
Giustizia ingiusta
1 luglio 2005 alle ore 11:21•di MoVimento 5 Stelle
Alcuni giorni fa è stata approvata la riforma dell'ordinamento giudiziario, dopo che il Presidente Ciampi l'aveva rimandata alle Camere per l'incostituzionalità di alcuni articoli.
Le incostituzionalità non sono state sanate.
Invece di occuparsi dell'interesse pubblico ad avere un sistema giudiziario più efficiente (mediante processi meno lenti e cavillosi) la riforma punta a controllare i giudici.
In sostanza, anziché essere soggetti soltanto alla legge, come vuole l'art. 101 della Costituzione, i magistrati saranno soggetti anche ai Capi degli uffici e al Ministro della giustizia.
Il CSM (Consiglio Superiore della Magistratura) viene svuotato di rilevanti poteri e perciò indebolito nella sua funzione di difesa dell'indipendenza della magistratura, condizione indispensabile per l'eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge.
Una modifica "last minute" sembra essere stata introdotta nella riforma per impedire a Caselli di dirigere la Procura nazionale antimafia.
Tale modifica vieta di aspirare alla Procura nazionale antimafia se non si hanno meno di 66 anni (Caselli è nato nel maggio 1939
.; si noti che la carica di Vigna, attuale Procuratore antimafia, è stata prorogata fino a 72 anni e che i magistrati vanno in pensione a 75 anni: evidentemente l'età per chi ci governa è come la pelle dei testicoli).
Tutto questo per impedire al CSM di decidere liberamente in base ai poteri che la Costituzione gli attribuisce in via esclusiva.
Un affronto alla giustizia così, passato solo attraverso qualche articoletto sui giornali, significa che è successo qualche cosa nel nostro Paese.
La Democrazia reale è finita, e la politica attrae ormai solo i cinici e gli incoscienti.
Commenti (562)
E. Saad
1 luglio 2005 alle ore 15:40Secondo?
è una delle tante leggi - automatiche per garantire al Silvio una felice vecchiaia.
Maurizio Caudana
1 luglio 2005 alle ore 15:44La giustizia ha grossi problemi al suo interno, proprio per gli attriti tra magistratura (che si permette persino di giudicare se una legge può andare bene o meno) e governo che per costituzione ha il dovere di varare le leggi.
Parlaci, Beppe, per prima cosa delle toghe rosse, e di tangentopoli (il lato tragico di tangentopoli, suicidi e imprenditori rovinati dalla magistratura, benchè innocenti), poi forse si potrà affrontare una discussione seria e coerente sulla riforma giudiziaria di oggi...
Maurizio Caudana
Luca Buscaglia
1 luglio 2005 alle ore 15:44mi preoccupa QUESTA riforma
mi preoccupa QUESTA quasi occultata dai media italiani
mi preoccupa QUESTA riforma ripresentata tale e quale
mi preoccupa QUESTA riforma il cui unico scopo è il controllo dei giudici
mi preoccupa QUESTA repubblica dove l'interesse di uno (e della sua "famiglia") calpesta e irride l'interessa dei molti.
Francesco "Bubi" Veterani
1 luglio 2005 alle ore 15:45Che dire... la democrazia in italia è defunta da un bel po' di tempo, siamo noi che ancora stentiamo ad accorgercene. Fra poco trapasserà anche quel poco di ricchezza che a stento avevamo ottenuto con il sudore e il lavoro.
A quando il divieto di libero pensiero?
Anto B
1 luglio 2005 alle ore 15:49non diciamo sciocchezze.
nessuno si suicida per colpa di un magistrato.
un magistrato applica regole.
la difesa del cittadino da parte di un eventuale magistrato impazzito si chiama LEGGE.
Se uno non commette reati non può venire condannato.
E non è che gardini fosse proprio pulito.
con questo non dico che d'alema vada difeso se h commesso reati.
chi sbaglia è giusto che sia punito secondo legge.
per cui ridateci i soldi che avete rubato e in carcere chi commette sciocchezze che pregiudicano il futuro di un paese
Emme Bi
1 luglio 2005 alle ore 15:49VERGOGNA!!!!!!!!
E. Saad
1 luglio 2005 alle ore 15:50Continuiamo a dire che tutti i politici sono disonesti, senza curarci di votare il migliore!
Questo è uno dei tanti avvenimenti che ci fanno capire che il controllo mediatico del 90 % dell'informazione può fare delle magie. Basta affermare nei vari telegiornali che quello del centro - sinistra è catastrofismo, mettere in primo piano la politica nei telegiornali solo quando la sinistra è divisa, non dare spazio a Santoro e Biagi.
Sono ansioso di sentire il primo che farà il Bastian contrario e dirà che anche nell'altra coalizione è lo stesso. Sono proprio impaziente!
Giuseppe Miccichè
1 luglio 2005 alle ore 15:51Che bello....
da nostalgico sono contento. Mi pare proprio che manchi la balena. Mastro Geppetto e Pinocchio ci sono, la fata turchina cellò, il gatto e la volpe manco a dirlo, lucignolo pure.
Quando mi chiedono saprò rispondere: "vivo in un paese da favola"!
Però, prima di lamentarci vergognamoci tutti. Chi governa, piaccia o non piaccia, rappresenta il popolo.
Questi dicono di rappresentarci, se non ci va, ribelliamoci. D'altronte i voti si contano uno ad uno; questo vale tanto per chi governa che per chi si lamenta.
Saluti al "padrone di casa"
Peppe Miccichè
P.S.
Sai caro "padrone di casa", mi sono documentato da poco sul signoraggio. Mi sa che c'è poco da stare allegri.
camillo lago
1 luglio 2005 alle ore 15:52Aggiungere altro mi sembra superfluo, è evidente che ormai lui potrebbe anche permettersi di dire "la legge sono io".
La sfiducia è assoluta, dimostrata anche dai 5 post di quest'argomento dalle 11 alle 16.
Manca solo la dichiarazione di dittatura....
sergio casagrande
1 luglio 2005 alle ore 15:52caro bebbe spiegami dove posso trovare un magistrato non politicizzato !!!!!!!!!!
la magistratura non e' mai stata indipendente solo che adesso e alla luce del sole.......
Mario Canosa
1 luglio 2005 alle ore 15:57La stagione Mani pulite e' stata come il quarto d'ora di ricreazione. O meglio come una di quelle ore buche che capitavo ogni tanto e si faceva tanto casino prima che la situazione torni alla normalita'..Sembra che il paese dorma...ma non voglio credere che queste riforme (giustizia, scuola, gasparri, etc..) vengano lasciate cosi come sono dal prossimo governo.. che mi rifiuto anche solo ad immaginare che sia nuovamente di Berlusconi.
Samantha Ragazzi
1 luglio 2005 alle ore 15:59Sono felice che si parli di questo, è un argomento che mi sta molto a cuore perchè va a toccare una delle poche certezze che abbiamo, la nostra Costituzione. Sono indignata per come non vengano riconosciuti a Caselli i suoi tanti meriti e la continuità che ha dato al lavoro di Falcone, Borsellino assieme a sostituti di tutto rispetto come Lo Forte, Ingroia, per citarne un paio. E' vergognoso quello che sta succedendo. Semplicemente vergognoso.
samuele doratori
1 luglio 2005 alle ore 16:00il problema di queste denunce è che sono riservate ad una stretta cerchia di persone.il pericolo è quello di istituire un'èlite limitata di soggetti che si informano,si interrogano e cercano di accorgersi dei "disagi" istituzionali che li coinvolgono e che saranno viste dal rimanente popolo restante con indifferenza,distacco,quasi spregevolezza.
manca un'educazione civica che faccia interessare il cittadino alla politica che gli condiziona la vita(ad eccezione di quegli elementi consapevoli che il mandare al potere certi personaggi non farà altro che aumentare i propri interessi,leggi evasori fiscali....)per cui domina una sorta di ignoranza arrogante che sarà dura da debellare.
roberto querin
1 luglio 2005 alle ore 16:00buon giorno a tutti.
la mia riflessione è semplice: siamo proprio sicuri che ci sia una persona sola a manovrare tutto questo sudiciume?
oppure è come negli USA, dove il sovrano è poi manovrato da un gruppo di "signorotti" che gli fanno fare un po' quello che vogliono?
Adesso è veramente troppo. mi pare impossibile che queste informazioni non raggiungano la massa.
qui gatta ci cova...( e una gatta che cova è ben strano!)
robi q
Marco Agate
1 luglio 2005 alle ore 16:01MAURIZIO CAUDANA:
il parlamento ha si il potere legislativo, ma questa di fare le leggi ad personam è tutto un vizietto berlusconiano, che comunque lo guardi -da destra o da sinistra- non fa altro che premiare i disonesti e spernacchiare gli onesti.
Mi spiace ma pena non me ne fanno proprio quei miliardari inquisiti che si sono suicidati per evitare il carcere. Lo hanno di certo fatto per il terrore di perdere il loro potere, lo status sociale, le loro amanti etc etc.
Se fossero stati innocenti avrebbero trovato la forza ed il coraggio di andare avanti, con dignità.
Giuseppe Miccichè
1 luglio 2005 alle ore 16:01X Mario Canosa
Mi piacerebbe essere ottimista come lei (a proposito del prossimo governo), ma credo che da questa parte (io sono di sinistra), si stia facendo il gioco di chi non vuole vincere.
Poi, ricordo che siamo stati al governo e sul conflitto d'interessi abbiamo salutato la nostra speranza di un "paese normale" (per citare chi normale proprio non lo vuole).
Concorda
Saluti
Peppe Miccichè
Nicola Mosti
1 luglio 2005 alle ore 16:02La politica attrae solo i CINICI...
(leggi i DISINCANTATI che pensano di approfittare del sistema rivelato)
...e gli INCOSCIENTI...
(leggi gli IDEALISTI, fanatici zucconi destinati ad annaspare inutilmente per l'intera loro vita).
Credo sia sempre stato così.
La bestia "Uomo" cambia d'aspetto ma non di sostanza.
Un idealista in bilico.
raffaele paolini
1 luglio 2005 alle ore 16:03Caro Beppe,
queste notizie sono evidenti già da mesi. Il caso di Caselli e di Vigna sono noti a chi cerca le notizie sui giornali. Non sui giornali del padrone, ovviamente. Dicevi tempo fa che il giornale più letto dai russi del regime comunista era il Washington Post o il Times. Dovremmo farlo anche noi e vedere cosa dicono di noi all'estero.
Informatevi ad esempio sulle dichiarazioni del pentito di mafia Antonino Giuffrè e sulla mancata proroga al suo periodo di pentitismo da parte del ministero della giustizia. Giuffrè stava parlando dei contatti fra mafia e politica, delle collusioni e dell'organizzazione del partito "Sicilia libera". Il magistrato chiese il prolungamento del periodo durante il quale avrebbe potuto interrogare il teste, mentre il ministro competente ha rifiutato la proroga.
Chiedetevi pure chi sia Vigna, quali i suoi passati politici e quali indagini e incarichi ha portato avanti. Sarà un curriculm delizioso.
Ah... dimenticavo: Ieri il Silvio nazionale ha accolto sotto le ali protettrici del suo partito una tale Stefania Craxi, dicendo inoltre che Milano ha fatto bene a proporre una targa in nome del suo illustre padre... un vero DEBITO DI RICONOSCENZA!
ahi serva Italia,
di dolore ostello...
maurizio tomasoni
1 luglio 2005 alle ore 16:04MA QUALCUNO CHE CI DIFENDE DALLE BANCHE "LADRE" C'E'????
brevemente..
ho versato un assegno circolare nella mia banca.
io ero rimasto al fatto che l'assegno circolare, in quanto emesso dalla banca, fosse come il contante..
invece sorpresa..
mi vengono a dire che come valuta ci occorrono 6 giorni..
faccio qualche telefonata in altre banche e mi dicono che di giorni ne servono al massimo due.
mi faccio dire anche le condizioni e mi accorgo di pagare molto di piu per la tenuta del mio conto..
mi viene voglia di chiudere tutto e tenere i soldi sotto il materasso.
tanto di interessi non ti danno niente.
sono solo spese e basta.
ti fanno buone condizioni se vai da loro per poi di mese in mese cambiare a loro vantaggio..
che disastro..
bisognerebbe andare in banca ogni due mesi per litigare..
sigh.
Sergio Ferraro
1 luglio 2005 alle ore 16:04Ormai il paese è in anestesia...
Non mi preoccupo tanto per quelli della mia generazione (ho 38 anni) quanto piuttosto per le generazioni future davanti a noi vedo solo il baratro.
Ma non voglio credere che tutti dormano perciò lancio un appello a chi ancora ha il cervello collegato: SVEGLIA!!!
Patrick De Angelis
1 luglio 2005 alle ore 16:04La cosa che più mi stupisce è che questi emanano leggi ad-personam o comunque per i loro loschi traffici come se dovessero governare in eterno. Sarà proprio divertente sapere cosa diranno quando staranno dall'altra parte della barricata, con un Super Ministro del Consiglio, una magistratura politicizzata, un indebolimento dell'opposizione. MAH!
Non ho mai nutrito simpatia per i giudici, che ritengo ingiustamente privilegiati, in mille cose, però questo tipo di riforma non mi piace.
Avrei voluto che si elaborasse un sistema equo per scremare i bravi giudici da quelli cattivi, e quindi per favorire i primi, come ad esempio:
- TIMBRARE IL CARTELLINO LA MATTINA! Ma come, questi possono lavorare dalle 12.00 alle 12.30 e nessuno dice niente????
- ESSERE VALUTATI DAI DIRETTI INTERESSATI! Un bel questionario dei coinvolti nel processo (imputati, testimoni, ecc.) quando finisce per giudicare il giudice (ovviamente non nel merito ma nel METODO).
- STABILIRE LE SOGLIE DELLE PRESCRIZIONI. Se su 10 processi 8 vanno in prescrizione, evidentemente il giudice in questione non lavora tanto bene, si indaga in merito e si accertano le responsabilità (se ci sono).
Ecc ecc.
Paghiamo fior di quattrini i politici proprio per farsi venire qualche idea, e tutto quello che tirano fuori dal cilindro è un CONTROLLO DIRETTO DELLA MAGISTRATURA?
CHE SCHIFO.
Anche per questo motivo non si investe nel nostro paese, e le aziende estere non vengono da noi: MA SE PER UN TORTO DEVONO SOSTENERE ANNI DI PROCESSO, MAGARI CON UN NULLA DI FATTO, CHI GLIE LO FA FARE A INVESTIRE DA NOI?????
Saluti!
Patrick
Nicola Mosti
1 luglio 2005 alle ore 16:05LA DEMOCRAZIA REALE NON E' MAI ESISTITA ZUCCONE D'UN BEPPE!
Da qualche parte nella Rete ho trovato questa interessante affermazione:
"GLI UOMINI CHE HANNO CAPITO COME FUNZIONA IL SISTEMA NON HANNO TEMPO PER CAMBIARLO, PERCHE' SONO TROPPO OCCUPATI A SFRUTTARLO".
vincenzo gitti
1 luglio 2005 alle ore 16:08La giustizia ha grossi problemi al suo interno, proprio per gli attriti tra magistratura (che si permette persino di giudicare se una legge può andare bene o meno)....
perchè dici " si permette"?? un magistrato non è un cittadino titolare di diritto di critica, specialmente se l'argomento è la giustizia ??
...per prima cosa delle toghe rosse, e di tangentopoli (il lato tragico di tangentopoli, suicidi e imprenditori rovinati dalla magistratura, benchè innocenti)...
toghe rosse ???? era un "rosso" Borsellino che per primo evidenziò la connessione tra mafia e imprenditoria, soprattutto del nord ??
sbaglio o il pds (non l'ho mai votato per la cronaca) è stato annientato in lombardia da tangentopoli, tanto che solo da un paio di anni è riuscito riorganizzarsi e vincere qualche consultazione ??
sbaglio o solo il partito di Fini è uscito "pulito" dagli anni di mani pulite ??
(mai votato neanche lui, sempre per la cronaca)
imprenditori "innocenti" ??
in quegli anni e purtroppo anche adesso mi pare che l'unico imprenditore completamente pulito sia babbo natale.
saluti, vincenzo
Piero Scarato
1 luglio 2005 alle ore 16:08Ogni giorno che passa, legendo cosa succede e COME, mi convinco sempre di più che i vicini paesi dell'Est e i vicini paesi dell'Africa non siano poi così diversi dall'Italia, che si deve preparare ad affrontare (come hanno fatto loro) un futuro di corruzione, povertà, e declino sociale.
Terrò con me varie foto dei questo mio Paese, per ricordarmi di com'era e come noi stessi, grazie a buone dosi di vari salumi sugli occhi e all'aiuto di partiti politici come "Forza Italia" (ironico questo nome) l'abbiamo ridotto.
Nicola Mosti
1 luglio 2005 alle ore 16:09Per dirne una a proposito dei Magistrati...
...pensate davvero che tutti i concorsi pubblici in Italia siano manipolati (e lo sono per davvero) e che invece quelli per la carriera in Magistratura siano equi e trasparenti?
Poveri scialucchi!
maurizio marioni
1 luglio 2005 alle ore 16:09Viva la giustizia!!! Viva la democrazia! Viva quel genio che prendera' per i coglioni coloro che si lamentano per torti subiti e felici di un successivo cambiamento a loro favore altri saranno boicottati dalla giustizia!!!! E' una ruota che gira gira gira gira gira....
Siamo degli illusi.
gabriele restivo
1 luglio 2005 alle ore 16:10purtroppo la schiacciante maggioranza alle camere dell'attuale governo sta avendo degli effetti devastanti. la cosa triste e' che e' stato il popolo italiano a volere questa maggioranza....spero che alle prossime politiche la gente non perseveri nel masochismo e voti diversamente. non che i politici della sinistra siano meglio o peggio, sicuramente non hanno il potere che ha l'attuale leader del nostro paese. sperando che i danni fatti un po' ovunque possano essere riparati
Luca Gianantoni
1 luglio 2005 alle ore 16:11appoggio in TOTO la democrazia reale se ne è andata.
Sono ormai violati diritto all'informazione , alla giustizia, all'uguagglianza e alla libertà.
vittorio catella
1 luglio 2005 alle ore 16:11Non ho simpatia per questo governo pero' cari magistrati siete proprio sicuri di essere esenti da colpe (ovvero privilegi privilegi privilegi politicizzazione e un po' di italianissima lazzaronite) ?
Luca Gianantoni
1 luglio 2005 alle ore 16:11appoggio in TOTO la democrazia reale se ne è andata.
Sono ormai violati diritto all'informazione , alla giustizia, all'uguaglianza e alla libertà.
CRISTIANO MARINELLI
1 luglio 2005 alle ore 16:11Sono proprio bravi i discepoli del Gran maestro Licio Gelli!!!
Pian pianino stanno attuando il piano di rinascita democratica.
Che facciamo?! Ma lasciamoli lavorare!... come Silvio...il discepolo più bravo di Gelli
alessandro villani
1 luglio 2005 alle ore 16:11è semplicemente l'applicazione allalettera del piano di rinascita della P2,per chi ne ha voglia:ranate su internet cercando gelli,p2 e buon viaggio.
mi meraviglio della meraviglia!
aspettando la salva previti...
il codicillo per tenere fuori Caselli dall'antimafia e' veramente il top della bastardata!
piu' mafia per tutti!
il problema di Caselli e' che e' politicizzato?
cosa vuol dire essere politicizzato?
io voglio giudici ONESTI!!!!!!che siano politicizzati non me ne frega una cippa.
Borsellino era dichiaratamente di destra....e allora?alcone faceva un disegno sulla scheda....chi se ne frega!
invece non vogliono giudici politicizzati che brutti i giudici politicizzati!!! li vogliono semplicemente al servizio dei politici così non devono neanche provare a sbattersi per corromperli.....non vogliono il dubbio che siano influenzabili dalla palitica vogliono la certezza!
e la certezza della libertà per chi ha buoni avvocati e soldi da spendere e galera per i ruabagalline.
se avete la possibilità leggetevi la leggew:qui il colore politico non c'entra.
é un aborto!!!!!!!!!
strano... sono a favore della vita in ogni caso?!
ma la destra,quella vera dov'e'?Almirante una porcheria del genere non l'avrebbe votata.
Max Costi
1 luglio 2005 alle ore 16:13Il futuro deve passare per la democrazia
diretta, è l'unica via....
Attenzione, non solo per combattere gli interessi dei pochi (signori ricchissimi,banche e soci) ma soprattutto per cambiare la coscenza della gente e tenerla sveglia!!
Cercate su google democrazia diretta e vedete quanti già si stanno muovendo. Addirittura è già nato qualche partito (tipo internetcrazia.com), sono i germogli della speranza... secondo me.
... e se va bene a me, buon blog a tutti!
Max Costi
1 luglio 2005 alle ore 16:14... scusate ovviamente era "coscienza" ...
Nicola Mosti
1 luglio 2005 alle ore 16:14Contrariamente a quanto ritenevo in passato, più vado avanti, più mi rendo conto di quanto sia preferibile un governo debole, incapace di prendere decisioni, giacché ogni novità è un attentato alla Libertà.
Di questo passo diventerò presto Anarchico!
OGNI NUOVA CLASSE DIRIGENTE E' UNA NUOVA CLASSE DOMINANTE.
"Siamo uomini o caporali?" diceva un tal De Curtis...
A volte nella comicità sta il sale della vita.
Luca Leone
1 luglio 2005 alle ore 16:17Evviva il nostro governo che non contento di aver approvato un orrore di riforma giudiziaria, bocciata da Ciampi per la sua palese incostituzionalità, ora tenta di nuovo l'assalto con questa nuova e vecchia legge, dovae appunto tutto ciò che c'era di sbagliato non è stato corretto neanche minimamente. Forse sperano che Ciampi, l'unico difensore della Carta ormai in Italia, la firmi senza battere ciglio, speriamo che la rinvii alla Corte Costituzionale e che venga definitivamente buttata nel cestino. Questa riforma serve solo per mettere il bavaglio ai giudici e impedire a Caselli di candidarsi alla Pda. Dov'è la sinistra che punta tanto sulla legalità è adesso il momento di manifestare contro questo governicchio da strapazzo, onta dell'Europa che nega tutte le cattive notizie, proprio come Mussolini!!!!
EGREGIO DOTT.CASELLI,
L'ITALIA DEGLI ONESTI E DI CHI NON SI RASSEGNA A QUESTO MALCOSTUME E' CON TE E LA SOSTERREMO SEMPRE, SENZA IL SUO LAVORO I MARTIRI FALCONE E BORSELLINO NON AVREBBERO OTTENUTO GIUSTIZIA E IL LIVELLO POLITICO DELLA MAFIA NON SAREBBE MAI STATO EVIDENZIATO IN TUTTA LA SUA GRAVITA' GRAZIE GRAZIE E ANCORA GRAZIE PER IL SUO LAVORO
rik massa
1 luglio 2005 alle ore 16:17....no comment!!!
come mai non c'è Cagliari tra le citta' del tour 2005 ma devi venire lo stesso???
Io indendevo buttare la storia delle servitu' militari,della base dei sommergibili nucleari a La Maddalena e la storiacci dei pescatori che non pescano perche' ci sono le esercitazioni militari!ciao
Luca Gianantoni
1 luglio 2005 alle ore 16:18x Vittorio Catella
Il Cav. Silvio Berlusconi ha 200 finanziare all'estero, ha ammesso di aver evaso le tasse per miliardi di miliardi, ha il braccio destro condannato per mafia, ha falsificato regolarmente i bilanci della sua azienda, , controlla in toto le televisioni nazionali e quindi il mercato pubblicitario,aveva uno stalliere killer mafioso se la magistratura lo chiama a processo è politicizzata oppure fa il proprio dovere????????
luca frangella
1 luglio 2005 alle ore 16:22cacchio!!
ma sarà possibile modificare tale legge in futuro? il prossimo governo non potrebbe metterci mano e ripristinare i principi della vecchia legge?
Barbara V.
1 luglio 2005 alle ore 16:22per Roberto Querin:
E' possibile, eccome, che queste informazioni non raggiungano la massa, se non di straforo.. se ci pensi, nei giorni in cui passavano queste riforme, i TG non parlavano d'altro che di stupri di rom, stupri di rom e stupri di rom - che strano caso, tutti in quei giorni - E ah, già, pure che in estate è caldo e il po è in secca. E'ovvio che il "loro" scopo è quello di tenerti all'oscuro di tutto, fare i loro comodi per proteggere, non solo i politicanti di turno, ma tutti quelli che ci trarranno profitto (e non credo siano pochi)... E' uno schifo. Ma più che urlare alla gente di svegliarsi, non so cosa fare!
un saluto.
B.
Mladen Iovanovic
1 luglio 2005 alle ore 16:24Scusami beppe se utilizzo il tuo sito,ma quelli dell osservatoriobalcani.org non mi danno la possibilita di commentare le loro notizie che sono ingannevoli,e priva di fondamento,provate voi a fare un commento,non lo mettono,perche questo sito racconta scusate il termine delle bufale.
Parla di difficile rapporti quando invito tutti a venire nella srpska e vedere come sono le cose.
Noi abbiamo chiesto a questo sito di indagare su medicinali dannosi,non lo fanno,abbiamo chiesto,di dire chiaramente cosa dice il fondo monetario, e di publicare online le loro richieste,non lo fanno.
Abbiamo detto chiaramente sulla questione di Srebenica determinate cose,e siamo pronti a salvare la nostra gente che muore ogni giorno,per via delle leggi che ci impongono di fare.
Questa e la disinformazione noi siamo vittime di questo,del Mobbing dei giornalisti che ci oscurano.
Osservatorio democratico ma questi sono i primi che fomentano le guerre.
Ci stanno rubando tutto,le banche sono un conflitto di interesse,la verita e scritta li nelle statistiche,lo potete vedere i morti le vaccinazioni,e l embargo virtuale che hanno creato con l emissione della moneta.
Beppe bisogna mettere le mani al portafoglio di questi signori.
Mladen
Luigi Luongo
1 luglio 2005 alle ore 16:25Al di là delle beghe personali più o meno serie di chi ci governa oggi come in passato, reputo che il CSM abbia semprefatto un uso decisamente "partigiano" del proprio potere - pare infatti che nei decenni circa 500.000 persone siano state incarcerate per errori giudiziari - INCARCERATE - salvo poi essere riconosciute del tutto estranee. - quanti giudici vi ricordate abbiano pagato una "ammenda" per questi errorini. - qualche cosa che non gira per il veso giusto nel CSM c'è.
dario bovetti
1 luglio 2005 alle ore 16:26Per salvare il posteriore del nostro presidente del consiglio stanno rovinando tutto. Economia, politica, giustizia... Mi chiedo se a questo punto sarebbe meglio dare a Berlusconi una sorta di immunità (impunità), purchè se ne vada a casa. Lo so, ho detto una cosa orribile... Scusate.
Nicola Mosti
1 luglio 2005 alle ore 16:26Tanto per abbracciare un po' le tesi dei Cospirazionisti, il programma di Forza Italia si avvicina molto alle idee della destra ultraliberista americana (gli anarco-capitalisti, convinti che il Libero Mercato sia la panacea per tutti i mali), al programma di Rinascita Democratica della P2, ai "Protocolli degli anziani di Sion" (che tra l'altro è un falso storico), ai principi ispiratori degli Illuminati (una presunta setta secolare di cinici invasati, tesi all'ottenimento del Governo Unico Mondiale).
Bah... paranoia a parte, l'attuale Globalizzazione viene spacciata per Libero Mercato, mentre in realtà si assiste ad un pesante condizionamento posto in opera dalle Lobby delle Multinazionali a loro esclusivo vantaggio ("The Corporation" docet).
Come sempre, la Realtà è sotto gli occhi di tutti, così banale da passare inosservata:
l'Uomo (qualunque uomo) è al servizio del Potere.
Bye Bye
Igor Scicchitano
1 luglio 2005 alle ore 16:28DI PIETRO FOR PRESIDENT
so che non fa piacere ai più ma mi sembra che é l'unico che abbia un idea del concetto di legalità tra tutta la classe politica.
Toccare il CSM é veramente cosa malata per una democrazia.
So che non é personaggi molto amato ma l'avvocato Agnelli ogni tanto se ne usciva con battute cariche di ironia.
be aveva ragione... non ci rimangono piu neanche le banane.
ciao
Nicola Mosti
1 luglio 2005 alle ore 16:29Al servizio del Potere, quindi di qualsiasi mezzo di ottenimento del Potere:
- quattrini
- mezzi di informazione (ma si "comprano" coi quattrini)
- religione
daniele piredda
1 luglio 2005 alle ore 16:30e se li commette e non viene condannato?
Igor Scicchitano
1 luglio 2005 alle ore 16:33scusate ieri mi sembra di aver visto l'avvocato Taormina durante una trasmissione sulla banda della magliana (dal poco che ho visto pessima se confrontata alla puntata di blu notte) che accusava apertamente le banche di reciclare denaro sporco.
confermate?
mi pareva una cosa stranissima:-)
ciao
per ringraziarvi vi lascio il link di blue notte
http://www.raiclicktv.it/raiclick/pc/website/
0,4388,9-34-1-CTY20-CID241-0-0-0---1-2-ABB0,00.html
Nicola Mosti
1 luglio 2005 alle ore 16:33Certo che per come si metton le cose, viene da pensare di esser fessi quando si insiste nell'onestà...
E' un po' come continuare a giocare a Monopoli con quei tizi che si infilano i bigliettoni di nascosto dentro le maniche...
daniele piredda
1 luglio 2005 alle ore 16:36purtroppo le mele marce nel cesto ci sono sempre...
ci sarebbe bisogno si di riformare molte cose in Italia, ma non è certo qst il modo...
Igor Scicchitano
1 luglio 2005 alle ore 16:39Il mondialismo minaccia l'identità dei popoli e delle nazioni. Solo la Monarchia potrà salvarci dal pericolo e guidare i popoli verso il futuro. I Principi orgogliosi del nome e fedeli alla tradizione si mettano alla testa delle genti e tengano ben alta e visibile la bandiera del Regno. In fondo al nostro cammino c'è un Re, non un Presidente. Siamo monarchici, solo monarchici, decisamente monarchici !
Postato da: riccardo rosicarello il 01.07.05 16:32
vabbe ma hai visto che re che teniamo?
ciao
luca colzani
1 luglio 2005 alle ore 16:40x Vittorio Catella
Il Cav. Silvio Berlusconi ha 200 finanziare all'estero, ha ammesso di aver evaso le tasse per miliardi di miliardi, ha il braccio destro condannato per mafia, ha falsificato regolarmente i bilanci della sua azienda, , controlla in toto le televisioni nazionali e quindi il mercato pubblicitario,aveva uno stalliere killer mafioso se la magistratura lo chiama a processo è politicizzata oppure fa il proprio dovere????????
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E' POLICITIZZATA PROPRIO PERCHE' BERLUSCONI FA L'IMPRENDITORE DA 45 ANNI, QUINDI DI CAZZATE COME DICI TU DOVREBBE AVERNE FATTE PARECCHIO MA STRANAMENTE SOLO NEGLI ULTIMI 10 ANNI E' VENUTO FUORI IL BERLUSCONI DELINQUENTE...STRANO NO?
daniele piredda
1 luglio 2005 alle ore 16:43io ho visto quasi tutto citizen Berlusconi, e anche li confermano che il processo a Berlusconi è iniziato una volta sceso in campo...
ora, non voglio dire che quei reati non vadano perseguiti, ma caspiterina, mi chiedo il perchè di quella tempistica...voi?
g c
1 luglio 2005 alle ore 16:44tanto tra un anno torna al governo la sinistra e finalmente finiranno tutte le minacce per l'italia ed il mondo intero.
Perchè prodi, dalema e compagnia sono tutti stinchi di santo
evviva evviva
Jo Bon
1 luglio 2005 alle ore 16:45EGREGIO DOTT.CASELLI,
L'ITALIA DEGLI ONESTI E DI CHI NON SI RASSEGNA A QUESTO MALCOSTUME E' CON TE E LA SOSTERREMO SEMPRE, SENZA IL SUO LAVORO I MARTIRI FALCONE E BORSELLINO NON AVREBBERO OTTENUTO GIUSTIZIA E IL LIVELLO POLITICO DELLA MAFIA NON SAREBBE MAI STATO EVIDENZIATO IN TUTTA LA SUA GRAVITA' GRAZIE GRAZIE E ANCORA GRAZIE PER IL SUO LAVORO
Mi associo e ribadisco questo messaggio
di Luca Leone a sostegno del Dott. Caselli
anche io.
Oramai i politucoli da cortile hanno perso
qualsiasi senso di vergogna.
Sono di una VOLGARITÀ raccapricciante!!!!!
riccardo de martino
1 luglio 2005 alle ore 16:45La macchina ad aria compressa...
finisce in una nuvola di fumo
Il caso Eolo auto di Marco Pagani
Guy Negre, ingegnere progettista di motori per Formula 1, che ha lavorato
alla Williams per diversi anni, nel 2001 presentava al Motorshow di Bologna
una macchina rivoluzionaria: la Eolo (questo il nome originario dato al
modello), era una vettura con motore ad aria compressa, costruita
interamente in alluminio tubolare, fibra di canapa e resina, leggerissima ed
ultraresistente. Capace di fare 100 Km con 0,77 euro, poteva raggiungere una
velocità di 110 Km/h e funzionare per più di 10 ore consecutive nell'uso
urbano.
Allo scarico usciva solo aria, ad una temperatura di circa -20°, che veniva
utilizzata d'estate per l'impianto di condizionamento.
Collegando Eolo ad una normale presa di corrente, nel giro di circa 6 ore il
compressore presente all'interno dell'auto riempiva le bombole di aria
compressa, che veniva utilizzata poi per il suo funzionamento.
Non essendoci camera di scoppio né sollecitazioni termiche o meccaniche la
manutenzione era praticamente nulla, paragonabile a quella di una
bicicletta.
Il prezzo al pubblico doveva essere di circa 18 milioni delle vecchie
lire, nel suo allestimento più semplice.
Qualcuno l'ha mai vista in Tv?
Al Motorshow fece un grande scalpore, tanto che il sito www.eoloauto.it
venne subissato di richieste di prenotazione: chi vi scrive fu uno dei tanti
a mettersi in lista d'attesa, lo stabilimento era in costruzione, la
produzione doveva partire all'inizio del 2002: si trattava di pazientare
ancora pochi mesi per essere finalmente liberi dalla schiavitù della
benzina, dai rincari continui, dalla puzza insopportabile, dalla sporcizia,
dai costi di manutenzione, da tutto un sistema interamente basato
sull'autodistruzione di tutti per il profitto di pochi.
Insomma l'attesa era grande, tutto sembrava essere pronto, eppure
stranamente da un certo momento in poi non si hanno più notizie.
Il sito scompare, tanto che ancora oggi l'indirizzo www.eoloauto.it risulta
essere in vendita. Questa vettura rivoluzionaria, che senza aspettare 20
anni per l'idrogeno (che costerà alla fine quanto la benzina e ce lo
venderanno sempre le stesse compagnie) avrebbe risolto OGGI un sacco di
problemi, scompare senza lasciare traccia.
A dire il vero una traccia la lascia, e nemmeno tanto piccola: la traccia è
nella testa di tutte le persone che hanno visto, hanno passato parola, hanno
usato Internet per far circolare informazioni.
Tant'è che anche oggi, se scrivete su Google la parola "Eolo", nella prima
pagina dei risultati trovate diversi riferimenti a questa strana storia.
Come stanno oggi le cose, previsioni ed approfondimenti:
Il progettista di questo motore rivoluzionario ha stranamente la bocca
cucita, quando gli si chiede il perché di questi ritardi continui. I 90
dipendenti assunti in Italia dallo stabilimento produttivo sono attualmente
in cassa integrazione senza aver mai costruito neanche un'auto.
I dirigenti di Eolo auto Italia rimandano l'inizio della produzione a data
da destinarsi, di anno in anno. Oggi si parla, forse della prima metà del
2006...
Quali considerazioni si possono fare su questa deprimente vicenda?
Certamente viene da pensare che le gigantesche corporazioni del petrolio non
vogliano un mezzo che renda gli uomini indipendenti. La benzina oggi,
l'idrogeno domani, sono comunque entrambi guinzagli molto ben progettati.
Una macchina che non abbia quasi bisogno di tagliandi né di cambi olio, che
sia semplice e fatta per durare e che consumi soltanto energia elettrica,
non fa guadagnare abbastanza.
Quindi deve essere eliminata, nascosta insieme a chissà cos'altro in quei
cassetti di cui parlava Beppe Grillo tanti anni fa, nelle scrivanie di
qualche ragioniere della Fiat o della Esso, dove non possa far danno ed
intaccare la grossa torta che fa grufolare di gioia le grandi compagnie del
petrolio e le case costruttrici, senza che l'"informazione" ufficiale dica
mai nulla, presa com'è a scodinzolare mentre divora le briciole sotto al
tavolo...
FACCIAMO GIUSTIZIA!!
A DIFESA DEGLI INTERESSI E DELL'AMBIENTE!!..SOPRATTUTTO!
Roberto Meda
1 luglio 2005 alle ore 16:45BEPPE DAI CANDIDATI TU!!!!!
2006:
Berlusconi - Prodi - Grillo
Non ci sono dubbi!!
Ce la puoi fare!
stefano crema
1 luglio 2005 alle ore 16:47Io mi chiedo se la democrazia reale sia mai esistita.... chissà cosa salterebbe fuori se potessimo accedere all'elenco delle banche proprietarie della banca d'italia, magari potremmo scoprire che fra queste c'e' anche la banca di casa savoia e potremmo scoprire di averli foraggiati anche quando con noi non avrebbero dovuto più avere niente a che spartire.
Stefano
daniele piredda
1 luglio 2005 alle ore 16:47Stinchi di santo un corno.
fosse per me li prenderei a LEGNATE IN DIRETTA tutti quanti...
ma non posso, non posso far nulla...loro hanno milioni da spendere in avvocati, macchine di lusso e campagne lettorali e io in tasca ho 1,25 ...
dan sallo
1 luglio 2005 alle ore 16:48.. ma quando Prodi&Co. vinceranno le elezioni, tutto cambierà - come no...
alice dainelli
1 luglio 2005 alle ore 16:50...destra o sinistra purtroppo cambia poco quasi niente, ormai sono giunta a capire che la politica è una brutta bestia egoista ma molto pratica ed efficente per chi vogliono che sia efficente...ed è questo che ogni benedetto e non benedetto giorno accade.
....da figlia di livornesi mi verrebbe da esclamare...boia de che merda e che merde!
Alice.82
Giancarlo Frigieri
1 luglio 2005 alle ore 16:51Consiglio a proposito delle cose di cui si tratta a questo post:
"GLI INTOCCABILI" di Saverio Lodato e Marco Travaglio.
La cosa più interessante del libro è che si leggono le sentenze dei tribunali e si vede che non sono esattamente come ci vengono spiegate in televisione, dove tutti le commentano prima ancora che vengano rese pubbliche (quindi senza leggerle).
La cosa che mi ha fatto più incazzare è leggere che Piero Fassino firma, come Ministro della Giustizia, una serie di norme sulle quali Licio Gelli poi rilascia un'intervista dicendo che dopo averlo massacrato per anni quelli della sinistra finalmente son venuti dalla sua parte e "mi dovrebbero dare il copyright".
"Toghe rosse" o "nere" non mi importa. La legalità di questo paese sta scomparendo e quando un personaggio di potere viene incriminato i cittadini sono i primi a giustificarlo dicendo che "così fan tutti". Vorrei tornare al tempo in cui a Taranto chiamarono i carabinieri perchè l'attore che impersonava Craxi stava circolando a piede libero. E invece a Taranto c'è Cito, CITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO,, ma porca puttana !!!!
fabio martino
1 luglio 2005 alle ore 16:51per daniele piredda.
il tempismo della magistratura?
o piuttosto il tempismo di berlusconi a scewndere in campo?
stefano crema
1 luglio 2005 alle ore 16:51La politica corre sugli sms
Dalla Corea alla Cina, passando per Filippine e Libano, i governi di tutto il mondo hanno un nuovo nemico: gli sms. Economici, semplici da usare, quasi universali, i messaggini sono utilizzati sempre di più organizzare proteste, marce, dimostrazioni. Aggirando divieti, censure e repressioni, gli sms radunano gruppi di individui in tutto il mondo per protestare contro esami di ammissione al college troppo severi (Corea del Sud), boicottare prodotti giapponesi (Cina), scacciare presidenti indesiderati (Filippine), sollevare la voce contro la presenza straniera (Libano). Un vasto e ragionato campionario di usi politici di questa tecnologia "dei poveri" è offerto da questo articolo del Christian Science Monitor:
http://www.csmonitor.com/2005/0630/p13s01-stct.html
Igor Scicchitano
1 luglio 2005 alle ore 16:51x colzani
stai dicendo un falso storico,
berlusconi non é attacato dalla magistratura da quando é entrato in politica.
berlusconi é entrato in politica quando é stato attaccato dalla magistratura.
come riporto anche enzo biagi al quale berlusconi disse "se non entro in politica finisco in galera".
ciao
Niccolò Petrilli
1 luglio 2005 alle ore 16:52Quando la democrazia crolla e muore, tende a formarsi un nuovo sistema politico nel silenzio generale.
Forse riusciamo ancora a fermarli. ma come?
luca colzani
1 luglio 2005 alle ore 16:53A VOLTE LA GENTE DEL BLOG MI FA PROPRIO RIDERE....TUTTI CONVINTI, DAI FACCIAMO QUESTO DAI FACCIAMO QUELLO DAI CAMBIAMO IL MONDO...MA DA DOVE SE CONTINUI A TENERE IL CULO SULLA SEDIA PER SCRIVERE A BEPPE GRILLO CHE SPERA TUTTO FUORCHE' CHE LE COSE VADANO BENE ( LUI DI COSA PARLEREBBE ALTRIMENTI).....MA VIVETE COME MEGLIO POTETE E BASTA NON IMPROVVISATEVI TUTTI COME DEI PROVETTI GANDHI O LUTHER KING.....IL MONDO E' COSI'...STOP
roberto belli
1 luglio 2005 alle ore 16:53..solo da 10 anni? e anche se fosse sarebbe non processabile?
Bisogna documentarsi prima di aprire bocca!!
Non è che l'inizio...
Traffico di droga
Nel 1983 la Guardia di finanza, nell'ambito di un'inchiesta su un traffico di droga, aveva posto sotto controllo i telefoni di Berlusconi. Nel rapporto si legge: «È stato segnalato che il noto Silvio Berlusconi finanzierebbe un intenso traffico di stupefacenti dalla Sicilia, sia in Francia che in altre regioni italiane. Il predetto sarebbe al centro di grosse speculazioni edilizie e opererebbe sulla Costa Smeralda avvalendosi di società di comodo...». L'indagine non accertò nulla di penalmente rilevante e nel 1991 fu archiviata.
Falsa testimonianza sulla P2
La prima condanna di Silvio Berlusconi da parte di un tribunale arriva nel 1990: la Corte d'appello di Venezia lo dichiara colpevole di aver giurato il falso davanti ai giudici, a proposito della sua iscrizione alla lista P2. Nel settembre 1988, infatti, in un processo per diffamazione da lui intentato contro alcuni giornalisti, Berlusconi aveva dichiarato al giudice:"Non ricordo la data esatta della mia iscrizione alla P2, ricordo che è di poco anteriore allo scandalo". Per questa dichiarazione Berlusconi viene processato per falsa testimonianza. Il dibattimento si conclude nel 1990: Berlusconi viene dichiarato colpevole, ma il reato è estinto per l'intervenuta amnistia del 1989.
daniele piredda
1 luglio 2005 alle ore 16:53mi da da pensare il tempismo di entrambi, quello di Berlusconi che vuole il potere per gestire le sue noie giudiziarie al meglio e il tempismo delle toghe che il processo lo hanno iniziato dopo che è , appunto, sceso in campo.
mi fa paura questo, la capacità di strumentalizzare un determinato potere ai propri fini...sia a destra che a sinistra
daniele piredda
1 luglio 2005 alle ore 16:56in Citizen Berlusconi dicono che il processo inizia una volta che il Primo Governo Berlusconi cade...
Giancarlo Frigieri
1 luglio 2005 alle ore 16:58Consiglio a proposito delle cose di cui si tratta a questo post:
"GLI INTOCCABILI" di Saverio Lodato e Marco Travaglio.
La cosa più interessante del libro è che si leggono le sentenze dei tribunali e si vede che non sono esattamente come ci vengono spiegate in televisione, dove tutti le commentano prima ancora che vengano rese pubbliche (quindi senza leggerle).
La cosa che mi ha fatto più incazzare non è una ma sono due:
La prima è leggere che Piero Fassino firma, come Ministro della Giustizia, una serie di norme sulle quali Licio Gelli poi rilascia un'intervista dicendo che dopo averlo massacrato per anni quelli della sinistra finalmente son venuti dalla sua parte e "mi dovrebbero dare il copyright".
La seconda è vedere che quando è stato acchiappato Totò Riina nessuno ha ritenuto opportuno perquisire il covo nè metterci delle telecamere. Hanno lasciato tutto vuoto per quindici giorni. Quando sono andati dentro dopo quindici giorni non solo non c'era più nulla di compromettente (il famoso "papello") ma era stato addirittura ridipinto. Se dicessero 'ste cose al telegiornale invece di dire che c'è caldo quando stai già sudando da due giorni e che c'è coda quando sei bloccato da quaranta minuti tra Modena sud e Bologna...
La legalità di questo paese sta scomparendo e quando un personaggio di potere viene incriminato può dichiarare pubblicamente che "e vengono da me, con tutto quello che rubano gli altri"...e i cittadini sono i primi a giustificarlo dicendo che "così fan tutti". Vorrei tornare al tempo in cui a Taranto chiamarono i carabinieri perchè l'attore che impersonava Craxi stava circolando a piede libero. E invece a Taranto c'è Cito, CITOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOOO,, ma porca puttana !!!!
P.S. I giudici comunisti ?
Lo diceva già proprio Riina di Caselli, Violante, Arlacchi ai tempi del processo. Poi qualcuno lo ha imitato e oggi lo dice mezza italia.
Luca Leone
1 luglio 2005 alle ore 16:58X Piredda
Compimenti hai visto il documentario, perché invece di fossilizzarti sulla televisione non leggi un buon libro, tipo Mani Pulite o Intoccabili, così capisci che non è affatto questione di tempistica né di magistratura politicizzata ma solo di indagine lunghe e difficoltose, soprattutto su persone con grosse amicizie politiche tipo l'ex latitante (LATITANTE e non esule visto che aveva vinto circa 20 anni di carcere, più o meno come un omicida con il rito abbreviato), leggi queste dichiarazioni illuminanti per far capire che questa gentaglia ci prende in giro in continuazione e io politico più inquisito d'Europa non può essere a capo di una nazione!!!
Cesare Previti: "Di Pietro dimostra ancora una volta d'essere un
grande personaggio, la cui coerenza merita rispetto e ammirazione" (7-12-94).
Gaetano Pecorella: "Le amicizie di un giudice (Di Pietro, nda), la sua
vita privata, non possono essere usate per invocare irregolarità processuali.
Gli unici rilievi che si possono legittimamente sollevare riguardano il
rispetto delle regole alle quali gli inquirenti si devono attenere. E su questo
fronte, finora, non mi sembra sia emerso nulla di rilevante" (11-9-92).
Oppure quando Di Pietro si dimise leggi questa:
Berlusconi: Di Pietro è Un magistrato -piange il Cavaliere - che si è conquistato con il suo
lavoro il rispetto degli italiani. Le sue inchieste esprimevano una grande
ansia di verità?. Le sue dimissioni lasciano l'amaro in bocca6-12-94). Di
Pietro in politica potrebbe essere un ottima cosa... La sua spinta alla
moralizzazione sarebbe un patrimonio prezioso per il Paese. Ho sempre
riconosciuto il ruolo svolto dai magistrati nella lotta al sistema perverso
della Prima Repubblica. E le tv e i giornali della Fininvest sono sempre
stati in prima linea nel difendere i magistrati e in particolare Antonio
Di Pietro. Dal Tg5 al Tg4 a Panorama a Epoca al Giornale."
E VIA DISCORRENDO, QUINDI I GIUDICI ALLORA NONJ ERANO AFFATTO MARIONETTE DEI COMUNISTI
Paolo Cassetta
1 luglio 2005 alle ore 16:59in riferimento ad Eolo l'auto che produceva aria condizionata al posto dell'inquinamento, ricordo benissimo che scrissi alla mail del sito chiedendogli quanto pensassero di durare, commercializzando un prodotto "contro" le guerre ed il petrolio... mannaggia! Mi sa che gli ho portato sfiga! C'è davvero da preoccuparsi a vedersi rappresentati soltanto in siti "sensibili" come questo, senza riuscire a capire perché media, politica e varie lobby, se ne freghino così sfacciatamente di tali e tante voci. ITALIA = 3° MONDO mentale dei politici.
Un saluto a tutte le menti pensanti. Paolo
simona stagni
1 luglio 2005 alle ore 17:00CHE TRISTEZZA, CHE RABBIA, CHE PAURA
QUI SI RITOCCA LA COSTITUZIONE SENZA CHE NESSUNO VENGA INFORMATO...
A SCUOLA SI STUDIAVANO I VARI POTERI ESISTENTI: QUELLO POLITICO, ECONOMICO E QUELLO DELLA GIUSTIZIA. UNA VOLTA SI DICEVA CHE ERANO 3 POTERI DISTINTI, IN CUI IL CSM ERA QUINDI INDIPENDENTE DAGLI ALTRI... ORA CHE TI FANNO? ORA LA GIUSTIZIA E' IN MANO A POLITICI (ED ECONOMISTI PERCHE' GUARDANO AI LORO ENORMI INTERESSI) E IL PIRLA CHE NON PAGA BOLLETTE O MULTE, SI BECCA LA DENUNCIA E CONSEGUENTE PIGNORAMENTO (AUTO/CASA), CHI EVADE PER NON SO DIRE QUANTO, SI FA LE FERIE IN SARDEGNA SUL PANFILO!!!!
NON NE POSSO PIU'....
AIUTOOOOOOOOO!!!
BEPPE FAI QUALCOSA, TI PREGO!!! DENUNCIALI TUTTI!!
P.S. MA C'E' CHI GUARDA BLU NOTTE/MISTERI ITALIANI? IN QUANTE PUNTATE E' VENUTO FUORI IL NOME DI ANDREOTTI?? MAFIA, MATTEI, USTICA... ED E' ANCORA LI'...
IO CI STO RIMETTENDO IN SALUTE, LUI?
luca colzani
1 luglio 2005 alle ore 17:02PER ROBERTO
MI SEMBRA CHE IN ENTRAMBI I CASI SIA USCITO BENE NO?????
PER ME BERLUSCONI E' PROCESSABILISSIMO DICO SOLO CHE UN PIZZICO DI POLITICA CI SIA O NO?
DI PIETRO QUANDO SI E' DIMESSO DA MAGISTRATO CHE COSA E' ANDATO A FARE? DA CHE PARTE DESTRA O SINISTRA? NON PENSA CHE LE IDEE DI SINISTRA NON LE AVESSE ANCHE QUANDO ERA MAGISTRATO? QUINDI SECONDO TE AVREBBE MAI PROCESSATO U SUO COMPAGNO.
DEVO ANDARE AVANTI....CON GLI ZACCARIA O VIA DICENDO GENTE CHE DOVREBBE ESSERE SOPRA LE PARTI E CHE INVECE UNA PARTE CE L'AVEVANO FIN DALL'INIZIO.
PREMESSO CHE PER ME BERLUSCONI E' COLPEVOLE
Roberto Maloberti
1 luglio 2005 alle ore 17:02"... Una volta un giudice come me
giudicò chi gli aveva dettato la legge,
prima cambiaro il giudice, e subito dopo la legge,
oggi un giudice come me lo chiede al potere se può giudicare, tu sei il potere! vuoi essere giudicato? vuoi essere assolto o condannato?..."
Fabrizio De Andre (storia di un impiegato)
davide scaramuzzino
1 luglio 2005 alle ore 17:02"Si muore, in genere, perche' si e' soli"
Giovanni Falcone
24 i magistrati uccisi - fra le 400 vittime di mafia, poliziotti, carabinieri, agenti di custodia, pubblici funzionari, amministratori, imprenditori, comuni cittadini - per aver contrastato i poteri criminali. I loro nomi:
Agostino PIANTA,
Francesco FERLAINO,
Francesco COCO,
Pietro SCAGLIONE,
Vittorio OCCORSIO,
Riccardo PALMA,
Girolamo TARTAGLIONE,
Fedele CALVOSA,
Emilio ALESSANDRINI,
Cesare TERRANOVA,
Nicola GIACUMBI,
Girolamo MINERVINI,
Guido GALLI,
Gaetano COSTA,
Mario AMATO,
Giangiacomo CIACCIO MONTALDO,
Bruno CACCIA,
Rocco CHINNICI,
Antonio SAITTA,
Alberto GIACOMELLI,
Rosario LIVATINO,
Antonio SCOPELLITI,
Giovanni FALCONE,
Francesca MORVILLO,
Paolo BORSELLINO.
Bollettino Osservatorio (fonti: CSM, Libera, Osservatorio sulla legalita' ONLUS)
Steve P.
1 luglio 2005 alle ore 17:03Sono ORGOGLIOSO d'essere ITALIANO e mi fa rabbia non riuscire ad identificare nessuna forza politica che possa rappresentare i miei ideali .
daniele piredda
1 luglio 2005 alle ore 17:04senti il fatto che io abbia visto un documentario non deve essere denigrato (fossilizzarmi? e chi si fossilizza?).
Io cerco soltanto di non essere di parte, ormai guardo con occhio critico ogni cosa che accade nel mondo politico.
Riguardo ai libri che mi hai consigliato, beh li leggerò,ma non mi faranno smettere di guardare con sospetto il fatto che le lunghe indagini siano sfociate in un processo proprio in quel periodo...
Il fatto che ci siano dei giudici politicizzati non è certo strano, al giorno d'oggi chi non lo è.
Io mi limito a sospettare di tutto, da berlusconi a chi controlla berlusconi. senza eccezioni.
roberto vicini
1 luglio 2005 alle ore 17:04Caro Beppe,
la riforma dell'ordinamento giudiziario proposta da questo Governo ha una finalità sin troppo evidente......ogni commento aggiuntivo è superfluo.
Tuttavia, i mali della giustizia da te giustamente
richiamati vanno risolti eliminando anche gli eccessivi e ingiustificati privilegi..che molti magistrati dimostrano quotidianamente di non meritare.
Ci sono troppi magistrati che fanno politica e si preoccupano esclusivamente di apparire alla TV e sui giornali...ma non è questo il loro ruolo.
Ci sono troppi magistrati incompetenti.... e che lavorano poco !!!
Se i processi sono lenti...se spesso giustizia non si ottiene...non è solo a causa di leggi scritte male !!!
Roberto
Stefano Tornago
1 luglio 2005 alle ore 17:07Ormai le leggi potrebbero essere fatte dai sarti.
Sono come abiti su misura.
La cosa che mi fa più rabbia è che anche se la gente ne parla, e si stupisce o si scandalizza, nel giro di 10 minuti almeno la metà
se n'è già dimenticata e torna alla vita allienante che ci rende automi. Cosa aspettiamo che succeda per reagire, dormiamo?
aldo peretti
1 luglio 2005 alle ore 17:07Sbaglierò, ma questa infinita elencazione di mali e dolori del nostro Paese non sta portando a un cazzo di niente.
é un parlarsi addosso sterile a meno che il grande Beppe non mediti progetti mirabolanti extra rete
Raffaello Antonutti
1 luglio 2005 alle ore 17:08Che stiamo a fare ancora qui davanti al computer???
IN PIAZZA!!!! IN PIAZZA!!!! IN PIAZZA!!!!!
Matteo Bracco
1 luglio 2005 alle ore 17:08Salve a tutti,
vorrei portare alla vostra attenzione un video (un documentario) sui temi del monopolio dell'informazione e sulle ingiustizie che passano inosservate nel nostro paese: "Citizen Berlusconi". Lo suggerisco anche perché fornisce un punto di vista esterno (se non erro l'autrice è danese), molto interessante per capire cosa pensano dell'Italia in quasi tutta l'Europa e negli U.S.A.. É anche interessante rilevare che tale video in Italia non è mai stato mandato in onda, lascio a voi le conclusioni ed un link dove è possibile vederlo in formato rm (necessario real player). Sperando di non essere andato fuori tema, porgo a tutti i miei saluti.
Il video (1h circa) è visibile a questo link:
http://triburibelli.org/sito/modules/MyAnnonces/index.php?pa=viewannonces&lid=6627
Simone Maccanti
1 luglio 2005 alle ore 17:10La giustizia va cambiata! E non sempre quello che dice Berlusconi è una cavolata.
Esperienza personale:
nel 2000 ho assistito personalmente ai primi dibattiti in aula a Firenze per gli attentati mafiosi ai palazzi fiorentini. Quello che mi colpì di quel processo fu la totale disparità tra Difesa e accusa.
Il pubblico ministero pareva mio nonno con la toga, la difesa era composta di una schiera di avvocati da film americano: giovani,brillanti,e apparentemente cazzuti! La sensazione che ebbi fu quella di "Processo già deciso": ogni richiesta
del PM veniva prontamente esaudita. Non so come è andato a finire il processo, ma non mi pare si possa parlare di giustizia in queste condizioni.
