
I soldi nel materasso
27 luglio 2005 alle ore 18:20•di MoVimento 5 Stelle
Pubblico una lettera, in forma anonima, inviata da un piccolo azionista Fiat a Mario Maglione e alla società di revisione Deloitte & Touche in cui esprime, dati alla mano, forti preoccupazioni sul futuro prossimo della Fiat, insieme ad una notizia di questi giorni di una linea di credito data alla Fiat di 1,5 miliardi di euro da un gruppo di banche.
Ora gli azionisti Fiat è un po' che si preoccupano, ma ora sono in compagnia dei clienti e degli azionisti di Banca Intesa e Unicredit.
Quali sono le garanzie che questi soldi torneranno indietro? Oggi molto poche a vedere i numeri Fiat. Le banche non dovrebbero, prima di tutto, garantire i risparmiatori?
Che senso ha tutto questo? Qual è ruolo delle banche? Sostituirsi alla politica?
Mettiamo i soldi sotto il materasso!
"Torino 27.07.2005
INVIO CON EMAIL A: mario.maglione@fiat.com
AL PRESIDENTE DEL COLLEGIO SINDACALE FIAT SPA DR.CESARE FERRERO
P.C SOCIETA' DI REVISIONE FIAT DELOITTE & TOUCHE
CDA FIAT SPA E FIAT AUTO SPA.
Il sottoscritto XXXXX socio della Fiat spa (controllante la Fiat Auto spa) ritiene censurabile la gestione FIAT, e pregiudicante la continuità aziendale della stessa, per cui sensi art.2408 c.c denunzia NUOVAMENTE al Collegio Sindacale, richiamandone i doveri sensi art.2403 cc, che senza urgenti aumenti di capitale la Fiat spa dovrà essere posta in liquidazione.
A supporto di tale denuncia rileva che da un'esame della:
TABELLA Mb PIANO INDUSTRIALE -
FIAT AUTO CONSOLIDATO
Il patrimonio netto della FIAT AUTO e' negativo per 2,7 miliardi di euro (-237,5%), e la posizione finanziaria netta e' peggiorata del 103%.
Suggerisco approfondimenti sulle conseguenze possibili di tutto cio' sul patrimonio netto della FIAT SPA
.
Per tutto cio' invito, cortesemente ma fermamente e formalmente , Lei Signor Presidente del Collegio sindacale, a compiere gli adempimenti di legge.
XXXXX"
Commenti (549)
Luca Andreozzi
27 luglio 2005 alle ore 18:55i soldi nel materasso; da valutare attentamente
Piero Moro
27 luglio 2005 alle ore 19:00Il botto fi Fiat si sentirà dall'altra parte del mondo e potrebbe essere la scintilla di un incendio difficile da circoscrivere.
Ma l'orchestrina continua a suonare
Maurizio Caudana
27 luglio 2005 alle ore 19:02Il futuro prossimo della fiat, desta preoccupazione da molto tempo a chi lavora nell'indotto fiat, prima che agli azionisti...
Purtroppo però, le moltissime aziende dell'indotto che hanno dovuto chiudere in questi anni solo a Torino, non hanno potuto godere dei privilegi finanziari che la crisi industriale ha garantito negli anni alla fiat, grazie ai finanziamenti pubblici.
Finanziamenti, che a mio avviso hanno rovinato anzitutto la Fiat, facendo adagiare i dirigenti sullo stato di crisi, e l'indotto, che a ruota, ha subito le conseguenze di questo adagiarsi...
Nè!
Saluti da Torino.
Maurizio
sergio casagrande
27 luglio 2005 alle ore 19:02caro bebbe ti scrivo non per la fiat (di cui onestamente non comprerei neanche la ruota di scorta)ma per la sentenza di oggi riguardante il presidente del Genoa Enrico Preziosi
seguendo quello riportato fino ad ora dai giornalisti la combina tra genoa e venezia mi e' sembrata subito evidente.
finalmente un po' di giustizia in questo paese
finalmente viene fuori che razza di personaggio sia Preziosi
DALLE STELLE ALLE STALLE visto che parliamo di un maiale (senza offesa per i maiali)
PREZIOSI DICE CHE ABBANDONERA' IL CALCIO
IO INVECE GLI CONSIGLIEREI DI ABBANDONARE L'ITALIA E DI ANDARSENE IN CINA DOVE PRODUCE TUTTI I SUOI GIOCATTOLI..........
Michele Taboni
27 luglio 2005 alle ore 19:04e' veramente sbalorditiva la situazione della Fiat. Io sono un neo laureato in Economia e Commercio e mi spaventa leggere questi dati così analitici, indici di bilancio così drastici alla luce del sole.
Spero proprio che ci sia uno sgancio FIAT/POLITICA al più presto e che, i risparmiatori possano essere tutelati...
Ma voglio fare una domanda... e I Lavoratori FIAT? che Destino potranno avere? Andare a far Giocattoli in Cina?
Davide Ricci
27 luglio 2005 alle ore 19:05terzo un cazzo!
La prossima volta prima leggo, e poi mando in messaggio un a bella faccina triste
: - (
Se questo è il futuro dell'automobile italiana, stiamo freschi.
Speriamo almeno che la gente capisca e non finisca come con la Parmalat.
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 19:06huahuahau, non mi dimenticherò mai quel tizio (Cuccia???) che teneva i dobloni nel divano...
questa la diceva gia lunga...
le scelte dei 'grandi' a volte la dicono lunga su tante cose....
un po come i dirigenti telecom che tempo fa vendettero le loro quote, tanto credevano nella loro azienda...
insomma a volte questi squali, squalotti, squalini ci insegnano anche qualcosa sul risparmio...
claudia parmeggiani
27 luglio 2005 alle ore 19:07Michele
dipendenti fiat?
Ce ne sono ancora in Italia?
Pensavo si fossero già tutti estinti!
Allora se ci sono ancora rischiamo di nuovo che sovvenzioneremo ancora come stato la Fiat?
Noooo!
Prima di cena non sono notizie da dare!
Umberto Mas
27 luglio 2005 alle ore 19:07Quali soldi?!? :-D
(per il materasso sarei anche a posto, ma..)
***
Enzo Femia
27 luglio 2005 alle ore 19:08Ritengo che la disinvoltura di gestione delle Banche sia dovuta ad un eccesso di liquidità causato dal sempre più limitato uso del denaro contante.
Dovremo riflettere attentamente su questo, e valutare in che modo un ritorno alle forme di acquisto + tradizionali (banconote) in contrapposizione a carte di credito, bonifici, etc. possa essere possibile con tutti i disagi e rischi che ciò inevitabilmente comporta, e stabilire se, scusate l'espressione forte, gli Istituti di Credito ci tengano o meno per le palle...
(speriamo non stringano + forte, ahi!)
claudia parmeggiani
27 luglio 2005 alle ore 19:08Scusate la grammatica!
Davide Ricci
27 luglio 2005 alle ore 19:08Soldi nel materasso! Materasso!!!!
claudia parmeggiani
27 luglio 2005 alle ore 19:10Sono davvero fortunata allora ad avere il conto in rosso!
Non mi serve nemmeno il materasso!
angelo conti
27 luglio 2005 alle ore 19:11è tutto molto ovvio..finchè in italia non si smette di privatizzare i guadagni e statalizzare le perdite di aziende, solo per non mettere in cassa integrazione i lavoratori, non se ne esce più....
in italia non esiste il vero capitalismo, non esiste concorrenza nè capitale (e quindi manca l'asse portante del liberismo economico.)
c'è un capitalismo fittizio...fatto più di indebitamenti verso banche che di aziende sane che investono se possono investire. poi è ovvio che se per ragioni di stato si continua ad innaffiare di miliardi grandi aziende in perdita...allora....
ciao a tutti...
federico prandelli
27 luglio 2005 alle ore 19:12... e intanto le azioni Fiat in pochi giorni sono andate da 6 a 7 euro ! Boh chi ci capisce qualcosa è bravo.
Ciao a tutti
Davide Ricci
27 luglio 2005 alle ore 19:12Scusate se inserisco questa notiza tratta da Repubbica, forse un po' è attinente. Se iniziassero a produrre auto a emissioni zero e più economiche, questo problema nn ci sarebbe.
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Accordo segreto sui gas serra
Usa, Australia e Cina boicottano Kyoto
All'intesa hanno aderito anche India e Corea del Sud. Protesta Greenpeace
CANBERRA - Stati Uniti, Australia, Cina, India e Corea del Sud hanno siglato un accordo, alternativo al protocollo di Kyoto, per limitare le emissioni di gas serra attraverso lo sviluppo di tecnologie e sistemi energetici "puliti". L'esistenza dell'accordo, rimasta fino ad oggi segreta, è stata rivelata dal quotidiano The Australian e confermata in giornata dal ministro dell'ambiente australiano Ian Campbell.
Secondo il giornale, che ha aperto l'edizione odierna con la notizia, i paesi firmatari emettono circa il 40% dei gas serra del mondo. Solo uno di essi, la Corea del Sud, aderisce al protocollo di Kyoto, che impone di ridurre le emissioni di gas serra entro il 2012. Al contrario della maggior parte dei paesi più industrializzati del pianeta, Stati Uniti ed Australia non hanno siglato Kyoto, ritenendolo ingiusto poiché esclude alcuni paesi in rapido sviluppo tra cui l'India e la Cina. L'accordo - spiega The Australian - è stato messo a punto sotto l'egida degli Stati Uniti ed ha una notevole valenza strategica per l'Australia, che esporta grandi quantità di gas e di carbone verso Cina e la Corea del Sud. Il governo australiano ha promesso ulteriori dettagli sul documento nei prossimi giorni.
La notizia è stata accolta negativamente dall'opposizione a Canberra, il cui leader Kim Beazley ha affermato che "l'Australia dovrebbe sottoscrivere immediatamente Kyoto piuttosto che un patto, con nazioni che ne sono rimaste fuori, che sembra solo una scusa per perdere altro tempo".
Contro l'accordo anche l'organizzazione ambientalista Greenpeace, che ha bloccato per cinque ore con la sua nave Rainbow Warrior il più grande porto carbonifero del mondo, Newcastle, 150 chilometri a nord di Sidney.
Rajendra Pachauri, responsabile dell'organismo dell'Onu che vigila sui cambiamenti climatici ha invece accolto con favore l'accordo ritenendo che l'iniziativa non interferirà con il protocollo di Kyoto.
federico prandelli
27 luglio 2005 alle ore 19:16io e altre persone a Brescia ultimamente abbiamo installato l'impianto a GPL sulle nostre autovettura.
Va bene, non inquino, non subisco il blocco del traffico e faccio il pieno con 18 euro (grazie anche allo sconto del 10%) che la Regione concede ai proprietari di autoveicoli che non inquinano.
ciao
Rinaldi Vincenzo
27 luglio 2005 alle ore 19:17...basterebbe prendere una banca che costi ZERO (o quasi)...almeno quando non funziona (come tutte) almeno ti consoli dicendo che non hai pagato nulla (o quasi).
Rimane il fatto che il materazzo almeno ti assicura un guadagno delle spese BANCARIE e dei BOLLI DI IMPOSTA :oD quindi un investimento SICURO!!
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 19:21quello che più non mi va giu in questi giorni è che improvvisamente una larga parte della nostra classe politica sembra essersi accorta che siamo in crisi...
e, come a prenderci ancora di più per il culo, molti attribuiscono la causa di questo tracollo italiano a a vicende che si sono protratte da 15, 20, 30 anni...
ma come? fino a quando l'intera stampa internazionale non diceva al mondo che noi siamo:'Il vero malato d'Europa', sembrava abdare tutto a gonfie vele...
e adesso invece sono tutti d'accordo che ci troviamo dove ci troviamo per le scelte sbagliate degli ultimi decenni...
e allora che stronzate ci raccontavano fino all'altro ieri... come è possibile che adesso sono tutti ravveduti sui mali italiani...
che hanno fatto in questi ultimi decenni i nostri politici mentre 'il bubbone italiano' cresceva?
niente e oggi li vedi in televisione a dire: l'Italia è la prima per telfonini ma non ne produce neanche uno..
e adesso me lo dite? e prima che si venisse a sapere quanto siamo arretrati che facevate mi pigliavate per il culo?
io non ci sto, non tollero questa improvviso cambiamento di vedute...
vanno dove li porta il vento, i politici sono esseri umani come noi tutti...
ci vorrebbero regole 'oggettive'. Basta con la discrezionalità dei politici sulle decisioni...
chiedessero alla nazione Italia cosa vuole e dove vuole essere tra 10 anni ed andassero in parlamento solo ad eseguire queste 'regle oggettive'
basta con la discrezionalità sulle nostre vite...
regole ferree e quando sbaglieremo, almeno potremo dire di essercelo cercato...
seguite l'esempio degli 'ex potenti', dobloni non azioni... se anche loro non si fidavano vorrà dire qualcosa...
Antonio Cafagna
27 luglio 2005 alle ore 19:21La finanza creativa nel panorama economico e industriale è stata utile a pochi (Tronchetti Provera e sodali), che si sono arricchiti e ha mandato sul lastrico parecchi (piccoli azionisti e dipendenti).
Probabilmente la Fiat dovrebbe essere più industria e meno finanza, il fatto è che probabilmente non ricordano più come si costruiscono le macchine.
Marco Sitzia
27 luglio 2005 alle ore 19:23"... e intanto le azioni Fiat in pochi giorni sono andate da 6 a 7 euro ! Boh chi ci capisce qualcosa è bravo."
E' la strategia delle Banche!!
Serve per attirare quanti più risparmiatori "polli" in modo da poter liquidare le posizioni e limitare le perdite.
Parmalat, nel periodo precedente quello che poi abbiamo visto, veniva avvantaggiata dalle banche (Capitalia in testa) a "piazzare" quanti più BOND (debiti) ai risparmiatori. Molti dei quali erano appena pensionati frschi di liquidazione.....
... buona fortuna.
andrea ricci
27 luglio 2005 alle ore 19:25Perchè tanta gente si ostina a gettar fango sulla qualità delle vetture FIAT? In base a quale esperienza parlate? Il solito vociferaio infondato ed esterofilo?
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 19:26Postato da: Giuseppe De Sio il 27.07.05 19:06
Poggiolini.
Ivano Croce
27 luglio 2005 alle ore 19:26L'agonia Fiat sembra un capitolo infinito... un altro esempio di grande capacità imprenditoriale all'italiana... Parmalat, Cirio, ecc.. ecc.. e seguiranno Telecom e chissà quante altre... e intanto migliaia e migliaia di azionisti, opportunamente guidati e consigliati, per non dire "garantiti" da esperti bancari, si ritrovano in ginocchio. Si certo, genuflessi: a pregare che con qualche miracolo ritorni qualcosa di quanto ingurgitato dalla "borsa", fantastica invenzione del capitalismo. Che ritornino indietro da quel buco nero anni di sacrifici e risparmi. Certo, mi riferisco solo ai capitali investiti dai risparmiatori, a quello a cui era stato detto "bond Parmalat? Ma stia tranquillo, un nome una garanzia!". Già, garanzie. Che bello avere garanzie! Ormai è un articolo in esaurimento: nel lavoro, negli investimenti, nel futuro. Sono aperte le scommesse sul prossimo "flop" imprenditoriale italiano...
Sandro Bardo
27 luglio 2005 alle ore 19:26Un argomento che tocca da vicino noi che lavoriamo nel settore automobilistico e a Torino. Io ricordo sin da piccolo le crisi che attraversava periodicamente la fiat. Ricordo che puntualmente lo stato era pronto a coprire i buchi fatti dagli agnelli & c. e loro puntualmente saccheggiavano l' azienda e trasferivano nelle finanziarie di famiglia. Questa comunque, e' sicuramente la crisi piu' grave che sta attraversando il gruppo, soprattutto perche' il prodotto fiat, per fama conquistata sul campo, di qualita' scadente, si deve scontrare sui mercati con prodotti nettamente superiori a prezzi uguali o addirittura inferiori. Tutto cio' nella totale, ripeto totale, assenza di un programma industriale a medio-lungo termine che preveda la progettazione-produzione e quindi lancio sul mercato con date ben precise di nuovi modelli.
Trovo percio' molto strana la generosita' mostrata da questa cordata di banche, 15 addirittura, nel concedere l'utilizzo di questo, chiamiamolo "superfido", anche in rapporto alle garanzie che attualmente l' azienda puo' offrire (penso sia ben noto a tutti cosa vuol dire attualmente farsi prestare soldi dalle banche, ma forse la regola non vale per tutti). Si faccia avanti percio' chi sa spiegare certe manovre, io non ci riesco.
Ciao
Marco Sitzia
27 luglio 2005 alle ore 19:27JOURNAL - 19:12 - 27 Luglio 2005
Domani saranno pubblicati i dati trimestrali di Fiat. Oggi è stata la volta della controllata americana Cnh che ha fatto ben sperare, sorprendendo gli analisti con dati superiori alle stime di consensus (fatturato a 3,571 miliardi di dollari e utile operativo di 290 milioni rispetto ai 250 attesi). E questo è solo l'inizio. Il Lingotto prepara in pompa magna la presentazione a settembre della nuova Punto e, soprattutto, il nuovo piano industriale.
Eppure sono pochi gli analisti pronti a scommettere sul rilancio del primo datore di lavoro privato in Italia, uno dei maggiori gruppi industriali in Europa. Citigroup, Abn e Soc.Gen addirittura sconsigliano l'investimento. I più preferiscono mantenere un atteggiamento neutrale sulla storia di ristrutturazione in corso (Banca Leonardo, Mediobanca, Euromobiliare tra i tanti), ricordando fin troppo bene le recenti traversie del Lingotto e i 10 miliardi di cassa bruciati dal 2001 ad oggi da Fiat Auto. Ma è anche vero, rischiando di perdere una grande occasione.
Fiat, secondo le stime del consensus degli analisti di Bloomberg, dovrebbe chiudere il trimestre con un utile netto di 200 milioni di euro dal rosso di 464 milioni registrato nello stesso periodo del 2004, grazie all'assegno di 550 milioni di euro incassato a maggio da Gm come conguaglio per l'accordo di separazione. Le vendite si dovrebbero invece attestare intorno ai 12,2 miliardi di euro, in calo dello 0,8% rispetto al 2004. Quanto al debito, dovrebbe attestarsi a 9,75 miliardi (per scendere a 6 miliardi entro fine anno).
A dare grattacapi sarà ancora una volta la divisione auto che tuttavia dovrebbe quantomeno dimezzare le perdite rispetto allo scorso anno. Bloomberg si attende una perdita di 120 milioni. L'obiettivo dell'ad Sergio Marchionne è di portare la divisione a break even a livello di ebit per il 2006. I camion di Iveco invece dovrebbero registrare un utile di 105 milioni.
Ma è sull'auto che il gruppo torinese si gioca la scommessa principale. Il piano finora portato avanti punta sulla ristrutturazione dei costi, le cessione di attività non più strategiche, eventuali nuovi accordi per quanto riguarda la produzione, i nuovi modelli in arrivo e un migliore canale distributivo.
In questo scenario si inserisce anche la migliore valorizzazione di quella che è considerata la vera e propria perla del gruppo torinese, la partecipazione (56% del capitale) in Ferrari. Secondo gli esperti una Ipo potrebbe essere in arrivo. Ieri Mediobanca ha ceduto il 5% di Maranello a Mubadala Development Compan, società di investimento governativa degli Emirati di Abu Dhabi, per 114 milioni di euro, corrispondenti a una valutazione di 2,3 miliardi per il 100% di Ferrari (pari a 13 volte l'Ebitda atteso sul 2005, 11,5 volte quello atteso sul 2006). Si tratta dello stesso prezzo che Mediobanca pagò per rilevare nel giugno del 2002 il 34% del Cavallino rampante da Fiat.
"Il prezzo di cessione e la clausola di earn out a favore di Mediobanca (qualora la società di Maranello vada in Borsa entro i prossimi 24 mesi n.d.r.) fanno intravedere nel medio termine una possibile quotazione dell'azienda", commenta Rasbank che su Fiat ha un giudizio outperform a 7,4 euro. Ma c'è di più: "Se si dovesse tenere valida una simile valorizzazione della Ferrari, l'impatto positivo per il Nav di Fiat sarebbe intorno a 0,40 euro per azione", sostiene un analista che preferisce l'anonimato.
www.websim.it
Antonio Cafagna
27 luglio 2005 alle ore 19:27La finanza è il mezzo che consente al denaro di passare da una mano all'altra con lo scopo di ripulirlo.
patrick fontana
27 luglio 2005 alle ore 19:28vrum vrum ,
tutti a casa di montezemolo con la punto ,
a sgommargli sotto casa ,
dai ,
tutti insieme con le vostre macchinine lucenti ,
tutti a piangere per i vostri poveri soldini ,
o poverini.........
come farete dopo?????
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 19:30girovagando tra Londra e Barcellona ho sempre visto macchine provenienti da tutto il mondo...
raramente fiat...
tutte le volte che mi sono trovato in procinto di fare discussioni sulle case produtrici di auto con gente straniera mi zittivano ancora prima di iniziare... zitto tu che voi avete la FIAT
FIAT spesso sfottuta a Londra con questo acronimo:
Fix It Another Time
che vergogna, noi, popolo di inventori e scienzati presi per il culo alle prime luci del terzo millennio...
secondo voi Leonardo Da Vinci si sta rivoltando nella tomba?
Andrea Fresco
27 luglio 2005 alle ore 19:31Ma come si fa mettere i soldi nel materasso quando sei obbligato tenere un conto dove incassare lo stipendio e costretto cmq. a pagare tasse, estratti conto e movimenti (persino quelli che fai tu al pc da casa!!!)???
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 19:35un'altra cosa, se davvero siamo qui per impare da Grillo un po di consapevolezza, vorrei rammentarvi che la General Motors tempo fa ha preferito pagare un penale di miliardi per portare via il sederino dalla Fiat...
Non bisogna essere geni di ingegneria automobolistica o attenti lettori di faccende finanziare per capire che la cosa puzza...
La GM che aveva una 'opzione' di acquisto ha preferito la penale piuttsoto che legarsi con noi...
magari alla GM avranno pensato: si stiamo freschi, con la libertà di stampa(77° nel mondo al pari della Bolivia e delle Filippine) e il non-libero mercato (vedi mappa del potere) che c'è in Italia, ci depredano tutto e nessuno dirà niente...
via via...
Antonio Cafagna
27 luglio 2005 alle ore 19:35Poggiolini metteva i soldi nel materasso.
Purtroppo per noi non erano i suoi.
Alfredo Morfini
27 luglio 2005 alle ore 19:36Non mi rassegnerò mai all'idea di un Paese che potrebbero essere il più bello del mondo con tutte le ricchezze storiche, naturalistiche e architettoniche che possiede.
Ci manca la cosa più importante: una classe dirigente degna della sua funzione.
Fino a quando non ci sarà questa, hai voglia ad abbaiare alla luna.
Ciao ai bloggers
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 19:37la corruzione ormai la si respira ovunque, politica ed economia ne sono sovrassature...
ora ognuno arraffa quel che può,e molti finiranno in mezzo alla strada per questo mentre i dirigenti si riempiranno le tasche con i pochi spiccioli rimasti...
sarebbe ora di fare un epurazione generale
trionfi la giustizia proletaria
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 19:38@ Antonio Cafagna
ah, era Poggiolini quello dei dobloni... non Cuccia?
ecco perchè l'avevo citato con il punto interrogativo.. non ricordavo bene
Cuccia è quello della camminata tutta sua eh?
hauhauhauhau
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 19:39@ANDREA GIOVA
X Max
Max: premetto che non sono un politico e che non sono iscritto ad alcun partito, in nessuna forma di partecipazione.
Giova>> Mi hai definito: "zerbinotto", "cecchino per conto terzi", "cicisbeo"
Io non ho mai interloquito con te. Tu mi hai offeso gratuitamente.
Max: "zerbinotto"= Giovane che ama ostentare la propria eleganza e modi aggraziati
"cicisbeo"= nel settecento, amante ufficiale o corteggiatore di u8na dama - Cavalier servente
"cecchino conto terzi"= Tiratore scelto di eserciti regolari o franco tiratore che, da postazioni opportunamente scelte e riparate, spara con un fucile di precisione su singoli nemici
Queste furono le definizioni che io diedi di te e le confermo in quanto, dalle spiegazioni del loro significato, il volerci vedere l'offesa gratuita, significa che non conosci il significato delle parole, ed avendo tu scritto che hai letto altri miei post, avresti dovuto dedurre che le mie, non sono mai "offese gratuite". Mi sorge anche il dubbio che tu ponga solo la firma su ciò che ti scrivono altri ma che tu non sia in grado di valutare l'essenza del discorso; oppure stai pensando d'entrare nel blog con squilli di fanfare e gran chiasso e per fare ciò, ti attacchi alle cavigli di qualcuno che, a tuo giudizio, possa fare al caso tuo: in tal caso credo tu abbia scelto giusto! Se cerchi un motivo per lanciare un guanto di sfida, io accetto, ma guai a te se ti lamenterai del mio stile! Peccato non abbia i padrini da mandarti e soprattutto non sappia dove mandarli ^__^
Ti definii "zerbinotto", a causa del tuo modo compunto ed azzimato (non è un insulto, ti prego di controllare prima di lamentarti, oppure chiedi), in cui entrasti nel blog, per esprimere legittimamente il tuo punto di vista. Non sono più interessato da molti anni ad esprimere giudizi sulle persone, neppure su quelle che conosco personalmente, figuriamoci se lo faccio con persone che conosco solo da un paio di post; l'unico diritto che mi riservo ed al quale non intendo rinunciare e quello di affermare se una persona, mi piace o non mi piace: Tu, fino ad oggi, per come sei entrato nella scena, non mi piaci ma, non è escluso che la mia impressione possa mutare con l'aumentare dei post.
Ti definii "cecchino per conto terzi" perchè l'utilizzo del metodo che, esprime apprezzamento paritetico per due soluzioni, al fine di dimostrare che in realtà, se ne apprezza una sola perchè l'altra è funzionale solo a tale dimostrazione, è un ottimo trucchetto (40 metodi di Schopenauer per avere sempre ragione) se lo si usa in mezzo ad una folla, ma ha i suoi rischi. Se, mischiato tra la folla si trova un "ex borseggiatore" ^__^ come me, non ha difficoltà a coglierti con le mani in tasca alla gente ed è sufficente che io gridi "al ladro!" ^__^ che tu finisci linciato; chiaro? Quindi non provarci!
Ti definii "cicisbeo" perchè non dimostrasti che era conveniente votare DS, ma come tutti gli amanti, i cavalier serventi, prima fanno un accenno di complimento al marito o all'amante concorrente, poi denigrano quanto più possibile, ritenendo di essersi resi credibili con il complimento accennato; classico dei "cicisbei"
Ti ringrazio per ritenermi onesto intellettualmente; per lo stile, il non apprezzarlo sempre, da parte tua, è per me abbastanza scontato in quanto esso generalmente, viene da molti sofferto a causa della mia totale indifferenza a ricercarmi simpatie tramite la circonvenzione.
A volte mi pare d'essere un dinosauro scampato, non so come, alla strage lessicale che contraddistingue il nostro tempo, io credo ancora che una parola abbia un significato e non uno pressapoco, circa, forse sì, forse nò; in altri termini, il mio linguaggio può essere definito, a volte, desueto, ma esso è preciso assai ed è estremamente improbabile poter giocare con le mie parole od equivocare; come sopra ti ho dimostrato; ciò non lo considero un pregio, ma una caratteristica.
In politica essere dotati di qualità lessicali come quelle di Di Pietro o come le tue o come le mie, mi pare un dettaglio insignificante; ciò che ritengo importante è il programma che viene proposto, le probabilità che venga completato e lo specchiato di chi lo propone
Giova>>In quel messaggio avevo scritto: "avrei altro da dire, ci ritorneremo"
Che cos'altro può significare questa affermazione se non che ci sarei ritornato? Da dove nasce il dubbio che io sia una velina?
Max:Scusa caro, ma tu ritieni che i bloggers siano qui in attesa delle tue ispirazioni? Nel blog, quando affronti un argomento, salvo problemi tecnici o di altra natura che, per cortesia chiarisci, non s'immette un post interlocutorio, come facesti tu e poi si va per i cavoli propri, lasciando i bloggers ad aspettare i tuoi comodi.
Ebbi a dire in altre circostanze che: al bar vigono le regole del bar, a teatro non funzionano quelle del bar, perché esso ha le proprie e così è per il blog, le cui regole non sono molto rigide, ma alcune sono fondamentali: se agganci uno per un discorso che avviasti tu, o lo sganci "sfanculandolo" o prosegui nel discorso che proprio tu hai avviato: così io penso.
Giova>>Premessa: non sono un politico, non faccio attività politica, non sono soggetto a ricatti.
Max: Caro amico, le premesse vanno fatte all'inizio
Giova>>Tema Di Pietro (Max ha suddiviso i periodi numerandoli, per poter rispondere in modo più agevole e chiaro)
1) Giova>> Con tua sorpresa ti dico che ho votato Di Pietro in passato, l'ultima volta è stata alle Regionali di quest'anno. Conosco abbastanza bene la storia di Tonino. Il simbolo di Mani Pulite che ad un certo punto ha deciso di fare politica.
1) Max: hai sempre votato Di Pietro, compreso alle regionali di quest'anno? Cos'è successo in questi pochissimi mesi per farti cambiare idea? La cosa detta come la dici tu, suona come una menzogna, oppure in pochissimi mesi a Di Pietro sono successe cose gravissime che sai solo tu; complimenti per non essere un politico, non è male! (zerbinotto e cicisbeo)
2) Giova>> Ricordo gli attacchi che gli hanno sferrato, i processi che ha dovuto subire, uscendone sempre pulito.
2) Max: Parli di attacchi, quindi non di accuse lecite, inoltre vedo che ricordi che ne è sempre uscito pulito; complimenti per la tua memoria!(cicisbeo)
3) Giova>>Sta il fatto che anche grazie al mio appoggio lui non sia riuscito a crescere, ad emergere.
3) Max: Scusa caro, ma forse si tratta di un lapsus perché, se non è riuscito ad emergere, "GRAZIE AL TUO APPOGGIO" significa che, non era proprio un "appoggio", ma il suo contrario e comunque, dove glielo hai appoggiato non era il punto giusto, non credi? (cecchino)
4) Giova>>E' vero, hanno tentato di limitarlo, fabbricando dossier falsi, muovendo pedine di quel sottobosco oscuro e inquietante che è nei sotterranei della politica.
4) Max:Sei al corrente di tutte le infamie ed il fango che gli hanno buttato addosso, quindi non puoi ignorare la potenza immane di chi ha fatto questo e, malgrado ciò, si dimise da ministro, caso unico nella politica italiana, si difese in giudizio e ne uscì pulito; tu avresti da ridire su quest'uomo? (zerbinotto e cicisbeo)
5) Giova>> Permettimi di dire, però, che ha commesso delle leggerezze che lo hanno macchiato, e non lo dico io, lo ha detto Saverio Borrelli. I suoi incontri con Berlusconi ad Arcore, le sue frequentazioni poco opportune, le sue smentite sul Corriere della Sera poco credibili.
5) Max: Se un politico del calibro di Berlusconi ti convoca perchè ha i suoi scopi, tu pensi che un ex PM come lui che va ad ascoltarlo per capire dove vuole parare debba considerarsi macchiato? Per il resto ti rimando al punto4) (cicisbeo e cecchino)
6) Giova>> Siamo d'accordo che sono fatti non penalmente rilevanti, ma lo sono stati politicamente. Fatti che hanno ingenerato dei sospetti anche in chi lo ha stimato e lo stima tuttora.
6) Max: I fatti penalmente non rilevanti, come espresso da te, in modo orrido, sarebbero pure rilevati penalmente, mentre tu confermi che Antonio Di Pietro è uscito pulito da ogni accusa. Ti rimando ai punti 2) e 4). Ti ricordo che, se qualcuno, non certo io, inviasse a Di Pietro questa tua affermazione su di lui, per i fatti non penalmente rilevanti che lo riguardano, incapperesti in una denuncia per diffamazione. (cecchino)
7) Giova>> In più si è aggiunta la sua mediocrità di politico. Di Pietro è intelligente ma non è un leader. E' monotematico, non sempre si esprime chiaramente.
7) Max: Più procedo nelle risposte e più mi chiedo perchè ho deciso di spendere così male il mio tempo. Mi sorge sempre più il sospetto che il primo compitino te lo abbiano fatto, mentre questo, con un sussulto di presunzione tu abbia preteso di procedere da solo; tu mi parli della mediocrità di Di Pietro? Che pena...
Inoltre è all'interno della sinistra, che bisogno c'è che sia un leader?
Per quanto riguarda il suo linguaggio, che la gente onesta capisce benissimo, mi approprio di un concetto espresso da un simpatico blogger e ti dico:- Avrei anche una pena per quelli che preferiscono,
alle persone oneste come Di Pietro, che esprimono
male delle cose intelligenti, persone disoneste ed infide le quali dicono idiozie, ma le dicono ammodino, quando aprono la boccuccia; ebbene, costoro meritano di venire derubati e picchiati da un rapinatore, pero' vestito elegante, e che parla bene, magari con l'accento fvanscese; cosi'
sono contenti...(cicisbeo, cecchino ed un pò sciocchino)
8) Giova>>Tutti questi elementi hanno fatto sì che oggi il suo peso politico sia ridotto al lumicino.
8) Max: Quali elementi? (cecchino)
9) Giova>> Hai avuto il dubbio che io fossi una velina dei DS?
9) Max: Ma vaaa? Ma come ti è venute quest'idea? (zerbinotto e cicisbeo)
10) Giova>> Quando D'Alema di fronte ad una condanna per mafia dice che le sentenze non si commentano mi fa ridere. Ricordo bene la pessima "commissione bicamerale", la mancata ratifica dell'accordo Italo - Svizzero sulle rogatorie, la mancata riforma dei media, le oscure manovre con il picconatore, le mancate autorizzazioni all'arresto per Previti e Dell'Utri.
Un mio amico ultimamente sta frequentando i quadri intermedi di quel partito, mi ha detto: "più li frequento e più mi viene voglia di non votarli, c'è da mettersi le mani nei capelli"
Credono che la crisi economica sia iniziata con Berlusconi!
10) Max: Allora... votare per il meno peggio sono convinto, ma all'interno del meno peggio, con quello che tu stai dicendo dei DS al punto 10), come fai a votarli? Rileggiti bene ciò che hai scritto! (cicisbeo)
11) Giova>> Come ho già scritto ci sarebbero gli estremi per non votare, ma ho espresso le mie perplessità su questa scelta.
11) Max: Che qualunquista! Io voto e voto Di Pietro! (cicisbeo, ma anche un pò checca)
12) Giova>>Perché oggi propendo per i DS? Perché nonostante tutto, i suoi uomini mi darebbero una certa tranquillità. Sono persone che hanno un certo rispetto per le istituzioni, sono per lo più moderati, e soprattutto hanno delle radici culturali, quelle che non ha l'Italia dei Valori.
12) Max:Con quello che hai appena dette dei DS,, mi affermi ora il contrario? Ti rimando ai punti 10) e 11) (cecchino, ma tanto miope)
13) Giova>> Solo loro possono iniziare l'opera di risanamento economico, anzi mi viene il dubbio che saranno "usati" per questo.
13) Max: Sono scoraggiato! Se penso a tutto il tempo che ho dedicato a rispondere a queste sciocchezze che si contraddicono tra di loro, mi segherei le vene. (ti rimando ai punti 10),11),12) ( mah! chissà cosa volevi dire? forse cecchino?)
14) Giova>>Dopo la caduta del muro di Berlino questi hanno subito un trauma dal quale non si sono più ripresi; non hanno saputo, infatti, fare i conti con il passato, con il loro passato.
14) Max: Ragion per cui... ti rimando ai punti 10), 11), 12), 13) , se non si sono più ripresi sono a terra e se sono a terra non mi sembrano in una buona posizione. Tu che dici? (nè zerbinotto, nè cecchino, nè cicisbeo; forse solo molto impallato)
15) Giova>> La mancata rivisitazione del passato fa sì che oggi la loro identità si stia sbiadendo, ma sono ancora il perno della sinistra, della sinistra moderata.
15) Max: Ecco sì, appunto! Al punto 14 non si sono mai ripresi dal trauma e... bla, bla, bla, ma sono il fulcro della sinistra. Eloquio tipico di un portaborse di un politico. Ti rimando ai punti 10), 11), 12), 13), 14) ( sempre più difficile valutare la natura dei periodi...cicisbeo, va bene?)
16) Giova>>Hanno i soldi che non ha Di Pietro, hanno un apparato che non ha Di Pietro, hanno dalla loro intellettuali che non ha Di Pietro.
16) Max: Benissimo! Noi votiamo Di Pietro che si trova all'interno della stessa coalizione dei DS i quali, hanno i soldi, l'apparato, gl'intellettuali che non ha Di Pietro; Per tale ragione rafforzandolo, gli permetteremo di sfruttare la forza ed i mezzi dei DS per la stessa causa ma con metodi più pragmatici e finalizzati all'onestà. (cecchino)
17) Giova>>Mario Monti, stimato economista italiano, temuto commissario europeo all'antitrust, uomo di destra, oggi è vicino alla sinistra, ma non a Di Pietro.
17) Max: Ma tu che ne sai che non sei un politico? Sei forse il maggiordomo di Mario Monti? Sei il suo parrucchiere? L'amante di sua moglie? E anche fosse vero queste affermazioni che sanno più da osteria che da persona seria, cosa cambia? Monti è forse l'ago della bilancia delle elezioni? (zerbinotto, cicisbeo)
18) Giova>>Giuliano Amato è vicino alla sinistra, Visco (consapevole delle sue condanne) mi tranquillizza. Queste sono valutazioni che alla vigilia di un raccordo centro centro vanno fatte.
18) Max:Senti Giova, se non mi fossi riproposto di essere molto garbato, di fronte ad affermazioni di questa fatta mi verrebbe proprio da mandarti in quel posto, ma voglio resistere fino in fondo, per dimostrare ai blogger, confusi dal modo di fare da zerbinotto del primo post, che sei tutto fasullo. ( man mano che il post avanza, peggiora la forma e la sostanza evapora; non è che per caso, ogni tre righe, ti sei fatto un Camparino? (zerbinotto)
19) Giova>>Oggi gli ultimi eventi mi fanno ritenere che un voto dato a Di Pietro sia un voto tolto ai DS. Le ultime dinamiche politiche mi fanno ritenere che un ulteriore indebolimento dei DS sarebbe grave. Una iattura sarebbe poi un'ulteriore crescita della Margherita, partito che non rappresenta nulla, e che per giunta, dialoga con Berlusconi.
19) Max: Se un voto tolto ai DS va a Di Pietro non é perduto; rimane sempre all'interno della sinistra. Se poi qualcuno della Margherita lo votasse, visto che Di Pietro fondamentalmente non è di sinistra, si guadagnerebbero voti pure lì. Visto com'è facile ragionare con i piedi come stai facendo tu? A te poi, viene spontaneo. (cecchino)
20) Giova>>La situazione attuale non è rosea. La nostra classe politica è di infimo livello, l'economia ristagna. Ho informazioni mediate, derivanti da ambienti istituzionali, per le quali si prevede un grave crisi per la nostra economia nell'arco dei prossimi quindici/vent'anni.
20) Max: Però.... "Ho informazioni mediate derivate da ambienti istituzionali..." Con che personaggio sto interloquendo; sono proprio orgoglioso di me! Che genio! ci viene ad informare della prossima crisi! In questo blog non ne avevamo mai sentito parlare. (zerbinotto)
21) Giova>>In più si è aggiunta la minaccia del terrorismo internazionale che rende il quadro fosco, non ben definito.
21) Max: Ma vaaa? Ma quando l'hai saputo? Noi qua niente, tutto bene! Ma chi ti dà certe informazioni? Certe primizie? Per fortuna che ti abbiamo conosciuto! (zerbinotto)
22) Giova>>Più specificatamente all'Italia ritengo di estremo interesse i seguenti possibili fenomeni:
- possibile rigurgito del fenomeno mafioso nel breve periodo
- possibile collegamento tra il terrorismo interno e internazionale
- oscure manovre nel mondo bancario e dei media (vedi vicenda RCS)
- strana comparsa di piccoli burattinai.
22) Max: CaXXo! Ma dove vai a scovare certe informazioni? Noi qua, poveri meschini, sperduti nell'immenso oceano di Internet, non ne abbiamo mai sentito parlare; ma tu vivi veramente in un altro mondo! Grazie delle informazioni preziosissime! Grazie d'esistere! (zerbinotto)
23) Giova>>Per finire, ti dico che ho letto molti tuoi messaggi. Non sempre approvo il tuo stile ma ti ritengo una persona intellettualmente onesta, e non è poco.
23) Max: Meno male che siamo alla fine! Ti ringrazio per la stima intellettuale! Grazie anche per avermi tranquillizzato nell'affermare che, NON SEMPRE apprezzi il mio stile; se tu lo apprezzassi sempre, dovrei rivedere cosa sbaglio. (zerbinotto)
24) Giova>> Ci sono molti temi sui quali torneremo, compresi quelli di questo messaggio.
Bisogna stare attenti, bisogna essere uniti, bisogna evitare di cadere nelle provocazioni di chi ha interesse a fermare questo blog.
24) Max: NO! NON TORNEREMO PROPRIO SU NESSUN PUNTO! Tu puoi tornare, andare, venire, dove vuoi, finché vuoi, ma senza di me! Credo proprio di averti dedicato tempo più del necessario e con un garbo che generalmente dedico a persone che non sono nè zerbinotti, nè cecchini, nè cicisbei e qui finisce la nostra storia. Al massimo, posso concederti che, se vedo dei tuoi post che ripropongono con altri bloggers le delizie che hai proposto con me, immetterò questo post al fine di ricordarti il già discusso. (Zerbinotto)
25) Giova>>Hai intuito come me che questa storiella potrebbe esaurirsi prima o poi. Per il momento, lo dico anche a lei Maria, non è necessario che diventiamo amici, basta rispettarsi.
25) Max:Tutto finisce a questo mondo, anche il tuo pistolotto che hai rifilato a Maria Adele che, più astuta di me ti ha "sfanculato", ed a me che son stato al gioco; ma una volta sola eeeh?
26 Giova>>A presto
26) Max: Scordatelo! e ti posto la brutta copia perché non intendo neanche perdere il tenpo per gli errori di battitura o altro.
Postato da: Andrea Giova il 27.07.05 13:25
Ciao caro
Max Stirner
POST VALIDATO
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 19:39cuccia si...
quello a cui in 80 anni di carriera non è stato mai possibile fare un'intervista
Lorenzo Razzino
27 luglio 2005 alle ore 19:43Ecco perché non mi fido delle banche... anche se in realtà non mi sono mai troppo piaciute, non riesco a mandare giù l'idea di dover pagare qualcuno per tenere i miei soldi...
(genovese ad honorem??) :))
Ciao a tutti e tenetevi stretti i risparmi mi raccomando!!!
Alberto Rosso
27 luglio 2005 alle ore 19:44Il problema è grave, anzi, gravissimo. Ma non è una cosa nuova. Da anni il mondo dell'auto ad alto livello considera la FIAT come un capitolo chiuso, quindi se sta in piedi è solo perchè c'è la volontà di tenerla in piedi.
"Purtroppo" dobbiamo tutto sommato ringraziare questa volontà, supportata chiaramente da una necessità di salvaguardare il popolo dei consumi che andrebbe a schifo se la FIAT chiudesse.
Pensate a quanti dipendenti fiat (e ci metto anche quelli dell'indotto, incluse le aziende) sono esposti verso le banche per auto, case, cellulari, macchinari, attrezzature etc. etc.
Se mamma fiat chiudesse chi le vedrebbe più le rate a fine mese? E voi che fate tanto i furbetti andando in giro a dire che è giusto che la fiat vada a schifo perchè fa delle macchine del caxxo provate a immaginare che bomba ci troveremmo sotto il sedere... Tra l'altro le macchine sono migliorate, il problema è che recuperare la credibilità dopo anni di vituperio del cliente (ma mi piove dentro! Si compri l'ombrello... detto da un concessionario) è una cosa impossibile. Forse fossimo in Francia il fatto di difendere un marchio nazionale avrebbe presa, ma da noi, che siamo degli esterofili da delirio la vedo grigia.
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 19:45x Giuseppe De Sio:
Poco tempo fa non mi ricordo da chi (scusa) i titoli GM e Ford furono classificati titoli spazzatura. Altro che GM accorta e furba!!!
http://www.lettera22.it/showart.php?id=2827&rubrica=79
Niccolò Petrilli
27 luglio 2005 alle ore 19:47Come se non lo sapessimo...
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 19:51x Luigi Carloni
ok, convengo sui titoli spazzatura, ma questo non diminuisce la portata della mia affermazione...
se la FIAT fosse stata appetibile non credi che l'avrebbero acquisita proprio in virtà del fatto che devono fare fronte alla loro spazzatura...?
avevano una opzione, non hanno deciso di onorarla e pagare la penale,proprio perchè non gli avrebbe mai cambiato la vita... anzi avrebbero arricchito il loro 'parco spazzatura' :)
non credi?
Marco De Domenico
27 luglio 2005 alle ore 20:02Alberto Rosso ha ragione!
Non è mia intenzione difendere la FIAT che se si trova dov'è probabilmente lo deve anche ad una gestione infelice (quantomeno!), ma probabilmente l'italiano medio nemmeno se la merita una FIAT che funziona.
Critichiamo i francesi... ma se avessimo metà del loro patriottismo in giro si vedrebbero più FIAT che macchine straniere e questo un pò le cose le cambierebbe!
Sempre pronti a lamentarsi delle FIAT, e la carrozzeria e l'impianto elettrico e chissà quale altra cosa, ma non le abbiamo mai comprate!
Ancora una volta l'Italia non si smentisce sulla sua mentalità discutibile.....
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 20:07x Stefano X
non te la prendere con questo Andrea, forse ti volevi riferire a me...
sul fatto che possa aver scazzato l'acronimo e che questa cosa sembra così fondamentale nel tuo ragionamento volgio dirti:
che uno dica:
io ho caduto
oppure
io sono caduto
sempre a terra ti sei trovato...
mi piace quando dici: "...posso dirVi che le vetture di concorrenza hanno i nostri stessi problemi.
E' logico che si risparmia sulle forniture e sui materiali la vettura è scadente. Ma questo è un altro discorso"
cioè come dire:
le nostre macchine sono uguali a quelle straniere ma noi (FIAT), a parità di potenziale, scegliamo materiali scadenti... ma questo è un altro discorso
sei sicuro che è un altro discorso?
cioè dovremmo premiare chi potenzilamente è al pari delle vetture straniere ma decidde di usare forniture scaeenti?
questo fa pubblicità ancora peggiore alla FIAT...
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 20:11@ max stirner
max:
In politica essere dotati di qualità lessicali come quelle di Di Pietro o come le tue o come le mie, mi pare un dettaglio insignificante; ciò che ritengo importante è il programma che viene proposto, le probabilità che venga completato e lo specchiato di chi lo propone
beh...è evidente che io e te differiamo enormemente sulle doti necessarie ad un politicante per definirsi tale, o meglio non ne diamo lo stesso peso...vorrei per questa volta citarti io qualche passo, come quello shakespeariano nel giulio cesare dove la folla non è altro che una massa informe plasmambile a piacimento a seconda della bravura dell'interlocutore, non ha importanza cosa venga detto (sia bruto che cha marco antonio avevano ottime argomentazioni) ma come...
...se dispongo di credibilità sufficiente posso inserire nel mio programma elettorale la conquista della luna, la soggiettività personale dell'elettore-la sua disinformazione-e la sua conseguente ignoranza sono fattori che portano a rendere fattibile qualsiasi fantomatico contratto...
ne sono convinto di questo, forse perchè siamo un popolo di sognatori...ad occhi chiusi si sceglie il programma più bello, non il più credibile...
per questo la campagna elettorale si fonda su balle esasperanti palesemente in contraddizione con la realtà del nostro paese, un politico dovrebbe saper proporre un programma credile e fattibile
ma non ha molto senso, ha più effetto dire
-più pensioni
-più stipendi
-più servizi
-meno tasse
non credi? l'ultima volta ha funzionato
aspetto con ansia una risposta... ciao
saluti a tutti i compagni
Luigi Carloni
27 luglio 2005 alle ore 20:14GIUSEPPE, il fatto che due delle maggiori case automobilistiche mondiali vedano il proprio rating abbassato fino alla spazzatura, dovrebbe farci capire che ormai e' tutto il settore auto alle corde. Io non credo che la FIAT abbia colpe specifiche, e credo che sia comunque un bene da proteggere perche' e' l'ultima industria di rilievo che rimane e tanta gente ci lavora e ci campa. Mi chiedo: e se le banche avessero rifiutato il prestito?
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 20:14x Alberto Prandini
stai dimenticando 2 cavalli di battaglia amatissimi in campagna elettorale:
i giovani e il sud
ancora?
mi hanno fatto passare tutta la giovinezza con questa cazzata...
adesso a 32 anni quando sento i politici dire: i giovani e il sud
mi vengono le mosse
giuseppe panceri
27 luglio 2005 alle ore 20:15a me hanno consegnato un doblo'nuovo di fabbrica senza debimetro e sono rimasto in autostrada il giorno di pasqua con queste premesse capisco che il settore auto e'nella m...a piu'totale
Davide Sanna
27 luglio 2005 alle ore 20:19Sto pensando sinceramente di iscrivermi ad un korso di laurea "Rapine a mano disarmata" penso ke avrò tanti sbokki x il futuro...
Cristiana Battista
27 luglio 2005 alle ore 20:20... E pensare che "pare" che la Fiat "suggerisce" addirittura alle società che collaborano con Lei (che la aiutano quindi a fabbricare le parti utili ad assemblare le proprie auto) di trasferirsi "all'estero" dove Lei è già localizzata se vogliono continuare a lavorare per Lei...
I motivi? Ovvi, localizzare un'impresa vicino a dove è Lei e per giunta all'estero, costa meno... Molto meno...
Italiani! Preparate pentole e materassi...
Niccolò Petrilli
27 luglio 2005 alle ore 20:21Ah:
Regalo per te, Beppe...anche se presumo conosca già questa versione, e per tutti i faberisti rivoluzionari:
http://www.omaggio-a-de-andre.tk/
In questo sito amatoriale ho trovato una versione eccezionale de La canzone del Maggio...che mai come oggi centra in pieno il problema del nostro paese.
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 20:22Le banche non dovrebbero, prima di tutto, garantire i risparmiatori?
Che senso ha tutto questo? Qual è ruolo delle banche? Sostituirsi alla politica?
Mettiamo i soldi sotto il materasso!
Per Grillo
da quando ci si chiede se le banche vogliono sostituirsi alla politica? le banche SONO la politica!!! e poi da quando pensi che le banche siano lì a garantire i lavoratori? con i tassi usurai comunque e sempre su prestiti, mutui etc etc etc... le stesse che ti chiedono di "rientrare" da un momento all'altro e ti spediscono, in disperazione, dritto da un usuraio? Sei ironico... però,tra l'altro, strano postare frasi del genere qui, dove sai che tutti, più o meno, stiamo cercando di farci un'idea più chiara sul signor aggio...
andrea ricci
27 luglio 2005 alle ore 20:22@ Giuseppe De Sio
Gli inglesi non hanno più una casa automobilistica.
Gli spagnoli idem. Chissà cos' hanno da zittire 2 popoli in queste condizioni in fatto di industria delle 4 ruote.
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 20:23x Cristiana Battista
aeeee, qui in Campania alla lettura di una notiza come la tua diremmo:
mamma butta la pasta che l'acqua bolle
ma in italiano non rende bene come
"ue ma, min a past che l'acq voll"
come a dire: completo! :)
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 20:26Postato da: Alberto Prandini il 27.07.05 20:11
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Scusa Alberto
Io non ho parlato di politicanti, ma di politici ed ho anche spiegato che il mio linguaggio può essere considerato obsoleto, ma è molto preciso.
