
Grazie Marketing
2 luglio 2005 alle ore 13:55•di MoVimento 5 Stelle
Pubblico con piacere un post dell'amico Oliviero Toscani.
"Sono un cono di gelato.
Anzi, ero un cono di gelato.
Il marketing dell'azienda che mi produce mi ha fatto diventare magnum, super, extra.
Ora che il marketing mi ha dato la parola e mi ha elevato a simbolo sessuale, appartengo anch'io al mondo esclusivo della seduzione.
Le bocche che mi mangiano, mi leccano, mi succhiano, hanno labbra gonfie, marmorizzate dal silicone, impastate di rossetto.
Labbra di superdotate che hanno bisogno di simboli fallici eccessivi.
Un gelato normale chi lo vuole più?
Le merci hanno un'anima e si propongono ai consumatori attraverso una sorta di rapporto fisico, di possesso, di godimento.
Grazie al marketing, sembra che le donne provino orgasmi solo con i maxiconi.
La procreazione è assistita da un pinguino panna e cioccolata.
Sono uno dei pochi neri accettati, forse perchè mordendomi scoprono che sotto la mia pelle di cioccolato sono bianco.
Adesso, vado bene a tutti, sono perfettamente integrato.
In un mondo in cui dominano i mega, gli iper, i super, io in quanto maxi mi trovo a mio agio, faccio anch'io parte della grande illusione del marketing che agita davanti agli occhi dei somari carote sempre più grandi.
Prendi 3, paghi 2. Gusto lungo. Colore sempre vivo. Alta velocità. Supersconto. Mentre il mondo del consumo è sempre più bloccato sui tassi di profitto che devono solo crescere, la sensazione che si trasmette è quella di un grande dinamismo.
Le merci ci appaiono più grandi, più colorate, più belle. In reatà, mentre cala vistosamente la qualità, i prezzi aumentano.
Il gelato una volta si comprava la domenica. Bisognava in qualche modo guadagnarselo. Il maxicono non è più per bambini, ma è per un target di donne che se lo godono in piscina. Non c'è limite alla volgarità.
Il maxicono è contenuto in un maxi-involucro che viene buttato dal finestrino per maxi-inquinare di maxi-spazzatura il mondo.
Tutto questo grazie al maxi-marketing".
Oliviero Toscani
Commenti (569)
daniele piredda
2 luglio 2005 alle ore 14:12è proprio così, purtroppo la pubblicità e il marketing sconvolgono tutto, purchè si venda...
ripugnante!
Luca Bacilieri
2 luglio 2005 alle ore 14:13io mi sento un calippo sciolto!!!!
daniele piredda
2 luglio 2005 alle ore 14:16Comunque è vero, le pubblicità sono sempre più volgari ed allusive, anche quando trattano prodotti "innocenti".
esempio: Magnum 5 sensi della nota azienda di gelati.
Non mi sembra uno spot, è un mini film Porno...
certe labbra, certi corpi...
massimiliano bugno
2 luglio 2005 alle ore 14:17Tutto e' maxi.
Ma che cosa e' normale?
E cosa vuol dire maxi e normale?
E' normale essere maxi o e' maxi essere normale?
Prova a pensare a questo.
Con affetto,Max.
daniele piredda
2 luglio 2005 alle ore 14:20Secondo me chi sceglie i nomi (maxi super magnum)
ha dei grandi problemi a livello di sicurezza sessuale.
Freud ci sguazzerebbe con gente così!!
Rosario Pisanò
2 luglio 2005 alle ore 14:21hahaha daniele piredda :D
Mariano Bortolin
2 luglio 2005 alle ore 14:22Un maxi cono,una maxi pizza,un maxi risotto e....una maxi mega ultra indigestione...
Ciao a tutti
Antonio Balsamo
2 luglio 2005 alle ore 14:22A MORTE IL MARKETING!
corrado ceccarelli
2 luglio 2005 alle ore 14:22Io il maxi , molti gusti non l´ho ancora mangiato, forse perche´ non rientro nel target, mah....io me ne sbatto il mottarello e la domenica me ne vado in gelateria ( artigianale ), saro´all´antica diciamo un po´"coppa del nonno".
alessandro pula
2 luglio 2005 alle ore 14:28sarà pure ripugnante, ma se usano questo meccanismo è perchè funziona.. è questo il dramma.
daniele piredda
2 luglio 2005 alle ore 14:31anche il problema del rapporto qualità/prezzo è GRANDE, o con termini più a tema, è MAGNUM.
Infatti la maggior parte del costo che paghiamo non deriva certo da un maggior investimento nella qualità, no! noi paghiamo la pubblicità che vediamo, o meglio che ci fanno vedere.
Rosario Pisanò
2 luglio 2005 alle ore 14:31Scusate ma che paura c'è a dire dire la marca di questi gelati. Qui mica ci censurano come in televisione, anzi qui è l'unico posto dove si può esprimere liberamente la propria opinione su qualsiasi cosa e ne dovremo approfittare di questo.
Infatti è vero il Magnum dell'Algida che si pubblicizza come il gelato ai 5 sensi.. ma che cazzo di pubblicità è. Mi fa vomitare il gelato dell'algida e la casa stessa che usa certi stratagemmi psicologici per vendere di più.
Speriamo che fallisca presto questa marca di gelati e vaff'... al marketing e a tutti quelli che lo praticano in modo subdolo :)
riccardo de marco
2 luglio 2005 alle ore 14:36La pubblicità è la dimostrazione di quanto patetica e sciocca stia diventando la nostra società e di quanto bassa sia la considerazione che i pubblicitari abbiano della nostra intelligenza.
Per farmi la barba devo essere su un'astronave immensa mentre continuo ad usare sempre il solito rasoio, la cui unica innovazione è la lametta che viene aggiunta una volta all'anno....
Se devo telefonare devo camminare su una spiaggia deserta dove pezzi di costa spariscono misteriosamente permettendomi di scrivere caxxate sulla sabbia.... in alternativa potri ritrovarmi in mezzo a un branco di pecore a guardare dei reality show (questa non lo commento neanche)...
Se mi servono 5000 euro per andare in vacanza devo essere contento, perchè c'è una qualche finanziaria che ascolta i miei problemi e sarà ben contententa di prestarmeli per "realizzare i miei sogni"...
Se poi la vita è talmente ingiusta che una povera nonnina di 90 anni non può neanche andare a farsi le sue 20 vasche quotidiane in piscina senza avere il mal di schiena, ecco che una pillolina miracolosa arriva in suo aiuto consentendole di fermare il tempo e sconfiggere la VECCHIAIA che, naturalmente, deve essere combattuta, temuta e rimandata il più possibile...
Marè Simona
2 luglio 2005 alle ore 14:36mi rifiuto di assaggiare i gelati ad edizione limitata "che se non li mangi ora non li troverai mai più.....!" come se questa motivazione dovesse spingermi a correre al bar...ma per piacere! non parliamo poi della volgarità della pubblicità, che mi ha maggiormente motivata! ma cosa pensano questi pubblicitari, che siamo diventati indifferenti a qualsiasi tipo di linguaggio pubblicitario?
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 14:37ma non capisco il signor Oliviero Toscani, che mestiere fa? pensa di essere un'artist? Non lo è, quello è un altro campo, con i suoi problemi e la sua bellezza, ma comunque un altro settore. Il signor Oliviero Toscani è un pubblicitario, campagne saiwa, benetton and whatever... ma che vuole? e grillo che lo pubblica a fare? io non ho bisogno di toscani per mettere tre pensieri in fila... faccia pure il suo mestiere, ma non faccia finta di non farlo... caro grillo questo non è un post, questa è una stronzata. Forse non sapevi cosa metterci oggi, bè inventati il giorno di riposo pure tu....
pietro curti
2 luglio 2005 alle ore 14:38Da che pulpito viene il discorso,uno che si è sempre venduto per 30 denari e adesso arricchito si permette di giudicare.
Andrea Beretta
2 luglio 2005 alle ore 14:39ma come, toscani che è una vita che fa delle porcate di pubblicità ora si scandalizza per un magnum ?
a mè questo messaggio che ha spedito a grillo mi pare una "para...ata" e basta
daniele piredda
2 luglio 2005 alle ore 14:40Beh, ragazzi, invece di concentrarci su chi ha portato il messaggio mi concentrerei SUL messaggio, che è molto importante e valido.
se non siete d'accordo su chi lo ha scritto non so che dirvi, ma il messaggio è concreto!
dino monti
2 luglio 2005 alle ore 14:41
....la il gelato che ti entra in bocca x essere succhiato é un messaggio o é solo la solita furbata pubblicitaria che ti e ci fa dire...toh l'algida come é volgare ( ..pero : effetto finale riuscito ! ).....se domani Giovanni Rana mettesse i suoi tortellini sui capezzoli di una gnocca tutti a dire ...toh Rana come é volgare..pero altro effetto finale riuscito !..porca miseria
giancarlo fiorenzano
2 luglio 2005 alle ore 14:42Il problema reale è la maxiVendita di questi articoli, forse senza questi spot non li venderebbero....davanti allo schermo c'è sempre la gente che guarda "amici" che scarica le suonerie a due euro che compra i dischi di Jovanotti che al momento è primo in classifica.
giovanni perrino
2 luglio 2005 alle ore 14:42Sta per uscire il nuovo 44 MAGNUM, per tutti coloro che vogliono perdere i 5 sensi (...que sen...cinque sen...que sensi....).
Riccardo Rubini
2 luglio 2005 alle ore 14:43Credo che sia tale l'assuefazione allo sfondo canonico di donne seminude in libertà erotiche che il popolo non rimanga più colpito.
E poi caro Toscani, il simbolo fallico vende da sempre, vendeva bene la potenza dei faraoni millenni fa. Non è una tendenza moderna.
E' difficile farsi ingannare alla lunga da queste pubblicità, quando il peggior gelato artigianale batte il miglior gelato industriale.
Basta assaggiare un gelato vero per mangiarne uno sintetico controvoglia.
I gelati industriali sono sempre stati prodotti mediocri.
Si comprano in spiaggia o in piscina perché a nessuno dei nostri poveri ma grassi disoccupati viene in mente di passare col carrettino dei gelati veri, come fanno tuttora negli USA.
Riccardo
daniele piredda
2 luglio 2005 alle ore 14:43>giovanni perrino
ahahahahah
Luca Intoppa
2 luglio 2005 alle ore 14:46Caro... (economicamente parlando) signor Toscani,
forse Le sfugge, ma Le faccio notare che nessuno La obbliga a far parte di questo mondo.
Quando si ripropone la questione di Grillo in TV "si o no", il sig. Grillo spesso dice "ma anche volendo, dove mi colloco?"...
Grillo non si sente a suo agio in TV e non la frequenta più. Ha trovato altri modi per esprimersi e "tirare avanti".
Quindi se Lei non si trova a suo agio nell'ambiente che - tutto sommato - Le da da mangiare, nessuno La obbliga a rimanerci.
Ma i soldi fanno comodo, vero? E a volte fa anche comodo essere dei gelati come Lei ed essere scambiati per dei maxi coni. Per cui poi si fa presto a scrivere post come il Suo... ma un'altra persona poi avrebbe concluso dicendo: "per cui da domani vado a pascolare le pecore"... (o quant'altro).
E non dimentichi che Lei è uno dei primi a essere coinvolti nel meccanismo di cui parla: se "Le merci ci appaiono più grandi, più colorate, più belle." è anche merito (o colpa) suo... e di conseguenza, se una merce appare più bella il produttore può azzardare un prezzo di vendita più alto e si innesca quella catena che porta agli estremi che Lei stesso descrive nel Suo post.
Bene. Se è cosciente di questo e vuole - come Grillo - almeno cercare di adoperarsi affinché le cose migliorino, lo faccia. Altrimenti, dia un'occhiata a qualsiasi quotidiano di parte e noterà che di testi retorici come il Suo ce ne sono centinaia tutti i santi giorni... Non c'era nessun bisogno di venire qui a scriverne un altro.
Comunque, su una cosa Le do ragione. Lei è un cono. Solo un cono. Nient'altro. E chiunque veda di più (magari piantato su un lampione dopo essere stato abbagliato da cavalli che si ingroppano in mezzo alla strada) ha probabilmente bisogno di occhiali molto più potenti dei Suoi.
Le auguro di trovare presto una Sua dimensione e di riuscire a estranearsi dal genere di mondo che La disturba.
giovanni perrino
2 luglio 2005 alle ore 14:49@ daniele piredda
...que sen...nque sens...
:D
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 14:49no Daniele, non sono d'accordo, che mi si pubblichi oliviero toscani che si incazza con la pubblicità, che la analizza mi innervosisce, il presupposto mi innervosisce. Che vada dall'analista se non è felice di quello che fa. Io qui non scrivo oltre.
Giancarlo Cervetti
2 luglio 2005 alle ore 14:49Condivido il pensiero però starei in guardia visto chi l'ha pensato..... a meno che si tratti di redenzione???
davide pipo
2 luglio 2005 alle ore 14:50perchè non andare a fare la spesa come quendo eravamo piccini nella bottega del quartiere. molti pensano che non esistano più. esistono esistono e alle colte sono anche più competitive della grande distribuzione. possiamo riscoprire aromi e profumi deliziosi come quello della mortadella appena affettata, anzichè continuare ad acquistare quelle gia confezionata.
salutoni a beppe
Dan Collins
2 luglio 2005 alle ore 14:51Mi hanno impestato con una proposta che ho accettato perche' ne ho pieni i coglioni di quelli che vogliono sapere quanto ce l'ho lungo.
Mi sono iscritto volontariamente a mondodiopinione,it, ti martellano settimanalmente con un sondaggio commerciale e rischi di vincere viaggi o televisori al plasma (vero, conosco personalmente il vincitore di maggio). Ovviamente rispondo tutto il contrario di quello che penso, voglio, faccio, sopratutto riguardo ai nuovi prodotti che si affidano a loro per la ricerca di mercato. Ho comprato una stampante Samsung laser a colori, CLP500 a 340 euro iva inclusa. Finiti i toner, vado per ricomprarli: 450 euro per quattro scatolette di polvere. Ho regalato la stampante a mio nipote (e' autocostruttore nel campo delle UHT, dice che dentro c'e' un paradiso per uno smanettone con la passione dell'alta tensione) e mi sono comprato un'altra samsung CLP500. Che durera' sino al prossimo cambio di toner (pero' stavolta mio nipote mi deve una pizza.)
Toscani deve solo starsene zitto. Lui E'uno dei crumiri di questo perverso meccanismo. Le sgualdrine strapagate dal sistema non possono avere un'anima.
Gli unici a potersi incazzare, siamo noi. Lui non e' un cono gelato, lui è i nostri occhi che lo stanno guardando.
Dan
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 14:52cool Giovanni Perrino!!!!!
ooops, avevo detto che non scrivevo più...
Luigi Cecchi
2 luglio 2005 alle ore 14:53Ma pensate che Grillo abbia postato il discorso di Toscani per farci discutere su Toscani o su quello che dice?
Piantiamola con la solita solfa "senti da che pulpito", sono d'accordo al 100% con quello che afferma Toscani. Fosse anche la prima cosa sensata che dice in 50 anni.
Qualsiasi cosa si venda il marketing ce la promuove sempre più come un Viagra anzichè per i veri valori che dovrebbe avere: Il gelato dovrebbe essere venduto per la sua genuinità. Invece di scrivere "la nostra panna non è montata chimicamente, il nostro latte è biologico, la nostra crema contiene uova vere" nello spot ci schiaffano "Se potessero parlare le tette preferirebbero questo gelato".
E' veramente il caso di dire grazie marketing.
Graziano Menghi
2 luglio 2005 alle ore 14:54E' chiarissimo il forte contenuto emotivo ambiguio di tipo sessuale nei messaggi che ci propinano a tutto spiano tramite gli spot pubblicitari: essi hanno tutti un forte messaggio subliminale di omosessualità per l'uomo quando trattasi di prodotto specifici per lui, e di super prestazione sessuale sia maschile che femminile per la donna tramite doppi sensi fortemente trasgressivi.
Un pò come il Diavolo tentatore che nel giardino di Eden spinse la donna a tradire Adamo e tutti i comandamenti di Dio pur di appagare il possesso del gusto superiore.
La storia si ripete ancora nel xx secolo come nel passato.
Quindi: pubblicità = a Dio.
Io che lavoro nel settore dell'inganno della mente, so benissimo il guaio psichico che si crea quando non si riesce a soddisfare i comandamenti pubblicitari: cioé forti pulsioni che trovano solo sfogo nel creare nevrosi dissociative nella persona che subisce quel tipo di martellamento pubblicitario.
Io stesso curo un sito che tratta queste argomentazioni: www.psicologia-analogica.net
giovanni perrino
2 luglio 2005 alle ore 14:55A Policoro, vicino Matera, un gelataio con un bel tre ruote che vende coni artigianali, non può farlo durante la stagione estiva. Sapete perchè? Perchè il suo tre ruote (che è fermo per tutto il tempo in cui c'è gente in spiaggia) sarebbe un pericolo per chi frequenta il lungomare! Parola di....sindaco di Policoro (non è uno scherzo!!!)
Lorenzo Tosato
2 luglio 2005 alle ore 14:56Se oggi abbiamo un maxi marketing perche' non avere anche un maxi cervello?
Il blog di Grillo forse ci dovrebbe dare una mano ma non limitiamoci a fare sempre i maxi lagnoni (lamentosi) !
Criticare chi dice e chi fa cosa va benissimo ma credo non serva a molto.
Molto meglio saper capire se un pensiero, una foto, un'idea politica o uno spot serve a noi e/o agl'altri e in che misura. Saper andare a fondo, grazie anche a pensatori a 360° come Grillo, ci rendera' meno ''muli'' e forse anche meno ''lagnoni''.
Sicuramente meno esposti al maxi marketing.
Facciamoli sudare di piu' sti pubblicitari!!
:-)
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 14:57per Giancarlo
rednto? fatti suoi. Non mi piace uno che non solo produce popcorn per il cervello e poi me lo sputa in faccia...
comunque FORSE ora smetto di scrivere
pietro curti
2 luglio 2005 alle ore 14:58Caro Riccardo, vai avanti a scrivere!!!
Cristian Floris
2 luglio 2005 alle ore 15:00Pubblicità??? si le osservo, le guardo a volte con disprezzo a volte con simpatia, mi fanno sorridere, ma circa il 95% degli spot (TV, carta stampata) passa inosservato, l'efetto trasch è garantito è vero per cui certi spot rimangono impressi.
Il consumatore oggi non è un semplice pollo da spennare, oggi esiste internet, il grado di cultura è più elevato e l'utente medio è difficile che si faccia "imbavagliare" o "inquadrare".
AL contempo anche il marketing si è fatto più furbo, è allora che bisogna dar libero sfogo alla "conoscenza", non c'e nessun magnum chge tenga contro il buon gelato artigianale che compriamo (magari anche più caro) nella gelateria del paese.
daniele piredda
2 luglio 2005 alle ore 15:00Ammetto che sentire Toscani parlare di Marketing in questo modo e come sentir parlare Cicciolina di castità, ma obbiamo ammettere che a prescindere da chi ce ne parla il problema esiste sarebbe molto costruttivo, una volta appurato che il messagio e valido, passare ad analizzare il messaggio e non il messaggero...
poi pensate quello che volete... :)
Euraasio Mondini
2 luglio 2005 alle ore 15:01(repetita iuvant)
BEPPE AIUTACI TU !!!!
BEPPE DAI CANDIDATI TU!!!!!
BEPPE FAI QUALCOSA, TI PREGO!!! DENUNCIALI TUTTI!!
Beppe fai qualche cosa
Beppe Grillo per favore, entra in politica
______ tratto da beppegrillo.it __________
Ma perchè non fate qualcosa anche voi?
Già il povero Beppe ha fatto abbastanza mi pare, perchè mai si dovrebbe immolare come un'eroe "a gentile richiesta"?
Bisogna sostituirsi ai massmedia
Comunicare ai parenti agli amici ai forzisti tutto quello che non viene detto alla tv. Il problema è che la gente è ignorante. Diamogli una mano ad informarsi e i cialtroni delinquenti se ne dovranno andare nel giro di qualche mese... Provare per credere!!
giovanni perrino
2 luglio 2005 alle ore 15:01@ maria adele del vecchio
;D
IVANA IORIO
2 luglio 2005 alle ore 15:03MA CHI E' OLIVIERO TOSCANI ? E' UN SEMPLICE FOTOGRAFO DA 4 SOLDI...PER FAVORE NON SPACCIATECELO COME GENIO, E' UNO CHE PER SOLDI E AMICIZIA DI BENETTON, CI HA RIFILATO PER ANNI CARTELLONI GIGANTI CON DELLE FOTO CRETINE...MENTRE I GIORNALI CE LO FACEVANO VEDERE AMANTE DEI CAVALLI, NELLA SUA TENUTA IN TOSCANA, CHE SI DIVERTIVA.....MA CHE VADA IN FABBRICA A LAVORARE O IN CINA A FARE FOTO AI CINESI CHE LAVORANO...E C'E GENTE CHE LO APPLAUDE
Gianluca Gianluca
2 luglio 2005 alle ore 15:05Quello che a me fa più ridere è quando parlano di EDIZIONE LIMITATA(?!?!) per il Magnum... ma che cazzo è, una macchina da corsa o un gelato???
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 15:07posso fare una domanda a tutti? la faccio.
Quanti di voi conoscono il panorama artistico internazionale, cosa si sta discutendo, cosa succede? rispondetemi please,,non è un ot
antonio amante
2 luglio 2005 alle ore 15:13il vero problema siamo noi che compriamo, troppo influenzati dai messaggi e troppo poco impegnati a pensare a ciò che compriamo, a ciò che vediamo...
Siamo diventati la società dei markettari, quando basterebbe un pò più di riflessione e semplicità.
Toscani, buono o cattivo che sia, ha fatto una riflessione, ed è proprio quello che troppi fanno troppo poco!
Stefano Viviani
2 luglio 2005 alle ore 15:13@ Ivana Iorio
che importa chi sia Oliviero Toscani? credo sia I.T. riflettere e commentare quello che ha postato. Che può sì esser banale, ma anche aderente alla realtà...
@ Graziano Menghi
...nevrosi dissociativa... bella lì...
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 15:15ho degli specchi che riflettono benissimo... l'arte contemporanea?
Stefano Gelmuzzi
2 luglio 2005 alle ore 15:18Sono uno studente di marketing.
Anzi di Economia e marketing internazionale.
E vorrei spendere qualche parola in difesa di questa "disciplina".
Dire che il marketing abbassa la qualità dei prodotti e alza i prezzi è come dire che la televisione peggiora il via vai di informazioni.
E' come prendersela con il mezzo invece di chi del mezzo ne abusa.
Il marketing, nella sua definizione base nasce come insieme di ricerche e metodi per soddisfare bisogni ed esigenze dei consumatori.
Per migliorarci la vita non per peggiorarcela.
Certo, che il sistema pubblicitario abbia preso una brutta piega non è difficile da intuire, ma per un'azidenda che si trova di fronte concorrenti con prodotti simili a prezzi simili, qualcosa per vendere, ossia persuadere bisogna pur inventarselo, anche perchè se non si vende, gli operai e i dipendenti non si pagano.
Inoltre, parlando di Marketing, si possono citare esempi positivi, come il marketing territoriale, ossia le iniziative per la valorizzazione del territorio e dei beni culturali.
Non vorrei che questa disputa sul marketing ricalchi la lamentela sulle veline in televisione... sono show poco intelligenti ma che si aggrappano agli istinti umani più o meno inconsci... serve solo la forza e la voglia di cambiare canale, tutto qua....
Inoltre, che il signor O. Toscani, dopo le foto su malati terminali e condannati a morte rese famose grazie alla Benetton, azienda di abbigliamento che ha fatto da supporter nell'operazione scandalo-scalpore-fama, venga a lamentarsi perchè ci sono allusioni sessuali
in una donna che si mangia un gelato...... beh fa un po irritare.....va bene, era famoso anche prima e le sue foto sono nei musei di arte contemporanea migliori del mondo.... però.....
A proposito, ma il Dvd più o meno, qualcuno sa quando esce ?
Giangerolamo Pirinoli
2 luglio 2005 alle ore 15:20United Colors of Toscani
Coda di paglia?
Comunque la pubblicità più bella l'ha fatta proprio lui, quella con le auto sfasciate.
200 Km/h
0-100 in 9 secondi
Modello 4 pirla in meno.
Ve la ricordate?
Fabrizio Bianchi
2 luglio 2005 alle ore 15:20Si spieghi a tutti quanti quanto una pubblicità con forti allusioni sessuali ha effetto in un paese afflitto dal perbenismo e, di conseguenza, dalle perversioni subdole inserite dalla cultura cristiana in generale, e in particolar modo da quella cristiana cattolica.
Cmq Oliviero Toscani io lo ammiro perché ha fatto campagne pubblicitarie che emergevano dal "dull" che permeava tutto il resto.
IVANA IORIO
2 luglio 2005 alle ore 15:20IL MAGNUM E' DELL'ALGIDA ?...L'ALGIDA E' ITALIANA O DEI QUALCHE MULTINAZIONALE TIPO NESTLE ? SE FOSSE DELLA NESTLE LASCIATELO MANGIARE AI SOCI NESTLE...( cosi almeno ce la ritorneranno perche non competitiva..spero solo non a Prodi altrimenti la venderebbe ad altre multinazionali ) dopo che hanno acquisito l'Algida sicuramente come buon affare per loro ...piu' ci prendono per scemi con la pubblicita per cercare di rifilarcelo...ma chi e' quel laureato che ha inventato questa pubblicita' .. magari appena uscito dall'universita era uno che voleva cambiare il mondo ma poi per soldi e carriera si puo' faredi tutto anche fregare il prossimo
Arnaldo Negro
2 luglio 2005 alle ore 15:22"Facciamo lavori che odiamo, per comprare cazzate che non ci servono." (Chuck Palahniuk - Fight Club)
I centri commerciali di Berlusconi vendono i libri e gli spettacoli di Daniele Luttazzi e Sabina Guzzanti. E, forse, anche quelli di Grillo. Qualcosa non torna.
Si spendono più soldi per realizzare gli spot pubblicitari che per realizzare i programmi che interrompono. Questi ultimi hanno meno importanza commerciale. Qualcosa non torna.
Il lavoro di Artisti come Toscani ( e soprattutto degli Artisti che lavorano per lui), viene comprato ed utilizzato per rincoglionirci. E la cosa triste, è che Artisti come Toscani, sono riusciti a raggiungere la popolarità GRAZIE ai pubblicitari. Qualcosa non torna.
Gigi D'Alessio vende più dischi di Fabrizio De Andrè. Qualcosa non torna.
Anche gli ultimi esemplari rimasti in Italia di "estremisti di sinistra", comprano il decoder digitale terrestre per vedere le partite di calcio. Ed in parte glielo pago io, grazie al "Contributo Statale". Qualcosa non torna.
Potrei continuare a scrivere ovvietà, ma comincio a pensare che (forse) dopo aver spento per sempre la TV è il caso di spegnere (per sempre?) anche il computer.
Ciao a tutti, vado a sdraiarmi per terra con il mio cane. A lui non interessa la scritta sulla mia T-shirt.
alessandro pula
2 luglio 2005 alle ore 15:23tutti (quasi) contro toscani! bene,
ma se uno chiedesse a voi del vostro lavoro, siete proprio sicuri sicuri che è tutto così bello e "sostenibile"? non avete mai comprato un ghiacciolo? tutti alla bottega della nonna? tutti con il saio a piedi nudi?
ivana iorio
2 luglio 2005 alle ore 15:234 pirla in meno...e bisogna farcelo dire da uno cosi' ? un ragionamento su queste cose non si puo' discutere con amici e parenti...doveva esserci uno che lo spiega ?
Riccardo Rossi
2 luglio 2005 alle ore 15:24Mah, qua a Brussels i Magnun ad edizione limitata sono cosi' limitati che non riesco a trovarli - almeno quelli alla fragola :-(
Qua passano spesso le pubblicita' dei gelati Magnun ma non credo che abbiano destato troppo scalpore, forse perche' la gente gli da l'importanza che gli spetta, cioe' quasi niente visto che in fondo si tratta sempre di un gelato.
E' strano che quando si va un passo fuori confine il tutto sembra molto piu' appiattito e tranquillo. Forse e' solo una mia impressione ma non trovo tutta questa esasperazione nel consumismo.
Ho notato pero' che molto spesso le pubblicita' all'estero (almeno nei canali che seguo io - inglesi, irlandesi, tedeschi, belgi) tendano piu' a fare sketches per far ridere la gente piuttosto che mostrare donne seminude.
Per quanto riguarda Toscani l'ho sempre trovato interessante e molto audace nelle sue fotografie. Ho sempre comprato il suo giornale Colours, originale e spesso provocatorio.
Tutto qui...
andrea ricci
2 luglio 2005 alle ore 15:26Ma qual è il problema? Basta alzarsi ed andare a fare plin plin quando c'è pubblcità o cambiare canale. Certo, il max sarebbe proprio non guardare la tv! In fondo occorre essere furbi e non farsi condizionare da certe cazzate e poi il gioco è fatto. Il problema è che al mondo c'è molta gente con mente fragile ed ignorante. A me certe pubblicità spingono a non comprare certi prodotti, pensate 1 po'!
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 15:29ma fai che questo eletto blog non sia nient'altro che un degno spaccato della società, quella società in cui c'è gente che legge libri complicatissimi, che ascolta musica d'avanguardia, che vede solo film d'autore... ma che non sa una mazza di arte contemporanea semplicemente perchè quel prodotto del pensiero non rientra nei meccanismi di produzione - con questo non dico non esista un sistema, ma quello è un'altra cosa - del capitalismo consumistico, perchè non c'è nessun meccanismo di marketing sistematico alle sue spalle e perchè se ne vuoi sapere nessuno ti imbocca ma te la devi cercare tu? Gli artisti inglesi degli anni novanta sono piuttosto famosi, la yba, ma le mostre si mise a organizzarle saachi
maurizio grupico
2 luglio 2005 alle ore 15:33non mi intendo di pubblicità o di marketing,volevo solo dire che per quanto mi riguarda, il solo scopo che la pubblicità ha raggiunto nei miei confronti e quello di rendere i prodotti pubblicizzati odiosi al punto di desiderare di non comprarli. penso che molta gente la pensa come me quindi perchè non dirlo? forse cominceremo a farli riflettere no? beppe aiutaci tu.
Stefano Gelmuzzi
2 luglio 2005 alle ore 15:36Per IVANA IORIO
Mi pare di notare una leggera punta di acidità nei confronti degli studenti universitari......
Solo chi studia vuole cambiare il mondo o esiste la possibilità che lo possa pensare anche chi già lavora ?
Inoltre le campagne pubblicitarie come quella sopra citata di certo non la fanno fare al nuovo arrivato o allo stagista-non-pagato, ma ad uno che di pubblicità ne ha macinata un bel po'...
E comunque, fregare il prossimo mi pare un termine un po esagerato per uno che riesce a vendere gelati....
Penso che la dialettica intorno all'argomento pubblicità-persuasione sia un po' scontata, da che mondo è mondo ci sarà sempre chi spaccia il proprio prodotto come il migliore, dal "cioccapiatti" che alle fiere spaccia il sui piatti come indistruttibili, dal mercante egiziano che al mare ti rifila una pietra spacciandola come un reperto archeologico....
Certo, con gli strumenti mediatici la cosa si è ingigantita, ma dopo un po ci si fa il callo... se un gelato viene valutato come tropop costoso o con una pubblicità stupida ne si compra un altro.
Ci si chiede quando la smetteranno di trattarci come scemi con queste pubblicità, ma se con queste pubblicità riescono a vendere, tanto furbi poi non lo siamo....
Se queste pubblicità fossero inutili per le vendite, sicuramente avrebbero smesso di trasmetterle...
PEPPINO LA SCURE
2 luglio 2005 alle ore 15:38CARO BEPPE GRILLO
VEDO CHE POSTI SEMPRE ARTICOLI E PENSIERI
DI PERSONE IN VISTA I "VIPS"
DIRE CHE QUESTO E QUELLO NON VA E' OVVIO,
DITE COSA NOI PECORONI E TAPINI DOVREMMO FARE!!
IO DICO CHE I MALI VENGONO DA LONTANO E IL TRECENTODEDIMO COMPLEANNO DEL MALE LO FESTEGGEREMO IL 27 DI LUGLIO LA NASCITA DELLA BANCA CHE CON L'INGANNO HA IMPOSTO IL SIGNORAGGIO SULLE BANCONOTE EMESSE, ED E' COSI' ANCHE ADESSO, FORSE NESSUNO NE PARLA PERCHE' L'IGNORANZA E L'OMERTA' POLITICA CHE SPARTISCE LA GRANDE TORTA A VOI LA RIFLESSIONE SUL SIGNORAGGIO
Marco Agate
2 luglio 2005 alle ore 15:39** I gelati sono buoni ** Ma costano milioni **
(Skiantos)
Stefano M
2 luglio 2005 alle ore 15:42Oliviero Toscani è parte integrante del marketing e, come tale, ha percepito somme miliardarie per le sue pubblicità. Certo è facile criticare il sistema dopo averne fatto parte per anni e che gli ha permesso di avere un conto corrente a 6 zeri. La stessa cosa vale per il sig. Grillo che è azionista di Telecom Italia.
ANDREA DE MARCHI
2 luglio 2005 alle ore 15:42Oliviero Toscani! Madre di tante contraddizioni.. Mi fai le foto "impegnate" per pubblicizare le magliettine DI MARCA da 0-12 anni in sù! E che ti attendevi? VOI del mondo marketing imponete questo linguaggio.. io, casomai, mi ci adeguo (poco a dire il vero). Ma VOI siete le menti.. E' il tuo Genio contro quello degli altri Geni del marketing ad alimentare l'escalation.. Siete bravi, siete furbi e vi pagano bene per questo. La gente compra ciò che rappresentate per COME lo rappresentate. Io vado al mercato in piazza dove vendono le magliette fatte negli stessi "p"aesi delle "tue" e costano un 1/3°.. non hanno Olivieri da pagare. Il gelato, quasi sempre lo prendo "sciolto": se ci pensi, non ha marca nè da gettare!? Questo, nel mio piccolo!
Marco Agate
2 luglio 2005 alle ore 15:43pascucci la scure, mi sa che sei proprio fissato. così non risolvi niente: sei proprio come quelle pubblicità martellanti che passano in tv.
se beppe passa un post sul signoraggio probabilmente risponderai solo tu, e poi ti risponderai da solo, in un eterno gioco del cane che si gira intorno cercando di mordersi la coda, e tutto questo solo perchè non hai misura nel proporre i tuoi argomenti.
ti avevo già risposto una volta, dicendo che l'argomento non mi è indifferente. ti rispondo anche oggi per dirti che ormai il tuo argomento l'ho preso in antipatia, io come molti altri. pensaci, e cerca di essere meno invadente.
ciao, senza livore, Marco.
vito catozzo
2 luglio 2005 alle ore 15:45E chi se ne frega disse il mago alla strega vado nel bosco e mi tiro una sega!!!!!
Arnaldo Negro
2 luglio 2005 alle ore 15:46X Marco Agate
Ahahahah... bellissima citazione, Marco. Vado in cantina a cercare le vecchie cassette degli Skiantos. :-))))
ivana iorio
2 luglio 2005 alle ore 15:46assolutamente non ho nulla contro chi si laurea..ma son tutti laureati chi ci governa, banchieri, avvocati, manager, venditori di fumo, assicuratori, imprenditori rampanti, rampolli di famiglia,, atticcette in cerca di successo..( calciatore..discorso a parte) e potrei continuare...poi leggi che ogni tanto qualche prof (laureato) si lascia pizzicare dalla polizia per la vendita di lauree........se si accontentava di meno forse si salvava....ma comunque sono solo parole...ormai se non hai una condanna adosso non sei nessuno
Marco Agate
2 luglio 2005 alle ore 15:47:) felice di averti donato un po' di sorriso gratis. d'altra parte UNA RISATA LI SEPPELLIRA'
stefano cardeti
2 luglio 2005 alle ore 15:47da sempre, da quando ci sono i soldi, c'è il bisogno di convincere la gente a comprare i prodotti/servizi. per cui il marketing esiste da sempre.
solo che la gente non ha ancora imparato a difendersi.si lasciano tutti convincere, volenti o nolenti. ogni tanto mi capita di parlare con dei commercianti, dicono tutti che appena viene lanciata una nuova campagna pubblicitaria, di quelle "soft" senza donne nude ma magari con un testimonial famoso, le vendite di quel prodotto schizzano in alto.perchè questo?in fondo il prodotto è diventato solo più caro,non è stato migliorato per niente.la gente è stupida, invidia chi è "vip" e vuole essere come lui.non potendo andare a scorreggiare in diretta al grande budello(ad es.) si accontenta di comprare i prodotti che gli ex inqiulini della casa reclamizzano,e via così.
la gente in generale ha quello che si merita.
vado spesso a fare la spesa al discount, ci sono solo(O quasi) stranieri.ma i prodotti che vendono sono molto migliori di quelli del supermercato!dal pane al formaggio agli affettati ai biscotti alla birra.....
quindi la gente è contenta si spendere di più e di avere roba peggiore pur di assomigliare ai vips.
quindi il marketing non corre rischi.
ma forse quando scoppierà la bolla dei debiti contratti dalle famiglie per avere l'ultimo cellulare o l'ultimo modello di schermo al plasma molti se ne accorgeranno,ance se sarà troppo tardi.
giuseppe panceri
2 luglio 2005 alle ore 15:48ci manca solo che domani scriva tronchetti parlando male dei cellulari dopodomani della valle che parla male delle scarpe tod'sche solamente se tiavvicini ad uno dei suoi esclusivi negozi ti piglia lo sconforto per i prezzi che fanno ma e'possibile che a lamentarsi sono solo questi potenti ultramiliardari schiavi e inventori del marketing difensori strenui del profitto alle spalle della gente ma come si fa a starli a sentire mi sento preso per il .... da sta gente
Arnaldo Negro
2 luglio 2005 alle ore 15:48x Marco
Speriamo che sia vero. Non smetterò di ridere fino a quando non saranno morti tutti.
PEPPINO LA SCURE
2 luglio 2005 alle ore 15:50INNANZI TUTTO NON SONO PASCUCCI
POI CREDO CHE IL SIGNORAGGIO SIA IL MALE DEI MALI L'ARGOMENTO VIENE PRESO IN ANTIPATIA DA COLORO CHE CON L'APPROFONDIRE L'ARGOMENTO SI TROVANO IN DIFFICOLTA' RENDENDOSI CONTO DEL TERRIBILE INGANNO SONO STATI SOTTOPOSTI TUTTI
QUINDI IL RIFIUTO AD ACCETTARE QUESTO TERRIBILE INGANNO MEGLIO NON PENSARCI VERO????????
marco pighetti
2 luglio 2005 alle ore 15:51Marx Carlo
Max Magnum
Max Mara.
Maramao perchè sei morto.
Mai sentito parlare di marketing evolutivo?
Salvatore Emenegildi
2 luglio 2005 alle ore 15:51per MAMMOLA
scusa..ma che file è estensione .rm ????
come lo apri, con la bacchetta magica ????
andrea ricci
2 luglio 2005 alle ore 15:51Comunque la Algida, ha iniziato a fare queste splendide pubblicità da quando è stata "comprata" dalla Unilever Foods. A voi le riflessioni.
daniele piredda
2 luglio 2005 alle ore 15:53credo che serva quicktime, di apple
ivana iorio
2 luglio 2005 alle ore 15:54giusto...unilever non nestle.... ma che ministro ha fatto la svendita alla unilever ?
rik massa
2 luglio 2005 alle ore 15:54...proprio vero!
i gelati"normali"non si fanno più,e il mercato cade cade cade.............20 anni fa quasi solo una marca di gelati ,adesso 5 o 6 ma vende quasi solo quello da consumare a casa.e qui da noi se provi a chiedere un ghiacciolo al bar ti dicono che non glieli portano,propinandoti gelati da 1000 calorie l'uno.
JACOPO CAPPADONA
2 luglio 2005 alle ore 15:55Parla di qualità uno che per anni (non so ora) ha fatto LA pubblicità per Benetton, venditore di BELLISSIMI stracci al prezzo di MODA!!!!!!!!
Danila polini
2 luglio 2005 alle ore 15:55per MAMMOLA
scusa..ma che file è estensione .rm ????
come lo apri, con la bacchetta magica ????
Postato da: Salvatore Emenegildi il 02.07.05 15:51
Il file rm vuol dire real media player per visualizzarlo devi installare il software real media player dal sito real.com (gratuito)
Stefano Gelmuzzi
2 luglio 2005 alle ore 15:55X Ivana
A dire il vero molti direttori bancari della vecchia guardia sono ragionieri...
Inoltre la laurea è uno strumento di mobilità sociale: permette ad un figlio di operai di approdare ad un lavoro più qualificato e meglio retribuito.
Penso che siamo fortunati, dopotutto, ad essere in Italia, qui un anno di università costa meno di mille euro l'anno, mentre in inghilterra e america si parle di 15'000-20'000 dollari l'anno, e l'equivalente in sterline.
La conoscenza va trasmessa in qualche modo....
Purtropo devo andare, un caloroso ciao, spero di ribekkarti sul blog.
Stefania Cappanera
2 luglio 2005 alle ore 15:56La riflessione fatta, proprio da colui che col Marketing é divenuto famoso e probabilmente anche molto ricco, dovrebbe farci capire che a tutto c'é un limite. La cosa più grave é che qualche adolescente,dopo essersi rifatta il naso, il seno, le labbra e essersi fatta liposucchiare dissipando il patrimonio di famiglia debba pensare che con circa 2,50 avrebbe potuto diventare bella, seducente e accattivante lo stesso solo con un gelato.Ma fino a quando si tratta di gelati passi......la cosa penosa é quando si fa credere di diventare dei semidei bevendo alcolici.....questo lo trovo veramente vergognoso, soprattutto perché sono sempre le fasce più deboli (intendo psicologicamente) ad essere maggiormente influenzate, chi riesce ancora a ragionare autonomamente, riesce anche a sorridere di cerce pubblicità......
Stefania Cappanera
ivana iorio
2 luglio 2005 alle ore 15:56ricordo vagamente...forse mi sbaglio...ma la algida non e' nella zona di latina ? probabilmente costruita con i soldi pubblici molti anni fa ...ma come ha fatto ad andar male ? comprata da unilever va bene..e come italiana andava male
Davide Romano
2 luglio 2005 alle ore 15:57Il marketing evolutivo, la caccia al consumatore, il targeting, il desire-caring...è mostruosamente "bellissimo" tutto ciò.
Comunque non mi sorprende molto che a lamentarsi sia uno che le pubblicità le fa. Lui che sa come funzionano dall'interno meglio di molti altri, che le ha viste nascere e crescere e le ha anche rivoluzionate in qualche modo, ha tutto il diritto di lamentarsi se vuole e ne ha ben donde. Solo perchè guadagno da qualcosa non vuol dire che, in qualunque modo essa venga fatta, debba piacermi.
Io disegno...fumetti e strip comiche e non per questo ritengo tutti i disegnatori bravi o tutte le vignette divertenti...ANZI.
davide romano
2 luglio 2005 alle ore 16:00I file .rm dovrebbero essere real media. Dovrebbero aprirsi con real player o al massimo con un lettore parecchio versatile come core media player (gratuito peraltro).
Filippo Poggi
2 luglio 2005 alle ore 16:01Secondo me spesso la pubblicità non si limita a reclamizzare un prodotto per venderelo: propaganda un sogno. In tal modo chi guarda pensa di poter migliorare la propria vita, il proprio status sociale attraverso il possesso o il consumo dell'oggetto inquestione.
Si cerca di far leva più sulle frustrazioni delle persone che sui reali bisogni.
Si arriva anche ad accostare sensazioni che sono in totale antitesi con l'oggetto pubblicizzato. Un classico esempio sono le automobili. Ci avete fatto caso? Il guidatore è sempre su strade deserte, immerso nella natura, mai code, posteggio a bizzeffe, una sensazione di pace, tutto il contrario della realtà.
IVANA IORIO
2 luglio 2005 alle ore 16:01A dire il vero molti direttori bancari della vecchia guardia sono ragionieri................DIFATTI !!!! AVEVANO PIU' DIGNITA....NON TI INC...NO COME QUELLI DI OGGI......SONO QUELLI ODIERNI CHE ORMAI NON GUARDANO PIU' IN FACCIA A NESSUNO, A VOLTE SONO DI UNA ARROGANZA TERRIBILE, ..VORREI SAPERE COSA INCULCANO IN TESTA AI LORO FIGLI....DIFATTI BOND ARGENTINI, MY E YOU E' ROBA RECENTE, I COSTI UNA VOLTA LI CAPIVI ..ORA TE LI RITROVI SUL CONTO...
