
Economia del kamikaze
22 luglio 2005 alle ore 18:08•di MoVimento 5 Stelle
Al Qaeda è un'azienda in franchising, un modello di distribuzione a basso investimento e grandi ritorni. Chi vuole usa il suo brand e ne replica i comportamenti. Un kamikaze costa poco: la sua vita, un breve addestramento, dell'esplosivo.
Il ROI, o Ritorno dell'Investimento, è molto interessante, come direbbe un manager: centinaia di morti, paralisi delle città, psicosi della paura, diffusione dell'immagine. Il tutto con due lire.
E i dividendi? Quelli li intascano, insieme ad Al Qaeda, i produttori di armi, le compagnie petrolifere, Bush, Berlusconi, Blair
Un economista statunitense Lawrence Iannaccone dice che il mercato degli attentati suicidi è alimentato dalla domanda delle società e non dall'offerta.
L'offerta dei kamikaze è inesauribile finché c'è una richiesta da parte di popolazioni che non vedono altri mezzi per ottenere i propri diritti. Bisogna quindi agire sulla domanda, promuovere giustizia e democrazia in tutto il mondo, e non ricorrere a sistemi illegali come la tortura che contribuiscono ad ingrossare le file dei terroristi.
Io voglio dire che non c'entro. Voglio tirarmi fuori da questa guerra di marketing e di economia applicata al terrore.
Basta!
Basta con i "portatori di pace"!
Basta con la tutela degli interessi delle compagnie petrolifere!
Basta con l'introduzione del modello occidentale, globalista, consumistico nei Paesi musulmani!
Basta con la delega data a incapaci per la costruzione del nostro futuro!
Basta con la continua limitazione delle nostre libertà a causa di questa situazione, con il controllo di telefonate, email, file.
Basta con le dichiarazioni di circostanza del c..o dei nostri politici.
Basta con il ritiro a sei mesi dall'Iraq, o l'anno prossimo, o quando vogliono loro. Ma loro chi? Chi rappresentano realmente oggi i nostri politici?
Commenti (995)
Simone Bandaccheri
22 luglio 2005 alle ore 18:18condivido anche questo....
come al solito...
Mauro Nordio
22 luglio 2005 alle ore 18:18Oggi non rappresentano nessuno i nostri politici!
Politici? Commercianti!!
Commercianti di parole, di marketing, di armi, di autostrade, di sogni, di voti, ecc, ecc, ecc!
Yuri Di Gioia
22 luglio 2005 alle ore 18:19>Ma loro chi? Chi rappresentano realmente oggi i
>nostri politici?
NON ME!
Gianfranco Bernocco
22 luglio 2005 alle ore 18:19Io sicuramente sbaglio a pensarla così ma se questa gente non vuole il nostro "aiuto" (se così possiamo chiamarlo) non diamoglielo.
Certo la lapidazione e tutte le barbarie che fanno non saranno nella nostra visione delle cose ma se stanno bene a loro stanno bene a tutti.
Spero che il mio pensiero non venga frainteso.
Beppe continua così... almeno tu!
gianluigi vottero
22 luglio 2005 alle ore 18:20...rappresentano chi li ha votati in maggioranza, purtroppo...
Niccolò Petrilli
22 luglio 2005 alle ore 18:21sì...ma quando possiamo votare te, o gente a te similare? Non abbiamo chi ci rappresenta...nè al governo nè all'opposizione.
Che loro sbaglino ormai lo sanno tutti. e chi non lo sa ormai non ha piu' argomenti. ma allora?
marco giuliani
22 luglio 2005 alle ore 18:22hai troppo ragione
Marco Guarnieri
22 luglio 2005 alle ore 18:22Hai assolutamente ragione Beppe, ottimo post.
alberto de falco
22 luglio 2005 alle ore 18:23a dir poco inquietante,
ma vero, chi trae vantaggio da questi fatti?
Michae Moore qualcosa ha fatto vedere, la popolazione tenuta in stato di allerta (si scrive così) e costante preoccupazione, cosicchè possono far passare tutte le leggi restrittive della nostra libertà con facilità...(vedi patriot act).
Anche l'ultimo pacchetto antiterrorismo, perchè non hanno preso queste misure dopo l'11 settembre?
La libertà è un bene definito e quantificabile, infatti se uno la esporta, poi se la finisce...!!!
Non la vedo bella per niente.....ciao
Stefano Minardi
22 luglio 2005 alle ore 18:26Come disse un tizio che ancora si porta dietro almeno 20 poliziotti, NO, IO NON CI STO!!!!
Un ex presidente dovrebbe dare il buon esempio e mollare tutte i privilegi che possiede.
Non ci sto a vivere nella stessa terra di tutti quelli che dicono che lo fanno per il bene dei paesi occupati, per la democrazia, per dare un futuro ai loro popoli. I loro popoli si sono ribellati e noi ne paghiamo le conseguenze. Avete mai visto Bush, Blair e Berlusconi salire in Metro? "Non ci facciamo intimidire" viene bene dirlo nel proprio ufficio dietro una cortina di poliziotti. Non ne posso più e la cosa più tragica è che conto i giorni che ci separano dalla tragedia a Roma. Mi viene da vomitare.
Cinzia Dassiè
22 luglio 2005 alle ore 18:26cavolo.... mi sembra sempre più di vivere in Matrix... tutti vivono in una realtà virtuale,xkè pilotati da chi controlla la realtà effettiva..
Sei un grande Beppe..Grazie!!
Francesco Barbieri
22 luglio 2005 alle ore 18:27Caro Beppe, ancora una volta non posso che darti ragione. Il problema del terrorismo non lo si risolve con le leggi straordinarie,con le superprocure,non lo risolviamo in casa nostra,lo dobbiamo risolvere nei paesi che esportano il marchio di cui parli. Cito una frase di Beniamino Franklin "Un paese che rinuncia alla libertà per la sicurezza non merita nè la libertà nè la sicurezza"
Filippo Borghesi
22 luglio 2005 alle ore 18:28Se volete sapere uno dei tanti che ci ha guadagnato con gli attentati terroristici di Londra andate sul sito www.disinformazione.it
e leggete l'articolo
"Chi ha speculato sulla sterlina prima dell'attentato?"
E' un parallelo di quanto accadde alla vigiglia dell'11/09.
Qulcuno sapeva...e ne ha approfittato.
Anche questa è economia del terrore
Ciao a tutti
Filippo Borghesi
Rosario Pisanò
22 luglio 2005 alle ore 18:30"Basta con il ritiro a sei mesi dall'Iraq, o l'anno prossimo, o quando vogliono loro."
Bravo Beppe. Hanno rotto il c... con questa finta "operazione umanitaria"..
"Ma loro chi? Chi rappresentano realmente oggi i nostri politici?"
Rappresentano solo i loro interessi e basta.
Grande Beppe i tuoi post mi piacciono sempre di più!!!
Libertà, pace, democrazia è questo quello che vuole ogni singola persona di questo pianeta.
Basta con l'imperialismo economico, con il terrore, con gli attentati!! Bastaaa!
michele persico
22 luglio 2005 alle ore 18:31voerrei fare un sondaggio tra gli utenti del blog.
il kamikaze è:
1) una persona talmente coraggiosa da morie e farsi ridurre in brandelli per una causa.
2)una persona sottoposta a lavaggio del cervello,imbottita di esplosivo, messo in mezzo alla gente e fatto esplodere a distanza.
ps. io personalmente propendo per la 2.
Bruna Acquaroli
22 luglio 2005 alle ore 18:32Finchè ci riterremo bravi e giusti solo noi occidentali, finchè non cerceremo di capire cosa spinge un uomo o una donna a perdere la propia vita in nome di un'idea o di un credo, finchè non proveremo ad andare in profondità alla ricerca della verità con il coraggio di voler provare a cmbiare le cose allora Al Qaeda crescerà e ucciderà ancora. I nostri politici? Solo fabbricanti di parole! Come ci si può sentire rappresentati da chi manda i nostri giovani in Iraq quando un intera nazione gridava in ogni modo il proprio dissenso?
Grazie Beppe per avere il coraggio di dire ciò che tutti fanno finta di non sapere.
dario gianuzzi
22 luglio 2005 alle ore 18:35Se è vero che la storia è fatta dalle persone, e non solo dai generali o dai politici, questo sentire collettivo dovrebbe espandersi e portare lentamente il mondo verso la direzione dei tuoi "basta".
Stai dimostrando al mondo come internet possa diventare uno strumento potentissimo per accellerare la volontà delle persone e quindi per migliorare il nostro futuro
Battiamoci per qualche straccio di ideale che non abbia il solito, misero traguardo dei prossimi trent'anni: i nostri nipoti ce ne saranno grati e credo che questo valga molto di più di tutto il petrolio della terra, credo che valga la vita
alessandro della pietra
22 luglio 2005 alle ore 18:37sono daccordo con te al 100%
Gli aerei sulle torri gemelle ce li ha mandati la CIA !!!!!
e da la è partito tutto il casino e Bush 'mangia' sempre di più
paolo de gregorio
22 luglio 2005 alle ore 18:37La scelta dei media TV: L’OMISSIONE
Non vi è stato alcun telegiornale nazionale che abbia riportato, dopo gli attentati di Londra del 7 luglio, le parole del Sindaco di Londra Ken Livingstone, né quelle del famoso regista inglese Ken Loach. Qui ne riportiamo una parte, rispettivamente pubblicate sul “Corriere della Sera” e sull’Espresso.
Intervista al Sindaco di Londra Ken Livingstone, laburista: che dice “Il terrorismo colpa della nostra politica in Medio Oriente” E aggiunge: “chi ha seminato bombe a Londra è un vigliacco e un assassino, ma lo ha fatto perché da 80 anni, dai tempi di Lawrence d’Arabia, gli occidentali assetati di petrolio manipolano i destini del Medio Oriente. E se la Gran Bretagna avesse dovuto sopportare ciò che sopportano alcuni popoli arabi avrebbe prodotto anche essa i suoi attentatori suicidi.
Abbiamo sostenuto governi impresentabili, ne abbiamo rovesciati altri che non erano amici, negli anni 80 gli americani hanno reclutato e addestrato Osama Bin Laden insegnandogli come uccidere e fabbricare bombe contro i Russi. Non hanno mai pensato che, una volta costruito, il personaggio si potesse rivoltare contro i suoi creatori.”
Intervista al regista Ken Loach.
domanda del giornalista: perché dopo anni di coesistenza pacifica con la comunità musulmana questo atto di sfida deliberata?
Risposta di Loach: il danno non risale ad oggi. Il danno lo ha fatto Tony Blair quando ha deciso di seguire Bush in Iraq. Lì si è creata la rottura, era impossibile che qualcuno nella comunità musulmana non reagisse.
Non possiamo da un lato accettare con tranquillità l’uso della tortura, come si fa a Guantanamo, e poi scandalizzarci per atti di terrorismo.
Domanda del giornalista: la sola risposta è la politica?
Risposta di Loach: “Una buona politica. Risolviamo il conflitto israelo-palestinese, ritiriamoci immediatamente dall’Iraq, rimuoviamo le cause di povertà ed ingiustizia che affliggono il mondo musulmano: sono certo che tutto questo rappresenterebbe un’eccellente risposta al terrorismo e al fondamentalismo.”
Mi sembra un’omissione straordinaria, deliberata, di chi ha scelto di rappresentare solo la cronaca emotiva e di dettaglio, amputando l’informazione della sua completezza non riportando le sagge e molto serie motivazioni sulle cause di quegli attentati, che sembrano nascere dal nulla, almeno all’occhio di chi guarda solo la Tv.
I giornalisti televisivi non fanno informazione, scelgono di dare solo le notizie gradite ai propri dirigenti. La “democrazia” e la “libertà” sono solo la cornice, nella quale viene esercitato un potere di comunicazione in realtà dittatoriale, ambiguo e profondamente guerrafondaio.
Chi sceglie di dare visibilità a una integralista seminatrice di odio come la Fallaci, e omette di riportare le dichiarazioni del Sindaco di Londra, si muove come membro politico del superpartito della guerra di Bush, Blair, Berlusconi e Sharon, e non ha niente a che fare con la professione del giornalista.
Paolo De Gregorio 22 luglio 2005
Salvatore Ermenegildi
22 luglio 2005 alle ore 18:37Questi politici, rappresentano solo se stessi, la loro famiglia, i loro sporchi interessi, i loro compari, ma continuo a ripetere che è colpa nostra, SOLO COLPA NOSTRAAAAAA, li abbiamo mandati Noi al governo, e questi non se ne vogliono più andare, si sono incollati saldamente alle loro comode poltrone..MI AUGURO SOLO CHE ALLE PROSSIME ELEZIONI, CI SIA UNA PRESA DI COSCENZA DA PARTE DI TUTTI GLI ITALIANI.. clono una frase del nostro Beppe Grillo... QUESTI DEVONO MORIREEEEEEEEEEEEE
anselmi matteo
22 luglio 2005 alle ore 18:39io invece butterei l'ATOMICA su iraq,iran,afganistan.
massimo corda
22 luglio 2005 alle ore 18:39Io NON sono rappresentato da questi politici
Mi andava di dirlo
Mauro Onida
22 luglio 2005 alle ore 18:401. Ma i politici li votiamo noi cittadini o no?
Ed è vero o no che la maggior parte di noi se ne frega ampiamente del programma di un politico?
In Italia si vota allo stesso modo in cui si tifano le squadre di calcio, per simpatia.
2. Questo Blog è utilissimo per avere un po' di informazione (ma è triste che sia un comico a redigerlo)
Leonardo Ferretti
22 luglio 2005 alle ore 18:41Siamo con te Beppe,prepariamo un'altra mail da inviare al nostro Governo. Un bel Basta con le motivazioni che hai scritto tu. Alla fine forse qualcuno comincerà ad avere la vaga idea che la maggioranza della Nazione non è con loro. Un abbraccio.
francesco asti
22 luglio 2005 alle ore 18:41Purtroppo sembra che sia proprio così.. a guadagnarci in tutte queste cose sono sempre quelli.
Inoltre si deve considerare che anche le persone così dette normali si lasciano andare ad esclamazioni e discorsi di stampo guerrafondaio non capendo che fanno solo il gioco dei politici tanto sono rincoglioniti. il problema è ampio è complesso e tutti ne fanno parte anche noi.
si deve crescere e avere ripetto per l altre cultere ecec se no il gioco non cambierà mai!!!
Andrea Pellegrini
22 luglio 2005 alle ore 18:42Sottoscrivo il post di Beppe.
Io non c'entro.
Salvatore Ermenegildi
22 luglio 2005 alle ore 18:43Condanno il terrorismo con tutto il mio sdegno, ma non dimentichiamoci, dei continui bimbardamente che subiscono in IRAQ, NON DIMENTICHIAMOLO !!!! ..questi con la scusa di portare pace, vogliono fottere tutto lo stato dell'IRAQ... in molte parti del mondo, ci sono guerre cruenti, ma purtroppo, non hanno il petrolio...e tutti se ne fottono..questi menzonieri fanno un gioco troppo sporco...ANCHE IO SONO PER IL RITIRO IMMEDIATO DEL NOSTRO ESERCITO DI MITRAGLIERI PORTATORI DI PACE...DALL'IRAQ
Stefano Vitta
22 luglio 2005 alle ore 18:47Beppe, sono già due post che elenchi solo lamentele superficiali. Possiamo evitarli ed incominciare ad essere costruttivi?
Leonardo Ferretti
22 luglio 2005 alle ore 18:48Per Michele Persico : per me un kamikaze è una persona disperata.
Davide Ricci
22 luglio 2005 alle ore 18:49La sagoma che hai messo come figura spiegava già tutto.
marco stanzani
22 luglio 2005 alle ore 18:49Giustissimo Beppe,
se abolissimo i paradisi fiscali......
forse avrebbero meno facilità di manovra....
Grazie e Auguri.
Salvatore Ermenegildi
22 luglio 2005 alle ore 18:49oggi sono particolarmente incazzato, perche' non ne posso piu'...al mio post di prima aggiungo un altra cosa...se prorpio questi portatori di pace, devono essere li..in IRAQ, che il nostro portatore nano di dittatura, si mettesse una divisa addosso, e ci vada pure lui in prima linea, e cominci a prendere pure il metro'...prima di dire che le nostre abitudini, non devono cambiare in conseguenza degli attentati terroristici...o per farla breve , se ne andasse proprio a F*******LO...una volta per tutte... scusate
Fabio Trentinella
22 luglio 2005 alle ore 18:49I POLITICI DI MERDA LI VOTIAMO NOI CMQ, PERCHé CI FANNO COMODO, O PERCHé ABBIAMO DELLE CLIENTELE DA SPARTIRE.
PERCIò NON CI LAMENTIAMO SE FANNO LI INTERESSI SOLO DI POCHI, E SE NE FOTTONO DELLA POPOLAZIONE TUTTA!
OGNIUNO HA QUELLO CHE SI MERITA; ED OGNI POPOLO HA I RAPPRESENTANTI POLITICI CHE SI MERITA!
Ivo Forni
22 luglio 2005 alle ore 18:49"Loro" sono i nostri politici, i nostri rappresentanti che votiamo, scegliendo tra i meno peggio, alle elezioni o, com fa la maggioranza dei votanti, scegliendo direttamente il peggiore, quello che, incredibile, ci toglie dalla testa il bisogno di democrazia, diritti e libera informazione. Anche questa è una strana legge economica: meno domanda di diritti abbiamo noi, più c'è richiesta altrove.
ZS
Gianmarco Piazza
22 luglio 2005 alle ore 18:50Chi rappresentano realmente oggi i nostri politici?
Probabilmente nessuno dei frequentatori di questo blog, o di chi quotidianamente frequenta siti di informazione cosiddetta alternativa (sarebbe meglio dire di informazione vera!!!....altrochè le cazzate che propinano tv e giornali) ma che sono un'esigua minoranza contrapposta alla maggior parte degli italiani (e come in italia succede nel resto del mondo) che ancora, per un motivo o per l'altro (fede politica, pigrizia, comodità, ignoranza, incapacità di pensare col proprio cervello ecc..) si lasciano abbindolare e se lo lasciano mettere nel di dietro....e in certi casi ringraziano pure!!
Belle parole caro Beppe....ma la soluzione??
Assumiti la responsabilità di proporre qualcosa di veramente rivoluzionario....in tanti ti seguirebbero.
Chebobjim Nascosto
22 luglio 2005 alle ore 18:51risposta a Grillo Fanculo il 22.07.05 18:34
Sul tuo modello, neanch'io firmo il mio post. E mi "nascondo" dietro un nick fantasioso.
Allora:
1) No, «gli attentati a Londra [non] gli ha provocati Berlusconi», ma LI ha provocati Berlusconi. E senza voler credere a teorie complottistiche o controinformative basti pensare che i paesi che al momento fanno parte della Missione in Iraq sono quelli che vengono colpiti dagli attentati di questa fantomatica Al-Qaeda. Indi, Berlusconi ha provocato gli attentati (nei quali includo il prossimo di Roma o Milano) è una frase che dal punto di vista grammaticale, lessicale, semantico e logico risulta essere del tutto corretta.
2) "è stato l'Occidente a chiedere gentilmente a cinque islamici del cazzo di farci saltare in aria qualcosa..." Scrivi su un qualsiasi motore di ricerca -Visor Consultants-. E informati, prima di parlare.
3) «Nessuno di loro ha gridato, nel momento fatale, "Allah U-Khbar!".» (Maurizio Blondet)
Per la cronaca:
Federico Zazzara
anni 22
Pescara
P.S.: Vedi, caro Beppe: c'è ancora un vago barlume di speranza. Continua ad essere il nostro fuoco ardente.
Luca Giananantoni
22 luglio 2005 alle ore 18:51GRANDE BEPPE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Sei sempre il numero uno!!
Achille Realmonte
22 luglio 2005 alle ore 18:52Se può servire, sottoscrivo anch'io.
Io non c'entro.
Stefano Nastri
22 luglio 2005 alle ore 18:52Ciao a tutti, certamente la sanno lunga tutti quanti ma, non ci vuole molto per capire che la colpa è degli americani e dei loro alleati, hanno cominciato con il massacro dei nativi americani e sono arrivati fino ad oggi. Sono bravi, riescono a farsi vedere come la parte buona e fanno vedere gli altri come quelli cattivi, terroristi ecc...
E' vero che qui in italia siamo abituati all' informazione di parte ma non credevo ci fosse tanta ignoranza. Tutta questa violenza è qualcosa di disgustoso ma io credo che sia l' unico modo di comunicare per paesi che non vogliono essere colonizzati, e che non hanno mezzi per comunicare a nessuno la "loro versione dei fatti". Serve un informazione libera, non solo da Berlusconi e i nostri politici fuffa ma da tutte queste macchinazioni. Quando poi senti dei commenti tipo "io ci butterei una bomba atomica" si capisce quanto bravi siano loro mediaticamente e quanto tonti siamo noi a crederci.
giuseppe panceri
22 luglio 2005 alle ore 18:52SE PARLI DI TERRORISTI DI LADRI STUPRATORI SPACCIATORI ALLA FINE CI RICASCA SEMPRE BERLUSCONI A FORZA DI FARCELO VEDERE COME IL MALE PEGGIORE DELL'ITALIA E DEI SUOI CASINI ALLA FINE QUELLA MASSA INSIGNIFICANTE!!!!!!O DEFICENTE CHE LO HA VOTATO LO RIVOTERA'MA LO VUOI DIRE A CHIARE LETTERE CHE E'TUTTO L'ARCO COSTITUZIONALE COLPEVOLE DI COME CI TROVIAMO OGGI, ABBI ALMENO IL CORAGGIO DI DIRE CHE LE NOSTRE TRUPPE DOVREBBERO RITIRARSI ANCHE DAL KOSSOVO ANCHE LI E'GUERRA O SBAGLIO QUANDO HANNO BOMBARDATO SOTTO IL GOVERNO DI SINISTRA BELGRADO NON HANNO MICA SPARATO MARGHERITE I RAGAZZI MALATI O MORTI PER LA GUERRA IN BOSNIA SONO ANCHE SULLA COSCIENZA DEI PACIFISTI DI SINISTRA???PER QUANTO RIGUARDA I PAESI ARABI MI CHIEDO A CHI HA GIOVATO LA MASSA DI MILIARDI INVIATI IN PALESTINA DALL'UNIONE EUROPEA CHI LI HA FREGATI ARAFAT E IL SUO GOVERNO??? NON ERA MEGLIO NON IMMISCHIARSI NELLE VICENDE ALTRUI E CON QUEI SOLDI FARE MAGARI LE FOGNE O QUALCHE CAMPO DI CALCIO NEL NOSTRO SUD
nadia zeni
22 luglio 2005 alle ore 18:53sono nauseata di questi pseudi governanti che abbiamo ora e spero che per le prossime elezioni vadano tutti a casa o....altrove!!!Vi chiedo però,chi ci mandiamo al governo??C'è qualcuno che vi dà fiducia??Io proprio non saprei.
saluti a tutti Nadia
donatello menna
22 luglio 2005 alle ore 18:54scaricate e diffondete:
http://www.ancientkeep.com/berlusconi/tv_usa_berlusca.avi
iscrivetevi alla mailing list dei lettori di grillo:
grilli_italiani-subscribe@domeus.it
per postare, poi, scrivete a questo indirizzo:
grilli_italiani@domeus.it
diffondete!!
Andrea Pedaggio
22 luglio 2005 alle ore 18:54Altro che post superficiale come ha scritto qualcuno nei commenti. Bravo Beppe, pensi ad una iniziativa, tipo mail da mandare al governo con i suoi basta e sarò il primo a sottoscriverla
Stefano Giurin
22 luglio 2005 alle ore 19:01mi piange il cuore dirlo, ma rischiamo di essere i soliti 4 gatti che si danno la pacca sulla spalla e annuiscono. io ho visto le manifestazioni contro l'entrata in guerra che si sono sviluppate in tutto il mondo: milioni di persone, visibilità dei media ecc. NON E' CAMBIATO NULLA, tutti i politici hanno fatto quello che volevano per entrare in una guerra preventiva con uno che non aveva nemmeno le armi convenzionali.
E poi hanno detto "è vero, non ci sono tracce delle armi di distruzione di massa che abbiamo usato per spaventarvi, ma tanto ormai siamo qui e qui c'è tanto da costruire, da dividere da mangiare il paese di bengodi"
voleva essere un post corto ma, io sono convinto che se l'america invadesse preventivamente l'italia per portarci un po' di democrazia (e ce ne' bisogno); farei fuggire la famiglia all'estero e imbraccerei un fucile, e farei più danni possibile senza scrupoli ne' remore morali.
Purtroppo non è così semplice con noi "civilizzati" i cattivi non entrano con il fucile ma con la televisione, ci tolgono una libertà qui una là senza troppo scalpore. L'AMERICA E ENTRATA IN ALLARME "ARANCIO" SENZA NESSUNA MINACCIA TANGIBILE DOPO LONDRA non era mai successo, e così facendo diverse libertà costituzionali sono state "temporaneamente" soppresse senza indignare nessuno
buon domani che oggi è buio
Diego Maventa
22 luglio 2005 alle ore 19:02I politici rappresentano soltanto loro stessi e i loro
interessi, fregandosene altamente di tutto il resto!
Noi civili non veniamo considerati diversamente
dai soldati: siamo tutti soltanto carne da macello!
Ogni vittima del terrorismo torna buona per
qualche speculazione politica o finanziaria e non importa se in questo modo e' vittima due volte, quello che importa e' denaro e potere!
IL MEDIORIENTE AI MEDIORIENTALI!
Steve Lothlorien
22 luglio 2005 alle ore 19:03@ Giuseppe
Guarda che Beppe non ha scritto solo Berlusconi, ma anche bush blair ecc ecc. Non estrapolare una parola come i testimoni di Jheova diamine.
non minimizzate questo post che uno dei piu' attuali scritti da Beppe negli ultimi giorni, non che gli altri siano meno importanti. Ma Si rischia di dimenticare che per il mondo intero, tutti i soldati mandati in iraq sono stati mandati per "esportare" la democrazia. E fra quelli che hanno mandato soldati ci sta' anche l'italia e il Sig. Berlusconi ha voluto seguire i vari Bush e Blair, mica la francia o la germania... e già e che siamo europei noi? continuiamo a eseguire gli ordini "God save the Queen and the USA" gli altri che li salva a fa'? (vedi africa, somalia, cina, ecc ecc)
maurizio cipressa
22 luglio 2005 alle ore 19:05la democrazia non si esporta,
ogni popolo deve conquistarsi la propria democrazia anche lentamente ma ci sara' un'evoluzione.
E poi anche noi tutti diciamo "io non c'entro" ma diciamo anche basta a queste politiche che creano mostri (bin laden e simili)
Americani in primis
Michelangelo Marchesi
22 luglio 2005 alle ore 19:06Sottoscrivo: IO NON CI STO', QUESTO PAESE E' MIO, NON PIU' DEI PAROLAI!!!
- Com'è possibile che ogni "politico" del Mio paese venga inalzato oltre la sua soglia d'incompetenza. Ad esempio, se non sai niente di informatica, e non vedi oltre il naso, vieni promosso "Ministro per l'innovazione tecnologica". Abbiamo un ministro promosso dalla Microsoft, ha visto il casino che le stava piantando il Brasile (forse spinto dall'IBM), e zio_Bill ha sviluppato l'innovazione stanca, alla napoletana, senza offesa per coloro che vivono d'ingegno.
La promozione oltre la soglia di competenza è il più grave problema delle società moderne, favorito dell'ibernazione e dalla sopensione della pensione! Io, come giovane, sono disposti ad aprire un debito per comprargli l'orticello, le sementi, l'innaffiatoio. Dopo una vita di sedentarietà, un poco di lavoro ogni giorno, ci si mantiene occupati, in salute e si trasmette un'immagine rasserenate ai nipotini. Questa è una ricetta per dissolvere lo spetto dei dei Tutankamon e delle idiozie senescenziali. Saluti
roby cadeddu
22 luglio 2005 alle ore 19:07quel che loro chiamano anarchia..
io la chiamo democrazia....
per quanto possa sforzarmi io nn sono in grado di parlare se nn in nome mio!
Mauro Onida
22 luglio 2005 alle ore 19:07Sapete, però a me sembra strano che non sia mai colpa mia, che sia solo colpa dei politici, delle multinazionali, degli americani, della destra o della sinistra.
Claudia Portolani
22 luglio 2005 alle ore 19:08"Ma loro chi? Chi rappresentano realmente oggi i nostri politici?"
Rappresentano quelle stesse persone/organizzazioni di cui parli nel post.
Rappresentano i produttori di armi, le compagnie petrolifere, Bush, Berlusconi, Blair.
Rappresentano quei "galantuomini" di cui hai parlato nel post precedente che tanto temono un sistema giudiziario indipendeente.
Di sicuro non rappresentano NOI cittadini qualunque.
Anche io voglio dire che NON C'ENTRO e voglio tirarmi fuori da tutto questo.
BASTA!
Cinzia Rossi
22 luglio 2005 alle ore 19:08MA QUANTE BANCHE HA D'ALEMA? - Il Foglio del 19/7/2005
Se lo chiede Il Foglio di Giuliano Ferrara dopo una settimana che ha visto Massimo D'Alema e la sinistra aumentare la propria concentrazione di potere finanziario.
"Massimo D'Alema non possiede banche, fa politica onorevolmente da parecchi anni, e quello è un altro mestiere. Però, a voler essere marxisti, la struttura conta. E sui rapporti del più influente leader postcomunista con la struttura economica e finanziaria, cioè con il quattrino organizzato e il potere che ne deriva, si fanno da parecchio tempo un sacco di pettegolezzi, da quelli rozzi di un Marco Travaglio a quelli raffinati di un Guido Rossi. Sta di fatto che con la scaltra offensiva per l'acquisto della Banca nazionale del lavoro sferrata da Giuseppe Consorte, il capo di Unipol, ramo assicurazioni delle cooperative democratiche e popolari, si configura una situazione quasi surreale nella politica italiana. La destra vive ormai di interessanti velleità o, a voler essere benigni, di idealismi: si moltiplicano i partiti unici da fondare prima o dopo le elezioni, si propongono banche per il sud che non ci saranno, si decapitano gruppi dirigenti chiacchieroni, si persegue perfino la vecchia chimera della lotta all'evasione fiscale. La sinistra invece vive di interessi organizzati: D'Alema ha ormai due piedi in Bnl, un piede in condominio con i senesi nel Montepaschi, fa piedino al San Paolo di Torino, coltiva la vecchia amicizia con la ricca finanza bresciana che fu protagonista dell'operazione Telecom e della sua ricchissima plusvalenza, e rivaleggia con il suo nuovo e stretto alleato Prodi nell'influenza politica su Intesa e Unicredito, senza dimenticare che Banca di Roma vanta vecchi crediti con lui per via della sistemazione dei debiti del partito; in più bisogna ascrivere al suo sistema anche una franca apertura alle ricchezze immobiliari simboleggiate dal "contropatto" di Bnl appena sciolto, e con notevole soddisfazione finanziaria. C'è poi quella storia della scalata al Corriere, e qui vale la forte difesa fatta da Fassino del diritto di chi ha quattrini a comprarsi i giornali. Fiengo e il suo cidierre sono démodé.
Tutta roba regolarissima, pezzi di politica strutturale che verranno buoni per vincere le elezioni e forse perfino per governare. Resta un mistero politico. Come sia stato possibile questo exploit nella legislatura di Berlusconi, il plutocrate; e come mai sia possibile che delle anomalie italiane faccia parte anche questa: la destra miliardaria fa austeri convegni politologici, mentre la sinistra sorveglia e tutela un processo inaudito di concentrazione del potere finanziario in mani amiche."
Lucia Stella
22 luglio 2005 alle ore 19:10La Cina si avviCina....
Beppe, candidati ti prego. Berlusconi sta già dicendo che vincerà anche nel 2006!!!
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/07_Luglio/22/sicurezza.shtml
Crhistian Fufu'
22 luglio 2005 alle ore 19:10occhio Beppe questo post ti puo' creare problemoni...http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=Forums&file=viewtopic&t=95&sid=6fdb8ad88c18f2e9b263b2ef342e4934
giulio sanseverino
22 luglio 2005 alle ore 19:10"e lo stato che fa?
si costerna, si indigna, si impegna
poi getta la spugna con gran dignità"
ma magari gettassero la spugna, magari...
Igor Scicchitano
22 luglio 2005 alle ore 19:12x michele persico
ammettendo che siano stati loro ma piu della metà degli attentatori dell'11 settembre erano laureati e parlavano piu lingue....
adesso non credo sia facile fare il lavaggio del cervello a certa gente, percui propenderei per cercare le cause da altre parti.
e se cercassimo di capire la storia di quei paesi??? e quanto gli é costato avere il petrolio?
ciao
maurizio cipressa
22 luglio 2005 alle ore 19:14Come ieri ma piu' allargata la critica ai nostri governanti.
Ma siamo veramente in democrazia?non ne sono tanto sicuro visto che non contiamo niente
antonio venturini
22 luglio 2005 alle ore 19:15BASTA BASTA E BASTA : E' QUINDI CHE C...O SI FA!!!!!!!!!!!!?!?!??
Ivan Bettelli
22 luglio 2005 alle ore 19:15La parola Basta non e' sufficiente.
Tutti possiamo dire Basta e poi ritornare alla solita vita.
La Parola Basta deve essere seguita da Azioni che portino al raggiungimento dell'obbiettivo:
IL MIRACOLO.
Per farsi che un miracolo si avveri e' necessario utilizzare una delle nostre emozioni:
IL DESIDERIO.
Il Desiderio deve diventare "un'ossesione" continua, giorno e notte, fino a che non si tramuta in Miracolo.
IL MIRACOLO DIVENTA REALE.
L'obbiettivo e' stato raggiunto i Terroristi svaniscono dalla scena.
IL MIRACOLO. L'ECONOMIA DELL'AMORE.
Ivan Bettelli
Luca Muscelli
22 luglio 2005 alle ore 19:18Non basta dire Basta, non è sufficiente... dov'è la società civile? In Ferie?
Claudio Lodi
22 luglio 2005 alle ore 19:18Chi rappresentano oggi i nostri politici? Ovviamente solo i loro interessi e quelli di coloro che li foraggiano. Ma dico io, come ha fatto l' Italia (perchè fino a prova contraria chi governa è sempre quello che ha ottenuto più voti) ad eleggere una coalizione di centro destra capeggiata dall' uomo più pericoloso del mondo dopo che già una volta era stato eletto ed aveva combinato sfaceli. E pensare che con Prodi e la sinistra navigavamo nell' oro e tutti ma proprio tutti stavano bene... o forse tutti perchè io non avevo avvertito alcun cambiamento, anzi, dal buon Romanone mi sono sentito proprio preso in giro.
Giovanni Sandi
22 luglio 2005 alle ore 19:20I politici servi di quell'altro potere, oggi non rappresentano nemmeno i miei coglioni, compreso l'Onorevole mio cugino.
Postato da Giovanni Sandi
.
Cinzia Rossi
22 luglio 2005 alle ore 19:21Fatevi coraggio ancora 8/9 mesi e poi vediamo cosa dice il Popolo SOVRANO.
Comunque non spererei in un Governo come quello Prodi della scorsa legislatura.
Leonardo Ferretti
22 luglio 2005 alle ore 19:22Attento Ivan... Quando il desiderio diventa ossessione ci si sottomette all'ideale... che è quello che fanno certi ragazzi che poi si fanno esplodere...
Maria Adele Del Vecchio
22 luglio 2005 alle ore 19:22Bene,
inizianmo a dire fatti seri...
com'è che 'sti terroristi, questi musulmani la cui cultura dovrebbe essre così divbersa dalla nostra, loro, misti fra passione per il petrolio e passione per la pubblicità, siano così chiaramente occidentali, culturalmente esplicabili da un qualsiasi pubblicitario o che sia, occidentale...? guarda caso Bin, l'amico americano, parla due giorni prima delle elezioni, bin la mummia, bin l'ammalato, bin l'attore?... io ho la vaga impressione che la forza del bene sia lo spettro che manovra tutto... i musulmani, le popolazioni, subiscono quello che noi non immaginiamo, consiglio buskashì di gino strada, ma i leader delle varie lobbi islamiche sono pregni della cultura della società dello spettacolo... la gente è gente in tutto il mondo... il marketing è roba nostra... io mi vergogno di socrate e di kant...
pure di dante và!
ot:
io mi dico è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati
Andrea Parmeggiani
22 luglio 2005 alle ore 19:22Completamente e fieramente d'accordo con Beppe.
Mario Sabadelli
22 luglio 2005 alle ore 19:24MANIFESTO
NO ALLA GLOBALIZZAZIONE NE' DI UOMINI NE' DI CAPITALI NE' DELLE MERCI NE' DEI DIRITTI
NO AL CAPITALISMO E AL MARXISMO, DUE FACCE DELLA STESSA MEDAGLIA, L'INDUSTRIALISMO
NO ALLA MISTICA DEL LAVORO, DI DERIVAZIONE TANTO CAPITALISTA CHE MARXISTA
NO ALLA DEMOCRAZIA RAPPRESENTATIVA
NO ALLE OLIGARCHIE POLITICHE ED ECONOMICHE
SI ALLA AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI
SI ALLE PICCOLE PATRIE
SI AL RITORNO, GRADUALE, LIMITATO E RAGIONATO, A FORME DI AUTOPRODUZIONE E AUTOCONSUMO
SI ALLA DEMOCRAZIA DIRETTA IN AMBITI LIMITATI E CONTROLLABILI
SI AL DIRITTO DEI POPOLI DI FILARSI DA SE' LA PROPRIA STORIA , SENZA PELOSE SUPERVISIONI "UMANITARIE"
SI ALLA DISOBBEDIENZA CIVILE GLOBALE. SE DALL'ALTO NON SI RICONOSCE PIU' L'INTANGIBILITA' DELLA SOVRANITA' DEGLI STATI, ALLORA E' DIRITTO DI CIASCUNO DI NOI DI NON RICONOSCERSI PIU' IN UNO STATO.
Gabriele Monti
22 luglio 2005 alle ore 19:26non ne posso più di sentire le notizie meteo al telegiornale!!! per quello c'è appunto IL METEO, che va in onda dopo...
avete sentito il tg4? ...c'è la ripresa economica...
Gabriele Monti
22 luglio 2005 alle ore 19:27il traffico??? c'è isoradio per quello!!
Luciano Franceschi
22 luglio 2005 alle ore 19:27Bruna Acquaroli ha scritto:
Finchè ci riterremo bravi e giusti solo noi occidentali, finchè non cerceremo di capire cosa spinge un uomo o una donna a perdere la propia vita in nome di un'idea o di un credo, finchè non proveremo ad andare in profondità alla ricerca della verità con il coraggio di voler provare a cmbiare le cose allora Al Qaeda crescerà e ucciderà ancora.
Mai sentito parlare di esaltazione?
Mai sentito parlare di lavaggio del cervello?
L'ultima notizia: Anche Roma è a rischio attentati bombaroli!
Gli occidentali dovrebbero a questo punto fare come loro: 2 missili su Medina e 2 missili sulla Mecca, tanto per fare capire che se vogliono la guerra, allora guerra sia!
Ecchecazzo, mo' mi hanno proprio stufato questi estremisti islamici... e sottolineo estremisti.
Gabriele Monti
22 luglio 2005 alle ore 19:28le vacanze?? ma basta!!! voglio notizie!!
Graziano Menghi
22 luglio 2005 alle ore 19:29Ho lavorato per 5 anni come consulente di una ditta americana negli emirati Arabi negli anni '80 e '90, e di chi è la colpa se qualcuno, mentre vai in macchina, ti viene contro? Solo la Tua! perché loro, i mosulmani, ti dicono che se non eri nel loro Paese, non ti succedeva.
Mi è capitato quasi tutti i giorni di vedere incidenti stardali, avvenuti in modo assurdo, con 4-5 morti di loro alla volta, ma guai a te se fai qualcosa per aiutarli a salvarsi, perché tu straniero di merda e infedele che non dovresti essere lì, stai interferendo con il volere di Hallà: perché tutto quello che succede a un mosulmano è solo per totale e assoluta volontà di Hallà.
Per loro è una grossa sofferenza vivere, perché la loro religine mosulmana è totalizzante sulla loro vita, niente altro al di fuori del volere di Hallà e di ciò che è scritto nel Corano, deve essere contemplato: essi devono pregano 5 volte al giorno, osservare il Ramadam che dura un mese, e poi le loro donne che sono vestite e fanno una vita da suore, e poi il mosulmano ricco che ne può sposare 4 di loro infischiandosene delle gelosie che si creano.
La normalità nei paesi arabi è vivere sotto l'insegnamento di Hallà e odiano ferocemente tutti quelli che non sono mosulmani.
Secondo me, da quello che ho capito di loro: il vulcano rappresentato in loro sta per scoppiare e il peggio deve ancora avvenire, in quanto siamo solo all'inizio degli eventi terroristici qui in occidente per mano loro.
Potenzialmente: ognuno di loro è un terrorista suicida che solo se crepa in nome di Hallà e fa una carneficina del nemico occidentale, può andare in paradiso e finalmente godere un pò.
Saluti da Graziano Menghi.
Ivan Bettelli
22 luglio 2005 alle ore 19:30Attento Ivan... Quando il desiderio diventa ossessione ci si sottomette all'ideale... che è quello che fanno certi ragazzi che poi si fanno esplodere...
Postato da: Leonardo Ferretti il 22.07.05 19:22
Complimenti Leonardo hai centrato il punto. Il passaggio e' quello.
Il desiderio colmato di ODIO si tramuta in ODIO. Il desiderio colmato d' AMORE si tramuta in AMORE.
AMORE CONTRO ODIO = AMORE
ODIO CONTRO AMORE= AMORE
L'AMORE vince sempre. L'ODIO vince temporaneamente.
La Consapevolezza di se stessi e' alla base dell'AMORE.
L'Italia e' governata da una mancanza di Dignita', che e' il problema della nostra societa'.
La Dignita' e' la chiave per il Miracolo Italiano.
Ciao,
Ivan Bettelli
Riccardo Simiele
22 luglio 2005 alle ore 19:30Ieri sera su superquark parlavano della psicologia del kamikaze, e ad un certo punto mi ha colpito questa osservazione: ovvero che i kamikaze fanno un enorme effetto sull'opinione pubblica nei paesi occidentali, perchè c'è libertà di stampa e si dà risalto agli attentati facendo vedere particolari tragici come feriti, sangue, distruzione, etc. Ciò non potrebbe avvenire in paesi a regime dittatoriale, oppure dove c'è pochissima libertà di informazione. Della serie ciò che non si vede in tv o non viene scritto sui giornali non esiste, ergo non si incute terrore e il metodo 'clamoroso' suicidio-strage diventa inefficace. Chissà cosa volevano farci capire quelli di Raiuno? Evidentemente non si sono ancora accorti delle potenzialità della rete... boh! Sono convinti che la tv sia ancora l'unica forma d'informazione. Neanderthaliani. O c'è dell'altro? Lascio la domanda in sospeso.
Giovanni Sandi
22 luglio 2005 alle ore 19:31la mia terribile nopinione e' che hanno deciso di sterminare i popoli arabi, non venitemi a dire che le torri gemelle le hanno buttate giu 8 puzzoni con i denti cariati e lo straccio in testa, dopo aver passato la notte al toples-bar a rovinarsi con braciole di maiale e alcol, perche' quasi nessuno ci crede piu'neanche in tanzania!! e gli psichiatri militari dei servizi stanno facendo un lavoro inimmaginabile.
Francesco Barbieri
22 luglio 2005 alle ore 19:32Luciano Franceschi,in un momento di distrazione del suo neurone ha scritto:
Gli occidentali dovrebbero a questo punto fare come loro: 2 missili su Medina e 2 missili sulla Mecca, tanto per fare capire che se vogliono la guerra, allora guerra sia!
Ecchecazzo, mo' mi hanno proprio stufato questi estremisti islamici... e sottolineo estremisti.
Ma si! Ma facciamola 'sta guerra! Tanto che ci vuole...due giorni ed è tutto finito,ci facciamo saltare in aria a vicenda,oriente ed occidente e poi si ricomincia. E' anche ora di fare pulizia sul pianeta Terra, Dio ha detto che dopo il Diluvio si sarebbe fatto i fatti suoi...allora pensiamoci noi a fare piazza pulita
raoul.redditi
22 luglio 2005 alle ore 19:32A Beppe Grillo
continui a dire basta contro il Petrolio
E Ancora stiamo aspettando il prgetto dell'idrogeno da parte tua
Quello dello Svizzero
Mi sa che sei solo uno Showman
Ma alla fine neanche tu vuoi fare, ma solo dire
E' facile dire BASTA
IL DIFFICILE E' :
Fare le cose per il NO COST
SIAMO PRONTI A PROGETTARLO, REALIZZARLO E DISTRIBUIRLO...... STO CAZZO DI PROGETTO
Roberto Franza
22 luglio 2005 alle ore 19:32ciao Beppe, hai ragione, il terrorismo lo vogliono le grandi potenze, si arricchiscono su questo. Ci sbandierano le "guerre di pace" (cazzo solo a scriverlo ti rendi conto di quanto ci prendono per il culo!!)e intanto curano gli interessi delle multinazionali, ogni tanto una bombetta, un attentato e via che si giustificano interventi ovunque vi sia petrolio o altre ricchezze da depredare. BASTAAAAAA!!
Gabriele Monti
22 luglio 2005 alle ore 19:34Postato da: Riccardo Simiele il 22.07.05 19:30
invece purtroppo la tv è ancora il mezzo di manipolazione di massa più importante...
Max Petrignani
22 luglio 2005 alle ore 19:34Come "Loro chi"? I politici che governano il nostro paese sono stati votati dai cittadini italiani! Il governo che c'è ora è stato votato dal popolo italiano! Oppure ci sono stati dei brogli? Personalmente quelli che governano ora non li ho votati, ma cominciamo ad assumerci le nostre responsabilità, cavolo! E poi, come diceva il buon vecchio Indro: "Una bella dose di Berlusconi ci vuole per l'Italia, così sarà vaccinata per gli anni a venire...
Diciamo allora così: qualsiasi politico, o gruppo politico, o il governo stesso, sia di destra, di centro o di sinistra, non è più in grado di amministrare un paese come l'Italia, perchè si devono fare, come al solito, gli interessi di pochi e non di tutti. Dai, è così e non vogliamo darlo a vedere! I Parlamentari o Europarlamentari che non riescono nemmeno ad amministrare il rapporto tra loro stessi e la propria moglie, dovrebbe amministrare nazioni intere? Ormai la politica non serve più, è solo una copertura per scusare le attività (illecite per la maggior parte) delle persone o dei paesi più prepotenti ed egoiste della terra. Ora c'e la guerra (ormai 3^ Guerra Mondiale, se non ve ne foste accorti) per il controllo del petrolio, domani ci sarà quella per il controllo dell'acqua potabile, attenzione! E' solamente un problema di sopravvivenza. L'istinto più forte che l'essere umano (animale evoluto, ma animale) non può controllare razionalmente. Tutto qui. Fateci caso, ma tutto ruota intorno a questa parola: SOPRAVVIVENZA. Fermatemi se sto dicendo caz..te.
Steve Lothlorien
22 luglio 2005 alle ore 19:37@ Luciano
Ma che stai a di' se mandano 2 missili qui e 2 de l'a come dici te non si salva piu' nessuno.
Ma quanti anni hai? Sai la storia? ti ricorda niente il 15/18 e la II guerra? (oltre a tutte quelle tenute nascoste....)
raoul redditi
22 luglio 2005 alle ore 19:37Ma quali estremisti
Ma voi siete convinti....
Io sono convinto solo che ogni grande si è dovuto creare il suo nemico
Bush = Bin Laden
Che poi sono soci..... sia in armi (carrarmati=IraQ) sia petrolio (vedi ferheneit 9/11) e non solo
Siete degli stolti se pensate che sia per una questione religiosa..... sono solo affari
Hai capito Francesco Barbieri
Non fatevi convincere da questi giornalisti, falsi e corrotti
Maria Adele Del Vecchio
22 luglio 2005 alle ore 19:39nessuno ha pensato mai, in termini psicanalitici, su quale livello di depressione, altro che promesse di di paradisi, quelli sono i paliativi per convincere il depresso, si lavora per convincere un uomo al suicidio... pensate che basti solo un po' di fanatismo religioso venduto come verità? nessuno si chiede cosa sia la vita di un a persona che si immola? il Kamikaze è un individuo che non può e non vuole sopravvivere al proprio delitto... sofferenza pura, sappiamo bene quanto in ogni animale l'istinto di sopravvivenza sia forte... ma quando sei solo laggiù, cosa hai da perdere.... e non parlo di beni materiali, parlo della dignità, della storia, dello stupro delle radici... in ogni kamikaze c'è u depresso clinico e dietro il kamikaze c'è un potere coercitivo e bastardo che di quel malessere necessita... ma non vi dispiace che nel mondo ci sia quel livello di disperazione... quelli muoino con gli altri... pensiamo, affinchè non muoia nessuno... usciamo dal salotto opinionista pseudo intellettuale...
Marco Perrone
22 luglio 2005 alle ore 19:39Qual'è la differenza tra il soldato Israeliano che dal suo aereo lancia i missili e fa saltare in aria anche dei bambini è un terrorista ?
Qual'è la differenza tra Busch, Blair ecc.. e chi lavora nelle industrie che producono armi ?
Stefano De Checchi
22 luglio 2005 alle ore 19:41Il dato di fatto è che la funzione dei politici oggi, che sono eletti dal popolo (ieri era un altro discorso), è quello di trovare una situazuione di equilibrio tra gli interessi dei cittadini e quelli delle cosiddette "lobby del potere". Lo disse più chiaramente e megli di me J. F. Kennedy (lo ha ricordato anche poco tempo fa la veneranda Tina Anselmi in un'ottimo programma di rai3).
Cosa significa? Significa che oggi questo equilibrio sembra non esserci. L'interesse personale (e non solo quello dei grandi) è l'unica meta che assilla i nostri pensieri, ed io lo denuncio come un grave male del mondo occidentale moderno.
Il risultato è quello che sta sotto i nostri occhi. Un mondo classificato arabo ma che altro non è che il mondo dei diversi, i diversi dal mondo occidentale, ribelli ad una politica miope, superficiale, legata solo da interessi personali.
I politici inizino a fare il loro lavoro e la finiscano con l'acconsentire ad un modo di fare dei potenti che soffocano le sempre più opprimenti necessità dei cittadini di questo nostro pianeta; e si, perché oramai non si puàò più isolarci e pensare solo al nostro orto... ve la ricordate la storiellina sul battito delle ali di una farfalla cinese cosa può causare a New York? (Michael Crichton fu profetico)
Ivan Bettelli
22 luglio 2005 alle ore 19:41Cari Amici,
per concludere dico che alla fine tutti noi abitanti della terra siamo vittima delle metafore che noi abbiamo pensato e creato. Noi siamo parte di una metafora da noi creata. Metafora Globale.
Metaforicamente parlando.
Ivan Bettelli
Igor Scicchitano
22 luglio 2005 alle ore 19:41 Luciano Franceschi scrive:
Mai sentito parlare di esaltazione?
Mai sentito parlare di lavaggio del cervello?
******************
mai aperto un libro di storia araba dalla fine del colonialismo a oggi.
ci potrebbero vendere il petrolio a 200 dollari tanto siamo obbligati a comprarlo, perché non lo fanno? forse perché meta dei governanti sono corrotti messi li da noi a fare i nostri interessi?
ciao
Pietro Oliva
22 luglio 2005 alle ore 19:42
>Basta con l'introduzione del modello occidentale, globalista, consumistico nei Paesi musulmani!
Basta con l'introduzione dell'islam nei paesi occidentali no? Islam non è solo una religione, è una civiltà molto diversa dalla nostra e molto più retrograda se per questo, molto indetro dal punto di vista sociale, basata su di un codice scritto da un mercante (ma guarda un po') che mille e tre - mille e quattrocento anni fa è diventato pure generale (ma guarda un po'). Irrispettoso di qualsiasi altra forma di società e di religione e con l'unico scopo di islamizzare il mondo, che non vuol dire solo che dovremo tutti credere in Allah ma dovremo vivere come nei paesi arabi, cioè di m...a e nella m...a. l'esempio è nei paesi africani in via di islamizzazione come la Nigeria. La parte cristiana e animista (due culture che convivono ohibò!) la gente se non può vivere bene, perlomeno cerca di vivere dignitosamente, nella zona islamica NO! E questo non lo dico io ma una donna Nigeriana che è venuta in Italia per scappare alle persecuzioni dei musulmani che lei chiama "gli Arabu"
il modello occidentale è oggi quello nato dall'illuiminismo, quello che ha scardinato, e cerca di scardinare tutt'ora, il cristianesimo dall'occidente, in virtù del progresso. il problema è allora capire se l'illuminismo sia stata tutta una farsa per sbarazzarsi dei cristiani, oppure se il moderno illuminismo sia così bieco da permettere il persistere di regimi teologici in gran parte del medioriente impedendo ai musulmani di conoscere il progresso, peggio, non credendoli in grado di capirlo o di raggiungerlo.
>Basta con la delega data a incapaci per la costruzione del nostro futuro!
Io sono d'accordo ma il problema è chi decide chi sono i capaci? Per me sono tutti capaci allo stesso modo perchè non dipende da chi votiamo il nostro futuro a certi livelli.
>Basta con la continua limitazione delle nostre libertà a causa di questa situazione, con il controllo di telefonate, email, file.
Non sono d'accordo, sarebbe vero se fossimo certi che, fissate delle regole (leggi), tutti le rispettano, dal Presidente della Repubblica al barbone. Così però non è e non sono solo i politici a non rispettarele leggi, loro solamente, danno il più alto esempio di come non farlo.
Igor Scicchitano
22 luglio 2005 alle ore 19:44Ma si! Ma facciamola 'sta guerra! Tanto che ci vuole...due giorni ed è tutto finito,ci facciamo saltare in aria a vicenda,oriente ed occidente e poi si ricomincia. E' anche ora di fare pulizia sul pianeta Terra, Dio ha detto che dopo il Diluvio si sarebbe fatto i fatti suoi...allora pensiamoci noi a fare piazza pulita
Postato da: Francesco Barbieri il 22.07.05 19:32
due giorni ed é tutto finito:-) che ottimista.. sai quanti arabi ci sono in Europa???
quello che mi fa ridere é che li chiamate estremisti esaltati e poi citate Dio....come fa bush....e che é il vostro dio é migliore del loro...presuntuosi...
ciao
Stefano Nastri
22 luglio 2005 alle ore 19:46Se sono diventati partiti politici, si sono uniformati al sistema e quindi no si troverà niente di nuovo. La sinistra per quanto posso vedere non è troppo diversa dalla destra, passano tutto il tempo a scornarsi ma alla fine si fanno sempre i loro interessi. Ci vuole un partito o movimento totalmente nuovo, ci vorrebbe....ci vorrebbe una rivoluzione italia :-)
Vincenzo Moretti
22 luglio 2005 alle ore 19:47Voglio un parlamento vero .... in internet!!
Giovanni Sandi
22 luglio 2005 alle ore 19:47sapete quanti dollari si prendono gli arabi per barile... 5 usd poi il rockfeller lo perta a 60 e noi ci incazziamo ma magari li prendessero in contanti gli rifilano buoni del tesoro usa con scadenza a 10 anni e questi tra poco scadono e con che cazzo li pagano meglio sterminarli prima se no i cinesi si incazzano un attimo tra pochi giorni la siria fa il botto e adesso mi sono rotto i coglioni vado a farmi un giro con il mio cane per il bosco
Lorenzo Sterani
22 luglio 2005 alle ore 19:49Mario Sabadelli ha scritto:
SI ALLA DISOBBEDIENZA CIVILE GLOBALE. SE DALL'ALTO NON SI RICONOSCE PIU' L'INTANGIBILITA' DELLA SOVRANITA' DEGLI STATI, ALLORA E' DIRITTO DI CIASCUNO DI NOI DI NON RICONOSCERSI PIU' IN UNO STATO.
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Va bene, fai pure. Però guai a te se ti presenti in ospedale se stai male.
Sai com'è... la coerenza prima di tutto.
Francesco Barbieri
22 luglio 2005 alle ore 19:49Igor,guarda che stavo prendendo in giro il caro Luciano. Giammai sarei d'accordo ad una guerra,se innescassimo un conflitto tra civiltà otterremmo l'effetto di ricominciare daccapo,formatteremmo tutto e ricominceremmo con la Terra vuota,come un hard disk appena comprato,come il diluvio. Con tutte le armi atomiche che ci sono al mondo,in due giorni il mondo intero lo si distrugge anche più di una volta!
michela marino
22 luglio 2005 alle ore 19:52Purtroppo gli americani non riescono proprio a capirlo che non in tutto il mondo è possibile esportare il loro "MODELLO DI DEMOCRAZIA":
per loro il mondo perfetto ruota attorno ad un hamburger da Mc Donald, una villetta con piscina,trombare la gnocca della televisione...eccetera..
ma in cosa si sono trasformati???
Dov'è finita tutta la loro LIBERTà???
La loro dichiarazione di indipendenza la possono ormai buttare nel cesso e tirare lo sciacquone.
Comunque come dicevo sopra, non si può trasformare la cultura islamica in cultura americana.
è IMPOSSIBILE e non ci riusciranno mai, semplicemente perchè ogni popolo ha la sua storia, e i popoli islamici sono talmente legati alle tradizioni che (per fortuna) non lasceranno distruggere i loro paesi per del petrolio e per esportare hamburger.
Se divideranno glu utili, forse troveranno qualche punto di appoggio, i soldi uniscono più di qualsiasi religione.
Per quanto riguarda i Kamikaze, io ho una mia teoria personale: solitamente sono giovani, insicuri e vivono un profondo disagio.
Quanti ragazzi di 18, 25 anni si farebbero saltare in aria liberamente, senza pensarci???
SEcondo me nessuno, perchè in quegli anni si ama ancora la vita.
Secondo me ci sono elementi che spingono questi giovani al suicidio, inneggiando al paradiso ecc.. ma che guardacaso non si suicidano mai, e continuano a parlare, a fare sermoni a questi giovani.
Andate a vedervi le statistiche, è provato che il maggior numero di suicidi avviene tra i 15-18 anni e che i maschi sono 1/3 più delle donne.
Siccome la religione punisce i suicidi, ecco da dove arrivano i kamikaze, bella teoria no?
Francesco Barbieri
22 luglio 2005 alle ore 19:52Ho scritto 'il caro Luciano'...ma in effetti tanto caro non mi è,visto come la pensa il suo neurone
Danila Fava
22 luglio 2005 alle ore 19:52
Grande Beppe! Hai ragione, questi politici
non ci rappresentano più!
La Democrazia Diretta, la naturale evoluzione
della democrazia rappresentativa, sarà
presto una realtà grazie ad internet e ai
cellulari, e questi politici mangioni
e corrotti se ne andranno con la coda fra le
gambe.
I nostri figli ascolteranno con orrore quando
gli racconteremo di aver vissuto in un epoca
in cui i cittadini non avevano direttamente
voce in capitolo nelle decisioni politiche.
http://www.internetcrazia.com
Crhistian Fufu'
22 luglio 2005 alle ore 19:54x chi ancora credesse alla favola dei terroristi come i vari fede-leccaculo vogliono dipingerli,sono BALLE!!!!basta informarsi davvero,in ogni guerra,in ogni colpo di stato,in ogni rivolta,ci sono SEMPRE interessi economici delle grandy lobby,banche/petrolio/armi/farmaceutiche.chi crea i terroristi?chi ha bisogno di combatterli!chi li addestra?chi gli vende le armi?chi deve giustificare guerre!i vari bin lden zarkawi ecc. sono agenti esterni che lavorano x la cia e soci....come si fa a credere ancora che sti qui vogliono combattere l'occidente quando ogni gesto che fanno crea odio e disgrazie x l'islam e tutto il mondo arabo????
Raffaello Antonutti
22 luglio 2005 alle ore 19:55Purtroppo rappresentano gli interessi dei grandi poli economici.
Questa NON è democrazia.
Maria Adele Del Vecchio
22 luglio 2005 alle ore 19:57vai fù, ti seguo
Riccardo Simiele
22 luglio 2005 alle ore 19:59X Maria Adele
Non credo che, come dici tu, in ogni kamikaze ci sia un depresso clinico. I termini psicanalitici che tu citi, sono fatti dagli occidentali e per gli occidentali. Termini antropologici è un'altra faccenda. Su quali basi affermi ciò? Li hai conosciuti uno per uno? Io penso che chi viene forgiato, da situazioni contingenti, a ragionare in una certa maniera sin da bambino, non abbia poi tutto sommato chissà quali conflitti interiori, anzi s'immola pensando di fare il bene della propria comunità oppressa. Ma anche questa è un'ipotesi. L'uso distorto delle religioni porta a tante conseguenze 'innaturali'. Se tutti i depressi d'Italia si comportassero così ci saremmo già estinti da un pezzo. Magari è voglia di un riconoscimento per sè stessi o da parte dei propri cari, se non proprio ricerca di gloria eterna. Comunque esistono e quando vedo le immagini di potenziali suicidi inquadrati in schiere e sfilanti con i cappucci e le armi - chiamala pure una forma alternativa di lotta impari, su questo non c'è dubbio - un pò mi inquieta.
Daniele Ferrari
22 luglio 2005 alle ore 19:59Alle soglie dell'anno 2000, quanta gente entusiasta diceva:" siamo nel 2000!" e intendeva un mondo civilizzato, un mondo dove conta di piu la ragione che il potere..Ahaha..Quante boiate.
Ora io non so di chi sia la colpa di questa situazione..non so se è colpa di Bin Laden, di Bush o di chicchessia.
Non so piu se siamo in repubblica..i concetti di giustizia e umanità stanno diventando relativi..dipende dalla parte da cui si sta.
é giusto che in nome di Allah una persona si faccia saltare in aria portando con se dozzine di persone? No..e i primi a dirlo sono proprio i musulmani..é giusto attaccare un popolo, massacrare innocenti dando la colpa ad una cellula terroristica per poi impadronirsi dello stracazzo di petrolio? No..eppure noi siamo la a fianco dei SANTI americani..
E si criticava Mussolini quando si alleò con Hitler..
Il concetto di giustizia non esiste piu..L'onore delle persone stenta a vedersi..al loro posto ora ci sono le suonerie del cellulare o il milan o la juve..
L'importante è stare col piu forte, e "tranquillizzare" la gente attraverso tg e giornali facendo credere che la causa sia giusta..sia per liberare gli oppressi..
Steve Lothlorien
22 luglio 2005 alle ore 19:59Sara' ma a me mi puzzano pure le bombe che di recente hanno fatto cilecca a Londra.
Ti pare che gente "Addestrata" come dicono loro fa far cilecca a delle bombe? e poi tutte e 4?
La politica del terrore mi sembra tanto una bufala americana per rafforzare la lotta al terrorismo. Saro' catastrofico ma non sarà che Blair ha detto a Bush "Stavolta Dabbliu' hai esagerato.... le prossime 4 le facciamo solo trovare...."
Maria Adele Del Vecchio
22 luglio 2005 alle ore 19:59belli miei, ma davvero pensate che il meccanismo di svuotamento pianeta terra xzsia ancora da innescare... io guardo i bimbi e mi viene da piangere
Marco Sicco
22 luglio 2005 alle ore 20:03D: Chi rappresentano realmente oggi i nostri politici?
R: Nessuno (a essere buoni)
"Qualcuno" (a essere sinceri)
M.
Crhistian Fufu'
22 luglio 2005 alle ore 20:04x darvi un idea di quanto siano pacificatori gli usa :http://www.disinformazione.it/interventiusa.htm....@Steve questa notte ho scritto un post al riguardo dei nuovi attentati di londra intorno alle 3,ho visto che stamane un utente mi ha risposto xo' ha travisato il mio post,io non intendevo che c'è collaborazione fra usa-cina anzi...dagli un occhio e dimmi che ne pensi
Danila Fava
22 luglio 2005 alle ore 20:07
A TUTTI QUELLI CHE DESIDERANO CONTRIBUIRE AL PARTITO DELLA DEMOCRAZIA DIRETTA:
Se avete idee per i manifesti del partito della
democrazia diretta per le prossime elezioni, uploadateli sul forum del sito!
Questi sono degli esempi di idee:
http://www.internetcrazia.com/ic/components/com_simpleboard/uploaded/images/POSTER_DEMOCRAZIA1.jpg
http://www.internetcrazia.com/ic/components/com_simpleboard/uploaded/images/POSTER_DEMOCRAZIA4.jpg
http://www.internetcrazia.com/ic/components/com_simpleboard/uploaded/images/POSTER_DEMOCRAZIA3.jpg
http://www.internetcrazia.com/ic/components/com_simpleboard/uploaded/images/POSTER_DEMOCRAZIA2.jpg
http://www.internetcrazia.com/ic/components/com_simpleboard/uploaded/images/cartello.jpg
giorgia della seta
22 luglio 2005 alle ore 20:11i basta lo devono gridare anche i kamikaze. Spacciatori di un manipoli di frustrati e approfittatori. La terra è grande e possiamo viverci tutti una vita dignitosa senza sfruttare nessuno.
Daniel Carrara
22 luglio 2005 alle ore 20:12Sul tema di chi vota i politici.
E' da tempo che credo che il problema sia il concetto di democrazia che viene imposto.
Infatti il problema é che il voto di una persona che legge i giornali, partecipa, conosce la situazione politica del paese e del mondo, discute sei mesi prima e va a votare pensando vale lo stesso del voto di qualcuno che non capisce niente, pensa che Berlusconi sia un personaggio divertente e lo vota perché fa' ridere (e che sono e saranno la maggioranza a meno che il mondo non cambi drasticamente).
E' un fatto che succede in tutto il mondo e, credo, una decisione che viene apoggiata da quelli a cui conviene che la gente creda che questo sia l'unico modo di vivere e la miglior forma possibile.
Basta leggere quello che scrivono molti in questo blog.
Credere che tutto vale lo stesso, che destra o sinistra siano la stessa cosa e' uno dei tanti risultati di questo.
Prodi e i rappresentanti della sinistra non sono i miei ideali di personaggi politici, ma se non riuscite a vedere la differenza che c'e' con Berlusconi, ve lo meritate per il resto dei vostri giorni.
antonio carrassi
22 luglio 2005 alle ore 20:12I commenti che molti hanno postato mi hanno veramente confuso. Basta con la litania del piove governo ladro. Basta con il dividere il mondo in anime belle e in cattivi ( che sono sempre gli occidentali). Basta con queste analisi superficiali e troppo influenzate. Il mio pensiero e le mie preghiere così come vanno ai bambini, alle donne ed agli uomini trucidati in Iraq vanno ai civili inglesi massacrati da una ideologia che non può giustificare in alcun modo le bombe nel metrò, nei pulman e quant'altro altro.
Crhistian Fufu'
22 luglio 2005 alle ore 20:13ecco cos'è il terrorismo e perchè esiste:....http://www.disinformazione.it/sbancor.htm http://www.disinformazione.it/mercantidellapaura.htm...anche la 2°guerra mondiale x chi non lo sapesse è stata solo un grande business economicoe di collusione fra usa e nazisti.....
Maria Adele Del Vecchio
22 luglio 2005 alle ore 20:14Riccardo
vera vita gioia
per il giornalista che potresti diventare ti consiglio l'italiano: se stessi senza accento.
So bene che freud e jung sono figli della nostra cultura, occidentale, questo non vuol necessariamente dire che tutto è una bufala... nell'uomo l'istinto di sopravvivenza è insito e atavico, come in ogni altro animale... ma l'uomo è cmq un animale diverso... le madri di molti imolati sono infelici, Santoro ci aiutava ad avere anche questo punto di vista, si chiedono perchè non siano i figli dei potenti, ma i loro ad immolarsi. Forse non hai mai pensato al suicidio in vita tua, non sai che lutto interiore comporti la sola idea... ragioni da teleguidato, non è colpa tua, e non ti rendi conto che le malie della fama hanno molto più a che fare con la nostra cultura che con quella di chi vede terra casa e famiglia stuprate quotidianamente... c'è chi pensa di non aver nulla da perdere. Un bellissimo film per te: "Il sapore della Ciliegia" per capire tutto e nulla, con l'umiltà che Claudio lolli consigli se si vuol essere amati... istruzioni pèer l'uso, chiamale così.
con certo affetto
Crhistian Fufu'
22 luglio 2005 alle ore 20:17ho detto una bestemmia???giudicate voiSTORIA DELLA FAMIGLIA BUSH - di mazzetta - da Indymedia Italia, 7 maggio 2004
Anno per anno, la dinastia che comanda il mondo
1833
A Yale viene fondata la Skull & Bones Society
1837
Bancarotta della Union Pacific Railroad (UPR)
1898
La UPR viene venduta a Edward Henry Harriman & partner, al giudice Robert Scott Lovett,. L'affare viene condotto da Kuhn Loeb, del quale è partner Felix Warburg
1902
Paul e Felix Warburg emigrano negli Usa
1904
Il tedesco Alfred Ploetz fonda l'Archivio per la Biologia Razziale e Sociale, che diventa la pubblicazione leader del movimento eugenetico, o dell'igiene della razza, reso popolare da Ernst Haeckel, in Germania.
John D. Rockfeller diffonde "Lettera Occasionale n°1", piani dettagliati per inquadrare la popolazione, ridurre l'intelligenza nazionale al minimo comun denominatore, distruggere le influenze parentali, tradizioni e costumi, ed eliminare le scienze e l'apprendimento reale "al fine di perfezionare la natura umana".
Charles B. Davenport costruisce a a Cold Springs Harbor, Long Island, il primo laboratorio di studi ed esperimenti eugenetici.
Cold Springs è anche il luogo delle proprietà dei fratelli Dulles. I laboratory di Cold Springs ricevono fondi sovradimensionati, nella misura di 11 milioni di Usd dell'epoca dagli Harriman e dai Rockfeller.
1907
Samuel Bush ( bisnonno di Dabliu) è eletto presidente della Buckeye Steel Castings Co. in Columbus, Ohio. Per tutta la durata della sua cariera, Samuel Bush fornirà materiale rotabile alle ferrovie decise a Wall Street.
Più tardi diventerà un consigliere vicino al presidente Hoover, e primo presidente dell'Associazione Manifatturiera Americana (Nam). NAM si distinguerà per l'appoggio dato al fascismo, fino al 1950, membri della NAM, , guidata da Robert Welch, formeranno la John Birch Society.
Lo stato dell'Indiana passa la prima legge eugenetica.
1909
Nasce la Fondazione Rockfeller. La famiglia sostiene il movimento eugenetico, compreso l'Istituto Kaiser Guglielmo in Germania.
1911
John Foster Dulles si associa a Sullivan e Cromwell
1914
Con l'avvicinarsi della guerra, Percy Rockfeller prende il controllo della Remington Arms e nomina Samuel F. Pryor come CEO.
1915
Robert Lansing, zio di Dulles, viene nominato segretario di stato. Lansing arruola il nipote e lo spedisce in Panama, Costa Rica e Nicaragua con il pretesto del business, in realtà per sondare i latinoamericani sull'aiuto allo sforzo bellico imminente. Il Costa Rica è nelle mani dell'orrendo dittatore Federico Tinoco.
Dulles consiglia Washington di sostenerlo in quanto anti-tedesco. Dulles incoraggia anche il dittatore del Nicaragua, Emiliano Camorro, a sospendere le relazioni diplomatiche con la Germania. Dulles offre a Panama di non pagare la tassa sugli introiti del canale se Panama dichiara guerra alla Germania.
1917
Prescott Bush entra negli Skulls & Bones. Anche suo figlio George I ed il nipote George W. diverranno Skulls.
Brown & Harriman ha un numero eccezionale di Skulls durante gli anni '30
1918
Robert Scott Lovett viene eletto presidente della Union Pacific. Samuel Bush nominato alla divisione logistica del Ministero dell'Industria Americana di Guerra, comandato da Bernard Baruch e dal suo assistente, Cxlarence Dillon.
1919
George Herbert Walker fonda la Harriman & co. Della quale è CEO e Presidente.
Averell Harriman,, figlio di Edward, è il direttore. Averell sarà più tardi ambasciatore americano in URSS dal '43 al '46, e Segretario del Commercio Estero dal '46 al '48.
I fratelli Dulles sono coinvolti, ed attivi, nei negoziati dei trattati di pace.
1920
Averell Harriman e George Walker acquisiscono il controllo della tedesca Linea Amburgo-America. L'affare è concluso attraverso il direttore esecutivo della linea, William Cuno e Max Warburg, dei Banchieri Warburg. Il nome della compagnia viene cambiato in : American Ship & Commerce Corp., Samuel Prior della Remington Armi è stato coinvolto nell'affare e ora è nel consiglio di amminastrazione della compagnia. Cuno diventerà un grosso contribuente della raccolta fondi del Partito Nazionalsocialista tedesco.
1922
Averell Harriman apre a Berlino una filiale della compagnia W. A. Harriman. Un memorandum dell'Us government, del 5/10/1942 al Comitato Esecutivo dell'ufficio del Custode delle Proprietà Straniere, indica che Harriman, prima del '24 era in Europa ed incontrava il banchiere Thyssen. Si accordarono per costituire una banca a New York per Thyssen. Un memorandum aggiuntivo indica che l'agente di Thyssen: H. J. Kouwenhoven, viaggia in America per stabilire questi contatti.
La Legge per la Sterillizzazione Eugenetica Modello è pubblicata da Harry Laughlin. La legge porterà alla sterilizzazione di 20.000 americani, e servirà da base per le Leggi di Norimberga adottate dai Nazisti.
1923
Fritz Thyssen comincia a contribuire al Partito Nazionalsocialista.
1924
W.A.Harriman & Co investe 400.000 dollari nel costituire la Union Bank Corp., per agire insieme alla Voor Handel en Scheepvart, banca olandese di Thyssen., Prescott Bush inserito per dirigere la Union Bank. Lo zio di Prescott era Gorge Walzer, suo padre Samuel Bush. La Union Bank è a questo punto in grado di trasferire avanti e indietro tra Usa e Germania, I fondi della Thyssen United Steeel.
In coincidenza con il Piano Dawes, Dulles organizzo' un grosso prestito per la Krupp (industria pesante tedesca). Per il prestito Dulles chiamo' Leland Harrison, assistente Segretario di Stato, per rendere la notizia meno evidente,. Harrison era infuriato e aveva spinto il Dipartimento a emettere una circolare chiedendo di analizzare i prestiti all'estero prima che il denaro fosse trasferito.. Dulles sapeva che Harrison non aveva potere sufficiente per fermare il prestito, ma voleva evitare che il Dipartimento di Stato controllasse se le fabbriche tedesche stessero producendo materiale militare.
Sullivan e Cromwell accettarono le assicurazioni di Krupp che tutto il materiale militare era stato distrutto.
La Ethyl Corporation viene fondata dall'associazione di Standard Oil e della General Motors.
1925
Nel 1925 la I.G. Farben aveva potenti alleati nell'amministrazione dei Repubblicani.
L'allora Segretario del Commercio, Herbert Hoover creo' il Chemical Advisory Committee. Nel comitato, di 9 membri, c'erano: Walter Teagle (Standard Oil), Lammot du Pont (Dupont), Frank Blair (Sterling) e Henry Howard (Grasselli).
Nonostante i diffusi legami con la I.G. Farben, erano seduti nel comitato che aveva il ruolo di aiutare l'industria chimica americana a combattere il cartello della I.G. Farben.
1926
Prescott Bush (bisnonno dell'attuale) è promosso alla vicepresidenza della W.A. Harrima & Co. Clarence Dillon, della Dillon Read, costituisce il Trust dell'Acciaio Tedesco con Thyssen & partner, Frederick Flick.. Secondo gli accordi la Dillon avrebbe retto il flusso bancario del Trust e due rappresentanti della Dillon sarebbero entrati nel consiglio del Trust dell'acciao. Albert Voegler era il capo esecutivo del Trust, Voegler è un altro degli industriali che saranno fondamentali nell'ascesa di Hitler. Egli aveva anche direzioni nella banca olandese e nella Thyssen, nella Hamburg America line.
La Union Bank non aveva legami con l'impero Flick, la Silesian Holding Co.
Walzer, Bush e Harriman comprarono un terzo della holding delle compagnia di Flick e la chiamarono Consolidated Silesian Steel Corp..
Nel consiglio della I.G. America, la holding che controllava le attività americane della I.G., sedevano: Edsel Ford, Charles Mitchell (Rockfeller Bank), Walt Teagle ( Pres. Standard Oil), , Paul Warnurg ( capo della Federal Riserve e fratello di Max Warburg, finanziatore dello sforzo bellico tedesco e direttore della I.G america), ed Herman Metz, direttore della Bank of Manhattan, controllata da Warburg, altri tre membri del consiglio di amministrazione verranno poi condannati come criminali di guerra, tedeschi.
Allen Dulles entra alla Sullivan & Cromwell
1927
John Foster Dulles diventa direttore della GAF Company ( sempre I.G. America), lo sarà fino la '34-
1929
La Standard Oil comincia le trattative per un cartello con la I.G Farben.
La Banca Harriman compra le industrie Dresser, fornitrice di oleodotti per Standard ed altre compagnie, Prescott Bush diventa direttore e zar finanziario della Dresser, e mette il suo compagno di scuola, Neil Mallon come direttore.
1930
Dulles riesce, per conto della facoltosa famiglia cecoslovacca dei Petscheks a vendere le loro quote nella Silesian Coal (carbone) a Gorge Menane, prestanome degli stessi Petscheks. Dulles vende poi le azioni al suo amico Scacht, Ministro dell'Economia Nazista.
Dopo la vendita, Dulles diventa direttore della Consolidated Silesian Steel Company. Aveva solo una piccola partecipazione nella società, il resto apparteneva a Frederick Flick.
1931
W. A. Harriman si fonde con la Brow Brothers, inglese, Thatcher Brow, Prescott Bush ed i due fratelli Harriman sono i soci anziani e Robert Lovett, amico di Prescott Bush, diventa socio della nuova azienda . Lovett sarà poi : Segretario dell'Aria durante la guerra, sottosegretario, fino aSegretario della Difesa nel '51. Bush reggeva l'ufficio di New York, Brown quello di Londra.
Montagu Collet Norman, Governatore della Banca d'Inghilterra e noto simpatizzante nazista, era ospite fisso dei Bush.
Prescott Bush e Gorge Walzer ospitano il Terzo Congresso Internazionale di Eugenetica. Lo scopo dell'evento è promuovere un piano che porterebbe alla sterilizzazionedi 14.000.000 di americani su 200.
Fondata la Banca degli Insediamenti Internazionali.
1932
Il 4 gennaio 1933 Hitler viene invitato alla Banca Schroeder da un gruppo di industriali. Gli industriali danno a Hitler il denaro per superare una crisi e schiacciare i sindacati. Due americani sono presenti a questa riunione: John Foster Dulles e Allen Dulles
Max Warburg viene nominato a capo della American Ship & Commerce da Prescott Bush. Warburg fu a loungo consigliere del nazista Hjalma Scacht, ministro dell'economia nazista, e amico intimo di Montagu Collet Norman.
Un accordo per coordinare il commercio tra Germania ed Usa viene preso a Berlino tra Schacht e Dulles a Berlino.
Come conseguenza Oliver Harriman, cugino di Averell forma un sindacato di 150 imprese al fine di condurre tutti gli affari tra i due paesi.
La North Germany Lloyd Co. Viene fusa con la Hamburg Amerika Line, Christian Beck, della Harriman, è nominato capo di "imbarchi e spedizioni" in Nord America, Emil Helfferich è nominato a capo della nuova compagnia, denominata Hapag-Lloyd, guardie di sicurezza naziste sono ora su tutta la flotta.
William S. Farish è nominato da John D. Rockfeller a capo della Standard Oil, Farrel è buon amico di Hermann Schmitz, capo della I.G. Farben. Farish arruola Ivy Lee per una propaganda filo nazista sulla stampa Usa. Equipaggi nazisti guideranno le petroliere della Standard Oil.
Scambio di managers tra le compagnie, che porta Farish e Prescott Bush nel gotha dei sostenitori di Hitler, Sia Emil Helfferich che Karl Lindemann vengono autorizzati ad emettere assegni a favore di Heinrich Himmler, capo delle SS naziste, traendo i fondi da uno speciale conto della Standard Oil.
Secondo il Secret Service americano, ed i documenti conservati, Helfferich continuerà i suoi pagamenti alle SS fino al 1944, scoperto mentre si indagava sugli omicidi di massa alla Standard-I.G. Farben.
Parliamo di Auschwitz e degli altri campi di sterminio. Helfferich specificherà agli inquisitori Alleati che si trattava di fondi della Standard Oil, non suoi personali.
1934
Il Senato americano ascolta, nel comitato NYE, Samuel Pryor, a capo della Remington Arms e fondatore di UBC e della American Ship & Commerce Corp, in cartello con la I.G. Farben. Il comitato scopre che i nazisti sono armati principalmente con armi americane.
E. W. Webb, presidente della Ethyl Co. Viene informato che Washington è al corrente dell'intenzione di formare un altro cartello con la I.G. Il Dipartimento per la Guerravieta il trasferimento e la rivelazione ai tedeschi del tetraetile.
Con Hitler saldamente al timone della germania i profitti della unione tra Thysse e Flick crescono a oltre cento milioni di dollari.. Sia la Union Bank, che la voor Hande en Schepvaart scoppiano di denaro. Prescott Bush diventa direttore generale della Union e si occupa delle operazioni quotidiane del German Plan.
J. F. Dulles sostiene pubblicamente la filosofia nazista. Scrive un lungo articolo per l'Atlantic Monthly intitolato "la via della pace". Scusa il segreto riarmo tedesco definendolo "un'azione per riavere la propria libertà". Sapendo cosa stava facendo con le sue industrie, Dulles mente sul desiderio di pace di Germania, Giappone ed Italia. Più avanti, negli anni '30 organizzerà l'America First Group, al quale un mese prima di Pearl Harbour donerà 500$. Più tardi negherà i rapporti con il gruppo. Dulles continuerà a sostenere i nazisti fino all'invasione della Polonia. Le scuse di Dulles per l'invasione polacca furono quasi un rimproverare la vittima per il crimine subito.
1935
La Ethyl Co. Sigla un accordo per la produzione congiunta con la I.G. Farben per costituire la Ethyl G.m.b.h. e con la Montecatini (poi Montedison), dell'Italia fascista, per la produzione di piombo tetraetile. I direttori della Ethyl Gasoline Corporation al tempo del trasferimento: E.W. Webb, presidente e direttore; C.F. Kettering; R.P. Russell; W.C. Teagle, Standard Oil of New Jersey e trustee del FDR's Georgia Warm Springs Foundation; F. A. Howard; E. M. Clark, Standard Oil del New Jersey; A. P. Sloan, Jr.; D. Brown; J. T. Smith; e W.S. Parish della Standard Oil del New Jersey.