Da li tutte le malsane idee stile legge cirami,separazione delle carriere e via dicendo.
E' facile per chi non ha mai affrontato un processo mettersi subito dalle parte dei magistrati, dando per scontato che chi sta dall'altre parte sia con molta probabilità colpevole, ma non è questa la giustizia! Magari sto prendendo un granchio... non so ditemi voi!
Carlo Cappelletti
1 luglio 2005 alle ore 17:12Mah, non direi che la democrazia in Italia è finita, lo sarebbe se questo governo durasse per sempre, ma pare che gli Italiani qualcosa abbiano capito, visto che in tutte le votazioni stanno dando mazzate mica da ridere.
Che con questo governo abbiamo sacrificato la democrazia è palese, e ringraziamo i pirlotti che l'hanno votato. A parte che staremo a vedere se Ciampi firmerà sta roba o la rimanderà ancora alle Camere, anche se consuetudine vuole che firmi (a meno che non dimostri due palle da antologia e sciolga le Camere - unico strumento che gli rimane- ma allora bisognerebbe fargli monumenti in ogni piazza, e questo ha costi mica da ridere). Dunque il presidente apporrà la sua firma e si renderà correo di tale porcheria, giusta ciliegina del peggiore ministro della "Giustizia" del dopoguerra, l'inclassificabile Castelli.
Vabbè, sarà altro lavoro per la Sinistra, per riportare l'Italia tra i Paesi normali, sempre che la classe politica di centro sinistra non si inventi un altro squallido governo tipo il precedente.
Comunque il controllo dei giudici, come dei Media, rientra in un piano di ampio respiro che si può far risalire anche alla P2, di cui però il Berlusca è l'incapace e dilettantesco fautore, per fortuna...
aldo peretti
1 luglio 2005 alle ore 17:12La democrazia reale è finita.
Quando mai è iniziata in Italia o la misuriamo solo in funzione del diffuso benessere economico che invoglia a farsi vagonate di cazzi propri guardando sbadatamente e controvoglia alla dimensione pubblica della convivenza?
Adesso inizia ad andare male e ci accorgiamo che abbiamo un fottuto bisogno di esseri coscienti e pensanti che governino e amministrino la baracca?
e fino a ieri?
greco joseph
1 luglio 2005 alle ore 17:12in italia la giustizia non esiste perchè tutte le leggi dello stato sono interpretabili, perchè chi ha fatto le leggi, " i politici", voleva il caos per poter fare i propri comodi, quindi rasssegnatevi, oppure cambiamo le cose, boicottiamo lo stato italiano, come?, parliamone?
joseph
Michelangelo Pinto
1 luglio 2005 alle ore 17:13Giancarlo Caselli non è affatto una vittima. Ha sprecato gli anni nei quali è stato a Palermo a capo della Procura ad imbastire processi ridicoli contro Giulio Andreotti o contro Carnevale o contro Bruno Contrada o contro il Ten. dei Carabinieri cognato di Borsellino (mi pare si chiamasse Carmelo Canale), che ci sono costati miliardi (nel conto infatti vanno messi anche gli stipendi dei pentiti), per risolversi per un motivo o per l'altro in un clamoroso nulla di fatto ovvero in taluni casi in processi ancora in corso che non vedranno la conclusione se non dopo la morte dell'imputato. Nello stesso periodo, mentre politici, poliziotti, carabinieri e magistrati venivano processati, i veri mafiosi hanno continuato a prosperare. Sinceramente non so se la norma riferita da Grillo sia stata fatta apposta per fare le scarpe a Caselli, ma sono convinto che egli non sia decisamente l'uomo giusto da mettere a capo della Procura Nazionale Antimafia, nonostante una certa agiografia di sinistra ed una certa stampa si ostinino a dipiingerlo come una specie di paladino della Giustizia senza macchia e senza paura. A me verrebbe una voglia di tingergli quella chioma bianca da santone... Spero che non sia un fan di Grillo e che non legga queste mie personalissime riflessioni visto che, per essere un santone, ha fama di essere molto permaloso e suscettibile verso coloro che lo criticano.
Christian Frascaroli
1 luglio 2005 alle ore 17:15Che qualcuno ci aiuti!!!
Cosa possiamo fare noi "italiani" per fermare questo sistema?
Rispetto l'Argentina mi sa che finiremo MOLTO peggio!!!
Oltre le beffe economiche che ci tocca subire (viva il boicottaggio!!!) ora anche la giustizia peggiora?
Già NON era uguale per tutti prima, adesso cosa faremo?
QUALCUNO CI AIUTI!!!
Carlo Scuri
1 luglio 2005 alle ore 17:16Ciao Beppe, ho già scritto questa cosa sul sito di Corrado Guzzanti, sarebbe strepitosa una serata con voi due insieme. Credo che neanche i potenti mezzi del Cavaliere potranno sopire, la risonanza di un evento del genere.
Ciao sei un grande
daniele piredda
1 luglio 2005 alle ore 17:16>ma pare che gli Italiani qualcosa abbiano capito, visto che in tutte le votazioni stanno dando mazzate mica da ridere
Giusto, però non vorrei che accadesse come nel 2001 quando abbiamo votato Berlusconi perchè allora ci SEMBRAVA il meno peggio mentre poi è finita come sappiamo...
Intendo dire che la massiccia migrazione di voti da Destra a Sinistra non è da prendere come presa di coscienza, ma di disperazione...e non credo che la sinistra, visto come si sta comportando, sia all'altezza
fabio letrani
1 luglio 2005 alle ore 17:16Assolutamente d'accordo con Peretti!!
Ho ormai smesso di scrivere più di un mese fa riguardo ai commenti in questo blog!! Non serve a niente stare a scrivere cose dette e ridette!
bisogna fare qualcosa altrimenti è sempre la stessa cantilena!!
tambellini ilaria
1 luglio 2005 alle ore 17:18giustizia..............preferisco non co
mmentare........troppe cose brutte dovrei dire,mi limito solo a chiederci a chi siamo in mano............
Giuseppe Colonna
1 luglio 2005 alle ore 17:25E' la giustizia che mi preoccupa...
L'unica categoria in Italia che quando sbaglia...non paga!!!
Roberto Terragni
1 luglio 2005 alle ore 17:29E' uno schifo!
Beppe, dicci cosa possiamo fare in concreto, se qualcosa si può ancora fare senza ricorrere alla rivoluzione armata...
Il tuo blog è una gran cosa.
Paolo Rullo
1 luglio 2005 alle ore 17:30Dal post di Grillo sembrerebbe che esiste un potere dello stato quello giudiziario lindo e pinto mentre il governo tiranno brutto e cattivo lo vuole rovinare.
Mi dispiace questa visione è patetica.
Io ho molto rispetto per la magistratura che riesce ancora a mantenere un certo equilibrio e un ammirevole senso dello stato.
Ma non tutta la magistratura, in italia esistono i giudici e i procuratori che fanno due mestieri completamente diversi ma entrambi appartengono alla categoria dei magistrati.
Falcone insieme a Borsellino è l'unico che ha ottenuto risultati concreti nella lotta alla mafia perchè le sue accuse hanno retto fino in cassazione, permettendo di mettere in galera un bel numero di mafiosi.
La carriera del Dottor Falcone è stata contrastata dai suoi colleghi e non mi risulta dal governo, il Dottor Falcone è stato ucciso dopo esser passato dalla procura di Palermo, dove ormai non poteva più lavorare come sapeva, al ministero di grazia e giustizia.
Alla procura nazionale antimafia il Dottor Falcone non è potuto andarci non per opposizione del governo che anzi lo aveva candidato, ma per opposizione dei suoi colleghi che preferivano seguire criteri di anzianità e non di merito.
Io non credo proprio che sia stato ucciso per vendicarsi del suo operato ma per evitare il suo operato.
Coincidenza vuole che la strabiliante opera di manipulite sia potuta svilupparsi solo dopo la sua morte e quella di Borsellino altro vero martire di questo stato ingrato.
Il signor caselli mi dovete spiegare che cazzo ha fatto, non è riuscito a portare a termine un cazzo di processo, l'unico suo merito è di matrice politica, è un misero politico che fa politica con il suo lavoro, questo per un magistrato è una cosa gravissima.
Per finire si parla dell'indipendenza della magistratura, ma mi sapete dire quando cazzo mai questa magistratura italiana è stata indipendente?
Sfido chiunque a dimostrarmi che in un periodo della piccola storia italiana la magistratura ha operato in piena indipendenza.
Michele S.
1 luglio 2005 alle ore 17:32io ho visto quasi tutto citizen Berlusconi, e anche li confermano che il processo a Berlusconi è iniziato una volta sceso in campo...
ora, non voglio dire che quei reati non vadano perseguiti, ma caspiterina, mi chiedo il perchè di quella tempistica...voi?
Postato da: daniele piredda il 01.07.05 16:43
+++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
E se invece fosse stato Berlusconi a "scendere in campo" proprio x non finire in galera?ci hai pensato?
Pasquakle Alberga
1 luglio 2005 alle ore 17:33Confido che gli italiani apriranno gli occhi e con lo stumento democratico delle urne faranno piazza pulita di questa marmaglia!
Luigi Carloni
1 luglio 2005 alle ore 17:35Ho ricevuto pochi giorni fa una citazione del tribunale come testimone per un processo PENALE: nomi sbagliati, date di nascita sbagliate..mi veniva da piangere....
Manwë Sulimo
1 luglio 2005 alle ore 17:35Via di qui !!!
andate via l'Europa è un paese aperto a tutti noi giovani con voglia di fare.
Lasciate ai minchioni questa terra putrida di tutti i mali.
aldo peretti
1 luglio 2005 alle ore 17:36Ecco poi i commenti come quelli di Rullo che partono da premesse condivisibili (contrapposizione politica magistratura) per arrivare ad offese personali alla cazzo di cane immotivate non promettono nulla di buono.
Cosa cazzo sa questo di Caselli? Ha passato tutta la sua vita a documentarsi su cosa ha fatto o non ha fatto?
daniele piredda
1 luglio 2005 alle ore 17:36>>>>>Michele S
Caro mio lo ho pensato e lo ho anche scritto, basta leggere i post che ho scritto...
so per certo che berlusconi è sceso in campo perchè ormai era con l'acqua alla gola e stava per affondare, come ho capito, quasi per certo, come si muovono alcuni magistrati...
purtroppo è così, ci sono persone con potere che vogliono mantenerlo, e per mantenerlo fanno cose molto cattive, sia da una parte che dall'altra, nessuno è escluso
Michele Martucci
1 luglio 2005 alle ore 17:37Oserei dire che sono maturi i tempi per una "rivoluzione": le cose non cambiano mai da sole e, mi dispiace dirlo, ma non c'é mai stata rivoluzione vera senza spargimento di sangue. Dico cose troppo forti? Sembra che io stia facendo il solito discorso dell' "armiamoci e partite"? O che sogni nell' "uomo forte"?
No, per carità! Dico solo che c'é molta tensione, e che in questi casi è sufficiente una scintilla. Sogno sempre più spesso le pentole argentine sbattute sul grugno dei tanti parassiti che infestano il nostro "Belpaese"...
Christan Frascaroli
1 luglio 2005 alle ore 17:42Chi può avere ancora dei dubbi sul fatto che Berlusconi sia entrato in "politica" per cercare di non finire in carcere o altro, potrebbe giusto vedersi l'ultima apparizione di Lutazzi in televisione con Marco Travaglio, è abbastanza esplicativa... se non basta, ci si può leggere anche il libro.
E' interessante vedere come hanno parlato dell'ultima intervista fatta a Falcone ma mai trasmessa dai media, prima che fosse giustiziato dai mafiosi!!!
La giustizia, a parer personale, è già da un pezzo che non viene più esercitata dai magistrati!
... il dilemma più grande, però, è sempre lo stesso... COSA POSSIAMO FARE PER CAMBIARE???
(escludendo una rivoluzione armata, naturalmente!)
Se mai qualcuno avrà la risposta, mi piacerebbe leggerla su questo blog!
Giovanni Iannaccio
1 luglio 2005 alle ore 17:45hai ragione Beppe:qualcosa è successo, oppure in realtà l'italiano è sempre stato così...fondmentalmente democristiano e asservito al feudatario di turno...l'unica rivoluzione "ufficiale" in Italia è stat quella fascista (quella di Mussolini), fate un po' voi...
Filippo Barbieri
1 luglio 2005 alle ore 17:46Il Blog di un comico è diventato lo strumento d'informazione. Non male direi.
Grazie Grillo.
aldo peretti
1 luglio 2005 alle ore 17:47La tensione è alta non c'è dubbio.
Non vedo però una contrapposizione così netta tra un apparato di potere,nelle sue varie espressioni, putrido e corrotto e un tessuto sociale popolare limpido onesto e impossibilitato a reagire.
Se è successo qualcosa a questo Paese è proprio che la metastasi è diffusissima e inarrestabile......io non le vedo ancora le pentole
Nicola Carrara
1 luglio 2005 alle ore 17:48Oggi abbiamo scoperto un altro teste di accusa nel processo Andreotti: tale Gaetano Saya, personaggio da barzalletta appartenente alla presunta polizia parallela (mah!!!)...quanti ne vedremo ancora di personaggi simili? I magistrati del processo sono stati un po' imprudenti.
Dario Santomarco
1 luglio 2005 alle ore 17:48La cosa che mi deprime è che tanti di noi hanno assimilato il tipico "battibecchio" dei politici e quindi si scambiano battute senza significato.
L'argomento è semplice, l'Italia è una repubblica parlamentare e i poteri dei vari organi vanno rispettati e preservati, ma come al solito "per evitare che i rapinatori fuggano noi smettiamo di costruire le automobili", più irrazionali di così...
Marcello Mariano
1 luglio 2005 alle ore 17:48Ciao.
Credo che in qualche modo vada ridimensionato il potere della magistratura, perchè chi giudica deve essere Si superPartes, ma deve pagare quando sbaglia. Occorre quindi un nucleo di giudici, svincolato dal potere politico/economico, che svolga la funzione di garante dell'imparzialità dei giudici stessi, analizzandone costantemente stili di vita, conti bancari, amicizie etc..
La prima riforma indispensabile per una giusitizia meno farraginosa è comunque lo snellimento dei processi giudiziari, che abbia come obiettivo la diminuzione dei tempi inconcepili dei processi!
Va poi snellita anche la burocrazia italiana.
Noi, fondatori del diritto romano,alla base della costituzione degli stati maggiormente evoluti, pare abbiamo perso il filo d'arianna, nel labirinto della complessità del nostro apparato legislativo. Detto ciò la mia ignoranza in materia, non mi consente di spingermi oltre nei giudizi, ma in Italia SI PERCEPISCE UNA FORTE NECESSITà, da parte dei cittadini, di una revisione dei vari codici(civile, penale), che renda + comprensibili le leggi con un conseguente miglior utilizzo da parte degli stessi cittadini. Questo va fatto anche in ambito economico, anche se le varie categorie potrebbero opporsi(legali, commercialisti) che vedrebbero ridotta la mole di lavoro.
Buona serata.
LUCA FANTIN
1 luglio 2005 alle ore 17:51x Rullo.
Condivido.
La democrazia è finita? Forse. Ma in un paese democratico è normale che la magistratura faccia politica?
vito liberto
1 luglio 2005 alle ore 17:52Caro Grillo
fino a oggi la giustizia e solo a favore di terroristi e pentiti.
la terrorista Baraldini con il ministro Diliberto e stata trasportata da carcere americano a carcere italiano con aereo privato a spese dei cittadini.
Ancora, la sinistra non fa altro che proporre la grazia per terroristi assassini.
A quando la richiesta di grazia a l'ultima terrorista che a preso l'ergastolo.
(E QUESTA SAREBBE LA GUISTIZIA).
silvio mancinelli
1 luglio 2005 alle ore 17:53allora chiamami incosciente
Franco Taborelli
1 luglio 2005 alle ore 17:53purtroppo, l'indipendenza del CSM è solo sulla carta essendo lo stesso un organismo fortemente politicizzato e, come tale, in balia dei venti di partito.
Che ben venga, quindi, una riforma che impedisca avanzamenti di carriera dei magistrati, come ora avviene, solo sulla base dell'anzianità di servizio ma anche e soprattutto in funzione dell'impegno e dell'attitudine a ricoprire ruoli specifici individuati tramite test psicoattitudinali.
Franco
Alberto RIsi
1 luglio 2005 alle ore 17:58Per Vito Liberto
caro sign. Liberto
rispetto le sue idee e posso anche condividere quello che dice a riguardo
ma mi sembra un discorso un po miope e di parte in un contesto assai più catastrofico
ALberto Risi
roberto belli
1 luglio 2005 alle ore 17:58per Michelangelo Pinto...
eppure qualcosa mi dice che sei ignorante in diritto penale e processuale...1) nei processi vengono processate PERSONE E FATTI e non mi pare che siano stati fatti da Caselli processi ai sistemi o ai partiti
2) Andreotti è mafioso fino agli anni 80 tanto è vero che l'Avv. difensore (Avv. Buongiorno credo) (che conosce il diritto )è ricorsa in 2°grado e in Cassazione per far togliere al suo assistito il reato ( e non la condanna che è prescritta per termini di legge!!) perdendo in tutti e tre i gradi di giudizio; ricapitolando i processi (se c'è una notizia criminis) devono essere fatti per LEGGE indipendentemente se portano ad una condanna o meno e la prescrizione inibisce la pena e non la "macchia" che rimane....
Maurizio Caudana
1 luglio 2005 alle ore 18:01MARCO AGATE:
Su Tangentopoli riporto questi brani di Cossiga:
- Non credo, infatti, alla vulgata che identifica Tangentopoli in una moderna 'rivoluzione istituzionale' (la definizione è dell'Economist). Piuttosto credo che si sia trattato di un 'colpo di stato' legale". Ma un colpo di Stato "legale" è una contraddizione in termini. Un colpo di stato è, per definizione, una illegale presa del potere. Se, invece, questa avviene mediante un legale esercizio di poteri legittimi, non può trattarsi di colpo di stato. Ed in effetti Cossiga spiega "Nel senso che un ordine autonomo dello stato, indipendente ma non sovrano, ha surrogato il potere sovrano del Parlamento, ha prevaricato altri poteri, ha modificato gli equilibri della vita politica democratica, decretato la morte di partiti storici, usando come arma di giudizio storico e politico l'indagine giudiziaria".
- Al di là della valutazione simpatetica per la funzione moralizzatrice di Mani Pulite, anche lo storico Paul Ginsborg nella sua Storia d'Italia 1943-1996 è costretto a sottolineare gli elementi di giustizia sommaria e le violazioni delle libertà civili che hanno segnato le tappe fondamentali di Tangentopoli". "Errori imperdonabili, l'impossibilità di esercitare fino in fondo il diritto alla difesa, il segreto istruttorio calpestato in diretta tv, l'avviso di garanzia in funzione di gogna mediatica, la custodia cautelare come strumento coercitivo per indurre alla confessione".
- Nei 25 mesi che vanno dall'arresto di Mario Chiesa alla vittoria elettorale di Berlusconi i magistrati di Milano arrestano 4525 persone, mandano 24.400 avvisi di garanzia, inquisiscono 1069 parlamentari ed uomini politici. Una vera e propria crociata che lascia sul campo, oltre a un'alta percentuale di assoluzioni, ben 10 suicidi, 10 protagonisti della vita economica e politica del paese schiacciati dalla macchina inquisitoria".
Tratto da: "Per Carità di Patria" di Francesco Cossiga
Maurizio
Luca Gazzetta
1 luglio 2005 alle ore 18:01Avrei un'idea, ho un amico che conosce gente disposta ad ammazzare chiunque per 10 euro. Facciamo colletta e lo molliamo in parlamento che faccia una carneficina! Risolto il problema! Sarò mica drastico?
alessandro pula
1 luglio 2005 alle ore 18:03e vai così.. continuiamo a farci del male..
Michele S.
1 luglio 2005 alle ore 18:04X Daniele Piredda
Scusami se ho postato il tuo nome...Il mio nn voleva essere un attacco diretto nei tuoi confronti (i post sn tanti e nn ce la faccio a leggerli tutti tutti)...ma all'ennesimo post ke tentava di vedere nel Berlusca un perseguitato ho sentito la necessità di dire la mia.
daniele piredda
1 luglio 2005 alle ore 18:04>Luca Gazzetta
non sei drastico.
il unto è che una volta levati di mezzo tutti ne dovremo mandare degli altri, e secondo te saranno diversi? non credo.
In secondo luogo se lo mandi in parlamento chi credi che ci trovi? la non c'è mai nessuno! per trovare qualche politico devi andare da vespa o al mare! :)
Michele S.
1 luglio 2005 alle ore 18:05X Daniele Piredda
Scusami se ho postato il tuo nome...Il mio nn voleva essere un attacco diretto nei tuoi confronti (i post sn tanti e nn ce la faccio a leggerli tutti tutti)...ma all'ennesimo post ke tentava di vedere nel Berlusca un perseguitato ho sentito la necessità di dire la mia.
oliverio rinaldo
1 luglio 2005 alle ore 18:05Nel momento che la magistratura non è più indipendente e oltre il 90% dell'informazione e controllata direttamente o indirettamente da una persona sola E' QUASI REGIME.Ricordo a tutti che i magistrati non indagano.....per quello c'è la polizia,applicano la legge,ed è per questo che personaggi come "il nano" e "il gobbo" sono stati prescritti e non assolti.....andatevi a cercare CITIZEN BERLUSCONI in rete
P.S.ancora vi scannate!!!!
fate i seri
Gianni Pastorino
1 luglio 2005 alle ore 18:05QUESTO E' SOLO L'ULTIMO CAPITOLO DELLA TRASFORMAZIONE DEL NOSTRO PAESE IN UNA REPUBBLICA DELLE BANANE AD USO E CONSUMO DI SILVIO E FAMIGLIA (O COSCA)
HANNO INIZIATO CON IL FALSO IN BILANCIO, LE ASSICURAZIONI, LE NOMINE RAI, IL SALVAPREVITI, GLI ATTACCHI ALLA COSTITUZIONE, LO STATO FEDERALE, LA GASPARRI, LA BOSSI/FINI, FINO ALLE ULTIME PRESE PER IL CULO CIRCA LA RIDUZIONE DELL'IRPEF (NATURALMENTE CHI CI HA GUADAGNATO?) ECC. ECC.
ADDESSO TOCCA ALLA MAGISTRATURA.
L'INDIPENDENZA DELLA MAGISTRATURA E' GARANZIA DI LIBERTA' IN TUTTI I PAESI DEMOCRATICI DEL MONDO.
SOLO NEI PAESI DITTATORIALI LA MAGISTRATURA E' CONTROLLATA DA CHI GOVERNA.
SPERO SOLO SOLO CHE CIAMPI ABBIA IL CORAGGIO DI RIFUTARSI ANCORA DI FIRMARE QUESTA LEGGE.
LA PROSSIMA VOLTA SARA' LA RISCRITTURA COMPLETA DELLA COSTITUZIONE, GIA' IMMAGINO IL PRIMO ARTICOLO:
"IO SONO IL SILVIO TUO"
ED IL SECONDO:
"NON AVRAI ALTRO SILVIO ALL'INFUORI DI ME"
PROVATE VOI AD IMMAGINARVI GLI ALTRI.
L'UNICA CONSOLAZIONE E' CHE NON E' IMMORTALE (FORSE).
GIANNI PASTORINO.
vito liberto
1 luglio 2005 alle ore 18:06Per Alberto Risi
Perchè dici idee
io dico che sono fatti tutti i terroristi italiani prima o poi finiscono in libertà con iniziativa di sinistra.
daniele piredda
1 luglio 2005 alle ore 18:06>Michele S
di niente figurati, farsi largo tra tutti questi post a volte è difficile.sono tanti...ho solo ritenuto necessario precisare che per me non è un santo. sono tutti demoni
Christian Frascaroli
1 luglio 2005 alle ore 18:07"Avrei un'idea, ho un amico che conosce gente disposta ad ammazzare chiunque per 10 euro. Facciamo colletta e lo molliamo in parlamento che faccia una carneficina! Risolto il problema! Sarò mica drastico?"
Bella idea... Almeno potremmo constatare dove vanno a finire i nostri soldi e ne vedremmo dei risultati concreti!!!
Però è triste pensare che l'unico mezzo per poter cambiare qualcosa, sia utilizzare proprio le armi...
roberto belli
1 luglio 2005 alle ore 18:07caro gianni pastorino hai dimenticato i condoni: fiscali, badanti, immigrati, edilizio e ora il previdenziale...neanche l'Uruguay (con tutto il rispetto)
roberto belli
1 luglio 2005 alle ore 18:08caro gianni pastorino hai dimenticato i condoni: fiscali, badanti, immigrati, edilizio e ora il previdenziale...neanche l'Uruguay (con tutto il rispetto)
Marco Guarnieri
1 luglio 2005 alle ore 18:08"queste non sono più cose da ragazzi"
Questa frase di Beppe si fa strada sempre più spesso nella mia mente...
LUCA FANTIN
1 luglio 2005 alle ore 18:09GIUSTIZIA INGIUSTA?
CERTO! UN VENTENNE STUPRA E PESTA UNA BAMBINA DI 13 ANNI E SI BECCA SOLO 4 ANNI......E NON LI PASSERA' NEANCHE TUTTI IN CARCERE!
MA SCHERZIAMO? PROVARE A FARE UNA RIFORMA E CERCARE DI TOCCARE LA CASTA DEGLI INTOCCABILI??
Virgilio Zullo
1 luglio 2005 alle ore 18:09Purtroppo la parola giustizia è qualcosa di sconosciuto ai nostri cari "amici" governanti (spero solo che ne esista una soprannaturale).
Pensate che mia moglie è in causa da circa 2 anni per avere le sue spettanze dopo le dimissioni dal suo lavoro e rinvio dopo rinvio siamo arrivati a festeggiare appunto i due compleanni.
Pensate che l'ultima volta che hanno rinviato l'udienza, nel fissare la nuova data hanno dato importanza al fatto che tale udienza si fosse svolta solo se c'era l'acqua nel tribunale (erano in corso lavori di manutenzione alle condotte comunali).
Mi pare proprio il caso di dire che la "giustizia" fa acqua da tutte le parti, tranne dove serve.
Alberto Risi
1 luglio 2005 alle ore 18:10per Vito
OK...mi sembra che la sostanza non cambia
metti fatti invece di idee
ma a quanto pare sei rimasto a cuocere nel tuo brodo
alberto
Luca Andreozzi
1 luglio 2005 alle ore 18:10è veramente una vergogna promulgare una legge pur sapendo che contiene articoli incostituzionali e che quindi molto molto probabilmente al primo ricorso verranno cancellati: almeno tutti i soldi ed il tempo che fanno perdere al paese gli pagassero loro!
aggiungo però che i magistrati non hanno alcun diritto di scioperare, perchè non possono entrare nel merito del potere legislativo, che come sappiamo non gli compete: sarebbe come se la polizia di stato scioperasse perchè così com'è il codice penale non gli piace!!
roberto belli
1 luglio 2005 alle ore 18:12a Luca fantin è il Parlamento che fa le leggi e non la casta dei magistrati che le applica!!!lo sai o no?
Ilaria De Leo
1 luglio 2005 alle ore 18:14Caro Beppe,
grazie per illuminarmi giorno dopo giorno.
Mi hai fatto svegliare dall'incubo...
purtroppo però mi accorgo che la realtà è peggiore dell'incubo.
Forse è meglio non sapere
tanto le cose non cambiano,
anzi, anzichè migliorare
peggiorano sempre di più.
Cosa dobbiamo fare per non prenderla continuamente in quel posto?
Mi viene di andare in giro, prendere a schiaffi la gente e dire: "ADESSO BASTA, VOGLIAMO SVEGIARCI!"
LUCA FANTIN
1 luglio 2005 alle ore 18:16a roberto belli
non verrai a dirmi che per l'aggressione e lo stupro di una minorenne il massimo della pena è 4 anni??????????????????
joe romano
1 luglio 2005 alle ore 18:16prima non c'era democrazia reale, ma la democrazia dei giudici. che in quanto uomini sbagliano, come gli arbitri. e come gli arbitri non pagano mai i loro errori. al csm propongo caselli, ma caterina: 'nessuno mi può giudicare' mi sembra adatto.
Gian Maria Freddi
1 luglio 2005 alle ore 18:17La vera democrazia è quella diretta/partecipativa che può esistere solo in un sistema economico dove tutti i membri della società hanno le stesse possibilità di accedere ai mezzi di produzione della ricchezza e alla stessa ricchezza prodotta, e non è certamente il caso del sistema capitalistico!
--
Gian Maria Freddi
Capitalismo? No grazie! Condizioni d'uso inaccettabili. Autorizzazione non valida. Data di scadenza imminente.
Da ognuno secondo le proprie capacità, a ognuno secondo i propri bisogni. Socialismo è ...Libero Accesso... è il Mondo per i Lavoratori.
http://www.worldsocialism.org - http://worldsocialism.blog.excite.it
Luca Andreozzi
1 luglio 2005 alle ore 18:18ai politici da molto fastidio non avere quasi nessuna influenza sul potere giudiziario; secondo me dovremmo separare anche il potere esecutivo dal controllo della politica, e non venitemi a dire che lo si fà già perchè vi rido in faccia!!
joe romano
1 luglio 2005 alle ore 18:20ps
al ventenne che ha stuprato la 13enne e ha preso 4 anni (alla faccia della giustizia) per fortuna ci penseranno i carcerati, invece dei giudici: gli andrà bene, al bastardo, se gli lasceranno qualche osso sano. saranno i criminali a fare giustizia: vi sembra logico? non merita neanche una riformina questo ordinamento giudiziario?
Alberto Risi
1 luglio 2005 alle ore 18:21sapete: leggere questi nostri dibattiti sul blog è un po come essere tifosi di calcio.
Ognuno difende a spada tratta la sua squadra ma alla fine a nessuno viene in tasca niente, gli unici che ci guadagnano sono le società e giocatori e chi lo piglia in culo siamo noi...
ciao :)
Luca Andreozzi
1 luglio 2005 alle ore 18:21tante cose vanno riformate in italia, ordinamento giudiziario in primis!!!
roberto belli
1 luglio 2005 alle ore 18:23per luca fantin...se è stata applicata quella pena vuol dire che tutti i benefici di legge (dal patteggiamento a tutti gli altri) possono portare a quella ...il giudice si DEVE ATTENERE ALLA LEGGE!!!il codice penale serve a qualcosa o siamo in un paese anglosassone? non credo!
Gianni Pastorino
1 luglio 2005 alle ore 18:23CARO ROBERTO BELLI,
NON LI HO DIMENTICATI, SOLO CHE PIANO PIANO INCOMINCIO A RIMUOVERE, ALTRIMENTI SCOPPIO.
UN SALUTO.
GIANNI PASTORINO
Luigi Carloni
1 luglio 2005 alle ore 18:24X MAURIZIO CALDANA:
Sicuramente c'e' stato qualche eccesso, ma parlare di "colpo di stato"! Mi viene da ridere.. poi detto da Cossiga, uno che negli anni 70 e' stato ministro degli interni e negli 80 presidente della repubblica. Quelli furono gli anni delle grandi ruberie; quelli sono stati gli anni in cui si e' formato il nostro debito pubblico. Furono gli anni delle bombe, del terrorismo, della mafia, della P2. Tutti quelli che come me hanno almeno 40 anni se li ricordano bene quei personaggi del "pentapartito" (Craxi, Longo, Pomicino, De Mita, De Lorenzo..).
E Cossiga cosa volevi che dicesse? Lui ha fatto parte (anche se io penso che non ha rubato come gli altri) di quel sistema per lungo tempo. Chi vive nell'impunità per anni cosa vuoi che si aspetti? Le radici della corruzione sono proprio negli anni in cui erano uomini "probi" come cossiga ad avere delle responsabilità. E lui cosa ha fatto e cosa ha detto per fermare quel fenomeno? Niente, ed ora arriva a criticare i giudici di Mani Pulite...e sui suoi compagni di partito? perche' non dice niente?
Maurizio Arfaioli
1 luglio 2005 alle ore 18:28Caro Beppe,
abito in germania da oltre 10 anni e se voglio sapere cosa succede in Italia l´unica fonte attendibile e´ il tuo blog in quanto ho l´impressione che pure yahoo.it venga controllato da Arcore.
Adesso saranno contenti tutti quelli che hanno votato Berlusconi: "fara´ tanto del bene per tutto il paese...." Che c...o vuoi dire a questa gente? Adesso vediamo i risultati dell´investimento di Lit. 100.000 come quota di associazione alla P2.
Ciao
Maurizio
rinaldo oliverio
1 luglio 2005 alle ore 18:29In Italia ci sono più o meno 90000 leggi contro le più o meno 5000 della francia......riformare,vuol dire snellire.......troppa burocrazia,i giudici applicano la legge(a volte male)ma se tu fai una denuncia per una cazzata.....si apre un fascicolo.....e questo il problema.IO CREDO
lodovico rossetti
1 luglio 2005 alle ore 18:29hai proprio ragione beppe!
politici? giornalisti?
non esiste più nessuno degno di questo nome che in italia abbia il diritto di parlare.
poi abbiamo il nostro premier (?) che , come lo imita egregiamente Albanese, ci dice "va tutto bene , va tutto bene " ....forse va tutto bene per il suo patrimonio.
ciao a tutti
giustino
1 luglio 2005 alle ore 18:29Siamo alla fine di una epopea
Giovanni Trebbi
1 luglio 2005 alle ore 18:30Giorno dopo giorno stiamo sempre più affondando...oramai in questo paese si fanno solo leggi che servono a "pararsi il sedere",ad accrescere il potere ed il denaro.
Sembra non esserci più limite all'arroganza dei politici di questa maggioranza,siamo oltre ogni immaginazione,quasi quasi si rimpiange il vecchio sistema clientelare democristiano.
Dove sono i nostri intellettuali?
Dov'è finita l'opposizione?
Perchè ce ne stiamo altamente fregando?
Che Tristezza...
Luigi Bianchi
1 luglio 2005 alle ore 18:31"La Democrazia reale è finita, e la politica attrae ormai solo i cinici e gli incoscienti."
Ancora una volta siamo daccordo...
Ragionare con la propria testa non farsi infinocchaire da chi tira la giacca da Destra o da Sinistra per comidi propri.
La Democrazia è diventata da alcuni anni una parola sventolata, a comodo ma disgregata a piccoli pezzi giorno per giorno.
La politica è diventata una strada per diventare famosi senza partecipare al grande fratello, o una via per non finire in galera.
antonio tedesco
1 luglio 2005 alle ore 18:32La Reppublica 01/07/05
Sul sito ci sono varie foto di Saya. Una lo ritrae con i paramenti massonici (è stato nominato Maestro Venerabile della Loggia 'Divulgazione 1), altre con varie divise. C'è poi una foto con dedica di Licio Gelli, e un'altra nella quale regge l'ombrello a Giovanni Spadolini, allora ministro della Difesa, come si legge nella didascalia. La sua organizzazione vanta rapporti con ufficiali Nato e appartenenti all'organizzazione Gladio (Stay Behind).
LA LISTA DELLA P2 SEQUESTRATA A LICIO GELLI
dott Silvio Berlusconi (Milano, 625)
SCUSATE L'IGNORANZA MA QUESTO MI FA PAURA!!!!!
rinaldo oliverio
1 luglio 2005 alle ore 18:35X luigi carloni
Belle cose che ha fatto cossiga come ministro dell'interno....faceva sparare contro i cortei dai poliziotti in borghese..lo chiamavano KoSSiga con la k e le ss.e negli anni ottanta dichiara(picconatore)che mentre gli italiani erano contro il nucleare lui andava in giro per il mediterraneo con un suo amico generale americano su di un sommergibile nucleare
CHE ESEMPI TIRI FUORI!
Luigi Bianchi
1 luglio 2005 alle ore 18:36Ma l'avevo già scritto ??!!
I giornalisti sanno fare bene il loro mestiere hanno studiato anni e anni per scoprire che d'estate fa caldo e d'inverno fa freddo...
Se lo dicono al telegiornale sarà vero NO???!!!
Il giornalismo ormai stà dalla parte dell' editore dipende solo da che tipo di BARCA a VELA ha l'editore.
Giuseppe Piedimonte
1 luglio 2005 alle ore 18:39Ciao Beppe
Vogliamo dire che il Mr.Bean nostrano e' stato P2ista? E credo che lo sia ancora visto che il suo programma di governo, compreso questo macello della Magistratura, altro non e' che l'attuazione sic et simpliciter del manifesto di PROPAGANDA 2(P2).Mi sembra che tempo fa anche Licio Gelli in un intervista,non ne sono molto certo,fosse molto colpito nel constatare che Mr Bean stava attuando il suo P2ogramma!
Ma puo'essere mai che questo c***o di paese debba essere governato da associazioni segrete?
L'ultimo caso e' un gruppo che si fa chiamare DSSA(Dipartimento Studi Strategici Antiterrorismo)
Leggetevi l'articolo:
http://it.news.yahoo.com/050701/201/3ad6c.html
La P2 e' stato il tuo cavallo di battaglia per qualche tempo, lo rispolveriamo ogni tanto?
Luigi Nardone
1 luglio 2005 alle ore 18:39x rinaldo oliverio:
oh! ma mi prendi per i fondelli??;))
Luigi Bianchi
1 luglio 2005 alle ore 18:41Però Dovremmo essere contenti i nostri Governoni e Governini ci stanno facendo diventare una penisola che riesce ad andare dall'Argentina al Venezuela senza che nessuno si sposti da casa.
Ma cosa volete di più ???
Maurizio Di Bona
1 luglio 2005 alle ore 18:42Eccola eccola, appena uscita dal forno!
VIGNETTA!!!
http://www.alkemik.com/thehandxgrillo
nika mora
1 luglio 2005 alle ore 18:44Giustamente, da un pò di tempo si dice "cosa vai cercando? l'America è QUI!"
Bruno Tagliapietra
1 luglio 2005 alle ore 18:45Uniche parole che mi rimangono: ragazzi, ma perché non facciamo una bella rivoluzione? E mi ci firmo pure!
Luigi Bianchi
1 luglio 2005 alle ore 18:46Infatti L'America Sbagliata ;) ;)
Simpatiche anche le Vigette.
Alfonso Balducci
1 luglio 2005 alle ore 18:48Se potessi scegliere un posto dove vivere non avrei dubbi: la Spagna. Oggi vorrei essere tutto fuorché italiano.
Oggi maledico ogni cattolico che incontro per la strada che mi ha impedito di avere un figlio (qualcuno si ricorda di me? Sono quello che ha tentato di spronarvi alla vigilia del referendum chiedendo solidarità in vista dell'imminente fecondazione tentata da mia moglie che con questa legge di merda non poteva che andare male!),
maledico ogni elettore di centro-destra perché sono immuni dal senso dello schifo,
maledico tutti coloro che si credono furbetti perché sono più capaci di altri di fottere meglio il prossimo,
maledico anche la mia incapacità di raccogliere i frutti del mio impegno per cambiare questo patetico paese,
sto cominciando anche a maledire tutti coloro che si accontentano di denunciare i problemi e godono a parlarne all'infinito e non si decidono mai a passare con determinazione e convinzione a una fase costruttiva.
Cosa bisogna aspettare in questa ributtante Italia perché cambi rotta? Devono comincire a verificarsi casi di "desaparecido"? Deve scoppiare una guerra civile? Devono scendere in campo i militari con un colpo di stato? Cosa?
Non basta essere già governati direttamente dalla malavita, dai tangentisti, dai massoni e da gentaglia di ogni risma?
Non basta avere una economia in coma irreversibile?
Non basta avere avuto un'ennesima riprova, dopo i recenti fatti di cronaca, che siamo uno stato-colonia americana a sovranità limitata ?
Non basta verificare ogni giorno quanto inaffidabile sia il modo di fare giornalismo sui mezzi di comiunicazione di massa?
BEPPE, ti scongiuro, finché siamo in tempo, continua pure con il tuo ruolo di denuncia ma comincia a pensare anche a come far uscire l'Italia da questo pantano!
Per opinioni e commenti alfonsobalducci@libero.it
enrico scaffero
1 luglio 2005 alle ore 18:48banana republic.
Maria Tanzi
1 luglio 2005 alle ore 18:51x Alfonso Balducci
dai il tuo contributo a Grillopedia Forum
www.grillopedia.com/forum
li ti puoi sfogare e scrivere le tue esperienze, che possano essere di aiuto anche per gli altri.
===
Vittorio Pondrelli
1 luglio 2005 alle ore 18:52non ci resta che piangere...
la perdita dell'economia, della ricerca, delle menti miggliori, dell impresa, della sanità, della scuola, della giustizia, della costituzione dei diritti...
ora si danneggia anche una delle istituzioni che, fra tanti problemi, era comunque un fiore all'occhiello dell italia da sempre: la magistratura.
non ci resta che ridere...
x la pubblicità, il digitale terrestre, sky, l' informazione "semilibera", il marito di costanzo, la distruzione dell'ambiente, le banche le assicurazioni , i bond, e tante aktre cose stupende che migliorano la nostra italia...
ma gli italiani hanno votato questa gente.io no.
se la meritano?
Leonardo Ferretti
1 luglio 2005 alle ore 18:56Tutta la mia solidarietà ad Alfonso Balducci. Hai ragione noi italiani sappiamo solo parlare e lamentarci ma passare alle vie di fatto è un'altra cosa.E' dai tempi della DC che ce lo mettono in quel posto,ma almeno allora cercavano di tenere nascoste le malefatte. Adesso ce lo mettono in quel posto con il sorriso e ci spiegano che è per il nostro bene. Bastardi !
p.s. Se dovesse scoppiare una guerra civile come tu dici,sarebbe solo nel momento in cui la cinghia diventi davvero stretta come in Argentina. E comunque penso che riuscirebbero a pilotarci anche in quella situazione. Li vediamo ogni giorno: sanno solo far danni... Da una parte distruggono e dall'altra accusano senza portare alternative. Un abbraccio.
Roberto Sangiorgi
1 luglio 2005 alle ore 18:58Il nostro Paese ha gli anticorpi necessari per resistere a tutto: in fin dei conti la sua classe politica ha fatto morire magistrati importanti come Borsellino, Falcone, Chinnici, e molti altri...Solo 13 anni fa scoppiava il caso Mani pulite: il discredito ha colpito i magistrati che operavano in quell'operazione...A volte incontro persone che mi dicono "tutti erano colpevoli, e allora nessuno è colpevole", ed io allora non ci sto! Io non ho rubato nulla e non posso diventare complice di un ladro solo perchè quasi tutti rubavano! E qui oserei dire questo: uno stato che getta il discredito sui propri servitori (perchè i giudici sono servitori dello stato) per interessi personali, NON PUO' ESSERE DEFINITO UNO STATO DI DIRITTO!!
Simone Grassi
1 luglio 2005 alle ore 18:58Ciao Alfonso,
concordo con te, questa chiesa va vomitare, e vuole imporre a tutti i suoi dogmi antichi ... se non volete fare la fecondazione non fatela, perchè dovete imporre queste cose a tutti. Finti praticanti, che andate al matrimonio vestiti di bianco candido e scopate da quando avete 16 anni, abbiate il coraggio di ammettere quello che fate, non c'è niente di male!
I veri praticanti (osservanti) cattolici saranno all'1%,2% ... Ma smettete di volere che gli altri facciano quello che nemmeno voi volete fare, VERGOGNATEVI!
Per la rivoluzione la gente sta ancora troppo bene (mediamente) perchè nasca qualche movimento in quella direzione, ma se questo centro-destra vince nel 2006 e continua a governare cosi, credo che biognerà tirarsi su le maniche.
Beppe fai qualche cosa, purtroppo la cosa piu scontata è fare un partito, ma sarebbe un'arma a doppio taglio ... secondo me prendi il 15% dei voti senza dire una parola!
michela marino
1 luglio 2005 alle ore 19:02COSA DICEVA MONTESQUIEU????
"
Vi sono in ogni Stato tre specie di poteri: il potere legislativo, il potere esecutivo delle cose che dipendono dal diritto delle genti, ed il potere esecutivo delle cose che dipendono dal diritto civile. Grazie al primo, il principe o il magistrato fa delle leggi per un certo tempo o per sempre e emenda o abroga quelle che sono già fatte. Grazie al secondo, fa la pace o la guerra, invia o riceve ambasciate, organizza la difesa, previene le invasioni. Grazie al terzo, punisce i delitti, o giudica le controversie dei privati. Chiameremo quest'ultimo potere giudiziario e l'altro semplicemente potere esecutivo dello Stato. La libertà politica è quella tranquillità di spirito che la coscienza della propria sicurezza dà a ciascun cittadino; e condizione di questa libertà è un governo organizzato in modo tale che nessun cittadino possa temere un altro. Quando nella stessa persona o nello stesso corpo di magistratura, il potere legislativo è unito al potere esecutivo, non esiste libertà; perché si può temere che lo stesso monarca o lo stesso senato facciano delle leggi tiranniche per eseguirle tirannicamente. E non vi è libertà neppure quando il potere giudiziario non è separato dal potere legislativo o da quello esecutivo. Se fosse unito al potere legislativo, il potere sulla vita e sulla libertà dei cittadini sarebbe arbitrario: poiché il giudice sarebbe il legislatore. Se fosse unito al potere esecutivo, il giudice potrebbe avere la forza di un oppressore. Tutto sarebbe perduto se un'unica persona o un unico corpo di notabili, di nobili o di popolo esercitasse questi tre poteri: quello di fare le leggi, quello di eseguire le risoluzioni pubbliche e quello di punire i delitti o le controversie dei privati.
"
Solo dopo la rivoluzione francese l'ordinamento giuridico e statale di tutta Europa è cominciato a cambiare, sulla scia dei francesi i paesi chiedevano la COSTITUZIONE!
Che ovviamente in una democrazia ha le caratteristiche descritte sopra.
Duecentosedici anni di storia buttati nel cesso!!!!!!
"occhi su un didietro che potrebbe parlare ma nessun motivo è buono per rallentare"
questo però lo hanno detto i negrita
Arco Rossi
1 luglio 2005 alle ore 19:08Qui
http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=210
chi vuole puo vedere o leggere l'inchiesta che ha fatto la trasmissione Report sulle differenze tra il sistema giudiziario italiano e quello americano.
Siamo in una democrazia rappresentativa ricordiamocelo.... qualche milione di italiani li avranno votati questi qui che stanno al potere oggi????
michela marino
1 luglio 2005 alle ore 19:08Comunque la discussione sul calcio e i suoi 1000 post dovrebbero farci capire quanto siamo ignoranti noi italiani.
Purtroppo se alla fine ci prendono per il culo è anche perchè ce lo meritiamo, siamo troppo tristi.
Gian Maria Freddi
1 luglio 2005 alle ore 19:09Bruno Tagliapietre ha scritto:
> Uniche parole che mi rimangono: ragazzi, ma perché non facciamo
> una bella rivoluzione? E mi ci firmo pure!
D'accordo, ma fare una rivoluzione sociale, che non deve essere per forza violenta, significa passare da un sistema di società ad un altro profondamente diverso e per poterlo fare bisogna prima che almeno una maggioranza sia d'accordo sul come dovrà essere la nuova società! O no?
--
Gian Maria Freddi
Capitalismo? No grazie! Condizioni d'uso inaccettabili. Autorizzazione non valida. Data di scadenza imminente.
Da ognuno secondo le proprie capacità, a ognuno secondo i propri bisogni. Socialismo è ...Libero Accesso... è il Mondo per i Lavoratori.
http://www.worldsocialism.org - http://worldsocialism.blog.excite.it
Alessandro Villa
1 luglio 2005 alle ore 19:10Basta voglio sveglirmi.....
Basta voglio prendere la pillola blu...
Basta voglio rimanere ignorante.....
Basta voglio rimbambirmi davanti ad una TV scema....
Basta basta basta......
L'alternativa è un Italia dove non voglio che i miei bambini crescano....
Non esiste destra o sinistra esiste solo la Mafia che governa...
maporca putt
1 luglio 2005 alle ore 19:11e come diceva sempre lando buzzanca...
"sono uccelli senza zucchero..." "Comeeee???"
"sono cazzi amari."
faccio le valige e vado a vivere nella liberalissima e democraticissima Cina. i diritti sono questione soggettiva.
Mirella Spadini
1 luglio 2005 alle ore 19:18Sono un'incosciente, anche contenta di essere tale!
Vorrei che fossimo in tanti più incoscienti e qualche meno def.........
loris beretta
1 luglio 2005 alle ore 19:24NON CI SONO PAROLE. UN COLPO QUA UN COLPO LA' E VIA CHE LA COSTITUZIONE è BELLE CHE CANCELLATA.
E POI LA CHIAMANO DEMOCRAZIA E FANNO LE GUERRE PER PORTARLA AGLI ALTRI. SPERIAMO CHE LE PERDANO SE NO FINISCONO NELLA MERDA ANCHE GLI ALTRI.
Enrico de Donatis
1 luglio 2005 alle ore 19:28Sempre più deluso da questo governo di m***a,tutto a comodo loro,c***o ma siamo noi il popolo,siamo noi che li eleggiamo affinchè facciano quello che noi riteniamo opportuno...
...e questi si eleggono da soli e fanno ciò che vogliono...pura pazzia...solo in italia succedono ste cose !?!
Ma sappiate che siamo noi i c*g*i**i che stiamo zitti (altrimenti ci zittirebbero loro!!!). Io sono per la protesta,di qualsiaisi tipo,purchè si abbia un cambiamento. Penso che si resisterà al massimo un paio d'anni in mezzo a questo scempio di stato poi......................
...............la vedo davvero brutta
Marco Lombardo
1 luglio 2005 alle ore 19:29Mi fa ribrezzo sentire che a Milano la giunta comunale stia per far affiggere una targa alla memoria di Bettino Craxi.Ha ragione Di Pietro,ci devono scrivere :"Bettino Craxi,politico e latitante.
Mi fa schifo vedere come si stia per discutere al Senato la legge salva Previti.
Mi sconcerta vedere come si voglia mettere la museruola ai magistrati con questa ignobile e anticostituzionale riforma dell'ordinamento giudiziario.
Questo sta diventando un paese di me**a,e la cosa peggiore è che gli stessi responsabili te lo sbattono in faccia e poi si mettono a ridere!
E poi ti vengono a dire che il progetto di riforma costituzionale è per la devolution...mentre si vuole stravolgere il bilanciamento dei poteri in una netta dominanza dell'esecutivo,riproponendo il progetto Gelli...Che schifo!!!!
Antonio Amati
1 luglio 2005 alle ore 19:36Cari amici, è tutto collegato...
ricordate l'appello di qualche settimana fa nel quale su queste pagine si invocava di realizzare una legge che non permetta di candidarsi alle persone che hanno condanne passate in giudicato?
se quelle persone siedono in parlamento, vi meravigliate che poi accadano queste schifezze? L'unico che aveva chiesto una legge per evitare le candidature di pregiudicati era Antonio Di Pietro, ma pure la sinistra lo prese a schiaffi in faccia....
Qui i cittadini scendono in piazz
Antonio Amati
1 luglio 2005 alle ore 19:40Questa volta occorre una risposta F O R T E e C O N C R E T A, occorre organizzare proteste, inviamo tutti una lettera di protesta con toni educati ma irremovimibili al Capo dello Stato, che già si è mostrato in più di un occasione, capace di essere imparziale; organizziamo un passaparola su Internet, non facciamo passare inosservata la cosa!
L'indirizzo di Ciampi è:
presidenza.repubblica@quirinale.it
G. C.
1 luglio 2005 alle ore 19:41..spero che il botto arrivi il prima possibile!
Solo la fame apre gli occhi del popolo...lo stesso che oggi si fa violentare da questi politici e manager da quattro soldi!
Il fatto che noi siamo piu' stolti di loro se permettiamo che facciano indisturbati tutto quello che vogliono e alla luce del sole.
Questo e' il nostro problema...la mediocrita' etica e morale che ci spinge a fregarcene di tutto e di tutti...tanto stiamo ancora bene!
Saluti a tutti.
PS
Qualcuno di voi ha creato un gruppo di incontro a Bologna? Vorrei tanto incontrare qualcuno che la pensa come me!
Michele Serri
1 luglio 2005 alle ore 19:42Penso, in questo mare di opinioni, che non ci sia molto da aggiungere, credo comunque, come tanti altri, che la democrazia in Italia sia finita da un pezzo, seppure è mai esistita, e che questa novità possa aggiungere ben poco...in questi anni c'è stata la tendenza a quasi rappresentare la magistratura come alternativa alla politica, come un mondo di puri e rigorosi contrapposto ad uno di corrotti, la mia opinione è che tutti, seppure con abiti diversi, fossero ugualmente impegnati nel tener in piedi questo tipo di sistema, corrotto, e che per esempio tagentopoli non sia stato altro che una spalla offerta dalla magistratura alla politica per fingere che tutto cambiasse senza che in realtà cambiasse nulla ed impedire così che il malcontento e tutto il marcio che veniva a galla potessero spingere a fenomeni al limite della rivolta popolare, che per esempio in quel periodo si era espressa in modo macroscopico con il consenso che si riversava sulla Lega...penso che sarebbe altrimenti impossibile spiegare il fatto che tutto il fiume di chiacchiere, baccano e processi, derivati da tangentopoli, non abbiano di fatto prodotto pressochè nessuna condanna esemplare e recupero di ricchezza (l'unico condannato e con un pò di dignità che ricordo è Cusani)...quei suicidi di tangentopoli, intorno ai quali c'è stato il vittimistico pianto greco della politica inquisita, bastava solo che avessero un pò di pazienza, perchè, visto il seguito, come tutti gli altri, dentro non ci sarebbero stati a lungo e comunque ogni giorno nelle carceri ci sono suicidi, e magari per reati ridicoli, di povera gente e per quelli nessuno piange e fa clamore...passano nel silenzio...sono convinto che la magistratura molto e molto prima di tangentopoli sapesse bene come andavano le cose e non faceva niente per impedirlo, perchè la torta era la stessa e "cane non mangia cane" e che il controllo della politica sulla magistratura, e probabilmente anche il contrario, sia sempre esistito...e le regole da sole non bastano ad impedirlo, quando la corruzione si respira ovunque...penso semplicisticamente che per risanare questa giustizia sarebbe necessario buttare via tutti i codici penali, civili, amministrativi ed altro e rifarli da capo nel modo più semplice e sbrigativo possibile e specialmente da tutti intelligibile, perchè ho sentito, e condivido, che "tante leggi, nessuna legge", questa legislazione è stata costruita nel tempo da persone corrotte ed è quasi sempre servita ad accontentare persone ed interessi corrotti, in una società civile la giustizia dovrebbe essere trasparente ed accessibile e veloce ed anche gratuita (perlomeno per chi è nel giusto), cavillosa ed incerta e burocratica come è adesso è tutto fuorchè giustizia...
luca battaglia
1 luglio 2005 alle ore 19:45io mi sento umiliato.
offeso,io mi sento svuotato.
davvero,non ho piu forze nemmeno per incazzarmi e insultarli.
io mi vergogno di questo paese e della sua totale indifferenza.
hanno fatto una legge per salvare previti,e per blocccare caselli.
una legge al contrario!!!!!!!
io nonc e la faccio piu.
io sono spento,io non ci credo piu.
a nessuno e a niente.
io mis ento triste per caselli,per il mio paese e per falcone,borsellino,e tutti coloro che hanno perso la vita per difendere e far rispettare uno stato che invece li ha abbandonati prima,e umiliati adesso.
sabato scorso ero a palermo,col taxi son passato dallo svincolo di capaci...
e adesso leggo la riforma dell'ordinamento giudiziario...
io non davvero senza parole.
il mio sorriso è amaro.
e nasconde la delusione,la consapevolezza dell'impotenza.
OFF.
luca8593
alessandro ferrari
1 luglio 2005 alle ore 19:48V'immaginate la Moratti sindaco di milano??????:))))))
Manlio Poto
1 luglio 2005 alle ore 19:48..non c'è che dire...un ennesimo giorno di cui andar fieri...fieri di esser italiani...fieri di poter dire "..io c'ero ma nn ha fatto un ca**o perchè va bene cosi'"...
L'italiano medio s'è trasformato in una pattumiera dove le notizie importanti (targa a Craxi...ma skerziamo? Candidatura della maledetta stirpe dei Craxi...Ma skerziamo???) vengono sommerse da tonnellate di rifiuti umidi umani (sti kaz di giocatori di calcio...che 2marroni!!!) e da ottime soubrette tuttetetteculi...
All'indecenza nn c'è mai fine...all'ignoranza neppure...dove ci porteranno queste pessime compagne di viaggio??
Antonio Amati
1 luglio 2005 alle ore 19:50Questo è uno stato farsa, il paese dei balocchi (anzi dei condoni), dove si è liberi di parlare al bar, ma è vietato alzare il livello di scolto: pensate a quello che sta accadendo alle telestreet ed a coloro che lottano per la libertà di espressione....
In Italia Grillo è stato bandito dalla TV, perchè non si possono far sapere al popolo verità scomode...
Celentano si è visto costretto a far inserire nel suo contratto per il nuovo spettacolo, la clausola che gli consente di poter dire quello che gli pare...