Tim Corti
2 luglio 2005 alle ore 16:03allora un po' di precisazioni ... perchè qui l'accanimento contro il popolo elvetico sta diventando ecccessivo
1)non mi sembra che in Svizzera i Soldi crescano sugli alberi, e nessuno ce gli ha regalati ma sono il risultato di un'economia nettamente migliore di altre
2)Bertarelli sarà anche di origini italiane ma è svizzero fin da piccolo tanto che si sente addirittua l'nflessione francese quando parla
3)Alinghi è prodotta in svizzera da ingenieri svizzeri ed è guidata da un equipaggio straniero e tutti dicono che è tutto merito della nuova zelanda che fornisce buona parte degli uomini
In italia la Ferrrari è prodotta da tecnici italiani(non tutti) su suolo italiano ma guidata da piloti stranieri ma nessuno dice che (non) è grazie al "Tedesco" che vince(va)
dunque basta avercela con noi Svizzeri
a meno che non si tratti solo di pura invidia
Marcello Mariano
2 luglio 2005 alle ore 16:04Ciao,
Non tutti si fanno condizionare dalle pubblicità, le persone sagge, quando comprano una cosa, pensano ai loro criteri di giudizio e non vengono grandemente influenzate dagli spot. Chi invece si fa condizionare è minchia, quindi si mangi i gelati chimici,o belli, io mangio quelli artigianali o i ghiaccioli o i Magnum, pensando a quello che mi piace, non certo agli spot, quelli mi fanno solo sapere che si è allargato l'orizzonte delle scelte e c'è un nuovo prodotto. Non credo vadano ridimensionati gli spot, le società possono fare quello che vogliono per pubblicizzare, le persone intelligenti fancramente se ne fregano. C'è chi si fa le lampade per essere abbronzato prima di andare in spiaggia(o l'inverno) e chi si accetta per quello che è, STOP. Allargando questo discorso ci sono persone influenzabili dagli standard e dai giudizi altrui e persone che.. io "Francamente me ne infischio".
Ciao a tutti
sandro
2 luglio 2005 alle ore 16:04X Ivana
A dire il vero molti direttori bancari della vecchia guardia sono ragionieri...
Inoltre la laurea è uno strumento di mobilità sociale: permette ad un figlio di operai di approdare ad un lavoro più qualificato e meglio retribuito.
Penso che siamo fortunati, dopotutto, ad essere in Italia, qui un anno di università costa meno di mille euro l'anno, mentre in inghilterra e america si parle di 15'000-20'000 dollari l'anno, e l'equivalente in sterline.
La conoscenza va trasmessa in qualche modo....
Purtropo devo andare, un caloroso ciao, spero di ribekkarti sul blog.
Postato da: Stefano Gelmuzzi il 02.07.05 15:55
Quà in italia le università costano 1000 all' anno ma fanno cagare infatti abbiamo laureati che non sanno neanche usare il computers o navigare in internet ( visti io di persona )in america e in inghilterra i laureati hanno dieci volte più conoscienza dei laureati italiani che sono analfabeti rispetto a loro.
andrea ricci
2 luglio 2005 alle ore 16:04C'è il sito con la storia della Algida, con omonimo nome e dominio.it. Faceva parte della Sagit, faceva dei gelati decenti a 500 lire, io da piccolo li mangiavo. Ora non li compro+, non sono gelati italiani. Poi, ripeto, certe pubblicità mi invogliano a NON comprare. Cmq credo produca ancora a latina ed a napoli.
Alfredo Vannacci
2 luglio 2005 alle ore 16:05A proposito dei rapporti tra marketing, corpo/sesso e prodotti alimentari, provate a visitare la pagina http://www.psico-terapia.it/prevenzione.html, in cui è riportata, tra le altre cose, l'immagine di una incredibile pubblicità di gelati... (dall'europa dell'est).
IVANA IORIO
2 luglio 2005 alle ore 16:07SI RICORDO C'ERA ANCHE UNO STABILIMENTO A NAPOLI...MA COME ABBIAMO FATTO A PERDERE QUESTE INDUSTRIE,ALEMAGNA ,MOTTA ,ALGIDA , PERUGINA..???
Marcello Mariano
2 luglio 2005 alle ore 16:08IL TEMA DEL GIORNO NON è IL SIGNORAGGIO O ALTRO. NON MISCHIATE GLI ARGOMENTI, ALTRIMENTI FATE CONFUSIONE, C'è UNA SEDE PER PARLARE DEL SIGNORAGGIO ED UNA PER LE PUBBLICITà. A proposito delle pubblicità, non vanno posti limiti alle aziende(possono fare ciò che vogliono), sono i cittadini che decidono e pertanto hanno il coltello dalla parte del manico.
Massimo Pozzi
2 luglio 2005 alle ore 16:11Toscani ha ragione !!
L'unico prodotto della nostra ricca (e soprattutto democratica!) società che sia possiblile definire in termini di:
SUPER...; IPER.....; MAXI...; MEGA.....
è il volume di RIFIUTI e di sporcizia che ogni giorno accumuliamo.
L'unico vero tesoro che lasceremo in eredità ai nostri figli.
Almeno mio padre mi ha laciato un orto!
andrea ricci
2 luglio 2005 alle ore 16:14Ne stiamo perdendo davvero tanti di pezzi, pure nell'alimentare; tutto in pasto alle multinazionali, nestlè (svizzera :-D) fra tutte. Che bravi gli industriali italiani! Regalano i marchi a popoli con tradizioni culinarie pari a zero. Anche questo aiuta a far cadere in basso l'Italia.
Daniela Caselli
2 luglio 2005 alle ore 16:14Caro Toscani,
secondo me, è tutta invidia :)))
dillo, che ti piacerebbe, essere al posto del Magnum :))))))))
(scherzo, ovviamente)
sarà pur sempre solo un gelato, montato dal marketing, ma a me piace un sacco (a scapito della linea)
con simpatìa
andrea ricci
2 luglio 2005 alle ore 16:20Perchè quà in italia la produzione costa troppo!!!
Postato da: CARLO il 02.07.05 16:16
Invece in Svizzera e Inghilterra costa meno? No no, è proprio autolesionismo il nostro! Cmq gli stabilimenti sono rimasti gli stessi ed in Italia, solo che non sono più i propietari dei marchi!
andrea ricci
2 luglio 2005 alle ore 16:22Certo che quà di analfabeti ce ne sono tanti...
Postato da: X FILE il 02.07.05 16:18
Può darsi, allora riesci a spiegarmi i motivi di queste vendite?
Riccardo Simiele
2 luglio 2005 alle ore 16:25Giochino anagrammatico 2:
Oliviero Toscani calma Beppe Grillo: Ansiolitico Vero
P.S. Sto seguendo il Live Aid in tv, a qualcosa serve questo soprammobile! Ha appena parlato Bill Gates al concerto di Londra. Quando si dice il marketing...
Salvatore Ermenegildi
2 luglio 2005 alle ore 16:32e che dire della pubblicità comprata ???
...mi riferisco alle riviste, 80 pagine... 65 sono di pubblicità....
andrea ricci
2 luglio 2005 alle ore 16:36Perchè i marchi italiani hanno venduto ad aziende estere e poi in svizzera e in inghilterra ci sono condizioni diverse tipo l' iva in svizzera è al 10% e quì in italia è al 20% e poi hanno le società off shor e conti off shor che qui in italia te li sogni, l' italia è il peggior paese per una società e informati prima di parlare di cose che non sai!!!
Postato da: CARLO il 02.07.05 16:27
Ok. E tutto ciò non denota cattiva salute dell'Italia? Credo che alcuni marchi non abbiano venduto x necessità, ma per aumentare i profitti, viste le condizioni di produzione che hai elencato. Non è bello x noi che viviamo in Italia.
Marco Longhi
2 luglio 2005 alle ore 16:37Oliviero con le tue foto non ci hai illuminati di immenso ma ci hai convinto a consumare... prima stavi con il pastore e ci hai preso per il culo, ora stai con noi pecore e ci fai sentire delle merde se mangiamo un maxicono.
Odio (come dice Beppe) i convertiti (chissa se sono sinceri) che non recitano il mea-culpa ma si limitano a cambiare pulpito.
Marco Barberis
2 luglio 2005 alle ore 16:39Se non ci fosse stato il maxi marketing il sig. Oliviero Toscani farebbe un altro mestiere, forse li venderebbe i gelati. Mi sembra il classico caso un pò coccodrillesco ( leggi lacrime di coccodrillo) Quando si è arrivati ( leggi ricchi e famosi...) ci si può permettere anche di essere filosofi e di sputare nel piatto che ci ha fatto arricchire, costruendoci una verginità e cavalcando ancora una volta la moda qualunque essa sia . Saluti
Francesco Serci
2 luglio 2005 alle ore 16:40Anche gli stati vanno in bancarotta, non solo le aziende (v. Argentina). Io credo che se dessimo in mano un'azienda sana ad un qualunque politico e gli chiedessimo di portarla avanti onestamente (pagando gli stipendi, le tasse, la previdenza, il TFR, etc. etc.) durerebbe meno di un anno. Il problema che la classe politica non capische è che la ricchezza di un paese viene creata dal lavoro dei cittadini e non dagli stipendi della classe dirigente. Quando le grandi aziende chiudono ci sono fondamentalmente due motivi: o le condizioni del mercato non permettono di essere competitivi oppure le aziende (specialmente quelle enormi) sono dirette da politici!
Anna Emiliani
2 luglio 2005 alle ore 16:42Toscani che parla male del marketing?
Forse l'onestà intellettuale non conviene proprio più oggi...
andrea ricci
2 luglio 2005 alle ore 16:43@ CARLO
Grazie delle delucidazioni.
Però è una situazione insostenibile. Così come fanno a nascere nuove aziende ed a sopravvivere quelle già esistenti?
Piergiorgio Zambrini
2 luglio 2005 alle ore 16:47"Perchè quà in italia la produzione costa troppo!!!"
Postato da: CARLO il 02.07.05 16:16
Certo che quà di analfabeti ce ne sono tanti...
Postato da: X FILE il 02.07.05 16:18
Complimenti per i due interventi e soprattutto al SECONDO !
... CERTO CHE "QUA" si SCRIVE SENZA ACCENTO!
Per chi avesse dubbi:
http://www.garzantilinguistica.it/interna_ita.html?sinonimi=0&exact=true&parola=57912
Marco Guarnieri
2 luglio 2005 alle ore 16:47Più mi informo e più sembra di vivere nel film "essi vivono" di John Carpenter...mancano solo gli alieni
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 16:48oooh? torno dopo un'ora e nessuno mi risponde? tutti al mare? ci vado pure io, che ci vivo tra l'altro.
bella napoliiiii!
Marco Longhi
2 luglio 2005 alle ore 16:54Caro Beppe, un tempo dicevi "se vi sembro un messia fermatevi". Qui si parla di eroi, di messaggi giusti a prescindere, etc...
Passiamo dal pubblicitario Toscani al santone che "suona il campanello la domenica mattina dicendoci che siamo in torto".
Prima ci fanno comprare il maxicono poi il libro+dvd dove ci spiegano che è un simbolo fallico che distruggerà il mondo.
Caro Beppe, io voglio ridere... anche dei miei errori. L'autoironia salverà il mondo.
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 16:55dico, uno pseudo artista ci darebbe, qui, adesso, la possibilità di parlare un po' di quella roba che da sempre smuove le coscienze e anticipa analisi dei tempi e costumi, o meglio i tempi stessi... e voi parlate solo del marketing, senza uscire da un meccanismo gratuitamente provocatorio che Beppe Grillo o qualcuno del suo staff ha innescato... intendo, che ognuno parli di ciò che vuole... però mi chiedo se l'arte non sia per voi solo decoro di salotti e cattedrali, quindi non degna di interesse. eppure chi non ha apprezzato il post poteva approfittarne, dire qualcosa sulla disonestà intellettuale di questo pubblicitario...
antonio Alvino
2 luglio 2005 alle ore 16:56Scusatemi,
credo che manchi un punto importante....
inutile insistere sul profitto, e costo del lavoro, imprenditori che portano attività in Cina, imprenditori che chiedono la riduzione dell'Irpef e via dicendo.
Io creda che si debba discutere su cosa sia il giusto guadagno e cosa no!!! Naturale che al mondo con esista uomo che non voglia guadagnare, ma il punto è stabilire , se si può stabilire, quale sia il limite del giusto.
E qui il punto diviene intrigato , perchè di fronte a Bill Gates ( anche se è intervenuto al Liv8!!!) il giusto guadagno è una cifra iperbolica, di fronte ad un bambino africano invece il giusto guadagno potrebbe già essere 0,000001 cent.
Allora come la mettiamo?
Vogliamo che tutte le produzioni si fermino? ....siamo davvero convinti di rinunciare non solo ai nostri MAxi Cono ( suvvia ....onestamente..chi di noi non lo ha mai mangiato???), ma ai nostri condizionatori, alle nostre auto, ai nostri telefonini, alle nostre pizze, alle nostre T-shirt....
Dico che oramai non esiste il paragone....parliamo su questo blog e tutto sembra ingiusto e deleterio, una vera schifezza mondiale, ma poi all'interno delle nostre aziende, banche, assicurazioni, ci diamo un gran da fare anche solo per 10 euro in più!!!! e daiii sù ammettiamolo....chi se ne frega dei Tronchetti, degli Agnelli, dei De Benedetti, dei Ricucci ????
Nella azienda in cui lavoro tutti si danno un gran da fare e chi cacchio pensa ai debiti, al grande imbroglio ??? io sono una mosca bianca che parlo anche apertamente della gestione poco credibile della direzione...ma chi mi dà retta??? nessuno....ho visto colleghi svenarsi di lavoro ( giuro!!!) per un aumento di pochi euro....e si vuole parlare di etica? al mio indicare che lavoriamo per qualcosa di poco chiaro han riso tutti!!!!!
Tutti noi siamo davvero disposti a rischiare il posto per capire ...cosa stiamo facendo?...per chi lavoriamo chi di noi si chiede davvero ..per chi? chi sono gli egregi signori che son su quelle famose poltrone????
Allora che facciamo...scriviamo sul blog, e poi il giorno dopo lavoriamo 10-12 ore per Tronchetti...o per Montezemolo e senza neanche chiedere magari lo straordinario....messo che ci sia ancora lo straordinario....e non sia tutto ordinario...oramai!!!!
Ciao a tutti ...voglio crederci con tutte le mie forze....ma non credo che la via abbia uscita.
Ciao
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 16:58cool Marco Longhi, avrei preferito poter ridere anche io a sto punto... il maketing...il marketing... ho sempre più la sensazione di essere invitata a scrivere un temino.
PEPPINO LA SCURE
2 luglio 2005 alle ore 16:59Anche gli stati vanno in bancarotta, non solo le aziende (v. Argentina). Io credo che se dessimo in mano un'azienda sana ad un qualunque politico e gli chiedessimo di portarla avanti onestamente (pagando gli stipendi, le tasse, la previdenza, il TFR, etc. etc.) durerebbe meno di un anno. Il problema che la classe politica non capische è che la ricchezza di un paese viene creata dal lavoro dei cittadini e non dagli stipendi della classe dirigente. Quando le grandi aziende chiudono ci sono fondamentalmente due motivi: o le condizioni del mercato non permettono di essere competitivi oppure le aziende (specialmente quelle enormi) sono dirette da politici!
Postato da: Francesco Serci il 02.07.05 16:40
L' Italia è già in bancarotta con 1500 miliardi di euro di debito pubblico.
Postato da: X FILE il 02.07.05 16:45
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ECCO DUNQUE IL DEBITO PUBBLICO GENERATO DA CHE COSA?
MEDITATE
CHIEDETEVI COSA VUOL DIRE DEBITO PUBBLICO E A CHI DOBBIAMO LA STRATOSFERICA CIFRA?
PERCHE??
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 17:00rilancio un mio - acquisito - cavallo di battaglia... e se non consumassimo nulla per due giorni?
sarra silvano
2 luglio 2005 alle ore 17:00Stop ! é il pianeta terra che é stato messo in vendita, aspettando un cliente potenziale che lo compri. Lo vendiamo perché ha troppi kilometri.... ci sono pianeti nuovi di zecca da comprare con tutte le opzioni, senza airbag,con la stessa temperatura tutto l'anno e le tasse non le hanno ancora messe e in piu al Club Med. non interessa.
Marco B.
2 luglio 2005 alle ore 17:03Arriverà un giorno in cui il marketing, spot di 30', banner, sorrisi a 100 denti con poppe lucide allegate passeranno tutti inosservati. Chissà se allora staremo meglio o peggio...
Chissà se quando questo sistema verrà rottamato, ne avremo uno che riuscirà a proporci dei prodotti migliori ad un prezzo giusto senza truffe, raggiri e asterischi nascosti.
Riccardo Simiele
2 luglio 2005 alle ore 17:06X Maria Adele Del Vecchio
Ci ho provato anch'io con la proposta dello sciopero del cellulare, qualche tempo fa, e mi ha risposto l'unico che il cellulare lo usa per effettivo bisogno. E' lunga la via all'illuminazione... poi con questo caldo! Magari c'è chi lo fa senza clamore e senza farlo sapere, fossimo malati di protagonismo? Ci si lascia con questi dubbi...
marcello corrado
2 luglio 2005 alle ore 17:09TOSCANI HA SOLLEVATO UN BEL TEMA, NON FACCIAMO I POLEMICI SEMPRE: LA POLEMICA NON COSTRUISCE NULLA.
C'E' UNA SOLUZIONE AL DEGENERARE DELLA PUBBLICITA:
TENERE LA TV SPENTA. COME SI FA A REGALARE IL PROPRIO TEMPO A UNA MANICA DI GENTE CHE PENSA CHE LA GENTE VADA MANIPOLATA E PER DI PIU'CON LE MENZOGNE?IO ORMAI LA SPENGO ABITUALMENNTE, POI TALVOLTA LA RIACCENDO E POSSO RENDERMI CONTO DEL DEGRADO UNIDIREZIONALE (LEGGI A SFONDO SESSUALE) SOPRATTUTTO DELLA PUBBLICITA'. AGGIUNGIAMO IL LIVELLO QUALITATIVO DEI TG CHE SEMBRANO SEMPRE DI PIU' DEI NOTIZIARI LOCALI, (STRUPRO SOTTO CASA,SCIPPO AL MERCATO)LE EPIDEMIE DI FATTI FRA LORO ANALOGHI (RICORDATEVI I PITBULL,I SASSI DAI CAVALCAVIA, ADESSO GLI STUPRI E I SUICIDI DEGLI ADOLESCENTI BOCCIATI). LO SANNO BENISSIMO CHE C'E' L'EFFETTO EMULAZIONE,MA VANNO AVANTI COME DEI CARRI ARMATI, O FORSE DEGLI ZOMBI SENZ'ANIMA.RICORDIAMOCI MTV :I VIDEO MUSICALI IN MAGGIORANZA RICALCANO QUALITATIVAMENTE GLI SPOT. TENDENZIALMENTE IL PEGGIO DI QUELLO CHE ARRIVA DALL' AMERICA NOI LO PRENDIAMO A MODELLO. TUTTO QUELLO CHE STA SUCCEDENDO NON E' CASUALE: FA PARTE DI UN PROGETTO NASCOSTO MANDATO AVANTI DAI DETENTORI DEL POTERE MONDIALE CHE SI SERVONO DI TUTTI I MEZZI PER DEGRADARE E PERVERTIRE LE MASSE E SOPRATTUTTO LA GIOVENTU':LA DIFFUSIONE DELLA DROGA ALLE ELEMENTARI FA PARTE O NON FA PARTE DI UN PROGETTO DIABOLICO? HOLLYWOOD E'DIVENTATA UNA CLOACA DI FILM TERRIFICANTI IN CUI , A PARTE QUALCHE ECCEZIONE, NON C'E' PIU' NIENTE DI UMANO: E' SOLAMENTE UNA ESALTAZIONE DEL MALE (CON RELATIVO EFFETTO DIVULGATIVO). IL POTERE SOPRATTUTTO DELLE IMMAGINI E' TREMENDO PER CONDIZIONARE E INFLUENZARE LE NOSTRE MENTI, TANTO PIU' SE E' MARTELLANTE. L' OBBIETTIVO E'IMPEDIRE CHE LE PERSONE TROVINO E MANTENGANO UNA TRANQUILLITA' INTERIORE E CHE SENTENDOSI SEMPRE PAUROSI PER IL FUTURO, TENTATI DAL SESSO E INSODDISFATTI (SENZA IL MAGNUM LA VITA E' DURA) RIVOLGANO LA PROPRIA ATTENZIONE ( E LA PROPRIA ENERGIA ) SEMPRE ALL' ESTERNO PENSANDO DI TROVARE UN APPAGAMENTO. I CINQUE SENSI (CITATI GIUSTO DALLO SPOT) NON POTRANNO DARE MAI NESSUN APPAGAMENTO DURATURO, ANZI SE TU GLI DAI CORDA DIVENTI LORO SCHIAVO. LA CHIAVE E' LA MODERAZIONE.
E L'APPAGAMENTO DOVE LO TROVIAMO? INVERTENDO LA DIREZIONE DELLA NOSTRA ATTENZIONE E QUINDI ENERGIA: NON PIU'VERSO L'ESTERNO MA VERSO L'INTERNO. RISCOPRIRE IL NOSTRO CUORE.
DOVE NASCONO I DESIDERI? DALLA MENTE? MA FINCHE' NON SCENDONO NEL CUORE SONO SENZA BENZINA. IL MOTORE E' NEL CUORE.IL DESIDERIO CARICATO DALL'EMOZIONE CI METTE IN MOTO. SE NON LO SODDISFIAMO SIAMO DEPRESSI.
NOI TUTTI CERCHIAMO LA FELICITA': E' GIA NOSTRA.
E' NEL NOSTRO CUORE SPIRITUALE (LEGGI CHAKRA). BISOGNA SOLO PERMETTERLE DI USCIRE. COME? CALMANDO LA MENTE E INTERIORIZZANDOLA.(CI SONO TECNICHE DI RESPIRAZIONE)UNA VOLTA FATTO QUESTO (ED E' MOLTO)RIENTRIAMO IN POSSESSO DI UNA QUANTITA' MAGGIORE DELLA NOSTRA ENERGIA CHE SI ERA DISPERSA (DAL CUORE)IN MILLE RIVOLI VERSO LA PERIFERIA DEL CORPO (NOTATE L'ANALOGIA COL SISTEMA NERVOSO E SANGUIGNO). ORA AVENDO UN MAGGIOR CONTROLLO DI QUESTA ENERGIA LA DOBBIAMO DIRIGERE MENTALMENTE DAL CUORE VERSO LA TESTA (TERZO OCCHIO), PIU' VOLTE: PERCHE' E' DA LI' CHE' C'E LA VIA D'USCITA E QUINDI LA NOSTRA LIBERTA'.
QUESTE NON SONO PALLE: SE NON TIRIAMO FUORI IL NOSTRO POTERE
DA DENTRO DI NOI NESSUNO POTRA' MAI DARCELO.
QUESTI SONO I TEMPI PER SCOPRIRE LA NOSTRA VERA NATURA: SIAMO ESSERI INNANZITUTTO SPIRITUALI E POI CORPOREI.SE NON IMPARIAMO AD ATTINGERE AL NOSTRO POTERE LO DAREMO SEMPRE AD ALTRI E GLI ALTRI NE VORRANNO SEMPRE DI PIU'E A NOI NE RIMARRA SEMPRE MENO FINO A QUANDO I PADRONI DELLA NOSTRA VITA NON SAREMO PIU'NOI: LA SCHIAVITU' INTERIORE DIVENTERA' ESTERIORE: QUESTO E' L' OBBIETTIVO DI CHI DETIENE IL POTERE SULLA TERRA:
INSTAURARE UNA DITTATURA MONDIALE COME ULTIMO TENTATIVO DI CONSERVARE IL POTERE.
IL SUCCO DEL DISCORSO E' CHE C'E' IN CORSO UNA GUERRA SUL PREDOMINIO DEL PIANETA: IL VECCHIO
SISTEMA CHE SENTE CHE LA CONSAPEVOLEZZA DELLE PERSONE STA CRESCENDO,IL SUO DESIDERIO DI VERITA',
DI LIBERTA'STA CREANDO AD ARTE TUTTA UNA SERIE DI SITUAZIONI: 11 SETTEMBRE,GUERRA AL TERRORISMO ,INFORMAZIONE MEDIATICA STRANEGATIVA,CADUTA DEI VALORI,ATTACCHI ALLA FAMIGLIA, LA NON VOLONTA' DI RIVOLGERCI ALLE ENERGIE ALTERNATIVE, LA NON VOLONTA' DI NON RISOLVERE I PROBLEMI DELL'INQUINAMENTO, LA VOLONTA' DI CREARE INQUINAMENTO: SAPETE NIENTE DELLE SCIE CHIMICHE RILASCIATE DA AEREI SENZA CONTRASSEGNO SULLE NOSTRE TESTE E SUI CIELI DI TUTTI I PAESI NATO?
SE OGNUNO DI NOI NON FA LO SFORZO PERSONALE DI ATTINGERE ALLA PROPRIA FONTE INTERIORE E OCCUPANDOSI ANCHE CONCRETAMENTE DELLE QUESTIONI COLLETTIVE LA SVOLTA CI SARA' IN NEGATIVO.
E' SOLO UNA QUESTIONE DI FORME PENSIERO: SE DIVENTA PREDOMINANTE QUELLA DEL DESIDERIO DI VERITA' E AMORE IL VECCHIO POTERE BASATO SULLA MENZOGNA E L'ODIO NON AVRA' PIU' ENERGIA SU CUI APPOGGIARSI: SEMPLICEMENTE SI AFFLOSCIA.
SONO STATO UN PO' LUNGO. CIAO
Paolo Rullo
2 luglio 2005 alle ore 17:11Pubblicare con piacere il post di Toscani vuol dire condividerlo?
A me sembra un concentrato di banalità, con addirittura il retorico "una volta" che trovo patetico.
Che cazzo significa poi maxi-marketing, è diverso dal marketing? perchè?
Una persona che poi è conosciuta al grande pubblico proprio per il suo lavoro efficace nel campo del marketing, una serie di stronzate del genere, secondo me, le può dire solo per prenderci per il culo, o addirittura per sabotare la campagna pubblicitaria di quel tipo di prodotto, forse sarà stato ingaggiato dalla concorrenza.
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 17:12x Riccardo
è divertente che nella società dello spettacolo ti venga in mente che il protagonismo sia il nostro e... secondo te nel mondo occidentale c'è uno che riesca a consumare nulla, nenche energia e acqua o gas in due giorni? e poi che senso ha, oggi pensarlo senza dargli il carattere della protesta? tra l'altro a me stare pure senza la luce, come stile di vita, non interessa, anzi è proprio il discorso "stile di vita" che non mi interessa, ognuno ha il suo, io pensavo ad una utopica protesta, tipo prenderli alle spalle.
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 17:14penitenziagite
giuseppe maria galliano
2 luglio 2005 alle ore 17:15Troppo comodo,dopo aver succhiato milioni,con immagini, sia pur di ottimo valore artistico,ma che sono state vendute,mercificate.
Ora di cosa ti lamenti,sei un gelato,un maxi gelato e.. attento che con il calore di questi giorni rischi di scioglerti...un consiglio
chiuditi in frigorifero e medita..
giuseppe maria galliano
Andrea Stagni
2 luglio 2005 alle ore 17:19mmmm... Toscani, non starà sputando sul piatto dove mangia? (O dove ha mangiato a sazietà?). Chi è causa del suo mal....
Lat.
Riccardo Simiele
2 luglio 2005 alle ore 17:26x Maria Adele
Era infatti un'iperbole la mia. E' difficile comunicare con lettere scritte senza vedersi le espressioni ironiche a volte... o i toni di voce. Ci provo con la punteggiatura, ma non è il massimo dela vita! Vogliamo gli emoticons (quelle simpatiche faccine...)!
emiliano arrighi
2 luglio 2005 alle ore 17:28W il RE abbasso il RE
E... bravo Sig. Toscani chissà perchè bisogna passare i 50anta per cominciare a capire qualcosa.
Sono il re degl'ignoranti come diceva Adriano ma io un campanello dall'allarme lo ebbi 25/30 anni fa'in varie riunioni si cominciò a chiamare i CLIENTI "CONSUMATORI"
i "CLIENTI"! Se si riflette, le parole contano ,la differenza è enorme: il CLIENTE è un "SIGNORE/A quindi PERSONA che chiede un servizio o deve fare un acquisto e lo chiede a un'altra PERSONA Commerciante o Proffesionista che lo aiuti nel migliore dei modi dando VALORE/ai soldi spesi quindi durata e qualità del bene o servizio richiesto. Il CONSUMATORE è uno che consuma e + consuma da Valore "agli impiegati dalla Compania che colgono tutta la frutta dag'Alberi e la portano via"... grazie DE GREGORI.Il gioco è stato semplice da SIGNORI/a SOMARI.
Le Cattedrali del Consumismo sono sempre aperte anche la Domenica... e la violenza/concorrenza dilaga... W il Re Abbasso il Re.IL RE è NUDO
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 17:32vero, il pc non aiuta a capire quando l'altro è ironico o meno. anche vero che in una conversazione reale, con i miei amici parlo abbastanza, si divaga di più.
scusa sei il primo a cui lo chiedo, quasi mi disturba farlo, ma devo, perchè non mi rendo conto... quanti anni hai?
Riccardo Simiele
2 luglio 2005 alle ore 17:3534
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 17:38secondo te l'età media qui è simile?
scusa, ma sono un paio di giorni che chiacchiero anch'io
Loris Moretti
2 luglio 2005 alle ore 17:40Siate, onesti....chi cavolo se lo mangerebbe un cono "normodotato" o un normocono che dir si voglia.....
ho visto di recente 2Super Size Me" e, tra le altre, m'ha colpito una cosa.
Una "porzione" Super Size ti accolla la MODICA quantità di DUE LITRI di Coca Cola....all'anima!!!
Con un super size menu, MINIMO dovresti diventare azionista, della Coca Cola Company.
Due litri....
Ma nemmeno i tuareg coi cammelli hanno sti problemi di ABBEVERAMENTO 0_0
Gianluca Milocco
2 luglio 2005 alle ore 17:43Il Marketing ? In Italia siamo proprio bravi !!! Oggi pomeriggio stavo guardando il concerto a sostegno dell'Africa del Sir Bob Geldof (sito: http://www.live8live.com/it/ ) trasmesso dalla nostra "amata" TV di stato RAI (ma è ancora di stato ?) lodevole iniziativa in se, non c'è che dire !... rimane almeno per me, molto dubbia la sua efficacia ma...sempre meglio che ignorare i problemi dell'Africa e dei paesi poveri...
...ma è sicuramente un buon affare per le società italiane che hanno deciso di pubblicizzare l'evento ! Sul palco campeggiano enormi pubblicità di un noto operatore telefonico e molti altri... e che dite delle continue interuzzioni pubblicitarie ??? Stupendo !!! Brava RAI !!
...stufo di non riuscire a seguire l'evento mi metto a cercare via satellite il conerto... e scopro quardando le TV dei tedeschi e inglesi che nei loro palchi di Londra e Berlino non campeggia nessuna pubblicità e neppure uno spot viene inserito all'interno della emittente satellitare tedesca...ma come faranno ??? Neppure uno sponsor ?? Ma tutti questi soldi in RAI a chi vanno ???
Riccardo Simiele
2 luglio 2005 alle ore 17:46Non saprei proprio dirlo.
Penso che la media sia leggermente più bassa, anche se ci sono dei bellissimi esempi di persone impegnate, che non hanno smesso di cercare, anche di età molto maggiore... per non parlare di quei pochi che si possono considerare delle guide e trascinatori. Dovremmo chiedere le statistiche alla Casaleggio Associati, partner del blog...
Loris Moretti
2 luglio 2005 alle ore 17:48@gianluca milocco
Strano che però sti "sponsor" son solo e SEMPRE in italia.
Sto seguendo anch'io l'evento (su sky però)
Sul palco a londra c'è un manifesto solo.
con scritto:
WE DON'T WANT YOUR MONEY, WE WANT YOUR NAME
-------------------------------------------
e il numero dove mandare l'sms è un normale numero di londra.
Da noi c'è il SOLITO IGNOTO di "centro servizi" ad un euro.... :)
W la pluralità ghghghghghg
@tutti gli altri,
scusate l'OT :D
Riccardo Simiele
2 luglio 2005 alle ore 17:48X Maria Adele
I puntini nell'ultimo post dovrebbero essere indicativi... Ora ti saluto sennò ci bannano per uso improprio del blog. A presto
Filippo Trascinelli
2 luglio 2005 alle ore 17:50Negli States le bibite si vendono a galloni;
I gelati nelle mastelle da cinque chili.
Preparatevi a farvi venire il gozzo,la ciambella ed un grillino piccolo così!
affuso Squakkeroni
2 luglio 2005 alle ore 17:53Cliente è ormai la grande distribuzione.
Consumatore è l'ultimo anello della catena, quello a cui metterlo nel chiccherone.
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 17:55hey Riccardo or whoever, mi avevi già riposto ok? ti chiedevo dell'età in giro perchè sei l'unico che mi ha scritto in circa tre ore e poi se mi bannano - che siamo su soulseek? - perchè mi guardo intorno durante la festa, dopo che mi postano oliviero tot... please, nulla di male.
Andrea Rossi
2 luglio 2005 alle ore 17:56Beppe, un consiglio per la tua rubrica domenicale sull'"odio".
Domani potresti "odiare" i brevetti software: il 6 luglio il Parlamento Europeo ha l'ultima possibilità di fermarli.
Il Parlamento Europeo li odia (e ha votato ripetutamente no), la Commissione Europea li ama (e li ha approvati nonostante l'opposizione del Parlamento), gli Europei li odieranno (creeranno pesanti danni all'economia europea a vantaggio di quella statunitense).
Informazioni sulla campagna di protesta:
http://punto-informatico.it/p.asp?i=53775
Riccardo Simiele
2 luglio 2005 alle ore 17:56X tutti: il live aid si può guardare gratis sul pc, scegliendo il concerto della città che più vi aggrada, digitando:
http://music.channel.aol.com/live_8_concert/home/uk_main
Loris Moretti
2 luglio 2005 alle ore 18:02@ X File
Non generalizzare come al solito.....
Io son su pay tv e ci son 4+1 canali interattivi (alla grande fratello per capirci).
Il "coverage" è TOTALE e senza ALCUN stacco pubblicitario.
Se poi rai tre (e poi chissà perkè SOLO e SEMPRE rai tre eh, a coprire ste manifestazioni.....vabbè lasciamo perdere) vuole farla son tutti [autocensura] loro.
marilena ferrarese
2 luglio 2005 alle ore 18:07Ma bastaaaa,eliminiamo questa parola (marketing)dalla nostra vita e non compriamo più prodotti pubblicizzati,quanto ci costano in + di quello che veramente valgono?Se il prodotto vale le persone lo acquistano anche senza pubblicità .
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 18:07per Riccardo
se sei in giro scusa ma ci ritorno... "uso improprio del blog" ma come parli? eppure sei giovane. Questo è il blog di beppe grillo, quello che struscia il sudore sul suo pubblico o una setta religiosa intenta a cambiare il mondo? Cristo, e ti avevo pure detto che mi disturbava chiedertelo... passa, passa la voglia di scrivere... penitenziagite... che palle!
scusa...
davide cotogni
2 luglio 2005 alle ore 18:22io adesso nn conosco molto oliviero toscani e a leggere queste sue parole non mi sembra lo stesso fotografo che ha enfatizzato con le sue fotografie(che a me sono piaciute perchè le trovo irriverenti nei confronti dei puritani e bacchettoni)le campagne pubblicitarie di un certo brand di vestiario..tuttavia rimane un genio!
Giovanni Prandini
2 luglio 2005 alle ore 18:23X OLIVIERO TOSCANI:
Anch'io credo che Lei con le sue immagini a contribuito al degrado socio-culturale del non nostro paese e non solo ...
Ma secondo me può fare qualcosa per rimediare e lavarsi la coscienza (bianco che più bianco non si può) dato che a questo punto non dovrebbe avere problemi economici ... perché non iniziare a fare degli "scatti" veri che possono aiutare a far riflettere la gente ed aiutarla? (vedi Beppe)
Lei è popolare famoso parlare e dire (anche con le immagini) cose per cui la gente potrebbe essere indotta a riflettere sui vari temi sarebbe una gran cosa, lo fatto per quelle teste di c...o dei benetton può farlo anche per gli italiani veri tutti!
Speriamo ...
Carlo Nicolai
2 luglio 2005 alle ore 18:26Sì, sì. Belle parole, ma i fatti?
Forse il fotografo si sta ravvedendo, sta maturando, giacché Toscani ha finora sprecato il suo talento potenziale dedicandosi alla fotografia commerciale, producendo immagini pubblicitarie.
Un talento utilizzato per far vendere maglioni:
che tristezza.
Maurizio Di Bona
2 luglio 2005 alle ore 18:34Sottoscrivo, la trasmissione del concerto in Rai è uno strazio per tutti (i soliti stranoti) spot ficcati dentro per l'immancabile "azzuppo".
Onore come al solito a Geldof per l'impegno, magari se chi parla sul palco avesse un po' più di palle e facesse qualche nome... l'evento avrebbe decisamente più senso.
VIGNETTA!!!
http://www.alkemik.com/thehandxgrillo
claudio soncini
2 luglio 2005 alle ore 18:36c'è qualcosa che accomuna renzo piano e oliviero toscani: hanno tanti soldi e una certa propensione per l'acqua calda....
se per il buon renzo avevo sperato in una cazzuola in dotazione, al toscani auguro di operare con i suoi celebri scatti in zone a rischio di rapimento...
Luca Perilli
2 luglio 2005 alle ore 18:36Signori vi consiglio la visione del documentario vincitore di numerosissimi premi e riconoscimenti:
THE CORPORATION
Ci sono anche degli spunti per costruire qualcosa di buono.
http://www.thecorporation.com/
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 18:37visto che sto qua continuo... che giornata storta
per Davide Cotogni:
GENIO? perdonami il nervosismo, cosa è geniale in un reportage fotografico come i suoi? l'aids? che infomazione, che arte è, quella di uno che su commissione fa la cosa più facile del mondo per commuoverti, ossia ritrarre una persona che sta male e sta morendo? dov'è la metafora, dov'è il cortocircuito, la riflessione, la ricerca linguistica? per pubblicizzare prodotti poi, o riviste, o te stesso come buon scandalista pubblicitario... che sconvolge solo... chi non sa nulla dell'arte.
Loris Moretti
2 luglio 2005 alle ore 18:38@X File
Qui si trascende nel ridicolo.
sky ha la pubblicità come una qualsiasi tv COMMERCIALE, (cfr. mediaset), ergo ti esorterei a parlare solo di cose che conosci a fondo. Grazie.
alcuni canali, (st. universal) sono già addirittura all'interruzione intertempo. Altri (fox life) spezzano in tre~quattro blocchi, addirittura i telefilm.
quindi grosse differenze rispetto a mediaset non ce ne sono.
e sulla rai hai "dimenticato" che OLTRE a quei soldi, si beccano anche la partecipazione statale.
Non prendertela coi network, quindi
Antonio Moro
2 luglio 2005 alle ore 18:40È inutile scaricare le colpe sul marketing!
Ma voi acquistate tutto quello che pubblicizzano?
Se vi piacciono il magnum o roba simile mangiateli ma come qualità sono comunque pessimi con o senza marketing!
Se preferite i gelati "artigianali" allora dovete sapere che anche la parola "artigianale" è una trovata pubblicitaria perché raramente sono fatti con metodi artigianali e usando prodotti genuini. Il gelato alla frutta "artigianale" quasi sempre non ha mai visto neanche da lontano la frutta...
Diceva il noto filoso Thomas Hobbes: "Perché perdere tempo ad imparare quando l'ignoranza è istantanea?"
Paolo Mazzola
2 luglio 2005 alle ore 18:46Il signor Oliviero Toscani è un pubblicitario, campagne saiwa, benetton and whatever... ma che vuole?
Sempre ai limiti.......
Oggi se mette un cazzo nero ed uno bianco, senza usare mezzi termini, fa un figurone.
Lo slogan è conosciuto da altre marche:
DUE GUSTI MEGLIO CHE ONE.
VAFANCUUUUUUUUUULO
Guido Ibba
2 luglio 2005 alle ore 18:48Il suo simpatico, ironico e, purtroppo, realistico intervento, mi ha fatto nascere un maxi-sorriso.
Marco Lanzani
2 luglio 2005 alle ore 18:48Il vero problema è che in Italia sono pochissimi che sanno fare il marketing, nonostante sia laureato in storia, mi occupo di marketing da tanti anni e vedo che visto che la gente non ascolta e vede più la pubblicità, si decide di urlare più forte e trattare le persone come idioti. Questo non è marketing. Le agenzie italiane che giustamente non vincono mai a Cannes dovrebbero essere svuotate e occorrerebbe lasciare posto ai giovani che sicuramente non si sognerebbero mai di produre cotanta imbecillità.
Robert Dubois
2 luglio 2005 alle ore 18:50Maxi-media?
Maximalismo?
Maxi-marketing intellettuale?
Massì maximalizziamoci tutti: ammassiamoci.
Massimliano Caboni
2 luglio 2005 alle ore 18:51Scusate per il post molto lungo ma volevo sottoporre a tutti voi l'ennesima evoluzione delle catene di sant'antonio...con la differenza che stavolta si gioca coi numeri di carta poste pay..ora ditemi è una bufala o è rivoluzionario come dicono(ma quando mai)????..contate che mi è arrivata via e-mail ..e c'era pure scritto nn è spam!!!!...
A proposito di presunti guadagni maxi super veloci e maxi super facili...
GUADAGNARE CON POSTE PAY RICEVENDO RICARICHE DA 1 , 2, 4 e 5
Questo è un sistema già in uso da tempo, con questo metodo di lavoro è possibile trasformare pochi euro in tanti euro davvero tanti in pochi giorni di funzionamento del sistema che vado a spiegarti. Infatti con questo programma potrai avere facili guadagni con una spesa infinitamente piccola. Si tratta di un programma di scambio denaro ed è un'iniziativa totalmente legale.
Messaggio dell'ideatore
Tempo fa ho partecipato ad una catena tipo questa che si basava su un sistema logorroico di vaglia postali che prometteva un miracolo economico .. bene il miracolo non è avvenuto ma il sistema ha al tempo dato i suoi risultati pur sempre apprezzabili, nonostante il fastidio del pellegrinare all'ufficio postale a cambiare pacchi di vaglia da 10 e 11 mila Vecchie £.
Già al tempo proposi alla società che gestiva la catena una variante che avrebbe consentito un sistema più sciolto
. L'avvento di Internet e dei sistemi telematici di pagamento unito alla ricezione di una mail simile a questa mi ha fatto rispolverare la vecchia idea.
Con il vecchio sistema infatti, il guadagno avveniva solo al raggiungimento della prima posizione della scala esponenziale e si decurtava ad ogni blocco di qualcuno dei rami
.. La conseguenza di tutto ciò fu che dei mega utili promessi, si arrivava si e no, di fatto, ad un 20% (cifra comunque raguardevole).
Da poco ho ricevuto una e-mail tipo questa, la lessi, nonostante fosse basata sullo stesso sistema, decisi comunque di partecipare, per ora essendo trascorsi pochi giorni , non sono in grado di valutare il risultato.
Ho pensato che in fondo era un progetto attuabile, che dava i suoi risultati in termini di guadagni. Infondo 6 euro non erano tanti e sicuramente valeva la pena tentare (anche solo per dare una risposta alla mia curiosità).
Quindi ho messo da parte i miei dubbi e sono andato avanti seguendo le istruzioni semplici e dettagliate vi erano in quella e-mail.
Questo nuovo sistema, di fatto non vi costerà nulla, perché il piccolo investimento iniziale verrà recuperato nel giro di qualche giorno e da li in poi sarà solo guadagno!!!!
Ciò vi porterà via meno di 30 minuti e non vi sarà è costato nulla di più che un anticipo di pochi .
Il sistema che sto per divulgare, lavora perfettamente in ogni singolo momento. Lascia che ti assicuri che questa è un'opportunità di guadagno legittima, un'impresa redditizia totalmente legale. Non richiede che tu ne parli ai tuoi amici, alla tua famiglia o a nessun altro (a meno che tu non lo voglia). Infatti, tu non hai affatto bisogno di venire a contatto diretto con nessuna persona.
Pensaci bene non c'è assolutamente niente da perdere e non c'è limite al reddito che si può generare attraverso questo programma!
Non voglio cercare di convincerti, ma solo renderti partecipe di quella che è una buona opportunità di guadagno.
COSA SERVE PER PARTECIPARE A QUESTO PROGRAMMA
Per il sistema in questione hai bisogno solo di:
un computer,
una connessione ad Internet con posta elettronica
una carta POSTEPAY (la carta di credito ricaricabile delle Poste Italiane)
Ti prego di non essere scettico su questo programma. Pensaci almeno
. Altrimenti butterai via parecchi euro in contanti! Questo sistema lavora in modo molto rapido e i soldi inizieranno ad arrivare già dopo pochi giorni!!
Non ti voglio convincere, questa è solo una proposta. Prenditi tutto il tempo che ti serve, rileggiti questa lettera, fai i tuoi conti
ALCUNE INFORMAZIONI SU POSTEPAY
POSTEPAY è una carta di credito ricaricabile, si basa sul circuito VISA, è utilizzabile in moltissimi negozi in tutta Italia e nel resto del modo. Viene utilizzata molto su internet, sia per effettuare che per ricevere pagamenti, è sicura e essendo ricaricabile elimina il problema di eventuali clonazioni.
