
L'arroganza del potere
11 luglio 2005 alle ore 16:53•di MoVimento 5 Stelle
E' durissimo Marco Tronchetti Provera a Milano nelle sue dichiarazioni per la presentazione dei nuovi prodotti Olivetti e del rilancio del nuovo marchio. I 210 lavoratori di Agliè posti in cassa integrazione per spostare la produzione in Cina rappresentano la voce di "alcune persone insoddisfatte" a fronte di "1700 persone che lavorano nel gruppo" (tra cui suo cugino).
A seguito della riduzione drastica dello stabilimento di Agliè con la decisione di portare la produzione delle stampanti e dei registratori di cassa in Cina, la Regione Piemonte ha chiesto formalmente di sospendere la procedura di cassa integrazione straordinaria a Marco Tronchetti.
La Fiom ha dichiarato per voce di Federico Bellono:
"Marco Tronchetti Provera sta proseguendo con impegno il lavoro di distruzione industriale
Marco Tronchetti Provera ha dato un saggio del suo proverbiale stile riservando poche e sprezzanti parole a chi cerca di difendere il proprio lavoro con dignità; era scritto su tutti i giornali, quasi nessuno, tra politici ed esponenti delle istituzioni, si è scandalizzato: non è un buon segno".
Loro no, ma io sì che mi scandalizzo.
E mi scandalizzo perché esistono ancora personaggi così.
Faccia molta attenzione perché in Italia ci sono milioni di persone insoddisfatte di lei, caro Tronchetto dell'infelicità.
Fonte: La Sentinella del Canavese.
Commenti (781)
Rosario Pisanò
11 luglio 2005 alle ore 18:14Grande Beppe mi piaci un casino quando, a ragione, te la prendi col tronchetto. Vai cosiii :D
Alessandro Fabretto
11 luglio 2005 alle ore 18:14Caro Beppe, io vivo a Torino e so cosa vuol dire l'industria italiana, visto che gli agnelli con l'amico De Benedetti hanno creato degli imperi con le spalle coperte dallo stato (anche de benedetti, e non difendiamolo solo perchè uomo di sinistra,lui, e forse più di altri, ha distrutto l'olivetti e mandato in strada migliaia di lavoratori)...che tristezza...
Ciao a tutti e un abbraccio ai lavoratori di Agliè.
Ale
Marco Rossi
11 luglio 2005 alle ore 18:16ANSA Valle d'Aosta
http://www.regione.vda.it/notizieansa/details_i.asp?id=20979
TIZIANO CAGIONI MASSIMO BELLINELLI
11 luglio 2005 alle ore 18:19Grande Tronchetti, si deve delocalizzare sennò non si guadagna abbastanza... con un bel dizionario di cinese si può far di tutto al giorno d'oggi.
Ma che ce ne frega di stì quattro gatti che si lamentano, vadano a cercarsi un'altro posto di lavoro no?
Ha delocalizzato anche Vieri, e quindi che si adeguino anche gli altri.
Bravo Beppe che cerchi di far qualcosa oltre a farci sorridere, perchè mi sà che tra un'pò non ci sarà un c...o da ridere, proprio no!!
un saluto a tutti
giuseppe giovannini
11 luglio 2005 alle ore 18:24Vuoi dire che con un figlio di buona donna cosi' ,Linter non riesca a vincere lo scudetto visto che in Italia lo si compra,anzi ahimee lo si ruba. Moggi docet!!
Ivan Bettelli
11 luglio 2005 alle ore 18:24A difesa del Tronchetto:
L'Industria Italiana e' al bivio, stiamo fallendo. La colpa e' di tutti noi, gli Italiani. Non abbiamo voluto riformarci. Vogliamo mantenere il nostro status che e' finito 20 anni fa'. Non vogliamo cambiare.
Queste decisioni drastiche sono la risposta drastica di un cambiamento graduale mai avvenuto.
Se non cambi in 20 anni, la vita ti costringe a cambiare in un giorno.
Riforme Subito! Adesso perche' se no l'Italia finisce in Guerra Civile.
Grillo per favore un Movimento Politico Riformatore!
Ivan Bettelli
Domenico da Londra
11 luglio 2005 alle ore 18:27A proposito del cugino NINO TRONCHETTI PROVERA!
MBA ALL'INSEAD DI FOUNTAIN BLUE in Francia considerato il miglior MBA d'Europa!
Dunque tal fenomeno diventa il nuovo amministratore delegato di Finsiel,la piu grande azienda d'informatica italiana, all'epoca sotto gruppo Telecom! Si presenta in azienda con una mega conferenza spettacolare parlando mezzo italiano mezzo inglese (il costing, il pricing, etcc..) anni di esperienza in McKinsey.....risultati Finsiel venduta a COS, un azienda di call center!
Nessun piano d'investimento sensato atto a difendere ed aggredire il mercato. Piani di formazione per il personale nulli!
Aveva parlato di job rotation, la possibilita di creare giovani manager e tutte le solite "stronzate" che dicono questi personaggi con la pancia piena!!!
Una frase da citare del cugino "In Pirelli anche chi tifava Milan ora tifa Inter" !!!!!
Se non sbaglio l'hanno rimosso perche' non era capace e' l'hanno messo nel consiglio d'amministrazione di Telecom!!!!
Luca Popper
11 luglio 2005 alle ore 18:29Che strano sistema questo... Si porta lavoro all'estero dove la manovalanza è a più buon mercato per ridurre i costi di produzione. Un privato ne trae il pieno beneficio e il costo degli operai disoccupati o cassintegrati, frutto di questa operazione, viene ripartito tra gli altri operai, che ancora lavorano, con il prelievo delle tasse.
Ma non sarebbe meglio, per le casse dello stato e quindi per tutti i cittadini, tassare proporzionalmente la rendita, invece del lavoro?
E poi parliamo del mostro cinese... Ma se siamo noi col nostro sistema pazzesco ad alimentarlo, di che ci lamentiamo?
Pace e bene.
federico colonna
11 luglio 2005 alle ore 18:33ne approfito visto che sono solo il 10° a scrivere... magari beppe leggi quello che sto scrivendo. Ho l'impressione che di chi legge il forum pochi stiano capendo il senso della maggior parte delle tue dichiarazioni. Mi sembra una lotta impari. Riferendomi all'articolo sulla percezione dei prezzi tu chiudevi con interessanti considerazioni. Dei 400 commenti penso nessuno ha capito il succo ma tutti a soffermarsi sulla percezione su veltroni, ecc... nessuno ha capito che ciò che è sotto accusa è il capitalismo attuale (io dico che è una degenerazione di un sistema che ha dato storicamente, quando c'è stato, risultati straordinari e che trova la sua teorizzazione nella teoria economica della scuola austrica, abilmente nascosta nelle università di tutto il mondo a favore di una dotrina economica che solo logicamente non sta impiedi quella di Keynes e questa si ben insegnata nelle università) che ti definisci fascio-capitalismo, il fatto che la regolamentazione serve solo per dare privilegi a pochi e non a tutti, il fatto che l'economia è basata sul debito, il fatto che pochi hanno il diritto privilegio di stampare moneta.
Gabriele Gamerro
11 luglio 2005 alle ore 18:331 - Il futuro del Canavese, e di noi giovani è rappresentato dal Millenium Park!?
2 - Migliaia di Mq quadri di capannoni sono stati edificati negli ultimi anni a quale scopo? (Io propongo di smontarli e rivenderli ai Cinesi, almeno a loro servono.)
3 - Il futuro del canavese potrebbe essere il turismo? (Archeologia industriale)
Il declino del Canavese è sotto gli occhi di tutti, e quello che maggiormente lo rappresenta è la quantità irragionevole di rifiuti che ci sono per le strade, per i boschi.
I soliti intanto scorrazzano con automobili che sono astronavi e i politici si grattano l'edera.
Ciao a Tutti
Salvatore Ermenegildi
11 luglio 2005 alle ore 18:33bla...bla..bla...bla..e ancora bla..bla..bla..basta con questo parlare, CHE MINKIA DOBBIAMO FARE PER NON VEDERLO MAI PIU' AL TRONCHETTO DELL'INFELICITA' ?????
a quale Santo dobbiamo rivolgersi???
..ma poi ..dico IO...ma perchè non si esporta stesso lui in Cina..e per sempre ???
...ma che vada a fareincina per davvvero..
federico Brarda
11 luglio 2005 alle ore 18:33Ciao Beppe,
per chi scrive che e' tutta colpa degli Italiani, forse ha ragione a dire che non lavoriamo piu', che facciamo molti scioperi, o che ci rinco.....o davanti alla televisione, pero' se non abbiamo dei grandi capi, decisionsti che sappiano guidarci non arriveremo mai da nessuna parte. Tutti i paesi detti Grandi (USA, Spagna, especialmente Cina) hanno dei Capi, che sono grandi capi. Non voglio dire che siano anche dei Bravi capi, pero' prendono decisioni e vedono dove vorranno essere tra 20 anni. In italia, i nostri politici (tutti) hanno solo sempre pensato ai loro amici, e al breve periodo, per fare contenti tutti, rinunciando e rovindando gli investimenti a lungo periodo, oggi paghiamo quello che non si e' mai fatto, e anche se tutti noi rinunciamo ai soldi, sacrifichiamo le vacanze, siamo ormai in ritardo e non vedo futuro felice, fino a quando si lascera' potere a gente como Tronchetti Provera e non si liberelizzra' il nostro paese.
Mauro Nordio
11 luglio 2005 alle ore 18:34Gran coraggio il Tronchetto! Poichè non amo augurare del male alle persone, spero però che almeno Afef non gliela dia a vita.
Lui con questa mossa ha risparmiato 210x1.000 = 210.000,00 Euro, ma sicuramente ha guadagnato l'odio di qualche milionata di cittadini. Coraggio lavoratori di Agliè!
I politici non si sono sdegnati? Non mi sorprende affatto, anzi. Nonostante il calo di contribuzione e tassazione che subirà, e nonostante il costo della cassa integrazione, loro trovano sempre il tempo per darsi degli aumenti.
Che schifo!
donatello menna
11 luglio 2005 alle ore 18:34dai che se c'è chi riesce a scrivere male (o meglio la verità) su questo strano individuo, magari le acque si smuovono un po'...
filippo ricca
11 luglio 2005 alle ore 18:35Provera Italia.
Tiziano Pucci
11 luglio 2005 alle ore 18:36Ci risiamo dopo i lavoratori dell'AGV (Caschi delocalizzati in Cina)ecco i lavoratori dell'Olivetti (stampanti delocalizzate in Cina)le grandi aziende delocalizzano la produzione ma l'unica cosa che dovrebbero delocalizzare è il cervello dei loro imprenditori! Perdon non volevo offendere i veri Imprenditori con la "I" maiuscola che non se lo sognano neanche di andarci in Cina (ma per il momento ci pensano soltanto).
Il problema è che se non si hanno idee e se non si investe in ricerca non si va da nessuna parte... la fine dell'Olivetti è solo posticipata di qualche anno! Alla faccia del progetto industriale..........
matteo zaccari
11 luglio 2005 alle ore 18:36Riforme? Che riforme?
Noi italiani di riforme ne abbiamo fatte e come, pensioni, mercato del lavoro, istruzione, il problema è che ne abbiamo fatte troppe in direzioni errate.
In Italia abbiamo una classe imprenditoriale inguardabile, molto peggiore, anche culturalmete della classe politica (il che la dice lunga) e se dovessimo fare una riforma dovremmo farla sullo stile delle riforme agrarie, quelle che espropiavano i latifondisti e davano la terra ai contadini. I nostri latifondisti sono i "grandi" imprenditori italiani che campano essenzialmete di rendite finanziarie.
Che ci facciamo con un nuovo partito riformista? ce ne sono decine? Non è ora di cominciare a scegliere tanto alle elezioni che mentre consumiamo (le elezioni quotidiane), in modo più critivo? non dico in modo più corretto (non sta a me giudicare gli altri) ma consumare e votare conoscendo la storia di quello che scegliamo.
Magari faremo le stesse scelte ma ci lamenteremo di meno!!!:=)
Alessandro Bracciaferri
11 luglio 2005 alle ore 18:38Il Tronchetto dell'infelicità colpisce ancora.
Ciao beppe, sono Alessandro dipendente Telecom di Roma da 25 anni.Ci risiamo....volevo aggiornarti sulla grande SOLA del prodotto Alice Mia.15 euro mensili telefonate urbane e nazionali gratis....tecnologia Voip dect fino a 4 numeri aggiuntivi e navigazione internet...istallato il prodotto dopo circa 1 ora và in blocco...si surriscalda...ma se lo metti nel frigo ricomincia a funzionare...basta fare un foro di uscita x il collegamento alla presa telefonica.La Telecom ne è a conoscenza ma ci obbliga ad istallarli ugualmente....quindi dopo istallato dobbiamo fuggire dal cliente entro 1 ora...pena inflitta da cliente ingoio totale dell'apparato a carico del tecnicoe questo è niente rispetto a quello che stà accadendo in Telecom...vendere a oltranza...legge valida anche x noi tecnici...con affiancamento forzato di venditore professionista che ti segue nel tuo lavoro come un cane insegnandoti ad ammollare la bufala al cliente di turno...videotelefoni e sistemi innovativi che ovviamente funzionano male....e i sindacati?????Non cercateli perchè non esistono più e il Tronchetto si arricchisce fino a che spremuta ben bene venderà la Telecom x emigrare verso un'altra azienda da spolpare come ha fatto Colaninno.Comunque io sono a disposizione x ulteriori info.......troppe ce ne sarebbero....ciao ALEX
emiliano del veneto
11 luglio 2005 alle ore 18:42Caro Beppe, riguardo a Tronketto della Provola non ho nulla da dire (anche perchè avrei una lista di cognomi da insultare...).
Lui e altri personaggi simili si spiegano solo se guardiamo cosa abbiamo in parlamento: tra ladri, faccendieri, palazzinari, velisti e piduisti è logico che i bravi ragazzi che "lavorano" per l'Italia siano dello stampo di TdP.
Quando andremo in CINA in cerca di lavoro, vorrei avere come compagni di viaggio BOSSI, FINI, PISANU, CALDEROLI ecc... spero i cinesi non me ne vorranno a male!
marco pighetti
11 luglio 2005 alle ore 18:42
La creatura feconda si nutre del calore del suo sparviero mungitore.
O' prode imprenditore, la parola Oriente non sarà carina, ma se le dico Cina, vorrà in modo solerte farci una capatina?
Ma, capatina sa di precario!!! Vorrebbe invece tornar tra qualche anniversario?
Della sua assenza potremo fare a meno, una telefonata, due paperelle ed ecco il messaggero!!!!
Valerio Genovese
11 luglio 2005 alle ore 18:45Mi ritengo tra quelli insoddisfatti del Tronchetto dell'infelicita', concordo in pieno con l'articolo di Beppe.
Paolo Bianucci
11 luglio 2005 alle ore 18:46Il punto è sempre quello, il top-manager deve aumentare gli utili, e per aumentare gli utili riduce i costi, e per ridurre i costi, riduce in primus costi della manodopera come tutte le multic...onali del mondo insegnano.
Italiani, lustrate i monumenti, aprite una pizzeria, suonate il mandolino, vestitevi da centurione ma basta con questa fissa della produzione. CE FANNO NERI.
Antonio Carrara
11 luglio 2005 alle ore 18:46Vorrei proprio sapere chi comprerà tutti questi prodotti costruiti da noi occidentali in Cina, se tutte le industrie e la produzione agricola viene delocalizzata (come sta avvenendo) che prospettiva ci rimane?
annata pessima
11 luglio 2005 alle ore 18:48Contro tutti i Tronchetti!
Italiani, smettete di consumare. State a casa o prendete la bicicletta, non telefonate, non andate al ristorante o neanche in pizzeria. Mettete i vestiti dell'anno scorso o comprateli nei negozi dell'usato.
NON CONSUMARE è l'unico modo che abbiamo per difenderci dal fascio-capitalismo.
Meno consumiamo più glielo mettiamo sotto la coda!
Umberto Mas
11 luglio 2005 alle ore 18:54Ahi serva Italia di dolore ostello
non donna di province ma bordello!
(Purgatorio, VI, 76-78
a volte aver studiato Dante serve a qualcosa ;-D)
ivana iorio
11 luglio 2005 alle ore 18:54tutti i prodotti di telefonia telecom hanno perso di qualita'..tutti prodotti in cina, dopo un certo periodo automaticamente escono i difetti, telefoni che non rispondono ai tasti premuti, spine adsl che saltano con un temporale un po forte, il servizio call center della telecom, e' un disastro, professionalita bassissima, nessuno sa niente , servizio tecnico ( uscita max del tecnico in 48 ore per i fortunati) scadente al massimo.........perche' ci lamentiamo??? anche ciampi ha detto che il nostro futuro e' investire in cina...
inoltre vanno a produrre in cina, ma prima ci rifilano i prodotti a prezzi italiani...poi quando non avremo piu soldi in quanto non ci sara' piu lavoro si rinchiuderanno lavorativamente parlando in cina...qui' si godono il bel paese e la fanno miliardi su miliardi..
andrea ripamonti
11 luglio 2005 alle ore 18:56E' sempre piu' difficile contrastare queste persone perchè hanno interessi sparsi in molteplici settori dell'economia che coinvolgono la vita di tutti tutti i giorni. Tronchetti non è solo Telecom, è anche Tim, Pirelli , Olivetti , Seat pagine gialle, Pirelli Real Estate e ha partecipazioni in diverse aziende italiane.
Penso che sia difficile immaginare di boicottare un impero di queste dimensioni, Bisogna capire come ha fatto questa gente ad arrivare ad avere tutto questo potere.Prendiamo ad esempio Ricucci: da dove viene , chi è , quali amicizie influenti ha?
La P2 esiste ancora? E se non esiste di chi è affiliato Tronchetti?
Chi puo' indagare su questi personaggi che attraverso i loro "fiduciari" scrivono le leggi che impediscono a magistrati di indagare sulle loro "origini" di finanzieri creativi?
Francesco Albano
11 luglio 2005 alle ore 18:57Sarà un caso, ma in questi giorni sto rivedendo la filmografia di Elio Petri. La consiglio caldamente a tutti quelli che vogliono ricordare un grande del cinema che l'arroganza del potere l'ha analizzata ed esposta in maniera straordinaria.
Saluti
roberto farinacci
11 luglio 2005 alle ore 19:01La teoria grilliana dell'icneumone è confermata.
Si delocalizza, si creano esuberi, gente in mobilità. Ci si preoccupa del fenomeno cinese e si delocalizza in Cina.E' vero che esiste il detto " se non puoi battere il nemico fattelo amico " ma francamente mi pare un pò troppo.Tronchetti Provera, con questa operazione, non fa che confermare la sua vena speculativa e non idustriale. Vuole emulare Colaninno con la sua delocalizzazione materiale dei prodotti e con il matenimento in Italia della " creatività "e della " progettazione ". Fino a prova contraria, però, in ogni impresa che si rispetti tendenzialmente sono sempre più gli operai e gli impiegati che gli ingegneri ed i " creativi ". Continua ad andare tutto a rotoli per via di una politica assente ed incapace di intervenire seriamente su queste problematiche ed una classe imprenditoriale di pescecani con l'unico obiettivo di " conseguire profitti ".
roberto farinacci
11 luglio 2005 alle ore 19:01La teoria grilliana dell'icneumone è confermata.
Si delocalizza, si creano esuberi, gente in mobilità. Ci si preoccupa del fenomeno cinese e si delocalizza in Cina.E' vero che esiste il detto " se non puoi battere il nemico fattelo amico " ma francamente mi pare un pò troppo.Tronchetti Provera, con questa operazione, non fa che confermare la sua vena speculativa e non idustriale. Vuole emulare Colaninno con la sua delocalizzazione materiale dei prodotti e con il matenimento in Italia della " creatività "e della " progettazione ". Fino a prova contraria, però, in ogni impresa che si rispetti tendenzialmente sono sempre più gli operai e gli impiegati che gli ingegneri ed i " creativi ". Continua ad andare tutto a rotoli per via di una politica assente ed incapace di intervenire seriamente su queste problematiche ed una classe imprenditoriale di pescecani con l'unico obiettivo di " conseguire profitti ".
Umberto Mas
11 luglio 2005 alle ore 19:01Ivana....con sta cina!! Basta!
Se vuoi saperlo i telefoni telecom di 10 anni fa erano prodotti in Cina! E anche quelli di venti! Le schede dei computer, anche quello che stai usando, sono prodotte e assemblate in Cina da DECENNI. E' così con tutto...apriti qualsiasi elettrodomestico VECCHIO DI ANNI e troverai che i prezzi sono prodotti in Cina! E' una cretinata dire che ultimamente le cose non funzionano perchè i pezzi sono prodotti in Cina e si sfasciano. Sono decenni che le cose sono prodotte là, e com'è che funzionavano? Per magia?
Sulla questione tecnici e call center hai ragione, ma sul resto- mi spiace- no.
M'era già parso strano non aver letto una critica a Cina e Ciampi. Cominciavo a temere che non fossi tu a scrivere, ma un impostore.
roberto farinacci
11 luglio 2005 alle ore 19:02La teoria grilliana dell'icneumone è confermata.
Si delocalizza, si creano esuberi, gente in mobilità. Ci si preoccupa del fenomeno cinese e si delocalizza in Cina.E' vero che esiste il detto " se non puoi battere il nemico fattelo amico " ma francamente mi pare un pò troppo.Tronchetti Provera, con questa operazione, non fa che confermare la sua vena speculativa e non idustriale. Vuole emulare Colaninno con la sua delocalizzazione materiale dei prodotti e con il matenimento in Italia della " creatività "e della " progettazione ". Fino a prova contraria, però, in ogni impresa che si rispetti tendenzialmente sono sempre più gli operai e gli impiegati che gli ingegneri ed i " creativi ". Continua ad andare tutto a rotoli per via di una politica assente ed incapace di intervenire seriamente su queste problematiche ed una classe imprenditoriale di pescecani con l'unico obiettivo di " conseguire profitti ".
Roberto Farinacci
11 luglio 2005 alle ore 19:03La teoria grilliana dell'icneumone è confermata.
Si delocalizza, si creano esuberi, gente in mobilità. Ci si preoccupa del fenomeno cinese e si delocalizza in Cina.E' vero che esiste il detto " se non puoi battere il nemico fattelo amico " ma francamente mi pare un pò troppo.Tronchetti Provera, con questa operazione, non fa che confermare la sua vena speculativa e non idustriale. Vuole emulare Colaninno con la sua delocalizzazione materiale dei prodotti e con il matenimento in Italia della " creatività "e della " progettazione ". Fino a prova contraria, però, in ogni impresa che si rispetti tendenzialmente sono sempre più gli operai e gli impiegati che gli ingegneri ed i " creativi ". Continua ad andare tutto a rotoli per via di una politica assente ed incapace di intervenire seriamente su queste problematiche ed una classe imprenditoriale di pescecani con l'unico obiettivo di " conseguire profitti ".
michelangelo gargano
11 luglio 2005 alle ore 19:05X annata pessima che:
Contro tutti i Tronchetti!
Italiani, smettete di consumare. State a casa o prendete la bicicletta, non telefonate, non andate al ristorante o neanche in pizzeria. Mettete i vestiti dell'anno scorso o comprateli nei negozi dell'usato.
NON CONSUMARE è l'unico modo che abbiamo per difenderci dal fascio-capitalismo.
Meno consumiamo più glielo mettiamo sotto la coda!
CONCORDO PIENAMENTE
MENO CONSUMIAMO PIU' GLIELO METTIAMO NEL C..O
X max stirner
è vecchia ed è stata riproposta anche dal film 'barzellette' con proietti passato tempo fà su sky, solo che il finale te lo sei sognato: se non le sai raccontare ...
Roberto Farinacci
11 luglio 2005 alle ore 19:05La teoria grilliana dell'icneumone è confermata.
Si delocalizza, si creano esuberi, gente in mobilità. Ci si preoccupa del fenomeno cinese e si delocalizza in Cina.E' vero che esiste il detto " se non puoi battere il nemico fattelo amico " ma francamente mi pare un pò troppo.Tronchetti Provera, con questa operazione, non fa che confermare la sua vena speculativa e non idustriale. Vuole emulare Colaninno con la sua delocalizzazione materiale dei prodotti e con il matenimento in Italia della " creatività "e della " progettazione ". Fino a prova contraria, però, in ogni impresa che si rispetti tendenzialmente sono sempre più gli operai e gli impiegati che gli ingegneri ed i " creativi ". Continua ad andare tutto a rotoli per via di una politica assente ed incapace di intervenire seriamente su queste problematiche ed una classe imprenditoriale di pescecani con l'unico obiettivo di " conseguire profitti ".
Alberto Andreis
11 luglio 2005 alle ore 19:05Ciao a tutti,secondo me il problema vero sta nel fatto che l'Italia si è trasformata lentamente in un paese di commerciali, importiamo sempre di piu prodotti finiti che prima producevamo noi,le industrie vengono svendute all'estero o gemellate con ditte estere, oggi in italia manca una politica industriale,ma nn una politica commerciale, ma è proprio questa politica che ci sta uccidendo la vera ricchezza di un paese sono le proprie risorse, l'industria oggi è una risorsa che noi stiamo castrando, quando un domani nn avremo piu fabbriche dove produrre le cose,allora si che ci sarà da ridere quando solo più la Cina(che abbiamo e stiamo finanziando noi)produrra le cose e potrà stabilire i prezzi che vuole (ora gli abbatte vanno tutti li e domani li decuplica tanto la merce arriverà solo da li)allora li si che piangeremo ma possiamo ancora fermare questo processo distruttivo,figlio di un capitalismo oramai senza piu dignità o rispetto per l'uomo.......
Marco Loreti
11 luglio 2005 alle ore 19:06@ Alessandro Bracciaferri, operatore Telecom
Iniziate a dare ai clienti i nomi dei dirigenti, mi sono rotto le scatole di litigare con qualcuno del call center con contratto a progetto da fame (immagino sia così).
Ho acquistato la EDGE di Tim, ci sono dei periodi in cui si disconnette continuamente, continuamente! Il CD di installazione era incompleto, il software non funziona con il Service Pack 2 e l'ho dovuto disinstallare.
Prima mi connettevo con GPRS tramite il telefonino, mi hanno fregato due volte, una volta 41 e un'altra 25. Per fortuna con 15/20 telefonate e una minaccia di attendere l'operatore Telecom con il forcone in mano ho riottenuto i soldi.
Metodi da PORCHETTARI!
Oh, sia ben chiaro, non ce l'ho con te ma con i tuoi superiori inetti e truffaldini!
Ciao
Umberto Mas
11 luglio 2005 alle ore 19:07Ivana....con sta cina!! Basta!
Se vuoi saperlo i telefoni telecom di 10 anni fa erano prodotti in Cina! E anche quelli di venti! Le schede dei computer, anche quello che stai usando, sono prodotte e assemblate in Cina da DECENNI. E' così con tutto...apriti qualsiasi elettrodomestico VECCHIO DI ANNI e troverai che i prezzi sono prodotti in Cina! E' una cretinata dire che ultimamente le cose non funzionano perchè i pezzi sono prodotti in Cina e si sfasciano. Sono decenni che le cose sono prodotte là, e com'è che funzionavano? Per magia?
Sulla questione tecnici e call center hai ragione, ma sul resto- mi spiace- no.
M'era già parso strano non aver letto una critica a Cina e Ciampi. Cominciavo a temere che non fossi tu a scrivere, ma un impostore.
michelangelo gargano
11 luglio 2005 alle ore 19:07X annata pessima che:
Contro tutti i Tronchetti!
Italiani, smettete di consumare. State a casa o prendete la bicicletta, non telefonate, non andate al ristorante o neanche in pizzeria. Mettete i vestiti dell'anno scorso o comprateli nei negozi dell'usato.
NON CONSUMARE è l'unico modo che abbiamo per difenderci dal fascio-capitalismo.
Meno consumiamo più glielo mettiamo sotto la coda!
CONCORDO PIENAMENTE
MENO CONSUMIAMO PIU' GLIELO METTIAMO NEL C..O
X max stirner
è vecchia ed è stata riproposta anche dal film 'barzellette' con proietti passato tempo fà su sky, solo che il finale te lo sei sognato: se non le sai raccontare ...
Umberto Mas
11 luglio 2005 alle ore 19:10Ivana....con sta cina!! Basta!
Se vuoi saperlo i telefoni telecom di 10 anni fa erano prodotti in Cina! E anche quelli di venti! Le schede dei computer, anche quello che stai usando, sono prodotte e assemblate in Cina da DECENNI. E' così con tutto...apriti qualsiasi elettrodomestico VECCHIO DI ANNI e troverai che i prezzi sono prodotti in Cina! E' una cretinata dire che ultimamente le cose non funzionano perchè i pezzi sono prodotti in Cina e si sfasciano. Sono decenni che le cose sono prodotte là, e com'è che funzionavano? Per magia?
Sulla questione tecnici e call center hai ragione, ma sul resto- mi spiace- no.
M'era già parso strano non aver letto una critica a Cina e Ciampi. Cominciavo a temere che non fossi tu a scrivere, ma un impostore.
Sandro Bardo
11 luglio 2005 alle ore 19:10X Alessandro Bracciaferri:
Forza Alessandro facci una bella lista di telec..agate e timcagate se le sai, fai cosi' un bel servizio
a quanti vengono presi in giro dal personaggio della foto che mi da' il voltastomaco solo a vederlo e non riesco nemmeno a nominarlo, tanto mi fa schifo, lui e la p.....a con cui sta'!
Ciao
Alberto Andreis
11 luglio 2005 alle ore 19:11Ciao a tutti,secondo me il problema vero sta nel fatto che l'Italia si è trasformata lentamente in un paese di commerciali, importiamo sempre di piu prodotti finiti che prima producevamo noi,le industrie vengono svendute all'estero o gemellate con ditte estere, oggi in italia manca una politica industriale,ma nn una politica commerciale, ma è proprio questa politica che ci sta uccidendo la vera ricchezza di un paese sono le proprie risorse, l'industria oggi è una risorsa che noi stiamo castrando, quando un domani nn avremo piu fabbriche dove produrre le cose,allora si che ci sarà da ridere quando solo più la Cina(che abbiamo e stiamo finanziando noi)produrra le cose e potrà stabilire i prezzi che vuole (ora gli abbatte vanno tutti li e domani li decuplica tanto la merce arriverà solo da li)allora li si che piangeremo ma possiamo ancora fermare questo processo distruttivo,figlio di un capitalismo oramai senza piu dignità o rispetto per l'uomo.......
Angelo Leone
11 luglio 2005 alle ore 19:13è veramente uno schifo e sta succedendo in tutti i settori dell'agricoltura. Nel mio piccolo cioe nel mio paese dove c'è una produzione molto elevata di ciliege succede la stessa cosa a noi piccoli produttori ce le pagano a prezzo di costo facendoci guadagnare una miseria , lavorando anche 12 ore al giorno mentre poi loro le rivendono 2-3 volte tanto e ogni anno che passa è sempre peggio e credo che come Bracigliano ci siano una miriade di altri piccoli paesi che fra pochi decenni saranno "popolati" di persone anziane e una volta che saranno scomparse queste persone questi piccoli centri che potrebbero essere la spina dorsale della nostra economia futura scompariranno a danno di tutti.
Umberto Mas
11 luglio 2005 alle ore 19:14Scusate...il pc ha mandato tre volte il mio messaggio (è leggermente impallato).
Questo non lo valido neanche, sappiate che è originale.
alberto andreis
11 luglio 2005 alle ore 19:16anch'io mi scuso per il doppio post.......
roberto rossi
11 luglio 2005 alle ore 19:16Ma pensate che i cinesi sono fessi?
Sapete che fanno:
In CINA:
Ti fanno portare tutta la conoscenza tecnologica e ti danno un po' di schiavi; e tu sei felice;
dopo 3-4 anni, se non prima, aprono a 100 metri da te, la stessa produzione a prezzi ancora piu' bassi e ti soffiano le commesse;
Idem in ITALIA.
Detto da uno che a visto ritornare in Italia alcuni imprenditori che pensavano di fare affari in queso modo; ovviamente al momento quelli che tornano piangendo sono pochi perchè questa 'moda' di andare in Cina dei piccoli e medi imprenditori e ancora fresca. Non parlo dei grandissimi difficili da copiare piu' che altro per i grandi investimenti.
Parlo dell'imprenditore medio.
In Italia un imprenditore so di uno che ha sostituito i propri operai con cinesi (che lavoravano il doppio); si è visto dopo 2-3 anni riclonare la produzione dagli stessi e un giorno senza preavviso se ne sono andati.
Dopo 6 mesi gli hanno anche soffiato tutte le commesse.
Quindi l'imprendiotore italiano per guadagnare di piu' è fallito in compenso c'è una nuova azienda cinese.
Tutti fatti reali e ne so di molti altri.
ivana iorio
11 luglio 2005 alle ore 19:18Alberto Andreis...si la cina ci stritolera'. ma vedo che son tutti contenti di comprare cinese a basso costo...ne riparlimao tra qualche anno...i cinesi avranno il benessere europeo e noi non avremo piu una industria...chi vuoi che si metta ad aprire attivita combattendo contro i colossi cinesi...inziamo a preparare gli atrezzi per l'agricoltura...se vogliamo mangiare...pero con in forconi si puo' fare qualcosa d'altro
Simona De Santis
11 luglio 2005 alle ore 19:19Giovedi scorso mi ha chiamata la DOXA per un sondaggio su telecomitalia. Li ho distrutti con proteste e risposte di assoluta scontentezza.
C'è di più. Sono cliente TIM (mio malgrado, è l'unico gestore che funzione dalle mie parti) da 9 anni, e tre settimane fa mi hanno chiamata per dirmi che Tim li offriva l'opportunità di acquistare un telefonino UMTS a )) euro: ho scelto il Nokia 6630 (prezzo di listino: 399 euro) ma sto ancora aspettando.. pare che abbiano promesso questi telefonini scontati a mezza Italia, i gestori dei centri Tim sono esausti per le proteste, i clienti stanno scappando in massa (anche io tra un po' cambio operatore). Tim è al collasso, altro che De Sica e sciocchezza simili. E' l'esempio dell'implosione cui si condannano le aziende che vanno avanti seguendo logiche di sfruttamento post-capitalistiche e la finanza "creativa" che tanto piace anche ai nostri governanti (nostri no, perché io non li ho votati e non li voglio).
Tronchetti Provera è bollito, e secondo me è assai vicino al suicidio (il suicidio professionale l'ha già consumato).
Ciao a tutti, lasciate perdere Telecomitalia e Tim, lasciate perdere gli sms, i mms, l'ADSL e tutte le cazzate del genere. Non servono a nulla, se non ad aumentare il profitto di pochi, incapaci di gestire un servizio importante come quello delle telecomunicazioni. INCAPACI!
Simona
Paolo Tonon
11 luglio 2005 alle ore 19:19... e pensare che Olivetti è un azienda di grande tradizione, simile a quella dell'IBM e, con una dirigenza adatta, avremmo potuto avere prodotti tecnologici all'avanguardia.
Invece gli attuali prodotti di punta di Olivetti sono FOTOCOPIATRICI e FAX... ma che impulso credono di dare al mondo producendo fax, un tecnologia nata obsleta 20 anni fa?!?!
Andrea Parmeggiani
11 luglio 2005 alle ore 19:23Luca Popper:
Il tuo pensiero e` breve, conciso, e rispecchia appieno il problema.
Mi trovi completamente d'accordo.
Perche` quelle teste di c...o dei nostri governanti non capiscono questo?
Claudio Testa
11 luglio 2005 alle ore 19:23troppe vertenze sindacali passano inosservate, quanti sapevano di quello che stava acacdendo in Olivetti? quasi nessuno quanti sanno di quello che accade in IBM Italia? In questi giorni stanno smantellando centinaia di posti di lavoro e nessuno dice niente.
Ma come C...O l'ISTAT a dire che l'occupazione é aumentata?
forse si riferisce all'occupazione delle panchine die giardini pubblici.
Anche tu in cassa integrazione andiamo ai giardini andiamo
roberto rossi
11 luglio 2005 alle ore 19:23AGGIUNGO
Da nessuna parte c'è il divieto che tutte le aziende italiane falliscano sia restando qui che andando in cina.
Non essendoci questo limite è naturale che la cosa accada in quanto l'eliminazione avviene con un meccanismo molto semplice e facilmente ripetibile.
Quindi come dice Grillo siamo tutti nella m....a,
ma se ne accorge solo chi sente la puzza e allora di ce ehh che ca...o ma allora questa è m....a;
quindi finchè non capita a voi o ad un vostro amico la situazione sotto descritta non avvertirete il problema;
ma io mi chiedo, chi ci governa non capisce che la situazione sta arrivando a un punto senza ritorno?
Umberto Mas
11 luglio 2005 alle ore 19:27Ivana:
è semplicemente quello che facciamo NOI da SECOLI. Come possiamo pretendere che gli altri ci grazino quando noi abbiamo imposto la nostra logica all'intero pianeta SENZA PIETA' o scrupoli e mangiandoci sopra? Prima o poi dovevano finire i tempi delle vacche grasse..
la vera opportunità l'abbiamo persa NOI da parecchio tempo. Se potessimo continuare a fare come prima oppure se potessimo fare come la Cina SAREMMO I PRIMI A FARLO.
Roberto Rossi: non è esattamente come hai detto tu. Non è che hanno copiato le tecnologie e aperto una fabbrica a 100 m. Le joint ventures in Cina (v. Fiat) prevedevano che la Fiat mettesse mezzi e strutture e formasse la manodopera sul posto, per poi lasciare, al termine di una scadenza fissa l'intera struttura in mano ai locali. Nel frattempo ci guadagnavano, e MOLTO, ma alla fine avrebbero lasciato tutto e sarebbero andati a colonizzare altrove. In genere questi contratti avevano scadenze di 10, 15 o 20 anni.
I cinesi si sono semplicemente svegliati, hanno capito i nostri trucchi e i nostri brogli e stanno facendo la loro strada demolendo le nostre regole dall'interno.
Nulla di più.
ivana iorio
11 luglio 2005 alle ore 19:28Ma pensate che i cinesi sono fessi.....
no sono i piccoli imprenditori italiani che per mania di guadagno facile hanno preso questa via...incoraggiati anche da ciampi e prodi e amici della cina..........i cinesi si stanno leccando i baffi a vedere queste situazioni, ci prenederanno anche per fessi....chi accumula ricchezze enormi sono i grandi capitalisti, che continuano ad arriccihirsi .
Daniele Capoferri
11 luglio 2005 alle ore 19:29Sto paese mi da sempre di + il vomito!!
Niccolò Petrilli
11 luglio 2005 alle ore 19:29Abbandonate la telecom prima che affondi...
Vai Beppe! Massacriamolo!
Basta che non ci sia qualcuno dietro che intanto passa inosservato...come quella vignetta del naufrago che scruta l'orizzionte e intanto dietro la sua schiena passano decine di navi...
A-I-U-T-O!
Michael Tampier
11 luglio 2005 alle ore 19:30Che ingrati che siete
non avete la minima pietà per il povero Tronketto e la sua Afef.
ma non avete visto quanto è aumentata di prezzo la biancheria intima femminile che ella consuma , e così il povero TroPro
e costretto a combattere alla sua maniera questo tipo di carovita, e voi state a menarla con i
posti di lavoro persi qui che vanno in Cina...
..Forse ho sbagliato film....;-(((
PS: Teletroncom mi ha mandato un funzionario che ha cercato di tirarmi il pacco con nuove mirabolanti tariffe telefaraoniche,(stile 3 carte) mi sono fatto fregare per 3 gg. poi ho fatto di conto e son tornato al vecchio piano, o meglio, alla vecchia tromba, o meglio, trombata, che mi obbligano a sopportare, senza possibilità di ADSL e senza chances di poter mandare a casa il Canone, alla faccia del ministero e dei vari Garanti delle comunicazioni ,concorrenza e quant'altro, che brillano per la loro luminosa assenza come galassie lontane, inutili quanto irraggiungibili..........
roberto rossi
11 luglio 2005 alle ore 19:30ITALIA E LA FABBRICA DI TV
se non sbaglio c'è solo la mivar e fa tv a tubi catodici;
domanda: possibile che noi che abbiamo inventato il telefono non possiamo creare una fabbrica di:
Telefonini
Palmari
Mp3
Tv piatti
etc...
secondo me visto che Berluscon è un bravo imprenditore non potrebbe perdere un po' del suo tempo ad organizzare una strategia per far sorgere in Italia dei forti poli tecnologici sia di ricerca che di produzione;
con la capcità creativa intellettiva di noi italiani possibile che non posiamo creare questi
prodotti ?
Michael Tampier
11 luglio 2005 alle ore 19:30Che ingrati che siete
non avete la minima pietà per il povero Tronketto e la sua Afef.
ma non avete visto quanto è aumentata di prezzo la biancheria intima femminile che ella consuma , e così il povero TroPro
e costretto a combattere alla sua maniera questo tipo di carovita, e voi state a menarla con i
posti di lavoro persi qui che vanno in Cina...
..Forse ho sbagliato film....;-(((
PS: Teletroncom mi ha mandato un funzionario che ha cercato di tirarmi il pacco con nuove mirabolanti tariffe telefaraoniche,(stile 3 carte) mi sono fatto fregare per 3 gg. poi ho fatto di conto e son tornato al vecchio piano, o meglio, alla vecchia tromba, o meglio, trombata, che mi obbligano a sopportare, senza possibilità di ADSL e senza chances di poter mandare a casa il Canone, alla faccia del ministero e dei vari Garanti delle comunicazioni ,concorrenza e quant'altro, che brillano per la loro luminosa assenza come galassie lontane, inutili quanto irraggiungibili..........
francesco masala
11 luglio 2005 alle ore 19:33Diceva Henry Ford un secolo fa
"le nostre stesse vendite dipendono in una certa misura dai salari che noi paghiamo. Se ci è possibile distribuire alti salari, sarà tanto denaro che verrà messo in circolazione, ed esso gioverà a rendere più prosperi negozianti, intermediari, imprenditori e operai di altri rami industriali, sì che le loro buone condizioni trovino un riflesso sullo smercio dei nostri prodotti. Gli alti salari diffusi in un intero paese equivalgono al generale benessere"
Non abbiamo imparato niente
ivana iorio
11 luglio 2005 alle ore 19:35Umberto Mas....noi non abbiamo fatto nulla di male, l'inventiva e la creativita ce la siamo costruita adosso, abbiamo lavorato moltissimo per crearci questo benessere.....un conto e' invece copiare, copiare anche gli errori, cercare il guadagno facile, come fanno i cinesi passando una vita a lavorare in una specie di formicaio...sfruttandosi a vicenda per un pugno di risoi facendo guadagnare moltissmo al datore di lavoro( datore di lavoro ? uno con la frusta in mano a sciavizzare)guai a reclamare altrimenti ti fanno fuori..qui almeno se reclamavia il massimo che potevano darti era una buonauscita e il licenziamento
Umberto Mas
11 luglio 2005 alle ore 19:39Roberto Rossi: complimenti. L'idea di chiedere al più grande monopolista d'Italia di mettere il becco anche in questi campi ipertecnologici mostra come probabilmente per te il fine giustifica i mezzi.
E' come chiedere al più grande ladro in Italia di garantirci che le nostre tasche vadano meglio anche se lui vi ha accesso nottetempo. Davvero complimenti.
In Italia non c'è alta tecnologia perchè NON C'è SPAZIO!! Ecco perchè. I colossi già affermati e quasi incrollabili sono all'estero. Da noi mancano materie prime, infrastrutture e condizioni favorevoli. Costruire artificiosamente un intero settore industriale (oltrettutto con l'appoggio "disinteressato"* del premier) in questo modo ricorderebbe il tentativo coloniale dell'Italia nei primi decenni del '900: mentre il resto d'Europa aveva mezza Africa, parte del centro e sud America, parte del nord America, parte dell'Asia etc noi ci vantavamo di "Tripoli bel suol d'amore".
* negli ultimi due anni il personaggio ha portato il suo patrimonio da 5,9 miliardi di euro a 12 miliardi di euro, denunciando al fisco qualche milione.
ps: la mivar produce solo quello per la mentalità ancora tradizionale; potrebbe cambiare solo a furia di joint ventures, delocalizzazioni, esuberi, licenziamenti..praticamente diventando una multinazionale. E' questo che vuoi?
maurizio cipressa
11 luglio 2005 alle ore 19:41buonasera a tutti
Con i dovuti distinguo ( tronchetti è indifendibile)mi sembra che ogni affermazione di Grillo venga discussa nel particolare anzichè con una visione generale.
L'industria italiana fa schifo,forse non è mai esistita
non ci siamo mai adeguati ma invochiamo sempre aiuti o protezioni--
il singolo pensa ai suoi piccoli benefici e chi se né frega di chi paga--
in uno spettacolo Grillo ,a proposito della parmalat,disse che se un'azienda non va e ha dirigenti incapaci è meglio chiuderla (non so se questo è il caso--
mi piacerebbe che ognuno di noi invece di incolpare sempre gli altri di cio' che non va pensasse a cosa lui fa--
dopotutto sono 50 anni che votiamo chi ci governa--
mi sembra che siamo un po' troppo piagnioni--
ciao a tutti
maurizio c
Riccardo Gatani
11 luglio 2005 alle ore 19:42il tronchetto dovrebbero infilarglielo ne di dietro, almeno per una volta saprebbe come si sentono i centinaia di lavoratori in cui lo ha messo...
Luigi Bianchi
11 luglio 2005 alle ore 19:42Soldi in Cina = Tasche Italiani Vuote
Tasche Italiani Vuote = Vendite Tronchetto
e Soci = ZERO.
Esportazione di Tecnologie in Cina = Cinesi costruiscono prodotti per proprio conto e li esportano.
Imprese Italiane = FALLIMENTO TOTALE
ADESSO CI GUADAGNATE ma ricordate di portare molto capitale nei paradisi fiscali perchè dopo il FALLIMENTO GLOBALE vi servirà per nascondervi quando gli Italiani vi cercheranno con i bastoni.
Igor Scicchitano
11 luglio 2005 alle ore 19:43X umberto, ivana, e tutti
SCUSATE
ma visto lo stato di narcolessi in cui si trova l'europa e noi europei..
Se devo scegliere da chi farmi colonizzare e la scelta é:
un popolo con 5000 anni di storia, a momenti anche brillante o
un gruppo di ragazzotti di provincia, guidata da un pazzo fondamentalista i quali c'hanno gia rovinato con la loro colonizzazione culturale.
io scelgo la cina..., peggio non puo essere.
cazzo come si fa a farsi colonizzare culturalmente dagli americani.....non voglio offendere, ma non posso non notare che il cittadino medio europeo e ancora un po piu colto del cittadino medio amerciano, come abbiamo fatto?
ma dallo scambio culturale non bisognerebbe aggiungere c'ho che é meglio senza buttare del cesso anni anni di tradizioni?...
comunque, anche il kebab é meglio di un chessburger ...:-) o, no Ivana?
ciao
Luca Andreozzi
11 luglio 2005 alle ore 19:43in fin dei conti fa quello che fanno tutti: sposta la produzione in paesi dove la mano dopera costa meno...... sing!
almeno chiedessero ai lavoratori: > eh eh eh
Luca Andreozzi
11 luglio 2005 alle ore 19:44VOLEVO DIRE:
almeno chiedessero ai lavoratori:
Enrico Lazzarotto
11 luglio 2005 alle ore 19:47Spero che anche questo convinca qyualcuna a votare per qualcun'altro ora
Luca Andreozzi
11 luglio 2005 alle ore 19:47non capisco perchè la frase viene interrotta a metà:
"la fabbrica si trasferisce in Cina; volete andarci anche voi?"
Luigi Bianchi
11 luglio 2005 alle ore 19:47io l'avevo una fabbrica in Italia ....
Ma i miei clienti sono andati tutti in CIna
Ivan Bettelli
11 luglio 2005 alle ore 19:49Contro corrente, io sono d'accordo nel spostare la produzione in Cina. La produzione e' meglio farla fare a chi la puo' fare a un prezzo minore. L'Italia e' diventata cara arrabbiata. Perche'? Non siamo piu' competitivi nel mercato globale! Mancanza di investimenti stranieri! Stiamo Fallendo! Siamo alla frutta! il debito e' fuori controllo! Un casino!
Le soluzioni:
Riforme Strutturali del Sistema Italiano.
Io parlo di riforme dure e difficili per salvare il nostro paese. Riforme che in un primo momento provocheranno un'aumento dell'inflazione e della disoccupazione. Io la chiamerei,
Recessione Evolutiva.
Spero che questo risvegli la consapevolezza e la voglia di agire in molti Italiani. Basta a questo nulla. Non stiamo facendo niente! Quanti altri dovranno fallire prima di cambiare il sistema.
A difesa del Tronchetto:
L'Industria Italiana e' al bivio, stiamo fallendo. La colpa e' di tutti noi, gli Italiani. Non abbiamo voluto riformarci. Vogliamo mantenere il nostro status che e' finito 20 anni fa'. Non vogliamo cambiare.
Queste decisioni drastiche sono la risposta drastica di un cambiamento graduale mai avvenuto.
Se non cambi in 20 anni, la vita ti costringe a cambiare in un giorno.
Riforme Subito! Adesso perche' se no l'Italia finisce in Guerra Civile.
Grillo per favore un Movimento Politico Riformatore!
Ivan Bettelli
Luigi Bianchi
11 luglio 2005 alle ore 19:51Nessuno si stà lamentando rispondevo ad un post...
per me questo paese può andare anche a fare......
Per quanto mi riguarda.
maurizio cipressa
11 luglio 2005 alle ore 19:52
e' vero che per un personaggio da votare siamo alla disperazione
vota Antonio Vota Antonio!!
maurizio c
Giuseppe Solito
11 luglio 2005 alle ore 19:53Cioè giusto per capire: lui manda in cassa gli operai, sposta la prod. in cina per fare profitto e si fa pagare la cassa integrazione dallo stato?
Grande Tronchetto, tu si che sei grande...sì un gran furbone!
PS: ai lavoratori la solidarietà e l'augurio di riavere presto lavoro e dignità.
Umberto Mas
11 luglio 2005 alle ore 19:53Ivana..ma per favore. Abbiamo colonizzato il mondo, prima politicamente e poi economicamente. Abbiamo esportato il dollaro. Abbiamo applicato un capitalismo selvaggio che non ha tenuto conto di nulla, e abbiamo pagato la gente in dollari (a un dollaro al giorno!). Eh già, costruire la fabbrica lì conveniva, no?
Non c'entrano inventiva e creatività, non è con quelle che abbiamo avuto le nike e i forni a microonde. C'entra semplicemente il capitalismo selvaggio e arrembante, senza limiti, rispetto. Non sono stati loro a costruirsi la fabbrica di scarpe e di microchip al posto delle risaie.
Loro ci ripagano con la stessa moneta.
Punto.
Ma in fondo lo ammetti anche tu, quando scrivi "un conto invece è copiare, copiare anche gli errori". Allora vedi che gli errori ci sono? Noi volevamo sfruttare il mondo, inserirlo nei nostri meccanismi ma tenerlo lì, a bada, sotto controllo. Sfruttarlo per bene.
Ma c'è sempre un prezzo da pagare.
Credi che gli artigiani cinesi fossero contenti quando non vendevano più le loro cose perchè una maglietta fabbricata dagli Usa a Taiwan costava molto di meno? Lo credi? Cos'avranno detto della nostra politica economica?
Tu dici che il datore di lavoro schiavizza i lavoratori cinesi. Giusto. Ma lo sai che gran parte delle società cinesi è guidata da occidentali? MOlti sono addirittura italiani. Allora vedi che non siamo dei santi pieni di creatività, ma degli affaristi come loro? Solo che quando NON SIAMO NOI A GUADAGNARE non va bene. Il sistema di colpo è sbagliato. Ma prima no, figurarsi, finchè si mangia..
Il sistema cinese, privo di diritti e garanzie per il lavoratore, l'abbiamo importato noi laggiù. Credi che 200 anni fa funzionasse così? Hai mai sentito parlare di "guerre dell'oppio" e dei loro effetti sull'economia cinese?
ps: Lothlorien..i tuoi post sono intelligenti, ma se non metti due nomi (nome e cognome) ti cancellano. E' già successo prima..
guido de luca
11 luglio 2005 alle ore 19:54Ciao Beppe,
è la prima volta che scrivo al Tuo blog, che sono certo verrà tenuto sotto controllo da chi sa quali poteri.
Ma adesso è il caso di uscire allo scoperto. La moltitudine silenziosa deve essere sollecitata.
Qui non si tratta di destra, sinistra o centro, qui siamo alle soglie della follia.
Vorrei, insieme a chi crede che ci possa essere un futuro per noi, per i nostri figli e per i nostri nipoti, insieme a chi non ha una etichetta politica, insieme a chi desidera ardentemente e veramente contrastare, legalmente, l'andazzo di questa Italia, incontrarmi e contarci.
Probabilmente all'inizio saremo in pochi, ma l'insoddisfazione, la si sente nell'aria, è veramente all'orlo, non sono pèer la rivoluzione, sono per un cambiamento reale e per il raggiungimento di obiettivi reali.
Grazie per l'ospitalità
Luigi Bianchi
11 luglio 2005 alle ore 19:56Vi hanno detto fino a ieri di non adare a votare ...
perchè gli faceva comodo
adesso volete andare a Votare ... ???
Proprio uno strano paese questo!?!?!
Steve Carocci (Lothlorien)
11 luglio 2005 alle ore 19:56Grazie per l'informazione :)
maurizio cipressa
11 luglio 2005 alle ore 19:57
bene ivan bettelli bene umberto mas
piano piano si arriva ai nodi.
maurizio c
Umberto Mas
11 luglio 2005 alle ore 19:57Postato da: Igor Scicchitano il 11.07.05 19:43
------------------------------------------------
Igor, lo sai che non concordo minimamente con Ivana. Anzi.
Steve Carocci (Lothlorien)
11 luglio 2005 alle ore 19:58per luigi...
Io ho votato sempre ma ogni volta c'era qualcosa che mi faceva cambiare idea anche per i referendum non puoi generalizzare, non puoi dire che la gente non vota, se il referendum fosse passato secondo non si sarebbero inventati qualcosa dopo? d'altronde rete 4 da anni non dovrebbe piu' trasmettere via etere....
Danila polini
11 luglio 2005 alle ore 19:58Ormai l'Italia è cotta e se la stanno mangiando con i fagioli
Luigi Bianchi
11 luglio 2005 alle ore 20:00Appunto dicevo Votare o no non cambia tanto la torta se la dividono lostesso a comodi loro....
Steve Carocci (Lothlorien)
11 luglio 2005 alle ore 20:00NOTIZIA DELL'ULTIMA ORA (per far felice grillo sulla circolazione.....) PRONTI 1000 CAMION PER LA DISTRIBUZIONE DEL SESTO LIBRO DI HARRY POTTER.....
Steve Carocci (Lothlorien)
11 luglio 2005 alle ore 20:01luigi... allora non abbiamo via d'uscita....
Luigi Bianchi
11 luglio 2005 alle ore 20:01Ho paura di no... purtroppo.
Steve Carocci (Lothlorien)
11 luglio 2005 alle ore 20:02ecco qua... Blair dice che non perseguiranno solo gli esecutori ma anche i mandanti dell'attentato a londra... prepariamoci a una nuova guerra del petrolio, magari in africa o nel mare della cina....
Marco Ginnetti
11 luglio 2005 alle ore 20:03Con 60 euro in Cina si vive un mese, in Italia con 60 euro vivi un giorno. Ma chi stabilisce il valore di acquisto della moneta in un paese? Quando in Cina i beni primari costeranno come da noi nessuno lavorerà più per 60 euro.
Luigi Bianchi
11 luglio 2005 alle ore 20:04L'unica speranza che ho, è che vi sia un grande astensionismo alle prossime elezioni ...
E la speranza è quella di provare a farli riflettere ma ho anche paura che come al solito non vogliano capire un emerito C.... se non quello che come al solito fa loro più comodo.
maurizio cipressa
11 luglio 2005 alle ore 20:05per marco
oppure quando noi guadagneremo com i cinesi
Alberto Rosso
11 luglio 2005 alle ore 20:06Tutto normale. Il cinismo di questa gente è vergognoso e mi stupisce che ancora nessuno abbia fatto qualche gesto inconsulto.
Comunque che cosa volete che sia un mercato attuale di 56 milioni di persone sgonfie e con pochi soldi e molti debiti contro un potenziale mercato di 1 milardo e mezzo di persone? Quando la cina sarà in pieno boom consumistico potremo stare certi che in Italia non ci sarà più nessuno e andremo a emigrare in Malesia o in Cina a cucire palloni.
tristezza.
Steve Carocci (Lothlorien)
11 luglio 2005 alle ore 20:07La montea cinese è legata al dollaro, è sottovalutata dicono del 40% almeno, questo significa che chi ha i soldi va a investirli li dove la moneta è debole, come successe in italia quando la lira non valeva..... una lira.....
è certo che questo fa parte del signoraggio e tutto il resto, se uno stato si indebita per avere la "moneta statale" a qualcuno deve pur rifilarla per pagare gli interessi del signoraggio, cioe' noi e.... i cinesi che continueranno ad accumulare dollari nelle casse statali, fino a che non decideranno di buttare nel mercato tutti sti dollari e allora si.... che succedera' un bel casino......
maurizio cipressa
11 luglio 2005 alle ore 20:07
non ho votato (e potevo) per 15 anni adesso che vorrei non posso..
Ivan Bettelli
11 luglio 2005 alle ore 20:08Appunto dicevo Votare o no non cambia tanto la torta se la dividono lostesso a comodi loro....
Postato da: Luigi Bianchi il 11.07.05 20:00
La torta e' un po' amara. E' fatta di Debiti impastati con un pizzico d'astuzia. La torta vera e' stata gia' mangiata! ora e' rimasta la torta falsa. Tanzi la conosce bene. La torta da spartire adesso e' quella dei debiti. Vuoi un'assagio?
La nuova torta e' pronta da spartire tra di noi.
Ivan Bettelli
Dante Cannarsa
11 luglio 2005 alle ore 20:13Si anche io credo che siamo moltissimi ad indignarci, il nostro paese deve rinascere e tu fai la tua grande parte.
Grazie Beppe
Steve Carocci (Lothlorien)
11 luglio 2005 alle ore 20:13La montea cinese è legata al dollaro, è sottovalutata dicono del 40% almeno, questo significa che chi ha i soldi va a investirli li dove la moneta è debole, come successe in italia quando la lira non valeva..... una lira.....
è certo che questo fa parte del signoraggio e tutto il resto, se uno stato si indebita per avere la "moneta statale" a qualcuno deve pur rifilarla per pagare gli interessi del signoraggio, cioe' noi e.... i cinesi che continueranno ad accumulare dollari nelle casse statali, fino a che non decideranno di buttare nel mercato tutti sti dollari e allora si.... che succedera' un bel casino......
Steve Carocci (Lothlorien)
11 luglio 2005 alle ore 20:16la moneta.. no la montea :)) scusate i doppi ma il pc sta a fa' le bizze.... sara' il tronchetto che me la tira...
Ballabio Matteo
11 luglio 2005 alle ore 20:17Ciao Beppe,ho visto il tuo spettacolo sulla tv svizzera...già perchè sono svizzero e vivo a Lugano.Interessante la parte su Bossi quando è venuto ad ammorbare con la sua presenza la mai bella città...un messaggio agli Italiani:"Svegliatevi,perchè è assolutamente vero che l'opinione mondiale su di voi è molto peggiorata...lo vedo benissimo qui dove vivo.Fate smettere i telegiornali che parlano di gossip e vicende mondane, quando milioni di persone muoiono di fame...Non fatevi abbindolare dalle mode del momento quello che conta è la vostra personalità ed il vostro essere italiani che è unico e invidiato i tutto il mondo.Non uccidete la vostra identità(anch'io ho origine e sangue italiano e ne vado orgoglioso)pensate all'orgoglio degli italiani all'estero che conservano la loro identità nel mondo.Cercate di combattere i politici corrotti che governano nel loro interesse e non nel vostro."Grazie Beppe per informare la gente di ciò che è vero e di aprirgli gli occhi davanti a coloro che glieli chiudono.
SANDRO GOZZI
11 luglio 2005 alle ore 20:19MA LASCIATELO STARE STO' POVERO TRONCHETTI!!
SENNO' COME CAVOLO FA' A PORTARSI IN GIRO AFEF SU TRANSATLANTICI DI 150 METRI!! E DIAMINE SI DEVE PURE DIVERTIRE STA POVERA ANIMA!!
SE DEVE LASCIARE NELLA M---A QUALCHE CENTINAIA DI FAMIGLIE PAZIENZA..SICURAMENTE DISCPIACE ANCHE A LUI.. LO SO PER CERTO..!!
CIAO A TUTTI E POVERA ITALIA
Steve Carocci (Lothlorien)
11 luglio 2005 alle ore 20:21I politici sono stati corrotti dalle banche, le banche corrotte dai politici, i politici fanno parte delle banche... dai tempi della nascita delle banche,, e te che vivi in svizzera dovresti conoscere bene come agiscono le banche matteo
Luigi Valle
11 luglio 2005 alle ore 20:22Il Trochetto dell'Infelicità.Ancora lui??Si purtroppo!Ma affondasse lui,il suo bel panfilo a Portofino e la sua arroganza.Ci libereremo mai di questi figli del neoliberismo,neocapitalismo e neomodernismo,anche se mi verebbe da dire altro...io ho provveduto nel mio piccolo a staccarmi dalla telecom(rigorosamente in minuscolo!...)per non foraggiare quella bella faccia e tutti i suoi seguaci!Questi esseri se la stanno calpestando bellamente la dignità di cosa vuol dire essere lavoratori VERAMENTE e non saltimbanchi e servi del potere,servi di se stessi nel caso del Tronchetto.Caro Beppe,mi viene in mente una tua storica frase in quello credo essere il tuo ultimo spettacolo in rai(sempre in minuscolo)quando a proposito di romiti(altro buono!)dicesti "questi che fanno i manager col grano degli altri".Beh,questo nullatenente che é a capo di numerose società si arroga il diritto di decidere del destino di qualche centinaio di famiglie con uno sprezzante e avvilente senso del dovere(!)quasi con una punta di fastidio nel suoruolo di dispensatore di Infelicità. Varie volte ho scritto su questo blog ma non voglio arrendermi e tutti noi con TE!Ma soprattutto non mollare TU!!
Paolo Mazzola
11 luglio 2005 alle ore 20:23Parlano della Cina................
Parlano di auto cinesi............
Parlano di mercato cinese alle porte...........
NON MI ROMPESSERO I COGLIONI.
L'Italia siamo noi.
EMIGRIAMO IN CINA?
Tra poco avranno il TFR.
