luglio 2005 alle ore 17:53Luke The Puke SEI UN GRANDE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
QUANTO SONO INCAZZATA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Galli Giordano
8 luglio 2005 alle ore 17:54@Carloni
Gettare merda, eh? MEntre consulto il link, leggiti questo:
11 ottobre 2004
Armi. Berlusconi: "sarò il vostro commesso viaggiatore"
Sarò il vostro "commesso viaggiatore". Così ha detto oggi il Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi ai dirigenti delle principali industrie armiere italiane in occasione della presentazione ufficiale del primo volo del caccia M-346. ''Mi chiedete che il vostro presidente del Consiglio divenga il vostro commesso viaggiatore - ha detto Berlusconi. Lo sto facendo: credo che attirerò l'attenzione dei miei colleghi su questo nuovo prodotto della tecnologia italiana all'avanguardia nel mondo. Si prevede di avere ordinativi cospicui. Abbasseremo i costi attraverso la quantità". Ciò, ha aggiunto il premier è reso possibile dal ''gran peso che l'Italia gode in politica estera grazie al lavoro di questo governo: il presidente del Consiglio - ha sottolineato Berlusconi - ha assunto nel panorama internazionale un ruolo tale che gli permette di alzare il telefono in qualsiasi momento e di ottenere risposte immediate dai suoi interlocutori
internazionali''. Nel panorama globale - ha proseguito il Presidente - ''l'Italia puo' finalmente recitare il ruolo di protagonista, un ruolo che le spetta e che corrisponde al suo effettivo peso nelle questioni internazionali. L'Italia è la sesta potenza mondiale, ed è il terzo paese
nel mondo che ha impegnato la sua potenza militare a supporto della pace''.
Per questo ''attirerò l'attenzione dei miei colleghi internazionali su questo gioiello dell'Aeronautica militare italiana'' - ha ripetuto Berlusconi rassicurando i rappresentanti di Aermacchi, Alenia e Finmeccanica. ''Si prevede di avere per questo gioiello ordinativi copiosi in modo da poter così abbassare i costi''. Il premier non avrebbe infine rinunciato alla solita battuta: ''Basta fissare la percentuale che spetta al Presidente del Consiglio che ovviamente devolverà a usi condivisi da tutti''.
Pronte le reazioni del mondo pacifista. "Finalmente il premier ha spiegato com'è che in questi ultimi due anni sono esplose le vendite di armi italiane" - ha commentato Francesco Vignarca della Rete italiana per il disarmo. "E non si può dire adesso che il Premier non sappia a chi le vendiamo". Sono giunte infatti a quasi 1 miliardo e 300 milioni di euro le autorizzazioni all'esportazione di armi rilasciate dal Governo nel 2003 con un incremento che sfiora il 40% rispetto ai circa 920 milioni di euro del 2002, quando già si era registrato un aumento del 6,6% rispetto al 2001.
Nella lunga lista degli oltre 60 Paesi destinatari delle armi "made in Italy" Dati e analisi sull'export di armi italiane figurano nazioni in stato di conflitto (come India e Pakistan), verso i quali vige l'embargo da parte dell'Unione europea (come la Cina), una lunga lista di Paesi dove vi sono costanti violazioni dei diritti umani (dall'Arabia Saudita alla Malesia, dalla Nigeria alla Turchia) e Paesi altamente indebitati (come Bangladesh e Argentina) ai quali - secondo la legge 185/'90 che regolamenta la materia - non dovrebbero essere vendute.
"Non avevamo dubbi che questo governo non avesse scrupoli in materia di vendita di armi" - sottolinea Tonio dell'Olio di Pax Christi Italia. "Il Presidente del Consiglio ha finalmente esplicitato il suo rapporto con l'industria armiera. Un fatto che ci preoccupa ulteriormente visto anche l'elenco dei Paesi ai quali esportiamo le "nostre" armi. Da parte nostra continueremo a sostenere l'impegno per la riconversione dell'industria armiera" - ha concluso Dell'Olio.
Già dal febbraio scorso un cartello di organizzazioni si è attivato, proprio in Lombardia (sede delle industrie visitate oggi dal premier Berlusconi) per chiedere di riattivare la legge regionale per l'Agenzia per la riconversione dell'industria bellica istituita con la L.R. n. 6, dell'11
marzo 1994 che dall'insediamento della Giunta Formigoni è rimasta inattiva.
Anna Marino
8 luglio 2005 alle ore 17:54@ Armando Accardo
La nostra società nasce come una società contadina con la sana abitudine del risparmio finalizzato ai grandi acquisti. Poi un giorno hanno deciso che dovevamo cambiare e ci sono riusciti. Oggi un sacco di persone stanno contraendo debiti che non sanno se riusciranno ad estinguere, solo perché sono stati convinti a consumare. Il modello americano ci è stato imposto ma non ci appartiene, ecco perchè stiamo diventando la loro brutta copia. Ne stiamo assimilando i difetti ma non le virtù.Per quanto riguarda la solidarietà basta guardare la tipica riunione di condominio, in quella occasione si analizza pure il capello della discussione, poi però quando i nostri politici ci fregano non facciamo nulla. Quindi tra di noi siamo spietati, con i potenti rassegnati.
Anche secondo me ci vuole poco a mandare un messaggio chiaro ai potenti, ma costa troppa fatica e molti pensano che non ne valga la pena.
Io penso che dovremmo almeno tentare se non altro per non sentirci sconfitti in partenza.
Massimiliano Forieri
8 luglio 2005 alle ore 17:55A costo di passare per qualunquista,intollerante e razzista voglio dire la mia circa la guerra che bin laden e compagnia ci stanno facendo.
Non credo alla guerra di religione e non so quali interessi muovano i manovratori di kamikaze però qualunque sia lo scopo che vogliono raggiungere di sicuro ci sono i soldi di mezzo e allora..bisognerebbe che i paesi del cosiddetto "mondo libero e civile" in totale accordo ritirino immediatamente tutte le truppe presenti nei paesi arabi (tutti) e contemporanemente provvedano ad espellere tutti gli arabi di prima seconda e terza generazione nonchè a bloccare l'acquisto di greggio in modo che l'unico uso che gli arabi ne potranno fare sarà come surrogato della Coca Cola.
Io penso che basterebbe il solo annuncio di una posizione così drastica a far rivedere certi comportamenti ambigui a taluni governanti e/o capi religiosi.
Come facevano a scuola i maestri quando qualcuno combinava una marachella?
Punivano tutti...ma bastava la minaccia a far uscire il colpevole.
Certo ci vuole un atteggiamento deciso (che non vuol dire andare a bombardare) ma noi siamo incapaci anche di espellere uno spacciatore clandestino,figuriamoci..
Andrea Marzo
8 luglio 2005 alle ore 17:58"Questa per me è la soluzione, sostituire velocemente il petrolio con energie alternative, si può."
Bravo Grillo, un genio, peccato che poi scriva post assurdi contro le centrali nucleari e smentite categoriche sull'uso dell'olio di colza.
Ma del resto si sa, la coerenza in Italia è un optional...
stefano leopardi
8 luglio 2005 alle ore 18:01alla bella cristina ricci
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Vedi, anche tu pensi che sia ua questione religiosa.
Lo è per i popoli, non per i governi.
I governi hanno sempre mascherato i loro interessi in nome della religione perchè "Dio" è comprensibile per tutti, economia è cosa per pochi
-----------------------------------------
non stanno così le cose purtroppo, quando dici che il "terrorismo" è la conseguenza della loro arroganza non hai ragione, per risentimento non si uccide nessuno (almeno non lo fanno le belle persone) e non sono i soldi che risolveranno questa situazione; pensaci un pò, se questi potessero disporre di più ricchezze, secondo te come le impiegherebbero?
E' l'odio a muovere le guerre, non puoi pensare di convincere qualcuno ad uccidere e/o ad uccidersi se questo qualcuno non abbia dentro di se già un odio smisurato, e questo odio non nasce dall'essere poveri e/o ignoranti (molti attentatori erano medici e ingegneri e avevano studiato in europa e america) ma dall'essere diversi.
d'altronde anche in Italia quanti di quelli di sinistra vorrebbero vedere morto berlusconi, ma forse quelli di sinistra sono ignoranti?
stefano leopardi
8 luglio 2005 alle ore 18:03alla bella cristina ricci
magari fosse risiko almeno li si gioca secondo le regole
stefano leopardi
8 luglio 2005 alle ore 18:09arghh che errore scusa ho scritto ricci invece di russo non me ne sono accorto, me ne sono accorto adesso, perdonami, sul serio.
cristina russo
8 luglio 2005 alle ore 18:18Luke the Puke, prendo il tuo post -BELLISSIMO- taglio, copio, incollo, integro....
Roma e' invivibile sporca inquinata non si respira ci sono centinaia di macchine ferme ogni giorno con il motore acceso.
Per riuscire a fare un chilometro ci vogliono 20 30 minuti, per trovare un parcheggio giri almeno mezzora, il traffico non ha orari, è PERENNE.
Alziamo i culi dal divano, smettiamo di parlare, parlare, parlare. INIZIAMO a scendere in piazza tutti ma dico tutti e protestare contro il nostro magnifico governo, belli incazzati.
Mandiamo a casa i nostri politici TUTTI e dico TUTTI, sostituiamoli con gente come noi, sostituiamoli noi questi che pensano alle primarie alle secondarie, alle liste listine listette, al partoto unico a sto cazzo e quell'altro e noi navighiamo nella merda sempre più alta.
Chi ci rappresenta e' spesso indagato e si sta pian piano ripulendo la fedina penale grazie ai voti di quei tontoloni che lo hanno votato. Siamo ancora qui ad ascoltare quel cazzo che ci dice lui e i suoi compagni di merenda ma come si fa, come cazzo si fa ad a non incazzarsi come bestie ogni volta che lui e tutto il gruppetto suo compaiono in video, come si fa ad avere credibilita' all'estero se quello che gira all'estero bene che ci va sono le foto del pelato che fa le corna.
Per 10 15 giorni parleranno i super esperti di terrorismo i criminologi su ogni canale,
i politici sfodereranno un insulso frasario di circostanza, ci prenderanno per il culo con cazzate tipo RADDOPPIEREMO I CONTROLLI (si ma il doppio di che) ieri uno dei tanti politici del cazzo diceva che tutti i punti a rischio sono controllati.... (ahahahahahaha che coglione)....ci vogliono molti soldi e il governo non ha una lira che è una, ma soprattutto perchè uno con la cinta di tritolo o con lo zainetto ti sfuggira' sempre.....
poi arriva quel viscidume d'uomo di vespa......e fa le sue trasmissioni FINTE, FINTE che più FINTE non si può
Il fatto e' che bisognerebbe iniziare da una sorta di anno zero.
MERDAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA quanto
sono incazzata..............................
morgan ivaldi
8 luglio 2005 alle ore 18:21CAUSA - EFFETTO
La prima direttiva secondo l'Enciclopedia Universale, cito:"...proibisce l'interferenza con il normale sviluppo di qualunque società, in particolar modo con le culture meno evolute della Federazione dal punto di vista tecnologico."
Noi stiamo violando la prima direttiva !!
"Questo genere di cose è gia' accaduto altre volte ed era sempre dovuto a errori umani." HAL.
Morgan Ivaldi.
BRUNA LENTI
8 luglio 2005 alle ore 18:22QUALCUNO MI PUO SPIEGARE IL NESSO TRA GLI ATTENTATI E LA BORSA O IL PREZZO DEL PETROLIO?
LA STERLINA E' CROLLATA, MA CHE NESSO C'E'TRA QUELLA POVERA GENTE FERITA O PEGGIO, MORTA, PER COLPA DI FOLLI FANATICI E L'ECONOMIA?
SARO' TANARDA MA NON ME LO SPIEGO.
CIAO BRUNA
cristina russo
8 luglio 2005 alle ore 18:23stefano
scusa anche io ho scritto stefano leopoldi invece che leopardi me ne sono accorta solo adesso che te ne sei accorto tu, perdonami, sul serio.
Giorgio Beltrammi
8 luglio 2005 alle ore 18:24Chi ma soprattutto perchè
I fatti londinesi non possono altro che lasciare costernati e addolorati ed io quale cittadino eureopeo sono costernato e addolorato per i fatti accaduti e sono moralmente vicino a chi soffre per le ferite riportate e a chi ha perso qualcuno negli attentati a Londra, capitale di un paese che, volenti o nolenti, sta partecipando attivamente alla invasione ed alla distruzione di un paese, l'Iraq, al fine di rubare la sua ricchezza, il petrolio. Ancora prima di preoccuparsi del perché sia avvenuto un attentato del genere e così doloroso, tutto il mondo "buono e giusto" si chiede chi ne sia l'autore seguendo quel copione e quella vena accusatoria che "L'Asse del Bene" (stati uniti, gran bretagna e, ahimè, l'italia) sta perorando su tutto il pianeta.
Eggià !
L'importante non è sapere come sia stato possibile portare a termine un attentato del genere nel paese ospitante il G8, ne cercare di capire i motivi di simile aggressione, ma l'ordine mediatico, psicologico e popolare è quello di cercare un colpevole.
Di cercare, non di scoprire!
Il primo ministro Blair, quella brava persona che ha aggredito a cannonate l'Iraq per rubargli il petrolio, non ha perso tempo a dichiarare quello che a suo tempo dichiarò il suo alleato :
"Colpiremo e sconfiggeremo gli autori di questo atto criminale!"
quasi come se sapesse già chi colpire e tentare di sconfiggere, ripetendo quello che il suo compagno d'armi ha fatto, ma che non riesce a concludere. Quindi prima del perchè conta il chi, l'esatto contrario di quello che farebbe un paese dall'animo candido colpito nel modo che oggi abbiamo visto a Londra.
Se il governo inglese fosse veramente padrone della sua indipendenza, se non partecipasse ad una alleanza tanto scellerata, se non fosse debitore con nessun paese della terra, non starebbe a chiedersi testardamente chi l'ha colpito.
Dal mio punto di vista Blair sa bene il perchè di questa aggressione ed ha due risposte plausibili :
- E' stato aggredito perchè ha massacrato un paese inerme violandone la sovranità ed alleandosi ad un altro paese violento e tiranno
- E' stato aggredito in funzione di ottenere il permesso di portare avanti un piano preciso architettato con l'alleato di maggioranza. La prima possibilità è tutt'altro che remota e lo spirito di vendetta dei popoli invasi, potrebbe spingersi fino a queste estreme conseguenze. Gli inglesi vivono nella convinzione che le cannonate sparate dalle loro armi ai danni della popolazione irachena siano giuste, come se il terrore e la morte avessero un volto meno feroce di quello delle bombe e degli attentati kamikaze.
Non dovrebbe poi stupire nessuno questa aggressione nel cuore dell'inghilterra!
L'Iraq è stato invaso e devastato del tutto ingiustamente e la violenza genera violenza. Un popolo di antiche tradizioni e di cotanta storia avrebbe dovuto ricordarlo. Molti sostengono che l'11 settembre sia stato una enorme messinscena atta ad avere la giustificazione per potere aggredire quei paesi adagiati su enormi giacimenti petroliferi e, come sappiamo, nel governo americano ci sono ben 6 petrolieri ed altri personaggi collegati direttamente al mondo del petrolio.
Dopo la catastrofe del WTC, l'Afghanistan é stato selvaggiamente, immotivatamente invaso da americani e inglesi. Già dai discorsi di qualche tempo fa si è delineato all'orizzonte l'attacco alll'Iran, paese ritenuto all'interno del cosiddetto "Asse del Male" ma effettivamente ricchissimo di petrolio. Deve essere attaccato per continuare a chiudere il quadrilatero petrolifero tanto caro ad americani e inglesi. Ma l'Iran non si può attaccare senza una ragione valida.
Se ripercorriamo la storia recente abbiamo visto che l'Afghanistan è stato invaso per catturare - senza successo peraltro - Osama Bin Laden. L'Iraq è stato invaso per distruggere le armi di distruzione di massa, per cacciare un dittatore e per democratizzare il paese. Solo il secondo punto è stato raggiunto, per il resto gli "alleati" dell'Asse del Bene, hanno fatto un buco nell'acqua. Cosa bisognerà ora inventarsi per avere la giustificazione ad attaccare l'Iran?
Sono sicuro che il lettore sta facendo i dovuti abbinamenti tra l'attentato di Londra e il programma di democratizzazione forzata voluta dall'Asse del Bene.
E' impressionante vedere tutte le televisioni italiane produrre speciali sugli attentati di Londra, di New York, di Madrid nei quali si analizza la situazione del terrorismo internazionale e nessuna di queste trasmissioni che ponga il dubbio che a violenza corrisponde violenza, che alle cannonante ed alle bombe degli americani corrispondano le bombe dei terroristi. Le televisioni non hanno posto sui piatti della bilancia le immagini dei bombardamenti anglo americani e le immagini degli attentati di Londra e di Madrid, non fanno vedere le scene di disperazione degli abitanti di Falluja o di Bagdad insieme a quelle del dolore degli spagnoli o degli inglesi perchè sanno benissimo l'effetto che avrebbero sulla popolazione comodamente seduta sul proprio divano. Stanno invece cercando di farci credere che le bombe da 5 tonnellate degli americani siano ordigni buoni, caritatevoli senza mai fornire una immagine di quello che hanno provocato, mentre le bombe dei terroristi sono ordigni vili, crudeli ed egoistici e dei cui effetti ci sono centinaia di foto e filmati!
E' uno scandalo, una vergogna!
Anziche sfruttare la loro potenza comunicativa, la loro capillarità nel tessuto sociale al fine di migliorare un mondo deteriore e stupido, alimentano l'odio, il disinteresse, la vendetta e il razzismo. Lo scempio dell'informazione porta a creare nuovo odio ed una visione distorta della realtà, ma non porta la pace!
Ribadisco la mia vicinanza a chi sta soffrendo, inglesi e iracheni, afghani e spagnoli! So che la verità è ovunque e che deve essere svelata, assurda o triste che sia!
Infine accennavo al quadrilatero petrolifero che americani e inglesi vogliono mettere sotto controllo per rubare la ricchezza altrui. Quale sarà il quarto paese facente parte dell'Asse del Male? Sono sicuro che molti lettori lo sanno.
Bisognerà inventarsi una scusa adatta per aggredirlo e "democratizzarlo".
Non vorrei che quella scusa fossimo noi italiani.
A meno che ...!
Salvatore Iaconesi
8 luglio 2005 alle ore 18:28boh, sarò un complottista "in pieno delirio mentale", ma forse lo era anche il protagonista di 1984, o quello di Brave New World.
Perchè poi, alla fine, a rischio i sembrar prosaico, gli elementi di comparazione ci sono tutti.
A partire dalla "guerra continua", fino alla forma di "panem et circenses" che, tramite il lavaggio mediatico del cervello, il consumismo di ogni tipo e, in generale, la creazione di bisogni che bisogni non sono, crea una forma di "consenso" molto particolare.
Gli elementi per decidere chi è "complottista" e chi non lo è in realtà ci sono tutti:
basta guardare i nomi e cognomi che compongono i consigli di amministrazione di società e multinazionali in aree economiche particolari come l'energia, l'industria farmaceutica, l'industria delle armi;
basta ricordarsi le cose (o vogliamo veramente fare come in 1984: "L'Eurasia è nostra amica!" e, il giorno dopo "L'Eurasia è nostra nemica!");
basta INFORMARSI e tutto diventa immediatamente chiaro come il sole.
Cosa rimane?
Rimane tanta tristezza e sconforto.
Rimane la voglia di trovare rifugio, in qualche luogo... fisico o mentale che sia.
Rimane il desiderio di non appartenenza ad un mondo che non è "per noi".
E qui ho, quindi, solo due prospettive:
La prima è, ancora una volta, orwelliana: "il prolet non si eleverà mai, perchè il prolet non ha memoria storica". E questa è un'affermazione su cui ognuno potrebbe pensare per anni, senza uscirne fuori.
La seconda no, e fa riferimento a qualcosa che oscilla tra le "Zone Temporaneamente Autonome" di Hakim Bey e "Il Banchiere Anarchico" di Pessoa: una rivoluzione personale.
stefano leopardi
8 luglio 2005 alle ore 18:30alla bella cristina russo
ora che ci siamo perdonati a vicenda, cosa mi rispondi?
Claudio Carroccio
8 luglio 2005 alle ore 18:31Beppe, a tal proposito, la FIAT ha prodotto una versione della Punto ibrida (metà gas e metà benzina), ora, perchè come avevi promesso in TV non presti la tua faccia gratuitamente per fargliela vendere come avevi promesso a Striscia la Notizia?
Salvatore Iaconesi
8 luglio 2005 alle ore 18:32boh, sarò un complottista "in pieno delirio mentale", ma forse lo era anche il protagonista di 1984, o quello di Brave New World.
Perchè poi, alla fine, a rischio i sembrar prosaico, gli elementi di comparazione ci sono tutti.
A partire dalla "guerra continua", fino alla forma di "panem et circenses" che, tramite il lavaggio mediatico del cervello, il consumismo di ogni tipo e, in generale, la creazione di bisogni che bisogni non sono, crea una forma di "consenso" molto particolare.
Gli elementi per decidere chi è "complottista" e chi non lo è in realtà ci sono tutti:
basta guardare i nomi e cognomi che compongono i consigli di amministrazione di società e multinazionali in aree economiche particolari come l'energia, l'industria farmaceutica, l'industria delle armi;
basta ricordarsi le cose (o vogliamo veramente fare come in 1984: "L'Eurasia è nostra amica!" e, il giorno dopo "L'Eurasia è nostra nemica!");
basta INFORMARSI e tutto diventa immediatamente chiaro come il sole.
Cosa rimane?
Rimane tanta tristezza e sconforto.
Rimane la voglia di trovare rifugio, in qualche luogo... fisico o mentale che sia.
Rimane il desiderio di non appartenenza ad un mondo che non è "per noi".
E qui ho, quindi, solo due prospettive:
La prima è, ancora una volta, orwelliana: "il prolet non si eleverà mai, perchè il prolet non ha memoria storica". E questa è un'affermazione su cui ognuno potrebbe pensare per anni, senza uscirne fuori.
La seconda no, e fa riferimento a qualcosa che oscilla tra le "Zone Temporaneamente Autonome" di Hakim Bey e "Il Banchiere Anarchico" di Pessoa: una rivoluzione personale.
Salvatore Iaconesi
8 luglio 2005 alle ore 18:33scusate il messaggio doppio: mi si era inchiodato il PC :)
Riccardo Simiele
8 luglio 2005 alle ore 18:33Provocazione, non troppo ironica, ai bruttemaschi:
E se un italiano qualunque, bianco e del nord-est, decidesse di abbracciare la religione islamica?
ivana iorio
8 luglio 2005 alle ore 18:40Riccardo Simiele
...bel fesso...deve rinunciare al maiale e salumi, rinuciare ad un bel bicchiere di vino, , perdere tempo a pregare, andare in giro con un palandrana, ...non so se val la pena
cristina russo
8 luglio 2005 alle ore 18:42
che la violenza genera violenza
che per risentimento si uccide
e che sno ricchi da fare così schifo che l'"asse del bene" vuole tutto quello che hanno per diventare ancora più ricchi
ivana iorio
8 luglio 2005 alle ore 18:43nord est...di qualche anno fa.....
.....La via trevigiana al profitto....
A Timisoara Lunedì all'Opera Il messaggio che manderanno dall'Opera di Timisoara al nostro governo è chiaro: o abbassate le tasse in Italia o scapperemo tutti a est
LORIS CAMPETTI
El leon che magna el teron è appena sbarcato dal volo partito un'ora e mezza fa da un aeroporto che dista dieci chilometri dalla sua tana trevigiana. Appena messo piede nella colonia rumena ha un tuffo al cuore: nel bel mezzo della piazza - naturalmente "Piazza della Rivoluzione" - chi ti trova? Niente meno che la "Lupa capitolina", perché noi rumeni, gli spiega il primo traffichino coloniale che incontra, "siamo romani, abbiamo la stessa origine, le nostre lingue e i nostri costumi sono quasi gli stessi". Povero leon, gli tocca di sbafarsi in quattro e quattr'otto la lupa romana, è et(n)icamente inevitabile. E pensare che aveva già un invito a cena nel ristorante più "in" del capoluogo coloniale, cucina italiana. E dopo aver mangiato, mangiato e ben bevuto... i leoni trevigiani sanno bene come si conclude la serata: qui nella colonia le cucciolone di leonessa non mancano, e te le puoi pappare a prezzi scontati. Prendi tre e paghi uno. Di leoni trevigiani, a Timisoara, stanno per sbarcarne più di 350. Tutti padroni e padroncini che hanno "allungato la filiera" dalla città veneta alla Romania. Il perché della delocalizzazione produttiva, questo giornale l'ha raccontato in tutte le salse. In poche battute, possiamo dire che con meno di 100 dollari ti compri un mese di lavoro operaio a 48 ore al giorno. Per quattro soldi ti compri pure la fabbrica, la rivernici e la riempi di macchine tessili e di pellame dismesse da Treviso, quindi fai sfornare abiti e scarpe con stampigliato il made in Italy. Qui in colonia, l'esercito di riserva fatto di licenziati dai grandi "Combinat" statali consente ai nostri capitani coraggiosi una scelta accurata della merce umana, e la merce scelta fa ben attenzione a tenere la testa bassa e la bocca chiusa per non essere rigettata nel supermercato delle braccia come merce avariata. Tutto il contrario che nella Marca trevigiana, dove c'è la piena occupazione e le braccia bisogna importarle dall'estero, magari proprio da Timisoara. Il povero sindaco non è contento di ritrovarsi tra i piedi gli straccioni dell'est e dell'Africa ed è costretto a togliere le panchine dai giardini pubblici per evitare che i "moreti", in mancanza di abitazioni accessibili, vadano a dormirci sopra. E poi, signora mia, lo so io quel che mi costano gli operai in Italia. Meglio Timisoara, meglio "allungare la filiera". In 350 arriveranno in aereo la mattina e ripartiranno la sera per tornare nella tana trevigiana, accompagnati da uno stuolo di giornalisti e fotografi pronti a immortalare l'evento. Qui nella città del Banato rumeno, antica capitale dell'impero austro-ungarico, troveranno un altro centinaio di compaesani che hanno deciso di trasferirsi definitivamente lasciando la Marca e spesso chiudendo ogni attività produttiva in Veneto. Qualcuno perché s'è innamorato dei profitti facili e quando non saranno più facili - prima o poi capiterà - prendi i soldi e scappa; qualcun altro perché s'è innamorato di una cucciolona di leonessa e ha mandato a dire alla moglie anzianotta e ai figli già "grandeti" a Conegliano che ha troppo lavoro arretrato per tornare a casa nel weekend. Fatto questo rapido excursus, che ci vanno a fare i 350 capitani coraggiosi a Timisoara? E' presto detto: lunedì prossimo, almeno due voli speciali da Treviso - la città italiana con più partite iva in rapporto alla popolazione - scaricheranno quaggiù imprenditori e codazzo per una riunione straordinaria dei soci dell'Unindustria di Treviso (la terza Unione industriale d'Italia). Ore 12 arrivo all'aeroporto, ore 14 al Teatro dell'Opera per l'inaugurazione dell'anno produttivo con interventi e relazioni, ore 14,30 tavola rotonda, ore 17 conclusione dei lavori, ore 20 i leoni lasciano la colonia e rientrano nella tana trevigiana. Perché a Treviso sono un migliaio gli imprenditori piccoli e medi (più qualcuno grande, come Zoppas) che fanno affari in Romania, a Timisoara come ad Arad, a Cluj, a Oradea, a Brasov, a Bucarest, eccetera. Una bella fetta i trevigiani, rispetto alle 9.500 imprese italiane registrate che danno lavoro a qualcosa come cinquecento mila operai rumeni. E Treviso è così importante per l'economia rumena (l'Italia, poi, è il primo partner commerciale di Bucarest), che il consolato onorario di Romania in Italia è ad Asolo. Console rumeno (si fa per dire) è quel Mario Moretti Polegato che produce vini, ma soprattutto scarpe Geox, nel Trevigiano e naturalmente a Timisoara. Il Polegato era molto amico del precedente establishment rumeno, quello che ha messo in ginocchio il paese prima del ritorno al potere di Ion Iliescu. Nella villa trevigiana del console si celebravano gran feste, ospite la moglie dell'allora presidente della repubblica Constantinescu. Unindustria, Veneto Banca e l'istituto di credito Bir, Camera di commercio di Treviso, tre ministri rumeni e uno italiano (Enrico Letta), consoli e finanzieri, nonché dirigenti confindustriali italiani discuteranno intorno al tema "Treviso&Timisoara, condividere la crescita, condividere lo sviluppo". All'Unindustria ci spiegano che l'iniziativa serve a evidenziare che da 10 anni tanti piccoli e medi imprenditori della Marca, per non soccombere sotto i colpi del mercato globale sono sbarcati quaggiù e chiedono ascolto - e sostegni, agevolazioni, riconoscimenti, libertà di movimento per i loro collaboratori rumeni - a Roma, città lontana e com'è noto un po' ladrona. Insomma, schei. Ma questo a Unindustria non lo dicono. E non dicono che o il governo abbassa le tasse o tanti altri trevigiani chiuderanno baracca e burattini in Italia e porteranno tutto in Romania, dove non ci sono (ancora) lacci e lacciuoli sindacali, tutto è (per ora) flessibile e quasi gratis, le norme ambientali sono (ma fino a quando?) comprensive ed eludibili. Non sono tutti avventurieri gli imprenditori trevigiani e del nordest che si sono "allungati" in Romania. Ci sono padroncini che tanto di cappello, non speculano sui disastri altrui e si accontentano dei già tanti benefit garantiti da queste parti. E non tutte le motivazioni dello sbarco di lunedì sono censurabili: hanno ragione a protestare per le mille difficoltà che bloccano le trasferte in Italia del loro personale rumeno. Ma questo vale in generale: il nuovo corso di Iliescu, dopo l'inverno (l'inferno) del governo di destra, alcune mosse le ha fatte, per esempio l'eliminazione dei visti. L'Italia di centrosinistra invece ha alzato nuovi muri alle frontiere. E' prevedibile che il nuovo corso rumeno non si limiterà ad aprire le frontiere. Iliescu sta lanciando segnali di grande stabilità, e questo è buono per i nostri capitani coraggiosi. Per esempio ha avviato la riforma delle autonomie locali riconoscendo il diritto alla doppia lingua, garantendosi il sostegno della minoranza politica e sociale ungherese, quello dei rom ce l'aveva già. Ma Iliescu porterà leggi dove non c'erano, sta già agevolando chi va a produrre in Romania (per esempio ad assemblare automobili, Dacia-Renault e Daewoo che potrebbe diventare Fiat) rispetto ai puri e semplici mercanti. Ed è prevedibile che il sindacato comincerà a riorganizzarsi e i lavoratori non si presenteranno più a testa bassa e con il cappello in mano a pietire un posto dal padroncino trevigiano. Insomma, la festa non durerà in eterno, e prima o poi il conto con questo povero paese qualcuno dovrà pagarlo. Infine, la spregiudicatezza dei padroncini che chiudono in Italia per spostare tutta la produzione merceologica (in genere per conto terzi) in Romania, dovrà vedersela con un mercato che è sì globale, ma mica fesso: tu mi vendi la tua produzione rumena, io la compro ma ti pago secondo i prezzi rumeni e non quelli italiani. Un esempio? La trevigiana Zoppas Industries che produce resistenze termiche per la Elettrolux si trova in queste condizioni. il manifesto continuerà a raccontare la Romania, quella dei rumeni e quella degli italiani. Ma lunedì non saremo al Teatro dell'Opera di Timisoara con i capitani coraggiosi e portaborse, ambasciatori e consoli onorari, ministri e sottosegretari. Ci mancherebbe l'ossigeno, e qualche interlocutore.
ernesto donati
8 luglio 2005 alle ore 18:43caro Beppe,
sono arciconvinto che e' quello che vuole la maggior parte degli uomini e delle donne che abitano il pianeta... perche' non riescono ad imporre la ragionevolezza e il buon senso? Per vivere bene ed arricchirsi bisogna per forza essere dalla parte del male?
arturo sarubbi
8 luglio 2005 alle ore 18:45prima l'america, poi spagna, ora l'inghilterra, tocca solo a noi.....!
possibile che un pozzo di petrolio dell'ENI valga la vita di 21 carabinieri e di chi sà quanta gente ancora?
Riccardo Simiele
8 luglio 2005 alle ore 18:45Ivana cara, per te sarà fesso, ma se lui è felice così, perchè imporgli la tua idea?
arturo sarubbi
8 luglio 2005 alle ore 18:46prima l'america, poi spagna, ora l'inghilterra, tocca solo a noi.....!
possibile che un pozzo di petrolio dell'ENI valga la vita di 21 carabinieri e di chi sà quanta gente ancora?
ivana iorio
8 luglio 2005 alle ore 18:47non gli voglio imporre la mia idea..contento lui contenti tutti
Riccardo Simiele
8 luglio 2005 alle ore 18:49Meno male, pensavo volessi cacciarlo!
Grazie, Ivana! Ciao ☺
paolo signieri
8 luglio 2005 alle ore 18:52Ciao Beppe !! è la prima volta che ti scrivo perché non ne posso piu. non so se mantenere la buena FEDE e continuare a credere quello che ci dicono.
Ho sempre cercato di capire le cose osservandole da un punto di vista logico , cosi analizzando questa situazione di "conflitto globale"sono arrivato a un punto fermo.
Per esempio visto che le metrópoli dove viviamo sono cosi vulnerabili. perche non c'è un escalation di attentati?
Perchè questo nemico solo sceglie come luoghi dove perpetrare la barbarie i mezzi di trasporto pubblico e non sceglie invece i centri commerciali, o ludici come gli stadi per esempio. Potrebbe ottenere effetti addirittura piu distruttivi..
Perche questo nemico adesso c'è e prima non c'era , le motivazioni sono antiche e le capacità le stesse..
Perchè queste azioni hanno un connotato cosi apocalittico qui da noi e invece in altri luoghi la stessa mano agisce in modo più tradizionale?
Come possono piccoli gruppi di persone organizzarsi ed ottenere i materiali necessari (esplosivi tecnologie diverse) per portare a termine queste infami azioni?
Di quali sostegni e protezioni dispongono?
Non lo so , mi sembra tutto talmente strano che non riescono a convincermi.
Voi cosa ne pensate? non vi sembra che c'è qualcosa che non torna?
Non è normale che il nemico sia cosi benigno da lasciarti il tempo di un anno tra un attacco è l'altro, non ha niente da guadagnarci. Ed è altrettanto strano che la vittima sappia già a priori che sarà una lotta lenta. Lentezza, quando oggi giorno se c'é qualcosa di globale è l'incremento di velocità che ha aqcuisito ogni cosa.
È una schifezza, una perversione una cosa mai vista.
Se penso che la soluzione a tutti i problemi di questo porco mondo sarebbe un sistema "condominio", che cosa è il sistema condominio? Se me lo chiedete ve lo spiego.
Un saluto a tutti e un augurio di speranza e conforto.
Paolo
Michele Diodati
8 luglio 2005 alle ore 18:52Caro Beppe,
ciò che dici è condivisibile, ma è una visione troppo occidentale. Non basta sostituire il petrolio con altre fonti di energia, non basta imporre ai fanatici religiosi il rispetto delle leggi democratiche dei nostri stati liberali (almeno a parole). Occorre invece secondo me ripensare profondamente il nostro rapporto con la natura e con i nostri simili: smetterla di considerare il mondo un supermarket in cui si prende e non si paga.
Gli attentati di Londra e il loto delle nevi:
http://pesanervi.diodati.org/pn/index.asp?a=124.
Ciao,
Michele
Francesco Adamelli
8 luglio 2005 alle ore 18:54Luke The Puke in uno slancio d'indignazione civile ha scritto:
"
Petrolio.....
bene io la soluzione ce l'ho.
Facciamo una bella legge che impedisce ad ua famiglia di 4 persone di avere 3 macchine.....
Iniziamo a non vendere la macchina a chi non ha un posto auto.....sai che bello potere passeggiare senza dovere sfiorare i tubi di scarico senza dovere fare sniffare gli scarichi al nostro futuro cioe' ai nostri figli....Milano e' invivibile sporca inquinata non si respira ci sono centinaia di macchine ferme ogni giorno con il motore acceso per riuscire a fare un chilometro ci vogliono 20 30 minuti per trovare un parcheggio il sabato sera non ne parliamo siamo allo sbando piu' completo.....
Iniziamo a scendere in piazza tutti ma dico tutti e protestare contro il nostro magnifico governo un po' come nel '68, belli incazzati e convinti di cambiare il mondo...
"
CRITICAL MASS - Movimento informale internazionale per i diritti civili dei ciclisti (e dei pedoni).
In molte città nel mondo da oltre 10 anni si svolgono raduni non-autorizzati e non-organizzati di gente che è stanca dello strapotere dei motori e vorrebbe vivere a misura d'uomo.
Provate a lanciare raduni spontanei nelle vostre città! è un evento di libertà contagiosa!
http://www.fiab-onlus.it/critical/cosa.htm
http://www.inventati.org/criticalmass/home.htm
http://www.critical-mass.org/
news:nyc.bicycles
stefano leopardi
8 luglio 2005 alle ore 18:58----------------------------------------
che la violenza genera violenza
che per risentimento si uccide
e che sno ricchi da fare così schifo che l'"asse del bene" vuole tutto quello che hanno per diventare ancora più ricchi
-------------------------------------------------
non mi hai convinto mica,
la prima affermazione è banale, ha la stessa valenza di una rondine non fa primavera,
se dici che per risentimento si uccide allora chi lo fa non merita alcun rispetto o giusitificazione ,
l'ultima cosa che dici, anche se fosse vera, non puoi collegarla con gli attentati terroristici, per il fatto che non si può convincere un uomo, non ignorante e di cultura media, ad uccidere per il petrolio o per qualsiasi altra motivazione economica se costui non è una persona cattiva già di per se,
infine pensi sul serio che se le truppe occidentali si ritirassero smetterebbe tutto?
GIANLUCA D'ALESSANDRO
8 luglio 2005 alle ore 19:05BEPPE, HAI VISTO SUL SITO DI EURONEWS? ANCHE BUSH HA INIZIATO A PARLARE DI ENERGIE ALTERNATIVE, MA CHE VI ERAVATE INCONTRATI MICA CE LO HAI DETTO!!! ECCO IL SITO: http://www.euronews.net/create_html.php?page=detail_eco&lng=4&option=0,eco
andrea capano
8 luglio 2005 alle ore 19:10cordoglio a parte, il minimo che possiam fare è cercare di capire cosa (o meglio chi) c'è dietro gli attentati: come al solito se ne sentono di ogni (al-qaeda, cia, mossad, bush/blair,...)
del resto la storia recente ci insegna come il terrore di Stato venga spesso usato dai potenti come strumento con cui attuare i propri piani
segnalo alcuni link
http://www.nuovimondimedia.com/sitonew/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=1325
http://www.internazionale.it/home/primopiano.php?id=9923
http://www.opednews.com/articles/opedne_anthony__050707_cui_bono__stupidity_.htm
spero che qualcuno abbia altri link interessanti da segnalare
gianluca roma
8 luglio 2005 alle ore 19:16Ciao Beppe,
sono pienamente d'accordo!
E la prima volta che qualcuno ha il coraggio di esternare certe considerazioni!!!
Per motivi di studio ho vissuto tre anni in Canadá. All'inizio ero molto entusiasta dell'idea, vivere in un posto nuovo, culturalmente diverso. Ma la cosa che mi incuriosiva maggiormente e affascinava allo stesso tempo era l'idea di avere la possibilitá di vivere all'interno di una societá multietnica.
Multietnica perche credevo che in un paese, come il Canadá ma anche USA, dove il flusso dei popoli in cerca di miglior vita c'é sempre stato non poteva far altro che costituire una societá multietnica. A questo punto é importante capire che il popolo canadese é certamente multietnico ma la societá no! La societá é costituita da tante piccole micro-societá quella canadese, cinese, araba, italiana, indiana, argentina etc etc... L'impressione che ho avuto e che nonostante anni di convivenza queste microsocietá hanno ancora difficolta di integrazione degli uni verso gli altri. Posso capire da cosa derivi questa chiusura, ma non riesco a capire come il popolo canadese abbia potuto permettere ció senza essere in grado di mediare e aggregare.
Comunque, personalmente credo, rifiutando nel modo piú assoluto le aggregazioni sterili e innaturali, che L'INTEGRAZIONE e la TOLLERANZA dovrebbero costituire le fasi essenziali per la construzione di una societá pacifica e moderna.
Luca Andreozzi
8 luglio 2005 alle ore 19:18Postato da: Bruno Mammola il 08.07.05 19:10
secondo me la vera colpa dell'islam moderato è di aver paura di far sentire forte la propria voce contro certe letture del corano fondamentaliste
Luca Andreozzi
8 luglio 2005 alle ore 19:19ho sbagliato post :)
Luca Andreozzi
8 luglio 2005 alle ore 19:20no no è quello giusto!!
Alessandra Ceci
8 luglio 2005 alle ore 19:23Vorrei esprimere il mio enorme dispiacere per quanto accaduto a Londra e ai londinesi.
Penso che questo sia un periodo in cui tutti noi viviamo, anche se non vogliamo pensarci, nella paura che tutto questo un giorno succeda anche a noi.
Ogni volta che sentiamo notizie come quella di ieri, ci immaginiamo il peggio e il giorno seguente andiamo al lavoro con una paura in più!
In questo modo "loro" ci portano a vivere nel terrore, a fare il "loro" gioco.
Non trovo giusto quanto sta accadendo, come non ho mai trovato giusta la guerra in Iraq, tutti ci fanno credere che di voler portare quei popoli alla democrazia, ma se non sanno neanche cosa significhi DEMOCRAZIA!!!!!
Io non ho mai creduto che si trattasse di MISSIONE DI PACE!?! Ma quale pace....ogni giorno muiono centinaia di innocenti( soprattutto bembini, che non sanno ancora cosa sia la vita e molti di loro non lo sapranno MAI). Che nessuno "osi" parlare di MISSIONI DI PACE, DI AIUTO,nel "cuore"(ma quale cuore)dei capi di stato non esiste la parola PACE,AIUTO, ma solo soldi, interessi economici...... e così via.
Tutto ciò è uno SCHIFO.
Un saluto a tutti e scusatemi per i toni un pò troppo accesi.
andrea capano
8 luglio 2005 alle ore 19:30basta incolpare gli islamici: vi rendete conto che tutto ciò che ci viene detto potrebbe esser falso? e che in molti hanno interessi a mentire?
SVEEEEGLIIIIAAAA CAZZOOOOOOOOOOOOOOOOO!!!!
Giacomo De Marini
8 luglio 2005 alle ore 19:39Leggo con interesse il link proposto
http://www.chiesa.espressonline.it/dettaglio.jsp?id=6890
cosa ci può essere da pensare riguado certe cose?
A me non interessa il giudizio degli islamici che ci massacrano e poi invocano la tolleranza occidentale, a me interessa il giudizio di prodi, di fassino, Della Turco e di Napolitano, della Boniver e di Martelli, di Bertinotti e Cossutta, di Cofferati e di tutti quei BUONI di sinsitra che vorrebbero il bene di tutti (gli altri).
Questa gente va messa in condizione di non nuocere più, rispedita al proprio paese, e se sono italiani europei di nascita spediti al referente arabo, fatti vivere nel loro habitat e messi in condizione di non nuocere più al mondo.
Dobbiamo abbandonare oggi l'uso del petrolio, così quella genete tornerà a fare il beduino nel deserto e la smetterà di rompere i cosidetti.
Ecco cosa ne pensa un occidentale.
massimiliano bugno
8 luglio 2005 alle ore 19:43Hanno detto che la prossima sara' Roma.
Speriamo che se la prendano con il quirinale o il Parlamento,visto che la maggior parte degli italiani e' a favore del ritiro delle truppe dall'Iraq.
Cosi' c'andranno di mezzo tutti quegli stupidi politici che non sanno fare nulla di produttivo per lo stato eccettuati loro stessi.
Cosi' la povera gente non sara' ulteriormente danneggiata.
Speriamo che non succeda niente ,ma se deve succede e' meglio il Parlamento o similari.
Alessandra Ceci
8 luglio 2005 alle ore 19:45Vorrei rispondere ad Andrea.
Credo che se ti scaldi tanto sia xchè anche tu non credi troppo a ciò che stai URLANDO.
Il tuo pensiero è che quegli attentati se li siano fatti gli inglesi DA SOLI?!?
Ma perfavore non farci RIDERE.
marco panachia
8 luglio 2005 alle ore 19:46EMILIO FEDE For President !!
andrea capano
8 luglio 2005 alle ore 19:52 x alessandra:
non attribuirmi pensieri che non ho espresso
la tua supposizione è del tutto fuori strada, e siccome io non ho mai parlato di ciò che tu scrivi è evidente che si tratta di una TUA deduzione
nella tua mente questa ipotesi viene considerata non valida A PRIORI: come fai a dirlo con sicurezza?
comunque a scanso di equivoci ti esprimo il mio pensiero tramite socrate: so di nulla sapere
e ricorda che sia per sostenere una tesi che per escluderla ci vogliono ELEMENTI SOLIDI
Filippo Noceti
8 luglio 2005 alle ore 19:57In questi giorni ne hanno dette di tutti i colori.
La più grossa però mi è sembrata quella che riguarda la "atipica" reazione dei londinesi alla strage.
Naturalmente i nostri abili giornalisti l'hanno subito interpretata come una sorta di abitudine alla strage, come se a Londra ce ne fosse una al giorno.
La verità è che ieri gli inglesi, un popolo formidabile, ci ha dimostrato che c'è un modo diverso dal terrore di rispondere ai terroristi, la dignità.
Il terrorismo è fatto non tanto per amazzare cinquanta, cinquecento o cinqumila persone ma per terrorizzarne centinaia di migliaia, di milioni, quelli che non muoiono insomma.
Ebbene gli inglesi non hanno dato segno di cedimento, neppure di fronte ad un'infamia tanto orribile e non parlo di Blair o della Regina ma della gente, dell'uomo col giornale sotto il braccio. Parlo del tizio che si è fiondato in metro (rischiando di beccarsi un'altra bomba) ed ha salvato sei persone, degli uomini e donne che sono fieri della propria cultura, che trovano nella propria storia un punto di riferimento ed un motivo d'orgoglio, che sono sicuri del futuro della propria nazione perchè consapevoli che da mille anni essi stessi sono la propria nazione.
Questo è il primo vero grande fallimento dei terroristi, non hanno creato scompiglio, panico, isterismo, hanno solo schiacciato un tasto pericoloso, quello della reazione di un popolo che ha governato su tre quarti di pianeta ed ha forse ancora un po' di voglia di far capire al pianeta chi sono gli inglesi.
Alessandra Ceci
8 luglio 2005 alle ore 20:02x Andrea
Forse ho esagerato se è così ti chiedo scusa, ma questi sono argomenti che mi danno molto da pensare.
Comunque non volevo offenderti, ma solo provocare come forse hai fatto tu.
andrea capano
8 luglio 2005 alle ore 20:04ok, complimenti agli inglesi per come hanno reagito, però vi chiedo: secodno voi chi è stato? chi sono i mandanti e gli esecutori degli attentati? e chi i mandanti dei mandanti (e via dicendo)?
andrea capano
8 luglio 2005 alle ore 20:07x alesandra:
non sono assolutamente offeso
è che vengo preso per il culo da 21 anni e mi sono rotto i coglioni: VOGLIO CAPIRE
vito liberto
8 luglio 2005 alle ore 20:08Caro Grillo
ieri e oggi l'attualità del programma del g8 non era il terrorismo, ma i paesi poveri.
Io dico via le multinazionali dall'Africa.
La foto del post mi fa riflettere aqua,bicchiere e soprattutto il giornale,noi viviamo nel mondo dove l'informazione dovrebbe farci capire.Ma credo che fra qualche decennio la foto potrebbe essere come i poveri Africani per non aver capito che le associazioni a delinguere di multinazionali e banche faranno quello che stanno facendo in Africa in Europa.
Schifosi capi di multinazionali e banchieri parassiti andate via fuori dall'Africa.
A tutti quelli che nei post invitano a boicottare i prodotti delle multinazionali io aggiunco bisogna anche rifiutarsi di lavorare per questi mostri.
fabio vinciguerra
8 luglio 2005 alle ore 20:15Nn serve la palla di vetro x prevedere, se gli Usa nn cambiano politica:
1 perderemo altri anni come i 4 trascorsi dalla dichiarazione di guerra al terrorismo, altre vite, moltissimo denaro;
2 loro difendono i loro paesi: x buttar giù i loro governi, che sosteniamo noi x il petrolio), devono farci disimpegnare dal medio oriente;
3 ogni giorno che passa loro son + forti e noi + deboli.
daniel salich
8 luglio 2005 alle ore 20:21ciao beppe,secondo me prima o poi la verità verra a galla...e volevo sapere da paolo cosa sarebbe il "sistema condominiale".
Franco Caracciolo
8 luglio 2005 alle ore 20:35Per Giorgio Gabel,il posto non esiste fin quando ci sarà la bestia chiamata uomo.
Ciao
Gianni Vialli
8 luglio 2005 alle ore 20:36Andrea Capano, ti segnalo questo:
http://www.luogocomune.net/lc/modules/news/index.php?storytopic=15
ANDREA DE MARCHI
8 luglio 2005 alle ore 20:39C H I - C O S A - C O M E - P E R C H É..
Sono confuso, più scaviamo nelle notizie, più c'è da scavare.. Non ho già più braccia ed ho solo cominciato! Il blog non mi carica: ci diamo pacche sulle spalle o amichevoli ceffoni per tenerci svegli.. ma in realtà, a leggerCI mi smonto..
C O M E U S C I R N E ?
Dobbiamo unirCI, bisogna..
.. ma per unirSI, bisogna identificarSI..
A T T O R N O A C O S A ?
(1 solo)
fabrix bell
8 luglio 2005 alle ore 20:39Stima degli USA nel 2002: 18.000 terroristi in tutto il mondo.
Catturati dagli USA: uno (1) di nome Khalid Mohammed "la mente degli attentati dell'11 settembre".
Non sa una parola di inglese e deve ancora essere processato.
Cliccate su un motore di ricerca e guardate che faccia ha...
Armando Accardo
8 luglio 2005 alle ore 20:48@ Anna Marino.
Per quanto riguarda il consumismo incontrollato o allarmante che dici di notare in Italia, non ne conosco la reale natura, pero' mi sono fatto un'idea della cosa. Io penso che, a voler sintetizzare un pensiero, cio' che e' accaduto in Italia e' stato una progressiva perdita del senso del valore del denaro. Come dici tu la nostra tradizione era quella di buoni risparmiatori volti alla realizzazione di un progetto di vita, vuoi la casa, la famiglia, prospettive di crescita economica personale ecc. Oggi non c'e' piu' questa cosa o, comunque e' cambiata. Io temo che sia quasi la conseguenza che le persone si sono arrese dinanzi all'evidenza. Un tempo risparmiavi perche' avevi una speranza per il futuro. Questa speranza, peraltro, era supportata dal fatto che vedevi come potevi realizzare i tuoi sogni se agivi in modo oculato. Oggi, invece, c'e' una forma di sfiducia e pessimismo molto diffusa e non se ne puo' dare una colpa a nessuno. La situazione e' davvero brutta, scoraggiante. In una circostanza del genere credo che molte persone tendano a reagire come possono, ovvero vivendo alla giornata, usando cio' che hanno per garantirsi qualcosa ogni giorno. In questo senso sono d'accordo con te sul fatto che ci hanno cambiato dentro, nel nostro modo di agire. Forse non ancora nel modo di pensare (o forse direi di ricordare), ma ci hanno cambiato nel modo di percepire e agire.
Leggevo in un altro argomento del blog di Grillo il concetto di "percezione della poverta'" e della realta' in genere. In effetti la lotta che le istituzioni e gli affaristi senza scrupoli stanno conducendo contro il popolo si basa proprio sul fatto di toglierci la capacita' di ragionare e valutare su una base concreta e tangibile. Le percezioni sono meno forti, ti fanno sentire che qualcosa non sta' andando bene, ma non hai modo di affrontare la cosa con lo spirito di chi non accetta una realta' che gli viene mostrata in modo evidente.
Purtroppo quando perdi la percezione delle cose sei ad un punto dal non saperti orientare su nulla. Inoltre lo sconforto sale quando vedi che manca la buona volonta' di ammettere gli errori commessi e ripartire da quelli. Del resto come potrebbe la nostra classe politica ammettere simili errori? E' piu' facile farci credere che le cose non siano cosi' brutte.
E' scandaloso che la gente si lamentava della situazione gia' nel 2002, mentre le istituzioni dicevano che ci sbagliavamo tutti. Infine nel 2005 anche il governo con il suo organo statistico ci dice che non ce la passiamo poi cosi' bene.
Non c'e' nemmeno l'onesta' di dimettersi e togliersi dallo scenario politico.
Per il resto temo anche io che in Italia ci venderanno il peggio del modello americano; il punto e' che questo modello ha sicuramente dei punti buoni, ma va considerato nel suo insieme.
Non si puo' scorporarlo e darci solo quello che fa comodo a chi ci governa. E il contesto dove il modello americano nasce, dove lo mettiamo?
Noi non siamo l'America, non ne abbiamo il DNA.
Anche sul mondo del lavoro, vedo come ci siano avvisaglie di un tentativo di portare idee diverse da quelle che ci hanno sempre contraddistinto.
Ho sentito in varie trasmissioni politiche commenti del tipo "dobbiamo cambiare il modo di organizzare il lavoro, un orario diverso ecc.".
Ora che qualcosa sia da cambiare questo non c'e' dubbio. Ma dipende come lo si cambia.
Qui negli Stati Uniti, un giorno vedi una persona con la sua scrivania, computer e tutto quanto... il giorno dopo non la vedi piu', perche' e' stata licenziata in tronco. E la persona stessa non ne sapeva nulla fino al giorno prima. Ovviamente non e' cosi' drastico, in alcuni casi ricevi dei segnali che ti fanno capire che dovresti cambiare aria... ma non e' nemmeno come pensiamo noi in Italia e in Europa. Sono queste le modifiche che hanno in mente i nostri politici?
Perche' per riagganciarmi a quanto ho detto prima, in America un altro lavoro lo trovi abbastanza facilmente. Inoltre vi sono delle agevolazioni nel caso in cui apri un'attivita' in proprio. Per cui certi atteggiamenti per noi discutibili, vanno visti nel contesto complessivo.
Io temo che ancora una volta si fara' pagare lo scotto di una cattiva gestione al cittadino: si dira' "ragazzi, dobbiamo rimboccarci tutti le maniche, bisognera' lavorare duro e senza pretendere stipendi come una volta... piu' ore di lavoro con un salario ridimensionato, altrimenti i cinesi ci sgomineranno e quanto altro".
E' una brutta percezione perche' alla fine tutto fa pensare sempre ad una regia molto attenta in cui si cerca di seminare terrore per giustificare le guerre, panico circa il futuro cosi' poi si costringera' la gente a spendere (tanto cosa risparmi, vivi oggi piuttosto che riflettere sul domani). L'America e' una nazione basata sul DEBITO!!!
Una famiglia quando manda il figlio al college, ha gia' iniziato a farsi i suoi debiti. E va avanti cosi'. Qui in America abbiamo la carta di credito e la carta di debito (in Italia si chiama bancomat). Se ad una persona dici che comprerai quando ti sentirai in grado di sostenere la spesa ti guarda come se fossi un marziano. Perche', tanto paghi in 36 mesi, non li hai $100 al mese per comprarti la Z1? Infatti io ho una serie di colleghi che hanno la Z1, l'SLK e altre bellissime macchine pur facendo il mio lavoro. Io ho la Golf usata. Loro sono Americani io sono Italiano. Due modi diversi di dare valore alle cose. Eppure pagandola in 36 mesi la potrei comprare come loro, abbiamo lo stesso stipendio.
E' sempre una questione di valori, purtroppo in Italia stanno cercando di toglierci la memoria storica in grado di ricordarci chi siamo e cosa vogliamo.
Speriamo che la gente si ribelli a tutto questo, mostrando interesse per le cose e creando azioni di protesta intelligente. Vanno bene le bandiere per la pace, ottimo, bel segno di civilta'. Ma boicottiamo anche i produttori di carburanti, perche' non smettere di comperare la benzina dall'AGIP e dalla Shell? Una sorta di messaggio chiaro e netto: non gradiamo la vostra politica, e adesso ne pagherete con mancati introiti, Italia e USA.
Del resto come dici tu, basta guardare le riunioni di condominio per avere la risposta del perche' in Italia non si fa'.
Zappella Marcello
8 luglio 2005 alle ore 21:06Come dice l'Oriana........E' vero che non tutti i Musulmani sono terroristi ma e' anche vero che tutti i terroristi sono Musulmani.....meditate gente,meditate........
Fabio Piciacchia
8 luglio 2005 alle ore 21:08Io aspetto che trovano qualche passaporto iraniano nell'attentato....cosi inizia la guerra contro l'iran...state a vedere, sono un pò di giorni che lo dico. Sti st****i stanno a prepara il terreno per questa guerra
Fabio Piciacchia
8 luglio 2005 alle ore 21:09Ti sei chiesto perche marcello???forse perche gli abbiamo sterminato le famiglie in questi decenni??medita tu...
sergio paderi
8 luglio 2005 alle ore 21:17C L A M O R O S O :::::::::::::
Notizie ufficiose vicine ad AlQaida, dicono che il prossimo attacco terroristico sarà il prossimo anno in Italia, e sarà il più devastante di tutti. Si parla di un attacco psicobatteriologico che colpirebbe tutta la popolazione italiana. Pare che AlQaida voglia far eleggere di nuovo Silvio Berlusconi come premier.
diego cella
8 luglio 2005 alle ore 21:18D'accordissimo sul fatto dell'Europa.
Può venire chiunque da qualunque parte del mondo, a patto che rispetti i nostri modi di vivere, di pensare, di divertirsi, di tutto.
Non penso di ritenere che sia un discorso eogistico, perchè non negherei a nessuno di poter avere il piacere di vivere in europa, però non deve pretendere che noi ci si adatti ai loro usi e costumi.
Sicuramente dovremmo permettere a tutti di poter mantenere i propri usi e costumi, a patto che non siano contrari alle nostre leggi o offensivi nei nostri confronti, se non gli va bene, che tornino da dove sono venuti perchè non sono obbligati a rimanere!!!!
Herman Lopez
8 luglio 2005 alle ore 21:22Reported civilian deaths resulting from the US-led military intervention in Iraq
Reported Minimum.--Reported Maximum
----22.787--------------25.814
----CIVILES ------------CIVILES
SOLO LE PIDO A DIOS QUE LA GUERRA NO LES SEA INDIFERENTE!!!!!!!!!!!
Paolo signieri
8 luglio 2005 alle ore 21:27 Daniel Salich
Ciao Daniel,
Il sistema che propongo e che chiamo "condominiale" dovrebbe funzionare in questo modo:
Io credo che perchè ci sia pace e armonia tutti devono aver accesso alla posibilita di fare economia con gli altri ,Che sia mediante la produzione di beni o l'offerta di servizi l'importante è poter fare affari .
Per garantire cio propongo un sistema di competenze in esclusiva regionale su scala globale. D'accordo con le caratteristiche geofisiche e culturali di ogni singola regione
Mi spiego meglio, immaginatevi di fare un inventario di tutti i prodotti e servizi che ogni giorno ci si scambia in tutto il pianeta, adesso immaginatevi di vedere assegnato ad ogni regione del pianeta (macro o micro regione a seconda delle necessita) la possibilità di poter dedicarsi allo scambio di alcuni di questi prodotti in esclusiva . Avremmo in un colpo solo dato lavoro a tutto il pianeta ed eliminato la concorrenza che solo la subiamo noi gente comune attraverso ritmi sempre più incalzanti o nella peggiore delle ipotesi venendo licenziati.
Questa utopia dovrebbe dare una senzazione di sicurezza economica e quindi fiducia nel futuro, cose che oggi giorno purtroppo non abbiamo, eliminerebbe la speculazione borsistica .
Per garantire questo sistema sarebbe sufficiente che si creassero degli organi di controllo formati da esponenti della societa civile che con un sistema a "rotazione" o sia temporale dovrebbero appunto svolgere questa missione sociale. Con cio si garantisce il controllo e si evita la corruzzione che viene generata dalla permanenza nei posti di controllo e potere.
Questo sistema è da estenderé a tutti i livelli di potere e controllo ,e su scala mondiale.
Quindi il parallelismo con un condominio adesso dovrebbe essere piu chiaro. Ognuno a casa sua, (salvaguardia delle culture) buone relazioni tra tutti, e sicurezza di sviluppo senza corruzioni di sorta con il sistema di controllo a "rotazione" .
Con queste premesse funzionanti si arriva a capire che le uniche preoccupazioni che rimarrebbero sarebbero i classici interrogativi , che sono poi quelli veramente importanti "chi siamo, da dove veniamo, e dove andiamo" insomma ognuno con la sua tranquillità potrà trovare la sua spiritualità e riconoscersi piu umano.
Signori miei pensiamoci , questa proposta è un utopia perchè non ci si prova a realizzarla.
Per ottenere il cambio non propongo metodi violenti ma solo strumenti economici. Boicottaggio delle multinazionali (con la Niké sembra che si sono riusciti ) e la creazione di strutture attive finánziate volontariamente ( avvocati, periti .....)
Spero che il sistema "condominiale" interessi a qualcuno , magari partoriamo un mondo migliore .
Ciao a tutti e speriamo di potere andare in pensione anziche finire a lavare i vertí nel terzo mondo
Paolo
Herman Lopez
8 luglio 2005 alle ore 21:27Attentati a Londra: alcune impressioni
Chi ci guadagna? Chi otterrà dei vantaggi?
Sono molte le fonti alternative che stanno diffondendo la possibilità che questi attacchi possano giocare a favore di Blair e di Bush. Ad esempio, i media non dovranno più occuparsi delle loro bugie che hanno portato le loro nazioni in Iraq. Non dovranno più interessarsi di Karl Rove e Valerie Plame.
D'altronde come non sottolineare che questi attacchi sono avvenuti pochi giorni dopo che la Gran Bretagna aveva annunciato il suo piano di ritiro dall'Iraq.
Cui bono? si domanda Anthony Wide nell'articolo Stupidity Versus Logic in the Latest "Terror" Attack.
"Cavolo!" scrive Wide "Quelli di al Qaeda devono essere i più stupidi terroristi dell'intero pianeta. Il loro scopo dovrebbe essere quello di scuotere la volontà delle potenze occidentali che hanno invaso l'Iraq, e spingerle ad andarsene, no? C'è qualcuno per favore che mi può spiegare la logica delle bombe di Londra? Nessuno lo può fare in modo serio, ed è ora di applicare la logica a questi eventi. Per favore non mi dite la sciocchezza che siccome queste persone sono "assassini" non si può applicare la logica. Non si può diventare l'organizzazione terroristica numero uno al mondo senza avere alcuna logica, no? Ci siamo bevuti che queste persone fossero abbastanza intelligenti da circonvenire i nostri miliardari servizi segreti e le nostre difese aeree utilizzando alcuni taglierini, mentre rifiutiamo l'idea che possano attuare azioni conseguenti a meccanismi studiati di causa-effetto. Io lo dubito moltissimo. Proprio in questa settimana, è stato detto che l'Inghilterra aveva abbozzato piani per ritirare le sue truppe, una vittoria per al Qaeda, giusto? Quindi come possiamo credere che la risposta orchestrata a questi piani di ritiro possa essere quella di far esplodere autobus in Inghilterra. Ora, provate ad indovinare quale sarà la risposta più probabile a tale evento: 1) Ritiro più veloce delle truppe" 2) Incremento del sostegno dell'opinione pubblica a mantenere le truppe in Iraq?"
E allora quanto è conveniente che questi attentati avvengano proprio in tempo per tenere le truppe in Iraq. E se così fosse sembra proprio che i veri beneficiari di queste azioni siano i falchi guerrafondai, che sperano con le bombe di porre fine all'inesorabile erosione nella pubblica opinione verso l'appoggio alla guerra. Ed è anche certo che sia Blair che Bush hanno bisogno di diversivi per distogliere l'attenzione dagli attacchi su di loro portati da chi li accusa di aver mentito.
Le istantanee accuse agli islamici
Passano pochi minuti dagli attacchi e, in assenza di qualsiasi rivendicazione, i principali media puntano il dito su Al Qaeda. Non dimentichiamo comunque che Al Qaeda non è sempre quello che ci viene detto, come nel caso della cellula Mossad-Qaeda palestinese. A volte poi, come è accaduto in precedenti attacchi contro inglesi e americani, tutte le prove sembravano indicare una direzione che poi si rivelava completamente falsa, basti pensare all'affare Lavon.
Poi arriva una rivendicazione islamica (falsa naturalmente): Un gruppo islamico rivendica gli attentati.
Ma il traduttore della MSNBC TV, Jacob Keryakes, nota che la dichiarazione di responsabilità contiene un errore in uno dei versetti del Corano citati, suggerendo così che possa trattarsi di un falso. "Questo è un errore che Al Qeada non farebbe mai" conclude Keryakes.
Gli israeliani
Arriva anche la notizia che l'Ambasciata israeliana era già a conoscenza degli attacchi, tant'è che il ministro delle finanze, Binyamin Netanyahu, rimane nella sua stanza d'albergo e non si reca all'hotel, vicino al luogo della prima esplosione, dove avrebbe dovuto partecipare ad un summit economico.
Per chi non riesce a credere a quanto detto sopra, gli basti sapere che nello stesso momento sul sito Ireland Online esce la notizia che, secondo Israele, "Scotland Yard era allertata per un possibile attacco". Detto in altre parole, la polizia inglese, secondo quanto dichiarato da un funzionario israeliano, avrebbe detto all'ambasciata israeliana a Londra, pochi minuti prima delle esplosioni, di aver ricevuto un avvertimento di possibili azioni terroristiche nella città.
La situazione diventa difficile. E allora il funzionario israeliano si precipita a negare le sue precedenti affermazioni.
E che neghi è ovvio. Se Scotland Yard non ha avvertito, è probabile che un suo funzionario lo dica. E così avviene. Il capo della polizia di Londra, Sir Ian Blair, afferma di non essere stato allertato per qualche impellente minaccia e aggiunge di non poter commentare le notizie israeliane secondo cui la loro ambasciata a Londra aveva ricevuto una telefonata dalla polizia pochi minuti prima della prima esplosione, telefonata che avvertiva del pericolo.
Ritrattare, dire di essersi confusi, è sempre possibile. Ma orma è tardi. Anche il sito www.canada.com riporta la notizia della polizia che avverte gli israeliani degli imminenti attacchi. Deve intervenire il ministro degli esteri israeliano, Silvan Shalom, che afferma che Israele venne avvertita non prima della sesta esplosione in città. Va bene, gli crediamo, ma prima ci spieghi com'è che Netinyahu sapeva di non dover recarsi proprio nei pressi del luogo dove è esploso il primo degli ordigni. La cosa puzza di Odigo, la compagnia israeliana i cui dipendenti vennero avvertiti di non recarsi al lavoro al WTC l'11 settembre 2001.