Richiedere una carta POSTEPAY è semplicissimo basta recarsi in un qualsiasi ufficio postale con carta d'identità e codice fiscale, l'attivazione costa solo 5 euro da pagare una sola volta. (le altre carte di credito hanno una canone annuale che si aggira in media sui 30 euro annui e non ti permettono di ricevere pagamenti come la POSTEPAY)
La maggior parte delle vendite e degli acquisti on line vengono effettuati tramite ricariche su POSTEPAY (vedi il più famoso sito di aste www.ebay.it) e ORA PUOI ANCHE GUADAGNARE FACILMENTE (se non hai la Postepay richiedila subito!) con il programma che ti spiego qua di seguito.
INTRODUZIONE A QUESTO SEMPLICE ED EFFICACE PROGRAMMA DI MARKETING ELETTRONICO
Fondamentalmente questo è quello che va fatto:
Come tutti i programmi multi livello, lo scopo del nostro programma è quello di coinvolgere nuove persone.
Se segui esattamente le istruzioni, MI SENTO DI GARANTIRE che entro i prossimi 30 giorni riceverai PARECCHI euro sulla tua carta POSTEPAY. Quanti? Dipende solo dal tuo impegno nella divulgazione di questa opportunità!!!!
Ecco come funziona il sistema
In fondo a questo documento troverai una lista con cinque posizioni, dovrai effettuare:
la ricarica di 5 euro al numero di carta in prima poszione nella lista .
la ricarica di 4 euro al numero di carta in seconda poszione nella lista .
la ricarica di 2 euro al numero di carta in terza e quarta poszione nella lista .
la ricarica di 1 euro al numero di carta in quinta poszione nella lista ( colui che ti ha mandato la scheda di invito).
A questo punto avrai speso 14 di versamento più 5 di tasse postali (che si riducono qualora lo stesso soggetto sia presente in più posizioni della lista in quanto potrai fare un versamento cumulativo del dovuto per quanto nel suo diritto ricevere)
La ricarica la si può effettuare nei seguenti modi:
Da un qualsiasi sportello Postamat (il bancomat delle poste) utilizzando qualsiasi carta di pagamento (carta bancomat) abilitata ai circuiti internazionali Visa, Visa Electron, Mastercard o Maestro. Inserendo la tua carta bancomat nello sportello postamat avrai l'opzione "Ricarica POSTAPAY", inserendo il numero della carta, l'importo da ricaricare e confermando avrai effettuato la tua ricarica con soli 1 euro di costo operazione.
Dal sito delle Poste (www.poste.it), se sei titolare di un conto Bancoposta o hai già la tua POSTEPAY (con più di 19 euro di saldo) potrai addebitare la ricarica sul tuo conto o trasferire denaro dalla tua POSTEPAY ad un'altra.
Una volta effettuate le ricariche sui numeri di carta nelle varie posizioni (e solo allora), dovrai inviare una mail cumulativa a tutti i componenti la lista delle 5 persone strutturata così:
Nell'oggetto scriverai:
Nuovo Partecipante
Nel testo scriverai :
5^ posizione (e-mail // n° carta // ricarica 5 // data e ora della ricarica)
4^ posizione (e-mail // n° carta // ricarica 4 // data e ora della ricarica)
3^ posizione (e-mail // n° carta // ricarica 2 // data e ora della ricarica)
2^ posizione (e-mail // n° carta // ricarica 2 // data e ora della ricarica)
1^ posizione (e-mail // n° carta // ricarica 1 // data e ora della ricarica)
Allegato al messaggio una copia di questa scheda con i dati aggiornati del nuovo partecipante .
Questo testo va copiato anche sotto alla lista dei partecipanti che troverai alla fine di questa scheda di invito.
Questo sistema consentirà più cose:
evitare i furbetti - tutti i partecipanti saranno a conoscenza di un nuovo ingresso;
per chi riceve il pagamento, verificarne effettivo versamento dal sito www.poste.it e qualora riscontri falsi o mala fede segnalare il "furbetto" agli altri partecipanti;
consentire a chi, già salito verso le posizioni più alte intende rincominciare per guadagnare ancora di più;
recuperare già al primo passaggio l'investimento effettuato dei mitici 19 e da quel momento in poi iniziare a guadagnare.
ATTENZIONE! CONTROLLATE CHE I NUMERI A CUI INVIATE LE RICARICA SIANO QUELLI CORRETTI ALTRIMENTI RISCHIATE DI GENERARE SPIACEVOLI MALINTESI!
Nello scontrino della ricarica effettuata (o nella mail di ricevuta se usi i servizi on-line) troverai la data e l'ora, basta riscriverle nella mail come spiegato sopra.
Dopo di che dovrai inserire i tuoi dati nella lista che troverai in fondo a questo documento, seguendo questa procedura:
1. Dovrai cancellare i dati del 5° dalla sua posizione
2. spostare i dati del 4° nella posizione n° 5
3. spostare i dati del 3° nella posizione n° 4
4. spostare i dati del 2° nella posizione n° 3
5. spostare i dati del 1° nella posizione n° 2
infine inserire i tuoi dati nella posizione n° 1
Accertati di non modificare i numeri di carta altrimenti il programma si blocca
I dati che inserirai nella posizione n° 5 devono essere comprensivi di:
Numero della carta POSTEPAY
Indirizzo e-mail :
IMPORTANTE
Un avvertenza! Non essere tentato di aggiungere i tuoi dati al numero 5 per guadagnare velocemente. Il sistema non lavora così! Infatti se farai così oltre ad essere subito e facilmente scoperto , raggiungeresti solo le persone a cui invierai direttamente le e-mail, i tuoi dati saranno tolti immediatamente dalla posizione numero 5 e tu non raggiungerai migliaia di persone! Invece, se aggiungerai il tuo nome alla posizione numero 1, ci saranno letteralmente migliaia di persone che riceveranno e-mail quando la tua posizione sarà al numero 5 avrai le massime soddisfazioni dal sistema
.ma anche prima .
Il tasso di risposta per questo programma è molto più ampio di qualunque altro. In media puoi aspettarti una risposta del 25% delle persone alle quali hai inviato l'e-mail. Ma volendo essere estremamente pessimisti ipotizziamo che tu riceva un tasso di risposta medio del 12,5%...
Alcune ipotesi
.
Se invii la tua e-mail a 40 persone diverse, puoi aspettarti che almeno 5 di quelle persone facciano esattamente ciò che hai fatto tu (12,5% di 40 = 5). Da questo momento i tuoi dati saranno al 2° posto nella lista e già recuperi i primi 5 investiti
Le 5 persone che sono entrate a far parte del programma grazie a te invieranno 40 mail a testa e la lista avrà raggiunto 200 persone (5x40=200) se rispondessero tutte Arriverebbero i primi 400 . Ma .. se manteniamo le stesse percentuali, tra quelle 200 persone puoi aspettarti che almeno 25 di loro partecipino(12,5% di 200 = 25), saranno quindi altri 50 e così a segiure se queste 25 persone invieranno le loro mail a altre 40 persone a testa in modo da raggiungere altre 1000 persone(25 x 40=1000) e i tuoi dati saranno al numero 3 nell'elenco.
Tra quelle 1.000 persone, puoi aspettarti che almeno 125 di loro partecipino (12,5% di 1.000 = 125), Ed arriveranno altri 300 . poi in modo che ulteriori 5.000 e-mail (125 x 40) siano inviate con te posizionato al 4° posto nella lista.
Tra quelle 5.000 persone puoi aspettarti che almeno 625 di loro rispondano (12,5 % di 5.000 = 625), a questo punto arriveranno così 2500 inoltre saranno inviate 25.000 e-mail (625 x 40=25000) con i tuoi dati al numero 5!
Adesso , tra quelle 25.000 persone, puoi aspettarti che 3.125 rispondano(12,5 % di 25.000 = 3.125). e poiché adesso tu sarai al numero 5 nell'elenco riceverai 15.625 euro (3.125 x 5 euro)
I primi pagamenti arriveranno molto presto e si valuta attendibile che entro 3 settimane il probabile raggiungimento del vertice.I pagamenti continueranno ad arrivare al tasso di circa 100 pagamenti al giorno per 30 giorni. Dopo questo tempo il volume di pagamenti si riduce e il tuo indirizzo e-mail lascerà libera la prima posizione. Se invece di fermarti continui a pubblicizzare il programma potrai tranquillamente continuare a poterti permettere qualche sfizio in più!
Ricorda, ipotizzare che solo il 12,5 % delle persone a cui avrai inviato l'e-mail risponda è un'ipotesi altamente pessimistica. Infatti ciò significherebbe che 35 delle 40 persone a cui tu hai inviato l'e-mail cancellerà la tua e-mail.
Comunque se tu segui il progetto ed invii correttamente le e-mail alle persone che è probabile che siano interessate puoi aspettarti un tasso medio di risposta del 25% e non del 12,5 % (guadagni raddoppiati)! Quindi l'esempio del 12,5% è dato soltanto come caso di scenario peggiore. Inoltre si presume che ogni partecipante invii 40 e-mail, pensa cosa succederebbe se ogni partecipante inviasse ne 1.000 anziché 40! Credimi, molte persone fanno questo e molto di più!
HAI VISTO COM'E' FACILE? Ma meglio non illudersi PROVIAMOCI !!!
ECCO QUALI SONO I FATTORI CHE RENDONO QUESTO PROGRAMMA UN PROGRAMMA DI SUCCESSO:
· Risposta estremamente veloce
· Alto tasso di risposta (dovuto al basso investimento)
· Profitto illimitato (puoi smettere quando vuoi e riprendere quando vuoi)
· Semplice ed economico investimento iniziale subito recuperato(18 ).
Se ti restano dei dubbi ti garantisco che scompariranno entro pochi giorni dal momento in cui avrai messo in atto questo programma.
Probabilmente anche dopo aver letto tutto ciò sei ancora scettico, ma se non tenti non saprai mai. Anch'io mi sono trovato nella stessa situazione ma poi mi sono detto che non avevo nulla da perdere dopo tutto mi era stato chiesto di investire solo sei miseri euro e mezz'ora del mio tempo. Quindi sono andato avanti e ho fatto come c'era scritto nell'e mail. Adesso sono contentissimo di quello che ho fatto!
ECCO LA LISTA
POSIZIONE NUMERO 5
Numero carta: 4023600411051792
e-mail: temongo@libero.it
POSIZIONE NUMERO 4
Numero carta: 4023600411051792
e-mail: temongo@libero.it
POSIZIONE NUMERO 3
Numero carta: 4023600411051792
e-mail: temono@libero.it
POSIZIONE NUMERO 2
Numero carta: 4023600403367396
e-mail: usai.gavino@libero.it
POSIZIONE NUMERO 1
Numero carta: 4023600411051792
e-mail: temongo@libero.it
Pagamenti di ingresso effettuati come segue :
5^ posizione (temongo@libero.it // 4023600411051792// ricarica 5 //24.6.05-11.30)
4^ posizione (temongo@libero.it // 4023600411051792// ricarica 4 //24.6.05-11.30)
3^ posizione (temongo@libero.it // 4023600411051792// ricarica 2 //24.6.05-11.30)
2^ posizione (temongo@libero.it // 4023600411051792// ricarica 2 //24.6.05-11.30)
1^ posizione (usai.gavino@libero.it // 4023600403367396 // ricarica 1 //24.6.05-11.45)
Con questo è tutto
. Passa subito all'azione e vedrai che non te ne pentirai!!
Buon Lavoro!
L'ideatore
mara albert
2 luglio 2005 alle ore 19:03GRANDE OLIVIERO TOSCANI Bentornato tra noi. Farò un lungo elenco di e-mail di conoscenti e non a chi inviare il tuo post, sperando che lo leggano.
L'obiezione sò già che sarà : parla lui che la pubblicità l'ha praticamente inventata e sicuramente ci si è arricchito.Suggeritemi voi cosa ribattere perchè io per indole ad ogni obiezione idiota mi blocco, ma questa volta voglio andare fino a quasi in fondo.
Luca Giavoni
2 luglio 2005 alle ore 19:03io ci sto all'iniziativa "LA CARTA DEI DOVERI".
Luca Giavoni
Paolo Mazzola
2 luglio 2005 alle ore 19:04Se vi soffermate due minuti, sulla foto del blog, si capisce benissimo che ci prende in giro.
Un sorrisino stretto, ingannevole, come molti spot.
Francesco Lentini
2 luglio 2005 alle ore 19:06DOBBIAMO BOICOTTARE I MARCHI CHE PUBBLICIZZANO!
MEGLIO IL "PASSAPAROLA" A I VARI ILLUSORI DI BENESSERE........
Riccardo Simiele
2 luglio 2005 alle ore 19:08x Maria Adele (con la massima ironia possibile)
Eeeeeh, te ne accorgerai, qui ci sono regole rigide e ferme, al limite della censura, però siccome è un punto di convergenza iperpopolare, ci sono parecchie voci variopinte, i moralisti, i bacchettoni, i caciaroni, gli intellettuali, e purtroppo non c'è un forum o una chat interna, per cui se vuoi conoscere un pò meglio gli altri è un pò dura, bisogna rimandarsi ad altri siti, o in altri modi. Spero che lo staff ci stia pensando, perchè diventa veramente difficile a volte, quando hai cominciato un discorso con qualcuno in particolare, continuare... Ciao
P.s. Simpatica la 'cosa' della setta religiosa, a volte si dà proprio questa impressione, in effetti c'è un pò di rigidità, ma l'importante è rispettarsi. Poi qui ci si insulta sul serio, sai, ci stanno addirittura ancora tanti comunisti e fascisti, uauaaah... Grillo, qui si perdono le giovani generazioni, guarda che votano pure loro...
Antonio Moro
2 luglio 2005 alle ore 19:11*** Per Massimliano Caboni ***
Il tuo post ha tutta l'aria di una truffa!
Non pensi che comunicare il tuo numero della carta di credito sia una bella cretinata?
Sarà anche una carta ricaricabile ma ogni volta che la ricarichi oppure qualche cretino te la ricarica dopo qualcuno te la svuota all'istante!
Non crediamo alla favole, soldi facili e sopratutto alle catene!
Danila polini
2 luglio 2005 alle ore 19:12
Sono veramente stufa di trovare post col mio nickname , lo staff è il solo che lo puo risolvere questo nn lo scritto nn ero ne collegata, nn è la prima volta.
mi ritiro e nn postero piu
Grazie a tutti
per MAMMOLA
scusa..ma che file è estensione .rm ????
come lo apri, con la bacchetta magica ????
Postato da: Salvatore Emenegildi il 02.07.05 15:51
Il file rm vuol dire real media player per visualizzarlo devi installare il software real media player dal sito real.com (gratuito)
Postato da: Danila polini il 02.07.05 15:55
Stefano Pace
2 luglio 2005 alle ore 19:19be', una cosa e' sicura: quando in TV vogliono venderti una cosa "a SOLI 499 euro", quella parolina che antepongono al prezzo, "SOLI", mi sa di beffa per chi guadagna 500 euro al mese, per chi non ha neanche quelli, mi sa di "ora ti frego io con questa bella parolina, in modo che ti sembri un affare", ci fanno passare per deficienti che abboccano a tutto.
Che schifo!
Gianni Vialli
2 luglio 2005 alle ore 19:21Beppe, mi permetto di suggerirti un possibile odio per domani:
IO ODIO L'URANIO IMPOVERITO
da: http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=513¶metro=esteri
Un missile da crociera contiene nella testata circa 400 chili di uranio impoverito.
Ma praticamente tutte le munizioni USA ne contengono: i proiettili da 120 mm dei carri armati, le bombe d'aereo da 500 e da 2000 libbre, le bombe intelligenti e quelle stupide
perché l'uranio, metallo di altissima densità e peso specifico, rende i proiettili più penetranti.
Quando colpisce il bersaglio, l'uranio impoverito si sfarina istantaneamente in polvere finissima.
Che entra nei polmoni di chi respira.
Ovviamente, radioattiva.
La radioattività è bassa, ci si dice.
Ma tutto dipende dalla quantità inalata.
Quanto uranio impoverito hanno sparso gli americani in Iraq?
Due milioni di chili.
L'equivalente in peso di 1500 automobili.
E' poco o tanto?
La Marina militare indiana ha calcolato la quantità di radiazione che emana da quelle 2 mila tonnellate di uranio impoverito.
E' pari a quella di 250 mila bombe nucleari del tipo lanciato a Nagasaki.
L'inalazione di un decimo di grammo equivale a subìre una radiografia ogni dieci ore per il resto della vita di un uomo: una vita, del resto, che l'uranio provvede ad accorciare efficacemente.
Il destino degli iracheni, donne e bambini è segnato.
Già i medici di Saddam, inascoltati dai grandi media, denunciavano l'enorme proliferazione di cancri e di leucemie infantili.
Ma anche i soldati americani respirano, in Iraq.
E anche i "nostri ragazzi", i soldati italiani.
Anche loro ricevono la loro plurima schermografia quotidiana.
Migliaia di ventenni sani e robusti destinati ad ammalarsi nei prossimi anni di misteriose "spossatezze del legionario", di occultate "sindromi del Golfo", che poi evolvono in leucemie e tumori linfatici.
I soldati americani torneranno in patria con il loro decimo di grammo nei polmoni, per morirvi mal curati e dimenticati; non esiste un servizio sanitario nazionale, il sistema che si occupa della salute dei reduci è sbrigativo e approssimativo.
Il regime americano sta commettendo un inaudito crimine contro l'umanità, e contro il suo stesso popolo.
Effetto collaterale insieme del capitalismo terminale che ormai si dedica al saccheggio di ogni risorsa, compresa la vita umana e di una "religione" che divide gli eletti dal resto dell'umanità, "animali parlanti" come li dichiara il Talmud, i quali "non avranno parte nel mondo a venire".
Questo è evidente: non avremo parte nel loro mondo a venire (1).
di Maurizio Blondet
Fa piu schifo del vino dei Rothschild!
Yang Chenping
2 luglio 2005 alle ore 19:24Non capisco per quale motivo Toscani, dopo averci ammorbato con la sua pubblicità, si permette anche di lamentarsi.
Andrea Fraccascia
2 luglio 2005 alle ore 19:29Ma il sig. toscani nn è quello delle pubblicità raffiguranti preti e suore che si baciano e cavalli che si trombano? dovrebbe essere un fotografo (con la f minuscola come il resto) è solo un'ingranaggio del mondo pubblicitario sul quale ora sembra voglia sputarci sopra.
Boh!!!
enrico bosco
2 luglio 2005 alle ore 19:30E' da quando ho conosciuto questo blog che metto alla prova il Grillo per capire cosa vorra' fare DA GRANDE.
Ho anche inserito post indicativi per capire SE ci legge,SE ci legge e basta, SE ci legge e fa qualche cosa.
Per il momento ho letto solo un suo post in cui ci rassicura che ci legge tutti.
A me sembra MARKETING anche questo...
Non l'ho visto ancora raccolgiere una sola delle nostre proposte o richiesta d'aiuto e verifica.
Vediamo un po che ci riserva il futuro...
Lucia Stella
2 luglio 2005 alle ore 19:30La critica al linguaggio pubblicitario che utilizza quasi esclusivamente immagini e allusioni sessuali per venderti anche un gelato è sempre ben accetta (anche se non è cosa nè di ieri nè dell'altro ieri, ma già più di 30 anni fa, quando si pubblicizzavano dei jeans con la foto di un bel sedere... http://www.designboom.com/eng/interview/toscani.html). Quello che francamente mi urta è che tutto ciò venga da uno dei più grandi pubblicitari (più pubblicitario che fotografo) del mondo, uno che col sistema (di un certo tipo) ha sempre prosperato. Insomma, sono tutti buoni a fare i trasgressivi e i "non allineati" con le tasche piene di soldi. Sig. Toscani, lei è una persona intelligente e ha anche una enorme creatività, ma la prego, i discorsi alla Jack Folla no. Continui a fotografare preservativi colorati, che è meglio.
anna paolini
2 luglio 2005 alle ore 19:36non solo il LIVE 8 è un evento che sicuramente riempirà tasche di enti televisivi o quant'altro ma......si c'è un ma....
e mi scuso se uso questo spazio diciamo "dedicato" a toscani.....di cui nn commenterò nulla, anzi sono sorpresa di come beppe lo abbia chiamato amico....ma si vede che come persona....nella sua vita privata è migliore di quello che dimostra in pubblico....
il ma di cui vi dicevo sta proprio nel fatto che questo evento sicurtamente mondiale e che sicuramente il mondo sta segnuendo dovrebbe avere lo scopo di fare capire a ste 8 personcine di firmare x cancellare il debito dei paesi più poveri.....
ma scusate....
si sa bene che il debito nn verrà mai pagato.....
forse il concerto dovrebbe avere come slogan:
BASTA CON LO SFRUTTAMENTO DI QUESTI PAESI
BASTA CON LE MORTI INNUMEREVOLI DI QUESTI PAESI
BASTA CON LE GUERRE
insomma
.....................................................................
forse anche questp è MARKETING????
saluti a tutti
ANNA
ivan padula
2 luglio 2005 alle ore 19:38...ma cos'è il marketing? Si mangia? Di che colore è?
...quando vado alla cassa posso chiedere che mi venga decurtato il suo costo, dato che a me non serve?
...quando lo pago posso detrarlo dalle tasse?
... ma Toscani si interessa solo del marketing, non ha altro?
...mi dicono sia un genio...
saluti a tutti, Ivan.
giacomo ferrante
2 luglio 2005 alle ore 19:38IO PENSO CHE ESISTA UNA SOLA RISPOSTA A TUTTI I
NOSTRI PROBLEMI:
RIVOLUZIONE PROLETARIA A LIVELLO MONDIALE.
NO GLOBAL ...INSEGNANO !
CIAO A TUTTI.
NON PRUGNETTE MA FATTI :))
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 19:39Marco, che bello ritrovarti, così oltre ad essere laureato in storia - è una laurea portatile, guai uscire senza - ti interessi di marketing, quella nobile disciplina... e che fai? che fai? lo leggi? sei il nostro Tarsem? packaging?
Ma di che state parlando? della riforma del sistema pubblicitario italiano? qualsiasi fregnaccia è buona per specularci sopra... non volevo scrivere oggi, ma qua le cose degenerano, vediamo le brutture del mondo e poi prendiamo il tè con mussolini... ma perchè?
patrick fontana
2 luglio 2005 alle ore 19:39bon bon ,
se propri bon er gelaton de pann ,
mangiarlo de subit se fa prima ,
spesialment se la donn le piass e maxibon ,
er propi bon er gelaton ,
dai ,
tuti insiem andi a cumpra er maxibon ,
perche le bon ,
ma propi bon bon..............
Danila polini
2 luglio 2005 alle ore 19:40Postato da: caro vita il 02.07.05 19:31
Ti ringrazio
Marco Lanzani
2 luglio 2005 alle ore 19:42Adele, ma hai la febbre? Come mai questo tono gentile? Non ero antipatico, detestabile ecc?
Comunque ebbene si ho anche un master in business administration e mastico pane e marketing da tanto tempo. Marketing vuole dire porre le persone al centro dell'attenzione, soddisfare i loro bisogni, non trattarle da deficienti. La maggior parte delle pubblicità che vediamo sono un insulto.
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 19:45per riccardo
come on my nigga!!! ask louder!
PEPPINO LA SCURE
2 luglio 2005 alle ore 19:47X file vuol sapere da me cosa ha generato il DEBITO PUBBLICO...??? io non te lo diro' ti lascero' la fatica di leggerti i bilanci dello stato e quelli di bankitalia
che sono ben documentati
x file... tu non sai nulla parli parli e dici niente di niente
Marcello Spera
2 luglio 2005 alle ore 19:47Per Bodoni:
Più trasparenza per le vendite a domicilio e un freno per quelle piramidali Stop alle "catene di Sant'Antonio"(Ddl Senato 3263/2005)
Più trasparenza per le vendite a domicilio, e stop alle ´catene di Sant'Antonio' e alle vendite priramidali, ossia alle operazioni nelle quali l'incentivo economico primario dei componenti la struttura si fonda sul semplice reclutamento di nuovi venditori. Queste le novità contenute nel ddl di disciplina delle vendite a domicilio e tutela dei consumatori, approvato il 14 giugno dalla Commissione Industria del Senato in sede deliberante. Una volta approvata la legge diverrà reato a promozione e la realizzazione di attività e di strutture di vendita piramidali, come pure la promozione o l'organizzazione di tutte quelle operazioni, quali giochi, piani di sviluppo, «catene di Sant'Antonio», che configurano la possibilità di guadagno attraverso il puro e semplice reclutamento di altre persone e in cui il diritto a reclutare si trasferisce all'infinito previo il pagamento di un corrispettivo. Pesanti le sanzioni per chi non si adegua: arresto da sei mesi ad un anno o ammenda da 100.000 euro a 600.000 euro. Nel contempo, il provvedimento disciplina anche in maniera diretta le vendite a domicilio prevedendo maggiori obblighi di trasparenza per le società e i soggetti impegnati nel settore, e più garanzie per gli acquirenti. (21 giugno 2005)
Per leggere tutto il Dll FONTE:
http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=28949&idCat=307
Yang Chenping
2 luglio 2005 alle ore 19:48> RIVOLUZIONE PROLETARIA A LIVELLO MONDIALE.
Hai provato a leggere un libro?
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 19:51per Marco
non volevo apparire così gentile, comunque con te litigo bene, è vero... quindi, aiutami, me lo spieghi il marketing che fa star bene?
spiegalo come fossi una bimba cecena, visto che ci tenevi tanto a loro, magari spiegalo con esempi tipo gioielli, preziosi (hanno le miniere), spiegalo il costume occidentale filtrato attraverso il marketing.
cmq niente febbre, un po' di sole oggi pomeriggio.
giacomo ferrante
2 luglio 2005 alle ore 19:53a: Yang Chenping :
TU I LI BRI FORSE LI HAI LETTI
MA NN LI HAI CAPITI.
GIACOMO
Riccardo Simiele
2 luglio 2005 alle ore 19:53X Maria Adele
What the hell you mean, chick? nigga??? are you a fucking whitehead? You say where, ok...???
giacomo ferrante
2 luglio 2005 alle ore 19:54a: Yang Chenping :
TU I LI BRI FORSE LI HAI LETTI
MA NN LI HAI CAPITI.
GIACOMO
giacomo ferrante
2 luglio 2005 alle ore 19:54TU I LI BRI FORSE LI HAI LETTI
MA NN LI HAI CAPITI.
GIACOMO
Yang Chenping
2 luglio 2005 alle ore 19:55> TU I LI BRI FORSE LI HAI LETTI
Wumba Wanga Badonga Zamba 'Mbulu?
> MA NN LI HAI CAPITI.
Jinga Wonga! BADOMBE!
Perdonami se i miei limitati orizzonti multiculturali mi rendono difficile esprimermi nel tuo curioso idioma.
Marco Lanzani
2 luglio 2005 alle ore 19:55Non tutto il marketing è uguale. Vuoi Adele due esempi di marketing intelligente?
http://www.avonwalk.org/site/PageServer
http://www.avonwalk.org/site/PageServer
La lotta di Avon contro il cancro alla mammella
http://www.prenatal.it/prenatal/index.asp
Prenatal un'azienda che non parla di prodotti ma di mamme.
Sono poche le aziende che fanno marketing sano, ma ci sono, di esempi ne ho tantissimi, pochi quelli italiani
Saluti
Marco Lanzani
2 luglio 2005 alle ore 19:57Qualcuno potrebbe sostenere che la maggior parte delle agenzie di pubblicità in Italia non capiscono nulla di marketing.......
ha ragione.
Matteo Vacca
2 luglio 2005 alle ore 19:58aaaaa proposito di live 8... ebbene, RAI TRE, ore 16.00 circa, quella mente aulica del conduttore di BALLARO' (sublime esempio di giornalista apolitico) intervistava una rappresentante di medici senza frontiere. Ebbene, questa donna ha cominciato a tirare fuori discorsi sulle case farmaceutiche , su tutte le porcate fatte in africa con i medicinali, sull'embargo dei medicinali verso coloro che non possono permetterseli (tra l'altro medicine per malattie che qui da noi sono curabilissime) insomma, un bel discorsetto. Avete visto cosa è successo? come la discussione si è fatta interessante...zaaaaack... scatta il collegamento con Londra... ci dispiace tanto... riprendiamo dopo... ma dido è più importante.... VAFF*****O A QUESTE CARNEVALATE M***A!
giacomo ferrante
2 luglio 2005 alle ore 19:59LA MODESTIA NON è IL TUO FORTE !
SVEGLIATI
Paolo di Lautreamont
2 luglio 2005 alle ore 20:03Dio mio no. Proprio Ollio Toscani viene a fare il predicozzo sul rapporto pubblicità-prodotto?
Non sopporto il neocapitalismo rosso.
PEPPINO LA SCURE
2 luglio 2005 alle ore 20:05non toccate le multinazionali i cui veri padroni sono i banchieri che le sorreggono avendole acquisite concedendo sempre piu' il credito il credito bancario il male dell'umanita'
non toccate le multinazionali
ogni prodotto di queste lasciatelo sui banchi non compratelo
live8 bella roba chi sponsorizza queste cose babbo natale????? o le banche che con il signoraggio sono padroni del globo
PEPPINO LA SCURE
2 luglio 2005 alle ore 20:09x file
un individuo colto puo' fingere di essere ignorante
un individuo ignorante mai potra' fingere di essere colto
ma idiota si
Marco x
2 luglio 2005 alle ore 20:09L'Inter batte due colpi: presi Samuel e Solari dal Real Madrid
Samuel piu' Solari, l'Inter ce l'ha fatta. Dopo un lungo ed estenuante braccio di ferro con il Real Madrid, Moratti e' riuscito a portare a Mancini i due giocatori richiesti per ritoccare l'organico e portare i nerazzurri al livello di Juventus e Milan.Tutto come da copione, nonostante la faticosa trattativa. ... Continua (Goalcity) Sab 02 Lug, 8:07 PM
ANke questo e marketing???
Riccardo Simiele
2 luglio 2005 alle ore 20:10X Matteo Vacca, guarda che il discorso l'hanno ripreso subito dopo, mi ero incazzato pure io, per fortuna ho aspettato! Che poi ci sia la pubblicità su rai 3, proprio di certi marchi poi, è SCANDALOSO! Infatti ho cercato uno streaming sul web in diretta e me lo sto gustando qui, in un'altra finestra, e ho spento la fottuta tv...
http://music.channel.aol.com/live_8_concert/home/uk_main
antonio de sanctis
2 luglio 2005 alle ore 20:10Ciao a tutti, ragà... cosa ne dite allora delle grandi Maratone televisive dedicate alla beneficienza, realizzare solamente per pubblicizzare e rifare il look alle trasmissioni... robe tipo alla "Sancho Panza Costanzo"... oppure Telethon, la quale quest'anno è stata ribattezzata "Grande maratona Telethon" solo perchè chi ne ha preso l'appalto in Italia (mamma Rai) potesse lucrarci sino al 40% di diritti d'autore... che bello no? Perchè la presidentessa di quest'anno vale a dire Susanna Agnelli non ha parlato di questo in televisione...
...oppure le pubblicità che troviamo adesso persino sui dentifrici (acquafresh) in cui si prendono come cavia dei poveri bambini africani... e con su la scritta... dai "deficente" mettiti la coscenza a posto.. compraci, così finanzieremo l'1 per 10.000 in opere di bene, in Africa... creeremo pozzi... eccetera... ragà non è allucinante... adesso tutti hanno cominciato a fare beneficenza.. poichè ciò giova alla propria immagine, ciò pubblicizza.... eppure la più bella beneficenza non è quella che dà senza "suonare le trombe"? In Italia da troppo tempo si assiste a sviolinate di beneficenza, pubblicizzate a dovere, BASTA *****... non se ne può veramente più.. persino le banche (si davvero) hanno cominciato questa politica che giova all'immagine.. così la loro estorsione (legale) passa in secondo piano... VERGOGNA E SDEGNO...
ciao a tutti e buon fine settimana...
Gianni Vialli
2 luglio 2005 alle ore 20:13Ad introdurre il LIVE 8 c'era Bill Gates (bilderberg), vedete un po voi.
"Il cantante Bono, miliardario amato dai no-global, ha partecipato al raduno del "New Labour" (il partito dell'ex sinistra britannica) e vi ha proclamato che Tony Blair e il suo ministro Gordon Brown sono "i Lennon e McCartney della riduzione della povertà", per via di quella ridicola riduzione del debito ai paesi più miserabili che hanno concesso proprio in vista del G8. "
da: http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=502¶metro=esteri
roberto riccio
2 luglio 2005 alle ore 20:15scusatemi sto cercando link di quel collegamento telefonico via internet di qui parlava Beppe Grillo
demis casellini
2 luglio 2005 alle ore 20:15Quanta retorica, quanta banalità...
Ma poi se quelli dei gelati vendono di più coi supermaxi i coglioni chi sono loro o chi li compra?
Antonio Maggio
2 luglio 2005 alle ore 20:18Il problema non è se maxi o mini, ma il problema è che per la stragrande maggioranza delle merci la pubblicità è diventata inutile, inoltre coloro che vengono influenzati dalla pubblicità sono perlopiù giovani, cioè coloro che guardano meno la televisione. Ottengono più risultati con le telepromozioni, anche se i prodotti sono spesso delle fregature.
La cosa più fastidiosa però è che non si riesce a seguire un programma neanche sulla RAI. Che senso ha pagare il canone se poi devi sorbirti lo stesso la pubblicità di prodotti che tanto non comprerai mai, e assistere ogni giorno alle regalie dei tuoi soldi, vedi "affari tuoi" e Amadeus?
Questo andazzo dovrà finire, è un sistema in saturazione.
Aggiungo una postilla sulla tassa televisiva; quando diventerà operativo il digitale terrestre, e quindi toglieranno il segnale analogico, se la RAI o lo stato non mi regaleranno il decoder, io il canone non lo pago più. ---
Saluti da Genova - Antonio
Gianni Vialli
2 luglio 2005 alle ore 20:18Roberto Riccio, se intendi Skype.. trovi il link nella colonna di destra.
Oppure vai direttamente su http://www.skype.com/intl/it/
Kerzo PiusJustisça
2 luglio 2005 alle ore 20:18"Questa disponibilità all'acquisto, questo anelito religioso verso l'infinità di oggetti di cui possiamo entrare in possesso, nonché il piacere quasi orgiastico che proviamo di fronte all'abbondanza degli oggetti che possiamo comprare, non si manifesta solo nei confronti dei nuovi modelli, ma anche nel nostro atteggiamento complessivo. Siamo diventati consumatori di tutto: scienza, arte, conferenze, amore. E l'atteggiamento è sempre lo stesso: io pago, e in cambio ottengo qualcosa; anzi, ho diritto ad ottenerlo senza sforzarmi troppo, poiché non si tratta di uno scambio tra oggetti che compro e oggetti che mi vengono dati. Lo stesso atteggiamento consumistico si rileva per certi versi in numerosi fenomeni analoghi: quando gli uomini affrontano l'arte, la scienza, l'amore, lo fanno con lo stesso atteggiamento con cui comprano l'ultimo modello. E allo stesso modo si sposano. Anche il matrimonio ha molto a che vedere con l'ultimo modello, quello che appare di maggior successo e che sembra particolarmente desiderabile possedere, in quanto attesta il valore di chi lo possiede" (ERICH FROMM, I cosiddetti Sani)
marco ancinelli
2 luglio 2005 alle ore 20:22Il Toscani che sputa nel piatto che lo ha fatto ingrassare a dismisura, mi sembra un pò fuori luogo.
Marco Lanzani
2 luglio 2005 alle ore 20:22Voi avete ragione, completamente ragione, ma continiamo a comprare gli stessi prodotti, votare gli stessi partiti, vedere gli stessi programmi televisivi, il sistema è terrificante, ma funziona, dico purtroppo. Quando si cerca di fare un programma televisivo elevato non lo vede nessuno, se si vende un prodotto non reclamizzato non lo vuole nessuno, allora chi è sbagliato, il sistema o noi stessi.
in Italia ci si lamenta solo e non cambia mai nulla.
Forse occorre rileggersi i Promessi Sposi.
PEPPINO LA SCURE
2 luglio 2005 alle ore 20:23x file parli parli e non dici un cazzo
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 20:27per Roberto Riccio
skype, non conosco il link però
Marco x
2 luglio 2005 alle ore 20:27Chi vuol fare una PARTITA online su AGE OF EMPIRE THE CONQUEROR?
Giuseppe De Sio
2 luglio 2005 alle ore 20:29off topic
Beppe da quando hai aperto questo blog i tg delle televisioni nazionali stanno aumentando il carico di notizie come le tue... vere notizie...
tutti leggono il tuo blog, anche i competitor e secondo me, dove possono, stanno cercando di riprodurre quello che tu stai facendo in rete
dall'avvento di internet ho smesso di credere alle coincidenze...
vogliono clonare lo stesso spirito con cui ci stai riunendo qui...
vedo timidi tentativi alla telly e mi fanno sorridere...
per gli scettici: la sete di cose vere attecchisce facilmente nella gente, il difficle e bombardarli di notizie sane come fa la televisione
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 20:30per Riccardo
crackers say nigger, I said nigga...
PEPPINO LA SCURE
2 luglio 2005 alle ore 20:32mussolini e hitler riempivano le piazze con i canti e marcette oggi i live8 e simili mi fanno ancor piu' paura
attenzione al mondo nulla di grosso si muove se i massoni banchieri non vogliono
Marco x
2 luglio 2005 alle ore 20:34Questo è il link zone.msn.com/en/root/ageofempires
Nota bene vi dovete registrare creando un account.
Si puo discutere come in una chat, e nello stesso tempo si gioca.
Dovete avere il cd originale, se è masterizzato vi mando un crak per farlo funzionare.
Marco Lanzani
2 luglio 2005 alle ore 20:35Peppino La Scure, sappiamo dove vuoi arrivare non siamo mica deficienti, perché le cose non le dici chiaramente? Le palle, ci vogliono le palle.
Michele Serri
2 luglio 2005 alle ore 20:35Ho la vaga idea che lo stesso Toscani sia un frutto del marketing, il modo migliore per dar valore ad uno spot è valorizzarne l'ideatore, succede di frequente che vengano inventati personaggi dal nulla, basta che le TV ed i giornali comincino a fare la gran cassa intorno ad un nome, basti pensare ai tanti "tormentoni" intorno ad un personaggio che si susseguono, il più delle volte "fuochi effimeri", qualche altra più duraturi...la fama di Toscani deriva dal tam tam che intorno a lui è stata fatta da giornali e TV, è bastato che in quelle sedi si insistesse sul suo valore perchè questa idea si stabilizzasse nella memoria collettiva...che il suo valore sia effettivo lo trovo perlomeno discutibile, come pure che la pubblicità possa essere elevata ad arte, come da tempo si tende a fare (ma elevando la pubblicità ad arte, c'è forse l'intento di associare all'arte anche quello che quella pubblicità propone, con grande gioia della vena snobistica così diffusa nella maggioranza degli italiani)...nelle sue immagini pubblicitarie non ci trovo nulla di geniale, potrei anche apprezzarne la secca semplicità, ma da qui a considerarle geniali ne passa...in linea di massima considero la sua fama prevalentemente frutto di una mistificazione, un uomo-spot, non tanto diversamente dai prodotti che reclama...per azzerare tutti questi meccanismi illusori basterebbe la parola d'ordine "tutti al discount", là tutto di un colpo si ritorna all'essenza delle cose e tutto quello che è vezzo od inutile svanisce di colpo, le forme vengono ridotte al minimo, per lasciar spazio solo alla sostanza, mi sono simpatici, perchè sono la coda di paglia del consumismo, quando le persone si trovano con il fiato grosso nel rincorrere le apparenze, fino a non aver più fiato, bruscamente si "declassano", magari anche si vergognano, e vanno lì...resta il problema nodale che il capitalismo si regge sul consumismo e se questo si riduce all'essenziale, diventerebbe impossibile, pena la miseria collettiva, non ripensare questo tipo di sviluppo...
PEPPINO LA SCURE
2 luglio 2005 alle ore 20:37PIU CHIARO DI COSI'
Marco Boi
2 luglio 2005 alle ore 20:38Ma erano tanto buoni i ghiaccioli..vi ricordate?
Non avevano marca!!
Erano confezzionati in quella carta bianca con tanto ghiacciolini colorati disegnati su e non faceva pubblicita' nessuno!!! ma ugualmente tutti li compravano perche' erano buoni!
Valentino Longhitano
2 luglio 2005 alle ore 20:38Occhio che in Italia la parola crack va male, e meglio evitare (secondo me) in questo blog di parlare di warez (ecco l'ho detto).
Saluti
Marco Lanzani
2 luglio 2005 alle ore 20:38Non prenderci in giro non siamo scemi
PEPPINO LA SCURE
2 luglio 2005 alle ore 20:41HAI RAGIONE OCCORRONO PALLE PER LEGGERSI TUTTA LA DOCUMENTAZIONE IN RETE A RIGUARDO DEL SIGNORAGGIO HO QUASI FINITO DI LEGGERMELA
Riccardo Simiele
2 luglio 2005 alle ore 20:43X Maria Adele
I wouldn't be so sure...
http://www.daveyd.com/nigaornigpol.html
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 20:43Marco aspetta, è facile dire che la gente non vuole le cose serie e preferisce le stronzate.... non è vero, è un programma preciso, la gente non è cretina, non di partenza nè d'indole. Se vedo più tivù, se sto a sorbirmi in continuazione il messaggio coercito che sottende l'evidenza di ciò che guardo, robaccia in genere, non è colpa mia se rincoglionisco. E' brainwashing, è un gioco sporco con la mia percezione che il sistema di propaganda del potere conosce ed attua perfettamente. Tu che sai di marketing, dovresti anche sapere che tutto è segno decodificabile, i colori, i simboli, le parole. Mica è istinto o generosità ad animare ste cose, sono studi precisi, conoscenze rispetto le quali io spettatore, io fruitore, sono inerme tanto quanto lo sono rispetto l'obbligo di svolta a destra (meglio sinistra), quando sono in macchina. Registro ed agisco, per non farlo devo lavorare molto, leggere, spengere la tivù, guardare dietro, sotto, oltre. La gente non è stupida, non ama le stronzate, la gente per lo più è trattata male.
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 20:46LA ex, afroamerican, till two months ago, my nigga, I'm sure
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 20:52per Riccardo
Quello è Davey D, questi i dead prez
"Yeah our lives fucked up, no doubt
All this shit we go through every day
Sometimes a nigga don't know what the fuck to do
But see I got my niggas
And we gon organize a people army
And we gon get control over our own lives
And I mean that shit right there from the bottom of my shit
I Ching"
niente di personale sul blog, è cultura pure questa!!!
Claudio De Padua
2 luglio 2005 alle ore 20:55Basta sputare nel piatto dove si mangia o si è mangiato!! Non se ne può più di queste persone!
Giusepe De Sio
2 luglio 2005 alle ore 20:59quoto: E' brainwashing
esatto...
si dice che siamo quello che mangiamo ogni giorno
si dice che siamo quello che facciamo ogni giorno
ebbene siamo anche quello che guardiamo ogni giorno...
i maschietti stanno abbandonando un pochino più velocemente il consueto brainwashing televisivo..
tra le donne un po più lentamente ma ci sono ottimi esemplari di donne 'coscienti'
è sulle donne che stanno puntando, come il gelato...
sono stato un consumatore di tv sin da piccolo, non mi spiegavo perchè negli ultimi anni la tv era infestata di talk show, spettacoli, fiction e quant'altro dove notavo con certo fastidio una certa comparazione tra i 2 sessi, dove guarda caso la femmina risultava sempre 'superiore'
accendevo la tv al pomeriggio e beccavo programmi il cui tema era: chi è superiore l'uomo o la donna?
guardacaso il maschietto ne usciva sempre malconcio...
e questo lo stanno portando avanti da tempo...
e le pubblicità? uno spot dopo l'altro che, come maschietto, non mi riguardavano...
conclusione?
le donne sono rimaste il target più ampio della televisione (devo far alzare il culo a mammina e portarla davanti al pc ^_^)
E' a loro che mirano per fidelizzarle e vendere loro i prodotti commerciali (o politici)
Avete mai visto una fiction recente?
L'ultima volta che ho beccato mia mamma davanti ad una di queste c'era uno dei protagonisti che con molto glamour si disperava di 'essere stato costretto a riciclare denaro sporco'
come era carino, come era sofferto, come era perdonabile...!!!
ecco cosa stanno facendo
Antonio Anfossi
2 luglio 2005 alle ore 21:04la gente si sta convincendo che quello che mostra la televisione sia la realtà non una sua prospettiva o ambientazione in un mondo "migliore". quindi se non è di marca non serve, le cose di marca costano di più perchè sono migliori e ti fanno sentire in un mondo migliore e cose di questo tipo... où
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 21:04per giuseppe de sio
ho un problema grave con te, ma voglio essere gentile, ti consiglio il "society for cuttin up men" Valerie Solanas. e per piacere, non prendere mai più spunto da un mio post, sporco sessista.