Ma vi sembra normale in un paese dove dovrebbe esistere la libertà di parola?
Lucio Aspri
1 luglio 2005 alle ore 19:51... dopo la costituzione
... dopo la magistratura
ecco a voi, approvato fresco fresco, la bozza sul TFR
vero obiettivo dei ladri al governo/opposizione
un bel saluto ai nostri risparmi di una vita
che andranno prontamente, e per legge, nelle tasche delle Banche e Assicurazioni di cui sapete bene chi sono i proprietari
saluti
Luca Bacilieri
1 luglio 2005 alle ore 19:54La cosa che mi fa più male è la totale indifferenza con la quale questi atti che oserei definire criminali vengono accettati dalla maggioranza dei cittadini, anzi, di questo sono certo, se facessi un sondaggio nel mio luogo di lavoro, almeno il 90 percento risponderebbe di nono esserne al corrente o che non gliene frega niente della politica!!!!
Sandro Bardo
1 luglio 2005 alle ore 19:55Avanti tutta! questa non e' nient'altro che l' ennesima porcheria messa in atto da questa manica di ladri e corrotti che sta al governo, fatta nel silenzio piu' assoluto dei mezzi d' informazione!
Ma come e' possibile che questo accada in Europa?
Cosa possono pensare di noi, ma soprattutto quale credibilita' possiamo pretendere dagli altri Paesi europei, quando non facciamo altro che aggiustare le leggi per favorire pochi individui prendendo a calci quello che e' l' interesse del paese intero. E vorrei tanto sapere come giustificano i sostenitori dell' attuale classe dirigente certe porcherie, come trovano le motivazioni per dare un minimo di logica a, come ripeto, l' ennesima porcheria di questa legislatura. E i padani? Tutti garantisti di civilta' e legalita' (a parole) e poi si rendono complici di queste cose, maledetti ladri e corrotti anche voi!
Meno male che tra meno di un anno si andra' a votare, questi verranno mandati a casa e probabilmente chi verra' designato a guidare il paese?
Mortadella ... che qualcuno ci aiuti ...
Lucio Aspri
1 luglio 2005 alle ore 19:57@ Postato da: Luca Bacilieri il 01.07.05 19:54
aspetta che venga approvato anche il resto e poi vediamo:
44 ore settimanali
1 settimana di ferie in meno
basta permessi retribuiti
basta buoni mensa da spendere dove vuoi
ecc...
siamo solo l'inizio
saluti
Morris Sigurtà
1 luglio 2005 alle ore 20:00Chiedo un aiuto: secondo voi esiste un modo affinchè alle prossime elezioni politiche si riesca a non eleggere nessuno dei candidati che ci saranno? No perchè oggi mi è scappato l'occhio sul TG1 (scusate per la parolaccia TG1) e per 2/3 secondi mi è parso di vedere un bel raduno di gente che ascoltava il sig. Follini parlare di "essere al centro" o una cosa del genere... vi risparmio le imprecazioni.
L'unica cosa che mi viene da dire quando vedo una loro bella faccia in TV è: "Ma chi cazzo ti credi di essere? Lo sai che fra 6 mesi non ce l'avrai più il cadreghino su cui beatamente ti stai trastullando?" Si lo so, la parola giusta è utopia...
Ciao, aiuto,
Morris.
Pasquale Gerardi
1 luglio 2005 alle ore 20:05Alle prossime elezioni non votero'!
Roberto Renzi
1 luglio 2005 alle ore 20:09Super Beppe è ora che scenda in campo o ci indichi come fare per cambiare nazionalità. Capitali compresi.
Gaetano La Legname
1 luglio 2005 alle ore 20:14Fantapolitica...o prossimo futuro ???
2006: il centro-sinistra vince le elezioni si prepara a governare; dovrà far digerire agli italiani le 2 manovre correttive da 10 mld di euro ognuna... auguri... al centrodestra non conviene essere di nuovo al gorverno...
giungo 2006: Bush dichiara guerra anche all' Iran, il petrolio arriva a 100$ al barile...
...saranno c***i...
Lucio Aspri
1 luglio 2005 alle ore 20:14cominciamo a togliere i nostri figli davanti al mostro - SPEGNIAMOLO PER SEMPRE -
http://www.vivoscuola.it/us/luisa.bortolotti/comunicazionemultimediale.html
saluti
vito liberto
1 luglio 2005 alle ore 20:16A tutti i giornalisti
voi siete dei perfetti SQuilibrati DEMENTI
si a voi giornalisti DEMENTI di, tg4 e tg3 dopo aver preso per il culo e averlo insultato per mesi il ministro tremonti per il rientro dei capitali (scudo fiscale) e far credere agl'italiani che era scantaloso e criminale.
Allora buffoni, oggi 1 luglio ê andato in vicore l'accordo tra l'europa e la svizzera per la tassazione fiscale sui capitali. Tg4,tg3,tg1,tg5,tg2 siete ...............???
Leonardo D.
1 luglio 2005 alle ore 20:20Ma visto che siamo in così tanti a sentire il bisogno di GIUSTIZIA perchè Di Pietro, ex magistrato, simbolo dell'anti-corruzione prende voti solo dall'1,3% degli italiani?
Perchè Beppe non parli mai di lui?(o per lo meno io non ti ho mai sentito parlare di lui)
Enrico C.
1 luglio 2005 alle ore 20:21Caro Beppe,
questo fatto di cui oggi parli è solo (purtroppo) un altro passo verso la monarchia o lo stato di polizia che si stà modellando sulla pelle degli italiani (poverini) che offuscati dal "Grande Fratello" e dagli "Amici di Maria de Filippi", ignorano che da qualche tempo il fatto che il nostro governo stà trasformando la nostra "Bella" democrazia in una sorta di dittatura: solo poco tempo fa si è parlato, se pure in sordina, della legge Gasparri... è vero, in realtà, se ne è parlato molto, ma senza spiegare nè alla Sig. Maria e nè al Sig. Gino (non me ne abbiano le Maria ed i Gino di Italia) quale fosse il contenuto del testo di legge, facendo passare per normale questa strana operazione mediatica che in realtà di "Diritto al pluralismo di informazione" ha ben poco. Altro calzante esempio è dato dal recente Referendum abrogativo: molti non sanno quale potesse essere il contenuto delle leggi da abrogare, altri hanno ignorato il fatto che ci fosse un referendum... a volte penso che Bruno Vespa ce l' abbia fatta: gli italiani sono riusciti a credere che la politica sia una cosina semplice, ma talmente semplice da potersi fare dopo cena, addirittura alle 23 e 15 così da far partecipare solo gli insonni o chi al mattino dopo impegna il suo tempo in gradevoli conversazioni a Montecitorio. Per tornare all' inizio, e scusate la mia piccola ed antipatica polemica, vorrei constatare questo: pochi mesi fa si stava cercando di tappare la bocca ai giornalisti, oggi cerchiamo di tappare la bocca ai giudici... a noi poveri italiani, riamarrà qualcuno da poter ascoltare?
Grazie.
Enrico.
Agostino P
1 luglio 2005 alle ore 20:21Questo è anche il paese dove i magistrati antimafia a Palermo furono accusati da televisioni di stato e testate giornalistiche nazionali di usare troppo le auto di scorta, e uscirono anche le tabelle di quanto lo stato spendeva per mantenerle.......
E vi ricordate l'attentato a Falcone al mare, be molti all'epoca lo fecero passare come una specie di scherzetto di cattivo gusto.
Les italien
Resistere Resistere Resistere
Riccardo Simiele
1 luglio 2005 alle ore 20:29Mi scuso con tutti per il 'fuori tema ma non troppo', vista la gravità degli avvenimenti citati da Beppe, ma credo che il problema potrebbe riguardare tutti gli ospiti del blog di Grillo, e non ero sicuro di postarlo ma, bisogna sempre e solo ignorare? Il 'micromondo di qualsiasi tipo' è sempre collegato con il 'macromondo di qualsiasi tipo'. Inizio a comprendere alcuni comportamenti dello staff, anche se non ne condivido totalmente l'unilateralità di fondo.
A chiunque usurpi nel blog la credibilità altrui, postando a nome di altri:
Gli sciocchi sprecano i loro talenti naturali credendosi furbi, ma mentre
l'intelligenza crea radici d'albero e alla fine dà frutti, la furbizia crea solo tela di ragno ed è molto fragile contro chi non sia un insetto. Quello che mi chiedo è perchè non sfruttare in maniera costruttiva, ma anzi sprecare in questo modo energie preziose, perdendo tempo ad architettare queste ridicole farse? Non voglio credere che coglioni si nasca, perchè i bambini li vedo, e non sono così.
Per cui carissimo amico, od amica..., visto che ti trovi e continui a permanere in questo blog, evidentemente vuoi comunicare qualcosa agli altri, hai dei conflitti interiori, le tue 'certezze' iniziano a crollare,non sei del tutto soddisfatto/a di ciò che ti circonda, come tutti noi, oppure non hai altro da fare nella vita e potresti sempilicemente divertirti così, non sono affari miei. Ognuno ha un suo percorso, e una storia personale, è cambiato il contesto. Da insoddisfazione passiva, con un 'dialogo vero' ristretto solo a poche conoscenze della vita di tutti i giorni (e da 'osservatore ed ascoltatore privilegiato' per lavoro - non su internet, ma fisicamente e in maniera inevitabilmente disinteressata, così ho placato la tua impertinente curiosità - non è il mio caso), c'è l'opportunità di condividere le idee, discutere, proporre, ma soprattutto ascoltare il prossimo e le sue motivazioni, quali esse siano. Non è solo commentare il tema del giorno, ma che siamo agli esami di maturità? Non è solo sterile bombardamento d'informazione. E' questa la vera rivoluzione del web e del blog, come nuovo strumento di comunicazione, dopo i media tradizionali. I problemi sono: uno, di non lasciarlo completamente nelle mani dei poteri tradizionali, che ne altererebbero definitivamente l'autonomia, e se lo fanno ai magistrati...; due, la necessità di creare (e lo dico a malincuore) delle leggi e delle regole. Ma chi decide le regole? Intervengono delle decisioni unilaterali non scelte dagli utenti internet, e che comunque possono essere più o meno condivisibili, ma questo è il male minore. Termino con una considerazione agli sprovveduti che fanno questi scherzetti, tipo postare con il nome di un altro o cambiare l'ip sottraendolo ad altri seppur temporaneamente. Siete ancora convinti che il web sia un videogioco o quel 'paradiso anarchico' di un tempo? Le leggi ci sono - in Italia poi... Ad esempio:
Decreto legislativo 28 dicembre 2001, n. 467
Disposizioni in materia di protezione dei dati personali in attuazione della legge 24 marzo 2001, n. 127 - http://www.interlex.it/testi/dlg01467.htm
oppure:
http://www.interlex.it/testi/l547_93.htm
P.S. Se hanno iniziato a rompere le scatole ai magistrati per innocue vittime come quelli di 'Cucciolandia', allora qualcuno potrebbe incappare in qualcun altro che si potrebbe far 'rodere' il sederino sul serio, e rompere altrettanto le scatole ai cari signori di cui sopra, che si devono sopportare questa sottrazione di potere ed inevitabilmente occuparsi di cose minori. Ma se gli stessi magistrati avessero tenuto un legame vivo e di costante dialogo con la società (noi), e non si fossero storicamente ancorati, in molti casi, in figure di superuomini, o peggio di mammuth intoccabili, ci potrebbe essere quell'ulteriore spinta ed aiuto del popolo al loro fianco, che comunque ci sarà.
Dunque cerchiamo di mantenere un comportamento civile, senza scadere in azioni vili, che sono ben altra cosa perfino rispetto agli insulti e ai sarcasmi più feroci, che suscitano naturale fastidio a chi li riceve, ma dovrebbero finire lì.
diego cella
1 luglio 2005 alle ore 20:42Che dire!?!?!
Una delle prime cose che si impara fin dalle elementari è la così dettà divisione dei poteri: chi non sa la trittica legislativo, esecutivo e giudiziario?
Tre poteri indipendenti l'uno dall'altro i quali grazie alla loro indipendenza si controllonano reciprocamente affinchè il sistema democratico possa funzionare....
Questa nuova riforma rompe quel sistema di pesi e contrappesi che ogni sistema democratico ha portando una centralità di poteri nel nostro sitema esecutivo che, oltre a controllare l'informazione italiana e ad andare avanti a decreti legislativi, ora avrà anche il controllo del sistema giudiziario.....
I paragoni con l'Argentina di pachi giorni fa su questo blog non sono niente, credo che ci voglia poco a paragonare il nostro sistema con uno di quei paesi contro i quali stiamo combattendo perchè il terrorismo venga eliminato.
Filippo Trascinelli
1 luglio 2005 alle ore 20:43Dissento.Io sono per i giudici eletti dal popolo.
Se siamo a questo punto è per l'80% colpa dei magistrati. Il pesce puzza dalla testa e la testa è proprio il CSM, una congrega che ha fatto tutto meno che far funzionare la giustizia.
Mi spiace io (incensurato)e sconosciuto al sistema giudiziario non mi sento tutelato da questa magistratura, non mi sento tutelato da nessuno. Quando ero sotto le armi la punizione doveva essere pronta, proporzionata ed efficace. C'è un magistrato che a parte le solite palle ne abbia coscienza??? Forse la corte marziale è più democratica.
Marcello Larosa
1 luglio 2005 alle ore 20:48Ciao Beppe una piccola segnalazione: in una nota località balneare ligure in cui fino a poco tempo fa si scaricava in mare cromo esavalente a volontà cabina+ombrellone+2 lettini= 500 euro/mese stabilimento balneare tutto completo... siamo sicuri che c'è crisi?
Filippo Trascinelli
1 luglio 2005 alle ore 20:49Se qualcuno si chiede come mai Di Pietro prende quattro voti in Italia forse è perchè non parla Italiano... ne lo capisce. Forse in Svizzera avrebbe miglior fortuna... se si studiasse la storia della mela...
Ma per piacere!
one angel
1 luglio 2005 alle ore 20:50TEORIA:
PROBLEMA: i magistrati a volte fanno delle gran cavolate
SOLUZIONE: imponiamo loro un controllo per innalzare una barriera di protezione avanti agli altissimi valori quali: equo processo, tempi brevi, rispetto delle norme (carcere preventivo).
REALTA':
PROBLEMA: i magistrati rompono i marroni a PierCiccio
SOLUZIONE: mettiamogli un guinzaglio.
VIVA L'ITALIA DEI VALORI
Filippo Trascinelli
1 luglio 2005 alle ore 21:05MAGISTRATURA ITALIANA
Tre gradi di giudizio trasformati in tre stadi di esercizio del potere.
DI PIETRO
A chi si poteva ordinare di far scoppiare tangentopoli se non a uno che quando gli dici una cosa ne capisce un'altra.
In verità si è addormentato alla tele e in sogno ha sentito "ad un mio segnale scatenate l' inferno"
perchè non mi credete...???
Maurizio Di Bona
1 luglio 2005 alle ore 21:09Su con la vita, non percepite il sonar della balena bianca in avvicinamento e di quei bei pastrocchi dal retrogusto taralluccievinofruttato?!?
Ve ne posto un'altra...
VIGNETTA!!
http://www.alkemik.com/thehandxgrillo
ps. ho intravisto un astensionista... chi non va a votare dovrebbe sapere che fa il gioco del governo in carica, esprimendogli di fatto consenso.
Giovanni Prandini
1 luglio 2005 alle ore 21:15ALLARME!!!
Spegnete tutte le c...o di TV tutte e fatele spegnere a quanti più conoscenti possibile, acquistate solo quello di cui avete bisogno.
Nell'ultimo mese ho rinunciato a:
*********************************
Connessione GPRS 25 Euro/mese
Skytv 32 Euro/mese
Non uso più il cellulare per chiamare ma solo per casi di reale necessità, continuerò con i "tagli" fino a riprendermi il mio tempo ... la mia vita.
X TUTTI ... OCCHIO ALLA BOLLETTA TELECOM DI LUGLIO!
Igor Scicchitano
1 luglio 2005 alle ore 21:27x Giovanni Prandini
io trovo che la tv con sky avrebbe anche senso, almeno qualche canale intelligente c'é, penso a discovery, history channel, e qualcosa d'altro.
senza é triste, almeno un volta due o tre programmi li potevi salvare.
ciao
Maurizio Di Bona
1 luglio 2005 alle ore 21:29Lancio una piccolissima abitudine di autodifesa per l'inconscio da diffondere araffica larga.
Inserite il tasto audio mute ogni volta che c'è un break pubblicitario che vi stromabazza di auto e cellulari con tutti i vip mezzeseghe che li affollano.
Gli effetti di benessere sono immediati soprattutto se siete di spalle alla TV quando siete a tavola e dopo qualche giorno il cervello vi ringrazierà.
Non sottovalutate quanto avviene a livello subliminale anche audio, il nostro cervello memorizza ogni cosa, anche se non ne abbiamo coscienza e molti di noi sono intoissicati di jingle, slogan e boiate sonore e non se ne rendono conto.
Fate caso al martellamento che subiscono i bambini durante i cartoni animati per avere una misura del fenomeno.
Beppe lancia un bel post del tipo AMO IL SILENZIO!
theHand
er chiacchiera
1 luglio 2005 alle ore 21:35Provate a vedere quanti dei nostri cari Pubblici Ministeri d'assalto si sono laureati grazie al "6" politico degli anni di piombo!!! E pensate che non siano riconoscenti a chi ha permesso loro di laurearsi senza studiare????
antonio de sactis
1 luglio 2005 alle ore 21:40ciao Beppe... seguo il tuo blog sin dagli inizi, devo dire che la successione di articoli catastrofici che posti mi farebbe credere ad un Italia in crisi di valori e di idee... ciò che oggi sta accadendo in Italia è molto peggio di ciò che vuoi farci credere e sinceramente li ci lasci un può spiazzati... PERCHE' LANCI IL SASSO E SCAPPI... da quando hai aperto sto ***** di Blog è vero tanta gente si è svegliata... una cosa sola ti manca...DIRE AL POPOLO CHE HAI SVEGLIATO COSA C***O DEVE FARE ADESSO CHE CE LA STA PRENDENDO NEL ****.... questo però non lo fai... non ti si vede mai dalle parti di Roma con un megafono gridando agli italiani di scendere in Piazza, di consumare le strade, di svegliarsi dal letargo, o dall'ipnosi televisiva che Babbo Berlusca sta propinando... e no QUESTO NON LO FAI... e me ne dispiace tanto... i ragazzi oggi hanno bisogno d'un pastore, di qualcuno che li conduca olte a istruirli... credevo che una serata a lezione da uno che sfodera moralità fosse gratis e invece tanta gente qua in Abruzzo l'ha pagata un bel pò di euri.... ma bravo vieni pure a Pescara, vedi non era neanche prevista nel Tour, ma il successo che stai riscuotendo è tale che ci sti guadagnando anche date... ITALIA SVEGLIATI... BASTA PAROLE SERVONO FATTI!!!1 Basta andare alle feste dell'Unita x farvi le canne.. ve le potete fare anche al parchetto sotto casa vostra... L'ITALIA SIAMO NOI...ANDIAMOCI A RIPRENDERE LO STATO RAGA'.... SE NON CI PENSA CIAMPI A RIPULIRLO QUEL ***** DI PARLAMENTO ALLORA PENSIAMOCI NOI.... ABBASSIAMOLO NOI IL "GRILLETTO" E CHI BECCA SILVIO HA VINTO... BEPPE SEI SOLO UN CHIACCHIERONE....
marco pighetti
1 luglio 2005 alle ore 21:41Si facciano anche i Caselli in aria.
E' inutile dire che chi spazzola male Previta bene.
Se considerate i magistrati come una casta e pura fatta da uomini e poi ci dimentichiamo delle donne, anche loro sono un passato in giudicato, allora è inutile fare Castelli per l'aria.
La situazione della giustizia è grave o meglio moribbonda.
Dal vate De Petrus Antimonio!!!!
alberto bonzi
1 luglio 2005 alle ore 21:49Io la penso esattamente al contrario di Ciampi: l'Italia è un piccolo paese e non ce la farà. Berlusconi è stata la mazzata finale ma il cancro che sta uccidendo l'Italia viene da lontano, dal sistema delle tangenti democristiano; dall'abbandono di metà paese alla criminalità organizzata; dall'infiltrazione di strutture parallele nei gangli vitali delle istituzioni; dalle stragi di Stato; dalla costituzione di una società per niente meritocratica ma anzi, divisa in classi rigide e impermeabili; dalla mancanza di una borghesia laica e innovatrice, fino al peso insostenibile di una chiesa corrotta e corruttrice, fonte di ogni peccato, vizio e ritardo, complice di tutte le mafie e mafia delle mafie essa stessa, vera ispiratrice della strategia della tensione per evitare un'alternativa a sinistra.
Bruno Profugo
1 luglio 2005 alle ore 21:54Mi spiace ma dissento da Grillo: la magistratura è dal quel dì che è politicizzata, non mettiamo la testa sotto la sabbia. La maggioranza dei giudici pensano solo ai propri interessi e a quelli dei "poteri forti" vedi banche ecc.Probabilmente sotto sotto ricevono premi nè più nè meno come i dottori quando prescrivono un medicinale invece di un'altro. E' uno schifo che deve finire :un paese democratico deve avere una giustizia funzionante , noi abbiamo la giustizia di un paese dell'america latina . VERGOGNATEVI!!!!!
Igor Scicchitano
1 luglio 2005 alle ore 22:06*i sembra giusto che x vedere Brasile argentina nel
*2006 dobbiamo pagare 40 euro al mese x 1 anno?
figurati, io ripristinerei per legge un tempo di una partita di calcio dopo novantesiomo :-)
ciao
Alberto Bredice
1 luglio 2005 alle ore 22:16E' proprio così. Beppe ha colto nel segno, come sempre. La democrazia è finita. Dio ci salvi
enrico bosco
1 luglio 2005 alle ore 22:20Tanti anni fa credevo anche alla befana fascista a babbo natale e addirittura all'uomo nero.
Poi pero' sono cresciuto...
Non esiste una "giustizia" quella dove tutti sono uguali.
Esistono persone serie che cercano di nuotare in un mare di cavilli e leggiucole create appositamente per driblare le condanne.
Tolte queste, che se non le fanno fuori a suon di bombe le sopprimono togliendogli poteri,restano i piu'...una marea di gentaglia che usa la legge per proprio tornaconto e che non disdegnano i soldi di nessuno.
Personalmante ho avuto a che fare con la LEGGE solo una volta e mi e' bastata! Avevo tutte le ragioni di questo mondo e il mio avvocato (altra razza infame) l'ha tirata per le lunghe solo per estorcermi piu' soldi e poi mi ha fatto perdere perche' copmunque LA LEGGE mi dava torto anche se avevo ragione.
La verita' e' che a loro interessa solo cio' che e' comprovabile e della VERITA' non gliene frega niente.
GLi esempi di come la legge gia' adesso faccia schifo sono infiniti, ci voleva un Berlusconi per renderla ancora piu' lepega.
Noi siamo solo carne da macello, da spremere e sfruttare e non da salvaguardare.
Thom Eliottt
1 luglio 2005 alle ore 22:25Penso che la scarsissima affluenza alle urne per l' ultimo referundum sia dovuta anche al fatto che molti, troppi referendum andati a buon fine, non abbiano ottenuto ciò che i cittadini si erano aspettati : uno di questi è stato quello sulla responsabilità civile del magistrato (1987) cha ha avuto l' appoggio dell' 80 % dei votanti ma che in effetti non ha avuto alcun effetto pratico in quanto, con la successiva Legge Vassalli, è lo stato e non il giudice a rispondere o a risarcire i danni subiti dal cittadino. Se poi il giudizio sarà positivo per il cittadino, allora sarà lo Stato a chiamare a sua volta in giudizio il magistrato, che, a quel punto, potrà rispondere in prima persona, ma solo - si badi - entro il limite di un terzo di annualità di stipendio. La legge Vassalli ha così raggiunto il suo scopo: ridurre al minimo le domande di risarcimento e ristabilire un regime di irresponsabilità per i magistrati.
L' altra settimana un ministro francese S. era al funerale di un uomo ucciso da un carcerato....scarcerato con troppa leggerezza ed ha dovuto consolare la vedova facendo delle affermazioni pesantissime sulle responsabilità di alcuni magistrati, un dottore che opera male o che dimentica una garza nell' addome viene perseguito dalla legge, un insegnante che accompagna una classe in viaggio di istruzione e un sasso, in bilico, travolge e uccide una sua alunna in un parco con ingresso a pagamento ( Firenze, 3 anni fa) deve rispondere personalmente e in solido con Dirigente scolastico e MIUR,....tutti abbiamo delle responsabilità personali tranne questo assurdo, anacronistico e corporativo regime di irresponsabilità dei i magistrati
Ivan Bettelli
1 luglio 2005 alle ore 22:29Tutto questo e' ridicolo e preoccupante.
Un Paese che non vuole capire e continua in una direzione che li sta portando al precipizio.
Purtroppo non so cosa si potrebbe fare.
E' difficile perche' ci vuole una rivoluzione senza spargimento di sangue. Una Rivoluzione alla Ghandi. Ci vorrebe un profeta come lui per liberarci da questo sistema di "Dittatura Democratica" che si auto giustifica, e si protegge con leggi e Immunita' che proteggono da atti criminali e falso in bilancio.
Siamo diventati un Sistema Falso Governati da Falsa Democrazia, votata da Italiani privati della facolta' di decidere.
Con Speranza di risvegliare le menti gli spiriti e le anime di un Popolo Dormiente.
Beppe Grillo per favore, entra in politica e continua l'opera iniziata da una posizione piu' forte e operativa.
Ivan Bettelli
luca frangella
1 luglio 2005 alle ore 22:49signor RICCARDO DE MARTINO
guardi cosa ho trovato sulla rete:
ANCORA SULL'AUTO AD ARIA COMPRESSA
di Simone Cumbo
Abbiamo parlato qualche mese fa, dell'automobile alimentata ad aria compressa della ditta Eolo, che doveva andare in produzione nel mese di luglio di quest'anno in Italia. Ora si apprende di difficoltà incontrate da questa piccola ditta, com'era d'altronde facilmente prevedibile visti gli interessi in campo, per la commercializzazione di questa innovativa auto. Il sito nella zona industriale di Rieti dove doveva sorgere il primo stabilimento è stato bloccato (proprio il primo giorno, quando le ruspe stavano per entrare in azione per scavare le fondamenta) con la scusa che si ipotizzava la presenza di reperti archeologici (però l'intera zona industriale esiste già da sette anni, e mai una volta si è presentato questo problema).
Altro problema con la Motorizzazione Civile che non ha accettato i crash test della scocca, effettuati negli USA, malgrado tale procedura sia sempre stata ritenuta valida e sufficiente.
Quindi, niente omologazione, per ora e niente commercializzazione in Italia....i nostri polmoni ringraziano...
dal sito http://www.informiamo.com/articoli/autocompressa.htm
Rosario Pisanò
1 luglio 2005 alle ore 22:54RIVOLUZIONEEEEEEE!!!!!
Ernesta Rossi
1 luglio 2005 alle ore 22:56La Democrazia reale è finita?
benvenuto in Italia!
Quanto alla costituzione, ebbene, che problema c'è? nel 2006 (qualcuno si illude che Silvio non verrà rieletto?) verrà prontamente modificata, secondo il modello che ben conosciamo.
Educazione civica? Divisione dei poteri? Costituzione? A conoscere queste cose, che dovrebbero essere programma delle scuole elementari, è solo un'elite. Non ci credevo, ma incomincio a pensare che sia vero. Che fare? Nulla, penso. Lo sforzo per rimediare alla situazione sarebbe titanico. La scuola è allo sfascio da anni, da molto prima della Moratti, e senza tv (elemento presente nella nostra storia millenaria da ben 50 anni) nessuno può vivere, pare.
Siamo fregati.
Ivan Bettelli
1 luglio 2005 alle ore 22:59x Caruso Nicola.
Ok potrei concordare, ma al momento le uniche persone che possono fare qualcosa per l'Italia sono i milioni d'Italiani che vivono all'estero come me, che hanno acquisito una vista del Paese piu' reale, o il Beppe Grillo che cerca di risvegliare le anime dormienti attraverso i suoi monologhi.
Grazie,
Ivan
Rosario Pisanò
1 luglio 2005 alle ore 23:05Se non li fermiamo adesso sti bastardi non li fermiamo più!!
Lasciate stare Caselli!!
Mafiosi di politici, tutti collusi!
A partire dal presidente del consiglio che si è portato ad arcore per tanti anni il famoso stalliere Mangano, a seguire con l'amico Dell'Utri condannato a 9 anni per concorso esterno mafioso e fa ancora il senatore, con quale faccia..
Per continuare con Andreotti, quando gli americani chiesero a buscetta circa la mafia, lui rispose, "dico solo una cosa: Andreotti" ... vi lascio immaginare..
Per questo si fanno le leggi autoimmunitarie ..
Perchè da anni le istituzioni sono colluse con la mafia, le più alte cariche dello stato sono colluse con la mafia, ma questo lo sanno solo in pochi. Ma grazie a Marco Travaglio oggi ci si può documentare per bene, basta leggere il suo ultimo libro INTOCCABILI li c'è scritto tutto.. tutto l'orrore di questi anni che non si è mai voluto che si sapesse in televisione.
Lasciate stare Caselli!!
scusate lo sfogo, ma un motivo c'è ed è anche valido..
paul guascogne
1 luglio 2005 alle ore 23:14Cari amiconi di FI e Lega
credo che questa legge sui magistrati sia una
vera vendetta dei politici corrotti alla Previti
è una resa dei conti? questo forse no, se vince
Prodi, cosa che io mi auguro. Loro non sono certo immuni da errori o colpe, guardate le carceri
scoppiano di extra comunitari e siero positivi
o gente che non sa nemmeno scrivere l'italiano
o non ha AVVOCATI di grido alla Andreotti.
Pensate che loro vadano in carcere che, vadino sul WC davanti ai compagni di cella?? figuriamoci.
saluti e vaff......
enzo da crotone
1 luglio 2005 alle ore 23:20caro Pascucci, di nuovo col signoraggio! basta!! hai demolito le gonadi...
Rosario Pisanò
1 luglio 2005 alle ore 23:36Il sangue di Falcone e Borsellino deve essere ancora riscattato!!
Vi dico io perchè si fanno queste riforme, perchè non si vuole che si continuano le indagini su questi casi:
LEGGETE QUA'
"..alcuni collaboratori di giustizia i quali sostengono che Totò Riina, prima di mettere a punto queste stragi, aveva incontrato alcune persone importanti, come le chiamava lui, e questi pentiti riferiscono che erano Berlusconi e dell'Utri..."
Dalla famosa intervista a Marco Travaglio di Luttazzi, marzo 2001
nadia magoni
1 luglio 2005 alle ore 23:38LA RIFORMA SULLA GIUSTIZIA E' PASSATA AL SENATO MA ANCORA DEVE ESSERE APPROVATA ALLA CAMERA, QUINDI PER ADESSO NON C'E' ALCUN STRAVOLGIMENTO. MI AUGURO CHE POSSA ANDARE A BUON FINE, CHE DAL PALAZZO FINALMENTE CI SIANO DEI VERI SEGNALI DI CAMBIAMENTO. PER MEDIARE O CORREGGERE CIO' CHE NON VA CI SARA' POI TUTTO IL TEMPO. QUESTO L'HO LETTO SUI QUOTIDIANI.........
Andrea Fraccascia
1 luglio 2005 alle ore 23:43Oggi come oggi in Italia i magistrati hanno un potere quasi smisurato. E' giusto che anche loro vengano controllati e se il caso giudicati per come interpretano la loro professione.
gaetanociro napolitano
1 luglio 2005 alle ore 23:44Berlusconi: è lui il vero male dell'italia? Ne siamo proprio convinti? La giustizia non è per niente da riformare? Nella mia vita, so dirvi di aver conosciuto Avvocati figli di Avvocati, Dottori figli di Dottori, Insegnanti figli di Insegnanti,Bancari figli di Bancari,Giornalisti figli di Giornalisti,ladri figli di ladri,e addirittura Calciatori figli o parenti di Calciatori.Ed allora il figlio di Berlusconi sarà...... cosi come i figli dei D'alema, Prodi, Fini,Bertinotti, tanto x citarne qualcuno.
Andrea De Luca
1 luglio 2005 alle ore 23:53ma le prossime discussioni sulla legge le faranno a fine luglio, mentre ci fanno preoccupare sul traffico ed il meteo che rischia di rovinare le nostre "meritate" vacanze?!
antonio de sanctis
1 luglio 2005 alle ore 23:56"... giustizia ai giusti... "
CIAMPI SVEGLIATI!!!!! NON CI STAI CAPENDO NIENTE...
Alberto Risi
1 luglio 2005 alle ore 23:58il vero orrore dell'italia....
gli italiani!
Gianni Vialli
2 luglio 2005 alle ore 00:01Ciampi deve aver capito tutto fin troppo bene.
Dato che fa parte di questa...
http://www.disinformazione.it/bis.htm
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 00:03RICEVO VIA E-MAIL QUANTO SEGUE:
Apc-RAI/ CURZI: PIANO LICIO GELLI SU VIALE MAZZINI E' STATO ATTUATO
"Il dissolvimento è stato perseguito con attenzione e metodo"
Milano, 26 giu. (Apcom) - "Ricordi il punto 3 del Piano di rinascita di Licio Gelli? Parlava di dissolvimento della Rai.
Voglio dire che il piano è stato attuato. Negli ultimi anni il dissolvimento della Rai è un tentativo perseguito con attenzione.
E metodo. Scrivilo: ogni volta che lo dico tutti glissano".
Sandro Curzi, consigliere anziano del cda Rai e presidente "facente funzioni, parla dei pregi e dei difetti dell'azienda televisiva pubblica in un'intervista al 'l'Unità'.
Curzi descrive il suo rientro in Rai come "una bella soddisfazione. Ma anche un'immagine nella mia mente, immediata, precisa. Il legno di questi uffici mi è sembrato più cupo. La gente qui ha paura". L'anziano giornalista racconta di aver trovato al suo rientro "un'azienda che ha perso moltissimo tempo e opportunità. Ha perso il know how tecnologico, ad esempio. Sul digitale eravamo all'avanguardia". E non si tratta di incapacità: "Proprio no. Credo che il presidente del Consiglio abbia lavorato con attenzione sulla Rai. D'altronde Casini lo dice chiaramente: sulle cose Rai è Berlusconi che se ne occupa. Su quello non delega nessuno". D'altra parte, sostiene Curzi, "in Rai ci sono moltissimi dirigenti che vengono da Mediaset. A Mediaset conoscono i nostri contratti prima quasi che vengono firmati.
Quelli che lavorano per la Rai vengono presi assai volentieri da Mediaset, il processo opposto è impossibile".
L'ex direttore del Tg3 è critico anche nei confronti della sinistra: "Scrivi - dice all'autore dell'intervista Roberto Cotroneo - che nella dissoluzione della Rai le responsabilità della sinistra sono fortissime e indiscutibili. Con la sinistra al governo si è persa un'occasione, perché è stata opportunista, ha sposato il mercato, ha pensato di essere più moderna. E ha fatto il gioco della destra".
"Da questo posto della Rai - conclude Curzi - sembra che in questo Paese non sia accaduto nulla. E invece, i danni culturali e morali di questa politica, i danni fatti a questo Paese non saranno sanabili per almeno un decennio".
E bravo CURZI, dice!
"Ricordi il punto 3 del Piano di rinascita di Licio Gelli? Parlava di dissolvimento della Rai.
Ora io mi chiedo: la GIUSTIZIA a che punto era?
Emiliano Nardecchia
2 luglio 2005 alle ore 00:07Grande! Pascucci è ritornato!
Dopo quell'uscita trionfale con tanto di insulti e con la chiusura del sito pensavo non avresti più postato...
Non ti preoccupare, noi ti vogliamo bene e ti riaccogliamo calorosamente tra le nostre braccia!
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 00:15Ma l'uscita sarà GUERRA CIVILE?
Mi auguro di no.
Come fare?
laura romeo
2 luglio 2005 alle ore 00:20Si può mettere tutto indiscussione, ci mancherebbe. Ma una discussione seria deve partire dai dati. I dati riguardanti il lavoro della Procura di Palermo nel periodo (1993-99) in cui la diresse Caselli, che ci era andato volontariamente, a prendere il posto di Falcone e Borsellino subito dopo le stragi, si possono trovare sul libro "L'eredità scomoda" (Feltrinelli) e sul libro "Gli intoccabili" (Rizzoli). Eccoli, questi dati: 1) persone indagate 89.655 (8826 per fatti di mafia); 2) rinviati a giudizio 23.850 (3238 per mafia);
3) valore dei beni sequestrati alla mafia diecimila miliardi (10.000.000.000) di vecchie lire; 4) latitanti arrestati come mai in precedenza, per numero e livello criminale, tra cui tutti gli autori materiali delle stragi di Capaci e via D'Amelio; 5)650 ergastoli inflitti a mafiosi doc, oltre ad un'infinità di anni di reclusione; 6)risultati importanti anche nei processi ad imputati eccellenti accusati di collusione con la mafia - per esempio, Andreotti riconosciuto responsabile di associazione a delinquere con Cosa nostra fino al 1980, non condannato soltanto perchè il reato commesso è prescritto (sentenza definitiva della Cassazione); Mannino condannato a cinque anni (in appello); Dell'Utri condannato a 9 anni (in primo grado. Sono dati che dicono molto in ordine al lavoro e ai risultati di Caselli e dei suoi colleghi della Procura di Palermo. Ai dati si può preferire la propaganda di chi, per difendere certi interessi, cancella la verità. Basta saperlo. Oltre ai dati,poi, Caselli ed i suoi colleghi possono legittimamente rivendicare la costante applicazione del principio di eguaglianzadi tutti i cittadini (potenti e no) di fronte alla legge. Per questo vogliono fargliela pagare. Non rendersene conto vuol dire essere quantomeno miopi.
tiziano ruggia
2 luglio 2005 alle ore 00:21la democrazia non è finita: ha fallito. dovevamo accorgercene con la presa del potere da parte di hitler, invece per anni e anni abbiamo voluto continuare a crederci... ora berlusconi sta li a confermare tutto ciò: che la democrazia è una presa per il culo.
anarchia, autodeterminazione, rispetto del prossimo, dei propri limiti e della natura sono tutto cio che ci serve
Beniamino De Giorgi
2 luglio 2005 alle ore 00:21Pensate che si potesse avere di meglio con un ministro della Giustizia come Castelli??
Un perfetto ignorante, un ebete lecchino del Presidente del Consiglio.
E' inconfutabile il fatto che il 99% dei leghisti sono degli illusi, straccioni, ignoranti, razzisti e pecoroni.
Basti sapere che sono addestrati da quel morto
di fame di Borghezio; Uhhaaa il vomito in persona.
Basta, basta, basta ....
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 00:22Ma che caz.o dici!!!!! caro
Sergio Casagrande!!!!!
posti:
caro bebbe spiegami dove posso trovare un magistrato non politicizzato !!!!!!!!!!
la magistratura non e' mai stata indipendente solo che adesso e alla luce del sole.......
Postato da: sergio casagrande il 01.07.05 15:52
Alla luce del sole è il fatto che VOGLIONO METTERE IL BAVAGLIO ALLA GIUSTIZIA E ASSERVIRLA AI LORO LOSCHI AFFARI!!!
Oh, anche questo cecio me lo sono tolto....annotate, annotate!!!
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 00:28La voce è di uomo o donna?
Fai cosi: per una giornata sacrifica i tuoi contatti e non rispondere al telefono. Dopo ogni telefonata fai il 400 che ti dirà il numero da dove proveniva la telefonata.
Oppure compra un telefono dove viene visualizzato il numero chiamante.
Lo becchi!!!
Ah, prima, nella risposta che ho dato ad Ivan, sempre sul post di ieri, tra le mie competenze mi sono dimenticata: detective. Quindi: psicologa-legale-sindacalista-detective!
Ciao.
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 00:42Ma Nanni Moretti che fine ha fatto?
Dopo quella sparata gli hanno sparato?
I girotondi?
Perchè niente e nessuno si muove più?
raffaele maruzzelli
2 luglio 2005 alle ore 00:51a proposito di giustizia voglio esprimere solidarietà ad autistici/inventati di indymedia
http://italy.indymedia.org/
Maurizio Di Bona
2 luglio 2005 alle ore 00:53Approfitto dello spazio per ringraziare in un colpo solo tutti quelli che si sono complimentati in mail per le VIGNETTE...
e riespongo il link per i guerrieri della notte appena usciti allo scoperto
http://www.alkemik.com/thehandxgrillo
Peppe DAntini
2 luglio 2005 alle ore 00:59Hai ragione quando dici che "La Democrazia reale è finita, e la politica attrae ormai solo i cinici e gli incoscienti". Ma allora cosa facciamo?
Noi che non siamo cinici o incoscienti ce ne freghiamo della politica. E come si fa? La politica è intorno a noi, determina il nostro modo di vivere.
Non si può evitare la politica, anzi, il problema è proprio che troppa gente non se ne occupa affatto.
E' ora (anzi è passata) di sporcarsi le mani. Tenersi fuori dalla mischia perchè "in politica ci stanno solo i disonesti" produce esattamente l'effetto da cui si vuole fuggire: i disonesti in politica, gli onesti a casa.
Io sto cercando di avviare un discorso (su www.pleonastico.it) che vada al di là degli schieramenti e delle barriere ideologiche in cui ci hanno inquadrato; uno stimolo per ragionare in modo diverso. Non è granchè, ma non ho mezzi, ed è frutto di ore rubate al sonno; certo, se fossimo in tanti e ci organizzassimo un po', si potrebbe fare qualcosa.
Non è semplicemente una cosa che voglio fare perchè ci credo; lo considero un dovere, se non altro nei confronti dei miei figli.
E' ORA CHE I COMUNI CITTADINI COMINCINO IN MASSA AD OCCUPARSI ATTIVAMENTE ED IN PRIMA PERSONA DI POLITICA; SOLO COSI POTREMO RIMETTERE IN CARREGGIATA LA NOSTRA SOCIETA'.
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 01:07dico, Beppe... sono sicura che non è così, ma dal Blog sembra tu veda solo oggi cosa succede... c'è qualche problema? ci sono enormi problemi, c'è un presidente del consiglio che dichiara (lo fece un annetto fa) che i suoi rivali politici finchè vivranno possono star sicuri di restare per sempre all'opposizione, c'è un pazzo delirante che si chiama Bossi, che presenta dalla finestra, suo figlio, gli somigliava pure, come suo erede... c'è un paese ostaggio di cretini ignoranti e pericolosi e fra cirami varie in realtà questo non è il primo "affronto così" alla democrazia.
Soprattutto, la politica reale non è finita, sta cambiando, perchè ci siamo noi... ed io vorrei avere dei figli... mio nonno era a fare fuoco sui monti degli appennini toscani, io non vorrei fare fuoco, anzi, credo si debbano elaborare diversi sistemi di partecipazione, fare controinformazione... fare qualcosa noi. non so.
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 01:09tu dici la cittadinanza on line... e se fossimo finiti nella rete?
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 01:33Max ci sei? L'unico c'è o se n'è andato? senti non ho capito come evolve... ti telefonano? Consigliagli di leggerlo stirner, che non fa mai male, poi se proprio insistono magari parla con un avvocato, cambia il numero... insomma senza cose forti, uccidere etc o sentimentalismi da palcoscenico (scusi signora Carrosi, ma mi è sembrata un po' esaltata!).
Sarebbe corretto se Beppe Grillo, il suo staff, insomma dicano qualcosa, eliminino i senza nome etc perchè se continua così, se chi sta qui ad alimentare il blog, la discussione, etc etc deve essere esposto, bè, questo è proprio brutto. Passa la voglia di scrivere.
Max continuiamo a chiacchierare dei nostri temi se vuoi, spero non ti sia avvilito troppo. Oppure smettiamo in blocco per tre giorni, magari qualche precauzione in più la adottano.
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 01:39@ Postato da: Maria Adele Del Vecchio il 02.07.05 01:33
NON HAI CAPITO un ca..o!
Non ho detto di uccidere, scema!
Ho detto che ne sarei capace, scema!
Ho detto di difendersi, scema!
O sei il solito stronzo che posta con i nomi di altri?
Ma sai almeno leggere? Perchè a scrivere......
mi ricordi quello che sospetto essere a postare con nomi di altri.....scemo!
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 01:41E per tornare al post sulla giustizia:
FORZA ROSA CALIPARI
Grazie per la forza e il coraggio che hai dimostrato nel chiedere, ai potenti della terra, la verità sulla morte di tuo marito, mentre loro si limitano a lusinghe e cerimonie.
Mentre parlavi erano tutti in piedi e a testa china:nessun coraggio di guardarti negli occhi.
Mi ricordi Rosaria Schifani, un'altra moglie di un altro agente.
Era la moglie di Vito,agente della scorta di Falcone, anche lui morto a maggio.
Ai funerali, Rosaria, ha detto, ha parlato, ha chiesto. ECCOME SE HA CHIESTO...anche lì....teste chine.
Rosa come Rosaria, strano il destino.
Per Falcone e la sua scorta c'è stata giustizia?
Rosa, ti auguro di riuscire.
Ti auguro che chi ti è vicino ti aiuti a resistere.
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 01:56senti Carosi, stai bene? il mio nome lo puoi leggere scritto sotto il post, scrivo come scrivo e cercavo solo di smorzare il tono ,mi era sembrato enfatico, e avrò ben il diritto di farmi un'idea qualsiasi su un post come il tuo... non mi sembra gli abbiano rapito la figlia, isomma... ma tu rispondi con questa violenza a chiunque ti faccia un appunto? non sono neanche incazzata, mi dispiace per te, il fegato è un organo delicato. Max mi è molto simpatico, mi dispiace gli rompano le palle, come dispiace a te.
una scema
Yuri Di Gioia
2 luglio 2005 alle ore 01:59Caruso Nicola aveva scritto:
>Pochi di Voi hanno capito cosa si intende per
>signoraggio!
>L'azienda italia sta fallendo (non è colpa di
>Berlusconi) na di tanti altri intoccabili!
>Forse sarebbe il caso di approfondire
>l'argomento!
Non vi pare di esagerare ora??? Non è che il disastro economico, giudiziario, sociale, etc. etc. italiano di questi anni è dovuto al signoraggio? Il signoraggio c'era anche prima!!
Diamo a Berlusconi quel che è di Berlusconi, non è che ora il signoraggio è una scusa! Quello del signoraggio non è un problema momentaneo, ma sistemico, non confondiamo! E non vi preoccupate, per ora nessuno attenterà alla vita di Pascucci, perchè è troppa poca cosa (dopotutto il metodo è legalizzato, no?), i problemi nascerebbero o con una presa di coscienza a vasta scala o per chi ha davvero potere e prova a cambiare le cose.
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 02:08@ Postato da: Maria Adele Del Vecchio il 02.07.05 01:56
Per rispondere alle persone bisogna conoscerle in todo...prima di etichettarle!
Mi hai incontrata mentre ero molto incazzata per un fatto accaduto ad mio amico.
Questo non ti AUTORIZZA ad andare in giro a dire...Elisabetta è...
Passa altre volte e potrai dire Elisabetta è...
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 02:16Senti Max, io non credo di essere stata postata da nessuno in mia vece, la signora carosi si chiedeva se non fosse mio un post che è mio. Io non ho voglia di litigare con nessuno, se un post mi sembra esaltato non ci posso fare nulla, lo dico. Anche i post successivi, in cui con affetto la signora carosi replica ai miei, mi sembrano un po' esaltati, è un mio parere, un'impressione, quello che vuoi.
"Sono quella che sono,
sono fatta così..."
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 02:37Max io ti conosco solo da ieri, quindi non avevo inizialmente capito che quel tagliarsi le palle non era roba tua, o forse sì e proprio per questo ti chiedevo - scherzosamente - di non farlo... era un modo per dirti che l'immagine era fortina. No, quello è proprio mio. In realtà volevo salutarti, semplicemente. Dopo, pensandoci, non ricordo chi sia stato il primo a segnalarlo, convenivo fra me e me che un Quijote che usa termini splendidi e desueti come gaglioffo non si taglia le palle. Ero io ed ho sprecato un saluto.
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 02:54Ancora no, penso che domattina farò i giri che tu ed Igor suggerivate. Adesso vado a dormire e spero di non sognare l'ingegner Castelli(è ingegnere vero? l'uomo giusto per la giustizia! ahahah!)
Buonanotte a tutti, anche alla signora carosi.
Alessandro Vaulà
2 luglio 2005 alle ore 02:57se questa non è dittatura allora cosa è? mio dio..
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 03:07P.S.:
vilascio con Rino Gaetano
"Io scriverò, se vuoi perchè non ho incontrato mai veri mattatori e veri ombrellai,
ma gente capace di chiederti solo come stai..."
Fabiano Antonelli
2 luglio 2005 alle ore 03:21Il vecchio Rino...
GRAZIE MARIA!!!!!!
io mi domando solo: cosa aspettiamo ad incazzarci veramente!!!
Forse è perchè ci tengono ancora sull' orlo del precipizio,
tra bemessere e esigenza...
sta di fatto che questa situazione non può andare avanti ancora per moltlo...
io sto solo aspettando il punto di non ritorno....
ormai ogni notizia data da Beppe è diventata uno scandalo nello scandalo...
fate voi ragazzi...
Andrea Gaudenza
2 luglio 2005 alle ore 03:24Perchè non assumiamo politici scandinavi?
Riccardo Simiele
2 luglio 2005 alle ore 03:35Ci hanno messo 13 anni, ma alla fine dovevano fargli pagare l'affronto di tangentopoli. Anno 1992, l'anno del sacrilegio! I poteri forti italiani si scontrano, i motivi della scelta dell'assalto alla baionetta da parte della magistratura, proprio in quel determinato momento, si ignorano ancora. Il condottiero Di Coccio, appoggiato in tutto e per tutto dalla sua pretura, inizia il suo attacco frontale. E vince, non senza mille trappole. Notare come il 'gobbo di Notredame' non sia in grado di attenuare l'offesa, poichè silurato e incapace di arginare le acque burrascose come in passato, essendo stato eletto senatore a vita da Kossig - Krax, e quindi privato definitivamente dei poteri esecutivi. Quindi via libera, obiettivo: ripulire l'Italia! Notare inoltre come Quasimodo, in uno dei periodi più tormentati della sua vita politica - 1974 -, 'bruciò' Guido La Macchina, ingiustamente implicato nei tragici fatti di Plaza de la Fonte, rivelando che fosse un ex-agente dei services, un fatto insolito nella storia del gran tenente, che in tempi tranquilli parla molto ma non dice niente (rima!). Notare come il primo giudice per le indagini preliminari sull'ex-agente , già esule in France e in Espana, e poi costituitosi dall'Argentina, fu, per coincidenza, un giovane D'Ambrois, cui fu presto tolto l'affare Plaza De La Fonte, per montare il celebre processo-farsa di I grado a Catansaròinmalafede (1979), che fu infatti annullato. Mi fermo qui, e torniamo a Tangentopoli. Che nobili ideali, finalmente la corruzione, da sempre gridata nelle piazze, ma appena mormorata nelle aule che contano, viene smascherata! E vai con gli avvisi di garanzia, alè. Il popolo dunque aveva proprio ragione, tiè. Gli si dà il contentino con immagini di arresti clamorosi con tanto di manette in diretta, oooh, e vai col liscio! Poi qualcosa cambia nella vita politica italiana, qualcuno si candida candidamente, qualcuno si candida maldestramente, chi si dovrebbe veramente candidare non lo fa... e oggi siamo 1-1. Aspettando i tempi supplementari, i cittadini e telespettatori italiani gradirebbero sapere: "A noi, chi ci pensa?" Se uno Stato è in conflitto di poteri, è uno Stato malato! Come andremo a finire?
P.S. I fatti, i personaggi, e i luoghi citati sono chiaramente immaginari...
matteo martini
2 luglio 2005 alle ore 04:07
BG
" La Democrazia reale è finita, e la politica attrae ormai solo i cinici e gli incoscienti. "
E` esattamente il contrario!
Queste modifiche alla legge le ha fatte il governo votato dalla maggioranza degli italiani.
Piantiamola di prendercela con i fantasmi!
matteo martini
2 luglio 2005 alle ore 04:09
Per Andea Gaudenza:
" Perchè non assumiamo politici scandinavi? "
Perche` poi non capiresti quello che dicono!
matteo martini
2 luglio 2005 alle ore 04:10
Per Alessandro Vaula`:
" se questa non è dittatura allora cosa è? mio dio.. "
Come se il Berlusca lo avessero votato gli Ungheresi..
matteo martini
2 luglio 2005 alle ore 04:14
Per Max Stirner e Elisabbtta Carosi:
Ma perche` non vi sposate e andate a vivere in qualche isoletta lontana SENZA connessione internet?
IVANA IORIO
2 luglio 2005 alle ore 05:46QUALCUNO MI SA SPIEGARE COME PUO' ESSERE CHE LE INDUSTRIE CHIUDONO ( E' VISIBILE A TUTTI)IN PARALLELO AUMENTA LA SPESA DELLO STATO PER I CASSAINTEGRATI, EXTRACEE, AUMENTI STIPENDI,... IL LAVORO NERO CHE AUMENTA.LE INDUSTRIE CHE VANNO MALE TIPO PARMALAT, ALITALIA ECC ECC.................E LO STATO ITALIANO HA AVUTO QUESTO ANNO MAGGIORI ENTRATE FISCALI ............CHI CI PRENDE IN GIRO ?
David Lagordi
2 luglio 2005 alle ore 06:32Mi dispiace dirlo ma siamo in pieno regime nazi fascista. Ma ci riprenderemo la libertà
Gennaro Mone
2 luglio 2005 alle ore 06:52Per Andea Gaudenza:
" Perchè non assumiamo politici scandinavi? "
Perche` poi non capiresti quello che dicono!
Perche adesso lo capisci?
Filippo Trascinelli
2 luglio 2005 alle ore 07:00X Elisabetta
"Ma Nanni Moretti che fine ha fatto?
Dopo quella sparata gli hanno sparato?
I girotondi?
Perchè niente e nessuno si muove più?....."
La guerra civile è quella tra generazioni e quella tra corporazioni ed è già in atto.
La società italiana negli anni tra il '70 e '90 non si è sviluppata in modo armonico ma grazie ai furbi ignoranti, a senso unico. Ora la guerra civile è strisciante ed inevitabile. Nanni Moretti che viene usato solo a scopo politico adesso non serve più ad un c...o. The game is over. Ma tu sai cos'è un comunista? Non è mica uno che fà i girotondi... a gratis. Se non gli torna in tasca niente non girano nè sono tondi.
Uno di questi giorni te lo faccio " il ritratto del comunista"
giuseppe donati
2 luglio 2005 alle ore 07:18la politica sudiciume che esce dai talk show televisivi e dai Telegiornale disinformanti (ma chiamiamola pure col suo vero nome di "partitica" perché POLITICA non è) sta allontanando le persone dai grandi problemi veri del nostro vivere. E nel disinteresse si "manovra" meglio.
Non saprei dire se ci sia sotto una strategia ben definita, un piano d'azione studiato a tavolino da un Grande Fratello; oppure se sia il segno dei tempi... ma in fondo non è importante: è il risultato che conta, ed il risultato è la crescente disaffezione all'interessarci dei problemi, è la crescente disaffezione ai temi politici veri.
Serie ricerche all'Istituto Pasteur (dove ricerca si fa per davvero!) mostrano che monitor e apparecchi televisivi ed internet stanno creando sempre più un pericoloso amalgama ideologico, una sorta di "Cervello Collettivo".
Ed in fondo Hitler e Mussolini e Stalin lo avevano capito benissimo (cinegiornali, censura, informazione blindata...); ed in fondo Pol Pot e Somoza lo avevano capito benissimo (martellamento sonoro incessante). Rileggiamoci George Orwell, o Tiziano Terzani, o Indro Montanelli... nella semplicità sta la verità. Si crea il "cervello collettivo" e lo si indirizza...
matteo martini
2 luglio 2005 alle ore 07:19
Per Gennaro Mone:
" Perche adesso lo capisci? "
Almeno parlano in italiano ( tranne Mastella e Bossi )
Claudio Lodi
2 luglio 2005 alle ore 08:02Con questo intervento non intendo difendere Berlusconi (che non sopporto proprio e che comunque ha già chi è pagato profumatamente per farlo) ma non capisco come si possa parlare di magistratura indipendente quando il 70% dei magistrati durante la carriera si schiera apertamente con la sinistra e molti di questi al termine della carriera hanno, ovviamente sempre nella sinistra, un bel banco in parlamento che li attende. Sarebbe come se gli arbitri di calcio andassero a dirigere le partite con la sciarpa di una squadra ed avessero già il contratto per entrarne nell' organico a termine carriera.
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 08:18@ Postato da: Filippo Trascinelli il 02.07.05 07:00
Uno di questi giorni te lo faccio " il ritratto del comunista"
@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@@
Perchè non lo fai subito?