La notizia viene ripresa ed analizzata nel bell'articolo di PrisonPlanet: Explosions In London - Who Stands To Gain? Israel Warned, Cover-up In Progress.
Che Netinyahu non si sia di proposito recato all'hotel vicino all'esplosione lo dice anche yahoo.news: Netanyahu ha cambiato i suoi programmi in quanto preavvertito di un possibile attacco e scoop.co.nz: "Sono stati avvertiti gli israeliani precedentemente al primo attentato?"
Cerchiamo di ragionare. Dunque la notizia che la polizia britannica avverte gli israeliani della possibilità degli attentati ha in pratica una sola fonte: quella israeliana. In quella giornata, in quelle ore, la delegazione israeliana doveva recarsi proprio nei pressi della prima esplosione. Ma come pensare che Scotland Yard si precipiti ad avvertire gli israeliani e trascuri completamente i civili inglesi? E allora possiamo mettere in ballo un'altra spiegazione: non è che Israele abbia cercato di spiegare il fatto che Netinyahu non si sia convenientemente recato al summit, accusando in pratica gli inglesi di essere loro a conoscenza degli attentati. D'altronde come indizi non abbiamo altro che le parole che un funzionario israeliano si sarebbe inavvertitamente lasciato scappare di bocca (poi ritrattate).
In alternativa non resta altro che rispondere alle domande che si pone l'IndiaDaily nell'articolo "Britain failed to protect London even after Israel warned Britain of coming Al-Queda terror inefficiency or conspiracy?". Se l'ambasciatore israeliano era stato avvertito minuti prima dello scoppio del primo ordigno, e Netanyahu si era guardato bene dall'uscire dal proprio albergo, perché un simile trattamento non è stato riservato alla popolazione londinese? Perché se i servizi conoscevano l'eventualità di un imminente attacco terroristico non sono state prese adeguate contromisure. Si è trattato dunque di inefficienza o di cospirazione?
E Tony Blair: cosa sa realmente?
Strano per un primo Ministro accusare ipse facto gli islamici, senza pensarci due volte. Strano, molto strano. Sì, perché è strano che una persona che conosce i Downing Street Memos faccia simili affermazioni: queste memorie dimostrano che non fu il "terrorismo" a spingere gli inglesi in Guerra in Iraq, ma un piano a lungo preparato da Bush che è stato pari pari venduto ai britannici.
E su quali esperti si basa Blair per attribuire la responsabilità agli islamici? Date un'occhiata a questo articolo di news.yahoo.com: Boaz Ganor, direttore generale dell'Istituto israeliano di politica internazionale sull'antiterrorismo e Mordechai Kedar, un esperto di antiterrorismo della rete televisiva israeliana. Suona male, non è vero?
E Galloway?
Come dimenticare poi il recente intervento di Galloway, quando ha affermato che una massiccia opposizione popolare avrebbe fermato qualsiasi attacco contro l'Iran, a meno che il complesso industriale-militare non metta in programma un attacco terroristico del quale far ricadere le colpe sull'Iran? Non ci resta che attendere. Se qualche rivendicazione porta all'Iran, allora Galloway aveva ragione. Altrimenti questo è ciò che potrebbe ancora avvenire.
Tratto da articoli e commenti su whatreallyhappened.com
Galli Giordano
8 luglio 2005 alle ore 21:27I terroristi sono tutti musulmani!!! Minchia che rivelazione, ora ho finalmente capito il mondo.
Non sapevo che le Brigate Rosse fossero musulmane
Non sapevo che gli squadroni della morte in sudamerica fossero di musulmani
Non sapevo che il bombarolo (bianco e statunitense) che fece saltare in aria qualche anno fa quel palazzo dell'FBI fosse musulmano
Non sapevo che i giapponesi che sparsero il gas nervino in metropolitana fossero musulmani
Non sapevo che le forze armate che hanno raso al suolo Falluja un po' di tempo fa seppellendo la città di bombe al fosforo e sparando su chiunque si avvicinasse o cercasse di uscire, incluse donne, bambini e ambulanze fossero musulmane.
Non sapevo che chi ha organizzato dei veri e propri campi di sterminio in Cecenia fossero musulmani. E non parlo dei ceceni, che quelli che fossero musulmani lo sapevo.
Non sapevo che Guantanamo, Abu Grahib, ecc. fossero gestite da musulmani.
Non sapevo che i cosiddetti "black block" di tutto il mondo fossero musulmani.
Non sapevo che i nostri sindacati fossero tutti musulmani (visto che sono stati accostati al terrorismo da "qualcuno"), oltre che comunisti.
Non sapevo che gli insegnanti delle medie USA fossero tutti musulmani, dato che l'ano scorso il principale sindacato degli insegnanti è stato classificato dall'FBI come "organizzazione terroristica".
...minchia quanti musulmani che ci sono al mondo, non è che son rimasto io l'unico a non esserlo?
andrea capano
8 luglio 2005 alle ore 21:37se ci pensiamo un pò su, gli attentati spostano letteralmente l'attenzione mondiale e quindi l'opinione pubblica dal problema dell'Africa (fame, povertà e malattie) a quello della sicurezza in casa nostra (????)
dai dibattiti sulla fame a quelli sul maggiore controllo che tutti saremo costretti a subire
non è molto, ma io un'idea me la sono fatta, anche se non so quanto possa andare vicino alla verità: ho come l'impressione (solo quella, eh) che la politica mondiale vada verso un abbandono totale dell'africa a se stessa e un racchiudersi in se stessi dei paesi ricchi: stiamo alzando dei muri in cui rinchiuderci, muri entro i quali ci sia massimo controllo e minima libertà individuale: chi è dentro è rinchiuso, chi è fuori crepa
non so, forse orwell mi ha dato alla testa, ma forse ha dato alla testa anche a chi ci comanda...
franco ravegnani
8 luglio 2005 alle ore 21:43premesso che nulla giustifica gli attentati le stragi ecc credo che bisogna tornare alla politica alla diplomazia ad apportare dei correttivi agli squilibri e alle politiche di sviluppo e lotta alle poverta'del sud del mondo,credo sia miope pensare sia solo un problema di sicurezza che pure bisogna sviluppare con meno militarizzazione del territorio e piu'intelligence per seguire le piste dei soldi,ci vuole piu'coordinamento internazionale lavorare per rendere permeabili i vari paradisi fiscali,poi sul territorio sul piano culturale bisogna rinforzare gli sforzi di integrazione degli islamici moderati e soprattutto farla finita con la politica di guerra preventiva,pace fra palestinesi e israele con finalmente uno stato palestinese rilanciare l'onu insomma piu'politica e meno armi.
franco ravegnani
8 luglio 2005 alle ore 21:44premesso che nulla giustifica gli attentati le stragi ecc credo che bisogna tornare alla politica alla diplomazia ad apportare dei correttivi agli squilibri e alle politiche di sviluppo e lotta alle poverta'del sud del mondo,credo sia miope pensare sia solo un problema di sicurezza che pure bisogna sviluppare con meno militarizzazione del territorio e piu'intelligence per seguire le piste dei soldi,ci vuole piu'coordinamento internazionale lavorare per rendere permeabili i vari paradisi fiscali,poi sul territorio sul piano culturale bisogna rinforzare gli sforzi di integrazione degli islamici moderati e soprattutto farla finita con la politica di guerra preventiva,pace fra palestinesi e israele con finalmente uno stato palestinese rilanciare l'onu insomma piu'politica e meno armi.
Galli Giordano
8 luglio 2005 alle ore 21:50@Capano
Purtroppo non sono i muri la cosa peggiore di orwelliana memoria che si sta avverando, ma il cosiddetto "bipensiero".
La capacità di sottomettersi mentalmente in modo totale, di convincersi che 2+2=5 quando serve, di essere sicuri di una cosa, e il giorno dopo se te lo dice il "Partito" essere certi dell'esatto opposto ed essersi dimenticati del giorno prima, nonchè di aver dimenticato.
Basta guardare i Leghisti, che un'elezione girano coi cartelli "10 MOTIVI PER CUI BERLUSCONI E' UN MAFIOSO" e l'altra coi cartelli "IN GALERA LE TOGHE ROSSE".
Sergio Tarassi
8 luglio 2005 alle ore 21:54"...sostituire velocemente il petrolio con energie alternative, si può..."
Certo che si può!! Lo si può fare efficacemente e rapidamente ma nopn lo si vuole politicamente, perchè eliminare il petrolio significa eliminare una fonte di potere enorme e un "arma destabilizzante" tra le più efficaci, se non la più efficace! Da chi ci dobbiamo aspettare l'eliminazione di questo obsoleto, ingombrante,strapotente elemento di manipolazione delle masse, da Bush? Beh, il suo denaro, o meglio della sua famiglia, deriva in larghissima parte dal petrolio tanto che ha fatto una guerra idiota (da Lui, direi)per assicurarsi il controllo di una grossa fetta di produzione! Da Blair? Bah,mi pare il guardaspalle del coglione di cui sopra! Da Berlusconi? Non ha alcuna voce in capitolo per questioni internazionali se non un "Si" a tutte o quasi le richieste dei due sopra!
Non è che gli altri politici italiani siano dei fulmini di guerra, per un piccolo esempio:
In un paese (Scanzano - Grosseto)era stato fatto un progetto per l'istallazione di tre torri eoliche che avrebbero dovuto servire al fabisogno del comune ed aanche oltre! Il sito è in una collina dove le capre ti sputano se vuoi mandacele! Bene uno studio di impatto abientale appoggiato da alcuni Verdi (di idiozia) ha stabilito che queste tre torri deturpavano e non ne hanno fatto più nulla! In compenzo c'è un progetto per potenziare la centrale di Torre del Sale ( Piombino - LI ) circa 90 Km da Scanzano e di convertirla da petrolio a CARBONE.......
Forse non ho capito cosa è l'impatto ambientale... Forse ho letto degli articoli di metà ottocento...!
Fino a che avremo politici sia a destra che a sinistra che pensano alle proprie tasche e basta e non vedono al di la del proprio orefizio anale le nostre speranze sono inesistenti!!
Fulvio Faraci
8 luglio 2005 alle ore 21:59All'ATTENZIONE DI QUANTI ABBIANO IN PROGRAMMA NUOVI ATTENTATI:
vi chiedo cortesemente di evitare obiettivi civili ma, eventualmente, puntare su obiettivi militari, governativi o di informazione. Così finisce che, oltre a subire in maniera diretta una demodittatura, dobbiamo anche pagare il conto dei loro "malefici intrallazzi". Oltretutto, colpendo i civili gli date abili per giustificare ogni loro intervento di "contrasto al terrorismo" e "democratizzazione e civilizzazione".
ALL'ATTENZIONE DI QUANTI RITENGONO DI FARE INFORMAZIONE:
Com'è che tutte le parole, servizi, opinioni, interventi, ecc, che sono state spese per questo attentato (e quello di Madrid e quello di New York) non le ho sentite per le centinaia di migliaia di morti in Afganistan e Iraq? Per le centinaia di migliaia di morti cecene? Per le centinaia di migliaia di morti tibetane? Per le centinaia di migliaia di morti di tutte le altre guerre dove le civili, liberali e democratiche otto potenze mondiali sono direttamente ed indirettamente coinvolte? Forse perchè prima ero distratto, vero?!
ALL'ATTENZIONE DI QUANTI STANNO ANCORA GOVERNANDO:
com'è che in tutti i vostri bei discorsi che avete fatto non ce ne sia uno che prenda atto della politica fallimentare condotta fino ad ora? Quante persone devono ancora morire prima di sentirvi dire: forse, ma proprio forse, abbiamo sbagliato tutto?
UN PENSIERO A TUTTE LE VITTIME
Uno è per gli affari suoi che parla, che ride, che lavora, che gioca, che dorme, che mangia, che sogna, che allatta, che pensa... insomma: uno e li che vive, per i ca(x)zi suoi e.. PAM, è morto! Con tutto lo spazio che c'è nel mondo una bomba democratica è andata a cadere proprio sulla sua testa, oppure una bomba terroristica è andata ad esplodere proprio accanto a lui!
Claudio Marciano
8 luglio 2005 alle ore 22:02La fantasia "vola"...
G - Pronto, Bin?
B - George! Vecchio bastardo! Che Allah ti strafulmini!
G - Come va Bin? I tuoi 25 fratelli? A casa tutto ok?
B - Tutto ok! Stringi che ho da fare... Che ti serve stavolta George?
G - Senti Bin, ho bisogno di un favore che non mi puoi rifiutare, sai, dopo tutto quello che abbiamo speso per farti studiare!
Vero che ci hai tolto dalle scatole un pò di rossi, ma non mi puoi dire di no.
B - Taglia, che ti serve?
G - Sai, gli affari non vanno proprio alla grande, avrei bisogno di un pò di casino come sai fare tu qui a New York, che mi dici?
B - Aspetta, fammi controllare... uhhum... per l'11 settembre ti va bene?
G - Ok, vada per l'11, ma ti dovresti prendere anche "il merito" però.
B - Sei sempre il solito bastardo, va bene, chissenefrega, però tu sistema le cose come al solito ok?
G - Ti ho mai deluso?
B - No, ancora no.
Senti, parlerò con amici di amici, se ne occuperanno loro, sai che io mi sono ritirato per colpa di questi stramaledetti reni. Però questi tipi sono un pò esaltati... non vorrei che...
G - Tranquy Bin, sai che mi fido di te.
B - Ok, ma ti ho capito vecchio bastardo! Tu ti vuoi fare una bella guerretta come si deve, però fammi sapere verso dove spari, non vorrei beccarmi qualche missilotto dove sai tu!
G - Ok, fidati di me.
B - Mah... va bè, ma ti faccio solo quest'ultimo favore poi non rompere per un bel pò intesi?
G - Ok! Grazie Bin, sei il n.1!
B - Si, prego. Anche tu sei il n.1, ma dei paraculi.
G - Ah!Ah!Ah! Ciao.
B - Ciao.
andrea capano
8 luglio 2005 alle ore 22:02x giordano:
quel che ha fatto la lega è interessante: si è semplicemente fatta corrompere
i giochi di potere di questo sistema liberistico passano per forza di cose attraverso il denaro, e per tale motivo mi sembra insensato parlare di terrorismo, fame nel mondo e malattie come problemi da risolvere, perchè sono funzionali al sistema:
1-il terrorismo permette misure ristrettive sulla popolazione ed è inoltre sfruttato come pretesto per nuove guerre (importantissime in chiave finanziaria, come non tutti sanno)
2-la fame nel mondo è conseguenza della povertà che è nientemeno che indispensabile pe rla ricchezza di altri: se non ci sono poveri non ci sono nemmeno ricchi; una situazione creata dall'umana avidità è ora inidispensabile per non creare un collasso che avverrebbe se tutte le persone consumassero come il miliardo di ricchi
3-le malattie smaltiscono il sovraffollamento, arricchiscono potenti multinazionali e permettono il controllo della salute attraverso un sistema medico-farmaceutico che ci ha tolto di mano la tutela della nostro benessere
Parlare in questi toni mi fa venire da vomitare, ma del resto se mi guardo intorno mi riesce impossibile pensarla diversamente
Rita Porrega
8 luglio 2005 alle ore 22:15Ok, non mandiamoli tutti via....facciamoli rimanere qui..a parte che prima o poi non ci sarà più posto per tutti, o tornano a casa loro o ce ne andiamo noi!!
Possiamo almeno rimpatriare quelli che delinquono oppure ci dobbiamo tenere anche quelli?E quelli che non hanno il permesso di soggiorno in regola o sono clandestini...o non hanno un lavoro?O non rispettano le leggi del nostro paese?Mi sembra il minimo che una persona di qualunque altro paese che viene a vivere in Italia debba rispettare le nostre leggi, esattamente come quando noi andiamo a vivere in un altro paese dobbiamo portare rispetto alle sue leggi.Ad una persona che conosco che, per lavoro è dovuto andare negli Emirati Arabi, è successo di ricevere insieme alla colazione del mattino (hotel a 10000 stelle...internazionale)
i giornali occidentali dove erano stati ritagliati gli articoli che evidentemente non si dovevano leggere...in pratica il giornale era tutto un "ritaglio"!!!
Rita
Galli Giordano
8 luglio 2005 alle ore 22:15@Capano
Non parlo dei capi leghisti, ma della gente comune...quella che un anno va a Pontida a gridare "Berlusconi in galera, monumento a Di Pietro" e un'altro grida "Di Pietro in galera, monumento a Berlusconi".
O quello di sinistra che dice "Pace senze SE e senza MA" a fianco di D'Alema che ha bombardato la Bosnia assieme alla NATO.
O il no-global che canta Manu Chao bevendo Coca-Cola.
...ho reso l'idea?
Maria Adele Del Vecchio
8 luglio 2005 alle ore 22:17per Claudio Marciano...
Grande!!!!
Stefania Monsini
8 luglio 2005 alle ore 22:25riprendendo il post di Beppe: Voglio un'Europa sorridente, multietnica, unita dagli stessi valori, in cui lo Stato viene sempre prima delle dottrine religiose e dei fanatici.
BRAVISSIMO! Vallo a dire al pastore mzzinger e i suoi scagnozzi quando hanno speso buona parte degli introiti avuti dall'8per mille (quindi non soldi del vaticano) per finanziare le campagne astensioniste dei referendum...
kristian fabbri
8 luglio 2005 alle ore 23:16Quel che dice Grillo è corretto, basta leggere Rifkin, è l'energia il vettore economico/politico/religioso più importante della storia (non l'unico ovviamente) la seconda guerra mondiale per il petrolio di Danzica lo Dimostra.
Per eliminare il petrolio bisogna far si che le "altre energie" siano in grado di autoriprodursi.Non credo che questo ancora si possa fare ma credo che sia questione di un decennio o poco più e sarà possibile dimenticarsi del petrolio. E delle guerre legate al petrolio. Ce ne saranno altre.
Andrea Costantini
8 luglio 2005 alle ore 23:23Condivido pienamente quanto hai scritto nel tuo post. Credo fermamente in un'Europa unita. Di questi tempi ci vuole più Europa.
Fabio Piciacchia
8 luglio 2005 alle ore 23:25stavo a vede lo speciale di studio aperto e dopo un minuto e 30 secondi ho cambiato in seguito a bestemmie...ripeto, aspetto che trovino qualche passaporto iraniano, in seguito alle accuse degli U.S. contro il nuovo premier iraniano sicuramente cercheranno di attaccarlo.mah...a me sembrano strani sti attentati?come mai non colpiscono mai i veri colpevoli ma solo i civili??
Ettore Martinenghi
8 luglio 2005 alle ore 23:34Mi fate tutti paura.......
luca antonelli
8 luglio 2005 alle ore 23:43non verrò mai letto!!!
avete visto la home page di LIBERO????
c'è il ponte di londra a sponsorizzare una nota agenzia di viaggi!!!!
CHE BELLO!!!!!!!!
nota polemica.
ho pensato: che merde questi terroristi che colpiscono la gente che non c'entra NIENTE con la guerra in iraq e bin laden e il gatto con il burca e.. altro!
ma poi.. un attimo dopo ho pensato che era giusto!!!!
che era giusto il fatto che le stesse persone che -tutto quello che ti pare, non che quello che è successo a new york, a bali, a madrid e ieri a londra fosse.... sì fosse colpa anche di quelle persone
DI TUTTI NOI
che viviamo in questa società
S I A M O T E S T I M O N I
e non facciamo nulla
v(M)i odio.
luca antonelli
8 luglio 2005 alle ore 23:45non verrò mai letto!!!
avete visto la home page di LIBERO????
c'è il ponte di londra a sponsorizzare una nota agenzia di viaggi!!!!
CHE BELLO!!!!!!!!
nota polemica.
ho pensato: che sciolta questi terroristi che colpiscono la gente che non c'entra NIENTE con la guerra in iraq e bin laden e il gatto con il burca e.. altro!
ma poi.. un attimo dopo ho pensato che era giusto!!!!
che era giusto il fatto che le stesse persone che -tutto quello che ti pare, non che quello che è successo a new york, a bali, a madrid e ieri a londra fosse.... sì, fosse colpa anche di quelle persone
DI TUTTI NOI
che viviamo in questa società
S I A M O T E S T I M O N I
e non facciamo nulla
v(M)i odio.
Alberto Sella
9 luglio 2005 alle ore 00:05Questa è la globalizzazione.
Il terrorismo a portata di mano.
Il terrorismo come calamità naturale.
La difesa attraverso azioni di uomini "moderati" e insieme guerrafondai.
Il rischio di saltare in aria mentre sei in treno e magari stai andando a manifestare contro il TUO sistema occidentale.
A questo punto torniamo alle guerre modello '800. Mi fanno meno paura.
Elisa Corbo
9 luglio 2005 alle ore 00:08...da tanto la penso come te..
sulle alternative al petrolio
sul bellissimo concetto del rispetto e dell'integrazione...
Ma perchè noi utopici sognatori siamo così belli e inascoltati?
un bacio
Maurizio Galli
9 luglio 2005 alle ore 00:37Qualcuno ha visto o possiede questo video?
"911 In Plane Sight"
Marcello Zappella
9 luglio 2005 alle ore 01:39per Fabio Piciacchia
Vedi,per quanto mi possa sforzare non riesco ad essere dalla parte o giustificare chi crede che Dio dia un premio a chi uccide un suo simile.....e questo è quello che molti Musulmani credono.Vorrei conoscere (e mi auguro che non sia possibile)la tua,la vostra reazione se a Londra ci fosse stato tuo fratello o tuo figlio..........forse cambiereste un tantino idea......e poi riguardo all'elenco che qualcuno ha fatto dei terroristi nel mondo ....mi chiedo solo a cosa serve questo?....statistica?
Raffaele di cesare
9 luglio 2005 alle ore 02:56Antonio Caiazzo,
la rima mi legittima.
Non hai capito un cazzo.
Carlo Gandolfo
9 luglio 2005 alle ore 03:30Volevo segnalare questo sito:
http://www.newsradar.it/category/london-explosion/
E' un motore automatico di news in tempo reale puntato esclusivamente sui fatti di Londra.
Estrae le news dai principali quotidiani europei e americani e le pone sottoforma di blog.
Vuole essere una fonte di informazione il più completa possibile.
L'ho fatto sperando che possa essere utile a qualcuno, mi auguro che venga considerato come risorsa e non come pubblicità.
Grazie.
Raffaele di cesare
9 luglio 2005 alle ore 03:31Mettetevelo in quella dannata testa.
Gli americani hanno tirato giù le torri nel 2001,
gli americani hanno terrorizzato Madrid per la sua imminente presa di posizione, gli americani hanno inscenato Pearl Harbour per sperimentare Hiroshima e Nagasaki, gli americani stanno cercando di esportare in Europa quella cultura del terrore che tanto rende dalle loro parti(la rivoluzione francese se la ricorda qualcuno o no ?) Gli americani hanno fomentato per decenni il conflitto tra Israele e Palestina perchè hanno VENDUTO LE ARMI AD ENTRAMBI, E SE NON SAPETE UN CAZZO PER FAVORE INFORMATEVI.
Gli americani fanno le stesse nefandezze che ogni popolo egemone ha perpetrato nella storia, vedere ANTICA ROMA, ovviamente con le dovute proporzioni.
Stasera parlando con un giovane ingegnere dell'ENI ho saputo che la benenmerita azienda del martire Mattei sta aprendo un pozzo in Abruzzo e, sapete?, la loro politica planetaria prevede che questo sia l'ultimo in Italia!
Appoggiare la guerra in Iraq secondo voi a cosa è servito, se non ad accaparrarsi pozzi di petrolio in cambio di vite umane?
LE MULTINAZIONALI DELL'ENERGIA GIOCANO A RISIKO CON IL NOSTRO CULO!!!! CE NE RENDIAMO CONTO? la FAMIGLIA BUSH NON VIENE FORSE DA QUELL'AMBIENTE?
Mi hanno proprio rotto le palle con i servizi stracciacuore del tg5, con la calma irreale degli inglesi, con quella poveraccia con la faccia bruciata e con la garza anti ustione, li' a confezionare storielle pulendosi il culo con l'informazione vera, CON LA VERITA'!!!
e VOI BENPENSANTI continuate a benpensare, e tu Grillo continua a tacere cose che sai o che se non sai forse è meglio che lo chiudi 'sto sito, e voi, simpatici signori della polizia postale, che avete ormai sotto controllo i server di autistici su aruba, e che looggate gli ip dei bloggers su grillo.it ,riflettete su quello che state facendo, per chi e PER COSA lo state facendo, a schiumare sui pc per 1000 euro al mese.
Questo è il peggiore dei mondi possibili,
perchè è abitato dalla peggiore forma di vita che esista, tu uomo, che leggi beppegrillo.it ,
e magari credi che che andare in giro in bici e accendere il riscaldamento due mesi dopo contribuisca a salvare il pianeta, con tuo figlio che si ammala perchè a casa tua fa freddo ma tanto tu lo imbottisci di antibiotici.
Spero che le previsioni del wwf si avverino, 70 anni al massimo, prima dell'implosione, del tracollo del nostro sistema malato, congegnato da pochi, mantenuto dal resto, ignorante, stupido, inconsapevole.
Che la natura si riprenda quello che gli spetta,
scarti indegni di una storia indegna, pessimi attori di un infimo spettacolo.
Raffaele di cesare
9 luglio 2005 alle ore 04:04Grazie Salvatore Iaconesi per il tuo post.
Elisabetta Carosi
9 luglio 2005 alle ore 07:27http://www.unhcr.ch/pubs/sowr2000/italian/ch01.pdf
pag.20
DARIO CANALI
9 luglio 2005 alle ore 08:18Sono perfettamente d'accordo con "criceto rosso":gli attentati avvengono sempre in momenti in cui vacilla l'appoggio a BUSH e BLAIR da parte della comunita' internazionale tanto cioe' per farci capire che l'aggressione ad Iraq ed Afghanistan e' stata piu' che giusta e va continuata.
Le lobby anglo-giudaico-americane organizzano tutto e al momento opportuno.
A quando l'assalto all'Iran?
Anna Marino
9 luglio 2005 alle ore 08:22@ Armando Accardo
Concordo con te, il consumismo in Italia in questo periodo è frutto anche della paura e dell'incertezza che abbiamo rispetto al nostro futuro. Viviamo un momento di profonda sfiducia e non si riesce ad intravedere una via d'uscita. Il nostro attuale stile di vità è però il frutto del mito dello shopping, l'argomento preferito delle persone è rappresentato infatti dalle ultime novità in fatto di moda. Oggi i ragazzi se non seguono alla lettera le ultime tendenze sono "out" ed i genitori devono fare i salti mortali per assecondarli. Veniamo bombardati di pubblicità sui telefonini, come non ce ne fossero già abbastanza, di offerte sul traffico telefonico, che sono vantaggiose solo per i gestori; pubblicità di automobili sempre più accessoriate e puntualmente ci si accapiglia per il posto auto, perché le auto sono troppe. La cosa assurda di tutto questo è che meno soldi si hanno e più si spende. Le famiglie vogliono emulare con le cose quei miti che sono propinati dalla tv, grande messaggera di verità: se una cosa non appare in tv non esiste. Persino gli ultimi attentati a Londra sono parsi diversi per la mancanza di immagini, non abbiamo visto la ripetizione incessante della caduta delle due torri, con tanto di musica ad effetto come sottofondo.
C'è la crisi, ma se ti guardi intorno non la noti, file sull'autostrada nei fine settimana, spiagge piene, supermercati e grandi magazzini affollati. Sicuramente stiamo vivendo al di sopra delle nostre possibilità, senza pensare molto, cercando solo di distrarci il più possibile.
Il cambiamento interiore è già avvenuto, purtroppo, la perdita della nostra identità, la perdita di punti di riferimento, la perdita di un progetto comune. Tutto questo ha prodotto un profondo scoraggiamento, lo senti perchè si vive alla giornata. Non si crede più alla politica, a ragione direi, non si crede all'economia, con i nostri imprenditori è davvero difficile, non ci si riconosce più nella società. Il nostro paese mi sembra una barca alla deriva. In questi casi il detto è : si salvi chi può.
Speriamo proprio che non sia così.
Se ti va di continuare questa chiacchierata al di fuori del blog, ti allego il mio indirizzo
http://www.drinsoft.net/apps/blog/
Ciao
Alessandro Cremonini
9 luglio 2005 alle ore 09:00...arrivati a questo punto perchè non dichiariamo guerra a tutte quelle nazioni che coprono i terroristi, o addirittura osannano le loro gesta suicide?
In fondo in ogni epoca c'è stata una guerra... e perchè ora farebbe tanto orrore la parola "dichiariamo guerra a ....". Dichiarare la guerra contro il terrorismo è come dichiarare la guerra all'intera umanità! Quante cose orribili accadono anche a "casa" nostra? Magari un giorno il tuo vicino di casa, che hai sempre salutato, anche se con distacco, ti punta una pistola contro, e in preda ad un "raptus omicida" ti lascia lì, bello stecchito! Bisognerebbe dichiarare guerra anche a lui, allora!
Qui c'è di fondo una cosa, e che alle persone piaccia o meno non importa: la diversità tra i popoli.
Cosa credete? Se i popoli africani poveri diventassero di colpo ricchi, non credete che ce la farebbero pagare cara per tutti i sopprusi ricevuti, proprio dai popoli che ora manifestano per togliere il debito? Guardate che quella è una miccia che può esplodere un giorno o l'altro... come è già esplosa altrove!
Per liberare un ostaggio paghiamo milioni di euro, e cosa credete? Che quei soldi vengano spesi per il benessere del popolo???! Eh no signori, vengono spesi in armi vendute a loro da paesi "amici" (che sicuramente un giorno diventeranno i peggiori nemici!).
E allora?
Dichiariamo guerra all'intera umanità, prima che sia la Natura stessa a farlo per noi!
La FANTASIA a questo punto potrebbe correre a mille, e pensare che, magari, un popolo alieno, lontano da noi ma fra noi, ci stia osservando, studiando, analizzando, cosa pensereste fosse la loro decisione sul nostro futuro?
"Questo popolo tende all'autodistruzione di massa... attentati a scopi politico/religiosi... guerre fatte in nome di un Dio (che nessuno ha mai visto!)... diamoci un taglio... ELIMINIAMOLO!"
Questo sarebbe il pensiero di un entità esterna al Mondo... e ora non mi stupisco più nemmeno dei SUICIDI DI MASSA!
Rita Porrega
9 luglio 2005 alle ore 09:36@ BRUNO MAMMOLA
Mi sembri più pessimista di... tutti noi messi insieme: hai trovato qualche sito in particolare?
Se è così perchè non lo posti?
Grazie e ciao,
Rita
Alessandra Ceci
9 luglio 2005 alle ore 10:07Mi rendo conto che dietro ogni guerra ci sono tanti di quegli interessi, da far rabbrividire chiunque, anche il peggiore degli avidi e senza scrupoli......
Mi dispiace che a 25 anni invecie di guardare al futuro con ottimismo e speranza, io( come tanti miei coetanei) sia costretta a pensare sempre al peggio.... tanto per il meglio c'è sempre tempo, e magari questo meglio ci sarà quando ormai non ce ne faremo più molto.
Ogni uomo politico,tutti insomma ci prendono in giro e non si rendono conto che in questo modo il Mondo va in pezzi, la fame ,le guerre civili, le malattie nei paesi più poverei che nessuno, o quasi, si premura di combattere, e noi tutti sappiamo xchè.
Tutto questo mi fa davvero SCHIFO.
Un saluto a tutti.
mauro marac
9 luglio 2005 alle ore 10:09@Raffaele di cesare il 09.07.05 03:31
associo il tuo pensiero al mio.....stanno litigandosi le caramelle, quando c'e' la torta intera che va in putrefazione.
Rita Porrega
9 luglio 2005 alle ore 10:30@ ELISABETTA CAROSI
Ho visitato il sito che hai proposto:grazie, adesso ne sò un po' di più!
Rita
Cristina Mori
9 luglio 2005 alle ore 10:43Concedetemi un po' di fantapolitica o, se volete, un dubbio fantasioso.
Dopo l'11 settembre la storia dell'umanità è profondamente cambiata, sotto moltissimi punti di vista. E poi gli altri attentati a fare eco, a ricordare, a tenere viva la paura. La paura della realtà, la paura della minaccia, la strategia del terrore.
Ma vi siete mai chiesti - magari un pensiero fugace, il cui orrore intrinseco lo ha scosso via dalla vostra mente in un attimo - e se... è impossibile... e se tutta questa morte e tutto questo dolore avessero un'altro fine, più sottile, più subdolo, più inimmaginabile?
Il fine della strategia del terrore è quello di non farci sentire sicuri, di farci avere paura: la paura innesca nel nostro cervello reazioni molto particolari, che non sto neanche qui ad analizzare...
Ma questa paura da chi è provocata? Dai terroristi, dagli afgani, dagli iraqeni, dai musulmani, dal fantasma di Osama Bin Laden... sarebbe così assurdo, così improponibile un disegno diverso, o meglio sarebbe così folle pensare che siano stati dei soggetti diversi ad architettare la strategia del terrore, e che esse sia soltanto una mistificazione globale?
Forse è una domanda tra me e me soltanto, un dubbio assurdo che mi sfiora e si insinua nella mia mente. Poi penso a Fahreneit 9/11. A tante altre singolari coincidenze.
A chi conviene tutta questa paura, chi ci guadagna di sopra?
Forse faccio fantapolitica, forse azzardo troppo. O no?
paolo de gregorio
9 luglio 2005 alle ore 10:46 6 luglio 2005 – Corriere della Sera
Intervista a “Sir Harold Kroto, Nobel per la chimica nel 1996: solo la scienza è maestra di libertà. La scienza è la sola autentica filosofia internazionale. E’ dovere di ogni scienziato attingere alle proprie capacità e alla propria esperienza per far sì che le acquisizioni scientifiche vengano utilizzate in modo saggio.”
Se eravate quasi sicuri che il sapere scientifico producesse anche una capacità logica e razionale per interpretare la realtà sociale, mi dispiace dirvi che vi siete illusi.
Personalmente resto sbalordito dal fatto che un cervello capace di produrre un Nobel non si rende conto di ciò che chiunque in buona fede comprende facilmente, cioè che la scienza, che ha prodotto conoscenze capaci di debellare ogni povertà, quasi ogni malattia, tecniche agricole per eliminare la fame, energie pulite, non ha alcun potere “etico”, “filosofico” o “politico”, e che i singoli scienziati non hanno NESSUN POTERE per fare in modo che le loro scoperte siano usate in modo saggio.
Il solo potere, assoluto, internazionale, senza volto, è quello economico e finanziario, che ha sostituito il vecchio potere politico, e prende ogni decisione anche in campo scientifico in quanto è questo potere che decide quali ricerche finanziare, quali bocciare,e fa degli scienziati degli impiegati al servizio dei propri progetti speculativi.
Non dovrebbe essere sfuggito a chiunque abbia un po’ di sale in zucca che il problema dei problemi è la perdita di capacità decisionale del potere politico, a favore di quello finanziario e multinazionale che è il solo a decidere cosa produrre, dove produrre (con le delocalizzazioni), riducendo le “democrazie” a scatole vuote visto che le si è private del maggior potere, che è quello di indirizzo economico.
Potere economico, potere mediatico, che poi sono un solo potere in quanto quello mediatico è di proprietà dei gruppi economici più forti, è il vero potere globale del nostro tempo, ed è in grado di riprodursi all’infinito anche se i protagonisti cambiano.
Quale libertà, quale democrazia, quali libere scelte abbiamo in questo sistema?
Se togliamo gli hobby e la squadra del cuore, tutto il resto lo decidono loro, salvo ripeterti fino alla nausea, con il “mantra ipnotico” delle Tv, che il protagonista di tutto sei tu, libero individuo in libero Stato.
Io produco e decido cosa produrre, faccio pubblicità a queste merci nella mie televisioni, le vendo nelle mie catene distributive. Io ho questo potere, ma tu sei libero!
Questo potere assoluto, dittatoriale, viene esercitato segretamente, in consigli di amministrazione dove si arriva in elicottero sui tetti degli edifici, dove vengono prese decisioni terribili che riguardano la vita e la morte di milioni di persone, e i dividendi sono infinitamente più importanti di etica o coscienza civile.
Facciamo un esempio facile, facile che riguarda il problema dell’AIDS.
I farmaci anti-Aids, che evitano la morte, una ventina circa, sono prodotti da 39 aziende farmaceutiche, tutte private e quasi tutte americane, con un brevetto che scade nel 2016, e consistono in una tripla terapia antiretrovirale che costa 1.500 euro l’anno a paziente.
E’ evidente che la grande maggioranza dei 40 milioni di sieropositivi africani non possiede il denaro per pagarsela, e in questo caso non potersi curare significa morire.
Alla riunione del Wto a Ginevra nel dicembre 2002, dove si discusse la questione, gli Usa bocciarono l’accordo del 2001 preso nel Quasar che permetteva ai paesi poveri di acquistare i farmaci dai produttori a basso costo, dove la delegata Usa Linnet Delly dichiarava “i diritti delle società farmaceutiche vanno tutelati”.
Ebbene in qualcuno di quegli asettici consigli di amministrazione, in nome della avidità e del profitto, uomini senza volto hanno deciso a freddo la condanna a morte di milioni di persone, e dove erano gli scienziati, di cui parla Kroto, che devono : “far sì che le acquisizioni scientifiche vengano utilizzate in modo saggio”?
E dove Sir Harold fonda le sue convinzioni che “la scienza è maestra di libertà” o che “la scienza è la sola autentica filosofia internazionale”?
Purtroppo sono solo parole in libertà, irresponsabili, che non fanno i conti con la realtà e lasciano insoluto il problema dei problemi: il ruolo del defunto potere politico, che su questa vicenda aveva l’obbligo di sospendere la validità fino al 2016 del brevetto e permettere a tutti gli Stati poveri di produrre le molecole anti-Aids senza tassa alcuna.
Un’altra cosa che fa pensare a decisioni ciniche e orrende, è la diminuzione dei finanziamenti destinati alla ricerca per un “vaccino anti-Aids”, vaccino di cui si parla sempre meno, ed io ho la personale convinzione che questo rallentamento della ricerca privata sia una scelta motivata dai grandi profitti che si realizzano nel commercio degli “antiretrovirali”
Risulta, infatti, almeno strano che la Dottoressa Barbara Ensoli, valente ricercatrice, con il poco denaro messole a disposizione dell’Istituto Superiore di Sanità in Italia, sia a buon punto sulla sperimentazione di un vaccino anti-Aids.
Spero ardentemente nel buon esito di questi studi, e mi conforterebbe molto verificare ciò che penso: che se la ricerca medica non avesse fini di lucro, fosse affidata a istituzioni universitarie statali e non a privati, e se fosse adeguatamente sovvenzionata (magari con i 2000 miliardi l’anno che spendiamo per le truppe in Iraq), i miracoli succederebbero davvero!
Andiamoci piano con le affermazioni filosofiche, con la scienza liberatrice, con le deontologie professionali che migliorano il mondo.
Quasi tutto il mondo è oggi in mano a forze ciniche, avide, senza rispetto per gli uomini e per l’ambiente, e se non troveremo il modo di limitare il loro problema resuscitando la politica e rinnovandola, il futuro della democrazia e dell’ambiente è segnato.
Paolo De Gregorio
tiziano barbagallo
9 luglio 2005 alle ore 10:53Caro Grillo,
sono d'accordo, basta con il petrolio, causa di guerre e terrorismi vari presenti e futuri , si alle forme di energia alternative (tranne il nucleare) e al risparmio energetico. Ma, per fare questo, è il popolo che deve prendere in mano la gestione dell'energia. Fondiamo il partito dell'energia (presidenza a Beppe Grillo)!
Nabila Afzal
9 luglio 2005 alle ore 10:57"Attesa del terrore,
imbattibile,
assenza della passata normalità,
nell'attuale."
Alessandra Ceci
9 luglio 2005 alle ore 11:44Mi trovo in accordo con Skikko!
Sono tutti troppo indaffarati a pensare al calcio mercato, chi vincerà il prossimo scudetto!?!
Tutto questo fa parte del "quotidiano" di tutti, basta accendere la tv E ogni programma ne parla,ma non bisogna mai dimenticare tutto quello che accade intorno a noi , magari a poche centinaia di km!
Si dovrebbe essere tutti più sensibili, meno superficiali, bisognerebbe informarsi di più, xchè, come dice Beppe Grillo, la CONOSCèNZA
è la base di tutto, ed è l'unico modo x non farci prendere in giro!!!!!!!!!!!
Gianni Vialli
9 luglio 2005 alle ore 12:48Maurizio Galli, probabilmente questo link ti interessa:
http://tinyurl.com/eynzk
Modesto Gagliardi
9 luglio 2005 alle ore 12:54X Raffaele di Cesare
Ciao,la penso in pieno come te(purtroppo)anche nel finale,seppur catastrofico..
Non ne usciremo,nè ora nè mai..
L'uomo ha nella sua genia,un problema radicato
nel profondo che ci riporta sempre allo stesso
maledetto punto...Le ricerche genetiche dovrebbero risolvere sto problema...Ma a chi giova?Viviamo quel che ci rimane rispettando il mondo...é l'unica alternativa.Grazie a tutti.
roberto sia
9 luglio 2005 alle ore 13:02...ma porcaput[@#@ è possibile che ogni "evento" terroristico, ci chiediamo il come ed il perchè, ma non ci chiediamo il chi ha fatto questo, il chi ha permesso questo, il chi ha voluto questo...
... se questi sono paesi "tecnologicamente arretrati", come c@##o fanno a produrre ed usare ordigni radiocomandati... se non che glieli abbiamo venduti noi... basta con i falsi rammarichi... basta con le finte lacrime...
vogliamo rompere le scatole un pò in giro? organizziamoci da soli le domeniche di austerity!!!!
senza usare una goccia di petrolio per più domeniche di fila.... ma spontaneamente... senza che nessuno ce lo imponga....
mstella carbone
9 luglio 2005 alle ore 14:00condivido con voi la newsletter di emergency
Oltre ogni violenza
È davvero un'ottica limitata la nostra, se il primo pensiero che ci ossessiona, senza lasciare posto ad altre considerazioni, è il
pensiero delle vittime?
Le molte persone che a Londra, questa mattina, hanno incominciato una giornata che non concluderanno sono per noi la prima, fondamentale
verità di ciò che abbiamo sentito e vissuto oggi.
Troviamo lontane da questa verità le considerazioni sulla contiguità
con il G8, sull'attacco a un paese così fortemente impegnato nella guerra all'Iraq, sulle analogie con gli attentati terroristici a
Madrid...
Sentiamo inadeguati gli annunci che «non prevarranno», che «la guerra
al terrorismo proseguirà con maggiore slancio», che infine «noi vinceremo»...
Cessa di essere sensata ogni ripetizione di parole già dette e
sentite: vuote e sterili, se ci hanno condotto di fronte allo spettacolo cui oggi assistiamo.
Se persistiamo nel sentirci una parte dell'umanità contro un'altra,
alimentiamo uno scontro infinito, un'interminabile sequenza alternata
di reazioni e contro-reazioni, di assassini e di sofferenze.
Forse il dolore ispira più saggezza di quanta possa suscitarne l'indignazione.
Il dolore per le vittime del terrorismo e della guerra, delle bombe e dei bombardamenti, è lo stesso; non muta al variare dei soggetti che
più direttamente lo provano.
S'è detto oggi «siamo tutti londinesi». Se ci sentiamo anche tutti iracheni, o afgani, o ceceni, forse intravedremo una diversa direzione
per uscire da queste assurdità, un cammino opposto a quello di una
guerra infinita.
Vincere il terrorismo rifiutando ogni violenza è il solo percorso possibile. Contrastarlo con mezzi che gli somigliano è una strada
senza uscita. Lo suggerisce l'idea che abbiamo di umanità. Sempre più lo insegna l'esperienza.
Emergency, 7 luglio 2005
andrea capano
9 luglio 2005 alle ore 14:27certo, ci sentiamo tutti londinesi perchè + o - viviamo come loro, ci sono più somiglianze e quindi più empatia; invece gli iracheni non sappiamo manco chi cazzo sono, e 20000 morti in iraq valgono sicuramente meno che 50 a londra; non è forse vero che la nostra mente funziona in questo modo? è in questo spinta dai mezzi di (dis)informazione
è chiaro che dobbiamo liberarci al più presto dall'influenza nociva dei media di regime (tv e quotidiani)
rifiuto totale dei condizionamenti di coscienza a cui ci sottopongono
Giovanni Greco
9 luglio 2005 alle ore 15:01----------- per BEPPE GRILLO -----------------
Caro Beppe, tu dici :
''Il prezzo del petrolio è oltre i 60 dollari al barile, dicono che arriverà ai 100 dollari.
Questa per me è la soluzione, sostituire velocemente il petrolio con energie alternative, si può. Inaridire le fonti economiche dell’attuale conflitto, in cui paghiamo il petrolio con gli armamenti che consentono alle compagnie petrolifere di approvvigionarsene.
Meno petrolio, meno guerre, meno terroristi. Subito.''
------------------------------------------------
Sul fatto di trovare energie alternative al petrolio ,mi trovi completamente d'accordo. La motivazione piu' valida e' la salvaguardia del pianeta, liberandolo dall'inquinamento dei gas combusti.
Ma per quanto riguarda ''Meno petrolio, meno guerre, meno terroristi. Subito.'', non credo in nessun modo che le guerre diminuiscano o finiscano
se non c'e' piu'lo sfruttamento del petrolio;
per una semplice ragione : l'Oro Nero, e' solo un pretesto, e' uno ''zuccherino'' , un ESCA che la natura, il Pianeta, GAIA, usa per IRRETIRE le menti degli uomini affinche' si ''azzuffino'' , si tolgano la vita; perche' il vero scopo o diciamo pure, COMPITO di questa forza invisibile e' quello di GENERARE, REALIZZARE, CONCRETARE, TOT Morti al
''giorno''. Per fare cio' tale forza usa qualsiasi inganno a sua disposizione ma soprattutto, qualsiasi cosa la quale, gli uomini o meglio le menti degli uomini possano sposare come propria causa; non sapendo ovviamente che la cosa non proviene affatto dal loro libero arbitrio!
-
Meditiamo gente!!!
Meditiamo.
Il viaggiatore del tempo.
Alexandra Mc Millan
9 luglio 2005 alle ore 15:09Non sono riuscita ancora a leggere tutti i vostri messaggi, anche se mi riprometto di farlo. Ne ho visti comunque molti, spero di non sbagliarmi ma direi una larghissima maggioranza, equilibrati e pieni di voglia di capire, di cercare le cause reali e un modo reale per porre fine a questo orrore dello scontro di civiltà, al di là della retorica del "non ci fermeranno".
Qualche riflessione che mi è venuta in mente in questi due giorni, soprattutto leggendo in giro (grazie anche a tutti coloro che qui diffondono siti interessanti).
Primo: la guerra la fanno sempre i poveri contro i poveri, nell'interesse di alcuni (pochi) che si arricchiscono.
Secondo: non credo sia vero che l'uomo sia "predisposto" alla guerra. Ci sarà magari una componente di aggressività, ma per lo più resta contenuta: infatti, come dice lo storico americano Howard Zinn, i governi devono spendere enormi mezzi, soldi e non solo, per propagandare l'idea che chi va in guerra combatte per il suo paese e la libertà ecc., mentre la realtà è ben diversa.
Infatti molti soldati che erano partiti volontari per l'Iraq, in seguito non hanno voluto tornarci, scioccati dalla realtà inumana che avevano visto, esattamente come era successo anni fa in Vietnam.
Terza cosa: ricordiamoci che sugli autobus e i treni a Londra c'erano persone provenienti da tutti i paesi e le religioni, com'è ovvio essendo a Londra. Anche questo è un argomento contro la guerra di civiltà. Il terrorismo colpisce alla cieca per sua natura. Tutti i morti andrebbero rispettati.
Ancora, parlando di sicurezza, necessità di rinunciare alle garanzie per un mondo sicuro, ecc., ho trovato molto interessante il riassunto del programma della BBC sulla politica dell'incubo.
Continuano a ripeterci che viviamo sotto la minaccia di nuovi "attacchi", e che solo loro (Bush & Co.) possono difenderci.
Io però ho molta più paura di finire sotto una macchina o di ammalarmi di cancro, è certamente molto ma molto ma molto più probabile che essere colpita da una bomba.
E comunque, anche se per caso dovesse succedere, non mi aiuterebbe certo vivere nel terrore. Finché la vita ce l'ho, voglio viverla a modo mio, senza paura di nessuno, senza accettare logiche di odio e terrore che sono esattamente quelle che gli assassini vogliono. Credetemi se vi dico che quando piangevo, di fronte alle notizie del telegiornale, piangevo di rabbia e di dolore, ma per mia grande fortuna, non di paura.
Perché ci dicono queste cose? Possiamo farci niente? No, solo i politici, i servizi segreti, le forze di sicurezza possono, per quanto possibile, agire per proteggerci: e allora perché diffondere il panico? La logica perversa mi sembra evidente: se avete paura e se io riesco a presentarmi come quello che può farvi vivere meglio, mi crederete. Anche se vi dico che noi siamo il Bene contro il Male. Anche se vi dico che se volete la pace dovete fare la guerra.
Perché un uomo che uccide un altro uomo è un assassino, mentre uno che ne ammazza tanti è un eroe di guerra?
Gli americani hanno detto: questo attentato è la prova che siamo in guerra. Un giornalista inglese ha risposto: no, questo un londinese non lo direbbe mai, perché un londinese sa benissimo cosa è la guerra. Questo è, come l'ha chiamato la polizia "un delitto". Proprio così.
I londinesi sanno cosa vuol dire "non piegarsi". Vuol dire che il giorno dopo, un'ora dopo che tutto questo è successo, tu prendi l'autobus, vai a lavorare, accompagni tuo figlio a scuola dove magari la maestra è nigeriana e metà dei tuoi compagni sono "post-coloniali", vai dal tuo medico che viene dallo Sri Lanka, e tutto questo è normale, non ti costringeranno mai a rinnegare quello che sono e quello in cui credo e a cambiare la mia visione degli altri.
Sul mio blog avevo iniziato, appena prima di questa cosa orrenda, a parlare di altri paesi, a raccogliere informazioni su quello che succede fuori dall'Italia e magari anche fuori dall'Europa. Avevo scritto del Kenya, scoprendo un sacco di cose che non sapevo assolutamente. Ho visto che molti di voi vorrebbero saperne di più. Venite a trovarmi (basta cliccare sul mio nome), leggete, commentate, scrivete anche voi delle cose. Più cose si sanno, più sarà probabile che prima o poi chi vuole la guerra resti da solo.
Perché la guerra non la fanno le multinazionali o i politici, la fanno i ragazzi che credono a quello che gli si dice, oppure, spesso, non hanno il coraggio di dire di no, o temono di passare per "codardi".
E invece la vera codardia è non avere la forza morale di seguire i propri principi di umanità e di vita, anche se gli altri li disprezzano e li ridicolizzano.
ODIO la parola buonismo, inventata da gente come Ferrara o Feltri, incapace di rapportarsi agli altri con un minimo di rispetto e di gentilezza, e che maschera questa incapacità da virtù aggredendo chi ha invece dei rapporti civili e realistici.
andrea casali
9 luglio 2005 alle ore 15:22leggendo i commenti, mi fa sorridere che ancora così tanta gente si aspetti realmente che qualcuno "dall' alto" sostituisca il petrolio con qualche nuova fonte di energia più economica, rinnovabile e blablabla..
l'unica reale soluzione sta nelle nostre gambe e nella nostra volontà: lasciamo a casa le macchine e i motorini..spostiamoci a piedi o in bici per andare al lavoro!..vedrete che è anche più bello e divertente!
Luca Castellanza
9 luglio 2005 alle ore 15:41Sarebbe troppo facile trovare le soluzioni il problema rimane sempre lo stesso le persone con idee non hanno semplicemente TEMPO o VOGLIA di entrare in quella Babilonia che e' la POLITICA (Nazionale ed Internazionale).
Purtroppo scegliere di cambiare (energie, modus vivendi, alimentazione, etc) porta inevitabilmente ad un periodo di transizione di forte disagio. Bisognerebbe che la maggior parte delle persone se ne rendessero conto e iniziassero ad accettarlo.
Luca Castellanza
Enrico Talpo
9 luglio 2005 alle ore 15:48Condivido in tutto e per tutto quello che dici sull'argomento caro Beppe.
marco ricci
9 luglio 2005 alle ore 15:55ciao beppe, a proposito di questi attentati che lasciano l'amaro in bocca a tutti, musulmani compresi, non pensi che sia strano che a un paese come la gran bretagna con i suoi servizi di intelligense cosi forti,in un contesto in cui si trovano nel suo territorio i paesi più potenti al mondo, anche loro con i loro servizi segreti ad affrontare un G8 che non ha convinto nemmeno i polli, siano sfuggiti tutti quei chili di esplosivo messi nella metro con le telecamere che ci sono. oramai sanno che facendoci vivere nel terrore di un eventuale attacco,possono farci fare quello che vogliono.per me sono gli stessi servizi come per le torri gemelle a produrre tutto quell'orrore che abbiamo ancora sotto gli occhi,cosi si inventano leggi che possono controllare tutti e tutto. attenti a tutti noi che l'informazione va sempre presa a piccole dosi,altrimenti rincoglionisce e non ci fa capire niente. ciao a tutti.
Giovanni Greco
9 luglio 2005 alle ore 16:59--------- PER :Paolo Luino il 08.07.05 09:27 ----
Prova un po' a leggere il mio pensiero:
-
Postato da: Giovanni Greco il 09.07.05 15:01
-
e poi fammi sapere.
ciao
Il Viaggiatore del Tempo
Giovanni Greco
9 luglio 2005 alle ore 17:18---Per :SILVIA FABBRI il 08.07.05 10:35
Cara Silvia , non trovi che sia un po' troppo semplicistico dare la colpa all'uomo??????
Leggi il mio post:Postato da:
Giovanni Greco il 09.07.05 15:01
Ciao
Il Viaggiatore del Tempo
Mariano Rippa
9 luglio 2005 alle ore 17:25Energia libera
Per me e' fondamentale cio' che scrive Paolo Giammarioli( qua sotto l'08.07.05 ore 16:04):
" Bisognerebbe avere la possibilita' di conoscere e di sapere quali sono i luoghi e i modi per POTER ESSERE INFORMATI con chiarezza su come usare l'energia alternativa, quali sono le possibilita' del cittadino e delle comunita',....raccogliere indirizzi di siti interessanti...elenchi di quali sono le auto in commercio che sfruttano energia diversa da gasolio e benzina.
il sole
il vento
energia libera
non si possono far guerre per il sole e il vento.
Simone Ristori
9 luglio 2005 alle ore 19:07Basterebbe che un industriale "progressista" con la voglia di sfidare il sistema si decidesse ad aprire una grande e bella fabbrica di auto elettriche belle ed innovative. E' così difficle??
Antonio Inochia
9 luglio 2005 alle ore 19:16Questo articolo è un bell'esempio di banalità e generalizzazioni a buon mercato di cui il caro Beppe ha fatto la sua bandiera e il suo lavoro
Denis Garuti
9 luglio 2005 alle ore 19:20L'altro giorno pensando a quello che è successo a Londra e prima ancora a Barcellona e così via mi è capitato di ragionare su come potrebbero eventualmente attaccare l'Italia.
Lungo le autostrade ho pensato...è semplicissimo.
Basta che organizzino incidenti su tutte le autostrade + trafficate e ogni tot km fare in modo di piazzare un'auto bomba...sarebbe una strage viste le continue code che ci affligono.
E se ci pensate nn c'è nessun tipo di controllo antiterroristico che comprenda anche la marea di gente che fa uso delle autostrade.
Che ne pensate?
Alex Kava
9 luglio 2005 alle ore 19:39Pisanu chiede leggi speciali.
Berlusconi non le esclude.
Tra i provvedimenti speciali pensati:
- Istituzione di una procura contro il terrorismo
- Dare piu libertà alle forze dell'ordine
- Usare l'esercito per fare pubblica sicurezza
Stiamo diventando come l'america...
Sono nauseato....ormai da 4 anni continuo a sentire le parole "terrorismo islamico" infinite volte al giorno...che palle!!!
Spero che noi italiani sapremo opporci alle "leggi speciali" che verranno subito dopo un sicuro "bombing" di una città italiana.
Roma è troppo sicura. Milano troppo scontata. Torino è una buona candidata secondo me, vuoi per la massiccia presenza di extracomunitari (ciò offre l'occasione), vuoi per i prossimi giochi olimpici (ciò offre la medialità), vuoi perchè i servizi segreti americani avranno un annetto intero per organizzare un attentato...
Mi pare che la Polizia abbia già abbastanza poteri, specie verso gli extracomunitari. Non vedo la necessità di ampliarli...
Quando l'esercito comincia a fare ordine pubblico scoppiano casini di portata inimmaginabile. L'esercito non ha le pistole, ha i FAL, non sono in grado di dosare le forze...
Una procura speciale contro il terrorismo??? Qualsiasi atto terroristico in Italia farà meno danni di ogni altra attività criminosa "ordinaria". Dovremo pagare delle persone per lavorare meno di quanto farebbero in una normale procura...
Non voglio essere cinico ma dall'11 settembre il terrorismo in Italia ha fatto 0 vittime. In GB 50.
Di morti per violenze, mafia, rapine, ce ne sono centinaia ogni anno...
Mah...
alessandra panozzo
9 luglio 2005 alle ore 21:02La prima cosa che faccio quando sento una notizia diramata dai nostri telegiornali ( ma avete visto il buffissimo ed impacciatissimo giornalista , di cui non ricordo il nome, del TG2 appena scoppiate le bombe a Londra? Ma lui sa di essere un giornalista?) è quella di sentirla dalla BBc world...bene la cosa che + mi ha più infastidita è stata una frase di Blair che stizzito più che scioccato, sottolineava che ciò che era accaduto era accaduto proprio mentre lui ed altri benefattori ( lui non ha usato questo termine) stavano discutendo dei problemi dell'africa.......come dire:" come osate farci questo e proprio a noi che stiamo salvando il mondo?!".
Luca Delupis
9 luglio 2005 alle ore 22:10W l'Italietta del blog-sport...
Tra suggerimenti sui prossimi attentati da fare in Italia sulle autostrade, congetture alla Mosca di Mossad e CIA - ma l'ha scritto Repubblica...ah beh allora... - e riferimenti alla filmografia di colui che per primo ricava denaro dal terrore con Fahreneit 9/11 come se fosse il De bello gallico di Cesare invece di un FILM (per altro sbugiardato in diverse tesi in esso riportate).
Tra una Panozzo che"...la cosa che + mi ha più infastidita è stata una frase di Blair che stizzito più che scioccato,..."
- non poteva essere entrambe le cose? - "...sottolineava che ciò che era accaduto era accaduto proprio mentre lui ed altri benefattori ( lui non ha usato questo termine)...."
- ma se lui non ha usato sto termine perchè glielo metti in bocca se non per supportare la TUA STRAMPALATA e personalissima interpretazione? -
"... stavano discutendo dei problemi dell'africa.......come dire:" come osate farci questo e proprio a noi che stiamo salvando il mondo?!".
- come dire :"stavano discutendo dei problemi dell'africa." il resto è sempre il tuo personalissimo discorso di Blaur alla Nazione-
Tra un Picicchia che ai musulmani "...gli abbiamo sterminato le famiglie in questi decenni..." e un Alex Kava che è stato informato sui "... perchè i servizi segreti americani avranno un annetto intero per organizzare un attentato..." alle olimpiadi invernali ma non lo hanno ancora informato che l'E.I. non utilizza più il FAL...
Tra quelli che abbracciano il laicismo facendone una sorta di fanatismo religioso e quelli che in fin dei conti la parità non è ancora raggiunta perchè ne abbiamo uccisi più noi occidentali che loro con gli attentati... mi è parso di scorgere qualcuno che sosteneva...tanto poi riparte il campionato di calcio
Meno male....nella speranza che i suddetti, insieme all'italietta delle vacanze col leasing e il blog di Grillo, siano tifosi.
lucio basso
9 luglio 2005 alle ore 22:20mi sembra che sia sui giornali cartacei che online oltre a radio e televisioni tutte si enfatizzi oltremodo la "compostezza" della reazione dei londinesi agli attentati dei giorni scorsi...per prima cosa mi sbalordisce anche il solo pensare che si possa fare il macabro paragone tra la gente di Madrid e quella di Londra nel dolore e lo sgomento di quei momenti; poi molto più semplicemente basta leggersi i commenti a caldo e non solo di quello che succedeva nelle zone adiacenti agli attentati di Londra e sapere che, molto umanamente, anche là urlavano e correvano "come dei pazzi" senza meta ne ordine...
Stefano Di Pasquale
9 luglio 2005 alle ore 22:27Fermo restando che gli attentati terroristici di Londra sono una vergogna spaventosa, vanno però sottolineate anche le ammuffite dichiarazioni dei leader dell'Occidente, tipo: mentre noi eravamo riuniti per far del bene ai popoli più deboli, loro hanno colpito persone innocenti. Questo modo particolare di glorificare se stessi, preso a prestito dai regimi comunisti (per queste cose la differenza tra americani, europei, russi e cinesi è veramente inesistente) danneggia un po' la salute, considerando pure l'innocenza delle vittime. L'occidente si è accorto che con il capitalismo ha creato un inferno sulla terra? Se da una parte ci sono i terroristi, dall'altra parte ci sono uomini che per diventare tali devono sudare sette camicie. Finiamola con il terrorismo, e finiamola anche con il terrore di dire la verità.
Stefania Asplanato
9 luglio 2005 alle ore 22:39Sono d'accordo con te: meno petrolio, meno guerre, meno terroristi. Anzi, ho avuto un'idea, una cosa che potremmo fare subito, noi "community" che frequenta il tuo blog: COSTRUIRE, NEL TUO BLOG, COLLETTIVAMENTE, LA SCENEGGIATURA DI UN FILM EPOCALE, il primo veramente "globale", qualcosa di propositivo, che faccia proprio VEDERE come arrivare ad un nuovo e migliore ordine mondiale. Penso ad una storia ambientata più o meno nel 2020 (un futuro prossimo), che potrebbe essere intitolata "La visione del mondo". Questo titolo potrebbe avere tre livelli di lettura:
1) visione nel senso letterale di VEDERE, perchè noi spettatori potremmo assistere a scene ambientate in TUTTI i continenti, frammenti di vita quotidiana di MOLTISSIMI Paesi diversi, possibilmente in lingua originale, magari con i sottotitoli.
2) "Visione del mondo" nel suo significato filosofico, cioè "Weltanschauungstypen" (tipi di visione del mondo): si tratterebbe di porre lo spettatore di fronte a diversi tipi di visione del mondo, modi molto differenti di giudicare l'ambiente, secondo sentimenti, aspirazioni, valori ed esperienze.
3) "Visione DEL mondo": l'epilogo, positivo, del film dovrebbe riuscire a proporre a tutti i popoli del mondo UNA "visione" condivisibile del nostro futuro, il futuro del mondo (one vision), The vision of the world.
Sarebbe divertente, poi, scegliere gli attori adatti ai vari personaggi... E' logico, comunque, che sarebbe meglio inserire una bella storia d'amore all'interno dell'intreccio socio-economico-politico. Penso ad un fianle felice, qualcosa che dia uno spiraglio di speranza, insomma tutto il contrario di quello che si prova quando si esce dal cinema dopo aver visto "La guerra dei mondi".
Non sono un'esperta di cinema e non so come si costruisce una sceneggiatura (ma forse, tra tutti quelli che leggono il tuo blog, qualcuno ci sarà...), ma l'idea è che sarebbe la prima sceneggiatura fatta su Internet, col contributo di centinaia, forse migliaia, di persone... (Più persone, più possibilità di fare centro col film, è statistico).
E' chiaro che tu dovresti predisporre delle liste, delle chances tra le quali noi visitatori potremmo scegliere quello che ci piace di più per il "nostro" film: che ne dici?
COME VI SEMBRA LA MIA IDEA? E' ORIGINALE? E' FATTIBILE?
Ciao a tutti!
Sil
alessandra panozzo
9 luglio 2005 alle ore 22:41Caro luca delupis..grazie per averci illuminati Dio salvi Delupis....Il caro blair non ha usato il termine benefattori ma è quello che ho capito nella mia personalissima e strampalata interpretazione del resto è quello che hai fatto tu con tutti noi Non sono madrelingua ma comprendo e parlo abbastanza bene l'inglese...la lingua,qualunque lingua non è fatta solo di mere parole ma ci sono anche le sfumature...e poi ci sono i gesti la mimica facciale.....Capisci cosa intando?quello che volevo dire, vista la poca elasticità mentale( questo è un giudizio) era semplicemente che in un momento come quello forse il discorso di un primo ministro ( visto anche chi e cosa rappresenta )doveva essEre un pò diverso...Tu l'hai sentito nella versione originale o "Tradotta" ???? ....Comunque grazie a Dio ci sono i Delupis che ci spiegano come siamo :un 'italietta delle vacanze col leasing e il blog di Grillo......
Cari saluti
Panozzo Alessandra
alessandra panozzo
9 luglio 2005 alle ore 23:00pensiero su commento Postato da: andrea casali il 09.07.05 15:22
credo anche io che si possa cambiare e l'unico modo è cambiare. la benzina costa troppo? bene se si ha la possibilità di usare mezzi pubblici perchè non farlo?magari più bello e divertente non lo è davvero .comunque è sicuramente più economico e rispettoso dell'ambiente. vivere con una macchina invece che 2( il mio caso e la mia scelta) è più economico 1 sola assicurazione 1 solo pieno di benzina ....e soprattutto è una scelta consapevevole ...se si vuole cambiare si deve cambiare
alessandra panozzo
Luca Delupis
9 luglio 2005 alle ore 23:56Cara Alessandra Panozzo,
grazie per la benedizione che, con i tempi che corrono, non può che far bene...
Sarei stato fin troppo retorico nel farti notare che di un attentato sanguinario ciò che ti ha infastidito di più è il discorso di Blair!
Per cui mi sono posto su una linea leggermente più defilata, con un gioco di copia e incolla (tra l'altro difficile per come è strutturato il blog) ben lontana dal voler illuminare il buco nero del politichese dell'elettore medio, di chi come te sa sempre ciò che un primo ministro dovrebbe dire e/o mimare col ciglio destro, o quale intricatissimo complotto c'è dietro ad ogni foglia che cade!
E non provare a rigirarmi la frittata...Nel mio post non ho espresso alcuna propedeutica verità o inappellabile giudizio ma un freddo ed inutile elenco di opinioni altrui...nello specifico del tuo post mi sono limitato a notare, e con la tua risposta sarcastica non fai che darmi ragione, come la tua apioristica elasticità mentale ti abbia portato ad analizzare un'intervento TELEVISIVO, racchiuso in qualche fotogramma appiattito dall'obiettivo, partorendo un giudizio (quello si che è un giudizio!) avvallato da invenzioni linguistiche.