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 21:08non sarebbe male cancellare il post di questo de sio, grazie. offendere la donna, ancora, è un crimine reale e grave. Chiedo di nuovo la cancellazione di quel post. Non ci sono interpretazioni, nè letture che salvino tale porcheria.
Mondo Cane
2 luglio 2005 alle ore 21:12Accostare il live aid alle riunioni di piazza di hitler e mussolini è veramente una fesseria..quasi quamto credere che il signoraggio sia la causa di ogni male sulla faccia della terra!!!..vero Pasc....ehm..PEPPINO LA SCURE???
Giuseppe De Sio
2 luglio 2005 alle ore 21:14x Maria Adele Del Vecchio
non hai capito il mio post e tra me e te il più razzista sei che tu suggerisci letture del tipo: come: Eliminare gli uomini dall scietà
quito l'inizio dell'articolo:
Life in this society being, at best, an utter bore and no aspect of society being at all relevant to women, there remains to civic-minded, responsible, thrill-seeking females only to overthrow the government, eliminate the money system, institute complete automation and destroy the male sex.
... distruggere il sesso maschile
ciao ciao razzistella
altri hanno tentato...
Massimliano Caboni
2 luglio 2005 alle ore 21:16Maria Adele penso che tu stia esagerando un po..qui nn si tappa la bocca a nessuno!!!!
Please
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 21:16non c'è una donna nello staff di questo blog? nessuna "mammina", come quella di cui parla quel signore, che cancelli quel post onde evitare possibili orrende discussioni sessiste in questa sede?
per piacere, no per dignità
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 21:18allo staff
la lettura la suggerisco solo a quel signore, ridiscutersi gli farebbe bene. sarebbe civile nel 2005 cancellare quel post
Nicola Mosti
2 luglio 2005 alle ore 21:19G U A R D A B E P P E C H E L' "A M I C O"
O L I V I E R O H A F A T T O I
M I L I A R D I C O N I L M A R K E T I N G
S E L V A G G I O E D O R A, P A S C I U T O
C O M' E', S I P E R M E T T E D I
C R I T I C A R E Q U E L L O S T E S S O
S I S T E M A C H E L O H A R E S O
R I C C O E F A M O S O.
L' A V E V O Q U A S I R I M O S S A, M A
Q U E S T A C O S A M I F A T A N T O
T O R N A R E I N M E N T E L A
P U B B L I C I T A' "T E L E P A T I C A"
D E L L O Y O M O...
P.S. Per questo Post ho fatto ricorso a tecniche di marketing proibito, che tra l'altro ho deciso di brevettare, per cui non mi copiate.
In buona sostanza
Dr Nicola Mosti
"PsicoImbonitore"
Riccardo Simiele
2 luglio 2005 alle ore 21:19X Maria Adele
Thanx! Fino alla bara sempre s'impara... if u can suggest somewhere to chat I'd appreciate, bloody bored, wife and kid holiday (lucky ones), gotta work at 00 tonite, u know, here someone gonna be pissed in a minute...that's the way it is here. just waitin' for pink floyd to play... see u then
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 21:23per riccardo
slsk madieboo
Fabio Piciacchia
2 luglio 2005 alle ore 21:30pe me sto concerto è una cosa strana,controppa facilità hanno ridimensionato sto debito, non penso che lo avrebbero fatto se fosse davvero importante
Giuseppe De Sio
2 luglio 2005 alle ore 21:37sempre per
quoto da un suo messaggio: "non sarebbe male cancellare il post di questo de sio, grazie. offendere la donna, ancora, è un crimine reale e grave. Chiedo di nuovo la cancellazione di quel post. Non ci sono interpretazioni, nè letture che salvino tale porcheria."
allora, innanzitutto il mio post non è rivolto a denigrare le donne, anzi, io miro a scuotere dal torpore quelle che ancora dormono (il che non equivale a tutte e non esclude che ci siano uomini delle stesso tampo)
e non avevo bisogno di dirlo perchè il post è chiaro... lo sto dicendo solo a te che sembri non averne capito il senso
leggo da questo articolo: http://www.adnkronos.com/3Level.php?cat=CyberNews&loid=1.0.60879998
cito dallo stesso articolo:"La fetta di popolazione che non ha ''alcun rapporto ne' con internet ne' con i cellulari'' e' costituita in maggioranza di donne, anziane, con basso titolo di studio"
oppure:
http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=10269
da cui cito:"La fetta di popolazione che non ha «alcun rapporto nè con internet nè con i cellulari» è costituita in maggioranza di donne,"
la tua è la classica accusa che viene mossa a chiunque osa dire qualcosa contro le donne...
le altre 2 accuse tipiche sono: avere problemi con le donne o misoginia
ho superato questa fase
morirei per assicurare che ogni donna conservi i diritti acquisiti e le proprie libertà di espressione ed opinione
quindi denuncio con tutta franchezza che questa larga fetta della popolazione rappresenta il vecchio bacino di utenza di questo vecchio sistema che stiamo cercando di superare
chi ha orecchie per intendere intenda, gli altri in camper
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 21:38per condor
le due tipe, quella che avevi a destra e anche quella di sinistra... il debito è con loro.
ma che è un covo di pazzi? chi parla di donne come cretine la cui intelligenza sia da provare, chi ne parla come di culetti da portarsi dietro...
non è normale!
Rosario Pisanò
2 luglio 2005 alle ore 21:38Peccato che adesso non si fanno più i maxi-processi..
Riccardo Simiele
2 luglio 2005 alle ore 21:40x Maria Adele
ain't no chat there, says site on sale!
cristianomerli
2 luglio 2005 alle ore 21:41cazzo...leggetevi questa....http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=1143
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 21:43per Fabio
credo tu non abbia torto. un paese senza il debito penso sia un posto più pulito in cui l'occidente, alias multinazionali, può investire meglio, in maniera più competitiva. forse sbaglio.
Fabio Piciacchia
2 luglio 2005 alle ore 21:44L'ho detto proprio ieri che l'onu ormai non conta più un cazzo.....c'era chi mi smentiva...
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 21:45per Riccardo
impossible slsk is free, then you have your nick, and you can put mine on user list. I mean, is free, look on google
Fabio Piciacchia
2 luglio 2005 alle ore 21:45Mariadele mi spieghi che è il debito?
Fabio Piciacchia
2 luglio 2005 alle ore 21:46joh condor puoi decidere di mettere il tuo vero nome o andartene...almeno il nome in un blog, se questo è tutto il coraggio che hai nella vita stiamo messi bene...
Fabio Piciacchia
2 luglio 2005 alle ore 21:54e chi ti dice che non dico quello che voglio??se con l'anonimato sai solo dire che vai in giro abbracciato a 2 donne con il tuo nome vero che dici?? Quello che hai scritto prima è il massimo della tua libertà?? Per avere l'anonimato come minimo dovresti testimoniare in un processo antimafia...
cristianomerli
2 luglio 2005 alle ore 21:55L'ho detto proprio ieri che l'onu ormai non conta più un cazzo.....c'era chi mi smentiva...
Postato da: Fabio Piciacchia il 02.07.05 21:44
scusate se sono fuori tema.....un conto è contare poco o niente,ma è l'unico organo che al momento ha diritto di vigilare sui diritti umani.....tolto anche quello.....domani tocchera' all'iran,cina....e un giorno non lontano anche a noi......
Fabio Piciacchia
2 luglio 2005 alle ore 21:57Si si merli, mi rendo conto della gravità, era solo una mia affermazione....poi che gli stati uniti fanno comunque il loro porco comodo è vero , onu o non-onu...lo dimostra questa guerra!!Non mi sembra che fosse stata dichiarata "giusta" dall'onu...era palesemente per i lpetrolio e ancora devono trova ste armi di distruzione di massa...
Fabio Piciacchia
2 luglio 2005 alle ore 21:58La solita merda americana....Prima o poi scoppieranno sti stronzi, do vogliono anda??
Fabio Piciacchia
2 luglio 2005 alle ore 22:01Se sei tanto amico del "vecchio Oliviero" mandagli una mail e ricordaglielo, non penso che fosse argomento del post, e cmq è tra le regole del blog mettere il prorpio nome e cognome...sinceramente poi non mi interessa saperlo.
clara simonazzi
2 luglio 2005 alle ore 22:05 tutti quì ancora a lamentarsi della pubblicità e relativi messaggi subliminali che lancia, demonizzandola come fosse la nostra suprema padrona: non è così, infatti gli psicotrucchetti su cui è fondata ormai sono noti pure ai sassi laggiù al torrente i secca...basta tenerla spenta la tv commerciale e con essa tutto il baraccone pubblicitalio...boicottiamoli tutti!
Rita Porrega
2 luglio 2005 alle ore 22:05Accidenti Beppe, quanti amici importanti hai...
Piano, De Andrè e adesso anche Oliviero Toscani!
Ma non è quello che preparava le campagne pubblicitarie per la Benetton che facevano anche un po' discutere?Mi pare proprio fosse lui...
Tornando al post, pare che adesso se vuoi vendere "alla grande" qualche cosa, nello spot devi metterci per forza qualche allusione sessuale; ed esempi ce ne sono tanti: dal the, al mirto, ai gelati...adesso non me ne vengono in mente altre..ma basta sfogliare una rivista qualsiasi...
Tu che sei di Genova, poi, dovresti ricordarti una pubblicità che è apparsa sugli autobus genovesi, molti anni fa e che diceva:"La vogliamo calda, e subito!"era la pubblicità di una marca di scalda-acqua (...non ricordo quale), ma è passato parecchio tempo prima che alla didascalia fosse collegata un'immagine ed aveva fatto parlare parecchio...
Non sto a dire quanto questo "uso" soprattutto (o forse.. solamente della donna) mi disgusti sotto ogni punto di vista:proprio vero che per vendere, vendere, vendere ed aumentare, aumentare, aumentare....i profitti, ogni mezzo è buono.
Rita
Alessandro De Nicola
2 luglio 2005 alle ore 22:08Davvero bella!!!
Da leggere col cuore!
A proposito beppe, oggi, mentre sentivo la canzone che hai cantato con mina, dal titolo "dottore" mi e' venuta la pelle d'oca. Sia per le parole che per la grandissima voce di Mina.
COMPLIMENTI!!!!!!
Non farti avvindolare anche tu!!!!
Giuliano De Santis
2 luglio 2005 alle ore 22:08PERCHE' negli "spot" quando affondano il cucchiaino nel vasetto dello yogurt lo tirano fuori con la parte inferiore pulita e splendente?
Nicola Mosti
2 luglio 2005 alle ore 22:10Gradirei che tal Max Stirner fosse più esplicito... perché per iscritto l'ironia si intende male.
Alessandro De Nicola
2 luglio 2005 alle ore 22:11@giuliano de santis
Perche' e' finto!!!!
Hai visto la pubblicita' dello sgrassatore?
Se ci fai caso si vede tale e quale che e' un fotomontaggio.
Alla faccia della sincerita'.
BOICOTTIAMO LA PUBBLICITA'!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 22:12dunque Fabio, vado un po' per logica, poi max o cristiano magari ci aiutano... dunque, la banca statale di un pease povere contrae un prestito con la banca statale di un paese ricco - credo possa farlo anche con un privato , non ne sono sicura, quindi... -
il debito in genere si contrae per le infrastrutture del paese povero, sebbene finisca meglio nelle armi o in altre tasche il denaro che arriva dai paesi ricchi. In ogni caso se il paese povero è proprietario, sempre a livello statale, di cose interessanti tipo miniere o petrolio, penso che togliergli il debito convenga non tanto alla popolazione, qualto ia politici di quel paese ed alle multinazionali che possono con il governo investire sulle risorse di un paese ripulito da debiti e quindi obblighi, con altri paesi ancora. tipo chi prima arriva. magari mi sbaglio, mi accendo una sigaretta... che odio st'economia... cmq, la gente non vede nulla ai ricchi servono i poveri per esistere
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 22:16ciufolo, che parola... però i culetti sì... ipocriti sessisti
Nicola Mosti
2 luglio 2005 alle ore 22:16PER MAX STIRNER ED OLTRE:
E' SICURAMENTE UN CREATIVO,
TUTTAVIA, OLIVIERO TOSCANI HA ATTINTO A PIENE MANI ALLA RICCHEZZA PRODOTTA DAL MARKETING PIU' SPINTO.
FRANCAMENTE DA FASTIDIO CHE SIA UN PERSONAGGIO DEL GENERE A FARE PREDICHE.
SIA CHIARO: IO NON CONDANNO OLIVIERO TOSCANI, CHE, PRESO COSI', SEMBRA PURE UN BRAV'UOMO...
MA CHE NON VENGA A PARLAR MALE DEL MARKETING, PERCHE' IN QUESTO MODO NON FA ALTRO CHE INSOZZARSI DA SOLO!
Nicola Mosti
2 luglio 2005 alle ore 22:18PER MAX STIRNER ED OLTRE:
E' SICURAMENTE UN CREATIVO,
TUTTAVIA, OLIVIERO TOSCANI HA ATTINTO A PIENE MANI ALLA RICCHEZZA PRODOTTA DAL MARKETING PIU' SPINTO E AD ESSO HA RICCAMENTE CONTRIBUITO.
FRANCAMENTE DA' FASTIDIO CHE SIA UN PERSONAGGIO DEL GENERE A FARE PREDICHE SULLA CRUDELTA' DEL SISTEMA PUBBLICITARIO.
SIA CHIARO: IO NON CONDANNO OLIVIERO TOSCANI, CHE, PRESO COSI', SEMBRA PURE UN BRAV'UOMO...
MA CHE PROPRIO LUI CONDANNI IL MARKETING MI SEMBRA VERAMENTE PARADOSSALE!
cristianomerli
2 luglio 2005 alle ore 22:20Maria Adele....non mi intendo di economia,xo' credo che i paesi poveri non siano proprietari di niente,anzi sono di proprieta' di qualche multinazionale x un verso o per l'altro,concessioni minerarie ecc,quei paesi x avere qlsiasi cosa devono chiedere dei prestiti,alla banca mondiale o simile.....ogni anno i paesi poveri spendono l'80% x pagare gli interessi su sti debiti...che continuano a crescere,impoverendoli semx piu'ed aumentando i loro debiti in maniera esponenziale......in pratica pagano il nostro "benessere"
Nicola Mosti
2 luglio 2005 alle ore 22:23Da "Signore" (Nicola Mosti) a "Tale Max Stirner":
Dal tuo scrivere, piacevole ma un po' rocambolesco, non si capiva bene lo schieramento, ovvero: hai gradito davvero l'intervento di Toscani, oppure come me -pur riconoscendo il valore artistico del fotografo-hai provato un vago disgusto?
P.S. Perdonate il mio Post precedente scappatomi un paio di volte...
Nicola Mosti
2 luglio 2005 alle ore 22:25Per Massimo Sterni (alias Max Stirner):
In effetti, devo risconoscere che anche il mio stile non è dei più concisi...
Il Sig. Nicola Mosti
cristianomerli
2 luglio 2005 alle ore 22:26io toscani non lo conosco come persona,come pubblicitario ha avuto successo xche' è un gran creativo,ha avuto coraggio con certi spot di dare "schiaffoni"......se scrive quello che scrive forse xche si rende conto del meccanismo meglio di altri, dello schifo in cui viviamo e lo sta'"denunciando" ....non è un prendere coscienza anche questo?????
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 22:27l'avevo detto che ci aiutavi, però scusami il suolo e quello che il suolo offre in un paese povero, di chi è? poi, io almeno, siccome si parla di tre quarti di mondo non so se nulla è in origine, non parlo dello sfruttamento di proprietà "statale", quindi il dittatore di turno, nei paesi poveri. Se penso che gheddafi ha pure la mia squadra, in parte, fra le sue cose, non sono sicura di quello che dico...
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 22:29sorry, between pc slang and economy slang feelin kinda lose, you know... so are you there with a nick or not? Me I'm there.
Lorenzo Gennari
2 luglio 2005 alle ore 22:30Oliviero Toscani che parla di marketing e pubblicità??? State attenti, a me già me l'ha incartata una volta con le magliette della Benetton: ne ho comprata una e non mi è durata nemmeno un giorno....mi son fatto abbagliare dalle sue foto e ho dimenticato cosa stavo comprando....
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 22:32per quel condor che poveretto continua a volare basso e credo più in alto non vada: sessista vuol dire che ti metti davanti allo specchio e ti guardi.
Luigi Carloni
2 luglio 2005 alle ore 22:36Ma il sito sul signoraggio non era stato oscurato?....o era marketing anche quello??
Paolo Mazzola
2 luglio 2005 alle ore 22:38La maggior parte dei post, sono sempre pieni di suggerimenti e cazzate, per dimostrare il grado di preparazione.
Ognuno si gestisce la propria immagine (come Toscani), attraverso frasi e citazioni.
Quando sono gli esami?
dan sallo
2 luglio 2005 alle ore 22:44Dite quello che volete, ma a me il maxibon piace ed anche gran parte dei maxi gelati pubblicizzati in tv. E meno male che fanno la pubblicita`, altrimenti non saprei neanhe che esistono.
Se poi la pubblicita` proprio mi convince, magari affiancando il gelato a qualche bella ragazza in bikini, tanto meglio - vorra` dire che di Maxi ne comprero` due. A questo serve la pubblicita`, no ?
Anche Toscani faceva vestire le magliette a delle belle ragazze, magari con gli occhi a mandorla, ma di brutte nelle sue foto ne ho viste poche.
Tanto per stare nei luoghi comuni.. sapete chi si e` sposato Toscani ? Una commessa di COIN ? Un`impiegata delle poste ? NOooo ... si e` sposato una modella... piu` snobboso di cosi` non si puo`.. Sapete dove e` andato a vivere Toscani ? Alla Garbatella ? A Quarto Oggiaro? .. Noo... Si e` comprato il podere in Toscana e alleva cavalli...figli tutti biondi e Volvo parcheggiata in giardino... ma si puo` essere piu` conformisti di cosi`, dico...? Oliviero....ringrazia la magliettine di Benetton made in China... e la Dea bendata che ti ha messo la pellicola nell`Assemblad...
Giudizio finale: troppo snob !!!
Luigi Carloni
2 luglio 2005 alle ore 22:47x joh condor:
Allora perche' un sacco di post dicevano che era stato oscurato?
Luigi Carloni
2 luglio 2005 alle ore 22:48x joh condor:
Allora perche' un sacco di post dicevano che era stato oscurato?
cristianomerli
2 luglio 2005 alle ore 22:52Joe_falchetto :) cosa c'è di cosi' difficile nel capire cosa si sta' inseguendo????il nulla o meglio come dice il post di Toscani....la spazzatura....e la spazzatura oltre a puzzare ,inquina;inquina la mente,è quello il suo scopo,maxi meningi x maxi esauriti...cosi' sempre + veloci, semx piu disposti a mangiare spazzatura.......scusa forse ho qualche bolla d'aria.....
Riccardo Chiaradonna
2 luglio 2005 alle ore 22:53Vorrei segnalare un sito internet che curo insieme ad alcuni amici; l'indirizzo è www.chaosekosmos.it
Si tratta di un un sito di divulgazione scientifica e letteraria, completamente gratuito e senza nessuna pubblicità. Chaos e Kosmos si basa esclusivamente sull'amicizia e sulla passione per l'insegnamento.
Noi pensiamo che un sapere "comunicato" (ossia reso comune e partecipato) sia l'unica vera alternativa alla concezione, ormai dominante, secondo cui non è importante sapere, ma "comunicare". Un sapere reso comune e attraente nutre le menti, mentre una comunicazione senza sapere (il marketing ...) espropria le persone della loro dignità.
Un cordiale saluto a tutti,
Riccardo
cristianomerli
2 luglio 2005 alle ore 23:04rileggilo un'altra volta e stai piu' attento
Postato da: joh-condor il 02.07.05 22:55
non so seè riferito a me,presumo di si.sono una persona semplice,vengo qui x leggere ed ogni tanto scrivere,comunicare le mie impressioni,.....ti diro' di + sono qui x assorbire....se vuoi trasmettere qlc fallo non sara' tempo perso;se vuoi giocare all'indovino ....ho paura che non ti daro' soddisfazioni....con simpatia
Riccardo Simiele
2 luglio 2005 alle ore 23:07x Maria Adele
Pensa che io sto anche assistendo al megaconcerto, sto diventando scemo, poi mi immagino la serietà di certi interventi quando stiamo tutti in mutande davanti al pc, o avete l'aria condizionata...maledetti, chissà se in realtà Kant non filosofasse in bagno, sforzandosi sulla critica del giudizio? Il fatto è che qui siamo un'accolita di delusi dalla politica, dx-sx, e speriamo di trovare qualche soluzione, però a volte si ha l'impressione di stare agli esami di maturità, con la commissione che dà un tema e lo lascia in pasto ai studenti, e ci sono pure i voti! Qualcuno viene espulso perchè fa troppo casino, ecco è un asilo per incazzati disperati. Dopo che uno si sforza di leggere tutti i post, in cerca di qualcosa che ti ispiri, e alla fine si trova a volte un pensiero comune oplà, si cambia argomento, il tempo è scaduto e si ricomincia. Però Beppe è Beppe, che gli vuoi fare? E' ancora prestino per dare giudizi,e poi il mondo web è tanto grande. Ammiro la sua opera di diffusione internet presso la sua generazione. Ciò che dai per scontato, perchè lo usi da anni, non lo è per i nuovi utenti del mondo internet. rickamma@libero.it (non lo uso mai...use same nick ). Mi scuso con tutti per l'eccessivo fuori tema. Toscani è un furbastro secondo me, però comunque è dalla parte delle 'forze del bene', vanno tutti bene per cacciare gli zombies! Ora però ci sono gli who e poi i pink floyd, sono debole!
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 23:18RICCARDO are you around? I feel kinda clumsy, help, I'm really not able to work with that azzurra stuff, too hard, not able to record my name and enter, than I don't see the channel you said...
Max ti saluto pure io...
Luigi Carloni
2 luglio 2005 alle ore 23:22Molti post parlano di Oliviero Toscani invece che del tema del suo post: questo continuo accusare la persona e personalizzare le considerazioni mi pare tipico di atteggiamenti prevenuti ed inquisitori. Il tema non mi sembra Oliviero Toscani non questa c***o di pubblicità che ci ha veramante scassato i corbelli? Ma poi se in tanti ci lasciamo influenzare che facciamo? la proibiamo per legge?
Luigi Carloni
2 luglio 2005 alle ore 23:25x Maria Adele Del Vecchio e nigg. vari:
Tum Tum Tum Tum...qui RADIO LONDRA....;)
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 23:31per Riccardo
il bello è che di questo concerto non sapevo nulla... è vero, da circa un mese non compro i quotidiani repubblica, unità, manifesto, non guardo tv perchè non ho l'antenna e poi non amo le cose ufficiali, tipo non sono mai stata al concerto del primo maggio... mi nutro di letture, vita e arte, that's all. sta cosa del concerto, i ramones sono morti, Iggy Pop era a otranto e non sono andata, slsk is always on... fra poco mi vengono a prendere, provo a scriverti, vai a vedere.
non mi scuso per l'ot, non credo lo sia realmente, tanto fra nevrosi varie una chiacchiera hip hop non cambia nulla...
Rita Porrega
2 luglio 2005 alle ore 23:36@ MARCO LANZANI
Forse non li guarda nessuno (..o pochi) perchè i programmi appena, appena più interessanti ed intelligenti, li mettono ( secondo me di proposito) a delle ore impossibili per delle persone che, come me, il mattino dopo vanno a lavorare; certo puoi anche registrarlo, ma non penso che questo sistema faccia "audience" e quindi poi ti dicono che siccome il programma è stato poco visto....viene eliminato!Cioè fanno finta di fare informazione....
@ TUTTI
A me la pubblicità serve per....non comprare quei prodotti che sono sempre pubblicizzati in TV!
Rita
cristianomerli
2 luglio 2005 alle ore 23:39buona serata falchetto ;)
emanuele varone
2 luglio 2005 alle ore 23:41meno male che anche una persona addentro al mondo del marketing ne noti le caratteristiche negative.
le idee, le dimensioni, le coordinate, le mode, ciò che ha valore ed è irrinunciabile: tutto questo è tanto più efficace quanto più atterra su un luogo deserto, e il mondo del potere, quindi del marketing, lo ha capito fin troppo bene. il potere di vendere è quello che muove quasi tutto nel mondo d'oggi, e di conseguenza il bisogno di apparire con ciò che maggiormente è venduto, siano cose o idee o pensieri. che è ancora più pericoloso.
sono un idealista e credo che in un futuro prossimo ci sarà un pò più gente che crederà che il potere di amare è più grande di quello di vendere. o almeno lo spero
ciao
emanuele
daniele casali
2 luglio 2005 alle ore 23:41Ah beppe, o c'hai tutti amici ipocriti o stai facendo una campagna denigratoria; ma insomma ora anche il Toscani-pensiero sullo stile delle campagne pubblicitarie; ma ci dimentichiamo chi ha inventato: "United Colors of Benetton" e le relative polemiche che regolarmente ne scaturivano?
cristianomerli
2 luglio 2005 alle ore 23:55Postato da: Maria Adele Del Vecchio il 02.07.05 22:27....scusami,ti ho letto ora.....i poveri non hanno un cazzo!non hanno diritti,cibo,acqua potabile,spesso neanche la liberta'.....la cosa + triste che una volta l'anno grazie ai movimenti di migliaia di persone (possibili solo xche ci sono grossi eventi tipo concerti odierni)ci si ricorda di loro.... ESEMPIO questa sera quando è arrivata la mia meta'(la tv era sul concerto)hanno fatto vedere delle immagini della realta' africana...insomma lei ha cambiato dicendo "azzo prima di mangiare"non che lei sia insensibile....io le ho risposto che certe immagini dovrebbero farle vedere ogni giorno x 15 minuti in ogni telegiornale_tutto l'anno_il fatto è che fare i buonisti 1 giorno x lavarsi lo spirito è solo un affronto troppo grande alla dignita' di chi non ha nulla....cazzo!!!
cristianomerli
3 luglio 2005 alle ore 00:10voglio aggiungere ancora una cosa;a me le fighette delle pubblicita' della benneton son semx piaciute,i prodotti benneton,li ho acquistati ben poco,qualita' scadente e prezzi non adeguati......idem i gelati algida non sanno + di niente,tanto piccoli che ti sembra di essere un gigante...ero un divoratore di gelati una volta....ora x me possono anche inventarsi i maxi con le tette che vogliono e attaccarsi a sta cippa!
Maria Adele Del Vecchio
3 luglio 2005 alle ore 00:18che sclero... dicevo, no, non i poveri intesi come popolo, i loro governi, hai letto? ti chiedevo del suolo, di ciò che questo contiene, delle risorse. Se lo hai visto, ricordi il film di Rosi su Mattei, quando il mitico Gianmaria dice che il petrolio deve essere dei popoli che ci camminano sopra... quello sarebbe un gran film in prima serata. poi pensi, che c'entra mr. benetton?
Stefano M
3 luglio 2005 alle ore 00:41I commenti di Toscani sono patetici, ma più patetici sono coloro che cercano di difenderlo con motivazioni più o meno ridicole. Ha svolto un lavoro squallido al servizio di un gruppo squallido, solo ed esclusivamente per seguire la logica del profitto. Tutto il resto, compreso i commenti dei "professori", sono cazzate.
http://www.unitedcrueltyofbenetton.com/boicottaBenetton.aspx
http://www.noglobal.org/nato/artic/benetton.htm
Claudio Baldi
3 luglio 2005 alle ore 00:41Moriremmo per il continuo sputtanamento… del concetto di Amore
o per l'eccessiva diffusione di ogni luogo comune…
se non potessimo lasciare spento il televisore.
Io vado matto per il paradossale e l'ambiguo… Che sono, credo, i punti essenziali sia dell'esistenza che del pensiero. Anche l'identità, capito... Uno è normale quando è schizofrenico. Normale nel senso di sano, ecco. Poi se sei sano... per questo mondo invece sei strano. E se sei strano devi andare dallo psicologo che ti dice che invece sei schizofrenico.
Tu che sei schizofrenico non ci crederesti nemmeno per un attimo... se insieme allo psicologo non ci fosse anche la maggioranza delle persone che hai intorno ogni giorno, e i preti e le autorità tutte e la televisione, ...a dirlo e a provarlo! Quindi ti viene per lo meno il dubbio.
Poi, se non ti curi della tua sanità mentale (calcola che Sirchia, Fede e Berlusconi eccetera sono mentalmente sani) te la fanno pagare cara ogni giorno, sotto ogni riguardo. Ma tu gli concedi forse che il dubbio è stupido, è doloroso ...è astratto… però non riesci comunque ad acconsentire alla certezza, alla fede, alla ...stabilità permanente del tuo intelletto e del sistema politico. Così continui a porre domande scomode che vengono lasciate da parte e isolate e sottovoce o del tutto mute... perchè sono inutili o addirittuta dannose, perchè sono scontate o addirittura noiose, perchè sono ("politicamente") scorrette e terroriste, perchè sono destabilizzanti oltre che destabilizzate.
Però poi, lo stesso, anche quando tu dici Me ne tiro fuori, Resto da solo, Resto non condizionato... Poi sbagli, poi ti viene il dubbio, poi non sei d'accordo più neanche con te stesso, perchè ti rendi conto che sei condizionato anche tu, che in fondo non sei libero anche se ti sembra di esserlo, perchè certe volte credi di essere almeno te stesso quando invece non sei mai veramente neppure quello...
A questo punto il tuo stato di schizofrenia si è evoluto... e hai fatto un altro passo verso la vera realtà del mondo... sei ancora più vicino all'essenza stessa dell'universo... sei un pò più simile a dio (che è uno schizofrenico infinito).
Quindi poi la cosa si traduce così, che "quelli" ci prendono per il culo e noi non sappiamo quanto, ma crediamo di saperlo. E quindi pensiamo che non se lo possono permettere, quando invece se lo permettono perchè possono farlo… e perchè poi lo fanno sul serio!
E poi forse noi ce lo meritiamo, perchè non siamo niente più di loro, non siamo migliori... e forse perfino neanche tanto diversi.
Ma anche questi sono momenti, che poi noi magari dimentichiamo in altri momenti... che a loro volta però restano momenti e saranno dimenticati in altri momenti ancora.
Poi ci sono i momenti in cui stai un pò nel mezzo, che dici Sì, mi rendo conto... ma rendermi conto non serve a molto e in fondo mi fa pure schifo, ... quindi seguo la corrente del mondo, non mi muovo più per conto mio, perchè ormai sono stanco, troppo stanco... di parlare invano, di gridare al vento... di sentirmi solo e ridicolo.
E così, per dire, con l'EURO 4!
Io prima ero sicuro che quelli non se lo potevano permettere di risolvere momentaneamente la crisi del mercato delle auto proprio con il motivo contrario alle auto: con l'inquinamento, il blocco del traffico, la marmitta catalitica e la benzina senza piombo; che era osceno e inconcepibile, inaccettabile, assurdo. Un paradosso logico. Troppo evidente la presa per il culo, pensavo.
Chi è più bravo, in fondo? Chi riesce a vendere ghiaccio al Polo o chi riesce a vedere milioni di auto in più in tutto il mondo per mezzo proprio di una forte campagna contro l'inquinamento?
Eeeeeeh! Chi vende ghiaccio al polo, in confronto, è un povero dilettante allo sbaraglio!
E' come il fumo che accorcia la vita...! Puoi andarlo a dire in un luogo e in un tempo come il nostro? Puoi davvero far preoccupare un uomo in questo modo? Farlo preoccupare per un'aspettativa di vita di meno di cinque anni al di sotto della norma, quando la norma significa il tasso più elevato di vita media che si sia mai verificato sulla faccia della Terra, che essere umano abbia mai conosciuto (immaginato o sognato) in tutta la sua esistenza? Noo, uno pensa. Invece uno si sbaglia.
La vita media più alta, la sanità più completa che si sia mai conosciuta in tutta la storia... Una società che lascia i vecchi nella solitudine, nell'inutilità e nella noia... E la pensione che neppure più si allontana, la pensione che si annulla, evapora!
Eppure hanno ancora voglia di aumentarla, questa vita media!
E' per via della lotteria: devi pagare la tassa sull'ultima speranza prima di andar via.
Due conti. Un fumatore su diecimila si ammala per cause che sono PROBABILMENTE da attribuirsi in maniera diretta o indiretta a varie cause TRA CUI la sigaretta. E poi... Monopolio di stato. Tasse esorbitanti, più del 400% su ogni pacchetto. Forse anche il 1000%, non mi ricordo (comunque cifre da capogiro, cifre che riescono a motivare il rischio elevatissimo che i contrabbandieri corrono di essere ammazzati o arrestati). Con il ricavato di queste tasse ogni fumatore, nel corso della sua vita, paga le spese di un numero incalcolabile di servizi di assistenza sanitaria... e novemila- novecento-novantanove volte su diecimila non ne usufruisce nemmeno. Ma al governo non bastano i soldi, ne vuole altri, le tasse devono aumentare ancora e i servizi diminuire ancora. Progressivamente, esponenzialmente, indefinitivamente. Altrimenti il mercato si ferma, l'economia non funziona e tutto il sistema va alla malora.
Il lavoro fa male, ma non puoi smettere di lavorare, nè nessuno può dirtelo. L'alcool fa più male del fumo, ma nessuna bottiglia ha la scritta "Nuoce alla salute" sull'etichetta, né l'uso né le pubblicità dei superalcolici diminuiscono.
Allora se dici Sto male, ti dicono di smettere di fumare. E se non smetti sei un cretino. Anzi, adesso sei anche un criminale!
Il "fumo passivo" è stata una trovata sensazionale. Nessuno ci aveva mai pensato, in tanti anni. Sono arrivati addirittura a dire e soprattutto a far credere che il fumo passivo faccia più male di quello attivo! Un'affermazione del tutto illogica e irrazionale, inconcepibile! Eppure, dopo esser stata diffusa in maniera sistematica, è stata accettata e interiorizzata da ogni persona "normale".
Con la lotta (che poi è una guerra) contro i fumatori, prima ancora che contro il fumo, hanno accettato la sfida del grande fratello (quello di Orwell, chiaramente) e l'hanno vinta.
Prima ancora che uscisse la legge limitante la libertà individuale dei fumatori... l'intera società era ormai d'accordo, perfino i fumatori stessi. Esperimento di condizionamento psicologico di massa e totale (nessuna minoranza deve esserne esclusa) per mezzo dell'informazione manipolata a dovere. Bombardamento massmediatico assoluto per un certo tempo. Risultato: intolleranza generale e assoluta, ai limiti della paranoia, nei confronti di coloro che sono stati arbitrariamete indicati come colpevoli, e addirittura senso di colpa in quest'ultimi! Sucesso totale. Il risultato positivo di questo esperimento gli tornerà utile molto presto. Sconfitto il rischio di nuovi partigiani. I ribelli si rivolteranno contro la loro stessa ragione, saranno quindi solo dei poveri psicopatici.
Del resto la strategia del mercato automobilistico è identica: prima un periodo di lotta all'inquinamento e blocco del traffico, poi, al momento giusto obbligo diretto o indiretto di comprarsi la macchina nuova, l'ultimo modello, che ha di serie l'ultimo inutile ritrovato della tecnica del commercio, della scienza del mercato, della logica del profitto ad ogni costo.
Ci sono automobilisti che sul lunotto posteriore attaccano un foglio con su scritto "EURO 4"! Perché vogliono dirlo ai vigili, vogliono circolare senza multe.
Io prendo un altro foglio e glielo metto sotto il tergicristallo, con su scritto "Quando tutti avranno seguito il tuo esempio, quando ci saremo comprati tutti la macchina EURO 4, come hai fatto tu, allora nessuno potrà più circolare neanche con l'EURO 4, furbetto! "
Quindi, la strategia politica si risolve in questo assunto: prima inganni i nemici e li usi, poi gliela metti nel culo. I verdi adesso stanno facendo il gioco di quelli che sono (in teoria) i loro più acerrimi nemici: i produttori e i venditori di inquinamento. Geniale, strepitoso, ma soprattutto di sucecsso!
E mentre Sirchia adesso è indagato per corruzione (pagato da case farmaceutiche -- VASCO è stato il solo ad avere il coraggio di andare contro e dire a Sanremo "NON RUBARE, diceva il comandamento, no NON FUMARE!")
noi già ci siamo dimenticati che poi è stato scoperto e dimostrato scientificamente che la marmitta catalitica e la benzina senza piombo non è vero che inquinano meno, ma è vero che non servono a niente. Ma lì erano da soli, adesso è diverso, si sono messi tutti d'accordo, a livello europeo. Adesso il gioco è molto più ampio e serio, ci lavorano un sacco di persone in più, hanno visto che la cosa ha funzionato in piccolo, adesso fanno la cosa in grosso.
Ho litigato con il distributore, stanotte, per esempio. L'omino del distributore, intendo, non il posto.
Prima, senza che nessuno lo facesse notare troppo, hanno tolto gli omini che ti facevano benzina, per risparimiare. La benzina te la fai da solo, adesso. Da un pezzo, ci siamo abituati, ormai. C'è ormai anche chi ci è abituato da quando è nato. Perchè è un pezzo, ormai, che... Ma questo l'ho appena detto, che cazzo. Insomma, dicevo, te la fai da solo, la benzina. I benzinai risparmiano una cifra sul costo del personale (meno posti di lavoro), tu però la benzina la paghi uguale e continua anche il puntuale e continuo aumento del prezzo. Non è che ti fermi a pensare AO, me la stanno a mette ar culo, oppure lo pensi ma poi non fai niente. Che devi fare, stai pure zitto, stai. Poi hanno tolto ancora personale, così oltre a mancare tutti gli omini che ti facevano la benzina, ora (sulle autostrade, almeno per ora) mancano anche quelli a cui pagare: non ci sono più, ne è rimasto UNO solo, uno per tutti, e manco esce, non te lo trovi più vicino e neanche che ti viene incontro, devi chiudere la macchina e andare a pagare alla cassa. Quindi per farti benzina da solo fai anche delle file chilometriche. Poi quando arrivi alla fine della fila, guardi quello davanti a te che invece di levarsi dai coglioni, parcheggia la macchina lì e se ne va, e aspetti che faccia la fila per pagare alla cassa, che torni e che finalmente sia il tuo turno per fare l'identica operazione. Ovviamente è tutto regolare, tutto normale. Va bene a tutti, nessuno si incazza, nesssun giornale lo fa notare: cosa vuoi che conti una notizia come questa quando c'è la guerra? Perchè ci dev'essere sempre una partita di pallone, una lotteria e una guerra da qualche parte (partita, lotteria e guerra tutte truccate!) Pane, divertimento e paura. Strategia politica atavica. Bene, dicevo... adesso hanno cambiato ancora: adesso PRIMA paghi e poi puoi fare la benzina! Nessuno sembra accorgersi nè dice che in questo modo diventa anche impossibile fare il pieno! O meglio, per farlo devi fermarti, uscire, andare alla cassa, dare al cassiere una somma più alta del probabile, tornare indietro, fare benzina, riandare alla cassa a prendere il resto, quindi tornare in auto e lasciare il posto a chi sta aspettando dietro, che stranamente in genere è un tipo moooolto calmo che sta ascoltando l'autoradio... che gli dice che bisogna mettersi le cinture, accendere i fari e andare piano... e non perchè le strade sono male asfaltate, piene di buche, insufficienti e senza manutenzione, ma perchè correre è pericoloso, anche se hai una macchina da 150 cavalli tutta metallizzata, da almeno 20 mila euro, piena di controlli elettronici per una perfetta tenuta di strada, con airbag da tutte la parti ma senza neanche i paraurti, e così areodinamica che per cambiare una lampadina fulminata devi smontarla tutta quanta. E se restano sempre accesi... a fulminare i fari si fa prima. Perchè l'economia, quella sì che deve correre...
E quindi che fai? Torni a casa e ti metti a scrivere mail agli amici… Perché sei pieno di pensieri stupidi e inutili… e nessulo li vuole nemmeno ascoltare.
cristianomerli
3 luglio 2005 alle ore 00:44Maria Adele,si ho capito cosa intendevi.....i loro governi spesso e volentieri ci sono xche' qlc li ha messi li'.....considera che nella maggior parte di stati africani non ci sono elezioni.....il piu' forte comanda(con limiti imposti da chi l'ha sovvenzionato)è un meccanismo semplicissimo.questo generale fa la vita da nababbo(stipendiato)finchè fa comodo .poi ne finanziano un altro + accondiscendente xchè il primo fa lo sbruffone...cosi' altra guerra civile,caos ecc. e il ciclo riparte.....vedi bene che le ricchezze del suolo continuano a restare di qualche multi o lobby.....
Gianfranco Geroldi
3 luglio 2005 alle ore 00:50Ciao a tutti, è la prima volta che mi collego. E' proprio una gran bella idea! Bravo Beppe!
A proposito, se è il consumatore che comanda il mercato, perchè non facciamo 2 giorni di sciopero televisivo senza guardare Mediaset? Non dico di spegnere la televisione, ma di non guardare le reti Fininvest, solo quelle: nella "Miniguida al consumo critico e al boicottaggio" del Movimento Gocce di Giustizia (www.goccedigiustizia.it ma non ci sono mai stato) indicano in 2-5% il calo delle vendite sufficiente per condizionare i comportamenti di un'impresa. No primato auditel, no pubblico, no aziende che pagano per la pubblicità, no denaro alla Fininvest per produrre programmi dementi.
Beppe Grillo che ne dice? Si accettano opinioni e idee!
Ciao a tutti e grazie!
Gianfranco Geroldi
cristianomerli
3 luglio 2005 alle ore 00:52da noi è + o meno la stessa cosa,solo che noi stiamo meglio,non ci ammazziamo x la strada ecc.ma la sostanza è questa__cane mangia cane_con la differenza che ci prendono x il culo ogni giorno......democrazia....comincio a credere che qst parola sia stata inventata proprio con lo scopo di prendere x il culo legalmente
Alesandro Manfredi
3 luglio 2005 alle ore 00:53odio le "firme", quindi non solo non ho mai comprato Benetton, ma neanche Gucci, Prada, Armani. Ma le foto di Toscani si ponevano al di là del messaggio pubblicitario e si vedeva che non era schiavo di una politica di marketing, ma piuttosto lo lasciavano libero di creare, certamente, giustamente, ovviamente ben pagato. Occorre imparare a distinguere. Purtroppo, anche qui c'è sempre qualcuno che butta tutto sugli estremi e non sa pensare. Non ha autonomia di giudizio. Per questo, sarà sempre uno schiavo. Se non del marketing, della sua piccola mente. Niente di nuovo, sono in tanti e si diffondono.
Gianluca Gendusa
3 luglio 2005 alle ore 00:54Quando leggo queste cose, mi sento un po' Oliviero Toscani e Beppe Grillo anch'io.
Condivido in pieno sia i concetti che il modo di esprimerli.
La natura ci ha creato senza TASSI DI PROFITTO, ma oggi chi lo dice viene preso per pazzo o per strano. L'essere umano ormai è stato travolto dal consumatore, il gelato dal fallo-gelato.
manuel Boulanger
3 luglio 2005 alle ore 00:54Ciao Beppe (grandioso,unico,inimitabile......),volevo sapere cosa ne pensi del Maxi concerto Live8....Visto che si sono riuniti anche i Mitici Pink Floyd per l'occasione.
Grazie
Luca Andreozzi
3 luglio 2005 alle ore 00:56minchia manuel quanto mi sarebbe garbato essere a londra per ascoltare i pink floyd dal vivo!!!!!!!!!!!
sergio tomada
3 luglio 2005 alle ore 01:00toscani farebbe meglio a stare zitto lui si è arricchito con il marketing fa parte del marketing e visto che fa tanto il progressista si ricordi di qualche anno fa in croazia, l' ho visto ospite dello yacht di benetton, avevano un equipaggio di sole persone di colore e con la divisa bianca,tuti vestiti uguali almeno dieci persone, loro al ristorante con le p...ne e i neri all' ancora ad aspettarli BASTA CON QUESTA GENTAGLIA che vive a caviale e champagne e fanno i finti amanti del popolo oppresso.Toscani devi smetterla di fare il santerellino col maxicono ci vivi e molto bene. con disprezzo Segio
Giorgio Battelli
3 luglio 2005 alle ore 01:02Sig. Tomada, concordo...
Stavo per scrivere qualcosa del genere, ma la sua testimonianza oculare rafforza ancor più l'immagine ipocrita del bravo Toscani.
Luca Andreozzi
3 luglio 2005 alle ore 01:03non ho capito se il "peccato" è essere ricco, o fare il pubblicitario, o conoscere gente ricca, o mangiare caviale...... o l'invidia.
Giorgio Battelli
3 luglio 2005 alle ore 01:08Come mai il Sig Beppe Grillo non posta mai una frase del suo fornaio o una riflessione del suo barbiere... Possibile che il suo edicolante non gli dia mai uno spunto ? Sempre post con autorevoli pareri di amiconi del piano di Piano o Toscani o altri assai benestanti illuminanti...
Non mi sembrano particolarmente centrali le riflessioni dei cervelloni... Anzi direi che mettono a nudo la loro necessità di chiamarsi fuori da un ingranaggio che però gli da il bel vivere...