Miryam Barbierato
11 luglio 2005 alle ore 20:24Un plauso alla regione piemonte, almeno per la coerenza, rara più dell'araba fenice, oramai ..
il resto è triste noia, di mani legati ai più di fronte alle ladronesche furbizie dei pochi
E' veramente ora di finirla, con i trucchetti, le impunità e compagnia cantante! MA COME? come .. mi domando e chiedo, come cavolo s'ha da fare per fare smettere questi calpestaggi che di stilistico hanno ZERO?
Steve Carocci (Lothlorien)
11 luglio 2005 alle ore 20:25perche' il piemonte? che e' successo in piemonte?
giuseppe panceri
11 luglio 2005 alle ore 20:28DOPO CHE IL POZZO SI E'SECCATO ADESSO SCAPPANO BELLA FORZA PRIMA DI SCAPPARE PERO'ABBIATE IL CORAGGIO(INDUSTRIALI PER MODO DI DIRE)TIRATE FUORI TUTTI I SOLDI CHE IN 30 ANNI DI GOVERNI ROSSI VERDI BIANCHI BALNEARI TECNICI ECC.VI SIETE INTASCATI E POI PER I SINDACATI ANDATE A MENO RICEVIMENTI E SERATE DI GALA E PENSATE DI PIU'A QUELLI CHE STANNO IN MEZZO AD UNA STRADA O CI ANDRANNO PRESTO
marco ancinelli
11 luglio 2005 alle ore 20:30PER TUTTI
Tratto da ...E la verità vi renderà liberi di D. Icke
"LIBERO" COMMERCIO
La politica del GATT mira a creare dipendenza dal sistema economico mondiale, obbligando i paesi ad abbattere le loro barriere commerciali. Questo concetto del "libero commercio" fu auspicato nel secolo scorso dall'economista scozzese Adam Smith, e fu pianificato, almeno in parte, per giustificare il rifiuto da parte della Gran Bretagna di porre fine alle importazioni di oppio in Cina. Le pressioni in favore della proposta di Adam Smith - sostenuta dall , Élite - portarono, nel maggio 1846, alla revoca delle leggi protezionistiche sul grano, che eliminò ogni forma di protezione dell'agricoltura britannica in favore delle importazioni dall' estero. Fu una politica disastrosa, proprio come era nelle intenzioni dei suoi ideatori (tra cui la Banca d'Inghilterra controllata dall'Élite e la Baring Brothers Merchant Bank). Da allora il "libero" commercio ha fatto molta strada. Il GATT è ora coordinato dall'Organizzazione .Mondiale del Commercio dell'Élite, con sede in quella roccaforte che è la Svizzera. Mi pare significativo ai fini della coordinazione tra le banche dell'Élite e le istituzioni commerciali che esse abbiano sede nello stesso paese. I paesi che impongono tasse doganali sulle merci importate per proteggere i produttori nazionali sono una iattura per il Nuovo Ordine del Mondo. Tali paesi risultano assai meno dipendenti dal sistema globale perché essi producono da soli ciò di cui la popolazione ha bisogno. Il commercio in questo senso si basa sul mutuo vantaggio, non sul principio che chi vince si aggiudica tutto.
Nei primi anni della storia degli Stati Uniti, le entrate principali del governo si basavano sulle tasse doganali. Se le merci dovevano essere importate, allora l'intera popolazione doveva beneficiarne, si pensava. Il GATT, l'Unione Europea, l'Area del libero commercio nordamericano e la nuova Area del libero commercio pacifico-asiatica (APEC), hanno lo scopo di eliminare questa protezione e di creare dipendenza dal sistema globale controllato dall , Élite. Negli ultimi anni abbiamo assistito a una progressiva riduzione della diversificazione della produzione in tutti i paesi, che sono stati spinti sempre di più verso l'importazione di beni primari.
I governi conservatori di Margaret Thacher e John Major, in Gran Bretagna, hanno giocato un ruolo determinante in questo processo. Il rovinoso "monetarismo" del governo della coppia Thatcher-Reagan distrusse la diversificazione della produzione nazionale mentre l'ondata di "privatizzazioni" nel Regno Unito e altrove ha consegnato il controllo di servizi essenziali come l'acqua, l'elettricità e il gas nelle mani dell' Élite, spesso, per giunta, con grosse sovvenzioni statali. Le conseguenze di tutto questo sono sotto gli occhi di tutti. Ma i media pubblicizzano il "libero commercio" come una cosa positiva e il "protezionismo" come una cosa negativa. Essi hanno fatto propria la versione vendutagli dagli economisti, dai politici e dai professori universitari e la vendono a tutti gli altri, cioè all'opinione pubblica.
Ricordo che quando venne negoziato l'ultimo accordo del GATT (le cosiddette Consultazioni uruguayane) famosi giornalisti televisivi inglesi con tono di voce preoccupato e sinistro annunciarono alloro pubblico serale di milioni di persone che le negoziazioni si erano interrotte. Quello che ci volevano far credere era che dovevamo preoccuparci molto perché se non si raggiungevano gli accordi sul nuovo GATT, le conseguenze sarebbero state fatali per l'economia. In realtà si trattava di conseguenze fatali per l' Élite Globale, non certo per la popolazione. Il direttore generale del GATT, Peter D. Sutherland (Bil, TC, Comm 300), venne scarrozzato di qua e di là affinché dicesse al mondo quanto fosse importante che i governi raggiungessero un accordo. .
Sutherland, ex membro della Commissione europea e presidente delle Banche Riunite Irlandesi controllate dall'Élite, fu ben istruito sulle opinioni nutrite in merito dal Gruppo Bilderberg. Partecipò al loro convegno in Finlandia nel giugno 1994, e poi in Svizzera nel 1995. Naturalmente alla fine l'accordo sul GATT venne raggiunto ed esso fu approvato dalla maggioranza e dall"'opposizione" del Congresso e dei vari parlamenti, perché la stragrande maggioranza dei politici di tutti i partiti o sono così ingenui da non vedere più in là del loro naso (la maggioranza) o sono al corrente del piano (la minoranza). L'Organizzazione mondiale del commercio ha il potere di imporre sanzioni sui paesi che erigono barriere al "libero" flusso delle merci. L'Élite doveva essere al settimo cielo quando questo accordo venne raggiunto. Che bello strumento per controllare il mondo!
Il "libero" commercio equivale alla libertà dei forti di sfruttare i deboli. È lo strumento attraverso cui le multinazionali, sovvenzionate dai loro governi attraverso il patrimonio delle raccolte umanitarie e altri canali nascosti, attuano la "politica dei cartelli" contro gli interessi generali della popolazione. È la libertà di creare dipendenza da un sistema controllato solo da una minoranza, e di usare quella dipendenza per esercitare ogni forma di manipolazione. La libertà di spostare la produzione dai paesi industrializzati ad alto salario ai paesi del Terzo Mondo, dove i dipendenti vengono selvaggiamente sfruttati e sottopagati. La libertà di rubare la loro terra coltivabile e anche di distruggere le industrie e le entrate dei paesi del mondo sviluppato. Nel fare questo, l'Élite crea rabbia, disperazione e divisione, combinazione perfetta per la manipolazione. Questo, amici miei, è il "libero" commercio che gli economisti, i politici, e i giornalisti ci sbandierano come qualcosa di cui abbiamo assolutamente bisogno. La parola che mi viene in mente in questo momento è irripetibile.
patrick fontana
11 luglio 2005 alle ore 20:30io sono un italiano ,
ma non per scelta ,
ci sono nato qua ,
se avessi potuto scegliere sarei nato nella famiglia
cunnyngam ,
con fonzie e sottiletta a darmi consigli su come conviuncere le ragazze a venire con me da arnold ,
e invece ,
miseriaccia nera schifosa ,
sono nato qui ,
in un paese dove si danno multe alle auto che superano i 50 in citta e si vendono auto che fanno i 220 al ora ,
in un paese dove per aprire una attivita bisogna passare almeno in 10 uffici ,
in un paese dove se hai bisogno di un esame medico
puoi scegliere tra 15 mesi con la mutua o 15 giorni nei centri convenzionati (e con l aggiunta di qualche soldino...)
vabbe ,
e solo colpa mia ,
quando mi hanno chiesto dove volevo nascere ero distratto ,
pensavo ad altro ,
ma la prossima volta non mi fregano ,
staro piu attento........
Umberto Mas
11 luglio 2005 alle ore 20:32!!!!!!!IMPORTANTISSIMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!
*****************************************
NOTIZIA DELL'ULTIMA ORA
(FONTE: TG2)
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
L'Europa sta per varare misure ECCEZIONALI contro il terrorismo:
IL CONTROLLO DI EMAIL E TELEFONATE DI TUTTI I CITTADINI EUROPEI.
(ovvero l'intercettazione- non occasionale o potenziale ma istituzionalizzata e sistematica- di 300 milioni di persone. O anche: un controllo totale di uomini su altri uomini)
In America c'è già, si chiama Patriot Act, ma almeno lì l'hanno infarcito dicendo che controllano "solo i potenziali terroristi". Qui no, non provano nemmeno a mentire.
Via privacy, via diritti, via tutto.
Contro chi siamo in guerra, con l'Eurasia o l'Oceanaia?
IL 1984 è QUI, è ADESSO.
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
ps: scusate le maiuscole, ma è un fatto grave. E ancora più grave è il fatto che la gente con cui guardavo il tg abbia detto "fanno bene".
Francesco Mongiello
11 luglio 2005 alle ore 20:34Sono esterefatto! La mia mortificazione cresce giorno dopo giorno. Siamo, ormai , manovrati e boicottati da tutti. Stampa in primis. Chi ha possibilità, i mezzi di fare qualcosa lo faccia! Andate sul sito www.pentagonstrike.co.uk. Spargete la voce. Cerchiamo di cambiare le cose! Francesco Mongiello.
Umberto Mas
11 luglio 2005 alle ore 20:35scusate, era Oceania. La fretta di scrivere.
non cambia la sostanza: leggete il post sotto,
è IMPORTANTISSIMO
(validato ma non copiato su blog)
fabio Martino
11 luglio 2005 alle ore 20:36maledetti porci!
dovremmo gridare goni giorno BASTA!!!!!
ma quando finira' questo furto continuo da parte di parassiti senza dignita' che inevitabilmente detengono il potere?
BASTA!!!!!!!!!
Stéphanie Donatantonio
11 luglio 2005 alle ore 20:37Mah...il Tronchetto mi sembra un industriale come gli altri. Probabilmente nessuno ha reagito perché a nessuno è sembrata una novità.
Così va il mondo, colpa dgli azionisti.
L'unica soluzione sarebbe abolire la Borsa e fissare un limite massimo mondiale di ricarico sulle merci.
Mi sa che finiamo tutti in Cina, signor Grillo.
maurizio cipressa
11 luglio 2005 alle ore 20:37
il singolo forse è intelligente ma la massa è sicuramente idiota
( non è mia)
Steve Lothlorien
11 luglio 2005 alle ore 20:38per francesco, è tutto falso una bufala
controlla qui
http://www.attivissimo.net/antibufala/meyssan/pentagono_boeing_fantasma.htm
Galdino Robustelli
11 luglio 2005 alle ore 20:39un grazie da un dipendente!
sei rimasto uno dei pochi anzi rari con la forza per denunciare queste situazioni da codice penale...
eppure imperversano e si ergono a benefattori..
CHE SCHIFO!!!
ma ci deve essere una soluzione...... dammi un segno beppe!!!!!!
Galdino Robustelli
11 luglio 2005 alle ore 20:44dimenticavo....
almeno la digos aziendale fa + in fretta a rintracciarmi:
matricola aziendale 02066796
VERGOGNA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
marco ancinelli
11 luglio 2005 alle ore 20:45ANCORA QUALCOSINA SUI CINESI
Le guerre asiatiche di Bush hanno avuto un effetto collaterale sgradito al Pentagono: "La Cina ha analizzato con intelligenza i punti deboli dell'apparato militare americano, ed ha concentrato le sue spese militari in sistemi d'arma mirati a colpire in quei punti deboli". Così un allarmato articolo del New York Times (1).
Una strategia menzognera e idiota di Washington (: "la guerra al terrorismo globale" è una locuzione propagandistica, non un concetto strategico realistico) si scontra con una strategia precisa e focalizzata. Tra il solo 2002 e il 2004 Pechino ha varato 13 sottomarini d'attacco, alcuni con motori nucleari forniti da Mosca, capaci di lanciare missili anti-nave in immersione: e sono in genere missili : "Sunburn" russi, che filano a pelo d'acqua al doppio della velocità del suono, non contrastabili da alcuna contromisura e concepiti per colare a picco portaerei: ossia le navi su cui gli Usa fondano la loro supremazia nel Pacifico.
Oggi, a causa di questo nuovo armamento, gli Usa non possono già più in caso di attacco cinese a Taiwan spedire un loro gruppo navale nelle vicinanze dell'isola, come hanno fatto in passato durante le tante crisi cino-taiwanesi. Oggi le portaerei americane devono tenersi a distanza di sicurezza dai sommergibili di Pechino, ossia a 800 chilometri: il che ridurrà il numero dei decolli dei caccia Usa, e il tempo utile operativo dell'eventuale combattimento o bombardamento.
Peggio. Negli ultimi due anni la Cina ha varato nei suoi cantieri almeno 23 grandi navi capaci di portare mezzi corazzati e truppe: evidentemente concepiti per un'invasione di Taiwan, che si trova a soli 160 chilometri dalle coste cinesi. : "Solo la loro flotta anfibia equivale all'intera costruzione navale Usa dal 2002 ad oggi", ha detto un funzionario dello spionaggio Usa al New York Times.
Il giornale così, giustamente, si allarma: "Mentre la forza militare americana viene usurata in guerre afgane e irachene (superflue, lascia intendere) la Cina sta diventando una minaccia strategica di prima grandezza nel Pacifico".
Il fatto è che l'unilateralismo aggressivo neocon sta facendo risvegliare tutto l'Estremo Oriente alla coscienza che esso è un pericolo per la stabilità in quell'area del mondo, e che va contrastato. Fra i risultati che l'astuta politica di Bush, Rumsfeld e Wolfowitz ha provocato, c'è un inedito riavvicinamento fra India e Cina. Dopo l'11 settembre Nuova Delhi ha a lungo sperato di essere adottata da Washington come alleato preferito dell'area nella "guerra al terrorismo" (palesemente anti-islamica); ma due settimane fa Condoleezza Rice ha venduto al Pakistan 23 F-16 con capacità nucleare. Questa minaccia diretta all'India ha risvegliato i politici indiani dai loro sogni.
Così Nuova Delhi si appresta ad accogliere con tutti gli onori il premier cinese Wen Jiabao nella sua imminente e storica visita in India (2). Sul tavolo, entrambe le capitali hanno già messo la volontà di appianare dispute di frontiera, vecchie di 43 anni, che a volte hanno condotto a scoppi bellici ed intralciano le loro relazioni. In funzione chiaramente anti-americana.
"Non c'è più dubbio che gli Usa seguono la loro dottrina dell'unilateralismo, e noi vorremmo vedere l'America aderire a un approccio più saggio", ha detto Sinha Bhattachariee, un importante analista strategico dell'Institute of China Studies di New Delhi: "Qui noi e i cinesi siamo vicini, questo è il succo della questione".
Entrambi, per di più, superpotenze in crescita economica impetuosa, con un preciso interesse comune ad un mondo multipolare; il che significa ridurre l'egemonia americana. L'India vede chiaramente che la Cina aspira a diventare una potenza navale oceanica (ha da poco conseguito la capacità di proiettare la forza navale da guerra oltre i 4500 chilometri), ma valuta che il pericolo di un Pakistan nucleare e appoggiato dagli Usa sia più imminente. Inoltre, la crescente potenza economica dei due grandi Paesi è in qualche modo meno competitiva, che complementare. Da qui il comune interesse per sviluppare una cooperazione commerciale che svilupperebbe aree dei due Paesi oggi ancora in ritardo di sviluppo.
La Cina sta costruendo una superstrada a Kodari, che passa attraverso il Nepal e sarà finita nel 2008, e una autostrada simile attraverso la Birmania verso il Golfo del Bengala; nei colloqui della prossima settimana, si parlerà di una terza strada che deve attraversare il Sikkim e giungere a Calcutta, il grande porto, sbocco per merci cinesi e per il mercato indiano. L'India dal canto suo sta costruendo la strada Tamu-Kalleva, dalla sua provincia nord-orientale di Manipur fino alla Thailandia. Queste infrastrutture internazionali apriranno alla prosperità ampie zone ora isolate, e le integreranno nell'immensa area economica cino-indiana.
di Maurizio Blondet
Steve Lothlorien
11 luglio 2005 alle ore 20:45Il problema è che non e' da codice penale spostare la produzione di stampanti in cina ;)
pero' e da codice penale mostrare le corna a un deputato, sicuramente!
Paolo Mazzola
11 luglio 2005 alle ore 20:48@ patrick fontana
ehi!!!
Bravo
SANDRO GOZZI
11 luglio 2005 alle ore 21:09BRAVO TRONCHETTI RISPARMIA SUGLI STIPENDI COSI' L'INTER PUO' SPENDERE A COMPRARE GIOCATORI E PAGARLI VAGONATE DI MILIONI DI EURO E NOI FACCIAMO LA FAME!!
COSI' I GIOCATORI POI POSSONO ACCOPPIARSI CON LA VELINA DI TURNO.
A PROPOSITO DI VELINE, LETTERINE, SCHEDINE ,TOPINE, MA COME MAI, E MI CHIEDO COME
MAI SI INNAMORANO TUTTE DEL MANAGER, DEL
CALCIATORE(POSSIBILMENTE NEL GIRO DELLA
NAZIONALE),DI OGNI SPORTIVO POSSIBILE BASTA CHE
SIA FAMOSO E CON SOLDI..DEGLI ATTORI..
MA POSSIBILE CHE MANCO UNA DICO UNA CHE SI
INNAMORI CHE SO' DI UN METALMECCANICO DI UN
OPERAIO DI UN QUALUNQUE IMPIEGATO DI UN CAMPIONE
DI TIRO AL PIATTELLO O DI PING-PONG..
HA..!! L'AMORE.. CHI è CHE ME LO SPIEGA????
Elisabetta Carosi
11 luglio 2005 alle ore 21:09Buonaseeera.
Mi scusi Signor Grillo,ma quando scrive:...E mi scandalizzo perché esistono ancora personaggi così...
vuole fare una battuta?
Al potere,oggi,esistono SOLO personaggi così!
Cordialmente
Giovanni Iannaccio
11 luglio 2005 alle ore 21:13a me spiace tantitissimo che un figuro di questa risma dia i soldi per tenere su la mia Beneamata squadra nerazzurra...ma forse tanti anni di figuracce hanno una loro spiegazione!
Elisabetta Carosi
11 luglio 2005 alle ore 21:20Ciao Umberto,
è esattamente quello che ho postato io stamani in "A come Agricoltura. Dopo aver parlato del tema del post di Beppe,AVVERTIVO:
Detto questo,un O.T..
La notizia del giorno:
al G8-X COMBATTERE IL TERRORISMO,DICONO- la decisione che ci è data di sapere questa mattina è che a tuuuuuuutta la popolazione europea saranno messe sotto controllo le e-mail e le telefonate...
...ed io che m'incazz..o come una bestia con mia madre se mi accorgevo che dava una sbirciatina al mio diario...e i miei figli,oggi,con me.
Mi sa di anticostituzionale, almeno in Italia!
Oggi lo chiedo al mio avvocato.
Non che abbia qualcosa da nascondere, ma prevedo tante diffide!
Siamo ancora in uno Stato di Diritto?
Sprecano mezzi ed energie per tenere tuuuutti sotto controllo?
E perchè?
Ma in che stato stiamo?
Con il"grande fratello",il grande occhio, hanno preparato la popolazione al"grande controllo"?
Tutti felici d'essere protagonisti?
Bene, io non lo guardavo, quindi lasciate stare la mia vita, che sono cazzi miei!!!
Come siamo arrivati a questo?
Mio PADRE si rivolta nella tomba!!!
Alla faccia della PRIVACY!
E che, da ora in poi, non sarò PADRONA di fare cik to cik al telefono con mio marito,o scrivergli stronzate via e-mail, perchè qualcuno ascolta o vede e magari ci ride anche?
Ma io vado dove si trova e gli spacco il GRUGNO!
Ci manca una telecamera nelle case...vi dò un'idea, hei dico a voi controllori!
Abbiamo le web-cam:rendete obbligatori il puntamento della stessa su tutti gli abitanti della casa...anche nel cesso.
Ohooo, ma che pazziammo?
Telefono alla MIA avvocatessa.
SVEGLIAAAAAAAAAAA!
Postato da: Elisabetta Carosi il 11.07.05 08:49
MI PARE CHE NESSUNO ABBIA CAPITO IL PERICOLO.
Oggi, sempre alla radio,mi pare di aver capito che l'opposizione-FINALMENTE-si oppone.
Staremo a vedere.
Ciao.
Giovanni Prandini
11 luglio 2005 alle ore 21:22Ma Capri è anche gossip. Vip, vacanzieri e naturalmente paparazzi, sono già scatenati in cerca di foto da pubblicare sui magazine di cronaca rosa. E le occasioni a dire il vero non mancano. Ieri mattina, ad esempio, fuga sul tender di bordo di Marco Tronchetti Provera e sua moglie Afef. La coppia ha cercato di sfuggire ai paparazzi che volevano riprendere la signora Tronchetti in versione balneare a bordo del «Kauris III», la barca a vela di oltre 30 metri, nido d'amore acquatico della coppia. Il presidente di Telecom, da provetto uomo di mare, si è messo alla guida del tender «Wally», lo scafo supertecnologico di circa 15 metri, per raggiungere una cala riservata e lontana da occhi indiscreti, e concedersi così finalmente un tuffo nelle acque azzurre di Capri. Il megamanager, che molti paragonano per una serie di analogie a Gianni Agnelli, è stato il personaggio di punta di questo rovente week-end caprese. La coppia non è passata inosservata però al suo passaggio in piazzetta e per via Camerelle, dove l'affascinante Afef si è data al rituale shopping, con lunghissime soste nelle boutique griffate della elegantissima strada isolana. E lady Tronchetti Provera, l'ex top model e regina delle passerelle internazionali, oggi impegnata su più fronti, da ambasciatrice della pace per la Croce rossa italiana, al Telefono azzurro e alla Fondazione dell'Unesco per la difesa dell'infanzia, si è concessa una passeggiata nel cuore del centro antico di Capri mano nella mano al suo affascinante marit, che nella vacanza caprese ha abbandonato il suo aplomb anglosassone ed ha sfoggiato un vero look da yachtman.
Alessio Socci
11 luglio 2005 alle ore 21:23penso solo: questa gente vive per raggiungere il proprio scopo(questo e giusto) , senza mettere in conto a quanta gente invece inpedirà di raggiungere il loro(questo meno). Cazz zozz, porc, i lavoratori figurano solo come voce sulla partita doppia come qualsiasi altra spesa o impianto o macchinario, quando è obsoleto si cambia.
Per me è assolutamente sbagliato fare la soddisfazione di anche molte persone se a discapito anche di pochi,va be, comunque quella frase l' ha detta solo per difendersi, non ha badato pero che ha detto proprio come la pensa ...
marco ancinelli
11 luglio 2005 alle ore 21:26PER BETTY
Tranqui, che il pericolo l'abbiamo capito, è che siamo ancora sotto schock.
Son anni che il pazzo e visionario David Icke profetizza il controllo mondiale da parte dell'Elitè, e finalmente ci siamo giunti.
Non sai cosa si prova a sapere dove vuole arrivare qualcuno, e riconoscere negli avvenimenti di tutti i giorni, che sembrano apparentemente scollegati tra loro, i passi necessari per arrivare allo scopo: il dominio globale. Noi, i fuchi e loro le api regine.
marco ancinelli
11 luglio 2005 alle ore 21:27PER CARUSO
Ma sei fuori???
Umberto Mas
11 luglio 2005 alle ore 21:28Giusto, Elisabetta. Non è solo un fatto di diritto costituzionale...ma di diritto UNIVERSALE.
E' una cosa inaudita...è l'equivalente dei pieni poteri conferiti a Hitler dopo il suo insediamento, nei primi anni '30. Milioni di persone che- volenti O NOLENTI- sono costrette a sacrificare i propri diritti "per il sommo bene".
Non chiederei nemmeno all'avvocato.
ps: cavolo, hai anche l'avvocato.
della serie "Mi rivolgerò al mio avvocato"
oppure "avrà mie notizie"
ma soprattutto "Lei non sa chi sono io!" ;-p
pps: PER CHI NON AVESSE LETTO: GUARDATE COME CI STANNO RIDUCENDO, QUALCHE POST PIU' SOTTO
E PER CHI NON AVESSE LETTO 1984 DI G.ORWELL:
LEGGETEVELO (insieme a Brave New World e Fahrenheit 451)
scusate le maiuscole :-D
Galdino Robustelli
11 luglio 2005 alle ore 21:29-------------------------------------------------
Non capisco la vostra rabbia verso chi ha avuto il coraggio e la capacità di fare soldi tanti soldi:-(
Vi sentite TANTO incapaci?
Vorreste TUTTI + Poveri?
Se Domani mattina vi capitasse l'occasione di Diventare come Berlusconi oppure come Tronchetti rifiutereste?
Siate sinceri x favore ... io accetterei SUBITO!
Postato da: Caruso Nicola il 11.07.05 21:13
-----------------------------------------------
Non è rabbia verso chi ha fatto i soldi
1 - per il coraggio e la capacità invece avrei qualche dubbio... sarebbe meglio parlare di rampolli di caste già ricche da generazioni + mafia all'italiana = manager della felicità
2 - non è questione di sentirsi incapaci.
il problema è che in un'economia drogata, in cui si gioca con le carte false, puoi essere bravo fin che vuoi ma....
3 - non vorrei tutti + poveri MAI!!!
vorrei che tutti avessero la possibilità di partecipare a quello che chiamate democrazia, nel senso VERO, senza distinzione di caste
E se domani mattina mi capiterebbe l'occasione di diventare come ilvio o tronketto prima di tutto mi farei ridare indietro il mio bel pene e poi cercherei di governare l'impero senza rovinare le persone in nome del dio profitto
se ciò non fosse possibile... ma lo è te lo assicuro... abdicherei in nome della Libertà
meglio anarchia che democrazie fasulle!
Elisabetta Carosi
11 luglio 2005 alle ore 21:30Ah...se la mia morale, la mia etica, la mia coscienza, la mia anima me lo avessero permesso...ora sarei plurimiliardaria.
Lo dico sempre: perchè i miei genitori non mi ha educato da MIGNOTTA e SPIETATA?
Mignotta è un termine che uso anche per gli uomini!
Michele Carandente
11 luglio 2005 alle ore 21:31Il tronchetto dell'infelicità l'ho visto venerdì sera a Capri. Era con la "sua" Afef che passeggiava vicino alla piazzetta.Glielo volevo proprio dire che è una vergogna per l'imprenditoria italiana... Girava come1principe, mentre farebbe bene a fare economia, visto i debiti che c'ha!!! Vai Beppe, distruggiamoli questi ometti da nulla...
Cià
MiK
Umberto Mas
11 luglio 2005 alle ore 21:34Caruso:
a) l'idea di schedare intercettare e controllare sistematicamente 300 milioni di persone nelle loro comunicazioni private e personali (telefonate, email) è GRAVISSIMA, ma forse non te ne rendi conto. Bravo, fatti calpestare dai tuoi simili e ringraziali.
b)per questi industriali (v. Berlusconi, Tronchetti etc) non è solo questione di bravura, ma di propensione all'illegalità
e
c) per risponderti: no, io se avessi la possibilità di fare come loro (grazie a mafia, p2, furti, tangenti, fallimenti, corruzione, evasione, leggi fasulle) rifiuterei. Oltre al conto in banca c'è il rispetto per se stessi e il potersi guardare allo specchio la mattina.
Saluti.
Marcello Larosa
11 luglio 2005 alle ore 21:35siamo proprio in buone mani... Fate come me, staccatevi da Telecom, non usate Tim, usate Skype
caro Tronchetto col cavolo che avrai i miei soldi!!!!!
Afef scappa che sei ancora in tempo!!
marco anci
11 luglio 2005 alle ore 21:36BETTY
sei forte :)
Elisabetta Carosi
11 luglio 2005 alle ore 21:36Per i figuro(solito e conosciuto)che dice di non avere segreti.
IO SI!!!
Anche con mia madre e, a volte, con ME STESSA!
A cuccia,provocatore-solito e scontato!
giuseppe ubaldi
11 luglio 2005 alle ore 21:38x caruso nicola: ma che discorsi fai?
x tutti, proposta o.t.:
alla luce dei gravi episodi di razzismo, di "caccia" all'islamico che sta avvenendo in italia... e per prevenire ulteriori "angherie" e situazioni spiacevoli nei confronti degli extracomunitari (vedi fatto autobus ieri a milano)...
inoltre per dissociarsi dalle "brutture" della guerra e dall'occupazione dell'italia perpetrata ai danni del popolo iracheno...
PROPONGO:
di comprare una pagina di un quotidiano nazionale sulla quale spiegare che la maggior parte del popolo italiano NON vuole la guerra! NON è razzista! è impotente rispetto alle scelte fatte da questo governo senza scrupoli, che ha cancellato in questi ultimi anni, una lunga tradizione di tolleranza, collaborazione,rispetto e simpatia (ricambiata) verso la maggior parte dei popoli stranieri...
se avete qualcosa da aggiungere, commenti consigli, ecc... ne possiamo parlare qui sul blog...
p.s.
questa situazione dopo l'attentato a londra e dopo le dichiarazioni dei politici sta DEGENERANDO! facciamo qualcosa subito! beppe aiutaci!
Herman Lopez
11 luglio 2005 alle ore 21:39Caroso Nicola, sos un pobre provocador.-
Pobre y sobre todo hijito de berluscochino!!!
G...polla!!!!
Umberto Mas
11 luglio 2005 alle ore 21:40Mi associo a Elisabetta: ognuno ha diritto ai suoi segreti, quanto gli pare.
"E CHE LE NONNE STIANO FUORI DA TUTTO QUESTO!!"
Linus Van Pelt, the Peanuts
Herman Lopez
11 luglio 2005 alle ore 21:41Esta gente va ignorada, aprender a ignorar la ignorancia, provocatoria.--
Es la lacra de cualquier sociedad, dominada.-
luca galassi
11 luglio 2005 alle ore 21:42IMPORTANTE: Beppe parla di ciò che stà succedendo al T.F.R.!!! ----E' URGENTISSIMO!!!----
Claudio Billi
11 luglio 2005 alle ore 21:44Io pero' mi chiedo una cosa:
quanti di Voi hanno:
Abbonamento Internet ADSL Telecom o Alice (io no).
Cellulare con Telecom (io no).
Gomme Pirelli sulla macchina (io no).
Gomme Pirelli sulla moto (io no).
Prodotti Olivetti (io no).
Io a certa gente cerco di non dare soldi, forse se tutti facessimo cosi' Tronchetti sarebbe il pezzente che merita di essere.
P.S.
Per lo stesso motivo non ho mai comprato FIAT, Piaggio, ecc....
Io NON VIAGGIO Italiano, perche' NON E' Italiano quello che vi propongono spacciandolo per tale.
Bye....
Tommaso Rea
11 luglio 2005 alle ore 21:48Caro Beppe non scandalizzarti di questo uomo o quello di prima che dirigeva la TELECAMORRA.
Caro TRONCHETTO che ha BIMESTRE CI FAI IL SERVIZIETTO:
Non ti serve spostare le tue industrie di STAMPANTI e VARI PRODOTTI INFORMATICI in CINA SAI PERCHE'? Lo stipendio per questi poveri operai lo recuperi da noi TABACCAI. Sai come, abbiamo una BORCHIA ISDN con il tuo MARCHIO TELECAMORRA e siamo 58.000 in tutta ITALIA. Con queste paroline in FATTURA a BIMESTRE paghiamo:
LINEA ISDN 58,50
NOLLEGGIO IMPIANTO 8,26
TOTALE + IVA 79,00
solo per tenere ACCESO questa BORCHIA FANTASTICA ti assicuriamo in 58000
4.582.000 EURO a BIMESTRE.
Immaginate poi quante altre attività COMMERCIALI in ITALIA ci sono. Provate a fare moltiplicazioni e immaginate IL PIZZO a BIMESTRE sicuro per
TeleCamorra da poco fusa con TeleMafiaItalia.
Quindi SALVIAMO questi OPERAI anche per COSCIENZA SOCIALE.
Elisabetta Carosi
11 luglio 2005 alle ore 21:48Umberto,
ti racconto la storiella del"lei non sa chi sono io"!
M'è capitato un tizio che m'ha detto questa fatidica frase.
L'ho guardato bene. L'ho fissato e, facendo la faccia illumunata, ho risposto."Ah, sì"!
Anche il suo volto si è illuminato dalla contentezza d'essere stato riconosciuto.
Ho proseguito:"Ora la riconosco. Lei è...uno stronzo"!
Quando ti capita fallo...una goduria.
Il vedere come si agita poi...immenso...m'illuminai d'immenso.
Tornando al Problema, con la p maiuscola, è la volta buona, questa, che prendo la canadese e mi accampo davanti a Montecitorio e comincio a fare come Totò. Li avvicino,gli spalanco l'occhio con due dita e...puuuuu!!!
La mia vita privata non si tocca!
Mi hanno fottuta economicamente ma, se toccano la mia vita...non so, non so!
Venga qua,
Stefania Monsini
11 luglio 2005 alle ore 21:53Ubaldi .. una lunga tradizione di tolleranza, collaborazione,rispetto e simpatia (ricambiata) verso la maggior parte dei popoli stranieri...
tolleranza? Anche quelli che vengono in italia per stuprare, rapinare, uccidere perchè tanto sanno che con la giustizia che abbiamo con due al massimo tre mesi se la cavano? Dobbiamo essere tolleranti anche con questi? e con gli irregolari che vengono rimpatriati e tornano nel giro di un mese? e con quelli a cui viene ritirata la patente perchè investono gente e poi guidano dopo tre mesi? e quanti altri esempi vuoi?
Dopo tutto dobbiamo ancora spendere soldi per una pagina di giornale per difenderli?
mah!...
Matteo Moroni
11 luglio 2005 alle ore 21:56Dovremmo votare i capitalisti che vogliamo, non solo i politici. Solo così sarà pienamente valido il principio "un uomo un voto". Non basta il boicottaggio.
Bruno H.Michele
11 luglio 2005 alle ore 21:59@ Sandro Gozzi
"HA..!! L'AMORE.. CHI è CHE ME LO SPIEGA????"
Anni addietro, alla domanda "Bisogna concedersi per amore o per denaro?" Rosa Fumetto rispose "Per amore di chi ha denaro, no?".
Ringraziando iddio non sono tutte cosi', o almeno spero...
Umberto Mas
11 luglio 2005 alle ore 21:59Elisabetta: bellina la storia del "lei non sa chi sono io!". Una cosa bella da esclamare è anche (esperienza personale) "Lei non sa chi sono io! Avrà mie notisssie".
Io la tenda la monterò in montagna oppure in Mexico o Montenegro. Comunque in entrambi questi paesi il patriot act/european act (a proposito: come lo chiameranno?) non c'è.
Ci stanno fottendo economicamente, culturalmente, idealmente. In ogni modo.
Caruso: non sono un pinocchio, e quello che penso lo dico. Ora lo ribadisco anche: avessi le possibilità di percorrere la carriera ai limiti della legalità (cioè vicino ai limiti, ma già superati.. oddio, forse nemmeno vicino. Molto oltre ai limiti della legalità, ecco) di certi figuri sorridenti o brizzolati NON LO FAREI. Esiste una cosa chiamata rispetto di se stessi.
E poi tu avrai visto i marocchini esultare. Io ho visto molti islamici preoccupati, dispiaciuti, amareggiati. E ho anche visto che in Inghilterra una moschea è stata data alle fiamme.
Elisabetta, com'era la storia del peggior sordo?
Elisabetta Carosi
11 luglio 2005 alle ore 22:00Esta gente va ignorada, aprender a ignorar la ignorancia, provocatoria.--
Es la lacra de cualquier sociedad, dominada.-
nico de santis
11 luglio 2005 alle ore 22:02A L L U C I N A N T E !!!!!
forse non tutti sanno che la Procura di CAMPOBASSO stà utilizzando un sistema informatico ( in via sperimentale ) per il controllo di TUTTO:le telefonate,mails, cellulari, ecc. ) con un marchingegno approntato dalla TELECOM ( quella stessa società ora del Tronchetti ) praticamente avuta a costo ZERO con tutto il cash-flow della TIM:
Taglio di personale, "furbizie" contrattuali del tipo" quello che è mio è mio, quello che è tuo è nostro " tutto venduto ed acquistato via telefono, tramite call-centers che hanno SOLO L'OBBLIGO DI V E N D E R E ad ignari e sprovveduti che si fanno incantare da mirabolanti offerte che nulla hanno a che vedere con la realtà.Mai niente di scritto!
SIAMO ORMAI NELLA MERDA PIU' COMPLETA !!! Non basta più respirare col naso per non affogare ! Ormai abbiamo bisogno di uno snorkel per poter sopravvivere perchè siamo sommersi.
Mandiamo a fare tutto in Cina!!! ovvio che conviene. Ma questi corbelli si rendono conto che, se continua così e ci sono tutte le condizioni, QUELLO CHE RIUSCIRANNO A PRODURRE A COSTI BASSISSIMI, almeno quì in Italia non potrà comprarlo più nessuno ?!?
Prenderei tutti quelli che fanno incassare milioni di euro per ogni partita delle squadre dei " potenti" e che poi piangono miseria!
Qualcuno di voi ha mai dato un'occiata al ROE dei vari Moratti, Garrone, ENI al 30 di Giugno per vedere QUANTE TONNELLATE DI EURO HANNO GUADAGNATO con la fittizia e surretizia escalation del prezzo dei carburanti??
Già, ma tanto il LEADER MAXIMO non fà una piega: ha cointeressenze su tutto {ovviamente nel PIENO rispetto dei disposti di Legge ad hoc sistemati ! ]
Altro che tango-bond !! tra poco avremo i PIZZA-BOND e se per caso, molto per caso avremo un attentato islamico ( magari a Napoli... così! perchè Milano, Firenze o Roma sono troppo banali come obbiettivi) avremo chiuso il cerchio:
le torri salvano Bush, Madrid fa eleggere Zapatero, Londra salva Blair...in Italia ci raccoglieremo sotto il tricolore e salveremo TUTTI, destra, centro e sinistra, tanto le mani bianche di farina intente ad impastare non hanno più il colore originario !
Sono tutte mani in pasta.
Nel frattempo le "sette sorelle italiane" da Tronchetti a De Benedetti ( il cugino, non lui )da Garrone a Moratti, dai vari bancari [ oh, pardon ]BANCHIERI di turno ai Romiti, da.... a..... fanno quello che più gli aggrada.
Dai miei vecchi ho sempre sentito dire : finchè c'è viva il re, quando non c'è nè più viva Gesù.
Le cifre finalmente cominciano ad indicare il VIVA GESU'
Rita Porrega
11 luglio 2005 alle ore 22:06Postato da: Umberto Mas il 11.07.05 21:14
_______________________________________________
E ci mancava anche questa: d'altra l'Italia dietro qualche altra nazione europea o no, deve pur andare!!!Noi, o meglio, il nostro governo idee non ne ha e quindi deve seguire quelle di qualcun'altro....mi pare normale!
Ci hanno rotto le palle per dei mesi con la "tutela della privacy", roba che se trovano in un uff.personale un certificato medico con scritta la diagnosi...ti fanno un mazzo tanto ed adesso ci vengono a dire che saremo tutti "sorvegliati speciali"?Che schifo...veramente che schifo!
In quanto al Tronchetto ci vuole proprio una bella faccia tosta: toglie posti di lavoro e riesce pure a far pagare allo stato la Cassa Integrazione...quando si dice avere gli amici giusti!!!!
Rita
dan sallo
11 luglio 2005 alle ore 22:07Se fossi Tronchetti farei lo stesso.
Chi è quel pazzo che pensa di poter sopravvivere fabbricando stampanti in Italia... ?
E poi, suvvia... non sarete così ingenui da pensare che Soru o Scaglia siano quelli buoni ?
Finchè mi fa comodo tengo Telecom, quando trovo di meglio, vado da un'altra parte.
Solo così possiamo condizionare veramente le scelte dei pezzi da novanta.
Liviano Pedretti
11 luglio 2005 alle ore 22:08Per Alessandro Bracciaferri
Grazie di cuore ad Alessandro che con la sua testimonianza mi ha fatto rinascere,sono anni che la Telecom frantuma i maroni(e ruba) a tutta l'Italia.
Grazie anche a tutti quelli che lasciano links
interessanti.
Ciao
Elisabetta Carosi
11 luglio 2005 alle ore 22:08Alle mie spalle il televisore mi rimanda la voce di un cronista di"Chi l'ha visto" che ricostruisce la vicenda di Emanuela Orlandi.
Sempre intrecci con la politica.RAI 3
antonio la barbera
11 luglio 2005 alle ore 22:10Caro Beppe, col tuo giornaliero parlare e far parlare di prodotti biologici da evacuazione,hai un' infinitità di nomi e fotografie con cui poter pubblicizzare la mitica e voluta da tutti
"DISCARICA DELLE MERDE TONANTI INCENERITE".
Pensa, non ne sentiremmo più parlare, non li vedremmo più sfigheggiare per le strade o per i mari sulle loro barchette ma soprattutto non dovremmo più essere soffocati dai loro magici olezzi!
Rita Porrega
11 luglio 2005 alle ore 22:12Mi sbaglio o sono spariti i due post di Umberto Mas relativi alla privacy?
Rita
petito patruni
11 luglio 2005 alle ore 22:12Io pero' mi chiedo una cosa:
quanti di Voi hanno:
Abbonamento Internet ADSL Telecom o Alice (io no).
Cellulare con Telecom (io no).
Gomme Pirelli sulla macchina (io no).
Gomme Pirelli sulla moto (io no).
Prodotti Olivetti (io no).
Io a certa gente cerco di non dare soldi, forse se tutti facessimo cosi' Tronchetti sarebbe il pezzente che merita di essere.
P.S.
Per lo stesso motivo non ho mai comprato FIAT, Piaggio, ecc....
Io NON VIAGGIO Italiano, perche' NON E' Italiano quello che vi propongono spacciandolo per tale.
Bye
Ma bravo
Prprio perche' ci sono teste di c... come te in Italia andiamo male
Elisabetta Carosi
11 luglio 2005 alle ore 22:14Umberto,
era:
"Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire"!
Quindi ignoriamoli, sono provocatori.
Umberto Mas
11 luglio 2005 alle ore 22:18E' chiaro, Dan Sallo.
Quindi secondo te il metodo "per condizionare le scelte dei pezzi da novanta" è scegliere la tariffa più comoda regalandogli nel frattempo un mucchio di soldi. E com'è che li condizioni...no, non me lo dire: gli scrivi e dici
"Salve, sig.P.d.90.
Le invio questa mia per dirLe che le ho fatto guadagnare tanti soldini. Non è che mi farebbe Lei un favore, ora, e cambierebbe tutta la sua politica perdendo qualche milione o miliardo di euro dal suo gruzzolo?
Cortesemente suo,
un amico".
E' così che vuoi fare? Questo SI che è un piano.
Se invece parlavi di boicottaggio.. di solito quando boicotti con fine politico scegli le strade più scomode ma moralmente più corrette. Quindi forse non risparmi nemmeno.
Umberto Mas
11 luglio 2005 alle ore 22:19Elisabetta: anche perchè chi va con lo zoppo..
;-D
giuseppe ubaldi
11 luglio 2005 alle ore 22:22beppe la situazione è molto seria, ti prego scrivi qualcosa in merito alle ripercussioni interne all'italia (parlo di odio, razzismo, e caccia all'extracomunitario...ecc) causate da questo martellamento mediatico, che sta portando all'esasperazione...
ma possibile che nessuno dei blogger a niente da dire in merito? ma nessuno si accorge della tensione che c'è nelle strade?
saluti
giuseppe
Umberto Mas
11 luglio 2005 alle ore 22:22Herman...esiste la verità?
Elisabetta Carosi
11 luglio 2005 alle ore 22:28impara a zoppicare!
Ma in questo caso,se zoppo non fosse,lo faccio diventare tale IO!
Attenzione che oggi ho una tale discoteca di caz.i in testa che potrei non controllarmi troppo.
x il solito:
ancora non lo sai che i cretini,gl'ignoranti,i crudeli e la ferocia non hanno nazionalità!!
Cresci, cre!
Umberto Mas
11 luglio 2005 alle ore 22:30Hernan..intendevo esiste UNA verità? Direi di no..
Elisabetta: hahaha, aggressiva :-D
Mario Mo
11 luglio 2005 alle ore 22:33x Max Stirner
sono d'accordo che per i neofili la toolbar potrebbe essere utile. È gìà detto da sempre che non bisogna dare mai seguito a link dentro le Emails e sui siti di Banca c'e' sempre un https!
E poi chi la banca che manda ai clienti via Email di postare i propri dati?
Scusa dirtelo, ma queste truffe sono ormai vecchie, non credi?
Ma lo sai che la toolbar (non per forza quella di Netcraft) puo' catalogare le tue ricerche, portarti su siti voluti, aprire porte sui PC ... ecc. ecc?
Quello che non si vede è più pericoloso di quello che si vede!
giovesi rupeno
11 luglio 2005 alle ore 22:35Caro Beppe non scandalizzarti di questo uomo o quello di prima che dirigeva la TELECAMORRA.
Caro TRONCHETTO che ha BIMESTRE CI FAI IL SERVIZIETTO:
Non ti serve spostare le tue industrie di STAMPANTI e VARI PRODOTTI INFORMATICI in CINA SAI PERCHE'? Lo stipendio per questi poveri operai lo recuperi da noi TABACCAI. Sai come, abbiamo una BORCHIA ISDN con il tuo MARCHIO TELECAMORRA e siamo 58.000 in tutta ITALIA. Con queste paroline in FATTURA a BIMESTRE paghiamo:
LINEA ISDN 58,50
NOLLEGGIO IMPIANTO 8,26
TOTALE + IVA 79,00
solo per tenere ACCESO questa BORCHIA FANTASTICA ti assicuriamo in 58000
4.582.000 EURO a BIMESTRE.
Immaginate poi quante altre attività COMMERCIALI in ITALIA ci sono. Provate a fare moltiplicazioni e immaginate IL PIZZO a BIMESTRE sicuro per
TeleCamorra da poco fusa con TeleMafiaItalia.
Quindi SALVIAMO questi OPERAI anche per COSCIENZA SOCIALE.
Tabaccaio , quanto guadagni con il lotto??
Di' piuttosto quanti soldi ti rimborsa la Lottomatica per l'ISDN che ti fa funzionare la macchinetta del lotto
E di' pittosto quanti soldini detrai dalle tue tasse che ogni bimestre dai a Telecom per l'ISDN
ovvero
raccontala per benino la storiella.....
Riccardo Simiele
11 luglio 2005 alle ore 22:38Buonasera a tutti
La tutela della privacy non esiste, non è mai esistita! Siamo un popolo di spioni e pettegoli! Le riunioni di condominio sono indicative sul nostro carattere. Continuiamo a non rispettare il prossimo, e il potere ne prende atto e se ne approfitta. Siamo (non io nè moltissimi qui presenti) assoggettati a programmi televisivi di MERDA che non fanno che inculcare l'etica del gossip come stile di vita. Ognuno ama dire i cazzi propri a tutti, specialmente i più intimi e che profondità di pensieri! Questo invito subliminale è apertamente voluto dall'alto. Non vi fate fregare! Spegnete quei cavolo di programmi. Non raccontatevi più le stronzate al telefono tutto il giorno. Mi aspetto prima o poi di vedere l'"amico" Ricci da queste parti: meglio uno schiavo vero, coerente con la sua piccolezza umana, che un finto libero! Chi crea le mode nefaste - vedi modello femminile senza cervello - deve prendersi la responsabilità dei suo atti davanti a tutti! Lo stupro del web da parte dei poteri economici sta iniziando. Saremo tutti controllati? Chi esulta è un irresponsbile, non sapendo che oltre a noi, tutta Europa verrebbe a sapere delle corna che porta! Contento lui...
emilio marini
11 luglio 2005 alle ore 22:38certi personaggi hanno un'idea ben precisa di quello che sono le persone cosidette "comuni" ovvero per loro sono una accozzagia di idioti da macellare quando serve,
la telecom da quando la gestisce il tronchetto è diventata un vero disastro,tempi biblici per gli interventi,personale inesistente e campagne promozionali che rasentano la truffa.
tutto questo sotto gli occhi vigili dell'autority per la privacy e per la tutela del consumatore,ma andate tutti aff....o,
solo in un paese di mafiosi e veline un personaggio come quello viene innalzato a grande manager,
il cav.borghi,i vecchi agnelli,i falk..quelli erano veri signori e veri imprenditori,posrti di lavoro e case per i dipendenti insieme al rispetto che ogni persona merita,
questi non sono altro che macellai egoisti e truffatori,prestanome collusi con la mafia.
Marco Pollastri
11 luglio 2005 alle ore 22:39In primo luogo, vorrei esprimere tutta la mia solidarietà alle famiglie dei 210 operai e tutto il mio disprezzo per il Tronchetto e tutta la sua cricca.
Purtroppo gli unici che possono salvare questi operai sono soltanto gli altri milioni di operai italiani che, come consumatori, possono boicottare tutti i prodotti del Tronchetto e delle altre ditte che spostano la produzione a Oriente (Europeo o cinese).
Nessuno ha parlato di quella vergogna che sono i sindacati che pateticamente continuano con i metodi degli anni '70. Ho visto operai di ditte che hanno scioperato, fatto picchetti, manifestazioni e che alla fine, dopo aver perso i soldi degli scioperi, hanno anche perso il posto di lavoro e i soliti sindacati a dire "...che avevano fatto il massimo e di più non si poteva ottenere..."
Allora vi spiego io cosa dovrebbe fare il sindacato: acquistare pagine sui giornali e organizzare una mobilitazione di tutti gli altri operai per non comprare più i prodotti di queste ditte. Vi faccio un elenco dei pochi casi che conosco.
- De Longhi trasferisce la produzione e chiude nel Nord-est (Veneto e Friuli)... bene niente fornetti e caldo bagno...
- AGV chiude... bene niente caschi....
- Zanussi Electrolux chiude a Firenze... bene niente frigoriferi e lavastoviglie Electrolux, Rex e Zanussi
- Olivetti chiude... bene niente Olivetti, Telecom, Pirelli, Tim, Alice etc...
Cari Tronchetti e C.: se gli italiani non vi comprassero più i vostri prodotti provate a venderli ai Cinesi e ai Rumeni, se vi riesce...
Purtroppo poi arriveranno gli amici degli amici a comprare questa robaccia dal Tronchetto... ovvero piazzeranno tonnellate di computer, fax e stampanti obsoleti nei ministeri, alle poste e in altri enti compiacenti... come ormai è tradizione italica (vecchia Olivetti, Fiat, etc...)
emilio marini
11 luglio 2005 alle ore 22:39certi personaggi hanno un'idea ben precisa di quello che sono le persone cosidette "comuni" ovvero per loro sono una accozzagia di inutili da macellare quando serve,
la telecom da quando la gestisce il tronchetto è diventata un vero disastro,tempi biblici per gli interventi,personale inesistente e campagne promozionali che rasentano la truffa.
tutto questo sotto gli occhi vigili dell'autority per la privacy e per la tutela del consumatore,ma andate tutti aff...
solo in un paese di mafiosi e veline un personaggio come quello viene innalzato a grande manager,
il cav.borghi,i vecchi agnelli,i falk..quelli erano veri signori e veri imprenditori,posti di lavoro e case per i dipendenti insieme al rispetto che ogni persona merita,
questi non sono altro che macellai egoisti e truffatori,prestanome collusi con la mafia.
resmino gioscini
11 luglio 2005 alle ore 22:42Per Alessandro Bracciaferri
Grazie di cuore ad Alessandro che con la sua testimonianza mi ha fatto rinascere,sono anni che la Telecom frantuma i maroni(e ruba) a tutta l'Italia.
Grazie anche a tutti quelli che lasciano links
interessanti.
Ciao
Infostrada e Tele2 non ti frantumano i maroni??
O ti hanno fatto come a tanti anziani da 30 di bolletta a bimestre...abbonati senza saperlo e senza averlo chiesto.
nadia magoni
11 luglio 2005 alle ore 22:46 Gli italiani dovrebbero difendere la propria economia e comprare solo merce o alimenti italiani per far si che l'importazione sia minore. Una volta gli industriali avevano un forte potere sulla politica, oggi mi sembra di capire che la situazione si sia ribaltata e che politici e banche si costruiscono i propri uomini doc. Quando sento parlare di innovazione, tecnologia e globalizzazione penso sempre al numero di posti di lavoro in meno che cio' comporta e mi chiedo se e' giusto se non avviene tutto troppo in fretta. Fra dieci anni quando saremo molti di piu'e avremo consumato di tutto e di piu' cosa faremo rincominciamo da capo o finalmente ci fermeremo almeno per un po'.
Elisabetta Carosi
11 luglio 2005 alle ore 22:50Caro Beppe,
finisci con:
"Faccia molta attenzione perché in Italia ci sono milioni di persone insoddisfatte di lei, caro Tronchetto dell'infelicità".
Questa sua frase mi preoccupa.
C'è stato un periodo della storia d'Italia in cui si diceva che IL CAOS giovava a qualcuno.
Ora temo che a GIOVARE potrebbe essere il declino economico totale del paese e una insurrezione popolare...così ci farebbero definitamente prigionieri.
Non mi pare una strada intelligente da percorrere,anche se lei auspica un"furor di popolo"su internet.
Questa è una strategia del terrore.
AUMENTI, aumenti su tutto e questi che si fanno vedere in giro con le loro...sereni e felici nonostante il paese sia in ginocchio.
Sopravvive bene solo chi evade alla grande le tasse.
Li chiamano pure firbi...io li chiamo furti.
Questi VOGLIONO far perdere la pazienza al popolo che già si rivolge, per il momento, violentemente verso il vicino e domani, questa esasperazione potrebbe rivolgersi altrove.
Temo che sia questo quello che vogliono.
Ma dove è finito NANNI MORETTI e il suo "dì qualcosa di... UMANO?
L'hanno confinato?
Oggi leggevo un editoriale di un nuovo settimanale:"NEWS" in cui il direttore criticava chi vorrebbe di nuovo l'austerità.
La pensa come me:chiedono a noi l'austerità e loro bagordano?
Io dovrei limitarmi nei miei consumi e loro bagordano in tavolate pantagrueliche?
Mi chiedono di spengere il mio lumicino quando le loro ville sono illumunat come un aereoporto?
Ma chiiiii!?!?
L'anello al naso, quando?
Il direttore ha ricordato Berlinguer e le sue cene con pane e latte!!!
Ce li vedete voi?
La storia del controllo totale è un primo passo e se passa...
Marco Pollastri
11 luglio 2005 alle ore 22:53Vorrei fare una domanda a tutti. C'è qualcuno che sa quanto C**o costa uno spot della Tim su una rete Mediaset o Rai? C'è qualcuno che ha i numeri per calcolare il costo di uno spot?
Scommetto che col costo di un solo spot in prima serata si pagano gli stipendi dei 210 operai Olivetti per diversi mesi (o forse anni).
Allora Tronchetto, smetti di romperci i mar**i con De Sica a tutte le ore, fai meno spot e salva 210 famiglie... Ma ce l'hai un po' di dignità???
Elisabetta Carosi
11 luglio 2005 alle ore 22:55Tesoro di un Beppe?
Com'è finita?
Basta!
Parlamento pulito!
Chi è stato condannato in via definitiva non deve più sedere in Parlamento. Un parlamentare non può rappresentare i cittadini se è stato condannato dalla Giustizia Italiana in via definitiva.
E se la legge lo consente, va cambiata la legge.
E' profondamente immorale che sia loro consentito di rappresentarci.
Chiedo per questo il vostro aiuto, per inviare una email al massimo rappresentante della Comunità Europea, José Manuel Barroso per far cessare questo scandalo.
Fate sentire la vostra voce!
Cliccate su questo link e vi aprirà un'email già pronta
3. Spedite
Emiliano Nardecchia
11 luglio 2005 alle ore 22:58"Tronchetti Provera è capace di operazioni spregiudicate. Vende i sistemo ottici terrestri della Pirelli a Cisco e la tecnologia dei componenti ottici ad American Corning. L'operazione gli avrebbe fruttato un introito personale di 500 miliardi, grazie al sistema delle stock option. Il Wall Strett Journal parla di "vergogna per il capitalismo italiano".
Grandinotizie.it/
"Sia io che Gilberto Benetton saremo impegnati direttamente in plancia di comando. Non faremo i semplici azionisti. L'Italia ha perso il treno nell'elettronica, nelle biotecnologie e nella farmaceutica. Ora abbiamo una grande opportunità nelle Tlc e nell'hi-tech. Dobbiamo lavorare tutti assieme e per crescere bisogna investire nella ricerca".
GRAZIE !!! grazie di esistere...
Antonio Alvino
11 luglio 2005 alle ore 23:02tutto vero e tutto tristemente ancor più vero se visto dal di dentro, di codesta "azienda" volente o nolente.....
Ma più scandaloso a parer mio ...la guerra dei "poveri"... inutile nasconderlo...i dipendenti son tutti più divisi delle fazioni politiche ...tutti capaci a parlare....ma tutti allineati e coperti ...disposti a tutto e contro tutti...
Orbene questa è la dura realtà e onestamente anche piuttosto schifosa.
Pensate che a qualcuno domani interessi più di tanto tale notizia? ...ognuno guarda il suo orticello e se lo coltiva al meglio possibile disposti a vendere anima e coscienza anche per 10 euro, probabilmente anche meno, magari solo per vacue promesse...o anche solo per far dispetto al vicino di scrivania!!!!!
Mi smentisca qualcuno se così non è.
In pochi anni realtà aziendali ben posizionate sono state distrutte sotto l'ombrello di fantomatici piani industriali che volevano preservare la "professionalità" del dipendente.... e l'aggiornamento tecnologico, nonchè il rilancio delle figure professionali.
E chi allineato non è...destinato ad un rapido declino..oppure al famoso "lascia" ...sempre che si abbia la possibilità di "lasciare".
Una sola magra consolazione...ci sarà pure una giustizia se non umana almeno divina, di quel Dio al di sopra delle religioni, di quel Dio universale ...che spero tutto veda..e soprattutto non abbia anche lui un cellulare.
Saluti a tutti
Elisabetta Carosi
11 luglio 2005 alle ore 23:03RICCARDOOO
^O^ ^o^ahahahahahahahahahahaha^o^ ^o^
GRAZIE!
Dimmi, l'ho inventato io?
Volevo descriverti la mia gran risata leggendo il tuo post, soprattuto il finale e m'è venuto questo disegnino: ^O^.
alfio corvo
11 luglio 2005 alle ore 23:05Eccolo!!!
NEMICO PUBBLICO N.1, (forse n. 2)!!
L'espressione peggiore del rampante management all'italiana (non che la categoria sia meglio).
Si muovono come dei criminali: mancanza di scrupoli, lusso, donne, ingordigia e deliri di onnipotenza (droga a go-go?).
BASTARDI!!!!
Ma...se c'è giustizia in questo mondo.....
Bruno Auci
11 luglio 2005 alle ore 23:06Quando leggo e ripenso dell'esistenza di determinati personaggi come sto "tronchetto dell'infelicità" che per loro interesse non si preoccupano di calpestare diritti e lavoratori, mi vergogno di essere Italiano!! Ormai il rispetto per il prossimo è morto e sepolto da un pezzo, si pensa solo a se stessi senza pensare agli altri!!! Che schifo!!!!
Stefania Monsini
11 luglio 2005 alle ore 23:08Ma...se c'è giustizia in questo mondo.....
....è corrotta, quindi valida solo per QUALCUNO...
Elisabetta Carosi
11 luglio 2005 alle ore 23:19S'era capito da come cinguetti che dell'Italia non te ne frega niente!
Nè degli italiani.
Nè dei marocchini.
Nè degli islamici.
Nè dei cattolici.
Nè degli spagnoli.
che te frega a te?
alessandro amulas
11 luglio 2005 alle ore 23:20italiani: popolono di pallonari...
vi auguro altri 5 anni di governo berlusconi
nella merda fino ai capelli dovete arrivare.
E poi non venite a piangere visto che non vi era bastato un mussolini...
alessandro amulas
Umberto Mas
11 luglio 2005 alle ore 23:22Dici a me, Elisabetta?
(p validato)
alfio corvo
11 luglio 2005 alle ore 23:23Se c'è Giustizia in questo mondo....
un giudice o mille non sempre possono bastare....
speriamo quantomeno che il Destino sia beffardo con loro.....dato che gli infami sono stati beffardi con tante gente!!
Troppo fatalismo!!
Bisogna piantargli un paletto nel cuore a sti vampiri!!
Steve Lothlorien
11 luglio 2005 alle ore 23:23ho letto piu' sotto che (riguardo al controllo delle mail ecc ecc) c'e' chi non ha niente da nascondere e non gliene frega niente facessero i controlli .... dice....
Ma ci pensi te che scrivi cosi', che se siamo arrivati al controllo totale su tutto un popolo (sempre che la cosa sia veritiera) non vietera' nessuno a questi signori di inventarsi colpevoli e innocenti? come fai a dimostrare che quella mail che hai inviato a toto' riina non l'hai mai scritta (perche' te non l'hai mai scritta ma qualcuno adibito al controllo puo' dire che l'hai scritta)? pensaci bene alle stronzate che scrivi
alessandro amulas
11 luglio 2005 alle ore 23:24PROPONGO DI VOTARE ANCORA BERLUSCONI...
CIAO :)
ALESSANDRO AMULAS
Elisabetta Carosi
11 luglio 2005 alle ore 23:26RAI 3 ORA PRIMO PIANO-COME COMBATTERE IL TERRORISMO.Parleranno delle intercettazioni?
Giacomo Chiaravalli
11 luglio 2005 alle ore 23:29Il problema siamo noi...
Permettiamo sempre tutto e l'unica reazione è la lamentela. L'italiano si è sempre mosso quando non aveva altrnative e siamo sulla strada per ripetere la storia.
Elisabetta Carosi
11 luglio 2005 alle ore 23:31No Umbè,
con questo:11.07.05 23:00
Elisabetta Carosi
11 luglio 2005 alle ore 23:33@Postato da: Armando Dupaal il 11.07.05 23:23
Eravamo in trepidante attesa della tua!
Marco Loreti
11 luglio 2005 alle ore 23:40Il mio modesto parere su "cosa fare"
Beh, non è facile. Passare a Wind? Se ci fosse vero libero mercato si, ma non c'è e quindi...si può tentare, ma non cambierà il mondo.