Per quanto riguarda l'analisi dell'inequivocabile impostazione da star dell'Old Vic di Blair e sulla sua ipocrita mimica facciale e gestuale...hai già detto tutto tu che in fin dei conti lo conosci da anni anche dierto le quinte dello show!
"...vista la poca elasticità mentale( questo è un giudizio) era semplicemente che in un momento come quello forse il discorso di un primo ministro ( visto anche chi e cosa rappresenta )doveva essEre un pò diverso..."
E il saccente sarei io? Sareio quello che ha la pretesa di illuminare?
E allora come doveva essere il discorso del primo ministro Panozzo alla nazione degli Italioti che hanno subito un'attentato con una cinquantina di vittime?
P.S. Sono sempre di più gli italiani che per fare le ferie rateizzano e si indebitano...e questa non è un'impressione ma un dato di fatto statisticamente rilevato!
P.S.2 Ho visto sia l'originale, perchè un italiano medio come me DEVE avere la parabola, che il tradotto...ma la mia "scarsa" elasticità mentale (azz...vengo giudicato sul banco assieme a Blair) non realizza che importanza abbia questa tua curiosità!
mario uccella
10 luglio 2005 alle ore 00:03X Raffaele La Cava:
ci sei andato lungo.
Il 2012, l'anno in cui il lungo computo si concluderà, è una data molto più ragionevole. Ecco perchè Londra è stata scelta il giorno prima e poi è stato offerto il sacrificio, il giorno dopo.
Per quel che riguarda questo mondo, ti rimando al Profeta Philip K.Dick che ebbe a scrivere pagine sublimi di infiniti mondi peggiori e del come si potesse combatterli...
Per quel che riguarda l'Italia: le leggi speciali arriveranno, statene certi...dopo Napoli, magari (chissà perchè non ci sta pensando nessuno, gli ottimi agganci con la camorra non scarseggiano) o Genova (con i suoi carrugi stretti come buchi del c... e la comunità di extra numerosa come poche altrove)
Resto dubbioso sulla data: se il 7/7/7 (2+5) andava bene per i sudditi di Albione (è il numero della grande bestia, Aleister Crowley, mago nero del XXI secolo), quale data cabalistica ci riguarda da vicino?
Angelo Bonariva
10 luglio 2005 alle ore 01:08L'orrore per quanto è accaduto ci accomuna tutti,ma fatto salvo che con il terrore non si migliora questo mondo ci siamo mai chiesti come mai non ci scuote la coscienza l'orrore quotidiano della fame e della miseria che anche a causa del nostro modo di vivere e di pensare provochiamo nei paesi poveri?Forse che il fatto che il genocidio sia quotidiano lo rende accettabile e "naturale"mentre quando succede nelle nostre pasciute città allora è "orribile"?E' giunto il momento di rivedere la nostra idea di economia e di sviluppo altrimenti temo che l'orrore entrerà sempre più nelle nostre vite insieme alle leggi "speciali" che sono come ci dicono limitazioni delle libertà individuali incresciose ma necessarie per difendere la nostra democrazia e la nostra vita.Anche noi "occidentali"facciamo del terrorismo quando permettiamo o addirittura provochiamo la miseria e la morte di centinaia di migliaia di altri uomini per disgustosi e miserabili motivi di avidità e predominio e non serve a lavarci la coscienza il nostro fare raccolte di fondi per i più poveri o indignarci quando alla sera davanti alla tavola imbandita la televisione ci mostra esseri umani che muoiono di fame o vivoni in condizioni miserevoli.Abbiamo almeno il coraggio di ammetterlo,siamo degli ipocriti perchè nel momento delle scelte pensiamo sempre e soltanto al nostro tornaconto e quindi viva la maglietta fatta dal bambino sfruttato o al prodotto costruito in paesi dove non c'è il minimo rispetto dei diritti delle persone e dell'ambiente.Pensiamoci sopra e vediamo se tutti insieme si può cambiare rotta l'alternativa è l'orrore.Il terrorismo si combatte con gli apparati di sicurezza ma se non si rimuovono i motivi del suo nascere è una battaglia persa.
manuela bonifazi
10 luglio 2005 alle ore 01:44dal sito skype non e' piu' possibile acquistare il cordless che si poteva collegare direttamente alla presa telefonica.dopo aver assistito al suo spettacolo ci siamo subito collegati al sito skype per vedere come funzionava e cliccando sul link degli accessori abbiamo visto il cordless di cui lei parlava.ci siamo ricollegati stasera e cliccando sempre sullo stesso link degli accessori ci siamo ritrovati su una pagina di prodotti scritta in lingua italiana e il cordless non c'e' piu'.come si puo' fare adesso per acquistare quel cordless?cosa e' successo?
Duilio Cusani
10 luglio 2005 alle ore 03:02Quel che è successo a Londra accade praticemente tutti i giorni in Irak, da quasi due anni oramai (e purtroppo non solo in Irak). Ma il sangue "bianco" dei nostri vicini sembra sia l'unico a farci orrore. Quanti irakeni dovrebbero perire in un singolo attentato per avere la stessa attenzione che i media occidentali stanno dando ai fatti di Londra? 1000? 5000? 10000? Ma forse non c'è nemmeno cifra che tenga, hanno lasciato centinaia di migliaia di PERSONE perire a colpi di machete in Rwanda, non c'è ragione che agli Irakeni sia riservato un migliore trattamento.
Ancora una volta quel che viene fuori è quanto ipocriti siamo noi e i tutti i media.
gigi la petrallo
10 luglio 2005 alle ore 11:00non credo in una società multietnica, non credo in una società multireligiosa, non credo in una globalizzazione dei popoli. credo in una società dei popoli, fatta di mutua collaborazione tra diverse etnie e popoli.
Gianni Doria
10 luglio 2005 alle ore 11:08Caro Beppe, non credo che le bombe appartengano ad un terrorismo internazionale dai potenti battezzato come "terrorismo islamico" o quantaltro. Ma sono pienamente convionto che queste azioni di Guerra sono il risultato dekka deriva della guerra imperialista volute da questo sistema di guerra per consolidare, legittimare e potenziare un apparato mrepressivo e militare su scala mondiale. non a caso dopo ogni attantato il prezzo del petrolio sale e si rinforza il ricatto dell'economia legata ad essa.
Certo tu parli di energie alternative. Ma non pensi che l'impero economico e finanziario non ci stia già lavornando su? e che questo sistema (chiamiamolo con il suo vero nome) CAPITALISTA non sia già predisposto a metterci le sue sporche mani su? Il problema è che il vero terrorismo è voluto e creato dai potenti della terra che sono gli stassi che gestiscono e legittimano ed armano la guerra ed il terrorismo. Guerra e terrorismo sono due risvolti della stessa medaglia...O NO!?
cio che io provo sdegno non sono i cinquanta morti di londra e le torri gemelle ma i cinquecento anno di massacri e conquiste fatte con il sangue dei popoli indii e di tutto il mondo fino ad arrivare alle centinaia di morti al giorno sotto le bombe amenricane e delle potanze ecnomico capitaliste...Questo è TERRORISMO!ed è anche di questo che io provo SDEGNO!!!!
Un Abbraccio fraterno
Gianni Doria
Trani
Giovanni Greco
10 luglio 2005 alle ore 11:13-------per : Denis Garuti il 09.07.05 19:20 ------
Denis Garuti, non te la prendere a male,,,, ma
EVITIAMO in qualsiasi modo di fornire Idee e spunti a questa gente!!!!!!!!!
Non mettiamo la nostra fantasia a loro disposizione.
Lasciamo perdere,,,,, per favore!!!!!!!!!!!!
Facci il piacere di non fantasticare su questi argomenti, non solo sul blog ma nemmeno nella tua Mente.....!!!!!!
Perche', caro mio,, puo' essere molto ma molto P E R I C O L O S O !!!!!
F.TO
Il Viaggiatore del Tempo
Alex Kava
10 luglio 2005 alle ore 12:10Per De Lupis... sono stato un VFA e ti dico: non ci sono abbastanza AR70 per fare "ordine pubblico"...
Leo Serafini
10 luglio 2005 alle ore 13:11LONDRA, TERRORISTI, "AVVERTIMENTI"
di Maurizio Blondet
Ai lettori che chiedono notizie sugli attentati di Londra dell'8 luglio, suggerirei di alzare lo sguardo oltre le immancabili rivendicazioni di "Al Qaeda" e della Brigata Al-Masri.
Portiamoci a qualche giorno prima: 5 luglio.
La scena: Roma, Italia.
Nel programma mattutino di RaiNews24, appare dal passato remoto Giovanni Galloni, già vicesegretario della DC e vicepresidente del Consiglio Supremo della Magistratura.
E racconta: pochi giorni prima di essere rapito, Aldo Moro mi disse: "ho per certo la notizia che i servizi segreti sia americano sia israeliano hanno degli infiltrati all'interno delle Brigate Rosse, però non siamo stati avvertiti di questo; se fossimo stati avvertiti, probabilmente i covi li avremmo trovati".
Poi parla di Mino Pecorelli, il giornalista di OP anche lui trucidato da Al-Qaeda pardon, dalle Brigate Rosse: "Pecorelli aveva preannunciato sulla sua agenzia che il 15 marzo si sarebbe verificato un fatto gravissimo in Italia".
Moro fu rapito il 16 marzo 1978, ma Galloni dice: "sapemmo poi che Moro doveva essere sequestrato il giorno prima, Pecorelli aveva imbroccato
E io faccio risalire l'uccisione (di Pecorelli) al fatto che minacciasse di rivelare la fonte di quelle notizie. Fu fatto fuori scientificamente, probabilmente da servizi".
Il lettore ha diritto di chiedere: ma cosa c'entrano gli attentati a Londra con Moro e le Brigate Rosse?
Ma forse c'entra.
Forse Galloni è uscito allo scoperto dopo quasi trent'anni con le sue rivelazioni per dare un "avvertimento" a chi di dovere: sappiamo che siete i mandanti di quel che "sta per succedere", come foste allora i mandanti delle Brigate Rosse.
Tali avvertimenti hanno un senso nei rapporti tesi fra servizi segreti.
Forse Galloni stava tentando di sventare quell'attentato che "Al-Qaeda" minaccia di fare anche in Italia, minacciando di rivelare "la fonte" vera del terrore?
Perché la nuova fase di attentati "islamici" è cominciata, andava rinfrescato l'orrore l'11 settembre è ormai lontano e bisogna dare nuovi motivi all'imminente avventura contro l'Iran.
Lo ha detto alla Fox News la fonte più certa: Juval Aviv, esperto israeliano di terrorismo, uno dei capi del Mossad ed oggi privato gestore di "sicurezza".
"Prevedo imminenti attacchi in USA, al massimo entro 90 giorni", ha profetizzato Aviv, come se guardasse nella sfera di cristallo.
Ed ha parlato di attacchi indiscriminati contro la popolazione comune, proprio come quelli di Londra, "in sei, sette, otto città simultaneamente, e non solo le grandi città". I terroristi "arabi", ha detto Aviv, vogliono terrorizzare la popolazione e mostrare la loro geometrica potenza con stragi simultanee.
Ci sono avvertimenti ante-factum e post-factum.
Qui a Londra Robin Cook, l'ex ministro degli Esteri laburista, che si dimise per protesta contro l'aggressione all'Iraq di Tony Blair, ha scritto sul Guardian dell'8 luglio a cose fatte quanto segue: "per quanto ne so io, 'Al-Qaeda' (letteralmente "La Base") è originariamente il nome di una database del governo USA.
Con i nomi di migliaia di mujaheddin arruolati dalla CIA per combattere contro i russi in Afghanistan".
Nella lista c'erano nomi che saltano fuori anche adesso: fra cui quello di Abu Hafs detto "al Masri" (l'egiziano), ai tempi accusato dell'attentato a Sadat, braccio destro di bin Laden e a lui congiunto per matrimonio.
Fatto strano, proprio in quelle ore la strage di Londra veniva rivendicata dalla fantomatica "Brigata Al Masri".
E Cook non è uno qualunque: è stato anche uno dei controllori dei servizi segreti britannici.
Nella sua posizione di socialista perdente, ricorda un po' Rino Formica.
Che c'entra?
C'entra.
Quando avvenne l'attentato alla stazione di Bologna, Rino Formica disse che gli autori venivano da "un piccolo Paese medio-orientale" che ci vuol mettere in cattiva luce presso gli americani.
Poi si chiuse nel silenzio.
Anche Galloni si è ri-murato nel suo trentennale silenzio.
Fatti strani.
Come la notizia apparsa a Londra: Bibi Netanyahu, ministro ed ex premier israeliano era qui, ed è stato avvertito in anticipo dai servizi israeliani di non uscire dall'albergo nel giorno fatale.
Notizia subito corretta: i servizi non l'hanno avvertito "prima", ma "subito dopo" l'attentato.
Come la rivendicazione di "Al Qaeda", la prima.
E' apparsa sul sito di un dottor Saad Al-Faqih, saudita.
Uno che sostiene di essere un "riformatore democratico" del regno dei Saud, che si è presentato per anni come una specie di Chalabi saudita, vantando buoni contatti con gli USA.
Oggi, da dicembre, gli USA lo hanno messo nella lista dei terroristi.
E Al Faqih continua ad abitare indisturbato a Londra.
E il suo sito fa capo ad un server di Houston, Texas.
Fatti strani.
Da collegare anche con il sequestro a Milano, da parte di agenti USA, del povero imam egiziano.
C'è chi dice che fosse un informatore dei nostri servizi, in difficoltà dopo l'uccisione di Calipari, che teneva le fila della rete di informazione in Iraq.
C'è chi dice che ci sia stato sottratto così un testimone prezioso, essenziale.
Fatti strani.
Avvertimenti.
Grandi manovre sanguinose.
Perciò non aspettatevi notizie da Scotland Yard.
Qui a Londra, gli investigatori raccolgono indizi minimi, e confessano di non avere nulla di certo in mano.
E' difficile trovare prove, non si cercano non si "devono", non si vogliono cercare - nella direzione giusta.
Magari nella direzione di una "false flag operation", di cui sono maestri gli agenti di un piccolo paese del Medio Oriente.
da http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/giornale.php
Dino De Marco
10 luglio 2005 alle ore 14:27 ..IN IRAQ....
OGGI HO APPRESO DAL TELEGORNALE...CHE C'E' STATO UN ATTENTATO IN IRAQ (BE' DIRETE VOI CE NE SONO QUOTIDIANAMENTE), TUTTAVIA AL TG NESSUNO AVEVA FACCE SCURE FACEVA PIAGNISTEI O SIMILI...EPPURE E' UN ATTENTATO DI ESTREMISTI ISLAMICI NO? E' UN ATTENTATO TERRORISTA AL PARI DI QUELLO FATTO A LONDRA UN PAIO DI GIORNI FA'...NON CREDO CHE SI FARANNO MINUTI DI SILENZIO PER QUEI MORTI, NE' CI SARANNO BANDIERE A MEZZ'ASTA....PERCHE'? CI SONO MORTI DI SERIE A (QUELLI OCCIDENTALI) E DI SERIE B O C (QUELLI APPARTENENTI AD ALTRE CULTURE) E LA COSA PIU' SCANDALOSA E' QUESTA: COME MAI ORGANI DI INFORMAZIONE DI UN PAESE CHE SI DEFINISCE DEMOCRATICO FANNO QUESTE DIFFERENZE...QUESTA NON E' INFORMAZIONE QUESTO E' TERRORISMO!!!!
massimo mapelli
10 luglio 2005 alle ore 15:54ADESSO CAMBIO ANCH'IO.
(We are not Afraid)
Venerdì 7 luglio 2005, sono a Londra. Mi sveglio, le valige sono già pronte per il ritorno, la mia fidanzata sonnecchia, accendo la televisione.
"Il bicchiere" l'ho sempre visto mezzo vuoto. Non ricordo un solo minuto della mia vita trascorso senza una domanda, un'analisi, una polemica, la continua ricerca di quel nulla che mi possa dare serenità. Non mi manca niente e vanto un bel numero di delusioni, a partire dalla scuola, per arrivare al mondo del lavoro passando dall'Università. Tutte realtà prive di stimoli, di organizzazione, di persone da ammirare e da imitare, accomunate da una sola parola mediocrità.
Accendo la televisione, sono le 9:20, e Sky News, unico canale Inglese a dare la notizia, mi dice che ci sono dei problemi nella metropolitana, forse uno scoppio dovuto ad un qualche guasto tecnico. Alle 9:30 la metropolitana viene chiusa al pubblico, devo cambiare programma, invece di prendere il treno per Stansted a Liverpool Street Station, dovrò tornare con un coach della National Express. Alle 10:00, sullo schermo appare la notizia di un autobus esploso, non si trattava di guasti. Questi Inglesi mi sembrano un po' ingenui, la parola bomba non è mai stata usata, ma non importa devo capire dove posso prendere la corriera per l'aeroporto.
A Stansted lo speaker informa che nessun mezzo arriverà o partirà per Londra, per imprecisate questioni di sicurezza.
Il cellulare non mi permettere di avvisare i parenti, ma basta aspettare un po' e le linee riportano la serenità a casa.
Arrivo a Treviso, prendo la macchina, accendo la radio. Sono le prime vere notizie che riesco ad ascoltare. A casa, è ormai venerdì, si aggiungono le immagini trasmesse dal video, la rabbia comincia ad affiorare e capisco che quel che è successo mi riguarda. Capisco che Madrid non ha significato nulla per me e che New York è stata una puntata della storia del Mondo particolarmente intensa, ma niente di più. Capisco che certe cose non le prendi sul serio se non le senti vicine, perché sei uno dei tanti indifferenti e passivi esseri umani che popolano il globo.
Questa volta è diverso, rivedo Londra, le sue strade, la metropolitana, i sorrisi della mia ragazza al Tower Bridge e le confronto con l'orrore trasmesso dalla TV.
Sono cambiato, ho capito che "il bicchiere" va riempito con l'impegno, che il nostro piccolo mondo di tutti i giorni può essere migliorato con un atteggiamento attivo e faceto.
Il terrorismo non può fermarci, il terrore non ci fa paura, ci rende più forti, ci rende migliori.
We're not afraid.
Massimo, Italy.
Leo Serafini
10 luglio 2005 alle ore 15:54Non potete davvero perdervi quest'articolo..
Londra. In simultanea: veri attentati ed esercitazione antiterrorismo
http://tinyurl.com/chfgg
alessandra panozzo
10 luglio 2005 alle ore 16:14Caro Delupis penseranno ci sia del tenero fra noi........non ho + voglia di spiegare quello che ho percepito sentendo il discorso di Blair ...è quello che ricordo e che + mi ha colpito.......comunque ora so che se dovessi candidarmi avrei di sicuro un sostenitore oppure , vista la scelta meticolosa dei termini ( questo era un sincero complimento) un segretario capace di scrivere meravigliosi discorsi da propinare all'italietta e agli italiani che per fare le ferie rateizzano e si indebitano...Ancora cordiali saluti e l'augurio di una felice e serena domenica
Panozzo ALessandra
alessandra panozzo
10 luglio 2005 alle ore 16:23sempre per de lupis
OLTRE ai fatti accaduti a Londra...cerco di infondere la mia scienza anche nello spazio dedicato a La Spezia....nel caso ti sentissi triste per la mia assenza.... sai dove trovarmi.
Ancora cari saluti
Alessandra Panozzo
Vito Di Virgilio
10 luglio 2005 alle ore 17:51la politica è il problema...o meglio il problema è che non esiste più la vera politica.I partiti con le loro sezioni in cui ci si riuniva tutti accomunati dal desiderio di realizzare delle idee rispecchianti degli ideali non esistono più.esistono soltanto degli individui avidi di potere e parassiti del sistema, senza idee e ideali, volta bandiera e opportunisti...ma la colpa di tutto questo è la nostra che ce li teniamo facendoli stare li a decidere per noi e per i nostri figli nient'altro che rovina quando basterebbe avvolte solo un pò di buonsenso per cambiare in meglio le cose.io non mi sento più rappresentato da nessuno e non ci sto più a dover scegliere sempre ,tra i due, il male minore...perchè non ci organizziamo,non so in che modo"associazioni,partiti,quello che volete"ma finiamola di stare solamente a commentare i loro porci comodi...non dico che ciò non sia utile,è un modo per divulgare informazione ed opinioni, ma basterà?..scusate l'irruenza e la presunzione dei miei vent'anni ma le cose vanno di male in peggio ed è triste rassegnarsi edaccettare che degl'imbecilli ci tolgano ogni giorno una fetta di libertà.."sdrammatizzando vorrei beppe presidente del governo"...ciao ragazzi
Galli Giordano
10 luglio 2005 alle ore 17:52A proposito del terrorismo islamico in Iraq...
[...]
"Alcuni giorni fa, un posto di blocco Americano ha confiscato la patente di guida a un automobilista e gli ha ordinato di presentarsi presso il campo militare Americano presso l'aeroporto di Baghdad per un colloquio, al fine di riavere la sua patente di guida. Il giorno dopo, il guidatore si recò al campo e fu fatto entrare con la sua auto. Fu fatto accomodare in una stanza per un interrogatorio che durò mezz'ora. Alla fine dell'interrogatorio l'ufficiale Americano gli disse: OK, non c'è niente contro di te, ma tu sai che ora l'Iraq è uno stato sovrano e deve badare alle proprie pratiche. Per questo motivo abbiamo inviato i tuoi documenti e la patente alla stazione di polizia di al-Kadhimia, per finire la pratica. Adesso vai là con questa liberatoria, così potrai ritirare la tua patente. Alla stazione di Polizia chiedi di Hussain Mohammed, che ti sta aspettando. Vai là velocemente, prima che finisca il suo turno di lavoro".
L'autista se ne uscì rapidamente, ma ben presto si allarmò, aveva la sensazione che la sua auto contenesse un carico pesante e inoltre si era insospettito per un elicottero che volava basso sopra la sua auto, come se lo stesse seguendo. Fermò l'auto e la ispezionò con attenzione. Vi trovò quasi 100 kg di esplosivi nascosti nel sedile posteriore e lungo i profili delle porte posteriori.
L'unica spiegazione possibile per questo incidente è che la macchina fu in effetti imbottita di esplosivi dagli Americani, che intendevano destinarla al distretto Sciita al-Khadimiya di Baghdad. L'elicottero stava monitorando i suoi movimenti per testimoniare il previsto "vile attacco da parte di elementi stranieri".
Lo stesso scenario si ripeté a Mosul, nel Nord dell'Iraq. Un auto fu confiscata assieme alla patente di guida. Il titolare si interessò per riaverla e finalmente ottenne la restituzione dell'auto, ma per riavere la patente gli fu indicato di recarsi presso una stazione di Polizia. Fortunatamente per lui, la macchina ebbe un guasto sulla via verso la stazione di Polizia. Il meccanico che lo soccorse, ispezionando l'auto si accorse che la gomma di scorta era stata riempita di esplosivi."
Se questi fossero stati i soli esempi di questo tipo che mi sono stati riferiti, li avrei lasciati correre come storie da verificare. Ma non erano i soli esempi. Mi fu riferita anche la straziante storia di un uomo Iracheno che vide un soldato Americano piazzare una bomba che da lì a poco esplose. Quando lo gridò forte, in modo che tutti sapessero, fu trascinato via e non lo vide più nessuno.
Questa storia è stata riportata da quella che si può considerare la più autentica e scomoda fonte di informazioni dall'Iraq, La straziante "Baghdad Burning: Girl Blog from Iraq," che viene aggiornata da qualcuna conosciuta solo come Riverbend o Iraqi Girl. Ancora una volta, vi raccomando di seguirla.
[...]
Il 13 Maggio 2005, un contadino Iracheno di 64 anni, Haj Haidar Abu Sijjad, caricò il suo raccolto di pomodori sul suo pickup per portarlo da Hilla a Baghdad, accompagnato da Ali, suo nipote undicenne. Furono fermati da un posto di blocco Americano a fu chiesto loro di scendere. Un soldato Americano si arrampicò sul cassone del pickup, seguito da un altro alcuni minuti più tardi, e assieme ispezionarono accuratamente i contenitori di plastica riempiti di pomodori, per circa 10 minuti. Haj Haidar e suo nipote ricevettero poi il permesso di procedere verso Baghdad. Pochi minuti dopo, il nipote disse all'uomo che aveva visto uno dei soldati americani inserire un oggetto grigio grande come un melone dietro, tra le casse di pomodori. Il signor Haj immediatamente inchiodò sui freni e fermò l'auto a lato della strada, ad una distanza relativamente sicura dal posto di blocco. Trovò una bomba a tempo con l'orologio che ticchettava tra i suoi pomodori. La riconobbe immediatamente, dato che era stato un soldato. Preso dal panico afferrò suo nipote e si allontanò dall'auto. Poi, realizzando che l'auto era il suo unico mezzo di lavoro, tornò indietro, prese la bomba e la rimosse con terrore. La tirò poi in una profonda trincea a lato della strada, trincea che era stata scavata ai lati della strada dai soldati Iracheni due anni prima, in preparazione della guerra.
Al suo ritorno da Baghdad, notò che in effetti la bomba era esplosa, uccidendo tre pecore e ferendo il loro pastore ala testa. Ringraziò Dio per avergli dato il coraggio di tornare indietro a rimuovere la bomba, e per la fortuna che ebbe nel non essere notato dai soldati Americani mentre si arrestava improvvisamente e poi si liberava della bomba.
"Il loro intento era farla esplodere a Baghdad per poi archiviare l'esplosione come il lavoro di 'terroristi', o 'ribelli' o di quelli che si autodefiniscono la 'Resistenza'.
Articolo integrale: http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=1078
giorgio castriota
10 luglio 2005 alle ore 17:58le borse non crollano più
ASSUEFAZIONE!
poi anche nostra
le immagini, tra un piatto di spaghetti al pesto e una fettina alla genovese, a mezzogiorno sono le stesse, sia se vengono dall'Iraq che da Londra o Madrid o Roma.
MA su quest'ultima, forse si può fare una considerazione positiva: forse Roma è più sicura di Londra? credo di no, ma allora perchè non è stata colpita ancora?
Massimiliano Selvaggi
10 luglio 2005 alle ore 18:36Ne approfitto per invitare Beppe e tutti i frequentatori del blog, al Lucania Film Festival 2005, sezione Video di Guerra, che si terrà a Matera dal 22 al 24 luglio 2005 e che sarà dedicata a Raffaele Ciriello, reporter lucano ucciso nel 2002 a Ramalla da soldati israeliani.
Sezione che sarà coordinata da Roberto di Nunzio (Reporter Associati).
Per il programma completo, consultate il sito www.lucaniafilmfestival.it
A presto.
Massimiliano Selvaggi
Lucania Film Festival
Lorenzo Deliso
10 luglio 2005 alle ore 19:27E-mail inviata a "Famiglia Cristiana" dopo il discorso di Papa Benedetto XVI di Domenica 10 Luglio 2005:
Sono Lorenzo, un ragazzo di 29 anni della provincia di Bari. Scrivo a voi perchè siete un giornale cattolico e quindi vicino alle posizioni della Chiesa.
E' di oggi il discorso del Papa Benedetto XVI che da Piazza San Pietro fà un elogio e un inno alla vita, contemporaneamente condanna il terrorismo e spera che le anime degli attentatori vengano toccate da Dio.
Ma dico, stiamo scherzando? O sta scherzando lui? Che discorsi fà il Papa? Come si può parlare ad una folla che non fà altro che applaudire qualsiasi cosa dica senza una vera critica?
Il Papa si rivolge ai terroristi dando per scontato che chi ha compiuto l'attentato sia di Al-Quaeda, Musulmano o affine e quand'anche non fosse così non si rivolge ai vari Bush, Berlusconi o Blair che ogni giorno, con le loro bombe intelligenti, uccidono donne, anziani e bambini di cui non sapremo mai il nome, ma che sono a tutti gli effetti anime del nostro stesso Dio.
Il discorso quindi diventa politico, così come politico è stato qualche mese fà il discorso del Cardinale Ruini che invitava a fermare il terrorismo, parlando quindi come un generale dei Marines.
Attenzione alle parole, hanno un loro peso e c'è molta gente come me che questo peso lo sentono e voi che siete un giornale cattolico non dovreste avere paura di andare contro il Papa quando dice queste cose davanti a migliaia di persone: la cosa vi renderebbe più cattolici dello stesso Papa!!!
Lorenzo
diego dagostino
10 luglio 2005 alle ore 20:36Tralascio commenti sull'attentato di Londra, mi devo fare 22 fermate di metrò per andare a lavorare e, non vedo grandi politiche per la sicurezza.
Servirebbero polizie ben pagate e ben armate, di mezzi e computer ed in numero quantomeno uguale a quello impiegato per il calcio.
Ogni domenica, migliaia di poliziotti ed ovviamente per la preparazione anche durante la settimana, vengono impiegate (sprecate) per controllare la gente che deve essere libera di sfogare i propri istinti allo stadio.
E' logico?
E' logico mandare in TV suore, pediatri e altri imbecilli del genere, a sostenere che ognuno deve essere libero di poter sfogare i propri istinti allo stadio?
Se sono una suora o un primario pediatra magari mi sfogo con qualche "arbitro cornuto" (patetico) ma, se sono un ragazzo un po' pompato magari preferisco fare a cazzotti.
Dov'è la differenza?
E così migliaia di Carabinieri e Poliziotti invece di essere impiegati per combattere le mafie e per salvaguardare la sicurezza di tutti, quando va bene si godono l'incontro di calcio, quando no, devono farsi pestare da degli invasati.
Come mai ai G8 pestano così forte e allo stadio solo dopo che è stato distrutto uno stadio e c'è stato qualche morto?
Non me la prendo coi poliziotti, devono eseguire gli ordini, purtroppo siamo ancora organizzati come ai tempi di cesare, pochi decidono e molti subiscono.
Anche questa volta ho comunque, la chiara sensazione che a guadagnarci, sarà chi così potrà prendere i provvedimenti che gli faranno più comodo, con la scusa dell'emergenza terroristica.
Sarà data ad una polizia vera, la possibilità di fare indagini, vere?
Per evitare affossamenti e depistaggi, saranno divulgate tutte le notizie e i nomi degli esecutori e dei mandanti?
Ovviamente no.
Basterebbe già togliere tutti i segreti di stato, sui precedenti attentati per poterne fare un esame complessivo.
Migliaia di investigatori che magari hanno solo pochi indizi, potrebbero collegarli avendo tutte le informazioni disponibili in rete.
Invece ogni potente si crea polizie segrete con ordini segreti, che possa ammazzare in segreto, che possa in segreto tenere contatti, con altre polizie segrete, con terroristi.
A noi cittadini converrebbe eliminare i segreti di stato.
Perché devono esserci segreti di stato se lo stato saremmo Noi?
saluti
Marco Roncoroni
10 luglio 2005 alle ore 20:46Caro Beppe ma potremmo noi italiani per una volta prendere una decisione forte e chiara.......noi dare un'ultimatum a sti cazzi di islamici tagliateste e sanguinari?
SE QUI IN ITALIA SUCCEDERA' UN QUALCOSA DI FAC SIMILE ALLA SPAGNA E AL REGNO UNITI ENTRO UNA SETTIMANA TUTTI GLI ISLAMICI SARANNO ESPULSI DAL NOSTRO PAESE..........POPOLO INDESIDERATO.Voglio la pace vivere in pace, farci i cazzi nostri....le nostre culture sono troppo diverse dal'islam. ma se i nostri nonni hanno fatto le guerre per fare i confini,gli stati e le regioni perchè noi ora dobbiamo vivere insieme con ste persone che se andiamo avanti cosi ritorneremo a fare una bella guerra.
Ciao da Marco
andrea capano
10 luglio 2005 alle ore 21:11@ roncoroni & co.
TROPPE IPOTESI SUL TERRORISMO: SMONTIAMO QUELLE FALSE....
....ad esempio si parla del terrorismo come risposta alle guerre bush-blairiane
questa ipotesi mi sembra alquanto inverosimile: com'è possibile pensare agli atti di terrorismo come risposte, vendette a guerre peraltro infami?
pensiamo ai seguenti fatti:
1- un gruppo di islamici con dei taglierini riesce a dirottare 4 aerei di linea e a farli schiantare contro obiettivi civili e militari nello spazio aereo della più grande potenza mondiale con la più potente difesa aerea mai esistita
2- altri islamici fanno esplodere delle bombe nella metropolitana di madrid nell'ora di punta causando 200 morti: si fanno però trovare
3- a londra, la città più video sorvegliata del mondo, nell'ora di punta esplodono 2 autobus e svariate bombe nella metro causando 50 morti e svariati feriti
la prima contraddizione che trovo è l'apparente facilità con cui certi episodi sembrano accadere, come se non fosse possibile controllarli: se fosse così semplice fare un attentato non pensate che ce ne sarebbero come minimo un paio ogni mese? è chiaro che dopo un attentato i controlli aumentano, ma è altrettanto evidente che, se volesse, una rete teroristica internazionale potrebbe colpire migliaia e milioni di obiettivi "minori" ogni giorno (centri commerciali, stazioni, semplici palazzi, cosa c'è di + facile???)
perchè non lo fa?
hanno paura di farsi beccare?? non penso, che timore può avere un kamikaze????
ha paura di farsi beccare chi li ordina??? chi, l'uomo + ricercato del mondo (il fantomatico osama bin)??????
in realtà non hanno abbastanza risorse????? quanto può costare un taglierino??????? che problemi può avere un'organizzazione che abbatte niente meno che il WTC a far saltare in aria un palazzo dei nemici occidentali capitalisti e guerrafondai??????????????
penso che l'ipotesi del terrorismo di matrice islamica debba fare i conti con questi legittimi dubbi
la cosa che vorrei sottolineare di più è che 3 attentati in 4 anni non possono essere la risposta ad una guerra perpetua che va avanti da una vita: se la mentalità dei terroristi fosse questa vivremmo come gl'israeliani, col timore 24 ore al giorno di saltare in aria, in autobus, in discoteca, al ristorante, ecc.....
e qui mi verrebbe da pensare a un'ipotesi che lascio alla vostra fantasia, perchè non mi è possibile dimostrarla, ma neppure negarla a priori....
andrea capano
10 luglio 2005 alle ore 21:13dimenticavo: nel caso voleste discuterne a parte in maniera + approfondita
http://italy.indymedia.org/news/2005/07/831577.php
m. nuccio
10 luglio 2005 alle ore 21:19Caro Beppe veramente tu credi che eliminando il problema del petrolio finiscano tutte le guerre a cui stiamo assistendo in questi ultimi anni?
non voglio dire che l'attuale guerra in Iraq non sia dettata da interessi petroliferi molto vicini ai nostri amici amerikani, ma una volta finito il petrolio finiranno anche le guerre?
finito il petrolio inizieranno guerre per l'idrogeno, per l'acqua, per l'aria e così via ...
Spero di sbagliarmi, ma non sono molto fiducioso visto chi sono i personaggi che decidono le sorti di questo mondo.
Un saluto.
diego dagostino
10 luglio 2005 alle ore 21:44Chiedo che venga eliminato il post di M. Ronconi.
Non mi pare che possa essere accettato su un blog come questo.
Ognuno deve essere libero di opinione, certo, ma vivendo in una comunità la mia libertà finisce quando comincio a ledere la libertà altrui.
Il mondo non è di nessuno, per fortuna ricchi e poveri finiscono nello stesso posto, i poveri prima ma comunque non scappa nessuno.
Nessuno si sceglie dove nascere, nessuno sceglie veramente la religione e le tradizioni da seguire.
Solo la conoscenza e libertà possono aiutarci ad attenuare il razzismo che è in tutti noi.
Per me sono indesiderati:
mafiosi
camorristi
ndranghetisti
politici corrotti
politici aizzatori
evasori fiscali
di qualunque nazionalità e fede.
Spero che altri si associno alla mia richiesta.
Stiamo già facendoci "i cazzi nostri", inteso dei ricchi, stiamo consumando le risorse del pianeta, lasciando che milioni di altri esseri umani muoiano di fame, perché gli impediamo di avere accesso alle conoscenze e perché li deprediamo delle loro risorse.
Lasciamo che muoiano di malattie, perché non gli diamo libero accesso alle scoperte mediche, anzi gli impediamo con tutti i mezzi di potersele fare.
saluti
ernesto davide
10 luglio 2005 alle ore 22:46Mi spiace per quanto successo a Londra. Vorrei pero' ricordare che a Baghdad succede tutti i giorni. Quanti morti innocenti ci vorranno per cercare un'altra via alla risposta vendicativa?
Ho visto sulla TSI (televisione svizzera) un documentario su un incontro tra ebrei e palestinesi che hanno perso un figlio o un parente, vittime degli attentati e delle incursioni. In gruppi misti, ognuno ha raccontato la sua storia, il suo dolore. Per me è stato un grande atto di civiltà e credo potrebbe essere il primo passo per spezzare la spirale di violenza, in qualsiasi caso.
Giulio Baldini
10 luglio 2005 alle ore 23:36Le persone colpite dall'attacco sono dignitose e composte, troppo composte!
Forse voglio farli apparire eroi impavidi...perché non ci hanno fatto vedere le donne sporche e impolverate, i mucchi di corpi, i bimbi in lacrime??
La TV ci mostra una mezza verità!
giangiacomo senserini
11 luglio 2005 alle ore 00:12L'articolo che segue era comparso su www.megachip.info. Se le cose sono come descritte, non mi stupirei se poi ci sia in giro per il mondo qualcuno ansioso di farcela pagare.
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Fallujah: finalmente la verità
Il Dott. Salam Ismael lo scorso mese ha portato aiuti a Fallujah. Questa è la storia di come gli Stati Uniti hanno assassinato una città.
All’inizio fu l'odore che mi colpì, un odore difficile da descrivere e che non dimenticherò mai. Era l'odore della morte. Centinaia di cadaveri che si stavano decomponendo nelle case, nei giardini e nelle strade di Fallujah. I corpi marcivano dove erano caduti, corpi di uomini, donne e bambini, molti per metà mangiati dai cani randagi. Una ondata di odio aveva spazzato via due terzi della città, distruggendo case e moschee, scuole ed ospedali. Era la tremenda e spaventosa potenza dell'assalto militare degli USA.
I racconti che sentii nei due giorni successivi vivranno in me per sempre. Voi potete pensare di sapere ciò che è accaduto a Fallujah. Ma la realtà è peggiore di quanto forse potreste avere immaginato.
A Saqlawiya, uno degli improvvisati campi profughi che circondano Fallujah, abbiamo trovato una ragazza di 17 anni. "Sono Hudda Fawzi Salam Issawi del distretto di Jolan a Fallujah", mi disse, "Cinque di noi, compreso un vecchio vicino di 55 anni, quando è cominciato l'assedio sono rimasti intrappolati insieme nella nostra casa a Fallujah.
"Il 9 novembre i marines americani sono arrivati alla nostra casa. Mio padre ed il vicino andarono alla porta per incontrarli. Non eravamo combattenti. Pensavamo di non avere nulla da temere. Sono corsa in cucina per mettere il velo, dal momento che dovevano entrare in casa degli uomini e sarebbe stato inopportuno farmi vedere a testa scoperta.
"Questo mi ha salvato la vita. Appena mio padre ed il vicino si avvicinarono alla porta gli americani aprirono il fuoco su di loro. Morirono all'istante.
"Io e mio fratello di 13 anni ci nascondemmo in cucina, dietro al frigorifero. I soldati entrarono nella casa e presero mia sorella maggiore. La picchiarono. E quindi le spararono. Ma non videro me. Poi se ne andarono, ma non prima di avere distrutto i nostri mobili ed avere rubato il denaro dalla tasca di mio padre".
Hudda mi raccontò di come ha confortato la sorella morente leggendo versi del Corano. Dopo quattro ore la sorella morì. Per tre giorni Hudda e suo fratello sono rimasti con i loro partenti assassinati. Ma avevano sete e da mangiare avevano soltanto pochi datteri. Temevano che i soldati sarebbero ritornati e decisero di provare a scappare dalla città. Ma vennero individuati da un cecchino USA.
Hudda venne colpita ad una gamba, suo fratello correva ma fu colpito alla schiena e morì all'istante. "Mi preparai a morire", mi disse. "Ma fui trovata da una soldatessa americana che mi portò all'ospedale". Alla fine si ricongiunse ai membri sopravvissuti della sua famiglia.
Trovai anche altri sopravvissuti di un'altra famiglia del distretto di Jolan. Mi dissero che alla fine della seconda settimana di assedio le truppe USA percorsero Jolan. La Guardia Nazionale irachena utilizzava altoparlanti per chiedere alla gente di uscire dalle case portando bandiere bianche, portando con se tutti i loro effetti personali. Venne loro ordinato di raccogliersi fuori vicino alla moschea di Jamah al-Furkan, nel centro della città.
Il 12 novembre Eyad Naji Latif ed otto membri della sua famiglia, uno di loro un bambino di sei mesi, raccolsero i loro effetti personali e camminarono in una unica fila, secondo le istruzioni, verso la moschea.
Quando raggiunsero la strada principale all'esterno della moschea udirono un grido, ma non riuscirono a capire cosa veniva gridato. Eyad mi ha detto che poteva essere stato "ora" in inglese. Poi iniziarono gli spari.
I soldati USA apparvero dai tetti delle case circostanti ed aprirono il fuoco. Il padre di Eyad venne colpito al cuore e sua madre al petto. Morirono all'istante. Anche due dei fratelli di Eyad furono colpiti, uno al petto ed uno al collo. Due delle donne vennero colpite, una ad una mano e l'altra ad una gamba.
Quindi i cecchini uccisero la moglie di uno dei fratelli di Eyad. Quando cadde, suo figlio di cinque anni corse da lei e rimase sopra il suo corpo. Uccisero anche lui. I sopravvissuti fecero ai soldati dei disperati appelli perché cessassero il fuoco. Ma Eyad mi disse che ogni volta che uno di loro tentava di alzare una bandiera bianca veniva colpito. Dopo diverse ore provò di alzare il braccio con la bandiera. Ma lo colpirono al braccio. Infine provò ad alzare la mano. Così lo colpirono alla mano.
I cinque sopravvissuti, compreso il bambino di sei mesi, stettero distesi sulla strada per sette ore. Poi quattro di loro strisciarono fino alla casa più vicina per trovare riparo. Il mattino successivo anche il fratello che era stato colpito al collo riuscì a strisciare verso la salvezza. Rimasero tutti nella casa per otto giorni, sopravvivendo di radici e di una tazza d'acqua che avevano risparmiato per il bambino.
L'ottavo giorno furono scoperti da alcuni membri della Guardia Nazionale irachena e portati in ospedale a Fallujah. Essi sentirono che gli americani arrestavano tutti gli uomini giovani, così la famiglia fuggì dall'ospedale e ottenne finalmente delle cure in una città vicina.
Essi non sanno in dettagli cosa accadde alle altre famiglie che erano andate verso la moschea come ordinato. Ma mi dissero che la strada era bagnata di sangue.
Ero arrivato a Fallujah in gennaio come parte di un convoglio di aiuti umanitari finanziato da donazioni britanniche. Il nostro piccolo convoglio di camion e pulmini portava 15 tonnellate di farina, otto tonnellate di riso, medicinali e 900 capi di vestiario per gli orfani. Sapevamo che migliaia di profughi erano accampati in condizioni terribili in quattro campi alla periferia della città.
Lì sentimmo racconti di famiglie uccise nelle loro case, di feriti trascinati in strada ed investiti con i carri armati, di un container con dentro i corpi di 481 civili, di assassinio premeditato, saccheggio ed atti di ferocia e crudeltà che superano ogni immaginazione.
Per tale motivo decidemmo di entrare a Fallujah a investigare. Quando entrammo in città quasi non riconoscevo il posto dove avevo lavorato come medico nell'aprile del 2004, durante il primo assedio.
Trovammo persone che vagavano come fantasmi tra le rovine. Alcuni cercavano i corpi dei parenti. Altri cercavano di recuperare dalle case distrutte alcuni dei loro beni. Qua e là, piccoli gruppi di persone facevano la coda per carburante o cibo. In una coda alcuni sopravvissuti lottavano per una coperta.
Ricordo di essere stato avvicinato da un'anziana donna, i suoi occhi gonfi di lacrime. Mi afferrò per il braccio e mi raccontò di come la sua casa era stata colpita da una bomba USA durante un'incursione aerea. Il soffittò crollo sul figlio di 19 anni, tagliandogli entrambe le gambe.
Non poté ottenere aiuto. Non poteva andare in strada perché gli americani avevano postato cecchini sui tetti ed uccidevano chiunque si avventurasse fuori, anche di notte. Fece del suo meglio per fermare l'emorragia, ma fu inutile. Rimase con lui, il suo unico figlio, finché questi morì. Ci vollero quattro ore perché morisse.
Il principale ospedale di Fallujah fu preso dalle truppe USA nei primi giorni dell'assedio. L'altra sola clinica, la Hey Nazzal, venne colpita due volte dai missili USA. I suoi medicinali e l'attrezzatura medica vennero tutti distrutti.
Non c'erano ambulanze, le due ambulanze che venivano ad aiutare i feriti furono colpite e distrutte dalle truppe USA.
Abbiamo visitato case del distretto di Jolan, un'area povera di lavoratori nella parte nord occidentale della città che era stata il centro della resistenza durante l'assedio di aprile.
Sembrava che questo quartiere fosse stato scelto per la punizione durante il secondo assedio. Ci spostavamo di casa in casa, scoprendo famiglie morte nei loro letti, o abbattute in soggiorno o in cucina.
Tutte le case avevano i mobili fracassati ed i beni sparpagliati.
In alcuni posti trovammo corpi di combattenti, vestiti in nero e con le cartucciere. Ma, nella maggior parte delle case, i corpi erano di civili. Molti erano in vestaglia, molte delle donne non avevano il velo, il che significa che nella casa non vi erano altri uomini che quelli della famiglia. Non vi era nessuna arma, nessun bossolo.
Ci divenne chiaro che eravamo testimoni delle conseguenze di un massacro, il macello a sangue freddo di civili inermi ed indifesi.
Nessuno sa quanti sono morti. Ora le forze d'occupazione spianano i quartieri con i bulldozer per coprire il loro crimine. Ciò che è accaduto a Fallujah è stato un atto di barbarie. La verità deve essere raccontata al mondo intero.
Michele Rossi
11 luglio 2005 alle ore 01:30Scusate, ma a parte quanto detto dalle fonti governative, c'è una minima prova che sia stato un attentato islamico?
federico rosso
11 luglio 2005 alle ore 01:31Anch'io sono rimasto colpito da quello che è successo. si il terrorismo è una piaga.. ma la domanda è. . chi è il vero terrorista ?
le informazioni che i network e le testate giornalistiche ci forniscono sono vere ? affidabili ?
Con l'attentato alle torri gemelle abbiamo dato il via all'assedio dell'iraq.. se non ci fosse stato l'attentato, l'onu l'avrebbe permesso ?
e allora mi chiedo ma come mai che degli aerei che hanno rotte pilotate via satellite si schiantino ? non potrebbe essere stato un "sacrificio" calcolato dall'amministrazione americana o peggio ancora da qualche multinazionale per assicurarsi il controllo del petrolio ? ... ... se utilizziamo questa "distorta" chiave di lettura per comprendere gli eventi e ipotizziamo che anche chi regna in inghilterra abbia "sacrificato" un po di persone per potersi permettere di fare cosa ? ? ? cosa accadrà adesso ? quali altre libertà verranno NEGATE perchè per tutelare il bene dei cittadini tutto dovrà essere controllato..
Spero vivamente di sbagliarmi, spero che il mondo sia popolato da gente buona con grande cuore.. anche se vedendo quello che mi stà a torno mi sembra di essere un tacchino in un'allevamento intensivo con il fattore che mi fa le carezze e che un bel giorno per interesse economico mi venderà all'aia..
Armando Accardo
11 luglio 2005 alle ore 02:47Grazie a Giangiacomo Senserini per il post.
Purtroppo gia' il fatto che ci si chieda se le cose siano andate effettivamente cosi' o meno la dice lunga su quello a cui ognuno di noi puo' credere.
Di certo non dobbiamo nasconderci il fatto di quante barbarie sono accadute di sicuro in quei luoghi.
Io penso che in una societa' civile che sia tale non si dovrebbe mai perdere la memoria storica dei fatti, non si dovrebbe permettere a nessuno di deformarla a proprio piacimento. Ho letto con interesse diverse argomentazioni di persone che sostengono che alcuni accadimenti tragici siano stati favoriti per giustificare un'azione di guerra. La cosa non mi stupirebbe, anche se averne una conferma certa sarebbe davvero devastante da accettare.
Purtroppo l'informazione televisiva ci mente in continuazione nel senso che decide in che modo dobbiamo fruire delle notizie. La TV ci porta a provare dolore e pieta' per un popolo e poi al tempo stesso ci induce a dimenticarcene dopo qualche giorno o settimana, dandoci altro a cui pensare e riflettere. Inoltre, molto spesso, le analisi sono ciniche, quasi intente a rappresentare la spettacolarita' di un evento piuttosto che raccontare la gravita' di un fatto in quanto coinvolge la perdita di vite umane.
Non penso vi siano molti dubbi circa i forti interessi che certe super potenze hanno nei confronti dei paesi colpiti dalla guerra.
Come non penso che vi siano molti dubbi sul fatto che vengono messe in scena delle regie molto occulte per spingere i sentimenti delle persone a giustificare azioni altrimenti ingiustificabili.
Spesso e' anche difficile pensare a cosa stia accadendo in medio oriente davvero, cio' che davvero quelle popolazioni vivono e sentono sulla loro pelle. A me appare evidente la forma arrogante con cui certe nazioni pretendono di decidere le sorti di un'area geo-politica ben precisa; un'area dove sicuramente ha regnato da tempo la miseria e l'ignoranza, la sottomissione a regimi tutto meno che umani. Con la scusa di portare liberta' nel mondo si sta' infierendo ancora una volta in quelle terre, gia' colpite dal terrore e dalla miseria di anni di guerre interne e regimi totalitari.
Chissa' come si sentirebbe un qualunque cittadino americano se da un giorno con un altro accadesse un'occupazione militare volta alla repressione di quanto fino a quel momento era una vita normale?
Sebbene l'Iraq non offrisse una vita normale alla sua popolazione, non credo che cio' che c'e' oggi sia migliore, comunque.
Personalmente trovo che bisognerebbe non perdere la capacita' di riflettere obbiettivamente nelle cose, evitando di farsi depistare dall'informazione faziosa, dai governi complici di chi ha fatto una fortuna sulle vite altrui.
Basta pensare ad eventi di storia recente per vedere in che modo le nazioni ricche abbiano speculato sui problemi interni dei paesi poveri e coinvolti in guerre interne: dalla vendita delle armi, alla destabilizzazione all'interno dei territori.
Come si puo' pensare che possano regnare sani sentimenti nei confronti di queste nazioni? Chi di voi sarebbe riconoscente nei confronti di un paese che ha speculato sulle nostre vite?
Credo che si debba recuperare molto di quel comune senso della ragione e della critica, per evitare di individuare colpevoli laddove vi sono vittime.
Parlare, ragionare e discutere senza paraocchi e senza farsi pilotare da un'informazione ipocrita credo che sia il minimo, per non rischiare di dimenticare o peggio cambiare i soggetti di una parte della storia davvero triste per il mondo intero.
Stefano Ballarini
11 luglio 2005 alle ore 09:02...il Governo italiano istituirà una commissione antiterrorismo per prevenire attentati terroristici che sono la risposta ad una guerra appoggiata dal Governo italiano. Tutto torna...
Giuseppe Lanzi
11 luglio 2005 alle ore 09:41Ciao Beppe,
"mi fa strano" dire "ciao Beppe" considerato che non ti conosco se non dai tuoi spettacoli... ma dato che lo fanno tutti mi permetterò questo lusso ;)
A parte il prologo, sono d'accordo con te, ci sono modi per cui le fonti economiche del conflitto verrebbero meno, credo che nessuno (tra quelli che davvero possono) cambi le cose perché è più comodo così, per loro...
Però non sono d'accordo sulla "normalità delle bombe"... o meglio mi piacerebbe capire di più.
Anche secondo me le bombe non devono essere normali, ma non per questo è detto che debbano distruggerci. Credo che la cosa più difficile da fare per combattere socialmente questi fatti sia di cercare di avere a mente (sempre) la reale situazione, pur mantenendo saldo lo sguardo sulla nostra quotidianità, senza disperarsi, senza terrorizzarsi. Bastano loro a far paura, bastano loro a far pensare se prendere o meno la metro... noi dal canto nostro dobbiamo pensare a tirarci su le maniche, e far quello che possiamo.
Se non possiamo fare niente di direttamente utile alla situazione (io sono un informatico, sto finendo l'università mentre lavoro, che posso fare? _Davvero_ fare?), possiamo comunque non farci sconfiggere.
Se ci terrorizziamo li facciamo vincere a tavolino.
E a questo io non ci sto...
Alessandro Riva
11 luglio 2005 alle ore 10:07Fonte: www.misna.org
Alessandro Riva
11 luglio 2005 alle ore 10:09fonte:
www.misna.org
Resta inspiegabile e preoccupante per molti ambienti missionari e religiosi l’interpolazione della parola “anticristiani”, incomprensibilmente diffusa nella prima versione del testo del telegramma che Benedetto XVI ha inviato, dopo gli attentati di Londra, al cardinale Cormac Murphy-O'Connor Arcivescovo di Westminster. Consultati dalla MISNA, che continua a vedere in circolazione nella rete e su altri media radiotelevisivi la prima erronea versione del comunicato, diversi esponenti del mondo cattolico, pur riservandosi di verificare la segnalazione, hanno espresso “sconcerto e grave preoccupazione” sia per l’incomprensibile errore sia per l’assenza di un’immediata verifica sia per l’uso che alcuni personaggi in vista e alcuni ambienti hanno già tentato di farne. Padre Venanzio Milani, presidente della MISNA, dopo aver preso contatti con sedi competenti e con organi di stampa a cui ha segnalato il persistere dell’errore anche alcune ore dopo la diffusione del testo originale del telegramma, ha sottolineato che “in ambito missionario, particolarmente impegnato nel dialogo con le altre religioni su fronti a volte molto difficili, è fonte di preoccupata riflessione il fatto che possano essere diffusi testi così profondamente contrari allo spirito e all’atteggiamento prevalente nel mondo cattolico, con manomissioni che, mancando completamente di rispetto per il bel messaggio papale, finiscono con l’istigare la conflittualità e fomentare la violenza”. La MISNA ha già messo in rete una precisazione alle 17.01 facendo circolare il testo originale del telegramma in lingua inglese e la traduzione dell’”Osservatore Romano” evidenziando che l’aggettivo anticristiano non è mai stato presente nel telegramma. Padre Bartolomeo Sorge, direttore di "Popoli", mensile dei Gesuiti, riservandosi di tornare eventualmente con calma sull’argomento con un suo scritto o una più ampia riflessione, ha detto al telefono alla MISNA: “Potrebbe trattarsi di una svista, ma chiunque abbia aggiunto la parola ‘anticristiani’ ha contribuito a rinfocolare sentimenti profondamente sbagliati e soprattutto completamente in contrasto con quella che è stata la posizione di Giovanni Paolo II e che è oggi quella di Benedetto XVI. E’ questo un momento in cui la Chiesa appare impegnata in un dialogo con caratteristiche esattamente opposte a quelle che sembrano emergere dalla parola aggiunta al testo papale”. A chi scrive è già capitato questo pomeriggio di partecipare a un programma televisivo in cui almeno uno dei partecipanti ha svolto un intervento tutto imperniato sull’esistenza di un presunto conflitto di civiltà, di cultura e di religione tra fondamentalismo islamico ed Europa. “Cui prodest?”, a chi giova? sia l’attentato – che mette in crisi il primo G8 dedicato anche alla povertà e al debito del Sud del mondo – sia l’istigazione al conflitto di religione? Certamente non a chi attende almeno un po’ di sollievo alle sue pene dagli uomini di buona volontà e nulla può guadagnare da chi semina violenza e odio. Alla MISNA sono giunte, sotto forma di dichiarazione, comunicato, e-mail o telefonata diverse altre testimonianze di segno chiaramente opposto a qualsiasi posizione tendente a sottolineare irragionevoli caratteristiche anticristiane in quel che è accaduto a Londra. In una dichiarazione della Conferenza Episcopale Italiana (Cei) si chiede alle comunità ecclesiali di operare affinché “crescano tra gli uomini vincoli di solidarietà, giustizia e pace, in grado di liberare l’umanità da simili barbare e aberranti manifestazioni di violenza.” Un comunicato dell’Opera Don Orione rende noto che nelle parrocchie orionine di Londra e idealmente di tutto il mondo, in particolare in Argentina, stasera si prega per “le vittime innocenti di una violenza che ormai non ha più confini e colori”. Dialogo e condanna della violenza informano anche tutti i comunicati giunti finora alla MISNA da diverse organizzazioni non governative (ong), a cominciare da quelli diramati dagli uffici stampa della Focsiv, Tavola della Pace, Un ponte per… Quell’ “anticristiani” appare più che mai, svista o manomissione che sia, un’interpolazione assurda, respinta e cancellata da qualsiasi uomo responsabile e di vera buona volontà.[
davide savelli
11 luglio 2005 alle ore 10:48Ragazzi leggete
http://www.indymedia.org.uk/en/2005/07/317720.html
In Inghilterra sta scoppiando un caso: mille uomini stavano facendo una esercitazione di intervento contro l'eventualità di un attacco bombarolo alla metro quando ... le bombe sono esplose esattamente dove e agli orari previsti per l'esercitazione ... siamo sempre così sicuri che siano islamici 'sti terroristi ??????? se per una volta non ci fosse puzza di servizi segreti potrei crederci...
GUIDO PACETTI BUSTINI
11 luglio 2005 alle ore 10:51Per quelli che sono rimasti, non si commentano i morti e i morti non commentano. Avrebbero detto tante cose, forse taciute e nascoste dai Grandi; parlavano e parlano di clima, di terre riarse e scomparse, di gente che muore senza parlare e non puo' dire che ha fame, lo diciamo noi , diciamo loro non avete piu' debiti e loro si sentono sazi. Energie alternative, e' come scoprire un dogma in un mare di petrolio cui nessuno rinuncia, ci accompagna ogni istante, dicono che ci fa vivere sempre, energia rinnovabile, ma lotta continua parlata da mille voci diverse senza rispetto, senza bandiere, la scoperta industriale, combustione continua. E mettersi a un tavolo serve, quando poi ognuno gioca con le proprie ciminiere, le industrie e dintorni con teniche sottilissime ma che fanno paura. Ma questo non basta perche'
"noi" siamo in prima linea.
Giorgia Nini
11 luglio 2005 alle ore 12:52Caro Beppe, Dio ti benetica se fosse per me ti farei Presidente della Repubblica. Per quanto riguarda la compostezza dei londinesi ha colpito anche me, niente pianti quelli rimangono nel privato, soccorsi veloci ed efficienti.
Quello che più mi sconvolge sono le reazioni misurate di certa destra e sinistra, questa è una guerra per dio, non posso pensare a 35 anni di convivere con la molesta idea che ogni giorno può essere il mio ultimo giorno di vita.
Basta con le dichiarazioni di sdegno vogliamo leggi speciali e soprattutto essere difesi. Cari politicanti forse non vi siete resi conto che la nostra libertà e il diritto alla vita è stato calpestato nuovamente. Quanto sangue dovrà ancora scorrere.
Giorgio Giorgio
11 luglio 2005 alle ore 14:44x Giorgia
"...non posso pensare a 35 anni di convivere con la molesta idea che ogni giorno può essere il mio ultimo giorno di vita"
ma ogni giorno puo essere il tuo ultimo giorno, o sei speciale? Se la gente lo tenesse a mente forse avremmo meno problemi nel mondo, che dici?
Giorgio
andrea capano
11 luglio 2005 alle ore 15:09invocare le leggi speciali è il punto a cui gli attentati volevano arrivare
mi spiace, ma è tutto così assurdo e inverosimile che non si può credere al terrorismo islamico come ci viene presentato dai media di regime
troppe contraddizioni
http://italy.indymedia.org/news/2005/07/831577.php
matteo francese
11 luglio 2005 alle ore 15:21c'è qualcosa di grosso che non torna sulle bombe di londra
di Paul Joseph Watson & Alex Jones/Prison Planet July 9 2005
Un'agenzia di consulenza con contatti con il governo e la polizia stava effettuando un'esercitazione per una compagnia, il cui nome non è ancora stato reso noto, che prevedeva la simulazione di un attentato nella metropolitana di Londra, esattamente nello stesso tempo e nello stesso luogo in cui si sono verificate le reali esplosioni la mattina del 7 luglio.
In un'intervista trasmessa la sera del 7 luglio da Radio 5 della BBC, l'ospite intervistato, Peter Power, amministratore delegato della Visor Consultants, che si pubblicizza come una compagnia di consulenza per la "gestione di crisi".
Peter Power è stato un dirigente di Scotland Yard ed ha lavorato nella squadra anti-terrorismo.
Power ha affermato nell'intervista che esattamente nello stesso tempo in cui si sono verificate le esplosioni a Londra la sua compagnia stava effettuando un'esercitazione che simulava lo scoppio di ordigni nella metropolitana di Londra, esattamente negli stessi luoghi, esattamente allo stesso orario, di quanto è accaduto nella realtà.
Questa che segue è una trascrizione dell'intervista.
POWER: Alle nove e mezzo di questa mattina stavamo svolgendo per una compagnia qui a Londra una esercitazione che si basava sull'ipotesi dello scoppio simultaneo di più ordigni esattamente alle stesse stazioni ferroviarie dove questa mattina è accaduto quanto sappiamo, così ancora ho i brividi per l'accaduto.
INTERVISTATORE: Mi faccia capire meglio, voi stavate effettuando una simulazione per vedere come avreste affrontato questo tipo di emergenza ed invece questa si è realmente verificata mentre voi stavate effettuando l'esercitazione?
POWER: Precisamente, e circa alle 9 e 30 di questa mattina, avevamo progettato ciò per una compagnia della quale per ovvie ragioni non rivelo il nome, per altro ci stanno ascoltando e sanno di cosa parlo. Avevamo una stanza piena di esperti di crisi che si incontravano per la prima volta e così in meno di 5 minuti ci rendemmo conto che quanto accaduto era reale e attivammo le corrette procedure per gestire la crisi passando da modalità di intervento lenta a quella rapida e così via.
Il fatto che l'esercitazione avvenisse negli stessi luoghi e nello stesso tempo degli attentati è lontana anni luce dall'essere una coincidenza. Power ha affermato che l'esercitazione prevedeva lo scoppio simultaneo di ordigni. Inizialmente si era pensato che le esplosioni si fossero verificate nel giro di un'ora, ma già oggi la BBC ha affermato che furono simultanee.
Perché queste affermazioni siano importanti non necessariamente dobbiamo considerare Power e la Visor Consultants "dentro le esplosioni" o qualcosa di simile. Il governo inglese o una sua propaggine, una compagnia privata, potrebbero avere commissionato alla Visor quest'esercitazione per vari scopi.
L'esercitazione soddisfa a vari scopi. Ad esempio potrebbe aver funzionato come copertura ad un piccolo gruppo di terroristi governativi che hanno potuto attuare il loro obbiettivo senza che il più ampio settore dei servizi di sicurezza potesse rendersi conto di ciò che stavano attuando, e, soprattutto, se fossero stati catturati durante l'attentato o dopo sulla base di qualche prova, essi avrebbero potuto giustificarsi asserendo che stavano prendendo parte ad un'esercitazione.
Questo è esattamente quello che è accaduto la mattina dell'11 settembre 2001. La CIA stava effettuando esercitazioni che prevedevano lo schianto nel WTC e nel Pentagono di aerei dirottati alle 8 e 30 di quella mattina.
E' chiaro che almeno cinque, se non sei, esercitazioni furono effettuate nei giorni precedenti e la mattina dell'11 settembre. Ecco perché i monitor dei radar del NORAD hanno mostrato fino a 22 aerei dirottati nello stesso tempo. Al Norad venne comunicato che si trattava di una parte dell'esercitazione e che le normali procedure di intervento erano dunque da procrastinare.
Il gran numero di segnali che apparivano sugli schermi del Norad (che segnalavano in realtà sia gli aerei "dirottati per esercitazione" sia quelli "realmente dirottati") spiegano le confusionarie dichiarazioni della stampa ore dopo l'attacco quando si parlava di otto aerei dirottati.
La classe dirigente anglo-americana che controlla il complesso militare-industriale occidentale è stata pescata centinaia di volte nell'esecuzione di azioni terroristiche nel mondo per ottenere i propri vantaggi corporativi, accusando i propri nemici.
Il governo americano è stato smascherato nell'atto di programmare attentati o per averli eseguiti. Membri dell'FSB di Vladimir Putin furono pescati mentre collocavano ordigni in un appartamento russo costruito nel 1999 dalla polizia di Mosca.
Questa non è speculazione. Kermit Roosevelt ammise alla radio NPR che nel 1953 la CIA e i servizi britannici portarono a termine un'ondata di attentati con bombe e omicidi mirati in Iran. Egli poi si vantò di come riuscirono a far ricadere la colpa degli attentati sul presidente iraniano, Mossadegh. Capito? Queste persone si vantano di quello che fanno quarant'anni dopo.
Gli attentati di Londra hanno la stessa firma di quelli di Madrid dell'11 marzo. Ed entrambi sono quasi indistinguibili da quello di Bologna nel 1980 che uccise più di 80 persone.
L'attentato di Bologna era parte di un'operazione della CIA dal nome in codice Gladio, nella quale il governo statunitense avrebbe finanziato terroristi di destra per eseguire l'attentato del quale poi accusare forze europee di sinistra. Tutto questo venne alla luce quando due degli accusati degli attentati di Bologna entrarono nell'aula del tribunale, e furono costretti ad ammettere che erano neofascisti al soldo della CIA. Ai documenti dell'operazione Gladio è stato tolto il segreto.
Il livello di allerta terroristica era stato abbassato a Londra prima dell'attentato. Questo ha dato agli organizzatori una copertura extra per pianificare ed eseguire l'attacco senza dover evadere un assillante servizio di sicurezza.
Il governo britannico è stato smascherato in numerosi esempi di attentati a Londra dei quali era stata accusata l'IRA. Avevano persino uno dei loro agenti M15infiltrato nella squadra Omagh. Qui un archivio di prove.
Questa agenda diverrà più chiara quando in autunno Blair punterà il dito contro i già prescelti e designati capri espiatori. Per il momento si è accontentato di apparire come il capo coraggioso che ritorna immediatamente a Londra per prendere il controllo del caos.
Sondaggi della BBC che avevano mostrato come più dell'80% si opponevano al documento d'identità ora si rovesceranno esattamente nella direzione opposta. Aumenterà l'appoggio all'Unione Europea e l'incremento nei processi di globalizzazione. Chi ha da guadagnarci? Chi ha il movente?
Da Putin che fa esplodere i propri appartamenti a Israele che è dietro Hamas, appare in modo consistentemente chiara la prova che il terrorismo su vasta scala è sempre sponsorizzato dallo stato.