J.F. Dulles rischia di venire coinvolto nel caso della Union Electric Company del Missouri.
La SEC aveva scoperto fondi neri per corrompere i politici. L'azienda aveva corrotto tutti i deputati del Missouri (!!!). Secondo Travis Lane, Consigliere della Sec, il fallimento del grand jury fu dovuto all'enorme fascino di Dulles (dei suoi soldi).
Vengono promulgate le leggi di Norimberga, spianeranno la via all'Olocausto.
1936
Guerra di Spagna.
La Banca Schroeder si fonde e forma la Schroeder, Rockfeller & co. Inc.
Carlton P. Fuller presidente, Avery Rockfeller vicepresidente.
1937
Alla fine di gennaio, Dulles fonde tutte le sue attività in un unico conto nella stessa banca, il nome del conto: Brown Brothers Harriman-SchroedereRock.
Rockfeller e la Standard stanno per essere indagati per gli affari con i nazisti. Su richiesta di Prescott Bush, Dulles occulta gli affari della Bush-Harriman con i nazisti.
1939
Invasione della Polonia, scoppia la guerra in Europa.
La figlia di Faris, Marta, sposa il nipote di Averell Harrima: Edward Harriman Gerrydirettore della Consolidated Silesian Steel Co. Questa era situata nei pressi della città polacca di Oswiecim. Quando il piano per l'utilizzo di prigionieri sovietici si rivelò irrealizzabile, i nazisti cominciarono a spedire ebrei, zingari, comunisti ed altre minoranze al campo preparato dalle SS.
Questo fu l'inizio della storia di Auschwitz.
La ragione per la localizzazione del campo va ricercata nell'abbondante presenza di carbone nella zona, che poteva essere processato per ottenere carburante per l'aviazione.
I.G. Farben costrui velocemente uno stabilimento nei pressi, per sfruttare, oltre al carbone, il lavoro degli schiavi di Auschwitz.
Secondo i servizi segreti olandesi, Prescott Bush diresse una parte della forza lavoro schiavizzata.
1934
Allen Dulles è nel consiglio della banca Schroeder, J.F. Dulles consigliere legale, la banca è il braccio finanziario del nazismo.
1941
Bombardata Pearl Harbor, gli Usa entrano in guerra.
1942
Leo Crowley, il Custode della Proprietà Straniere, ordina il sequestro di tutte le attività della Hapag-Lloyd
In agosto; in ottobre sequestra le azione della Union Banking Co. I cui azionisti erano : Chm./Dir. E. Rowland Harriman; Pres./Dir. Cornelis Lievense (funzionario di banca per i Nazi); Tesoriere/Dir. Harold D. Pennington (della Brown Brothers Harriman); Dir. Ray Morris (della Brown Brothers Harriman); Dir. Prescott S. Bush; Dir. H.J. Kouwenhoven (Dir./capo del German Steel Trust); Dir. Johann G. Groeninger (Industriale, fucilato poi in Germania).
Nello stesso mese sequestra altre 2 compagnie facenti capo alla Union.
In novembre tutte le attività americane della Silesian vengono sequestrate, consentendo ai soci americani di continuare il business, diversamente si sarebbe danneggiato lo sforzo bellico americano.
Il 25 marzo, William Stamps Farish rifiuta le accuse di cospirazione criminale con i nazisti. Farish era il manager principale del cartello I.g. Farben-Standard Oils, costruttore di Auschwitz.
La sussidiaria tedesca della Standard (DAPAG), il suo direttore Karl Lindemann, membro del circolo degli amici più stretti di Himmler.
1945
Il Dipartimento del Tesoro rivela che la United Steel ha prodotto le seguenti percentuali del materiale bellico utilizzato dai nazisti: acciaio 50.8%, tubi e raccordi 45.5%, stagno 41.4%, lamiera galvanizzata 38%, esplosivi 35%, cavi 22.1%.
Questa è l'azienda per la quale Prescott Bush lavorava, in effetti Prescott era il banchiere americano di Hitler.
Allen Dulles viene a conoscenza del fatto che un giovane ufficiale di marina è venuto in possesso di documenti nazisti che se rivelati, avrebbero indicato Dulles come traditore. In un accordo per eliminare i documenti, Dulles acconsente a finanziare la prima corsa politica del giovane.
Questo è l'inizio della carriera politica di Richard Nixon.
Il Progetto Paperclip comincia ad importare nazisti negli Stati Uniti.
1946
Nixon sconfigge Jerry Voorish nella corsa al Congresso, aiutato dal denaro delle banche newyorchesi.
1947
Dopo la guerra, le autorità alla ricerca del tesoro della Corona Olandese, scoprono i documenti della Silesian American Co. Nei libri della Bank voor Handel en Scheepvaart. Il manager della banca, H.J. Kounhoven, interrogato duramente è scioccato dalla scoperta. Subito vola a New York per informare Prescott Bush. 2 settimane dopo muore di infarto.
1950
Prescott Bush perde l'elezione a causa della sua associazione con il Movimento Eugenetico Americano.
1951
La Union Bank è liquidata. La famiglia Bush riceve 1.5 milioni di dollari .
1952
Prescott Bush eletto al Senato.
Bush è fondamentale nella scelta di Nixon come candidato alla vicepresidenza degli Usa.
1953
John Foster Dulles nominato Segretario di Stato.
Allen Dulles nominato Direttore della CIA.
Con i soldi della Brown & Harriman, George Bush I fonda la Zapata, uno schermo per le attività della CIA.
1954
La CIA, sotto la direzione di Dulles aiuta a organizzare un golpe contro Jacobo Arbenza, per aiutare la United Fruit.
La banca Schroedere è partner della United Fruits nel business della banane. Allen Dulles è consigliere della Schroeder.
I due Dulles hanno pesanti investimenti nella United Fruits. In più, lambasciatore americano alle nazioni unite è un grande azionista della United, e la segretaria personale di di Eisenhower è la moglie del direttore delle pubbliche relazioni della United.
I fratelli Dulles convincono Eisenhower che Arbenza rappresenta un pericolo per la sicurezza nazionale americana, e ootengono la sua approvazione ad un piano per sbarazzarsi del Presidente del guatemala.
1961
C. Dillon diventa Segretario del Tesoro.
Il fiasco della "Baia dei Porci".
Due delle navi si chiamano "Barbara" (moglie di G. Bush) e Houston (capitale della famiglia), il nome in codice dell'operazione è "Zapata" (l'azienda di G. Bush), legando indissolubilmente il nome dei Bush alla figuraccia.
Nel 1981, l'anno precedente all'elezione di Bush alla Casa Bianca, i registri della Zapata dal 1960 al 1966 spariscono misteriosamente.
John F. Kennedy licenzia Allen Dulles dopo la Baia dei Porci
1963
Kennedy assassinato
1964
George Bush fa campagna contro il Civil Rights Act nella corsa all'elezione. Viene trombato
1966
George Bush eletto al Congresso
1968
Nixon viene eletto Presidente Usa.
1969
Zapata cerca di acquisire la United Fruit, entrambe zeppe di uomini della CIA e coinvolte nei golpe ai danni dei paesi centroamericani riformisti.
1971
Bush nominato ambasciatore alle Nazioni Unite.
1972
Scoppia lo scandalo Watergate durante la rielezione di Nixon.
I Repubblicani spiavano i Democratici e cercavano di diffamarli attraverso dossier falsi della CIA.
George Bush diventa capo del Partito Repubblicano.
Bush crea rappresentanti dei gruppi etnici all'interno del partito, in pratica si tratta di un insieme di Nazisti emigrati dall'Europa dell'Est.
Membri del gruppo sono Lazlo Paszor, membro della Freccia Crociata ungherese, Radi Slavoff, fascista bulgaro, Nicolas Nazarenko ufficiale SS nella Divisione Cosacca, Florian Gaddu, membro della Guardia di Ferro rumena, Method Balco fascista slovacco, oltre a Nixon e Dulles, che credevano questi personaggi utili per ottenere i voti degli immigrati.
1975
Colby rivela informazioni a proposito dei programmi domestici della CIA : Mokingbird, Mk-Ultra, Cheney chiede il licenziamento di Colby. Colby morirà pochi anni dopo. Poco prima aveva cercato di avvertire il Senatore DeCamp della pericolosità delle sue indagini sullo della Franklin Union, e sul suo boss, Larry King. Larry King, in collaborazion con i servizi utilizzava soggetti trattatati nel programma MK-Ultra (controllo mentale, creazione dell'agente-perfetto tramite la spersonalizzazione di bambini trattati fin dai 6 anni), ed altri minorenni per rifornire alte sfere dell'Amministrazione di schiavi sessuali ( anche George W. Bush II), ed era a capo di un network che usava l'esca sessuale per ricattare gli avversari.
1976
George Bush diventa direttore della Cia, nominato da Gerald Ford, ex-membro del gruppo filonazista American First.
G. Bush consente l'esecuzione del dissidente cileno Orlando Letelier da parte del regime di Pinochet.
Bush è a perfetta conoscenza dell'Operazione Condor, il piano di diverse dittature fasciste sudamericane per l'eliminazione dei loro oppositori sparsi nel mondo.
1984
George W. Bush (2°) fonda la Arbusto Energy Inc. che viene venduta dopo essersi rivelata un fiasco.
1988
La Silverado Banking Savings & Loans viene chiusa dalle autorità.
Neil Bush, figlio di George I vicepresidente ed in corsa per la Presidenza Usa, e fratello di George II è il direttore.
Il sequestro e le investigazioni vengono rimandate fino a dopo le elezioni.
Fred Malek, un noto collaboratore nazista colabora alla campagna elettorale. Malek servirà Bush anche nella campagna del 1992. Diversi collaboratori alla campagna di Bush sono costretti alle dimissioni dopo la scoperta che erano ex-criminali nazisti; tra loro: Laszlo Pastor e Yaroslav Stetsko.
William Draper, il cui nonno fondo' il Pioneer Fund per promuovere l'eugenetica, è a capo della raccolta fondi per le presidenziali.
1989
George Bush prende possesso dell'ufficio presidenziale. Mette le sue proprietà in un Fondo Cieco gestito da William Farish, nipote del William Farish che forniva il gas ad Hitler.
1990
Dopo la Guerra del Golfo, il Bahrein riconosce licenze di estrazione alla Harken Oil, un'azienda legata a George W. Bush, figlio del presidente. La stessa compagnia sarà capofila degli appalti concessi in Iraq.
1992
George Bush perdona tutti i principali protagonisti dello scandalo Iran-Contra, ora tutti in posizione di responsabilità,
1996
George Bush I prega Sun Myung Moon a Buenos Aires. L'organizzazione del Reverendo Moon è piena di ex-nazisti ed affiliata alla Lega Anticomunista Mondiale, che è pure piena di ex-nazisti.
2000
George W. Bush (l'attuale) viene nominato presidente dalla Corte Suprema con 5 voti su 9, dopo che è stato necessario ricontare più volte i voti degli americani.
2001
Dopo l'attacco del 9/11, Bush ottiene il mandato a dichiarare guerra e restringere le libertà.
Passa il Patriotic Act, che restringe le le libertà costituzionali secondo i desideri di George W. Bush.
...a voi lettori completare questo riassunto con i propri ricordi, con i fatti più recenti, o con i racconti dei nonni ed echi di vecchi telegiornali ed articoli o con le coincidenze con altri avvenimenti storici
Credits Glen Yeadon della cui opera questa è una traduzione elaborata
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MA lo sai che gli israeliani veri sono qualche migliaio, tutti gli altri arrivano dall'europa e sono stati esportati da hitler, in palestina? Discendono dagli askenazi, una popolazione che si era data all'ebraismo per non soccombere tra le diatribe tra musulmani e cristiani.
Gli israeliani veri non odiano i palestinesi perchè lo sanno che gli hanno depredato la terra che era loro legittima.
Gli altri ebrei, i "SIonisti", quella è un'altra razza, sono i banchieri che hanno i nmeno l'economia USA, e di mezzo mondo; quello che mi stupisce è vedervi cadere dalle nuvole come delle pere. Ma siete alieni? Non può darsi che vi siete accontentati della verità ufficiale?
http://www.thule-italia.com/ns/manipolazioni.html
Si trascura, invece, e. g., la lettera di Goering del 31 luglio 1941 a Reinhard Heydrich con l'ordine di «risolvere il problema ebraico con l'emigrazione ed evacuazione nel modo che è più favorevole in relazione alle prevalenti condizioni del momento [...] tutti i preparativi con riferimento ai punti di vista organizzativi, pratici e finanziari per una completa soluzione del problema ebraico in quei territori d'Europa sotto l'influenza tedesca [i. e., l'Est europeo]», oltretutto alterando i documenti - tedeschi tradotti in inglese e nuovamente tradotti dall'inglese al tedesco - con un «final solution» («Endlósung») in luogo di «total solution» («Gesamtlósung»). Oppure le direttive 10 febbraio 1942 di Franz Rademacher, ove si afferma che «la guerra con l'Unione Sovietica ha, nel frattempo, creato la possibilità di avere disponibili altri territori per la soluzione finale. In conseguenza il Fiihrer ha deciso che gli ebrei sarebbero stati evacuati non più nel Madagascar ma all'Est»5. Oppure le numerose comunicazioni con Hans Lammers, capo della Cancelleria del Reich, del 1942, riferire che Hitler ha «ripetutamente» ordinato che la soluzione del problema ebraico «si posposta fino a dopo la fine del la guerra»6.
Si suole, e. g., trattare il cosiddetto "problema ebraico", facendo, come suol dirsi, d'ogni erba un fascio per quanto è accaduto "prima" e per quanto è accaduto "dopo" il finire del 1940 e primi 1941 o, a meglio dire, ponendo il "prima" nella luce e nel quadro del "dopo".
Ma - lungi dal voler entrare in tale tema e dall'esprimere qualsivoglia giudizio od opinione sul vissuto - si lascia in silenzio quanto possa valere a riesumare la memoria del "prima", per comprendere correttamente tanto penoso tragico evento.
Il "problema ebraico", infatti, aveva lontane cause e per non andare troppo addietro nel tempo, sarà sufficiente dire che esso era già vivo negli anni Venti, ossia nella cosiddetta Repubblica di Weimer, e si era aggravato con l'esodo di circa trecentomila ebrei che, venendo dall'Est - Polonia, Russia, Cecoslovacchia, Ungheria, soprattutto in fuga dai disordini della rivoluzione bolscevica -, cercavano salvezza in una Germania, ove già vivevano altrettanti e più loro correligionari.
Paradossalmente, era proprio l'operosa comunità ebraica a dar vita o, quantomeno, a rendere più molesta la questione nell'egoismo di chi sollevava quel problema.
Infatti, gli ebrei - grazie ai loro sentimenti di ebraicità, religione e cultura - sapevano mantenere una loro compatta individualità. Con la loro intraprendenza, capacità imprenditoriale, laboriosità, parsimonia, intelligenza, poi, erano riusciti a meritare e conquistare posizioni preminenti in ogni campo d'attività, nell'editoria, nella vita artistica e culturale, nella politica, nella pubblica amministrazione, nelle libere professioni, nell'insegnamento d'ogni grado e via dicendo, tanto che Johann von Leers, famoso cultore di scienze politiche, nel 1933, nel suo libro 14 jabre judenrepublik - Quattordici anni di Repubblica ebraica -, scriveva che «l'opposizione contro l'ebraismo non ha mai avuto lo scopo di distruggere il popolo ebraico; ma e meglio di proteggere il popolo germanico. Noi abbiamo ogni motivo per augurare che il popolo ebraico abbia successo in un onorevole sviluppo nazionale in una loro propria patria, in modo che esso non abbia più la volontà e l'opportunità di interferire ulteriormente con lo sviluppo nazionale della Germania. L'ostilità contro gli ebrei si fonda sul desiderio di liberare il nostro popolo dall'essere in schiavitù spiritualmente, economicamente e politicamente, dell'ebraismo» e concludeva nell'affermare che occorreva favorire un insediamento ebraico in un adeguato e salubre territorio fuori dall'Europa. Tutto ciò ben prima, quindi, che Hitler ottenesse il cancellierato. E s'era acuito nel marzo 1933 - nel momento, ossia, proprio meno opportuno - ad opera del World Jewish Congress e della World Zionist Organisation, con sede a New York, con la cosiddetta "dichiarazione di guerra" - «Judea declares War on Germany», titolava il «Daily Express» il 24 marzo 1933 -, ossia con il boicottaggio mondiale in danno dei beni di esportazione germanica, tanto che, nell'aprile 1933, tali esportazioni erano diminuite del dieci per cento.
Meno opportuno, s'è detto, perché il Governo tedesco si apprestava a favorire l'emigrazione degli ebrei tedeschi in Palestina ed aveva in buon occhio l'organizzazione premilitare giovanile ebraica.
La soluzione del problema, almeno, nell'accennato "prima", è stata posta con una sorta di apartheid che - la si giudichi disumana quanto si voglia -, negli anni Trenta, era praticata, fra l'altro, anche negli Stati Uniti - e tale rimarrà fino agli anni Sessanta - con leggi che vietavano i matrimoni dei `bianchi' con i negri in trenta Stati, con mulatti in ventiquattro Stati, con mongoli in undici Stati, con indiani d'Asia, con indù e con coreani in due Stati, con malesi in sette Stati, con indiani d'America in cinque Stati, con giapponesi e cinesi in quattro Stati e con gli hawaiani in uno Stato.
È stata cercata la soluzione per via di emigrazione e, all'occorrenza, di espulsione, quali tante ne sono avvenute nei secoli scorsi - lo stesso Lincoln aveva tentato di così risolvere il problema dei "negri" negli Stati Uniti - e tante ne avverranno in quest'ultimo mezzo secolo, con tutte le inevitabili conseguenze, dannose, sul piano degli interessi economici, e dolorose, sul piano dei sentimenti e degli affetti.
Alla fine di ottobre 1941 si contavano cinquecentotrentasettemila ebrei emigrati in altri Paesi, che, oltretutto, ne profittavano con l'imposizione, sovente, di tasse o costosi permessi di immigrazione. Hitler stesso, nei suoi colloqui con Josef Beck, ministro degli Esteri polacco, il 5 gennaio 1939, si doleva della mancata restituzione di territori coloniali, affermando che «se fosse avvenuta, sarebbe stata di aiuto per risolvere il problema ebraico, rendendo disponibili territori d'Africa per l'insediamento degli ebrei, non solo tedeschi ma anche polacchi» e, il 21 gennaio '39, parlando con Frantisek Chvalkovsky, ministro degli Esteri ceco, affermava che «l'unico aiuto [i. e., per risolvere il problema ebraico] poteva venire soltanto dagli altri, come l'Inghilterra e gli Stati Uniti, che avevano sterminati territori utili per gli ebrei».
http://www.progettoecotur.it/NuovoOrdineMondiale/I%20Signori%20del%20Mondo.htm
e gia' queste verita' sono dure da deglutire.....
Maria Adele Del Vecchio
22 luglio 2005 alle ore 20:22Postato da: Crhistian Fufu' il 22.07.05 20:17
Crì, bellino, sto per leggerti... però... a me già fa schifo, poi pure tutto sto spazio alla sua storia...
sono contenta tu la abbia postata, ma se ti scrivo le poesie e non mi saluti mi demoralizzo... post lunghino...
besos
Crhistian Fufu'
22 luglio 2005 alle ore 20:22scusate ho copiato un seguito non proprio inerente al discorso... se volete non considerate la parte sotto^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^^
antonio la barbera
22 luglio 2005 alle ore 20:23Caro Beppe, a parte i morti che impressionano tutti, non dici niente sui crolli delle borse che seguono ad ogni attentato?
Credo che il fine precipuo sia proprio questo!
La miseria dei più è solo la facile conseguenza, i pochi organizzatori hanno già venduto le azioni ad alto prezzo prima del crollo successivo. Difficile?
Steve Lothlorien
22 luglio 2005 alle ore 20:24a cri'....
Metti il link di origine, cosi' fai sparire tutti i post :P
Riccardo Simiele
22 luglio 2005 alle ore 20:28x Maria Adele, touché per l'accento, mi ricordi una maestrina delle elementari che ci tormentava... scherzo. La grammatica è fondamentale per cambiare la società. Chi scrive male, "parla male e pensa male"... N.Moretti. Fare il giornalista non è proprio il mio obiettivo in questa esistenza. Dovrei ingoiare tonnellate di m. e non sono il tipo, e non ho neanche il supremo talento nello scrivere dei mancati premi Nobel della letteratura che leggo sui giornali. Vado un attimo fuori tema, perchè mi è appena giunta segnalazione, via e-mail, di una cosa che riguarda anche te, se non sbaglio, per le recenti vicissitudini sul blog , da parte di pseudomaniaci, e faccio da tramite:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/07_Luglio/22/bullismo.shtml
Ciao
Giovanni Sandi
22 luglio 2005 alle ore 20:30Forse non tutti sanno che...
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Il secolo scorso rimarrà famoso sostanzialmente per due considerazioni: l'enorme sviluppo della propaganda e il fatto che, dal 1900 al 2000, vi furono più morti per guerre, rivolte, etc. che in tutto il resto della storia dell'umanità messa insieme.
In merito alla propaganda, si dice che vengano sprecate circa dieci volte più risorse di quelle che potrebbero effettivamente venir usate per risolvere i problemi (così finalmente abbiamo capito dove vengono investiti i soldi raccolti dagli hedge funds, dai fondi d'investimento, dai fondi dei fondi, fino a toccare il fondo e cominciare a scavare - per seppellire i cadaveri).
Non mi ero mai occupato di economia fino al 2000, anno in cui trovai degli scritti del professor Giacinto Auriti su Internet in merito alla questione monetaria. La questione che pone il giurista non è da poco: può prestare moneta solo chi la possiede. Il problema è che non esiste nel diritto una legge che stabilisca di chi è la moneta all'atto dell'emissione, che normalmente viene fatta da una banca centrale, una società parzialmente o completamente privata.
Stiamo parlando di contanti: monete e banconote. Le banconote, emesse dalla banca centrale, vengono addebitate allo Stato in misura del loro valore di facciata (10, 50, 100 euro etc.) e non in misura del loro costo di emissione (carta e inchiostro).
La differenza notevolissima tra questi due costi viene chiamata "signoraggio" e viene incamerata dai soci della banca centrale. Per quanto riguarda la BCE, la banca centrale europea, circa 60 miliardi di euro al mese. A parte l'ovvia considerazione del perché mai un popolo "sovrano" debba pagare un signoraggio a chicchessia, e quindi sottomettersi ad un servaggio, il problema "clou" è che nessuna legge stabilisce che la banca centrale possa giocare tra l'ambiguità dei due costi sopra accennati.
Difatto, senz'altro la banca centrale ha la proprietà della merce "banconote", ma non si vede perché debba addebitarne il valore fiduciario, che è creato dalla convenzione del popolo che le accetta, allo Stato. Lo Stato da parte sua addebita al popolo questo enorme signoraggio (pari a tutto il valore delle banconote circolanti) sotto la voce di bilancio "debito pubblico", poiché la banca centrale lo Stato la paga mediante emissione di BOT e/o CCT, ovvero promesse di futuri prelievi fiscali.
Questo è il sistema bancario occidentale che imponiamo, senza saperlo, quando esportiamo "democrazia" in paesi lontani mediante le "guerre umanitarie". Tutte le altre banche che fanno parte del sistema dove insiste la banca centrale, godono del privilegio della riserva frazionaria - ovvero di poter "stampare" credito in misura 50 volte superiore all'entità effettiva delle banconote e monete (M1) realmente circolanti.
Se tutti corressimo allo sportello a prelevare in contanti i nostri depositi, il sistema crollerebbe. Se non corressimo tutti insieme, ma un po' per volta, la banca centrale farebbe in tempo a stampare nuove banconote da distribuire alle banche periferiche, creando inflazione.
Il petrolio e la riserva frazionaria
La premessa serviva per chiarire alcuni concetti base, veniamo ora al petrolio. Durante l'amministrazione di Jimmy Carter, venne implementata da Paul Volcker - governatore della Federal Reserve - la politica del prestito frazionario. All'epoca il 97% dei dollari esistenti non erano mai stati stampati, ma creati nei computer "dal nulla".
Questo sistema venne implementato prima che alcuni importanti ufficiali statunitensi si recassero in Nigeria per convincere il primo ministro ad aumentare il prezzo del petrolio nigeriano. Questi lo fece poco prima di perdere la vita in un attentato che venne organizzato da dei paramilitari addestrati a Belize (che allora era British Honduras).
Il prezzo di tutto il petrolio è basato sul prezzo del petrolio nigeriano che, come quello libico, è uno dei più puri del mondo. Ovvero, si può quasi mettere direttamente nel serbatoio delle automobili. La vita del primo ministro nigeriano durò, per "coincidenza", fino a quando gli ufficiali statunitensi non si recarono in Kuwait per convincere i locali produttori di petrolio a venderlo al prezzo gonfiato di 30 dollari al barile.
Ma perché mai questi astuti emissari volevano comprare petrolio a prezzi così gonfiati? La risposta è allo stesso tempo incredibile ed orripilante. Gli ufficiali americani volevano acquistare petrolio dagli stati del golfo e dall'Arabia Saudita alle seguenti condizioni, apparentemente innocenti.
La prima condizione era che l'OPEC - contro la quale poi si scatenò una notevole propaganda anti-araba - doveva diventare una realtà e avrebbe dovuto insistere nel fissare in dollari il prezzo di tutte le compravendite di petrolio mondiali. In pratica, chiunque acquisti petrolio, dovendo usare dollari, riconosce il signoraggio ai privati possessori della Federal Reserve Inc. che ha la sede a Puerto Rico.
A noi semplici cittadini importa poco perché tanto il signoraggio, dal 1694, anno di fondazione della Banca d'Inghilterra, non ce l'hanno mai restituito. La seconda e più sinistra condizione imposta dagli americani era che le compagnie petrolifere americane - che acquistavano il petrolio - non sarebbero state obbligate a versare i pagamenti direttamente ai paesi venditori. Agli arabi, come prerequisito, veniva imposto di acquistare Certificati di Deposito ventennali e trentennali che sarebbero rimasti depositati su banche americane.
Sarà una coincidenza, ma i proprietari delle compagnie petrolifere sono gli stessi proprietari delle banche che gestiscono questa operazione. Per semplicità, in che cosa consiste questo "prestito frazionario"? Innanzitutto, il fatto che il 97% dei dollari non esistesse in forma di banconote costituisce una pura e semplice truffa che origina da quando anticamente le banche rilasciavano ricevute per l'oro depositato dai clienti.
Le banche si accorsero che molti utilizzavano le ricevute come moneta e che pochi passavano a ritirare effettivamente l'oro. Da qui l'idea geniale: stamparono molte più ricevute di quanto oro effettivamente depositato, sperando che nessuno se ne accorgesse. Come speravano ieri, sperano ancora oggi.
Quello che per chiunque sarebbe un reato, non lo è per gli uomini d'onore abilitati dalla Federal Reserve, i banchieri della riserva frazionaria. Per valutare l'ampiezza della frode del sistema della riserva frazionaria, facciamo un esempio pratico di una tipica transazione petrolifera.
Un esempio pratico
Una compagnia petrolifera americana emette un assegno per un milione di dollari intestandolo ad un agente ufficiale arabo che rappresenta la parte venditrice. La transazione viene effettuata - ad esempio - presso la Chase Manhattan Bank e la somma viene depositata come Certificato di Deposito trentennale registrato nel computer ed intestato all'ufficiale arabo. L'arabo è stato pagato, ma chi è il proprietario della Standard Oil? Chi è il proprietario della Chase Manhattan?
Andiamo avanti. Il petrolio (costo di estrazione 80 centesimi di $ al barile n.d.r.) viene raffinato e venduto caro al popolo americano o a quello italiano. Chi viene incolpato dei prezzi esosi della benzina? Quel "maledetto" cartello arabo. Ma a 1,2 euro al litro è la compagnia petrolifera che riceve il guadagno - tolte le accise governative. Nel frattempo, cosa accade nel conto bancario dell'arabo?
La Chase Manhattan Bank - nel nostro esempio, ma potrebbe anche essere la BNL - ha depositato un milione di dollari - un pezzo di carta con su scritto "1 milione USD" - nel sistema della Federal Reserve che, grazie alla politica della riserva frazionaria, autorizza la Chase ad effettuare prestiti per 50 milioni di dollari a paesi come il Brasile, il Messico, l'Argentina, oppure al Congresso degli USA, etc. favorendo la leggenda che ci sarebbero più soldi di quanti effettivamente necessari per i prestiti.
Ed ecco la grande usura condannata dal Corano: le banche guadagnano sui prestiti frazionari mentre ai paesi arabi vanno solo gli interessi annuali sui certificati di deposito pluriennali che sono stati costretti a comprare - e se non sei d'accordo, fai la fine di Saddam. Infatti Saddam, poco prima dell'ultima guerra del Golfo, aveva cominciato a vendere petrolio in cambio di euro, cosa che al cittadino europeo avrebbe forse fatto abbassare il costo della benzina.
Ma così facendo, avrebbe rotto le uova nel paniere dei proprietari della Federal Reserve, delle grandi banche americane, delle compagnie petrolifere ed ai membri della Commissione Trilaterale che- oh, coincidenza ! - sono esattamente le stesse persone.
Con il petrolio a 44 dollari il barile, gli arabi prendono il 5% (se va bene) delle somme in gioco sotto forma di interessi per i titoli sottoscritti che, guarda un po', se decidono di venderli provocano grandi disastri (le Torri Gemelle ed il recente blackout USA-CANADA funzionali a rendere impossibile, in quei periodi, i trasferimenti elettronici di denaro...).
In questa guerra mondiale di interessi titanici, capi arabi da una parte e Rockefeller (dollaro USA) e Rothschild (euro) dall'altra, di sicuro qualcuno come sempre non vincerà: i popoli.
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TRATTO DA: http://saba.fateback.com/
(17 Agosto 2004)
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Maria Adele Del Vecchio
22 luglio 2005 alle ore 20:30riccà
mi commuovono e coinvolgono di più i problemi nel sud del mondo che poveri str... che non sanno più che fare...
interessatene per me,
ti ringrazio...
Carlo Braida
22 luglio 2005 alle ore 20:32Purtroppo non posso che essere d'accordo con Fabio Trentinella:
siamo l'unico popolo d'Europa che non ha mai fatto rivoluzioni:in passato vigeva il detto "VENGA LA FRANCIA, VENGA LA SPAGNA, PURCHE' SE MAGNA". Chiaro? se abbiamo dei governi di m... è perché siamo un popolo di m...purtroppo!
Seloua Skara
22 luglio 2005 alle ore 20:33Ovviamente hai ragione Beppe, a urlare i tuoi Basta...
ma come al solito il tuo destino è quello di essere una fantastica Cassandra moderna alla quale nessuno (esclusi i presenti ^.^) crede al momento giusto.
Il meccanismo che i petro-avvoltoi hanno avviato non si fermerà semplicemente facendo alzare le chiappe dei nostri soldati dai pozzi di Nassirya e dintorni...Bush ha già scelto il prossimo obiettivo e che vuoi che gliene freghi a lui di qualche migliaio di inglesi/spagnoli/iracheni ammazzati al giorno?
Scommettiamo un caffè che tra un po' Bin Laden verrà avvistato in Iran, seduto sopra una fabbrica produttrice di armi di distruzione di massa?
E non sia mai che noi ci evitiamo di esportare la nostra magnifica democrazia in un paese dove si impiccano i minorenni solo perchè gay!
(ma al contempo vogliamo la Turchia in Europa, glissando amabilmente su difettucci tipo "lasciamo annegare le donne in mare perchè toccarle sarebbe un peccato".
Come direbbe Obelix : Sono Pazzi Questi Europei! )
I soliti noti diventeranno sempre più ricchi di soldi e capelli,
mentre noi stupidi uomini bianchi (che ci siamo fatti infinocchiare dal presidente operaio e da uno che ha vinto le elezioni con l'aiuto di papy e fratellino) continueremo a detestare inutilmente gli inferiori musulmani (che a loro volta si sono fatti infinocchiare da qualche bastardo che gli ha lavato il cervello per convincerli a farsi saltare in aria o anche solo dalla loro miseria).Che bellezza...ci massacriamo a vicenda e poi facciamo anche a gara a chi ha fatto più danni come i bambini all'asilo.
Divide et impera, diceva qualcuno...
è proprio vero che la Storia non ci insegna assolutamente niente!
Carlo Braida
22 luglio 2005 alle ore 20:33Purtroppo non posso che essere d'accordo con Fabio Trentinella:
siamo l'unico popolo d'Europa che non ha mai fatto rivoluzioni:in passato vigeva il detto "VENGA LA FRANCIA, VENGA LA SPAGNA, PURCHE' SE MAGNA". Chiaro? siamo forse un popolo di popò?
Maria Adele Del Vecchio
22 luglio 2005 alle ore 20:34per Riccardo
perchè ogni volta che dici qualcosa che suoni più offensivo aggiungi scgherzo? per me non scherzi, per me sei un po', ipocritamente, politically correct, o almeno ci provi...
niente paura, nessuno ti mangia...
liberati... coraggio companero, coraggio, non scusarti sempre per "cobardìa"
con residuo affetto
nina fiore
22 luglio 2005 alle ore 20:36Non so come sia possibile venire fuori da tutta sta merda. Politici tutti inclusi, commercianti di ogni genere,
Bombe che saltano uccidendo persone buone e cattive. panico, terrore, confusione, globalizzazione, vacanze, mafia, camorra, e netturbini inefficienti.
Questo è un momentaccio da qualsiasi parte del mondo si volge lo sguardo. E' come un morbo terribile che partito da dentro o da fuori l'essere umano miete vittime. E intorno a me non vedo che anime perse. Ridicolo sventolare la bandiera della pace. Inimaginabile pensare alla guerra. Annichilita in un angolo del mio divano vorrei solo trovare un modo di sentirmi più forte di questo stramaledetto morbo che fa dell'esistenza un inferno
Crhistian Fufu'
22 luglio 2005 alle ore 20:36chiedo scusa se ho postato un poema ma non ho ilnk,era un doc. salvato sul pc. Steve hai letto il mio post di stanotte?che ne pensi?
Carlo Braida
22 luglio 2005 alle ore 20:38Sono d'accordo con Fausto Trentinella: non è che un popolo che proclamava "VENGA LA FRANCIA, VENGA LA SPAGNA, PURCHE? SE MAGNA" e che non ha mai fatto una rivoluzione si merita la classe politica che ha?
Riccardo Simiele
22 luglio 2005 alle ore 20:43x Maria Adele (ultimo ot)
Come ti dissi quando 'parlammo' la prima volta sul blog, è difficile intonare l'ironia scrivendo. Allora o metto i puntini di sospensione '...'- ma potrebbero essere fraintesi - oppure aggiungo 'scherzo', che è in effetti ciò che faccio. C'è chi scambia l'educazione per codardia, e ciò mi dispiace.
Ariciao
giorgio delle pertiche
22 luglio 2005 alle ore 20:43Un sentito e sincero ringraziamento a Beppe Grillo che semplifica così tanto gli intrighi nazionali da renderceli ovvi...anzi se non ce li dicevi li sapevamo già.
Complimenti per la cura dei particolari e per la ricerca delle fonti.
Complimenti per l'apoliticismo e per la visione globale del fenomeno
Compklimenti per lo studio della storia e per l'analisi concreta sulla base anche di questo.
Grazie per averci fatto notare i testi che girano per internet e che insegnano a fare bombe o i guerriglieri.
Grazie per aver trovato la soluzione a tutti i mali.
Grazie per essere l'immaginifico creatore della pace suprema.
Grazie per spiegarci le cose come stanno...
Solo un piccolo dubbio: Beppe Grillo, ma che se posseduto da Bertinotti o da Casarin?
(Son smpre + sicuro che il Beppe Grillo ante-parmalat non scrive qui, ma lascia il lascito a qualc'un altro meno bravo di lui a analizzare la vita che ci circonda...non è possibile che una persona che si è distinta per apoliticismo e conoscenza dei mezzi sparli così tanto di idrogeno senza sapere come sia prodotto, non si accorga dei movimenti finanziari dello yuan, ma sia così attaccato all'antiamericanismo o simili o sia così political-connect...vorrà dire che resterò sempre con quell'immagine di quando alla rai parlava per migliorare il mondo e non per fare il gioco dei terroristi a confondere le idee per sovvertire il potere costituito al fine di mandare al potere chi vuole lui).
Grillo: per me hai toppato di brutto.
Alfredo Serafini
22 luglio 2005 alle ore 20:44Beppe devo farti i complimenti!!!!!
Secondo me una delle tue piu belle analisi da quando hai apeto il blog!
e poi è inutile dire che sono... PIENAMENTE D'ACCORDO!!!!!
Crhistian Fufu'
22 luglio 2005 alle ore 20:49carta canta htm:http://www.aljazira.it/index.php?option=content&task=view&id=644&Itemid=....... -http://www.aljazira.it/index.php?option=content&task=view&id=418...............
Steve Lothlorien
22 luglio 2005 alle ore 20:51@ Cri fufù settete
Abbi pazienza non lo trovo sto nel blog e contemporaneamente mi sto facendo il sito.
Dammi un link o dimmi l'orario preciso.
Alessandro Stanchi
22 luglio 2005 alle ore 20:52La conclusione che se ne trae è che la colpa è di tutti "noi", e chi si fa saltare in aria è un povero tapino raggirato e ipnotizzato da Berlusconi, Blair, Al Qaeda, Al Capone, Al Puledro Impennato, blablabla. Ho letto analisi molto ma molto più intelligenti di Beppe, questa mi sembra populista, arrogante, buonista, presuntuosa e totalmente ingenua. Altre, ripeto, erano da monumento, questa è la summa del qualunquismo. Ma lo seguo lo stesso da quando è sulla scena...ciao Beppe!
Crhistian Fufu'
22 luglio 2005 alle ore 20:58@Steve:.... senti un po pensavo.... oggi_la cina a dichiarato che si è staccata dal dollaro rivalutando lo yuan,le borse usa hanno accusato il colpo calando di brutto,le borse europee invece sono salite rivalutando l'euro...ci son stati dei bei movimenti....poi...attentati a londra(non sono scoppiate le bombe ma i detonatori)mha!le borse inglesi accusano il colpo e calano vistosamente...mentre quelle usa recuperano....quante coincidenze anche oggi eh???
Postato da: Crhistian Fufu' il 22.07.05 02:22....prima dell'iran c'è la siria non dimenticate...
Crhistian Fufu'
22 luglio 2005 alle ore 21:03o meglio sono gia' iniziate ambedue,solo in modo non convenzionale con invasioni tipo kuwait,in siria con l'attentato a beirut del premier libanese mesi fa,in iran con infiltrazioni dei servizi cia/mossad fra i movimenti studenteschi, ricognizioni aeree e piccoli gruppi di commando x preparare gli obbiettivi....
Fabio Piciacchia
22 luglio 2005 alle ore 21:04bell'articolo beppe...la pensi esattamente come me...
filippo castelnovo
22 luglio 2005 alle ore 21:04anch'io sono per il basta.
Belle parole a cui non seue nulla.
Perchè..non abbiamo il coraggio di fare nulla.
Nemmeno di votare.
Perchè a noi piace così.
Noi siamo degli inguaribili sognatori e dei lamentoni nella realtà.
In fondo in fondo diciamocelo: ce po' frega' de meno.
E' cinico ma è così.
La nostra anima sta tutta lì.
Siamo un popolo di guasconi,romantici e che altro.
Siamo così.PUNTO.
Yuri Di Gioia
22 luglio 2005 alle ore 21:11"costruire" "costruire" "costruire"
Non bisogna COSTRUIRE!!
Sono le costruzioni, cioè le impalcature sempre innalzata su di un'ideologia a "rovinare" tutto. Ma roviniamole veramente queste costruzioni.
Non bisogna costruire, ma DECOSTRUIRE!
Togliere, togliere, togliere.
Bisogna eliminare le costrizioni per poter essere più liberi e vivere meglio, non farne altre!
Il signoraggio? Non va costruito altro, semplicemente eliminare questo.
Bisogna abbattere i poteri, non costruire!
Il potere è sempre un male, qualsiasi forma abbia, anche nel migliore dei casi.
Bisogna ripulire, decostruire, non costruire!
filippo castelnovo
22 luglio 2005 alle ore 21:13vedi caro yuri non puoi dire ciò "costruendo" un nuovo vocabolo
saluti babumba
Mohamed Keilani
22 luglio 2005 alle ore 21:14http://www.benjaminforiraq.org/IRAQ-Guerra/Guerra%20di%20liberazione.html
.. questa è democrazia ?
- i kamikaze fanno schifo e rappresentano solo la minoranza..
- come mi fanno schifo i nostri governatori arabi, principi, emiri, i politici sono tutti uguali, basta che guadagnano...
- mi fanno schifo quelli che guadagnano con le armi
- mi fanno schifo quelli esportano la pace e la democrazia con carroarmati e apache
- mi fanno schifo i mass media corrotti
- mi fanno schifo gli imam che incitano la violenza, quando la loro religione è tutta il contrario
... basta vedere bambini soffrire... sia in occidente che in oriente !!
www.emergency.it
Andrea Mereu
22 luglio 2005 alle ore 21:14Chi rappresentano realmente oggi i nostri politici?
1. Berlusconi e simili, e i loro interessi
2. i partiti
3. se stessi
sicuramente non rappresentano me
filippo castelnovo
22 luglio 2005 alle ore 21:15mi fa schifo chi mi dice che gli fa schifo un altro essere umano
katia lucchese
22 luglio 2005 alle ore 21:18"nonostante tutto credo nelle istituzioni" chi l ha detto?un grande politico del passato.
le istituzioni siamo noi
noi abbiamo il potere
noi siamo la democrazia
e noi dobbiamo impedire che politici corrotti e con processi alle spalle ci rappresentino
non votiamoli!!
l´informazione é l´unica nostra arma democratica
alle prossime elezioni urliamo i nomi di coloro che sono colpevoli
urliamo per strada, al lavoro, facciamo conoscere alla "gente" chi vanno a votare
votiamo professionisti e non politici dell ultima ora.
basta con ministri provenienti da partiti che rappresentano meno del 10% della popolazione (lega nord) che si permettono di essere completamente cani scolti di fronte anche alla loro coalizione
tutti a casa
w il nord democretico, intelligente e colto, poveri e ricchi
w il sud e l Italia intera
mandiamo la lega nord a casa
non mangiate piu i nostri soldi
basta figuracce nel parlamento europeo
basta sparate grosse da infimo bar di ultima categoria
prendete un sacco di soldi da tutti noi e dall europa, tornatevene nel vostro nord e state attenti ai tanti cittadini del nord come me che sono stufi di essere offesi da conterranei del genere
mi vergogno per voi tutti
ABOLIAMO LA LEGA NORD
katia
Marco Boselli
22 luglio 2005 alle ore 21:18In effetti il vero, grande ed unico problema è che al giorno d' oggi non esistono più , come un tempo , le persone con carisma e capacità che sapevano guidare un popolo . A lungo andare , al potere , sono arrivate persone che non sarebbero nemmeno in grado di condurre il cane a fare la pipì . Persone che si rifanno a grandi statisti , ma che , dei grandi statisti non sono nemmeno l' ombra .
Marco
filippo castelnovo
22 luglio 2005 alle ore 21:18andrea solo perchè non ti rappresentano non è detto che non rappresentino altri.
non essere egocentrico
filippo castelnovo
22 luglio 2005 alle ore 21:20marco stai dicendo w craxi?
Yuri Di Gioia
22 luglio 2005 alle ore 21:21@ filippo castelnovo
Quale sarebbe questo vocabolo costruito?
Forse "democrazia"?
P.S. sicuramente ti farò schifo, perchè a me la specie umana dà molto fastidio!
enio provaroni
22 luglio 2005 alle ore 21:21Basta coi parolai
Basta coi giochi nascosti
Basta con la democrazia che funziona solo a vantaggio di pochi
Basta con chi vuole potere sugli altri e non coltiva l'umilta' e il servizio
Basta con un'economia inumana che ha perso il controllo
Basta con il profitto maggiore sempre e ad ogni costo
Basta col pensare che tutto ha un prezzo
Basta col non saper essere felici con poco
Basta col delegare agli altri le nostre responsabilita'
Basta col criticare senza fare
Basta con l'illusione che sono gli altri che devono cambiare
Basta con la vergogna di non saper donare
Basta con questo caotico modo di vivere il tempo
Basta con il vuoto nel cuore e nello spirito
Basta con la paura di vivere da sacri umani
..basta con l'ignoranza di non saper sognare un mondo migliore..
Zenio Pi'
pino brizzolara
22 luglio 2005 alle ore 21:22Si, basta con coloro che ritengono la guerra l'unico mezzo per cacciare i dittatori e portare democrazia
però
se permettete
Basta con il pacifismo "senza se e senza ma"
oggi come ieri, alleato dei peggiori tiranni.
Basta con i paesi pacifisti contrari alla guerra in Iraq, Francia e Germania, per continuare i propri sporchi affari con Saddam.
Basta col ritenere questi kamikaze persone che lottano per i propri diritti (ma roba da matti!!)
SI alla globalizzazione
dell'economia, dei diritti, della libertà e della democrazia
filippo castelnovo
22 luglio 2005 alle ore 21:23cercavo solo di pensare a qualcosa di nuovo
Leonardo Donati
22 luglio 2005 alle ore 21:23BASTA con il buonismo da 4 soldi che giustifica la violenza per "popolazioni che non vedono altri mezzi per ottenere i propri diritti".
BASTA con la critica di "leggi liberticide" perchè se io non ho nulla da nascondere che cazzo me ne frega se mi sentono le telefonate o mi leggono le mail.
BASTA con questo atteggiamento dell'intellettuale incompreso che è l'unico ad aver capito le trame ordite dagli stati democratici alle spese dei cittadini mentre tutti sono imbevuti di palle e non capiscono un cazzo.
E' vero che l'informazione è controllata ma è anche vero che stiamo sicuramente meglio di tanti altri al mondo(vedi Cuba, Cina, stati arabi).
BASTA col prendere come capro espiatorio gli USA, fonte di tutti i mali, visto che solo 60 anni fa(non 600!)ci son venuti a salvare il culo dal fascismo... e non mi pareva fossimo così contrari.
Fabio Piciacchia
22 luglio 2005 alle ore 21:24darò di nuovo i link che ho messo ieri sera visto che sono in argomento...
http://www.marchforjustice.com/Fallujah22.swf
http://www.benjaminforiraq.org/IRAQ-Guerra/Guerra%20di%20liberazione.html
sono immagini pesanti, ma vi prego di guardarle tutte fino in fondo cosi capirete la democrazia e la cultura occidentale cosa sono veramente.
grazie.
alex loddo
22 luglio 2005 alle ore 21:26Basta con l'omertà degli stati!!
Basta con le televisioni pilotate!!!
Basta con i giornali imbavagliati!!!
Facciamo veramente chiarezza su quello ke sta succedendo sulla nostra pelle!e non certo quella dei "nostri" governanti.
Leonardo Donati
22 luglio 2005 alle ore 21:27ps: allora Ghandi com'è che ha cacciato gli "occupatori" inglesi senza usare violenza?!
I Palestinesi non devono neanche sforzarsi di trovare l'idea! E sanno che ha già funzionato!
Perchè dunque ricorrere alla violenza?!
Yuri Di Gioia
22 luglio 2005 alle ore 21:28Leonardo Donati ha scritto:
>BASTA con la critica di "leggi liberticide"
>perchè se io non ho nulla da nascondere che
>cazzo me ne frega se mi sentono le telefonate o
>mi leggono le mail.
>BASTA con questo atteggiamento
>dell'intellettuale incompreso che è l'unico ad
>aver capito le trame ordite dagli stati
>democratici alle spese dei cittadini mentre
>tutti sono imbevuti di palle e non capiscono un
>cazzo.
>BASTA col prendere come capro espiatorio gli
>USA, fonte di tutti i mali, visto che solo 60
>anni fa(non 600!)ci son venuti a salvare il culo
>dal fascismo... e non mi pareva fossimo così
>contrari.
E BASTA gente che apre bocca così!
Crhistian Fufu'
22 luglio 2005 alle ore 21:30io aggiungeri BASTA coi liberali pro guerre,che se ne stanno comodi seduti a casa,andate anche voi in Iraq a portare la vostra democrazia,si vostra,non certo mia!che sfiga che avete sta volta non potete neanche guardarla in tv con una bella birra ghiacciata.....
Leonardo Donati
22 luglio 2005 alle ore 21:32BASTA con gente che si firma "Yuri Di Gioia" e non argomenta nemmeno le proprie tesi.
D'altronde il bertinottiano pacifista no-global di turno sa solo invocare democrazia salvo poi essere il primo a non mettere nemmeno in discussione e/o confronto le proprie opinioni e crede di avere la verità in mano...
Antonio Amati
22 luglio 2005 alle ore 21:32Gli USA non sono la causa di utti i mali, ma della maggiorparte; bvasta andarsi a legegre tutti i rapporti a cui Clinton aveva tolto il segreto di stato, ma che sono stati prontamente risecretati da Bush....
Per fortuna ne sono state fatte migliaia di copie che circolano libere!
Gli Usa ci hanno liberato dal fascismo, ma hanno preteso interessi che anche uno strozzino si sarebbe vergognato di pretendere!!!
Hanno poi appoggiato, e questo è inconfutabile, regimi dittatoriali, sovvertito stati sovrani i cui governi erano regolarmente eletti (vedi operazione CIA Ajace negli anni 70).
Chi ancora crede che gli USA siano i buoni della situazione, o non conosce approfonditamente gli eventi che accadono in giro, dimostrati da sentenze, rapporti CIA desecretati, ampia letteratura, siti WEB, oppure è un ipocrita che spera di guadagnatre qualcosa appoggiano quel sistema o qualche struttura, politica od economica che lo appoggia.
Questo non significa che occorre distruggere gli USA con attentati o bombardamenti, perchè vanno a colpire i cittadini, che spesso sono succubi di un'oligarchia che li sta schiacciando
Steve Lothlorien
22 luglio 2005 alle ore 21:33@ Christian
Eh eh eh eh
che dire.... quello che ho scritto parecchi giorni fa sul post di grillo quello che parlava della delocalizzazione mi sembra.
Cioe' che la Cina se volesse farebbe una guerra senza precedenti, senza sparare un colpo di pistola. Basta che rivaluta la sua moneta e invade il mercato di tutti quei dollari che si trovano nella banca cinese (loro si fanno pagare esclusivamente in dollari). Anzi se la volesse far bene, prima butta i dollari nel mercato e poi rivaluta la sua domenica, allora si che ne vedremo delle belle......
Danila Fava
22 luglio 2005 alle ore 21:34
Vorrei solo ricordare agli antiamericani
qui presenti che se non ci fossero stati
gli USA, ci sarebbero stati altri paesi
a fare la stessa cosa al posto loro.
Finchè le decisioni non saranno prese
dal popolo, ma da politici corrotti,
il mondo andrà sempre alla stessa maniera.
http://www.internetcrazia.it
Crhistian Fufu'
22 luglio 2005 alle ore 21:35@Donati x la guerra x liberare l'iraq ad oggi dal 2003 sono morte + di 250000 iracheni-bel modo di liberare il mondo si, perdi 5 minuti e leggi qui....male non ti fara' sicuramente:http://www.zmag.org/Italy/jamail-tribunalemondialeiraq.htm
Mohamed Keilani
22 luglio 2005 alle ore 21:37e io dico BASTA parlare di destra - sinistra
no global, pacifisti .. ma bisogna sempre parlare e difendere le proprie bandiere ??
c'è un massacro nel mondo, la colpa è di tutti... le morti si sono sprecate e non si sta facendo niente per fermarle, sia da una parte che dall'altra !!
Antonio Amati
22 luglio 2005 alle ore 21:37Questa storia che se uno non avesse fatto un'azione, poi l'avrebbe fatta qualche altro è un'emerita.... (fate un po'voi)
Questa tesi è lastessa di coloro che accettano bustarelle, perchè dicono, che tanto se loro fossero stati onesti, qualcun altro le avrebbe accettate....
Intanto sono stati loro a commetetre quelle azioni, e loro vanno giudicati per esse.
Se io avevo cinque palle, ero un flipper!
Con i se, non si fa la storia.
Antonio Amati
22 luglio 2005 alle ore 21:40In Iraq ci sono solo un gruppo di gente assetati di soldi, che sono andati lì per guadagnarsi cifre che altrimenti sarebbe loro impossibile in poco tempo.
Mi dispiace che ci vanno anche persone che vedono nella partecipazione in una missione, l'unica possibilità per trovare i soldi per potersi fare una casa.
Ho un cugino che è andato in Iraq, e ci ha confessato di averlo fatto esclusivamente epr i dollari sonanti (
Crhistian Fufu'
22 luglio 2005 alle ore 21:40@Steve che dire....Donati se scorri i post oltre che link ho anche messo un documento reale, non inventato...non l'ha scritto bertinotti...sono dati della storia......tu che hai tirato fuori la 2° guerra mondiale......
Steve Lothlorien
22 luglio 2005 alle ore 21:41Mannaggia sto' blog e mannaggia a voi....
(ridendo) sto a fa il sito e sono ormai talmente dentro a tutti sti discorsi che ho messo dei segni di protesta pure nel menù :D .....
Leonardo Donati
22 luglio 2005 alle ore 21:41PER Crhistian Fufu'
Ma tu credi che prima che andassero gli USA in Iraq se la spassassero tutti?!?!
Hai presente la differenza fra sunniti e sciiti?
Hai presente quanti curdi son morti per Saddam?
Hai presente che prima c'era la minoranza di Saddam che con la violenza primeggiava su tutti?!
Anche un deficiente capirebbe che la guerra in Iraq è stata un errore ma da qui credere che andando via gli USA torni il sereno e tutti vivono i pace e serenità... poi parlate di disinformazione..
Fabio Piciacchia
22 luglio 2005 alle ore 21:42-BASTA con il buonismo da 4 soldi che giustifica la violenza per "popolazioni che non vedono altri mezzi per ottenere i propri diritti".-
scusa ma chi glieli ha levati i diritti? te lo dico io ...NOI!!i paesi democratici, gli hanno ammazzato le famiglie con i bombardamenti, abbiamo instaurayto dittature (saddam, ecc)...cosa pretendi che ti portano i fiori? parli senza sapere quali sono le sofferenxze che possono aver patito quelle famiglie, vergognati!
-BASTA con la critica di "leggi liberticide" perchè se io non ho nulla da nascondere che cazzo me ne frega se mi sentono le telefonate o mi leggono le mail.-
se a te nomn da fastidio non me ne frega nulla, si vede che non hai nessuno a cui telefonare...per quello che mi riguarda voglio che la pia privacy rimanga privata!
-BASTA con questo atteggiamento dell'intellettuale incompreso che è l'unico ad aver capito le trame ordite dagli stati democratici alle spese dei cittadini mentre tutti sono imbevuti di palle e non capiscono un cazzo.
E' vero che l'informazione è controllata ma è anche vero che stiamo sicuramente meglio di tanti altri al mondo(vedi Cuba, Cina, stati arabi).-
bè certo, stiamo anche meglio delcongo...ma che cazzo c'entra? che paragoni fai? quando stiamo a quel livello dobbiamo iniziare a preoccuparci? ma che dici? sarà meglio cercare di fermare prima sta gente?e poi ....quante cose non sai!
-BASTA col prendere come capro espiatorio gli USA, fonte di tutti i mali, visto che solo 60 anni fa(non 600!)ci son venuti a salvare il culo dal fascismo... e non mi pareva fossimo così contrari.-
secondo te sono venuti qui per liberarci o per interessi economici...e cmq per una cosa vuoi scusargli tutti i milioni di morti che hanno fatto da 60 anni a questa parte?
non hai tirato fuori un solo valido argomento, pensa prima di dar aria alla bocca!!!
Ferdinando Massetto
22 luglio 2005 alle ore 21:43Cito qualche riga dal documento "Per un mondo migliore" di Paolo Barnard (giornalista di Report):
"La riflessione che propongo è che la parete divisoria che amiamo erigere fra noi e ‘loro’, e cioè fra il popolo delle persone sensibili alla giustizia globale e i malvagi timonieri del Neoliberismo, è purtroppo un artificio ingannevole. ‘Loro’ sono anche noi, e noi siamo anche ‘loro’. Non ammetterlo ci condannerà a decenni di manifestazioni, di invettive, di sforzi, di impegno militante e all’uso di una montagna di energie del tutto inutili, sprecati poiché diretti contro ‘Loro’, e cioè contro il bersaglio sbagliato. Il vero bersaglio siamo NOI. Da questo fallimento noi usciremo al peggio affranti, ma chi sta nella parte sbagliata del mondo ne uscirà affamato e chi sta dalla parte sbagliata dei cannoni ne uscirà morto."
L'articolo è lungo ma merita sicuramente una lettura. Se vi interessa, lo trovate su http://italy.peacelink.org/pace/articles/art_8387.html
michele persico
22 luglio 2005 alle ore 21:43x Igor Scicchitano
gli attentatori dell'11-9 non esistono proprio(-semmai esistono tecnologie di pilotaggio teleguidato- ma è un altro argomento).
solo in pochi casi è stata accertata la presenza effettiva di uomini bomba,nella maggior parte sono stati i media a dirlo,seguendo le versioni ufficiali dei governi.Ma nei luoghi degli attentati non si poteva stabilire,data la carneficina,se fosse stata opera di kamikaze o altro.
ho notato che in questo blog sono molte le persone che credono alla favoletta che i politici sono la causa o il rimedio dei nostri mali.
i politici non rendono conto a chi li vota,ma a chi gli finanzia la campagna elettorale.
i politici sono la miglior invenzione di chi detiene il potere reale,sono obbedienti perchè ricattabili, intercambiabili a dx o sx, e quando non servono più, si buttano via come uno straccio vecchio da sostituire con uno nuovo.
Max Stirner
22 luglio 2005 alle ore 21:43@RICCARDO SIMIELE
Chissà cosa volevano farci capire quelli di Raiuno? Evidentemente non si sono ancora accorti delle potenzialità della rete... boh! Sono convinti che la tv sia ancora l'unica forma d'informazione. Neanderthaliani. O c'è dell'altro? Lascio la domanda in sospeso.
Postato da: Riccardo Simiele il 22.07.05 19:30
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tu appartieni ai primi cromagnon in arrivo da est, ma il mondo è ancora nelle mani dei neanderthaliani. La popololazione dominante e votante è, per la maggior parte, cresciuta a TV e nutella e la rete è usata nella maggior parte dei casi per ottenere qualche servizio tipo home banking. Il dominio della televisione e dei giornali è ancora determinante nella lotta politica, per tale ragione sarebbe molto importante che chi frequenta la rete, si concentrasse su un disegno unico, un referente unico e, fare diffusione delle informazioni di cui noi godiamo, ma forse ancora per poco.
Ciao
Max Stirner
Post Validato
Yang Chenping
22 luglio 2005 alle ore 21:45> promuovere giustizia e democrazia in tutto il mondo
In che modo? Con le bombe, oppure con i soldi di Soros?
> Basta con l'introduzione del modello occidentale, globalista, consumistico nei Paesi musulmani!
Bravo: chi parlava di "cittadinanza digitale" dell'ONU, mia nonna?
> Ma loro chi? Chi rappresentano realmente oggi i nostri politici?
Fai ancora finta di non capire?
Un bel post sul DOWNING STREET MEMO non ce lo vogliamo mettere?
Umberto Mas
22 luglio 2005 alle ore 21:46Donati:
Hai presente CHI CE LO HA MESSO Saddam lì?
(v n p)
Steve Lothlorien
22 luglio 2005 alle ore 21:46Mannaggia sto' blog e mannaggia a voi....
(ridendo) sto a fa il sito e sono ormai talmente dentro a tutti sti discorsi che ho messo dei segni di protesta pure nel menù :D .....
@ Fabio
Ringrazio gli USA che ci sono venuti a salvare, pero'... se Mussolini non fosse stato cosi' scemo da mettersi con Hitler, gli USA lo avrebbero lasciato li' a fare il dittatore come hanno fatto in tanti altri paesi, forse almeno sarebbe una dittatura dichiarata. Non ti scordare che il sig. Saddam quando babbo Bush fu a "esportare" democrazia fu lasciato sul trono....
Yang Chenping
22 luglio 2005 alle ore 21:47Visto che ci siamo:
> Basta con l'introduzione del modello occidentale, globalista, consumistico nei Paesi musulmani!
Com'è che non bisogna "esportare il modello occidentale" nei "paesi musulmani", mentre è un dovere "importare la società multiculturale nei paesi occidentali?"
Quando avrete deciso, fateci un fischio.
Crhistian Fufu'
22 luglio 2005 alle ore 21:47ciao Mohamed era un po che non ti si leggeva :) Antonio sicuramente come tuo cugino tanti ci vanno con la speranza di portare pace e magari farsi qlc soldino...ma a che prezzo?chiedi a tuo cugino quanti suoi commilitoni soffrono di malattie che gli ospedali militari liquidano come cazzate,che tali non sono,quanti militari tornati dal kosovo si sono ammalati di leucemie e cancro x l'uranio impoverito.......Donati...non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.....non per far polemica,fai domanda nell'esercito e vai anche tu a portare liberazione nel mondo
Steve Lothlorien
22 luglio 2005 alle ore 21:48@ mohamed
ci sono ma mo' e' estate.... e non ci sono :P
marco sabatini
22 luglio 2005 alle ore 21:51forse ho le idee un pò confuse,ma io comincerei col buttare dalla finestra le televisioni,mandare i preti nei campi a zappare,eliminare il 95% dei giornalisti,affamare le città.
Forse da qui a 10 anni,in questa maniera,cominceremo a vedere risultati concreti:risparmio energetico,gente che finalmente viene retribuita in base alla propria produzione,notizie finalmente date senza gridare .Forse ho le idee un pò confuse?Non lo so,ma il fatto è che c'è troppa disparità fra chi produce realmente e chi alla fine,forte solo del suo megastipendio,fa il bello e il cattivo tempo alle spese dichi lavora realmente.Un saluto,grillo:sono con te!!!
Leonardo Donati
22 luglio 2005 alle ore 21:53per MAS:
E allora? Quindi se lui gasava curdi era colpa degli USA?!
Era lui a gasare o erano gli USA?
Dire che gli USA sono responsabili dei crimini di Saddam equivale a dire che gli islamici sono responsabili degli attentati...
Tutti critichiamo le facili equazioni ma solo quando ci conviene...
Max Stirner
22 luglio 2005 alle ore 21:56Postato da: Crhistian Fufu' il 22.07.05 20:04
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Hei, Crhistian
se continui così, a Natale dovrò portarti le arance ed un pacco dono in carcere.
OKKIO
Max Stirner
post validato
Crhistian Fufu'
22 luglio 2005 alle ore 21:56Yang &soci :D e fai sto sito in italiano! spiega tu che hai nozioni a Donati cos'era l'asse berlino/roma/tokio cioe' la loro idea del soldo....@Donati saddam ha fatto quel che ha fatto xchè gliel'hanno permesso gli usa ,era comodo x combattere l'iran,sta di fatto che il terrorismo non esisteva la' ora si....l'unico modo x aiutare quel popolo ora è ridargli in mano il loro paese,non mettere governanti che loro stessi non riconoscono.
Maria Adele Del Vecchio
22 luglio 2005 alle ore 21:57Postato da: Leonardo Donati il 22.07.05 21:53
chi era che lo chiamava dittatore buono?
chi lo armava?
chi ha inventato un embargo che non toccava lui, che trafficava petrolio una meraviglia, ma solo il popolo...
ma perchè dormite?
Michele Persico
22 luglio 2005 alle ore 21:57in onore e in ricordo di joe vialls,recentemente scomparso,una incolmabile perdita per la contrinformazione in rete.
uno dei suoi ultimi articoli che si attiene all'argomento del blog
http://www.nexusitalia.com/nexus_new/index.php?option=com_content&task=view&id=401&Itemid=100
www.joevialls.co.uk
veronica ciarumbello
22 luglio 2005 alle ore 22:03Cosa possiamo fare? Purtroppo i politici sono quello che sono... e non sempre la tecnica della tabula rasa è applicabile, nella vita reale!!!
Il punto è che anche se la rete è rimasta l'ultimo baluardo per manifestare libertà d'informazione o d'opinione, ciò non potrà mai cambiare il livello di consapevolezza degli italiani. Anche se aumenta a dismisura il numero di connessioni internet, ciò non significa che aumenti in maniera proporzionale il numero di persone che cercano un'informazione più oggettiva.
Chi già nella vita off-line si informava e utilizzava un approccio critico e costruttivo a ciò che gli veniva presentato, adesso sta qui a leggere post e dibattere in merito.
Chi invece si informava e si informa passivamente, quasi per osmosi col tubo catodico di una tv di orwelliana memoria, al massimo imparerà ad usare internet per leggere l'oroscopo e le barzellette e scaricare foto porno. O peggio ancora foto degli ultimi partecipanti all'isola dei famosi.
E' questa gente che aumenta esponenzialmente il numero delle connessioni internet, a mio avviso.
madvero
Yuri Di Gioia
22 luglio 2005 alle ore 22:03@ Leonardo Donati (almeno così è la firma)
1) Io mi firmo col mio nome, non so se altra "gente" lo fa.
2) Non devo argomentare alcuna tesi. Hai detto "BASTA" per alcuni? Io dico "BASTA" per altri, per esempio quelli che si firmano Leonardo Donati.
3) Se proprio ti interessa (a me no), non sono bertinottiano, nè no-global, nè altra etichettatura qualsiasi! E specialmente non invoco la democrazia!!! Tutt'altro.
Ma è difficile spiegare altro a te, pensa a pagare il tuo stesso affitto eterno ai salvatori.
Quanto dovevamo a questi americani per la seconda guerra mondiale? Dovremmo dare qualcosa anche a russi, inglesi,... ai partigiani!
Quant'è? Abbiamo smesso di pagare? Facciamo 'sta colletta, se sono così costosi, e poi finiamola dopo mezzo secolo con questi creditori!
Leonardo Donati
22 luglio 2005 alle ore 22:04X Maria Adele Del Vecchio:
Quello che ancora non volete capire è che nessuno qui osa pensare che gli USA siano immacolati.
Ovvio che no.
Ma da qui ne passa nel considerarli il male assoluto!
Sono io che mi devo svegliare? O forse si deve svegliare che si accanisce e intestardisce su un'pinione superficiale?
Hai mai sentito parlare di PIANO MARSHALL?
Simone Grassi
22 luglio 2005 alle ore 22:04noi occidentiali siamo andati ad arraffare in tutto il mondo ed ora ci scandalizziamo se qualcuno reagisce (in modo che non condivido perchè da solo forza ai politicanti che hanno interesse a tenersi il consenso facendogli la guerra). Ma vergognamoci, vogliamo tutto il benessere fregandocene di chi sta male. La Nigeria galleggia sul petrolio e i suoi abitanti sono poverissimo ... come è possibile, vergognamoci e lamentiamoci di noi stessi. Combattiamo si il terrorismo ma la CAUSA PRIMA di tutto questo è la politica occidentale ... CIOE NOSTRA!
Max Stirner
22 luglio 2005 alle ore 22:05Postato da: Danila Fava il 22.07.05 20:07
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Ciao Danila,
l'idea è buone e più volte postai per divulgare l'idea della ratifica e l'abrogazioni delle leggi da parte del popolo, penso che tu lo ricordi.
Prima di mettere mobili nuovi in una casa che è frequentata anche da animali che defecano ovunque, prima bisogna rinchiudere in un apposito recinto gli animali, poi bisogna spazzare, solo dopo si rinnova, se ci si riesce.
ciao
Max Stirner
Post Validato
mauro giazza
22 luglio 2005 alle ore 22:05Il terrorismo lo stiamo producendo noi in casa nostra .Come? Non facendo niente per integrare coloro che lasciamo entrare nella nostra nazione
regolarmente o irregolarmente e
indipendentemente dai governi che abbiamo avuto
facciamo entrare sempre tutti.. anche coloro che diventeranno emarginati, ghettizzati, sfruttati, disadattati, frustrati, non considerati, indottrinati infine bombe umane
al servizio della catena dei BASTArdi
che li sfruttano per accrescere il loro prestigio e le proprie ricchezze
non credo che al nano faccia piacere come a nessuno di noi che qualcuno si incendi in compagnia di qualcuno che non centra
credo però che questo governo non abbia la sensibilità per capire quale sia la strategia e la strada da seguire per evitare i presupposti perchè questo non avvenga
Allora dico
W il comune di Torino che fa votare gli extracomunitari che risiedono da 6 anni
regolarmente (la libertà è participazione diceva Gaber )
Se non li amiamo prima o poi esplodono.
Crhistian Fufu'
22 luglio 2005 alle ore 22:05saddam era un dittatore,questo è fuor di dubbio io non lo voglio giustificare anzi,come tanti suoi simili è giusto condannarlo duramente.non giustifico nemmeno i kamikaze,anzi li condanno,ma non giustifico neanche le guerre preventive che gli usa fanno nel mondo in nome di interessi economici travestiti da democratizzazione.....p.s. a quanto mi risulta se si vogliono cercare...in rete ci sono documenti che dimostrano che i curdi sono stati gasati da missili iraniani.....ma gia' questo i media si sono dimenticati di dirlo,tant'è vero che i gas usati non facevano parte degli arsenali irakeni bensi' provenienti dall iran
Simone Grassi
22 luglio 2005 alle ore 22:08Per Leonardo Donati ...
tu dici ... "Hai mai sentito parlare di PIANO MARSHALL?"
.. il piano marshall è dare 10 subito per avere 1000 in 50 anni,
e cosi hanno fatto gli USA. VERI FILANTROPI!
Sleghiamo bene i soldati USA morti in Europa dai politicanti che hanno deciso di mandarli ... gli USA non potevano tollerare la vittoria del Nazismo in Europa ... gli USA restano gli unici ad avere usato bombe atomiche ... gli USA non sono il male assoluto, ma non hanno mai fatto niente per niente. La prima regola (pubblicamente nota) della loro politica è l'interesse nazionale ... punto!
Davide Bevilacqua
22 luglio 2005 alle ore 22:10I politici italiani non rappresentano nessuno degli onesti cittadini che ancora credono nello stato, ne è chiara manifestazione il ridicolo gioco delle primarie, da uomo di sinistra non mi riconosco in nessun partito. Ascoltando le dichiarazioni tra i due cosiddetti poli non trovo differenza e questo è di una tristezza infinita.Per non parlare dello scempio al parlamento europeo dei deputati della lega, che non vogliono l'europa massone, ma i portaborse del parlamentari sono tutti parenti degli stessi...siamo rappresentati da esseri inutili che non hanno mai lavorato, come possono affrontare il problema del lavoro se non sanno neppure cos'è? Per quanto riguarda il terrorismo spero davvero che i terroristi abbiano pietà di noi perchè l'intelligence in italia è nella più completa confusione...facciamo qualcosa e presto
Leonardo Donati
22 luglio 2005 alle ore 22:10Per Yuri Di Gioia:
io ho detto basta a dei fatti
TU hai detto "E BASTA gente che apre bocca così!"
Come ti permetti? chi credi di essere?
NON si può nemmeno esprimere la propria opinione?
Poi magari tu sarai il primo a criticare i tiraani come Berlusca che tappano la bocca a chi la pensa diversamente da lui...
Leonardo Donati
22 luglio 2005 alle ore 22:18Per Simone Grassi:
Ma hai presente quale miseria ci fosse in Europa?
Hai presente il fatto che la gente mangiava ratti perchè non aveva altro?
Ti sei mai chiesto perchè in Jugoslavia è scoppiata la guerra civile e in Italia no?
Hai presente quanti ebrei hanno trovato protezione SOLO in USA per l'antisemitismo europeo?
Hai presente cos'è Pearl Harbour?
Hai presente il fatto che se non l'avessero usata gli USA l'atomica l'avrebbe usata Hitler?
Alessandro Tufi
22 luglio 2005 alle ore 22:19PIANO MARSHALL... non mi è nuovo.. è quello che ha impedito all'europa distrutta di darsi al comunismo, può darsi? Forse è una opinione superficiale: quando uno è indigente accetta ben volentieri soldi altrui, e benedetto è chi elargisce questi soldi..
Però non dimentichiamo che il fascismo era finanziato anche dalle grandi imprese americane, e che la vittoria dell'america qui in europa le ha permesso di mantenere un certo dominio, anche fino ai giorni nostri.
Insomma, non la bevo la storia della guerra giusta e penso che i "liberatori" fossero comunque interessati.
Yuri Di Gioia
22 luglio 2005 alle ore 22:20X Leonardo Donati
No, io critico prima di tutto chi lo vota. Anzi dico "BASTA"!
Non soffro di berlusconite, nè in un modo nè nell'altro.
Mettiamola così:
BASTA a chi non usa il cervello in modo autonomo
BASTA a chi deve per forza "esprimersi"
BASTA a chi deve controllare gli altri
BASTA a chi crede nei buoni (i salvatori) e i cattivi
BASTA a chi ragiona ancora solo in nome di Marx (ah, povero '900, quel poco di buono che aveva dato...!)
BASTA chi gioca sul terrore
BASTA quelli che si fanno giocare e gridano alla "sicurezza"
Agostino De Rosa
22 luglio 2005 alle ore 22:23"Chi rappresentano realmente oggi i nostri politici?"
Bush-Bin Laden sono amici storici...sono tutti della stessa pasta...
B*A*S*T*A
Michele Persico
22 luglio 2005 alle ore 22:24CONTRORDINE!
Al qaeda è morta.
lo dice luttwak
www.wallstreetitalia.com/articolo.asp?ART_ID=296805
"Al Qaeda è un'organizzazione defunta, continuare ad invocarla fa solo un favore ai terroristi. Questi sono imitatori degli imitatori"
questo è un pò inquietante:
Qualcuno può obiettare contro queste tattiche sul piano giuridico, ma sta ai cittadini decidere quanta legalità e quanta efficacia vogliono nella loro protezione. Gli attentati di Londra non si prevengono con l'intelligence internazionale, che infatti non ha captato alcun segnale, perché l'organizzazione centralizzata di al Qaeda non esiste più. Si tratta di piccole cellule locali, che vengono sgominate dalla polizia di quartiere. Bisogna avere agenti per le strade e informatori nelle comunità islamiche". Quanto rischia l'Italia? "Un pò meno della Gran Bretagna, perché i vostri musulmani non vengono dalle regioni più estremiste, Egitto a parte, e sono controllati meglio. Ma dovete continuare quello che state facendo", conclude Luttwak.
"Ma dovete continuare quello che state facendo"
??????????????????????????????????
Luciano Franceschi
22 luglio 2005 alle ore 22:26Dopo aver visto questo: http://www.benjaminforiraq.org/IRAQ-Guerra/Guerra%20di%20liberazione.html
Il mio post di mandare 2 missili su Medina e 2 sulla Mecca, sia stato un po' avventato... e me ne pento.
La guerra crea solo altra guerra e odio.
Possibile che gli americani questo non lo capiscono? Oppure è solo business e basta?
Steve Lothlorien
22 luglio 2005 alle ore 22:26http://www.fondazionecipriani.it/liberazioni.htm
Fabio Piciacchia
22 luglio 2005 alle ore 22:29stasera la discussione è molto interessante, m aio devo uscire...a dopo ciao bloggers
Umberto Mas
22 luglio 2005 alle ore 22:30http://www.disinformazione.it/interventiusa.htm
(per completare Steve :-D)
(v n p)
Fabio Piciacchia
22 luglio 2005 alle ore 22:31sono contento che i miei link facciano ragionare qualcuno...grazie luciano
Rosario Vesco
22 luglio 2005 alle ore 22:32Se pensiamo che sia l'attentato alle torri di N.Y. sia quello in Spagna e quelli in Inghilterra hanno avuto un costo incomparabilmente limitato rispetto ai danni che hanno fatto, e che la risposta diciamo, per semplicità, "occidentale" è evidente che in occidente il meccanismo di fare affari sulle guerre ha meccanismi e "clienti"-finanziatori (i cittadini) del tutto differenti. Chi guadagna sul terrorismo, oggi, credo guadagni pochissimo rispetto a quanto guadagna (sia in temini economici sia in termini politici) chi organizza la risposta al terrorismo.
D'altra parte è più facile fare spendere chi ha più soldi che chi ne ha meno, purchè gli si faccia credere o di fare un grande affare (ma questo argomento, credo, di solito è debole e desta sospetto) oppure gli si fa credere di dovere assolutamente affrontare questa spesa e allora il conto economico "pubblico" basta farlo in modo approssimato e sugli altri soldi (quelli che meno appaiono e che la gente in realtà si trova alla fine a spendere) non devono neanche essere portate molte giustificazioni: la "vendita" del pacchetto è già stata fatta a-priori con un po' di propaganda. Credo che sia così anche nella gestione di gruppi, organizzazioni: prima la scelta di fondo quella "politica" in senso lato, poi l'azione e solo alla fine si fanno i conti, quando non ci si può tirare indietro...
I terroristi hanno finanziato alcuni personaggi e messo in piedi attentati dove quasi tutto (aerei, treni, metrò,.. ) apparteneva all'avversario: basta convincere qualcuno che è giusto così e l'attentato si fa quasi a costo zero.
Gli occidentali rispondono dispiegando l'esercito e/o la coalizione più forte del mondo (e quindi anche più costoso), e si finanziano con il petrolio (degli altri) che serve.
L'idea che mi sono fatto è che il prezzo totale, quello effettivo, lo stiano pagando, alla fine comunque, tutti i popoli: quello afgano, quello irakeno, ma anche i popoli d'America [che hanno visto sciogliersi insieme alle torri di NY anche il loro sogno americano e vivono in un mondo che ad un trato li spaventa quasi a tmpo pieno]; e anche i popoli d'Europa, che una vera Europa unita, così, non riescono a costruirla [e qui dobbiamo anche "ringraziare" chi questo "gioco" in Italia a suo tempo non l'ha capito, mentre Francesi e altri sì, e si è subito schierato per la guerra [volevo dire per la pace ma suona un po' strano, visti i fatti] per il solito atteggiamento del volere essere i "primi della classe" ma solo a parole].
Noi Europei siamo tutti intenti a pensare a queste negatività senza invece di pensare a conoscerci tra di noi europei, come dopo tutti questi anni di (parziale) integrazione avremmo già dovuto in parte fare, se solamente ai nostri governanti attuali gliene fregasse qualcosa dell'Europa; e anzi stiamo cominciando a diffidare gli uni degli altri, rischiando di tornare piuttosto all'epoca dei Comuni e delle Signorie anzicchè a quella di una moderna entità, l'Europa, unica che può salvarci da un dominio duopolistico "naturale" USA - Oriente (Cina).
Tutti i popoli stanno pagando, come sempre, come in tutte le guerre, tranne i signori della guerra di tutto il mondo.
E il dominio USA - Oriente (Cina) rischia di essere, come dicevo, quello naturale perchè da una parte ci sono i capitali dall'altra parte sia molti nuovi clienti sia molti nuovi schiavi.
Dove vuole stare l'Europa? Dove vuole stare la cosidetta "Padania", se è già nell'indole Italica che gli abitanti di un paesino di cinquecento anime guardino con sospetto il vicino paesino altrettanto piccolo? Non facciamoci fregare da chi ha già Stati di molte centinaia di milioni di persone, se non miliardi, e da quattro politici di quartiere (per quanto simpatici, a qualcuno, possano risultare, tanto qualcosa di giusto anche gli imbecilli, ogni tanto, la dicono e poi la ripetono se trovano consenso).
giorgio delle pertiche
22 luglio 2005 alle ore 22:33Ci sarebbe molto da scrivere si...a cominciare che il nostro pregiudizio che i governi che hanno rovinato il mondo siano quelli che fan la guerra...
In realtà i veri governi che l'hanno rovinato son quelli che zitti zitti quatti quatti han messo i loro dazi ed han armato tali tanto fomentati amiconi di Bush.
E' strano che di tutta la famiglia (che vive in america) di Bin Laden in cui lui è il figlio minore solo Bin Laden non viva in America da quando il padre è morto in un incedente aereo che ha ucciso suo padre e un suo fratello.
E' strano che proprio chi se n'è andato anni or sono dall'america sia colui che ce l'ha tanto a morte con l'america e vuole distruggerla.
E' strano che l'economia orientale tragga guadagno dalla debacle dell'economia europea e americana (fino a 1-2 anni fa l'economia europea prosperava e quella orientale nel 2000 era in scatafascio)...ed ora qualche attentato dopo va tutto bene.
E' bello che Grillo dica queste cose e non ci faccia notare che la maggior parte dei paesi poveri son poveri per i dazi imposti dalla sinistra del nostro paese e di altri, fatti per preservare senza riforme o cambiamenti il lavoro e il numero di lavoratori non disoccupati nel nostro paese.
Solo una domanda: ma siamo veramente sicuri che su questo forum scriva Beppe Grillo?!
Igor Scicchitano
22 luglio 2005 alle ore 22:36> Basta con l'introduzione del modello occidentale, globalista, consumistico nei Paesi musulmani!
Com'è che non bisogna "esportare il modello occidentale" nei "paesi musulmani", mentre è un dovere "importare la società multiculturale nei paesi occidentali?"
Quando avrete deciso, fateci un fischio.
Postato da: Yang Chenping il 22.07.05 21:47
ciao yang,
credo che noi alla società multiculturale ci siamo arrivati piano piano e che sia accettata da tanta gente anche se 1 che urla fa piu rumore di 3 che parlano.
il discorso é diverso all'incontrario vorremmo chiedere a una civiltà di fare un salto che noi é costato 300 anni e in piu che non viene dal loro interno ma dall'esterno.
Prova solo ad immaginare per i mussulmani o per gli italiani di 70 anni fa cosa vorrebbe dire sintonizzarsi su canale5 (odierno) e vedersi veline e letterine tutto il giorno....
Ernesta Rossi
22 luglio 2005 alle ore 22:37
'i dazi imposti dalla sinistra' ?????????????
ammazza. il brainwashing non riguarda solo i kamikaze, vedo...
Stefano Barone
22 luglio 2005 alle ore 22:37Beppe dice: "E i dividendi? Quelli li intascano, insieme ad Al Qaeda, i produttori di armi, le compagnie petrolifere, Bush, Berlusconi, Blair
"
E' chiarissimo che i nostri patriottici eroi sono in realta' tra i promotori di questa situazione! Ma per capire mi manca proprio questo, il nocciolo della questione: chi e come intasca dal terrore di Al Qaeda! Vi prego, fatemi sapere, postate links e informazioni, perche' tutto il trucco e' li'! Scoperto questo e smascherati i veri terroristi nelle banche, nei governi e nelle multinazionali, sara' PACE!