Ciao
Se il famoso commento ad un mio post nel mio blog era firmato anonimo ed era tuo, ho già risposto, credo in molti altri post.
Riciao
Max Stirner
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 20:29x andrea ricci
chi sfotteva erano solo gli inglesi
cmq mi spiegheresti questa lista che ho trovato di case automobilistiche inglesi?
http://www.roverclub.it/page7.html
si tu mi dirai, qualcuna ha chiuso, qualcuna non è più inglese... ma io leggo almeno 30 nomi di case automoblistiche
adesso non seguo il mondo delle macchine, ma con una storia così posson zittirci a ripetizione e a raffica
siamo solo i maestri della pastasciutta :)
dino monti
27 luglio 2005 alle ore 20:33
...intanto oggi la Fiat ha ceduto il 5% della Ferrari ad una societa' degli Emirati Arabi.....vi suggerisce niente questo.???fra un po' il Cavallino diventera' il Cammellino...
Tiziano Torterelli
27 luglio 2005 alle ore 20:35La preoccupazione per cio' che sta accadendo e' molto forte.
Non sono molto fiducioso.
Giancarlo Polo
27 luglio 2005 alle ore 20:36Qualcuno disse....
nel novantaqvuattgo ci saga' la ghiprhesina.....
siamo nel 2005 .....le macchine dovrebbero volare...
lo shuttle perde pezzi e noi...
siamo sempre piu sotto....(m...a).........
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 20:40non hai risposto....
di pietro è in gamba, ma non sa arringare... e come politico non farà strada
De Martino Franco
27 luglio 2005 alle ore 20:42La Fiat quando ha bisogno diventa di tutti,mi fanno ridere tutti quei falliti che vedo andare in giro con la giacchetta con la sigla della casa torinese stampata sul petto,e' come andare in giro ad informare la gente sul fatto che si ha bisogno di un prestito x arrivare alla fine del mese(cosa che tra un po' di tempo si verifichera').....occhio, le pentole stanno arrivando,sento gia'il rumore,ciao a tutti!!!!!
Paolo Mazzola
27 luglio 2005 alle ore 20:43Per il materasso OK!
Portatemi soldi e titoli dentro e fuori borsa, al resto penso io.
Voglio comprare Termini Imerese, e rivenderla ai Cinesi, loro saranno in miniatura, ma hanno due coglioni, da varti diventare itterico
Salvatore Ermenegildi
27 luglio 2005 alle ore 20:44Tranquilliiiiii, tra poko si sistema tutto, la FIAT ha fatto una Join Venture con l'IRAN..e lancerà nel mercato la nuova ZIGULIì.... QUINDI QUANDO ANDATE AL MERCATO..STATE ATTENTI CHE NON VI PIOMBI ADDOSSO...AHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAHAH..
questo è il risultato di chi per speculare, invece di fare macchine buone...ha scelto di fare macchine di cartone pressato...
Paolo Mazzola
27 luglio 2005 alle ore 20:45Sicuramente avete notato che la Ferrari va pianissimo.
Il motivo
FIAT nel musetto.
Bianchettiamolo
Compare Turiddu
27 luglio 2005 alle ore 20:49Io mi domando e chiedo: " ma sapendo la situazione economica che (non) c'è, del capitalismo senza capitali eccetera, per quale diavolo di motivo continuate (o si continua) ad investire in ste imprese che di onesto non san nemmeno il significato?" . Ok il caso Parmalat "passi", non si sapeva, o meglio, i piccoli risparmiatori non sapevano...Del resto a denunciare il fattaccio con largo anticipo chi è stato? UN COMICO. Era ovvio facesse ridere,no? Bene, appurato poco tempo dopo che non c'era altro che da piangere, io adesso direi che con la borsa e tutto quel che ci sta di dietro davanti e di fianco, l'italiano medio (risparmiatore) debba solo che girare al largo, onde evitare disastri calibro Parmalat & Co.
Io non son uno di quelli che produce reddito (sono studente) ma se lo producessi, per pur poco che fosse, me lo spenderei in vizi vari piuttosto che darli in mano a dei delinquenti che "fingono" di lavorare in Borsa. Italiani e non, credo sia proprio ora di svegliarsi! Lasciate che sia IL TRONCHETTO a investire e a indebitarsi, che poi se è da solo se li deve pagare i debiti, mentre se ha qualcuno a cui scaricarli (azionisti minori) la farà franca sempre e comunque! Sapendo che l'authority di fatto non esiste, inutile mettere i propri (a volte pochi) averi a rischio di EVAPORARE in pochi giorni di crollo del titolo...
Detto questo, spero che Dio un giorno si svegli dal suo (eterno?) sonno, e che se li mangi a otto alla volta, a sti ladri venditori di truffe.
Saluti a tutti
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 20:59@ALBERTO PRANDINI
DI PIETRO
Per quanto riguarda il suo linguaggio, che la gente onesta capisce benissimo, mi approprio di un concetto espresso da un simpatico blogger e ti dico:- Avrei anche una pena per quelli che preferiscono,
alle persone oneste come Di Pietro, che esprimono
male delle cose intelligenti, persone disoneste ed infide le quali dicono idiozie, ma le dicono ammodino, quando aprono la boccuccia; ebbene, costoro meritano di venire derubati e picchiati da un rapinatore, pero' vestito elegante, e che parla bene, magari con l'accento fvanscese; cosi'
sono contenti.
Così è più chiaro?
Ciao
Max Stirner
roberto sciamanna
27 luglio 2005 alle ore 21:04Ci stiamo preoccupando di cose piccole ,come la FIAT le Banche e non ci accorgiamo delle cose serie. Non vi siete accorti della gente scesa in piazza per manifestare contro la decisione di retrocedere una squadra di calcio!!!!!!
A che punto siamo arrivati !!!! Fra poco ci toglieranno le partite?
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 21:04http://groups.msn.com/GliSfollatidelGrillo
Salvatore Ermenegildi
27 luglio 2005 alle ore 21:05daccordissimo max... daccordissimo.. odio chi parla troppo il POLITICHESE..una lingua che non tutti capiscono, giri di parole, BIPARTISAN, BIPOLARE, DECRETO ATTUATIVO, DICASTERO, PREVIDENZA COMPLEMENTARE, ..fatevi un giro nei bar, in mezzo alla gente, e fatevi spiagare il significato di queste parole..poi fate la conta di quelli che sanno spiegarvelo...
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 21:08@ALBERTO PRANDINI ( ancora)
non hai risposto....
di pietro è in gamba, ma non sa arringare... e come politico non farà strada
Postato da: Alberto Prandini il 27.07.05 20:40
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Tu, hai bisogno d'essere arringato? Non votare Di Pietro!
Se hai un cervello che funziona da solo, se non hai bisogno di un capopopolo, di un paraculo che te la racconta, VOTALO! Se anche nessun altro lo votasse, tu almeno avresti fatto quello che era possibile fare, per tentare di cambiare qualcosa; oppure hai bisogno di sentirti parte di un branco, anche se il branco va nel burrone?
Pensaci!
Ciao
Max Stirner
Post Validato
andrea ricci
27 luglio 2005 alle ore 21:08Effettivamente è 1 bella lista, ma tante non sono già estinte o in mano a gm o bmw? In quanto a storia anche l'Italia è piena di pezzi mitici credo. Cmq, io non voglio dare contro a nessuno. Sarebbe solo bello aver più amor proprio, non augurandosi che un'azienda come la FIAT chiuda. Meglio che continui a fare i mitici catorci, piuttosto che mandare a lavare i vetri delle macchine straniere noi italiani.
antonio venturini
27 luglio 2005 alle ore 21:13stavamo meglio quando si stava peggio!!!:)
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 21:13alt...non è questo che ti ho contestato,preferisco 100 volte un politico onesto ma sgrammaticato che un bondi/schifani qualunque...
...la mia obiezione purtoppo riguardava ciò che un politico deve fare per essere eletto... e il mio rammarico andava prorpio a persone come di pietro, che tanto hanno fatto contro la corruzione di questo paese...ma che adesso si propongono di condurre
...con scarsi risultati considerato il fatto che la loro indole non gli consente di fare lo stesso gioco degli avversari
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 21:17io non mi sento bisognoso di un capo...la mia testa funziona benissimo,ma quelli come me non contano tanto...sono comunisti irrecuperabili
quelli che contano sono altri, e vanno tratti a se con contratti che parlano da soli...
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 21:18sono quei 3-4 milioni di votanti che ogni hanno si schierano dove capita
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 21:19@ andrea ricci
caro amico, perdona le confidenze :)
io sono con te, sono sempre stato con te ma non credi sia arrivato il momento di pagare noi il 'dazio'?
assistiamo le squadre di calcio e le loro gestioni dissennate finanche...
ma se il mio boss impazzisce, chi lo tutela il mio posto di lavoro?
io credo che una bella lezione a tutti sia dovuta...
gli italiani sono pronti a fare la rivoluzione se Baggio va alla juve o se Signori se ne va...
qui a Salerno per la Salernitana striscioni, marce, comizi improvvisati davanti ai bar...
e per chi ruba?
e per chi mette il destino di centinaia di famiglie sulle spalle dello stato (noi)?
non lo so, forse io vengo da un altro mondo, forse dovevo entrare con tutte le mie forze in queste aziende mamme comela FIAT...
non lo so, perchè devo accollarmi ancora una volta l'assistenza di qualcosa che no mi riguarda...
a me che certe squadre di A fallivano non poteva fregare di meno...
se la FIAT si trova ridotta così, perchè me lo devo accollare io
ho avuto una mezza dozzina di fiat in vita mia nella mia famiglia... io la mia parte l'ho fatta
se assistenza a loro, assistenza pure a me...
antonio venturini
27 luglio 2005 alle ore 21:25In questi giorni x TV me parso di sentire la frase " da qualche POLITICO" >>VOGLINO PORTARCI AD UNA GUERRA DI CIVILTA'
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 21:26ot
forza casertana
(comunque)
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 21:28PANETTA PRAGMATICO COME SEMPRE
però è vero....
roberto sciamanna
27 luglio 2005 alle ore 21:31Ci stiamo preoccupando di cose piccole ,come la FIAT le Banche e non ci accorgiamo delle cose serie. Non vi siete accorti della gente scesa in piazza per manifestare contro la decisione di retrocedere una squadra di calcio!!!!!!
A che punto siamo arrivati !!!! Fra poco ci toglieranno le partite?
Igor Scicchitano
27 luglio 2005 alle ore 21:31Io penso che del gruppo Fiat si potrebbe salvare l'Alfa Romeo e uno bravo potrebbe rilanciare Lancia ma Fiat no, la vedo malissimo mi sembra che é in un settore dove la concorrenza é qualcosina avanti soprattutto a livello di marketing.
ciao
Cristiana Battista
27 luglio 2005 alle ore 21:36Bene... Sempre nel tentativo di destreggiarmi tra post e post ritorno su un punto per me rimasto in sospeso...
COSA POSSIAMO FARE DI CONCRETO CONTRO IL SIGNORAGGIO!
Ho letto i documenti di alcuni link.
Ho letto che sono una "schiava".
Alcune affermazioni in quelle letture hanno un che di anarchico, demagogico, e anche sterile.
Continuo a ritenere che in una "società" la libertà esista solo quando è reciprocamente rispettato il "confine" tra "tuo" e "mio" anzi, mi correggo, tra "te" e "me".
Non si può pretendere di fare come ci pare, si può solo "comunicare" e sperare che esista la democrazia, la giustizia e più di tutto, alla base di tutto, il buon senso.
A parte questo, dopo l'ennesima lettura alla "j'accuse" non ho ancora trovato una risposta concreta a 'sto problema che affligge tanti, pure me.
Ho saltato qualche link forse?
Cristiana Battista
27 luglio 2005 alle ore 21:40ps. per tornare alla FIAT...
Qualcuno è al corrente se la Fiat ha avuto almeno la brillante idea di investire in soluzioni motoristiche ambientali o sta aspettando che la Kia, la hyunday (perdonate se non è corretto, non so nemmeno come si scrive)o qualche altra asiatica arrivi prima? Dal prossimo anno già immetteranno sul mercato italiano auto a 4.000 euro!!!
Qualcuno potrebbe obbiettare che non si trovano i pezzi di ricambio...
Ma con questi lumi di luna non ci fareste un pensierino?
Altra "chicca": a qualcuno risulta che abbiano censurato la pubblicità che apparve qualche mese fa dove ogni cittadino di un paese produttore di auto ringraziava gli italiani per aver comprato un'auto di loro produzione? Dopo poco non si è più vista...
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 21:43sono quei 3-4 milioni di votanti che ogni hanno si schierano dove capita
Postato da: Alberto Prandini il 27.07.05 21:18
io non mi sento bisognoso di un capo...la mia testa funziona benissimo,ma quelli come me non contano tanto...sono comunisti irrecuperabili
quelli che contano sono altri, e vanno tratti a se con contratti che parlano da soli...
Postato da: Alberto Prandini il 27.07.05 21:17
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Il tuo voto conta tanto come quello di un altro.
Se tu hai capito qual'è un politico onesto che ti converrebbe votare puoi solo preoccuparti di votarlo; altro non puoi fare se non tentare di trasmettere la tua convinzione ad altri. Ogni altra considerazione sul tema si trasformerebbe in "masturbazione intelletuale" e sarebbe OT.
Per ciò che riguarda la presunta pragmaticità di alcuni bloggers, si potrebbe discutere assai se fossi interessato a farlo, ma a volte è meglio percorrere strade diverse e non incrociarle perchè gli scopi, per i quali due persone sono nello stesso blog, sono molto diversi.
Se, come affermi, il tuo cervello funziona molto bene, ed io non ho motivo di dubitarne, per il momento, USALO,fai lo scandisck dei post che leggi, ma non quello superficiale!.
Ciao
Max Stirner
Roberto Fabbri
27 luglio 2005 alle ore 21:49Beppe, io non mi preoccuperei tanto degli azionisti. Fatti loro se vogliono azzardare, basta che poi non vengano a piangere se perdono tutto (vedi Parmalat, bond Argentini ecc. ecc.).
Mi preoccuperei di più dei dipendenti con delle famiglie a carico.
Ciao.
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 21:52Postato da: Roberto Fabbri il 27.07.05 21:49
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Non ti pare che vi sia un nesso tra una cosa e l'altra?
Ciao
Max Stirner
marco rizzuto
27 luglio 2005 alle ore 21:53Forse è stato già stato detto ma le macchine della FIAT sono oggettivamente brutte.
Non c'è altro da dire
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 22:00la pragmaticità che tu affermi io vada decantando, altro non è che la semplice conclusione di un epopea che dura ormai da diversi anni...
...il mio riferimento era diretto ai finanziamenti, pubblici e non, che la fiat riceve per stare in piedi e stipendiare i dirigenti...
se un'azinda non funziona, perchè deve essere salvata a tutti i costi?
...se un bambino si getta in continuazione nel fango è inutile cambiarlo ogni volta con vestiti nuovi, è meglio sgridarlo e insegnargli a non farlo più...
per quanto riguarda invece i motivi per cui panetta scrive su questo blog, se è a lui che ti riferisci, ne so poco o niente...non giudico le persone -parole tue-
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 22:04ps marco rizzuto ha centrato uno dei problemi
le macchine FIAT fanno proprio schifo
Cristiana Battista
27 luglio 2005 alle ore 22:04Già che ci sono passo una notizia per chi abita in Toscana.
Oggi l'informazione è tutto e visto il tema che personalmente ritengo molto interessante, la butto là. Per favore convalidatemela...:-)
"ACCORDO VOLONTARIO SETTORIALE PER LA PROMOZIONE DEL SOLARE FOTOVOLTAICO"
... riassumendo...
ENTITà DEL CONTRIBUTO: per la realizzazione degli impianti di potenza compresa tra 1 e 5 kW il costo unitario massimo di investimento, riconosciuto dal programma, è fissato per 7.500 euro (iva esclusa) per kw installato;
...omissis...Il contributo massimo è della misura del 62% del costo d'investimento ammesso...omissis...
Costi ammissibili: progettazione, direzione lavori, collaudo e/o certificazioni degli impianti, fornitura dei materiali, dei componenti necessari alla realizzazione degli impianti stessi, installazione e posa in opera, oneri per la sicurezza, eventuali opere edili strettamente collegate e necessarie per l'impianto...
...omissis...
Occorre rivolgersi ad uno dei soggetti firmatari l'accordo (ad ogni modo risulta che ci pensi l'installatore stesso a fare la richiesta) che sarebbero: Regione toscana, urpt, anci toscana, soprintendenza beni architettonici e paesaggio, cassa risparmio livorno, lucca, pisa, istituto bancario BCI, Istituto bancario banca etica (nda. mai sentita prima...) cassa risparmio san miniato, banca del monte di lucca, intesa bci, cassa risparmio firenze, mps banca verde (nda. da quando son pure colorate?), amministrazioni provinciali di "in pratica tutte le province toscane", associazioni di categoria come confederazione agrcioltori, confindustria, api toscana, ecc... Ah dimenticavo le agenzie energetiche provinciali di lucca livorno pisa e firenze.
Della serie, se cercate di fare qualcosa di buono un aiutino ce lo potete avere...
Rimangono sempre squali, direi la quasi totalità dei soggetti, ma almeno qualcosa da sfruttare anche noi a fin di bene c'è.
saluti.
Roberto Fabbri
27 luglio 2005 alle ore 22:06-Max Stirner-
Non riesco a trovare il nesso.
Uno è libero di giocarsi i propri soldi, e il più delle volte se se li gioca vuol dire che li ha.
L'altro dipende dalle sorti di una azienda che da un momento all'altro può chiudere i battenti e se non è svelto a trovarsi un naltro lavoro gli mangiano anche il tfr.
Ciao
Stefano Serra
27 luglio 2005 alle ore 22:08Ciao dal Serra
X Battista:
Anch'io provo un forte prurito quando vengono fatte continue critiche (anche a chi critica le critiche)ma poche proposte,mi metto ovviamente anch'io tra quelli che propongono poco (non ho la bacchetta magica).
Parlando di Fiat,m'è giunta voce di un massiccio-futuro ingresso sul nostro mercato di auto prodotte lontano (forse Cina) che costeranno all'acquirente un decimo rispetto ad auto di
marca.
Per il gruppo Fiat si profilano tempi ancor più duri del presente,ma molti fan finta di non essersene accorti(pochi).Senza voler fare analisi di mercato ormai inutili,mi chiedo chi-cosa voglia ancora far sì che 'st'azienda resti ancora in piedi;la risposta tra le tante che più mi sembra possibile è drammaticamente semplice:lo Stato Italiano attraverso le banche pseudo-private e Bamkitalia sopra tutte,che sperano(come certi miei amici-he abbandonati-e dal partner)che "le cose ritornino come un tempo".
Chi investe ancora in titoli Fiat,lasciatemelo dire,o è un coglione o gli piace fare beneficenza(inutile per giunta).
Chi continua a sostenere di comprar prodotti italiani non sa manco dove vengano prodotti,tali prodotti(qui mi son superato).
Chi invece non c'ha 'na lira..........beati noi!
Stefano Serra
27 luglio 2005 alle ore 22:16Pascucci.....ma perchè non parli d'altro?(anzi,mi speighi se ti danno almeno cinquanta cents a botta per scriverlo così spesso?)
Scusa la battuta(so quanto tu sia permaloso)ma a forza di leggertelo ripetere,mi stà venendo un'assuefazione all'argomento.................ciao
Steve Lothlorien
27 luglio 2005 alle ore 22:18Di che si preoccupano? La fiat sara' salvata lo stato elargilera' ancora qualche miliardo per aiutarla, come la legge spalmatasse alle societa' calcistiche.
Mentre un povero fruttarolo magari deve perdere tutto perche' non riesce a pagare l'affitto del locale dove svolge la sua attivita' e non lo sapra' mai nessuno....
Gabriele Monti
27 luglio 2005 alle ore 22:21avrei una domanda per Pascucci, o chi per lui in
grado di rispondermi...
premetto che non ne capisco nulla di economia ed in particolare di banche, conti pubblici, ecc...
e che sicuramente questo fenomeno del signoraggio, così come lo presenti tu, sembra una mannaia sulle nostre teste, che in realtà ci ha già decapitato...
però molto banalmente mi chiedo, non è che c'è un motivo se non è lo stato che "fabbrica" i soldi? ad esempio, se ogni stato del mondo potesse stampare tutti i soldi che gli servono cosa accadrebbe? non è che per caso le diverse banche di stato fungono da ago della bilancia e tramite loro si di definiscono i rapporti di cambio tra le valute??
ripeto, non ne so nulla, molto semplicemente mi interrogo...giusto per non prendere le parole di un pascucci qualsiasi per oro colato, con tutto il rispetto e la stima che ho per lui e per l'impegno che mette nella sua "battaglia"...
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 22:27@ROBERTO FABBRI/ALESSANDRO PRANDINI
Max Stirner-
Non riesco a trovare il nesso.
Uno è libero di giocarsi i propri soldi, e il più delle volte se se li gioca vuol dire che li ha.
L'altro dipende dalle sorti di una azienda che da un momento all'altro può chiudere i battenti e se non è svelto a trovarsi un naltro lavoro gli mangiano anche il tfr.
Ciao
Postato da: Roberto Fabbri il 27.07.05 22:06
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IL NESSO
Se io vado al casinò e mi gioco tutti i quattrini, tu puoi affermare che sono un coglione, ma è un mio diritto esserlo; benissimo!
Se io vado a giocarmi i quattrini alla roulette, perchè conosco le regole e decido di rischiare, sarò un pirla, ma accetto un certo rischio in cambio di un certo beneficio, nel caso il numero da me puntato, esca. Se però dopo che io ho puntato il numero, il croupier butta la pallina fuori dalla coclea della roulette e dichiara che il numero non è uscito, non puoi dirmi che sono un coglione, che sono affari miei e che ben mi sta!
Il problema che deve attrarre la tua attenzione, non sono i movimenti dei risparmiatori che, accettando il rischio di regole stabilite, comprono azioni, ma devi concentrarti sui truffatori che non stanno alle regole del gioco.
Chi recitando la parte dell'economista esperto di dice che ben gli sta, fa un'affermazione sempliciotta e qualunquista.
Se poi i quattrini che ti vengono in tal modo truffati, non vanno neppure nelle casse comunali a cui appartiene il casinò, ma vanno direttamente nelle tasche dei croupier che si sono accordati in un'associazione a delinquere, finalizzata a truffare i clienti, tra i quali ci sei anche tu che, pur non andando al casinò, non potrai godere di quaei servizi che il comune ti avrebbe dato con i soldi che mai riceverà.
La metafora è abbastanza chiara?
Ciao
Max Stirner
Post Validato
Umberto Micheli
27 luglio 2005 alle ore 22:28Aderisco con quanto detto nei primi messaggi anche se nn ci ho
capito molto ma aderisco a quello che ho capito :D
Ciao!
Cristiana Battista
27 luglio 2005 alle ore 22:29x stefano serra.
La voce ti è giunta bene.
Era su diversi quotidiani locali e non tempo fa.
Infatti l'ho scritto perchè l'ho letto...
Che dirti? Che dirvi?
Francamente mi giungono notizie assai poco rassicuranti da molte parti del mondo a livello economico, ambientale, ecc.
Mi viene voglia di scappare non so dove.
Da esterna a queste voci che mi arrivano, vi confermo che è proprio sbagliata la mentalità con cui si affrontano i problemi, non solo "il sistema".
La legge della giungla dice:
la mattina il leone si alza e sa che per mangiare dovrà correre più della gazzella,
la mattina la gazzella si alza e sa che per non essere mangiata dovrà correre più del leone.
Non ha importanza se sei leone o gazzella, l'importante è che tu cominci a correre!
Ergo:
Se un prodotto non è buono, non si deve comprare per forza.
Se una ditta non lavora bene,o migliora o deve chiudere.
La soluzione non sta nel continuare a produrre prodotti che non rispettano l'esigenza del mercato, che si basano su statistiche fatte su chissà che parametri (ps: nessuno ha mai sentito parlare del PIL verde???).
La soluzione non è delocalizzare in cina, dove il giorno dopo ti aprono di fronte uno stabilimento uguale al tuo e quando torni dalle vacanze di natale trovi il TUO stabilimento vuoto e i TUOI ex dipendenti a lavorare nell'altro...
La differenza vitale di una impresa non la devono fare i costi e basta.
La competizione con la Cina non la si può vincere.
A meno che non nascano i sindacati anche laggiù, prima che si siano suicidati tutti per lo stress da competitività!
(qualcuno l'ha letta quella???)
Grazie per aver accolto lo sfoghino di una tarda serata solitaria. :-)
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 22:33giusto max...
quindi prendi il croupier e lo sbatti fuori, non dai altri soldi al casinò perchè sennò è un continuo
come riempire un secchio bucato, e se gli azionisti continuano a riempire il secchio con la propria acqua rischiano di non trovarla più
Steve Lothlorien
27 luglio 2005 alle ore 22:38http://groups.msn.com/GliSfollatidelGrillo/
siete i benvenuti tutti nella chat.
Cristiana Battista
27 luglio 2005 alle ore 22:41Ripeto: faccio fatica molto spesso a seguire i vari post e le loro evoluzioni (soprattutto perchè ho poco "tempo", e nel "frattempo" faccio tante altre cose)
ma
alcuni di Voi,
con certe risposte che date
(intendo QUELLO CHE SCRIVETE,
il RAGIONAMENTO DI FONDO,
il MODO IN CUI E' ESPRESSO e
NON a chi lo dite o perchè)
SIETE DAVVERO GRANDI!!!
(ispirazione nata dopo aver recuperato la lettura de IL NESSO di Max Stirner)
claudio de giogi
27 luglio 2005 alle ore 22:47la fiat come tante altre fabbriche ha sempre tappato i suoi buchi coi soldi nostri ...
il suo sbaglio non è produrre macchine mediocri ...che in realta' funzionano bene anche se magari sono rifinite male ...io ne ho possedute 2 e non mi posso lamentare ...ma non ha senso che costino poco meno che una tedesca ..pensavano di aver fatto il salto di qualita' loro ...see
è normale che uno per una differenza di pochi migliaia di euro compra estero ...
lo sbaglio lo stato lo ha commesso sprecando soldi ad aiutare questa gente ...non mi risulta che gli agnelli siano poveri e come loro tanti altri industriali ...non avevano nessun motivo per darsi da fare a cambiare rotta comunque andasse c'era lo stato ... le banche non capisco la loro politica ..se qualcuno me la spiega ?! come fanno a finanziare delle voragini del genere ? sono sempre piu' propeno a pensare che quei pochi spiccioli che ci rimangono ...sotto al materasso ...tanto in banca non danno neanche i soldi per pagarsi il conto ...
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 22:48bravo!
Cristiana Battista
27 luglio 2005 alle ore 22:52ma.... Oh Sandro (Pascucci),
'un è mica tanto vero che i politici si possino mandà a 'ccasa quando ci pare...
Piglia Andreotti, per non pigliare il solito cavaliere mascherato... hehehehehe
Sicuramente è strano, ma non sono abbastanza "addentro" per capire il "sistema".
Personalmente ci sto a boicottare chi non si comporta bene, perchè se tu porti avanti un'attività illecita in qualche modo e nessuno riesce a fermarti per i cavilli, almeno si può passare ad una via di fatto che è quantomeno lecita cioè scegliere.
Ma qua, di fronte a sto signoraggio, che si sceglie? Il materasso?
No perchè uguale a quanto pare: i soldi posseduti sono soldi che non mi appartengono davvero e che non hanno il valore che dicono di avere.
Torno al baratto? E chi mi segue?
Conio una moneta mia, come fanno a Seborga (IM)?
Cristiana Battista
27 luglio 2005 alle ore 22:56Ma che comprare una fiat all'estero costa meno che in Italia, risulta a qualcuno? A me lo ha detto uno che lavora in concessionaria fiat...
Come si spiega? Pensano che stiamo tutti bene e che siamo ancora il Bel Paese? ;-P
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 22:59è come se vado al mercato compro 10 mele pagandole 11 mele...
Sarra Silvano
27 luglio 2005 alle ore 23:00La carta, carta e poi ancora carta e sempre solo carta, nei bilanci confusi incerti, interpretrati e arrangiati da un coro di archi che vengono sommersi da un arragiamento che non quadra nella melodia e nella ritmica. Il bilancio dovrebbe essere una partitura che tutti dovrebbero leggere, se é scritto bene, tutte le note e le pause sono visibili a prima vista.Iniziando dalla banche...vedremo delle belle fra non molto. Mani pulite!!!! é stato il topolino che sgrafignava formaggini, fra non molto vedremo la mucca e fattoria impazzire.
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 23:00@ALBERTO PRANDINI
giusto max...
quindi prendi il croupier e lo sbatti fuori, non dai altri soldi al casinò perchè sennò è un continuo
come riempire un secchio bucato, e se gli azionisti continuano a riempire il secchio con la propria acqua rischiano di non trovarla più
Postato da: Alberto Prandini il 27.07.05 22:33
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Scusami Alberto, ma non posso veramente fare di più per te, almeno a quest'ora, ma soprattutto se non ci metti un pò anche di tuo.
Il gioco che alcuni di noi, in questo blog, stanno cercando di giocare con tutti gli altri bloggers, non è quello di chi dice l'ultima parola; il gioco è quello di GIOCARE A CAPIRSI!
A me che tu sia un comunista fino al midollo, non importa nulla, a me ciò che interessa è parlare con una persona che, o mi dice delle cose o ascolta le cose che dice; qui non si vince e non si perde, qui SI COMPRENDE O NON SI COMPRENDE!
La colpa non è degli azionisti che, come dici tu continuano a mettere acqua in un secchio bucato, la responsabilità è delle banche(croupier) che rifinanziando la Fiat (casinò) frodano i giocatori (cittadini).
Scusami ma non so più come esprimermi; se ti ho aiutato a capire ciò che penso bene, in caso contrario significa che non sono in grado di comunicare adeguatamente a te, il mio pensiero.
Però posso sempre salutarti cordialmente
Max Stirner
Post Validato
Biscuola Davide
27 luglio 2005 alle ore 23:01Bravo Beppe grazie ancora a te, riusciamo a vederci chiaro. Non esiste nessuno che dica quì a Torino che la FIAT è messa al disastro chiamparino il nostro sindaco chiacchiera a vanvera fanno vedere che chiedono garanzie per questa città che è al collasso.
Queste garanzie non esistonoooo!!!!!!!!
Cari Torinesi Prepariamoci al periodo expecial ( come lo chiamano a Cuba)E via così con le pezze nel culo!!!
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 23:01io nei suoi discorsi ci sento sempre qualcosa di corto, falso e demagogico...
Lo stato sovrano, lo stato sovrano... io non so sembrano slogan da imbonitore...
Cristiana Battista
27 luglio 2005 alle ore 23:02Buona notte a tutti.
Da un lato spero davvero che un giorno a forza di mettere monetine sotto il materasso e non in banca, ci si accorga che quella è l'unica cosa certa che abbiamo, che grazie a Dio ce l'abbiamo, e che le banche possano fare un crack colossale!
Così ci si trova sì in piazza, con pentole e materassi, ma si va a scaricare un po' di stress e qualche rospaccio incastrato in gola...
;-P ehhehehe...
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 23:05sìììì
filippo sal
27 luglio 2005 alle ore 23:09?
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 23:11Sandro Pascucc i, ovvero il denaro che ragiona su se stesso... non cambiamo sistema, neanche nei sogni, cambiamo padrone... i poteri che hanno le banche, schifosi è chiaro, passiamoli ai governi... lo stato sovrano, il meraviglioso stato sovrano... la democrazia, eh sandro, tu che leggi fini, sai bene che meccanismo perfetto sia...
mi stai praticamente chiedendo di piegarmi e lasciarmi andare, per vedere se lo stupro, così, fa meno male...
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 23:16bè, significa che in un certo senso ti contraddici da solo... la tua è un'iniziativa privata in contrasto a politiche che lo stato svrano ha scelto... sandro era una battuta...
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 23:17Postato da: Maria Adele Del Vecchio il 27.07.05 23:01
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Apri, per favore, ha suonato il postino!
Max Stirner
Andrea Bettini
27 luglio 2005 alle ore 23:18un grazie sincero Beppe per tutto quello che stai facendo, sei una persona da ammirare, la tua tenacia e la tua sete di verità alimenta in me ancora la voglia di poter cambiare questo paese... nel mio piccolo mi faccio parte anch'io della guerra per l'informazione, giorno dopo giorno con colleghi di lavoro, amici e parenti...
poco conterà ma sono sicuro che se cominciassimo col fare Informazione tra di noi, mettere giù le basi per un futuro più roseo è possibile...
L'amico Andrea.
Giuseppe De Sio
27 luglio 2005 alle ore 23:27x Cristiana Battista
quoto "Ma che comprare una fiat all'estero costa meno che in Italia, risulta a qualcuno? A me lo ha detto uno che lavora in concessionaria fiat...
Come si spiega? Pensano che stiamo tutti bene e che siamo ancora il Bel Paese? ;-P"
mi ripeterò...
la nostra economia negli ultimi decenni si è sempre e solo concentrata sul dare un altro giro di vite a qualsiasi cosa che facesse soldi...
una volta potevi vendere lo stesso prodotto da Milano a Palermo con la sicurezza che i palermitani mai e poi mai avrebbero avuto notizie di alternative a minor prezzo...
oggi credono sia ancora così credono ancora che il sud italia aspetti 'il pacco' dal nord...
non si sono ancora abituati che adesso a Palermo sanno del mercato europeo anni luce prima di loro...
non si sono ancora abituati che a Palermo possono adesso ricevere inforamzioni dal mondo e snobbare l'ennesimo 'pacco nazionale' venduto su scala seriale...
eravamo un bacino garantito... adesso se lo devono 'abbuscare'... guadagnare...
il popolo della rete può oggi conoscere la verità su ogni cosa, basta che ce ne sia la voglia e il tempo (e la capacità di capirla)
la gente da casa, ovunque essa sia, può essere oggi cosciente di realtà dove si può scegliere il prodotto migliore al prezzo migliore (salvo strascichi di monopolio che ancora non ci permettono di fare delle vere scelte... so a che pensate ^_^)
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 23:28@ max
La colpa non è degli azionisti che, come dici tu continuano a mettere acqua in un secchio bucato, la responsabilità è delle banche(croupier) che rifinanziando la Fiat (casinò) frodano i giocatori (cittadini).
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equivoco di fondo...sorry max ma concedimi una cosa
la proporzione
croupier : casinò = banche : fiat
i croupier sono stipendiati dal casinò e frodando i cittadini nuociono sia a quest'ultimi che al casinò stesso...
me la devi proprio spiegare perchè non ci arrivo...
le banche non sono stipendiate dalla fiat, è la fiat che riceve fondi dalla banca....proprio come i croupier sono finanziati dal casino
una proporzione più corretta sarebbe
croupier : casinò = fiat : banca
entra nella mia ottica malata :-)
le banche danno fondi alla fiat, come un casinò stipendia un croupier corrotto...è controproducente
un cordilae saluto anche da parte mia
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 23:30te ne ho scritte varie... rispondi solo a questa? sempre alla più flebile... che vuol dire contribuire? ah sì, darti ragione...
rispondi alle cose più serie se vuoi, altrimenti il teatrino del dialogo non funziona.
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 23:31il problema sono sì i croupier...ma basta smettere di pagarli (o finanziarli a fondo perduto)
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 23:34Postato da: Maria Adele Del Vecchio il 27.07.05 23:11
questa per esempio
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 23:35@ marco rossinelli
non hai ancora capito lo scopo di questo blog
Steve Lothlorien
27 luglio 2005 alle ore 23:35@ Marco
Io non capisco ogni post che mette grillo a qualcuno non va bene.
Pensate che lui non lo sappia che inquina?
Bah.... se ad ogni post che mette non ve ne va bene nessuno che brassica ci venite a fare?
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 23:36sì, io so.
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 23:37@ steve
come faccio ad entrare nella tua chat?
Gabriele Monti
27 luglio 2005 alle ore 23:37pascucci hai risposto alla mia domanda con un'altra domanda...ma il mio quesito rimane...cosa sarebbe senza le banche centrali?
non è un attacco verso di te, lo ripeto, voglio solo capire...
saluti
Steve Lothlorien
27 luglio 2005 alle ore 23:41@ Alberto
http://groups.msn.com/GliSfollatidelGrillo/
se sei iscritto clikki su chat.
Se no fai richiesta e ti accettiamo.
Comunque non e' la "mia chat" e di tutti noi ;)
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 23:42hai ragione, mi ritiro mogia mogia, con la coda fra le gambe... quanto vale un numero di telefono?
ok, ok vado... e un indirizzo?... vado scusa vado...
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 23:46Postato da: Alberto Prandini il 27.07.05 23:28
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Caxxo Alberto, almeno impegnati a leggere correttamente ciò che scrivo; sei intelligente, ma non ti applichi
Io scrissi "la responsabilità è delle banche(croupier) che rifinanziando la Fiat (casinò) frodano i giocatori (cittadini)."
Se voi impostare la proporzione devi aggiungere la proprietaria del casinò che è il comune e comunque laq proporzione prevede l'incognita ( la X) che qui non c'è perché è tutto fin troppo chiaro, ma se non sono ruiscito a farti comprendere con questa metafora, significa che non sono all'altezza della situazione; scusami io mollo.
Ciao e buona notte.
Max Stirner
Max Stirner
27 luglio 2005 alle ore 23:49Postato da: Steve Lothlorien il 27.07.05 23:41
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Steve, perchè quando clicco su chat, mi chiede di scaricare un programma per Netscape Navigator? io non uso Netscape!
Sai rispondermi?
Max
Maria Adele Del Vecchio
27 luglio 2005 alle ore 23:54non entri nella mia chat se cerchi di intimorirmi così...
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 23:56è un casino x quella chat!
ce l'ho fatta dopo un bel po'
Steve Lothlorien
27 luglio 2005 alle ore 23:56@ Max
ti chiede l'activeX della chatmsn, non e' per netscape lo chiede anche su explorer (e non si paga un pascucci)
Alberto Prandini
27 luglio 2005 alle ore 23:58la X è tipica delle equazioni non delle proporzioni :-P
ps ok adesso i conti tornano meglio
Riccardo Simiele
28 luglio 2005 alle ore 00:01Allora msn e mozilla non vanno molto d'accordo. Msn ignora di proposito l'esistenza di mozilla, perchè è un concorrente, allora fa finta che mozilla sia netscape, pensa che dispettoso! Quindi ti chiede di scaricare un plug-in, active-x innocuo, fidatevi di me, e poi riavvi il browser e rien ne va plus! voilà il gioco è fatto! Rimanendo in tema di roulette...
ciao
p.s. non c'è nessun dialer e nessuna forma di pagamento. Fidatevi di me che sono indagato dal sismi... prrrrr!
Riccardo Simiele
28 luglio 2005 alle ore 00:02A parte gli scherzi è tutto tranquillo. Ciao
Maria Adele Del Vecchio
28 luglio 2005 alle ore 00:03de Sio lo dicevo che sei simpatico...
Riccardo Simiele
28 luglio 2005 alle ore 00:05Questa di Pascuxxi è disinformazione bella e buona. Questi mezzucci da quattro soldi, sono gli stessi che hanno attirato le antipatie sul tema proposto fino alla nausea.
Max Stirner
28 luglio 2005 alle ore 00:06@STEVE
@ Max
ti chiede l'activeX della chatmsn, non e' per netscape lo chiede anche su explorer (e non si paga un pascucci)
Postato da: Steve Lothlorien il 27.07.05 23:56
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Forse sono un pò rincoglionito; per favore spiegami che devo fare con questo messaggio che mi appare quando clicco su nppgwrap.exe
Se clicco su OK la risposta è immutata
Setap has detected that Netscape Navigator or Communicator is currently running on your sistem. To continue setup, close Netscape and click OK
Max
Lucero Varisco Bonaparte
28 luglio 2005 alle ore 00:06Perchè? Qualcuno mi può spiegare perchè?
Questa sembra la cospirazione dei cretini. Inventarsi una nuova no? Devono riciclare il metodo Cirio? (come con Parmalat).
Ma come fa il direttorio di una banca (che risponde agli azionisti della banca) a prestare dei soldi alla FIAT?
Cavolo, a me se vado a chiedere un finanziamento mi danno a malapena i soldi per la brioche (che non posso mangiare, così imparo).
Io non capirò mai come funziona il sistema bancario italiano, e da quello che si ho capito intuisco che va molto bene così.
Steve Lothlorien
28 luglio 2005 alle ore 00:07@ TUTTI E NESSUNO
La sfiga del problema signoraggio, che una materia oltremodo interessante, è quella di aver trovato un oratore come il Pascucci. E per questo motivo il Signoraggio non avra' mai un seguito di gente.... peccato.... veramente.
Ma fosse che il pascucci lavora per le banche centrali? solo il tempo ce lo sapra' dire.
Lucia Stella
28 luglio 2005 alle ore 00:08Non so se ho capito male io, ma ho sentito che la Fiat ha ceduto una parte della società a un gruppo di arabi, e il commento è stato: "In questo modo la Fiat avrà nuove occasioni di sviluppo" (??????)e non nuove occasioni di pararsi il didietro?????????? Ma PERCHE' la Fiat esiste ancora? Ciao Beppe
Steve Lothlorien
28 luglio 2005 alle ore 00:09@ TUTTI E NESSUNO
La sfiga del problema signoraggio, che una materia oltremodo interessante, è quella di aver trovato un oratore come il Pascucci. E per questo motivo il Signoraggio non avra' mai un seguito di gente.... peccato.... veramente.
Ma fosse che il pascucci lavora per le banche centrali? solo il tempo ce lo sapra' dire.
Alberto Prandini
28 luglio 2005 alle ore 00:11è gratis!!!!!
devi solo iscriverti, e scaricare msn chat o qlcosa del genere
non da alcun problema
Max Stirner
28 luglio 2005 alle ore 00:12@ TUTTI E NESSUNO
La sfiga del problema signoraggio, che una materia oltremodo interessante, è quella di aver trovato un oratore come il Pascucci. E per questo motivo il Signoraggio non avra' mai un seguito di gente.... peccato.... veramente.
Ma fosse che il pascucci lavora per le banche centrali? solo il tempo ce lo sapra' dire.
Postato da: Steve Lothlorien il 28.07.05 00:07
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TUTTI E NESSUNO
E le royalties a max Stirner, niente?
claudio de giogi
28 luglio 2005 alle ore 00:15concordo ci sono appena entrato nella chat "sfollati"
scarichi il programmino microzoz originale ...ti iscrivi ....appena ti arriva la mail di conferma entri ....credo ci sia bisogno di avere un profilo di messenger ...
Max Stirner
28 luglio 2005 alle ore 00:15Allora msn e mozilla non vanno molto d'accordo. Msn ignora di proposito l'esistenza di mozilla, perchè è un concorrente, allora fa finta che mozilla sia netscape, pensa che dispettoso! Quindi ti chiede di scaricare un plug-in, active-x innocuo, fidatevi di me, e poi riavvi il browser e rien ne va plus! voilà il gioco è fatto! Rimanendo in tema di roulette...
ciao
p.s. non c'è nessun dialer e nessuna forma di pagamento. Fidatevi di me che sono indagato dal sismi... prrrrr!
Postato da: Riccardo Simiele il 28.07.05 00:01
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hO PROVATRO CON fIREFOX. CON OPERA, CON IE, LE RISPOSTA è SEMPRE LA STESSA CHE HO POSTATO A STEVE, MI VEDE SEMPRE E SOLO COME NETSCAPE!
MAX
Steve Lothlorien
28 luglio 2005 alle ore 00:17@ Max
una parte del signoraggio sara' devoluta a Max per la frase "per tutti e per nessuno"
Steve Lothlorien
28 luglio 2005 alle ore 00:19@ max
aggiungimi su messanger (ultimo post tuo blog)
Alberto Prandini
28 luglio 2005 alle ore 00:23@ max
nella pagina che ti compare...clicca su "chat" sulla sinistra, non dovrebbe chiederti niente
non capisco il tuo problema
Alberto Prandini
28 luglio 2005 alle ore 00:26ragazzi..io mi occupo di trans-aminoacilsintetasi
di queste cose non ci capisco una mazza
Max Stirner
28 luglio 2005 alle ore 00:28@ max
nella pagina che ti compare...clicca su "chat" sulla sinistra, non dovrebbe chiederti niente
non capisco il tuo problema
Postato da: Alberto Prandini il 28.07.05 00:23
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Alberto! Sveglia; caffeino.
sono giorni che spiego agli amici che quando clicco su chat, comincia a vedermi come Netscape e tu vieni a spiegarmi che non capisci il mio problema? Non lo capisco neppure io.
Max
Alberto Prandini
28 luglio 2005 alle ore 00:31era per farti sentire un po' più a casa
Steve Lothlorien
28 luglio 2005 alle ore 00:32@ Max
Se non fai richiesta di entrare nella comunity comunque non riuscirai mai a entrare in chat
come chiedi l'iscrizione mi arriva una mail di richiesta io ti accetto e poi puoi entrare in chat postare immaggini e quello che vuoi
Elisabetta Carosi
28 luglio 2005 alle ore 00:33Neanche io!
Ciao cotti.
Baci,baci,baci.
Elisabetta Carosi
28 luglio 2005 alle ore 00:35@ Postato da: Steve Lothlorien il 28.07.05 00:17
No-o!
Uno per tutti, tutti per uno!
Steve Lothlorien
28 luglio 2005 alle ore 00:37@ elisabetta
cosa no?
Max Stirner
28 luglio 2005 alle ore 00:41@ Max
Se non fai richiesta di entrare nella comunity comunque non riuscirai mai a entrare in chat
come chiedi l'iscrizione mi arriva una mail di richiesta io ti accetto e poi puoi entrare in chat postare immaggini e quello che vuoi
Postato da: Steve Lothlorien il 28.07.05 00:32
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Ragazzi se mi confermate che sono così rincoglionito, vado all'inps e chiedo l'accompagnamento!
IO SONO GIA' ISCRITTO! NON MI E' GIUNTA ALCUNA E-MAIL, MA SONO ISCRITTO, MI RICONOSCE COME ISCRITTO, MI SALUTA PURE, QUEL COGLIONE CON OCCHIALI DA SOLE, MA QUANDO CLICCO PER ENTRARE IN CHAT MI CHIEDE DI SCARICARE IL PROGRAMMA NPPGWRAP.EXE PER POTERE USARE LA CHAT CON NETSCAPE. sE IO L'ACCONTENTO E CLICCO PER FARE IL SETUP ALLORA MI DA LA RIPOSTA CHE TI POSTAI.
CHIAROOOOOOOOOOOOO?
MAX
Salvatore Ermenegildi
28 luglio 2005 alle ore 00:50Dunque, la FIAT, ha sempre fatto auto con materiali scadenti, facendosele pagare, bastava lasciare l'auto, sotto il sole per diverse ore, e trovare il cruscotto deformato... mentre le altre marche, tedesche soprattutto, hanno sempre fatto auto affidabili, tanto è vero che si vendono da sole. Ora mi domando una cosa, che fine hanno fatto tutti i miliardi incassati da questi signori??? vendendo auto prodotte al risparmio, questi hanno guadagnato miliardi e miliardi, dove sono andati a finire ??? ...si..si... siamo alla resa dei conti...tenetevi forte tutti, tanto si sa...chi paga è sempre il popolo.... FINCHE NON SI ROMPE I COGLIONI.....
Steve Lothlorien
28 luglio 2005 alle ore 00:55@ Max mo studio il problema e cerco di risolverlo, domani ti faccio sapere
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 00:58che p*lle ste community
senza offesa, eh?
ps: ciao a tutti
***
Guseppe De Sio
28 luglio 2005 alle ore 01:00e intanto i tifosi fanno 'i presidi'...
i presidi?!?
i presidi...
i tifosi...
il calcio...
maroo
mi dissocio... anche da questo... non nel mio nome
banda di lobotomizzati
e pensare che amavo il calcio...
Max Stirner
28 luglio 2005 alle ore 01:03Ciao a tutti
Buonanotte
Max
Steve Lothlorien
28 luglio 2005 alle ore 01:04@ max ma forse hai come browser predefinito netscape? perche' quel programma è per netscape (come dici sia te dagli avvisi che ti appaiono e da come vedo in rete) prova a mettere come predefinito ie o al limite usa netscape per entrare e installa il software. E' un plug in di netscape ed e' assolutamente innoquo.
Steve Lothlorien
28 luglio 2005 alle ore 01:05notte max al limite vediamo domani, kamma ti dovrebbe aver mandato la mia mail
Maria Adele Del Vecchio
28 luglio 2005 alle ore 01:11max se sei qui, il postino suona di nuovo
(per la gioia di De Sio)
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 01:16Maria:
credo che sia andato..
***
talento sprecato
28 luglio 2005 alle ore 02:15che dire...beato chi ce l' ha il materasso. Devo cambiar casa e ammeno che la defilippi non mi faccia fare le promozioni...
Pierpiglialo
28 luglio 2005 alle ore 02:23vi segnalo questa pagina con una bella inziativa, molto simpatica
http://www.gianky.com/bc/
roberto cavia
28 luglio 2005 alle ore 04:15buon mattino e buona giornata atutti i blogger di Beppe
roby cadeddu
28 luglio 2005 alle ore 06:48perchè al giorno d'oggi c'è ancora qualcuno che riesce ad avere 1vantaggio a tenere i soldi in 1banca?
ho chiuso il mio conto 4mesi fà...c'eran 300euro..mi son spariti tutti tra costi e costucci..x non parlar della chiusura!
io ti presto i miei soldi e tu mi fai pagare x riaverli?...mah!
Filippo Trascinelli
28 luglio 2005 alle ore 06:57fine hanno fatto tutti i miliardi incassati da questi signori??? vendendo auto prodotte al risparmio, questi hanno guadagnato miliardi e miliardi, dove sono andati a finire ??? ...si..si... siamo alla resa dei conti...tenetevi forte tutti, tanto si sa...chi paga è sempre il popolo.... FINCHE NON SI ROMPE I COGLIONI.....
Postato da: Salvatore Ermenegildi il 28.07.05 00:50
Chi è che faceva affari con Romiti e con L'Avvocato? Bisogna andare a prendere quei sindacalisti e quei politici e appenderli per le palle!Lo sai quanto ci è costata e ci sosta la Fiat di cassa integrazione??? Perchè non dite che i vostri politici di sinistra sono delle teste di cazzo??? Finchè in testa avevate la massa vi faceva comodo eh.. anche se i soldi finivano in Lussemburgo non lo si diceva mica agli operai eh?... e adesso vi rompete i coglioncini che avete ormai rinsecchiti... cosa fate la rivoluzioncina????
Filippo Trascinelli
28 luglio 2005 alle ore 07:06Le banche sono interessate a fottere Lapo-Lapo.
E fanno bene, uno che dovrebbe fare automobili e si mette a vendere felpe ha una tara insanabile.
Ma gli avevano spiegato che la Fiat fa auto?
E a voi che siete azionisti ve l'hanno spiegato che produce auto?
Perchè non potete crederlo! Sell!Vendi!
stefano schiavi
28 luglio 2005 alle ore 07:50se , a differenza dal solito , si sapesse la risposta data dal collegio sindacale FIAT a questo signore , le cui motivazioni sono sacrosante , sarebbe una sostanziale differenza dalle altre volte in cui si tira il sasso e poi si nasconde la mano
Vero Beppe ?
Patrick De Angelis
28 luglio 2005 alle ore 07:52Siamo proprio la repubblica delle banane....
....e dire che col nostro ingegno e il nostro saper fare, basterebbero una manciata di dirigenti SERI (non questi tipi super-pagati buoni solo a chieder prestiti, a cassa-integrare e a delocalizzare in Cina) per risollevare le sorti della nostra economia...
Saluti!