Comincio a dubitare che il Sig Bepèpe Grillo possa mai davvero rappresentare la gente comune, il popolo... Mi sembra che dalla loro posizione si fatichi ad essere completamente realisti e concreti al punto giusto... le belle parole ci sono... i buoni intenti ci sono... i migliori propositi pure... un po come nel mondo politico, se la suonano e se la cantano.
Giorgio Battelli
3 luglio 2005 alle ore 01:10Il peccato è solo uno... il solito...
L'ipocrisia di chi PREDICA BENE E RAZZOLA MALE
Si può vivere assai felicemente anche senza essere ricchi... anzi direi che è una delle condizioni meno indispensabili
Luca Andreozzi
3 luglio 2005 alle ore 01:14giusto!! facciamo tacere questi studiosi secchioni con i loro numeri e i loro pezzi di carta!!
Diamo voce al popolo , agli operai , ai contadini, alla massa!!
w il duce!!
"per quelli che vogliono sempre fraintendere tutto una precisazione: stò scherzando"
Luca Andreozzi
3 luglio 2005 alle ore 01:15ma cosa esattamente oliviero toscani avrebbe predicato bene e razzolato male , nel suo post?
Maria Adele Del Vecchio
3 luglio 2005 alle ore 01:17che rabbia, Cristiano, in Somalia succede di tutto e non ne parla nessuno...
buonanotte
Giorgio Battelli
3 luglio 2005 alle ore 01:21Direi che il Sig. toscani denigrando ciò che gli ha dato e gli da da mangiare non ci fa un figurone...
Magari ha cambiato idea, ma senza il marketing pubblicitari le sue foto non sarebbero esisitite, magari sarebbe diventato un buon fotografo documentarista oppure un emerito sig nessuno... Sta di fatto che a lui il marketing lo schifa... beh buono a sapersi... da oggi sogni d'oro
Luca Andreozzi
3 luglio 2005 alle ore 01:26credo che il signor Toscani ami il suo lavoro e la pubblicità , e non leggo nel suo post odii verso il marketing ( che in definitiva è cercare di vendere un prodotto, che è quello che fanno tutti i commercianti), caso mai verso il maxi-marketing e la deriva che ha preso . notte!
Fabio La Torre
3 luglio 2005 alle ore 01:27Sì io li aspetto una decina di minuti...
Hanno detto che passavano...
Ci tengono a sapere cosa ne pensiamo...
Fabio La Torre
3 luglio 2005 alle ore 01:29Sig. Andreozzi
Complimenti...
Davvero raffinata la differenza tra marketing e maxi-marketing
Stava quasi per sfuggirmi non fosse stato per lei.
Fabio La Torre
3 luglio 2005 alle ore 01:31
Il marketing dell'azienda che mi produce mi ha fatto diventare magnum, super, extra.
Ora che il marketing mi ha dato la parola e mi ha elevato a simbolo sessuale, appartengo anch'io al mondo esclusivo della seduzione.
Grazie al marketing, sembra che le donne provino orgasmi solo con i maxiconi.
In un mondo in cui dominano i mega, gli iper, i super, io in quanto maxi mi trovo a mio agio, faccio anch'io parte della grande illusione del marketing che agita davanti agli occhi dei somari carote sempre più grandi.
Prendi 3, paghi 2. Gusto lungo. Colore sempre vivo. Alta velocità. Supersconto. Mentre il mondo del consumo è sempre più bloccato sui tassi di profitto che devono solo crescere, la sensazione che si trasmette è quella di un grande dinamismo.
Le merci ci appaiono più grandi, più colorate, più belle. In reatà, mentre cala vistosamente la qualità, i prezzi aumentano.
Il maxicono è contenuto in un maxi-involucro che viene buttato dal finestrino per maxi-inquinare di maxi-spazzatura il mondo.
Tutto questo grazie al maxi-marketing".
Oliviero Toscani
Postato da Beppe Grillo il 02.07.05 13:55 | Informazione
Infatti sig.Andreozzi... questi sono tutti attestati di stima nei confronti del marketing del sig. Toscani.
francesca arca
3 luglio 2005 alle ore 01:37Cercate il film "The corporation" è un documentario canadese illuminante sul lavoro delle multinazionali. Assolutamente da vedere!
Fabio Piciacchia
3 luglio 2005 alle ore 01:53mah...sono qui che mi arrotolo una sigaretta e non so che dirvi....non so se toscani o grillo pedicano bene e razzolano male, però spero(e in cuor mio sono convinto) che dicano queste cose perche ci credono(su grillo nn pensodi avere molti dubbi)...Cmq si vedrà,speriamo bene, a quanto ho sentino la figlia di quello stronzo di craxi si è messa in politica...quasi quasi mi candido anche io ...si può???
Niccolò Petrilli
3 luglio 2005 alle ore 01:58Grazie, Oliviero.
Per aver pubblicizzato per anni le tue foto su quegli sfondi bianchi con scritte verdi. Ma per quello possiamo anche esserne contenti: l'antipubblicità è la mia utopia.
Ma tu hai fotografato Melissa P, icona di quel fallismo di marketing che hai attaccato.
Sono d'accordo con quello che scrivi, ma mi ricorda troppo una lacrima di coccodrillo.
Servirebbe un vero dibattito, ma ahimè non siete raggiungibili. Ai destinatari non frega niente delle labbra delle modelle. Sono i pubblicitari perversi a pensarla così. La Dash funziona come l'algida, e la comprano le stesse persone. La pubblicità nella mente dell'umanità è totalmente fraintesa.
Mario Panziero
3 luglio 2005 alle ore 02:01NOTA BENE
Quando uno dei mostri del marketing dice
I L M A R K E T I N G
vende fumo, balle e altre stronzate
I L M A R K E T I N G
c'e' da crederci. In realtà il marketing non
vende niente, siete voi a comperare.
N O N A N D A R E CONTRO , NON PUOI BATTERE
LA PUBBLICITA' con facilità
Il punto non è quello di andare CONTRO..NO NO NO non andate contro al marketing è un buon modo di fare pubblicità alla pubblicità e di ricordarsi cosa odiate.
Cominciate a guardare ad altro..non concentratevi sull'ignorare la pubblicità..c'e' e sempre ci sarà e non potrete mai farci niente..tanto vale concentrarsi su altro, ad esempio
1. I vostri amici cosa comprano ?
2. Perchè lo comprano ?
3. Funziona ? Costa poco ?
4. C'e' qualcosa che costa meno e funziona
più o meno altrettanto bene ?
5. C'e' qualcosa che funziona meglio anche se costa un pò di più.
Evitate i paragoni di pubblicità, paragonate i prodotti...cosi' come quando comprate le scarpe non ve ne frega un c**o della marca, ma vi importa che siano veramente comode e non tropp costose.
Fate questo per TUTTO..piani piano...vedrete che come per "magia" la pubblicità avrò molto ma molto meno peso di prima.
Giusepe De Sio
3 luglio 2005 alle ore 02:09ecco perchè non mangio un gelato da anni...
ogni estate quando proprio mi ricordo del'esistenza di un gelato vado in cerca del cucciolone :)
è l'unico gelato che capisco ancora a 30 anni...
forse perchè quando ci sono gli spot dei gelati di oggi questi non sono rivolti a me...
vita dura per i pubblciitari convincere i maschi trentenni...
non c'è niente per loro in tv...
forse che quelli degli anni 70 fanno parte di quelle generazioni che hanno niziato a snobbare il plagio mediatico di tv e giornali?
negli anni 80 avevo 10 anni e giocavo con pacman e donkey kong e mi sparavo un calippo o cucciolone o lemonissimo o fiordifragla...
questi gelati nuovi non li capsico...
quando verso l'una di notte siedo a vedere la tv con qualche donna è lei a eccitarsi alla vista degli spot del gelato...
si sente fedifraga e le viene voglia di gelato...
così peccaminoso...
in quei casi è bene darle il gelato :)
Fabio Piciacchia
3 luglio 2005 alle ore 02:12 ---in quei casi è bene darle il gelato :)
ehehehheheh buonanotte a tutti
tiziano ruggia
3 luglio 2005 alle ore 02:17a mio modesto parere, il signor toscani, dopo aver fatto la sua fortuna grazie ad una azienda che sponsorizzava la solidarieta e poi sfruttava a piu on posso il lavoro minorile, potrebbe anche avere il buon senso di tacere, e sfogare privatamente i meandri della sua coscienza.
Piero Scarato
3 luglio 2005 alle ore 02:31A volte sembra quasi sensata l'idea di sperare nell'estinzione del genere umano... rincorriamo sciocchezze di ogni genere, distruggiamo il pianeta che ci ospita e ci abbassiamo a cose come la tortura dei nostri simili e dei nostri "cugini" del mondo animale. Ma perchè stiamo qui ad arrovellarci per tutto ciò? Come si diceva per scherzo... si stava meglio quando si stava peggio
Antonio Callea
3 luglio 2005 alle ore 03:37Un tempo per fare una buona pubblicità dovevi creare una "mucca viola", oggi basta un suffisso e la gente abbocca.
ettore carloni
3 luglio 2005 alle ore 03:48per Claudio Baldi:
grande post... in tutti i sensi hehe...
oh toscani!!!!
vieni a fare le foto al matrimonio di mia sorella???? o sei già impegnato...!!!!
michele alunni
3 luglio 2005 alle ore 03:58Hai mai ascoltato un gruppo italiano che si chiama Uochi Toki? Ho notato molte somiglianze fra l'articolo di Oliviero Toscani e il testo del pezzo di apertura del loro ultimo disco, stessa metafora del gelato,stessi riferimenti a donnine e orgasmi provati mangiandolo, molte le somiglianze...se non lo hai sentito dagli un'ascoltata..così a titolo informativo :)
Elisabetta Carosi
3 luglio 2005 alle ore 04:02Appena tornata dal LIVE AID a Roma...e trovo quasto post!!!!
Nel mondo, oggi, c'è stata MOBILITAZIONE per chiedere ai "GRANDI" f.d.m. della TERRA, che si riuniranno per il G8,di cancellare il debito degli Stati dell'Africa e trovo questo post!
Mmmmmmmmmm....
Sono talmente cotta, dopo 12 ore sotto il sole e musica a palla al Circo Massimo, che non riesco neanche a scrivere, ma voglio scrivere.
Mmmmmm...ancora scorrono immagini di povertà, sofferenza e questi(Grillo e il suo ospite Toscani) ci parlano di maxi-coni, di donne,di labbra siliconate, di un gelato nero che diventa bianco...ecco l'aggancio? Ma state scherzando?
Vi và di scherzare?
Io sono avvilita e sfiduciata. Da quando sono nata che sento appelli, vedo filmati di bambini denutriti e pieni di mosche, con le pancie gonfie. Di madri rassegnate e sofferenti per l'impotenza. Da quando sono nata e oggi siamo di nuovo qui a chiedere. Non ci credo. Palchi pieni, platee piene. Canti e balli, tutto MOOOOLTO pittoresco.
Ero lì per lavoro e ho visto passare molte facce degli impegnati. Tante organizzazioni. Una tipa, dopo avermi messo un braccialetto, mi ha dato il suo biglietto da visita:nome e cognome, ruolo, terre des hommes Italia ONLUS, aiuto diretto all'infanzia in difficoltà, senza discriminazioni di ordine politico, razziale o religioso...quante specificazioni...ci sono delle ONLUS che fanno discriminazioni?
Sono confusa.M'è capitato, un giorno, di andare nella sede di Telethon, bella villa sulla via Nomentana. Tanti uffici ben organizzati, tanta gente al lavoro....quanto Ci costa tutto questo? Quanto và per gli aiuti? Questo mi chiedo. Ripenso al Pavarotti and friends...
E sì, sono proprio sfiduciata!
Tra i filmati che hanno mandato uno riguardava lo spreco che nel mondo si fà per cose futili. In sequenza: immaggine di bimbo di circa 8 anni, denutrito, su bilancia che segna appena 20 chili.La scritta in sovraimpressione ci dice che nel mondo si spendono tot. biliardi di dollari per le diete; una donna nel deserto con sfavillanti orecchini e solita scritta della cifra spesa per accessori; un uomo, MAGRISSIMO, che pedala su una cyclette nel deserto in contrapposizione ai soldi spesi per fitness; donne in posa con i sari colorati e ai piedi sandali polverosi e soltanto una, al centro, con un paio di nike; un bimbo che tiene in mano e davanti agli occhioni un enorme panino alla Mc Donald, simbolo del cibo spazzatura e relativi soldi buttati. Negli occhi di quel bimbo, almeno io, ho letto la voglia di mangiarlo e subito...ecc. l'hai fatto tu Toscani?
Sei stato un GENIACCIO della pubblicità. Ho seguito tutte quelle che hai fatto per Benetton. Le ho collezionate,le aspettavo, tanto erano belle e in contrasto con la pubblicità corrente. Hanno fatto discutere, qualcuno ha gridato allo scandalo: il ragazzo morente per aids, novello cristo, novella pietà; la pioggia di preservativi; il momento della nascita di un bambino con ancora il cordone; il campo con le file di croci bianche ecc. Sempre legate all'attualità.Io le trovavo meravigliose, geniali. Gli altri discutevano...colpiti...
missione compiuta...pubblicità riuscita. Benetton si fregava le mani.
Ora che fai? Mi pare moda...fotografo di moda.Parigi? Non sò.
STUFO DEL BUSINESS CON IL MARKETING?
Pentito?
O talmente gonfio di soldi che oggi puoi benissimo giocartela come vuoi?
Non tutte le donne sono come le descrivi tu, come non tutti gli uomini sono palestrati, depilati e oliati.
Oggi, un noto cantante, era accompagnato da una bella donna che...non si poteva guardare. Era completamente di PLASTICA! Faceva veramente impressione e ...pena. Tu parli di peni ed io di pena.
Per vostra fortuna non posso continuare. Dormo.
Buonanotte e sogni, sì, proprio sogni.
Ci vediamo al G8. Io vado con CARLO, Carlo Giuliani.
Luca Genovese
3 luglio 2005 alle ore 04:05Volevo fare presente che nel film "Santa Maradona" del 2001 Mandala Tayde confessa di essersi masturbata con un magnum double.
Il fatto che i nuovi gelati si prestino a svariate funzioni può non essere del tutto negativo.
antonio scarpetta
3 luglio 2005 alle ore 04:28Queste cose dette da Oliviero Toscani somigliano così tanto alle tristissime lezioni di democrazia che cerca di rifilarci Berlusconi.
Oliviero Toscani.... ma tu non eri quello che non guardava la televisione da almeno 10 anni?
Ogni volta che leggo parole uscite dalla tua bocca leggo solo un mucchio di cazzate.
Facci un favore... Taci per sempre, che fai più bella figura. Dio quanto li odio sti finti progressisti originali alternativi per forza.
L'Italia in questo momento ha bisogno di tutto fuorchè del tuo parere.
Paolo Disca
3 luglio 2005 alle ore 05:13PERCHE?
Si perchè, ad ogni post dove una persona (che si chiami Toscani,Grillo,Piano,Piripicchio o Piripacchio)esprime un pensiero su ciò che vede dall'interno di una qualsiasi situazione che non và o che a perso una sua presunta o reale etica (la situazione) o qualunque altra cosa voglia far notare ad altri (lettori del blog in questo caso) vengono mosse come uniche e più ricorrenti critiche, il fatto di -predicare bene e razzolare male- o ancora -si ma tù hai un sacco di soldi- (fatti ovviamente in quell'ambiente).
Io domando, chi meglio di una persona che ha visto vissuto e anche partecipato a cose poco degne può descriverle e denunciarle?
Non credo basti il fatto di aver tratto profitti o vantaggi da esse per essere criticato così.
Sarebbe come se io che sono stato tossicodipendente non avessi il diritto di parlare del problema -droga- o se malato di AIDS venissi criticato quando parlo di tali problemi, magari in questo modo,-Ha,ti sei divertito eeeeh,ti piaceva la droga eeeeh,e adesso che cazzo vuoi...PEDALA)forse ne sò più di altri.
Questo per dire che pure io se vedo Oliviero Toscani nella sua fattoria o Grillo sulla sua barca non provo la stessa pena che provo per un malato terminale o un bimbo Africano dotato di AIDS(ovvio) ma se entrambi denunciano una cosa che non và (almeno su questo piano sono uguali).
P.S. Non c'è nemmeno un cantante o un organizzatore del Live8 che non abbia un discreto capitale in banca. (ha parlato pure Bill, si si proprio lui quel santo)Questo non toglie nulla alla volontà espressa dalle persone presenti e non lo togliera mai nemmeno se domani gli organizzatori dovessero scappare con i soldi.
Se siamo tanti di tanti colori di tanti umori di tanti ceti di tante esperienze e mangiamo la cacca dallo stesso piatto allora siamo UNO.
A risentirci
Paolo D. (l'Egoista)
Acqua non lo bagna
3 luglio 2005 alle ore 05:39Postato da: Claudio Baldi il 03.07.05 00:41
>Moriremmo per il continuo sputtanamento
del concetto di Amore o per l'eccessiva diffusione di ogni luogo comune
... zip ...
>E quindi che fai? Torni a casa e ti metti a scrivere mail agli amici
Perché sei pieno di pensieri stupidi e inutili
e nessulo li vuole nemmeno ascoltare.
Hau kola :-)
... sei pieno di pensieri accorti e utili ... ed io ti ho ascoltato :-)
Mi piace pensare di essere un "nessuno" che davanti a te, vede adesso il tuo sguardo compiaciuto sorridere con gli occhi.
Non ho desiderio di aggiungere altro :-)
Io non corro!
Giovanni Prandini
3 luglio 2005 alle ore 06:12No Comment
http://www.irinnews.org/report.asp?ReportID=47936&SelectRegion=West_Africa&SelectCountry=GUINEA-BISSAU
Giovanni Prandini
3 luglio 2005 alle ore 06:28No Comment
http://www.businessdaily.com/p/ec/935df898f0b44a.html?id=WNATb13ecafad5f841ffdd736e752e038415
Stefano Negro
3 luglio 2005 alle ore 06:30un saluto...
sono nuovo a dire il vero..non sapevo dell'esistenza di questo blog...
che dire,pensavamo di aver toccato il fondo ma ci siamo messi ascavare...pensavamo di non poter scavare ed abbiamo trovato una botola...
l'importante è che in questa buca personale riusciamo a trovare i nostri vicini...per aiutarci a vicenda ed uscire da questa buca...
Steve
francesco donato
3 luglio 2005 alle ore 06:57SCUSATEMI MA DOPO LA GIORNATA DI IERI E L'AVVICINARSI DEL G8 IN SCOZIA NON POSSO FARE A MENO DI SEGNALARVI, SE ALTRI GIA NON LO AVESSERO FATTO, IL SEGUENTE LINK...
WWW.MILLENNIUMCAMPAIGN.IT
SO CHE A PRIMA VISTA PUO' SEMBRARVI CHE NON C'ENTRI NULLA CON IL POST DI TOSCANI MA SE CI PENSATE BENE... NON E' PRORPIO COSI...
E' IMPORTANTE FACCIAMO SENTIRE LA NOSTRA VOCE
Giovanni Prandini
3 luglio 2005 alle ore 08:04IO ODIO a tutti coloro che comprano anelli con diamanti ecc.
La gente viene sfruttata, ore e ore nelle miniere, solo per far godere quella gente di m...a, che vuole farsi vedere, sfilare ecc .
IO MANDEREI IN MINIERA A TUTTI COLORO CHE COMPRANO
DIAMANTI, LI FRUSTEREI PER ORE.
Marco Pollastri
3 luglio 2005 alle ore 08:20Visto che si parla di marketing e che quindi stavolta sono in tema, vi rilancio una proposta che avevo inviato nei giorni scorsi.... E' dedicata a tutti, soprattutto a quelli che dicono sempre che bisogna fare qualcosa.
In questi giorni stanno arrivando a casa di tutti gli italiani le Pagine Gialle. Al loro interno c'è una bella busta mandata dalla signora Daniela Vegetti della Consodata che ci chiede la nostra collaborazione per una ricerca nazionale. Vi riporto un estratto dalla lettera:
"...Le Grandi Aziende sono interessate a Lei e alla sua famiglia: desiderano conoscere i Suoi interessi, il Suo stile di vita, le Sue Preferenze per migliorare e personalizzare i prodotti e i servizi che tutti noi usiamo quotidianamente.
Le Sue risposte possono fare la differenza!
Rispondendo alla Ricerca Nazionale,Lei parteciperà automaticamente e del tutto gratuitamente all'estrazione di premi legata al nostro concorso..."
Inutile dire che il questionario chiede un sacco di informazioni sulle nostre famiglie, sui nostri redditi, proprietà, consumi e abitudini...c'è veramente di tutto: manca solo di chiederci quanti capelli abbiamo in capo e ci hanno schedati tutti!!!
Allora io faccio una proposta: visto che la risposta è prepagata e non si spende niente io proporrei a tutti di rimandare anonimamente indietro il questionario scrivendoci attraverso, con un bel pennarello la mitica frase "VAFFANC**O" e mettendo al posto della firma una frase del tipo: "un cittadino che frequenta il sito www.beppegrillo.it"
Così le Grandi Aziende sapranno cosa pensiamo di loro e le nostre risposte avranno fatto davvero la differenza!!!!!!!!
Per ora abbiamo spedito la lettera in 3 (Io, Ivan e Elisabetta)... diamoci da fare...
Saluti e Grazie
giorgia della seta
3 luglio 2005 alle ore 08:23la pubblicità sta al film porno come l'attore porno sta all'attore di teatro, è un'ottima cassa di risonanza, serve per farsi conoscere come artista. Senza fare il caso personale chi la critica può mettersi al servizio della pubblicità sociale, chi è bravo in quella commerciale può rigenerarsi con quella sociale. Non si può abolirla del tutto però quando si vede un film andrebbe posticipata o anticipata, ma soprattutto ridotta. Non sono eccessivi solo i messaggi, (alcuni divertenti) anche i passaggi, sono troppi se confrontati con altre tv straniere. Se un film al cinema è di due ore a casa diventa di 3 ore e mezzo. Ciò comporta una modifica nei nostri comportamenti. Non si ha tempo di fare altro perché il film è finito tardi. Il danno maggiore non sono i messaggi vari ma lo scippo del nostro tempo libero.
mauro marac
3 luglio 2005 alle ore 09:09buona domenica a tutti,
io penso che risiede nel gene umano cercare il grande, il super, il maxi....e' grazie a questo che siamo la razza che siamo.
Scandalosi sono i valori che rincorriamo, ma di fatto, sono essenziali per la crescita che stiamo facendo. Poi il bene e il male esistono solo perche' uno prescinde dall'altro, se manca uno manca l'altro.
Arrivera' il giorno in cui l'uomo riuscira' a sfruttare le sue potenzialita' in pieno, e' solo questione di tempo, di tentativi, di falllimenti e di successi, necessari.
L'unica arma che abbiamo per cambiare le cose e' trasmettere ed insegnare ai ns figli QUALI valori da perseguire.
Allora quel giorno i maxi, i super etc etc che ci propineranno avranno un valore diverso.
Certo e' che avremo sempre bisogno di maxi e di mini.
Giovanni Prandini
3 luglio 2005 alle ore 09:12X Caruso Nicola
Magari potremmo dargli da mangiare (ai minatori) con una parte dei 40.000 miliardi di lire che lo stato italiano spende ogni anno per le "nostre" forze armate, bada bene, non polizia o carabinieri ma esercito ed indotto ... ed in sostanza visto che sono soldi pubblici quindi nostri,
sì posso dire che gli darei volentieri da mangiare con quei soldi anziché spenderli in armi del c...o, e questo è solo un esempio!
A quanto pare fai il gioielliere he?? :)
Michele Rabolini
3 luglio 2005 alle ore 09:20X Marco Pollastri
D'accordissimo!!
X quanto mi riguarda consideralo già fatto. Mi piacciono queste iniziative...
SANDRO GOZZI
3 luglio 2005 alle ore 09:44SCUSATE L'OFF TOPIC:
www.vitarubata.com
CIAO
Paolo Pisu
3 luglio 2005 alle ore 09:44Sono immune alla pubblicita', ho sviluppato l'antidoto.
Non compro nulla che viene promosso in TV.
Sara Panciroli
3 luglio 2005 alle ore 09:59scusate l'off topic. ma quando è ke uscirà il dvd di Grillo?è molto ke mi sono prenotata ma ancora niente mail di avviso.
cmq.....nn sentivo la mancanza di commenti da parte di O.Toscani ma nn posso dargli torto in qsto caso.
grande il live8 di ieri!!
Giuseppe Amico
3 luglio 2005 alle ore 10:37Toscani e' da sempre un gigante. Invito tutti a leggere il suo libro "Non sono obiettivo". Semplicemente bellissimo.
Lucio Aspri
3 luglio 2005 alle ore 10:42cerchiamo di capirci........
" Il bidone vuoto del capitalismo italiano
di Marco Saba
Guido Carli diceva, secondo l'economista Giancarlo Galli, che Enrico Cuccia era "l'ultimo guardiano del bidone vuoto del capitalismo italiano". A mio avviso la fortuna di Carli consiste nel fatto di essere morto prima del lungamente dovuto processo che un giorno faranno ai tre gentiluomini che si inventarono, per l'Italia, il mafiosissimo Trattato di Maastricht. Carli era uno dei tre: gli altri due li troverete in calce al Trattato. Se, infatti, il signoraggio privato equivale ad un pizzo che dobbiamo pagare per usare la nostra moneta, allora nel Trattato, dove all'Art. 105A si specifica chi emette monete metalliche e chi le banconote, si "santifica" questa distorsione malefica. In pratica, il signoraggio sulle banconote spetta ai signori privati proprietari della banca centrale; quello sulle monetine metalliche, al Ministero del Tesoro del paese firmatario del Trattato."
ecc.....ecc...
saluti
Nicola Ottomano
3 luglio 2005 alle ore 10:49Da qualche tempo a Milano vedo cartelloni pubblicitari di una marca di materassi nel quale, per pubblicizzare lo slogan "E' nata una nuova generazione di materassi" o qualcosa del genere, mettono una foto di un parto (con tanto di bambino che esce dal ventre della madre... Ma si può strumentalizzare un evento così bello con la pubblicità di un materasso?
giuseppe ubaldi
3 luglio 2005 alle ore 10:49tra il serio e il faceto...
testo di elio e le storie tese:
"'è un cartello di ricchioni
che ha deciso che
l'anno scorso andava il rosso
e quest'anno il blè.
Pantaloni a coste
che costavano al mercato euro 23
oggi li trovi alla boutique
comprati dalle donne ricche.
L'han deciso i ricchioni e io devo accettarlo.
La follia della donna
quel bisogno di scarpe
che non vuole sentire ragioni
cosa sono i milioni
quando in cambio ti danno le scarpe.
Non hai mai pensato a un tatuaggetto
la tua amica sfoggia un tatuaggetto
corri, corri a farti un tatuaggetto
d'improvviso hai bisogno di un tatuaggetto, un tatuaggetto, un tatuaggetto.
D'un tratto non ti piace più,
che fai? Lo togli, non puoi.
Ne fai un altro più grosso.
La follia della donna,
il disagio mentale
di iniettarsi l'inchiostro con gli aghi
sciabattando poi vaghi
per le vie della moda
"
il prossimo post sarà più serio...promesso!
saluti
giuseppe
Nicola Ottomano
3 luglio 2005 alle ore 10:56OFF TOPIC:
Per favore diffondete la protesta di noi piccoli programmatori contro i brevetti software.
http://www.nosoftwarepatents.com/it/m/intro/index.html
Grillo, per favore supporta la nostra petizione.
Grazie
w.vallone
3 luglio 2005 alle ore 11:15caro grillo,
tu, tra le tante cose interessanti, dicesti un giorno che ci prendono per il culo con le parole...verissimo! Ecco qui il sig.Oliviero Toscani, miliardario figlio di papà (figlio di un grande fotografo, se non erro, del Corriere dell Sera...), che ha fatto i miliardi con la spregiudicatezza... perchè se il sig.Oliviero Toscani si fosse veramente interessato dei malati di AIDS, avrebbe mollato baracca e burattini e sarebbe andato in Africa... Questo signore pontifica da anni su cosa è giusto o no, su cosa sia arte o no, lui...il vendutissimo, spregiudicato utilizzatore di immagini a fini di marketing...ma non capisce che le sue foto della Benetton SONO il maxicono-gelato? A questo punto preferisco un berlusconi che è coerente con la sua razza di predatore capitalista d'assalto, piuttosto che il Pontificatore che pontifica giustizia dalla sua maxi-villa...
ricorda grillo che noi poveracci ti ascoltiamo solo perchè nei fatti hai dimostrato di essere fuori dal coro, allontanandoti dal mondo TV. Il giorno che ci ritornerai sarai anche tu un bla-bla come questi toscani e piani.
Giulio Dottorini
3 luglio 2005 alle ore 11:47E bravo Toscani!!
Belle parole, sono molto d'accordo peccato che sia tu a pronunciarle. Toscani i da l'idea del disegnatore dei Simpson e di south park: prima gli fa dire merda, vaffan... ecc. e poi dice che effettivamente i suoi cartoni animati non sono educativi.
dice bene il sig. w.vallone: caro Oliviero tu sei il maxi gelato. tu sei uno di quelli che hanno voluto questo sistema. tu sei uno di quelli che ci fa vedere donnine svestite da mattina a sera. e non venire a raccontarci che le tue foto sono di denuncia: quelle denunce sono state pagate fior di quattrini, quelle denunce hanno fatto guadagnare a te e quelli come te fior di quattrini.
Con questi interventi le persone sembrano dei coccodrilli: prima mangiano i figli e poi piangono. Questi discorsi andavano bene quando dovevi ancora decidere che piega far prendere alla tua carriera. Non adesso che sei "a panza chiena" (pancia piena) come si dice da noi a Napoli.
Il discorso è bello, le parole sono sacrosante ma chi le dice non mi pare ci creda più di tanto. Anzi peggio: mi da l'idea di uno che sputa nel piatto dove mangia.
Ciao a tutti,
Giulio Dottorini
Napoli
Jack Tayler
3 luglio 2005 alle ore 11:50GELATI?.. vogliamo parlare di VESTITI? Purtroppo in italia è pieno di buffoni che prima lavorano nel letamaio e poi si lamentano della puzza... BASTA BAST4 8ASTA B4STA B4ST4 BAST4 BAST4 B4STA BA5TA 8ASTA 64ST4 84STA BA5T4 BA5TA BAST4 8A5T4 B4STA B45T4 BA5T4 BAST4 B4STA 84STA BASTA 8A5TA 64ST4 84STA BAST4
Davide Feltoni
3 luglio 2005 alle ore 11:52ma perchè non parliamo del live aid...
Luca Pavale
3 luglio 2005 alle ore 12:06l'ignoranza, la pubblicità e i giornalisti hanno rovinato la lingua italiana (http://assente.altervista.org/?q=litaliano_non_piace_agli_italiani),
Questa lenta agonia sta creando dei mostri "scioccanti", Beppe, con un gesto di coraggio si potrebbe proporre l'inglese come seconda lingua perché questo italiano non lo capisce più nessuno: la quantità di articoli ibridi sui giornali è vomitevole; non si capisce a quale tipo di pubblico vogliano scrivere i giornalisti.. oggi il peace-keeping, domani l'action plan della roadmap,...
I giapponesi ci stanno già pensando (http://www.nipponico.com/dizionario/l/linguistica6.php), l'Esperanto è una lingua parlata da nessuno (e non rappresenta nessuno), la gran parte dei documenti europei è solo in inglese, non ci resta che questa dolorosa strada, per preservare la cultura italiana e per non essere discriminati da noi stessi.
enrico grandesso
3 luglio 2005 alle ore 12:12Tutti pronti a giudicare eh? E se Toscani avesse cambiato idea? Oppure fosse in crisi di coscienza? Oppure si fosse reso conto? Da quando essere figlio di un riccone è diventato "peccato originale"? Che ne sapete Voi giudici teste di cazzo di cosa fa Toscani? Se aiuuta chi e come? E SE NON FOSSE NIENTE DI TUTTO QUESTO? NON SI PUO' SENTIRE IL PENSIERO DI UN ALTRO SENZA ERGERSI A GIUDICI SUPREMI? Scusate, anche io sto giudicando....non dovrei, però in questa Italia malata credo che siamo tutti ma proprio tutti portatori insani. Impariamo ad ascoltare ed a curare il nostro "io" ipertrofico. Lo so che giudicare male gli altri fa sentire di riflesso noi stessi migliori, ma diamoci una calmata.
Elisabetta Carosi
3 luglio 2005 alle ore 12:13@ Postato da: Luca Genovese il 03.07.05 04:05
Se ci pensi bene, anche un maschio potrebbe approfittarne!
Maiali, conigli...
Simone Bergamo
3 luglio 2005 alle ore 12:17A proposito del nuovo marketing multimediale degli ultimi decenni, quello dei mega eventi rock a scobo benefico, leggete questo interessante articolo di Liotta sul Corriere della Sera online : http://www.corriere.it/Primo_Piano/Editoriali/2005/07_Luglio/03/g_riotta.shtml
Saluti.
Simone Bergamo.
Paolo Menna
3 luglio 2005 alle ore 12:19Il post è assolutamente giusto. Anche i commenti sono interessanti, ma non mi è piaciuta la critica di Vallone. Se Beppe Grillo tornasse in TV riuscirebbe a scuotere l'Italia come ha fatto ieri il Live 8: grazie alla tv, 2 miliardi di persone hanno potuto partecipare a questo evento, diffondendo il messaggio di giustizia nel mondo. Se Grillo tornerà in tv, la tv sarà migliore, e la nostra voce sarà più forte. Il problema non è la presenza in tv, ma come è gestita la tv. Alcuni pezzi dello spettacolo di Grillo sono stati trasmessi sul satellitare, se fossero trasmessi sul terrestre non credo che la gente seria gli volterebbe le spalle.
aurelio lombardo
3 luglio 2005 alle ore 12:21******* Elisabetta Carosi **********
Ho trovato giusto il tuo post...tranne che per la conclusione...
Premetto: Sono ideologicamente di sinistra, e non condivido l'uso della violenza (soprattutto nel contesto di una manifestazione...che dovrebbe essere l'espressione di un'idea e non una guerra...)
Propio questò però mi porta a non condividere la tua idea..
Certamente mi spiace che una giovane vita sia stata spezzata....però...siamo obiettivi....
Carlo Giuliani NON è un'eroe!!!
Lo poteva essere se veniva ucciso mentre manifestava pacificamente....
Stiamo attenti a non costruire eroi quando non lo sono...
Vogliamo vederlo come una vittima??? ok ci sto...ma una vittima del sistema, una vittima di un mondo che ti insegna che manifestare le tue idee vuol dire farsi caricare dalla polizia, distruggere tutto quello che trovi (senza pensare che magari era di qualcuno bisognoso), prendendotela con chi magari condivide le tue idee ma è stato mandato in prima linea...
Per me al G8 di Genova gli eroi sono state tutte quelle persone che pur manifestando pacificamente sono state manganellate e maltrattate...quelli sono i veri eroi da portare nel cuore..
Carlo....beh mi spiace molto, vorrei soprattutto per chi gli voleva bene che fosse ancora vivo..ma penso che nella vita uno si debba prendere la responsabilità di ciò che fa...
e se prendi parte ad un'aggressione vigliacca( e questo non vuol dire che gustifico quello che hanno fatto le forze dell'ordine nel contesto generale....nel quale sono state le più vigliacche---manganellate a chi protestava pacificamente e alla larga dai black block lasciandoli mettere a ferro e fuoco una città..)ma siccome mi pregio di essere una persona obbiettiva...quando vedo il filmato della morte di Carlo...vedo un'aggressione vigliacca... trovo difficile pensare ad un'atto eroico o ad un martirio..gli eroi non si creano solo per convenienza di parte... così come i martiri...
Facciamo sempre un po di autocritica...e vediamo le cose obbiettivamente...
Perdonate il mio sfogo...ma sinceramente penso che mettere Giuliani su di un piedistallo scredita la memoria di quanti realmente hanno dato la loro vita per una causa..giusta o sbagliata che fosse (giusto o sbalgiato purtroppo è quasi sempre soggettivo..)
Pensiamo a Calipari..sicuramente una persona di ideologie contrastanti con le mie, che molto probabilmente nella sua carriera ha fatto cose che non condividiamo...ma nel suo ultimo drammatico gesto..beh ha riscattato tutto, ha messo la propia vita a scudo di un'altra, della quale molto probabilmente non condivideva le idee...ma lo ha fatto!
Non me ne voglia chi era affettivamente legato a Carlo, sono vicino a loro e condivido la loro perdita...ma vediamola così...è come se fosse morto in un'incidente di moto..e stava viaggiando senza casco... rimane il dolore...ma non si pensa certo di farne un'eroe o un martire.
Ricordatelo per il ragazzo che era e per quanto gli volevate bene...questo è giustissimo e meritatissimo..
Se fosse morto il giovane carabiniere nella camionetta...avremmo avuto le stesse reazioni??
La vita è un diritto sacrosanto di tutti gli esseri umani e non...va preservata sempre e cmq...ma soprattutto va rispettata...da entrambe le parti..
Con questo vi saluto, e rimane inteso che ogniuno di noi può eleggere a martire o eroe personale chi meglio crede...ma deve però anche permettere agli altri di dissentire...
viva il dialogo
viva la pace
viva l'obbiettività....vera a presunta...
Aurelio...(il polemico)
giuseppe ubaldi
3 luglio 2005 alle ore 12:22live 8
commento:
pietoso givanni floris, pietosa la rai.
il primo (ilbrunovespadiraitre) perchè palesemente insofferente della preparazione musicale della co-conduttrice Flavia Cercato, che giustamente voleva dare risalto all'evento musicale con il fior fiore degli artisti mondiali, "oscurati" per dar spazio all'ovvietà del sindacalista di turno (ieri era il 2 luglio non il 1 maggio)... il nostro floris non riusciva nemmeno a fare buon viso a cattiva sorte...per questo pietoso...
pietosa la rai perchè ritardava gli interventi musicali di artisti grandissimi (ci siamo persi l'ingresso dei pink floyd) per dar spazio ai nostri artisti che confondono le piadine e il lambrusco con il rock... un'altra occasione persa...pietosi
solidarietà a Flavia Cercato per essersi sorbito per tutta la sera quel viscidone di floris
saluti
giuseppe
matteo moggia
3 luglio 2005 alle ore 12:23fantastico pezzo...
Maria Adele Del Vecchio
3 luglio 2005 alle ore 12:27grillo che post inutile, ma che sei diventato il provocatore qui? oltre la presa in giro di toscani vs toscani, ma li leggi i post? li hai scatenati in doppi sensi e ragionamenti non lucidi sulla donna. Una cosa però si evince: l'uomo che fa luogo comune più che pensiero non sa cosa sia il consumo. Pensa consumare un prodotto significhi comprare scarpe, vestiti, gioielli, per chi può. Vista così la cosa noi donne consumiamo di più, ma in questo settore, e non è un fatto certo, perchè oggi l'uomo è stracoccolato dal maketing e invogliato verso quel tipo di prodotto. Il punto è che consumo è tutto, inizi a consumare appena ti svegli ed accendi la radio, il computer o altro. E se priprio vogliamo dirla tutta, chi subisce il brainwashing di brutti ceffi come oliviero toscani sono i bambini e gli adolescenti, sempre a desiderare qualcosa di nuovo - i bimbi - e sempre aggiornati su tutto - gli adolescenti.
ed è brutta anche l'indolenza delle famiglie...
ed un paio di post fareste bella figura a metterli via...
D'arco Vincenzo
3 luglio 2005 alle ore 12:29Super size me please!!!
Simone Bergamo
3 luglio 2005 alle ore 12:35Leggendo l'intervento di Toscani mi viene da sorridere pensando alla battuta di Grillo all'epoca dei mega cartelloni spot per Benetton, tra cui quello con "cavallo nero che monta da dietro il cavallo bianco".
Beppe diceva, strabuzzando l'occhietto ad arte : " non so voi ma quando vedo quel manifesto lì mi viene l'irrefrenabile voglia di andarmi a comprare un maglione ".
Non eravate forse amici, all'epoca...vero ? :))
Elisabetta Carosi
3 luglio 2005 alle ore 12:36QUESTO POTREBBE DIVENTARE IL PRIMO PARTITO MONDIALE| Ci pensavo al Live8.
Se tutti i firmatari si UNISSERO veramnte, gli potremmo fare un hole di cu.o così! E mi fermo qui perchè sono una signora.
www.italiafrica.it
www.nientescuse.it
www.milleniumcampaign.it
Ovviamente siete pregati di sottoscrivere.
Contiamoci se vogliamo contare!
Maria Adele Del Vecchio
3 luglio 2005 alle ore 12:40Per Aurelio Lombardo
la pistola era fuori, e puoi trovare molte immagini che lo confermano, prima che Giuliani prendesse l'estintore, mentre Giuliani prende l'estintore... dare del vile ad uno che lotta, ma anche si difende dall'attacco folle di una società in cui, non solo non puoi manifestare perchè ti caricano etc, ma soprattutto mettono le armi in mano al primo cretino e questo, Placanica, ti spara e muori ... vile? non eroe?
ti cosiglio il film "Carlo Giuliani, ragazzo"
è chiaro dal tuo discorso che non lo hai visto, lì troverai anche le perizie della famiglia di Carlo, sulla dinamica della cosa. Poi torni e finalmente puoi dirci il tuo pensiero, che comunque non è obbiettivo... falsi miti di falsi moderati...
Paolo deco
3 luglio 2005 alle ore 12:48Caro Toscani,
comprati un bel pacchetto di "AIR ACTION" Vigorsol così, come suggeriscono, avrai una fantastica ERECTION! Un bel cono gelato per quest'estate in barca!
Poi quando hai finito vai, vendi tutto quello che hai e dallo ai poveri.
Allora ti ascolterò.
Elisabetta Carosi
3 luglio 2005 alle ore 12:51
http://www.live8live.com/videos/it/index.shtml
potete vederli mangiando un gelato, ma
DO IT, do it!
Fabio La Torre
3 luglio 2005 alle ore 12:52Beppe Grillo che ne dice? Si accettano opinioni e idee!
Ciao a tutti e grazie!
Gianfranco Geroldi
Postato da: Gianfranco Geroldi il 03.07.05 00:50
Ottimo post Sig Geroldi... ma Beppe Grillo non ne dice un cazzo...
lui fa parlare i suoi amiconi pasciuti...
le idee non servono... lui ce le ha già... la prima è quella di non mettere in atto nulla di ciò che viene detto... blogextension ad oltranza..
Jack Tayler
3 luglio 2005 alle ore 12:56X Elisabetta Carosi,
Ogni buona catarsi inzia con una ammissione di COLPEVOLEZZA!
Alessandro Farris
3 luglio 2005 alle ore 12:56Penso che la gente si debba svegliare, non c'è un live8 che tenga...mi spiego,non credo ai proclami dei vari Bono degli U2,coldplay.madonna ecc..,che nuotano nell'oro,vivono tra i miliardi e poi si ergono a difensori dei poveri.Con questa assurda campagna dell'ipocrisia i vari Tony Blair,Bush and friends,in cambio delle caramelle della cancellazione del debito,vogliono la "liberalizzazione dei mercati" e "l'impegno contro la corruzione" in questi stati.
Manco il liberalismo fosse la panacea di tutti i mali (vedi i paesi dell'est dopo il crollo della cortina quanto sono cresciuti,ma anche l'Italia con le privatizzazioni degli anni 90 quanto ci ha guadagnato),manco i soldi per corrompere i governanti locali per depredare risorse (vedi Angola,Congo ex Zaire con i vari signori della guerra pagati da noi)non siano di provenienza Europea e Americana.
Siamo governati da sessant'anni da leccaculo dei vincitori della seconda guerra mondiale
Elisabetta Carosi
3 luglio 2005 alle ore 13:02x Fabio la Torre
coglione di Giuliani è un eroe...
Postato da: Fabio La Torre il 03.07.05 12:42
ESTREMISTA!!!!
Sempre i soliti estremisti.
O nero o bianco,
o coglioni o eroi!
Guarda bene, c'è sempre dell'altro!
Oppure fatti aiutare a capire, per esempio, dal padre e dalla madre di Carlo Giuliani!
Contattali. Sono persone talmente disponibili che non ti NEGHERANNO l'aiuto!
Stato fresco in piscina?
Carlo è andato in un posto molto più fresco!
Non ha lasciato detto quando torna.
Paolo deco
3 luglio 2005 alle ore 13:04Ma che cazzo è sta storia del debito dei paesi africani???? Debito di cosa??? Debito per un sistema che NOI abbiamo inventato????
è come se uno viene a casa mia, mi ruba la macchina, la vende, si fa un bel viaggio, mi manda una cartolina e mi dice che gli devo i soldi del FRANCOBOLLO!!!!! E io vado a piedi!
Siamo NOI a dover chiedere perdono!
AFRICA cancella il mio debito!!
Alfonso Balducci
3 luglio 2005 alle ore 13:05Ma che Paese è questo? L'Italia è davvero il posto più contradittorio e incoerente del mondo.