Vi prego, aiutatemi a capire. postate o scrivetemi
londonstef71@yahoo.co.uk
Maria Adele Del Vecchio
22 luglio 2005 alle ore 22:38per Leonardo
no illuminami
Igor Scicchitano
22 luglio 2005 alle ore 22:39stasera la discussione è molto interessante, m aio devo uscire...a dopo ciao bloggers
Postato da: Fabio Piciacchia il 22.07.05 22:29
Piciacchia noi siamo qui a cambiare il mondo e Lei se ne va in discoteca??:-)
Divertiti
ciao
Umberto Mas
22 luglio 2005 alle ore 22:39Inoltre, Yang, per loro sarebbe l'unica scelta. Noi possiamo scegliere se mangiare da mcdonald o un kebab o da un cinese, possiamo scegliere che lingua parlare, che film guardare, che libri leggere..
Per loro sarebbe una scelta obbligata...e una sola. Non avrebbero alternative...ecco la differenza tra la globalizzazione "all'occidentale" e la globalizzazione "altra". La prima è radicale, assoluta, a senso unico. La seconda no, finisce per essere uno dei tanti modelli.
(v n p)
Rita Porrega
22 luglio 2005 alle ore 22:40il kamikaze è:
1) una persona talmente coraggiosa da morie e farsi ridurre in brandelli per una causa.
2)una persona sottoposta a lavaggio del cervello,imbottita di esplosivo, messo in mezzo alla gente e fatto esplodere a distanza.
ps. io personalmente propendo per la 2.
Postato da: michele persico il 22.07.05 18:31
________________________________________________
Condivido....
RP
Maria Adele Del Vecchio
22 luglio 2005 alle ore 22:40Postato da: Alessandro Tufi il 22.07.05 22:19
ti sottoscrivo e voto
vota a...lessandro
Igor Scicchitano
22 luglio 2005 alle ore 22:42x Umberto "che ce fai alle donne" Mas
buona parte della gente occidentale ha la libertà di andare a mangiare dove gli dice la rivista alla moda che deve andare....se togliamo le riviste e la tv abbiamo molti che sono liberi di non sapere chi sono....
ciao
Rita Porrega
22 luglio 2005 alle ore 22:43 Chi rappresentano realmente oggi i nostri politici?
Postato da Beppe Grillo il 22.07.05 18:08 | Politica
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Certamente non ME, ma ne sopporto le conseguenze
come quelli che li hanno votati e che, quindi...se li sono voluti!!!!
Umberto Mas
22 luglio 2005 alle ore 22:44il kamikaze è:
1) una persona talmente coraggiosa da morie e farsi ridurre in brandelli per una causa.
2)una persona sottoposta a lavaggio del cervello,imbottita di esplosivo, messo in mezzo alla gente e fatto esplodere a distanza.
ps. io personalmente propendo per la 2.
Postato da: michele persico il 22.07.05 18:31
________________________________________________
Condivido....
RP
Postato da: Rita Porrega il 22.07.05 22:40
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Attenzione a non generalizzare. Credo che i kamikaze abbiano un grande coraggio, e che chi li manda a morire giochi con il loro coraggio, con la mancanza di un futuro, con una paga di pochi dollari in paesi ricchi di petrolio, con il sostegno assicurato alla famiglia...sommate tutte queste cose e considerate che ogni uomo è diverso da ogni altro, ha le sue idee, la sua storia, i suoi occhi..
non crediate di conoscere tutto, e classificare una persona in due categorie...
Alessandro Tufi
22 luglio 2005 alle ore 22:45"Mistero Netanyahu: ministro avvisato poco prima sull'attentato di Londra"
http://liberainfo.altervista.org/modules.php?name=News&file=article&sid=110
Interessante.
Qualcuno sa qualcosa a riguardo?
Igor Scicchitano
22 luglio 2005 alle ore 22:49provo un profondo rispetto per una persona che per un proprio ideale sarebbe capace di sacrificare la sua vita, penso anche ai ragazzi di tienammen ai monaci che si danno fuoco ma anche ai soldati delle prime linee.
Ma quello che mi fa più paura é che NOI, Noi non abbiamo nemmeno più la capacità morale di organizzare lo sciopero della merendina per il più nobile degli ideali.
Igor
franco salvi
22 luglio 2005 alle ore 22:50LA RELIGIONE E L'OPPIO DEI POPOLMILANO - Gli imam delle moschee italiane che per anni hanno preparato i giovani alla jihad contro il nemico per convincerli a immolarsi come uomini bomba promettevano un paradiso fatto di sesso, piacere e profumi. È quanto racconta Riadh Jelassi, il primo pentito di Al Qaeda in Italia, in una consulenza tecnico-psichiatrica disposta dal pm Elio Ramondini. Del contenuto di questa consulenza affidata a Nico Zanovello, uno psico-criminologo, parla un articolo che uscirà oggi su un settimanale italiano. Il pentito tunisino in 17 sedute spiega in modo dettagliato «il lavaggio del cervello» che, come aveva detto durante la sua confessione e ripetuto in aula davanti ai giudici, aveva subito da parte di alcuni imam delle moschee di viale Jenner e di via Quaranta a Milano. Jelassi descrive «un incessante lavorio basato su consolidate pratiche di comunicazione persuasiva» per condurre i giovani a diventare kamikaze. Scelta che, come scrive il settimanale, non era solo politica o religiosa ma l'esito di «un percorso iniziatico comune a molte sette» e una «manipolazione psicologica» alla quale probabilmente sono stati sottoposti «anche i quattro musulmani che lo scorso 7 luglio si sono fatti saltare nella metropolitana di Londra». Nelle 109 pagine di consulenza il pentito, fuggito dalla Tunisia nel 1977, ricorda di quando nel '98 lui, l'amico Zied e il fratello di questi, Zuhair, disperati cambiano vita. Abbandonano le usanze occidentali e cominciano a frequentare la moschea di viale Jenner e il suo imami Abu Imad. «Abu Imad ci affascinava perché era una cosa nuova sentire dal vivo parlare di pensieri estremisti», dice Jelassi allo psico-criminologo. «Il suo ruolo - aggiunge - era quello di trovare persone disponibili, disperate, disposte ad andare in Afghanistan. Persone che avevano lottato per la sopravvivenza per tre o quattro anni e che, trovandosi di fronte a una persona colta, non potevano dire di no. Io all'epoca mi trovavo in quelle condizioni. Se avessi avuto degli affetti, una persona da amare, non avrei mai fatto una scelta del genere...». Di Abu Imad, tra l'altro, ammette che «ti fa sempre sognare.Ma non ti chiede niente. Sarai tu, raggiunto il livello di cottura, a fare il viaggio del kamikaze», perchè lui ha il compito «di farti il lavaggio del cervello». Degli imam sottolinea le loro promesse per convincere i ragazzi a diventare kamikaze: chiedevano ai discepoli di immaginare il paradiso, un luogo dove «non ci sono lacrime e i corpi non puzzano», dove il "martire" «tornerà in carne ed ossa» e siederà dietro ad Allah su poltrone d'oro e di diamanti. Ad attenderlo ci saranno vergini dalla «bellezza araba» che «vengono a consolarti e ti riempiono di baci». I
Max Stirner
22 luglio 2005 alle ore 22:52A PROPOSITO DEI KAMIKAZE
Chi di voi ha visto il film sulla prima guerra mondiale "Uomini contro" con G,M.Volontè?
Quanti delle migliaia di uomini che venivano mandati all'assalto contro le mitragliatrici erano dei kamikaze? Vi erano assalti che contemplavano perdite superiori all'80%, pensate veramente che tutti quegli uomini fossero convinti di rientrare nel 20% dei sopravvissuti?
Max Stirner
Post Validato
Stefano Serra
22 luglio 2005 alle ore 22:52Ciao dal Serra
Ripromettendomi,letto il post,di scriver qualcosa di più al riguardo,vorrei solo far notare con quanto qualunquismo la "gente d'occidente" tratti la situazione del resto del pianeta.........
Marcello Larosa
22 luglio 2005 alle ore 23:00chi ricorda la figura dei kamikaze giapponesi? Forse quasi nessuno, ne tanto meno chi oggi nel mondo arabo ne imita le gesta... piloti scelti, venivano abbigliati in maniera particolare, prima di salire sugli aerei proiettile, mentre parte dei loro resti venivano affidati alle famiglie per conservarne la memoria.. eppure già all'epoca il Giappone era un popolo culturalmente, tecnologicamente evoluto e un reddito pro capite per l'epoca non certo da terzo mondo... eppure sacrificava i suoi ragazzi in nome dell'Imperatore Sacro e della Patria in maniera per noi così barbara...
Cosa succederebbe, caro Beppe, se l'occidente si ritirasse all'unisono dall'Iraq e zone limitrofe, lasciando gestire ai musulmani la loro terra, con i propri interessi e storia, magari all'inizio faranno un pò di casino ma credo che la cultura araba non sia seconda a nessuno; la legge sacra? Gli americani hanno i bracci della morte ed ospitano l'Onu....
Giovanni Sandi
22 luglio 2005 alle ore 23:00Mistero Netanyahu: ministro avvisato poco prima sull'attentato di Londra"
http://liberainfo.altervista.org/modules.php?name=News&file=article&sid=110
Interessante.
Qualcuno sa qualcosa a riguardo?
chiedilo al mossad?
Igor Scicchitano
22 luglio 2005 alle ore 23:03x max stirner
aggiungerei "sentieri di gloria" (Path of Glory) con Kirk Douglas di Kubrick cosi oltre al sacrificio degli uomini "normali" si vede l'inumanità di chi comanda.
E visto che ho citato Kubrick e parliamo della guerra che non ha mai senso come non citare
Il dottor stranamore
ciao
Leonardo Donati
22 luglio 2005 alle ore 23:05Paris was hit with a series of bombings on its Metro subway system in 1995 carried out by Algerian Islamic militants who killed eight people and wounded about 200.
(fonte: http://www.sky.com/skynews/article/0,,30200-13391907,00.html)
Il lupo perde il pelo ma non il vizio...
Anche qui c'entrano Blair e Bush? Il dividendo di Blair è retroattivo?
Ragazzi su, svegliamoci!
La guerra in Iraq è un pretesto per attaccarci e "legittimare" la loro violenza!
battista batarel
22 luglio 2005 alle ore 23:06SXenza cadere troppo nel turpiloquio,IMVHO dovrebbero andare tutti a pigliarlo di dietro(in culo!)musulmani,prodi,le 3 B .A proposito di prodi...ma vi siete beccati quanta pubblicità fa x le primarie su radio24(104.800)...da prendefre a calci x i soldi ke butta il mortadella.
Ciao ciao bloggers
Umberto Mas
22 luglio 2005 alle ore 23:06A PROPOSITO DI KAMIKAZE
e di molte cose che abbiamo continuamente sotto gli occhi e d i e t r o agli occhi
http://www.kelebekler.com/occ/terzani.htm
(v n p)
Crhistian Fufu'
22 luglio 2005 alle ore 23:08poi chiudo qui....la guerra crea miseria e dolore,questo crea odio,l'odio genera altro odio e ancora miseria ed altro odio.....finchè si troveranno scopi o giustificazioni x fare guerre,tutti i popoli del mondo soffriranno,chi x un motivo chi per un altro.....diamo un alternativa a chi non ne ha',diamo un quaderno ed una matita al bambino ugandese invece di un kalascinikov,diamo prospettive e collaborazione e fiducia agli irakeni,invece di bombe privazioni morte , sorridiamo all'extracomunitario che incrociamo x strada invece di guardarlo con sospetto(sara' un kamikaze anche lui?) .....smettiamo di depredare i popoli,in nome del progresso,in nome del benessere.caxxo su questo mondo ci siamo,non è solo nostro,il mondo è della gente,il mondo è della vita,non della morte.....
Umberto Mas
22 luglio 2005 alle ore 23:12Donati, non ho voglia nemmeno di risponderti..
evidentemente è vero il detto che "non c'è peggior sordo.."
Ragazzo su, svegliamoci!
La II guerra è un pretesto per attaccarci e "legittimare" la loro violenza!
Le torri gemelle sono un pretesto per attaccare col nostro benestare!
Le armi di distruzione di massa inesistenti sono un pretesto per attaccare con il nostro appoggio!
(v n p)
Crhistian Fufu'
22 luglio 2005 alle ore 23:16@Donati scusa ma quando il tuo cervello s'è acceso?quando è nata italia 1? no perchè mi sembra che ne spari una peggio dell'altra,la storia...hai presente??no e forse non ti interessa neanche mi sembra che hai una palafitta al posto della testa con gli elfi e folletti che saltano......citi di continuo cose sulle quali non hai la minima nozione...boooo, contento tu....
Michele Persico
22 luglio 2005 alle ore 23:17x Leonardo Donati
condivido in pieno!
l'iraq non c'entra niente,perchè se c'entrasse veramente di bombe ne metterebbero una decina la settimana in tutta europa,gli iracheni stanno pensando a liberare ,giustamente,il loro paese.
questa è una guerra psicologica che i governanti occidentali hanno dichiarato ai loro cittadini,facendoli vivere nel panico per avallare guerre e leggi speciali.
ma come si fa a non capirlo!
Leonardo Donati
22 luglio 2005 alle ore 23:18X MAS:
Non hai voglia o non sai cosa rispondere?!
Che c'entra Blair con l'attentato che ci fu 10 anni fa nella metropolitana di Parigi guarda un po' per opera di un estremista islamico?
A me piace discutere la mia posizione ed perchè no anche cambiarla per il semplice fatto che non ho la presunzione di avere la verità in mano.
Quando poi sento gente come te allora capisco che quelli che pensano di aver capito tutto in realtà sono i primi c...
Maria Adele Del Vecchio
22 luglio 2005 alle ore 23:20Postato da: Umberto Mas il 22.07.05 22:44
pensi che le famiglie dei kamikaze possano protestare? pensi siano felici di celebrare i loro martiri? Io credo che in un'accezione molto mafiosa debbano celebrare la memoria... non sono bestie, credi che come a noi non gli manchi il suono della voce, l'abbraccio, la mano sfiorata o toccata? lo sgurdo che avvicinùa o allontana? pensate siano bestie?
Gerardo Franchi
22 luglio 2005 alle ore 23:23Siamo ben messi.
In mezzo frà i terroristi (dopo l'11/01/01, solo attentati fuori dagli USA peró) e il clan delle aquile piccole o grandi (di Bush Rumsfeld ecc ecc).
L'invasione del'Irak organizzata per lo scippo del secolo.
Tanto i terroristi amazzono gli Irakeni, soppratutto, e qualche europeo.
Cosi si mettono i bastoni nelle ruote dell'economia europea.
Tanto quelli del clan si rimpiguano il conto.
I politici europei (che risate, humor nero peró) calano le braghe davanti alla nuova oligarchia mondiale. Linea dura contro i terroristi si, ma anche contro questo gruppo di delinquenti e abbastanza incoscienti (cioè proprio senza coscienza).
Tutto questo in nome della libertà e della democrazia.
Tanto la democrazia sta scomparendo, come una cosa vecchia non più utile al nuovo ordine mondiale.
Ben messi ? Ridotti male direi.
Ognuno di noi ha il dovere di ricordare a chiunque intorno a se di aprire gli occhi e di usare il cervello.
La propaganda del clan funziona meglio di quelle dei paesi comunisti di una volta, sembra abbiano imparato bene e migliorato le techniche di lavaggio di cervelli di massa.
Bush aveva detto all'indomani dell 11 settembre che la nuova sfida per il mondo era il terrorismo. No è una sfida molto più difficile : diffendere la libertà e la democrazia da chi ha sete solo di potere e denaro e forse anche di sangue.
Buon coraggio a tutti !
Alessandro Tufi
22 luglio 2005 alle ore 23:25@Michele Persico il 22.07.05 23:17
Sottoscrivo in pieno
Leonardo Donati
22 luglio 2005 alle ore 23:25X Crhistian Fufu':
beh, te non sai nemmeno scrivere il tuo nome...
CHRISTIAN ecco come si scrive il TUO nome! NO COMMENT!
Ad ogni modo i tuoi post ti denotano come uno pseudo-sociologo fallito da 4 soldi, i tuoi discorsi son più patetici di quelli del mulino bianco.. e la cosa triste che non sei solo te così!
Siete in tanti! Il vero problema del governo delle destre è che per reazione si forma e si moltiplica gente come te...
Maria Adele Del Vecchio
22 luglio 2005 alle ore 23:25
Confessioni Di Un Malandrino
Mi piace spettinato camminare
il capo sulle spalle come un lume
e mi diverto a rischiarare
il vostro autunno senza piume.
Mi piace che mi grandini sul viso
la fitta sassaiola dell'ingiuria,
mi agguanto solo per sentirmi vivo
al guscio della mia capigliatura.
Ed in mente mi torna quello stagno
che le canne e il muschio hanno sommerso
ed i miei che non sanno di avere
un figlio che compone versi;
ma mi vogliono bene come ai campi
alla pelle ed alla pioggia di stagione,
raro sar?he chi mi offende
scampi alle punte del forcone.
Poveri genitori contadini,
certo siete invecchiati e ancor temete
il Signore del cielo e gli acquitrini,
genitori che mai non capirete
che oggi il vostro figliolo ?iventato
il primo tra i poeti del Paese
e ora in scarpe verniciate
e col cilindro in testa egli cammina.
Ma sopravvive in lui la frenesia
di un vecchio mariuolo di campagna
e ad ogni insegna di macelleria
la vacca si inchina sua compagna.
E quando incontra un vetturino
gli torna in mente il suo concio natale
e vorrebbe la coda del ronzino
regger come strascico nuziale.
Voglio bene alla patria
bench?fflitta di tronchi rugginosi
m'?aro il grugno sporco dei suini
e i rospi all'ombra sospirosi.
Son malato di infanzia e di ricordi
e di freschi crepuscoli d'Aprile,
sembra quasi che l'acero si curvi
per riscaldarsi e poi dormire.
Dal nido di quell'albero, le uova
per rubare, salivo fino in cima
ma sar?a sua chioma sempre nuova
e dura la sua scorza come prima;
e tu mio caro amico vecchio cane,
fioco e cieco ti ha reso la vecchiaia
e giri a coda bassa nel cortile
ignaro delle porte dei granai.
Mi sono cari i miei furti di monello
quando rubavo in casa un po' di pane
e si mangiava come due fratelli
una briciola l'uomo ed una il cane.
Io non sono cambiato,
il cuore ed i pensieri son gli stessi,
sul tappeto magnifico dei versi
voglio dirvi qualcosa chge vi tocchi.
Buona notte alla falce della luna
s?heta mentre l'aria si fa bruna,
dalla finestra mia voglio gridare
contro il disco della luna.
La notte e` cos?ersa,
qui forse anche morire non fa male,
che importa se il mio spirito ?erverso
e dal mio dorso penzola un fanale.
O Pegaso decrepito e bonario,
il tuo galoppo ?ra senza scopo,
giunsi come un maestro solitario
e non canto e celebro che i topi.
Dalla mia testa come uva matura
gocciola il folle vino delle chiome,
voglio essere una gialla velatura
gonfia verso un paese senza nome.
Branduardi
Crhistian Fufu'
22 luglio 2005 alle ore 23:26@Donati i fatti del 95 di parigi non ti viene il dubbio siano legati all'algeria?hai presente la francia_in algeria??hai presente le colonie?come mai l'algeria non ha + fatto attentati ne in casa ne in francia da quando i francesi gli hanno lasciato la loro terra??perfavore usa il cervello,usa internet ma usalo,cerchi un argomento?leggi 5-6-10 articoli in altrettanti siti x farti un idea,non fermarti al primo e basta
Maria Adele Del Vecchio
22 luglio 2005 alle ore 23:27Postato da: Leonardo Donati il 22.07.05 23:25
datti una martellata lì, cretino.
Liviano Pedretti
22 luglio 2005 alle ore 23:29 In una trasmissione radio sentita su http://www.articolo21.info/ dicevano che Al Qaeda
era il nome di un database della Cia contenente i nomi degli addestrati che poi avrebbero formato l'esercito talebano.
Accipicchiolina!
Ciao a tutti
Ettore Martinenghi
22 luglio 2005 alle ore 23:31Per Leonardo Donati:
Perchè non fai il politico? Il solito denigrare e il fare di tutte le erbe un fascio mi sembra di averlo già sentito: in televisione, sui giornali, in questo ed in altri blog. Il solito "parlare al cielo" come se qualcuno ancora ci credesse che parlare male di una parte politica significa farla perdere alle elezioni. io non sono di destra, ma è ora di finirla! I discorsi pseudo-denigratori non fanno bene a nessuno, soprattutto a chi li fa. Buona serata.
Igor Scicchitano
22 luglio 2005 alle ore 23:33 Liviano Pedretti
esiste anche un articolo sul guardian.co.uk, dunque fonte molto attendibile, l'ho letto poco tempo fa ma non ho più il link.
ciao
Umberto Mas
22 luglio 2005 alle ore 23:34Maria Adele: infatti. Ma spesso la gente fa molto in fretta a considerare gli altri delle bestie. Dimenticando la loro umanità. I vari kamikaze...si fa presto a dipingerli come mostri, come fanatici, come pazzi sanguinari..si, si...ma forse capire che sono uomini anche loro sarebbe problematico..perchè ci porterebbe a ridiscutere il concetto di uomo, di coraggio, di paura. Meglio pensare che sono degli schifosi ... oppure che sono degli esseri senza volontà propria.
Niente di nuovo sul fronte occidentale.
(Baumer uccide un nemico francese, e passa degli attimi interminabili nella stessa buca..vede che è un uomo.
Come finisce Baumer? Come finisce il libro?)
Donati: saprei anche che risponderti, non n e dubitare, ma vedi..dopo decine di volte che uno ripete le stesse cose si stanca anche. Quindi vatti a rileggere cosa ho risposto a quelli che facevano i tuoi stessi ragionamenti, e se hai voglia di metterti in discussione...METTITI IN DISCUSSIONE.
Marusso Sergio
22 luglio 2005 alle ore 23:37Caro Sig.Grillo, oggi ho ricevuto il dvd che avevo ordinato contenente il suo spettacolo di Roma.
Lo terro' come una cosa preziosa e la ringrazio delle belle 2 ore che ho trascorso.
Credo che lei stia valutando la possibilità di far politica attiva.
In tal caso potrei ritornare fiducioso a votare sperando che le argomentazioni da lei trattate possano tramutarsi in azioni per il bene del nostro paese...cominciando anche dalle cose piu' semplici e forse di risoluzione scontata..giusto per cominciare.
Saluti
Liviano Pedretti
22 luglio 2005 alle ore 23:39Grazie Igor..... ma allora i terroristi CHI SONO?
Gezù Gezù
Ettore Martinenghi
22 luglio 2005 alle ore 23:50Per Crhistian o Christian Fufù:
Ho visitato il tuo link. Mi spieghi in due parole cos'è? Ho visto i post ma c'è solo il tuo nome. Di cosa si tratta? Ho ritenuto interessanti i tuoi consigli sull'antivirus e lo proverò. Grazie
ivana letizzi
22 luglio 2005 alle ore 23:50x Leonardo Donati. Non ti credere che il governo di sinistra sia meglio di quello di destra....
Maria Adele Del Vecchio
22 luglio 2005 alle ore 23:51sì, Umberto
forse volevo semplicemente che qualcuno qui lo ribadisse con me... poi tu parlavi di orgoglio delle famiglie... non ti vedevo...
mauro mazzerioli
22 luglio 2005 alle ore 23:52Io ufficialmene non posso rappresentare il mio popolo, ma lo rappresento lo stesso. Basti pensare che con il popolo, bello o brutto che sia, ci parlo, se hanno le spranghe, faccio un sorriso e scappo.
Voi vedete spranghe alle interviste in TV dei politici? No, allora perchè scappano? Alle volte sorridono pure. Come si toglono da lì?
Rita Porrega
22 luglio 2005 alle ore 23:52..ma non giustifico neanche le guerre preventive che gli usa fanno nel mondo in nome di interessi economici travestiti da democratizzazione.....
Postato da: Crhistian Fufu' il 22.07.05 22:05
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Crhristian, ma sei proprio "malpensante"...loro di portano avanti con il lavoro....tengono le mani sui pozzi di petrolio...risparmiano il loro;infatti nei paesi che non hanno petrolio, loro nemmeno si fanno vedere....lì,non devono esportare "democrazia"!
RP
Crhistian Fufu'
22 luglio 2005 alle ore 23:59Postato da: Ettore Martinenghi il 22.07.05 23:50 ciao scusa cosa intendi?non capisco
Fabio la Torre
22 luglio 2005 alle ore 23:59Questi non sono kamikaze...
Non valgono nemmeno un pelo del culo di un vero kamikaze giapponese... vento degli dei...
Sono degli ignoranti, sono delle vittime, sono degli esaltati, accecati dall'odio e fomentati alla base dai loro dirigenti guerrafondai.
Chiamiamoli guerrieri sucidi o altro ma non sono kamikaze...
mauro mazzerioli
23 luglio 2005 alle ore 00:00X Benito Le Rose
Chiedi perchè non si amano tutti quanti invece di fare i kamikazee, ma che kamicazzo dici? Va bene, hai letto il post di beppe? Vuoi forzare che sono cattivi? Ok! Vallo a fare a casa tua, Troll, sei un Troll, perchè facendo finta di non capire, offri una soluzione sbagliata come la offrono tutti i peggio bastardi in parlamento.
Ma perchè vuoi disturbare l'informazione di beppe? E' un comico, lascialo dire, che non capiamo. E tu usa la testa prima di parlare.
Alessandro Masia
23 luglio 2005 alle ore 00:01....una persona di molti secoli fa disse delle parole che ancora oggi brillano di saggezza: "la violenza non si combatte con la violenza, ma si combatte con l'amore...." quell'uomo era Buddha. Non voglio con questo entrare in un discorso religioso, bensì seguire queste parole ed andare oltre.... ci sono più kamikaze oggi rispetto a prima, perchè la violenza alimenta questo bisogno di identità che la violenza stessa non è in grado di donare.... l'identità è l'espressione di se e quest'ultima può trovare spazio, io credo, solo nella libertà.
Per concludere vorrei solo dire che contro un Kamikaze, si, ci vuole un altro kamikaze.... ma un kamikaze dell'amore, perchè oggi a parlare d'amore si è considerati pazzi.... ma e meglio esplodere d'amore che rimanere schiacciati dall'arroganza e falsità degli uomini....
Vorrei solo ricordare una persona che si è battuta per la pace con un libro: "lettere contro la guerra", Tiziano Terzani.....
Ettore Martinenghi
23 luglio 2005 alle ore 00:02Intendo che ho visistato il tuo link ma non capisco cosa sia (L'ho visitato in fretta....). Di cosa si tratta?? E' un tuo sito oppure qualcosa di dove lavori? Oppure un qualcosa che hai fatto solo per aprire un blog? tutto qui. E' solo curiosità. Grazie
Giuseppe Siteri
23 luglio 2005 alle ore 00:05Probabilmente ai chi lo leggerà potrà sembrare che mi sia ammattito tutto d'un tratto, ma leggetela come se paradossalmente potrebbe essere vero ciò che sto per scrivere.
Veniamo al dunque, da sempre si parla di terrorismo di autobombe di suicidi che si immolano per un qualsiasi ideale.
Poi dalla famigerata data dell'11 settembre 2001 è sbucato fuori un personaggio temuto, di nome Bin Laden additato di essere il mandante e di essere a capo di una organizazzione con fini terroristici capace di attacare in ogni parte del globo e in ogni momento. Dall'altro lato i capi di stato capitanati dal presidente americano "lanciati" in questa crociata antiterroristica. Risolvibile a dir lor con una guerra (ancora in corso) e controlli serrati in ogni dove.
Questa appena descritta è la situazione conosciuta ai più e considerata ufficialmente il teatro politico mondiale ai giorni nostri.
Ma veniamo al mio assurdo pensiero di infermo mentalmente:
Immaginate se il famigerato Bin Laden fosse una "pedina" o un agente dei servizi segreti pagato dall'america stessa per l'immagine di un "cattivo" virtuale.
Vista la volontà dei governi (quelli che definiscono più civilizzati) di volere il controllo di ogni singolo cittadino, schedandolo, intercettando conversazioni telefoniche, email, siti internet (per ora la forma più libera (perchè meno controllabile) di informazione o contro informazione, e non ultimo le telcamere che spuntano come funghi in ogni città, e controllo dell'informazione cartacea e televisiva.
Visto che riuscendo a controllare nel modo appena descritto la popolazione si riesca a farla ragionare tutta allo stesso modo canonizzandola (globalizzazione) al "loro" modo di pensare, riuscendo ad avere persone da trattare come un gregge di pecore pronte ad accettare il "bastone e la carota" senza avere un ombra di pensiero o di libertà di scelta. Pensate, per "loro" sarebe un mondo bellissimo dove fare i propri porci comodi.
E allora se proprio i paesi più civilizzati contribuissero e finanziassero i cosidetti Kamikaze, gente che non ha niente da perdere e capace di morire per ideali spacciati per giusti da imbonitori capaci, in modo tale da aprire e spianare la strada a leggi fatte a regola d'arte contro il terrorismo ma che hanno il secondo fine di porre un ferreo controllo sulla popolazione? Come dovremmo sentirci? Traditi dai nostri stessi paesi che hanno deciso che per il arrivare al loro fine ultimo (il controllo di ogni singolo individuo sul globo)sono capaci di "sacrificare" persone normali (vedi Londra due settimane fa) che quotidianamente vanno a lavorare per guadagnarsi da vivere e per mantenere salda la "loro" amata economia e consumare il loro "caro" petrolio facendoli arricchire.
Speriamo che i miei siano i vaneggiamenti di un folle psicopatico e che nulla di ciò sia vero altrimenti verrebbero a crollare anche i pochi ideali che sono rimasti in noi, persone normali.
Meditate gente, meditate!
Michele Persico
23 luglio 2005 alle ore 00:06riguardo ai kamikaze "storici" giapponesi o italiani della 1GM, vorrei ricordare che in ogni guerra il fattore droga conta molto.
la tossicodipendenza, in origine era chiamata "la malattia del soldato".(le comunità di recupero italiane ospitavano molti reduci dalla guerra yugoslava
quindi non mi stupisce affatto che ai giorni nostri esistano sostanze psicotrope capaci di inebetire una persona da gestire per i propri scopi.
mai sentito parlare di hamas psichiatrico?
Ettore Martinenghi
23 luglio 2005 alle ore 00:06Per Fabio La Torre:
Che differenza c'è tra i kamikaze giapponesi e quelli odierni? Ne esalti alcuni rispetto ad altri. muoiono tutti nel rispetto dei loro ideali e uccidono più che possono in modo che il loro "sacrificio" sia il più "remunerativo" possibile in termini di vite umane. Io non li esalterei. Io, però! Tu se vuoi fallo, così tra qualche anno avremo i kamikaze italiani che andranno a suicidarsi a Rimini, sulle spiagge in nome di qualche deputato al quale non hanno accettato un disegno di legge. Andiamoci piano, di esaltati è pieno il mondo....basta leggere alcuni di questi post. Scusa se mi sono permesso, ma mi sentivo di fartelo presente. Ciao.
Crhistian Fufu'
23 luglio 2005 alle ore 00:06ah scusa,non capivo,si quel mezzo blog eheheh...è un blog di servizio dove metto qlc link ed un qualche aiutino terra terra x chi col pc è una scarpa,cosi x non fare troppi ot qui scrivo di la' x chi ha bisogno......
sergio pensato
23 luglio 2005 alle ore 00:07x Maria Adele Del Vecchio
guarda che CONFESSIONI DI UN MALANDRINO (alcuni traducono altrettanto infelicemente TEPPISTA, ma si tratta di una specie di guappo russo)
è di Esenin; Branduardi mi è caduto dal cuore quando ho scoperto che, per tenersi buone le mamme, ha mantenuto inalterata la bella lirica tranne che per il verso: dalla finestra mia voglio pisciare/contro il disco della Luna.
Alberto Prandini
23 luglio 2005 alle ore 00:08dovremmo essere tutti un po' più comunisti...
e non parlo di comunismo sovietico o cinese, parlo di quell'utopia irraggiungibile a cui tutti dovremmo avvicinarci
saluti a tutti i compagni
Rita Porrega
23 luglio 2005 alle ore 00:08Postato da: Umberto Mas il 22.07.05 22:44
_________________________________________________
....appunto, ti ha risposto con un suo post
Franco Salvi 22:50...
RP
Michele Persico
23 luglio 2005 alle ore 00:09x Giuseppe Siteri
non sei ammattito.
questo e niente, ti stai appena svegliando
Leonardo Donati
23 luglio 2005 alle ore 00:09X ivana letizzi:
Io sono d'accordo con te.. dovresti spiegralo a Crhistian anzi Christian Fufu', Maria Adele Del Vecchio, Umberto Mas, ecc...
Qui c'è gente che ha il coraggio di vedere del bene anche in chi si uccide pur di uccidere!
Ettore Martinenghi
23 luglio 2005 alle ore 00:12Grazie Christian o Crhistian. Perchè non dici a Leonardo che il tuo nome lo hai scritto giusto? Altrimenti tira mattina a scrivere 2 volte il tuo nome...eheheh. Letizia ha ragione e questa volta sono d'accordo con Leonardo ùDonati che si vede non ha letto il mio post di prima. Mi aspettavo una reazione....
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 00:13Sì, si capisce che è presa da un poeta, soprattutto quando dice "in scarpe verniciate e col cilindro in testa", che ricorda l'abito di colui il quale riceve un premio ufficiale... hai puntualizzato in amicizia, vero... ho l'allergia da professori inutili...
Crhistian Fufu'
23 luglio 2005 alle ore 00:13Postato da: Giuseppe Siteri il 23.07.05 00:05...mi sa' che non sei cosi tanto pazzo.....che sfiga vero?era meglio se restava un sogno bieco....bisogna farla girare st'economia in qlc modo no????
Enzo Ravanelli
23 luglio 2005 alle ore 00:15Ci sono molti kamikaze e purtroppo anche molti kakamiokazzu al giorno d'oggi. Scusami la battutaccia ma è così, mi riferisco ai nostri politici che non vogliono ritirare le nostre truppe(che tra l'altro non si capisce che sono andate a fare in quelle zone del mondo se non a difendere gli interessi americani), alle persone che si fanno saltare in aria e anche qui non si capisce per quale accidente di motivo e a tutti quelli a cui non interessa nulla che ci sarà un attentato a Roma(vedi ad esempio il Ministro dell'Interno che dichiara, testuali parole:''Il terrorismo potrà, Dio non voglia, strappare la vita a dei concittadini. Ma non lasceremo mai nulla di intentato per continuare a godere della nostra civile convivenza libera e democratica''. Come si dice dalle mie parti, a lui nun je ne pò fregà de meno si more della gente innocente tanto mica la prende la metropolitana.
Puoi capire la paura che ho, dal lunedì al venerdì vado e torno dal lavoro con la Metro A(non è sorvegliata e controllata per niente nonostante le sedicenti misure di sicurezza antiterrorismo che avrebbero adottato) facendo quasi tutto il percorso(vado da Cipro a Subaugusta). Purtroppo gli idioti dei terroristi non fanno gli attentati(ammesso e non concesso che sia giusto e utile farli ma questo è un altro discorso) nei c.d. Palazzi del potere ma li fanno contro la gente comune che nella maggior parte dei casi è contro le decisioni prese da chi ci governa. Il brutto è che noi quei signori non li possiamo mandare a casa né nelle zone di guerra a far rischiare il loro c..o al posto di quello nostro. Scusa lo sfogo ma sono spaventato e disgustato da ciò che accade nel mondo e in Italia.
Ettore Martinenghi
23 luglio 2005 alle ore 00:16Non fatemi incazzare Benito Le Rose che è il mio idolo! Anche questa volta ha ragione!! Benito sei un GRANDE!!
Gianluca Gendusa
23 luglio 2005 alle ore 00:18Rappresentano solo e soltanto gli interessi delle banche e dei petrolieri.
Andrea Termini
23 luglio 2005 alle ore 00:20Hai ragione Beppe ma chi rappresentano realmente i nostri politici? chi? me no questo è certo. I politici sono corrotti e rappresentano le industrie e le società non i cittadini. comunque Beppe ti ho scritto un invito ad organizzare una manifestazione nella mia città contro gli inceneritori ti prego rispondi
Ettore Martinenghi
23 luglio 2005 alle ore 00:21ahahahahahahahahahaahahahahahahahahah
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 00:22E' bello che anche Benito sia fermamente condiviso da qualcuno, no? comne trovare un ago in un pagliaio (ahahah!!!)
Liviano Pedretti
23 luglio 2005 alle ore 00:24per Enzo Ravanelli
Che sia questo uno dei motivi che hanno spinto l'Italia ad andare in Iraq?
Liviano Pedretti
23 luglio 2005 alle ore 00:25per Enzo Ravanelli
Che sia questo uno dei motivi che hanno spinto l'Italia ad andare in Iraq?
http://www.osservatorioiraq.it/modules/
wfsection/article.php?articleid=1039
Sciauz!
Alberto Bredice
23 luglio 2005 alle ore 00:26Mi sembra che Paolo De Gregorio abbia proprio centrato in pieno il problema: non dobbiamo lamentarci del terrorismo in casa nostra, quando per decenni i nostri governi hanno inflitto sofferenze ai popoli arabi e musulmani, e ora cerchiamo di esportare da loro la nostra "democrazia" con le nostre operazioni umanitarie.
Crhistian Fufu'
23 luglio 2005 alle ore 00:27senti decerebrato.1 trova un mio post dove giustifico o sono dalla parte dei kamikazzo!2il mio nome me loscrivo come mi pare 3 vale anche x le imprecisioni da battitura. non mettermi in bocca parole che non ho detto.questo dimostra che non leggi na sega
Ettore Martinenghi
23 luglio 2005 alle ore 00:27Maria Adele, perchè barricarsi dietro partito preso? Di Benito, anche per come le dice le cose, condivido molto e forse è uno dei pochi che non fa filosofia e dice quello che pensa. Io, per esempio, non guardo alle poesie di Branduardi o alle frasi estrapolate da alcune di esse come oro colato e non ci faccio discorsi sopra. ùSono piuttosto per quello che penso io e le uniche poesia che mi piacciono sono quelle del Leopardi, del Foscolo e di quei poeti che non conoscevano la nostra attuale situazione. Meglio non pensarci alla nostra attuale situazione, oppure meglio sdrammatizzarla ridendoci sopra come fa Benito. Lo ammiro per quello. Trova sempre qualcosa per farsi odiare, mentre è prorpio per ciò che io lo amo alla follia. Mi fa sorridere.....
Ettore Martinenghi
23 luglio 2005 alle ore 00:30Crhistian con chi ce l'hai??
Crhistian Fufu'
23 luglio 2005 alle ore 00:32@Ettore niente mi riferivo al personaggio pignolo e scorretto.
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 00:33Ettore,
ma io ero contenta sul serio e ti posto la fine di "a se stesso" di leopardi, per quanto tristina, spero tu abbia piacere nel leggerla:
"...perì l'inganno estremo ch'eterno io mi credei"
ciao.
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 00:35Ettore, scusa, forse non ricordo, mi sa che non era la fine perchè dopo c'è un
"perì, ben veggo..."
mah bella è bella, o no?
mauro mazzerioli
23 luglio 2005 alle ore 00:35per Crhistian Fufu' e Benito La Rossa
...bandiera?
Cari compagni, ogni giorno sopporto l'idealizzazione maschile e fascista, l'incapacità della gente di non ascoltare, ma quando qualcuno, uno qualsiasi, mi tocca, oppure stravolge un mio pensiero, o comunque cerca di usarmi per i suoi stupidi giochetti, allora che posso fare?
canto bandiera rossa?
Fabio la Torre
23 luglio 2005 alle ore 00:35Mi sembra che Paolo De Gregorio abbia proprio centrato in pieno il problema: non dobbiamo lamentarci del terrorismo in casa nostra, quando per decenni i nostri governi hanno inflitto sofferenze ai popoli arabi e musulmani, e ora cerchiamo di esportare da loro la nostra "democrazia" con le nostre operazioni umanitarie.
Postato da: Alberto Bredice il 23.07.05 00:26
Io invece mi lamento... eccome se mi lamento! A me non frega niente dell'islam e di chi lo pratica... non sono nemmeno cattolico e guardo tutti allo stesso modo... non voglio imporre niente a nessuno ma non voglio che una bomba mi esploda in culo... chiedo troppo ? che lancino un suppostone sul cremlino o sulla casa bianca... o sono un bersaglio troppo piccolo ? Perchè devono scassare la wallera alla povera gente sti minchioni ?
Steve Lothlorien
23 luglio 2005 alle ore 00:36La politica americana è stata sempre finalizzata agli interessi economici dell'America o meglio dei grandi trust ( multinazionali) e per sostenerli gli USA sono sempre intervenuti in tutti i paesi del mondo attraverso la corruzione dei ceti dirigenti, oscuri complotti orchestrati dalla Cia e alla fine, se questi non sono stati sufficienti, con interventi armati diretti. La difesa della democrazia è stata sempre solo un pretesto. Fatevi una ricostruzione di tutti gli interventi americani, dallo sterminio degli indiani all'intervento in Iraq. Poi vediamo se l'esportazione di liberta' e democrazia sia giusta.
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 00:37Benito,
non strepitare, mi trovi così partecipe che mi piango pure il tuo omonimo se vuoi... ma non attaccarmi, non ti ho fatto nulla, vero?
Marco Sanchioni
23 luglio 2005 alle ore 00:39Io vorrei un sindaco, un governatore di regione, un presidente del del consiglio che:
- Sappia ben utilizzare i soldi pubblici, e con questo intendo almeno di non sprecarli per la costruzione di opere come ponti di superstrade lasciati a metà, ospedali inutilizzati, sottopassaggi costruiti sotto ferrovie soppresse dopo un mese dall'ultimazione del passaggio stesso che, anche se utilizzato, se ne poteva fare a meno (è successo nella mia città Fano, negli anni '80).
- Attui leggi che vadano innanzitutto a tutelare realmente il rispetto verso chi produce (l'operaio), con un monitoraggio sulle ore di lavoro effettuate e sulle condizioni in cui opera, e verso chi acquista (il cittadino),
facendo in modo che i prodotti, ad es. alimentari, non abbiano additivi e sostanze sospette di nessun tipo, in quanto possono danneggiare la salute di chi li assume, e la cui produzione non sia eccessiva, per non trovarmi poi a dover prendere offerte al supermercato tipo PRENDI 5 PAGHI 2; preferisco pagare un prodotto buono sempre con lo stesso prezzo, invece di aspettare l'offerta.
- Sappia rispettare veramente l'ambiente per renderlo più a misura d'uomo, che obblighi, con un sovvenzionamento dello stato o della regione, l'installazione di pannelli fotovoltaici in tutte le abitazioni, inviti la cittadinanza ad utilizzo più frequente dei mezzi pubblici, sovvenzioni un imprenditore illuminato che produca automobili ad energia alternativa (idrogeno, aria compressa, oli vegetali), eviti di dare man forte ai costruttori nei piani regolatori, abbatta le barriere architettoniche per agevolare i portatori di handicap, non dia modo alle industrie di scaricare scorie di nessun tipo nei mari e nei fiumi.
-Dica NO a qualsiasi intervento militare
Queste alcune delle cose che vorrei da un politico, se esistesse non esiterei a votarlo
Marco Sanchioni
Ettore Martinenghi
23 luglio 2005 alle ore 00:40Ok, Adele, ma come vedi, probabilmente Benito il Grande non ha capito il senso del tuo intervento, così come anch'io avevo ovviato. Essere intellettuali non significa scrivere con parole appropriate o senza errori grammaticali o di ortografia, Benito, solo il sapere esprimere i propri pensieri e farli capire agli altri. In maniera corretta, però. Io faccio il giornalista (ho 7 portali di informazione locale), e ti posso garantire che non sempre si riesce a farsi capire come invece fai tu in modo ruspante, ma diretto (io non potrei farlo....) eheheheh.... Sei sempre il mio idolo, però! Grazie per la citazione, Adele.
Ettore Martinenghi
23 luglio 2005 alle ore 00:43COPIO COLLO!!!!!!!!!!!!!!!!!! BENITO MI FAI MORIREEEEEEEEE!!!!
Salvatore Ermenegildi
23 luglio 2005 alle ore 00:45che delusione....questo blog, si è riempito di insultatori da chat...immagino ragazzini... almeno...spero..OK..INSULTATEMI PURE...
Stefano Ballarini
23 luglio 2005 alle ore 00:45Ciao a tutti,
sono un "pacifista di merda".
Le indagini riguardo ai kamikaze degli attentati londinesi portano tutte in Pakistan!...ora cosa si fa?....esportiamo un pò di democrazia anche lì con i metodi che ormai conosciamo?...magari la versione più aggiornata DEMOCRACY.2005 XP....
Un saluto a tutti i "pacifisti di merda" che frequentano questo blog...
Ettore Martinenghi
23 luglio 2005 alle ore 00:46Marco Sanchioni, per caso hai sognato stanotte? Magari esistesse davvero qualcuno così.... Ed anche se ci fosse bisognerebbe che qualcuno gli credesse davvero per farlo votare. E poi ci vorrebbe qualche gruppo parlamentare che lo seguisse. E poi ci vorrebbe una maggioranza che sia d'accordo con lui. E poi.....ci sono troppi passaggi per arrivare alla realizzazione del sogno, non credi?
mauro mazzerioli
23 luglio 2005 alle ore 00:47Benito, pur avendo detto che i tuoi post sono pure disinformazione, nel senso che non vedi la realtà, soprattuto quando dici che dovrebbero amarsi tutti e non fare i kamikaz... (...mi viene da piangere scusa...) ...pur avando detto questo, e molti altri insulti, io dovrei secondo te scegliere l'amore, e non l'odio contro di te giusto?
Non fare la guerra se predichi l'amore.
Quindi lasciami cantare bandiera rossa.
E' troppo brutta come canzone per te? Ti disturba? Ti mette in ombra? Fammi capire...
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 00:49nulla, Benito e ne sono felice... io sono contenta che ci sia anche tu qui.
Ettore Martinenghi
23 luglio 2005 alle ore 00:49Salvatore, scusami: sono andato indietro nei vari post, ma non ho trovato nessun insulto rivolto a te. Ce l'hai con qualcuno in particolare? Abbiamo il nostro Benito che ha un modo suo di espressione che è tollerata (almeno da me), ma è anche vero che quando la discussione si alza di tono possono volare parole dettate dall'istinto e dalla reazione impulsiva. Siamo democratici, vero?
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 00:53ciao a Stefano Ballarini...
mi hai salutato.
Steve Lothlorien
23 luglio 2005 alle ore 00:55@ Ettore
Si è pieno di democratici, che l'abbiano esportata gli americani?
Stefano Ballarini
23 luglio 2005 alle ore 01:00Ciao Maria Adele!
Anche tu sei una "pacifista di merda"?...come le due Simone...
Tempi brutti questi...il livello della merda sta salendo...è arrivato fino al mento...e speriamo che nessuno faccia l'onda.
Ettore Martinenghi
23 luglio 2005 alle ore 01:02Steve, potrebbe anche essere. In fondo sono loro che ci hanno tolto di mezzo i nazifascisti nel 1945. Qualche cosa, allora, ci avevano anche portato oltre al piano Marshall che ci ha permesso di ricostruire qualche casetta e far ripartire la nostra economia azzerata dalla guerra. Adesso siamo ancora costretti a ringraziarli ed a farci trascinare in guerre che non vorremmo fare, nel nome della democrazia. Io capisco la tua battuta ed in un certo senso la condivido, ma non possiamo dire di no con il Governo che ci troviamo (il nostro leader è notoriamente grande amico di Bush), ma non so se dall'altra parte della barricata avrebbero agito diversamente, tanto più che mi risulta un certo voto a favore quando Berlusconi non era al potere.... Qualcuno può anche cantare "bandiera rossa", ma non ne andrei così fiero....
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 01:07Stefano
che dici credere in valori umani e nella possibilità di contraddizione sia da pacifisti? sì, penso di esserlo, però, Stefano, non averne a male... io diffido delle due Simone... chi sono? chi erano? che strano sequestro...
Steve Lothlorien
23 luglio 2005 alle ore 01:10@ Ettore
Ma in fatti il nostro problema principale è che non abbiamo punti di riferimento, io la dico tutta mi ha convinto Max perche' io non saprei cosa votare. Il nome è Antonio Di Pietro. Almeno lui qualcosa di buono quando aveva poteri in mano l'ha fatto. Proviamo a dargli più potere sicuramente sarà migliore di FI e di Prodi (oddio.....prodi....)
Crhistian Fufu'
23 luglio 2005 alle ore 01:16mauro mazzerioli il 23.07.05 00:35 scusa sono tornato ora...era riferito a me? che c'entrano le bandiere?e che c'entro io col tuo discorso???va be' qua mi sembra un casino...ti sei sentito offeso da qlc mio commento?non mi sembra di averti menzionato nei miei post.....
Steve Lothlorien
23 luglio 2005 alle ore 01:17@ Ettore ancora.... abbi pazienza sei l'unico interlocutore al momento...
L'America... a me piace l'America, sono cresciuto con Crosby Stills Nash & Young, Hendrix, No Nuke, (non ero figlio dei fiori pero' ero ancora troppo piccolo e comunque non lo sarei diventato) I Western ecc ecc.
I Wester è una delle più grandi propagande che ha fatto l'america. Hanno fatto un genocidio di massa con gli indiane, in nome della democrazia, del progresso e della civiltà.
"
se permetteremo anche a solo 50 indiani di rimanere tra il Platte e l'Arkansas dovremo far proteggere ogni treno, ogni cantoniera, ogni gruppo di persone che lavora alla ferrovia. In altre parole, 50 indiani "ostili" possono tenere in scacco 3000 soldati. Meglio buttarli fuori al più presto possibile, e non fa molta differenza se ciò avverrà mediante l'imbroglio da parte dei commissari per gli affari indiani o uccidendoli". (da una lettera scritta dal generale William T. Sherman, comandante della divisione militare del Missouri, al segretario della guerra, Edwin M. Stanton - novembre 1868).
Genocidio: "metodica distruzione di un gruppo etnico, compiuta attraverso lo sterminio degli individui e l'annullamento dei valori e dei documenti temporali" (Vocabolario della lingua italiana, di Giacomo Devoto e Gian Carlo Oli, Le Monnier, Milano 1984).
Non abbiamo quindi solo l'eliminazione fisica degli individui che compongono il gruppo etnico, ma anche l'eliminazione di tutti quei fattori che costituiscono l'identità stessa di un popolo (religione, cultura, usanze), per cancellarne la memoria, affinché il gruppo sterminato, privato anche della memoria storica, non possa più risorgere.
Nonostante tutto al popolo americano attuale (che ripeto a me piace, sono un ex allenatore di Baseball, mi piace la musica americana ecc ecc) hanno fatto credere che esistesse un "Sogno Americano"
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 01:18attentato in egitto, sharm el sheik, 20 morti....
notte
Ettore Martinenghi
23 luglio 2005 alle ore 01:18Di Pietro mi fa venire in mente Carmen.... Era un buon magistrato ed una persona rispettabilissima fino a che non è entrato in politica. Quante scarpe ha calzato? Da che parte è? io non l'ho ancora capito, sinceramente. Mi sembra che non sappia districarsi molto bene nei grandi nomi della politica italiana e che non sappia su quale carro salire. Fossi in lui tornerei a fare il P.M., almeno avrebbe più poteri per fare piazza pulita ancora una volta. Piazza Pulita 2, la Vendetta di Mani Pulite 1 che in fondo in fondo, ha fatto in modo che alcuni politici si riciclassero in partiti nuovi o "rifondati" (nuova D.C., nuovo P.S.I. ecc. ecc.). Abbiamo le stesse facce, vi rendete conto? Da quanti anni vediamo e sentiamo Andreotti? De Mita? Meno male che adesso chi ci governa è Canale 5!!!!! Almeno hanno cambiato mestiere, ma non hanno perso il vizio di "farci vedere" quello che vogliono...........
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 01:19fufù, andiamo in chat? vorrei dire tanto... i capelli, la linea... qui è più lento, mi segui?
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 01:21crì? dimmi sì o no...
Ettore Martinenghi
23 luglio 2005 alle ore 01:24A proposito di indiani: da Ansa.it.
Charles Chibitty, l'ultimo 'code talker' della tribù dei Comanche è morto a Tulsa, in Oklahoma. Aveva 83 anni. Reclutati nel 1942 dall'esercito americano, i code talker, per la maggior parte navajos e comanche, usavano la loro lingua nativa per comunicare messaggi durante le operazioni militari.
In tre anni di guerra, tedeschi e giapponesi non riuscirono mai a capire e decifrare quei messaggi. Hollywood ha raccontato di recente la loro storia nel film di John Woo 'Windtalkers', con Nicolas Cage.
Chibitty era uno dei Comanche che presero parte alle operazioni militari in Europa. "Mi chiedo sempre cosa avrà pensato Hitler quando sentiva quei strani rumori alla radio!", raccontò Chibitty ad un giornalista nel 2002.
Nato il 20 novembre 1921 in Oklahoma, Chibitty si arruolò nel 1941. "Quando andavo a scuola non potevo parlare la mia lingua nativa. Alcuni anni dopo il mio Paese mi chiese di usarla nelle operazioni militari. E' grazie al nostro 'codice' che vincemmo la guerra".
Nel 1999, l'eroe Comanche fu premiato durante una cerimonia al Pentagono, con il premio Knowlton come riconoscimento alla sua carriera militare.
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 01:24sembra anche vicino casa di Mubarak...
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 01:27adesso ho letto al mercato, prima davanti al resort, ma parlano di piû bombe...
ciao
Ettore Martinenghi
23 luglio 2005 alle ore 01:27Maria Adele mi daresti l'indirizzo della chat? Se non ti disturba, naturalmente....
Filippo Noceti
23 luglio 2005 alle ore 01:30Noi italiani, che in quanto ad estro non abbiamo nulla da invidiare a nessuno, avevamo i nostri windtalkers, erano i sardi.
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 01:30wwwq.grillopedia.com/chat
Ettore Martinenghi
23 luglio 2005 alle ore 01:33Io provo questa chat, ma non sono sicuro di essere capace. Ci si dovrà iscrivere, credo, e poi vedo di farla funzionare. §Buona continuazione a chi è rimasto qui.
mauro mazzerioli
23 luglio 2005 alle ore 01:33X Crhistian Fufu'
no è che Benito ha stravolto i miei pensieri, come hanno fatto a te. Solo questo
Giorgio Maguolo
23 luglio 2005 alle ore 01:40Attentato a Sharm El Sheick.
20 morti ma l'inviato ha paura che saranno molti di +.
4 bombe esplose nel quartiere turistico frequentato moltissimo da italiani, oltre a musulmani e altri turisti europei.
Ci risiamo.
Quando capiremo che la tattica del terrorismo è proprio confondere le idee? C'è scritto pure nei manuali del guerrigliero che si trovano in giro per la rete.
Ora come Bin Laden ha sempre voluto per vendicare la morte del padre le compagnie aeree finiranno tutte in fallimento (tranne forse le sue).
Un solo piccolo dubbio: se noi non possiamo stare li (es: egitto perchè terra musulmana) perchè loro continuano a stare qui? Rimandiamo a casa i musulmani occidentali, che vadano a portare a casa valori come il rispetto della donna, non sparare in aria per niente e il rispetto della vita altrui (insegnamento del corano, non nella scissione fondamentalistica) insegnandoli ai loro connazionali.
PS: ma qualcuno di voi ricorda che due giorni fa 500 imam han lanciato una FATWA? ma sta fatwa ha la stessa valeza che per noi ha una scomunica o è una pura blaterata simbolica? A quando gli imam italiani lanceranno la fatwa? dopo i morti in metropolitana a roma? Fare qualcosina di + di una semplice fatwa?
Pietro Oliva
23 luglio 2005 alle ore 01:49Non potrebbe essere che gli americani si tengano il grosso dei proventi del petrolio perchè forse le navi che lo trasportano sono le loro?
Perchè gli arabi non hanno mai avuto nè i mezzi nè la tecnologia per costruirsi una petroliera e se hanno un minomo di tecnologia oggi lodevono al colonialismo occidentale e solo all'occidente?
Non pensate che questo occidente malvagio ed assassino, dopotutto sia quello che ha sostenuto il mondo per secoli, che ha inventato decine di stili musicali, le orchestre, gli stili pittorici ed architettonici più disparati, i materiali da costruzione, le vernici, la chimica, la geologia, l'arhceologia, la medicina, le medicine, gli strumenti chirurgici sempre più avanzati, la sociologia e la psicologia, internet, i cavi per supportarlo ed i computer per visualizzarlo, gli apparecchi radio ed i satelliti, il cesso a sedile, glia aereoplani, i sommergibili, la fisica quantistica, i sindacati, il socialismo ed il comunismo, l'idea di uomo al centro dell'universo, il cantico delle creature e il movimento operaio, gli operai e gli scontri sociali (sin dai romani), la democrazia (sin dai greci), l'illuminismo e la carta dei diritti fondamentali dell'uomo. Di queste e di miliardi di altre cose "made in Europe", oggi, godono centinaia di milioni di persone, anche in quei paesi dove tutte queste cose sono state semplicemenete adottate e fagocitate, senza capacità di alcun senso critico, senza la curiosità di farle proprie, semplicemente passivamente subite, e non per cattiveria degli occidentali ma per inerzia e per invidia o, semplicemente incapacità, talvolta rigettate o non accettate.
Nei paesi arabi sono più di mille anni che non inventano nulla e di quello che oggi esiste è stato da loro inventato o scoperto. Ci sarà un motivo. Qualche meteora islamica ha prodotto cose fantastiche come l'algoritmo ma un algoritmo che cacchio è se non trovi nessunmodo perchè esso possa servirti nella vita di tutti i giorni? Una elocubrazione di un folle!
Quindi il petrolio se lo cuccano gli americani, e fanno bene e gli Arabi, che sono incapaci, grotteschi ma perfidamente invisdiosi, se non possono arrivare a qualcosa la distruggono, come hanno fatto in passato ed hanno tentato di fare più volte con l'Europa.
Se loro gestissero il loro petrolio e ce lo mettessero 200 USD al barile morirebbero di stenti dopo tre giorni, perchè non sarebbero in grado di gestire il mercato e noi il petrolio lo avremmo abbandonato già da un pezzo a quel prezzo, peccato che ciò non sia ancora avvenuto!
Crhistian Fufu
23 luglio 2005 alle ore 01:53non sono un esperto di islam,ma si credo che la fatwa sia tipo scomunica, forse qlc di peggio,gli islamici sono religiosi davvero,non come intendiamo noi la religione,comunque un gesto molto forte da parte degli imam,considera che la loro religione non ha una "gerarchia"tipo cristianesimo,quindi l'imam è la carica + alta che c'è
Crhistian Fufu'
23 luglio 2005 alle ore 02:06@Pietro,secondo me è un errore cercare di confrontare la cultura occidentale e quella araba,xchè secondo il nostro metro loro sono ancora al medioevo x come siamo abbituati a vedere il mondo noi....bisognerebbe prima studiare la loro cultura che non dimentichiamo è vecchia quanto la nostra....xo mi viene da pensare,non hanno il problema dell'inquinamento,il loro sistema bancario è equo(cioè non hanno lo strozzinaggio delle banche),c'è solidarieta vera disinteressata,non hanno bisogno correre come noi (prendi ad esempio qualche documentario sui tuareg(non le moto)i nomadi del deserto...x noi sono pazzi,xo io ogni tanto li invidio,dico cazzo quelli oltre trovare qualche oasi che problemi hanno?
Andrea Levorato
23 luglio 2005 alle ore 02:16Per rispondere a Pietro Oliva io penso che ritenere gli "arabi"-anche se questo termine non tiene conto delle diverse sfumature del mondo islamico-stupidi e barbari come li hai descritti sia un po' sottovalutarli. L'idea di "uomo al centro dell'universo" è comunque davvero presuntuosa, e non possiamo pretendere che la concezione occidentale della vita sia l'unica esistente.
Siamo passati anche noi attraverso la barbarie, e abbiamo costruito il nostro progresso attraverso colonialismi sanguinosi sulla pelle di molti popoli che ora consideriamo "terzo mondo", abbiamo preteso che si adeguassero al nostro modello di vita senza tenere conto del fatto che partissero da basi completamente differenti.
Non sto giustificando le stragi che gli estremisti fanno, e penso che la caduta di Saddam Hussein sia una gran cosa (anche se gli sciiti-qualcuno se li ricorda?-sono proprio gli integralisti che non vorremmo più vedere: bene, stanno tornando), ma finchè giocheremo a fare il piccolo chimico con gli equilibri politici di forze che non conosciamo continueremo a sbagliare. C'è gia stata la Jugoslavia, e non abbiamo capito....ma quanto ci vuole alla nostra "superiorità occidentale" per comprendere che questa gente deve crescere nel suo modo e trovare la sua strada? Ormai è troppo tardi.
Resta il fatto che se guardiamo indietro eravamo uguali, solo che non avevamo bombe o armi chimiche.
Crhistian Fufu'
23 luglio 2005 alle ore 02:16x noi è impensabile .....xo' non dimentichiamo la loro religiosita',i loro stati spesso applicano le leggi dell'islam,niente a che vedere con la nostra democrazia,neanche alla lontana,non so io le poche persone islamiche che ho conosciuto x lo piu' marocchini o tunisini o albanesi coi quali ho lavorato,le ho trovate persone con dei valori...cosa che noi abbiamo persocon il nostro correre sempre,la nostra frenesia di avere semx di +.......alla fine se guardo,la mia vita,cos'ho?mi faccio un culo tanto x cosa?solo xche questo sistema me lo impone....se mi fermo?son caxxi!credo nella miscela culturale,è che spesso ci propongono nemici immaginari,da sempre l'ignoto fa paura,fino a qlc centinaio di anni fa bruciavamo le streghe.....questa non è pura follia???
Crhistian Fufu'
23 luglio 2005 alle ore 02:24@Andrea hai ragione in pieno,forse è colpa nostra se ci troviamo a qsto punto,abbiamo passato secoli a conquistare il mondo,derubandolo,succhiandogli ogni risorsa e siamo cosi ottusi da da pretendere che il nostro sistema venga accettato e cmq....oggi leggevo un articolo che mi ha lasciato di merda....credevo fosse uno scherzo......ma di scherzoso non c'è nulla:http://www.peacereporter.net/dettaglio_articolo.php?idc=0&idart=3280
Andrea Levorato
23 luglio 2005 alle ore 02:31@Christian: allucinante...
Crhistian Fufu'
23 luglio 2005 alle ore 02:41che ipocrisia,il g8 il concerto con tutti quegli idoli che x un giorno all'anno si riuniscono e cantano x la poverta',quei politici che sanno solo succhiare il sangue ai popoli,che ancora hanno il coraggio di dire "aiutiamo i poveri"...è un indecenza......ma quali poveri.....quali aiuti....forse ci meritiamo di soffrire davvero, tutti è che non credo + a tutte le palle che raccontano...se solo i poveri del mondo riversassero l'1% dell'odio e dolore che noi gli abbiamo versato addosso la nostra societa' non esisterebbe +.....invece no,dimostrano di essere migliori di noi,e mille volte(non mi riferisco ai fanatici)
Paolo Disca
23 luglio 2005 alle ore 02:41HO IL VOMITO
Si ricordano il Dott. Giovanni Falcone e il Dott. Paolo Borsellino in questi giorni, e mi tocca di veder dare l'ultima spallata al loro lavoro, al loro sacrificio.
Leggi che tolgono potere alla magistratura, impedimento a persone capaci di ricoprire ruoli determinanti per la lotta alla Mafia (66 anni sono troppi in certi casi)
Diciannove articoli di una legge antiterrorismo che terrorizzano letteralmente se letti con un minimo d'attenzione (stiamo forse imparando noi dalla Cina???)
E poi il tocco finale (il vero sbocco di VOMITO)
il Viscido Nano che tiene per mano Pisanu mentre ci leggono il parto della loro mente superiore.
Mi sento svuotato,impotente,atterrito ma una speranza mi resta ancora però, da quando il Nano è andato in Sicilia dopo le elezioni mi sembra, se non ricordo male,in occasione di un ballottaggio,forse a Catania,forse.Bè da allora il nano HA PAURA,la vedo nei suoi occhi,-che i pupari siano stufi del pupo-,questa la mia speranza.(ci credo)
PS:copio incollo
Islam da odiare e terrorismo da infiltrare
Mario Tonini Fortaleza – Brasile
Andreas Von Bülow è stato ministro tedesco della tecnologia, nel 1993, è stato relatore per la S.P .D. (il Partito Socialdemocratico tedesco) nella commissione parlamentare d’inchiesta sulla Stasi, la polizia segreta della Germani Orientale. Von Bülow non esita a parlare di «lavaggio di cervello collettivo» a cui «le democrazie di massa vengono sottoposte». «L’immagine del nemico come comunista non funziona più; deve essere sostituita con l’Islam. Non è un’idea mia. Essa viene da Zbigniew Brzezinski e Samuel Huntington, due strateghi che formano l’intelligence e la politica estera americana».
Già a metà degli anni ’90, Huntington (uno dei fondatori del CFR: Council on Foreign Relations) diceva: «la gente in USA e in Europa ha bisogno di un nuovo nemico da odiare, ciò rafforzerà la loro identificazione con la propria società».
Mordechai Vanunu, tecnico nucleare israeliano dopo le rivelazioni del 1986 al Sunday Times che, denunciando l'illegalità e la pericolosità del progetto nucleare fu attirato da un agente del Mossad da Londra a Roma, dove fu rapito e ricondotto in segreto in Israele. Condannato per tradimento in un processo a porte chiuse, è rimasto per 18 anni in carcere quasi sempre in isolamento, punta il dito contro il suo paese. ("Il Corriere della Sera", 21 aprile 2004)
“Il fatto è che Israele è una superpotenza prima di tutto dal punto di vista psicologico. Stanno proseguendo in quella sorta di lavaggio del cervello in Europa e negli Stati uniti per convincere tutti che gli arabi e l'islam terrorizzano e basta. Approfittando finora degli attacchi dei kamikaze. Israele ha molto controllo sui media statunitensi. La Cnn in particolare, poi c'è Hollywood, infine diverse testate in Europa, consentono di proseguire questa opera di brain-wash: il mondo vede solo le cose cattive degli arabi, ogni atto di terrore, ogni bomba viene riportata nel mondo e questo aiuta Israele. Ogni manifestazione pro Islam viene utilizzata contro l'Islam. E' psicologist-superpower…" (estratto da un'intervista a Mordechai Vanunu
a cura di Ivan Compasso)
Pochi giorni addietro nel notiziario di Fox News, Juval Aviv, uno dei capi del Mossad esperto israeliano di terrorismo, ed oggi privato gestore di "sicurezza" dichiara «Prevedo imminenti attacchi in USA, al massimo entro 90 giorni», come se guardasse nella sfera di cristallo.
Scenario apocalittico, attacchi indiscriminati contro la popolazione comune, «in sei, sette, otto città simultaneamente, e non solo le grandi città». I terroristi "arabi", ha detto Aviv, vogliono terrorizzare la popolazione con stragi simultanee.
Puntuale come un orologio svizzero è cominciata la nuova fase di attentati "islamici”. Primo bersaglio Londra.
Anche l’Italia è nel mirino?
Quando avvenne l'attentato alla stazione di Bologna, l’ex Ministro delle Finanze Rino Formica disse che i mandanti venivano da «un piccolo Paese medio-orientale che ci vuol mettere in cattiva luce presso gli americani». Poi si chiuse nel silenzio.
5 Luglio 2005 dopo trent’anni Giovanni Galloni, già vicesegretario della DC e vicepresidente del Consiglio Supremo della Magistratura rompe invece il muro del silenzio e a Rainews24 racconta che pochi giorni prima di essere rapito, Aldo Moro gli disse: «ho per certo la notizia che i servizi segreti sia americani sia israeliani hanno degli infiltrati all'interno delle Brigate Rosse, però non siamo stati avvertiti di questo; se fossimo stati avvertiti, probabilmente i covi li avremmo trovati». Continua Galloni rivelando che Mino Pecorelli, il giornalista di OP misteriosamente assassinato «aveva preannunciato sulla sua agenzia che il 15 marzo si sarebbe verificato un fatto gravissimo in Italia». Moro fu rapito il 16 marzo 1978, ma Galloni continua: «sapemmo poi che Moro doveva essere sequestrato il giorno prima, Pecorelli aveva imbroccato…E io faccio risalire l'uccisione (di Pecorelli) al fatto che minacciasse di rivelare la fonte di quelle notizie. Fu fatto fuori scientificamente, probabilmente da servizi segreti». Forse Galloni sta tentando di sventare quell'attentato che “Al-Qaeda" dichiara di voler fare anche in Italia, minacciando di rivelare «la fonte vera del terrore» per dare un "avvertimento" a chi di dovere: sappiamo che siete i mandanti di quel che "sta per succedere"?
Insomma Al Qaeda “infiltrata” come le Brigate Rosse?
Riporto quanto ha scritto Robin Cook sul Guardian dell'8 luglio 2005. Cook non è uno qualunque: è stato uno dei controllori dei servizi segreti britannici nonché ministro degli Esteri laburista, che si dimise per protesta contro la guerra all'Iraq di Tony Blair, dice «per quanto ne so io, 'Al-Qaeda' (letteralmente " La Base ") è originariamente il nome di una database del governo USA. Con i nomi di migliaia di mujaheddin arruolati dalla CIA per combattere contro i russi in Afghanistan». Fatto strano la strage di Londra viene rivendicata dalla fantomatica "Brigata Al Masri" e in quel database c'erano nomi che saltano fuori anche adesso: fra cui quello di Abu Hafs detto "al Masri" (l'egiziano), ai tempi accusato dell'attentato a Sadat, braccio destro di bin Laden e a lui congiunto per matrimonio.
Concludo citando Truman Burbank: Una volta erano i giornalisti ad inseguire le notizie, adesso sono le notizie ad inseguire i giornalisti. Ma è un inseguimento vano. I giornalisti dei media ufficiali evitano le notizie come la peste. A loro interessa solo raccontare quello che vuole la proprietà e confezionarlo nel modo più appetibile.
Fox News, Rainews24, Blanchet
Il Corriere della Sera, La Repubblica
BYE BYE
Paolo Disca (l'EGOista)
Crhistian Fufu'
23 luglio 2005 alle ore 03:04rincaro la dose...Gli attacchi del 21 luglio 2005 a Londra: OPERAZIONI PSICOLOGICHE IN CORSO
Oggi è l'ultimo giorno del Parlamento (http://www.epolitix.com/EN/News/200507/f80ec774-4957-49c9-838c-728e3ef9a772.htm), prima della pausa di 80 giorni. Così se il governo voleva ottenere le misure anti-terrore che si era proposto dopo gli attentati del 7 luglio scorso, questo stato di allarme è il clima perfetto per ottenerle senza dissensi. Sky News ha riferito che i parlamentari potrebbero essere richiamati questa stessa notte in sessione speciale con il preciso scopo di far passare la nuova legislazione.
E che cosa viene compreso in questa legge? L'indicazione di coloro che scrivono articoli o che pubblicano un sito web nei quali sia evidenziabile un sostegno ai terroristi.
Così si può venire a creare una situazione secondo cui potrebbero dire che qualcuno che come me scrive articoli di accusa al governo, ha un impatto negativo sull'opinione che il popolo ha del governo nella sua battaglia contro il "terrorismo", ergo aiuta i "terroristi". Mentre invece ciò che noi realmente facciamo è far luce sui reali terroristi e cercare di salvare vite umane e libertà. Il governo sta progettando un database di "indesiderabili" da tenere d'occhio con questa legislazione. Nell'iniziale confusione riguardo a ciò che sta accadendo a Londra, alcune cose però sembrano essere chiare. - Quello che è accaduto oggi appare un tentativo di sbarazzarsi delle domande e dubbi riguardo gli attentati del 7 luglio scorso. Perfino alcuni mezzi di informazione ad ampia diffusione avevano infatti iniziato a sottolineare il fatto che la storia ufficiale non si reggeva in piedi (1). Quello che è accaduto oggi, in pratica, toglie dalle prime pagine le critiche alla versione ufficiale. - I fatti di oggi prolungano lo stato di paura e creano un'opinione pubblica arrendevole e pronta ad accettare le leggi draconiane contro il terrorismo. Cercano di trasformarci in Israele, con un allarme o una bomba ogni due settimane. - il giorno in cui deve essere rinnovato il Patriot Act, Bush può usare il livello di allerta per accelerare i tempi e intimorire il Congresso affinché riautorizzi il disegno di legge. Questo si evince bene dall'articolo di Bill Sammonand Audrey Hudson sul The Washington Times del 21 luglio (http://washingtontimes.com/functions/print.php?StoryID=20050720-102536-4094r), intitolato "Bush vede gli attacchi a Londra come una ragione per il Patriot Act" Alcune prime notizie provenienti dai luoghi interessati da questa seconda vicenda londinese sono molto interessanti. I servizi parlano di testimoni che hanno visto arabi fuggire correndo dal luogo dell'esplosione. La popolazione di Londra è per il 20% costituita da arabi. Se una bomba vi esplode vicino, correresti via o no? Sky News mostra scene di arabi arrestati a casaccio. ITN news ha parlato di un sospetto attentatore suicida, arrestato e condotto nella Whitehall. Perché una persona così potenzialmente pericolosa viene condotta in un edificio governativo e non alla stazione di polizia? Sky News asserisce che "qualcosa era nell'aria" e che alcune stazione erano state chiuse per un allarme alle 11 del mattino.
La BBC riferisce che lo zaino di uno dei presunti attentatori suicidi è esploso e che lo stesso attentatore è apparso sbigottito e incredulo. Qualcuno sta collocando gli ordigni nei bagagli di persone ignare? O queste persone sono degli emulatori? Sky News dice che Tony Blair, quando è stato lanciato l'allarme, si trovava già in un incontro di crisi in un bunker sotterraneo. Un altro esempio di preparazione al caos mentre questo è già in atto? Sky News afferma inoltre che Blair aveva programmato di incontrarsi con agenti dell'MI5 e dell'MI6 ( e con altri del Servizio Segreto) proprio nella tarda giornata odierna. Questo suggerisce che gli incontri di Blair erano previsti in coincidenza con questi eventi. Il primo ministro austrialiano John Howard difende la sua politica in Iraq e Afghanistan utilizzando e citando la cosiddetta rivendicazione per gli attentati di Londra comparsa su di un forum in internet, che criticava il coinvolgimento del governo austrialiano in Iraq e Afghanistan. L'originale rivendicazione si è dimostrata naturalmente una bufala (http://www.prisonplanet.com/articles/july2005/080705provenhoax.htm).
Tratto da Paul Joseph Watson & Alex Jones/Prison Planet | July 21 2005
(1) Basti per tutti l'articolo comparso sul Mirror del 16 luglio: "EXCLUSIVE: WAS IT SUICIDE?" ("Esclusivo: si è trattato di suicidio?"), nel quale Jeff Edwards si domanda: Perché comprarono biglietti ferroviari di andata e ritorno? Perché comprarono e misero in mostra i biglietti di parcheggio per le auto? Perché nessuno gridò l'usuale Allah Akhbar' ("Dio è grande")? Perché le bombe erano negli zaini e non, come al solito, intorno al loro corpo? E così via. (tratto da www.donchisciotte.org)
Così si può venire a creare una situazione secondo cui potrebbero dire che qualcuno che come me scrive articoli di accusa al governo, ha un impatto negativo sull'opinione che il popolo ha del governo nella sua battaglia contro il "terrorismo", ergo aiuta i "terroristi". Mentre invece ciò che noi realmente facciamo è far luce sui reali terroristi e cercare di salvare vite umane e libertà. Il governo sta progettando un database di "indesiderabili" da tenere d'occhio con questa legislazione. Nell'iniziale confusione riguardo a ciò che sta accadendo a Londra, alcune cose però sembrano essere chiare. - Quello che è accaduto oggi appare un tentativo di sbarazzarsi delle domande e dubbi riguardo gli attentati del 7 luglio scorso. Perfino alcuni mezzi di informazione ad ampia diffusione avevano infatti iniziato a sottolineare il fatto che la storia ufficiale non si reggeva in piedi (1). Quello che è accaduto oggi, in pratica, toglie dalle prime pagine le critiche alla versione ufficiale. - I fatti di oggi prolungano lo stato di paura e creano un'opinione pubblica arrendevole e pronta ad accettare le leggi draconiane contro il terrorismo. Cercano di trasformarci in Israele, con un allarme o una bomba ogni due settimane. - il giorno in cui deve essere rinnovato il Patriot Act, Bush può usare il livello di allerta per accelerare i tempi e intimorire il Congresso affinché riautorizzi il disegno di legge. Questo si evince bene dall'articolo di Bill Sammonand Audrey Hudson sul The Washington Times del 21 luglio (http://washingtontimes.com/functions/print.php?StoryID=20050720-102536-4094r), intitolato "Bush vede gli attacchi a Londra come una ragione per il Patriot Act" Alcune prime notizie provenienti dai luoghi interessati da questa seconda vicenda londinese sono molto interessanti. I servizi parlano di testimoni che hanno visto arabi fuggire correndo dal luogo dell'esplosione. La popolazione di Londra è per il 20% costituita da arabi. Se una bomba vi esplode vicino, correresti via o no? Sky News mostra scene di arabi arrestati a casaccio. ITN news ha parlato di un sospetto attentatore suicida, arrestato e condotto nella Whitehall. Perché una persona così potenzialmente pericolosa viene condotta in un edificio governativo e non alla stazione di polizia? Sky News asserisce che "qualcosa era nell'aria" e che alcune stazione erano state chiuse per un allarme alle 11 del mattino.
La BBC riferisce che lo zaino di uno dei presunti attentatori suicidi è esploso e che lo stesso attentatore è apparso sbigottito e incredulo. Qualcuno sta collocando gli ordigni nei bagagli di persone ignare? O queste persone sono degli emulatori? Sky News dice che Tony Blair, quando è stato lanciato l'allarme, si trovava già in un incontro di crisi in un bunker sotterraneo. Un altro esempio di preparazione al caos mentre questo è già in atto? Sky News afferma inoltre che Blair aveva programmato di incontrarsi con agenti dell'MI5 e dell'MI6 ( e con altri del Servizio Segreto) proprio nella tarda giornata odierna. Questo suggerisce che gli incontri di Blair erano previsti in coincidenza con questi eventi. Il primo ministro austrialiano John Howard difende la sua politica in Iraq e Afghanistan utilizzando e citando la cosiddetta rivendicazione per gli attentati di Londra comparsa su di un forum in internet, che criticava il coinvolgimento del governo austrialiano in Iraq e Afghanistan. L'originale rivendicazione si è dimostrata naturalmente una bufala (http://www.prisonplanet.com/articles/july2005/080705provenhoax.htm).
Tratto da Paul Joseph Watson & Alex Jones/Prison Planet | July 21 2005
(1) Basti per tutti l'articolo comparso sul Mirror del 16 luglio: "EXCLUSIVE: WAS IT SUICIDE?" ("Esclusivo: si è trattato di suicidio?"), nel quale Jeff Edwards si domanda: Perché comprarono biglietti ferroviari di andata e ritorno? Perché comprarono e misero in mostra i biglietti di parcheggio per le auto? Perché nessuno gridò l'usuale Allah Akhbar' ("Dio è grande")? Perché le bombe erano negli zaini e non, come al solito, intorno al loro corpo? E così via. (tratto da www.donchisciotte.org)
sergio pensato
23 luglio 2005 alle ore 03:53x Maria Adele Del Vecchio
non ho postato in amicizia perchè non offendo nessuno se, come dici tu, puntualizzo.
Il punto è che si fa un grave torto all'autore se si cita la sua opera e contemporaneamente la si assegna ad un altro. Tu come reagiresti, se fosse il tuo lavoro? Branduardi di suo ci ha messo la musica; ma se tu trascrivi la lirica, devi dire invece Esenin. Perché ce l'hai tanto con i professori? Qualche bocciatura? Non facciamo polemiche, per carità.
Fabio Piciacchia
23 luglio 2005 alle ore 03:57eccomi di ritorno da un concerto hardcore....sempre a litigare eh? benito sempre da ridire? ma che ci viene a fare qui?cmq questo è un blog libero, se ha da dire lasciamolo fare, poi se dice minchiate basta lasciarsi scivolare addosso le sueparole. Buonanotte bloggers
Aldo Vincent
23 luglio 2005 alle ore 04:26Insomma,
dopo le bombe di Londra
Bush ha rinnovato il Patriot Act senza che nessuno fiatasse
Blair ha imposto la carta ds'identita' a chi viaggia in treno e la polizia spara alla testa a cittadini disarmati
Berlusconi ha rinnovato il mandato in Iraq
e Pisanu ha dato licenza alla polizia di menare i sospetti per quarantottore senza avvocato
Ma siete sicuri che le bombe le hanno messe gli altri?
Aldo Vincent
http://guide.supereva.it/satira
antonio bussani
23 luglio 2005 alle ore 05:18In Italia avremmo anche la super procura...
http://xiaodongpeople.blogspot.com/2005/07/dal-governo-via-libera-alla.html#comments
cosi' tutti i sospetti terroristi (cioe' qualcunque persona anche minorenne) potra' essere tenuta in questura fino a 24 ore, prima era solo 12 ore...
sigh
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 05:29Postato da: sergio pensato il 23.07.05 03:5
easy, easy... sergio, è bello che tu mi abbia aiutato a capire chi era il poeta... mi "serviva" saperlo... però... banniamo la supponenza, sì? sai quante volte ti distruggo su altri topic... banniamo la supponenza e grazie.
mone gennaro
23 luglio 2005 alle ore 06:43c'è qualcono che da anni si batte per l'organizazione mondiale delle democrazie. Interessa????
http://www.emmabonino.it/campagne/omd/
dopo ave fatto il tribunale internazionele per giudicare i crimini contro l'umanita
mone gennaro
23 luglio 2005 alle ore 06:51questa conferenza è stata fatta nel 2004
http://www.emmabonino.it/campagne/omd/sana/dichiarazione.php
qualcuno mai ne ha sentito parlare dall'informazione di destra o di sinistra
politici seri c'è ne sono. ma gli italiani votano per appartenenza (la loro parte politica non si discute si ama)
Federico Lonzano
23 luglio 2005 alle ore 06:56@ mone gennaro
da anni combattiamo contro il radicali liberi, state lontani da questo sito, grazie !
Filippo Trascinelli
23 luglio 2005 alle ore 07:40Anche Tu hai i tuoi Kamikaze.Non capiscono un cazzo ma sono qui ad applaudirti, qualsiasi cazzata tu dica. E sono inebriati dall'appartenenza.