Comprare prodotti italiani? Si, certo. Non dico per forza Fiat o Pirelli. Ma ci sono ancora dei buoni prodotti fatti in Italia o in Europa e a volte, ironia del mercato, costano quanto i prodotti "made in China". Indosso proprio ora un paio di scarpe "certificate" made in Italy (marca sconosciuta) che ho pagato 79 (le Pirelli, bellissime, made in China costavano 150 , li mortacci loro!).
Ma soprattutto investire "altrove"!
Un buon investimento? I pannelli solari termici per acqua calda sanitaria! Spendete circa 3.000 oggi e fra 15/18 anni, quando li butterete, avranno reso circa 10.000 . C'è una banca al mondo che se gli date 3.000 oggi vi rende 10.000 fra 15 anni? No!
Comprarsi un pezzo di terra agricola, oggi te la tirano dietro, fra qualche anno chissà...
Raccogliere le acque piovane, mettere del sughero dietro ai termosifoni, usare skype.
Perché no, comprare una casa (chi può, è chiaro!).
Tradizione ed energia.
Cambieremo il mondo? No, di sicuro no, ma quando crollerà (e manca poco) avremo un piccolo paracadute.
Graditi commenti!
Riccardo Simiele
11 luglio 2005 alle ore 23:44X Herman... (sarà), allora: i dirigenti chiedono le ricevute in bianco. I dipendenti chiedono le ricevute in bianco. Tutti chiedano le ricevute in bianco. Tutti fregano tutti, e se accade nel piccolo... I vizi degli italiani ritengo di conoscerli un pò, per esperienza, dai barboni agli aristocratici. I più tristi e squallidi sono proprio certi giornalisti e 'uomini' di spettacolo. I politici, tranne rarissimi casi, sono delle primedonne anche nella vita privata, alcuni hanno seri problemi psicologici di subalternità con i genitori (!) - ascolto i colloqui telefonici - non faccio nomi per pudore. Visto che costoro devono prendere le decisioni che riguardano anche me, non so più a chi affidarmi! Il futuro dei nostri figli va costruito ora. Piano piano, non dovremmo permettere che ci rubino il web! Mai! Per fortuna la maggioranza delle persone, pur con i propri assilli, è positiva e pacifica. Questa è la speranza. Continuiamo così.
Elisabetta... ma dici a me? Carino il pipistrello
Ciao
Elisabetta Carosi
11 luglio 2005 alle ore 23:45Sogno o son desta?
Oggi 11 luglio 2005
La Russa dice d'essere d'accordo con Bertinotti!
Ah, 11!
Riccardo Simiele
11 luglio 2005 alle ore 23:48Non mollare Adele, ci siamo passati un pò tutti quanti... poi si placano, sembrerebbe una specie di 'iniziazione'... chissà
♥ ♠ ♣ ♦ ciao
Elisabetta Carosi
11 luglio 2005 alle ore 23:49x Riccardo Simiele
che delusione...pipistrello...voleva essere una gran risata a bocca aperta!
Umberto Mas
11 luglio 2005 alle ore 23:50Elisabetta: ahh! comunque avevo pronta la risposta (in effetti uno che non si sente italiano e che si vergogna della serva italia è una specie di paradosso, no? :-D)
Marco Loreti: aggiungerei un paio di cose:
-diminuire gli sprechi in casa
-comprare prodotti alimentari LOCALI e di stagione
-cucinarsi la roba (il mio esempio erano le mie due teglie di lasagne a partire dai prodotti semplici: uova, farina, sale, latte, pomodoro, carne cruda, cipolla, formaggio etc, oppure la pasta oppure..)
-diminuire l'uso dell'automobile
-diminuire l'uso della tv e anzi spegnerla
-stipulare contratti telefonici flat (tra poco scenderanno) e informarsi su internet
-leggere molto, se non si può/vuole spendere usare le biblioteche (anche per i giornali)
-BOICOTTAGGIO SISTEMATICO E CERTIFICATTO ALLE AZIENDE INTERESSATE E AI MEDIA (email con motivazioni del boicottaggio)
-mandare notizie fasulle ai sondaggi promozionali e commerciali
-& molte altre cose che per motivi di spazio e tempo ometto
alessandro bregant
11 luglio 2005 alle ore 23:50ok, si delocalizza per risparmiare sul costo del lavoro. Mi sta bene è una scelta imprenditoriale: facciamo allora una legge che IMPEDISCA ALLA STESSA SOCIETA' + AMMINISTRATORI di rientrare a produrre in italia per i prossimi 20 anni . Se scelta è , sia almeno di lungo termine.
roberto rossi
11 luglio 2005 alle ore 23:52x Umberto Mas
nel messaggio volevo dire:
visto che il berlusca è un genio
e che è riuscito a fare cose incredibili
forse è uno dei pochi che ha le capacità
per grandi svolte; in fondo dal nulla ha creato
miriade di aziende e un partito;
la mente c'è, sicuramente il cuore no;
in fondo chi ha accumulato ricchezze personali
per decenni perchè dovrebbe pensare agli altri;
è contronatura;
inoltre il cambiamento non è che deve essere
improvviso;
Rccardo Simiele
11 luglio 2005 alle ore 23:54Prendiamola con ironia... è l'unico modo! D'altronde siamo tutti qua perchè ci piace ridere, o no? Grillo docet!
marco anci
11 luglio 2005 alle ore 23:54Per GIUSEPPE GRILO
Già , quella di questi tempi sembra proprio essere una Operation Mind-Crime, ed è prossimo another Empire.
Riccardo Simiele
12 luglio 2005 alle ore 00:00Queensryche... mitici!
Umberto Mas
12 luglio 2005 alle ore 00:03ti rispondo:
-il nostro premier non è un genio, ma una persona molto scaltra e intelligente e soprattutto senza scrupoli o senso morale
-è riuscito a fare cose incredibili con un'incredibile propensione all'illegalità
-ha le capacità per grandi svolte nel suo portafoglio (negli ultimi due anni: da 5,9 MILIARDI di euro a 12 MILIARDI DI EURO, senza denunciarli...e meno male che doveva occuparsi solo dello stato), l'unica volta che ha governato per più di qualche mese ha devastato il Paese.
-le aziende non sono nate dal nulla...studiati un po' i legami con la banca rasini (la "banca della mafia"), con la p2, con la mafia, con le varie holding italo-svizzere.
Il partito non è nato dal nulla, è un'altra favola. Erano anni che stavano preparando fi, precisamente dal 1984 (con svolte nel 1990/91 e '93. L'ufficialità è del '94).
- la mente c'è, ed è quella di un personaggio che in quasi qualsiasi altro Paese sarebbe stato condannato da decenni.
-inoltre, l'hai notato, pensa solo al suo bene e/o tornaconto personale (ma non lo giustifico certo per questo)
-il cambiamento non dev'essere improvviso, dici..
che cambiamento? se è quello politico/economico non t'è bastato quanto hai visto finora?
se è quello sulla strada della legalità..non vorrei offenderti, ma sei un illuso.
Marco Loreti
12 luglio 2005 alle ore 00:05Umberto Mas
sono d'accordo...
Riccardo Simiele
12 luglio 2005 alle ore 00:10Chi è l'unico uomo, che conosce i trucchi del mestiere, che predica male ma razzola bene, che può dare fastidio istituzionalmente, nel rispetto della legalità parlamentare, a certi signori? Male minore per male minore...
Buonanotte a tutti
Riccardo Simiele
12 luglio 2005 alle ore 00:11Passo e chiudo
Maria Adele Del Vecchio
12 luglio 2005 alle ore 00:12Riccardo
che delusione sei... Grillo docet? nel fare che? nel censurarmi come ha fatto oggi, perchè senza simpatia, ho comunque chiesto la non censura a Pascucci o ad altri che si sentono coinvolti da un tema che per loro è importante? ma hai capito che hanno fatto? mi hanno fatto post falsi su prostituzione e il "belloccio" provera, che non trovo tale e se segnalavo i post falsi cancellavano me ma non i falsi... poi hanno cancellato tutto, poi sembra ci abbiano ripensato... Grillo docet? mi ha insegnato tanto Grillo, ora mi sento pronta a disegnare una mosca sul naso di un suo ritratto, credo che sembrerà vera a lui come lo sembrò a cimabue... poi che minchia vi ho salutati a fare non lo so...
roberto rossi
12 luglio 2005 alle ore 00:18MA E' IL XCOSTO DEGLI OPERAI ITALIANI CHE
PORTA LE AZIENDE IN CINA?
Se un'azienda
ha 10 operai italiani = costo lordo annuo circa
10 operai x 2000 euro mensili x 13 mensilità =
260 mila euro = 500 milioni ex lire.
Ora se in cina gli costa invece 10 volte meno l'operaio:
risparmia ogni anno 450 milioni di lire.
Quindi in italia dopo un anno ci saranno 10 persone senza lavoro in piu' e un imprenditore
con 450 milioni di lire in piu in tasca.
Per quanti anni tale imprenditore non sarà
clonato e affossato dai cinesi?
Siccome si trova in territorio nemico la sua morte
non avvantaggia nessun italiano. Un conto è
concorrenza tra noi (alla fine gli operai da una
parte andranno a lavorare) un conto concorrenza che avrà l'italiano in cina.
Ma è vero che Ciampi ha detto andiamo in cina?
Forse come turisti.
Pero' che si fa?
In fondo se l'europa decide di mettere i dazi
quale è il problema?
L'europa farà i prodotti per se e la cina per se;
solo che la cina per se non vederebbe nulla
invece l'europ a si e ripartirebbero molte industri etc...
Sicuramente sbaglio, pero' se va avanti cosi'
dove si finisce ?
Maria Adele Del Vecchio
12 luglio 2005 alle ore 00:22max ti avevo ringraziato ma lo hanno cancellato...
fa pure rima
poetando si continua...
giancarlo fiorenzano
12 luglio 2005 alle ore 00:27Non si poteva evitare di mettere la sua foto????
Umberto Mas
12 luglio 2005 alle ore 00:30Roberto Rossi:
si, sbagli. I dazi, soprattutto in periodo di crisi, non hanno mai funzionato: c'erano talmente tanti effetti (tra cui un sistema di dazi a catena) che alla fine gli effetti della crisi erano moltiplicati. Vedi le misure protezionistiche dopo il 1929.
Inoltre noi- soprattutto in Italia- dipendiamo dall'estero sia per le importazioni di materie prime (da noi carenti) che di prodotti finiti (ad esempio l'alta tecnologia).
Spesso i cinesi che affossano gli imprenditori sono guidati da occidentali. Non corrono il rischio di "morire in territorio nemico".
Poi: non è vero che la Cina con i dazi si affosserebbe: hanno una popolazione di molto superiore al miliardo di persone, una società in evoluzione e una domanda crescente. Non dimenticare che una buona fetta dei loro prodotti è fatta per il mercato interno. NOI ci affosseremmo, dovendo contare sulle importazioni ormai carissime e con una domanda stabile o calante e un mercato non in espansione.
Se va avanti così dove si finisce.. si finisce alla fine del capitalismo selvaggio. Ovvero i Paesi capitalisti per eccellenza che PER LA PRIMA VOLTA avvertono gli effetti NEGATIVI della loro politica. Un cane che si morde la coda. Ma prima o poi succederà lo stesso anche alla Cina, soprattutto con il reasto del mondo in crisi. E quindi credo che si avrà la possibilità di ripensare tante cose.
Certo, ci sarà una grande crisi.
Ma forse è necessario implodere per reinventarsi una politica e un'economia più giuste.
Francesco Spina
12 luglio 2005 alle ore 00:31il destino come è beffardo...
Olivetti un esempio nel passato di una industrializzazione umana...oggi si direbbe forse sostenibile...è ora l'esempio del declino industriale del nostro paese.
si delocalizza...
imprenditori?? deve essere cambiata la lingua italiana e non me ne sono accorto.
in memoria dei suoi fondatori non dovrebbe chiamarsi Olivetti.
cosa direbbe oggi l'ING.CAMILLO OLIVETTI di "tronchetti provera"?
chi può e vuole,lo invito a vedere lo splendido monologo che ricostruisce la storia di questo grande Imprenditore Italiano di
Laura Curino...
Olivetti:Camillo,alle radici di un sogno.
la lettera22 esposta al MOMA...
di quel inimitabile verde...
roberto rossi
12 luglio 2005 alle ore 00:34A proposito del debito pubblico:
da quando sono nato ne ho sentito sempre parlare che
ce l'abbiamo , ma mai in nessuna tv o altro mezzo ho
capito il perchè?
Cioè io so che se devo dei soldi a Pippo è perchè Pippo me li ha dati a me.
Con sto c...zo di debito non ho mai sentito dire
pero' a chi si deve andare a ridare il malloppo che ci era stato dato.
Ora forse ho capito un po' come funziona.
Mi sembra una cosa assurda.
Ma è la prima volta che sento sto ca..zo di creditore chi è.
Comunque per migliorare l'Italia serve informare
informare informare i cittadini:
come?
grillo un po' fa ma è solo l'1% dell'Italia
Pietro Oliva
12 luglio 2005 alle ore 00:44C'era molta più democrazia nel medioevo.
Quando il popolo si rompeva i cosidetti insorgeva e se gli andava bene prendeva il feudatario e lo faceva a pezzi.
Dopo doveva sorbirsi un altro feudatario...ma che goduria!!!
Ora non abbaimo manco più quella.
roberto rossi
12 luglio 2005 alle ore 00:44X Mas
Credo che hai ragione .
Quindi prevedi morte e poi rinascita?
In fondo la storia è sempre stata cosi'.
Molti aspettano una cina democratica ma secondo me
non è per questo decennio;
che idea hai in merito alla loro democraticizzazione?
a me sembra che hanno deciso di andarsene via per ritornare a liberta avvenuta; altrimenti non si spiega questa invasione di cinesi in Italia e nel mondo.
In Ialia mi sembra ci sia un fortissimo aumento.
Crhistian Fufu'
12 luglio 2005 alle ore 00:48Buona sera....ot....http://www.osservatorioiraq.it/modules/wfsection/article.php?articleid=1110......http://www.corsera.it/......http://www.centomovimenti.com/.....http://www.hugequestions.com/....qualche link fa sempre comodo....
Umberto Mas
12 luglio 2005 alle ore 00:58La questione della diaspora cinese in realtà è vecchia di molto, e ha subito un'accelerazione dopo la "rivoluzione culturale" maoista. Ha anche a che vedere con il concetto di "Grande Cina", che si ripropone ora dopo le varie riappacificazioni e riconquiste (es Hong Kong).
La democraticizzazione cinese...secondo me avverrà quando a)si esaurirà la classe dirigente figlia o nipote del maoismo (quindi credo che la prossima generazione, cresciuta nel capitalismo assoluto, non avrà più degli "ideali forti" alle spalle) b)migliorerà il livello economico e culturale generale c)-collegato con le altre due- il capitalismo selvaggio diminuirà i divari economici (buona parte della Cina mantiene microeconomie e legami feudali) ma produrrà problematiche evidenti (con il risultato della nascita di sindacati organizzazioni).
Hanno preso la nostra economia, prima o poi erediteranno anche la nostra politica.
I dazi sono inutili. Ora sono loro (insieme ad Usa, sempre e comunque) a comandare, e bisogna aspettare il normale corso degli eventi.
Io attendo l'implosione del nostro sistema economico noncurante e cannibale, e attendo con una certa fiducia. Forse nascerà qualcosa di buono, ma solo se si capiscono gli errori del passato.
Rosario Pisanò
12 luglio 2005 alle ore 00:59A proposito di banche e di banca rasini che se ne è parlato alle 00:03.., attenzione che questa era la banca del padre di berlusconi, la banca dove avevano i conti il fior fiore dei mafiosi milanesi di quegli anni e dalla quale con i soldi del riciclaggio il premier ha iniziato la sua grande "scalata" al potere..
La banca Rasini poi nel 1992 è stata conglobata dalla banca di lodi che guarda caso in questi giorni si sta facendo una marea di pubblicità, se notate, in tutte le stazioni d'italia, chissà con quali soldi..
Non aprite conti in questa banca, perchè è la banca dei mafiosi.. solo un consiglio..
http://freeweb.supereva.com/antiberlusconi/rasinimilano2.htm?p
giuseppe ubaldi
12 luglio 2005 alle ore 01:03...siate Sabbia non Oil nel motore del mondo!
vero max?
ciao
giuseppe
Crhistian Fufu'
12 luglio 2005 alle ore 01:04notte a te Max,ciao Umberto e tutti..
Umberto Mas
12 luglio 2005 alle ore 01:06Rosario: infatti. La banca Rasini aveva soltanto due sedi: una a Milano, in p.zza Erbe (e i mafiosi hanno parlato di una piccola banca in p.zza Erbe come banca della mafia), e l'altra a Palermo. Soci della banca erano appunto dei noti mafiosi palermitani. Il padre di Berlusconi, prima semplice banchiere, è salito via via fino al grado-se non erro- di direttore generale.
A proposito di Berlusconi figlio, ha sempre detto di avere iniziato le sue fortune con la liquidazione del padre (30 milioni di lire). S'è invece rifiutato di spiegare da dove provengano tutti i milioni e miliardi che gli hanno permesso- insieme all'opera di banchieri, holding, prestanome, faccendieri e strani figuri dall'aria leggermente padrinesca- di iniziare la sua attività prima edile e poi editoriale.
Umberto Mas
12 luglio 2005 alle ore 01:08Ora vado anch'io. Notte ai bloggers tutti. A domani!
(ps: se volete rispondermi leggo tutto domattina presto)
Marco Guarnieri
12 luglio 2005 alle ore 01:12Incredibile, nessuno ha ancora smentito la storia del signoraggio...è veramente così la meccanica? Nessun economista passa su questo blog e la smentisce? Viene da pensare sia vera...e se è vera è piuttosto grave...
Crhistian Fufu'
12 luglio 2005 alle ore 01:13copio incollo_____Corsera.it continua la pubblicazione dell'inchiesta de La Padania uscita nel corso del 1998 scomparsa improvvisamente dopo la famosa transazione avvenuta nella villa di Arcore che sanciva l'armistizio tra Forza Italia e La Lega. Dove portavano le inchieste della Lega? Cosa aveva scoperto in realtà l'ex dipendente della Finivest Max Parisi? Cosa preoccupava di questa inchiesta il Premier Silvio Berlusconi? Come mai le querele presentate dagli agguerriti avvocati del Premier a carico de La Padania, di Umberto Bossi e di Max Parisi furono improvvisamente ritirate? E' certo che le piste da seguire compogno un intreccio formidabile, una ragnatela tanto spessa di fatti e società e nomi, dai cui bandoli escono fuori nomi come quello di Romano Comincioli di cui le cronache giudiziarie di ieri narrano le relazioni con Flavio Carboni e che oggi si vede a braccetto proprio con Stefano Ricucci, il finanziaere del giorno. La storia della Fininvest e di Silvio Berlusconi lambisce e alle volte fa parte di moltissime vicende e imprese finanziarie accadute in Italia, e le stesse dipingono un quadro sconcertante come qualcuno avesse gettato in un profondo secchio nero i personaggi e gli affari più singolari del nostro paese. Leggetevi dunque questo altro stralcio della storia italica, esempio di edificante moralità per tutti.
"La Padania" 30 settembre 1998
Dopo le Holding del mistero, "salta" un altro tappo: la Banca Rasini. L'istituto di "famiglia" passato al setaccio
di MAX PARISI
La nostra inchiesta sul mistero Berlusconi continua a procedere. Innanzitutto una notizia scivolata via dalla grande stampa nazionale - e mi pare ovvio... - soltanto alcuni giorni fa: la Procura di Palermo ha ordinato il sequestro dell'intero archivio della Banca Rasini. Ah, Cavaliere, che dolori in arrivo...Come più volte abbiamo scritto, la sede principale dove vennero custoditi alcuni dei capitali all'origine dei "grandi affari" berlusconiani è proprio questo istituto di credito siculo-meneghino, fondato a metà dagli anni Cinquanta da una strano miscuglio di persone: esponenti della nobile famiglia milanese dei Rasini, ed esponenti della più disgraziata periferia palermitana ad altissimo tasso mafioso: gli Azzaretto di Misilmeri. Per quasi vent'anni, e per tutto il primo periodo d'attività di Silvio Berlusconi, la Rasini ha rappresentato un punto fermo, un faro imprescindibile per le avventure professionali del futuro Cavaliere. Alla Rasini, voluto sia dagli Azzaretto sia dai Rasini, ha lavorato fino alla pensione Luigi Berlusconi, padre di Silvio. E non ebbe un ruolo marginale, anzi. Fu procuratore con potere di firma di tutto questo clan di strani banchieri, questa confraternita tenebrosa di uomini e interessi la cui natura diventerà tragicamente chiara nel 1983, il 15 febbraio, il giorno dell'operazione "San Valentino", grande retata della polizia milanese contro le cosche di Cosa Nostra annidate in città. Diversi degli arrestati, Luigi Monti, Antonio Virgilio, Robertino Enea e per loro conto il clan Fidanzati, il clan Bono, Carmelo Gaeta e i relativi referenti palermitani, ovvero Pippo Calò, Totò Riina e Bernardo Provenzano, erano correntisti multimilardari della Banca Rasini.Non solo questa "clientela" affezionata al riciclaggio finì in galera, anche il direttore generale della Rasini, tal Vecchione, in seguito subirà una condanna a 4 anni di carcere. Naturalmente, ripensando a tali vicende, non può che sorgere un interrogativo presto risolto: chi volle che tutta questa marmaglia operasse nella banca di Piazza dei Mercanti numero 8? Proprio Giuseppe e Dario Azzaretto, padre e figlio. Ora capite l'importanza del decreto di sequestro dell'archivio di questo istituto di credito presso la Banca Popolare di Lodi, che ha assorbito la Rasini qualche anno fa? È assolutamente basilare per poter ricostruire l'epopea di mister Forza Italia, ma anche altre vicende che apparentemente "sembrerebbero scollegate" dalla storia di Berlusconi. Infatti non finisce qui l'importanza della notizia dell'acquisizione di questa documentazione. La Rasini, dopo lo scandalo di mafia del 1983, venne ceduta dagli Azzaretto... indovinate a chi? L'avete già letto nella nostra inchiesta sull'Imi-Sir: a Nino Rovelli, il grande elemosiniere, colui che diede 2 miliardi a Giulio Andreotti, denaro di cui scrisse Mino Pecorelli (il famoso articolo: "Gli assegni del Presidente" che non venne mai pubblicato) costandogli la vita. Proprio un bell'ambientino, eh, quello della Rasini di berlusconiana memoria, non trovate? Tuttavia, per meglio capire fino a dove si spinse la ragnatela infame di questa banca, è necessario ricordare che Giuseppe Azzaretto sposò... la nipote di Papa Pacelli. Mancava giusto giusto questo tassello per completare il quadro. È fuori di dubbio che tale signora possedesse diverse e apprezzate qualità, non ultime le relazioni personali e perfino di parentela con importanti personaggi del Vaticano, ad iniziare dal Papa. Certo che ne fece di "carriera" quell'uomo, Giuseppe Azzaretto, partito da una delle frazioni più povere e miserabili di Palermo, e ritrovatosi nel volgere di pochi anni al vertice di una banca a Milano - da lui fondata - e perfino maritato con una damigella la cui famiglia era tra le meglio introdotte nei gangli del potere millenario della Roma dei Papi. C'è ancora molto da scoprire, come si vede. Se la Banca Rasini venisse davvero scoperchiata fino in fondo, sono convinto che una parte della storia d'Italia andrebbe riscritta, e sarebbero le pagine peggiori. Della storia più recente della Rasini - il lettore ricorderà anche questo - abbiamo scritto anche altro. Ad esempio abbiamo raccolto la testimonianza della baronessa Maria Giuseppina Cordopatri, che fu correntista di questo istituto di credito. La baronessa ha reso noto che il vero dominus della banca non era il clan Azzaretto sic et simpliciter, bensì un certo Giulio Andreotti. Non è notizia da poco, se si pensa che Nino Rovelli rileverà questa banca benché in vita sua non avesse mai operato nel settore. Per conto di chi Rovelli gestirà la Rasini fino all'arrivo della Banca Popolare di Lodi?
Crhistian Fufu'
12 luglio 2005 alle ore 01:15@Marco la "storia del signoraggio "non è una balla....chiamalo pure con altri nomi ma è realta'...il signoraggio non è altro che uno dei tentacoli di Blindeberg
Rosario Pisanò
12 luglio 2005 alle ore 01:16Complimenti Umberto Mas, vedo che anche te sei informato, magari anche gli altri italiani fossero informati sull'argomento..
Ma si quello si rifiuta di rispondere perchè non vuole che si sappia che erano tutti soldi riciclati della mafia..
Poi il metodo del prestanome è una tipica tattica della mafia che ha acquisito alla grande berlusconi.. infatti tutte le sue holding sono tutte affidate a prestanomi, parenti, amici, ecc..
Nei metodi mafiosi infatti quando un'azienda falliva per farla riaprire la si intestava appunto ad un prestanome visto che la legge non permette che il titolare fallimentare possa avviare altre attività imprenditoriali a suo stesso nome, di solito si cambiava il nome dell'azienda il nome del proprietario ma la ditta produceva le stesse cose..
Anche il metodo di berlusconi di intimidire tutti i suoi opponenti con le querele, anche quello è un metodo tipico della mafia quello di mettere paura di passare alle minacce se non si fa come dice lei..
Si vede da tutti i comportamenti di berlusconi che con la mafia ne ha avuto che ne ha avuto a che fare.. non parliamo di Mangano poi che ne he l'esempio più lampante.. solo che la maggior parte degli italiani queste cose non le sanno ancora.. non sanno chi è veramente il "nostro" presidente del consiglio..
Crhistian Fufu'
12 luglio 2005 alle ore 01:19l'unico che ha provato a spezzare il meccanismo del signoraggio è stato Clinton che aveva fatto coniare dollari d'argento dello stato...che come sono usciti in circolazione ,dopo poco sono stati prontamente ritirati dal mercato usa....forse qlc non gradiva :)
Crhistian Fufu'
12 luglio 2005 alle ore 01:21leggetivi un po st'articolo UN COLPO D'ASCIA AL GOVERNO BERLUSCONI ...http://www.corsera.it/modules.php?name=News&file=article&sid=20040409158086....che ci sia qlc di vero????
Rosario Pisanò
12 luglio 2005 alle ore 01:21Postato da: Crhistian Fufu' il 12.07.05 01:13
Bravo Cristian Fufu' ;)
X Pascucci
ma ora che siamo coscenti di questo signoraggio e che i soldi probabilmente varranno sempre meno, la domanda nasce ovviamente spontanea: che cazzo possiamo fare noi?
andrea ricci
12 luglio 2005 alle ore 01:22Comunque per migliorare l'Italia serve informare
informare informare i cittadini:
come?
grillo un po' fa ma è solo l'1% dell'Italia
Stampiamo le notizie del blog su carta e le diffondiamo ove crediamo sia più opportuno!
Umberto Mas
12 luglio 2005 alle ore 01:22Grazie, Rosario. E, a proposito di prestanome, tra i numerosissimi prestanome delle varie holding (le famose scatole conesi) compaiono anche casalinghe, pensionati, defunti e un cecoslovacco nato nell'800 (intorno al 1890).
Sul caso Mangano (ovvero il garante dell'incolumità del premier contro i sequestri e la malavita- poi diventato a sua volta pericoloso-... che come è noto è la definizione di "stalliere") cio sarebbe da passarci ore. Ma ora devo proprio andare che tra 5 ore sono in piedi.
Notte a tutti.
Rosario Pisanò
12 luglio 2005 alle ore 01:30Ok notte Umberto, si infatti tra le holding di berlusconi, come dalla famosa intervista di travaglio con luttazzi, c'erano anche quei famosi negozi di parrucchiera ed estetista.. che è la cosa che mi ha fatto più ridere quando l'ho sentita.. cos'hanno a che fare i negozi di parrucchiera con con le telecomunicazioni di berlusconi? cose da pazzi.. servivano solo chiaramente ad "iniettare" soldi nel circuito del gran biscione e per poi scomparire nel nulla..
franco mei
12 luglio 2005 alle ore 02:13il tronchetto della felicità è interista: da lui di meglio non si può proprio sperare! :-)
a parte gli scherzi, la situazione è grave. ormai è provato che gli industriali italiani pensano solo al loro patrimonio e di economia/mercato non sanno veramente un c....: sono convinti che l'unico modo per salvare l'azienda sia quello di trasferire la produzione altrove, ma facendo così salvano solamente le loro chiappe belle abbronzate!
Alessandro Vaulà
12 luglio 2005 alle ore 02:48spostano tutto in cina e se non lo spostano in cina perchè nn possono pèer motivi di logistica nn assumono piu atempo indeterminato ma solo cooperative con gente che lavora praticamente in nero ma legalizzata percependo salari da fame..benvenuti a Torino città operaia città più cara d'Italia
Fabio Piciacchia
12 luglio 2005 alle ore 03:00che palle leggere i vostri litigi......
matteo martini
12 luglio 2005 alle ore 03:01
Questo e` il libero mercato.
Tutto il mondo, non solo Marco Tronchetti, sta spostando la produzione in Cina.
Se vogliamo sopravvivere bisogna che ci rinnoviamo e pensiamo ad innovare e a spostare la nostra economia su prodotti ad alto valore aggiunto ( microprocessori, software, farmaceutica, .. )
Fabio Piciacchia
12 luglio 2005 alle ore 03:08E' da più di un mese che leggo post sul signoraggio....mi sono informato, adessoche devo fare??imbottirmi di tritolo e andare dentro una banca?smettetela e attenetevi al topic e alla netiquette!
Fabio Piciacchia
12 luglio 2005 alle ore 03:09angelo diaco se avevi letto i topic precedenti ti saresti accorto che il sitoda cui vengo è proprio questo...se non sai stai zitto.
Fabio Piciacchia
12 luglio 2005 alle ore 03:13è democratico se il post non si attiene al topic mr condor.
P.S. mi scuso per la parolaccia di prima ma è da parecchio che vedo solo liti qui...
Fabio Piciacchia
12 luglio 2005 alle ore 03:17Non mi disturba l'argomento signoraggio, ma il continuo offendere, le liti e le accuse verso Grillo che è una brava persona...ci tengo a ricordare che è un comico e non un messia.non è tenutoad assecondare tutti i vostri desideri, accontentatevi...
Fabio Piciacchia
12 luglio 2005 alle ore 03:36una domanda per te, perche nonpostate sul blog di pascucci? o su quello delsignoraggio?altra domanda, se la metà dei post è incentrata sul signoraggio o sulle vostre discussioni, io cosa leggo?devo cercare tra 300 commenti quello buono?
Fabio Piciacchia
12 luglio 2005 alle ore 03:40Spero che queste mie parole domani le legga anche il signor pascucci, ma so che come al solito se ne fregherà degli altri e continuerà a fare come vuole, io nella speranza di poter discutere civilmente vi do la buonanotte...
Fabio Piciacchia
12 luglio 2005 alle ore 03:46Se sono O.T ha tutto il diritto di censurarli e non lo biasimo..anzi!spero che cancelli anche i miei di adesso perche cmq non sono attinenti all'argomento del topic.
Fabio Piciacchia
12 luglio 2005 alle ore 03:47Poi ripeto non è l'argomento che mi daf fastidio ma il modo in cui viene espresso...ma qui diventa un fatto di educazione.
Fabio Piciacchia
12 luglio 2005 alle ore 03:50Letto l'ultimo post?letto bene il precedente?
Fabio Piciacchia
12 luglio 2005 alle ore 03:51mi spiego bene...i litigi (tra cui i miei) sono off topic..il modo di presentare l'argomento è sbagliato.Tanto so che domani si continuerà a ripresentarlo in modo martellante.buonanotte!
sergio paderi
12 luglio 2005 alle ore 07:00A Voi che utilizzate patetici pseudonimi perchè non avete neppure il coraggio di firmarvi con il vostro nome e cognome..... piccoli apparati respiratori insignificati..... avete persino paura della vostra ombra.... che schifo che mi fate.........ITALIOTI!!!!!
Gennaro Mone
12 luglio 2005 alle ore 07:03A mio parere non serve a niente lamentarsi degli imprenditori: loro sono quello che i politici gli permettono di essere. Il mestiere degli imprenditori è quello di fare profitto. Tocca ai politici costruire un quadro normativo che non consenta loro di fare danni al resto della società. Tocca poi al popolo scegliere dei politici capaci, e che abbiano la volontà politica di operare in questa direzione. Io ho la sensazione che ancora troppi italiani votino per appartenenza (tifosi di un partito come di una squadra di calcio, la squadra del cuore non si discute si ama ) o per clientelismo (gli amici degli amici sono anche amici miei) . Penso che ogni popolo è rappresentato dalla classe politica che meglio lo rappresenta.
Quindi è su di noi che bisogna lavorare e non assolverci sempre.
Carlo Raggi
12 luglio 2005 alle ore 07:42All'itagliano puoi farci quello che vuoi che non reagisce !! Gli hanno sempre fatto credere che e' il piu' furbo, il piu' intelligente, il piu' dotato !!
Ogni cittadino ha le sue idee, diverse da tutti gli altri, gli itagliani sono divisi, ognuno e piu' furbo del vicino, non c'e' coesione, solidarieta'sociale..........i tronchetti NO !!
Sono d'accordo, solidali e coesi...IL PROFITTO E IL SACCO D'ITAGLIA LI TIENE UNITI !!
daniele ferrari
12 luglio 2005 alle ore 07:57Mi scuso per la domanda che sicuramente puo' risultare stupida.
Se tutti questi imprenditori italiani si spostano in Cina o ad oriente per la produzione,e' chiaro a tutti che riducono la gente in uno stato di poverta' e disagio che non gli permettera' piu' di comperare cio' che gli stessi imprenditori vogliono vendere.Allora perche' questo comportamento autodistruttivo.Dove pensano di vendere? A chi pensano di vendere?
Marco Lorenzi
12 luglio 2005 alle ore 08:03Scusate ma non mi è chiara una cosa...Qualcuno può spiegarmi se gli imprenditori devono fare profitto oppure beneficenza? Faccio una semplice domanda x fare un pò di chiarezza...
Raffaele Scilanga
12 luglio 2005 alle ore 08:09Il Sig. Tronchetti si è comportato come si stanno comportando tutti gli industriali.
Non è da condannare il suo operato, lui persegu l'interesse del guadagno e come per tutti i datori di lavoro, non è un suo interesse su chi si trova in cassa integrazione.
La colpa del trasferimento della produzione in Cina o altri paesi simili è dovuta agli alti costi di gestione ed ancor di più alle alte imposte da pagare e non solo quelle sui salari, ma anche e sopra tutto quelli gestionali.
Io non giustifico nulla, vorrei solo far notare una cosa: I politici sono coloro che dovrebbero rappresentarci, fare in modo che il popolo sia tutelato, ma loro non fanno nulla. Le leggi sono solo per loro, non dimentichiamo che la prima norma fatta da questo governo al suo insediamento è stata quella sulle emittenze, poi quella sulle imbarcazioni da turismo, poi il condono fiscale e quindi quello edilizio (c'è chi ha dovuto sanare la villa in Sardegna) ed ultimo quello sulla magistratura. Intorno hanno fatto leggi e leggine, ma che non cambiano e non migliorano la vita degli italiani, paghiamo più tasse, l'ultima l'aumento della marca da bollo del 30%. Quando dicono che per risparmiare devolveranno meno denaro alle Regioni ed agli Enti locali, dovrebbero dire che così facendo queste istituzioni avranno meno denaro da investire e quindi meno lavoro, meno lavoro uguale più disoccupazione. In poche parole, gli industriali perseguono l'interesse denaro ed i politici, che dovrebbero interessarsi della popolazione), inseguono l'interesse personale.
Marco Toninato
12 luglio 2005 alle ore 08:09Concordo con Daniele Ferrari: ci presteranno i soldi per comprare quello che loro ci vogliono vendere?
Comunque non c'è da stare allegri.Ci sono anche le piccole ditte che vanno via, "spostano la produzione".Anche nel "Nordest", il miracolo...si, miracolo che ci sono ancora industrie qua!
ivana iorio
12 luglio 2005 alle ore 08:12daniele ferrari .....vanno avendere ai cinesi che da soli sono piu grandi di europa e america insieme...la vita la godono qua' e il lavoro e reddito e' in cina
ivana iorio
12 luglio 2005 alle ore 08:16daniele ferrari .....cosa vuoi che interessi a loro un popolo di 50 milioni di persone....dal quale stanno dissanguandolo e quando non c'e piu nulla da portare a casa chiudono e chi si e' visto si e' visto
Alex Iaco
12 luglio 2005 alle ore 08:18Caro Beppe ieri ho avuto modo di vedere il tuo dvd. Fantastico. Molto ma molto interessante, per mia fortuna grazie a internet ero già a conoscenza di alcune cose che raccontavi nel tuo spettacolo.
E Tronchetti Provera è uno di quegli elementi che odio da parecchio tempo. Ma come si può fare a sbarazzarci di lui? Non dando soldi all'Inter e lo faccio. Boicottando TIm e Telecom e lo faccio ormai da anni facendo la peggiore pubblicità. Ma quanto potrà servire finchè avrà il monopolio delle tlc?
Spero vivamente che tu possa aprire una sezione del blog con un FORUM, sarebbe ancora + utile del lasciare solo commenti. Un metodo per discutere direttamente tra noi comuni cittadini ormai "assetati" di verità non dette dai mezzi d'informazione.
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 08:18CURIOSITA'!
Questo post rimane:
Va bè, ad ogni sbadiglio di Beppe Grillo aggiungete cazzate a cazzate, ma alla fine cosa proponete?
Postato da: Armando Dupaal il 11.07.05 23:23
al quale avevo risposto:
@Postato da: Armando Dupaal il 11.07.05 23:23
Eravamo in trepidante attesa della tua!
Postato da: Elisabetta Carosi il 11.07.05 23:33
non solo per il contenuto ma, e soprattutto, per il cognome:
"DU PAAL" chiaramente in tono con il contenuto del suo messaggio! Ci dice che leggendo i post gli vengono due palle!
ORA questo post rimane!
Mistero.
Me ne sono accorta perchè cercavo i postati di JOE CONDOR visto che volevo chiarire il mio post di ieri sera indirizzato a lui:
Condor,
m'hai letto nel pensiero?
Infiltrato!
Postato da: Elisabetta Carosi il 11.07.05 23:22
E' un post che può essere equivocato.
Caro Joe Condor,
l'infiltrato non voleva essere una battuta nei tuoi confronti che leggi nel mio pensiero ma il sospetto che anche io nutro nei confronti di Di Pietro.
Tu hai postato che la sua scesa in campo nella politica potrebbe essere stata motivata dalla nacessità di guardare da dentro le vicende. Quindi INFILTRATO. Questo era il senso...ma i tuoi posts?
Ieri sera,distratta da altro,anzi mi scuso con Umberto che ci tiane ai saluti,non ho seguito gli ultimi post.
Che peccati hai commesso figliU O lo per essere
stato cancellato?
El CONDOR PASA e DUPAAL resta!
Così va il mondo ragazzi!
Cominciano a venire anche a me DUPAAL...ciao Linda Cima...avevi ragione!
Ora vado a farmi un pò di cultura!
Dal primo post di Beppe, alle risposte avute,a chi postava!
Faccio un lavoro d'INTELLIGENCE.
Mi faccio un pò di cavolini vostri.
Niente in contrario,spero...così,intanto VI ABITUATE ai controlli.
El condor pasa: na na na na na na na na na na na
Carlo Raggi
12 luglio 2005 alle ore 08:19X MARCO LORENZI
BUONGIORNO !!
SI E' SVEGLIATO L'ITAGLIANO intelligentone, l'itagliano 'scafato' !!
Il profitto e' una cosa, la truffa e lo sfruttamento un'altra !
Almeno e' cosi' in quei paesi dove il capitalismo difende i consumatori, primo anello indispensabile alla sua sopravvivenza !!
In itaglia dove regna il 'magna e arraffa' piu' che puoi, il consumatore e' solo un limone coglione da spremere !!
ivana iorio
12 luglio 2005 alle ore 08:19e se qualcuno in questo blog parzialmente o totalmente li difende e' perche hanno un bel gruzzolo in banca, lavoro in una botte di ferro e possono anche permettersi che l'italia crolli tanto hanno un reddito assicurato fino alla morte..
ivana iorio
12 luglio 2005 alle ore 08:20e purtroppo non ci puoi far niente: solo assistere al lento sgregolamento dell'italia
luca culici
12 luglio 2005 alle ore 08:32hanno in mente un progetto di selezione naturale per creare il manager perfetto, un vero dirigente ariano con i controcazzi, alto bello biondo occhi azzurri, no emotions, no feelings, no relationships, nada de nada, puro profit allo stato brado!
Il progetto è allo stato embrionale e i primi esperimenti si stanno svolgendo in gran segreto ma sembra con risultati eccezionali anche se non si capisce perchè il Manager del III millennio in vitro(che è stato ribattezzato Tronchetti Provetta) non riconosca i colori avendo una visuale solo in bianco e nero. Se non si ovvia a questo problema non si potrà procedere al fondamentale test dell'insensibilità alla vista del sangue (che verrà attinto da Grillo, riassunto appositamente per l'occasione).
Mondo merda!
pino ceci
12 luglio 2005 alle ore 08:35A noi pero' resta la scelta di cosa acquistare e da chi per farci sentire
edmond dantes
12 luglio 2005 alle ore 08:37..beh!... Liui la cassa non la chiede mica: se la prende!... e se la prendera'pure dalla cina!
(grazie anche al fiom scalpitante belluomo)
sull'agricoltura basterebbe che gli agricoltori pugliesi per cominciare il grano lo regalassero agli allevatori che comprano mangimi chimici per le loro bestie (noi).... alle brutte!..piuttosto che buttarlo in mare.... (la 'grana' alla chimica)
sulla lettera del mitico oliviero toscani ho la sensazione che dalle sue frequentazioni in casa enel & energie rinnovabili & parco di san rossore (pisa) etc etc etc non abbia avuto piu' del 2% di quanto si aspettava come risultato di convegni e altre catastrofi marketing.... .... mah! poteva essere peggio con l'8 per mille....
oremus :)
Massimo Romi
12 luglio 2005 alle ore 08:40Ragazzi questa non è una CHAT bensi un blog dove si discute di argomenti.
Questo solo a titolo informativo.
Perditempo prego astenersi.
Franco Baracchi
12 luglio 2005 alle ore 08:42Caro Grillo
Ormai la classe manageriale italiana ragiona soltanto cosi'. Anche nella provincia di Modena, stanno spostando la produzione industriale in Cina. L'unica che ancora resiste (non so per quanto tempo ancora) e' la Ferrari. Ma i cinesi stanno imparando molto in fretta tutti i "mestieri" che gli stiamo esportando e la nostra industria sta trascorrendo una lunga e dolorosissima agonia. Avra' soppravivenza certa chi avra' da parte un fazzoletto di terra da coltivare. Ma ache questa sta diventanto rara, dato che l'emilia sta subendo l'incontrollato aumento di costruzioni edili per soddisfare chi rifugia i propri soldi nel "mattone". E' ora che facciamo un esame di coscenza collettivo per risorgere dalle nostre ceneri. Occorre spedire, definitivamente, questi manager in una qualche isola tropicale a godersi i soldi che si sono guadagnati alle spalle del prossimo e lasciare l'italia nelle mani di chi ha voglia di lavorare e di far bene.
Grazie
Franco
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 08:46Scusate ma non mi è chiara una cosa...Qualcuno può spiegarmi se gli imprenditori devono fare profitto oppure beneficenza? Faccio una semplice domanda x fare un pò di chiarezza...
Postato da: Marco Lorenzi il 12.07.05 08:03
chiaramente non ladrocinio...nei confronti:
dei clienti;
degli utenti;
degli azionisti;
dei dipendenti;
dello Stato-vedi tasse-.
Sentito mai parlare dell'ETICA?
Chiaro ora?
Spero di sì per te...ed anche per noi, intesa come comunità.
Vedi, certi equivoci,magari nascenti in menti virgulte,possono creare danni immensi all'umanità.
Gl'insegnamenti che oggi passano rasentano la...rasentano mò...COLLIMANO,con la delinquenza!
Sono seriamente preoccupata per i miei figli e nipoti.Noi,qui,li si educa al rispetto,alla tolleranza, all'ONESTA'....ma questi me li sbranano!!!
Al loro prossimo compleanno sò io cosa regalargli!
Che avete capito?
Un librooo:"L'imprenditore-politico oggi. Dalla A alla Z. Come gabbare il prossimo e vivere da re. Alla facciaccia di tutti".
luca colzani
12 luglio 2005 alle ore 08:49FOSSI TRONCHETTI PROVERA, CHIUDEREI TUTTO COSI' GLI INSODISFATTI DIVENTEREBBERO 1700 E NON 210....SIGNOR GRILLO APRA GLI OCCHI LE AZIENDE OGGI PER ESSERE COMPETITIVE UNO SFORZO IN CINA LO DEVONO FARE ALTRIMENTI CHIUDEREBBERO PERCHE' I LORO CONCORRENTI GIA' IN CINA CI SONO, IDEM LA OLIVETTI SE VUOLE VENDERE ANCORA STAMPANTI DEVE DELOCALIZZARSI UN PO' E 210 SU 1700 NON E' MOLTO C'E' CHI FA DI PEGGIO. ALTRIMENTI CI SAREBBERO SOLO STAMPANTI CANON CHE PRODUCE TUTTO IN CINA
Davide Maneschi
12 luglio 2005 alle ore 08:51É la solita storia: la nostra clasee manageriale da sempre si adagia su facili soluzioni, come quella di trasferire la produzione in Cina, o su rendite di posizione o su speculazioni finanziarie. Quando poi le cose vanno male lo stato viene in soccorso con la cassa integrazione la mobilitá ecc. e cosa importa se qualcuno perde il lavoro....
ivana iorio
12 luglio 2005 alle ore 08:54luca colzani ...dipende dai punti di vista..se la canon le fa produrre in cina a basso costo ..e sappiamo il motivo... se tutti gli stati metterebbero il dazio contro le stampanti prodotte in cina ..la canon le sue stampanti le vende solo ai cinesi a basso prezzo....ma perche dobbiamo passare la vita a competere ? ogni stato se le fa e se le compra...e se anche con i dazi riescono ad essere piu competitive delle nostre allora chiudiamo le nostre aziende perche non sono capaci
sonia d'Orsi
12 luglio 2005 alle ore 08:55Caro Beppe il bel Tronchetto dell'infelicità, è molto bravo anche ad intascare 150,00 euro per attivazione di ALICE MIA, e poi di non mandare i tecnici TELECOM ad installarla. Pensa io e mio marito abbiamo acquistato ALICE il data 23 Maggio. Nel pacchetto c'era anche l'uscita del tecnico e ad oggi, dopo almeno 200 telefonate, 5 volte siamo andati nel negozio associato TIM/TELECOM, (il quale ci ha confermato che come noi ce ne sono un'infinità di persone che stanno aspettando...mangiandosi il fegato)non abbiamo MAI ne visto ne sentito nessuno. E' vergognoso, se pensi inoltre che casualmente ho parlato con un mio amico il quale ha avuto l'attivazione di Alice dopo 3 mesi, per mezzo dell'associazione consumatori e di una lettera del suo avvocato!!!!
Sai alla fine quanto gli è costata ALICE MIA?????
VERGOGNA davvero.
Ciao
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 08:55x Umberto Mas
-cucinarsi la roba (il mio esempio erano le mie due teglie di lasagne a partire dai prodotti semplici: uova, farina, sale, latte, pomodoro, carne cruda, cipolla, formaggio etc,
hai posto per 5 persone?
Potresti venire a farle anche a casa mia, se non hai posto!
SLURP!!!
Mario Pigo
12 luglio 2005 alle ore 08:55Come é strana la vita; nehli anni 70 il Gruppo Pirelli era alla canna del gas, poi, dopo qualche anno, é arrivato Il Tronchetti che pur rimanendo nell'ombra e grazie ad alcuni prestanti amici velisti e ciclisti é riuscito ad impadronirsi delle aziende (ex pubbliche) che oggi rendono quadagni galattici che consentono di essere sfacciatamente prepotenti a tutti i livelli.
Forse, caro Beppe, abbiamo sbagliato tutto nella vita: abbiamo fatto guerre ideologiche e battaglie politeche, trascurando il fatto che al di sopra di noi (il potere) non ha colori ma solo "cordate" di interessati, e ti assicuro che la cosa vale per tutti i settori, a tutti i livelli. Sono tutti in Società e si dividono le "torte" che fanno preparare dai "complici" e lasciano che noi ci scorniamo per cose che pensiamo siano importanti.
Poi, come ciliegina finale, tutti i giorni c'é qualcuno che ci fa la predica sui media senza alcuna vergogna per le indecenti "pensioni" o rendite che ritirano tutti i mesi dalle "casse nazionali" facendo finta di nulla che la famosa legge, che istituiva il prelievo del 3% sulle max pensioni statali, viene sballottata da quattro anni tra un ufficio e l'altro.
Viva l'Italia.
Mauro Bevilacqua
12 luglio 2005 alle ore 08:56Io per il Tronchetto ci ho lavorato.
Dietro i soldi ..... niente!
Purtroppo le sue società sono estremamente ramificate e in un modo o nell'altro di soldi ce ne frega a tutti.
Grillo sai mica come sono distribuite le quote azionarie di fastweb?
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 09:02Su questo blog, nasce una nuova forma!
LA SPONSORIZZAZIONE DI POSTS:
Marco Loreti:aggiungerei un paio di cose:
-diminuire gli sprechi in casa
-comprare prodotti alimentari LOCALI e di stagione
-cucinarsi la roba (il mio esempio erano le mie due teglie di lasagne a partire dai prodotti semplici: uova, farina, sale, latte, pomodoro, carne cruda, cipolla, formaggio etc, oppure la pasta oppure..)
-diminuire l'uso dell'automobile
-diminuire l'uso della tv e anzi spegnerla
-stipulare contratti telefonici flat (tra poco scenderanno) e informarsi su internet
-leggere molto, se non si può/vuole spendere usare le biblioteche (anche per i giornali)
-BOICOTTAGGIO SISTEMATICO E CERTIFICATTO ALLE AZIENDE INTERESSATE E AI MEDIA (email con motivazioni del boicottaggio)
-mandare notizie fasulle ai sondaggi promozionali e commerciali
-& molte altre cose che per motivi di spazio e tempo ometto
Postato da: Umberto Mas il 11.07.05 23:50
in risposta a questo:
Postato da Marco Loreti il 11.07.05 23:40
carlo raggi
12 luglio 2005 alle ore 09:03...c'e' gia' qualcuno che sta ungendo il treppiede, il cavalletto della macchina fotografica, e sopra c'e' il nome del tronchetto.....o ancora meglio sarebbe un gavettone di merda, si rischia meno !!
Umberto Mas
12 luglio 2005 alle ore 09:04Ivana: i paesi capitalisti si sgretoleranno sugli effetti del loro stesso operato. Io non ho un soldo, sono squattrinato. Non ho il conto in banca pieno come dici tu. Non ho nemmeno il conto in banca, figurati.
Carlo Raggi: concordo in gran parte, ma attenzione: non esistono paesi dove il capitalismo difenda i consumatori. Il capitalismo rampante li spreme ovunque.
Per chi dice che è normale e giustificabile lo sfruttamento delle risorse, la scelta del luogo più economico e della manodopera più sfruttabile: guardate dove ci sta portando tutto questo. Ma non pensiamoci, eh? Continuiamo a mungere la vacca graasa, finchè ce n'è, anzi aumentiamo il ritmo..
Elisabetta: buongiorno; il posto non ce l'ho, ma potresti assumermi come filippino. Il primo filippino 100% italiano. Yeah!
Mario Mo
12 luglio 2005 alle ore 09:05== Tronchetti Provera's Group presents:==
"Call Center... NESSUN FUTURO"
Tutto si può imputare a chi governa il customer care ma non la mancanza di fantasia. Nei call center di v. oriolo romano 240, luoghi piu' simili al carcere che a un posto di lavoro normale, sarebbe davvero difficile , per menti semplici come le nostre, immaginare nuove idee per mortificare ulteriormente le condizioni di vita e la dignità dei lavoratori. Tuttavia ogni qualvolta i zelanti responsabili aziendali sembrano aver esaurito la scorta riescono a sorprenderci tirando fuori dal cilindro nuove brillanti trovate per minare la salute mentale degli operatori. Così si vivono questi giorni in attesa della nuova temuta riorganizzazione con il suo carico di conseguenze nefaste per tutti i lavoratori del settore. Ennesimo inutile e snervante riassetto dei moduli (fate pace col cervello!!). Peggioramento degli orari con l'aggiunta di 5 turni a quelli attuali. Addirittura udite, udite, inserimento degli spezzati, un'ora non pagata da passare allegramente nella campagna di v. Oriolo Romano. Mancata applicazione di un regime di flessibilità in ingresso, nonostante v. Oriolo Romano rappresenti una locazione estremamente disagiata e difficilmente raggiungibile per la maggioranza dei lavoratori. Percentuali risibili per le concessioni delle ferie.
Se il presente e' cupo, il futuro che questi signori ci prospettano pare infernale. Il clima dentro le sale è sempre più pesante, tra alienazione diffusa e rabbia montante. Le esplosioni di nervi e gli scatti d'ira di singoli lavoratori sono diventate quotidiane. L'esasperazione per le autistiche, e ossessionanti pressioni dei scodinzolanti supervisor, "fortemente motivati" dai loro superiori (...e pronti a fare carte false per aggiudicarsi i premi delle maledette gare), ha raggiunto l'apice. Inaccettabile risulta l'ottusa attenzione riservata dai "responsabili" ai numeri (e solo a quelli) con cui monitorano ogni sfumatura della nostra attività, mortificando dignità umana e aspettative professionali di lavoratori ormai ridotti a macchine. E tutto ciò attraverso ignobili e illegittimi controlli a distanza effettuati grazie all'approvazione di cgil-cisluil. E così Telecom invece di creare le condizioni per consentire ai lavoratori di svolgere l'attiv ità in modo meno stressante e in condizioni più umane, diminuendo il carico di lavoro, creando una massiccia alternanza tra attività di risposta e mansioni fuori linea per tutti, si ostina ad accanirsi sugli operatori ignorando una situazione diventata oggettivamente esplosiva peggiorando le condizioni di lavoro.
---------------------------
[www.grillopedia.com]
[www.grillopedia.com/forum]
Spider Man
12 luglio 2005 alle ore 09:06Non sapete da quanto tempo gli chiediamo di dichiararsi proprietario di Telecom , lui la controlla si , ma con un pugno di azioni , adesso ha un debito così grande che , se dovesse dichiararsi proprietario , nemmeno due Pirelli gli basterebbero per riempire l'abisso .
Stefano Zanoni
12 luglio 2005 alle ore 09:07Io mi chiedo in quali alte università hanno studiato i manager italiani, per loro i costi di produzione sonon solo legati al costo del personale, e le soluzioni che trovano per tagliarli sono di una miopia disarmante, che danneggera le loro stesse aziende nel medio lungo periodo . In questo modo andiamo ad insegnare ai cinesi come si fanno i nostri prodotti fra poco tempo li sostituiranno perchè i cinesi non sono come i rumeni che non hanno uno spirito imprenditoriale molto acceso, in breve impareranno il know how, e non avranno bisogno neanche dei nostri dirigenti e ingegneri.
Una soluzione ci sarebbe investire nella ricerca e nell'alta tecnologia sia di prodotto che di processo, le soluzioni altamente tecnologiche sono molto più difficili da imparare; ma ormai e troppo tardi dovevamo farlo prima soprattutto per un azienda come la olivetti.
Doriana Cotza
12 luglio 2005 alle ore 09:07Per Sonia D'Orsi:
avevo anch'io Alice ma, visto che al call center spesso mettono giù, visto che la cura del cliente non sanno neppure cosa sia, ho disdetto (ci hanno messo almeno 2 settimane) e ho fatto l'abbonamento a Tiscali: attivazione in meno di 1 settimana e 4 mega di banda (oltre ad un call center preparato e a modo). E' sufficiente per farti restituire i soldi dal Tronchetto dell'infelicità?
Come dice Beppe, questa gente "deve morire"!!!
Ciao a tutti!
rinaldo oliverio
12 luglio 2005 alle ore 09:08X ivana iorio
Cara ivana non è che le nostre aziende non sono capaci.....e che in Cina c'è una dittatura buona,di comunisti buoni......a cui il nano va a stringere la mano......La competitività non esiste se da una parte vi è la schiavitù......la cosa ridicola e che Questo grande paese che uccide i bambini "di troppo" è l'esempio,mentre a Cuba:Quello si che è un dittatore spietato.....
Per me lo sono entrambi,quindi diamo il premio due pesi due misure al tronchetto dell'infelicità
Francesca Marzo
12 luglio 2005 alle ore 09:08Il Tronchetto dell'Infelicità sta distruggendo l'intero mondo dell'industria elettronica e della ricerca...
Porto un'esperienza, quasi personale: il mio fidanzato lavora per una società subordinata alla Telecom il cui scopo è quello di creare un software di riconoscimento vocale... il Tronchetto :o( ha tagliato la ricerca, venduto parte dell'azienda ed adesso il mio fidanzato si ritrova ogni mese a non sapere se sarà ancora il Telecom o se sarà acquistato da una società esterna...
Un bel casino; GRAZIE TRONCHETTO!
Alessandra Uccheddu
12 luglio 2005 alle ore 09:09Sapete la cosa che mi fa letteralmente in...zzare?
Gli impreditori stanno spostando tutte le loro produzioni in Cina perchè CONVIENE loro, danneggiando il lavoro sulla nostra penisola, e quando poi è il cittadino che opera scelte di convenienza per comprare i prodotti si LAMENTANO che non si scelgono prodotto italiani. Loro sono i primi a farlo!
Mario Pigo
12 luglio 2005 alle ore 09:10Ho notato che molti commenti difendono l'Operato del Tronchetti; forse qualcuno dimentica che la questione non é quella di "spostare" la produzione in Cina, ma quella che questi signori hanno il monopolio in parecchi settori e stabiliscono le cifre che noi dovremo pagare, scaricano le perdite sulle casse statali, "acquistano" a prezzi stracciati aziende pubbliche e le scorporano buttando quello che crea problemi e tenendo solo quelle che danno favolosi guadagni e poi, per guadagnare di più, impongono i loro prodotti fatti all'estero. QUESTA NON E' CONCORRENZA questa é DITTATURA.
Sveglia!!!!!
carlo raggi
12 luglio 2005 alle ore 09:11 X UMBERTO MAS
Negli Usa per esempio, la CLASS ACTION e' un grande strumento per calmare i bollori di chi approfitta del mercato per fregare il prossimo, inquinare, truffare, rubare ecc.. !
Non e' un caso che le banche italiane si siano rifiutate dietro allo scandalo Parmalat di considerare risarcimenti collettivi !!!!!!!!!!!!!
Minchiaaa, qui rubano, truffano, rovinano gente, e si permettono perfino di dettare le regole !!!
MA CHE CAZXZO DI PAESE E' QUESTO ??????
Alex Iaco
12 luglio 2005 alle ore 09:11Quando saremo alla frutta (perchè ci arriveremo presto) dovremo armarci di bastoni e andare a "caccia". Si, proprio a "caccia". A caccia di questi manager che ci hanno rovinato per far loro assaggiare i nostri bastoni, le nostre mazze, e lasciarli per terra sanguinanti in fin di vita.
Non risolverebbe nulla ma a me personalmente darebbe UN'ENORME SODDISFAZIONE.
Raffaele Grillo
12 luglio 2005 alle ore 09:11Qualche tempo fa in Tv a "Ballarò" il proprietario di un'azienda lombarda produttrice di televisori, mi pare fosse la Mivar, nota in tutto il mondo per le nanotecnologie impiegate nella fabbricazione dei suoi televisori, sostenne sostanzialmente che un metodo c'era per competere con i cinesi, quello di ridurre i salari a livello dei nostri concorrenti. Putroppo non è questo un caso isolato nell'imprenditoria nazionale, dove si cercano opportunità per ridurre il costo del lavoro a fronte di una crescita delle rendite e non per cercare maggiore competitività. In questo giocano un ruolo importante anche i sindacati, che non hanno ancora compreso come in una fase estremamente difficile e di grandi cambiamenti quale quella attuale, sia necessario trovare e concordare soluzioni (i casi tedeschi e francesi insegnano), senza inseguire inutili chimere. Siamo un paese che da un ritorno all'autarchia avrebbe tutto da perdere: i dazi, visto che vi sarebbe reciprocità, finirebbero per ritorcersi contro di noi. Un dato che mi pare curioso. Il signor Tronchetti Provera acquisisce Telecom Italia in un momento di forte sviluppo del settore Tlc, inizia a fare utili da capogiro in un mercato privo di concorrenza (quanto mi piacerebbe non ricevere più la bolletta Telecom e scegliere un gestore che mi proponga delle vere alternative, con tariffazioni a consumo, con formule che possano adattarsi realmente alle mie necessità di utente anche abitando in un piccolo centro), dove diventa il proprietario dell'unica dorsale di collegamento telematica che copre tutta la penisola, chiude i pochi servizi che facevano ricerca e ripristina il sistema di vendita di dieci anni prima, dimenticando quanto di buone fatto dalle Telecom di Pascale (morto da poco e dipinto come un boiardo di Stato, ma unico ad avere per la telefonia italiana da paese G8), Bernabé, Colannino. Tutti manager che hanno provocato fratture forti in quella che è la principale azienda italiana, ma che non erano arrivati a liquidare i principali centri di ricerca interni. E' questo il nostro capitalismo senza capitali, dove Tronchetti Provera si erge a paladino della competitività e fa la voce grossa, proprio lui che domani le aziende creditrici che hanno finanziato la sua scalata a Telecom potrebbero lasciare in braghe di tela. Per fortuna c'è internet e c'è il mio omonimo Beppe, che invito nei suoi spettacoli a fare un giretto sui siti delle varie France Telecom, Deutsche Telekom, Telefonica e così via. Scoprirà che i mercati telefonici sono chiusi ovunque (il nodo è la proprietà della rete) ma la flessibilità tariffaria è decisamente maggiore rispetto alla "Happy" di Telecom Italia che regala un'ora di telefonate ogni bimestre ma secondo calcoli talmente astrusi che solo vivendo alla cornetta è possibile raggiungerli. Intanto continuiamo a versare il nostro obolo bimestrale. D'altronde, per la competitività questo e altro.
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 09:12@ Postato da: Riccardo Simiele il 12.07.05 00:10
CHI E'?
giuseppe colella
12 luglio 2005 alle ore 09:13Ma il "gruppo di Milano" dov'è finito?
Spero siano tutti in vacanza.
Non oso pensare che essendo abortito il tentativo di conoscersi i buoni proponimenti altro non erano che fuochi di paglia.