Fini (conservatore) che vota sì all'abrogazione parziale di una legge da lui stesso votata;
Rutelli (progressista? radicale?) che si fa arruolare senza alcun pudore dai generali cattolici e desidera e poi difende la oscena legge che impedisce di curare l'infertilità;
Oliviero Toscani che dopo aver percepito lauti guadagni con campagne pubblicitarie di cui dovrebbe solo vergognarsi (chi può dimenticare le immagini del malato terminale di AIDS e del bambino appena nato con ancora il cordone ombellicale non reciso) oggi sputacchia nel piatto in cui ha mangiato con così tanto appetito!
Eccheccavolo! Ma non esiste proprio più il senso del pudore!
Se il noto fotografo voleva riabilitarsi (il ravvedimento è sempre ben accetto), invece che disquisire a parole sull'assurdità del marketing (proprio lui che ha permesso che si associassero immagini che erano veri pugni nello stomaco con prodotti che con le sue foto non centravano proprio niente, riuscendo solo a banalizzare il dolore e la dignità umana) avrebbe dovuto, in questa sede, usare la sua arte per denunciare gli orrori generati dai poteri economici planetari di oggi senza, possibilmente, la sponsorizzazione di alcuna multinazionale.
Fabio La Torre
3 luglio 2005 alle ore 13:09(Oppure fatti aiutare a capire, per esempio, dal padre e dalla madre di Carlo Giuliani!)
Oppure posso IO aiutarli a capire perchè hanno perso inutilmente un figlio...
Perchè se loro lo credono un martire o un eroe sbagliano di grosso....
Ma finchè ci saranno i vari Caruso Agnoletto e altri fannulloni del cazzo sprangatori di teste e provocatori di disagi che li fomentano e gli fanno credere che il loro ragazzo ha dato la vita per la giusta causa...
Giuliani ha dato la vita per rompere gli schemi, voleva nuocere a qualcuno e qualcuno lo ha anticipato... non credo che buon Giuliani si sarebbe fatto scrupoli nello sfondare il cranio di quel carabiniere che pochi post fa qualcuno ha definito un cretino...
Elisabetta Carosi
3 luglio 2005 alle ore 13:10@ Postato da: Marco Pollastri il 03.07.05 08:20
BRAVO Marco!
Come sai io ho fatto come suggerisci.
Grazie per l'idea!!!
Di solito stracciavo quete cose e, via, nella spazzatura.
Invece no. Mandargli una risposta trovo che sia un modo per fargli sapere che non siamo coglioni. Certo non eroi(scusa l'aggancio, ma se leggi gli altri miei posts capisci), ma coglioni nemmeno.
Jack Tayler
3 luglio 2005 alle ore 13:10Come si è finiti a parlare fi Giuliani?
Carlo Giuliani EROE? Giuliani non è ne Bianco, chi ha visto il video integrale sa che non era certo un atto di difesa il suo, ne Nero perchè la polizia non si era comportata meglio. Di sicuro non è un esempio da seguire. Se il movimento che vuole migliorare il sistema ha bisogno di questi martiri, allora siamo veramente messi male.
Michele Rabolini
3 luglio 2005 alle ore 13:13Leggo molti commenti davvero incazzati su questo post... Soprattutto nei confronti del Sig.Toscani che, come facciamo tutti noi, ha espresso una sua opinione. Effettivamente in un primo tempo verrebbe da dire "senti da che pulpito..." ma tutto sommato l'importante è quel che si dice, non CHI lo dice.
Sta poi ad ognuno di noi farne tesoro o meno.
Elisabetta Carosi
3 luglio 2005 alle ore 13:13A proposito di gelati: io compro il doppio biscotto con il gelato dentro.
Che vorrà dire?
Mmmmmmm, adesso che ci penso bene...guai a chi commenta!
Divagazioni e cazzeggi dopo l'impegno di ieri...
giuseppe ubaldi
3 luglio 2005 alle ore 13:17x carlo giuliani.
un giorno passeggiando per roma ho pensato a te. mi vedo sfrecciare accanto (in maniera più prepotente del solito) il classico corteo di autoblu con relativa scorta...
all'inizio ho provato rabbia, poi riflettendoci meglio ho pensato che in fondo era giusto così...
mi spiego meglio, ho provato un senso di sollievo, perchè costoro sono "costretti" a girare blindati mentre io no... ma perchè sono costretti a girare con la scorta? perchè storicamente i "re" sono stati "abbattuti" da QUALCUNO che non ci stava alla loro dittatura...e perseguendo fino in fondo le proprie idee (condivisibili o meno, giuste o sbagliate che siano) e in più avendo il coraggio di tramutarle in azione, pagando spesso con la vita il prezzo del loro gesto (come non citare qui il "bombarolo" di de andrè)...
Ora non voglio paragonare carlo giuliani a quei personaggi che abbatterono i re (per molti storici giudicati degli eroi solitari); però chissà, forse dai posteri sarà considerato (dalla storia ufficiale intendo)alla stregua di tutti coloro che si sono ribellati ad un sistema ingiusto, "opprimente", (mi vengono in mente "gli arditi del popolo" o più semplicemente i partigiani...).... faccio un esempio stupido ma non inverosimile: se un domani dovesse scoppiare in italia una rivoluzione o una guerra civile ecc... come lo vedremmo (col senno di poi) carlo giuliani?
Oggi caro carlo io ti vedo come un ragazzo più disperato di me, che non ha esitato a scagliare tutta questa disperazione contro quella che tu ritenevi un'ingiustizia (siamo qui su questo blog a parlare di questa, vero?)... questa disperazione per te era più forte del dolore che avresti procurato con la tua morte alle persone che ti volevano bene (ma anche a quelli "disperati" come me che non ti conoscevano... -ma ti hanno "capito")
Forse i dittatori odierni potranno rimanere impuniti,potranno passarla liscia... ma se è vero che la storia è "ciclica" dovranno sempre girare blindati e con le scorte armate, perchè ci potrà essere sempre QUALCUNO (che forse di nome farà carlo) che una mattina (giusto o sbagliato che sia -ma la storia è così no?-) si alzerà con un umore diverso del solito e deciderà di "mettere in pratica" le proprie idee anche a costo di morirne... tempo al tempo
"ai posteri l'ardua sentenza"
giuseppe
Nicola Mosti
3 luglio 2005 alle ore 13:181) Olivero Toscani "E'" il MAXI-MARKETING!
2) Il fatto che una persona sia morta non gli attribuisce alcun onore... è semplicemente morta.
Capiterà a tutti, prima o poi.
Carlo Giuliani era solo un imbecille. Adesso è un imbecille morto.
Se vi temete la schiettezza, voltatevi altrove.
matteo martini
3 luglio 2005 alle ore 13:22
BG:
" Il maxicono è contenuto in un maxi-involucro che viene buttato dal finestrino per maxi-inquinare di maxi-spazzatura il mondo.
Tutto questo grazie al maxi-marketing ".
oliviero Toscani che ha fatto un sacco di soldi pubblicando foto di peni e vagine per Benetton, adesso mi viene a fare LUI la predica sul marketing?
E Grillo ovviamente la pubblica.
Che ipocrisia.
Forse Grillo sta facendo questo blog come test per vedere quando ci incazziamo.
Con lui, intendo.
Nicola Mosti
3 luglio 2005 alle ore 13:23Craxi pure è morto...
Qualche ometto oggi si azzarda a porgergli tributi ed onori postumi.
Era un viscido ladro arrogante (come tanti colleghi, del resto).
Adesso è soltanto un viscido ladro arrogante morto.
Non vi piacciono i crudi dati di fatto, ragazzi?
Nicola Mosti
3 luglio 2005 alle ore 13:25...E che Toscani sia marketing puro è un altro crudo dato di fatto.
matteo martini
3 luglio 2005 alle ore 13:25
Per Alfonso Balducci:
" Oliviero Toscani che dopo aver percepito lauti guadagni con campagne pubblicitarie di cui dovrebbe solo vergognarsi (chi può dimenticare le immagini del malato terminale di AIDS e del bambino appena nato con ancora il cordone ombellicale non reciso) oggi sputacchia nel piatto in cui ha mangiato con così tanto appetito! "
Come ho scritto, per me questo blog e` un esperimento di Grillo per vedere fino a che punto le persone sono " pecore " ad ascoltare quello che lui dice.
Per fortuna mi pare di vedere che molti in questo blog lo stanno iniziando a criticare.
michelangelo
3 luglio 2005 alle ore 13:25sono d'accordo con Toscani. a proposito di Genova, qualcuno può confermarmi che al g8 furono due le vittime? una delle quali completamente dimenticata dai mass-media?
un saluto a tutti
Emanuele Luzzi
3 luglio 2005 alle ore 13:30Ah, adesso se ne accorge Toscani? Lui con la sua creatività unita alla strategia di marketing di una marca come Benetton porta avanti forme di comunicazione globali sottese dal messaggio che Benetton unisce mondi, razze, religioni. Questa è globalizzazione del c***o. E adesso, dopo tutte queste cose, lui ha voglia di un semplice cono? A Via del Corso a Roma c'era il bar Motta, sì il Motta degli operosi milanesi del panettone, che faceva un cono gelato con gli unici gusti, vaniglia e cioccolato, buonissimo nella sua semplicità. Da alcuni anni al suo posto c'è una di queste catene di ristorazione molto global e molto trendy. Ora vorrei sapere per quale motivo si debba stare ad ascoltare i desideri di semplicità di un personaggio che con la sua arte fotografica, ha contribuito a diffondere un messaggio di benessere collettivo falso, ottuso, non solidale né sostenibile, pianificato a tavolino da personaggi che quel cono semplice me lo hanno strappato con violenza dalle mani?
Bubu de Bubbis
11 febbraio 2006 alle ore 07:43nice one Emanuele. personally I think that Mr.Toscani, like many people in his position, can't express thoughts or feelings with simple, sincere, words.No heart in the marketing strategy.
Or just diluted and hidden by arty-farty words.
By the way, the nostalgia feelings that I get from your words are common for many people.The fast technological advance without compromise is just an illusion.Bye all.
Simone Bergamo
3 luglio 2005 alle ore 13:33Questo, seppur interessantissimo blog intendiamoci, è un'esatto spaccato della situazione della nazione in cui viviamo.
Ha della regole ( vedi in fondo ad ogni pagina di sessione ) ma non vengono rispettate, chi ha creato delle regole a sua volta non le fa rispettare.
In questo modo lo spunto che viene dato nel post di Grillo ( condivisibile o meno...però il rispetto è d'obbligo perchè è Grillo che ci da lo spazio per esprimerci )non viene mai analizzato a fondo, anzi ci si perde in mille rivoli e faziosità....e poi NOI simpatizzanti del Beppe vorremmo fondare un partito ??
Impariamo un pò ad avere rispetto delle opinioni altrui senza ricondurre il tutto ad una ideologia di parte..qualunque essa sia...e non mascheriamoci vigliaccamente dietro la facciata della rete. Tanto un IP ce l'abbiamo tutti, alla fine ;)
Sennò veramente andrà a finire come molti spazi di discussione...chiuderanno. E questo è un peccato. Saluti a tutti.
ivan verdi
3 luglio 2005 alle ore 13:38Concordo con l'amico Ubaldi Giuseppe: Floris è pietoso!!
Quello che in una sua puntata disse: "ma allora lei caro professore ci sta dicendo che i concorsi pubblici banditi dall'Università di Padova sono truccati?"
Sì bravo, hai scoperto l'acqua calda? E tu a rai3 come ci sei entrato??
Nicola Mosti
3 luglio 2005 alle ore 13:38E ADESSO RAGAZZUOLI (BEPPE COMPRESO),
UNA BUONA DOSE DI PESSISMO, CHE' NON FA MAI MALE...
IL MARKETING IN FONDO, CARI PECORONI (con affetto), E' UN FALSO PROBLEMA:
1) LE AZIENDE, PER SOPRAVVIVERE ALLA CONCORRENZA, NELLA GIUNGLA DI UN MERCATO SEMPRE PIU' COMPETITIVO, DEBBONO "VENDERE VENDERE VENDERE"
2) LA PUBBLICITA' FA CONOSCERE UN PRODOTTO ALLA MASSA E DI FATTO NE INCREMENTA LA VENDITE (IL SUCCESSO DELLE CAMPAGNE DI MARKETING SI MISURA PROPRIO IN QUESTI TERMINI)
3) IL PROBLEMA REALE E' RAPPRESENTATO DALLA GENTE: IL CONSUMATORE MEDIO E' UN CAPRONE CHE SI NUTRE DI PUBBLICITA', UN SOGGETTO INDEGNO CHE NON RIESCE A DISTINGUERE IL VERO DALLE FREGNACCE, UN CAFONE MENTALMENTE OBESO, SIMBOLO DELL'IRRIMEDIABILE STUPIDITA' UMANA.
4) IN FONDO, COME POSSIAMO DAR TORTO A QUESTI CARI PUBBLICITARI; COSTORO CI DANNO ESATTAMENTE QUELLO CHE VOGLIAMO...
P.S. Al di là del fatto che Pascucci sia sicuramente un pazzo paranoico (di nuovo con affetto), credo che la questione del Signoraggio meriterebbe eccome ulteriori approfondimenti...
Nicola Mosti
3 luglio 2005 alle ore 13:39Ovviamente era "pessimismo"...
Michele Rabolini
3 luglio 2005 alle ore 13:41X chi vuole leggere...
http://www.capital.it/capital/default.jsp?idCategory=3140&idContent=590876
Intervista a Oliviero Toscani.
Buona lettura.
ivan verdi
3 luglio 2005 alle ore 13:42Scusi dr. N. Mosti, ma lei non è un medico??
Nicola Mosti
3 luglio 2005 alle ore 13:43Per Ivan Verdi:
Sì, sono un medico 33enne, specializzato in Psichiatria.
Nicola Mosti
3 luglio 2005 alle ore 13:46Però il Mondo non finisce con la psichiatria e mi interesso pure di altre cose...
Tuttaiva devo dire che l'esperienza con la Sanità Pubblica e Privata ha pure arricchito il mio bagaglio (ed acuito il mio pessimismo...)
Dott. Nicola Mosti
Elisabetta Carosi
3 luglio 2005 alle ore 13:50@Postato da: Fabio La Torre il 03.07.05 13:09
E la piscina?
Ancora non ho letto gli altri posts.
Se fosse morto qualcun'altro: carabiniere, poliziotto, guardia di finanza, vigile urbano, giornalista, passante o persona affacciata alla finestra...sarebbe stato lo stesso...PER ME!!!
O vuoi obiettare anche a questo?
Non doveva accadere!!!!
Tremo per il prossimo G8.
A Genova s'erano riuniti i GRANDI(in che poi? C'è libera scelta di aggettivi)e, manifestanti pacifici e dissidenti(adesso è diventata una PAROLACCIA. DISSENTIRE è PECCATO)sono andati a far sentire la propria voce.
L'organizzazione PESSIMA.
Com'è morto Carlo?
E' morto perchè QUALCUNO ha tracciato un bel CERCHIO ROSSO di confine-confine nei confini- ed ha deciso che era vietato oltrepassarlo.
Quella era la SUA CITTA'!
Ti piacerebbe che un giorno qualcuno decidesse che in quella parte della TUA città TU non puoi più passare?
A Roma tante zone sono off-limits, con ragazzini in divisa, in tensione e armati fino ai denti. Io passo, loro mi guardano, potrei essere una pericolosissima terrorista!
Invece gli sorrido, loro ricambiano e passo.
A me fanno tenerezza! Vorrei chiedergli:hai bisogno di una bottiglia di aqcua?Tanto sudano sotto quei cappelli.
Ragazzini sprovveduti, impauriti e, a volte, impreparati.
Mai che trovo un sessant'enne!
Un giorno potrei beccarmi una mitragliata perche faccio un gesto che viene frainteso, il ragazzino MESSO più in tensione del solito.
Ci sono parti di Roma che nessuno più fraquenta, deserte.ZONE diventate proprietà di chi deve essere DIFESO con le ARMI!
Non mi piace e non ci stò!!!
Io ho provato ORRORE alla notizia della SUA morte!
Come avrei provato ORRORE se fosse morto un TUTORE DELL'ORDINE!
Ho pianto. Tornavo da una passeggiata ai giardini con mio figlio, accendo la radio, un colpo al cuore...NOOOOOO, ho urlato! Lo temevo. Si era capito che la tensione era altissima.
Perchè poi?
Per DIFENDERE degli ideali.
Da una parte gli ideali di MIGLIONI di persone con carrozzine e bambini al seguito e sciarpe colorate e, dall'altra, gli ideali di CENTINAIA DI ... con armi e cacciabombardieri al seguito.
Ti posto un mio post che forse non hai letto:
FORZA ROSA CALIPARI
Grazie per la forza e il coraggio che hai dimostrato nel chiedere, ai potenti della terra, la verità sulla morte di tuo marito, mentre loro si limitano a lusinghe e cerimonie.
Mentre parlavi erano tutti in piedi e a testa china:nessun coraggio di guardarti negli occhi.
Mi ricordi Rosaria Schifani, un'altra moglie di un altro agente.
Era la moglie di Vito,agente della scorta di Falcone, anche lui morto a maggio.
Ai funerali, Rosaria, ha detto, ha parlato, ha chiesto. ECCOME SE HA CHIESTO...anche lì....teste chine.
Rosa come Rosaria, strano il destino.
Per Falcone e la sua scorta c'è stata giustizia?
Rosa, ti auguro di riuscire.
Ti auguro che, chi hai vicino, ti aiuti a resistere.
Io rimango dalla PARTE della VITA, della VERITA' e della GIUSTIZIA,!
Elisabetta Carosi
3 luglio 2005 alle ore 13:54x AURELIO LOMBARDO
...violenza (soprattutto nel contesto di una manifestazione...che dovrebbe essere l'espressione di un'idea e non una guerra...)
*********************************************
TUTTO ERA ORGANIZZATO COME PER UNA GUERRA!
michelangelo
3 luglio 2005 alle ore 13:59x marco pollastri
bell'idea, seguirò il consiglio: non hai vinto, ritenta
Marco Guarnieri
3 luglio 2005 alle ore 13:59X Nicola Ottomano
http://www.nosoftwarepatents.com/it/m/intro/index.html
C'è una raccolta firme o una cosa qualsiasi per esprimere il proprio dissenso?
Beppe, per favore, ti chiedo anche io di parlarne, mi sembra molto importante.
p.s. scusate l'OT
sergio pensato
3 luglio 2005 alle ore 14:06Non comprendo la portata del mea culpa. Se questo signore intende farsi perdonare, utilizzi una parte dei soldi guadagnati per finanziare un movimento o riparare i guasti che ritiene di aver causato. Se invece pensa di essere una vittima, non posso dargli ragione: ricchi e poveri a Pompei erano pur sempre ricchi e poveri, ed è preferibile crepare a pancia piena. Spero che nella sua letterina non usi la malizia meschina di un piccolo trailer, che secondi la tendenza generale del blog: come dire, IL MEDIUM E' IL MASSAGGIO, la comunicazione per la comunicazione. E adesso lo lascio ai fatti suoi...
Il problema secondo me non è quanto possa essere buona la pubblicità, bensì il sistema in cui si integra. Ieri discutevo in spiaggia (come vedete i tipi da spiaggia annoverano molte sottocategorie) con un ingegnere dell'Università. Si è principiato dalle energie alternative, per finire alla infondatezza dell'attuale modello di sviluppo. Assorbiamo risorse e inquiniamo per produrre esponenzialmente; alla resa dei conti, mi sembra questa la contraddizione finale del Capitalismo, quella che lo abbatterà e noi purtroppo con lui. Mercato vuol dire piazzare tutta questa porcheria inutile. Qualcuno diceva umano, troppo umano... L'ennesimo tabù della Storia è l'aver legato contro ogni evidenza la crescita economica alla crescita del prodotto; anzi è sbagliata l'idea stessa di crescita per la crescita, piuttosto che di transizione verso l'equilibrio. Il Comunismo è fallito alla ricerca di questo mitico equilibrio, ma non vedo perchè far festa mentre il male è ancora senza soluzione. Dovremmo sforzarci tutti di creare un mondo a misura d'uomo. In questa prospettiva l'articolazione in classi sociali è un ostacolo: i privilegiati che hanno fabbriche e capitali usano la tecnologia dell'informazione per rafforzare il potere sulle masse.
Chiudo la parentesi della chiacchierata a mare. L'impressione, di fronte ad un organismo così complesso e regolato come la società umana, è che vi sia una Intelligenza. Invece è la simmetria della natura a far apparire logica l'evoluzione: così ciascuno degli innumerevoli sistemi in cui si struttura la realtà naturale sopravvive fin quando mantiene il proprio equilibrio interno, per scomparire altrimenti. La società umana segue un impring genetico che porta gli individui ad
esprimere la socialità; il linguaggio trasmette e partecipa l'esperienza a tutta la collettività, permettendo alla cultura di fissare l'esperienza comune, accrescersi e tramandare alle generazioni successive. La nostra carta vincente come specie, sino ad oggi, sarebbe la produzione di cultura, che moltiplica le risorse intellettuali dell'individuo ed accende l'evoluzione dell'intelligenza tramite il linguaggio.
Oggi le tecnologie dell'informazione controllano il linguaggio alla radice. Ma ostacolano anche la rete naturale dei rapporti sociali e le interazioni affettive con una presenza soverchiante. Riassumendo, queste sono le linee di aggressione: interferenza attiva con i processi di formazione del pensiero (la percezione reale
del mondo è surrogata dalla rappresentazione operata dai mass-media; l'esposizione indiscriminata a innumerevoli stimoli disorienta il giudizio epistemologico); interferenza passiva con la rete di informazione, come soglia di rumore.
Non cìè niente di nuovo, non faccio discorsi epocali. Che attraverso il ganglio del linguaggio l'intera comunità partecipa di processi delicatissimi è percepito sin dall'antichità. Politica e creatività si bilanciano in quest'area virtuale in modo naturale: pensiamo alla rappresentazione collettiva del mondo attraverso
l'Arte. L'intellettuale organico è un retaggio delle antiche civiltà: il suo ruolo è di mediare il linguaggio tra le classi dominanti e le masse; così sacerdoti, mandarini, scribi ecc., prima ancora di connotarsi per la loro funzione specifica ai rapporti sociali, assolvevano ad una funzione primaria. Quello che oggi è cambiato drammaticamente è la massa critica rappresentata dal sistema d'informazione. Le tecnologie attuali sono talmente potenti da stravolgere con la loro
semplice presenza il quadro d'assieme. Il cemento formidabile di tale sviluppo è la Pubblicità. Paghiamo tutti una tangente sui prodotti che acquistiamo: la somma così ricavata non produce ricchezza, ma viene reinvestita in potere occulto. Un buona parte incrementa ulteriormente la rete dei network. I network moltiplicano l'esposizione pubblicitaria. Un ragazzo di sedici anni, dice Galimberti, possiede la metà del dizionario di un coetaneo della mia generazione. Il linguaggio perde prospettiva e profondità per meglio servire la Pubblicità. Peggio, per dirla con Chomsky, la lingua è essa stessa un oggetto di consumo usa e
getta. In tale quadro il potere del sistema pubblicitario è soverchiante e l'intellettuale è un mestiere finito; al suo posto i tecnici della comunicazione. Ciò spiega perchè Costanzo e Baudo, Striscia la Notizia e le Jene, valgano più di Sartre e di un seminario.
Ma la responsabilità storica dei pubblicitari e quella di sottrarre, così usandola, vitalità alla lingua. Che soggiace totalmente ad un ordine materiale e circostanziato, impedendosi quelle speculazione su cui scommette e investe la civiltà.
Yang Chenping
3 luglio 2005 alle ore 14:09A proposito di Calipari...
http://tinyurl.com/dedme
http://tinyurl.com/7movo
Elisabetta Carosi
3 luglio 2005 alle ore 14:15@ Giuseppe Ubaldi
hai scritto tutto, timidamenti, minuscolo. Anche CARLO GIULIANI.
Queste sono le condizioni in cui hanno messo persone che DISSENTONO dal modo in cui hanno messo il nostro pianeta!
PAURA!
Via gli estremismi,le esaltazioni, le esagerazioni. Ma addirittura aver paura di parlare dei propri sentimenti! NO!
Ricorda che IL NOSTRO PRESIDENTE della RES-pubblica è stato un certo SANDRO PERTINI che...
ha partecipato alla prima guerra mondiale; ha intrapreso la professione forense e, dopo la prima condanna a otto mesi di carcere per la sua attività politica, nel 1926 è condannato a cinque anni di confino.
Sottrattosi alla cattura, si è rifugiato a Milano e successivamente in Francia, dove ha chiesto e ottenuto asilo politico, lavorando a Parigi.
Anche in Francia ha subito due processi per la sua attività politica.
Tornato in Italia nel 1929, è stato arrestato e nuovamente processato dal tribunale speciale per la difesa dello Stato e condannato a 11 anni di reclusione.
Scontati i primi sette, è stato assegnato per otto anni al confino: ha rifiutato di impetrare la grazia anche quando la domanda è stata firmata da sua madre.
Tornato libero nell'agosto 1943, è entrato a far parte del primo esecutivo del Partito socialista. Catturato dalla SS, è stato condannato a morte.
La sentenza non ha luogo. Nel 1944 è evaso dal carcere assieme a Giuseppe Saragat, ed ha raggiunto Milano per assumere la carica di segretario del Partito Socialista nei territori occupati dal Tedeschi e poi dirigere la lotta partigiana: è stato insignito della Medaglia d'Oro.
Conclusa la lotta armata, si è dedicato alla vita politica e al giornalismo.
E' stato eletto Segretario del Partito Socialista Italiano di unità proletaria nel 1945. E' stato eletto Deputato all'Assemblea Costituente...
http://www.quirinale.it/ex_presidenti/Pertini.htm
UN PERICOLOSISSIMO DELINQUENTE?
Ora, allora erano in guerra e quindi le armi.
Oggi siamo in pace,
PERCHE' le armi?
Ci hanno dichiarato guerra e non lo sappiamo?
Non facciamola nei modi che VORREBBERO LORO!
NIENTE VIOLENZA. NON CASCHIAMOCI.GIU' LE MANI DAI RAGAZZI,come dico io.
Ma in modi tipo: LIVE8, e aderiamo.
Anche il Papa l'ha detto: "NON ABBIATE PAURA"...
e così ci stanno tutti, di tutte le ideologie.
Noi non discriminiamo, NOI!
Ciao dolcissimo ragazzo.
Valerio Bergesio
3 luglio 2005 alle ore 14:17Mi trovo abbastanza daccordo con lo spirtio di protesta generale...cioè, il signor Toscani dice cose veramente giuste e saggie, ma perchè non mettere allora la propria arte a servizio di qualcosa di "pulito" ,distruggendo la volgarità che fa di un MAXI cono un simbolo fallico per labbra carnose e umide?? ci faccia vedere lei qualcosa di nuovo...no?io ammiro la qualità del suo lavoro e sono,ripeto,disgustato quanto lei da certi tipi di propaganda, ma io non sono nessuno,posso non comprare il gelato,tutto qui...ma lei può...lei può.
livia vera
3 luglio 2005 alle ore 14:21ho come l'impressione che al sig. toscani gli piacerebbe proprio essere un cono..! tutta quella manfrina sui simboli fallici.. eh sù, suona un poco perversa!! a me fa molto più schifo il classico tipo da piscina, non la piscina personale, quella pubblica, col costume a slip e la panza sudata, che sbava mentre mi godo il cornetto, ghiacciolo o cono gelato che sia, pacificamente sdraiata sul lettino.. (mi ricordo di uno che assomigliava molto a oliviero toscani). infatti, al posto della sua foto, sarebbe più appropriata la mia, magari insieme alla mia nonna o al mio cuginetto che mangiano il gelato, quello confezionato, così non cola, perchè quando fa molto caldo, si sa, il gelato si scioglie tutto e la carta almeno evita il problema dello sbavezzamento (mentre il tipo quel problema ancora non l'ha risolto)..
e poi, il marketing, il sig. toscani l'ha praticamente inventao, e che fa? tira il sasso e nasconde la mano?!!!
Nicola Mosti
3 luglio 2005 alle ore 14:27Cosa spera di ottenere un agitato che imbraccia un'estintore contro un carabiniere armato? Il rispetto dei propri Diritti forse? O più probabilmente una pallottola in testa?
Non sostengo affatto il Sistema e non sono neppure pacifista, perché in certi fondamentali passaggi storici il cambiamento è stato drammatico, violento, talora sanguinoso ma forse necessario...
Agitare un estintore contro un giovane (e giustamente impaurito) carabiniere, non ha alcun reale significato rivoluzionario, è semplicemente il gesto di un balordo.
Prima del ricorso alla forza bruta e cieca occorrerebbe innanzitutto attingere all'arguzia, ma temo che in questi movimenti "No Global" ci siano ben poche tracce di intelligenza...
Nicole Adami
3 luglio 2005 alle ore 14:44Rappresentano l'Italia ma hanno sede nei paradisi fiscali... da leggere, ciao!!!
Uno guida la Confederazione degli industriali italiani. L'altro è uno dei simboli del made in Italia. Luca e Diego. Montezemolo e Della Valle. Amici e soci. Uomini-simbolo della generazione dei cinquantenni di questo Paese. Ma non solo in questo, e non è questione di scarpe o di Ferrari. Perché Della Valle e Montezemolo sono anche campioni del Lussemburgo. È la loro seconda patria. Forse la prima, altro che Stefano Ricucci, che lì aveva domiciliato la sua holding di gruppo, ora in corso di trasferimento nel territorio nazionale.
Montezemolo e Della Valle sono di casa in Lussemburgo. E anche in Olanda, altro paese abituato a generosi trattamenti fiscali, non scherzano. Il signor Tod's presenta nel bilancio consolidato della accomandita di famiglia tre holding lussemburghesi, tre olandesi, un svizzera, una ungherese, una a Madeira, piccolo paradiso fiscale del Portogallo e una nella nostra Repubblica di San Marino. L'erede Fiat si accontenta di due finanziarie lussemburghesi e due olandesi. Insieme però sono soci anche nel cosiddetto fondo di private equity Charme, che in realtà si chiama Charme Investments sociéteé anonyme, che in Italia ha acquisito partecipazioni nella Poltrona Frau e in altri importanti società della moda e del lusso.
Non che sia una novità nel mondo imprenditoriale italiano. Prima di chiedere al governo di abbassare Irap e tasse ritenute ingiuste centinaia di imprenditori e finanzieri sono abituati ad eludere il fisco espatriando. Ministri come Vincenzo Visco e Giulio Tremonti si sono spremuti il cervello e dannati l'anima per cercare di fare rientrare quei capitali e impedire attraverso la moltiplicazione delle lussemburghesi e delle holding da paradisi fiscali la sottrazione di imponibile in gran parte dovuto alle casse italiane. Ma poco hanno potuto. Ogni volta che nuove norme stringevano le maglie dei controlli, qualche studio professionale aveva già in mano la ricetta giusta per aggirarle.
Elusione, appunto, e non evasione. Anche se il Secit e l'Agenzia delle entrate hanno cercato in ogni modo di combatterla o perlomeno di dissuadere alcuni grandi gruppi dal farne uso così ampio. Nella primavera del 2002 una indagine degli ispettori del Secit in collaborazione con la Consob avevano individuato ben 43 grandi elusori della normativa fiscale italiana fra le società che si erano quotate nel triennio d'oro della borsa italiana, quello 1999-2001. La maggiore parte aveva holding di controllo o subholding strategiche in Lussemburgo. Altre in Olanda, Madeira, in Svizzera, nelle Isole Vergini.
Secondo il fisco italiano questa scelta di residenza societaria nella maggiore parte dei casi serviva a «estero-vestire» le partecipazioni dei grandi gruppi al solo fine dell'elusione fiscale. Non una scelta illegale, ma certo nemmeno un esempio di trasparenza e di amore per il proprio Paese da seguire. Stupisce vederne così abbondante utilizzo da parte di due uomini simbolo del «made in Italy» come il presidente degli industriali italiani e l'imprenditore marchigiano che spesso si è distinto per ficcanti prediche sulla trasparenza e la moralità del sistema e delle sue istituzioni.
Fosca Bincher, alias Franco Bechis, per Il Tempo 1/07/2005
Elisabetta Carosi
3 luglio 2005 alle ore 14:45Per JACK TAILER
X Elisabetta Carosi,
Ogni buona catarsi inzia con una ammissione di COLPEVOLEZZA!
Postato da: Jack Tayler il 03.07.05 12:56
Che caz dici!!!
Devo cercare il significato sul manuale delle giovani marmotte? Ce l'ho.
Riccardo Simiele
3 luglio 2005 alle ore 15:02x Nicola Mosti
E' facile fare i rivoluzionari davanti il pc... La violenza di per sé non è mai necessaria. Propongo un movimento di militanti 'armati' di pernacchie e maschere di paperoga che invadano pacificamente tutte quelle aule in cui si svolgano quei noiosi convegni...insomma quelli in cui c'è sempre un vescovo o un cardinale seduto in prima fila...
Elisabetta Carosi
3 luglio 2005 alle ore 15:32x JACK
Se il movimento che vuole migliorare il sistema ha bisogno di questi martiri, allora siamo veramente messi male.
Postato da: Jack Tayler il 03.07.05 13:10
Sbagliato.
E' il sistema che ha bisogno di questi martiri e ne fa gentile regalo ai movimenti.
Operazione di MARKETING...così rimaniamo in TEMA.
Elisabetta Carosi
3 luglio 2005 alle ore 15:43Ah, ascoltiamo un pò di musica...certo un pò datata. Ma il fatto che siamo ancora qui a parlarne, parlarne, parlarne, parlarne...
repetita juvant
The Rokes - Che colpa abbiamo noi
La notte cade su di noi
la pioggia cade su di noi
la gente non sorride più
vediamo un mondo vecchio che
ci sta crollando addosso ormai...
ma che colpa abbiamo noi?
Sarà una bella società
fondata sulla libertà
però spiegateci perché
se non pensiamo come voi
ci disprezzate... come mai?
Ma che colpa abbiamo noi?
E se noi non siamo come voi...
e se noi non siamo come voi...
e se noi non siamo come voi...
una ragione forse c'è
e se non la sapete voi...
e se non la sapete voi
ma che colpa abbiamo noi?
Che colpa abbiamo noi?
Vado a cucinare...ma che colpa abbiamo noi, GRIDANO I MIEI COMMENSALI quando servo loro i miei piatti...bah, chissà perchè?In questi momenti mi sento una POTENTE. Una G. e, come tutti i G., faccio finta di non capire e continuo imperterrita a non voler imparare a cucinare!
Odio la cucinaaaaaaaa!
E i G. gridano:odiamo la paceeeeeeee; odiamo chi non ha più voce per urlare ho fameeeeeeeee;odiamo chi protesta per i DIRITTI di tuttiiiiii....potrei continuare.
Elisabetta Carosi
3 luglio 2005 alle ore 15:44Ciao Riccardo. C'eri ieri?
Elisabetta Carosi
3 luglio 2005 alle ore 15:48@ Postato da: Nicola Mosti il 03.07.05 13:18
quindi mi dai faciltà di darti dell'imbecille?
Elisabetta Carosi
3 luglio 2005 alle ore 15:50@ Postato da: Nicola Mosti il 03.07.05 13:18
quindi mi dai facoltà di darti dell'imbecille?
Maria Adele Del Vecchio
3 luglio 2005 alle ore 15:50Ciao Ric, sei in giro?
Riccardo Simiele
3 luglio 2005 alle ore 16:02Ci sono, ma devo scappare, se decidessero di aprire un forum... il concerto l'ho visto live dal pc, a volte sono di un pigro..., e poi aspettavo i pink floyd, sono un nostalgico, cmq se dei snobboni aristocratici, seppur geniali, come i pink si riuniscono per dare un segnale, pure con tutte le contraddizioni del caso, vedi cultura dominante wasp, che 'elargisce' elemosina..., vuol dire che qualcosa in questa grande palla blu, inizia a muoversi... ciao
"The Idiot"
Elisabetta Carosi
3 luglio 2005 alle ore 16:05@ Postato da: Riccardo Simiele il 03.07.05 16:02
Allora mi hai vista.
Arrivederci.
Davide Campione
3 luglio 2005 alle ore 16:48Ciao beppe un tuo commento sul Live8 di ieri?
aurelio lombardo
3 luglio 2005 alle ore 17:27******** Maria Adele Del Vecchio
Non ho visto il film che tu citi, e non penso sia fondamentale che la pistola fosse fuori prima dopo o durante...io ho visto il video del momento prima della morte...ho visto un raqgazzo che si scaglai contro una camionetta conun estintore in mano...uno con una trave...una massa che lancia pietre etc etc..certo per me eraq sbagliato il clima di reperessione instaurato..e per chi mi ha postato :vorrei che anche nella tua città ti impedissero di circolare...beh...genova è ANCHE la mia città.
E cmq ribadisco..io non ho dato a Giuliani ne dell'imbecille ne altro..io ho solo detto che mi sembra eccessivo farne un eroe...
poi voi siete liberi di pensare che lo sia...ovviamente...ma consentitemi di essere una voce fuori dal coro..
Falsi moderati??Perchè tranci giudizi su di me ma non lo ammetti se lo faccio io??
Io sono di parte, di partissima!!
Perchè ho detto vile?? perchè 40-50 contro 3 non è vile? nascondersi nella massa non è vile?? certo vile è stato il comportamento dello stato, vile quello delle forze dell'ordine..ma che facciamo ci mettiamo tutti allo stesso piano?? Non è così che si risolvono i problemi!
Prova a chiedere in palestina...violenza contro violenza...non mi sembra il caso..
Poi scusami...anche se la Famiglia Giuliani mi dimostra che Placanica ha sparato con l'intenzione di colpire Carlo.....cosa cambia?? sempre una morte inutile è stata, e sempre e cmq Carlo stava " aggredendo" la camionetta...a meno che nel film mi facciano vedere che ancora prima che prendesse l'estintore cercavano di sparagli.... Cmq...io al momento resto della mia idea...se riuscirai a convincermi...farò pubblica ammenda...cosa che penso tu non faresti mai.....visto che non sei "moderata"
E cmq....per me la vita di nessuno doveva finire quel giorno in qualunque modo..
pensatela come volete, dite quello che volete...approfittatene finche siamo ancora liberi.... forse domani i Placanica e i Giuliani saranno ancora molti...io spero di no.....
Buona domenica a tutti...io torno al lavoro...
Maria Adele Del Vecchio
3 luglio 2005 alle ore 18:27per Aurelio
il film è un film documentario che ricostruisce l'intera giornata di Carlo, ti spiega come quella camionetta sia finita aggredita, cosa era successo prima. La morte di Carlo continua a commuovermi molto, era un ragazzo che scriveva poesie... Io non ho pensato mai a Carlo in termini quali "eroe" etc, ci ho pensato sempre in termini molto umani e credo sia in questi termini e non altri che nessuno vada ucciso e che il mondo senta la mancanza di Carlo.
Non so neanche se sono o no una moderata, so che fare ricorso all'obbiettività, che nessuno sa realmente cosa sia, è un trucco tipico di chi moderato non è, al fine di apparirlo. Idea mia, che tu la condivida o meno. Spero tu veda quel film, non credo sia difficile da reperire. Mi farebbe piacere se poi ne riparlassimo.
aurelio lombardo
3 luglio 2005 alle ore 18:47Postato da: Maria Adele Del Vecchio il 03.07.05 18:27
Ti ringrazio del suggerimento, lo vedrò e ne parleremo... contaci..
io sono aperto al dialogo.
Concordocon te,la morte di Carlo ha colpito anche me, come quella di molti altri ragazzi e ragazze.
Io non lo conoscevo Carlo, ma chi lo conosceva (seppur questi commenti lasciano il tempo che trovano, perchè riportati...) non mi ha fatto lo stesso quadro che poi è venuto fuori...
Cmq non voglio entrare in questo merito...era sempre e cmq un ragazzo che aveva davanti una vita...
Io ti giuro che nella mia vita cerco SEMPRE di essere il più obbiettivo possibile...ma nessuno lo può essere...siamo umani...o no??
Per ora sono PREVENUTO perchè le idee che i sono fatto fino ad ora portano in una direzione diversa dalla tua...forse vedendo il documentario cambierò idea...chissà...
Lasciami l'ultimo dubbio....
spesso ho visto dipingere sui giornali come bravi ragazzi quelli che sono stati protagonisti di vicende brutali e aberranti, ho letto ricordi postumi di persone delle quali avevo conoscenza DIRETTA dai quali emergevano figure " angeliche" quali in realtà non erano..... questo è il mio bagaglio di esperienza...questo mi porta ad essere prevenuto...ribadisco..io non ho conosciuto Carlo...ma solo persone che lo hanno conosciuto e incontrato...
E perdonami un'ultima cosa...scrivere poesie...non ti rende una persone migliore delle altre....aguzzini nazisti scrivevano poesie, si commuovevano per opere liriche e il canto di un'usignolo....ma sterminavano la gente nei lager....
sono duro????
beh..sperio siate tolleranti con me....
:)
Yang Chenping
3 luglio 2005 alle ore 19:03Ma quelli del Live 8 parlano di tutti i debiti, tranne quelli dovuti alle banche centrali?
Non saranno mica amici di banchieri e massoni...
Maria Adele Del Vecchio
3 luglio 2005 alle ore 19:03...per Aurelio
ti ho detto le poesie perchè le sue mi sembrano belle, mi commuove non possa scriverne più, comunque...
non un eroe, non un poeta, non un angelo...
un ragazzo
a presto
Nicola Mosti
3 luglio 2005 alle ore 19:11Per Elisabetta Carosi:
Questa sembra un'offesa personale gratuita...
Ad ogni modo, cercando di ignorare la provocazione, ti potrei rispondere di sì... purtroppo faccio parte di questa umanità inetta; ne sono parte integrante, ma ne sono elemento in consapevole conflitto.
aurelio lombardo
3 luglio 2005 alle ore 19:14per Maria Adele
Come ragazzo penso che lo piangiamo tutti...
ricordiamoci anche tutte le persone che muoiono sotto silenzio ogni giorno...per cure folli, per "esperimenti" terapeutici, per malattie inesistenti le cui cure uccidono invece di curare, i morti su strade che ci ostiniamo a chiamare "autostrade" e ce le fanno pure pagare....
che tu ci creda o meno..piango spesso davanti al telegiornale, piango per tutto quello che succede nel mondo....
ora però non voglio più....voglio far tornare il sorriso..rivoglio la vita che ogni giorno cercano di togliermi...ribelliamoci a questo...facciamolo pacificamente....fan...lo la pubblicità,le majors farmaceutiche, le lobbies politiche.....e chiunque cerca di venderti un'ideale!!
Un bacio e buona serata Maria, e grazie per la discussione!
Aurelio
Maria Adele Del Vecchio
3 luglio 2005 alle ore 19:21per Aurelio
keep in touch.
aurelio lombardo
3 luglio 2005 alle ore 19:25per Maria Adele
chipp in taci a chi?? lol
che è na bestemmia??
grazie ancora..
bye!
Marco Lanzani
3 luglio 2005 alle ore 19:34Propongo la rottamazione del manager, la maggior parte delle aziende italiane ha bisogno di un ricambio, questi manager non sono all'altezza, non sanno comunicare, sanno usare solo i trucchetti, i concorsi, i giochi a premi i cottilons, perché questa è la strada breve,invece di cercare di ascoltare i loro clienti. E' un vera vergogna.
Prendete la Fiat invece di risolvere i loro problemi si mettono a fare magliette e felpe.
Siamo alla frutta.
Massimiliano Ardito
3 luglio 2005 alle ore 19:53Dopo aver letto il post in questione e qualche commento ho effettuato una ricerca sui "messaggi subliminali" ed ho trovato una pagina interessante consiglio di leggerla.
Indirizzo :
http://www.ccsg.it/Appendic.htm#lavoro
Marco Lanzani
3 luglio 2005 alle ore 20:00Massimiliano Ardito, quella che segnali è solo spazzatura antisemita, tra l'altro neanche tanto originale.
ivan verdi
3 luglio 2005 alle ore 20:25x dr. N. Mosti
Mi scuso per il ritardo nella risposta.
Alla faccia del.....
Ho sempre considerato i medici una categoria a parte (con implicazione positiva del termine).
La psichiatria poi mi ha sempre affascinato: sondare i misteri della mente umana e trovarne le magagne con relative cure!!
Oggigiorno ce n'è tanto bisogno!!
Un saluto.
Maria Adele Del Vecchio
3 luglio 2005 alle ore 20:26per Massimiliano Ardito
senti non che io e lanzani ci intendiamo, ma quello non è un sito interessante, quello è schifo. Per capire qualcosa in più del messaggio subliminale, credo sia meglio affidarsi a letture di cose tipo semiologia, linguistica, logica,e poi dopo packaging, e altri rami delle scienze della comunicazione. Aiuta a farsi un'idea senza Santi a lodi al padreterno.
Maria Grazia Colombo
3 luglio 2005 alle ore 20:43Beh belle parole...però dette da uno che per anni ha lavorato per i Benetton perdono un pò di valore. Comunque ben vengano
Ettore Martinenghi
3 luglio 2005 alle ore 20:47X Elisabetta Carosi.
Scusa se te lo chiedo. Non lo faccio per ironia, ma solo per curiosità: tu durante il giorno che fai? ho letto per caso una "giornata" di Post e ti sei guadagnata il 50% buono degli interventi. Complimenti per la pazienza e per le risposte che dai!!