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 08:26@ Postato da: Maria Adele Del Vecchio il 02.07.05 02:16
Senti Max, io non credo di essere stata postata da nessuno in mia vece, la signora carosi si chiedeva se non fosse mio un post che è mio. Io non ho voglia di litigare con nessuno, se un post mi sembra esaltato non ci posso fare nulla, lo dico. Anche i post successivi, in cui con affetto la signora carosi replica ai miei, mi sembrano un po' esaltati, è un mio parere, un'impressione, quello che vuoi.
"Sono quella che sono,
sono fatta così..."
..............
Allora non capisci un tubo!?!!
Sei cretina!
Addio dall'ESALTATA, che è FATTA COSI'!!!!
Con affetto
Filippo Trascinelli
2 luglio 2005 alle ore 08:36Et Voilà!
RITRATTO DEL "COMUNISTA"
Il comunista è un essere schizzofrenico che esprime due diverse nature.
-Il primo è totalmente coglione.Buono d' animo, umile ed ignorante.
Consapevole del suo stato è felice di non capire un cazzo ed in pace con se stesso.
Lavora e torna a casa da una moglie grassa e brutta che però gli piace così.
Se il salario non gli basta stringe la cinghia facendo sacrifici immani ed eroici.
si fida da sempre dei sindacati che sono il " braccio armato" per difendere il suo concetto di società.
Questo è il comunista buono,ormai raro,che ognuno di noi vorrebbe avere come vicino di casa, che ci presta il prezzemolo e che regala i giocattoli ai nostri figli.
Potrebbe essere il nonno buono che ha visto passare un secolo, svanire il comunismo internazionale,ma che,sentendosi un operaio non sa resistere allo straccio rosso e alla falce e martello.
-L'altro comunista è quello mezzano ed incazzato.
Quello che con il'68 pensava di aver fatto la rivoluzione stando dalla parte giusta con poco sforzo.
Il comunista inka si alza la mattina, si guarda allo specchio e non sa cosa vede.
E' talmente insoddisfatto che deve trovare qualcuno da odiare.I succhi gastrici cominciano a scendere e non gli basta lavarsi i denti.
Intanto che si reca al lavoro analizza quello che lo circonda,lo misura e lo confronta con quello che ha lui.
L' invidia per la proprietà altrui e il disprezzo per gli altri pian piano prende il sopravvento e si sfoga sul prossimo e sui colleghi.
Alla prima reazione si controlla ed impara ad ottenere subdolamente quello che vuole dai colleghi per appagare la propria insoddisfazione.
Le sue soddisfazioni sono in genere devianze e soprusi che maschera abilmente da spirito di servizio.
Le sua vita è così piena di compromessi che ha perso coscienza del limite,del buon senso e modifica il significato delle parole
adeguandolo alla sua pochezza.
E' un replicante, ovvero lo trovi clonato in tanti esempi sostanzialmente uguali che camaleonticamente si adattano alla tappezzeria.
Insomma un buco rosso che si mangia l' universo, non conosce dignità e modifica la sua scala di valori per opportunismo.
Usa le disgrazie degli altri come bandiere, divorzio, aborto,droga,ogni rito dissacrante e mefistofelico è per lui un mezzo per affermare e giustificare la propria esistenza vuota.
In genere si sposa per interesse e divorzia facendosi odiare dai figli;poi si scopa una di 20 anni facendole il lavaggio del cervello e rovinandole la vita.
Il partito si occupa delle sua vita professionale e prescindendo dal suo reale valore gli fà beccare un sacco di soldi.
Tzè! altro che bambini!
Il COMUNISTA INKA è un malato da curare ed un pericolo sociale.
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 08:55@ Postato da: Riccardo Simiele il 02.07.05 03:35
Ma chi li paga quaesti?
NOI!
All'ora togliamogli lo stipendio AUREO che percepiscono ora!!!
Raoccogliamo le firme per IL REFERENDUM:
i politici devono percepire uno stipendio da impiegati dello Stato Italiano.
Tempo fa uno di questi "politici" ha detto che
1250 euro possono bastare per mantenere "DIGNITOSAMENTE" una famiglia.
A loro non bastano?
Per le spese di gestione, devono presentare dei giustificativi, come in ogni AZIENDA che si rispetti.
L'Azienda Italia NON vuole e può più mantenerli.
Ecc., ecc.
CHE DITE, A QUESTO REFERENDUM GL'ITALIANI VERRANNO A VOTARE?
Elena Rossi
2 luglio 2005 alle ore 09:00Io voterei al referedum, ma questo referendum non accadra' mai. Wake up!
valentini roberto
2 luglio 2005 alle ore 09:00CARO BEPPE HA PROPOSITO DI ILLEGALITA'QUESTA MATTINA APPRENDO DA UN SETTIMANALE(ESPESSO) CHE IL RESPONSABILE INCARCATO ALLA FORMAZIONE DEI MAGISTRATI IRACHENI DA QUESTO GOVERNO E' UN CERTO CHERIF BASSIOUNI INDOVINATE CHI E'???GUARDA CASO UNO DEL POOL DI DIFENSORI DEL NANO,INCARICATO DELLA DIFESA DEL SOPRA INDICATO SULL'INCHIESTA DELLA COMPRAVENDITA IN NERO DEI DIRITTI TELEVISIVI DEI FILM AQUISTATI IN AMERICA,IL NANO INGAGGIA UN SUO LEGALE PER TENTARE DI MODELLARE A SUA SOMIGLIANZA I FUTURI GIUDICI IRACHENI.ALMENO QUELLI PERDINCI,ALLORA PERCHE' NON MANDIALO LORO ANCHE PECORELLA,GHEDINI,TAORMINA,
Daniele D'Arliano
2 luglio 2005 alle ore 09:00questa riforma è stata una pietra miliare nella storia dell'ingiustizia e il primo passo verso il ritorno a una dittatura o una monarchia assoluta. Era dai tempi della rivoluzione francese, che si viaggiava, almeno sulla carta, verso la divisione dei tre poteri. Oggi si fa non un passo, ma un milione di chilometri in dietro, si cancellano centinaia di anni di storia e di lotte, di martiri della libertà. Solo un uomo poteva arrivare a tanto, un uomo, un mezz'uomo, con la complicità di tutti quei signori che si definiscono leaders dell'opposizione, che non riescono a fare altro che criticare il governo, mai una proposta costruttiva. Credo che oggi si sia sancito ciò che i vari processi farsa tipo telekom serbia o previti stavano dimostrando da anni, loro sono intoccabili e noi elettori che avremmo il vero potere nelle mani siamo relegati ad un ruoli di cittadini di serie C.
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 09:05@ Postato da: Filippo Trascinelli il 02.07.05 08:36
Hai postato il
RITRATTO DEL "COMUNISTA"...
Per scriverlo hai usato tutte le parole che conosci, le hai messe in un bussolotto e una ad una le hai tirate fuori e scritte?
Ma il senso?
Fai una cosa, RITENTA!
Magari fatti aiutare.
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 09:10@ Postato da: valentini roberto il 02.07.05 09:00
Non ci posso credere!
Questi sono veri girotondi!
Il cerchio si chiude?
Filippo Trascinelli
2 luglio 2005 alle ore 09:14Fai una cosa, RITENTA!
Magari fatti aiutare.
Postato da: Elisabetta Carosi il 02.07.05 09:05
Mi sembri un pò freddina
Qui in emilia sono così... Lì da tè come sono???
Gianni Cesari
2 luglio 2005 alle ore 09:16Delle mosse politiche d'oggi (e anche di ieri).
Ricordo un frase del film "A Bug's life", detta dalla regina dell'isola delle formiche riguardo le cavallette che le taglieggiavano: "Vengono, mangiano, se ne vanno... vengono, mangiano, se ne vanno...".
Si addice alla classe politica, ma con una piccola modifica, se mi permettete: "Vengono, mangiano, NON se ne vanno... vengono, mangiano, NON se ne vanno...".
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 09:16@ Postato da: Gennaro Mone il 02.07.05 06:52
BRAVO!
Da tempo non rispondo più al tipo, al fantasma.
Tanto non credere che capisca. E' una partita persa. Diveriti per un pò tu, se vuoi.
Ancora complimenti
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 09:21(martellamento sonoro incessante).
Postato da: giuseppe donati il 02.07.05 07:18
E' una delle leggi della PUBBLICITA'!
Questa hanno usato per vincere.
Ti risparmio, per ora, nomi e teorie.
vito liberto
2 luglio 2005 alle ore 09:23Caro Grillo
per decenni si è detto e fatto credere ogni cosa che non andava la colpa era Andreotti.
Da qualche anno si dice ogni cosa che non va è colpa di Berlusconi.
Mentre guidici,giornalisti e sindacati si sgolavano per difentere i diritti dei cittadini?
Io dico che i giudici sono al 90% corrotti e non difendono i diritti democratici ma solo i loro interessi,e non solo oggi ma da decenni.Voglio solo rammentare è vero o non è vero che il finto democratico Oscar Luigi Scalfaro nel periodo fascista a emesso una contanna a morte.
I giornalisti allora come oggi solo lecca culi.
I sindacalisti per me i peggiori! dove sono oggi?prima sono stati grandi imbroglioni nel mondo operaio ma,anche grandi nel costruire il propio potere.Marini,Dantoni,Cofferati eccetera tutti al potere a sinistra come i giudici e giornalisti.
Io non posso accettare tutta questa maggioranza che grida in ogni periodo politico sempre e solo contro un uomo,mentre il resto?
I giornalisti
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 09:31@ Postato da: Elena Rossi il 02.07.05 09:00
Perchè no?
Sono o non sono soldi nostri?
Io me li sudo, e vederli utilizzati per ville, villeggiature,auto, vestiti e beauty farm o chirurgo estetico per consorti e figlie, migliori scuole per i loro pargoli e ai nostri una scuola pubblica volutamente disastrata....mi fa rodere un pò il chiccherino!
A voi no?
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 09:33@Postato da: Filippo Trascinelli il 02.07.05 09:14
Freddina?
Non m'era parso!
Enrico Viscardi
2 luglio 2005 alle ore 09:37caro Beppe,
ogni giorno che passa il livello della m---a è sempre più alto!
Non riesco però a capire quando arriveremo al livello massimo, al punto di tracimazione, quello per capirci, che una volta raggiunto fà si che i cittadini, o la maggioranza di questi, diano il via a cambiamenti che col senno di poi chiameremo "storici".
La storia dice che serve un "catalizzatore", uno che esponendosi faccia emergere dal torpore quella parte che in ognuno di noi vuole cambiare.
Enrico
Paolo Mori
2 luglio 2005 alle ore 09:37cercate su internet il PIANO DI RINASCITA DEMOCRATICA di Licio Gelli(P2),un golpe di stato studiato 30 ani fa.
Pietro Ponticelli
2 luglio 2005 alle ore 09:38Beppe, io più leggo ciò che tu scrivi e denunci e più mi sento frustrato.
Mi vien quasi voglia di delinquere anch'io ma la
mia coscienza mi trattiene.
Cosa posso e possiamo fare affinchè ci sia legalità?
Io vivo in provincia di Napoli e non sai quanto desidero far crescere i miei figli in un ambiente sano e privo di criminalità ma credo che sia utopistico pensarlo.
Però spesso mi chiedo:
ma perchè oltre a stanziare milioni di euro per costruire ponti inutili, aereoporti fantasma, fabbriche non funzionanti, ecc.ecc., non costruiscono altri carceri???
Vedi io sono convinto che non c'è bisogno di leggi e commissari straordinari per debellare la criminalità, c'è bisogno della CERTEZZA DELLA PENA.
Chi sceglie di delinquere, deve essere rinchiuso e scontare una pena severa, chi sceglie la strada del crimine deve sapere che lo stato li punirà severamente.
Un saluto affettuosa da un uomo, un cittadino, un padre.
tiziana battaglia
2 luglio 2005 alle ore 09:41Purtroppo la responsabilità di tutto ciò la ritrovo in cittadini morti dentro. Quando decadano i valori di un uomo, che spesso sono legati ad un istinto di sopravivvenza e a un sano desiderio di identità quasto accade.
Preoccuparsi della libertà di esprimersi è pregio di alcuni, mentre per i più la libertà si esaurisce nel poter entrare in un megastore... Il problema, secondo me, giace nella scarsa cultura di ogni abitante di questo paese, troppo abituato a lasciarsi "guidare" o sottomettere pur di non analizzare le proprie responsabilità... un popolo di adolescenti "ubbidienti"...
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 09:46Ancora a parlare di comunisti, fascisti, centristi (arieccoli!).
Ma a voi la STORIA non ha insegnato proprio niente!
Voglio rispondervi con le paole del mio amico poeta Samuele Bersani:
in un recinto chiuso non ci sto, oh no...
nè con la destra, ma nemmeno col P.C.I.
che bestia, che bestia
oppure potrei rispondervi con le parole di una canzone di Giorgio Gaber...ma sarebbe troppo per voi.
Avere a che fare con uomini e donne di buon senso potrebbe essere uno shoc insopportabile.
Potrebbe aprirsi un tale baratro in quel cervello talmente vuoto, che un'ulteriore implosione potrebbe esservi fatale!
Filippo Trascinelli
2 luglio 2005 alle ore 09:46Comuque le Tue sono parole SANTE!
Postato da: Caruso Nicola il 02.07.05 09:24
La nostra società è intrisa di questo comun-opportunismo. Poi si lamentano se interviene Papa Ratzy! E la loro non è una cultura egemonica?
Forza Elisabetta, facci conoscere una compagna simpatica,dolce, con una vita piena,profonda ricca di valori,altruista e che sà amare se stessa e gli altri che non confonde la Libertà ne fraintende la Verità.
La faccio esporre al MOMA
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 09:53La storia dice che serve un "catalizzatore", uno che esponendosi faccia emergere dal torpore quella parte che in ognuno di noi vuole cambiare.
Enrico
Postato da: Enrico Viscardi il 02.07.05 09:37
In parlamento ne abbiamo mandati tanti e che paghiamo.
Che si decidano a lavorare e seriamente!
Questo è lo Stato Democratico.
Il cittadino paga coloro che devono governare LA COSA PUBBLICA favorendo tutti non alcuni eletti.
Altrimenti si chiama in un altro modo.
Filippo Trascinelli
2 luglio 2005 alle ore 09:54..potrei rispondervi con le parole di una canzone di Giorgio Gaber...ma sarebbe troppo per voi.
Postato da: Elisabetta Carosi il 02.07.05 09:46
Puoi farlo, l'aprezzerei molto, il problema è che non ti sto parlando di ...ismi ti parlo di persone reali che hanno nome e cognome.
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 09:56La faccio esporre al MOMA
Postato da: Filippo Trascinelli il 02.07.05 09:46
A te, invece, ti esponiamo al M O N A.
Stefano Serra
2 luglio 2005 alle ore 10:00Ciao a tutti dal Serra
Non avete notato che da quando c'è 'sto governo,a parte napoli e alcune provincie la criminalità organizzata sembra si sia messa molto meno in mostra di qualche annetto fa?
E' chiaro che le cose si siano messe molto bene per la mafia da quando c'è "quello lì",quindi non occorre più accoppare i magistrati e affini...........
Nicola Nardari
2 luglio 2005 alle ore 10:03Ciao Beppe,
penso di stare ammalandomi da quanto mi logorano le vicende di questo paese (ma devo dire che non sorprendono molto alla luce di come comunemente la gente si comporta.....almeno qui a Milano).
La mia soluzione personale è andare a vivere in un paese europeo più civile. Credo che ce ne sia qualcuno. Ho la fortuna di poter attuare una soluzione simile.
Nel frattempo però nel mio piccolo cerco di fare qualcosa.
Ho un conto corrente presso BANCA INTESA e ho deciso, nonostante alcune importanti comodità che la situazione attuale comporta, di cambiare banca.
Ne sto cercando una che abbia un maggiore rispetto per le persone (la parola cliente mi piace sempre meno) che le si affidano, per non parlare di tutte le altre malefatte di cui un gruppo bancario come BANCA INTESA è capace.
Ho visto che per il pagamento dei DVD del tuo spettacolo ti sei affidato a BANCA SELLA - che peraltro stavo già considerando.
E' una banca "sufficientemente" rispettabile?
Ci sono altre alternative secondo ciò che ti risulta?
Nicola
emanuele varone
2 luglio 2005 alle ore 10:03non perchè sia pessimista, ma me l'aspettavo. la riforma della giustizia è il salvacondotto di berlusconi per quando non avrà più dalla sua il potere legislativo, che è l'unica cosa che gli ha salvato il culo da quando il suo padrino bettino craxi è sparito dalla scena politica e non.
sono incazzato come una biscia, ma stavolta mi ci ero preparato da tempo, scriverò a ciampi, per quanto possa servire, e romperò i cioglioni sul tema della giustizia a tutti quelli che conosco. è l'unico modo di fare politica che so praticare.
ciao beppe
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 10:03@ Postato da: Pietro Ponticelli il 02.07.05 09:38
Ti sono vicina.
Conosco il grande disagio che state vivendo anche si l'informazione non c'informa.
Ci fanno vedere solo bande che fronteggiano la polizia e che ci fanno esclamare: ma a Napoli sono tutti delinquenti?
Non ci parlano però delle FAMIGLIE che sono costrette a vivere in questo clima di guerriglia urbana e che fanno fatica a crescere DIGNITOSAMENTE i loro figli, con il pericolo-paura che possano INCAPPARE in giri non consoni all'educazione ricevuta.
La strada, si sà, può essere maestra più della scuola, più della famiglia.
Cosa trovano in strada questi figli?
Devono rimanere tappati in casa?
LARA ROSSI
2 luglio 2005 alle ore 10:07CARUSO L'ALTERNATIVA C'E: Oltre che dire siamo nella M..... ..CHI DOBBIAMO RINGRAZIARE ?. Voi vorreste: pagare meno tasse...QUELLE GIUSTE..,aumento degli stipendi a 3000 euro,...IL GIUSTO PER VIVERE DIGNITOSAMENTE...la telefonia Quasi gratis....TARIFFE CHIARE E CAPIBILE A COSTI DECENTI ...
Mi chiedo anche cosa farete e cosa chiederete quando nel 2006 a governare ci sarà il Buon ProDI...NON CAMBIA NULLA SONO TUTTI UGUALI.......
le quali chiuderanno oppure si trasferiranno in Romania oppure in India.PURTROPPO QUELLE CHE DOVEVANO ANDARE SONO ANDATE, QUELLE CHE NON SONO ANDATE PERCHE HANNO DEI MOTIVI PER NON DELOCALIZZARE..E MI SA CHE I PICCOLI DATORI DI LAVORO CON 5 DIPENDENTI SARANNO QUELLI CHE PAGHERANNO LE TASSE IN FUTURO
PER MANTENERE CASSAINTEGRATI, GOVERNO BERLUSCONI, EXTRACOMUNITARI
Continua.........
Sandro Bardo
2 luglio 2005 alle ore 10:07X trascinelli:
ma cosa dici? ma dove li vedi tu i comunisti?
sei per caso contento di quello che succede nel paese e come un certo silvio dai la colpa ai comunisti che ce' l'hanno con lui?
Ma dove vivi, le ideologie sono morte e sepolte! Ormai l' unico valore rimasto e' quello del vil denaro, cioe' se hai i soldi conti qualcosa e non e' importante come li hai fatti ( quanti esempi ci sono). E questo mi viene a parlare di comunista inka , l'altro gli risponde: bravo hai dimenticato di dire che sono parassiti ... ma andate a cagare, e ha ragione Elisabetta fatevi aiutare, ma da uno veramente bravo!
Filippo Trascinelli
2 luglio 2005 alle ore 10:10A te, invece, ti esponiamo al M O N A.
Postato da: Elisabetta Carosi il 02.07.05 09:56
Ciao Sympa,
vado a fare la spesa, tu intanto consola il povero imprenditore.
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 10:11ismi ?
Postato da Filippo Trascinelli il 02.07.05 09:54
Sempre parole dal bussolotto?
Filippo Trascinelli
2 luglio 2005 alle ore 10:15Postato da: Sandro Bardo il 02.07.05 10:07
Io seguo il principio delle 3C; nell' ordine:
Cuore
Cervello
Culo
Quindi cago quando è ora.
E quando sarà ora ti risponderò.Tranquillo.
IVANA IORIO
2 luglio 2005 alle ore 10:16NICOLA...BANCHE ? VAI TRANQUILLO SONO TUTTE UGUALI...UNICO PENSIERO E' FREGARE IL CLIENTE, SPECIE SE PICCOLO...E SPERA DI NON ANDARE IN ROSSO...ALTRIMENTI SONO SPESE ESPONENZIALI...MEGLIO LA POSTA SE NON DEVI EMTETTERE RIBA O PAGAMENTI ESTERI
paolo de gregorio
2 luglio 2005 alle ore 10:2001 luglio 2005-07-01- L'ASSE DELL'EURO
Prego tutti coloro che vengono a contatto con questo breve documento di Geoffrey Heard, esperto in questioni ambientali e di diritti dell'uomo, residente a Melbourne, Australia gheard@surf.net.au, di diffonderlo il più possibile, anche in America, dove i "media" non riportano neppure notizie del tipo che Saddam Hussein, già nell'ottobre del 2000, aveva disposto che il petrolio irakeno fosse venduto in euro invece che in dollari e che aveva convertito 10 miliardi di dollari del fondo di riserva del programma "oil for food" da dollari in euro.
E' evidente che omettere di dare queste informazioni agli americani li rende dei sudditi, incapaci di dare giudizi sulla realtà, e negli ultimi tempi si è impedito, nella patria della Libertà, di filmare le bare dei soldati provenienti dall'Irak, non si è data notizia di 5.000 americani disertori, né che l'esercito Usa è in crisi per il reclutamento insufficiente di soldati volontari (mercenari).
Personalmente credo che se i cittadini americani conoscessero come veramente stanno le cose riguardo la loro economia e le loro presunte libertà, caccerebbero a calci tutta la loro classe dirigente. Ecco il testo.
"Fate finta di essere sommersi dai debiti ma ogni giorno fate assegni per milioni di dollari che non avete: l'ennesima auto di lusso, una casa per le vacanze sulla spiaggia, il giro attorno al mondo che avete sempre sognato.
I vostri assegni non dovrebbero valere niente ma continuano a permettervi di comperare cose perché non arrivano mai in banca! Avete un accordo con i proprietari di una cosa che tutti vogliono, per esempio benzina o metano, e secondo questi accordi loro sono tenuti ad accettare solo i vostri assegni come pagamento. Ciò significa che tutti devono fare incetta dei vostri assegni così possono usarli anche per comperare altre cose. Staccate un assegno per comperare il televisore, il proprietario del negozio scambia il vostro assegno con benzina o metano; quell'esercente lo usa per acquistare della verdura dal fruttivendolo; il fruttivendolo lo passa per comperare pane; il fornaio lo usa per comperare la farina e così di seguito, senza fermarsi, ma non ritorna mai alla banca.
Avete un debito nei libri contabili, ma finchè l'assegno non arriva alla banca, non dovete pagare. In realtà avete avuto il televisore per niente. Questa è la posizione di cui gli Usa hanno goduto per oltre 30 anni: hanno sfruttato il commercio mondiale per tutto questo tempo. Hanno ricevuto un enorme sussidio da tutti quanti. Poiché il debito ha continuato a crescere, hanno dovuto emettere più soldi (staccare assegni) per continuare a fare affari. Non c'è da stupirsi se è una potenza economica.
Finchè un giorno, un benzinaio dice che accetterà anche gli assegni di qualcun altro; altri pensano che potrebbe essere una buona idea. Se la tendenza prende piede, non ci sarà più la corsa ai vostri assegni che fileranno dritti dritti in banca. Visto che in banca non avete abbastanza soldi per onorare tutti gli assegni, vi ritroverete immersi nei guai fino al collo!
I dollari emessi dagli Stati Uniti, gli assegni staccati, inizieranno a essere presentati per il pagamento, grattando via l'illusione di valore che li sosteneva. La situazione economica reale degli Stati Uniti naviga in acque profonde; sono la nazione più indebitata della terra, devono pagare circa 12.000 dollari per ogni singolo individuo dei suoi 280 milioni di uomini, donne e bambini. Si trovano in una posizione peggiore dell'Indonesia quando un paio di anni fa implose economicamente, o in quella più recente dell'Argentina.
Conclusioni. Sganciarsi dal dollaro e dalla politica Usa è nell'interesse economico e strategico dell'Europa; la richiesta di euro per i pagamenti del petrolio si è estesa a Venezuela; Corea del Nord, e anche la Cina hanno iniziato a convertire in Euro parte delle proprie riserve monetarie in dollari.
Ciò significa una cosa sola: che il libero mercato si vuole affrancare dal dollaro perché non tollera più la politica Usa di aggressione militare e di minaccia ai paesi del petrolio, Venezuela compreso, e contemporaneamente si apprezza la politica europea di dialogo e collaborazione, che ormai è in netto contrasto con quella Usa.
Se ci fosse veramente il "libero mercato", i paesi del continente eurasiatico, Russia compresa, avrebbero già scelto di allontanarsi dalla economia americana e dalla egemonia del dollaro. Ma il "grande fratello Usa", con le sue 850 basi militari e la Nato, più che un protettore e un alleato ci appare come una potenza minacciosa, tesa a impedire, proprio all'Europa, lo svilupparsi della sua politica e della crescente forza della sua moneta
E' essenziale sottrarsi a questo abbraccio interessato, anche perché gli Usa sono il paese più indebitato del mondo, e quando ci sarà la loro crisi, meno saremo legati al dollaro ed alla sua economia e più ci andrà bene.
Paolo De Gregorio
marco pighetti
2 luglio 2005 alle ore 10:21Leggo: la democrazia reale è finita!
Correggo: la democrazia reale è finta!!!!
Diceva Clemanceau: la democrazia è l'unico sistema che consente ai pidocchi di mangiare la tigre.
Correggo anche Clemanceau, la democrazia è l'unico sistema che da l'illusione ai pidocchi di poter mangiare la tigre.
Riccardo Simiele
2 luglio 2005 alle ore 10:31Postato da: Paolo Mori il 02.07.05 09:37
Finalmente uno che inizia a fare 1+1...
X Elisabetta Carosi
Buongiorno, anche se la tua energia è senza dubbio ammirevole e finalizzata a nobili obiettivi, questi ultimi sono, per così dire, 'diluiti' da strascichi ideologici che hanno poco a che vedere con i reali avvenimenti - ciò che qualche 'sprovveduto' come me insiste nel chiamare Storia - del nostro Bel Paese negli ultimi 30-40 anni, diciamo da quella data spartiacque che fu il '68 europeo, fino ad oggi, e che ha avuto delle significative peculiarità nel nostro Paese, dove il gobbo di Notredame e i suoi amici cowboys vivevano una straordinaria luna di miele... Poichè questo periodo coincide con il mio tempo in questa vita, e visto che a scuola non potevano insegnarmi ciò che mi succedeva intorno, perchè nessuno ci capiva niente, figurarsi i bambini - e ho un ricordo nettissimo della strage di via Fani, mi trovavo in classe (3^ elementare) quando ci mandarono tutti a casa in quattro e quattr'otto, temendo che fosse scoppiata la guerra civile... - piano piano , documentandomi e leggendo qua e ad un certo punto, per dovere di obiettività, anche 'là'... mi sono fatto un'idea del reale uso delle ideologie e dei loro discepoli che si è fatto negli anni di piombo: hai presente il gioco degli scacchi? Ecco chiama ideologie le caselle bianche e nere, e chiama attivisti, terroristi, combattenti, come ti pare insomma, i pezzi del gioco, da qualche umile pedone fino alla 'potentissima' regina. Ora, e immagino che con grosso sforzo non ti lasci sfuggire quei variopinti epiteti che ancora oggi si leggono sui muri delle città, non cadere nella trappola degli anticomunisti da 'bar', imbevuti di 'anti-ideologia', e così valga per gli 'antifascisti' da 'bar', imbevuti a loro volta della stessa 'anti-ideologia'. Non voglio sminuire o mettere in dubbio la preparazione di chicchessia su determinati argomenti, ma è quantomeno innegabile che a differenza di allora, quando ci si ammazzava di botte vere - nei casi migliori - per un qualsiasi articolo di un qualsiasi giornale, anche il più umile foglio 'clandestino', al giorno d'oggi quantomeno si discute in maniera più civile.
Per l'eventuale referendum che tu proponi, ti ricordo che fu fatto e vinto quello per l'abrogazione del finanziamento pubblico ai partiti, e adesso è peggio prima, ma non se ne parla, quindi immagina cosa gliene possa fregare in questo momento. Io poi ancora non mi sono completamente ripreso dalla batosta recente, per cui...
Ti saluto
P.S. Poichè qualche 'sassolino' me lo voglio togliere anche io, inviterei l'autore del 'ritratto del comunista' a vedersi 'I 100 Passi' di Giordana - se non vuoi spendere i soldi scaricatelo! - e a visitare questo sito www.peppinoimpastato.com
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 10:34Diceva Clemanceau: la democrazia è l'unico sistema che consente ai pidocchi di mangiare la tigre.
Postato da: marco pighetti il 02.07.05 10:21
Sai qual'è il problema?
Noi pidocchi abbiamo mandato una tigre a rappresentarci, a gestire le nostre cose.
Ora sono tra le sue grinfie e non le molla!
Questo è il problema, please!
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 10:37@ Postato da: Paolo Mori il 02.07.05 09:37
Per PAOLO MORI
RICEVO VIA E-MAIL QUANTO SEGUE:
Apc-RAI/ CURZI: PIANO LICIO GELLI SU VIALE MAZZINI E' STATO ATTUATO
"Il dissolvimento è stato perseguito con attenzione e metodo"
Milano, 26 giu. (Apcom) - "Ricordi il punto 3 del Piano di rinascita di Licio Gelli? Parlava di dissolvimento della Rai.
Voglio dire che il piano è stato attuato. Negli ultimi anni il dissolvimento della Rai è un tentativo perseguito con attenzione.
E metodo. Scrivilo: ogni volta che lo dico tutti glissano".
Sandro Curzi, consigliere anziano del cda Rai e presidente "facente funzioni, parla dei pregi e dei difetti dell'azienda televisiva pubblica in un'intervista al 'l'Unità'.
Curzi descrive il suo rientro in Rai come "una bella soddisfazione. Ma anche un'immagine nella mia mente, immediata, precisa. Il legno di questi uffici mi è sembrato più cupo. La gente qui ha paura". L'anziano giornalista racconta di aver trovato al suo rientro "un'azienda che ha perso moltissimo tempo e opportunità. Ha perso il know how tecnologico, ad esempio. Sul digitale eravamo all'avanguardia". E non si tratta di incapacità: "Proprio no. Credo che il presidente del Consiglio abbia lavorato con attenzione sulla Rai. D'altronde Casini lo dice chiaramente: sulle cose Rai è Berlusconi che se ne occupa. Su quello non delega nessuno". D'altra parte, sostiene Curzi, "in Rai ci sono moltissimi dirigenti che vengono da Mediaset. A Mediaset conoscono i nostri contratti prima quasi che vengono firmati.
Quelli che lavorano per la Rai vengono presi assai volentieri da Mediaset, il processo opposto è impossibile".
L'ex direttore del Tg3 è critico anche nei confronti della sinistra: "Scrivi - dice all'autore dell'intervista Roberto Cotroneo - che nella dissoluzione della Rai le responsabilità della sinistra sono fortissime e indiscutibili. Con la sinistra al governo si è persa un'occasione, perché è stata opportunista, ha sposato il mercato, ha pensato di essere più moderna. E ha fatto il gioco della destra".
"Da questo posto della Rai - conclude Curzi - sembra che in questo Paese non sia accaduto nulla. E invece, i danni culturali e morali di questa politica, i danni fatti a questo Paese non saranno sanabili per almeno un decennio".
E bravo CURZI, dice!
"Ricordi il punto 3 del Piano di rinascita di Licio Gelli? Parlava di dissolvimento della Rai.
Ora io mi chiedo: la GIUSTIZIA a che punto era?
Postato da: Elisabetta Carosi il 02.07.05 00:03
marco pighetti
2 luglio 2005 alle ore 10:39Guarda Elisabetta che di tigri in giro non ne vedo attualmente.
Ci sono addirittura dei fenomeni da baraccone che starebbero bene solo in un circo.
Vuoi un nome? Harry Potter alias Follini.
giuseppe ubaldi
2 luglio 2005 alle ore 10:41buongiorno a tutti!
da quando leggo questo blog mi si è gonfiato il fegato per il nervoso. vivo peggio con la consapevolezza che tutto sta andando a rotoli...
purtroppo beppe mi ha dato solo delle conferme(scendendo alcune volte nei dettagli) di cose che supponevo e immaginavo accadessero già da tempo (parecchio direi).
però mi viene anche voglia di essere propositivo
(magari dicendo cose ovvie)...forse è questo lo scopo del beppe-blog non lo so...
cmq vengo al sodo: visto che uno dei campi di battaglia è l'informazione (deviata) proporrei di diventare insieme a beppe editori di noi stessi con un quotidiano su scala nazionale; creare una radio con la stessa finalità e infine aprire delle piccole emittenti locali (visto che la legge sull'emittenza rtv "sbarra" la strada a chi ne volesse fare una a livello nazionale) che in seguito potrebbero consociarsi in un unico soggetto informativo...il tutto sotto il marchio grillo-editore (ma con il nostro supporto e con il nostro contributo -anche economico-)
probabilmente le mie sono idee di seconda mano, ma mi interesserebbe il vostro parere in merito...poi chissà potremo sempre scendere in campo no?...
saluti
giuseppe
claudia parmeggiani
2 luglio 2005 alle ore 10:44FUORI TEMA COMPLETAMENTE-
Devo ringraziare immensamente chi ha fornito un indirizzo che ti portava a una lettera di Terzani alla Fallaci.
Mi è talmente piaciuto il come e cosa scrive che mi sono regalata l' ultimo suo libro.
Il libro lo suggerisco a tutti.
scusate!!!! Ma leggere per capire
Gianni Vialli
2 luglio 2005 alle ore 10:45L'ESPLOSIONE NEI SOTTERRANEI DEL WORLD TRADE CENTER E UNA VITTIMA USTIONATA SMENTISCONO IN PIENO LA "VERSIONE UFFICIALE DEL 9/11": UN TESTIMONE OCULARE E' CRUCIALE PER STABILIRE CHE LA TORRE NORD CROLLO' PER DEMOLIZIONE CONTROLLATA
Un portiere del World Trade Center porta in salvo vittima ustionata da un'esplosione che scuote la torre nord alcuni secondi prima che un jet di linea colpisca i piani superiori. Inoltre due altri uomini intrappolati nel vano di un ascensore nello scantinato sono stati portati in salvo mentre si verificavano esplosioni sotterranee.
Quello che è successo a William Rodriguez la mattina del 9/11 è un miracolo. Quello che è successo alla sua storia dopo il fatto è una tragedia.
Attraverso miracoli e tragedie si arriva alla verità. E la verità è esattamente quello che Rodriguez porta per chiarire l'intero mistero che circonda il 9/11.
Dichiarato un eroe per aver salvato numerose vittime a Ground Zero, egli era il portiere in servizio la mattina del 9/11, che sentì delle esplosioni scuotere i livelli sotterranei del basamento della torre nord qualche secondo prima che il jet di linea colpisse i piani superiori. Egli non solo afferma di aver sentito delle esplosioni provenienti da sotto il primo livello interrato mentre lavorava nello scantinato, ma aggiunge che i muri si crepavano tutto intorno a lui e che riuscì a portare in salvo un uomo di nome Felipe David, seriamente ustionato dalle esplosioni nello scantinato.
Tutti questi eventi si verificarono solo alcuni secondi prima e durante l'urto da parte del jet ai piani alti. Dopo tutto questo, ora egli pone una semplice domanda, una domanda che ognuno dovrebbe porsi: Come può un jet di linea colpire un edificio attorno al 90° piano e ustionare fino a bruciare gravemente le braccia e la faccia di un uomo che si trova nei sotterranei pochi secondi dopo l'impatto?
Rodriguez afferma che ciò è impossibile e dimostra chiaramente che fu una demolizione controllata a distruggere il WTC, aggiungendo "Vediamo come fanno (il governo) a spiegare anche questo."
In effetti non hanno spiegato assolutamente nulla, perché il governo continua ad agire come se Rodriguez non esistesse, ignorando in pratica le sue affermazioni e il fatto che egli salvò un uomo ustionato e sanguinante a causa delle esplosioni nei sotterranei.
Il suo racconto in qualità di testimone oculare, ignorato dai mezzi di informazione e dal governo, punta il dito chiaramente contro una copertura ufficiale ai massimi livelli, visto che il governo continua ad insistere sul fatto che il WTC cadde solo a causa della combustione del propellente del jet. Dopo aver sentito Rodriguez, è facile capire perché l'amministrazione Bush vuole tenerlo in disparte.
Bush vuole che taccia perché il racconto di Rodriguez è la "prova definitiva" che il WTC fu distrutto da una demolizione controllata, non dal combustibile di un jet. E Bush sa che se viene scoperto a mentire o coprire questo fatto, è solo questione di tempo prima che tutto il suo castello di carte gli cada rovinosamente.
Infatti, la storia di Rodriguez è così dannosa così devastante che letteralmente scoperchia il calderone delle storie ufficiali, smascherando l'intera indagine sul 9/11 come una frode e una copertura della peggior specie.
E sembra che la copertura si estenda anche ai mezzi di informazione.
Alla NBC news sapevano di questa storia diversi anni addietro, visto che passarono un'intera giornata a casa di Rodriguez per registrare i suoi commenti. Ma quando fu il momento, la sua storia non venne mandata in onda. Perchè?
La sua testimonianza oculare, supportata da almeno 14 persone che si trovavano sulla scena con lui, non è una speculazione o una congettura. Non è una storia che può portare un network giornalistico in terreni pericolosi. È una storia che può essere creduta, che può essere verificata con le registrazioni degli ospedali e le testimonianze di molti altri.
È la storia di 14 persone che sentirono e provarono la stessa esplosione e che videro Rodriguez, alcuni momenti dopo l'urto dell'aeroplano, portare in salvo David, dopo che fu ustionato così malamente dall'esplosione nei sotterranei, che dei pezzi di carne gli pendevano dalla faccia e da entrambe le braccia.
Quindi, perché la NBC o qualsiasi altro grande mezzo di informazione non ha coperto la storia? Non l'hanno trasmessa perché avrebbe semplicemente messo in ridicolo la versione governativa. Non l'hanno trasmessa perché i "poteri forti" non lo avrebbero permesso.
Dal 9/11, Rodriguez si è mantenuto irremovibile, senza mai deviare da quello che ha affermato il primo giorno. Per alcuni periodi senza un'abitazione, avvertito e brutalmente minacciato di stare zitto, ha comunque continuato a fare girare il suo messaggio, gridandolo in faccia a una nazione che non ha voglia di ascoltare.
Ecco la storia:
Il miracolo
È un miracolo che Rodriguez, 44, che ha lavorato al WTC per 20 anni, sia ancora vivo. Solitamente arrivava al lavoro alle 8:30, ma la mattina del 9/11 arrivò con 30 minuti di ritardo. Se fosse arrivato in tempo si sarebbe trovato ai piani più alti esattamente nel momento in cui il jet di linea colpì la torre nord.
"Fu un miracolo. Se fossi arrivato in orario, come sempre, sarei probabilmente morto. Sarei stato ai piani superiori, come ogni mattina" disse Rodriguez circa lo scherzo del destino che gli salvò la vita.
Visto che era in ritardo, Rodriguez si trovava a timbrare il cartellino presso un ufficio al piano interrato 1 quando la torre nord fu colpita, senza apparentemente causare danni laggiù. Non fu così, perché il suono e le vibrazioni di un'enorme esplosione ai livelli inferiori proprio sotto di lui cambiarono la situazione.
"Quando udii il rumore dell'esplosione, il pavimento sotto ai miei piedi vibrò, i muri iniziarono a creparsi e tutto iniziò a scuotersi" disse Rodriguez, che venne suffragato da almeno altre 14 persone che si trovavano nell'ufficio.
Rodriguez disse che Anthony Saltamachia, supervisore per la American Maintenance Co., fu una delle persone presenti nella stanza che si offrì di confermare questa storia.
"Secondi dopo la prima enorme esplosione nei sotterranei, che ancora faceva vibrare il pavimento, udii un'altra esplosione provenire dall'alto" disse Rodriguez. "Sebbene fossi all'oscuro in quel momento, quello fu l'aeroplano che colpiva la torre, ed avvenne alcuni momenti dopo la prima esplosione."
Prima che Rodriguez avesse tempo di rendersi conto, il suo collega Felipe David si precipitò all'interno dell'ufficio nei sotterranei con gravi ustioni su braccia e viso, chiedendo aiuto e gridando "esplosione! esplosione! esplosione!"
David si trovava di fronte a un vicino elevatore merci al livello interrato 1, circa 120 metri dall'ufficio, quando il fuoco irruppe dal vano dell'elevatore, causando le sue ferite. "Era terribilmente ustionato" disse Rodriguez. "La pelle gli pendeva dalle mani e dalle braccia. Le sue ferite non avrebbero potuto venire dall'aeroplano che stava in alto, ma solo da un'enorme esplosione da sotto. Non mi interessa quello che dice il governo, io ho visto un uomo terribilmente ustionato da un incendio che è stato causato da un'esplosione di sotto.
"Io so che c'erano esplosivi piazzati sotto il trade center. Ho portato in salvo un uomo che è la prova vivente, la prova vivente che la storia del governo è una bugia e una copertura.
"Ho tentato di raccontare la mia storia a chiunque, ma nessuno vuole ascoltare. È molto strano cosa sta succedendo in quello che è ritenuto il paese più democratico al mondo. Nel mio paese di origine, Portorico, e in tutti gli altri paesi latinoamericani, mi è stato consentito di raccontare la mia storia senza censure. Solo qui, non posso dire una parola."
Dopo che Rodriguez aveva portato David in sicurezza all'esterno del WTC, ritornò per portare in sicurezza altre persone che si trovavano nei piani interrati. Mentre si trovava laggiù aiutò altri uomini intrappolati che stavano soffocando nella tromba dell'ascensore, altro fatto che sarebbe dovuto agli esplosivi piazzati sotto la torre.
Quindi, dopo aver portato al sicuro anche questi uomini, fece un altro viaggio nella torre nord, contravvenendo gli ordini della polizia, per recuperare gente dai piani superiori.
"Non ce l'avrei mai fatta a raggiungere la cima, ma arrivai fino al piano 33 dopo aver indossato abiti protettivi e una maschera antigas che avevo nel mio armadio da portiere" disse Rodriguez, aggiungendo che sentì una serie di piccole esplosioni tra il 20° e il 30° piano, che non erano collegate all'urto dell'aeroplano, mentre saliva per le scale verso i piani superiori. "Inoltre, mentre mi trovavo al 33° piano, udii strani rumori arrivare dal piano 34, forti rumori, come se qualcuno stesse spostando apparecchiature pesanti o mobili. Io sapevo che questo piano era vuoto e isolato a causa di lavori di ristrutturazione, così lo saltai e continuai a salire le scale."
Rodriguez disse che finalmente raggiunse il 39° piano prima di essere rimandato indietro dai vigili del fuoco, e quindi, con riluttanza, iniziò la discesa verso la sua salvezza, udendo delle esplosioni che arrivavano dalla Torre Sud.
La tragedia
Gli sforzi congiunti da parte dei mezzi di informazione e del governo per ridurre Rodriguez al silenzio sono la tragedia dietro la storia di questo eroe americano. E non ci sono dubbi, Rodriguez è un "eroe silenzioso" per aver salvato così tante vite e per avere il coraggio di continuare a raccontare la sua storia in circostanze così difficili.
In un tentativo di evitare di aprire una chiara ed onesta indagine sul perché sono crollate le torri del WTC, Rodriguez è stato ignorato dagli incaricati governativi, dalla Commissione del 9/11 e dall'Istituto Nazionale per la Sicurezza e la Tecnologia (NIST).
Il NIST, un gruppo di indagine indipendente fondato dal governo, ha dato gli ultimi ritocchi questa settimana alla sua indagine durata 2 anni e costata 35 milioni di dollari. Questa settimana Rodriguez ha lanciato il suo ultimo appello affinché la sua storia venga ascoltata, testimoniando all'udienza pubblica conclusiva a New York.
"Io discordo al 100% con la storia del governo" ha detto Rodriguez. "Mi sono incontrato a porte chiuse con la Commissione 9/11 e loro in pratica hanno ignorato ogni cosa io ho riferito a riguardo dell'uso di esplosivi per distruggere la torre nord.
"In precedenza ho contattato il NIST per quattro volte senza risposta. Alla fine, questa settimana, gli ho chiesto, prima che se uscissero con la loro conclusione che il combustibile del jet fece crollare le torri, se avessero mai preso in considerazione le mie affermazioni o le affermazioni di chiunque altro sopravvissuto che udì le esplosioni. Mi guardarono con facce inespressive e non mi diedero risposta.
"Inoltre, nemmeno la FBI diede peso a una delle mie affermazioni o ad un'altra parte della mia storia, quando riferii che prima del 9/11, io incontrai uno dei dirottatori che attentarono alla torre nord."
Oltre alle esplosioni, Rodriguez ha fornito testimonianza alla Commissione 9/11 sul fatto che incrociò uno dei presunti 19 dirottatori arabi, all'interno del WTC diversi mesi prima del 9/11
"Avevo appena finito di pulire un bagno e questo tipo mi chiese: 'Scusi, quanti bagni pubblici ci sono in questa zona?'" Rodriguez lo disse alla Commissione del 9/11. "Avendo vissuto la lezione dell'attentato del 1993 [Trade Center], lo trovai molto strano. Non me lo dimenticai"
Rodriguez afferma di aver visto il dirottatore del volo United Airlines 175, Mohand Alshehri nel Giugno 2001, riferendo l'accaduto a un agente della FBI un mese dopo gli attacchi. Non sentendo niente dall'agenzia, apprese più tardi che l'agente non indagò mai sulla storia.
"Sono assolutamente certo, lo darei al 90%" che Alshehri stava ispezionando le torri prima degli attacchi", ha detto Rodriguez.
A riguardo dell'apatico approccio dei mezzi di informazione verso la sua storia, Rodriguez ha affermato che immediatamente dopo l'11 settembre alcuni giornali la riferirono, ma le sue parole non furono prese sul serio e rapidamente dimenticate.
"Durante le udienze per il 9/11, la NBC portò una troupe a casa mia e passò un'intera giornata registrando la mia storia, che però non fu mai messa in onda, nemmeno una parola" ha detto Rodriguez. "Da allora in poi, alcuni reporters e commentatori mi hanno sottilmente avvertito di rimanere calmo, che la mia vita potrebbe essere in pericolo e che ancora non avevo capito con chi avevo a che fare.
"Ho ricevuto questo tipo di sottili minacce per anni, ma continuo a dire a tutti che non posso essere intimidito, perché per me è una missione. Quando qualcuno mi chiede perché continuo a parlare o mi avverte che potrei essere ucciso, io gli dico che non ho niente da perdere.
"Gli dico che ho perso 200 miei amici e ora sono la loro voce. Gli dico che farò tutto quello che posso per trovare la verità, dato che ogni giorno che vivo è un regalo, visto che avrei dovuto morire quel giorno."
Oltre a tentare di vendere la sua storia scottante, Rodriguez si è attivato raccogliendo denaro per le vittime del 9/11, venendo coinvolto in gruppi di volontari che hanno raccolto oltre 122 milioni di dollari. Egli dice di aver usato oltre 60.000 dollari di tasca sua, originariamente destinati a comprare una nuova casa, al fine di ottenere la verità che sta dietro l'11 settembre.
Chiedendo giustizia ai massimi livelli, Rodriguez è attore di una richiesta di procedura penale federale contro il presidente Bush e altri, accusati di associazione a delinquere volta a commettere omicidi e altri crimini che hanno portato alla morte di oltre 3.000 persone al WTC.
Il caso, istruito lo scorso Novembre presso una corte del distretto federale di Philadelphia, è stato recentemente spostato a New York nell'ambito di un cambio di sede competente, dopo che una richiesta di non luogo a procedere del governo era stata rigettata, consentendo la continuazione della ricerca della verità legale.
"Anche se il caso non andrà avanti, sento di aver ottenuto una vittoria nella prima battaglia" ha detto Rodriguez. "Almeno il giudice sembra intenzionato ad ascoltarmi, che è quasi una vittoria per me. Comunque, io spero sinceramente che possiamo andare fino in fondo al processo e rivelare al popolo americano la verità sul 9/11."
Greg Szymanski
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=1142
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 10:45e visto che a scuola non potevano insegnarmi ciò che mi succedeva intorno, perchè nessuno ci capiva niente, figurarsi i bambini -
Postato da Riccardo Simiele il 02.07.05 10:31
Lo confesso, la mia colpa è d'essere cresciuta in una famiglia nella quale bambine e bambini partecipavano all'analisi e al dibattito!
Scusate!
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 10:46partecipavano e partecipano
Rita Porrega
2 luglio 2005 alle ore 10:48Ma l'Italia non è una REPUBBLICA...ehm...DEMOCRATICA...ehm...fondata sul LAVORO?!?
Ora sul fatto che sia una "repubblica" è da un po' di tempo che nutro forti dubbi (...mi aspetto da un momento all'altro "qualcuno" che si metta a fare qualche discorso, parlando da un "balcone"!)... i sintomi ci sono tutti...che sia "democratica", beh...lasciamo stare ( il post di oggi lo dimostra...) e che sia fondata sul "lavoro"...ma quale lavoro visto che non ce n'é?
Rita
Luigi Cecchi
2 luglio 2005 alle ore 10:48Non si potrebbe cominciare con lo spedire in massa delle mail al nostro presidente della Repubblica per rendergli noto il nostro disappunto?
Visto che la legge è stata modificata Ciampi non è costretto a farla passare, può respingerla nuovamente.
Una iniziativa simile a quella di "ripuliamo il parlamemento" a mio parere sarebbe un buon messaggio, stavolta la richiesta sarebbe "Manteniamo la giustizia uguale per tutti!".
Perchè non la proponi, Beppe?
gennaro tosti
2 luglio 2005 alle ore 10:52Buon giorno a tutti. Mi scuso per non aver letto il tutto. Ho appena letto un articolo di Maurizio Blondet, sul suo giornale-on line, Edizioni Effedieffe. Sono semplicemente sconvolto.
Il titolo del pezzo! è '' Come la Cina vede l'economia globale''. E' da poco che lo conosco e navigo sul suo sito. Ho comprato per ora 1 suo libro. Penso che valga la pena di andarlo a leggere. Servirà sicuramente a fare meno discorsi, non costruttivi!, su quello che sta succedendo in fatto di economia, nel mondo.
Meditiamo gente... meditiamo....meditiamo....
Riccardo Simiele
2 luglio 2005 alle ore 10:55Postato da: Elisabetta Carosi il 02.07.05 10:45
Beata te, io stavo dalle suore... aaargh! Non ti scusare, non fraintendere..., volevo solo condividere il mio percorso. Se stiamo qui è perchè ci piace stare qui, visto che appena metti il muso fuori della porta, assistiamo ad animate e profonde discussioni sul look di Costantino, con sottofondo musicale di Laura Pausini...
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 10:57GORE VIDAL
La fine della libertà
-verso un nuovo totalitarismo?-
Fazi Editore
Vado a L A V U R A'!
Paolo Gruarin
2 luglio 2005 alle ore 11:00sono ancora io, mi scusi sono al lavoro e non potro' rileggere e correggere quello che le scrivo.
Ho 37 anni compiuti il 30/06/2005 , faccio l' impiegato , sono sposato ed ho un figlia di 4 anni, abito a Castions di Zoppola ( pn ) in via viattis 33/4 cap 33080 , mi piace molto leggere.
Mi ritengo Socialita Democratico ( Alla francese, non alla Craxiana ) vicino al Partino D'Azione e ai partigiani di Giustizia e Liberta': voto verde.
Lei che ne ha di certo la possibilita', dica a Romano Prodi che E' l' ultima nostra ancora di salvezza , che i lavoratori onesti di questo Paese
chiedono con le lacrime agli occhi di avere un governo onesto e democratico, nonche' un futuro senza miseria e un pianeta salvo ecologicamente; di dire al popolo italiano che il fururo e' nelle mani dei cittadini che vanno a votare e che si informano ( che Romano trovi il sistema di aumentare l' interesse degli italiani per la politica onesta ); che quando si incontrera' con berlusconi per la campagna elettorale, di non replicare alle sue cazzate malandrine , ma di parlare con onesta' e serenita' senza badare troppo all' immagine patinata dell' avversario lampadato( ritengo Romano Prodi onesto);
che gli italiani vanno salvati dalla televisione deficente, e che se almeno non leggono, almeno che abbiano ancora una _Rai senza spazzatura;
che ci sono dei poteri forti e neanche tanto occulti che non vedono l'ora di rimandare un nuovo mussolini al potere . Infine dica a Rutelli che se una dittatura dovesse ritornare, grazie alle cazzate che dice e fa ( da soli alle elezioni , spaccando la coalizione, per prendere piu' voti...., mi viente in mente tafazzi che si prende a bottigliare gli attributi) non c' e' piu' l' America di F.D. Roosevelt che ci viene a salvare .
ps. la prossima volta che ritorna in Friuli la vengo a vedere, e se lo desidera mi piacerebbe averlo ospite a pranzo o cena a casa mia.
Mi scusi per lo sfogo, con affetto,
Viva L ' ITALIA E IL PIANETA
Elisabetta Carosi
2 luglio 2005 alle ore 11:01@ Postato da: Riccardo Simiele il 02.07.05 10:55
Ti confesso che i primi tre mesi d'asilo...li ho scontati dalle suore.
Poi, un giorno, il mio papà, forse in disaccordo con la mia mamma?,è venuto, mi ha preso per mano e, sbattendo la porta, le ha mandate a cagare!
Troppa ideologia in quelle aule.
Baci, baci, baci,
Paolo Gruarin
2 luglio 2005 alle ore 11:08MI SCUSI , LE INVIO IL MIO NUMERO DI TELEFONO
0434 - 97050
CELLULARE 339 - 718.0272
MI PIACEREBBE AVERE UNA SUA RISPOSTA
Riccardo Simiele
2 luglio 2005 alle ore 11:10X Rita Porrega (l'angelo custode)
In realtà stanno cambiando la Costituzione. Reciterà: L'Italia è una repubblica demografica sfondata dal lavoro nero
Luca Ponsiglione
2 luglio 2005 alle ore 11:12Caro beppe, sono uno studente di giurisprudenza, mi mancano 3 esami alla laurea, e ogni giorno che passa mi rendo conto che tutto quello che ho studiato, tutto quello a cui credo cade in maniera rovinosa.Non c'è più rispetto per le istituzioni, non esistè più la lealtà. La giustizia sta diventando un nuovo potere in mano al governo, e la cosa che mi fà più rabbia, sopratutto tra i ragazzi della mia età(25), e che c'è assenteismo ideale..... i miei coetani, o buona parte di essi, si sono abituati a vedere lo schifo e a passarci accanto. Be io non ce la faccio, non riesco a capire perchè un comico deve raccontare quelle cose ad una tv svizzera e i nostri politici cercano solo il vile denaro e il maledetto potere. Quale futuro ci aspetta??? Cosa posso fare, io studente universitario di 25 anni, per dare il mio contributo alla causa, per far si che la gente si svegli dal sonno, per far si che la gente capisca che siamo diventati burattini in mano ad un unico burattinaio.
Grazie dello sfogo Luca da Napoli
Agostino D'Angelo
2 luglio 2005 alle ore 11:13ognuno sarà chiamato a rispondere delle proprie omertose scelte...
i giornalisti per primi, poi i politici e infine i banchieri (il dolce lo lascio alla fine, slurppp)
Alessandro Cremonini
2 luglio 2005 alle ore 11:16A proposito di GIUSTIZIA? Perchè non si obbliga il CSM a pubblicare i nomi di tutti i Magistrati che danno pene tanto leggere a chi commette cose aberranti??
1. Bambino ad Arese ucciso mentre attraversava la strada da un uomo che, al contrario degli altri guidatori, non si è fermanto, neppure dopo averlo orribilmente investito! TOTALE CONDANNA: 6 mesi di arresti domiciliari!!!!!!!! (un mio amcio per aver sportetto la Playstation 2 ne ha presi 4!)
2. Uomo (anche se giovane) condannato a 4 anni per aver violentato e minacciato una BAMBINA di 13 anni! TOTALE CONDANNA: 4 anni (che non sconterà!)!!!
etc..etc..
E questa sarebbe la GIUSTIZIA?
Ah beh, allora facciamo così! Andiamo in giro armati fino ai denti, come il pezzo di mer_a di Bodogno, ammazziamo chi vogliamo, facciamo come ci pare e piace, tanto che pena ci danno? Poco o niente!
Siamo persone o che? Il diritto alla giustizia c'è o no per chi ha subito una perdita?
Ma il magistrato che ha dato per "direttissima" 6 mesi ai domiciliari a quel BASTARDO (l'ho scritta tutta la parola, scusami!) non pensa a come possano sentirsi i genitori di quel bambino?
C'è qualcosa che non va...
io direi una cosa!