Patrick
Alessandro Banchetti
28 luglio 2005 alle ore 07:56www.inkazzati.visualedit.it
VAI A FARE DEL BE'
io volevo creare un un sito per agevolare discussioni e creare un modo più semplice e nessuno je ne frega niente a quanto pare sopratutto allo staff di Beppe Grillo
.........complimenti è pure una cosa cosa che faccio gratuitamente.........
ma poi dico ma non vi siete stufati di scrivere nei vostri commenti X TIZIO,
cioè con un forum volendo quando ci sta una discussione la risposta viene notificata via email oltre tutto
e poi la chat, il meteo, potete inserire le vostre foto ecc
bohhhhhhhh
sarò matto io
Angelo Armanini
28 luglio 2005 alle ore 08:12per Alessandro Banchetti
ma che cazzo vuoi? Stai nel tuo brodo e non venire qui a rompere le palle. Vai su grillopedia che lì ti capiscono e avrai un successone come stanno avendo loro ... da morire. Saprofita!
Bruno Passo
28 luglio 2005 alle ore 08:18Non sei matto, sei uno dei tanti parassiti che invece di farsi un sito per i cazzi propri sfruttano la situazione di visibilità per lanciare il proprio sito. Hai perfino rubato le foto dal sito di grillo. Credi proprio che siamo tutti bambacioni? Beh se lo credevi ti accorgerai che così non è
mariangela alioto
28 luglio 2005 alle ore 08:19scusate la mia ignoranza, c'è qualcuno in grado di spiegarmi brevemente le manovre che stanno facendo per comprare l'Antonveneta?
Alessandro Banchetti
28 luglio 2005 alle ore 08:20ma che successone e successone
stai degenerando
a me manda in bestia che in questo sito, in quanto ci sono almeno 800 commenti per news,
si hanno discussioni sui commenti enormi
ma ci vuole 10,5 grammi di cervello in + per capire che invece di mandare ai commenti si facesse un forum funzionerebbe meglio
ma cmq sto zitto e non dico + niente
scusa
laura galli
28 luglio 2005 alle ore 08:20soldi sotto il materasso? e chi ce li ha più i soldi??? per il materasso nessun problema...
Mauro Bevilacqua
28 luglio 2005 alle ore 08:21caro Grillo
L'ho già scritto diverse volte nei tuoi post.
E' ovviamente con i nostri soldi che le banche ed i gruppi finanziari sono forti.
Ci comprano con i nostri soldi, ci fanno indebitare con i nostri soldi, regalano i nostri soldi.
Non credo che si possa pensare di far ritirare tutti i soldi ed i crediti dalle banche per dar loro una lezione ma magari si potrebbe pensare ad uno sciopero.
Uno sciopero delle transazioni bancarie, uno sciopero dei depositi, solo prelievi......o magari qualcosa di simile.
Magari nel 2010 riusciamo a farlo.
Alessandro Banchetti
28 luglio 2005 alle ore 08:26ma le foto le ho messe solo per rendere l'idea mica è funzionante il sito
non voglio pubblicizzare proprio niente
E' UNA CA**O DI IDEA
PUNTO
madonna ragazzi
sono incompreso
Alessandro Banchetti
28 luglio 2005 alle ore 08:35caro Mauro Bevilacqua
io sono daccordissimo con te questa si che è un'idea, le più semplici sono sempre le migliori siamo in tanti che potremmo fare a meno di di movimenti bancari per due giorni il problema è farlo a sapere a tutti
si potrebbe fare la stessa cosa con i cellulari anche se li la vedo dura e chi fa a meno del cell.......come anni fa mi sembra nel '98
Cicalese Ettore
28 luglio 2005 alle ore 08:37...mi dispiace se penso alle migliaia di lavoratori (tra cui anche miei conoscenti) ma se deve scoppiare scoppiasse...senza andare troppo per le lunghe, anche se, come sappiamo, in questa nostra "BELLITALIA" moltissime cose non vanno secondo logica.
...IN BOCCA AL LUPO A TUTTI I LAORATORI FIAT...
SUN & LOVE pe' 'na vita sana!
Macky Menozzi
28 luglio 2005 alle ore 08:42Come hanno detto altri mi dispiace per i lavoratori FIAT, ma da molto piccolo imprenditore, sono abituato a ragionare e a muovermi in funzione dei soldi che ho, se li ho faccio altrimenti vuol dire che non posso. Se la FIAT non ha fatto delle cazzate negli anni che le paghi.
Stefano Serra
28 luglio 2005 alle ore 08:53X Pascucci
Scusa Sandro,ma chi ti credi di essere?
Ieri tra numeri e cifre, snocciolavi tutta la tua "competenza",redarguivi chiunque provasse minimamente ad alleggerire l'aria del blog(che poi voglio dire:fossi tu il moderatore),persistendo con quell'aria saccente dei Panetta e co.
Poi oggi te ne esci con battute stile "dategli dieci euro",un esempio di coerenza,il tuo.
Perdona la mia franchezza(rispondendo al tuo comm.di ieri),io non faccio il "normale"o il "simpatico",sei tu che a volte fai lo stronzo.
Il fatto che tu ti prenda tanto sul serio,senza lasciarti mai andare un momento,non ti differenzia di molto da chi governa 'sto mondo di "convinti".
(alla fine potresti anche esser solo un blogger con manie di protagonismo).
oliverio rinaldo
28 luglio 2005 alle ore 09:01Io ho cambiato banca da due anni,lo so che non dovrei fare pubblicità e mi scuso ma c'è la banca popolare Etica.Almeno so dove vanno a finire i miei soldi......
P.S. stamattina ho letto sul corriere che i libri di testo per gli studenti si compreranno dal sito internet della Mondadori....il nano vuole tutta la torta! ;-D
Simone Degl'Innocenti
28 luglio 2005 alle ore 09:01Salve.
Non ho mai scritto sul blog anche se lo leggo quotidianamente.
Oltre a queste "novità" sulla FIAT (azienda che dovrebbe essere nostra e non delle banche, in quanto l'abbiamo già comprata 6 volte), mi ha incuriosito la domanda sulla monovra Antonveneta.
Quelo che sta succedendo in Antonveneta, è solamente un esempio di ciò che è la finanza italiana oggi. La brutta abitudine di fare i soldi su intrallazzi, trappolette e sotterfugi, sta venendo fuori con tutto il suo letame sotterraneo.
Si tratta di abitudini e di modi che vedo molto ricorrenti anche nelle piccole e medie realtà in campo assicurativo e bancario; si parla molto delle recenti truffe di natura finanziaria e bancaria, ma ne possiamo individuare molte altre anche nei settori assicurativi (lo so perchè sono un operatore del ramo).
Quello che sconvolge è che, questa abitudine che ritiene solamente possibile gaudagnare attraverso il raggiro e la bugia, si è insediato non solo agli alti livelli, ma anche nei settori "operativi" del mondo finanziario e imprenditoriale (come funzionari, agenti e promotori).
Lavoro molto con l'estero, Olanda, Inghilterra, Germania.... e vi garantisco che il mondo cambia, l'approccio è molto più trasparente e molto più orientato alla consapevolezza che è il servizio ed il prodotto che fanno la differenza.
Un pò di concorrenza straniera non ci farebbe male.
Per mia personale opinione, ritengo che sia anche giusta una certa selezione in italia di questo mondo imprenditoriale oramai formato, avviato e sostenuto da clientelismi, favoritismi e finanziamenti pubblici.
Affinchè si capisca ciò che sto affermando, sarebbe sufficiente chiedere ad un direttore di banca di gruppi di rilievo o ad un agente assicurativo su che argomenti vengono svolte le cosiddette formazioni commerciali.
Sarebbe interessante parlare su che opinione viene "insegnata" relativa al cliente finale, risparmiatore o assicurato che sia.
Basti pensare che molte di queste riunioni insegnano su come "aumentare" l'ansia nel cliente affinchè ciò che gli proponi diventi un'impellente esigenza.
Non mi dilungo sulle soluzioni che poi vengono proposte e VENDUTE al cliente oramai ansiogeno.
AYROLDI VINCENZO
28 luglio 2005 alle ore 09:07ciao beppe, complimenti innanzi tutto e grazie per il blog, stavo leggendo notize riguardanti azionisti fiat e pensavo, la citta che fine fara' senza alternative lavorative, di torino fa comodo parlare delle olimpiadi cosi ci si riempie la bocca, e sopratutto si vedono sciempi in costruzione delle oscenita da censurare, quello che e' piu grave e' vedere strutture storiche distrutte, vedi italia61,per questo vorrei ringraziare F.I.A.T, COMUNE DI TORINO,del presente e del passato ed infine un grosso grazie di cuore al GOVERNO,ovviamente presente e passo,GRAZIE VERAMENTE DI CUORE PER IL FUTURO DI TORINO
diego dagostino
28 luglio 2005 alle ore 09:22Di innovare la Fiat non ci pensa neppure.
Straranno costruendo un bel caso da far risolvere ai prossimi governi italiani.
Quando la Fiat andrà in fallimento ce la faranno pagare a tutti noi.
Provare ad utilizzare i numerosi impianti sotto utilizzati o fermi del tutto per lanciare la macchina ad aria compressa no?
Probabilmente sono tra coloro che ne stanno bloccando la produzione.
Questo dovrebbe chiedere il governo, visto che poi dovremo pagare noi.
INVECE............................
La macchina ad aria compressa...
finisce in una nuvola di fumo
Il caso Eolo auto di Marco Pagani
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato
alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di
Bologna una macchina rivoluzionaria: la Eolo (questo il nome originario dato al
modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita
interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima
ed ultraresistente.
Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di
110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che
veniva utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore
il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria
compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la
manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una
bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie
lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it
venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei
tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la
produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare
ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della
benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla
sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato
sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure
stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it
risulta essere in vendita.
Questa vettura rivoluzionaria, che senza aspettare 20 anni per l'idrogeno
(che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo venderanno sempre le
stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di problemi, scompare senza
lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia
è nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola,
hanno usato Internet per far circolare informazioni.
Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima
pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia
Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti:
Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca
cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90
dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono
attualmente in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.
I dirigenti di Eolo auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data
da destinarsi, di anno in anno. Oggi si parla, forse della prima metà del
2006...
Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda?
Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio
non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina oggi,
l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.
Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi né di cambi olio,
che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica,
non fa guadagnare abbastanza.
Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei
cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di
qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed
intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie
del petrolio e le case costruttrici, senza che l'"informazione" ufficiale dica
mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al
tavolo...
.. fatele girare certe informazioni!!! La gente deve SAPERE!!!!!!!
christian
28 luglio 2005 alle ore 09:24Ciao a tutti.
E' sbalorditivo come funzioni il mondo, piu' vai al contrario piu' vai nella direzione giusta!!!
Questa settimana ho chiesto un misero prestito per passare da un appartamento in affitto ad un altro. Naturalmente l'affitto sarebbe diminuito, alla banca avrebbe giovato, comunque da due anni che ho il conto corrente aperto pago regolarmente la locazione e loro lo vedono...mi hanno respinto la proposta perchè secondo loro il mio reddito e quello di mia moglie è troppo basso....
E' ora che si facesse pressione sulla dirigenza per ridurre i loro introiti, un po' come fa un buon papà di famiglia quando vede che le cose non vanno proprio bene e chiede alla famiglia di fare piu' attenzione e di evitare le spese inutili.
ciao a tutti
(p.s. i soldi non li regala nessuno e di quadagnare 10 dopo aver prestato a qualcuno 1000 e se li è goduti al posto mio non mi fa proprio felice).
evviva il blog.
evviva il materasso.
evviva l'italia
Pino Zeze
28 luglio 2005 alle ore 09:25L'unica banca che mi piace è quella che dopo essersi ripagata delle spese consegna i soldi al popolo.
Non riesco a capire perchè le banche debbano divenire proprietarie di industrie o attività produttive. Cosa ci fanno?
Intanto ieri Mediobanca ha ceduto il 5% della Ferrari agli Emirati Arabi in cambio di un po' di liquidi (soldi).
Ecco quali sono i loro interessi i liquidi, non gli uomini!!!!
Brutta invezione le banche!
Simone Maccanti
28 luglio 2005 alle ore 09:26Ragazzi ieri hoi visto il video di beppe...
e noi continuiamo a parlare del Nano?? Ma avete visto cosa ha il tronchetto dell'infelicità? E voi vi chiedete perchè le banche continuano a buttare i soldi nel pozzo senza fondo della Fiat? Ma scusate, e secondo voi dietro le banche chi ci stanno, gli imprenditori? Quelli che "giustamente" dovrebbero fare l'interesse dell'azienda? No signori, qui abbiamo di fronte gente che vuole fare "il compiacere", se così si può dire, di chi li ha messi li, fregandosene altamente dei loro clienti!
Allora svegliamoci, cominciamo a mandare a quel paese le nostre assicurazioni per cominciare, ce ne sono tante on-line molto convenienti e che sono li "solo" per fare l'assicurazione! Idem per le banche. Guardate su www.pattichiari.com quella che fa più al caso vostro, ci sono delle alternative, usiamole allora....
claudia parmeggiani
28 luglio 2005 alle ore 09:27Dopo aver letto i commenti di ieri sera mi è venuta in mente una storiella che ho letto tempo fa.
Su un quotidiano comparve questa offerta: "AAA Cercasi uomo bianco per esperimento scientifico con babbuino-mille dollari".
Qualche settimana dopo, un uomo rispose fissando tre condizioni: innanzitutto, non voleva che ci fossero preliminari prima dell'esperimento vero e proprio; in secondo luogo, i bambini dovevano essere allevati nella religione cattolica; e come terza cosa, chiedeva tre mesi per mettere assieme i mille dollari da pagare.
Questo per dire che il senso che si da ad una parola dipende da noi, ne consegue pertanto che è assolutamente necessario saper ascoltare una persona e capire il senso che da alle parole.
Altrimenti le parole saranno le mie e il significato sarà suo con l' ovvia conseguenza di generare un' incredibile confusione.
Volevo rispondere ad Andrea Giova, ma credo che dopo il post di Max non riuscirei a trovare parole migliori e così ben usate...perciò dico solo che sì hai capito bene ero "urticante" sicuramente per il modo in cui ti sei scagliato contro due persone che stimo non molto, ma moltissimo e che sento in dovere di difendere se non altro per rendere omaggio all' intelligenza così piacevole e rara!
Ovvio che bisognerà capire qual è il senso di questa parola per me e per te.......
Buongiorno a tutti
Angelo Bellotti
28 luglio 2005 alle ore 09:27Non esageriamo. Se c'e' stata un'azione positiva della FIAT (e nella fattispecie dell'entourage Agnelli)e` stato di ottenere le Olimpiadi. Nessuno scempio per i lavori delle Olimpiadi: le strutture di Italia 61 erano abbandonate da decenni e non sono state certo distrutte.la citta` dopo i lavori sara` migliore e piu` vivibile anche per via della viabilita` ed il passante ferroviario.Unici mostri sono i complessi residenziali di periferia simili se non peggiori di quelli anni '60: ma quella e` pura speculazione immobiliare/bancaria o no?
oliverio rinaldo
28 luglio 2005 alle ore 09:29Rimando il link del corriere.....
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/07_Luglio/28/stella.shtml
oliverio rinaldo
28 luglio 2005 alle ore 09:39X SIMONE MACCANTI
Caro simone il sito che tu hai postato pochi minuti fa è di:
domain: pattichiari.it
org: ABI - Associazione Bancaria Italiana
descr: Piazza Del Ges?
descr: Roma
descr: 00186
person: Maurizio Sella
address: ABI - Associazione Bancaria Italiana
address: Piazza Del Ges?
address: Roma
address: 00186
Giusto per essere informati un po di più. ;-D
anna ballarin
28 luglio 2005 alle ore 09:40salve è la prima volta che scrivo su questo blog, intanto quindi i complimenti di rito e di fatto agli autori!
volevo rispondere a simone degl'innocenti riguardo l'acquisto di libri direttamente sul sito mondadori...ebbene, se la cosa può tranquillizzarci, ti dirò che i libri li puoi comprare direttamente anche sul sito di banco posta (ma tanto pare che una certa banca mediolanum voglia trangugiare anche il banco posta, quindi tutto a posto, no?)
beppe, ieri sera ho visto lo spettacolo....non ti stancare mai!!
Simone Degl'Innocenti
28 luglio 2005 alle ore 09:41la cosa interessante è che può esistere il modo per essere tutelati.
Abbiamo una normativa in termine di contratti e di assicurazioni (vedi il codice civile) che è invidiata da tanti.
Il problema è la conoscenza; chi opera nel settore pensa che, per vendere, debba far conoscere il meno possibile, perchè se il cliente sapesse il suo più elementare diritto, avrebbe molti ripensamenti ad aderire ai prodotti deleteri che circolano in Italia.
E' un sistema, non sono episodi.
E più vengono fuori gli scandali, pù si riuniscono per come reinventare la bugia.
Ve lo garantisco.
E non sono solo i capi... ma anche gli operatori... quelli vestiti uguali con la spilletta.
Dato che lavoro in questi settori, vi posso garantire che se esistesse la volontà di informarsi, si avrebbero meno problemi.
Si sceglierebbe meglio e si conoscerebbero i più elementari diritti.
Scusate l'insistenza, ma il cambiamento si opera con la conoscenza e si attua con l'acquisto consapevole.
Angelo de Angelis
28 luglio 2005 alle ore 09:42Buongiorno....beh queste cose mi fanno girare i coglioni. parlo da piccolo imprenditore, posso solo dire che noi piccoli e medi imprenditori non siamo aiutati da nessuno dobbiamo sempre cavarcela da soli, con le nostre forze, se le cose non vanno bene, bisogna rimboccarsi le maniche e mettere del nostro. Oggi siamo costretti a lavorare con dei margini bassissimi(almeno per quanto riguarda il mio settore) e se qualcosa non va, invece di guadagnare ci si rimette. Se un cliente non paga, dopo che sono stati investiti anche centinaia di miglia di euro di materiali e di mano d'opera, grazie alla burocrazia si va avanti anni e anni con cause e controcause e se tutto va bene, se prima non c'è il fallimento, forse si riesce a prendere qualcosa.
Nel frattempo avendo fatturato, su quella fattura sono state pagate le imposte, ma non interessa a nessuno se salta una piccola impresa, ma se saltano 1000 piccole imprese non è come se saltasse la Fiat? e perchè le piccole imprese vengono prese poco in considerazione anche dalle banche? se ti saltano dei pagamenti diventi poco affidabile e ti chiedono di rientrare del fido, e così se sei già in difficoltà poi le banche ti uccidono del tutto.
saluti e grazie.
A.
Simone Degl'Innocenti
28 luglio 2005 alle ore 09:48Comunque una mia prima idea ce l'avrei.
Proprio perchè sono andato personalmente come privato e come imprenditore in banca Intesa per capire se mi danno l'anima, la casa e... i soldi.
Vi lascio immaginare le risposte.
Eppure le pubblicità parlano esplicitamente così.
Non ti dicono che devi essere correntista da sei mesi con un saldo pari a x e conosciuto dal direttore.
L'idea è faticosa, ma potrebbe funzionare se la facciamo in un migliaio di persone.
Prendiamo una porta di casa, anche la più leggera, o un cesso.
Andiamo in Banca Intesa e gli diciamo: questo è l'anticipo.
Vediamo se ci danno il 95% della nostra casa dei sogni.
Massimo parisi
28 luglio 2005 alle ore 09:49E' sempre la solita Fiat nella solita Italia
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 09:49Grazie del link Oliverio,
e lo riposto anch'io:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/07_Luglio/28/stella.shtml
In Inghilterra per una colf pagata in nero si dimettono...
dov'è finita la nostra moralità?
***
Claudio Dentice
28 luglio 2005 alle ore 09:55Sentite questa, tratto dal corriere 28 luglio 2005:
"Le Poste portano a casa i testi. Fornitore unico: una società della Mondadori di Berlusconi"
"I libri scolastici in conflitto d'interessi "
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/07_Luglio/28/stella.shtml
Forze Beppe.
marco mazzilli
28 luglio 2005 alle ore 09:56Tutto dipende da come saranno investiti questi soldi, cioè se saranno utilizzati per la ricerca & sviluppo la trovo una scelta utile, ma se fossero utilizzati per compra/vendita di pacchetti azionari di altre società, come tanto piace a questi "manager", allora penso che siano ingiustificabili.
Marco
oliverio rinaldo
28 luglio 2005 alle ore 09:58X simone degli innocenti
Odio pubblicizzare la mia banca ma bancaetica ti fà il mutuo della prima casa all'80% al 2,5% di interessi ma.....devi essere socio.Quasi tutti i clienti sono soci!Il 20% ce lo devi mettere tu!Risparmiando!IO ancora non ci sono ancora riuscito!
marzio rossetti
28 luglio 2005 alle ore 10:15saluti all'acqua sulfurea.!!
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 10:16x oliverio rinaldo:
Ero andato sul sito di banca etica..e mi ero accorto che bisogna diventare soci...e' una cosa complicata? bisogna stare attenti?
Grazie.
ivana iorio
28 luglio 2005 alle ore 10:17Simone Degl'Innocenti
hai ragione...vivianmo sulla truffa. ma e' lo stato che ve lo permette !!..basterebbe poco e voi non sareste neanche capaci di fregare un bambino...ma lo stato vi lascia fare per cui e' una guerra persa..purtroppo devono esistere banche ed assicurazioni
guiotto roberto
28 luglio 2005 alle ore 10:30La FIAT la dovevano chiudere quando l'economia tirava. L'Italia aveva il problema della mancanza di manodopera e doveva importare centinaia di migliaia di lavoratori dall'estero.
Così i dipendenti e l'indotto avrebbero trovato subito lavoro ed oggi ci sarebbero meno bocche da sfamare.
Per i soldi sotto il materasso basta trovare la filiale giusta, c'è ancora chi sa fare il proprio lavoro.
ivana iorio
28 luglio 2005 alle ore 10:31e perchè le piccole imprese vengono prese poco in considerazione anche dalle banche? se ti saltano dei pagamenti diventi poco affidabile e ti chiedono di rientrare del fido, e così se sei già in difficoltà poi le banche ti uccidono del tutto.
ANGELO DE ANGELIS
parole sante... E se per caso non hai messo via qualche soldo ti ritrovi automaticamente sotto un ponte...oltre a veder crescere esponenzialmente il debito con la banca
CONSIGLIO: SE UNA BANCA VI METTE I RIENTRO CHIEDETE IMMEDIATAMENTE IL FALLIMENTO, TU COMUNQUE ANDRESTI A FALLIRE AUTOMATICAMENTE ALMENO FAI PERDERE UN PO DI SOLDI ALLE BANCHE
altro consiglio: non vi fidate delle finanziarie che stanno nascendo come funghi...non fanno beneficenza
Patrick De Angelis
28 luglio 2005 alle ore 10:33Le banche....
Qualcuni mi spiega perchè se LORO prestano i soldi a NOI, dobbiamo pagarci sopra una montagna di SPESE, INTERESSI, MORE, APERTURE/CHIUSURE PRATICHE etc etc, e se invece NOI PRESTIAMO SOLDI A LORO (come di fatto facciamo), allora gli devi sganciare 3-400 euro l'anno per spese di gestione, gli "interessi" si aggirano sullo 0.0125%, e se solo provi a chiudere il conto ecco pronta una buona-uscita di 130 euro!!!
All'estero i costi bancari sono nettamente inferiori... MA COME CA**O E' CHE SIAMO SEMPRE COSI' CO****NI???
Ci hanno anestetizzato proprio bene....
ivana iorio
28 luglio 2005 alle ore 10:35Patrick De Angelis ....
solita mancanza dello stato !!!....cosa vuoi che facciano dei pescecani liberi ? ti fregano legalmente ingrassandosi sempre piu'
quello che non riesco a capire perche in parallelo si fanno fregare dai grandi gruppi
Giovanni Storti
28 luglio 2005 alle ore 10:37Fiat Auto sta aspettando un governo di sinistra per piangere. Solo loro saranno così fessi, in nome della difesa dell'occupazione, a rifinanziare, per l'ennesima volta l'azienda decotta. E noi, ci troveremo una bella tantum da pagare per permettere alla Fiat ed ai suoi "lavoratori" di continuare a ciucciare.
Ancora un anno, massimo un anno e mezzo. Autunno 2006 o primavera 2007. E Prodi (sempre che sia ancora in sella, altrimenti Fassino) farà un bel bonifico di X miliardi di euro direttamente nei conti Fiat.
oliverio rinaldo
28 luglio 2005 alle ore 10:48Ciao Luigi
io ho comprato il minimo delle azioni(5) al prezzo inferiore ai 250,se dovessi andarmene mi ridanno indietro i soldi.ci sono le assemblee degli azionisti con deleghe ecc.Io mi sono fidato!
Non voglio vendere niente!Bene intesi!
Informati al meglio che puoi!
Monica Tortora
28 luglio 2005 alle ore 10:51La Fiat sta aspettando la fine delle Olimpiadi invernali...dopo a Torino si vocifera che saranno lacrime e sangue... Sono convinta anch'io che le prox elezioni andranno al centrosinistra perchè ci sarà da salvare per l'ennesima volta il baraccone Fiat con i NS soldi!!! (producessero auto decenti mi chiedo io!!?!?!?!) Per quanto riguarda le banche non ci sono parole per descriverle! Una dipendente della mia agenzia una volta ha avuto il coraggio di telefonarmi per farmi notare che avevo uno scoperto di udite udite ben 50 a fine mese!!! Ovviamente è stata da me insultata citando proprio la Fiat e i vari casi Cirio Parmalat e vi ricordate Montedison??? Bleaaaahhhhhhhhhhhhhhhhhhh Viene voglia di andare via dalla ns bella Italia... Poveri noi!
ivana iorio
28 luglio 2005 alle ore 10:53anto'
quel file .exe !!!! lo dovrei aprire ?
barattieri marco
28 luglio 2005 alle ore 10:54perchè ci stupiamo di come si comportano le banche, guardiamo cosa ha fatto Fazio in questi giorni.
Perchè non si dimette? Mi sembra la cosa più ovvia.Mandiamo tutti una e-mail al sito della BANCA D'ITALIA, chiedendo le dimissioni di Fazio
Questa e' democrazia
Guido Lamoto
28 luglio 2005 alle ore 10:56x fabio t.
va a kagher tu e il tuo signoraggio e pascucci il cerebroleso
ivana iorio
28 luglio 2005 alle ore 10:56.....ha avuto il coraggio di telefonarmi per farmi notare che avevo uno scoperto .....
:):):)): ti addebiteranno altri XXX euro con la causale ..spese telefoniche, occhio al prossimo estratto conto
Roberto Corbezzolo
28 luglio 2005 alle ore 10:57A proposito di soldi (buttati)
Vi allego l'indirizzo per una raccolta firme contro la costruzione del ponte sullo stretto di messina: costo circa 6 miliardi di euro!!!
http://www.wwf.it/lavoro/petizioni/pontemessina.asp
Ciao da Roberto
raoul redditi
28 luglio 2005 alle ore 10:57Queste grandi società non sono finora fallite perchè anni fa capirono che l'unico modo era di Acquisire BANCHE
Con questa mossa cosa hanno fatto
PER OGNI AZIONE GLI AZIONISTI PAGANO DUE VOLTE
1) AZIONISTI FIAT
2) AZIONISTI DELLE BANCHE
E QUESTO E' IL VORTICE DELLA TRUFFA
IO NON DARO' MAI NEANCHE UNA LIRA A STI LADRI
MA VI RENDETE CONTO.......CHE TRUFFE
IL FINANZIATORE E IL FINANZIATO SONO LA STESSA COSA - E CHI PERDERA' - SICURO NO -NO NO IL PROPRIETARIO DELLO YACTH DA 50 M ---- MA SOLO GLI AZIONISTI SIA DELLA FIAT SIA DELLA BANCA
PS. AGGIUNGIAMOCI PURE CHE SONO I PROPRIETARI ASSIEME AD ALTRI UGUALI A LORO DI CHI LI DEVE CONTROLLARE
B A N C A I T A L I A
SCAPPATE, E MANDATELI A FARE IN CULO
Mauro Testa
28 luglio 2005 alle ore 10:58Le banche prestano i soldi alla Fiat perchè mirano a diventarne azionisti. Altrimenti non si spiega perchè dovrebbero prestare soldi a un'azienda che sta per crollare. Probabilmente mirano a diventare i nuovi padroni dell'industria italiana, a sostituire le tradizionali famiglie che da sempre dominano il panorama del capitalismo italiano.
Se dovesse crollare la Fiat sono c...i per tutta l'Italia, non sarà solo un problema per Torino o per il Piemonte.
Dove andranno a lavorare gli operai di Cassino e Termini Imerese? Emigrano tutti in Cina?
Saluti
oliverio rinaldo
28 luglio 2005 alle ore 11:02X i piccoli imprenditori.
Il sistema di pagamenti 30-60-90,non lo hanno inventato le banche?Io temo che la sinistra vincerà le elezioni e si troverà non solo la fiat ma tutto un sistema a pu**ane.pensate che stanno "cartolarizzando" (svendendo)sempre ai loro amici Pirelli RE,Gabetti ecc.. il patrimonio dello stato.quindi cosa ci vendiamo?IL C*LO
RAOUL REDDITI
28 luglio 2005 alle ore 11:03IL PONTE SULLO STRETTO POTREBBE ESSERE ALMENO UN MODO PRE RIPRENDERCI UN PO DI SOLDI DALLA EU CHE OGNI TANTO GLIELI VERSIAMO E NON LI SPENDIAMO PER NOI.....
IL PROBLEMA E CHE LA SICILIA SI SPOSTA DI ALCUNI CM ALL'ANNO.... QUINDI DOPO POCHI ANNI CROLLERA'
E IN CASO DI TERREMOTO (VEDI MAREMOTO ASIATICO) VI POTREBBE ESSERE UNO SPOSTAMENTO MAGGIORE
BHA............
IN 30 ANNI NON SO QUANTI MILIARDI DI EURO CI è COSTATO E BUTTATI........PER UN CONSORZIO CHE NON FACEVA ALTRO CHE MANGIARE BRIOCHE E CAFFE'.
MA IO MI RICORDO CHE UN PROGETTO 15 ANNI FA GIA C'ERA
BISOGNA CAMBIARE I SISTEMI
Ernesto Menevara
28 luglio 2005 alle ore 11:08Per Giovanni Storti
Stanno aspettando il governo di sinistra perchè quello attuale è troppo impegnato a farsi i c...i propri. Facciamo pure fallire la Fiat, ma poi ci pensi tu a trovargli una sistemazione? Oppure che ne dici di provare a trovare tu una cordata di imprenditori pronta a rilevare il pacchetto di maggioranza di Fiat auto. Tu potresti esserne il capofila e diventare presidente di Fiat.
IVANA IORIO
28 luglio 2005 alle ore 11:09 Probabilmente mirano a diventare i nuovi padroni dell'industria italiana,...PUO' DARSI ..SE LA FIAT CROLLA, CON QUATTRO SOLDI SE LA RICOMPRANO,......,,POI LASCERANNO A CASA UN PO DI GENTE SULLE SPALLE DELLO STATO, ASSUMERANNO EXTRACOMUNITARI A BASSO COSTO E A CONTRATTO ...PERCHE CON IL COSTO DEL LAVORO ITALIANO CONTINUARE CON GLI OPERAI CORRENTI RIFALLIREBBERO DI NUOVO...OCCORRE MANODOPERA A BASSO COSTO....QUESTO SI CHIAMA RISTRUTTURAZIONE AZIENDALE SECONDO I PUNTI DI VISTA DEI BANCHIERI NOSTRANI ..DATO CHE CI SARANNO ANCHE POLITICI AI VETRICI,,,VUOI VEDERE CHE DA ANNI STANNO PORTANDO A TERMINE QUESTA IDEA .....IL CONTINUO DIRE CHE OCCORRE MANODOPERA STRANIERA PERCHE CERTI LAVORI NON LI VOGLIAMO FARE.....
Dove andranno a lavorare gli operai di Cassino e Termini Imerese? Emigrano tutti in Cina? CERTO LO HA DETTO ANCHE CIAMPI CHE QUEL PAESE E' LA NOSTRA MANNA
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 11:12x Mauro Testa
parlo per esperienza "dolorosa" personale.
tipicamante succede questo:
L'azienda (in crisi)e' insolvente nei confronti della banca;
La banca aumenta il peso azionario (aumento di capitale);
La banca decide che le azioni devono essere acquistate (ammollate) a un nuovo imprenditore (che non si puo' rifiutare).
Il nuovo imprenditore taglia il personale (perche' lazienda non e' ovviamante redditizia);
Il nuovo imprenditore delocalizza comunicando assieme alla banca l'inizio del risanamento su qualche bella brochure patinata stampata da una tipografia specializzata che verra' pagata a 120 gg.
Quindi direi che gli azionisti della banca sono gli ultimi a doversi preoccupare. Prima ci sono
1) i lavoratori.
2) gli azionisti dell'azienda decotta.
3) Gli azionisti della nuova azienda che ha acquistato;
Mi chiedo pero'? Quando tanti lavoratori saranno espulsi e/o precarizzati CHI acquistera' i beni prodotti (crisi dei consumi attuale)?
Quindi quello che accadra' in Italia non penso sia scontato.
oliverio rinaldo
28 luglio 2005 alle ore 11:13REGIONE SICILIA,REGIONE CALABRIA,SOCIETA'AUTOSTRADE.
queste tre hanno presentato il progetto del ponte più di 15 anni fa e il test non andò a buon fine!
Hanno costruito un ponte in miniatura e lo hanno sottoposto alle vibrazioni del passaggio dei veicoli.il ponte si spezzo!
ma lo stato approvo la costruzione,con la motivazione che per quando sarà costruito ci saranno materiani migliori(confidavano nel futuro!che ottimisti)altrimenti le spese del progetto erano a carico di chi presentava il progetto!Se non sbaglio su raiclick si può vedere in streaming la puntata di REPORT con la cronostoria
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 11:14@ Ivana:
ti riposto quello che ho scritto stanotte sul coso dei gesuiti. SENZA una particolare intenzione di fare polemica.
Occhio al pezzo su Ciampi.
***
--------------------------------------------------
Ivana:
mi spiace risponderti quando non ci sei ma
a)effettivamente il tuo post (14:19) non c'entrava un benemerito con la discussione sui gesuiti- come ricordava Rita-
e
b) sei un concentrato di pregiudizi e luoghi comuni e finto anticonformismo (leggi: il leghista che proprio non vuole no non vuole passare per buonista...e quindi urla e sbraita). Pensa un po' con la tua testa.
Inoltre noto con piacere che tra i politici da te attaccati compaiono tutti tranne un certo reo Silvio e la carrelata dei leghisti. Compaiono quelli dell'opposizione e quelli che, all'interno della maggioranza, hanno dato contro al premier (e alla lega): Fini, Follini (attaccare Tabacci sarebbe stato più da forzista, Follini va bene per leghisti e non), Pisanu ("no allo scontro di civiltà"...e quindi giù critiche). Per una volta non hai tirato in ballo Ciampi, forse perchè ha firmato la "riforma" giudiziaria ad opera di quel fine padano di Castelli. La b e l l i s s i m a riforma.
Mi aspetto che più tardi supplirai alla mancanza.
Comunque complimenti per l'autonomia di giudizio.
Borghezio ti farebbe un autografo...sempre che sappia farlo.
Postato da: Umberto Mas il 28.07.05 01:08
IVANA IORIO
28 luglio 2005 alle ore 11:15Umberto Mas
MA C'E' L'HAI CON ME ?
Luigi carloni
28 luglio 2005 alle ore 11:16RINALDO,
ma di che ti preoccupi? non c'e' un euro per fare il ponte. Al massimo faranno un paio di piloni.....
P.s.
grazie dell'informazione su banca etica.
IVANA IORIO
28 luglio 2005 alle ore 11:16Umberto Mas
LAVORI IN BANCA PER CASO ? O NELLE ASSICURAZIONI ?
anna ballarin
28 luglio 2005 alle ore 11:17vedo che molti di voi parlano del proprio conto corrente, delle spese, degli interessi sul fido, ecc.
io vedo estratti conto tutti i giorni e vi posso assicurare che molte volte le cose accadono perchè noi non leggiamo, perchè, se veramente leggessimo l'estratto conto o il conto a scalare, ci renderemmo conto che il direttore della nostra banca, quello che ti accoglie e ti dice "ciao caro" come se tu fossi il suo migliore amico, o che ti dice "non preoccuparti" (diffidate di questa cosa e cominciate a preoccuparvi di brutto!!)è lì per fare gli interessi della banca e non del cliente.
e ci renderemmo anche conto di quante volte veniamo mandati in extra fido (se mi mandi in extra fido un giorno sì e l'altro anche, non sarà il caso di aumentare il fido in modo che io non debba pagare penali, commissioni extra fido, tasso extra fido?).
oggi o domani, quando vi arriverà l'estratto conto del 30 giugno leggetelo con attenzione e andate dal vostro direttore a fare tutte le domande che ritenete opportune, e pretendetela la risposta, perchè sono tenuti a darvela.
ah! un'altra cosa: controllate le spese a fine estratto e se sono troppo alte fatevi sentire! io, dopo cinque anni di rapporto con una banca, mi sono trovata ad esaminare seriamente per la prima volta i miei conti correnti e mi sono resa conto che 10 (dico dieci!!) buste da lettera me le hanno fatte pagare 9400 lire!!!
allora va bene che Beppe sia agguerrito, ma non può esserlo da solo...leggete, spulciate e poi incazzatevi come bisce con i responsabili!!!
scusate ma io le parolacce le dico e le scrivo anche...baci a tutti
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 11:17No: infatti ti ho detto che non volevo fare polemica. Ce l'ho con certe tue idee, questo si, ma contro di te non ho nulla.
E poi in molti post cominci in modo sensato e logico, per poi ricadere sui cavalli di battaglia: immigrati, cina, ciampi, opposizione.
Questo a volte mi lascia un po' interdetto.
Tutto qui.
***
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 11:19ps: no, non lavoro né in banca né nella essicurazioni (e me ne guardo bene)
***
Stefania Vinciguerra
28 luglio 2005 alle ore 11:20Ho ricevuto il suo spettacolo in DVD, avevo cercato i biglietti per quello spettacolo ma erano esauriti.
Ascoltando tutto quello che riguarda il nostro paese sono senza parole ....... viviamo in una situazione di grande ipocrisia.
Ma da buoni italiani o da buone pecore non riusciamo ed a volte non vogliamo ne vedere ne ascoltare ne tanto meno reagire.
La nostra fine sarà in parte come quella argentina ma con la differenza che il nostro governo in quella situazione non si darà "il colpo di reni" per poter risalire....è tutto questo con la nostra complicità
IVAJNA IORIO
28 luglio 2005 alle ore 11:24anna ballarin
DISCOSO DI PRIMA: MANCA LA PRESENZA DELLO STATO IN QUESTO COSE...BASTAVA UNA SOLA BANCA IN MANO ALLO STATO CON DEI COSTI GIUSTI E TUTTO SAREBBE STANDARDIZZATO....
Paolo Coltelli
28 luglio 2005 alle ore 11:28x Ivana Iorio
lo sai che scrivere maiuscolo in internet è sinonimo di urlare? :-)
Giovanni Storti
28 luglio 2005 alle ore 11:31X Menevara
Se la Fiat cede mica sbaracca del tutto. Siamo realisti. Arriva un concorrente e se la compra, visti i numerosi marchi, alcuni prestigiosi che fanno capo a Fiat Auto. Punto.
Certamente i nuovi padroni, gente magari abituata a farcela con le proprie gambe e non a piangere soldi allo Stato dovrà fare doverose ristrutturazioni e lasciare gente a casa. Ma è giusto così. Quante migliaia di famiglie hanno campato sulle spalle dello Stato dagli anni 70 ad oggi? Quanta gente ha un posto di lavoro che economicamente non dovrebbe esistere?
Rinegozino i contratti, si diminuiscano la paga del 20% e forse salveranno il posto.
Un po' per uno in braccio alla mamma eh?
Luca Sanna
28 luglio 2005 alle ore 11:33Fermate l'Italia voglio scendere!
oliverio rinaldo
28 luglio 2005 alle ore 11:36Scusate ma la puntata di report sul famoso ponte sullo stretto e solo in formato testo!
vi posto il link Ciao.
http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=117
Matteo Ribichini
28 luglio 2005 alle ore 11:38La macchina ad aria compressa... finisce in una nuvola di fumo il caso
Eolo auto di Marco Pagani Guy Negre, ingegnere progettista di motori
perFormula 1, che ha lavorato alla Williams per diversi anni, nel 2001
presentava al Motorshow di Bologna una macchina rivoluzionaria: la Eolo
(questo il nome originario dato al modello), era una vettura con motore
ad aria compressa, costruita interamente in alluminio tubolare, fibra di
canapa e resina, leggerissima ed ultraresistente. Capace di fare 100 Km
con 0,77 euro, poteva raggiungere una velocità di 110 Km/h e funzionare
per più di 10 ore consecutive nell'uso urbano. Allo scarico usciva solo
aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva utilizzata d'estate
per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6
ore il compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole
di aria compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
La stessa operazione poteva essere effettuato in stazioni di servizio
dove avveniva in soli 3 minuti. Non essendoci camera di scoppio né
sollecitazioni termiche o meccaniche la manutenzione era praticamente
nulla, paragonabile a quella di una bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie
lire, nel suo allestimento più semplice. Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it
venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei
tanti a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione,
la produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di
pazientare ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla
schiavitù della benzina, dai rincari continui, dalla puzza
insopportabile, alla sporcizia, dai costi di manutenzione, da tutto un
sistema interamente basato sull'autodistruzione di tutti per il profitto
di pochi. Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto,
eppure stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it
risulta essere in vendita. Questa vettura rivoluzionaria, che senza
aspettare 20 anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la
benzina e ce lo venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto
OGGI un sacco di problemi, scompare senza lasciare traccia. A dire il
vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è nella
testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno
usato Internet per far circolare informazioni. Tant'è che anche oggi, se
scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima pagina dei risultati
trovate diversi riferimenti a questa strana storia.
Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti: il progettista
di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca cucita, quando
gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90 dipendenti
assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente in
cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto. I dirigenti
di Eolo auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data da
destinarsi, di anno in anno. Oggi si parla, forse della prima metà del
2006... Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente
vicenda.
Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio
non vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina
oggi, l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben
progettati. Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi né di
cambi olio, che sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto
energia elettrica, non fa guadagnare abbastanza. Quindi deve essere
eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei cassetti di cui
parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di qualche ingegnere
della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed intaccare la grossa
torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del petrolio e le
case costruttrici, senza che l'"informazione" ufficiale dica mai nulla,
presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al tavolo...
Fatele girare certe informazioni !!!
La gente deve SAPERE !!!
LA GENTE SI DEVE SVEGLIARE !!!
Articolo uscito nel 2004 sul sito Ecotrasporti.it:
http://www.ecotrasporti.it/eolo.html
ROMA, 18 aprile 2004
Cercando su Google ho trovato questo sito interessante:
http://www.eoloenergie.it/
Paolo Titta
28 luglio 2005 alle ore 11:38Ho notato una cosa....Tronchetto della infelicità cosa centra con la FIAT???
Come mai nello spot della TIM in TV si vede il logo della nuova Punto???
Saluti e tutti
Grande Beppe ... mi hai risvegliato!!!
DIFENDIAMOCI!!!!
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 11:39Ivana:
E poi, piccola osservazione, una banca statale non ci potrebbe essere per un mucchio di motivi, tra cui le regole antitrust, la necessità di evitere i cartelli, la necessità di evitare che il governo intervenga direttamente sul mercato azionario come intermediario per i cittadini, un conflitto di autorità e concettuale con la banca d'italia, lo stravolgimento di tutta la finanza (ad esempio: i bot diventano inutili, perchè tu presti già i soldi direttamente alla banca...ma diventano inutili solo per i clienti di detta banca o per tutti?..maremoto nel sistema azioni-obbligazioni). Inoltre ci sarebbe un conflitto d'interessi...la banca statale che finisce per avvantaggiarsi (e come potrebbe essere altrimenti?) delle decisioni della banca d'italia.
Curioso comunque come passi da soluzioni di estrema destra a quelle di estrema sinistra (anche se ci sarebbe da discutere): ma i comunisti hanno abbandonato l'idea delle banche statali da lungo tempo.
Comunque un sistema ibrido sarebbe il più dannoso in assoluto (svantaggi di entrambi+ inefficienza+ cartelli).
***
ivana iorio
28 luglio 2005 alle ore 11:39MAS....SCUSA...
devo lavorare oltre 9 ore per cercare di sopravvivere....vedi ciampi che prende un miliardo all'anno , pagato da noi e che non se ne fa nulla !!!! , devo mettermi a ridere ?
vedi che le nostre industrie vanno in cina cosa devo fare ..pensare che vogliono migliorare le condizioni di vita ai cinesi ...o che vanno la solo per un guadagno maggiore mentre i capi di queste aziende vivono in italia e con la mia piccola quota di tasse devo anche mantenere il loro stile di vita...perche non si trasferiscono anche loro in cina ?
gli estracomunitari..lasciati entrare cosi a iosa, con la felicita della sinistra,,,,hano solo creato problemi, un giro di lavoro nero, facendo guadagnare ulteriori soldi ai nostri piccoli imprenditori ( piccoli non come dimensione aziendale) , ci ahnno portato il fenomeno islam, abbiamo importato altra delinquenza come se gia non ne avevamo abbastanza , in alcune zone e' meglio non passare di sera, molti lavoratori autonomi extracee lavorano senza la minima concenzione leagale di una attivita'....e dovrei essere contenta specie adesso che hanno inventato gli studi di settore ?
Stefano Monaco
28 luglio 2005 alle ore 11:40Vedi cosa servono questi nuovi prestiti:
http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200507281124208125/200507281124208125.html
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 11:41Caro Giovanni Storti, e' vero!!!
Riduciamo lo stipendio (di chi guadagna 1000 euro) non del 20% ma del 40%.
Poi andiamo dal padrone di casa e gli diciamo : questo mese ti pago il 60 % dell'affitto, poi andiamo in banca e gli diciamo: questo mese sai che c'e' mi autoriduco il mutuo del 40%.
Se anche i lavoratori imparassero a posticipare i pagamenti (pagando a 120 gg come fanno i grandi imprenditori italiani) oppure a non pagare proprio, per pagare la metà o il 10% dopo qualche anno allora si che sarebbe bello!!!
walter d'amico
28 luglio 2005 alle ore 11:42Altro che soldi nel matarasso, ogni forma di risparmio dovrebbe essere vietata! Il denaro deve circolare e non ammuffire nelle banche o in altre forme d'investimento. Finchè una società permette questo sarà in crisi, anzi sarà sempre peggio...
Giovanni Storti
28 luglio 2005 alle ore 11:47X Carloni
vedo che ha capito.
E' solo questione di innescare il meccanismo. Stipendi più bassi comportano la rinegoziazione dell'intera economia imponendo le necessità sopra il profitto.
Il padrone di casa, di fronte alla resistenza degli inquilini abbasserà il canone, anche perché, anche in caso di sgombero, non troverà gente disposta a pagare le vecchie tariffe.
Il sistema si riequilibria, con uno Stato intelligente a supporto, nemmeno in modo troppo traumatico.
Stipendi più bassi rendono le imprese più competitive che possono tornare ad espandersi. E nel tempo i livelli di reddito vengno recuperati.
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 11:48Si, Ivana:
ma sai a quanto ammonta lo stipendio da europarlamentare di Bossi? Sai quante volte s'è presentato?
E sai che il nostro premier ha incrementato in 2 anni il suo patrimonio di 6 miliardi di euro (da 5,9 miliardi a circa 12, fonte forbes) denunciandone una manciata di MILIONI (era un multiplo di 12..12 o 24 circa). In pratica: ha guadagnato quasi 12 mila miliardi di lire denunciando una cinquantina di miliardi in due anni. Con lui non te la prendi?
Lo stipendio annuale di Ciampi lo può pagare lui in qualche ora.
E in quanto all'islam..l'islam è sia una religione che una cultura, non ridurlo a fenomeno e a delinquenza.
E se guardi chi gestisce le bande di spacciatori e ladri in Brianza non è extracomunitario, ma sono ragionieri bergamaschi o professionisti di Sondrio...quindi piano.
I mandanti del lavoro nero e della delocalizzazione non sono i lavoratori, ma i loro datori di lavoro.. e perchè allora te la prendi solo con chi alla fine è sfruttato e non con chi lo sfrutta lucrandoci su un bel po'?
Senza contare che senza immigrati molte attività avrebbero già chiuso..o si sarebbero trasferite direttamente in marocco o in bangladesh.
***
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 11:49Caro Bruno Panetta,
non ho capito se secondo te avere il posto fisso in FIAT e' un privilegio riservato a poche migliaia di nababbi.
Penso che questi signori lavorano per produrre qualcosa, guadagnare qualcosa, comprare qualcosa e tirare avanti come cerchiamo di fare tutti.
ivana iorio
28 luglio 2005 alle ore 11:49mas...non salto dalla destra alla sinistra, ormai non c'e nessun motivo per scegliere berlusconi o prodi...sono tutti uguali e in mano ai banchieri e quello che fanno lo fanno solo per esclusivo benessere delle multinazionali , banchieri, euro ed europa unita...ma se c'era una banca sotto il controllo statale...con costo del conto corrente xxx euro, nessun'altra avrebbe superato questi costi..ma hanno lasciato tutto in mano a dei pescicani autamaticmante lasci 1000 euro in banca e te ne trovi con gli interessi che ti danno solo 500...
Alessandro Onesti
28 luglio 2005 alle ore 11:51Una volta le S.p.A. per autofinanziarsi, o meglio, x avere più liquidità, non faceva altro che emettere un prestito obbligazionario (con relativa emissione di obbligazioni). Ora vanno di moda le azioni, soggette ad oscillazione di prezzo, quindi soggette ad eventuali speculazioni e ad eventuali TRUFFE. L'aggio taggio (false informazioni su una società per far oscillare il titolo, comprandolo a basso prezzo e rivendendolo subito dopo) in Italia è vietato, ma pare che in occasioni particolari (tipo il lancio di un'O.P.A.), gli organi competenti se ne dimenticano (vedi Antonveneta). Quindi da tutto questo si evincono varie considerazioni:
1) le banche sono ladri legalizzati (e lo sapete)
2) togliete i soldi dalle banche e teneteveli o in cassaforte o in buoni postali
3) + grande è la banca, + alti sono i costi
4) attenti alla scritta Gruppo CAPITALIA (Geronzi)
5) scegliete la posta come conto corrente
6) se vi serve un mutuo, cercate in internet le varie offerte, ma non entrate in banca xchè Vi pelano
7) varie ed eventuali (!!!!!)
La Fiat, a mio modo di vedere, non la faranno mai fallire: semmai un cambio di leadership, ma i soldi lo Stato non li regala. Ed un fallimento del genere che conseguenze avrebbe su noi contribuenti?
A bientot
Luca Sanna
28 luglio 2005 alle ore 11:51In riferimento all'articolo ansa-fiat ... chi mi spiega cosa sono i proventi atipici?
Credo che tutti i nostri grandi imprenditori hanno avuto i loro buoni proventi atipici.
MAURO DONDOSSOLA
28 luglio 2005 alle ore 11:54CIAO BEPPE....
BANKE?????? PARLIAMO DI BANKE?? BASTA GUARDARE LA SERIETA' DI BANKITALIA E LA FIGURACCIA DI FAZIO DI IERI...INFONDO CON FAZIO A BANKIATALIA NN POTREMMO KE EESERE ""FAZIOAI""...ORMAI SIAMO ALLO SBANDO NE ABBIAMO PIENE LE PALLE...PRIMA CIRIO POI BOND ARGENTINA POI PARMALAT...TUTTI SE NE SON FREGATI LE MANI...NESSUNO AVEVA LA COLPA..E LA CONSOB KE DOVREBBE ESSERE L'ORGANISMO KE VIGILA...MA KE KAZZ VIGILA??? COME FANNO I VIGILI A NAPOLI CON I MOTORINI GUIDATI IN 2 PERSONE SENZA CASCO???..
INSOMMA DATO KE NESSUNO SA NIENTE XKE' NN ASSUMIAMO L'ORGANO DI CONTROLLO AMERICANO LO PAGHIAMO E FACCIAMO VEDERE I BILANCI DELLE SOCIETA INCRIMINATE...E MAGARI FACCIAMO SENTIRE LE REGISTRAZIONI DI IERI DI FAZIO RICUCCI FIORANI ECC..???