L'attentato al treno di Madrid è un altro esempio. E' stato provato che gli attentatori erano informatori della polizia con stretti legami ai servizi segreti spagnoli. Essi avevano accesso alle aree di maggior sicurezza del sistema ferroviario di Madrid. Il governo spagnolo cercò inizialmente di accusare il gruppo basco dell'ETA nella speranza che la gente sostenesse il governo e la sua rielezione. Quando l'ETA negò qualsiasi coinvolgimento e il popolo cominciò a pensare ad un coinvolgimento del governo, questi dovette accusare Al-Qaeda e uccidere alcuni capri espiatori affermando che si erano fatti esplodere durante un raid.
Le esercitazioni alla metropolitana di Londra sono state usate come copertura per mettere in atto l'attacco. Questo è il più grande indizio che punta direttamente ai livelli più segreti della classe dirigente britannica che appaiono dietro gli attentati.
Fonte: http://www.prisonplanet.com/ (tradotto per comedonchisciotte.org)
robi q
11 luglio 2005 alle ore 17:57è incredibile come nella gente ormai si stiano insinuando dubbi di tutti i tipi per quanto riguarda i mandanti degli attentati.
io stesso assomiglio sempre di più a mel gibson in quel film di "complotti" del quale ora non ricordo il titolo. ma il dubbio è legittimo e farmi paura veramente sono coloro che dubbi non ne hanno, da una parte e dall'altra naturalmente. non mi meraviglio che certe notizie viaggino solo nella rete e rimangano così poco accessibili ai più. cosa sarà veramente successo a londra come a madrid e NY? e a nairobi e a bagdad come in afganistan e in siria?
l'unica riflessione che mi viene adesso è questa: " ai posteri l'ardua sentenza"
Giulia Natalini
11 luglio 2005 alle ore 20:06Beppe, ho paura. Siamo in mani sbagliate e ho tanta paura che vada a finire male male..
Herman Lopez
11 luglio 2005 alle ore 21:15Soldato americano uccide una bambina per vincere una scommessa
Le forze Usa hanno aperto il fuoco ed ucciso una ragazzina irachena di nove anni non appena è uscita dalla scuola dopo gli esami finali a Baghdad. Un medico specialista di Baghdad all'ospedale Yarmuk ha detto al corrispondente per il Mafkarat al-Islam che un cecchino americano ha aperto il fuoco su A'ishah Ahmad Umar uccidendola.
Da parte loro, le forze di occupazione militare Usa hanno annunciato di aver avviato un'indagine riguardo al Marine che ha sparato alla ragazzina e hanno promesso di punirlo nel caso venga ritenuto colpevole.
Una fonte dell'esercito fantoccio iracheno ha dichiarato al Mafkarat al-Islam che il soldato americano era molto ubriaco nel momento dell'uccisione e che è stato rimosso dal suo punto di osservazione dopo l' incidente.
Il padre di A'ishah, che lavora al Dipartimento Ferroviario, ha detto che gli abitanti del luogo dove sua figlia è stata uccisa gli hanno riferito che il soldato americano aveva scommesso con i suoi compagni di reparto che sarebbe riuscito a colpire la prima bambina che fosse uscita dalla scuola alla distanza di 700 metri dal posto di osservazione.
Dal canto suo, l'emittente televisiva chiamata "al-Iraqiyah"di propaganda americana ha incolpato quelli che vengono definiti "terroristi" (con riferimento alla Resistenza Irachena) per aver sparato alla bambina, ma affermazioni provenienti dall'Esercito Usa e dalle forze fantoccio irachene hanno dimostrato che la storia di "al-Iraqiyah" era solo una menzogna.
22 giugno 2005
Herman Lopez
11 luglio 2005 alle ore 21:28I Musulmani hanno sospeso le leggi della fisica!
di J. McMichael
jmcmichael@care2.com
Ho cercato di essere patriottico.
Ho cercato di credere. Ho guardato quei giganti alti un quarto di miglio cadere al suolo decine e decine di volte. Ho ascoltato tutti gli annunciatori e gli esperti spiegare cosa fosse accaduto. Ed ho cercato di rimuovere la mia colpevole mancanza di fiducia, torturandomi, tramite il telecomando, nel rivedere le sconvolgenti immagini in TV.
Ma, da quel minuscolo pensatore che sono, non riesco a liberarmi dagli insegnamenti dei miei padri. Ho paura di essere inadeguato ai tempi, tagliato fuori dalle ultime scoperte scientifiche a causa della mia incapacita' di abbandonare la forma mentis del Secondo Millennio.
Ma lasciamo perdere la mia persona. Parliamo invece della Scienza e della Tecnologia del 21esimo Secolo. Quelli tra voi che ancora dubitano, dovrebbero imparare la verita' ufficiale meccanicamente cosicché possano nascondere la loro ignoranza.
Ecco gli avvenimenti dell'11 settembre ridotti all'osso:
Torre Nord: colpita alle 8:45, crollata alle 10:29
Torre Sud: colpita alle 9:03, crollata alle 9:50
(Vedi http://www.infoplease.com/spot/sept112001.html)
L'uso del carburante di aereo per sciogliere l'acciaio e' davvero una trovata sorprendente. E' anche sorprendente che, fin'ora, nessuno e' stato in grado di riprodurre il fenomeno, il che dimostra che i terroristi erano gente in gamba. Ma, con tutti i mezzi che avrebbero potuto adoperare, cosa hanno usato quei brillanti terroristi? Carburante per jet, che costa, sul libero mercato, circa 80 cents il gallone.
Cerchiamo di riflettere. Un aereo pieno di carburante colpisce la Torre nord alle 8:45 del mattino, ed il carburante prende a bruciare per un po' con alte fiamme e fumo nero.
Intorno alle 9:03, ora in cui il secondo aereo centra la Torre sud, le fiamme sono pressocche' spente e dall'edificio esce solo il fumo nero. La mia piccola mente mi dice che il primo fuoco e' ormai estinto, ma qualcosa continua a bruciare lentamente, rilasciando carbonio nel fumo. Un fuoco che produce fumo fuligginoso e' o di bassa temperatura o mancante di ossigeno - o entrambi.
http://www.fosters.com/news2001c/september/11/04758CA1-AC58-4591-9F50-5976D2%20BE2E04.jpg
Ma, intorno alle 10:29 del mattino quel fuoco della Torre nord ha causato cio' che io trovo sorprendente. Esso ha causato la fusione della struttura in acciaio della costruzione, provocando una reazione a catena culminata nel crollo dell'edificio.
E, con ancora meno carburante a disposizione per alimentare il fuoco, la Torre sud e' crollata solo 47 minuti dopo la collisione, anche stavolta generando una distruzione completa. In questo caso e' bastata la meta' del tempo occorso per distruggere la Torre nord.
Ho cercato di non pensarci. Ho cercato di non pensare al fuoco generato da petrolio che, bruciando per 104 minuti, diventa sempre piu' caldo fino a raggiungere i1538 gradi Celsius (2800 gradi Fahrenheit) necessari a fondere l'acciaio (l'acciaio e' formato, per il 99% da ferro, sicche', per il punto di fusione del ferro si veda http://www.webelements.com/webelements/elements/text/Fe/heat.html).
Ho cercato di non chiedermi come quel fuoco abbia raggiunto temperature che solo l'ossigeno imbottigliato o l'aria compressa possono produrre.
Inoltre ho cercato di non pensare alla enorme quantita' di acciaio presente nell'edificio - 200.000 tonnellate (vedi http://www.infoplease.com/spot/wtc1.html ). Ho cercato di dimenticare che l'acciaio bollente e' come sciroppo che cola su di un piatto: il calore fluisce verso le parti piu' fredde dell'acciaio, raffreddando la parte che cerchi di riscaldare. Se lo versi abbastanza fortemente e velocemente, lo sciroppo si ammucchiera' un po'. E con un' altissima temperatura portata a livello molto rapidamente, puoi riscaldare una parte dell'oggetto, ma il calore rapidamente si disperdera' e la parte diventera' fredda nel momento in cui si cessera' di inviare calore.
Se il crollo della Torre nord e' stato causato dall'acciaio riscaldato, come mai ci sono voluti 104 minuti per raggiungere la temperatura critica? (Vedi http://www.infoplease.com/spot/sept112001.html). Dovrei credere che il fuoco e' bruciato per tutto quel tempo diventando sempre piu' caldo fino a raggiungere la temperatura di fusione? O che e' bruciato in maniera stabile fino a che 200.000 tonnellate di acciaio, fondendo, si sono ripiegate su se' stesse - e tutto cio' a causa di un solo serbatoio di carburante di jet? (Per la quantita' di acciaio nel WTC: http://www.infoplease.com/spot/wtc1.html).
Per fortuna, sulla pagina web della BBC, ho trovato questa nota (http://news.bbc.co.uk/hi/english/world/americas/newsid_1540000/1540044.stm) : "Il fuoco ha raggiunto gli 800 gradi C - abbastanza per causare la fusione dei supporti d'acciaio dei grattacieli". Questa e' una delle cose che vi avevo annunciato all'inizio: nel 20esimo secolo, l'acciaio fondeva a 1538 gradi Celsius (2800 F, vedi http://www.chemicalelements.com/elements/fe.html), ma nel 21esimo secolo esso fonde a 800 gradi C (1472 F).
Cio' potrebbe essere spiegato come un errore del giornalista - 800 -900 gradi e' la temperatura adatta a forgiare il ferro battuto. Un elemento soffice come il ferro battuto, naturalmente, non sarebbe mai usato come struttura portante di un grattacielo. (le descrizioni del ferro ghisa, del ferro battuto, dell'acciaio e delle temperature relative sono riportate a http://www.metrum.org/measures/castiron.htm).
Un po' piu' giu', la pagina della BBC ripete il numero 800 gradi C in grassetto, e l'articolo specifica che l'informazione proviene da Chris Wise, "Ingegnere Strutturale". Un professionista del genere avrebbe mai potuto permettersi una citazione erronea su una pubblicazione globale?
Sento che sta tornando quel terribile cinismo che mi induce a dubitare anche delle parole del maggiore anchorman televisivo. Per favore, considerate quest'articolo come una richiesta d'aiuto, e non lasciate che esso influenzi la vostra giusta fiducia. La perdita della fede che l'America ha nei suoi leaders non deve divenire l'ultimo problema causato dagli attacchi ai grattacieli.
Nella mia mente malata, immagino i vari piani delle Torri come una pila di vecchi 33 giri, con l'unica differenza che essi erano quadrati e non circolari. Essi erano sistemati l'uno sull'altro intorno ad una struttura centrale consistente di colonne d'acciaio sistemate a mo' di cintura intorno alle 103 colonnine di ascensori. (Vedi http://www.skyscraper.org/tallest/t_wtc.htm e http://www.civil.usyd.edu.au/wtc.htm).
Con questa spina dorsale che sosteneva il peso dell'edificio, i vari piani erano uniti e resi stabili da un'altra serie di colonne d'acciaio nella cintura esterna, ravvicinate e completamente circondanti la struttura. La struttura risultante era cosi' stabile che la cima delle Torri oscillava solo di tre piedi con vento forte. Gli architetti la chiamavano "un tubo all'interno di un tubo".
Gli esperti in TV ci hanno detto che le giunture tra i livelli e le colonne centrali si sono fuse (chi ha detto i puntelli dei piani, chi le colonne centrali, chi le colonne esterne, a seconda dell'esperto) e questo ha provocato il crollo e la caduta di un piano sull'altro. Come dei domino, praticamente. (vedi http://news-info.wustl.edu/News/nrindex00/harmon.html).
Nei primi anni '70, quando le Torri furono costruite, il WTC era la piu' alta costruzione mai edificata nella storia dell'uomo. Se consideriamo il materiale umano impiegato nella costruzione dell'opera, ingegneri, architetti, geometri, costruttori, ispettori di sicurezza, certamente immaginiamo che essi siano stati molto scrupolosi e attenti ad ogni minimo dettaglio. Per ogni bullone calcolato, state certi che ne sono stati usati almeno tre o quattro di rinforzo. Se ci fosse stato anche un minimo dubbio sulla qualita' dell'acciaio di un solo pilone, sicuramente sarebbe stato scartato. Dopo tutto, qualsiasi imperfezione avrebbe attratto l'attenzione della meta' del mondo civilizzato e nessuno vuole farsi un cattivo nome a cosi' alto livello - in particolare se l'imperfezione avesse procurato delle vittime.
Non conosco la specificazione esatta del WTC, ma so che, in molti esercizi, un membro strutturale deve essere fisicamente capace di sostenere una pressione tre volte superiore a quella effettivamente richiesta. Dal momento che in nessuno di quei piani quel giorno si teneva una super-vendita di pianoforti a coda o una convenzione di elefanti, certamente nessuno di essi era pressato al massimo. Quindi, ogni piano avrebbe dovuto essere in grado di sostenere il suo peso piu' quello di altri due piani al di sopra di esso.
Ho l'impressione che il WTC sia stato progettato secondo criteri di sicurezza ben piu' elevati rispetto al ponte autostradale medio. Ogni piano era costituito da una ragnatela di tralicci d'acciaio. Tralicci radiali correvano dal perimetro del piano alle colonne centrali, ed anelli concentrici di tralicci si collegavano ai tralicci radiali, formando una vera e propria ragnatela d'acciaio. (vedihttp://news.bbc.co.uk/olmedia/1540000/images/_1540044_world_trade_structure3%2000.gif).
Dove i tralicci radiali si collegavano alle colonne centrali, immagino delle giunture simili alle grandi flange bullonate in cui le travi maestre si incontrano su di un ponte.
Gli esperti ci dicono che il calore del fuoco ha sciolto l'acciaio, facendo fondere le giunture della struttura. Per poter indebolire quelle giunture, il fuoco avrebbe dovuto riscaldare i bulloni o le flange fino al punto in cui i bulloni si fossero aperti. Ma qui c'e' un altro elemento che mi causa dei problemi - tutte le giunture tra il piano e le colonne centrali avrebbero dovuto riscaldarsi nella stessa misura per poter cedere allo stesso momento - e nella stessa misura di tutte le giunture delle colonne della cintura esterna, su tutti i lati - oppure sarebbe caduto un solo lato del pavimento, danneggiando il piano sottostante e provocando delle ovvie distorsioni nella superficie dell'edificio, oppure facendo in modo che la cima della Torre fosse sbilanciata e pendente da un lato.
Ma non vi sono state irregolarita' del genere nella caduta della struttura principale degli edifici. Essi sono caduti perfettamente come un castello di carte nelle mani di un mago.
Il fatto e' ancora piu' sconcertante se si considera che il primo aereo ha impattato un solo lato della Torre nord, causando (come potreste pensare) un indebolimento di quel lato in cui le colonne esterne sono state colpite, con un fuoco molto piu' intenso su quel lato, piuttosto che al lato opposto. Ed il secondo aereo e' finito all'angolo della Torre sud, con una angolazione che ha causato la fuoriuscita verso l'esterno di gran parte del carburante (vedi http://www.eionews.addr.com/images/wtc/southtowerpath.jpg).
Eppure la Torre sud e' crollata anch'essa in perfetta simmetria, distribuendo polvere in ogni direzione, come una stella del Quattro di Maggio che brucia al suolo.
Oh, aspettate. Qui c'e' una foto che mostra i 25 ultimi piani di una delle Torri (probabilmente quella sud) barcollanti diagonalmente (http://news.bbc.co.uk/olmedia/1535000/images/_1538563_thecollapseap150.jpg).
Perche' non vi e' alcun rapporto di questo cubo di cemento armato ed acciaio (200 piedi ampio, 200 piedi profondo e 300 piedi alto) che cade da 1000 piedi sulla strada al di sotto?
Ma l'esperto di implosione Mark Loizeaux, presidente della Controlled Demolition Inc. di Phoenix, MD, e' dell'opinione che sia accaduto:
Osservando i crolli sullo schermo TV, Loizeaux dice che la Torre sud, alta 1.362 piedi, colpita all'altezza del 60esimo piano, e' caduta come a ciascuno piacerebbe cadessero gli alberi (http://www.civil.usyd.edu.au/wtc_enr.htm).
Ho rivisto al videoregistratore il crollo della Torre sud. In quella ripresa, i piani superiori discendono come un'unita' completa. Ad ogni modo, l'unita' dei piani superiori era inclinata come dimostra la pagina della BBC e scivolava giu', dietro le costruzioni intercorrenti come un pezzo di scenografia da palcoscenico.
Questa scena e' la piu' inquietante di tutte. Poiche' i piani superiori non sono crollati (la connessione tra le colonne centrali e i piani erano intatte), questo assemblaggio si sarebbe presentato ai piani inferiori come un livello SENZA un buco centrale. In che modo dunque avrebbe potuto, un piano senza buco centrale, scivolare lungo l'asse insieme agli altri piani? Le colonne centrali dove sarebbero finite se non avessero potuto penetrare i piani superiori durante il crollo?
L'unico modello che posso prospettare per tale situazione e' il seguente: se il fuoco ha causato la fusione delle giunture dei piani cosicche' il crollo e' cominciato a partire dal 60esimo piano verso il basso, i piani superiori avrebbero dovuto restare sospesi nell'aria, sostenuti solo dalle colonne centrali. Questa situazione avrebbe determinato una instabilita' immediata ed i 40 piani superiori sarebbero crollati (per usare l'immagine di Loizeaux) come se i 600 piedi superiori fossero caduti da un albero di 1.300 piedi.
Questo modello e' valido anche per la Torre nord. Secondo la "dottrina del domino" elaborata da Chris Wise, il crollo e' iniziato solo a partire dal piano in cui vi era fuoco, non dalla cima. Come e' potuto accadere che la parte superiore e' semplicemente sparita invece di precipitare al suolo come un blocco di migliaia di tonnellate di cemento armato ed acciaio?
La cosa sorprendente e' che nessuno (tranne Loizeaux) ha mai menzionato questo fenomeno, ed ancora meno ha descritto l'evento sismico che esso deve aver provocato.
Dove sono le rovine del luogo in cui e' precipitato l'"oggetto" di 200piedi x 200 piedi x 50 piani? 40 piani avrebbero dovuto causare un raggio di devastazione di circa 500 piedi nel circondario.
Ma ritorniamo al fuoco. Il carburante liquido non brucia per troppo tempo. Di solito esso evapora (o bolle) mentre brucia ed il vapore brucia mano a mano che bolle. Se la temperatura ambiente supera la temperatura d'ignizione del carburante e vi e' abbondanza di ossigeno, il processo provoca un'esplosione che consuma il carburante.
Il carburante di jet bolle ad una temperatura al di sopra dei 176 gradi Celsius (350 F) ed il vapore appare tra le fiamme a 250 gradi C (482 F). In un ambiente di 1.500 gradi F, del carburante di jet sparso su pareti, pavimento e soffitto si consumerebbe molto rapidamente, bollendo.
Dunque, o brucerebbe o esaurirebbe l'ossigeno e si estinguerebbe. O semplicemente si disperderebbe attraverso delle finestre aperte (molti newyorkesi hanno sostenuto di aver sentito odore di carburante nella zona). In nessun caso una costruzione piena di carburante disperso avrebbe potuto sostenere un fuoco di 815 gradi C (1.500 F) per 104 minuti - a meno che esso non sia stato alimentato da ossigeno pressato, aria compressa, o qualcosa di atipico rispetto ad un fuoco scoppiato in un ufficio. Di sicuro, i tappeti, le pareti in carta, le scrivanie occasionali - niente di cio' che e' presente in un ufficio puo' produrre quella temperatura. Cosa stava bruciando?
Ok, poiche' e' stato menzionato, vi diro' che mi sorprende anche la quantita' di polvere di cemento armato (vedi http://www.civil.usyd.edu.au/wtc.htm#why). Nessun cemento armato che io conosca si polverizza in quel modo. La mia esperienza di cemento armato mi dice che, sotto pressione, esso si sbriciola, ma raramente si trasforma letteralmente in polvere. Guardiamo le foto - e' davvero una polvere finissima che si alza in nuvole consistenti, spargendosi per centinaia di piedi dal crollo. E la gente sul terreno vede poco piu' di un opaco muro di polvere - con grandi quantita' di essa che coprono le strade e le costruzioni intorno. (http://eionews.addr.com/images/wtc/thirdexplosion.jpg). Cosa e' avvenuto?
Qui ho bisogno di un'iniezione piu' forte di fiducia. Mi piacerebbe trovare una foto di tutti quei piani impilati l'uno sull'altro, proprio nel modo in cui avrebbero dovuto essere caduti - qualcuno ha una foto del genere? Mi e' stato detto che il peso cumulativo di tutti quei piani caduti l'uno sull'altro ha causato il crollo, ma non si e' visto alcun cumulo di piani sul "ground zero".
Invece, le foto effettuate dal satellite mostrano le rovine del WTC simili ad una fossa di cenere. http://eionews.addr.com/images/wtc/numbersixafter_closeup.jpg
http://eionews.addr.com/images/wtc/wtcaerial.jpg
Un amico mi ha detto che un certo Dott. Robert Schuller e' andato in televisione per parlare del suo viaggio tra le rovine. Nell'intervista, egli ha detto che tra le macerie non vi era un solo blocco di cemento armato. Degli originali 425.000 yard cubici di cemento armato non restava che polvere. Come e' potuto accadere?
C'e' un altro punto su cui sento di aver bisogno d'aiuto - le colonne centrali d'acciaio. Quando i piani sono crollati, quelle colonne centrali d'acciaio alte un quarto di miglio (almeno da terra al luogo dell'incendio) avrebbero dovuto restare spoglie e prive di supporto nell'aria e quindi cadere al suolo intatte o a pezzi, urtando palazzi lontani centinaia di metri dal WTC come alberi giganteschi abbattutisi in una foresta. Non ho visto alcuna foto di queste colonne in piedi, cadenti o giacenti al suolo. Ne' ho sentito alcuna notizia di danni causati da esse.
Ora so che quei terroristi erano molto piu' preparati di me in queste cose. Se avessi dato un'occhiata ai loro piani kamikaze condotti con jet commerciali avrei concluso che potevano essere spettacolari, si', ma non significativamente dannosi. Ed inoltre il WTC non era un obiettivo militare strategico.
Se, ad esempio, fossi stato un terrorista kamikaze, avrei cercato di colpire le Torri ad un punto piu' basso per essere certo di causare i maggiori danni possibili. Ma, come potete vedere, quei terroristi erano cosi' certi che le Torri sarebbero magicamente crollate che il pilota che ha colpito la Torre nord ha scelto un angolo a soli 20 piani dalla cima. . http://abcnews.go.com/sections/us/DailyNews/worldtrade010911.html
Anche il pilota kamikaze della Torre sud non e' andato molto oltre - solo tra il 25esimo ed il 30esimo piano dalla cima. http://a188.g.akamaitech.net/f/188/920/15m/www.washingtonpost.com/wp-srv/nation/graphics/rubble_ny091101.htm
Apparentemente, i terroristi avevano considerato l'intero scenario - l'incendio causato dal carburante, il lento indebolimento della struttura, l'orribile polverizzazione degli edifici - fenomeni che le commissioni di architetti ed ingegneri civili newyorkesi che avevano approvato il progetto non avevano mai potuto immaginare.
Anche se, giustamente, odiate quei terroristi, dovete ammettere che sono stati geniali.
Alcuni ingegneri sono stati sorpresi da questo mutare degli eventi - in apparenza ciascuno lo certificava per le collisioni aeree, ma quasi nessuno e' rimasto sorpreso quando entrambe le collisioni hanno causato le terribili catastrofi in entrambe le torri. In effetti, i loro balbettii e incertezze e circumlocuzioni sono state degne di politici consumati:
"Infine, l'indebolimento e l'inconsistenza dei materiali causati dal fuoco, uniti all'iniziale danno provocato dall'impatto, hanno fatto crollare il sistema di tralicci che sosteneva un piano, o le restanti colonne perimetrali, o il cuore interno, o una combinazione di essi". (http://www.civil.usyd.edu.au/wtc.htm#why)
In centinaia di anni di alte costruzioni cittadine, questo genere di crollo non e' mai avvenuto. Mai. Ne' e' mai stato predetto da alcun esperto interpellato nella costruzione del WTC che potesse avvenire. Eppure, adesso che e' avvenuto, tutti capiscono cio' che e' accaduto e nessuno se ne stupisce.
Ho trovato solo una persona che, candidamente, ha ammesso di essere sorpreso: un ingegnere del Nuovo Messico, altamente specializzato, ha ritenuto che il crollo avrebbe potuto verificarsi solo con l'aiuto di esplosivi per le demolizioni, ed ha ingenuamente osato rendere pubblico il suo pensiero.
Romero e' l'ex direttore dell'Energetic Materials Research and Testing Center, che studia i materiali esplosivi e gli effetti delle esplosioni sulle costruzioni, sugli aerei e sulle altre strutture.
Romero ha affermato che ha basato la sua opinione sui video mandati in onda sugli schermi televisivi nazionali ed ha detto che il crollo delle Torri assomiglia ai crolli delle implosioni controllate usate per demolire vecchie strutture. "Sarebbe difficile attraverso un aereo dare l'avvio ad un evento del genere", ha detto Romero durante un'intervista telefonica da Washington, D.C.
Romero ha detto che lui ed un amministratore della Tech erano nell'area della metropolitana di Washington quando un aereo si abbatte' sul Pentagono. Lui e Denny Peterson, vice-presidente per l'amministrazione e la finanza, erano diretti ad un ufficio presso il Pentagono per discutere di programmi di ricerca sulla difesa per la Tech. Se fu un'esplosione a causare il crollo, la detonazione potrebbe essere stata causata da piccole quantita' di esplosivo sistemate in punti strategici, dichiaro'.
Per essere piu' precisi, gli esplosivi sarebbero stati sistemati in piu' di due punti per torre. (L'articolo si trovava, originariamente, a http://www.abqjournal.com/aqvan09-11-01.htm, poi fu spostato a http://www.abqjournal.com/news/aqvan09-11-01.htm ed ora e' tornato nella locazione originale.)
Dieci giorni dopo, torno' sugli schermi TV per abiurare ed ammise che tutta la faccenda era perfettamente naturale e non sorprendente. Mi chiedo cosa sia accaduto in quei dieci giorni per avergli fatto cambiare idea cosi' subitaneamente. La ritrattazione e' ora esibita al posto dell'originale nella web page dell'Albuquerque Journal.
E, dunque, a dimostrare quanto sia stato normale il fenomeno del "crollo degli edifici", anche i palazzi Sei e Sette del WTC "crollarono":
Altri edifici - incluso il Salomon Brothers di 47 piani (WTC 7) - sprofondo' in seguito, indebolito dai precedenti crolli, ed altri edifici vicini possono ancora crollare, hanno spiegato gli ingegneri. (http://news.bbc.co.uk/hi/english/world/americas/newsid_1540000/1540044.stm).
Queste rovine possono essere viste in fotografie satellitari a: http://www.eionews.addr.com/images/wtc/numbersixafter.jpg.
Sembra che nessun edificio nell'area, senza alcun riguardo per le caratteristiche architettoniche, sia immune dalla "sindrome del crollo galoppante" versione WTC. Nel 20esimo secolo non e' mai accaduto, ma benvenuti nelle leggi fisiche dell'universo del Terzo Millennio.
Scusatemi, ma questa disquisizione non mi ha dato il sollievo che cercavo. Devo tornare al lavoro.
Credo nel Presidente, nella bandiera e nella Statua della Liberta'. Credo nell'onesta' dell'FBI e nell'umilta' dei militari. Credo in tutti gli anchormen televisivi che si sforzano di imparare la verita', di conoscere la verita' e di dire la verita' al pubblico.
E credo che tutti in America siano cosi' ferrati nelle leggi fisiche discusse sopra che si rivolterebbero con furia contro chiunque cercasse di insinuare un dubbio hollywoodiano nelle loro menti.
Passatemi quel telecomando, per favore. Io credo, "clonk", io credo, "clonk", io credo ...
--- J. McMichael http://www/Public.Action.com
(per la conversione Celsius/Fahrenheit, vai a http://www.vaxxine.com/mgdsite/celcon.htm)
Giuseppe Salvini
11 luglio 2005 alle ore 21:44E' solo un mio pensiero!!!! (forse ardito),
e se questi nefasti accadimenti non fossero causati da terroristi ma .....da qualcun altro che voglia ricondurre a se l'opinione pubblica che ormai è stanca di tante spese per campagne di guerra di non chiarissima giustificazione?
Speriamo di no altrimenti, che mondo....!!
Saluti
Luna Sole
12 luglio 2005 alle ore 08:44Per Giuseppe Salvini:
che dire sai anch'io ho avuto questo cattivo pensiero.........dico cattivo perchè si toccherebbe il fondo, più di quello che già si è toccato, però sto imparando a mie spese (assicuro) che non c'è mai limite al peggio!
Che mondo lasceremo ai nostri figli.......!!!! Che Dio ci aiuti a trovare la salvezza.
Ciao Luna
Andrea Maria Arrigo
12 luglio 2005 alle ore 09:27LI PRENDEREMO...
Questo è la promessa ridondante da qualche tempo a questa parte.
Lo dissero per l'attacco alle Torri Gemelle (11 settembre 2001). Il presidente Bush annuncia: «E' un atto di guerra». E promette: «Li prenderemo».
Lo dissero per l'attacco a Nassirya (12 novembre 2003). Dal diario di un ufficiale dell'esercito italiano nella base di Nassiriya Piangiamo di nascosto ma ho promesso: "Li prenderemo".
Lo dissero per l'attacco a Madrid (11 marzo 2004). Bush: l'America si unirà al governo di Spagna per dare la caccia ai terroristi e trascinarli davanti alla giustizia.
Lo hanno detto per l'attacco a Londra (7 luglio 2005). Tony Blair: «Li perseguiremo ovunque, dovunque si trovino, e non avremo riposo finché non saranno identificati e, se umanamente possibile, consegnati alla giustizia».
Li Prenderemo, li prenderemo... ma intanto sono loro a prendere noi!
Loro che non si sa più chi sono: Al Qaeda, Saddam Hussein, Osama Bin Laden... o come dice Michael Moore: G.W. Bush.
...Ma intanto sono loro a prendere noi!
http://lavoratori.blogspot.com
matteo del fiacco
12 luglio 2005 alle ore 09:51Hanging on in a quiet desperation is the English way...
(Time, Pink Floyd)
abbiamo tanto da imparare dal loro dolore e dalla loro stampa...spero non di persona...
Luna Sole
12 luglio 2005 alle ore 11:09Buon giorno a tutti, consiglio profondamente la visione del Film di Michael Moore "Fahrenheut 9/11", potreste trovare delle risposte a molte domande.........attenzione a demonizzare sempre e solo l'Oriente!! L'occidente ha il suo rovescio della medaglia, guardiamo anche la storia.
Saluti Luna
P.S. Beppe quando vuoi e puoi perchè ci fai sapere cosa pensi riguardo a Michael Moore i suoi films-documentari soprattutto l'utlimo!
Grande Grillo
marco pelliccioni
12 luglio 2005 alle ore 11:27E' inutile che ci prendiamo in giro...
La cospirazione internazionale che ha distrutto le torri gemelle e che continua a colpire i poveri innocenti con falsi attentati ha il solo scopo di iniziare una guerra con il mondo arabo e impadronirsi delle sue risorse; oppure nella peggiore delle ipotesi lo scopo finale è quello di scatenare la terza guerra mondiale... pensate che siano ipotesi di un folle? pensateci bene... forse anche voi in cuor vostro sapete che è vero... non volerlo ammettere in una disperata ultima speranza è un'altra cosa...
Adelio Fioritto
12 luglio 2005 alle ore 12:39Sebbene la soluzione proposta potrebbe essere inizialmente creduta come la migliore, sono profondamente convinto del fatto che quando un domani verranno rimosse queste fonti "finite" da altre più durature, l'attenzione si sposterà inesorabilmente verso queste ultime e, con il passare del tempo, riusciranno a porre sotto ricatto o a usarle a loro favore. Non si faccia ingannare, è uno specchietto per le allodole, il problema di fondo rimane... crede davvero che sostiruendo il petrolio la situazione andrebbe a migliorare? forse per 1,2 o forse 3 anni, e poi? Persone del genere, oltre ad avere immensi fondi e un'organizzazione da fare invidia a qualunque nazione, sono gente con una strabiliante cultura e intelligenza. Allora punteranno in altre direzioni, come ad es potrebbe essere uno scatto matto ai tervizi telematici... si rende conto del danno che provocherebbero se bloccassero, anche solo per un'ora, tutte le trasmissione internet? Non immagini la situazione odierna, ma si proietti nel futuro... Lavoro telematico, transizioni miliardiarie, rotte militari... tutto questo oggi è già presente, ma viviamo (per fortuna) ancora in una fase di stallo, in cui tutto è da definire, quindi le Reti non sono ancora necessarie se viste sotto l'ottica dell'arternativa unica possibile. tra 10 anni o forse meno, invece, molte figure odierne scompariranno, e la necessità di essere in Rete sarà un punto fisso... Questa è solo una possibilità... Se si riuscisse a far giare il mondo esclusivamente con l'energia solare, non si preoccupi che troverebbero il modo di oscurare anche il cielo, di questo non ne dubiti.
Max Miniati
12 luglio 2005 alle ore 12:59Ciao Beppe, dato che parli giustamente di un europa multietnica, ma con il rispetto delle regole, volevo sapere cosa ne pensavi degli scritti della Fallaci, e se in base alla tua esperienza, anche dopo gli accadimenti di quest'ultimo periodo, non si stia avverando quello che Oriana sta dicendo da diversi anni.
Un abbraccio
Nicola Scaramuzza
12 luglio 2005 alle ore 13:22Quando ci son morti di fermi a pensare....non puoi + spfuggire e rifugiarti nell'ignoranza.
Quando ci son morti cerchi di nuovo quel post di un grande critico: "Ci siamo inventati i talebani"...non trovandolo più.
Quando ci son morti cerchio una spiegazione....e pensi di trovarla molto semplicemente: America, multinazionali, petrolio guerra iraq....le congiunzioni poi vengon da se e i pregiudizi antiamericani fanno il resto, costruendo il costrutto l'america ha risvegliato gli arabi che reagiscono in questo modo, portando in modo infino la guerra nelle nostre città (pardon...il martirio...quello che per definizione cristiana è: lasciarsi uccidere per divenir simbolo e per definizione loro, non di certo musulmana è: uccidere per ricambiare il favore).
Pregiudizi del costrutto sopra: mutinazionali (cattive e che fanno i loro interessi...come tutti e corrompono e spingono per la guerra per procacciarsi il materiale ai + bassi costi), America (unico stato del mondo cattivo che fa guerra per procacciarsi contratti per le multinazionali)....prevendendo anche il passaggio a fonti "rinnovabili e pulite" come l'idrogeno.
Se fosse così semplice tutto sarebbe spiegato...ma invece qualcosa non torna.
Cominciamo dall'idrogeno. Ho apprezzato parecchio che Beppe Grillo abbia fomentato le classi operaie e popolari contro i POTENTI che detengono il controllo dell'energia, PECCATO CHE abbia affermato che l'idrogeno permetterebbe di avere in città veicoli non inquinanti...ma non abbia detto che la produzione dell'idrogeno dipende tuttora dal petrolio (e le altre forme) con gravi danni dovuti alla liberazione di CO2 nel processo chimico sfruttato con richiesta di energia. Quindi meno ecologico dell'attuale uso di benzina. Diverso sarebbe il caso dell'elettrolisi..che sfortunatamente usa 4 KWh tanto quanto una casa per produrre pochi litri di idrogeno in lunghio tempi...e per fortuna che la corrente elettrica la ricaviamo dal petrolio per il 60%.
BOICOTTIAMO le multinazionali petrolifere....dal petrolio per chi non lo sapesse ricaviamo: idrogeno, polimeri (dalle applicazioni avanzate antisismiche, alle plastiche ecc...un mondo immenso di prodotti...la petrolchimica è la rivoluzione francese per l'alchimia), al bitume utilizzato per asfaltere le strade, all'energia fatta per formare la maggior parte dei metalli e non (klinker, argille, lavorare i legnami e le fibre isolanti sia fibrose che no)...ed infine la benzina che consumiamo per muoverci e per qualla cosa che si chiama "rete di trasporti"...in altre parole la diffusione di qualsiasi oggetto nelle nostre citta e campagne, nonchè lavorazione dei vegetali, ecc... Direi che è proprio il caso di smettere di utilizzare il petrolio...che dite...Ma se smettiamo di utilizzarlo che succede? BEh ne + ne - gli arabi poveri di risorse agricole idriche ed in parte metallurgiche ma ricchi di petrolio si trovano ad aver petrolio per scaldarsi e non poterlo + barattare per aver altro....Sarebbero contentissimi...Ciò spiega una strana coincidenza: proprio quando al G8 si deve decidere di utilizzare fonti rinnovabili, strano caso compaiono gruppi terroristici che fanno attentati. (volendo si può approfondire domandandosi se i paesi arabi siano stati costretti a rientrare nel trattato di kyoto, mentre cinesi e brasiliani no...e quindi quanto contenti sono quelli che ci guadagnano da questo e quanto scontenti gli altri).In fin dei conti le leggi di mercato le conoscete (tanto quanto la volontà dei paesi arabi di portare le vendite di petrolio a 100 dollari...come effettivamente sta succedendo): meno richiesta = prezzi + bassi e viceversa, oppure + produzione = abbassamento dei costi (per la contentezza di chi ha questo come principale fonte per procurarsi ciò che non ha).
Ma va da se...l'America è egoista e l'europa non sa con chi stare...mentre gli arabi sono soppressi dal dominio americano...
Non ho mai capito come mai oggi si crede che gli attentati terroristici siano cominciati con quello delle torri gemelle (come dicon tutti: colpa della politica di Bush e della guerra in iraq che ha scatenato)...non capisco fondalmentalmente a quale attentato ci si riferisca: il primo del 1993 sotto la sapiente politica di Clinton che costo 7 morti fatto con esplosivo simile alla scena finale di Fight club (le torri comunque non son cadute) o quello ben + recente degli aerei.
Non capisco nemmeno come mai si siano trascurati tutti gli attentati precedenti...compreso quello della GIA in Francia 1995 a causa della legge sul velo che stava per essere approvata (nessun catturato, nessuna rappresaglia...niente....le fonti diploatiche devon aver trovato un accordo con gli attentatori perchè non proseguissero).
L'america è cattiva e fa guerra per guadagnare con le armi (e pensare che dicono di Bin Laden di aver lucrato sulle compagnie di assicurazione per miliardi di dollari sfruttando con le azioni di borsa la distruzione delle torri gemelle)....mi risulta che la Francia e la Germania per anni abbia venduto armi ai paesi arabici...sarà forse per questo che evita di entrare in guerra...se volete controllare la politica della Francia mettete in un motore di ricerca "Francia paesi arabi armi" oppure la + recente richiesta di eliminazione dell'embargo alla Cina per poter vendere armi...."Francia armi Cina"...Ma perchè nessun pacifista mi fa notare questo? Forse perchè pace = politica. Quindi di questa pace ne faccio volentieri a meno....cosa che devon aver detto anche a Londra persone con i loro interessi
Per cui W la pace...no (meglio pensare a se stessi in pevisioni future)...perdono per i miei peccati...
Roberto Vignoli
12 luglio 2005 alle ore 13:34Segnalo alcuni interessanti articoli sui fatti di Londra:
http://italy.indymedia.org/news/2005/07/832565.php
Ciao!
Mauro Lardini
12 luglio 2005 alle ore 14:57E' stupefacente la compostezza del popolo britannico, ma è altrettanto sconvolgente come dei gruppi rinomati come gli U2 cancellino le tappe in Inghilterra del proprio tour. Queste persone sempre apparenetemente impegnate sul fronte umanitario sono sempre in prima fila se si tratta di andare davanti a migliaia di persone a dire... "cacella il debito" ...e poi quando c'è da tirar fuori un pò di "orgoglio" per non usare torpiloqui... se la fanno sotto.
Mauro Lardini
12 luglio 2005 alle ore 14:58E' stupefacente la compostezza del popolo britannico, ma è altrettanto sconvolgente come dei gruppi rinomati come gli U2 cancellino le tappe in Inghilterra del proprio tour. Queste persone sempre apparenetemente impegnate sul fronte umanitario sono sempre in prima fila se si tratta di andare davanti a migliaia di persone a dire... "cacella il debito" ...e poi quando c'è da tirar fuori un pò di "orgoglio" per non usare torpiloqui... se la fanno sotto.
Andrea Maria Arrigo
12 luglio 2005 alle ore 16:32IL PRESAGIO SULL'11 SETTEMBRE CHE CIRCOLA NEL WEB
Da:http://www.papermoon.tv/archivio/archivio_newsnovembre_2001.htm
Una scoperta piuttosto cupa, raccapricciante e ambigua ma che ritengo necessario esporre.
Aprite una qualsiasi versione di word e scrivete in maiuscolo le lettere iniziali di New York preceduto da Q33 che tral'altro è il volo della tragedia (Q33NY).
Ora ingrandite la scritta a 72 e selezionate questo tipo di carattatere: "Wingdings" Compariranno un aereo accanto a due torri , il simbolo della morte e la stella di Davide.
E word è stato programmato prima, molto prima dell'11 settembre 2001.
Scherzi del destino?
matteo francese
12 luglio 2005 alle ore 17:09è indubbiamente vero che le fonti alternative e rinnovabili non ci permetterebbero di sostenere il tenore di vita raggiunto con le fonti combustibili fossili,petrolio in primis.Ma è altrettanto vero che il tenore raggiunto con le risorse petrolifere si basa su una serie di consumi inutili e dannosi.Sicuramente finita la fonte petrolifera come risorsa per lo sviluppo economico globale,avremo molto meno bitume con cui asfaltare strade per la circolazione delle merci,ma c'è da dire che il nostro sistema economico si basa principalmente sulla produzione e distribuzione di beni superflui e non necessari,per non chiamarli veri e propri sprechi gratuiti o bisogni artificialmente e mediaticamente indotti.Almeno questo vale per la maggiorparte della popolazione mondiale.Che poi la produzione scriteriata di plastica, gasolio e bitume siano necessari per l'arricchimento e il mantenimento della posizione di dominanza di una esigua minoranza capitalistica sul resto del mondo, questo è un altro discorso.Sarà veramente tutto questo dramma non poter più acquistare una volta al giorno pacchi di merendine dove non si riesce più a distinguere tra la confezione e il
contentuto?siamo sicuri?Perchè bisogna riuscire a capire che il petrolio è una fonte
strettamente funzionale al sistema capitalistico.
Infatti è:
1localizzato in pochi luoghi della terra(per cui facilmente monopolizzabile da chi detiene la proprietà giuridica di quei luoghi)
2non rinnovabile e limitato.
3richiede una non comune disponibilità di capitali per l'estrazione,la distribuzione e la raffinazione,e per cui necessita del conivolgimento di una stretta cerchia di soggetti economici,vedi multinazionali ed emanazioni politiche di quest'ultime cioè,i governi nazionali.
mentre le fonti rinnovanili si ispirano,proprio a paradigmi opposti:decentramento,rinnovabilità e durevolezza,ricerca del minor costo possibile.
E' l'insieme delle condizioni materiali che determina la nostra coscienza e la nostra visione del mondo e non viceversa.
Massimo Tantalini
12 luglio 2005 alle ore 17:42GRAZIE PALESTINA
Radio islamica a Gaza: attentati di Londra, "atti benedetti"
Gli attentati di Londra e quelli che quotidianamente si verificano in Iraq sono "atti benedetti". Lo ha affermato Radio Sut-Al Quds, un'emittente islamica a Gaza, in un sermone di un non meglio identificato predicatore islamico, trasmesso il 9 luglio scorso.
franco salvi
12 luglio 2005 alle ore 17:49E' stupefacente la compostezza del popolo britannico, ma è altrettanto sconvolgente come dei gruppi rinomati come gli U2 cancellino le tappe in Inghilterra del proprio tour...........LE RISPONDO- ALLA SICUREZZA,DEI CITTADINI LONDINESI???????
Luca Delupis
12 luglio 2005 alle ore 17:54Vedo un sacco di link che riportano ad articoli e/o fonti di indymedia manco fosse il quinto Vangelo...ma è invece un'altra faccia del grande fratello!
Un'omologazione di colore diverso.
Raffaele Mariani
12 luglio 2005 alle ore 18:01Non capisco come nessuno dice che tutti questi morti sono sulla coscenza di Bush che ha iniziato una guerra con delle falsità riconosciute da tutti,ha creato una insicurezza in tutto l'occidente dove il terrorismo non esisteva .
Nessun gionale lo attacca ,i vari politici sono servili ed il colmo è che gli americani lo hanno rieletto, credo che passerà alla storia come il più stupido e incapace presidente americano .
Adriano Lostia
12 luglio 2005 alle ore 18:44CONTRORDINE
Paradossi di guerra
ALESSANDRO ROBECCHI
Cinismo per cinismo, orrore per orrore - tanto per essere in sintonia coi tempi - quando leggeremo sui giornali un trafiletto minuscolo dal titolo «Londra, Al Quaeda ammette vittime civili»? Dopo Londra (e dopo Madrid, e dopo Ground Zero) non ci sembrerebbe un titolino simile uno schiaffo su una ferita aperta, addirittura una folle irrisione dei morti e dei feriti? E non saremmo offesi forse anche dalle dimensioni della notizia, un piccolo trafiletto a una colonna, nelle pagine interne, camuffato insieme ad altre «varie dal mondo»? Non ne proveremmo vergogna e dispetto? Certo che sì. Eppure quella notizia c'è tutti i giorni, arriva puntuale qualche ora (o giorno) dopo una strage, dopo silenzi e depistaggi, dopo mezze ammissioni e facce finto-contrite. Iraq: il Pentagono ammette vittime civili. Afghanistan: il Pentagono ammette vittime civili. Ammette «abusi» e «tragici errori», ammette di aver bombardato un matrimonio, o un villaggio di contadini. Oppure (altro titolo che vediamo tutti i giorni): «Il Pentagono apre un'inchiesta». E ancora: «Accerterà le responsabilità». E poi, andiamo, non si riesce a metter le manette ai soldati americani che qui, attorno alle basi del Veneto, scazzottano gli indigeni davanti alle discoteche o violentano ragazzine del luogo, figurarsi tredici spie della Cia, figurarsi il soldato sul campo a Baghdad. Nemmeno uno che spara il colpo di grazia a un ferito in una moschea, ripreso e rimandato da tutte le televisioni del pianeta, viene punito.Anzi «dopo attenta analisi», si dice che ha rispettato le regole d'ingaggio, insomma ha fatto bene. Ora si capirà che il cinismo c'è ma c'entra fino a un certo punto, così come fino a un certo punto c'entrano i discorsi dei grandi della terra su democrazia e violenza. Tutti hanno visto Tony Blair, spalleggiato a falange dai potenti del mondo, fare un bel discorso, bello davvero, sulla violenza e la volontà di sconfiggerla. Discorso impeccabile, condivisibile e da sottoscrivere subito, se non fosse stato pronunciato da uno degli uomini più violenti del mondo, alle cui spalle stava serissimo Bush, l'uomo più violento del mondo, con accanto Putin, il violentissimo, e Berlusconi che ai due più violenti offre le sue truppe per supportare e mascherare quelle violenze.
Tutti sanno che per sconfiggere qualcosa, qualsiasi cosa, dal cancro a una semplice infiammazione, da un problema economico a una rissa, tutto lo schifo del mondo compresa Al Quaeda, bisogna circoscrivere il male. Arginarlo. Chiuderlo in un angolino, esser sicuri che sia lui, e poi menare come fabbri. Occorre che il resto del corpo sia sano. Occorre non fare errori e picchiare forte soltanto i veri colpevoli, non tutti quanti, non sparare nel mucchio. Ecco: con il terrorismo è stato fatto esattamente il contrario. Invece di stanare i cattivi (che se la sono data a gambe in motoretta, o che rimangono lassù sulle montagne e ogni tanto ci mandano un filmino a fare marameo), si è allargato il campo, e ogni giorno lo si allarga di più. Si è attaccato l'Iraq, che terroristi non ne aveva, facendone la patria elettiva e la fabbrica mondiale. Si è bombardato l'Afghanistan con quelle bombe «taglia-margherite» che uccidevano tutto nel giro di chilometri, e in quel tutto soprattutto civili. Si sono popolate le cronache di torture, esecuzioni sommarie, violenze gratuite. Si è pisciato sul Corano e si è sparato alla nuca a innocenti anonimi (e anche meno anonimi, come il cugino del diplomatico iracheno all'Onu che con i marines voleva «esercitare il suo inglese»: dead). E insieme a tutto questo, però, si vorrebbe passare per i buoni, quelli che hanno ragione e che vogliono diffondere i loro «valori», che esportano libertà e democrazia, in un crescendo fallaciano di violenza. Chiunque direbbe che non va bene, così, che è il modo migliore per incendiare invece che spegnere, per rischiare di più tutti, sempre di più e sempre più tutti (anche noi, quindi). A uno dei suoi giovani contadini Cesare Pavese fa dire: «Non può finire, quando la guerra è dappertutto come adesso, non può finire mai più». E questa pare la situazione, oggi: due poteri specularmente folli e assetati di sangue e qualche miliardo di potenziali vittime civili. (alessandro robecchi)
Livia Castelli
12 luglio 2005 alle ore 18:58Complimenti per queste rare parole di ragionevolezza, intelligenza, civilta' - e anche utilita' concreta per noi tutti e il nostro mondo!
daniel salich
12 luglio 2005 alle ore 19:42ciao beppe,ciao a tutti,
ringrazio paolo x avermi spiegato il sistema a "condominio",idea molto interessante anke se utopistica.io penso ke ci hanno fregato x bene...ma come si fa a mettere alla guida della più grande(sigh) potenza del mondo un branco di petrolieri avidi,cinici e guerrafondai? Confrontarmi in questo blog mi ha fatto capire almeno ke tanta(ma non abbastanza) gente ha una visione delle cose ke secondo me è ovvia e kiara come il sole.quello ke mi spaventa è l'ignoranza della maggior parte della gente,ed è su questo ke i potenti della terra faranno leva x perseguire le loro politike assassine e criminali.siamo solo dei burattini nelle mani di poki pazzi,e serviamo solamente ai loro scopi.vie d'uscita non ne vedo purtroppo.la nostra unica arma è l'informazione,anzi,la controinformazione,visto ke quella ufficiale fa parte del grande gioco dei potenti e ne è complice.visionario? mitomane? paranoico? forse,o forse solamente un sognatore di un mondo migliore.
Stefano Di Pasquale
12 luglio 2005 alle ore 21:09Sono convinto che vengono tenuti d'occhio più le persone oneste che i terroristi: su internet, con telecamere in ogni luogo, sul telefonino o telefono, a volte con pedinamenti personalizzati, tramite continui sondaggi d'opinione (che possono servire a svariati scopi)
Anche i Blog, secondo me, vengono continuamente setacciati da persone appositamente incaricate, perché costituiscono terreno fertile per capire cosa c'è nella zucca degli Italiani, e quindi poterci tenere sotto controllo nel migliore dei modi, soprattutto poter verificare se siamo predisposti o meno (e fino a che punto) a sottometterci alle immense forme di sfruttamento. Secondo il mio modesto parere, quando questi "controllori" si accorgono che, per esempio, nei blog spesso intervengono persone che si azzuffano tra di loro con ingegnose parolacce oppure si lamentano sterilmente delle cose che vanno storte, pensano che gli Italiani non meritano la minima attenzione riguardo ai loro più sacrosanti diritti, perché non fanno paura a nessuno con il loro modo di prendersela con chi non c'entra e per il fatto che evitano sistematicamente quelle noie che potrebbero derivare dal mettersi contro potenti profittatori. D'altra parte, anche i terroristi che ammazzano persone che non c'entrano niente con le loro "rivendicazioni" mostrano solo debolezza che rafforza l'inciviltà e una sorta di schiavitù reciproca.
Ce n'è di strada da fare per intravedere la faccia della libertà!
Adriano Lostia
12 luglio 2005 alle ore 23:52Siamo davvero governati da un´accozzaglia di bontemponi...
Non volevo credere che Busch avesse dichiarato di aver visto in diretta lo schianto contro la prima torre l´11 settembre...e lo ha detto per ben due volte! invece ecco il suo discorso sul sito della Casa Bianca:
http://www.whitehouse.gov/news/releases/2002/01/20020105-3.html
verso i 3/4 del testo la frase rivelatrice.
Speriamo in bene...per un futuro migliore!
Nicola Scaramuzza
13 luglio 2005 alle ore 08:46matteo francese fatti una laurea in fisica o chimica e poi ne riparliamo di fonti rinnovabili e petrolio, perchè commetti degli errori di fondo che saltano all'occhio.
Comunque si parla di paranoie e spuntano...le paranoie.
Ebbene si son tutti cattivi...tutti che si fanno i caz...voli loro...voi invece siete i salvatori del mondo: scrivete dal vostro comodo coputer casalingo fatto con plastica, metalli alta tecnologia by multinazionali...odiate winzozz proveniente da un'altra multinazionale...usufruite dei pregi non delle merendine ma di tutti gli altri prodotti. Vivete in una comoda casuccia al meglio costruita sul sangue dei 5000 minatori cinesi che ogni anno muoiono per estrarre il carbone utile per fare l'acciaio...
Ma in compenso avete una laurea in economia per capirne qualcosa di capitalismo e dire che è cattivo...scartandolo a priori invece di cercare di modificarlo.
Insomma vi sentite sgravi di colpe e assogettate a questo nemico mitico: i potenti le cause del vostro male, finendo così nel buoio di chi non vuole entrare nell'argomento, fermandovi al punto in cui vi basta dar loro la colpa (o scaricar loro la colpa) perchè vogliono lucrare. Non vi rendete nemmeno conto che il sottosviluppo dei paesi arabi è direttamente proporzionale a quanto basso voltete pagare il prezzo della benzina o al fatto che non lo volete pagare, tanto quanto volete aiutare i paesi terzomondistici.
Non vi sfiora minimamente la mente che se un gruppetto di insurrezionisti volesse conquistare il potere in un paese che si sostenta col petrolio la strata + giusta per indebolire i loro governo è indebolire i rapporti con chi compra da loro petrolio. Tutto ciò perchè fondalmentalmente non verificate le informazioni che indymedia o qual'altro vi dà...in altre parole leggete e siete sicuri che sia così...e ciò è la base dei pregiudizi. Ma d'altro canto siete meglio dei servizi segreti ... avete tutto così chiaro che nemmeno 007 in persona potrebbe confutare la vostra verità che già sapete e sulla quale vi siete intestarditi...perchè se anche in Italia c'è così tanta povertà, su di qualcuno ben individuato si deve scaricare la colpa senza dover fare ricerche troppo approfondite, o senza domandarsi quali siano i fini di chi scrive o quello che leggete....e trovo strano che Beppe Grillo lodando l'informazione libera di internet non si sia ancora posto il problema di chi verifica la differenza fra informazione (in internet) e leggenda metropolitana (in internet)....ma oramai non mi stupisco + di nulla visto che trascura particolari fondamentali come la provenienza dell'idrogeno quando dice che vuole rinunciare al petrolio per passare a fonti pulite come l'idrogeno.
Vi lascio alla vostra sete di conoscenza comprovata da ciò che sapete già per sensazione...politica...solo una piccolo avvertimento: non stupitevi se in futuro chi si è davvero fatto un mazzo grande come una casa studiano sin dal primo giorno vi dirà le immense caz...volate sul quale basate le vostre paranoie alla disinformazione.it...perchè in realtà loro avranno usato il criterio scientifico del porsi dubbi per determinare fatti certi, voi...non si sa che criterio di verifica utilizziate...
ciao
P.S.
1localizzato in pochi luoghi della terra(per cui facilmente monopolizzabile da chi detiene la proprietà giuridica di quei luoghi)
RISP: errato...è molto meno localizzato di quanto credi visto che si va da Cina a paesi arabi a africa ad italia ad america a sudamenrica (forse solo l'europa nè è sprovvista...esclusi i paesi che stanno per entrare a farne parte...ex urss).
2non rinnovabile e limitato.
RISP: tutte le fonti non sono rinnovabili e limitate quando non puoi rinnovare il processo di formazione...hai scoperto l'acqua calda. La natura stessa non è rinnovabile e limitata se l'uomo spreca una quantità incredibile di fonti...ma se vuoi veramente seguire questa corrente di pensiero la via che hai davanti è andare a vivere nelle caverne tutto nudo....come quando l'uomo non era ancora in cima alla catena alimentare e si doveva pensare seriamente a non essere mangiati dal leone....ed invece stai davanti ad un computer a scrivere con la magior parte della corrente elettrica prodotta via petrolio.
3richiede una non comune disponibilità di capitali per l'estrazione,la distribuzione e la raffinazione,e per cui necessita del conivolgimento di una stretta cerchia di soggetti economici,vedi multinazionali ed emanazioni politiche di quest'ultime cioè,i governi nazionali.RISP: richiede un modesto investimento per l'estrazione anche se man mano che lo consumiamo costa sempre + trovare vene di petrolio. costa un po' in trasporto, comunque compensato dalle 80milioni di barili estratti al giorno. Costa meno del biodisel e dell'idrogeno per la raffinazione...anche se biodisel (475/1000 euro) detassato sta diventando competitivo rispetto alla bezina..peccato che servirebbero centinaia di nazioni per sostituire petrolio con colza. Stretta cerchia di soggetti = oligopolio (son l'abc dell'economia...ti consiglierei di fartene una tanto per verificare quello che viene detto...potresti aver sorprese). Strano non considerate mai i benzinai indipendenti...quelli che avendo le palle ottagonali non sottostanno a multinazionali e mettono in gioco loro stessi per produrre benzina comprando in borsa il petrolio (circa 80 distributori in tutta Italia).
Internet è un grande strumento di comunicazione libera....ma a quanto pare viene rovinato dalla stessa libertà di non verificare nulla e di bersi tutto ciò che viene detto.
Cristina M.
13 luglio 2005 alle ore 09:37X Herman Lopes
Molti dei link che citi nel tuo pezzo sono di pagine web non in chiaro o non reperibili.
Ma un dubbio me lo hai fatto venire lo stesso.
riccardo digaetano
13 luglio 2005 alle ore 09:49Chi ci guadagna? Chi otterrà dei vantaggi?
Sono molte le fonti alternative che stanno diffondendo la possibilità che questi attacchi possano giocare a favore di...
Blair e di Bush. Ad esempio, i media non dovranno più occuparsi delle loro bugie che hanno portato le loro nazioni in Iraq. Non dovranno più interessarsi di Karl Rove e Valerie Plame.
D'altronde come non sottolineare che questi attacchi sono avvenuti pochi giorni dopo che la Gran Bretagna aveva annunciato il suo piano di ritiro dall'Iraq.
Cui bono? si domanda Anthony Wide nell'articolo Stupidity Versus Logic in the Latest "Terror" Attack.
"Cavolo!" scrive Wide "Quelli di al Qaeda devono essere i più stupidi terroristi dell'intero pianeta. Il loro scopo dovrebbe essere quello di scuotere la volontà delle potenze occidentali che hanno invaso l'Iraq, e spingerle ad andarsene, no? C'è qualcuno per favore che mi può spiegare la logica delle bombe di Londra? Nessuno lo può fare in modo serio, ed è ora di applicare la logica a questi eventi. Per favore non mi dite la sciocchezza che siccome queste persone sono "assassini" non si può applicare la logica. Non si può diventare l'organizzazione terroristica numero uno al mondo senza avere alcuna logica, no? Ci siamo bevuti che queste persone fossero abbastanza intelligenti da circonvenire i nostri miliardari servizi segreti e le nostre difese aeree utilizzando alcuni taglierini, mentre rifiutiamo l'idea che possano attuare azioni conseguenti a meccanismi studiati di causa-effetto. Io lo dubito moltissimo. Proprio in questa settimana, è stato detto che l'Inghilterra aveva abbozzato piani per ritirare le sue truppe, una vittoria per al Qaeda, giusto? Quindi come possiamo credere che la risposta orchestrata a questi piani di ritiro possa essere quella di far esplodere autobus in Inghilterra. Ora, provate ad indovinare quale sarà la risposta più probabile a tale evento:
1) Ritiro più veloce delle truppe.
2) Incremento del sostegno dell'opinione pubblica a mantenere le truppe in Iraq?
E allora quanto è conveniente che questi attentati avvengano proprio in tempo per tenere le truppe in Iraq. E se così fosse sembra proprio che i veri beneficiari di queste azioni siano i falchi guerrafondai, che sperano con le bombe di porre fine all'inesorabile erosione nella pubblica opinione verso l'appoggio alla guerra. Ed è anche certo che sia Blair che Bush hanno bisogno di diversivi per distogliere l'attenzione dagli attacchi su di loro portati da chi li accusa di aver mentito.
Le istantanee accuse agli islamici
Passano pochi minuti dagli attacchi e, in assenza di qualsiasi rivendicazione, i principali media puntano il dito su Al Qaeda. Non dimentichiamo comunque che Al Qaeda non è sempre quello che ci viene detto, come nel caso della cellula Mossad-Qaeda palestinese. A volte poi, come è accaduto in precedenti attacchi contro inglesi e americani, tutte le prove sembravano indicare una direzione che poi si rivelava completamente falsa, basti pensare all'affare Lavon.
Poi arriva una rivendicazione islamica (falsa naturalmente): Un gruppo islamico rivendica gli attentati.
Ma il traduttore della MSNBC TV, Jacob Keryakes, nota che la dichiarazione di responsabilità contiene un errore in uno dei versetti del Corano citati, suggerendo così che possa trattarsi di un falso. "Questo è un errore che Al Qeada non farebbe mai" conclude Keryakes.
Gli israeliani
Arriva anche la notizia che l'Ambasciata israeliana era già a conoscenza degli attacchi, tant'è che il ministro delle finanze, Binyamin Netanyahu, rimane nella sua stanza d'albergo e non si reca all'hotel, vicino al luogo della prima esplosione, dove avrebbe dovuto partecipare ad un summit economico.
Per chi non riesce a credere a quanto detto sopra, gli basti sapere che nello stesso momento sul sito Ireland Online esce la notizia che, secondo Israele, "Scotland Yard era allertata per un possibile attacco". Detto in altre parole, la polizia inglese, secondo quanto dichiarato da un funzionario israeliano, avrebbe detto all'ambasciata israeliana a Londra, pochi minuti prima delle esplosioni, di aver ricevuto un avvertimento di possibili azioni terroristiche nella città.
La situazione diventa difficile. E allora il funzionario israeliano si precipita a negare le sue precedenti affermazioni.
E che neghi è ovvio. Se Scotland Yard non ha avvertito, è probabile che un suo funzionario lo dica. E così avviene. Il capo della polizia di Londra, Sir Ian Blair, afferma di non essere stato allertato per qualche impellente minaccia e aggiunge di non poter commentare le notizie israeliane secondo cui la loro ambasciata a Londra aveva ricevuto una telefonata dalla polizia pochi minuti prima della prima esplosione, telefonata che avvertiva del pericolo.
Ritrattare, dire di essersi confusi, è sempre possibile. Ma ormai è tardi. Anche il sito www.canada.com riporta la notizia della polizia che avverte gli israeliani degli imminenti attacchi.
Deve intervenire il ministro degli esteri israeliano, Silvan Shalom, che afferma che Israele venne avvertita non prima della sesta esplosione in città. Va bene, gli crediamo, ma prima ci spieghi com'è che Netinyahu sapeva di non dover recarsi proprio nei pressi del luogo dove è esploso il primo degli ordigni. La cosa puzza di Odigo, la compagnia israeliana i cui dipendenti vennero avvertiti di non recarsi al lavoro al WTC l'11 settembre 2001.
La notizia viene ripresa ed analizzata nel bell'articolo di PrisonPlanet: Explosions In London - Who Stands To Gain? Israel Warned, Cover-up In Progress.
Che Netinyahu non si sia di proposito recato all'hotel vicino all'esplosione lo dice anche yahoo.news: Netanyahu ha cambiato i suoi programmi in quanto preavvertito di un possibile attacco e scoop.co.nz: "Sono stati avvertiti gli israeliani precedentemente al primo attentato?"
Cerchiamo di ragionare. Dunque la notizia che la polizia britannica avverte gli israeliani della possibilità degli attentati ha in pratica una sola fonte: quella israeliana. In quella giornata, in quelle ore, la delegazione israeliana doveva recarsi proprio nei pressi della prima esplosione. Ma come pensare che Scotland Yard si precipiti ad avvertire gli israeliani e trascuri completamente i civili inglesi? E allora possiamo mettere in ballo un'altra spiegazione: non è che Israele abbia cercato di spiegare il fatto che Netinyahu non si sia convenientemente recato al summit, accusando in pratica gli inglesi di essere loro a conoscenza degli attentati? D'altronde come indizi non abbiamo altro che le parole che un funzionario israeliano si sarebbe inavvertitamente lasciato scappare di bocca (poi ritrattate).
In alternativa non resta altro che rispondere alle domande che si pone l'IndiaDaily nell'articolo "Britain failed to protect London even after Israel warned Britain of coming Al-Queda terror inefficiency or conspiracy?". Se l'ambasciatore israeliano era stato avvertito minuti prima dello scoppio del primo ordigno, e Netanyahu si era guardato bene dall'uscire dal proprio albergo, perché un simile trattamento non è stato riservato alla popolazione londinese? Perché se i servizi conoscevano l'eventualità di un imminente attacco terroristico non sono state prese adeguate contromisure? Si è trattato dunque di inefficienza o di cospirazione?
E Tony Blair: cosa sa realmente?
Strano per un primo Ministro accusare ipse facto gli islamici, senza pensarci due volte. Strano, molto strano. Sì, perché è strano che una persona che conosce i Downing Street Memos faccia simili affermazioni: queste memorie dimostrano che non fu il "terrorismo" a spingere gli inglesi in Guerra in Iraq, ma un piano a lungo preparato da Bush che è stato pari pari venduto ai britannici.
E su quali esperti si basa Blair per attribuire la responsabilità agli islamici? Date un'occhiata a questo articolo di news.yahoo.com: Boaz Ganor, direttore generale dell'Istituto israeliano di politica internazionale sull'antiterrorismo e Mordechai Kedar, un esperto di antiterrorismo della rete televisiva israeliana. Suona male, non è vero?
E Galloway?
Come dimenticare poi il recente intervento di Galloway, quando ha affermato che una massiccia opposizione popolare avrebbe fermato qualsiasi attacco contro l'Iran, a meno che il complesso industriale-militare non metta in programma un attacco terroristico del quale far ricadere le colpe sull'Iran? Non ci resta che attendere. Se qualche rivendicazione porta all'Iran, allora Galloway aveva ragione. Altrimenti questo è ciò che potrebbe ancora avvenire.
Tratto da articoli e commenti su whatreallyhappened.com
Diesel
6 marzo 2006 alle ore 04:15Keep a good work man!
Alessandro Riva
13 luglio 2005 alle ore 10:41Volevo solo commentare un minimo su tutti i post che riportano notizie dalle fonti più strampalate (indymedia o altro) come se fossero, cito un altro blogger, "il quinto Vangelo".