Per una volta facciamo una raccolta di firme per una cosa giusta:
PENE SEVERE E NON PRESE PER IL CULO DA PARTE DELLA MAGISTRATURA, E CHI SBAGLIA, PAGA SULLA PROPRIA PELLE!!!!!
p.s. Prima o poi qualcuno si incavolerà davvero, e allora sì che ne vedremo delle belle!
raffaella cattaneo
2 luglio 2005 alle ore 11:19Dovremmo scrivere a Ciampi e chiedere di non firmare la riforma: la costituzione dice che se il presidente rimanda la legge alle camere e le camere la rivotano, il presidente è obbligato a firmarla. Il governo ha cambiato di quattro virgole la legge: non è più la stessa: ciampi può non firmarla!
Facciamo qualcosa perchè è evidente che questa riforma è davvero pericolosa per la democrazia!
ciao a tutti
raffaella
ivana iorio
2 luglio 2005 alle ore 11:33pascucci...li nei banchieri e' tutto il problema nel mondo...anche ciampi avra fatto la sua parte...anche se adesso legge solo i bilgietti che gli scrivono....e lo/li manteniamo pure a caro prezzo
Francesco Romano
2 luglio 2005 alle ore 11:33sandro
ciampi nn ti risponderà mai
se lo fa sarà solo per atto di pietà
Antonio Balsamo
2 luglio 2005 alle ore 11:36IMPICCHEREMO L'ULTIMO PAPA CON LE BUDELLA DELL'ULTIMO RE!
Ben venga la monarchia! Così almeno noi anarchici troveremo lavoro per un po'. Riconosco che le forme politiche più perfette sono la monarchia e l'anarchia. Tutte le altre, dal comunismo al fascismo, sono una brutta imitazione. E dunque, da anarchico mi unisco al coro dei monarchici che hanno da poco lasciato un commento in questo blog e canto: "EVVIVA IL RE! CHE MUOIA IL RE!"
Miki Lane
2 luglio 2005 alle ore 11:39Beppe io di solito sono sempre d'accordo con te ma stavolta hanno fatto bene!!!!!!Devono scomparire tutti questi magistrati di sinistra altrimenti che giustizia è???????
ivana iorio
2 luglio 2005 alle ore 11:40Giorni fa l'ex presidente Scalfaro, commentando la posizione del Ministro Castelli sulla legge di riforma della Magistratura, ha concluso affermando perentoriamente che il povero Castelli non ha il senso dello Stato.
Ora, andando indietro nel tempo a verificare l'attività dell'ex presidente, sembra che costui percepisca la pensione da magistrato per aver svolto tale funzione nel lontano 1946-47, e per quasi due anni sommata ai vari altri emolumenti per essere stato deputato. Attualmente ritira il modesto stipendio di senatore a vita, probabilmente arrivano con facilità alla fine del mese senza avere i problemi economici che angustiano molte famiglie italiane.
Se questo è "senso dello Stato"...
Rita Porrega
2 luglio 2005 alle ore 11:40@ LUCA BACILIERI
Hai ragione, dici che tu se ne parlassi sul posto di lavoro il 90% dei tuoi colleghi non ne sa assolutamente nulla ed è vero...vale anche per me e penso per molti altri.E allora sai cosa faccio? A tutti quelli che mi capitano a tiro gli faccio una testa così!!E basta..non si può in una situazione come la nostra pensare solo al calcio, alle ferie, alle veline!!!BASTA!!
Attuo la stessa tattica che ho usato con mio figlio ( ...e che fortunatamente ha dato, per il momento buoni frutti!), dico tante cose sperando che almeno una di queste incontri quell'unico neurone che gira nel loro cervello e produca qualche effetto!
Rita
P.s.: E sai da dove comincio?Dal TFR (il discorso soldi è uno dei pochi che attraggano la loro attenzione!!!); decreto già approvato, in vigore dal 1 Gennaio 2006 con sei mesi di tempo per decidere cosa fare (...io ovviamente lo sò già!LO VOGLIO...E' MIO!!!) nei quali vale il famoso "silenzio/assenso"!
Daniela Caselli
2 luglio 2005 alle ore 11:44Porto lo stesso cognome dello stimato dott. Caselli,
anch'io sono laureata in giurisprudenza, anche se non esercito la professione di magistrato né di avvocatura. Ciò nonostante, sono in grado di comprendere l'entità della disfatta che si sta per abbattersi sul nostro Paese.
Che tristezza.....
dobbiamo fermarli, prima che sia troppo tardi.
Purtroppo non vedo quale sia una valida alternativa a questo schifo.....
Ricominciare da capo.... è l'unica soluzione.... ma come???
Beppe, diccelo tu....
Antonio Balsamo
2 luglio 2005 alle ore 11:45MIEI CARI CONCITTADINI
PRIMA DI RITROVARCI IN ARGENTINA, E PRIMA DI DOVER PARTIRE VERAMENTE PER L'AREGNTINA COME FECERO I NOSTRI BISNONNI, NON AVETE CONSIDERATO L'IDEA DI UNA BELLA GUERRA CIVILE? SE LA GUERRA E' L'IGIENE DEI POPOLI, LA GUERRA CIVILE DOVREBBE ESSERE L'IGIENE DEI POPOLI CIVILI, NO?
MA SE UNA GUERRA CIVILE NON E' POSSIBILE, ALLORA DI CHE VI LAMENTATE? SIAMO IN DEMOCRAZIA, ABBIAMO TUTTI GLI STRUMENTI PER CAMBIARE IL GOVERNO, POSSIAMO ANCORA USARLI.
LA GENTE CHE SI LAMENTA E BASTA SOLO PER IL GUSTO DI LAMENTARSI, CHE ORMAI E' DIVENTATO UNO SPORT NAZIONALE, RENDE INSOPPORTABILE QUESTO PAESE. SIAMO DIVENTATI I BUFFONI DEL MONDO.
IVANA IORIO
2 luglio 2005 alle ore 11:45Di solito si dedicano ai personaggi della storia, della scienza o di un certo spessore culturale piazze, viali, vie e vicoli. Ma dedicare anche una semplice targa ad una persona che ha avuto pendenze penali e che non ha voluto confrontarsi con la giustizia , mi sembra, anzi, è scandaloso ....COSA NON SI FA PER I SOLDI,
Maurizio Di Cunzolo
2 luglio 2005 alle ore 11:46Questa dovrebbe essere l'ultima mossa di MisterB per eliminare uno degli ultimi bastioni della VERA lotta alla mafia...eliminato l'erede naturale dei Grandi Giudici che hanno lasciato la pelle ora non dovrebbero più preoccuparsi...chi si deve preoccupare ora siamo noi...ma mi sa che dopo quest'altra mossa non ci resta altro che andare in esilio!
gennaro tosti
2 luglio 2005 alle ore 11:47Petit O.T.
Scusatemi, ma lo devo dire!!!, o scrivere!!!. Forse incominciando a risolvere le piccole cose, insomma alla nostra portata!!! Possiamo avere speranza nel futuro!!!
E' la terza volta, che mi chiudono il telefono in faccia al 187 della TELECOM! Pensate che dico anche che mia moglie è una petit azionista!!!.
Sig.na SARA, che 30 minuti fa , mi hai sbattuto il telefono in faccia, non me la prendo con te.
Tu sei una piccola vittima, anche sfruttata, si sa come vanno certe cose ai '' Call center ''.
Ma con tuo padre,SI!!!!! che diamine, prendimi in giro, come ha fatto il tuo collega.''SIGNORE ,NON SI PREOCCUPI, LA RICHIAMEREMO''.
Ma il telefono in faccia NO, NO, NO........
IVANA IORIO
2 luglio 2005 alle ore 11:47CERTO CHE ANDREMO IN ARGENTINA O CINA..MA TIRANDOCI DIETRO CHI CI HA PORTATO IN QUESTI GUAI
Rosario Pisanò
2 luglio 2005 alle ore 11:57Raccolgo alcune frasi che dovrebbero farci riflettere sul perchè promuovono certe riforme:
"I giudici di palermo scherzano col fuoco" Silvio Berlusconi
"I miei guai sono dovuti al fatto che sono mafioso,.. cioè volevo dire siciliano" Marcello Dell'Utri tutt'ora senatore dopo una condanna a nove anni per concorso esterno per associazione mafiosa..
"Con la mafia bisogna convivere" Ministro Lunardi
"Ho fatto 15 nomi di uomini politici, ma quello che ha fatto maggior rumore è stato quello di Andreotti." Tommaso Buscetta
Ditemi se il regime non sta trionfando sempre di più .. ma sarà davvero tardi quando c'è ne renderemo conto..
Bondielli Marco
2 luglio 2005 alle ore 11:57Leggo spesso, i blog inseriti nel sito perchè ravvedo in questi una visione "non associata ad alcuna linea politica tradizionale" e quindi un modo di vedere al di fuori delle parti (o almeno cosi a me sembra), per cui talvolta mi trovo completamente d'accordo e talvolta sarebbe da rivedere in un contesto meno idealizzato del blog stesso.
QUESTA VOLTA... più che a trovarmi d'accordo, sono sbalordito dalla realtà stessa della notizia: E' INCREDIBILE, una situazione ALIENA all'Italia e agli italiani.... i ragazzi direbbero che..." SIAMO ALLA FRUTTA", tanto a spingermi a scrivere questo commento, cosa del tutto inusuale per me... come se fosse l'unica possibilità che ho di dire la mia, che venga letta o meno.
Rosario Pisanò
2 luglio 2005 alle ore 11:58Brava Daniela Caselli, e onore al tuo cognome..
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 11:58carosi non eri tu quella che sosteneva le persone si dovrebbero conoscere meglio prima di parlarne? ...e basta co 'sti cretina, scema... su, che abbiamo altri problemi, e mi sembra tu lo sappia...
ciao
ivan verdi
2 luglio 2005 alle ore 12:03Agli Onorevoli "membri" del Parlamento italiano e del Governo della Repubblica
****** RIPETERE TUTTI IN CORO ******
NESSUN CITTADINO
CHE SIA STATO CONDANNATO CON SENTENZA PASSATA IN GIUDICATO
PER REATI CONTRO LA PERSONA,
PUÒ OCCUPARE ALCUN TIPO DI CARICA PUBBLICA
Nota Bene: Cittadino = italiano, UE, extra UE, insomma dell'intero Universo (conosciuto e non)
E' bene precisare altrimenti a qualcuno viene in mente di cambiare prima la legge poi la cittadinanza
Saluti a tutti.
ivan verdi
2 luglio 2005 alle ore 12:06Piccola ma imperdonabile dimenticanza:
REATI CONTRO LA PERSONA ED IL PATRIMONIO (ovviamente)
Ciao a tutti
Franco Torrini
2 luglio 2005 alle ore 12:08Ragazzi, sento che il batter di pentole si avvicina, ma il bello (o il tragico) e' che il 60% degli italiani sorride ... va tutto bene ... grazie grazie ...
Rosario Pisanò
2 luglio 2005 alle ore 12:12Bravo Ivan Verdi, prima cosa certi personaggi che tutt'ora si trovano in parlamento dovrebbero essere in un altro posto tipo dietro le sbarre o "roba del genere"... figuriamoci se possono rivestire una carica politica come rappresentanti della legalità.. ma quale legalità ..
a proposito: "..un giornalista del Financial Times, il quale mi raccontava dell'avventura di un dirigente molto promettente del partito conservatore britannico, si chiama Jonathan Atkin, il quale un giorno, convocato ad un processo che riguardava chi avesse pagato il conto di albergo da 3 milioni di lire a sua figlia ha mentito, cioè ha detto una cosa invece di un'altra, ed è stato immediatamente impacchettato e portato in carcere, un ex ministro nonchè parlamentare conservatore, è rimasto in carcere 6 mesi ed è uscito l'altro giorno. Ha ovviamente la carriera politica finita, ma aveva mentito su un conto di 3 milioni della figlia. Io non oso immaginare quanta gente ci sarebbe nel Parlamento Italiano se vigessero le stesse leggi, probabilmente sarebbe semideserto." M Travaglio
Questa è la differenza che distanzia l'italia dagli altri paesi anche in campo di giustizia..
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 12:13Ciao Max... non ho sognato Castelli, o forse non so distinguere il giorno dalla notte, quindi l'incubo di averlo come ministro della giustizia lo sto facendo adesso.
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 12:17E' un incubo collettivo:
sveglia
sveglia!!!
Rosario Pisanò
2 luglio 2005 alle ore 12:19Il testo sotto citato si trova nella famosa intervista, qui il file audio per chi non ha avuto l'opportunità di seguire quella puntata...
All'alba del giorno dopo il cavaliere si precipitò da Arcore a Roma a scatenare il putiferio.. e a censurare il tutto il prima possibile a lanciare querele contro tutti..
http://www.peoplehavethepower.net/Luttazzi_Travaglio.mp3
Leonardo Giomi
2 luglio 2005 alle ore 12:20Beppe cosa possiamo fare?! Cosa consigli? Guerra civile? Perchè no, se è l'unica soluzione? Ci stanno privando della libertà e della dignità di essere italiani.
Alfredo Russo
2 luglio 2005 alle ore 12:29E' VERGOGNOSO DA PARTE DI QUESTI LEGISLATORI,CHE FANNO TUTTI I LORO INTERESSE E MENO QUELLI DEGLI "ITALIANI",AGGRAVANDO,CON QUESTA RIFORMA IL COSI' DEBOLE SISTEMA GIURIDICO.
MESCHINO E L'ATTO VERSO NOI CITTADINI CHE CREDIAMO IN QUELLA LEGGE E LEGALITA' TANTE VOLTA DETTA DAGLI EROICI GIUDICI "SICILIANI" MORTI PER IL SENSO DEL DOVERE CONTRO(QUELLA MAFIA).
ABBIAMO UN SOLO MODO PER CAMBIARE QUESTI EVENTI ,FRA 11 MESI; VOTANDO;L'UNICA ARMA CIVILE RIMASTACI.
Antonio Balsamo
2 luglio 2005 alle ore 12:30IO SAREI PER LA GUERRA CIVILE. MA POI CHE SI FA? PRENDIAMO A TORTE IN FACCIA QUEGLI IMBECILLI CHE HANNO VOTATO BERLUSCONI? SI? NO? MA SARA' LEGALE?
Antonio Balsamo
2 luglio 2005 alle ore 12:34E SE CI ORGANIZZASSIMO IN CELLULE CLANDESTINE PER COLPIRE A SORPRESA? UNA BOMBA E VIA! BOMBE ALLA CREMA? LI LASCIAMO INZUCCHERATI E SPORCHI DI CREMA E CE LA FILIAMO! EH? SI'? NO? MA SARA' LEGALE?
Danila polini
2 luglio 2005 alle ore 12:34xRosario.
quello che racconti su l'inglese è(che già conoscevo) è una storia che ha una morale , ma questa morale a chi appartiene a quel parlamentare o al suo popolo?
Premeto che nn adoro li Inglesi , ma ti raccontero una altra storiella , qualche anno fa parcheggiammo in una piazzeta di Londra con un camper e li dormimmo , al mattino ci bussano verso le 8, era il poliziotto che ci dice che ci aveva meso a gl'angoli dei coni arancioni perchè disturbava il giro della piazza , ce ne siamo andati chiedendo scusa a la persona che abitando li, avevamo disturbato.
L'anno scorso , sempre col camper , arrivando tarde in una città che nn voglio nominare , parcheggiammo con la coda un po un davanti a un paso carrabile (cmq si poteva entrare e uscire), al mattino avviamo trovato la parte di dietro tutta graffiata probabilmente con una chiave.
Anche questa e una storiella che ha una sua morale .
Saluti Danila
salvatore sospiro
2 luglio 2005 alle ore 12:36Non è un'incubo ..... dagl'incubi si esce sempre con le ossa tutte sane, quì quancuno dovrà uscirne con le ossa frullate ..... ed io posso immaginare chi sarà.
Ok datemi due minuti che trovo un frullatore abbastanza grande e si parte.
Lorenzo Soricelli
2 luglio 2005 alle ore 12:37Ciao Beppe,
bisognerebbe dire però che la legge è passata al senato e deve ancora passare alla camera, in più c'è ancora la possibilità che anche la corte costituzionale se ne occupi, ciò non toglie che sia una legge che priva la magistratura dei suoi principi basilari di indipendenza e imparzialità!!
Antonio Balsamo
2 luglio 2005 alle ore 12:40MA NON AVETE CAPITO CHE QUANDO VOTEREMO LA MAGGIORANZA CE L'AVRANNO ANCORA QUELLI CHE HANNO VOTATO QUESTO GOVERNO? IL PARTITO DEI FURBI E DEI "IO-NON-MI-OCCUPO-DI-POLITICA-PERCHE'-LA-POLITICA-E' UNA-COSA-SPORCA"? STIAMO TUTTI QUA A LAMENTARCI E NON SIAMO NEMMENO IN GRADO DI ANDARE IN GIRO A DISCUTERE, A LITIGARE CON I VICINI, COL BARBIERE, CON IL FRUTTIVENDOLO PER FARGLI CAMBIARE IDEA? NESSUNO HA PIU' UN'IDEA CHIARA DI COSA SIANO I DIRITTI DI CUI CI STANNO PRIVANDO! SIAMO ABITUATI AD ESSERE SENZA DIRITTI! POPOLO DI QUALUNQUISTI E DI FURBI! ABBIAMO UN ANNO PER TENTARE DI FAR RAGIONARE I VICINI DI CASA! E INVECE STATE TUTTI QUI IN QUESTO BLOGGHETTO A LAMENTARVI!! MERITATE DI PERDERE!!!
daniele piredda
2 luglio 2005 alle ore 12:40oppure leggetela qui:
http://www.marcotravaglio.it/interviste/satyricon.htm
Maria Adele Del Vecchio
2 luglio 2005 alle ore 12:44"(...) e non c'è più bellezza e conforto se non nello sguardo che fissa l'orrore, gli tiene testa, e, nella coscienza irriducibile della negatività, ritiene la possibilità del meglio."
Adorno
Rosario Pisanò
2 luglio 2005 alle ore 12:49Ti rispondo dopo Danila Pollini buona appetito a tutti ;)
cmq già mi sembra d'aver capito quello che vuoi dire..
Emilio Saad
2 luglio 2005 alle ore 12:54Sig Balsamo, io sono convinto che per far prevalere le proprie idee bisogni votare il migliore.
Poi è una verità innegabile che nel centro sinistra ci siano meno politici disonesti che nel nostro governo.
Basti guardare i dati che in questo stesso sito Beppe Grillo ci ha resi noti sui politici condannati definitivamente: 5 persone su 23 erano di centro sinistra, tutti gli altri di centro destra, tra cui Umberto Bossi e De Michelis.
Leonardo Piu
2 luglio 2005 alle ore 12:58Come volevasi dimostrare: Castelli al ministero della Giustizia è come Topo Gigio in un film porno.
Filippo Trascinelli
2 luglio 2005 alle ore 13:07PER CAROSI, BARDO e tutti i cari Bloggers.
Sentivate la mancanza di un esempio pratico?
-ismi-isti ecc. sono lontani.
ECCO L'ESEMPIO CHE STAVATE ASPETTANDO!
"E SE CI ORGANIZZASSIMO IN CELLULE CLANDESTINE PER COLPIRE A SORPRESA? UNA BOMBA E VIA! BOMBE ALLA CREMA? LI LASCIAMO INZUCCHERATI E SPORCHI DI CREMA E CE LA FILIAMO! EH? SI'? NO? MA SARA' LEGALE?
Postato da: Antonio Balsamo il 02.07.05 12:34
ECCO UN COMUNISTA BOMBAROLO
Andrea Aimar
2 luglio 2005 alle ore 13:08x Leonardo: come te in questo blog... Caselli! I castelli si fumano.
Simone Tampieri
2 luglio 2005 alle ore 13:19-----------
Postato da: Nicola Mosti il 01.07.05 16:02
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La politica attrae solo i CINICI...
(leggi i DISINCANTATI che pensano di approfittare del sistema rivelato)
...e gli INCOSCIENTI...
(leggi gli IDEALISTI, fanatici zucconi destinati ad annaspare inutilmente per l'intera loro vita).
Credo sia sempre stato così.
La bestia "Uomo" cambia d'aspetto ma non di sostanza.
Un idealista in bilico.
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Personalmente ho deciso che mi sono rotto le palle.
Di sicuro non sono cinico, e probabilmente annasperò tutta la vita come uno zuccone.
Fatto sta, che se riesco cercherò di entrare nella politica e proporre una sola cosa: l'onestà.
L'efficacia dipenderà dalla preparazione, dal tempo e dall'abilità, ma l'onestà per gestire un paese qui da noi, sembra non averla più nessuno.
Ripeto, non so se sarà possibile, ma secondo me dovremmo puntare a questo, per cominciare.
Io, spero di avere la possibilità per provarci.
Massimo Ruti
2 luglio 2005 alle ore 13:19***********************************************
x Leonardo Giomi e simili
Ecco questa Italia non va mai avanti, perchè c'e' sempre gente a fare rivoluzioni, non con la testa, ma con i piedi, poi farsi pestare come a Genova, o mettersi davanti ai binari del treno, o fare i girotonti, scioperi della fame ... che pena!
Invece di usare la testa (quella di sopra) formare una comunità e farsi sentire, e giocando con le stesse carte dei politici! L'unione fa la forza, le cretinate isolate non servono a niente, ma solo a fare più odiens ai telegiornali.
Sveglia ragazzi e unitevi a Grillopedia o a delle associazioni per far conoscere e sensibilizzare!
Ripeto: L'unione fa la forza!
**********************************************
Giuseppe Mazzei
2 luglio 2005 alle ore 13:35Baaaaaasta Ragazzi con i piagnisdei e con le parolone, anche voi in politichese.
Mi rivolgo a tutti:
visto che siamo delle persone democratiche e non possiamo scacciare questa spazzatura al governo con la forza o calci in culo, facciamo noi la forza e cominciamo da oggi, ogni giorno, ogni ora, ogni minuto a spiegare a tutti quelli che incontriamo che dobbiamo liberarci di questo " Regime". Le elezioni sono vicine!!!!
Si stanno facendo l'Italia su misura come fece quel bastardo di Benito. Stanno stravolgendo le regole, stanno attuando il piano pe l'Italia di Gelli.
Allora, forza all'opera facciamo tutti in piccolo quello che Beppe sta facendo in grande. Aiutiamoci con libbri, documentazione, facciamo i predicatori.....ma diciamolo sempre a tutti, ogni giorno tutte le porcate che stanno facendo a danno dell'Italia e degli Italiani onesti.
Io ho già cominciato in Svizzera con tutti gli italiani che incontro e parlo, parlo, discuto e faccio leggere anche stralci del libro di Travaglio, forse romperò i coglioni ma.....almeno ci provo a buttar giù questa gente!!!!!!!!!!!!!!!
Fatelo anche voi e VIVA la Democrazia quella vera.
GIuseppe Mazzei
Giuseppe Mazzei
2 luglio 2005 alle ore 13:36Baaaaaasta Ragazzi con i piagnisdei e con le parolone, anche voi in politichese.
Mi rivolgo a tutti:
visto che siamo delle persone democratiche e non possiamo scacciare questa spazzatura al governo con la forza o calci in culo, facciamo noi la forza e cominciamo da oggi, ogni giorno, ogni ora, ogni minuto a spiegare a tutti quelli che incontriamo che dobbiamo liberarci di questo " Regime". Le elezioni sono vicine!!!!
Si stanno facendo l'Italia su misura come fece quel bastardo di Benito. Stanno stravolgendo le regole, stanno attuando il piano pe l'Italia di Gelli.
Allora, forza all'opera facciamo tutti in piccolo quello che Beppe sta facendo in grande. Aiutiamoci con libbri, documentazione, facciamo i predicatori.....ma diciamolo sempre a tutti, ogni giorno tutte le porcate che stanno facendo a danno dell'Italia e degli Italiani onesti.
Io ho già cominciato in Svizzera con tutti gli italiani che incontro e parlo, parlo, discuto e faccio leggere anche stralci del libro di Travaglio, forse romperò i coglioni ma.....almeno ci provo a buttar giù questa gente!!!!!!!!!!!!!!!
Fatelo anche voi e VIVA la Democrazia quella vera.
GIuseppe Mazzei
Alessandro Cremonini
2 luglio 2005 alle ore 13:37Prima di riformare la Giustizia nelle sue figure, io riformerei completamente il Codice! E' SBAGLIATO!
TUTTO!!!
Troppi avvocati che riescono a ingabolare le leggi a loro piacimento, magari per liberare un omicida!
no no! Non ci siamo!
RIFORMATE IL CODICE PENALE E CIVILE!!!
Davide Pruccoli
2 luglio 2005 alle ore 13:45come disse gaber...
io non mi sento italiano.
che schifo.
Rosario Pisanò
2 luglio 2005 alle ore 13:53Non lo so che risponderti Danila Polini, ma cmq in tutti i paesi gli atti di vandalismo e di delinquenza comune non mancano mai purtroppo, e so che a chi capitano certi episodi sono dei bocconi un pò difficili da digerire..
ivan verdi
2 luglio 2005 alle ore 14:01Ho sostenuto già questa polemica, quando si parlava di italiani in confronto ad altre nazioni più civili (tra le quali io metto ai primi posti gli inglesi).
Qualcuno storceva il muso......
Visto che anche oggi il tema è stato riproposto, ci torno su raccogliendo le segnalzaioni degli amici Roberto e Danila.
Premetto che io in Inghilterra ci ho trascorso un annetto, da residente, ed è stato molto istruttivo.
A) In Inghilterra i poliziotti di quartiere (i bobbies) girano per le strade disarmati (!!);
B) Negli stadi di calcio non esistono barriere di recinzione che separano il campo dagli spettatori (in Inghilterra, la patria degli hooligans!!!)
Sapete perché? Perché lì c'è la legge, la legalità, il senso dello STATO al di sopra di tutti e nell'interesse di tutti, dei cittadini che votano e pagano le tasse!!
Voi ve l'immaginate A) e B) applicate pari pari in Italia, la repubblichetta delle banane (senza banane!!) A Napoli, Bari, Palermo, Catania, Milano ecc ecc i poliziotti che girano disarmati? Ah, Ah, Ah!! Da noi lo Stato disastrato e debole si deve calare le braghe e fare i ponti d'oro a pentiti e rispettabili famiglie, per sperare di portare a casa qualche risultato nella lotta alla mafia!!
E concludo dicendo: non esitiamo ad esporre le idee sensate; perché premettere "non stimo gli inglesi"? perché avere remore nel proporre un nome quale Di Pietro? I problemi se li devono porre gli altri: i disonesti, i corrotti/concussi e la feccia che sta cercando di gettare a mare le istituzioni democratiche.
Istituzioni di cui, vale la pena ricordarlo, gli inglesi sono considerati i padri fondatori, per tradizione!!
Rosario Pisanò
2 luglio 2005 alle ore 14:10Ivan Verdi, anch'io sono stato in inghilterra per sei mesi e anch'io posso testimoniare che il senso civico in quel paese era tutt'altra cosa che qui in italia, un esempio per tutti erano le famose strisce pedonali con i lampeggianti ai margini della strada:
ecco quelle strisce erano sacre! Se iniziavi ad attraversarle ed un auto andava a 100 all'ora si piantava di brutto a rischio magari che le facevi fare un incidente, però si fermava e ti faceva passare.. qua in italia sappiamo benissimo come funziona l'attraversamento delle strisce pedonali non mi soffermo più di tanto.. ed è solo un esempio..
Dopo sei mesi, appena atterrai a Linate si sentiva già nell'aria "l'italia". Si sentiva già nell'aria le cose che non funzionavano, si sentivano nell'aria gli irritamenti della gente, si sentivano nell'aria le attese nelle code interminabili in qualsiasi posto vogliamo citare d'italia.. si sentiva già nell'aria il marcio che ci circonda.. volevo tornare indietro ma non potevo più farlo..
ivan verdi
2 luglio 2005 alle ore 14:11Caselli e Castelli (e senza accento!!)
Quanta differenza in una minuscola consonante.
Minch...... Castelli ministro di Grazia e Giustizia!! Il Guardasigilli, una delle maggiori cariche istituzionali!!
Ma fatemi il piacere. Altro che la Repubblica delle banane, questa è la Repubblica alla frutta!!
Mi rivolgo a tutti "noi" del blog: STIAMO ATTENTI A QUELLO CHE FACCIAMO ALLE PROSSIME ELEZIONI.
Io qui a CT sono in una situazione......diciamo così complicata!!
Però attenti a quello che facciamo. Altrimenti è meglio andarsene a grattare la terra. Preferibilmente in altri lidi!!
Adesso buon pranzo a tutti.
Filippo Trascinelli
2 luglio 2005 alle ore 14:20x Max
Non mi riferivo a quei bombaroli... ne quando dico COMUNISTA mi riferisco a chi vota Bertinotti o D'Alema-Skipper ecc.
E' charo che un mondo è scomparso. Il problema è culturale e di contenuti. Perchè questo che vuole spalmare di crema Berlusca non dice invece cosa vuole fare. Prodi c'era prima, non è un' alternativa credibile.
Poi se si tratta di imbrattare, a Parma i presidenti delle banche li rincorriamo con sacchetti di merda, se vuole ne troviamo un poco anche per lui.
Il problema è la TESTA, Max, con questi non andiamo da nessuna parte.
ivan verdi
2 luglio 2005 alle ore 14:21Sì, le strisce pedonali!!
Fa piacere constatare che con qualcuno c'è identità di vedute. Aggiungo, non vedo in un caso del genere come potrebbe essere altrimenti!!
Episodi da citare ce ne sarebbero a bizzeffe!!
Io per riassumere la mia esperienza inglese avevo "coniato" un motto: POCHE REGOLE MA CHIARE (come da noi nella repubblica dell frutta!!)
Mah, ora la taglio qui altrimenti gli spiriti patriottici si inczz....!!
Cmq per ora siamo qua e ci dobbiamo arrangiare di conseguenza!!
Ciao Roberto
Alberto Bredice
2 luglio 2005 alle ore 14:23Per Caruso Nicola: non ho detto che è colpa di Berlusconi, ho detto che la democrazia reale è finita. Nelle tue parole avverto un pizzico di finta "coda di paglia" e di volontà schernire le nostre idee e questo blog. Per favore, non consumare inutilmente energia elettrica e risparmia i tuoi byte.
Ciao
Eurasoi Mondini
2 luglio 2005 alle ore 14:25BEPPE AIUTACI TU !!!!
BEPPE DAI CANDIDATI TU!!!!!
BEPPE FAI QUALCOSA, TI PREGO!!! DENUNCIALI TUTTI!!
Beppe fai qualche cosa
Beppe Grillo per favore, entra in politica
______ tratto da beppegrillo.it __________
Ma perchè non fate qualcosa anche voi?
Già il povero Beppe ha fatto abbastanza mi pare, perchè mai si dovrebbe immolare come un'eroe "a gentile richiesta"?
Bisogna sostituirsi ai massmedia
Comunicare ai parenti agli amici ai forzisti tutto quello che non viene detto alla tv. Il problema è che la gente è ignorante. Diamogli una mano ad informarsi e i cialtroni delinquenti se ne dovranno andare nel giro di qualche mese... Provare per credere!!
ivan verdi
2 luglio 2005 alle ore 14:38Ciao Rosario (non Roberto!!)
scusami tanto tanto
PER FINIRE:
Le soluzioni draticamente e semplicemente sono 2:
A) Si candida Beppe Grillo, si vota x Beppe Grillo!!
B) Non si candida Beppe Grillo, si vota a sinistra, sinistra, sinistra......senza chiudere il cerchio perché se no si finisce a destra!!
Tutto il resto sono chiacchiere e distintivi che, in 57 anni di vita repubblicana, hanno portato a quello che c'è sotto gli occhi di chi vuole vedere.
Amen
Lino Mazziotto
2 luglio 2005 alle ore 14:39RIPRENDIAMOCI IL NOSTRO PAESE.
ANDIAMO A PRENDERLI TUTTI A CALCI IN CULO. DESTRI, SINISTRI O CHICCHESSIA, TUTTI A CASA.
INVADIAMO IL VATICANO E RISANIAMO IL DEBITO.
SPEGNETE LA TV E APRITE GLI OCCHI.
Danila Fava
2 luglio 2005 alle ore 14:48
E' vero, Beppe!
E' ora di passare alla Democrazia Diretta!
Se ne parla in inghilterra da anni:
Perché i partiti non aprono un sito
dove noi possiamo votare gli emendamenti
alle leggi che loro discutono in parlamento?
Se il giorno dopo devono discutere una
legge sul falso in bilancio, e vogliono
proporre un emendamento, perché
non chiedono prima l'opinione dei loro
elettori via web sulla cosa?
Magari impegnandosi a votare in aula gli
emendamenti che hanno la maggioranza dei voti
NOSTRI, della gente vera, di quelli che li hanno
mandati in parlamento per rappresentarli!
Oggi con internet si potrebbe fare! Ma nessun
partito lo aprirebbe un sito così, perché
la verità è che vogliono decidere LORO!
Magari con la scusa che ne capiscono di più
(quando è noto che i parlamentari sono totalmente
ignoranti nel campo delle leggi che discutono!).
Per il caso della legge Urbani c'è un precedente
di democrazia diretta: il senatore Fiorello
Cortiana mi ricordo che presentò gli emendamenti
che gli furono sottoposti dai lettori del suo blog!
Ma al momento di doverli sottoporre ad Urbani,
questo gli disse "non c'è tempo, mi dispiace, quando
faremo un altra legge daremo un occhiata agli
emendamenti che avete proposto.."... una cosa folle!
Beppe, chiediamo ai nostri partiti di aprire una
pagina web sui loro siti dove i loro elettori possono
indicare il loro voto sugli emendamenti (o magari
proporne di nuovi). Che ci vuole, è una paginetta
web! Voto pubblico, ovviamente,
così da evitare che ce li cambino sotto il naso
senza che neanche ce ne accorgiamo.
E poi vedremo quanti partiti effettivamente
RAPPRESENTANO la nostra volontà in parlamento.
Allora si, che capiremo che la democrazia attuale
è una buffonata...
Antonio Amati
2 luglio 2005 alle ore 14:58RIBADISCO:
Cari amici, è tutto collegato...
ricordate l'appello di qualche settimana fa nel quale su queste pagine si invocava di realizzare una legge che non permetta di candidarsi alle persone che hanno condanne passate in giudicato?
se quelle persone siedono in parlamento, vi meravigliate che poi accadano queste schifezze? L'unico che aveva chiesto una legge per evitare le candidature di pregiudicati era Antonio Di Pietro, ma pure la sinistra lo prese a schiaffi in faccia....
Qui i cittadini scendono in piazz
Filippo Trascinelli
2 luglio 2005 alle ore 15:03SPEGNETE LA TV E APRITE GLI OCCHI.
Postato da: Lino Mazziotto il 02.07.05 14:39
Bravo! Sono cattolico e sono d'accordo.
Anche a me i Preti piacciono poveri!
I soldi non sono di Dio.
Però se li dai a Nomisma ti rincorro fino al polo nord.
carlo raggi
2 luglio 2005 alle ore 15:06Lo sparatore di Bodogno e ' l'ultimo italiano con ancora anti-corpi !
Questo sistema CHE TI STRITOLA con le banche ladrone che riducono al lastrico aziende sane, lo stato sanguisuga, i servizi telefonici ed eletrrici che limano e truffano a tutta birra, i politici arraffattuttto ecc....
IL SIGNORE DI BODOGNO E' L'ULTIMO DEI MOHICANI !!
Rosario Pisanò
2 luglio 2005 alle ore 15:10Non ti preoccupare Ivan Verdi ;)
Per il fatto che si candidi Beppe, uhm io la vedo un pò un utopia nel senso che lui già fa tanto e per quello di giusto che dice si becca le inevitabili cause delle multinazionali.. quindi già è un pò esposto.. e dovremo tenercelo cosi com'è anzi appoggiandolo e sostenendolo il più possibile..
Io penso che l'unica soluzione è quella di fare ancora massiccia controinformazione cioè diffondere la verità su questi ultimi anni della storia d'italia. cosa che ovviamente la televisione pubblica non fa per motivi che possiamo immaginare..
Per me bisogna raccontare a tutti la verità, anzi sbatterla in faccia a chi ancora crede alle fandonie che spara la televisione per tenerci buoni..
Ricordavate ad esempio tutta quella serie di telefilm che facevano intitolati "la piovra" con il famoso attore M Placido? Da quando c'è berlusconi al potere non si parla più di mafia e disse che certi tipi di telefilm devono sparire dalla televisione.. mmah..
Se notate, da un pò di anni la mafia è scomparsa da tutte le testate giornalistiche e televisive.. non se ne parla più ..
Allora che fine ha fatto?
E' possibile che non parlandone sia stata debellata?
E' possibile che dopo le stragi di Capaci e via d'amelio sia stata sconfitta? In caso come?
Anzi quelle stragi dimostrano il contrario..
Dimostrano che si stava accedendo ai piani veramente alti della mafia cioè ai piani del potere, ai piani degli intoccabili appunto..
Quindi i conti non tornano.
Per me allora è vero che la mafia in tutti questi anni è stata collusa col potere e che in esso ha trovato larga protezione.. e ultimamente il potere sta cedendo il controllo alla mafia.. Ovviamente sembreranno cose strane queste, ma provate a documentarvi veramente.. e vedrete che quando saprete la verità vi verrà davvero voglia di scappare via dall'italia..
Quindi la parola d'ordine ripeto è controinformare, cioè raccontare la verità, come sta facendo Beppe, come fa M Travaglio (scusate se lo cito sempre ma questo è davveo un uomo libero che ammiro tanto) anche tramite questo blog in modo che la gente conosca la verità e poi si regola di conseguenza se votare uno o l'altro partito. La cosa poi è automatica..
Mario Mo
2 luglio 2005 alle ore 15:10*******************
Democrazia diretta -> tipo Svizzera?
Su Grillopedia si è aperto un discorso sulla Democrazia diretta, volete partecipare anche voi per capire come deve essere?
http://grillopedia.com/forum/viewtopic.php?p=836#836
*********************************
http://Grillopedia.com/forum
Rosario Pisanò
2 luglio 2005 alle ore 15:14Bravo Antonio Amati è che qui in italia si pensa più alle partite del digitale terrestre, di chi ne avrà i diritti anzicchè a conoscere le persone che ci rappresentano, chi sono, la loro biografia.. come si sta piegando la giustizia sempre più a favore dei potenti..
Mario Scafroglia
2 luglio 2005 alle ore 15:17Ma nessuno ha letto il "Piano di rinascita democratica" di Licio Gelli & Co.?
Non credo che ci dovremmo stupire molto...
carlo raggi
2 luglio 2005 alle ore 15:19PER I CATTOLICI E BACIAPILE:
IN GOOGLE DIGITARE E INVIARE:
crimine solicitationies
(OCCHIO ALLE i )
carlo raggi
2 luglio 2005 alle ore 15:35Pensare che Belrusconi, Prodi ecc...governino l'italia, abbiano in qualche modo voce in capitolo, e' infantile.
Il giro d'affari della mafia in italia e' oltre i 120mila miliardi di lire !! Supera il giro della Microsoft....nel mondo !!
Belrusconi e gli altri politici, respirano perche' la mafia gli permette di farlo, i ponti sullo stretto, l'alta velocita', la cassa del mezzogiorno, le varie ricostruzioni post-terremoti e alluvioni.....ecc.......ecc.........
ivan verdi
2 luglio 2005 alle ore 15:39La proposta di Danila Fava è molto bella! Sarebbe un primo passo verso una democrazia meno finta!!
Però la conclusione è scritta nel suo stesso post:
"non è che scopriremmo, lo abbiamo già scoperto!!"
Piccola parentesi: avete notato in TV che quando i politici vengono smerdati veramente, si difendono citando populismo demagogia?
Infatti secondo me leggi fatte dai cittadini = populismo+demagogia
"Evitiamo di fare sedere in Parlamento chi ha violato il codice penale!!" Ma questa è demagogia!!
"Abbattiamo indennità, compensi, privilegi e pensioni dopo 5 anni di lavoro(??)" Demagogia!!
Cià
Mario Scafroglia
2 luglio 2005 alle ore 15:40Don't cry for me...
...era Argentina o Vasellina?
Quelo: La seconda che hai detto.
La risposta alle domande della vita non la devi cercare fuori, ma dentro di te..
..e però è SBAGLIATA!
Fà troppo caldo, stò perdendo l'uso della ragione...
Rosario Pisanò
2 luglio 2005 alle ore 15:50Poi si tratta anche di porsi con un certo atteggiamento critico di fronte ai media, non dico di essere cattivi, ma almeno di insospettirsi su quello che dicono ..
I media hanno anche il potere di far vedere certe cose e altre no..
Di tagliare certi servizi e altri farli passare.. tutto questo ha un bell'effetto sulla popolazione..
Mario Scafroglia
2 luglio 2005 alle ore 15:53@Carlo Raggi
Blu Notte: La Mattanza, dai silenzi sulla Mafia ai silenzi della Mafia.
ASSOLUTAMENTE INPERDIBILE (OVVIAMENTE CENSURATO)
ECCO DOVE SI SCRIVE LA STORIA DEL NOSTRO PAESE...
"...E poi c'è un altro episodio, che avviene durante una PARTITA, particolarmente inquietante se si pensa che l'ultimo ATTENTATO della mafia doveva avvenire proprio in uno STADIO.
Il 22 Dicembre 2002 durante la partita Palermo-Ascoli, e proprio nel carcere di Ascoli, sarà una coincidenza ma è rinchiuso Totò Riina, su una curva dello stadio Barbera di Palermo compare uno striscione.
Sopra c'è scritto "UNITI CONTRO IL 41-Bis. BERLUSCONI DIMENTICA LA SICILIA"
Oppure solo il virgolettato in:
Totò Riina manda un messaggio al premier.avi
sergio paderi
2 luglio 2005 alle ore 15:58Come diceva anni fa Indro Montanelli, si potrebbe ripetere oggi, aggiornando il tutto naturalmente. "Turiamoci il naso e votiamo Centro Sinistra". Io invece vorrei dire "Votate Antonio Di Pietro, l'unico che li ha messi dentro". E poi insegnate ai vostri figli la legalità e la giustizia, tutti i giorni, in modo che essi si abituino a loro come all'aria che respira. Sarebbe già qualcosa, un buon lavoro per il futuro.
mario uccella
2 luglio 2005 alle ore 16:02La DEMOCRAZIA REALE in questo paese è finita il 12 dicembre del 1969, quando il golpe silenzioso è iniziato...
L'ultima speranza che avevano le persone oneste è finita in cinquantacinque giorni quando la mafia e i suoi sodali politicoaffaristici hanno usato il tritolo per spianare un'intera autostrada e un quartiere di Palermo...
Sono anni che permettiamo ad un pluriinquisito e pluricondannato con prescrizione inclusa membro riconosciuto di una loggia massonica fascista deviata di governarci e con il quale si confrontano politici che dovrebbero cambiare strada quando lo incontrano invece di permettergli di cambiare la Costituzione italiana...
E proprio tu, Grillation, mi vieni a parlare di DEMOCRAZIA REALE?
Quale può essere? Quella che Bush e soci petrolieri stanno imponendo in Asia con il finto spauracchio del loro ex-socio e sodale d'affari Osama?
Quella che permette ai nipotini del duece di comportarsi come i bambini dell'asilo finalmente in grado di stravolgere tutto per il loro piacere onanistico?
QUAL'E', GRILLATION, QUAL'E' LA VERA DEMOCRAZIA REALE????
Giuly Fracci
2 luglio 2005 alle ore 16:04@SERGIO PADERI
Postato da: sergio paderi il 02.07.05 15:58
....................................................
Sono d'accordo con te! Inoltre se entrate nel sito di Italia dei Valori, potrete verificarne l'ottimo programma.
ANTONIO DI PIETRO E' L'UNICO VERO NEMICO DELL'OTTAVO NANO; E' LA MANGUSTA CONTRO IL COBRA.
Un saluto con simpatia da
Max Stirner
Filippo Trascinelli
2 luglio 2005 alle ore 16:06Ma fammi il piacere... ha fatto scappare craxi, venire un tumore a citaristi, suicidare gardini e poi è andato a farsi eleggere al mugello!Ma non hai capito che è un bluff? Mani pulite è stato un bluff.Il più grande raggiro della storia.
Hai idea del potere che ha un magistrato?
Perchè allora non succede niente?
Quattromila cause contro Berlusca.... sono un bluff! ne basterebbe una.
Rita Porrega
2 luglio 2005 alle ore 16:07@ RICCARDO SIMIELE
Perchè sarei "l'angelo custode"? Di che cosa poi?
Con simpatia,
Rita
gennaro tosti
2 luglio 2005 alle ore 16:10copio-incollo
X TUTTI ... OCCHIO ALLA BOLLETTA TELECOM DI LUGLIO!
Postato da: Giovanni Prandini il 01.07.05 21:15
^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
Giovanni per cortesia, vuoi essere per favore più preciso? Lo puoi fare? Grazie. Io ho un piccolo problemino sulla bolletta TELECOM di luglio, e quì sopra, ho postato al riguardo. Non riesco a parlare con i collaboratori dello str.....tronchetto dell'infelicità!!!Ed è per la terza volta!
Filippo Trascinelli
2 luglio 2005 alle ore 16:11Non barare, Sergio...
Montanelli diceva di turarsi il naso e votare a DESTRA!!!
Destra, Sergio, Destra non Sinistra.
Dopo, ha litigato con Berlusca ma prima diceva DESTRA
sergio paderi
2 luglio 2005 alle ore 16:18per Filippo Trascinelli.
Ma credi ancora alla destra e alla sinistra di tanto tempo fa? Credi ancora che le nuove aziende politiche abbiano ancora dei valori? Caro Filippo, magari credi anche in Topo Gigio...
Cogli il senso del messaggio....
maurizio s.
2 luglio 2005 alle ore 16:25Non barare, Sergio...
Montanelli diceva di turarsi il naso e votare a DESTRA!!!
Destra, Sergio, Destra non Sinistra.
Dopo, ha litigato con Berlusca ma prima diceva DESTRA
Postato da: Filippo Trascinelli il 02.07.05 16:11
Dc Philip..."turiamoci il naso e votiamo Dc".
Ps. A Parma rincorrete i banchieri con i sacchetti di merda?????
In disgrazia Philip.... i banchieri in disgrazia!!!
Quelli non in disgrazia non hanno nemmeno bisogno di lavarsi il... c..o!!
Ci sono molte lingue disposte al servizio!!
Ps.
A bagolon city ci lavoro
Filippo Trascinelli
2 luglio 2005 alle ore 16:27Cogli il senso del messaggio....
Postato da: sergio paderi il 02.07.05 16:18
Certo che lo so, siamo noi contro tutti, per questo non voterò mai ne Di Pietro ne Prodi.
Vatti a vedere il consiglio d'amministrazione della Fondazione CARISBO.
Buon Divertimento
Filippo Trascinelli
2 luglio 2005 alle ore 16:33Postato da: maurizio s. il 02.07.05 16:25
Ci lavori troppo.
Il banchiere al tempo dell' imbrattamento ad personam era presidente in carica sia della fondazione che della cassa.
E la DC non era mica a sinistra caro!
E comunque la disgrazia non è mai abbastanza.
Al Grossi gli farei un monumento!
Tolasudolsa
rita lia
2 luglio 2005 alle ore 16:53Caro Beppe, non sono stavolta d'accordo con il tuo commento, sebbene lo rispetti. Sono un avvocato, mi occupo prevalentemente di penale e ti posso assicurare che il problema giustizia è veramente serio e va risolto. aldilà delle ideologie politiche la realtà è che i giudici sia civili che penali si sentono Dei in terra , non si fermano più all'applicazione della legge come costituzionalmente previsto, ma la creano , con conseguenze disastrose sul sistema della certezza del diritto. Ti posso assicurare che la separazione delle carriere dei giudici da quelle dei pubblici ministeri non è solo essenziale ma urgente. purtroppo queste persone si sentono tutti magistrati, si frequentano tra di loro , usano la polizia giudiziaria a loro piacimento a discapito di una difesa sempre più limitata. si arriva a discutere le cause e le relative sentenze a tavolino davanti ad una pizza perchè se oggi io sono un magistrato giudicante domani lo diventerai tu che ora sei un pubblico ministero. non dimentichiamoci che difesa e accusa sono entrambe parti processuali, pari di fronte al giudice terzo, ma questa parità c'è solo cartolarmente e non realmente. non parliamo poi del C.S.M. che consente ai giudici di fare praticamente tutto ciò che più ritengono : qualsiasi responsabilità di cui si siano macchiati viene meno quando si arriva di fronte a quest'organo che non tutela il cittadino ma si limita a rendere onnipotenti i giudici per i quali non esiste possibilità di subire un procedimento disciplinare. é questa la situazione che si tenta di risolvere. ricordiamoci che per subordinare un potere dello Stato ad un altro è necssario cambiare la carta Costituzionale, quindi non facciamo demagogia perchè il potere esecutivo non potrà con una semplice legge assoggettare a se il potere giudiziario! Questa è politica e non realtà: non dimentichiamoci di quello che, a causa di pubblici ministeri, giudici, e polizia giudiziaria incompetente, ha dovuto subire Enzo Tortora. i giudici in Italia oggi hanno troppo potere e fanno poca giustizia e molta politica e demagogia.
Rita LIa
Antonio Calissi
2 luglio 2005 alle ore 16:58Con questa riforma il CSM verrebbe svuotato dei suoi poteri e i magistrati sarebbero controllati dai politici?
Perche adesso non è forse già così?
Da sempre i politici controllano i magistrati attraverso le correnti partitiche presenti nel CSM, quindi nessuna novità.
Filippo Trascinelli
2 luglio 2005 alle ore 17:20Visto che l'hai evocato porto la storia a conoscenza di tutti voi.Questo eroe merita nella prossima repubblica una menzion d'onore, una via, una piazza, un monumento.
Vediamo se ricordo bene.
Il Sig. Grossi è cassiere all' agenzia 1 della Cassa di Risparmio di Parma, nota Copropoli dell' Emilia.
Il Dott. Silingardi è Presidente dell' omonima, nonchè relativa fondazione, nonchè consigliere di Parmalat,nonchè consigliere personale dell'ormai mitico "imprenditore" Tanzi.Insomma, uno di quelli che vi ha fatti ricchi ultimamente.
Al Sig. Grossi si presenta per incassare uno con un assegno non intestato a lui e non girato.
Il Grossi chiede al direttore di filiale e viene autorizzato verbalmente a pagare.
Il Dott. Silingardi due giorni dopo lo licenzia in tronco.
Il Grossi tiene famiglia, è disperato e protesta per giorni in ogni modo.
Avrebbe fatto qualsiasi cosa... e la fà.
Realizza un famoso cocktail di vari tipi di sterco, tra i quali quello umano e quello di maiale(per meglio rappresentare il territorio), scrive dei volantini dove certifica minuziosamente la ricetta con tanto di componenti e proporzioni. Produce sacchetti e salsicciotti di merda varia e per diversi giorni insegue il Silingardi che esce alla mattina presto in bicicletta lanciandogli il prodotto di tanta fatica.
Nella sua azione commette diversi errori, tra i quali l'imbrattamento della sede dell' agenzia 1 e quello di un bancomat della stessa banca.
Viene arrestato più volte, e subisce una dura condanna e viene incarcerato.
La sua lotta è durata circa un decennio... Fino alla sua grande rivincita.
Scoppia il caso Parmalat e pur con tutti i riguardi il Silingardi cade in disgrazia.Certo i magistrati gli usano più riguardo di quanto non ne abbiano usato al Grossi...ma comunque il potere svanisce.
Ora voi truffati PARMALAT ricordate questo nome: SILINGARDI.
Questo tizio è una delle personcine che vi hanno fottuto e che sta passando quasi quasi inosservato: nella prossima repubblica ricordatevi del Grossi e fategli un monumento, perchè è l'unico che gli ha tirato letteralmente la merda addosso.
Se ricordo bene c'è anche un libro che parla di questo e di altre malefatte del Banchiere di Merda.
Filippo Trascinelli
2 luglio 2005 alle ore 17:25Grazie Rita.
Finalmente un parere documentato ed equilibrato.
Mi sentivo in pericolo.
Andrea Mereu
2 luglio 2005 alle ore 17:33La prossima mossa sarà la modifica della costituzione: meno poteri al presidente della Repubblica, e super-premier che potrà anche sciogliere il parlamento. A quel punto dovremo solo curare di più il look, indossando fez e camicia nera.
Leonardo Giomi
2 luglio 2005 alle ore 17:33X Massimo Ruti e simili: Per prima cosa una rivoluzione non si fà certo da soli. Per seconda cosa a genova non era una rivoluzione ma una manifestazione pacifista. Ti posso assicurare che sono una persona pacifica e che sarebbe l'ultima cosa che tenterei, figuriamoci mettere a repentaglio la mia vita per niente! Ma esere presi per il culo basta. Abbiamo un mondo che và picco, beppe stesso ha detto che siamo già oltre. E non solo per l'economia o politica purtroppo! Spero soltanto che rita lia abbia ragione. Io intanto non posso che sensibilizzare amici e conoscenti ma chi lo fa sa quanto sia difficile.
Beppe
2 luglio 2005 alle ore 17:55Sarebbe sufficiente dedicare qualche minuto alla lettura del curriculum vitae di Giancarlo Caselli per capire quanto questo magistrato sia stato utile per questo paese e quanto bene abbia operato nell'interesse della collettività. Ovviamente è un incorruttibile e proprio per questa sua onestà e per la sua alta moralità risulta inviso ad un governo di malfattori.
Il fatto che certi personaggi (sappiamo bene come intendano la parola onestà) siano deputati alla valutazione di uomini di tale caratura la dice lunga sullo stato di putredine in cui versa questa Repubblica.
Alessandro Guidetti
2 luglio 2005 alle ore 18:00mi capita sempre più spesso di provare un fastidioso senso di vergogna ogni qualvolta devo esibire ad una frontiera il mio passaporto Italiano.......:-/
Altri uomini in altri tempi hanno dato la vita perchè la nostra costituzione avesse quell'equilibrio tra potere giuridico e potere politico....molti di noi non li hanno neppure letti quei pochi trafiletti......il chè la dice assai lunga........
grazie comunque di averne parlato.
paderi sergio
2 luglio 2005 alle ore 18:12Massì, Rita Lia ha anche le sue ragioni. E che i magistrati invece di indagare sui torbidi rapporti tra politica e mafia, dovrebbero occuparsi dei ladri di polli, o degli extracomunitari che rubano perchè hanno fame, e dargli loro punizioni esemplari. Perchè è questo il punto. Non importa che tu sia di centro sin o des (che palle ste definizioni)Se fai delle indagini ( e sei obbligato a farle se ci sono dei presupposti), su qualche politico importante, sei immediatamente tacciato di esere una toga rossa. Si sta arrivando al divieto assoluto di indagini per i politici. Un avviso di garanzia non è una condanna. Se una persona è innocente di certo non scappa ad Hammamet o si suicida. Antonio Di Pietro ha affrontato un bel po di processi e li ha vinti tutti.... bastava essere innocente. Se Berlu, Prev Dell'u, Cuffa sono innocenti, che paura hanno di affrontare un processo? Faranno i tre processi, e se la cassazione dirà che sono assolti... bene. Ma se ci sono delle accuse precise a loro, i magistrati, ripeto, sono obbligati dalla legge a fare il loro mestiere, che è quello di accertare i fatti. Qualcuno però insiste a chiamare questo senso del dovere "abuso di potere e senso di onnipotenza"...... Come se un elettricista che fa bene il proprio lavoro venisse accusato di "abuso di professionalità, l'impianto funziona troppo bene...."
Filippo Trascinelli
2 luglio 2005 alle ore 19:10Postato da: paderi sergio il 02.07.05 18:12
Ti sei scordato di dire prove.
Basterebbero quelle.
Perchè ovunque nel mondo si fanno i processi e si condannano i colpevoli????
Perchè ci sono le prove!!!
CEOSAI o NON CEOSAI???
Se i magistrati la smettessero di fare i processi su delle palle forse avremmo processi giusti e veloci.
Quello che dici è un vaneggiamento...
PROVE PROVE PROVE!!! non puttanate da bar
e vedi come filano in galera!
Rosario Pisanò
2 luglio 2005 alle ore 21:33Bravo Paderi Sergio!!
..i giudici in Italia oggi hanno troppo potere e fanno poca giustizia e molta politica e demagogia.
Rita LIa
Postato da: rita lia il 02.07.05 16:53
Non vedo quale potere abbiano avuto Falcone e Borsellino dopo che sono stati ammazzati..
Il fatto è che i politici di adesso, trovano mille scuse e fanno mille riforme per non farsi processare..
Dicono sempre: "i soliti comunisti"..
soliti un corno allora i "cento-destristi" vorrebbero che non ci fossero neanche loro cosi spadroneggerebbero di più ancora..
Quando la giustizia italiana cerca di fare qualcosa di buono e si iniziano a fare i nomi "alti" allora si scarica tutto sulla politica, "sempre i soliti comunisti"..
Allora a sto punto concordo pienamente con il signor paderi Sergio ..
Se Berlusconi non avrebbe nulla da nascondere perchè si fa le leggi auto immunitarie per le più alte cariche dello stato, guarda caso in queste cariche c'è anche la sua..