SE FOSSE SUCCESSO IN USA ORA FAZIO SAREBBE GIA SOSPESO...E LE BANKE AVREBBERO GIA RISARCITO I DANNI...
CIAO BEPPE CONTINUA COSI...
Carlo Valenti
28 luglio 2005 alle ore 11:58Da Repubblica.it
Il caso antonveneta (fazio-fiorani)
Sarà vero, come sussurra Ricucci in un'intercettazione che il vecchio capitalismo di casa nostra mostra tutte le sue rughe ("Altro che salotto buono! - dice - Marco Tronchetti Provera è pieno di debiti fino al collo"). Ma il nuovo che avanza, lette queste intercettazioni, rischia già di far rimpiangere il passato
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 12:01Caro Giovanni Storti,
se e' per questo il sistema si sta gia' riequilibrando. C'e' gia' un calo notevole dei consumi, e ci sono intere fette del paese che fanno una grossa fatica a tirare avanti. Il fatto e' che il reddito fisso e' stato negli ultimi anni quello piu' colpito..e non credo ci siano margini di ulteriore manovra (quat'anno 6 milioni di italiani in meno in vacanza): a meno di non voler scatenare una recessione ancora peggiore...Il problema non e' il reddito; questo nella maggioranza degli altri paesi europei e' piu' alto; il problema e' che in Italia non si e' investito in un c**o di niente!!!! che cisono interi settori che lavorano praticamante in regime semimonopolistico: farmacie, notai, ecc.
Ci sono regioni che creano commissioni di gente pagata per non fare una mazza!!! Perche' non cominciamo da li'?Si sono solo comprate e vendute case creando ricchezza fittizia. Ma con quale coraggio queste cose le possiamo addossare agli operai Fiat?
IVANA IORIO
28 luglio 2005 alle ore 12:02MAS DEVO ANDARE , TORNO TRA UNO O DUE ORE...BY
Giuseppe Bovaio
28 luglio 2005 alle ore 12:04Qualcosa non quadra!!!
Su repubblica.it scrivono:
Migliorano i conti della Fiat
Abbattute le perdite dell'auto
Svelata la nuova Punto
Trimestrale migliore delle attese per il gruppo del Lingotto. Confermati gli obiettivi del 2005. Gli utili a 217 milioni di euro. Il titolo vola in Borsa. Presentata l'auto storico per puntare al definitivo rilancio
Andreves Kunanan
28 luglio 2005 alle ore 12:05Salve a tutti e ciao Beppe,
Gradirei portare l'attenzione del "mercato" dell'auto da un punto di vista un pò più a monte.....
Consideriamo il settore auto-automotive in generale.... centinaia di aziende (che una volta si chiamavano terziste ed in italiano moderno si definiscono Tier1, Tier2 e Tier3) con tutti i loro dipendenti ed "investimenti" gravitano come sciami di asteroidi intorno a pochissimi assemblatori di componenti chiamate "case automobilistiche" (in italiano moderno OEM)
Ora, è noto a tutti che non c'è un singolo OEM che si possa definire un'azienda redditiva... con qualche rara (e forse dannosa) eccezione (costruttori di camion formato TIR e produzioni cinesi con tutto ciò che ne consegue...).
PERO'..... le ns strade, le ns città sono invase dai mezzi meccanici... ognuno di noi possiede (non mi ricordo secondo quale statistica) 1.7 auto a testa (pur possedendo un 1.0 paio di chiappe a testa). Milioni e milioni si auto.... e tutte NUOVE (età media del parco auto attuale < 4 anni).
Tutte queste vendite son state finanziate con i contributi statali..... cioè con soldi nostri.
POI... senza considerare lo spauracchio delle delocalizzazioni per ingrassare gli AVIDI amministratori... TUTTE le case automobilistiche piangono miseria....
MADDAI!!!! In Italia ci sono + di 1850 auto per KM, quando ce ne sono 800 per la Germania 650 in UK, e + o - 500 negli USA.
MA QUANTE AUTO DOVETE VENDERE ANCORA PER ESSERE CONTENTI????
Vi prego ditecelo. Quante auto dobbiamo comprarvi indebitandomi per anni pur di salvarvi il culo?
CONSIDERAZIONE:
Ci sono TROPPE auto in giro.
Scusatemi, non sto dicendo che non bisogna utilizzare l'auto.. ma rendiamoci anche conto che tra un po' non basteranno i km dell'intera rete stradale ed autostradale per contenere tutti i veicoli.... saremo obbligati a trascorre in auto un certo numero di ore al dì per permettere ad altri di parcheggiare...
E son d'accordo con Te , Beppe, sul fatto che non serve costruire parcheggi... le auto aumenteranno.
Il mio appello nel vento e' riscopriamo i mezzi aternativi (pubblici, e se ne si ha la possibilità a piedi!), non lasciamoci infinocchiare che andare al lavoro in tram (se possibile) NON è far la figura dei proletari!
PER FAVORE... non lasciamoci infinocchiare da questa fighetteria dilagante.....
Quello che voglio dire, e' che son d'accordo anche io sul fatto che un auto e' meglio averla, piuttosto che non averla... tutto sta nel fatto che va usata con GIUDIZIO e BUON SENSO (articolo 0 di q.siasi costituzione).
E per concludere....
MAAAAAA la famiglia agnelli.... che ha rovinato fiat auto.... che ha ricevuto le sovvenzioni, che ha privatizzato gli utili e socializzato le perdite.. PER ANNI E DECENNI.....
Adesso che tutti piangono miseria... COM'E' POSSIBILE CHE POSSIEDANO MUSEI PRIVATI E STUOLI DI VILLE E YACHT AGGIRO PER IL MONDO? e magari.. non sarebbe il tempo che PAGASSERO PERSONALMENTE per i danni che hanno combinato?
Da torinese (x quanto atipico) quale sono, restando a TO, non si riesce a lavorare per altri soggetti.... FIAT è OVUNQUE..... e' una transnazionale... l'auto è una briciola....
MA DICEVO... da buon torinese SPERO.... che questo bubbone costruito (ora) sul nulla... FALLISCA!
Sì, lo so brutto da dirsi.... ancora + brutto pensare alle conseguenze....
ma prima ci rendiamo conto che il settore auto e' morto a livello mondiale... prima potremo creare una rinascita spirituale di Torino, che PER TROPPO TEMPO e' stata dimenticata come meraviglioso luogo per vivere... per diventare una cazzo di MOTOWN.
Se non siete d'accordo con me.... padronissimi... ma fatevi anche un giro a Detroit a vedere cosa ha combinato la fiducia cieca negli amministratori AVIDI....
Basta per oggi....
E ricordatevi:
Se qualcuno vi dice che è diventato RICCO grazie al duro lavoro, voi chiedetegli: "Di chi??".
Sempre Vostro.
A.K.
Ernesto Menevara
28 luglio 2005 alle ore 12:06Per Giovanni Storti
La General Motor aveva un diritto di precedenza per comprare la Fiat, ma appena ha potuto se n'è andata a gambe levate. Non so chi abbiano in mente le banche di far subentrare come nuovi proprietari nel caso di collasso economico della casa torinese.
Riguardo alla riduzione di stipendi i top manager potrebbero cominciare proprio da loro stessi, dando così il buon esempio. Loro potrebbero ridurselo anche del 50% il compenso.
Ma se a un operaio o a un impiegato togli il 20% di mille euro fa solo più 800. E questo che fa poi? Magari inizia a non pagare più l'affitto o il mutuo a 30 anni che si è fatto per comprarsi casa...
Prepariamo i pentoloni e i coperchi.
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 12:08Caro Panetta,
mi pare che lei vorrebbe scatenare una guerra tra poveri. Ma lei e' un povero? Io ne' lavoro in FIAT ne' ho contatti part-time, ma mi preoccupo lo stesso. Se lei non vuole preoccuparsi, ma gode delle disgrazie altrui (soprattutto mi pare quando capitano alle ricche famiglie degli operai metalmeccanici), buon pro le faccia.
Igor Scicchitano
28 luglio 2005 alle ore 12:12sulla meritocrazia
il problema del nostro capitalismo é che i capitalisti e i manager nostrani sono come i film americani il primo può anche essere bello, il secondo può andare ancora bene, il terzo (mi perdonerà Lapo) fa sempre ca ga re.
ciao a tutti
igor
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 12:13x Ernesto Menevara:
Be' a dire il vero, Giovanni Storti diceva proprio di fare cosi': cominciare a non pagare i mutui, glia affitti...e forse non ha tutti i torti.
Francesca Marzo
28 luglio 2005 alle ore 12:21Veramente complimenti
Luca Gianantoni
28 luglio 2005 alle ore 12:21Caro Beppe ecco l'articolo pubblicato dall'ansa questa mattina...non ci sarà mica lo zampino di qualche LAPO LOPO LEPO ????
FIAT: RISULTATO NETTO GRUPPO POSITIVO PER 217 MILIONI
Il risultato netto del gruppo Fiat é positivo nel secondo trimestre 2005 per 217 milioni di euro, con un miglioramento di 463 milioni rispetto alla perdita di 246 milioni del 2004. Il risultato - spiega la Fiat - è favorito da proventi atipici per 254 milioni di euro al netto delle tasse.
Le perdite della gestione ordinaria di Fiat Auto ammontano nel secondo trimestre a 88 milioni di euro contro i 238 milioni dell'analogo periodo 2004.
Raddoppia il risultato di gestione del gruppo Fiat che nel secondo trimestre ha raggiunto quota 360 milioni di euro contro i 181 milioni dell'analogo periodo del 2004.
Il management Fiat conferma, sulla base dei risultati ottenuti nel primo semestre e delle prospettive per l'intero anno, gli obiettivi fissati per il 2005. Si legge nel comunicato diffuso al termine del consiglio di amministrazione.
La Fiat ha un indebitamento netto industriale nel trimestre di 9,2 miliardi di euro, in calo di 0,9 miliardi di euro. La liquidità del gruppo è di 7,3 miliardi di euro, anche dopo il rimborso di 0,5 miliardi di debiti in scadenza.
Accelera in Borsa Fiat sui risultati trimestrali annunciati dal gruppo. Il titolo guadagna il 2,99% a 7,09 euro.
Questo è un articolo o uno spot pubblicitario????
aldo peretti
28 luglio 2005 alle ore 12:22è così o no?
La responsabilità delle regoleIl Governatore e la concorrenza assente di Francesco Giavazzi
Trentotto per cento, di tanto sono aumentati in meno di cinque anni i costi dei servizi bancari: quasi 10 per cento l'anno, 7 punti più dell'inflazione. Aumenti impiegati per pagare i costi di banche che, anche dopo le ristrutturazioni, rimangono tra le più costose e meno efficienti d'Europa. Per coprire crediti andati a male, accordati senza chiedersi, ad esempio nel caso dei finanziamenti alla Fiat, se acquistare centrali elettriche avrebbe aiutato a costruire automobili migliori. Per far crescere i profitti e quindi anche il valore delle stock option degli amministratori.
Una ricchezza prelevata alle famiglie e alle imprese. Non tutte, per la verità. Alcuni imprenditori, indebitati fin sopra i capelli, sono diventati, talvolta grazie ai finanziamenti delle banche stesse, loro azionisti. Da debitori di riferimento, azionisti di riferimento, siedono nei consigli di amministrazione delle banche e ottengono, immagino, servizi a condizioni privilegiate.
Che cosa ha fatto il Governatore, che strenuamente difende i suoi poteri in materia di antitrust, per portare un po' di concorrenza in questo mercato? Quali indagini ha ordinato per accertare se il prezzo dei servizi è fissato da un cartello? I cartelli si scoprono ordinando ispezioni a casa degli amministratori, aprendo i computer, chiedendo alla magistratura intercettazioni telefoniche. La leggerezza con la quale Fazio ha usato il telefono dimostra quanto sia lontana la Banca d'Italia dalla cultura di una moderna autorità antitrust.
Che cosa ha fatto per abbattere le barriere all'ingresso, per consentire l'arrivo di banche più efficienti? Un conto alla Hong Kong e Shanghai, la migliore banca al mondo, non ha costi, balzelli, nessuna delle mille scuse che ogni mese sottraggono alle famiglie italiane 20 o 30 euro dal conto corrente. Proprio per questo olandesi, spagnoli, cinesi sono tenuti lontani: per non correre il rischio che, una volta arrivati, improvvisamente ci si accorga che il re è nudo.
Leggete sul sito di Mediobanca il rapporto sui fondi di investimento italiani, quasi tutti di proprietà di banche. In pochi anni hanno bruciato, rispetto a un investimento in Bot, quasi 100 miliardi di risparmio, nonostante costi che sono fra i più alti al mondo.
Abbiamo perso un punto di quota nel commercio mondiale, eppure, nonostante margini ridotti all'osso, alcuni imprenditori continuano a esportare: Cerutti, Brevini, la Brembo, Albini e tanti altri. Continuiamo a dimostrare a questi imprenditori che per arricchirsi basta rivendere le case acquistate alle aste pubbliche e poi chiedere al Governatore qualche buon consiglio per gli investimenti, oppure gestire servizi elettrici, telefonici, autostradali, assicurativi in regime protetto. Fra qualche anno di imprese che esportano ne rimarranno pochine. A quel punto venderemo sì le nostre banche all'estero, ma per pagare il petrolio e non dover spegnere la luce. E' mai possibile che Fassino e D'Alema sembrino non capirlo? Il futuro di questo Governatore dipende da lui stesso, e forse ormai dai magistrati. Ma la responsabilità delle regole è del governo e del Parlamento. Che cosa aspetta il ministro dell'Economia a proporre l'attribuzione per decreto dell'antitrust bancario all'Autorità per la concorrenza?
28 luglio 2005
Fabrizio Balda
28 luglio 2005 alle ore 12:27L'aumento di capitale di cui si parla è già stato sottoscritto dal pool di banche che hanno concesso il prestito convertendo (per chi non lo sa prestito obbligazionario che alla scadenza invece di essere rimborsato viene tramutato in azioni).
Poi altro che soldi sotto il materasso, chi avesse investito 10.000 euro sul titolo Fiat un mese fa adesso potrebbe venderlo a 12.200 euro, fossero tutti così gli investimenti....
oliverio rinaldo
28 luglio 2005 alle ore 12:30Guardiamo in faccia la realtà.Io sono precario.
La cosa tremenda e che stà passando questo messaggio tra i Giovani:"se sei furbo lo metti nel c*lo a futti e sei un figo!".
Gli stessi figli lo mettono in quel posto ai propri genitori!questa è la verità!Questo sistema marcio non dice quanto inquina la porsche caienne(io le brucierei tutte)ma ti dice che ha 8000 Cavalli,fa 0-100 in mezzo secondo,mentre noi siamo quì a bloggare loro hanno già messo le mani sui vostri figli(io non ne ho).Quì si parla di sani valori.Il figlio del mio capo ha 17 anni e con me ha un buon rapporto,mi racconta come fà a fregare suo padre,e molto probabilmente qualcuno di questi e anche a bloggare su questo post!
Fabio Polga
28 luglio 2005 alle ore 12:32Il grafico dell'articolo non è della FIAT. E' del DowJones index, tra il 1921 ed il 1933. Per puntualizzare.
saluti a tutti
Bravo Beppe!
matteo murru
28 luglio 2005 alle ore 12:34ma avete sentito che pure Ricucci avrebbe dato ragione a Grillo in una delle sue conversazioni intercettate....ha detto(in romanesco)"Tronchetti Provera è pieno de debbiti fino ar collo!" C'era su repubblica di ieri!!!!siamo messi male....il somaro che da dell ignorante all asino....
Riccardo Rossi
28 luglio 2005 alle ore 12:34Le mie spese bancarie fisse ammontano a 40 euro l'anno.
Con quell'importo posso avere un numero illimitato di transazioni nel mio conto corrente a costo ZERO se uso il Self-Banking, numero illimitato di prelievi a costo ZERO presso sportelli del gruppo, trasferimenti bancari in tutta Europa a costo ZERO se preparati da me stesso in uno degli sportelli Self-Banking, interessi attivi dell'1.5% + 2%(bonus) sul "Saving Account", 1 carta di credito, servizio Home Banking gratuito.
Tutto questo significa piu' soldi nelle mie tasche, che spendo felicemente e faccio girare l'economia.
Moltiplica questo per 10 milioni di miei concittadini belgi e capisci perche' l'economia gira.
Quello che manca all'Italia credo sia un po' di sana concorrenza a livello Europeo. Ovvero un po' di banche estere a fare un po' di casino nel mercato stagnante italiano :-)
p.s.: chi ha visto la copertina odierna del Financial Times? Altra bella figura italiana...
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 12:38Caro Bruno Panetta,
il mercato italiano del lavoro, dopo la legge Biagi e' gia' molto flessibile....o no? Gli effetti positivi si stanno avvertendo no? :))))
Rosario Pisanò
28 luglio 2005 alle ore 12:39Compratevi le auto ma non le azioni della fiat :) a proposito hanno fatto la nuova punto.. mmah.. potevano mettere qualche motore a benzina a 16 V almeno..
roberto rossi
28 luglio 2005 alle ore 12:39Fonte Ansa..
FIAT: POSITIVO RISULTATO DEL GRUPPO
PER 217 MILIONI DI EURO NEL SECONDO TRIMESTRE 2005
(ANSA) - TORINO, 28 LUG - Il risultato netto del gruppo Fiat e' positivo nel secondo trimestre 2005 per 217 milioni di euro. Si tratta di un miglioramento di 463 mln rispetto alla perdita di 246 del 2004. L' indebitamento netto industriale e' stato nel trimestre di 9,2 mld (-0,9 mld). La liquidita' del gruppo e' di 7,3 ld. Confermati gli obiettivi per il 2005.I ricavi del gruppo sono ammontati nel secondo trimestre a 12,1 mld, in linea con il secondo trimestre 2004.
Yang Chenping
28 luglio 2005 alle ore 12:40"La sfiga del problema signoraggio..."
...è che sia stato preso di mira dalla cricca mondialista dell'"era di oneness" ed altre scemenze assortite...
Cosimo Demilito
28 luglio 2005 alle ore 12:41Buongiorno a tutti ed in particolar modo al grande Beppe.
Dopo Parmalat,Cirio,(ora sembrebbe)la Fiat,la Tim (non se la passa bene)....insomma che cosa è rimasto da distruggere? Eppure tutti questi signori che gestiscono l'economia italiana e mondiale sono arci laureati e grand dottori. Ma per mandare a puttane un bilancio non mi sembra che si necessità di una riconoscenza accademica.Basta spendere più di quello che si guadagna.Oppure comprare qualcosa di cui non ti servi o che peggio userai per poco e poi butterai.Oppure la compri un giorno pirma dei saldi pagandola il doppio sapendo che il giorno dopo l'avresti potuta comprare per un terzo.
Ma Fazio ha la sedia attacata la culo? Quando mollerà? Ma cosa vuole dimostrarci ancora? Abbiamo capito che è incompetente cosa ci vuole far scoprire di lui che non sappiamo o che ignoriamo?
La magistratura di sicuro non manderà dentro elementi di siffatta pasta.L'opinione pubblica nemmeno li sfiora visto che hanno una faccia di bronzo che ne basta la metà.
Ed allora?
Ottimismo e rassegnazione? Forse è meglio fare come fai tu:ottimismo ma boicottare e lottare dignitosamente.Mestamente ammetto che a parole siam buon ma nei fatti siam italianoti!!!!
Ci infervoriamo per una precedenza non data ma poi sull'atto pratico facciamo cagare.Crediamo in te in quanto ci apri gli occhi a tutte le cose che l'informazione omette sistematicamente.
Ma quanto poi vogliamo cambiare lo stato delle cose? Da italiano mi incazzo poichè potremmo stare moltooooooo bene ed invece rasentiamo nel polifosfato organico compattato civile...praticamente siamo nella m***a!!!
Nonostante tutto W l'Italia ed il calcio che presto ritorna,poichè senza calcio noi non viviamo!!!
Ciao Beppe spero di rivederti presto!!!
Cosimo Demilito
P.s. il commento sul calcio vuole essere ironico!!!
marcello falzari
28 luglio 2005 alle ore 12:42leggete un po' cosa ho trovato oggi sul sito di Repubblica. Incredibile vero?
Migliorano i conti della Fiat
Abbattute le perdite dell'auto
Svelata la nuova Punto
Trimestrale migliore delle attese per il gruppo del Lingotto. Confermati gli obiettivi del 2005. Gli utili a 217 milioni di euro. Il titolo vola in Borsa. Presentata l'auto storico per puntare al definitivo rilancio
Sandro Bardo
28 luglio 2005 alle ore 12:44Ma gepaca cos'e'? un' altra finanziaria di famiglia? Per cortesia vai a fare pubblicita' altrove, qui' di solito si parla di cose serie.
Fabrizio Balda
28 luglio 2005 alle ore 12:50Non c'è niente di più serio dei dati ufficiali, caro Sandro Bardo, se lei ha delle informazioni in più le renda disponibili a tutti, le saremmo grati!!
stefano cristofori
28 luglio 2005 alle ore 12:51
Vi riporto un articolo odierno.
MILANO (Reuters) - Fiat ha chiuso il secondo trimestre con un utile netto di competenza del gruppo di 217 milioni di euro da una perdita nel 2004 di 246 milioni, mentre l'Auto ha registrato una perdita della gestione ordinaria di 88 milioni da 238 dello stesso periodo 2004 su un fatturato in crescita del 2,4% a 5 miliardi.
Il fatturato consolidato nel trimestre è pari a 12,1 miliardi, in linea con il secondo trimestre 2004, l'utile di gestione di gruppo ammonta a 360 milioni da 181.
Un sondaggio Reuters tra 10 analisti indicava un utile netto consolidato di 232 milioni e ricavi di gruppo a 12 miliardi.
Per l'auto, il consenso indicava una perdita di gestione ordinaria a 144 milioni e ricavi per 4,8 miliardi.
Fiat conferma gli obiettivi fissati per il 2005.
Il miglioramento è conseguente all'incremento dei risultati di Iveco e Cnh ed a una riduzione delle perdite del settore auto, spiega la nota.
Sui conti si sente anche l'effetto di 356 milioni di proventi atipici, tra cui 419 milioni dell'ultima tranche dell'indennizzo di General Motors.
L'indebitamento industriale si si riduce di 0,9 miliardi a 9,2 miliardi, mentre la liquidità resta di 7,3 miliardi.
La gestione ordinaria di Fiat Auto è ancora in rosso per 88 milioni, ma in netto miglioramento dalla perdita di 238 milioni di un anno fa. Il risultato di Ferrari sale a 40 milioni (da 30 milioni) e Maserati riduce la perdita a 24 milioni (da 32).
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 12:51--- 3 Novembre 2003 -----
Caro Bruno Panetta
Piccolo estratto da:
"La flessibilità nel mercato del lavoro italiano..." del --- 3 Novembre 2003 !!!!
(http://www.rainews24.it/ran24/speciali/economiainchiaro/default_03112003.htm)
"Una volta che la contrattazione collettiva......introdotte dalla legge Biagi (decreto legislativo 276/2003), entrato in vigore il 24 ottobre 2003, il mercato del lavoro italiano sarà all'avanguardia sotto il profilo della flessibilità."
Ma allora i milioni disoccupati? perche' ci sono? Non basta ancora come livello di flessibilita'?
Se ci inventiamo il contratto di lavoro senza contratto? Bastera'?
Sandro Bardo
28 luglio 2005 alle ore 12:53Postato da: Andreves Kunanan il 28.07.05 12:05
Da Torinese che lavora a Torino nel settore auto sono perfettamente d' accordo con te!
Complimenti per l' analisi che da un immagine piu' che chiara della situazione che stiamo vivendo. A me fanno incazzare da bestia i gepaca ...
dan sallo
28 luglio 2005 alle ore 12:56ma se la FIAT va così bene come pare leggendo quanto riportato oggi dalla stampa,come mai non non si vedono auto FIAT in giro ?
Le vendono tutte in Sud America ?
Ricordo i tempi del'Innocenti: macchine scadenti e brutte - ebbene, la fabbrica chiuse.
Credo che dovremmo tornare tutti a parlare dei fondamentali delle società che sono, in sintesi :
1 cosa cavolo produci
2 quanti pezzi vendi
3 quanto ti resta in tasca una volta pagate (pagate)le spese ed i fornitori.
ri-cominciamo da qui.
Yang Chenping
28 luglio 2005 alle ore 13:00Esempio pratico...
http://blog.terrorpilot.com/archives/304
"L'era di Oneness, l'era di fratellanza e sorellanza che tanti anelano e seminano nella consapevolezza, esordisce con i popoli in sol coro, perché così come la moltitudine è una, lo è anche la Banca Mondiale."
Indovina cosa vuol dire?
(dehe!)
Riccardo Rossi
28 luglio 2005 alle ore 13:08Ciao Bruno,
sul FT di oggi c'e' il bel faccione di Fazio con citato i suoi commenti e quelli del Fiorani
"Have I woken up? I've just signed..."
"Tonino, I'm overwhelmed, I have goosebumps, thank you, thank you... I would give you a kiss right now in the forehead if I could..."
Excerpts from Antonio Fazio's telephone conversation with Banca Popolare Italiana's CEO Giampiero Fiorani after the approval of BPI's bid for Antonveneta
Geez....
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 13:09Il fatto che ci sia tanto lavoro a Londra, non vuol dire che da altre parti con la stessa ricetta le cose vanno a funzionare meglio.
Le ricette ultra liberiste hanno fatto diversi guasti in molte parti del mondo. Non credi che la "felice" situazione a Londra (New York..) sia fatta "pagare" in termini mondiali a qualche altro paese? Non e' che il tuo (ed il mio) lavoro (sicuramante ben pagato) lo paga anche qualche sfortunato? Credimi che ti chiedo questo senza polemiche, solo per discutere.
Fabrizio Balda
28 luglio 2005 alle ore 13:13Bravo Bruno, l'obiettivo deve essere quello di fornire a chi perde il lavoro un sussidio e valide opportunità di trovarne un altro, non impedire alle aziende una flessibilità che è indispensabile per competere sul mercato.
No al posto fisso, cambiando ogni tanto ti diverti anche di più, trovi nuovi stimoli, nuovi colleghi, un ambiente diverso, ecc...
ivan verdi
28 luglio 2005 alle ore 13:14Salve amici del blog!! Riemergo di giovedì, quasi come sempre!!
I soldi nel materasso?? E' l'unica soluzione se non si vuole essere tartassati dalle banche, veri e propri ladroni autorizzati.
Alle palle tipo investimenti azionari, obbligazionari ecc ecc ci credono ormai solo i professionisti del settore. Per loro tutti gli altri (noi) sono il PARCO BUOI!!
In certi ambienti (Borse, Mercati) il risultato è già noto dall'inizio; si conoscono a piori vincitori (Ricucci, Caltagironi, Gnutti, Tronchetti, Berlusconi,......) e perdenti (parco buoi = risparmiatori e pensionati che acquistano obbligazioni parmalat, titoli di stato argentini e fondi 4you). Alla faccia delle regole e della trasparenza. A proposito ma la trasparenza bancaria chi l'ha mai vista!!
E' un parallelo con quell'altro incredibile discorso del settore edilizio. Io, un poveretto, spendo qualche centinaio di milioni di lire per acquistare una casa in costruzione. Il costruttore fallisce, anche a costruzione quasi ultimata, e gli avvoltoi si spartiscono il bottino: banche e creditori del fallito. Per ultimo, dice la legge, rimane l'incauto acquirente. Ma in genere non c'è mai una lira e il poveretto si è giocato i risparmi di una vita. Qualche parlamentare coscienzioso aveva provato a discutere un progetto di legge che ponesse fine a questa vergogna (unica nel mondo civilizzato) ma ha dovuto battere in ritirata. I furbetti ed i ladroni sono ben rappresentati in Parlamento.
Banche ed assicurazioni......phuà!! Solo gentaglia che ci prende in giro.
Saluti a tutti e arrivederci a giovedì prossimo (!!??)
Tiziana Furlan
28 luglio 2005 alle ore 13:14beneeeeeee. Ci siamo sfogati anche oggi, che bello!!! Attenti a non proporre nulla, eh? Per carità. Che non ci dovesse toccare di fare qualche azione, qualche sacrificio, qualche scelta!!! Parliamo, parliamo, parliamo....ci parliamo addosso e così siamo contenti tutti: noi che parliamo e chi tira i fili e sa che con le parole non andremo da nessuna parte: alla tv qualche bel programmino leggero di varietà, il calcio assicurato: cosa vogliamo di più?
Igor Scicchitano
28 luglio 2005 alle ore 13:15x Riccardo Rossi, Bruno Panetta
"Ah Tonino,comee je suis ému, j'en ai la chair de poule, je te remercie, je je remercie...si je pouvais je t'embrasserais sur le front...."
da "LE TEMPS" ginevra....
prima pagina della sezione finanza.
ciao
Simonetta Machiavelli
28 luglio 2005 alle ore 13:19Caro Grillo e cari amici del Blog,
ho letto, non tutti, i post a proposito di Wiki, non ho ancora avuto modo di farmi un'idea
precisa, ma tutto sommato aprioristicamente non voglio generare alcun pensiero che imprigioni, codifichi, strutturizzi, mi faccia gia' difendere da qualcosa che non mi ha ancora offeso
., se non nel SOLO PENSARE CHE CIO' POSSA ACCADERE IN FUTURO. Non credo che vi sia alcuna autorita' che possa dire, senza alcun dubbio in proposito, che la storia sia quella che abbiamo letto o leggiamo nei libri, nelle enciclopedie, per quanto di tutto rispetto siano gli autori di entrambi. I storici dicono che la storia per essere definita tale deve avere dalla sua diversi anni, lustri, secoli
forse? Perche'? Forse, perche' cosi', si abbia modo di perdere alcune tracce che la definirebbero in maniera diversa a noi posteri? Forse, perche' cosi' si perderebbero sfumature che potrebbero arricchirla o snaturarla nel suo parlare di eventi e di come essi abbiano avuto la loro origine ed abbiano successivamente determinato situazioni, regimi, economie e quant'altro? Faccio un esempio: io vivo a Roma e noi abbiamo nella nostra citta' lo Stato del Vaticano, uno stato a parte. Quando sono in Piazza San Pietro sono nel mio Stato o nel loro Stato, oppure questa piazza e' una sorta di campo neutro? Sinceramente sono ignorante, non lo so! Se fossi nel loro Stato, mi domando perche' ci siano le MIE forze dell'ordine, polizia, carabinieri, servizi segreti (miei costi), a presidiare la piazza in occasione di eventi minori rispetto a quello della morte di un Papa, ad esempio all'Angelus (seppur importanti, per coloro che hanno diritto a praticare il proprio culto), volevo sottolineare la settimanalita' di un evento a fronte di un altro piu'
sporadico e che comunque coinvolge anche la rappresentanza del mio Stato all'interno dell'altro. Se invece Piazza San Pietro fosse parte del loro Stato, allora penso che debba essere presidiata dalle loro forze dell'ordine con i costi a loro carico delle guardie svizzere dei loro servizi segreti, i miei in quel caso debbono solo essere di controllo, quindi, una esigua minoranza. Qualora fosse invece una sorta di campo neutro e' giusto dividersi i costi e gli impieghi delle forze poste in essere, quindi vorrei vedere al pari delle divise attinenti al mio Stato quelle delle guardie svizzere; qui, pero' mi sorge spontanea un'altra domanda: se e' un campo neutro (non credo lo sia), qualora io dovessi commettere un reato ad esempio, un'ingiuria, seguitemi in filosofia vi prego, chi deve intervenire? Saro' portata all'interno del Vaticano affinche' si ascoltino le mie ragioni e mi si contestino le mie azioni, o verro' portata in un commissariato ad espletare tale routine? Si parla sempre dei Patti Lateranensi, sono andata a spulciarmi i libri di scuola ma la frase storica e' che vennero sottoscritti i Patti Lateranensi. In realta' non ho idea di cosa dicano simili patti e cosa da questi possa nascere quali accordi futuri insomma di relazione tra i due Stati. Le tante opere fatte in nome del Giubileo, potevano nascere dall'interpretazione di un cavillo di questi patti, o ne sono stati sottoscritti altri nel tempo? Non credo che Wiki possa rispondermi sulla giuridistizonalita' (si dice cosi'?) di Piazza San Pietro, pero' mi piacerebbe leggervi i Patti Lateranensi, non in sunto, ne' in filosofia ma bensi': Addi'
.. in Roma
. Anno Domini
. tra il Sommo Pontefice
etc. Alla fine dei quali vi fosse si', un commento di qualcuno che mi dica come leggerli con il suo occhio di storico, con le sue conoscenze etc. un occhio che potrebbe anche essere velato da una sorta di "deformazione professionale", da una domanda che lui non si e' mai posto e che noi in tutta semplicita' possiamo porre. I bambini sono quelli che piu' ci aprono gli occhi con i loro PERCHE' PAPA'? PERCHE' MAMMA? Ed e' solo quando cerchiamo di rispondere alla loro domanda IN TUTTA SINCERITA' ci accorgiamo di quante stratificazioni ha subito il nostro pensiero, e di quante cose DIAMO PER SCONTATE, in virtu' anche di routine e condizionamenti, che per i loro occhi, per gli occhi dei bambini, non sono affato naturali, ne' tanto meno vere, ma non per questo abbiamo ragione noi! Anche con loro stiamo facendo la stessa cosa che con Wiki, aprioristicamente li impostiamo su di pensiero che imprigiona, codifica, strutturizza, li fa gia' difendere da qualcosa che non li ha ancora offesi
., se non nel SOLO PENSARE CHE CIO' POSSA ACCADERE IN FUTURO. Questo perche', siamo certi, ed e' vero, di aver contribuito a creare una SOCIETA' di sospetti, di intrighi, di paure, di vessazioni, di buone fedi tradite, di valori non piu' riconosciuti come tali da insegnarci, per a nostra volta insegnare, da educarci, affinche' noi si possa educare, da modellarci, per noi poter modellare i comportamenti rivolti, da e per, i nostri simili, finalizzati ad un arricchimento dell'altro e non al suo sfruttamento (certo e' che se continuano a chiamarci risorse umane sara' difficile essere diversi dal carbone, metallo, zinco, tutti materiali da SFRUTTARSI in quanto risorsa.
L'esatto opposto di quanto espresso in quest'ultimo mio dire, l'esatto speculare deve, vorrei fosse, voglio sia, il mio pensiero nell'accompagnare la nascita di Wiki. Ovvero, il sensibilizzare la COSCIENZA di quanti scriveranno a che quello che diranno sia VERO per la loro esperienza, per i loro studi, e far si' che un perche' spontaneo di qualcun altro venisse accettato, purche', in questo perche', vi sia una richiesta di conoscenza, come quella di un bambino, ed a lasciare lungo la via quanto non sia di arricchimento nella risposta, quali, ad esempio, le polemiche, il sentirsi offesi perche' viene messo in dubbio quello che si e' scritto, alimentare contrasti e quant'altro possa a ragione di un'autority, che ci seguira' in ombra, non in luce, far morire Wiki, prima ancora che essa sia nata, meglio svezzata, in quanto nata, e' nata!. Vi domando una riflessione su questo. Le autority si muovono sempre nell'ombra, non a caso i militari hanno le tute mimetiche, mettono rami d'alberi sui loro elmetti, colorano il loro viso affinche' la luna non rifletta i loro volti ed essi potranno cosi' non essere visti, potranno non essere scoperti, dal LORO NEMICO, NOI! Solo cosi' potranno minare il nostro terreno questo perche' noi vediamo dei rami muoversi, per noi sono rami d'albero non teste, con corpi, con fucili o mitragliatrici, e' la nostra buona fede, non la nostra ingenuita', ad essere strumentalizzata, e' la nostra chiarezza a che un ramo d'albero sia un ramo d'albero e non venga usato diversamente nel suo impiego per la nostra sopravvivenza, che come uno scambio, allora potra' divenire un legno intagliato, un stuzzicadenti, forse un bastone di scopa, ma, mai e poi mai una minaccia alla nostra vita. Voglio chiarezza, se devi invadere il mio territorio per offendermi o per difendermi da un reale nemico fallo, ma non camuffandoti ed anche il nemico non dovra' camuffarsi, altrimenti potremmo alla fine dover constatare che sia i morti da una parte nonche' dall'altra erano in entrambi i casi morti ma per
FUOCO AMICO. Entrambi cioe' a loro insaputa avevano un nemico nell'altro, ma entrambi, sempre a loro insaputa, perche' camuffati, erano giocatori della stessa squadra ed a quel punto la storia vuole che uno si fosse salvato, finalmente grazie a quell'uno, si sarebbe potuto sapere dell'errore commesso e presi cosi' i provvedimenti a che cio' non fosse potuto di nuovo accadere, ma
. sapete cosa e' successo? Penso di si', l'avete sicuramente capito, anche quell'uno e' morto, non ricordo come, credo sia caduto l'elicottero che lo soccorreva
non proprio, forse l'ambulanza che lo stava portando al pronto soccorso ha avuto un incidente, no, no, non mi sembra, ah, si, scusate ora ricordo
e' stato un medicinale che gli era stato somministrato, no, no, non era scaduto! Purtroppo il militare ne era intollerante ma arrivando al pronto soccorso in stato di choch non aveva potuto avvertire i medici di questa sua intolleranza. C'e' una parte di me che vuole informarvi che, ovviamente, questa storia e' un pretesto una metafora per un mio dire, e mi auguro che cosi' l'abbiate presa. E' una storia inventata! C'e' invece un'altra parte di me e mi permetto di ipotizzare anche di qualcuno di voi, che invece ritiene che questa storia possa essere vera. Cosa puo' impedirmi di scriverla su Wiki? In fin dei conti, potrei metterci su una data, due o tre nomi il mio bisnonno infatti, (oppure il nonno di un amico, che e' amico
), soccorso dai barellieri ebbe solo modo di dire, non della sua intolleranza ai farmaci, ma che erano stati colpiti da fuoco amico, l'infermiere del campo era infatti amico
. ed allora
., pero' non se ne seppe nulla
in quanto i mezzi d'informazione all'epoca
.. e poi a chi dirlo? L'unica cosa che mi potrebbe impedire di scriverla su Wiki, e' la mia COSCIENZA, non potrei mai offendere l'idea primigenia con cui Wiki nasce, la sua forza nelle diverse e molteplici sfumature che potra' offrire alla conoscenza, all'approfondimento, perche' la VERITA' non ha un solo colore ma bensi' molti, ed anche il solo vederne uno in piu' rispetto all'unico visto fin'ora visto, che sia esso a difesa di una tesi o a suo stravolgimento (dal punto di vista personale) e' comunque espressione di LIBERTA'.
Tempo fa ho letto il libro: tutto quello che sai e' falso 2. Credo che ad ognuno di noi se venisse chiesto di raccontare la storia di Cristoforo Colombo, saprebbe sicuramente imbastire qualcosa. Piu' o meno tutti diremmo, delle Caravelle, della Regina di Spagna etc. ora da questo libro che ho ho potuto apprendere che esistono dei diari di Cristoforo Colombo ed in questi diari c'e' scritto, riporto testualmente dal libro citato il cui autore di questo capitolo e' Howard Zinn ed il titolo e' I crimini di Cristoforo Colombo: Il suo diario, afferma Zinn, era a di poco rilevatore: descriveva gli indigeni che lo salutarono al momento dello sbarco alle Bahamas - erano indiani arawack, talvolta chiamati taino - e di come fossero andati loro incontro in mare aperto per dare il benvenuto a lui ed ai suoi uomini... Li descrisse come individui pacifici, gentili e disse: "Non portano armi e non le conoscono, poiche' ho mostrato loro una spada, e l'hanno presa dalla parte della lama, tagliandosi". In tutto il suo diario, nel corso dei mesi successivi, Colombo parlo' dei nativi americani con una sorta di ammirazione mista a timore reverenziale: "Sono le persone migliori del mondo e le piu' miti di tutte, senza la benche' minima conoscenza di cio' che e' male, e non uccidono ne' rubano
amano i loro vicini come loro stessi e parlano nella maniera piu' dolce del mondo
sempre allegri". E in una lettera che scrisse ad uno dei suoi protettori spagnoli, Colombo disse: "Sono molto semplici, onesti e smisuratamente prodighi con tutto cio' che hanno, nessuno di loro rifiuta nulla di quello che possiede se gli viene richiesto. Manifestano grande amore verso tutti gli altri, piu' che verso se stessi". Ma poi tra una lode e l'altra Colombo scrive nel suo diario: "SAREBBERO PROPRIO DEI SERVI IDEALI. CON CINQUANTA UOMINI POTREI SOTTOMETTERLI TUTTI E FAR FARE LORO TUTTO QUELLO CHE VOGLIAMO" Ecco questa e' una notizia che mi sentirei di scrivere su Wiki, vorrei in Wiki trovare i diari di Cristoforo Colombo in originale. Se Wiki avra' contribuito a che alcuni Americani, in COSCIENZA si sentano di dover festeggiare il COLUMBUS DAY a fronte di altri che invece in COSCIENZA non festegeranno piu' questa ricorrenza, il mondo avra' ottenuto CHIAREZZA, la STORIA avra' ottenuto VERITA' e questi sono i mezzi di espressione della DEMOCRAZIA e della LIBERTA'. Anch'io avrei ottenuto CHIAREZZA e VERITA'. Saprei sicuramente con chi schierarmi secondo la mia COSCIENZA e non in offesa di una COSCIENZA che si comporti diversamente dalla mia, ma bensi' nel SUO E MIO TOTALE RISPETTO. Io mi schiererei per il non festeggiamento, ed altri cosi' saprebbero perfettamente come io la penso, a fronte della mia persona che saprebbe perfettamente come la pensano invece, coloro che festeggiano. Finalmente le tute mimetiche sono state abolite, i rami d'albero tolti dagli elmetti, ed i visi potranno essere colpiti dai riverberi lunari.
Caro Grillo e cari amici del Blog, vi ringrazio di esserci di avermi fin qui seguito, mi auguro che le nostre COSCIENZE siano in grado di difendere Wiki nella sua idea primigenea, e che le nostre COSCIENZE ritornino a scoprire idee primigenee dove usi, costumi, leggi e poteri le hanno stravolte. Vi abbraccio tutti.
Sebastiano Rossi
28 luglio 2005 alle ore 13:19Le banche, sotto la direzione dei politici, tappano i buchi di un'imbarcazione (l'Economia italiana) che a malapena si mantiene a galla. Che lo si voglia o no, aperte le porte del mercato finalmente liberato verso Oriente, ci si è accorti che produrre in Italia ha dei costi elevati : "bella scoperta" avranno esclamato alcuni! Del resto il dormire sugli allori, l'attaccamento smisurato alla "mammella dello Stato" non potevano che portare a questa banalità. Anche il sottoscritto, dall'Estero non può che registrare una crescente sfiducia - non sempre giustificata - nel made in Italy, e questo dev'essere uno stimolo per apprendere cosa sia l'umiltà, quella buona. Lungi dall'assumere toni polemici, vorrei suggerire a chi diceva di aver visto poche Fiat a Barcellona, di ripassare su Wikipedia la storia della Seat. La crisi (per esempio nel settore calzaturirero inerme di fronte alla concorrenza cinese) viene avvertita pure in una Spagna attivata dai fondi europei, gestiti in maniera esemplare come per altro in Portogallo, ma arrivati ormai agli sgoccioli ... Nel Belpaese il controllo della Cosa Pubblica - anche perché sotto una maggiore pressione atlantica - ha funzionato in maniera assai diversa. Il bipolarismo non è solo una differenza di posizioni ideologiche (ogni giorno piú piccola!), né è nato col maggioritario, bensí si è consolidato grazie alla ghiotta spartizione avvenuta dopo il '93. Per evitare la bufera, ora come ora conviene a tutti - credo - lasciare che gli schieramenti politico-finanziari prendano le decisioni per il mantenimento della stabilità. Passata la tormenta, sarà il momento di intervenire attivamente e civilmente, anche da parte dei movimenti : o impariamo a gestire i flussi di migranti, o il sistema che abbiamo sostenuto sinora collasserà.
ivan verdi
28 luglio 2005 alle ore 13:23x Tiziana Furlan
forse mi sbaglio, ma il tuo "contro" sfogo me lo sono sentito io!!
Devo dire che, pur sforzandomi di essere un tipo molto concreto, il "vestito" che ci hanno ricamato addosso non è facile da dismettere!!
Secondo me più che parlarsi addosso e sfogarsi non c'è molto altro da fare. Io faccio sacrifici e azioni quotidiane nella mia "piccola" realtà. Ma i risultati sono tutt'altro che lusinghieri. Qualcosa in più potrebbe farla chi occupa le sedi istituzionali. Ma anche qui, è evidente, lo sfascio è innegabile.
Vorrei sbagliarmi ma presto anche lo sfogo ci verrà impedito. Non saremo più liberi di piangerci addosso.
Aricià a tutti
Giampiero Neri
28 luglio 2005 alle ore 13:25ma com'è che proprio oggi Repubblica http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/economia/fiat4/semestrale/semestrale.html dice il contrario?
?
ma si saprà mai una verità assoluta?
Giampiero
Maria Adele Del Vecchio
28 luglio 2005 alle ore 13:28Il tracollo della fiat, che lo stato intervenga o meno, nonha solo a che fare con le cattive gestioni del denaro degli azionisti, con la qualità di un prodotto che non regge il mercato internazionale, anche perchè direi che quello nazionale è esausto, abbiamo fiat ovunque... tutto questo è parte del crollo di un sistema, quello capitalconsumistico, dell'agonia di un sistema. Negli altri paesi occidentali ci sono pari problemi... non penso si possa dire che gli stati uniti abbiano tutti i loro colossi in attivo, ma probabilmente non lo si può dire per nessun paese. E' vero che la crisi nasce da lontano, ma è vero che la crisi è globale e tocca diversi settori della società, quello economico-lavorativo è il più lampante, ma il problema di base è probabilmente culturale, nei termini in cui, piuttosto che cercare di salvare un'azienda momentaneamente - tra l'altro sappiamo tutti come fare con la fiat, ci mettiamo sopra il simbolo della ferrari e via...(ahahah) - al fine di non far perdere lavoro ai suoi dipendenti e a quelli delle aziende ad essa collegate, si dovrebbero elaborare nuovi sistemi di organizzazione della sopravvivenza delle popolazioni, quindi rinnovare una prospettia, ancora, appunto culturale, che tutti vediamo fare acqua e non reggere. potremmo forse anche iniziare a ridiscutere i presupposti che, non andando troppo lontano, dall'illuminismo ad oggi, fanno al società quello che oggi è. Probabilmente il processo è già avviato, siamo noi che ancora non ce ne rendiamo conto.
ai posteri l'ardua...?
De Bortoli Daniele
28 luglio 2005 alle ore 13:33Lo Stato italiano è come quello cinese, fine a se stesso. Il nostro stato se ne infischia del cittadino e promulga leggi appositamente per creare l'ingiustizia, leggi prive di senso e di giudizio come l'azienda FIAT.
La cosa migliore che dovrebbero fare i "risparmiatori" FIAT è quella di vendere le azioni, almeno per pagarsi la marca da bollo quando salterà fuori la bancarotta fraudolenta.
Di Mafia non c'è solo quella siciliana, ce ne sono di peggiori i cui capi vanno in televisione a sorridere e dire che tutto va bene, anzi non potrebbe andare meglio, siamo più ricchi, più avanzati nella ricerca, ecc. ecc.
Se andiamo avanti così finiremo come nel 1789 in Francia, leggetevi quello che è successo prima e durante la Rivoluzione, troverete spaventose analogie.
Fratelli d'Italia, l'Italia è in bancarotta,
W L'ITALIA
Maria Adele Del Vecchio
28 luglio 2005 alle ore 13:37W il Re!
il Re è morto!
Tiziana Furlan
28 luglio 2005 alle ore 13:38x Ivan Verdi
Mi dispiace se ti ho dato l'impressione di avercela con te, in realtà lo sfogo vale anche per me. Solo che non riesco a rassegnarmi, penso che qualcosa si può fare, almeno per avere il conforto di averlo fatto. Forse non servirà a nulla, ma non credo che le persone che si incontrano su questo blog siano senza fantasia o intelligenza e non credo nemmeno che a Grillo piaccia perdere il suo tempo....Non ho proposte concrete, ma magari mettendoci tutti al lavoro (con il cervello), qualcosa salterà fuori. Se invece siamo già convinti di essere ininfluenti...allora....parliamo parliamo parliamo
Rita Porrega
28 luglio 2005 alle ore 13:43Sempre pronti a lamentarsi delle FIAT, e la carrozzeria e l'impianto elettrico e chissà quale altra cosa, ma non le abbiamo mai comprate!
Ancora una volta l'Italia non si smentisce sulla sua mentalità discutibile.....
Postato da: Marco De Domenico il 27.07.05 20:02
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Io una Fiat 600 l'ho comprata...mi serviva una macchina e non potevo (nè volevo!!!) spendere molto, ma ti assicuro che penso sarà anche l'ultima...visto che per lo stesso prezzo ci sono in giro auto straniere che ti danno di più,
moooolto di più..perciò, appena posso, la cambio!!!
Rita
Ezio Colombo
28 luglio 2005 alle ore 13:44voce di uno che grida nel deserto
Si, ciò che fa la fortuna o la rovina di una azienda non è il prodotto che essa commercializza, ma l'idea che di questo prodotto ne ha il cliente.
Ecco la necessità di vendere attraverso la pubblicità.
Detto ciò, ritengo che la finanza, o meglio il sistema finanziario, sia ciò che di + ingiusto l'uomo abbia pensato.
Ecco xchè non sono mai riuscito, nonostante qualche risparmio in conto l'avessi anch'io, ad investire in azioni: ovvero il guadagno attraverso la speculazione.
Se manca qualcosa (per carità,senza voler offendere e tantomeno condannare nessuno), è la coscienza etica dell'uso del denaro.
Tutto si può migliorare, con onestà ed umiltà. Ed è anche vero che talvolta le migliori intenzioni si trasformano in ingiustizie.
Qualche tempo fa è stato il caso di Nestlè, ma in Brasile (ho a casa una lettera di un missionario in Brasile che vi assicuro non dice nulla di buono nemmeno proprio della FIAT) come in altri luoghi del mondo (vedi il post di Beppe Grillo su Firestone - Bridgestone e Ferrari, ergo FIAT) si verificano situazioni che coinvolgono TUTTI direttamente ed indirettamente.
Siamo di fronte ad una situazione tipo domino, il benessere dell'uomo (della società) viene dopo l'interesse.
Persone intellettualmente oneste vengono assassinate, la nostra coscienza viene uccisa.
Si, perchè i valori espressi da Ghandi, Martin Luther King, i fratelli John F. e Robert F. Kennedy, sono in parte, o meglio, da grande parte di noi, stati dimenticati.
Non siamo a chiedere cosa debba fare il paese x noi, ma NOI PER IL PAESE.
Impegnamo il nostro denaro per opere di giustizia, in associazioni (ce ne sono una miriade, sicuramente anche vicino a casa nostra) che promuovono progetti validi e concreti, non hanno molta pubblicità ma sono grandi nelle motivazioni e nell'impegno.
Oltre a banca etica, che finanzia i piccoli agricoltori di varie parti del mondo, grandi progetti anche di Legambiente, per esempio nel recupero umano ed ambientale del disastro di Cernobyl).
No, sotto il mattone proprio no.
Se abbiamo del denaro in + (magari ci è costato un sacrificio risparmiarlo), meglio investirlo in opere di giustizia che in un mero rapporto massimo guadagno-minimo sforzo (salvo le inc***te che si rischiano).
Forse troveremo qualche euro in meno in tasca nostra, ma veramente potremo dire di aver fatto un passo (piccolo) verso un mondo migliore.
Questo vale x me, molto + di qualsiasi dividendo!
Ciao Beppe,
dacci l'esempio!
m. zanichelli
28 luglio 2005 alle ore 13:45Per chi ha voglia di approfondire i meccanismi del capitalismo italiano può leggere questo bell'articolo di Gianantonio Stella.