In parte dici cose giuste,ma poi derivi...
Troppe fantasie per condurre alla realtà.
Quell' Americano che citi come un oracolo dice delle belle ovvietà, anche loro tutte a metà.
La realtà è piu complessa ed un ritiro ora che stanno per farci un attentato in casa( perchè lo faranno, lo sai!)non avrebbe altro significato che la resa. Ok, è una guerra d'interessi e quando mai è stato diverso.Quale rivoluzione non lo è stata.Pensa che tra questi che bloggano c'è ancora qualcuno che vede così distorto da trovare conveniente essere comunista ( e siamo nel 2005).
E pensa quanti dopo l' attentato(che ci sarà)diranno... ve l' avevamo detto dovevamo ritirarci!!
L'etica del guerrigliero non funziona più. Gli assassini sono solo questo, ASSASSINI.
Giuseppe De Sio
23 luglio 2005 alle ore 07:51ovviamente i nostri politici che rappresentano non si sa bene chi, hanno deciso di combattere l'effetto e non la causa...
capisco che nelle emergenze bisogna proteggersi,
ma sappiamo tutti che interventi come il pacchetto sicurezza sono solo atti dovuti...
la storia non ci ha forse insegnato che quello che un uomo fa, un altro lo può disfare?
se hanno colpito Londra possono colpire ovunque...
ho vissuto a Londra, ho avvertito il loro senso della sicurezza...
so quanto ci tengono... dopo anni ero entrato anche io nella mentalità...
i primi tempi mi facevo spesso richiamare quando mi allontanavo troppo dalla mia valigia...
liverpool street station è praticamente priva di bidoni così come moltissime altre zone del centro...
prefersicono che appoggi la carta un attimo da qualche parte se proprio stai consumando fuori... tanto ci sono 'omini' in perenne movimento che fanno pulizia
insomma sapere che hanno potuto intrufolare 2 volte ordigni in quello che io ritengo proprio il luogo più controllato, la metro, non mi ha lasciato indifferente...
e allora, gli atti dovuti sulla sicurezza servono a giustificare la presenza dei politici...
sono li, dovranno pur fare qualcosa...
ma le cause? gli atti terroristici sono deplorevoli e da condannare...
ma qualcuno, per favore, mi spiega da dove arriva tutto questo odio?
gli avremmo pur fatto qualcosa e forse stiamo continuando a farglielo...
nel frattempo che ci proteggiamo dalle bombe, qualcuno mi fa un bel dossier sulla verità di questo odio?
dall'inizio dell'epoca del terrorismo internazionale ho la crescente sensazione che noi occidentali abbiamo la nostra parte nella 'creazione' di queste cause...
scelte più etiche dei nostri politici 'imbarazzati' forse creerebbero meno dispiacere in altre aree e meno conseguenze spiacevoli per noi...
un ex rincoglionito dal messaggio mediatico che era una guerra di pace
Giuseppe De Sio
23 luglio 2005 alle ore 07:54naturalemente,
quoto da Grillo:"Io voglio dire che non c'entro. Voglio tirarmi fuori da questa guerra di marketing e di economia applicata al terrore.
Basta!"
letto, firmato e sottoscritto
Giuseppe De Sio
Salerno
potrò almeno dire anche io: non nel mio nome!
laura galli
23 luglio 2005 alle ore 07:59sottoscrivo pienamente, assolutamente
NOT IN MY NAME
ma quando possiamo iniziare ad essere più costruttivi? bisogna fare qualcosa SUBITO.
CIAO.
Filippo Trascinelli
23 luglio 2005 alle ore 08:11sottoscrivo pienamente, assolutamente
NOT IN MY NAME
ma quando possiamo iniziare ad essere più costruttivi? bisogna fare qualcosa SUBITO.
CIAO.
Postato da: laura galli il 23.07.05 07:59
Certo, apri gli occhi che ti stanno per mettere una bomba sotto il culo.
E se fai in tempo avvertimi.
Ciao!
Luca Giavoni
23 luglio 2005 alle ore 08:32...loro rappresentano i loro interessi e gli inyeressiglobali di bush blair e compagni di merende...
la democrazia la esportiamo noi che non vogliamo nè abbiamo voluto questa guerra che ha innescato una continua catena di attentati, odio, intolleranza... è questa l'esportazione di democrazia?
Complimenti per il blog di oggi!
Un saluto a tutti.
Claudio Landi
23 luglio 2005 alle ore 08:32basta! NON IN MIO NOME!! letto e approvato questo post di beppe! chi rappresentano oggi i nostri politicanti (governo et oppsizione) ci hanno riportato in guerra sporcando il nome della pace... e come sempre, come a new york, a londra, a sharm... saremo noi a morire, inconsapevoli soldati...
giovanni puzone
23 luglio 2005 alle ore 08:34Mi spiace doverlo dire ma credo che questa volta la maggior parte di coloro che seguono il tuo blog (compreso il sottoscritto) abbiate preso una cantonata! Oggi 23.7.o5 mi alzo dal letto e ascolto per radio dell'ennesimo attentato assassino da parte di terroristi islamici (solo bastardi non degni di nessuna giustificazione!) in una nota località turistica in egitto. L'8.7.05 la Comunità Europea ha stanziato 3 miliardi di dollari usa in aiuti alle autorità palestinesi. Sono stufo di sentire la solita solfa che gli giustifica, secondo la quale l'occidente gli opprime e sono terroristi quasi per necessità. Popolo di sinistra svegliatevi! Non è così e Israele come la Gran Bretagna NON sono il Cile dei tempi di Pinochet. Gran parte di questi figli di...Sono perfettamente inseriti nella nostra società (leggersi a questo proposito Magdi Allam noto opinionista di origine egiziana). Ci odiano perchè e più facile odiare gli altri che interrogarsi sui propri fallimenti!
Roberto Alberghini
23 luglio 2005 alle ore 08:38mi fa schifo l'idea che noi che viaggiamo sui treni e le metropolitane dobbiamo farci carico del rischio di un eventuale (certo) attentato!
mi fa schifo il fatto che questo rischio non viene corso in difesa di nessun ideale o principio! mi fa schifo pensare che il prossimo centinaio di morti sarà dovuto agli interessi della Eni! Facciamo capire che le bombe se le meritano Berlusconi, Tronchetti Provera e i magnati dell'economia italiana e mondiale. Purtroppo non cambierà nulla visto che i potenti dell'occidente hanno il loro ritorno economico da questo clima che hanno creato!
NOT IN MY NAME
Luca Giavoni
23 luglio 2005 alle ore 08:38http://www.benjaminforiraq.org/IRAQ-Guerra/Guerra%20di%20liberazione.html
già proposto nei giorni scorsi e forse nel blog di oggi..
questa è la democrazia che a nome nostro hanno esportato, si "hanno" perchè non mi rappresentano nè mi hanno mai rappresentato!
Filippo Guerini
23 luglio 2005 alle ore 08:44Signor Trascinelli:
1) Per favore sia rispettoso, e "non capiscono un cazzo" lo dica ai suoi parenti.
2) Non mi equipari così grossolanamente le "guerre" alle "rivoluzioni": troppo comodo dire che tutte le cose sono uguali e finire a tarallucci e vino. Sono due concetti ben diversi.
3) Afferma di voler vedere meglio la complessità delle cose, poi scrive che bisogna proseguire in Iraq perchè tanto ormai siamo lì e ci restiamo. Rispetto al post di Grillo, che cerca di scavare nelle cause, a me sembra che i suoi post siano un bel passo indietro! La "bomba sotto il culo"? Così lei afferra la complessità del reale??!?
Giorgio Maguolo
23 luglio 2005 alle ore 08:52Complimenti Beppe Grillo per il tempismo.
Pubblichi l'articolo contro compagnie petrolifere, contro i portatori di pace e contro le multinazionali petrolifere e entro la serata viene fuori un attentato come ce ne son tanti che colpisce un paese non schierato attivamente in Iraq (che quindi non si può ritirare), in cui si uccide per uccidere razzisticamente chi è occidentale (come in tanzania, kenya filipine...in cui son morti residenti ed occidentali senza che la guerra in iraq ci fosse e solo per destabilizzare il potere del paese...esattamente come fanno i separatisti curdi nei confronti del governo turco....cosa che forse centrerà anche qualcosa con questo nuovo attentato).
E per fortuna che i pacifisti come te sono contro le azioni dei genocidi.
Quand'è che aprirete gli occhi e vi accorgerete che lo scopo di tali attacchi è trattarci come carne da macello per fini economici che non sono solo legati alle compagnie petrolifere od al petrolio. Quand'è che vedrete che fazioni arabe alle quali fanno il lavaggio del cervello con la religione fondamentalistica odiano ciò che è diverso e sfruttano esattamente come faccevano i nazisti la morte altrui. Quando vi accorgerete che colpire tutti per le azioni di questi malati mentali non è giusto, ma nemmeno offrire il culo in nome di un adefensivismo basato sul dare contro a noi stessi e basta è proprio ciò che i terroristi vogliono e cosa con la quale vogliono allontanare pregoudicare e nel migliore dei casi uccidere un'altra cultura diversa dalla loro.
Grillo sei pronto per farti eleggere fra le fila di certi parlamentari (gli stessi che mettono i dazi ai paesi poveri senza dire nulla al popolo e poi sparlano delle politiche differenti di prevenzione dei lavoratori...sei pronto come certi parlamentari ad avere le analisi che salveranno la terra e che stranamente come il caso BNL e D'Alema di cui non ci parli favoriscono sempre gli stessi).
Un sentito e affettuoso ringraziamento ai pacvifisti che continuano a difendere tali azioni in favore di una politica antiamericana e che non ampliano il loro sguardo ad altri paesi ben + pericolosi e vicini.
Grazie per averci fatto notare che le tre B: Bush Berlusconi e Blair sono conivolte negli attentati per il petrolio...sharm el Sheick conferma proprio....che nell'articolo sopra avete scritto una marea di fregnacce.
sergio casagrande
23 luglio 2005 alle ore 08:54gli inglesi hanno accolto i musulmani sulla loro terra gli hanno concesso tutto,dato la speranza di un futuro migliore (e non fatto di stenti come sarebbe stato se fossero rimasti al loro paese) hanno cercato di insegnargli la civilta' e questi come li hanno ripagati ? mettendo bombe a tutto spiano .....
ha ragione mio padre (e' stato qualche hanno in africa) che gli arabi non li cambi neanche se stanno in mezzo a noi 2000 anni..
e allora cosa stiamo aspettando
MANDIAMOLI A CASA TUTTI E SUBITO
SVEGLIA GENTE I PROSSIMI SAREMO NOI!!!!!
COSA STIAMO ASPETTANDO CHE UN NOSTRO PARENTE O AMICO SOCCOMBA SOTTO LE BOMBE DI VIGLIACCHI FANATICI.
il generale umberto Bossi ha la vista lunga :
e' 10 anni che dice di mandarli a casa e tutti i Cogl.oni a dargli addosso..........
gerardo fruccio
23 luglio 2005 alle ore 09:00Non ci sono purtroppo piu' parole ne per i kamikaze ne per i nostri politici....e' stato gia' detto tutto e fatto nulla. E' evidente che abbiamo bisogno di un politico che faccia gli interessi della nazione, questo e' ormai un luogo comune e per questo rinnovo l'invito al caro Beppe di scendere in campo e fare un culo come una capanna a tutti sti maledetti che hanno avvelenato l'italia e il pensiero degli italiani.
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 09:11(fonte: ansa, www.ansa.it)
LONDRA: 'SPARA PER UCCIDERE', SVOLTA DELLA POLIZIA
LONDRA - Pedinato, inseguito, braccato e infine freddato con cinque colpi alla testa. L'uccisione da parte della polizia britannica di un presunto terrorista nella stazione metropolitana di Stockwell (sud di Londra) inaugura una nuova fase nella strategia anti-terroristica in Gran Bretagna, quella dello "spara per uccidere".
Dopo gli attentati del 7 luglio le forze dell'ordine, ottenuti nuovi poteri dal governo, hanno deciso, seguendo l'esempio dei servizi segreti israeliani, di adottare modalità di intervento più aggressive, ma anche rischiose, contro i possibili terroristi suicidi. Denominata Operation Kratos, la nuova strategia prevede l'utilizzo di agenti armati in borghese, autorizzati anche a sparare alla testa in presenza di situazioni "altamente pericolose".
Una virata drastica rispetto alle vecchie norme comportamentali che imponevano agli agenti di mirare al petto, per immobilizzare ma non uccidere il fuggitivo. Le nuove direttive - ha spiegato Ian Blair, capo di Scotland Yard - si sono rese necessarie per impedire ai potenziali kamikaze di farsi esplodere anche dopo essere stati catturati. Un colpo alla testa, viceversa, arrestando il sistema nervoso, esclude l'estrema possibilità da parte del terrorista di attivare un eventuale detonatore. Situazioni ampiamente note alle autorità israeliane che da diversi anni ormai sono alle prese quotidianamente con il fenomeno kamikaze.
Il rischio, però, osservano in molti, è che la vittima possa essere un innocente, che non ha modo di difendersi di fronte a queste modalità "sbrigative" di intervento. Una preoccupazione condivisa da diversi leader islamici che oggi, dopo l'uccisione del sospettato terrorista forse coinvolto nei falliti attentati del 21 luglio, hanno fatto sentire la loro voce.
"Rischiamo di trovarci davanti ad una politica di 'sparare per uccidere' qualsiasi sospetto - ha dichiarato un portavoce del Consiglio musulmano britannico, Inayat Bunglawala -. Molti giovani musulmani sono preoccupati ed hanno telefonato al Consiglio: 'Che ci succede se per caso ci portiamo uno zaino in metropolitana?'. Sono in tanti a temere di essere uccisi dalla polizia senza motivo".
Sulle similitudini con le modalità di intervento dei servizi israeliani si è soffermato anche il professor Paul Rogers, che non nasconde il rischio - in simili "drastiche" operazioni - di coinvolgimento fatale di innocenti. "Le forze statunitensi in Iraq, così come la polizia in Israele, hanno la tendenza ad aprire il fuoco alle prime avvisaglie di pericolo", ha ammesso il professore della Middle East. Un altro esperto di tecniche di difesa, Michael Clarke, invece non crede che a condurre le operazioni alla Stockwell Station siano stati semplici agenti di polizia. "E' plausibile credere che si tratti di forze speciali o di agenti di questi servizi. Neppure i corpi speciali o le unità armate di Scotland Yard sono addestrate per simili azioni. Sarebbe davvero una grossa novità se si scoprisse che sono stati davvero agenti di polizia", ha concluso il docente del King's College
Milena Pizzolo
23 luglio 2005 alle ore 09:13Non pensi che rappresentino NOI che li abbiamo votati. Volenti o nolenti, noi ce li abbiamo mandati, in Parlamento intendo.
Non concordo sul fatto che il BErlusca sia azionista dei massacratori di Al Qeda. Basta con la "favola" del buon selvaggio. Noi "occidentali" ci stiamo rammollendo, l'Africa e l'Oriente sono bombe demografiche innescate che ci travolgeranno con i loro bei modelli sociali. E del petrolio per ora non si può fare a meno. Lo sappiamo benissimo tutti. Poi la guerra non piace a nessuno...e chi non la rinnega esibendo i vessilli della vitamina P.A.C.E , ne soffre forse assai di più. Ma perché non indaghi un pò sul pacifismo professionista o "no-prifitista", scopriresti belle cose. Ciao Beppe e da Genova un grazie.
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 09:21Toh, posto un'ansa e poi trovo il commento di Casagrande che dice che gli inglesi hanno sempre trattato con Sommo Amore i musulmani, e che gli hanno pure insegnato la civiltà (ah si? due cose: uno, che cos'è la civiltà? e due, guarda che ce l'hanno insegnata LORO...compito a casa: rileggere la storia).
A proposito, ecco l'estratto da un'altra ansa, sempre sul giovane freddato ieri dalla polizia con 5 colpi alla testa su un vagone della metropolitana:
(...)
Gli agenti hanno aperto il fuoco temendo che questi volesse farsi saltare in aria, ma non sembra che addosso avesse esplosivi. Il capo di Scotland Yard Ian Blair ha affermato che ''ogni morte e' deplorevole'', ma ha confermato che l'uccisione e' ''direttamente legata all'attuale operazione antiterrorismo'', senza fornire altri dettagli. Sir Ian ha affermato che la polizia sta facendo un ''lavoro straordinario'' di fronte ''a nuove minacce e pericoli''. Ha invitato tutti alla calma, e a non dar retta alle indiscrezioni e voci che in questi giorni non smettono di circolare. Numerosi falsi allarmi hanno segnato la giornata, come l'allerta per una bomba a una moschea di East London, e altri allerta in varie zone. (...)
know your rights
Mohamed Keilani
23 luglio 2005 alle ore 09:24attentato a sharm
60 morti - la maggioranza sono egiziani, islamici !! che cos'è l'11 sett egiziano?
qua non si tratta di religioni ma di s****i che colpiscono tutto quello che c'è da colpire.
la fatwa degli imam di londra è importante, non è nulla di nuovo ripete le parole del corano "CHI UCCIDE UN UOMO UCCIDE L'INTERA UMANITà, CHI SALVA UN UOMO SALVA L'INTERA UMANITA'"...
qua si tratta di gente che subisce lavaggi del cervello...
http://www.benjaminforiraq.org/IRAQ-Guerra/Guerra%20di%20liberazione.html
GIAMPIERO OLIVO
23 luglio 2005 alle ore 09:25NON VOGLIO FARE DELLA RETORICA FACILE, MA E' IMPOSSIBILE CHE NON CI PASSI MAI NEPPURE UN ATTIMO PER LA TESTA CHE TUTTA QUESTA SERIE, PURTROPPO IN CRESCENDO, DI ATTENTATI NON VADA A TUTTO VANTAGGIO DEL SIG. BUSH & SOCI(CRIMINALE IL PRIMO, MAFIOSI E MULTINAZIONALI I SECONDI). QUINDI SE UNO + UNO FAREBBE DUE, CHISSA' CHI SONO I VERI MANDANTI??
Giorgio Maguolo
23 luglio 2005 alle ore 09:26Auguro di tutto cuore di provare ad essere svegliato nella notte da ladri che ti spruzzano il sonnifero per fare di te e della tua casa quello che vogliono.
Ti auguro di prendere la metropolitana nei momenti giusti.
Auguro a tutti i politico-pacifisti (diversi dai pacifisti e basta) di andare in vacanza a sharm el sheick e sperimentare l'odio nei confronti una diversa cultura.
Dal'altra parte anche quando i fatti stanno dimostrando che vi siete riempiti la bocca di cavolate e idealismi e pregiudizi che si sostenevano su fatti poco concreti, come gli struzzi nascondete la testa sotto la sabbia e offrite il culo bollando tutto con una flebile scusa che se non volete gli immigrati siete fascistoni (e ciò è male). Si passa così dall'estremismo di odiare chiunque sia diverso all'estremismo di lasciare chi chiunque domini sul nostro governo che sfortunatamente o fortunatamente 5 anni fa abbiamo eletto, con grande presa per i fondelli del nostro stato di fatto.
In parole povere ciò significa che il passivismo e l'antidefensivismo a cui certi pacifisti politicizzati (e siccome antipoliticizzati ci hanno condannato in onore del fatto che ci consideriamo benpensanti) permette tutto questo poichè indebolisce la nostra struttura societaria.
Ciò significa che ben presto se a qualche malato religioso di qualsiasi religione salta la mosca al naso userà tale modo di far politica per fare ingerenze a livello di politica nazionale, chiunque sia a capo nella nazione o delle nazioni.
E tutto ciò perchè siamo i ben pensanti che crediamo di essere i veri portatori della pace (al contrario degli americani) in un mondo che ci bombarda poichè di diversa cultura.
Complimenti. Non avete la minima idea di quanto vi stiate dando la zappa sui piedi.
Ma d'altra parte questo: " sti maledetti che hanno avvelenato l'italia e il pensiero degli italiani." dimostra che siete succubi del pensiero di chio pensa per voi e sfrutta l'opinione pubblica per ottenere i suoi fini politici (come la sinistra ha da anni saputo sapientemente fare con l'uso di vari mezzi).
Giorgio Maguolo
23 luglio 2005 alle ore 09:30scoppiano bombe, una persona simile agli attentatori e che doveva essere fermata perchè poteva essere coinvolta si mette a correre ha uin giubotto invernale in un mese d'estate...corre e scappa alla polizia...monta in metropolitana dopo aver scavalcato la biglietteria...
E dite che non hanno fatto bene a freddarlo?
Ma lo sapete che in Israele questa è la tecnica utilizzata per limitare al minimo le vittime e che i poliziotti di londra si vedono soltanto costretti a fare ciò che altri da decenni fanno per limitare il numero dei morti?
franco schinardi
23 luglio 2005 alle ore 09:31Ciao a tutti i lettori del blog e al padrone di casa beppe grillo.
Sono un assiduo lettore del tuo blog e di solito condivido quasi in pieno i tuoi spunti e i tuoi punti di vista, ma oggi??????!!!!!
se voleva essere una provocazione ok ci sei riuscito; ma se così non fosse, prendo le distanze e ti dico brevemente il perchè.
La mia riflessione è semplice, non possiamo trincerarci dietro la bandiera della pace e nel frattempo farci slatare in aria da individui che evientemente non sono sani di mente.
Dopo tutto in questo mondo non esistono più i paesi neutrali come la svizzera durante le due guerre; esistono, oltre che persone ricche e povere, persone tolleranti e persone che non lo sono.
Purtroppo coloro che manifestano la loro intolleranza o pazzia che sia, vanno ridotti all'impotenza.
Per quanto riguarda gli interressi che ci possono essere dietro, mi viene da ridere.... cosa c'è oggi giorno di disinteressato?
Saluti a tutti.
P.S.: tolleranza.... anche verso le opinioni altrui
Paolo Rullo
23 luglio 2005 alle ore 09:31"E i dividendi? Quelli li intascano, insieme ad Al Qaeda, i produttori di armi, le compagnie petrolifere, Bush, Berlusconi, Blair
"
MA CHE CAZZO SCRIVI!
Roberto Facco
23 luglio 2005 alle ore 09:35Amici del Blog,
in tutta questa storia c'è qualche cosa che non mi quadra........ il mondo si sta girando.... kamikaze che si fanno saltare senza colpire coloro che detengono il potere!
Ebbene, se io fossi un kamikaze, considerando il fatto che devo morire non vado a colpire la gente normale.
La gente normale non mi interesserebbe.
Ma che terroristi sono quelli?
Io non lo so, non ci capisco più niente.......
Mi vengono dei dubbi, dei sospetti........
Non so Voi........
Meditate gente...... meditate.
sergio pensato
23 luglio 2005 alle ore 09:38x Maria Adele Del Vecchio
non mi interessava farti conoscere il nome del poeta e non capisco perché mi tacci di supponenza. Ti ripeto che volevo correggere una ingiustizia, ma dubito che tu sia nel blog con la voglia di discutere realmente. Con queste tue ripicche sottraiamo spazio agli altri. Quindi chiedo scusa a tutti e ti confermo che non risponderò alla Tua.
stefania
23 luglio 2005 alle ore 09:41LA pace
quale pace padre ? in questo blog se dici di essere di destra vieni massacrato se non la pensi come gli altri sei un reietto
quale pace? quella delle riunioni di condominio dove volano parolacce offese e a volte botte?
quale pace? quelle sulla strada dove ci si picchia per un parcheggio dove si parcheggia nei posti per gli handicappati dove attraversare le strisce pedonali diventa una lotteria ?
quale pace? quella del posto di lavoro dove un reparto fa la guerra all altro reparto e ci si scanna per un misero avanzamento?
quale pace? quella della famiglia dove le madri uccidono i figli i mariti picchiano le mogli ?
quale pace?
quale pace?
quale pace?
Filippo Trascinelli
23 luglio 2005 alle ore 09:41Signor Trascinelli:
1) Per favore sia rispettoso, e "non capiscono un cazzo" lo dica ai suoi parenti.
2) Non mi equipari così grossolanamente le "guerre" alle "rivoluzioni": troppo comodo dire che tutte le cose sono uguali e finire a tarallucci e vino. Sono due concetti ben diversi.
3) Afferma di voler vedere meglio la complessità delle cose, poi scrive che bisogna proseguire in Iraq perchè tanto ormai siamo lì e ci restiamo. Rispetto al post di Grillo, che cerca di scavare nelle cause, a me sembra che i suoi post siano un bel passo indietro! La "bomba sotto il culo"? Così lei afferra la complessità del reale??!?
Postato da: Filippo Guerini il 23.07.05 08:44
Hai la coda di paglia? Ma che cause???Sono supposizioni. Le bombe sono realtà.
Fatti un giro a Sharm.
Sei uno di quelli che messi di fronte alla morte dicono... " ma è ovvio che condanno i terroristi",e poi non fanno nulla... Sono uno dei pochi che ha detto la parola ASSASSINI...o sbaglio.
Mi spiace i miei parenti sono più intelligenti.
MICHELE MARTINI
23 luglio 2005 alle ore 09:46Qulcuno sa spiegarmi come fanno a mandare via internet i loro proclami?
chi è il server?
chi paga il sito?
Dubito che in iraq/afganista/pakistan ci sia un server segreto di al-quaeda.
perchè una volta scoperti questi siti vengono oscurati invece di essere resi pubblici e rendere publici i finanziatori?
visto che ci dicono che è una querra di civiltà, perchè muoiono anche mussulmani, e molto più degli "occidentali"?
Perchè non ci hanno detto se realmente l'uomo ammazzato ieri perchè sospetto terrorista aveva relamente una bomba sotto la giacca?
sono solo domande normali, ma che nessuno si fa, e qiesto mi spienge a farmele da solo.
per Beppe, Bravo nuovamente, ottima riflessione. sinceramente. Grazie per non smettere mai di riflettere e di non soffermarti sulle apparenze.
andrea de monte
23 luglio 2005 alle ore 09:50Ciao Amici,
sbaglierò ma secondo me questo post di Beppe è una buccia di banana, ha ragione Stefano Vitta a dire che questi post sono superficiali e seguiti da commenti superficiali nei contenuti, nello spirito e negli intenti.
In realtà molto è cambiato nella coscienza dei Popoli Islamici, vi ricordate i festeggiamenti per l'abbattimento delle Twin Towers? Ebbene di scene simili dopo gli attentati di Madrid e di Londra non se ne sono viste. Parlate molto di maggioranza, chiedetevi quale possa essere lo spirito della reale maggioranza dei Mussulmani in particolare di fronte a questa barbarie.
Lo spirito di libertà e la rivalità nei confronti dell'occidente non è detto che comportino l'appoggio generalizzato a questi metodi di lotta.
Sono tutti argomenti troppo vasti per essere affrontati su questo blog, perlomeno non in questo modo e comunque sicuramente a modo sua ANCHE IL NOSTRO BEPPE SFRUTTA IL MALCONTENTO generato dagli attentati per la sua propaganda politica e, soprattutto per il modo, non mi sembra etico.
Ciao Beppe e ciao amici
Andrea
Domenico Peluchetti
23 luglio 2005 alle ore 09:52Sono perfettamente d'accordo con quanto scrive oggi nel suo blog. Penso che bisognerebbe farne pagine da inserire nei libri di scuola di ogni ordine e grado e - perche' no? - paginoni centrali nei quotidiani del nostro politicamente disgraziato paese. Credo che le sue parole siano condivise dalla gran parte dei nostri connazionali. E' quindi molto triste poterle leggere solo nel suo blog. E', in ogni caso, un buon punto di partenza. Auguri!
Luca Sanna
23 luglio 2005 alle ore 09:53Basta la parola: recrudescenza di terrorismo... controlliamo le e.mail!!!!
Beeeeeppppp!!!! E pensare che da bambino leggevo la storia pensando: "ma come faceva la gente del tempo a sopportare tutti quei soprusi!?".
La storia non cambia mai!
Gerardo Franchi
23 luglio 2005 alle ore 09:5859 vittime
Mi sembra una tragedia, una di più. Non c'è limite alla follia.
Ma per la radio RAI1 diventa drammatica perché frà esse ci sarebbe un Italiana(ma questo succede anche in altri paesi).
Ma perché, uno, se non è europeo, bianco e per di più è musulmano non conta ?
UNO DEGLI OBIETTIVI DEI TERRORISTI E DI FAR AUMENTARE L'ODIO FRA I MUSULMANI E GLI OCCIDENTALI.
NON DOBBIAMO CEDERE A QUESTO RICATTO !!!
Malgrado I kamikaze, i "Bush", (cioè tutta la lista dei suoi complici) e tutti quelli che da una parte e dall'altra si lasciano lavare il cervello. Ai kamikaze, si fa credere a un ingresso rapido in paradiso o comunque a ritorno alla vita degli origini dell'Islam, alla dominazione della la loro setta sul mondo. Da l'altra parte, si fa passare un invasione ingiusta per una difesa della democrazia per la caccia al terrorismo (forse si doveva invadere il Pakistan, o aiutare quel paese per la lotta contro le scuole coraniche devianti.)
Certó il terrorismo islamico esisteva prima di BBB. Ma questi invece di cercare di sradicarlo hanno gettato olio sul fuoco.
MT A B BL DR DC CR
Filippo Trascinelli
23 luglio 2005 alle ore 09:59Certo Beppe, ma che persone sensibili questi terroristi!!! Loro sono il bene, noi il male.
Loro combattono una giusta causa contro i prepotenti e contro il cattivissimo mondo occidentale. Contro di Noi che non abbiamo accolto le loro idee meravigliose!
Siamo noi gli insensibili profittatori che pensano solo al soldo, al potere.
IL DEMONIO SIAMO NOI!
Beppe posso toccarti...
... ma va a cagher!
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 10:01Giorgio: devo risponderti?
Primo: non augurare mai il male A NESSUNO.
Poi: l'odio per una diversa cultura ce l'abbiamo in casa. Si chiama ad esempio Fallaci, o Borghezio, o tutto quel che vuoi. L'altra cultura è quella islamica.
In giro c'è gente che parla di prendere i bastoni e usarli sugli immigrati. Questo mi sembra essere fascisti, si, sono le stesse parole e le stesse modalità. E, a proposito, si: il fascismo E' male. O non ne sei convinto?
Anche l'espulsione coatta, la generalizzazione e il pregiudizio mi sembrano sintomi d'inciviltà. Forse la lezione degli italiani emigranti in Usa è passat di moda. E forse quando si parla di terrorismo islamico ci si dimentica che "noi" siamo quelli dei baschi e degli irlandesi..non erano ultracattolici? Non piazzano bombe? Ah, giusto, ma non sono musulmani. Il loro è un terrorismo di civiltà, sono un miliardo e mezzo di terroristi...da noi invece tutti buoni, tranne qualche scalmanato di cui comunque è meglio non parlare. Tutti buoni come quando s'è devastato il centro-sud america, come quando c'era l'inquisizione e l'indice dei libri e l'autodafé, come le devastazioni in Asia.
Ora dirai: ecco, loro sono nel medioevo, mentre noi siamo civilizzati. Ti sei mai chiesto come mai l'involuzione "medievale" dei taliban abbia avuto liogo in 15 anni soltanto con l'appoggio della Cia? Hai mai avuto sentore dell'interferenza inglese nell'Iraq a partire dall'800? E di quella statunitense, in seguito? Hai mai sentito parlare di appoggio americano a colpi di stato e regimi dittatoriali e oscurantisti ma comodi?
Come mai chi ci ha tramandato la filosofia, la musica, l'astronomia, la medicina, la fisica, l'aritmetica è sprofondato negli ultimi 100 anni in un tale stato? Chi c'è dietro?
Poi: il ns governo non ascolta certo i pacifisti, stai tranquillo. Non ascolta nessuno, dagli scioperanti al Presidente della Repubblica, quindi non c'è pericolo. Promulga leggi orribili a colpi di maggioranza parlamentare e blindature. Una notizia: DA TEMPO questo governo non rappresenta più gli italiani, ma per i fini legiferanti piduisti ad personam non c'è problema.
E per chi dice: li abbiamo votati quindi ci rappresentano dico no: 5 ANNI FA gli elettori hanno fatto una scelta (grazie alla propaganda, alle falsità, a una campagna mediatica martellante e alla mancanza d'informazione SERIA), ma non vuol dire che possono fare tutto quel che vogliono CONSIDERANDO CHE LA BASE SOCIALE E' CAMBIATA e non rifarebbe la stessa scelta (v. ultime consultazioni), soprattutto in un Paese allo sbando (nel '94 era rimasto poco in carica- non certo per colpa del fantomatico "golpe giudiziario" ma per una più prosaica mozione di sfiducia a livello parlamentare- e non aveva potuto devastare il Paese).
Ancora: se "per mondo che ci bombarda perchè di diversa cultura" intendi gli americani ti posso dare ragione, anche se con noi non se la sono presa (ancora?). Se parli dei kamikaze mi chiedo come facciano a bombardarci. Forse salendo su un aereo e buttandosi giù mentre si fanno esplodere? Tecnicamente potrebbe essere una bomba anche quella, ma.. siamo NOI ad avere i bombardieri. Sai quanti proiettili sono stati sganciati sull'Afghanistan e sull'Iraq? Lo sai?
La sinistra ha saputo plagiare l'opinione pubblica con vari mezzi, dici. Bene, quali? La tv (il maggior mezzo d'intrattenimento e "informazione" degli italiani)? I giornali (cercati un po' quanti/quali sono di Berlusconi o controllati da lui)? I libri (mondadori, einaudi, sperling&c e un'altra quindicina di case editrici...ah, dimenticavo, mondadori pubblica anche libri scolastici revisionismi e saggi "politici" di giornalisti piduisti che guarda caso favoriscono il loro datore di lavoro, nonchè premier e pluriprescritto/amnistiato e comunque giudicato)? Le radio (ascolta zapping su radio1...eh si, proprio comunisti giacobini)? I manifesti? Il web (vai su jumpy o tgcom o ragionpolitica o forza-italia o votaberlusconi o votasilvio o silvioberlusconi o...)? La propaganda?
Una notizia: freedom house ci mette al 77mo posto per la libertà d'informazione, Reporters sans frontières intorno al 50mo. L'onu ci inserisce nei paesi "parzialmente liberi" in quanto a libertà d'informazione, d'opinione e d'espressione.
Colpa dei comunisti, ovvio.
ah, dimenticavo: se hai voglia riguardati il programma della p2, nonchè gli iscritti.
ecco un paio di link molto interessanti
LEGGETELI PERCHè SONO MOLTO MOLTO IMPORTANTI, e poi ditemi se avete qualche idea in più:
http://www.nuovimondimedia.com/sitonew/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=827
http://www.benjaminforiraq.org/IRAQ-Guerra/Guerra%20di%20liberazione.html
http://www.kelebekler.com/occ/terzani.htm
(per i primi due ringrazio vari bloggers.. occhio che continuano oltre il frame a destra, attenzione a copiarli per intero)
Mais Marco
23 luglio 2005 alle ore 10:03Grillo ha perfettamente ragione!
Quando Alqaeda ha fatto sentire la sua voce?Quando gli USA si sono insediati in Arabia Saudita, dopo la prima guerra in Iraq.
Evidentemento ciò non è stato"gradito", non per motivi religiosi ma per motivi economici.
La religione è usata, come sempre, per unire i combattenti e per darli una buona causa per cui morire.Inoltre piaccia o meno, il terrore "serve" al sistema, serve perchè così si possono reprimere i cittadini e gli si può "controllare meglio, anche con l'assenso dei bravi cittadini.
Massimo Fierro
23 luglio 2005 alle ore 10:04Carissimo Beppe,
Ti stimo persona colta ed intelligente, dotata di una comunicativa fuori dal comune. Però non capisco come tu possa chiedere che si portino democrazia e giustizia in tutto il mondo quando nemmeno noi l'abbiamo.
E non solo noi. Ormai tutto il mondo "occidentale" sta finendo a rotoli: la politica (Tutta! Destra, sinistra e centro!) si è affastellata sui propri castelli di carte, costruendo sempre nuove torri ed allontanandosi sempre di più dal popolo, pensando solo a come mantenere il proprio status quo... come potremmo insegnare ad altri come fare?
E poi, se non altro, i kamikaze muoiono con le proprie "vittime" (anche se ti ricordo che i kamikaze, quelli veri, parteciparono a due guerre e non ad attentati). Che cosa rischia uno che sgnacia una bomba "intelligente" (ne avete mai vista una?) con l'involucro all'uranio impoverito?
Bada bene, non mi piace il terrorismo: ma a volte mi interrogo anche sulla bontà delle NOSTRE (perchè diventano nostre) reazioni al problema.
Max Mazzotta
23 luglio 2005 alle ore 10:06Il tempo stringe!!e a me sembra che siamo in alto mare!!poche ore dopo l'ultima pubblicazione del Sig.Grillo in tema di terrorismo,un nuovo,pesante e preoccupante attentato sconvolge il mondo!!Egitto
Sharm el-Sheik ore 00:15 di oggi 23 Luglio(andate su www.rai24news.it)
al momento il sito piu aggiornato.Tanti Tanti turisti tra cui molti Italiani.Cosa si deve fare?? Gli Americani non abbasseranno mai la testa,gli inglesi stanno al guinzaglio del pensiero statunitense e poi via via tutti gli altri paesi più o meno associati al modello(scusate il termine)Minchias Texas Man!!!
C'è bisogno di un segnale forte Gente!!Solo i popoli possono effettivamente fermare eventi di grande entità!A volte sono necessari sistemi drastici e immediati,ma ciò non significa che debbano necessariamente essere violenti e sanguinosi!Non sò darvi una soluzione precisa al momento,ma posso darvi delle indicazioni.Un esempio puo essere la solita manifestazione pacifica di massa(che ha scarse capacità di cambiamento,ma pur sempre utile e dignitosa),oppure lo sciopero della fame di massa:Se il Popolo Italiano smettesse di mangiare e fare la spesa per una settimana,cosa accadrebbe?(stomaco a parte).
Altro esempio,Se il Popolo Italiano si astenesse dal lavoro per una settimana,cosa Accadrebbe?Altro esempio:Se il Popolo Italiano Bloccasse tutti i mezzi di locomozione privati per una settimana,cosa accadrebbe?Provate a immaginare le conseguenze!!TUTTO CIO' PER DIRE BASTA!!!!! E' ovvio,simili eventi rasentano la nostra stessa stabilità e benessere(già precarie)ma ribadisco la necessità di segnali forti in grado di far scuotere e tremare gli interessi globali(dei pochi).Credo che il lato negativo di tali eventi sia trascurabile a fronte di un grande bisogno di Salvare il Salvabile!!Serve un segnale importante che susciti l'attenzione del mondo mediatico e in particolar modo degli Stati Uniti e del mondo Arabo.Quest'ultimo,a mio avviso non sarebbe affatto indifferente,perchè terroristi a parte l'Islam tutto è un popolo antico,ricco di sentimenti e grande senso di umanità!Se avete suggerimenti e critche costruttive non tardate a portare avanti questa discussione che spero tanto sfoci in qualcosa di concreto.Il singolo è solo un puntino nell'universo!!(a volte può fare la differenza)ma è necessario l'ausilio di tutti noi.C'è bisogno di Uomini veri(come Beppe Grillo o Dario e Jacopo Fo e tanti altri Italiani come mio Padre(Maestro di musica e Meditazione Trascendentale),Io,Tu).Uomini che sappiano prendere in mano le redini del nostro Presente per guidarlo in un futuro a breve termine,sereno,fatto di amore e sincerità!
(un sogno??)dipende solo da noi!!Io scrivo canzoni,una di queste comincia cosi:
IN OGNUNO DI NOI,APPARE UN SEGNO PER CAMBIARE.IN OGNUNO DI NOI ARRIVA IL TEMPO DI RINASCERE.
(Per i ladri di Idee il brano è già RecSiae).Saluti Max Mazzotta 1970- Milano.
Elena Formenti
23 luglio 2005 alle ore 10:10Mi ha fatto rabbia sentire Blair poco dopo l'attacco dire che niente e nessuno cambierà il "nostro" stile di vita. Nessuno di noi vuole cambiarlo, ma penso che ci sia modo e modo per ottenerlo.Sono d'accordo con Grillo che dice che la pace comincia da qui, dal continuare ad avere il "nostro stile di vita" nel rispetto di tutti gli altri stili. Quindi no al benessere dei paesi cosiddetti civili a discapito del tetrzo mondo fondalmentalmente. E' vero che è difficilissimo addentrarsi, capire e modificare queste cose nella vita di tutti i giorni, ma bisogna iniziare a farlo. Di certo se non prendono l'iniziativa i singoli, mai la prenderanno le multinazionali. Forza! Non è utopia! Si tratta solo di informarsi e cambiare marche, produttori, modo di consumare. Non sarà certo tutto, ma sarà comunque un gran passo, anche solo di qualità di vita personale. Sapete che è bellissimo non essere più schiavi (parzialmente almeno) dei dettami del mercato?
Mi piacerebbe vedere vita di piazza, dove la comunicazione è fatta faccia a faccia e non filtrata dal quadrato magico della TV. Sarebbe molto più difficile ipnotizzare la gente. Dobbiamo sforzarci di uscire, leggere, vedere e toccare con mano. Ci stanno impigrendo e inchiodando sulle poltrone dandoci un sacco di comodità elettroniche per non farci più scambiare niente. Con internet non ci sono riusciti, in cina si. Anche quello è diventato strumento delle multinazionali.
Ho cercato di condensare in poco i 1000 pensieri che mi passano per la testa, spero di aver detto qualcosa di comprensibile. Ciao a tutti. Elena
Giorgio Maguolo
23 luglio 2005 alle ore 10:13E' ora di finirla con questo ideale del pacifismo ipocrita che non fa altro che schierarsi contro paesi nostrani.
Quante manifestazioni della pace sono state fatte contro l'attentato terroristico che ha ucciso un marine americano e 26 bambini iraqueni. Quante manifestazioni della pace sono state fatte contro gli attentati terroristici che abbiamo subito finora.
Quante bandiere della pace ci sono alle manifestazioni della pace in italia e quante bandiere politiche?
Nel resto del mondo alle manifestazioni della pace ci son bandiere di tutte le nazioni, qui in italia le bandiere dei comunisti e quelle dell'unione (le arcobalenate).
Beppe Grillo in una canzone dice che rivuole poter dire forza italia.
Beh io voglio poter far finta di niente che bandiera politica dell'Unione e bandiera della pace hanno i medesimi simboli e non di certo perchè fautori della pace, quanto per sfruttare la popolarità della pace per ricevere voti elettorali inimamente.
E' ora di finirla di sfruttare gli avvenimenti tragici per ricavarne voti elettorali.
Ipocriti e meschini.
(mi son proprio stancato di certe cose)
massimo bugani
23 luglio 2005 alle ore 10:14Porco giuda Beppe, non sono gay, ma giuro che ti farei un pompino!
giovanni raniolo
23 luglio 2005 alle ore 10:14io semplicemente riferisco ciò che penso, e il mio pensiero è innanzitutto di stanchezza, di rifiuto, o meglio di non accettazione. siamo ostaggio di una serie di situazioni che vermente hanno colmato la misura. perchè non facciamo sentire con più forza che tutto questo non è accettabile? perchè non si organizzano manifestazioni di massa in cui gridare tutto il nostro furore, il nostro desiserio di sopravvivenza entro termini di serenità, sulla scorta degli efficaci esempi dell'ucraina? PERCHè ORMAI CI RASSEGNAMO SOLAMENTE A CIò CHE VIENE PRECONFEzIONATO DA politici al governo o alla connivente opposizione? perchè la pace è stata mercificata? perchè non facciamo in modo di reimpadronirci dei concetti di civiltà che hanno caratterizzato la nascita delle nostre democrazie? perchè tutto rimane solo in linea di principio? ci siamo impigriti e chiusi nelle nostre false certezze, ed è ora che riempiamo i siti di rivendicazioni di vita contro di quelle di morte, di andare in giro a proclamare la nostra pace, quella delle persone che che hanno famiglia, delle persone che ogni giorno debbono affrontare i loro piccoli e grandi problemi di sopravvivenza, quella degli uomini e donne che sono rimasti tali e non solamente l'abbonato a o il possesore di sim o di quant'altro. le persone che hanno un nome e un cognome, una vita vera, passioni, amori, delusioni... vita reale!
gridiamo con tutta la nostra forza "CI AVETE ROTTO I COGLIONI" a tutti coloro che in qualsiasi modo ci viogliono imporre stili di vita che fanno comodo soltanot a loro,dobbiamo svegliarci e gridare!
Paolo Borghesi
23 luglio 2005 alle ore 10:14Sono stufo della tolleranza, sono stufo dei mussulmani che fanno il loro comodo nelle nostre città, sono stufo della Caritas che li difende,sono stufo dei comuni che gli assegnano le case popolari, sono stufo delle leggi che li proteggono, sono stufo dei politici che vogliono dargli il voto; ma sono stufo anche di chi vuole esportare il nostro modello con le armi, sono stufo delle guerre fatte negli intersessi dei potenti, sono stufo di vedere sceicchi sguazzare nell'oro mentre i loro cittadini vivono nella miseria. La soluzione a tutto ciò: noi viviamo a casa nostra e loro se ne tornano a casa loro. Troppo semplicistica.... forse ma sicuramente meno demagogica di tante altre che vorrebbero una ".. pacifica convivenza tra razze e culture diverse". Questa non c'è mai stata e mai ci sarà. Perchè anche se l'uomo pensa, scrive, ragiona, crea, resta sempre un ANIMALE, Vi risulta di recente che lupi e pecore vivano insieme, o che leoni e gazzelle passeggino insieme?
Mohamed Keilani
23 luglio 2005 alle ore 10:19sig. borghesi
"..noi viviamo a casa nostra e loro se ne tornano a casa loro.."
ma che dice ?
sono mussulmano romano !! ho 26 anni e sempre vissuti qui a Roma !! conosco l'inno italiano e la storia più di molti ragazzini che si vedono in giro !! Quale sarebbe la mia casa per lei ?
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 10:21"E i dividendi? Quelli li intascano, insieme ad Al Qaeda, i produttori di armi, le compagnie petrolifere, Bush, Berlusconi, Blair
"
MA CHE CAZZO SCRIVI!
Postato da: Paolo Rullo il 23.07.05 09:31
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Paolo, prima di parlare informati.
Sai negli Usa chi è che guadagna di più dalla guerra? Industrie belliche, industrie pesanti, industrie di ricostruzione e industrie petrolifere (nonchè le varie lobbies, dalle armi al petrolio, che sostendono l'amm. Bush).
Ora..sai una cosa? Cheney, Dick Cheney, era dirigente ed è tuttora consigliere della Halliburton, l'industria che gestisce la "ricostruzione" di Afghanistan ed Iraq dopo che le bombe hanno fatto il loro lavoro. Bombe come quelle prodotte dalla Lockheed Martin e sganciate da cacciabombardieri Lockheed Martin. A proposito, sai chi c'è tra i dirigenti di questa azienda? Lynne Cheney, la MOGLIE di Cheney.
Nell'affare Halliburton (ricostruzione e gestione logistica delle truppe, con creste enormi..ovviamente non c'è stato un vero e proprio concorso per scegliere l'azienda adatta) è implicato anche Donald Rumsfeld, che tutti conosciamo.
Tra i petrolieri spicca tutto l'entourage e la famiglia Bush.
Ricordo che nel 2000 i futuri amministratori degli Stati Uniti (tra cui Rumsfeld e Cheney) stilarono un documento secondo il quale era interesse dell'America stabilizzare il traffico di petrolio, e s'ipotizzava un intervento in Iraq. Non c'era stato nessun 11 settembre, avrebbero attaccato comunque. Forse l'hanno fatto più facilmente, anche se hanno dovuto inventarsi scuse incredibili (armi di distruzione, appoggio ai terroristi, non ci fanno ispezionare, si ci fanno ispezionare ma forse ci nascondono qualcosa etc). Semplicemente l'Iraq produce petrolio. Come l'Iran del resto (e non a caso spunta come prossimo obiettivo). Per l'Afghanistan invece passavno moltissimi stupendi oleodotti (un ottimo ganglio di distribuzione, ma i passi successivi sono rivolti a quelli di produzione).
Bush e i suoi sono tra i maggiori beneficiari di questa guerra, sta sicuro.
Intanto la gente muore. Muore in Iraq, muore in Afghanistan, muore dentro a dei container dell'esercito Usa di caldo sete ed asfissia (ma tanto erano potenziali guerriglieri), muore in Egitto e in Inghilterra.
Ma ci ripetono che "ora il mondo è più sicuro", col pollice alzato.
Giusto, dimenticavo.
Qualche bel link:
http://www.nuovimondimedia.com/sitonew/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=827
http://www.tmcrew.org/news/nato/armi/
http://www.disinformazione.it/vincitoriraq.htm
http://www.disinformazione.it/lobbistiusa.htm
Alberto Serra
23 luglio 2005 alle ore 10:29per il sig. Borghesi,
lei ha detto che gazzelle e leoni non vivono assieme. Certo ci credo, sono prede e predatori!!! e inoltre anche se non lo fossero non andrebbero molto d'accordo in quanto sono specie diverse, anche se la natura ci offre tanti esempi di Simbiosi e di convivenza pacifica di animali diversi (vedi paguro, cane-uomo, ecc...)
ma volevo dire sopratutto che questo esempio del leone e della gazzella che ha fatto lei, non centra NIENTE NIENTE NIENTE!!
perchè per prima cosa l'uomo (homo sapiens sapiens) è una sola ed unica specie con svariati polimorfismi (africani, vari europei, indiani ecc...) e svariate culture che, come tanti esempi ci dimostrano, potrebbero convivere pacificamente senza nessun problema.
rispetto i musulmani italiani, gli ebrei italiani, i protestanti italiani, i cattolici italiani, i milanisti e gli interisti.
Dovremo essere più rispettosi e coscienti della cultura altrui, non rinchiuderci in un guscio impenetrabile.
MICHELE MARTINI
23 luglio 2005 alle ore 10:29Per chi non credesse a quello detto da umberto mas(scusa se mi permetto) consiglio di andare a cercare la verità nel sito dell'organizzazione di cheney e co dove tutto quello che a detto umberto è scritto e firmato direttamente da loro.
ciao michele
www.newamericancentury.org/
Riccardo Galatolo
23 luglio 2005 alle ore 10:31@ Paolo Borghesi
chi sarebbero i lupi e chi le pecore?
se i lupi sono quelli che uccidono credo che ci siano lupi da entrambe le parti...
o no?
guido del gobbo
23 luglio 2005 alle ore 10:31Ragazzi,non confondiamo, i kamikaze in guerra erano in guerra!!! Massacrare centinaia di civili, inermi e indifesi, in una metropolitana ,in un albergo, in una pizzeria non mi sembra un atto di grande coraggio, mi appare più come una enorme vigliaccata, come vigliacche mi sembrano le bombe americane e inglesi o le persecuzioni ai danni dei palestinesi, ma trasformare in eroi degli assassini è un altro discorso.
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 10:41Michele: scusa di che? :-D
ottima integrazione, ti ringrazio...e tra l'altro consiglio a tutti di controllare i ruoli dei vari membri dell'amm.Bush (Cheney e Rumsfeld in primis) nel PNAC, ovvero project for a new american century..
PROGETTO PER UN NUOVO SECOLO AMERICANO.
Il 21mo secolo per loro dev'essere americano, e il controllo del petrolio era uno dei mezzi/fini dichiarati...tutto qui.
saluti
(v n p)
Roberto Parodi
23 luglio 2005 alle ore 10:45Ciao Beppe, mi concittadino...
Scrivo queste righe dopo l'ennessimo attentato, questa volta a Sharmek el Sheik (credo si scriva così).
Vorrei esporre in questo Blog la mia teoria in breve. Prende spunto sia dalle dichiarazioni del Governo italiano "sulla possibilità di un attentato in Italia" (loro sperano verso gennaio-marzo 2006) sia dala trasmissione riproposta da Rai Tre "Blu Notte" sulla Mafia di Marco Lucarelli.
A mio modesto parere le possibilità di un'attentato in Italia sono pari a zero, ripeto zero.
Per un semplice fatto il nostro territorio, è controllato, da "organizzazioni" ben radicate. Le conosciamo tutti sono le organizzazioni su cui Lucarelli appunto ha fatto l'ultima serie della sua fortunata trasmissione è non mi nascondo di dirlo sono: Mafia, ndrangheta, Camorra.
Secondo voi queste tre organizzazioni lascerebbero organizzare a "cellule" un'attentato in Italia... ma dite sul serio??... Certo è logico che sarebbe imbarazzante sentire in una conferenza Stamapa il ministro dell'interno rassicurarci sulle possibilità di una minaccia.Purtroppo o per fortuna, (a qusto punto non lo so neanche io) la verità è questa...
Sia dal punto di vista logistico che materiale in Italia non c'è nessuna possibilità di un attentato a meno che le stesse organizzazioni che controllano il territorio non decidano per loro "motivi" (vedi legge antimafia e regime duro per i boss) di servirsi delle cellule islamiche, armandole.
Vi rimando al passato facendo una domanda.. vi ricordate gli ultimi avvenimenti "terroristici" in italia?. La Strage di Capaci, Via D'amelio, gli Attentati di Roma, Firenze e Milano.
Un'altra Domanda: Tornando ai tempi della 2 guerra Mondiale, i servizi segreti alleati, sapete a chi si sono rivolti per verificare la fattibilità e successivamente organizzare "Lo Sbarco in Sicilia" al Governo Badoglio? Sapete già, la risposta, visto che siete su questo Blog. un saluto a tutti Roberto Parodi
p.s. Cercherò di mettermi in contatto con il gruppo di Genova di "Amici di Beppe Grillo" attraverso MeetUp
paolo borghesi
23 luglio 2005 alle ore 10:49.... resto della mia idea GRETTA BANALE SCONTATA SEMPLICISTICA..... tutto quello che volete. Le culture laiche e le culture religiose oltranziste
NON POSSONO CONVIVERE.
Questo è il mio pensiero.......
Al ragazzo mussulmano volevo solo spiegare che io sono cattolico ma, come penso lui, vivo la mia religiosità nel rispetto degli altri.
Questo vuol dire che non voglio imporre a nessuno la mia religione ma non voglio che nessun altro mi imponga la sua. Io non ho detto che i mussulmani non debbano più vivere in Italia. Io ho detto che chi non si integra con i nostri sistemi di convivenza sociale debba essere allontanato dal nostro paese.
Tu che puoi tranquillamente dichiarare in Italia di essere mussulmano conosci la realtà dei cattolici nei paesi mussulmani????
Conosci la situazione dei Copti in egitto, o delle comunità cristiane in Indonesia, Arabia Saudita o Sudan???
leonardo maiellaro
23 luglio 2005 alle ore 10:51anche io non c'entro e, come te, non mi sento rappresentato.
Giorgio Tomasini
23 luglio 2005 alle ore 10:55Beppe sei un grande.Ho visto il tuo video acquistato prorpio nel tuo sito, e debbo dire che sono i 10€ meglio investiti sino ad ora...
Ciò che dici è molto divertente, anche se bisognerebbe piangere, dato che non vedo un futuro di rose e fiori..Ma sono certo, che finche ci sarà qualcuno pronto a gridare BASTA, ci sarà sempre una possibilità. La mia paura è che con il tempo gridando gridando, questa voce si affievolisca, sino a quando non udirà nulla più nessuno. Comunque vada sono con te, e per quanto mi riguarda reclamizzerò il tuo DVD perchè voglio che più persone lo vedano e capiscono che la TV è solo spazzatura, e che i nostri politici possono solo andare a Zelig con gli altri comici, anche se qualcosina ancora si salva ( nella televisione ).
Mi raccomando non arrenderti, lotta sempre con Noi...
Saluti Giorgio
chiara naldini
23 luglio 2005 alle ore 10:57ma cosa sta succedendo caro beppe? dove sta andando a finire la nostra società? ho tanta rabbia dentro e vorrei fare qualcosa di importante per fermare questo meccanismo perverso della guerra che si è innescato senza che noi potessimo fare e dire nulla. Oggi ancora un altro attentato e i prossimi forse saremo proprio noi! NO, non possiamo stare qui ad aspettare come tanti pecoroni e sperare che forse ci ripensino!!!!!!! facciamo qualcosa di veramente forte , facciamo sentire la nostra voce!!! noi siamo con te e siamo pronti per qualsiasi iniziativa importante. Non è possibile che un popolo di 60 milioni di abitanti non possa fare proprio nulla. forse perchè siamo abituati troppo spesso a farci scivolare addosso ogni cosa e a pensare che finchè un problema non ci tocca personalmente non bisogna considerarlo una cosa importante ! TUTTO E' POSSIBILE SE CI SI CREDE VERAMENTE E SE SI HA LA VOGLIA E IL CORAGGIO DI PORTARE AVANTI UN'IDEA!!
un abbraccio
Mohamed Keilani
23 luglio 2005 alle ore 11:07sig. borghesi
non conosecerò in egitto e in indonesia cosa fanno, ma non bisogna generalizzare, perchè conosco benissimo in Siria in libano in Giordania come funziona, come arabi cristiani hanno tantissime chiese dove pregare, senza problemi...
siamo partiti da guerra contro i talebani terroristi, contro l'atomica di saddam e alla fine tutto questo ha prodotto la guerra di religione, la più stupida delle cose... combattersi per Dio... almeno questo è quello che sono riusciti a farci credere, e intanto qualcuno INCASSA !!
mi immagino il giorno del giudizio, (se ci sarà), e Dio che ci fa un c**o così a tutti !!
:-)
Matteo Vacca
23 luglio 2005 alle ore 11:10"Io voglio dire che non c'entro. Voglio tirarmi fuori da questa guerra di marketing e di economia applicata al terrore." Beppe Grillo
"anche io non c'entro e, come te, non mi sento rappresentato" leonardo maiellaro
"......." varii ed eventuali
"Per quanto voi vi crediate assolti, siete lo stesso coinvolti" Fabrizio de Andrè
Spiacente Amici, ma da qui, non esce nessuno.
Un saluto....
nicoola guerrasio
23 luglio 2005 alle ore 11:16ottusi politicanti sedicenti democratici, la misura del vostro fallimento non vi è ancora chiara? volete tingere le nostre città col rosso del nostro stesso sangue? il popolo non vi appartiene, il paese non vi appartiene, la mia pelle non vi appartiene. siete poveri ometti senza senno e senza senso, chiusi nei vostri gelidi ed inutili calcoli politici che vi porteranno solo a scavare gigantesche fosse comuni. assicuratevi che in quelle fosse ci sia anche io perchè se sopravviverò ve la farò pagare.
hai capito ometto dai tacchi alti? io te la farò pagare...
Giorgio Maguolo
23 luglio 2005 alle ore 11:24Scusate ma in Italia esistono solo le mafie italiane o per caso ci sono anche le mafie di altre nazionalità?
Dimenticate la mafia albanese che porta donne dall'est europeo?
Dimenticate la mafia cinese che sta facendo sempre + azioni in Veneto.
Ma secondo voi la mafia controlla gli areoporti?
Ad un altro rispondo che il passivismo (od il cattolicesimo con il "porgi l'altra guancia") impone di dare dare rispetto a tutti indipendentemente. Forse è ora di capire se vale la legge italiana o vale la legge della giungla in cui ognuno fa quel cavolo che vuole.
Insomma mi sembra molto meglio: dare rispetto a chi merita rispetto.
Per quanto riguarda il ragazzo musulmano, non so che dirti....forse sarebbe ora che la comunità musulmana stessa faccia qualcosa per non vedersi tradita da taluni dicono di essere fra di loro o di essere musulmani.
Ti faccio un esempio di rispetto: Adel Smith italiano musulmano tendente al fondamentalismo ha tanto rotto le scatole per togliere il crocefisso dalle aule di scuola italiane. Il suo rispetto per altre religioni impone che per preservare la sua altri si adeguino con le buone o con le cattive.
Il rispetto invece impone di lasciare a chiunque le proprie credenze, quindi azione + giusta è proporre un simbolo per la religione musulmana da mettere nelle aule tanto esattamente come è presente il corocefisso. Questo è rispetto di tutte le religioni, non di certo cercare di prevaricare. Son cose così che lasciano alquanto titubanti la maggior parte di chi non vuole accettare le idee dei partiti come pacchetti preconfezionati da ripetere a ripetizione.
Da 26 anni vivi in Italia e ben avrai notato alcune caratteristiche che sociologicamente distinguono la maggior parte dei cattolici da altre religioni. Se noi sentiamo parlare di persone che vogliono fare i crociati ci incaziamo (di certo non lo uccidiamo, ma una clinica psichiatrica aspetta a bracccia aperte) perchè consideriamo di esserci evoluti dal medioevo.
Ora i musulmani che vivono qui in italia e che hanno raggiunto un equilibrio fra l'etica presente sul territorio e la loro etica è ora che si decidano a schierarsi contro posizioni + radicali che vanno contro il corano stesso. In fin dei conti se loro son riusciti a convivere qui finora per 26 anni perchè non riescono o non pensano di esportare nei loro paesi di origine queste loro esperienze in modo tale da chiarire taluni aspetti di contrasto che portano all'odio per diverse culture ed al tentativo di prevaricarle?
Quanto a disinformazione.it....ma quale perla di cultura che citate. Al pari di indymedia non so proprio come non siate riusciti ad andare avanti fino ad adesso. Grazie o voi che fate siti web per aver creato siti come nexusitalia o disinformazione.it (che scrivono o riportano e non si assumono responsabilità di quello che scrivov?!...mah che strano...), per cui si spiega che i potenti obbligano e costringono le povere persone. Che esistono delle tecnologie fantastiche e nessuno le sfrutta (idrogeno liquido, meg, fusione fredda...)solo perchè esistono le multinazionali del petrolio.
E scrivono CAGATE MICIDIALI dimostrando un piccolo barlume di scientificità, ...ma conoscendo un po' l'argomento di cui parlano si vede che sono discorsi minati da errori scientifici catastrofici.
ES: quando parlano di idrogeno come Beppe Grillo trascurano totalemtente nella paranoia che vede le multinazionali petrolifere come le principali antagoniste di questa forma non inquinante, come avvenga la produzione dell'idrogeno, o che una produzione non inquinante dell'idrogeno liquido è tuttora impossibile.
Considerano la fusione calda dell'idrogeno come metodo sbagliato...non sapendo minimamente le implicazioni scientifiche che ci son dietro.
Quando parlano di fussione fredda dicono che è una cosa possibile senza aver minimamente idea di cosa significhi lavorare a livello di nucleare ed a livello di legami chimici, o trascurando totalemtne la presenza delle forse elettronucleari deboli e eletrronucleari forti. Non considerando che se la fusione fredda fosse possibile, anche solo un atomo fonderebbe tutto il laboratorio che ralizza la fusione fredda a causa dell'energia liberata da quel solo atomo.
Arrivano a sostenere che per favorire i guadagni della coca cola la cocaina viene trattata come una droga (e pace all'anima sua alla comunità di san patrignano)
Il Meg o il testatika...apparecchio rivoluzionario (nel senso che è della rivoluzione industriale...1800-1900) che fornisce energia dal nulla ed il moto perpetuo (tralasciando qualsiasi concetto di bilancio di energia) ma soprattutto che la potnza erogata non farebbe nemmeno andare l'orsetto duracel...
En infine la PERLA: quando parlano del cancro suggeriscono ai malati di cancro che le medicine tradizionali non valgono nulla (portandoli verso cure molto + certe), come quella di un monaco, che grazie all'imposizione di fili attraverso cui passa corrente elettrica con i campi elettromagnetici cura dal cancro...
A piccolo appunto del monaco: non funziona per i Gay e per le persone malvagie....perchè gay e malvagi...
Ma andate a quel paese voi ed le stupidaggini che vi bevete da siti tremendamernte poco affidabili.
marina vultaggio
23 luglio 2005 alle ore 11:24Io ho paura e sono stanca di aver paura. Facciamo qualcosa!!!
Andrea Mazzoleni
23 luglio 2005 alle ore 11:30X Nicola Guerrasio :
Caro Nicola,
posso capire il tuo rancore (la politica del mondo occidentale fa veramente cagare, se proprio devo essere schietto)... pero' stai attento a scrivere certe cose su un forum.
La paranoia delle forze dell'ordine non conosce limiti. Se scrivi minacce sui vari blog (e di sicuro questo di Beppe Grillo è controllato notte e giorno) prima o poi qualcuno verrà a bussare alla tua porta per interrogarti sulle tue reali intenzioni.
Pace e bene... e via l'Italia dall'Iraq. Ognuno a casa propria... non rompiamoci i coglioni a vicenda.
Mohamed Keilani
23 luglio 2005 alle ore 11:36sig. Maguolo
il problema è che nessuno ci da voce, Vespa preferisce Adel smith che fa baldoria che gente come me che dice cose vere, ma secondo lei ci mettiamo a fare problemi per un crocifisso...??
Io sono cresciuto in un asilo di suore benedettine, mia madre islamica con velo, ha preferito farmi fare qualche annetto dalle suore e poi alle statali...
e come me sono molti gli integrati, ma in tv e nei giornali interessano gli smith (che tra l'altro in pochi riconoscono, l'imam di carmagnola e qualche altro che in tv fa alzare gli ascolti)...
Stefy Sala
23 luglio 2005 alle ore 11:37TRISTEZZA INFINITA!!!!
Pensare che l'unico modo per risolvere le guerre nel mondo sia dividere i popoli e che ognuno viva a casa propria.
OTTIMA IDEA!!!!
E dopo aver rispedito tutti a casa propria chiudiamo le porte e lasciamo che avvenga quel che avvenga al di fuori.......
Stefania Sala
23 luglio 2005 alle ore 11:38TRISTEZZA INFINITA!!!!
Pensare che l'unico modo per risolvere le guerre nel mondo sia dividere i popoli e che ognuno viva a casa propria.
OTTIMA IDEA!!!!
E dopo aver rispedito tutti a casa propria chiudiamo le porte e lasciamo che avvenga quel che avvenga al di fuori.......
Marco Chessa
23 luglio 2005 alle ore 11:38''Il primo passo - ha continuato il presidente del Senato - e' quello di riaffermare la nostra identita', i nostri principi, i nostri valori; essere disposti a difenderla e prendere tutte quelle misure immediate di sicurezza dall'Intelligence alla polizia che sono necessarie per fronteggiarla''(fonte ANSA)...loro invece devono soccombere e distruggere la loro cultura, il loro credo, perchè noi abbiamo ragione e loro torto...non siamo noi intolleranti sono loro che sono musulmani sporchi "negri" e sicuramente anche pedofili "culattoni"...ragazzi mi sta venendo la pelle d'oca e da piangere e se devo dirla tutta mi sto cacando sotto dalla paura, nel giro di 4/5 anni abbiamo fatto un balzo indietro nel tempo di almeno 5/600 anni...non so cosa pensare...
Andrea Aimar
23 luglio 2005 alle ore 11:45Facciamo un lago in Medio Oriente che risolviamo anche problemi di sicittà!
Michele Vallario
23 luglio 2005 alle ore 11:45personalmente
dico basta a questa massa di banalità che non porta alcun contributo alla costruzione di nazioni arabe dove non comandino gli adoratori della sfiga
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 11:47Maguolo:
disinformazione.it potrà anche avere le sue pecche, non lo nego (almeno sul piano scientifico). Ma quando riportano i vari golpe, i bombardamenti, le guerre e le biografie e gli introiti di CHI COMANDA si documentano...io ho postato quei link perchè sono dei riassunti abbastanza fedeli in italiano, altrimenti potevo dire ai bloggers di fare come ho fatto io e di andare sui siti in inglese e controllarsi l'organigramma della Lockheed dal loro sito, o la costruzione dell'Apache, o le vittime civili (casualties) o ancora il PNAC. Potrei consigliare di cercare qualcosa su Echelon e SuperAmanda, o il testo del Patriot Act direttamente dal Senato degli US. Potrei dire di aprire un'enciclopedia e cercare qualcosa sulle elezioni in Nicaragua o sul bisnonno di George Walker Bush o mille cose del genere, ma cerco di risparmiare tempo e fatica a gente che vuole informarsi e capire quello che sta succedendo, visto che le cose scritte da disinformazione.it nei link da me postati sono VERE.
a proposito, riposto questo:
http://www.nuovimondimedia.com/sitonew/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=827
saluti.
(v n p)
Michele Vallario
23 luglio 2005 alle ore 11:47guerrasio
fatti curare da uno bravo
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 11:54ah cavolo SuperAmanda non é Amanda Lear....
quante cose che si scoprono, questa di superamanda mi é nuova...
Intanto mi sono messo ascoltare la superamanda che conoscevo prima.....
follow me....yeahhh
ciao
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 11:55hahahaha...ciao Igor
(v n P)
alfonso loro
23 luglio 2005 alle ore 11:55Tutti a casa!!!!
Non intendo chi emigrati per miseria e fame...ma chi lo fa solo per interesse e avidita', leggi le grandi multinazionali, che muovono i veri paesi "canaglia" (bravo Bush!)ad impossessarsi militarmente delle zone piu' ricche del mondo per mantenere il livello assurdo di vita che il consumismo occidentale impone: USA,UK e paesi zerbini come ITALIA, AUSTRALIA, ...
(Fuori l'ITALIA dalla NATO!!!)
Giorgio Maguolo
23 luglio 2005 alle ore 11:59Certo che in Tv per fortuna non va + tanto adel smith e le sue blaterate...
Invece nel web cercando Adel smith in un motore di ricerca trovo ben 58000 pagine dedicate....
Il fatto è che forse vervirebbe una cosa tanto paventata ma mai messa in pratica:
la comunicazione e lo scambio di idee ed esperienze vissute da chi è qui nei confronti di chi non è qui.
Comunque permettimi di farTi notare un piccolo aspetto: il terrorismo di basa su pochi che confondono l'opinione pubblica.
Ora io non so quale valore debba essere dato alla fatwa fatta dagli imam.
Forse sarebbe meglio fare qualcosina di + tanto per far smettere a piccoli gruppi di mettere in cattiva luce tutta la comunità....perchè sia che le tv ed il web siano clamore dipendenti o politicamente interessate, il cattivo comportamento di costoro e la mncanza di un diastacco da tali politiche lasciano perplessi, tanto quanto lascia perplesso leggere certe scusa portate per giustificare la morte di Theo Van Gogh (che se vi stava sulle scatole...vi dava fastidio poteva essere denunciato e la legge avrebbe provveduto a colpevolizzarlo).
Il fatto è che forse a livello mondiale diviene + utile sedersi ad un medesimo tavolo, in cui tutti i popoli del mondo ed i capi religiosi e politici impongono una serie di regole che permettano di sanare i rapporti indiretti che avvengono fra la mescolanza delle culture e delle diverse etiche...
Insomma qualcosa che permetta a tutti di condannare all'unenimità un atto che sia contrario alla vita altrui indipendentmente dalla motivazione che ha portato a farlo compiere, in modo tale che in tutto il mondo ci sia una chiarezza di rapporti e dei medesimi punti di incontro su temi cruciali (vedi per esempio le condanne a morte).
ivana iorio
23 luglio 2005 alle ore 12:02 E dopo aver rispedito tutti a casa propria chiudiamo le porte e lasciamo che avvenga quel che avvenga al di fuori...................hai altre alternative....che si arrangino a casa loro....quando verrano a fare qualche casino in italia noi gli porgeremo la bandiera arcobaleno a difesa
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 12:04Caro Beppe,
tu scrivi:
.
Scopro in me una strana anima,collaterale,che mi dice di far chiudere le frontiere il giorno dei risultati delle elezioni.
Non per altro ma,
hai voglia,poi,a far analisi della saliva.
Avremo abbastanza kit?
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 12:06Caro Beppe,
tu scrivi:
***
Basta con la delega data a incapaci per la costruzione del nostro futuro!
Basta con la continua limitazione delle nostre libertà a causa di questa situazione, con il controllo di telefonate, email, file.
***
Scopro in me una strana anima,collaterale,che mi dice di far chiudere le frontiere il giorno dei risultati delle elezioni.
Non per altro ma,
hai voglia,poi,a far analisi della saliva.
Avremo abbastanza kit?
Marco Chessa
23 luglio 2005 alle ore 12:08Voglio emigrare anch'io...si su un altro pianeta di una galassia lontanissima...non ho più fiducia in noi esseri umani "specie superiore"...pensate se eravamo una specie inferiore!!!
Stefano L
23 luglio 2005 alle ore 12:12Come va il mondo?
-MALE!
Beppe Grillo sei l' unica nostra salvezza...Tiraci fuori da Matrix!!!
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 12:15O.T.
X Umberto
la prossima volta,quando decidi di metterti in ferie...dal blog...AVVERTI!
Stavo per far salire i miei avvocati.
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 12:15Buongiorno Elisabetta :-D
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 12:17della serie "lei non sa chi sono io!", giusto? ;-D
Non ero in ferie, ero in eremitaggio. E' diverso.
Comunque, per tranquillizarti, nessun O'Brien mi ha ancora venduto. Non ancora.
(v n p)
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 12:19x tutti quelli che li vorrebbero spedire a casa
potrei starci ma a una condizione, noi ce ne andiamo da casa loro, le nostre basi, le nostre compagnie petrolifere, i nostri aiuti ai governi corrotti....
via noi e via loro....
non la solita ipocrisia democratica che generiamo qui da noi....
non sono d'accordo con voi,
ma credo che ogni civiltà debba farsi la propria storia con i propri errori, non esiste l'imposizione dall'alto, anche perché noi non abbiamo la caratura morale per imporre niente, perché se siamo una cultura "avanzata" secondo me abbiamo anche preso una deriva (il consumismo) che non ci fa essere un modello per nessuno, percui io e voi, potremmo avere un percorso comune anche se per idea completamente opposte, quello di lasciarli in pace a farsi i fatti loro.
ma spiegatevi poi nella vostra macchina cosa ci mettete?
al posto della plastica cosa usate?
fatemi sapere.....
ciao
Pluto Plutone
23 luglio 2005 alle ore 12:20Guardate che siete fuoristrada. Se siete davanti al vs bel PC o Mac a leggere e scrivere tutto quello che c'è su questo blog, se esistono i blog, se potete consultare finalmente fonti di informazione alternativa è proprio perché esistono gli stati uniti. Cosa abbiamo creato da soli in Europa e in Italia negli ultimi 100 anni: il fascismo, il nazismo, il comunismo, il franchismo, berlusconi e le tv generaliste. Bravi! E poi, sempre gli USA a pararci le chiappe, e coprirci di denaro, a farci vivere bene e parlare male di loro. Come figli troppo viziati dal padre, ecco che lo odiamo,e lo dileggiamo! Calci in culo a tutti! Grillo, torna a fare il comico, please: così fai solo incazzare, non ridere! Ciao (censurami, e sei uguale a quelli che critichi!).
Fabio Petruzzi
23 luglio 2005 alle ore 12:23per IVANA IORIO
Ogni volta, ogni volta, ogni volta.
Si sente sempre pronunciare la stessa,
identica, M I O P E frase:
"che si arrangino a casa loro".
Certo.
Tralasciando ogni possibile afflato
etico umanistico o solidaristico,
componenti certamente irrilevanti e
INUTILI della nostra evoluta specie,
mi viene comunque da osservare quano segue:
1) E' ancora possibile pensare, ILLUDERSI
che quanto succede "fuori dall'uscio
di casa nostra" non ci rigardi, non ci
tocchi, non ci coinvolga?
Non possa poi "Entrarci dalla finestra"?
O, se si preferisce, giungerci sotto forma
di formale ingiunzione di sfratto, o
demolizione forzata dell'immobile????
2) Ma...perche'?
NOI, FORSE, CI STIAMO
"ARRANGIANDO A CASA NOSTRA" ????
Se e' cosi' che un popolo
riesce a risolversi
le proprie magagne da solo...
stiamo freschi!!!
P.S.
E, per aprirci ancora un po' di piu' gli occhi
su come funzionano i meccanismi del Marketing
Economico-Militare in cui tutti siamo IPNOTIZZATI, consiglio vivamente di leggersi
i siti sul signoraggio.
E esorto BEPPE a farlo di piu' e piu' seriamente.
E gli altri a non farsi la guerra "tra noi"
visto che abbiamo bisogno di TUTTE le menti e i cuori fresche, lucide e agognanti LIBERTA'
F.P.
Alfonso Balducci
23 luglio 2005 alle ore 12:24Caro Beppe, ti chiedi "chi rappresentano realmente oggi i nostri politici?" ma se non esiste alternativa cosa fare?
Innumerevoli volte io e tanti altri in questo spazio ci siamo offerti di costruire insieme a te qualcosa che rappresenti una percorribile via di uscita dal pantano in cui stiamo tutti soffocando.
Per il momento le risposte sono state deludenti. I meeting da te proposti (o dal tuo staff che per l'occasione non ti ha fatto un buon servizio) sono impraticabili. Qualcuno ritiente che il tuo ruolo non debba andare altre quello di comico. Si ragiona come se la situazione rientri in parametri di normalità o fisiologicità. Fintanto che noi ci limitiamo solo a dirci le nostre belle cosine, lì fuori qualcuno lavora alacremente e concreatamente per portare il nostro povero pianeta verso la catastrofe. Ciò che più mi fa paura e non poter fare qualcosa finché si è in tempo.
Da un po' di tempo mi chiedo se sto diventando paranoico. Forse vivo in un modo perfetto e non me ne sono ancora accorto!
Alfonso
Danila Fava
23 luglio 2005 alle ore 12:32
Alfonso Balducci, scrive:
>Caro Beppe, ti chiedi "chi rappresentano realmente
>oggi i nostri politici?" ma se non esiste
>alternativa cosa fare?
L'alternativa esiste Alfonso! Si chiama Democrazia
Diretta, ed è un partito senza posizioni
politiche, che vota in parlamento quello che
la maggioranza degli italiani gli dice di
votare direttamente via internet o via cellulare
ogni giorno.
Questa non è fantascienza, ma è una realtà
che la tecnologia permette oggi. Se ci uniremo
nel votare un tale partito, questi politici
li manderemo a casa!
http://www.internetcrazia.com
giovanni stasi
23 luglio 2005 alle ore 12:33fai qualcosa ti prego!
Franco Caracciolo
23 luglio 2005 alle ore 12:33Sempre piu giu
Marco Chessa
23 luglio 2005 alle ore 12:37Per Pluto Plutone...
Caro Pluto probabilmente sei nato questa notte e quindi non puoi sapere che gli uomini parlano tra loro da diverse migliaia di anni e cosa importante che a te sfugge in modi diversi...il pc (internet i vari blog) è solo uno di questi modi.
Per quanto riguarda i tuoi cari americani...bè che dire...rappresentano quanto di peggio il genere umano abbia prodotto fino ad oggi escluso forse qualche forma d'arte, ma si sa gli artisti sono dei pazzi!
In simpatia
Francesco Laterza
23 luglio 2005 alle ore 12:44Rispondo a Danila Fava.
Ti ringrazio per avermi fatto conoscere il sito di internetcrazia,non ne avevo mai sentito parlare.
L'idea è buona ma credo che prima che possa essere attuabile dovrà passare del tempo...la gente è corrotta ha troppe cazzate per la testa...il primo passo è la Conoscenza, senza vincoli di fedi(politiche religiose ecc ecc ecc) e senza limitazioni e soprattutto libera e gratuita.
Saluto tutti quelli del forum
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 12:44@Postato da: Pluto Plutone il 23.07.05 12:20
Ah quando s'ignora la Storia!
Ti consiglio di leggere la biografia di Marisa Belisario.
Lì ti accorgeresti che l'America ha impedito la crescita dell'Italia nel settore informatico.
E "noi" glielo abbiamo permesso.
All'epoca governava la D.C. che con gli americani aveva fatto "patti di ferro" nel dopo-guerra.
Non mi dilungo.Puoi trovare tutto da solo,volendo approfondire.
Non sono antiamericana,come qualcuno potrebbe interpretare ma,semplicemente,amo la verità.
Ciao.
x Umberto
buongiorno ^_^
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 12:47x Pluto Plutone
se posti con nomi di fantasia è SICURO che ti cancellano.
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 12:55Ieri,prima del DISASTRO in Egitto,mi ha dato da pensare l'ESECUZIONE della persona senza nome che è scappato alla vista degli agenti a Londra.
Mi sono chiesta:dicono d'avergli sparato,5 colpi,ed ucciso perchè avevano paura che salendo sulla metro avrebbe potuto farsi esplodere.Aveva un cappotto sospetto che poteva nascondere tritolo.
E GLI SPARATE?
Così da esser certi di saltare tutti in aria?
Bah!!!
Ora dicono che non sanno chi sia e che non era tra i sospetti. ORA!
Ah,attenti ad avere FREDDO a Londra.
Solo camicie leggere.
lattanzi maurizio
23 luglio 2005 alle ore 12:56Ciao Beppe sono molti anni che ti seguo ho visto anche qualche tuo spettacolo dal vivo ti volevo dire riguardo a chi ci rappresenta che purtroppo quello che abbiamo e' il governo che ci meritiamo.La sinistra (se cosi' si puo' ancora chiamare) non fa' nulla per infornmare i cittadini sulle nefandezze di questo governo di incapaci. Il compito di una opposizione sarebbe proprio questo e non facendolo si rende complice di chi ci ha fatti diventare terzo o addirittura quarto mondo perche' essendo questo governo di bassa cultura tende a farci diventare tutti dei dementi come lo sono loro.
Ciao e a presto
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 13:02x Fabio Petruzzi
e se cosî fosse?
io ho paura che forse é quella la strada giusta, con tutto il dispiacere per donne, omosessuali e tutti i diversi di quei paesi ma se fosse quella la strada da seguire....loro devono fare la loro rivoluzione perché loro devono costruire la loro cultura.
Noi la nostra rivoluzione l'abbiamo fatto in un arco di tempo molto lungo e tante volte piû che popolare é stata frutto del sacrificio e la sofferenza di pochi, la massa segue e si adatta.
E il nostro pacifismo non deriva dalla pazzia distruttiva della seconda guerra mondiale???
senza sarebbe cosi radicato nella cultura?
Dovremmo sicuramente smettere di sovvenzionare i governanti corrotti e rubargli la ricchezza che hanno ma poi forse voltarsi e lasciargli fare le loro rivoluzioni se vogliamo che capiscono la follia della violenza.
ciao
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 13:03Elisabetta: ti riposto due ansa di qualche ora fa..
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(fonte: ansa, www.ansa.it)
LONDRA: 'SPARA PER UCCIDERE', SVOLTA DELLA POLIZIA
LONDRA - Pedinato, inseguito, braccato e infine freddato con cinque colpi alla testa. L'uccisione da parte della polizia britannica di un presunto terrorista nella stazione metropolitana di Stockwell (sud di Londra) inaugura una nuova fase nella strategia anti-terroristica in Gran Bretagna, quella dello "spara per uccidere".