Perchè si depenalizza il falso in bilancio con un'altro decreto? Certo, poiche la maggior parte degli imprenditori italiani truffano con i conti societari primo di tutti sempre lui il cavaliere allora si fa una legge che rende legale prima che ciò era illegale o comunque il reato lo si paga con una semplice multa.. bello il mondo cosi vero?
E la legge sui collaboratori di giustizia?
Che in sei mesi devono dire tutto quello che hanno accumulato in una vita?
Le protezioni che gli anno tolto ?
E' chiaro, dopo l'approvazione della legge sui collaboratori di giustizia che devono ripetere quello che hanno detto al magistrato in tribunale.. chi si pente più .. infatti oggi non ci sono più pentiti..
Bella la giustizia cosi.. e poveri noi.
Filippo Trascinelli
2 luglio 2005 alle ore 21:43Postato da: Rosario Pisanò il 02.07.05 21:33
Neanche la giustizia divina funziona molto bene.
Ma ti rendi conto delle cazzate che dici?
Lascia perdere Falcone e Borsellino e pulisciti la bocca prima di parlarne.
Fuffa fuffa comunista, la giustizia non sapete neanche dove sta di casa. Andreotti si è fatto eleggere con voi e poi venite a rompere i coglioni... ma sfoglia la margherita!
Rosario Pisanò
2 luglio 2005 alle ore 21:48Filippo Trascinelli te mi sa che sei un altro lobotomizzato dalla televisione..
io non sono comunista inoltre ma sto solo ascoltando quello che dicono.. io poi andreotti non l'ho mai votato ..
Rosario Pisanò
2 luglio 2005 alle ore 21:53"La Magistratura è un fottuto organo politicizzato, una casta di stronzi privilegiati. "
azzo e i politici che sono allora che si fanno le leggi per autoimmunizzarsi ? ah allora non sono privilegiati.. ma per favore
Filippo Trascinelli
2 luglio 2005 alle ore 21:56Tu non voterai comunista ma sei più comunista di Lenin e in più offendi le persone senza portare motivazioni che abbiano un senso.
Spiegami perchè difendi i magistrati e spiegami cosa hanno fatto i compagnucci tuoi per evitare che uccidessero Falcone e Borsellino.
Forse quanto ha fatto Andreotti???
E poi basta... Tu toglieresti le forze ad un Supereroe.Sei disarmante
Rosario Pisanò
2 luglio 2005 alle ore 22:10"Ma ti rendi conto delle cazzate che dici?"
"..e pulisciti la bocca prima di parlarne."
Mi sa che il primo ad offendere è stato lei signor Trascinelli.
Ho detto che non sono comunista ma che sto solo ascoltando quello che dicono in questi ultimi tempi..
E non sto neanche difendendo i magistrati sto solo evidenziando come man mano gli stanno togliendo potere, un potere che una volta ha fatto anche i maxi processi che ha condannato migliaia di persone però proprio quando si iniziavano a toccare i gradi alti della politica, subito ad andare contro caselli..
Finchè un magistrato si fa i fatti suoi e si occupa dei processini dei piccoli deliquenti la magistratura va bene, è santa e pura, quando sul registro si iniziano a schiaffare nomi quali andreotti, berlusconi e dell'utri.. .. non sia mai stato, subito si procede all'attacco mediatico di caselli e pool .. subito a dire "la magistratura sta usando male il suo potere".. ogni scusa e buona per rendersi sempre più incottabili..
Maurizio Spinelli
2 luglio 2005 alle ore 22:41La democrazia è finita da quando la magistratura si occupa di politica. Per quanto mi riguarda un magistrato dovrebbe esprimere una posizione politica SOLO quando è all'interno di una cabina elettorale.
Filippo Trascinelli
2 luglio 2005 alle ore 22:45Prima mi dai del lobotomizzato poi del signore... trova una via di mezzo.
Le cose non stanno proprio così.
Guardiamo la realtà. Migliaia di reati vengono commessi senza che alcuno intervenga.La polizia viene utilizzata male e solo per fortuna i Carabinieri sono diventati un'arma indipendente (Grazie Silvio). I Magistrati dovrebbero indagare e prove alla mano far condannare i colpevoli. Invece si avvitano in processi indiziari che non hanno fine,allo scopo di danneggiare le persone facendo un uso prepotente della giustizia. Poi liberano i pluriomicidi e quelli che sciolgono i bambini nell' acido.
Veramente qualcuno crede che con prove inoppugnabili un magistrato sia impotente? Che i politici lo possano fermare???
IL PROBLEMA SONO LE PROVE e gli investigatori sono i magistrati che non investigano un cazzo perchè costa fatica e bisogna essere capaci ed organizzati.Falcone e Borsellino sono vittime anche dell' incapacità della magistratura di lavorare in team, di formare un corpo professionale capace di fondare l'accusa sulle prove.Ma lei ha un' idea di quanto ci costa il sistema giudiziario???
Rosario Pisanò
2 luglio 2005 alle ore 23:11X Trascinelli,
Le prove inoppugnabili erano le dichiarazioni incrociate dei pentiti di mafia..
Falcone ascoltava dichiarazioni prima di uno poi dell'altro, poi dell'altro ancora.. e "stranamente" sullo stesso fatto i pentiti dicevano le stesse cose ovviamente viste da punti di vista diversi..
E poi "(grazie Silvio)" ma hai mai sentito parlare dell'odore dei soldi di Travaglio? della famosa trasmissione censurata con luttazzi?
Sull'origine delle fortune del cavaliere che non si è capito mai da dove provenivano i suoi capitali.. a volte arrivavano in contanti grosse quantità di denaro altre volte facevano un giro pazzesco tra una società e l'altra e poi arrivavano a lui.. altro che uomo che si è fatto da solo, ti dico io come si è fatto silvio .. col riciclaggio dei soldi della mafia..
Rosario Pisanò
2 luglio 2005 alle ore 23:14Sono questi gli uomini che devono rappresentare la legalità in italia?
Buona notte
pietro paolo Janni
3 luglio 2005 alle ore 00:50caro beppe da sempre sapevo che il portatore nano era un impostore imbonitore!
ma purtroppo devo ammettere con sconforto e delusione che nessun partito mi rappresenta.
i ns politici sono persone che non riuscendo ad affermarsi nella vita con un lavoro onesto e dignitoso si son son buttati in parlamento per sbarcare il lunario.eccezione per il portatore nano che per non farsi portare via il suo quid raggranellato nei modi + avventurosi e poter proseguire il suo bluff è sceso in campo sfruttando i suoi media per la sua pubblicità!
e non ha risolto il suo conflitto di interessi e nessuno è capace di metterlo alle strette per fargli compiere il passo:o dentro o fuori!
Pasquale Efisio Pistis
3 luglio 2005 alle ore 03:19Carissimo Signor Grillo.
Ciò che avete scritto e definito con perfetta chiarezza mi spaventa.
Sono d'accordo con voi e con le vostre scelte, e sono d'accordo anche con il pensiero di Rita Lia, che definisce alcuni giudici(mi auguro non tutti), come degli dei in terra. Purtroppo esistono.
Mi spaventa anche vedere in un blog/forum come questo, gente con gravi problemi di salute come il sig. trascinelli, che ha evidente bisogno di aiuto, esaminando ciò che scrive.
Io continuo a sperare, che qualcosa da fare c'è, ed è possibile farla.
E la prima cosa che mi viene in mente, è ramificare questa nuova rete d'informazioni che voi Sig. Grillo, avete offerto alle persone(anche quelle mentalmente disturbate come trascinelli).
Ramificare per evitare di essere colpiti in modo definitivo.
E non è la solita fobia da ipotesi di complotto. La teoria secondo la quale ciò che non passa in tv non esiste, diventa ogni giorno più reale, e più pericolosa.
E non fermiamoci, quando ci dicono che parliamo parliamo e non facciamo nulla. Si comincia sempre dalle parole. Continuiamo a parlare e presto faremo.
Cordialità
Elisabetta Carosi
3 luglio 2005 alle ore 04:18@ Postato da: Antonio Balsamo il 02.07.05 12:34
Mi chiami in causa ma non ti conosco!
Bombe alla crema? Inzuccherati? Carino!
BOOOOOOOH! ! !
sergio paderi
3 luglio 2005 alle ore 07:21Trascinelli, .....................................................................................Sei come i cagnolini di Silvio: Ferrara, Fede, Schifani, Vito........uguale identico.
Non è un insulto, ci mancherebbe. Se hai deciso di fare il fedele cortigiano nella tua vita, fallo pure, è un tuo diritto. Ma sappi che non risponderò più ai tuoi deliri. Tempo sprecato.
wladimir Sestan
3 luglio 2005 alle ore 08:18Mio padre dice sempre che la galera è fatta per la povera gente....è proprio ingiustizia...sarò patetico ma mi fermo nuovamente a pensare a Falcone e Borsellino...messi a tacere ormai con Strade e Piazze dedicate, per ricordare alla gente e per far dimenticare ai palazzi....
BASTA !! Siamo stufi....ma....state attenti...mio padre dice sempre...
"Dio non s'è Furlan, se non è oggi el paga duman"
viviana vivarelli
3 luglio 2005 alle ore 09:25Ciao. Sono Viviana, new entry. Vedo gia' presenti i sabotatori pro-B, riconoscibili per negare l'evidenza con identica malafede. Lavoro sporco, ma pagato. Inutile contrastarli, lavorano per interesse, sputerebbe sulla madre, se B lo ordinasse. E' mafia in cravatta regimental onnipresente sul web, l'onda nera. Tutti a libro paga. Inutile credere che pensino in proprio. Ma la reazione scatta sempre piu' insofferente alle loro stronzate, e alla fine si vergogneranno di fare i servi deficienti che leggono le veline, come Giovanardi.
Prendo una delle loro frasi grottesche: "Migliaia di reati restano impuniti
e dunque la colpa e' dei magistrati". Bella palla! Ce ne vuole di faccia!
L'Italia e' l'unico paese al mondo dove un governo difende la criminalita' e attacca i magistrati. Anni di quotidiano martellamento superpagato di Sgarbi e & contro la magistratura. Riina non poteva fare di meglio. L'attacco di Scampia ai poliziotti per difendere la criminalita' e' frutto dell'educazione pro-crimine voluta da B.
Notevole il suo accanimento per tagliare i fondi a sicurezza e magistratura e facilitare mafia e malaffare. Se ai giudici mancano segretarie e carta, per non parlare di pc, alla polizia manca benzina e mezzi, auto obsolete, giubbotti antiproiettili a carico, figuriamoci il resto.
Nessun collegamento fra le tre armi, ma vivaci rapporti polizia&mafia e mafia&politica. B in persona ha in libro paga finanzieri e giudici corrotti e per la sua collusione mafiosa basta partire dalla banca di Via Rasini e agli enormi fondi improvvisi a un cantante disoccupato
per arrivare a Dell'Utri e alla strage di Capaci. Chiuse le assunzioni delle forze di sicurezza. 2000 restano a Nassyria a far niente. Di incrementare la guardia di finanza non si parla ne' di anagrafe tributaria all'americana con riscontri incrociati e pene severe, anzi l'evasione fiscale e' elogiata da B in persona e i reati finanziari protetti amorevolmente, nessun aggravio di pena per il falso in bilancio, tentativi di depenalizzare anche la bancarotta fraudolenta, protezione alle scatole cinesi, ai fondi neri, ai vari imbrogli finanziari, alle evasioni fiscali sistematiche per cui in Italia non e' mai finito in galera nessuno e Previti diventera' un eroe, inutile sperare in un arresto per frode fiscale tipo Al Capone, invece trionfale rientro di tangentopoli in parlamento, elezioni diretta di capi mafiosi, targa a Craxi.
Ovviamente nessun impegno su lavoro nero, tangenti , mazzette e pizzo, che dominano meglio di prima. Vietati i licenziamenti delle forze pubbliche corrotte, in quanto agli amministratori rei fanno carriera. Il poliziotto di quartiere non e' mai nato e dopo le ore 20 le citta' sono in mano ai criminali.
Tratta delle bianche, malaffare finanziario e mafioso, prostituzione e traffico di droga vanno alla grande. L'unicum su cui si intende infierire sono gli spinelli, che, se passa la legge Fini, aumenteranno la popolazione carceraria del 25% (ne fa uso il 26% dei giovani). Pero' assumere coca o eroina nei ministeri e' premiato e Arcore era crocevia di un fitto scambio di droga pesante.
Per collusioni tra polizia e la mafia (vedi la casa di Riina non perquisita) salta su un ministro (Fini) e attacca i magistrati. Con fatti come Genova, il governo rifiuta chiarezza, ostacola i processi, demonizza le vittima e fa una legge per cui la polizia puo' torturare gratis. Tenta anche di imbavagliare l'informazione e l'ha in pratica uccisa dai fronti di guerra.
Il ministro della giustizia (Castelli) pensa solo a fare inchieste sui magistrati ma con Biondi o Mancuso non andava meglio, nessun ministro di B o nessuna legge o riforma di B ha fatto qualcosa per sveltire i processi e rendere la pena piu' certa.
Ora si sono assoggettati i giudici ai politici, il che significhera' basta processi a chi comanda, tutto sara' manovrato e nessuno disturbera' il manovratore. Democrazia totalitaria. B cerca anche di avere la piena impunita' per i suoi crimini in base al suo ruolo e non ha pagato per nessuno dei suoi reati. La legge e' al suo servizio. Il magistrato puo' solo applicare qualunque stronzata sia decisa da lui.
In UE si e' tentato in ogni modo di non partecipare allo Jus europeo, di rifiutare una polizia comune, di ostacolare le rogatorie, di non firmare il mandato d'arresto internazionale.
Ricusazione del giudice naturale, processi spostati a sedi amiche, giudizi trasferiti per incompatibilita' ambientale, prescrizioni accorciate, anche per ridicole norme di eta' (per Previti, o B), eliminato il carcere preventivo per i politici, poi tolto al di sotto i 2 anni (per salvare Paolo B o Formigoni o B stesso), pene grottesche e mai applicate (Tanzi condannato a 1 anno! Cioe' a niente! E Previti paghera' mai per qualcosa?), ora B vuole una legge che se un Previti e' assolto per insufficienza di prove al 1° appello, non ci siano ricorsi. Liberta' perpetua. I pentiti non possono parlare oltre i 6 mesi. La legge permette che Andreotti sia assolto fino al 70 perche' credeva che la mafia fosse una cosa buona e dopo per mancanza di prove, come se l'aver regalato una regione a cosa Nostra non fosse gia' una prova.
Non c'e' legge che questo parlamento di B non abbia fatto che non sia stata a favore del crimine: condoni, depenalizzazione o eliminazione di processi e inchieste per evasioni fiscale, fondi neri, inquinamento ambientale, morti sui cantieri, mafia, pizzo, usura, tangenti, speculazioni immobiliari, abusivismo edilizio, poi rifiuto di rogatorie, scomparsa dei controlli antimafia, prescrizioni accelerate, potere enorme agli avvocati che in parlamento fanno leggi apposta per liberare i clienti
Ove un processo a un potente arrivi a sentenza (caso presto rarissimo), interviene il patteggiamento (che dimezza la pena), l'arresto domiciliare, lo sconto, il lavoro socialmente utile, i premi per buona condotta, l'eliminazione del carcere di massima sicurezza (tutto voluto da AN) che in pratica vanifica il carcere.
Stanca persino fare questi elenchi peraltro incompleti, perche' sono noti a tutti. Per cui chi in questo paradiso del crimine attacca ancora la magistratura (vilipesa, ostacolata, incaprettata, immobilizzata e ora soggetta a B) e' veramente un delinquente e sa di esserlo.
Davide Lupi
3 luglio 2005 alle ore 09:39Ciao Beppe,
volevo solo raccontare una breve storia. Mia madre nel 1993 ebbe una accesa discussione con una vicina. Volarono parole grosse da una parte e dall´altra. Tutti in tribunale. Mia madre sceglie un avvocato della zona (prov. di BL). Ci parla due volte in tutto, paga alla segretaria all´uscita e arrivederci. Perde il processo. Il difensore dice che si ricorre in appello e andra tutto bene. Nel frattempo mia madre dimentica tutto e l´avvocato diventa parlamentare di FI. Mesi fa arriva la lettera dal tribunale per l´appello ed il giorno dopo escono le graduatorie di chi guadagna di piu nel parlamento italiano (c...o! esclamo, stavolta ci tolgono anche le cuciture delle braghe!). Svolto l´appello faccio pressione per avere il conto. L´avvocato difensore della vicina si becca 3017 euro... non male... quello di mia madre se ne becca 7200. Almeno adesso ha la fedina penale pulita, a 70 anni le daranno anche il porto d´armi allora? Potra´farsi eleggere? Potra lavorare in una ditta di sicurezza? .... ho il magone.
Non ci credo...
Grazie per l´attenzione
Davide Lupi
Filippo Trascinelli
3 luglio 2005 alle ore 09:41Postato da: viviana vivarelli il 03.07.05 09:25
Palle solo palle lette sulle vignette.
Sono sempre magistrati sia quelli che accusano che quelli che assolvono.
A te chi ti ha allevato veleno?
Tagli alla giustizia?... leggiti il bilancio ignorante!
Stefano Guerra
3 luglio 2005 alle ore 09:54berlusconi, taormina, schifani, bondi, giovannardi, previti, dell'utri e tutta questa massa di delinquenti ed affaristi... in galera devono andare, in galera!!! fuori dalla societa' civile, in galera assieme ai detenuti per reati di mafia.... carcere duro per tutti loro!!
Norberto Lenzi
3 luglio 2005 alle ore 09:59Caro Beppe,
hai fatto bene a chiamarmi e a sollecitare qualche contributo per il tuo Blog; un po' perché questa tua crisi di astinenza solletica la mia vanità, un po' perché ormai, se non ricevo stimoli, rischio di scivolare nel mare di indifferenza nel quale la maggioranza degli italiani sta annegando.
Non c'è più nulla che li possa scuotere dal loro nefasto "particulare".
Abbiamo saputo che nel 2003 la CIA ha rapito un uomo nella città di Beccaria per farlo torturare dai decaduti eredi dei Faraoni. Mai la dislocazione del lavoro nelle zone depresse aveva toccato punte così raccapriccianti.
Nessuno se ne era accorto. Neppure quel famoso magistrato della Procura di Milano preposto all'antiterrorismo, quel Dambruoso che, per la sua competenza e per i suoi meriti, ha di recente ottenuto un prestigioso incarico all'ONU.
Oggi siamo costretti ad accorgercene perché ce lo dice il N.Y.Times.
Normalmente esistono due vie: o ammettere che si sapeva (e che, quindi, è stata presa a calci la nostra sovranità), o dichiarare che non si sapeva (ma avremmo dovuto prendere a calci il nostro migliore alleato).
Il genio italico ha partorito una terza via: mandare a riferire in Parlamento il ministro Giovanardi che, qualunque cosa dica, non può essere preso sul serio.
E così ci barcameneremo un po' in attesa che passi la buriana (tanto gli italiani dimenticano presto).
Magari distoglieremo un po' l'attenzione con la polizia parallela, questa specie di Gladio dei poveri che tutti sembravano ignorare, tranne noi due (che ogni tanto ne parlavamo a quattrocchi).
Un governo che ha questo tipo di credibilità internazionale, che ormai è inviso anche sul piano interno a molti cittadini traditi da false promesse, può essere puntellato solo da una opposizione che alterna comprensibili vittorie e incomprensibili risse, non avendo ancora deciso come spartirsi la pelle dell'orso.
Il percorso di Rutelli dai radicali, ai verdi, al cuore di tenebra della D.C., non ti ha amareggiato? E' una mutazione genetica o è sempre stato un embrione di cicoria?
Stiamo aspettando tutti con ansia di sapere quali misure dovranno essere adottate per evitare quegli scenari economici che tu hai sempre paventato.
Il governo non ci pensa nemmeno. Tutto è rinviato a tempi peggiori.
Perché oggi il Parlamento deve essere chiamato a raccolta per la grande battaglia di luglio, quando anche i comici vanno in vacanza. E' la quinta estate che, mentre tu vai alla ricerca del fresco, Berlusconi va alla ricerca della impunità.
L'ordinamento giudiziario, la legge sulla prescrizione breve e, per non farsi mancare niente, l'ultima fatica di Pecorella sul divieto di appello da parte del P.M. nei casi in cui all'imputato è andata bene in primo grado.
Se è stato condannato, si sa, si dà la stura a tutta quella serie di impugnazioni che servono per poter raggiungere la prescrizione. E a tutte quelle norme garantistiche che hanno trasformato il processo in una specie di giuoco di Shangay (ti ricordi? Se muovi uno stecchino, si ricomincia tutto da capo).
Però ad un certo punto ricompare il gelido, sferzante, perfidamente allusivo Follini che, davanti al suo pubblico, accartoccia il lifting di Berlusconi, suscitando l'applauso di Forlani e Gava, commossi e orgogliosi come quei vecchi artisti del circo che ammirano il nipotino che ha imparato a lanciare così bene i coltelli. Che non debbono ferire, altrimenti vuol dire che hai sbagliato: sarebbe come uccidere la vittima del ricatto.
Copione stantio con finale scontato. Si tratta dello stesso Follini che ha votato finora tutte le leggi incostituzionali di Berlusconi, che ne aveva votata una anche due giorni prima al Senato e che la rivoterà (assieme a tutte le altre che gli verranno richieste per la salute giudiziaria del premier) la settimana prossima alla Camera, dopo aver magari lucrato dal lancio dei coltelli qualche vantaggio per il suo partito.
Se i nostri uomini politici sono questi, forse non è un male che la nostra sovranità sia stata limitata.
E forse, purtroppo, una mortadella non farà primavera.
Buone vacanze Beppe, e scusa lo sfogo di un magistrato terminale.
NORBERTO LENZI
Filippo &Trascinelli
3 luglio 2005 alle ore 10:03Postato da: Stefano Guerra il 03.07.05 09:54
Sei come i magistrati. Giovanardi si scrive con una n sola. Avresti messo in galera uno che sta a tre isolati da casa mia.
L'odio vi acceca, aprite gli occhi
maurizio s.
3 luglio 2005 alle ore 10:32Postato da: viviana vivarelli il 03.07.05 09:25
Ragionamento "no grinz".
Approvo in toto.
X Phil "Trash" Trascinelli
Dov'eri il 21-06-05?
Seduto su una poltroncina o zerbino all'ingresso?
Non ti preoccupare se le cose non andassero bene nella tua vita puoi sempre diventare comunista a settant'anni!!!!
Ps.
Dovessi incontrare uno con la bocca sporca di sangue di bambino e con tre narici sono io!!!!!
Ti offro anche un caffè....
Take up dolsa.....
viviana vivarelli
3 luglio 2005 alle ore 10:46Ciao. Sono Viviana, new entry. Vedo gia' presenti i sabotatori pro-B, riconoscibili per negare l'evidenza con identica malafede. Lavoro sporco, ma pagato. Inutile contrastarli, lavorano per interesse, sputerebbe sulla madre, se B lo ordinasse. E' mafia in cravatta regimental onnipresente sul web, l'onda nera. Tutti a libro paga. Inutile credere che pensino in proprio. Ma la reazione scatta sempre piu' insofferente alle loro stronzate, e alla fine si vergogneranno di fare i servi deficienti che leggono le veline, come Giovanardi.
Prendo una delle loro frasi grottesche: "Migliaia di reati restano impuniti
e dunque la colpa e' dei magistrati". Bella palla! Ce ne vuole di faccia!
L'Italia e' l'unico paese al mondo dove un governo difende la criminalita' e attacca i magistrati. Anni di quotidiano martellamento superpagato di Sgarbi e & contro la magistratura. Riina non poteva fare di meglio. L'attacco di Scampia ai poliziotti per difendere la criminalita' e' frutto dell'educazione pro-crimine voluta da B. Notevole il suo accanimento per tagliare i fondi a sicurezza e magistratura e facilitare mafia e malaffare. Se ai giudici mancano segretarie e carta, per non parlare di pc, alla polizia manca benzina e mezzi, auto obsolete, giubbotti antiproiettili a carico, figuriamoci il resto. Nessun collegamento fra le tre armi, ma vivaci rapporti polizia&mafia e mafia&politica. B in persona ha in libro paga finanzieri e giudici corrotti e per la sua collusione mafiosa basta partire dalla banca di Via Rasini e agli enormi fondi improvvisi a un cantante disoccupato
per arrivare a Dell'Utri e alla strage di Capaci. Chiuse le assunzioni delle forze di sicurezza. 2000 restano a Nassyria a far niente. Di incrementare la guardia di finanza non si parla ne' di anagrafe tributaria all'americana con riscontri incrociati e pene severe, anzi l'evasione fiscale e' elogiata da B in persona e i reati finanziari protetti amorevolmente, nessun aggravio di pena per il falso in bilancio, tentativi di depenalizzare anche la bancarotta fraudolenta, protezione alle scatole cinesi, ai fondi neri, ai vari imbrogli finanziari, alle evasioni fiscali sistematiche per cui in Italia non e' mai finito in galera nessuno e Previti diventera' un eroe, inutile sperare in un arresto per frode fiscale tipo Al Capone, invece trionfale rientro di tangentopoli in parlamento, elezioni diretta di capi mafiosi, targa a Craxi. Ovviamente nessun impegno su lavoro nero, tangenti , mazzette e pizzo, che dominano meglio di prima. Vietati i licenziamenti delle forze pubbliche corrotte, in quanto agli amministratori rei fanno carriera. Il poliziotto di quartiere non e' mai nato e dopo le ore 20 le citta' sono in mano ai criminali. Tratta delle bianche e prostituzione vanno alla grande. L'unicum su cui si intende infierire sono gli spinelli, che, se passa la legge Fini, aumenteranno la popolazione carceraria del 25% (ne fa uso il 26% dei giovani). Pero' assumere coca o eroina nei ministeri e' premiato e Arcore era crocevia di un fitto scambio di droga pesante. Per collusioni tra polizia e la mafia (vedi la casa di Riina non perquisita) salta su un ministro (Fini) e attacca i magistrati. Con fatti come Genova, il governo rifiuta chiarezza, ostacola i processi, demonizza le vittima e fa una legge per cui la polizia puo' torturare gratis. Tenta anche di imbavagliare l'informazone e l'ha in pratica uccisa dai fronti di guerra. Il ministro della giustizia (Castelli) pensa solo a fare inchieste sui magistrati ma con Biondi o Mancuso non andava meglio, nessun ministro di B o nessuna legge o riforma di B ha fatto qualcosa per sveltire i processi e rendere la pena piu' certa. Ora si sono assoggettati i giudici ai politici, il che significhera' basta processi a chi comanda, tutto sara' manovrato e nessuno disturbera' il manovratore. Democrazia totalitaria. B cerca anche di avere la piena impunita' per i suoi crimini in base al suo ruolo e non ha pagato per nessuno dei suoi reati. La legge e' al suo servizio. Il magistrato puo' solo applicare qualunque stronzata sia decisa da lui.
In UE si e' tentato in ogni modo di non partecipare allo Jus europeo, di rifiutare una polizia comune, di ostacolare le rogatorie, di non firmare il mandato d'arresto internazionale. Ricusazione del giudice naturale, processi spostati a sedi amiche, giudizi trasferiti per incompatibilita' ambientale, prescrizioni accorciate, anche per ridicole norme di eta' (per Previti, o B), eliminato il carcere preventivo per i politici, poi tolto al di sotto i 2 anni (per salvare Paolo B o Formigoni o B stesso), pene grottesche e mai applicate (Tanzi condannato a 1 anno! Cioe' a niente! E Previti paghera' mai per qualcosa?), ora B vuole una legge che se un Previti e' assolto per insufficienza di prove al 1° appello, non ci siano ricorsi. Liberta' perpetua. I pentiti non possono parlare oltre i 6 mesi. La legge permette che Andreotti sia assolto fino al 70 perche' credeva che la mafia fosse una cosa buona e dopo per mancanza di prove, come se l'aver regalato una regione a cosa Nostra non fosse gia' una prova. Non c'e' legge che questo parlamento di B non abbia fatto che non sia stata a favore del crimine: condoni, depenalizzazione o eliminazione di processi e inchieste per evasioni fiscale, fondi neri, inquinamento ambientale, morti sui cantieri, mafia, pizzo, usura, tangenti, speculazioni immobiliari, abusivismo edilizio, poi rifiuto di rogatorie, scomparsa dei controlli antimafia, prescrizioni accelerate, potere enorme agli avvocati che in parlamento fanno leggi apposta per liberare i clienti
Ove un processo a un potente arrivi a sentenza (caso presto rarissimo), interviene il patteggiamento (che dimezza la pena), l'arresto domiciliare, lo sconto, il lavoro socialmente utile, i premi per buona condotta (tutto voluto da AN) che in pratica vanifica il carcere.
Stanca persino fare questi elenchi peraltro incompleti, perche' sono noti a tutti. Per cui chi in questo paradiso del crimine attacca ancora la magistratura (vilipesa, ostacolata, incaprettata, immobilizzata e ora soggetta a B) e' veramente un delinquente e sa di esserlo.
Michele Rabolini
3 luglio 2005 alle ore 10:55Caro Beppe,
so che il mio commento non è esattamente inerente al post, ma permettimi di condividere con te e con gli utenti di questo bellissimo blog un mio pensiero riguardo alla situazione politica nel nostro paese.
Dopo la riforma elettorale, il passaggio al maggioritario, il tanto invocato bipolarismo (anche se finto) e dopo le regionali di quest'anno sono giunto ad una conclusione: non siamo pronti.
Siamo un popolo di "moderati", non siamo in grado di fare una scelta netta e coerente: tra il bianco e il nero preferiamo il grigio. Siamo stati costretti a scegliere alle ultime elezioni e il risultato è stato uno scontro sociale non indifferente.
D'altronde dopo quasi cinquant'anni di DC e dopo essere cresciuti con la convinzione che "in medio veritas", è difficile, se non impossibile convincerci del contrario nel giro di pochi anni.
Il vero bipolarismo di matrice anglosassone (quello che vorrebbe Berlusconi) è un traguardo lontano, è un processo lento che, mia opinione, durerà almeno una generazione, se non di più.
Tutto ciò viene avvalorato dagli avvenimenti politici degli utlimi mesi, dopo le regionali.
Prima l'impennata di "orgoglio centrista" di Rutelli, che litiga con L'Unione e annuncia di candidarsi da solo per il proporzionale.
Poi il secco NO di Follini al partito unico e il suo desiderio di tornare al vecchio sistema elettorale.
Insomma, tutto mi porta a credere che nei piani dei nostri politici ci sia quello di ricostituire un grande polo centrista (la vecchia Dc per intenderci), e di creare così un'alternativa di governo ai due poli, centro-destra e centro-sinistra, formatisi nel dopo tangentopoli.
Sarà un bene?
Sarà un male?
Come si dice in questi casi, chi vivrà vedrà...
Luca Romano
3 luglio 2005 alle ore 11:21POST FAZIOSO!
Michele Rabolini
3 luglio 2005 alle ore 11:28Dici?Il blog è fatto apposta per esprimere la propria opinione...
Rosario Pisanò
3 luglio 2005 alle ore 11:31Allora, per chi non si vuole cimentare in un grosso mattone di libro comunque sempre valido e dettagliato come INTOCCABILI ho trovato un altra alternativa più pratica e riassuntiva si chiama "Come e perchè berlusconi presto cadrà" edizioni malatempora, aldilà del titolo affascinante :) il libro parla chiaramente degli eventi del cavaliere dagli anni settanta ad oggi.
L'ho trovato interessante e sintetico, volendo in un giorno lo si legge tutto anche ma parla molto chiaramente di un pò di tutto, delle sue promesse non mantenute sia con gli italiani che con la mafia.. queste cose ovviamente in televisione non le diranno mai.. lo consiglio a tutti.
Michele Rabolini
3 luglio 2005 alle ore 11:32...E comunque ho tratto le mie conclusioni tramite la semplice osservazione dei fatti. Il famoso metodo scientifico.
Ciao!
ivan verdi
3 luglio 2005 alle ore 11:48Ciao a tutti. Ho letto buona parte dei post. Alcuni (Lenzi e Vivarelli) eccezionali!!
x il povero sig. Trascinelli....mah, rimango perplesso. Una curiosità: per caso in qualche post precedente aveva detto di essere ingegnere? Ripeto semplice curiosità.
Comunque voglio dire qualcosa in suo favore: capisco benissimo il suo ardore nel difendere la causa del profeta di Arcore!! LUI e la sua accomandita infatti, a mio avviso, rappresentano i veri draghi della politica. La politica all'italiana: promettere, promettere e mai mantenere; la spartizione del potere; le facce di bronzo!! Mi spiego meglio:
- una volta al ricevimento dell'avviso di garanzia (che anche i bambini sanno cos'è!!) un politico doc, vecchio stampo, cosa faceva? Si suicidava, semplice!! LUI invece quando lo ricevette da presidente del consiglio, una classe infinita, non battè ciglio. Sapeva già di essere innocente. Un mito!!
- qui a CT dove io risiedo, è stato riconfermato Sindaco il medico personale del mito; già un anno prima delle elezioni dello scorso maggio, un manipolo di disperati senza-tetto protestava con azioni eclatanti per ottenere la casa!! sit-in; barricate dentro la cattedrale, minacce di darsi fuoco ecc ecc; due settimane prima delle elezioni questi poveretti vengono sistemati dal comune in un campo roulottes, con promesse, sbandierate a destra e a manca, di una rapidissima soluzione del problema; ieri su un TG locale uno di questi poveretti (disoccupato, con moglie e tre figli a carico, uno dei quali affetto da una grave patologia!!) dal campo roulottes (con 40° all'ombra) tuonava: "se lo avessimo saputo il voto a Scapagnini non glielo davamo!!" (ho tradotto x i non siciliani).
Capito Trascinelli? Il medico personale del mito è riuscito a farsi votare anche da quelli che ha preso allegramente per i fondelli!!
Chapeau!! Questi sono dei professionisti!!
Dai Phil Trash continua così, che tanto l'Italia, Grande Paese, di risorse da sprecare ne ha. Ma fino a quando?? Lo scopriremo presto!!
Buona domenica a tutti!!
ivan verdi
3 luglio 2005 alle ore 11:57Ottimo Rabolini, la semplice osservazione dei fatti!! Quello che io chiamo il "metodo sperimentale"!! I paroloni lasciamoli a politicanti ed avvocati (specie penalisti!!), i cosiddetti "tromboni".
Nelle cose semplici ci sta la concretezza delle idee!!
Filippo Trascinelli
3 luglio 2005 alle ore 12:03Caro Ivan, le stesse cose che vedi a CT le vedo io fatte in emilia dai compagnoski e forse prima in molti posti dai demokristi.
Intanto non sono berlusconiano e non porto regimental, non faccio zerbino a nessuno tantomeno a voi. Quello che non capite è che le parole non servono a niente.L'odio non pagherà.
Ci vuole pragmatismo, fatti, prove, politica sana e si va avanti. Ma se devo consegnare il mio futuro nelle mani degli spinellati e degli sfasciatutto. Dati, non palle, documenti, citazioni chiare, non supposizioni, non fumo.
ivan verdi
3 luglio 2005 alle ore 12:06Sempre x mr. Rabolini.
Si sta cercando un ritorno all'antico, una riedizione della balena bianca con psi al seguito (questi ultimi già "saldati" sugli scranni parlamentari!!).
Minchia Forlani!! Ecco dov'era finito? Ve lo ricordate? Quello che durante gli interrogatori dell'aguzzino Di Pietro rispondeva con la bava alla bocca (principio di infarto? No a quanto pare)!! Il padrino politico dell'attuale Presidente della Camera (terza carica istituzionale dell Stato per importanza).
(nda: per la bava alla bocca si ricordi anche l'interrogatorio del mega direttore galattico per corruzione in uno dei film di Fantozzi!!)
Cià
Rosario Pisanò
3 luglio 2005 alle ore 12:06Complimenti a viviana vivarelli e Norberto Lenzi per i loro interventi. Ci vogliono gente come voi per smascherare quello che berlusconi ha sempre fatto sotto banco e che copre con quel sorriso del c... che non ho mai sopportato.
roberta ratti
3 luglio 2005 alle ore 12:07E' vero che i giudici saranno controllati, del resto che ti aspettavi? Ed è vero che la cosa a quanto pare non turba più di tanto, anche perchè spesso i giudici non sono stati paladini della giustizia. Chi semina raccoglie... alla faccia di quelli che ci hanno rimesso la vita o la propria moralità calunniata. Sono i metodi mafiosi che continuano ad esistere. Per curiosità sto vivendo quanto sia difficile far osservare le leggi per un cittadino comune ed ho scommesso con un amico inglese che finirà tutto a tarallucci, anche per merito di qualche magistrato amante delle archiviazioni. Se non si riesce a far osservare le leggi in materie "minori" come ad es. il maltrattamento degli animali, come si fa a farle osservare in temi più importanti? Mi associo con quanto hai consigliato ad alcuni - direi io tutti - i politici: andate a rilassarvi nelle beauty farm, delle leggi belle sulla carta non sappiamo che farcene.
ivan verdi
3 luglio 2005 alle ore 12:13Caro Filippo, 2 appunti:
- non rispondi sulla questione ingegnere;
- in emilia romagna mi sa che ve la passate un po' meglio dei "baraccati" di librino qui a CT (fatti concreti? Ma se vivi in emilia romagna ce li hai sotto gli occhi!!)
Ed ancora: non sei arcoriano? Non mi dire che voti AN o peggio sei predappiano!! Fini, Mantovano, La Russa, Nania......Gasparri (minchia Gasparri), boh ho perso il conto!!
Vabbè. Saluti a tutti.
Giuseppe Mazzei
3 luglio 2005 alle ore 12:22Ciao Rita
anche io sono avvocato e con esperienza legale in diversi paesi europei. Attualmente in Svizzera devo constatare che qui i giudici sono apertamente appoggiati, nella loro scelta, dai partiti. Non é scandaloso secondo il manicheismo elvetico(sic), ti posso però assicurare che qui le sentenze non si discutono (solo in sede opportuna)e nessun politico o prsidente di chicchessia si azzarderebbe mai a ritenersi perseguitato se diventa oggetto di indagine.
Anche prima di Berlusconi esisteva la corruzzione ( ti ricordi la canzone di Dario Fo: il porcesso tuo lo conduco io e tu conduci il mio eccc...) ma mai si era verificata un'arroganza del potere nei confronti della magistratura in simili odierni contesti. A vantaggio degli indagati c'é anche un'altra forza che prima non c'era: i media di un solo padrone ed indagato.....chiaro? Osserva come scattano puntuali i Ferrara e i Jannuzzi ed i Feltri!!!!!
Quindi la modifica che oggi si vuole introdurre per mettere definitivamente le manette e la museruola ai magistrati italiani é solo e soltanto in funzione della salvaguardia di alcuni interessi particolare. Devo ricordarti che Forza Italia é stata fondata da Dellutri?
Ciao da avvocato ad avvocata.
Giuseppe Mazzei
Giuseppe Mazzei
3 luglio 2005 alle ore 12:24Scusate gli errori...... ma non sono un campione dlla tastiera!
GIuseppe MAzzei
Rosario Pisanò
3 luglio 2005 alle ore 12:35Scusate, ma se l'ha detto anche uno che è dentro la politica..
"Berlusconi è l'uomo della mafia. E' un palermitano che parla meneghino, un palermitano nato nella terra sbagliata e mandato su apposta per fregare il Nord. La Fininvest è nata da Cosa Nostra. C'è qualche differenza fra noi e Berlusconi: lui purtroppo è un mafioso. Il problema è che al Nord la gente è ancora divisa tra chi sa che Berlusconi è un mafioso e chi non lo sa ancora. Ma il Nord lo caccerà via, di Berlusconi non ce ne fotte niente. Ci risponda: da dove vengono i suoi soldi? Dalle finanziarie della mafia? Ci sono centomila giovani del Nord che sono morti a causa della droga. A me personalmente Berlusconi ha detto che i soldi gli erano venuti dalla Banca Rasini, fondata da un certo Giuseppe Azzaretto, di Palermo, che poi è riuscito a tenersi tutta la baracca. In quella stessa banca lavorava anche il padre di Silvio e c'erano i conti di numerosi esponenti di Cosa Nostra" U. Bossi
Non sono leghista però certe cose fanno pure riflettere sul perchè si vogliono proporre certe riforme..
Leonardo Piu
3 luglio 2005 alle ore 12:44Per Andrea Aimar:
Non sei uno sveglio, è evidente... Ma almeno non postare per dire scemenze.
Filippo Trascinelli
3 luglio 2005 alle ore 13:53Dati Cnel disponibili in rete
Bilancio dello Stato valori in milioni di
tutti i capitoli di spesa seguenti:
Giustizia ordinaria
Amministrazione penitenziaria
Corte dei conti
Giustizia Amministrativa
Giustizia tributaria
Avvocatura generale dello stato
TOTALE 7.221,90 che nelle lirette fa 13.983 miliardi che i nostri magistrati potrebbero spendere un po meglio.
(è poco meno di quanto spendiamo per le politiche sulla salute)
Prima di parlare... documentatevi
maurizio s.
3 luglio 2005 alle ore 14:26Visto che l'hai evocato porto la storia a conoscenza di tutti voi.Questo eroe merita nella prossima repubblica una menzion d'onore, una via, una piazza, un monumento.
Vediamo se ricordo bene.
Il Sig. Grossi è cassiere all' agenzia 1 della Cassa di Risparmio di Parma, nota Copropoli dell' Emilia.
Il Dott. Silingardi è Presidente dell' omonima, nonchè relativa fondazione, nonchè consigliere di Parmalat,nonchè consigliere personale dell'ormai mitico "imprenditore" Tanzi.Insomma, uno di quelli che vi ha fatti ricchi ultimamente.
Al Sig. Grossi si presenta per incassare uno con un assegno non intestato a lui e non girato.
Il Grossi chiede al direttore di filiale e viene autorizzato verbalmente a pagare.
Il Dott. Silingardi due giorni dopo lo licenzia in tronco.
Il Grossi tiene famiglia, è disperato e protesta per giorni in ogni modo.
Avrebbe fatto qualsiasi cosa... e la fà.
Realizza un famoso cocktail di vari tipi di sterco..............ecc ecc ecc
Postato da: Filippo Trascinelli il 02.07.05 17:20
Cappio!!!!!!! Voilà il senso della giustizia Trashinellesco.
Ipotizziamo un attimo sia così alla virgola.
Dimentichiamo un attimo la vita e le maggiori opere teatrali del Silingardi.
Voi come la vedete???
Io la vedo così:
Grossi non poteva versare, il direttore non poteva costringerlo a farlo.... ergo: l'unico che ha fatto il suo dovere (foss'anche l'unica volta nella vita) è stato proprio il Silingardi che ha licenziato in tronco il Grossi non avendo prove del colloquio fra direttore di filiale e il Grossi medesimo!!!
Ribadisco: prendendo virgola per virgola il discorso dell'amico Trash e non considerando altre eventuali variabili!!!!
Mettiamola così...
Solidarietà al Grossi ugualmente, si fosse rifiutato di versare e gli fosse capitato il troncolicenziamento..... intitolazione di una via come chiesto dal Trash nazionale.
Cappio........ non fatemi prendere le difese di banchieri in auge o in disgrazia..... mi si ottura una delle tre narici........
Sorry Peppiniello Grillo, sembra OT ma qualcuno nello Stivalone tiene il manuale di giustizia fai da te....
Trash, il caffè è sempre valido....offro io
Take up dolsa
Filippo Trascinelli
3 luglio 2005 alle ore 14:33Trash, il caffè è sempre valido....offro io
Take up dolsa
Postato da: maurizio s. il 03.07.05 14:26
Sei un guastatore... almeno ci becco il caffè.
Quella del capo della procura che era in affari con il Silingardi e che si è dimesso appena il caso PARMALAT è scoppiato la lascio raccontare a te.
maurizio s.
3 luglio 2005 alle ore 14:44Sei un guastatore... almeno ci becco il caffè.
Quella del capo della procura che era in affari con il Silingardi e che si è dimesso appena il caso PARMALAT è scoppiato la lascio raccontare a te.
Postato da: Filippo Trascinelli il 03.07.05 14:33
Dimentichiamo un attimo la vita e le maggiori opere teatrali del Silingardi.
Cappio........ non fatemi prendere le difese di banchieri in auge o in disgrazia..... mi si ottura una delle tre narici........
Ti pare che il Silingo mi sia simpatico?????????
Peppone a Don Camillo:
Don Camillo non bariamo.... qui i comunisti siamo noi!!!
Trash non bariamo qui il comunista sono io!!!!
Tu lo diventerai a settant'anni se le cose nella vita non ti andranno bene!!!!!
Ps.
Ti auguro di non diventare mai comunistaaaaaaaa
Vado a mangiare un bambino
Rosario Pisanò
3 luglio 2005 alle ore 14:46"I giudici sono dei disturbati mentali" Silvio Berlusconi 3 Settembre 2003.
Non aggiungo altro, questa frase dice tutto.
TITOLO IV
LA MAGISTRATURA
Sezione I
Ordinamento giurisdizionale.
Art. 101.
La giustizia è amministrata in nome del popolo.
I giudici sono soggetti soltanto alla legge.
---------------
Spero solo che Ciampi svolga fino in fondo il suo ruolo di garante della costituzione altrimenti è finita davvero per l'italia.. poveri noi e poveri i partigiani che anni fa hanno lottato per avere questa costituzione..
laura romeo
3 luglio 2005 alle ore 15:00Il messaggio è lungo, ma il post di Grillo ed i successivi commenti pongono un'infinità di problemi.Dunque, che in Italia la giustizia non funziona è tanto vero che neanche Lapalisse.....Governo e maggioranza parlamentare avrebbero il dovere di migliorare almeno un poco la situazione (più mezzi,procedure più veloci, migliore organizzazione degli uffici). Invece non fanno niente di niente, e mentre mancano persino i soldi per fare le fotocopie (cronaca di questi giorni!) tutte le energie vengono concentrate su scandalose leggi "ad personam" che mortificano la giustizia. Gli stessi signori che si mettono sotto i piedi le regole e gli interessi generali, praticano, sui media di loro proprietà o da loro controllati, lo sport quotidiano dell'insulto ai magistrati (cancro da estirpare, pazzi, associazione a delinquere, politicizzati ecc.). In questo modo, giustizia moribonda e magistrati vilipesi, si è creato il clima giusto per far passare una CONTROriforma dell'ordinamento giudiziario, che non riuduce neanche di un giorno la durata inteminabile dei processi ma in compenso controlla i giudici e ne riduce l'indipendenza. Sarà sempre più difficile indagare e scoprire le verità scomode al potere. Voleranno, ogni tanto, solo gli stracci. Alla faccia dell'uguaglianza! L'on. Gargani (responsabile giustizia di FI) l'ha pubblicamente "confessato": se ci fosse stato il nuovo ordinamneto giudiziario, Mani pulite non sarebbe mai cominciata.....
L'attacco a Caselli è l'altra faccia della stessa medaglia. Chi indaga seriamente sulle collusioni fra mafia e politica deve essere "punito". Se il suo lavoro si conclude (per fare l'esempio più clamoroso) con una sentenza, confermata definitivamente in cassazione, che per centinaia di pagine, un fatto dopo l'altro, dimostra che Andreotti ha commesso il delitto di associazione a delinquere con Cosa nostra fino al 1980, la "punizione" deve essere ancor più pesante. Perchè tutti imparino che chi tocca i fili....E in futuro stiano lontani dai fili....Se si "punisce" chi fa il suo dovere e scopre il malaffare, mentre i responsabili del malaffare vengono santificati, scompare ogni differenza tra lecito e illecito, morale e immorale. E la mala politica riesce ad assolversi in perpetuo: ieri, oggi e domani.
Alcuni post parlano di Falcone, ma forse non ne conoscono la storia. Falcone fu esaltato finchè si occupava di mafiosi di strada. Ma quando cominciò ad occuparsi di mafia, politica e affari (Ciancimino, cugini Salvo, cavalieri del lavoro di Catania ecc.), fu subito violentemente attaccato con accuse ingiuste d'ogni tipo (comunista, professionista dell'antimafia, uso scorretto dei pentiti) e alla fine costretto ad emigrare da Palermo a Roma se voleva ancora occuparsi di lotta alla mafia. Le stesse identiche accuse, dopo le stragi del 92, sono state scagliate contro la Procura di Palermo diretta da Caselli, non appena la Procura cominciò ad occuparsi non solo di Riina e soci ma anche di imputati "eccellenti". Questa identità di attacchi la dice tutta : nessuno, mai, può indagare più di tanto sui rapporti fra mafia e potere. Che questi rapporti ci siano, che siano la spina dorsale della forza di Cosa nostra, lo sanno tutti, anche i sassi. Ma guai ai magistrati che provano ad indagare senza stizzatine d'occhi. Se fanno il loro dovere, fulmini e saette, decreti legge ed emendamenti "contra personam"! C'è qualcosa di civile, prima ancora che democratico, in tutto questo? Scusate ancora per la lunghezza.
Filippo Trascinelli
3 luglio 2005 alle ore 15:00Ma tu sei un comunista buono...uno di quelli che ti prestano la gamba di basilico quando sei senza....
Ci sono in giro invece delle arpie... di quelle inkaz... acide che te le raccomando.
Secondo mè soffrono di astenia da cazzoprivo.
Ciao
laura romeo
3 luglio 2005 alle ore 15:00Il messaggio è lungo, ma il post di Grillo ed i successivi commenti pongono un'infinità di problemi.Dunque, che in Italia la giustizia non funziona è tanto vero che neanche Lapalisse.....Governo e maggioranza parlamentare avrebbero il dovere di migliorare almeno un poco la situazione (più mezzi,procedure più veloci, migliore organizzazione degli uffici). Invece non fanno niente di niente, e mentre mancano persino i soldi per fare le fotocopie (cronaca di questi giorni!) tutte le energie vengono concentrate su scandalose leggi "ad personam" che mortificano la giustizia. Gli stessi signori che si mettono sotto i piedi le regole e gli interessi generali, praticano, sui media di loro proprietà o da loro controllati, lo sport quotidiano dell'insulto ai magistrati (cancro da estirpare, pazzi, associazione a delinquere, politicizzati ecc.). In questo modo, giustizia moribonda e magistrati vilipesi, si è creato il clima giusto per far passare una CONTROriforma dell'ordinamento giudiziario, che non riuduce neanche di un giorno la durata inteminabile dei processi ma in compenso controlla i giudici e ne riduce l'indipendenza. Sarà sempre più difficile indagare e scoprire le verità scomode al potere. Voleranno, ogni tanto, solo gli stracci. Alla faccia dell'uguaglianza! L'on. Gargani (responsabile giustizia di FI) l'ha pubblicamente "confessato": se ci fosse stato il nuovo ordinamneto giudiziario, Mani pulite non sarebbe mai cominciata.....
L'attacco a Caselli è l'altra faccia della stessa medaglia. Chi indaga seriamente sulle collusioni fra mafia e politica deve essere "punito". Se il suo lavoro si conclude (per fare l'esempio più clamoroso) con una sentenza, confermata definitivamente in cassazione, che per centinaia di pagine, un fatto dopo l'altro, dimostra che Andreotti ha commesso il delitto di associazione a delinquere con Cosa nostra fino al 1980, la "punizione" deve essere ancor più pesante. Perchè tutti imparino che chi tocca i fili....E in futuro stiano lontani dai fili....Se si "punisce" chi fa il suo dovere e scopre il malaffare, mentre i responsabili del malaffare vengono santificati, scompare ogni differenza tra lecito e illecito, morale e immorale. E la mala politica riesce ad assolversi in perpetuo: ieri, oggi e domani.
Alcuni post parlano di Falcone, ma forse non ne conoscono la storia. Falcone fu esaltato finchè si occupava di mafiosi di strada. Ma quando cominciò ad occuparsi di mafia, politica e affari (Ciancimino, cugini Salvo, cavalieri del lavoro di Catania ecc.), fu subito violentemente attaccato con accuse ingiuste d'ogni tipo (comunista, professionista dell'antimafia, uso scorretto dei pentiti) e alla fine costretto ad emigrare da Palermo a Roma se voleva ancora occuparsi di lotta alla mafia. Le stesse identiche accuse, dopo le stragi del 92, sono state scagliate contro la Procura di Palermo diretta da Caselli, non appena la Procura cominciò ad occuparsi non solo di Riina e soci ma anche di imputati "eccellenti". Questa identità di attacchi la dice tutta : nessuno, mai, può indagare più di tanto sui rapporti fra mafia e potere. Che questi rapporti ci siano, che siano la spina dorsale della forza di Cosa nostra, lo sanno tutti, anche i sassi. Ma guai ai magistrati che provano ad indagare senza stizzatine d'occhi. Se fanno il loro dovere, fulmini e saette, decreti legge ed emendamenti "contra personam"! C'è qualcosa di civile, prima ancora che democratico, in tutto questo? Scusate ancora per la lunghezza.
maurizio s.
3 luglio 2005 alle ore 15:45Ma tu sei un comunista buono...uno di quelli che ti prestano la gamba di basilico quando sei senza....
Ci sono in giro invece delle arpie... di quelle inkaz... acide che te le raccomando.
Secondo mè soffrono di astenia da cazzoprivo.
Ciao
Postato da: Filippo Trascinelli il 03.07.05 15:00
Buonissimo, buonissimo.....
pensa che non mangio mai un bambino prima di averlo accarezzato!!
Astenie da cazzoprivo dici?
Si, può essere... ne abbiamo alcuni in effetti che te li raccomando! Ma tant'é, ho smesso alle scuole elementari di pensare che la mia congrega sia composta da stinchi di santo tout court.
Angolo dell'autocritica.
Cito Giorgio Gaber.
Qualcuno era comunista perchè non gli avevano... detto... tutto....
Ok Giorgio, touché.
Mi pare però che ai destrorsi non abbiano detto proprio niente!!!!
rita lia
3 luglio 2005 alle ore 16:21Caro Giuseppe Mazzei, mi fa piacere sentire l'opinione di un altro Avvocato. Non appoggio totalmente la riforma del governo Berlusconi e sono d'accordo con te sul fatto che questo è un governo che fa le leggi nottetempo e senza troppi scrupoli. Resta il fatto che almeno in italia una riforma della giustizia sia necessaria, le parti processuali devono essere messe in piano di parità e questo si può tentare di fare solo separando le carriere dei magistrati da quelle dei pubblici ministeri, anzi creando palazzi diversi per gli uni e per gli altri. Se è vero che i politici da sempre insabbiano situazioni, non dimentichiamo che anche i giudici lo hanno sempre fatto ( vedi le tante denuncie di malasanità archiviate da p.m. imparentati o amici di medici) per non parlare di quei giudici che pur costituzionalmente apolitici si propongono senza scrupoli alle elezioni arrivando anche ad usare i loro uffici come sedi elettorali. La riforma è necessaria, questa forse non è giusta ma è un primo passo : le eventuali storture saranno i prossimi governanti a doverle limare!!
Rosario Pisanò
3 luglio 2005 alle ore 16:34"Alcuni post parlano di Falcone, ma forse non ne conoscono la storia. Falcone fu esaltato finchè si occupava di mafiosi di strada. Ma quando cominciò ad occuparsi di mafia, politica e affari (Ciancimino, cugini Salvo, cavalieri del lavoro di Catania ecc.), fu subito violentemente attaccato con accuse ingiuste d'ogni tipo (comunista, professionista dell'antimafia, uso scorretto dei pentiti).."
e poi
"Le stesse identiche accuse, dopo le stragi del 92, sono state scagliate contro la Procura di Palermo diretta da Caselli, non appena la Procura cominciò ad occuparsi non solo di Riina e soci ma anche di imputati "eccellenti". Questa identità di attacchi la dice tutta : nessuno, mai, può indagare più di tanto sui rapporti fra mafia e potere. Che questi rapporti ci siano, che siano la spina dorsale della forza di Cosa nostra, lo sanno tutti, anche i sassi. Ma guai ai magistrati che provano ad indagare senza stizzatine d'occhi. Se fanno il loro dovere, fulmini e saette, decreti legge ed emendamenti "contra personam"!"
Infatti Laura Romeo, concordo pienamente.
Il guaio dell'italia di oggi è che la mafia non è scomparsa ma si è camuffata nel potere, oggi più di prima e nessuno la vede per vià del controllo totale dell'informazione da parte di un uomo solo che tutti conosciamo.. sembra che la mafia abbia fatto un patto con le istituzioni che dura da 13 anni cioè da quando sono finite le stragi..
Ditemi se non è regime questo.. o se non ci stiamo buttando dentro tutti felici e contenti perchè disinformati.
Pubblico ancora la frase del grande Montanelli che fa da didascalia al libro "Regime" di Travaglio:
"Oggi per instaurare un regime, non c'è più bisogno di una marcia su Roma né di un incendio del Reichstag, né di un golpe sul palazzo d'Inverno. Bastano i cosiddetti mezzi di comunicazione di massa: e fra essi, sovrana e irresistibile, la televisione."
paolo de gregorio
3 luglio 2005 alle ore 18:023 luglio 2005 –
VIAGGIO DI RUTELLI IN USA
Per gli interessati al personaggio segnalo i miei posti del 23 maggio e del 31 maggio pubblicati sui blog di Grillo, Centomovimenti, Tiscali.
Credo che sarebbe l’ora di accorgersi che Rutelli nel centro-sinistra ha la stessa funzione che ha Blair nella Comunità europea, quella di far fallire dall’interno il progetto originario.