Per non parlare dei vari messaggi assurdi che girano via e-mail.
Il concetto di base della libertà d'informarsi non è "scegliere UNA fonte alternativa" ma "scegliere PIU' fonti da incrociare".
Quando l'informazione proviene da una sola fonte, è SEMPRE manipolabile o manipolata.
Se volete essere liberi, dovete avere il coraggio di leggere ANCHE quello che va contro le vostre idee...
Per caso volete dirmi che non esistono correnti di pensiero che sarebbero ben felici se tutti gli occidentali si convincessero di essere continuamente vittime di complotti orditi dal "Potere"?
Se addirittura una dichiarazione SCRITTA come quella del papa viene cambiata AGGIUNGENDO nella traduzione una parola inesistente (quindi si deve escludere la distrazione o il refuso di stampa...), non vi viene il dubbio che si debba stare attenti a valutare per bene la correttezza delle fonti, di TUTTE le fonti?
Se è vero che le fonti informative tradizionali vogliono "creare opinione" (cosa che mi sa più di mania di persecuzione che altro, e comunque queste fonti hanno a capo un soggetto che è responsabile dell'informazione che dà) perchè lo stesso non deve valere per altre fonti che sono spesso impossibili da attribuire ad un soggetto responsabile?
Luca Alciati
13 luglio 2005 alle ore 11:34Qualcuno sa spiegarmi la differenza tra le bombe nel tube e i bombardamenti del '44 su Dresda?
Luca
davide savelli
13 luglio 2005 alle ore 12:37Alessandro Riva: mi pare fai un po' di confusione. Innanzitutto tra fonti e notizie, qui si citano notizie, non fonti. Se non sai la differenza, informati: è il giornalista che seleziona le fonti e ne sancisce l'attendibilità, nessun lettore che posta ha questa pretesa se non te. Qui si citano NOTIZIE le quali a loro volta avranno delle fonti, più o meno attendibili. Sta all'etica del giornalista fornire notizie derivate da un pluralismo di fonti attendibili, che poi non tutti i giornalisti siano onesti fino in fondo è un altro paio di maniche.
Per quanto riguarda Indymedia, che evidentemente ti infastidisce, sappi che si tratta di un consorzio di giornalisti che opera con i medesimi criteri per cui dovrebbe essere inclusa la verifica delle fonti. Quindi non vedo perchè non debba essere un luogo di notizia attendibile (così come www.misna.org che citi tu, peraltro); altra questione è quando si cita un blog o un commento personale o un testo di cui non si conosce autore, ma mi pare che qui non succeda spesso.
La cosa più fastidiosa è invece trovare i post FUORITEMA come il tuo sul discorso del papa (cazzo c'entra? si sta parlando delle bombe a Londra!) che interrompono le discussioni sollevando questioni non appropriate e contravvenendo alle minime regole di educazione sul web. Così come gli interventi sull'auto ecologica che senso hanno qua? Parliamo un po' anche ell'Inter, allora, no?
Chi è intelligente ora torni a parlare di Londra e di quello che è successo che è più importante!
nicola guerrasio
13 luglio 2005 alle ore 12:51i pirotecnici assaltatori della sedicente libertà erano, da liberi cittadini europei, indisturbati lavoratori ormai inglesi... e questo ci da, deve darci per forza l'inequivocabile segno della natura inconciliabile di queste spaccature che si stanno creando o, meglio, che si vogliono creare. tanto giorgino se la ride, sul suo air one in volo sulla nazione perchè lui già sa che numeri usciranno alla prossima lotteria. questa squisita atmosfera di paura però per noi italiani non è che uno squallido dejavù, una versione gigante degli anni di piombo, niente di più. l'italiano già sa che se mai succederà in italia: 1°nessuno ci capirebbe nulla 2°non ci sarebbero colpevoli 3°tra trent'anni si scoprirebbe che, come al solito, aveva organizzato tutto la cia. la mia versione dei fatti...questa paranoia mondiale non sta sostituendo a meraviglia la guerra fredda? cercano bin laden e, guarda il caso, non lo trovano...ahahaha sono riusciti a trovarte saddam in un paese sconvolto dalla guerra e non trovano bin laden ahahaha. bhe credo sia chiaro che bin laden, se mai è esistito, si sta evidentemente ciucciando il suo martini nel solito atollo tropicale, all'ombra di una buona busta paga con la firma del presidente. perchè forse giorgino può abbindolare il popolo di teledipendenti che lo ha eletto...ma non ci venga a raccontare storielle a noi europei, che noi non li mangiamo gli spaghetti in scatola come discutibili americani che lo votano...nono a noi la materia grigia funziona...per le strade di roma l'azione giovani (credo che sia una specie di ala estrema dei papa boys) ha attaccato dei manifesti con scritto "non abbiamo paura" e più sotto "Vigliacchi"...e sullo sfondo un soldato con divisa mimetica cammina davanti ad un meraviglioso tramonto. chissà da dove viene quella foto...forse dalla campagna di Mogadiscio. si, quella missione di pace durante la quale gli italiani torturarono un buon numero di persone e stuprarono diverse donne anche con oggetti tipo missilli terra aria. bhe di sicuro è la foto più adatta all'occasione ma le scritte a chi sono rivolte? agli eventuali arabi detonanti impazziti che di sicuro sanno l'italiano oppure a noi, tipo minaccia? la verità, ovviamente, è che io ho paura. vivo a roma e temo per la mia vita e per quella delle persone a cui voglio bene. ma per la precisione io ho paura del mio governo, delle azioni sconsiderate di quel brillante statista di silvio che, ormai è appurato, non sa evidentemente neppure pulirsi il deretano da solo (se lo fa pulire sempre dalle telvisioni e dai suoi giudici). ho paura della loro ignoranza, tipica degli uomini politici e caratteristica peculiare di questa classe politica. ho paura del loro potere, che useranno al solo scopo di proteggersi e non di proteggerci. perchè a loro il vostro sangue serve, perchè silvio la metro non la prende mai. ho paura perchè sui treni ci siamo noi e non loro, ad esporsi personalmente dopo aver fatto delle scelte clamorosamente sbagliate. tant'è. a me sembra ridicolo tutto questo. dobbiamo pagare le tasse perchè questi inetti ci trascinino in una guerra che non vogliamo...e una volta in guerra loro coi nostri soldi si chiudono dentro i blindati e noi, come bersagli mobili, continuiamo la nostra vita ormai sempre più simile a quella di un israeliano o di un iracheno. caro silvio, te lo dico in anticipo: meglio per te che da queste parti non accada nulla...perchè si verrebbero a creare le basi, l'inizio di qualcosa di ben più spiacevole per te e per tutta la solita servitù. perderai le elezioni perchè agli italiani non piacciono gli eroi come craxi e amici (tu eri amico di bettino, no? è lui che ti ha fatto arrivare i soldi degli arabi per comprare le telvisioni e completare il piano propaganda 2...bhe erano soldi arabi ma gli arabi stavano facendo un piacere alla cia che in quel momento aveva altri guai in iran e quindi...ormai lo sanno tutti che razza uomo sei, silvietto).
caro ometto dai tacchi alti, i giochi sono alla fine.
Leo Serafini
13 luglio 2005 alle ore 12:55LONDRA, QUALCOSA NON QUADRA
fonte: www.effedieffe.com
Tutto chiarito: quattro islamici suicidi nell'atto di uccidere.
Rapida indagine giunta a felice conclusione.
Mettiamo le mani avanti, perché tira un'aria cattiva contro i "complottisti". Per biasimarli, il Corriere ha dedicato loro il fondo di prima pagina di martedì e, nelle pagine interne, un graffiante articolo di Umberto Eco che smaschera i complottisti come pazzi, e in più fascisti, antisemiti.
Ma perché il Corriere si scalda tanto per sbugiardare dei visionari così marginali e privi di ascolto?
Si avvicina il tempo in cui il reato di "complottismo" sarà punito per legge.
Dunque, noi ci asteniamo.
Anche perché in questa fase le notizie certe sono poche.
Per esempio, ci piacerebbe sapere se è vero quel che dice un noto sito alternativo americano, PrisonPlanet, e cioè che, parlando alla BBC 5 (la radio, non la TV), un tale Peter Power, direttore di una ditta chiamata "Visor Consultants" (descritta come un'azienda di "consulenza per la gestione delle crisi", in altre parole un'agenzia di pubbliche relazioni) ha detto a caldo che "quel mattino" nella sotterranea di Londra la sua ditta stava compiendo un'esercitazione, che simulava lo scoppio simultaneo di diverse bombe.
Proprio negli stessi luoghi dove avveniva l'attentato vero, ha insistito Peter Power (che è stato funzionario di Scotland Yard), stessa ora, stesse stazioni.
Non dev'essere vero, naturalmente.
Somiglierebbe troppo alle sei esercitazioni aeree che erano in corso l'11 settembre in USA, stessa ora e stesse circostanze, una delle quali simulava il dirottamento di aerei: il che creò un bel po' di confusione tra gli ingenui addetti al controllo aereo di New York.
Controlleremo, ma non può essere vero.
Non facciamo i complottisti: non è ancora un reato, ma è di così cattivo gusto.
Appena potremo, controlleremo un'altra notizia incredibile e quasi sicuramente falsa.
La riporta un sito israeliano chiamato Ynet, che a sua volta cita il tedesco Bild Am Sonntag, il quale cita una fonte del Mossad che dice: noi del Mossad abbiamo avuto l'informazione dell'attentato a Londra "solo sei minuti prima che avvenisse".
Purtroppo, si dispiace l'anonimo agente, "troppo tardi per poterci far nulla".
Ma perché troppo tardi?
C'erano due minuti ancora, si poteva almeno tentare di ridurre i danni.
Se fosse vera questa non lo è, non lo è suonerebbe molto come una pezza messa a rattoppare la fuga di notizie scappata nelle prime ore: che il ministro israeliano Netanyahu, che si trovava a Londra, era stato avvertito in anticipo dal Mossad anzi no, hanno poi rettificato: in ritardo da Scotland Yard.
Ora è la terza rettifica: beh sì, il Mossad sapeva, ma "solo sei minuti prima"; ossia "troppo tardi".
Che disdetta: un servizio di solito così preciso, professionale e attento.
Il bello è che l'agente del Mossad che spiffera a Bild Am Sonntag dice altre cose molto interessanti.
Dice: secondo me, l'attentato a Londra somiglia molto a un attentato-kamikaze che avvenne a Tel Aviv nell'aprile 2003, dove morirono tre persone.
E si spinge a giurare che alla fine, secondo lui, si scoprirà anche che l'esplosivo è lo stesso: un plastico militare di fabbricazione cinese, prodotto dalla ZDF, una ditta a 40 chilometri da Pechino.
Vedete che precisione, quando vuole, il Mossad.
L'anonimo informatore sa già persino che quello di Londra è un attentato suicida; e pensare che in quelle ore l'incubo degli inquirenti e del pubblico, a Londra, è che i terroristi abbiano piazzato le bombe e se la siano filata, dunque che siano ancora vivi, pronti per un secondo attentato, magari con altro esplosivo cinese.
Nessuno credeva, in quelle ore, ad un attentato suicida.
Anche perché che bisogno c'è, per Al Qaeda o quel che è, di bruciare così quattro ottimi guerriglieri?
Soldato risparmiato, buono per un'altra volta.
O Bin Laden ha tanti aspiranti suicidi da poterli sprecare?
E poi, non c'è la necessità tecnica.
Gli attacchi suicidi tra la folla hanno la loro ragion d'essere nella situazione palestinese: lì la guerriglia non ha armi adeguate al livello del suo nemico; la bomba umana è la sola vera arma offensiva ed ha una sua truce efficacia; anche il terrore indiscriminato, sparso fra una popolazione percepita come totalmente nemica, ha una sua motivazione strategica.
In Palestina.
Ma a Londra perché?
Si potevano piazzare le bombe facilmente sotto un sedile, nell'ora di punta, e squagliarsela in tempo.
E poi perché fare una strage indiscriminata?
La sotterranea era piena di musulmani che andavano al lavoro; anzi Edware e a Aldgate Station, dove sono esplose due delle bombe, sono proprio nel cuore dei due quartieri più islamici di Londra: come se avessero voluto assicurarsi, i terroristi di Al Qaeda, quasi certamente musulmani britannici, di ammazzare un bel po' di altri musulmani.
Già che c'erano.
Questo ricorda troppo il tipo di attentati indiscriminati che si attribuisce la misteriosa entità chiamata "Al Zarkawi" in Iraq: esplosioni e stragi tra la folla irachena, a chi la tocca la tocca, senz'altro obbiettivo apparente che versare sangue e rendere rovente l'odio, l'angoscia, la destabilizzazione.
Perché nemmeno i più biechi terroristi, ETA o IRA, hanno mai compiuto attentati contro la folla.
Che cosa si propone chi compie questo tipo di attacchi indiscriminati, infatti?
Qualunque cosa si proponga, vediamo qual è il risultato che questo tipo di stragi raggiungono: che tutti e ciascuno si sentono minacciati dalla mano terrorista, musulmani e no.
E soprattutto: l'atto terroristico indiscriminato ottiene il risultato di fare universalmente disprezzare chi lo commette, qualunque sia la sua causa. Anche i simpatizzanti per la causa ne sono agghiacciati e rivoltati.
Da quel momento, la causa dello stragista è moralmente liquidata, non ha più speranza di conquistare altri cuori e menti; non ha più cittadinanza, non ha più legittimità.
Ebbene: magari è proprio questo che i mandanti della strage di Londra volevano ottenere.
La liquidazione della causa islamica fra la comunità musulmana inglese. Obbligare i mullah e gli sheik ad emanare condanne e fatwe contro gli assassini.
Ma mi accorgo di essere ricaduto nel reato di "complottismo".
E' l'età.
Ho vissuto gli anni della strategia della tensione in Italia, e ho visto anche in Italia attentati strage, indiscriminati, senza obbiettivo.
Brescia, Bologna, l'Italicus.
E quel Bertoli venuto da Israele con una bomba a mano per tirarla fra i passanti davanti alla Questura di Milano.
Quegli attentati non mi hanno mai convinto.
Perché dei "fascisti" avrebbero dovuto massacrare la folla alla stazione di Bologna?
Ad esaminarli da vicino, alcuni apparivano errori tecnici (come a piazza Fontana a Milano, o a piazza della Loggia a Brescia), o evidentemente assurdi.
Perché mai dei neofascisti avrebbero dovuto fare una strage alla stazione di Bologna, dove potevano esser presenti amici e parenti?
Liquidare per sempre la loro presunta "buona causa", coalizzando contro di sé tutti, ma proprio tutti?
A che scopo?
Come regola generale, nelle stragi indiscriminate ho sempre sentito una certa puzza.
Come guidate da un' "altra" logica, da altri scopi preternaturali.
Il che non esclude che gli esecutori materiali magari fossero "neri" o "anarchici" come Bertoli; si trova sempre qualche demente da manipolare, nelle frange marginali.
Ma l'esperienza mi insegna che, anche in Italia, spesso quei giovincelli folli erano stati insufflati, o credevano di avere la copertura, del potere.
A Brescia a comandare i "fascisti" accusati della strage di piazza Della Loggia era un certo Maifredi, partigiano bianco, che vantava contatti con il ministro degli Interni Taviani, altro ex partigiano bianco, come scoprì un giudice coraggioso, Giovanni Arcai (a cui l'indagine fu precipitosamente tolta di mano).
Pareva che il tutto, la strategia della tensione "rossa" e "nera", servisse a consolidare nei cuori e nelle menti la necessità di un governo forte democristiano.
Dovete scusare la debolezza di un vecchio cronista di memoria lunga: i complotti lui, in Italia, li ha visti.
Per questo è un po' complottista.
Non si tolga alcun merito alla bravura dei detective inglesi, che in soli cinque giorni hanno identificato in perfetta buona fede i quattro attentatori di Londra.
Si noti solo questo: che i quattro sono tutti morti nell'atto.
Si sono sacrificati senza un vero perché.
Ma il fatto ha qualcosa di provvidenziale: terrorista morto non viene interrogato.
Il morto non parla più.
Ha strappato per sempre le fila della rete che lo manovrava, non confesserà chi gli ha dato l'esplosivo e gli ha suggerito l'obiettivo.
Il caso è chiuso, e si ferma lì, agli esecutori.
Anche quelli di Madrid si fecero saltare in aria mentre stavano per essere catturati.
Provvidenziale, davvero.
di Maurizio Blondet
Stefano Barone
13 luglio 2005 alle ore 14:27Per Leo Serafino.
Ottimo contributo che fa riflettere, perche' nulla appare dal niente! complimenti.
Chiunque siano i complottanti le vittime sono sempre gli innocenti.
E' una gran rottura sapere che mentre la gente cerca semplicemente di vivere in pace, c'e' chi preferisce che si muoia in guerra, per di piu' una guerra dichiarata ai civili indifesi, ai lavoratori, operai, cameriere, cleaners, studenti...
Begli eroi del c...zo 'sti bombers!
Che grandi strateghi del c..zo 'ste menti raffinate che con grande perizia militare, con spirito napoleonico, con l'arguzia degna di Cesare pianificano come sventrare una famiglia proletaria, come spezzare le reni ad un operaio sulla via di casa, come sconfiggere il "potente nemico" nascosto dietro la cravatta regalata dalla moglie ad un impiegato della banca.
Che la Storia, ed anche il presente, vi coprano di vergogna... terroristi, g8, servizi segreti, presidenti usa, presidenti mediaset, e quant'altro fango ci sia in giro a macchiare l'innocenza della gente per bene!
Stefano Barone
13 luglio 2005 alle ore 14:39... pero' ho analizzato adesso la tua fonte www.effedieffe eccetera...
che facciamo? parliamo di estremismo con una fonte di integralisti (seppur cattolici)?
se vogliamo analizzare e/o criticare il comunismo citiamo allora fonti neonaziste o neofasciste?
contenuti troppo ovvi per un'analisi, no?
francese matteo
13 luglio 2005 alle ore 14:54e se avessero fatto scoppiare l'esplosivo nelle valigie all'insaputa dei 4?in un primo momento si era parlato di una detonazione a distanza.Partendo dall'ipotesi che i 4 sapessero di avere l'esplosivo perchè,come giustamente si è fatto notare,farsi esplodere dove i 4 presunti kamikaze si sono fatti saltare?
Leo Serafini
13 luglio 2005 alle ore 15:08Stefano Barone, l'autore dell'articolo e' Maurizio Blondet, estraneo ai fondamentalismi di ogni genere.
Prima di bollare le analisi come scontate, magari leggine qualcuna a caso nel sito...
Ciao
Stefano Barone
13 luglio 2005 alle ore 16:01no no, non bollo nulla. anzi avevo apprezzato e sono sempre interessato a confrontare il maggior numero di parti possibili.
avevo semplicemente l'impressione che il sito fosse un po' troppo estremizzato nelle posizioni, il che comporta un "filtro" anche nel loro fornire informazioni, purche' siano utili ad una loro "causa". tutto qui.
La mia opinione sulla tragica inutilita' di un tale evento resta immutata
Nicola Scaramuzza
13 luglio 2005 alle ore 16:07cvd...
come volevasi dimostrare...
Ho apprezzato il messaggio di Alessandro riva
SOllecito per l'ennesima volta Beppe Grillo a informarsi su come si produce l'idrogeno ed a renderne partecipe le persone nel blog per fare un'informazione completa ed esatta...visto che a quanto pare vi fidate solo di chi vi fidate e credete solo di chi vi fidate...
Interessante sarebbe anche lo studio di come smaltire le tonnellate di CO2 che verrebbe prodotta, cose che apprezzano a Sarno
Battista Ilgiornalista
13 luglio 2005 alle ore 16:08Ormai è appurato, Berlusconi responsabile degli attacchi in metrò a Londra.
Da www.isolitiminchioni.com
Forlimpopoli (Italia), 13 luglio 2005. Emerso dagli archivi segreti di TeleRomagna, soggetti per anni al segreto di Stato, un dossier destinato a provocare un terremoto politico internazionale che vede protagonista il presidente del consiglio italiano, Silvio Berlusconi. Dal rapporto, ancora tuttavia allo studio dell'intelligence, emergerebbe una realtà sconcertante: Silvio Berlusconi mandante della strage a Londra.
Ma vediamo nel dettaglio di cosa parla il rapporto segreto di TeleRomagna. Nelle quasi 5 pagine vengono elencati una serie di fatti riguardanti i collegamenti tra gli esecutori materiali della strage e il premier italiano. Tanto per cominciare, una vecchia intervista di Sauro Casadei, noto giornalista d'assalto di TeleRomagna, fatta ad un testimone chiave, tale Giovannino Cazzinculo, cognato del panettiere di fiducia di Riccardo Lofrocio, il parrucchiere chiamato nel 1999 in occasione del matrimonio della nipote di Gaetano Taggiusto, titolare dell'impresa di automatismi che, "stranamente", fu chiamata dal custode della villa di Arcore di Berlusconi dopo un violento temporale, circostanza in cui un fulmine colpì il sistema automatico di chiusura del cancello principale della villa di Arcore (circostanza sulla quale l'onorevole Diliberto aveva già chiesto l'istituzione di un'apposita Commissione di inchiesta). Ma qual'è il ruolo del Cazzinculo in tutta questa terribile vicenda? Cazzinculo nel 1994, esattamente il 5 giugno, si trovava a Londra per un viaggio premio di due settimane, vinto telefonando alla nota trasmissione televisiva "I fatti vostri" (su quest'altra vicenda già all'epoca dei fatti venne presentata un'interrogazione parlamentare su iniziativa di Francesco Rutelli e Alfonso Pecoraro Scanio, ma tuttò venne archiviato in quanto i due parlamentari essendo amanti non erano ovviamente credibili); durante una visita guidata a Buckingham Palace, Giovannino Cazzinculo commise la leggerezza (immortalata da una telecamera di sicurezza) di chiedere ad un passante (poi rivelatosi suo stretto collaboratore) di scttare una foto a lui e a sua nipote davanti al palazzo reale. Tale circostanza sarebbe passata del tutto inosservata a Scotland Yard se non si fosse scoperto che il "casuale" passante rispondeva al nome di Abdul Allecamlafig, imam della mosche dove il capo degli attentatori conobbe Gino Minchiusi, venditore ambulante di kebab casertano convertitosi circa tre anni prima all'islam.
L'intera vicenda è ancora allo studio degli esperti dei servizi segreti, ma se confermata (come sicuramente sarà) metterebbe il premier italiano, il suo intero governo e il capo della CIA (dato che una simile operazione dev'esser stata supervisionata sicuramente dai servizi segreti deviati statunitensi) in guai davvero seri (indiscrezioni parlano anche di un eventuale processo in sede di Corte di Giustizia dell'Aja).
Uno degli aspetti più inquietanti dell'intera vicenda è che è stato tenuto tutto sotto la copertura del segreto di stato, ma grazie ad alcuni siti internet di informazione alternativa è venuto tutto a galla. L'intera sinistra italiana (ma anche alcuni membri della maggioranza, ancora scioccata, ha commentato la vicenda con forte condanna, sdegno e rabbia. L'associazione nazionale magistrati (guidata simbolicamente da Antonio DiPietro)e il sindacato nazionale dei pornoattori hanno organizzato immediatamente un girotondo attorno al Campidoglio (DiPietro l'aveva scambiato per Palazzo Chigi), i verdi Cento e Pecoraro Scanio, supportati dal movimento noglobal e dall'Arcigay,hanno organizzato sit-in di protesta e lanci di bottiglie incendiarie contro la sede del "deposito centrale sorpresine Happy-Meal" di MacDonald's Italia. Rutelli, invece, appena ha appreso della scoperta del dossier esplosivo ha convocato subito una conferenza stampa ma, complice l'emozione dettata dallo sconcerto, ha confuso i foglietti con i discorsi e ha parlato dalle 16:00 alle 18:15 di rilancio della bistecca fiorentina, conflitto d'interesse e salvaguardia della cicoria selvatica, finchè i giornalisti non l'hanno sonoramente mandato a cagare. Di parere appena discorde Mastella che, provocando probabilmente uno strappo nel centrosinistra, in segno di protesta ha indetto un concorso gastronomico a Cisternino Grotte culminato con una full-immersion di giochi tradizionali quali la corsa nel sacco, il tiro alla corda e il calcio in culo.
Questo, insomma, è solo l'inizio di questa sporca vicenda che conferma, una volta per tutte, l'esistenza di una "regia occulta" dietro i terribili attentati degli ultimi cinque anni: il problema, però, è che nessuno si aspettava che questa "regia occulta" si annidasse proprio nell'ufficio presidenziale di Palazzo Chigi.
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Queste notizie sono vere e ci fanno capire la reale pericolosità di uomini quali Berlusconi, Blair, Bush, Larussa e Borghezio...Cerca di diffonderle il più possibile in modo da scavalcare le fonti ufficiali di informazione che vogliono farci credere ciò che non è, rendendoci schiavi e complici di questo terribile sistema capitalistico, illiberale, antidemocratico, antiambientalista, opprimente, ortodontico e meteoristico....
Viva Prodi, viva Che Guevara, viva la revolucion, viva la figa depilata!!!
Alessandro Riva
13 luglio 2005 alle ore 16:22Per davide:
non credo proprio di fare confusione, se si leggono i post si noteranno un sacco di fonti da cui le notizie vengono prelevate.
Una fonte poi può essere di prima mano o no, ma questo è un altro discorso.
Sinceramente non mi infastidisce un granchè indymedia, perchè altrimenti sarei in contraddizione con quello che dicevo. Nè voglio decidere io quale fonte secondo me è più o meno attendibile (anche se ho le mie idee).
Mi fa riflettere che ci siano affermazioni che dicono tutto e il contrario di tutto prese da tutto il mondo web... Se internet deve diffondere l'informazione libera, e su questi fatti dovrebbe davvero essere così, lo sta facendo o sta solo creando casino?
Mi infastidisce quando si decide arbitrariamente che una fonte di notizie è attendibile solo ed esclusivamente perchè dice il contrario degli strumenti di informazione tradizionale (faccio un discorso generale, ma a leggere alcuni post mi pare proprio così...).
Il discorso sull'informazione mi sembra tutt'altro che fuori tema in un ambito come la strage di Londra, visto che, come tutti avranno notato, rispetto a Madrid la situazione è stata gestita in modo meno spettacolarizzato (di sicuro anche per motivi "logistici" ma anche per precise scelte strategiche).
Dal punto di vista personale sono preoccupato che si diffonda sempre di più la sindrome del complotto dei servizi segreti autori di tutte le stragi del mondo da quando ne conosciamo l'esistenza. Fossi un terrorista ne sarei molto felice. Io vi faccio fuori e voi ve la prendete con i vostri servizi. Meglio di così...
Il papa c'entra eccome perchè il messaggio di cui parlavo era appunto quello in cui viene stigmatizzato l'evento. Scusa se non l'ho chiarito. Per chi non avesse potuto leggere, la parola "anticristiani" è stata INVENTATA.
Il giornalista SANCISCE l'affidabilità di una fonte?
al massimo si fida, se può la verifica (cosa poco possibile in periodo di "scoop a tutti i costi") e si prende la responsabilità di citarla o meno (sperando di non incorrere in casini stile USA).
Se poi consideriamo che io non sono un giornalista ma potrei aprire un blog dove raccontare un sacco di balle che però se mirano nella direzione giusta diventano un "vangelo"... Internet è una gran bella cosa (senza ironia) ma va maneggiata con cautela, solo questo...
francese matteo
13 luglio 2005 alle ore 16:48berlusconi dietro le bombe di londra?
ma,non lo escluderei a priori.
Alessandro Riva
13 luglio 2005 alle ore 17:24Mini commento su articolo di Blondet citato da www.effedieffe
Sembra stridente il contrasto tra questo e tutti gli articoli da lui scritti in qualità di corrispondente da Londra... (www.avvenire.it)
Boh...
Luca Delupis
13 luglio 2005 alle ore 18:18@ Alessandro Riva
non ti curar di lor maguarda e passa...
Nel particolare il buon Davide non riesce a concepire il fatto che da un tema ne possa scaturire una discussione parallela (come quello da me iniziato sul Quinto Vangelo secondo Indymedia)...
Il riferimento al Papa era azzeccatissimo, dal momento che proponeva le bianchettate di uno scritto riferito all'attentato di Londra... abbi pazienza con chi arriva dopo!
Per altro non prendere (e io con te) lezioni di netiquette da chi scrive improperi volendo farti passare per un maleducato!
Bassetti Niccolò
13 luglio 2005 alle ore 18:44Naturalmente, un complotto.
Prendo spunto dalla celebre frase con cui inizia un famoso romanzo di Umberto Eco ("Il nome della rosa").
Naturalmente un complotto perchè ce la vogliono dare a bere un'altra delle loro. Dico un'altra perchè gli ultimi attentati lasciano un po' a desiderare. E mi sorge un dubbio: o la scuola per terroristi perde colpi o c'è veramente puzza di complotto.
E' strano che negli ultimi anni i terroristi mirino soprattuutto a fare più morti possibile, piuttosto che colpire dei luoghi strategicamente importanti. A che cosa serve farmi saltare in aria per uccidere centinaia o migliaia di persone alle quali crescerà l'odio verso la mia gente? Se i moderni terroristi agiscono veramente così, bisogna spiegargli che è un circolo vizioso.
Forse invece è un COMPLOTTO. I veri attentati erano Pearl Harbor, dove i giapponesi distrussero metà flotta USA, opppure quello di Gavrilo Pricip in cui uccise il Granduca d'Austria(anche lì forse c'era un po' di complotto). Se voglio fare un'attentato verso una nazione gli faccio saltare il Parlamento, la borsa, il capo del Governo o una base militare.
RAGIONIAMO. Quali interessi piò avere un terrorista a uccidere un mucchio di persone? Non è certo incutendogli terrore che esse appoggeranno il la sua fede(anche non religiosa). Di certo non metterà in ginocchio una nazione facendo esplodere una bomba. Forse uccidendo un capo di Stato può far cambiare linea politica, di certo non trucidando un metalmeccanico, un pendolare, un impiegato e via dicendo.
Qui sorge un altro dubbio: non è che forse ce la danno a bere un'altra e stanno tentando di manipolare indirettamentele le nostri menti(purtroppo indirettamente, perchè c'è anche chi si presta a fare il lavaggio del cervello!!!)? Non che per caso stanno cercando dei consensi per continuare qualche sporca guerra. Avete visto le reazioni in tutti gli Stati? Indagini, blitz, sopspettati, espulsioni, chi chiede lo stato di guerra e chi vorrebbe fare leggi contro il terrorismo. Perchè non condannare anche chi l organnizza le stragi, invece che punire solamente chi le esegue?
Ciao a tutti.
ida de simone
13 luglio 2005 alle ore 19:09Appena ascoltata la notizia delle bombe a Londra il primo pensiero è stato"Ahh,queste guerre sante",seguendo ,così,luoghi comuni che vogliono l'Islam aggresivo e guerrafondaio. Ma ascoltando voci alternative e ripensandoci bene ,analizzando meglio ,confrontando dati,riflettendo incomincio a dubitare ,ma sarà proprio come ci informano? oppure è un informazione di stato,di quelle ufficiali a cui tutti devono credere come dogma di fede? Il dubbio c'è e siamo in molti le verità vengono regolarmente occultate ,l'informazione non è libera ,siamo liberi di sapere quello che il sistema decide. Spero che sia finito il tempo dell'ingenuità e che sia iniziato quello della consapevolezza.
filippo castelnovo
13 luglio 2005 alle ore 20:25purtroppo è il mondo che la maggioranza delle persone ha creato.
filippo castelnovo
13 luglio 2005 alle ore 20:27basta con questi commenti inutili.
Se io sono ricco , qualcuno deve essere povero!
Cominciamo a volere meno e potremmo esprimere giudizi!
cordiali saluti
davide costanzo
13 luglio 2005 alle ore 21:47Leggevo i commenti e mentre pensavo a quello che avrei voluto scrivere mi è venuto in mente una dichiarazione che ormai credo in molti dimentichino soprattutto i potenti del mondo che vorrebbero poter comandare senza preoccuparsi degli individui che vivono in questo mondo...SVEGLIAMOCI...
Art.
1 Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.
2 Ad ogni individuo spettano tutti i diritti e tutte le libertà enunciate nella presente Dichiarazione, senza distinzione alcuna, per ragioni di razza, di colore, di sesso, di lingua, di religione, di opinione politica o di altro genere, di origine nazionale o sociale, di ricchezza, di nascita o di altra condizione. Nessuna distinzione sarà inoltre stabilita sulla base dello statuto politico, giuridico o internazionale del paese o del territorio cui una persona appartiene, sia indipendente, o sottoposto ad amministrazione fiduciaria o non autonomo, o soggetto a qualsiasi limitazione di sovranità.
3 Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.
4 Nessun individuo potrà essere tenuto in stato di schiavitù o di servitù; la schiavitù e la tratta degli schiavi saranno proibite sotto qualsiasi forma.
5 Nessun individuo potrà essere sottoposto a tortura o a trattamento o a punizione crudeli, inumani o degradanti.
6 Ogni individuo ha diritto, in ogni luogo, al riconoscimento della sua personalità giuridica.
7 Tutti sono eguali dinanzi alla legge e hanno diritto, senza alcuna discriminazione, ad una eguale tutela da parte della legge. Tutti hanno diritto ad una eguale tutela contro ogni discriminazione che violi la presente Dichiarazione come contro qualsiasi incitamento a tale discriminazione.
8 Ogni individuo ha diritto ad un'effettiva possibilità di ricorso a competenti tribunali contro atti che violino i diritti fondamentali a lui riconosciuti dalla costituzione o dalla legge.
9 Nessun individuo potrà essere arbitrariamente arrestato, detenuto o esiliato.
10 Ogni individuo ha diritto, in posizione di piena uguaglianza, ad una equa e pubblica udienza davanti ad un tribunale indipendente e imparziale, al fine della determinazione dei suoi diritti e dei suoi doveri, nonché della fondatezza di ogni accusa penale che gli venga rivolta.
11 1. Ogni individuo accusato di un reato è presunto innocente sino a che la sua colpevolezza non sia stata provata legalmente in un pubblico processo nel quale egli abbia avuto tutte le garanzie necessarie per la sua difesa.
2. Nessun individuo sarà condannato per un comportamento commissivo od omissivo che, al momento in cui sia stato perpetuato, non costituisse reato secondo il diritto interno o secondo il diritto internazionale. Non potrà del pari essere inflitta alcuna pena superiore a quella applicabile al momento in cui il reato sia stato commesso.
12 Nessun individuo potrà essere sottoposto ad interferenze arbitrarie nella sua vita privata, nella sua famiglia, nella sua casa, nella sua corrispondenza, né a lesione del suo onore e della sua reputazione. Ogni individuo ha diritto ad essere tutelato dalla legge contro tali interferenze o lesioni.
13 1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di movimento e di residenza entro i confini di ogni Stato.
2. Ogni individuo ha diritto di lasciare qualsiasi paese, incluso il proprio, e di ritornare nel proprio paese.
14 1. Ogni individuo ha il diritto di cercare e di godere in altri paesi asilo dalle persecuzioni.
2. Questo diritto non potrà essere invocato qualora l'individuo sia realmente ricercato per reati non politici o per azioni contrarie ai fini e ai principi delle Nazioni Unite.
15 1. Ogni individuo ha diritto ad una cittadinanza.
2. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua cittadinanza, né del diritto di mutare cittadinanza.
16 1. Uomini e donne in età adatta hanno il diritto di sposarsi e di fondare una famiglia, senza alcuna limitazione di razza, cittadinanza o religione. Essi hanno eguali diritti riguardo al matrimonio, durante il matrimonio e all'atto del suo scioglimento.
2. Il matrimonio potrà essere concluso soltanto con il libero e pieno consenso dei futuri coniugi.
3. La famiglia è il nucleo naturale e fondamentale della società e ha diritto ad essere protetta dalla società e dallo Stato.
17 1. Ogni individuo ha il diritto ad avere una proprietà sua personale o in comune con altri.
2. Nessun individuo potrà essere arbitrariamente privato della sua proprietà.
18 Ogni individuo ha diritto alla libertà di pensiero, di coscienza e di religione; tale diritto include la libertà di cambiare di religione o di credo, e la libertà di manifestare, isolatamente o in comune, e sia in pubblico che in privato, la propria religione o il proprio credo nell'insegnamento, nelle pratiche, nel culto e nell'osservanza dei riti.
19 Ogni individuo ha diritto alla libertà di opinione e di espressione incluso il diritto di non essere molestato per la propria opinione e quello di cercare, ricevere e diffondere informazioni e idee attraverso ogni mezzo e senza riguardo a frontiere.
20 1. Ogni individuo ha diritto alla libertà di riunione e di associazione pacifica.
2. Nessuno può essere costretto a far parte di un'associazione.
21 1. Ogni individuo ha diritto di partecipare al governo del proprio paese, sia direttamente, sia attraverso rappresentanti liberamente scelti.
2. Ogni individuo ha diritto di accedere in condizioni di eguaglianza ai pubblici impieghi del proprio paese.
3. La volontà popolare è il fondamento dell'autorità del governo; tale volontà deve essere espressa attraverso periodiche e veritiere elezioni, effettuate a suffragio universale ed eguale, ed a voto segreto, o secondo una procedura equivalente di libera votazione.
22 Ogni individuo, in quanto membro della società, ha diritto alla sicurezza sociale, nonché alla realizzazione attraverso lo sforzo nazionale e la cooperazione internazionale ed in rapporto con l'organizzazione e le risorse di ogni Stato, dei diritti economici, sociali e culturali indispensabili alla sua dignità ed al libero sviluppo della sua personalità.
23 1. Ogni individuo ha diritto al lavoro, alla libera scelta dell'impiego, a giuste e soddisfacenti condizioni di lavoro ed alla protezione contro la disoccupazione.
2. Ogni individuo, senza discriminazione, ha diritto ad eguale retribuzione per eguale lavoro.
3. Ogni individuo che lavora ha diritto ad una rimunerazione equa e soddisfacente che assicuri a lui stesso e alla sua famiglia una esistenza conforme alla dignità umana ed integrata, se necessario, da altri mezzi di protezione sociale.
4. Ogni individuo ha diritto di fondare dei sindacati e di aderirvi per la difesa dei propri interessi.
24 Ogni individuo ha diritto al riposo ed allo svago, comprendendo in ciò una ragionevole limitazione delle ore di lavoro e ferie periodiche retribuite.
25 1. Ogni individuo ha diritto ad un tenore di vita sufficiente a garantire la salute e il benessere proprio e della sua famiglia, con particolare riguardo all'alimentazione, al vestiario, all'abitazione, e alle cure mediche e ai servizi sociali necessari; ed ha diritto alla sicurezza in caso di disoccupazione, malattia, invalidità, vedovanza, vecchiaia o in altro caso di perdita di mezzi di sussistenza per circostanze indipendenti dalla sua volontà.
2. La maternità e l'infanzia hanno diritto a speciali cure ed assistenza. Tutti i bambini, nati nel matrimonio o fuori di esso, devono godere della stessa protezione sociale.
26 1. Ogni individuo ha diritto all'istruzione. L'istruzione deve essere gratuita almeno per quanto riguarda le classi elementari e fondamentali. L'istruzione elementare deve essere obbligatoria. L'istruzione tecnica e professionale deve essere messa alla portata di tutti e l'istruzione superiore deve essere egualmente accessibile a tutti sulla base del merito.
2. L'istruzione deve essere indirizzata al pieno sviluppo della personalità umana ed al rafforzamento del rispetto dei diritti umani e delle libertà fondamentali. Essa deve promuovere la comprensione, la tolleranza, l'amicizia fra tutte le Nazioni, i gruppi razziali e religiosi, e deve favorire l'opera delle Nazioni Unite per il mantenimento della pace.
3.I genitori hanno diritto di priorità nella scelta del genere di istruzione da impartire ai loro figli.
27 1. Ogni individuo ha diritto di prendere parte liberamente alla vita culturale della comunità, di godere delle arti e di partecipare al progresso scientifico ed ai suoi benefici.
2. Ogni individuo ha diritto alla protezione degli interessi morali e materiali derivanti da ogni produzione scientifica, letteraria e artistica di cui egli sia autore.
28 Ogni individuo ha diritto ad un ordine sociale e internazionale nel quale i diritti e le libertà enunciati in questa Dichiarazione possano essere pienamente realizzati.
29 1. Ogni individuo ha dei doveri verso la comunità, nella quale soltanto è possibile il libero e pieno sviluppo della sua personalità.
2. Nell'esercizio dei suoi diritti e delle sue libertà, ognuno deve essere sottoposto soltanto a quelle limitazioni che sono stabilite dalla legge per assicurare il riconoscimento e il rispetto dei diritti e delle libertà degli altri e per soddisfare le giuste esigenze della morale, dell'ordine pubblico e del benessere generale in una società democratica.
3. Questi diritti e queste libertà non possono in nessun caso essere esercitati in contrasto con i fini e principi delle Nazioni Unite.
30 Nulla nella presente Dichiarazione può essere interpretato nel senso di implicare un diritto di un qualsiasi Stato, gruppo o persona di esercitare un'attività o di compiere un atto mirante alla distruzione di alcuno dei diritti e delle libertà in essa enunciati
Giovanni Bertamino
13 luglio 2005 alle ore 23:24Ho avuto la disgrazia di assistere all'editoriale che il direttore del TG 2 ha fatto la sera stessa delle stragi di Londra. Non ho mai sentito un messaggio più fazioso, falso e suscitante odio di quel minuto scarso di trasmissione.
Mi sono connesso insieme a mia moglie al sito della Rai per inviare una protesta in qualità di abbonato ma sopratutto di cittadino e padre di famiglia.
Non sono riuscito nell'intento e così sfogo questo mio disgusto sul Blog.
Grazie dell'ospitalità.
Giovanni Bertamino Genova
Leo Serafini
13 luglio 2005 alle ore 23:58Incollo questo articolo di luogocomune.net veramente interessante: potete trovare il video di cui si parla, sottotitolato in italiano, su www.arcoiris.tv
LA PROVA DEL NOVE
Quante probabilità ci sono che la polizia di Londra decida di fare una esercitazione antiterrorismo, immaginando degli attacchi con esplosivi piazzati proprio nelle stesse stazioni in cui gli attacchi sono avvenuti, nello stesso giorno e alla stessa identica ora?
La risposta potrebbe essere questa: ci sono le stesse probabilità che c'erano, quattro anni fa, che la difesa aerea americana e la CIA decidessero di simulare un attacco a Torri e Pentagono, con aerei civili dirottati, proprio nel giorno e nell'ora in cui i veri attacchi sono avvenuti.
Peter Power è un personaggio relativamente noto al pubblico inglese: ex-agente di Scotland Yard, autore di libri, frequente ospite televisivo,
è oggi direttore della Visor Consultants, una curiosa società specializzata in "prevenzione dei disastri" di ogni tipo e dimensione.
Ed è stato lui stesso a raccontare in televisione il proprio stupore, nell'accorgersi che la mattina del 7 Luglio, mentre stava dirigendo un'esercitazione per un eventuale attacco terroristico nelle stazioni del metrò di Londra, le bombe che esplodevano erano vere, che i feriti e le urla erano veri, e che i soccorsi che fortunatamente aveva sottomano andavano immediatamente reindirizzati verso le vittime reali di quelle esplosioni.
Non può non tornare alla mente, a questo punto, l'altra strepitosa coincidenza, perfettamente simmetrica a questa, in cui la difesa aerea americana aveva in corso la simulazione di un attacco a Torri e Pentagono, con aerei civili sequestrati, proprio nel momento stesso in cui questo avveniva davvero.
Perchè può essere utile, agli eventuali cospiratori, un doppio evento di questo tipo? Perchè in tale situazione avviene che, ad esempio, i controllori del traffico aereo di colpo si trovano sugli schermi non più quattro, ma ben venti aerei dirottati contemporaneamente, di cui solo quatrro sono quellli da intercettare. Ma quali, a questo punto? [Vedi spezzone nel filmato allegato]. Oppure avviene, ad esempio, che subito dopo l'esplosione al Pentagono ti ritrovi con ambulanze e personale medico già sul luogo, pronti ad intervenire. Oppure ancora - soprattutto - avviene che se per caso qualcuno dei tuoi commette un errore, e viene preso col sorcio in bocca, puoi sempre dire che faceva parte dell'esercitazione, e hai mille possibilità in più per confondere le acque.
Ma allora perchè mai un Peter Power dovrebbe andare in TV a raccontarlo a mezzo mondo, ci si domanda? Perchè Peter Power, evidentemente, non fa parte del gioco, ed è anzi una pedina utile per dare all'operazione la legittimità di cui necessita, e per mettere in moto certi meccanismi indispensabili, come quello di far abbassare il livello di guardia della sicurezza nazionale proprio nelle ore degli attentati. Cosa che infatti era regolarmente avvenuta. Con il livello di guardia abbassato, infatti, non scatta più lo stesso responso dalla polizia locale se per caso un cittadino nota dei movimenti sospetti nei sotterranei del metrò, poco prima delle esplosioni. "Lo sappiamo - gli rispondono dal centralino - è in corso un'esercitazione, ma grazie lo stesso", e la cosa finisce lì.
Quello che non era previsto, forse, è che Power finisse in TV a raccontare in diretta il suo stupore - apparentemente genuino, infatti - per l'eccezionale coincidenza.
Non abbiamo niente per supportare i nostri sospetti, ovviamente, se non forse questo semplice ragionamento: con il G8 che inizia proprio quella mattina, e con le tensioni in tutto il paese che solo un idiota può non prevedere, ti sembra quello il momento più adatto per metterti a fare esercitazioni antiterrorismo? Perchè rischiare di spaventare e confondere inutilmente la gente? Perchè disperdere e dimezzare forze di pronto intervento che ti possono venire necessarie in qualunque momento (si suppone che tu non sappia che ti troverai invece i soccorsi a portata di mano)? Ma soprattutto, perchè obbligare il livello di guardia della sicurezza nazionale ad essere abbassato, proprio in quelle ore, quando potresti tranquillamente aspettare un paio di giorni, e metterti in moto quando tutto è tornato alla normalità?
Ovvero, quale questore concederebbe mai i pemessi per quell'esercitazione, per una società privata oltretutto, in una giornata così cruciale?
Non sappiamo fino a che punto gli inglesi, meno fessi di molti altri popoli, si siano resi conto di questa lampante coincidenza, ma sarebbe davvero bello che, una volta passato lo spavento, mangiassero la foglia, e che il simpatico Blair facesse come minimo la fine del buon Aznar.
Nicola Scaramuzza
14 luglio 2005 alle ore 08:32PS2:
Bravo Davide Costanzo hai citato proprio la cosa giusta.
3 Ogni individuo ha diritto alla vita, alla libertà ed alla sicurezza della propria persona.
A parità di importanza prevale l'articolo scritto per primo....per cui se si deve rinunciara per esempio all'articolo: tutti i cittadini sono uguali davanti alla giustizia per favorire Ogni individuo ha il diritto alla vita si può proprio fare.
Ovviamente meglio sarebbe trovare la soluzione che li rispetti entrambi...
Stefano Ballarini
14 luglio 2005 alle ore 09:16Ieri mi è capitato di leggere il quotidiano LIBERO...era da un pò di tempo che non mi capitava di farlo. Se sul MANIFESTO c'è scritto in prima pagina "Quotidiano Comunista", nella prima pagina di LIBERO scriverei con tranquillità (relativa) "Quotidiano Nazi-Leghista"...purtroppo sono sicuro che tale definizione non dispiacerebbe neanche a chi scrive in quel giornale.
Dovevate leggere la pagina dedicata alle "lettere al giornale", l'articolo del "camerata" Marcello Veneziani che si scaglia contro le sinistre in Italia e, con particolare enfasi, contro i comunisti.
60 ANNI FA, IN ITALIA, LE SINISTRE (LE DESTRE STAVANO DALL'ALTRA PARTE) SI SONO BATTUTE PER LA LIBERTA' E LA DEMOCRAZIA...PER DARE OGGI LA POSSIBILITA' A CALDEROLI ED AI SUOI SODALI DI SPARARE CAZZATE COME MINISTRI DELLA REPUBBLICA ITALIANA.
Marco terenzi
14 luglio 2005 alle ore 09:27Colpaccio leghista a Repubblica
L' 11 luglio, La Repubblica conteneva un capolavoro di disinformazione forcaiola.
Titolo: "E la gip che assolse gli estremisti difende l'immigrato senza biglietto" occhiello "Milano, la Farleo ha visto gli agenti circondare uno straniero ed è intervenuta. Protesta la Lega".
Cosa vuol dire questo? Che c'è una giudice che difende un extracomunitario che pretende di non pagare il biglietto del metrò come qualunque altro cittadino onesto. E questa giudice Forleo è già famosa per aver assolto dei terroristi.
Peccato che leggendo l'articolo si scopra che le cose stanno in ben altra maniera.
Un extracomunitario che non aveva pagato il biglietto fugge dal metrò e in strada non viene "circondato" dagli agenti ma sbattuto al suolo e gli "veniva riservato un trattamento intollerabile".
Quindi la giudice Forleo, passando di lì e vedendo questo comportamento illegale ha protestato. Lei NON discuteva sulla colpa dell'uomo, che per altro non conosceva (il tutto non si è svolto nel metrò ma in una strada del centro) ma sulla modalità violenta dell'arresto. A questo punto gli autori dell'articolo, Luca Fazzo e Oriana Liso, (che in un quotidiano NON scrivono i titoli), dovrebbero protestare con la direzione di Repubblica e chiedere la testa del titolista.
La questione è molto grave: infatti i titoli sono letti dal 90% dei lettori, gli articoli dal 10% (do' dei numeri solo per rendere l'idea). Quindi sono i titoli a fare un giornale non gli articoli. Posso ottenere un quotidiano di destra con contenuti di centro sinistra. C'è una quinta colonna della Lega che controlla La Repubblica?
Protestate con la redazione, chiedete l'intervento del sindacato giornalisti, della commissione di vigilanza, dell'aviazione. Fate qualche cosa!
marco terenzi
14 luglio 2005 alle ore 09:34
"60 ANNI FA, IN ITALIA, LE SINISTRE (LE DESTRE STAVANO DALL'ALTRA PARTE) SI SONO BATTUTE PER LA LIBERTA' E LA DEMOCRAZIA...PER DARE OGGI LA POSSIBILITA' A CALDEROLI ED AI SUOI SODALI DI SPARARE CAZZATE COME MINISTRI DELLA REPUBBLICA ITALIANA."
Grande ! Grazie Stefano , ci faccio un quadro e lo appendo in ufficio .
Nicola Scaramuzza
14 luglio 2005 alle ore 10:14Nicola terenzi, ti proporrei di fare come faccio io: diventare giudice... non hai idea della facilità con cui avvengano le coinvidenze quando sei giudice...puoi camminare per anni per strada e non vedere mai nulla), ma quando diventi giudice ed assolvi una persona perchè non terrorista motivando che invece era guerrigliero, di punto in bianco sei sempre al punto giusto al momento giusto...
continuate...continuate...
L'intolleranza è un estremismo ma anche il passivismo è un estremismo e per ora si è passati dall'accettazione spontanea passivistica senza nessuna prevenzione, alle leggi favorisci sfruttamento per ottentere la possibilità di lavorare in Italia fino ad adesso che si va verso lìintolleranza data dalla paura di fare una brutta fine.
Un applauso a tutti quanti.
Luca Delupis
14 luglio 2005 alle ore 12:26Beppe sei veramente forte...
Aprendo questo blog hai fatto partecipare il tuo pubblico direttamente allo spettacolo.
La sanno molto più lunga i blogger qui sotto che non la Cia, il Mossad, il Sismi, il MI5 e tutti i servizi segreti del mondo...
Fantastico... ma ti pongo due domande.
1)Una volta che Bush, Blair, e Berlusconi non ci saranno più...con chi se la prenderanno questi cazzari della dietrologia-complottista alla Ken Follet?
2)Se di tutto ciò è solo colpa dei suddetti e della (inutile ed inopportuna) guerra che hanno intrapreso...come mai la tanto decantata, dalla sinistra italiota, Francia sempre contraria a tale politica in MO chiude le frontiere?
vincenzo pettinato
14 luglio 2005 alle ore 13:50penso che gli ultimi fatti orrendi siano il frutto di un "banale" litigio tra due ex soci d'affari o compari di merende che rispondo al nome di dbliu bush e osama bin laden.
ex amiconi che ora non si telefonano piu.
e non vanno piu' in vacanza insieme
gino freddomilo
14 luglio 2005 alle ore 15:10per poter partecipare alla discussione porporrei come discriminante di sapere cosa si è votato alle ultime elezioni.Perchè se pure quelli che hanno votato il polo(forza italia,an,lega,udc)possono dire la loro,allora stiamo proprio freschi.Va bè la libertà di parola,ma la libertà di stronzata mi sembra francamente eccessiva.Si facciano i loro siti su cui passare il proprio tempo a discutere di finanza creativa,campi di concentramento,e infiltrazione statale nella mafia.Al massimo se qualcuno vorrà li andrà a trovare,per il resto sono pregati di astenersi.
E vi dico più,se l'unione andasse al governo proporrei di far pagare il futuro esborso per l'eccesso di deficit,solo a chi ha votato il polo nel 2001.
Io ho votato l'unione valdostana.
fabio balducci
14 luglio 2005 alle ore 17:57Fare un analisi seria sul terrorismo richiede tempo,conoscenza del fenomeno,idee e una certa capacità di interpretazione e di correlazione degli accadimenti della politica mondiale dell`ultimo secolo.
Il petrolio è la chiave non lo nego, sia chiaro che è l`obbiettivo anche dei fondamentalisti che usano la religione come scusa e che hanno come fine la creazione di un califfato dell`islam sulle basi del movimento wahabita utilizzato come fonte principale di ispirazione.
la mia posizione è di totale rifiuto della strategia del terrore senza se, senza ma; non ha possibili giustificazioni non è accettabile, non può essere tollerato perchè la storia insegna, vedi il nazismo.
In un secondo piano si possono serenamente analizzare le concause che lo genereno e lo fomentano.
Si possono elencare ingiustizia, forbice nord-sud del mondo,colonialismo,settarismo religioso,conflitto palestinese e molti altri ancora; il punto è che esiste indipendentemente, sempre è esistito come metodo di lotta politica e anche per questo va condannato e non capito come certa sinistra radicale e pacifista certa della sua verità cieca dinnanzi ai crimini perpetrati per esmpio in Bosnia... si fa finta di niente?
come ultima cosa vorrei lanciare una provocazione:
siamo sicuri che il petrolio sia prodotto di vita organica decomposta e non da processi di idrogenazione nelle viscere della terra?
in parole semplici se fosse illimitato e non prodotto destinato a finire cambierebbe qualcosa? ci sarebbero guerre? sarebbe interessante saperlo.
complimenti signor.Grillo il blog e internet sono la vera forma di democrazia diretta, la seguo da 15 anni e la considero come un raggio di sole e di speranza in mezzo alla tempesta ipocrita e venduta di questo pianeta senz`anima e senza palle.
Fabio Buenos Aires.
VINCENZO PETTINATO
14 luglio 2005 alle ore 18:32IO NON HO POI QUESTA CERTEZZA CHE GLI INGLESI ABBIANO RIPRESO LA VITA DI TUTTI I GIORNI DOPO ESSERSI FATTI UNA DOCCIA, TOGLIENDOSI LA POLVERE DEI CALCINACCI CAUSATI DALLE BOMBE...AVETE NOTATO CHE LA PAROLA FERITI ORAMAI NON FA' PIU' SCALPORE?
TEMPO FA' HO VISTO L'INTERVISTA AD UNA RAGAZZA FERITA DURANTE L'ATTENTATO DI MADRID...BE' ERA COMPLETAMENTE PARALIZZATA E DEVASTATA DI CICATRICI..QUINDI NON PENSO PROPRIO CHE AGLI INGLESI LA FACCENDA NON LI ABBIA SCOSSI, SEMPLICEMENTE A DIFFERENZA DEGLI AMERICANI, ESSI TENDONO A LAVARE I PANNI SPORCHI IN SILENZIO...
P.S. E TUTTI QUEGLI STATI AFRICANI DEVASTATI DA DITTATORI FOLLI SANGUINARI E PREZZOLATI DALLE VARIE MULTINAZIONALI OLANDESI ( VEDI DIAMANTI) E AMERICANE//INGLESI (PETROLIFERE)?
BAH!
Alessandro Baldassarri
14 luglio 2005 alle ore 18:54Amici, scrivo per segnalare un bellissimo e coraggios articolo scritto da Shaker Alnabulsi, giornalista musulmano.Dopo uno scambio di email fra questo mio amico blogger e Mr.S.Alnabulsi, l´articolo tradotto in italiano si puó leggere nel lik allegato.E´la coraggiosa posizione di un giornalista ed intellettuale impegnato contro il terrorismo islamico: http://time_dilatation.blog.tiscali.it/hd2100591/
francesco marzetti
14 luglio 2005 alle ore 22:19credo che l,integralismo islamico sia il nuovo nazismo,la stessa priorità,antisemitismo,intolleranza,culto della morte,potrei sembrare assurdo ma in questo momento di kaos non me la sento di condannare l,america,anzi...GRAZIE FRANCESCO.
Paolo Campanelli alias Pablo
15 luglio 2005 alle ore 08:40@ Armando Accardo
"Personalmente ho una diversa opinione circa l'integrazione dei popoli in america, in base alla mia esperienza personale.
Quello che mi ha colpito vivendo negli Stati Uniti, che continua a colpirmi, e' il profondo disinteresse che c'e' nei confronti di qualunque cosa che accade fuori dal territorio americano. Se non fosse per la TV via Internet e le notizie in rete, guardando la miriade di canali televisivi locali (a parte CNN e BBC) non si saprebbe mai nulla di quello che esula dai confini statunitensi. Ogni qualvolta si vede un servizio di un evento accaduto nel mondo e' perche' gli americani sono in qualche modo coinvolti e cercano cosi' di celebrare le loro imprese. Piuttosto e' da ormai 4 anni che continuano a farci vedere l'evolvere del processo a Jackson o al giocatore di basket di turno."
Non sono d'accordo su molti dei punti toccati dal tuo intervento, specialmente su come dipingi la società americana nel brano sopra riportato.
Le notizie negli USA, alla stregua di tutti gli altri paesi raggiunti dalla rete, Italia in primo piano, scaturiscono dai media in modo scandaloso. Si sa. E' risaputo dunque che se vuoi avere notizie indipendenti, notizie che più si avvicinano alla realtà delle cose, devi usare Internet. E l'america in questo senso insegna e guida. Per quanto concerne il copiare, a parte i fast food non vedo altre affinità di noi italiani con il popolo statunitense. Possiamo dunque dormire sonni tranquilli.
Ciao
http://www.drinsoft.net/apps/blog
Pablo
Armando Accardo
15 luglio 2005 alle ore 16:10@ Paolo Campanelli alias Pablo.
Allora bisogna fare una distinzione: la TV, fruita da tutti e Internet, un po' meno utilizzata ovunque, rispetto la TV. Inoltre dipende per cosa usi Internet, non tutti si cercano le informazioni che ritengono di aver perso in TV.
Per quanto riguarda la TV, c'e' una bella differenza tra i contenuti di quella italiana/europea e quella americana: qui non vedi quasi mai (o mai), tranne sul network della CNN, notizie internazionali.
In Italia hai notizie a livello internazionale sulle reti maggiori e quelle minori (a parte le TV di compra/vendita). Per cui a parte lo stile discutibile dei giornalisti, ma almeno hai un'informazione che ti dice cosa accade nel mondo.
Qui invece dalle TV locali non hai nulla di tutto cio'.
Puoi andare su Internet, ma quello e' un altro discorso e lo puoi fare ovunque. Un conto e' se vuoi approfondire una notizia, un fatto e vuoi cosi' sentire il parere di altri, un conto e' se lo devi fare altrimenti non avresti le notizie dal telegiornale locale. Mi sembrano due cose diverse e che delineano una diversita' tra il modo di fornire notizie nel mondo. Considera che qui in America hanno tutti la TV accesa, per cui il messaggio arriva forte nelle case della gente. Con internet, non saprei se la percentuale di chi consulta i siti delle news sia la stessa.
A presto,
Armando.
roberto rossi
15 luglio 2005 alle ore 18:25BOMBE DI MERDA
mica è un imprecazione!! ma sembra che le bombe questi terroristi fai da te, le facciano col concime chimico!
mah!! sarà ma mi sembrano esaltati segaioli che sognano le 70 vergini in paradiso (porelli... non sanno cosa li aspetta...)
forse sono i più pericolosi...
franco facchetti
15 luglio 2005 alle ore 19:55liberiamo l'iraq dai terroristi,ammazziamo tutti gli iracheni.mi sembra una proposta equilibrata.Come si fa d'altronde a dividere guerriglieri da terroristi,combattenti da insorti,iracheni da jidaisti?Nel dubbio al di la dei risultati ottenuti è l'intenzione che conta.E anche se dovessimo sterminare 30 ,milioini di iracheni bisogna ricordare che lo avremmo fatto con le migliori intenzioni ,ecche cazzo.
fabio balducci
15 luglio 2005 alle ore 20:16Vorrei rilanciare la provocazione sulle origini del petrolio, rivolgendomi direttamente a lei signor Grillo:
La tesi è sostenuta dal prof. Thomas Gold e ripresa dal dr. siegfried Tischler laureato in Geoscienze eche attualmente è visitingprofessor dell`università di Graz.
Vorrei sapere da lei, o da qualunque persona sia in possesso di ulteriori informazioni novità a tal proposito; non sono persona amante delle cospirazioni credo però che questa sarebbe la madre, con un impatto superiore al codice Da Vinci,per le enormi conseguenze.
Ribadisco la tesi:
il petrolio non sarebbe un combustibile fossile, quindi non rischierebbe di esaurirsi e la fine del petrolio tante volte evocata sarebbe una strategia politica economica per giustificare l`aumento del prezzo, guerre...
La guerra del 1973 fece lievitare il prezzo, fino a giustificare lo sfruttamento dei giacimenti del mare del nord che divenne un progetto concreto con investimenti folli e tutto quello che è facilmente intuibile.
Voci parlano Delle isole Malvinas come nuova Mecca(ricordo il conflitto Argentina-Inghilterra) solo dovrebbe essere giustificato, intanto il prezzo sale...
Il sito del dr TIschler è: www.resumes.yahoo.com/setex-01/siegfriedtischler.
Vorrei aggiungere che mi piacerebbe un mondo che sviluppasse le energie alternative, solo volevo aggiungere un elemento di discussione in più.
Rimane la condanna del terrorismo, detto questo, ogni volta che i governi del mondo varano leggi speciali o riducono le libertà, o cambiano i trattati (schengen,Francia)i fondamentalisti esultano sanno benissimo che non possono vincere militarmente, solo possono costringerci a cambiare i nostri stili di vita, ad avere paura, a tollerare più controlli, e meno libertà( altro business), non può accadere.
benvenuta sia la discussione, il confronto civile basato sulle idee, e non sugli insulti; questa è la democraziache per essere completa deve essere integrata dal voto quando ci viene chiesto, non eluso come sui referendum(vecchia ferita).
Fabio Argentina
paolo de gregorio
15 luglio 2005 alle ore 20:39LE RADICI DELL’ODIO
“Non vi è frontiera del Medio Oriente che non sia stata tracciata o negoziata a Londra. Il Medio Oriente moderno è letteralmente made in England” (Sergio Romano, Corriere della Sera 9 luglio 2005)
Chi crede che il colonialismo sia una pagina del passato, magari quasi folcloristica, e che nulla ha a che vedere con la Storia moderna, deve ricredersi e deve cercare di comprendere le radici dell’odio dal punto di vista di chi il colonialismo ha subito.
Vi sembrerà impossibile, ma già nel 1920, ad una rivolta sciita contro l’occupazione coloniale si rispose con massicci bombardamenti aerei e, secondo alcuni cronisti, con uso di gas-asfissianti, e a Kerbala, città santa degli sciiti, fu proclamata la “Jihad” contro la Gran Bretagna. E non parliamo di preistoria, in quel tempo Winston Churchill era ministro delle colonie inglesi.
Nel periodo che va dagli anni venti alla fine della 2° guerra mondiale la “vocazione civilizzatrice” britannica si espresse con la creazione di Stati prima inesistenti, con l’insediamento di governi fantoccio, il tutto gestito con trame di servizi segreti, corruzione e repressione militare.
Per non perdere l’allenamento, nel 1947 in Iraq una rivolta antiinglese, ma filotedesca, fu stroncata con l’aviazione.
Mentre la politica inglese “colpisce ancora” nell’appoggiare la traumatica formazione dello Stato di Israele, arriviamo a quei fatti che sono direttamente all’origine dei problemi attuali, ossia l’ascesa al potere di Saddam Hussein in Irak nel 1979, mentre in Iran, nello stesso fatidico anno, l’ayatollah Komeini prende il potere facendo cadere il maggior alleato degli Usa nella zona: lo scià Reza Phalevi.
Ed ecco materializzarsi in quell’area, dopo un secolo di strapotere colonialista, il neo-colonialismo Usa che mette a libro paga il dittatore Saddam, lo riempie di armi moderne e gli fa scatenare una guerra contro l’Iran che durerà 8 anni, con un milione di morti, guerra per procura per colpire un paese che aveva rinnegato l’interessata amicizia degli Usa (leggi per il petrolio).
Questa ennesima, e mai abbastanza dannata, ingerenza coloniale, nell’area che produce il 70% del petrolio mondiale, finì con il bel risultato di aver creato un dittatore super armato, libero di scatenare le sue ambizioni e, il 2 agosto 1990, l’esercito irakeno invade il Kuwait (altro paese inventato dagli inglesi).
Si offre così agli Usa, su un piatto d’argento, la possibilità di intervenire militarmente nell’area, come “LIBERATORI” contro un dittatore da essi incoraggiato e armato.Un capolavoro! E siamo alla 1° guerra del Golfo di Bush padre, con le truppe anglo-americane di nuovo insieme, felici di poter finalmente sperimentare sul campo nuove armi, visto che quelle vecchie le avevano ammollate a Saddam. Naturalmente bombardamenti a tappeto, e comunque sul campo non c’è storia contro una schiacciante superiorità tecnologica, ma ci si ferma prima di arrivare a Bagdad, forse intuendo i problemi che poi avrebbe trovato Bush figlio.
Seguono lunghi anni di sovranità limitata per Saddam, con il controllo Usa dei cieli e un odioso e inutilmente crudele embargo, esteso alle medicine, che causerà la morte (dati Unicef) di mezzo milione di bambini.
La seconda guerra del Golfo, scatenata nel 2003 dopo una campagna mediatica a base di notizie false, omissioni, bugie, è ancora in corso, è storia dei nostri giorni e ne vedremo gli sviluppi, anche perché si sta già allestendo un palcoscenico ostile all’Iran che, secondo gli Usa, non ha diritto a possedere una sua tecnologia nucleare ed è una “minaccia” per l’Occidente.