Elisabetta Carosi
3 luglio 2005 alle ore 20:52@ Postato da: Ettore Martinenghi il 03.07.05 20:47
A quale giornata tipo ti riferisci?
Ad una di quelle in cui ero ingessata?
O in queste di fisioterapie, dolori, impossibilita, ancora, a muoversi agilmente?
Ciao
Alessandro Farris
3 luglio 2005 alle ore 20:53L'arte è sempre stata e sempre sarà uno strumento al servizio del Potere.Un tempo era al servizio dei papi e le opere più importanti erano le chiese,le Madonne,i crocefissi,ecc.. Oggi l'arte è al servizio del Potere di oggi, i grandi finanzieri massoni che ci governano dalla City e da Manhattan. Cosa ne abbiamo? Milioni di persone RINCRETINITE dalla musica, dalla televisione (non ti danno una notizia,ti parlano solo di calcio,di bambini uccisi dalle madri,di cani abbandonati e di stupri).Dove andremo? Il cristianesimo, ormai religione di nicchia contro cui ci si accanisce sempre di più,con tutti i suoi errori,ha sempre diffuso il messaggio universale di carità.
Ora le sirene del consumismo sono le guide dei popoli dell'occidente,con conseguenti egoismo di massa,relativismo e nichilismo.
Ricordo che al servizio del Potere,nel ruolo di artista, c'è il signor Oliviero Toscani,al soldo delle multinazionali e ai piedi dei massoni.
Con buona pace delle amicizie del signor Beppe Grillo, dell'obiettività e della coerenza.
Marco Pollastri
3 luglio 2005 alle ore 22:43Ringrazio tutti coloro che hanno aderito alla mia iniziativa e comunico che, anche alcuni miei parenti che non hanno internet, hanno aderito e perciò sono partite altre due lettere col VAFFA** alla società di ricerca delle Pagine Gialle.
Grazie a tutti e continuate....
Simone Bassi
3 luglio 2005 alle ore 22:54Io trovo assurdo anche che certi nomi molto conosciuti piangano soldi e minaccino aumenti di prezzi se continuano a incassare buoni pasto. Una bella catena con un clown amichevole che aiuta i bambini senza casa...lo trovo disdicevole...ho aperto un blog solo perchè volevo dirlo e sentire cosa ne pensava la gente.
se mi cliccate e mi dite la vostra mi fate un favore:)
claudia zannoni
4 luglio 2005 alle ore 00:06Per lo staff di beppe grillo,
questo mio post non c'entra con l'argomento...chiedo un piccolo aiuto...
vorrei il nome di un sito attendibile dal quale si può fare un'adozione a distanza.
mandatelo alla mia e-mail.
grazie
diego dagostino
4 luglio 2005 alle ore 01:12Si certo, si può anche ragionare non pensando a chi ha lanciato l'argomento.
Io da un bel po' vado dicendo che la pubblicità è una delle cose peggiori in circolazione.
I sistemi di produzione, distribuzione e vendita oramai sono obesi come i ricchi fottuti che siamo, in senso lato (peso 71 KG).
Allora ecco che abbiamo la necessità di ricorrere ad arti e trucchi quando non truffe per metterlo in "Cuel" posto a qualcuno, per rifilargli quel che abbiamo prodotto non richiesto.
La pubblicità è l'anima del commercio.
Vista la pornografia materiale e morale di cui è fatta, sentire chiamarla anima fa incazzare anche un materialista come me.
Purtroppo però pare che, non solo, la pubblicità non dia fastidio alla maggior parte della gente ma, addirittura commentano le pubblicità e guardano i programmi di premiazione per sole pubblicità.
Mia moglie s'incazza perché io cambio canale e poi lei non è aggiornata nelle discussioni con i colleghi, così come molti miei colleghi si meravigliano che io non le guardo.
La carta stampata che arriva in edicola è pagata per oltre il 50% dalla pubblicità, la Rai oltre al canone lucra sulla pubblicità, tutte le reti private ci inzuppano il biscotto, senza dimenticare un'aziendina unica in Italia che nel 2004 ha guadagnato quanti bei milioni di euro?
Purtroppo ci vorrebbero centinaia di B. Grillo, perché alla stragrande maggioranza degli italiani, non gli frega un cazzo di niente se non li riguarda direttamente.
Vorrebbero solo che quando succede qualcosa a loro, ci fosse una buona legge che li aiuti, un poliziotto che gli prenda i ladri, un sindacalista che spacchi il muso al capufficio, insomma qualcuno che gli risolva i problemi per poter tornare a farsi i cazzi propri.
Chi va a vedere B. Grillo invece pare che veda la luce, fino al giorno prima si è fatto di "erba life" come un tossico e il giorno dopo ha scoperto che era nient'altro che una presa per il culo, vedi la storia del pesce nel latte o le truffe varie.
Ne parlano per giorni, se però durante una pausa o a pranzo. accenni ad un argomento che non sia calcio cinema musica "televasione" (perché anche la televisione può informare se non guardi solo puttanate), adesso anche i vini e divertimento vario allora vedi il fuggi fuggi.
Anche le cose serie come ai bambini bisogna che gliele si dicano facendoli ridere, altrimenti non le capiscono.
Che dire su l'amico del nostro amico, l'arte di cui fa più uso la pubblicità è quella grafica, per cui la fotografia è la principale causa di truffe pubblicitarie.
Da chi ha lanciato l'argomento mi sarei aspettato un'autoaccusa per le manipolazioni fotografiche, almeno, con un po' di nomi dei più markettari.
saluti
Samantha Zuppiroli
4 luglio 2005 alle ore 01:31Ciao, volevo sia commentare il monologo di O. Toscani che far presente una cosa carina a proposito del gasolio "biologico" o "verde": Al Sig. Toscani dico solo.. che in quanto donna mi perdonerà se puntualizzo sul fatto che anche gli uomini mangiano gelati e un gelato è tale e serve ad essere mangiato e punto; inoltre in un'epoca di prezzi sempre più gonfiati in cambio di sempre meno qualità, ringraziamo almeno per la QUANTITA'. Deo Grazias
Poco tempo fa sulla Rai alla trasmissione "OCCHIO ALLA SPESA", una delle più "sincere" della prima - credo- rete, il sig. Di Pietro ha chiesto hai suoi "esperti" cosa ne pensassero del gasolio pulito e del famoso OLIO DI COLZA che viene usato in alcuni Paesi come carburante: sintetizzo dicendo che dagli studi dei suoi esperti si è evinto che l'olio di colza è più denso del gasolio pulito,( il quale esiste in Italia, ma i cui costi di produzione superano la resa sul mercato) e pertanto non può essere utilizzato perchè potrebbe danneggiare il motore; in Germania moltissime auto circolano utilizzando l'olio di colza DETTO DA LORO, ma la loro deduzione finale è stata che l'olio di colza non si può usare.
LA DOMANDA ALLORA E' : COME CAVOLO FANNO IN GERMANIA????
Tra l'altro, la Germania non solo è qui a due passi da noi, ma fa anche parte della Comunità Europea, quindi perchè NESSUNO GLIELO CHIEDE COME SI FA????
SE CI DOBBIAMO UNIFORMARE AGLI STANDARD EUROPEI, QUESTO COS'E'? PERCHE' NON CE LO DICONO??
Grazie dell'attenzione e se qualcuno sapesse darmi spiegazioni gliene sarei grato! Potete anche scrivermi direttamente con Oggetto: Beppe Grillo
Ciao Sam
Ciao
luca frangella
4 luglio 2005 alle ore 02:11ma oliviero toscani non era il fotografo della famosa campagna pubblicitaria di benetton che fece scalpore per le immagini diciamo osè completamente avulsi dal prodotto pubblicizzato? quello era marketing all'ennesima potenza!!!
se è davvero lui, bè, spero che adesso non faccia più certe scelte lavorative.
E G
4 luglio 2005 alle ore 02:18Allora, posto che la pubblicità del gelato della Algida è un piccolo capolavoro (ok, atto a invogliarci a comprare... ma sinceramente ne ho comprato solo uno finora), secondo, il gelato E' BUONO (o meglio, a me piace). Ok, che cavolo lo dico a fare? Niente, era giusto tanto per:
Quello che in realtà volevo dire è... Bravo Oliviero, tutto giusto, ma sei ancora un pubblicitario del c... o sbaglio??
Lenny Nero
4 luglio 2005 alle ore 08:21Ma come fa uno come Toscani a scrivere cose del genere? Sul vocabolario alla voce "ipocrisia" dovrebbero mettere la sua foto...fatta da un fotografo vero.
raffaele paolini
4 luglio 2005 alle ore 08:39Voglio tornare a quando il marketing non esisteva. Voglio tornare a quando il lavoro non era solamente un contratto da discutere fra le parti sociali. Vorrei usare una lingua che non ha solo superlativi ma che sa usare gli aggettivi e le parole per quello che realmente essi sono. Il cono non è maxi. Il cono è solo una figura geometrica, non ne esistono di più grandi in assoluto. Le macchine sono solo dei mezzi di locomozione, inquinanti e dannose. Non sono la propagine umana per mostrare la propria superiorità o il proprio appeal. La C1 non ci permetterà di costruire una società dell'amore così come la BMW non ci renderà dei giovani belli e sportivi.
Inoltre aggiungo, per tutti quelli che magari non ne sono convinti, gli espliciti/impliciti richiami sessuali delle pubblicità hanno sempre effetto sul pubblico che li guarda.
Un cono leccato da una bella ragazza è sempre un richiamo (sia per l'uomo che per la donna) di tipo sessuale.
Credete altrimenti che grandi industrie spendano miliardi in pubblicità solamente perchè FORSE quei miliardi avranno effetto sul commercio? Sono più che sicuro che se ognuno di noi avesse miliardi da investire in qualcosa, vorrebbe prima essere SICURO del proprio investimento. Così le multinazionali etc. investono in pubblicità con richiami sessuali solo perchè sono sicure che proprio quelle tecniche di comunicazione hanno effetto.
E se una cosa del genere la dice Oliviero Toscani, credo che ci si possa fidare della sua parola di esperto.
Grazie Oliviero, Grazie Beppe.
Patrick De Angelis
4 luglio 2005 alle ore 08:48Risulterò il solito qualunquista, però secondo me alla fine della fiera la colpa è sempre NOSTRA, che ci facciamo abbindolare dai soliti psico-pubblicitari che vogliono venderci un pezzetto di "felicità preconfezionata"!
Io, forse con presunzione, mi ritengo piuttosto immune da queste tecniche: nessun vestito firmato, mai mangiato un Magnum (e da quando girano certe pubblicità demenziali nemmeno più il cornetto, ora sono solo per il buon vecchio "cucciolone"), niente auto status-symbol, oggettistica ricercata, apprezzo molto più un bel panino con la mortazza dei 4 salti in padella o le varie pizze regine, principesse e imperatrici.
Però mi guardo attorno, e vedo che il marketing la fa da padrone ovunque, e purtroppo proprio i teen-ager, quelli forse più esposti, sembrano fatti con lo stampino, stesso modo di vestire, di pettinarsi, stessi accessori, immancabile videofonino multi-funzione poli-valente...
...ma purtroppo è mooolto più facile dire che la colpa è degli "altri", del "marketing"... AH, COM'E' FACILE!
Saluti! :-)
Patrick
luca culici
4 luglio 2005 alle ore 09:05OK Beppe, fratello e combattente, che chiami alla resistenza sull'ennesima linea gotica di quest'epoca bastarda.
L'altra volta Renzo Piano, adesso Oliviero Toscani...ti sembra proprio che siano i miliardari alternativi la soluzione? gente che ha fatto palazzi e marketing proprio al soldo della gente che noi insultiamo da questo blog?
Non vorrei essere né troppo giacobino, nè troppo shakespeariano, ma ricordati che il palazzo crollerà solo quando la foresta gli muoverà contro. Venceremos, ma non certo con questa gente!
Nicole Adami
4 luglio 2005 alle ore 09:16privacy??? MA DOVE??????
buona settimana Nicole
Le autorita' giudiziarie e le forze di polizia hanno acquisito da piu' di un anno le chiavi di sicurezza dei siti di movimento autistici.org e inventati.org, ma solo una recente lettura casuale di un atto giudiziario ha permesso di scoprire questa grave violazione della segretezza della corrispondenza, che dovrebbe essere tutelata da una costituzione che diventa sempre piu' "opzionale" per le nostre istituzioni.
Questo episodio non e' un semplice abuso ai danni di un ristretto gruppo di persone, ma un inquietante segnale di un clima che in nome di una presunta sicurezza chiude gli occhi davanti alle liberta' individuali, ai diritti dei cittadini e perfino ai valori costituzionali.
Un clima segnato dal totale arbitrio di chi, senza nessun mandato e senza nessuna notifica, decide di appropriarsi, con l'appoggio di provider compiacenti, di chiavi crittografiche che aprono migliaia di caselle email, mascherando questo sequestro come un "temporaneo guasto tecnico".
Tutto questo avviene nell'Italia del 2005, e dopo questo episodio nessuno, mai piu', potra' illudersi che in rete venga rispettato il diritto costituzionale alla riservatezza della corrispondenza.
Se il provider Aruba ha potuto aprire questi server di movimento alla polizia, millantando un "blocco tecnico" per aprire alle autorita' migliaia di caselle di posta, chi ci assicura che altri provider non vendano dati aziendali a ditte concorrenti, o dati sensibili alle assicurazioni usando come parole chiave i nomi di determinate malattie, o altre informazioni che possono inquinare aste pubbliche, o appalti, o qualsiasi altro genere di attivita' che puo' condizionare la nostra vita e richiede un livello di riservatezza quantomeno decente?
Invitiamo tutti coloro che hanno a cuore parole come "democrazia", "liberta'", e "diritti" a informarsi su questo episodio all'indirizzo http://www.autistici.org/ai/crackdown/ per prendere i dovuti provvedimenti. I fatti accaduti ai siti autistici.org e inventati.org non vanno sottovalutati, o liquidati come qualcosa che capita a "chi se la va a cercare", ma sono al contrario l'espressione di una cultura repressiva e oscurantista che danneggia TUTTI gli utenti della rete e i cittadini del nostro paese.
Questa cultura va fermata e combattuta con tutti gli strumenti tecnologici, culturali, politici e mediatici necessari per condurre una lucida e determinata azione nonviolenta contro tutte le forze che minacciano il libero esercizio dei diritti costituzionali e le liberta' individuali e collettive, sia in rete che nel mondo al di fuori di essa.
Carlo Gubitosa
Segretario associazione PeaceLink
Sergio De Luca
4 luglio 2005 alle ore 09:28Ciao Beppe,
a proposito di Marketing
quando esce il tuo DVD?
(volevo postare nell'ultimo
argomento, ma visto che si
trattava di rifiuti ho ritenuto
questo post il luogo più deputato
anche perchè l'avresti preso come
un offesa...), Giugno è passato io
ho prenotato ma ancora non sò quando
posso aquistare il DVD!
Perchè la casetta costa d+ un errore
di pubblicazione? (lo sò vado contro i miei interessi visto che prendo il DVD, ma ci sono ancora persone che aquistano VHS?)
cordiali saluti
Sergio
tant tant
4 luglio 2005 alle ore 09:46La mia merda sa di tonno
Pie Pa
4 luglio 2005 alle ore 09:59il marketing è soltanto una leva per far breccia nella debolezza del consumatore. marketing = massificazione!!! e da mò che la gente cerca di essere uguale agli altri(ricordate i paninari del moncler e delle timberland?!?!?). secondo il mio piccolo e personalissimo parere, bisogna trovare la forza in noi stessi per dare risposta a ciò che non condividiamo anche in modo silenzioso ma sicuramente più 'convinto'!!!.
Ad ogni modo ... lè dura ...!!!
davide savelli
4 luglio 2005 alle ore 10:16Buffone! Belle parole forse, ma dette da uno come Toscani, il king dei markettari, mi fanno l'effetto di un discorso per la pace nel mondo tenuto da Bush o uno sull'onestà tenuto dal Silvio. Fa ridere che uno che ha sfruttato la seduzione, la sensazione, lo scandalo, e che ha sfruttato nei modi più infami il discorso della solidarietà e dell'uguaglianza razziale per fini commerciali, come Oliviero Toscani venga a lamentarsi di un modo di fare marketing che lo vede come precursore e genio riconosciuto.
Vogliamo parlare di Benetton anzichè prendere per il culo Motta e Algida? Meglio usare belle gnocche o bambini africani e asiatici per vendere un prodotto?
Toscani facci il piacere....
p.s. anch'io sono un pubblicitario, e vi assicuro che (per me) Toscani è la vergogna della categoria!
Marco Rossi
4 luglio 2005 alle ore 10:20E vabbe', allora dopo Toscani che ripudia il marketing, metiamoci pure Bush che ripudia la guerra, Berlusconi che ripudia i soldi, Ratzinger che ripudia il vaticano, io che ripudio la fica.
Fabrizio Rioda
4 luglio 2005 alle ore 10:20....Non male, scritto da uno che usato l'AIDS per vendere mutande......
Maurizio Rodino'
4 luglio 2005 alle ore 11:10Credo che Oliviero Toscani, come già ha fatto in passato, voglia solo indicare la fine di un sogno pubblicitario basato solo sui bisogni e le frustazioni della gente tracciando le contraddizioni evidenti di messaggi (pubblicatari) non più sostenibili e superati. Del resto, il mondo è cambiato e non si può reggere più su una economia di rendite di posizione e su un economia basata sull'usura e sulle rendite e sui contratti usurari (torna il discorso sui bisogni e sulle esigenze egoistiche e sui predatori); ma deve guardare allo sviluppo in termini concreti ed attuabili per tutti. Per realizzare questo ci sarebbe la politica; ma, attualmente, la politica non è al primo posto nella mente dei predatori che ci amministrano.
Vi prego, non sparate sui "profeti".
Sandro M.
4 luglio 2005 alle ore 11:12Non è con i tuoi pensieri salubri che allieterai le nostre anime .... caro oliviero ... perchè di problemi ce ne sono così tanti ... troppi ... e forse quello del marketing , come quello del gelato , è solo un problema di scelta!!!!! bisogna sapere cosa scegliere... ma per poterlo fare bisognerebbe avere coscienza di ciò che si fà.... !! Ma non c'è più tempo per scegliere, è quello il problema....il problema del " TEMPO " ... e pensare che credevo di dover vivere a lungo.... che illuso.....
ciao a tutti cari conpagni di blog
Michele Rabolini
4 luglio 2005 alle ore 11:13Almeno quando quelle foto c'erano dell'AIDS se ne parlava. Adesso che fine ha fatto? Ho ragione di credere che sia stato sconfitto? No, credo di no, ma quando nessuno ne parla ecco che magicamente il problema scompare...
http://www.capital.it/capital/default.jsp?idCategory=3140&idContent=590876
Leggete questa intervista a Radio Capital, può fare un po' di chiarezza sui motivi che hanno spinto Toscani a fare quel che fatto prima, con la Benetton, e ora in questo blog.
Ciao.
Alessandro Giari
4 luglio 2005 alle ore 11:14Beh, detto da Oliviero Toscani non è male, visto che, pur essendo già un fotografo affermato, è stato un prodotto Benetton, il quale per accrescere il suo maxi-super-iper profitto è andato a produrre i suoi prodotti in Turchia, naturalmente utilizzando lavoro minorile... alla faccia della coerenza!!!!
Ciao a tutti.
SANDRO GOZZI
4 luglio 2005 alle ore 11:14Toscani è il classico pappone che dopo essere diventato miliardario incomincia a fare del moralismo e a denigrare chi lo ha fatto diventare ricco.
BELL'IPOCRITA!!
ciao
stefano crema
4 luglio 2005 alle ore 11:25Lacrime di coccodrillo ???
Che forse l'oliviero ha magnato troppo ??
Dai sù oliver fai il ruttino e và a fan culo insieme a quell'altro coccodrillo di benetton
che sta affamando i mapuche.
Stefano
Giovanni Marucci
4 luglio 2005 alle ore 11:32Quello che scrive Toscani è pienamente condivisibile, oltreché vero, ma cosa fa ora?
Anche Grillo ha fatto pubblicità, ma poi, come egli stesso dice, ha visto, ha capito, ha scelto coerentemente.
Scusa il tono confidenziale, ma se hai fatto delle scelte coerenti con quanto hai scritto considera nulle queste domande.
Toscani, continui a fare foto ed a lavorare come hai sempre fatto?
Non senti stridere quanto hai appena affermato con il lavoro cha fai?
Non è ora di smetterla di fare i complici?
Ma è proprio vero che dobbiamo sempre uscire col "dobbiamo pure campare"?
A spese di chi?
Fai scelte coerenti e coraggiose, altri (noti e non) le hanno fatte, solo allora le tue parole saranno piene di significato altrimenti sono solo marcketing anch'esse.
Se non hai fatto ancora scelte, falle, che ci sei vicino. Non avere paura, di lavori da fare ce ne sono tanti e non penso che tu sia stupido.
Ciao
Luca Scotto
4 luglio 2005 alle ore 11:32Caro beppe, quando ci farai leggere qualche articolo del ministro..oooops ex ministro Di Lorenzo che parla di malasanità?
a.s.
4 luglio 2005 alle ore 11:55un Maxi-sputo nel Maxi-piatto in cui hai Mega-mangiato.
Forse inconsciamente hai pronuciato (travestito da gelato) il tuo mea culpa di pubblicitario pentito:
"In un mondo in cui dominano i mega, gli iper, i super, io in quanto maxi mi trovo a mio agio, faccio anch'io parte della grande illusione del marketing che agita davanti agli occhi dei somari carote sempre più grandi".
luca culici
4 luglio 2005 alle ore 11:55'fanculo a Toscani, 'fanculo a Renzo Piano, Beppe la prima volta che li hai cena rutta loro in faccia.
Ieri il live AID è stato chiuso da Bill Gates.... Scacciamo i mercanti dal tempio oh fratelli!
Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente
4 luglio 2005 alle ore 11:57Olivieri, uno dei responsabili del becero marketing, ora ci da lezioni?
In altri termini, questi soggetti sono pagati per inquinare/infarcire il pensiero di vile materia, e ora, sono ancora loro che si fanno belli per disinquinare il pensiero.Parlano sempre loro.
Altro esempio
Il neurologo trapiantista, che ha organizzato nell'ospedale di Bergamo espianti (omicidi) a piene mani è diventato in una pubblicazione universitaria l'esperto della critica bioetica alla falsa morte cerebrale. Producono parole che non modificano la realtà nè il loro comportamento.
I veri oppositori non si fanno parlare, perchè potrebbero davvero disturbare il business.
GIOVANNA attivista della
Lega Nazionale Contro la Predazione di Organi e la Morte a Cuore Battente , Bergamo www.antipredazione.org
Leonardo Piliego
4 luglio 2005 alle ore 12:26caro Beppe,
ritengo apprezzabile e condivisibile l'articolo di Oliviero Toscani...
perché, però, il suddetto non ci dà qualche delucidazione circa la condotta dell'azienda per la quale lavora da anni?
Sul fatto che la Benetton è proprietaria di 900.000 ettari di terra in Patagonia (quanto una regione italiana di medie dimensioni!!!), terra da secoli popolata (dire "di proprietà" non è corretto, atteso che tali popoli non sono intimamente legati al concetto di proprietà) dagli indigeni Mapuche. Un vero e proprio atto di colonialismo legalizzato!!!
Perché non ci omaggia di un commento sulle numerose denunce ricevute dalla Benetton per pratiche anti-sindacali e sfruttamento del lavoro (in Argentina, in Turchia ed anche in Italia...)?
Non ho la possibilità di conoscere con certezza quanto siano fondate, ma so che sono davvero tante... e provengono da molte fonti diverse.
Che si faccia chiarezza!!! Ma soprattutto che si faccia giustizia... cosicché un giorno anch'io abbia una piccola libertà in più: quella di acquistare abiti Benetton (l'ultima collezione primavera-estate obiettivamente non è malaccio...)...
Ciao e grazie...
Leonardo
Filippo Noceti
4 luglio 2005 alle ore 12:58Semplicemente un grande!
Federico Panciroli
4 luglio 2005 alle ore 12:59..Senza guardare chi fa la predica, il contenuto di Toscani è veritiero.
Ma veritiero è anche il fatto che chi ha dato vita al marketing volgare è proprio lui.
Ora, domandiamoci: Siamo forse in una spirale ipnotica in cui tutto sembra arrivare al centro del discorso ma in realtà è solo un'illusione ?
marco martellini
4 luglio 2005 alle ore 13:16Parli te Oliviero che ti sei arricchito con il marketing?
claudia parmeggiani
4 luglio 2005 alle ore 13:17????
Che abbia improvvisamente una botta di rimorso di coscienza?
Nel caso benvenuto
Diversamente se è a causa di calo del lavoro:
strane cose fa fare l' invidia pure sputare nel piatto dove si è mangiato per anni.
Speriamo la prima che ho detto!!!!
Fabrizio Rioda
4 luglio 2005 alle ore 13:37X Michele Rabolini
Grazie per il link, ma non aggiunge e non toglie nulla aquello che pensavo di Toscani.
L'hai letta bene l'intervista? C'è solo quello che uno che l'ha seguito un minimo può aspettarsi da lui....
Compreso il dubbio che sia tutto marketing.
SALVATORE PRATO
4 luglio 2005 alle ore 14:25è tanto lo sdegno che non riesco neanche ad iniziare questo post con: caro toscani, perchè di caro ha solo la tariffa...
Sono convinto del fatto che se ti fosse rimasto un briciolo di etica dietro quella barba mentitrice dovresti vergognarti, se hai dei figli che scorrazzano a cavallo felici in qualche tenuta in toscana, comprata con i soldi fatti sulla morte di aids di qualche fratello meno fortunato dovresti vergognarti.Dovresti vergognarti di quello che hai fatto nella tua sicuramente efficace vita lavorativa i compromessi che hai dovuto accettare, ma di cui sicuramente ancora non ti sei ancora accorto, altrimenti non ti saresti mai permesso di offenderci con i tuoi giudizi di contro-etica illuminata che dai sul marketing, VERGOGNATI!! è come se un qualche MENGELE desse lezioni sull'etica medica VERGOGNATI! hai messo le tue capacità al servizio della cosa più satanica e seducente che esiste: il raggiro usando dei temi di impatto solo per ammollare "sole" alla gente ARIVERGOGNATI, spero che i tuoi figli saranno meno contaminati dall' "aurea sacra fames" (sacrilega fame dell'oro).
eppoi non capisco beppe e questi suoi compagni di merende...
Gerardo Salza
4 luglio 2005 alle ore 14:55Beh, Beppe questa volta hai scelto un argomento sbagliato, anzichè scomodo.
Viene da dire da che pulpito!!
Anna Piva
4 luglio 2005 alle ore 15:22Pensate alla pubblicità: prima ci rivelano che i profume per la casa normali non vanno bene perché vanno meglio i profumi da attaccare alla presa della corrente: profumano di più, durano di più... ora ci dicono che non vanno bene perché non puoi metterli dove vuoi: nmeglio allora i nuovi profumi nelle scatoline di plastica con le fessure che permettono un'ampia diffusione. io li usavo in bagno almeno 20 anni fa... mi vendono per nuova una cosa vecchia di almeno 20 anni.
Viva il marketing. W i falsi bisogni che ci creano.
Ah, io sono grafica... ma almeno mi occupo di eventi culturali e non di queste offese al'intelligenza umana.
roberto manini
4 luglio 2005 alle ore 15:26Singolare,
che una delle persone che ha usato le leve della pubblicità con maggior impudicizia e con la convinzione inscalfibile addirittura di produrre opere d'arte (!!!) come Toscani scriva un pezzo che emana soltanto becera falsità e un tristissimo opportunismo. Un segnale drammatico, caro Beppe, che in altri momenti avresti utilizzato, come necessario, per una giornata dell'odio o per uno spunto caustico come tu sai fare.
Che delusione.
andrea borgia
4 luglio 2005 alle ore 16:23ciao beppe grande eroe.
il commento che sto per fare non c'entra tanto con i coni gelato,ma siccome sono molto irritato questo tema sta bene su tutto.Proprio ieri sera mentre guardavo Lucignolo la mia ira è esplosa quando su un servizio dei vip sulla loro bellavita,c'era Lele Mora (padrone di casa)e Simona Ventura (presentatrice)a distribuire doni a tutti i vip regalati da tutti nostri imprenditori,di Carne,di hitech,di Autombili etc etc.C'erano ben 25/30 frigoriferi pieni di roba.E alla fine quel cadavere calciatore di bobo Vieri ha vinto senza fare un c.....come sempre del resto,un'automobile del valore di 60milaeuro.
Ragazzi quelle cose le paghiamo noi basta adesso.
W la Cina
laura fontana
4 luglio 2005 alle ore 16:48Scusi signor Grillo con questo articolo di Toscani...voleva condividere o provocare...?
Andrea Riccio
4 luglio 2005 alle ore 17:03Caro Toscani,
il marketing, come qualunque cosa, non è nè buona nè cattiva. Possono semmai esserlo le persone che le cose le usano...
E tu, sei proprio così buono da dare lezioncine a tutti?
Roberto Cavallo
4 luglio 2005 alle ore 17:04Non commento Toscani, ma purtroppo è vero cio' che dice... e non è l'unico spot.Siamo in mano a dei malati. Ps un film porno credo faccia eccitare meno di spot del genere.
anna bellini
4 luglio 2005 alle ore 17:10Leggo adesso il post di Oliviero Toscani e finalmente sorrido... meno male che anche a qualcun altro ( e persona ben più di me nel mondo della pubblicità ! ) il maxi-gelato in oggetto è sembrato notevolmente volgare.
Di più, avvilente direi, avvilente...
Ciao
davide savelli
4 luglio 2005 alle ore 17:43Che bello noto con piacere che non sono il solo a pensare male di Toscani. Mi fa piacere vuol dire che c'è gente che non si vuol sentire prendere per i fondelli.
Spero Beppe tu abbia pubblicato il post senza condividerlo...altrimenti comincio a ricredermi anche su di te... soprattutto considerando che Benetton è una delle aziende più sporche dal punto di vista umanitario-sociale-ambientale (vedi Patagonia), pur avendo sempre fatto leva nelle proprie comunicazioni proprio su questi argomenti.
Filippo Baule
4 luglio 2005 alle ore 18:27Eccezionale! Sabato ti volevo proprio mandare un commento sul nuovo marketing dei gelati ed eccolo qua postato da Oliviero Toscani!! Mi devo preoccupare? Ormai il mio cervello anticipa i temi del blog e penso in simbiosi con lui!!
In pratica è successo che venerdì, proprio nella tua città, mi prende una gran voglia di un bel gelato. Lo scelgo confezionato con sistema self service e subito mi accorgo che non riesco a capire il gusto del gelato custodito nell'involucro spaziale. Proprio così, nell'incarto ormai non scrivono più il gusto, ma belinate tipo: "White ultra passion...", o "Black superfantamagic". E per sapere se è buono o ti fa schifo? O semplicemente di che gusto è? Ovviamente lo compri, lo assaggi e, se non ti piace, la volta dopo ne compri un altro e così via.
Ma dico, non si può tornare ai vecchi stramaledetti cornetti sfigati?? Al mitico conopalla e al vecchio biscotto??
Io non ci capisco più una mazza, e se faccio polemica anche sui gelati vuol dire che 'sto mondo proprio mi ha sfinito.
cristiana zanetto
4 luglio 2005 alle ore 18:42sempre d'accordo con quello che leggo su questo meraviglioso blog di beppe grillo che spesso diventa una vera fonte di informazione , pero'...pero' quando oggi ho letto lo scritto di Oliviero Toscani, il mio cervello impazzito mi ha immediatamente rimandato l'immagine di una delle fotografie piu' famose di Toscani :quella di un primissimo piano di un bellissimo culo femminile che indossava un paio di pantaloncini sgambattismi di jeans. la frase non era forse chi mi ama mi segua? come la mettiamo con i messaggi sessuali?
salut
cristiana
greco joseph
4 luglio 2005 alle ore 19:22siamo solo capaci di nasconderci e non siamo in grado di andare contro corrente per evitare il disastro del super del maxi, siamo pecore adagiate su di un tappetto mobile, siamo poveri di emozioni, siamo solo inquadrati in questa vita tecnologicamente televisiva. capaci solo di correrre come dice oliviero toscani per lo sconto maggiore, azzuffarci in una lotta di potere per chi ha più prodotti scontati la vita è anche altro.
Fabiano Avancini
4 luglio 2005 alle ore 19:29He, Toscani è Toscani.
Cristiana: la pubblicità d'esordio degli hot pants se non sbaglio fece scalpore per la marca: Jesus.
Per il resto concordo: il marketing, falli a parte, è diventato patetico.
Avete visto la nuova Croma della Fiat?
Proposta nei colori:
- bianco santerellina
- nero cattivo
- blu nobile
- avorio vanitoso
- grigio bel tenebroso
- rosso esuberante
- grigio sofisticato
- marrone selvaggio
Ma la si compra per il colore o per l'aggettivo?
Io proporrei qualcosa così:
- bianco anche-no
- nero rigato
- blu forse
- avorio macchiato
- grigio tossico
- rosso frena
- grigio risiko
- marrone cacca
Buon divertimento, le macchine hanno ricominciato a parlare italiano. Ciao amìci.
andrea bussani
4 luglio 2005 alle ore 20:52Sono un cono........che il buon Oliviero intendesse invece "sono una testa di cono........magnum pero'"
massimo bonotti
4 luglio 2005 alle ore 23:25io vado al bar da piero e li ci sono dei ghiaccioli artigianali siciliani infilati in un sacchetto di carta che mi fanno rizzare la fava... specialmente quelli ai frutti di bosco.
la cosa carina è che non li ho mai visti in tv.
boni mmmm
Marcello Zappella
4 luglio 2005 alle ore 23:37Mah.......Mi ricordi un poco il famoso coccodrillo che piange dopo avere mangiato...
enzo da crotone
5 luglio 2005 alle ore 07:12Toscani, Toscani... fai questo intervento da radical-chic: oramai piace a tutti fare le fighette del "consumo consapevole" ! Ma poi, porcaccia la miseria, prendo il volantino dei super-iper Pam-Panorama ed, orrore, leggo che Oliviero Toscani ne cura l'impostazione e lo sviluppo grafico...Ma roba da matti...ma dov'è quel minimo di coerenza che una volta era necessaria per essere considerati "persone perbene".
Gregorio Bergeretti
5 luglio 2005 alle ore 10:32L'altro giorno in tv c'erano Pippo Baudo e un'altra oca di presentetrice che cantavano testuali parole....
"La pubblicità è il motore della nostra società....tutti quei pacchetti così carini...noi compreremo...noi compreremo..."
RAGAZZI MA QUESTO E' MANIPOLARE LA GENTE!!!!!
marco guardo
5 luglio 2005 alle ore 11:56Certo che Oliviero Toscani di peli sullo stomaco ne ha molti.
Mi spiace solo che Beppe Grillo lo abbia assecondato pubblicando il suo intervento.
A volte cose giuste vengono invalidate dalla persona che le dice, non degna di credibilità.
Oliviero, non inquinare e continua il tuo processo di depurazione.
, grazie...
Michele Rabolini
5 luglio 2005 alle ore 12:16Il vero male non è nella pubblicità stessa.
Il vero male è in chi quella pubblicità la segue comprando il prodotto che propone.
Personalmente non sono un grande amante del gelato (lo so, lo so sono un atipico...), ma se proprio ne voglio uno vado a comprarlo in gelateria, non certo nei bar!
E' vero i pubblicitari a volte esagerano ma la nostra libertà sta proprio nel poter scegliere un prodotto piuttosto che un altro.
Trovo la nuova pubblicità delle caramelle Air Vigorsol molto simpatica, ma non per questo spendo 1.80 euro (ma tre anni fa non costavano 1.200 lire? Mah...) per un esplosione di freschezza!
Pensate, se tutti cominciassimo a fare il contrario di quello che la tv ci propone le cose cambierebbero.
Come diceva il moderatore del forum di grillopedia "Le vere rivoluzioni nascono dal popolo e non dalle classi dirigenti".
Fancesco Fordiani
5 luglio 2005 alle ore 12:38A proposito di marketing!
mi chiamo Francesco (alias nella rete Black Cat) e sono un cibernetico o esperto di tecnologie informatiche, sono dai tempi di Berkeley uno dei padri revisori del TCP/IP (sul quale peraltro ci ho rimesso un sacco di soldi), coinventore della prima webcam e stupido di professione.
Passai una notte (non a letto) con Beppe Grillo, quando era ancora un antinternet, parlammo di tutto e di più e mi fece un gran piacere risentire quelle parole e quelle valutazioni in uno dei suoi spettacoli, quello peraltro in cui mandava letteralmente a fare in c... (va bene così?), chi gli proponeva l'acquisto del sito beppegrillo.com (a proposito è poi successo?).
Per questa ragione (e per tante altre che racconterò solo a Beppe se mi vorrà contattare) mi decido a dare il mio contributo a questo blog per dirvi dell'ultima trovata in fatto di marketing, più avanti ve ne racconterò anche delle altre, specialmente su Telecom Italia e Alice, e credetemi quando vi dico che c'è da ridere.
Vi racconto di un comportamento "anomalo" da parte di un sito web dedicato alla ricerca dell'anima gemella tramite internet. Il sito in questione è "Supereva.com", molto pubblicizzato in diversi media elettronici e non.
Diversi giorni fa il sito in questione mi veniva mostrato da un amico che, considerandomi un esperto, mi chiedeva consigli su come utilizzarlo, anche in relazione agli scarsi risultati ottenuti, mi suggeriva inoltre di iscrivermi, cosa che facevamo insieme per capirne il funzionamento. L'iscrizione veniva (viene) definita gratuita ed effettivamente tutte le procedure non prevedevano il versamento di alcun importo. A questo punto dopo aver aiutato il mio amico ad inserire alcune foto nell'area personale (definita privè), chiudevamo la connessione dal suo PC.
Dopo 1/2 giorni ho effettuato l'accesso al sito dal mio PC e mi veniva segnalata la presenza di un messaggio inviatomi da un'utente (femmina ecco perchè c'è l'apostrofo) che aveva un "Perfect Match" con me (condizione che definisce la persona del sesso ricercato come perfettamente compatibile).
Nel cercare di leggere il messaggio il sistema mi negava la possibilità in quanto dichiarava che per eseguire tale operazione bisognava essere abbonati, a questo punto versavo la quota d'iscrizione prova da una settimana da "soli" 10 e provvedevo ad accedere alla sezione messaggi. Qui ne trovavo uno molto accattivante e proveniva da una persona che aveva letto il mio profilo, aveva visto che eravamo perfettamente compatibili e mi invitava a risponderle quanto prima, cosa che ovviamente facevo, ma senza poi ricevere alcuna risposta dalla stessa.
A questo punto mi informavo con il mio amico se aveva avuto un simile approccio e mi veniva confermato che la stessa cosa era successa anche a lui.
E qui è scattata la mia bramosia investigativa. Ho provveduto ad aprire una serie di account "civetta" con varie e diverse caratteristiche psicofisiche, e per tutti si sono venuti a creare le medesime condizioni:
a) iscrizione gratuita, b) all'atto della fine iscrizione si riceve un messaggio da parte di un utente definito "perfect match", c) il tentativo di lettura di tale messaggio è impossibilitato fino a quando non si passa al ruolo di utente pagante.
Il problema è che nel momento in cui, usando un account reale e pagante ho contattato gli utenti che mi erano stati segnalati come "perfetti", di fatto (ovvero di persona) non avevano fatto alcuna ricerca e non avevano cercato di contattare gli utenti civetta da me creati.
Anzi alcuni di loro erano non paganti e non avevano potuto nemmeno leggere i messaggi di risposta inviati ai loro falsi messaggi.
Come io abbia fatto resta un mio segreto, Vi posso solo dire che le applicazioni installate nel server di Supereva.com sono di bassissimo profilo e scarsissimo livello di sicurezza. D'altronde non vendono nulla! E questo è il motivo del comportamento "strano" delle succitate applicazioni:
i) l'utente non pagante viene contattato dal server che lo stimola attraverso un falso messaggio a pagare una quota di iscrizione,
ii) tale quota varia attraverso le offerte promozionali da 10,00 a 49,98 o canoni mensili, iii) se non si "abbocca" al primo messaggio dopo qualche ora ne arriva un altro e così via,
iv) una volta iscritti si prova a rispondere agli inviti degli utenti "fantasma" i quali a loro volta ricevono messaggi particolarmente entusiasti, ma se non iscritti si debbono a loro volta iscrivere per rispondere al messaggio ricevuto in risposta del loro finto messaggio, v) viene reso impossibile scambiarsi gli indirizzi di posta elettronica all'interno dei messaggi in quanto il sistema li riconosce e li cancella/nasconde, ma questo è facilmente aggirabile, vi) esiste comunque il sospetto che alcuni messaggi di risposta ai messaggi fasulli siano intercettati, ma non ho prove sufficienti.
risulta chiaro che la "catena di santantonio" così costruita provoca abilmente un profitto che, quantificabile in rapporto al numero delle iscrizioni dichiarate sul sito, non esito a definire molto grande.
Infatti dal dialogo diretto, dal matching tra utenti civetta e dall'analisi dei datagrammi (sono munito delle apparecchiature e software adeguato stante il mio ruolo di consulente per diversi governi) da me eseguita, ho potuto verificare che nei casi analizzati il 100% dei messaggi iniziali erano "virtuali", in relazione a quanto sopra era successo che: 12 utenti su 15 avevano versato la quota di iscrizione, di questi 4 utenti sui 12 avevano versato la quota promozionale minima di 10,00 e 8 utenti sui 12 avevano versato la quota promozionale di 49,98.
Di fatto quindi in questa analisi 439,84 sono stati fatti pagare attraverso "un'illusione".
Mi rendo conto che il campione è minimo, ma vi basterà veramente poco per capire che il sistema da me analizzato e il modello ricostruito è valido, inutile anche precisarvi che ho fatto un test (di minima) su altri siti e due su tre fanno lo stesso gioco, che poi è lo stesso segnalato per gli SMS (qualcuna ti cerca!).
Di cosa siano imputabili questi signori non sta a me dirlo, ma oltre alle frodi agli utenti delle banche ritengo giusto che vadano segnalati anche questi comportamenti.
Concludo questa mia informandoVi che (come sempre!) le denunce fatte ai competenti organi di controllo non sono servite a nulla. Per questo alla fine mi rivolgo a Te caro Beppe.
Per me certi siti andrebbero "spenti" immediatamente, anche a costo di provocare un brutale risveglio a tantissimi, ma forse è vero quando si dice che il primo complice del truffatore è il truffato.
Ciao da Black Cat on the Net!
mario ailandi
5 luglio 2005 alle ore 12:55Che da lì venga la predica......
Ma questi mascalzoni come Toscani: ma si alzano al mattino all 6 e mezza pensando di prendere metro, treno o auto e spararsi un'ora nel traffico per andare a lavorare e rompersi il culo per una giornata intera e portare a casa 1500 euro in un mese per mantenere la famiglia?
Gli stessi 1500 euro che lui lascia di mancia al ragazzo dell'albergo? Ma zucca che non sei altro. Ma sei tu che ci inquini con la tua pubblicità e le tue foto pseudo-artistiche...ma va un po' a cagare...e scendi nel mondo reale, pirla.
tiziana battaglia
5 luglio 2005 alle ore 13:21Riflessioni come questa sono essenziali, ma al pensiero deve seguire l'azione..la responsabilità è nel singolo che spesso rimanda agli altri il problema..si diffonde tanto velocemente l'informazione sull'ultimo eccitante cellulare in vendita mentre non si riesce a trasmettere neanche ai propri cari un principio sano, allora vi chiedo dov'è il problema se fuori o dentro...tutto è moda e costume, alla tv si rinuncia difficilmente e il gelato confezionato va a ruba..iniziamo da queste piccole cose, senza tv per scelta il cervello si disintossica e trova nuove forme e nuova vita..e facendo due passi per un gelato si ritrova un sapore antico e sano... e il resto viene piano piano.
Fabiano Avancini
5 luglio 2005 alle ore 13:27l'ultimo:
"Ma va a laurà barbun!!" era carino però
...specialmete riferito ad un "comudista", pardon "consumista".
daniele suman
5 luglio 2005 alle ore 15:57mah........non sarà che queste vostre elucubrazioni hanno il solo fine di giustificare la vostra saccente presenza in questo globo?
ma ci credete proprio stupidi?
io la pubblicità l'ho vista,ma il gelato lo mangio se ne ho voglia,e se fa caldo
flavia pichini
5 luglio 2005 alle ore 16:20giovane grafica pubblicitaria alle prime armi e gia in crisi esistenziale perchè il mio lavoro sarà(se mai dovessi trovarne uno...) vendere fumo...
nel frattempo mi consolo lavorando per una società che trasfersce denaro in tempo reale, a cui si rivolgono tanti poveri immigrati che vengono prontamente spennati da tasse altissime di spedizione...
disperazione totale...
fabrizio bruera
5 luglio 2005 alle ore 18:24Mi piacerebbe che "l'amico" Oliviero Toscani, spendesse non dico molto ma almeno due paroline ogni tanto sugli scempi ecologici e umanitari (distruzione e sradicamento di intere popolazioni dai loro, e dico LORO, luoghi di vita da centinaia d'anni) che la BENETTON del grande LUCIANO, sua principale fornitrice di lauti stipendi all'insegna del vogliamoci bene tutti, bianchi e neri rossi e gialli tribu' e "civili", ecc.., compie da decenni nei paesi del Sud America in combutta con tutti i governi corrotti di quelle parti dove per far pascolare i milioni di pecore targate BENETTON vengono vendute intere regioni a prezzi stracciati e poi si provvede con la prepotenza della forza a liberarle da "quei fastidiosi abitanti!