Chi a pochi mesi dalle elezioni politiche, a freddo, mette in mora il progetto dell’Ulivo che cercava l’incontro programmatico tra cultura cattolica e tradizione socialista e, dopo minacce di scissioni e successivi “chiarimenti”, continua a creare divisioni e tensioni invece di cercare un programma comune, è un sabotatore che vuole consegnare ai “media”, che si fregano le mani, l’immagine di un centro-sinistra lacerato, con contraddizioni insanabili.
Secondo me è una mossa lucida, anche se spregevole, se cerchiamo di capire il progetto dell’ex radicale, ex ecologista, ex ulivista.
Il nostro amico si è smarcato dall’Ulivo e dall’Unione perché è convinto che far funzionare un Governo con 9 partitini che non hanno sottoscritto un programma è assolutamente impossibile. Se desiderasse un accordo programmatico sarebbe lì a chiederlo ogni giorno e il tempo da qui alle elezioni sarebbe appena sufficiente per raggiungerlo e farlo conoscere agli elettori.
Appurato che non ha questo obiettivo, è evidente che ha un altro progetto in testa. Egli è convinto, e lo sono anche io, che Berlusconi perderà le elezioni, Forza Italia si disgregherà, e gli ex voti forzisti si ripartiranno tra gli spezzoni della vecchia DC, la Margherita e Mastella.
Se questo travaso si voti ci fosse, e anche la Margherita ottenesse un buon successo, “l’embrasson-nous” tra vecchi compari diventerebbe inevitabile, potrebbe essere numericamente il primo partito, e i giochi cambierebbero veramente. In subordine, nel caso questo scenario non si presentasse, vi è la possibilità di rientrare nel gioco del centro-sinistra, anche perché il “nostro” non ha un mestiere e se non facesse il politicante di professione sarebbe disoccupato.
Le “garanzie atlantiche” le ha date nel suo recentissimo viaggio americano. Incontrando lo spregevole Kissinger, uno dei personaggi più inquietanti, responsabile di decisioni che nel Sud-America finanziarono squadroni della morte che uccisero migliaia di persone, ha fatto un atto di sottomissione agli Usa che forse nemmeno Fini avrebbe fatto, e poi, per non farsi mancare niente, ha fatto la cosa più antica del mondo, è andato dal finanziere Soros, grande finanziatore del partito democratico americano, a chiedere altrettanta benevolenza per il suo movimento. Finalmente anche in Italia arriva il democratico sistema americano: i politici prendono i soldi dalle “lobby” economiche e una volta eletti, quando vanno al potere, prendono ordini dai loro finanziatori!
E la voce della sinistra? Qualche belato dello sfinito Fassino che con l’espressione del viso e la gestualità del suo corpo esangue interpreta lo stato di salute della grande alleanza.
Ciò che vorremmo sentire, invece, con voce forte e chiara, è che l’unico modo, legittimo e rispettoso degli elettori, è quello di presentare loro un programma dettagliato e sottoscritto da tutti i segretari dell’Alleanza.
Se lo ricordino bene, l’epoca delle pecore è finita, se non ci diranno prima cosa vogliono fare delle truppe in Irak, il ruolo in Europa, la cassazione o meno delle leggi salva-Berlusconi o salva-Previti, cosa vogliono fare del federalismo e via cantando, il nostro voto possono scordarselo.
Solo una sinistra unita, senza Rutelli, che rinuncia a 8 partitini perché trova la sua identità sul programma, può aspirare ad essere la vera alternativa.
Le “primarie”, a cui Rutelli si guarda bene di partecipare,a questo dovrebbero servire, sostituire i vecchi dirigenti di lungo corso, responsabili di questo spezzettamento della sinistra, e arrivare ad un soggetto unico su un accordo di programma, che volta per volta discute al suo interno e delibera democraticamente a maggioranza.
Mi dispiace dirlo, ma questa sinistra dovrebbe imparare dalla Confindustria. Il partito dei padroni, che anche se l’individualismo ce l’ha nel DNA e nonostante i suoi membri abbiano posizioni molto diverse tra loro, deliberano a maggioranza e gli altri si adeguano, e danno un immagine di compattezza e di forza da imitare.
Paolo De Gregorio
valentini roberto
3 luglio 2005 alle ore 18:23caro beppe hai letto l'ultima novita',come tutti gli anni scopriamo dei straccioni golpisti con il mito dell'uomo nuovo ma e' mai possibile che in questo stato spariscono persone che ricompaiono all'estero ..ma sismi, ministero degli interni,sisde,digos tanto solerti nel pericolo dei rossi,quando si trovano davanti i soliti idioti, carabinieri,poliziotti,politici destrosi dicano che non sapevano nulla insomma abbiamo dei servizi che non sono altro che dei poveri imbecilli e cornuti......PS beppe nel blog il paese dei balocchi ho trovato la pagina piena di geroglifici e tutti i blog cancellati cosa e' successo.............
Nicola de Simone
3 luglio 2005 alle ore 18:27Ma quale giustizia ma finiamola!!Ma quale democrazia ma finiamola!
Io penso che la democrazia sia una concessione che la borghesia da al popolo, ma non e' liberta'!!
E tutto quello che ruota intorno alla "democrazia" sia demagogia e basta, l'elezione il voto etc etc.....
Ma pensate ad una cosa ci fanno votare quando decidono di entrare in guerra???
Per i parametri di maastricht( spero si scriva cosi' ma l'importante e' capirsi), ci hanno chiesto pareri?
Il popolo viene mai interpellato per decisioni forti importanti???
E sarebbe liberta' questa?????
Svegliamoci gente......la borghesia i padroni dei mezzi di produzione hanno in mano il potere usandolo per rendere incoscientemente tutti i lavoratori degli sfruttati...
Nicola, Spezia.
marina macorini yaouanc
3 luglio 2005 alle ore 19:16la giustizia e' finita con il benestare della grande maggioranza degli italiani. abbiamo tutti sottovaluto il fenomeno berlusconi che ha fatto della sua goffaggine e della sua ignoranza politica una comoda cortina di fumo per nascondere il vero berlusconi,avido di potere,senza scrupoli,e tutto teso a prendere il controllo di un'italia addormentata da veline e calciatori.ce ne libereremo?non credo..non ho fiducia nella rivoluzione in pantofole ,nei girotondi ,nelle trasmissioni televisive falsamente controcorrente...non ho piu' fiducia in questa italia che me ne ricorda un'altra,lontana e da me non vissuta..una storia durata un ventennio,fatta di vigliaccheria,di colpevoli silenzi,di passivita'.non siamo cambiati. marina m.yaouanc
stefano fiorito
3 luglio 2005 alle ore 22:58mobilitare nn solo le coscienze di questo paese...ma anche le persone fisiche...
riprendere in considerazione la restaurazione di una monarchia costituzionale dove il re garantisce la serieta' di una giustizia giusta.
gli assassini di matteotti furono assicurati alla giustizia perche' i magistrati dell'epoca erano garantiti dal re d'italia e quindi da un concetto alto della sovranita' nazionale.
ora i magistrati obbediscono in gran parte a logiche di fazione e chi non lo fa..fa la fine di falcone e borsellino...
quindi gran parte della magistratura e' stata "normalizzata"...SI VIVE IN UN CLIMA DI TERRORE...E DI INTIMIDAZIONE...NEI CONCORSI VALGONO I DIKTAT DELLE CONVENTICOLE PARTITICHE VERI GOLPISTI DELLO STATO DI DIRITTO...
DEVE NASCERE UN MOVIMENTO DI LIBERAZIONE DA QUESTI PARTITI USURPATORI...
VIVA LA MONARCHIA COSTITUZIONALE
VIVA IL RE
Paolo Campanelli
4 luglio 2005 alle ore 08:19Errare, si sa, è umano. E fino a prova contraria, anche i giudici sono esseri umani. Quando un giudice fa delle sparate stile Antonio Di Pietro ("quello lì lo spacco..."), spara a zero sull'intera categoria.
Fin quando i giudici emetteranno sentenze che profumano di politica, fin quando i giudici emetteranno sentenze che condannano in via preventiva persone che poi dopo svariati anni si riveleranno innocenti, fin quando i giudici concederanno ai "collaboratori di giustizia" privilegi tali che insultano la dignità e la professionalità delle nostre forze dell'ordine
("i pentiti al ristorante, noi della scorta fuori a mangiare un panino"), fino ad allora ben vengano le riforme... perchè da riformare c'è davvero tanto.
Saluti
Pablo
Giorgio Piccinini
4 luglio 2005 alle ore 08:32Questa democrazia più che finita è abortita per mancanza di una sana e continua gestione democratica. E'mancata infatti la fase di completamento dei dettami costituzionali e la fase di controllo (e correzione)degli errori. In elettrotecnica (servomaccanismi)ci hanno insegnato che se manca la fase di controllo degli errori (feedback) qualsiasi sistema è destinato a dare risultati sbagliati o ad autodistruggersi.
Non è un principio da applicare all'uomo ma è meglio tenerlo sempre presente.
Mat Di Maio
4 luglio 2005 alle ore 09:43X BEPPE ed i Blogghers
Questa è un'ulteriore conferma della presa di potere delle varie mafie che difendono i propri interessi privati e non i bisogni di una Nazione. Quanto tempo ancora dobbiamo attendere prima che qualcuno seguito da migliaia di altri alzi la testa e cominci a combattere nel vero senso della parola per i propri diritti?
Ci vogliono i PARTIGIANI come quelli della seconda guerra mondiale, quelli si che amavano l'Italia.
Ci hanno ammazzato Dalla Chiesa, i beneamati giudici Falcone e Borsellino, hanno resi innocui Di Pietro ed il pool di mani pulite di Milano, hanno ammazzato Livatino e tanti tanti tanti altri poveri Cristi che servivano lo Stato.
Mi chiedo:
MA QUANTI ANCORA NE DOVRANNO CADERE PRIMA CHE IL POPOLO SI ROMPA DEFINITIVAMENTE I COGLIONI?
Beppe organizza una mail da mandare al Presidente della Repubblica noi la sottoscriviamo.
Fallo per favore fallo....
Sono veramente disperato, non se ne può più di questi soprusi...
Mat
Filippo Guerini
4 luglio 2005 alle ore 09:45Riguardo alle sentenze che "profumano di politica", vorrei solo riportare questo pensiero di Daniele Luttazzi:
- E' giusto che un politico non venga processato per le sue idee politiche; ma se tu fai dei reati e poi entri in politica in modo che quando i giudici indagano su di te puoi accusarli di "fare politica" vuol dire che sei due volte losco. -
Enzo Budelli
4 luglio 2005 alle ore 10:00SI MA NOI CHE CAZZO POSSIMAMO FARE!? :-/
Pietro Sannino
4 luglio 2005 alle ore 10:18Non dobbiamo accettarlo!
Siamo un popolo che stanno cercando di svuotare dei propri diritti, ci fanno di tutto e di più!
Siamo diventati la donnaccia di piacere delle stesse sanguisughe che mandiamo a Roma a governarci!
E dite al Berlusca che non sono i giudici che fomentano guerre civili quando tentano di ripulire il paese; questa azione è svolta da politici che cercano di abbattere ogni residuo (se ancora vi è) di democrazia.
Il popolo, privo di fiducia in istituzioni sempre più deboli, inevitabilmente si agita.
Anche se, alla fine dei conti, non vedo segnali significativi in questa direzione.
Ora sì che bisognerebbe alzare la voce.
Iolanda Iovane
4 luglio 2005 alle ore 10:37Finché i giudici non pagheranno gli errori commessi come qualsiasi cittadino, (come votò il popolo nel referendum...), non credo che la giustizia sia giusta.
Invito i lettori a leggere (o a rileggere)"A futura memoria" di Leonardo Sciascia
Iolanda
Giovanni Marucci
4 luglio 2005 alle ore 11:19Se le prossime elezioni le vincessero quelli del centro-sinistra, non potrebbero (con un colpo di spugna, visto che ormai fanno tutti i lavavetri) ripristinare la legge come era prima?
Penso che per alcune questioni molto, ma molto, importanti (la cui portata non si può ridurre al semplice interesse privato o di opinione; es: scuola, sanità, giustizia, gestione del territorio, cariche istituzionali, anche elezioni amministrative, ...), in quanto riguardanti "diritti", eventuali modifiche dovrebbero richiedere un quorum di almeno il 75% degli aventi diritto al voto.
Quando non si raggiunge il quorum (anche per le decisioni all'interno del Parlamento) vuol dire che quella modifica non soddisfa realmente la cittadinanza.
Il 50% + 1 non è una maggioranza perché il 49% + 99 allora cos'è? E' giusto chiamarla minoranza?
Non credo!
In questo caso si avrebbe una frattura e non una decisione della maggioranza, o meglio della cittadinanza; essa deve almeno coinvolgere il 75% (allora si che si potrebbe parlare di maggioranza) degli aventi diritto al voto (senza scendere al di sotto di questa soglia).
L'unanimità non si raggiungerà mai, ma in quel caso potremo ben dire che la maggioranza ha effettuato una scelta (al di là dell'appartenenza politica dati gli argomenti).
Qualcuno dirà che non si deciderà mai nulla e questo è in parte vero (allo stato attuale sicuramente), ma quante volte rincorriamo gli errori del passato?
Invece di legiferare, decidere velocemente si potrebbe fare tutto con più calma e forse si faranno meno leggi (oppure si deciderà che al momento è meglio stare come si sta, perché un maggior numero di teste ha capito che cambiare si peggiorerebbe e quindi è meglio aspettare e rifletterci meglio), ma probabilmente più giuste evitando di creare problemi invece che risolverli.
Non sono uno che dice di ritornare al passato, ma nemmeno di agitarsi forsennatamente, perdendo la bussola.
Non penso che i costituenti o coloro che ci hanno preceduti fossero dei totali imbecilli, per cui prima di fare riforme (scuola, sanità, giustizia) magari è meglio coinvolgere una maggiore parte della cittadinanza (in questo caso il 75% dei parlamentari eletti) e non solo legata alla maggioranza di governo: stiamo parlando di diritti, non di interessi.
In America, il Presidente non è votato dalla maggioranza dei cittadini, ma bensì da una minoranza se consideriamo gli aventi diritto al voto. Come ci si può ritenere rappresentanti di una intera nazione? Rappresentanti di cosa?
Perché la gente non va a votare?
Alcuni si comporteranno sicuramente da irresponsabili e menefreghisti, ma una bella fetta (e penso sia grande) è perché non si riconosce in nessuno dei candidati.
Questo dovrebbe essere un dato da tenere conto, praticamente considerarlo alla stregua di un voto (e non mi riferisco assolutamente all'esito dell'ultimo referendum perché questo lo affermo da alcuni anni).
Dovremmo scegliere se sentirci appartenenti ad uno Stato oppure ad una semplice corrente politica.
Continuare con la soglia del 50% + 1 non penso che porti a sentirci parte di un'unica nazione.
Ciao a tutti.
Luca Scotto
4 luglio 2005 alle ore 11:30Ok Beppe. Allora cosa proponi di Fare?
fabrizio Raucci
4 luglio 2005 alle ore 12:12Bisogna indire un referendum.....adesso che ancora si puo' fare......abbassiamo gli stipendi dei nostri politici.....da 12000 euro (la over the top) al mese a 7000 euro.....(la + alta d'europa)......qui la situazione è grave.....dobbiamo staccare l'ossigeno ai nostri politici.....ovvero il denaro....
ANCORA CE LA MENANO CON IL NUOVO TRENO DISEGNATO DA GIUGIARO......MA CHI C...O SE NE FREGA......IO VOGLIO IL SERVIZIO....IL SERVIZIO....IL SERVIZIO....IL SERVIZIO....IL SERVIZIO....IL SERVIZIO....IL SERVIZIO....IL SERVIZIO....IL SERVIZIO....IL SERVIZIO....IL SERVIZIO....NON UN PAESE PITTURATO A NUOVO DOVE SOTTO CI SONO I TOPI MARTI......BIANCO NON SIGNIFICA PULITO....RICORDI BEPPE?
F.
Filippo Trascinelli
4 luglio 2005 alle ore 12:31Iolanda sei un mito!
Giudici eletti dal popolo!!!
Filippo Trascinelli
4 luglio 2005 alle ore 12:31Iolanda sei un mito!
Giudici eletti dal popolo!!!
Filippo Trascinelli
4 luglio 2005 alle ore 12:43Postato da: Mat Di Maio il 04.07.05 09:43
I Partigiani della seconda guerra erano in parte ladri di polli diventati poi ladri di lira nel dopoguerra governandoci.
Se pensi che il nano Fanfani aveva scritto un saggio sulla purezza della razza e che il compagno Ingrao era stato una camicia nera ti puoi fare un'idea di come per trovare un'idealista non voltagabbana bisogna risalire a Mazzini
ANTONIO D'ARPA
4 luglio 2005 alle ore 13:02al punto dove siamo arrivati,penso che molti di noi vorrebbero vedere un attentatore farsi saltare in aria in parlamento.
lo so è un commento idiota,ma morte loro,vita nostra......o preferiamo il contrario???
E'ORA DI SCENDERE IN PIAZZA AD OLTRANZA!!!
Paolo Varratta
4 luglio 2005 alle ore 13:04Sono d'accordo con Fabrizio. Cosa facciamo?? La democrazia è da tempo in pericolo, ora è quasi completamente compromessa dalle nefandezze di questo governo. Fra poco saranno legittimati a fare qualsiasi cosa: controllando il terzo potere delle stato avremo legalità zero! Il conto alla rovescia e quasi giunto al termine. Il popolo non ha voce perché è soffocata dalla mediocrità nella quale è costretto a nuotare. Involuzione culturale. Hanno controllato la scuola con la riforma perché il fine subdolo di questo governo è mettere le mani sulla cultura al suo nascere, i nostri figli saranno legittimati a non crescere culturalmente: cosi si controllano le masse, facendo proliferare l'ignoranza.
Questa riforma non frega un c...o a nessuno perché non vi è informazione e il disprezzo per la giustizia è dilagante.
Salviamo le buone cose di questo paese.
P
Luigi Rosi
4 luglio 2005 alle ore 13:08La riforma Castelli è anticostituzionale e dev'essere fermata, sono d'accordo. Ma il problema della giustizia è molto complesso, io credo che non possa essere affrontato alla Castelli/Berlusconi, ma non si deve dimenticare le responsabilità della magistratiura.
Dopo una causa civile che dura da 19 anni (avete capito bene, 19 anni!) NON ANCORA CONCLUSA, io proprio non me la sento di prendere le difese della magistratura. Io e mia moglie siamo stati ROVINATI e ancora non è finita. Ho visto magistrati che se ne fregano, avvocati che pensano solo a tirarla lunga per aumentare la loro notula, periti incapaci e disonesti. Cose di fronte alle quali il cittadino è indifeso. Perciò sono arrivato a queste conclusioni:
1. la giustizia in Italia è un sistema autoreferenziale che tutela soltanto gli interessi dei c.d. operatori della giustizia (magistrati, avvocati, burocrati, professionisti vari e periti) che lucrano e difendono il loro potere e le loro rendite di posizione. Il cittadino è al servizio della giustizia, non viceversa;
2. evidentemente, visto come vanno le cose, visto il linguaggio col quale si esprimono, visti i risultati si deve concludere che la cultura giuridica di questo paese può essere definita soltanto come LEGULEIA, altro che Patria del Diritto!
3. la politica (il Parlamento e il Governo), vista anche l'alta densità di avvocati per metro quadrato, non hanno alcun interesse a riformare la giustizia e ricondurla al servizio dei cittadini. Questo vale per la destra e per la sinistra. Berlusconi ha cercato di tagliare il nodo (a suo favore) con le leggi ad personam e la riforma Castelli. In questo senso questo governo ha peggiorato la situazione.
4. è un fatto che troppo spesso i magistrati non sono "produttivi". Non penso affatto che sia opportuno trasferire alla magistratura i criteri di produttività dell'impresa, ma il CSM (come organo di autogoverno) dovrebbe affrontare il problema con misure concrete, in piena autonomia.
Vengo quindi ad alcune semplici modeste proposte che, ritengo, possono essere utili a migliorare la situazione (parlo soprattutto per la giustizia civile):
1. vogliamo abolire, una volta per tutte, gli ordini professionali e imporre ad avvocati, commercialisti, medici ecc. di lavorare come tutti gli altri comuni mortali? Il codice civile e il codice penale sono sufficienti a tutelare gli interessi di tutti. In altre parole, vogliamo introdurre un po' di libero mercato anche in questo settore? Oppure vogliamo continuare con le cause un tanto al chilo (di fax, di memorie ecc.) secondo tariffe determinate per decreto?
2. dobbiamo trovare le modalità per responsabilizzare e rendere più efficaci ed efficienti i magistrati. Spetta al CSM intervenire con misure adeguate.
Michelangelo Pinto
4 luglio 2005 alle ore 13:10per Michelangelo Pinto...
eppure qualcosa mi dice che sei ignorante in diritto penale e processuale...1) nei processi vengono processate PERSONE E FATTI e non mi pare che siano stati fatti da Caselli processi ai sistemi o ai partiti
2) Andreotti è mafioso fino agli anni 80 tanto è vero che l'Avv. difensore (Avv. Buongiorno credo) (che conosce il diritto )è ricorsa in 2°grado e in Cassazione per far togliere al suo assistito il reato ( e non la condanna che è prescritta per termini di legge!!) perdendo in tutti e tre i gradi di giudizio; ricapitolando i processi (se c'è una notizia criminis) devono essere fatti per LEGGE indipendentemente se portano ad una condanna o meno e la prescrizione inibisce la pena e non la "macchia" che rimane....
Postato da: roberto belli il 01.07.05 17:58
Caro Belli ti ringrazio per la istruttiva lezioncina, si vede che tu invece sei un asso in diritto e procedura penale.
Devo tuttavia precisare, ad onor del vero, che:
1) ho riletto il mio precedente post e non ho mai parlato di processi ai sistemi o ai partiti, quindi forse hai confuso il mio msg. con quello di qualcun altro.
2)conosco bene, anche se non sono un Giurista di chiara fama come te, la differenza tra prescrizione ed assoluzione e tuttavia, premesso che non condivido minimamente i contenuti di una sentenza che, a mio modesto avviso, sembra fatta apposta per contemperare i vari interessi in gioco, non posso fare a meno di notare che a fronte delle ingenti risorse umane e materiali impiegate il risultato finale del "processo del secolo" sia stato piuttosto deludente sotto il profilo processuale (anche se è stato molto efficace indubbiamente sotto altri profili).
P.S.
In primo grado l'assoluzione di Andreotti a Palermo (Pres. Ingargiola) è stata piena, E' stato in appello che si è giunti alla, per me, poco credibile formula "mafioso fino agli anni 80 e fedele allo Stato da quella data in poi"
P.P.S.
se devi darmi di nuovo dell'ignorante solo perchè non la penso come te ti prego di non rispondermi; io in ogni caso non lo farò.
Con i migliori saluti
Michelangelo
Christopher Scognamiglio
4 luglio 2005 alle ore 14:31Come al solito in Italia, si fa una legge che punisce solo gli inocenti (ossia, l'uomo medio, noi). La legge contro i tangenti nel settore edile colpisce chi offre i soldi (gli imprenditori che per vivere non hanno scelta) anzichè quelli nei communi che in pratica stanno ancora lì a prendere soldi. Perchè? Perchè così si fa. I don't understand whats wrong with us?!! Non è perchè ho vissuto in Inghilterra per la maggior parte della mia vita (25 su 29 anni, fatte i conti) ma forse perchè per me sembra così facile. Curate la causa, non i simptomi!
Luca Galaverni
4 luglio 2005 alle ore 14:45OH BEPPE! Ma non dovevamo incontrarci tutti "fisicamente" durante il mese di Luglio? Non ci hai fatto sapere più niente, sappi che io ci sarò.
Mauro Cruciani
4 luglio 2005 alle ore 15:35Mi riferisco all'ultima frase del post, per quanto possibile quella più inquietante. Sarò, forse, un ingenuo, un utopista, ma a mio avviso la democrazia è ancora un modo di vivere associati, con caratteristiche ben precise, in assenza delle quali il temine perde di significato: il controllo reciproco dei poteri, il pluralismo dell'informazione, le autonomie dell'esecutico, del giudiziario del legislativo e, soprattutto l'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge. Quali di queste caratteristiche sono ancora presenti nella nostra pseudo-democrazia? La sistematica violazione di queste regole crea indignazione ovunque, tranne che in Italia; il mio dubbio è se siamo distratti o rassegnati, inermi o consenzienti. C'é per caso una voglia diffusa di restaurazione? Sembra quasi che aleggi qualche nostalgia per un passato recente nel quale sapevi a chi chiedere un favore o una raccomandazione, come farti togliere una multa, come ottenere una pensione di invalidità, come vincere un appalto senza troppa fatica e soprattutto quanto costava. In altre parole in Italia non c'era una cupola di corrotti che sfruttava il paese, ma un paese in maggioranza corrotto e complice, perché chiunque, in questo eterogeneo elettorato di comodo, traeva vantaggio dalla situazione e oggi quegli stessi si lasciano irretire dalle sirene di chi gli promette un sistema basato sugli stessi principi. In quest'ottica leggo l'atteggiamento prereferendario di Rutelli, nell'occasione scavalcato a sinistra da Fini, i j'accuse di Follini a Berlusconi e l'incontrollabile bisogno di primarie per alcuni esponenti del centro-sinistra. Nel frattempo cortigiani e pennivendoli invadono tutti gli spazi della comunicazione, creando consenso tra coloro più condizionabili e la mannaia della censura elimina tutte le voci fuori dal coro accettando i veti imposti dal padrone. Sembra assurdo, ma il suffragio universale, una delle maggiori conquiste nella storia dell'manità, paradossalmente diventa un limite per quello che rimane della nostra democrazia. La lenta ma inesorabile degenerazione della nostra democrazia massonico-clientelare-mediatica verso l'autoritarismo è sotto gli occhi di tutti, ma tra chi non se ne accorge, distratto dai problemi del quotidiano, chi finge di non accorgersene, per paura di ritorsioni o per interesse privato e chi viene sistematicamente imbavagliato, ci ritroviamo con leggi ad personam, processi addomesticati e palesi conflitti di interesse ormai istituzionalizzati e tollerati urbi et orbi. Nel frattempo l'accesso al credito privilegiato è riservato a pochi eletti, così come gli appalti delle grandi opere e tutto questo nell'indifferenza generale, tranne qualche starnuto di esponenti minori della maggioranza, prontamente tamponato dal premier o chi per lui, qualche girotondo, presentato dai cosiddetti organi di informazione non come una manifertazione di dissenso popolare, ma come fenomeno di folklore d'élite, quasi un giochino di società da intelighenzia snob, o qualche moto di ribellione da parte di autorevoli esponenti della cosiddetta opposizione, che si affretta appena possibile a smentire.
Filippo Rizzi
4 luglio 2005 alle ore 16:22Gentile signor Grillo;
tale legge non fa altro che metterci di fronte ad un esempio ecclantante di come la politica di oggi sia una politica per politici. Mi spiego meglio, in parole povere i politici si fanno le regole su misura per loro e per i loro interessi, destro o sinistra o centro che siano. NON C'E' PIU' NESSUNA TUTELA PER IL CITTADINO. In questo clima si sta cercando di risolvere i mali dell'Italia. Secondo voi ci riusciranno?
www.prince17.splinder.com
Fabio Ranghiero
4 luglio 2005 alle ore 16:47Dobbiamo cominciare a guardare le cose dall'alto, secondo me. Sulla giustizia tutto è cominciato (parere mio) da mani pulite. In quegli anni i magistrati (parere mio) esagerarono. Colpirono un male e fecero bene, ma poi si divertirono a fare i divi inviando gli avvisi di garanzia come fossero avvisi per il militare e apparendo su tv o giornali per fare gli eroi.
Il lavoro , in quegli anni, doveva restare più silenzioso. E' un sacrificio e una rinuncia non essere "famosi", ma era un sacrificio che valeva la candela.
I politici, passata la bufera e FACENDO FINTA CHE FOSSE TUTTO FINITO (non è vero, parere mio) si sono ripresi tutto, un passetto alla volta. Come dice Grillo, a destra e a sinistra, in centro sopra e sotto. Ed ora si stanno tutelando perchè possano farsi i porci comodi senza rischiare una seconda manipulite.
Quindi, carissimi fratelli, io vedo una collaborazione destra- sinistra in questo caso. Chi è al governo fa, chi è all'opposizione TACE . O se parla lo fa per dovere ma senza applicazione. Prova ne è che per sapere di cosa stiamo parlando c'è un comodo che si fa in 4.
La democrazia fallisce quando non c'è più un governo, quando non c'è più un'opposizione.
Perchè la democrazia è anche un'opposizione che rimedia quando qualcuno sbaglia, o un governo che lavora quando l'opposizione "canna".
E non ci troviamo di fronte a nessuna di queste due cose, parere mio naturalmente (ed ho tutte le voglie di essere smentito).
Ciao a tutti.
Fabio Ranghiero
4 luglio 2005 alle ore 16:58Al posto di "comodo che si fa in 4" volevo dire "comico che si fa in 4"
Devo rileggere quello che scrivo, devo rileggere quello che scrivo devo rileggere quello che scrivo.
ps. moderatore, può cancellare questo post se edita il precedente grazie
Gaetano saraniti
4 luglio 2005 alle ore 16:58Non c'è proprio un bel piffero di che stupirsi, se pensate che una buona fetta del Parlamento è composto dai vecchi arnesi della prima Repubblica, richiamati a frotte dai presunti partiti alternativi.E pensare che si sta riformando la DC, con le facce di m...a di Forlani e Cirino Pomicino(entrambi in galera dovrebbero stare)in prima fila, per non nominare De Michelis e Martelli, che rionorano la memoria del latitante per antonomasia...
Non mi stupirebbe a questo punto nemmeno la rifondazione del PNF...
Paolo Consoli
4 luglio 2005 alle ore 17:15Al tempo di mani pulite, i giudici beccarono 3 ladri nella stanza, ma ne giudicarono solo 2!!
E' anche vero che adesso i politici si stanno organizzando meglio, facendo leggi che li tutelino. Così non ci sarà più un'altra mani pulite.
La democrazia in Italia, non c'è più, ammesso che sia mai esistita. Così come la giustizia è morta e sepolta, troppi avvisi di garanzia mandati a tempo, troppi giudici di parte, da l'una e dall'altra parte, così come i sindacati troppo leccaculo dei partiti. In Italia senza un partito o un politico di riferimento non puoi fare nulla.
Il nostro popolo è per cultura democratica da 5° mondo. Forse essere meno civili porterebbe qualche vantaggio, in altre nazioni la gente sarebbe gia in piazza a tirare pietre o molotov a queste persone che indegnamente ci rappresentano.
FUORI TUTTI DALLE PALLE....
andrea capano
4 luglio 2005 alle ore 17:48PENSIERO SULLA LEGALITA':
ci vien fatto credere che rispettare la legge sia giusto, indispensabile per un'armoniosa vita di società e rispetto dovuto agli altri.
Il concetto di per se non fa una piega, vivere in gruppo significa anche adeguarsi agli altri, trovare dei punti di incontro perchè spesso non sono così automatici.
Il punto è un altro: la concezione di ciò che è società è un fatto culturale; ancora oggi prevale il senso NAZIONALE di società.
In realtà così grandi come le nazioni è impensabile che tutte le leggi siano decise direttamente da tutti i cittadini: 1° per motivi di spazio, 2° per motivi di tempo: c'è anche altro da fare, e la legge dovrebbe solamente permettere che la società risolvesse le proprie disarmonie nella maniera più equa possibile.
SAPPIAMO, è incontestabile, che in realtà non è così: non è una cosa così semplice da attuare, ci sono state diverse teorie sulla cosidetta POLITICA, svariati pensieri più o meno validi, più o meno conosciuti del rapporto fra i cittadini e le istituzioni che dovrebbero servire a tutelarli (Montesquieu, Locke, Macchiavelli, Berlusconi,..).
COME STANNO LE COSE DI FATTO?
E' sotto gli occhi di tutti: le istituzioni politiche sono fortemente legate ai poteri economici e questo rapporto (parlo soprattutto dell'Italia) è contaminato in maniera dilagante dalla CORRUZIONE (più o meno legale).
Questi CONFLITTI DI INTERESSI (parlo al plurale, non solo il Suo) fra poteri forti che sono in mano a pochi rende la nostra democrazia formale una OLIGARCHIA DI FATTO.
Date uno sguardo in giro e noterete senz'altro come in Italia e nel Mondo non è mai esistita (se non forse in piccole realtà ancestrali) un'equa distribuzione del potere tra le persone.
I rapporti di forza sono impari, e scusate se la sto tirando per le lunghe ma il concetto va approfondito e assimilato perchè essenziale per dove voglio andare a parare: secodno voi è giusto che rispettiamo le leggi fatte da politici di questo genere, collusi di nascosto con le stesse cose che A PAROLE rifiutano categoricamente, votati per lo più senza enfasi da persone per lo più ignoranti, gente che fa le leggi da centinaia d'anni e in centinaia d'anni non è riuscita a portare un briciolo di armonia e di uguaglianza in questo sistema dispari e ingiusto? dobbiamo esser FEDELI ALLA LEGALITA' anche se questa legalità è imposta da criminali di fatto? anche se questa legalità è evidentemente ingiusta?
Vorrei ci pensaste un momento prima di rispondere.
Io un'idea me la sono fatta, o meglio è ancora li che prende forma ma è sempre meno sfocata.
La coscienza mi impone di disobbedire, il cuore e buona parte della mente mi portano decisamente al RIFIUTO DELLA LEGGE PER COME E' FATTA ORA.
Ci sarebbe molto di cui discutere, e spero che qualcuno porti nuova linfa a questa discussione che io sento così indispensabile.
Roberto Viti
4 luglio 2005 alle ore 18:20Ciao a tutti, è la prima volta che scrivo e mi scuso perché non sono riuscito a leggere tutti e 547 post, quindi magari le mie precisazioni sono già state fatte... una precisazione sulla citazione di luttazzi fatta da Filippo Guerini il 04.07.05 09:45. La completo.
Daniele Luttazzi:
- E' giusto che un politico non venga processato per le sue idee politiche; ma se tu fai dei reati e poi entri in politica in modo che quando i giudici indagano su di te puoi accusarli di "fare politica" vuol dire che sei due volte losco, cioé "bis luscus" cioé Berlusconi.
Altra cosa... studio ingegneria, non sono un'avvocato e mi interesso alla lotta alla mafia solo da quando lessi "l'odore dei soldi" di marco travaglio: in merito al post di michelangelo pinto dove diceva
"non posso fare a meno di notare che a fronte delle ingenti risorse umane e materiali impiegate il risultato finale del "processo del secolo" sia stato piuttosto deludente sotto il profilo processuale"
Vorrei solo far notare che il costo del processo andreotti ammonta a "325.761.000 lire: quasi tutti spesi per le trasferte effettuate dal tribunale per andare ad interrogare i pentiti in giro per l'italia (i difensori del senatore si opponevano alla videoconferenza)"[Da "Intoccabili" di Saverio Lodato e Marco Travaglio]
In merito al "trucco" usato nella sentenza per ammettere l'inevitabile e dire che dopo la primavera dell'80 da associato sia passato a sostenitore dello stato, mi trovi pienamente daccordo sul fatto che sia un trucco, ma non sul giudicarlo deludente, visto che sono stati riconosciuti i capi di imputazione gravi come l'associazione mafiosa e ritenute valide le testimonianze e le prove portate non da "pentiti" ma da cittadini normali, ufficiali di polizia ecc ecc...
Ottenere l'incriminazione di un sette volte presidente del consiglio noché circa 40 ministro mi sembra tutt'altro che deludente: credo che nessuno voglia ormai vederlo in galera, un 80enne non si può rinchiudere in carcere, ma che finalmente le sue colpe vengano riconosciute e smetta di rappresentare il paese questo si.
[mi scuso per la pessima formattazione di questo post ma evidentemente non considera i miei "invii"]
Iolanda Iovane
4 luglio 2005 alle ore 21:56Vorrei dire a chi non sa leggere i messaggi o non è informato,che sarebbe bene tenersi i commenti per sé... I giudici non devono essere eletti dal popolo, ci mancherebbe altro...Qualche anno fa ci furono i referendum per decidere se anche i giudici dovessero pagare eventuali errori commessi ed IL POPOLO VOTANTE rispose SI! Desidero solamente che la giustizia fosse per tutti, compreso per i giudici che invece vengono promossi ad alte cariche.Capito?
Filippo Trascinelli
5 luglio 2005 alle ore 06:48Vorrei dire a chi non sa leggere i messaggi o non è informato,che sarebbe bene tenersi i commenti per sé... I giudici non devono essere eletti dal popolo, ci mancherebbe altro...Qualche anno fa ci furono i referendum per decidere se anche i giudici dovessero pagare eventuali errori commessi ed IL POPOLO VOTANTE rispose SI! Desidero solamente che la giustizia fosse per tutti, compreso per i giudici che invece vengono promossi ad alte cariche.Capito?
Postato da: Iolanda Iovane il 04.07.05 21:56
perchè secondo te ci dovrebbero essere dei giudici che giudicano loro stessi. Illusa!
I giudici spendono 180.000 euro per mandare una lettera al berlusca e tutta la congrega dirà "bravo!!" Ho votato a quel referendum, lo so benissimo chi non ha voluto che la volontà popolare venisse applicata.
Non lo capisci, non ci può essere un' organo che controlla la magistratura, l' unica può essere l'elezione popolare
Filippo Guerini
5 luglio 2005 alle ore 08:25Io non nego la buona fede di chi propone l'elezione dei magistrati da parte del popolo; però non riesco a vedere quali soluzioni questa possa portare.
Scusate, ma voi, quando ci sono le elezioni amministrative, avete davvero l'impressione di avere un qualche potere? So che suona molto qualunquista, ma io, dopo aver contemplato decine di facce da schiaffi appese ai muri, continuo a votare - come al solito - in base ad un'ideologia sempre più astratta e vaga, senza sapere per chi ho realmente votato.
Ho paura che, se si introducesse l'elezione dei giudici, le storture della democrazia (gli inciuci e i ribaltoni, i "collegi sicuri", ecc.) invaderebbero anche la magistratura.
RAOUL REDDITI
5 luglio 2005 alle ore 12:27Che ci vuole a segnare di nuovo con la matita una x....e togliere il segno di matita....oppure mettere una x su una cartella bianca (non votate mai bianca.... altrimenti andranno sicuramente a chi il presidente della commissione vuole)
Ma scusate se invece della matita non si fa una bella buca carte..... un tondino (grande...non come in america che ci voleva una lente)
Un bel buco sulla scheda......
Sono stanco
Spero tanto che scendi il più presto Cristo.....
E che il terrore sia il padrone del mondo......
Non c'ela faccio +
pierluigi argoneto
5 luglio 2005 alle ore 13:06Ho appena letto del vergognoso atto degli europarlamentari leghisti a Strasburgo. Non ho parole...ma é possibile mandare quei c...oni a rappresentarci? E poi mi chiedo: ma la colpa é la loro o ancora di piú di quelle menti perverse che li hanno votati? Un tempo c´era lo slogan "al potere la fantasia", ora siamo passati a fatti molto peggiori: "al potere l´idiozia"...
W Ciampi, W l´Europa (seppur con i suoi difetti)..
giorgio ciusani
5 luglio 2005 alle ore 15:44ciao beppe,
vogliono impossessarsi della legge così da poter eliminare i giudici onesti che li condannerebbero (forse) per i loro molteplici reati, dall'evasione fiscale ai loro affari con la mafia... e dove c'è il falso c'è sempre la mano della ricchissima chiesa, questo è il loro dirigismo teocratico
Alberto Ficarella
5 luglio 2005 alle ore 17:31Ciao a tutti,
scrivo per la prima volta su questo Blog....e non finirò mai di ringraziare B.Grillo e tutti voi per le info scambiate qui perchè è questo ....l'unico mezzo per conoscere la verità.
Per quanto rigurado la politica dire che la situzione che viviamo tutti i giorni è obbrobriosa....è essere ottimisti (come dice Tonino Guerra) .
E' impossibile che essere parte di un sistema così corrotto e marcio ti apre tutte le frontiere.
Ottenere dei permessi per aprire un'attività è semplice se conosci qualcuno al comune/politico....la multa te la puoi far togliere se conosci il capo della polizia urbana o se sei parente di qualcuno della stradale ....oppure se dai gli esami in università se sei un uomo paghi denaro al prof di turno se sei una donna ti basta pagare in natura....tanto è "legale"!!!
O i concorsi pubblici altra farsa....se conosci!!!
Non si possono superare i limiti di velocità pena sottrazione punti.... ma tranquillamente se un'auto blu di governo sfreccia a 180 su una strada statale con l'autista senza cinture e con telefonino non fa niente ....è legale....
Ora mi dovete spiegare come ca$$o si fa ad avere fiducia nelle persione che votiamo "o che ci fanno votare"...se sono loro i primi che non rispettano la legge?
Il lavoro dei giudici mi è sempre sembrato imparziale (salvo il periodo di mani pulite quando comunque sembravano attori hollywoodiani)...ed è ovviamente un bel guaio che vengono messi questi articoli e articoletti che tentano di infognare l'unica cosa che a mio parere sembra sana...
La cosa più brutta a livello internazionale è che il destino del mondo,di miliardi di vite umane è nelle mani di pochi potenti/politici che ricoprono cariche per la stabilità economica propria e non con il sentimento che anima ognuno di noi di poter far qualcosa di buono per tutti non solo per se stessi.
Scusatemi per lo sfogo...non sono un predicatore ma solo una persona come tante che ha diritto ad esprimenre la propria opinione....cosa che ora è sempre più difficile fare.
Ciao a tutti
Donato Bartoli
5 luglio 2005 alle ore 18:16Non dimentichiamoci che questo governo deve mantenere il primato delle leggi ad personam fatte nella storia della Repubblica
Visto che per la giustizia anziché trovare strade che vadano nella direzione dell'accorciamento della durata dei processi si va verso il controllo politico dei magistrati in modo da proteggere in futuro coloro che sono in qualche modo legati al governo ed al parlamento (leggi i potenti di turno) propongo di abbattere la giustizia civile e penale e di instaurare la LEGGE DEL MENGA senza alcun controllo dei cittadini da parte dello stato
il vantaggio è indubbio: possiamo tagliare la spesa pubblica per la parte riguardante la giustizia! Dal momento poi che anche la ricerca universitaria è ormai ridotta al di sotto dei minimi termini per un paese civile ed industrializzato potremmo eliminare definitivamente anche quella in nome dei tagli alla SPESA SUPERFLUA
. W LA REPUBBLICA DELLE BANANE!!!
ales paris
6 luglio 2005 alle ore 13:26Beppe grillo devi creare un partito politico!
Contornarti di tecnici non politici capaci solo di promettere senza la minima competenza.
Gli italiani hanno bisogno di una scossa e tu puoi dargliela.
Tu per l'italia sei come Luna per il brasile con la differenza che creando un partito potrai scegliere i + meritevoli e non i + raccomandati.
Ti prego facci conoscere il c/c postale sul quale devolvere i soldi che ti serviranno per la campagna politica e ti giuro che per il futuro dei miei figli sarò fra i primi a devolvere quanto le mie povere tasche potranno offrire.
BEPPE GRILLO FOR PRESIDENT
sergio omassi
6 luglio 2005 alle ore 16:35personalmente sono stanco di parole, di scoperte quotidiane che rivelano ennesime schifezze politiche o antiecologiche o compagnia bella. Scoperte su cui in questo blog si fa un gran parlare, ma difficilmente si possono cambiare. amo questo blog ed amo beppe per come cerca di fare controcultura, ma dopo anni credo che si debba fare di più, altrimenti tutto questo rischia di diventare come FUORI ORARIO di Enrico Ghezzi, programma che trasmette in notturna splendide pellicole cinematografiche, ma dopo tanti anni possiamo contare su una sola mano le persone che hanno davvero una cultura cinematografica tra quelle che conosciamo. credo sia doveroso a questo punto che beppe si candidi e crei un partito nuovo, che tutti noi del blog potremmo votare e finanziare alle prossime elezioni. altrimenti saranno solo parole, molto belle come sempre, piene di rivelazioni fulminanti come sempre, ma le cose andranno avanti come stanno andando da tempo. FORZA ITALIA (che amo chiamare SMORZA ITALIA) sta cambiando molte cose, perché non possiamo fare altrettanto? Il leader c'è, e questo blog lo dimostra.
Giuliano Goidanich
6 luglio 2005 alle ore 16:45Sono pienamente daccordo!!!
Joseph Tazio
6 luglio 2005 alle ore 18:07Beppe Grillo Presidente del Consiglio.
Quanti voti servono per presentarsi alle primarie? Così passeremo dal politico che fa il comico al comico che fa il politico.
Siam tutti con te! Presentati Beppe. Una volta eletto come potranno farti tacere in televisione? Senza contare che avrai risolto tutti i tuoi problemi sulla giustizia.
Daniel Cascio
6 luglio 2005 alle ore 19:54Ormai non mi capita più di stupirmi di cosa avviene nel panorama politico e questo vale sia per la destra che per la sinistra. Cambiare le regole in funzione di interessi propri è una consuetudine di questi nostri "beneamati" politici!!Io cambierei le regole della democrazia portando al parlamento lo stesso numero di deputati sia da un lato che dall'altro in quel caso in base a che cosa si fa passare una legge?nella mia testa in base a quella che si ritiene più utile e giusta nella realtà.....
Non votare, per me, è l'unica arma che posso usare perchè sinceramente ormai non mi fido più di nessun politico
Francesco Cuvato
7 luglio 2005 alle ore 00:26penso che non abbiamo più bisogno di governanti e lider ma di tecnici che organizzano referendum telematici.
penso che tramite internet potremmo votare tutto quello che viene votato da chi ci rapresenta e che dobbiammo scegliere fra i meno peggio
penso che la tentazione fa l'uomo ladro e quindi il politico è inaffidabile
penso che quando ci sarà una coltura così ci saranno delle astronavi tipo star trek e noi saremo morti e derisi dai posteri
GIOVANNI PRATESI
7 luglio 2005 alle ore 12:44Ciao Beppe e' la prima volta che accedo al tuo sito che trovo formidabile. Un piccolo e amaro pensiero sulla nostra politica: non credi che forse i nostri politici rispecchiano il popolo che governano? o meglio: e' quello che ci meritiamo? Ciao alla prossima. Gianni
raoul redditi
7 luglio 2005 alle ore 18:52La Legge è uguale per tutti
E' La prima bugia......
La legge viene interpretata (quando va bene);
e quindi in quanto interpretazione è differente da persona a persona.....
spero che un giorno di questi vi sia una persona che no sia ipocrita che tolga la prima vergogna d'Italia
Francesco Altomonte
8 luglio 2005 alle ore 11:16Sig Grillo,
volevo chiedere come fa la giustizia italiana a decretare che lasciare una macchina in doppia fila può far rischiare il carcere e a una persona che invece ha investito e ucciso delle persone con la propria autovettura non si sia fatto neanche un giorno di carcere e gli abbiano anche restituito la patente?
Grazie della cortese attenzione
cristiano di giovanni
8 luglio 2005 alle ore 11:22Caro Beppe sto per finire il libro di Travaglio e Lodato 'Intoccabili'. Avevo letto anche Regime il natale scorso (post-fazione fantastica!) per cui forse certe cose me le aspettavo anche, ma questo libro veramente pagina dopo pagina mi fa venire sempre più voglia di espatriare.
La cosa che mi ha scioccato di più questa volta è il rendermi conto che tutta questa orchestrazione che c'è stata sia a mezzo stampa sia attraverso leggi mirate a depotenziare la magistratura proveniva in gran parte dal partito di Berlusconi, ma che pure gran parte della sinistra non ne era esclusa.
Magari è una mia impressione, ma direi che dopo il maggioritario hanno fatto in modo che ormai in Italia la politica venga percepita come se fosse Milan Juve, o Milan Inter o Milan Campobasso. O stai di qua o stai di la. E questo ha fatto si che ognuno sviluppasse una gran miopia sulla parte che gli stava più simpatica. Per cui c'è chi chiude un occhio su Berlusconi, o forse sarebbe meglio dire che li tiene chiusi sbarrati, perché comunque non voterebbe mai a sinistra e viceversa c'è chi fa lo stesso su D'Alema, Bertinotti e compagnia perchè non potrebbe mai votare a destra. E questo trona molto utile ai politici. Invece dovremmo cominciare ad informarci un po di più e a votare di conseguenza senza andare tanto per convincimenti politici ormai inesistenti. Per esempio perché dobbiamo essere così coglioni da adottare sempre due pesi e due misure? Mi spiego se vieni beccato a rubare sul tuo posto di lavoro cosa ti succede? vieni licenziato, mentre quando beccano un politico per cose anche più gravi ci diciamo tutti, ma tanto cosi fan tutti. Ma l'unico modo per farli smettere è buttare a mare questa filosofia, pretendere che non lo facciano e punirli pesantemente se scoperti sia che siano della parte che ti sta simpatica sia che no (vedi anche http://www.beppegrillo.it/archives/2005/06/index.html il giorno 07/06/05 che poi è anche una proposta di Di Pietro, mi sembra). D'altronde i soldi che si rubano non sono i soldi che gli versiamo con le tasse? non sono soldi nostri?
Inoltre non è che alla fine se non siamo più competitiivi e arretriamo nell'economia globale è anche perché siamo diventati un popolo di mafiosi?
Mi spiego: che bisogno ha un imprenditore in italia, di diventare più competitivo (leggi: migliorare il prodotto che vende a livello di qualità e prezzo) se tanto l'appalto del lavoro lo ottiene solo se paga la tangente/pizzo. Nessuno. Salvo poi trovarsi nel mercato globale completamente arretrato rispetto alla concorrenza internazionale.
Ho notato che la gente che legge il tuo blog è sia di sinistra che di destra. A quando una bella paginetta su Giuliano Ferrara? Mi sembra sia diventato un po come Andreotti. Tutti a dire: Eh ma è così intelligente! e intanto i danni che produce a livello culturale e informativo sono enormi!
(in una puntata di otto e mezzo tesa a difendere Previti dopo che aveva dichiarato in tribunale di avere evaso un miliardo di lire il buon Giuliano ha chiesto ai suoi ospiti: Ma voi preferireste andare a cena con un italiano noioso che paga tutte le tasse o con un evasore divertente?
ecco, questo è quello che io chiamerei inquinamento culturale ed è solo un esempio tra mille)
E una paginetta sulla 'normalizzazione' fallita? giusto per restituire ai tuoi lettori un po di verità sul periodo storico 92-94 (mani pulite-lotta alla mafia) che ormai ce lo descrivono come periodo buissimo mentre in realtà è stata l'ultima chance che abbiamo avuto per non finire nel baratro in cui siamo sprofondati ora
Cristina Colaninn
8 luglio 2005 alle ore 13:08Se le truppe italiane restano in Iraq voglio vedere Berlusconi&Co andare in Parlamento con la Metro ogni giorno!!!
Marco Rosin
8 luglio 2005 alle ore 16:44La legge è uguale per tutti.....
... eanche per noi se ce la possiamo permettere!!
Paolo Gruarin
8 luglio 2005 alle ore 17:13num.1) orrore e lutto per i morti della strage di londra di ieri ; una domanda che farei ai sostenitori dell' invasione dell'Iraq : perche' non avete il coraggio di dire quanta gente ( soprattutto civili ) e' morta e muore in questa seconda guerra irachena ? sono morti di serie b ?
L' Europa e L' occidente piange per le balene che spiaggiano , ma se n'è' fregata di Sebrenitza - yugoslavia 1995 ( 8500 civili massacrati dallo stalinista Milosevic , amico di Bossi e Bertinotti ( e' vero , sic. ); Blair e' scosso per l' attentato di ieri, ma quanti soldati Inglesi morti ha sulla coscienza ( se ne ha una ) avendoli mandati in guerra mentendo ( armi chimiche trovate : 2 bottoglie di Soda Solvay e una di Vim liquido, scadute ). Come sempre muoiono gli innocenti, per mano degli ipocriti , sempre la stessa storia .
Rosario Pisanò
11 luglio 2005 alle ore 13:15Berlusconi: "I giudici sono mentalmente disturbati"
Non so se un presidente del consiglio, rappresentante della legalità in un paese democratico, che dice queste cose può ancora continuare a svolgere questa carica..
Un presidente del consiglio additato da alcuni pentiti insieme "all'amico" Dell'Utri come mandante a volto coperto delle stragi del 92-93 di Capaci e via D'Amelio..
Un presidente del consiglio che per diversi anni ha tenuto nella sua villa di arcore un mafioso, il "famoso" Vittorio Mangano..
Può ancora Silvio Berlusconi rappresentare la legalità in italia come capo del governo? La legge è davvero uguale per tutti?
Luca Leone
12 luglio 2005 alle ore 14:27I VOLTAGABBANA
Marco Travaglio
Gianfranco Fini: "L'avviso di garanzia a Craxi non è solo la fine di un leader, ma anche la fine ingloriosa di un regime in cui i segretari dei partiti di governo hanno accumulato negli anni più potere di qualsiasi dittatore. La scelta dei pm di Milano di emettere l'avviso di garanzia all'indomani delle elezioni amministrative dimostra che la magistratura milanese non fa politica, contrariamente a quanto sostenuto proprio dal segretario socialista" (Ansa, 15-12-92). "L'avviso di garanzia ad Andreotti per concorso esterno in associazione mafiosa è la fine del regime: lo dimostra l'autentico boato che ha salutato la notizia da me data alle migliaia di veronesi che affollavano il mio comizio
Pare proprio che il sistema si reggesse sulle tangenti e sulle organizzazioni criminali" (27-3-93). "Ormai mi sento a disagio nel frequentare questo Parlamento: chiederò ai gruppi parlamentari missini di valutare l'opportunità di non partecipare più ai lavori della Camera e del Senato" (Ansa, 28-3-93). "La gente i tangentisti li vuole in galera" (5-6-94). "Sono lieto che Di Pietro abbia detto di aver indagato in tutte le direzioni, io non ne avevo mai dubitato" (La Repubblica, 30-10-94).
Umberto Bossi: "Sulle tangenti auguriamo al giudice Di Pietro di andare avanti a tutta manetta. Senza la Lega, ora Di Pietro sarebbe in un pilastro di cemento armato" (Ansa, 20-12-92). "Berlusconi sbaglia ad accusare i giudici di averlo colpito in base al principio della responsabilità oggettiva. Se così fosse, avrebbero dovuto avvisarlo già molti mesi fa, quando sono stati inquisiti i primi uomini Fininvest" (il Giornale, 23-11-94).
Rocco Buttiglione: "La classe dirigente del partito (la Dc, nda) è da tempo sotto accusa a causa della corruzione dell'intero sistema politico. In un altro paese un politico onesto lancerebbe il suo guanto di sfida ai dirigenti e farebbe appello alla base democristiana, conducendo una battaglia interna al partito. In Italia, però, questo non è possibile perché i capi, saggiamente, hanno usato il denaro delle tangenti per comprarsi la base. Buona parte delle tessere sono fasulle" (Ansa, 25-10-92).
"Se dietro le inchieste sulla corruzione c'è una manovra politica, non solo non è un'attenuante, ma un'aggravante per la politica. Se fosse giusta la convinzione che in Italia è del tutto impossibile che uno dei potenti sia chiamato a rispondere dei suoi misfatti da un giudice che fa semplicemente il suo mestiere, allora vorrebbe dire che la corruzione del sistema è giunta al limite estremo" (La Stampa, 27-8-92).
Roberto Castelli: "A Craxi avrei voluto gridare: Bettino, dov'è finita la fontana sparita a Milano?'" (Corriere della Sera, 4-8-93). "Non posso credere alla malattia di Craxi. Piuttosto condivido l'opinione di chi propone che Craxi sia posto sotto tutela coatta" (Ansa, 22-10-'97).
Maurizio Gasparri: "Per noi Di Pietro è un mito" (23-7-94). "Di Pietro è meglio di Mussolini" (7-5-94).
Ignazio La Russa: "Calcoli politici di Di Pietro? Mai. Chi lo pensa è in malafede. Starei per dire che è un farabutto"(6-12-94).
Carlo Giovanardi: "Caro Di Pietro, sento il dovere di ringraziarLa per la professionalità ed il senso della misura con il quale conduce la difficile inchiesta a Lei affidata. Voglio esprimerLe la piena solidarietà per la coraggiosa azione Sua e dei Suoi colleghi, perché sappia che all'interno del cosiddetto Palazzo, ai piani alti come ai piani bassi, c'è chi fa il tifo per Lei. Perché, come giustamente Lei ha affermato in una intervista, il problema non è quello di criminalizzare entità astratte come i partiti: qui si tratta di aiutare gli onesti e le persone per bene, che sono in tutti i partiti, a difendersi dall'aggressione dei disonesti che con il malaffare lucrano ingenti risorse, parti delle quali vengono investite per comprare consenso politico e via così in una spirale perversa. E
la moneta cattiva scaccia quella buona. Finchè qualcuno, provvidenzialmente, non toglie dalla circolazione i falsari. Grazie dunque per il Suo impegno da un deputato Dc che
crede sia ancora possibile dimostrare che non è da ingenui avere fiducia nelle istituzioni" (lettera aperta diffusa in migliaia di copie tramite l'agenzia "Centralità Area Forlani", 20-5-1992).