Confesso che molti commenti delle ultime 2 settimane hanno contribuito a dare una luce diversa al blog, e sono molto dispiaciuto, perchè ho avuto l'impressione che fosse diventato una chat. Ma io non vorrei abbandonare quel "pensiero attivo" che stava per nascere.
Se ci siete ancora battete un colpo!
Un saluto.
Matteo Pasquini
12 luglio 2005 alle ore 09:14Firenze, zona industriale di Scandicci, per l'esattezza: Electrolux-Zanussi -200, Matec -300.
500 posti di lavoro entro la fine dell'anno.
500 persone nei casini, piu' eventuali famiglie a carico, piu' le piccole industrie nell'indotto.
W gli industriali e W la Cina!
adriano Baldanzi
12 luglio 2005 alle ore 09:15E' così purtroppo, pensate quanto è sfigato il governo e i politici tutti.......non c'è nemmeno
la paventata estate torrida per distogliere i cittadini dalle questioni serie del paese, ma i TG imperterriti troveranno nuovi futili argomenti pur di non informare i cittadini.
saluti a tutti
adriano Baldanzi
12 luglio 2005 alle ore 09:16E' così purtroppo, pensate quanto è sfigato il governo e i politici tutti.......non c'è nemmeno
la paventata estate torrida per distogliere i cittadini dalle questioni serie del paese, ma i TG imperterriti troveranno nuovi futili argomenti pur di non informare i cittadini.
saluti a tutti
Claudio Carroccio
12 luglio 2005 alle ore 09:17Infatti, sono d' accordo anche io sulle class actions. Grazie ad Adusbef, confconsumatori ecc., le class actions prenderanno piede anche da noi (vengono già utilizzate, ma in Italia i risarcimenti danni sonno micragnosi e la gente che ha il coraggio di farsi avanti è pochissima, per paura di rimanere intrappolata in vent' anni di processo), e quando succederà pensate che la situazione cambi? Niente affatto, gli stramegapotenti diventeranno altri. Ma Tronchetti Provera come mai è così potente? chi cazzo era prima di comprare la telecom?
carlo raggi
12 luglio 2005 alle ore 09:17Tutte le banche in itaglia, e dico TUTTE,compreso lo IOR, hanno i cosidetti conti "criptati" , accessibili solo a pochi funzionari, dove ci sono i soldi del nero delle aziende, della malavita, degli usurai, della mafia, dei terroristi !!!
La privacy, e il segreto bancario sono due troiate fatte a loro misura !
Togliere il segreto bancario significherebbe come minimo dare un nome ai farabutti, e dimezzare la criminalita' e il terrorismo !
Manwë Sulimo
12 luglio 2005 alle ore 09:18Ma non era affogato sotto la doccia questo Troketto?
Vabbè raga che volete:
-l'Italia è in guerra e nessuno sa niente!
-gli USA si stanno impegnando a sterminare tutti gli irakeni (anche con armi atomiche) e nessuno sa niente!
-oggi approvano le leggi "speciali" anti-liberari e anti-costituzionali (ancora) e nessuno sa niente!!
azzo vi preoccupate dell'economia?! è l'ultimo dei nostri problemi!
Beppe illuminaci tu sulle prossime leggi "anti-terrorismo" (dal manuale Patriot Act)
claudio
12 luglio 2005 alle ore 09:19caro beppe,ti ammiro molto per quanto stai dicendo sul tronchetto,però nello spettacolo quando elenchi tutte le società che amministra lui dici "la tua casa gli è mancata tanto così!!!".la mia casa non gli è sfuggita com a tutti gli inquilini ex ina.
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 09:19@ Postato da: Francesco Spina il 12.07.05 00:31
Mi hai fatto commuovere.
Sinceramente.
Sono arrivata al blog di Beppe per un suo post riguardante il mitico Olivetti.
Grazie.
Umberto Mas
12 luglio 2005 alle ore 09:22Carlo Raggi: attenzione che anche in Usa le garanzie per lavoratori, ambiente, sostenibilità e consumatori non sono così grandi.
Notizia di questi giorni:
Bush ha finalmente ammesso che "l'azione dell'uomo" provoca l'effetto serra e gravi danni all'intero pianeta (fino a qualche tempo fa sosteneva le teorie di un suo consigliere per l'Ambiente- in realtà esperto di STATISTICA e non di ambiente- che affermava: "l'effetto serra è buono perchè con più CO2 gli alberi produrranno più ossigeno. Il rimedio per il surriscaldamento è un efficiente sistema di climatizzatori"(!!!!)), ma ha ribadito che gli Usa non firmeranno il protocollo di Kyoto perchè non possono danneggiare la loro economia. (!!!) Tanto cos'hanno di fronte? Ah, giusto..la distruzione del mondo.
adriano Baldanzi
12 luglio 2005 alle ore 09:22...dimenticavo, guardate che non è colpa della cina se la situazione è questa, il 60% delle merci cinesi che arrivano sono importate da aziende occidentali e sono almeno 20 anni che importiamo "cinese"....consiglio leggetevi " IL SECOLO CINESE" di Federico Rampini e avrete un quadro obbiettivo dello stato dei fatti.
nihao
laura galli
12 luglio 2005 alle ore 09:23e pensare che l'itaglia voleva arrivare a mettere le mani sul segreto bancario svizzero... lo faceva per difendere il proprio di segreto bancario, conti criptati di personaggi DOC qui e là... il mondo è tutto uguale, in mano a chi ha il grano.
e a noi i rimasugli, e ora tentano di toglierci anche quelli...
ciao
carlo raggi
12 luglio 2005 alle ore 09:24Questo non e' un paese capitalista ne' socialista, l'itaglia e' il bengodi per truffatori, pedofili, preti, ladri, magnaccia, islamici, arraffoni, usurai ecc...
Le banche e le assicurazioni estere vogliono entrare, vorrebbero mettere su casa anche qui, perche' farebbero il cazzaccio che gli pare, nella totale impunita' !!
Lorenza Pirovano
12 luglio 2005 alle ore 09:25Lo scorso martedì ero a casa dal lavoro e mi sono dedicata a passeggiare un po' tra i banchi del mercato della mia città, cosa che non ho mai tempo/occasione di fare. Ho subito notato che, rispetto agli anni passati, il numero dei banchi dei venditori cinesi era notevolmente aumentato. Nel fermarmi davanti ad alcuni banchi di italiani, dove ho acquistato poche cose, mi sono stupita di quanto i venditori si lamentassero per questa (così da loro definita) "invasione".
E allora mi sono detta: "Perchè fino a che siamo noi a importare a basso costo e a rivendere spesso a cifre esagerate i prodotti, tutto va bene e nel momento in cui i cinesi decidono di importare e vendere direttamente la merce tutto ciò da' fastidio? Forse qualcuno, molti, non si aspettavano che questo accadesse, sperando di poter continuare a speculare sulla gente?"
La risposta la conosco, ma di certo la cosa mi ha fatto riflettere molto...
rinaldo oliverio
12 luglio 2005 alle ore 09:25La Soluzione C'è.spostiamo la classe dirigente in cina e ci teniamo gli operai come aveva detto beppe.....comunque io continuo a dire che contro la dittatura non ci può essere competizione.
E pensare che molti marchi di moda vengono fatti il cina e venduti nel mondo come made in Italy.Ma non si vergognano?Dovrebbero scrivergli:disegnato in italia e fatto in cina.
Marco Lorenzi
12 luglio 2005 alle ore 09:26X Carlo Raggi
BUONGIORNO !!
SI E' SVEGLIATO L'ITAGLIANO intelligentone, l'itagliano 'scafato' !!
Il profitto e' una cosa, la truffa e lo sfruttamento un'altra !
Almeno e' cosi' in quei paesi dove il capitalismo difende i consumatori, primo anello indispensabile alla sua sopravvivenza !!
In itaglia dove regna il 'magna e arraffa' piu' che puoi, il consumatore e' solo un limone coglione da spremere !!
Postato da: Carlo Raggi il 12.07.05 08:19
Innanzitutto non mi pare aver offeso nessuno, quindi non vedo la necessità di darmi dell'intelligentone, ovviamente in senso ironico, o dello "scafato" (cosa vuol dire?)...Ho solamente espresso il principio secondo il quale chi ha un'impresa deve minimizzare i costi e massimizzare i profitti...Tale regola è universale, e la segue Tronchetti Provera così come l'elettrauto sotto casa mia...Cosa c'è di abominevole in ciò? Se poi si vuol stravolgere tale concetto e arrivare a sostenere che un imprenditore deve lavorare come una O.N.L.U.S allora basta dirlo, così evitiamo direttamente un confronto...Posso poi chiederti cosa vorrebbe dire "itagliano", oppure "itaglia"?
P.S.: Se ti va di rispondermi ti chiedo cortesemente di farlo in modo educato, senza prese in giro e strani aggettivi...
fiorella viassone
12 luglio 2005 alle ore 09:29il giorno che in italia o in europa, nessuno avrà più un lavoro, in quanto tutto verrà prodotto in cina o in altri paesi sottosviluppati, chi comprerà i prodotti che questi "imprenditori" con pochi scrupoli e privi di coscienza, stanno immettendo sui nostri mercati? io sono da oltre 30 anni un'artigiano, questi avidi personaggi sono la "vergogna" dell'imprendoria italiana.
Luca Sanna
12 luglio 2005 alle ore 09:32Non preoccupiamoci con la cinesizzazione si starà meglio per un pò poi ci sarà il crollo per mancanza di attività realmente produttive, tipo impero romano e impero spagnolo, a meno che non si faccia come gli anglo/americani, si abbandona l'impero e si continua il controllo con metodi di tipo "infiltrazione mafiosa", in questo dovremmo riuscire meglio di loro, data la millenaria teconologia.
Per il simpatico monopolista di mercato libero Tronchetto. Io nel mio piccolo ho chiuso l'utenza fissa Telecom, stanco delle bollette sinistramente costanti e indipendenti dal reale flusso di traffico, ho il cellulare nel cassetto, da usare solamente quando serve, pronto a cogliere tutti gli specchietti per allodole, delle offerte che lanciano continuamente, senza fare l'allodola, fine offerta fine adesione eh! eh! eh!
Igor Scicchitano
12 luglio 2005 alle ore 09:32alcune domande:
1) perché le stampanti canon (et simila) prodotte in cina costano 100$ in america e 120 in europa?
2) la tecnologia olivetti? olivetti compra i pezzi da altri produttori (canon?) e assembla, l'unica tecnologia fatta in casa potrebbero essere i driver, che sono di capitale importanza ma é programmazione.
3) una volta c'erano gli imprenditori con un etica e una dignità, perché sono scomparsi?
é stata una certa sinistra che ha sparato su tutto il gruppo all'inno imprenditore uguale malavitoso oppure é la nostra società moderna dove l'uomo normale non riesce a simpatizzare col vicino di casa a avere come risultato sti imprenditori senza cuore?
ciao
carlo raggi
12 luglio 2005 alle ore 09:32X UNBERTO MAS
Certo gli Usa ahanno grossi problemi, non voglio certo difendere la politica di Bush, ma certe cosucce funzionano meglio !
In itaglia abbiamo avuto la sfiga di avere il vaticano criminale e pedofilo, coperto dai nostri media della minchia, per cui il cittadino rimane ignorante e dormiente beato, utile idiota in poche parole !!
Essere ladri e crinminali in itaglia e' una nota di pregio e invidia, nei paesi protestanti e' una vergogna !! Questa e' una delle fondamentali differenze !
La sindrome da stadio degli itagliani, li rende propensi a gettare il bambino insieme all'acqua sporca ! Anche negli Usa ci sono dei sistemi che adottati in itaglia renderebbero tutti piu' 'buoni'!!
I vari tronchetti, ricucci, belrusconi italici, temono di piu' un sistema legislativo americano che il terrorismo islamico !!
Igor Scicchitano
12 luglio 2005 alle ore 09:36x Marco Lorenzi
ridurre i costi e aumentare i profitti é diverso da intascarsi i profitti a discapito dell'azienda.
Il problema é che gli imprenditori di oggi (non tutti, ma é la tendenza) hanno una visione a 6 mesi quando va bene, cioé non gli interessa niente del benessere dell'azienda (e dunque dei lavoratori) l'importante é intascare tutto e subito, se poi si fallisce non é un problema, lo scopo non é l'azienda ma il patrimonio personale.
Questo, secondo me, é il male di questo capitalismo.
ciao
carlo raggi
12 luglio 2005 alle ore 09:38X Lorenzi
Volevo solo dirti che il profitto non giustifica la truffa, il ladrocinio, la rovina di aziende e di famiglie !
Il tuo post era incompleto, nessuno pretende che le aziende siano ONLUS, ma un po' di etica e buon senso si !!
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 09:42@ Postato da: Mario Pigo il 12.07.05 08:55
Già, non dimentichiamo che parliamo di aziende EX-PUBBLICHE!
Mario Caporali
12 luglio 2005 alle ore 09:43Messaggio per Igor
non solo i cosiddetti "imprenditori" hanno una visione, se va bene, a 6 mesi, ma anche gli osannati e sedicenti "managers" delle grandi imprese e, soprattutto, delle grandi banche.
In fondo, si trova sempre qualche contabile pronto ad aggiustare i conti e, se non lo si trova, lo si nomina ...
Igor Scicchitano
12 luglio 2005 alle ore 09:46x Mario Caporali
hai ragione, ottima puntualizzazione, effettivamente oggi ormai é tutto in mano ai manager e alla finanza.
ciao
Igor Scicchitano
12 luglio 2005 alle ore 09:48la puntata di report sulle privatizzazioni, fatevi del male, leggetela
http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=206
tutta la sezione economia puo essere interessante.
http://www.report.rai.it/2liv.asp?cat=5
ciao
Luca Tani
12 luglio 2005 alle ore 09:48Mi sono rotto i cosiddetti... di sentire sempre le stesse ovvietà... sia da questi Industrialotti privi di fantasia, ma anche da chi pesantemente subisce le conseguenze di questa tirannia.
Ma qualcuno di voi si ricorda della "rivoluzione industriale"?? In pochi anni tutto un tessuto di piccoli artigiani sparì... così come succede oggi e succederà domani. Mettiamoci l'animo in pace.. questa è una nuova rivoluzione... chissà come sarà chiamata?? "Rivoluzione del Mercato Globale"?? "Rivoluzione dagli occhi a Mandorla"?? Bhooo... Il problema è che lascerà molte più vittime delle altre!!
tigne renum
12 luglio 2005 alle ore 09:50proppongo a tutti i contestatori che spaccano le vetrine dei negozzi o incendiano automobili e cassonetti della spazzatura, di organizzare ad agosto una spedizione in sardegna e spaccare gli yacht a questi industrialotti???? (più che altro furbachiotti) e le sue atricette che per poter avere uno scatto con questi coglioni consumano montagne di lenzuola. Anche la stampa è colpevole, dovrebbe ignorare il costume che portano e mettere in evidenza che tutto quello che hanno sotto il culo è di nostra proprietà.
olga bernardi
12 luglio 2005 alle ore 09:51un'osservazione:
sono oramai tanti anni che le aziende italiane (e non solo quelle) producono all'estero. in questo modo creano reddito in paesi del terzo mondo (sfruttando, e' vero, ma consentendo anche ad intere famiglie asiatiche di sopravvivere!). in effetti in quei paesi ci sono, per gli industriali, condizioni migliori: tassazione piu' bassa, manodopera a buon prezzo, niente scioperi ecc. ecc.
e chi crea le condizioni? i governi (i nostri ed i loro) per vendere. il venditore necessita di un compratore: e chi compera le merci prodotte? tutti noi!
come uscirne? cambiando condizione/sistema. noi come loro o loro come noi???
suppongo loro come noi, visto che non credo che qualcuno di noi sia disposto a lavorare 12 ore per un salario da fame ....
quindi, dovremmo essere noi ad imporre il nostro stile di vita, la nostra economia
ma come?? non e' quello che stanno facendo gli americani che tanto critichiamo???
scusate la provocazione: sono tanti tanti anni che giro tra europa ed oriente e le contraddizioni le vedo ogni giorno.
forse qualcuno ha anche una qualche buona ricetta per uscirne?
ivana iorio
12 luglio 2005 alle ore 09:51Il problema é che gli imprenditori di oggi (non tutti, ma é la tendenza) hanno una visione a 6 mesi quando va bene, cioé non gli interessa niente del benessere dell'azienda (e dunque dei lavoratori) l'importante é intascare tutto e subito, se poi si fallisce non é un problema, lo scopo non é l'azienda ma il patrimonio personale.
ESATTO...I FONDATORI DELL'AZIENDA AVEVANO PASSIONE E VOGLI DI CREARE....I FIGLI HANNO SOLO PENSATO A FAR SOLDI..FRESCHI DI LAUREA, FURBI DA INTRECCIARE AMICIZIE POLITICHE, INTRECCI CON BANCHE....ormai non possiamo far piu' niente..tra qualche anno saremo a terra..possiamo solo iniziare a fare la punta ai forconi...e pensare di esportare in cina i nostri capitani di industria, politici con velieri e biciclette, ferrari e sindacati al seguito...................
anche pensare di tornare tutti all'agricoltura e' impossibile...ormai c'e cementificazione da per tutto, i verdi diranno che degradiamo il paesaggio, terreni non c'e ne sono piu da coltivare...accontentiamoci dell'orto in casa nella vasca da bagno
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 09:53@Postato da: Umberto Mas il 12.07.05 09:04
Risalendo la china...navigando controcorrente, come i salmoni, per leggere i posts...ho letto ora il tuo!
D'accordo...appena vinco al superenalotto.
O ti accontenti di una formula "alla pari"?
Qui si offre compagnia,allegria,bimbi arrampicati sulla testa...soggiorni incasinati...gatti affamati, che mordono le caviglie per fartelo capire...oggetti che hanno anima e gambe:ti ritrovi lo spazzolino da denti nel cassetto dei calzini...quadri iniziati...borsoni da svuotare...qualcosa ammuffito,te ne accorgi quando comincia a maleodorare....pareti tappezzate di fogli appesi con "avvisi ai naviganti"...mio fratello che mi candida alla presidenza dell'associazione di coloro che "non buttano mai via niente.Ed io accetto,pur di continuare a non buttare... tu lasagne?
Ok...affare fatto!
Alla pari,eh!
Roberto Gerosa
12 luglio 2005 alle ore 09:55il problema è che non esistono più gli imprenditori "illuminati" ( ma sono mai esistiti?? )...
Gli attuali manager o presidenti o proprietari ( tranne qualche eccezione ovviamente ) sono saliti al loro posto con dei sonori calci nel culo! sono figli di papà ( o di qualcos'altro... ) senza spina dorsale, cresciuti tra vizi e sollazzi, senza aver assaggiato i disagi della miseria, degli stipendi minimi, delle rate da pagare, dei figli da istruire.
Il risultato è che invece di accontentarsi di avere meno introiti personali, questi merdosissimi arroganti preferiscono mandare alla rovina i loro dipendenti facendo il minimo sforzo di spostare la produzione nei paesi dove, ancora, si può "sfruttare" la mano d'opera.
Che comincino a vendere i loro appartamenti sparsi per il mondo, le loro barche, le loro automobili di lusso.
Che comincino a vivere come fanno i comuni mortali....
E NOI COMINCIAMO A FARE A MENO DI LORO!!!
NON CAMBIAMO IL TELEFONINO OGNI MESE!!!
NON ASSECONDIAMO I CAPRICCI DEI NOSTRI FIGLI E DEI LORO AMICI!!!
NON AMMAZZIAMOCI DI RATE PER CAMBIARE AUTO OGNI 2 ANNI!!!
RICOMINCIAMO A VESTIRCI AL MERCATINO!!!
RICOMINCIAMO A COMPRARE DIRETTAMENTE DAL PRODUTTORE!!!
NON VERGOGNAMOCI DI METTERE VESTITI DEI FRATELLI MAGGIORI O COMPRATI NEI MERCATI DELL'USATO!!!
RICORDIAMOCI CHE SIAMO NOI I VERI COMANDANTI DELLA NAVE, SE NOI NON COMPRIAMO LORO NON GUADAGNANO....
Mario Rossi
12 luglio 2005 alle ore 10:00Cosa vi aspettavate da uno che ha sposato i soldi, ha svenduto anni di ricerca tecnologica italiana (cavi in fibra ottica e tecnologie collegate) per un mero interesse personale e che è stato definito " La vergogna del capitalismo italiano" dal wall street journal?
ivana iorio
12 luglio 2005 alle ore 10:01Il ministro dell'Interno presenterà oggi il pacchetto di misure antiterrorismo. (CHE GIA' e' ACQUA DI ROSE) Ma il centrosinistra ha già espresso parere negativo a quelle che ipotizza come "norme liberticide" secondo la definizione del verde Pecoraro Scanio. .
.....proprio pensano solo al loro stipendio
Mario Mo
12 luglio 2005 alle ore 10:02x Richard Ginori
Il tuo ragionamento del senso unico, è il problema di sempre. Perchè pensi abbia fatto una mia iniziativa?
Solo che alcuni da un orecchio non sentono, dall'altro sono sordi!
Igor Scicchitano
12 luglio 2005 alle ore 10:04essere italiani ancora va, immaginate a essere Interisti....
ciao
stefano crema
12 luglio 2005 alle ore 10:05Caro Igor devo correggerti
è tutto in mano alle banche e ai consigli di amministrazione ai quali non frega un cazzo che la gente abbia un lavoro onesto o che vada a rubare per vivere l'unica cosa che interessa è che la curva dei guadagni sia in costante crescita per poter pagare i dividendi agli azionisti e turlupinarne altri facendo lievitare il valore delle azioni fino al prossimo crack.
Stefano
Luca Sanna
12 luglio 2005 alle ore 10:06L'ECONOMIA DEL NULLA!
Valeria Marini «osé» la spunta;
Dopo le liti con gli organizzatori, confermato l'appuntamento del 15 luglio con i capi firmati da lei stessa.
E dopo le sfuriate, le liti via telefono, gli aut aut, le lettere di accusa ...
C'AVREI SCOMMESSO UN MILIONE CHE NON HO (TIPO RICUCCI INSOMMA)
OVVERO COME SI LANCIA UNA NOTIZIA...
Mario Mo
12 luglio 2005 alle ore 10:09x Richard Ginori
Io non solo dello Staff di Beppe Grillo, ma dell'iniziativa Grillopedia. Volevo dire che sono d'accordo con te, sul senso unico!
----
[www.grillopedia.com/forum]
stefano crema
12 luglio 2005 alle ore 10:10cara ivana il pacchetto delle misure antiterrorismo è solo una scusa per potersi fare ancora di più i cazzi nostri, come il pactriot act americano che ha qualche vaga somiglianza ad una legge emanata da Hitler poco prima della 2a guerra mondiale.
Se ci tieni che chiunque critichi e si opponga al governo sia considerato un terrorista, come è già stato detto di biagi santoro che facevano un uso criminale dei mezzi di informazione, benissimo,
già viviamo in uno stato di regime, vuoi che diventi una dittatura col tuo stesso consenso ???
Fai pure ma non a nome mio.
NOT IN MY NAME.
Stefano
stefano crema
12 luglio 2005 alle ore 10:15richard ginori
più che un uomo, un cesso d'uomo
tu confondi la causa con l'effetto in perfetto stile berlusconiano.
Beppe non ce l'ha col nano perchè è in causa con mediaset ma piuttosto è in casua con mediaset perchè da una vita ce l'ha col nano.
Ma a voi forzisti fanno dei corsi particolari per ribaltare il significato delle cose o vi viene naturale ?
Stefano
Nicola Ottomano
12 luglio 2005 alle ore 10:16Siamo tutti buoni a parlare di mancanza di lavoro...
Ma che cos'è realmente la mancanza di lavoro?
Oggi nessuno è più disposto a fare lavori umili per guadagnarsi da vivere.
Potrei vivere tranquillamente sulle spalle di mio padre (che se lo può permettere) e invece che ho scelto?
Sono andato a Milano (da solo), mi pago l'affitto di casa e da mangiare (lavorando, da solo) e studio all'università (con discreti voti) e vi dico una cosa... ho un contratto part-time a tempo INDETERMINATO, ed ho 21 anni!.
Che lavoro faccio? Lo steward in un cinema. E la notte torno a casa alle 2.30
Tanti miei amici non hanno voglia di fare un beneamato caxxo e preferiscono, il sabato sera, andare a sbevazzare con gli altri.
Io invece lavoro.
E quando, domani, loro mi verranno a dire "Siamo disoccupati" io gli risponderò "Vaffanculo! Dovevate pensarci prima che, con quei voti, nessuno vi avrebbe preso come manager di un'azienda. Ingegneri Gestionali di sta pippa!"... (Premetto che anch'io studio ing. Gestionale).
Dove cavolo andranno 200 Ing.Gestionali che ogni anno escono dal solo Politecnico di Milano?
Se fai il saldatore guadagni di più...
Poi tocca ai sindacati... MALEDETTI! (premetto che sono di sinistra).
Sono loro che ci hanno rovinato (insieme ai falsi imprenditori, senza un soldo e senza scrupoli). Fanno richieste assurde ai datori di lavoro... è normale che poi si delocalizzano le attività produttive!
Rimbocchiamoci tutti le mani e cominciamo a fare ciò che sappiamo fare bene!
Abbiamo un'ottima tradizione agricola. Produciamo ottimi vini, formaggi, mozzarelle... Perchè caxxo mi devo trovare in tavola mozzarelle tedesche!!! Voglio le mie mozzarelle baresi!
Vedi che poi l'economia gira...
marco giuliani
12 luglio 2005 alle ore 10:16x richard ginori.
a me sembra un controsenso.
se è vero che Beppe ti censura tutti i messaggi filogovernativi o non di sinistra, perchè ti permette di denunciare questo "scandalo"?
un blog antidemocratico e consore come quello che tu descrivi non farebbe pubblicare neanche la tua denuncia.
Secondo me ti sei inventato tutto.
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 10:18x Lorenza Pirovano
posti:
"Perchè fino a che siamo noi a importare a basso costo e a rivendere spesso a cifre esagerate i prodotti, tutto va bene e nel momento in cui i cinesi decidono di importare e vendere direttamente la merce tutto ciò da' fastidio? Forse qualcuno, molti, non si aspettavano che questo accadesse, sperando di poter continuare a speculare sulla gente?"
La risposta la conosco, ma di certo la cosa mi ha fatto riflettere molto...
Postato da: Lorenza Pirovano il 12.07.05 09:25
Ma sei viva? Pizzicati e,oltre a fare un giro nei mercatini, fatti un giro nelle fabbriche cinesi esistenti in Italia. Così capirai il perchè dei costi.
L'augurio che posso fare agli operai italiani è di non cedere mai...NON POSSIAMO TORNARE A QUELLE CONDIZIONI DI LAVORO!
Giuseppe Rachiele
12 luglio 2005 alle ore 10:19x Mario Mo
condivido la tua iniziativa, dato che ho notato che qui (non tutti) sparara a vanvera, si sfogano, litigano, se la prendono con il primo di turno. Ma poi tornano a casa e via tutto come prima! Le solite parole al vento.
Per questo ammiro chi prende iniziative per far cambiare il sistema. Ma puttroppo c'e' sempre quello che gode nel rovinare, imbrattare tutti e tutto, tanto per lui è uguale. Ma io dico: non siamo tutti nella stessa barca?
Un po di meditazione a volte non guasta.
stefano crema
12 luglio 2005 alle ore 10:20caro nicola
sei un po in contraddizione, giustifichi le delocalizzazioni e poi ti meravigli del fatto di ritrovarti nel piatto le mozzarelle tedesche ???
Complimenti, tanti studi ma scatola cranica piccola, non ti rendi conto che la mozzarella crucca è figlia dello stesso concetto della delocalizzazione ?
Stefano
luca culici
12 luglio 2005 alle ore 10:20Il passato è afflosciato
il presente è un mercato
"Se dai un pezzo di pane ad un povero
dicono che sei un buon uomo, che sei un santo;
ma se chiedi come mai il povero non ha un pezzo di pane,
allora ti dicono che sei un pericoloso rivoluzionario"
Helder Camara, vescovo brasiliano, rinnegando il servilismo gesuita
Parliamo un po' giustamente della creatura più avversa alla natura e più spirito-
repellente che mai si sia vista su questa terra: IL MANAGER (The White
18
Predator), il Nemico del Sole! In un mondo alla spasmo, con un economia
resa satura dalla mazzata finale del neoliberismo (tutti contro tutti), con problemi
di natura letale che vanno dalla salvaguardia dell'ecosistema allo stato di
estrema miseria in cui versano oltre i 4/5 della tribù umana, dalla scarsità idrica
allo sfruttamento dei popoli, insomma su un pianeta che sembra una cacofonia
di S.O.S. disperati, il MANAGER dice:
SI PUO' DARE DI PIU'!
Capirete che codesto sciroccato va fermato, il cinico pescecane incravattato
non deve passare, oh fratelli! Si perché il predatore bianco non ha intenzione
di cambiare rotta
il cielo, la terra e le acque gli implorano di fermarsi
e lui
che fa? In faccia a questo le parole d'ordine del Rapace restano imperterrite:
accrescere i volumi, aumentare i profitti, tagliare le spese, trovare nuovi sbocchi
di mercato. Come giustamente ricorda ad ogni occasione la Klein, sono
loro, i manager del nuovo secolo, ad avere in mano le redini del futuro del
globo. Si trovano a gestire risorse economiche ed umane, a dover amministrare
e decidere indirettamente le sorti di un territorio: capirete che se uno stabilimento
in Italia chiude per essere trasferito in Polonia o in Lettonia, allora
molte famiglie rimarranno senza pane e nutella e l'ex area industrializzata si
presterà ad essere stuprata in modo altro, per esempio diventando l'ennesimo
centro commerciale del cazzo che presto non saprà a chi vendere i prodotti
made in Lettonia. Come se questa cosa potesse durare all'infinito
oggi in
Polonia, domani in Ucraina, poi in Bangladesh, e poi
che stiano esplorando
Marte in cerca di forza lavoro a buon prezzo o di nuovi mercati? Oil on Mars?
from here to nowhere.
Così molti clan aziendali tuttora assurdamente legalizzati hanno dovuto prendere
delle decisioni drastiche in materia gestionale: tagli del personale,
ottimizzazione dei costi interni (sciacallaggio speculativo), trasferimento dei
luoghi di produzione altrove (dove la manodopera non costa una minchia),
chiusura quindi degli stabilimenti in loco con conseguente disoccupazione per
chi vi lavorava, trasferimento di capitali in paradisi fiscali, lavoratori temporanei
senza benefici (cooperative, Co.Co.Co., inter-inale, inter-anale, catalogo
umano dei servizi e dei servigi), contratti capestro (apprendistati, contratti di
formazione, staggismo e prostituzione). L'unica cosa che è rimasta sono le sedi
legali, gli headquarters (inquietante è talvolta il linguaggio bellico-aziendale,
come quando nelle demenziali riunioni direzionali si parla di "mission" da
raggiungere). Questi luoghi, venerati come Lourdes (in quanto luogo
dell'Apparizione del Logo), sono stati trasformati da posto di lavoro a
Santuario di Culto dove non portare più il culo come obolo bensì il cuore
(vedi la Diesel). Sono tutte cose che, per chi avesse voglia di approfondire, può
leggersi sul GRUGNITO, organo d'informazione ufficiale di Confindustria.
Il pensiero manageriale contemporaneo è l'ultimo stadio del degrado utilitaristico,
il capolinea di un intero sistema basato sulla concorrenza e la sporca
19
mangeria, l'avversario più sfrontato dell'Etica: Il MANAGER è l'elettrocardiogramma
piatto, IL NULLA CHE AVANZA !
Il manager dice: Tutto deve proseguire per il bene, il SUO! Il manager è pagato
per fare gli interessi di pochi a scapito dei molti, per prevaricare sempre l'utile
al necessario, il privato al sociale, il MIO a DIO!
Cosa fare? Combattete il management in ogni modo, ma che sia intelligente.
Sfidatelo quando ve lo trovate davanti, segnatevi cristianamente, prospettategli
una bella vacanza in Galizia o a Mururoa, fate pesanti commenti sul
colore della sua cravatta, invitatelo a lavarsi i denti, se è calvo non abbiate
pietà e sprecate i riferimenti a Nosferatu (ottimo se gli mostrate di soppiatto
un paletto d'ebano) .
A scuola non insegnano, in famiglia non si insegna, le piacenti e benvestite
compagnie al bar non parlano seriamente, il governo è un cronico sterile
niente, l'opposizione neanche quello, se presto il Grande Fratello o la De
Filippi si accorgono che siete senza talento e che non siete affatto futurogenici,
beh, allora siete proprio nella merda oh fratelli.
Quindi non cincischiate, il futuro è nostro, mettete da parte le vostre riserve e
sostenete l'auto-sabotante progetto.
Su fratellidiunaltrotempo, mi sito es tu sito
Fabio Greggio
12 luglio 2005 alle ore 10:20OOOOOOOOOOOOHHH!
Ma allora esiste ancora in Italia qualcuno che si indigna!
Finalmente, ci voleva un comico che si indignasse.
Io è tempo che seguo questi personaggi sul mio sito www.politikon.it pubblicando le loro nefandezze.
Le porto in giro nei forum di tutta la rete e non avete idea di quanti attacchi subisco.
Si perchè se tenti di denunciare questi tipi nei forum anche di sinistra trovi sempre un branko coalizzato che prima ti ridicolizza, poi ti attacca poi chiede la tua espulsione.
Capito come si fa?
Hanno ormai anche in rete la loro crikka per pilotare le idee e difendere i loro interessi.
Tu entri e dici qualcosa di scomodo?
Cominciano in tre assieme con:
" Ma basta con questa propaganda!"
"Gli admin dovrebbero intervenire, non se ne può più!"
E giù insulti e ridicolizzazioni.
Arrivano perfino a correggerti l'ortografia per dimostrare che sei un analfabeta.
Qualsiasi cosa posterai dopo sarai squalificato da almeno 20 nik alla volta.
Beppe dovresti fare un articolo su questo problema, sul fatto cioè che anche la rete sta per essere occupata nei punti ove più è libera la discussione.
Prova ad andare nei maggiori forum e constata di persona.
Il peggio è che spesso i moderatori subissati da queste pressioni finiscono con il crederci ( quando addirittura non siano inflitrati, in quanto ho notato comportamenti censori davvero ambigui e sempre nei confronti di gente molto intelligente).
Sono organizzatissimi credetemi e fra poco di queste notizie non passerà più nulla perchè non appena dici qualcosa ti eliminano, indignati.
La crikka Berluska-Tronketti&Co è sempre più forte.
L'informazione è tutta in mano loro.
Personalmente la sera, sulla 7 di Tronketti, quando sento Ferrara sto male fisicamente.
Bravo Beppe!!
Diranno che sei un Comunista, come a me.
Ti ridicolizzeranno e Feltri ti sputerà in faccia per almeno 3 mesi a titoli cubitali anche se la notizia del giorno sarà 200 morti per un attentato.
Lo dirà Belpietro, Mimun, Socci, Vespa, Rossella,Il Foglio, Il Giornale, La Padania, Il Secolo xix, Fede, Ferrara, MOncalvo, Il Tempo, Il Messaggiero, Gervaso, Giordano, L'Indipendente, L'Opinione, Masotti, Odeon TV.
Tutti assieme per 3 mesi.
Come hanno fatto con Di Pietro, Cofferati, Prodi, D'Alema.
Chi è pericoloso viene linciato così.
Come fece Fede che dal suo Tg disse "cretino" a Moretti per un quarto d'ora senza che Moretti potesse difendersi.
La gogna mediatica e ora anche in Internet: perchè sei pericoloso.
Mica per la politica, ma va!
Per i loro interessi dietro la politica.
I danè.
Vai avanti così, e se succede qualcosa, beh la Svizzera è a 80 Km da Milano.
Andiamo insieme a vivere a Lugano.
La c'è già Mina, come sempre avanti di 20 anni.
Fabio Greggio
www.politikon.it
PS. Disponibile a fornire casi di censure nei forum, dati e link
ivana iorio
12 luglio 2005 alle ore 10:20comunque state tranquilli...per il momento continuaimo a vivere,tra poco saremo inguaiati, espatriare in cina e' l'ultima soluzione...prima ci riprenderemo quello che ci appartiene...probabilmente banchieri capitani di industria politici calciatori, presentatori TV se ne andranno all'estereo prima di noi insieme ai loro soldi...noi faremo la nuova costituzione dove indicheremo che non possono rientrare in italia come per il re durante l'ultima guerra...
stefano crema
12 luglio 2005 alle ore 10:22caro richard
adesso vienici anche a dire che hai nome e cognome uguale ad una marca di cessi e noi ci crediamo , seeeeeee, corca come dicono a roma.
Stefano
bust hard
12 luglio 2005 alle ore 10:22x Richard Ginori:
e' successo anche a me per molto meno ma che vuoi farci - sei venuto a chiaccherare a casa sua e avra' ben diritto di zittire chi non gli va no? se non ti sta bene non postare piu e buonanotte ma non per questo poi lo devi offendere - fatti un bel blog anche te e vivi in pace :C)
http://www.blogger.com/start
Alessandro Gerico
12 luglio 2005 alle ore 10:22Che bello.
Non sapevo che anche da voi esistessero gli imprenditori.
Pensavo ci fossero soltanto i 'sciur padrun' analfabeti, con segretarie tette e culo a 800 euro al mese, e gli 'albani' incatenati al tornio.
Oppure gli speculatori, quelli che comprano a 10 e vendono a 1000 (ogni riferimento all'imprenditore presidente e' puramente casuale).
"Eh ma lui e' un imprenditore!", quante volte ho sentito cretinetti ripetere come il cane di Pavlov, in treno o dal barbiere. Si giustifica tutto nei paesi dominati dalla cultura del servo e del padrone.
Propongo una importazione in massa di imprenditori. Quelli veri. Quelli che dormono in aeroporto per far risparmiare l'azienda, quelli che non hanno la mercedes e giocano con i figli
(ci sono, ci sono, sopra lugano ma ci sono...)
Giuseppe Rachiele
12 luglio 2005 alle ore 10:23x stefano crema e tutti
Ecco il tipo di turno!
(se non sai di cosa parlo, leggiti il post precedente!)
stefano crema
12 luglio 2005 alle ore 10:24intanto la famiglia savoia è rientrata, ma forse tu eri distratta, e ci scommetterei i gioielli di famiglia che tra i proprietari nascosti di bankitalia c'e' anche casa savoia, pensa come sarebbe divertente sapere che col nostro debito pubblico li abbiamo foraggiati fino ad oggi.
Stefano
Marina Tornini
12 luglio 2005 alle ore 10:26x stefano crema
La sua classe e stile mi fa RABBRIVIDIRE.
Ha preso una laurea al CEPU?
Rosario Pisanò
12 luglio 2005 alle ore 10:29Richard Ginori, il blog è di beppe e può fare quello che vuole, censurare, cancellare, tagliare a suo insindacabile giudizio, ecc.. c'è scritto anche nelle regole per postare. Non capisco come mai certe persone fanno i finti tonti o non si informano bene prima di postare.. Poi a maggior ragione se ti invitano a casa di un altro e te inizi a dire delle cose contro di lui non vuoi che ti cacciano a calci nel sedere? .. Non è questione di censura è questione di un minimo di logica che viene spontanea a tutti, oppure con certi post si vuol cercare di rovinare quel poco di buono che questo blog cerca di offrire però questo è un altro discorso.. ad ogni modo a chi non vanno bene i sistemi di Beppe che vada a postare su qualche sito altro e che non rompa i coglioni agli altri dicendo "mi censurano" di qua di la ecc.. ognuno è libero.
X giuseppe colella
il gruppo di milano sta andando avanti solo però grazie alle persone che non si sono limitate a dire "io vengo" e poi hanno fatto tutt'altro, ma all'appuntamento son venute davvero.. ad ogni modo se sei interessato lasciami la tua mail tramite il mio sito e al momento opportuno ti coinvolgeremo..
nello annunziata
12 luglio 2005 alle ore 10:33cari amici ma se come ho più volte segnalato qualche giorno fà in occasione della consegna del premio capalbio al miglior manager dell'anno riconosciuto appunto a provera tronchetti non mi meraviglio di tutto il resto.P.S. avrei gradito un commento in merito alla mia segnalazione premio capalbio 2005 appunto.un saluto a tutti.
alex brown
12 luglio 2005 alle ore 10:33Mi scuso in anticipo per i toni che usero' in questo messaggio. Si perche' questo simpatico testa di cazzo di un imprenditore mi ha gia' fatto saltare il posto di lavoro, portato a scioperare per difendere il mio posto nonostante avessi solo 21 anni e fatto trascorrere uno dei periodi piu' difficili della mia vita lavorativa! Questo cialtrone da 4 soldi (perche' e' proprio quanto vale una individuo del suo calibro) ha acquistato il pacchettone TELECOM senza nemmeno sapere quali altre societa' o business units ne facessero parte. Suppongo che dopo qualche tempo qualcuno lo abbia informato (si qualcuno perche' lui cosa volete che ne sapesse) che c'era una piccola societa' in perdita di nome Virgilio, mica una schifezza! Al tempo era il portale numero uno, contava il maggior numero di accessi, ma dato che era in perdita, "PUF" ha deciso che tutti gli assunti del 2001 dovevano esser silurati...
e cosi' e' stato, prima con inviti ad andarsene, poi con incentivi e corsi per trovare altri lavori! Non vi dico poi quanto mi sono incazzato quando 2 mesi dopo il licenziamento questo manigoldo ha sborsato la modica cifra di 9 milioni di Euro per regalare alla sua Inter a al suo amico Moratti qualche giocatore ...
Tronchetto, ti meriti solo una cosa : VAFFANCULO!
Il lavoro e' una cosa seria!!!
stefano crema
12 luglio 2005 alle ore 10:35X Elisabetta
>L'augurio che posso fare agli operai italiani è
>di non cedere mai...NON POSSIAMO TORNARE A
>QUELLE CONDIZIONI DI LAVORO!
Ci torneremo Elisabetta, ci torneremo, quando avranno delocalizzato tutto, in 4 5 anni al massimo, saremo disposti a massacrarci per avere un lavoro che ci permetta di mangiare, non di cambiare macchina, casa e mobilio o cellulare, ma chi ci permetta anche solo di sopravvivere.
Quando ci avranno tenuti una decina di anni così saremo disposti a tutto e allora se esisteranno ancora le aziende e se ancora si produrrà qualcosa a questo mondo allora le fabbriche torneranno da noi.
Siete pronti per il medioevo prossimo venturo ?
Stefano
Francesco Laterza
12 luglio 2005 alle ore 10:36Volevo postare un verso di Gaber.."Allora si potrebbe immaginare un umanesimo nuovo, con la speranza di veder morire questo nostro MEDIOEVO col desiderio ..in una terra sconosciuta ci sia di nuovo l'uomo al centro della vita... "
tutto qua saluti Skikko!
marco giuliani
12 luglio 2005 alle ore 10:39x richerd ginori
il mio nome è quello di battesimo
chiaramente non te lo posso dimostrare
Lorenza Pirovano
12 luglio 2005 alle ore 10:41Postato da: Elisabetta Carosi il 12.07.05 10:18
"Ma sei viva? Pizzicati e,oltre a fare un giro nei mercatini, fatti un giro nelle fabbriche cinesi esistenti in Italia. Così capirai il perchè dei costi."
Cara Elisabetta, sinceramente non condivido il tono del tuo post. Il mio era un intervento banale, ma che pensavo di avere il diritto di fare. La mia era una solo domanda retorica, una provocazione...
Comunque sono viva e so benissimo il perchè dei costi, grazie.
Per tua informazione, visto che mi pare tu mi abbia presa per una sprovveduta, mi documento già da parecchi anni sulla "questione cinese", seppur di certo io non sia un'economista e per questo sono divenuta una boicottatrice convinta ed orgogliosa, delle multinazionali "scorrette", quelle che si conoscono...
Io la mia parte penso di farla e ho la coscienza a posto.
Buona Giornata!
Lorenza
Un Blogger
12 luglio 2005 alle ore 10:45Il livello di mattina di alcuni blogger è proprio basso. Saranno sicuro gente montanara e contadini.
Basandomi sul linguaggio usato dubito che si possa salire di livello.
La vera minaccia per l'italia non sono i politici o gli imprenditori, ma gli italiani stessi.
Loro sono bravi solo nel Gossip, nel resto è buio profondoooooo.
Rosario Pisanò
12 luglio 2005 alle ore 10:47Richard Ginori la censura che hanno fatto a Beppe e a tanti altri in televisione è stata fatta su delle reti pubbliche non su delle reti private,... questo è il nocciolo principale.. Beppe, La Guzzanti, Luttazzi, ecc.. erano su di una televisione pubblica dove ognuno poteva dire quello che voleva e sono stati censurati.. DA UN SERVIZIO PUBBLICO. Sarebbe stato più comprensibile se fossero stati censurati sulle reti mediaset.. allora sarebbe un altro paio di maniche..
E' come se uno va in piazza inizia a parlare e lo arrestano .. cioè quello che sta succedendo in italia idem televisione è che il pubblico sta diventando privato.. dove prima si poteva parlare liberamente adesso non lo si può fare più.. questa è la vera censura. meno male cmq che c'è internet ancora..
Sandro Bardo
12 luglio 2005 alle ore 10:49X richard ginori:
Perche' non ti firmi con nome e cognome veri come fa la maggior parte di noi su questo blog, non ne hai il coraggio? Allora non ti lamentare se ti danno del cesso!
Cosa c'entra il pugno alzato, hai anche tu la sindrome da comunista come qualcuno che probabilmente ben conosci e che difendi a spada tratta?
Ma cosa vi fanno a voi il lavaggio completo del cervello? Ma ti rendi conto della situazione in cui viviamo o hai la testa piena di cazzate e percio' pensi che tutto vada bene come dice il tuo idolo. Mi sa che la storia che ti censurano i blog che scrivi e' tutta una bufala per togliere credibilita' a chi ti ospita, ma se non hai nemmeno il coraggio di firmarti non fai testo.
Per caso anche quello della foto e' un idolo x te?
Ciao a stefano crema e a tutti quelli che scrivono cose sensate e utili in questo blog
stefano crema
12 luglio 2005 alle ore 10:50X marina non sono laureato solo diplomato, non volevo pesare sulla mia famiglia e farmi mantenere fino alla laurea.
X richard , io uso il mio nome e cognome, ci terrei anch'io alla mia privacy ma una delle regole qui, più volte disattese, era di usare il
proprio nome , se non te la senti vai a postare da qualche altra parte.
Di uomini piccoli che lanciano i sassi e nascondono la mano ce ne sono già abbastanza in circolazione, non ne servono altri e non ne servono qui.
Per il fatto del senso unico, sei capitato in mezzo ad un branco di salmoni che tentano strenuamente di navigare controcorrente per cercare un pò di acqua pura tersa e cristallina come la verità, di gente che si lascia trasportare dal fiume di merda italiota , anche di quella ce ne è già troppa.
L'unica cosa che ci rimane da fare è andare controcorrente fino a cadere stremati, ma almeno potremo dire di avere vissuto e lottato per un ideale più grande del conto in banca, della mercedes, della fabbrichetta, della casa al mare e di quella in montagna e della barchetta a portorotondo.
Illusi, magari anche questo, ma in buonafede.
Stefano
walter d'amico
12 luglio 2005 alle ore 10:54C'è un detto che dice:"il potere corrompe", è + giusto dire il potere rivela.
Solo chi è già corrotto cerca il potere.
Il problema di questa società è l'ingordigia, il voler accumulare il più possibile, il non accontentarsi. E' inevitabile che poi succeda tutto questo.
Siamo troppo permissivi, vi ricordate cosa è successo con il passaggio dalla lira all'euro?
I commercianti si sono sfregati le mani (mi immagino il sottile filo di bava che scendeva dalla bocca) nel vedere raddoppiate l'entrate in un colpo solo.
Il governo naturalmente era d'accordo, si sarebbe così raddoppiata l'Iva.
I consumatori invece se la sono presa nel c..., infatti lo stipendio è rimasto lo stesso.
Qualsiasi governo onesto non avrebbe permesso tutto ciò, e qualsiasi società sana si sarebbe ribellata. Purtroppo siamo in italia però. Ok consoliamoci con le stronzate quotidiane che ci propina la televisione in primis, calcio poi...
Bisogna ritornare ad una vita basata sull'essenziale.
ps. Adesso però i commercianti e il governo raccoglieranno i frutti della semina intelligente. Ve lo ricordate medioevo prossimo venturo....
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 10:56Scusate l'O.T, ma ho bisogno di aiuto!
Sono appena risalita dal giardino che circonda il mio palazzo.
Sentivo un rumore infernale, mi affaccio e vedo due tizi,con mascherina,che spruzzano qualcosa.
Li chiamo,nulla...forse il rumore..prendo l'annaffiatoio e innaffio...le mie piante...acqua giù...quasi li becco...niente!
Allora capisco:evitano!
Ok, SCENDO!
Infilo qualcosa e in un attimo sono giù...INCAZZATISSIMA!
cOSA SPUZZATE?
MICROSIN!
Che cazz'è?
Insetticida!
E senza avvertire?
E' irritante ma innocuo.
Mollo,sono due operai che probabilmente sanno che si stanno avvelenando pure loro,ma è il loro lavoro!
Merda!
Cerco scheda MICROSIN. Tutto dice meno dei danni possibili all'uomo.
Sono con le finestre chiuse. QUANDO potrò riaorirle.
E quanto posso stare tranquilla che i miei figli razzolino sul prato?
Tutte le schede portano alla chimica I.N.D.I.A.
NON FINISCE QUI.
Ho i cò pieni.
Qualcuno mi può dire qualcosa?
Sono angosciata pure per i gattini che abbiamo nel cortile.
Ora il portiere mi sente!
stefano crema
12 luglio 2005 alle ore 10:57x richard
smettila di fare il coniglio, abbi il coraggio di usare il tuo vero nome o abbi il coraggio di andartene, scegli!!
Stefano
Ivan Torres
12 luglio 2005 alle ore 11:00x stefano crema
Vai a farti un giro, che tua moglie poi di sgrida.
x Richard
Bello il tuo ultimo post.
emanuela menconi
12 luglio 2005 alle ore 11:00grande stefano crema!!!!!!!!!!!!
Sandro Bardo
12 luglio 2005 alle ore 11:01Ginori sai leggere, io non ho insultato nessuno.
Ci dobbiamo mettere a discutere anche se ci sono insulti o no? Spiegami dove sono allora.
Ivan Torres
12 luglio 2005 alle ore 11:01grande stefano crema!!!!!!!!!!!!
Postato da: emanuela menconi
Si per fare le torte!
Rosario Pisanò
12 luglio 2005 alle ore 11:02Stefano lascia stare non sprecare altre parole per gli ignoranti e i vigliacchi che si nascondono dietro l'anonimato di uno schermo.
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 11:03x Lorenza
posti:
...sinceramente non condivido il tono del tuo post...Il mio era un intervento banale...che pensavo di avere il diritto di fare....La mia era una solo domanda retorica, una provocazione...
scrivo maiuscolo per distinguermi da te,non per altro.
TU PROVOCHI E TI LAMENTI DEL MIO TONO?
poi posti:
...visto che mi pare tu mi abbia presa per una sprovveduta..
TI SEI PRESENTATA COME UN'INGENUA SPROVVEDUTA.
HAI FATTO TUTTO DA SOLA.
Buona giornata a te!
La mia la vedo pessima,grazie.
Lorenza
Postato da: Lorenza Pirovano il 12.07.05 10:41
Alessandro Onesti
12 luglio 2005 alle ore 11:03E intanto i "poverini" cinesini, si sono presi il quartiere S. Lorenzo a Roma. Chi ha casa da quelle parti, lo sa benissimo cosa sta succedendo in quella zona. Ora se si tratta di mafia cinese, questa non è cosa certa, ma l'unica cosa che risulta agli occhi di tutti è che la maggior parte dei negozi, e tra un po' anche le case, è loro. Se a loro interessa un appartamento state certi che prima o poi lo otterranno, prima con una proposta finanziaria, dopodichè con minacce.
Se la passeranno anche male in Cina, ma qui a Roma la fanno da padroni.
Meno male che sono scappato via.
Ad ogni modo, il capitalismo a cui il nano tanto aspira, è il padre dell'argomento di Beppe. Secondo il Codice Civile, l'imprenditore è colui che gestisce un'attività economica organizzativa, impiegando mezzi propri, per il conseguimento di un bene (utile). Quindi, l'utile è il fine a cui si tende, secondo il C.C.: riuscendo a produrre di più, e sostenendo meno costi, naturalmente si ha più utile. Ecco la necessità della manovalanza fuori Italia, senza un orario ben definito, senza un età dei lavoratori ben definita, con diritti sempre meno definiti, con fabbriche che da un giorno all'altro cambiano produzione a seconda del mercato, oggi producono condizionatori sottomarca della Olivetti, domani frigoriferi sottomarca della Merloni, e così via. E una realtà che si propaga a macchia d'olio nel panorama asiatico. Il rimedio: cerchiamo di non comprare questi prodotti, boicottando in parte le entrate finanziarie di queste società.
Mi dispiace x i licenziati, ma questo è il frutto della concorrenza, che induce sempre più all'abbassamento dei prezzi, riducendo sempre di più i costi. E un operaio italiano è un costo troppo elevato per loro.
Ma sbaglio, o questo problema esiste da alcuni decenni: ebbè, solo adesso lo tirate fuori?
Cominciano a non comprare più 'sta roba, e prima o poi ....
A bientot
angelo mortola
12 luglio 2005 alle ore 11:03Perchè in Italia non ci incazziamo mai?Perchè tutti insieme non boicottiamo i prodotti frutto del peccato, siamo quasi 60 milioni e sapete cosa significherebbe un giorno dove tutti non aprono il portafogli per comprare i prodotti delle aziende inumanizzate? Significa incominciare a trovare l'alternativa, significa dargli un po' meno soldi,forse scopriamo anche che si vive senza tutte le stronzate che ogni giorno ci sembrano indispensabili,magari scopriamo che si vive anche meglio.Abbiamo il cervello forgiato dalla pubblicità,dagli spot televisivi dove facce da culo più o meno famose con il sorriso di plastica ci dicono cosa va bene e cosa no,come devono essere le tue gambe o i tuoi glutei,da chi puoi farti prestare dei soldi e da chi puoi comprare la casa. Basta, insieme possiamo farcela.Ognuno di noi ha un cervello e soprattutto un cuore per scegliere.
walter d'amico
12 luglio 2005 alle ore 11:06Scusate ma nel post precedente mi sono dimenticato di aggiungere dopo la parola governo, l'opposizione. Infatti per me i politici sono tutti uguali, non prendono forse lo stesso stipendio alla fine del mese?? Quindi come potrebbero andare contro un sistema di cui ne fanno parte e perdere così i privilegi che hanno.
Marcos Ingaldi
12 luglio 2005 alle ore 11:07Per Luca Culici e Marco Giuliani
No luca quello che ha detto Marco Giuliani non è, come potrebbe sembrare, in contraddizione. E' parzialmente scorretto comunque, secondo me, ma non contraddittorio. E' scorretto perché da la colpa ai sindacati del problema di assumere un impiegato alle proprie dipendenze. Ma il problema non sono i sindacati. I problemi, a mio avviso, sono 2:
1) Il sistema fiscale: è lui che si prende una cifra di tasse per ogni lavoratore. Questo per pagare un debito che, grazie al sistema/truffa della banca centrale Italiana (posseduta, ricordiamolo, dalle banche private), si estende sempre di più, e quindi non potrà mai essere saldato. Sinceramnete non so quanto, ma credo (da quel che mi dicono) che il costo di un lavoratore si aggiri sul 100% del suo stipendio, ilché significa che se tu guadagni 20.000 euro lordi/anno, al tuo datore costi 40.000 o giù di lì. Però i contributi pensionistici ce li paghiamo noi, non il nostro datore di lavoro. I sindacati non chiedono che ciò che è giusto. In alternativa puoi sempre aprire partita IVA e cercare fortuna per i fatti tuoi. Io l'ho fatto.
2) NOI STESSI CAZZO!!! Noi siamo come quei cazzo di bambini, che quando l'allenatore li lascia in panchina perché sono delle schiappe, avnno a piangere da papà sindacato. E si sa, ogni bambino è un potenziale Maradona per il proprio papà. Allora papà CGL/CISL/UIL o derivati, vanno dall'allenatore e dicono che non possono mica lasciare il loro bambino in panchina senza una "GIUSTA CAUSA"... Ci sono tanti di quei babbei e fancazzisti improdutivi in un ufficio, che se venissero licenziati, si avrebbe un risparmio del 30% sui costi dell'attività. Per non parlare degli incapaci, di cui io sono circondato, manager conmpresi.
Ecco un piccolo aneddoto: Lavoravo per una grossa multinazionale del software, la ditta X, che aveva un dipendente Y, laureato coi controstracazzi, 110 e lode e pompino accademico, le cui mansioni erano quelle della gestione della sicurezza dei server ai quali si connettevano i clienti per effettuare alcune operazioni DELICATISSIME su dati SENSIBILI. Ebbene tra le sue mansioni c'era quella della distribuzione delle password di accesso, che cambiavano una volta a settimana, a tutti i clienti. Ebbene un giorno sto idiota manda le password tutte sbagliate ai clienti che scaricano (o hanno comunque accesso) a dati RISERVATISSIMI non di loro proprietà e competenza. Ci si rende conto dell'errore solon perché è un cliente a segnalare di aver accesso a dei dati non suoi, che ha prontamente provveduto a cancellare (sssè... come no...). Risultato: Una settimana di disabilitazione del server, ripristino dei dati e verifica della sicurezza, tra cui il riinvio dell password nuove ai clienti.
Ovviamente il supercazzone viene licenziato in tronco con tanto di vaffanculo. Eravamo nel 1997.
Il deficiente in questione si rivolge ai sindacati e dopo una causa durata un anno e mezzo, la società viene condannata al pagamento di un adeguato indennizzo (retroattivo e con i danni morali) del dipendente oppure al suo reintegro, ma, visto che ha dimostrato di non avere competenze per la sicurezza, il reintegro deve avvenire ssegnando al dipendente, udite udite, MANSIONI DIVERSE!!!!. Adesso abbiamo un adetto alla cancelleria che ha un contratto da quadro e guadagna 3600 euro al mese.
E vi posso raccontare di un progetto che ho scippato ad IBM per incompetenza grossolana del Project manager e altri ancora.
Ebbene? Ebbene siamo NOI che dobbiamo imparare a lavorare bene. Non tiutti hanno la stoffa del programmatore, non tutti hanno la stoffa dell'avvocato, non tutti hanno la stoffa del comico (capito Beppe :) scherzo). Se non siamo capaci di fare una certo tipo di lavoro, siamo IMPRODUTTIVI e quindi andiamo segati. Il problema è che la mentalità diffusa è: mi conviene stare qui che non faccio un cazzo (con l'eventuale addendum) e nel frattempo cerco un altro posto dove non faccio un cazzo lo tsesso, ma guadagno di più. Questa è la realtà almeno nel mondo IT.
Non va. Ma non vanno nemmeno i datori di lavoro che cercano l'accellenza, ma non la vogliono pagare: io ho 7 anni di esperienza, ho gestito progetti in alcune tra le società più importanti d'Italia, ho competenze tecniche decisamente molto al disopra della media, ma sono pagato quanto un programmatore medio. E , sinceramente, sono già fortunato ad avere un lavoro. Ma mi sono anche un po' rotto il cazzo di questa situazione.
Marcos
Francesco Laterza
12 luglio 2005 alle ore 11:09Mi trovo daccordo con angelo mortola,dobbiamo far crollare la domanda, è la nostra unica arma...ed è piu potente di quanto immaginiamo...usiamola!
marco giuliani
12 luglio 2005 alle ore 11:09ma si chiamiamoci tutti richard ginori (come qualcuno ha giustamente ricordato il nome di un cesso).
così io ti metto in bocca quello che mi pare e piace
io dico che il Berlusca è l'uomo della provvidenza, nessuno ha un passato come il suo e se vogliamo salvare l'italia dalla minaccia comunista dobbiamo votare FORZA ITALIA.
W gasparri, W la libertà, W la Casa della Libertà
Richard Ginori
Lorenza Pirovano
12 luglio 2005 alle ore 11:11"Postato da: Elisabetta Carosi il 12.07.05 11:03
scrivo maiuscolo per distinguermi da te,non per altro.
TU PROVOCHI E TI LAMENTI DEL MIO TONO?
poi posti:
...visto che mi pare tu mi abbia presa per una sprovveduta..
TI SEI PRESENTATA COME UN'INGENUA SPROVVEDUTA.
HAI FATTO TUTTO DA SOLA.
Buona giornata a te!"
Va bè, ma provocare non significa insultare. Una provocazione può portare anche solo ad una semplice discussione.
Comunque ok, a quanto pare devo stare molto attenta a quanto e come scrivo, perchè evidentemente i toni sono facilmente fraintendibli. Mi dispiace, perchè giudico che via siano interventi ben peggiori dei miei, ma... peace! Per me finisce qua ;-)
Mi dispiace che tu veda la tua giornata pessima: io invece ho molti più motivi per vederla stupenda che per soffermarmi su ciò che non va!
Sono fortunata, lo so!
Rossano Basile
12 luglio 2005 alle ore 11:12Tutti parlano della Cina, ma la Cina e` solo un accidente momentaneo. Quando la Cina non sara` piu` quella di oggi (ma possiamo permetterci di aspettare?), ci sara` l'India, poi il sud-est asiatico, poi l'Africa, poi... Il punto e` che la struttura economica della societa` che gli "occidentali" hanno imposto al mondo e` basata sullo sviluppo e lo sviluppo non e` qualcosa che puo` continuare indefinitamente. Un palloncino non si puo` gonfiare all'infinito senza scoppiare. Cio` che nel passato faceva funzionare il tutto erano le periodiche catastrofi (guerre, carestie, pestilenze, crolli economici globali) che facevano ripartire il meccanismo da zero. Ora che l'occidente non subisce eventi catastrofici da piu` di 50 anni, il limite e` raggiunto e lo sviluppo economico (come un virus che ha consumato il corpo che lo ospitava) si sposta verso carne fresca. Il problema e` strutturale e coinvolge il modello stesso di societa`. Quello attuale e` vincente nei paesi con grandi margini di sviluppo. In Europa e` necessario inventarsene uno nuovo. Se vogliamo sopravvirere non possiamo aspettarci soluzioni dal mondo dei manager, loro cercano il profitto (e dopo la rivoluzione finanaziaria non sono piu` nemmeno dei veri imprenditori), la speranza e` solo la politica. Stiamo messi bene!
marco giuliani
12 luglio 2005 alle ore 11:14X marcos ingoldi
cosa ha detto scusa?
non ho capito
per favore puoi aiutarmi a capire?
grazie
angelo mortola
12 luglio 2005 alle ore 11:16Firmare i propri commenti con nomi falsi è, secondo il mio modesto parere, una forma di immaturità,perchè dovremmo nasconderci?