Dopo gli attentati del 7 luglio le forze dell'ordine, ottenuti nuovi poteri dal governo, hanno deciso, seguendo l'esempio dei servizi segreti israeliani, di adottare modalità di intervento più aggressive, ma anche rischiose, contro i possibili terroristi suicidi. Denominata Operation Kratos, la nuova strategia prevede l'utilizzo di agenti armati in borghese, autorizzati anche a sparare alla testa in presenza di situazioni "altamente pericolose".
Una virata drastica rispetto alle vecchie norme comportamentali che imponevano agli agenti di mirare al petto, per immobilizzare ma non uccidere il fuggitivo. Le nuove direttive - ha spiegato Ian Blair, capo di Scotland Yard - si sono rese necessarie per impedire ai potenziali kamikaze di farsi esplodere anche dopo essere stati catturati. Un colpo alla testa, viceversa, arrestando il sistema nervoso, esclude l'estrema possibilità da parte del terrorista di attivare un eventuale detonatore. Situazioni ampiamente note alle autorità israeliane che da diversi anni ormai sono alle prese quotidianamente con il fenomeno kamikaze.
Il rischio, però, osservano in molti, è che la vittima possa essere un innocente, che non ha modo di difendersi di fronte a queste modalità "sbrigative" di intervento. Una preoccupazione condivisa da diversi leader islamici che oggi, dopo l'uccisione del sospettato terrorista forse coinvolto nei falliti attentati del 21 luglio, hanno fatto sentire la loro voce.
"Rischiamo di trovarci davanti ad una politica di 'sparare per uccidere' qualsiasi sospetto - ha dichiarato un portavoce del Consiglio musulmano britannico, Inayat Bunglawala -. Molti giovani musulmani sono preoccupati ed hanno telefonato al Consiglio: 'Che ci succede se per caso ci portiamo uno zaino in metropolitana?'. Sono in tanti a temere di essere uccisi dalla polizia senza motivo".
Sulle similitudini con le modalità di intervento dei servizi israeliani si è soffermato anche il professor Paul Rogers, che non nasconde il rischio - in simili "drastiche" operazioni - di coinvolgimento fatale di innocenti. "Le forze statunitensi in Iraq, così come la polizia in Israele, hanno la tendenza ad aprire il fuoco alle prime avvisaglie di pericolo", ha ammesso il professore della Middle East. Un altro esperto di tecniche di difesa, Michael Clarke, invece non crede che a condurre le operazioni alla Stockwell Station siano stati semplici agenti di polizia. "E' plausibile credere che si tratti di forze speciali o di agenti di questi servizi. Neppure i corpi speciali o le unità armate di Scotland Yard sono addestrate per simili azioni. Sarebbe davvero una grossa novità se si scoprisse che sono stati davvero agenti di polizia", ha concluso il docente del King's College
Postato da: Umberto Mas il 23.07.05 09:11
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(...)
Gli agenti hanno aperto il fuoco temendo che questi volesse farsi saltare in aria, ma non sembra che addosso avesse esplosivi. Il capo di Scotland Yard Ian Blair ha affermato che ''ogni morte e' deplorevole'', ma ha confermato che l'uccisione e' ''direttamente legata all'attuale operazione antiterrorismo'', senza fornire altri dettagli. Sir Ian ha affermato che la polizia sta facendo un ''lavoro straordinario'' di fronte ''a nuove minacce e pericoli''. Ha invitato tutti alla calma, e a non dar retta alle indiscrezioni e voci che in questi giorni non smettono di circolare. Numerosi falsi allarmi hanno segnato la giornata, come l'allerta per una bomba a una moschea di East London, e altri allerta in varie zone. (...)
know your rights
Postato da: Umberto Mas il 23.07.05 09:21
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(v n p)
Massimiliano Mazzotta
23 luglio 2005 alle ore 13:06ITALIANI:Il tempo stringe e a me sembra che siamo in alto mare!Cosa si deve fare??C'è bisogno di un segnale forte Gente!!Solo i popoli possono effettivamente fermare eventi di grande entità!
A volte sono necessari sistemi drastici e immediati,ma ciò non significa che debbano necessariamente essere violenti e sanguinosi!Non sò darvi una soluzione precisa al momento,ma posso darvi delle indicazioni.Un esempio puo essere la solita manifestazione pacifica di massa(che ha scarse capacità di cambiamento,ma pur sempre utile e dignitosa),OPPURE:Se il Popolo Italiano smettesse di mangiare e fare la spesa per una settimana,cosa accadrebbe?(stomaco a parte).
Altro esempio,Se il Popolo Italiano si astenesse dal lavoro per una settimana,cosa Accadrebbe?Altro esempio:Se il Popolo Italiano Bloccasse tutti i mezzi di locomozione privati per una settimana,cosa accadrebbe?Se il Popolo Italiano non guardasse più la televisione per una settimana,cosa accadrebbe?Provate a immaginare le conseguenze!!TUTTO CIO' PER DIRE BASTA!!!!! E' ovvio,simili eventi rasentano la nostra stessa stabilità e benessere(già precarie)ma ribadisco la necessità di segnali forti in grado di far scuotere e tremare gli interessi globali(dei pochi).Credo che il lato negativo di tali eventi sia trascurabile a fronte di un grande bisogno di Salvare il Salvabile!!Serve un segnale importante che susciti l'attenzione del mondo mediatico e in particolar modo degli Stati Uniti e del mondo Arabo.Quest'ultimo,a mio avviso non sarebbe affatto indifferente,perchè terroristi a parte l'Islam tutto è un popolo antico,ricco di sentimenti e grande senso di umanità!Se avete suggerimenti e critche costruttive non tardate a portare avanti questa discussione che spero tanto sfoci in qualcosa di concreto.Il singolo è solo un puntino nell'universo!!(a volte può fare la differenza)ma è necessario l'ausilio di tutti noi.C'è bisogno di Uomini veri(come Beppe Grillo o Dario e Jacopo Fo e tanti altri Italiani come mio Padre(Maestro di musica e Meditazione Trascendentale),Io,Tu).Uomini che sappiano prendere in mano le redini del nostro Presente per guidarlo in un futuro a breve termine,sereno,fatto di amore e sincerità!
(un sogno??)dipende solo da noi!!Io scrivo canzoni,una di queste comincia cosi:
IN OGNUNO DI NOI,APPARE UN SEGNO PER CAMBIARE.IN OGNUNO DI NOI ARRIVA IL TEMPO DI RINASCERE.
(Per i ladri di Idee il brano è già RecSiae).Saluti Max Mazzotta 1970- Milano.
Made Taipei
23 luglio 2005 alle ore 13:07Salve
anch'io condivido.
E come sentir affermare da qualcuno che lui è "l'ombelico del mondo".
Michele Taboni
23 luglio 2005 alle ore 13:13Ciao Beppe... ti seguo da molto tempo e volevo fare una considerazione: Il prossimo 12 agosto mi recherò a Colonia per la Gioornata Mondiale della gioventù. Non nascondo un velo di inquietudine visti i fatti che stanno caratterizzando il mondo e vista l'entità dell'evento non indifferente.
Vorrei però esprimere una critica Forte su come il terrorismo e la Paura della gente sia strumentalizzata POLITICAMENTE dal nostro presidente Cav. Silvio Berlusconi:
Le truppe verranno ritirate, una prima tranche entro settembre. Ma guarda un po'... proprio a 9 mesi dalle elezioni il presidente promuove il ritiro, come fosse il messia, il benefattore , il buon padre di famiglia. Mi pare che proprio all'inizio della campagna elettorale ci sia la voglia del centroDestra di diventare più " Buoni " ... Il Centro Sinistra, molto saggiamente tace per semplice buon gusto, ma io avevo già previsto qsta mossa del nostro statista stratega... che ne pensi?
Ciao
Lorenzo Piva
23 luglio 2005 alle ore 13:13 BASTA collegare il terrorismo alla guerra per il controllo del petrolio.
il petrolio è una risorsa in via d'estinzione, che presumibilmente
aumenterà sempre più di valore.
ma al qaeda esiste. gli integralisti esistono. indipendentemente dal controllo del petrolio. non vogliono il controllo del petrolio, vogliono
il controllo della nostra vita.
e parlare di DOMANDA degli attentati suicidi, mi sembra sinceramente leggermente fuori luogo.
Lorenzo.
paolo arnò
23 luglio 2005 alle ore 13:18Anch'io sottoscrivo il post di Beppe.....dopo stanotte ancora di più....IO NON C'ENTRO!!!!!
Poi mi chiedo, ma sarà davvero così?
Sarà vero che non c'entriamo? Non sarà in realtà che abbiamo talmente ignorato, colpevolmente, quello che stavano facendo ai nostri valori, il modo in cui si palleggiavano le nostre dignità mentre ci narcotizzavano con L'EFFIMERO, da perdere di vista le nostre reali responsabilità?
Abbiamo consegnato, senza batter ciglio, nelle loro mani il ruolo che per eccellenza spetta ai cittadini: MONITORARE LE LORO AZIONI.....
Ci beviamo tutto, pronti a ricevere l'osso, scodinzolando (vedi ogni sorta di bene in comode rate, piccole piccole...piccole....non le senti nemmeno).
Poi scopriamo che la banca che ci concede quelle piccole rate è la stessa che finanzia in parte o in tutto questo orrore.
Non è che ci hanno tirato un pacco talmente grande che alla fine scopriamo che sono riusciti a trasformarci nei primi responsabili di tutto questo?
Non era un tentativo di esaurire l'argomento in poche righe, ma solo una piccola provocazione:
ci dicono che dovremo abituarci a cambiare stile di vita, più controllato, meno libero....ce lo indicano.
Saremmo disposti a cambiare stile di vita, scegliendocelo da soli?
Max Stirner
23 luglio 2005 alle ore 13:19Postato da: Lorenzo Piva il 23.07.05 13:13
------------------------------------------------
Ciao caro
Sai che cos'è la proprietà transitiva?
Se sì applicala, se no chiedi e ti sarà dato (piano piano)
Ciao
Max Stirner
Post Validato
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 13:25Saddam Hussein era un illuminato in confronto ai regnanti dell'Arabia Saudita, quelli sono forse il peggio che si puo trovare nel Medio Oriente, ma nessuno muove un dito se non per difendere quel regime, in fatti che garantisce la sicurezza della monarchia saudita sono direttamente gli states....
ma va bene ci forniscono il petrolio....dunque non sono tiranni da eliminare, li non c'é nessuna democrazia da importare, una donna saudita conta meno di una irakena, se i suoi governanti sono nostri alleati lei non ha diritti che noi vogliamo difendere....
non abbiamo una civiltà cosi solida da permetterci di issarci a modello, per questo l'esportazione non funziona.
ciao
Piero de Dominicis
23 luglio 2005 alle ore 13:26Hmn...
A mio avviso i terroristi non colpiranno l' Italia.
Proprio in Italia si assiste a numerosi sbarchi di immigrati , 99% musulmani ; colpendo l' Italia con questo governo di destra al potere si farebbero autogoal ,
magari e' piu' facile per i servizi segreti deviati inscenare attentati , ormai e' uno sport ...
La legge che comanda la realta' e' il depistaggio ,
troppi punti oscuri negli attentati fatti in America ,
la CIA sapeva , sa ...
e pure l FBI sa ...
o non ometterebbe di aggiornare la pagina web del proprio sito riguardo a Bin Laden ,
il quale e' accusato solo di generici attentati ed in particolare quelli alle ambasciate statunitensi in Africa , di accuse per gli attentati alle Twin Towers nemmeno una riga .
Nota la pagina e' "aggiornata" al Novembre 2001 .
Ma questa e' solo una briciola delle strane coincidenze e delle cose strane che ruotano intorno a Bush ed ai suoi scagnozzi .
http://www.nexus23.net/illuminati/laden.htm
http://www.nexus23.net/fnord.htm
p.s.
Stanno aggiornando il stio con 30mb di roba veramente interessante ,
anche al pentagono e al dipartimento della difesa
si stanno rompendo le palle adesso ;D
Grazie Beppe , ciao.
Lorenzo Malaguti
23 luglio 2005 alle ore 13:29Beh, direi che è dagli anni sessanta o giù di li che si usa il terrore per ottenere scopi politici, per avere voti o per legittimare guerre e porcherie varie!!
Fatevi un giro su http://www.misteriditalia.com/strategiatensione/
oppure scaricatevi questo libro di Noam Chomsky da qui
http://www.tmcrew.org/archiviochomsky/i_cortili_dello_zio_sam.zip
E' in formato Word, quindi direi che lo riescono a leggere quasi tutti.
Prendete un secchio e buona vomitata!!
Lorenzo
vito liberto
23 luglio 2005 alle ore 13:32Caro Grillo
l'america resta,pur sempre la meno peggio.
Seee.. un giorno,prevarra la cultura della morte,di questi assassini malati di mente,allora sarà la fine della speranza.
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 13:39sulla civiltà
basterebbe rileggere gli ultimi mesi di questo blog, vedere come comunichiamo tra di noi, con che poco rispetto trattiamo le idee altrui, come ci insultiamo, la volgarità, l'ottusità per capire che dal concetto di civiltà ci siamo lontanissimi anche noi, forse piu civili di altri, ma la civiltà e altra cosa....
ciao
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 13:39Ieri,girando nella mia zona di Roma,non si vedeva UN SOLO extracomunitario.
Sono forse TERRORIZZATI?
Qualche DISUMANO sarà contento.
A mio modesto avviso non è giusto!
A me vengono in mente Sacco e Vanzetti.
Scusate ma mi chiamo UTOPIA di secondo nome.
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 13:457 sorelle
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 13:48Così urlavano "certi" americani allo sbarco degli immigrati italiani!
Allo spidocchiamento!!!
Fabio Piciacchia
23 luglio 2005 alle ore 13:48vorrei dire ai signori che sono per la guerra e che guardano solo studio aperto e il tg4 di informarsi delle VERE notizie e delle VERE cause della guerra prima di dar fiato alla bocca...
FRANCO SENZA
23 luglio 2005 alle ore 13:49Carissimi Teledipendenti, telespettatori,telebani, teledicono, telekamikaze, telefonisti sottocontrollo, telediamonoi la libertà. Parlano di terrorismo, di fanatismo, di guerre tra religioni, bombe scoppiano su treni di operai, sulle metròpolitane, negli alberghi di vacanze, bombe che esplodono sul mucchio, a caso, chi prendo prendo... Strana abitudine, da tempo si cerca il terrore tra la gente, si cercano delle motivazioni per interventi più limitatori, più repressivi, la militarizzazzione dell'Europa, tutti uniti contro ciò che viene considerato il terrorismo islamico, senza considerare da dove è partito tutto questo, senza spiegare il perchè di tutto questo, senza dire chi sono gli autori di questa "guerra" tra mondi diversi, tra ricchi e poveri, tra affaristi faccendieri e possessori di petrolio, tra costruttori di armi e venditori di morte, tra fanatismi religiosi e lobbisti colonializzatori. Queste sono le conseguenze di Governi che pensano solo ai soldi, al potere, al controllo del pianeta, limitando la nostra libertà, controllandoci tutti, spostando il mirino su gente presa a caso, sparando su chi corre, come se chi corre è un presunto terrorista, allora siamo tutti terroristi, poichè la nostra vita è stata sacrificata alla corsa, a far soldi, a barattarcela per della carta straccia, a morire per chi non si rende conto della sua follia perversa e senza scrupoli. Carissimi, questo è stato solo frutto della follia di un 'occidente che ha pensato solo a far soldi, sulla pelle di milioni di persone, ed ora cercano di modificare le nostre abitudini, cercano di giustificare le nuove leggi speciali, con il terrore, con la paura di trovarsi nel posto sbagliato, nel punto sbagliato, in un coprifuoco globale... La storia non la si dimentica, non ci si dimentica delle stragi di stato, da piazza Fontana alla strage di Bologna, dall' Italicus a piazza della Loggia, dei tentativi di Golpe, del Nazismo, del colonialismo, delle guerre nate per far soldi, per spartirsi la torta sulla ricostruzione e sul controllo delle ricchezze in quei paesi dove la cultura millenaria è sempre vissuta tra le molte diversità religiose.
Carissimi, guardare oltre a volte fa scoprire nuovi scenari, nuovi mondi, nuovi pensieri, ma le abitudini dei molti servizi militari sono rimaste invariate, sempre pronti a scatenare nuove guerre, sempre pronti ad affilare le armi per mettersi al servizio , come tanti mercenari, in mano a dei governi senza scrupoli, che cercano solo il potere e il controllo del pianeta... Ricordatevi dello scudo spaziale, quello bocciato dal resto del mondo, bhe ora questo è possibile farlo, ma pagandone il prezzo, limitandoci la libertà, controllandoci in ogni momento, modificando le nostre abitudini e vivendo col terrore, con la paura di chi siede al nostro fianco, con la paura di conoscere persone nuove, diverse, isolandoci nelle nostre 4 mura, cercando di non ficcare il naso negli affari di chi vuole una nuova dittatura mondiale... la sindrome della " B " Bush, Blair, Berlusconi, Bombe, Banana Repubblic.
Franco Senza Alias Mayperso
Fabio Piciacchia
23 luglio 2005 alle ore 13:49paki poli ,anche gli italiani immigravano , ma qusto il tg4 non lo dice vero?
Max Stirner
23 luglio 2005 alle ore 13:50
SVEGLIA ITALIANI LASCIATE STARE I SENTIMENTI PER QUESTA "POVERA" GENTE CHE CERCA LAVORO IN ITALIA.....QUESTA GENTE CERCA TUTTO TRANNE TRANNE CHE IL LAVORO E' QUI PER DECIMARCI......SVEGLIAAAAA!!!!
Postato da: Paki Poli il 23.07.05 13:44
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Scusa caro
Forse mi sono perso qualche informazione che puoi darmi tu; A me risulta che noi siamo a casa loro con l'esercito e non ci hanno chiamato loro.
Tu che dici? Che sitratti di un dettaglio insignificante? Inviti la gente a svegliarsi, ma tu sei sicuro di essere bensveglio e cosciente di quello che sta avvenendo intorno a te?
Pensaci.
Ciao
Max Stirner
Post Validato
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 13:52Attentati terroristici in Egitto.
Il Papa dichiara:
"Un atto insensato".
Bello sforzo!
Grande analisi!
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 13:53x paki poli
rimandiamoli a casa e interrompiamo tutti i rapporti con loro
come alimenti la tua macchina?
e la plastica?
e i fertilizzanti?
e tutti gli altri oggetti derivati dal petrolio?
oppure possiamo rubarglielo perché tanto sono arabi???
la giustizia va in due direzioni non solo una
spero mi risponderai...
ciao
michelangelo gargano
23 luglio 2005 alle ore 13:55« Ogni giorno di più, mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell'amore che non abbiamo donato. L'amore che doniamo è la sola ricchezza che conserveremo per l'eternità»
Gustavo Rol
Fabio Piciacchia
23 luglio 2005 alle ore 13:57http://it.reopen911.org/pictures_and_videos.htm
http://www.marchforjustice.com/Fallujah22.swf
http://www.benjaminforiraq.org/IRAQ-Guerra/Guerra%20di%20liberazione.html
un paio di link per quelli che guardano il tg 4 e pensano di aver ragione perchè "sennò chi mela mette la benza nel bmw?"
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 13:57x Paki Poli
togliere una donna dal burka per metterla tette e culo al vento a vendere detersivi é sempre trattarla come un oggetto....
ciao
mone gennaro
23 luglio 2005 alle ore 13:58 @Federico Lonzano
che cas'è che ti spaventa tanto dei radicali?
forse La libertà?
o ti da fastidio la conferenza internazionale sulla democrazia?
A differenza tua i radicali non hanno mai combattuto contro, ma sempre per qualcosa.
Se beppe mi dice di tenermi alla larga dal sito non entro più, altrimenti bisgna che diventi un po piu tollerante o rischi ripercussioni sul fegato
ciao Gennaro
guido del gobbo
23 luglio 2005 alle ore 14:00Io continua a rimanere sbalordito, come si fa a non provare nessuna pietà per delle vittime innocenti della follia omicida e invece condividere un senso di solidarietà con dei folli assassini. NON BISOGNA PIU' GIUSTIFICARE NESSUNO !!! Ogni governo deve prendersi le proprie responsabilità e smettere di utilizzare vite innocenti per sporchi traffici.Vedevo ieri sera la trasmissione di Augias con la ricostruzione storica di quello che è accaduto in IRAN negli ultimi 50 anni, bene, tutto quanto quello che è successo dallo scià a Komehini è stato una creazione dei servizi segreti occidentali in lotta per contendersi una delle aree più ricche della terra.Io dico cominciamo a fare questo tipo di informazione, non esaltiamo più le gesta di folli (per quanto in buona fede forse)assassini, ma spieghiamo al mondo le ragioni per cui si è arrivati ad una tale situazione,ci vorrà più tempo forse, ma la consapevolezza della giustizia e della pace non si alimente con le bombe e le stragi.
ivana iorio
23 luglio 2005 alle ore 14:02 anche gli italiani immigravano , ma qusto il tg4 non lo dice vero?
....e cosa deve dire ??? eravamo la a lavorare...forse c'era al capone ma ma la polizia sapeva chi era e cosa faceva e alla fine lo hanno preso........noi italiani non andavamo a buttare bombe in giro. a rompere le palle alla gente, a chiedere di aprire moscheee, di non darci il prosciutto , ...
Fabio Piciacchia
23 luglio 2005 alle ore 14:02bella idea guido....ma cosi non la pensano glu U.S. e i serviz
Max Stirner
23 luglio 2005 alle ore 14:04Postato da: Paki Poli il 23.07.05 13:53
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Ciao caro
Un buon libro può far male solo se, spolverando ti cade su un occhio e nella peggiore delle ipotesi arreda. Se per caso un buon libro lo leggi, può essere che ti apra altri orizzonti, ma non garantisco, tu prova comunque, cos'hai da perdere nelle tue condizioni?
IL VIZIO OSCURO DEL'OCCIDENTE di Massimo Fini.
Ah, scusa, non è un comunista, anzi...
Ciao caro
Max Stirner
Post Validato
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 14:05Ufffffaaaaa
sono d'accordo.
Ognuno a casa sua!
Quello che sta accadendo a "casa nostra" è solo un piccolo "assaggio" di quel che accade GIORNALMENTE a casa loro.
Ieri ho sentito riflessioni aberranti.Tipo:"Ah,Egitto.Ok.Pensavo ancora a Londra!"
http://www.benjaminforir aq.org/IRAQ-Guerra/Guerra%20di%20liberaz ione.html
Divertiti.
Tocchi il tasto del trattamento che riservano alle donne.
Lasciamo alle loro donne,con il nostro aiuto,se lo vorrrano,l'EVOLUZIONE.
Ti ricordo che si generalizza molto sulle culture dei vari stati africani.C'è Stato e Stato.Cultura e cultura.Anche lì.
Se pensi che in Italia,ancora negli anni '60,le donne fedigrafe venivano inviate al MANICOMIO!
E per andare in manicomio,anche per altri futili motivi,bastava la denuncia di un vicino.
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 14:05
x ivana
"gente che dorme come animali in 8 in una stanza sporca e puzzolente"
questo si poteva leggere sui giornali svizzero tedeschi degli anni 60....
se leggi la padania forse noti delle similitudini:-)
ciao
Fabio Piciacchia
23 luglio 2005 alle ore 14:06ahahahahahahahahhahahah paki poli questo conferma la mia ipotesi(vale anche per ivana iorio) vi ho dato dei link , scommetto che nonli avete manco visti!!!GUARDATE LA GIOIA DEL POPOLO IRAKENO NELL'ACCOGLIERE GLI SAMERICANI!!GUARDATE LA DEMOCRAZIA CHE HANNO PORTATO!!!GUARDATELI I BAMBINI COME SONO FELICI!!SE NON VI INTERESSA MANCO INFORMARMI E GUARDARE UN OPAIO DI LINK CHE HO PASSATO ANDATE A VEDEERE IL TG4!!!!
Renzo Stambul
23 luglio 2005 alle ore 14:07Condivido molte delle opinioni espresse in questo sito, soprattutto perché in genere sono fatte con conoscenza approfondita.
Riguardo le questioni islamiche, tuttavia, le posizioni di Grillo mi lasciano perplesso.
Ma pensate veramente che sia imputabile esclusivamente ai paesi occidentali l'arretratezza economica dei paesi islamici?
Ma è giusto proporre come causa di tutti i mali il consumismo?
E soprattutto, ma voi li conoscete i musulmani, sapete come vivono, come ragionano, come ci vedono? Conoscete cosa dice il corano riguardo i non musulmani?
Vivo da 5 anni in un paese musulmano moderato e parlo tutti i giorni con la gente locale. Vi assicuro che molti benpensanti italiani (sinistroidi e non) rabbrividirebbero nell'ascoltare alcune posizioni riguardo le donne, i terroristi, gli infedeli...
Vi consiglierei di informarvi, prima di dare giudizi cosi' netti.
Saluti
Francesca Maria Bersani
23 luglio 2005 alle ore 14:07Io posso chiamarmi fuori quanto voglio ma ho paura. Ho paura da quando ho visto crollare in televisione le torri gemelle. Tutti mi prendevano in giro ma purtroppo si è verificato quello che temevo. E' evidente che torture, guerre preventive sono fuori da ogni logica. Non solo per te, Grillo. Ma ora si è innescato un meccanismo dove le vittime dall'una e dall'altra parte non sono i potenti, come in ogni guerra che si rispetti. Una guerra che non mi sembra possa aver fine a breve e che sarà lo scenario nel quale cresceranno i nostri figli. E' soprattutto questo che mi fa impazzire di rabbia. La mia città, Roma, è nominata da anni come uno dei target più appetibili. Cosa fare? Trasferirsi in un piccolo centro sconosciuto o aspettare l'inevitabile. Io aspetto, ma quando succederà, non so più se vorrei essere tra i sopravvissuti.
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 14:08
x ivana
"gente che dorme come animali in 8 in una stanza sporca e puzzolente"
questo si poteva leggere sui giornali svizzero tedeschi degli anni 60 sugli emigranti italiani (avevo dimenticato...)
se leggi la padania forse noti delle similitudini:-)
ciao
Fabio Piciacchia
23 luglio 2005 alle ore 14:09MA CHI SIAMO NOI OCCIDENTALI PER ESPORTARE LA DEMOCRAZIA???NON SIAMO NESSUNOI CAZZO E CI PENSIAMO I PADRONI DEL MONDO!
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 14:09sergio pensato
è chiaro tu non capisca...
sei supponente, punto.
ivana iorio
23 luglio 2005 alle ore 14:12gente che dorme come animali in 8 in una stanza sporca e puzzolente...............
questo succede da canicatti' a varese...gente che cerca di succhiergli il sangue ed i propieteri di casa spaziano dall'estrema sinistra all'estrema destra.....pero devo anche dire una cosa : se tu critichi questa situazione..giustamente...che alternativa proponi ?....se tu hai una casa perche non gliela regali ? anzi per buonisco , quando arrivano in italia gli regaliamo un bel monolocale con angolo di cottura , acqua luce gas, e una macchina per farli trovare piu' a loro agio
vito frugis
23 luglio 2005 alle ore 14:13X Vito Liberto
Ma sai cosa hanno fatto i governi degli Stati Uniti in Sud America ?
milioni di morti in Honduras Guatemala Panama Argentina Cile ....
Tutto con la compiacenza e l'appoggio finanziario e militare degli Stati Uniti
Max Stirner
23 luglio 2005 alle ore 14:13Ma guarda che secondo me non è che con Saddam Hussein vivessero rose e fiori!!!!
Forse anche la povera gente inizia a vedere uno spiraglio di vita normale......cosa che non va bene agli ex seguaci del dittatore ...se infatti non rompessero i coco...si potrebbe costruire un mondo migliore lentamente ma pacificamente....invece purtroppo il bastone nelle ruote te lo mettono.....
Postato da: Paki Poli il 23.07.05 14:01
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Ma a te cosa importava di come gli irakeni si regolavano con il loro dittatore? Erano affari loro, SI o No? Andiamo forse in america latina, dover stanno peggio o tanto quanto, no vero?
Stanno vivendo quache spiraglio di vita normale ora? Ma dove vivi, dove t'informi?
Io non t'invito a svegliarti, io t'invito a STUDIARE!
STUDIA CARO STUDIA! e se comincerai dal titolo che ti ho postato, forse qualche speranza di capire
ce l'hai
Auguri sinceri
Max Stirner
Post Validato
Pietro Oliva
23 luglio 2005 alle ore 14:16Per Andrea Levorato
Il nostro colonialismo non ha solo prodotto cose brutte. Quando gli italiani erano in Libia, ad esempio hanno costruito anche delle fattorie che nessuno è stato in grado di portare avanti quando ce ne siamo dovuti andare ed oggi sono semidesrtiche o desertiche.
Il colonialismo occidentale non ha quasi mai prodotto la totale eliminazione delle civiltà con cui è venutoa contatto, sottolineo il quasi, poichè i coloni dei primi tempi non erano altro che i briganti ela feccia dell'occidente che scappava nelle colonie per sfuggire alla giustizia, come se oggi mandassimo in una nuova terra scoperta tutti i diseredati d'Europa tipo spacciatori, squatter, punkabbestia, barboni e delinquenti comuni (esclusi i nostri politici).
Il colonialismo arabo, del quale nessuno parla, ha quasi sempre totalmente cancella il sostrato che veniva da esso conquistato e solo l'azione di riconquista in Spagna e nei Balcani, contro i turchi (che non confondo con gli arabi, tanto per intederci) ha fatto si che chi aveva mantenuto ostinatamente la propria identità non venisse cancellato dalla faccia della terra, come è avvenuto in certe zone della Bulgaria, ad esempio.
Purtroppo il colonialismo arabo cntinua tutt'ora, specialmente in Africa dove vi sono pulizie etniche di cristiani, animisti e credenti in religioni tradizionali africane di proporzioni bibliche.
Nessuno parla mai del colonialismo arabo. Se l'è mai chiesto nessuno come facessero gli europei che partivano per l'america a riempire le navi negriere con i territori arabi (e poi turchi) che li separavano dall'africa nera? Semplicemente compravano gli schiavi "NEGRI" che venivano incatenati dai mussulmani, perchè i neri del centro Africa non erano mussulmani e potevano essere schiavizzati, anche secondo la legge di Allah. Per inciso a Roma non ci sono mai stati schiavi sotto i Papi.
vito frugis
23 luglio 2005 alle ore 14:16quali sono le cause del terrorismo ? Attraverso quali radici si alimenta ? In poche parole, cosa spinge un uomo a diventare un kamikaze e ad immolarsi sposando la causa propagandistica del terrorismo ?
La naturale risposta a queste domande è l'assenza di alternative propria della disperazione, frutto della miseria e dell'ignoranza. Smettiamola con le ridicole accuse al mondo e alla cultura musulmana e proviamo a calarci nel contesto : se la propaganda terroristica attecchisce e trasforma uomini in soldati è perché quegli uomini non hanno un domani, diamoglielo e vedremo che non ci sarà più terrorismo. Nessuno va all'assalto disperato se ha qualcosa da difendere, diamogli un miglior tenore di vita e diamogli la libertà di crescere intellettualmente, lasciamogli un futuro e la propaganda terroristica non avrà più di che alimentarsi. La risposta al problema è quindi una distribuzione più equa delle risorse, in un mondo in cui l'80% delle risorse vengono consumate dal 20% della popolazione, vi sarà sempre spazio per la propaganda del terrorismo, perchè vi saranno miseria e ignoranza per il restante 80% della popolazione mondiale. Il fondamentalismo che tanto ci spaventa è solo un retaggio dovuto alla scarsa diffusione della cultura, col maggior benessere e la conseguente possibilità di emanciparsi culturalmente scomparirà. La diffusione dell'istruzione porterà ad una laicizzazione delle istituzioni e al tramonto del connubio politica religione. Sicuramente queste manovre richiedono tempo e non danno frutti immediati, ma ad oggi nessun passo è stato compiuto in questa direzione, anzi, le guerre americane hanno sortito gli effetti opposti. Seminando morte e distruzione, hanno alimentato la disperazione nel medio oriente ed hanno contribuito ad identificare le cause di esse nei paesi occidentali stessi. In pratica anziché spegnere l'incendio lo stiamo alimentando senza rendercene conto.
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 14:16Ma senti che ca_te!
Gli italiani sono sempre stati MAL-TRAT-TA-TI dagli americani.Non li volevano!
Non gli davano lavoro.Li sfruttavano.
Abbiamo esportato la mafia.Non abbiamo fatto stragi,lì?
E vogliamo parlare dello sterminio degli INDIANI da parte dei "conquistadores"?
Non gli passa il VIZIO!
Devono smetterla d'andare a REGOLARE questioni che non li riguardano.
Che li riguardano solo perchè sono POSIZIONI STRATEGICHE.
Aspettiamo l'attacco all'Iran!
Forse ancora non hanno messo ben a punto la SCUSA da dare agli "OCCIDENTALI".
E ancora asserite che non c'entra il petrolio?
E prima di dirmi come fai senza....sono disposta a tornare alla candela!
Basta stragi!
Fabio Piciacchia
23 luglio 2005 alle ore 14:18lascialo perdere max...gli ho dato dei link e manco ci ha buttato un'occhiata, sta ancora qui a scrivere minchiate...non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Massimiliano Mazzotta
23 luglio 2005 alle ore 14:21Cosa si deve fare??Indicazioni Possibili.Un esempio puo essere la solita manifestazione pacifica di massa(che ha scarse capacità di cambiamento,ma pur sempre utile e dignitosa),OPPURE:Se il Popolo Italiano smettesse di mangiare e fare la spesa per una settimana,cosa accadrebbe?(stomaco a parte).
Altro esempio,Se il Popolo Italiano si astenesse dal lavoro per una settimana,cosa Accadrebbe?Altro esempio:Se il Popolo Italiano Bloccasse tutti i mezzi di locomozione privati per una settimana,cosa accadrebbe?Se il Popolo Italiano non guardasse più la televisione per una settimana,cosa accadrebbe?Provate a immaginare le conseguenze!!TUTTO CIO' PER DIRE BASTA!!!!! E' ovvio,simili eventi rasentano la nostra stessa stabilità e benessere(già precarie).C'è necessità di segnali forti in grado di far scuotere e far tremare gli interessi globali(dei pochi).Credo che il lato negativo di tali eventi sia trascurabile a fronte di un grande bisogno di Salvare il Salvabile!Il singolo è solo un puntino nell'universo!!(a volte può fare la differenza)ma è necessario l'ausilio di tutti noi.C'è bisogno di Uomini veri(come Beppe Grillo o Dario e Jacopo Fo e tanti altri Italiani come come mio Padre(Maestro di musica e Meditazione Trascendentale),Io,Tu).Uomini che sappiano prendere in mano le redini del nostro Presente per guidarlo in un futuro a breve termine,sereno,fatto di amore e sincerità!
(un sogno??)dipende solo da noi!!Io scrivo canzoni,una di queste comincia cosi:
IN OGNUNO DI NOI,APPARE UN SEGNO PER CAMBIARE.IN OGNUNO DI NOI ARRIVA IL TEMPO DI RINASCERE.
(Per i ladri di Idee il brano è già RecSiae).
Saluti Max Mazzotta 1970- Milano.
giovanni stasi
23 luglio 2005 alle ore 14:21Forse non ci colpisce da vicino o forse le masse hanno troppo la pancia piena per mobilitarsi?
Beppe ti seguo da quando ero bimbo,
io credo ciò che dici e chi dici di essere,
nell'ultima frontiera che sei divenuto,
o se vogliamo quell'ultima spiaggia che sei,
credo e condivido le tue idee,
ma alla fine sei e resti un uomo quanto me,
quanto gli altri che restano
impotenti di fronte a questi tristi accadimenti,
non ci resta che parlarne.
Facciamo cosi,facciamo silenzio,facciamo ciò che ci sentiamo di fare,se ancora non ne abbiamo avuto abbastanza di tutto ciò che abbiamo sulla nostra testa,allora signori ce lo meritiamo, possiamo piangere i nostri cari quanto noi vogliamo, con tutto il rispetto che gli rivolgo, ma spero che queste morti non restino invano, altrimenti mio caro umano evoluto dimentica quella vita intelligente che ti reputi e inizia a reagire,
oppure bada bene dove trascorri questa ultima estate occidentale!
Riccardo Simiele
23 luglio 2005 alle ore 14:22Buongiorno a tutti
Non ho più parole per gli ennesimi tristi attentati di ieri; comprendo che uno degli obiettivi è di allontanare la cultura mercificante e consumista occidentale dai luoghi islamici e turistici, ma perchè tanto sangue? E perchè tanto sangue in Iraq? E perchè la democrazia si deve esportare con la guerra e non con l'esempio di un modello che funziona? Chiaramente le conosciamo tutti le risposte...o le supposizioni. Certo gli attentati portano a risultati disastrosi anche per l'economia del luogo. Vogliono che l'Egitto torni a vivere come 100 anni fa? Purtroppo la storia passata è inevitabile. Ciò che è stato non si può cancellare. Ciò che sarà potremmo deciderlo. Dico potremmo, perchè non sono tanto sicuro che la predestinazione degli eventi sia una sciocchezza. Noi pensiamo di fare delle scelte, ma forse siamo solo scelti, se non siamo consapevoli. Scusate il rigurgito agnostico. Solo il dialogo e l'allontamento degli integralismi, sia cristiani che islamici che di qualsiasi natura può cambiare un pò l'andazzo. Noi più di questo, e mandare a casa con IL VOTO i corresponsabili di questo casino , non possiamo fare in questo momento storico, senza scadere in ulteriori estremismi nocivi e strumentalizzabili. Le manifestazioni di piazza non hanno portato ad alcun cambiamento sulla politica estera. Gridare tutti in coro 'via dall'Iraq' non è servito a niente. Hanno la maggioranza e l'hanno scambiata per carta bianca. Aspettiamo. Se ci fosse appena appena un pò di giustizia ed equità in più al mondo, tutto questo caos e distruzioni non esisterebbero.
x Elisabetta
Ti ho scritto delucidazioni su meetup ciao
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 14:23ivana non critico la situazione 8 in una stanza, figurati...
volevo solo rendere noto che anche noi abbiamo subito il razzismo e l'incomprensione da parte dei popoli che ci hanno ospitato.
e ti posso garantire che per uno svizzero tedesco la distanza culturale e l'impatto con italiano era tanto frustrante come per voi l'uscire dall'iper di varese e vedere un arabo....
ciao
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 14:24 anche gli italiani immigravano , ma qusto il tg4 non lo dice vero?
....e cosa deve dire ??? eravamo la a lavorare...forse c'era al capone ma ma la polizia sapeva chi era e cosa faceva e alla fine lo hanno preso........noi italiani non andavamo a buttare bombe in giro. a rompere le palle alla gente, a chiedere di aprire moscheee, di non darci il prosciutto , ...
Postato da: ivana iorio il 23.07.05 14:02
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Ivana, una domanda...ma conosci la storia? No, perchè qualche dubbio viene, eh..
punto a) in America abbiamo esportato tanta di quella criminalità che non te ne fai un'idea... Capone era solo uno dei tanti, ed è stato preso con la scusa dell'evasione fiscale (nonostante sapessero chi era e che faceva non riuscivano ad incriminarlo). Ancora adesso la mafia ha un ruolo enorme...mafia italoamericana accanto agli ispanici e ai portoricani. Ma i pezzi grossi non sono loro.
b) molti non lavoravano. Rubavano, se andava bene.
c) gli italiani hanno rotto le palle a molti
d) hai mai visto le varie "little italy"...all'epoca (e in minima parte anche oggi) non erano luoghi folcloristici, ma interi quartieri (anzi, quasi città) con regole a sé stanti.. le leggi americane e le forze dell'ordine contavano fino a un certo punto. Altro che moschee..MAGARI avessimo aperto una moschea.
e)bombe in giro...quanti integralisti hanno "buttato bombe" IN ITALIA? Dimmelo.
f) se loro non vogliono il prosciutto sono fatti loro. A te cosa importa? Forse vietano di mangiarlo A TE?
g)se molti italiani all'estero ci andavano a lavorare, è vero che tutti gli immigrati comuni vengono in Italia col miraggio del lavoro oppure del passaggio in Francia e Germania. E anche lì cercheranno lavoro. Perchè ti spiego una cosa: 95 immigrati clandestini su 100 mandano soldi ai parenti nei vari Paesi di origine, per mantenerli. Ho visto alcuni posti dove vivono...addirittura pollai abbandonati, case diroccate, posti senza acqua, corrente, riscaldamento. Tu potrai anche ignorare tutto questo, ma la sostanza non cambia.
h)ricapitolando: gli italiani emigravano come clandestini- come gli "extracomunitari"; emigravano in cerca di lavoro e di una vita migliore o decente- come gli extracomunitari; inizialmente subivano dei soprusi- come gli extracomunitari (ma per loro è una cosa perenne); nella loro migrazione conservavano le loro abitudini e le loro tradizioni- come in parte gli extracomunitari, ma per loro chiediamo che si adattino alle nostre regole, alla nostra lingua, alle nostre tradizioni (mentre poi siamo orgogliosi degli italoamericani che parlano italiano); migrando esportavano anche la loro criminalità- come gli extracomunitari (con una differenza: qua i capi delle bande albanesi o marocchine sono italiani, là gli italiani erano i self-made criminals..noi eravamo i pezzi grossi, e lo rimaniamo); rompevano le scatole a molti- e da noi molti si seccano per gli extracomunitari; alla fine vennero integrati nella società...come gli extracomunitari?
Tu e il direttore del tg4 dovreste ricordarvi di queste cose, contare fino a 10, ripensare alla faccenda, contare fino a 15, ripensarci, poi fino a cinque, fare una piroetta e solo allora parlare o fare invettive.
Comunque i discorsi di questo tipo mi ricordano il testo di una canzone chiamata "tolleranza zero".
saluti.
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 14:26x Paki Poli
paki siamo noi che facciamo quelle cose terribili che succedono all'estero e di cui tu non vuoi sentire parlare e tutti ne apprezziamo i vantaggi.
ciao
Fabio la Torre
23 luglio 2005 alle ore 14:29"Rischiamo di trovarci davanti ad una politica di 'sparare per uccidere' qualsiasi sospetto - ha dichiarato un portavoce del Consiglio musulmano britannico, Inayat Bunglawala -. Molti giovani musulmani sono preoccupati ed hanno telefonato al Consiglio: 'Che ci succede se per caso ci portiamo uno zaino in metropolitana?'. Sono in tanti a temere di essere uccisi dalla polizia senza motivo".
Anche noi siamo in tanti a temere la stessa cosa.... PAZIENZA!
Massimo Michelini
23 luglio 2005 alle ore 14:31
....ma chi Emilio Fede?...il TG4?...ma lasciamo stare!...ma per l'amor di Dio!...è un programma per bambini che sognano il mondo dei balocchi!
Quando torno alla sera da lavoro dopo avermi fatto un culo così...sento Emilio Fede e mi vien voglia di prenderlo a schiaffi!
Silvio Fede...parla di DEMOCRAZIA!...non so come reagire...se piangere,ridere,uccidermi o fare un attentato!
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 14:31Nel dopoguerra anche quelli che scendevano in città dormivano in 20 in una casupola,sporca e vecchia di Trastevere!
Ah,ad avere ancora quella sporca casa!
Mio padre purtroppo si è trasferito male mie cugine l'hanno ancora!
Che soffitti decorati e alti.
Che ingressi.
Che gente...no,non c'è più.
Che mattinate al bar di Piazza S.Maria in Trastevere,seduta al tavolino,cappuccino e giornale e SOLE!!!
Che quartiere...a parte lo "schifo" di salotto buono che ne ha fatto Rutelli,cacciando i trasteverini e permettendo a "stranieri" e uffici di occupare il "territorio";mettendo marciapiedi-barriera,che quando devo accompagnare mio zio invalido devo "inventarmi" un percorso ogno volta!
Che schifo!
E Veltroni ha continuato a permetterlo!
E li ho votati tutti e due!
Cosa siete?
Razzisti?
Pensate che quelle famiglie non PREFERIREBBERO avere oguno la propria casa?
Appena le loro finanze glielo permettono lo fanno.
Ho visto gente sgobbare,fare 3 lavori,per affrancarsi dalla POVERTA'.
Com'è successo ai NOSTRI NONNI!
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 14:32torna a ripetere la secolarizzazione dell'occidente la dobbiamo a pochi che hanno trascinato masse inermi.
se nascevamo 500 anni fa avremmo trovato imperdibile il rogo di una donna e ci saremmo ritrovati ad assistere ad esso tra risate beote e pacche sulle spalle.
100 anni fa una donna adultera l'avremmo ripudiata e presa a sassate anche noi
e si potrebbe andare avanti....
ciao
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 14:32****l'angolo della musica****
dlin dlon
Non frequenti il parco perchè è pieno di drogati
non ti incontri in piazza vuoi evitare gli immigrati
e intanto firmi petizioni per cacciare via le tribù
nomadi accampate sotto casa tua
Scendi in strada per andare a lavorare
mille occhi che ti guardano passare via
microcriminali pronti ad assalire
proprio non resisti hai bisogno di fuggire
corri non ti puoi fermare
tolleranza zero
non vuoi un sindaco ma invece un pistolero
che difenda la tua voglia di tranquillità
tolleranza zero
ormai non è più un mistero
chi minaccia la tua vita non puo' chiedere pietà
proprio ieri hai scoperto che gli alieni
sono pronti ad atterrare dentro il tuo caffè
dalla tazza dove fai colazione
già progettano la classica invasione della terra
che sarà di te?
quando la ragione è un sondaggio d'opinione
la paura è il letame che aumenta la reazione
quando è uno solo è una semplice deriva
ma se sono milioni la psicosi è collettiva
v n p
Ciro Menotti
23 luglio 2005 alle ore 14:33IGNORANZA la malattia di questo tempo. IGNORANZA andare in vacanza in paesi mussulmani portando soldi nelle casse di chi finanzia il terrorismo. IGNORANZA perchè nel mondo esistono oltre 290 nazioni e i media ti indirizzano sempre in quelle 10 o 12. IGNORANZA credere che tutte le nazioni siano a rischio attentati IGNORANZA la maggior parte delle persone che è andata a sharm el sheik non lo saprebbe localizzare sul mappamondo. IGNORANZA permettere alle agenzie turistiche di spedire migliaia di persone in zone a rischio. IGNORANZA credere alle agenzie. IGNORANZA perchè a natale le offerte speciali riempiranno di nuovo tutte le località ad altissimo rischio.
Graziano Menghi
23 luglio 2005 alle ore 14:34Solo in Italia ci sono circa 5-6 mila tentativi di suicidio all'anno da parte di persone che sono arrivate in qualche modo a quella decisione, circa 3-4 mila ci riescono, ma solitamente lo fanno solo a loro esclusivo danno, con l'eccezione di quelli che fanno scoppiare la casa con il gas o di quelli che si buttano con la macchina contro altri volutamente.
Per questi 5-6 mila che desiderano la morte sarebbe veramente bello e unico suididarsi e portarsi dietro con loro tantissime altre persone.
Nel mondo, quindi ci sono qualche milione di aspiranti suicidi che si farebbero saltare in modo indolore coinvolgendo assieme al loro suicidio quanta più gente possono: così da dare anche un grosso valore alla loro morte.
Il suicida ha dentro di se una potente forza distruttiva che gli crea una sofferenza indicibile e non vede l'ora di sopprimerla quella forza, anche se il più delle volte lo fa solo verso se stesso. Ma adesso con l'emulazione di questo modo di morire coinvolgendo anche altri, i milioni di aspiranti suicidi che popolano il mondo hanno trovato la loro riscossa.
Se solo tutti questi aspiranti suicidi potessero avere dell'esplosivo a disposizione sarebbe veramente un problema, ma fortunatamente non è così.
Ma ora c'è chi ha pensato anche a questo lacuna, fornendogli l'esplosivo necessario.
Quindi esiste un esercito di kamikaze che sono disposti ad arruolarsi in questa nuova guerra civile assolutamente gratis.
Allora io chiedo:ASPIRANTI SUICIDI DI TUTTA ITALIA, CONTATTATEMI CHE HO UN RIMEDIO ASSOLUTO PER POTER APPAGARE IL VOSTRO DESIDERIO SUICIDA. CONTATTATEMI!
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 14:34Postato da: Massimo Michelini il 23.07.05 14:31
^_^
vito liberto
23 luglio 2005 alle ore 14:35X Vito Liberto
Ma sai cosa hanno fatto i governi degli Stati Uniti in Sud America ?
milioni di morti in Honduras Guatemala Panama Argentina Cile ....
Tutto con la compiacenza e l'appoggio finanziario e militare degli Stati Uniti
Postato da: vito frugis il 23.07.05 14:13
Quando parli di America e i suoi crimini il nemico e definito identificato,paesi europei e i suoi crimini altrettanto,conosci bene il nemico.
Ma con questi assassini anonimi sensa patria come ci si deve difendere.
Su rai notizie 24 è parsa una notizia,forse sono stati i palestinesi in Eggitto e see.. sarebbe vero mi dispiacerebbe molto,con tutti i soldi che l'europa gli passa.
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 14:38x umberto e gli amanti della buona musica
a proposito di nomadi e musica
bireli lagrene and the gipsy project
10 agosto a diamante - peperoncino jazz festival
30 settembre a siracusa
28 e 29 dicembre in umbria
31 gennaio a ginevra.
io li ho visti l'anno scorso a montreaux, impressionanti....
bireli lagrene era il chitarrista di jaco pastorius per gli amanti del genere imperdibile.
ciao
FRANCO SENZA
23 luglio 2005 alle ore 14:39Se si mettono i paraocchi come fanno ai cavalli , si guarda solo la terra che calpestano, cosi fanno molti...
Mandiamoli a casa loro?
Ma queta Italia a chi appartiene?
Chi fa cio che vuole?
Chi la sta distruggendo? Padania, Padano, meglio il parmiggiano!
Le donne con il Burqua sono martiri?
Certo lo sono, come lo sono migliaia di donne nel mondo, sfruttate, messe sulle strade, per le perversioni erotiche dei maschietti col cazzo duro, violentate da tutte, certo , l'Islam le lapida perche tradiscono, qui no, da noi le si uccide alle fermate dell'autobus, nei boschi, come i tanti Pacciani che si celano dietro a delle maschere dai nobili principi e poi scatenano le loro depravazioni sessuali, su chiunque, su donne e bambini, con le vacanze sessuali in Thaylandia o nei paesi del terzo mondo, basta regalargli qualche dollaro...
Ma per pietà, ma se si continua a fare gli struzzi, arriveremo a scannarci tutti, per un pezzo di pane, per una partita di calcio ( noi civili vero?), per quanto riguarda il mio conoscere, non dimentico il razzismo subito da bambino, io , il terrone, lo zotico, il pidocchioso, venuto a Milano per rubare il pane ai ragazzi di Milano, intanto i proprietari di terreni agricoli, costruivano palazzoni dormitorio, riducendo la campagna a discariche abusive, questa era la loro terra, la terra dei padani, la terra che si sono venduta per arricchirsi, per arricchire il loro potere, i loro conti in banca, e ora cercano di menare il torrone con altre motivazioni, creando solo odio razziale e votando leggi in favore della guerra e della permanenza in Iraq, tanto sono sempre i piu disgraziati ad accettare i soldi per poter vivere, tanto sono sempre i poveri a pagarne le conseguenze...Cari ben pensanti, oltre ai paraocchi, servono gli antiparassiti, contro i nuovi schiavisti, contro i nuovi sfruttatori, che guadagnano soldi in nero sugli immigrati, sapendo bene che sono ricattabili, affittandogli case a 1500 euro al mese, cosi come fu per la mia famiglia numerosa, in 11 dentro una stanza senza finestre, nella ricca terra del Bengodi, intanto godevano e umiliavano per il nostro disagio... bella lì! Brava gente ! Bella lì !
Non si può dimenticare, non si può chiudere sempre gli occhi davanti alla miseria di chi non può capire un tubo!
Intanto le donne continuano a battere i marciapiedi senza il Burqua...al Burghy ...
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 14:41Igor...
quel nome mi fa venire in mente il mitico Jimi e la sua Band of Gipsies.. non potrei mai ascoltare Lagrene impunemente..mi verrebbe da urlare ai Gipsy P perchè non lasciano in pace il Mancino ;-D
comunque sono troppo distante da quei posti...sarebbe difficile una mia apparizione..
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 14:45Di tutta erba un fascio?
Ascoltando le dichiarazioni delle persone che stanno tornando dall'Egitto,una mi colpisce!
Gli egiziani si scusano con i turisti dicendo che l'arroganza ha colpito i turisti,sì, ma anche gli egiziani!
Sentono il bisogno di scusarsi.
Tu,se avvenisse un attentato al Colosseo,ti sentiresti in dovere di scusarti con i turisti?
Io no.
Questo mi dice che tutti gli africani si sentono sotto accusa per una frangia di pazzi!
Non è giusto.
Al-quaeda non è Africa!
Arriva da lontano.
E' un braccio di ferro con alcuni suoi ex-amici
americani e inglesi.
Lo volete capireeeee!
STU-DI-A-TE!!!
A proposito,domani sera,domenica alle 23.00,non perdetevi un'ennesima ricostruzione dei fatti di Giovanni Minoli.
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 14:47A qualcuno fa comodo il caos...anche interno!
Fabio la Torre
23 luglio 2005 alle ore 14:49Al-quaeda non è Africa!
Arriva da lontano.
E' un braccio di ferro con alcuni suoi ex-amici
americani e inglesi.
Lo volete capireeeee!
STU-DI-A-TE!!!
A proposito,domani sera,domenica alle 23.00,non perdetevi un'ennesima ricostruzione dei fatti di Giovanni Minoli.
Postato da: Elisabetta Carosi il 23.07.05 14:45
Alla gente non frega niente di studiare e di studiosi... basta con le cazzate geopolitiche...
il problema sono le bombe... non l'islam...
Massimo Michelini
23 luglio 2005 alle ore 14:50
Noto con dispiacere che molti di voi si sono fatti chiudere gli occhi dagli Americani e filo Americani (Italiani compresi)!
La questione è molto semplice amici miei!...in Iraq,Iran,Kuwait e in genere in molti paesi Arabi c'è PETROLIO!!!!
Cari lettori il PETROLIO!...Perchè l'America è tanto attenta a portare la "Democrazia" in questi paesi?...Semplice,così può facilmente mettere le mani sul PETROLIO!
Perchè nessun telegiornale dice che a NASSIRJA (credo si scriva così), vicino al contingente dell'esercito ITALIANO c'è un bellissimo pozzo di PETROLIO dell'ENI?
AMICI SVEGLIA!...se in casa nostra qualcuno viene e ci rompe i C........I e inizia a rivendicare la proprietà di qualche vostra stanza o parte dell'arredamento,voi csa fate?
Denuncia!...e se non avete questa facoltà?...GUERRA!
GUERRA in tutti i modi!...ed ecco spiegato tutto!...altro che guerra santa!...altro che missione umanitaria!
Mi spiegate perchè allora l'America non interviene nelle guerre in atto in Africa?...semplice,non c'è il PETROLIO!
Sveglia RAGAZZI!
Max Stirner
23 luglio 2005 alle ore 14:51MILIONI DI ITALIANI SONO MORTI PERCHE' NESSUNO VENISSE A ROMPERE I COGLIONI QUI A CASA MIA!!!!!!!!!!!
Postato da: Paki Poli il 23.07.05 14:20
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Sento caro
è l'ultimo post che ti dedico e ti ripeto: siamo noi che siamo andati a casa loro con gli eserciti SI o NO? E non è che siamo là da poco, simo là, in medio oriente da decenni, siamo andati a combatterci persino le nostre guerre. La seconda guerra mondiale combattuta in africa ti dice nulla?
Se non vuoi che ti rompano i coglioni, devi anche tu non romperli agl'altri, ti pare?
Comunque, se non l'hai capito e tu non hai capito, perchè i mezzi ti mancano, SIAMO IN GUERRA E SIAMO STATI NOI A COMINCIARLA.
LORO, NON HANNO I BOMBARDIERI per ammazzare centinaia d'innocenti da 10000 metri lo fanno con i mezzi che hanno, i kamikaze.
Io non sono un pacifista, come potresti intenderlo tu e mi ritengo appartenente ad una casta di umani non molto diffusa.
Io sono una persona incensurata e non aggressiva che dispone delle armi e relative munizioni che la legge gli permette di detenere. Oltre ad essere un appassionato di tiro al poligono, nella mia vita ho sempre avuto una specie d'incubo ricorrente, che alla mia porta possano bussare dei ceffi in camicia rossa, nera, o verde e mi dicano in tono perentorio:- vieni con noi che dobbiamo parlarti! - e se li seguo e mi sento da loro fare gli stessi discorsi che fai tu e qualche altro individuo. Siete voi che temo, non la famiglia d'algerini che abita nel mio palazzo, siete voi che avete tutte le caratteristiche per fare guerre civili e campi di sterminio; vi riconosco dalla voce, dalle urla, dagli argomenti... è per voi che le persone come me sono armate, perchè quando la famiglia d'algerini che abita nel mio palazzo, una notte suonasse al mio campanello per rifugiarsi terrorizzata in casa mia, io aprirei loro la casa, solo,perchè dei semianalfabeti ignoranti ed esaltati si danno alla caccia delle streghe.
Le mie armi servono per voi! Servono per tutti quelli che hanno sempre bisogno d'indossare una camicia per confondersi con tutti gli altri, fare branco per dare sfogo ai loro istinti di rettili; non importa il colore della camicia, dentro vi sono solo rettili; LE MIE ARMI SONO PER QUESTI RETTILI!
Max Stirner
post Validato
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 14:51Postato da: Umberto Mas il 23.07.05 14:32
di chi è?
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 14:51x Fabio
copione:
non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
Ah,
la storia siamo noi
domenica 23.20
rai 3
Borsellino
vediamo se stì paraocchi li togliete!
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 14:53Ascoltami caro Scicchitano ....se tu credi che noi (cioè chi ci sta sopra insomma) abbia l'intelligenza e l'ingegno di fare queste cose che tu dici.....caschi male,.....azzzz....non riescono a beccare uno che ti esce dal carcere, ....
Postato da: Paki Poli il 23.07.05 14:44
dividi et impera, vedi noi si sta qui a litigare tra di noi, destra sinistra e cavolate varie e intanto perdiamo il punto di vista da quello che dovrebbe essere il vero obbiettivo.....
e tu li chiami stupidi :-)
sulla luna forse non ci siamo arrivati la prima volta piu probabile la seconda ma credo che alla fine ci siamo arrivati.
ciao
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 14:55 Edoardo Bennato > L'Uomo Occidentale (2003) > Non E' Amore
Non è amore
quello che fa girare il motore
del volo militare e che importa
di sotto chi ci sta
Non è amore
legittima difesa; prima sparo
e dopo chiedo scusa, quel che conta
è la legalità
Ma tra la freddezza e la follia
ci deve essere una terza via
Non è amore
quello che fa giocare al mercato
la multinazionale nella gara
a chi più venderà
Non è amore
lo splendido sorriso di chi spiega
le regole per l'uso, di chi inganna
con la pubblicità
Ma tra la freddezza e la follia
ci deve essere una terza via
Ma tra la freddezza e la follia
ci deve essere una terza via
Non è amore
Il gesto plateale di chi marcia
spaccando le vetrine del quartiere
che colpa non ne ha
Non è amore
la guerra della fede di chi è pronto
a uccidere e morire per amore
di Cristo o di Allah
TUTTO E' GIA' STATO SCRITTO
BASTA VOLERSI INFORMARE
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 14:58Rifatevi gli occhi gli occhi e il cuore, ora, rai 1
Lorenzo Rossi
23 luglio 2005 alle ore 15:05Sig. Grillo,
Lei nel suo ultimo messaggio giustifica i popoli che per affermare i loro diritti non hanno(avrebbero) altro sistema che quello di compiere stragi di innocenti in ogni parte del mondo...!
Invece di starsene al sole della sua bella villa antica di S.Ilario(che guarda caso ultimamente ha subito un aumento di volumetria che ad un comune mortale mai sarebbe stato concesso!)perchè non si fa paladino per la costruzione di una chiesa cristiana in Irak o in Afganistan o in qualunque paese islamico a sua scelta e poi ci racconti della democrazia e tolleranza di quei popoli...!
Le sue affermazioni sono vergognose!
Paola Cormorano
23 luglio 2005 alle ore 15:06@ Benito Le Rose:
bene!
speriamo che tu schianti!
con quel nome lì...
ivana iorio
23 luglio 2005 alle ore 15:06Paki Poli
parole sante...purtroppo se dici queste cose ti mettono adosso l'etichetta di razzista.... probabilmente chi non e' della lombardia non ha di questi pensieri, ...sono quasi tutti qui'
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 15:07x Fabio
non capisco l'uso che hai fatto del mio post.
Spiegamelo,per favore.
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 15:09e controllare la Russia...quando avrà raggiunto anche l'Iran...vedere confini.
prima era x Fabio La Torre.
Salavtore Ermenegildi
23 luglio 2005 alle ore 15:10Sono contro ogni atto di terrorismo, con tutto il mio sdegno, ma NOI, abbiamo invaso il loro paese, e questi si difendono, in qualche modo si difendono, e si ribellano, ( non certo cosi'...ma dovremmo fare la stessa cosa in ITALIA, contro questo governo di delinquenti)..quindi, ABBANDONARE IMMEDIATAMENTE L'IRAQ !!!!!!
vito frugis
23 luglio 2005 alle ore 15:10vedi però nessun presidente degli USA è mai stato processato o accusato per i crimini e le dittature in Sud America e probabilmente nemmeno un decimo della popolazione Europea e Statunitense è a conoscenza di questi crimini perpetrati dai paesi ad economia avanzata, anzi l'America parla di esportazione della democrazia quando per anni ha esportato la dittatura. tutti i casini in cui siamo oggi sono frutto di questa politica e non in molti lo sanno o lo riconoscono. Per anni abbiamo seminato odio con la forza ed il boomerang ci sta tornando indietro.
Filippo Trascinelli
23 luglio 2005 alle ore 15:12Ricordati che sulla Luna non ci siamo ancora arrivati, non so se lo sai,.........era ed è un bluff....i terrestri sono troppo ignoranti per fare queste cose ...si servono di trucchi per far credere quello che non esiste , per far impaurire il pianeta (vedi Usa contro Urss una volta).....
Postato da: Paki Poli il 23.07.05 14:44
Scusami ma tu hai il cervello annebbiato dalle palle. Sei un credulone e ti fai riempire di tutte le stronzate che senti.
Io sono sulla luna e ti vedo piccolo piccolo
mauro mauri
23 luglio 2005 alle ore 15:13Ma perchè non ci mettiamo il cuore in pace?
Sono finiti i tempi della resistenza, dei pochi coraggiosi che riescono a cambiare le cose, i tempi dei lieti fini, quelli dei guelfi contro i ghibellini, dei neri e dei bianchi.
Siamo TUTTI totalmente in ostaggio dei media, dei terroristi, degli americani, di berlusconi, di chiunque abbia la possibilità di farci vedere la verità dalla sua parte.
Basta, inutile tutto.
Tiriamo a campare che di più non possiamo...
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 15:15Maria Adele: erano i punkreas, un gruppo che tra l'altro non ammiro particolarmente.
per tutti: sono sotto specie di attacco. Qualcuno sta cercando di entrare nel mio computer al ritmo di 6 al secondo. Divertente, no? Chissà se i miei firewall funzionano bene..
(v n p)
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 15:15ho visto postato:
...migliaia di persone che credono che chi non vuole immigrati qui è un razzista, è un Leghista (xchè non per colpa tua, ma ti hanno fatto il lavaggio del cervello) non sapendo che di fondo esiste per chi ha queste idee solo una semplice cosa....
vivere in pace, tranquilli, con le ns. famiglie, pagare il giusto, eliminare la delinquenza, far rispettare le leggi (oggi mi sembra che chi viene da noi se ne fotte), lavorare e costruire...
*************
quello che asserivano i sud africani all'arrivo dei bianchi!
Peppe Dantini
23 luglio 2005 alle ore 15:15Il peccato originale che sta alla base di questa situazione, come altri hanno già scritto, è il colonialismo: economico, politico e sociale, a volte esplicito, altre più subdolo e strisciante.
Su questo è stato molto illuminante un libro che ho letto di recente, e del quale ho cercato di fare una sintesi:
http://www.pleonastico.it/modules/news/article.php?storyid=24
http://www.pleonastico.it/modules/news/article.php?storyid=25
http://www.pleonastico.it/modules/news/article.php?storyid=29
Quello che dovremmo capire bene è in fondo un concetto molto semplice: "nessuno è il padrone del mondo". Sembra banale eppure la maggiorparte delle persone si comporta esattamente al contrario, considerandosi superiore a qualcun altro.
Se non siamo disposti a rinunciare a questa superiorità non usciremo mai dalla spirale di violenza in cui ci siamo cacciati.
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 15:16parole sante...purtroppo se dici queste cose ti mettono adosso l'etichetta di razzista.... probabilmente chi non e' della lombardia non ha di questi pensieri, ...sono quasi tutti qui'
Postato da: ivana iorio il 23.07.05 15:06
non é questione di darvi del razzista e solo, per onesta intelletuale, cercare di fare una discussione tenendo conto di tutti gli elementi a nostra conoscenza.
Il terreno per l'estremismo l'abbiamo preparato e fomentato noi perché ogni volta che c'é stata una parvenza di democrazia in medio oriente abbiamo fatto di tutto per ucciderla, perché democrazia in quei paesi fa rima con nazionalizzazione dei beni petroliferi, e qui incominciamo a irritarci....
ciao
x umberto
penso che lagrene abbia poco a che fare con jimi, non preoccuparti non toccano il tuo mito:-), anche perché sono tutte chitarre classiche.
ciao
Max Stirner
23 luglio 2005 alle ore 15:17Postato da: Paki Poli il 23.07.05 15:01
--------------------------------------------------
Vedo che continui a non rispondere, quindi i casi sono due:
1) Sei in malafede, cioè conosci la verità, ma hai dei motivi tuoi per tacerla e se te la dicono fai continuamente finta di nulla.
Continuo a dirti che noi siamo andati là con gli eserciti, da decenni, ma tu non rispondi. Questo comunque sarebbe la condizione migliore, perchè una persona in malafede è una persona intelligente e che conosce: si può essere in malafede solo conoscendo e negando ciò che si conosce.
2) Sei in buonafede, cioè oltre ad essere ignorante come una talpa, perché credi veramente alle stupidaggini che dici e perchè non conosci neppure la storia europea degl'ultimi cent'anni, sei anche talmente stupido che non cogli neppure i suggerimenti di coloro con i quali stai conversando. Se per te studiare è troppo duro, approfitta di Google almeno; riguardati la storia dell'ultimo secolo.
Io non so se tu rientri nel primo o nel secondo caso, ma se è il primo, hai i tuoi motivi ma non vedo perchè tu debba venire a sfrugugliare le persone che dei tuoi motivi sono disinteressate;
Se si tratta del secondo caso, dovremo solo portare pazienza perchè gli stupidi a quel livello, prima o poi s'annoiano e cercano un giochino nuovo
Decidi tu
Max Stirner
Post Validato
Massimo Michelini
23 luglio 2005 alle ore 15:19X Paky!
Argomento in Topic...TERRORISMO!
Stiamo parlando di TERRORISMO...
Stiamo parlando di BIN LADEN!...stiamo parlando di una cosa MONDIALE e non NAZIONALE!
Gli Albanesi, i Marocchini, i Russi o Cinesi o chi Diavolo si voglia è un altro problema!
Tu stai confondendo una cosa MONDIALE con un fenoimeno NAZIONALE!
Gli extracomunitari se lavorano e sono in regola che restino pure,perchè fanno anche dei lavori che ne io ne te non ci passano neanche per la testa,ma qualcuno le deve fare!...chi non è in regola o viene pescato in fragranza di reato,fuori dall'Italia!...e qui i politici hanno le loro colpe!...PUNTO...!
Qui si parla di terrorismo!...e prima ti ho spiegato una cosa importante sul PETROLIO!...Il petrolio è dell'IRAQ...lo vuoi capire o no?
Se nel tuo comune viene scoperto un giacimento di PETROLIO e arriva l'AMERICANO che dice:...no questo è MIO!...Ti incazzi o no?
In America c'è il così detto Benessere,così come nei paesi occidentali...ma la cosa potrebbe essere molto diversa!...Sono i paesi del MONDO ARABO che potrebbero stare a palle all'aria e godersi il LORO PETROLIO,perchè è sul loro territorio che c'è PETROLIO...non in ITALIA!
E allora solo perchè l'AMERICA ha un arsenale da poter distruggere tre mondi può avere il diritto di andare a casa degli altri e impossessarsi del LORO PETROLIO?...chi è il Prepotente ora?...gli arabi che fanno gli attentati o l'AMERICA che si fa solo i c...i suoi invadendo paesi illecitamente?
Fai un po tu i tuoi conti e cerca di trovartela da solo la verità...non dalla LEGA e da nessun altro...
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 15:19@ Postato da: mauro mauri il 23.07.05 15:13
^_^
tu non hai figli?
Io,di solito,quando trovo sporcizia in casa,pulisco!
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 15:19ivana non voglio ne mi interessa vietarti di odiarli ma mi piacerebbe tu facessi lo sforzo di capire perché anche loro ci odiano, e una volta dotata di tutti gli elementi per giudicare vorrei sapere se tu al posto loro ci vedresti come modello o come nemico.
come dice max noi abbiamo gli aerei e le bombe dette "intelligenti" loro no, questi sono gli unici mezzi per combattere una guerra che noi gli abbiamo dichiarato.
ciao
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 15:19Igor, lo so bene...ma anche solo il nome mi richiama alla mente quei personaggi. :-D
Filippo Trascinelli
23 luglio 2005 alle ore 15:22Così urlavano "certi" americani allo sbarco degli immigrati italiani!
Allo spidocchiamento!!!
Postato da: Elisabetta Carosi il 23.07.05 13:48
E avevano ragione.
Vai a vedere come vivevano gli statunitensi negli anni venti e anni trenta;Confrontalo con le immagini della vita in italia.
Eravamo veramente dei pidocchiosi.
Dei cari teneri dolci pidocchiosi, un po mafiosi un po affamati con tanta voglia di riuscire.
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 15:22@ Postato da: Umberto Mas il 23.07.05 15:15
nel mio ogni 2 ^_^
giorgio delle pertiche
23 luglio 2005 alle ore 15:24"Mi spiegate perchè allora l'America non interviene nelle guerre in atto in Africa?...semplice,non c'è il PETROLIO!" bella cazzata hai scritto.
In africa c'è il petrolio.
ed anche l'iraq è in africa.
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 15:25hahaha...un brindisi!
v n p
Marco Milic
23 luglio 2005 alle ore 15:29Benito le Rose = RAMBO!
Te non è che non vedi,non hai proprio gli occhi!
Hai delle idee da bambino da 2 anni!
Saluti!
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 15:30x Umberto
Piccolo estratto
Firewall,15:15:54
Firewall,15:18:23
Firewall,15:18:33
Firewall,15:18:42
Firewall,15:18:45
Firewall,15:18:49
Firewall,15:19:08
Firewall,15:19:11
Firewall,15:20:39
Firewall,15:20:42
Firewall,15:22:20
Firewall,15:22:23
i dati degli IP da dove provengono li ometto.
Toh,OMETTO!
Vedi le parole,a volte!
Michelini Massimo
23 luglio 2005 alle ore 15:32X Giorgio delle Pertiche!
L'Africa finisce con lo stretto di SUEZ DEMENTE!
STUDIA!
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 15:32Benito Le Rose ha addirittura una strada da seguire, ed è perfino quella giusta: ecco che si sente in dovere di indirizzare noi poveri idioti.
Poi: Giorgio...Iraq in Africa?? Boh, mi devo essere perso qualcosa. Forse 5 anni di elementari, non lo so.
Elisabetta: i tentativi sono scesi a 4 al secondo. Che facciamo, si brinda lo stesso?
v n p
giorgio delle pertiche
23 luglio 2005 alle ore 15:34noto comunque che di petrolio e antiamericanismo riuscite a parlare.
il vostro ideale è sterminare gli americani e basta.
Siete voi i primi terroristi col falso buonismo di con cui asspite la vostra mente nel non considerare che la realtà è + complessa di quella che qualche cazzaro vi sta fecondo credere.
E come reagine alle repliche? vi autocommiserate perchè i vostri padri hanno fatto oscenità nel recente o lontano passato (per il recente ci sarebbero i test atomici coreani che bessuno si è sbrigato a farci notare...ma ora non manifestiamo contro ciò e aspettiamo che succeda qualcosa prima di incazzarci per il modo di stare in quel mondo chiamato terra da parte dei regimi autoritaristi) il tutto per bollare le opinioni diverse come razzistiche e finendo per essere fomentatori dei nazionalismi del niovo secolo.
Quando Saddam Hussein faceva genocidi non gleiene fregava niente a nessuno.
Quando adesso ci frega dei genocidi di saddam hussein poichè l'opinione pubblica che abbiamo si indigna di fronte ai genocidi, diamo contro a chi cerca di cambiare il mondo e sparliamo per loro usufruendo di ciò di cui sparliamo.
Bel popolo di merda state diventando.
Meritate le bombe che difendete.
Comunque fra le cavolate che scrivete: la turchia tenta di diventare democratica? e subito viene colpita dai fondamentalisti.
Questo significa per il vostro pensiero distorto che è colpa dei noastri governi che non mettono democrazia per favorire i guadagni di petrolio.
Vi vederi proprio bene ad andare in un paese arabo e manifestare contro il sultano poichè non è democratico...perchè la democrazia vogliamo portargliela come regime giusto non con la guerra ma con le parole.
Continuate a parlare...e ogni tanto trovatevi sul binario giusto per piacere...magari cambiate idea dopo aver visto la morte in faccia...
Massimo Michelini
23 luglio 2005 alle ore 15:36
X Umberto...!
Infatti questi Elementi prima dovrebbero finire gli Studi e poi eventualmente parlare!
Giorgio poi con l'affermazione che Iraq è in Africa....POVERI NOI!
Ecco perchè andiamo MALE!
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 15:39rai 1
ed.straordinaria
Marco Milic
23 luglio 2005 alle ore 15:39
Giorgio...meglio che stai zitto e muto!
Uno che afferma che l'IRAQ è in Africa si commenta da solo ed è un buon biglietto da visita!
Luca Marconato
23 luglio 2005 alle ore 15:39Mi sembra che ci sia gente che ha perso il senso della direzione. Una volta le masse povere lottavano per i diritti dei poveri, e le donne per i diritti alle donne, ed era sacrosanto... Oggi abbiamo dei pirla rimbambiti che vivono all'occidentale, con la panza piena di Coca Cola, un computer davanti e il cellulare in tasca che si ergono a difesa dei diritti di persone pronte a farle saltare per aria... Perché loro, gli islamici, non parlano, ma ammazzano. Personalmente, la benzina la pago, e cara anche.. Il fatto è che quei soldi che vanno ai Paesi arabi finiscono in mano di sceicchi arabi, e dittatori, invece che dei loro popoli... E questi si incazzano con noi che in realtà siamo i loro clienti. E' come se un dipendente si incazzasse con chi compra la merce dell'Azienda per la quale lavora, invece che con il proprio datore di lavoro che gli da uno stipendio da fame... SVEGLIA !!! Se diamo ancora spazio a questa gente, le nostre donne dovranno mettere il velo, e i nostri ricordi e le nostre tradizioni verranno spazzate via... Questi non consentiranno l'uso libero di un blog come questo, questi impostano tutto come volgiono loro: è la sharia che conta !!! Italiano, pensa all'Italia che ne hai già abbastanza di cazzi da risolvere ! E intanto, mentre noi con la panza piena in un caldo pomeriggio estivo battiamo a macchinetta sulle nostre tastiere, a Sharm i vacanzieri, clienti paganti del Paese Egitto, saltano per aria, e l'Italia piange un altro morto innocente, di 33 anni... Da qui a settembre, quanti ancora? Forse anche io, forse anche qualcuno di voi che adesso mi legge... E dopo che la sfiga ti ha toccato in casa tua, voglio vederle le pippe mentali di quelli che scrivono... E Grillo? Militesente, yachtmunito? Quello che 20 anni fa ha lasciato precipitare una macchina con dentro una povera bambina che ha tirato le cuoia? Aveva i freni guasti quel fuoristrada o stavi facendo il cazzone? Lasciamo perdere, e torniamo a pensare sano... Ciao a tutti...!
Bremo Menzietti
23 luglio 2005 alle ore 15:41Ciao a tutti i commentatori del blog, vorrei informare che,...... prima di fare commenti (a volte spregevoli) assurdi su qualsiasi popolazione essa sìa, sarebbe bene ricordare che siamo tutti degli esseri umani e se pensiamo che etichettarci per razza religione e provenienza siano le cause di quanto sta accadendo in queste ore, temo che abbia una visione completamente sballata della nostra vita.
Viorrei esprimermi meglio:
fino a quando NOI saremo governati da tali imbecilli che sono in grado di creare conflitti fra popoli e non solo..... per puro interesse economico (più hanno, + vogliono avere per toglierlo a Noi) saranno sempre Loro che possono a loro piacimento fare il Bello ed il Cattivo TEMPO della storia comtemporanea
SVEGLIATEVIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII
RIFLETTETE PRIMA DI DIRE IDIOZìE, INFORMATEVI E NON SPARATE CAZZATE PER TROVARE UN COLPEVOLE TRA NOI. (Scusate questo sfogo, ma era dovuto)
G R A Z I E
Antonio Amati
23 luglio 2005 alle ore 15:43Condido in parte l'analisi di Benito Le Rose: è vero, c'è in atto una lotta per la supremazia nei paesi arabi: da un lato famiglie ricchissime occidentali che vogliono il controllo dell'area per il petrolio, e dall'altra, famiglie ricchissime arabe (Bin Laden) che vogliono la stessa cosa. Chiaramente se uno vi dicesse, vai in Iraq e difendi il mio petrolio, voi lo mandereste a quel paese; come d'latra parte, se qell'altro chiedesse vai a farti saltare in aria per il kio petrolio, la risposta sarebbe identica. Allora si inventano tutte queste idiozie: esportazione di democrazia, lotta contro i regimi, mentre gli altri lotta contro i crociati, contro gli infedeli, etc. (da tutti e due i lati, ipocrite ca....te).
La strategia della tensione in Italia è stata attuata molte volte, e ne siamo maestri, quindi non dovremmo abboccare a queste minchiate.
Si parla di terrorismo islamico, sottolineando quell'aspetto dei mandanti; ma perchè non lo chiamiamo terrorismo miliardario, dato che un altro aspetto dei mandanti è quello? Osama Bin Laden è una persona straricca, ma se lo chiamassimo così, nessuno partirebbe per l'Iraq o l'Afghanistan!!!!
Rispetto al fatto che gli USA ci hanno liberati, ribadisco che hanno chiesto interessi troppo alti affinchè bisogna essergli grati; poi ci sono altre nazioni, più liberate di noi(Francia, Austria, che non si sono prostituite mai, pe rnessun motivo; addirittura una è nella Nato con autonomia politica, e l'altra non ci è mai entrata. Eppure non le ha invase nessuno e prosperano tranquillamente.
Riguardo al fatto che gli USA hanno fatto dele merdate giustificate dal periodo storico, è una tesi che non regge, perchè chiunque, anche Stalin potrebbe essere difeso con la stessa tesi.
Marco Milic
23 luglio 2005 alle ore 15:45
X Luca Marconato!
Infatti gli obiettivi a Sharm era il paese Egiziano alleato con l'America....pappa e ciccia con il petrolio...e colpire i turisti occidentali!
Nessuno ha mai detto che Saddam faceva bene a fare stragi di persone...ma neanche che l'America prenda come scusa le stragi o le armi chimiche per poter attaccare!
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 15:48avviso per i bloggers:
Benito Le Rose ha occhi da "innocente che vede veramente la verità". Stic#zzi.
Vede addirittura la verità, ma la vede veramente. Infallibile, solo lui.
Se volete accendere un cero accendetelo a Benito. Più divinità di così...
v n p
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 15:4915:22
vedo che devo essere più chiara.
Era una mia risposta a chi si diceva scandalizzato dal "tenore" di vita degli immigrati...ricordavo i nostri,di tenori,nella condizione di emigranti.
Diceva d'essere schifato dal fatto che "si permettevano" di vivere in 8 in una stanza.
Brutti,sporchi e cattivi!
Fabio Piciacchia
23 luglio 2005 alle ore 15:49mah....non ho parole...capiscoperchè berlusconi bush e blair sono al governo
Fabio Piciacchia
23 luglio 2005 alle ore 15:52certo...i 50 morti a londra valgono i 2.000.000 fatti in irak dall'inizio della guerra...1 di noi 1000 di loro....saddam era un angelo in confronto a bush...
emanuele varone
23 luglio 2005 alle ore 15:58Non c'è altro da fare, l'unica risposta a tutto è la pace. bisogna parlare di pace e come costruirla, il resto non serve a niente.
bisogna essere radicali in questo. come sono radicali coloro che vivono di guerra e odio e terrore, da entrambe le parti.
ciao
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 15:58Hanno mandato il promo di AIR FORCE ONE.....rai1
AHAHAHAHAHAHAHAH
SAPETE COSA DICEVA,ANCHE,IL PROMO ORIGINALE?
"La vera pace non è l'assenza del conflitto ma
è,anche,la PRESENZA della GIUSTIZIA".
Hanno paura anche dei promo come attivatore di
"RIFLESSIONI".
Ci considerano proprio.....
Vadrò il film solo per vedere se,addirittura,hanno cancellato questa "battuta" di Harryson Ford!
Alessandro Vaulà
23 luglio 2005 alle ore 15:59anche io dico basta a tutto ma il mio unico potere e di motli altri può essere solo il voto e spargere la voce delle stronzate che i governi occidentali stanno realizzando con un godimento quantomai sadico oltre che masochistico (in realtà fa male solo alla popopolazione) che altro possiamo fare?
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 16:02Consensi????