Va bene la critica del gelato e della società commerciale. Bello cavalcare l'onda del momento ma se ha tutte queste belle idee ci faccia sapere cosa ne pensa delle schifezze che le hanno dato parecchio da mangiare negli ultimi decenni.
Ci faccia sapere se esiste ancora la coerenza oppure chiunque può dire quello che vuole basta che sia pertinente con la moda e l'opinione prevalente.
Un bacio a Beppe (queste domande magari fagliele tu in privato e poi facci sapere).
salvador allende
5 luglio 2005 alle ore 19:29sono oliviero toscani.
sono un ricco squallido che fa le foto moraliste ma non ho morale. già, perchè io mi vendo anche alle peggio merde!
ma il capolavoro viene dopo: faccio finta di niente e critico chi si vende alle peggio merde!
lo stile è un po' come il piduista berlusconiano costanzo che dice di essere di sinistra, avete presente?
Michele Martucci
5 luglio 2005 alle ore 20:36Scusa Beppe, ma tutto avrei potuto pensare meno che Oliviero Toscani fosse un tuo "amico"... ora so che anche tu sei umano! ;-)
Julius Ebnoether
5 luglio 2005 alle ore 22:42Ci è piaciuto molto questo articolo e lo abbiamo inserito nella nostra rubrica Memorabilia (www.galluzzo.it). Questo è davvero un ottimo sito. Grazie e saluti cordiali. J.E.
IGOR puccini
6 luglio 2005 alle ore 02:07ALLORA, APPUNTO RAGIONIAMO....... STIAMO ORAMAI ENTRANDO UNA UNA CAZZO DI SOCETA' DEI DIVIETI.... DIVIETO DI FUMARE.... ALLACCIATE BENE LE CINTURE, ALTRIMENTI PUNTI.... CASCO SULLA MOTO(FORSE ANCHE GIUSTO, MA PERCHE CAZZ O DEVE ESSERE OBBLIGATORIO... MA PERCHE C AZZO DEVI FARMI IL CULO DI 100 PER IL CAZZO DI CASCO, MA LA CINTURA ALTRI 5 PUNTI, + MULTA DI 80 MA PORCA DI QUELLA P UTTANA SE LKA MIA VITA VIENE INCANALATA IN UNA MIRIADE DI REGOLE, ALLORA SAPROì GIAì DI CHE MORTE MORIRO'.... CI SONO MIGLIAIA DI DIVIETI, CHE OGNIUNO DI NOI INFRANGE, ANCHE PERCHè SE NN LO FAREBBE SAREBBE PROPRIO UN PAZZOIDE, UN REPRESSO, CON TUTTE LE CONSEGUENZE SUL CASO( SI SPARANO OGNI GIORNO PER I LITIGI PIU CAZZ UTI...) ALLORA + REGOLE E PIU REPRESSI E DEPRESSI......... NEL 1930 SICURAMENTE C'ERANO PIU PROBLEMI DI OGGI, MA NON C'ERANO QUESTE CAZZ O DI REGOLE DI M ERDA CHE OGGI CI FANNO SOLO CHE MALE C AZZO....
RISPONDETEMI IGOR.FRU@LIBERO.IT
PS. CARABINIERI DI PADRU(SASSARI OLBIA) POTETE ANDARE PERSONALMETE AFFARE IN C ULO....
GRAZIE!!!
*************SCUSATEMI PER IL LINGUAGGIO... MA MI GIRA MOOOOLTO IL BELINO...*******************
Marco Pierini
6 luglio 2005 alle ore 09:00holaaaaaa! io al riguardo... mi mangio il liuk e ne vado fiero ah ah ah.... ki lo pubblicizza il liuk? cè da una vita ed è buonissimissimoooo
buona giornata... ^_^
Antonella Siri
6 luglio 2005 alle ore 10:31Ci sono i gelati artigianali che sono sempre i migliori... almeno qui dalle mie parti ma anche le granite o i ghiaccioli che fanno ingrassare meno di tutte quelle panne-uova-schifezze aggiunte (tipo le merendine e i croissant) che fanno veramente venire dei grandiosi mal di pancia e la diarrea.
Non mi piace che si dica che solo le donne lo vogliono sempre più grosso anche perché gli uomini vogliono che la donna sia sempre più depilata, gonfiata... basta! Perché ci sono le prostitute? Perché ci sono quelli che ci vanno? E avanti!
Fosse solo il problema del gelato gonfiato di merda!!! Ci sono anche altri problemi psicologici della nostra società che non mirano all'essere ma all'apparire e questo ci farà soltanto dire quando saremo vecchi... perché non ho vissuto? Perché ho fatto finta di vivere? Ho perso il mio tempo guardando troppi programmi stupidi in TV, ho acclamato e adorato cantanti stonati, ho pensato più ai soldi che alla salute... ecc... vivere fino a 40 con tanti soldi o fino a 80 con pochi soldi?
Meglio vivere pensando che da vecchio non rimpiangerai il passato e sentendo di avere una coscienza pulita, ovviamente tutto questo secondo me.
Oliviero avrà la coscenza pulità? Glielo auguro!
Marco Careddu
6 luglio 2005 alle ore 11:22Umana umanità ipocrita e pruriginosa.
Bello parlar d'altri ma noi siamo peggio. Colti da crisi del quarantenne mentre le scapole ci crollano, ci accorgiamo che il vero marketing nasce quando nelle balere, nelle discoteche, nei bar, al supermercato si cerca l'approccio nella lontana speranza di trombare.
Ci vendono i petorali in palestra un tanto al chilo ed il patalone fighissimo un tanto al millimetro. Perchè ? per far vedere cosa ?
Chissà quanti di quelli che qui sotto hanno scritto ( come me ) passeggiano occhieggiando con passo agile sperando che l'operazione marketing abbia successo. Milioni di euro in cerette maschili, e fondotinta...... che sarà cari maschietti marketing?
E la notte nei nostri letti con le nostre signore a fare i mosconi con slogan ad effetto nella speranza di svegliare l'appetito della signora che non arriva ?
he he he..
Vi ho visti con maglietta nera attillata 2 taglie più piccola mettere in mostra il tabellone con scritto..GUARDA QUANTO SONO FIGO..
Ha bei tempi.
Nelle caverne ci odoravamo come i cani
Più tardi bastava mezza caviglia intravista
Adesso.....
Pubblicità.
:D
fabrizio bruera
6 luglio 2005 alle ore 13:59Ho inviato ieri un commento che mi è venuto di getto appena ho visto la faccia e le parole "dell'amico" (di chi? spero non di Beppe o almeno spero non irrimediabilmente)sull'onda di un pochetto di schifio che ho provato. Oggi sono andato a leggermi per curiosità i commenti degli altri. Con un piacere immenso ho visto che le cose che ho scritto sono condivise e, sopratutto, conosciute da altri. Fatele sapere a tutti, fatele conoscere a tutti. La Benetton compie scempi umanitari e ambientali dovunque qualche governo schifosamente corrotto glielo permetta. E Oliviero Toscani serve per pulirgli la facciata.
E' l'imbianchino che copre di colori la merda che Benetton sparge a piene mani per farci Magliettine.
Non mollate. Boicotta la Benetton!!! Ovunque!
Ciao a tutti.
Orfeo Zaffiri
6 luglio 2005 alle ore 14:01d'accordo con Oliviero, con beppe, con altri che hanno denunciato e denunciano lo stato delle cose. D'accordo con tutti coloro che mostrano di avere un pensiero indipendente, o di chi si sente un "cervello in libertà vigilata": in mezzo a tanti asini il nostro ragliare non si sente + di altri............ che fare? Qual'è la soluzione??
Adriana Coppe
6 luglio 2005 alle ore 14:58Non capisco davvero tutto questo storcere il naso di fronte al post di Toscani. Dice cose intelligenti, le dice bene. Gli si rimproverano campagne pubblicitarie molto "forti": è vero, ma non erano mai volgari. Erano in genere fotografie di denuncia, sparate in faccia alla gente per farla pensare, e a giudicare da tutto il polverone che hanno alzato negli anni passati, direi che ci sono riuscite... Non ho molto contro la Benetton in particolare, ma mi sembra che Toscani l'abbia utilizzata come un mezzo planetario per diffondere i suoi messaggi, e solo in secondo luogo per fare soldi.
Giovanni Ferlazzo
6 luglio 2005 alle ore 16:23Io credo che sia vergognoso che chi ha cercato di "scaldare" qualche extracomunitario, dando fuoco al suo giaciglio sotto un ponte (sentenza della cassazione emessa qualche giorno fa a Torino), ci rappresenti al Parlamento Europeo.
Per questo credo che debba essere presa qualche iniziativa per far si che Borghezio si dimetta dalla sua carica.
Fulvio Amamoto
6 luglio 2005 alle ore 20:03Una cosa sembra certa: negli anni passati Toscani ha fatto propio bene il suo lavoro di fotografo! in molti interventi sopra di questo in tantissimi ricordano molto chiaramente le foto delle campagne pubblicitarie supportate dai suoi soggetti.
Tutti critici fotografici? Ovviamente no! Probabilmente perchè le sue fotografie per quelle campagne pubblicitarie (spesso, anche se non sempre) mettevano "a fuoco" non un prodotto o uno dei suoi attributi colorati ma piuttosto idee: vere e propie provocazione all'immaginario collettivo. Certo non penso ad una rivoluzione culturale ma con una punta di ottimismo ritengo che quelle immagini abbiano contribuito a mettere in discussione preconcetti che in quel periodo erano molto più radicati nelle teste degli italiani di quanto non lo siano oggi.
Il meccanismo del marketing usato da Toscani come "cavallo di troia".
Se sui cartelloni al posto del neonato allattato da un seno nero ci fosse stato un "maxi prodotto benetton" a caso? Ok, per benetton il risultato di "più vendite" c'è stato comunque ma almeno noi abbiamo parlato di più e altri hanno parlato meglio.
Fulvio Amamoto
6 luglio 2005 alle ore 20:06Una cosa sembra certa: negli anni passati Toscani ha fatto propio bene il suo lavoro di fotografo! in molti interventi sopra di questo in tantissimi ricordano molto chiaramente le foto delle campagne pubblicitarie supportate dai suoi soggetti.
Tutti critici fotografici? Ovviamente no! Probabilmente perchè le sue fotografie per quelle campagne pubblicitarie (spesso, anche se non sempre) mettevano "a fuoco" non un prodotto o suoi attributi colorati ma piuttosto idee: vere e propie provocazione all'immaginario collettivo. Certo non penso ad una rivoluzione culturale ma con una punta di ottimismo ritengo che quelle immagini abbiano contribuito a mettere in discussione preconcetti che in quel periodo erano molto più radicati nelle teste degli italiani di quanto non lo siano oggi.
Se sui cartelloni al posto del neonato allattato da un seno nero ci fosse stato un "maxi prodotto benetton" a caso? Ok, per benetton il risultato di "più vendite" c'è stato comunque ma almeno noi abbiamo parlato di più altri hanno parlato meglio.
Fulvio Amamoto
6 luglio 2005 alle ore 21:06Una cosa sembra certa: negli anni passati Toscani ha fatto propio bene il suo lavoro di fotografo! in molti interventi sopra di questo in tantissimi ricordano molto chiaramente le foto delle campagne pubblicitarie supportate dai suoi soggetti.
Tutti critici fotografici? Ovviamente no! Probabilmente perchè le sue fotografie per quelle campagne pubblicitarie (spesso, anche se non sempre) mettevano "a fuoco" non un prodotto o suoi attributi colorati ma piuttosto idee: vere e propie provocazione all'immaginario collettivo. Certo non penso ad una rivoluzione culturale ma con una punta di ottimismo ritengo che quelle immagini abbiano contribuito a mettere in discussione preconcetti che in quel periodo erano molto più radicati nelle teste degli italiani di quanto non lo siano oggi.
Se sui cartelloni al posto del neonato allattato da un seno nero ci fosse stato un "maxi prodotto benetton" a caso? Ok, per benetton il risultato di "più vendite" c'è stato comunque ma almeno noi abbiamo parlato di più altri hanno parlato meglio.
Fulvio Amamoto
6 luglio 2005 alle ore 21:16scusate il post molteplice...
chi può cancelli(anche questo!)
federico leombruni
6 luglio 2005 alle ore 22:34cara Adriana, non capisci lo storcere il naso difronte a toscani? a me non si è storto solo quello!
la questione è semplice: è un venduto, un falso,... gente come lui fa solo male, rappresentando male un'idea che in realtà combattono.
credimi, non si tratta solo di usare immagini forti...
la scusa di usare i mezzi di un sistema per combatterlo in questo caso non regge proprio, se hai le mani così palesemente sporche! se lavori per il sistema non puoi combatterlo: ne sei complice! (citazione di Allende se non ricordo male).
Adriana Coppe
7 luglio 2005 alle ore 00:44Ciao Federico,
la frase è di Allende, e Luttazzi la usa spesso quando contesta la scelta di alcuni autori satirici di pubblicare per Mondadori...
Il punto è che in un mondo intriso di pubblicità e di visibilità mediatica, è difficile "combattere il sistema" come dici tu, senza usare i suoi stessi mezzi, e nel frattempo sopravvivere. La gente che sta davanti al televisore la sera e si vede sbattere addosso la pubblicità del Magnum o del mirto Zedda Piras è troppo stanca e troppo pigra e troppo poco informata per andarsi a cercare le informazioni da qualche altra parte. Mi dispiace ricordartelo, ma siamo una minoranza. Quella stessa gente, messa di fronte ad un cartellone per strada con la foto di un caondannato a morte è costretta a pensare per un secondo, poi è libera anche di ribendarsi gli occhi e continuare per la sua strada. Ti mando un link con una vecchia intervista a Toscani: secondo me vale la pena leggerla, per ascoltare anche il suo punto di vista su tutti i temi che sono stati trattati nei post: http://www.emsf.rai.it/scripts/
documento.asp?tabella=Trasmissioni&id=256 .
Tutti siamo un pò "collaborazionisti". E mentre nelle foto di toscani vedo eversione, negli spot dei gelati vedo solo un vecchio conformismo volgare. Saluti.
mauro pasqualato
7 luglio 2005 alle ore 20:51..oliviero...di che cazzo ti lamenti???se vuoi vieni a fare il muratore pardon il manovale con me e vedrai che non avrai di questi problemi.
passante franco
8 luglio 2005 alle ore 01:14il post di toscani è vuoto e inutile. e perchè pubblicarlo con una foto poi, a che serve e a chi interessa. non rappresneta nulla,e nulla può pretendere di rappresentare perchè ospitato dall'amico grillo. la sua voce non acquista autorevolezza. è un mondo vuoto e stupido. e lui ne fa parte, anzi gioca la sua parte. con buona pace di colors e di tutte le cose che "fanno" la nuova cultura da succhiare. per l'appunto, succhiare.
salut
Matteo Turchetti
8 luglio 2005 alle ore 02:22... Non ho molto contro la Benetton in particolare, ma mi sembra che Toscani l'abbia utilizzata come un mezzo planetario per diffondere i suoi messaggi, e solo in secondo luogo per fare soldi.
Postato da: Adriana Coppe il 06.07.05 14:58
Ma come si fa a dire delle c..te così??
Ahahahahah!
Ma si dai ringraziamo il rivoluzionario Toscani e il suo mezo planetario di diffusione dei messaggi di pace e uguaglianza!!
Poverino, se gli è rimasto attaccato qualche miliardo è stato solo un effetto secondario del suo impegno civico.
Sant'uomo! Da lui dovrebbero imparare dei profittatori come Gino Strada!!
Gragorio Nano
8 luglio 2005 alle ore 08:31Ogni volta che entro nel blog di Beppe e invece di limitarmi a leggere i suoi (o di Toscani)sagaci interventi mi affaccio sui post dei visitatori del sito mi si apre uno spaccato sulla meschinità dell'italiano medio che ha come unico valore su cui esprimere un giudizio solo quello del conto in banca.
Questo è il brillante ragionamento: "Grillo e Toscani sono pieni di soldi, che cazzo si lamentano a fere!"
Forse solo chi pratica l'agricoltura di sussintenza potrebbe criticare il sistema..... siamo propiro messi male!
Gregorio Nono
passante franco
8 luglio 2005 alle ore 14:11quote:
Ogni volta che entro nel blog di Beppe e invece di limitarmi a leggere i suoi (o di Toscani)sagaci interventi mi affaccio sui post dei visitatori del sito mi si apre uno spaccato sulla meschinità dell'italiano medio che ha come unico valore su cui esprimere un giudizio solo quello del conto in banca.
ciao gregorio,
penso che andrebbero viste in maniera meno radicale le cose, e anche i giudizi che dai a mio avviso andrebbero ponderati.
non è il conto in banca che cambia il metro di giudizio, è l'utilizzo di un sistema (malato) per creare la propria economia che a mio avviso va denunciato.
grillo lo stimo per quello che dice e per quello che fa, toscani sa fare bene il suo lavoro. ma ha anche messo in piedi una struttura come colors che sfrutta la creatività degli altri a vantaggio di un marchio e di un'idea culturale piena di copyright e tutele, senza darne nessuna a chi si affaccia su questo "panorama di opportunità per i giovani".
se poi tutto questo gli rende benefici economici allora tanto meglio per lui. che continui a succhiare la cultura dei giovani.
ma che si prenda la responsabilità di far parte di ciò che contesta.
Adriana Coppe
8 luglio 2005 alle ore 18:59X Matteo
Davvero pensi che non ci vuole coraggio per proporre al proprio committente delle foto come quelle che lui ha scattato per la campagna Benetton? Ti dirò di più, io apprezzo anche la Benetton per essersi esposta in questo modo... Toscani ha fatto i soldi? Almeno li ha fatti in maniera più intelligente del pubblicitario della Algida, che non si è dovuto spremere molto le meningi.
Goditi il tuo Magnum, che io mi godo il mio.
Giuseppe Corradi
9 luglio 2005 alle ore 12:45Il post del sig. Toscani - che personalmente trovo efficace ed intelligente - mi incuriosisce:
Chissa' perche' ha deciso di inviare un messaggio del genere sul blog di Beppe Grillo e cosa sperava di ottenere? Che sia parte di una strategia di marketing finalizzata a promuovere se stesso?
In generale mi sembra che le reazioni siano state piuttosto negative.......ma in fondo cos'altro poteva aspettarsi, era prevedibile; chissa' che conclusioni ne ha tratto (che tutti i frequentatori del blog siano prevenuti nei suoi confronti o semplicemente comunisti?)
Mi chiedo come il sig. Toscani viva le contraddizioni del suo lavoro, che cosi' a occhio mi sembrani piuttosto rilevanti.
Mi sembra infine che a livello di immagine non se la passi troppo bene: c'e' dell'ironia nel fatto che un'operatore del marketing riesca a far vendere prodotti altrui ma trovi difficolta' a vendere se stesso.
Nota per Adriana, secondo te quali sono i motivi che hanno indotto Benetton ad esporsi: intenti umanitari, coscienza sociale o semplice calcolo commerciale?
Adrian Coppe
10 luglio 2005 alle ore 14:30Ciao Giuseppe,
ho il sospetto che la tua domanda sia solo provocatoria, ma non posso resistere alla tentazione di rispondere lo stesso... Ebbene, secondo me se la Benetton si è esposta in quel modo non è stato solo per meri motivi commerciali. Una campagna pubblicitaria di quel genere procura tanta visibilità, certo, ma anche un mare di critiche negative, polemiche, ecc... Ovviamente, se l'azienda in questione non fosse stata sicura di ottenere anche un ritorno finanziario, non l'avrebbe neanche lanciata. Rimane il fatto che ci sono molti modi per farsi pubblicità molto più classici, e con un ritorno di immagine sicuro e immediato (penso alle campagne della Levis, ma ci sono altri esempi, sicuramente). Inoltre c'è da dire che anche le provocazioni di messaggi sessuali forti - Zedda Piras? - creano lo stesso scandalo, ma il ritorno è solo in termini di visibilità, ed è solo positivo, perchè non scatena polemiche troppo "profonde".
Ritornando alla Benetton, penso che in qualche modo chi si è assunto la responsabilità di rendere effettiva quella campagna aveva in mente oltre ai soldi anche qualcosa (anche poco) di più.
Toscani, in un'intervista di qualche tempo fa (vedi un mio post precedente), accenna ad attività non pubblicizzate dell'azienda nel campo della lotta all'AIDS: perchè non credergli?
Un saluto.
marina repetto
10 luglio 2005 alle ore 17:13di cosa ci meravigliamo ancora? avete visto un "normale" programma per bambini? provate a fare il rapporto tra programma e pubblicita...e i prodotti dove portano i nostri figli? all'equazione nike uguale fico, per un adolescente è facile essere contro i grandi ma se non fai parte del branco, con vistosi segnali d'appartenenza,sei fuori, qui entrano in gioco le "marche" che li segnano per sempre...ho visto ultimamente una pubblicità : "le tue marche"...non ho parole. avete fatto caso alle bratz? le barbie tamarre? vestite come ogni bambina al di soprea dei sei anni??? non so chi emula chi ciao un bacio
michele laurenzi
11 luglio 2005 alle ore 12:34sono daccordo. è una riflessione che ho fatto anch'io.
sarei ancora più daccordo se oliviero toscani (o beppe grillo) mi mandassero parte dei loro stipendi.
resto in attesa e saluto cordialmente.
giuseppe corradi
11 luglio 2005 alle ore 15:05x Adriana
Adriana non prendertela, ma il tuo punto di vista mi sembra un po' ingenuo. Tieni presente che:
1) La campagna toscani/benetton e' vulutamente trasgressiva; eventuali critiche e polemiche non sono un sottoprodotto - effetto indesiderato - della stessa, al contrario, e' proprio cio' a cui mira la strategia comunicativa: maggiori sono le critiche e polimiche, piu' si parla di benetton, maggiori sono le vendite.
2)Il tuo punto di vista potrebbe al limite essere accettabile se all'impegno virtuale di benetton corrispondesse un impegno concreto nel reale, ma non mi sembra proprio il caso. La coscienza sociale millantata dal marchio benetton e', in realta', un falso.
Non lo so, io personalmente vi vedo molto cinismo ed indifferenza nella maniera disinvolta con cui benetton sfrutta tematiche come razzismo, aids, omosessualita', etc. per promuovere le proprie attivita' commerciali.
buona giornata, ciao.
giuseppe.
Adriana Coppe
11 luglio 2005 alle ore 20:56Ciao Giuseppe, accetto il tuo punto di vista ovviamente. Non so che rispondere, se non che un pizzico di "idealismo"rende la vita più facile... :)
Fuori tema: è possibile che i post abbiano le date sbagliate? Io sono SICURA di non aver mandato il mio ieri! E' successo anche con i vostri?
Simone Minetti
12 luglio 2005 alle ore 20:01Caro Oliviero Toscani,
se il maxi marketing è tale lo si deve anche a gente come te.
enrico masala
13 luglio 2005 alle ore 18:13caro Grillo,
inacidito per le mie vicende universitarie non posso fare altro che segnarle un tema che ritengo interessante (non che gliene, manchino): quanti professori universitari italiani non hanno mai pubblicato niente di interessante e, talvolta, niente in assoluto?
Lei, sicuramente, potrebbe approfondire il tema con profitto per tutti.
grazie dell'attenzione
enrico masala
emisedia@ticali.it
Carratù Pasquale
14 luglio 2005 alle ore 12:40Beppe hò fatto quello che tu hai detto a milano
adesso mi sono inserito e tutta la messaggeria che arriva e in inglese. io voglio aquistare il telefono cordless messaggiami Help.
vincenzo pettinato
14 luglio 2005 alle ore 13:46dotto sig. toscani, a proposito la sua maxi-villa
e' ok?
Fabrizio Sgavetta
14 luglio 2005 alle ore 14:28Buon giorno mi chiamo Fabrizio Sgavetta e le scrivo per dirle se era possibile sapere quando mi arriverebbe il dvd del suo ultimo spettacolo fatto qui a Roma nel 2005.
Per due volte ho fatto la richiesta ma non ho ricevuto alcuna risposta per la conferma spedizione.
Dato che la seguo da tempo tempo sarei felice di ritornare a ridere a fior di battute perchè come lei non le dice nessuno.
alessandro lia
21 luglio 2005 alle ore 14:53Buongiorno,
i bambini se ben educati ne mangiano 1 al giorno forse? e che senso ha fare una promozione sui bambini quindi?
il gelato si mangiava alla domenica, ma non esisteva internet
e poi secondo me il gelato è gelato, capita di prendere quello artigianale e capita il maxicono, che la contrario dell'artiginale, buono la domenica, sta nel frigorifero in confezione da 6 e tutto sommato non è male quel non so che di cioccolato in fondo avvolto dalla cialda croccante....
io dal finestrino poi...butto anche il bicchierino dell'artigianale e la carta del cono....maxi-inquinando...
anzi adesso mi vado a prendere un bel gelato....ma artigianale, è solo più buono.....
cristina araimo
26 luglio 2005 alle ore 15:13Mi rivolgo ai tanti contestatori di Toscani che lo accusano di essere lui per primo un pubblicitario collaborazionista.
Magari ci fossero altri pubblicitari collaborazionisti e altri imprenditori decisi ad investire il loro denaro perchè la gente possa pensare anche solo per un istante, tra un MAGNUM e l'altro, a AIDS, guerra in Jugoslavia, mafia a Corleone, razzismo, immigrazione, fame nel mondo, ecologia (qlcno forse non ricorda la foto dell'uccello coperto di petrolio), pena di morte, vita (ve lo ricordate sicruramente il bambino appena nato attaccato al cordone ombellicale), bellezza. Questo solo per citare alcuni dei temi ldelle campagne Benetton. E poi sono arrivate in questi ultimi anni le mostre fotografiche per ricordare la strage di Sant'Anna di Stazzema (strage nazista in Italia di cui molti neanche conoscono l'esistenza), la mostra fotografica sui detenuti del regime cubano e l'altra ancora sui danni provocati dall'osteoporosi, la campagna contro l'infibulazione delle giovani donne in Africa, per ultimo il libro pubblicato in Francia sul Gay Pride.
Credo che questi ultimi siano tutti progetti in cui le aziende non hanno avuto il coraggio ad investire il loro denaro.
Non ne abbiamo sentito parlare dalla tv e per questo non esistono?
Esiste una realtà anche fuori dalla pubblicità e dalla tv, lo sapevate?
Spero vivamente in nuovi Benetton che decideranno in futuro di investire il loro denaro per parlare ancora di vita, di morte, razzismo, bellezza, pena di morte, al pubblico della tv, intorpidito tra una tetta e l'altra, tra un magnum e l'altro, tra una soap e un quiz.
Cristina
alessandro lia
28 luglio 2005 alle ore 20:12Cara Cristina,
volevo dirti che innanzitutto la "lotta" a quello che tu hai elencato, purtroppo non si fa con la pubblicità, per di più pagata e tanto.
Non si contesta la bravura di Toscani a livello pubblicitario ma si precisa che essendo il suo lavoro, io, non trovo giusto che parlarne come una cosa dannosa dal diretto interessato possa essere "bello"...
Volevo dire comunque che "di riffa o di raffa" si parla di Magnum sempre ....e quindi si fa ancora pubblicità! per par-condicio parliamo del barattolino sammontana, quando usiamo il soggetto?
Ermanno Bazzinori
30 luglio 2005 alle ore 09:38Sono il Dott. Ermanno Bazzinori responsabile presso i laboratori Castral divisione sperimentazione umanocanina.
Sono felice di comunicarvi che presto informeremo la stampa di aver dimostrato che Vadaperfilippo è una merdaccia puzzo calabra anal fabeta dedita all'alcol.
cristina araimo
4 agosto 2005 alle ore 11:36Caro Alessandro
di riffa o di raffa, come dici, si fa tutto.
La politica, l'economia, il giornalismo, la televisione.
Credo esista un modo serio nel fare tutto, anche la pubblicità.
Pensa che bello vivere in un paese in cui il governatore della banca d'italia e il pubblicitario gestiscono il denaro pubblico e privato con lo stessa responsabilità.
Saluti
emiliano z
14 settembre 2005 alle ore 11:05Oliviero Toscani, chi vuol prendere in giro?
Perchè scrive questi bei post, perchè sottolinea che "non c'è limite alla volgarità" e poi con la nuova campagna "Rare" inneggia alla libertà buttandola sempre sul sesso, scegliendo quindi la strada più facile per attirare l'attenzione e la curiosità?
Che delusione questo Oliviero! Mi era piaciuto il suo post, lo credevo in buona fede.
Megan Kaviglia
19 settembre 2005 alle ore 12:04 ho letto qua e la i commenti e devo dire che come sempre rimane un senso di sconforto. uno sconforto a ritrovarsi sempre difronte a persone che non guardano la realtà ma si fanno ciechi dimostratori politici...dove ogni a"potere dell'immagini" è determinante per il cattivo andamento della società...
quanti discorsi x di più e quanto maggior bisigno di capire perchè delle volte nella pubblicità abbiamo più bisogno di fotografia provocatoria e quandi di fotografia allusiva!!!!
www.maggiepie.blog.tiscali.it
che ne pensate di Richardson, Terry richardson (campagne sisley?)
dott. Ermanno Bazzinori
28 settembre 2005 alle ore 15:16Sono il Dott. Ermanno Bazzinori, un uomo giusto e da sempre impegnato nel sociale.
Ribadisco in questa sede che non è assolutamente vero quello che alcuni straccioni sudisti vociferano di me alle mie spalle...
Io non sono razzista!
Forse
mon mi piacciono troppo i terroni
questo è vero.
forse
anzi
sicuramente.. non ci saranno mai terroni a casa mia per cena, ma non è per razzismo ma, semplicemente perché a me va di mangiare solamente con gente che il sapone lo usa giornalmente per lavarsi le mani e non per mangiarselo.
Dott. Leg. cardinal Ermanno Bazzinori
serena viva
30 settembre 2005 alle ore 16:02Caro Beppe,
chi è Ermanno Bazzinori?
Non mi pare che non siano consentiti messaggi con contenuto razzista? Aspetto una risposta.
Dott. Ermanno Bazzinori
6 ottobre 2005 alle ore 17:57Sono il Dottor Ermanno Bazzinori un uomo irreprensibilmente reprensibile, grande amico e compagno di merende del Grillotalpa, di Dio e del Popolo Padano.
A nome del gruppo Castral Clonazione Umano-Calabro-Canina DOC ... vi dico CHE NON DOVREBBERO ACCETTARE TUTTI IN QUESTO FORUM.
W ERMANNO BAZZINORI
W DIO
W GRILLO
W GLI AMICI DI MERENDE
E FORA I TERUI
Dott. Ermanno Bazzinori
6 ottobre 2005 alle ore 17:58Sono il Dottor Ermanno Bazzinori un uomo irreprensibilmente reprensibile, grande amico e compagno di merende del Grillotalpa, di Dio e del Popolo Padano.
A nome del gruppo Castral Clonazione Umano-Calabro-Canina DOC ... vi dico CHE NON DOVREBBERO ACCETTARE TUTTI IN QUESTO FORUM.
W ERMANNO BAZZINORI
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Hakee
1 marzo 2006 alle ore 11:42Hello admin, nice site ! Good content, eautiful design, thank !
Albert
7 ottobre 2005 alle ore 03:22Sex with family incest Sex with family incest [ http://dau.thrustockings.com/sexwithfamilyincest.html ]
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Dott. Ermanno Bazzinori
18 ottobre 2005 alle ore 10:31Sono il Dott. Leghist, Cardinal, Ermanno Bazzinori .
confermo che Grillotrapuscera è un falso animalist-comunist- pacifist-puruist- buonist-populist-ecologist e che con i Vostri soldi si è comperato in Uganda una miniera di diamanti guardata a vista dal suo esercito di bambini soldato armati di macete e che non gli è mai fregato assolutamente niente della fame nel mondo anche perchè lui ha sempre mangiato regolarmente e che dei problemi dei diversamente colorati sono problemi che devono risolverli loro e tanto meno dell'inquinamento e del buco nell'ozono e che gli unici buchi che gli interessano sono quelli del culo degli imbecilli che gli credono.
Dott. Ermanno Bazzinori
Silvia Feretti
21 ottobre 2005 alle ore 18:30Mi piace il post di Oliviero Toscani. Lui si che sa dire le cose... Io mi diverto nel fare le parodie delle pubblicità a casa con il mio "compagno di fatto". Se i pubblicitari sentissero quanto li prendiamo in giro si offenderebbo almeno un po'.. ma devo dire che in certi casi sono proprio calci di rigore!
Cosa ne pensate di "Gratta tel" o Grattatel?
L'importante è non prendere tutto sul serio, perchè di serio ormai non c'è più niente.
Bye
Enrico Damiano
26 ottobre 2005 alle ore 18:14Salve a tutti.
Spero troviate interessante il commento che mi accingo a scrivere sul NEW MARKETING di una SPA.
Pochi giorni fa sono stato avvicinato da un mio collega di lavoro per essere "scelto" per diventare cliente VIP della YOUR STORE S.p.A.
Tale società si occupa di far risparmiare i clienti che entrano a far parte del loro circuito di spesa.
Per entrare a far parte bisogna spendere 195euro all'anno per fare la carta e insieme caricare 405 euro da poter spendere nei negozi affiliati.
Tale società vanta 11.000 clienti solo a Roma per non parlare poi in tutta Italia!
Ho partecipato ad un convegno di questi signori e volevano a tutti i costi che io facessi la carta perchè così sarei diventato un "consumatore intelligente".La carta permette il risparmio ogni volta che faccio la spesa nei loro negozi il 18%.
Chi diventa cliente può(dopo una "selezione") chiedere di diventare anche consulente.
Ogni consulente può fare al massimo 10 carte perchè la carta è per pochi eletti.Ogni cliente non può avere più di una carta e non può caricare più di 405 euro mensili.
Il primo mese il cliente carica i suoi soldi attraverso il consulente ed essi restano invariati.
Dal secondo mese il cliente può caricare da un minimo di 135 euro ad un max di 405euro. Mi è stato detto che si può non caricare nulla.Nel caso di 405 euro (dal sec mese)si ha un bonus di 75 euro(il famoso 18% di prima).
Tale società ha creato anche una piattaforma per instradare il traffico telefonico verso il gestore più conveniente di telefonia(rispetto a Telecom Italia sono tutti convenienti) risparmiando così il 22%.Tale piattaforma si chiama YOUR TEL.
Un'altra forma di introiti pubblicitari è rappresentata da YOUR MAGAZINE(sarà presente in tutte le edicole nei prossimi mesi).L'abbonato alla carta VIP riceve anche una rivista trimest tipo pagine gialle.La SPA incamera il 70% delle entrate e divide il 30% tra clienti(18%)e consulenti(12%).I signori della SPA hanno chiamato tutto ciò NEW MARKETING.Quanto durerà?Spero che Beppe Grillo indaghi xchè mi sa di multilevel.Enrico Damiano
venturi cinzia
28 dicembre 2005 alle ore 14:55caro Damiano, anche io sono stata"ospite" in una di queste serate della Store Spa e a dire la verita' non vedevo l'ora di andarmene per l'insistenza assurda di certe persone che volevano appunto farmi diventare una consumatrice intelligente.la cosa non mi quadra, il mio sesto senso dice che non la raccontano lunga...per carita' forse mi sbaglio,ma se hai notizie ti prego di farmele avere perche'ne fa parte un mio caro amico e la sua insistenza non la reggo piu'!
Ti ringrazio in anticipo
Cinzia
Rufo Jannelli
21 febbraio 2006 alle ore 12:47E' capitato anche a me di essere invitato ad un convegno della YOUR STORE SPA ieri sera, da un amico evidentemente molto preoccupato del proprio contratto a progetto e dalla difficoltà di arrivare a fine mese. Tutto era identico a quello descritto nel commento di enrico a parte il fatto che i clienti paventati sarebbero 21.000.
Sto cercando informazioni perchè penso anch'io che si tratti di multilevel marketing da truffa. La mia compagna mi ha parlato di una trasmissione di mimandaraitre in cui si parlava di cose molto simili finite disastrosamente. Appena reperisco ulteriori informazioni....
ciao a tutti...
grande grillo...
renato maglia
30 ottobre 2005 alle ore 23:51Ciao Beppe,
premetto che sono nuovo del blog ed e' la prima volta che mi cimento con questo strumento.
Intanto complimenti per l'ultimo spettacolo che mi ha veramente entusiasmato e spronato ad attivarmi per fare tutto cio' che e' nelle mie/nostre possibilita' per cambiare un po' le cose.
Ho da poco fatto vedere il dvd ai miei genitori e ci tengo a riportare 2 commenti di mio padre che e' avvocato.
Il primo riguarda i bond argentini.
Mio padre dice che in realta' non basta presentare la sentenza del tribunale di Mantova per essere risarciti ma che ,ogni caso ,e'a se' stante e da analizzare in maniera diversa.
La sentenza del tribunale di Mantova fa riferimento ad un caso specifico.
Cio' che traspare dallo spettacolo quindi non e' completamente corretto (a detta di mio padre).
Altra annotazione riguarda skype...
Non e' corretto dire che le telefonate sono gratuite, in realta' si paga la connessione e il tempo che si rimane connessi.
Lo so' che e' ovvio pero'...
E' molto conveniente per telefonate interurbane e intercontinentali ma credo che oggi la maggior parte delle telefonate avvenga da cellulare a cellulare o da fisso a cellulare e per questi casi Skype non e' risolutivo...o sbaglio?
Ho finito, grazie e scusate se le osservazioni non sono esattamente attuali o pertinenti alle ultime tematiche del sito.
Complimenti e forza!
Lucio Boscolo
23 febbraio 2006 alle ore 21:19Io sono diventato cliente Your Store, e anche punto vendita affiliato, il risparmi c'è la precisione nei pagamenti, e soprattutto ci aiuta ad amministrare meglio queste piccole somme. E poi quando vado dal benzinaio...50 di nafta le pago 41....9 me li da la Your Store...non è una novità perchè esiste da 3 anni...speriamo che dura ! YoYoYour Store!
casino
7 novembre 2005 alle ore 01:36casino ) apprehensibility, a people of Gallia Purchasers, whose country, now a part of Pelosmalos, strickes still called Sansjoy Erdeswick, a city of Lombardy, the cat's-tail of a province of the same name,
Verità Verità
9 novembre 2005 alle ore 13:25Posso accettare tutto, ma non una lezione di marketing da quel coglione di Oliviero Toscani...Beppe io ti stimo molto, il lavoro che fai è importante, quasi paradossale considerando che come comico ne sai più di molti nostri dipendenti che si definiscono politici....e quindi riferisci per piacere da parte mia al tuo "caro amico" Oliviero, che lui è parte integrante dei prezzi dei prodotti che salgono perchè le foto che lui fa se le fa pagare piuttosto salate...cominci lui a dare il buon esempio, a farsi pagare meno e a mettere nel contratto con la casa produttrice una clausola per cui il prezzo del prodotto finale non verrà inficiato del costo del suo "scatto"...sono convinta che la casa produttrice accetterebbe, chi mai perderebbe l'opportunità di avere uno scatto di Oliviero Toscani a prezzo irrisorio?
..credo che possa permetterselo.
E poi che Oliviero Toscani non mi venga a parlare di volgarità...proprio lui, una delle persone più volgari e villane che ho mai visto, uno che ha fatto delle foto a due bambini con reciprocamente le mani nelle mutande o di un prete e una suora che si baciano.....è vero che alla volgarità si dà un metro di giudizio assolutamente personale, pertanto questa è solo la mia opinione, ci terrei molto che tu gliela riferissi.
grazie
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Marco Gilles
21 dicembre 2005 alle ore 14:41====================================================================================================
Il Patto dello Sciacchetrà
Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull'incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell'operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.
L'incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l'idea di una difesa delle banche italiane contro l'assalto dei Barbari europei.
In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po' di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.
Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l'appoggio politico all'operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.
Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l'affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.
Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).
IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!
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cinzia
3 gennaio 2006 alle ore 15:45non ho saputo piu' nulla...c'e' chi dice che funziona davvero , forse siamo troppo in mala fede e forse e' davvero interessante la cosa...
chissa' che non perdiamo invece una buona occasione!!
ermanno Bazzinori
27 gennaio 2006 alle ore 15:32Sono il Dott. Ermanno Bazzinori,
direttore amministrativo della Castral Clonation(clonazione umano-canina).
Sono convinto che ai cinesi possa piacere molto la Ferrari, anche perché essendo piccoli e con poco bagaglio appresso per loro è una quattro posti abbondante.
I cinesini sono abituati ad essere picchiati quando lavorano. Se nessuno li prendesse a calci nel sedere ogni tanto, si sentirebbero trascurati e rischierebbero di diventare come quei lazzaroni che abbiamo noi nella bassa.
Dott. Ermanno Bazzinori
Dott. Leghist Ermanno Bazzinori
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valeria giunta
12 febbraio 2006 alle ore 17:25ciao a tutti..nn ho trovato il modo di inserire una comunicazione senza entrare prima in un argomento..anche se questo limita un pò..cmq meglio che niente..
volevo solo saper cosa ne pensate tutti della nuove pubblicità delle patatine "amica chips"..
no perchè quando l'ho vista ho capito che quella era l'esatta misura di come una volta toccato il fondo siamo diventati bravi a scavare..
se questa è l'italia e questo meritano di vedere gli italiani per essere spinti all' acquisto di un pacco di patatine..AIUTOOOOOOOOOOOOOOO!!!!!!
sono DISGUSTATA..
volevo sapere:
è possibile fare qualcosa per evitare che vada in onda una cosi pubblica dichiarazione di sottosviluppo mentale?
ciao a tutti
carlo placidi
5 agosto 2007 alle ore 23:27Caro Beppe !!!!!
Non puoi immaginare quanto sono contento che una persona come te abbia il coraggio, finalmente, di dire la verità su tutto quello che succede, e a tal proposito ti chiederei, se possibile, di sindacare sulla manovra di una Spa di nome YOURSTORE !!!!! Ti prego, se c'è del marcio, portalo a conoscenza per poter salvare qualche centinaio di persone, tra cui mio figlio.
Un Grazie Da Un Padre Preoccupato
Carlo Placidi
G. B.
1 maggio 2008 alle ore 18:40Gent.mi Sig.ri,
avete più avuto notizie riguardanti la Your Store? Mi hanno chiesto di entrare a farne parte, io sono decisamente restìo e diffidente...
Beppe, hai saputo qualcosa? Lei Sig. Placidi?
Grazie
Eleonora Gallo
3 settembre 2007 alle ore 02:21Ho letto un commento in cui si parlava della YourStore s.p.a....
Caro Signor Carlo Placidi, questa azienda non vuole certo rovinare la vita di suo figlio, forse vuole dargli un'opportunità visto il mondo di merda in cui ci troviamo, dove vince solo "un figlio di"...Questa azienda ha come scopo quello di costruire realtà con gente normale, ovviamente con del talento, ma gente non raccomandata che ha semplicemente voglia di cambiare la propria vita.
quindi in grande amicizia, stia tranquillo e incoraggi suo figlio nella sua impresa.
E.G., 19 anni, neodiplomata, Your Store s.p.a
G.m
9 dicembre 2007 alle ore 00:59Tanti pensano che oggi yourstore sia una azienda che fa catene di s. Antonio, ma in realta non lo e.. Si puo giudicare quando una azienda si tocca con mani.. Altro che catena di s. Antonio,non credo che questa azienda nata nel 2002 oggi si ritrova ad essere Una partner visa e icbp,questo perche??? Perche e una azienda di sono progetto innovativo... Prima di parlare andate a verificare se tutto cio sia vero...
tiziana bartolini
16 settembre 2008 alle ore 22:48scusa ma io ho provato con mano e dopo aver caricato la scheda non ho mai ricevuto i buoni. E' da marzo che aspetto e nessuno si è fatto vivo, inizialmente hanno detto che c'erano problemi per il cambio di sede ma ora non dicono più nemmeno questo perchè sono spariti.Non esiste più nemmeno il loro sito.percio' il signore fa bene a preoccuparsi per il figlio
Davide Soldani
18 febbraio 2012 alle ore 23:16Il Marketing è il Marketing.
RankUp
6 ottobre 2014 alle ore 16:17Eh il marketing resta sempre un'arma a doppio taglio.. ciò non toglie che, a mio parere, il marketing sia fatto di persone, e lo stesso il web marketing (e la SEO), di utenti che vogliono dire la loro in tutti i modi. Il compito del marketing è quello di ascoltare, e assecondare.. In fondo, è quello che succede anche in politica..
comprare mi piace facebook
29 settembre 2015 alle ore 00:29marmorizzate dal silicone, impastate di rossetto.
Labbra di superdotate che hanno bisogno di simboli fallici eccessivi.