Questo ripassino di storia, che non fa mai male, per poter fare qualche riflessione.
-Non si capisce perché si definiscono terroristi coloro che si vendicano di soprusi, invasioni, bombardamenti, massacri, durati quasi un secolo. E soprattutto perché non ci sia una ovvia accusa di terrorismo contro chi queste violenze ha esercitato per primo, non provocato, a freddo, per dei calcoli di predazione economica.
Se si cercassero le “radici dell’odio”, se si parlasse del colonialismo come il più orrendo dei delitti, all’origine di tutte le tensioni internazionali oggi esistenti, e si facessero nomi e cognomi dei responsabili, si porrebbe la prima pietra perché le bombe di Londra non si ripetano più.
Ma “l’idiozia petrolifera” di Bush e Blair tira dritto. Incuranti di portare verso il radicalismo più di un miliardo di musulmani, parlano di vittoria contro il terrore, senza voler ammettere che, per far sparire il terrorismo, basterebbe abbandonare per sempre quelle terre e le relative basi militari, e dichiarare che il petrolio è “semplicemente” proprietà privata dei popoli mediorientali, che hanno la facoltà di farne ciò che vogliono.
Ma anche il Papa è sceso in campo, e l’impressione è che si schieri con Bush che vuole farne una guerra di religione e di civiltà, per contenere l’Islam, che poi è la cortina fumogena dietro cui si nascondono i guerrafondai. Ci mancava pure il “pastore tedesco”!
Vorrei concludere queste mie riflessioni rivolgendomi ai nuovi governanti iraniani: per favore, non continuate con questa avventura nucleare. Anche se in punto di diritto avreste tutta la legittimità per avere una potenza nucleare, per fronteggiare la potenza nucleare israeliana (creata dagli Usa), non offrite questo pretesto a Bush per muovervi guerra. Organizzate, invece, non un esercito tradizionale, ma un intero popolo, non con armi di attacco, ma di difesa. Addestrate 70 milioni di persone e fornitele di armi modernissime anti-carro e anti-elicottero, armi leggere da spalla da tenere in casa, e preparatele alla guerriglia di resistenza. Il Vietnam vinse la guerra contro gli Usa con un popolo in armi, e nessuno sano di mente attaccherebbe un paese così organizzato.
Siate lungimiranti, possedere qualche bomba atomica significa avere la tentazione di usarle e ciò potrebbe fare il gioco dei militaristi Usa che sarebbero legittimati a dare una risposta così devastante da fare dei paesi petroliferi una provincia del Texas. Sono sicuro che i generali del Pentagono tifano per il nucleare iraniano e temono la costituzione dell’esercito popolare di difesa.
Lasciate al trio Bush, Blair, Sharon il ruolo di colonialisti aggressori. Resistete.
-E ascoltate le parole del vecchio saggio indiano “Hopi”: gli uomini dell’oro nero sono molti, sono come un mare immenso e non possono essere esiliati, come accadde per noi. Se i soldati bianchi non ritornano da quelle terre, l’oro nero luccicante dell’avidità avvelenerà le loro menti e molti potrebbero annegare in quel mare-.
Paolo De Gregorio
Silvia Bernasconi
15 luglio 2005 alle ore 21:34Ecco l'unica vera soluzione, grazie Beppe di averlo detto! Sostituire rapidamente il petriolio con energie alternative e rinnovabili. In ogni caso lo si dovrà fare a medio-lungo temine ... le riserve finiranno. Si risolverebbero diversi enormi problemi della nostra epoca: il terrorismo che ci è legato in pieno, l'inquinamento (che sarebbe un problema da non tardare ad affrontare dato che rischiamo di lasciar ben poco ai nostri figli di questa terra così bella) e l'approviggionamento energetico di cui la nostra società ha bisogno. Invece di investire tutti sti miliardi nella guerra (che certamente ha generato profitti esorbitanti a qualcuno!)per andar a prendere sto maledetto oro nero, perchè non averli utilizzati per cambiare appunto la politica energetica? E' sconcertante vedere come chi ci governa non sa pensar lontano e tutto gira intorno a benefici immensi ed immediati, a scapito del futuro dell'umanità.
Silvia, Ginevra
Giovanni Maltese
16 luglio 2005 alle ore 00:24Sarò volutamente provocatorio:
L'ormai famigerato occidente ha le sue colpe oggettive, schiaccianti, pesantissime, come la storia e l'attualità stessa dimostrano innegabilmente, ma...
- ritenere che le politiche, gli interessi, le azioni in generale dell'occidente siano la causa del terrorismo, non finisce con l'avallare le stesse azioni terroristiche?
- tutto è leggittimo di fronte alle ingiustizie,pur le più truci?
- e se così è, non si finisce con il cadere nel paradossale e tremendo errore di mortificare, sminuire l'intelletto e la dignità di chi non è "occidentale"?
- non è un po' la morale secondo cui il padre snaturato vedrà poi crescere i propri figli violenti e ribelli?
- sarebbe l'occidente quel padre?.....sarebbero gli altri i figli?.... non è arrogante questa conclusione?.... non si era criticato coprendolo di ridicolo e sdegno chi qualche tempo fa si era posto, quale occidentale, su di un piano "superiore"?
- aizzare i perseguitati alla resistenza armata,poi, non vuol dire forse ripiombare nell'oscurantismo civile di mezzo secolo fa che viene tanto portato ad esempio quale monito di ricorso storico da cui rifuggire?
- bisogna sempre essere pronti alla guerra, pur sempre rinnegando la guerra?
- intendo dire: è questa la vera riflessione?
- questo il punto da cui ripartire?
Penso che il vero errore sia quello di "ragionare" ancora come si ragiona da millenni: questa è la nostra vera condanna...siamo "ancòra" vecchi...
come se Gandhi non fosse mai nato!
valeria bugini
16 luglio 2005 alle ore 14:28
Leggo oggi suoi giornali che "slitta il piano antiterrorista". Invito chi è convinto che "i pericoli non sono incombenti" a prendere con me la metropolitana a Milano tutti i giorni passando sotto la stazione centrale, l'ambasciata americana, il duomo ...
Leggo anche un'articolo della signora Fallaci, carico come sempre di antiislamismo,in cui l'autrice se la prende con una giornalista del Guardian per aver detto che gli americani hanno contribuito ad esasperare l'integralismo islamico dichiarando guerra all'Iraq. Cito la Fallaci: "Giovanotta, l'11 settembre la guerra in Iraq non c'era. L'11 settembre la guerra ce l'hanno dichiarata loro. Se n'è dimenticata?". Se potessi risponderei alla signora Fallaci "Signora, l'11 settembre l'attacco non veniva dall'Iraq. Attaccando l'Iraq ci siamo messi dalla parte del torto : tutti, sia chi scarica bombe sulla popolazione civile sia chi si presenta come missionario di pace ma fa l'amicone di chi scarica bombe sulla popolazione civile ... I CANNOT SPOT THE DIFFERENCE".
sabato di marino
16 luglio 2005 alle ore 18:51potrei fare un appunto di natura storica la guerra nn è inizita con la guerra del golfo 1 o 2 ,l'11settembre, afganistan; ma nel 732 d.c. a poitiers dove carlo martello ferma gli arabi in piena espansione militare nn di predicazione;da ciò facciamo qualche conto sono ben 1273 anni che va avanti così,le crociate erano da venire la prima e del 1096,ed è qui il problema i terroristi islamici sono fermi ancora lì e con loro la maggior parte del mondo islamico, nel corso della storia nn sono progrediti politicamente già a quei tempi avevano il monopolio dellle spezie ora del petrolio quindi detenevano ricchezza che anche in quella occaione nn hanno saputo sfruttare e nn c'era il vorace occidente causa di tutti i mali a sfruttarli anzi noi eravamo costantenente sulla difensiva (qualcuno a mai visto le torri di avvistamento che avvisavano dell' arrivo dei saraceni ce ne sono molte in italia meridionale), le crociate sono durate lo spazio di un secolo e mezzo, ben + grave fu l' invasione mongola del mondo islamico avvenuta sempre in quel periodo ma chissa com'è contano solo le crociate.oggi siamo nella medesima situazione solo che invece delle spezie c'è il petrolio notevole fonte di introiti solo x le multinazionali nn penso, certo sappiamo chi nn ne beneficia le masse, domandiamoci xchè e solo colpa dei nostri governi delle avide multinazionali o anche di una civiltà che nn ha saputo adeguarsi con mezzi politici ed economici al mutare del tempo ma restando immobile contando sulla ricchezza proveniente un tempo dalle spezie ora dal petrolio, un piccolo particolare sfugge però la prima volta colombo scopri l' america ,la seconda e che l' oro nero nn è eterno finirà; nn so se qualcuno a sentito che un consorzio di stati usa europa cina e giappone costruiranno in francia un centro ricerche x lo sviluppo di energia alternativa nn ricordo di preciso xchè ho sentito la notizia di sfuggita e vi saranno investiti miliardi, come vedete colombo e di nuovo in viaggi e dall' altra parte si ci avvia ad uscire dalla storia da una brutta porta quella del terrorismo ,contenti loro, mi domando che si scriverà sui libri di storia tra 100anni, ancora che la colpa e solo dell' occidente, forse xche le macchine andranno a idrogeno.
sergio de luca
16 luglio 2005 alle ore 20:02niente sesso siamo inglesi!
quindi anche nelle traggedie
i londinesi mantengono il
surfcontrol, devo dissentire
su una cosa gli attentati
fin ora si sono svolti nelle
capitali quindi i milanesi
possono dormire tranquilli....
poi credo che berlusconi si dia
solo delle arie i camicaze non
sprecano morti per delle cose
inutili.
Marco Maini
16 luglio 2005 alle ore 21:13sarò volutamente povocatorio:
1) si vorrebbe benzina a prezzi + bassi, cioè petrolio a prezzi + bassi
2) in alternativa si vorrebbe usare fonti alternative di energia (tralasciando che qualcuno non fa caso che certe fonti alternative sono comunque direttamente legate al petrolio e comunque tutte sono molto + costose delle attuali), lasciando certi paesi arabi alla loro merce o relegandoli ad uno sfruttamento perchè altrimenti costerebbe troppo a noi il prodotto
3)Si parla di nuovo colonialismo...si prende la merce di scambio petrolio come fonte di sfruttamento e base di guerre ed alleanze fra i governi, che possono determinare solo qui in occidente la differenza fra una politica vincente ed una perdente (si trascura totalmente che un paese che si regge dai contatti con il mondo occidentale e dagli scambi di petrolio possa essere indebolito e ridotto sul lastrico minando le esportazioni od i rapporti commerciali con l'esterno).
4) Siamo cattivi perchè sfruttiamo e facciamo la guerra per procurarci risorse esattamente come metodo per sopravvivere...ma chi è siamo? chi decide o chi ogni mattina vuole trovarsi tutti i pregi della vita comoda...ovviamente dando la colpa a chi governa per le azioni giornaliere di prender la macchina o di scaldare i cibi con gas naturale o di usufruire di energia elettrica...
5)Siamo petrolio dipendenti...fisicamente è così, come prima detto...ma anche ideologiamente siamo petrolio dipendenti...e per esempio non ci accorgiamo di importare anche acciao, carbone e molte altri prodotti per i quali scambiamo in un equilibrio di import export e senza imputare a questi commerci delle guerre correlate (e come si spiega che per il petrolio siamo così colonialisti e per tutto il resto siamo mercantileggianti?...mah...)
6)arriviamo a scusare morti e azioni terroristiche per dare contro al nostro governo...e viceversa dite che che prendiamo il terrorismo come scusa per fare morti in iraq e procurarci risorse (curiosità: quante persone hanno ucciso gli italiani in iraq?).
7)Siamo ideologicamente i benefattori del mondo, cioè vogliamo che tutti sopravvivano, che tutti i governi cooperino per un mondo senza guerra (prendendocela solo con il nostro governo o con quelli qui vicini e trascurando i genocidi degli altri) garantendo l'eliminazione dei dazi verso altri paesi e la riduzione del debito verso il terzo mondo, ma allo stesso tempo vogliamo anche che il mondo si disinquini (e non vengano utilizzate prodotti OGM), proponendo il trattato di Kyoto, ideologicamente giustissimo (e che quesgli stronzi di USA non ha firmato), ma da questo lasciamo fuori i paesi con economie emergenti per due fondamentali motivi (o mandiamo multinazionali o altro soggetto con capitali a investire su tecnologia a basso impatto ambientale + costosa di quella a impatto ambientale maggiore... oppure per non permettere questa intromissione delle sporche industrie capitalistiche nella purezza dei nazioni in via di sviluppo, permettiamo loro di basarsi su tecnologie altamente inquinanti come effettivamente è successo al momento per India Brasile e Cina...favorendo enormemente questi paesi dal punto di vista economico, lasciando che chi + inquina inquini ancor di + con un bel colpo mortale alla nostra ideologia ecologista di mondo pulito...a ciò si aggiunge quindi che vogliamo anche che altri paesi si ritrovino in tale situazione e possano emergere come economia (nuovi paesi da affiancare ai tre Big prima citati), con un ridisporsi degli equilibri di commercio ed esportazione di materiali e con una crescente ed inattaccabile concorrenza dei mercati monori rispetto a quelli già consolidati (oltremal già prima citato aumento delle emissioni inquianti)...perchè la qualità fa lavorare molte meno persone e perchè fondalmentalmente solo pochi paesi come l'italia sono antipatriottici dal punto di vista dei consumi...
ed infine cigliegina sulla torta: non vogliamo perdere il posto di lavoro! e ci lamentiamo di tutti i cali delle esportazioni (Ciampi vede preoccupante un calo delle esportazioni del 5%...) e di tutte le situazioni in cui l'industria, come per esempio ora la tessile, chiude (o si delocalizza...alla fine per noi è pressochè uguale fra chiudere e delocalizzare) perchè non riesce + a farsi largo fra altre industrie, fuori nazione, che si basano su mancati dirititti dei lavoratori e stipendi + bassi per vendere con minori costi e che tra l'altro corrisponde a far arrivare le merci da paesi + distanti, con summo gaudio per l'inquinamento prodotto dal trasporto + lungo da paesi che producono senza aderire al trattato di kyoto.....
Io vedo in tutto ciò un cane che si morde la coda nell'inseguire ombre di mostri che sono dietro di lui...
Risultato?...soluzione giapponese: una bella serie di suicidi di massa così liberiamo il mondo dalla nostra voglia di risorse senza le quali non riusciamo ad andare avanti...perchè fondalmentalmente non sappiamo cosa vogliamo e siamo la causa di tutti i mali....quindi la nostra non esistenza è la base di tutta la pace che possiamo dare senza non subire e senza incidere nella vita di nessuno. Tutto sommato non è molto distante dalle teorie utilitaristiche della rivoluzione industriale e ora usate dalla Cina (quelle che portano a fregarsene dei 5000 morti all'anno in miniere di carbone, poichè utili allo stato o delle 5000 esecuzioni capitali..perchè così si spende meno per le carceri o alla politica di controllo delle nascite, così i capitali famigliari non si dividono ma si accorpano con i matrimoni, perchè fondalmentalmente la crescita della popolazione mondiale sale con una progressione aritmetica, mentre la richiesta di risorse con una progressione geometrica...e gli ogm non si possono usare, come non si può nemmeno ipotizzare di fare un controllo delle nascite in africa...ed in nessun altro paese mondiale).
Roberto Pinna
16 luglio 2005 alle ore 23:15Ognuno è libero di pensarla come crede. Io concordo pienamente con la Signora Oriana Fallaci.
Pietro Marmo
17 luglio 2005 alle ore 00:01Chiedo scusa ma non ho fatto il minuto di silenzio per le vittime dell'attentato in UK. Nello stesso giorno 32 bambini sono morti in Iraq per un autobomba. Sono dispiaciuto per loro come per gli inglesi. In iraq sono morti (fonte http://www.iraqbodycount.com) tra 22000 e 26000 civili, non militari, civili. Se facessimo un minuto di silenzio ogni 50 di loro dovremmo fermarci per 8 ore. Fermiamoci, anche se per molto meno a riflettere sul fatto che le ingiustizie vengono sempre fuori anche se, spesso, provocandone altre.
giorgio rossini
17 luglio 2005 alle ore 04:42rimango oltraggiato dal modo in cui il mondo arabo e i suoi emissari terroristici(al-qaeda in primis)neghino il nostro sacrosanto e internazionalmente riconosciuto diritto di democraticatizzare le risorse necessarie al mantenimento del nostro illuminato stile di vita.Qualsiasi sacrificio è accettabile quando si insegue il sogno di poter parlare con un formaggino philadelphia.Non è forse una conquista del genere umano avere dentrifici che illuminano la mente e lo spirito?o cosa vogliamo dire dell'assistenza psicologica data degli idraulici liquidi?fa male vedere tutta questa ingratitudine,e poi per cosa?perchè qualcuno ha perso un paio di figli, a causa di bombardamenti intelligenti o squadroni della morte,?ma cosa sono i figli davanti alla possibilità che alcuni fortunati dall'altra parte del mondo possano usare lavatrici a risciacquo automatico?mi chiedo io.Cosa c'è di meglio dello spalancare la mattina le persiane e sentire il rumore di una tangenziale?Cosa si può chiedere in più alla vita quando ,dopo un ora di coda in automobile, si arriva sul posto di lavoro e si svolge un 'attività che non serve a un cazzo di niente
tranne che far diventare ancor più ricca gente già straricca?e che dire della mistica sensazione che si prova nell'impegnare la propria 13esima per essere in costa azzurra a fotografare i vip al di fuori delle pizzerie?La vita di un milione di persone non vale un solo schermo ultra piatto.Se poi è dotato anche di un dolby sorrund sarebbe giustificato un intero genocidio.Altro che cazzi,Oriana a ragione, agli islamici gli puzzano i piedi,e per questo e tanti altri motivi che ora non mi vengono in mente li dobbiamo fare tutti fuori.Vai oriana!
fabio balducci
17 luglio 2005 alle ore 06:40Una domanda per Giorgio:
hai una ragione per vivere?
il tuo commento acido,cinico e nichilista, mi fa pensare
il contrario.
Se davvero quella che esponi è la tua tesi perchè non vai a vivere in una caverna?
Coerentemente al tuo pensiero rigetta lo stile di vita occidentale e vai a fare l`eremita; non apporti niente alla discussione, solo riprendi la predica dell`odio della Fallaci,che denigra, ridicolizza una cultura millenaria sicuramente piena di atti sgradevoli, di condotte condannabili, però pensiamo per un attimo a che cosa era il cristianesimo 500 anni fa; non propriamente una culla di civiltà e di democrazia.
I popoli, le civiltà, hanno bisogno di tempo per interriorizzare i cambiamenti necessari per il loro sviluppo o ci siamo dimenticati gli eretici,i roghi,l`inquisizione e l`origine stessa del cristianesimo che portò alla distruzione di tutte le correnti non ortodosse valga per tutte quella gnostica che paventava una religione più umana l`importanza del sacro femminile, la possibilità di trovare Dio attraverso la gnosi(la conoscenza).
Non credo che la religione cattolica sia un modello per quanto riguarda i diritti delle donne; non impone il velo,si però, una visione oscurantista e maschilista che segrega le donne, relegate a mere procreatici,negandole il diritto di competere col gli uomini di mostrare le grandi capacità a loro disposizione.
Ci insegnano che sono nate da una costola degli uomini, che hanno la colpa nella cacciata dal paradiso,che sono streghe,umiliano la figuradi Maria Maddalena dicendoci che era una prostituta, viene a loro negata la possibilità del sacerdozio, condannano il sacrosanto diritto di abortire, di usare la pillola; è questa una posizione che permette di giudicare il grado di tolleranza e di democrazia di altre religioni?
Non voglio difendere l`Islam, ne ripudio molti atteggiamenti,ma voglio che la discussione non diventi una sorta di guerre stellari fra il bene e il male,nessuno possiede la verità assoluta semplicemente perchè non appartiene agli esseri umani, e nessuno ha il dirittto di giudicare l`altro sarebbe più costruttivo cercare di conoscerlo.
Dire che non esistono musulmani moderati,è falso personalmente ne conosco moltissimi;bisogna punire chi si rifiuta di accettare le nostre leggi, e aiutare gli altri ad integrarsi però seriamente.
Per la terza volta rilancio una domanda:
se il petrolio fosse inesauribile cosa succederebbe?
Per ultimo mi scuso con Giorgio per i toni usati;non ti conosco e non posso giudicarti, leggere il tuo commento mi ha reso caliente come si dice in Argentina.
Non era mia intenzione offenderti, solo volevo rendere esplicito il mio totale disaccordo in relazione alle tue opinioni.
Signor.Grillo, conosce l`ipotesi da me descritta sulle origini del petrolio?
se legge questo commento mi faccia sapere non soffro di manie di protagonismo come il nano di Arcore, vorrei fare luce sulla ipotesi famosa e aiutare il dibattito.
Fabio Argentina.
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Massimo Moruzzi
17 luglio 2005 alle ore 08:35bravo Beppe, viva Pym Fortuyn!
Giorgio Maguolo
17 luglio 2005 alle ore 08:39Avete sentito gli ultimi accadimenti in Tirchia? A quanto pare l'attentato al plmino turistico che ha provocato morti non è stato rivendicato da alqaeda ma dai separatisti curdi (quelli di Ochalan...ricordate)...che l'hanno fatto esplodere per minare il turismo nel paese per indebolirlo e perseguire i loro scopi separatistici....
Secondo me ciò fa meditare anche a fronte degli attacchi di Londra o simili...troppo facilmente nelle opinioni che si leggono qui in internet (vedi indymedia) si mette da parte l'idea che per sovvertire un governo conviene colpire chi ha rapporti (rapporti turistici o petroliferi) con quel governo (cosa che pare ampliamente applicata).
Marek Fontanili
17 luglio 2005 alle ore 13:14Vi inoltro un articolo (a mio giudizio molto interessante) di jacopo fo:
"Riflettiamo su quel che realmente si potrebbe fare per fermare il terrorismo così, almeno, se saltiamo per aria sapremo cosa non è stato fatto!
Quando ci troveremo a contare i morti nelle asfissianti non-stop televisive sul prossimo attentato di Roma (o Milano o Venezia o....) pochi diranno cosa si doveva fare per cercare di evitarlo.
Il modo più semplice sarebbe ritirare i nostri soldati dall'Iraq e dall'Afghanistan.
Ma questo oggi non è un obiettivo perseguibile visto che il governo è quello che è.
Non potendo di meglio c'è da chiedersi se le misure proposte dal governo siano in qualche modo efficaci.
Una sicuramente lo è: l'istituzione di una procura indagante unificata. E non si capisce perché questo non sia stato realizzato da tempo. Nelle riunioni internazionali sul terrorismo ogni nazione manda un solo giudice inquirente a capo di tutte le inchieste. Noi mandiamo venti giudici, uno per ogni singola indagine. Il che, al di là del costo degli aerei e degli alberghi ci fa fare la figura dell'armata Brancaleone e rende le riunioni internazionali un caos perché tutti gli italiani, visto che sono lì, vogliono dire qualche cosa...
Ma il resto delle misure sono aria fritta.
O meglio fumo negli occhi.
Se non peggio. La storia dimostra che è inutile buttarsi a perquisire centinaia di case di sospetti nel cuore della notte.
E c'è da sospettare che molti perquisitori, nella foga della caccia al terrorista, non si siano preoccupati troppo di non offendere il pudore religioso delle musulmane che trovavano nelle case. Grave errore.
E visto che in Italia la percossa saltuaria e non sistematica non è considerata tortura, sospetto che nelle camere di sicurezza siano volati anche alcuni ceffoni.
E' la tecnica: umiliane cento perché almeno uno diventi terrorista.
E poi è assurdo perché, come si è visto a Londra, i kamikaze vengono scelti tra giovani assolutamente insospettabili...
La guerra santa è organizzata sulla rigida separazione tra braccio politico e braccio militare. Cinquant'anni di guerriglia in mezzo mondo sono lì a dimostrarlo. Ultimo l'Iraq, dove gli arresti e i massacri indiscriminati hanno portato centinaia di persone a diventare un esercito di kamikaze che ogni giorno si immolano provocando altre stragi in un vortice implosivo.
Quindi bisognerebbe lavorare cercando di indurre la comunità islamica stessa a diventare guardiana di sé.
Ma questo è impensabile viste le condizioni di vita alle quali costringiamo gli immigrati.
Innanzi tutto il modo nel quale lo Stato Italiano tratta gli immigrati è bestiale. Il modo migliore per farli incazzare e far venire il dubbio che il fondamentalismo islamico non abbia tutti i torti.
Da tempo in molti denunciamo ad esempio l'assurdo di costringere centinaia di migliaia di immigrati a fare code di giorni e notti davanti alle questure per ottenere i documenti che gli sono necessari per lavorare legalmente.
Dal punto di vista di un immigrato appare chiaro che il sistema italiano è un perverso modo per vessare l'immigrato. E le code davanti alle questure sono il simbolo spettacolare e avvilente di questa ingiustizia.
Per capire l'assurdità della situazione italiana basta girare per le strade italiane e le centinaia di prostitute extracomunitarie. Le stime parlano di almeno 30 mila donne. Quante hanno regolari permessi di soggiorno? Sicuramente molte. Ma come li hanno ottenuti? Chi sono i loro datori di lavoro fittizzi? Che cosa ha concluso la Bossi-Fini su questo terreno?
Come se non bastasse lo sfruttamento illegale degli immigrati è facilitato dalla scarsezza e inefficienza strutturale dei controlli sul lavoro nero, la corruzione di alcuni funzionari, gli abusi impuniti di imprenditori e affittuari senza scrupoli di case, che banchettano nell'assenza di un sistema giudiziario funzionante e mettono continuamente in difficoltà gli immigrati che vogliono lavorare in modo legale, spingendo molti verso la clandestinità e il crimine.
Che cosa succederebbe se si costituisse un battaglione di finanzieri armati di telecamere che presidiassero cantieri e piccole aziende alla caccia del lavoro nero? E se contemporaneamente si sveltissero le procedure?
E che cosa succederebbe se si promulgasse una legge che vieta di tenere sfitti gli appartamenti e si realizzasse contemporaneamente un censimento degli immobili pubblici inutilizzati o sottoutilizzati?
Forse risolveremmo l'annoso problema della casa sia per gli italiani che per gli immigrati, ottenendo contemporaneamente, con un drastico aumento dell'offerta, l'arresto dell'aumento del costo degli affitti.
Affrontare il rapporto tra immigrati e burocrazia, renderlo civile, colpire veramente il lavoro nero e l'illegalità diffusa e tollerata, offrire possibilità di case decenti a prezzi decenti, sono le tre azioni essenziali che si dovrebbero intraprendere per pacificare i rapporti tra immigrati e Italia tagliando l'erba sotto i piedi dei reclutatori dei kamikaze.
Ma contemporaneamente dovremmo anche agire sulle opportunità, ad esempio trovando il modo di semplificare le procedure per avere una licenza di ambulante, mentre si elimina il commercio abusivo sulle strade.
Dobbiamo imporre regole giuste e inflessibili, non il solito guazzabuglio.
E poi dovremmo favorire anche l'immigrazione qualificata di tecnici e ricercatori. Una comunità islamica con una maggior percentuale di persone colte avrebbe al suo interno anticorpi più forti contro la violenza.
Ma le radici dell'estremismo islamico non sono solo in patria. E' da capire che il terrorismo nasce dalle pance vuote e da una situazione di sudditanza economica dei paesi musulmani. Qui il discorso si fa complesso ma non meno importante. A tutt'oggi il sistema economico mondiale è basato su due classi di paesi che non competono a armi pari dal punto di vista commerciale. Dazi impari, finanziamenti alle produzioni locali, monopoli faziosi costringono i paesi poveri a correre con i piedi legati.
Nel frattempo l'Occidente sostiene i signorotti locali, foraggiandoli col veleno della corruzione e concima così l'arretratezza culturale.
D'altra parte gli aiuti umanitari non sono distribuiti sulla base dei risultati ottenuti da chi li gestisce. Un esempio per tutti: le difficoltà incontrate per decenni dalla banca dei poveri di Yunus ("Il banchiere dei poveri" Feltrinelli) nell'ottenere aiuti dalla Banca Mondiale, mentre si largheggia nel finanziare amici di amici e potentati locali.
Ma tutte queste azioni, seppur potenti non potrebbero agire veramente senza tre cambiamenti sostanziali nel sistema repressivo stesso.
Nella lotta al terrorismo come in quella contro la criminalità, la disonestà commerciale e la corruzione scontiamo la piaga di un sistema di leggi farraginoso improntato sulla possibilità per gli avvocati di annullare le condanne attaccandosi ai cavilli. In Italia, ripetono in molti, non c'è certezza della pena. Tutto dipende da quanti soldi e "amici" hai. Il caro Silvio insegna...
Non è possibile affrontare la lotta alla criminalità se non si rendono umane le carceri che oggi non sono luoghi di rieducazione ma antri di tortura e umiliazione che colpiscono doppiamente i detenuti musulmani in balia di un sistema che non rispetta le loro diversità (a partire dal cibo). Oggi le nostre carceri sono un grande regalo al terrorismo e alla criminalità. E quello che sta succedendo è, come accade da sempre, che in carcere la violenza politica si salda con quella criminale creando complicità spaventose. Vi ricordate, negli anni settanta, i "Nuclei Armati Proletari"? Terroristi ex detenuti che avevano maturato la loro scelta di morte nell'aberrazione carceraria? Perché non dovremmo pensare che le carceri del nostro paese non siano ancora una volta la fonte di futuri flagelli?
Terrorismo e criminalità sono intimamente legati e inscindibili. Li unisce direttamente il traffico di armi e di droga. L'Afghanistan è diventato, come avevamo previsto prima della guerra, il primo produttore di oppio del mondo. Buona parte di questo commercio nutre la finanza nera occidentale ma un'altra parte va ai fondamentalisti islamici, una terza quota resta ai boss locali, afgani e pakistani che ingrassano tenendo i piedi in due scarpe. L'esercito dei terroristi può permettersi di pagare centinaia di militanti in Occidente, nutrirli, dargli case, armarli, perché ha a disposizione somme di denaro spaventose. Frutto di spericolate speculazioni in borsa che sfruttano le oscillazioni dei mercati provocati dagli attentati stessi. Dopo le stragi dell'11 settembre, l'Fbi stimò che Bin Laden e i suoi amici avevano guadagnato circa 7 miliardi di dollari puntando con una settimana di anticipo e più, sul crollo di assicurazioni e linee aeree. I movimenti borsistici erano stati talmente enormi che i titoli che si prevedeva sarebbero crollati per effetto dell'11 settembre ebbero un tracollo addirittura due giorni prima degli attentati!!! Furono molti i tecnici repubblicani che chiesero allora l'abolizione dei paradisi fiscali e del segreto bancario che sono gli strumenti essenziali per condurre queste speculazioni sulla morte nell'anonimato. Simile abolizione, ci dicevano, sarebbe anche l'unico modo per colpire duramente il traffico internazionale di armi e droga che sempre di paradisi fiscali e segreto bancario ha bisogno. E colpirebbe anche l'evasione fiscale e tutte le truffe finanziarie dando respiro alla finanza onesta a livello mondiale.
In effetti l'abolizione di paradisi fiscali e segreto bancario è la madre di tutte le azioni necessarie per pacificare il mondo. Non si scappa.
L'ultima carta contro il terrorismo, altrettanto indispensabile e sottovalutata, è la lotta culturale. L'unica che alla lunga potrà sedare il mondo dalla follia.
Uno degli attentatori di Londra aveva iniziato a frequentare la moschea dopo che il campo di calcio comunale era stato chiuso..."
Jacopo Fo
Giorgio Maguolo
17 luglio 2005 alle ore 15:30mo viene in mente quel filmato di quell'albanese spedito ai suoi amici in patria in cui si riprendeva con la telecamera rubata e mostrava quanto fosse facile qui in Italia procurarsi beni di lusso...mah...
Forse nel discorso appena letto bisogna distinguere... ci sono immigrati qui per lavorare e immigrati qui per altro...con altro termine da definirsi a seconda del caso. Come non è giusto generalizzare che taluni fanno code chilometriche per un giusto permesso di soggiorno è giusto non far passare per vittime quelli che
D'latra parte con la disoccupazione all'8% c'è proprio bisogno di persone qui per qualche mese a lavorare stagionalemente e poi senza lavoro senza possibilità di lavorare...come è anche vero che se non c'è lavoro per chi è qui da una vita come può esserci lavoro per chi è appena arrivato? che si deve fare? lasviare il posto di lavoro perchè altrimenti ci troviamo con dei terroristi?...ma chi è che scrive...a jacopo fo...figlio di dario fo...praticamente una garanzia di apoliticità...e quando si è apolitici ciò che interessa è il bene dell'immigrato e non di certo quello del partito. Ma quando sono arivati tutti gli immigrati che ora vengon tanto vessati qui in Italia? beh ne + ne meno che cinque anni fa o +, quando non c'era nessuna regolamentazione....e son proseguiti nel recente governo, poichè la regolamentazione fatta ...è stata fatta indecentemente...ma ciò permette di fare ciò che si vuole solo perchè si arriva senza niente?...perchè a questo punto quasi quasi per la parita dei diritti comunitari emigro in qualche altro paese...turchia, francia, ...visto che gli immigrati devono essere trattati meglio perchè porelli non han nulla.
D'altra parte se abbiamo bisogno di badanti per controllare i nostri anziani (perchè noi non vogliamo o non sappiamo + farlo) o ci fa schifo fare qualche lavoro che consideriamo umiliante...a volte il problema è fa schifo lavorare...allora ben venga che un altro faccia centinaia di km per venire qui in Italia a fare il lavoro per noi, pagando le tasse, con o senza contributi pensionistici che contribuiranno a mantenere il sussidio di disoccupazione, perchè di fatto lo spazzino non piace a nessuno farlo...o perchè lavorare a raccoglier pomodori sporca... si potrebbe quasi dire che è colpa di pigrizia se arrivano immigrati che poi trattiamo male e si rivoltano diventando terroristi...è il caso di dire: morire di pigrizia...
Riguardo alla questione casa la situazione si risolverebbe facendo una bella guerra alla Cina ( ;) ...strano che per il petrolio si e per il carbone no) o in alternativa mandandola a quel paese, visto che l'aumento dei prezzi delle abitazioni use e nuove segue l'aumento smoderato delle materie di produzione causa innalzamento dei prezzi del coke prodotto in maggior parte in Cina (che non vendono + ma se lo tengono)....con conseguente aumento dei costi. Il resto lo giocano prezzi di manutenzione in continua crescita (manutenzione che mai viene eseguita dagli inquilini).
Infine un censimento degli edifici pubblici era stato fatto anni or sono (tralasciando che ultimamente i no global stanno vedendo di riutilizzarli trovandosi spesso in disaccordo coi comuni...tutto perchè non hanno la pazienza di domandare concessioni). Anni fa saltarono fuori cose dell'altro mondo: parlamentari con appartamenti da 120 M^2 con affitto di 50000 lire al mese in centro Roma (D'Alema) o simili per amici di parlamentari...Tuttt'ora comunque la tematica lascia molti dubbi: vendere l'edificio pucclico per guadagnare soldi (senza che ci sia una commissione di controllo) per poi entrare in affitto come ente stato lascia tremendamente perplessi.
"Tutto dipende da quanti soldi e "amici" hai"--> infatti come il caso telekom serbia insegna...
Sottovalutate sono inoltre le commissioni regionali, vere e proprie sanguisuge di denaro (vedi la recente idea di Vendola di aumentare di 2 il numero dei parlamentari in consiglio e portare le commissioni da 7 a 11...con un aggravio della spesa(=tasse sui citadini) di 10 milioni di euro...non ho ben capito se al mese o all'anno...ma credo + il primo) che propongono idee incerte e dalle quali attingono tutti gli schieramenti....come paragone: in cosa gli schieramenti politici sono sempre d'accordo? nell'aumentarsi ogni 6 mesi lo stipendio... QUando i politici son d'accordo...son cavoli...
L'Afganistan era il primo produttore di oppio...ed ora è il primo produttore di oppio...l'italia è uno dei paesi consumatori di oppio...(1+1=2...drogatevi che favorite mafie locali e guerra e morti in afganistan...)
"L'ultima carta contro il terrorismo, altrettanto indispensabile e sottovalutata, è la lotta culturale. L'unica che alla lunga potrà sedare il mondo dalla follia."--> che strano...il fondamentalismo si insegna in una scuole...terroristi si diventa seguendo una certa cultura e studiandola (la cui base è il fatto che in inghilterra o in italia ci si trova male???)....mi viene da fare un paragone per comprovare ciò: Adel ASmith: italiano, musulmano, fondamentalista, sempre sopportato è stato malmenato dai fascisti dopo esser uscito con delle uscite ingiuriose verso italiani cultura occidentale e religione cristiana. Tuttora libero. Fa processi a destra ed a manca per sottomettere la religioen cristiana. Vedi il caso dei crocefissi nelle aule: il suo ideale è che vengano tolti. L'ideale di un uomo di cultura invece dovrebbe essere quello di mettere un simbolo religioso per religione su richiesta di chi frequenta l'aula (credo senza l'opposizione di nessuno). E' questa la cultura? combattere le tradizioni presenti nel territorio italiano da secoli? O forse la cultura è cercare sempre una scusa per chi ha ucciso Teo Van Gogh (ben inteso che alcuni sono simili a costui ed altri no). Adel Smith muore di fame? No....
Ma i pakistani in Inghilterra son trattati male? strano non mi sembrava proprio...anzi sembravano vivere in una normale casa a Leeds prima di fare un bel corso culturale in packistan e poi una bella corsa culturale a londra...
Un piccolo esempio di quanto la civiltà inglese sia razzistica: una mia amica in inghilterra frequenta un ragazzo portoghese. Il ragazzo della ragazza morta, di cui oggi han ritrovato il corpo è pakistano. Direi proprio che le razze in Inghilterra son proprio l'ultima cosa che si guarda, altrimenti in ghetti ci si metterebbe insieme italiani con italiani portoghesi con portoghesi, ecc...
I discorsi culturali di Jacopo Fo quindi son belli ma mi lasciano dubbi qui in Patria ma ancor di + nel luogo dell'evento (Londra)...soprattutto a fronte di certi aspetti prima detti (scuole coraniche fondamentalistiche).
A fronte anche di queste scuole coraniche fondamentalistiche trovo anche strano quando dice che il braccio armato è separato da quello politico: vedi attentato in Turchia...o cecenia. Se gli indipendentisti usano scule coraniche per aver terroristi da mandare al massacro per indebolire il governo mi pare che il legame ci sia eccome.
Chiudo con un ricordo: 5 anni fa...o forse + c'era una pubblicità per tv...una pubblicità progresso...diceva:
"quando vai in vacanza in un paese straniero trovi altre culture, altre religioni, rispettale perchè valgono tanto quanto le tue credenze"...non c'è che dire..niente di + azzeccato...noi e solo noi dobbiamo rispettare le altre culture...ma fino a che punto... e quando due etiche o due religioni sono in contrasto cosa vale (tipo quando in Francia hanno cercato di approvare una legge che facesse togliere il velo alle donne)? il rispetto della leggi dello stato in cui si è!? il rispetto di una etica o religione anzichè l'altra (+ o - a costo della vita)?!....
La risposta a questa domanda fu l'attentato della GIa alla metropolitana francese del 1995 (nel pieno rispetto del paese che si va a visitare).
Insomma l'unica è che tutti i capoccia del mondo si trovino ai funerali di papa Woijtila e ne approfittino oltre che per commemorare e darsi la mano per discutere delle regole comunitarie a livello mondiale per decidere come definire i rapporti fra persone nazioni e di altra natura una volta per tutte, come se esistesse una unica e grande nazione chiamata Terra, senza poi rimangiarsi di essersi stretti la mano il giorno dopo come invece è successo senza che nè sinistra nè destra nazionali o quant'altro extranazionale o giornalisti avessero a che ridire...com summo gaudio per la pace.
maria guarini
18 luglio 2005 alle ore 16:32leggete Eureka Street.....
Mario Mussa
18 luglio 2005 alle ore 20:00Non so proprio che argomento scegliere, caro Grillo, ma voglio comunque esser parte di questa variegata umanità che la segue con grande interesse, un interesse pienamente meritato.
Ho visto il dvd del suo spettacolo di Roma, e mi è piaciuto moltissimo, mi ha divertito, indignato e stupito allo stesso tempo. Conserverò con molta cura quel dvd per rivederlo a breve.
Certo viviamo in un brutto momento, con le guerre, e questi attentati a Londra. Il rischio che noi siamo i prossimi è secondo me tutt'altro che trascurabile.
Io però ho una questione che da tempo voglio porle, caro Grillo: lei (se vuole che le dia del tu me lo dica: deformazione professionale, lavoro in un hotel) che è una persona colta, ha mai sentito parlare di uno studioso, ex calciatore, ex giornalista e politico inglese, che ha già girato mezzo mondo con le sue conferenze e scritto vari libri (che io ho letto quasi tutti) e si chiama David Icke? I suoi libri sono pubblicati in Italia dalla Macro Edizioni (www.macrolibrarsi.it). Questo autore parla all'incirca di ciò di cui parla lei, ma con alcune... varianti. Io penso che una mente aperta come la sua dovrebbe conoscerlo. Io l'ho fatto, e grazie a lui il mio atteggiamento verso la vita sta cambiando, e sempre più di rado mi sento infelice o inadeguato. Non si preoccupi, non è un "guru" che ha fondato una nuova religione, anzi, ha scoperto molte cose sulla religione in generale.
Non posso imporle nulla, Signor Grillo, è lei che deve scegliere le fonti dalle quali trarre informazione. I libri di Icke sono spessi (e costosi), zeppi di dati ma mai tediosi.
So di chiederle molto, lei avendo parecchio lavoro, ma ripeto, lei è un uomo che accoglie sempre nuove idee, quindi se può, per favore mi faccia conoscere il suo pensiero qualora volesse avvicinarsi a questo simpatico ex calciatore dell'Isola di Wight. La ringrazio, la saluto e mi auguro di risentirla presto.
Barbara Merzaghi
18 luglio 2005 alle ore 20:03Ciao Beppe,
è dal 2001 che, secondo me, ci stanno riempiendo la testa di cavolate. Se devo essere sincera, non si dovrebbe farne una colpa agli estremisti dell'islam.
E' dai tempi delle crociate che noi "cristiani" non li lasciamo vivere in pace. Non facciamo che "litigarci" il petrolio e nessuno si rende veramente conto che, facendo così, arriveremo ad autodistruggerci tutti: cristiani, musulmani, ebrei,... Non abbiamo MAI imparato ad apprezzare la terra e la natura così come ci è stata trasmessa, l'inquinamento ha raggiunto dei livelli assurdi e per nascondere tutto questo, eleviamo ogni anno la "barra" di tolleranza dello stesso. Quelli che hanno i soldi se ne fregano di quelli che muoiono di fame e finché avranno denaro, non gli importa di inquinare.
Come diceva quel saggio indiano: "Quando tutti i pesci saranno stati pescati, tutti gli animali uccisi, tutte le acque inquinate, tutti gli alberi tagliati, vi accorgerete che i soldi non si possono mangiare".
Quindi al posto di combattere i "terroristi" (che poi sarei curiosa di sapere se sono peggio gli estremisti islamici o gli occidentali in quanto a terrorismo!), l'umanità farebbe meglio a concentrarsi su dei sistemi veramente efficaci per combattere l'inquinamento e tutto quello che è veramente pericoloso per l'uomo. Sono sicura che così più nessuno sentirà ancora parlare di terrorismo. Abbiamo tutti un cervello, allora utilizziamolo veramente come si deve!
Ancora un'ultima cosa: la maggior parte delle guerre passate e presenti sono nate nel nome di Dio ma è mai possibile che questi "potenti" non si sono mai resi conto che siamo tutti figli dello stesso Dio? Siamo ridicoli!
Grazie di esserci Beppe, almeno so che posso contare su di te! Ciao. Barbara
Carratù Pasquale
18 luglio 2005 alle ore 22:34Ho provato a comprare una ricaricard con carta bancomat e mi dice errore non inviare forse il bancomat non è compatibile
stefano "akiro" meraviglia
19 luglio 2005 alle ore 00:54io, nel mio piccolo, dico "no" al petrolio e mi appresto ad acquistar una stupenda mountain bike 8-)
anzi, si accettano consigli ;)
Stefano Ballarini
19 luglio 2005 alle ore 12:00Le indagini riguardo ai kamikaze degli attentati londinesi portano tutte in Pakistan!...ora cosa si fa?....esportiamo un pò di democrazia anche lì con i metodi che ormai conosciamo?...magari la versione più aggiornata DEMOCRAZIA.2005 XP....
Andrea Maria Arrigo
19 luglio 2005 alle ore 12:23ALLARME ATTENTATI
E' questo il titolo più gettonato in questi ultimi tempi, in special modo, dall'attentato a Londra.
Tutti i media, cartacei e non, allarmano la nazione, il popolo con servizi inerenti a prossimi attentati sul territorio italiano. Ci avvertono che il prossimo obbiettivo del terrorismo internazionale, potrebbe essere una città italiana: Roma, Milano...
Tutto il mondo politico, il governo italiano, ci sollecita la massima attenzione e ci assicura che sarebbero scattate le contromisure per il presidio del territorio. Ci dicono che stanno ottimizzando le risorse umane militari e statali per la sicurezza, ma, al contempo, litigano fra loro per l'attribuzione dell'idea migliore in proposito, o, in buona fede, per cercare di allargare l'orizzonte o focalizzare l'attenzione su argomenti paralleli e/o conseguenziali (la riallocazione delle risorse ora assegnate come guardie del corpo).
Insomma, come tutte le cose gestite "all'italiana", l'unico segnale che rimane ben chiaro è che siamo sotto allarme attentati.
E che il governo ce lo ricorda come per dire "e poi non ditemi che non ve l'ho detto".
Come se, come al solito, è il popolo ha doverci pensare.
Si, pensare... E pensare che i nostri politici sono pagati profumatamente dal popolo, proprio perchè debbano e possano pensarci loro.
rick rep
19 luglio 2005 alle ore 15:00A quanto par criticare i giornalisti sembra dia fastidio a qualcuno vista la rapidita' con cui il mio post e' stato segato...
Grazie di cuore moderatore....grazie..sei giornalista anche tu? Si ? beh..tutte le mie condoleanze allora.
Roberto De Santis
19 luglio 2005 alle ore 16:58Ciao Beppe,
mi è appena giunto l'articolo che allego di seguito, di cui non sono in grado di verificare il contenuto, ma trattando argomenti relativi alle energie alternative a cui Ti riferisci in questo blog per fermare i signori della guerra e questo mondo impazzito che corre dietro a non si sa che cosa, ho pensato di postarlo.
Grazie di esistere.
La macchina ad aria compressa...
finisce in una nuvola di fumo
Il caso Eolo auto di Marco Pagani
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la Eolo (questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente. Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano. Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento. Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una bicicletta. Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie lire, nel suo allestimento più semplice. Qualcuno l'ha mai vista in Tv? Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi. Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie. Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta essere in vendita. Questa vettura rivoluzionaria, che senza aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le stesse
compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia. A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno usato Internet per far circolare informazioni.
Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia
Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti:
Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto. I dirigenti di Eolo auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da destinarsi, di anno in anno. Oggi si parla, forse della prima metà del 2006... Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda? Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati. Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi né di cambi olio, che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza.
Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le case costruttrici, senza che l'"informazione" ufficiale dica mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo...
.. fatele girare certe informazioni!!! La gente deve SAPERE!!!!!!!
sabato di marino
19 luglio 2005 alle ore 19:19x barbara merzeghi.
Scusa hai scritto"E' dai tempi delle crociate che noi "cristiani" non li lasciamo vivere in pace.".Premetto nn sono credente, ma tu in storia andavi proprio male,l' espansione islamica parte mano militare dopo il 632, prima si pappano la persia poi parte dell' impero bizantino, il regno dei vandali in nord africa, la spagna governata dai visigoti,la sicilia, vengono fermati dai franchi a poitiers, come suolsi dire una predicazione convincente nn certo sullo stile apostolico, la prima crociata e del 1096, pensa mia cara nel 1683 vienna era sotto assedio, "e siamo noi ad verli sempre attaccati?", ma qui si vaneggia si danno i numeri al lotto. Ora nn voglio contrapporre un mondo ad un altro, i valori occidentali contro quelli orientali è già un atteggiamento integralista. La libertà, il rispetto dell'uomo, la pace, la ricerca del sapere e delle arti sono valori universali che dovunque ed in ogni tempo sono stati minacciati dal fondamentalismo e dall'integralismo non solo religioso dell'islam e del cristianesimo (galileo,giordano bruno ricordiamoli), ma anche delle ideologie politiche fasciste nazionalistiche, comuniste e capitalistiche. Quello che vorrei cercare di far comprendere e che l'islam si è involuto su stesso nn oggi dopo i vari attentati, ma ormai da secoli nn riuscendo ad evolvere come il mutare del tempo richiedeva,cosa che in occidente è avvenuta nonostante la pressione della chiesa, col suo braccio armato l'inquisizione.L'uomo europeo del tempo comprese che c'era bisogno di un cambiamento e questo fu una netta divisione della politica e della religione, famoso è lo schiaffo di anagni, a quando uno schiaffo di anagni nel mondo islamico?Ormai la politica che piaccia o meno nel mondo islamico la fa il mullah ,aytollah o imam di turno, neppure le dittature altro che governi moderati possono controllarli,ed ormai puntano + ad un prestigio personale agli occhi dei fedeli che ad una reale predicazione, un esempio AlSadr.Questo però è un fenomeno antico che ha portato l' islam alla decadenza odierna, nn è l'occidente ad essere decadente sono loro che devono riformarsi dall' interno.Senza questa premessa sarà sempre ciò che c'è stato cioè la guerra , in taluni periodi + accesa in altri di meno. ma sempre guerra
nico gusella
21 luglio 2005 alle ore 14:44Per lo spammatore della macchina ad aria compressa che ha postato in asvariati luoghi:
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=3377
Ne parlano male e comunque ci sono altre aziende che fanno tutte capo ai medesimi capoccia a mo di impresa piramidale con operai che non hanno mai prodotto nessuna auto ma che si vantano delle incredibili capacità.
Eppure a zeus news dicono di aver fatto due conti e:
"Poi ci hanno messo un po' in allarme la serie continua di rimandi, il numero delle fabbriche che passa rapidamente da dieci a una, seguito dal numero degli operai in uguale proporzione, nonché la scoperta che i pochi effettivamente assunti non ricevono lo stipendio da mesi; alcuni di noi hanno fatto una botta di conti, partendo dal numero di kilowattore assorbito dalla ricarica notturna del compressore e dai km di autonomia, pubblicizzati dalla casa.
Ne è venuto fuori che, anche se pesassero come un'APE Piaggio, queste vetturette per attraversare un incrocio impiegherebbero più tempo di quanto concesso dalla durata del semaforo verde. Tutto questo mentre i vostri vicini di strada sbuffano a bordo di bolidi e camionette potentissime. L'impressione è che di queste Eolo, prima o poi, dovrà occuparsi il nostro servizio Antibufala. "
Mi spiace ma ci son tanti farabutti in giro per il mondo, ma qui in internet pensimo di averli trovati individuati col nome di POTENTI, in realtà ci siamo appena bevuti delle belle frescate da parte di chi truffa la gente solo per i pregiudizi che abbiamo.
Ciao
Paolo Della Bitta
21 luglio 2005 alle ore 17:01*** EXCELLENT LONDON *****
E' stata una grande prova di coraggio, dignità e orgoglio, quella data dagli inglesi in risposta all'attentato terroristico.
Gli odiosi terroristi hanno colpito proprio l'Underground e i Bus, cuore e insieme simbolo del vivere quotidiano londinese.
Per una volta i nostri tg non parlavano del "gossip" del Regno Unito (a volte guardando un telegiornale italiano sembra che in UK ci sia solo quello!)
Ha ragione Blair quando dice che il nostro desiderio di libertà è più forte del desiderio dei terroristi di uccidere persone innocenti.
Le autorità inglesi hanno fatto bene a vietare la trasmissione di immagini cruente.
Coraggio inglesi! Vi hanno buttato giù ma avrete la forza d'animo di rialzarvi!!!
Siete un popolo forte!
Saluti con amicizia e fratellanza.
daniele giorgi
22 luglio 2005 alle ore 16:26A questo punto cosa altro manca per la realizzazione del piano della P2? Se non sbaglio hanno realizzato quasi tutto di quel programma...
Oscar Marchesi
22 luglio 2005 alle ore 22:01Perchè il terrorismo le bombe la fame la sete la disoccupazione l'immigrazione di massa e le guerre?
Guardate i simboli esoterici sulla moneta da un dollaro e troverete le risposte.
Sul web ci sono tutte le informazioni possibili cercate con GOOGLE "NUOVO ORDINE MONDIALE" e se volete andare indietro nel tempo cercate informazioni sui "TEMPLARI":
Ciao a tutti e un saluto al Sig. GRILLO grazie di cuore per il fantastico blog.
paola cinotti
27 luglio 2005 alle ore 13:31Ciao Beppe!
E' vero. "Disinformazione" è la parola d'ordine.
Mi chiedo:
con la tua voglia di conoscenza, con la tua acuta curiosità, con il tuo viaggiare nel "web", hai mai provato ad indagare su quello che è veramente successo l'11 Settembre 2001?
Io sì...Ho iniziato la mia personale ricerca sul web circa 2 anni fa e ho raccolto tanti dati preoccupanti (che non si trovano nei giornali ovviamente...).
Sono sicura che ne sei a conoscenza.
Perchè non ne parli mai, nemmeno sul blog?
Perchè questa riserva?
Grazie di tutto e ciao!
Paola
Francesca Soragni
28 luglio 2005 alle ore 17:54Un mio amico americano (uno che e' riuscito a non farsi lobotomizzare dalla propaganda dei mass media americani) mi ha segnalato e continua a segnalarmi molti siti indipendenti con articoli e dati scioccanti, purtroppo sono tutti in inglese perche' lui non parla italiano. In particolare me ne ha mandato uno molto interessante sui legami tra la Banca Centrale Americana (la famosa Federal Reserve) e gli attentati di Londra. Ovvero due giorni prima degli attacchi di Londra senza alcun apparente motivo la Banca Centrale Americana ha aumentato in modo impressionante la liquidita' sul mercato, proprio come aveva fatto prima dell'attacco delle Torri gemelle, e questo ha evitato il crollo totale dei mercati finanziari in conseguenza degli attentati. La spiegazione del mio amico economista e': la Federal Reserve sapeva in anticipo che sarebbero avvenuti gli attentati. Altre fonti altrettanto scioccanti riportano che alcuni notiziari sugli attentati di Londra erano stati preparati il 5 luglio...
giorgio delle pertiche
29 luglio 2005 alle ore 09:41Ecco la vera disinformazione:
http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=42348
leggetevi questo topic e soprattutto il penultimo messaggio qui:
http://www.p2pforum.it/forum/showthread.php?t=42348&page=2&pp=25
(vi aggiungo: Mubarak convoca la lega araba e la convoca proprio a Sharm el sheic...che caso, forse vorrà metterli di fronte a quello che han fatto + il 7 settembre come previsto da un annetto ci saranno le elezioni in egitto, ma pare che il popolo abbia deciso chi votare...di certo saranno titubanti nei confronti di chi fa trattati antiterroristici con quelli che molte personalità egiziane definiscono come i terroristi...un vero e proprio caso, tanto quanto certi conivolgimenti di certe personalità politiche in affari bancari).
Le notizie vanne verificate altrimenti è facile parlare di disinformazione...come dire che l'auto fanno a criceti e credere che i potenti impediscono che si sappia.
La vera informazione è fatta di verifica, controllo delle vere fonti e non delle propagande politiche.
Perchè la spiegazione + semplice che colpevolizza i soliti noti merito del nostro pregiudizio non è quasi mai la realtà dei fatti.
Ma d'altra parte finche i presunti siti di disinformazione fanno notare quanto siano di parte le testate giornalistiche tradizionali, senza verificare le cag-te che affermano (fusone fredda possibile, non voglio + benzina e petrolio che porta a guerre voglio idrogeno...ecc...) ben venga un mondo di persone che credono di aver capito tutto con istinti violenti nei confronti di chi non può dar loro ciò che vogliono, perchè fomentati da inesperti, sulla base di pregiudizi.
Giorgio Maguolo
29 luglio 2005 alle ore 09:53tratto da www.p2pforum.it
Teoria di antiamericano e contro la guerra in iraq, consigliere di Chirac...
"...Guarda Gilles Kepel un anti guerra in iraq che consiglia il governo chirac ha scritto cose che fanno pensare. Professore di filosofia e religione e studioso del mondo arabo vede il fondamentalismo non come religione ma come partito politico...
Nel 1999 ha scritto un libro in cui affermava che il fondamentalismo (che si rifa alla religione coranica come sistema di ordinamento politico e della viciltà, per incentivare i suoi scopi) ed i movimenti che lo usano negli anni novanta ha perseguito una politica sbagliata, attaccando i paesi arabi e non avendo consensi fra la popolazione araba. Scopo degli attentati verso i paesi arabi ovviamente è sostituire i governatori feudali arabi tutt'ora al potere (soprattutto in Arabia Saudita). Ora come invertire questa tendenza? Spostare il conflitto (gli attacchi terroristici) dal territorio arabo ai paesi occidentali ed all'america. Questi infatti hanno i contatti con chi governa (e si vuole destabilizzare)
Fondalmentalmente si ha quindi tattiche terroristiche applicate ad un tentativo di sovversione popolare del potere, poichè un gruppo terroristico che uccide i regnanti tutt'al + diviene una dittatura magari non riconosciuta, mentre un movimento popolare che uccide...pardon sostituisce il sistema governativo re-centrico..emm...sceicco-centrico, è "democratico" "voluto dal popolo" e quindi inderogabilmente costringe a riconoscere il sistema come giusto.
Ora minare i rapporti con l'occidente è il meglio che si possa fare, perchè: 1) indebolisce anche l'interno odiato, visto che mina i rapporti con cui questo vendendo petrolio ricava denaro e potere.
2) favorisce la creazione di due fronti contrapposti, che significa riunione sotto un unico nome di un fronte frammentato in svariati frammenti terroristici tutti con una propria ideologia e che "lavorano" in proprio.
Non è un caso che gli attentati verso l'occidente siano cominciati tiepidamente nei confronti di siti "occidentali" distanti dall'occidente, per poi spettacolarizzarsi nella distruzione delle torri gemelle del 2001 e passare poi ad europa e paesi filo europei...."
Meno di un giorno e compare questo su aljazeera
Articolo di aljazeera tradotto in ita:
http://www.aljazeera.com/me.asp?service_ID=9276
() -> qui riporto il testo originale in inglese di aljazeera.
[] -> qui riporto vari commenti che mi son venuti rileggendo in serie le frasi del testo di aljazeera.
Caccia ai sospetti bombaroli di Sharm andati in due villaggi del Sinai
Ufficiali di sicurezza egiziani della polizia hanno circondato due villaggi fuori Sharm el Sheick, sospettando li la presenza di persone checoinvolte nei tripli bombardamenti di sabato che hanno ucciso almeno 88 persone.
Secondo gli ufficiali della polizia egiziana due persone di nazionalità (nationals) di pachistana sospettati è probabile si stiano nascondendo nei villaggi nella penisola di Sinai.
Le fonti dicono che c'è stato una sparatoria tra la polizia e i nomadi che si crede stiano proteggendo i pachistani.
Quindi 100 persone sono state arrestate dalla polizia in collegamento coi bombardamenti, ma non è stato detto se alcuni detenuti (detaineers) sono considerati sospetti nell'attacco.
Lunedì la polizia ha distribuito le fotografie di 50 stranieri, inclusi sei pachistani che possono essere collegati con gli attacchi mortali.
"I sei pachistani ricercati stavano in un albergo di Sharm el sheik ed avevano lasciato i loro passaporti al ricevimento" disse polizia.
Ministro Interno Habib egiziano al-Adly investigatori detti già avevano piombi.
(Egyptian Interior Minister Habib al-Adly said investigators already had leads. )
[Da notare: i gruppi nomadi difendono i due pachistani...la polizia se la prende con persone del popolo e gruppi nomadi]
Collegamenti con il Mossad
Molti esperti di sicurezza egiziani ed analisti politici han detto che il Mossad, l'agenzia spia dell'Israele è l'autore (era dietro) agli attacchi di sabato a sharm el sheic.
Le accuse simili furono fatte contro l'Israele di passato, soprattutto dopo l'attacco dell' ultimo anno all'Albergo di Taba ad ottobre e dopo gli attacchi del 9/11 negli Stati Uniti.
Le bombe all'alba di sabato (Saturday's pre-dawn blasts) uccisero più di 64 persone, secondo il ministero della sanità dell'Egitto anche se fonti degli ospedale parlano di una cifra ben + alta come 88 civili.
Molti ufficiali della sicurezza egiziana dissero che la macchina usata nei bombardamenti aveva piatti speciali (special plates) che fanno capire indicano che era venuta dal confine israeliano da Taba nella penisola del Sinai.
Sabato, la televisione di stato dell'Egitto intervistò il generale dell'esercito in pensione Fuad Allam che disse che lui era fiducioso che Israele ebbe un ruolo di chiave nei bombardamenti di Sharm el sheic.
Fuad disse anche che le investigazioni mostrarono che il grande stratega dell'attacco di Taba che uccise più di 34 persone era un palestinese "apparentemente collegato alle forze" di sicurezza dell'Israele.
Lui aggiunse: "Io sono quasi sicuro che l'Israele stava dietro anche a questo attacco perché loro vogliono minare il nostro governo e dare un colpo severo alla nostra economia. Gli unici chi traggono profitto da questi attacchi sono gli israeliani e gli americani."
Le altre figure politiche egiziane e prominenti giornalisti e redattori intervistati dai canali delle Tivù arabe fecero accuse simili.
Dia Rashwan, un esperto politico ha detto che l'Israele è l'unico paese che trae profitto da tali attacchi.
Congedando (trascurando...dismissing) l'idea che "al-Qaeda" stava dietro ai bombardamenti, Rashwan spiegò: "Noi stiamo dando ad al-Qaeda più credito di quello merita. Quanto accaduto qui nega la possibilità che gli attacchi siano stati eseguiti da elementi all'ordine del giorno (were carried out by ordinary elements). Questo è il lavoro di un elemento straordinario - uno che benefici da tali attacchi. Tutti i dettagli disponibili indicano che questo elemento sono soltanto gli israeliani che avrebbero potuto fare questo.
Majdi Birnawi, un altro esperto di sicurezza, ha detto che il Mossad stava dietro agli attacchi. "Io credo che il Mossad o altra organizzazione israeliana di sicurezza eseguirono questo attacco.
Birnawi ha detto che lui crede che i bombardamenti di sharm el sheic sono collegati agli attacchi di Taba nei quali furono uccisi 12 israeliani. Ognuno sa che non ci sono israeliani a sharm el sheic.
La ci sono solo turisti Occidentali. Ecco perché è sbagliato presumere che (the perpetrators) gli attentatori stavano designando come bersaglio israeliani.
Condanna nazionale
I bombardamenti mortali sono stati fortemente condannati dal pubblico egiziano.
Più di 1,000 lavoratori di alberghi egiziani, sceicchi beduini e (rallied) ??? di istruttori di scuola di nuoto stranieri hanno protestato (credo si traduca così) denunciare gli attacchi.
I contestatori egiziani [credo questi 1000 appena detti] salmodiarono: "Non c'è nessun Dio ma Dio ed il terrorismo è il nemico di Dio" (here is no God but God and terrorism is the enemy of God) inclusi chef di albergo, tecnici e spazzini di strada come loro marciarono lungo la strada principale di sharm el sheic
[Da notare: israele sta con gli americani, gli americani sostengono Mubarak e se ne sbattono della politica che applica con curdi e darfur. Mubarak e sharon (israele) stanno raggiungendo accordi che mettano in disparte la guerra fredda cominciata sin dai primi anni 1979 per siglare un accordo di cooperazione contro il terrorismo e contro il traffico d'armi nelle rotte carovaniere dei beduini....articolo di fonte un po di parte israeliana qui ( http://www.informazionecorretta.com...assegna&id=6105 ).
Gli americani incolpano sempre alquaeda, michael moore dice che alquaeda è sul libro paga di bush e trascura il mossad, alcuni siti rinfacciano a moore di non parlare di mossad, aljazeera e oppositori di mubarak incolpano il mossad e dicono che alquaeda è una cosa sopravvalutata...un po' come kaiser soser del film i soliti sospetti per intendersi...qui in italia non si parla quasi mai di mossad nei paesi arabi il nemico fautore di tutto è il mossad e gli americani]
[Nessun dubbio che gli special plates siano stati messi apposta per creare confusione nelle indagini...ben consci che parte della popolazione non attende la fine delle indagini per capire se i piatti li ha messi il mossad o li ha messi qualcuno che vuole mettere in cattiva luce il mossad. D'altra parte quelli del mossad autori dell'attacco sono una branca di cialtroni..si mettono d'accordo di fare terrore fra la gente e si mettono d'accordo con mubarak per incolpare altri....e dimenticano di cambiare macchina...lasciano una prova visibilissima...tutto perchè così mubarak dovrebbe essere+ contento di firmare con sharon una collaborazione contro i terroristi (credo si capisca che c'è qualcoasa che non torna ... per spiegarlo meglio: l'interesse imputato agli israeliani dovrebbe essere fatto appositamente per convincere mubarak a firmare con sharon per lottare contro i terroristi secondo le fonti di aljazeera, ma allo stesso tempo mubarak e gli agenti di polizia non segue l'evidentissima pista degli special plates nascondendo quella che gli arabi indicano come vera prova...difendendo già gli israeliani...quindi si capisce che non ha senso che gli israeliani debbano per forza fare l'attacco terroristico per convincere mubarak se questo è già a loro favore)].
Ora proviamo a ragionare al contrario: Attentato a sharm el sheic in cui muoiono egiziani e vengono incolpati gli isrealiani a causa dell'evidente prova degli special plates con infuriamento della popolazione povera nei confronti di mubarak che sta incriminando e ricercando packistani e beduini fra gli attentatori. A fronte anche di recenti riappacificamenti rispetto quella che era la guerra fredda fra israeliani e egiziani a favore di una politica di collaborazionismo fra i due paesi nella lotta contro la vendita delle armi e dei traffici illeciti che seguono le rotte carovaniere dei beduini...
[Il generale fiducioso... e le prove sono?]
[Ora...israeliani ed americani uccidono in maggior parte egiziani per minare l'economia dell'egitto, il cui governatore è mubarak....sostenuto dagli americani e dagli occidentali...che dialoga con gli israeliani...]
[le altre figure politiche egiziane...sarà mica l'opposizione al governo mubarak?!]