Ma questo è proprio....IR-RI-ME-DIA-BILE.
l'ULTIMA PARTE NON L'HO SILLABATA...MI PIACE COSì:
luca capanna
23 luglio 2005 alle ore 16:05anche qui mi trovo in sintonia con il vostro pensiero....ma Beppe quando dici:
"Ma loro chi? Chi rappresentano realmente oggi i nostri politici?"
beh tutti tranne gli interessati, cioè i cittadini...i fessi siamo noi che li abbiamo votati, è finchè sarà così non potremo altro che scrivere sul muro del pianto....ci vogliono azioni democratiche che vadano a colpire la loro "popolarità" politica ed economica...tanto da far capire che i cittadini non sono così stupidi come sembrano....ma come al solito sono parole, i fatti sono ben altra cosa..e molti non se lo possono permettere.
vito liberto
23 luglio 2005 alle ore 16:06Caro Grillo
voglio rammentare un episodio che mi è rimasto impresso.Quando la Serbia era sotto attacco NATO,un ministro Jucoslavo che non ricordo il nome disse in diretta a porta a porta.Oggi la NATO bombarda,ma vi dico aspettate qualche anno che i mussulmani invadono voi Europei.(aveva ragione?Aveva visto bene?).Visto la situazione attuale!
paolo conte
23 luglio 2005 alle ore 16:06mi piacerebbe ricevere una risposto a questo testo tratto da aljazeera....AMERICANI INVASORI . Le selvagge occupazioni statunitensi sono, oramai, davvero dappertutto. Uno degli esempi più subdoli e allo stesso tempo più deprimenti ci viene dato da internet.
Nel motore di ricerca probabilmente più famoso al mondo, Google.com, è possibile rintracciare notizie di vario genere e trovare immagini provenienti da tutti i luoghi del mondo. La mia curiosità e di conseguenza il mio stupore, si sono però soffermati su un evento alquanto strano. Cliccando sulla sezione "immagini" la parola "Afghanistan", non ci appaiono, come verrebbe facile pensare, le montagne, i deserti, i popoli tribali e le moschee di quel Paese un tempo meraviglioso e oggi deturpato e devastato per colpa di una orribile occupazione, bensì la foto di un elicottero americano attorniato da soldati USA in bella mostra, con le loro divise beige e gli occhiali scuri, per di più mentre mostrano orgogliosamente la loro fin troppo diffusa bandiera a stelle e strisce. L'invasione è ormai arrivata anche su Google, e qualcuno prima o poi utilizzerà questa foto per affermare che Kandahar, luogo in cui è stata scattata la foto, è sempre stata americana.
La sorpresa e lo sbalordimento non si fermano però al primo colpo, ma aumentano quando tento un secondo esperimento. La parola da cercare questa volta è "Iraq", stesso motore di ricerca, stesso metodo. Il risultato purtroppo è sempre lo stesso, nessuna immagine della civiltà della Mesopotamia, niente Tigri ed Eufrate, nessun riferimento agli antichi splendori di Ninive e Babilonia. La maggior parte delle immagini riportate sono quelle provenienti da farneticanti siti di diverse divisioni di invasori statunitensi e quella che all'istante più mi colpisce ritrae tre impettiti automi dello U.S. Army messi in posa con al centro un quadro in cui è raffigurato l'ex Presidente iracheno Saddam Hussein.
Questi due esempi sembrano dare pienamente il senso del rispetto che oggi gli Stati Uniti hanno per i popoli e per i Paesi del mondo. Che siano questi gli insegnamenti della tanto propagandata "civiltà occidentale"? Che siano questi i nobili valori che la "più grande democrazia del mondo" vuole trasmettere? Di immagini di questo tipo ce ne sono diverse, e tutte illustrano efficacemente il prodotto che essi esportano: non pace e democrazia, bensì guerra e marionette munite di elmetto e mitraglia. Provare per credere.
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 16:10Postato da: Bremo Menzietti il 23.07.05 15:41
^_^
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 16:12x benito
La tesi del controllo del petrolio non regge,
allora perchè non invade Arabia saudita,Kuwait,Bhairen etc etc
hai citato 3 paesi dove ci sono regimi terribili sovvenzionati dagli stati uniti, per quello non intervengono, il re dell'arabia saudita é uno dei migliori amici di bush padre e figlio
questa é storia, tutto documentato con foto di baci e abbracci tra reali sauditi e bush family.
ciao
sabato di marino
23 luglio 2005 alle ore 16:12Partiamo dal presupposto che Bin Laden è figlio dell' America pare chiaro questo, veniva usato x la guerriglia contro i sovietici come questi ultimi avevano fatto con i vietmamiti contro gli americani;machiavellicamente parlando questo è logico. Sicuramente qualcuno mi dirà che è ignobile ,ma scusate nn è forse sempre accaduto nella storia xchè oggi dovrebbe essere diverso, xchè siamo +civili di 1000 anni fa, nn mi pare.In questa vicenda tutti fanno il proprio interesse anche tu che fai la benzina x andare a lavoro,in vacanza o dove ti pare.Quali sono gli interessi di Bin Laden o chi è sarebbe la domanda giusta; è un miliardario lo si sa ma nn del petrolio, possiede imprese di costruzione banche società di trasporti.Direi appartiene alla ricca borghesia.Borghesia cavolo che parola un po occidentale, la stessa borghesia europea che alla fine del 700 in europa produsse la rivoluzione francese xchè voleva contare di + in un sistema assolutista fatto di privilegi,cavolo uguale a quello mediorientale.La differenza è che l'uomo occidentale è andato a ritroso nella sua storia è ha intrapeso un cammino che lo ha portato alla democrazia, un qualcosa che è insito nella nostra storia ,atene ,la repubblica romana, la magna carta, questo xchè la storia si ripete.La Bin s.p.a. nn ha nel suo passato Pericle, il senato di Roma, Aristotele,Pitagora,Erodoto,Seneca,atene,la Magna Carta,attinge a quello che c'era nella sua storia.Lo scopo ultimo di Al quaeda è rovesciare i governi arabi attuali e sostituirvisi e datosi che noi, mica solo il nano portatore di democrazia li sosteniamo facendo benzina ,automaticamente diventiamo bersagli.La soluzione c'è ed è cambiare classe dirigente con l' unico sistema che abbiamo cioè votando e se uno come Beppe si candida anche strisciando gli porto il voto ,xche urlare serve a portare in luce un disagio , ma le cose si cambiano con i voti.Inoltre penso sia inutile quello che stanno facenso gli americani in iraq , nn riusciranno mai a portare la democrazia ne li ne altrove ,ne con le armi ne in nessun altro modo,la democrazia nn fa parte della storia islamica nè mai ne farà parte rassegnatevi, l'opzione militare come qualsiasi altra anche pacifica sarebbe sempre vista come un invasione ,x il semplice fatto che la democrazia comporta alcuni comportamenti che contrastano con la cultura islamica ,c'è poco da fare e così.Tenete presente un fatto qui in occidente nn è nata nessuna religione di stampo monoteistico, i greci adoravano gli dei dell' olimpo, i romani li hanno mutuati dai greci,cosi x i germani,i celti erano x lo + animisti.Le religiono che vanno x la maggiore vengono tutte dal medioriente.Fateci caso quando la lunga mano della chiesa si è indebolita a perso potere su di noi, ed oggi sono 4 gatti quelli che vanno a messa ,xche nn è nelle nostre corde ne mai lo sarà vivere con la spada di damocle di una qualsiasi religione sulla testa pronta a giudicarci e magari a metter bocca nella vita politica anche se i tempi sembrano stiano cambiando.Nn ricordo nessuna guerra santa dei romani o dei greci tutto era + chiaro, voglio quello che hai e me lo piglio , senza il doversi nascondere dietro il paravento della religione, un paravento che vorrei precisare x me è molto connivente,datosi che è connaturato nelle religioni monoteistiche un asservilimento alla politica e viceversa x il raggiungimento dei rispetivi scopi potere e controllo delle masse , da ciò nn c'è da stupirsi se approfittano della fede in dio di masse pronte anche a farsi saltare in aria, o nn andare a votare.
Riccardo Simiele
23 luglio 2005 alle ore 16:15Sebbene i presupposti siano nobili, l'uso che si e' fatto nei secoli delle le religioni monoteiste, da parte dei gruppi oligarchici, e' stato disastroso. La triade cattolicesimo-ebraismo-islamismo sembra essere arrivata alla resa dei conti finale; e pensare che adorano tutti e tre lo stesso dio. Che assurda ironia! Chi non se ne rende ancora conto è cieco. Una personale religione interiore e' la via alla tolleranza. I libri dei saggi, Buddha Confucio Gesu' Lao-tze Maometto (in ordine alfabetico), i profeti della bibbia, e chi più ne ha più ne metta, dovrebbero indicare degli esempi nobili da seguire, per chi volesse farlo. L'organizzazione di questi esempi, di per se' sublimi, in strutture di controllo e manipolazione di massa ha portato, nella storia, ad odio, ignominie e sangue piu' che amore e dialogo (seppur presenti, ma in minoranza). Ripeto per l'ennesima volta che le radici dell'Europa sono pagane. Chi afferma il contrario e' in malafede. Il sacro romano impero, venne ben piu' tardi dell'impero romano, che per primo riuni' l'Europa, nel bene e nel male. Ancora prima c'erano i riti celtici, druidici o sciamanici, con il mito della grande madre, da cui derivo' quello della vergine Maria. Gli anni oscuri di gesu' dai 12 ai 30 anni, non sono mai stati descritti, poiche' rivoluzionerebbero l'idea cattolica, e costringerebbero a riflettere. L'umanita' non riuscira' mai ad evolvere in meglio finche' gli individui saranno sottoposti al lavaggio sistematico dei cervelli. Chi fa crociate contro il relativismo dovrebbe rendere pubblici, o almeno aiutare a diffondere, quei fatti 'inspiegabili' o quegli 'anacronismi archeologici' che esistono e di cui nessuno, o pochi, parlano. Ma purtroppo la malafede e l'accademismo ottuso imperano.
http://www.robertolapaglia.com/storia.htm
p.s. Qui ci sono alcuni esempi di anacronismi archeologici accertati, e sono documentabili dovunque, ho scelto questo sito perchè è affascinante ed aiuta a distrarsi un pò.
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 16:16Ahahahahahahahhahahahahahahahahahahahahahaha
La tesi del controllo del petrolio non regge,
Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahahahaaha
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 16:17Noi,coloni in Libia.
Rai1 ora
Mario Sabadelli
23 luglio 2005 alle ore 16:18Mario Sabadelli ha scritto:
SI ALLA DISOBBEDIENZA CIVILE GLOBALE. SE DALL'ALTO NON SI RICONOSCE PIU' L'INTANGIBILITA' DELLA SOVRANITA' DEGLI STATI, ALLORA E' DIRITTO DI CIASCUNO DI NOI DI NON RICONOSCERSI PIU' IN UNO STATO.
-----------------------
Va bene, fai pure. Però guai a te se ti presenti in ospedale se stai male.
Sai com'è... la coerenza prima di tutto.
Postato da: Lorenzo Sterani il 22.07.05 19:49
Beh, tu per essere curato sei disposto ad appogiare tutto quello che lo stato dice o fà?
Mi sembra una grandissima cavolata, ma complimenti per la scelta assurda...
luca capanna
23 luglio 2005 alle ore 16:18....penso che gli americani si sentano in pericolo...di non poter esportare la loro "democrazia" (di sfruttamento economico, di armamenti tecnologici, di controllo geo-politico) in quei paesi strategicamente convenienti. Mi pare chiaro che controllare o per lo meno avere un ottimo rapporto commerciale con il mondo petrolifero, risulta a tutti gli effetti assai conveniente.
Gli USA (come altri pochi paesi) tentano forzatamente o meno, di "conquistare"....naturalmente ingannando e defraudando la vera democrazia....e credo che chiunque abbia visto com'e' cambiata la politica economica e sociale negli ultimi 15 anni....dico 15 anni non 100.
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 16:19Italia
una Respubblica
che si regge
sulla
IGNORANZA.
Stiamo bene!
Antonio Amati
23 luglio 2005 alle ore 16:19X Benito Le Rose:
Il mio esempio per Stalin era estremo epr spiegare come "Il fine giustifica i mezzi" non sia un buon alibi per nessuno.
La FRancia è stata liberata, in quanto invasa, metre noi eravamo gli invasori; l'Austria è stata liberata dall'oppressione tedesca, ma ti ripeto che nessuna delle due si è mai calata le brache, nè in tempo di guerra fredda, nè dopo.
Non è necessario invadere l'Arabia Saudita, perchè il suo petrolio è già sotto controllo. Che poi il suo popolo abbia meno diritti umani che di quello di Saddam poco importa (l'Iraq era l'unica nazione araba a consentire libertà religiosa ed a far lavorare le donne).
La guerra in Iraq ha come motivo principe il fatto che Saddam finanziasse i Palestinesi, e di suoi movimenti paramilitari, ed infatti Sharon parlava del pericolo Saddam molto prima di Bush.
Esiste fio di letetratura riguardo i crimini fatti dagli USa, libri scritti da amercicani, rapporti CIA desectretati, rapporti ONU.
Se lo stesso crimine poi lo fanno la Cina o gli USA, trovo più grave quello degli USA, perchè loro fanno delle libertà democratiche un vanto.
Non si tratta di attaccare gli USA a tutti i costi, io ho avuto modo di parlare di questi temi anche con cittadini americani, ed almeno quelli che ho sentito, condividono le mie tesi.
Forti autocritiche agli USA partrono dagli USA stessi, ma non mi rispondete che questo accade perchè quello è un paese libero e gli altri no, perchè poi quando quelle persone sono passate dalla critica a parole ai fatti, sono state uccise.(Kennedy, Malcom X, Martin Luther King, etc.)
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 16:21Benito: se noti non me la sono presa con te, ma con la tua mancanza di umiltà.
ps: il petrolio è il fulcro...PNAC significa progetto per il nuovo secolo americano, e si basa su una stabilità economica favorevole agli USA, da perseguirsi tramite il controllo del petrolio e delle altre risorse. Tra i firmatari del PNAC compare gran parte dell'amm.BUsh, Cheney e Rumsfeld in testa.
v n p
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 16:21x benito e tutti
Il primo ministro iraniano Mossadeq
I fatti si svolgono nella Persia dello Scià Reza Pahlavi e risalgono a cinquant'anni fa. Nell'ottobre del 1951 il primo ministro persiano Mossadeq nazionalizza la "Anglo Iranian Oil Company". Lo sfruttamento del petrolio da parte del monopolio inglese aveva dissanguato l'economia persiana, lasciando la popolazione a un livello di povertà generalizzata. Solo un esempio: nel 1947 la compagnia inglese realizzò un profitto di 112 milioni di dollari (somma enorme a quei tempi), lasciando alla Persia solo una briciola di 7 milioni. Inoltre violò l'impegno di pagare gli operai almeno 50 centesimi al giorno, e di costruire per le maestranze case, ospedali e scuole.
L
a nazionalizzazione crea un'onda di entusiasmo, che si propaga ai vicini paesi arabi. Mossadeq rompe i rapporti diplomatici con l'Inghilterra e prosegue la sua politica nazionalista e riformatrice. A questo punto entrano in scena gli Stati Uniti, preoccupati che la Persia varchi la cortina di ferro ed entri nell'orbita della Unione Sovietica. Le sorti di Teheran rimangono in bilico fino alla elezione alla presidenza di Eisenhower, che dà il via al piano elaborato dalla CIA per estromettere Mossadeq dal potere.
Lo Shah Mohammad Reza Pahlavi.
Si tratta del primo intervento americano nel vicino oriente. Entrano in scena gli 007 e reparti specializzati nel suscitare sommosse. Il 15 agosto 1953 (appunto 50 anni fa) avviene il primo tentativo di colpo di stato, che fallisce. Tutto sembra perduto. La CIA ricorre allora a Norman Schwarzkopf senior (padre del vincitore della guerra del Golfo nel 1991), che per 6 anni aveva organizzato e guidato la gendarmeria imperiale persiana. Schwarzkopf parla con lo Scià, "gli consegna 2 sacchi di dollari", come egli stesso racconta, e ottiene la deposizione di Mossadeq. Il gioco è fatto. Quattro giorni dopo, il 19 agosto 1953, dopo tumulti popolari organizzati dagli agenti della CIA, Mossadeq perde il potere e fugge. Lo Scià nomina primo ministro il generale Zahedi, conservatore ben visto dagli americani.
L
a Persia ha nuovamente la museruola e si accresce nel popolo iraniano e in tutto il mondo mussulmano l'avversione antiamencana. La Persia inizia un nuovo cammino che la porterà a diventare l'Iran di Khomeini.
ciao
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 16:211 post:
QUella raffeneria(ndr.ENI) esiste dai tempi di Saddam
vallo a dire a MATTEI!
Antonio Amati
23 luglio 2005 alle ore 16:24Bravo Igor, mi fa piacere che qualcuno sappia ancora la storia.
L'operazione della CIA, una "covert operation" si chiamava "Aiace"
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 16:24x tutti
benito avrà le sue idee a volte :-)(forse non é la frequenza giusta) non condivisibili ma dargli del fascista solo perché si chiama benito mostra un ignoranza imperdonabile, soprattutto da chi si dichiara aperto di vedute, alla faccia....
Senza contare che sarebbe bello scambiarsi le opinioni senza insultarsi....ma sembra sempre piu difficile.
Benito mi fai lo sconto sulle arance mo...
ciao
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 16:26Benito:
piccola lezione di storia.
Saddam è salito al potere grazie all'appoggio Cia, e per anni è stato c*lo e camicia con gli Usa. La necessità di bombardare "il tiranno sanguinario" s'è imposta quando a) non c'era più un pericolo comunista da arginare, e quindi Saddam non serviva più e b)oltre a non servire era pure un ostacolo sulla via del petrolio.
It's a Long Way to Gasoline
v n p
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 16:28Senti,
vedo un bel campo di carote dietro casa tua.
Questa notte vengo e me le porto via.
Mi piacciono,non posso resistere.
Ne ho bisogno!
E' tuo il campo?
Chissene!
Che fai,mi spari?
Fai accordi con me?
Me le dai,zitto e buono?
Io intanto me ne approprio.
Magari faccio accordi,a tua insaputa, con chi ti ha dato i semi.Tanto per scindere popolo e governo.
Chi ha mai legittimato,qui,i loro governi?
Sono i primi ad affamarli.
Gli aiuti li usano per i loro rubinetti d'oro e armi.Ecco il debito pubblico.
Ma il popolo che c'entra?
Purtroppo devo essere telegrafica.
Ripeto...leggete la STORIA1111
La Storia vi salverà!Ci salverà.
E l'onestà IN-TEL-LET-TUA-LE!
luca capanna
23 luglio 2005 alle ore 16:29vero Elisabetta....ma come dico sempre io:
"non conoscere è il primo passo verso il fallimento".
sebbene la nostra storia sia antica e ricca di episodi piacevoli e spiacevoli, abbiamo perso tanti valori...e penso sia triste detto da una persona che ha solo 32 anni che pur non avendo vissuto periodi con un ottimismo migliore, si trova a rimpiagerli per lo meno per i valori morali che c'erano un tempo e che oggi sono letterlamente buttati nel cesso...perciò perdendo in gran parte i riferimenti morali su cui si reggevano singolarmente ogni cultura, è ovvio che questa " finta globalizzazione" ha avuto terreno fertile su tutto....dalla cultura, alle scienze, all'economia, ecc....tutto è stato cambiato...in cosa?....boh! chi ci capisce è fortunato o forse no perchè ha la consapevolezza di capirlo?...condivido il pensiero di Beppe quando si sente la pressione di dover spiegare queste cose così grandi e complicate.
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 16:30a dato piu baci rumsfeld a saddam che andreotti ai mafiosi.
ciao
Filippo Trascinelli
23 luglio 2005 alle ore 16:32vederle le pippe mentali di quelli che scrivono... E Grillo? Militesente, yachtmunito? Quello che 20 anni fa ha lasciato precipitare una macchina con dentro una povera bambina che ha tirato le cuoia? Aveva i freni guasti quel fuoristrada o stavi facendo il cazzone? Lasciamo perdere, e torniamo a pensare sano... Ciao a tutti...!
Postato da: Luca Marconato il 23.07.05 15:39
Te lo dico da militeassolto con orgoglio, sei andato bene fino all' ultima frase.
L'ultima frase è odiosa, e pur non conoscendo i fatti salvare se stessi non è un delitto. In più se tu i fatti li conosci come me(per sentito dire) il modo in cui li esprimi è malizioso, inutilmente...
Non ti abbassare alle loro tecniche... lo vedi appoggiano una palla sull'altra e finiscono col costruire castelli di palle!
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 16:34Qui non si tratta di non andare d'accordo!
Qui si tratta di combattere l'IGNORANZA!
Una IGNORANZA SACCENTE E PROTERVIA è troppo!
Brutta bestia....mi arrendo!
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 16:37x benito
ti contatto quando torni, tanto ho il tuo numero di telefono, preferisco non mettere il mio indirizzo sul blog.
va bene? poi non devi offrirmele te le pago volentieri.
ciao
FRANCO SENZA
23 luglio 2005 alle ore 16:39Ecco qui il nostro Benito di turno,dopo Poki Polino fa l'ochetta, chichirichi Elisabetta, pronti a dar la caccia all'untore, pronti con la pistola al cinturone e la stella da sceriffo puntata al petto...
Storicamente aggiornati da Emilio Mala-Fede, e dal Tg 4 xenofobista. Hai mai conosciuto veramente da vicino un mussulmano? Hai mai conosciuto un Buddista, hai mai letto i libri di storia? E si che usi i numeri arabi, l'alfabeto arabo, la scienza antica degli antichi egizi, Sai cosa è il Sufismo? O conoscete solo la ricetta per fare le uova al tegamino? Cara Elisabetta, sai quante volte si lava un arabo al giorno? Sai come si purifica l'anima? Azzolina ma siete cosi colti da poter insegnare ai vostri figli tutto cio che passa la televisione del grande fardello? Ma suvvia, a brescia costruivano le bombe giocattolo, le bombe a forma di farfalla, quelle che dilaniavano i corpi di bambini innocenti...
Il vostro giustizialismo xenofobo, che indica solo razza e religione è lo stesso che alcune testate giornalistriche tipo "il Foglio", "il Giornale" " la Padania" " il Secolo d'Italia " il Resto del Carlino", da tempo esaltano l'odio razziale, esaltano la guerra di Bush, esalta l'uso delle armi, esalta un controllo dittatoriale in Italia, credi che siamo diventati idioti? Sappiamo quale è l'intento, l'intento dei vostri capoccioni e capetti, volete la dittatura?
La state facendo da tempo, ogni dittatura si giustifica con motivazioni legata alla paura, al terrore della gente, si ottiene con il controllo dell' informazione ( la televisione è gia sotto controllo), si ottiene con il controllo della giustizia( Fatto), si ottiene con la propaganda di regime( Fatto), si ottiene con la militarizzazione dello stato ( tra un po vedremo quello), si ottiene cambiando la costituzione ( prossimo bersaglio) si ottiene privando la libertà a chi si oppone al loro modo di governare ( i nostri figli pagheranno la nostra limitatezza mentale), si ottiene modificando la storia, controllando l'istruzione scolastica, cari filocontrollori, siete nel posto sbagliato, di quanto ha scritto e detto Beppe Grillo a voi non ve ne frega un cazzo, siete solo qui per provocare, del resto sappiamo come vivono i provocatori, terrorizzando e controllando, infamando la verità, cosi come fanno i nostri cari padroni della terra, se poi dici che siamo degli italiani di merda, hai perfettamente ragione, caro Benito Le Noir, chi rappresenta te ci sta mettendo tutti nella merda, da tempo, orgoglioso nel suo doppio petto stile mafia degli anni 40, orgoglioso del suo edonismo razziale di memore ideologia nazista hitleriana, altro che balle, credi che ci siamo imboniti con la sua tv spazzatura? Vi sbagliate proprio, in 30 anni di politica ne ho visto di tutti i colori, ora siamo all'epilogo di 40 anni di tentativi post-fascismo... per nostra disgraziata scelta...da kamikaze nostrano-nostalgico.
Mayperso
La canzone del nostro maggio
Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre Millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credevi assolti
siete lo stesso coinvolti.
Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le pantere
ci mordevano il sedere
lasciamoci in buonafede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c'eravate.
E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le "verità" della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se credente ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.
Fabrizio De Andrè
Riccardo Simiele
23 luglio 2005 alle ore 16:39Qualcuno mi spiega quali sono i valori morali che si rimpiangono? Donne chiuse in casa? Aborti clandestini? Violenze domestiche? Patria? Guerra? Matrimoni combinati? Diciottenni mandati a morire? Quali sono questi valori morali che rimpiangete? Quando mai ci sono stati? Se poi parliamo di solidarietà, in tempo di guerra, tra morti di fame, quello non è un valore, è stata necessità di sopravvivenza. Infatti adesso ci si scanna nei condomini per delle cose, secondo me, futili e ridicole.
luca capanna
23 luglio 2005 alle ore 16:40una persona male educata, si rende tale soprattutto quando non conosce i fatti e quindi sentenzia ingiustificatamente.
Quel fatto me lo ricordo abbastanza bene, l'ho vissuto indirettamente perchè ero un compagno di scuola...seppur piccolo mi rimase un vuoto dentro, perchè in quella scuola eravamo bene o male tutti piuttosto uniti...mi ricordo che avevamo avuto la notizia prima di entrare in classe...sapevamo che era andato in montagna a Limone...e comunque Grillo non c'entra, era ed è stato un bruttissimo incidente...trovo piuttosto fastidioso buttare fango come stai facendo su chi e fatti che non conosci.
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 16:45Benito...
si, credo anch'io che l'occidente crollerà. Ma crollerà a causa dei suoi stessi metodi. Il capitalismo estremo è destinato a mordersi la coda: v. Cina (non fanno nulla di male, in fondo: usano i nostri stessi metodi), v. medio oriente e terrorismo (i terroristi pakistani arruolati dagli Usa, i taliban abbracciati ai Bush, la Cia che usa e scarta Hussein), v.dittature appoggiate e verità insabbiate. Questo perchè è un sistema dove il 10% della popolazione mondiale sfrutta l'80% delle risorse (e il 10% di questo 10% controlla il 50/60% delle ricchezze usate dai Paesi "ricchi"). E' un sistema malato, che è destinato a collassare. I tentativi di controllo del petrolio sono come i defibrillatori usati su un uomo in stato di incoscienza, nient'altro.
Comunque si, il nostro sistema crollerà. E mi auguro che questo servirà a farne nascere uno più giusto.
luca capanna
23 luglio 2005 alle ore 16:45Riccardo,
mi riferivo agli anni del dopo guerra alla ricostruzione industriale....seppur con mille difficoltà (crisi economica, ecc...) la gente aveva aspettative diverse e pur non avendo nulla era molto più felice di noi che viviamo (a confronto) nel benessere di questa "era digitale"...non sono nessuno per poter giudicare, ma lavoro da abbastanza anni nel mondo informatico per rimpiangere un pochino quel mondo "semplice da capire" e analogico, dove tu sceglievi cosa era meglio per te e non il contrario...ma naturalmente sono opinioni personali.
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 16:46x benito
la cia:-) e anche l'eleco telefonico di bluewin.
scusa, quando litigavi con max sulla tua identità ero andato a curiosare se esistevi veramente.
ciao
Riccardo Simiele
23 luglio 2005 alle ore 16:50x Luca
Oggi mi sento un pò Savonarola, in effetti... purtroppo la logica del capitalismo senza più limiti, ha effetti devastanti sugli individui, che non riescono più a vivere secondo natura. Viva gli aborigeni australiani! Ciao
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 17:00Caro Igor,
stavo per dirlo io.
Mossadeq,una volta diventato primo ministro, ha costretto lo Scià Reza Pahlavi a firmare il decreto per la nazionalizzazione delle risorse petrolifere.Lo Scià,storcendo il naso,ha firmato,viste le pressioni del popolo.Poi,però,ha cercato di destituire il I ministro.Ma il popolo è con Mossadeq.E' rivolta.Il popolo grida:"Il petrolio è nostro"!
Non dimentichiamoci che Reza era il figlio di quel Palavi padre,militare,messo al potere in Persia,dagli inglesi.Idem per Reza.
Mossadacq,invece,discendeva da una antica e nobile famiglia iraniana.Già Iran,non Persia,nome dato dagli inglesi.
Mossadacq voleva gestire le ricchezze della sua terra e affrancarsi dagli inglesi.
Dopo la rivolta popolare,hanno parato il cule_o all'amichetto Reza, aiutandolo ad esiliare.
Ho visto le cronache dell'epoca:i settimanali femmilnili erano pieni di foto della moglie,Farà Diba,dei suoi guardaroba e,soprattutto,delle sue scarpe.Aveva una stanza solo per gli scaffali contenenti scarpe!
Mossadecq è caduto grazie all'operazione AIAX perpretrata da CIA e Intelligence.
E vogliamo ancora parlare di AUTODETERMINAZIONE DEI POPOLI?
davide merico
23 luglio 2005 alle ore 17:00Beppe, scusami se te lo dico, la tua "filippica" quotidiana e' bellissima, ma Sabato di Marino ha scritto oggi delle cose bellissime
Yang Chenping
23 luglio 2005 alle ore 17:05Altra autobomba sospetta...
Carratù Pasquale
23 luglio 2005 alle ore 17:07Senti beppe mi tiro fuori anche io da tutto questo intrallazzo che fanno questi personaggi.
Mi rivolgo a chi fà terrorismo voi lo fate forse per i vostri diritti ( che noi non conosciamo )
però la gente comune non centra anzi vi aiuta anche con aiuti umanitari ( anche se io penso che arrivi ben poco ) ma sappiate che ne è tanta e sono i sacrifici di quelli che cadono sotto le vostre esplosione, adesso facciamo un calcolo per uno caduto nell"esplosione e un aiuto in meno per voi pensate quanta gente che appartiene a lui non vi aiuterà più anzi vi odierà a vita.
se tanto questa e la vostra forza (che io penso di no ) fatelo almeno mirato,
se vi fa del male l"italia, mirate sulle persone
che di dovere che cazzo centriamo noi che lavoriamo sempre e senza via d"uscita come voi del resto allora vogliamoci bene perchè la lotta è la stessa. SOPRAVVIVENZA voi dell"islam pensate che noi stiamo bene noi siamo sotto dominio burocratico del sistema cioè io italiano nasco con i debiti e devo per forza toglierlo e poi trovo il tempo pure di aiutare voi quindi lascateci vivere con i nostri e voi con i vostri.
Non centrano nulla quelli che lottano per vivere degnamente in questo popolo italiano vi prego non fate stragi ci sono anche quelli che vi darebbero ragione sui vostri principi quindi fate attanzione quando sparate i napoletani lo anno fatto molto prima di voi e non hanno recato molti danni prendete esempio. Mirate dove dovete mirare e perfezionatevi prima di farlo potreste sbagliare e cadere il figlio ecc. ma se possiamo evitare anche questo è MEGLIO. OLA per un futuro migliore.
Massimo Russo
23 luglio 2005 alle ore 17:07Mandiamo in Iraq Berlusconi e tutti i politici italiani che hanno riconfermato per altri 6 mesi la missione...
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 17:08I fatti(per sentitodire)....siamo messi benissimo!
Povera Storia!
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 17:11@ Postato da: FRANCO SENZA il 23.07.05 16:39
Senza...che?
Domenico Di Giulio
23 luglio 2005 alle ore 17:12Ma perchè vi preoccupate tanto di quello che dice questo "Benito" ? Dagli errori di ortografia è evidente che non può avere più di 12 anni. Voi a 12 anni come eravate ? Io mi credevo fascista ...
E adesso, che di anni ne ho 31, non posso che rifiutare qualsiasi tipo di guerra, soprattutto questa, guidata da interessi economici goffamente celati da improbabili pretese di esportare pace e democrazia. Non posso non dire anch'io "NON C'ENTRO", non posso non pensare che la data migliore per il rientro delle truppe sia "IERI", non posso non identificarmi con il pacifismo senza compromessi dell'estrema sinistra, e non posso che essere d'accordo con chi esprime tolleranza e comprensione verso una realtà culturale che viene troppo semplicisticamente dipinta come "terrorismo" senza nemmeno essere conosciuta.
Se le cose vanno avanti così, ci sarà una nuova guerra mondiale. Voluta da interessi economici di nazioni occidentali ben più che da inesistenti scontri culturali e religiosi. Una guerra che rischia però di trasformarsi, ancora oggi, in odio etnico e razziale. Beh, io non ci sto, non mi faccio strumentalizzare, non mi bevo tutto quello che mi dice la TV, non ci credo al "terrorista cattivo che vuole conquistare il mondo", quello che esiste solo nei fumetti di Topolino. Bush, Blair e Berlusconi fingono di crederci, ma sanno meglio di noi come stanno le cose. Svegliamoci, tutti.
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 17:12mi chiedevo... chi viene penalizzato realmente dall'esistenza di Kamikaze, ossia, noi abbiamo nevrosi e paure e qualche morto, ma a loro, ai loro popoli, cosa succede? insomma a chi conviene questo meccanismo? a chi convengono la ripercussioni economiche conseguenti... l'inghilterra con crisi a catena... non so.
ps: Per Elisabetta
a Napoli, quando un turista viene scippato, noi Napoletani ci scusiamo, siamo realmente mortificati che qualcosa di brutto accada a chi è ospite nella nostra città... si sa che storicamente siamo un po' arabi...
Andrea Giuliotti
23 luglio 2005 alle ore 17:13Concordo con Grillo, la paura è business, forse non lo toverete su nessun manuale di marketing, ma la paura è un forte stimolatore, moltissime pubblicità fanno leva su paure che a volte non capiamo ma intuiamo, quindi la paura è business e tutto ciò che è business ha bisogno di soldi... soldisoldisoldisoldi... perchè nessuno parla dei finanziamenti per le azioni terroristiche da quale paradiso fiscale provengono i soldi??? quale conto a riferimento esclusivamente numerico rimborserà le famiglie dei morti e sovvenzionerà altri attentati??? ci vogliono proteggere con le mosse più ovvie che verrebbero in mente anche ad un bambino di 3° elementare, chiusura delle frontiere, maggiori controlli?! ma maggiori controlli di cosa se i kamikaze hanno cittadinanza EUROPEA... vogliamo limitarli, inibirli, togliamogli la cosa più cara al capitalismo I SOLDI, indaghiamo si ma partendo dai paradisi fiscali per sapere chi realmente finanzia tutto ciò... ma chissà... forse non conviene a nessuno...
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 17:16@ Postato da: FRANCO SENZA il 23.07.05 16:39
Posti:
Ecco qui il nostro Benito di turno,dopo Poki Polino
fa l'ochetta, chichirichi Elisabetta,
pronti a dar la caccia all'untore, pronti con la pistola al cinturone e la stella da sceriffo puntata al petto...
VIGLIACCONE non rispondi?
maurizio spina
23 luglio 2005 alle ore 17:17Postato da: Filippo Trascinelli il 23.07.05 16:32
Trash!! C'eri quasi riuscito!
Difensore dei deboli e degli oppressi!
Avevo gia pronta la tessera di rifondazione per te.... mi sei caduto sui castelli di palle!!!!!
Per coloro che pensano gli USA ingiustamente sotto tiro:
faccio molta fatica ad entrare nei panni di colui che deve per forza convincere gli altri che le mie idee sono migliori delle loro.
Questo esercizio è per me scarsamente interessante.
Per cui facciamo così:
chi vuole, digiti su google o altri motori: "elenco basi militari USA nel mondo".
Prendetevi una settimana di ferie per riuscire a leggerle tutte e poi....
Quelli che vogliono uscire da Eurodisney e azzardare che: "a qualcuno magari possano girare i coglioni che siano li".......
Facciano l'esatto contrario: cerchino l'elenco delle basi militari che quei Paesi hanno in territorio statunitense.....cosi magari per interscambio cultural-militare.........
Personalmente ho la malsana idea che un centinaio di strutture militari di vario genere, possano incredibilmente condizionare le scelte di quel paese in campo politico-economico......
Ma che dico...che folle che sono!!!!!
Vi saluto prima che mi si otturi la terza narice!
Ah dimenticavo:
ot per Igor Scicc (scusa il diminutivo).
Grazie per il link interessante di ieri.
Purtroppo ho avuto poco tempo per consultarlo e soprattutto per comprare cartoni di Mastro Lindo per ripulire la casa dai litri di vomito che prevedo produrrà!
Le schifezze della storia dello Stivalone sono per forti di stomaco.....si sa mai!!!
Tks di nuovo Igor.
Statemi tutti bene.
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 17:18Postato da: Domenico Di Giulio il 23.07.05 17:12
ok, svegliamoci... ma berlusconi, bush, blair... aggino sharon e non dimentico l'amico ritrovato e perso e ritrovato putin...di chi sono i fantocci?
odio capire poco di economia... io penso sia tutto mirato, tutto un piano, mancora non mi districo.
ps: tutti a 12 anni abbiamo pensato cose strane, io dicevo di essere pidiessina e pensavo occhetto fosse una sorta di zio!!!
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 17:21Postato da: Elisabetta Carosi il 23.07.05 17:00
Mattei
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 17:27Posti,e non cambio una virgola:
...che a solo un difetto-pregio di non vedere le cose come li vedete voi ...
********
Ci sono delle cose,come le verità storiche,che non si possono vedere ognuno a proprio modo....si conoscono o non si conoscono.
Una scarpa verde è una scarpa verde.Non puoi dire che è arancione.Se lo affermi sono legittimata nel dirti che sei daltonico.
Ehi,
a proposito di verità storiche si stanno scatenando,oggi,su rai 1.
Adesso Darfur!
Che succede?
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 17:28Già,Mattei.
Fabio Piciacchia
23 luglio 2005 alle ore 17:35ricordo agli utenti che saddam fu appoggiato dagli usa, gli furono fornite armie materiali per la costruzione di armi chimiche per combattere contro l'irak (esattamente come l'afganistan con l'URSS)... queste cose le sanno anche i bambini, e gia da questo si potrebbe capire che grandi faccie da cazzo sono gli U.S.A. direi che sono la rovina della democrazia e dell'occidente...
Fabio Piciacchia
23 luglio 2005 alle ore 17:38scusate, contro l'iran non contro l'irak..si combattono da soli?
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 17:40per fabio
le vendeva anche all'Iran... le vendava a tutti e due... cos'e pazz
Riccardo Simiele
23 luglio 2005 alle ore 17:44x gli amanti delle 'tecniche masturbatorie mentali', come il sottoscritto, ho trovato un bel link, così, en passant:
http://www.emsf.rai.it/grillo/trasmissioni.asp?d=334#scienza
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 17:49Elisabetta...
per il Darfur succede che ne hanno parlato bonolis e la clerici, che evidentemente (gosh) hanno un grande potere sull'italico teledipendente..
v n p
Fabio Piciacchia
23 luglio 2005 alle ore 17:50si infatti mariadele...vabbè ma poveri fabbricanti di armi...anch loro devono campare...e quale modo migliore di farlosulla morte deglialtri?
(tono sarcastico)
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 17:52Mi dispiace
luca capanna
23 luglio 2005 alle ore 17:53ecco i "portatori di pace" che colpiscono SHARM EL SHEIKH... 80 morti
http://www.rai.it/news/articolonews/0,,115062,00.html
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 17:54"Un uomo felice, che sia votato alla morte, non è un uomo felice. Quindi è una morale non eroica. Nessuno morirebbe per avere più piacere. Il presupposto del piacere è continuare a vivere, però gli utilitaristi ammettono un'altra cosa, anche se è più un'estrapolazione che non una loro esatta affermazione: che si può morire per rendere più felici gli altri, per accrescere il benessere collettivo. Questo è il punto fondamentale."
dal link postato da Simiele, ripensando alle discussioni sulla mia idea che i kamikaze sono dei depressi.
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 17:54Mi piacerebbe che in tutta pacatezza, vi leggeste questo, mi ha fatto davvero impressione. Guardate il link.
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Ho lasciato l'Islam"
Un musulmano olandese originario del Marocco racconta perché ha perso la fede
Da un apostata Marocchino in Olanda
di Alessandro del Noce
Caro Ali Sina,
sono un olandese. Ho lasciato l'Islam e voglio condividere la mia storia con te e con gli altri apostati. Vengo dal Marocco, e come molti marocchini sono emigrato in Olanda. Un tempo ero un musulmano molto appassionato ma alcuni anni fa ho cominciato a pormi dei dubbi sull'Islam.
Anche in passato avevo trovato molte contraddizioni nel Corano, ma ero cieco e ho deciso di non pensarci.
In seguito ho incontrato una donna olandese, ed è stato amore a prima vista. Lei era una femminista, e stranamente ho acconsentito a tollerare questo aspetto di lei. Ma io amavo la sua intelligenza e la sua stima di sè. Non volevo avere quattro mogli perché amo una donna sola. Presto sono diventato un femminista io stesso! Ma a quell'epoca ancora non avevo lasciato l'Islam perché i miei genitori mi hanno detto che l'Islam è una religione femminista (che spazzatura). Quindi mia moglie è rimasta incinta. Mio padre mi ha detto che dovevo proibirle di lavorare. Ma come avrei potuto? Lei è un essere umano indipendente. Lei non voleva interrompere la sua carriera. Mio padre mi ha detto che io sono il capo famiglia e che potevo chidere qualunque cosa da lei. Io gli ho detto che noi siamo uguali. Lui mi ha dato del pazzo. Ma anche allora non ho lasciato l'Islam.
Quindi nacque mia figlia. Mio padre mi ha detto che non avrei dovuto parlare a mia moglie per alcune settimane. Ero stupefatto. Ho guardato il volto di mia figlia e mi sono promesso che non avrebbe mai sofferto come le altre Muslimahs (donne musulmane). Lei sarà indipendente e autosufficiente come sua madre. Ho lasciato l'Islam nel giorno stesso in cui è nata mia figlia.
Poco dopo l'Olanda rimase impietrita nel sentire le ultime notizie... L'omicidio di Theo Van Gogh era sulla bocca di tutti. Io sapevo, che qualcosa del genere sarebbe accaduta. Se sai quello che gli Imam predicano nelle moschee olandesi, capisci che non c'è niente di strano nell'omicidio di questo povero regista.
Sono scappato con mia moglie e mia figlia e ora ci nascondiamo a The Hague.
Mia moglie guadagna più di me, ma la mia stima non ne è danneggiata. Lei vuole avere una carriera e io la supporto. Non avremo altri figli perché lei è una donna impegnata e io non voglio farne una macchina per riproduzione. Abbiamo una balia. Amo mia figlia e non sono dispiacituo nel non avere un figlio maschio.
Ho pensato di diventare cristiano ma in seguito ho deciso di seguire il tuo motto. Ora io sono il profeta di me stesso e probabilmente sono anche meglio di Muhammad. :)))))))
P.S.: Volevo scrivere alcuni versi dal Corano che mi hanno fatto ragionare sull'Islam ma non ho tempo. Sai com'è... una figlia piccola, moglie e lavoro :)
Se tu, caro Sig. Sina, sei un padre o magari hai anche una figlia, capirai perché ho deciso di unirmi a voi contro i Musulmani.
Sono un pò nervoso di scrivere questa testimonianza perché il mio stesso padre vuole vedermi morto. Ma è molto importante. Il mondo intero deve conoscere la verità sull'Islam.
A.H.K.
leggi altre testimonianze di apostati musulmani (in inglese):
http://www.faithfreedom.org/testimonials.htm
Nicola De Simone
23 luglio 2005 alle ore 17:54Costretto a dimettersi un vicedirettore del canale di Atlanta. Aveva detto che anche le truppe Usa sparano ai reporter
«Giornalisti nel mirino». Una tempesta alla Cnn
Ivan Bonfanti
Liberazione 13 febbraio 2005
Gia' tu beppe lo dicesti a milano nello spettacolo.me lo sono andato a cercare a cercare come dici tu andiamoci a cercare le notizie perche' aldila' del fatto che ci sia libertà di stampa secondo me non c'e'c'e' libertà di ca**ate .....
I kamikaze .I kamikaze.Le bombe il terrorismo.......
Islam=terrorismo ma per piacere
C***O MAZZINI NELL'800 METTEVA GIA' LE BOMBE......
non mi pare fosse mussulmano......
Cerchiamo cerchiamo informiamoci la conoscenza la conoscenza l'unica arma che possediamo per non farcelo mettere li'.
Nicola, spezia.
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 17:56Voi che dite che è colpa di Blair e Bush, mi spiegate la logica dell'attentato in Egitto?
Sono morti turisti e molti arabi. Cosa dovremmo fare in questo caso secondo voi?
luca capanna
23 luglio 2005 alle ore 17:56infatti come dicevo prima, ecco i "portatori di pace" che colpiscono SHARM EL SHEIKH... 80 morti
http://www.rai.it/news/articolonews/0,,115062,00.html
Nicola De Simone
23 luglio 2005 alle ore 17:56http://esteri.rifondazione.co.uk/Notizie05/02febbraio05/05M0580.htm
questo e' l'indirizzo dove c'e' la notizia
Nicola
Carlo Franzelli
23 luglio 2005 alle ore 17:57Basta con queste guerre,lotte,attentati e missioni di pace con il mitragliatore!! Non ne possiamo più americani,italiani,inglesi tutti a casaaaaaaaaaaa!!!!!! Abbiam già fin troppi problemi qui perché non cerchiamo di risolverli? Dobbiamo andare a crearne e a crearcene anche all'estero?
RITIRO DELLE TRUPPE IMMEDIATO!!!
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 17:59Prima la vita, poi tutto il resto. Vanno bene tutti i discorsi che fate, ma io ho famiglia. Non odio nessuno, non discrimino nessuno. Non me la prendo con la religione islamica, non c'entra nulla. Ma non sono più quello di prima, adesso per colpa dei terroristi alcuni dovranno soffrire il sospetto. Alzi la mano chi oggi non va in metropolitana e se vede una faccia mediorientale con lo zaino, si preoccupa e si allarma. Ebbene voi dite che è colpa di Bush e Blair e che noi ne dobbiamo pagare le conseguenze, non ci credo, ma se volete essere coerenti, allora anche tutti gli islamici con una borsa o con uno zaino, pagheranno le conseguenze,ovvero più sospetto,più controlli, più occhiate addosso. Tutti in qualche modo dovranno pagare il loro tributo al terrorismo.
Ho letto solo discorsi retorici, tanto bla bla, come al solito questa sinista, sa solo riunirsi, discutere, condannare e basta, come ai tempi del liceo, ecco perché non andavo mai alle assemblee erano solo una inutile perdita di tempo. E' bello discutere ma solo se poi vengono fuori proposte concrete. Ironia e vignette e bandiere della pace, questo è il meglio che ho visto fino ad ora.
Sicuri che non si possa fare di meglio?
luca capanna
23 luglio 2005 alle ore 18:03quando si mette mano alle armi è perchè sono finiti gli argomenti per trattare, conoscere....non c'e' sufficiente intelligenza in tutte le nazioni per capire che non esiste progresso senza dialogo e volontà comuni di rispettarsi...quindi il chaos, tutti contro tutti.
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 18:03Postato da: Massimo Tantalini il 23.07.05 17:54
sempre tu eh? la prossima volta dacci il link di famiglia cristiana.
Maria Adele Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 18:06Massimo Tantalini sei un bastardo schifoso, devi morire.
luca capanna
23 luglio 2005 alle ore 18:06scusa ma non capisco la tua battuta da quattro soldi.
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 18:08Non mi faccio insultare così, questo post ti fa onore. Io non cado in basso come vorresti tu.
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 18:10sì per ora c'è qualcosa di meglio da fare... ritiro immediato delle truppe, lasciare il petrolio ai popoli che calpestano quel suolo, ritornare ad una ricerca più sana che elabori sistemi per aggirare l'assenza - futuro esaurimento del petrolio, autoimporci attenzione e regole per arrestare la distruzione del pianeta, imparare il rispetto, l'amore per la diversità, imparare a fidarsi...
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 18:11domanda: siete sicuri che sia Maria Adele a postare?
io ho i miei dubbi..
v n p
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 18:13Postato da: Maria Adele Vecchio il 23.07.05 18:06
massimo io e te non andiamo d'accordo ma io così non parlerei a nessuno, il post non è mio. c'è da ieri qualcuno che si diverte a postare a nome mio... forse vuole io lasci il blog e ci sta riuscendo...
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 18:13Io non so chi sia a postare, ma non ritengo giusto che le mie opinioni non vengano rispettate come quelle di chiunque altro, mi sembra che il mio post sia stato più che civile. Se questo è il trattamento a chi non si omologa, allora è uno schifo.
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 18:13(intendo sul post delle 18:06, quello col "bas---- schifoso")
v n p
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 18:15Si forse dovresti lasciare il post, sei un'incivile.
Insultare la gente non ti qualifica.
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 18:16Io non accetto gli insulti e vado per la mia strada con le mie idee.
Vorrei capire, cosa c'entra Teo Van Gogh, con l'invasione dell'Iraq
luca capanna
23 luglio 2005 alle ore 18:20se è vero che qualcuno si diverte a scrivere a nome di altri...beh purtroppo gli incivili ci sono...e comunque non essendoci una registrazione controllata degli utenti, ci sono più probabilità che ciò accada.
D'altra parte i blog aperti dovrebbero essere sinonimo di scambio civile di opinioni, non di queste bassezze.
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 18:23Postato da: Massimo Tantalini il 23.07.05 17:54
guarda che la testimonianza l'hai postata tu... doresti sapere che theo van gogh è stato ucciso da un mussulmano per motivi religiosi... qualcosa che aveva a che fare con un suo film... io non scrivo cattiverie, io faccio solo un po' d'ironia... tu mi inviti a lasciare il blog etc... suoni un po' più cattivo di me...
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 18:25forse è proprio tantalini... mi odia...
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 18:25Chissa come mai vengono insultati solo alcuni, ve lo siete chiesti? Chi è che è pagato per impedire che qualcuno scomodo parli? Chi è che qui diffonde comunicati di www.disinformazione.it, ordine nuovo, nuovo mondo, gruppi di estrema destra? Chi si nasconde dietro Umberto Mas e questa Del Vecchio?
Spiegatemi tutto questo e perché io debba sopportare questi insulti.
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 18:27io non odio nessuno, be dire che mi sei profondamente antipatica e che non ho alcuna stima di te sicuramente, che credo che tu non sappia cosa scrivi, ma l'odio è una cosa terribile. Non appartiene al mio vocabolario.
Andrea Mazzoleni
23 luglio 2005 alle ore 18:28mah... robe da pazzi.
15 anni fa mi sono fatto un paio di villette a schiera sull'adriatico con la mucillaggine : i costi si erano abbassati... vediamo se riesco a trovare qualcosa di interessante a Sharm... alla fine tutto questo casino finirà.
Qualcuno sa indicarmi della real-estate agency egiziane?
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 18:29@ Postato da: Umberto Mas il 23.07.05 17:49
Caro Umberto,
grazie.
Conosco la situazione nel Darfur.
Intendevo che succede su rai1.Oggi hanno mandato in onda molti documenti rivelatori.
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 18:31siamo al delirio puro... io ti dico la prox famiglia cristiana e tu fai questo macello? ma ti rendi conto di postare cose che neanche tu capisci? ma chi ti considera... ho fatto una battuta impara a sorridere, fa bene allo spirito... poi a dire la verità, qui di estrema destra potresti sembrare tu...
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 18:32Diciamo che le cose comme stanno. Caro Umberto Mas, tu e la tua disinformazione.it tu e i tuoi articoli di Maurizio Blondet, giornalista con simpatie di estrema destra. Credi che siamo qui a farci strumentalizzare.
Sarebbe questa l'informazione corretta o è anche essa disinformazione. Guardate un po' per chi scrive l'amico Blondet
http://www.forzanuovarimini.splinder.com/archive/2005-05
Io ho rispetto delle persone che leggono, sappiano da dove trai la spazzatura che posti.
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 18:33Mi scuso per gli errori di scrittura, dettati dalla rabbia. Qui ci sono degli agitatori.
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 18:39Tantalini (se sei tu e non un clone), personalmente non ti ho mai offeso e non chiedo di essere offeso. Se vuoi farlo sono fatti tuoi.
Detto questo: dietro di me non si nasconde nessuno, nessuna organizzazione, partito, gruppo, parrocchia o quant'altro. Rispondo solo di me e non di altri.
Ho postato dei link da disinformazione perchè parlavano di aftti attinenti ai post e ai discorsi fatti. Non sono un oscuro maniaco o un affiliato a disinformazione.it o tutte le altre fonti da te citate.
Non diffondo nessun comunicato, cerco solo di sviluppare una conversazione con altri bloggers.
Personalmente mi disturba un po' che tu lo creda, ma pazienza, mi ci abituerò.
Ma che nessuno provi a mettere in discussione il fatto che sono una persona con le sue idee, le sue opinioni, le sue ricerche e- perchè no?- i suoi errori. Volendo potrei anche darti il numero della patente o della carta d'identità, ma non lo faccio per motivi abbastanza condivisibili.
Prima di fare certe sparate, ACCERTATI di tutto quello che dirai.
Saluti.
Filippo Trascinelli
23 luglio 2005 alle ore 18:39A Maurì sei proprio una Spina nel fianco!
Non ho mai detto che gli Americani siano dei santi.
Il capitalismo ha le sue regole.L'interesse.
Se permetti preferisco fare il mio piuttosto di quello di Ben Laden. E se qualcuno mi dice che i nostri soldati a nassiria difendono i pozzi dell' IP dico ERA ORA! Era dai tempi di Mattei che qualcuno non proteggeva i nostri interessi.
E tu cos' hai da dire, preferisci prenderla in culo da destra e da sinistra? Auguri!
Luca Gianantoni
23 luglio 2005 alle ore 18:39La lungimirante amministrazione degli Stati Uniti con il suo piano di distruzione del terrorismo tramite il mezzo della guerra preventiva è stato forse il più grande fallimento politico ideologico dal tempo dei Romani ad oggi(Escludendo i Dittatorialismi nazisti fascisti e comunisti).
Ecco i risultati del piano:
Oltre 20000 morti civili in Iraq (20000 cioè 10 volte i morti delle Torri Gemelle 330 volte quelli dell'attentato a Londra).
Morti che nemmeno si contano tra i ribelli dell'Iraq.
Migliaia di giovani americani morti.
Torture varie ai deportati irakeni(naturalmente senza alcun processo).
Crescita esponenziale del terrorismo ormai diventato un fenomeno incontrollabile.
Esplosione di odio raziale e religioso tra paesi dell'occidente e dell'oriente.
Dissipazione dell'organismo Onu.
Perdita di alcune libertà fondamentali sia di cittadini occidentali che orientali incolpevoli.
Arretramento al conservatorismo di diversi paesi del medioriente con innalzamento ulteriore del caos e effettive possibilità di ulteriori guerre rovinose e altamente sanguinose(vedi caso Iran)
Letti questi dati parziali e incompleti ma che comunque fotografano la situazione vorrei porvi due domande....
1)Visto che ormai è chiaro a tutti che i terroristi vogliono solo la continuazione delle guerre e l'incremento dell'odio perchè Bush & co gli donano proprio guerra e odio(non gli converrà mica anche a loro?)
2)per quanto il mondo dovrà ancora restare nelle mani di questi macellai?!
Alessandro Villa
23 luglio 2005 alle ore 18:40....BRAVO GRILLO!!!... E MAGARI POTREMMO ANCHE TORNARE AL MEDIOEVO...COSI' CI SI POTREBBE INTENDERE MEGLIO CON QUESTI TROGLODITI CHE NEL 2005 CONDANNANO A MORTE CHI NON SEGUE IN MODO MALATO LE LORO DUBBIE CREDENZE RELIGIOSE!!!
CALCI NEL CULO AGLI ISLAMICI ORTODOSSI...E AGLI EUROPEI BENPENSANTI E IPOCRITI!!!!
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 18:40Vedo che a domande dirette, si scappa. Molto bene, ne prendo atto.
Salavtore Ermenegildi
23 luglio 2005 alle ore 18:41Bravo Alessandro....voglio vedere se vengo a casa tua..se cerco di portarti via tutto...e vengo a bombardare sempre dentro la tua casa...se rimani..impassibile..e accetti questa mia prepotenza...BRAVO !!!!
Aristeo Savelli
23 luglio 2005 alle ore 18:41Ciao Beppe ho inviato questa email circa 2 mesi fa a Fausto Bertinotti e Diliberto.
Non mi ha risposto nessuno.
Mi puoi aiutare tu ?
Sono un elettore di sinistra.
Ultimamente ho letto su un quotidiano che e' stato deciso, all'unanimita' e senza astenuti, di aumentare lo stipendio dei parlamentari di 1100 al mese.
Le persone iscritte a Rifondazione Comunista o ai Comunisti Italiani si difendono dicendo che il 60% dello stipendio va al partito.
Mi pongo una domanda pero'.
Che si dice dei privilegi (cinema, teatro, treno, aereo etc. etc)?
E la pensione di cui hanno diritto dopo (se non mi sbaglio) 4 anni va analogamente al partito ?
Oppure entra nelle tasche dei parlamentari (oltre 15000 al mese) ?
Se cosi' non fosse mi verrebbero dubbi anche sull'onesta' dei candidati di sinistra in cui fino ad ora (ho 34 anni) ho sempre creduto.
Gianni Mei
23 luglio 2005 alle ore 18:42certe cose ke dici sn solo cazzate
mariangela alioto
23 luglio 2005 alle ore 18:43"o voi che credete, combattete i miscredenti, che sono vostri vicini, e questi trovino in voi durezza; sappiate che Dio è con quelli che lo temono" IX, 124
"Contro di loro [miscredenti] sii pronto a impegnare al massimo le tue energie e i tuoi mezzi, compresi i destrieri della guerra , per spargere il terrore fra i nemici di Allah e vostri" Corano VIII,60
"Combatte le genti della Scrittura, che non credono nel Dio e nell'ultimo giorno, che non dichiarano proibito ciò che il Dio ed il suo Profeta hanno dichiarato proibito, quelli che non praticano la religione verace.Combatteli pure fino a che non abbiano pagato, uno a uno, il tributo e non si siano umiliati" IX,29
Questi e tanti altri versetti incitanti alla gihad sono presenti nel Corano.
Vorrei sapere dai signori mussulmani moderati dov'è la moderazione in questi ed altri passi.
Se è vero che l'Islam è Amore, come i moderati dicono, perché non fate in modo che questa incitazione all'Odio scompaia dal vostro libro sacro?
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 18:44Umberto Mas, allora sei un ingenuo, citi da fonti senza verificare chi ci sta dietro, io non lo faccio mai. Se tu ti vuoi fare strumentalizzare io no.
Ti ho dimostrato chi sta dietro agli articoli e post che tu hai citato. Io quando cito qualcuno o qualcosa è perché sono completamente d'accordo con le sue tesi. Non dico che non sia giusto citare chi si voglia, ma tu non puoi citare dei siti sovversivi e di estrema destra e poi dissociarti, questo è proprio da ingenui. Comunque rettifico, il mio post era generale e tu non mi hai mai insultato.
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 18:44Sicuri che non si possa fare di meglio?
Postato da: Massimo Tantalini il 23.07.05 17:59
Lei cosa propone?
Nicola Argese
23 luglio 2005 alle ore 18:45Il terrorismo internazionale non affonda le sue radici sull'oppressione che l'occidente compie nei confronti dei popoli mussulmani,ma bensì su di una potente lobby di sceicchi proprietari di petrolio,armi e soprattutto molto bravi nella speculazione finanziaria,che si sono creati un potente esercito di kamikaze convinti da esperti adulatori della nobile causa della guerra santa.
Volendo parafrasare quello che ho detto:dietro tutti questi attentati ci sono solo e solamente degli interessi economici...e questa volta non dell'Occidente.
Il terrorismo internazionale non è altro che un NUOVO TIPO DI MAFIA.Si potrà estirpare solo catturandone le menti e chissà....
maurizio cipressa
23 luglio 2005 alle ore 18:46
a chi iteressa una bella galleria video
http://www.lockheedmartin.com/wms/findPage.do?dsp=fnec&ti=106
nel sito ci sono anche informazioni economiche:
con certi numeri non c'è pace che tenga!!
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 18:46Salvatore Ermenegildi, ma che razza discorsi sono i tuoi, seguendo il tuo esempio se tu anche venissi a casa mia a bombardare, io dovrei prendermela con te personalmente e non andare in giro per il mondo a mettere bombe e a uccidere persone che non c'entrano nulla. Tu ritieni giusto questo? Se si, allora gli inglesi e gli arabi che sono morti, saranno morti per qualcosa che approvi.
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 18:47Tantalini... il tuo amico lonzani manca da un po', perchè al posto di insultare me e Umberto, dei due sono io quella che ti prende in giro, non lui...perchè non vai al mare da Marco?
poi io non faccio parte di nessun gruppo, se c'è qualche affinità è naturale ci sia.
Salavtore Ermenegildi
23 luglio 2005 alle ore 18:49nOI ELEGGIAMO CHI CI GOVERNA...CHI CI GOVERNA, ATTACCA L'IRAQ, PER QUANTO ASSURDO, E' ANCHE COLPA NOSTRA...DI TUTTI...SE SCENDESSIMO IN PIAZZA...VERAMENTE INCAZZATI...TUTTI.. AVOJA SE IL NOSTRO ESERCITO SI RITIREREBBE...SOTTOLINEO IL MIO SDEGNO PER QUALSIASI ATTO DI TERRORISMO, MA LA REALTA'...E' ANCHE QUESTA...
Salavtore Ermenegildi
23 luglio 2005 alle ore 18:52Noi piangiamo i nostri morti, sicuramentre innocenti, persone normali, e di questo rimaniamo tutti inorriditi, ma andate a leggervi le VERE INFORMAZIONI, non quelle che ci vogliono inculcare, andate a vedere quanti MORTI...DONNE , BAMBINI, CIVILI INERTI, CHE HANNO FATTO I NOSTRI PORTATORI DI PACE...INFORMATEVI...
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 18:53Per Elisabetta Carosi, questa è la mia proposta
1) non continuare a mettere tutta l'erba in un fascio perché altrimenti non si capisce nulla
2) il terrorismo è un atto criminale e deve essere severamente punito come ogni atto criminale fatto da qualsiasi persona
3) I problemi internazionali come la povertà, l'indigenza di molti Paesi del Terzo Mondo è una priorità e deve essere affrontata, il debito deve essere cancellato
4) L'Italia deve ritirarsi dall'Iraq, la sua presenza è inutile indipendentemente dal terrorismo
5) il conflitto medio orientale deve essere facilitato, isolando gli estremisti di ogni parte e assumendo una posizione di equidistanza e non appoggiando una sola parte
6) Ottima l'idea di un Piano Marshall per il Medio Oriente
7) I Paesi che appoggiano il terrorismo come l'Iran e la Sira devono essere isolati economicamente, le guerre non servono a nessuno
8) Per tutte le questioni internazionali, l'Europa dovrebbe assummere un ruolo più importante e decisivo perché l'attuale politica estera è vergognosa.
Questo per incominciare.....
giansante marco
23 luglio 2005 alle ore 18:54Mi lasciano indifferente tutti questi morti e tutte queste bombe. I mussulmani non mi sono simpatici, viaggiando sono stati gli unici con cui ho avuto problemi o che hanno dato problemi.
Ho avuto occasione di vedere una volta le condizioni di vita della popolazione palestinese in un campo profughi vicino a Gaza. cazzo!!!
Anche a me sarebbe cresciuto il rancore e avrei cercato un giorno di farla pagare agli yankee ai giudei ed a quelli che li appoggiano.
Odio chiama Odio. Ha detto bene il Sig. Grillo riguardo all'inesauribile offerta di Kamikase, mentre non credo nell'esportazione della democrazia.
grazie
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 18:56Diciamo che le cose comme stanno. Caro Umberto Mas, tu e la tua disinformazione.it tu e i tuoi articoli di Maurizio Blondet, giornalista con simpatie di estrema destra. Credi che siamo qui a farci strumentalizzare.
Sarebbe questa l'informazione corretta o è anche essa disinformazione. Guardate un po' per chi scrive l'amico Blondet
http://www.forzanuovarimini.splinder.com/archive/2005-05
Io ho rispetto delle persone che leggono, sappiano da dove trai la spazzatura che posti.
Postato da: Massimo Tantalini il 23.07.05 18:32
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Ho letto solo ora, e devo dirti una cosa: mi hai davvero stancato.
Punto a: perchè mi chiami "caro" se cerchi poi di buttarmi palate di letame addosso e senza un buon motivo?
Punto b, più importante: perchè mi butti palate di letame addosso? Ho già spiegato perchè ho postato due pezzi da disinformazione.it; uno è il programma della p2, trascritto testualmente. Poi c'erano le biografie dello staff presidenziale Usa. Non ho MAI postato articoli di Blondet alcuno (cosa dici "tu e i tuoi articoli di..", non sono ASSOLUTAMENTE di estrema destra (anzi), e nemmeno di estrema sinistra. Ho postato articoli di Terzani e di Blum (un discorso contro le scuse Usa e i loro crimini), ho postato foto di civili iracheni massacrati. Ho postato discorsi e articoli di Biagi e di Travaglio, del quale sto trascrivendo una trasmissione ("senzafiltro"), ho postato da centomovimenti, ho postato da nuovimondimedia, da indymedia e autistici. Ho postato da "la stampa", dall'ansa, dal Corriere della Sera, da Repubblica, da BBC, CNN, Reuters, AGI, AGE, Herald Tribune, Reporters sans Frontierès. Mai postato qualsiasi cosa anche solo vicina a forzanuova o simili, quindi smettila di cercare di gettare discredito su di me.
Chiunque navighi un po' su questo blog capisce la mia buonafede. E la tua (credo) malafede.
Ora, una domanda: come ti permetti di insultarmi in questo modo?
Altra domanda: come ti permetti di farlo in un modo così rozzo?
SE lo fai in buona fede la cosa finisce qui, altrimenti non mi rimane che chiederti come puoi essere così disonesto verso i bloggers, verso di me e verso te stesso.
Scrivo queste parole leggermente scocciato per il tuo comportamento e la tua bassezza, non certo arrabbiato (forse era il tuo scopo...peccato, bel tentativo).
Saluti.
ps
Ho lasciato anche il tuo post, sebbene lo reputi offensivo, semplicemente perchè non ho nulla da nascondere, e le tue parole sono scritte sulla sabbia: scriverle due volte non mi reca danno alcuno.
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 18:56Fino a prova contraria sei tu ad avere insultato me, mentre per Umberto Mas, mi sono scusato per il mio post troppo generico. A lui ho solo rimproverato di non selezionare bene le fonti che cita se lui non si trova d'accordo con la parte politica che le ha espresse.
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Massimo Tantalini sei un bastardo schifoso, devi morire.
Postato da: Maria Adele Vecchio il 23.07.05 18:06
Nicola De Simone
23 luglio 2005 alle ore 18:57http://it.wikipedia.org/wiki/11_settembre_2001_-_Interrogativi_senza_risposta
pensiamo ancora che tutto sia sempre causa di altri e non degli stessi
sabato di marino
23 luglio 2005 alle ore 19:03Il vero obbiettivo dei terroristi nn è distruggere l'occidente nn ne hanno la forza, lo scopo di questi attentati è indirizzarlo verso una certa politica nei confronti dei paesi arabi cosidetti moderati.Se permettete esprimerò una mia sensazione posso sbagliare , ma aumentano gli indizi che portano ad un sofisticato piano x la salita al potere nel mondo islamico di quelli che oggi chiamiamo terroristi, e domani potrebbero esserne i nuovi governanti.La sensazione è la seguente ,sebbene i gruppi terroristici possano contare su molto denaro nn ne hanno abbastanza x poter rovesciare i regimi mediorientali,Bin Laden è ricco ma la famiglia Al Saud ha in mano il petrolio e con esso si è comprata la protezione del democratico occidente.La strategia è semplice ed efficace bloccare le fonti di introito di questi paesi,sabotaggio ai pozzi,e l' egitto che nn ha petrolio ma il turismo come mezzo x far entrare valuta estera viene colpito a sharm el sheiq.E a Londra ,Madrid,New York,direte che centra, in Spagna hanno colto nel segno con la caduta di Aznar, ma il microscopico contigente spagnolo in iraq contava davvero qualcosa? Penso proprio di no ,sono sempre attentati rivolti politicamente a fiaccare la vicinanza politica ma soprattutto economica con le dittature mediorientali.Se riescono nel loro intento avranno la forza necessaria x attuare una mutazione di regime,che cmq avrebbe di certo sempre forme dittatoriali.Al quaeda è un movimento politico che usa la religione da paravento x poter così avere una copertura e un seguito che altrimenti nn avrebbe se parlasse con un altro linguaggio, il periodo del nazionalismo arabo e passato con i vari Arafat,Gheddafi,Saddam che x inciso nn erano fanatici religiosi, ed è qui la differenza con questi nuovi protagonisti della scena mediorientale ,neppure loro sono fanatici ma fanno un sapiente uso della religione a scopo politico e militare, le madrasse come luoghi di indottrinamento, le moschee x il reclutamento, x inciso questi che dirigono il tutto hanno la stessa fede in dio di un ateo,pensano solo al loro tornaconto politico ed economico, d'altronde hanno avuto ottimi maestri con cui ora nn ci sono comuni vedute.Chi pensa che dietro ha tutto ci siano sempre gli usa,pensa davvero che da quelle parti nn ci sia qualcuno in grado di elaborare una strategia politica,anche se fatta con gli shaid (kamikaze).Nn penso però che riescano a breve termine a raggiungere i loro scopi ma x come vanno le cose hanno buone possibilità di riuscita sul lungo periodo,a quel punto se arrivassero al potere che dovremmo fare?Nn so dare una risposta ma penso che qualcuno da queste parti abbia le mani abbastanza sporche da poterglierla stringere.
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 19:03Massimo ti ho già scritto che quel post non è mio, io non parlo e non scrivo così, soprattutto io non augurerei nulla del genere... faccio ironia, è vero, ma non potrei mai augurare niente di brutto a nessuno. Se penso che possa succederti qualcosa mi viene da piangere, nonostante non ti sopporti per nulla.
Filippo Trascinelli
23 luglio 2005 alle ore 19:03Forti autocritiche agli USA partrono dagli USA stessi, ma non mi rispondete che questo accade perchè quello è un paese libero e gli altri no, perchè poi quando quelle persone sono passate dalla critica a parole ai fatti, sono state uccise.(Kennedy, Malcom X, Martin Luther King, etc.)
Postato da: Antonio Amati il 23.07.05 16:19
Già ma certo sono tutti martiri della sinistra!E' per questo che Rutelli, Bertinotti e Fassino prima delle elezioni erano andati alla convention dei democratici. Io ho lavorato negli states per quattro anni e questa è la cosa più ridicola che gli Americani abbiano visto in tutto il dopoguerra!
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 19:06@Postato da: FRANCO SENZA il 23.07.05 16:39
Ecco qui il nostro Benito di turno,dopo Poki Polino
fa l'ochetta, chichirichi Elisabetta,
pronti a dar la caccia all'untore, pronti con la pistola al cinturone e la stella da sceriffo puntata al petto...
Storicamente aggiornati da Emilio Mala-Fede, e dal Tg 4 xenofobista. Hai mai conosciuto veramente da vicino un mussulmano? Hai mai conosciuto un Buddista, hai mai letto i libri di storia? E si che usi i numeri arabi, l'alfabeto arabo, la scienza antica degli antichi egizi, Sai cosa è il Sufismo? O conoscete solo la ricetta per fare le uova al tegamino?
Cara Elisabetta,
sai quante volte si lava un arabo al giorno? Sai come si purifica l'anima? Postato da: FRANCO SENZA il 23.07.05 16:39
@@@@@@@@@@@@@@@@@@
Glielo ripeto.
Lei ha postato questa STRONZATA mentre ero in discussione.
Non ritrovandomi in quello che lei scrive,mi aspetto che mi dica che l'Elisabetta di cui parla non sono io.
E se ancora non dovesse rispondere,allora,mi convincerò che quel SENZA significa quel che penso!
Gran vigliacchi su questo blog.
Gran vigliacchi che se fossero costretti ad esprimersi di persona,riuscirebbero soltanto a balbettare.
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 19:07Mi spiace non ti credo. Con i tuoi interventi hai fatto allontanare diverse persone, te ne sei dimenticata? Marco ha ritenuto di non intervenire più, io non mi faccio terrorizzare. La mia opinione che tu sia intellettualmente scorretta. Non ti rispetto per nulla, mentre in passato ho rispettato molto anche le persone con cui ho litigato.
maurizio spina
23 luglio 2005 alle ore 19:07Postato da: Filippo Trascinelli il 23.07.05 18:39
E' la definizione di "nostri interessi" che è opinabile. Qualcuno confonde chi paga con chi guadagna.
Di solito funziona così:
contribuente paga, multinazionale guadagna.
Ooops scusa! Abbiamo al governo un liberista puro! Giammai permetterebbe una cosa del genere!!!
"E tu cos' hai da dire, preferisci prenderla in culo da destra e da sinistra?"
Postato da: Filippo Trascinelli il 23.07.05 18:39
Ti sei scordato la terza via! Il centro!
Eppure abbiamo avuto ampie performances in 50 annetti di Giulietto!
La prendiamo comunque in culo da sinistra, destra e centro!
Stammi bene Trash.....e qua la mano, non sono la tua Spina nel fianco anzi.... mi sei simpatico.
Stamattina ero addirittura a lavorare..... pensa te!!! Un comunista che lavora al sabato.
Mah... non c'è più ateismo al mondo!!!!
Gianluca Greco
23 luglio 2005 alle ore 19:08Scrivo nella giornata in cui il "terrorismo" ha colpito di nuovo il mondo attaccando Sharm el Sheik e mentre la terra è ancora sporca di sangue seguitano, per una necessaria dinamica esistenziale, il tram tram quotidiano fatto di discussioni,di decisioni,dei lascia e i prendi,di polemiche sul da farsi e dell'odio..
Sono un giovane,inesperto e non colto e provengo da un città(Napoli) dove si conosce da tempo cosa significa esser distrutta nelle radici da presunti e civili "barbari invasori" che sfruttano il nostro "tocco di vita" per poi sputarci in faccia nel momento in cui c'è da degradare o additare un male o una colpa.Come se esistesse un gene criminologo e lo possedessimo solo noi.
E quando vedo gli scempi fatti in "territorio straniero" da parte di chi professa "democrazia e civiltà" non posso fare a meno di accostarla alla mia di vita personale e penso,tremando,che quando sarà finità con loro saremo noi ad essere colpiti!Esagerazione da buon napoletano?..non è tanto lontano l'ospitata a Ballarò del vostro ministro della Giustizia,Roberto Castelli, che nel giustificare questa guerra ed i morti dei nostri soldati italiani a Nassirya, disse "L'Italia non è in guerra, infatti il nostro contingente è a Nassiriya, dove la situazione non è peggiore di quella di Napoli"..
Che questo sia il presagio di un'Italia futura?..Non lo so e,come ho detto prima,non ho i mezzi nè la cultura necessari per fare ipotisi o politicizzare sul fatto,ma parlo di quel che sento e vedo da ignorante.
Ignorante perchè non ho cultura ed ignorante perchè vivo di quella cultura del "vero" trasmessa dal filtro di un telegiornale o di una notizia scritta su di un quotidiano.Non so se sia giusto o meno ritirare le truppe,non so se sia giusto o meno ricercare un vero "terrorista" o fare la conta tra gli 8 potenti e trovare il "vero" terrorista,ma so solo che ieri passeggiavo per strada e nella mia bella e multietnica Piazza,rimaneva ben poco(forse solo la sporcizia della metropoli)dei colori della cultura che incontra le altre.Quei pochi stranieri(parlo dei mussulmani,perchè Polacchi ed Ucraini sono rimasti) che sono sopravvissuti alla caccia di questi giorni,vivono la diffidenza della "mia gente" e questo non mi piace,ma soprattutto questo mette in evidenza la lotta che si sta facendo all "razza" e non alle sterili motivazioni presentate dall'America & CO.
E quell'immagine mi ha riportato ai miei musicals, a "West Side Story",ma soprattutto la mia mente è arrivata al G8 di qualche anno fa quando il popolo dei "No Global" faceva la guerra al "popolo delle Divise" e tra le uccisioni a vincer senza pianti nè morti,gli 8 potenti!..da ignorante concludo:è questa la morale della favola..tra i nostri ed i loro morti,ci sono solo 8 vincitori!
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 19:09Sabato di Marino, il tuo post mi sembra molto interessante, credo che sia una possibile interpretazione che merita di essere presa in considerazione. Se fosse vero, cosa bisognerebbe fare?
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 19:12Postato da: Filippo Trascinelli il 23.07.05 18:39
bin laden è uno stramiliardario, la sua famiglia fa affari con i bush da sempre e probabilmente anche ora.
Postato da: mariangela alioto il 23.07.05 18:43
tu hai fatto un'operazione simila a quella dei fondamentalisti... hai estrapolato 4 versi del corano e li hai fatti diventare IL corano, IL credo.
quando penso al vecchio testamento mi viene sempre in mente Alex che nel carcere si bea ad immaginare visivamente le orge, le lotte in esso descritte. Prova a leggerlo, non ci troverai cose così pacifiche.
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 19:12@ Postato da: Massimo Tantalini il 23.07.05 18:53
ora non posso ma più tardi le risponderò punto per punto.
Cmq,mi pare,che anche Lei si per la pace tra i popoli.
Come Umberto,Adele e me.
Perchè le aggressioni verbali e gl'insulti?
Ci leggiamo dopo.
Filippo Trascinelli
23 luglio 2005 alle ore 19:14Stammi bene Trash.....e qua la mano, non sono la tua Spina nel fianco anzi.... mi sei simpatico.
Stamattina ero addirittura a lavorare..... pensa te!!! Un comunista che lavora al sabato.
Mah... non c'è più ateismo al mondo!!!!
Postato da: maurizio spina il 23.07.05 19:07
Tranquillo sei un grande, dirò una preghierina anche per te!
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 19:15La dobbiamo smettere con questo tentativo di legitimizzazione del terrorismo per colpa della politica estere di Bush e Blair, vi ricordo che secondo ogni legislazione civile, ognuno è responsabile delle proprie azioni, altrimenti sarebbe un invito a farsi giustizia da soli.
Chi giustifica il terrorismo fa apologia del terrorismo che è una cosa molto grave.
Se fosse così tutti quelli che hanno fame, dovrebbero rubare, chi ha le corna, dovrebbe uccidere la propria moglie o l'amante, chi è truffato dovrebbe uccidere il truffatore.
Ma in che razza di società volete vivere?
Ho letto che il morto a Sharm è catanese, chi dovrà ringraziare la sua famiglia, i terroristi che lo hanno ucciso o Bush? Suvvia torniamo seri.
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 19:15@ Postato da: Maria Adele Del Vecchio il 23.07.05 19:12
Ma è tuo?
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 19:16io non posso scusarmi oltre per cose che non ho scritto, tanto chi mi conosce lo sa. Sei molto cattivo a dire che io allontano le persone, sei molto cattivo e basta. questa è l'ultima che ti scrivo, se avessi mai letto un mio post sapresti che quelle cose non possono venire da me. Ma tu vuoi solo attaccarmi.
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 19:17Guarda, Tantalini: le mie ricerche le faccio prevalentemente su siti in inglese, su enciclopedie e su libri di storia. I link che lascio in italiano sono per semplificare la vita agli altri, non per fare propaganda (e ASSOLUTAMENTE NON di destra, aggiungo). Le uniche cose che ho postato da disinformazione.it sono il programma delle p2 (la lista degli iscritti l'ho trovata altrove) e le biografie (MOLTO critiche) dello staff presidenziale Usa (titolo: i veri vincitori della guerra in Iraq). Ora, conosco Blondet di fama ma me ne tengo onestamente alla larga (ma è un eufemismo)..non mi sembra ci sia la sua mano dietro nessuno degli articoli che ho postato, a meno che non scriva da comunista mangiaamericani da una parte e da fascista dall'altra. Se controlli disinformazione.it scoprirai che NON è di destra. A meno che quelli di forza nuova non impazziscano per Vauro. Non è che ti sei sbagliato di nome?
Detto questo, non sono un ingenuo: documento sempre le fonti e cerco sempre gli autori, per quanto possibile. E ti ripeto che le mie ricerche le faccio alrove.
Ti sei scusato e accetto le tue scuse. Solo due cose: erano anni che qualcuno non mi diceva che ero "ingenuo" e soprattutto in 20 anni nessuno m'ha mai accusato di essere di destra (fortunatamente).
Detto questo, per me la faccenda finisce qui, e sono pronto a discutere in modo civile con chiunque non mi accusi di essere un fazioso o alla meglio un ingenuo a cui dunque non bisogna dare credito alcuno. Spero di poterti inserire nel numero.
ah, dimenticavo: altre mie fonti sono Der Spiegel, Zeusnews, NY Times, Internazionale, Linus, Time, Micromega.
v n p
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 19:18per Elisabetta
sì perchè? l'unico, oggi, che non era mio era quello delle 18:06
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 19:18Cara Elisabetta, certo che sono per la pace, solo che voi attribuite tutta la responsabilità ad una sola parte, mentre io cerco di vedere torti e ragioni da tutte le parti, ecco perché mi sento di difendere Israele che con tutti i torti che ha, viene attaccata da tutti, e non uno che abbia una soluzione seria per la sua sicurezza.
Lei è una persona con cui mi piace discutere, diverso è chi invece ha insultato me e ha allontanato chi la pensava come me, es. Rosa e Marco (per la cronaca non siamo ne amici ne parenti)
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 19:21@ Postato da: Massimo Tantalini il 23.07.05 19:15
Se qui qualcuno assolve il terrorismo SBAGLIA!
Qualsiasi FORMA di terrorismo!
Da chiunque venga commesso!
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 19:22Elisabetta
hai ragione Ho dimenticato di scrivere VECCHIO TESTAMENTO... ora lo riposto
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 19:23a no lo avevo scritto... tantalini oggi mi ha rincoglionito...
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 19:28Ognuno ha le sue colpe.
Ma le colpe,per atroci che possano essere,non debbono,non possono,giustificare i massacri.
Ora bisognerebbe fermare il mondo...dare una shacherata...e farlo rigirare.
L'ingordigia di alcuni hanno portato a quello che subiamo,TUTTI,oggi.
Ti consiglierei,cmq,di leggerti "la questione palestinese".
O loro non hanno diritti?
Cercala con il motore di ricerca.
www.virgilio.it qualcosa dà.
Scusa ma devo uscire.
Ti leggerò dopo e volentieri.
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 19:28Umberto Mas, guarda che se vado indietro posso risalire a tuoi post tratti da gruppi legati a Ordine Nuovo,se vuoi lo faccio. Non ho dubbi sulla tua onestà, tornando a www.disinformazione.it il contatto sul sito è Marcello Pamio che puoi trovare qui
http://www.nwo.it/famiglia.html
Questo è un sito di estrema destra in cui sono spesso pubblicati articoli antisemiti.
Guarda qua
http://www.nwo.it/nwo.html
E poi qua
http://www.nwo.it/nwo_ebreo.html
ho ragione oppure ho le traveggole?
Che cosa mi dici caro Umberto su questo specifico punto?
www.disinformazione.it sono i primi a fare disinformazione e con te ci sono riusciti
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 19:30Non è Maria Adele.
E' il solito povero/a imbecille.