Ci sono già le società modello "scatole cinesi" che fanno egregiamente questo lavoro,non mettiamoci sullo stesso piano.Rispettiamo il nostro Pensiero.
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 11:17Lorenza,mi dispiace, mi dispiace sinceramente che tu stia messa così.
Anche grazie a tipe come te,amanti della provocazione senza frutto,che siamo alla frutta.
Come sei intellllligente.
Comunque,a parte qualche stron...ta e o che inevitabilmente devo incontrare,la mia vita è magnifica...non solo la giornata!
Pensa,ho una magnifica vita e mi dispero per glia altri.
Come siamo diverse CAVA E,MENO MALE.
Punto e moooolto a capo.
Danila Fava
12 luglio 2005 alle ore 11:18Per carlo raggi:
Hai ragione, se si abolisse il segreto bancario
la criminalità sparirebbe in un lampo.
Il problema è che se lo abolissimo solo in italia,
politici corrotti e mafia andrebbero semplicemente
ad aprire i loro conti in svizzera.
Il problema è che la legge dovrebbe essere fatta
su scala mondiale. Il che è ovviamente impossibile.
stefano crema
12 luglio 2005 alle ore 11:19X walter
analisi molto interessante, concordo sul fatto che il potere riveli chi è già sulla buona strada per essere corrotto e lo è già, ma devo dissentire quando dici che il problema di questa società è l'ingordigia.
Il problema di alcuni in questa società è quello che tu dici, io conosco un sacco di persone che si accontentano o si accontenterebbero di avere di che vivere senza tanti fronzoli, il problema è che per l'ingordigia di pochi tanti altri non hanno nemmeno di che vivere.
Personalmente trovo sia osceno che un uomo solo possieda 4000 miliardi di lire, trovo oscene le immense ricchezze accumulate da uomnini piccoli per mezzo di corruzzione, sfruttamento, aggiotaggio e abuso di posizione dominante.
Trovo osceno che il tronchetto dell'infelicità si sia comprato la telecom con i soldi prestati dalle banche, quando una mia amica che si è ritrovata licenziata a 50 anni, con un mutuo sul groppone, non solo non trova più nessuno che le dia un lavoro ma non trova nemmeno più nessuno che le presti dei soldi per iniziare una attività in proprio.
Trovo oscena mediaset nata con le leggi ad personam fatte da craxi in favore del nano pelato,
leggi che sono state poi disattese quando la proprietà di LA7 ha chiesto di poter avere un altro canale nazionale avendone tutti i diritti, o quando si è modificata la legge per evitare che fede finisse sul satellite con rete4.
Trovo oscena la lettera della bayer che si preoccupa della nostra disfunzione erettile e ci invita ad andare dal medico, cosa cazzo gliene frega alla bayer se il mio uccello tira o no, cosa cazzo gliene frega!!!
Trovo oscena questa cazzo di guerra in iraq per rubare il petrolio agli iraqeni, trovo oscena la pubblicità contro la pirateria, come cazzo fai a venirmi a dire che scaricare un film da internet è come rubare quando giustifichi i furti, le leggi fatte su misura e mandi addirittura soldati in iraq per partecipare al macabro banchetto di americani e inglesi, e poi vieni a dirmi che scaricare un film è come rubare ????
ma vaffanculo !!! non a te walter ma a chi è ora al governo a chi ci è stato prima e a chi ci sarà poi e permetterà che queste cose possano continuare ad avvenire restando impunite.
Stefano
Stefano G
12 luglio 2005 alle ore 11:19Caro Beppe Grillo,
vedere tanti operai licenziati di punto in bianco non è mai piacevole, specie se si pensa che molti di loro hanno figli e mogli da mantenere, ma penso che stupirsi delle delocalizzazioni in Cina sia come prendersela con la forza di gravità.
In Cina la moanodopera costa 30 volte in meno che in Italia, ed è normale che la produzione converga da quelle parti.
Durante una conferenza, un dirigente italiano disse questa frase:
"La delocalizzazione in zone a basso costo di manodopera è come un fiume in piena, ci si può piazzare davanti a braccia aperte e farsi travolgere, o cercare di deviarlo per assorbirne la forza..."
Ecco, al di là dell'aria da perla Zen, penso che quel dirigente avesse ragione.
Dopotutto è dagli anni 60' che siamo un paese sviluppato, e data la apertura mondiale allo scambioil problema dell'Italia è che i giovani preferiscono smettere di studiare e di qualificarsi per andare a fare lavori che qualsiasi cinese può fare meglio (fidatevi, quelli sono macchine da combattimento) ad un costo estremamente inferiore.
Ora, la domanda è:
UN IMPRENDITORE CHE HA 50-100'000 EURO DA INVESTIRE PERCHE' MAI DOVREBBE APRIRE UN CAPANNONE DOVE IL COST E' 30 VOLTE PIU' ALTO ?
E' dura da digerire, ma da che mondo è mondo, quando mai il business ha guardato in faccia alle persone ?
Quello che possiamo fare è competere non nella forza fisica, ma in quella mentale, ossia fare progettare i prodotti tecnici, ingegneri, usare i nostri uffici commerciali e logistici per la distribuzione e la commercializzazione, e via discorrendo.
Certo si può parlare di dazi, ma cosa faremo quando a delocalizzare saranno le imprese tedesche o francesi, e proporranno loro prodotti a basso costo ? Imporremo dazi ai paesi della UE ? Usciremo dall'Europa e ci isoleremo ?
Il mio può sembrare un discorso cinico, ma il futuro, per un paese sviluppato non è nella forza lavoro poco qualificata, globalizzazione vuol dire anche questo secondo me: un immenso Risiko, tutti contro tutti, dove solo chi è indispensabile ha leve di contrattazione e negoziazione per privilegi quali il posto di lavoro sicuro e uno stipendio decente..
E' dura da digerire, ma il mondo è ormai così, e tornare indietro proprio non si può....
Un abbraccio
Marcos Ingaldi
12 luglio 2005 alle ore 11:22X Marco Giuliani
Mi riferivo a un tuo post, e alla risposta di Luca Culici, ma non riesco più a trovarli. Qui scriviamo troppo in fretta :)
Lorenza Pirovano
12 luglio 2005 alle ore 11:26X Elisabetta Carosi:
Mah, secondo me sei un po' presa male e non capisco cosa ho detto/fatto di così terribile... Boh...
Ad ogni modo, attenzione a dire che siamo diverse: non mi conosci e non sai NULLA della mia vita e delle esperienze che posso aver vissuto. Sai, c'è chi ama la propria vita anche se non ha avuto tutto da essa...
lala sala
12 luglio 2005 alle ore 11:26x Lorenza Pirovano
Attenzione! Non pensare di rubare la scena da protagonista alla Carosi....
Noi siam qui sempre a controllare:
- cosa cucina
- se ha fatto la lavatrice
- cosa spruzzano nel suo giardino condominiale
- .....
Mica penserai che possiamo stare a raccogliere le tue provocazioni...
Zitta e leggi
(e fatti due risate hahahha)
PS:
Anche la mia giornata è bella, e in più ho l'abbonamento a "Grilloblog2005", è come la Settimana enignistica: tante barzellette e qualche notizia/commento interessante.
X Richard Ginori: ti aspetti democrazia qui?? Illuso!!!
marco giuliani
12 luglio 2005 alle ore 11:27x marcos ingoldo
mi sa che hai fatto confusione.
io non ho postato nulla sulla cgil et similia.
e non credo che luca culici abbia risposta a qualche mio post.
per trovare delle parole su una pagina web fai "ediT" e poi "trova"
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 11:27@ Postato da: Lorenza Pirovano il 12.07.05 11:11
Lorenza,mi dispiace, mi dispiace sinceramente che tu stia messa così.
Anche grazie a tipe come te,amanti della provocazione senza frutto,che siamo alla frutta.
Come sei intellllligente.
Comunque,a parte qualche stron...ta/tto che inevitabilmente devo incontrare,la mia vita è magnifica...non solo la giornata!
Pensa,ho una magnifica vita e mi dispero per gli altri.
Come siamo diverse CAVA e meno male.
A proposito...lassù che aria tira?
Scendi cava,scendi.Anzi sali cava,sali.
Punto e moooolto a capo.
Luca Leone
12 luglio 2005 alle ore 11:29Sarà anche così il mondo mio caro Stefano G ma rassegnarsi non serve a niente e come si vede che parli con la pancia piena, lotteresti eccome se fossi uno di quegli operai piemontesi....
daniele piredda
12 luglio 2005 alle ore 11:29ITALIA E LA FABBRICA DI TV
se non sbaglio c'è solo la mivar e fa tv a tubi catodici;
La AMSTRAD E' DI BERLUSCONI
secondo te perchè lo sponsor lo fa LA ESTRADA? ;)
joe romano
12 luglio 2005 alle ore 11:31buongiorno a tutti i tronchetti
una domanda, anzi due: ma la olivetti debenedettiana non era una azienda schierata a sinistra? ma tronchy (come lo chiamano i compagni di merende) non era un acceso sostenitore (e propositore) del governo d'alema che ha sostituito il governo prodi? credete ancora che ci sia differenza tra destra e sinistra? che venga da sinistra o da destra, sempre il culo a noi arriva. giusto smerdare questo governo, giusto non fidarsi della nostra sinistra arruffona e in combutta con gli industriali. cercasi alternativa.
Marcos Ingaldi
12 luglio 2005 alle ore 11:36Per Stefano G
Be' sono d'accordo con te che il business non guarda in faccia nessuno. Ed è questo che porterà l'umanità a sprofondare sempre più nella merda e a combatterci l'un l'altro.
Ma veniamo a un'analisi propositiva della situazione. La Cina va fermata. Lo Youan, la moneta cinese, è stata bloccata col prezzo del dollaro a metà degli anni 90. Ilché significa che le sue fluttuazioni seguono quelle del dollaro. E' un'operazione forzata e fittizia che però ha enormemente aiutato la moneta ad essere competitiva sui mercati grazie alla debolezza attuale del dollaro e, quindi, a far scendere ulteriormente il prezzo delle merci. Si calcola che l'attuale valore dello Youan sia pari al 60% del suo valore reale. Quindi abbiamo un 40% in più di casino.
Lasciamo le analisi economiche da parte e veniamo al sodo: chi ha intenzione di fermare la Cina? Io! Tu! ma non chi ci fa affari d'oro.
La verità è che la Cina, in ultima analisi sarebbe facile da fermare, ma NON LA SI VUOLE fermare.
Il fenomeno Cina si aggiusterà da solo, tra qualche anno, qualche lustro forse, alla fine del regime, con l'istruzione dei cinesi e la democrazia con i suoi sindacati.
La verità è che la Cina non sarà fermata ancora per un bel po' di tempo.
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 11:37x Lala Sala
GUARDONONA! ^_^
Ed ora,siamo seri...mentre la lavatrice continua a lavare..queste hanno le colf...eh,eh.
CARO BEPPE,
termini il tuo post con:
"Faccia molta attenzione perché in Italia ci sono milioni di persone insoddisfatte di lei, caro Tronchetto dell'infelicità".
***
Questa sua frase mi preoccupa.
C'è stato un periodo nella storia d'Italia in cui si diceva che IL CAOS giovava a qualcuno.
Ora temo che a GIOVARE potrebbe essere il declino economico totale del paese e una insurrezione popolare...così ci farebbero definitamente prigionieri.
Non mi pare una strada intelligente da percorrere,anche se lei auspica un"furor di popolo"su internet.
Questa è una strategia del terrore.
AUMENTI, aumenti su tutto e questi che si fanno vedere in giro con le loro...sereni e felici nonostante il paese sia in ginocchio.
Sopravvive bene solo chi evade alla grande le tasse.
Li chiamano pure firbi...io li chiamo furti.
Questi VOGLIONO far perdere la pazienza al popolo che già si rivolge, per il momento, violentemente verso il vicino e domani, questa esasperazione potrebbe rivolgersi altrove.
Temo che sia questo quello che vogliono.
Ma dove è finito NANNI MORETTI e il suo "dì qualcosa di... UMANO?
L'hanno confinato?
Oggi leggevo un editoriale di un nuovo settimanale:"NEWS" in cui il direttore criticava chi vorrebbe di nuovo l'austerità.
La pensa come me:chiedono a noi l'austerità e loro bagordano?
Io dovrei limitarmi nei miei consumi e loro bagordano in tavolate pantagrueliche?
Mi chiedono di spengere il mio lumicino quando le loro ville sono illumunat come un aereoporto?
Ma chiiiii!?!?
L'anello al naso, quando?
Il direttore ha ricordato Berlinguer e le sue cene con pane e latte!!!
Ce li vedete voi?
La storia del controllo totale è un primo passo e se passa..
...el condor pasa.
Lorenza Pirovano
12 luglio 2005 alle ore 11:41Postato da: lala sala il 12.07.05 11:26
"Attenzione! Non pensare di rubare la scena da protagonista alla Carosi...."
Grazie Lala x l'illuminazione!
Chiedo umilmente perdono...
A lei la scena Sig.ra Elisabetta Carosi!
Marcos Ingaldi
12 luglio 2005 alle ore 11:42X Marco Giuliani
Si hai ragione, non eri tu. Scusami ho visto male il nome. Ho fatto un casino come al solito!! :)
PS: per fare trova puoi anche fare ctrl+F ;)
Cristiano Solferino
12 luglio 2005 alle ore 11:42Fino a quando ci saranno persone costrette a orari di lavoro massacranti,fino a quando ci saranno cinesi che non muoiono mai,fino a quando ci saranno interi popoli OBBLIGATI a lavorare per pochi dollari al mese,fino a quando non risolveremo il problema del lavoro minorile,fino a quando,invece di esportare la democrazia con le bombe,non ci impegneremo TUTTI ad esportare DIRITTI CIVILI,DIGNITA',SOLIDARIETA',sarà troppo facile,per i personaggi stile Tronchetti Provera,fare gli imprenditori.
Cristiano S.
Stefano G
12 luglio 2005 alle ore 11:43Caro Luca Leone,
io non ho la pancia piena: ho 21 anni e sono uno studente e quindi, più di compiacermi per come stanno andando le cose, cercavo di dare un buon consiglio... più che rassegnato sono un po' ansioso, quando toccherà a me entrare nel mondo del lavoro so che non sarà una partita facile... L'Italia purtroppo è un paese dove anche i laureati sono in condizioni difficili, e non solo quelli in materie umanistiche, ma anche quella lunga schiera di ricercatori in ambito scientifico che a trent'anni con tanto di dottorato prendono 800 euro al mese.
Per quel che riguarda "se fossi uno di quegli operai piemontesi" beh... penso che gli operai delle Marche o della Puglia dei distretti ponciario e calzaturiero siano messi molto peggio (viste le recenti importazioni), ma che meritino pari attenzione.
Le loro condizioni sono molto difficili, temo che per i prossimi dieci anni riuscire a continuare a lavorare in ambito pelletteria-moda in catena sarà un'impresa ardua.
E di questo non mi compiaccio affatto, ma per impostare politiche efficaci è necessario guardare al futuro con lucidità
Ruben Babani
12 luglio 2005 alle ore 11:43Beppe non sopporta il marito di Afef,anzi secondo me lo reputa peggiore dello stesso Berlusconi è indubbio che il Tronco sia l'uomo + potente d'Italia (avendo impalmato la erede Pirelli per poi unirsi alla prima soubrette (si fa per dire...)c'e' acrimonia nei suoi confronti (te credo Beppone c'ha na causa da decine di miliardi con Telecorn Italia)
Romis Terni
12 luglio 2005 alle ore 11:46Questa politica ogno tanto stanca. Vado a tuffarmi in piscina e poi vado a mangiare una bella grigliata di pesce.
Tutto annaffiato con un bel champagne.
marcello corrado
12 luglio 2005 alle ore 11:47per elisabetta carosi
dopo che avrete finito di litigare tu e la pirovano, visto che sei andata in crisi per un po' di insetticida:
guarda in alto: guardiamo piu' spesso il cielo:
E vai su internet digitando "scie chimiche":
Ti accorgerai in che mani siamo.
Rosario Pisanò
12 luglio 2005 alle ore 11:48Ecco chi è tronchetto dell'infelicità, dal mio punto di vista:
Presidente di Telecom Italia, è un classico self made man. Cioè uno che si è fatto da solo.
(un'altro! Della serie dio li fa e poi li accoppia..)
........
Il padre di Marco è quello che i milanesi chiamano un rottamat: uno che ricicla rottami. (come volevasi dimostrare)
........
In molti vedono in lui il grande manager destinato a raccogliere l'eredità di Giiovanni Agnelli come leader della finanza italiana.
(magari fossi davvero come Agnelli tronchetto)
........
Nella primavera del 1997 Tronchetti Provera è il primo a lanciare l'idea di un governo guidato da Massimo D'Alema che rimpiazzi quello di Romano Prodi. Nel 2000 è invece un sostenitore entusiasta del programma economico di Silvio Berlusconi.
(Certo si cambia bandiera a favore del vento..)
........
E' capace di operazioni spregiudicate. Vende i sistemo ottici terrestri della Pirelli a Cisco e la tecnologia dei componenti ottici ad American Corning. L'operazione gli avrebbe fruttato un introito personale di 500 miliardi, grazie al sistema delle stock option. Il Wall Strett Journal parla di "vergogna per il capitalismo italiano".
(per fortuna che ci sono gli stranieri che vedono per noi)
........
Hanno detto di lui.
Leopoldo Pirelli: "Marco è molto bravo,..."
(certo a fottere la gente)
Originale da: http://www.grandinotizie.it/pro/285.htm
orfeo smania
12 luglio 2005 alle ore 11:55QUI IN UCRAINA SI STA' BENISSSSSIMO.
OGNI GIORNO LE AZIENDE STRANIERE VENGONO QUA' A REALIZZARE IL LORO FUTURO APRENDO AZIENDE NUOVE IN SOSTITUZIONE DI QUELLE IN ITALIA GERMANIA ECC.ECC.
QUINDI TRA UN PO DI ANNI QUI SARA' COME L'ITALIA DI QUALCHE TEMPO FA'... CON RICHEZZE SOLDI BELLE MACCHINE LE DISCOTECHE LE CENE... GLI SPRECHI... E L'ITALIA DIVENTERA' L'UCRAINA DI QUALCHE TEMPO FA... POVERA CON L'ACQUA SOLAMENE POCHE ORE AL GIORNO LA CORRENTE CHE VA E CHE VIENE... CASE SEMI DIROCCATE... POCHI SOLDI PER MANGIARE... A PARTE LE PATATE E PATATE E PATATE...
QUESTA E' L'EVOLUZIONE CICLICA DEL MONDO.
P.S. QUI CON 200 EURO AL MESE SEI UN RICCO!!!!
Stefano G
12 luglio 2005 alle ore 11:58Caro Marcos Ingaldi,
la tua analisi dello Yaun è esatta, attualmente il suo valore è sottostimato (sei uno studente di economia ?), un mio insegnante ha abbozzato un'idea interessante: lo sai che nelle cassaforti cinesi ci sono più di 800 miliardi di dollari, utilizzati per l'ancoraggio dello Yuan ?
E' probabile che il Governo cinese abbia sostenuto il debito pubblico americano anche per usare le riserve in dollari come leva di contrattazione con gli americani: se il governo cinese convertisse le riserve di dollari in Euro (come fece Saddam due mesi prima che Bush lo attaccasse) il valore del biglietto verde colerebbe a picco.
Questo permette al governo Cinese di avanzare proposte politiche con una discreta forza politica...
Concordo anche sul fatto che la Cina continuerà a crescere grazie allo sfruttamento per parecchi anni ancora, il regime attuale non permette ai sindacati di fare niente di concreto.
"Fermare la Cina" è un'idea giusta nel senso "smettiamo di regalargli lavoro", ma dovremmo ricordarci che sulla Terra è uno scontro tutti contro tutti, già alla fine degli anni novanta il distretto tessile di Carpi in Emilia Romagna lamentava le delocalizzazioni produttive nell'Est Europa a causa del basso costo del lavoro.
La cina ha fatto più scalpore, perchè il "risucchio" è stato più forte, ma faremmo bene a rammentare che ci sarà sempre un paese più o meno democratico in via di sviluppo con lavoratori che si accontentano di poco, e, finchè l'Italia continuerà ad appoggiarsi su produzioni a basso contenuto tecnologico sarà costantemente minacciata dalla Cina, ma anche dalla Polonia, dall'Ungheria, dalla Romania, e, in futuro, è possibile anche da alcuni paesi dell'Africa
Alvise Sommariva
12 luglio 2005 alle ore 12:01Tronchetti Provera fa ne' piu' ne' meno quello che fanno tutti. La Fiat in Polonia. Quando ero in stazione a Treviso un anno fa ... mi vedevo passare le nuove Panda sotto gli occhi.
La Siemens fa lo stesso. Licenzia in Germania e va in Cina.
Personalmente ci sono marchi che non compro piu' da anni, un po' perche' i loro prodotti sono diventati scadenti, un po' perche' hanno una politica aziendale folle.
Quando compro qualcosa guardo dove il prodotto e' stato fatto. Certo, possono scrivere di tutto, Se e' Made In China o Romania, non lo compro. E' l'unica maniera che ho per aiutare il lavoratore italiano.
Tiziano
12 luglio 2005 alle ore 12:02Tronchetti Provera fa i suoi porci interessi, che c'è di strano? E come lui tutti gli imprenitori. Ma la loro forza dovrebbere essere controbilanciata da quella dei lavoratori, attraverso il movimento sindacale. I sindacati... dove sono i sindacati? Pensate alla forza di quasi 20 milioni di lavoratori... Vorrei vedere uno sciopero generale di una setimana con centinaia di migliia di persone ad assediare la sede dei grandi monopoli (o cartelli)italiani come Enel e Telecom, ad esempio. Davanti alle sedi delle assicurazioni, davati le sedi delle banche, a gridare che con le loro tariffe, con i loro aumenti del 5% a botta, ci stanno mettendo in mutande. Vorrei che chiedessero a tutti di mangiare pane e cipolla per 30 giorni, nessun acquisto, nessuna uscita, nessuna bolletta pagata, nessuna operazione bancaria, telefonate ed acquisti di medicinali solo se essenziali. Tutti barricati a casa, alla faccia della grade distribuzione, dei grossisti, e di tanti commercianti che ora piangono, ma che hanno fatto i furbi e i disonestoi ed hanno duplicato, triplicato i prezzi. Vorrei vedere una piazza gremita di lavoratori davanti al parlamento a chiedere ai nostri orinevoli di fare bene il loro lavoro.
E se proprio pensiamo che la colpa di tutto questo sfacelo siano i Cinesi, vorrei vederli blocacre tutti i container in arrivo dalla Cina, a sfasciare la merce che arriva in Italia, come i contadini francesi hanno fatto con il vino italiano prima ed i pescatori francesi con il pesce importato da altri paesi (se non ricordo male la Spagna...) poi, spaccando tutto.
Ricordo solo, a tal proposito, che lo stesso Tremonti ha detto che di 250.000 containers in arrivo nella sola Napoli ogni anno dalla Cina, pochissimi vengono controllati per la presenza di soli 12 (do-di-ci!) doganieri addetti a tale operazione. E vogliono difendere il made in Italy??? Ma per piacere!
E invece i sindacati cosa fanno? Trattano a questo tavolo qua, partecipano a quella tavola rotonda la, presenziano a quella convetion di partito li... Puah, che vomito! Rinnovare contratti, anche ottenendo 100 euro in più in busta paga, non serve a nulla! Gli avvoltoi che ci volteggiano sulla testa (banche, assicurazioni, stato-voragine) se li mangeranno nel giro di un anno, al massimo due. In più paralizzano l'Italia con una serie infinita di piccoli scioperi. Oggi due ore i ferrotramvieri, domani al pomeriggio i bancari, dopodomani il Sulta, tra una settimana i Cobas. Questi scioperi non servono a un benemerito c**zo! Servono solo agli interessi particolari di quella o questa categoria, non risolvono nulla della nostra crisi.
Un'ultima cosa: dove erano i sindacati quando venivano introdotti questi maledetti contratti a tempo determinato, lavoro interinale, co.co.co, co.co.pro e chi più ne ha più ne metta? Ora sbraitate, ma dove eravate? Maledetti!!!
Cari sindacalisti dei miei stivali, svegliatevi! Così non servite a nulla!
un saluto a tutti!
Diego Meloni
12 luglio 2005 alle ore 12:07scusami caro orfeo smania....ma non mi sembra che 200 anni fa l'Ucraina fosse ricchissima e l'Italia poverissima, mentre poi le cose sono girate per continuare oggigiorno nel processo che porterà nuovamente l'Italia ad impoverirsi. Ci sono ragioni storiche, climatiche e sociali per tutta una serie di fenomeni e sviluppi economici. Noi in Italia abbiamo la fortuna di essere in una zona favorita per un sacco di motivi. Quindi occhio a lanciare analisi così tanto semplicistiche, anche perché gli industriali italiani non vengono in Ucraina e non vanno in Romania per pagarvi quanto pagano gli operai in Italia, purtroppo. Le cose da voi miglioreranno, ma non esser troppo ottimista, è tutto da vedere...
marcello rossi
12 luglio 2005 alle ore 12:07dopo avere visto il tuo articolo sono andato sul sito dell'olivetti, e li in primis mi sono gustato il filmato di tronchetti ad una conferenza dove parla e sparla del rilancio dell'olivetti dice che punta al design tutto italiano, alla qualità, all'innovazione e che poi va be la delocalizzazione va fatta per sopravvivere.
FIN QUI SONO D'ACCORDO CON LUI. E' UN GRANDE.
poi però ho deciso di andare a vedere i prodotti olivetti che se pur fatti in cina o chissà dove saranno sicuramente dal design moderno, italico, dal prezzo accattivante perchè la manodopera è schiavizzata, e palle varie
ho visto i prodotti.....
lasciamo stare....
i pc hanno un design che i 386 olivetti di 15 anni fa sembrano più moderni...
vai per vedere tra le categorie dei prodotti e c'è la categoria pc portatili solo che poi scopri che è vuota
vai per vedere gli schermi lcd e scopri che c'è ne sono due 15 e 17 pollici, hanno caratteristiche antiquate e prezzi allucinanti
altra cosa, non esistono le pene usb,o usb mp3, articolo che negli ultimi anni ha spopolato
non esistono lettori Ipod
niente di moderno e di commerciale
ma che cosa vogliono andare a fare in cina? se una cosa è vecchia, è vecchia se prodotta in italia, è vecchia se prodotta in cina
dov'è la qualità?
il design?
la ricerca?
l'innovazione?
altra cosa ho provato a spedire un'imail all'olivetti e i tre indirizzi non sono funzionanti.
mi sa proprio che dopo questi 200 ci saranno anche gli altri 1700 a rimanere a casa se le cose non cambiano
massimo como
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 12:08CHIUDO,ma prima un bel vaffanculo a Lala Sala e Lorenza Pirovano.
Se queste sono le donne che ci rappresentano in parlamento, siamo messe proprio bene.
Tutto il battibecco è iniziato da questo post:
Lo scorso martedì ero a casa dal lavoro e mi sono dedicata a passeggiare un po' tra i banchi del mercato della mia città, cosa che non ho mai tempo/occasione di fare. Ho subito notato che, rispetto agli anni passati, il numero dei banchi dei venditori cinesi era notevolmente aumentato. Nel fermarmi davanti ad alcuni banchi di italiani, dove ho acquistato poche cose, mi sono stupita di quanto i venditori si lamentassero per questa (così da loro definita) "invasione".
E allora mi sono detta: "Perchè fino a che siamo noi a importare a basso costo e a rivendere spesso a cifre esagerate i prodotti, tutto va bene e nel momento in cui i cinesi decidono di importare e vendere direttamente la merce tutto ciò da' fastidio? Forse qualcuno, molti, non si aspettavano che questo accadesse, sperando di poter continuare a speculare sulla gente?"
La risposta la conosco, ma di certo la cosa mi ha fatto riflettere molto...
Postato da Lorenza Pirovano il 12.07.05 09:25
alla quale rispondo:
Postato da Elisabetta Carosi il 12.07.05 10:18
distogliendomi da questo:X Elisabetta
>L'augurio che posso fare agli operai italiani è
>di non cedere mai...NON POSSIAMO TORNARE A
>QUELLE CONDIZIONI DI LAVORO!
Ci torneremo Elisabetta, ci torneremo ecc.ecc...(leggetelo)
Siete pronti per il medioevo prossimo venturo ?
Stefano
Postato da stefano crema il 12.07.05 10:35
e poi di seguito:
Postato da Lorenza Pirovano il 12.07.05 10:41
Postato da Elisabetta Carosi il 12.07.05 11:03
Postato da Lorenza Pirovano il 12.07.05 11:11
Postato da Elisabetta Carosi il 12.07.05 11:17
Postato da Lorenza Pirovano il 12.07.05 11:26
POI LA PERLA :
Postato da lala sala il 12.07.05 11:26
poi
Postato da Elisabetta Carosi il 12.07.05 11:37
Postato da Lorenza Pirovano il 12.07.05 11:41
Se avete tempo da perdere leggete.
Dò una notizia alla SALA,annota:Lorenza il martedi,libera dal lavoro passeggia.Annota.Altrimenti hai solo notizie sulle mie lavatrici.Ah,ti auguro una buona spruzzata di MICROSIN visto che ironizzi su cose molto serie!
Ah,prima di postare questo,le insulse continuano, trovo:
Postato da: Lorenza Pirovano il 12.07.05 11:41
X CORRADO,
purtroppo conosco le "SCIE CHIMICHE".
Grazie ma ora
devo andare in scena...povere imbecilloidi,invidiose e gelose.PUUUU!In un occhio,come faceva Totò:
X Stefano Crema
scusa,invece di postare seriamente mi sono imbattuta in queste due scie chimiche puzzolenti.
Alla prossima.
lala sala
12 luglio 2005 alle ore 12:12x Elisabetta Carosi
Mio marito la sera torna a casa ben contento.
Il tuo?
Sarebbe bene che compisse i suoi "doveri coniugali" così ti dai una calmata!
;)
PS
Grazie per la PERLA, ma noi donne soddisfatte solo diamanti....
raoul redditi
12 luglio 2005 alle ore 12:16BASTA CON I GIOCHI DELLE MONETE
1 PEZZO DI PANE IN EUROPA DEVE VALERE 1 PEZZO DI PANE NEL MONDO
OGGI E' TUTTA UNA TRUFFA
INVENTANO FORMULE PER CAMUFFARE I LORO SPORCHI IMBROGLI
NENACHE EINSTEIN RIUSCIREBBE A INVENTARSI TUTTE QUESTE MEGA FORMULE (DEL CAZZO)
LEGGI SERIE SULLE BORSE (SONO UNA TRUFFA PER I MILIONI DI PICCOLI INVESTITORI)
BANCA ITALIA.... AGLI ITALIANI E NON IN MANO ALLE BANCHE
REGOLE AL WTO, ONU, NATO,
"VORREI SAPERE IL TASSO D'INTERESSE CHE APPLICHIAMO AI PAESI SOTTOSVILUPPATI"
SE SONO COME IN ITALIA SONO NELLA MERDA "VEDI ANATOCISMO"
DIO AIUTI L'UMANITA'
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 12:17X MARCO LORENZI
posti:
Scusate ma non mi è chiara una cosa...Qualcuno può spiegarmi se gli imprenditori devono fare profitto oppure beneficenza? Faccio una semplice domanda x fare un pò di chiarezza...
Postato da: Marco Lorenzi il 12.07.05 08:03
Chiaramente non ladrocinio...nei confronti:
dei clienti;
degli utenti;
degli azionisti;
dei dipendenti;
dello Stato-vedi tasse-.
Sentito mai parlare dell'ETICA?
Chiaro ora?
Spero di sì per te...ed anche per noi, intesa come comunità.
Vedi, certi equivoci,magari nascenti in menti virgulte,possono creare danni immensi all'umanità.
Gl'insegnamenti che oggi passano rasentano la...rasentano mò...COLLIMANO,con la delinquenza!
Sono seriamente preoccupata per i miei figli e nipoti.Noi,qui,li si educa al rispetto,alla tolleranza, all'ONESTA'....ma questi me li sbranano!!!
Al loro prossimo compleanno sò io cosa regalargli!
Che avete capito?
Un librooo:"L'imprenditore-politico oggi. Dalla A alla Z. Come gabbare il prossimo e vivere da re. Alla facciaccia di tutti".
Umberto Mas
12 luglio 2005 alle ore 12:19Ciao a tutti, di nuovo. Volete una notizia divertente? come sapete ho messo su un blog gli interventi che posto qui in modo che si sappia che sono davvero miei. Non certo per mania di protagonismo, e difatti su quel blog ho disabilitato ogni cosa che non sia il post. Il titolo è "blog di servizio per beppegrillo.it". Nulla di che.
Ebbene, ho notato dei movimenti strani. Vuoi vedere che prima o poi mi trovo la Postale in casa a guardare se sono un pericoloso sovversivo, un islamico, un mormone, un giornalista miliardario, un provocatore, un drogato etc?
Chissà se rimettono su il reato d'opinione..
beh, tanto da me non ricaverebbero nemmeno un euro, non ne ho :-D
(quasi quasi d'ora in avanti dico tutto il contrario di quello che penso. Della serie: va tutto bene, è il migliore dei mondi possibili e non dovrei chiedere di meglio, i governati miei e del resto del mondo sono tutti buoni filantropi- a parte qualcuno che mi sarà indicato in futuro per poterlo odiare meglio- la corruzione non esiste, la tv è fantastica, la vita costa nulla etc etc)
Saluti ai vari bloggers
RAOUL REDDITI
12 luglio 2005 alle ore 12:19BEPPE
DACCI I PROGETTI PER L'ENERGIA AD IDROGENO
O SEI UNA SOLA COME GLI ALTRI
VOGLIAMO IL NO COST.... PER L'ENERGIA
Ilario Moresco
12 luglio 2005 alle ore 12:19Cosa devo fare per esser soddisfatto da Afef?... :o)
Angelo Caraglia
12 luglio 2005 alle ore 12:21Come fai a boicottare il tronchetto?
Il cancro non è curabile, pensate alle famiglie che dovrebbero disdire il contratto con la telecom, avete provato a dire alla nonna di prendere un pc e collegarsi tramite skype e di togliersi il telefono fisso?
antonio caiazzo
12 luglio 2005 alle ore 12:21Paranoici!
Ma di che vi meravigiate?che credavate che il tronchetto fosse 1brava persona perchè sponsorizza l'inter?se fai l'imprenditore bisogna tenere in conto che non c'è spazio per i sentimentalismi iz fucking bizness!!
Marco Pennacchio
12 luglio 2005 alle ore 12:21Perchè non si scandalizzano i nostri politici? .....signor grillo, ho un'opinione troppo positiva di lei per poter pensare che perlomeno un'ideuccia non ce l'abbia... La mia è che il tronchetto sia uno dei tanti che funge anche da ingranaggio di un determinato modo di vivere e di far vivere (la P2 può calzare come esempio....?), avrà sicuramente oneri da pagare (non mi riferisco certamente e unicamente a quelli monetari) ai suoi referenti, ma gli onori che ne trae evidentemente fan si che il gioco valga la candela. Capisco che possa sembrare uno spaccato di un film americano, ma il passato ci insegna che quello che noi riusciamo solo a pensare il più delle volte è una piccola parte di quello che realmente succede.....
Ilario Moresco
12 luglio 2005 alle ore 12:24Perchè non si scandalizzano i nostri politici?
Scusami Marco, ma la tua è una domanda retorica... :-P :-D
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 12:24x LALA SALA
posti:
Mio marito la sera torna a casa ben contento.
Il tuo?
Sarebbe bene che compisse i suoi "doveri coniugali" così ti dai una calmata!
...noi donne soddisfatte solo diamanti....
Postato da: lala sala il 12.07.05 12:12
----
Con moooolta calma:ARIVA'AFFANCULO CAVA!
Sospetto che tu non sia una donna.Parli di mariti e soddisfazioni grazie a loro...sei nelle caverne?...e la clava?...dove la metti la clava? ^_^ ^__^ ^__^
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 12:29Ciao Umberto.
Quali movimenti strani?
donatello menna
12 luglio 2005 alle ore 12:31ok, mi sono deciso, spero di non mettermi nei guai.
non so quanti di voi abbiamo visto il documentario "citizen berlusconi", opera di non so quale televisione estera. eccovelo qua. scaricatevelo e diffondetelo.
http://www.ancientkeep.com/berlusconi/tv_usa_berlusca.avi
beppe, possiamo provare a sottoporlo a ciampi con un sistema simile al ritiro dall'iraq? non mi ignorare per favore. copiero' questo post nei prossimi thread di beppe, magari anche + d'una volta per thread.
ciao a tutti.
un italiano che si vergogna...
Liviano Pedretti
12 luglio 2005 alle ore 12:31per Resmino Gioscini
Purtroppo le altre compagnie telefoniche sono una diretta conseguenza della Telecom....
ciao
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 12:31Lala Sala è occupata a prendersi le sue soddisfazioni.
Ilario Moresco
12 luglio 2005 alle ore 12:32...e la clava?...dove la metti la clava? ^_^ ^__^ ^__^
Io un suggerimento ce l'avrei... :o) :-P
Ilario Moresco
12 luglio 2005 alle ore 12:33@ donatello menna
Esiste una comoda mail dello staff di Grillo alla quale inviare il materiale "interessante"...
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 12:36@ Postato da: Ilario Moresco il 12.07.05 12:32
Hai inteso il sottinteso.^_^
donatello menna
12 luglio 2005 alle ore 12:37@ilario
se non c'hai fatto caso, si tratta di un file di + di 100 mega, non credo che nessuno gradisca riceverlo nella propria mailbox ;)
comunque okkei, notifico la cosa anche allo staff di grillo, ma qual'è la mail di cui parli? qui nei links a fianco non la trovo...grazie :)
Umberto Mas
12 luglio 2005 alle ore 12:38Mi permetto di aggiungere un altro paio di cose per rendere questo mondo leggermente migliore o più sostenibile:
-usare software e sistemi operativi open source (graris e più efficienti; funzionano come se non meglio di quelli "proprietari" ma con dei vantaggi: si adeguano al tuo pc, così non devi buttarlo ogni 6 mesi, sono più sicuri, più veloci, sono poco o nulla infettabili, etc). Esempi: linux (so), gimp, openoffice etc
- sempre in campo informatico, se si usano sistemi monopolistici o commerciali: pagare le licenze (ebbene si, c'è una legge e la si rispetta, oppure si passa all'open source), usare applicazioni leggere e poco esigenti, usare ancora applicazioni free (openoffice funziona su qualunque sistema operativo ed è più completo di ms office...www.openoffice.org; o ancora: per il filewar usate zonealarm, gartis ed efficiente; come antivirus, AVG- free.grisoft.com- funziona meglio del norton, si aggiorna ogni giorno e controlla il pc ogni giorno).
-risparmiare corrente elettrica e risorse
-controllare le tubature di acqua e gas, che non abbiano perdite e che non siano inquinate (aprite un tubo male isolato dopo 10 anni...sarà quasi del tutto otturato dalla ruggine..e poi bevete l'acqua dal rubinetto)
-usare intelligentemente il riscaldamento e non usare stufette elettriche, se possibile
-ancora comprare prodotti locali e cucinarseli (esempio di oggi: amatriciana :-D)
-ancora informarsi su internet e leggere molto
-ancora BOICOTTARE SISTEMATICAMENTE LE AZIENDE considerate immorali e FARLO SAPERE A LORO E AGLI ORGANI D'INFORMAZIONE
-vita meno sedentaria: possibilmente rispolverate la bicicletta, evitate gli eccessi di cibo, sigarette, alcool, fate le scale a piedi e non in ascensore
-mille altri accorgimenti secondo il vostro gusto personale.
Ciao!
Marcelle Raff
12 luglio 2005 alle ore 12:42Si vede che questa Elisabetta Carosi non c'ha un cazzo da fare. E' sempre qui a blaterare
donatello menna
12 luglio 2005 alle ore 12:43@umberto
a proposito di risparmio energetico, ieri nella mia città c'erano tutti i lampioni accesi. ALLE 11 DI MATTINA. cosa posso fare? petizioni, proteste varie, insomma come devo muovermi?
Umberto Mas
12 luglio 2005 alle ore 12:45Ciao Elisabetta...domande via email, tentativi di incursione sul computer, tentativi di controllo di porte...non posso dire chi sia, ma dico:
a)non mi preoccupo, non ho nulla da nascondere ed è tutto in assoluta regola
b)nonostante questo MI SCOCCIA
forse dovrei abituarmi a fare come saremo costretti se passerà il nuovo piano europeo antiterrorismo (ovvero: intercettazione di email, telefonate etc di tutti i 300 milioni di europei), cioè non scrivere più nulla, non mandare email, non telefonare, non comunicare
ripeto: non ho nulla da nascondere, ma vorrei che la mia vita privata rimanesse tale
(validato, anche se non ho voglia di postarlo altrove)
Alessandro Onesti
12 luglio 2005 alle ore 12:45Stefano G, la verità è che si stanno comprando Roma piano piano. Date tempo al tempo, e vedrete.
FERMATE LA CINA!!!
A bientot
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 12:46Umberto,
toc,toc.
Quali movimenti strani?
Anch'io avevo intenzione d'aprirlo come te,Max e altri.
Chi ha lanciato l'idea all'inizio?
Amatriciana?...non puoi fare così...dopo la lasagna!
Ilario Moresco
12 luglio 2005 alle ore 12:46@ donatello menna:
Per segnalare fatti e informazioni di interesse allo staff di Beppe Grillo, scrivi a: segnalazioni@beppegrillo.it
In ogni caso è sufficiente inviare il link, senza spedire tutto il file. Sarà cura dello staff andare a scaricarlo, neh! :-P
Giampiero D'Egidio
12 luglio 2005 alle ore 12:47mandiamo un e-mail di protesta alla Olivetti....qualcuno le leggerà
stefano crema
12 luglio 2005 alle ore 12:48X Stefano G
io contesto in toto la tua visione, mischi la fisica con le leggi economiche, la forza di gravità esiste da quando esiste l'universo le leggi economiche del cazzo le abbiamo inventate noi, tutto quanto concerne la nostra vita è sotto la nostra diretta e unica responsabilità.
Stefano
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 12:51@ Postato da: Marcelle Raff il 12.07.05 12:42
Post interessantissimo,leggetelo.
Ci porta idee,futuro...soluzioni!
Peccato che verrà cancellato!
Peccato.
resmino gioscini
12 luglio 2005 alle ore 12:51per Resmino Gioscini
Purtroppo le altre compagnie telefoniche sono una diretta conseguenza della Telecom....
ciao
Allora cominciamo a parlare male anche di quelle.
Come mai Grillo non sputtana piu' Vodafone e i suoi "furti" di credito telefonico....
Come mai Grillo non parla mai di Infostrada e Tele 2 che raggira i poveri anziani per appioppare il loro contratto telefonico???
Sarebbe anche ora , che cominciasse a sputtanare ENEL , dal momento che paghiamo la corrente elettrica molto cara , le Banche e le Assicurazioni (vedasi furti legalizzati sulle RC Auto)....forse questi signori sono sponsor occulti dei suoi spettacoli
Umberto Mas
12 luglio 2005 alle ore 12:53Donatello Menna:
di solito i lampioni funzionano grazie a delle centraline che rilevano il grado di luminosità: sia i lampioni pubblici che quelli privati (stradine, giardini, vie secondarie etc). Puoi scrivere dicendo di regolare meglio i sensori, oppure puoi agire tu, magari togliendo le foglie che le oscurano o pulendo le lenti. Tieni presente che se c'è un tempo veramente brutto e fa buio è comunque utile avere i lampioni accesi (sicurezza stradale).
Altri consigli per una vita migliore e più sostenibile:
-abbassare la temperatura massima dell'acqua in caldaia o nel boiler, acqua a 80° non serve a nulla. Far riscaldare l'acqua a ore possibilmente fisse e quando non costa molto/non c'è grande richiesta
-usare meno detersivi inquinanti
-riciclaggio
-usare la lavatrice e la lavastoviglie possibilmente a pieno carico
-se si ha un giardino bagnare nelle ore notturne (minore richiesta idrica, più risparmio e pressione), e se non si può montare un irrigatore programmabile (poche decine di euro)
-non sprecare acqua
-non sprecare carta
Rosario Pisanò
12 luglio 2005 alle ore 12:54A proposito di tronchetto sempre, guardatevi questo filmato del grande Beppe, alla fine ma proprio alla fine parla anche del tronchetto...
http://www.arcoiris.tv/modules.php?name=Unique&id=945
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 12:57@ Postato da: Umberto Mas il 12.07.05 12:45
OK, Umberto,
chiudilo.
Vediamo chi ha lanciato l'idea sul blog di Beppe.
Io lo sospettavo!
E come detto da entrambi nei post precedenti....
non abbiamo niente da nascondere ma ALLA LARGA DALLA NOSTRA VITA PRIVATA!
Umberto Mas
12 luglio 2005 alle ore 12:58Elisabetta: ho risposto sotto, un minuto prima di te . Amatriciana...si che posso, eccome :-D
(validato e non postato)
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 13:01x Umberto,
Grazie,grazie e grazie dei consigli.
Hai qualche idea-difes per quando ti spuzzano veleno sul giardino condominiale,MICROSIN,senza avvertirti e,quindi,a finestre aperte?
morgan ivaldi
12 luglio 2005 alle ore 13:05
" Ma... abbiamo già un sacco di telefoni, noi."
2001: odissea nello spazio (1968)
Ivaldi Morgan.
Davide Gallo
12 luglio 2005 alle ore 13:05Ciao a tutti,
Tronchetti Provera fa parte dei "grandi" imprenditori italiani, capaci solo di competere quando hanno il monopolio.
Proviamo a pensare un attimo alle aziende italiane che economicamente sono forti:
- Tronchetti Provera ha il monopolio delle telecomunizacioni in Italia con Telecom Italia
- Enel ha il monopolio dell'energia in Italia
- Berlusconi ha il monopolio della TV in Italia
- La FIAT aveva il monopolio delle automobili in Italia, monopolio distrutto appena ha avuto un po' di concorrenza ...
Che cosa hanno fatto a livello Europeo o mondiale i nostri imprenditori? Niente, perche' sono sempre stati protetti dal politico di turno o dal governo di turno (non c'e? No problem, mi faccio io il mio partito ...) che hanno sempre garantito introiti ...
Ora che la concorrenza e' a livello mondiale (vedi Cina) tutti parlano di proteggere i prodotti italiani ... quali? Quelli che da sempre ci hanno fatto pagare 10 volte tanto che all'estero perche' in regime di monopolio?
Faremo la fine dell'Argentina, anzi siamo gia' in Argentina.
Igor Scicchitano
12 luglio 2005 alle ore 13:06x elisabetta
qualcuno t'ho risposto sul microsin dall'altra parte.
ciao
antonio caiazzo
12 luglio 2005 alle ore 13:09LET GET DOWN IN THA BIZNESS!!
Lorenzo Fomasi
12 luglio 2005 alle ore 13:10X Stefano G.
Anche io sono uno studente che come te non ha molto da ridere, ma io comunque non ce la faccio a dire... il mondo è fatto così... come puoi dire una cosa del genere senza provare un minimo di rimorso? Solo per aver avuto la fortuna di essere nato in un paese piuttosto che un altro tu puoi godere dello sfruttamento di altre persone meno fortunate che hanno avuto la colpa di nascere nel posto sbagliato. e questo non ti lascia minimamente scosso? Io non ce la faccio a farmelo passare sulla pelle così... Come fai tu?
Umberto Mas
12 luglio 2005 alle ore 13:11Prego. L'idea è una petizione con gli altri condomini per evitare certi prodotti, o chiedere che sia fatto a ore fisse. Oppure andare di nascosto a sostituire l'antiparassitario con comunissima acqua, H2O. O convincere la portinaia o chi per essa di quanto è cancerogena quella roba.
Per il blog...no, non lo chiudo perchè è utile. Tutto quello che affermo è già stato detto, non m'invento nulla. Potrei aprire parentesi su parentesi a specificare date, personaggi, sentenze, diciarazioni, linea, capoverso, paragrafo, servizio, pagina etc, ma odio queste cose. Potrei mettere un bell'annuncio sul blog: "guardate, se volete querelarmi sappiate che non ho un soldo e che dovreste anche querelare questa sfilza di gente, tra cui società di revisione, giudici, inquirenti, giornali, giornalisti, scrittori etc".
Certo che quando si parla di clima cileno..
ANTONIO CAIAZZO
12 luglio 2005 alle ore 13:16Sono d'accordo con stefano g ma di che vi meravigiate?che credavate che il tronchetto fosse 1brava persona perchè sponsorizza l'inter?se fai l'imprenditore bisogna tenere in conto che non c'è spazio per i sentimentalismi iz fucking bizness!!
Rosario Pisanò
12 luglio 2005 alle ore 13:21Un modo per boicottare il tronchetto ci sarebbe, ad esempio: per chi ha alice flat a 36 euro al mese, basta passare ad un altro operatore tipo tele2 o infostrada che non fanno pagare quel fottuto canone telecom, inizi con 3 mesi gratis e continui con 29 euro al mese anzicche 36.. questa è una cosa fattibilissima e anche vantaggiosa.. ;)
Igor Scicchitano
12 luglio 2005 alle ore 13:21ot.
guardate pagina 112 del televideo...
parla degli attentatori, pensano di aver trovato i kamikaze, visto che uno dei due era decapitato, tipico degli attentati kamikaze....
che cazzo di notizia é?
ciao
stefano crema
12 luglio 2005 alle ore 13:24Nessuno si meraviglia che il tronchetto sia un gran figlio di imprenditori, trovo solo osceno che le banche finanzino solo questi gran figli di imprenditori e che rifiutino invece di finanziare chi vuole solo vivere onestamente e questo la dice lunga su cosa siano le banche, gran figli di imprenditori anche i banchieri.
Stefano
maurizio bolzani
12 luglio 2005 alle ore 13:25ho letto un pò di commenti,
sbaglio o è la Lega che fà casino per le aziende spostate in Cina prendendosi tutti gli epiteti del bel mondo politico, della societa civile prima, (mentre ora il Nobel per l'economia Modigliani ha scitto su corsera che se non si prendono provvedimenti urgenti si creeranno in Europa Masse sterminate di disoccupati) e dai comici (ricordiamoci la battuta: "i dazi non servono, in Cina ci dobbiamo mandare i sindacati!" cosi nel frattempo che i sindacati si organizzano a prendere contatti, biglietto aereo ecc. qui le aziende chiudono per concorrenza leale o sleale)
Mi diceva un amico che in Cina copiare un prodotto è cosa consentita, (magari è una bufala) perchè Confucio diceva che solo Dio può creare qualcosa, l'uomo non inventa niente, può solo scoprirlo e quindi anche gli altri possono scoprire ciò che uno ha già fatto, comodo no?
Scusate se ho sintetizzato forse troppo.
Al di la della battuta di Grillo sui sindacati, aspetto la soluzione al problema prima che si verifichi quello che anche tardivamente ha ammesso Modigliani,
Beppe Grillo, se ci sei batti un colpo, proponi!
antonio caiazzo
12 luglio 2005 alle ore 13:26xcambiare le cose bisognerebbe fare come in Fightclub avete presente come finisce?
Massimo Leonettti
12 luglio 2005 alle ore 13:35Secondo me spostare la produzione di prodotti a basso contenuto tecnologico o basati su tecnologie mature, e quindi con poco valore aggiunto, in paesi dove è basso il costo del lavoro, è giusto, sia dal puunto di vista sociale che economico. Il problema è che dovrebbe essere solo il primo anello di una catena: i maggiori profitti derivanti dal minor costo del lavoro dovrebbero essere impiegati nella ricerca, nello sviluppo e nella formazione, così da avere linee di prodotti ad alto contenuto innovativo (e quindi anche ad alto valore aggiunto)i cui stabilimenti resterebbero ovviamente in loco. Così facendo si otterrebbero vantaggi sia in patria (più posti di lavoro e meglio retribuiti, vista la maggior professionalità) sia dove le produzioni "minori" vengono delocalizzate, poichè comunque si aumenta il benessere in quei paesi e si crea così un mercato potenziale anche per quei prodotti "maggiori" che continuano ad essere prodotti in patria. Queste sono le basi, a mio modo di vedere, per un corretto sviluppo dell'economia e della società.
Il problema è che ci fermiamo sempre al primo anello, contentandoci di arraffare subito ciò che si può. Tanto per le stampantine Olivetti ci saranno sempre le commesse pubbliche...
Maria Adele Del Vecchio
12 luglio 2005 alle ore 13:35ciao, Antonio, ieri mi hai mollato nei casini... smetto la propaganda anticensura, il mio messaggio è stato recepito ed è anche degenerato... per un po' la censurata ero io... al finale di fight club ti rispondo con un altro grande finale, quello di Zabriskie Point...
che ne pensi, hai presente?
(fratmò!)
Maria Adele Del Vecchio
12 luglio 2005 alle ore 13:36o forse tutto, semplicemente, come da mondo è mondo finisce come Blow Up?
Dubbi gravi, quest'oggi...
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 13:38Perché ve la prendete solo con Telecom, avete presente il livello del servizio di Wind e di 3?
una vera vergogna. Perché nessuno dice niente?
Robe da denuncia.
mauro giazza
12 luglio 2005 alle ore 13:41PRECETTO CINESE
dedicato a Marco Tronchetti Provera
e a tutti quelli che sfruttano la
manodopera a bassissimi costi!
IL DENARO
può comprare una casa
ma non un focolare;
può comprare un letto
ma non il sonno;
può comprare un orologio
ma non il tempo;
può comprare un libro
ma non la conoscenza;
può comprare una posizione
ma non il rispetto;
può pagare il dottore
ma non la salute;
può comprare l'anima
ma non la vita;
può comprare il sesso
ma non l'amore......
Comunque fai già delle belle cose
co sto cazzo di denaro!
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 13:43x Igor
Postato da: Igor Scicchitano il 12.07.05 13:06
Grazie!
Vi lascio con questa perla di saggezza sul muro della Metro:
Il mese è più lungo dello stipendio!
O accorciamo il mese o allunghiamo lo stipendio!
Baci e W le biciclette!
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 13:43Il cartello del malservizio, la number portability è un'idiozia, chi scappa da Telecom per andare da Omnitel è pazzo, chi scappa da Omnitel per andare da Wind è ancora più pazzo, chi scappa da Wind per andare da 3 ancora più pazzo, chi scappa da 3 per tornare da Telecom da manicomio. Dovunque andiate il servizio è pessimo. Fate come me ogni volta che c'è un problema io chiamo il call center ogni 15 minuti, non mi risolveranno il problema ma almeno gli strafacello le balle e gli faccio vedere che il disservizio costa anche a loro.
Ho chiamato fino ad ora il call center di Wind 167 volte in una settimana. Non posso fare altro.
Qualcuno ha suggerimenti?
Elisabetta Carosi
12 luglio 2005 alle ore 13:46@ Postato da: Umberto Mas il 12.07.05 13:11
OK,
hai ragione.
Scusa.
e
Grazie x l'idea!
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 13:46x ma porca putt:
10 giorni!?!?10 giorni!?!
ok,segna sul calendario la data dell'attivazione.......fatto???.......ok,...........ne riparliamo fra ......MESI.......NEL FRATTEMPO SE VUOLE GRADIRE DELLA VASELLINA?.....
A ME NE AVANZA DA TRE MESI......
MA SE VUOI DIVERTIRTI...PROVA A DISDIRE IL TUTTO E AD OTTENERE IL RIMBORSO PERCHè I TEMPI DI ATTIVAZIONE NON CORRISPONDONO A QUELLI INDICATI NEL CONTRATTO......
QUANDO SCENDIAMO IN PIAZZA AD OLTRANZA????
Umberto Mas
12 luglio 2005 alle ore 13:49PRECETTO CINESE
dedicato a Marco Tronchetti Provera
e a tutti quelli che sfruttano la
manodopera a bassissimi costi!
IL DENARO
può comprare una casa
ma non un focolare;
può comprare un letto
ma non il sonno;
può comprare un orologio
ma non il tempo;
può comprare un libro
ma non la conoscenza;
può comprare una posizione
ma non il rispetto;
può pagare il dottore
ma non la salute;
può comprare l'anima
ma non la vita;
può comprare il sesso
ma non l'amore......
Comunque fai già delle belle cose
co sto cazzo di denaro!
Postato da: mauro giazza il 12.07.05 13:41
--------------------------------------------
Bello, complimenti, e per questo lo riposto.
Solo una cosa: io non lo dedicherei ai vari imprenditori e unti e capitani d'industria
io lo dedicherei a noi, alle gente comune. Non per dire: "non ribellatevi, non fate nulla per cambiare le cose, va bene così" ma per dire:
ricordatevene quando sarete in alto, o così in basso da essere disperati.
Lo dedicherei a tutto il mondo, ecco, a chi ha tanto e a chi ha nulla, perchè dovrebbe essere una massima che governa il mondo e non un proverbio vecchio di secoli.
daniele piredda
12 luglio 2005 alle ore 13:49x ma porca putt:
Cerca nei siti telecoma la carta dei Servizi. sono obbligati a metterla, e se trovi qualche cavillo faglielo presente e RICHIEDI LA DISATTIVAZIONE CON UNA RACCOMANDATA CON RICEVUTA DI RITORNO.
Paolo Mazzola
12 luglio 2005 alle ore 13:49@ Marco Lanzani suggerimenti:
Mettiamo su una nuova comgnia telefonica e la chiamiamo H2O.
A chi ci chiama promettiamo solo disservizi, e di tanto in tanto servizi.
Praticamente i ns. clienti sarebbero solo clienti felici.
Partendo da questa base, come servizi aggiuntivi, potremmo offrire una targa di riconoscimento.
Senza canone, senza scatto alla risposta e senza telefono.
Paolo
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 13:50Perché non chiamate il call center ogni dieci minuti. Si accorgereanno quando i costi lievitano.
Perché non mandate centinaia di fax sui numeri verdi e gli consumate tutta la carta? Solo se fate qualcosa che incide sui loro profitti vi ascolteranno, la protesta in strada è assolutamente inutile. Bisogna incidere sulla loro profittabliltà.
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 13:50X LANZANI:
hai sfracellato per 167 volte le palle a carcerati che fanno lavori socialmente utili,o a gente dei call center che se ne fregano perchè tanto a loro basta avere la cuffietta e muovere le labbra,non sono mica all'interno della compagnia telefonica.
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 13:53Perchè ognuno di voi non invia un fax su un numero verde di protesta ma della lunghezza di almeno 15 pagine? Mandatelo in caso di disservizio e mandatelo più volte al giorno, fino a che non avranno risolto i vostri problemi.
Con oggi ho chiamato 176 volte il call center di Wind e continuerò ogni dieci minuti fino a che non mi risolvono il mio problema.
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 13:56Antonio D'Arpa, io non c'è l'ho con gli operatori dei call center, ma esistono dei canoni standard e dei parametri di servizio. Il mio obiettivo è incidere sui costi del call center. Se ogni persona protesta e centuplica il numero di chiamate al call center questo avrà un impatto sui costi totali e dovranno migliorare il servizio o portare a casa dei risultati economici peggiori.
Io non mi arrabbio con gli operatori, sarebbe ingiusto, ma faccio l'unica cosa che posso fare.
Pensate se 10.000 persone soltanto centuplicano il numero di chiamate al call center. Fate un po' i calcoli. Fino a che non risolvono i problemi.
Se mi sbaglio, suggeritemi un'alternativa più efficace.
Paolo Mazzola
12 luglio 2005 alle ore 13:59Sfracellare le palle!!!!!!!!!!!!!!!!
Stiamo scherzando!
Chi sta al call-center, a prescindere la compagnia telefonica, deve essere in grado di intendere e volere.
Devono fare dei corsi adeguati, e prima di rispondere alla chiamata, devono sentirsi sicuri di poter affrontare il cliente, che in genere ( ad es. io), pensa di spiegarsi bene con due paroline.
I servizi sono molteplici, e quindi il personale deve essere adeguato.
Io pago un sevizio e quindi lo pretendo
Luca Galaverni
12 luglio 2005 alle ore 13:59Caro Beppe,
ma non dovevamo incontrarci tutti "fisicamente" a Luglio?
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 14:00Voi sbagliate tutti, non fate mai nulla, perché il vostro atteggiamento è che non cambierà mai nulla.
Siate i primi a far cambiare qualcosa, fate qualcosa di piccolo ma significativo e fatelo tutti insieme.
Fate qualcosa di importante, pacifico e che incida
sui costi e le società dovranno cambiare.
paolo luino
12 luglio 2005 alle ore 14:02E facciamolo 'sto movimento riformista!
Se qualcuno ha idee buone da pubblicare su web o carta stampata, ci scriva: noi siamo piccoli, anzi microbici editori, ma siamo disposti con le nostre lillipuziane forze a far circolare le idee, stampare.
Saluti al blog
Paolo Mazzola
12 luglio 2005 alle ore 14:03Io aspetto soldi rimborso da telecom, ho avuto disguidi con infostrada, ho donato qualche euro per le vittime dello tsunami, e mi hanno prelevato sei euro, dal cellulare.
Sono andato alla Polizia Postale, che ancora non era a conoscenza, e quando tutto è finito sui giornali, ho ricevuto il riaccredito ( dopo mesi).
Che dire, mi impicco!!!!!
Umberto Mas
12 luglio 2005 alle ore 14:08ALTRO PROVERBIO CINESE:
quando un paese è in preda al caos
è una vergogna essere ricchi e ricoprire alte cariche
(che fossero più avanti di noi già secoli e secoli fa?.. imparare, Ivana)
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 14:10Siete solo pronti a discutere e a lamentarvi, io vi ho fatto una proposta, se la ritenete giusta, accoglietela, se invece ho detto una sciocchezza fatemi una proposta alternativa. I discorsi qualunquisti non cambieranno nulla. Forse a voi va bene tutto così o mi sbaglio?
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 14:13x lanzani:
ti racconto la mia:
l'11 marzo stipulo un contratto per una linea dati con una compagnia che mi assicura che non ha niente ha che fare con telecom(PS:scordatevelo SONO TUTTI,ANCHE FASTWEB SOTTO LE LINEE TELECOM)
PER CONTRATTO ENTRO 20 GIORNI SOLARI avrei dovuto vedere un omino che mi installava il doppino per la modica cifra di 108 euro.
passano 3 MESI e un numero infinito di chiamate al call center della ditta.
alla fine mi incazzo di brutto,chiedo il rimborso per inadempienze contrattuali con :fax,mail,racc.R/R,e telefono.
finalmente al quarto mese minaccio di andare per vie legali......mi passano un responsabile che mi comunica che avrò il rimborso non appena TELECOM accetterà la disdetta di un lavoro che non hanno compiuto?!?!
poi vengo a scoprire che telecom non ha i tecnici perchè il lavoro lo fa fare alla SIRTI,che comunica a TELECOM che il doppino è attivo,che comunica alla ditta finale(active network)che possono iniziare a fatturare al povero allocco convinto di scappare dalla rete del tronchetto.
vuoi la soluzione:O RINUNCI A INTERNET O PAGHI IL TRONCHETTO NEL CULO.