[Il mistero degli israeliani....12 israeliani morti, sospettati di essere gli attentaotri di taba e proprio perchè c'erano turisti occidentali, invece della versione ufficiale secondo cui l'attacco è avvenuto perchè c'erano proprio i 12 israeliani.....il punto è sempre lo stesso: gli israeliani ci guadagnano dall'uccidere gli occidentali e gli arabi...al contrario degli arabi che non ci guadagnano ad uccidere gli occidentali in un governo pro occidentali e che collabore con gli israeliani contro il traffico d'armi]
[condanna nazionale...il popolo ha sentito l'attacco...e mo segue quello che viene loro detto...cosa viene detto...dalla stampa e dalla tv araba]
[frase ben particolare: here is no God but God and terrorism is the enemy of God ]
Detto questo concludo con un altro articolo prettamente di parte israeliana a riguardo della stampa araba e dei tre accusatori di sopra:
http://www.informazionecorretta.com...azionale&id=106
Di parte israeliana da qui:
http://www.informazionecorretta.com...e=chisiamo.html
Non c'è che dire: qualcuno ce pia pal cu-lo! e di certo sono quelli che si bevono certe fonti come acqua dell'oasi.
Andrea Maria Arrigo
29 luglio 2005 alle ore 11:32COME SI ESPORTA LA DEMOCRAZIA?
La democrazia: "forma di governo volta ad assicurare la perfetta uguaglianza tra i cittadini i quali esercitano il potere direttamente (democrazia diretta) o per mezzo dei rappresentanti da loro stessi eletti (democrazia indiretta o rappresentativa o parlamentare); si parla di democrazia formale o politica se l'uguaglianza tra i cittadini è riconosciuta solo per ciò che è politico e giuridico, di democrazia sostanziale o sociale se è estesa anche ai rapporti sociali ed economici; inoltre è detta democrazia liberale (o occidentale) quella forma di governo e di organizzazione sociale in cui i princìpi democratici si accordano con quelli del liberalismo, democrazia socialista quella che si ispira ai princìpi del socialismo" Fonte: sapere.it
La storia ci insegna che per esportare la democrazia in un paese che adotta forme di governo ostili ai principi democratici, irrispettosi degli individui e non più rappresentante il popolo (dittatura), prima si sceglie il capo espiatorio (di cui non si avrà mai la certezza che coincida con il vero colpevole), poi si entra nel paese con le forze militari per cercare il responsabile (dittatore), si rade al suolo il paese con il pretesto di fermare tutti i collaboratori del dittatore e per finire gli si propone un aiuto, come fu per la Ripresa Europea (European Recovery Program) dopo la Seconda guerra mondiale: il Piano Marshall.
Il Piano Marshall prevede aiuti economici basati soprattutto sull'economia dei mercati e sullo scambio dei prodotti. Un' ottima cosa, che, però, ha un difetto: Il paese aiutato dal Piano Marshall diventa conseguentemente una proprietà del paese aiutante. Come quando compri una casa con il mutuo, la casa sarà tua solo quando pagherai l'ultima rata del mutuo, altrimenti la banca te la pignora.
Quindi? Quindi oltre ai prodotti il paese importerà le usanze, i costumi, la mentalità, il modo di vivere, di pensare
Un completo lavaggio del cervello. Questo avviene tramite i mass media, soprattutto la televisione. Film, telefilm, soap-opera, sitcom, pubblicità. Tutto è buono per far capire all'ex paese afflitto dalla dittatura, come si dovrà comportare, come il popolo dovrà vivere.
E' successo anche in Italia. Negli anni ci hanno bombardato di prodotti televisivi che inneggiavano alla famiglia perfetta (la famiglia Bradford, Settimo cielo
), al poliziotto solerte ed attento (i Chips, Hooker, Magnum PI, Starsky & Hutch
), al buon samaritano (Superman, Barman
). Per non parlare delle pubblicità, dove una famiglia composta da genitori trentenni e figli quindicenni, appaiono felici e contenti in una casa da sogno tutta pulita e ordinata, fa colazione allegramente
un incubo!
Ecco come si esporta la democrazia, distruggendo le origini (belle o brutte che siano).
Il guaio e che ora questo lo sta facendo anche l'Italia verso i paesi dell'est europeo. Stiamo esportando Nonno Felice, Il Milionario, La famiglia Malinverni, Casa Vianello, Buona Domenica, Domenica In
Ormai tutti i prodotti televisivi italiani testimoniano una qualità di vita superiore alla realtà, alle reali possibilità di una normale famiglia. Questi prodotti vengono esportati, visti in paesi ancor meno fortunati e, ovviamente, gli abitanti di quei paesi pensano che in Italia (che in fondo è a due passi) si stia benissimo.
Risultato? Vengono tutti in Italia a cercar fortuna, quella fortuna vista in televisione. Quella fortuna che, in realtà, non esiste, e poi si ritrovano nelle mani della malavita.
giorgio delle pertiche
29 luglio 2005 alle ore 14:39"E' successo anche in Italia. Negli anni ci hanno bombardato di prodotti televisivi che inneggiavano alla famiglia perfetta (la famiglia Bradford, Settimo cielo
), al poliziotto solerte ed attento (i Chips, Hooker, Magnum PI, Starsky & Hutch
), al buon samaritano (Superman, Barman
). Per non parlare delle pubblicità, dove una famiglia composta da genitori trentenni e figli quindicenni, appaiono felici e contenti in una casa da sogno tutta pulita e ordinata, fa colazione allegramente
un incubo!"
E direi che leggendo qui in questo forum questa teoria sia alquanto sbagliata o irrealizzata.
Di fatto invece la teoria delle bombe per uccidere rappresentanti politici o indignare la folla ed il popolo spingendolo verso certi ideali è tutt'ora applicato in Italia (vedi nuovew brigate rosse) o nel recente passato ancora le brigate rosse od altri movimenti sovversivi (tipo il comitato per la liberazione del trentino alto adige che abbatteva i pali dell'alta tensione).
Risultato: o rifiuti di lavorare e di avere una qualche forma di azienda che crea proletariato e posti lavoro (salvo delocalizzare quando conviene a lei...Grrrr) e fondi questa cosa sulla ripresa economica e sull'innalzamento del reddito medio della popolazione in correlazione ai consumi, oppure lasci che si formino società offshore che vanno fuori di una qualsiasi legge economica sfruttando gli scambi economici costituiti come faceva albaraakat e al taqwa
che al pari degli evasori totali e della mafia sfruttano il sistema costituito per ricavarne denaro (che non è detto venga rigirato alla popolazione). Non a caso tali sistemi sfruttano il terrore o la compiacenza di governi messi al potere per mezzo di attentati terroristici e regimi dittatoriali.
Che sia un caso che al blocco delle società nel 2000 in america siano susseguiti casi strani? Dicono che degli aerei siano andati a sbattere contro due megapalazzi (un po' come quelli presenti a Dubai...però frequentati dai magnati arabi...come l'hotel Burj Al Arab...alla faccia del terrorismo del consumismo che viene imposto dai paesi occidentali...solo che quelli di dubai sono ancora in piedi e non rischiano nulla) e che pare proprio che qualcuno abbia speculato in borsa sulle assicurazioni (una società strana con miliardi da spostare proprio in onore di quanto sarebbe successo previo seguente riacquisto delle azioni):
come descritto nel sito di www.grandinotizie.it oggi purtroppo non raggiungibile perchè in aggiornamento
D'altra parte se si bloccano le società della malavita sappiamo benissimo come reagisce la mafia (e vuoi che un paio di terroristi oltre mare mediterraneo non abbiano imparato la lezione dalla nostra mafia italiana)...blocchi le società, si cambia traffico e metodo per guadagnarci (chiedi il pizzo all'italia con rapimenti vari, guadagni dalla vendita di armi, fai esplodere qualche bomba ai tuoi oppositori-magistrati o ministri del governo anti terrorismo che contrastano la tua politica, ecc....le brigate rosse insegnano).
Ma che dire: di certo azioni come questa con Clinton al potere sono avvenute per fare una campagna di infibulamento del consumismo nello yemen, con conseguente guerra nello yemen...
http://www.repubblica.it/online/mondo/sperona/sperona/sperona.html
(E tutti sanno che nello yemen non c'è mai stata guerra come nemmeno nel kenya o nelle filippine dove per'altro è morta una consorte filippina di un nostro connazionale...quella per cui poi son spuntati due padri per la figlia...credo ricordiate)
Strano che nessuno ve l'abbia detto prima: Ve piano per culo!
(come quando dichiarano in 4-5 associazioni terroristiche di aver fatto l'attentato)
A proposito: le indagini su sharm el sheic non hanno ancora portato a dire chi siano gli attentatori, ma Mubarak convoca la lega araba a sharm el sheic, dove si preannunciano nuovi attentati in futuro. Chissà perchè un governatore prooccidente ha bisogno di incontrare i suoi vicini antioccidente per discutere con così tanta fretta subito dopo di un attentato terroristico quando era in procinto di fare accordi anti commercio d'armi nelle rotte carovaniere dei beduini (che spostano le armi dai paesi confinanti all'egitto).
Comunque avete ragione...questa informazione formale non merita proprio! E' distorta e corrotta, non si preoccupa della gente ne delle compagnie.
Per esempio: a parte tgcom, nessuno vi fa notare che gia due navi in una settimana sono state assaltate al largo della somalia (paese fortemente alqueida...a no aspetta al quaeda è come la favola di kaiser soser nel film i soliti sospetti).
La jolly marrone e la cielo di milano hanno subito un tentativo d'arrenbaggio da parte di due barche con kalasnikof e bazooka.
Io i morti di fame della somalia con kalasnikof e bazooka li paragono ai nulla tenenti italiani con il mercedes (cioè qualcosa non quadra).
Cosa si può fare con una nave cargo o petroliera come attentati terroristici?
E si...w l'informazione libera dai partiti di sinistra e di destra, in cui impariamo a pararci il culo invece che a bercele tutte....d'altra parte basterebbe poco: prndete un traduttore online e frequentate un forum arabo...e vedete che amore ideologico che vi esprimeranno o voi benpensanti antiamericani che avete la ricetta per salvare il mondo e non vi accorgete che gli uomini con tutti i loro difetti sono sia fra gli arabi che fra gli occidentali, che fra gli orientali.
dario andrione
4 agosto 2005 alle ore 17:53ATTENZIONE.....
stanno entrando!
gli Arabi stanno entrando in Italia!
Hanno un imponente esercito.
Vengono per liberarci dal cattivo nanetto...o almeno questo è cio' che hanno dichiarato alla stampa di mezzo mondo.
Pronti ad occupare il territorio per il terrorismo informativo che il nanetto sta istituendo. L'ONU è contro....anche l'opinione pubblica...ma loro hanno una missione.
Sono sicuro di aver scoperto il loro obiettivo:
Non gliene frega una mazza del nanetto...il secondo fine è rubare le televisioni, a ognuno di noi.....il nostro oro nero informativo.
giorgio delle pertiche
5 agosto 2005 alle ore 19:29pensa te...io pensavo che venissero a salvarci dall'invasione Giapponese che si avverrà nel 2010.
Si perchè secondo la teoria dell'invasione mediatica qualche messaggio fa esposta e vedendo i numerosi anime giapponesi che propiniamo ai nostri giovani, non c'è dubbio che il Giappone ci farà guerra...nanetti o non nanetti....cazzate che vengono sparate o cazzate che vengono sparate.
Pino Napoli
5 agosto 2005 alle ore 21:17Volevo segnalare un sito
www.maipiu.tk
Cordiali saluti
nico bini
17 agosto 2005 alle ore 15:50
Incredibile ,in Italia non sarebbe mai venuta fuori una verita' cosi ' dettagliata e veloce (magari solo dopo 8 processi).A leggera la storia finale di questo povero ragazzo brasiliano , mi sembra di leggere una storia di disorganizzazione all'italiana.....------------------------------------------------
GRAN BRETAGNA---------------------------------------
Nuovi elementi sulla morte di Jean Charles de Menezes----------------------------------------
Il brasiliano fu fermato prima di essere ucciso ma la polizia non era riuscita a identificarlo. Il giovane brasiliano Jean Charles de Menezes, assassinato dalla polizia in un treno della metropolitana perché ritenuto un kamikaze era già stato fermato da un funzionario della sorveglianza prima di essere ucciso. Lo spiegano dei documenti segreti trapelati il 16 agosto. Inoltre è emerso che le prime dichiarazioni, secondo cui il ragazzo stava scappando dalla polizia al momento degli spari non erano vere e che il giovane sembrava inconsapevole di essere seguito. La famiglia e i legali sono rimasti scioccati e scandalizzati dalle rivelazioni.
The Guardian, Gran Bretagna [in inglese]
ALLEGO ARTICOLO PER CHI LEGGE UN PO' L' INGLESE
http://www.guardian.co.uk/attackonlondon/story/0,16132,1550565,00.html
New claims emerge over Menezes death
· Brazilian was held before being shot
· Police failed to identify him
· He made no attempt to run away
Rosie Cowan, Duncan Campbell and Vikram Dodd
Wednesday August 17, 2005
The Guardian
The young Brazilian shot dead by police on a London tube train in mistake for a suicide bomber had already been overpowered by a surveillance officer before he was killed, according to secret documents revealed last night.
It also emerged in the leaked documents that early allegations that he was running away from police at the time of the shooting were untrue and that he appeared unaware that he was being followed.
Relatives and the dead man's legal team expressed shock and outrage at the revelations. Scotland Yard has continued to justify a shoot-to-kill policy.
Jean Charles de Menezes died after being shot on a tube train at Stockwell station in south London on July 22, the morning after the failed bomb attacks in London.
But the evidence given to the Independent Police Complaints Commission (IPCC) by police officers and eyewitnesses and leaked to ITV News shows that far from leaping a ticket barrier and fleeing from police, as was initially reported, he was filmed on CCTV calmly entering the station and picking up a free newspaper before boarding the train.
It has now emerged that Mr de Menezes:
· was never properly identified because a police officer was relieving himself at the very moment he was leaving his home;
· was unaware he was being followed;
· was not wearing a heavy padded jacket or belt as reports at the time suggested;
· never ran from the police;
· and did not jump the ticket barrier.
But the revelation that will prove most uncomfortable for Scotland Yard was that the 27-year-old electrician had already been restrained by a surveillance officer before being shot seven times in the head and once in the shoulder.
The documents reveal that a member of the surveillance team, who sat nearby, grabbed Mr de Menezes before he was shot: "I heard shouting which included the word 'police' and turned to face the male in the denim jacket.
"He immediately stood up and advanced towards me and the CO19 [firearms squad] officers ... I grabbed the male in the denim jacket by wrapping both my arms around his torso, pinning his arms to his side. I then pushed him back on to the seat where he had been previously sitting ... I then heard a gun shot very close to my left ear and was dragged away on to the floor of the carriage."
The leaked documents and pictures showed the failures in the police operation from the time Mr de Menezes left home.
A surveillance officer admitted in a witness statement that he was unable to positively identify Mr de Menezes as a suspect because the officer had been relieving himself when the Brazilian left the block of flats where he lived.
The police were on a high state of alert because of the July 7 and July 21 bombings, and had been briefed that they may be called upon to carry out new tactics - shooting dead suspected suicide bombers in order to avoid another atrocity.
The IPCC investigation report states that the firearms unit had been told that "unusual tactics" might be required and if they "were deployed to intercept a subject and there was an opportunity to challenge, but if the subject was non-compliant, a critical shot may be taken".
But it now appears, that contrary to earlier claims, Mr de Menezes was oblivious to the stakeout operation. On the morning of July 22, police officers were in Scotia Road, Tulse Hill, watching a property they believed contained one or more of the would-be bombers who had tried to detonate four bombs on London transport less than 24 hours before.
One firearms officer is quoted as saying: "The current strategy around the address was as follows: no subject coming out of the address would be allowed to run and that an interception should take place as soon as possible away from the address trying not to compromise it."
But the report shows that there was a failure in the surveillance operation and officers wrongly believed Mr de Menezes could have been one of two suspects.
The leaked papers state: "De Menezes was observed walking to a bus stop and then boarded a bus, travelling to Stockwell tube station.
"During the course of this, his description and demeanour was assessed and it was believed he matched the identity of one of the suspected wanted for terrorist offences ... the information was passed through the operations centre and gold command made the decision and gave appropriate instructions that de Menezes was to be prevented from entering the tube system. At this stage the operation moved to code red tactic, responsibility was handed over to CO19."
CCTV footage shows Mr de Menezes was not wearing a padded jacket, as originally claimed, and that he walked calmly through the barriers at Stockwell station, collecting a free newspaper before going down the escalator. Only then did he run to catch the train.
A man sitting opposite him is quoted as saying: "Within a few seconds I saw a man coming into the double doors to my left. He was pointing a small black handgun towards a person sitting opposite me. He pointed the gun at the right hand side of the man's head. The gun was within 12 inches of the man's head when the first shot was fired."
A senior police source last night told the Guardian that the leaked documents and statements gave an accurate picture of what was known so far about the shooting. But the IPCC refused to confirm the documents were genuine adding: "Our priority is to disclose any findings direct to the family, who will clearly be distressed that they have received information on television concerning his death."
The home secretary, Charles Clarke, said: "It is critically important for the integrity of the independent police investigating process that no pressure is put upon the IPCC before their full report is published and that no comment is made until that time."
Harriet Wistrich, lawyer for the family, said: "There is incompetence on the part of those watching the suspect and a serious breakdown of communication."
Asad Rehman, spokesman for the family's campaign, called for a public inquiry. "This was not an accident," he said. "It was serious neglect. Clearly, there was a failure both in police intelligence and on an operational level."
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fabrizio de santis
19 agosto 2005 alle ore 08:12non vorrei destare nessun tipo di sospetto ma girando un pò per la rete ecco cosa ho trovato... magari sapevate già. mi permetto di segnalarlo.
http://www.serendipity.li/wtci3.html
ma a chi dobbiamo credere...?!?!? ma che c...o sta succedendo...?!?!? terrorismo? come? quale? chi?
giorgio delle pertiche
19 agosto 2005 alle ore 22:12cito
"non vorrei destare nessun tipo di sospetto ma girando un pò per la rete ecco cosa ho trovato... magari sapevate già. mi permetto di segnalarlo.
http://www.serendipity.li/wtci3.html"
.li, lichenstein uno dei paradisi fiscali preferiti da Dawood.
Riguardo questo le cose che potrebbero confutarlo son molte come molte sono le imprecisioni negli studi proposti...a cominciare da un aereo che urtando prima col l'ala e poi con il resto della carlinga prosegue diritto nello sfondare la torre e proseguendo con la falsa dimostrazione della distruzione del pentagono (che arriva da siti francesi...che strano), confutata qui da Paolo attivissimo:
buona lettura ben quattro parti che vi fanno capire chi veramente vi prende per il culo!
http://www.attivissimo.net/antibufala/meyssan/pentagono_boeing_fantasma.htm
http://www.attivissimo.net/antibufala/meyssan/pentagono_boeing_fantasma02.htm
http://www.attivissimo.net/antibufala/meyssan/pentagono_boeing_fantasma03.htm
http://www.attivissimo.net/antibufala/meyssan/pentagono_boeing_fantasma04.htm
cito
"ma a chi dobbiamo credere...?!?!? ma che c...o sta succedendo...?!?!? terrorismo? come? quale? chi?"
Ti spiego cosa sta succedendo:
La guerra terroristica si basa sulla morte delle persone, però non si può vincere una guerra con la tattica terroristica solo mandando persone ad uccidersi, quindi la guerra al terrorismo è nulla se non si tramuta la morte dei tuoi in paura e confusione per l'avversario (tratto da uno dei tanti manuali di terrorismo e guerriglia che circolano per internet...e che insegnano ai terroristi cosa fare e come farlo....).
Ne deriva che informare creando una contro teoria è il non plus ultra per mandare in confusione il nemico...fra cui ci sei anche tu.
Chi è che fa questa contro informazione? gli stessi che i servizi segreti italiani hanno da poco scoperto ricevere fonti da elementi strani come il partito Bath...il che ti spiega come mai difendano anche i palestinesi ignorando l'equità terroristiche che negli anni c'è stata fra israeliani e palestinesi.
Un altro esempio di Controinformazione terorristica è aljazeera. Se solo hai la voglia di confrontare da fonti italiane europee, orienteli e aljazeera come vengon dette le notizie.
Un bel confronto lo trovi su p2pforum fra aljazeera e elmundo nell'attentato di sharm el sheick.
Cito:
"Il brasiliano fu fermato prima di essere ucciso ma la polizia non era riuscita a identificarlo. Il giovane brasiliano Jean Charles de Menezes, assassinato dalla polizia in un treno della metropolitana perché ritenuto un kamikaze era già stato fermato da un funzionario della sorveglianza prima di essere ucciso. Lo spiegano dei documenti segreti trapelati il 16 agosto. Inoltre è emerso che le prime dichiarazioni, secondo cui il ragazzo stava scappando dalla polizia al momento degli spari non erano vere e che il giovane sembrava inconsapevole di essere seguito. La famiglia e i legali sono rimasti scioccati e scandalizzati dalle rivelazioni."
Ho guardato un bel po' di siti spagnoli inglesi e brasiliani e sinceramente se c'è una cosa che non confutano è proprio la corsa del ragazzo (e che sia andato verso la metropolitana).
Ma va da se che questo è il mondo della disinformazione in cui un video trasmesso il giorno stesso del fatto, dai giornalisti italiani appena arrivati, con un inglese che ha assistito alla scena e che ha detto di aver visto il ragazzo scappare a gambe levate non conta un cavolo e perchè?...perchè è passato 1 mese e la gente non se lo ricorda + e quindi si può inventare sopra e creare le parateorie che si volgiono.
In realtà quello che non si considera è la spiegazione + probabile e logica cioè che il ragazzo si sia messo a correre perchè aveva un passaporto da studente essendo li per lavorare (se hai un lavoro lì hai anche un passaporto "dato" da chi ti offre il lavoro tramite la compilazione di carte apposite)
E chi glielà dato il passaporto falso?
Spesso per far venire i terroristi che si vogliono in un paese si portano prima persone che ricettano passaporti falsi.
Che sia proprio per questo che aveva paura? perchè entrato in contatto con i terroristi per avere un passaporto falso pensava di passar anche lui da terrorista e quindi è fuggito come asserito subito dopo in video da chi era lì?
D'altra parte se si sparano tutte le cazzate che sopra potete leggere confutate da Paolo attivissimo non mi stupisco per niente se spariscono i testimoni e si confutano gli altri dicendo che erano agenti in borghese (l'ICC parla di questo http://news.bbc.co.uk/2/hi/uk_news/4706913.stm io
E si presuppone che il testimone era forse uno dei poliziotti in borghese...
da qui per esempio:
"Police initially refused to release CCTV footage while the IPCC investigation was ongoing, even to the family. It has been suggested that the man reported by eyewitnesses as jumping over the turnstile may actually have been one of the plainclothes officers in pursuit.[19]"
http://en.wikipedia.org/wiki/Jean_Charles_de_Menezes
Se è un poliziotto sanno chi è e dovrebbero confutare le sue asservzioni, ma have suggested...
Abbiamo supposto....che dice tutto e non dice niente...cavoli che indagine approfondita.
invece mi riferisco all'intervista di un inglese coi capelli chiari e se non ricordo male 24ore che era fuori dalla metropolitana e vi stava entrando quando ha visto il ragazzo correre dentro)
Questa è la guerra di informazione che si basa sulla facilità di dimenticare i particolari da parte della gente.
Aggiungo: per la cronaca vi metto delle coincidenze: il caro Charles viene dal brasile dal 2002 in un periodo in cui c'erano rapimenti di calciatori famosi con richiesta di riscatto.
Il governo brasiliano dà la colpa di questo a Bin Laden e elenca anche chi è stato liberato in rivolte-assalti alle carceri.
CHarles figlio di muratore viene proprio da un paese collegato con tali fatti.
Esser membro di un paese di mafia non ti fa mafioso...ma fa le coincidenze...
La stessa wikipedia dice che l'ICC parla di passaporti fino al 2003 ma poi non ci son notizie...e si che i passaporti lavorativi son di 5 anni.
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 00:14Giorgio:
può anche essere vero l'esatto contrario.
Può essere vero ad esempio quello che appare nei video, un ragazzo in giacca di jeans (inizialmente SY diceva che aveva su "un giaccone pesante") che prende un giornale e sale sul vagone, e poi viene immobilizzato dagli agenti. Ma non stava scappando. 8 colpi in testa.
Vedi, forse è semplicemente questo: nella vicenda Scotland Yard s'è fatta prendere la mano. Tutto qui. Può ben essere, no?
Credi che sapessero qualcosa dei suoi passaporti?
Credi che c'entri qualcosa col rapimento dei calciatori? In Brasile rapiscono sportivi da decenni..avevano tentato addirittura di rapire Senna. Ora, che il presidente brasiliano desse la colpa a Bin Laden (magari per mascherare il fatto che la polizia non riusciva a fermare la criminalità interna) mi sembra abbastanza normale. In quel periodo ogni cosa veniva imputata a Bin Laden (a parte da quel furbone di Aznar, ma questo è un altro discorso).
Vedi, è evidente come l'operato di Scotland Yard non sia stato proprio limpidissimo (compreso il tentativo d'insabbiare l'inchiesta)...e davanti ai video della sorveglianza non puoi fare molto. Ma anche non ci fossero i video, la versione "ufficiale" è parsa da subito lacunosa e contradditoria.
E rivoltante è stato definire il brasiliano come "la 57ma vittima dei terroristi", tentando di far dimenticare chi è che ha premuto i grilletti su una persona disarmata e immobilizzata.
Il passaporto...in realtà è cosa molto comune cercare di rimanere con passaporto scaduto.
E per quanto riguarda la disinformazione/informazione...
attento: può esserci del vero in molte ipotesi che reputi costruite ad arte per generare confusione nell'occidentale.
Le teorie che tanto fanno comodo a certi governi omettono e deformano molti elementi...e spesso questi personaggi si trovano poi ad ammettere a testa bassa che in fondo non erano cos' giuste. Ma intanto il danno c'è stato.
Non si tratta di vedere complotti ovunque, ma se qualcosa non è esauriente dovremmo forse accontantarci e dire "si, hanno ragione"? Si può fare, ma allora scordiamoci di cercare un po' di verità.
Vorrei continuare e avrei centinaia di cose da dire, esempi da riportare, ma domattina devo svegliarmi presto.
Ricordi comunque il discorso? Forse la realtà è molto più complessa, non è né l'ipotesi a né l'ipotesi b..ma un miscuglio tra le due, insieme alla c, alla d, alla..
Forse la verità la sapremo tra 50 anni. Ma più probabilmente tra 100.
Ti inviterei solo a non dare soluzioni, a non dire "ti spiego io che succede". Semplicemente perchè non puoi sapere tutto quello che succede, soprattutto se consideri valida solo un'ipotesi.
ps: comunque molti siti e quotidiani inglesi riportano che il ragazzo non stava scappando né tantomeno correndo. Da noi ne parla il Corriere.
***
giorgio delle pertiche
20 agosto 2005 alle ore 01:08Prima cosa: se guardate la bufala svelata di attivissimo:
http://www.attivissimo.net/antibufala/meyssan/pentagono_boeing_fantasma04.htm
quarta pagina e andate fino in basso quando parla di distribuzione di un video di chanel four.
Fate una prova: scaricate emule e provate a vedere se c'è nella rete p2p.
A me risulta di no...che sia un indicatore di cosa veramente si diffonte in internet? bravi risposta esatta non la verità o le dimostrazioni scientifiche, ma i pregiudizi e la molteplicità.
Umberto:
Vedi, forse è semplicemente questo: nella vicenda Scotland Yard s'è fatta prendere la mano. Tutto qui. Può ben essere, no?
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Nella concitazione di quei momenti sono quelli che erano al bar con la birra non si son fatti prender la mano.
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Credi che sapessero qualcosa dei suoi passaporti?
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Appunto non lo sapevano.
Ci sono tue complotti che si stanno formando:
1) che sia stato ucciso per andare nella triplice frontiera
2) che in realtà sapevano del passaporto perchè l'avevano appena fermato...poi lui calmo se n'era andato, aveva preso da terra un giornale (secondo questi complottisti disinformatori, aveva pagato il biglietto, sceso le scale fermo....e poi o seduto o qui ha cominciato a correre, perchè altrimenti perdeva il treno...)
Ma di testimoni che hanno visto la perquisizione e il controllo del passaporto non ce ne sono, mentre quelli che ci sono e non mi riferisco al vecchiardo linkato ma al biondo trasmesso dalle tv italiane non c'è + traccia...e mi sarei aspettato almeno che la ICC dicesse il nome del depistatore di scotland yard (invece la parte + importante la sbolognano in 1 frase tre righe)
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In quel periodo ogni cosa veniva imputata a Bin Laden (a parte da quel furbone di Aznar, ma questo è un altro discorso).
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Aznar?
A dire il vero ci sono cose che non dipendono da Bin Laden....solo che non fanno testo poichè non centra....ed a riguardo ti ricordo che anche dawood è sconosciuto, mentre in India è il Bin Laden...e viceversa si parla poco di Bin Laden.
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Vedi, è evidente come l'operato di Scotland Yard non sia stato proprio limpidissimo (compreso il tentativo d'insabbiare l'inchiesta)...e davanti ai video della sorveglianza non puoi fare molto.
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Fai una prova: chiudi gli occhi e immagina di aver lavorato per anni con solerzia e di aver appena ucciso un ragazzo credendolo un terrorista.
Visto comunque che i disinformatori son riusciti a depistare l'evidenza (prendi per esempio il pentagono e quello sotto detto da chi ha proposto il link) sinceramente non mi stupisco che cerchino di minimizzare e insabbiare risarcendo comunque la vittima.
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E rivoltante è stato definire il brasiliano come "la 57ma vittima dei terroristi", tentando di far dimenticare chi è che ha premuto i grilletti su una persona disarmata e immobilizzata.
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Non è una bella uscita, tanto quanto quella di asyle.org o di Thierry Meyssan che dice che i morti del boing non esistono.
Ma forse a questo non credi visto che Grillo pubblicizza questo libro.
http://italy.indymedia.org/news/2002/07/61504_comment.php#425439
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Il passaporto...in realtà è cosa molto comune cercare di rimanere con passaporto scaduto.
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Il problema è: 1) i poliziotti non l'avevano visto altrimenti l'avrebbero fermato subito poichè falso...e da wikipedia ciò non si fa notare
2) il passaporto falso chi glielo ha fatto?
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E per quanto riguarda la disinformazione/informazione...
attento: può esserci del vero in molte ipotesi che reputi costruite ad arte per generare confusione nell'occidentale.
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Visto tante delle cose che ti ho detto degli estremisti di sinistra e della francia:
Thierry Meyssan lo sapevi che è un estremista francese di sinistra? l'ho appena scoperto leggendo Paolo Attivissimo...che così ha confermato ulteriormente le mie idee....che da un po' confronto con le tue.
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Le teorie che tanto fanno comodo a certi governi omettono e deformano molti elementi...e spesso questi personaggi si trovano poi ad ammettere a testa bassa che in fondo non erano cos' giuste. Ma intanto il danno c'è stato.
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intanto dovrebbe farlo asile.org...ma tant'è che il libro con la pubblicità di tali siti si vende.
Ps. Scriviamo troppo e non gliene importa a nessuno delle teorie....tanto + che si perdon ore
Ci sentiremo + avanti.
Bye...anzi: comunque io speriamo che me la cavo.
Umberto Mas
20 agosto 2005 alle ore 10:50Giusto, scriviamo troppo.
Cercherò di contenermi, ma non credere che le risposte parziali siano sbrigative o un modo per fare informazione o persuasione spicciola.
Prima cosa: se guardate la bufala svelata di attivissimo:
http://www.attivissimo.net/antibufala/meyssan/pentagono_boeing_fantasma04.htm
quarta pagina e andate fino in basso quando parla di distribuzione di un video di chanel four.
Fate una prova: scaricate emule e provate a vedere se c'è nella rete p2p.
---
io l'ho trovato. Devi guardare all'interno dei vari server.
Umberto:
Nella concitazione di quei momenti sono quelli che erano al bar con la birra non si son fatti prender la mano.
---
bene, ma un uomo è morto.
---
Appunto non lo sapevano.
Ci sono tue complotti che si stanno formando:
1) che sia stato ucciso per andare nella triplice frontiera
2) che in realtà sapevano del passaporto perchè l'avevano appena fermato...poi lui calmo se n'era andato, aveva preso da terra un giornale (secondo questi complottisti disinformatori, aveva pagato il biglietto, sceso le scale fermo....e poi o seduto o qui ha cominciato a correre, perchè altrimenti perdeva il treno...)
---
non si parla di perquisizione. Si parla di un poliziotto a guardia dell'edificio che stava..diciamo...urinando (l'ha detto lui). Poi s'è accorto di quest'uomo dalla pelle scura che usciva dal palazzo controllato e ha dato l'allarme. L'altro non sapeva di essere seguito ed è salito sulla metropolitana, senza scappare. Lì l'hanno raggiunto.
Domanda: come mai nessun testimone diretto (quelli della metro) ha parlato nei primi giorni (a parte 2)? Come mai questi unici due appoggiavano la versione governativa, che s'è rivelata falsa?
---
Aznar?
A dire il vero ci sono cose che non dipendono da Bin Laden....solo che non fanno testo poichè non centra....ed a riguardo ti ricordo che anche dawood è sconosciuto, mentre in India è il Bin Laden...e viceversa si parla poco di Bin Laden.
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appunto. I calciatori rapiti in Brasile dunque c'entravano con il saudita? E Il giovane brasiliano c'entrava coi rapimenti? Io azzarderei una risposta e direi...no.
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Fai una prova: chiudi gli occhi e immagina di aver lavorato per anni con solerzia e di aver appena ucciso un ragazzo credendolo un terrorista.
Visto comunque che i disinformatori son riusciti a depistare l'evidenza (prendi per esempio il pentagono e quello sotto detto da chi ha proposto il link) sinceramente non mi stupisco che cerchino di minimizzare e insabbiare risarcendo comunque la vittima.
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Non è una giustificazione per aver ucciso un uomo innocente e per aver cercato di nascondere la verità. Soprattutto se a farlo sono stati dei tutori della legge.
Il Pentagono al momento c'entra poco, anzi nulla. Sono due casi distinti. E tra l'altro non mi pare di aver mai sponsorizzato pentagonstrike o simili.
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Non è una bella uscita, tanto quanto quella di asyle.org o di Thierry Meyssan che dice che i morti del boing non esistono.
Ma forse a questo non credi visto che Grillo pubblicizza questo libro.
http://italy.indymedia.org/news/2002/07/61504_comment.php#425439
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E' una pessima uscita. E non ho citato Meyssan, né prima il fatto del Pentagono. Non cercare scappatoie dicendo "si, ma loro..". Lascialo fare a gente come la Iorio o altri.
E per Grillo...io non mi baso su quello che dice lui come "verità". E i libri che lika io li ignoro (ti spiegherò poi perchè).
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Il problema è: 1) i poliziotti non l'avevano visto altrimenti l'avrebbero fermato subito poichè falso...e da wikipedia ciò non si fa notare
2) il passaporto falso chi glielo ha fatto?
---
1) vedi che non aveva nessun motivo di scappare (la seconda versione di SY)? E infatti viene fuori che non stava scappando.
2) Sei mai stato a Londra?
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Visto tante delle cose che ti ho detto degli estremisti di sinistra e della francia:
Thierry Meyssan lo sapevi che è un estremista francese di sinistra? l'ho appena scoperto leggendo Paolo Attivissimo...che così ha confermato ulteriormente le mie idee....che da un po' confronto con le tue.
---
Questo non toglie che molte altre teorie e fonti siano più sicure (e infatti non ho mai citato Meyssan).
Domanda: all'epoca del Watergate tu cos'avresti detto? ("E' una montatura dei democratici e della sinistra per far perdere NIxon"?)
All'epoca della Baia dei Porci, cos'avresti detto?
("Gli usa non c'entrano niente"?).
E nel Sudamerica e in mille altri posti?
Eppure c'era gente che diceva "è una montatura dei comunisti che vogliono confonderci".
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Bye...anzi: comunque io speriamo che me la cavo.
Postato da: giorgio delle pertiche il 20.08.05 01:08
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speriamo di cavarcela tutti.
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giorgio delle pertiche
20 agosto 2005 alle ore 16:15io l'ho trovato. Devi guardare all'interno dei vari server.
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Proprio...?!
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Umberto:
Nella concitazione di quei momenti sono quelli che erano al bar con la birra non si son fatti prender la mano.
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bene, ma un uomo è morto.
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E quindi? facciamo finta che i poliziotti siano robot senza cuore che sparano senza pensare (paragonandoli agli imbecilli con molta aplombe che anche con 56 morti erano al bar a ubriacarsi) perchè così è più facile incolparli? e montare teorie assurde?
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non si parla di perquisizione.
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Non su questo blog si parla di perquisizione
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Si parla di un poliziotto a guardia dell'edificio che stava..diciamo...urinando (l'ha detto lui). Poi s'è accorto di quest'uomo dalla pelle scura che usciva dal palazzo controllato e ha dato l'allarme. L'altro non sapeva di essere seguito ed è salito sulla metropolitana, senza scappare. Lì l'hanno raggiunto.
Domanda: come mai nessun testimone diretto (quelli della metro) ha parlato nei primi giorni (a parte 2)? Come mai questi unici due appoggiavano la versione governativa, che s'è rivelata falsa?
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Come mai il giorno stesso del fatto invece hanno parlato i testimoni diretti? sono stati intervistati..(non mi piace ricordare le cose che ho visto e la gente dice che non le ho viste se permetti...).
Forse i testimoni diretti fuori della metropolitana non son considerabili perchè non fermati dalla polizia?
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Non è una giustificazione per aver ucciso un uomo innocente e per aver cercato di nascondere la verità. Soprattutto se a farlo sono stati dei tutori della legge.
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Ok per te era meglio se correva nel vagone senza che venisse fatto nulla (da qualunque punto sia partito fuori o dentro)...
Sei sempre per l'attesa tu, vero?
Anche qui...poiziotti dovevano attendere fermi...invece che rincorrere e sparare....
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Il Pentagono al momento c'entra poco, anzi nulla. Sono due casi distinti. E tra l'altro non mi pare di aver mai sponsorizzato pentagonstrike o simili.
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Centrava col link sotto di un ltro blogghista
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Non cercare scappatoie dicendo "si, ma loro..". Lascialo fare a gente come la Iorio o altri.
E per Grillo...io non mi baso su quello che dice lui come "verità". E i libri che lika io li ignoro (ti spiegherò poi perchè).
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Divento iorio dipendente? o grillo dipendente...come l'892?
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1) vedi che non aveva nessun motivo di scappare (la seconda versione di SY)? E infatti viene fuori che non stava scappando.
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La perquisizione in un appartemento del suo condominio non è un motivo valido? o forse si è spaventato del coso dell'omino che urinava a guardia dell'edificio?
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2) Sei mai stato a Londra?
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Effettivamente no...ma nemmeno puoi far caso al fatto che il passaporto non c'è.
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Domanda: all'epoca del Watergate tu cos'avresti detto? ("E' una montatura dei democratici e della sinistra per far perdere NIxon"?)
All'epoca della Baia dei Porci, cos'avresti detto?
("Gli usa non c'entrano niente"?).
E nel Sudamerica e in mille altri posti?
Eppure c'era gente che diceva "è una montatura dei comunisti che vogliono confonderci".
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Ok...ora la gente dice è una montatura degli americani che vogliono confonderci...
si smetto.... ;)
bye bye.
Claudio Girometti
31 agosto 2005 alle ore 14:28IL SENSO DELLO SCONTRO FRA LE CIVILTA'
luglio 2005 - Copyright © 2005 CASA EDITRICE EFFEDIEFFE - MILANO
E' UN PO' LUNGO, MA LEGGETELO!!!
William Pfaff, grande opinionista dell'Herald Tribune, dopo gli attentati di Londra ha scritto un illuminante commento. Lo pubblichiamo qui quasi integralmente.
"Lo scontro di civiltà [
] è la guerra fra la modernità da una parte, e il mondo tradizionale dall'altra. Gli attentati terroristici del fondamentalismo islamico contro l'Occidente non sono che un evento secondario: un'aspra, ma fallimentare, reazione alla guerra che la società moderna ha già largamente vinto, visto che progressisti e conservatori sono uniti nella loro lotta contro i valori, i principii e i modi di vita della vasta, non moderna, maggioranza dell'umanità. Noi occidentali crediamo, come ha scritto di recente Roger Cohen sull'Herald Tribune, di stare creando 'un secolo che renderà il mondo, con le sue diversità, più unito, prospero e libero, come non mai prima' ".
Progressisti e conservatori della società occidentale credono fermamente in questo. Per loro è inconcepibile che il mondo tradizionale, in cui, a parte loro, vivono tutti gli altri, possa restare una valida scelta per coloro che vi vivono. Il mondo moderno è l'aggressore determinato senza nemmeno seriamente meditarlo a distruggere le civiltà arretrare di tutti gli altri, che esso guarda come screditati residui del passato. Il solo fatto di distruggerle è 'progresso'. E il progresso porta
dove?
Qui, ecco, entriamo nel problema dell'utopia. L'utopia, in un mondo dominato dalla religione, è la ricompensa di una vita degna, che sarà goduta nell'aldilà. Per il mondo tradizionale, l'utopia esiste fuori del tempo, o in un paradiso a-temporale. La civiltà moderna ha sostituito alla salvazione religiosa un'utopia materiale. Dai secoli in cui l'Illuminismo e la rivoluzione scientifica hanno detronizzato la religione come forza intellettuale dominante della nostra società, il progresso materiale e sociale ha sostituito la salvezza spirituale come scopo dell'esistenza.Un ovvio esempio politico di questo utopismo moderno: la campagna americana per deregolare la finanza planetaria e aprire il mondo agli investimenti americani. Qui agisce in qualche misura l'interesse statunitense; [
] ma la globalizzazione è accettata da tutti, in Europa e in USA, in quanto idea progressista, che renderà più ricche le altre società, ovunque nel mondo, portandole nel sistema di mercato internazionale. Però la globalizzazione e la deregulation dell'economia mondiale hanno accidentalmente distrutto qualcosa che c'era: economie autosufficienti che funzionavano secondo modelli tradizionali di commercio, manifatture artigianali per il mercato locale, agricoltura di sussistenza e tutti i principii culturali su cui si reggevano questi modi di vita. Nessun occidentale ha dedicato molta riflessione al danno inferto. L'Occidente porta il progresso.
Il progresso inteso come partecipazione ad un mercato di consumatori globali, con merci a basso prezzo e alimenti prodotti industrialmente in massa, e promosso dalle comunicazioni globali.
Il danno collaterale la distruzione di società autosufficienti, lo sradicamento, la proletarizzazione dei loro popoli sembra semplicemente inevitabile, in quanto spinge questa gente nella modernità, e sulla strada del progresso. Da questo punto di vista la stessa guerra in Iraq è una spiacevole necessità per plasmare un nuovo Medio Oriente e porre le basi per un mondo migliore.
Poiché ogni società tradizionale è tenuta insieme da una religione tradizionale, di fatto il moderno Occidente ha sferrato la guerra alla religione in quanto tale.
Non c'è da stupire se i difensori della religione tradizionale reagiscono.
Ancor più a proposito: giovani uomini che hanno avuto il destino di nascere a cavallo fra il mondo moderno e quello tradizionale (i musulmani di seconda generazione nei ghetti di Londra, Madrid o Parigi) non hanno la possibilità reale di vivere pienamente dentro nessuno dei due mondi. Non c'è da meravigliarsi se aggrediscono la fonte del loro malessere.
L'Islam comprende oggi milioni di giovani che o sono nati nei ghetti occidentali, o sono stati inviati fuori dalle loro società tradizionali per studiare materie iper-moderne, in società super-moderne che la loro civiltà propria sente come atee.
Bisogna tenere conto di un fatto che generalmente si trascura. La civiltà moderna occidentale è un prodotto autoctono della storia e della cultura dell'Occidente; l'Occidente è quello che è a causa del suo passato. Nessuno ha imposto all'Occidente idee ad esso estranee. Perciò noi occidentali ci sentiamo a nostro agio nella modernità. La modernità l'abbiamo creata noi occidentali e ci appartiene. Per contro, l'Occidente impone le sue idee estranee agli altri a tutti; e sono idee che contraddicono e mirano a sradicare i valori e principii fondamentali di ogni società non occidentale. E dice loro: è il progresso.
Il nostro progresso è la vostra destabilizzazione, la distruzione delle vostre culture, la creazione di milioni di alienati culturali, di sradicati, di profughi strappati dal proprio passato per integrarli in un'etica radicalmente materialistica.
Non ci dovrebbe scandalizzare che la reazione a questa imposizione sia la violenza nichilista".
http://www.identitaeuropea.org/archivio/articoli/blondet_senso.html
giorgio delle pertiche
4 settembre 2005 alle ore 11:47Causa contascatti ti rispondo a tranche. Forte identità europea, peccao che chi scrive siano storici e analisti di religioni e non analisti economici.
Certo implementando anche economia e altri aspetti ancora magari l'idea espressa cambia e tende + a www.equilibri.net. (altro sito interessantissimo da sfogliare anche solo per come presenta le sua analisi che non risparmiano stoccate a nessuno ne nessuna via di ragionamento (per esempio nè pro americana e basta nè il contrario, ma tutte le strade)).
"Lo scontro di civiltà [
] è la guerra fra la modernità da una parte, e il mondo tradizionale dall'altra. Gli attentati terroristici del fondamentalismo islamico contro l'Occidente non sono che un evento secondario:..."
Ebbene si sono un evento secondario...ma di chi? + avanti si capisce meglio di chi (cioè degli stessi musulmani).
"... un'aspra, ma fallimentare, reazione alla guerra che la società moderna ha già largamente vinto, visto che progressisti e conservatori sono uniti nella loro lotta contro i valori, i principii e i modi di vita della vasta, non moderna, maggioranza dell'umanità...."
Non so perchè ma mi viene in mente quando uno sceicco dell'arabia saudita ha chiesto alla Bellucci (o forse era la Cucinotta) di entrare a far parte del suo harem per soldi sonanti (decine di milioni di dollari). D'altra parte noi siamo moderni e lui è arretrato...no?!
"... Noi occidentali crediamo, come ha scritto di recente Roger Cohen sull'Herald Tribune, di stare creando 'un secolo che renderà il mondo, con le sue diversità, più unito, prospero e libero, come non mai prima' ".
Questo lo pensano i militanti no global e similari...+ che altri guerrafondai (dichiarazioni pubbliche a parte).
fine 1 parte
giorgio delle pertiche
4 settembre 2005 alle ore 12:34Causa contascatti ti rispondo a tranche. Forte identità europea, peccao che chi scrive siano storici e analisti di religioni e non analisti economici.
Certo implementando anche economia e altri aspetti ancora magari l'idea espressa cambia e tende + a www.equilibri.net. (altro sito interessantissimo da sfogliare anche solo per come presenta le sua analisi che non risparmiano stoccate a nessuno ne nessuna via di ragionamento (per esempio nè pro americana e basta nè il contrario, ma tutte le strade)).
"Lo scontro di civiltà [
] è la guerra fra la modernità da una parte, e il mondo tradizionale dall'altra. Gli attentati terroristici del fondamentalismo islamico contro l'Occidente non sono che un evento secondario:..."
Ebbene si sono un evento secondario...ma di chi? + avanti si capisce meglio di chi (cioè degli stessi musulmani).
"... un'aspra, ma fallimentare, reazione alla guerra che la società moderna ha già largamente vinto, visto che progressisti e conservatori sono uniti nella loro lotta contro i valori, i principii e i modi di vita della vasta, non moderna, maggioranza dell'umanità...."
Non so perchè ma mi viene in mente quando uno sceicco dell'arabia saudita ha chiesto alla Bellucci (o forse era la Cucinotta) di entrare a far parte del suo harem per soldi sonanti (decine di milioni di dollari). D'altra parte noi siamo moderni e lui è arretrato...no?!
"... Noi occidentali crediamo, come ha scritto di recente Roger Cohen sull'Herald Tribune, di stare creando 'un secolo che renderà il mondo, con le sue diversità, più unito, prospero e libero, come non mai prima' ".
Questo lo pensano i militanti no global e similari...+ che altri gerrafondai (dichiarazioni pubbliche a parte).
fine 1 parte
giorgio delle pertiche
4 settembre 2005 alle ore 12:38
"...Progressisti e conservatori della società occidentale credono fermamente in questo. Per loro è inconcepibile che il mondo tradizionale, in cui, a parte loro, vivono tutti gli altri, possa restare una valida scelta per coloro che vi vivono. Il mondo moderno è l'aggressore determinato senza nemmeno seriamente meditarlo a distruggere le civiltà arretrare di tutti gli altri, che esso guarda come screditati residui del passato...."
Haaaa è vero... la coerenza non fa per lui...per lui coerenza è incazzarsi contro l'america che esegue una decina di condanne a morte all'anno e non considerare la Cina che ne esegue 5000 all'anno (ogni anno, oramai da molti anni). Per lui la sharia, che deriva dal ripristino di una "giurisprudenza" di certo non moderna che prevede il taglio della mano ai ladri è perfettamente coerente con la nostra rabbia contro le pene capitali.
E se per caso coerenza significasse trattare tutti pari modo secondo il nostro modo di vedere le cose? perchè se valutassimo un personaggio secondo il modo di chi stiamo considerando, allora quando Milosevic faceva i genocidi andava tutto bene, perchè secondo il suo modo di vedere era una cosa che andava fatta.
Proprio un bel concetto quello che vuole esprimere...in altre parole sta dicendo che dovrei avere due pesi e due misure a seconda di chi fa comodo...
COMPLIMENTI!
"... Il solo fatto di distruggerle è 'progresso'. E il progresso porta
dove?..."
Il regresso invece porta dove? non è che a guardarmi indietro vedo belle cose. D'altra parte ad essere perfettamente utilitaristi sarebbe invece da preferire proprio il regresso. In effetti a fronte di teorie che affermanon che la popolazione mondiale aumenta con progressione aritmetica, la richiesta di risorse alimentari dovute al numero cresce con progressione geometrica (e soprattutto nulla ha a che vedere col progresso...ma con il numero degli individui si).
fine 2 parte
giorgio delle pertiche
4 settembre 2005 alle ore 13:29http://img293.imageshack.us/my.php?image=13bk.jpg
http://img395.imageshack.us/my.php?image=27nr.jpg
http://img395.imageshack.us/my.php?image=34op1.jpg
http://img395.imageshack.us/my.php?image=50ii.jpg
http://img395.imageshack.us/my.php?image=57wg.jpg
http://img395.imageshack.us/my.php?image=62or.jpg
http://img395.imageshack.us/my.php?image=70ky.jpg
http://img395.imageshack.us/my.php?image=8conclusione1qu.jpg
giorgio delle pertiche
4 settembre 2005 alle ore 15:05Visto che ci sono e che ho trovato come pubblicare la risposta senza spammare il blog posto anche un altro link sugli incidenti di percorso, ovvero lo scontro fra modernità e credenze antiche, cioè fra oppressori e oppressori, nel non rispetto delle volonta delle persone e degli uomini, perchè l'illumnismo ed i diritti dell'uomo e della donna come individuo sono modernità che crollano nei confronti delle credenze antiche.
E tutto ciò come detto nel precedente post che ho commentato va bene, vero?
http://www.cinematografo.it/bdcm/bancadati_scheda.asp?sch=32677
Vi faccio notare l'anno di uscita del film: 1991.
Vi faccio anche notare che nel 1995 la GIA ha fatto un attentato a Parigi, causa leggi uomane che intaccavano nel suo territorio francese proprio tali aspetti raccontati dal film.
Ma d'altra parte lo sappiamo tutti, in Francia comandano le bombe mica i governanti con le leggi umane.
Attenti al rispetto. Non prentendente che sia monodirezionale, pretendentelo bidirezionale in tutti i campi (economico religioso famigliare....).
Saluti.
Claudio Girometti
5 settembre 2005 alle ore 11:27@Giorgio Delle Pertiche
Ciao! Il testo che riportavo diceva:
"Però la globalizzazione e la deregulation dell'economia mondiale hanno accidentalmente distrutto qualcosa che c'era: economie autosufficienti che funzionavano secondo modelli tradizionali di commercio, manifatture artigianali per il mercato locale, agricoltura di sussistenza e tutti i principii culturali su cui si reggevano questi modi di vita."
L'attacco all'occidente "americanocentrico" non va letto nei termini di "2pesi2misure" che dici, ma va letto rivolto a quel tipo di mentalità che portò, xEsempio, a fine '800 le corazzate americane del Capitano Perry a COSTRINGERE il Sol Levante ancora feudale dell'era Tokugawa ad aprirsi al commercio interpacifico con gli USA e che vede nell'esportazione del pensiero debole liberal-capitalista lo strumento più efficacie alla propria politica di egemonia economico-politica planetaria (innegabile in un contesto di onestà intellettuale).
-fine prima parte-
Claudio Girometti
5 settembre 2005 alle ore 11:39@Giorgio Delle Pertiche
Il testo che riportavo diceva ancora:
"La civiltà moderna occidentale è un prodotto autoctono della storia e della cultura dell'Occidente; l'Occidente è quello che è a causa del suo passato. Nessuno ha imposto all'Occidente idee ad esso estranee. Perciò noi occidentali ci sentiamo a nostro agio nella modernità. La modernità l'abbiamo creata noi occidentali e ci appartiene. Per contro, l'Occidente impone le sue idee estranee agli altri a tutti; e sono idee che contraddicono e mirano a sradicare i valori e principii fondamentali di ogni società non occidentale. E dice loro: è il progresso."
Vedi, nè io nè nessun uomo ragionevole può avallare le atrocità di chicchessia, ma fornire sostegno ai popoli, in questo segno, non preclude la possibilità di attendere che la LORO riflessione li porti ad evolvere COME CREDERANNO.
La demolizione delle civiltà tradizionali (operata anche dal comunismo, che rappresenta "l'altra faccia" della stessa medaglia) è, oggi, esclusivamente funzionale all'approvigionamento occidentale AMERICANOCENTRICO delle risorse planetarie.
Credo sia giusto riconoscere a queste civiltà il "diritto di resistenza". Alla prossima.
http://www.kelebekler.com/occ/articoli.htm
«Ma quante sono le menti umane capaci di resistere alla lenta, feroce, incessante, impercettibile forza di penetrazione dei luoghi comuni?»
Primo Levi
Claudio Girometti
5 settembre 2005 alle ore 12:15@@Giorgio Delle Pertiche
Infine, Giorgio, ti ringrazio per il tuo lungo ed interessante commento, che ho fatto fatica a percepire a causa del curioso (almeno per me, ignorante del web) sistema da te ideato per "scavalcare" l'ODIATO contascatti.
Chiaramente il mio pensiero, in costante evoluzione, non si identifica nella totalità delle opinioni del materiale che riporto: certamente credo in quanto ho cercato brevemente di appuntarti. Ti lascio con un altro articolo, dicui per problemi di spazio pubblico solo titolo ed incipit, autore ed indirizzo web. Ti saluto!
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Dany-Robert Dufour*
L'uomo modificato dal neoliberismo
Dalla riduzione delle teste all'alterazione dei corpi,
"Le monde diplomatique aprile 2005"
"Un altro "uomo nuovo", ecco quel che il mercato sta fabbricando sotto i nostri occhi. Distruggendo ogni forma di legge in grado di porre un freno alla merce, la deregulation neoliberista produce effetti in tutti i campi, non soltanto in quello economico. La stessa psiche umana è disturbata, sconvolta. Si moltiplicano le depressioni, i disturbi dell'identità, i suicidi e le perversioni. Come se al mercato non interessasse più l'essere umano in quanto tale (...); il mercato ricusa qualsiasi considerazione (morale, trascendente, trascendentale, culturale, ambientale...) che possa ostacolare la libera circolazione delle merci nel mondo."
http://www.kelebekler.com/occ/dufour.htm
giorgio delle pertiche
7 settembre 2005 alle ore 14:06primo
@Claudio Girometti il 05.09.05 12:15
Ciao! Il testo che riportavo diceva:
"Però la globalizzazione e la deregulation dell'economia mondiale hanno accidentalmente distrutto qualcosa che c'era: economie autosufficienti che funzionavano secondo modelli tradizionali di commercio, manifatture artigianali per il mercato locale, agricoltura di sussistenza e tutti i principii culturali su cui si reggevano questi modi di vita."
L'attacco all'occidente "americanocentrico" non va letto nei termini di "2pesi2misure" che dici, ma va letto rivolto a quel tipo di mentalità che portò, xEsempio, a fine '800 le corazzate americane del Capitano Perry a COSTRINGERE il Sol Levante ancora feudale dell'era Tokugawa ad aprirsi al commercio interpacifico con gli USA e che vede nell'esportazione del pensiero debole liberal-capitalista lo strumento più efficacie alla propria politica di egemonia economico-politica planetaria (innegabile in un contesto di onestà intellettuale).
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Hai ragione in fin dei conti siamo tutti discendenti del caro Homo sapiens che con la sua visione raziociante e i commerci oltre allo sviluppo di nuove forme commerciali basate su monili si diffuse conquistanto sempre + territori dall'africa fino a tutti gli altri continenti sostituendosi e portanto all'estinzione il caro e vecchio primate del uomo di Neandertal (spero di non averlo scritto male).
In fin dei conti gli ambasciatori esistono da millenni, tanto quanto i commerci fra oriente ed occidente. E' indubbbio che servissero militari romani, centurie da inviare verso le indie per commerciare e poi riscoprire ai giorni nostri che monete romane giunsero fino a quei lidi.
giorgio delle pertiche
7 settembre 2005 alle ore 14:07secondo
D'altra parte perchè differenziare fra il solo mondo occidentale e mondo arabo. Andiamo oltre e guardiamo alla rivoluzione francese. Ti sembbra giusto che quegli stronzi di francese abbiano diffuso in giro per l'Europa in stati che non dovevano subire l'influenza neoliberista per quesgli anni dei diritti civili dell'uomo in quanto individuo? Libertè egalitè fraternitè....in fin dei conti il femminismo altro non è che la lotta per l'applicazione di questi principi.
Ma allora è giusto che in quel tempo gli ideali permeassero le varie nazioni occidentali e ora non permeino altri stati? Neghi la diffusione di queste idee (la cui diffusione tra l'altro come tutte le rivoluzioni ha portato morte)?
Non ti va di considerare che lo tsunami che ha colpito le terre degli integralisti separatisti di sumatra di banda Aceh ha portato svariati morti ed ad un accordo fra separatisti e governo? e che l'accordo fra costoro si è concretizzato nella sharia e subito il primo giorno nella fustigazione pubblica con telecamere di due donne per reati di adulterio? Tutto corretto in fin dei conti il fondamentalismo islamico a sumatra è autoctono...o magari è importato, visto che lo stato non era e non è di certo islamico?
Mi piace il neoliberismo applicato a qualche soggetto per dimostrare quello che si vuole. Se veramente fosse un concetto degno di nota dovrebbe essere sia bidirezionale che universale. Il problema è che con bidirezionalità e universalità si confuta da solo.
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giorgio delle pertiche
7 settembre 2005 alle ore 14:09terzo
Il testo che riportavo diceva ancora:
"La civiltà moderna occidentale è un prodotto autoctono della storia e della cultura dell'Occidente; l'Occidente è quello che è a causa del suo passato. Nessuno ha imposto all'Occidente idee ad esso estranee. Perciò noi occidentali ci sentiamo a nostro agio nella modernità. La modernità l'abbiamo creata noi occidentali e ci appartiene. Per contro, l'Occidente impone le sue idee estranee agli altri a tutti; e sono idee che contraddicono e mirano a sradicare i valori e principii fondamentali di ogni società non occidentale. E dice loro: è il progresso."
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Vedi, nè io nè nessun uomo ragionevole può avallare le atrocità di chicchessia, ma fornire sostegno ai popoli, in questo segno, non preclude la possibilità di attendere che la LORO riflessione li porti ad evolvere COME CREDERANNO.
La demolizione delle civiltà tradizionali (operata anche dal comunismo, che rappresenta "l'altra faccia" della stessa medaglia) è, oggi, esclusivamente funzionale all'approvigionamento occidentale AMERICANOCENTRICO delle risorse planetarie.
Credo sia giusto riconoscere a queste civiltà il "diritto di resistenza". Alla prossima.
Vedi quanto tu imputi è unidirezionale. Se diamo per vero il tuo concetto, ti ripeto come prima già fatto non considerare che la cultura islamica si comporta allo stesso modo con altre nazioni-popoli.
Analogamente quanto tu affermi è scritto nel dna dell'Homo sapiens.
Infine la tua affermazione va contro i diritti civili dell'uomo concetto universale non nato in occidente, ma nato in francia e poi diffusosi dappertutto. Il tuo concetto quindi viene a coincidere con l'aspetto che se qui gli uomoni sono tutti uguali e di pari diritti in altri luoghi solo perchè geograficamente esiste il legame popolo-terra in cui vivono non vale. E questo tuo è un obrobrio senza pari.
giorgio delle pertiche
7 settembre 2005 alle ore 14:10quarto
Ciò significa che la germania aveva tutto il diritto di fare genocidi perchè in questo credevano, che il taglio della mano per i sharia-omani sia corretto (soprattutto in caso di errore), che la pena di morte valga solo in taluni posti ed in altri no (intanto muoiono persone...) senza che la si possa combattere.
Tutto si basa sull'idea utopica tua che i popoli se vogliono riescano a non scambiarsi interrelazioni. Ma ciò è utopico.
Un esempio stupidissimo, se l'iran produce una montagna di uranio e questa reagisce ed esplode fratturando la crosta terrestre...io mi sentirei coinvolto....nel senso che esploderei insieme al pianeta terra.
Se invece la centrale nucleare iraniana si limitasse a esplodere come quella di Chernobyl....io mi sentirei coinvolto tanto quando la nube radioattiva permeo anche i cieli italiani i quel tragico fatto!
Allora perchè non immaginare che una chiara soluzione al problema nucleare sia che tutti si facciano gli interessi di tutti? che venga sviluppata una campagna di prevenzione mondiale o di legge che ne regoli l'uso e la non ploriferazione da condividere in egual modo in tutti i lidi della terra nazioni o popoli che dir si voglia?
Il nucleare è un esempio a cui seguono altri situazioni simili di natura economica o sociale-rapporti fra persone diverse.
Ma forse per te questi aspetti sono solo leggende che possono essere ignorate...come le recenti proteste per la reginetta d'inghilterra musulmana...in fin dei conti non dobbiamo mica far valere le ragioni popolari-geografiche in inghilterra (solo nel mediooriente valgono le ragioni di cultura popolare geografica)...NO?!:
http://www.tgcom.it/mondo/articoli/articolo273507.shtml
giorgio delle pertiche
7 settembre 2005 alle ore 14:12quinto
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«Ma quante sono le menti umane capaci di resistere alla lenta, feroce, incessante, impercettibile forza di penetrazione dei luoghi comuni?»
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Ma quanti altri Primo Levi devono esistere prima che ci sia il cambiamento?
Non posso intervenire per dire: la pena di morte è male
Uccidere 3000 persone con due aerei è male.
Far slatare 100 bombe in una nazione in 30 minuti è male.
Uccidere con bombe (cluster-bomb o terrorist.bomb) in iraq è male.
Non sostenere la ploriferazione dei diritti dell'uomo in paesi con fondamentalismo arabo è male. ecc...
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L'uomo modificato dal neoliberismo
Dalla riduzione delle teste all'alterazione dei corpi,
"Le monde diplomatique aprile 2005"
"Un altro "uomo nuovo", ecco quel che il mercato sta fabbricando sotto i nostri occhi. Distruggendo ogni forma di legge in grado di porre un freno alla merce, la deregulation neoliberista produce effetti in tutti i campi, non soltanto in quello economico. La stessa psiche umana è disturbata, sconvolta. Si moltiplicano le depressioni, i disturbi dell'identità, i suicidi e le perversioni. Come se al mercato non interessasse più l'essere umano in quanto tale (...); il mercato ricusa qualsiasi considerazione (morale, trascendente, trascendentale, culturale, ambientale...) che possa ostacolare la libera circolazione delle merci nel mondo."
http://www.kelebekler.com/occ/dufour.htm
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Gli articoli li terrò in considerazione e li leggerò con + attenzione quando si invertirà il rapporto tempo a disposizione risposte che devo dare a utenti del blog.
Riguardo a questo tema mi son sempre chiesto: ma è la pistola che uccide o il comando al dito del grilletto?
giorgio delle pertiche
7 settembre 2005 alle ore 14:14quinto (emm....forse ho perso il conto...mannaggia al contatore)
E' indubbio che il numero di omicidi-suicidi suscitati dalle credenze è sempre stato alto, si va dalla santa inquisizione, al kukux clan, passando all'intolleranza religiosa di gruppi vari (whahabiti, estremisti ortodossi, gruppi pseudoreligiosi con una particolare passione per la liberazione del gas nervino nella metropolitana di Tokyo, o magari i Thugs http://www.angelfire.com/ab/Regno/divinita.html ...elenco che potrebbe comunque proseguire).
Quindi mi chiedo: ne uccide + la penna (o la lingua) che la spada? cos'è che ferisce di +, l'intolleranza delle persone che si concretizza nelle considerazioni (otaku, sfigato, quattrocchi...ce ne son tante), il monossido di carbonio usato dai gruppi suicidi giapponesi o il mercato che vuole che si cerchi di primeggiare sempre?
In fin dei conti l'uomo è un essere intelligente, un uomo sapiens...è lui che decide la comunità con cui convivere e quella da disprezzare o non considerare all'altezza. Ma questo altro non è che una violazione di certi diritti prima citati (egalitè, fraternitè, che insieme sono + forti del solo libertè). Quindi forse ciò che conta non è isolarsi o l'isolazionismo od il blocco dei mercati come difesa delle culture e delle persone, ma la conoscenza di ciò che è altro e il rispetto di ciò che è diverso.
Rispetto che deve essere biunivoco ed universale.
saluti
Claudio Girometti
8 settembre 2005 alle ore 10:55@Giorgio Delle Pertiche
Ciao,ti ringrazio per il tuo bell'intervento,che sicuramente mi è stato utile:cerco di mantenermi permeabile alle opposizioni ragionevoli alle mie idee di partenza..il concetto della bilateralità è sacrosanto,lo ammetto.
Se quindi è impossibile che le culture non si influenzino(anzi, l'Italia deve tutto alla sua posizione "al centro" degli scambi)ed è vero che in alcune civiltà tradizionali i diritti umani vengono meno,nn chiudiamo gli occhi su ciò che sta avvenendo:quello statunitense è un progetto imperialistico.Probabilmente,dal punto di vista storico,nessuna circolazione di idee è avvenuta senza che qualcuno nn vi "allegasse" interessi personali:oggi lo fanno gli StatiUniti,con una modalità IDENTICA (ma con mezzi ed effiacacia enormemente superiori) a quella usata da Napoleone con il suo presunto desiderio di esportare gli ideali rivoluzionari francesi.
E pur condannando la violenza gratuita,riconosco ad un popolo il diritto di contrastare processi di questo tipo a casa propria.