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/07_Luglio/28/stella.shtml
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 13:51Sempre pronti a lamentarsi delle FIAT, e la carrozzeria e l'impianto elettrico e chissà quale altra cosa, ma non le abbiamo mai comprate!
Ancora una volta l'Italia non si smentisce sulla sua mentalità discutibile.....
Postato da: Marco De Domenico il 27.07.05 20:02
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Io guido una panda dell'86. Panda 750. Ha 80 mila km e cade a pezzi. LO faceva già 10 anni fa, ma sempre meno delle altre fiat più moderne. Un mio amico s'era appoggiato con la mano al cofano di una punto e s'è bollata. Uno che conosco ha comprato una 146 5 ammi fa ed è stato una decina di volte dal meccanico (tra l'altro: una riparazione costa un occhio e l'auto, che 5 anni fa pagavi sui 30 milioni, vale dai 2 ai 3 mila euro).
Le fiat funzionano male ed è un fatto. Prima skoda e seat le facevano concorrenza, ma poi hanno scelto partner più furbi e ora la qualità è migliore.
Maria:
quale re? :-D
***
Maria Adele Del Vecchio
28 luglio 2005 alle ore 13:56Humbert H.
Rispondevo al blogger che ha ironicamente scritto W l'Italia.
Humb, credo manchi solo tu su meetup, io mi sono iscritta... a Roma e a Napoli (ma sì, esageriamo...)
Danila Fava
28 luglio 2005 alle ore 13:58
Per Yang Chenping:
Vuoi riferirti a "e pluribus unum", il
motto della massoneria?
Non mi sembra una notizia il fatto che
la banca mondiale sia stata fondata
dai massoni. D'altronde sono la forza
che da secoli spinge per l'eliminazione
delle sovranità nazionali. E non è quello
che vuoi anche tu, con le tue farneticazioni
ultra-liberiste?
giuseppe macchia
28 luglio 2005 alle ore 13:58Ragazzi, ma cosa dite! Siamo tutti ricchi, ma non vogliamo ammetterlo! Ed ecco che ancora una volta il nano di Arcore ci spiega tutto:
«L'Italia è il primo Paese in Europa per numero pro-capite di cellulari, automobili, televisori, frigoriferi, lavatrici», ha ricordato Berlusconi. «Gli italiani vivono con standard di vita di altissima qualità: non c'è più una signora che non abbia aumentato le spese nei cosmetici rispetto a qualche anno fa. Per questo le famiglie che hanno un reddito fisso arrivano con difficoltà a vivere la quarta settimana del mese. Sicuramente sarò bollato per queste parole, ma io vedo l'Italia che c'è».
«Forse lavoriamo meno di quello che dovremmo. Il livello di vita medio degli italiani è superiore a quello degli Usa, ma da noi lavorano meno di quattro persone su dieci. Fare vacanze per un certo periodo di tempo è diventato una cosa obbligatoria».
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 14:03Maria: te l'ho detto, meet-up mi rompe. Mi rompe come idea, come principio, e io sono molto testardo.
Aggiungi che mi dà l'idea di chiacchiere da salotto, e per questo io le faccio su un forum vero o per email o in altri modi.
E credo che stia distraendo i bloggers..me l'hai detto tu, me l'ha detto in parte Elisabetta.. e se venisse fuori che da giorni diserta il blog per meet-up non ne sarei così sorpreso.
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 14:04>Non mi sembra una notizia il fatto che
>la banca mondiale sia stata fondata
>dai massoni. D'altronde sono la forza
>che da secoli spinge per l'eliminazione
>delle sovranità nazionali.
Sul blog relativo a Wiki "la forza" era la Chiesa, qui la Massoneria. A quando il lupo cattivo? O forse Chiesa e Massoneria sono la stessa cosa? Robba da ridere!!!!
Giuseppe Volta
28 luglio 2005 alle ore 14:06Beppe PRESENTATI.
Beppe, bastano 5000 firme per presentarsi alle primarie. Attraverso il sito le troveremmo in 5 ore.
Non senti che dietro te, dietro questo sito, c'è molto più che un pubblico e un partito messi assieme?
Tranquillo, stiamo dietro ma non per mettertelo dietro...
Quindi devi presentarti alle PRIMARIE. Male che va quelli della sinistra finta, tremano per qualche giorno, male che va ne guadagni in immagine (i TG non potranno ignorare la notizia e negarti le interviste), male che va diventi presidente del consiglio e si fa una festa che neanche per i mondiali del 82!
Ieri in spiaggia, due persone parlavano di Grillo alle primarie! Uno diceva: Per avere Beppe Grillo Presidente del Consiglio, darei 5 anni di vita.
MA ti rendi conto caro Beppe.
Edddaiiii!!!!
Yang Chenping
28 luglio 2005 alle ore 14:09> E non è quello che vuoi anche tu, con le tue farneticazioni ultra-liberiste?
Veramente mi sarebbe sufficiente vederti aprire un libro...
Max Costi
28 luglio 2005 alle ore 14:10Sul forum di www.internetcrazia.com sulla fiat oggi è saltato fuori questo:
Alcool: un sostituto ecologico alla benzina.
di Roy Virgilio - progettomeg.it
[...]
Ma se tale tecnologia è valida, possibile che nessuno abbia già pensato di svilupparla a livello industriale?
Certamente. Sia all'estero che
in Italia! La nostra industria, sotto il nome di Magneti Marelli vende un motore chiamato Flex Fuel che può funzionare totalmente ad alcool, a benzina o con qualsiasi miscela di questi due carburanti! Mai sentito parlarne? Vi dirò di più. Tale motore viene montato su varie marche di automobili tra cui la FIAT. Ma non in Italia. Motore italiano, auto italiana, venduti in Brasile o in Svezia (date un occhio al sito Fiat ufficiale brasiliano: http://www.fiat.com.br e cliccate su "novo Palio").
E noi? Ho pensato che nel Bel Paese ci fossero problemi di leggi ma dopo una ricerca un po' difficoltosa, scopro che, a seguito di direttive europee, è stato emanato un regolamento, il 96 del 20 febbraio 2004, che addirittura reca agevolazioni fiscali per il bioetanolo di origine agricola (triennio 2003-2005). Per cui, oltre a non essere vietato, è addirittura incentivato! Ma allora perché non se ne fa uso e nessuno ne sa niente?
[...]
Incredibilissimo!!!!
Maria Adele Del Vecchio
28 luglio 2005 alle ore 14:11Postato da: Umberto Mas il 28.07.05 14:03
sì, ed anche riccardo e altri, credo siano finiti lì...
Danila Fava
28 luglio 2005 alle ore 14:13
Per Luigi Carloni:
Che cosa non ti è chiaro?
In europa le due forze ideologiche in campo
sono sempre state da una parte la Chiesa (che
supportava le monarchie e gli stati
nazionalistici) e la Massoneria (che si opponeva
agli assolutismi e predicava il liberismo
economico).
Forse è il caso che ti ripassi la storia
della rivoluzione francese?
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 14:13Max Costi
perche' non lo chiedi direttamente alla FIAT?
Vediamo che rispondono.
oliverio rinaldo
28 luglio 2005 alle ore 14:14A proposito di fiat....vi ricordate quelle pubblicità dove i giapponesi ringraziano,i francesi,i tedeschi.....autarchia insomma.
comprate italiano!le uniche auto della polizia ad essere italiane sono quelle della stradale.....Dei bolidi!nemmeno la polizia locale ha più le fiat....perchè dovremmo comprarle noi!
(io vado in giro in bici!)perchè di auto in famiglia ne abbiamo una che basta e avanza!
Alberto Prandini
28 luglio 2005 alle ore 14:15@ BRUNO PANETTA
Le banche devono gestire i soldi dei risparmiatori. Perche' non succede?
Facciamo un giochetto: io prendo 1000 Euro da sotto il materasso e li deposito in banca. Che succede? La banca mi apre un conto, e i soldi sono ancora miei. Posso usarli pagando con bancomat o con assegno. Pero' nel frattempo la banca ha preso 800 Euro dai miei 1000 e li ha prestati a un altro suo cliente. Il cliente li prende e li deposita in un'altra banca (o magari nella stessa) dove lo stesso giochetto si ripete.
Cosi' i miei 1000 Euro sono diventati
1000 + 800 + 640 + 512 + .... = 5000 Euro
Il miracolo della moltiplicazione dei soldi. Questo dando per scontato che le banche si tengano il 20% di riserve sui conti correnti.
Ovviamente c'e' un rischio in questo... Se piu' del 20% dei clienti andasse a reclamare i suoi risparmi, la banca andrebbe a zampe all'aria. Si chiuderebbero i portoni e la gente sarebbe fuori a far rumore con le pentole, come succedeva in Argentina...
Perche' non succede? Perche' c'e' un'istituzione chiamata la banca centrale che garantisce tutti i depositi delle banche. Le banche hanno bisogno di liquidi? Zac, ecco che la banca centrale gli stampa altro denaro.
Questo ha una bella conseguenza: Inflazione.
L'inflazione e' una tassa nascosta, ed e' una vera manna per il governo. Tutti i governi sono pieni di debiti, e con l'inflazione i debiti diminuiscono (insieme ai nostri risparmi). L'inflazione spinge i risparmiatori in piu' alte aliquote fiscali anche se il potere d'acquisto dei loro risparmi e' rimasto invariato: piu' tasse per il governo. Ecc.
Le banche centrali ufficialmente sono state create per stabilizzare la moneta. In realta' da quando sono state introdotte l'inflazione e' di gran lunga peggiorata in tutti i paesi del mondo (vedi i dati pubblicati in "The Cash Nexus: Money and Politics in Modern History, 1700-2000" di Niall Ferguson).
C'e' una sola soluzione: abolire le banche centrali - e magari tornare al gold standard o comunque a qualche forma di denaro difficilmente inflazionabile.
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interessante ma devi spiegarmi il passaggio della moltiplicazione dei soldi.....non ci arrivo, grazie
Roberto Giuliani
28 luglio 2005 alle ore 14:16ALL'INSAPUTA DEL POPOLO SOVRANO
(HOMMAGE TU PASCUCCI)
http://digilander.libero.it/afimo/all_insaputa_del_popolo_sovrano.htm
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 14:16Scusa vado a ripassare...
Era cosi' semplice non ci avevo pensato!!
Lo Ying e lo Yiang!!!
La storia a 2 dimensioni!!!
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 14:16Postato da: Maria Adele Del Vecchio il 28.07.05 14:11
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Ecco, vedi? Siete su meet-up, va bene. Mi dispiace molto non poter discutere conversare o anche solo c'zzeggiare con voi, ma per ora non posso.
The whole thing is fading out, you see..
ps: credo che anche Max non sia del coro..se lo fosse sarei sorpreso.
***
Maria Adele Del Vecchio
28 luglio 2005 alle ore 14:20Postato da: Umberto Mas il 28.07.05 14:16
parlavo di loro, io sto qua, mica parli col mio clone...
Max Stirner
28 luglio 2005 alle ore 14:21Postato da: Umberto Mas il 28.07.05 14:16
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Non sono...Non sono.
Max
Un caro saluto agli amici ed amiche
Passo e chiudo per oggi.
SANDRO GOZZI
28 luglio 2005 alle ore 14:23IO VOGLIO BEPPE GRILLO GOVERNATORE DELLA BANCA D'ITALIA AL POSTO DI QUEL BACIAPILE DI FAZIO!!
VIA I MAFIOSI E CORROTTI SI HAI COMICI ONESTI!!!
COMUNQUE FAZIO MI HA FATTO PROPRIO RIDERE HE...!!
GRILLO HAI TROVATO UN CONCORRENTE!!
CIAO
ALESSIO NEGRI
28 luglio 2005 alle ore 14:24Caro Beppe ti seguo ormai da anni e ho assistito a molti tuoi spettacoli compreso l'ultimo a Pavia, ma devo purtroppo dissentire da te sulla vicenda FIAT.
Il "mercato" delle banche è "vendere" il denaro a tutti... società, privati ed il guadagno è all'interno degli interessi, spese di commissioni, ecc. Sulla FIAT le banche offrono un prestito che come dice la parola dovrà essere restituito, in caso contrario le banche entraranno di prepotenza nel capitale sociale della società. Per tutelare i risparmiatori le banche, dovrebbero consigliare investimenti giusti, ci sono Bond di nazioni con Rating molto alti che rendono anche il 7% in un anno, ma ahli sportelli questo non lo dicono...consigliano solo obbligazioni della banca stessa (i soldi restano lì...li gestiscono loro) o fondi d'investimento di cui ieri 27-07-05 sul quotidiano "Repubblica" vi era un resoconto sui rendimenti raccappricciante. Per concludere bene se le banche danno soldi ale società, male per i risparmiatori quando vengono consigliati da personale poco competente.
Cordialmente,
Alessio Negri
Roberto Giuliani
28 luglio 2005 alle ore 14:24La circolazione monetaria non è costituita solo dalle monete coniate e banconote stampate, ma la parte di gran lunga più consistente è completamente immateriale:
se tu hai un conto in BPL ed io pure e ti voglio dare 1000 euro, non ho bisogno di banconote... ti faccio un accredito dal mio conto al tuo, la banca modifica due numeri, quelli dei due conti, ma non muove banconote, e quindi non serve
che qualcune le abbia stampate.
Alla banca centrale, per aumentare la massa monetaria, non occorre stampare banconote (o almeno solo in piccola parte, ma indipendente da quelle che sono le necessità finanziarie).... gli basta una comunicazione alle banche che varia il loro tasso di copertura.
Come funziona una banca ???? e perchè è una associazione a delinquere perfettamente legale ????
vediamo:
una banca prende soldi dai depositanti che aprono conti, libretti di risparmio, ecc... ne trattiene una certa percentuale che gli serve per le sue normali operazioni, ed investe (presta il rimanente).
La percentuale di quanto non investe, o meglio la liquidità più quanto investe in titoli di stato (che sono assimilati a carta moneta) rappresenta il tasso di copertura. Oggi è attorno al 5%.
Questo significa che per ogni 1000 euro che i depositanti hanno portato alla banca, 50 sono sotto forma di banconote e titoli del tesoro, e 950 vengono investiti, dati in prestito, usati per finanziamenti, ecc....
alla banca centrale, quindi, è sufficiente alzare tale tasso per togliere dalla circolazione denaro, oppure diminuirlo per aumentarla.
E' come, quindi, raccogliere banconote e bruciarle, nel primo caso, oppure stamparle nel secondo.
Ma vediamo perchè dico che le banche sono associazioni a delinquere.
Io porto 1000 euro ed apro un conto..... loro mi pagheranno, dopo un anno 10 euro di interesse.
Ma dove finiscono quei 1000 euro?
50 al fondo liquidità per le operazioni di sportello e 950 al fondo investimenti.
ora un altro cliente va a quella banca a chiedere un finanziamento di 1000 euro.
Se glielo danno, gli aprono un conto, prendono 1000 euro dal fondo investimento e glielo versano sul conto... ma nel momento in cui lo mettono sul conto, 50 finiscono nel fondo liquidità e 950 tornano al fondo investimenti.
Così i miei 1000 euro potranno generare 19 volte 1000 euro di investimenti, che al tasso dell'8-10% daranno un ritorno alla banca di 100 euro per ogni finanziamento ovvero 1900 euro all'anno.
E poi piagnucolano per farsi rimborsare
le spese...
Quindi i miei 1000 euro depositati costano alla banca 10 euro all'anno ma generano un ritorno di 1900!!!!! Ed è perfettamente legale!!
Quei 1900 ovviamente li pagherò io, quando acquisterò le merci o i servizi dei 19 che si sono fatti finanziare, in quanto, ovviamente, gli interessi sul capitale rappresenteranno un costo per loro, da scaricare sul prodotto finito.
Carino no ????
Rita Porrega
28 luglio 2005 alle ore 14:28Questo è un articolo o uno spot pubblicitario????
Postato da: Luca Gianantoni il 28.07.05 12:21
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Nessuna delle due...è finanza "creativa"....moooolto creativa!!!
Rita
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 14:29PANETTA
(speriamo che ci sei ancora !!)
..Mi pare che la seguente sia parte di un tuo post che non trovo:
"L'inflazione e' una tassa nascosta, ed e' una vera manna per il governo. Tutti i governi sono pieni di debiti, e con l'inflazione i debiti diminuiscono..."
Non vedo traccia in questo ragionamento dei bond statali; non vengono emessi proprio per coprire oltre che la spesa dello stato (i debiti) e l'inflazione di cui parli? E se i debiti aumemtano i tassi non aumentano? Non vedo la manna di cui parli. Il resto del ragionamento e' assolutamante chiaro, complimenti.
claudia parmeggiani
28 luglio 2005 alle ore 14:35Da un lato non ho il problema di dove investire o tenere il denaro, ma dall' altra ragazzi miei l' esercito dei conti in rosso finanzia mica poco le banche! Ogni tre mesi potrei permettermi una vacanza di una settimana in Tunisia! E invece ci mando il mio direttore di banca!
Riccardo Simiele
28 luglio 2005 alle ore 14:36Bravo Roberto Giuliani!
Ciò che vorrei fosse chiaro, è il metodo informativo! Basterebbe mettere dei link, come hai appena fatto tu, anche 2-3 volte al giorno. Invece si assiste, da mesi ormai, ad un bombardamento sterilmente propagandistico, che più di far ragionare le persone, cerca solo di inculcare, in maniera assolutamente unilaterale, le idee altrui, anche se potenzialmente giuste. Negare l'ammirazione per la costanza di certe 'missioni' e per l'intelligenza altrui, sarebbe oltremodo ridicolo. Ma la prima regola dovrebbe essere la partecipazione e la condivisione delle proprie conoscenze, e non la ricerca di un fanatismo e un proselitismo da 'illuminati'. Questo è il modo in cui, secondo me, dovrebbe essere intesa la rete. Ed evidentemente non sono il solo a pensarla in questo modo, altrimenti internet sarebbe già morto da un pezzo.
Grazie e buona giornata
p.s. Tanto le mie parole andranno al vento... mi illudo ancora di poter cambiare delle mentalità già forgiate. Un piccolo consiglio: ricordiamoci di quando eravamo bambini. Il bambino, che è sepolto da qualche parte dentro di noi, dovrebbe essere la nostra guida perenne. Chi vuol capire capisca. Scusate se non parlo di Fiat (Lux).... onestamente ne ho le palle piene, è da quando sono nato che si parla di Fiat, di mezzogiorno, di sindacati, di partiti... e stiamo sempre da capo a dodici.
Danila Fava
28 luglio 2005 alle ore 14:37
Per Luigi Carloni:
Guarda, con me sfondi una porta aperta.
Io sono la prima a ridicolizzare tali
estremismi.
L'ultra liberismo massone o l'ultra
nazionalismo statalista sono entrambi
modelli di società fallimentari.
Queste due correnti di pensiero sono
state esse stesse falsificate dai fatti
(il crollo della borsa del '29 per l'ideale
Massonico, e il fallimento del governo
Peronista in Argentina per l'ideale cattolico).
Il liberismo Massonico porta necessariamente
ad una catastrofe rimediabile solamente con
uno stato in stile Orwell'1984 (quale quella
odierna).
La destra cattolica (o nazional socialismo
come lo si chiamava in tempi non sospetti)
finisce sempre per generare mostruosità
come Hitler.
L'equilibrio sta nel mezzo, come al solito.
Lo stato deve regolamentare qualcosa, ma
non tutto. L'idea Massona di banche Mondiali
e organismi transnazionali è tanto sbagliata
quanto le monarchie appoggiate dai preti
dei secoli passati.
La vera strada è l'equilibrio, e l'equilibrio
si ha solamente attraverso una libertà dinamica,
dettata dalla costante e diretta partecipazione
dei cittadini.
Non a caso i giovani di oggi stanno gettando
le basi per la Democrazia Diretta, l'unica
evoluzione possibile per fuggire da tutto questo:
http://www.internetcrazia.com
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 14:37Beh, vorrei ben vedere..basta cloni! :-D
Un saluto a Max, che anche lui non è del coro..
***
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 14:39http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/scienza_e_tecnologia/fallaggogle/fallaggogle/fallaggogle.html
Opppps, peccato che google non sia italiana, senno' che bel blog!!!
Maria Adele Del Vecchio
28 luglio 2005 alle ore 14:41Postato da: Riccardo Simiele il 28.07.05 14:36
Come direbbe Rosalia Porcaro, una delle mie comiche preferite:
"il problema non a mezzoggiorno, il problema è a cena, ca nun ce sta nient a magnà!"
oliverio rinaldo
28 luglio 2005 alle ore 14:42Un altro dei problemi delle banche che non c'è una reale concorrenza da parte delle banche straniere!Le Famose privatizzazioni all'italiana!
Oligopoli privati!Fazio al telefono che dice questi olandesi credevano di venire qui come se fossero al supermercato!Ma magari!Almeno il potere non è nelle mani di questi quattro mangiapane a tradimento!Ci vuole vera concorrenza!
Possibile che l'italia è l'unico paese dove la regola "domanda-offerta" funziona al contrario?
Rita Porrega
28 luglio 2005 alle ore 14:44Postato da: giuseppe macchia il 28.07.05 13:58
_________________________________________________Che film ha visto?Lo voglio vedere anch'io..così
mi faccio due risate!!!!
E questo sarebbe (anzi, purtroppo "E'") il nostro presidente del consiglio?(...rigorosamente "minuscolo")?
Rita
Roberto Giuliani
28 luglio 2005 alle ore 14:44Postato da: Riccardo Simiele il 28.07.05 14:36
Si fa quel che si può tendendo a ciò che si vuole (Errico Malatesta)
:))
Ciao
claudia parmeggiani
28 luglio 2005 alle ore 14:46Roberto
Vedo che ti stai buttando sulle banche......per via del Signor Aggio?
Fabrizio Balda
28 luglio 2005 alle ore 14:47Sembra che gli amici del blog abbiano scoperto oggi come funzionano le banche!!! Guardate che è sempre stato così, raccolgono i soldi dai risparmiatori per prestarli alle aziende (semplificando). Ci mancherebbe che non ci fossero!! Certo nei casi Parmalat e tango bond non avrebbero dovuto proporre l'acquisto delle obbligazioni, ma c'è un metodo molto semplice per non farsi fregare dai consulenti delle banche. Si compra il Sole 24 ore, milano finanza, il financial times, the economist o qualsiasi altro serio giornale economico o si raccolgono informazioni in rete e allo sportello si dice: " Ho 10.000 euro da investire voglio comprare questo titolo." Stop. A proposito: non esistono titoli con rating buono che rendono il 7%, anche sul blog girano le bufale!!!
Maria Adele Del Vecchio
28 luglio 2005 alle ore 14:47Claudia etc
un saluto, vado.
A più tardi.
Rita Porrega
28 luglio 2005 alle ore 14:48Postato da: Umberto Mas il 28.07.05 14:03
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Anch'io mi sono iscritta a Meetup, ma posto solamente qui....meetup lo "conservo" per eventuali incontri tra bloggers...potresti farlo anche tu!
Rita
P.S.: anch'io ho notato che Elisabetta è sparita..mi dispiace...aveva ragione lei...così ci stiamo frammentando!
claudia parmeggiani
28 luglio 2005 alle ore 14:48Ciao Maria Adele e auguri!
In gamba!
Roberto Giuliani
28 luglio 2005 alle ore 14:50Ciao Claudia!
Non solo, ho amici (lo avevo detto anche a lui ma continua a ignorarmi...) che conoscono l'argomento da tempo e sanno bene cosa c'è dietro.
claudia pani
28 luglio 2005 alle ore 14:52cazzo!
questo è troppo....l'ho segnalato a Beppe e lo posto anche qua, divulgate per favore, speriamo che Grillo ci faccia un post!
DO UT DES
DAL CORRIERE DI OGGI
Non è solo Berlusconi, il quale pattuglia appena può antiquari e gioiellerie, a fare regalini agli amici, come il prezioso orologio Longines impacchettato per tutti i deputati l'ultimo Natale. Càpita a volte che siano gli amici a fare regalini a lui. Letizia Moratti e le Poste Italiane, ad esempio, per il prossimo compleanno che il Cavaliere festeggia in coincidenza con l'apertura delle scuole, hanno deciso di donargli la possibilità di sbaragliare anche il mercato dei libri scolastici.
Uno dei pochi settori, col commercio dei coleotteri o la produzione di mostarda mantovana, nel quale non si era ancora cimentato.
Cosa rappresentino i libri scolastici è presto detto: con 400 milioni di euro l'anno di fatturato, sono una fetta di un terzo circa dell'intero mercato del libro. Ma, ciò che più conta, sono la boccata di ossigeno che una volta l'anno permette alle piccole librerie sparse per la provincia italiana, dove si vende il 28% scarso di tutti i volumi, di tirare il fiato e non abbassare le saracinesche vinte dalla sciatta indifferenza di un paese che legge poco come il nostro. Tanto per capirci: in molti casi, nelle cittadine del Nord come del Mezzogiorno, l'incasso per i testi adottati dalle elementari alle medie superiori può superare il 60% degli introiti annuali.
Il costo di questi libri imposti agli studenti, del resto, è spesso elevato se non, in certi casi, stratosferico. Basti dire che la «dote» di un ragazzino di prima media può costare oltre 300 euro, quella di un ragazzo delle commerciali intorno ai 350, di un liceale anche 500. Un peso che in questi anni di vacche magre può essere, per molte famiglie, esorbitante. Al punto di incidere, nei casi più gravosi, perfino sulla scelta di molti studenti di abbandonare la scuola. Per non dire delle code interminabili che ogni genitore si deve sobbarcare ogni anno per rastrellare tutto il bagaglio editoriale necessario ai figli.
Va da sé che ogni iniziativa per alleviare questa soma sulle spalle delle famiglie, magari tenendo conto anche delle esigenze delle piccole librerie locali che sono un patrimonio preziosissimo (si pensi alla Calabria, alla Basilicata o al Molise dove sono meno di una ogni 100 mila abitanti) è la benvenuta. E così è andata, infatti, con l'iniziativa delle Poste Italiane che, tra cori di consensi, hanno distribuito 5 milioni di locandine e avvisi vari per segnalare agli istituti scolastici e alle famiglie italiane la possibilità di ordinare i testi, via internet o via telefono, per poi comodamente riceverli a casa portati dal postino.
Con l'optional di poter rateizzare il pagamento in 12 mesi al tasso del 7.5%. Che non sarà basso, visto che il tetto massimo sarebbe il 7,77%, ma potrebbe aiutare molte famiglie a sopportare meglio l'impatto della spesa supplementare autunnale. Fin qui, tutto ok.
Ma il bello deve ancora arrivare. A chi hanno deciso di affidare l'operazione, infatti, il ministero della Pubblica Istruzione e le Poste Italiane? Voi direte: avranno fatto una gara d'appalto. Macché.
Avranno sentito gli editori? No, tranne uno: indovinate quale. Avranno consultato i librai? Neppure: «Manco una telefonata», spiega furente Rodrigo Diaz, presidente dell'Ali, l'Associazione librai italiani, «abbiamo saputo tutto a cose fatte e tutti i telegrammi mandati alla Moratti o a Letta non hanno avuto risposta. E' stata una cosa sporca». Avranno sondato il mercato per vedere chi è il più forte nel commercio di libri on-line? «Assolutamente no», risponde Mauro Zerbini, amministratore delegato di Ibs, gruppo Longanesi, «il nostro è il sito di questo tipo più visitato d'Italia, a giugno abbiamo avuto 991 mila contatti e nel 2004 abbiamo fatturato 13,2 milioni di euro. Ma non abbiamo avuto dal ministero o dalle poste neppure una telefonata. Neppure una. Abbiamo saputo tutto a cose fatte».
Ma allora, come è stato scelto il fornitore di tutto quel bendidio di libri? E' quello che chiede in una interrogazione, tra gli altri, il senatore Stefano Passigli. Il quale, oltre ad accusare la Moratti poiché «il suddetto servizio postula che Poste Italiane abbiano ottenuto dal ministero la lista delle adozioni dei testi con largo anticipo su tutte le librerie», ha anche presentato un esposto ad Antonio Catricalà, l'ex segretario generale di Palazzo Chigi nominato presidente dell'Autorità per la concorrenza e il mercato. Il fortunato fornitore prescelto per il businness è infatti «Bol». Una società di vendita di libri on-line che fattura meno della metà di Ibs (5,5 milioni contro 13,2), ha meno della metà dei contatti internet (a giugno 434 mila contro 991 mila) ma, per pura coincidenza, appartiene alla Mondadori. Cioè alla casa editrice di proprietà del «principale» di Letizia Moratti, il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi.
Che le Poste Italiane vogliano bene al capo del governo non è un mistero. Prima di questo piacerino, per dire, avevano già fatto un accordo per mettere a disposizione di Mediolanum, la banca del premier, i loro 14 mila sportelli col risultato di trasformare una banca virtuale, quale era fino ad allora quella presieduta da Ennio Doris, nell'istituto di credito con la maggiore copertura territoriale. Non bastasse, Massimo Sarmi, l'amministratore delegato etichettato come vicino ad An e in particolare a Gianfranco Fini, era arrivato al punto di invitare a Roma il capo del governo, poco prima di Natale, all'inaugurazione del più bello e avveniristico ufficio postale d'Italia. Un gioiello che ruotava intorno al Sistema Informatico Livelli Virtuali di Integrazione Operativa. Ma che meraviglia di acronimo: S.i.l.v.i.o.!
claudia parmeggiani
28 luglio 2005 alle ore 14:53Vedo comunque che ti sei dato subito da fare!
Sto lanciando un' esca.....ieri sera pensavo che mi piacerebbe molto riuscire a riunirci e mi è venuta in mente Alcatraz in Umbria c'è l' albergo, si mangia si è in mezzo al verde.....
Gianpietro Botteon
28 luglio 2005 alle ore 14:55A proposito della Fiat e delle regole che imperano nell'attuale panorama bancario,economico ed industriale italiano è interessante leggere l'articolo pubblicato sul corriere di oggi di Gavazzi:
Il Governatore e la concorrenza assente
LA RESPONSABILITA' DELLE REGOLEdi FRANCESCO GIAVAZZI
dal Corriere - 28 luglio 2005
Trentotto per cento, di tanto sono aumentati in meno di cinque anni i costi dei servizi bancari: quasi 10 per cento l'anno, 7 punti più dell'inflazione. Aumenti impiegati per pagare i costi di banche che, anche dopo le ristrutturazioni, rimangono tra le più costose e meno efficienti d'Europa. Per coprire crediti andati a male, accordati senza chiedersi, ad esempio nel caso dei finanziamenti alla Fiat, se acquistare centrali elettriche avrebbe aiutato a costruire automobili migliori. Per far crescere i profitti e quindi anche il valore delle stock option degli amministratori.Una ricchezza prelevata alle famiglie e alle imprese. Non tutte, per la verità. Alcuni imprenditori, indebitati fin sopra i capelli, sono diventati, talvolta grazie ai finanziamenti delle banche stesse, loro azionisti. Da debitori di riferimento, azionisti di riferimento, siedono nei consigli di amministrazione delle banche e ottengono, immagino, servizi a condizioni privilegiate.Che cosa ha fatto il Governatore, che strenuamente difende i suoi poteri in materia di antitrust, per portare un po' di concorrenza in questo mercato? Quali indagini ha ordinato per accertare se il prezzo dei servizi è fissato da un cartello? I cartelli si scoprono ordinando ispezioni a casa degli amministratori, aprendo i computer, chiedendo alla magistratura intercettazioni telefoniche. La leggerezza con la quale Fazio ha usato il telefono dimostra quanto sia lontana la Banca d'Italia dalla cultura di una moderna autorità antitrust.Che cosa ha fatto per abbattere le barriere all'ingresso, per consentire l'arrivo di banche più efficienti? Un conto alla Hong Kong e Shanghai, la migliore banca al mondo, non ha costi, balzelli, nessuna delle mille scuse che ogni mese sottraggono alle famiglie italiane 20 o 30 euro dal conto corrente. Proprio per questo olandesi, spagnoli, cinesi sono tenuti lontani: per non correre il rischio che, una volta arrivati, improvvisamente ci si accorga che il re è nudo.Leggete sul sito di Mediobanca il rapporto sui fondi di investimento italiani, quasi tutti di proprietà di banche. In pochi anni hanno bruciato, rispetto a un investimento in Bot, quasi 100 miliardi di risparmio, nonostante costi che sono fra i più alti al mondo.Abbiamo perso un punto di quota nel commercio mondiale, eppure, nonostante margini ridotti all'osso, alcuni imprenditori continuano a esportare: Cerutti, Brevini, la Brembo, Albini e tanti altri. Continuiamo a dimostrare a questi imprenditori che per arricchirsi basta rivendere le case acquistate alle aste pubbliche e poi chiedere al Governatore qualche buon consiglio per gli investimenti, oppure gestire servizi elettrici, telefonici, autostradali, assicurativi in regime protetto. Fra qualche anno di imprese che esportano ne rimarranno pochine. A quel punto venderemo sì le nostre banche all'estero, ma per pagare il petrolio e non dover spegnere la luce. E' mai possibile che Fassino e D'Alema sembrino non capirlo? Il futuro di questo Governatore dipende da lui stesso, e forse ormai dai magistrati. Ma la responsabilità delle regole è del governo e del Parlamento. Che cosa aspetta il ministro dell'Economia a proporre l'attribuzione per decreto dell'antitrust bancario all'Autorità per la concorrenza?
Roberto Giuliani
28 luglio 2005 alle ore 14:57Postato da: claudia pani il 28.07.05 14:52
Grazie per la preziosa informazione Claudia Pani!!
Un altro tassello, un'altra strage di piccoli commercianti.
Andreves Kunanan
28 luglio 2005 alle ore 14:58Il messaggio seguente, è stato Postato da: Giuseppe Volta il 28.07.05 14:06
non lo conosco, forse non lo conoscerò mai....
ma
SONO XFETTAMENTE D'ACCORDO!!!!
Quanti condividono la sua(nostra) opinione?
Beppe, se il popolo sovrano(bue) ti implora di salvarlo, e' vero che non lo lascerai solo?
BEPPE FOR PRESIDENT!!
Sempre Vostro
A.K.
E ricordatevi:
Se qualcuno vi dice che è diventato RICCO grazie al duro lavoro, voi chiedetegli: "Di chi??".
>Beppe PRESENTATI.
>
>Beppe, bastano 5000 firme per presentarsi alle >primarie. Attraverso il sito le troveremmo in 5 >ore.
>
>Non senti che dietro te, dietro questo sito, >c'è molto più che un pubblico e un partito >messi assieme?
>
>Tranquillo, stiamo dietro ma non per mettertelo >dietro...
>
>Quindi devi presentarti alle PRIMARIE. Male che >va quelli della sinistra finta, tremano per >qualche giorno, male che va ne guadagni in >immagine (i TG non potranno ignorare la notizia >e negarti le interviste), male che va diventi >presidente del consiglio e si fa una festa che >neanche per i mondiali del 82!
>
>Ieri in spiaggia, due persone parlavano di >Grillo alle primarie! Uno diceva: Per avere >Beppe Grillo Presidente del Consiglio, darei 5 >anni di vita.
>
>MA ti rendi conto caro Beppe.
>
>Edddaiiii!!!!
ANTONIO CAIAZZO
28 luglio 2005 alle ore 14:58Vi prego basta con la massoneria!
e che palle! se siete propio fan del potere occulto!allora createla1loggia massonica!
non capite che fate il gioco di chi comanda!
tutta sta dietrologia spicciola porta solo a1confusione generale che ci allontana dalla verità(che mai sapremo)ripeto si cosi facendo si fa il loro gioco!secondo voi tutta la disinformazione da dove parte?stesso chi comanda che fa trapelare notizie false in modo da mistificare la realtà!si creano le grande chimere di massa(alieni,cospirazione,massoneria,)
di certo1pizzico minuscolo di verità c'è ma non come la pensiamo noi!fatemi capire 1cosa se esistessa la MASSONERIA sarebbe1cosa ultra segreta e come tale noi di certo non ne saremmo a conoscienza invece abbiamo siti che addirittura vanno dicendo di tutto girano voci che in realtà bush blair e berlusconi siano tutti ebrei massoni e che tutti gli ebrei insieme ai cinesi siano tutti alieni che ci vogliono clonare!il tutto confermato da dei geroglifici trovati in1piramede sottomarina raffiguranti bush che intasca1mazzetta da bin laden!bah!è troppo per me vado a farmi staccare il cip neurale di controllo!
Diana Nuzzo
28 luglio 2005 alle ore 14:59Ehi Beppe, hai visto che PROPRIO oggi è uscita la notiza dei conti Fiat che sono migliorati?
Che combinazione.
Cmque a me la nuova Punto piace. :-)
Riccardo Simiele
28 luglio 2005 alle ore 15:02Ciao Maria Adele, come dicevano gli 'antichi' italioti: O Franza o Spagna puchè se magna...ehehehe! Per fortuna ci siamo evoluti... ahahahahahahahahahahahahahahah!!!!!!
Ciao Rita, hai visto che avevo ragione nella definizione di angelo custode? Le adozioni a distanza sono un esempio...
Per quanto riguarda la 'frammentazione' di cui parli, magari è semplicemente una piccola vacanza dal mondo virtuale, non credi?
x Roberto, però: "Se per vincere si dovesse elevare la forca nelle piazze, io preferirei perdere". (Errico Malatesta)
Ernesto Menevara
28 luglio 2005 alle ore 15:06Per Luigi Carloni e Giovanni Storti
Come si fa a dire che abbassando gli stipendi riparte l'economia!! Sono i ceti medio bassi che tengono sù la baracca.
Paesi come Francia e Germania hanno stipendi ben superiori ai nostri eppure Peugeot e Volkswagen continuano a sfornare modelli che hanno una vendita notevole. Il problema è che le Fiat produce dei modelli già vecchi in partenza. Il prototipo della Matiz era della Fiat, la quale ha pensato bene di non produrla... una genialata direi, che ne pensate?
Adeguiamo gli stipendi al REALE costo della vita e vedete che non ci sarà più bisogno nè di mutui e nè di affitti. Le persone potranno tornare a risparmiare e la casa se la compreranno con il LORO soldi.
Saluti
Luca Foglia
28 luglio 2005 alle ore 15:08Mettiamo i soldi sotto il materasso!
PIUTTOSTO CHE LASCIARLI IN BANCA O FARE ALCUNI DEGLI INVESTIMENTI PROPOSTI MI SEMBRA MOLTO SAGGIO COME CONSIGLIO, MA...
C'è UN MA... E QUI MI SCUSO MA DEVO FARMI PUBBLICITà
IO SONO 3 ANNI CHE COMBATTO CON BANCHE E FINANZIARIE DI OGNI GENERE PER RITAGLIARMI UN MIO SPAZIO, PER PROPORRE ALLA GENTE DEGLI INVESTIMENTI ETICAMENTE INECCEPIBILI E CHE OFFRANO GUADAGNI COSTANTI E CRESCENTI NEL TEMPO.
RISULTATO? HO DOVUTO METTERMI IN PROPRIO, AFFRONTARE GROSSI SACRIFICI E RISCHIARE TUTTO QUELLO CHE AVEVO. PER FORTUNA STA ANDANDO BENE, CHI VOLESSE CONTATTARMI GUARDI PURE IL MIO BLOG, GRAZIE
Giovanni Storti
28 luglio 2005 alle ore 15:08A proposito di fiat....vi ricordate quelle pubblicità dove i giapponesi ringraziano,i francesi,i tedeschi.....autarchia insomma.
comprate italiano!le uniche auto della polizia ad essere italiane sono quelle della stradale.....Dei bolidi!nemmeno la polizia locale ha più le fiat....perchè dovremmo comprarle noi!
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Ecco, sono questi ragionamenti imbecilli ed ignoranti che affossano la nostra economia.
Gente che non ha la cultura minima necessaria per comprendere lo stretto legame che c'è fra il nostro benessere e quello delle aziende in cui lavoriamo.
Un cretino così poi, purtroppo è anche il primo a frignare se gli toccano un "diritto".
Bravo vai a comprare i mobili all'Ikea.
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 15:13Postato da: claudia pani il 28.07.05 14:52
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Si, Claudia, e con altri bloggers lo si era ripostato ancora..altrove o in altri periodi sarebbe stato uno SCANDALO.
Interpellanze, manifestazioni, almeno indignazione.
Invece nulla...anche sul blog. Silenzio.
E' tutto normale, o quasi.
Gaber diceva:
Mi vergogno di essere italiano.
***
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 15:13Danila non voglio essere provocatorio o sprezzante o fare il professore puntiglioso, voglio solo discutere serenamente senza pregiudizi ideologici (ed ogni tanto sorridere con qualche battuta):
>L'ultra liberismo massone o l'ultra
>nazionalismo statalista sono entrambi
>modelli di società fallimentari.
>Queste due correnti di pensiero sono
>state esse stesse falsificate dai fatti
>(il crollo della borsa del '29 per l'ideale
>Massonico, e il fallimento del governo
>Peronista in Argentina per l'ideale cattolico).
Potrebbe essere....
>Il liberismo Massonico porta necessariamente
>ad una catastrofe rimediabile solamente con
>uno stato in stile Orwell'1984 (quale quella
>odierna).
Francamante esagerato non vedo nessun Grande Fratello per ora.
>La destra cattolica (o nazional socialismo
>come lo si chiamava in tempi non sospetti)
>finisce sempre per generare mostruosità
>come Hitler.
La destra cattolica ed il nazional socialismo di Hitler hanno poco da spartire. Uno dei provvedimenti di Hitler dal 35 e' stata la chiusura di tutte le associazioni cattoliche ed il riferimento ideologico ai riti pre-cristiani germanici.
>L'equilibrio sta nel mezzo, come al solito.
>Lo stato deve regolamentare qualcosa, ma
>non tutto. L'idea Massona di banche Mondiali
>e organismi transnazionali è tanto sbagliata
>quanto le monarchie appoggiate dai preti
>dei secoli passati.
Mi risulta che la monarchia fosse il solo sistema esistente in tutto il globo per la stragrande maggioranza delle civilta' (Cina, Americhe, Europa) anche laddove i preti (cattolici) non c'erano (Cina, Europa classica, America pre colombiana).
>La vera strada è l'equilibrio, e l'equilibrio
>si ha solamente attraverso una libertà dinamica,
>dettata dalla costante e diretta partecipazione
>dei cittadini.
Belle parole pero' le ho gia' sentite ai miei tempi (anni '70).
>Non a caso i giovani di oggi stanno gettando
>le basi per la Democrazia Diretta, l'unica
>evoluzione possibile per fuggire da tutto >questo:
>http://www.internetcrazia.com
I giovani? tutti i giovani? solo alcuni? e i vecchi? Non votano anche loro?
Fuggire da cosa? E verso dove? verso internetcrazia? In bocca al lupo!!!
francesco L'abbate
28 luglio 2005 alle ore 15:14Beh, quale stupore x i conti Fiat incasinati.... anzi che ancora non sono andati falliti..questo è stupefacente.. ma comunque davvero soldi nel materasso e boicottiamo x quanto possibile. Figurarsi che una mia amica titolare di un punto mediolanum mi ha proposto l'apertura di un conto da loro "il conto costruito intorno a te", si come il muro dei Pink Floyd....
A costo di pagare di +, ma a certi principi non c'è prezzo... chissà quanta roba del Cav. compro senza saperlo, ma proprio il conto alla Mediolanum no, eddai!!!
A tutti una buona sopravvivenza
Bravo Beppe.
Giovanni Storti
28 luglio 2005 alle ore 15:18X Carloni
il calo dei consumi è da imputarsi non tanto al calo dei redditi quanto alle profonde modificazioni demografiche in atto. Sempre più anziani che hanno esigenze e redditi modesti. Gli immigrati non compensano i consumi, anzi dirottano all'estero parte della ricchezza prodotta in Italia.
Alla luce di questi dati demografici, che vedono unpaccelerazione dell'invecchiamento della popolazione i consumi difficilmente torneranno a crescere.
Calcoli anche che le generazioni più giovani, con una cultura media (non di molto) superiore alla precedente hanno maggiore consapevolezza del loro potere d'acquisto: comprare meno, comprare meglio, mi sembra il motto di chi come me ha meno di 30 anni.
Inoltre, solo un cretino poteva pensare che la "crescita" sarebbe durata per sempre e che la sua assenza sia necessariamente motivo di preoccupazione. Siamo esseri umani non serbatoi, una volta che ci han venduto l'impossibile che cavolo dovremmo comprarci?
Andrea Pedaggio
28 luglio 2005 alle ore 15:20e se si pensa che a settembre lascerà a casa più di 1500 dipendenti, il che vuol dire che qui in Piemonte nell'indotto ben che vada la cifra sarà moltiplicata per 5.
Molto è anche colpa degli italiani, che hanno sempre visto la Fiat come automobile piena di guai. Io personalmente ho avuto Toyota, Volkswagen, Audi e alla fine sono le Fiat che mi hanno dato meno problemi. Tendiamo sempre a svalutare il nostro prodotto. Forse le cose sarebbero andate allo stesso modo, ma chi lo può dire
Francesco L'Abbate
28 luglio 2005 alle ore 15:21Dico la mia(superficialmente) sul post qui sotto di L. Carloni. Senza fare troppa teoria, non ne sarei neanche in grado, direi che il modello di stato perfetto semplicemente non esiste, a meno di ipotizzare governanti perfetti e scevri da tentazioni, corruzioni e quant'altro. Visto che qui si scade nell'utopia, il mio (in questo particolare e ristretto campo) pessimismo mi fa pensare che forse gli uomini non sono fatti per coesistere pacificamente, e ci sarà comunque uno (o una frangia) più forte che troverà modo (e piacere) nello sfruttare gli altri. Credo sia a livello transnazionale che interno. E mi pare basti guardare la storia... Cerchiamo di limitare i danni, piuttosto, e se non vogliamo che il "titolare" di questo blog faccia una brutta fine, non candidiamolo alle primarie, che poi ce lo fanno scomparire oltre che dagli schermi tv anche dal resto...
Un abbraccio a tutti.
Giovanni Storti
28 luglio 2005 alle ore 15:22X Menevara
l'esterofilia che contraddistingue il popolo italico l'ha tradita. Si da sempre per acquisito che tedeschi, francesi, persino gli ugandesi sono migliori di noi. Cazzate.
La WW è in mostruosa crisi. La Opel non sta meglio. S'informi invece di attaccarsi ai peggiori pregiudizi del nostro bagaglio culturale.
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 15:22> Si, Claudia, e con altri bloggers lo si era
> ripostato ancora..altrove o in altri periodi
> sarebbe stato uno SCANDALO.
> Interpellanze, manifestazioni, almeno
> indignazione.
> Invece nulla...anche sul blog. Silenzio.
> E' tutto normale, o quasi.
Gaber diceva:
Mi vergogno di essere italiano.
***
IO NON MI VERGOGNO, LA MATTINA VEDO UN C***O DI GENTE CHE VA A LAVORARE E CHE SI FA IL C***O!!!
CHE VOLETE UNA MANIFESTAZIONE!! AD APRILE SI VOTA E VEDIAMO!!!!
RICORDATEVI DI OMBRETTA COLLI!!!!!!
stefano cristofori
28 luglio 2005 alle ore 15:23http://www.tgfin.it/tgfin/articoli/articolo268469.shtml
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 15:24x Giovanni Storti:
Immaginatevi se titoli FIAT fossero stati classificatii spazzatura come quelli GM e FORD!!!
Apriti cielo!!!!
Steve Lothlorien
28 luglio 2005 alle ore 15:24http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/07_Luglio/28/stella.shtml
ANTONIO CAIAZZO
28 luglio 2005 alle ore 15:28Ragazzi ma di che vi preuccupate?
basta rilanciare il made in italy(cosa?se facciamo fare tutto ai cinesi)
un' aggiustatina di qua un po di elasticità di la(a me l'unica elasticità che mi è rimasta è quella delle molle delle mutande)il tutto farcito da1spruzzatina di contabilità creativa(che non guasta mai)e voilà 1bel patsiccio all'italiana!
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 15:30Luigi Carloni: pensala come vuoi.
Se pensi di cambiare la situazione, ricorda che il voto non è più sufficiente.
Non penso a manifestazioni, violenza o simili.
Penso al boicottaggio sistematico e notificato a tutte le aziende coinvolte e ai media (per evitare che i meccanismi come l'auditel falsino il tutto).
In un'epoca dove la politica la fai scegliendo cosa comprare e cosa guardare in tv, dove l'uomo più ricco d'Italia entra in politica per salvaguardare e accrescere il suo impero economico, il voto non basta più. E' l'intero sistema a non girare bene, capisci?
Sempre che il tuo post avesse il significato di "è vero, le cose vanno male ma col voto si può cambiare" e non "via, le cose vanno bene, siete voi che esagerate...ci vediamo al voto!". Nel secondo caso non so che dirti. Posso solo citare un qualcosa scritto secoli fa in una grande civiltà.
proverbio cinese:
Quando un paese è in rovina
è vergognoso che l'uomo ricco regni.
Alessandro Onesti
28 luglio 2005 alle ore 15:31Siamo partiti dalla Fiat, si è toccato argomenti come banche, finanziamenti e investimenti, si è arrivati a parlare di Massoneria, potete parlare un pò dei Templari, i primi che inventarono il Money-transfer?
Ragazzi, per bella o brutta che sia, la Fiat è sempre una società italiana, possiamo dire un ex pilastro della nostra economia. E' una fiaccola che si sta spegnendo e che qualcuno tenta di ravvivare. Grazie (!?!) a Montezemolo, ed ai suoi piani strategici, sta rialzando la testa. Noi possiamo solo vedere (ciò che vogliono farci vedere) e cercare di capire (cosa che nessuno può impedirci di fare) che sei fai parte del carrozzone, soldi non ti mancheranno, se sei una piccola vite della ruota del carrozzone e ti perdi nel girare, il carrozzone prosegue e tu sei fottuto!
Organiziamoci x fatti nostri, creiamo gruppi come si sta facendo su Meet-up, e cerchiamo di drizzare 'sta penisola che è si tanto bella, ma anche tanto sporca di infamia, di corruzione, di gente senza scrupoli, di parassiti pubblici e di governanti incapaci.
W L'ITALIA
W GLI ITALIANI
A bientot
Yang Chenping
28 luglio 2005 alle ore 15:33> Non a caso i giovani di oggi stanno gettando
le basi per la Democrazia Diretta, l'unica
evoluzione possibile per fuggire da tutto questo:
E dove l'hai letto, sul Corrierino della Badombia?
Gianni Parisi
28 luglio 2005 alle ore 15:34Sempre pronti a lamentarsi delle FIAT, e la carrozzeria e l'impianto elettrico e chissà
quale altra cosa, ma non le abbiamo mai comprate!
Ancora una volta l'Italia non si smentisce sulla sua mentalità discutibile.....
Postato da: Marco De Domenico il 27.07.05 20:02
------------------
Nel 1990 ho comprato una FIAT Uno.
Dopo tre anni e 60.000 km:
- si è rotto l'alternatore, lasciandomi in panne in autostrada;
- ho dovuto cambiare la frizione;
- si è rotto il cavetto del tachimetro/contakm;
- si è bruciato il motorino del tergicristallo;
- ho dovuto rifare i bracci delle sospensioni;
- ho dovuto cambiare la batteria.
Nel 1994 l'ho venduta ed ho comprato una Honda.
Dopo UNDICI anni e ben 260.000 km:
- non mi ha MAI lasciato in panne;
- non ho MAI rifatto la frizione né i freni;
- ho cambiato il radiatore e la batteria dopo SETTE anni.
Non aggiungo altro sulla qualità delle auto FIAT.
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 15:35UMBERTO:
Naturalmente la prima delle due!!!
I giorni sono contati, Fini e' gia' saltato dalla nave (elezioni ad Aprile). Poi si vedra', ma non credo che ci sara' molto da divertirsi. Per quanto riguarda denunce e post ignorati ognuno di noi potrebbe citarne qualcuno.