MORALE:PRIMA O POI INCONTRERO QUALCUNO DI LORO CHE NON ATTRAVERSA SULLE STRISCE PEDONALI,E IN QUEL MOMENTO VOGLIO VEDERE SE RIESCO A TOCCARE CON UN UOMO SOLO IL MASSIMALE UNICO DI DANNI DELLA MIA RC AUTO INGIUSTIFICATAMENTE ESOSA.
SALUTI
daniele piredda
12 luglio 2005 alle ore 14:13Umberto Mas
Ahimè è solo un PROVERBIO, ne abbiamo tanti belli anche qui, ma sono pochi quelli che seguiamo...
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 14:16Scusa Antonio D'arpa, il tuo atteggiamento è profondamente sbagliato. La tua ira è irrazionale e non porta a nulla, perché non fai qualcosa che possa servire
1) chiamare il call center centinaia di volte
2) fare causa con un giudice di pace
3) chiamare il movimento dei consumatori
4) inviare centinaia di fax ai numeri verdi
5) fare pubblicità negativa in tutti i blog
Devi essere concreto altrimenti sei pollo due volte
MARCO MARCHETTI
12 luglio 2005 alle ore 14:17Non ho capito il Lanzani ... ma lui almeno si capisce?
Marco Loreti
12 luglio 2005 alle ore 14:17Una cosa è d'obbligo circa le compagnie telefoniche: REAGIRE sempre ad ogni sopruso, anche di mezzo euro.
Reagire come vogliamo, tempestandoli di chiamate, minacciando, cambiando compagnia.
Purtroppo por uno che reagisce e rivuole i soldi cene sono ancora 10 che dicono: "va beh, per 10 euro..." E su quelli il tronchetto e i suoi degni compari fanno i soldi.
REAGIRE SEMPRE!
Danila polini
12 luglio 2005 alle ore 14:17Caro Beppe,
ma non dovevamo incontrarci tutti "fisicamente" a Luglio?
Postato da: Luca Galaverni il 12.07.05 13:59
Danila Polini
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 14:19X LANZANI:
LA TUA PUò ESSERE UNA IDEA GIUSTA,MA HO PAURA CHE IL RAGIONAMENTO DELLE COMP.TELEF.SIA:
HO PIù SPESE?!AUMENTO LE TARIFFE(O ACCELLERO LO SCORRERE VELOCE DEI SECONDI DI CONTEGGIO.......provate a fare questa verifica.....
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 14:19Come fate a non capirmi, mi sembrava di essere stato chiaro.
Ho semplicemente detto che di fronte ai soprusi bisogna agire sempre come ha detto Marco.
In cosa non sono stato chiaro?
Claudio Dentice
12 luglio 2005 alle ore 14:21Ciao Beppe.
Una domanda, che magari i frequentatori del blog potranno rispondere, ma il resto dell'europa capitalista (Francesi, Tedeschi, finlandesi, svedesi, ecc...) come stanno messi ( e/o come reagiscono ) con la concorrenza orientale, che in questi ultimi anni è diventata più forte ?
Inoltre, perchè non lanciare i prodotti industriali "open source", nel senso, come costruirsi la centralina a idrogeno, l'auto ( o moto ) elettrica, il pannello fotovoltaico, ecc...
Infine, beppe, perchè non considerare l'idea del video blog ?
Forza Beppe.
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 14:21Antonio D'arpa tu hai anche ragione, ma suggeriscimi qualcosa di meglio rispetto alla mia proposta. Non fare nulla è la soluzione?
Questo blog è molto letto.
Cento fax a testa di protesta moltiplicato per mille mi sembra ad esempio un numero non irrilevante.
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 14:22se poi cacoliamo che nel tempo che PERDO al telefono non produco e quindi non guadagno....sono pollo tre volte.
ciao.
ps:ti risulta che i n.verdi siano gratis dai cell.perchè non ho rete fissa per non arricchire oltremodo il provera?
grazie per la risp.
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 14:24Attenzione i numeri verdi non sono gratis dai cellulari. Se hai problemi chiama al mattino presto o nell'intervallo di pranzo o alla sera. I call center funzionano anche alla sera.
daniele piredda
12 luglio 2005 alle ore 14:26Stefano G
A proposito di 105...
quando andrai allo ZOO BEPPE?!?
:D
Sauro Giorgi
12 luglio 2005 alle ore 14:29I tronchetti si attaccano agli spiccioli.
Il conto telefonico Telecom da qualche mese mi arriva per e-mail sulla mia casella di alice. Ottimo servizio, ma perchè Telecom continua a mettere in conto le spese di spedizione come se fosse per posta ordinaria? E' giusto poi che le spese di spedizione (circa 60 cent) se le debba accollare l'utente?
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 14:31Le situazioni che state denunciando sono vergognose, cosa pensate di fare, continuare a lamentarvi? O fare qualcosa di concreto?
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 14:31la soluzione DOVREBBE esere:
c'è una truffa,un sopruso,ecc.
io denuncio,chi di dovere interviene tempestivamente perchè pago le tasse,e se c'è reato vengo rimborsato e la compagnia viene multata profumatamente,poi nella gioia schiaccio un tastino del telecomando e mi accorgo che è un film......di FANTASCIENZA.
ALLORA?!FINALE ALLA FIGHT CLUB.
SPERO ANCORA CHE GRILLO PROPONGA QUALCOSA.....SAREBBE UN INIZIO....MA CHI VISSE SPERANDO.....
PS:grazie per la dritta comunque
olga bernardi
12 luglio 2005 alle ore 14:35x lanzani:
mi associo alla tua idea, che del resto ho gia' sperimentato - con successo - da parecchio tempo. ho vinto le mie piccole battaglie contro telecom, omnitel, banche, ufficio imposte ecc. ecc.
ma, per vincere la guerra, dobbiamo essere in tanti e, come continuo a vedere, tutti si lamentano, tutti contro tutto, ma quando si tratta di fare qualcosa ..... bhe, tutta un'altra musica!
Lorenza Delio
12 luglio 2005 alle ore 14:36X Marco Lanzani.
Ti confermo che intasare i Call Centre non serve a nulla. L'unica e'non essere piu' clienti della societa' di telefonia in questione. E ancora: sei un'azienda? sei uno che col telefonino spende centinaia di euro al mese? Se nessuna delle due, mi spiace: se ne fregano di te. non fai loro guadagnare niente.
chi sta peggio di te, probabilmene, solo quei poveretti che ti rispondono al telefono, che non sono quasi piu' dipendenti delle aziende (tutto personale temporaneo o dipendente da aziende terze)
Rosario Pisanò
12 luglio 2005 alle ore 14:36Cmq a proposito di telecom anche a me dovrebbero pagare la rottura di scatole che ho avuto aspettando 2 mesi per l'attivazione dell'adsl..
richiesta della linea a fine gennaio 2004,
invio della password dopo una settimana.
(gentile cliente questa è la sua password e il suo utente per collegarsi ad alice.. questo è il modem, mi raccomadndo usi il filtro.. e bla bla bla.. )
Vai a collegarti e arrivano le prime spaccature di co....ni..
telefoni alla telecom, e ti dicono, ma.. forse.. la devono attivare ancora,. forse la prossima settimana...
telefoni all'altra settimana.. e solita storia..
Attivazione della linea il 1° aprile.
Morale: La telecom fa pena (per non dire che è una merda) per i servizi che vende e che li attiva dopo che ad uno gli è venuta la sclerosi epatica..
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 14:38Olga Bernardi hai ragione al 1000% se ci sono soprusi e perchè ce li meritiamo. Tutti ad aspettare Santo Grillo che combatta per noi, ma noi non siamo disposti a fare nulla. Non occorre fare grandi cose, ripeto 10000 fax di protesta ad un numero verde fanno la differenza. Ne sono assolutamente convinto
Rosario Pisanò
12 luglio 2005 alle ore 14:38Ripetiamo tutti: La telecom fa schifo!
La telecom fa schifo!
La telecom fa schifo!
La telecom fa schifo! :)
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 14:39Rosario Pisanò e adesso che cosa hai concluso, il tuo atteggiamento è infantile e non cambierà nulla.
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 14:42OT:
tanto per non essere sempre in mala fede:
da qualche giorno in piemonte la regione sta mandando avvisi di mancato pagamento del bollo auto del 2001....
faccio una piccola indagine tra parenti,amici e rivenditore al quale ho venduto la vecchia auto,e scopro che stanno arrivando avvisi a tutti coloro che hanno pagato in banca,in posta,dal tabaccaio,ecc.
ovviamente per legge devi conservare il bollo per 5 anni......
ma quanti(come me)hanno cambiato macchina lasciandolo all'interno,o perso,o buttato?
vogliamo fare una media di 300 euro(con mora,ecc.)
sicuramente TUTTA LA POPOLAZIONE PIEMONTESE CHE NON HA PAGATO ALL'ACI IL BOLLO DEL 2001 NON LO HA FATTO DA NESSUN'ALTRA PARTE!!SIAMO TUTTI EVASORI!!
ATTENDO CONFERME DA ALTRI RESIDENTI IN PIEMONTE.
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 14:42Lorenzo Delio, non mi dire di cambiare compagnia telefonica perché sono tutte assolutamente uguali.
Quindi suggeriscimi qualcosa di concreto, so che la mia proposta è solo un paliativo ma non non ho idee migliori. Fatevi avanti, sono qui per ascoltare.
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 14:43Libero è un disastro è sempre Wind. Anche Tele due non è valida.
Elena Rossi
12 luglio 2005 alle ore 14:44Ripetiamo tutti: La telecom fa schifo!
La telecom fa schifo!
La telecom fa schifo!
La telecom fa schifo! :)
stefano.galli1@libero.it
12 luglio 2005 alle ore 14:44In che razza di Italia viviamo?!?
daniele piredda
12 luglio 2005 alle ore 14:45EUTELIA??
me ne hanno parlato bene...
State alla larga da ELITEL, sono degli inetti
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 14:45Stefano Galli abbiamo l'Italia che ci meritiamo. Vogliamo un'Italia migliore dobbiamo noi essere migliori. Non sono orgoglioso di questa e di questi italiani
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 14:47x CARUSO NICOLA:
active network è sotto eutelia.
leggiti il mio post più in basso:SONO TUTTI SOTTO TELECOM!!NON SI SCAPPA!!
PROVATE A COMPRARE CORRENTE ELETTRICA NON DA ENEL....POSSIBILE??
umberto rossi
12 luglio 2005 alle ore 14:48Oggi il Governo attraverso il suo illustrissimo Ministro degli Interni Pisanu si appresta a presentare alla Camera dei Deputati le nuove norme antiterrorismo, che secondo indiscrezioni prevedono l'allontanamento immediato delle persone sospettate di terrorismo e la sospensione dell'obbligo di distruzione dei dati sul traffico telefonico.
Incredibile ma vero, si ricorre a degli espedienti ma ci domandiamo come mai all'indomani del terribile attentato di Londra, la tanto sfavillante azione preventiva del Governo Berlusconi possa aiutare ad intercettare i terroristi islamici se in Italia le normative applicative ad esempio sulle legge 413 del 1991 sulla istituzione dell'anagrafe dei conti correnti bancari sono ancora rimaste lettera morta. Normative che permetterebbero di individuare senza ombra di dubbio gli arricchimenti illeciti. Come si trovano i terroristi se non si trovano gli evasori e i riciclatori di denaro sporco?
Ma sicuramente sarà la Mafia, i picciotti, a monitorare il territorio italiano, una vera e propria terra di frontiera di nefandezze, in cui vige ormai da quattro anni, con la regola degli scudi fiscali, la libertà fiscale a danno dei malcapitati che subiscono la ritenuta alla fonte. Ma non solo, il Governo Berlusconi insieme al ministro Pisanu intenderebbe inoltre controllare il nostro territorio con l'ausilio dei notai a cui in Italia, grazie alla legge 310 del 1993, è affidato il compito di segnalare alle questure il trasferimento dei beni e degli esercizi commerciali, omettendo di inviare le segnalzione all'Ufficio Italiano Cambi, unico organismo di controllo che permetterebbe di individuare il passagio di proprietà milionarie da una mano ad un'altra, come recentemente accaduto ad esempio al malcapitato commerciante di Piazza Euclide a Roma che dopo una serie di minacce si è visto estorcere il proprio negozio dagli esponenti della Banda della Magliana. Fatti di ieri e oggi, il Ministro Pisanu intende con le stesse regole difendere il cittadino italiano dalle nefandezze dei terroristi? Ci domandiamo come mai dobbiamo continuare a sopportare le barzellette di un primo Ministro con il prosciutto sugli occhi ed un Ministro adattissimo a fare il bidello delle scuole elementari della Letizia Moratti.
Il nostro è uno Stato in mano alla Mafia, una economia che è in mano alla Mafia, un sistema bancario corrotto dai capitali del riciclaggio, un sistema che non fa più differenza tra cittadini onesti e quelli criminali, al contrario chi più è capace a rubare più migliora le sue condizioni di vita e viene promosso, anzi ottiene soddisfazione professionale, perchè è ricattabile anche lui dal sistema.
Uno dei consiglieri di amministrazione on. Giorgetti, della Banca Padana la Credieuronord, finita dentro un collasso finanziario di esposizioni spaventose, è adesso Presidente della Commissione Bilancio della Camera, la stessa banca che rendeva immediatamente disponibili i soldi degli assegni riciclati al Tribunale Fallimentare di Milano dei fratelli Angelo e Caterino Borra (I FRATELLI PRONTACASSA), quelli che vennero trovati in possesso di aerei militari, elicotteri da guerra e mitragliatori vari. Ci troviamo un senso in quello che diciamo?
Rita Porrega
12 luglio 2005 alle ore 14:56e vorrei proprio vedere quanti tra voi usano il loro nome reale (anche se un "Mario Rossi" può sembrare vero...)
Postato da: Richard Ginori il 12.07.05 10:34
__________________________________________________
Io sono già una.....
Rita
Massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 14:56Mi fatte tutti ridere! Telecom fa schifo, tutte le aziende telefoniche pure, ma ai telefoni non ci rinuncia nessuno.
Siete tutti ridicoli.
Finquando siete voi ad alimentare queste aziende tutto rimarrà come sempre.
Mettevelo nella ZUCCA!
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 14:58Massimo Torni, sei ingiusto, non si tratta a dover rinunciare a qualcosa, ma avere il giusto per quanto si è pagato. Nessuno ci ha regalato il telefono. Forse ti sfugge questo piccolo particolare.
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 15:00concordo torni
spegnete sti cazzo di telefoni
marcello corrado
12 luglio 2005 alle ore 15:00tanto per aggiungere carne al fuoco:
ultima bolletta telefonica telecom della mia attivita':
54 euro di cui ben 4 di traffico.
saluti
Patrick De Angelis
12 luglio 2005 alle ore 15:00Questi "industrialotti improvvisati" (Beppe Grillo) secondo me non hanno capito un concetto piuttosto semplice:
se tu togli posti di lavoro, e indebolisci il paese per proporre i tuoi prodotti a minor prezzo POI CHI SE LI COMPRA SE NON CI SONO PIU' SOLDI????
All'estero nessuno, visto che un Olivetti costerà sempre di più di un MADE IN CHINA "puro", e avrà nel contempo una qualità molto ridotta rispetto ai vari IBM, APPLE, SIEMENS etc.
In Italia nemmeno, perchè il lavoro scarseggia e il PC non è certo tra i beni essenziali. Se poi proprio serve magari mi compro un assemblato da 500 euro.
Bisogna fare come il nonno di GIANNI AGNELLI. Lui stra-pagava i suoi dipendenti i quali, facendo girare ricchezza, portavano in FIAT un mare di clienti nuovi.
Invece queste politiche MIOPI, per non dire CIECHE, che guardano all'OGGI, anzi AL QUARTO D'ORA DOPO, ci porterà alla deriva. Pian pianino diventeremo tutti cinesi, se vogliamo lavorare.
Che depressione.
Saluti!
Patrick
Massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 15:01x Marco Lanzani
Proprio questo è il punto, il telefonino te l'hanno regalato, ma per un contratto con la Telecom.
Adesso vi sta bene!
rinaldo oliverio
12 luglio 2005 alle ore 15:01In Itaglia si riuscirà ad effettuare un libero mercato tra almeno 15 anni?riusciremo a vedere una giusta concorrenza senza oligopoli privati?Funziona così solo in Itaglia?Solo in questo paese di merda,si privatizzano le aziende di stato,regalandole a prezzo stracciato agli amici dei politici di turno?Datemi risposte vi prego!!!!
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 15:02Massimo Torni, quale è la tua soluzione? Qui occorre essere concreti tu lo sei?
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 15:02x rinaldo
in russia è peggio
magra consolazione
daniele piredda
12 luglio 2005 alle ore 15:03Mi fatte tutti ridere! Telecom fa schifo, tutte le aziende telefoniche pure, ma ai telefoni non ci rinuncia nessuno.
Siete tutti ridicoli.
___________________________________
La tua connessione con chi la hai? ne sei soddisfatto? se lo sei, sei fortunato.
Il punto è che di telefonare non possiamo farne a meno. non è una moda, lo facciamo per lavoro, per hobby, per mantenere contatti con persone lontane...
il telefono serve, e non so perchè dovremmo rinunciarvi solo perchè chi foraggiamo con i nostri STRIMINZITI STIPENDI non provvede a darci un servizio che quei soldi li valga.
Mi fa pendare poi: Siete tutti ridicoli.
Non telefoni. non vai in internet.
o forse stai con T-mobile, o2, at&t o cosa? anche tu stai con telecom, direttamente o indirettamente.
Vito Carbone
12 luglio 2005 alle ore 15:03x Umberto Rossi:
Quindi si deve fare o no questa legge antiterrorismo? Insomma il ministro starebbe sbagliando? Se si, perchè? E cosa propone in alternativa?
Massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 15:04Siete i soliti lagnoni, che non hanno un ca... da fare e vengono qui a lamentarsi.
Volere significa Potere.
Lagnarsi significa solo lagnarsi.
Massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 15:07La meno peggio è Tele2. Lasciate morire Telecom nel loro stesso brodo.
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 15:10oggi ho fatto 3/4 d'ora di treno per andare a milano e 3/4 d'ora per tornare, il vagone era pieno per metà circa sia all'andata che al ritorno.
è possibile che nn abbia avuto 2 min di fila di silenzio ininterrotto senza squilli di cellulari?
la gente deve per forza parlare con persone lontane Km e nn con persone sedute accanto?
Con tutte quelle suoneria di merda che mi fanno venire i nervi.
nn si puo' più fumare sul treno ma sparare cazzate al telefono si, radiazioni onde corte lunghe si, musichette da debosciati si.
e poi berlusconi ci prende per il culo e dice che abbiamo più cellulari di tutti e siamo ricchi.
si ricchi di idioti che pagano ladri.
buona giornata
Luca Popper
12 luglio 2005 alle ore 15:10Io, francamente, al boicottaggio generale, ci credo poco. Qualcuno, qui, trova ridicolo che altri non riescano a rinunciare ai telefoni di Telecom. Ma come si fa? Rinunciando a questo si finisce per favorire l'altro, innescando il medesimo meccanismo. Non siamo noi che creiamo il monopolio ma è il monopolio che ci costringe a utilizzare in massa il loro prodotto. Sarò ottimista, utopista, favoliere però io credo nelle scelte consapevoli etiche e individuali. Sia da parte del consumatore, che deve essere informato del prodotto che acquista, sia da parte dell'imprenditore, che non può avere a cuore unicamente il bilancio e il profitto, portando allo sfascio il sistema industriale.
Pace e bene
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 15:10Massimo Torni hai ragione, io non mi lagno ho suggerito di protestare mandando centinaia di fax ai numeri verdi, tu hai una idea migliore? Se l'hai dilla altrimenti evita le polemiche
rinaldo oliverio
12 luglio 2005 alle ore 15:13IO insisto:contro la dittatura comunista buona a cui il nano malefico stringe la mano,non si può fare nulla.......non è concorrenza,è schiavitù.
Finchè i cinesi non si renderanno conto che bisogna lavorare per vivere e non vivere per lavorare, le cose non cambieranno,fino ad allora.......vedremo tronchetti a spasso con i SUV
80 mila di cilindrata,con la residenza in albergo tanto che ca**o gliene frega lui scarica anche la carta igienica.
marcello corrado
12 luglio 2005 alle ore 15:13I fatti di londra, madrid,11/9, hanno proprio questi obbiettivi: ridurre le liberta' individuali
sempre di piu' in attesa di sferrare l'attacco finale: legge marziale mondiale.
Un invito : sul sito nexusitalia.com si descrive la vicenda attualissima di un portiere del world trade center che porta in salvo una persona rimasta ferita da un'esplosione nello scantinato prima che l' aereo colpisca il grattacielo : ne consegue che il crollo è stato una demolizione controllata. E' tutto un film. Il copione va avanti.
saluti
umberto rossi
12 luglio 2005 alle ore 15:14C'è ancora qualcuno in Italia che da credito a Berlusconi e al suo governo. E' comprensibile? Si, se diamo retta alle mistificazioni spacciate per verità dalla propaganda mediatica che ruota intorno al padrone delle televisioni e della carta stampata. L'influsso della pubblicità occulta o palese che sia gioca un ruolo di rilievo nell'opinione pubblica. Purtroppo per Berlusconi e i suoi patetici portavoce televisivi e della carta stampata gli italiani, nella loro maggioranza, sono diventati adulti sebbene la nostra democrazia sia ancora in fasce.
La gran cassa delle fregnacce orchestrate da Berlusconi suscita una reazione definibile tragicomica osservata da diverse angolazioni. Comica è la pretesa di considerarsi un leader ascoltato a livello internazionale posizionandosi personalmente su Bush e Blair come fanno le remore pesci marini provvisti sul capo di una specie di ventosa con la quale si attaccano ad altri pesci,alle navi, e si fanno trasportare. Così comportandosi, Berlusconi e il suo governo si sono fatti trascinare dagli eventi bellici irakeni mossi da Bush e da Blair finendo in un cul de sac. Ne vuole uscire timidamente per non irritare i pescecani a cui si è attaccato calcolando il pro e il contro di una mossa elettoralistica. Non gli pesano sulla coscienza pelosa, irta di peli di dromedario, i nostri soldati morti inutilmente a Nassiryia e l'assassinio di Nicola Calipari che grida vendetta. Non gli pesa un bel niente che l'Italia sia esposta alle ritorsioni dell'islam estremista mettendo a repentaglio la vita di cittadini inermi che quotidianamente si servono del trasporto pubblico per guadagnare la possibilità di vivere dignitosamente con un lavoro spesso precario e retribuito insufficientemente. Nella sua follia, perché si tratta di follia, quest'uomo assurto per un maledetto destino alla guida del governo, non si accorge, tipico atteggiamento dei malati di mente, che non conta più niente. Insiste nel proporsi come leader prospettando per gli italiani un futuro macabro e povero di risorse economiche.
L'elogio del lavoro sommerso e dell'evasione fiscale, l'acme della follia. L'elogio della guerra al terrorismo nella visione di una contrapposizione di civiltà, di cui la mussulmana è negata. Non capisce, non comprende, si comporta come le remore. ha il terrore, quello vero personale, di perdere le elezioni mortificando la sua vanità che lo rende cieco.
La crisi economica si mescola alla crisi politica internazionale. L'Italia è più esposta al tracollo economico che al terrorismo e quest'ultima evenienza è strumentalizzata nel giuoco perverso della sua voglia di vincere le elezioni politiche. Mi domando che cosa aspetta l'opposizione a trasformarsi in ariete per abbattere la mostruosità di un governo che ha condotto gli italiani ad un punto di non ritorno
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 15:14scusa rinaldo ma tu nn la scaricchi la carta igienica?
o ti pulisci il culo e la metti da parte per la volta dopo?
:)
Lorenzo B.
12 luglio 2005 alle ore 15:15Tele 2 è ad oggi l'operatore italiano con cui si risparmia di + su ogni tipo di telefonata.
Consiglio a tutti Tele 2, chi continua a pagare la tariffa telecom su urbane, interurbane, e cellulari è un ignorante in quanto le tariffe applicate da Tele 2, in ogni caso, sono più basse di quelle telecom italia.
Rosario Pisanò
12 luglio 2005 alle ore 15:16"Il nostro è uno Stato in mano alla Mafia, una economia che è in mano alla Mafia, un sistema bancario corrotto dai capitali del riciclaggio, un sistema che non fa più differenza tra cittadini onesti e quelli criminali, al contrario chi più è capace a rubare più migliora le sue condizioni di vita e viene promosso, anzi ottiene soddisfazione professionale, perchè è ricattabile anche lui dal sistema."
Condivido a pieno Umberto Rossi.
Il problema è che purtroppo a rendersene conto di questa situazione da vomito siamo sempre in pochi e mai la moltitudine..
Basta citare come esempio per tutti il caso di Marcello Dell'Utri condannato a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa.. e adesso fa ancora il senatore......
Massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 15:17x Luca Popper e tutti
Telecom ha il monopolio sulle comunicazioni. La concorenza è tagliata fuori. Qui nessuno ha le palle per boicottare Telecom. Nemmeno Valentino Rossi, che per soldi farebbe tutto!
Io l'ho fatto da anni.
Palle ragazzi, palle!
lala sala
12 luglio 2005 alle ore 15:18x Francesco Romano
Miticooooo
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 15:19grazie
marcello corrado
12 luglio 2005 alle ore 15:20i disservizi telefonici sono una cavolata in confronto a quello che si sta preparando sopra le nostre teste: forse l' ho gia detto ma il copione prevede una legge marziale mondiale:
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 15:22Magari ci fosse la legge marziale visto che nessuno fa buon uso della democrazia, Berlusconi si è forse eletto da solo?
marcello corrado
12 luglio 2005 alle ore 15:24infatti qualcuno si è svegliato e sa che alle prossime elezioni perdera'
Luca Popper
12 luglio 2005 alle ore 15:27Non mi sono spiegato. Sono assolutamente convinto che qualcuno abbia fatto l'operazione di rinuncia. L'ho fatta pure io in altre cose. Dico solo che non credo nelle preorganizzate operazioni collettive. Se tali saranno, non le auspico spinte da un muto movimento di massa pronto a subire il prossimo raggiro, ma frutto di una convergente evoluzione individuale. Quello di cui parlo non sono né le gonadi, né la rabbia, a fare boicottaggio, ma la coscienza.
Pace e bene
Alberto Signorini
12 luglio 2005 alle ore 15:29.... e intanto, giusto perché la gente rimanga all'uscuro di tutto, nei vari telegiornali si parla delle nozze dorate di miss finanza Anna Falchi .... ma chi se ne frega????
Sono stanco di accendere la TV e di sentire una marea di stupidaggini e di frivolezze!!!
Ciao.
olga bernardi
12 luglio 2005 alle ore 15:30x l. popper
esatto: l'evoluzione della coscienza!!!
leggo allo stesso modo anche lanzani con le sue provocazioni!
ma - scusa - non ti pare di chiedere tanto???
Massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 15:31x Luca Popper
pace bene e figli maschi.
Questa è l'idea dell'italiano spento. Io non faccio niente perchè non sono nessuno, devono farlo gli altri che sono più capaci.
Il solito ragionamento del ca....
Volere è Potere.
Lorenzo B.
12 luglio 2005 alle ore 15:31Mi domando che cosa aspetta l'opposizione a trasformarsi in ariete per abbattere la mostruosità di un governo che ha condotto gli italiani ad un punto di non ritorno
Postato da: umberto rossi il 12.07.05 15:14
Se le prossime elezioni li vincono quelli di sinistra, addio Italia! I politici di sinistra faranno in modo che chi sta rubando adesso nel 2006 ruberà ancora di +, ci saranno sindaci ricchioni bigotti come quel comunista di Bertinotti (che brutta parola "comunista"...suona in un modo mostruoso, mi si accappona la pelle), ed il baratro della crisi economica coinvolgerà tutte le classi sociali in quanto l'unico scopo dei comunisti sarà quello di affossare definitivamente lo stato sociale italiano.
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 15:32Si le mie sono provocazioni, visto che tutto il resto non funziona. Nessuno che riesce a rispondermi a tono
olga bernardi
12 luglio 2005 alle ore 15:33x lanzani:
appunto, appunto!!!
cmq sia: complimenti per la tua tenacia :D
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 15:33X lorenzo B.
o sei figlio di berlusconi o ti ha fatto il lavaggio del cervello.
e per quelli come te che l'italia va a rotoli e i ladri rubano
Massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 15:34Il Blog serve per questo: uno parla, l'altro ascolta e agisce di seguito. Non imbrattare il Blog con discorsi senza senso, o a chattare o con le solite cose buone a nulla.
Aderite alle iniziative!
Mah, dove andremo a finire?
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 15:35Per vostra informazione sto chiamando il call center di Wind adesso ogni dieci minuti, fino a che non mi risolvono il problema. Sono arrivato a 184 telefonate.
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 15:36Massimo Torni quali iniziative?
Lorenzo B.
12 luglio 2005 alle ore 15:36Basta citare come esempio per tutti il caso di Marcello Dell'Utri condannato a 9 anni per concorso esterno in associazione mafiosa.. e adesso fa ancora il senatore......
Postato da: Rosario Pisanò il 12.07.05 15:16
Sono d'accordo con Rosario, l'Italia è un paese di mafiosi governato da mafiosi!
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 15:37Ora sono a 186 telefonate
Elena Caldara
12 luglio 2005 alle ore 15:38Ciao a tutti,
ho letto un pò di commenti.
Vorrei dire la mia. Non mi stupisce quel che fa Tronchetti Provera. Non mi intendo di tariffe telefoniche. So solamente che ho 24 anni, lavoro precario come tanti altri miei coetanei, per questo non posso essere indipendente, e i ricchi industriali per guadagnare ancor di + vanno all'estero e noi siamo qui. Senza lavoro, prospettive. Sono stufa e sfiduciata. Cosa dovrebe fare la sinistra? Salvarci???? Chi? Prodi, Rutelli? Mi viene da ridere, ottimo rimedio per non disperarsi.
Certo, alle elezioni di quattro anni fa il nanetto e la sua allegra compagnia hanno vinto, ma il prossimo anno cambierà qualcosa se ci sarà un governo di sinistra? Alle favole ho smesso di crederci un pò di tempo fa. Non ho fiducia in nessuno di quei "poltronati". Fanno solo i loro interessi, imprenditori di se stessi. Berlusca docet. Quando poi penso alla situazione del Sud, c'è da mettersi le mani dei capelli. E ne soffro, lì ho le mie origini.
Ora poi c'è anche il timore di attentati.
Questi tempi sono il frutto di un malaffare che si è insinuato in ogni ambito della nostra vita e che tutti pur vedendo, non abbiamo fermato. Ora?
Michelangelo Sanguineti
12 luglio 2005 alle ore 15:38Perchè non proviamo a votare alle prossime elezioni un partito piccolo? che so.. di pietro?... sarà anche uno che si scalda di un niente... ma almeno sembra uno onesto...
Massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 15:39Massimo Torni quali iniziative?
Postato da: Marco Lanzani il 12.07.05 15:36
----------
Qui ho sentito parlare di Signoraggio e ci avete riso sopra, di Grillopedia e la gente cercava il pelo nell'uovo, di incontri e si sono iscritti 4 gatti.
Palle ragazzi, ci vuole solo palle per affrontare il sistema, non soldi!
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 15:39I CAVI DEL TELEFONO CHE ARRIVANO IN CASA DEGLI ITALIANI SONO DI PREPRIETà TELECOM,QUINDI CHIUNQUE ABBIA UN TELEFONO O UN COLLEGAMENTO INTERNTET VIA CAVO FA ENTRARE SOLDI NELLE CASSE DI TELECOM CHE AFFITTA I SERVIZI A TELE2,TISCALI,EUTELIA,FASTWEB,ECC.
CHE FACCIAMO,SPEGNIAMO TUTTI I COMPUTER O "ACCENDIAMO" IL TRONCHETTO?
POI CALCOLIAMO CHE CON QUESTO SISTEMA,(TESTUALI PAROLE DI UN TECNICO SPECIALIZZATO NEL SETTORE)"SE SI VERIFICA UN GUASTO CASUALE O "NON" ALLE LINEE,L'UNICO A POTER INTERVENIRE E' TELECOM(CHE SUBAPPALTA A SIRTI ECC.)QUINDI OVVIAMENTE PRIMA SI OCCUPERA' DEI CLIENTI TELECOM,E POI CON "MOLTA CALMA"DEGLI ALTRI ABBONATI.........
MI RICORDA UNA CELEBRE FRASE:
ORA TI FARO' UN OFFERTA CHE "NON POTRAI RIFIUTARE"!
M-A-F-I-O-S-I--D-I--M-E-R-D-A!!
GRILLO CANDIDATI O PROPONI QUALCOSA!
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 15:40sono a 188 telefonate
Cinzia Rossi
12 luglio 2005 alle ore 15:40Io Ho votato x la CDL e penso di RIFARLO!
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 15:41Cinzia Rossi, anche io ho mangiato merda a colazione e penso di rifarlo mi è piaciuto molto, con le cipolle non si sente il gusto cattivo
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 15:41X Massimo
riderci sopra al signoraggio era il minimo che si potesse fare
Vito Carbone
12 luglio 2005 alle ore 15:41Perchè non proviamo a votare alle prossime elezioni un partito piccolo? che so.. di pietro?... sarà anche uno che si scalda di un niente... ma almeno sembra uno onesto...
Postato da: Michelangelo Sanguineti il 12.07.05 15:38
ma almeno sembra uno onesto...
ma almeno sembra uno onesto...
Mi hai fatto ridere più tu con questo post che Beppe Grillo in 30 anni che lo seguo!!!!
elena Caldara
12 luglio 2005 alle ore 15:42Giusto, quali iniziative?
abbasso i soldi, viva le palle.
Le tue come le metti in azione?
e soprattutto come le attivi in milioni di italiani SPENTI????
alfio corvo
12 luglio 2005 alle ore 15:43Forse un mafioso dichiarato lo governerebbe meglio il nostro paese....sono così intraprendenti!!
Forse riuscirebbe a "proteggerci" con "affabile paternalismo" meglio dei politici....
OVVIAMENTE SCHERZO!!
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 15:43si sanguinetti votiamo di pietro....
almeno è uno onesto....
Massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 15:43x Francesco Romano
Ecco appunto, quindi l'italia va bene così come è!
Che ci stai a fare in un Blog di Informazione se non te ne frega un ca... di come vanno le cose?
Ma fammi il piacere
Massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 15:45x elena Caldara
Elena per favore vai a giocare, che qui parliamo di cose serie!
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 15:45se rimane un blog di informazione
quando sentivo parlare di signoraggio mi sembrava più....disinformazione.
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 15:45DISINFORMAZIONE
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 15:47un gruppo di imprenditori ci tiene per le palle ecco dove sono le tue di palle
elena Caldara
12 luglio 2005 alle ore 15:47Per il Torni salvatore del mondo:
è proprio questa la risposta che volevo da te!
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 15:48Sono arrivato a 193 telefonate al call center
antonello talerico
12 luglio 2005 alle ore 15:50Ci siamo?
Massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 15:50x Francesco Romano
Ricorda sempre, che quando le cose si vogliono nascondono o non si vogliono far sapere, si cerca sempre di far sembrare le cose ridicole, come stai facendo tu in questo momento, senza conoscere per niente l'argomento. Anche Grillo non lo fanno più venire in televisione.
Pensa con la tua testa (quella di sopra) non con quella degli altri!
Leggi anche DISINFORMAZIONE.IT
lala sala
12 luglio 2005 alle ore 15:50Questa è ancora meglio di quella di Francesco Romano
"Elena per favore vai a giocare, che qui parliamo di cose serie!"
Cose serie?!?! Miticooooo
E chi non la pensa come me peste lo colga!!
PS non state a perdere tempo a commentarmi (li immagino già i vostri commenti). E' che a volte non ce la faccio a trattenermi. SIete troppo divertenti!!!!
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 15:51DISINFORMAZIONE direi nome adatto
Cinzia Rossi
12 luglio 2005 alle ore 15:52x Marco Lanzani
Se continui a votare a sinistra mangerai SEMPRE merda con le cipolle.
..........Pensa invece chi la mangia con la cicoria
Massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 15:52x lala sala
l'ho è di più il tuo nome credimi!
Luca Popper
12 luglio 2005 alle ore 15:53"Io non faccio niente perchè non sono nessuno, devono farlo gli altri che sono più capaci." Beh, questo concetto non mi corrisponde. Non è il fulcro del mio pensiero. Corrisponde, anzi, il contrario. Se si rilegge bene il mio precendente post, io ho "individualmente boicottato". Ma non mi faccio paladino, esempio e nemmeno precursore di nessuno, con l'arroganza di pretendere che altri seguano le mie idee. C'è chi invece pretende che si segua pedissequamente la teoria generalizzata del boicottaggio, eretta solo sul malcontento e sulla rabbia. Fragili motivazioni che portano, secondo me, poco lontano.
Volere è potere. Infatti io voglio e posso. E faccio. Dagli altri non pretendo nulla se non ascoltare le loro idee e confrontarle con le mie. Senza sminuirle, qualora non dovessi condividerle.
Pace e bene
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 15:53l'argomento lo conosco benissimo semmai se te che nn ci capisci molto
nn leggere le cavolate di quei siti che ti fanno il lavaggio del cervello e fanno tutto molto semplice,pensa con la tua di testa
Massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 15:54Per il Torni salvatore del mondo:
è proprio questa la risposta che volevo da te!
Postato da: elena Caldara il 12.07.05 15:47
---------
A domande stupide, risposte stupide!
Massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 15:55x Francesco Romano
Me lo scrivi un sito dove fanno vera informazione?
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 15:56LANZANI SE SEI DAVVERO COSì TENACE HAI PASSATO ANCHE LUPIN TERZO NELLA GRADUATORIA DEI MIEI MITI.
PURTROPPO IO NON HO QUESTA PAZIENZA.COMUNQUE IL PROBLEMA è SOLO ORGANIZZATIVO:
ES:SIAMO TUTTI SUL BLOG DI GRILLO,OK?SE IO DICO"PROVIAMO A SPEGNERE TUTTI IL TELEFONO UN GIORNO"MI CAGANO IN 2.
SE LO DICESSE QUALCUNO CON PIù SEGUITO......
E' CHIARO CHE SPEGNERE PER UN GIORNO NON SERVE A NULLA MA ERA UN ESEMPIO....
CIO' CHE VOGLIO DIRE E':OK,PIANO PIANO PRENDIAMO COSCIENZA DEL LETAME NEL QUALE STIAMO AFFONDANDO,ANCHE GRAZIE A QUELLI COME GRILLO;MA ORA E' GIUNTO IL MOMENTO DI PROPORRE QUALCOSA,MA LE PROPOSTE DEVONO ESSERE LANCIATE O SUPPORTATE DA CHI HA IL MEGAFONO DALLA PARTE DEL MANICO.......
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 15:56nessuno
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 15:57L'idea della protesta telefonica mi piace, ma ci vogliono almeno tre giorni affinché sia percepita.
Comunque sono arrivato a 201 telefonate al call center
elena Caldara
12 luglio 2005 alle ore 15:58per l'onnipotente:
amen e divertiti anche tu!
d'ora in poi per me ogni tua parola è sacra
Massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 15:58x Francesco Romano
Allora togliti dalle palle, che fai più figura.
Tu sei la contraddizione in persona!
laura galli
12 luglio 2005 alle ore 15:59anch'io ho tele2 ma ha delle pecche incredibili.
da due giorni perdo continuamente la linea, il modem va in palla e devo continuamente riconnettermi. sapete di chi è colpa, secondo tele2?
DI TELECOM.. problemi loro e devo attendere che se ne accorgano.
sono senza parole.
ora come faccio? io ci lavoro con la linea, mica mi ci diverto.
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 16:00massimo quando torni giù dalle nuvole magari ne discutiamo e poi le palle tu ce le hai?
Massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 16:01x elena Caldara
Guarda che tu non devi fare o ascoltare proprio niente da me. Tu sei adulta e sicuramente sai badare a te stessa.
Io ho buttato un po` di fuoco, non mi servono le repliche!
marco lanzani
12 luglio 2005 alle ore 16:01Cinzia Rossi io non voto a sinistra ma non voto neanche il nano pelato. Uso il mio voto consapevolmente votando le persone che meritano sapendo che questo potrebbe non cambiare, ma spero che anche gli altri facciano la loro parte.
Non protesto e poi nascondo la mano, agisco per il poco che mi è possibile.
Sono arrivato a 205 telefonate al call center.
Adesso chiamo ogni cinque minuti.
alfio corvo
12 luglio 2005 alle ore 16:02Leggevo più giù che c'è qualcuno che ha votato e rivoterà CdL,tal cinzia rossi, che chiaramente ha scritto un cognome falso (anche se mi è impossile dimostrarlo) per la vergogna....
E' proprio così...i vigliacchi si nascondono...
subito dopo le elezioni i berlusconisti andavano a petto gonfio....ora che siamo in crescita negativa e non ci succedeva chissà da quanti anni....nessuno più è berlusconiano, o comunque quelli che si dichiarano tali li vedi dalla faccia che nel cervello gli balenano Costanzo-Costantino-de Filippi-Grandi Fratelli.
Non so chi votare....ma BERLUSCONI NO!
E' anche CAFONE!
Ho scritto questo post perchè davvero non riesco a credere che c'è ancora qualcuno che pensa di sostenerlo oltre.
massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 16:03x gli altri.
Per fortuna vedo anche gente che fa qualcosa.
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 16:04E IO NON VI FACCIO PIU' AMICI!
E LA PALLA E MIA E NON CI GIOCA PIU' NESSUNO!
E LA MIA MAMMA E PIU BELLA DELLA TUA!
E IO HO IL CAMPER DI BARBIE
BAMBINIIII,ORA BASTA LITIGARE,FATE I BRAVI!
SE FATE I BRAVI MAMMA VI FA VEDERE EMILIO FEDE E VI SCARITA L'ULTIMA SUONERIA.........
elena Caldara
12 luglio 2005 alle ore 16:05d'ora in poi per me ogni tua parola è sacra
per farmi correre in bagno!
grazie, meglio delle prugne
non ti servono le repliche ma le fai
impara ad avere più rispetto
infatti ti chiedo scusa per le righe sovrastanti ma non ho resistito
adieu
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 16:05massimo nn puoi pensare di leggere una cosa che ti sembra semplice chiara comprensibile e allora votarti a questa.
cerca altre teorie la verità nn stà tutta da una parte.
e per questo che ti dico che l'informazione vera nn c'è
guarda chi la scrive magari ha uno scopo per dirla.
tu l'hai fatto?
hai confrontato altre teorie altrimenti sei un manicheo che vede o tutto bianco o tutto nero e saresti la persona più manovrabile del mondo.
basta una persona che scriva bene o parli bene per manovrarti.
svegliati che fai più bella figura
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 16:06Bisogna reintrodurre la gogna, perché non pubblicare la lista di persone che votano il nano pelato?
Sono arrivato a 210 chiamate al call center
Rosi deri
12 luglio 2005 alle ore 16:06Dove possono scaricare delle belle suonorie, mms, e cazzate varie?
letizia u.
12 luglio 2005 alle ore 16:06Certo che è dura per il tronchetto che deve pagare il balsamo per capelli al midollo di struzzo alla povera moglie (un'altra buona, che ha il coraggio di andare in giro a parlare della condizione della donna araba!!).
Che fare contro questa gente?
Andare a manifestare sotto casa loro, sotto i loro uffici, fuori dal loro parrucchiere, invece che rompere le scatole alla povera gente che lavora e che come me ha già tanti pensieri.
Probabilmente non serve a niente, ma almeno gli rovini la giornata... se poi magari ti scappa un uovo dalle mani, rovini anche l'acconciatura..
Un altra cosa, smettetela di comprare giornaletti che parlano di sta gente, di quanto è felice e innamorata, di quanto sono belle le loro case e pensate che sono ricchi e felici sulla nostra pelle!!
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 16:08cazzo lanzani se mi dai il numero chiamo anche io per solidarieta'!!!giuro
ti sostengo io!
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 16:09lanzani per cosa chiami?
marco lanzani
12 luglio 2005 alle ore 16:09Sono arrivato a 212 telefonate al call center
Sta sera vi faccio il conteggio di quanto tutto ciò è costato a Wind, di quello che è costato a me se ne fregono tutti, quindi non vi tedio su questo.
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 16:10x rosi deri:
prova a seguire studio aperto,danno sempre delle dritte utili......
Massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 16:10x Francesco Romano
Senti bello, ho fatto più di quello che scrivi. Ogni volta che domandavo e chiedevo di Signoraggio, la gente o cambiava discorso o diceva, che non sa cosa è. Ho scrito in Banca e non sanno come funziona. Più alto andavo e più trovavo la porta chiusa.
La cosa non ti puzza un po'?
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 16:12se vuoi andiamo su un forum e te lo spiego io
Massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 16:12x Francesco Romano
Senti bello, ho fatto più di quello che scrivi. Ogni volta che domandavo e chiedevo di Signoraggio, la gente o cambiava discorso o diceva, che non sa cosa è. Ho scritto in Banca e non sanno come funziona. Più alto andavo e più trovavo la porta chiusa.
La cosa non ti puzza un po'?
Far finta che qualcosa non esiste, non risolvi il problema!
Lorenzo B.
12 luglio 2005 alle ore 16:12Per iniziare a rendere meno felice il "tronchetto della vergogna", abboniamoci tutti a Tele2, che si risparmia veramente! Secondo me tutti quelli che pagano ancora le urbane e le interurbane a TELECOM sono degli ignoranti! Vanno contro loro stessi! Pagare la TELECOM equivale ad essere autolesionisti!
W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2 W TELE2
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 16:13qui nn è argomento dimmi un forum e ne parliamo
Massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 16:13se vuoi andiamo su un forum e te lo spiego io
Postato da: Francesco Romano il 12.07.05 16:12
-----------
Ok, andiamo su www.grillopedia.com/forum io sono Serty
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 16:14La storia è questa, per un errore di Wind mi sono state spedite quattro fatture insieme, visto che ero assente c'è stato un ritardo nei pagamenti. Loro hanno tagliato la linea. Sei giorni fa ho mandato il giustificativo di tutti i pagamenti che nel frattempo avevo fatto e loro non hanno ancora riattivato la linea. Ho trovato diverse persone al call center, alcune gentili alcune villane, comunque tutte estremamente inefficienti.
Prima ero utente Telecom, e poi ho provato con insoddisfazione Teledue. Cambiare non mi risolverà i problemi. Rompere i coglioni probabilmente si.
Se tutti facessero come me, le cose cambiano, ma solo per disperazione. IO SONO UN MASTINO
Sono arrivato a 215 telefonate.
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 16:15Sono arrivato a 217 telefonate al call center di Wind
basta blog
12 luglio 2005 alle ore 16:16Se il blog di Grillo serve solo per scambiarsi insulti, meglio chiuderlo.
Danila polini
12 luglio 2005 alle ore 16:17Scussate nn voglio mancare il rispetto a nessuno , sono due mesi o piu che lego questo blog è qualche volta dico la mia, a volte nn ho niente di molto importante da dire e solo lego, ho imparato parecchie cose e ho trovato al inizio un eccellente livello di discussione. Purtroppo questo blog è fine a se steso è chi pensava di fare qualcosa partendo da qua poco a poco, mi sembra, che si siano allontanati, se nn mi credete leggete i dibattiti di qualche settimana fa e quelli di oggi.
Purtroppo credo che Beppe trarra spunti per lui , come è uno dei migliori comici di satira politica che esista, sarà veramente da vedere il suo prossimo spettacolo con il apporto di questo blog.
Ma qua rimarrà un gruppetto di ragazzi che si manda a fanculo e qualche leghista che vuole confrontarsi , nn ho capito per quale motivo, con chi la pensa diversamente su ogni cosa.
Per quello che riguarda a la Telecom , personalmente ho casa in due paesi e in tutte due litigo con loro da anni. La Telecom riesce ha privatizzare perchè paga buone mazzette , Compagnie telefoniche come la "bell" si presentano a gl'appalti, ma nn hanno nessuna possibilità di vincere nei paesi dove tutto è corrotto.
Se nn fosse così nn si capirebbe como con un servizio così scarso si sono impadroniti di mezzo mondo telefonico
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 16:17x lorenzob.:
sicuramente le tariffe sono piu' economiche,ma stai comunque dando soldi a telecom:autolesioncina,piccola,ma esiste
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 16:18Perché non mandate 10.000 fax al numero verde di Telecom Italia se non siete soddisfatti, è vostro diritto protestare.
olga bernardi
12 luglio 2005 alle ore 16:18breve info:
come ho gia' detto, scrivo da bolzano. qui' lavora brennercom con linee proprie: non sono certo dei santi, non coprono telefonia mobile .... ma per il resto ok. linee a fibre ottiche, call center che funziona ......
se ce l'abbiamo fatta noi, provincia con nemmeno 500.000 abitanti (+ gatti cani e mucche), mi domando per quale motivo nel resto d'italia una concorrenza a telecom non sia fattibile.
ps: per cortesia, nn ditemi che noi siamo diversi o piu' ricchi o quant'altro, perche' non e' vero!
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 16:18o torni come si fa?
Emiliano Nardecchia
12 luglio 2005 alle ore 16:19X BEPPE GRILLO
Aspetto con pazienza i raduni che avevi deciso di organizzare per luglio caro Beppe!
Dimenticavo, tu non rispondi mai... ma io ti voglio bene lo stesso!
Ma perchè il DVD costa meno della VHS? è molto strano...
stefano crema
12 luglio 2005 alle ore 16:19Parafrasando un detto buddista , non esiste una via alla felicità, la felicità è la VIA, non eiste una via all'eliminazione dei soprusi del tronchetto dell'infelicità, l'eliminazione fisica del tronchetto è la VIA.
Stefano
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 16:20Sono arrivato a 222 telefonate al call center
Massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 16:21o torni come si fa?
Postato da: Francesco Romano il 12.07.05 16:18
-------
Facile, iscriviti al Forum di Grillopedia e poi mi dici il tuo nick.
Vai su www.grillopedia.com/forum
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 16:22Danut Decaroli, ho lo stesso tempo da perdere che hai tu, nel leggere questo blog e fare commenti inutili. Almeno io una stupida battaglia la porto avanti, tu cosa fai invece? Voti il nano pelato?
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 16:22Sono arrivato a 215 telefonate.
Postato da: Marco Lanzani il 12.07.05 16:14
Sono arrivato a 217 telefonate al call center di Wind
Postato da: Marco Lanzani il 12.07.05 16:15
--------------------------------------------------cioè,in 1 minuto hai telefonato 2 volte e hai scritto 2 messaggi,e fatto il mastino con il call center????
MA CHI SEI MANDRAKE CON LE BRACCIA A POLIPO???
CON simpatia
letizia u.
12 luglio 2005 alle ore 16:23grande marco lanzani,
ti direi invece di chiamare il call center, cerca sulla guida il numero della direzione wind e comincia a chiamare li... io lo ho fatto con la telecom, digiti interni a caso e rompi i coglioni alla gente, o alla centralinista, che è una sola e non chissà quanti come nei call center.
Signori, rompere i coglioni è la nostra unica arma. Rompere i coglioni a norma di legge è la nostra unica possibilità di vittoria.
Minacciate denunce, fate scrivere da un amico avvocato, se l'avete, anche per 1 euro. Basta con i soprusi. L'interruzione senza motivo di una linea telefonica che eccede le 48 ore, costituisce fatto tale per cui si può chiedere rimborso per interruzione di servizio.
Minacciate, denunciate, perseguitate....
stefano crema
12 luglio 2005 alle ore 16:23cara olga
tutto va bene finchè devi chiamare tua sorella o il salumiere sotto casa, ma appena esci dalla "copertura" di brennercom il tronchetto è pronto a fauci aperte a mozzicarti.
L'alternativa, si fa per dire, dovrebbe essere fastweb solo che per pagare i loro canoni tocca accendere un mutuo.
Stefano
Alessandro Gerico
12 luglio 2005 alle ore 16:23Io Ho votato x la CDL e penso di RIFARLO!
Che dire d'altro.
Questa e' la vera tragedia di un paese ormai perso.
Qualsiasi cosa succeda, non si prova a scegliere altra gente. Niente da fare, e' proprio contro le leggi della fisica. Si tifa per la propria squadra, e basta.
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 16:23Sono arrivato a 225 telefonate, a 250 faccio una pausa
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 16:24aspetta un attimo per favore
nick
francesco
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 16:26Letizia sei un genio, hai ragione, al call center rispondono sempre persone diverse, ma se rompi i coglioni alla stessa persona dovrebbe funzionare.
Solo che il call center ha il numero verde ed il costo lo sostengono loro. A me non interessa stressare gli operatori, ma far lievitare i costi del call center o dei fax verdi.
15.000 fax dovrebbero avere qualche effetto, la carta costa. A proposito lo sai che sono venti anni che non compro Shell.
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 16:27Danut Decaroli, se non fai qualcosa di eclatante che non incide notevolmente sui profitti le imprese non cambiano
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 16:28io ci sono ora
olga bernardi
12 luglio 2005 alle ore 16:30x stefano crema
bhe, brennercom fornisce anche accessi internet ... da li' accedi a skype .... e telecom sta a guardare :D
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 16:31Una volta un negoziante è stato villano con mia moglie, non solo non ho più comprato niente, ma ben cinquanta miei amici si sono recati nel negozio e gli hanno chiesto diverse cose, facendogli perdere tempo senza comprare niente. Ogni volta gli hanno detto così: ho sentito che lei è villano con i clienti, da lei non compro. Spero la lezione sia servita. Lo sapete che ogni volta che passo il negozio è vuoto?
Massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 16:31x io ci sono ora
Postato da: Francesco Romano
--------
C'e' un post sull'argomento. Fammi li la tua spiegazione!
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 16:32Si raccomando Skype fa risparmiare
Luca Sanna
12 luglio 2005 alle ore 16:32
AVVISO AI CAFFONAUTI:
NON DOVRESTE USARE UN BLOG COME FOSSE UN FORUM O PEGGIO UNA CHAT!
letizia u.
12 luglio 2005 alle ore 16:32attenzione a chi crede di bypassare telecom e tim con altri operatori.
se hai 3 ad esempio, fuori dalle aree dove non c'è copertura 3 affitta la rete da tim, così come TELE2 affitta la rete da telecom e via dicendo. la rete fissa la ha solo telecom e tutti le pagano l'affitto.
quindi rimane solo fastweb.
Essere consumatori cvuol dire informarsi BENE prima di fare QUALUNQUE acquisto.
inoltre, ridurre il numero delle telefonate sarebbe una buona soluzione, sia per risparmiare noi, sia per guadagnare meno loro. Abbiamo davvero tutto sto bisogno di comunicare?
Mio fratello non ha neanche il telefono a casa. Dice che se qualcuno ha bisogno, se ha fretta può andare a cercarlo a casa, e se non ha fretta, quando si vedono glielo dirà: cosa dite è pazzo lui o noi?
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 16:36nn ci capisco un cazzo di come funziona
cmq se mi dai la tua e-mail ti mando qual'cosa tra qualche giorno adesso nn ho tempo
massimo torni
12 luglio 2005 alle ore 16:36AVVISO AI CAFFONAUTI:
NON DOVRESTE USARE UN BLOG COME FOSSE UN FORUM O PEGGIO UNA CHAT!
Postato da: Luca Sanna il 12.07.05 16:32
Per questo ci siamo spostati sul Forum per chiarire un concetto!
Francesco Romano
12 luglio 2005 alle ore 16:37x massimo torni
dammi la tua e-mail su questa
m267fra@hotmail.com
adesso devo proprio andare
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 16:38attenzione anche a FASTWEB quando si aggancia in zone dove non hanno posato i cavi di loro proprieta'si serve di TELECOM e quando dichiara 6-8-10-ecc. mega,come fa ad usare gli stessi cavi di rame che usa telecom fino a casa vostra e avere prestezioni superiori???hanno il rame ottico??
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 16:38Ho fatto 238 chiamate al call center di wind
massimo Torni
12 luglio 2005 alle ore 16:38nn ci capisco un cazzo di come funziona
cmq se mi dai la tua e-mail ti mando qual'cosa tra qualche giorno adesso nn ho tempo
Postato da: Francesco Romano il 12.07.05 16:36
-----------
Non ti vergogni a non saper postare su un semplice forum il tuo commento? Le tue rivelazione devo essere pubbliche non nascoste!
Eri con il Nick: Mah?
claudia parmeggiani
12 luglio 2005 alle ore 16:39Visitando il sito di Jacopo Fo www.alcatraz.it, c'è la possibilità di fare un contratto con tale Clicktel (ha un sito www.clicktel.it) poi pensano loro a seconda delle fasce orarie a spostarti su quella più conveniente, ti consentono anche l' accesso a Internet.
Mi sembrava così a pelle una buona cosa, ma ormai non ci fidiamo più di nessuno così chiedevo se qualcuno ne sapeva qualcosa.
Saluti
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 16:42Posso chiedervi un piacere? Se c'è un'azienda che vi risponde male, che è scortese, postate su questo sito il nominativo dell'azienda e fate circolare.
In questo modo si renderanno conto che trattare male i clienti non paga.
Igor Scicchitano
12 luglio 2005 alle ore 16:43x claudia
conoscendo l'impegno di jacopo fo andrei abbastanza sul sicuro.
ciao
marco lanzani
12 luglio 2005 alle ore 16:46sono arrivato a 246 telefonate al call center di wind
mattia miello
12 luglio 2005 alle ore 16:47Marco Tronchetti Povertà.
Il tipico personaggio che si atteggia da grande uomo per coprire quello che è.
Un personaggio dalla visione limitata.
Marco Tronchetti Povertà.
Mah...
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 16:50250 tonde. Ora mi fermo. per il momento.
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 16:52ho provato a visionare le tariffe di clicktel,ma non mi sembrano cosi' concorrenziali,quello che però salta all'occhio è il prezzo già incluso di iva,cosa che molte compagnie scrivono in minuscoli caratteri in luoghi impercettibili senza lenti di ingrandimento.
si riesce a scoprire se anche questa compagnia è ancorata a telecom???
grazie
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 16:53per il post precedente mi riferivo al flat per internet
Marco Lanzani
12 luglio 2005 alle ore 16:54Lo sciopero del telefono era una buona idea, chi lo organizza?
maliziaandrea@yahoo.com
12 luglio 2005 alle ore 17:07Invece di delocalizzare i dipendenti perchè non delocalizzare certi imprenditori?????:-)
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 17:13come gia' detto in precedenza se lo organizza qualcuno di noi sara' un flop.
dovrebbe partire da qualcuno che è anni che fa guerra a telecom,ma non credo che lo possa dire,magari farlo capire con delle mezze parole....
ma è utopia.
PS:IL VERO MOTIVO PER SCIOPERARE(TENERE SPENTO E SENZA BATTERIA)CONTRO I TELEFONI,E' IL CONTROLLO CHE E' IN ATTO E CHE CONTINUERA'CON LA STORIA DEL TERRORISMO.
IL CONTROLLO SULLE MIE PAROLE,I MIEI MOVIMENTI,A CHE ORA ERO DOVE,ECC.
SE SCOPRISTE DI ESSERE SEGUITI DA UNO SCONOSCIUTO LO DENUNCERESTE?
ALLORE COMINCIATE A CHIAMARE GLI AVVOCATI E SMETTIAMOLA DI PARLARE DI PRIVACY.E' TUTTO FUMO NEGLI OCCHI E SERVE SOLO ALLE MULTINAZIONALI PER CONTROLLARCI.
NON E' PARANOIA,SANNO GIA ADESSO TUTTO DI CHIUNQUE VOGLIONO...........??L-I-B-E-R-T-A'??
claudia parmeggiani
12 luglio 2005 alle ore 17:16Daniele
Io ci sto stravolentieri, peccato che sarà da pochi seguito.
Avevo smesso di avere il cellulare e sono stata senza per un anno, poi l'ho ripreso perchè mi ero stancata delle "ramanzine" degli amici, parenti e clienti. Oggi sembra che se non ti trovano in 5 minuti scoppi una rivoluzione.
E' il male del momento: risparmiare tempo ed essere praticamente perfetti!!!
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 17:18COMUNQUE SE VOGLIAMO FARLO,PER NON PENALIZZARE IL MONDO FRAGILE DEL LAVORO,IO PROPORREI DI SPEGNERE TUTTI I TELEFONI(SPEGNERLI)DA VENERDI SERA A LUNEDI,MA DOVREMMO FARLO TUTTI I FINE SETTIMANA,SI NOTEREBBE ANCHE DI PIù,PERCHE'DURANTE LA SETTIMANA C'è TUTTO IL TRAFFICO DOVUTO AL LAVORO.
CHE NE PENSATE?
olga bernardi
12 luglio 2005 alle ore 17:19x antonio darpa:
gia', se vogliono ti tengono sotto stretta sorveglianza. ma, permettimi, non c'e' nulla di nuovo sotto il sole.
sai come negli anni '70 sono riusciti a catturare gli appartenenti alla Baader-mainhoff (le br tedesche)?
controllando il consumo d'acqua e di corrente elettrica delle utenze di una certa zona ......
come vedi, se vogliono controllarti lo fanno anche senza spiare le tue telefonate o email
giorgio riva
12 luglio 2005 alle ore 17:21mamma mia che grandi idee..."scioperiamo per un giorno cosi' vedrai che danno"....ma voi avete studiato al CEPU?
ma cosa pensate che gli freghi a tronchetti del vostro sciopero.....che imbecilli.
lo sciopero e' il danno piu' assoluto che possiamo fare a noi stessi.
telecom perde? e lui lascia a casa quelli come noi. che credete che si mette a piangere?
quando sento certe idiozie mi vien la pelle d'oca.
come gli altrettantop imbecilli del cobas del latte che mi bloccano la strada per l'aeroporto cosi' io non posso partire!!!!!!!!ma che cazzo c'entro io? ma andate sotto la casa del ministro a rompere i coglioni non a quelli che vi danno pure ragione.
L'Italia e' cosi...un povero paese proprio perche' e' abitato non solo da dei poveri governanti ma da altrettanto poveri (e non in senso economico) cittadini.
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 17:25IL CHE CI PORTA AD ELIMINARE TUTTE LE CHIAMATE DEL WEEK-END PER METTERSI D'ACCORDO SU DOVE PRENDERE L'APERITIVO,LA CHIAMATA A CASA PER AVVISARE CHE ABBIAMO FATTO BUON VIAGGIO E SIAMO SULLA SPIAGGIA...ECC,ECC,
ABBIAMO LE PALLE???