Nn sopporto l'ipocrisia Statunitense,nn sopporto la sua autoidentificazione con "il Bene",nn sopporto le sue rapine e stupri ideologici planetari di culture,nn sopporto gli "adeguamenti strutturali" imposti alle tradizioni autoctone,nn sopporto la deregolamentazione degli accordi economici che gestivano,in europa,gli scambi mercantili in funzione del rispetto dello "stato sociale" di ogni paese.
Nn sopporto che ciò sia vero bracconaggio,ma venga chiamato "bene"!Ciao!
Claudio '78
ClaudioGirometti
8 settembre 2005 alle ore 11:14@Giorgio Delle Pertiche
"In un solo giorno, l'11 settembre del 2001, è nato un fantastico mostro, mai visto prima.
Si chiama Occidente.
Cristiano - telenovelista - pagano - liberalcapitalista - ariano - laico - giudaico - democratico - grecoromano - marxista - videovirtuale - celtico - razionalista - tecnoecologista oppure analfabeta di ritorno, definitelo come volete, l'importante è ricordare che l'Occidente siamo Noi. E noi siamo i migliori.
Ecco i termini della sfida:
Casalinghe, il miliardario del bene (Busce), laici illuminati, appassionati di bombe, cristianisti, atei militanti, destri, cardinali, affittacamere, turisti sessuali, l'impero romano, nazisti buoni, eroi del mossàdde, venditori di pentacoli multilevel, predicatori del Texas, mercanti di salumi, suore, cubiste, cultori di Fidia, sinistri, sadici, imam enologi, giornalisti e altra brava gente
contro
Il miliardario del male (Ben Ladèn), le Urì del Paradiso, i baffi di Saddàmme, muezzini e gi-àdde, le fatture delle zingare, le burche, il latte di cammella, poligami e quadrigami, gli uomini bomba, gli sceicchi del petrolio, i libri scritti strano, la Rete del Terrore, i maruchein, il Grande Solimano, i furti delle autoradio, nazisti cattivi, i venditori d'accendini, il bacillo dell'antrace e molto, molto altro.
di Miguel Martìnez"
Capito cosa intendo per iposcrisia?
Se ciò che tu stesso dici è vero (come in effetti credo), smettiamola di giocare allo scontro di civiltà ed analizziamo CHI ha da guadagnare CHE COSA!
Non siamo "l'occidente" e chi comunque si riconosce in esso non è in ogni caso dalla parte del giusto solo perchè "gli altri" c'hanno le donne col burka: è solo dalla parte del più forte!
Le soluzioni delle crisi passano sempre attraverso la loro comprensione: anche i concetti che mi hai tu stesso suggerito sono utili, per questo. Ciao!
giorgio delle pertiche
9 settembre 2005 alle ore 20:51Primo
X ClaudioGirometti
"In un solo giorno, l'11 settembre del 2001, è nato un fantastico mostro, mai visto prima.
Si chiama Occidente.
...
contro
Il miliardario del male (Ben Ladèn), le Urì del ...
Capito cosa intendo per iposcrisia?
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Credo di si. In effetti tu dici di me o della civiltà occidentale questo. Chi disinforma, collettivi e no global fanno l'esatto contrario.
Comunque perdonami ma ti metto l'elenco delle liste bush.
http://www.vsv-asg.ch/htm/htm_i/sro_info.htm
L'italia dovrebbe avere liste analoghe credo però che gli italiani non pubblichino tali cosa online (In effetti molti analisti dicono che gli apparati americani compiano un gravissimo errore a pubblicare anche notizie sul loro operato, poichè ciò dà adito di dedurre complotti a seconda di come le se interpolano. Purtroppo pochi hanno la cultura di collegare gli avvenimenti prendendoli globalmente (quindi non considerando solo l'america) e seguendo una conseguenza temporale)
Un'analoga lista esiste per la comunità europea.
Quindi la tua idea del Bin Laden centro di rappresentazione del male per gli occidentali (tra l'altro ho sempre considerato come razzista chi identifica le persone per il luogo che abita...) in realtà non è la vera azione dei governi.
Ma d'altra parte per chi vede l'America come fonte di tutto ciò che avviene nel mondo come se esistesse solo questo governo, può anche starci che interpreti come movimenti degli americani il solo Bin Laden.
Comunque delle cose scritte sopra molte le credi tu e basta. Dei baffi di Saddamme non me nìè mai fregato nulla, delle fatture delle zingare nemmeno, Dello spillare 500 euro per una fattura invece me ne può anche fregare (per farti capire che continui a trattare la gente che non la pensa come te come deficenti, in realtà:1) non sono deficienti ma casomai Homo sapiens 2) esistono tutta una serie di sfumature per quanto hai detto che meriterebbero di essere messe in luce.)
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giorgio delle pertiche
9 settembre 2005 alle ore 20:52Secondo
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Se ciò che tu stesso dici è vero (come in effetti credo), smettiamola di giocare allo scontro di civiltà ed analizziamo CHI ha da guadagnare CHE COSA!
Non siamo "l'occidente" e chi comunque si riconosce in esso non è in ogni caso dalla parte del giusto solo perchè "gli altri" c'hanno le donne col burka: è solo dalla parte del più forte!
Le soluzioni delle crisi passano sempre attraverso la loro comprensione: anche i concetti che mi hai tu stesso suggerito sono utili, per questo. Ciao!
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Ti consiglio di leggerti + spesso equilibri.net e poi di interpolare le notizie, dall'evoluzione dell'India e della Cina, passando per i due trattati di Kyoto e di controKyoto (con incazzamento personale verso i cinesi di chirac). Facendo una capatina nell'iraq preguerra del lontano 91 (qando Saddam voleva che il monopolio OPEC aumentasse il prezzo del petrolio per ripagare i debiti dell'Iraq) o del pre attuale guerra (in cui Saddam in strane orbite dawoodiane voleva che l'opec passasse dal dollaro all'euro facendo così crollare tutte le economie non indocinesi.....a proposito, hai mai fatto il confronto fra come la gente protesti per il cartello delle Major musicali americane e il cartello dell'opec? Ti sei mai chiesto come mai il cartello dell'opec che non rpevede petrolieri americani nè l'america, ma solo stati arabi ed africani non susciti l'interesse di chi odia i monopoli?) Per poi finire all'america di Bush e governator Sckwarzy con gli ignoranti messi a capo della loro sistema di protezione civile, del paradosso che ora si convincono le persone ad abbandonare le case col fucile mentre nei due giorni prima all'uragano si sono organizzati anche per i meno abbienti con pulman l'allontanamento, ma si lasciava lor possibilità di decidere se partire o meno...
Fatto questo leggi per benino per esempio il sudanforum (traducendo anche gli articoli in arabo).
Fatto questo capisci cos'è veramente la Geopolitica.
giorgio delle pertiche
9 settembre 2005 alle ore 20:54Terzo
Purtroppo le nazioni sono fra loro in rapporti di solo liberismo (sempre dei tre principi...liberta ugualianza e fratellanza).
La libertà concessa però è strettamente dipendente dai mezzi e nei mezzi la natura ha reso le varie nazioni diseguali.
Ma il bello è che se guardi un po' la politica internazionale ti accorgi che la sola libertà non è tutto e si ricorre all'eguaglianza fra stati secondo certe proporzioni date dai trattati di varia natura (ecologica, politica ecc...)
Ma di fatto manca la fratellanza. Inoltre diversi trattati ed alleanze (la maggior parte segrete...altrimenti come ti spiegheresti che un autorevole Hezbollah si appelli a Chirac con una lettera aperta?!) creano diverse eguaglianze. Quindi finche tutti i leadr di tutte le nazioni non si siedono ad un medesimo tavolo esattamente come la costituente italiana nel dopoguerra e non stabiliscono le medesime leggi umane, magari separando il potere religioso da quello temporale, tutto continuerà invariato!
Un po se si creasse una comunità europea, che invece andrebbe definita comunità mondiale.
In questo modo si creerebbero gli stessi problemi attuali dei governi (dalla corruzione al sommerso popolare...cioè della nazione...vedi per esempio i 10 miliardi di Saddam spariti...), ma ci sarebbero delle regole comuni per tutti e ciò renderebbe molto + diplomatici i rapporti fra situazioni.
giorgio delle pertiche
9 settembre 2005 alle ore 20:56Quinto ?!
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@Giorgio Delle Pertiche
Ciao,ti ringrazio per il tuo bell'intervento,che sicuramente mi è stato utile:cerco di mantenermi permeabile alle opposizioni ragionevoli alle mie idee di partenza..il concetto della bilateralità è sacrosanto,lo ammetto.
Se quindi è impossibile che le culture non si influenzino(anzi, l'Italia deve tutto alla sua posizione "al centro" degli scambi)ed è vero che in alcune civiltà tradizionali i diritti umani vengono meno,nn chiudiamo gli occhi su ciò che sta avvenendo:quello statunitense è un progetto imperialistico.Probabilmente,dal punto di vista storico,nessuna circolazione di idee è avvenuta senza che qualcuno nn vi "allegasse" interessi personali:oggi lo fanno gli StatiUniti,con una modalità IDENTICA (ma con mezzi ed effiacacia enormemente superiori) a quella usata da Napoleone con il suo presunto desiderio di esportare gli ideali rivoluzionari francesi.
E pur condannando la violenza gratuita,riconosco ad un popolo il diritto di contrastare processi di questo tipo a casa propria.
Nn sopporto l'ipocrisia Statunitense,nn sopporto la sua autoidentificazione con "il Bene",nn sopporto le sue rapine e stupri ideologici planetari di culture,nn sopporto gli "adeguamenti strutturali" imposti alle tradizioni autoctone,nn sopporto la deregolamentazione degli accordi economici che gestivano,in europa,gli scambi mercantili in funzione del rispetto dello "stato sociale" di ogni paese.
Nn sopporto che ciò sia vero bracconaggio,ma venga chiamato "bene"!Ciao!
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Non sopporti il bracconaggio che ti traspare dai mezzi di informazione....ma ti chiedo, esiste solo il bracconaggio americano? Se la risposta tua fosse si mi spieghi come mai tanti personaggi nella lista Bush delle personalità indesiderate?
E se scoprissi che esistono altre personalità alla pari di Bin Laden (almeno considerate così dal governo americano) ma che non sono divulgate dalla stampa ordinaria?
Saluti
giorgio delle pertiche
10 settembre 2005 alle ore 13:13A proposito...Claudio Girometti mi puoi dare un giudizio di questo?
http://stream.realimpact.net/rihurl.ram?file=realimpact/memri/memri_v2.rm
Saluti
giorgio delle pertiche
10 settembre 2005 alle ore 17:34Claudio Girometti mi è venuta un'altra domandina da farti.
Dopo che ti sei guardato lo streaming prima messo, mi viene da chiederti: Ma se tu fossi uno sceicco pieno di valori tanto quanto lo è Bush dei tuoi concetti qualche post fa espressi, hai ai tuoi piedi circa un miliardo di persone delle 6 miliardi totali al mondo, devi mantenere l'ordine pubblico e hai una popolazione che vive in dei luoghi inospitali, c'è una differenza fra te (ed il gruppetto di sceicchi...una quarantina...) e loro che si basa visibilmente su un buon X10^6 o X10^9 nel denaro percepito, sei conscio che ridistribuire il denaro alla popolazione è cosa difficile a farsi per la difficoltà di procurarsi mezzi ed hai dalla tua la possibilità di vantare una discendenza religiosa importante (da almeno un profeta), tu cosa dici loro?
Direi: "Pace e bene fratelli"
O "odiate costui che è l'autore del vostro male? Questo è il demonio, aiutatemi a sconfiggerlo. Date la vostra vita per il bene di tutti".
In fin dei conti aljazeera (nata cresciuta e divenuta globale in meno di 10 anni...peggio di mediaset...) da chi è finanziata? Ed AlJazeera è moderata. E le altre?
Questa che ti ho appena fatto notare è un potere immenso. Un analogo lo aveva PolPot sui cambogiani, oppure lo ha la Cina sui cinesi.
E tu vieni a dirmi che non sei libero di pensare ciò che vuoi, poichè la stampa occidentale è sottomessa alla potente america?
Perdonami ma io ci vado cauto a incolpare me stesso prima degli altri e casomai egoisticamente prima mi metterei a criticare gli altri tralasciando ciò che mi è vicino...che pararsi il c... è sempre meglio.
Risaluti.
Claudio Girometti
12 settembre 2005 alle ore 10:50@Giorgio Delle Pertiche
Buongiorno, passata una buona Domenica?
Questa risposta riguarda i tuoi post,ma non ho ancora guardato lo streaming.
C'è un sistema di cose,in quello che la stampa chiama "occidente",che ormai sfugge al controllo.
Se ho capito bene ciò che dici,forse concordo con te su un punto:focalizzare l'attenzione sui singoli, che siano Bush o BinLaden,deconcentra dalla reale sostanza delle cose.
Il problema è che ciò che "l'occidente" sta portando avanti con il libero mercato(libertà vigilata,ovviamente)è ormai indipendente dai governanti:il loro modo di porsi è il riflesso delle aspirazioni borghesi delle basi ed allo stesso tempo è promotore di tali aspirazioni.
Queste aspirazioni hanno come presupposto fondamentale la rapina:piccola o grande,quotidiana o internazionale.
Ora,il mio interesse è per l'Uomo,non per la politica.
Esistono realtà tradizionali incredibilmente diverse, nel mondo:ognuna col suo sistema di valori.Credo sia importante abbandonare l'ipocrisia,volendo cercare la verità:lo stesso comportamento del governo USA, el caso NewOrleans,lascia intendere quanto attendibili siano le dichiarazioni di Bush in merito all'interesse verso la libertà dei popoli.
Ci sono economie,al mondo,che si basano su prindipi diversi.Potremmo dire che a quei popoli manca tutto,ma sarebbe importante vedere se ciò non sarebbe una proiezione delle nostre aspirazioni borghesi come "bene" di quel popolo.
E neanche serve,a smentire questo,la veloce fascinazione che questi popoli subisco nel venire a contatto col capitalismo: l'egoismo fa leva sulla degenerazione di primordiali istinti di sopravvivenza,specie in mancanza di una retrocultura economica.
Tutto questo per dire cosa?
Il "libero" mercato "americacentrico" sta,combinando azioni militari,corruzione dei governi locali e colonizzazioni culturali STUPRANDO l'identità dei popoli a fini commerciali.E anche considerando la bilateralità,le forze e gli scopi dei partecipanti non son paragonabili.
Claudio Girometti
12 settembre 2005 alle ore 10:55@Giorgio Delle Pertiche
In merito allo streaming, nel tentare di aprirlo mi compare una finestra che mi chiede, mostrandomi l'estensione *.ram, di specificare il programma con cui è stato realizzato: che credo di non avere, a questo punto..
Chiedo scusa :)
Claudio Girometti
12 settembre 2005 alle ore 12:44@Giorgio Delle Pertiche
Vedi Giorgio,capisci bene come io,pur tentando di aggiornarmi,sono sprovvisto di nozioni complete(?)di geopolitica. Guardo ciò di cui mi accorgo,leggo tra le righe fidandomi di quanto so del fare umano.Siamo tutti uguali,in fondo.
Diverso è ciò che,invece,intendiamo per "bene".
E' chiaro da ciò che fa cosa gli USA intendano per bene:il beneavere.
Non è un malanno tipico statunitense,ovviamente:lì è solo elevato a sistema, quasi a religione:quello stile di vita è il motivo stesso di identificazione dei suoi cittadini con la loro(?)nazione.
I governanti cercano interesse ovunque siano:quelli del terzo mondo non fanno eccezione.
Io non odio gli StatiUniti per la loro politica egemonica:fanno ciò che tutti farebbero.
Io odio gli StatiUniti perchè,per farlo,distruggono tutta la ricerca umana dei popoli, cercando di eliminare tutto ciò che di simbolico sussiste nelle culture tradizionali,tutto ciò che di eticamente normativo i popoli da loro raggiunti avevano sviluppato..per lasciare solo la pubblicità a parlare,solo il consumo a guidare l'agire umano.
Io odio gli StatiUniti perchè si fanno protagonisti della distruzione della speranza nell'umanità, riducendola a mera speranza borghese di riscatto economico-sociale,che genera inevitabilmente la violenza ed il nichilismo tecnocratico.
In questo,la stessa Europa ha conosciuto,nelle sue dittature del secolo XX,l'ultimo tentativo di resistenza(e sono tutto tranne che un fascista)di una cultura statale, etica(sic)e tradizionale.
Modi discutibili per intendere in modo -però- ancora sacramentale la persona,la famiglia,la nazione. Fuori dalle logiche dell'ateo consumo/spreco dell'esistenza.
Ora siamo satelliti.Una modernità "alternativa" era possibile ed è possibile,ma quella tuttora al potere va combattuta.
La resistenza irachena,purtroppo fratricida, è legittima:contro la repubblica(?)fantoccio filoamericana.
Ti ringrazio per i tuoi punti di vista e conoscenze a me ancora estranee, ciao!
giorgio delle pertiche
12 settembre 2005 alle ore 13:56Ho poco tempo in questo momento.
Per il file .ram o .rm serve il player apposito, come d'altra parte per i wmv windows media player.
Il player è real one e lo trovi gratuito per 14 giorni qui:
http://italy.real.com/radiopass/?&src=ZG.it.idx
Penso bastino una decina di minuti per lo streaming....quindi dovresti starci nei 14 giorni
Purtroppo non conosco software-metodi free per ascoltare i ram o rm.
Saluti.
giorgio delle pertiche
12 settembre 2005 alle ore 14:27Stavo dimenticando le buone maniere
Aggiungo:
"Buongiorno, passata una buona Domenica?"
Si grazie anche se ho avuto un po' da fare e ne ho approfittato per cercare anche due o tre cose in internet.
A te come è andata? spero bene (mi smbra di esser fra una chat e uno scmabio di missive..hehehe).
Dall'assenza direi che hai fatto un viaggetto. Dov'era? ad Assisi?
Saluti
giorgio delle pertiche
12 settembre 2005 alle ore 14:38E visto che vi sono ti aggiungo un altro streaming:
quando parlavi di nazismo giusto (riportando le parole di un altro autore) non intendevi questo vero?
http://switch3.castup.net/cunet/gm.asp?ClipMediaID=64837&ak=null
Questo è un wmv, lo puoi vedere con windows media player, con bsplayer, con vlcplayer o videolan (altro che i ram...hehehe).
Saluti
Claudio Girometti
12 settembre 2005 alle ore 16:11@Giorgio Delle Pertiche
"Dall'assenza direi che hai fatto un viaggetto. Dov'era?ad Assisi?"
Ahah,no:non condivido affatto quelle "vetrine"!
Certo,possono far bene,come qualsiasi altro fenomeno folkloristico,al buonumore di chi vi partecipa(e il buonumore non è poca cosa):null'altro.
Nessuna riflessione sui significati:solo buonismo popolare,con qualche sprazzo antiamericano di Bertinotti.
Come ti ho detto,odio l'ideologia idolatrico-capitalista Statunitense.Quando osservo i miei ragazzi crescere(sono catechista e conduco gruppi di riflessione),mi rendo conto di quanto deprimente sia,per la loro(nostra)personalità,il modello di realizzazione in cui si trovano(CI troviamo)immersi.
Mi accorgo,d'altronde,che neppure i più sensibili ed alternativi,con la loro radicalità di posizione tipica dell'adolescenza,riescono a staccarsi dal sistema!
La "scelta" viene convogliata in un falso dualismo destra-sinistra che non fa che gli interessi dei grandi:da una parte il modernismo liberal-capitalista, dall'altra la romantica e inutile reazione terzomondista tipo "noi contro il mondo"!
Dal punto di vista politico,è chiaramente importante uscire dall'ignavia o dall'indifferentismo,ma credo che l'atteggiamento di fondo debba essere quello di chi agisce avendo riflettuto su cos'è la propria realizzazione.
Se mi oppongo agli USA è perchè portano avanti un pensiero con un certo tipo di effetto sugli uomini.
Ognuno agisce per se, compreso me, ma qual'è il mio vero bene?Credo che sia quello di fare i miei interessi non dimenticando di rendermi,nel farlo,una ricchezza a mia volta per gli altri:il mondo in cui vivo è il mondo che il mio atteggiamento contribuisce a plasmare e non posso voler davvero renderlo a me ostile attraverso un atteggiamento che solo chiede:per il MIO INTERESSE devo investire nell'uomo.
Assisi? Se qualcuno si ricordasse del messaggio che da li partì,forse si sarebbe accorto di inseguire solo il mantenimento delle proprie,piccole,sicurezze borghesi.
Claudio Girometti
12 settembre 2005 alle ore 16:40@Giorgio Delle Pertiche
Continuo:ho passato la domenica serenamente, andando a trovare i miei genitori.
In merito al filmato che mi sottoponi(spero di averlo ben compreso,comprendo meglio il francese che l'inglese),credo sicuramente che Hitler sia stato idealizzato(non che non fosse un criminale)in funzione della propaganda sionista:oggi,chiunque si permetta polemiche verso israele,incappa inevitabilmente nello scoglio di Auschwitz.
Che la storia la scrivano i vincitori è cosa nota:campi di concentramento analoghi a quelli nazisti erano presenti in russia come in america.
I genocidi realizzati dallo zio sam nulla hanno da invidiare al nazismo:l'attuale economia statunitense-israeliana di convergenza di pubblico,privato,impresa ed esercito ricalca esattamente il modello capitalistico nazista, così come la politica di egemonia.
Però guai a definire nazista lo stato di Israele:loro sono gli eterni perseguitati ed il sionismo è indispensabile a che possano difendersi..guai a definire nazisti gli StatiUniti, loro sono "il bene"!
Siamo così schiavi dei sensi di colpa,della propaganda filo americanae sionista,dei luoghi comuni,del politicamente corretto e delle misere divisioni destra-sinistra che neppure quest'ultima,per non essere accusata di antisemitismo,non condanna apertamente gli orrori che si compiono ai danni dei palestinesi per opera di Israele!
Gli zingari,gli omosessuali,i testimoni di geova,i dissidenti luterani cattolici e comunisti:forse esiste un "museo della memoria",per loro?
Per non parlare delle richieste di rimborso che le lobby ebraiche hanno avanzato alle banche svizzere in merito agli espropri patrimoniali effettuati durante il nazismo!
La shoah è una pagina dura della storia,ma va ri-parificata all'enormità di situazioni similari avvenute in molte parti del mondo ed anche oggi ad opera dell'egemonia del cosiddetto "occidente".
E' criminale usarla per giustificare altri orrori ed è ciò che sta avvenendo.
giorgio delle pertiche
14 settembre 2005 alle ore 13:181
@Giorgio Delle Pertiche
Il problema è che ciò che "l'occidente" sta portando avanti con il libero mercato(libertà
vigilata,ovviamente)è ormai indipendente dai governanti:il loro modo di porsi è il riflesso delle
aspirazioni borghesi delle basi ed allo stesso tempo è promotore di tali aspirazioni.
Queste aspirazioni hanno come presupposto fondamentale la rapina:piccola o grande,quotidiana o
internazionale.
Ora,il mio interesse è per l'Uomo,non per la politica.
Esistono realtà tradizionali incredibilmente diverse, nel mondo:ognuna col suo sistema di
valori.Credo sia importante abbandonare l'ipocrisia,volendo cercare la verità:lo stesso
comportamento del governo USA, el caso NewOrleans,lascia intendere quanto attendibili siano le
dichiarazioni di Bush in merito all'interesse verso la libertà dei popoli.
Ci sono economie,al mondo,che si basano su prindipi diversi.Potremmo dire che a quei popoli
manca tutto,ma sarebbe importante vedere se ciò non sarebbe una proiezione delle nostre
aspirazioni borghesi come "bene" di quel popolo.
E neanche serve,a smentire questo,la veloce fascinazione che questi popoli subisco nel venire a
contatto col capitalismo: l'egoismo fa leva sulla degenerazione di primordiali istinti di
sopravvivenza,specie in mancanza di una retrocultura economica.
Tutto questo per dire cosa?
Il "libero" mercato "americacentrico" sta,combinando azioni militari,corruzione dei governi
locali e colonizzazioni culturali STUPRANDO l'identità dei popoli a fini commerciali.E anche
considerando la bilateralità,le forze e gli scopi dei partecipanti non son paragonabili.
Quindi credi che il latte in polvere della nestlè portato in Africa sia un male. Sia fatto solo
per fini pubblicitari. In effetti io ogni giorno vado a prendere latte nestle invece che altre
marche...solo perchè aiuta i bambini dell'africa.
(sono ironico...)
D'altra parte lo è visto che viene mescolato con acqua infetta e non sterilizzata, ma questo
è un altro discorso.
giorgio delle pertiche
14 settembre 2005 alle ore 13:192
Mi verrebbe da chiederti che sviluppi futuri potrebbe avere una società basata sul non liberal
mercato a fronte di arientaleggianti sviluppi del liberal mercato che stanno dando non pochi
problemi alle entità locali nsotrane (condizionatori, tessile, ortofrutta, miele, canrni varie,
ecc...).
Per la precisione non capisco se tale discorso della essere fatto all'economia nostrana già
moribonda od a quell'economia con 10% di incremento del prodotto interno lordo (il nostro è
allo 0.30%...e gioiamo per questo).
Ovviamente mi sto riferendo alla Cina e quindi mi chiedo se per la Cina era meglio prima o
è meglio adesso. In fin dei conti se ci fosse equa ridistribuzione dei prodotti si consumerebbe
meno vero? Tralasciando ovviamente che già un centinaio di anni fa gli utilitaristi mettevano
in guardia sull'aumento della popolazione mondiale che avrebbe portato a ingenti danni dovuti
all'aumento di richiesta di risorse con progressione geometrica (y) mentre la popolazione umenta con
progressione aritmetica (x)
es:
richiesta risorse = (y)^n= y*y*y*y...n volte
aumento popolazione = n*x=x+x+x+x n volte
Se x richiede y risorse abbiamo che: 2x richiede Y*Y risorse e non 2Y.
E sento ancvora gente che dice che nella terra si vivrebbe anche con 15 miliardi di persone....
Vedi Giorgio,capisci bene come io,pur tentando di aggiornarmi,sono sprovvisto di nozioni
complete(?)di geopolitica. Guardo ciò di cui mi accorgo,leggo tra le righe fidandomi di quanto
so del fare umano.Siamo tutti uguali,in fondo.
Diverso è ciò che,invece,intendiamo per "bene".
E' chiaro da ciò che fa cosa gli USA intendano per bene:il beneavere.
A riguardo è strano ieri mi son guardato su wikipedia kyoto
http://en.wikipedia.org/wiki/Kyoto_Protocol
e guardandomi i grafici chi li ha sviluppati gho trovato questo:
http://en.wikipedia.org/wiki/Image:Major_greenhouse_gas_trends.png
Il NOAA. Sai chi è il NOAA?
risposta: http://en.wikipedia.org/wiki/National_Oceanic_and_Atmospheric_Administration
giorgio delle pertiche
14 settembre 2005 alle ore 13:213
Non è un malanno tipico statunitense,ovviamente:lì è solo elevato a sistema, quasi a religione:
quello stile di vita è il motivo stesso di identificazione dei suoi cittadini con la loro(?)
nazione.
I governanti cercano interesse ovunque siano:quelli del terzo mondo non fanno eccezione.
Io non odio gli StatiUniti per la loro politica egemonica:fanno ciò che tutti farebbero.
Io odio gli StatiUniti perchè,per farlo,distruggono tutta la ricerca umana dei popoli, cercando
di eliminare tutto ciò che di simbolico sussiste nelle culture tradizionali,tutto ciò che di
eticamente normativo i popoli da loro raggiunti avevano sviluppato..per lasciare solo la
pubblicità a parlare,solo il consumo a guidare l'agire umano.
Quindi Mc donald non ha aperto in un paese arabo (mi pare fosse l'Egitto) un punto vendita con carni
basate sul tacchino anzichè sul maiale, vero?
Si ok, poi ha chiuso per la scarsa clientela e per l'attentato subito, ma non importa.
Io odio gli StatiUniti perchè si fanno protagonisti della distruzione della speranza
nell'umanità, riducendola a mera speranza borghese di riscatto economico-sociale,che genera
inevitabilmente la violenza ed il nichilismo tecnocratico.
In questo,la stessa Europa ha conosciuto,nelle sue dittature del secolo XX,l'ultimo tentativo
di resistenza(e sono tutto tranne che un fascista)di una cultura statale, etica(sic)e
tradizionale.
Modi discutibili per intendere in modo -però- ancora sacramentale la persona,la famiglia,la
nazione. Fuori dalle logiche dell'ateo consumo/spreco dell'esistenza.
Ora siamo satelliti.Una modernità "alternativa" era possibile ed è possibile,ma quella tuttora
al potere va combattuta.
In altre parole l'annullamento dell'io, l'annullamento della persona per un + liberale tutti uguali
nella tua visione totalitaria. Perchè il nemico per te è l'america senza distinzione fra americano
e governo. Tutti colpevoli secondo il tuo modo di vederla.
giorgio delle pertiche
14 settembre 2005 alle ore 13:244
Visto che ci sei potrestia anche
istituire un campo di sterminio degli americani.
Perchè solo così liberi la scelta di chi non sceglie come te di essere sottomesso dalla scelta
imposta dagli americani di fare consumo. In fin dei conti non sei libero di scegliere quando
acquistare o quando no. Mi sfugge una cosa: ma anche tu hai preso la pillola rossa anzichè la blu?
Perchè ho l'impressione che sei anche peggio di chi disprezzi tirando tutte le somme.
La resistenza irachena,purtroppo fratricida, è legittima:contro la repubblica(?)fantoccio
filoamericana.
Ti ringrazio per i tuoi punti di vista e conoscenze a me ancora estranee, ciao!
Fratellanza va d'accordo con fratricidio? stai scherzando spero.
@Giorgio Delle Pertiche
In merito al filmato che mi sottoponi(spero di averlo ben compreso,comprendo meglio il francese
che l'inglese),credo sicuramente che Hitler sia stato idealizzato(non che non fosse un criminale)
in funzione della propaganda sionista:oggi,chiunque si permetta polemiche verso israele,incappa
inevitabilmente nello scoglio di Auschwitz.
Quindi val bene che chi è anti-ebreo dice che tutto sommato Hitler ed il nazismo non erano poi
così male.
I genocidi erano piccoli genocidi. E poi gli avevano dato il tempo di scappare.
Che la storia la scrivano i vincitori è cosa nota:campi di concentramento analoghi a quelli
nazisti erano presenti in russia come in america.
I genocidi realizzati dallo zio sam nulla hanno da invidiare al nazismo:l'attuale economia
statunitense-israeliana di convergenza di pubblico,privato,impresa ed esercito ricalca
esattamente il modello capitalistico nazista, così come la politica di egemonia.
Si infatti l'opec ha aumentato il prezzo del petrolio perchè l'america ha espropriato e deportato
gli iraqueni.
E si che l'iran non partecipa alla ricostruzione iraquena....eppure...ci guadagna via OPEC.
(A ma no Meyssan ha ragione le sue dimostrazioni scientifiche non sono CAGATE ECCEZIONALI)
giorgio delle pertiche
14 settembre 2005 alle ore 13:255
Però guai a definire nazista lo stato di Israele:loro sono gli eterni perseguitati ed il
sionismo è indispensabile a che possano difendersi..guai a definire nazisti gli StatiUniti,
loro sono "il bene"!
Di dò ragione solo sul fatto che entrambi hanno a disposizione l'atomica e ciò geopoliticamente
ha una valenza. A volte però alcuni satelliti rilevano esercitazioni atomiche, come nel giugno
scorso in certi luoghi...Corea del nord?
Altre volte pare proprio che saranno gli americani a lanciare la prima atomica.
Di fatto il problema è che l'ultimo che l'ha lanciata è la Francia e di tutti quelli che hanno la
atomica pochi vanno d'accordo.
Siamo così schiavi dei sensi di colpa,della propaganda filo americanae sionista,dei luoghi
comuni,del politicamente corretto e delle misere divisioni destra-sinistra che neppure quest'
ultima,per non essere accusata di antisemitismo,non condanna apertamente gli orrori che si
compiono ai danni dei palestinesi per opera di Israele!
Casomai lo sarai tu. e reagisci violentemente come fai proprio perchè lo sei tu.
Io bilancio e direi che fra israeliani e palestinesi nessuno dei due si merita la terra....ma
d'altra parte la tua logica si basa forse sull'inequità o sulla rivalsa data dall'ultimo che scopri.
Mi spiego meglio, se la stampa ti parlasse senpre di palestinesi allora viva gli israeliani, se
parlasse sempre di israeliani, viva i palestinesi. In realtà parla di palestinesi ed israeliani...
ma questa è un'altra storia, poichè la stampa è di parte.
Gli zingari,gli omosessuali,i testimoni di geova,i dissidenti luterani cattolici e comunisti:
forse esiste un "museo della memoria",per loro?
no non esiste, anzi è proibito parlarne...rischi che ti arrivi a casa la polizia e ti camcelli
tutti i documenti a riguardo come nel classico film Farhenheit 451 e rivisitato nell'odierno
film Equilibrium, che tra l'altro pone taluni aspetti anche di questa questione ora discussa, Vero?
giorgio delle pertiche
14 settembre 2005 alle ore 13:267
Ogni giorno io sento le sirene della polizia risuonare alle ricerca dei dissidenti no-global
come te che si ricordano esistono anche i comunisti...quelli veri che davano tutti i poteri
in mano a poche persone che definivano le regole e decidevano per la popolazione, con i risultato
che cerano sempre uomini ed una totale sproporzione nelle potenzialità intrinseche di pochi.
Ma d'altra parte il moviemnto noglobal ben radicato in te pone tutti uguali. A proposito, perchè
vedo sempre Casarin in tv? è un potente del movimento noglobal?
Per non parlare delle richieste di rimborso che le lobby ebraiche hanno avanzato alle banche
svizzere in merito agli espropri patrimoniali effettuati durante il nazismo!
Ok. erano espropri giusti.
La shoah è una pagina dura della storia,ma va ri-parificata all'enormità di situazioni similari
avvenute in molte parti del mondo ed anche oggi ad opera dell'egemonia del cosiddetto "occidente"
. E' criminale usarla per giustificare altri orrori ed è ciò che sta avvenendo.
Allora: i terroristi son nazisti, gli ebrei son nazisti, gli arabi rivalutano i nazisti (visto
che hanno contrastato il loro nemico), gli americani son nazisti, gli italiani hanno gruppi
filonazisti, i russi son nazisti, ...
chi rimane? i noglobal. Loro si che son buoni, vero?
Non sono un gruppo estremistico, sono un gruppo moderato e rispettoso.
"Dall'assenza direi che hai fatto un viaggetto. Dov'era?ad Assisi?"
Ahah,no:non condivido affatto quelle "vetrine"!
Certo,possono far bene,come qualsiasi altro fenomeno folkloristico,al buonumore di chi vi
partecipa(e il buonumore non è poca cosa):null'altro.
Nessuna riflessione sui significati:solo buonismo popolare,con qualche sprazzo antiamericano di
Bertinotti.
Ma come non erano tutti sottmessi alla volonta americana? ora si scopre che esiste il buonismo
popolare?
giorgio delle pertiche
14 settembre 2005 alle ore 13:288
A ok, forse Bush ha mandato delle pubblicità apposite per lasciare loro una parvenza di normalità
per contrastare i movimenti estremistici e poter meglio fare ciò che vuole....in fin dei conti
la struttura della maggior parte dei complotti che girano ora sulle bocche degli antiamericani è
questa.
Come ti ho detto,odio l'ideologia idolatrico-capitalista Statunitense.
Odi + il NOAA o la NASA? O li odi equamente?
Quando osservo i miei
ragazzi crescere(sono catechista e conduco gruppi di riflessione),mi rendo conto di quanto
deprimente sia,per la loro(nostra)personalità,il modello di realizzazione in cui si trovano(CI
troviamo)immersi.
Quindi hai preso la pillola rossa....altrimenti non si spiega perchè hai opinioni diverse.
O forse non hai preso la pillola rosse ed estremizzi.
Mi accorgo,d'altronde,che neppure i più sensibili ed alternativi,con la loro radicalità di
posizione tipica dell'adolescenza,riescono a staccarsi dal sistema!
Ma staccarsi dal sistema cosa sarebbe? odiare gli americani, finire a vivere nelle caverne come
eremita, adorare allah...qualè il modello alternativo migliore che vuoi proporre? per caso è
la sharia? quella che in sudan fa ogni anno morti fra i cristiani? da cateschista queste due
pagine dovresti averle lette: http://www.chiesa.espressonline.it/dettaglio.jsp?id=7486
http://www.chiesa.espressonline.it/dettaglio.jsp?id=7485
La "scelta" viene convogliata in un falso dualismo destra-sinistra che non fa che gli interessi
dei grandi:da una parte il modernismo liberal-capitalista, dall'altra la romantica e inutile
reazione terzomondista tipo "noi contro il mondo"!
Dal punto di vista politico,è chiaramente importante uscire dall'ignavia o dall'indifferentismo,
ma credo che l'atteggiamento di fondo debba essere quello di chi agisce avendo riflettuto su
cos'è la propria realizzazione.
giorgio delle pertiche
14 settembre 2005 alle ore 13:299
Se mi oppongo agli USA è perchè portano avanti un pensiero con un certo tipo di effetto sugli
uomini.
Se non capisco quello che dici è perchè non vedo come tu sia così subliminalmente sottomesso
agli USA, in fin dei conti considero che tu sia ancora un uomo pensante e come te anche tutti gli
altri sono uomini pensanti.
Purtroppo però mi rendo conto che in giro per il mondo gli uomini pensanti come me e te non
siano molti...o meglio in Cina la libertà di parola è repressa, mentre in taluni paesi arabi la
libertà di parola si tende a farla divenire papagallismo degli insegnamenti degli imam...in fin
dei conti è questo il fondamentalismo.
Invece mi accorgo che fino a che non sei arrivato tu fondamentalista antiamericano gli USa non sono
stati altro che una nazione come tutte le altre...ma poichè ti va di estremizzare i termini per
avere consensi e conferme ottieni bufale e complotti come giustificazione delle tue idee...
purtroppo però che inizialmente tutto ciò che hai semrpe detto in me non ha mai trovato conferma.
Ognuno agisce per se, compreso me, ma qual'è il mio vero bene?Credo che sia quello di fare i
miei interessi non dimenticando di rendermi,nel farlo,una ricchezza a mia volta per gli altri:il
mondo in cui vivo è il mondo che il mio atteggiamento contribuisce a plasmare e non posso
voler davvero renderlo a me ostile attraverso un atteggiamento che solo chiede:per il MIO
INTERESSE devo investire nell'uomo.
Strano lo stai rendendo estremamente ostile sia nella visione che nei tuoi confronti.
Assisi? Se qualcuno si ricordasse del messaggio che da li partì,forse si sarebbe accorto di
inseguire solo il mantenimento delle proprie,piccole,sicurezze borghesi.
giorgio delle pertiche
14 settembre 2005 alle ore 13:3010
Lo snaturamento della natura umana se non altro nella fine della riproduzione della specie è la
soluzione? Tutti uguali insomma...e tempo qualche annetto e la razza umana non esiste +, poichè
se non nascono bambini il mondo se ne gioverà sicuramente visto che ciò annullerà l'io,
l'evoluzione e la richiesta di un qualsiasi bene.
Nota che in natura non esiste il bene ed il male.
quindi il problema è che l'uomo vuole, la conoscenza è potenzialità, la moneta è parcellizzazione
delle differenti potenzialità mediabili attraverso scambi e quindi indipendentemente dalla forma
presa sussiste laddove ci siano potenzialità diverse. ma la volontà è la creazione delle
differenze di potenzialità e l'equipotenzialità riciede sia accumulo di potenzialità che
reinvestimento e parcellizzazione degli accumuli. Ma il dubbio è: l'equiparazione delle potenze
è fattibile? chi decide decide per tutti, per se stesso per qul che può in base alle sue
potenzialità? Tutti uguali è veramente il modo corretto per arrivare alle migliori soluzioni
sempre in qualsiasi caso? Ma l'uomo sarà mai uguale a se stesso (parifichiamo gli io)?
Vedi io l'ideologia idolatrico capitalistica statunitense non la sento...ed il motivo per cui
credo di non sentirla è perchè decido cosa voglio fare. Tu segui un gruppo di riflessione, per
cui mi chiedo, stai insegnando ad odiare, stai insegnando a idolatrare un gruppo rispetto ad
un altro o stai insegnando a far riflettere le persone lasciando loro liberà di scelta e dando
loro un minimo di insegnamento nei diritti fondamentali dell'uomo?
saluti
Claudio Girometti
14 settembre 2005 alle ore 14:19@Giorgio Delle Pertiche
Risposte..
-La Nestlè è un'organizzazione criminale,pur considerando l'eventuale onesta di piccole aziende a lei accorpate.Tralasciando l'analisi delle responsabilità politiche dell'impoverimento africano,ti ricordo solo 2 cosette:la Nestlè importa in africa tipi di latte FUORILEGGE in Europa e USA dagli anni '80;offre tangenti ai dottori affinchè somministrino ai neonati il suo latte in polvere (a spese dell'ospedale), affinchè le madri "non sollecitate" perdano la capacità di produrlo e si ritrovino costrette ad acquistarlo una volta uscite.
-Riguardo wikipedia: sorry, I'm not speak english.. :)
-Mc Donald: quella che descrivi(c'è anche il caso della vendita di birra in Italia,del tutto estranea nei MC americani) è la strategia di marketing chiamata G-local (global) ed è un modo per far entrare la globalizzazione con espedienti culturali:lo sa ogni studentello di scienze delle comunicazioni.
-Ti ho detto che il mio interesse è l'Uomo:il problema non è distinguere tra governo e popolo USA,perchè il governo esprime uno stile di vita,ma insieme quello stile lo promuove..un cane che si morde la coda.Ogni persona ha valore in quanto tale:anche Bush,ma attacco con determinazione ciò che reputo errori fatali.
Le dittature del secoloXX avevano il pregio di offrire una visione simbolica delle cose che permetteva di vivere in senso ideologico:anche la resistenza potè far leva su questa risorso offerta dai regimi ai popoli. Discutibili,poi,sia i simboli che l'organizzazione del potere.
Oggi si fa dittatura con la castrazione ideologico-materialista del popolo (relativismo,pensiero debole,consumismo,borghesia), lo stesso controllo delle informazioni e la fittizia bipolarità politica.
-I partigiani che combattevo i fascisti odiavano gli italiani o ciò per cui "lavoravano"?
Reputi questa partigianeria illegittima?
-La libertà offerta dal consumismo è fittizia:spinge ad identificare "crescita e consumo" ed a massificare la cultura.
Claudio Girometti
14 settembre 2005 alle ore 14:47@Giorgio Delle Pertiche
Risposte..
-Antisionismo ed antisemitismo hanno significati diversi:il male subito (reale)non giustifica il male fatto(reale).Il mio interesse è (lo ribadisco) x l'Uomo,poco importa se ebreo,americano,palestinese,italiano,cinese ecc..
-E' indubbio che i modelli culturali proposti vadano nella corrente della mercificazione della realtà,della desimbolizzazione cuturale ed esistenziale e nell'identificazione personale intesa come elevazione sociale di tipo borghese.
-Non sono un no-global(anche se ne conosco) e non sono comunista.Mi interessa l'Uomo e combatto ciò che credo vada a danneggiarlo, perchè la sua intrinseca dignità non permette a NESSUNO di poterlo ridurre a pedina sullo scacchiere geopolitico e perchè io vivo in questo stesso mondo, per cui ciò che credo faccia male all'Uomo CREDO FACCIA MALE ANCHE A ME ed ai miei cari.
Sono cattolico ed il mio dramma è enorme ogni qual volta un'elezione politica è alle porte:il dualismo destra-sinistra è una farsa,serve a dare l'illusione della partecipazione civile quando questa,anche se concreta,risulta incapace di alternative perchè incasellata da questo schemino e perchè all'oscuro delle informazioni fondamentali. La mia reattività non è rivolta agli USA in quanto tali,ma al sistema di disumanizzazione portato avanti a sistema:che ne siano loro,i principali promotori,è una circostanza esclusivamente storica.
CONTINUA
Claudio Girometti
14 settembre 2005 alle ore 15:06@Giorgio Delle Pertiche
Vedi,c'è chi sostiene che il sistema attuale sia il + democratico,perchè lascia la libertà al singolo di decidere se FAR BENE O MALE,imprenditore compreso.In natura bene e male non esistono?Puoi aver ragione se consideri il mantenimento di equilibrio nell'ecosistema in sè e non l'effetto degli eventi sul singolo.
Quando qualcuno si prefigge un qualsiasi scopo,identifica con BENE ciò che lo facilita e con MALE ciò che lo ostacola.
Se alcune cose facilitano la crescita delle persone(pur ognuna nella sua unicità)ed altre la ostacolano.Questo permette di riconoscere l'esistenza di una "natura umana" comune, così come la nascita dei concetti di bene e male rivolti ai comportamenti "suoi"e"verso essa".
Il capitalismo,avendo obiettivi che si relazionano con gli uomini che coinvolgono in essi,non può quindi in alcun modo non essere anche ideologia. E pur potendo ognuno reagire ad essa in forma personale (come puoi fare tu con le tue riflessioni,mentre un tuo amico si cuoce davanti al tv), le persone hanno sufficienti punti in comune tra loro, in quanto umane,da potere stabilire quale impatto (di crescita o di degrado) quell'ideologia IN SE' E PER CIO' CHE NELLA SUA NATURA E'abbia sull'Uomo.
Secondo me,nociva: perciò la combatto!
Americani,ebrei,taiwanesi,burundesi..possono essere persone infinitamente migliori di me:qusto non toglie che le politiche delle loro nazioni di riferimento concorrano gli stessi obiettivi,abbiano lo stesso peso planetario e producano gli stessi effetti!
Quando dico USA non mi riferisco nè a tutti gli americani in quanto tali,nè al solo governo:mi riferisco al sistema storicamente promosso,che è quello imperialista-capitalista (la libertà di mercato non esiste:quando va contro i grandi interessi ne cambiano le regole).
Ogni uomo ha il suo grado di consapevolezza e la sua storia personale che non conosco e perciò mi impedisce di giudicarlo,ma 1 schiaffo resta 1 schiaffo: e fa male a tutti.
Ciao e grazie!
giorgio delle pertiche
15 settembre 2005 alle ore 15:37Vedi,c'è chi sostiene che il sistema attuale sia il + democratico,perchè lascia la libertà al singolo di decidere se FAR BENE O MALE,imprenditore compreso.In natura bene e male non esistono?Puoi aver ragione se consideri il mantenimento di equilibrio nell'ecosistema in sè e non l'effetto degli eventi sul singolo.
Non hai ben capito il discorso che ho fatto sulla natura umana e sul suo rapporto con la natura nè tanto meno nel discorso del bene e del male.
Quando qualcuno si prefigge un qualsiasi scopo,identifica con BENE ciò che lo facilita e con MALE ciò che lo ostacola.
Quindi si arriva a definire che se si dice: il NaZiSmO è Un BeNe in una frase molto + tardi in un'altra si può dire che il nAzIsMo E' uN bEnE in senso ipocrita.
In fin dei conti tu questo non lhai fatto.
Comunque non preoccuparti ho ben capito che le cose per te cambiano a seconda dei soggetti che le dicono, quindi se lo scopo è contrastere i gruppi di estrema destra nostrani (forza nuova per esempio), dici che la nostra società ipocritamente definisce il nazismo un bene, se invece a dire che il nazismo è stato sopravvalutato un arabo allora per te è effettivamente vero, che il nazismo non è quel male che poi molti credono...perchè non vorrai mica che un arabo dica cose sbagliate...in fin dei conti i 110 morti di ieri non contano un cazzo anzi a non finire dovrebbero essercene, perchè si uccide per il tuo concetto di bene.
Al contrario anche solo un'unghia spezzata dagli americani è il MALE ASSOLUTO da combattere anche facendo morti fra i propri fratelli (neanche fossero americani).
Guarda ti ho capito anche fin troppo bene.
E' inutile continuare una discussione assurda basata sulle divisioni razziali e sulle differenze di pelle o su genocidi giusti od ingiusti come base per affermare ciò che si vuole.
In fin dei conti:
356 giorni l'anno a 100 morti al giorno fanno 35600 morti fra i civili.
356 giorni l'anno a 50 morti al giorno fanno 17800 morti fra i civili.
giorgio delle pertiche
15 settembre 2005 alle ore 15:38Ma quelle 25000 vittime non sono dovute al terrorismo sono solo morti americani.
Ed anche se fossero dovute al terrorismo per te sarebbero sacrosante.
Ma per piacere...sei peggio dei nazisti... o meglio la tua ideologia è un fondamentalismo nazistico dichiarato.
giorgio delle pertiche
15 settembre 2005 alle ore 15:38Ma quelle 25000 vittime non sono dovute al terrorismo sono solo morti dovuti agli americani.
Ed anche se fossero dovute al terrorismo per te sarebbero sacrosante.
Ma per piacere...sei peggio dei nazisti... o meglio la tua ideologia è un fondamentalismo nazistico dichiarato.
Claudio Girometti
15 settembre 2005 alle ore 17:15@Giorgio Delle Pertiche
Premetto che non avverto l'esigenza di difendermi e che scrivo per mostrare delle cose.
1)Perchè mi attacchi, solo per aver espresso idee diverse dalle tue? Io mi sono sempre rivolto a te con rispetto, pur contrastandoti.
2)Non reputo le cose "giuste" o "sbagliate" a seconda di chi le compie. Pur potendoci stare ch'io non abbia compreso ciò che tu intendessi (questo solo tu puoi dirlo, così come solo io posso valutare se tu hai o meno compreso il mio, di discorso), quello che intendevo dire è che il famoso concetto di bilateralità (che ti ho riconosciuto valido) che invochi in difesa dell'imperialismo culturale (ops..esportazione della democrazia, volevo dire!) americano (paragonandolo ad azioni similari ad opera di altri popoli) E' VALIDO ANCHE NEL VALUTARE I GOVERNI DI DESTRA DEL SECOLO XX: se non reputi giusto accusare di imperialismo tutti gli americani o non reputi in blocco "inqualificabile" la condotta governativa USA, devi essere pronto ad accettare (dopo riflessione,ovvio) che all'interno dei regimi dittatoriali ci fosse una cultura simbolica capace di stimolare una reazione ideologica dell'uomo alla vita.
Riconoscere le atrocità commesse dall'espansionismo statunitense e dalle politiche sioniste non significa, di per sè, delegittimare le altrettanto orribili vicende dell'olocausto o degli attentati terroristici, come riconoscere le procedure naziste impiegate da USA ed Israele (compresi i numeri sulle braccia -ma non tatuati- scritti sulle braccia dei detenuti palestinesi) e le altrettanto simil-naziste collusioni tra stato,impresa ed esercito non tolgono nulla alla violenza che anche la loro controparte ha saputo esercitare.
permettimi, però, di considerare diversamente l'atteggiamento delle due più grandi potenze atomiche planetarie, OCCUPANTI, da quello di resistenti (che potranno, poi, esser fanatici quanto ti pare) che massimamente imbracciano kalashnikov decennali (quando non usano addirittura le pietre).
Ciao.
Claudio Girometti
15 settembre 2005 alle ore 17:35@Giorgio Delle Pertiche
Un' ultima cosa, in merito al pariodo del mio precedente post, che riportavi. Diceva:
"Quando qualcuno si prefigge un qualsiasi scopo,identifica con BENE ciò che lo facilita e con MALE ciò che lo ostacola.
Se alcune cose facilitano la crescita delle persone(pur ognuna nella sua unicità)ed altre la ostacolano.Questo permette di riconoscere l'esistenza di una "natura umana" comune, così come la nascita dei concetti di bene e male rivolti ai comportamenti "suoi"e"verso essa"."
Ho avuto l'impressione che tu abbia decontestualizzato dal mio dicorso GIUSTO LA FRASE che poteve servire da aggancio alla tua replica:ovviamente posso sbagliare, ma per sicurezza..riporta le frasi PER INTERO,la prossima volta.
Ho avuto anche l'impressione che tu ti ponga,più che come un interlocutore interessato,libero e che può imparare qualcosa(anch'io,COME GIA' TI HO DETTO,credo di poter imparare da cose che tu hai acuto modo di considerare in più,rispetto a me)dalla conversazione,come chi si pone in ascolto cercando(a prescindere da ciò che l'altro dice e che risulta perciò ininfluente)eventuali "falle" da usare per controbattere e risultare dalla parte del vero.
Io parlo di ciò che vedo e spero tu faccia altrettanto: è semplice, no?
Ci sono persone(anch'io a volte,è tentazione comune)che si "chiudono a riccio" non appena si toccano le loro "parole chiave":per esempio il riconoscere una qualche caratteristica positiva a cose riconosciute UNIVERSALMENTE CATTIVE (fascismo) o,al contrario,un qualche difetto alla NOSTRA IDEA DI BENE(la presunta democrazia occidentale).
Spetta a te,nn io conoscendoti,capire se fai parte o meno di questa categoria.
Io me lo chiedo spesso e purtroppo a volte ci casco:forse non sono il solo,visto in quante cose gli uomini si sanno assomigliare ANCHE NELLA LORO DIVERSITA'..
Ti auguro SINCERAMENTE una buona serata.
Claudio '78
ps: ovviamente non parlo di politica,con i miei ragazzi,li invito a capire meglio se stessi.
Claudio Girometti
15 settembre 2005 alle ore 18:00@Giorgio Delle Pertiche
..un piccolo suggerimento di lettura: un articolo sull'uscita dalla dicotomia dx-sx di Costanzo Preve.
http://it.geocities.com/socialismoeliberazione/prevedxsx.html
giorgio delle pertiche
16 settembre 2005 alle ore 14:19http://it.geocities.com/socialismoeliberazione/prevedxsx.html
Ecco il sommo pensiero, il bene materializzato.
Ecco cos'era giusto, la Cambogia del 1975...perchè quella cambogià fu rovinata da Pol Pot, non fu Pol Pot un elemento nato da quella cambogia.
E mi rendo anche ben conto del perchè dopo 4 anni di Bush contro il fondamentalismo islamico il terrorismo sia aumentato.
In fin dei conti chi vuole che finisce il fondamentslismo islamico? Bush, i rari veri pacifisti razza in via di estinzione e basta.
I collettivi oramai sono paragonabili ai terroristi per loro stesso dire, poichè in quello vedono il mondo ideale (secondo il testo che mi hai proposto non con mie interpretazioni).
Che mondo di merda.
prima pag: http://img393.imageshack.us/my.php?image=19fn1.jpg
seconda pag: http://img393.imageshack.us/my.php?image=26qz.jpg
terza pag: http://img240.imageshack.us/my.php?image=35mt.jpg
4 pag: http://img240.imageshack.us/my.php?image=40pm.jpg
5 pag: http://img240.imageshack.us/my.php?image=53kc.jpg
6 pag: http://img240.imageshack.us/my.php?image=60qu1.jpg
7 pag: http://img240.imageshack.us/my.php?image=78uo.jpg
8 pag: http://img240.imageshack.us/my.php?image=81fz1.jpg
Mi sto veramente chiedendo perchè sin dai primi messaggi avevo capito il tuo pensiero estremistico antisociale e pericoloso per un quasiasi stato democratico e ti dò ancora corda leggendo e considerando le tue manie rivoluzionarie che poco hanno da spartire con un rinnovamento (se non nella sinistra stessa alla faccia dell'antidualismo tanto paventato) a scapito di pace benessere società individualismo e quant'altro.
Sei come gli imam che incitano all'odio e non smetterò di ripetertelo che inciti all'odio raziale...ma in fin dei conti se l'ideale per te è la Cambogia del 1975 non me ne stupisco.
Claudio Girometti
16 settembre 2005 alle ore 15:11@Giorgio Delle Pertiche
Scusami se ti disturbo e se approfitto ulteriormente della tua pazienza e disponibilità al confronto,ma per motivi di crescita personale avrei piacere (anzi, l'esigenza) che tu mi indicassi CHIARAMENTE i passaggi dei MIEI post (perchè,anche se ovviamente i link che allego riguardano il mio pensiero ed hanno con esso punti di contatto che volevo sottolineare,sono e restano pensieri di altri)che farebbero di me un antisociale ed un razzista.
-Se per antisociale intendi dire che non reputo il sistema neoliberista "idoneo" allo sviluppo umano,ti risparmio la fatica dicendoti "hai ragione".
-Se per razzista intendi dire che sono antisionista hai di nuovo ragione.
Ma non essendo il neoliberismo l'unico modello sociale possibile,non essendo io un anarchico,essendo il sionismo una questione politica (non etnica)e riconoscendo io cristianamente la dignità ad ogni Uomo in quanto tale(come ho più volte detto),posso dire di sentirmi a posto con la coscienza verso entrambe le accuse.
Ti sono da ora grato per la tua eventuale risposta: buona serata.
"Riconoscere le atrocità commesse dall'espansionismo statunitense e dalle politiche sioniste non significa, di per sè, delegittimare le altrettanto orribili vicende dell'olocausto o degli attentati terroristici, come riconoscere le procedure naziste impiegate da USA ed Israele (compresi i numeri sulle braccia -ma non tatuati- scritti sulle braccia dei detenuti palestinesi) e le altrettanto simil-naziste collusioni tra stato,impresa ed esercito non tolgono nulla alla violenza che anche la loro controparte ha saputo esercitare."
giorgio delle pertiche
18 settembre 2005 alle ore 21:01Ho appena guardato un video dei terroristi di banda aceh gozzovigliare con i cadaveri e le membra dei nemici uccisi....in quell'impeto chiamato resistenza armata...
Sono un po' disgustato per farti capire cosa sia la socialità secondo me o perchè definisco taluni razzisti...
vado ad osseervare un altro po' il mondo che c'è li fuori, che a quanto pare non è come lo credo e ancora meno come lo credi tu....in realtà è molto peggio.
Saluti.
Claudio Girometti
19 settembre 2005 alle ore 09:33@Giorgio Delle Pertiche
"..vado ad osseervare un altro po' il mondo che c'è li fuori, che a quanto pare non è come lo credo e ancora meno come lo credi tu....in realtà è molto peggio."
Non disperare, fortunatamente credo ancora che faccia più rumore un albero che cade,che non una foresta intera che cresce! E cresce,sai?
Mi raccomando,però:nel guardar "fuori" ,assicurati di avere i vetri puliti..vale anche per me,ovviamente,ciao!
Claudio '78
Ah..
la tua replica,avendola trovata un pò demagogica e fine a se stessa,chiaramente non posso in alcun modo considerarla una risposta al mio ultimo post,ma probabilmente ne sarai già perfettamente consapevole. Buona giornata.
giorgio delle pertiche
19 settembre 2005 alle ore 14:33Mi raccomando,però:nel guardar "fuori" ,assicurati di avere i vetri puliti..vale anche per me,ovviamente,ciao!
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Non preoccuparti, tu invece, mi raccomando quando ti produci l'esoplosivo in casa, potresti saltare in aria....perchè se la causa è giusta (sterminare gli ebrei per gli arabi, combattere l'imperialista, dare contro all'america ed all'occidente per l'intervento in iraq e per il non intervento a srebrenica...l'importante è incolparli di qualcosa e dire ch sono imperialisti) tu ti produci l'esplosivo in casa vero?
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Ah..
la tua replica,avendola trovata un pò demagogica e fine a se stessa,chiaramente non posso in alcun modo considerarla una risposta al mio ultimo post,ma probabilmente ne sarai già perfettamente consapevole. Buona giornata.
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Beh era quello che volevi, una scusa per non considerare l'ovvietà...quindi procuratene quante vuoi...l'immagine da incoerente l'hai già data.
Come quando ci sono i filmati dei morti...tu ti preoccupi di vederli solo se l'america è dalla parte che ti fa + comodo. Se invece ci fossero altri soggetti faresti finta di niente o li scusaresti. Ma in fin dei conti se non riesci nemmeno a distinguere quello che ti scrivo da quello che mi hai fatto leggere, forse vuol dire che non sai nemmeno cosa stai dicendo.
Sei un terrorista bello e buono...e te ne vanti pure...è per questo che sei razzista, perchè sei antisionista (odi gli ebrei), non sei equilibrato nei rapporti con l'altrui e quindi socialmente sei pure pericoloso e asociale....ma non preoccuparti...anche sotto i nazisti si lasciò carta bianca ai filosofi per giustificare le proprie azioni e molti Imam e pensatori oltre-mare lo sanno bene questo come prima mostrato in un video. Ma tutto sommato i fondamentalisti arabi sono buoni rispetto alla nuova generazione di fond.indocinesi. Anche voi subirete l'imperialismo dei vostri cugini che già si proclamano padroni del vostro mondo (e sanguinari per loro è dir poco)
Bel mondo il vostro
Claudio Girometti
19 settembre 2005 alle ore 14:59@Giorgio Delle Pertiche
"La comunicazione è un evento altamente improbabile".
Nicklas Lumann
Credo sia difficile proseguire, visto la piega che stiamo prendendo.
Sicuramente avremo modo di incrociarci in altri post: per allora avremo forse entrambi maturato nuove coscienze ed acquisito forse nuove informazioni sul mondo; avremo dato credi ad alcune nuove tesi per abbandonarne di attuali; avremo più chiaro che significato abbia la comunicazione.
Altri argomenti potranno darci modo di esprimere ulteriormente il nostro pensiero,mutato o no che sia nel frattempo.
Ti ringrazio realmente per qunto di lucido hai saputo comunicarmi, prima di iniziare ad arroccarti sulla chiusura all'ascolto (quello vero,che non cerca pretesti di replica ma comprensione di ciò che dell'interiorità dell'altro si nasconde nelle sue parole, magari confuse nella forma) che ci ha portati a questo punto.
Se leggerari di nuovo e lucidamente i miei vecchi post, avrai modo di notare la linearità delle mie tesi e dei miei toni.
Ti saluto rinviando la nostra discussione ad altri "lidi", lasciandoti però una "pista" di indagine autocritica:
Che differenza c'è tra antisemitismo ed antisionismo?
Saluti,
Claudio '78
ps:mi collegherò a questo topic per leggere una tua eventuale replica, stanne certo, anche se non replicherò più su questi temi (perlomeno in questa sede).
Maela Basso
19 settembre 2005 alle ore 20:31Da non credersi: per venerdì 23 settembre hanno annunciato in pompa magna da un mese una grande esercitazione antiterrorismo a milano nella zona intorno alla stazione di Cadorna.
Ad oggi, 19 settembre, i cittadini non sanno esattamente che cosa succederà quel giorno; gli inermi lavoratori si interrogano su come comportarsi (prendere il treno, il metro?, lasciarsi sequestrare in nome di una qualsivoglia esercitazione preventiva? optare per un salvataggio di emergenza in liana?)
Non è possibile che non siamo mai informati su quel che accade sulla nostra pelle e basta con questo clima apocalittico di terrore universale!
Maela Basso
19 settembre 2005 alle ore 20:32Da non credersi: per venerdì 23 settembre hanno annunciato in pompa magna da un mese una grande esercitazione antiterrorismo a milano nella zona intorno alla stazione di Cadorna.
Ad oggi, 19 settembre, i cittadini non sanno esattamente che cosa succederà quel giorno; gli inermi lavoratori si interrogano su come comportarsi (prendere il treno, il metro?, lasciarsi sequestrare in nome di una qualsivoglia esercitazione preventiva? optare per un salvataggio di emergenza in liana?)
Non è possibile che non siamo mai informati su quel che accade sulla nostra pelle e basta con questo clima apocalittico di terrore universale!
Maela Basso
19 settembre 2005 alle ore 20:33Da non credersi: per venerdì 23 settembre hanno annunciato in pompa magna da un mese una grande esercitazione antiterrorismo a milano nella zona intorno alla stazione di Cadorna.
Ad oggi, 19 settembre, i cittadini non sanno esattamente che cosa succederà quel giorno; gli inermi lavoratori si interrogano su come comportarsi (prendere il treno, il metro?, lasciarsi sequestrare in nome di una qualsivoglia esercitazione preventiva? optare per un salvataggio di emergenza in liana?)
Non è possibile che non siamo mai informati su quel che accade sulla nostra pelle e basta con questo clima apocalittico di terrore universale!
giorgio delle pertiche
21 settembre 2005 alle ore 18:19Intendi questo?
http://switch3.castup.net/cunet/gm.asp?format=dl&s=80ACCAE7C86B444999CA3FA8D270565E&ci=16487&ClipMediaID=22413
Saluti
giorgio delle pertiche
1 ottobre 2005 alle ore 20:03Toh...un attentato terroristico a Bali.
E' in Iraq Bali...
no...indonesia? ma devono averla spostata...in fin dei conti se da 25 anni c'è guerra in indonesia un motivo ci sarà.
emilia graziani
6 ottobre 2005 alle ore 18:14A proposito del caro libri, si conosce davvero la situazione della scuola primaria pubblica?
Perchè se ne parla sempre meno? Forse perchè è più semplice governare sudditi che cittadini?
giuseppe bassora
22 ottobre 2005 alle ore 16:03Ridendo e scherzando ho inviato a Beppe un E-MAIL molto scherzosa sul fatto dell' esercitazione anti-terrorismo a Napoli tenuta il 22/10/2005... Non so se sarà possibile vederla pubblicata nel blog ma vi assicuro che la invierò a chiunque me la richieda se nel oggetto dell' E-Mail a me inviata sarà presente l' oggetto "PERCHE' CI SIAMO SALVATI...?" scrivete a " giuseppe.bassora@libero.it "
Una piccola verità su come le cose vadano nel nostro "FANTASTICO" Paese... Nessun contrattempo, nessun problema, tutto programmato... MA DA CHI ??? Ok, sono forse troppo fatalista ed un incredibile ottimista, non credo che chiunque possa pensare di fare un attentato all' interno di un paese che concede asilo politico a terroristi, ladri, assassini od altro ancora... (Differenze con i nostri politici????).... VOGLIAMO LA LEGISLAZIONE AL POPOLO! VOGLIAMO IL POTERE AL POPOLO! NON E' QUESTA LA DEMOCRAZIA????
Moreno Visini
24 novembre 2005 alle ore 15:40Lo sapevate che (parlando di benzina) Bush ha incoraggiato gli americani ha compreare piu macchine
SUV e specialmente "la bestia", la "Hummer"( quella che guida Arnold Swartzenegger....e i soldati in Iraq...)
promettendo di abbassare le tasse su questi particolari
veicoli che consumano benzina (petrol) come dei carri armati ?!?
PS
vivo a New York da vent'anni
Di gregorio Angelo
16 dicembre 2005 alle ore 14:22facciamo tanto casino ma intanto continuiamo ad utilizzare l'auto anche per andare al cesso.siamo noi che facciamo arricchire queste "persone".facciamoglielo capire!!!!il modo migliore?non fatli guadagnare?siamo in un bel po'e se vogliamo possiamo fargli calare le braghe.
SCARAMUZZA
6 gennaio 2006 alle ore 19:06http://www.prisonplanet.com/archives/london/index.htm
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29 settembre 2015 alle ore 00:26Chi gestisce questa situazione sicuramente più grave della crisi dei missili a Cuba tra Unione Sovietica e Stati Uniti?