Daniele Catania
28 luglio 2005 alle ore 15:38Una delle poche cose buone del fascismo é stata l'autarchia. Chiaro, allora fu dettata principalmente dall'embargo internazionale ma bisogna coglierne l'aspetto positivo.
Per non sembrare anti-europeisti, oggigiorno le istituzioni non possono fare inviti autarchici, ma é elementare che se si comprano più prodotti Made in Italy (non prodotti italiani Made in China, sia ben chiaro) l'economia nazionale ne trae vantaggio e si difendono i nostri posti di lavoro.
Quindi preferiamo i prodotti italiani: io che non sono nessuno lo posso dire :)
Sia ben chiaro che ciò vale a parità di rapporto prezzo/qualità o laddove la differenza sia minima.
Vero é che se restiamo in tema di auto, spesso il rapporto prezzo/qualità pende a favore delle marche giapponesi. Però se ad esempio hai bisogno di un veicolo commerciale (camionetta, furgone, etc.) la fiat é imbattibile. Almeno in questo.
gabriele cortinovis
28 luglio 2005 alle ore 15:38E' la prima volta che scrivo in questo blog e, a proposito del tema in discussione oggi, ritengo che i problemi della FIAT siano da imputare al fatto che il podotto "auto" della casa di Torino è veramente pessimo in termini di affidabilità, assemblaggio, prestazioni, costi ed appeal .
Pertanto è inutile che si continui a parlare di strategie commerciali e di assetti aziendali, di azioni e di remunerazioni del capitale investito, di creazione di linee di abbigliamento per ricreare il fascino antico e nobile della fiat. La fiat dovrebbe assumere progettisti nuovi, smetterla di copiare e di produrre mostruosità, cercare l'innovazione tecnologica e i motori alternativi, insomma cercare di accaparrarsi nuove fette di mercato con alternative valide e nuovi prodotti. Se avete osservato la nuova punto (che uscirà nei prossimi mesi) troverete le conferme di quanto sto dicendo: assomiglia alla Yaris della Toyota e va a benzina o gasolio con un motore a 4 cilindri, sostanzialmente come quello che è in voga da 100 anni!
Lapo svegliati!
max pisu
28 luglio 2005 alle ore 15:39Avete sfagiolato il cazzo coi vostri post kilometrici.
Abbiate almeno il rispetto di chi legge..
Beppe non puoi limitare il numero di caratteri totali in un post?
titti leo
28 luglio 2005 alle ore 15:39scusate l'O.T.
..sapete perchè non si arriva più a fine mese con i soldi che guadagniamo?
L'economia è debole? C'è una spiegazione: «La realtà è che l'euro di Prodi ci ha fregato tutti». Le famiglie faticano ad arrivare alla fine del mese? «Non c'è più una signora che non abbia aumentato le spese nei cosmetici rispetto a qualche anno fa. Per questo le famiglie che hanno un reddito fisso arrivano con difficoltà a vivere la quarta settimana del mese.
http://www.panorama.it/europa/capitali/articolo/ix1-A020001032054
.....siamo al verde perchè qualche signora va al parrucchiere???
Fabrizio Balda
28 luglio 2005 alle ore 15:39X Luigi Carloni
Guarda che i titoli Fiat sono stati dichiarati junk bond (titoli spazzatura) moooolto prima di quelli GM e FORD.
Sandro Bardo
28 luglio 2005 alle ore 15:39Storti scusami ma tu dove vivi? in che settore lavori? Se per caso non sei di Torino e se non lavori nel settore auto abbi almeno l'accortezza di non parlare di questo argomento visto che non sai! E poi lascia stare le crisi altrui, guardiamoci le nostre e soprattutto cerchiamo di dire le cose come stanno: hai presente la terra bruciata che ha lasciato fiat in Torino e dintorni, nelle aziende del settore auto? hai mai sentito parlare dei pagamenti fiat ai fornitori?
180 giorni da benestare, cioe' vuol dire aspettare circa 8-10 mesi i soldi nel migliore dei casi! Mi piacerebbe farti diventare fornitore
fiat per un po' di tempo e poi parlarne, perche' sparare cazzate e'facile, ma poi i fatti sono un po' diversi. Le uniche aziende nel settore auto che a Torino funzionano sono quelle che lavorano per i tedeschi, perche' loro hanno il vizio di pagare,e ti posso fare tutti gli esempi che vuoi.
Yang Chenping
28 luglio 2005 alle ore 15:40> Una delle poche cose buone del fascismo é stata l'autarchia.
*booorp!*
Flavio Musetti
28 luglio 2005 alle ore 15:45Siete patetici!
100 persone che firmano su un sito chiedono a Grillo di fondare un partito!!! pazzesco.
Trovo molti argomenti di questo blog interessanti e spesso utili per chiarirmi le idee su certe cose ( e condivido anche molti post) ma da qui a chiedere di fondare un partito mi sembra una esagerazione anche perchè se si analizzano i vari post su una media di 600 messaggi non arrivate nemmeno a 50 persone diverse che firmano.
Argomento Fiat: Sono un benzinaio- meccanico: ma pensate che le auto francesi o tedesche siano fatte molto meglio? Vi assicuro che a rapporto auto fiat in circolazione rispetto a Citroen o Renault e altre marche, intervengo molto più spesso in quelle straniere spesso anche per difetti molto seri e pazzeschi.
Cominciamo a essere leggermente più nazionalisti e ottimisti e le cose forse andranno meglio.
Che il vostro pessimismo sia con voi.
Ciao
ANTONIO CAIAZZO
28 luglio 2005 alle ore 15:46Una delle poche cose buone fatte dal fascismo.....................
è stata l'impicaggione del duce!
Simonetta machiavelli
28 luglio 2005 alle ore 15:49Caro Grillo e cari amici del Blog,
leggevo nei post di oggi delle spese sostenute per i libri scolastici e per quanto altro e' obbligatorio. L'istruzione dei nostri figli e' obbligatoria fino a 16 anni, mi sembra, l'assicurazione dell'autovettura e' obbligatoria per legge, idem il bollino blu sulla stessa, i costi di revisione... e cosi' via dicendo per tutti gli obblighi che abbiamo impostici dalla legge, che vuole forse la tutela della nostra salute ma soprattutto il sistema vuole decidere lui come spendere i soldi che noi guadagnamo, lasciandocii una sorta di paghetta come quella che noi diamo ai nostri figli, Mi spiego?. Va' a finire che io guadagno il mio stipendio ed il governo, presente come quelli passati, decide come io debba spenderlo. Questa forbice si sta allargando sempre piu', sempre piu' noi abbiamo diritti che pero' paghiamo. Allora la proposta che sottopongo alla vostra attenzione e' quella che a fronte di ogni obbligatorieta' di legge, la spesa che da essa ne deriva sia deducibile dal mio reddito. Obbligo di far studiare mio figlio fino a 16 anni, ok, tutta la spesa dei libri, ogni anno fino all'eta' di 16 anni, sara' dedotta dalla mia dichiarazione dei redditi. Poi all'universita' li paghero' io. Assicurazione obbligatoria, ok, la spesa dell'assicurazione va dedotta dai miei redditi etc. Questo potrebbe garantirci e rispettarci, affinche' non si prendano in considerazione leggi il cuo scopo non e' educativo ma solo d'introito per l'erario e per il movimento economico che genera, ma che di fatto per noi e' solo un'uscita. Se aumenteranno le tariffe delle assicurazioni saranno loro, i governanti a controllare se esse siano adeguate o meno rispetto alle richieste delle compagnie. Qualcun altro, che e' preposto per far questo, per governare allora governera', perche' cio' che una mano toglie l'altra restituira'. Volevo invitarvi a questa riflessione, vi ringrazio un abbraccio a tutti.
Max Costi
28 luglio 2005 alle ore 15:50@Luigi Carloni
>>http://www.internetcrazia.com
>I giovani? tutti i giovani? solo alcuni? e i >vecchi? Non votano anche loro?
>Fuggire da cosa? E verso dove? verso >internetcrazia? In bocca al lupo!!!
Io partecipo da qualche mese, prima di esemplificare è bene dare un'occhiata a cosa si propone e come.
Se leggi bene i testi sono tutt'altro che sprovveduti o semplicistici, soprattutto la proposta di crescita del senso civico delle persone tramite la partecipazione credo sia un elemento concreto e innovativo.
Nessun politico si preoccupa di come migliorare il senso e la coscienza critica e civica dei cittadini (è scomoda) ma come può migliorare il paese se è composto da "furbi" ed ognuno tira acqua al suo mulino.
Non si crede che si possa saltare dall'oggi al domani alla democrazia diretta è un percorso per il quale serviranno generazioni e soprattutto cittadini con una maturità politica MOLTO più sviluppata di quella attuale...
> Fuggire?
Questo no.
> i Vecchi?
In tanti hanno il cellulare, diversi sanno navigare in internet e diventeranno una risorsa fondamentale visto l'invecchiamento medio della popolazione.
Ciao
Max
Danila Fava
28 luglio 2005 alle ore 15:53
per Luigi Carloni:
>Francamante esagerato non vedo nessun Grande Fratello >per ora.
Quando un governo come gli USA dichiara guerra alle
altre nazioni nascondendo ai cittadini le vere ragioni
(il fabbisogno petrolifero e il conseguente piano
per il controllo dello scacchiere medio orientale),
e quando i media bombardano per 4 anni con la
demagogia della "guerra al terrore", questo non ti
ricorda qualche triste pagina di 1984?
>La destra cattolica ed il nazional socialismo di >Hitler hanno poco da spartire. Uno dei provvedimenti >di Hitler dal 35 e' stata la chiusura di tutte le >associazioni cattoliche ed il riferimento ideologico >ai riti pre-cristiani germanici.
Hitler infatti fu una mostruosità
CAUSATA da quella mentalità, e proprio per
questo sfuggita al suo controllo.
Ma tutti i regimi fascismi dell'epoca furono
apertamente appoggiati dalla Chiesa
cattolica. Forse dovresti ripassarti un
poco di storia:
http://www.cdbchieri.it/rassegna_stampa_2004/chiesa_e_potere.htm
>Mi risulta che la monarchia fosse il solo sistema >esistente in tutto il globo per la stragrande >maggioranza delle civilta' (Cina, Americhe, Europa) >anche laddove i preti (cattolici) non c'erano (Cina, >Europa classica, America pre colombiana).
Non ho detto che il cattolicesimo fosse
una organizzazione segreta che generò tutte
le monarchie. Ho detto solamente che in Europa
(e non parlavo del resto del mondo) le due
correnti ideologiche principali furono
Massoneria e Cattolicesimo. La prima appoggiata
dai banchieri illuministi, la seconda dalle famiglie
conservatrici e ancora potenti del sud europa.
>I giovani? e i vecchi? Non votano anche loro?
Se hanno l'apertura mentale di Beppe Grillo,
saranno ben felici di abbracciare come lui
internet e la Democrazia Diretta.
> verso internetcrazia? In bocca al lupo!!!
Se hai qualcosa contro il sistema della
democrazia diretta, perché non vieni
nei forum di www.internetcrazia.com a
dirlo? Magari i tuoi suggerimenti potranno
aiutarci a risolvere i difetti che tu vedi
nel sistema della democrazia via internet.
Oppure le tue sono solamente critiche di chi
non ha più l'apertura mentale per esplorare
nuove soluzioni a vecchi problemi?
Sandro Bardo
28 luglio 2005 alle ore 15:54Postato da: Simonetta machiavelli il 28.07.05 15:49
Completamente d' accordo! Bravissima.
Ciao
Yang Chenping
28 luglio 2005 alle ore 15:57> Magari i tuoi suggerimenti potranno
aiutarci a risolvere i difetti che tu vedi
nel sistema della democrazia via internet.
Il concetto di "branco che vota per spartirsi la refurtiva fiscale" rende l'idea?
oliverio rinaldo
28 luglio 2005 alle ore 16:04X danila fava gli accordi tra mussolini e la chiesa si chiamano patti lateranensi.
Brava danila
Tiziano Torterelli
28 luglio 2005 alle ore 16:08Su Forbes la famiglia agnelli non e' presente nella classifica del 2005. Brutto segno?
Danila Fava
28 luglio 2005 alle ore 16:10
Per Yang Chenping:
>Il concetto di "branco che vota per spartirsi la >refurtiva fiscale" rende l'idea?
Non solo questa definizione si addice benissimo
alla democrazia diretta (basta sostituire il tuo
sprezzante "refurtiva fiscale" con "colletta fatta
per interessi e benessere comuni", quello che
cioè dovrebbero essere davvero le tasse), ma si
adatta anche perfettamente all'attuale sistema
politico, con la differenza che mentre le tasse
(o refurtiva fiscale che tu voglia) adesso vengono
spartite da politici corrotti e che non
ci rappresentano ma fanno i loro interessi,
almeno nella democrazia diretta a decidere
le regole della spartizione sarebbero
direttamente i cittadini con voto diretto
a maggioranza.
Un passo avanti non da poco.
Angelo de Angelis
28 luglio 2005 alle ore 16:13questo è quello che dicono:
Fiat/ L'auto riduce le perdite, il titolo corre in borsa
Giovedí 28.07.2005 11:40
Una trimestrale Fiat positiva sotto tutti i punti di vista. La prima da tanto tempo. Era previsto, e nonostante questo il titolo ha accelerato in borsa e ora guadagna oltre il 3,5%. Gli operatori sono stati favorevolmente colpiti dalle perdite dell'Auto, attese intorno ai 150 milioni di euro e invece risultate ancora inferiori (88 milioni).
Quello sull'Auto era il dato più atteso dal mercato, che a questo punto può dare fiducia agli obiettivi dichiarati nel piano industriale, che per il 2005 sono stati confermati dal management.
Nel dettaglio il gruppo ha registrato un utile netto di competenza del gruppo di 217 milioni di euro da una perdita nel 2004 di 246 milioni. L'Auto come detto ha registrato una perdita della gestione ordinaria di 88 milioni da 238 dello stesso periodo 2004. Il fatturato consolidato nel trimestre è pari a 12,1 miliardi, in linea con il secondo trimestre 2004, l'utile di gestione di gruppo ammonta a 360 milioni da 181.
Yang Chenping
28 luglio 2005 alle ore 16:16> almeno nella democrazia diretta a decidere
le regole della spartizione sarebbero
direttamente i cittadini con voto diretto
a maggioranza.
Certo, peccato che le "collette", al contrario delle tasse, sono volontarie.
> Un passo avanti non da poco.
Il passo avanti sarebbe "continuare a rubare soldi" ma far votare per decidere come usarli?
E il branco voterà? Tiro ad indovinare: "più servizi pagati con i soldi degli altri?"
Luca Foglia
28 luglio 2005 alle ore 16:20Mettiamo i soldi sotto il materasso!
PIUTTOSTO CHE LASCIARLI IN BANCA O FARE ALCUNI DEGLI INVESTIMENTI PROPOSTI MI SEMBRA MOLTO SAGGIO COME CONSIGLIO, MA...
C'è UN MA... E QUI MI SCUSO MA DEVO FARMI PUBBLICITà
IO SONO 3 ANNI CHE COMBATTO CON BANCHE E FINANZIARIE DI OGNI GENERE PER RITAGLIARMI UN MIO SPAZIO, PER PROPORRE ALLA GENTE DEGLI INVESTIMENTI ETICAMENTE INECCEPIBILI E CHE OFFRANO GUADAGNI COSTANTI E CRESCENTI NEL TEMPO.
RISULTATO? HO DOVUTO METTERMI IN PROPRIO, AFFRONTARE GROSSI SACRIFICI E RISCHIARE TUTTO QUELLO CHE AVEVO. PER FORTUNA STA ANDANDO BENE, CHI VOLESSE CONTATTARMI GUARDI PURE IL MIO BLOG, GRAZIE
Andreves Kunanan
28 luglio 2005 alle ore 16:22>Postato da: Sandro Bardo il 28.07.05 15:39
Caro Sandro Bardo siamo in perfetta sintonia.
Io xò rilancio:
Il settore auto DEVE cambiare registro. Non può più continuare a ragionare in termini di di N° di unità vendute per anno.... IL NOSTRO PICCOLO PIANETA QUANTE AUTO POTRA' ANCORA SOSTENERE?
Perche' la domanda reale NON può imporsi sull'offerta gonfiata?
Perche' se io cittadino motorizzato NON voglio utilizzare l'auto se non mi serve vengo stigmatizzato come proletario?
Perche' io cittadino motorizzato che uso l'auto SOLO quando mi serve DAVVERO e che quindi ne cambio molto poche, DEVO pagare se cambiano gli standard ambientali fasulli?
Perchè io cittadino motorizzato che NON voglio cambiare un auto che utilizzo molto poco sono bombardato da 100000 messaggi sul fatto che DEVO cambiare l'auto?
Perche' ogni 6 spot pubblicitari, indipendentemente dal medium, 4 sono di auto?
Perche' le case automobilistiche (OEM in italiano moderno) cadono dalle nuvole quando si passa ad es. da Euro3 ad euro4, e scaricano i costi sul cittadino?
Perche', visto che il mondo si basa sull'economia dell'auto, prima ci impongono il fatto che DOBBIAMO avere 1 o + auto e poi ci accusano di inquinare?
Perche' le case automobilistiche non pagano per i danni ambientali che hanno combinato e combinano tutt'ora utilizzando tecnologie più che obsolete?
Perchè le OEM continuano a produrre auto fuorilegge (che fanno i 300km orari) e non subiscono MAI conseguenze?
Perche' oltre che a non pagare ricevono fior di contributi statali (cioe' soldi nostri)?
Perche' se si tratta di ridurre i costi aziendali, si parla SEMPRE di tagliare il personale (e far fare doppio lavoro a chi rimane) e MAI di limare UN POCHINO gli stipendi milionari degli amministratori, che amministrano più società anche in concorrenza nominale tra loro?
Sono solo io che mi chiedo PERCHE'????
Sono solo io che dico che la FIAT, la GM, la FORD e TUTTE le altre, devono SMETTERLA di produrre massicciamente e produrre SOLO le auto che servono davvero con tecnologie ecocompatibili?
Sono solo io che preferisco andare a piedi quando posso?
Sempre Vostro
A.K.
E ricordatevi: se qualcuno vi dice di essere diventato RICCO grazie al duro lavoro, voi chiedetegli: "Di chi??".
Luig Carloni
28 luglio 2005 alle ore 16:24per Danila Fava:
Non riesci a scrivere senza dare bacchettate, vero?
Se questo e' il livello civico della tua discussione, direi che internetcrazia come educazione civica na ha da fare parecchia.
Saluti
Angelo de Angelis
28 luglio 2005 alle ore 16:25E dicono anche questo... mah :
Fiat, "conti migliori"
Ma solo una settimana fa altro credito
Fiat brinda ai buoni risultati della trimestrale e il mercato premia il titolo con una pioggia di acquisti. Sul listino le azioni del Lingotto arrivano a guadagnare oltre il 4%, superando abbondantemente i 7 euro. Gli operatori sono stati favorevolmente colpiti dalle perdite dell'Auto, attese intorno ai 140 milioni di euro e invece risultate pari a 88 milioni. In deciso miglioramento rispetto ai 238 milioni dello stesso periodo dello scorso anno.
I ricavi del settore auto sono ammontati a 5.628 milioni, in crescita del 6,5% sullo stesso periodo 2004, e soprattutto nettamente al di sopra del consensus del mercato, che si aspettava 4.800 milioni.
Insomma sembra che Fiat abbia ingranato finalmente la marcia giusta. Eppure solo una settimana fa il gruppo torinese ha avuto l'ok da un pool di banche per un altro maxi prestito da un miliardo di euro.
Questi risultati, comunque, consentiranno al gruppo torinese di centrare gli obiettivi. Questo almeno è quello che hanno comunicato i vertici del Lingotto. "Fiat Auto e' sulla strada giusta per conseguire l'obiettivo fissato per il 2005 di una riduzione di 500 milioni di euro della perdita di gestione ordinaria. Il miglioramento di 150 milioni di euro della gestione ordinaria, totalizzato nel trimestre, attesta che il piano industriale "sta cominciando a portare i primi frutti".
"Fiat Auto e' ora concentrata - e' stato sottolineato da Torino - sui lanci dei nuovi modelli programmati per la seconda parte dell'anno: Futura, Punto, Alfa 159 e Alfa Brera". Iveco, che nel trimestre ha realizzato un margine della gestione ordinaria del 4,5%, "continua a progredire".
Quanto all'intero gruppo Fiat, il fatturato consolidato del trimestre è stato di 12,05 miliardi, contro una previsione di 12 miliardi, e l'utile netto è stato di 217 milioni di euro, inferiore al consensus (232 milioni).
saluti...
Pino Zeze
28 luglio 2005 alle ore 16:26Mettere i soldi sotto il materasso (o meglio in BOT e CCT) non è + conveniente dato che i tassi di interesse sono ridicoli rispetto all'inflazione reale...
Postato da: Gepaca il 28.07.05 10:34
__________________________________________________
Magari fosse stato sempre così, almeno non ci rompevano le scatole con la storia del debito pubblico e forse avevamo ancora in parlamento Craxi, Andreotti, Forlani......porca miseria, ma che dico!!! Il peggio non muore mai.
Danila Fava
28 luglio 2005 alle ore 16:28Per Yang Chenping:
>E il branco voterà? Tiro ad indovinare: "più servizi
>pagati con i soldi degli altri?"
Perché, se questa è la volontà della maggioranza
tu preferiresti che il partito da te votato
facesse l'opposto? E chi lo voterebbe, anche nel
sistema attuale, un partito che facesse l'opposto
della volontà dei suoi elettori?
Forse ti sfugge che il problema è proprio quello:
i politici NON fanno più la volontà dei loro
elettori, ma quella di lobby, gruppi industriali,
banche e monopoli vari che gli pagano tangenti o
semplicemente i costi della campagna elettorale.
Se credi nella democrazia, non puoi essere
contrario alla democrazia diretta.
Se invece preferisci le dittature o le anarchie,
allora è una altra storia. Ma sappi che per quanto
la democrazia non sia perfetta, la storia ha
dimostrato che è di gran lunga migliore di
queste ultime due, in cui la soluzione dei
problemi in presenza di scarsità di risorse è una
sola: la violenza.
daniele piredda
28 luglio 2005 alle ore 16:36Qui i conti non tornano:
"Conti in miglioramento per Fiat. Supera infatti anche le aspettative degli analisti (stime per una perdita 120-150 milioni) il risultato di gestione ordinaria del settore Auto di Fiat che nel secondo trimestre ha realizzato un miglioramento di circa due terzi a -88 milioni rispetto al rosso di 238 milioni dello stesso periodo dell'anno scorso. «Nonostante la forte flessione dei volumi - si legge nella nota diffusa dal Lingotto - il miglioramento della gestione ordinaria è stato possibile grazie ad una forte attenzione ai margini, al contenimento dei costi su tutte le attività, agli acquisti e alla produzione»."
ARTICOLO COMPLETO
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&artId=696419&chId=30&artType=Articolo&back=0
Va bene? Va male?
Entrambi. Va a seconda di come vogliono che vada, vediamo e capiamo quello che vogliono si veda e si capisca secondo i loro canoni e metodi.
Per fortuna che un pò ci salva la Rete.
alex brown
28 luglio 2005 alle ore 16:40ma avete notato che proprio oggi sia su Repubblica.it che su Corriere.it si parla del grande rilancio FIAT ?
Non me ne intendo granche' in materia di finanza, puo' essere che le due cose non c'entrino?
http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/economia/fiat4/semestrale/semestrale.html
saluti a tutti.
alex
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 16:47PANETTA,
che significa chi non paga le tasse? In teoria le dovrebbero pagare tutti. Ti riferisci a colorio che non lavorano (dispoccupati, malati, ecc)?
Yang Chenping
28 luglio 2005 alle ore 16:50> Un passo nella giusta direzione sarebbe quello di togliere il voto a chi non paga le tasse.
A quel punto tanto vale togliere il voto a tutti, e chi vuole fare la "colletta" su Internet si può accomodare...
===
> Perché, se questa è la volontà della maggioranza tu preferiresti che il partito da te votato facesse l'opposto?
Il "partito?" La "maggioranza?" Ohibò: e dov'è mai scritto che la "maggioranza" ha il diritto di metterti le mani in tasca e rubare? Nella legge della giungla?
> E chi lo voterebbe, anche nel sistema attuale, un partito che facesse l'opposto della volontà dei suoi elettori?
Aprendo un giornale, dovrei dire "parecchi", dato che continuano a rubare indisturbati. Eppure l'ENI soldi ne ha: si potrebbe ben pagare da sola i mercenari a Nassiryia.
> Se credi nella democrazia, non puoi essere
contrario alla democrazia diretta.
E' un po' come prendere 5 delinquenti e una povera ragazza di passaggio e far votare chi dev'essere stuprato nel vicolo. Indubbiamente democratico. Anzi, mettiamo 10 stupratori rapaci, così è ancora più democratico.
> la storia ha dimostrato che è di gran lunga migliore di queste ultime due, in cui la soluzione dei problemi in presenza di scarsità di risorse è una sola: la violenza.
Il voto della grottesca "maggioranza", ovvero lo Stato che elargisce diritti a seconda di come tira il vento, non rientra forse nella "violenza?"
La storia ha dimostrato che lo Stato con i diritti individuali ci si pulisce il ****, insieme alla maggioranza di ebeti - che, tra parentesi, non ha nessuna difficoltà a farsi frugare nei mezzi pubblici con la scusa degli "arabi cattivi".
Se la maggioranza vuol fare la colletta, ben venga. Se vuole "mettere risorse in comune", tanto meglio. Chi lo impedisce? Se i soldi non sono rubati il giocattolo si rompe? :-D
Yang Chenping
28 luglio 2005 alle ore 16:51> In teoria le dovrebbero pagare tutti.
Certo, altrimenti come facciamo a dare la pensione a Ciampi?
Sandro Bardo
28 luglio 2005 alle ore 16:53Postato da: Andreves Kunanan il 28.07.05 16:22
Sarebbe troppo bello mettere in atto quello che dici, ma, e lo sai benissimo, andrebbe contro gli interessi di troppi. Che purtroppo sono gli stessi che controllano le banche, le assicurazioni, l'informazione, le catene alimentari ecc. ecc. , proprio come silvio
Luigi Carloni
28 luglio 2005 alle ore 16:55x Yang Chenping :
le pensioni non la pensione prego!
Cristiana Battista
28 luglio 2005 alle ore 16:56 x Andreves Kunanan
Grande! Bravo! Ti stimo! Non sei il solo!
A parte l'entusiasmo...
Non posso risponderti di più perchè sono a lavoro.
Però... Personalmente vado a piedi a lavoro (20' min sono fortunata!) o in bici (10' min).
L'auto in pratica, una lancia del 2001, sta ferma quasi tutti i giorni, quasi 24 ore al giorno.
Non la vendo perchè il sabato e la domenica, nonchè per le ferie serve.
Se succede qualcosa serve.
Se non c'è quella del mio compagno serve.
Però...
Sto pensando al car-sharing, almeno non mi logro più con bolli ed assicurazione (mi devo ancora documentare bene).
Le soluzioni ci sarebbero, ci sono!
Occorre cambiare stile di vita e modi di vedere, nel nostro piccolo, e combattere all'ultimo sangue contro le radici di questo sistema economico ormai al collasso!
ps. la lexus vende auto con motore ibrido (elettrico per tratti cittadini, benzina fuori) costa tanto, però è un investimento che sto pensando di fare anche se mi indebiterei fino al 2028. E perchè ci penso? Perchè la FIAT o chi per lei non hanno ancora tirato fuori nulla di "sano".
Luca Sanna
28 luglio 2005 alle ore 16:57Beppone che ne diresti di limitare i post a: uno "ad personam", così magari uno legge, riflette, dice la sua e va a farsi una beep, invece di: leggere i commenti, non capirne un beep, dire ugualmente la propria, aspettare i commenti degli altri che non arrivano, riscrivere un post più provocatorio, riaspettare, autoscriversi un post di confutazione, autorispondersi all'autodomanda...
Filippo Neri
28 luglio 2005 alle ore 16:58Ma ci rendiamo conto della figura barbina a livello planetario che l'Italia sta facendo per via della Banca d'Italia e quell'asino di un Fazio??? Ma avete letto i meggiori quotidiani finanziari di oggi.
Ci ridono in faccia tutti ormai! Non abbiamo piu' ritegno.
Mi vergogno della mia nazione.
Con estremo sdegno e tristezza vi saluto. Forza mitico Beppe, almeno ci sei tu!!!
Yang Chenping
28 luglio 2005 alle ore 16:59> le pensioni non la pensione prego!
Azzzz. E' vero, LE pensioni! Ma sono tutte meritate, per i grandi servizi resi alla patria... (eh!)
Aiosa Calogero
28 luglio 2005 alle ore 17:04Basta!!!
Sono stanco di tutto...
Torino è diventata invivibile...la Fiat sta scomparendo mentre si decuplicano i cantieri delle olimpiadi 2006,della metropolitana,dei parcheggi sotterranei nuove rotonde per farti tornare bambino quando andavi alle giostre con le automobiline fisse e la musica di Walt Disney...Basta!!E come se non bastasse chiudono le strade per fare i lavori tanto è hanno valutato che a fine luglio le città si svuotano...ma dove?!?
I Torinesi sono senza soldi!!!!Siamo tutti qui nella ex città dell'automobile diventata la città delle ruspe...
Scusate ma sembro una pentola di fagioli...mi lamento e non riesco a fare qualche cosa per migliorare...ma cosa??
roby rossi
28 luglio 2005 alle ore 17:06ma di FAZIO nessuno parla? non sara' un blog FAZIOSO???? o forse FAZIO essendo antiberlusca ha maturato una sorta di immunità?
Steve Lothlorien
28 luglio 2005 alle ore 17:07arrivera' anche per fazio
daniele piredda
28 luglio 2005 alle ore 17:12Bruno Panetta
ma se le tasse si aboliscono del tutto o si riducono drasticamente come le mandiamo avanti con un minimo di decoro le scuole, gli ospedali, l'illuminazione nelle strade?
prima si parlava di collette...ma siamo davvero sicuri che gli italiani (la maggior parte)abbiano voglia di fare collette...
Alberto Prandini
28 luglio 2005 alle ore 17:12@ panetta
non è l'aspetto matematico che mi risulta difficile capire....è quello economico
la formula è banale, il come ci si arriva?
Alberto Prandini
28 luglio 2005 alle ore 17:14@ panetta
non è l'aspetto matematico che mi risulta difficile capire....è quello economico
la formula è banale, il come ci si arriva?
ti ho scritto una mail...grazie
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 17:16Calogero:
non lo dire a me. A parte che già ora i palazzoni (vedi toroc o palavela, ma anche la spina 3) fanno schifo, figurarsi tra qualche anno. Stanno costruendo cattedrali nel deserto per un evento che durerà pochi giorni e sarà un fiasco (le piste sono a 100 km e sparse in varie località, gli alberghi e le strade non reggeranno migliaia di gente verso le montagne). Per non parlare della metropolitana, fatta per servire a fiat e il suo indotto, e che ha appena 4 fermate che costeggiano il centro.
Si, Torino è invivibile.
***
Yang Chenping
28 luglio 2005 alle ore 17:18> ma se le tasse si aboliscono del tutto o si riducono drasticamente come le mandiamo avanti con un minimo di decoro le scuole, gli ospedali, l'illuminazione nelle strade?
Le parole "scuole" e "decoro" nella stessa frase mi hanno regalato 10 minuti di buonumore.
Ci sono arrivati perfino negli angoli più sperduti dell'Africa... http://tinyurl.com/dwex7
oliverio rinaldo
28 luglio 2005 alle ore 17:23Xyang
Ci sono arrivati perfino negli angoli più sperduti dell'Africa...
Il Kenia non credo sia uno degli angoli più sperduti!
I ricchi infatti in Kenia non ce ne sono!
Scusami Xla precisazione!
oliverio rinaldo
28 luglio 2005 alle ore 17:24X yang
Ci sono arrivati perfino negli angoli più sperduti dell'Africa...
Il Kenia non credo sia uno degli angoli più sperduti!
I ricchi infatti in Kenia non ce ne sono!
Scusami Xla precisazione!
vito liberto
28 luglio 2005 alle ore 17:24Caro Beppe
seee... nei 50 anni passati, più cittadini avessero votato il movimento di Pannella e non la mafia,oggi, le citta sarebbero più pulite.E noi tutti saremmo stati dei veri cittadini.Forse avremmo avuto anche più soldi, da mettere nel materasso.
Sinistra e destra sono CACCA.
V.L.
Steve Lothlorien
28 luglio 2005 alle ore 17:25@ V.L.
sinistra e destra
Il centro dove lo lasciamo? :)
daniele piredda
28 luglio 2005 alle ore 17:27sono felice di averti regalato dieci minuti sereni... (detta così sembra ambigua...vabbè)
però continuo ad essere scettico...quei soldi di qui si parla per l'avvio delle strutture da dove dovrebbero venir fuori? Da donatori! e se i donatori offrono a te, Scuola, dei soldi chi ti dice che non avranno delle pretese? e se ti chiedessero di insegnare con dei libri di testo che raccontano la storia come la vogliono loro? anche se succede già così...
il fine è condivisibile, ma il mezzo mi sembra ancora da migliorare. e di parecchio.
oliverio rinaldo
28 luglio 2005 alle ore 17:28Finche le grandi aziende hanno sempre i bilanci in pareggio per non pagare le tasse.....non sò dove andremo a finire!
vito liberto
28 luglio 2005 alle ore 17:34@ V.L.
sinistra e destra
Il centro dove lo lasciamo? :)
Postato da: Steve Lothlorien il 28.07.05 17:25
il centro?
E la cacca dei 50 anni passati.
Osvaldo Tagliani
28 luglio 2005 alle ore 17:37Per una conoscenza sulla provenienza delle "donazioni" alle scuole statunitensi, consiglio il testo di Michael Moore "Stupid White Man". I "donatori" spesso si chiamano Coca Cola o Pepsi e simili; per uno strano caso viene "insegnato" agli alunni che per una corretta alimentazione un individuo deve assumere vagonate di bibite gassate e merendine... ed il risultato è ben visibile.
A proposito Beppe, ti vedrei in uno spettacolo affiancato a Michael Moore
daniele piredda
28 luglio 2005 alle ore 17:43Osvaldo Tagliani
E' proprio il genere di problema che temo.
un sistema basato su donazioni senza tasse o comunque con pokissime tasse è poco sicuro...
Con questa tremenda pressione fiscale le infrastrutture e i servizi sono pessimi, figuratevi con meno tasse. Ciò che va cambiato è il mindo politico e dunque il nostro APPROCCIO alla politica. Se non cambia quest'ultimo è proprio impossibile che ci sia un minimo cambiamento in meglio...
Maurizio Affer
28 luglio 2005 alle ore 17:51Interessante, leggo stamattina su Repubblica on line della nuova Punto e del miglioramento dei conti FIAT in generale, qualcuno sta raccontando delle grosse balle....riporto testuale"il risultato netto del gruppo FIAT nel secondo trimestre 2005, per 217 milioni di euro, con un miglioramento di 463 milioni rispetto alla perdita di 246 milioni del 2004. Il risultato - spiega la Fiat - è favorito da proventi atipici per 254 milioni di euro al netto delle tasse"
Che diavolo sono i proventi atipici? Sono i $ della General Motors quando si e sganciata dalla FIAT?
Allorra non dovremmo contarli in un bilancio "reale"
che ci dice la vera salute della societa', perche' l'anno prossimo questi $ non ci saranno piu' e resteranno solo le auto vendute..
Maurizio
Elisabetta Carosi
28 luglio 2005 alle ore 17:56@ Postato da: Flavio Musetti il 28.07.05 15:45
Caro Flavio,
ad oggi siamo a 901 iscritti...in 10 giorni!
Cosa dici ora?
Sempre patetici? O patetico?
La seconda che hai detto!
Oh,su questo blog,la brutta abitudine d'insultare per offendere non passa eh!
daniele piredda
28 luglio 2005 alle ore 17:58>>resteranno solo le auto vendute..
No. ci saranno anche le felpe, i filmini hard di martina stella in rete(come paris hilton) e i Fiat Cafè...è proprio vero, se la FIAT non facesse AUTO sarebbe SANISSIMA
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 17:58Bentornata, Elisabetta! :-D
io torno tra un 20 minuti, ti trovo ancora?
***
Ernesto Menevara
28 luglio 2005 alle ore 18:04Per Storti.
Io non sono affatto esterofilo, io amo la mia nazione. Sono le persone che la governano in questo momento che non hanno a cuore il futuro nostro e dei giovani che abitano questo bellissimo paese.
Lei afferma una mostruosità quando dice che bisogna ridurre gli stipendi per far ripartire l'economia: ma quando mai!!! Ma dove sta scritto!!
Da sempre l'economia è ripartita quando stipendi e pensioni si sono adeguate all'inflazione e non viceversa.
Lei dice che è colpa degli immigrati che mandano soldi a casa se si consuma di meno: ma c....te spara!!
In Italia al 1° gennaio 2003 c'erano 1.500.000 di immigrati, ovvero circa il 3% della popolazione. Come fa a dire che da solo questo 3% causi una crisi di consumi senza precedenti? Si informi lei su queste cose...
In Germania il premier si è dimesso quando ha visto che non aveva più la maggioranza dopo le elezioni regionali. Qui siamo andati in "leggera controdenenza" come direbbe Grillo... qui si tira a campare, a salvare il "cadreghino"!
Le auto della Fiat sono nettamente inferiori alle altre, se le compri tutte lei se vuole le auto Fiat! Scommetto che lei dice tanto di comprare Fiat poi viaggia su una Volkswagen o su una Mercedes, alla faccia del suo patriottismo di facciata.
Carlo Capuzzo
28 luglio 2005 alle ore 18:19Questa è la vera lotta di potere. Alle elezioni politiche verranno scelti i dipendenti.
IVANA IORIO
28 luglio 2005 alle ore 18:39E PER FORTUNA MONTEZEMOLO ERA IL DIFENSORE DEL MADE IN ITALY...Forse nessuno si sognerà di riempire una F355 con tritolo e quant'altro e lanciarla a folle velocità contro il Colosseo; ma era proprio necessario vendere il 5 per cento della Ferrari agli arabi?
Elisabetta Carosi
28 luglio 2005 alle ore 18:41@ Postato da: Umberto Mas il 28.07.05 17:58
Sono qui,ora e per 20 minuti!
Ti sei iscritto?
Oggi c'è una discussione,su meetup,e ho pensato a te.Manchi!
Manchi perchè saresti utile alla causa!
Brutto testardooooo!^_^
fabiano lovaglio
28 luglio 2005 alle ore 18:42Ho avuto il piacere di poter vedere i tuoi spettacoli registrati dalla TV Svizzera,è stato estremamente picevole rivederti dire verità che nessun politico dirà mai, che nessum giudice forse pereguira mai, che nessun comico, critico,giornalitaavrà il coraggio di dire.
Se per caso ti venisse l'idea di candidarti alle prossime politiche, sai di poter contare sull'appoggio di moltissimie persone che ti appoggieranno sicuramente, sicuramente farai meno danni ,e più gente contenta di quanto Tu possa lontanamente immaginare.
anche perche i nostri politici sono delle brutte imitazioni di politici seri, per non dire di verità peggiori.
Grillo For President (del consiglio)
Flavio Musetti
28 luglio 2005 alle ore 19:02Per Elisabetta Carosi:
Se per te la parola patetico è un insulto secondo me devi farti vedere.
Rimango dell'idea che c'è troppo pessimismo in giro e voi ne siete la prova.
Questo è un mio personale parere, io cerco nel mio piccolo di essere sempre sereno e ottimista, anche se mi rendo conto che è sempre più difficile.
Provaci anche tu, magari ti addolcisci !
Elisabetta Carosi
28 luglio 2005 alle ore 19:04@ Postato da: Elisabetta Carosi il 28.07.05 18:41
Ciao,Umberto Mas,alla prossima.
Iscriviti.^_^
Medea si è iscritta.
Mancate te e Stirner e poi possiamo prendere il volo!^O^ ^_^
Elisabetta Carosi
28 luglio 2005 alle ore 19:05.
ARIDAJE!
Elisabetta Carosi
28 luglio 2005 alle ore 19:07Scrivi: secondo me devi farti vedere!
Aridaje!
Elisabetta Carosi
28 luglio 2005 alle ore 19:10Mi conosci talmente bene che PUOI dirmi d'addolcirmi?
Mah!!!
Pensala come vuoi ma non dare del PATETICO a chi cerca di lavorare per il bene comune!
Sei ottimista?
Beato te!
Il nostro ottimismo,comunque,si vede nel volere ancora fare qualcosa!
Ti paresse poco.
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 19:10Rieccomi
***
Flavio Musetti
28 luglio 2005 alle ore 19:13Ma vai a quel paese!
Domenico Moramarco
28 luglio 2005 alle ore 19:14come al solito la colpa di chi è?
Eppure come torinese posso dire che di ruberie e cose poco chiare,la fiat ne ha fatte molte e soprattutto con qualsiasi governo!!!!bianchi,rossi o azzurri che siano, adesso poi con la morte di "giuanin lamiera" ,che a sentire i nostri politici aveva fatto tanto x il paese e x torino???, vengono fuori le magagne essendo la fiat governata da manager incompetenti e arraffoni, mentre lui(giuanin)sapeva muoversi molto meglio negli ambienti politici. Non sarà che da quando il governo ha detto che gli aiuti caleranno,meglio ancora spariranno, la fiat fa la piagnona e ventila l'ipotesi di vendere tutto(cmq già fatto)e prospetta di licenziare o cassintegrare migliaia di operai che saranno poi a carico del paese? Perchè le aziende del gruppo fiat,quelle redditizie o di prestigio sono di fatto già di proprietà estera?e poi perchè un manager prende di liquidazione milioni di euri,oltre ad un lautissimo stipendio, anche se incapace?ecc ecc chi più ne ha più ne metta. Alla luce di queste misere considerazioni cosa ci si puo' aspettare da un gruppo simile?
La mia azienda se andasse in crisi,nn pagasse stipendi e fornitori o quant'altro, nn riceverebbe aiuti ne da banche,ne da stato,ne da sindacato,anzi dopo aver chiuso,ti assaltano da tutte le parti.
Curre curre guaglio'!!!!!!!!
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 19:14Lo so che Medea è iscritta, ma io sono molto molto molto testardo. Perchè discutete, ora? Mi sono perso qualcosa :-D
Scusate il ritardo ma ho avuto un piccolo incidente on the road..
***
Elisabetta Carosi
28 luglio 2005 alle ore 19:15Bentornato Umberto.
Ho 10 min.10.
Elisabetta Carosi
28 luglio 2005 alle ore 19:16Ma vai a quel paese!
Postato da: Flavio Musetti il 28.07.05 19:13
Ahahahahahahah...chi deve addolcirsi?
Chiudo!
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 19:2310 minuti?
nyaaaaaaa
*
Elisabetta Carosi
28 luglio 2005 alle ore 19:23x Umberto Mas
Se vai a leggere i postati precedenti lo capisci.Cmq.:il Sig.Flavio Musetti ha offeso il gruppo e,di conseguenza,me dandoci dei PATETICI!
Gli ho risposto...il resto è storia.Hai letto?
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 19:25ehm..no..la fida mtb è leggermente ammaccata. Io di più. Mi starei disinfettando, quindi non ho letto..
***
Elisabetta Carosi
28 luglio 2005 alle ore 19:27Ma l'incidente "on the road" è un VERO incidente on the road!
Caspiterina...fatto male!!!
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 19:29più o meno. Impatto violento, abrasioni sparse. Domani lividi sparsi.
senti...torno dopo, ci sei? Spero proprio di si :-D
Vado a tamponarmi un braccio e a cucinare qualcosa..
***
Elisabetta Carosi
28 luglio 2005 alle ore 19:34Ok,ciao.
Mi dispiace...impatto violento? Un controllino dal medico no?
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 19:41(non c'è un f#@[è!! medico su questo maledetto altipiano! Evviva il montenegro libero!)
a parte gli scherzi..a dopo cena. Ciao!
***
Igor Scicchitano
28 luglio 2005 alle ore 20:10x bruno panetta, yang chenping e tutti
ciao,
Una domanda visto che parlate di qual'é il miglior sistema economico.
Quale secondo voi la definizione di "miglior sistema economico"?
In ogni caso vi do la mia, umile, definizione del miglior sistema economico possibile:
quello che soddisfa i bisogni della gente col minor impiego possibile di tempo e risorse.
Dunque posso ammettere che un capitalismo liberale sia il miglor sistema per generare ricchezza ma trovo paradossale, per la mia definizione di "miglor sistema economico", un sistema che per sopravvivere deve continuare a creare nuovi e superflui bisogni, vuol dire fare esattamente l'opposto di quello percui ho definito la tua utilità.
Questo é quello che non capisco del capitalismo applicato alla società moderna.
é uno strumento a nostra disposizione?
o il contrario?
se c'é una battaglia di Grillo che condivido é quella contro la pubblicità, distorge la percezione della gente fa bene solo al sistema economico ma non alla società.
ciao
Giuseppe Rossi
28 luglio 2005 alle ore 20:22*******
Ultimamente gli utenti qui nel Blog sono calati moltissimo. Vedo che ci sono i soliti 30-40 persone che scrivono, peccato!
I commenti a volte sono numerosi solo perchè la gente fa chat.
E poi un Post ogni giorno? A che serve?
************
Yang Chenping
28 luglio 2005 alle ore 20:40> quello che soddisfa i bisogni della gente col minor impiego possibile di tempo e risorse.
E fin qui ci siamo.
> Dunque posso ammettere che un capitalismo liberale sia il miglor sistema per generare ricchezza ma trovo paradossale, per la mia definizione di "miglor sistema economico", un sistema che per sopravvivere deve continuare a creare nuovi e superflui bisogni, vuol dire fare esattamente l'opposto di quello percui ho definito la tua utilità.
Tuttavia non è scritto da nessuna parte che il "capitalismo liberale" debba creare bisogni superflui per sopravvivere. Non è neanche scritto che il "capitalismo liberale" abbia bisogno di una "banca centrale" per "regolare l'emissione monetaria." Viene il sospetto che quanto osservi ogni giorno non sia il "capitalismo liberale", bensì una squallida farsa.
> Questo é quello che non capisco del capitalismo applicato alla società moderna.
Ovvio che non lo capisca: non c'è. E' tutto finto: ci sono i soldi del monopoli e i debiti del monopoli, le tasse per pagare i debiti del monopoli e per salvare i finti capitalisti (da monopoli) ogni volta che si trovano sull'orlo della bancarotta. Sicuramente tutto ciò avrà un nome, ma non è "capitalismo liberale."
Tra parentesi, nel "capitalismo liberale" il petrolio si compra, non si cerca di andare a rubarlo per far triplicare il prezzo e regalare un oleodotto verso Haifa a qualche "alleato."
> é uno strumento a nostra disposizione?
Il mercato è dato dall'interazione volontaria tra individui: se non vedi il "volontaria" vuol dire che ti stanno pigliando per il culo :-)
> se c'é una battaglia di Grillo che condivido é quella contro la pubblicità, distorge la percezione della gente fa bene solo al sistema economico ma non alla società.
Se c'è una battaglia di Grillo che condivido è quella per far sapere a tutti che le bombe di Londra erano sotto i vagoni, anziché dentro gli "zaini" dei "terroristi" (http://tinyurl.com/c3mym)...
...se mai volesse cominciarla, invece di prenderci in giro, ovviamente...
Igor Scicchitano
28 luglio 2005 alle ore 20:59x yang chenping
che questa sia una farsa del sistema liberale, che il sistema sia marcio fino all'osso e che il petrolio non bisogna rubarlo sono in pieno accordo con te e penso che tu lo sappia.
ma devi dal senso della mia domanda, facendo semplice teoria nel sistema ideale ci vedi la pubblicità (com'é concepita oggi) o la troveresti un controsenso.
E secondo te una società dove l'influsso della pubblicità (includo anche tutti i modelli televisivi) e così forte é veramente una società libera?
Se poi l'applicazione di un qualsiasi sistema é corrotto dall'agire dell'uomo non é colpa mia...
ciao
Igor Scicchitano
28 luglio 2005 alle ore 21:17bravo sa..ro :-) ...
buon passo, te lo volevo suggerire, forse l'ho fatto, il volantinaggio e la possibilità di trovare documenti da stampare sul tuo sito.
Quando faccio il sito ti linko, però abito a ginevra mi sembra di aver capito che qui funzioni diversamente, o no?
ciao
Igor Scicchitano
28 luglio 2005 alle ore 21:20però c'é in francese ed inglese, allora distribuisco comunque.
ciao
Yang Chenping
28 luglio 2005 alle ore 21:29> ma devi dal senso della mia domanda, facendo semplice teoria nel sistema ideale ci vedi la pubblicità (com'é concepita oggi) o la troveresti un controsenso.
Chiunque è libero di fare pubblicità e pagarsela.
> E secondo te una società dove l'influsso della pubblicità (includo anche tutti i modelli televisivi) e così forte é veramente una società libera?
Se la scuola funzionasse come si deve, e non fosse un semplice pascolo per ritardati mentali in cui una manica di professori scioperati fa finta di giocare alla "scuola", la pubblicità farebbe meno danni di quelli che vedi in giro. Se non altro, i pargoli sarebbero in grado di leggere e scrivere :-D
(...fai due conti...)
Rita Porrega
28 luglio 2005 alle ore 21:34Ciao Rita, hai visto che avevo ragione nella definizione di angelo custode? Le adozioni a distanza sono un esempio...
Per quanto riguarda la 'frammentazione' di cui parli, magari è semplicemente una piccola vacanza dal mondo virtuale, non credi?
Postato da: Riccardo Simiele il 28.07.05 15:02
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Ciao Riccardo, ebbene sì ...sono un angelo custode, ma non dovevi dirlo ai 4 venti...era un segreto.....come sono sempre dalla parte dei più deboli, sai già a scuola (parliamo dei tempi delle palafitte...) ero già così, sempre dalla parte di chi, secondo me, subiva delle ingiustizie...sul lavoro, uguale ( ci ho anche rimesso degli aumenti di stipendio!), ma io sono proprio così, non sopporto i soprusi ...mi è anche capitato di intervenire sul bus a favore di una persona alla quale avevano cercato di portare via il portafoglio:tieni presente che sono alta (...pardon bassa..) 1,55 e quello che cercava di rubare era alto 2 mt.!!!E' così, parte prima il cuore che.... il cervello!Mio marito dice sempre che un giorno o l'altro prenderò un sacco di botte...speriamo di no!!
Quanto alla "frammentazione" spero che sia una vacanza, perchè se non vi vedo nel blog per qualche giorno...già mi mancate (almeno alcuni di voi!!!)
Rita
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 21:55A proposito di divulgazione:
ammiro quello che alcuni di voi fanno col signoraggio, ma è il momento di divulgare anche il post di Travaglio. Se potete farne un pdf fatelo e mandatelo per email a tutti quelli che conoscete.
Altrimenti ne sto preparando uno e lo rilascerò su rete emule sempre con la licenza cc.
***
Rita Porrega
28 luglio 2005 alle ore 22:05Postato da: Aiosa Calogero il 28.07.05 17:04
_________________________________________________Come ti capisco!!!!Io abito a Genova ed è più o meno dal 1992 (5oo anni dalla scoperta dell'America) se non prima, che viviamo in mezzo ai cantieri tra metropolitana, G8(2001) e opere per "Genova: città della cultura 2004".
Le strade, le piazze, i palazzi sono stati rifatti un sacco di volte perchè in vista dell'"avvenimento" venivano finiti in tutta fretta e poi, invariabilmente, venivano fuori dei difetti e quindi dovevano nuovamente essere aggiustati.Proprio in questi giorni stanno lavorando di nuovo in piazza De Ferrari (che x noi è la piazza principale), quindi con variazione di linee di bus, modifiche di viabilità, ecc.ecc. e questa piazza era stata totalmente rifatta nel 2001 per il G8!!!!!
Rita
Umberto Mas
28 luglio 2005 alle ore 22:09Haha...Rita, io me lo ricordo..nel 1992 ero un bambino ed ero proprio a Genova...c'erano i festeggiamenti per Colombo, e- mi pare di ricordare- una specie di esposizione...c'era moltissima gente e faceva caldo.