POTENZIALMENTE NON è DIFFICILE,15 ANNI FA QUASI NESSUNO AVEVA IL CELLULARE,SE L'ITALIA è INDIETRO DI 20 ANNI SUL RESTO D'EUROPA,E'PERFETTO.......SIAMO IN LINEA CON IL PRO/REGRESSO.
OVVIAMENTE UNO DEI VANTAGGI TRASCURABILI SONO LE EMISSIONI ELETTROMAGNETICHE CHE NON PRENDEREMO IN CRANIO(O PRENDEREMO MENO)
MA TANTO LOBOTOMIA ELETTROMAGNETICA O TELEVISIVA CHE DIFFERENZA FA??
VOGLIAMO PROVARCI??
giulia sampietro
12 luglio 2005 alle ore 17:26Caro Beppe,
sono completamente d'accordo con te per quanto riguarda il tronchetto dell'infelicita', ma cosa possiamo fare tutti insieme?, dico tutti non solo alcuni.
baci
giulia sampietro
12 luglio 2005 alle ore 17:27Caro Beppe,
sono completamente d'accordo con te per quanto riguarda il tronchetto dell'infelicita', ma cosa possiamo fare tutti insieme?, dico tutti non solo alcuni.
baci
Luca Delupis
12 luglio 2005 alle ore 17:30In Italia il lavoratore non è tutelato nè difeso nammeno dai Sindacati (buoni solo a portare in piazza il suo popolo bue ad uso e conquista delle poltroncine coi bottoni!)...cosa vi aspettate dalla classe imprenditoriale?
Che sia forse migliore? Più sensibile?
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 17:30X OLGA BERNARDI:
LO SO BENE,SECONDO TE IL TELECONTATORE CHE L'ENEL STA INSTALLANDO DA QUALCHE ANNO NON TI PERMETTE DI SAPERE DALL'ASSORBIMENTO DI KW SE SEI IN CASA O NO?O COSA HAI ACCESO?
UNA VOLTA GLI ZINGARI FACEVANO DEI SEGNALI SUI MURETTI DI CASA,COMPRENSIBILI SOLO DA LORO,OGGI BASTEREBBE METTERSI D'ACCORDO CON QUALCUNO ALL'ENEL PER SAPERE CHI E' IN CASA E QUANDO.
MA DA QUALCHE PARTE VOGLIAMO COMINCIARE O CONTINUIAMO A CONSUMARE UNGHIE E TASTINI DI COMPUTER??
olga bernardi
12 luglio 2005 alle ore 17:34rif. controlli:
personalmente penso che il processo del "controllo" sia irreversibile, ecco tutto. non dico che sia una cosa simpatica e poco mi piace, ma tra intercettazioni ambientali, telefoniche, controlli delle mail, del consumo elettico, di quanto spendi per acquistare cosa, di come ti muovi (telepass ecc.) ..... ecco, mi spiace dover dire che io non vedo soluzione
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 17:36GIORIO RIVA HA RAGIONE:
ALLORA POSSIAMO FARE COSI:
PRENDIAMO TUTTI I NOSTRI CELLULARI,FINIAMO IL CREDITO RESIDUO,LEVIAMO LA SCHEDA,CANCELLIAMO CODICI DI RICONOSCIMENTO,E POI LI TIRIAMO CONTRO LE VETRATE DELLA TELECOM......
GIORGIO TI DISTURBA TANTO TROVARE PIU' LINEE DISPONIBILI NEL WEEK-END??COSI' POTRAI DISCUTERE COI TUOI VIDEOAMICI DI IDEE RIVOLUZIONARIE DA INVIARE AL TRONCHETTO.....
mauro giazza
12 luglio 2005 alle ore 17:41DOMANDA?
potrebbe essere una forma di protesta o di denuncia
mandare a più gente possibile
tutti in uno stesso giorno (x es. il 25 Luglio)
il seguente SMS:
"Tronchetti Provera sposta la produzione in Cina
e ci lascia in cassa in 210 ... fermiamolo!"
magari lui guadagna pure qualcosa da questo
ma credo che gli possa anche dare
un pò fastidio che molta + gente lo sappia
non credete?
giorgio riva
12 luglio 2005 alle ore 17:43GIORIO RIVA HA RAGIONE:
ALLORA POSSIAMO FARE COSI:
PRENDIAMO TUTTI I NOSTRI CELLULARI,FINIAMO IL CREDITO RESIDUO,LEVIAMO LA SCHEDA,CANCELLIAMO CODICI DI RICONOSCIMENTO,E POI LI TIRIAMO CONTRO LE VETRATE DELLA TELECOM......
GIORGIO TI DISTURBA TANTO TROVARE PIU' LINEE DISPONIBILI NEL WEEK-END??COSI' POTRAI DISCUTERE COI TUOI VIDEOAMICI DI IDEE RIVOLUZIONARIE DA INVIARE AL TRONCHETTO.....
++++++
ma tu sei fuori?????ma cosa hai capito?
Visto che dici cosi' spiegami un gesto di quel tipo a cosa puo' portare? quali sarebbero i benefici? se vuoi un aumento di stipendio cosa fai gli righi la macchina al tuo titolare?
mi piacerebbe che mi dessi una sopiegazione non e' detto che tu mi convinca e aderisca anche io allo sciopero.
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 17:45X MAURO GIAZZA:
POTREBBE ESSERE UN'IDEA,MA GLI SMS DOVREBBERO ESSERE MANDATI VIA INTERNET COSI'INVIAMO MENO SOLDI A TELECOM CON UN SERVIZIO (SMS)CHE IL TRONCHETTO HA A COSTO ZERO
ANTONIO D'ARPA
12 luglio 2005 alle ore 17:55X RIVA
OVVIAMENTE LA MIA ERA IRONIA,(TE LI VEDI GLI ITALIANI LANCIARE TELEFONI DA 400 EURO)
QUELLO CHE VOGLIO DIRE E' CHE NON SERVE UN WEEK_END PER CAMBIARE LE COSE,MA COMINCIARE A SMETTERE DI USARE IL TELEFONO PER TUTTE LE CAZZATE POSSIBILI E IMMAGINABILI(SUONERIE,TEST,VIDEO,AMORE TI MANCO,TARDO 5 MINUTI-SE NE ACCORGERA' FRA 5 MINUTI-BUTTA LA PASTA CHE SONO SOTTO CASA,ECC,ECC,)
IO HO UN NOKIA CHE TIENE CON LO SCOTCH,SUONA(DRIN)CHIAMA,E BASTA,E LO USO IN CASO DI URGENZA,MA IL VERO BUSINEES NON SONO LE TELEFONATE MA TUTTE LE PUTTANATE CHE RUOTANO ATTORNO EL TELEFONO.
IN 2 PAROLE IL PRINCIPIO E':IL CARBURANTE E' A 5 EURO=VIAGGIO IL MENO POSSIBILE E SOLO PER L'INDISPENSABILE.
LE COMPAGNIE TELEFONICHE HANNO LE TARIFFE (CONCORDATE AD ARTE)PIU' ALTE D'EUROPA E NON HANNO UN SERVIZIO ALL'ALTEZZA=SMETTO DI USARE IL TELEFONO O LO USO IL MENO POSSIBILE.
QUESTO PER FAR SI CHE IL MERCATO PORTI AD UN ABBASSAMENTO DEI PREZZI,O AD UN MIGLIORAMENTO DEL SERVIZIO.
NON CI SPERO,MA TI HO CONVINTO?
stefano crema
12 luglio 2005 alle ore 18:05Siamo nel 2005 e l'ultimo miglio è ancora un'utopia.
Stefano
[16/07/2001]
Ultimo miglio: le aziende telefoniche puntano su Milano
La città di Milano è stata la più richiesta dalle aziende telefoniche concorrenti di Telecom Italia per offrire ai propri clienti il servizio completo di telefonia fissa
E' stata Milano la città più richiesta dalle aziende telefoniche concorrenti di Telecom Italia che intendono installare le apparecchiature nelle centrali per poter offrire ai propri clienti il servizio completo di telefonia fissa, comprensivo quindi del cosiddetto ''ultimo miglio''.
Secondo i dati dell'Autorità per le Comunicazioni - riportati nella Relazione annuale sull'attività svolta e sui programmi di lavoro - nella prima fase dell'unbundling del local loop, il capoluogo lombardo risulta la città più gettonata, con 110 centrali richieste.
Seguono Roma, con 75 centrali e Torino con 44.
Tra gli altri maggiori centri urbani troviamo Napoli a quota 30, Bologna a 19, Firenze a 15, Palermo a 13 e Catania a 11 centrali richieste.
A maggio del 2001, dice l'Authority, più di 25 imprese hanno partecipato all'avvio della selezione di oltre 1.000 siti di centrale nei quali installare apparecchiature che consentiranno di servire direttamente i propri clienti.
Gli operatori che hanno confermato la richiesta di collegamento all'ultimo miglio sono Aexis, Albacom, Albacom.amps, Alchemia, Atlanet, Attika, Brennerocom, Colt, Com-Tel, E-Planet, Edisontel, Estel, Fastweb, Flynet, Grapes, Infostrada, Lombardiacom, Lts, McLink, Netchemya, Netesi, Nodalis, Picus, Serenissima, Tiscali, Two-net, Videogruppo, Voxtel e Wind.
Umberto Mas
12 luglio 2005 alle ore 18:39Mi trovo completamente d'accordo con Umberto Rossi. Chissà, sarà perchè tra omonimi ci si capisce, o forse perchè dice delle cose molto molto sensate.
Complimenti!
(validato e non postato)
giorgio ciccarelli
12 luglio 2005 alle ore 20:34Lo sciopero delle telefonate mi sembra una iniziativa poco efficace soprattuto per la presenza di tutti quegli idioti che non possono fare a meno di usare il telefonino e che per nessuna ragione al mondo (nobile o puzzolente che sia) vi rinuncerebbero.
Bisognerebbe che in questo paese governato da trogloditi qualcuno cominci a introdurre rudimenti di concorrenza tra le imprese, ad esempio eliminando il canone telecom per chi sceglie altre compagnie telefoniche.
Comunque suggerisco di cominciare tutti a studiare nel dettaglio la bolletta telefonica per eliminare costi fissi del tutto inutili come il noleggio dell'apparecchio, avvisi di chiamata ecc. ecc.. Pochi euro moltiplicati per ogni bolletta fanno una bella cifra...
Max Polo
12 luglio 2005 alle ore 21:14E veramente deprimente (per usare un eufemismo)
che in Italia ci siano ancora in giro personaggi cosi' che sono e saranno sempre tutelati dai governi che noi eleggiamo.
A pensarci bene sembra di parlare di un personaggio di potere in un paese sudamericano....
federico Brarda
12 luglio 2005 alle ore 21:23Caro Beppe,
sono che non sei MI manda rai3, pero sono al limite dellla sopportazione
-METTO ALICE ADSL, SU LORO PROMOZIONE, DICENDOMI DI PROVARLA
-MI ARRIVA, LA INSTALLO, NON FIRMO NIENTE, NON MI PIACE, E MI DEVO TRASFERIRE.
- MI DICONO CHE DURA UN ANNO (MAI DETTO), CHE NON POSSO DISDIRLA
- SCRIVO A TELECOM MI DANNO UN FAX, LO MANDO, MI RICHIAMANO CHE E' ARRIVATO , PERO DEVO MANDARLO A UN ALTRO NUMERO
- A QUESTO NUMERO 24/24 ORE OCCUPATO.
- MANDO UNA LETTERA CON RICEVUTA DI RITORNO ALLA SEDE LEGALE ,
- MI TORNA INDIETRO CON MOTIVAZIONE CHE LA SEDE LEGALE SI E' TRAFERITA!!!!!!!!!!1
MA DOVE SIAMO????
NON ESISTE, NON ESISTE,
- non hanno uffici di rappresentanza in ogni citta', ma sono la piu' grande impresa italiana,
- non lasciano i nomi degli operatori con cui parli
- non fanno firmare contratti ma ti spillano i soldi
- se fanno degli errori e non lo scopri per tempo, non te li rimborsano piu'
davvaro inizio a credere che siamo nel paese delle meraviglie (al contrario), pero' vi garantisco che da nessuna altra parte al mondo, sarebbe permesso ad una impresa di comportarsi cosi',
CARO BEPPE, COSA SI PUO' FARE, DAVVERO TE LO CHIEDO CON CUORE, NON TANTO PER ME, MA PER TUTTI GLI ITALIANI,
CI STANNO PRENDENDO PER IL CULO ALLA GRANDE
raffaele romano
12 luglio 2005 alle ore 21:45Ora a differenza di 20 anni fa quasi tutte le magagne vengono a galla,questo grazie alla rete.
La gente,quella almeno come noi che bazzica di questi posti,è + incazzata di prima ed è pronta,almeno a parole,a sovvertire il sistema.Ho letto in giro che in uno stato sudamericano il popolo a tirato via chi li governava perchè li ha portati alla disperazione,ma si parla di disperazione per la lotta alla sopravvivenza:ma noi tutto sommato sopravviviamo e allora chi di noi è veramente disposto a fare casino,perchè solo così si cambia,per andare contro questa gestione Giga Truffaldina?forse tutti,ma alla fine che si fa?...La proposta di organizzare lo sciopero del telefonino non è male,iniziamo dal piccolo,poi il resto viene da se...in fondo siamo noi che reggiamo l'economia,siamo milioni,loro sono pochi e vivono grazie alla nostra paura di agire,è stato sempre così nella storia,ma non vuol dire che lo sarà per sempre...
federico Brarda
12 luglio 2005 alle ore 22:02ciao,
secondo me lo sciopero non serve a niente per due motivi:
- a livello economico non provoca niente alla telecom, credo che faccia piu' danni un black out delle linee.
- a livello di simbolo, ragazzi, siamo nel paese degli scioperi, per ogni cazzata si fa sciopero, il vero significato dello sciopero ha cessato di esistere dagli anni 70. grazie alla fiat. Quando gridi al lupo al lupo sempre, nessuno ti crede piu', CE LO INSEGNANO DA BAMBINI.
IO INVECE PROPONGO DI ISTITUIRE UN COMITATO, "REALE" CONTRO LA TELECOM, CHE SI OCCUPI DI PRESENTARE AI POLITICI E ALLE TELEVISIONI I PROBLEMI CREATI AI CONSUMATORI, PERO' CHE NON SI OCCUPI DEL SINGOLO CASO, MA CHE CHIEDA ALLO STATO CHE CAMBI LA TELECOM AFFINCHE SIA UNA AZIENDA OPERANTE NEL MERCATO CONCORRENZIALE E CHE LA FINISCA DI FARE AZIONI TRUFFALDINE.
ASSOLUTAMENTE NON DEVE ESSERE UN COMITATO CHE POI SI PARLA DI ALTRA COSE, COME FACCIAMO SPESSO NOI ITALIANI, SI PARLA E SI DISCUTE SOLO DI TELECOM IL RESTO SI DIMENTICA, NON C'ENTRA NE DESTRA NE SINISTRA, SOLO LA VOGLIA DI MIGLIORARE, NON DEVE ESSERE UN COMITATO VIOLENTO, BENSI ORGANIZZATO ED EDUCATO.
DEVE SAPERE CIO' CHE VUOLE E ANDARE AVANTI SU QUELLA STRADA.
SPERO DI ESSERE STATO CHIARO, SE QUALCUNO E' INTERESSATO SI FACCIA AVANTI, IO SONO IL PRIMO
enrico baroni
12 luglio 2005 alle ore 22:06son senza parole ... le uniche che mi vengono son : " solidarietà con i lavoratori di Agliè ".
Una provocazione : perchè nn andare a lavorare vestiti da cinesi , magari parlando come i cinesi gridando ... TRONCHETTI SEI GLANDE GLANDE!!! ( nn credo proprio che lo prenderà per un gran complimento! ).
saverio pezzilli
12 luglio 2005 alle ore 22:47Per federico brada
In Italia il servizio ADSL non lo fornisce solo Telecom
Ma perche' mai non l'hai fatto con Tele 2
Cosa hai paura , di andare a 100 k/sec oppure , se c'e un problema , di non essere cagato di una lira.
Almeno con Telecom se t'inkazzi ,ci arrivi alla risoluzione del problema...
LA fibra ottica???
Il primo anno , tutto gratuito , il secondo , ti paghi anche i costi del primo...
Panzane Marco
12 luglio 2005 alle ore 22:54 o8%8888,
o88%8888888.
8'- -:8888b
8' 8888
d8.-=. ,==-.:888b
>8 `~` :`~' d8888
88 ,88888
88b. `-~ ':88888
888b ~==~ .:88888
88888o--:':::8888
`88888| :::' 8888b
8888^^' 8888b
d888 ,%888b.
d88% %%%8--'-.
/88:.__ , _%-' --- -
'''::===..-' = --. `
Giovanni Greco
13 luglio 2005 alle ore 00:10PER : federico Brarda il 12.07.05 21:23
-----------------------------------------
Tu comincia a Bestemmiarli..., poi vedrai cosa gli succede!!!!!!!
Giovanni Greco
13 luglio 2005 alle ore 00:18---------Per :giorgio ciccarelli il 12.07.05 20:34
Caro Giorgio, tu hai pienamente ragione, ma non preoccuparti, la Telecom si sta' scavando la fossa con le proprie mani.
Spillando denaro dalle tasche della gente attivando servizi a pagamento mai richiesti e assumendo tanti altri comportamenti truffaldini, sono sicuro che molti l'hanno maledetta e l'hanno bestemmiata (giustamente), percio' la sua fine e' questione di tempo!!!!
Siediti sulla riva del fiume e aspetta che passi il cadavere del tuo nemico!!!!
Giovanni Greco
13 luglio 2005 alle ore 00:22Per : ANTONIO D'ARPA il 12.07.05 17:55
Caro Antonio; Sante Parole.!
ciao
il viaggiatore del tempo
Valsesta Sagralora
13 luglio 2005 alle ore 00:32Trochetti Provera ha una faccia, è un imprenditore conosciuto, puoi anche in parte contrastarlo passando alla concorrenza, ma mi pare che sia un bersaglio basso. In fondo i costi delle telecomunicazioni in Italia dopo la privatizzazione della Telecom e la fine del monopolio sono diminuiti e di questo ne tien ben conto l'ISTAT. Sono altri i costi delle famiglie italiane e per quei costi e relativi aumenti gli italiani non sanno a chi rivolgersi perchè le autorità sono assolutamente impotenti. Mi riferisco ai costi dell'energia. Perchè quando il petrolio sale le compagnie petrolifere guadagnano di più? In una società civile e democratica dove i poteri stanno in mano ai rappresentanti del popolo i petrolieri dovrebbero pur essi controllati. Qualche compagnia petrolifera ha mai comunicato il costo medio del barile? Il prezzo finale della benzina dovrebbe dipendere dal costo medio. Perchè non esiste un antitrust sovranazionale contro il cartello della benzina? E per quanto riguarda l'energia elettrica, può ancora un italiano, una famiglia italiana fare un contratto con una società che non sia l'Enel? Le telecomunicazioni hanno un volto e in Italia questo volto è quello di Tronchetti Provera, ma le compagnie petrolifere sono mostri dalle sette teste che hanno lobby potentissime e un mercato fortemente speculativo, grazie alle ingenti liquidità che possono manovrare. Oggi grazie alle potenti lobby del petrolio nessuno si scandalizza che il petrolio possa salire a 80 o a 100$ il barile e che le compagnie possano lucrare, non so con quale contorto meccanismo, maggiori guadagni.
giorgio giuliani
13 luglio 2005 alle ore 00:33Ecco cosa sta succedendo alla Telecom
Leggete qui
www.esternalizzati.it
la colpa non e' di chi ci lavora ma di chi ci COMANDA!!!!!!
Elisabetta Carosi
13 luglio 2005 alle ore 01:49Su
http://www.esternalizzati.it/
che hai consigliato,ho trovato questa storia:
Fatti.....
VERGOGNOSO COMPORTAMENTO DI UN .. Kapo DEL PERSONALE di Salvatore Rullo
intanto grazie che esistano ancora Persone come Salvatore Rullo e poi, direi di andare a magiare da CREMONINI alla stazione Termini x vedere se il tipo è ancora lì a far danni...morali!
Salvatore Rullo
Marco Careddu
13 luglio 2005 alle ore 09:34Che il Tronchetto non mi sia simpatico non conta. So che ce lo troveremo tra poco a culo nudo in qualche novella 2000, sperando di vedere solo quello e non la parte da qui il nome.
Che le aziende stiano spostando la produzione in zone dove non c'è il consulente del lavoro, il fiscalista, l'inps da pagare, l'inail, cgl cisl uil è risaputo.
Certo è che non riusciamo a commuoverci sapendo che comprando una maglietta made in cina diamo da mangiare un pugno di riso all'operaio con gli occhi a mandorla. A noi piacciono ancora i maccheroni.
Ci hanno fatto mangiare anche lo scontrino per legge insieme alla pasta . E' finita la pacchià ? non si vendono più come prima le macchinette ?
Caro amico lo so che è più facile andare in cina che rimanere qui ma non potresti almeno provarci ?
Hei !! maleducato..come ti permetti farmi il segno del tronchetto.
Michele Giannetta
13 luglio 2005 alle ore 09:36X la serie "L'arroganza del potere" e "Le menzogne della sinistra italiana", tratto dalla relazione conclusiva della Commissione Parlamentare d'Inchiesta Mitrokin http://www.parlamento.it/parlam/bicam/14/Mitrokhin/Documenti/x4087.PDF
Consiglio di leggere la relazione (come gli stenografici), ma una parte particolarmente interessante si trova a pag. 112 di detta relazione, al titolo XIV.4. "La condotta del Presidente del Consiglio pro tempore Prodi"....
Leggete e poi riflettete un attimino su chi si fa paladino della giustizia in Italia...
Angelo Ceribelli
13 luglio 2005 alle ore 09:48MANDIAMOLO A ZAPPARE LA TERRA!!!!!!!!!
Ma come si fà a definire Manager un individuo simile...altro che imprenditore e si permette pure di dire la sua come se fosse un guru della finanza:ma mi faccia il piacere.....
Monopolista del c...o, invece di rompere i c......i alla gente che lavora e che produce il PIL ( non come Lui che lo distrugge) facesse il suo mesttire di manager come Dio comanda ..altrimenti si levi dai c......ni!!!!!
Ma ci rendiamo conto da chi è composta la classe Dirigente Italiana???..la 3° generazione di manager che ha fior di lauree ma che farebbe meglio a fare un bò di buona gavetta ( come si faceva una volta) e provare cosa vuol dire sudarsi lo stipendio in fabbrica e per poi prenderlo in quel posto!!!!!
MANDIAMOLI A ZAPPARE LA TERRA!!!!!!!!!!
edmond dantes
13 luglio 2005 alle ore 10:19ma lo sapevate che tutti i concerti che hanno lo slogan 'cancella il debito' li sponsorizza provetti trovera....
o no?
vi dice qualcosa?
maporca putt
13 luglio 2005 alle ore 10:32siccome anche oggi mi girano lòe palle a elica, vi metto un Ot (che poi tanto non lo è).
stamattina, dopo il turno di notte (prendo zero euri per il turno di giorno, e zero euri per il turno di notte...) passo in edicola e compro il giornale di sardegna.
in prima pagina:
l'estate dei rincari folli: un salasso da 1200 euro(i).
vado in seconda,e vedo che "le associazioni dei consumatori sono pronte a dar battaglia" (e in questi mesi dove cazzo erano?), vedo che la bolletta italiana della luce è la più cara d'europa, vedo che il pieno di benzina costa il 30% circa in più rispetto al 2004, che aumenteranno le tariffe acqua e N.U. e così via. ma porca puttana, ma sti cornuti dell'Iastat vogliono ancora credere che ci caschiamo con tutte le scarpe? porco giuda, dire che l'inflazione è al tre per cento è un insulto alla mia intelligenza. la politica ecdonomica del governo del nano è stata fallimentare su tutta la linea, ma me lo aspettavo. quello che mi fa cadere le palle è sentire gente che ancora abbia il cattivo gusto di volerlo votare ancora.
gente, qui bisogna scendere in piazza, ALTRO CHE BLOG...
non ce la faccio più... sempre peggio. sempre peggio.
FEDERICO ERCOLANI
13 luglio 2005 alle ore 10:58E' questa la famosa imprenditoria italiana
che ha portato il made in italy nel mondo
oppure questi sono i loro figli che non hanno
la benchè minima idea di come continuare il lavoro
impostato da chi è riuscito a costruire qualcosa di concreto partendo dal nulla ?.
Troppi soldi e pochi sacrifici;
questa è una amara constatazione.
roberto berera
13 luglio 2005 alle ore 11:27Caro Beppe:)
Ho il piacere di mandarti un mio pensiero riguardante il modo come l'essere umano e qualche vegetale ( Il Tronchetto)a mio avviso si comporta con la vita.
BANANA BUSINESS
Un giorno in un laboratorio dove si fanno esperimenti sul comportamento, una scimmia oggetto di studio comportamentale, riuscì ad aprire la gabbia e a fuggire dal laboratorio. La scimia era stata condizionata in modo tale che ogni qual volta essa spingeva un pulsante, si apriva una botola dalla quale scendeva una banana. La scimmia appena uscita dal laboratorio, iniziò a correre, fino a quando giunse in una radura circondata da alberi. Proprio in mezzo alla radura c'era una astronave. La scimmia si avvicinò e cominciò a toccare la superice dell'astronave. Ad un certo punto si aprì un portello e la scimmia entrò. All'interno vi era una sala con tanti pulsanti. La scimmia era affamata e così cominciò a premere i pulsanti a caso. Ad un certo punto dall'astronave partì un missile nucleare, poi una bomba incendiaria venne lanciata nella radura vicino agli alberi......Ma la scimmia non poteva sapere cosa stava accadendo, la scimmia spingeva quei pulsanti per ottenere banane. Così è la nostra storia umana, usiamo una tecnologia avanzata, usiamo le nostre menti per ottenere banana:), inconsapevoli di cosa stiamo usando, di quali meccanismi mettiamo in atto per ottenere banana, combiniamo disastri sopra disastri:).
Ti abbraccio come sempre
il guerriero poeta
Davide Reds
13 luglio 2005 alle ore 11:27Tronchetti Provera ha un che di Panariello in questa foto...
Simone Bassi
13 luglio 2005 alle ore 11:34E ora, Telecom chiude anche il 412 e il 12. Chiude pure il portale 412 dove tutti potevamo fare una ricerca abbonati senza spendere i soldi della telefonata........E io pago il canone...
Solidarietà all'amico dell'ADSL. Ne so qualcosa di problemi adsl tanto che ho cambiato operatore. Per risparmiare.
E di casini loro? Pure. Volevano i soldi del canone quando per 4 mesi non avevo il telefono, e neppure la linea in casa. Però, loro, i soldi li volevano lo stesso perchè la richiesta era aperta...non era, a dir loro, un problema loro se non riuscivano a mettere la linea in casa. Quando finivano i lavori avrebbero provveduto ad attaccarmi il telefono...non li ho mai pagati. Dopo 3 anni volevano i soldi, non li ho mai dati. Mi hanno staccato il telefono 2 volte...Li ho minacciati. Ora mi lasciano in pace:)
stefano crema
13 luglio 2005 alle ore 12:08A chi dice che la delocalizzazione è come un fiume in piena e chi pensa di fermarla è come se volesse fermare un fiume in piena allargando le braccia.
Nel corso di una recente intervista, uno degli imprenditori piu' in vista del settore automobilistico cinese, a chi gli chiedeva le motivazioni del successo della propria Azienda rispondeva:
"Abbiamo semplicemente quattro obiettivi:
1. Creare valore per il Cliente finale;
2. Generare profitto per gli Azionisti;
3. Dare stabilità e serenità agli impiegati;
4. Contribuire alla crescita del nostro Paese.".
Perchè i cinesi devo avere degli imprenditori così e noi invece solo teste di cazzo.
Stefano
ivana iorio
13 luglio 2005 alle ore 12:10simone bassi...spero che lo ripristino magari sotto un'altro nome....altrimenti sono dei morti di fame che per soldi vendono madre e figli...piu' ne hanno piu ne vogliono...e ringraziamo pure la sinistra che gli ha venduto telecom..........alcuni giorni fa per avere un dato ho passato 15 minuti al telefono, quelli del call center quando non sanno cosa dire staccano la comunicazione, non per colpa loro ma la professionalita e' scarsa, ma su tutto questo dovrebbe entrare il govervno ma vedo che non gli frega nulla..pensano alle elezioni ormai
sos gabibbo
13 luglio 2005 alle ore 12:42 x Giovanni Roni
perchè non posti quello di grillopedia.com
e poi vediamo
giorgio ciccarelli
13 luglio 2005 alle ore 12:45è incredibile la faccia tosta degli imprenditori italiani: che i cinesi ci vendano le scarpe a 15 Euro è una concorrenza sleale da fermare a tutti i costi (cioè dazi);
che l'imprenditore italiano compri in cina le scarpe a 15 e le rivenda a NOI a 70 euro è invece una cosa addirittura ingegnosa, da valorizzare e imitare. Come dire lasciate a noi lo sfruttamento di tanta grazia (manodopera a basso costo) e voi consumatori FESSI continuate a pagare.
Aspetto con impazienza una compagnia telefonica cinese che ci liberi da questo regime immorale e ingiusto!
maporca putt
13 luglio 2005 alle ore 13:02per giorgio ciccarelli:
grazie. non l'avevo mai letta in questa maniera.
stefano crema
13 luglio 2005 alle ore 13:07X giorgio ciccarelli :
Se gli stronzi che si sono comprati le obbligazioni Telecom adoperassero la testa e non il culo, forse questa azienda potrebbe metterci in piedi una rete telefonica indipendente dal tronchetto.
Da un articolo su "Panorama" di giugno
Quando, all'inizio di maggio, Mike Parton, capo della società di telecomunicazioni britannica Marconi, seppe che nella gara da 50 milioni di euro per fornire una nuova rete telefonica alla British Telecom era stato battuto da un'azienda cinese, capì che era venuto il momento di scendere a patti. Del resto, come si fa a competere con chi vince le gare con prezzi che sono inferiori del 40 per cento rispetto ai tuoi? Poche settimane dopo Parton firmò un accordo per distribuire i prodotti della società di telecomunicazione che lo aveva sconfitto: la Huawei.
Il caso Marconi è stato uno shock per l'intero settore, perché ha portato all'attenzione internazionale un concorrente fino ad allora sottovalutato. La Huawei fattura 5,6 miliardi di dollari (circa un quarto della Cisco), realizza un utile lordo di 1,9 miliardi, ha 24 mila dipendenti, investe in ricerca e sviluppo circa 400 milioni di dollari l'anno. E ha tassi di sviluppo cinesi: dalla fondazione, nel 1988, in media i ricavi sono saliti del 40 per cento all'anno.
Per scoprire come sia possibile che anche nell'alta tecnologia la Cina stia dettando le nuove regole del gioco, bisogna andare fin nel cuore del dragone, a Shenzhen, Cina meridionale.
Nel suo ufficio nella cittadella Huawei, progettata da Norman Foster, il vicepresidente Johnson Hu spiega, con l'aria di affermare una banalità, che «l'unico motivo dell'esistenza della società è la soddisfazione delle esigenze dei propri clienti». Tutto a Shenzhen, in effetti, sembra piegato al raggiungimento di questo obiettivo, con l'amministratore delegato e fondatore Ren Zheng Fei che visita personalmente ogni singola azienda cliente, dalla più grande alla più piccola, ovunque si trovi nel mondo.
IL PIÙ GRANDE PATTO DI SINDACATO DEL MONDO Il fondatore ha l'1 per cento, il resto è dei dipendenti. E le azioni non sono cedibili ad altri La struttura proprietaria della Huawei è qualcosa di unico. Il 99 per cento dell'azienda è in mano a migliaia di dipendenti e il restante 1 per cento appartiene all'amministratore delegato Ren Zheng Fei, che fondò la società dopo che l'esercito cinese aveva liquidato l'unità nella quale era inquadrato. Il padrone indiscusso è lui, e pensare che possa essere messo in minoranza appare assurdo, sia per un motivo culturale sia perché è lui che contribuisce a decidere la rosa dei 33 candidati alle 11 poltrone del consiglio d'amministrazione. La Huawei è governata inoltre da quello che probabilmente è il più grande patto di sindacato del mondo: ogni dipendente può vendere le sue azioni solo a un altro dipendente. Ma in pochi lo fanno anche perché raramente a fine anno è mancato il dividendo. Nel 2004 è stato di 0,5 yuan (pari a 5 centesimi di euro) a fronte di un valore del titolo (stabilito dalla Kpmg, l'azienda non è quotata) di 3,8 yuan
con ben 11 mila dipendenti (il 46 per cento del totale) che si occupano della ricerca. Ma rispetto ai concorrenti occidentali, la Huawei può vantare alcune particolarità tipicamente cinesi: un sindacato governativo «che collabora al successo aziendale», come spiega il responsabile del marketing Eric Xu. O una struttura finanziaria del gruppo che ha portato il proprio indebitamento a metà del fatturato pur di finanziare i clienti.
Risultato: la casa cinese è diventata leader mondiale in due dei sette mercati principali in cui si divide il mondo degli apparati di telecomunicazioni, battendo colossi come Alcatel, Nortel, Siemens. «Non possiamo prevedere quando diventeremo i primi anche negli altri cinque mercati dove, oggi, siamo o secondi o terzi» spiega impassibile Xu.
Anche l'Italia, la cui società è presieduta da Giancarlo Elia Valori, ricopre un ruolo decisivo nella strategia di crescita. Il capo della filiale, Qiao Xiaoping, senza dare nell'occhio, ha già venduto alla modenese Satcom una rete in adsl super-veloce; intavolato trattative con la Wind per la stessa tecnologia; fornito apparati alla Retelit (ex ePlanet), contattato la Dai Telecom (ex Telit) per vendergli cellulari gsm, gprs e umts fabbricati in Cina. Niente male per meno di un anno di lavoro. La Huawei è, infatti, tra le poche aziende al mondo a poter vendere una nuova tecnologia adsl chiamata 2+ che permette la trasmissione di dati, video-voce con una velocità di 12 megabit al secondo (24 mega di picco) sul normale filo di rame. Una tecnologia con la quale la Huawei ha la possibilità di sfondare nel ricchissimo mercato della larga banda soppiantando la tanto decantata fibra ottica.
Ed è quello che sta avvenendo: apparati 2+ sono già stati venduti alla Neuf francese e, in Italia, alla Satcom, mentre trattative sono in corso con Telecom, Fastweb e Wind, oltre che con tutti i principali operatori telefonici d'Europa. Un tale successo non si spiega solo con i prezzi più bassi dei concorrenti che si può permettere grazie a un ridotto costo del lavoro. «Infatti non è così» secondo Xu «perché lo stipendio medio dei nostri 24 mila dipendenti è di 1.500 euro al mese e, considerando che l'80 per cento sono laureati e che solo il 12 per cento lavora in fabbrica, se ne ricava che i nostri ingegneri percepiscono poco meno di quello che guadagnerebbero in Occidente». La produttività è del 60 per cento inferiore alla media del settore. «La capacità del management di implementare i prodotti non è così buona come quella dei concorrenti» riconosce Xu.
Insomma, il caso Huawei resta ancora un grande punto interrogativo e questa scarsa conoscenza ha contribuito a far commettere alle società Usa ed europee un tremendo errore di valutazione, visto che fino al 2000, data che segna l'inizio dell'espansione in Occidente, pochi si curavano della concorrenza dei cinesi nel settore tecnologico.
La Huawei è attiva in tutti i settori della componentistica per tlc (antenne umts, centrali telefoniche, adsl, router per internet, cellulari). D'accordo, fa prezzi bassi e ha un fatturato importante. Ma, si diceva, è concentrata sul mercato cinese e in quello dei paesi in via di sviluppo; non innova e manca di capitali.
Niente di più sbagliato. A parte un pesante contenzioso con la Cisco, che l'ha accusata di aver copiato un suo prodotto, la Huawei si è sviluppata tutta con le proprie forze, oltre che, probabilmente, con l'appoggio delle banche governative cinesi. Oggi la sua espansione internazionale sembra inarrestabile: ha una novantina di uffici commerciali nel mondo e diversi centri di ricerca anche negli Usa. I suoi prodotti sono usati in Francia, Germania, Spagna e Paesi Bassi e il fatturato prodotto all'estero sale: 2,2 miliardi di dollari nel 2004 rispetto a una stima di 2.
Quali previsioni per il 2005? Xu alza lo sguardo, gli occhi scintillano mentre riafferma il suo credo: «Aumentare il numero di clienti da soddisfare».
25 maggio 2005
Milano - L'Amministratore Delegato della filale italiana del colosso cinese delle telecomunicazioni Huawei, John X.P. Qiao, ha presentato Giancarlo Elia Valori come Presidente Onorario della filiale da lui stesso guidata a margine della Confindustria Lazio tenutasi in data 22 Aprile scorso.
L'attivismo del Presidente della Confindustria Lazio verso la Cina, unitamente alla stima reciproca dei due manager ha portato al conferimento della nomina.
HUAWEI Corporate Background
Huawei Technologies, fondata nel 1988, ha sede a Shenzhen in Cina ed è specializzata in ricerca e sviluppo, produzione e commercializzazione di sistemi di telecomunicazioni. Fornisce soluzioni personalizzate per reti fisse, mobili, ottiche, dati oltre a software per servizi e terminali. Huawei è attualmente il maggior fornitore di sistemi di telecomunicazioni in Cina e tra i primi nel mercato globale. Ad oggi Huawei conta 24.000 dipendenti, con che vendite nel 2004 hanno raggiunto i 5,58 miliardi di dollari.
ANTONIO D'ARPA
13 luglio 2005 alle ore 13:35secondo me un'altra cosa da attuare in tempi brevi è fare terra bruciata attorno a queste compagnie e a chi le sostiene con la propria immagine,ma cosa molto piu' importante farlo sapere ai diretti interessati:
CERCARE QUALCHE RESPONSABILE TELECOM E FARE SAPERE CHE PER PROTESTA NON UTILIZZEREMO PIU' LA LORO AZIENDA.
TROVARE IL MODO DI CONTATTARE DE SICA E FARGLI SAPERE CHE NON GUARDEREMO PIU' UN SUO FILM O SPETTACOLO,STESSA COSA VALE PER LA VENTURA,ALDO GIVANNI E GIACOMO,QUEL COGLIONE DI AMENDOLA E FIGLIE,ECC
E' IMPORTANTE CHE LO SAPPIANO!CHE SAPPIANO CHE SE DECIDONO DI ASSOCIARE LA LORO IMMAGINE A QUELLA DELLE DITTE TRUFFAFONICHE,GODRANNO DEI PROVENTI DELLA PUBBLICITA',MA PERDERANNO QUELLI DELLE AZIONI PERSONALI(SHOW,FILM,TEATRO,ECC)
(VOLETE DIRMI CHE DE SICA & CO. HANNO BISOGNO DI SOLDI DALLE PUBBLICITA'????)
CHE FACCIANO LE LORO SCELTE.....NOI FAREMO LE NOSTRE....
PER FARE QUESTO BISOGNEREBBE ORGANIZZARCI ,SPARGERE LA VOCE E COMINCIARE.
ACCETTO IDEE E INDIRIZZI UTILI ALLO SCOPO....
CHI CONDIVIDE QUESTO PENSIERO??
ANTONIO D'ARPA
13 luglio 2005 alle ore 13:53QUALCUNO DI VOI RICORDERA' SICURAMENTE QUEL PERSONAGGIO (PAOLETTI) CHE APPARIVA DIETRO OGNI INVIATO TELEVISIVO COL CARTELLO IN MANO COL NOME DEL SUO SITO.....SECONDO ME HA AVUTO UN OTTIMA IDEA,SFRUTTARE LA TELEVISIONE PER FARSI PUBBLICITA' GRATIS.
PER LA VERITA' NEI GIORNI DEL FUNERALE DEL PAPA MI ASPETTAVO DI VEDERLO SPUNTARE DIETRO QUALCHE INVIATO.....AVETE PRESENTE(RISPETTO A PARTE...)CHE RITORNO IN CIFRE DI CONTATTI CHE AVREBBE POTUTO AVERE??
L'IDEA E' BUONA,BASTEREBBE APPLICARLA AD UN CONCETTO INTELLIGENTE ED IL GIOCO E' FATTO!!!
L'IMPORTANTE E' FARE CONOSCERE IL PROBLEMA ALLA GENTE E PROPORRE LORO DELLE ALTERNATIVE......O ALMENO PROVARCI......IO LA VEDO COSI.
Luca Piazza
13 luglio 2005 alle ore 14:12Ciao,
desidero segnalarvi un nuovo tipo di telefonia (voce e/o voce+adsl) che si chiama VoIP (acronimo di Voice over IP).
Si riceve a casa un router ADSL, si installa il software con un cd ed il gioco è fatto.
Le tariffe sono molto interessanti (per lo più flat), non c'è canone e, soprattutto, ci si può staccare da Telecom totalmente.
Ciao,
Luca
Simone Colombo
13 luglio 2005 alle ore 14:34Buongiorno,
scrivo per segnalare una delle solite prese in giro ai danni dei poveri fruitori di servizi informatici da parte delle grandi aziende di TLC ( in fattispecie, per citare qualcuno,
dal "Tronchetto dell'infelicità"..).
Da circa 2 settimane mi trovo a non poter accedere alla mia casella di posta sul web ( @virgilio.it ) per motivi indipendenti da me o dal mio computer.
Qualche giorno fa ho pensato: visto che in continuazione ci viene chiesto da parte delle aziende che forniscono servizi, di far presente eventuali segnalazioni di problemi in modo da permettere loro di "migliorare il servizio fornitoci", perché non fare come dicono?
Scartando la telefonata al "numero amico" 892
.(per la modica cifra di 1,08 /min da rete fissa), ho inviato una mail dettagliando il mio problema.
Dopo una procedura piuttosto lunga in cui circoscrivere quanto rilevato, questi sono stati i risultati ottenuti:
1. primo tentativo di invio: FALLITO (per motivi dipendenti da cause tecniche sconosciute)
2. secondo,terzo e quarto tentativo (a distanza di intere giornate) di invio: FALLITO (per motivi dipendenti da cause tecniche sconosciute)
3. quinto invio: SUCCESSO
A questo punto ho ricevuto una mail in cui mi si richiedeva di dettagliare ulteriormente quanto rilevato rispondendo alla mail stessa in modo che il mio problema potesse essere risolto. Mail inviata e
. come per magia (o presa per i fondelli) risposta automatica:
"Questa risposta è fornita da Autom@il, l'innovativo sistema di risposta automatica di Tin.it!
Gentile Cliente,
se la risposta automatica fornita da Autom@il non è stata pienamente esauriente o per maggiori informazioni, La invitiamo a contattarci al Numero 892494* tutti i giorni dalle 8 alle 24.
Cordiali Saluti
Tin.it - Customer Care
* La chiamata ha un costo di 1,08 Euro/minuto IVA inclusa da rete fissa Telecom Italia e di 1,24 Euro/min + scatto alla risposta pari a 0,15 Euro IVA inclusa da cellulari della rete TIM."
Esauriente cosa? Non è arrivata NESSUNA risposta! E intanto mi si chiede di
telefonare al "numero amico" 892
.(per la modica cifra di 1,08 /min da rete fissa)
.
Ora, al di là del fatto che io sono di Genova, piuttosto che regalare 1,08 per segnalare un LORO problema, sono disposto a cambiare indirizzo email!
Spero che questa ennesima dimostrazione di quanto le grandi società prendano in giro il "povero cristo" di turno possa esservi di qualche interesse
Simone.
Giggino Palladino
13 luglio 2005 alle ore 15:05Proposta:
Perchè ognuno di noi non impacchetta un mattone e lo spedisce alla Telecom, così come a Trenitalia e alla Rai? Da qualche parte dovranno pur metterli milioni di mattoni, carino come scherzetto, no?
Alfonso Marino
13 luglio 2005 alle ore 15:06Sei un grande Beppe, come sempre!
Ho assistito al tuo spettacolo ad Eboli, la cosa grandiosa è che tu riesci a far ridere e pensare allo stesso tempo e pensando a certe cose viene quasi da piangere!
Sei l'unico che dà veramente INFORMAZIONE, grazie a te ho saputo cose di cui altrimenti avrei ignorato l'esistenza, grazie di esistere!
Alfonso
Battista Ilgiornalista
13 luglio 2005 alle ore 16:14Ormai è appurato, Berlusconi responsabile degli attacchi in metrò a Londra.
Da www.isolitiminchioni.com
Forlimpopoli (Italia), 13 luglio 2005. Emerso dagli archivi segreti di TeleRomagna, soggetti per anni al segreto di Stato, un dossier destinato a provocare un terremoto politico internazionale che vede protagonista il presidente del consiglio italiano, Silvio Berlusconi. Dal rapporto, ancora tuttavia allo studio dell'intelligence, emergerebbe una realtà sconcertante: Silvio Berlusconi mandante della strage a Londra.
Ma vediamo nel dettaglio di cosa parla il rapporto segreto di TeleRomagna. Nelle quasi 5 pagine vengono elencati una serie di fatti riguardanti i collegamenti tra gli esecutori materiali della strage e il premier italiano. Tanto per cominciare, una vecchia intervista di Sauro Casadei, noto giornalista d'assalto di TeleRomagna, fatta ad un testimone chiave, tale Giovannino Cazzinculo, cognato del panettiere di fiducia di Riccardo Lofrocio, il parrucchiere chiamato nel 1999 in occasione del matrimonio della nipote di Gaetano Taggiusto, titolare dell'impresa di automatismi che, "stranamente", fu chiamata dal custode della villa di Arcore di Berlusconi dopo un violento temporale, circostanza in cui un fulmine colpì il sistema automatico di chiusura del cancello principale della villa di Arcore (circostanza sulla quale l'onorevole Diliberto aveva già chiesto l'istituzione di un'apposita Commissione di inchiesta). Ma qual'è il ruolo del Cazzinculo in tutta questa terribile vicenda? Cazzinculo nel 1994, esattamente il 5 giugno, si trovava a Londra per un viaggio premio di due settimane, vinto telefonando alla nota trasmissione televisiva "I fatti vostri" (su quest'altra vicenda già all'epoca dei fatti venne presentata un'interrogazione parlamentare su iniziativa di Francesco Rutelli e Alfonso Pecoraro Scanio, ma tuttò venne archiviato in quanto i due parlamentari essendo amanti non erano ovviamente credibili); durante una visita guidata a Buckingham Palace, Giovannino Cazzinculo commise la leggerezza (immortalata da una telecamera di sicurezza) di chiedere ad un passante (poi rivelatosi suo stretto collaboratore) di scttare una foto a lui e a sua nipote davanti al palazzo reale. Tale circostanza sarebbe passata del tutto inosservata a Scotland Yard se non si fosse scoperto che il "casuale" passante rispondeva al nome di Abdul Allecamlafig, imam della mosche dove il capo degli attentatori conobbe Gino Minchiusi, venditore ambulante di kebab casertano convertitosi circa tre anni prima all'islam.
L'intera vicenda è ancora allo studio degli esperti dei servizi segreti, ma se confermata (come sicuramente sarà) metterebbe il premier italiano, il suo intero governo e il capo della CIA (dato che una simile operazione dev'esser stata supervisionata sicuramente dai servizi segreti deviati statunitensi) in guai davvero seri (indiscrezioni parlano anche di un eventuale processo in sede di Corte di Giustizia dell'Aja).
Uno degli aspetti più inquietanti dell'intera vicenda è che è stato tenuto tutto sotto la copertura del segreto di stato, ma grazie ad alcuni siti internet di informazione alternativa è venuto tutto a galla. L'intera sinistra italiana (ma anche alcuni membri della maggioranza, ancora scioccata, ha commentato la vicenda con forte condanna, sdegno e rabbia. L'associazione nazionale magistrati (guidata simbolicamente da Antonio DiPietro)e il sindacato nazionale dei pornoattori hanno organizzato immediatamente un girotondo attorno al Campidoglio (DiPietro l'aveva scambiato per Palazzo Chigi), i verdi Cento e Pecoraro Scanio, supportati dal movimento noglobal e dall'Arcigay,hanno organizzato sit-in di protesta e lanci di bottiglie incendiarie contro la sede del "deposito centrale sorpresine Happy-Meal" di MacDonald's Italia. Rutelli, invece, appena ha appreso della scoperta del dossier esplosivo ha convocato subito una conferenza stampa ma, complice l'emozione dettata dallo sconcerto, ha confuso i foglietti con i discorsi e ha parlato dalle 16:00 alle 18:15 di rilancio della bistecca fiorentina, conflitto d'interesse e salvaguardia della cicoria selvatica, finchè i giornalisti non l'hanno sonoramente mandato a cagare. Di parere appena discorde Mastella che, provocando probabilmente uno strappo nel centrosinistra, in segno di protesta ha indetto un concorso gastronomico a Cisternino Grotte culminato con una full-immersion di giochi tradizionali quali la corsa nel sacco, il tiro alla corda e il calcio in culo.
Questo, insomma, è solo l'inizio di questa sporca vicenda che conferma, una volta per tutte, l'esistenza di una "regia occulta" dietro i terribili attentati degli ultimi cinque anni: il problema, però, è che nessuno si aspettava che questa "regia occulta" si annidasse proprio nell'ufficio presidenziale di Palazzo Chigi.
----------------------------------------------
Queste notizie sono vere e ci fanno capire la reale pericolosità di uomini quali Berlusconi, Blair, Bush, Larussa e Borghezio...Cerca di diffonderle il più possibile in modo da scavalcare le fonti ufficiali di informazione che vogliono farci credere ciò che non è, rendendoci schiavi e complici di questo terribile sistema capitalistico, illiberale, antidemocratico, antiambientalista, opprimente, ortodontico e meteoristico....
Viva Prodi, viva Che Guevara, viva la revolucion, viva la figa depilata!!!
ivana iorio
13 luglio 2005 alle ore 16:23e' l'ultima frase che ti rovina il post....
giorgio ciccarelli
13 luglio 2005 alle ore 17:01x stefano crema (13.07.05 13:07)
ti ringrazio per le preziose informazioni, non avevo idea dell'esistenza di una tale impresa.
Questo mi conferma che il nostro mercato è malato, e si regge solo su posizioni di privilegio. Non appena ci si apre al confronto diretto con altri competitori si scoprono realtà per noi incredibili.
Forse siamo difronte ad un nuovo, vincente modello di sviluppo? lo spero
ivana iorio
13 luglio 2005 alle ore 18:09gianni siciliano...purtroppo e' cosi..ma dovrebbe essere il governo a proibire certi numeri, ma loro vedono e chiudono gli occhi....ma piu pirla sono gli attori giovani di quei spot...e i bocaloni che pensano di potere portarsi a letto una con un semplice numero telefonico...ormai siamo all'anarchi completa..l'imporatnte e fregare la gente e fare soldi
giorgio gabel
13 luglio 2005 alle ore 18:43Attenti che Tronchetti Vi stronca è mooooooltoooooooooooooooooooo potente e molto violentooooooo
GG
Joao Paulo Almeida
14 luglio 2005 alle ore 01:13Storia di disservizi:
1) Anni fa (1997, credo), curavo, per conto di una grossa Banca, la gestione della fatturazione eletronica Telecom (fatture su supporto eletronico anziché cartaceo). Hanno dovuto togliere la filiale di Bolzano dall'elenco perché altrimenti le fatture arrivavano in...tedesco!!!
2) Altra banca, stesso lavoro: dopo mesi di discussioni con Telecom per incongruenze sulle quali non si riusciva a venirne a capo, l'adetto ammette candidamente che "nel taglia / incola qualche errore poteva capitare". Dettaglio: si tratava di traffico telefonico con volume medio di 4 milioni di chiamate mensili...
3) La stessa banca seglie Fastweb per le linee Dati. Dopo mesi dove gli operatori "stacavano" i router per "uno strano volume di traffico troppo elevato" (e' una banca!!!), la banca sceglie di tornare a Telecom perché in un anno non riesce a... capire una sola fattura!!!
4) Un'altra banca, cliente Vodafone, nella normale gestione contabile dei migliaia di cellulari usati dai dipendenti, impossibilitata di capire le modalità di fatturazione sta pensando di dotare gli stessi di schede pre-pagate...
5) e migliaia di altri casi, dove Telecom la fa da padrona nei disservizi.
6) Il Brasile, che 15 anni fa aveva un servizio telefonico tutto sommato abbastanza buono, si trova oggi dove nessuno capisce più un tubo. Era una impresa statale. Adesso la gestisce Telecom Italia.
7) Sempre dal brasile, in qualsiasi negozietto (nelle metropoli) si trovano telefoni usb per l'utilizzo del voip. Qui, Urbani ha detto che è contro la legge...
8) Ed io, con una normale linea telefonica, continuo a pagare a Telecom il doppio Iva. Nemmeno tanto nascosto: nero su bianco sulla fattura. Le associazioni a difesa del consumatore ci danno battaglia da anni, marrazzo compreso.
Come dice il Bisio: servizievoli...
Fabio Ceteroni
14 luglio 2005 alle ore 10:27Allora forse gia' molti sono a conoscenza, leggendo fra le righe di quanto compare sul Sole 24, a proposito qualcuno lo sa perche' lo hanno chiamato Il Sole 24ore, Il Sig. Tronchetti sta solo facendo quanto in America e ' moda e stile di molti pseudo Capitani di Industria! Smembrano le loro creature acquistate con i molti crediti delle Banche, le quali per reintegrare i prestiti avventati fatti ad amici e conoscenti, elargitori, finanziano queste operazioni! Si prende una colosso lo si fa a spezzatino, per renderle competitive si trasferiscono all'estero dove si possa sfruttare la manodopera a basso costo, e poi cosi offrirlo agli eventuali acquirenti nazionali e/o internazionali. Credo che troppo spesso dietro a questo genere di operazioni ci sinao le manine di Banche, cooptate nelle loro scelte da B.I., la quale non potendosi permettere il fallimento degli Istituti bancari, continuano ad offrire coperture e sostegni di varia natura. Ma come la Globalizzazione e' valida per noi a non per le nostre Banche! Non e' che dietro il blocco nei confronti dei colossi stranieri sia evidente la paura di far scoprire enormi buchi e malefatte? Ma dopo l'esperienza dell'ex Presidente della Lazio, del caso Parmalat......, ora non ci ressta che attenderci il botto di Tronchetti.....L'Italia e' la Nazione delle finanziarie e dei Finanzieri che giocano con i soldi ed il sudore degli altri....!
Giovanni Perugini
14 luglio 2005 alle ore 11:29... ancora una volta situazioni, e ancora una volta un'arrabbiatura inutile... ma in realtà mi chiedo se questi personaggi siano diventati così anche per colpa nostra? ... Iniziamo a riflettere bene su quello che acquistiamo ... un acquisto consapevole, di qualsiasi oggetto o servizio può farci scegliere di non sottostare a mille gabelle e intrighi. Purtroppo mi rendo conte che nella nostra società dal ritmo frenetico spesso manca il tempo di analizzare tutto, trovare l'informazione è sempre più difficile, ma almeno proviamoci. Se un prodotto è made in vattelapesca, scartiamolo; se un alimento viene importato dal tal paese, non compriamolo ... se tutti facessero la loro piccola parte questi pseudo principi della finanza e cavalieri vari finirebbero forse per esportare se stessi all'estero ... lo so, forse la mia è semplice utopia ... ma io non smetto di sperare...
Davide Fania
14 luglio 2005 alle ore 14:19Si potrebbe coniare un nuovo termine:
"è nato il Tronchetto dell'infelicità". Scandaloso.
Matteo Melocchi
14 luglio 2005 alle ore 14:25Io non la farei così semplice... ma chi può avere un quadro così completo da non sottovalutare ogni aspetto? E quindi di trarre delle conclusioni INEQUIVOCABILMENTE giuste?
Rino Carone
14 luglio 2005 alle ore 17:04Si parla tanto delle mose di BUSH per oscurare un dei pochi mezzi oggi quasi del tutto liberi. Uno dei link:
http://www.theregister.co.uk/2005/07/01/bush_net_policy/
Internet è in pericolo.
Giuseppe Scalzo
14 luglio 2005 alle ore 17:29The VoipBuster!
Il futuro del VoIP:
http://www.voipbuster.com/en/index.html
Chiamate Gratis i seguenti paesi:
Australia
Austria
Belgium
Canada
China
Czech Republic
Denmark
Finland
France
Germany
Greece
Hungary
Ireland
Israel
Italy
Luxembourg
Netherlands
Norway
Poland
Portugal
Russia
Spain
Sweden
Switzerland
Taiwan
United Kingdom
United States
Meditate Gente, Meditate.... ;-)
Filippo Chiovelli
14 luglio 2005 alle ore 18:23Odio la Telecom.
A diversi clienti (ho un centro elaborazione dati contabili) è stato recapitato il famigerato videotelefono, mai richiesto, ma regolarmente addebitato in fattura. Chiamato il 191, inviati fax, spedite raccomandate, restituito a mezzo posta il maledetto videotelefono, ma il problema non si risolve !
Vogliono comunque i soldi i bastardi !!!
N.B.: con il 191, dopo essere stato in attesa più del tempo comunicato dalla sgallettata di turno, dopo trenta secondi cade la linea.
Cara Telecom, ti odio !!!
Grazie e perdonatemi per lo sfogo.
Filippo Chiovelli
Adriano Mijno
15 luglio 2005 alle ore 00:08Ciao a tutti, ciao grandissimo Beppe.
Allora, io adoro tutto cio che è ipertecnologico, ma riesco ancora a fare a meno del cellulare, anzi lo odio proprio.
Per meglio dire, amo l'apparechio come tecnologia, ma non sopporto più l'uso smodato che ne fa la gente, ormai dove vai vai, si sente suonare telefoni in continuazione, e gente che urla da sola come pazzi, non se ne può più!!!!
Io lavoro in fabrica, 8 ore, e li il cellulare non serve, poi esco e vado a casa, e li ho il telefono (non telecom) e quindi chi mi vuole mi trova a casa, se non vado a casa, mia moglie sa esattamente dove mi trovo, gli altri non devono rompermi i coglioni, tanto è sicuramente per cazzate, che possono dirmi quando mi trovano a casa.
Ma perchè la gente fa a gara per comprare l'ultimo modello di cellulare, per fare le foto, i filmini; MERDA FANNO!!!!! Le foto le fanno le macchine fotografiche, e le telecamere fanno i filmini, i cellulari telefonano, il resto lo fanno da schifo!!!!
Poi reclamano che tutto costa troppo? Ma se vedono che la gente spende capitali in cellulari e ricariche, volete che capiscano che mancano i soldi per vivere?
Vi siete fatti pizzicare dagli ingranaggi di questi speculatori, e se non fate qualcosa per uscirne sarà sempre peggio! Meditate, meditate.
Beppe, grazie di esistere!
Donato Bartoli
15 luglio 2005 alle ore 01:42IL COLMO PER UN BLOGGER: RESTARE SENZA PC E SOPRATTUTTO SENZA CONNESSIONE AD INTERNET! Il mio pc ha fermato la sua corsa quasi 3 settimane fa e mi sto preparando a riaverlo tra qualche giorno una volta formattato: un amico mi ha prestato un portatile e la cosa sembrava risolta quando improvvisamente la linea telefonica (dial-up tradizionale, l'adsl qui è un sogno!) ha smesso di funzionare. E' già una settimana che aspetto, nel frattempo è venuto prima un tecnico telecom, poi una squadra di 2 persone; il tutto per dire ciò che l'operatore 187 aveva già visto via telematica: grosso difetto di isolamento su una morsettiera e la linea che mantiene ancora la fonia (a detta di tutti un miracolo) ma che fa cadere la connessione dopo 1 o 2 minuti dall'inizio. Dal momento che la voce funziona' il guasto perde priorità e la morsettiera verrà sostituita con calma; mi domando: ma se pago il 50% del canone anziché il 100% loro la linea me la staccano con calma perché dopo tutto un po' l'ho pagato????? Va a finire che la CONNESSIONE ad internet è un OPTIONAL GENTILMENTE CONCESSO DA TELECOM. Mi scuso con tutti i bloggers se talvolta affermo qualcosa senza leggere tutti gli interventi altrui ma in questa situazione devo recarmi alla misericordia del mio paese (della quale sono volontario) salvare i post, commentare e poi incollare successivamente il commento
non riesco a leggere tutti i commenti degli altri e spesso mi sfugge qualcosa
. W TELECOM E TUTTO IL PARLAMENTO CHE PERMETTE ANCORA OGGI IL SUO TOTALE MONOPOLIO
roberto tincani
15 luglio 2005 alle ore 04:36Buonasera...
sempre a proposito di chiarezza e concorrenza, io sono agente business (negletto, ahime) di un'importante compagnia di telefonia mobile; non facciamo il nome, non tanto perché debba si proteggere qualcuno o qualcosa, ma perchè tanto i 4 operatori nazionali (che poi si riducono fondamentalmente a due) sono perfettamente uguali. Vi assicuro che decifrare una fatura è un'avventura per equilibristi esperti (che comunque la maggior parte dei buyer del nostro potente e competitivo sistema economico si gurda bene dal fare); si unificano senza problemi direttrici di traffico, paesi da cui viene effettuato roaming, non si danno detttagli o resoconti; e questo ad aziende che agognano chiarezza e semplicità... mi sento in continuazine dire" Ma voi lo sapete dove viene fatta una telefonata e quanot costa, no? e allora perchè vi ostinate a rendere indecifrabili comunicazioni che abbiamo il diritto di conoscere in maniera chiara (le abbiamo pagate noi)?" ...già, ma loro giocano proprio su questo... Che le date di attivazioni siano una formalità opinabile, che la cessazione senza previa comunicazione di un servizio sia una regola affermata, che le risposte date dagli operatori (che spesso lavorano su crm e computer del mesozoico) sembrino, quando pure ci sono, i pensieri di uno che passava di lì per caso ed è stato infilato a forza in un call centeer, è una realtà che chiunque può tcccare con mano.