* * *
C'era un bel pezzo dell'attuale governo Berlusconi, tra il 1992 e il 1995, ai piedi di Antonio Di Pietro e del pool Mani Pulite. Nessuno si era ancora accorto che in Italia, dal 17 febbraio '92, si combatteva una guerra civile, si consumava un colpo di Stato, si perpetrava una persecuzione ai danni dei partiti e dei leader anticomunisti da parte di un pool di marionette del Comintern. Ma soprattutto non se n'era accorto l'agnello sacrificale di quell'operazione sanguinaria: il cavalier Silvio Berlusconi. In quegli anni, nessuno osava attaccare Mani Pulite. Francesco Cossiga faceva un tifo sfegatato: "Ringrazio Dio tutte le mattine perché a Milano c'è una magistratura seria. Penso a cosa sarebbe successo se l'inchiesta su Tangentopoli non fosse finita in mano a un giudice come Di Pietro" (13-5-92).
E il cardinale Camillo Ruini quasi: "Tangentopoli è anche frutto della radice del peccato. E come tale va condannata" (12-7-93).
Elogi persino da Giuliano Ferrara: "Di Pietro non l'ho mai attaccato. Anzi, riconosco che la sua azione è stata provvidenziale per il passaggio a un altro sistema
Io ero più dipietrista' di quei malandrini che dicevano: Lo scandalo riguarda solo Craxi', perché in realtà riguardava tutti" (La Stampa, 8-2-95). E financo da alcuni inquisiti, figli di inquisiti e avvocati di inquisiti, magnificavano il pool e il suo leader.
Bobo Craxi: "Di Pietro è una persona gentile" (19-12-93).
Giulio Di Donato: "Di Pietro è un uomo equilibrato, serio e incisivo" (28-6-92).
Paolo Pillitteri: "Di Pietro è una persona positiva, buona, cordiale, per quanto può esserlo uno che fa arrestare le persone" (L'Espresso, 28-6-92). "I pm sono l'accusa e devono battersi per la verità. Se Arnaldo (Forlani) nega l'evidenza, il pm si arrabbia. Il processo Cusani è diventato il processo al sistema, l'ho visto tutto in tv, è stato un grande momento di cinema verità" (La Stampa, 19-12-93).
Cesare Previti: "Di Pietro dimostra ancora una volta d'essere un grande personaggio, la cui coerenza merita rispetto e ammirazione" (7-12-94). Gaetano Pecorella: "Le amicizie di un giudice (Di Pietro, nda), la sua vita privata, non possono essere usate per invocare irregolarità processuali. Gli unici rilievi che si possono legittimamente sollevare riguardano il rispetto delle regole alle quali gli inquirenti si devono attenere. E su questo fronte, finora, non mi sembra sia emerso nulla di rilevante" (11-9-92).
Carlo Taormina: "Squillante manovrava la giustizia a favore dei potenti. In quanto a Previti, la sua posizione è indifendibile sul piano politico: non c'è avvocato al mondo che ha visto mai nella sua vita una parcella di quelle dimensioni (i 21 miliardi per la causa Imi-Sir, nda). Dovrebbe dimettersi da parlamentare per affrontare come qualsiasi altro cittadino la vicenda che lo riguarda. Quella che sta venendo alla luce è solo una minima parte del marcio che si è sedimentato oltre ogni limite a Roma" (La Stampa, 7-6-96); "Berlusconi deve fare non uno, ma dieci passi indietro, perché il suo conflitto permanente di interessi tra politica e magistratura da una parte, e la ricerca di una personale libertà dai processi dall'altra, impedisce la soluzione della questione giustizia
Il comportamento di Berlusconi è concussivo: strumentalizza milioni di voti, condizionando lo sblocco dei lavori della Bicamerale all'assoluzione in uno sterminato numero di processi o pretendendo spedizioni punitive contro i magistrati che si azzardano a intraprendere azioni penali per gravissime corruzioni giudiziarie
Ora la misura è colma" (Ansa, 11-5-98).
Forza Italia, Forza Di Pietro. Nessuna traccia, nelle esternazioni berlusconiane di allora, del mefistofelico complotto ordito da Mani Pulite e Botteghe Oscure per "eliminare i partiti liberaldemocratici e portare al potere i comunisti". Anche perché di comunisti in circolazione, a Milano, il pool ne aveva lasciati pochini. "Sono molto orgoglioso - confessava il Cavaliere il 5 febbraio '93 - di essere uscito dal settore delle opere pubbliche da vent'anni. Se avevo fiutato le tangenti? Me le hanno chieste! Ne sono uscito perchè era un sistema che giudicavo inaccettabile". Replay ancora più esplicito nel discorso della "discesa in campo", con calza di nylon e finta libreria: "La vecchia classe politica italiana è stata travolta dai fatti e superata dai tempi. L'autoaffondamento dei vecchi governanti, schiacciati dal peso del debito pubblico e al sistema del finanziamento illegale dei partiti, lascia il Paese impreparato e incerto nel momento difficile del rinnovamento e del passaggio a una nuova Repubblica" (26-1-94). Niente golpe: autoaffondamento e finanziamento illegale.
Vinte le elezioni, Berlusconi tenta di ingaggiare Di Pietro "nella mia squadra", come ministro dell'Interno. Il pm rifiuta, ma lui gli promette, per il futuro, il posto di capo della Polizia o dei servizi segreti. Cariche, queste, che difficilmente si offrono a un golpista. "Questo governo - annuncia presentando la "squadra" al Senato - è schierato dalla parte dell'opera di moralizzazione della vita pubblica intrapresa da valenti magistrati. No ai colpi di spugna. Da questo governo non verrà mai messa in discussione l'indipendenza dei magistrati" (16-5-94). Poi lo scandalo della Guardia di Finanza, il decreto Biondi, l'arresto del fratello Paolo e il famoso invito a comparire. Primo firmatario: Di Pietro. La prova decisiva del complotto e dell'accanimento persecutorio? Nemmeno per sogno, anche perché il primo che si dimette non è Berlusconi: è Di Pietro. "Un magistrato lo piange il Cavaliere - che si è conquistato con il suo lavoro il rispetto degli italiani
Le sue inchieste esprimevano una grande ansia di verità. Le sue dimissioni lasciano l'amaro in bocca" (6-12-94). "Di Pietro in politica potrebbe essere un'ottima cosa... La sua spinta alla moralizzazione sarebbe un patrimonio prezioso per il Paese
Ho sempre riconosciuto il ruolo svolto dai magistrati nella lotta al sistema perverso della Prima Repubblica. E le tv e i giornali della Fininvest sono sempre stati in prima linea nel difendere i magistrati e in particolare Antonio Di Pietro. Dal Tg5 al Tg4 a Panorama a Epoca al Giornale.
Anche quando le inchieste si sono indirizzate contro dirigenti del gruppo, le ho criticate
ma sempre ricordando il merito complessivo della magistratura, e di Di Pietro soprattutto
Le intemperanze di Sgarbi non possono far dimenticare tutto l'appoggio dato dalle reti e dai giornali Fininvest ai magistrati"(la Repubblica e Il Messaggero, 8-12-94).
Lo stesso Sgarbi fu sorpreso un anno dopo da chi scrive in atteggiamenti inequivoci, sottobraccio a Borrelli, alla buvette del palazzo di giustizia: era il 16 gennaio '96, giorno della prima udienza del processo Berlusconi-Guardia di Finanza. "Borrelli strisciò Sgarbi - lo ammiro, è caustico, con l'occhio fine, non è certo un Di Pietro". Fu allora che il Cavaliere scoprì che i processi erano una cosa seria: allora, dolorosamente, rivide il suo giudizio sul pool e si avvide dell'orrendo golpe che per anni gli era passato sotto il naso. In simultanea, anche i giornali e le tv Fininvest scoprirono di aver sbagliato tutto. E si emendarono.
Il tradimento dei chierici. Anche gli intellettuali, nella migliore tradizione italiana, iniziarono la guerra da una parte e la finirono dall'altra. All'inizio, nel 1992, erano quasi tutti con Mani pulite. E non prudentemente, con i piedi di piombo: sfrenatamente. Poi, appena il potere riprese un po' di fiato, annusarono l'aria che cambiava e si misero "a vento". Oggi sono quasi tutti contro Mani pulite. Senza neppure aver chiesto scusa per l'errore. Anche perché non è la prima volta che cambiano cavallo. Hanno passato una vita a praticare il più antico mestiere d'Italia.
Il reverendo Gianni Baget Bozzo, già cappellano di Tambroni e poi di Craxi, nel '92 si smarca subito dal Garofano che l'ha persino mandato a Strasburgo: "Se Craxi fosse andato a Milano e avesse chiesto perdono, sarebbe stato fischiato ma anche assolto. Via del Corso adesso è il luogo del silenzio. La discussione va fatta fuori, per riprendere il rapporto con la gente. C'è un problema morale, prima che politico. Nel centenario del Psi, un atto collettivo di presenza per chiedere scusa per le tangenti incassate sarebbe stato un atto comprensibile, che la gente avrebbe capito
Persino il Pci, che era il partito-verità, ha dovuto dire ho sbagliato'
" (La Stampa, 12-9-92). E quando il pool presenta la sua soluzione per Tangentopoli, eccolo pronto con l'aspersorio a benedire le truppe in partenza per il fronte: "I parlamentari debbono accettare la mano aperta del pool. Nemmeno questo Parlamento ha mostrato di avere l'autorità di regolare con legge i reati di concussione, di corruzione, di violazione del finanziamento pubblico
Borrelli, Di Pietro, gli altri giudici hanno inteso che solo loro potevano spegnere il mito del capro espiatorio e garantire la laicità della giustizia occidentale, che ha coscienza del proprio limite
Di Pietro ha impressionato per la sua dignità, il suo riserbo, la sua schietta popolarità. E' una persona in cui gli italiani credono, ma in lui come pubblico ministero, come uomo del dovere quotidiano, di cui il Paese vive" (Panorama, 16-9-94).
Un altro esemplare tipico di intellettuale all'italiana è Ferdinando Adornato, ex Pci, ex Pds, già direttore della sfortunata rivista Liberal, poi editorialista del Giornale e infine deputato di Forza Italia. Indovinate con chi stava negli anni ruggenti di Mani Pulite: "La parola d'ordine scriveva sarcastico - è: abbasso il protagonismo dei giudici. Se la si sussurra, o meglio, se la scandisci con tono ostile nei confronti del pool Mani Pulite la porta si apre. E, di colpo, entri in uno dei nuovi, più selezionati club della nazione: il comitato nazionale per il superamento di Montesquieu. Del club, nato dopo Tangentopoli, fanno parte politici, giornalisti, intellettuali. Ex di Lotta continua, ex Psi, socialisti, dirigenti miglioristi del Pds e antimiglioristi del manifesto. Tutti stufi della tripartizione dei poteri sancita nel pensiero giuridico da oltre due secoli. Legislativo, giuridico ed esecutivo sono poteri normali'. Gli aderenti al club ne hanno a cuore un quarto, superiore a tutti: il potere partitico. E, in suo nome, sono pronti a etichettare ogni mossa, giusta o sbagliata, del pool Mani pulite come prova di un tentativo di golpe. Tutto fa brodo. I giudici non possono processare i politici. Non perché essi non abbiano rubato, ma perché
i politici ladri sono compagni che sbagliano'. E chi li attacca è un nemico della democrazia. Perciò nel club non ci sono solo socialisti, ma anche tanti altri che da tanto tempo sostengono il primato della politica'.
Paolo Liguori, Napoleone Colajanni, Emanuele Macaluso, Giuliano Ferrara. Il cerchio si chiude..." (L'Espresso, 14-2-93). Un'altra volta paragonava Craxi ai brigatisti rossi: "La colpa di questo crollo' della politica e della morale non è affatto, come Craxi ieri ha coattamente ripetuto, della magistratura. Al contrario. Ragioniamo: da noi un uomo pubblico si dimette solo (e neanche sempre) se gli arriva un avviso di garanzia. Né una sconfitta politica, né un evidente naufragio etico lo indurranno mai a lasciare la sua carica come avviene in Germania o negli Usa (per motivi infinitamente meno gravi). Né gli uomini intorno a lui avranno mai il coraggio di rimuoverlo
Che senso ha prendersela con la magistratura quando, ad un uomo pubblico, mediamente, dei cittadini, della morale, delle regole non gliene importa un fico secco e si vede che solo l'intervento del giudice ha la forza di ottenere ciò per il quale la politica e la morale risultano impotenti? Da questo punto di vista, dal punto di vista morale terroristi e tangentisti hanno dimostrato una straordinaria contiguità. Avete
mai visto, in questi ultimi quindici anni, qualche imprenditore o qualche politico che abbia avuto il coraggio di denunciare l'enorme marcio che era sotto i suoi occhi? Possibile che neanche uno, eroe o pazzo che lo si voglia giudicare, abbia sentito l'impulso etico di farla finita con il crimine?
La toccante lettera suicida di Gabriele Cagliari conteneva sì un grande atto d'accusa contro carceri e giudici ma poco o nulla che parlasse, da membro della classe dirigente, ad un paese attonito, reso schiavo della corruzione. Forse solo la lettera di Sergio Moroni conteneva qualche nota di verità in più.
Craxi, unico, gli va riconosciuto, si assume la responsabilità dei crimini di tutti. Ma, piccolo particolare, insiste a negare che fossero crimini
Ma che uomini ci hanno diretto? Possibile che non siano capaci, neanche in chiusura, di uno scatto d'orgoglio. Stanno lì solo a contare, stravolti, gli avvisi di garanzia, a cercare il modo migliore per riciclarsi, a dire, anche i segretari di partito, io non c'entro. Già, e dov'eri? Il papa e il cardinal Ruini si preoccupano dell'unità dei cattolici. Dovrebbero preoccuparsi del fatto che questo paese, dove il senso morale è così oltraggiato, non è già più un paese cattolico. E i laici, anche i laici, misurano, tutto intero, il peso del fallimento della cultura liberal-democratica" (Repubblica, 5-8-93).
"Il Parlamento è sempre di più un bazar orientale dove, accanto a onesti negozianti, si muovono affaristi e manigoldi pronti a tutto. Il governo fatica a domarlo
Eppure parte della vecchia classe dirigente cerca di ritardare la sua uscita di scena
Quanta irresponsabile miopia: basta girare un po' per le strade di questa nostra nazione ferita per capire che l'opinione pubblica ha già deciso. I vecchi partiti e le vecchie facce non li vuole più vedere neanche dipinti. E come dar torto a questo sentimento quando si scopre che ministri della Repubblica lucravano anche sulle medicine, sulle malattie, sul dolore? Che addirittura, moderni Mabuse, alteravano le posologie dei farmaci per guadagnare di più? E costoro, responsabili di ogni sfascio, si permettono persino il lusso di lamentarsi. Il problema non è sapere se questo regime finirà. Ma sapere come finirà" (Repubblica, 25-7-93). L'ultimo lampo di lucidità colse Adornato nel luglio '94, alla vista del decreto Salvaladri: "Presidente Berlusconi, raccolga subito l'autocritica del ministro Maroni: bisogna correggere eccessi contro i cittadini, e non tutelare il clan delle tangenti" (16-7-94). Poi la folgorazione sulla via di Arcore, piuttosto affollata in verità di ex-devoti di San Tonino Vergine e Martire.
Come Franco Zeffirelli, che allora invocava "una ghigliottina in piazza del Popolo per i corrotti di Tangentopoli" (19-3-93), ricordava che "uno come Craxi, in altri tempi, sarebbe stato impiccato" e si rammaricava che non fosse più in vigore "la pena di morte" (25-7-93).
O come l'antropologa Ida Magli, letteralmente rapita dall'eroe di Mani Pulite. Eccola, affranta, per le inchieste di Brescia contro di lui: "Ho pianto davanti alla tv quando ho visto Di Pietro in tribunale, nelle vesti di imputato. Ho pianto perché in questo nostro Paese la speranza è morta. Piango perché gli italiani sono sempre gli stessi, vigliacchi e pecoroni. Se Di Pietro avesse fatto un solo gesto per mettersi alla testa di una rivoluzione, molti italiani lo avrebbero seguito. Invece questo gesto non c'è stato e il momento per una vera rivoluzione è finito. Ora ne stiamo pagando le conseguenze" (23-2-96).
Emblematica, strepitosa, ineguagliabile la conversione "a U" del professor Ernesto Galli della Loggia. Al punto da far sospettare l'esistenza di un sosia omonimo che, dal '94, si è sostituito all'originale e si diverte a scrivere sul Corriere della Sera tutto il contrario di quel che scriveva lui. Per comodità chiameremo il primo Galli e il secondo Della Loggia. Tanto Galli era accigliato e severo, assetato di sangue & manette, quanto Della Loggia è mansueto e comprensivo, sempre pronto a giustificare le malefatte dei potenti con gli "eccessi" della "magistratura politicizzata".
Fremeva di sdegno, il Galli, nel '92 quando denunciava "la società complice dei partiti", che poi altro non erano se non "combriccole di corrotti". Qualunquista della più bell'acqua, sosteneva che "tutti hanno rubato" e si domandava "da dove viene questa propensione all'illegalità finanziaria del sistema politico italiano" e di "settori importanti della imprenditoria privata" (La Stampa, 9-5-92). Un tantino insensibile ai sacri principi della responsabilità personale e della presunzione di innocenza, sposava l'orrendo teorema del "non poteva non sapere" e scriveva: "Appare ogni giorno verosimile le segreterie romane (dei partiti) non sapessero nulla e non ricevessero parte del prelievo tangentizio. Anche il non voler sapere è un modo di sapere
I partiti dell'arco costituzionale sono equiparabili a combriccole di malandrini". Ergo, due mesi e mezzo dopo le elezioni politiche, già invocava "lo scioglimento delle Camere" per mettere i partiti "con le spalle al muro della volontà popolare" (17-6-92). Con scarso garantismo, aggiungeva che "le risultanze finora note delle inchieste delineano una situazione sostanzialmente vera", su cui "è possibile esprimere giudizi", senza il fastidio di attendere le sentenze: altrimenti ci si dovrebbe astenere "da qualsiasi giudizio su chicchessia e perfino sull'esistenza delle tangenti in generale". Insomma, basta col sottilizzare sul "principio giuridico della presunzione di innocenza": "francamente lo definirei un caso classico di due pesi e due misure".
All'indomani della strage di Capaci, il forcaiolo Galli deplorava che "contro questa macchina da guerra che carbura sangue" lo Stato italiano si muovesse "con regole opposte: in cui tutto è contrattabile, dove regna l'accomodamento, le cui decisioni sono sempre soggette a mille appelli, mille rinvii. Da un lato Corrado Carnevale, da un lato la Cupola, dall'altro il Csm, da un lato il tritolo, dall'altro la carta bollata". Insomma, lo Stato dovrebbe "vendicare" i suoi morti (25-5-92). Ad esempio, con la pena di morte: dopo la strage di via D'Amelio, Galli strapazzava il premier Amato perché, ai funerali di Borsellino, non aveva preso la parola dalla cattedrale di Palermo per "parlare a tutto il Paese e promettere la vendetta e lo sterminio ai delinquenti assassini nemici d'Italia" (23-7-92).
Nel '93 Galli passò dalla Stampa al Corriere, ma senza mutare registro. "E' già molto lamentava, a proposito di Tangentopoli - se, dopo gli estenuanti e annosi riti giudiziari che sono in Italia la regola, dopo gli indulti, le amnistie, i patteggiamenti, e gli arresti domiciliari, alla fine si riesce a mandare in galera qualcuno per un lasso di tempo non proprio ridicolo" (19-6-93). Si ammazzava Gardini? Lui ammoniva impietoso: "E' tempo che il capitalismo italiano torni sotto l'imperio della legge" (13-8-93). Poi sparì nel nulla. Vane le ricerche, anche con i cani sanbernardo. Così, dopo il certificato di morte presunta, il Corriere lo rimpiazzò con il suo opposto: Della Loggia.
Camere con svista. Pochi lo ricordano, ma anche Pierferdinando Casini, nel '92, quando portava la voce e la borsa a Forlani, difendeva Mani Pulite: "Noi siamo in uno Stato di diritto e quindi rispettiamo l'autonomia della magistratura e aspettiamo la fine di questi processi. Un partito serio più che pensare a complotti pensa a cambiare le strutture, a fare autocritica ed esami di coscienza (Il Giornale, 24-1-1992). Poi s'innamorò perdutamente di Di Pietro. E dopo le sue dimissioni dal pool, gli scrisse una straziante lettera aperta: "Caro Di Pietro, i tuoi articoli
rivelano passione civile e senso dell'opinione pubblica e mi inducono a darti un caloroso e rispettoso benvenuto'
Ho trovato nelle tue parole qualche assonanza con lo sforzo che anche noi stiamo facendo
L'insieme delle tue considerazioni vale a segnalare quanto sia indispensabile un lavoro comune per riportare lo scontro politico su binari meno estremizzati rissosi. Spero sia l'inizio di un percorso
" (La Stampa, 24-3-95). Lo voleva a tutti i costi nel Polo, al posto di Berlusconi. Ma non osava dirlo. Così gli mandava messaggi furtivi, in codice: "Per Di Pietro ci vuole un ruolo di primo piano nell'alleanza di centro- destra, dovrebbe essere uno dei leader della coalizione" (14-4-95). Ora ha distrutto l'intera corrispondenza.
Un altro, increscioso caso di omonimia, simile a quello di Galli Della Loggia, riguarda il presidente del Senato Marcello Pera, protagonista di diverse reincarnazioni: oscuro docente di epistemologia a Firenze, oscuro commentatore di area craxiana sul Messaggero, editorialista della Stampa e poi di nuovo del Messaggero, infine senatore del Polo. Nel '92, grazie agli arresti di Chiesa & C., Pera cominciò a cantare nel coro di Mani Pulite. E non sommessamente: a squarciagola. Facendosi notare per i toni decisamente borrelliani. Esempio: "Come alla caduta di altri regimi, occorre una nuova Resistenza, un nuovo riscatto e poi una vera, radicale, impietosa epurazione...
Il processo è già cominciato e per buona parte dell'opinione pubblica già chiuso con una condanna" (19-7-92). Non gli avevano ancora parlato della presunzione di innocenza. Craxi, intanto, attribuiva i suoi guai giudiziari alla "lobby dei giornali-partito", cioè al gruppo Repubblica-Espresso, portatore insano della cultura "azionista" che a Pera stava particolarmente a cuore: "Uomini che vogliono un'Italia più decente e pulita sono iscritti ad una 'lobby finanziaria'?... Galante Garrone è un uomo che ha sempre avuto altissimo il senso dello Stato, specchiata la coscienza, profondo il rigore della vita morale, e che perciò ha testimoniato e pagato con coerenza... Se avessero prevalso i valori degli azionisti abbiamo la riprova che sarebbe andata meglio. Perchè i rimedi che ora ci troviamo a dibattere per uscire dal pantano sono proprio quelli che Galante Garrone e gli altri della sua terribile risma hanno sempre proposto: l'idea della nazione, uno Stato governato da regole trasparenti, delle istituzioni non lottizzate, un'amministrazione non corrotta o inetta, un'economia non inquinata, e tanta tanta passione civile, coscienza morale, senso del dovere" (5-5-92). Qualcuno cominciava a provarci con l'amnistia, ma Pera inflessibile insorgeva: "Un'amnistia dei politici ai politici non è solo impensabile perchè provoca indignazione e disgusto nella gente: essa è anche impraticabile. Perchè un'amnistia si dà a categorie specifiche di malfattori, mentre qui si tratta di un intero sistema... il condono avrebbe solo un effetto sanatorio del passato e moltiplicatore del malaffare futuro: i condoni in Italia sono come le ciliegie, uno ne tira l'altro, e creano aspettative di impunità" (19-7-92).
Un'altra cosa che Pera non sopportava erano gli attacchi alle procure. Quando Bossi insultò il giudice di Varese che indagava sulla Lega, lui lo zittì immantinente: "No e poi no, on. Bossi. Lei deve chiedere scusa... I giudici fanno il loro dovere... Molti magistrati sono già stati assassinati per aver fatto rispettare la legge... Lei mette in discussione i fondamenti stessi dello Stato di diritto" (24-9-93). Niente sconti nemmeno a Psi e Dc: "Quei politici che, come Craxi, attaccano i magistrati di Milano, mostrano di non capire la sostanza grave, epocale, del fenomeno" (19-7-92). Craxi e De Michelis urlavano al "golpe dei giudici". E lui: "Siamo qui che preghiamo ogni mattina per salvare la democrazia inquinata dalla degenerazione dei partiti e quelli ti dicono che, se disinquini i partiti, si perde la democrazia..." (2-12-92). "Craxi sbaglia... ciò che i cittadini vedono è solo una lunghissima serie di indagini, avvisi di garanzia, incarcerazioni, confessioni, processi che riguardano persone specifiche... Il malaffare partitocratico era ramificato ovunque, ma non è in atto un attacco alla democrazia" (1-2-93).
La ricetta del Pera modello '93 era talebana: "I partiti devono retrocedere e alzare le mani... subito e senza le furbizie che accompagnano i rantoli della loro agonia. Questo sì sarebbe un golpe contro la democrazia: cercare di resistere contro la volontà popolare" (1-2-93). E i giudici, ultimo "baluardo" della democrazia, dovevano "fare fino in fondo e senza riguardi per nessuno il loro dovere, così come gli è imposto dalle leggi vigenti... Nessuno chiede che gli inquisiti eccellenti abbiano un trattamento diverso dagli altri inquisiti" (5-3-93).
Non potendo prevedere che di lì a qualche anno avrebbe calcato le scene della Casa delle Libertà, il Pera modello base si scagliava contro la "religione della libertà", contrapponendole la cultura che "mette al centro le regole... il governo e il controllo, i due capisaldi della democrazia" (28-3-93). E metteva in guardia contro gli eccessi del "garantismo, che come ogni ideologia preconcetta è pernicioso" (29-3-93). Qualcuno insinuava che il pool proteggesse il Pds. Ma lui no di certo: "Quanti sono i socialisti incarcerati? E quanti quelli del Pds? Allo stato attuale, sembra tanti e tanti" (8-5-92). Pensassero piuttosto, i detrattori di Mani Pulite, all'eterna "Italia di Andreotti, Pomicino e Formica, la trimurti paradigmatica dei nostri guai" (23-9-92), ai "loschi borghesi come De Lorenzo" e agli altri politici "tanto abituati a fare i propri comodi che neppure pensano che anch'essi debbono rendere conto delle proprie azioni": gente che "non aveva ancora sentito parlare del codice penale e si comportava come se non ci fosse" (8-7-93). Gente da spazzare via con una "rivoluzione democratica" (4-2--93), da amputare con il bisturi del "chirurgo" (5-5-92). Che cos'era, d'altronde, la nomenklatura del Psi se non un "un personale vecchio e trasformista, un ceto di individui mai visti, spesso simili ai bravi, certo con scarsi o nessun ideale politico che non fosse la conquista o la gestione del potere"? (5-5-92).
Dovevano andarsene tutti, anche se non erano personalmente inquisiti: "L'opinione pubblica, frastornata, delusa, inviperita, ha bisogno di un esempio di coerenza e coraggio. Un ministro che, pur essendo in grado di provare la propria innocenza, si dimette per essere stato sospettato e accusato, darebbe oggi agli italiani la più efficace dose di fiducia, di cui hanno disperato bisogno" (3-7-92). "Negli Usa ci si gioca la presidenza non per aver passato una notte in un motel con una bella bionda, ma per aver detto una bugia e spezzato un rapporto fiduciario... Meglio confessare le scappatella con una bionda che perdere tutta la posta in gioco. La rivoluzione ha regole ferree e tempi stretti" (26-9-93).
Fece ancora in tempo, il Pera-1, di magnificare Di Pietro come "un angelo del Bene" (7-4-95). Poi scomparve nel nulla, forse rapito e segregato in una torre di Arcore, con tanto di maschera di ferro. Un caso tipico da "Chi l'ha visto?". Chiunque avesse notizie utili, è pregato di comunicarle alla presidenza del Senato. Dove, da cinque anni, siede il sosia usurpatore. Che si diverte a esaltare "i molti meriti della Prima Repubblica", a rivalutare Andreotti ("imputato perché vittima dei comunisti") e a celebrare degnamente persino il latitante Craxi ("l'intuizione socialista degli anni '80 fu giusta").
Stampa serva. Speculare alla classe politica e intellettuale (per non parlare degli imprenditori, che nel 92-'94 si contendevano i pm del Pool nei loro convegni, salvo poi farli killerare dai loro giornali), c'è la cosiddetta informazione. Anche questa, con le dovute quanto rare eccezioni, sempre dalla parte del vincitore: prima con i ladri, poi con le guardie, poi di nuovo con i ladri. Qualche caso umano, fra i più avvincenti.
Giorgio Forattini, in adorazione davanti a Tonino: "Penso che Di Pietro aspetti la vera grande occasione: l'elezione diretta alla presidenza della Repubblica, come avviene in Francia, che gli porterebbe certamente l'80 % dei voti. Uno di questi sarebbe sicuramente il mio" (L'Espresso, 7-4-95).
Paolo Guzzanti, la penna intinta nella saliva: "Antonio Di Pietro è come un poliziotto alla Robocop: la figura sanguigna di un uomo della legge innestata su un computer ad altissima tecnologia, una macchina imbattibile contenuta in un corpo di forte contadino italico che è anche un archetipo, un semidio capace di raccogliere e dare volto all'identità di un popolo intero, chiamato a celebrare finalmente la sua grande saga. Se i Teutoni ebbero Nibelunghi e Odino, noi abbiamo la saga di Tangentopoli e del pool: Mani pulite come il Risorgimento, con un solo Gobetti. O come la Resistenza, ma con un solo Garibaldi. Lui, il procuratore di ferro
" (Panorama, 16-9-94). "Milano ore 16.43: si toglie la toga per l'ultima volta. Stiamo dunque assistendo alla svestizione del giudice Antonio Di Pietro, quello che per tanti italiani era il giudice che vestiva la giustizia
" (La Stampa, 7-12-94).
Vittorio Feltri, annate 1992-'93 (l'Indipendente) e '94 (sul Giornale): "Mai provvedimento giudiziario fu più popolare, più atteso, quasi liberatorio di questo firmato contro Craxi (il primo avviso di garanzia, nda)
Di Pietro non si è lasciato intimidire dalle critiche, dalle minacce di mezzo mondo politico (diciamo pure del regime putrido di cui l'appesantito Bettino è campione suonato) e ha colpito in basso e in alto, perfino lassù dove non osano nemmeno le aquile. Ha colpito senza fretta, nessuna impazienza di finire sui giornali per raccogliere altra gloria. Craxi ha commesso l'errore
di spacciare i compagni suicidi (per la vergogna di essere stati colti con le mani nel sacco) come vittime di complotti antisocialisti
E' una menzogna, onorevole: che cosa vuole che importi a Di Pietro delle finalità politiche
I giudici lavorano tranquilli, in assoluta serenità: sanno che i cittadini, ritrovata dignità e capacità critica, sono dalla loro parte. Come noi dell'Indipendente, sempre" (16-12-92). "Quegli onorevoli che oggi si stracciano il doppiopetto (pagato verosimilmente con le mazzette) perché molti politici finiscono in galera sino a che non dicono la verità, sbagliano di grosso a prendersela con Borrelli e compagnia bellissima. I magistrati fanno solo il loro dovere. E noi siamo con loro" (10-7-93). "Ammesso e non concesso che un magistrato abbia sbagliato, ecceduto, ciò non deve autorizzare i ladri e i tifosi dei ladri... gli avvoltoi del garantismo... a gettare anche la più piccola ombra sulla lodevole e mai sufficientemente applaudita attività dei Borrelli e dei Di Pietro" (21-7-93). "La cella è il luogo migliore per servire la giustizia, per riflettere e ricordare" (9-3-93). "Ma questa è una pacchia, un godimento fisico, erotico. Quando mai siamo stati tanto vicini al sollievo? Che Dio salvi Di Pietro" (15-6-92). "Sui 70 e passa finiti in galera, e su altrettanti che sono sul punto di finirci, soltanto tre si sono ammazzati, gli altri si godono il bottino" (30-7-92). "Non si può pretendere di guidare un partito... avendo in tasca un avviso di garanzia. L'avviso di garanzia è un modo gentile per dire caro mio, sei dentro fino al collo nell'inchiesta sulle tangenti'" (20-7-92). "Il governo non può permettersi di schierare un personaggio chiacchierato" (4-7-92). "Decine di politici sono stati trovati dai giudici con le mani nelle tasche piene di tangenti. Ma invece di prendersela con i ladri loro amici, se la prendono con il giudice che li ha smascherati" (29-6-92). "Non ho mai scritto che Di Pietro e colleghi hanno graziato il Pds; che prove avrei per affermare una cosa simile?" (25-11-94). "La realtà è che il marcio è venuto fuori per primo a Milano grazie a una Procura con i nervi saldi e un profondo senso di giustizia: giudici che non si sono fermati dinanzi alla prima intimidazione socialista... Ecco l'Italia che non ci piace. E che Mani Pulite, speriamo, demolisca sino all'ultimo mattone" (8-9-92). Forse voleva dire il penultimo.
Luca Leone
12 luglio 2005 alle ore 14:28L'articolo che ho postato, capolavoro di Marco Travaglio, scritto 3 anni fa è ancora attualissimo sul rapporto politica-giustizia, andate a vedere la copertina di Libero di oggi subito dopo averlo letto e capirete perchè
Gianni Bombaci
12 luglio 2005 alle ore 21:39Caro Grillo,ma chi non possedesse carte di credito,come potebbe fare ad acquistare il dvd del tuo spettacolo?
Ciao ciao GRRRRRRRRRRRAZIE!!!
Gian Luca Fariolotti
13 luglio 2005 alle ore 00:19Caro Beppe Grillo,
guardando il tuo spettacolo io e mia moglie siamo letteralmente rimasti allibiti.
Sto divulgando ciò che più mi ha impressionato(quasi tutto)del tuo spettacolo.
Sono un rappresentante e lavoro nel settore ortofrutticolo e conosco molta gentealla quale consiglio di vedere il tuo magnifico sito che ci permette di vedere oltre.
Sei un mito!Non mollare mai!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Norberto Lenzi
14 luglio 2005 alle ore 21:28E' MEGLIO MOSTRARE I DENTI O TURARSI IL NASO?
Ogni anno in questa stagione ci imbattiamo in una legge ad personam; ingiustizia vuole che la persona sia sempre la stessa. E' la quinta estate che, mentre noi andiamo alla ricerca del fresco, Berlusconi va alla ricerca della impunità. Quest'anno (l'ultimo, si spera) ha voluto strafare. Sono due le leggi in dirittura di arrivo: la riforma dell'ordinamento giudiziario e la ex legge Cirielli, detta anche "la prescrizione logora chi non ce l'ha".
La prima è figlia della vendetta, ma richiede tempi troppo lunghi per procurare vantaggi a chi si sente in scadenza. L'altra è figlia della paura, perché i processi incalzano ed è sempre più urgente fermarli.
E' questa la legge che Berlusconi pretende subito. Quando la casa brucia, prima telefoni ai pompieri e all'architetto ci pensi dopo.
Con questa legge sfuggirebbero ai processi lui e tutti i suoi amici. Da subito. Poco importa se azzererà anche il 30% dei processi pendenti: siamo un popolo di evasori possiamo benissimo diventare anche un popolo di evasi.
Tutto questo va a disdoro di una classe politica inadeguata.
Pochi giorni fa l'on. Tabacci, considerato uno dei più seri, ha scaldato la platea dell'UDC dicendo "i processi di Milano debbono finire, come sono finiti i nostri", (che sarebbero poi i suoi).
E' stato facile per lui dirlo sapendo che non ci sarà a votare al Senato. Ed è leggermente contraddittorio dirlo dopo avere votato sì alla Camera.
C'è stato un tempo in cui ci si turava il naso per votare DC. Ma, se oggi gli stessi DC debbono turarsi il naso per votare, di quanto è aumentato il fetore nel nostro Paese?
Il ministro Calderoli, quello che, dopo Londra, ha detto che bisogna mostrare i denti (e per fortuna che è un dentista e non un andrologo), ha cominciato ad arrotarseli con noi, minacciando di denuncia i magistrati che scioperano per difendere la loro autonomia.
Qui, bisogna dire, non c'è naso che tenga.
visi tatore
15 luglio 2005 alle ore 17:03prova
luciano gazzelloni
15 luglio 2005 alle ore 20:09Il Cav. Berlusconi ce la mette tutta per perdere la poltrona, e alla fine ci riuscirà, ma il centro-sinistra sembra non voglia vincere, ma alla fine il Cav. sarà più forte e allora al centro-sinistra toccherà governare.
Firmato GAZZELLONI LUCIANO da sempre di sinistra e a questo punto dico protervamente. Ciao un saluto a Beppe Grillo
lippi filippo
18 luglio 2005 alle ore 17:50caro beppe grillo,
vorrei non entrare nel merito della riforma della giustizia, ma semplicemente portare un nuovo argomento dettato da esperienza eprsonale. L'argomento riguarda la situazione dei tribunali italiani ma non per mancanza di mezzi e strutture che certo mancano, non per mancanza di organico che certamente è inadeguato ma per quanto lavoro gli illustrissimi giudici... ecco la domanda è questa, brutale forse ma è questa... per motivi di lavoro ogni tanto frequento le quale di giustizia settore civile...ebbene tre giorni fa udienza alle 9,00 del mattino e il magistrato arriva alle 11,00 inizia senza chiedere scusa e questa è maleducazione.... questa situazione si ripete spesso e quindi si dica pure che non tutti i giudici sono così ma l'argomento non regge.... la domanda è questa: come mai un dipendente della regione, della provincia del comune etc ha la cartolina da timbrare e un magistrato no????????
ma un magistrato quante ore lavora alla settimana e comuqneu chi controlla che lo faccia regolarmente???
la ringrazio per l'attenzione e mostrandole il mio apprezzamento per alcune sue battaglie le invio cordiali saluti.
lippi filippo
18 luglio 2005 alle ore 17:50caro beppe grillo,
vorrei non entrare nel merito della riforma della giustizia, ma semplicemente portare un nuovo argomento dettato da esperienza eprsonale. L'argomento riguarda la situazione dei tribunali italiani ma non per mancanza di mezzi e strutture che certo mancano, non per mancanza di organico che certamente è inadeguato ma per quanto lavoro gli illustrissimi giudici... ecco la domanda è questa, brutale forse ma è questa... per motivi di lavoro ogni tanto frequento le quale di giustizia settore civile...ebbene tre giorni fa udienza alle 9,00 del mattino e il magistrato arriva alle 11,00 inizia senza chiedere scusa e questa è maleducazione.... questa situazione si ripete spesso e quindi si dica pure che non tutti i giudici sono così ma l'argomento non regge.... la domanda è questa: come mai un dipendente della regione, della provincia del comune etc ha la cartolina da timbrare e un magistrato no????????
ma un magistrato quante ore lavora alla settimana e comuqneu chi controlla che lo faccia regolarmente???
la ringrazio per l'attenzione e mostrandole il mio apprezzamento per alcune sue battaglie le invio cordiali saluti.
Rosario Pisanò
20 luglio 2005 alle ore 09:20Oggi alle 16 ci sarà il voto alla camera di predetta riforma.. spero che questo grosso crimine contro la democrazia non si compia davvero..
Rosario Pisanò
20 luglio 2005 alle ore 10:40"..Mentre i magistrati di Palermo sono pronti oggi a scendere di nuovo in piazza.."
http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200507200900207183/200507200900207183.html
Se passa questa riforma vado a Palermo anch'io..
Stralcio della riforma:
"..Per quel che riguarda l'organizzazione degli uffici spetta al procuratore capo decidere e assegnare i procedimenti tra i magistrati. In caso di divergenze o inosservanze dei criteri indicati, può revocare l'assegnazione di un fascicolo e, in questo caso, dovrà inviare al pg della Cassazione il provvedimento di revoca, assieme alle sua valutazioni sull'operato del magistrato. Dovrà anche segnalare, obbligatoriamente, al Consiglio giudiziario i comportamenti che contrastano con le sue disposizioni. Presso le Corti di Appello di Roma, Milano, Napoli e Palermo è arriva il direttore tecnico, un manager, cui sono affidate l'organizzazione e la gestione dei servizi non aventi carattere giurisdizionale, come la gestione e il controllo delle risorse umane, finanziarie strumentali relative ai servizi tecnico-amministrativi degli uffici giudicanti e requirenti del distretto. La relazione annuale sullo stato dell'amministrazione della giustizia, svolta in Cassazione, viene poi affidata al primo presidente, non più al pg. Analogamente, anche nei distretti di Corte d'Appello le relazioni inaugurali vengono pronunciate dai presidenti e non più dai procuratori generali..."
http://www.cittadinolex.kataweb.it/article_view.jsp?idArt=29415&idCat=120
Questo significa non più magistratura indipendente ma controllabile in qualsiasi momento dallo stato.. NON SIAMO PIU' IN DEMOCRAZIA!
Berardino De Felice
20 luglio 2005 alle ore 22:40Gente,hanno legato le mani anche alla MAGISTRATURA!!! La legge sarà uguale per tutti?Come dice Beppe:per qualcuno un po' meno...Ed io aggiungo:per molti un po' meno... P.S qualcuno mi sà dire che fine ha fatto Previti dopo la condanna?
Rosario Pisanò
20 luglio 2005 alle ore 23:1020 Luglio 2005
Riforma della giustizia passata...
Resistenzaaaa!!!
Alessandro Pitocco
26 luglio 2005 alle ore 22:16Che skifo!!
A volte mi vergogno di essere italiano.. nessuno che riesca a fare nulla?? niente di concreto?
Possibile che gli italiani stanno li a guardare senza alzare un dito?
Ci siamo piu chiesti che fine ha fatto cosa nostra, la mafia , la feccia dell' italia?
ITALIANI.. Sveglia non facciamoci privare della giustizia scendiamo in piazza incazziamoci come si deve prima o poi la verità verrà fuori ma se non ci mettiamo la forza che ci serve faremo una brutta fine... immaginate di essere governati CONSAPEVOLMENTE da dei mafiosi...bhe questa sarà la fine se non ci rimbocchiamo le maniche e diamo un bell calcio in culo a quei politici che stanno immischiati nella m...a
Secondo voi perche stanno facendo riforme su riforme?... tutte riforme che fanno comodo solo a loro... denaro denaro denaro,,,,potere potere potere CHE SKIFO.................
Ugo Giardina
5 agosto 2005 alle ore 08:53caro beppe
la giustizia........la giustizia purtroppo nei giorni nostri la giustizia non ci sta più. Non esistono più gli eroi, i cavalieri senza macchia e senza paura, ecco forse oggi ci vorrebbe un'Ercole che risolvesse tutti questi problemi, o un diabolik che ruberebbe la costituzione per conservarla intatta oppure il capitano Kirk di Star Trek che tornerebbe indietro nel tempo per rompere il c..o a questi burocrati che hanno perso la giusta via oppureeeee e see va be. Scherzo e tento di sdrammatizzare, però quello che voglio dire e che in ognuno di noi c'è un eroe basta solo tirarlo fuori almeno così difenderemo i nostri diritti.grazie ancora.
Cecilia Di Bartolomeo
7 agosto 2005 alle ore 12:12Caro Beppe Grillo, sono una studentessa di giurisprudenza che sta per discutere la tesi di laurea e deve decidere presto del suo futuro. Questa riforma ha irrimediabilmente condizionato le mie scelte, visto che le scuole di specializzaione per le professioni legali sono diventate obbligatorie. Ora, visto che una persona che ha terminato i suoi studi ha il desiderio di formarsi una famiglia e per far questo deve lavorare, obbligarla a frequentare una scuola che dura due anni e non è gratuita e si trova solo in alcune città (Bologna, Roma, Milano ecc.)significa che dovrà continuare a dipendere dalla sua famiglia o dovrà studiare e lavorare e arrivare affannata alla fine del mese. Prima della riforma era possibile non frequentare la scuola e studiare per conto proprio per l'esame di stato per magistrati che si svolge a Roma. Tu mi potresti dire: "Ma nessuno ti dice che devi fare il magistrato!" Ok, accantonando per un attimo i miei sogni, posso decidere di fare l'avvocato. Mi aspettano due anni di praticantato presso uno studio legale. Va bene, dovrò pur imparare a fare quello che non ho imparato all'Università. Ma perchè la maggior parte degli studi legali non retribuisce con un minimo di stipendio i praticanti (lo dice lo stesso codice deontologico)? Per due anni dopo la laurea dovrò, dunque, SERVIRE gratuitamente un avvocato e frequentare nel contempo una scuola forense OBBLIGATORIA, che si paga ovviamente!Poi bisogna sostenere l'esame per l'iscrizione all'albo degli avvocati. Capisco che coloro che partecipano all'esame sono molti, ma è possibile che la commissione a volte ci impieghi quasi un anno a correggere gli elaborati?! così nel frattempo aspetti di sapere se devi affrontare l'orale. Quest'anno in Italia la media di praticanti che ha superato l'esame è stata del 40%. O questi nuovi aspiranti avvocato sono proprio ignoranti e allora significa che l'Università non serve a nulla o le Commissioni sono eccessivamente severe. Ma mettiamo il caso che ho superato felicemente l'esame. Ora sono un avvocato, che bello! E lo studio? se nel frattempo ho dovuto pagare e non essere pagato da dove li prendo i soldi? mi toccherà entrare nello studio con altri e a volte si finisce come impiegati di un altro avvocato. A questo punto non era meglio se non intraprendevo tutto questo iter, non spendevo tutti i soldi, mi facevo assumere come segretaria di un avvocato e mettevo su finalmente la mia famiglia?
Questa è la versione tragica di questa storia; c'è chi riesce tranquillamente, ma sono molti di più coloro che rinunciano ai sogni e ad una laurea conquistata per vivere almeno una vita tranquilla e per non succhiare tutti i soldi della famiglia d'origine.
In fondo mi ritengo molto fortunata perchè rispetto al mio compagno che è operaio e lavora quasi 10 ore al giorno per uno stipendio da fame, io sono l'elìte. Ma perchè bisogna sempre ragionare guardando sempre chi sta peggio? Se la mia famiglia (e io stessa lavorando)abbiamo fatto sacrifici per studiare, perchè ora devo rinunciare ai sogni?Non mi fraintenda, non sono una di quelle studentesse che finchè non hanno trovato il lavoro della propria vita non si schioda da casa; piuttosto farò due lavori per costruirmi una famiglia e per avere ancora speranza nel futuro!Ma il mio sogno non se ne va perchè la mia testa non può essere resettata. Allora mentre farò un lavoro per cui basta la qualifica di scuola superiore inseguirò sempre un'altra meta. Crede che alla fine avrò la meglio io?La cosa che mi consola è che se avrò comunque formato la mia famiglia, anche se con pochi soldi, la mia vita avrà senso lo stesso!
Mi scusi lo sfogo ma è indice di forza e non di rassegnazione, mi creda!
La ringrazio perchè riesce ancora a diffondere quella scintilla di vita che cercano di spegnerci.
Tommaso Orazietti
9 agosto 2005 alle ore 01:50ben venga la stessa situazione dell'argentina,probabilmente è l'unica cosa che permetterà di svegliare il popolo e a questo paese di cambiare radicalmente ,l'era dei parlamentari deve terminare l'alternativa è la monarchia che torni pure il Re al comando
Arianna Ambrosoli
21 settembre 2005 alle ore 19:49Caro Beppe,
innanzi tutto vorrei ringraziarti per il lavoro svolto,che apre le nostre menti intirizzite da finte informazioni e caos generale per cui ci sentiamo inermi. Sono una ragazza-donna single di 35 anni,faccio la commessa in un negozio a Roma,e guadagno 1100compresa tredicesima e quattordicesima. Grazie all'eredità di mia nonna mi sono potuta permettere una casa in costruzione a 8km da Roma, vi abito da qualche mese,e tutto procede mediamente bene.Mutuo,bollette,e altre varie ed eventuali non bastano mai.. Ma di una cosa sono veramente imbestialita..Spendo 200al mese di benzina solo per andare a lavorare, perchè i politici,con gli stipendi che prendono,hanno tutto pagato?Trasporti,buoni pasto,non certo da 5,16 come tutti gli impiegati,case,e tanto altro che è inutile elencare.. Ti prego,ti supplico,facciamo un referendum su cosa si devono pagare i politici da soli? Vogliamo bloccare gli stipendi di questa gente che non fa altro che aumentarseli indebitando noi e il nostro paese fino alla punta dei capelli? Questa è solo una delle tante cose che non mi vanno giù in questo paese..perchè devo desiderare di trasferirmi in Spagna e lasciare la mia famiglia e le mie amicizie,per vivere meglio? In questa società per non farsi risucchiare dallo schifo generale si pensa solo a se stessi.. Facciamo qualcosa..
Grazie
giulia marchetti
29 settembre 2005 alle ore 15:22Caro Beppe,
sono una studentessa in giurisprudenza ormai "fuori corso"ma con la speranza che la mia laurea possa servire a qualcosa non solo a me stessa ma anche agli altri(anche se ancora devo scoprire come).Sto frequentando un corso nuovo:ordinamenti giuridici e comparati in cui praticamente si studia l'ordinamento giudiziario italiano.Voglio solo dire che sono rimasta sconcertata innanzi tutto dal testo della riforma che per fortuna,anche se solo in parte, è stato cambiato grazie all'intervento del nostro Ciampi,ma anche dal modo in cui il professore(giovane,cosa rara in un'univ.di legge)cercava di spiegarci i c.d. punti di rinvio della riforma.Lo ha fatto in modo obbiettivo dicendo anche i motivi di incostituzionalità ma facendosi scappare a un certo punto"questa riforma faceva ridere",momento in cui il colore della sua faccia ha subito strane mutazioni.Ecco,mi chiedo ma perchè anche un professore di un'università debba sentirsi intimorito,quasi"censurato"?Voglio dire che dopo tutta quella bellissima spiegazione sulla riforma Castelli,era ovvia la conclusione che quella riforma fa (e non faceva)ridere,o forse è meglio dire piangere.Al posto suo avrei sottolineato di più la gravità delle proposte,la maggior parte delle quali purtroppo sono divenute leggi.Insomma non ci capisco più niente,sembra che si debba far finta di niente anche di fronte all'evidenza che certe cose sono sbagliate.
Albert
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Mauro Cruciani
19 ottobre 2005 alle ore 11:25Mi riferisco all'ultima frase del post, per quanto possibile quella più inquietante.
Sarò, forse, un ingenuo, un utopista, ma a mio avviso la democrazia è ancora un modo di vivere associati, con caratteristiche ben precise, in assenza delle quali il temine perde di significato.
Tra queste ritengo che il controllo reciproco dei poteri, il pluralismo dell'informazione, le autonomie dell'esecutivo, del giudiziario del legislativo e, soprattutto l'uguaglianza dei cittadini di fronte alla legge siano condizioni necessarie, anche se non sufficienti, per definire uno stato di diritto.
Quali di queste caratteristiche sono ancora presenti nella nostra pseudo-democrazia?
La sistematica violazione di queste regole crea indignazione ovunque, tranne che in Italia; il mio dubbio è se siamo distratti o rassegnati, inermi o consenzienti.
C'é per caso una voglia diffusa di restaurazione?
Sembra quasi che aleggi qualche nostalgia per un passato recente nel quale sapevi a chi chiedere un favore o una raccomandazione, come farti togliere una multa, come ottenere una pensione di invalidità, come vincere un appalto senza troppa fatica e soprattutto quanto costava.
In altre parole in Italia non c'era una cupola di corrotti che sfruttava il paese, ma un paese in maggioranza corrotto e complice, perché chiunque, in questo eterogeneo elettorato di comodo, traeva vantaggio dalla situazione e oggi quegli stessi si lasciano irretire dalle sirene di chi gli promette un sistema basato sugli stessi principi.
In quest'ottica leggo l'atteggiamento prereferendario di Rutelli, nell'occasione scavalcato a sinistra da Fini, i j'accuse di Follini a Berlusconi e l'incontrollabile bisogno di primarie per alcuni esponenti del centro-sinistra.
Nel frattempo cortigiani e pennivendoli invadono tutti gli spazi della comunicazione, creando consenso tra coloro più condizionabili e la mannaia della censura elimina tutte le voci fuori dal coro accettando i veti imposti dal padrone.
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Marco Gilles
21 dicembre 2005 alle ore 13:00====================================================================================================
Il Patto dello Sciacchetrà
Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull'incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell'operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.
L'incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l'idea di una difesa delle banche italiane contro l'assalto dei Barbari europei.
In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po' di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.
Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l'appoggio politico all'operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.
Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l'affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.
Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).
IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!
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paolo federici
20 febbraio 2006 alle ore 18:42Non hai l'avvocato? Allora sei colpevole!
Un cliente mi fa causa sostenendo che gli ho causato un danno. Non è vero. Vorrei andare dal giudice e spiegare come stanno le cose.
Ma non è possibile: se voglio difendermi dall'accusa devo prendere un avvocato.
Non capisco ma mi adeguo. Prendo l'avvocato, lo pago (3.500 euro) e la causa la vinciamo (ovviamente, visto che avevo ragione!)
Il giudice addirittura condanna chi mi aveva fatto causa a rimborsami quei 3.500 euro che avevo pagato al mio avvocato.
A questo punto cosa succede?
Non solo nessuno mi rimborsa quei 3.500 euro, ma l'avvocato ne pretende, da me, altri 9.000!
Io, ovviamente, mi rifiuto di pagare. L'avvocato sa che può pretenderne solo 3.500, ma, come suol dirsi, ci ha provato. Allora mi chiede di pagargliene proprio 3.500, dimenticando (forse!) che glieli ho già pagati! Io, ovviamente, mi rifiuto. Allora mi fa causa sostenendo che non gli ho pagato i 3.500 euro a lui dovuti.
Ovviamente, non è vero. Io ho pagato, eccome!
Vado dal giudice per spiegare come stanno le cose (con tanto di documentazione e di prove provate dell'avvenuto pagamento!)
Ma (sorpresa!) il giudice si rifiuta di sentirmi, sostenendo che se voglio difendermi dall'accusa devo prendere un avvocato.
Io non ci sto.
La Costituzione Italiana mi da ragione.
Infatti, per chi non lo sapesse, l'articolo 24 della Costituzione Italiana recita: "Tutti possono agire in giudizio per la tutela dei propri diritti e interessi legittimi. La difesa è diritto inviolabile in ogni stato e grado del procedimento."
Ma il giudice si impunta e continua a sostenere che IO NON POSSO PARLARE, ma può farlo solo un avvocato da me nominato!
Al che gli dico "se lei mi impedisce di parlare Lei non può sapere se ho torto o ragione, quindi Lei può solo condannarmi perché io mi rifiuto di avere un avvocato e non certo nel merito della causa"
Ma lui fa la furbata e mi condanna "in contumacia", asserendo quindi il falso!
E questa sarebbe Giustizia?
Paolo
simona de mitri
26 novembre 2006 alle ore 10:31che dire? Noi qui, in Italia, non possiamo permetterci di parlare di giustizia, non ci è consentito. Siamo schiavi del potere, la nostra parole è irrilevante. Ho pagato anch'io degli avvocati e nemmeno una ricevuta, almento tu eri in grado di dimostrare l'avvenuto pagamento, ma come vedi a che serve? Ciao e continua a non darti per vinto, scrivi ai giornali (forse qualcuno potrebbe pubblicarlo)...forse! ciao
Damiano m.
26 settembre 2007 alle ore 00:31"Essere governato significa essere guardato a vista, ispezionato, diretto, legiferato, regolamentato, incasellato, indottrinato, catechizzato, controllato, stimato, valutato, censurato, comandato, DA PARTE DI ESSERI CHE NON HANNO NE' IL TITOLO, NE' LA SCIENZA, NE' LA VIRTU'. Essere governato vuol dire essere, ad ogni azione, ad ogni transazione, ad ogni movimento, quotato, riformato, raddrizzato, corretto. Vuol dire essere tassato, addestrato, taglieggiato, sfruttato, monopolizzato, concusso, spremuto, mistificato, derubato ed alla minima resistenza, alla prima parola di lamento, represso, emendato, vilipeso, vessato, cacciato, deriso, accoppato, disarmato, ammanettato, imprigionato, fucilato, mitragliato, giudicato, condanato, deportato, sacrificato, venduto, tradito e per giunta, schernito, dileggiato, ingiuriato, disonorato, TUTTO CON IL PRETESTO DELLA PUBBLICA UTILITA' ED IN NOME DELL'INTERESSE GENERALE.
ECCO IL GOVERNO, ECCO LA SUA GIUSTIZIA, ECCO LA SUA MORALE".
Questo scriveva Pierre Joseph Proudhon circa due secoli fa.
Per fortuna oggi è diverso!
Saluti affettuosi: un anacronistico amico di Gaetano Bresci.
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29 settembre 2015 alle ore 00:29l CSM (Consiglio Superiore della Magistratura) viene svuotato di rilevanti poteri e perciò indebolito nella sua funzione di difesa dell'indipendenza della magistratura