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 19:31Non sono io cattivo, ma tu Adele, sei una brutta persona, anche se lo nascondi molto bene.
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 19:32AVVERTO,visto che circola l'imbecille,che i prossimi postati a mio nome non saranno i miei!
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 19:34Elisabetta, ti rimprovero solo una cosa, discutere con te non è facile perché spesso mescoli i problemi. Se vuoi parliamo di terrorismo e poi di questione palestinese, ma non mettere tutto in una pentola altrimenti non ne usciamo più. La tua logica mi porta all'uovo e alla gallina. Non se ne esce.
Condividi?
Comunque non mi sembra corretto giustificare il terrorismo perché c'è una questione palestinese, perché c'è anche una questione basca, cecena, ecc, pensa se tutti mettessero le bombe a cominciare dai secessionisti Corsi o Sardi o Altoatesini.
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 19:35Massimooooo,
non è Maria Adele!
Non rispondergli più.
E' il solito imbecille che DEVIA i discorsi!
Infatti il contraddittorio è morto.
Ciao,
alla prossima.
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 19:36Elisabetta, almeno leggiti quello che ti scrivo.
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 19:36che strano che per il post sui kamikaze e certo maketing etc, Beppe abbia usato come immagine la silouette di uno dei torturati iracheni.
io non ho mandato via nessuno, questa rosa la ho letta due volte e eravamo pure d'accordo. Marco Lanzani mi ha perseguitato, ad un certo punto, delirando cose come "tu mi temi perchè sono una mente forte"
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 19:37Adele, lasciami perdere non abbiamo nulla da dirci.
Maria Adele Del Vecchio
23 luglio 2005 alle ore 19:40Ripeto, tranne il post delle 18:06 gli altri sono tutti miei... Elisabè, a meno che tu non ti riferisca a quello... l'imbecille sono io...
va bè, oggi è meglio che stacco,
ciao a tutti.
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 19:47Scusatemi se adesso non penso al popolo palestinese o a quello iracheno, il mio pensiero ora va alla famiglia di Sebastiano Conti
Sebastiano Conti, 34 anni, lascia due figli di 3 anni e di 18 mesi
Per lui questo viaggio in Egitto era una luna di miele posticipata
Un impiegato di Catania
prima vittima italiana a Sharm
Ansia per la moglie Daniela, il fratello Giovanni e la fidanzata Rita
Erano in vacanza con lui, al momento risultano dispersi
ROMA - La nascita dei figli gli aveva fatto rimandare il viaggio di nozze: questa vacanza a Sharm el Sheikh, per Sebastiano Conti, l'unica vittima italiana accertata degli attentati, era un po' come una luna di miele. L'uomo morto nelle stragi di stanotte aveva 34 anni ed era sul Mar Rosso con la moglie Daniela Maiorano, suo fratello Giovanni e la fidanzata di questo, Rita Privitera: di loro tre non si ha ancora nessuna notizia
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 19:48Tantalini, sono leggermente stanco di ripeterti le medesime cose:
io NON mi baso su disinformazione.it, ma su quelle due pagine ho trovato IN ITALIANO delle informazioni che comparivano su altre centinaia di cose che ho controllato nella rete. Semplice. Quindi ho postato perchè anche gli altri vedessero quello che ho visto io. D'altronde la lista degli attacchi degli usa e dell'appoggio a regimi dittatoriali non mi sembra propriamente da ordine nuovo. O le accuse ai Cheney, alla Rice, a Rumsfeld e comoagnia bella.
Di Pamio e nwo non me ne importa molto, e non rispondo di loro. Tu continua a guardare un nome di un contatto e non abbassarti a leggere i contenuti di un sito. Se poi mi dici che sono inventati posso passarti un cd con sopra migliaia di pagine internet visitate sul web che confermano in modo molto più approfondito le informazioni che ho postato altrove.
Ecco i link più recenti che ho inserito, ti risparmio la fatica:
http://www.corriere.it/speciali/multimedia.shtml?/Media/Video/2004/07_Luglio/29/vDSL_terzani290704.ram&320&240&Tiziano Terzani%20al%20Festivaletteratura%20di%20Mantova%20nel%202002',380,500)
http://www.nuovimondimedia.com/sitonew/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=827
http://www.newamericancentury.org/index.html
http://www.benjaminforiraq.org/IRAQ-Guerra/Guerra%20di%20liberazione.html
http://www.kelebekler.com/occ/terzani.htm
http://www.disinformazione.it/interventiusa.htm
http://www.centomovimenti.com
http://www.disinformazione.it/lobbistiusa.htm
dimmi quali di questi siti riporta interventi di destra, o, in alternativa, inventati.
(a proposito, consiglio il primo link..ottimo video di Terzani)
La fonte principale sul web è sempre google.
Now, could you try not to bother me anymore with those fuck#n' nwo and fascist people?
And quit callin' me an ingenuous or a partisan. Thanks.
Stefano Di Pasquale
23 luglio 2005 alle ore 19:48Giustissimo, bisogna promuovere giustizia e democrazia, ma bisogna fare anche in modo che chi le riceve sia in grado di accettarle con rispetto e sia capace di promuoverle a sua volta.
Un attentato a Roma è ormai molto prossimo, spero si possano mettere in atto le più elevate capacità per evitarlo, perché veramente la misura è colma.
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 19:55Umberto, io non ho tesi da difendere, ma ti ho solo invitato a controllare la serietà delle fonti che citi. La maggior parte sono autorevoli, quelle che io ti ho segnalato no. Il rischio è che tutto il tuo post diventi non attendibile. Io sto molto attento e quando leggo qualcosa, verifico chi l'ha scritto, da dove viene, perché dice quello che dice, perché della stampa non mi fido, per questo controllo sempre. Tu questo non l'hai fatto, altrimenti io potrei anche citare Mein Kampf, ma che senso avrebbe? Io sono una mente libera e non ho preconcetti, almeno credo, se tu mi convinci con dei fatti ben argomentati, non ho alcun problema a riconoscerlo. Ti prego seleziona con più cura le tue fonti.
Un saluto
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 20:00Ripeto ancora una volta che sui siti che controllo non trovo nè argomenti, nè stile, nè argomentazioni, nè autori di destra o fascisti (anzi). A parte su libero-news, il sito di Feltri (devo pur informarmi sulle LORO argomentazioni..altrimenti come potrei rispondere?).
Detto questo, ora vado via. Sarò assente per qualche ora. Se puoi evitare di gettare fango sugli altri o tentare di farlo sarebbe una grande cosa.
Se vuoi rispondermi o controllare tutti i link che ho postato e le cose che ho scritto vai pure sul blog di servizio..è lì per questo (link dalla firma).
Non mi rimane che augurare a tutti un'ottima serata.
Umberto Mas
23 luglio 2005 alle ore 20:03ps: forse sono stato un po' duro con qualcuno. Mi scuso :-D
vado sul serio, buona serata
v n p
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 20:06Umberto, non ho mai gettato fango su alcuno.
Solo che è giusto che non ci sia disinformazione, come il sito che citi spesso :) Buona cena.
nadia magoni
23 luglio 2005 alle ore 20:15Mi fanno piu' paura certi cervelli preconfezionati e pieni di odio, che leggo in questo blog (non quell'odio che avete chiesto a Grillo di togliere alla domenica che in realta' era innocuo) contro l'america e l'occidente, di chi fa vigliaccamente le stragi in supermercati o metro' pieni di gente comune che vanno al lavoro o si divertono. Gli Arabi i milioni e milioni di dollari che hanno realizzato vendendoci il loro petrolio e sfruttando i nostri bisogni dove l'hanno investito? Quanti uomini hanno comprato sapendo della debolezza per i quattrini che hanno gli occidentali? Quanto influenzano nelle borse internazionali i loro movimenti di montagne di dollari? Siamo cosi' sicuri che non siamo noi manovrati da loro?Di domande da porsi ce ne sono parecchie e su tante non ho risposta, ma basta con lo stereotipo che solo l'America e' cattiva e magari solo quando c'e' Bush al governo. Un saluto a tutti.
Ciro Menotti
23 luglio 2005 alle ore 20:23Di fronte a questi battibecchi anche "fiumi di parole" dei jalisse diventa un pezzo da oscar. Cerchiamo di rimanere fuori da diatribe "bourgeoise". Penso a quanto si staranno sbellicando dalle risate i mussulmani che seguono i blog italiani. A quanta gente vi partecipa criticando scelte prese da persone che loro hanno eletto. In questo vincono i mussulmani; in coerenza e coesione. Quella coerenza e coesione che non esiste nella nostra società. Dove ogniuno combatte i propri problemi da solo, e trova partecipazione solo nei dividendi azionari. Ci stanno terrorizzando e sono solo alcuni estremisti o fondamentalisti. Anche se fossero qualche centinaio questo non giustificherebbe comunque il risultato. Perchè le persone coivolte dalla psicologia del terrorismo sono centinaia di milioni. La differenza puo essere solo qualcosa che loro hanno e noi no: la coerenza e la coesione.
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 20:56ragazzi sono stato a giocare a calcio con un gruppo di africani e un gruppo di arabi saremo diversi, saremo incompatibili ma comunque per organizzare due squadre abbiamo perso 30 minuti(come se fossimo tutti italiani) e per scegliere il portiere altri venti (come se fossimo tutti italiani) :-)
siamo diversi ma simili ....
aho alla fine eravamo troppo pochi per giocare sul campo intero percio abbiamo deciso di giocare sul campo ridotto a di fare le porte con gli zainetti.... ma quando abdul é corso a prendere il suo siamo scappati tutti :-) :-) :-)
a scanso di equivoci e purtroppo bisogna specificare é una battuta....
ciao
Igor Scicchitano
23 luglio 2005 alle ore 21:00x benito
spero che non ti sei offeso....
era solo una curiosità che poi non ho condiviso con nessuno..
ciao
antonio d'arpa
23 luglio 2005 alle ore 21:13chissa',chissa' a che ora sara' il prossimo post sull'argomento....(sabato sera h. 21.00)....
Leonardo Donati
23 luglio 2005 alle ore 21:16Qualcuno scrisse, circa gli attentati di Londra, che Blair fosse il responsabile perchè "chi semina guerra, raccoglie attentati".
E ORA?! Anche l'Egitto deve ritirare le truppe dall'IRAQ?!
O forse essendo Al Qaida un movimento politico, puntano a destabilizzare e mettere in ginocchio soprattutto economicamente gli stati islamici moderati proprio perchè Al Qaida si alimenta nell'odio e nella povertà dei popoli?
Ah no, quando gli antiamericani non riescono ad accusare concretamente gli USA, si salvano in corner accusando Israele...
maurizio spina
23 luglio 2005 alle ore 21:20Postato da: Igor Scicchitano il 23.07.05 20:56
Che dire?
Great Scicc!!
Se la gente sostituisse "10 extracee" con 10 PERSONE. Non vivremmo meglio tutti?
Ps.
Chi ha vinto?
Di solito quando ero bambino andavamo ai 10.
Siccome ero bravino, se vincevo 5-0 passavo dall'altra parte perchè altrimenti non mi divertivo!
Et oplà! Sono diventato comunista e interista!!!
Quando si dice il destino!!
State bene tutti.....anche i destrorsi!!!
Giovanni Greco
23 luglio 2005 alle ore 21:24-------CARO BEPPE-------------
TI AUTORIZZO AD ACQUISIRE LA MIA E-MAIL E A SCRIVERMI.
CONTINUO A DIRE CHE SE NON MI CONTATTI FAI UN GRAVE ERRORE!
(OVVIAMENTE LO DICO IN TONO BONARIO)
NON ME NE VOLERE, GIOCO UN PO',
PERO' NON TI NASCONDO CHE AVREI DA RACCONTARTENE DELLE BELLE; SU TUTTO.
HO TANTO DI QUEL MATERIALE CHE POTRESTI ANDARE AVANTI A SPETTACOLI PER TUTTA LA VITA.
CIAO TI SALUTO
CORDIALMENTE
IL VIAGGIATORE DEL TEMPO.
FRANCO SENZA
23 luglio 2005 alle ore 21:25Eccomi, non ero qui a leggervi, rispondo allam Signora Elisabetta...
La vigliaccheria è nel colpire i piu deboli, gli indifesi, quelli colpiti da ogni tipo di bomba mia cara Signora, se lei è stata in america non giustifica proprio nulla, perchè si legge chiaramente da che parte è il suo cuore, non certo per i piu deboli, e quando parlo dei piu deboli intendo donne vecchi e bambini, madri che hanno visto morire i propri figli, poiche le madri hanno lo stesso amore in ogni parte del mondo cara americanista.
uindi se ha intenzione di confrontarsi si confronti con la coscienza aperta e non solo di parte.
Sull'altro post >
Mi sembra chiaro che sia nome e cognome, serve il codice fiscale?, Serve la patente?
Cosi puo sentirsi sicura?
Per il resto ha sempre usato dei toni accesi, sempre in difesa di chi la guerra la pratica dalla nascita dell'Unione, con lo stermionio dei nativi, guarda caso, la poltiglia e gli avanzi di tutte le galere europee, nel loro Dna solo terre da espropriare, in nome di una cristianità, con la Benedizione del papato postcaccia alle streghe e roghi di massa... La politica del New colonialismo non è mussulmana, ne induista, ma è stata strumetalizzata dai poteri economici che hanno utilizzatto la religione Cristiana e le sue Sante Crociate per impossessarsi di nuove terre, ricevendone 40 denari...
Mi basta aver letto tutti i tuoi post per esprimere solo tanta delusione, e giustificarsi solo perchè ti senti filo-americana...
Saluti da parte delle migliaia di vittime per il vostro sporco desiderio di potere...
Franco Senza
antonio d'arpa
23 luglio 2005 alle ore 21:25la mia teoria e che i grandi del mondo stanno creando un alibi alla loro sete di controllo su tutti i cittadini:sono loro i registi (inconsapevoli?!?!)del terrorismo,creano un cattivo e si mettono in scena come supereroi planetari diffusori di democrazia(?!?!)e giustizia(ha,ha,ha.).
in passato le stesse persone che ora vogliono(....)combattere il terrorismo,lo avevano finanziato.
VI SEMBRA UNA PESSIMA FICTION TELEVISIVA???
FORSE E' COSI',OPPURE........
copia/incolla da ansa.it:
WASHINGTON - C'era un tempo in cui l'America raccontava le nuove generazioni in serie tv come 'Friends' o 'Beverly Hills 90210', dove il peggio che poteva accadere ai protagonisti era una morte in famiglia o distruggere la Ferrari di papa'. Nell'era del terrorismo, pero', anche Hollywood si adegua: mentre Londra trema e a Sharm El Sheikh si contano i morti, in uno studio a Los Angeles si gira 'Sleeper Cell', una serie dedicata a un gruppetto di adolescenti musulmani californiani che sognano stragi in nome di Allah. L'idea e' quella di raccontare il pericolo del terrorismo descrivendolo non come un corpo estraneo agli Usa o un prodotto d'importazione incarnato da figure come i kamikaze dell'11 settembre 2001, bensi' come una scelta che puo' attrarre anche giovani americani. In 'Sleeper cell' (cellula in sonno, dal gergo investigativo che descrive un nucleo di terroristi in attesa di colpire), il network televisivo Showtime mostrera' in 10 episodi le gesta di un ricco e biondo studente di Berkeley convertito all'Islam, di un ragazzo francese che studia in California e di un musulmano bosniaco carico d'odio per aver perso la famiglia nei conflitti balcanici degli anni '90. Un terzetto che fa la vita normale dei coetanei - studio, feste, ragazze, bowling, bravate - ma in realta' passa gran parte del tempo a pianificare come far saltare l'aeroporto di Los Angeles o lo stadio Rose Bowl. Tra i 'Friends' in versione jihadista si infiltra l'attore di colore Michael Ealy, nelle vesti di Darwyn, un musulmano devoto che in realta' e' un agente sotto copertura dell'Fbi e che alla fine blocchera' i progetti degli altri, garantendo il lieto fine (salvo sorprese da parte degli sceneggiatori). 'A spingerci a proporre un lavoro del genere e' stata la modalita' con cui fino ad ora sono stati descritti i terroristi dopo l'11 settembre', raccontano Cyrus Voris e Ethan Reiff, i produttori esecutivi, che hanno descritto la serie al Los Angeles Times. 'Lo stereotipo e' sempre quello del cattivo dei cartoni animati, un terrorista arrivato da un paese sconosciuto e malvagio. Un modo di descrivere la realta' che ci ha fatto infuriare'. I terroristi reali di oggi, per Voris e Reiff, sono quelli emersi a Londra, ben integrati nella societa', gente 'normale' che all' improvviso rivela la vocazione a farsi saltare in aria in nome di Allah. Uno sceneggiatore di origine pachistana, Kamran Pasha, e' la mente dietro il progetto: 'Ci sono pochissimi musulmani a Hollywood - spiega - ma e' inutile che il mondo musulmano si lamenti di come viene dipinto qui: se non sei dentro questa industria, nessuno racconta il tuo punto di vista'. Pasha ha scelto di far affrontare ai suoi protagonisti temi caldi dell'attualita', con episodi in cui ci saranno riferimenti ad Al Qaida e a Guantanamo e momenti drammatici in cui l'eroe della serie, Darwyn, affronta dei teppisti americani che vogliono pestare un Sikh ritenendolo un musulmano. In un'altra puntata, uno studioso islamico yemenita viene mostrato mentre si scontra all'universita' con i ragazzi della 'cellula', smontando la loro ammirazione per Osama bin Laden e spiegando come Al Qaida abbia distorto l'insegnamento del Corano. La serie, che debuttera' in tv negli Usa a dicembre, e' gia' al centro di polemiche soprattutto sui blog conservatori, a cui non piace l'idea di descrivere i terroristi come bravi ragazzi della porta accanto. Anche nelle comunita' musulmane negli Usa ci sono riserve e il regista, Ziad Doueiri, di origine libanese, ha raccontato di aver gia' ricevuto qualche pressione da amici e parenti perche' rinunci all'incarico. (ANSA).
Marco Vascellari
23 luglio 2005 alle ore 21:27Chi rappresentano i nostri politici? Bella domanda. Mi verrebbe da dire tutti noi. Io abito in Provincia di Belluno. I sindacati, i politici di destra e di sinistra fanno le stesse e medesime cose. C'è "diritto di mugugno", ma alla fine .... i politici li abbiamo votati noi. Io è da un po' di tempo che non vado più a votare. Perchè mi sono accorto, almeno nella mia provincia, che destra e sinistra ormai sono sinonimi. Come impiegato statale vedo incarichi ad hoc, favoritismi per alcuni, ecc... Io sto cercando di andarmene da questa provincia (e da questo paese).
P.S. Non sono i cinesi o gli islamici che mi fanno paura più paura;sono le persone che occupano il posto in parlamento
antonio d'arpa
23 luglio 2005 alle ore 21:27HANNO CREATO IL TERRORISMO E VOGLIONO CHE CI CONVINCIAMO CHE SE AVRANNO PIENI POTERI DI CONTROLLO LO SCONFIGGERANNO.....AUGURI....
Leonardo Donati
23 luglio 2005 alle ore 21:30X Massimo Tantalini:
ho letto qualche tuo post e apprezzo oltre che condivido sia quanto hai esposto che il modo con cui lo hai fatto.
Purtroppo confrontarsi con Umberto Mas, Maria Adele Del Vecchio, ecc. (mi spiace dirlo perchè credo molto nella dialettica) non serve a nulla.
Come si possono citare come fonti d'oro colato siti volti solo ed esclusivamente a disprezzare screditare ed insultare gli Usa o Israele.
E' vero che l'informazione delle nostre TV è manipolata ma non vedo il perchè non possa esserlo anche quella di www.benjaminforiraq.org oppure di www.comedonchisciotte.org, ecc.
sabato di marino
23 luglio 2005 alle ore 21:33Il vicolo cieco in cui siamo finiti e un problema politico innanzitutto e x risolverlo occorono persone all' altezza ,gli americani Bush lo manderanno a casa, noi i nostri sarà difficile mandarlia casa si danno solo il cambio, sono solo i portaborse della 1 repubblica da sinistra a destra è sempre la stessa solfa.Quindi bisogna cambiare la classe dirigente del paese e lo si fa votando.Bisogna dire alla comunità islamica di darsi quantomeno un organo di rappresentanza unitario ,che interloquisca col governo,la predicazione deve essere fatta in italiano nn in arabo,paese che vai lingua che trovi ,in arabo un imam può dire che gl pare,una concreta collaborazione della comunità islamica nell' isolare e denunciare comportamenti sospetti,bloccare i fondi x la costruzione di moschee se questi vengono da paesi sospettati di terrorismo arabia saudita in primis,seguire i flussi di denaro x sapere da dove parte e dove arriva.Questo da noi nei paesi arabi la cosa e diversa, la società e un corpo diviso dal potere se si votasse vincerebbero le elezioni i fondamentalisti a mani basse,quindi portare la democrazia sarebbe come darsi la zappa sui piedi ,nn portarla alla lunga andrebbero ugualmente al potere.Quindi dobbiamo cambiare politica energetica ,così da poter cambiare la politica estera o quanto meno nn continuare a portare denaro a regimi dispotici ,x fare questo cmq dobbiamo cambiare classe dirigente o alla lunga ci ritroveremo in trincea con un fucile in mano in una guerra che vedrebbe entrambi i contendenti con le ossa rotta, e con la cina alla finestra che ci distruggerebbe economicamente.
massimo ambrosin
23 luglio 2005 alle ore 21:52ti ho visto a Jesolo e mi sei piaciuto. L'esatto contrario invece su questo blog dove l'equazione terrorismo=vantaggi per Bush/Berlusconi mi sembra follia. Va bene essere sempre contro il sistema ma non a tutti i costi e contro il buon senso.
maurizio spina
23 luglio 2005 alle ore 21:53Come si possono citare come fonti d'oro colato siti volti solo ed esclusivamente a disprezzare screditare ed insultare gli Usa o Israele.
E' vero che l'informazione delle nostre TV è manipolata ma non vedo il perchè non possa esserlo anche quella di www.benjaminforiraq.org oppure di www.comedonchisciotte.org, ecc.
Postato da: Leonardo Donati il 23.07.05 21:30
Ragionamento "no grinz"
1-1 palla al centro! Poi però...........
Digita su google "elenco delle basi USA nel mondo" dopo di che (ripeto un post fatto da me precedentemente), usciamo tutti da Eurodisney, e cerchiamo di spiegare perche ti ritrovi sul groppone quel popò di elenco!
Trovami anche una qualsiasi base militare, di un qualsiasi paese, nel territorio USA per interscambio cultural-militare!
Ribadisco: a qualcuno gireranno pure i coglioni!!!! Qualcuno diventerà pur nervosetto!!!!
Sigonella: aereo dei dirottatori dell'Achille Lauro, cordone di soldati italiani a protezione, cordone di militari usa mitra spianati, altro cordone di militari italiani mitra spianati!
Penso 2 cose:
1)Bettino ha fatto l'unica cosa di sinistra della sua vita.
2)Siamo a sovranità limitata dal dopoguerra.
Dov'è (con parole vostre) che sbaglio?
Ps.
Ho fatto pure il militare ad Aviano.
La "sovranità limitata" la respiri nell'aria! Garantito a limone!!
Statemi bene
Filippo Trascinelli
23 luglio 2005 alle ore 21:56VORREI RINGRAZIARE LA FARNESINA. Negli ultimi anni è stata sottoposta ad un lavoro impegnativo e difficile come non mai.Disastri attentati, rapimenti. Medici inviati con aerei militari a curare i nostri connazionali sul posto non si era mai visto. BRAVI!!! GRAN LAVORO e professionalità ed efficenza! Ricordiamoci che nel passato gli italiani all' estero erano lasciati morire nell'assoluta indifferenza.
GRAZIE!
Fate un confronto con i coglioni che c'erano prima.
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 22:01Leonardo Donati, uso solo il cervello. Una volta era lecito essere antisemiti oggi non più allora si usa Israele come scusa, ma gli stereotipi sono sempre gli stessi. Infatti chi legge di primo acchito crede di vedere tesi legittime, ma se scavi bene prima o poi salta fuori la verità. Questi sono i passaggi.
Il terrorismo è una reazione al tentativo dei gruppi mondiali per il controllo del mondo
Il mondialismo deve essere combattutto e anche le logge massoniche
Ma leggi cosa si nasconde dietro a questi termini, sempre un attacco contro gli ebrei come tali e contro gli israeliani. Credo anche io che se gli israeliani non fossero ebrei non ci sarebbe tanto astio nei loro confronti, infatti se lo noti, di Robert Mugabe, terribile dittatore dello Zimbabwe non si parla mai eppure ha fatto cose terribili, ma non interessa nessuno.
Intanto che tutti qui fanno la dietrologia, non ci possiamo aspettare un altro attacco dei terroristi mi chiedo a che cosa serve dare la colpa a Bush e a Blair, fermerà il terrorismo?
Noi siamo dei maghi nella dietrologia, serve per non assumersi le responsabilità. Come insegna Alberto Sordi nei suoi mille personaggi, per l'italiano la colpa è sempre di qualcun'altro.
Si chiama doppia moralità
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 22:03Leonardo, vorrei sapere se questo post è intelligente? Qui ci sono degli agitatori antisemiti, sia di destra sia di sinistra.
Spero che le persone intelligenti se ne
accorgano e si dissocino, fino ad esso
non lo hanno fatto
=============================================
MA lo sai che gli israeliani veri sono qualche migliaio, tutti gli altri arrivano dall'europa e sono stati esportati da hitler, in palestina? Discendono dagli askenazi, una popolazione che si era data all'ebraismo per non soccombere tra le diatribe tra musulmani e cristiani.
Gli israeliani veri non odiano i palestinesi perchè lo sanno che gli hanno depredato la terra che era loro legittima.
Gli altri ebrei, i "SIonisti", quella è un'altra razza, sono i banchieri che hanno i nmeno l'economia USA, e di mezzo mondo; quello che mi stupisce è vedervi cadere dalle nuvole come delle pere. Ma siete alieni? Non può darsi che vi siete accontentati della verità ufficiale?
http://www.thule-italia.com/ns/manipolazioni.html
Si trascura, invece, e. g., la lettera di Goering del 31 luglio 1941 a Reinhard Heydrich con l'ordine di «risolvere il problema ebraico con l'emigrazione ed evacuazione nel modo che è più favorevole in relazione alle prevalenti condizioni del momento [...] tutti i preparativi con riferimento ai punti di vista organizzativi, pratici e finanziari per una completa soluzione del problema ebraico in quei territori d'Europa sotto l'influenza tedesca [i. e., l'Est europeo]», oltretutto alterando i documenti - tedeschi tradotti in inglese e nuovamente tradotti dall'inglese al tedesco - con un «final solution» («Endlósung») in luogo di «total solution» («Gesamtlósung»). Oppure le direttive 10 febbraio 1942 di Franz Rademacher, ove si afferma che «la guerra con l'Unione Sovietica ha, nel frattempo, creato la possibilità di avere disponibili altri territori per la soluzione finale. In conseguenza il Fiihrer ha deciso che gli ebrei sarebbero stati evacuati non più nel Madagascar ma all'Est»5. Oppure le numerose comunicazioni con Hans Lammers, capo della Cancelleria del Reich, del 1942, riferire che Hitler ha «ripetutamente» ordinato che la soluzione del problema ebraico «si posposta fino a dopo la fine del la guerra»6.
Si suole, e. g., trattare il cosiddetto "problema ebraico", facendo, come suol dirsi, d'ogni erba un fascio per quanto è accaduto "prima" e per quanto è accaduto "dopo" il finire del 1940 e primi 1941 o, a meglio dire, ponendo il "prima" nella luce e nel quadro del "dopo".
Ma - lungi dal voler entrare in tale tema e dall'esprimere qualsivoglia giudizio od opinione sul vissuto - si lascia in silenzio quanto possa valere a riesumare la memoria del "prima", per comprendere correttamente tanto penoso tragico evento.
Il "problema ebraico", infatti, aveva lontane cause e per non andare troppo addietro nel tempo, sarà sufficiente dire che esso era già vivo negli anni Venti, ossia nella cosiddetta Repubblica di Weimer, e si era aggravato con l'esodo di circa trecentomila ebrei che, venendo dall'Est - Polonia, Russia, Cecoslovacchia, Ungheria, soprattutto in fuga dai disordini della rivoluzione bolscevica -, cercavano salvezza in una Germania, ove già vivevano altrettanti e più loro correligionari.
Paradossalmente, era proprio l'operosa comunità ebraica a dar vita o, quantomeno, a rendere più molesta la questione nell'egoismo di chi sollevava quel problema.
Infatti, gli ebrei - grazie ai loro sentimenti di ebraicità, religione e cultura - sapevano mantenere una loro compatta individualità. Con la loro intraprendenza, capacità imprenditoriale, laboriosità, parsimonia, intelligenza, poi, erano riusciti a meritare e conquistare posizioni preminenti in ogni campo d'attività, nell'editoria, nella vita artistica e culturale, nella politica, nella pubblica amministrazione, nelle libere professioni, nell'insegnamento d'ogni grado e via dicendo, tanto che Johann von Leers, famoso cultore di scienze politiche, nel 1933, nel suo libro 14 jabre judenrepublik - Quattordici anni di Repubblica ebraica -, scriveva che «l'opposizione contro l'ebraismo non ha mai avuto lo scopo di distruggere il popolo ebraico; ma e meglio di proteggere il popolo germanico. Noi abbiamo ogni motivo per augurare che il popolo ebraico abbia successo in un onorevole sviluppo nazionale in una loro propria patria, in modo che esso non abbia più la volontà e l'opportunità di interferire ulteriormente con lo sviluppo nazionale della Germania. L'ostilità contro gli ebrei si fonda sul desiderio di liberare il nostro popolo dall'essere in schiavitù spiritualmente, economicamente e politicamente, dell'ebraismo» e concludeva nell'affermare che occorreva favorire un insediamento ebraico in un adeguato e salubre territorio fuori dall'Europa. Tutto ciò ben prima, quindi, che Hitler ottenesse il cancellierato. E s'era acuito nel marzo 1933 - nel momento, ossia, proprio meno opportuno - ad opera del World Jewish Congress e della World Zionist Organisation, con sede a New York, con la cosiddetta "dichiarazione di guerra" - «Judea declares War on Germany», titolava il «Daily Express» il 24 marzo 1933 -, ossia con il boicottaggio mondiale in danno dei beni di esportazione germanica, tanto che, nell'aprile 1933, tali esportazioni erano diminuite del dieci per cento.
Meno opportuno, s'è detto, perché il Governo tedesco si apprestava a favorire l'emigrazione degli ebrei tedeschi in Palestina ed aveva in buon occhio l'organizzazione premilitare giovanile ebraica.
La soluzione del problema, almeno, nell'accennato "prima", è stata posta con una sorta di apartheid che - la si giudichi disumana quanto si voglia -, negli anni Trenta, era praticata, fra l'altro, anche negli Stati Uniti - e tale rimarrà fino agli anni Sessanta - con leggi che vietavano i matrimoni dei `bianchi' con i negri in trenta Stati, con mulatti in ventiquattro Stati, con mongoli in undici Stati, con indiani d'Asia, con indù e con coreani in due Stati, con malesi in sette Stati, con indiani d'America in cinque Stati, con giapponesi e cinesi in quattro Stati e con gli hawaiani in uno Stato.
È stata cercata la soluzione per via di emigrazione e, all'occorrenza, di espulsione, quali tante ne sono avvenute nei secoli scorsi - lo stesso Lincoln aveva tentato di così risolvere il problema dei "negri" negli Stati Uniti - e tante ne avverranno in quest'ultimo mezzo secolo, con tutte le inevitabili conseguenze, dannose, sul piano degli interessi economici, e dolorose, sul piano dei sentimenti e degli affetti.
Alla fine di ottobre 1941 si contavano cinquecentotrentasettemila ebrei emigrati in altri Paesi, che, oltretutto, ne profittavano con l'imposizione, sovente, di tasse o costosi permessi di immigrazione. Hitler stesso, nei suoi colloqui con Josef Beck, ministro degli Esteri polacco, il 5 gennaio 1939, si doleva della mancata restituzione di territori coloniali, affermando che «se fosse avvenuta, sarebbe stata di aiuto per risolvere il problema ebraico, rendendo disponibili territori d'Africa per l'insediamento degli ebrei, non solo tedeschi ma anche polacchi» e, il 21 gennaio '39, parlando con Frantisek Chvalkovsky, ministro degli Esteri ceco, affermava che «l'unico aiuto [i. e., per risolvere il problema ebraico] poteva venire soltanto dagli altri, come l'Inghilterra e gli Stati Uniti, che avevano sterminati territori utili per gli ebrei».
http://www.progettoecotur.it/NuovoOrdineMondiale/I%20Signori%20del%20Mondo.htm
e gia' queste verita' sono dure da deglutire.....
Postato da Crhistian Fufu' il 22.07.05 20:17
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 22:07Se si pensa che i musulmani sono oltre un miliardo, la notizia è terribile perché su base mondiale per me i simpatizzanti del terrorismo sono molto di più del 6% anche se non tutti lo sono.
Circa il 6% dei musulmani britannici giustifica i terroristi che hanno messo le bombe sulla metropolitana e sugli autobus di Londra il 7 e il 21 luglio. Si tratta di quasi 100.000 persone su una comunità di circa due milioni di islamici del Regno Unito. E' quanto emerge da un sondaggio effettuato ieri da YouGOV per il quotidiano Daily Telegraph, che ne pubblica i risultati stamani.
maurizio spina
23 luglio 2005 alle ore 22:08Postato da: Filippo Trascinelli il 23.07.05 21:56
Hanno fatto "solo" il loro dovere!
Sono pagati per quello!!!
E rapimenti ed attentati sono avvenuti in zone del mondo a rischio dove il Nano li ha mandati per filozerbinismo nei confronti del "white stupid man".
Quindi a maggior ragione li deve proteggere!
Al massimo Trash, gli altri in precedenza non avevano fatto il loro dovere!!
Vecchio Trash! La teoria del comunusno strisciante e trasversale non attacca!!
Il mentecatto viscido e incapace non ha ideologia ne razza.
Psssssst. Te lo dico in un orecchio....che non ci sentano..... ce ne sono anche nel csx.
Arrrrrrrrrrrrrrghhhhhh che ho detto mai!!
Nel 2006 ti mando un etto di mortadella a casa!!!
Stammi bene
mario manfredi
23 luglio 2005 alle ore 22:12C'è una guerra in atto.E'iniziata l'11 sett 2001.
Solo negli ultimi giorni il nemico ha massacrato bambini in Iraq,gente normale e pacifica a Londra e ancora una volta in Egitto.
Uccisi senza nessuno scopo militare o pur minimamente razionale.
Esiste nella mente di questi fanatici solo l'odio verso l'Occidente,il rifiuto del concetto di libertà e democrazia e l'invidia per le sue ricchezze umane e materiali.
A rappresentarlo oggi era eloquente,oltre l'attentato di Sharm,la foto in prima pagina del Corriere della sera di quei due ragazzi,uno di 18 anni e un minore,mentre stanno per essere impiccati perchè gay a Teheran.
Questo odio per me è paragonabile a quello che ha diffuso nelle menti malate il nazismo in Germania contro gli ebrei e lo stalinismo nei confronti di milioni di persone morte nei gulag.
Non comprendere questo secondo me significa giustificarlo e appoggiarlo.
Penso che tutti coloro che in questo sito hanno scritto immani stronzate contro Bush Berlusconi e Blair, avrebbero scritto le stesse cose dopo il primo settembre del 1939 (inizio seconda guerra mondiale) contro Roosvelt e Churchill aiutando non poco il nazifascismo.
Questi miserabili non trovano spesso altro modo per sfogare le proprie frustrazioni psico-sociali. Un'infanzia difficile,un lavoro non all'altezza delle loro "qualità intellettive", problemi con l'altro sesso o matrimoniali,ecc.
Se avessero avuto un parente,un figlio,un genitore un coniuge o un fidanzato/a morto nelle torri gemelle o su un treno a Madrid,a Londra,a Taba o a Sharm forse capirebbero anche loro che anche questa guerra si deve vincere senza "se" e
e senza "ma".
Vedi per esempio "il manifesto" che titolò il giorno dopo il rapimento della Sgrena "Una di noi" e quindi in teoria da privilegiare rispetto a quelle che non erano "di loro".
La miseria umana dei pacifondai è storicamente terribile per l'umanità e la libertà di tutti noi.Apprezzo parte delle cose che dici Grillo,ma cerca di non alimentare anche tu per fare il "politicamente corretto" il fanatismo di questi mentecatti.
Per quanto mi riguarda io sto facendo di tutto per combatterli.
mivas
Ciro Menotti
23 luglio 2005 alle ore 22:13Rispetto il lavoro di Beppe Grillo ma purtroppo dimostra quanto gli italiani siano sordi e ciechi anche di fronte all'evidenza. Spolmonarsi davanti a grandi quantità di persone a volte serve per far divertire, e quando fa riflettere è solo temporaneamente. Finito lo show Beppe rimane un grande ma la gente ha già dimenticato tutto. Quale è il significato di tutto questo? Perchè in questo momento mi viene in mente Bella ciao cantata da Bisio coi MCR sul palco il 1° Maggio?
Filippo Trascinelli
23 luglio 2005 alle ore 22:17Postato da: maurizio spina il 23.07.05 22:08
Bene hai detto le stesse cose!
I turisti, la Sgrena e le due Simone non ce li ha mica mandati il Nano.
Comunque se deve essere mortadella almeno che sia al pistacchio.
Ciao vado a digerire gli spiedini.
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 22:17Come nelle assemblee scolastiche dove si parla, ci si confronta, e non cambia nulla. Ecco perché non ci andavo mai.
Massimo Tantalini
23 luglio 2005 alle ore 22:29A Letter To The Terrorists, From London
July 07, 2005
What the fuck do you think you're doing?
This is London. We've dealt with your sort before. You don't try and pull this on us.
Do you have any idea how many times our city has been attacked? Whatever you're trying to do, it's not going to work.
All you've done is end some of our lives, and ruin some more. How is that going to help you? You don't get rewarded for this kind of crap.
And if, as your MO indicates, you're an al-Qaeda group, then you're out of your tiny minds.
Because if this is a message to Tony Blair, we've got news for you. We don't much like our government ourselves, or what they do in our name. But, listen very clearly. We'll deal with that ourselves. We're London, and we've got our own way of doing things, and it doesn't involve tossing bombs around where innocent people are going about their lives.
And that's because we're better than you. Everyone is better than you. Our city works. We rather like it. And we're going to go about our lives. We're going to take care of the lives you ruined. And then we're going to work. And we're going down the pub.
So you can pack up your bombs, put them in your arseholes, and get the fuck
antonio d'arpa
23 luglio 2005 alle ore 22:29BRAVO.UN PLAUSO A MARIO MANFREDI........E SE QUALCUNO NON E' DACCORDO CON LE SUE IDEE,ANDATE A CASA SUA COL MITRA E CARRI ARMATI,PERCHE'QUESTA GUERRA SI DEVE VINCERE SENZA SE E SENZA MA!!!!
bhe,un MA io lo vorrei mettere:MA VAFF.....!!
maurizio spina
23 luglio 2005 alle ore 22:43I turisti, la Sgrena e le due Simone non ce li ha mica mandati il Nano.
Comunque se deve essere mortadella almeno che sia al pistacchio.
Ciao vado a digerire gli spiedini.
Postato da: Filippo Trascinelli il 23.07.05 22:17
Si chiamano................ "effetti collaterali", giusto.... "effetti collaterali".
Sgrena = giornalista.
Simone = Ong (magari serve pure....sai zio Bush si è scordato la pappa per la popolazione ma non per la Hallyburton).
Steffio, Agliana, Cupertino, Quattrocchi = dimmelo tu cos'erano li a fare!!!!
Baldoni = giornalista.
Turisti = turisti
Nel rapporto causa effetto, tranne S A C Q nulla osta stessero li.
Per cui il dovere del nanesco governo era di proteggerli e portarli a casa pelleintatta.
Ok vada per la morta con i pistacchi, aggiungo un etto di crudo di bagolon city......crepi l'avarizia.
Ps.
Hai sentito dei 2 barboni moscoviti che hanno mangiato un uomo adulto?
Ora che non sono più comunisti hanno subito una mutazione genetica!!!!!!!
Stammi bene
willy lazzi
23 luglio 2005 alle ore 22:48come alle assemblee scolastiche, le cose non cambiavano perchè la gente non ci andava
sabato di marino
23 luglio 2005 alle ore 22:48x massimo tantali
Anche io nn andavo alle assemblee scolastiche, figurati mi elessero rappresentante di classe in un giorno in cui ero assente,l'unica cosa che feci fu litigare col preside e i docenti in una riunione di classe x difendere la classe, il giorno dopo nn mi fu data alcuna solidarietà, ero solo, da allora ho maturato l' idea che se uno ci tiene a qualcosa deve rischiare qualcosa nn puoi delegarla. Oggi noi abbiamo delegato le nostre vite in mano gente che al massimo può gestire un condominio ,e questa nn è facile retorica ma la tragica realtà.Sicuramente ci sarà qualcuno che dirà esageri nn è vero, allora aspettiamo il nostro turno e vediamo poi i nostri politicanti che diranno,un anticipazione "dov'era l'intelligence","qualcosa nn ha funzionato","un attacco vile e barbaro", niente di - o di +.Di grazie io devo crepare con questi che dopo la mia morte dicono ste stronzate e magari faranno pure una commissione d' inchiesta x capire cosa nn ha funzionato.Ci sono 3 modi x porre fine a questa situazione la prima una sventagliata di bombe atoniche e via opzione ben vista a destra, calarsi le braghe ben vista a sinistra, oppure versare sangue sudore e lacrime ma nn con questi teatranti.
maurizio spina
23 luglio 2005 alle ore 22:52Come nelle assemblee scolastiche dove si parla, ci si confronta, e non cambia nulla. Ecco perché non ci andavo mai.
Postato da: Massimo Tantalini il 23.07.05 22:17
Nessun aumento significativo di suicidi nelle scuole della tua città? Vero?
Non farci stare in pena!
A volte non ci rendiamo conto che, a forza di pendere dalle nostre labbra,..... qualcuno cade nel vuoto!!
Stammi bene
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 22:53X SENZA
Eccomi, non ero qui a leggervi, rispondo allam Signora Elisabetta...
La vigliaccheria è nel colpire i piu deboli, gli indifesi, quelli colpiti da ogni tipo di bomba mia cara Signora, se lei è stata in america non giustifica proprio nulla, perchè si legge chiaramente da che parte è il suo cuore, non certo per i piu deboli, e quando parlo dei piu deboli intendo donne vecchi e bambini, madri che hanno visto morire i propri figli, poiche le madri hanno lo stesso amore in ogni parte del mondo cara americanista.
uindi se ha intenzione di confrontarsi si confronti con la coscienza aperta e non solo di parte.
Sull'altro post >
Mi sembra chiaro che sia nome e cognome, serve il codice fiscale?, Serve la patente?
Cosi puo sentirsi sicura?
Per il resto ha sempre usato dei toni accesi, sempre in difesa di chi la guerra la pratica dalla nascita dell'Unione, con lo stermionio dei nativi, guarda caso, la poltiglia e gli avanzi di tutte le galere europee, nel loro Dna solo terre da espropriare, in nome di una cristianità, con la Benedizione del papato postcaccia alle streghe e roghi di massa... La politica del New colonialismo non è mussulmana, ne induista, ma è stata strumetalizzata dai poteri economici che hanno utilizzatto la religione Cristiana e le sue Sante Crociate per impossessarsi di nuove terre, ricevendone 40 denari...
Mi basta aver letto tutti i tuoi post per esprimere solo tanta delusione, e giustificarsi solo perchè ti senti filo-americana...
Saluti da parte delle migliaia di vittime per il vostro sporco desiderio di potere...
Franco Senza
Postato da: FRANCO SENZA il 23.07.05 21:25
Non termino neanche di leggerlo.
QUESTO E' COMPLETAMENTE FUORI!!!
HO PIETA' DI LEI.
Filippo Trascinelli
23 luglio 2005 alle ore 22:58Hai sentito dei 2 barboni moscoviti che hanno mangiato un uomo adulto?
Ora che non sono più comunisti hanno subito una mutazione genetica!!!!!!!
Stammi bene
Postato da: maurizio spina il 23.07.05 22:43
Ho appena sentito Prodi su tele news24 che ha detto che in fondo lui convive con se stesso da sessant'anni....
Ma tu sei troppo divertente...molto di più... un giorno o l'altro ci troveremo sotto il monumento al predone!
maurizio spina
23 luglio 2005 alle ore 23:09Ma tu sei troppo divertente...molto di più... un giorno o l'altro ci troveremo sotto il monumento al predone!
Postato da: Filippo Trascinelli il 23.07.05 22:58
Why not caro Trash?
Un flut di millesimato, 4 cazzate....
Pronti per il nuovo compromesso storico!!!!
Ogni tanto oltre ad incazzarmi ho la pessima abitudine di vivere un po!!!
Se quel noioso intervallo fra i cazzi miei che si chiama lavoro lo permette.....
Stammi bene e....arrisentirci su queste frequenze
Marco Sanchioni
23 luglio 2005 alle ore 23:42Caro Ettore Martinenghi
ho appena letto la tua risposta e purtoppo sei l'ennesima conferma di quanto cinismo ci sia in giro nei confronti dei problemi concreti, che potrebbero essere risolti con un po' di buon senso da parte di tutti, a cominciare dai politici.
So benissimo che nella realtà dei fatti un politico come da me descritto non esiste, perchè troppi sono gli interessi economici sotto ogni aspetto, e qualsiasi candidato di buona volontà sarebbe (come è già stato sicuramente) represso o, comunque, senza voce in capitolo.
Credo solo che sia arrivato il momento di prendere coscenza della situazione ambientale e di produzione, che ricade negativamente sulla vita di tutti noi.
Se non è possibile fare nulla di concreto, LASCIAMI SOGNARE! Se non rimane che rassegnarsi, voglio almeno scrivere i miei sogni in questo BLOG del mio comico preferito di sempre!
Ciao
Marco
Marco Sanchioni
23 luglio 2005 alle ore 23:47X Ettore Martinenghi
eppoi tu non sogni qualche volta?
Marco
Rita Porrega
23 luglio 2005 alle ore 23:59Dopo aver letto tutti i post, dei quali alcuni anche molto interessanti, ribadisco che sono CONTRO tutti i tipi di guerra ( e quindi ovviamente anche contro il terrorismo se questo è, come ha detto qualcuno, l'unico tipo di "guerra" che hanno per difendersi...), perchè i morti sono morti in qualsiasi parte del mondo, il sangue è sempre rosso anche se cambia il colore della pelle, i bambini morti, le donne morte e qualsiasi altra vittima innocente...non sono giustificabili in nessun caso!Perciò, veniamo via SUBITO dall'Iraq!
RP
Massimo Tantalini
24 luglio 2005 alle ore 00:24Willi, ti sbagli, le assemblee scolastiche erano molto affollate, si confrontavano, facevano grandi discorsi e tutto finiva con una bella mozione di condanna e poi tutti al bar a farsi un panino.
Non è cambiato poi molto da allora.
Ivo Marchioro
24 luglio 2005 alle ore 00:40Era già tutto previsto e pianificato.
Provate a leggere questo :
http://utenti.lycos.it/trinitywebsite/Protocolli.html
Paolo di Lautreamont
24 luglio 2005 alle ore 00:47un post completamente fuori rotta, nel merito e nella sostanza. Inizia con un bel cerchiobottismo, salvo poi dire che Bush, berlusconi e co. "lucrano" sui macelli di Al Qaeda. Se per assurdo fosse vero, ma di che guadagni avrebbero bisogno? E' demenziale, come lo fu dire (oggi cosa sbugiardata dal sangue di civili innocenti, musulmani e occidentali) che l'11 settembre fu organizzato da Bush.
Infine, la solita solfa sulle Sette Sorelle, colpevoli di guadagnare. A parte che sul petrolio guadagnano UN POCHINO ANCHE gli sceicchi, e pare che non diano poi un granché dei proventi ai propri popoli... INOLTRE perché odiare, un po' razzisticamente i soliti americani? Ricordo con vero orrore la campagna di boicottaggio della ESSO, firmata anche da Gino Strada, sponsorizzato dal petroliere Moratti. Fu una cosa vergognosa... Sì, perché chi davvero LUCRAVA con Oil for Food, e sulla vita dei "bambini iracheni" erano la Total-ELF di Chirac. Veramente fantastico.
Preferisco alla grande il Grillo comico al Grillo politico. Non riesce a essere imparziale, e questo è pur legittimo. Tuttavia è però erroneo dirsi imparziali quando poi si picchia sempre contro la stessa parte....
maus mastro
24 luglio 2005 alle ore 02:007 luglio 2005
Stanotte ho avuto una visione.Terribile.
Ho visto sua maestà fregarsi le mani e pensare:"pure io,pure Io" mentre(non inquadrato) alle spalle di Blair
si rendeva conto di quanto quelle parole avrebbero rimbalzato da un capo all'altro del mondo.
"PURE IO,PURE IO farò il mio bel discorso al mondo"
Ci staranno già lavorando.
"Una copertura mondiale,magari proprio prima delle elezioni,con i miei capelli nuovi,30 cm di tacco
e la barzelletta nuova quella che ci stanno un prete,un rabbino e un mullàh.....sì sì...con uno sguardo provato,
ma fermo e deciso...annuncerò il modulo ,basta 5-4-1 ora si gioca 3-4-3
forza tutti all'attacco....FORZA ITALIA !!!!"
George e company CIAiuteranno sicuro.
Del resto ce lo stanno ripetendo non si tratta di sapere SE succederà,ma di QUANDO succederà.
Già me la vedo l'edizione straordinaria di Fede che farà una maratona di 48 ore no-stop.
I titoloni ROMA BRUCIA-L'11 SETTEMBRE ROMANO-BENEDETTO 16esimo CONTRO SETTEMBRE 11esimo-L'ESODO CRISTIANO e cazzate varie.
Dal Vaticano il Papa frocio/nazi/mafioso inciterà all'unione dei cristiani contro la barbarie dei senza dio.
E gli italiani beeleranno : SI' SIIIIIIIII'.
Poi un'altra visione,guardando le immagini del G8 prima dell'arrivo delle notizie delle esplosioni
,guardando la camminata coatta di Bush,i suoi occhietti stronzi e quella frase:
Questo G8 sarà un grande successo(considerando le premesse,una frase quantomeno azzardata),
all'improvviso ho avuto la consapevolezza che sapesse tutto quello di lì a poco sarebbe accaduto.
O forse avevo solo fumato troppo.
Un'unica certezza : sono all'opera forze che i migliori film di spionaggio gli fanno nà pippa.
Facciamo fatica a immaginarcele.
E la realtà supera sempre la fantasia.
O forse devo smette' di fumà.
21 luglio 2005
4 petardi e ti blocco la metropoli
e continuano a dire "Non cambieranno il nostro modo di vivere"
Non si torna più indietro,ora che anche gli Inglesi cuociono a fuoco a lento nella brodaglia della Paura,
smetteranno di chiedersi se sia stato giusto o sbagliato partecipare a sta cazzo di guerra,
e vorranno solo più sicurezza(come biasimarli?).
Anche se ci continuano a ripetere che
E' IMPOSSIBILE CONTROLLARE TUTTI I TRENI E I BUS
come dire rafforzeremo i controlli ma non servirà a un cazzo
Beh fatemi dire nà cosa
CE L'HANNO GIA'CAMBIATO IL MODO DI VIVERE
E ANDRA' SEMPRE PEGGIO
stà situazione andrà avanti pe na decina d'anni almeno.
Quando si parla di questa guerra Si dimenticano sempre di dire che era proprio grazie al
Sanguinario Dittatore LAICO Saddam Hussein che i fondamentalisti religiosi non avevano preso piede in Iraq.
Togliendo Saddam,al contrario di quello che ci dicono,
hanno allargato di molto sia lo spazio di manovra che la manodopera di questi signori.Il fondamentalismo cresce tanto quanto viene represso,si autoalimenta.
Anche un bambino arabo si mette a ridere se gli si parla di un'alleanza tra Saddam e Bin Laden.
Di qualche giorno fà la notizia della nomina del Giudice della Corte Suprema Americana da parte di Bush :
mbè costui è un uomo che è diventato miliardario facendo l'avvocato per le Corporation nello studio più potente di
Washington,che poi è diventato giudice emanando alcune sentenze che hanno sollevato non pochi clamori,
tipo quella in cui ha assolto un'industria che stava procurando con i suoi scarichi tossici l'estinsione di un rospo
in California(perchè che colpa ne ha l'industria se l'animale ha scelto proprio quel posto come habitat),
o quella assurda in cui ha dato ragione agli agenti di polizia che avevano AMMANETTATO UNA 12ENNE perchè mangiava patatine
in Metropolitana (tutto vero!!!)
o quella in cui giustificava la sospensione della CONVENZIONE DI GINEVRA,per i diritti dei prigionieri,
per i detenuti di Guantanamo.
Eh sì proprio na bella testa di cazzo,intollerante e dogmatico che ha 50 anni e che quindi ha davanti molti anni nella
Corte Suprema visto che è una nomina A VITA.
Insomma l'organizzazione terrostica AMERICA INC. ha intenzione di continuare ad avvelenare il pianeta con le sue armi,
i suoi scarichi,e la sua mentalità.
E lo dice un'italo-americano.
Un'altro dato
4 americani su 10 credono che quello che è scritto nella bibbia sia VERITA' SCENTIFICA.
MA COME SIAMO MESSI ??????????????????
marco mauri
24 luglio 2005 alle ore 03:37Secondo me come al solito faremo la fine del sorcio con il gatto troppa leggerezza nel seguire il + grande guerrafondaio attualmente in vita "bush".
tutto questo per accaparrarci una misera fetta di torta nella ricostruzione dell'iraq una volta terminata la guerra ed io per colpa di gente ingorda devo rimetterci con attentati che mi possono toglierwe l'affetto di un amico di un genitore o di una persona che neanche conosco io nn ci sto bisognerebbe chiedergli la percentuale a sti purciari allora forse rischierei qualcosa ma di certo nn la vita mia e quella di centinaia di persone che dio ce la mandi buona
carlo raggi
24 luglio 2005 alle ore 07:40Che Bush e chi lo circonda siano dei dementi criminali anime nere non ci sono dubbi !!!
Andare in Iraq e' stata una stronzata ! Saddam per questa gente e' grasso che cola !
La democrazia e la liberta' non si possono esportare, va guadagnata con il sudore, la lotta e il sangue, come e' successo nella storia europea e occidentale!
Quindi invitarli in europa e' un suicidio !
Questi se veramente vogliono la democrazia, devono farsi le loro brave lotte a casa loro, se la devono guadagnare !! Altrimenti non ne capiranno mai il valore, saranno sempre vittime dei loro imam, mullah criminali, anche qui in europa !!
Noi gli daremmo tutto il nostro appoggio morale, logistico, finanziario....e anche qualcosina di piu'..probabilmente !
Detto questo, vorrei dire che la maggior parte delle vittime uccise, fra cui donne e bambini dalla "fine" della cosidetta guerra in Iraq e' stata causata VOLONTARIAMENTE da i cosidetti 'insurgens' ! Oltre 25 mila morti ammazzati dai 'valorosi partigiani dela liberta' irakeni !!
Noi in Italia, abbiamo gli americani in casa da 50 anni, armati, con basi militari di tutto punto ! Siamo praticamente da 50 anni una colonia americana come il Portorico !
A questo punto, che facciamo ??
Mandiamo i nostri figli imbottiti di esplosivo a farsi esplodere nei pub americani di Vicenza ??
O preferite mettervi tutti in colonna in autostrada e andare al mare ??
In Iraq ci sono state anche elezioni, non so serie fino a che punto, ma non e' difficile da capire che probabilmente la gente preferisce la coca-cola e i film porno alle stronzate oscurantiste della "cultura" islamica !!
Massimo Tantalini
24 luglio 2005 alle ore 09:22Chiedo ai moderatori di eliminare questo post perché
I protocolli dei savi di Sion è spazzatura antisemita, vi ricordo che pubblicare queste cose è contrario alla legge.
L'ho sempre detto che qui si nascondono agitatori antisemiti.
====================================
Era già tutto previsto e pianificato.
Provate a leggere questo :
http://utenti.lycos.it/trinitywebsite/Protocolli.html
Stefano Di Pasquale
24 luglio 2005 alle ore 09:31Non sono consentiti:
- messaggi inviati privi di indirizzo email
- messaggi anonimi (quindi privi di nome e cognome reali)
- messaggi pubblicitari
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi il cui contenuto costituisce una violazione delle leggi italiane (istigazione a delinquere o alla violenza, diffamazione, ecc.)
- messaggi non inerenti al post
Guarda bene, Beppe, che ci sono messaggi talmente volgari, che fanno capire perché in Italia ci siamo meritati, ci meritiamo e forse ci meriteremo governi che ci sfruttano. Tutto ciò mi fa capire pure che quelli che sembrano mettersi dalla parte del popolo, spesso non sanno neanche loro che stanno facendo.
ivana iorio
24 luglio 2005 alle ore 09:42Tutto ciò mi fa capire pure che quelli che sembrano mettersi dalla parte del popolo, spesso non sanno neanche loro che stanno facendo
NON CENTRA....ma come puo' un'assicurazione (UNIPOL) in toeria di sinistra...avere tutti questi soldi per comprare una banca, quando continuano a lamentarsi che con le tariffe assicurative in corso quasi quasi ci perdono ?
Massimo Tantalini
24 luglio 2005 alle ore 10:30Insisto chiedo che il post seguente venga rimosso, perché pubblicare contenuti apertamente razzisti è un reato punibile a norma di legge.
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Era già tutto previsto e pianificato.
Provate a leggere questo :
http://utenti.lycos.it/trinitywebsite/Protocolli.html
Postato da: Ivo Marchioro il 24.07.05 00:40
valerio faraoni
24 luglio 2005 alle ore 11:02Caro Ivo Marchioro, lo sanno tutti che i protocolli di zion (o sion) sono un clamoroso falso. Pensa, sono stati realizzati dalla polizia segreta zarista una decina di anni prima della rivoluzione del 1916. Probabilmente per sopire le idee e i movimenti rivoluzionari che stavano nascendo, visto che molti "agitatori" erano ebrei.
vito liberto
24 luglio 2005 alle ore 11:28Bisogna stare un po più attenti a bollare, razzista,Oriana Fallaci,dopo i crocifissi ci sono i diritti omosessuali in,pericolo.
maurizio spina
24 luglio 2005 alle ore 11:32Preferisco alla grande il Grillo comico al Grillo politico. Non riesce a essere imparziale, e questo è pur legittimo. Tuttavia è però erroneo dirsi imparziali quando poi si picchia sempre contro la stessa parte....
Postato da: Paolo di Lautreamont il 24.07.05 00:47
E' davvero affascinante sentire ardite teorie da pulpiti tenuti in piedi con lo scotch!
Chi ha qualcosa da dire a chi, lo dice!
Altri valutano in proprio senza bisogno che tutori con la convergenza da rifare (da destra verso sinistra) insegnino a tutti noi, studentelli un po scemi, dove il demonietto di turno va a parare.
Bello il tuo sito! Tira un po verso destra per essere anche imparziale.......... ma puoi migliorare! Certo, 100 interventi su 14000 argomenti, escludendo parenti fino alla cuginanza di terzo grado, sono un po pochini ma............... ce la puoi fare!!
Promuovo il tuo spazio di imparzialità........
Stammi bene
Igor Scicchitano
24 luglio 2005 alle ore 11:54x maurizio spina
#Chi ha vinto?
ne ho vinta una e persa una, eravamo 3 squadre percui facevamo 15 minuti a match.
#Di solito quando ero bambino andavamo ai 10.
#Siccome ero bravino, se vincevo 5-0 passavo #dall'altra parte perchè altrimenti non mi #divertivo!
beato te, io sono sempre stato un pippa :-), credo che ho incominciato a fare yoga con l'intima convinzione di superare il muro dei 3 palleggi, porca non possa avere un figlio prima se non che gli insegno....
pero va meglio, mi chiedo se é stato lo yoga o la rivoluzione psichedelico-danzosa di metà anni novanta:-)
#Et oplà! Sono diventato comunista e interista!!!
azz, non é che porti sfortuna:-)
ciao
Ivo Marchioro
24 luglio 2005 alle ore 11:54Caro Ivo Marchioro, lo sanno tutti che i protocolli di zion (o sion) sono un clamoroso falso. Pensa, sono stati realizzati dalla polizia segreta zarista una decina di anni prima della rivoluzione del 1916. Probabilmente per sopire le idee e i movimenti rivoluzionari che stavano nascendo, visto che molti "agitatori" erano ebrei.
Postato da: valerio faraoni il 24.07.05 11:02
______________________________________________
Il potere ha come proprio fondamento la falsità.
Chi può in realtà stabilire se un doucmento è vero o falso? Non io , non tu. I cosidetti esperti si dividono su tutto e ancche nello stabilire l'autenticità dei documenti ( e questo è successo anche con questi documenti). E chi dà ad un esperto la patente di esperto?
In ogni caso , non mi interessa sapere da chi sono stati scritti i Protocolli ( che non sono antisemiti).
Sono interessanti perchè già nel 1905 c'era qualcuno ( non mi interessa chi) che aveva dei piani molto chiari e quei piani si stanno realizzando (nei Protocolli è scritto che l'orizzonte temporare può essere anche di un secolo).
I veri potenti , dai risultati che vediamo, si muovono prorio come descritto nei protocolli.
Igor Scicchitano
24 luglio 2005 alle ore 11:59Bisogna stare un po più attenti a bollare, razzista,Oriana Fallaci,dopo i crocifissi ci sono i diritti omosessuali in,pericolo.
Postato da: vito liberto il 24.07.05 11:28
sono due cose diverse.
con tutto il rispetto per chi crede ma anche se ci fosse solo un non cattolico in Italia, che é ancora uno stato laico, il crocifisso nella scuola andrebbe tolto.
Ho sentito dire mettiamo tutti i segni religiosi...
ma scientology é una religione? e i realiani?
ciao
maurizio spina
24 luglio 2005 alle ore 12:10#Et oplà! Sono diventato comunista e interista!!!
azz, non é che porti sfortuna:-)
ciao
Postato da: Igor Scicchitano il 24.07.05 11:54
Di solito quando mi guardo allo specchio mi tocco.....
Non vado in giro travestito da gatto nero per motivi.....politici.
Comunista e interista.......c'è qualcuno che impara a perdere meglio di noi????
E poi......abbiamo quel veterocomunista del Subcomandante Moratti!!!!!
Comunque non gioco da 10 anni, sono 20kg di troppo, per cui........ fa bella figura anche uno, eventualmente, più pippa di te!!!
Buona domenica Igor.....eviterò di attraversarti la strada!!!!!
Stammi bene
Maria Adele Del Vecchio
24 luglio 2005 alle ore 12:18Ciao chic
condivido in toto. Nessun simbolo religioso, nessun messaggio coatto che dichiari al bambino, il quale poi se lo porta nella crescita che tale o tal altra religione sia la "normalità", soprattutto considerando quanto, in piccole comunità ad esempio, e l'italia ne è piena, la cosidetta "anormalità" e temuta e crea traumi incredibili. Molte persone, parlo sempre dei milioni di paesini, lottano contro chiunque per dire di avere un'idea, magari religiosa, o politica, diversa da quella dominante. Spesso soccombono, spesso lo sforzo quotidiano per accettare e far accettare la propria "stranezza" o "diversità" è lo spreco di un'energia che poteva essere sfruttata per altre cose... il potere, con i suoi paletti ci rende esausti.
ps: tua nonna la vieni a trovare?
Igor Scicchitano
24 luglio 2005 alle ore 12:21x maurizio spina
l'avevi letta la lettera del subcomandante Marcos che invitava l'inter a fare una partita con la nazionale zapatista???
ciao buona domenica anche a te
maurizio spina
24 luglio 2005 alle ore 12:32Postato da: Igor Scicchitano il 24.07.05 12:21
Eh certamente!!! Cortese e ospitale Marcos.
Io però tifo gli zapatisti questa volta!!!!
Sperando che qualcuno dei 1514 giocatori dell' Inter abbia le mie teorie e passi al....."nemico"!!!
Povero Moratti! Quando è in crisi affettiva compra un terzino di fascia sinistra!!!!
Stammi bene
maus mastro
24 luglio 2005 alle ore 12:59WARiety
il grande FORMAT della paura
Le armi di distrazione di massa stanno evolvendo in armi di terrorizzazione di massa.
E mentre aspettiamo pazientemente che colpiscano anche in italia,ci abituano a vivere nel terrore,nel sospetto,mentre in quell'asilo che è il Parlamento questa gente che è diventata ministro si fà i dispetti.
Questa gentuccia che ci fà quasi rimpiangere gli Andreotti & Co. almeno per la serietà.
Da parte mia cerco di limitare il loro potere.
Basta con le secchiate di m***a che mi arrivano in faccia ogni volta che accendo la tv.
BLOB contro ARMI DI DISTRAZIONE DI MASSA
ultimamente stò cercando di smettere di distrarmi.
come?
accendo la tv solo per vedere BLOB.
Non è facile.A volte basta una stanza silenziosa a far partire l'input di accendere la tv,ma quando finisco col farlo mi
ritrovo a fare uno zapping senza fine per ore,specie di giorno,intervallato da qualche rara pausa.
Che spreco di tempo.
Per non parlare dei telegiornali che tutto fanno tranne INFORMARE.
Se avete mai pensato qualcosa di simile
ma continuate a vedere la tv perchè volete essere informati su quello che succede giorno per giorno nel mondo
sappiate che bastano i 10 minuti di BLOB.
Ve lo consiglio.
10 minuti di abile montaggio senza filtri o commenti per capire cosa c'è realmente dietro un'immagine.
E non ore di messaggi e modelli e frasi sempre uguali a qualsiasi ora e su qualsiasi canale.
Un pò d'informazione seria si becca la notte su Rai3,tipo dalle 2.00 alle 4.00.
Ma è possibile che in un paese democratico si debba star svegli fino alle 4.00 di notte per ascoltare discussioni SERIE.
Di giorno i TG sembra che ci inondino di informazioni,ma è solo immondizia,dicono dicono per non dire niente.
E per quanto Io abbia un senso critico sviluppato mi rendo conto che alla fine un pò di merda finisco coll'assorbirla.
Usano parole e frasi standard che ascoltate di mattina alla sera sembrano già vecchie di secoli,per ricominciare la mattina
seguente.
Non accendendola ci si guadagna di salute,magari si riesce a soffrire un pò di meno,ma il problema rimane,quando poi esci
e hai a che fare con un popolo che viene condizionato in modo massiccio dai vari Fede e Co.
Non guardare la tv significherà anche emarginarsi,
ma se avessi un figlio non gliela lascerei vedere,ma lo butterei a calci in culo per strada,nella realtà.
c'è bisogno di
lotta alla disinformazione.
Più questa situazione andrà avanti,più difficile sarà tornare indietro.
Se l'Italia stà messa così è perchè questi signori si sono cresciuti e pasciuti intere generazioni di nuovi elettori
in questi ultimi 10 anni.
Gli stessi stronzetti che scrivono quei post intolleranti aspettandosi la risata fuori campo tipo sit-com,
cresciuti a Non è la rai e Lucignolo,e che pensano di aver capito tutto della vita a 15 anni.
Con un Informazione che sia degna del nome e che non sia solo un'arma di distrazione di massa,
la gente non potrà non rincominciare a porsi delle domande.
E' una cosa che all'uomo viene naturale,quando non viene lobotimizzato dalla paura.
Altra cosa positiva di Blob è che ad accompagnare la solita rabbia e il solito sdegno c'è qualche risatina,spesso amara.
SARA' UNA RISATA CHE VI SEPPELIRA'
Elisabetta Carosi
24 luglio 2005 alle ore 13:11E vogliamo parlare dello sterminio degli INDIANI da parte dei "conquistadores"?
Non gli passa il VIZIO!
Devono smetterla d'andare a REGOLARE questioni che non li riguardano.
Che li riguardano solo perchè sono POSIZIONI STRATEGICHE.
Aspettiamo l'attacco all'Iran!
Forse ancora non hanno messo ben a punto la SCUSA da dare agli "OCCIDENTALI".
E ancora asserite che non c'entra il petrolio?
E prima di dirmi come fai senza....sono disposta a tornare alla candela!
Se qui qualcuno assolve il terrorismo SBAGLIA!
Qualsiasi FORMA di terrorismo!
Da chiunque venga commesso!
Basta stragi!
Basta strategie!
STRA-TE-GI-E =
STRA - GI.
E,a proposito delle "litigate" tra i blogger:
qui non si tratta di non andare d'accordo!
Qui si tratta di combattere l'IGNORANZA!
Un'IGNORANZA SACCENTE E PROTERVIA è troppo!
I dati storici sono INCONTROVERTIBILI poi,partendo da questi,si può discutere.
Ma come posso discutere con chi MISTIFICA(e non solo perchè ignora ma volendo)la realtà dei fatti?
Brutta bestia....mi arrendo!
vito liberto
24 luglio 2005 alle ore 13:55Bisogna stare un po più attenti a bollare, razzista,Oriana Fallaci,dopo i crocifissi ci sono i diritti omosessuali in,pericolo.
Postato da: vito liberto il 24.07.05 11:28
sono due cose diverse.
con tutto il rispetto per chi crede ma anche se ci fosse solo un non cattolico in Italia, che é ancora uno stato laico, il crocifisso nella scuola andrebbe tolto.
Ho sentito dire mettiamo tutti i segni religiosi...
ma scientology é una religione? e i realiani?
ciao
Postato da: Igor Scicchitano il 24.07.05 11:59
Con tutto il rispetto anche per Oriana Fallaci,ma il tempo è signore.
Fabio Pillonca
24 luglio 2005 alle ore 14:17Io dico BASTA al falso moralismo filo-kamikaze di chi dice che la colpa è nostra, del nostro modo di intendere la civiltà ecc...Loro, i terroristi, vogliono che noi pensiamo questo, che ci convinciamo che quelli che sbagliano siamo noi, per minare dall'interno le nostre convinzioni più radicate...Bisogna decidersi da che parte stare: o con i terroristi o contro di loro. BASTA!
Fabio Pillonca
24 luglio 2005 alle ore 14:18Io dico BASTA al falso moralismo filo-kamikaze di chi dice che la colpa è nostra, del nostro modo di intendere la civiltà ecc...Loro, i terroristi, vogliono che noi pensiamo questo, che ci convinciamo che quelli che sbagliano siamo noi, per minare dall'interno le nostre convinzioni più radicate...Bisogna decidersi da che parte stare: o con i terroristi o contro di loro. BASTA!
Fabio Pillonca
24 luglio 2005 alle ore 14:19Io dico BASTA al falso moralismo filo-kamikaze di chi dice che la colpa è nostra, del nostro modo di intendere la civiltà ecc...Loro, i terroristi, vogliono che noi pensiamo questo, che ci convinciamo che quelli che sbagliano siamo noi, per minare dall'interno le nostre convinzioni più radicate...Bisogna decidersi da che parte stare: o con i terroristi o contro di loro. BASTA!
marco ruggiero
24 luglio 2005 alle ore 14:31x maus mastro
HAI TROPPO RAGIONE !!!!!
Maria Adele Del Vecchio
24 luglio 2005 alle ore 14:35per Fabio Pillonca...
abbiamo capito: tu di ci BASTA.
bravo, ok, rilassati.
Ireneo Gerosa
24 luglio 2005 alle ore 14:49Caro Beppe,
mi sembra oziosa, la Tua domanda sul chi viene rappresentato dai nostri politici...pensaci un attimo e avrai la risposta!
Non dovrebbe risultare difficile , per Te, arrivare al nocciolo della questione,non credi?
Alessandro Tufi
24 luglio 2005 alle ore 15:03@Elisabetta Carosi il 24.07.05 13:11
>Qui si tratta di combattere l'IGNORANZA!
...
>I dati storici sono INCONTROVERTIBILI poi,partendo
>da questi,si può discutere.
Sottoscrivo. Stavo per scrivere qualcosa di simile.
Come chi dice che "tutto è iniziato l'11 settembre"; per favore, diteci l'anno! E che non sia fra gli ultimi 10, altrimenti... tutti a scuola!
Alessandro Banchetti
24 luglio 2005 alle ore 15:33questi sono estremisti islamici come nel medioevo la chiesa era estremista e torturava e uccideva in massa gente che non voleva convertirsi al cristianesimo.
Quindi sbagliano i cristiani all'allora e gli islamici adesso anche se la religione centra poco, qui sono solo interessi forse dirò una bestialità ma binladen e bush potrebbero essere amici. Ci preoccupiamo e moriamo di terrore e indecifrabile angoscia nel pensare a dei poveri londinesi massacrati in questo modo orribile noi odiamo questi islamici .......ma si forse qualche islamico è anche buono...diciamolo.....se ne parla a destra e a manca che dobbiamo combattere questo terrorismo a tutti i costi ANCORA NON ABBIAMO CAPITO UNA SEGA E' PRATICAMENTE IMPOSSIBILE SCONFIGGERE IL TERRORISMO sopratutto neanche sapendo cosa vogliono ma loro non vogliono niente in verità desirerebbero che l'occidente non rompesse le scatole a loro e ce lo comunicano in questo modo amichevole, vorrebbero che i bambini e certe popolazioni e le loro terre non venissero sfruttati per far guadagnare l'occidente e la loro gente....diciamolo se ne parla poco di queste cose xchè un attentato in egitto dove muoino anche i turisti occidentali ci farebbe dire "ADESSO NEANCHE + IN VACANZA TI LASCIANO ANDARE, QUESTI MALEDETTI, CHE POTREMMO RISCHIARE LA VITA ANDANDO A DIVERTIRCI"........povere persone con i paraocchi e un dito in un orecchio per sentire solo da una direzione mi fanno pena e questi sono i cattolici "NON SI SA COSA FARE BISOGNEREBBE AMMAZZARLI TUTTI" o "BISOGNEREBBE MANDARLI TUTTI A CASA, FUORI DAL NOSTRO PAESE TUTTI" alla bossi.
Pensate una cosa se in israele dei palestinesi si fanno esplodere facendo 2000 vittime la nostra angoscia o stupore quanto durerebbe? dell'11 settembre quante volte avete visto i telegiornali e tutti i massmedia parlarne e questo xche loro lo sanno benissimo che noi stavamo cercando quelle informazioni ma della palestina "TANTO SUCCEDE TUTTI I GIORNI LI'" a NewYork invece cavolo non era mai capitato.
Mi chiedo perche non faceva poi tanta notizia quando i Russi invasero l'afghanistan con mezzi d'assalto tipo carriarmati ed elicotteri da combattimento ed aiuto dei suoi satelliti e gli afgani si difendevano sopra i loro cavalli con dei fucili comprati a due soldi.....chissà perchè quando morivano dei bambini con i fucili in mano l'occidentale poteva solo dire, sempre se i massmedia ne parlavono, "come si fa a fare questi orrori" e dopo due ore non si rocorda neppure dove trovare questo strano paese tramite un mappamondo ......insomma va bene tornare a fare la nostra vita quotidiana ma a scordarsene completamente ce ne vuole..... chi si è scordato dell'11 settembre? vogliamo scommettere che se chiedo a qualunque persona cosa ricorda dell'11 settembre direbbe anche quante sigarette ha fumato quel giorno e cosa ha comprato al supermercato.
Ammettiamolo ce ne freghiamo di popoli che stanno male almenochè non siano sfruttabili o come risorse fisiche o territoriali o di giornalismo.
Perchè liberare l'iraq quando non so quanti paesi nel mondo esiste diperazione, richieste di aiuto VERO, muoiono tutti i giorni per guerre torture ed ogni concepibile massacramento umano.........POVERO IRAQ adesso è quasi libero questi americani continuano a salvare popoli su popoli, non sono un antiamericano, e poi spendono anche soldi ....tutti i missili i proiettili i plotoni dell'esercito costano sono molto generosi a spendere senza nulla in cambio.
SVEGLIAaaaa ........ancora c'è chi dice che siamo fortunati ad non essere stati inclusi nei territori russi subito dopo la seconda guerra mondiale, è da specificare una cosa la russia ha incluso dei paesi per se negando libertà e sfruttandoli fino all'osso spolpandoli il + possibile con varie dittature compresa questo comunismo, gli americani ci hanno donato la libertà la costituzione la fine della dittatura per un favoloso avvenire di prosperità ma non sbaglio nel dire che siamo stati, allora e tuttora, dei polli da ingrassare chi capisca capisca.
Conclusione esiste solo un modo per combattere il terrorismo così detto islamico solo con la diplomazia ma no quella campata in aria il buon vecchio pap giovanni ce l'ha insegnato, gandi ce l'ha insegnato.............ma se non abbiamo imparato è perche non vogliamo imparare.
esiste solo un modo per combatterlo cioè facendo il contrario di quello che abbiamo fatto fino adesso bisogna avvicinare il mondo islamico no allontanarlo.
Altra cosa l'indole umana ci dice sempre nel profondo che qualsiasi cosa diversa da me o da una concezione fà paura quindi và allontanata........solo combattendo questa indole avremmo vinto tutte le guerre in pratica non ci sarebbe guerra.
Antonio Perillo
24 luglio 2005 alle ore 15:58Caro Beppe, i tuoi post sono sempre interessanti. Complimenti anche per la frequenza con cui aggiorni il blog.
Detto ciò la domanda finale di questo post mi lascia un po' perplesso, non vorrei che qualcuno la interpretasse in senso qualunquista. Secondo me occorre essere più chiari, i nostri politici sono lì perchè difendono precisi interessi economici e posti di potere. C'è bisogno di fare nomi e cognomi di chi è sporco e di chi è pulito (e tu già lo fai, per carità), e chiamare al controllo democratico e partecipato delle attività politiche e delle amministrazione. Quella domanda posta così mi ricorda troppo il motto qualunquista "E' tutta una pastetta".
PS: umile consiglio: con un numero così elevato di lettori e di post, secondo me sarebbe necessario aprire un forum, moderato e diviso per sezioni, leggibile. 788 risposte ad un solo post sono improponibili. Le ho lette tutte per un paio di post in passato ma così è davvero dura, ciao a tutti
Elisabetta Carosi
24 luglio 2005 alle ore 16:09Altra cosa l'indole umana ci dice sempre nel profondo che qualsiasi cosa diversa da me o da una concezione fà paura quindi và allontanata........solo combattendo questa indole avremmo vinto tutte le guerre in pratica non ci sarebbe guerra.
Postato da: Alessandro Banchetti il 24.07.05 15:33
^_^
Ivo Marchioro
24 luglio 2005 alle ore 16:14"L'esplosione nei sotterranei del world trade center e una vittima ustionata smentiscono in pieno la "versione ufficiale del 9/11": un testimone oculare è cruciale per stabilire che la Torre Nord crollò per demolizione controllata.
Un portiere del World Trade Center porta in salvo una vittima ustionata da un'esplosione che scuote la Torre Nord alcuni secondi prima che un jet di linea colpisca i piani superiori. Inoltre altri due uomini intrappolati nel vano di un ascensore nello scantinato sono stati portati in salvo mentre si verificavano esplosioni sotterranee".
Cosa dire? Qual'è la verità?
In questa pagina web è riportata la storia...
http://www.nexusitalia.com/nexus_new/index.php?option=com_content&task=view§ionid=16&Itemid=79&id=395
In questa pagina cio sono degli articoli interessanti con testimonianze di persone che hanno testimoniato di fatti diversi dalla "verità mediatica"
http://www.arcticbeacon.com/page/page/1518131.htm
Ivo Marchioro
24 luglio 2005 alle ore 16:21E che dire di queste informazioni?
Credo proprio che di fronte alla tragedia di Londra e al modo in cui media e governi la stanno dando in pasto all'opinione pubblica, appaia ormai evidente al di là di ogni ragionevole dubbio che questo ennesimo attentato terroristico abbia la stessa matrice e segua lo stesso filo conduttore della catena di eventi che hanno trovato il proprio culmine l'11 settembre 2001, con tutte le conseguenze che questo comporta. È davvero sconcertante il fatto che tutti, indistintamente, si siano uniti al coro dei mantra che indicavano la fantomatica al-Qaeda quale mandante, organizzatore ed esecutore della catena di attentati, associandoli automaticamente a quelli avvenuti a Madrid e soprattutto a New York e Washington, e sollecitavano un impegno comune di tutte le nazioni "civili" nella lotta al terrorismo internazionale. Pure, anche stavolta non mancano curiose "anomalie" che meriterebbero ben altra attenzione da parte dei media: mi riferisco in particolare alla notizia lanciata inizialmente da Londra dall'agenzia di stampa Adnkronos, che recitava:
"Scotland Yard aveva allertato questa mattina l'ambasciata israeliana a Londra sulla minaccia di possibili attacchi terroristici nella capitale. È quanto riferiscono fonti ufficiali israeliane. Secondo quanto aggiunto nel sito "Debka File", la sede diplomatica dello stato ebraico è stata chiusa subito dopo le esplosioni, così come altre ambasciate."
Da Gerusalemme poco dopo la locale agenzia lanciava il seguente comunicato:
"Il governo israeliano non era stato avvertito di possibili attacchi a Londra, ha annunciato il ministro degli Esteri israeliano Silva Shalom. La dichiarazione arriva dopo l'allerta lanciata questa mattina da Scotland Yard all'ambasciata israeliana che aveva portato alla chiusura della sede diplomatica dello stato ebraico."
Questa vicenda viene magnificamente approfondita nell'articolo "Attentati a Londra: alcune impressioni" al quale vi rimando; il punto è che, lo si voglia o meno, anche in occasione degli attentati dell'11 settembre 2001 emergevano strani collegamenti con lo stato di Israele. Se ne parlò il meno possibile, nondimeno allora furono arrestati ed espulsi circa 120 cittadini israeliani coinvolti in azioni di spionaggio, alcuni dei quali vivevano praticamente in prossimità delle abitazioni dei presunti dirottatori arabi dal taglierino facile
Sia quel che sia, ormai contro la versione ufficiale degli eventi dell'11 settembre si è accumulata una quantità di prove talmente schiacciante che è assolutamente impossibile che media e governi non ne siano almeno parzialmente a conoscenza. Se tutti, indistintamente, continuano a sposarla malgrado sia assolutamente indifendibile, questo significa soltanto una cosa: che in qualche misura vanno ritenuti corresponsabili di quelle atrocità, delle quali si stanno servendo politicamente per manipolare l'opinione pubblica con la compiacenza degli organi di informazione. Alla luce delle voci relative a speciali reparti di polizia e leggi antiterrorismo attualmente all'esame del nostro governo, evidentemente determinato a scimmiottare il Patrioct Act statunitense sulla scia degli eventi britannici (qualcuno invoca addirittura lo "stato di guerra"
), le considerazioni di cui sopra valgono anche per il nostro paese.