Igor Scicchitano
28 luglio 2005 alle ore 22:36Postato da: Yang Chenping il 28.07.05 21:29
:-) cercavo di immaginare la tua risposta e pensavo di scriverti qualcosa sulla scuola e la sua importanza per creare una società libera.
Ma tu sei abbastanza "cospirazione" per pensare che la scuola sia parte del "piano"? Basta vedere il declino della lingua italiana per incominciare a pensare che sia così.
Rimango dubbiso sulla pubblicità quando involve psicologi, psicanalisti ect. ect. e quando si rivolge ai bambini e quando il messaggio e costante e tendente a unificare i modelli di comportamento.
Tu risponderai che in una società libera non succera, penso.
ciao
Guido Lamoto
28 luglio 2005 alle ore 22:47x fabio t.
Se ti esprimessi in corretto "italiano" e non in "itagliota", sapresti che si dice "cerebroleso" e non "celebroleso". Celebra la tua profonda ignoranza! Comunque l'invito ad accomodarti al cesso assieme al tuo degno compare è sempre valido, fessacchiotto pieno di domande struggenti. Cosa cavolo vieni qui a chiedere se sarà vero o meno? Se qualcuno ti dice, sì è vero, sei soddisfatto e vai a dormire tranquillo? Sono mesi che rompete le gonadi con signoraggi e BCE e affini assieme al tuo amichetto che è in libertà solo grazie alla legge Basagia, cosa credete di aver scoperto l'acqua calda? Pennacchione da quattro soldi
Guido Lamoto
28 luglio 2005 alle ore 23:14x amilcare fabio
e tu chi c**zo mi rappresenti, pascucci? L'eloquio da fine dicitore è lo stesso, non basta cambiare nome per cambiare faccia ... di mer*a.
Yang Chenping
28 luglio 2005 alle ore 23:23> Tu risponderai che in una società libera non succera, penso.
Succederà sicuramente, se mamma e papà continuano a delegare i propri compiti a qualcun altro :-D
Alberto Paroni
29 luglio 2005 alle ore 00:12I soldi sotto il materasso ? A sentire Repubblica pare proprio di no:
http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/economia/fiat4/semestrale/semestrale.html
mah...
Giovanni Storti
29 luglio 2005 alle ore 08:11X Menevara:
In Italia al 1° gennaio 2003 c'erano 1.500.000 di immigrati, ovvero circa il 3% della popolazione.
------------------
A parte che sono quasi il triplo (ma non diciamolo in giro sennò sembriamo razzisti eh!) cmq nel mio messaggio parlavo più che altro del calo demografico e dell'invecchiamento della popolazione. Gli scarsi livelli dei consumi degli immigrati sono una concausa di proporzioni ridotte rispetto alle altre.
Siamo un popolo di vecchi stronzi che non ha fatto figli per godersi la vita senza rotture di palle intorno. E adesso che sono soli ed inermi frignano perché vogliono, pretendono... sti caxxo di vecchi. Se li sono votati loro i governi che hanno distrutto i bilanci dello Stato. Paghino loro il prezzo del debito pubblico e non noi giovani.
vito frugis
29 luglio 2005 alle ore 12:00Ma come fate ad attaccare l'emissione di moneta da parte delle banche centrali ? Ho letto la stessa fandonia in disinformazione.it e mi sono scompisciato dalle risate. L'indipendenza delle autorità di emissione di moneta è stata decretata in conseguenza degli scompensi che l'emissione di moneta stessa produceva in mano ai governi. La politica ha infatti gestito spessola liquidità del sistema per il raggiungimento di obiettivi di breve periodo con conseguenze però nefaste nel lungo periodo (iperinflazione) a proposito c'è un bellissimo studio di Barro e Gordon che accusano di miopia i politici proprio perchè per migliorare i valori di indicatori economici come disoccupazione e consumi in prossimità di scadenze elettorali emettevano moneta questo abbassava i tassi di interesse e favoriva la domanda, ma nel lungo periodo questo creava inflazione (che come si sa è in trade off con l'occupazione). La scarsa credibilità delle autorità politiche in tema di lotta all'inflazione ha fatto si che si creassero soggetti dotati di indipendenza che regolassero l'emissione di moneta. L'indipendenza della regolazione della liquidità dai gopverni è senzadubbio un elemento più che positivo chi dice altrimenti non considera tutti gli elementi della questione poichè vi sono meccanismi che in mano alla politica produrrebbero una perdita di benessere per la collettività
Ernesto Menevara
29 luglio 2005 alle ore 12:03per Storti
Il numero non me lo sono inventato, l'ho trovato sul sito dell'Istat e lo si può verificare in qualsiasi momento.
I "vecchi stronzi" (come li chiama lei) che abitano questo paese hanno contribuito alla ricchezza e al benessere che ancora adesso stiamo godendo nonostante tutto. Hanno lottato per i diritti civili di cui anche lei sta godendo. Imputare a loro le cause del disastro economico degli ultimi tempi mi sembra francamente ridicolo e sensa senso. Impari piuttosto da loro ad essere un po più umile e rispettoso delle idee altrui.
Saluti
Igor Scicchitano
29 luglio 2005 alle ore 12:03Succederà sicuramente, se mamma e papà continuano a delegare i propri compiti a qualcun altro :-D
Postato da: Yang Chenping il 28.07.05 23:23
Come non essere d'accordo.... ma visto che mamma e papà moderni non delegano ma se ne fregano altamente dei loro compiti come risolviamo la situazione?
e quei genitori che sarebbe meglio delegasserò?
sinceramente sono d'accordo con te sul problema, infatti ho già scritto piu volte che considerò la scuola l'unica salvezza per arrivare a una società miglore senza traumi :-) e garantire una base di partenza uguale, ma effettivamente la gente sembra più interessata al problema di come pagare il leasing della macchina che non potevano permettersi :-)
ciao
vito frugis
29 luglio 2005 alle ore 12:10sempre in tema di signoraggio etc etc ...
aggiungo altre osservazioni al post qui sotto. proprio in Italia denigriamo l'indipendenza del controllo della moneta dai governi ! Proprio a causa della scarsa credibilità del nostro modo di governare la moneta fummo oggetto di duri attacchi speculativi alla nostra valuta e costretti ad uscire dall'ecu. per evitare questi attacchi vincolammo la nostra politica monetaria a quella tedesca in modo da ottenere credibilità (si sa in quanto a rigore fra tedeschi ed italiani c'è un abisso). La conseguenza fu si una stretta economica, ma col tempo fu anche il controllo dell'inflazione e del cambio. Nell'attaccare l'indipendenza delle banche centrali occorre considerere anche il problema della credibilità per non rendere inefficace uno strumento utile di politica economica come la moneta e la liquidità
massimo savini
29 luglio 2005 alle ore 12:14crisi fiat....le macchine fanno schifo eceetera.....
Se posso gettare i miei 2 cent sdcondo me le auto FIAT non sono ne migliori ne peggiori delle dirette concorrenti.....quello che penalizza la fiat sono i suoi pessimi venditori. Cito una esperienza personale: ho appena cambiato auto e al momento di scegliere ero interessato alla stilo...mi reco dal concessionario e cerco di trattare un buon prezzo per il mio usato (valore dato da tabella 4 ruote sui 6000 euro, auto di 5 anni con meno di 30.000 km)...il concessionario guarda un po' le sue tabelle varie e mi dice: le do 2000 euro e le conviene accettare perchè le faccio un favore!....io ovviamente l'ho ringraziato del favore e sono andato a comprarmi la Peugeot equivalente....personalemnte non ce l'ho con la fiat ma se come venditori ti ritrovi certa gente....
vito frugis
29 luglio 2005 alle ore 12:35personalmente ritengo la crisi della FIAT auto come frutto di diversi elementi tutti di natura sfacciatamente italiana.
Innanzitutto la competitività un problema che affligge tutti i settori della nostra produzione ora che il mercato è (almeno in Europa concorrenziale e libero). Per anni la FIAT ha venduto auto grazie agli aiuti di stato ed alla svalutazione della lira che non rendeva competitiva l'auto estera. Ma mentre lo stato li aiutava a scapito dei consumatori cosa facevano questi ? innovavano ? cercavano sistemi di produzione più efficienti ? No ! affogavano nelle rendite a scapito dei consumatori. Con l'arrivo dell'euro e del mercato unico questi sono stati trombati (ed è dannatamente giusto anche se dispiace dirlo per quei poveri lavoratori onesti che ne pagheranno le conseguenze).
Il management è un problema tipico italiano. dopo aver accumulato ricchezza cosa hanno fatto questi lungimiranti industriali ? Sono diventati finanzieri ed hanno smesso di produrre tutto qui. Ma come loro almeno il 50% dell'imprenditoria italiana è così quindi non stupiamoci se falliranno in tanti. E' duro accettarlo ma in questi casi sto con il mercato
franco salvi
29 luglio 2005 alle ore 15:20le case automobilistiche straniere da DUE ANNI vendono EURO4 la FIAT?è sempre l'ultima sul mercato.non parliamo poi di auto a metano...TUTTO QUESTO GENERA CRISI CHI PAGA? NOI OPERAI SENZA LAVORO.......
marco cinti
29 luglio 2005 alle ore 16:30Messaggio subliminale:
Nell'attuale pubblicita' del "tronchetto" TIM con Adriana e De Sica, compare una Fiat 500 con uno strano logo sui finestrini.
E' la P della nuova Fiat Punto! E' normale una pubblicita' occulta del genere?
Asdrubale Canniti
29 luglio 2005 alle ore 17:07Ho letto letto letto e letto tante critiche, e una cosa mi è venuta in mente... Ma le Fiat le avete mai comprate??? A casa mia abbiamo solo macchine del gruppo di Torino, ben 4! tra cui una vecchia panda 4x4 del '94 con 220000 Km di servizio nelle condizioni peggiori, fango, neve, dossi, buche ecc... la macchina è ancora lì, che cammina e non accenna a morire... a 120000 abbiamo rifatto la testata (mi pare il minimo...) ma per il resto non ci sono stati altri danni... voglio vederle macchine straniere che riescono a fare quello che ha fatto la mia panda...
Ho letto della Punto, ne abbiamo presa una per mia sorella... 12.500 euro per il multijet... l'interno è abbastanza spartano, lo ammetto, ma 27km con un litro non sono uno scherzo.
Forse è il caso che i signori dell'estero, invece di criticare criticare criticare come sa fare ogni buon italiano, si dessero una smossa e si decidano a provare le nuove fiat prima di parlare... a parlare siamo tutti bravi... a fare un po' meno.
Non difendo la Fiat, ma critico quello che c'è da criticare. Critico che non si pensi ad auto che consumino ed inquinino meno, anche se costano di più. Critico che si sia sempre schiavi del mercato e degli interessi dei potenti del petrolio.
Spero che la mia generazione riesca a ricostruire ciò che i vecchi hanno distrutto e ucciso.
Spero che gli italiani cambino, e vincano il provincialismo di cui sono saturi. Io ci sto provando...
Giovanni Storti
29 luglio 2005 alle ore 17:13X Menevara
L'Istat non tiene certo conto dei calndestini non crede?
E riguardo ai vecchi stronzi, l'unica cosa che ci stanno lasciando è un buco pari al 105% del Pil circa. Col cavolo che hanno creato ricchezza. Hanno lavorato come il tanto caro a Grillo Tronchetti: hanno costruito tutto sui debiti, per pagarsi l'inefficenza, vivere comodi e privilegi schifosi. E noi giovani ce lo pigliamo nel di dietro.
Adriano Di Vittorio
29 luglio 2005 alle ore 17:34Caro Beppe,
in occasione di un tuo spettacolo ho visto che (pubblicizzavi) SKIPE e consigliavi di entrare sul tuo sito per ottenere le informazioni necessarie per il suo uso e installazione.
Perdona la mia ignoranza, ma io non ho trovato alcunché.
Se puoi illuminarmi, senza per questo doverti sentire un lampione....
Che lui ti benedica
Adriano
Alessio Calafiore
29 luglio 2005 alle ore 17:59Un po' fuori tema, ma sono sicuro che può interessare a molti e una cosa così mica darà noia :P Ecco la home page in italiano di Skype: http://www.skype.com/intl/it/
Paolo Settimelli
29 luglio 2005 alle ore 18:06"Se non vi fiadte delle banche, mettete i vostri soldi in un materasso svizzero..."
Trafiletto da "LaTampa" (www.latampa.it), inserto satirico di Torino Cronaca, scritto, diretto impaginato e letto da Franco Cannavò
Johan Caspar Schmidt
30 luglio 2005 alle ore 05:43x Andreves Kunanan
Ma sa il almeno chi era Andreves Kunanan?
Il "presunto" assassino di Gianni Versace, anche se di nome si chiamava Andrews.
Tu ti identifichi con tale individuo?
Rita Porrega
30 luglio 2005 alle ore 22:35Postato da: Umberto Mas il 28.07.05 22:09
_________________________________________________
Ricordi benissimo: ci sono state varie manifestazioni tutte concentrate nella zona del Porto Antico che, per l'occasione, aveva subito la prima "ristrutturazione" sostanziale, ma non ...ultima e che veniva così restituito alla città (prima la zona portuale era off-limits; si poteva accedere soltanto tramite i vari varchi doganali)....e faceva un caldo bestiale!!!
Rita
Lara Costantino
31 luglio 2005 alle ore 10:41....povera Italia!
Mario Rossi
1 agosto 2005 alle ore 08:33Io e il mio collega abbiamo calcolato il rapporto D/E della fiat. In sostanza il rapporto dice quanto un'azienda e' indebitata. L'equilibrio e' a 1 (ossia i debiti sono pari ai soldi messi dagli azionisti). Quando vale 0.5 bisogna cominciare a controllare bene il bilancio, perche' il debito e' alto, ma se l'azienda fa utili comunque va bene. La Fiat (il gruppo) non solo non fa utili, ma ha questo rapporto circa a 0.11 . Questo significa che e' in totale balia delle banche, e che ha forti problemi di liquidita'. In sostanza, o viene comprata da qualcuno, oppure deve fare un aumento di capitale (ossia immettere nuove azioni sul mercato). Se fosse la mia azienda le banche l'avrebbero gia' fatta chiudere da un pezzo.
Andreves Kunanan
1 agosto 2005 alle ore 13:19X Johan Caspar Schmidt @
Ti dà fastidio il nick?
cmq. il presunto (SENZA virgolette) assassino di Versace si chiamava Andrew CUNANAN con la C e non con la K.
L'ennesimo caso di sospetto (e solo tale) per omicidio archiviato dalle forze di polizia USA con metodi atti ad evitare inutili e lunghi processi che graverebbero sulle tasche dei contribuenti americani......
mario bianchi
1 agosto 2005 alle ore 16:30Vorrei solo far notare che il piccolo azionista che ha inviato la lettera è in realtà un disturbatore ben conosciuto nei consigli di amministrazione di molte società torinesi. Per non ledere la sua privacy non diro il nome; fate solo massima attenzione alle ''sparate'' che fa' talvolta
Silvia Brusadelli
2 agosto 2005 alle ore 10:14http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/07_Luglio/30/tanga.shtml
vorrei segnalare questo articolo su corriere.it
Commenta semplicemente un articolo del
Financial Times
sull'Italia: lodo anche per noi...
Siamo proprio alle cozze
emanuele frontini
2 agosto 2005 alle ore 12:17Qualcuno mi sa dire qualche cosa della banca credem ?
Grazie
Alessandro Minelli
4 agosto 2005 alle ore 10:46http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&artId=699007&chId=30&artType=Articolo&back=0
Marchionne: «Investimenti per 18 miliardi in tre anni»
Il nuovo piano industriale del Lingotto presentato a governo e sindacati.
di Massimo Donaddio
18 miliardi di investimenti in tre anni, di cui 7,5 in ricerca e sviluppo; utilizzo pieno di tutta la manodopera attuale in tutti gli stabilimenti italiani entro il 2008. Sono questi gli obiettivi principali del nuovo piano industriale 2005-2008 di Fiat, annunciati oggi dall'amministratore delegato Sergio Marchionne nel corso dell'incontro a Palazzo Chigi con il governo e le rappresentanze sindacali. Marchionne ha sottolineato come particolarmente significativi i dati dell'ultima trimestrale, mettendo in risalto il fatturato del periodo (12,1 miliardi), i ricavi del settore auto (cresciuti del 2,4% a 5 milioni di euro) e la riduzione delle perdite dello stesso comparto automobilistico (passate a 88 milioni contro i 238 dello stesso trimestre dello scorso anno). Guardando al futuro, l'amministratore delegato di Fiat ha confermato al governo tutti gli obiettivi finanziari annunciati nei giorni scorsi: chiudere il 2005, a livello di gruppo, con un risultato netto positivo (dopo le partite straordinarie) e raggiungere nel 2006 un profitto netto superiore ai 700 milioni di euro. Il maggiore sforzo sarà dedicato al risanamento del comparto auto, con la riduzione della perdita della gestione ordinaria di circa 500 milioni di euro nel 2005 e un margine operativo positivo nel 2007 compreso tra il 2% e il 4 per cento.
Marchionne ha illustrato il nuovo piano industriale, che prevede investimenti che dovrebbero tradursi in 20 nuovi modelli e nel restyling di 23 modelli già in produzione. Una delle punte di diamante dell'auspicato rilancio della casa automobilistica torinese sarà la nuova "500" prodotta a partire dal 2007 negli stabilimenti polacchi, ma anche - finalmente - un Suv. ll Lingotto lancerà, infatti, nel 2006 un nuovo Sport utility vehicle a marchio della Lancia, e, con lo stesso brand, una vettura del segmento C/D (per rimpiazzare la Lybra e introdurre un modello medio assente dai tempi dell'ultima Delta) e un "modello di nicchia" sempre di Lancia. Previsto invece nel 2008 la futura "top di gamma" di Alfa Romeo.
Impianti e produzione. Per gli anni 2005 e 2006 Fiat auto prevede di allocare a Mirafiori le produzioni della Grande Punto, della attuale Punto e delle vetture monovolume e "alto di gamma". A Melfi andrà la produzione principale della Grande Punto mentre Cassino continuerà con Croma, Fiat Stilo e la futura vettura media. Nello stabilimento di Pomigliano sono confermate le produzioni Alfa Romeo: Alfa 147, Alfa 159 (berlina e SW) e Alfa GT. A Termini Imerese è confermata la produzione di Lancia Ypsilon e alla Sevel quella del futuro Ducato. Per quanto riguarda Fiat Powertrain Technologies (produzioni di motori e cambi, ex nucleo della conclusa avventura con Gm ) sono stati annunciati oggi per la prima volta lo sviluppo di un motore benzina Fire 1.4 16 valvole Turbo, che verrà prodotto a Termoli dal 2007; di un diesel 1.6 a 4 cilindri, che sarà prodotto a Pratola Serra dal 2007; di un cambio a sei marce per veicoli commerciali, che verrà prodotto a Termoli dal 2006. Sono inoltre allo studio un motore piccolo, a due o tre cilindri, a basso impatto ambientale.
I lavoratori italiani di Fiat potranno tirare il fiato: Marchionne ha dichiarato che nessun impianto sarà chiuso e che nel 2008 l'azienda non avrà più bisogno di ricorrere alla cassa integrazione, poiché tutti gli stabilimenti italiani verranno utilizzati al massimo.
Positivo il giudizio dei leader sindacali intervenuti all'incontro. «Il percorso compiuto ha dato risultati che sono sotto gli occhi di tutti», ha commentato il segretario della Cisl Savino Pezzotta. «Il piano industriale della Fiat ha proseguito è un piano concreto, su cui finalmente possiamo cominciare a discutere». Un primo passo dovrebbe essere previsto per settembre, quando verrà aperto un tavolo di confronto bilaterale tra categorie e aziende presso il ministero delle Attività Produttive.
3 agosto 2005
NADIA BONINI
1 settembre 2005 alle ore 10:43Dato il prezzo esorbitante della benzina io e il mio compagno abbiamo pensato di indebitarci per la bellezza di cinque anni e fare relativi sacrifici per investire in un'auto diesel (che tra l'altro utilizziamo tutti i giorni per LAVORARE, non per sfizio) ...e abbiamo scelto una Lancia Ypsilon Multijet oro...ultimo modello, piccolina, l'ideale per noi...rivolgendoci al nostro concessionario di fiducia (che ora è ex fiducia): Spazio Fiat di Torino.
Dato che mio padre era un ex impiegato fiat e le facilitazioni che aveva per l'acquisto, io e la mia famiglia eravamo loro clienti da molto tempo: negli anni abbiamo acquistato numerose autovetture e considerato fin'ora il servizio fornito come uno dei migliori sul mercato. Così, nonostante fossimo residenti a Genova ci siamo recati a torino per acquistare l'auto.
Ieri ho finalmente ritirato la nuova Lancia ypsilon multijet oro nella sede in via ala di Stura a torino alle 16,30. Dopo aver fatto un breve check con l' addetto, sono partita con calma per Genova. E qui è iniziato il mio incubo.
L'auto già dopo essere entrata da poco in autostrada iniziava improvvisamente a rallentare fino a quasi fermarsi...pensando che fosse solo portato dal rodaggio e visto che l'auto poi si è ripresa ho continuato, ma poi il fatto è successo di nuovo...con fatica, rischiando incidenti e fermandomi ogni piazzetta di sosta ( più di tanto l'auto non andava) sono riuscita ad uscire dall'autostrada e dopo avere verificato con un benzinaio che non mancasse olio, che dentro l'auto ci fosse diesel, che le batterie fossero ben connesse ect...dato che la situazione non migliorava ho chiamato il numero verde 800 0......erano già le 18.17. Lì la prima volta mi è stato detto che in mezz'ora sarebbe arrivato un carro attrezzi e per portare l'auto in un punto blu, quando ho chiesto per l'auto sostitutiva dato che mi trovavo ad Asti e abito a Genova, mi hanno detto che avrebbero visto con la persona del carro attrezzi una volta sul posto....io mi sono fidata...ed ho aspettato....
Alle 19,00 (quindi 45 minuti dopo) mi è arrivato un messaggio dal call centre dicendo che il carro attrezzi sarebbe arrivato in 15 minuti...aspetto ancora...alle 19, 30 richiamo il numero verde dato che il carro attrezzi non si vede....la persona al telefono mi dice che hanno chiamato il carro attrezzi dopo la mia richiesta solo alle 19...!!!!!!! BEN 45 MINUTI DOPO LA MIA CHIAMATA!!...e che sarebbe arrivato presto...con pazienza sorvolo anche questo...quando chiedo come posso fare per tornare a casa a Genova e per lavorare domani dato che necessito di un'auto la risposta è : per tornare a casa si prenda un treno e poi la rimborseremo...!!!! o stia in albergo lì e poi vada a vedere l'auto dal meccanico...ma vi rendete conto?!?!?!?!? La gente lavora!!!! Io non posso permettermi di saltare un giorno così perchè mi hanno consegnato un'auto che non va!!!!!!!! Per l'auto sostitutiva mi è stato risposto che devo aspettare finchè il meccanico non dice cos'ha che non va...e intanto?!?!?!?!?!?!?
Insomma alla fine il carro attrezzi è arrivato alle 19,35 (1 ORA E UN QUARTO DOPO LA MIA CHIAMATA!) ha portato l'auto e me al deposito di Asti e arrivederci...grazie alla gentilezza della persona del deposito mi hanno dato i dati del meccanico (IL NUMERO VERDE SE Nè FREGATO ALTAMENTE), e poi mi hanno accompagnata in stazione.
Lì ho aspettato 1 ORA il treno per Genova e sono arrivata a casa alle 23,00 circa...
BEL SERVIZIO DI ASSISTENZA, COMPLIMENTI! Sono veramente disgustata!!!!!!!!
Stamattina comunque ho chiamato il meccanico alle 8,50 il quale NON HA ANCORA RICEVUTO L'AUTO!!!! , ho chiamato il responsabile post vendita a Torino: dove una signora mi ha gentilmente risposto che mi richiamerà lui quando arriva in ufficio e sto' ancora aspettando (sono le ore 10,40)...
Morale: ho pagato per un'auto nuova più di 11,000 e mi sono ritrovata a piedi dopo 60 km scarsi, con un'assistenza nulla e pessima, ho speso un sacco di soldi per tornare a casa, perso tempo, oggi non posso lavorare dato che non ho neanche uno straccio di auto di cortesia e non so neanche dov'è e cos'ha la mia auto nuova!!!!!!!!!!! CHI MI RIMBORSA TUTTO QUESTO??!!?!?!?
...comunque vada questa storia (e vi riaggiornero'), sicuramente la mia prossima auto sarà STRANIERA! loro almeno sono più seri!!!..ora mi ricordo perchè mi vergongavo di essere Italiana quando vivevo all'estero...
NADIA BONINI
1 settembre 2005 alle ore 15:48Le mi peripezie con la Fiat...seconda parte...con riferimento al mio posting del 1/02 alle 10,43...
sono ormai le 15,30 e fin'ora non c'è traccia della mia auto NUOVA nè di un'auto sostitutiva come da contratto...alle 12 mi ha chiamato il responsabile Servizio Relazioni Clienti di Spazio Torino...tanti bei paroloni, ma la colpa è del servizio assistenza (pagato da loro ovviamente...col quale pero' non c'entrano nulla!!...mah...saranno anche loro in "leggera controtendenza" come dice Beppe). Comunque il caro signore si è scusato ovviamente, ma non ha proferito parola su rimborsi vari ect...mai toccarli sui soldi, sul fatto che ho pagato il biglietto del treno di tasca mia per tornare a casa, che ho perso già due giornate di lavoro ect ect...pero'...pero'...MI HA OFFERTO UN CAFFE' quando la situazione sarà risolta!! COMPLIMENTI!!! troppo onore!!...non ho voluto dirgli dove poteva metterselo il caffè, comunque gli ho ribadito il fatto che ho già contattato l'associazione consumatori e richiedero' i danni attraverso loro...vedremo...comunque finisca: FIAT? NO GRAZIE!! ...oh dimenticavo! ad ora il meccanico non sa ancora csa c'è che non va...pare che ci sia "un errore non identificato"" !!!...alla prossima puntata...
NADIA BONINI
1 settembre 2005 alle ore 17:14...le mie peripezie con la Fiat parte terza...stà diventando la storia infinita, ma voglio che tutti sappiano che azienda è...allora, dopo che per l'ennesima volta mi sono sentita dire che il concessionario Spazio non è responsabile per l'assistenza ricevuta...(non sono d'accordo, comunque per l'auto che non funziona si'!!!),mi hanno detto che l'auto si accende e, anche se ha un "errore" dovrebbe funzionare lo stesso...!! ricordo che ho pagato per un'auto che funzioni al 100%...mi dicono che funziona quando la si accende...anche se dà errore...!!!...ma, nonostante il mio invito a provare a farla andare per una ventina di km per rendersi conto che poi si blocca e restano a piedi come me ieri (cosa vista e verificata anche da ben 3 persone esterne, meccanici, banzinaio ect ect...) non lo fanno..adesso mi danno anche della contastorie...pero' l'errore c'è sul display della macchina...evidentemente per la Fiat va bene vendere auto mediocri con errori...
A parte questo finalmente alle 16,30 una persona che evidentemente sa fare il proprio lavoro, il Responsabile Post- Vendita di Spazio Torino che per ora ringrazio, mi ha contattato e senza tante storie mi ha subito organizzato per un carroattrezzi che parte alle 17 da torino a portarmi fino SOTTO CASA un'auto sostitutiva a mia disposizione finchè la cosa non è risolta....
ora, prima di crederci, scusate ma voglio vederla, poi commentero'...pero' questo è il modo in cui reagisce una casa seria...possibilmente in tempo, non così tardi...
Comunque per ora aspetto l'auto, poi riaggiornero'...da parte mia va avanti anche la mia battaglia (per avere un risarcimento morale e per i soldi persi oggi e ieri a causa della FIAT) con l'aiuto dell'associazione dei consumatori...e speriamo perchè io i soldi non li trovo sotto le pietre, li guadagno con sudore al contrario di altri...
la domanda è: ....avro' mai la mia nuova auto per la quale ho pagato fior di quattrini? 100% funzionante??!?!?!...mah...
NADIA BONINI
2 settembre 2005 alle ore 09:13...e siamo arrivati al quarto capitolo della saga con la Fiat...(vedi posting precedenti)...ebbene ieri sera è arrivata in effetti l'auto di cortesia sostitutiva...un piccolo passo avanti l'abbiamo fatto...speriamo che almeno questa funzioni!!!...sapete com'è...comunque questo non vuol dire che lascio perdere tutto e mi lasci imbonire da una azione che era dovuta già la sera in cui l'auto mi aveva lasciata a piedi...
ho scritto ad Altrocosumo per una consulenza, vedro' cosa possono fare per aiutarmi, ma intanto della mia vettura nuova non si hanno news (staranno ancora lavorando sull'errore che si vede ma che va bene lo stesso per loro), ho perso un giorno di lavoro, arricchito la Telecom con le migliaia di telefonate fatte e il mio fegato urla...insomma...avro' ben diritto ad un risarcimento ed è quello che chiedero'...adesso la solita domanda è: avro' mai la mia auto indietro e a posto al 100%? ....mah...vedo i miei 11,000 e passa allontanarsi sempre più....
NADIA BONINI
6 settembre 2005 alle ore 14:05ed eccoci qui a scrivere un altro capitolo della saga FIAT...allora, il week end è trascorso senza che nessuno fiatasse sulla mia auto sempre dispersa nel garage di Asti...mentre nei grandi palazzoni della FIAT si festeggiava il lancio DELLA NUOVA PUNTO!!! wow!certo che se funziona come la mia NUOVA LANCIA...auguri!!!...insomma, mi spiace per i poveri lavoratori della FIAT che non ne possono nulla, ma sinceramente spero che nessuno sia così pazzo nel mondo da comprare un'auto che, appena uscita dal concessionario non funziona e che, dopo 7 GIORNI passati dal meccanico non sanno acnora cos'abbia che non va!!!!
E così, mentre in tutto il mondo echeggiava la grandiosità della rinascità della FIAT...(no comment)...io che avevo voluto credere ancora una volta (e sinceramente ora mi do' proprio della povera illusa) nell'industria italiana, mi ritrovavo a mangiarmi il fegato ed a combattere con questa "grande casa rinata" per poter avere solo quello che mi spettava: un'auto per la quale ho pagato che funzioni!!!
Il tutto ovviamente fin'ora senza risultati in quanto ieri, dopo aver nuovamente chiamato il garage ed essermi sentita dire che l'auto era pronta ma che il capo officina voleva farci "un giro" nel pomeriggio per essere sicuro che fosse a posto e che, poi mi avrebbero richiamata prima di sera, siamo sempre lì....uhm... che il capo officina abbia provato l'"ebrezza" di rimanere in panne nel mezzo di qualche strada di campagna e si sia areato i polmoni respirando un po' d'aria buona aspettando soccorso, per solidarietà con la mia disavventura?...mah....intanto è già passata una settimana e io sono sempre qui, senza risposte, senza auto e con un gran nervoso addosso...oh dimenticavo!oggi l'associazione consumatori mi ha fatto leggere il seguente articolo e che ovviamente , dato che sono premurosa, mi sono subito affrettatta a spedire al gruppo Spazio (il concessionario) insieme alla mia raccomandata di richiesta danni e di adepimento ai doveri contrattuali...(segue)
NADIA BONINI
6 settembre 2005 alle ore 14:12I giudici confermano:vessatorie alcune clausole del contratto FIAT (01-06-2000)
Se l'auto non funziona,il consumatore ha diritto di restituirla.La garanzia non decade se una riparazione è stata effettuata da un'officina non autorizzata.
A distanza di meno di 1 anno dalla sentenza con la quale il Tribunale di Torino,a seguito del ricorso del Comitato Consumatori Altroconsumo,aveva dichiarato vessatorie alcune clausole contenute nel contratto di vendita degli autoveicoli FIAT,la Corte d'Appello di Torino nei giorni scorsi ha respinto l'appello proposto dalla FIAT ed ha sostanzialmente confermato la sentenza di I° grado,dichiarando anzi vessatoria un'altra clausola "sfuggita" al primo giudice.In particolare:-è stata confermata la vessatorietà,e quindi l'inefficacia della clausola che esclude la garanzia legale,cioè il diritto del consumatore di ottenere la risoluzione del contratto con restituzione del prezzo in caso di difetti dell'auto.La "garanzia di buon funzionamento" concessa da FIAT(che prevede semplicemente la riparazione dell'auto,e in taluni casi,la disponibilità gratuita di un'auto sostitutiva)non è sufficiente."L'acquisto di un'auto di una certa marcaafferma la Corte d'Appellonon equivale alla contrazione di un vincolo matrimoniale(scindibile,tra l'altro,anch'esso)con conseguente obbligo di fedeltà" e quindi non si può eliminare il diritto del consumatore(ad esempio,quando nonostante le riparazioni il difetto non è stato eliminato)di restituire l'auto recuperando il prezzo pagato;
-inoltre,la Corte d'Appello ha dichiarato vessatoria anche la clausola secondo la quale la garanzia contro la corrosione della carrozzeria non opera qualora le parti di ricambio siano state "montate" fuori dalla rete assistenziale FIAT.Questa garanzia,che copre le parti di carrozzeria originali,deve operare anche se il consumatore ha deciso di effettuare la sostituzione presso un riparatore di sua fiducia,diverso da quello scelto da FIAT...(SEGUE)
NADIA BONINI
6 settembre 2005 alle ore 14:14...SEGUE DAL PRECEDENTE POSTING "I giudici confermano: vessatorie alcune clausole del contratto FIAT."
...FIAT e la sua rete di concessionari dovrà ora adeguare i propri contatti a quanto deciso dalla Corte d'Appello di Torino. In ogni caso, i singoli consumatori, che hanno sottoscritto contratti contenenti clausole vessatorie, potranno chiederne direttamente l'inefficacia appellandosi alla decisione dei giudici torinesi, anche nel caso in cui clausole analoghe siano presenti in contratti di altri costruttori diversi da FIAT.
tratto dal sito di altroconsumo.
MA ALLORA...HO DIRITTO AD AVERE UN'AUTO CHE FUNZIONI!!!!!!!!! ...anche se la FIAT E' "IN LEGGERA CONTROTENDENZA"!!!!!....RIVOGLIO LA MIA AUTO!!!!
Paolo Serafini
8 settembre 2005 alle ore 00:40 Caro signor Grillo,visto che lei è così sensibile alla materia finanziaria e del risparmio,mi permetto di segnalarle diversi SCANDALOSI altri casi....tra i maggiori,oltre a quelli da lei citati,il caso di Genova(GRANDI NAVI VELOCI)consob consente la quotazione a 4....dopo alcuni anni INSPIEGABILMENTE(se vuole le posso inviare anche i numeri della truffa) consente un'opa con successivo delisting a 2,5.
Oppure il caso Tonline(D.Telecom)...venduta da D.T a 35 ai risparmiatori che sono stati costretti a ricedere le loro azioni a D.T. a 8,99....
Senza parlare della fiat,MORIBONDA da sempre,che da qualche giorno è diventata la promessa della finanza e dell'industria italiana.....(effetto convertendo?).....
Nadia Bonini
16 settembre 2005 alle ore 09:37Già, la FIAT...siamo arrivati quasi all'epilogo della mia "battaglia"...(vedi posting precedenti)finalmente,dopo ben 8 giorni di limbo,la mia auto nuova è stata riparata!ovviamente,dato che l'auto era in un garage di Asti e io,lavoro in settimana per guadagnarmi i soldi per pagare le rate di quella stessa auto che non sono ancora riuscita a godermi,e dato che,la FIAT non si scomoda certo a portarmi a casa a Genova l'auto vendutami già non funzionante,sabato scorso ho dovuto prendere armi e bagagli, pagarmi l'autostrada,la benzina e perdere tempo fino al garage...quasi 100 km da Genova...una "stupidaggine"visto il cost della benzina attuale...ehm...Insomma,per adesso l'auto funziona(vediamo fino a quando visto la qualità dei prodotti fiat...ehm...)pero' in tutta questa storia io mi ritrovo alla fine con: un sacco di soldi spesi per causa loro e NON RIMBORSATI (sto' ancora aspettando risposta alla mia lettera di richiesta danni,ma finora tutto tace! pero' per le rate dell'auto sì che corrono!),il fegato a pezzi dal nervoso,per le ora di lavoro perse,ect ect... un'auto nuova da più di 14,000 con i seguenti pezzi già sostituiti,come da fattura:
1.centralina,
2.centralina in.elet ds sr,
3.iniezione diesel elettron ver,
4.SA (chissà cos'è?!?!),
5.imp iniez elettr diesel ver,
6.elettroniettori sr...
non male per un'auto appena uscita dalla fabbrica!!!...e si stupiscono poi che io abbia scritto all'associazione consumatori?!?!?Ma dovrebbero pubblicarla sui giornali una storia come questa! magari di fianco all'articolo sulla "rinascita della FIAT"!!!...ma si sa...loro sono sempre in "leggera controtendenza"...
Riccardo Roppoli
5 ottobre 2005 alle ore 15:26Ma vi rendete conto che la FIAT ha inserito nel suo piano industriale (uno dei modi dire come ci si può salvare il ....) la cassa integrazione? Solo da quella voce si aspettano risparmi nell'ordine dei 120/150 MILIONI di EURO!!!
Con tutti i soldi che la FIAT ruba tutti i giorni alle famiglie italiane non abbiamo il diritto di una Punto nuova fiammante GRATIS per ogni famiglia italiana?
alessandro cinquepalmi
10 ottobre 2005 alle ore 17:54cari lettori, riguardo la questione fiat oggi ho avuto la conferma di quanto sospettavo da tempo guardando LAPO in tv..
la fiat va alla deriva perche Mr. L*A*P*O spende tutti i soldi in COCAINA!
e sono del parere che non è l'unico ma lui, poverino, è stato "sgamato"..
modestissimo parere di un "giovinotto" 24enne.
Beppe meno male che ci siete tu, sabina, daniele, marco e tutti gli altri che cercano di togliere i paraocchi a tutti i caproni italiani..
saluti, Alessandro.
Riccardo Romagnoli
3 novembre 2005 alle ore 23:38Ciao Beppe,
sono un dipendente della Alpitour di Cuneo dal 1997. Da circa 5 anni la Ifil, finanziaria della famiglia Agnelli, ha acquisito sempre più potere nell'Alpitour fino ad essere unico socio azionista. Prima l'azienda era proprietà di una famiglia cuneese (Isoardi) che l'aveva portata ad essere leader in Italia per il turismo.
Quando sono entrato nell'Alpitour questa contava circa 750 dipendenti, ora ne conta 440. Non è stato licenziato nessuno, ma e' evidente che tra dimissionari e turnover la pulizia c'e' stata.
Mia moglie lavora anche all'Alpitour, ed e' una delle 60 persone che tra gennaio e marzo prossimi saranno spostate definitivamente a Torino, nella sede della Francorosso presso il Lingotto.
Per come sta andando l'economia e l'occupazione in Italia mi rendo conto che il nostro e' un fatto di poco conto, ma per noi e' un vero dramma, anche perche' la sede storica di Cuneo e' stata venduta e non si sa dove andremo a finire, se a Torino o all'ufficio di collocamento.
Ora noi dipendenti guidati dai sindacati stiamo facendo tutto il casino possibile per far conoscere a piu' gente possibile questa nostra situazione. Non capiamo il perchè di questi spostamenti, dal momento che con la telematica potremmo lavorare da Cuneo come da Barletta.
Non capiamo perchè un'azienda sana debba fare questa parabola discendente. Forse non servirà a niente lamentarsi e fare sciopero, ma la gran parte di noi non è comunque disposta ad accettare questo trasferimento senza provare a combattere un pò. Cuneo è una citta che tu conosci bene, che vuole conservare la sua identità. Noi cuneesi dell'Alpitour abbiamo paura della Ifil, fantomatica finanziaria e del futuro che ci aspetta.
floriani samuele
26 dicembre 2005 alle ore 23:34a proposito di fiat io vorrei che qualcuno mi spiegasse cosa è avvenuto in quest'ultimo anno poichè siamo in un paese cosi' libero che sui giornali(tutti) non si legge che del bene sulla grandissima fabbrica italiana automobili.
cerco di ricapitolare :
.oil for food- tangenti pagate al regime di saddam ussein da iveco e cnh (gruppo fiat)
.prestito convertendo- la fiat non restituisce i soldi alle banche ma le banche stesse non acquisiscono nessun diritto di parola nella gestione (disastrosa) dell'azienda(qualcuno mi spiega perchè se i soldi li chiediamo noi alle banche dobbiamo restituirne il doppio? sarà meglio controllare attentamente le spese dei conti correnti nei prossimi mesi perchè da qualche parte i soldi regalati a fiat se li riprenderanno)
.aumento di capitale- non ne capisco niente ma da due righe su repubblica deduco che i piccoli azionisti non debbano essere stati trattati troppo bene
.andamento delle azioni in borsa da marzo a settembre- sempre da poche righe di repubblica mi pare di aver capito che forse le notizie ed il comportamento dell'azienda non siano stati tanto diversi da quelli dei vari tanzi e cragnotti tanto per fare due nomi
.redditività delle vendite- leggo che per ogni macchina venduta dalla fiat lo stato ci rimette circa 300 euro! piu' vende piu' ci impoverisce, non servono commenti
.proprieta'- lapo elkan (di cui non commentiamo i vizietti) dice in televisione che gli italiani non capiscono niente perchè comprano macchine straniere ma poi lui va a farsi "curare" in america perchè le asl italiane evidentemente sono adeguate solo ai poveracci come noi
.teconologia- leggo su quattrouote di dicembre che la nuova clio rispetto alla "grande" punto ha prestazioni migliori consumando molto meno (con 27 euro quasi 200 km in piu' di strada)
con grande gioia per le n/s tasche e per l'ambiente. non c'è piu' spazio mi fermo e aspetto spiegazioni grazie
Gina Serpieri
27 dicembre 2005 alle ore 16:19Caro Beppe
E' vero quel che leggo sulla Fiat in questo sito? Sarebbe uno scandalo di proporzioni enormi che si abbatte tutto sulle nostre povere finanze. Se così fosse sarebbe oltremodo vergognoso che nessun giornale o telegionale ne abbia mai parlato....e che si continui a tacere!
Perchè non indaghi e ci riferisci tu?
Grazie per il servizio che ci rendi
Gina
Pilade Staiano
28 dicembre 2005 alle ore 14:58Un attimo...non ho capito bene...anch'io ho letto qualcosa del prestito delle banche alla famiglia Agnelli&C.: le banche hanno prestato i soldi alla Fiat, che la famiglia proprietaria non restituirà, malgrado ciò non diventeranno azioniste e quindi recupereranno i soldi dai correntisti come noi??? Io ho pensato di essere uno che non ne capiva nulla e quindi ho lasciato perdere, ma Samuele ribadisce il concetto...ma come è possibile? Che roba è?
Beppe me lo puoi spiegare se è lecito e consentito?
Aspetto fiducioso.
Pilade
silvia scampin
17 gennaio 2006 alle ore 13:42Ieri ho sentito da Cusani intevistato da Augias su Rai Tre, che un'azione Fiat costa 7 Euro all'anno...che vuol dire? Qualcuno può spiegarmelo?
S.
Ah forse non la Uno nel video ma la Punto ma che ne so...comunque una Fiat che nulla centra con il video!!! Tutti hanno un prezzo.... e che bel contratto che avrà firmato vasco per lo sponsor...
Silvia Scampin
16 gennaio 2006 alle ore 10:29TITOLO: Senza parole
Eh già, proprio così, povero Vasco (Rossi). Hai venduto una tua canzone inno per la pubblicità della Fiat e già questo non ti fa onore, ma poi aggiugere nel video della canzone tratto dal tuo concerto di Bologna una immagine brevissima di una Fiat Uno...boh...
propio così..... SENZA PAROLE....
S.
Silvia Scampin
16 gennaio 2006 alle ore 10:38TITOLO: Senza parole
Eh già, proprio così, povero Vasco (Rossi). Hai venduto una tua canzone inno per la pubblicità della Fiat e già questo non ti fa onore, ma poi aggiugere nel video della canzone tratto dal tuo concerto di Bologna una immagine brevissima di una Fiat Uno...boh...
propio così..... SENZA PAROLE....
S.
Silvia Scampin
16 gennaio 2006 alle ore 10:49TITOLO: Senza parole
Eh già, proprio così, povero Vasco (Rossi). Hai venduto una tua canzone inno per la pubblicità della Fiat e già questo non ti fa onore, ma poi aggiugere nel video della canzone tratto dal tuo concerto di Bologna una immagine brevissima di una Fiat Uno...boh...
propio così..... SENZA PAROLE....
S.
marco vignoli
19 gennaio 2006 alle ore 16:34ciao beppe,
sono un grandissimo appassionato di auto,specie italiane.
Ti sono molto grato di aver citato il grande ing.ghidella,anche se hai tralasciato alcune cose,
Ghidella ,piombava in catena di montaggio prelevava una qualsiasi uno e via per le stradine torinesi a provarne la qualita,un altra volta fu fotografato,fuori da chivasso,che stava spingendo una lancia che lui stesso stava testando,ma che si era rotta,
una volta lo vidi sfrecciare su un auto,tutta piena di fili e scotch era la 164.
Questo e stata il piu grande manager di fiat,pari a valletta,o grandi menti come Giacosa.
Indubbiamente ,i suoi rapporti con umberto erano pessimi ,cosi a fine anni 80 si decise di rimpiazzarlo con romiti,l uomo che ha rovinato l auto in italia bloccando la ricerca ed uniformando,fiat/lancia./alfa romeo/
Ghidella ,allora prese accordi con la ford ,tutto era pronto,si reco in america per firmare il contratto,ma era arrivata la telefonata dell avvocato,ai nipoti di ford''e tassativamente vietato far lavorare ghidella''ÇHE brave persone gli AGNELLI.
Ghidella da allora si e ritirato in svizzera,soffri molto per la perdita della figlia in un incidente d auto,
e fini nel dimenticatoio generale,
l uomo che fece la panda la ritmo la tipo,
(con il suo pianale su cui vennero articolate auto fiat lancia alfa ancora in produzione).
Ma in questo paese assurdo si da la laurea ad honorem a valentino rossi!!!
marco vignoli
19 gennaio 2006 alle ore 16:36ciao beppe,
sono un grandissimo appassionato di auto,specie italiane.
Ti sono molto grato di aver citato il grande ing.ghidella,anche se hai tralasciato alcune cose,
Ghidella ,piombava in catena di montaggio prelevava una qualsiasi uno e via per le stradine torinesi a provarne la qualita,un altra volta fu fotografato,fuori da chivasso,che stava spingendo una lancia che lui stesso stava testando,ma che si era rotta,
una volta lo vidi sfrecciare su un auto,tutta piena di fili e scotch era la 164.
Questo e stata il piu grande manager di fiat,pari a valletta,o grandi menti come Giacosa.
Indubbiamente ,i suoi rapporti con umberto erano pessimi ,cosi a fine anni 80 si decise di rimpiazzarlo con romiti,l uomo che ha rovinato l auto in italia bloccando la ricerca ed uniformando,fiat/lancia./alfa romeo/
Ghidella ,allora prese accordi con la ford ,tutto era pronto,si reco in america per firmare il contratto,ma era arrivata la telefonata dell avvocato,ai nipoti di ford''e tassativamente vietato far lavorare ghidella''ÇHE brave persone gli AGNELLI.
Ghidella da allora si e ritirato in svizzera,soffri molto per la perdita della figlia in un incidente d auto,
e fini nel dimenticatoio generale,
l uomo che fece la panda la ritmo la tipo,
(con il suo pianale su cui vennero articolate auto fiat lancia alfa ancora in produzione).
Ma in questo paese assurdo si da la laurea ad honorem a valentino rossi!!!
marco vignoli
19 gennaio 2006 alle ore 16:45beppe vorrei parlarti di una vicenda,tu magari ne sai qualcosa,
io sono un malato d auto e pilota di granturismo itic,e mambro di molto club e tutore della storia dell auto,
nonostante tutto a questa vicenda non ho mai avuto,ne risposte ne pensieri o spiegazioni precise.
Parto da un po lontano.
Vincenzo Lancia(il grande monsu) muore nel 1937 all improvviso d infaro,ha una moglie due figlie ed un figlio maschio di soli 13 anni Gianni.
La Lancia allora era all avanguardia e di classe (prima auto a ruote indipendenti prima scocca portante ecc) La moglie divenne,presidente della societa,mentre il figlio gianni era a studiare ingegneria meccanica a pisa(torino sarebbe stata troppo compromettente e facile per lui)
Memorabili i suoi viaggi da torino a pisa con prototipi che lui stesso testyava,era proprio il figlio di monsu.
A soli 26 anni nel 48,gianni lancia
marco vignoli
19 gennaio 2006 alle ore 18:59beppe vorrei parlarti di una vicenda,tu magari ne sai qualcosa,
io sono un malato d auto e pilota di granturismo itic,e mambro di molto club e tutore della storia dell auto,
nonostante tutto a questa vicenda non ho mai avuto,ne risposte ne pensieri o spiegazioni precise.
Parto da un po lontano.
Vincenzo Lancia(il grande monsu) muore nel 1937 all improvviso d infaro,ha una moglie due figlie ed un figlio maschio di soli 13 anni Gianni.
La Lancia allora era all avanguardia e di classe (prima auto a ruote indipendenti prima scocca portante ecc) La moglie divenne,presidente della societa,mentre il figlio gianni era a studiare ingegneria meccanica a pisa(torino sarebbe stata troppo compromettente e facile per lui)
Memorabili i suoi viaggi da torino a pisa con prototipi che lui stesso testyava,era proprio il figlio di monsu.
A soli 26 anni nel 48,gianni lancia
marco vignoli
19 gennaio 2006 alle ore 19:06e il presidente di Lancia,
La sua grande passione ,con dei validi tecnici(de virgilio,zaccone mina jano ecc) gli fa partorire capolavori come aurelia flaminia ecc.
Intanto investe in f1,dove pero l avventura va male e termina peggio con la morte di ascari,
I soci di lancia e la famiglia,fanno pressioni d su Gianni Lancia,che e costretto a vendere tutto per 100 lire al gruppo pesenti e regalare il suo reparto tecnico auto comprese alla ferrari9gia in orbita fiat)
Gianni Lancia si imbarca per il sudamerica e d intraprende cio che faceva il nonno,vendita di carni conservate.
Adesso riposa in costa azzurra a st jean cap ferrat,da allora nn ha piu rilasciato piu interviste.
Nel 1969 la lancia sempre per 100 lire viene regalata a fiat(dove viene s distrutta e smembrata)
come club lancia ho cercato diintervistare l ing lancia.PERsone molto vicine a lui dice che non parla perche se lo facesse ,molti andrebbero in galera, ED IL SILENZIO CONTINUA
silvia scampin
21 gennaio 2006 alle ore 11:15Caro Marco
leggere quel che testimoni mi fa piangere ed ....arrabbiare. Ma nessuno ne parla...perchè? Si vede che dire la verità sulla Fiat si rischioa la morte bianca peggio che nella mafia. Ma perchè una famiglia ha mandato in rovina tutta l'industria italiana e perchè tutti la sotengono per paura? Altro che mafia davvero...boh... e ancora ieri i telegiornali parlano del ritorno del Lapo ripulito...che schifo pagare i giornali. Non lo capiscono che noi non vogliamo più certa gente marcia? Non si guarisce dalla nullità... lo possono mandare anche sulla luna ma Lapo non potrà mai tornare genio, resta una vera nullità.
IL SILENZIO CONTINUA .... parla ancora tu Marco però, almeno...
Ciao S.