Ma credo, il problema non stia in nuce neanche qui; chiunque è disposto a comprendere e perdonare (dovendo comunque subire) il disservizio di un'azienda che sta cercando di migliorare e di investire; ...ma qui? I soldi disponibili (che sono tanti) vengono spesi in cervellotiche campagne pubblicitarie volte a mostrare più quarti di carne possibile cercando di non scadere nella pornografia pura e semplice (o forse solo in attesa di avre il permesso di poterlo fare). Il marketing non ha la minima idea di cosa i clienti produttivi o semplicemene concreti possano volere da una compagnia telefonica, in compenso sponsorizzano i campionati di calcio di a, di b e la coppa italia. La ferrari. I campionati di basket e pallavolo, la vela; foraggiano pertanto i vari Vieri e Gilardino (bisogna odiare il calcio! ha ragione Beppe! e ve lo dice un tifoso sfegatato). Tentano di circondare tutto quello che riguarda le telecomunicazioni di un'aurea nobile, forte, simpatica od intrigante, nel palese tentativo di mascherare e decorare tutta la popò che ci sta sotto; ma tanto la popò puzza, e la puzza passa sempre. Formare operatori? vorebbe dire pagarli decentemente! meglio rubarli alla concorrenza. Fidelizzare i lavoratori? tutti sono lì dentro solo nel tentativo di partecipare almeno un po' all'orgia dei canoni, delle spese di ricarica, dei soldi che girano tanto e tanto veloci. e tutti dal primo dirigente all'ultimo sfigato in carriera, ha già "cambiato casacca" almeno un paio di volte... ma va bene, anzi! al prossimo cambio sono sicuri che verranno pagati ancora di più... ( a tal proposito, ho il sospetto che a un certo punto si sia creata la psicosi del "se tutti lo vogliono ci sarà un motivo", senza che sotto ci sia mai stato in realtàalcun motivo di sorta....)
L'unica cosa che conta veramente è investire sempre e comunque nell'emozionale e nell'irragionevole. E comunque queste riflessioni sono doppiamente amare, perchè ho una gran paura che se una azienda volesse stare sul mercato con una conduzione "seria" dei propri interesse, volgerebbe rapidamente al peggio: loro sono dei vampiri, ma noi, non siamo altro che sciocchi che ci facciamo abbindolare dall'oro più luccicante. Funzionerebbe in Italia un'azienda in un settore come questo che decidesse di invstire in pubblicità un budget, per così dire, normale? o preferiremmo quel telefonino perchè la strafiga ( e strastronza) di turno ce l'ha vicino mentre si dimenoa con De sicaamendolalinusmegangale al ritmo della ultima hit del momento pagata e strapagata anch'essa?
scusate lo sfogo, che probabilmente non riesce neppure ad essere molto chiaro, ma (specie a quest'ora di notte) è frustrante voler cercare d'essere una persona normale e con un vago ideale di correttezza in un mondo così... aloha...
IVANA IORIO
15 luglio 2005 alle ore 08:57MA QUEI DEFICENTI CHE CI PROPINANO PUBBLICITA CRETINE RIGUARDO LA TELEFONIA, LO STAFF MANAGERIALE DI CHI HA IL POTERE DELLA TELEFONIA...MA NON HANNO FIGLI ? NON PENSANO CHE POSSANO RINCOGLIONIRE ANCHE I PROPRI FIGLI...
OPPURE QUESTI FIGLI SONO I BRAVI RAGAZZI DI FAMIGLIA CHE SEGUENDO LE ORME DEI PADRI DERUBANDO I PROPRI SIMILI O SI DROGANO AVANNO A SBATTERE A 200 ALL'ORA ...I QUALI GENITORI POI SI DOMANDANO PERCHE FANNO QUESTE AZIONI IN QUANTO NON GLI HANNO MAI FATTO MANCARE NULLA NELLA VITA
Gianfranco Signorini
15 luglio 2005 alle ore 21:35Se è vero che Skype ci aiuta a risparmiare, è però anche vero che per usufruirne occorre una connessione adsl e qualcuno (Telecom?) prenderà i nostri soldi per darci la connessione.
Perchè, dunque, non pensare ad Eutelia:
Se sei raggiunto dal servizio (anch'io lo sono ed abito a Sala Baganza, piccolo comune del parmense)con 39.90 mensili avrai chiamate gratis per 14 ore al mese sul territorio nazionale, puoi disdire il canone Telecom, le chiamate internazionali sono a tariffe confrontabili con Skype, ti danno un modem/adattatore per telefono convenzionale e, dulcis in fundo, adsl flat a 4 Mb/s.
Se pensi che con Telecom la adsl flat costa come questo pacchetto.....
Le informazioni dettagliate si trovano cercando eutelia, ad es. con Google.
Mi sembra una soluzione più che accettabile.
Saluti Gianfranco.
gianni russo
15 luglio 2005 alle ore 23:25Vi racconto cosa mi è successo oggi, del resto dovrei essere in tema.
Sono stato contattato da una gentile signorina che mi ha proposto di "ritornare" con telecom (ho fastweb). Sulle prime ci ho riflettuto un po' perchè la proposta era davvero allettante (conoscono bene i sistemi per convincerti...)ma poi sono rinsavito ed ho realizzato che era proprio lei, la stessa telecom, quell'elefantiaco gestore italiano monopolista di telefonia, dei call center pieni di gente incompetente che diverse volte mi ha chiuso il telefono in faccia, lo stesso gestore che da quasi 2 anni non mi rimborsa quanto da me spettante.
Le ho quindi che l'idea di dovere chiamare il 187 se dovessi avere un
problema mi fa venire i brividi e che da 6 mesi ho fatto un contratto adsl
con telecom nella mia azienda ma non ho ancora scaricato un bit. Forse avrei
dovuto aggiungere di cercare sul vocabolario alla lettera b....
Successivamente le ho detto che avevo un credito nei confronti di telecom (per
una linea attivata in ritardo ho un credito riconosciuto ma che non mi viene
pagato) e che sarei passato con telecom (mentendo spudoratamente) se mi avessero fatto avere il
rimborso.
A questo punto la tipa mi fa: aspetti parlo con il principale (e che è? la ditta sbarlotti?) e dopo qualche
secondo mi dice: il principale (!) ha detto le stesse cose che le ho detto io: glielo scaleranno dal conto!
Me lo scaleranno dal conto? Ma se non mi hanno neanche chiesto il numero
dell'utenza dove c'era questo problema!
Mi sono messo a ridere e non potevo fermarmi più e quando mi sono ricomposto
le ho detto che non se ne parlava neanche lontanamente.
Allora lei mi fa: quindi non le interessa risparmiare?
io: si preferisco pagare di più pur di non aver che fare con voi.
Saluti
Gianni
Glauco Bigini
16 luglio 2005 alle ore 12:33Vi ricordo che oltre a skype c'è anche VoipBuster (www.voipbuster.com), che per ora al modico prezzo di 1 euro una tantum (E' vero, ho provato!) vi permette di chiamare GRATIS pressochè in tutto il mondo
Poi col tempo passeranno dal regime gratuito a 1 euro cent a chiamata (sempre in tutto il mondo)
A parte questo, è veramente brutto assistere all'ennesimo accanimento sul cadavere di Olivetti da parte di quelli che impropriamente sono definiti "manager", e propriamente dovrebbero essere definiti "affaristi" nel peggior senso del termine
Vito Piepoli
16 luglio 2005 alle ore 18:02Che dire, ancora loro...quelli del "immaginate se questi uomini avessere potuto utilizzare telecom". Credo che Ghandi si sarebbe incazzato come una iena contro il 187...altro che gli Inglesi. Comunque:
1) Offerta partite a 1 euro a settimana per 4 settimane. Io povero illuso siglo il contratto. Addebito di 20 euro anche per quelle che non ho visto.
2) Nuova promozione Alice mia(che credo sia la risposta a Skype e company). Accetto, e come un buon pollo, è già 1 mese che aspetto che mi attivino il servizio....si sa, i polli vengono meglio se cotti a fuoco lento.
SIgh
paolo zanette
16 luglio 2005 alle ore 18:08ragazzi la censura arriva anche nel web quando si parla di retta via e spiritualità..provate ad andare su questo link se ci riuscite, sono settimane che provo a visitare questo sito e non c'è verso; che sia l'odio il vero bisness del mondo occidentalizzato?
guiotto roberto
17 luglio 2005 alle ore 15:25per Gianfranco Signorini
Non mi fiderei di Eutelia, mi sa di truffa,
guardati i dati di bilancio del gruppo( Quotato a Milano)sul sole 24 ore
Fatturato annuo circa 2 milioni
perdita annua cisca 11 milioni
evaldo amatizi
18 luglio 2005 alle ore 19:51Tronchetti..casa mia gli è sfuggita per poco..
se la telecom ha a che fare con lui, date retta a me, state attenti alle tariffe del contratto che stipulate per usufruire del servizio internet. State attenti se avete l'accredito perchè se prelevano ne loro ne la banca è tenuta ed informarti.
Se si fa un contratto con la telecom, nulla è mai chiaro. Alice free doveva essere gratis.invece...
forse tronchetti ne sa qualcosa?
Alessandro Spinetti
19 luglio 2005 alle ore 07:59Io ho eliminato definitivamente la Telecom, facendo l'abbonamento con Aruba (http://adsl.aruba.it/) per l'ADSL, senza avere il numero telefonico di casa.
Ciao Alessandro
Andrea Pedaggio
19 luglio 2005 alle ore 13:39Il tronchetto (per similitudine) dovrebbe usarlo un pò di più con Afef..... così magari evita di fare danni all'industria italiana.
evaldo amatizi
19 luglio 2005 alle ore 17:06Leggevo qualcosa riguardo ai Babilonesi. in quell'epoca anche se eri il re di una città ma fallivi un affare venivi fatto schiavo. in epoca più recente il dittatore silla, per rimpinguare l'erario vuoto, ha proscritto gli uomini più potenti e ricchi del senato nonchè avversari politici.
Bisogna proscrivere certe persone come il tronchetto!! chi è più potente rispetto ad un altro ha più doveri. in grecia il servizio militare per i nobili era di 10 anni!! per i contadini pochi mesi!! il nesso potere, responsabilità è tutt' oggi una realtà ancora chiara in quei paesi che chiamano "primitivi" ma non certo quì.
ringrazio Grillo per tutto quanto..
nicola mongiardo
20 luglio 2005 alle ore 20:01caro Beppe ti invito ad informarti pure della situazione in cui si trovano i dipendenti dei call-center che lavorano direttamente o indirettamente per telecom.
Una su tutte la Atesia una aziendina molto simpatica che gioca con i contratti a progetto(niente tfr,niente ferie retribuite ecc.)ci sono stati e ci saranno ancora scioperi dei dipendenti ma il punto drammatico è il menefreghismo delle istituzioni che permettono ad una azienda di abusare nell'uso di questi contratti.
caro Bebbe ti invito ad informarti quanti (pochi)sono stati assunti a tempo indeterminato(sempre part-time)...................................
è proprio uno schifo
Michele Pelagagge
20 luglio 2005 alle ore 23:48Salve a tutti,
questo mio commento per evidenziare un assurdo modo adottato da tutte le grandi aziendevitaliane di telecomunicazioni: call center completamente automatizzati che NON TI PERMENTTONO DI PARLARE CON NESSUNO come se ogni telefonata fosse un distubo. In particolar modo vorresi segnalare WIND: SE NON SI E' GIA' CLIENTI NON SI PUò PARLARE CON LORO! Pensate che nessuno dei loro siti internet riporta un indirizzo e_mail per i clienti e tanto meno per i non clienti. Ho trovato solo un sistema che non so ancora se avrà la sua efficacia, un numero fax verde ma.... attenzione riservato ai clienti. Chissà quindi se il mio fax verrà cestinato non appena vedono che non sono loro cliente. E' ASSURDO ... per non parlare del tempo che ti fanno perdere, con annesso stress al sistema nervoso, solo per ascoltare i loro menu vocali che speri ti dicano prima o poi di premere il tasto 7 per parlare con l'operatore. NO! Quando trovi il tasto da digitare una vocina, neanche tanto suadente - anzi metallica e scontrosa - ti annuncia di digitare il tuo numero di telefono wind e..... non sei cliente! Nel sito è pubblicato questo menù, nella parte riservata ai non clienti NON CI SONO OPZIONI POSSIBILI PER PARLARE CON LORO neanche, ripeto, inviare una e_mail. PROVATE PER CREDERE chiamando l'unico numero di "accesso" a Windi/Libero, il 155. e fatemi sapere. Grazie Grillo
alessandro lia
21 luglio 2005 alle ore 14:40Salve, ora io non vorrei passare per il bastian contrario, anzi sono d'accordo su tutto, ma vorrei chiedere chi si ricorda qualche anno fa come era la situazione Olivetti, proprio ad agliè?
Ciao
massimo madeddu
22 luglio 2005 alle ore 10:20 Avete visto la pubblicità del numero unico, quella dove ci sono i due tipi ossigneati coi baffoni? Ebbene non è un numero telecom, infatti da nessuna parte compare il logo dell'operatore, benche i colori e la presenza del 12 e 412 lo faccia supporre!!! E costa quando un 144, quindi non chiamatelo!!! Allora, 12 e 412 cambieranno dall'autunno, come da piano di numerazione nazionale... ma ogni operatore avra' il suo "nuovo servizio 12", con numeri diversi a seconda dello stesso
Questi furboni hanno creato "il numero" e lo pubblicizzano ORA, muovendosi in grosso anticipo su telecom e altri operatori. State attenti.
Costi:
Da fisso:
12 cents di scatto alla risposta
+3 cents al secondo
Da Tim
15,49 cents di scatto alla risposta
+3,10 cents al secondo
Da Vodafone
15,49 cents di scatto alla risposta
+4,16 cents al secondo
Da Wind
Da Tim
15,00 cents di scatto alla risposta
+3,10 cents al secondo
Alessandro Sciurpa
22 luglio 2005 alle ore 10:41Grande magico Beppe si potrebbe dare una bellissima barca 3 4 donnine e mandare il tronchetto e tutti quelli come lui a.......o?
Enrico Malgarini
22 luglio 2005 alle ore 12:29Scusa..
Scusami se mi permetto..
Ma sul Post l'ARROGANZA DEL POTERE dici che non e' giusto licenziare tutte queste persone per trasferire la produzione in Cina.
Poi sul Post ZUCCHERO DI STATO ti chiedi come sia possible che delle persone in europa producano ancora lo zucchero se la manodopera costa di piu'..
Dovrebbero essere tutti licenziati, perche il mercato non dovrebbe comprare la loro merce.
Scusa se mi permetto, ma i due Post mi sembra dicano 2 cose opposte.
Coerenza.
Franco Ferrini
22 luglio 2005 alle ore 18:46Penso che tu sia una delle poche persone che hanno capito il senso della vita,oggi i più non vogliono vedere la realtà che li circonda e quindi si buttano dalla parte dei più forti o perlomeno li sostengono.
Io credo che la religione sia un utopia e che l'inferno ce lo creiamo da soli visto che siamo così ciechi da non riconoscere il paradiso in cui viviamo.
Un saluto e mi farebbe molto piacere poetr scambiare due parole con te.
Franco Ferrini
Franco Ferrini
22 luglio 2005 alle ore 18:48Penso che tu sia una delle poche persone che hanno capito il senso della vita,oggi i più non vogliono vedere la realtà che li circonda e quindi si buttano dalla parte dei più forti o perlomeno li sostengono.
Io credo che la religione sia un utopia e che l'inferno ce lo creiamo da soli visto che siamo così ciechi da non riconoscere il paradiso in cui viviamo.
Un saluto e mi farebbe molto piacere poetr scambiare due parole con te.
Franco Ferrini
gabriele vittoria
22 luglio 2005 alle ore 20:07Non so quanto il mio pensiero possa essere condiviso da te ma ritengo, riguardo questa guerra in Iraq,questa guerra,come la definisci tu,dei grassi contro i magri,che sia una grande arma in mano agli Stati Uniti per tenere la popolazione americana,europea sotto pressione,nell'ignoranza in modo tale da impedire alle persone ,soffocate dalla paura di un nuovo attentato o di un nuovo attacco ,di capire cosa in realtà sta portando questa guerra e quali siano le reali motivazioni e le reali cause(il petrolio,la vendita di armi).La paura e la tensione che stanno portando gli attentati in Europa non sono molto differenti dalla paura e dalla tensione che tuttora caratterizza gli americani dopo l'11 Settembre;paura che impedisce loro di reagire e protestare contro una delle più grandi ingiustizie della storia moderna...vorrei concludere con una citazione di un grande scrittore,George Orwell,grazie al quale ho capito che tutto sommato la storia è sempre la stessa e per quanto noi ci sforziamo di cambiarla lei rimane li immobile col suo ghigno beffardo e onnipotente:
"Non si tratta di stabilire se la guerra sia legittima o se invece non lo è,la vittoria non è possibile...la guerra non è fatta per essere vinta,è fatta per non finire mai ; la società gerarchica è possibile solo se si basa su povertà e ignoranza...di norma lo sforzo bellico ha come unico scopo quello di tenere la società al limite della sopravvivenza; la guerra viene combattuta dalla classe dominante contro le classi subalterne e non ha per oggetto la vittoria sull'Eurasia o sull'Asia Orientale ma la conservazione dell'ordinamento sociale...la guerra è pace,la libertà è schiavitù,l'ignoranza è forza..."
filippo calanducci
23 luglio 2005 alle ore 03:55caro beppe grillo io pago il canone tv
e da quello che vedo direi propio che siamo sotto un regime. ma una soluzione ci sarebbe
tutti in sieme, organiza tu beppe andiamo a
roma e gentilmente uriniamo davanti al palazzo
in modo che il nostro odore si diffondi sotto il naso del potere. cosi che anche la loro vita puzzi un po' come le loro riforme. scusate
il discorso ma mi stanno cosi' tanto sul c....o
ciao beppe se mi rispondi mi fa piacere.
roberto tincani
23 luglio 2005 alle ore 12:52per Alessandro Sciurpa
giusto giusto... ma secondo voi che cos'è l'oooo-ttanta-nove, ventiquattro-ventiquattro-o! la cui pubblicità ci scassa la testa da un anno e mezzo? non è nient'altro che un "simpatico" escamotage per non far cogliere che il prefisso che si compone è 892 e poi segue il 424. Geniale, il marketing, eh? SAGACE!
mah!...
roberto tincani
23 luglio 2005 alle ore 12:54scusate; il riferimento era, ovviamente, al msg di massimo madeddu; CARISMATICO!
Alessandra Fabbri
23 luglio 2005 alle ore 14:04Tronchetti Provera lo sa che ieri uno dei fiori all'occhiello della Telecom ha fatto cilecca?
la webfarm telecom di Pomezia ha avuto seri problemi elettrici, tanto seri da rendere inaccessibili tanti... tanti... ma proprio tanti siti web e applicativi compresi quelli della telecom, del comune di roma e... dell'azienda per la quale lavoro... lunedì si fa il calcolo dei danni economici subiti...
da ieri pomeriggio sono aumentate le persone insoddisfatte del Tronchetto della felicità
http://www.repubblica.it/news/ired/ultimora/rep_nazionale_n_1038828.html
http://www.mambro.it/blog/index.php?mode=viewid&post_id=66
gianni cagnin
23 luglio 2005 alle ore 21:15Questa notizia è proprio il massimo....poveri noi:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=54244&r=PI
gabriele piana
24 luglio 2005 alle ore 22:56Complimenti per il suggerimento di skype: facilissimo da installare, chiamo dalla Francia in Italia per 7 minuti con 13 centesimi....(su un fisso ), e gratis con chi ha skype. Ditemi a cosa servono Telecom, France Telecom, e monopoli vari ???
paola villa
27 luglio 2005 alle ore 06:01Un saluto a tutti
questa è la prima volta che mi avventuro nella scrittura, ho sempre letto a scrocco le notizie e i commenti facendone tesoro..senza dare nulla in cambio,ora però devo chiedervi aiuto poichè sfogliando i commenti ho trovato una notizia interessante sulle possibili alternative alla rete telecom, era il commento di uno di voi che dava l'indicazione per un nuovo sistema ( se così si chiama)comunque per farla breve non riesco più a trovare il blog ricordo solo che era di un nome maschile....qualcuno mi può aiutare,non si tratta di quello che ha già presentato Beppe nei suoi spettacoli!
Grazie mille
nico bini
27 luglio 2005 alle ore 14:20Per gli amici italiani del blog e che abitano in Francia e che usano molto il telefono per chiamare i portatili in Europa e in Italia e ovviamente in Francia (linea fissa compresa), allego i dettagli del contratto da 79 euro all inclusive di france telecom
Unico problema in caso di necessita' future :
il servizio clienti telefonico dei numeri 1013 o 1014 di FRANCE TELECOM è terribile (a livello servizi clienti Telecom Italia o Ferrovie italiane).Ore e ore di rimpalli ad altri interni , numeri diversi ecc ecc)
---Ma il risparmio e' fenomenale .Risparmi centinaia di euro al mese e senza usare internet ma il telefono di casa (quindi con qualitaì ottima).Sono un ' aficinados di Skype e invidio i clienti Francese di questo contratto (ogni tanto skype mi fa tribolare anche se lo ritengo un sistema top per tagliare i costi).
Comunque il sito e'
http://www.agence.francetelecom.com/vf/navs/frame.php?fh=3&fg=3&cf=R4192
Vos appels vers tous les fixes et tous les mobiles
100% ILLIMITES (1)
partout en France, en Europe et en Amérique du Nord (2).
Le 100% illimité pour téléphoner sans limite à tous vos correspondants partout en France, y compris vers les DOM, l'Europe et l'Amérique du Nord. Le 100% illimité est valable pour les appels sur tous les fixes et tous les mobiles de toutes ces destinations. Vous choisissez entre les 2 formules la mieux adaptée à votre façon de téléphoner : l'une valable 24h/24 et 7j/7 et l'autre valable le soir et le week-end, dès 18h en semaine jusqu'au lendemain 8h et toute la journée les week-ends et les jours fériés. Et pour les appels vers les autres destinations internationales, vous bénéficiez des meilleurs prix minute de France Télécom.
100% ILLIMITE 24h/24 7j/7 à 79 ttc/mois
100% ILLIMITE SOIR ET WEEK END (3) à 59 ttc/mois
le soir dès 18h jusqu'au lendemain 8h et
toute la journée le week-end et les jours fériés
Offre limitée aux 150 000 premiers clients.
(1), (2) et (3) voir caractéristiques détaillées.
Liste des pays : Açores, Allemagne, Andorre, Autriche, Belgique, Canada, Danemark, Espagne et Canaries, États-Unis, Finlande, Grèce, Guernesey, Irlande, Italie et Vatican, Jersey, Liechtenstein, Luxembourg, Madère, Monaco, Norvège, Pays-Bas, Portugal, Royaume-Uni, Suède, Suisse, Chypre, L'Estonie, La Hongrie, La Lettonie, La Lituanie, Malte, la Pologne, La République Tchèque, la Slovaquie et la Slovénie.
Bénéficiez d'un bon d'achat de 10 * pour tout achat d'un téléphone sans fil DECT ou filaire au prix initial supérieur à 49,90 . Votre bon d'achat vous parviendra par email sous 15 jours au plus tard, à reception de votre commande.
* Pour toute souscription entre le 01/07/05 et le 30/09/05.
Caractéristiques détaillées
(1) Offre soumise à conditions, valable en France métropolitaine, réservée aux 150 000 premiers clients. A raison d'une souscription par ligne. Hors appels vers les numéros spéciaux, internet non géographiques et appels passés par cartes France Télécom.Le 100% illimité est incompatible avec d'autres offres tarifaires concernant les appels en local, en national, vers les DOM, les mobiles, l'Europe et l'Amérique du Nord. Les appels passés sur les plages horaires des offres 100% illimité vers les autres destinations internationales sont facturées aux meilleurs prix minute de France Télécom.
(2) Hors Hawaï et Alaska
(3) Les communications passées en dehors des plages horaires du 100% illimité soir et week-end sont facturées aux tarifs habituels.
Prix au 20/06/05.
danilo placido
27 luglio 2005 alle ore 19:56PER PAOLA VILLA.
forse dici skype
sergio spallino
28 luglio 2005 alle ore 13:21"State già vendendo le vostre AZIONI nelle TELECOMUNICAZIONI?"
FIBRA OTTICA: poche città.
UMTS: via col vento, quando c'è, doveva essere una svolta mobile. Le famose licenze di miliardi.
ADSL: to', mi ero distratto per qualche anno, ma ora è quasi arrivata a casa mia.
DIGITALE SATELLITARE: pagare, clonare, pagare, clonare ...
DIGITALE TERRESTRE: una "sola" politica per "vendere".
WI-FI: privè per pochi intimi
WI-MAX: costa poco, raggiunge tutti, ti porta tutto, TV-WEB-RADIO-TELEFONO-COMUNICAZIONE PERSONALE-GIOCO
Una rivoluzione?
State già vendendo le vostre Azioni delle telecomunicazioni ....? Aspettate, aspettate.
COME FARANNO A FERMARE IL WI-MAX? Cosa inventeranno per farlo costare di più degli altri sistemi? Chissà chi lo dirà?
ANTONELLO PORTERA
29 luglio 2005 alle ore 00:16io si puo dire ci lavoro per il tronchetto.. come schiavo piu che altro! operatore customer service tim interinale... fate voi!
Tatiana Lori
29 luglio 2005 alle ore 01:51Ciao Beppe, per quanto riguarda la semplificazione delle tecnologie e la rapidità di interazione, dai un'occhiata al programma MSN Messenger versione 7.0, è molto diffuso sulla rete, e oltre ad utilizzare l'audio puoi collegare la Webcam ed è totalmente gratuito, io l'utilizzavo per parlare con mio fratello quando stava in Kosovo in missione...ciao e a presto.
Taty
federico gazzillo
31 luglio 2005 alle ore 20:09Caro Beppe Grillo e partecipanti al Forum,
recentemente si sono inventati i motori di ricerca nei motori di ricerca....se vai su altavista e digiti qualcosa da cercare, lo sai cosa esce...un altro motore di ricerca con dentro i risultati della ricerca che stavi facendo su altavista... e così via...il risultato è che non si trova mai niente...dovrebbero evitare di indicizzare nel risultato della ricerca i risultati di altri motori di ricerca...non si arriva mai..nemmeno un anno che capita questa noia.
Adriano Amalfi
5 agosto 2005 alle ore 10:48Ciao Beppe, sono un informatico e volevo farti i complimenti per tutto il lavoro che fai per sensibilizzare le persone constanzizzate ma ahime devo farti un appunto, durante il DVD dello spettacolo di roma fai un gesto simbolico molto forte: Invii una email a Ciampi. Fin qui tutto ok, però quello che voglio chiederti è: Perche usare come client di posta Microsoft Outlook. Ti ricordo che il software in questione fa parte del pacchetto office (che in media costa piu di 400 euro), è di proprietà di Bill Gates che detiene il monopolio dei sistemi informatici home. Perchè non usare programmi free come ThunderBird e come Browser Firefox? se ti servono ulteriori info puoi visitare www.getfirefox.com o chiedermi via email
grazie per l'attenzione
ciao
Adriano
Pasquale Franchini
5 agosto 2005 alle ore 11:10Vorrei sapere dove si possono acquistare le pallottole per i rinoceronti perché vorrei andare a Roma e impallinare Maurizio Costanzo che, leggendo spudoratamente, ci spiega perché il digitale terrestre è sexy.
Lo vorrei impallinare mentre fa quella faccia da beotino mentre ci spiega cosa è il digitale terrestre. E sapete perché fa quella faccia ?
Ma perché non capisce un c...o di quello che sta dicendo!!!!
Mario Bavaro
5 agosto 2005 alle ore 17:41Il Dio denaro ha la priorita' sulle persone...sulle loro vite e sulla qualita'insite che esse nascondono.
Ma d'altro canto cosa vogliamo noi dai Tronchetti provera d'Italia ?
Si sa che le societa' che arricchiamo col nostro lavoro sono a scopo di lucro...devono pensare a guadagnare...e se trovano un modo migliore di lucrare sfruttando forza lavoro senza diritti ed a basso costo...beh pazienza...bisogna pur capirli
SILVANO COLOMBO
11 agosto 2005 alle ore 10:27A proposito di rete e telefoni.
Ieri sera ho visto lo spettacolo in DVD.
No comment...sacrosante verità.
Già uso Skype da un anno e confermo che il mio credito di 25 non finisce mai.
Tra l'altro utilizzo Skype per chiamare i miei collaboratori in USA e...1h di telefonata sono appena 30 cent.
Con Fastweb o Telecom o chiunque altro il rapporto è 10 volte superiore.
Oggi però sono andato a visitare il sito www.vonage.com e...aspetto una risposta perchè con buona probabilità si può acquistare anche per l'Italia il loro sistema.
Attenti però perchè se a casa vostra utilizzate Fastweb...i signori impediscono di utilizzare Skype od altri a discapito dei loro lauti guadagni.
Luca Ferrari
16 agosto 2005 alle ore 12:46Caro Beppe,
mia madre ha vinto una causa con la Wind grazie agli avvocati dell'Associazione Consumatori!!!!!!!
Ora, sempre attraverso AC, è in causa con la Telecom, ma è molto demoralizzata.
Ti chiederei un favore: potresti mandarle una mail di incoraggiamento? la sua mail è mariella.sassone@istituigea.it
Matteo Pini
18 agosto 2005 alle ore 00:55Io sono molto ignorante, e non me ne cruccio. Ma penso che se si manda il lavoro ( e i soldi ) in Cina, Taiwan, o dove vuoi tu, abbassi si il prezzo di un prodotto, ma ti chiudi il mercato che te lo compra. Non credo che si potrà andare avanti tutta la vita a comprare Nike da 170 in un Italia dove si chiudono le fabbriche, a favore di Cinesi che lavorano per 100 al mese. E non credo che un Cinese lavori due mesi per comprare un paio di Nike (anche perchè sa cosa costano......davvero)
francesco fiore
22 agosto 2005 alle ore 12:38Santivo Tempo fa della possibilità di abbandonare la classica linea telefonica per abbonarsi ad una semplice linea dati.
...Ciò mi permetterebbe di collegarmi solo con internet e telefonare con programmi tipo Skipe.
e dimenticare per sempre il CANONE TELEFONICO!!!
Avete altre informazioni in merito?
GRAZIE E FORZA RAGAZZI..
:)
FRANCESCO
Daniele Pelissier
26 agosto 2005 alle ore 16:45ADSL: ma perchè io che ho deciso di abitare in un piccolo paese di campagna (Azeglio, come il nome del nostro Presidente !), che pago il canone telefonico come quelli che abitano in città, che pago il canone TV come quelli che abitano in città... NON POSSO AVERE l'ADSL come gli altri ?
Antonio Luce
31 agosto 2005 alle ore 16:33Ci sono in giro due castori OGM, magri, ambigui, in tutine attillate rosso
fiamma, un incrocio tra la Carrà e Japino, che fanno la pubblicità a un
numero magico: l'892892. Un servizio che replica il vecchio numero 12 della Telecom Italia (rappresentato da un pensionato in panchina), per le informazioni sugli elenchi telefonici. Per conoscere un numero telefonico si chiama l'892892 (www.892892.it) e si paga, ma quanto si paga? Nel caso
migliore, dal telefono di casa, 0,12 euro di scatto alla risposta e 0,03
euro al secondo. Cinque minuti per ottenere un numero di telefono costano
0,12 + (0,03 x 300 secondi), quindi 9,12 euro. Per un'ora di conversazione
paghi 108 euro. Belin! Ma chi ha autorizzato queste tariffe? In Italia
chiunque può fare i prezzi che vuole? E poi quale società fornisce questo
servizio? La solita casalinga di Voghera, dopo aver visto i castoroni e le
bande rosse orizzontali sul sito, risponderebbe Telecom Italia. Sbagliato!
Il proprietario è la società internazionale InfoNXX, ma il dominio www.892892.it è intestato a: "Il Numero Italia srl (società a responsabilità limitata)". Comunque, se proprio volete delle informazioni sugli elenchi,
non telefonate, ma usate i siti gratuiti in Rete.
Attenzione : il numero 892892 NON E' TELECOM ma di un gruppo americano (
infoxx ) che opera anche in altri Paesi. Le informazioni pervenute NON
hanno mai parlato di Telecom, ma NON HANNO mai specificato di NON ESSERE Telecom.
Il servizio di Telecom è 892412.
Sarebbe utile informare quante più persone possibili, visto le tariffe che
vengono applicate...
Francesco Calli
2 settembre 2005 alle ore 02:44Caro Beppe,
sono un disperato dipendente di Telecom Italia, sono circa 5 anni che questa Azienda dagli utili spaventosi continua a ristrutturarsi sulle spalle di noi dipendenti rendendo le nostre notti insonni, ultimamente, come se non bastasse ha anche acquistato TIM, indebitandosi ulteriormente e avendo cosi' la scusa di "tagliare" "spostare" trasferire" "mobilitare" noi dipendenti.
Tutto è nato dalla madre di tutte Privatizzazioni La banda Prodi-D'Alema(per portarci in Europa) e la Banda Colaninno -Gnutti e gli altri Bresciani che con relativi poìchi Miliardi hanno preso il Controllo di un'azienda da 120.000.000.000.000, ricordo come Colaninno (che non mancherà di far danno anche alla Piaggio) si recasse quasi giornalmente da D'Alema per avere le spalle coperte in caso qualcuno li avesse sorpresi con le mani nella marmellata o se qualcuno avesse avuto qualcosa da ridire che un Omuncolo con poche lire acquistasse un grupo di siffatta portata, gli uomini di sinistra, che allora hanno rovinato una delle poche Aziende che faceva Utili e aveva maestranze con un know-how senza pari in Italia, oggi scatenanao la magistratura contro l'operazione Antonveneta accanendosi con Fazio,Ricucci e Fiorani che non sono certo personaggi da ammirare per integrità morale e per mancanza di pelo sullo stomaco,ma cosa sarebbe successo se la magistratura avesse indagato sul misfatto del 1999? Cosa avrebbe scoperto se non fosse manovrata dalla sinistra? Se reato di aggiotaggio ci fosse stato sara caduto in prescrizione?
Possibile che un Azienda in contina crescita di utili come quella in cui mi onoro di Lavorare sia destinata a frantumarsi con le conseguenze occupazionali che ti lascio immaginare, mentre Aziende come la Parmalat i cui vertici rubavano a piene mani( commissariata), Alitalia in continua perdita , squadre di calcio che evadono il fisco, denunciano plusvalenze inesistenti , presentano fidejussioni false, non pagano i contributi INPS, possibile, riopeto che tutte queste realtà si faccia di tutto per salvarle e TelecomItalia la si lascia andare alla deriva nell'Indifferenza generale sotto gli occhi di tutti, della magistratura, del sindacato che viene sbeffeggiato e rimane inerte e che si limmita al solito minuetto delle manifestazioni, degli scioperi del venerdi', e delle riunioni con i vertici dell'azienda dove vengono assicurate cose che puntualmente l'azienda disattende quando dalle parole deve passare ai fatti è mai possibile che in questo paese ci siano sempre 2 metri e 2 misure? Possibile che la nostra vita di dipoendenti debba essere contrassegnata dal terrore senza difesa neanche del sindacato che viene puntualmente sbeffeggiato agendo con una cattiveria una arroganza, che fà passare più di una notte insonne a tanti miei colleghi me compreso, lo sò forse ci eravamo abituati male , ma varrebbe la pena(se non fossero scaduti i termini di legge),se la magistratura non fosse tutta di parte o i giornali cui vengono comperate Pagine intere di pubblicità non fossero sulla libro paga del signor tronchetti, ripeto varrebbe la pena che qualcuno facesse chiarezza, e credo che qualche reato(al pari di tanzi)lo si scoprirebbe senz'altro.Da parte mia auspico un commissariameto speciale, tale che almeno che almeno per qualche mese almeno si starebbe tranquilli al contrario di ora che non sappiamo nenache cosa faremo domani, se verremo trasferiti, licenziati, mobilitati e tutto perche' per acquistare TIM, il gruppo e' indebitato per 44mld di Euro, ma dov'e'la CONSOB?
Volendo fare il conto della serva se in famiglia mia avessi undebito da pagare non ci penserei nemmeno ad acquistare una nuova macchina...e cosi?Telecom come mai le hanno permesso di acquistare TIM se aveva debiti pregeressi?Non sarebbe stato meglio se avesse pagato prima quelli? Scusate l'ingenuita', lo sfogo, ma vi assicuro che attualmente , noi dipendenti,stiamo passando dei brutti momenti non per colpa nostra, tutto questo malessere si riflette sulla qualità percepita dal Cliente, ma pare che all'AZienda al contrario del passato se ne freghi considerando tale inconveniente come compreso nel"Rischio di IMpresa pur di arrivare alla meta che si sono con forza prefissati che non e' certo a nostro favore....
Dedicato a tutti i dipendenti onesti che tutti i giorni si presentano al lavoro e non sanno se il giorno dopo avranno ancora quel posto che hanno avuto per anni e che gli permette di tirare avanti famiglie intere.
Oscar Andreis
2 settembre 2005 alle ore 09:48Ciao a tutti, qcuno di voi mi può aiutare con (il mitico) Skype? Purtroppo sul sito ufficiale non ho trovato nessuna informazione sui requisiti della connessione. Qualcuno di voi ha già utilizzato Skype con una connessione a internet via cellulare EDGE? Purtroppo io ci ho provato e la voce arriva a tratti...colpa della connessione troppo lenta? Grazie a tutti per l'aiuto. Email: oscarand@libero.it Ciao
Riccardo Cochi
6 settembre 2005 alle ore 13:07Salve, innanzi tutto volevo fare i complimenti a beppe per l'ottimo lavoro.
Poi volevo segnalare un ennesima truffa chiamata Aliceadsl, ultimamente hanno fatto un gran chiasso sull'upgrade di tutte le linee adsl a 4 megabit segnalando la cosa come un "regalo" telecom. Bè in realtà l'upgrade c'è stato solo per pochi fortunati, praticamente chi attiva un contratto 4 mega quella velocità non la vedrà mai. Ad esempio nel mio caso vado a 640kbit pagando 37 al mese quando il contratto da 640kbit costa 20, praticamente mi mi sfilano 17 al mese promettendomi prestazioni che non ho mai visto. premesso che ho la centrale sotto casa... ecco la loro risposta:
Gentile Cliente,
le ricordiamo che l'offerta "Alice fino a 4 Mega" permette ai Clienti di navigare fino alla massima velocità supportata dalla propria linea fino ad un massimo di 4 Mega. Questo significa che se per motivi particolari le caratteristiche della linea non permettono di raggiungere i 4 Mega (ad es. perché la distanza dalla centrale è troppo elevata) viene comunque fornita la prestazione di massima velocità supportata.
Grazie per averci contattato sul sito.
Cordiali saluti.
Telecom Italia
praticamente ti danno la velocità che vogliono per 37 al mese. che dire "dobbiamo farli morire!!" :)
ciao
giuseppe cotugno
7 settembre 2005 alle ore 11:49 Buongiorno Sig.Grillo ho visto solo nei giorni scorsi il suo spettacolo di inizio anno trasmesso sulla televisione svizzera e come solito l'ho trovato entusiasmante,lei ha doti innate di comicità,e questo è risaputo,ma forse non ha idea di quali doti di comunicatore dispone in questo preciso momento;lei è un predicatore nato!Venendo a uno dei punti del suo spettacolo,ho indagato sulla soluzione Skype e il problema che non si riesce a risolvere è sempre quello dei costi fissi di accesso al servizio internet,nel senso che se vuoi una linea devi pagare un canone a prescindere dai costi di collegamento;è questo,credo,che disturba(su una media di 70 euro a bimestre ho 45 euro di costi fissi);ed è questo che non rende poi così conveniente la telefonata a chi non deve telefonare all'estero;il fastidio lo vedrei solo nel fatto che la linea non la trovi da chiunque ma è un servizio monopolizzato.Per quanto riguarda il suo entusiasmo per internet,non lo condivido,è vero che l'informazione dobbiamo cercarcela ma è anche vero che è molto complicato trovarla,le poche cose buone che ci sono sono da scovare in mezzo a un mare di m....;il più delle volte ci arrivi solo dietro dritte di qualcuno,se non hai dritte devi perdere un sacco di tempo e non sai mai se quello che hai trovato è attendibile.Ad esempio lei ha sparato su Tronchetti Provera,come faccio a capire se quello che lei dice è vero?Cerco su internet qualche altra fonte?E se trovo giudizi positivi a chi devo credere?E poi non crede che anche se tutti ci coalizzassimo a boicottare Telecom,l'unico che non ci rimetterebbe è proprio Provera?Che le conseguenze disastrose sarebbero solo per le migliaia di lavoratori?Per cambiare qualcosa occorre lottare insieme e per farlo la gente ha bisogno di una guida,qualcuno che abbia ben preciso l'obiettivo da raggiungere e che abbia doti di leader;perchè non prova lei a guidarci?Sposi due tre temi importanti e vedrà il consenso,altro che il nanetto di Arcore!un saluto e complimenti
stefano fiocchi
7 settembre 2005 alle ore 21:45 Tronchetto Proverò è un personaggio antipatico al solo guardarlo, è un arricchito dell'ultimo minuto che si bea di essere ricco al motto del Marchese del grillo "aò io so io e voi nun siete un c***o!"!!!
insieme ad altri personaggi oscuri, vedi Ricucci ed altri imprenditorotti dal passato molto dark, sta sfasciando l'industria italiana o meglio quel poco che ne rimane, ma concretamente che può fare l'operaio elettore medio italiano? nulla! e i sindacati? ma quando si sveglieranno dal torpore che li contraddistingue?
Luigi Rizzello
12 settembre 2005 alle ore 15:04TRUFFA TELEKOM.
FIRMA CONTRO LA TRUFFA TELEKOM - SE HAI UNA ADSL - DI NOTTE TI FREGA...
LEGGI QUESTO COMUNICATO SU QUESTA PAGINA INTERNET
http://artenamir.interfree.it
E POI CLICCA SUL TITOLO.... TRUFFA TELEKOM.
fate girare l'informazione - inviatela ad altri amici.
ciao Luigi
filippo nalin
15 settembre 2005 alle ore 17:46vorrei rispondere all'articolo che riguarda tutti coloro che per un motivo o per un altro utilizzano i noti programmi che usano la rete P2P per scambiare e condividere materiale multimediale via web. non è il fatto di troncare le vie di commercio intermediarie tra l'artista in sè e la vendita al cittadino (che comunque come per quanto riguarda la benzina alzano il costo del singolo cd di svariati euro) ma solamente un modo per condividere tra un gruppo di persone qualcosa che una persona ha acquistato e di SUA volontà messo in rete per fare in modo che la spesa di 20 euro per un cd di musica sia sparpagliata tra un sacco di altre persone che non amano spendere tutti quei soldi per ascoltare 15-16 brani musicali. Piuttosto che la guardia di finanza vada in giro a confiscare i pc zeppi di materiale multimediale, non si farebbe prima a creare dei negozi nei quali i normali cd musicali costano 10 euro?? Si risparmierebbe la fila sotto i portici del centro per comprare cd pirata dai nigeriani e sicuramente le persone andrebbero più volentieri a comprare cd e si eviterebbero multe che fanno ridere solo i polli!! Filippo
Simone Lippi
18 settembre 2005 alle ore 12:55Ciao a tutti,
volevo rendervi partecipi di una mia vicissitudine telefonica.
Qualche tempo fa, abbiamo attivato una connessione ADSL con TELECOM pagando un tanto a per minuto di connessione. Ora, vorremo passare alla connessione a tempo illimitato per ridurre le spese. Bene, nel primo caso, la connessione è stata ativata subito, nel secondo caso, DOPO UN MESE E SVARIATI SOLLECITI, IL PASSAGGIO NON E' STATO ANCORA FATTO!!!
IN PRATICA, TELECOM CI IMPEDISCE DI RISPARMIARE!!!
Il "tronchetto dell'infelicità" ha colpito ancora!
Saluti a tutti!
Marcello Botto
4 ottobre 2005 alle ore 18:52Tronchetti Provera dovrebbe essere linciato in piazza a colpi di cornetta del telefono, aggeggio che lui sfrutta con tanta prepotenza ed arroganza.
Non solo non gli basta regnare in Telecom, ma vuola anche intingere il biscottino in Pirelli, a cui fa costruire i modem di Alice (vedi un pò: dagli pneumatici all'elettronica! Sai tu che qualità...)
Poi truffa i suoi utenti utilizzando call centers in cui lavorano anonimi ed irrintracciabili individui che ti telefonano chiedendoti se vuoi attivare Alice Free e se ne fregano della rispota: tanto Alice Free te la attivano ugualmente e poi te la fatturano.
Immaginatevi 1.000.000 di telefonate con il 25% degli utenti che abbozza o magari si limita a mugugnare perchè non sa a chi rivolgersi,e poi moltiplicate il tutto per 23 euro: sono ben 5.750.000 euro frodati, con un sistema che nessuno ha mai provveduto a punire.
Ma è veramente impossibile frenare questa truffa?
gianluca boscarato
5 ottobre 2005 alle ore 11:43non sono nessuno,ma uno dei tanti che scarica da internet tutto...!se la c...o di legge o governo o l'america che sia ci privano di scaricare, sharare o come chiamar si voglia, che abbassino quelle stupide tasse quali siae e co. dato che ci sono persone che si fanno il ...di dietro a chilometri da casa sudando magari e i nostri cantanti,attori,artisti invece (non sapendo nemmeno cos'è il sudore) stanno bene ,lo stesso!!!!non parliamo che se pensassero che una persona normale di quelle su dette prende in media 800 euro e un cd in media costa 25-30 euro!!ma siamo impazziti....ci pensiamo,anzi ci pensano un attimo?????questo commercio che ormai assilla il nostro portafoglio!!!ma i politici o chi di dovere non pensano che un ragazzo,un uomo un povero pensionato,TUTTI non possiamp più avere hobbies,passioni,passatempi??esistono solo lavoro e bollette,per pagare la macchina,alberghi e ristoranti e quant'altro ai politici!!!!!!! poi penalizzano la prostituzione,a me stesso viene voglia di prostituirmi per comprarmi un cd.....e chissa quanti italiani fanno questo mio pensiero 1000 volte al secondo.adesso poi inventano le nuove protezioni anticopia...aspita come sono futuristici!!!uno per giocare ad un videogame deve rapinare una banca???io stesso ho avuto una "fantastica" discussione con i signori della Atari(ma sarebbe stato uguale con qualunque altra ditta) perchè volevo una copia di un videogame che regolarmente ho comprato, pur dimostrando loro che ho diritto(io parlo tutti gli italiani)ad avere una copia mi hanno risposto che non posso aggirare il sistema anticopia,allora risposi fatemene voi una copia..ma la risposta fù no no devi comprarne un'altro per averne due,e li riattaccai!non parliamo dei signori che producono i nsistemi operativi per pc che alzino pure un windo...a mille euro così prooprio nessuno li scaricherà mai più!!!ma mi facciano il piacere...!!!!
faccio notare che sono un giovane di appena 22 anni e ho già le pal.. piene di queste leggi che .........
Giovanni F.
8 ottobre 2005 alle ore 11:47Ciao tutti ciao Beppe,
Una delle tante storielle banali della raccolta Telecom e dei suoi fantastici superpoteri, di dimensioni "ridotte" certo; cosa volete che siano 12,50 euro per una telefonata che non ho mai fatto?! Ma questa è cosa personale, e preferisco non parlare dei miei problemi con i signori della Telecom.
LA COSA CHE VOGLIO CHE SAPPIATE PERO' è LA SEGUENTE:
SAPETE QUANTO COSTA DISATTIVARE IL NUMERO DEI TELEVOTI 0878..... no????
BENE PER DISATTIVARE IL SERVIZIO BISOGNA ATTIVARE L'ALTRO SERVIZIO " CODICE CHIAVE NUMERICA" CHE COSTA 13,63 EURO DI ATTIVAZIONE E 2,17 EURO MENSILI( NON SO QUANTO SIA LECITO!!!!!), E IO SCIOCCO CHE AVEVO ATTIVATO IL TELEFONO PER CHIAMARE GLI AMICI!!! NON è POSSIBILE CIO' IN ITALIA, BISOGNA TELEVOTARE ALTRIMENTI COME FANNO A VIVERE I FAMOSI SULL'ISOLA E COME FA MISS ITALIA AD ANDARE IN GIRO GRATIS PER TUTTA LA PENISOLA????
Personalmente Ho rinunciato ad ogni protesta, credo pero' che mi iscrivero' al grande fratello, cosi qualcuno di voi sarà gentile e mi dara un mare di telefonovoti io diventerò ricco e famoso evivremo tutti piu' felici,( TANTO COSTA POCO COSA VOLETE CHE SIA QUALCHE EURO MOLTIPLICATO PER QUALCHE MILONE TI TELEVOTATORI),opps dimenticavo non si puo fare pubblicita'...
Saluti a tutti
Giovanni Falvo
8 ottobre 2005 alle ore 12:07NON VOGLIO PIU' IL NUMERO 0878 PER TELEVOTARE, NON LO VOGLIO E NON VOGLIO PAGARE O MEGLIO ATTIVARE IL CODICE DI CHIAVE NUMERE AL MODICO COSTRO DI 13,67 EURO E 2,17 EURO MENSILI..............
NON VOGLIO TELEVOTARE SARO' LIBERO DI FARLO ?????????????????????????????????
Alessandra Carelli
13 ottobre 2005 alle ore 14:12SONO ALLIBITA!!
CONFERIRANNO AL TRONCHETTO LA LAUREA AD HONORIS CAUSA. IL COLMO E': Lectio Doctoralis - "La comunicazione d'impresa e la sfida della trasparenza". Io mi sono laureata allo IULM con molta fatica, soprattutto economica. La laurea a Vasco era OK, ma ora si è passati all'opposto!!!
link: http://www.iulm.it/default.aspx?idPage=1912
laura magnani
20 ottobre 2005 alle ore 10:27Ottobre 2005.
laurea ad onorem dello IULM a Tronchetti Provera.
metro del 20.10.05 pag. 8.
complimenti..............
FAbrizio Amato
8 novembre 2005 alle ore 16:30Voglio riportare un post, un pò pesante ma significativo, riguardante l' uso e l' abuso di Telecom sul cosiddetto "ultimo miglio" censurato su Punto Informatico:
"Veramente la sip prima e la telecom poi non hanno ereditato un bel cazzo bello e pronto
anzi finchè è esistita l'asst si beccava anche i soldi dalla sip per l'uso delle linee
ma che parlate a fa' se non sapete le cose?
detto questo da ex dipendente sip/telecom vorrei vederla andare allo scatafascio, i suoi dirigenti e quadri (specie il mio ex capo) morti e tronchettiprovera a scaricare frutta ai mercati generali: imparerebbe che significa LAVORARE
salverei solo afef, è così carina...
No comment.....
SERGIO DI MARCO
24 novembre 2005 alle ore 20:57Sono una dipendente della TIM Italia SpA vorrei parlarvi della situazione che stiamo vivendo noi dipendenti ormai da un po' di tempo anche perchè fuori dall'azienda tutto questo non si conosce.
Come se non fossero bastati i licenziamenti di migliaia di nostre colleghe/i del gruppo caduti sotto la scure delle cessioni/esternalizzazioni di rami d'azienda avvenuti negli ultimi anni è in corso una nuova epurazione l'hanno simpaticamente chiamato "Progetto Sorpasso" di più di 200 lavoratori e lavoratrici della Direzione Generale di TIM Italia coattivamente trasferiti nel fantomatico Contact Center. Il nuovo modello di business integrato basato sulla presunzione di mutate esigenze di mercato già ci stà facendo subire giornalmente una decimazione degli untori del personale che si materializzano puntuali una o due volte la settimana pronti a catturare i condannati di turno io sono una di quelle. Vengono compilati liste di proscrizione all'insaputa dei dipendenti pronte ad essere utilizzate al momento opportuno. Non si sa quali siano i criteri adottati da loro signori nella scelta del personale da mandare alla cuffia. E hanno il coraggio di chiamarla internalizzazione io la chiamerei demansionamento professionale peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro. Dopo 10 anni di onorato lavoro in azienda 20 anni di professionalità uno si aspetta un avanzamento non un peggioramento. Grazie Signor Tronchetti sulla nostra pelle e sul nostro lavoro sta effettuando una fusione hai mandato alla rovina una società quale era la TIM dalle uove d'ora. Sono entrata in questa società in fase di start-up nel 1996 e proprio l'altro ieri mi è stata data una lettera con tre righe messe in croce - tu da lunedì vai via da qui e vai al contact center. Potete bene comprendere il mio rancore il mio rammirico e ovviamente la paura dell'esternalizzazione. Come è possibile che stia succedendo tutto questo. Dentro l'azienda stanno accadendo cose terrificanti e tutto questo fuori non si sà si cono
Francesco Pirrone
28 novembre 2005 alle ore 16:05Carissimo Beppe.
IL PROBLEMA: vivo come tantissimi altri italiani in un paese, Aggius in Gallura (OT) con meno di 4.000 abitanti (1.700). Per paesi di tale minuscola dimensione TELECOM non ha previsto una copertura ADSL tagliandoci, di fatto, fuori dal mondo. Mi spiego: qui non c'è un cinema, non c'è un teatro o un' associazione culturale.Dopo queste considerazioni ti sarà più facile capire quanto in queste condizioni si renda necessario un' accesso più ampio alle informazioni, una porta sulla modernità, sulle possibilità che la rete dà di attingere da una fonte inesauribile e per quanto possibile libera. Ho pensato spesso di aprire una piccola attività in proprio per sfuggire all'incertezza del lavoro dipendente legato ad un contratto ch va di tre mesi in tre mesi. Ho pensato di stampare delle magliette (la cosa mi ha sempre attirato) e poi di rivenderle su internet, e di fare la stessa cosa per alcuni miei amici che potrebbero mettere in vendita i loro manufatti e le loro opere.TELECOM ha invece previsto che in paesi con meno di 4000 persone venga sperimentato il sistema di ADSL satellitare tecnologia già vecchia prima di nascere, solo un cretino potrebbe investire in una cosa del genere. Tale tecnologia costa molto poiche non esiste un FLAT e inoltre ha prestazioni veramente ridicole a volte inferiori al 56K in questo modo nessuno può sperare di tenere su un sito o di poter accedere liberamente alle informazioni ad un prezzo ragionevole.LA RICHIESTA: AIUTO!!! Beppe aiutaci non voglio essere penalizzato per avere scelto di vivere in una dimensione diversa da quella delle grandi città. Ti prego dammi qualche indizio su cosa fare e se necessario su come portare avanti questa cosa.
Grazie di tutto. Non lasciarmi senza risposta pensa quanta gente è nelle mie stesse condizioni visto che l'Italia è per gran parte costituita da piccoli centri, pensa a quante scuole non hanno accesso a wiki pedia
cESARE pIRI
29 novembre 2005 alle ore 15:50LE CONDIZIONI CONTRATTUALI CAPESTRO DELLA ADSL DI TELE 2
"il Cliente avrà la facoltà di recedere in ogni momento con preavviso di 30 giorni da comunicare a TELE2"
però......
1) Se recedi prima della scadenza naturale del contratto ti devi pagare lo stesso tutti i 12 mesi del canone della ADSL: - "tutti i corrispettivi di cui all'art. 15 (ivi inclusi gli eventuali canoni per il noleggio del modem) dovuti fino alla scadenza della Durata prevista e/o prescelta dal Cliente"
2)Ti devi pagare pure il canone di noleggio del modem, anche se nel frattempo si rompe !!
3) Devi rendergli a spese tue il modem che avevi a noleggio (corriere espresso 60 euro) e se non glielo mandi ti addebitano la bellezza di 69 euro: - "la cessazione, per qualsiasi motivo, delle presenti condizioni generali determina l'obbligo del Cliente di restituire a TELE2, entro 30 giorni dal momento in cui la cessazione divenga efficace, il dispositivo e gli eventuali accessori a proprie spese. In caso di mancata restituzione, trascorsi 90 giorni dalla cessazione delle presenti condizioni generali, nonché in caso di restituzione di dispositivi danneggiati, il Cliente dovrà corrispondere a TELE2 una penale pari a 69".
"Alla scadenza della Durata prescelta dal Cliente, le presenti condizioni generali si intenderanno tacitamente rinnovate alle medesime condizioni per periodi, di volta in volta, di durata pari ad un anno, salvo che una delle parti non comunichi all'altra la propria disdetta almeno 60 giorni prima della scadenza".
TRADUZIONE: PUOI RECEDERE QUANDO VUOI CON 30 GIORNI DI PREAVVISO MA TI PAGHI TUTTE LE SPESE DI UN ANNO DI CONTRATO OPPURE DEVI DARE DISDETTA 60 GIORNI PRIMA ALTRIMENTI IL CONTRATO SI RINNOVA AUTOMATICAMENTE DI UN ALTRO ANNO ALLE MEDESIME CONDIZIONI ! !!!
cESARE pIRI
3 dicembre 2005 alle ore 19:33TELEFONO, ADSL E TELEVISIONE IN FRANCIA
Tra le varie società che offrono i servizi di comunicazione integrati, in Francia esiste FREEBOX.
Adesso vi spiego l'offerta
. Chi sa il francese può consultare il sito
http://www.free.fr/
39 EURO AL MESE VI DANNO DIRITTO A:
1) Modem router per connettersi alla rete
2) Internet ADSL 2+ con velocità di 24 Mb/s
3) Telefonate illimitate in tutta la Francia
4) 200 canali digitali nel pacchetto base
5) con qualche soldo in più altri canali tematici
6) con qualche soldo ancora si può vedere anche il bouquet di TELE+
7) Radio a volontà
MA COSA ASPETTIAMO AD ESPATRIARE TUTTI, LASCIAMO IL NANO RIFATTO DA SOLO COL SUO DIGITALE TERRESTRE
cESARE pIRI
3 dicembre 2005 alle ore 19:36ALCUNI PREZZI PER VEDERE LA TV IN EUROPA
Direttamente dal Belgio alcuni prezzi per l'abbonamento alla teledistribuzione (TV, Internet 2, Telefono).
TELEVISIONE DIGITALE VIA CAVO (i primi 3 mesi sono gratis)
1) Selection pack: 44 canali per 15 euro al mese.
2) Family pack: 50 canali per 23 euro al mese
3) Comfort pack: 52 canali per 25 euro al mese
costa un po' di più ma è incluso il canale a luci rosse !!!!
INTERNET 2 AD ALTA VELOCITA' (20 Mb/s)
10 Mega/sec: costo 35 euro al mese
20 Mega/sec: costo 45 euro al mese
TELEFONO
Telefonate illimitate in tutto il territorio nazionale: 17 euro al mese
INTERNET ALTA VELOCITA' (20 Mb/s) + TELEFONATE NAZIONALI ILLIMITATE
30 euro al mese
Prezzi tratti da sito CODITEL http://www.coditel.be/
cESARE pIRI
3 dicembre 2005 alle ore 19:38LA TELEVISIONE NEI PAESI EUROPEI
Per chi ha avuto modo di vivere all'estero è cosa normale, ma per la massa degli italiani che vengono rimbambiti dal calcio in Tv è forse una novità
..
1) In quasi tutti i paesi europei la televisione arriva via cavo e la selva di antenne sui tetti non esiste
2) Trattasi di televisione digitale ad alta definizione
3) Non serve nessun tipo di decoder per ricevere la Tv via cavo
4) Arriva col normale cavo coassiale, il classico filo che pende dai tetti delle nostre case; non si tratta di fibra ottica !!!
5) Nelle città di medie e grandi dimensioni esistono tante aziende che forniscono il servizio di accesso alla TV,sono in concorrenza tra loro e fanno prezzi diversi
6) La stessa azienda che fornisce l'abbonamento Tv ti permette anche di navigare su internet a 20Mb tramite ADSL2 e ti consente pure di telefonare
7) Si possono ricevere centinaia di canali di ciascun paese
8) Si possono vedere le principali partite di calcio su diversi canali in varie lingue
9) Si possono vedere i pornazzi nei canali a luci rosse, il tutto compreso nel tuo abbonamento!!!!
Cesare Piri
4 dicembre 2005 alle ore 23:52RISPARMIARE SU INTERNET E TELEFONO SI PUO' ! ! !
Ovviamente è un'azienda francese, si chiama Parla.it, e ha da poco iniziato ad operare in Italia; fa parte del gruppo France Telecom.
Utilizza il sistema VOIP, quello usato anche da Skype.
Tramite un router fornito da loro cui si attacca un normale telefono e il pc è possibile navigare e telefonare a prezzi bassissimi.
Ci si può staccare da Telecom, non pagando più il "dazio" del canone oppure si possono tenere due linee quella Telecom e quella nuova, con un secondo numero.
ALCUNE OFFERTE
Linea Unica (staccandosi da Telecom): telefonate nazionali + internet = 29 euro
Linea Aggiuntiva (restando con Telecom): telefonate nazionali + internet = 39 euro
Con 10 euro in più si può telefonare gratis in tutta Europa !!!!
PARLA.IT
http://www.parla.it/corsaire/html/it/home.htm
marco torresi
11 gennaio 2006 alle ore 16:18ma come può parlare di tecnologia e innovazione quando la tim non riesce neanche a garantire un buon funzionamento del servizio di posta eletrronica (o meglio del servizio "i-box") nel proprio sito?...ti offrono moltissimi servizi,tutti molto utili, ma che praticamente non puoi utilizzare perchè appena finisci di scrivere una mail e la invii, la pagina scade e devi ripetere il login...se sei fortunato, dopo vari tentativi, riesci ad aprire una mail ricevuta...se provi a tornare indietro per leggerne un'altra devi rifare il login o chiudere il tutto e riaprire il browser...lo stesso discorso vale per l'invio dal web di sms, mms, fax e quant'altro offre "tim.it".... tutto ciò è vero e non si tratta soltanto di un problema che si verifica se accedo da casa mia ma si ripete da qualsiasi alto punto di accesso(provato anche all'estero!)...
so che questo messaggio è inerente all'argomento ma sembra una barzelletta,un colmo che chi gestisce servizi telefonici e di rete non riesca a far funzionare bene il proprio sito... quindi perfavore pubblicatelo (anche in un'altra area) o comunque prendetelo in considerazione... grazie
Nino Colleluori
4 marzo 2006 alle ore 11:51Caro Beppe, a proposito del collegamento ADSL da assicurare a tutti, voglio dire che tutto ciò potrebbe gia esistere. Infatti la corrente elettrica ormai arriva a tutti i ns. comuni. In altri paesi (germania ed altri) già esiste la possibilità della trasmissione di dati a mezzo dell'energia elettrica. Anche l'Enel nel 2004 già stava facendo degli esperimenti in proposito. Infatti ad una mia precisa richiesta hanno risposto in modo entusiasto del loro progetto di sperimentazione fatta a Grosseto. Peccato che dopo qualche "giorno" mi abbiano rimandato una nuova mail molto fumosa sul proseguio del progetto.
Sono sicuro che il tutto è stato accantonato in quanto il sistema adesso viene utilizzato per il controllo remoto dei nuovi contatori elettrici (sapere in quali orari si consuma di più, lettura del consumo, etc.).
Ma ci pensate che per avere qualsiasi collegamento (telefonico, internet, tv, etc.) basterebbe collegarsi alla presa elettrica?
Confidiamo ormai solo in Beppe per poter smuovere le acque.
Saluti. (ci vediamo allo spettacolo di Roseto degli Abruzzi il 10/03/06)
comprare mi piace facebook
28 settembre 2015 alle ore 16:14ndustriale
Marco Tronchetti Provera ha dato un saggio del suo proverbiale stile riservando poche e sprezzanti parole a chi cerca di difendere il proprio lavoro con dignità; er