Alessandro Minelli
30 gennaio 2006 alle ore 14:22http://www.adnkronos.it/3Level.php?cat=Economia&loid=1.0.290618856
Confermati tutti gli obiettivi 2006-2007
Fiat auto torna all'utile dopo 4 anni: +21 mln di euro
Migliorano tutti i comparti del Lingotto: debito industriale ridotto di due terzi a 3,2 mld. Utile complessivo a 1,4 mld euro
Torino, 30 gen. - (Adnkronos) - Fiat Auto torna all'utile. Dopo 17 trimestri consecutivi di perdita, il quarto trimestre 2005 si e' chiuso con un utile netto di 21 milioni di euro. Le perdite nell'anno si sono quasi dimezzate, scendendo da 541 milioni di euro della gestione 2004 a 281 milioni di euro. E' quanto si legge in una nota del gruppo sui risultati approvati dal cda riunito oggi a Torino. A fronte di un fatturato in crescita del 2% sul 2004, il risultato della gestione ordinaria del gruppo Fiat ha raggiunto un miliardo di euro rispetto ai 50 milioni del 2004. ''Profonda soddisfazione''. Cosi' il presidente della Fiat Luca Cordero di Montezemolo commenta i dati di bilancio 2005 e dell'ultimo trimestre in particolare che hanno visto l'auto tornare in utile. ''Nella vita bisogna sempra guardare avanti -ha detto- ma ogni tanto e' utile guardare da dove si e' partiti. Abbiamo superato tutti i target che l'amministratore delegato Sergio Marchionne diede nel luglio 2004 agli analisti. I risultati raggiunti quest'anno, che seguono il break even dello scorso anno evidenziano anche che tutti i settori del gruppo anno chiuso un nero e in miglioramento rispetto al 2004. L'ultimo trimestre 2005 -ha concluso Montezemolo- ha significato che l'auto e' tornata in utile senza alcuna partita straordinaria''.
Alessandro Minelli
30 gennaio 2006 alle ore 14:24A mostrare grande soddisfazione per i risultati dei gruppi anche l'ad, Sergio Marchionne. ''La previsione Moody's e' un altro segnale forte per il gruppo'', ha detto l'amministratore delegato commentando la valutazione di Moody's che ha confermato il rating del Lingotto e ne ha promosso l' outlook a stabile. Marchionne ha fatto sapere che il gruppo emetterà dei bond a 7 anni. ''Consideriamo che le condizioni di mercato siano ideali per emettere bond'', ha detto l'ad sottolineando che ''il mercato e' buono, i tassi di interesse sono interessanti, faremo una cosa intelligente''. sulle prossime mosse Marchionne ha detto che la produzione della Grande Punto nello stabilimento di Mirafiori comincera' a maggio, invece che a settembre. Infine un commento sulla uscita delle banche dal capitale della Fiat. Che secondo Marchionne ''non e' offensiva''. ''Non mi aspettavo -ha precisato- che le banche restassero azioniste nel lungo-medio periodo''.
Il Gruppo Fiat chiude l'anno con un utile netto di 1,4 miliardi di euro e un debito industriale netto a 3,2 miliardi di euro. Da Torino si sottolinea che ''sono stati confermati tutti gli obiettivi per il 2006-2007''. Ad eccezione dell'Auto, ''tutti gli altri settori hanno realizzato un miglioramento del risultato della gestione ordinaria di 409 milioni di euro sul 2004 raggiungendo 1.281 milioni di euro. L'utile netto risulta di 3 miliardi di euro superiore al 2004. Il debito industriale si e' ridotto di due terzi a 3,2 miliardi di euro grazie anche a 3,4 miliardi di euro di cash flow netto industriale. La liquidita' e' pari a 7 miliardi di euro, in crescita da 6,1 miliardi di euro di fine 2004. ''Sono stati risolti con successo tutti i principali nodi strategici e finanziari'' sottolinea ancora la nota, in relazione ai rapporti con General Motors, Italenergia Bis, prestito convertendo. Sono anche stati firmati, ricorda il gruppo del Lingotto ''otto importanti e mirati accordi industriali con partner internazionali''.
Alessandro Minelli
30 gennaio 2006 alle ore 14:27http://www.agi.it/news.pl?doc=200601301419-0063-...-...--&rel=1
2005 RICAVI AREA AUTO A 21,7 MLD
(AGI) - Roma, 30 gen. - Nel 2005 l'Area Automobili del gruppo Fiat ha realizzato ricavi per 21,7 miliardi di euro, in crescita di circa il 3% sul 2004. Fiat Auto (Fiat, Alfa Romeo, Lancia e Veicoli Commerciali) ha realizzato un fatturato di 19,5 miliardi di euro, in leggera flessione (-0,8%) sul 2004 per i minori volumi di vendita, parzialmente riequilibrati da un miglior mix di prodotto e dal positivo impatto dei cambi. E' quanto si legge in una nota. "Per Fiat Auto il 2005 e' stato un anno a due velocita'. Sui risultati commerciali dei primi sei mesi, infatti, hanno pesato negativamente la forte pressione competitiva, la scelta aziendale di privilegiare canali di vendita piu' remunerativi e soprattutto le minori vendite dei vecchi modelli in attesa del lancio dei nuovi prodotti". "La commercializzazione di Croma (maggio), di Grande Punto e di Alfa 159 (settembre) - prosegue la nota - hanno invertito la tendenza, i volumi, che nel primo semestre erano in flessione dell'8,4% e nel terzo trimestre del 5,9%, nel quarto sono cresciuti del 7,6% (+14,7% in Italia). Questi modelli, aiutati dalla presentazione nel quarto trimestre di Alfa Brera, Panda Cross e Lancia Ypsilon Momo Design, hanno avviato una decisiva inversione di tendenza delle vendite gettando le basi per i volumi di qualita' nel 2006, con un obiettivo di quota nell'anno in Italia di circa il 30%". Secondo il comunicato, "nel 2005 l'Europa Occidentale ha visto la domanda sostanzialmente allineata a quella del 2004 (-0,2%). In calo il mercato italiano (-1,3%) e in forte discesa la domanda in Polonia, dove le immatricolazioni si sono ridotte del 26,5%, mentre si e' confermata la fase di espansione del Brasile (+9,1%)". "Le consegne complessive di Fiat Auto nel 2005 - prosegue la nota - sono state di 1.697.000 unita', con una flessione del 3,9% rispetto al 2004.
Alessandro Minelli
30 gennaio 2006 alle ore 14:28In Europa Occidentale (1.100.000 unita' consegnate) il calo e' stato del 7,8%, in Italia del 2,4%, contenuto grazie al buon andamento del quarto trimestre. La quota di Fiat Auto relativa al mercato delle autovetture si e' attestata al 28% in Italia (in linea con il 2004), mentre in Europa Occidentale e' scesa di 0,7 punti percentuali al 6,5%".
301249 GEN 06
COPYRIGHTS 2002-2005 AGI S.p.A.
Alessandro Minelli
30 gennaio 2006 alle ore 14:30http://today.reuters.it/news/newsArticle.aspx?type=businessNews&storyID=2006-01-30T114713Z_01_L30565305_RTRIDST_0_OITBS-FIAT-SETTORI.XML
Fiat 2005,recuperano tutti settori,da auto a veicoli industriali
lunedì, 30 gennaio 2006 12.48 171
Versione per stampa
MILANO (Reuters) - Il 2005 segna un sostanziale recupero di tutti i settori in cui opera il gruppo Fiat.
Oltre a Fiat Auto, che torna in nero nel quarto trimestre dopo 17 trimestri consecutivi in rosso, l'intera area automobili mostra segnali incoraggianti.
Risultati complessivamente in progresso anche per le macchine per l'agricoltura e le costruzioni e per i veicoli industriali.
Miglioramenti si registrano nei componenti e nei sistemi di produzione, con Magneti Marelli e Comau.
Nell'auto, Maserati ha realizzato una crescita dei ricavi nel 2005 del 30,3% a 533 milioni di euro, con un risultato della gestione ordinaria negativo per 85 milioni, ma in ripresa dalla perdita di 168 milioni nel 2004. Ricavi invece in calo nel quarto trimestre (123 milioni, meno 20,6%) e risultato della gestione ordinaria in rosso per 22 milioni di euro da meno 51 mililioni.
Ferrari ha archiviato il 2005 con un utile della gestione ordinaria di 157 milioni di euro da 138 milioni dell'anno precedente su ricavi in progresso del 9,7% a 1,289 miliardi, grazie al successo dei modelli F430 e 612 Scaglietti.
Il quarto trimestre della Rossa di Maranello è terminato con un utile della gestione ordinaria di 83 milioni di euro (da 91 milioni) e ricavi per 382 milioni (più 16,5%).
Risultato positivo anche per Fiat Powertrain Technologies, settore in cui sono confluite le attività (motori e cambi per autovetture) di cui Fiat ha riacquistato il controllo in maggio, dopo lo scioglimento del Master Agreement con Gm.
Passando alle macchine per l'agricoltura e le costruzioni, Cnh ha registrato un miglioramento del risultato della gestione ordinaria nel 2005 a 698 milioni di euro da 467 milioni su ricavi di 10,2 miliardi (più 2,3%).
Alessandro Minelli
30 gennaio 2006 alle ore 14:32Nei veicoli industriali, Iveco ha registrato nel 2005 un risultato della gestione ordinaria di 415 milioni di euro, con un fatturato di 9,5 miliardi di euro (più 4,9%). Nel quarto trimestre il risultato della gestione ordinaria Iveco è stato di 138 milioni di euro, in calo di 10 milioni, mentre i ricavi sono cresciuti del 9,8% a 2,8 miliardi.
Nei componenti e sistemi di produzione, Magneti Marelli ha registrato un risultato della gestione ordinaria 2005 a 162 milioni di euro, in linea con il 2005, e ricavi a 4,033 miliardi (più 6,3%).
Nel quarto trimestre Magneti Marelli ha migliorato a 49 milioni da 47 milioni il risultato della gestione operativo, mentre i ricavi sono saliti del 9% a 1,114 miliardi.
Incremento del fatturato del 13,8% a 1,036 miliardi per Teksid che ha segnato un miglioramento del risultato della gestione ordinaria nel 2005 a 45 milioni (da meno 39 milioni).
Nel trimestre i ricavi Teksid sono stati di 263 milioni di euro (più 14,8%) e il risultato della gestione è tornato in nero a 12 milioni (da meno 74 milioni).
Comau ha realizzato nel 2005 ricavi per 1,573 miliardi di euro (meno 8,1%) e un risultato della gestione operativa i 42 milioni da 40 milioni.
© Reuters 2006. Tutti i diritti assegna a Reuters.
Alessandro Minelli
30 gennaio 2006 alle ore 14:37http://www.adnkronos.com/3Level.php?cat=Economia&loid=1.0.290902571
FIAT: MARCHIONNE, SE OBIETTIVI 2006-2007 RISPETTATI TORNEREMO A DIVIDENDO
Torino, 30 gen. (Adnkronos) - ''Se gli obiettivi 2006-2007 saranno rispettati e' ovvio che torneremo al dividendo''. Lo ha detto l'amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne, aggiungendo che ''e' una decisione che spetta al cda che dovra' valutare come, quando e in che misura dare il dividendo''.
http://www.adnkronos.com/3Level.php?cat=Economia&loid=1.0.290942167
FIAT: MARCHIONNE, MANTERREMO QUOTA 30% SU MERCATO ITALIANO AUTO
PER SETTORE NON CI SONO PROBLEMI STRUTTURALI
Torino, 30 gen. (Adnkronos) - Fiat ha l'obiettivo di mantenere nel 2006 una quota di mercato auto in Italia pari al 30% e del 7,2% a livello europeo. Lo ha precisato l'amministratore delegato del Lingotto, Sergio Marchionne, ribadendo che per quanto riguarda gli investimenti per i nuovi modelli sono previsti 13 miliardi fino al 2008.
***************
Spero che ora i soloni, incluso Beppe, ammettano di aver toppato in pieno cone le loro valutazioni, dando per spacciata Fiat, sono certo che Beppe, da persona intelligente quale è, farà un post sul blog apposta, come ha fatto (e ha fatto bene a fare, anche se ne ha tratto conclusioni dimostratesi col senno di poi totalmente errrate) con questo post che stiamo commentando :-)
Alessandro Minelli
2 febbraio 2006 alle ore 09:03http://www.tgfin.mediaset.it/tgfin/articoli/articolo294585.shtml
Fiat, gennaio super: vendite a +23%
Si rialza tutto il mercato auto: +10%
E' in gran ripresa in gennaio il mercato delle quattro ruote, con il 10,7% in più di immatricolazioni dopo lo stop di dicembre, che aveva fatto segnare una caduta del 6,3%. I dati del ministero dei Trasporti mettono in luce una performance super per Fiat, che ha venduto il 23% in più rispetto all'anno scorso. Per il Lingotto la quota di mercato sale dunque al 30,8% contro il 29,4% di dicembre e il 27,7% di gennaio 2005.
Il gruppo Fiat nel mese di gennaio ha immatricolato dunque 73.131 auto, mentre nello stesso mese del 2005 le vendite si erano fermate a quota 59.450. E intanto a gennaio 2006 la quota di mercato in Italia del gruppo Fiat è riuscita a guadagnare finalmente posizione. Quasi un italiano su tre nell'ultimo mese ha scelto un auto del parco del Lingotto. Quanto all'intero mercato auto, nel complesso nell'ultimo mese le immatricolazioni di auto sono state 237.409.
Insomma, una partenza a razzo per il mercato delle quattro ruote in Italia, dovuta soprattutto all'effetto Grande Punto, che comincia a dare risultati concreti. A rilevarlo è stato il Centro Studi Promotor, che ricorda anche come in gennaio il gruppo Fiat abbia venduto 13.639 vetture in più, che rappresentano il 59% delle 22.970 vetture di tutte le marche immatricolate in più complessivamente sul mercato italiano.
Oltre all'effetto Grande Punto (che ovviamente influenza anche la quota del gruppo italiano, salit al 30,8%), spiega il Csp, in gennaio il mercato ha beneficiato di una giornata lavorativa in più e inoltre del proseguire della tendenza positiva della domanda che si è delineata nel secondo semestre 2005.
Alessandro Minelli
2 febbraio 2006 alle ore 09:05Questa tendenza dovrebbe continuare nei prossimi mesi portando, secondo le previsioni del Centro Studi Promotor, il mercato automobilistico italiano a un volume di immatricolazioni nell'intero 2006 di 2.330.000 unità con una crescita del 4% sul 2005.
Un responsabile ottimismo per l'anno appena iniziato emerge anche dall'inchiesta congiunturale mensile del Centro Studi Promotor. Il primo indicatore che scaturisce dall'inchiesta riguarda l'affluenza di visitatori nei saloni delle concessionarie. In gennaio è stata su livelli normali o alti per il 65% dei concessionari contro il 57% del gennaio 2005. Buone notizie anche per l'acquisizione di ordini, che si è mantenuta in gennaio su livelli normali o alti per il 58% dei concessionari contro il 44% del gennaio 2005. E anche dalle previsioni per i prossimi tre-quattro mesi vengono indicazioni positive. L'88% dei concessionari si attende infatti domanda in aumento o stabile sugli elevati livelli attuali contro il 70% del gennaio 2005. Qualche preoccupazione affiora invece per il livello dei prezzi. Il 31% dei concessionari si attende aumenti (19% in gennaio 2005). L'intonazione complessivamente positiva del mercato automobilistico emerge anche dall'indicatore del clima di fiducia dei concessionari determinato dal Centro Studi Promotor. In gennaio l'indicatore fa registrare una crescita di 5,4 punti su dicembre e di 7,2 su gennaio 2005.
marcello ariosti
2 febbraio 2006 alle ore 17:48Messaggio di ALERTBOX #50 - 02/02/2006
SONO INIZIATE LE OLIMPIADI
Sono iniziate le Olimpiadi invernali nella testa bacata dei mass-media
italici. Queste Olimpiadi piemontesi si sono già aperte con le notizie
delle disfunzioni ed incidenti vari esattamente come avvenne in
occasione dell'apertura dell'aeroporto di Malpensa 2000 quando
qualsiasi intoppo venne amplificato, malignamente, dalla stampa
"maggiordoma" del regime per scoraggiare i viaggiatori.
L'invidia di Roma e del suo aeroporto di Fiumicino: uno scalo in coda
a tutte le classifiche europee per sicurezza ed efficienza superato
in peggio solo da Atene.
A differenza che per Torino 2006, lo stato spese cifre esorbitanti per
le Universiadi siciliane del 1997. Avevate mai sentito i giornali o
televisioni parlarne in termini negativi? Eppure qualche intoppo e
inciampo in quella occasione ci sarà pure stato (come in tutte queste
manifestazioni in tutti i paesi).
Noi prevediamo che non solo la stampa "romana" e "tricolorata"
profitterà di ogni occasione per parlare male dell'avvenimento, ma ci
aspettiamo anche veri sabotaggi per far scrivere che il Nord è come
il Sud anzi il Nord è peggio del Sud, riproduzione fedele di ciò che
avvenne per l'aeroporto intercontinentale lombardo.
Domenico Gatti
Canna-Power Team
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
Alessandro Minelli
18 febbraio 2006 alle ore 02:07Mercato europeo - "PUNTO" SUPERSTAR
http://www.quattroruote.it/auto/mondoauto/attualita/visualizza_articolo.cfm?codice=50604
È stato un ottimo inizio d'anno per la Fiat sul mercato europeo. Dopo quasi un decennio, a gennaio il Lingotto è tornato a piazzare un suo modello, la "Punto", al vertice della classifica delle auto più vendute. Sui mercati dell'Europa occidentale, con quasi 38.000 unità, la "Punto" ha preceduto infatti la Ford "Focus" (quasi 37.000) e la Renault "Clio" (poco più di 36.000). Questo è quello che risulta dai dati, non ancora definitivi, comunicati dall'Ansa sulla base delle cifre raccolte dalle motorizzazioni dei diversi Paesi.
Tornando al mercato europeo, i numeri relativi al primo mese dell'anno, diffusi dall'associazione dei costruttori, parlano di 1.259.267 immatricolazioni (nei 23 Paesi Ue più i tre dell'Efta), il 2,6% in più rispetto a gennaio 2005. Molto positivi, come dicevamo, i risultati del Gruppo torinese, il cui balzo in avanti, in termini di consegne, è stato del 17,9% e la cui quota di mercato è arrivata a toccare l'8,4% (a dicembre era del 6,3% e a gennaio 2005 del 7,3%). In particolare, solo la Fiat è cresciuta del 23,2% e la sua quota è passata dal 5,3% di un anno fa al 6,4%.
Molto bene anche i gruppi Volkswagen e BMW: il primo ha visto aumentare le proprie immatricolazioni del 19,4% rispetto allo stesso mese dello scorso anno, il secondo del 6,1%. Hanno perso invece terreno Renault (-17%), DaimlerChrysler (-8,3%) e Toyota (-8,2%).
Per quanto riguarda i principali mercati nazionali, bene la Germania (+10,8%), l'Italia (+10,7%) e la Francia (+2,8%), mentre non sembra terminare il periodo nero della Gran Bretagna, che cede il 13,3%.
Alessandro Minelli
20 febbraio 2006 alle ore 09:24Quattro milioni: un grande traguardo per Termini Imerese
http://www.allaguida.it/articolo/quattro-milioni-un-grande-traguardo-per-termini-imerese/745/
Quattro milioni: un grande traguardo per Termini Imerese
Pubblicato in Mondo auto, Lancia
Domenica, 19 Febbraio 2006.
Lancia Ypsilon Momodesign
Continuano le buone notizie per Fiat, a Termini Imerese, in provincia di Palermo, una delle storiche fabbriche del gruppo torinese, è stato recentemente costruito il quattromilionesimo esemplare. E' un grande traguardo che arriva in un periodo già felice per l'industria dell'auto italiana. Dopo 4 anni di bilancio negativo, infatti, Fiat ha chiuso il 2005 in positivo.
L'esemplare che ha permesso di raggiungere questo traguardo è una Lancia Ypsilon MomoDesign nella doppia colorazione rosso e nero. Una festa è stata indetta per celebrare l'evento con tutti i dipendenti, durante la quale l'acquirente, Fabrizio Q. di Palermo, ha potuto ritirare la propria nuova auto.
Lo stabilimento siciliano ha aperto i battenti ad aprile del 1970 con la produzione della Fiat Cinquecento. Negli anni successivi molti modelli di successo sono stati prodotti in quella sede, dalla 126 alla Panda (prodotta per quattordici anni) comprese due generazioni di Punto. Dal 2005 è stata spostata la produzione della Lancia Ypsilon.
Si tratta di uno dei più grossi impianti italiani: oltre 400 mila metri quadrati di superficie, di cui 160.000 coperti ed impiega 1400 persone.
virginia wolf
30 settembre 2006 alle ore 11:46c'è qualcuno che crede ancora alle grandi vendite Fiat? Credo siano rimasti solo i fessi a crederci. Fino a Gennaio 2006 la stampa specializzata riportava che la Fiat non sapeva più a che santo votarsi per fare restyling delle sua grande punto, poi con Perodi certo tutto cambia.
Cominciano a vedersi in giro Fiat e Croma: pubbliche amministrazioni, aziende obbligate a cambiare auto, ora con l'incentivo ennessimo in finanziaria se ne vedranno in giro sempre più.
Grandi industriali sono questi che hanno bisogno degli aiuti di un governo, del silenzio della magistrataura (che fine hanno fatto caro Caselli le numerose indagini aperte sui vertici Fiat?) e dei soldi rubati alle nostre tasche, di noi i taliani che per arrivare afine mese dobbiamno sputare sangue!
Andrea Chisu
11 novembre 2006 alle ore 17:55Penso che dovresti informarti,le vendite del gruppo fiat nel settore auto sono aumentate dal 4,8% al 7,8% in europa e dal 27,1% al 30,5% in italia, cmq per sapere le vendite di ogni sigolo modello, basta andare su www.quattroruote.it ci sono le vendite di ogni casa costrutrice mese per mese e ti accorgerai che fiat in un anno non ha avuto un mese negativo ne in europa ne in italia.sono dati certificati dalle associazioni e dalla motorizazione italiana e estera, si basano sulle immatricolazioni, x cui dati vari!
Walter Fallarini
7 gennaio 2007 alle ore 18:20virginia... concordo con te pienamente... purtroppo le cose stanno cosi anche secondo me, Ma la maggior parte di persone sta con il becco aperto nel nido ad aspettare le notizie che mamma TV gli da, non sapendo che sono tutte "geneticamente modificate" , si fidano della geniunita' delle notizie...
Apriamo gli occhi gente, cerchiamoci noi le informazioni, non facciamoci propinare cio' che Vogliono!.
Mi sembra che la sinistra... bho si crede di essere la destra... cosa sta' succedendo... l' operaio signori, l' operaio, il motore , l' energia della nazione chi lo aiuta.... che ideali deve avere ..? di sinistra?!!! le banche ci prestano i soldi, tutte ste societa' di prestiti,... ci fanno credere signori... ma poi i debiti bisogna pagarli... Ci fanno credere di stare bene... come fa ,l' apicoltore con le api quando va a portargli via il miele... le stordisce con il fumo e intanto si frega tutto il frutto del loro lavoro!
Perche dobbiamo tutti i giorni sentire il telegiornale, e la fiat va bene di qua, e le vendite aumentano di la.... ma e' pubblicita!!
perche mi chiedo un giorno non sentiamo notizie del tipo: la ditta xx s.n.c ha brevettato tale oggetto , PERCHE' LA DITTA XX NON CONTA, LA DITTA XX NON INTERESSA A NESSUNO....
SIGNORI MA SONO PROPRIO LE DITTE XX A MANDARE AVANTI LA NAZIONE!!!!!!!!!SONO LA MAGGIORANZA, MA NON AIUTIAMOLE, CHISSENEFREGA!
Saro' pessimista, staro' sognando, ma mi sembra che stiamo andando male!
Saluti
virginia wolf
18 ottobre 2006 alle ore 16:242 PRODI REGALA I PRE-PENSIONAMENTI FIAT E MARCHIONNE SI RICOMPRA LA FERRARI
Finché non governeranno i comunisti, uno in Italia userà sempre i suoi soldi come vuole. I suoi. La Fiat invece no. Ama da sempre usare prevalentemente quelli delle banche o dello Stato. Ha appena ottenuto nelle pieghe della finanziaria che i suoi "esuberi" potranno andare in pensione a 57 anni, contro una media italiana che sarà fra i 60 ed i 65 anni. Cioè paghiamo sempre noi. Per salvare la Fiat.
Fiat che nel frattempo spende la favolosa cifra di 892 milioni di euro per riacquistarsi il solo 28,63% della Ferrari da Mediobanca (11% circa) ed altre banche. La sola Mediobanca - a distanza di quattro anni - su tale pacchetto pare abbia così fatto una plusvalenza di oltre 150 milioni.
Tenendo presente che Fiat aveva già la maggioranza assoluta di Ferrari - perché con questo pacchetto del 28,63% arriva all'85% - non c'è neanche da dire che abbia pagato un premio di maggioranza. E tale cifra, risulta, non deriva da un aumento di capitale sottoscritto ad hoc dalla Famiglia Reale Italiana o da altri suoi soci, bensì dal cash flow Fiat: lo stesso cash-flow per intenderci che richiede, essendo giudicato modesto dai suoi Amministratori, la scialuppa di salvataggio dei pre-pensionamenti.
Se non fosse che a decidere tutto ciò è stato il lucido Marchionne ben sostenuto dalla Famiglia e dal Governo Prodi, e non il mitico Lapo, dovremmo commentare: "stupefacente!".
Ma se una manovra del genere l'avesse fatta Berlusconi? Se la Mondadori o Mediaset avesse mandato in cassa integrazione migliaia di persone e si fossero comprate con tali risparmi il Corriere della Sera o la Ferrari?
6 - PER JUVE E LAZIO RIALZI DI CONSOLAZIONE
S. Fi. per "Il Sole 24 Ore" - Se il verdetto della giustizia sportiva sullo scandalo Calciopoli ha penalizzato società sportive e i rispettivi tifosi, ieri il verdetto della Borsa, per le uniche due società coinvolte e anche quotate, ha «colpito» i piccoli risparmiatori.
Alessandro M.
2 marzo 2007 alle ore 10:20http://www.autoblog.it/post/6759/fiat-12-miliardi-di-euro-di-utile
Fiat: 1,2 miliardi di euro di utile
Torna il dividendo per Fiat, per la prima volta dal 2002: di 1,2 miliardi di a livello di gruppo (1,4 miliardi escludendo le partite straordinarie), 276 milioni di verranno distribuiti agli azionisti.
Il fatturato di Fiat Auto nel 2006 è cresciuto del 21,3% a 23,7 miliardi di euro. Includendo Ferrari (1,447 miliardi di ) e Maserati (519 milioni di ) si arriva a 25,6 miliardi (+20,2%).
Le consegne sono salite a 1.980.300 unità (+280.000 rispetto al 2005), mentre il profitto a livello di divisione è stato di 291 milioni di (281 milioni di di perdite nel 2005). Nel corso dell'anno, la quota di mercato in Italia è stata del 30,7% (+2,7% rispetto al 2005), mentre in Europa occidentale è stata del 7,6% (+1,1%).
Alessandro M.
2 marzo 2007 alle ore 10:22http://www.quattroruote.it/news/articolo.cfm?codice=72321
IL GRUPPO FIAT SUPERA QUOTA 32%
Pubblicata il 01/03/2007
Secondo i dati ufficiali del ministero dei Trasporti, a febbraio il mercato delle auto nuove si è chiuso con oltre 223 mila immatricolazioni, corrispondenti a una crescita del 5,66% rispetto al consuntivo dello stesso periodo del 2006.
Come già evidenziato lo scorso mese, gli ecoincentivi hanno continuato ad avere effetti positivi sulla domanda, con il Gruppo Fiat che ha fatto registrare quasi 73 mila consegne, pari a un incremento dell'11,79% sui volumi raggiunti nel febbraio 2006, conquistando una quota di mercato superiore al 32,5%. Un risultato che il Lingotto non otteneva dal febbraio del 2002, quando toccò quota 33,2%.
Per quanto riguarda la top ten delle immatricolazioni, Fiat si mantiene saldamente al primo posto con 54.985 unità (+11,65% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso), segue Ford con 19.171 unità (+18,44%), poi Opel (15.716, +12,14%), Volkswagen (13.299, +8,88%), Citroën (12.537, -8,51%), Toyota/Lexus (11.989, +18,60%), Peugeot (11.354, -5,26%), Renault (10.832, -4,90%), Lancia (10.426, +9,33%) e Alfa Romeo (7341, +16,67%).
Fra le dieci vetture più vendute a benzina, al primo posto si conferma la "Punto" con 21.824 immatricolazioni, seguita da "Panda" (17.198) e "Fiesta" (8837). Fra le diesel, dietro alla "Punto" (10.696) si piazzano "Focus" (7110) e "Fiesta" (6317). Sempre per quanto riguarda le vetture a gasolio, da registare ancora un leggero calo della loro incidenza sul totale delle consegne: 55,3%, contro il 56,4 di gennaio.
Alessandro M.
23 aprile 2007 alle ore 22:08http://www.autoblog.it/post/8125/fiat-auto-quadruplicato-lutile-di-gestione
Fiat Auto: quadruplicato l'utile di gestione
E fanno 9 trimestri consecutivi di miglioramenti dei conti del gruppo Fiat: a livello di gruppo il primo trimestre si è chiuso con un utile netto di 376 milioni di (+149% sul primo trimestre 2006), mentre il reparto Auto ha visto passare il risultato di gestione da 49 a 222 milioni di .
Nel trimestre il gruppo ha venduto 541.200 automobili (il numero più alto dal 2001), con un fatturato di 6,8 miliardi di . Trovate sul sito Fiat Group il comunicato completo (pdf, inglese).
Alessandro M.
24 aprile 2007 alle ore 11:06http://www.autoblog.it/post/8125/fiat-auto-quadruplicato-lutile-di-gestione
Fiat Auto: quadruplicato l'utile di gestione
E fanno 9 trimestri consecutivi di miglioramenti dei conti del gruppo Fiat: a livello di gruppo il primo trimestre si è chiuso con un utile netto di 376 milioni di (+149% sul primo trimestre 2006), mentre il reparto Auto ha visto passare il risultato di gestione da 49 a 222 milioni di .
Nel trimestre il gruppo ha venduto 541.200 automobili (il numero più alto dal 2001), con un fatturato di 6,8 miliardi di . Trovate sul sito Fiat Group il comunicato completo.
virginia wolf
8 maggio 2007 alle ore 22:37http://www.corriere.it/Primo_Piano/Sport/2...li_napoli.shtml
Illuminante il passo seguente, avevate dubbi su quel Juventus-milan con almeno un rigore solare non dato al Milan ?
JUVE-MILAN - Tra le gare «sospette» c'è anche Juventus-Milan del 18 dicembre 2004, finita 0-0 con i rossoneri che protestarono per due presunti rigori negati. Per quell'incontro sono indagati Mariano Fabiani, all'epoca direttore sportivo del Messina, Luciano Moggi, direttore generale della Juventus e l'arbitro Paolo Bertini. I tre avrebbero influenzato il risultato dell'incontro. Moggi e Fabiani vengono indicati come gli istigatori e accusati di aver compiuto «atti fraudolenti e finalizzati a influire sul risultato». Un esito «perseguito dal Bertini che si adoperava per il conseguimento di un risultato comunque favorevole alla squadra di Moggi».
virginia wolf
8 maggio 2007 alle ore 22:39Assorbiti dalle disavventure finanziarie della Fiat prima, di Cirio, Parmalat e Alitalia poi, ci siamo dimenticati della più grande mina vagante dei conti pubblici del nostro Paese: il treno ad alta velocità. Terminati i lavori costerà circa 80 miliardi di euro e la collettività ne pagherà i debiti fino al 2040, al ritmo di 2 miliardi e 300 milioni di euro l'anno. Nato da una costola della madre di tutte le tangenti, lo scandalo Enimont, tra interessate distrazioni e complicità, è sopravvissuto alla crisi del 1992, a Mani pulite e alla più massiccia ondata di privatizzazioni d'Europa. E infine a se stesso, ovvero alla caduta della bugia che lo ha sorretto dall'inizio: che si trattasse di un'opera finanziata al 60 per cento dai privati. Ormai nemmeno alla Tav negano che l'opera sarà tutta a carico dello Stato, ovvero di Infrastrutture spa, mentre le maggiori imprese di costruzione del Paese lucreranno per molti anni ancora vantaggi economici ingiustificabili. Secondo i giudici perugini è la Tangentopoli 2, ma quali siano i corrotti e i corruttori è ancora da chiarire. Il maxiprocesso di Perugia, che raccoglie indagini iniziate a La Spezia nel 1996 e che dovrà rispondere a questa domanda, procede assai lentamente.
Acqua. I lavori della tratta Firenze-Bologna, che prevedono l'apertura di una galleria di 73 km con relative gallerie di servizio, hanno finora provocato la perdita di 73 milioni di metri cubi di acqua di falda (settembre 2003). Attualmente le perdite ammontano a 700 litri di acqua al secondo. La Procura di Firenze ha chiesto il rinvio a giudizio di 63 persone per aver danneggiato 24 corsi d'acqua con scarichi di sostanze tossiche e per averne depauperato o essicato il corso in modo anche irreversibile. Di questi 63, 16 sono tecnici del Consorzio Cavet, titolare dei lavori della tratta e composto dalle aziende Impregilo, Fiat Engineering, Consorzio ravennate di Produzione e lavoro e Cooperativa muratori e cementisti. Secondo la Procura i responsabili dei
virginia wolf
8 maggio 2007 alle ore 22:40Cirino Pomicino Paolo. L'autore dell'architettura economico-finanziaria della Tav. Dopo aver coinvolto Fiat, Iri e Eni, 21 banche e le maggiori imprese di costruzioni, si dovette a lui, allora ministro del Bilancio, la prima grande bugia, che la Tav fosse un affare privato. Così si potè affidare a trattativa privata l'incarico ai General Contractor (V.), altra invenzione pomiciniana. Poi O Ministro ricicciò la «concessione di sola costruzione» e la «concessione di sola progettazione e costruzione» (V.) utilizzate nella ricostruzione post terremoto in Campania e con cui Tav affidò i lavori a Fiat, Iri e Eni e questi a loro volta affidarono gli appalti ai sette consorzi. Secondo le norme europee le concessioni erano appalti e ci sarebbe voluta una gara, ma non per Pomicino & C. L'invenzione assoluta il ministro del Bilancio la partorisce quando si tratta di scegliere il contratto tra Fs e Tav coniando la «concessione per lo sfruttamento economico» (V. alla voce Tav).
Comitato dei nodi e aree metropolitane. Una delle due authority inventate da Necci il 23.1.1992. Ne facevano parte Susanna Agnelli (in evidente conflitto di interessi essendo la Fiat General Contractor Tav) Carlo Maria Guerci, Giuseppe De Rita e Renzo Piano. L'altra era il Garante dell'Alta Velocità, impersonata da Romano Prodi per soli tre mesi. Le due trovate di Necci furono contestate dal collegio dei revisori dei conti Fs per il costo: 9 miliardi di lire.
Concessione di costruzione e progettazione. È il cuore delle discusse soluzioni contrattuali su cui è cresciuto l'affare Tav e costituisce un'anomalia tutta italiana, estranea a ogni normativa e logica di mercato. Viene sperimentata da Cirino Pomicino (V.) in Campania e codificata dalla legge 80/1987 voluta da Claudio Signorile, legge poi condannata dalla Corte europea di Giustizia. Con la giustificazione dell'urgenza ed eccezionalità delle opere, il concessionario, a differenza di quanto accade nei normali appalti, gode di funzioni proprie
virginia wolf
8 maggio 2007 alle ore 22:42C'era una volta una grande azienda di nome FIAT, che produceva automobili popolari, le quali valevano tanto quanto le consorelle europee: oddio, una Opel era più robusta di una "Millecento", ma le differenze non erano abissali.
A quel tempo c'erano in Italia altre case automobilistiche e vigeva un regime di concorrenza; quando ci sono dei competitori si deve scegliere fra due strategie: competere nello stesso segmento di mercato oppure difendere un segmento e tralasciare gli altri.
Il signor FIAT dell'epoca e non stiamo qui ad illustrare i mezzi, altrimenti ne uscirebbe un libro scelse la terza via: quella di mangiarsele.
Anche in questo caso, però, non è detto che tutto il male venga per nuocere: Wolkswagen assorbì Skoda, ma entrambe campano tuttora abbastanza bene.
Il signor FIAT acchiappò prima la Lancia , storica casa che produceva auto lussuose e di prestigio: nell'estate del 1978 quando da pochi anni la Lancia era diventata FIAT nel centro di Londra campeggiavano enormi pubblicità della "Beta Montecarlo", considerata dagli inglesi quasi un sogno proibito. Se non potevi permetterti Jaguar od MG, potevi sempre acquistare una "Beta Montecarlo" e non sentirti proprio un "signor nessuno".
Il prestigio della Lancia era principalmente dovuto ai successi ottenuti dalle mitiche "Fulvia HF" nei campionati di rally, ma anche le "ammiraglie" Aprilia, Aurelia (leggendario il "coupé"), Flaminia e Flavia erano lo "status symbol" del successo economico.
Per chi occupava uno scalino più basso c'erano sempre le "Fulvia" (berlina e coupé), che erano in ogni modo delle signore automobili, invidiate anche all'estero.
La filosofia Lancia poggiava sulla qualità e la qualità ha dei costi: carrozzerie in alluminio, cambi ZF di derivazione sportiva, motori a prova di bomba. Il tutto costava, ma il risultato era all'altezza delle aspettative.
La buona borghesia italiana viaggiava in Lancia e pochi acquistavano lussuose auto straniere:
virginia wolf
8 maggio 2007 alle ore 22:43La buona borghesia italiana viaggiava in Lancia e pochi acquistavano lussuose auto straniere: c'era il timore di ricambi più costosi
di lunghi tempi d'attesa per riceverli
e poi, perché comprare all'estero quando le Lancia ci erano addirittura invidiate per la loro classe?
Appena il nuovo management FIAT s'insediò in Lancia sparirono le carrozzerie in alluminio dalle Fulvia Coupé ma questa era solo la prima avvisaglia perché bisognava pensare ad una nuova serie di "ammiraglie".
Per la nuova Lancia Gamma versione berlina e coupé il management Lancia propose (e non rivelerò la mia fonte) una "rivisitazione" del motore 2500 cm3 della Flaminia, un ottimo propulsore per una vettura di quel livello. I nuovi padroni analizzando i costi iniziarono a storcere il naso: perché non equipaggiare le nuove "ammiraglie" con un motore più economico, di casa FIAT?
Le proteste della vecchia dirigenza Lancia furono inutili: un propulsore maggiorato rimaneva sempre un'incognita; come avrebbe reagito un motore, nato per vetture di una categoria inferiore, alle modifiche per "spremergli" qualche decina di cavalli in più?
La nuova Lancia Gamma fu equipaggiata con un "economico" motore FIAT e messa in vendita ad un prezzo "Lancia", ossia ben superiore a quello delle grosse cilindrate FIAT: tutti gli affezionati clienti Lancia (la media ed alta borghesia italiana) acquistarono fiduciosi la nuova nata. Che colpaccio per i bilanci FIAT.
Come andò a finire?
Con i piazzali della Lancia colmi di "Gamma" restituite dai concessionari: la maggior parte di esse aveva il pessimo gusto di bucare i pistoni nei primi 1.000 Km di percorrenza. Fu il primo di una serie di colossali errori, e chi oggi vorrebbe santificare Gianni Agnelli come un gran capitano d'industria dovrebbe riflettere e contare almeno fino a venti. Un uomo arguto, colto e simpatico: un grande capitano d'industria? Beh
A meno di credere che un capitano d'industria sia solamente un uomo che moltiplica per un cert
virginia wolf
8 maggio 2007 alle ore 22:44A meno di credere che un capitano d'industria sia solamente un uomo che moltiplica per un certo periodo i profitti di un'azienda, non si può concedere quella patente agli Agnelli perché le vacche grasse durano appunto "per un certo periodo", dopo svaniscono.
In quegli anni, avvenne la grande penetrazione dell'industria automobilistica tedesca nel mercato italiano: oggi, marchi come Audi, Mercedes e BMW sono praticamente sinonimi di vetture eleganti di grossa cilindrata, le ammiraglie, appunto. Le stesse che sapevamo produrre anche in Italia, e che per uno scherzetto da nulla vendere alla miglior clientela delle ciofeche ci è costato l'uscita dal segmento delle auto di lusso.
Oggi il marchio Lancia è praticamente limitato alle piccole cilindrate che sono il frutto di un'altra acquisizione Autobianchi poi confluita in Lancia: dalla Autobianchi A112 parte la linea evolutiva che conduce oggi alle attuali Lancia Y, ma questo non ha nulla a vedere con quello che era il punto "forte" del mercato Lancia, ossia soddisfare una clientela esigente con auto costose ma di gran valore. Berlino ringrazia.
Il rampante Lapo grande amante, come il nonno, dello sci e delle "piste" si lamentò perché la classe politica italiana snobbava le attuali ammiraglie Lancia: come, costruiamo dei gioielli e voi non li accogliete? Che Stato balzano è mai questo, che snobba la "crema" della produzione nazionale?
Difatti, le ammiraglie Lancia le vediamo solo più in televisione: le usano i politici e basta. Provate a circolare per Roma quando passa il codazzo urlante della polizia: in mezzo c'è la Lancia del ministro di turno. E poi gridano agli sprechi: provassero a viaggiare con una Punto, invece d'essere gli unici acquirenti dei "misteri" Lancia.
Dopo Lancia venne l'ora dell'Alfa Romeo anche qui ci sarebbe da scrivere un bel romanzo nazionalpopolare e lo Stato si ritirò dal mercato automobilistico cedendo tutto ai potenti signorotti torinesi.
virginia wolf
8 maggio 2007 alle ore 22:45Oggi l'azienda torinese è in ripresa perché l'alternativa era soccombere e si è messa a produrre un po' meglio. Un po'. Gli altri, nel frattempo, sono andati avanti e presto arriveranno vetturette cinesi a prezzi stracciati: altri guai in vista per chi non sa lavorare sulla qualità. La soluzione FIAT? Una joint venture con la Tata indiana, andranno a costruire le Punto in India, come costruivano le " 600" in Jugoslavia quando l'Europa era già zeppa di Golf.
E così la colpa del pessimo andazzo economico è dei lavoratori: la volete smettere di mangiare a colazione, pranzo e cena? Noi, affermano i Lucherini in coro, siamo la testa e voi il corpo ricordate Menenio Agrippa? e sappiamo solo pensare. S'è visto come.
Pare che la memoria sia il punto debole dei Lucherini: cantano senza spartito, e non ricordano mai che il costo del lavoro, in Italia, è uno dei più bassi d'Europa. Se quei lavoratori fossero utilizzati per produrre beni ad alto valore aggiunto ma anche solo buone automobili, non quelle che un mese dopo l'acquisto devono già rientrare alle concessionarie per mille piccoli guai quel lavoro produrrebbe più ricchezza e ci sarebbero più risorse, per tutti.
A chi tocca operare queste scelte? Perché in Italia si tagliano i fondi per la ricerca? Perché non si cerca d'entrare nel futuro delle nuove tecnologie in campo energetico, elettronico, informatico, biologico, elettromedicale? Che sia proprio vero come affermano i napoletani che "'O pesce fete da a capa?"
Da tutte queste vicende, se vogliamo trovare un comune denominatore, non c'è tanto da scegliere: quando si guadagna sono per noi (Autostrade), quando si perde sono dello Stato (Ferrovie). Negli anni di vacche grasse FIAT è una grande azienda privata che compete sul mercato mondiale, in quelli di vacche magre diventa una "risorsa per la nazione".
Ora, il Lucherino vorrebbe farci lavorare fino a 65 anni perché non ci sono i denari per pagare le pensioni.
virginia wolf
8 maggio 2007 alle ore 22:46Ora, il Lucherino vorrebbe farci lavorare fino a 65 anni perché non ci sono i denari per pagare le pensioni. Domanda: dove sono finiti i versamenti del lavoratori?
Ah, già
i Lucherini sanno gorgheggiare a meraviglia ma hanno scarsa memoria: non ricordano mai il balcone dove si sono recati per fare incetta di briciole.
Dove sono stati presi i denari per pagare decenni di (doverosa) cassa integrazione ai lavoratori, quando la FIAT era una "risorsa per la nazione"? Dalle casse dell'INPS, perché in Italia non siamo nemmeno capaci di separare la Previdenza dall'Assistenza: almeno, questo è ciò che ci raccontano.
Se la Previdenza fosse destinata soltanto alle pensioni, per l'Assistenza bisognerebbe provvedere altrimenti: magari con la creazione d'appositi fondi che le aziende dovrebbero rifornire negli anni di vacche grasse. Niente di molto diverso da quanto facevano gli Egizi tremila anni or sono.
Purtroppo, non si riesce a separare la Previdenza dall'Assistenza
eh già, è un problema che ci trasciniamo da decenni
tutte le classi politiche ne sono responsabili, non una sola parte. Quando si presenta il problema ai politici, in genere parte questo pianto antico da coccodrilli: "tutti insieme appassionatamente" a denunciare le omissioni d'interi decenni, uno scaricabarile planetario.
Chissà cosa succederebbe se i soldi destinati alle pensioni fossero utilizzati per quello scopo, e le aziende dovessero accollarsi, almeno in parte con la costituzione d'appositi fondi i costi dei loro errori strategici?
Peccato davvero, perché sarebbe un interessante esperimento evoluzionista: osservare se i Lucherini sbattendo la tovaglia in un diverso balcone ad ore alterne ritroverebbero la memoria.
Purtroppo non si riesce proprio a portare a termine l'esperimento, ed i Lucherini continuano a becchettare dove trovano briciole, senza mai serbare memoria dei luoghi che visitano e, soprattutto, di chi rifornisce di preziose briciole quei balconi.
Carlo Bertani
virginia wolf
8 maggio 2007 alle ore 22:48Il Lingotto nelle casseforti di Goldman Sachs
Etleboro Italia - http://etleboro.blogspot.com/2006/07/il-lingotto-nelle-casseforti-di.html
Vola il titolo della Fiat in Borsa, con una quotazione che le vale tutto quel titolo di Lingotto che è sempre stato un vanto per gli Italiani, mentre viene annunciato il "sostegno" che la Goldman Sachs presterà per superare l'empasse finanziario "del momento". Le difficoltà dell'industria torinese vengono ora imputate al blocco della produzione degli stabilimenti di Melfi e Mirafiori a loro volta dovuti al fermo della fornitura di componenti. Pare che gli scioperi della Cf Gomme, industria bresciana produttrice di pneumatici, e dunque l'interruzione della produzione delle gomme per i veicoli Fiat abbia quasi fermato un'industria automobilistica multinazionale, che da sola può influire su alcune frazioni di punto percentuale del Pil. Sebbene la cosa in sé sia assurda, la giustificazione addotta dai dirigenti pare che abbia convinto i sindacalisti che sono riusciti a spuntare un accordo di diminuzione dei turni lavorativi, forse per evitare una minaccia di licenziamento di massa.
Lascia senz'altro attoniti il fatto che in questi ultimi mesi il titolo viene quotato sempre con ottimi rendimenti, nonostante l'esistenza di grandi difficoltà sia dal punto di vista finanziario che produttivo. La situazione, da quel che può vedersi in quest'ultimo semestre è comunque problematica, e non farebbe dormire alcun analista finanziario che possegga anche solo una manciata delle azioni della Fiat. Dopo il cambio di dirigenza e la nomina di Marchionne, anche l'azionariato ha subito un inaspettato stravolgimento: la Monte dei Paschi di Siena il 16 gennaio ha ceduto sul mercato in blocco a J.P. Morgan Securities Ltd e a Goldman Sachs International l´intera partecipazione in FIAT, trasformata in azioni alla scadenza del prestito obbligazionario.
Dopo di lei anche San Paolo IMI ha liquodato , senza che questa manovra finanziaria abbia minimament
Alessandro M.
16 maggio 2007 alle ore 14:22http://www.autoblog.it/post/8426/fiat-crescita-inarrestabile
Il Gruppo Fiat continua il suo trend positivo ed i numeri del primo quadrimestre lo dimostrano. Sono comprensibili le dichiarazioni di Marchionne, osservando la situazione attuale: i risultati non vengono solo del mercato Italiano, ma anche e sopratutto da quello Europeo.
A fronte di un calo globale della domanda dell'1%, il Gruppo Fiat si attesta sull'8,5% con 440.000 vetture vendute, migliorando del 6,3% rispetto all'anno scorso. Francia e Germania sono consolitate, mentre Inghilterra e Spagna segnano un miglioramento, rispettivamente +7,7% e +6,8% sul quadrimestre rispetto al 2006. Panda resta il modello in assoluto più venduto e rappresenta da sola il 31,7% del suo intero segmento.
Bene anche il marchio Lancia, nonostante la gamma limitata ed il dichiarato anno di transizione, in attesa della Delta e, speriamo, della Fulvia. Con una quota di mercato globale dello 0,9%, è sopratutto interessante il +8% del quadrimestre rispetto al 2006, con un +50% in Germania ed addirittura un +77,7% in Francia !
Alfa Romeo conferma la quota di mercato dell'1%, con volumi in crescita dell'1,9%. I risultati sono stati in parte vanificati da uno stop forzato di 15 giorni della produzione a Pomigliano d'Arco, dove nascono tutte le auto del biscione eccetto la 166.
Alessandro M.
24 luglio 2007 alle ore 22:41http://www.quattroruote.it/news/articolo.cfm?codice=100642
Gruppo Fiat, IMPENNATA DEGLI UTILI: PIÙ 90%
Il gruppo Fiat ha chiuso il secondo trimestre con un'impennata dell'utile netto del 90% rispetto all'analogo periodo del 2006: 627 milioni di euro contro i precedenti 330 milioni. In salita anche il fatturato (+10,3%, a 28.9 miliardi), l'utile della gestione ordinaria (+43,6%, a 946 milioni) e il margine sui ricavi, passato dal 3,8 al 5,3%.
Il settore auto ha più che raddoppiato il proprio risultato, portandolo a 193 milioni di euro (il 2,8% dei ricavi), grazie ai maggiori volumi di vendita e alla contemporanea riduzione dei costi.
In flessione l'indebitamento del Gruppo, sceso sotto la soglia del miliardo di euro (873 milioni, per la precisione), con un calo di 404 milioni nel trimestre nonostante la distribuzione di dividendi e l'acquisto di azioni proprie per oltre 500 milioni di euro.
Confermati gli obiettivi per l'intero 2007, che dovrebbe chiudersi con un indebitamento netto sceso ulteriormente a circa 600 milioni di euro.
Alessandro M.
1 aprile 2008 alle ore 18:31Bilancio Fiat: un 2007 da incorniciare
Parole come musica: dirige l'orchestra, Sergio Marchionne. L'amministratore delegato del Gruppo Fiat, durante l'assemblea degli azionisti, ha ammaliato tutti i presenti sciorinando numeri sbalorditivi e ambiziosi obiettivi ormai superati di slancio, tanto da definire il 2008 come l'ennesimo anno d'oro.
Il Lingotto ha chiuso il 2007 con ricavi netti di 60 miliardi di Euro, con un risultato della gestione ordinaria pari a 3,4-3,6 miliardi e, soprattutto, la cancellazione dell'indebitamento con disponibilità netta di 1,5 miliardi. L'anno corrente, il cui primo trimestre è stato definito "totalmente in linea con gli obiettivi preposti", verrà dedicato al riacquisto delle azioni e alla stipula di alleanze mirate.
Anche Luca Cordero di Montezemolo si definisce entusiasta per un 2007 d'oro: l'azienda ha chiuso il bilancio con un utile gestionale superiore ai 3,2 miliardi, il valore più alto della storia. Inoltre, era da sette anni che le vendite raggiungevano tali picchi. Vorrei complimentarmi conclude Montezemolo con l'intero management, anche se gli elogi vanno estesi a tutti gli uomini e le donne della Fiat nel mondo.
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28 settembre 2015 alle ore 16:04Ora gli azionisti Fiat è un po' che si preoccupano, ma ora sono in compagnia dei clienti e degli azionisti di Banca Intesa e Unicredit.
Quali sono le garanzie che questi soldi torneranno indietro? Oggi molto poche a