Un altro strano parallelismo tra i fatti dell'11 settembre e quelli londinesi è che anche in questo caso proprio quel giorno (guardacaso il 7/7 dell'anno 2005, 2+0+0+5=7; 7-7-7: i numerologi e gli esperti in simbolismo si stanno già sbizzarrendo
), negli stessi orari e località coinvolte dagli attentati, erano in corso nella rete della metropolitana di Londra delle esercitazioni condotte dalla Visor Consultants, un'agenzia di consulenza collegata al governo e alla polizia, e che vedevano coinvolte un migliaio di persone. Il fatto è stato divulgato ai microfoni di Radio 5 della BBC da Peter Power, ex ufficiale di Scotland Yard che operava anche nell'antiterrorismo e attualmente direttore di detta agenzia, che fornisce consulenze relative alla gestione delle crisi'.
Comunque sia, tanto per cambiare la tragica sceneggiata è stata attribuita alla solita al-Qaeda e al solito Al Zarqawi: peccato che un documentario dal titolo "The Terror Myth", prodotto dalla BBC, abbia dimostrato come tale organizzazione non esista nemmeno (il nome significa letteralmente "database", e proprio di questo si trattava: di un database in possesso della CIA, contenente migliaia di nomi di mujahideen assoldati e addestrati da quest'ultima per combattere l'invasione sovietica in Afghanistan
). Giusto questa settimana poi, il giornalista Dahr Jamail ha scritto del suo viaggio alla città di Zarqa, dove si era recato sulle tracce del mitico Al Zarqawi. La sua famiglia ritiene che sia morto anni fa, e non esistono sue foto recenti. Fatto sta che il suo nome salta fuori in concomitanza di ogni grosso attentato, mentre le sue basi operative si trovano sempre laddove le forze armate statunitensi organizzano attacchi in grande stile, come a Fallujah o Samarra.
E che dire poi di tutte queste più o meno credibili rivendicazioni su Internet?
La CNN ha collegato gli attentati di Londra ad un sito "terrorista islamico" chiamato alneda.com. Un intraprendente navigatore ha effettuato un'attenta ricerca, ed ecco cosa ha scoperto del sito alneda.com:
Servizio di Registrazione fornito da: DIRECTI
Contatto: +91.2256797500
Sito web: http://www.directi.com
Nome Dominio: ALNEDA.COM
Depositario:
SFP, Inc
Jon David (jondavid@4jon.com)
Po 312 Berlin, Maryland 21811
USA
Tel. +011.4107237089
Jon David, un nome tipicamente islamico, probabilmente appartenuto a qualche profeta o martire, e dislocato in quella fornace del terrorismo che è la cittadina di Berlin, nel Maryland, USA
accidenti! I migliori e più attrezzati servizi segreti occidentali non ci erano arrivati.
A questo punto, resta solo da vedere se qualcuno avrà la faccia tosta di collegare questi "attentati" ad una fantomatica pista iraniana. Certo è che se l'opinione pubblica nel suo complesso non prenderà coscienza del reale disegno e degli autentici mandanti di questi atti efferati, in futuro possiamo aspettarci davvero di tutto.
Fonte : http://www.nexusitalia.com/nexus_new/index.php?option=com_content&task=view&id=396&Itemid=78
Yukio Mishima
24 luglio 2005 alle ore 16:38E ti pareva che era tutta colpa nostra se vengono ad ammazzarci. Certo, poverini, sono esasperati dal nostro sfruttamento, e allora si vendicano...a me questo atteggiamento terzomondista e idiota però fa venire una grande idea...se loro quando sono esasperati possono compiere stragi ed essere giustificati, perché non lo posso fare anchio? Ne ho abbastanza degli albanesi che stuprano le nostre ragazze? Tac, via alla retata punitiva nelle case degli immigrati! Tanto, ho la scusante!
Alessandro Tufi
24 luglio 2005 alle ore 16:42@Alessandro Banchetti il 24.07.05 15:33
Vorrei aggiungere qualcosa di mio al tuo sfogo:
>"TANTO SUCCEDE TUTTI I GIORNI LI'" a NewYork invece cavolo non era mai capitato.
-Non funziona così: a NewYork ci stanno gli americani, ecco la differenza. A Timorest il generale Suharto ha iniziato massacrare i civili con il consenso americano e inglese. Beh, anche li era la prima volta... ma nessuno a detto nulla per anni. E questo è solo un esempio.
>Ammettiamolo ce ne freghiamo di popoli che stanno male almenochè
- Non sono d'accordo. Se solo noi -io,te,ecc- sapessimo il male che stiamo facendo agli altri popoli, ne rimarremmo scandalizzati (non per niente ci sono state molte manifestazioni per la pace). E' un problema di informazione, e i governi lo sanno: per questo censurano tutto, per continuare con la loro inumana politica.
Dobbiamo differenziare -credo- i popoli dai loro governi.
Domanda: cosa stanno facendo i nostri soldati in Iraq? Non sappiamo niente. Ogni tanto qualche foto mentre diamo caramelle ai bambini...
>gli americani ci hanno donato la libertà la costituzione la fine della dittatura per un favoloso avvenire di prosperità ma non sbaglio nel dire che siamo stati, allora e tuttora, dei polli da ingrassare chi capisca capisca.
- Già sappiamo (spero..). Ti faccio un esempio: al momento dello sbarco in Sicilia, gli americani lasciarono/misero in posti di potere anche personaggi vicini al fascismo o mafiosi. Questo al solo fine di combattere il futuro rosso in Italia. In Europa, molti militari tedeschi "assunti" in veste anticomunista o venneno espatriati in america latina per continuare lo stesso lavoro nel cortile dello zio Sam. Attualmente sono protetti e vivono in america.
(http://www.tmcrew.org/archiviochomsky/ziosam_04.html ... è un link duro da digerire)
>solo combattendo questa indole avremmo vinto tutte le guerre in pratica non ci sarebbe guerra.
- !
Alessandro Banchetti
24 luglio 2005 alle ore 16:43quando si tratta di un .com quello che conta è l'email dell'admin-C in questo caso jondavid@4jon.com e si potrebbe chiederlo lì o a DIRECTI registrant del dominio in poche parole voglio dire potrebbe essere anche arabo e aver messo dati di un'altro o finti, ripeto quello che conta è l'email dell'admin-c
cmq questo dominio è stato pagato fino al 2013 quindi il lavoro per questi pseudoterroristi tra occidentali e islamici sarà molto proficuo dopo dicono che ci sono molti disoccupati
la distruzione porta sempre molti soldi da molte direzioni ci vorrebbe uno specchietto ad albero ma qui non posso crearlo...............lo potrebbe fare beppe grillo
Registration Service Provided By: DIRECTI
Domain Name: ALNEDA.COM
Registrant:
SFP, Inc
Jon David (jondavid@4jon.com)
Po 312
Berlin
Maryland,21811
US
Tel. +011.4107237089
Creation Date: 16-Jul-2002
Expiration Date: 16-Jul-2013
Current Registrar: DIRECT INFORMATION PVT. LTD., DBA DIRECTI.COM
IP Address: 65.89.91.148 (ARIN & RIPE IP search)
IP Location: US(UNITED STATES)-MARYLAND-ELKTON
Record Type: Domain Name
Server Type: Apache 1
Lock Status: REGISTRAR-LOCK
Web Site Status: Active
DMOZ no listings
Y! Directory: see listings
Web Site Title: Alneda.com, Qassam.org, Qassam.net, Alnida.com, Hamas, Al-Qaeda
Secure: No
E-commerce: No
Traffic Ranking: 1
Data as of: 21-Jun-2004
David Mandolin
24 luglio 2005 alle ore 16:48Caro Beppe,è la prima volta che visito il tuo blog ed ho visto subito,nel post del 22 luglio,una frase interessante. A proposito dei kamikaze sostieni che si debba agire sulla domanda,insegnando giustizia e democrazia.E se fosse proprio questo il problema?Tutti noi,per esperienza personale,capiamo ed apprezziamo alcune cose nella vita solo dopo averle provate da soli e solo dopo aver commesso i nostri errori e tentativi.Perchè non dovrebbe essere così anche per intere nazioni?Giustizia e democrazia non debbono essere sollecitate,spinte,interessatamente "consigliate" solo perchè noi non siamo più disposti a combattere per le nostre conquiste e libertà e perchè utopisticamente vorremmo un mondo fatato ed integrato.Ogni popolo ha i suoi tempi,la sua storia e le sue guerre da attraversare;se parliamo di popolazioni musulmane,soloquando queste saranno pronte ed autoimmunizzate,espelleranno i microbi nocivi dal loro tessuto sociale;i vaccini politici che noi possiamo introdurre renderebbero quel corpo solamente più forte e muterebbero i microbi,senza andarsene.La cura,come già sta succedendo,produrrebbe molti più danni della malattia.
Alessandro Banchetti
24 luglio 2005 alle ore 17:04E ti pareva che era tutta colpa nostra se vengono ad ammazzarci. Certo, poverini, sono esasperati dal nostro sfruttamento, e allora si vendicano...a me questo atteggiamento terzomondista e idiota però fa venire una grande idea...se loro quando sono esasperati possono compiere stragi ed essere giustificati, perché non lo posso fare anchio? Ne ho abbastanza degli albanesi che stuprano le nostre ragazze? Tac, via alla retata punitiva nelle case degli immigrati! Tanto, ho la scusante!
Postato da: Yukio Mishima il 24.07.05 16:38
dici una stronzata grossa come le torri gemelle infatti il tuo commento casca da solo se è come dici tu e tutti gli albanesi facessero qualcosa io leggerei tutti i giorni sul giornale una notizia di un albanese che ha ammazzato rubato insomma aver fatto qualcosa visto che non saranno tantissimi qui in italia ma ce ne sono, invece sento di albanesi che stuprano in modo orribilante inutile prendersela con tutti loro io prendere le palle di quelle persone e con dei chiodi li avrei appesi sul retro di un tir da lecce fino in svezia.
ecco xche gli italiani in america sono visti come pastasciuttari pizzaioli e mafiosi, negli anni 30 non hai la ben che nminima idea di cosa facevano i mafiosi lì niente in confronto alla povera ragazza stuprata..........negli anni 30 ci si poteva imbarcare solo se si aveva un gruzzolo da spendere per emigrare in america e secondo te chi erano quelli che sicuramente avevano i soldi gli onesti ricchi che non andavano certo ad emigrare e delinquenti italiani e mafiosi gente con soldi e obbiettivi di fare soldi sporchi in america.
Questo per dirti che nei primi anni 90 in albania dopo una rivoluzione civile i carceri si sono aperti e i delinquesti sono usciti tutti cercaro i soldi per partire con le navi bastava raccimolare 50milalire per trovare un'angolo per un viaggio verso le nostre coste non tutti volevano emigrare e se qualche onesto avesse voluto emigrare, come tutti e dico tutti i delinquentiti, ti pare che poteva avere i soldi?
il mondo è tutto un paese se in testa non ti entra questo concetto allora ti conviene chiuderti dentro casa e non uscire +
Christian Mariuzzo
24 luglio 2005 alle ore 17:46Portatori di pace? Ma per piacere, una manica di ladri, di ipocriti.E' vergognoso da dire, ma stimo più il comportamento di quel matto di Hitler, non ha mai celato il suo pensiero e non andava certo a... "portare la pace". Entrava con esercito e carri armati e demoliva tutto, le guerre le ingaggiava, le dichiarava. Cavolo, almeno aveva le palle!!!!!!
agostino saglietti
24 luglio 2005 alle ore 18:39BEPPE,
IL COMMENTO E' CHE CONDIVIDO PIENAMENTE CIO' CHE HAI SCRITTO.
GRAZIE DI ESISTERE
Andrea Giuliotti
24 luglio 2005 alle ore 18:45"Bisogna stare un po più attenti a bollare, razzista,Oriana Fallaci,dopo i crocifissi ci sono i diritti omosessuali in pericolo."
Vabbè che non centra niente ma io sta cosa di Oriana Fallci non l'ho capita... come se quello che dicesse si tramutasse in legge?!, nel nostro stracazzo di paese esiste la libertà di parola... SI! quindi stop la Fallaci dice quel cazzo che le pare, io sono il primo ad essere in disaccordo con le sue strane (è dir poco) teorie, ciò non toglie che lei HA IL DIRITTO DI DIRLE, a volte questo mi smebra un paese di scoppiati quando si chiude la bocca a qualcuno che la pensa come noi... casino generale... quando si chiude la bocca a qualcun'altro ce ne dimentichiamo dei diritti...mah??? Poi i "DIRITTI OMOSESSUALI" che cavolo significa, lo mettiamo nel nuovo (dis)ordinamento giudiziario, "DIRITTO DI FAMIGLIA", "DIRITTO ETEROSESSUALE", "DIRITTO OMOSESSUALE" MAH??? Questo è uno stato laico non ha morale cattolica agli omosessuali dovrebbero essere riconosciuti i diritti di una coppia dal punto di vista giuridico es. "successione dei beni", io l'unica cosa su cui ho forti dubbi è l'adozione, personalmente non la permetterei...
Ivo Marchioro
24 luglio 2005 alle ore 19:32Gli islamici si difendono solo contro l'aggressione imperialista
http://www.littlegreenfootballs.com/weblog/?entry=8558
IVo Marchioro
24 luglio 2005 alle ore 19:49L'islam deve giustamente combattere il capitalismo
Islamic Money against the Euro and Dollar
On January 1, 1999, Europe celebrated its momentous event of a single currency for its eleven participating members that have qualified to join the European Monetary Union according to its Convergence Criteria. Following this, it is likely that Britain, Sweden, Denmark and Greece that have either opted out or were not qualified according to the Convergence Criteria at this time, will join by the year 2002. By the year 2002 a single currency called the Euro will become the commercial medium of market exchange in Europe for the participating countries.
By establishing a single currency for the exchange of goods and services domestically and internationally, the Euro will become a determining factor of a unified monetary policy, fiscal policy, exchange rates, interest rates, and thereby, also of productivity and technological consequences of these economic changes in the participating countries. Internationally, global capital markets and investment outsourcers will see the rise of two competing currency mediums, the U.S. Dollar and the Euro. Countries around the world will be holding their foreign reserves and transacting their tradable in terms of these two currencies. International currencies will thus become convertible in terms of two competing units.
At such a juncture, the Muslim mind must recount as to what position the Muslim World holds in the midst of the global division of capital markets between these two competing super-currencies? What would be the state of her own resource valuation in the global scene? Do the Muslims have an agenda for change? If they do have an Agenda for change, what are the constructs of that Muslim future?
Until the end of World War II the Western Hemisphere has been engaged in the most heinous kinds of wars and civil strife within itself. Yet through the Bretton Woods Institutions established in 1944, followed by a number of economic and monetary unions between the members of the Western Hemisphere, these same warring nations could rise to a social contract that eliminated wars and political dissensions between them. It was indeed a civil accord enacted within the institution of democracy that did the work for the Western Hemisphere.
The Muslim World -- with its teeming millions, vast resources, and above all with the greatest miracle, the Qur'an, along with the guidance of the Prophet Muhammad, Sunnah, the great Islamic legacy of Shura (consultation, discourse and interactions), Ijtihad (epistemological inquiry) and Ijma (consensus), all of which are premised on the exercise of deep Islamic knowledge, tolerance and discourse -- could not realize its unity. What are then the structural issues according to which Europe could unite and the Muslims could not?
It will be too shallow an answer to this question to differentiate the Western World in respect to its democracy and the Muslim world as being bereft of democracy. Democracy is a political philosophy that flourishes on the principles of conflict guiding markets in the form of competition and capitalism that thrives on the power of corporations and the acquisitive passion for wealth. Politically, democracy thrives on the back of institutions that muster power and hegemony by majority rule. Any moral value of doing things and of directing economic resources is subsumed within market consequentialism.
There is no other premise from which democracy derives its rules of conduct than the collective power of individuals let loose in a world of competing behavior. Such is the nature of individualism that aggregates itself from the level of individuals to institutions, to governments and to the global capitalist order. On such a utilitarian world view thrives the Western meaning of democracy.
Now take away from democracy the ultimate supremacy of the individual, the powerful lobby groups and thus of governments so formed. We will find that democracy and capitalism weaken into dysfunctional states. With this weakening comes about the collapse of the entire economic, social and political edifice on which democracy, capitalism and western institutionalism confiscate on others to survive.
Thus the imitation of Western democracy is as self-defeating as is the present days' Muslim political vacuity in the absence of a well-defined Muslim social contract. On the other hand, the divide between Islam and the West is based on two polar world views that cannot cross lines for a permanent convergence. Any cross-fertilization between the two can only be in terms of mechanical methods that we can share. It can never be in terms of the core methodology of understanding and conducting life in comprehensive ways. When Muslim forgot this subtle difference for a long time now they became blind to the many trappings of Western ways of thinking while being unable to understand this inimical culture, and thereby, being unable to adapt to it. When rulers and demagogues in the Muslim World imitate the Western designs and prevail over their citizenry, they try to lock nations into expensive bottlenecks of development, costly technological change, unequal distribution of power, deprivation of freedom and rights to the masses. Western lobbying is perpetuated through this machinery of autocratic governance as also by the Muslim World's lethargy and subservience to the costly technology, de-equalizing market processes and the concomitant governance of the West genre. To live a day in such inhuman bondage is yet another moment of increased slavery of the Muslim mind, body and soul to Western masters.
The European Monetary Union on which is premised the Euro was greatly financed by Petro-dollars that were held as assets by the wealthy Muslim rulers in EMU. By the same token, when the capital surplus Arab countries bought assets in the International Monetary Fund, they in turn tightened the grips of the IMF over these assets by securing Arab capital in Western capital markets instead of in the Muslim Countries. Consequently, the double whamy fell on the Muslim World. On the one hand, the absence of any expectations for good financial support could not generate the investment climate in the Muslim World. On the other hand, there was never enough liquidity available to support investments in the Muslim World. Finally, when global capitalism in its oppressive attire of global governance over markets and institutions arose from the West, investment capital entered Muslim countries as speculative short-term capital. These were riddled and driven by interest rate instability and proved to be unsustainable both in terms of projects and in capital markets.
Thus the alienation of the Muslim World from its own fundamental roots of understanding and doing things and its enslavement to the alien culture drifted the Muslim World from its solidarity, which could otherwise have seen the rise of parallels like the Euro and the Dollar in terms of the Islamic Money, Islamic Currency, Integrated Islamic Capital Markets and a Globally Interlinked Islamic Common Market. Herein, would be solved the present days problems of economic instability, currency run-off, investment needs, political subservience, inequity and poverty, all of which plague the Muslim World today. Along with this reconstruction would arise the political stability and organization for the spread and practice of Islamic Transformation. Thus, it would arise the Muslim march toward the Ummah as the Islamic globalization process.
The Islamic globalization process of Ummah as the goal of the Muslim World would look at markets in ways contrary to the capitalist greed and human deprivation now being unleashed upon the Muslim World. The irony is abhorring that in the face of exorbitant wealth possessed by a few, wealth that lies in the hands of and are controlled by Western masters, there continues to be abject deprivation and impoverishment among the majority of Muslim populations.
Islamic Money would be based on the 100 per cent reserve requirement linking monetary valuation with real sectoral activities and not with speculation or promissory notes. The productive yield arising from such a real monetary mobilization would solve the problem of low productivity among factors of production. The participatory enterprises in the midst of these transformations and real monetary linkages would remove the relevance of interest rates. Such a system would replace interest transactions with resource mobilization into participatory enterprises. Consequently, economic efficiency, distributive equity, ownership, property rights and empowerment would increase across participatory enterprises. Poverty would be eradicated and alleviated through the force of such participatory entrepreneurial activity and by the direct linkages between money and real sectoral activity.
This freedom of participatory decision-making and ownership of assets would mean the rise of the Islamic Social Contract based on the process of Shura (discourse and interaction) which is organized and realized by the understanding and application of the Precept of Unity of Allah (Tawhid) in all walks of life and thought. Such a focus will turn away the Muslim global order from the anthropocentric character of conflict, competition and individualism that grounds democracy as a political philosophy in the West. The reversal will instead be towards ethical governance of markets and exchange under the enlightened process of learning by doing by discourse, complementarily and integration as created by Islam.
The Islamic Common Market and the Islamic Capital Market would be a global integration of various regional Islamic blocs on the basis of the coordinating mechanism of the Islamic Social Contract in terms of the money-real sectoral linkages, inter-communal trade and institutional guidance of these across the Muslim World. The effect of this interrelated monetary and real sectoral activity would be the formation of the Islamic currency revolving around the financial and economic instruments that establish the money-real sectoral linkage. Thereby, an increase of spending in the Islamically recommended good things of life would create the environment of abundance in life-fulfilling goods. This in turn would generate income and wealth from real returns.
The abolition of speculation and its replacement by long-term Islamic investments in diverse Islamic opportunities, complementary possibilities and technological outlets, in government and consumer spending across the populous Muslim World, will bring about the much needed stability in markets for financial instruments and real goods and services. Hence a productivity linked stable exchange rate will emerge from such a stable market order. The enhancing effects of stable exchange rates and prices will revert to further resource mobilization, wealth, growth, development and social well-being.
Zakat will arise from the growing wealth of such a dynamic social economy and would be increasingly channeled into productive outlets for ameliorating the poor and guaranteeing those human resources and basic needs. Institutions for mobilizing Zakat as an international resource will create microenterprises and human resource development for poverty alleviation. The great institutions of social well-being based on the mobilization of Zakat into human development for achieving security, dignity and productive transformation of the recipients, while always allocating a part of it in current consumption, for the destitute, the sick and the old, would generate industry and enterprises around such uses of the Zakat Fund. Gross unemployment and income disparity will thus be eliminated. With social security thus returning to the Muslim nations, social malaise will also decline. Much will be saved for directing into the higher pursuits of life.
With such momentous changes in the Muslim World towards the Ummah, the Dollar and the Euro will prove to be weak currencies before the Islamic Money and Islamic Currency, for they will continue to be engulfed in instability caused by interest rate movements. These will permanently disturb their currency values. The Dollar and Euro will thus continue to be simply monetary units governed by uncertain interest rate and exchange rate mechanisms. Monetary policy will remain independent of real sectoral activities. Price movements will thus be affected by the uncertainties ensuing from the monetary sector. Such an adverse effect of the monetary sector on the real sector will cause instability in both the real and the financial sectors.
Such instabilities will remain as the great predicament of the Euro and Dollar. The contrary is true of a competing monetary system and its currency that can deliver a 100 per cent reserve requirement while interconnecting money with real sector activities. Here then lies the ultimate financial architecture by means of Islamic Money, Islamic Currency, Islamic Capital Market and Islamic Common Market .These mark the worldly model of the Ummah. In it the lure for wealth is strategically replaced by the goals of production and distribution of wealth through the money-real sector linkages. This abolishes interest rates from economic transactions and premises human well-being on resource mobilization into Islamic possibilities.
Let Muslim around the world, nationally, sub-nationally and collectively take up serious work in this direction of Islamic Transformation toward the Ummah in the new millennium. Let this invocation remain our Ramadhan Resolution 1419H for its active emulation into the new Islamic millennium. May Allah help us in our rightful endeavor.
Alessandro Banchetti
24 luglio 2005 alle ore 19:55Scusami, hai ragione, Banchetti, non tutti i giorni...uno sì e uno no...in quello no si può variare da un marocchino che ammazza un regista, un rumeno che accoltella un negoziante, o naturalmente un bell'attentatore islamico in metrò...
Qui la tolleranza è diventata libera offerta del proprio culo a chiunque passi per strada...tutto perchè non si sa fare a meno di melenso e stucchevole terzomondismo..
Comunque, Banchetti, quando capirò parole come "orribilante" e riuscirò a mettere in ordine la tua sintassi, forse risponderò in modo più approfondito...
quello che voglio dire è che tu hai ragione ma ti ricordo di non essere troppo prevenuto in futuro devi sempre calcolare che potresti essere tu un profugo o emmigrato e che non è certo un giorno si e un giorno no
e tutta la gente che è morta per colpa della mafia de cose brutte succedono tutti i giorni ma allora a noi italiani ci dovrebbero odiare in mezzo mondo apparte i tedeschi non ricordo nazioni che ci odino cosi tanto eppure di schifezze ne abbiamo fatte tante anche noi ogni paese ha i suoi delinquenti solo che in italia è + facile stare liberi che in galera se commetti un reato
prenditela con la giustizia i politici e con i bastardi veri...........ce ne sono tanti su questo ti do ragione ma non classificare avresti già perso
Leonardo Donati
24 luglio 2005 alle ore 21:42http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/07_Luglio/24/imarisio.shtml
LEGGETE, NO COMMENT.
se non il consiglio di mettere in moto un po' il cervello...
Elisa Del Moro
24 luglio 2005 alle ore 23:16Ciao Beppe, senza commentare il "no" corale di tutti noi, o almeno di molti di noi, a cio' che succede da anni, vorrei dire una cosa a proposito della nostra liberta' violata per cio' che riguarda mail, file, telefonate e quant'altro...
Non so come si comportino le compagnie telefoniche, ma ti assicuro che i Service Provider non effettuano i controlli di cui tanto si parla, almeno non lo fa quello in cui lavoro. Noi per legge siamo obbligati a tenere i log, ma la famosa legge sulla privacy ci vieta di effettuare controlli sulle email.
Gli internet cafe' saranno obbligati a registrare l'ingresso degli utenti con tanto di documento: questo lo trovo giusto (vedi problema pedofilia) e molti lo fanno da tempo, ma ti assicuro anche che chi fa le leggi spesso non capisce assolutamente nulla della materia in oggetto, vedi sanita', scuola, etc. Nel caso del networking, si richiede l'obbligo di tenere i log, ma se l'obbligo non e` esteso ai log dei NAT, sara` molto difficile risalire a chi si e` connesso e da quale pc.
Cmq si, e` molto triste, ma io ritengo di aver perso da tempo la mia liberta' di cittadina.
Rita Maracchioni
24 luglio 2005 alle ore 23:19SONO TRISTISSIMA PER TUTTO QUELLO CHE CI FANNO DIGERIRE, PER L'IMPOTENZA CHE SENTO NEI CONFRONTI DI TUTTE LE TESTE DI C....CHE CI MUOVONO COME BURATTINI A LORO PIACIMENTO E'ORA DI FINIRLA, SE NON SIAMO PIU' CAPACI DI FARE UNA RIVOLUZIONE PER VIA DI QUESTO FINTO BENESSERE CHE CREDIAMO STUPIDAMENTE DI AVERE, SE NON SIAMO PIU'CAPACI DI ESPORCI IN PRIMA PERSONA, RISCHIANDO VOLONTARIAMENTE E NON PER COSTRIZIONE LA NOSTRA VITA, SUGGERISCO ALLORA UNA FORMA PACIFICA, FORSE FANTASCIENTIFICA, MA SICURAMENTE EFFICACE DI RIVOLTA, MA PRIMA VOGLIO ESPORRE LA MIA RIFLESSIONE: PERCHE' GRAN PARTE DEGLI ATTENTATI SONO STATI FATTI SU MEZZI PUBBLICI? IO HO LA CONVINZIONE CHE COSI' E' PER COSTRINGERCI A PRENDERE PIU' POSSIBILE L'AUTOMOBILE O QUALSIASI MEZZO CHE COME COMBUSTIBILE DI BASE ABBIA IL PETROLIO. PERCHE' NON RITIRANO LE TRUPPE? PER VIA DEL PETROLIO. QUALE SCUSA POSSONO INVENTARSI PER RIMANERE VICINO AI LORO POZZI? GLI ATTENTATI. SONO CONVINTA CHE GLI ARTEFICI SONO LORO STESSI, HANNO TUTTO DA GUADAGNARE E NULLA DA PERDERE, PERCHE' LE VITE LE PERDIAMO SOLO NOI E NON LORO. MI CHIEDO SPESSO ANCHE PERCHE' NON COLPISCONO QUESTE TESTE DI C... DIRETTAMENTE. E ALLORA LA MIA RIVOLTA FANTAPACIFISTA (MA INVITO TUTTI A PENSARCI BENE) E' QUELLA DI SCENDERE UNA VOLTA PER TUTTE DA OGNI MEZZO CHE PREVEDE L'IMPIEGO DI PETROLIO, BLOCCANDO MAGARI ANCHE PER UNA SETTIMANA O PIU' SE SARA' NECESSARIO LA MACCHINA PER VIA DELLA QUALE STANNO MORENDO CENTINAIA DI PERSONE.SE RIUSCISSIMO A DARCI UN APPUNTAMENTO, TUTTI INSIEME. 60 MILIONI DI PERSONE, MA NE BASTEREBBE ANCHE LA META' IL GIORNO TALE ALLE ORE TALI GIU' DALLE AUTO, DAI MOTORINI, DALLE MOTO ECC.ABBIAMO GAMBE POSSIAMO USARLE. TUTTI COMPATTI ANCHE I BENZINAI OVVIAMENTE NON DEVONO RIFORNIRE COLORO CHE NON ADERISCONO. UNA SOLA SETTIMANA. COSA SUCCEDEREBBE?LE MANIFESTAZIONI NON BASTANO PIU', ERAVAMO MILIONI SOLO A ROMA A MANIFESTARE CONTRO L'ENTRATA IN GUERRA DEL NOSTRO PAESE, MA NON E' FREGATO NIENTE A NESSUNO DEL NOSTRO PARERE, DEL NOSTRO ORRORE. SENZA ARMI, MA DOBBIAMO PROVARCI, VI PREGO, BASTA LAMENTARCI A VUOTO FACCIAMO QUALCOSA, FERMIAMOLI PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI...MA FORSE GIA' LO E'...E' AGGHIACCIANTE CHE TUTTI PARLIAMO DI ORRORE E CHE NESSUNO SI MUOVA...AIUTO AIUTO AIUTIAMOCI!
Fabiano Avancini
24 luglio 2005 alle ore 23:24
"Mireremo alla testa". Nonostante le polemiche, Blair ha ribadito che i suoi uomini, se necessario, uccideranno i potenziali kamikaze, mirando alla testa: "Perché - ha spiegato - colpirli in altre parti del corpo non impedirebbe loro di portare a termine la missione di morte".
Il prossimo passo sarà, come ha già suggerito qualcuno: seppellire i corpi degli attentatori nella pelle di maiale, in maniera tale da precludere loro l'accesso al paradiso.
Rita Maracchioni
25 luglio 2005 alle ore 00:25E' VERGOGNOSO CHE IN TV SI PARLI DELLE CANCELLAZIONI DEI VIAGGI, CHE ALLE PERSONE SOPRAVVISSUTE AGLI ATTENTATI SI CHIEDA "COSA HA SENTITO " O "COSA HA PROVATO" E NON "COSA NE PENSA" , CHE NESSUN INTERVISTATO DICHIARI APERTAMENTE "BASTA! CHE SI RITIRINO QUESTE TRUPPE UNA VOLTA PER TUTTE",E' INCOMPRENSIBILE CHE SI DEBBA ASPETTARE UNO CINQUE O DIECI MESI PER PORTARE VIA IL C... DALL'IRAQ, E' AGGHIACCIANTE CHE NESSUNO DI NOI FACCIA NIENTE PER BLOCCARE LA FOLLIA DI CHI DECIDE DELLE NOSTRE VITE, E' PAZZESCO CHE LE NOSTRE VITE DIPENDANO DAL PETROLIO. BASTA! FERMIAMO TUTTI I NOSTRI VEICOLI, USIAMO LE GAMBE, RECHIAMOCI A LAVORO IN BICI, A PIEDI, CON I ROLLER, CON QUALSIASI MEZZO CHE NON PREVEDA L'UTILIZZO DEL PETROLIO ,MA FACCIAMOLO TUTTI INSIEME, COMPATTI PER TUTTO IL TEMPO CHE SARA' NECESSARIO PER PARALIZZARE L'ECONOMIA CHE DERIVA DA QUESTA C... DI GUERRA.
MA A CHI VOGLIONO DARLA A BERE, SAPPIAMO TUTTI ORMAI CHE LE NOSTRE TRUPPE SONO LI' PER IL PETROLIO E NON PER LA RICOSTRUZIONE, BASTA! CI STANNO PRENDENDO PER I FONDELLI, SONO LORO STESSI GLI ARTEFICI DEGLI ATTENTATI, SI STANNO CREANDO LA MOTIVAZIONE PER RESTARE IN IRAQ. BASTA CON LE C....ATE! MA CHE SIGNIFICA SIGNOR BLAIR "VOGLIONO METTERCI PAURA" ? sECONDO LEI CHE SI CHIAMANO A FARE TERRORISTI? CI STANNO INGANNANDO, MUOVIAMOCI, RENDIAMO INUTILE LA LORO GUERRA, RIFIUTIAMO IL PETROLIO IN TUTTE LE SUE FORME, IMPOVERIAMOLI! NOI SAPPIAMO CHE ESISTE ENERGIA ALTERNATIVA, COMINCIAMO AD USARE LE GAMBE INTANTO, QUANDO L'ITALIA FERMERA' LE PROPRIE AUTO, MA CON CONVINZIONE, FORSE QUALCOSA SUCCEDERA'. E' UNA RIVOLUZIONE PACIFICA, SENZA ARMI, NESSUNO PUO' OBBLIGARCI AD USARE I VEICOLI, POSSIAMO SCEGLIERE, POSSIAMO FARCELA, ALTRIMENTI E' LA FINE. NON FAREMO ALTRO CHE CONTINUARE A FAR FINTA DI STAR BENE CREDENDO DI POSSEDERE TUTTO E NON PENSANDO CHE POSSEDIAMO SOLO RATE RATE RATE A NON FINIRE. AIUTO! AIUTIAMOCI! RITA MARACCHIONI ROMA
Francesco Schioppi
25 luglio 2005 alle ore 04:50Bah...questi politici non sono mai stati veramente i rappresentanti del popolo e, anzi, di noi "popolo" se ne fregano altamente! In pratica, essere un politico è solo uno dei tanti modi facili per arricchirsi alla faccia nostra! Anche quando uno dei nostri amici...decide di "scendere" nel campo della politica per...(dicono così, tutti quanti...) tentare di cambiare le cose, poi...cambiano loro stessi e non li riconosci più: ma erano gli stessi di quando non erano scesi in politica? Ah ah, tanto è facile e ci vuoi non credere? Che prendono tanti soldi in un mese quanto un operaio in diversi anni di sfiancante lavoro? Mah! Che vadano a farsi fottere tutti i politici, nessuno escluso!
Manuel Righele
25 luglio 2005 alle ore 08:25Dopo i recenti attentati, riecheggia il motto "non permetteremo loro di cambiare il nostro modo di vivere". Uno slogan che dovrebbe essere un impegno ed una posizione contro la violenza, ma che suona tanto come un inno all'indiscusso e acritico consumismo. Stanno cercando, aprofittando degli ultimi tragici eventi, di sdoganare ancora una volta in modo subliminale l'idea che il nostro "modo di vivere" è faro di civiltà (quale? inseguire il profitto a tutti i costi? vendere armi? imporre dazi ai paesi africani? fare delle guerre per il petrolio? distruggere l'ambiente?).
"Ci fregano con le parole", diceva Beppe nel 1993, "Utilizzano un metalinguaggio" sostiene da anni Chomsky. Basta! Un po' di rispetto!
mirco balattieli
25 luglio 2005 alle ore 08:35caro Beppe leggo il tuo articolo sui questi fanatici suicidi.
Tu pensi che un Berlusconi, cioè comunque un italiano, sia capace di finanziare kamikaze per lucrare?
Io penso di no, perchè conosco bene gli italiani, popolo pacifico e disposto ad aiutare gli altri.Tu forse pensi di si.
Non ci conosci bene.
NON DIFENDO BERLUSCONI !!!!!
Elena Savazzi
25 luglio 2005 alle ore 08:48Caro Beppe...è giusto non è giusto schierarsi...non lo so. So invece che da madre ho tanta paura per il futuro di mio figlio.
Quale mondo stiamo preparando per loro?
E' angosciante pensarci....
Claudia Moreni
25 luglio 2005 alle ore 08:51Che dire... sono semplicemente d'accordo!
Marco Campagnaro
25 luglio 2005 alle ore 08:59Ho letto un po' di post e devo dire che ce ne per tutti i gusti. Tanti antiamericani, Israele come il male unico del mondo, Berlusconi si anche lui come uno dei grandi manovratori mondiali, la Fallaci sobillatrice dell'antidemocrazia, ecc. ecc. Si tira in ballo la storia: finalmente, la storia dovrebbe aiutare a capire per non commettere gli errori!!!! Avete capito voi che tirate in ballo la storia: dovrebbe servire a non commettere errori e non a rifarli e SOPRATTUTTO a non giustificare gli errori attuali in base a quelli passati!!! Colpa nostra se ci sono state le corciate e quindi ben fanno i muslim ad ammazzarci come cani infedeli (dico a queste persone di andare a vedere, meglio contare, quanti morti hanno fatto i turchi in nome di Allah e andatevi a vedere quanti morti ha fatto Maometto sempre in nome di Allah e poi tiriamo le somme e vediamo chi ha fatto più morti se questo è lo scenario da prendere in considerazione). Siete proprio convinti che le stragi in atto sono prodotte da ricchi venditori d'armi e e ricchi petrolieri? Questo mi sembra sia non solo riduttivo ma anche pericoloso, in quanto, a mio parere, è proprio ciò che vogliono farci credere i terroristi. Non dobbiamo esportare la nostra democrazia negli altri paesi??? Sono pienamente d'ACCORDO!!! Ma IO non voglio che gli altri vengano da noi a fare altrettanto agendo dall'interno! Ci stiamo castrando con le nostre mani: abbiamo permesso a loro di venire nelle nostre città, abbiamo cercato di integrarli, magari qualcuno li ha pure sfruttati; loro intanto hanno cominciato a moltiplicarsi e costruire moschee: allora sapete quante moschee ci sono in Italia? Fate il conto, fate il conto di quante moschee ci sono in Europa; poi andate a contare quante chiese "UFFICIALI" ci sono nei paesi dei Muslim!!!! Fatelo questo cavolo di conto e apriamo gli occhi. Io personalmente, ho parlato per parecchie ore con un IMAM, uno di quelli che è stato espulso dall'Italia per terrorismo. Sapete cosa mi ha detto di molto semplice? CHE SIAMO TUTTI DEI CANI INFEDELI! E l'ho già detto in un'altro post, questa cosa la dice anche il CORANO (non dite che non è vero se prima non andate a leggervi le sure come ho fatto io)! ALlora fate 1+1: il Corano dice che dobbiamo morire o sottometterci all'ISLAM, gli IMAM dicono la stessa cosa e i fondamenstalisti islamici vogliono che il CORANO sia la guida politica delle nazioni (lo era in Afganistan, lo è in IRAN, in Sudan, in Siria e si stanno organizzando in questo senso in molti paesi, tradizionalmente non musulmani come Cecenia, Albania, Serbia, e Africa Centrale). Siamo noi che stiamo esportando la nostra democrazia con la forza o sono loro che fanno il contrario? Ammetto che i metodi americani non sono certo quelli giusti; ma non lo sono neanche i loro: e i musulmani, che che ne diciate (la maggior parte di voi!!!!) stanno facendo più morti degli americani (sono numeri, fatti questi non opinioni). E in più ci state cascando tutti come pollastri nella loro rete credendo a tutte le panzane che mettono in giro: CI STANNO SCANNANDO COME MAIALI E NOI NON CI DIFENDIAMO MA CI SCANNIAMO A NOSTRA VOLTA TRA DI NOI. Complimenti, prendetevela con la Fallaci.....che è una delle poche a dire le cose come stanno (come Grillo del resto). Vi auguro soltanto di non dover piangere un Vs. caro per mano dei Muslim.
Meditate gente, meditate.
Un caro saluto.
Cristiano Gilardi
25 luglio 2005 alle ore 09:03....mmmmm, le difficoltà a preparare un'auto bomba non sono irrilevanti, fare un concessionario con auto preparate alla fabbisogna credo possa essere apprezzato, pratico ed economico. Primo passaggio trovare un'auto da rottamare , poi preparazione interna togliendo tutti i sedili eccetto quello del coglione che guida, cablaggio fili dal bagagliaio all'autista con facile comando a pulsante da collegarsi alla bomba , gomme al 2%...(tanto deve fare un paio di Km al massimo), no cinture di sicurezza ne air bag ne satellitare, no bollino blu controllo smog, no revisioni....insomma un'affarone , auto vendute già con 5 litri di benzina a bordo (possono mica andare dal benzinaio in tali situazioni?)...
Già me li vedo al bar con gli amici la sera prima...
Cristiano Gilardi
Marco Campagnaro
25 luglio 2005 alle ore 09:12Giusto per completezza d'informazione, leggetevi l'articolo di Magdi Allam
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Esteri/2005/07_Luglio/25/magdi.shtml
e qui di seguito un piccolo anticipo:
"Di solito prima di portare qualcuno a casa nostra, ci si informa quantomeno su chi sia. Capita invece che noi italiani non soltanto ci portiamo in casa un estraneo, ma l'abbracciamo e stringiamo accordi. Accordi che ridicolizzano la nostra credibilità e minano la nostra sicurezza. Sarà perché siamo anime pie, forse spregiudicati avventurieri o peggio ancora degli ideologizzati che infieriscono contro se stessi. Ma è così che abbiamo consegnato la rete delle moschee d'Italia agli integralisti e estremisti islamici dichiarati fuorilegge nei rispettivi Paesi d'origine. Che scegliamo come interlocutori all'estero nomi altisonanti di prestigiose istituzioni islamiche, come l'università Al Azhar del Cairo o la Lega musulmana mondiale della Mecca, senza preoccuparci minimamente del fatto che in realtà sono degli strenui apologeti del terrorismo suicida che massacra gli ebrei in Israele o gli occidentali in Iraq. E tra questi, val la pena ricordarlo, ci siamo anche noi italiani. .... CONTINUA"
Giorgio Piccinini
25 luglio 2005 alle ore 09:17Mi sembra che tu sia l'unico a collegare gli interessi degli estremisti islamici con quelli di Bush e del potere occidentale.
Anch'io la penso così e mi rammarico del fatto che nessuno, salvo te, dica (credo)che l'industria del terrore serve soprattutto al potere occidentale, il quale ha bisogno di mantenere il resto del mondo nella povertà e nell'ignoranza per fare i propri porci comodi dovunque. La strategia del terrore inoltre serve a non popolare di occidentali posti come il medio oriente e il centro africa dove ci sono ancora tanti giacimenti di minerali e di petrolio di cui appropriarsi.
Silvia Carnio
25 luglio 2005 alle ore 09:19Fai bene Beppe a puntare il dito contro CHI STA DIETRO I kamikaze. Non dobbiamo e non possiamo dimenticarlo.E' assurdo pensare che, nella logica degli equilibri internazionali tutto si risolva dando la colpo agli islamici.
La storia ci ha insegnato che i fili sono sempre stati mossi da qualcuno e con uno scopo ben preciso.Abbiamo esempi a profusione solo guardando dentro casa nostra, senza contare in giro per il mondo.
SU UNA COSA PENSO POSSIAMO ESSERE TUTTI D'ACCORDO: L'UGUAGLIANZA TRA KLE VITTIME DI QUESTI ATTENTATI E LE VITTIME DI TUTTE LE GUERRE E OCCUOAZIONI CHE CI SONO IN GIRO PER IL MONDO (IRAQ COMPRESO!).Perché signori e signore, siamo in guerra.E in guerra ci sono vittime. Possiamo far finta di niente, dipingerla con il colori della missione di pace, inventarci tutte le scuse di questo mondo e star a sentire la televisione per stare più tranquilli. Siamo gli spettatori di questo sfacelo e non possiamo farci niente.
UNA COSA PERO' DOVREMMO RICORDARLA: IL GOVERNO DEVE ESSERE PORTAVOCE DEL SUO POPOLO, E GLI ITALIANI SONO SEMPRE STATI, IN MAGGIORANZA, CONTRARI A QUESTA GUERRA. L'ESSERE SEMPLICEMENTE IGNORATI OLTRE AD ESSERE UNA VIGLIACCATA IPOCRITA LO CONSIDERO DANNOSO CONSIDERANDO ANCHE IL PREZZO TROPPO ALTO DA PAGARE.
Marco Galli
25 luglio 2005 alle ore 09:24ORIANA FALLACI SENATORE A VITA!
Beppe...che cosa c'entrano le colpe dell'occidente con gente che aspira a farsi saltare in aria e a tagliarti la testa in nome di allah? riprenditi beppe...
Matteo Cardin
25 luglio 2005 alle ore 09:38Le profezie di Maometto
Circa 1400 anni fa Maometto si propose al mondo come profeta, o inviato del Signore. Il profeta dell'Islam aveva attinto la Sua cultura e la Sua preparazione dal sistema filosofico indiano come avevano fatto a suo tempo Buddha, Apollonio e Gesù.
Ne "L'Oceano della Luce", al volume XIII, il Profeta consegna al mondo trecento segni che permetteranno al ricercatore spirituale di individuare la nuova incarnazione di Dio. L'opera, scritta circa sette secoli dopo la morte di Maometto, aveva lo scopo di raccogliere tutto ciò che aveva dichiarato il profeta in vita affinché non andassero perdute le Sue parole. L'Oceano della Luce è costituito da 25 volumi. Il tredicesimo che porta il titolo di "El Mahadi Maoud", che significa "L'atteso Condottiero", si riferisce all'apparizione del Grande Maestro del Mondo alla fine di questo nostro millennio. L'opera, scritta in arabo, è reperibile, non senza difficoltà, in Persia. Alcuni brani vengono riportati da Lowenberg nel libro "The heart of Sai", Sathya Sai Pub., Prashanti Nilayam, Puttaparti, India.
Il volume XIII parla esclusivamente del Condottiero Spirituale che dovrà sovvertire l'ordine delle cose, risvegliare la spiritualità e l'amore nell'uomo. La Sua comparsa avverrà, riferisce l'Opera, nel momento in cui l'umanità avrà toccato il fondo. Così scorre il racconto:
Alcuni discepoli musulmani domandarono al Profeta: "Sei tu El Mahadi Maoud, il Grande Maestro?" Rispose Maometto: "Nessun profeta e nessun messia potrà mai avere i poteri con i quali discenderà il Maestro del Mondo. Nessun profeta sarà grande quanto il Maestro, in quanto il potere che possiede il Messaggero non è sufficiente per risolvere i guai di una nazione o salvargli la vita. Per quanto riguarda il Maestro del Mondo, tuttavia, nessun potere del mondo riuscirà a conquistarLo, nessuna potenza potrà ucciderLo".
I discepoli domandarono ancora: "Come potremo riconoscere il Signore dei Signori?"
"Voi" disse allora Maometto "non potrete riconoscerLo perché quando il Maestro verrà voi sarete così spinosi che non avrete la possibilità di trovarLo. I cristiani e i popoli di altre religioni avranno invece questa possibilità. Lo troveranno e Lo adoreranno, ma i musulmani non potranno farlo. Vi fornirò, comunque, i segni che consentiranno di riconoscerLo e di distinguerLo dai falsi profeti che in quell'epoca discenderanno numerosi".
I segni che fornisce Maometto sono così precisi che è possibile persino tracciare un identikit del Condottiero. Ascoltiamo il Profeta nella sua descrizione.
"La sua chioma sarà come una corona, la fronte sarà larga, la radice del naso ampia, i denti centrali saranno separati. Il Suo viso sarà sempre ben rasato. Il Maestro del Mondo non porterà mai la barba. Avrà un neo sulla guancia e indosserà due abiti color della fiamma. Il Suo corpo sarà minuto, ma lo stomaco ampio nell'età matura. Le gambe saranno come quelle di un adolescente. Egli porterà con sé la sapienza e la conoscenza di tutte le religioni del mondo. Tutte le scienze e la cultura del mondo alloggeranno nella Sua mente fin dalla nascita. Qualunque cosa chiederete Egli ve la donerà. Tutti i tesori del mondo saranno sotto i Suoi piedi. A tutti farà piccoli doni e materializzerà oggetti anche dalla bocca. Benedirà i devoti toccandoli con la mano. Coloro che lo vedranno saranno felici e le stesse anime disincarnate godranno della Sua visione. I devoti allungheranno il collo per vederLo. Il Maestro vivrà fino a 95-96 anni. Negli ultimi venti anni della Sua vita Egli verrà riconosciuto come il Re dei Re, anche se per quel periodo soltanto due terzi dell'umanità crederà in Lui. I musulmani lo riconosceranno soltanto nove anni prima che Egli lasci il Suo corpo. Voi avreste potuto stringerGli la mano, ma avrete perduto questa grande occasione. Il Maestro vivrà in collina e i Suoi devoti si riuniranno sotto un grande albero. A quei tempi voi spenderete molto denaro per abbellire le vostre moschee, ma nessuno di voi andrà là a pregare. Pubblicherete bellissimi libri del Corano, ma nessuno di voi comprenderà ciò che vi sta scritto. I veri insegnamenti di Mosé sono nascosti in una grotta dell'Antiochia, ma il Re del Mondo, l'incarnazione di Dio, sarà l'unico che fornirà all'umanità un insegnamento di verità".
Tratto da http://groups.msn.com/SriSathyaSaiBaba/leprofezie.msnw
Pietro Spera
25 luglio 2005 alle ore 09:54Caro Beppe,
per dire tutti quei Basta! bisogna mettersi nella giusta posizione. Te lo ripeto! (ti riallego la mia e.mail del 18/07 perchè forse non l'hai vista). DEVI FONDARE UN PARTITO.
Caro Beppe,
è ora! Devi fondare un partito e presentarti alle prossime elezioni. Sei l'unica speranza in mezzo a un mare di politici improvvisati, riciclati, indagati e condannati.
Quando penso che questa gente decide per me e per i miei figli mi viene un attacco di panico. E' vero che non sei un politico ma neppure Berlusconi lo era e guarda dove è arrivato; ed è sceso in pista solo per difendere i suoi affari. Tu puoi difendere gli interessi di tutti gli altri! D'altro canto, da anni, con i tuoi spettacoli, adesso col Blog e con le tue strutture, in realtà fai politica, quella vera, giusta e sana. L'unico modo per mandare a casa questa massa di incapaci (o quanto meno arginarli e condizionarli) è quello di entrare sul loro campo di gioco (sic!). Guarda con Barroso. Le e-mail potevano essere anche quattro milioni e sarebbero state egualmente ignorate. Viceversa una istanza o un veto, anche solo di quattro parlamentari, avrebbero avuto forse un peso diverso (sono riusciti a mettere un veto su Buttiglione, anche se l'argomento a mio avviso era meno importante). Io credo che metà degli elettori dell' Unione (o della FED o dell'Ulivo...ma basta!) vota a sinistra per non votare Berlusconi & C. e almeno altrettanti votano a destra per non votare gli antagonisti (li chiamo così perchè aspetto le primarie per individuare il vero leader). Aggiungi un 10% dell'elettorato che non va a votare (come il sottoscritto) perchè, magari sbagliando, la ritiene ancora l'unica forma di rifiuto e di protesta, ed ecco che arrivi alla maggioranza relativa se non addirittura assoluta. Tu sei l'unico che ha la visibilità, le strutture, la capacità e la credibilità per aggregare questa maggioranza. In un flash di fantapolitica vedo Berlusconi e Prodi (o Fassino o Rutelli o Mastella) alleati per contrastarti. Chissà che nome inventerebbero per questa strana formazione che andrebbe dall'estrema destra fino a Cossutta e Bertinotti. A questo punto per il nostro partito non ci sarebbe spazio e l'unico asse disponibile sarebbe sopra/sotto (I SOPRASOTTOSTANTI).
A parte gli scherzi, ti prego di pensarci bene prima di scartare l'idea. Al Parlamento Europeo e al WTO ci penserai dopo (di conseguenza).
Nel caso che decidessi per il sì, io sarò il tuo primo elettore, il primo sostenitore (nel mio piccolo) e il primo attivista a disposizione per sviluppare le strutture del partito a Padova e nel Veneto. E anche il primo tesserato: il filtro del tesseramento sarebbe necessario per scartare tutti i politici di professione indesiderati che inevitabilmente scoprirebbero il loro vero (ennesimo) partito. Mi farebbe piacere in ogni caso un tuo commento.
Ti prego! Ciao
Pietro Spera
Alessandro Annoni
25 luglio 2005 alle ore 09:59La mia è solo un opinione e per tale va presa.
Non ho ancora la presunzione di avere la verità in tasta...ma solo la supposizione...
Sono completamente apolitico e apartitico nell'affermare con fermezza che il valore primo dell'umanità.... deve essere quella di salvaguardare la vita dell'uomo...inteso come essere vivente del pianeta..e non di una..o di quell'altra nazione.
...e penso (spero) di non essere il solo ad avere questo assurdo valore tatuato all'interno della mia testa...
Partendo da questo presupposto utopico e relazionandolo con la realtà non posso che inorridire davanti all'incoerenza suprema... alla quantità inumana di stronzate...(scusate per la parola inumane)...che il "fantastico mondo occidentale" ci fornisce quotidianamente...
Partendo da una breve analisi storica possiamo costruire la situazione odierna:
La seconda guerra mondiale ha diviso il mondo in 2 e creato nuovi precari equilibri.
Le nazioni vincitrici hanno fondato un'assemblea mondiale democratica, l'ONU, che in realtà si sta dimostrando un organismo privo di facoltà decisionale democratica in quanto le nazioni vincitrici detengono il diritto di veto che gli permette di perpretare i loro obiettivi politici-economici nelle nazioni che, sempre a causa di una NON politica ricostruttiva e cooperante derivata dalle idee dei due blocchi est-ovest non hanno potuto avere mai voce in capitolo.
L'africa, il medio-oriente e il sud america sono stati pressochè dimenticati o semplicemente sfruttati sia per propaganda politica sia per vere e proprie depredazioni economiche e di materie prime...senza considerare il tacito assenso ad un ben organizzato mercato armi-droga di cui do mera e breve notizia.
I paesi così lasciati allo sbando, involontariamente vittime di un'arretratezza culturale e sociale derivanti da un clima non certo favorevole sia dal punto di vista fisico che politico, non ha permesso l'instaurazione di un pensiero democratico non radicale... consentendo, anzi, favorendo la nascita di egemonie politiche-religiose o politico-malavitosi (vedi irak, iran, vietnam, argentina, e tanti altri) nel tempo, nelle parti del mondo più povere. Tutto questo è passato alle orecchie del mondo occidentale come un eco lontano preso com'era da un'affannante corsa all'armamento nucleare e alla crescita del benessere personale...
Ora...dopo la caduta del muro di Berlino, dopo la caduta delle ideologie comuniste. il mondo si è risvegliato senza divisioni ideologiche. Ideologie sulle quali gli americani o meglio la politica americana aveva spinto e difeso a spada tratta per continuare a fare le sue guerre, guerricciole ed arraffare in giro per il mondo quante più risorse possibili e mercati da invadere per la propria crescita interna (ormai satura da molto tempo...)
Cosa si poteva "inventare" la classe politica americana per poter prendere due o tre o quattro piccioni con una fava e rinvigorire questa povera vecchia economia?
Buttarsi a capofitto nell'oro nero...che sta diventando diamante nero... in quanto le riserve si stanno assotiliano..e tutti sanno anche i più innocenti di spirito che il petrolio è una risorsa finita... e nel contempo stesso crearsi un nuovo nemico...(amico) per cui battersi e morire...o meglio..."far morire"...
Attaccare l'Irak è stata una scelta politica economica non indifferende dal triplice vantaggio.
- Eliminare un personaggio scomodo.
- Inglobare il mercato petrolifero della zona nel circolo dell'america e dei suoi "Fede-li" alleati
- Ricostruire tutto ciò che hanno distrutto...ricostruire le armi che hanno usato per fare guerra e ricostruire case, stradi, ponti, ecc ecc....
Tutto ciò crea un circolo economico che non va certo ad arricchire lo stato dell'Irak (e non venitemi a sussurare nell'orecchio... vi prego... che l'america è andata a portare la democrazia...)
Ora.... se io fossi stato sotto i bombardamenti... se io avessi visto marines uccidere i miei parenti stretti e larghi... se io avessi anche solo minimamente preso in considerazione che forse l'america ci ha...invaso...dicendo che non ci avrebbe invaso....
Allora credo che io mi aggrapperei alla religione....e se la mia religione mi dicesse....."vai prendi le tue cose e cerca di uccidere più americani possibile".....bhe....io lo farei...so che non è giusto...se che ammazzerò innocenti come me...so tutto......ma lo farei...perchè in quel momento sono sicuro che mi sembrerebbe giusto....perchè mi vendicherei...perchè la mia vita..non ha più senso senza la mia casa e la mia famiglia....non ha senso senza più uno stato che mi identifichi....
...d'altronde è stata la stessa idea...(sempre a sfondo economico...perchè noi occidentali non facciamo mai le cose tanto per fare....)che l'ha avuto il cristianesimo al tempo delle crociate....
e di tanti altri esempi....come la crisi nei balcani poi subito sopita dall'america...in quanto è frutto di tutto lo squilibrio generato dalla caduta dei due blocchi... quella dei balcani era una diatriba nazionale ed economica....ed anche in quel caso...il fatto di essere mussulmani o cattolici voleva dire ben poco....ma era stato messo in primo piano come motivo primo della guerra... (ERRORE)
Ed ora non è più....
ideologia contro ideologia...
ma è religione contro religione...
sono le uniche cose che fanno breccia in tutti i ceti sociali...che smuovono masse e gli eserciti...
che ci fanno parlare... litigare... compiere o pensare atti di intolleranza....gli uni verso gli altri...
CI fanno scoppiare con le bombe contro case, hotel, risotanti, autobus....
Ho usato il CI..perchè siamo tutti sulla stessa barca....che è poco tonda...molto azzurra...e che viaggia sola nello spazio ad una velocità pazzesca...ma siamo tuttti qui fermi...a guardare il nostro giardino....
mauro giazza
25 luglio 2005 alle ore 10:04Italiani Stiamo spendendo parte dei nostri pochi soldi per una guerra non giusta, non avvallata dall'onu
il terrorismo è aumentato
i kamikaze proliferano
gli attentati non si contano più
l'Europa è divisa nelle uniche questioni
che dovrebbero tenerla unita
dico solo grazie a chi ha voluto questa destra
grazie per la vostra superficialità
grazie per aver creduto ad un piccolo uomo che sta facendo soltanto danni per noi e affari per lui e i suoi amici
grazie uonini di destra che avete riconosciuto in lui la vostra guida, la vostra luce, la vostra speranza... andate a...
Ma Io a questo preferisco un Fassino a caso, lui di sicuro i bambini non li mangia e se poi ne mangiasse uno ogni tanto non gli farebbe neanche male eh.
Enrico Rosalli
25 luglio 2005 alle ore 10:11Mi sembra che che Beppe abbia semplicemente espresso cosa potremmo fare noi. E' chiaro che ognuno dovrebbe fare qualcosa, la propria parte.
La sequenza dei "BASTA" indica o suggerisce la nostra parte.
Silvia Carnio
25 luglio 2005 alle ore 10:16PER CHI E'CONVINTO CHE CONTIAMO QUALCOSA PER GLI AMERICANI:
Il governo italiano è convinto dell'importanza del suo impegno in Iraq a fianco degli Stati Uniti. Ma molti americani non ne sanno nulla
Volenterosi e lontani
La Toscana è arrivata tardi nell'America rurale, dove di recente ho passato qualche giorno. Ero in una sperduta cittadina della Pennsylvania occidentale, dove sono nata. Qui, in una delle contee "rosse" (quelle che hanno votato George W. Bush alle presidenziali del 2004), la regione italiana che tutto il mondo adora è arrivata da pochissimo tempo con il Tuscany square ristorante (sic), l'ultima novità locale in campo gastronomico.
In questi giorni, l'America campagnola che ha votato per Bush è patriotticamente addobbata con bandiere; pickup e gipponi sono coperti di nastrini gialli con scritto "siamo con le nostre truppe". Se dici a un abitante della Pennsylvania rurale che vieni dall'Italia, gli si aggrotta la fronte per lo sforzo di ricordare dove si trova la penisola: e non sto scherzando.
Se gli spieghi che l'Italia appartiene alla coalizione dei volonterosi, risponde sorridendo: "E che cos'è?". Ha sentito per caso parlare dei diciannove italiani uccisi a Nassiriya? Ha pianto la morte di Nicola Calipari? Macché. Andare a mangiare al Tuscany square ristorante è il massimo della sua conoscenza dell'Italia.
Insomma, quelle famose olive ascolane in stile nippo-messicano la dicono lunga su come l'America tratta quell'alleata minore che è l'Italia. E cioè con suprema condiscendenza. Si chiama Tuscany square un ristorante non perché offra cucina toscana, ma perché il nome evoca vaghe fantasie di cose simpaticamente d'altri tempi. Questo "chic contadino" oggi è ancor più popolare dell'alta moda e del design italiani. Autori toscanofili come Frances Mayes (The taste of Tuscany, Bella Tuscany) dimostrano che un americano può fare fortuna con la semplice cronaca di una grigliata di costolette o della ristrutturazione di un casale nella campagna italiana.
Torno a Roma rimuginando su tutte queste cose. La questione, mi sembra, ha due facce. I miei connazionali sono fortemente americocentrici: del resto del mondo gli basta sapere poco. Quanto all'Italia, specie sotto la leadership di Silvio Berlusconi, è incapace di proiettare un'immagine che vada molto oltre la dolce vita. A confronto con la Spagna, che è riuscita a farsi la reputazione di protagonista dinamica dell'Europa e non solo, quando parli d'Italia la gente pensa soprattutto allo stile, all'estetica.
L'America rurale degli stati "rossi" che ha votato per Bush è la stessa America i cui figli e figlie si offrono volontari per andare sotto le armi. Quindi dovrebbe essere la più solidale con i sacrifici compiuti dagli italiani nel lontano Iraq, se solo ne sapesse qualche cosa. D'altro canto sembra di capire che l'Italia ha spedito laggiù i suoi soldati solo nella speranza di aumentare il proprio prestigio internazionale alla luce riflessa degli Stati Uniti. E di arraffare qualche appalto. Ma questi sono stati bloccati appena gli insorti iracheni si sono fatti sentire.
La Spagna non ha certo perduto la considerazione della comunità internazionale quando ha ritirato le sue truppe dall'Iraq. Ora anche l'Italia ha annunciato il rientro di un numero limitato di soldati per l'autunno. Forse comincia a capire che potrebbe avere più peso stando nella coalizione dei non disponibili, piuttosto che restare obbediente al fianco degli Stati Uniti.
Articolo di Frederika Randall, che si occupa di cultura e collabora con vari giornali statunitensi, tra cui il Wall Street Journal.
Stefano Ballarini
25 luglio 2005 alle ore 10:24TG2 delle ore 13:00; alle 13:15 comunica che in Inghilterra si è sparsa la notizia che Blair si faccia le lampade.
TG1 delle ore 13:30; dopo 10 minuti di tg (Eh! c'è la F1, non si può fare altrimenti), inizia uno speciale sui gelati.
E' tutto vero.
Non mi sono inventato niente.
Mi viene da vomitare...
andrea mutti
25 luglio 2005 alle ore 10:32E' una questione un po' strana... Gli americani sono quello che sono è vero... Berlusconi è quello che è... ma perchè ultimamente continuano a saltare in aria civili irakeni, sia adulti che bambini? Perchè hanno attaccato l'Egitto che è un paese arabo MODERATO?? Perchè mascherare la follia omicida e di voglia di potere con la religione??
Gli americani e tutta la forza di "pace " non mi convincono molto, ci vedo più interessi economici che una voglia di esportare diritti, ma men che meno riesco a credere in qualcuno che si mette in fila assieme a dei bambini e si fa saltare in aria...
Ti seguo da parecchi anni e ti sono grato per molte cose che ho saputo attraverso i tuoi spettacoli, ma riguardo a questa questione credo che sia troppo quello che non sappiamo e che non potremo sapere poichè riguarda una cultura e una nazione che sinceramente non credo nessuno di noi sia in grado di comprendere.
Magari fossero come gli americani... per lo meno sapremmo il reale perchè!!!
paolo zonzini
25 luglio 2005 alle ore 10:37dopo gli attentati di londra il mondo si è fermato per due minuti per rendere omaggio alle vittime delle bombe...giustissimo, sacrosanto. qualche giorno fa un'attentato in iraq ha fatto saltare per aria un gruppo di bambini che chiedevano caramelle ai soldati americani, qualcuno si è ricordato di loro? o forse per il fatto che sono bimbi iracheni non sono abbastanza importanti da essere ricordati da nessuno? forse fra loro poteva esserci colui che avrebbe salvato in futuro l'iraq....ed anche noi stessi..ma sono solo bambini e sono iracheni chi se ne frega....
valentina sanguineti
25 luglio 2005 alle ore 10:43tanto QUELLI che prendono certe decisioni felici- come posticipare di sei mesi il rientro delle truppe italiane dall'iraq- e che continuano a dire che la situazione è sotto controllo-come Blair,che il giorno della prima strage mi ha ricordato l'Antonio Albanese di "va tuttto bene!"-e che dicono che bisogna continuare a vivere normalmente, NON PRENDONO LA METROPOLITANA PER ANDARE AL LAVORO, NON DEVONO PASSARE DALLA STAZIONE CENTRALE DI MILANO IL MATTINO ALLE OTTO E MEZZA QUANDO CI SONO MIGLIAIA DI PERSONE.INSOMMA NON HANNO ADDOSSO LA PAURA FOTTUTA CHE HO IO,PAURA DI MORIRE,DI TROVARMI NEL POSTO SBAGLIATO NEL MOMENTO SBAGLIATO, ANGOSCIA PER QUALCOSA DI TERRIBILE CHE DOVRà ACCADERE.IO CHE NON HO VOTATO QUESTO MALEDETTO GOVERNO, CHE NON VOLEVO QUESTA SCHIFOSA GUERRA.PENSO ANCHE CHE NOI OCCIDENTALI CI SCONVOLGIAMO PER QUELLO CHE IN IRAQ è UNA REALTà QUOTIDIANA DA ORMAI DUE ANNI,E IL NOSTRO GOVERNO SE NE è RESO COMPLICE...DICO L'ENNESIMO BASTA ANCHE IO, SAPENDO PERò CHE ORAMAI NON SERVIRà PIù A NIENTE.
luigi de benedictis
25 luglio 2005 alle ore 10:44Caro Beppe, il nostro dissenso verso quello che accade in medio oriente e per le conseguenze delle scelte avventate fatte dell'occidente per esportare in quell'area l'american way of life deve produrre dei frutti. Se le nostre amministrazioni se ne sbattono di mandare a morire gli "eroi della pace(all'anima loro)" figuriamoci delle nostre parole che cosa ci fanno. Soltanto dobbiamo smetterla di continuare a sovvenzionarli.
Ogni 100 euro di benzina che mettiamo, ne stiamo offrendo 70 a chi manda a morire i nostri ex disoccupati, in Iraq in Afganistan ecc.
Basta sovvenzionare chi di punto in bianco mi fa sentire un ITALIANO DI MERDA quando sono all'estero. Prima non era così
Basta sovvenzionare chi ci ha portato ad essere assimilati agli americani, ma solo per quello che di deleterio ed inaccettabile essere americani comporta.
Basta sovvenzionare chi non ha il coraggio di fare scelte coraggiose.
Basta sovvenzionare chi non vuole costruire cose che durano. Mi sono rotto i coglioni di comprare oggetti costruiti per rompersi.
Basta sovvenzionare chi non si fida della Vita: ricominciamo a fare le cose bene, che durano, ma non i 5 anni di garanzia che poi sono obbligato a subire il salasso della manutenzione obbligatoria, a pagamento.
Basta sovvenzionare i furbi, i paraculi.
Basta soprattutto sovvenzionare chi non comprende che comandare come lavorare a qualsiasi livello significa servire: un servizio che si offre al nostro prossimo.
Io vado a piedi, mi faccio del bene.
paola candolo
25 luglio 2005 alle ore 10:53possibile che non vi rendiate conto che la nostra libertà (di italiani e di cittadini "occidentali")è limitata da un pezzo!!!
Marco Campagnaro: non credo che tu ne abbia indovinata una!!ma spero di sbagliarmi!
saluti
Alessandro Piazza
25 luglio 2005 alle ore 11:52sono d'accordo con tutti i post che ho letto. tutti esprimono dei concetti che condivido, ma come se ne esce? forse sarebe il caso che tutti noi abbandonassimo un po' la solita, romantica e filosofeggiante mentalità di sinistra per calarci un po' di più nella realtà delle cose: l'occidente non smetterà di opprimere le popolazioni del sud del mondo, queste si armeranno sempre più e chi si farà saltare in aria porterà con se sempre più gente innocente, la quale odierà sempre di più, sarà semrpe più diffidente. non esistono vie d'uscita, a mio avviso, che non passino per la guerra. purtroppo ogni giorno di più, negli stati in guerra, cresce il sentimento anti occidentale. tutti noi che scriviamo qui, facciamo indirettamente o direttamente parte dell'occidente oppressore e un kamikaze non fa differenza fra noi e chi è a favore della guerra in iraq...e quindi cosa fare? aspettiamo di saltare per aria pure noi? Non mi piace essere disfattista ma a questo è il mio punto di vista, a mio avvismo siamo già molto oltre il punto di non ritorno
Crhistian Fufu'
25 luglio 2005 alle ore 12:18qualcuno dira',"ma che c'entra col terrorismo?".http://www.reporterassociati.org/index.php?option=news&task=viewarticle&sid=7611
Luca Tani
25 luglio 2005 alle ore 12:22Io penso che oltre a tutti questi "basta" ci deve essere anche un "basta" alle parole.
Qui dobbiamo muoverci, se è vero che l'80% degli italiani è contro la nostra presenza in IRAQ, da qualche parte ci deve essere qualcuno che ci porti in piazza per dare una risposta chiara a questo governo indefinibile... Non aspettiamo che succeda qualcosa di peggio anche qua.
rosanna pastore
25 luglio 2005 alle ore 12:26Ho in mente al riguardo la faccia di Casini che, intervistato dal tg 1, durante uno dei suoi innumerevoli convegni, ha detto che dobbiamo imparare a vivere in un modo diverso accettando piccole limitazioni alla nostra libertà in cambio della sicurezza contro la minaccia del terrorismo, mentre hanno deliberato la proroga del finanziamento alla "missione" in Iraq. Io provo angoscia nei confronti di questi soggetti e provo delusione che mentre l'Italia è sotto minaccia questi deliberano i loro porci comodi affari della c.d. ricostruzione, con l'appoggio di Mastella. Basta! E il popolo italiano che fa? Scendiamo in piazza a urlare per un ririto immediato, possibile che accettiamo tutto così passivamente, perché è tempo di vacanze anche per il nostro cervello?
Giuseppe Caputo
25 luglio 2005 alle ore 12:41leggendo quà è là su internet "Al Qaeda" (il significato pare sia "La Base") è il nome di una missione della CIA che catalogava i nomi dei mujadin afgani usati per spionaggio o altro nella guerra tra russi e afgani.
Solo coincidenza? io non ci credo
Alessandro Banchetti
25 luglio 2005 alle ore 12:42per me basterebbe che se questi islamici se fosse vero tutto vero quello che dicono e non ci fossero degli interessi da parte di chi li comanda e li manovra leggessero i nostri post forse cambirebbe qualche loro congettura ma probabilmente o se ne sbattono o ci sta qualcuno che non vuole far sapere che ci potrebbe essere un dialogo tra noi cittadini e i loro cittadini LA GUERRA CONVIENE MOLTO DI + AI QUELLI CHE STANNO IN CIMA ALLE PIRAMEDI
secondo me se ognuno del proprio paese si ribbellasse e si inca**asse verso codesti capi le ose potrebbe realmente cambiare
in pratica se sentissero cosa ne pensiamo noi di quello che succede e noi sentissimo i loro cittadini cosa ne pensano forse qualcosa cambierebbe
eseiste un burrone troppo alto tra le nostre culture il burrone va riempito di terra ma da ambe due le parti solo così si evitano le guerre ma è solo un ipotesi
Alessandro Banchetti
25 luglio 2005 alle ore 12:49Un consiglio qui ci vorrebbe un forum in quando vedo troppi post per un'unico articolo io potrei impegnarmi a creare gratuitamente un forum ma ci vorrebbe anche quualche moderatore
paolo zonzini
25 luglio 2005 alle ore 13:11vorrei fare una serie di domande ingenue in merito alle quali vorrei sentire i vostri pareri:
perche in africa finchè vi sono stati dittatori non vi erano guerre civili? perche finchè in jugoslavia è stato al potere tito la nazione è rimasta unita? perchè finchè il blocco sovietico è rimasto tale nell'est europeo non succedeva niente? perchè in iraq finchè vi è rimasto Saddam nel resto del mondo non scoppiavano bombe?
perchè quando l'occidente haq cominciato a scassare le palle a tutta questa gente il mondo ha preso fuoco?
non sono molto intelligente vorrei capire....
Alessandro Banchetti
25 luglio 2005 alle ore 13:31caro Marco Campagnaro non sono poi del tutto d'accordo con te molti paesi non sanno nemmeno come viviamo noi e noi non sappiamo come vivono loro deve esistere la conoscenza delle culture e della gente i problemi da condividere darsi anche una mano quando fosse neccessario
in pratica se un paese vissuto sempre in dittatura vede cosa possa essere la democrazia pensi che non la sceglierebbe? premetto l'occidente non è certo una democrazia ma una finta democrazia fatta come una medaglia a due facce da una tutto bello e tutto giusto dall'altra ce la mettono di dietro quando e come vogliono e noi inconsapevolmente (spero sempre di meno), tantè che leggendo i vostri post la pensate allo stesso modo
non si può giudicare una cosa se non la conosci come fate a dire che non vi piace il pesce se non lo assaggiate? a noi ci fa schifo mangiare le cavallette ma in india è un piatto classico stesso modo loro trovano terrore nel pensare ad una bistecca di vitello
e poi dipende sempre da un punto di vista esempio stupido siete seduti su un treno in partenza e state guardando una testa di una persona che si sposta come fate a capire che non sia lui che sta camminando e no iltreno a aprtire? semplice basta prendere un punto di riferimento concettualmente univoco per tutti nella nostra mente, come guardando una panchina e capire che la panchina non può muoversi da sola quindi l'umo è fermo ed è il treno a muoversi.........voglio dire che non si può dare ragione a nessuno prima ci si deve mettere a tavolino e decidere i punti di riferimento per trarre le conclusioni.......come? DECIDERE A PRIORI PER TUTTA L'UMANITA' IL CONCETTO DI DEMOCRAZIA, LIBERTA' DIRITTI E DOVERI siccome le culture sono troppo diverse bisogna renderle meno diverse cosa che può succedere solo grazie a noi e non certo grazie ai CAPI di governo che per lo + snono solo dei morti di sonno
n.b.
QUELLO CHE NON CAPISCO E' PERCHE' NEL NOSTRO GOVERNO NON CI SIANO PERSONE CON I COGLIONI COME SCENZIATI GENI DI VARIO GENERE INVECE DE STI 4 BUZZURRI CHE HANNO STUDIATO ECONOMIA E POLITICA SENZA SAPERE NEMMENO COSA SIANO PER LORO IL CONCETTO DI ECONOMIA VUOLDIRE SOLO SOLDI MA IN REALTA' I SOLDI SONO SOLO UN MEZZO PER UNO SCAMBIO DI BENI E SERVIZI TANTO VALE IL BARATTO
Gianluca Spagna
25 luglio 2005 alle ore 13:36La cosa che più mi rattrista è aver capito che ci sono molti connazionali che condividono le idee del terrorismo islamico.
Siamo perduti .
L' Europa Brucia mentre gli Europei vili , ipocriti , corrotti e decadenti giocano a fare i pacifisti e i terzomondisti.
Ma cosa avete tutti quanti , vi siete rincoglioniti !
Pensate che ci risparmieranno ?
Pensate che cambierà la loro opinione su di noi se invece di Berlusconi voteremo qualcun altro ?
Ci stanno distruggendo , il nostro mondo , la nostra Europa tra 100 anni sarà islamizzata.
Non avete un minimo di amor di patria , non vi interessa nulla della libertà ne per voi ne per i vostri figli e discendenti.
Mio dio che tristezza !!
Alessandro Banchetti
25 luglio 2005 alle ore 13:48paolo zonzini
QUANDO HANNO CAPITO CHE LE COSE POTEVANO CAMBIARE E QUALCUNO GLI HA DETTO NON SOLO POTEVANO USUFRUIRE DI ALCUNE LIBERTA' DI LORO CONOSCENZA MA CHE NE ESISTEVANO ANCHE MOLTE ALTRE SI SONO SCOSSI
ogni azione provoca un'altra azione e la conoscenza è la base dell'esistenza
alessandro crupi
25 luglio 2005 alle ore 13:55Fermo di polizia prolungato dalle 12 alle 24 ore... come il clima di terrore diventa funzionale alla trasformazione di uno stato di diritto in uno stato di polizia..
altre "riforme" seguiranno ...
ps a Roma il prefetto e il comune hanno adottato una misura geniale : via i venditori ambulanti dalle metropolitane...
Massimo Tantalini
25 luglio 2005 alle ore 13:55Ma che bravi, siamo un popolo di dementi. 55 milioni di allenatori della squadra dell'Italia, tutti bravi a criticare e a fare meglio. Poi tutti bravi a fare dietrologia e ad analizzare la politica internazionale. Ma Berlusconi si è votato da solo?
Nessuno che faccia qualcosa in prima persona, popolo di qualunquisti, Grillo Grillo, illuminaci tu.
Ma che cazzo, prendiamo il nostro destino nelle nostre mani, facciamo sbagli ma almeno sarà colpa nostra e non sempre di qualcun'altro.
Quanto ci piacciono le teorie dei complotti.
Qualunque cosa diciate e facciate, qui c'è una guerra non dichiarata e le prossime bombe potrebbero colpire chiunque. I terroristi non guardano in faccia nessuno e se ne fregano come la si pensi sull'Iraq.
Io sono per combattere il terrorismo e ve lo dico chiaramente tra Bin Laden e Bush preferisco cento volte Bush, anche se la sua amministrazione è stato solo un disastro, ma qui c'è una guerra e occorre prendere una parte. Stare in mezzo a guardare non salverà nessuno.
Fate come vi pare.
Patrizio Spada
25 luglio 2005 alle ore 14:04Uccidente e mOriente...
un gioco di parole per noi,
un gioco di vite per altri.
X Beppe, è bello sapere che certe cose non siamo i soli a pensarle.
Alessandro Tufi
25 luglio 2005 alle ore 14:17@Gianluca Spagna il 25.07.05 13:36
>Pensate che ci risparmieranno ?
Invece la cosa che più rattrista me è sentire questi discorsi qualunquisti. Con 200 morti europei non si distrugge nessuna civiltà. In Europa probabilmente ci sono stati più morti ammazzati a Napoli nell'ultim'anno, e non certo per terrorismo islamico.
Vai a contare i morti iracheni, se ti riesce. E' la loro civiltà che stà scomparendo. Chissà quanti ce n'e' tra di loro che parlano come te.
>Ci stanno distruggendo , il nostro mondo , la
>nostra Europa tra 100 anni sarà islamizzata.
Non vedo niente di male a diventare islamico, purché ci sia possibilità di scelta.
In passato l'islam è stato sempre molto più tollerante del cristianesimo dal punto di vista religioso.
>L' Europa Brucia mentre gli Europei vili ,
E' l'Iraq che brucia, non lo scordare. Ed è anche particolarmente radioattivo, e tale rimarrà per secoli. Cercati in rete le foto dei bambini nati deformati.
>Non avete un minimo di amor di patria , non vi
>interessa nulla della libertà ne per voi ne per i
>vostri figli e discendenti.
E per questo amor di patria devo andare a ammazzare i civili nel loro paese? E non dire che in europa ci stanno sterminando: quasi un anno fa eravamo 100.000 morti a 1000, a favore "nostro" ovviamente.
La tua è "ingegneria sociale preventiva"?
Se vuoi abolire il terrorismo, abolisci i paradisi fiscali e il segreto bancario. Sarai complice fino a quando non lo fai.
Ti ricordo che chi ha giocato sporco in borsa il prima dell'11 settembre stà ancora vivendo tranquillo.
Invece che parlare così, ripassati i paesi a maggioranza musulmana che sono attualmente "amici", eppoi riprova a fare il discorso.
>Mio dio che tristezza !!
Concordo
Claudio Recchia
25 luglio 2005 alle ore 14:19Terroristi che riescono a buttare giù i due grattacieli più importanti d'America!!!!
Terroristi che riescono a far saltare treni a Madrid!!!
Terroristi che compiono un attentato simultaneo in diversi treni della metropolitana londinese!!!
Terroristi che fanno saltare in aria Sharm senza alcuna difficoltà!!!
CAVOLO COME SONO ORGANIZZATI QUESTI TERRORISTI!! Ma è possibile che con tale organizzazione non siano in grado di far fuori qualche politico coinvolto nella guerra in Iraq??
E' così difficile colpire la limousine di Berlusconi?!
O forse i terroristi non sono altro che una manovra politica per mettere paura alla gente e giustificare così l'irriggidimento delle leggi e autorizzare dei controlli che vanno a privare il popolo della sua privacy?!!
Ora mi manderò delle e-mail da solo dove scrivo
"Berlusconi Ladro!!"
Almeno quando le intercetteranno avrò espresso la mia opinione
Stiamo attenti a difendere i nostri diritti e la nostra libertà...
alice dainelli
25 luglio 2005 alle ore 14:23QUESTO MONDO MI FA PENSARE DI NON FARE FIGLI
ORMAI URLARE BASTA NON LO SENTE PIù NESUNO TUTTO è SFUGGITO DALLE MANI DELL'UMANITà è VITA PER LA DISUMANITà...NIENTE GIUSTIFICA LA GUERRA...NIENTE GIUSTIFICA IL TERRORISMO...NIENTE GIUSTICìFICA ALLA VIOLENZA RISPOSTE DI VIOLENZA...SE LA GUERRA FOSSE STATA UNA SOLUZIONE CON TUTTE LE GUERRE DELLA NOSTRA STORIA SAREMMO PERFETTAMENTE IN PACE...
SE VENGANO COSTRUITE LE ARMI...QUALCUNO LE USA...QUALCUNO LE USERà...LE USERANNO I DISPERATI CHE HANNO èERDUTO FIGLIO FIGLIA MOGLIE O MARITO...LE USERANNO CHI PIENO DI DISPERAZIONE NON HA PIù MODO DI VITA...MA SOPRATTUTTO LE USERANNNO CHI NON CI RIMETTE MAI, E NON CI RIMETTONO QUEI FIGLI DI PUTTANA CHE VOGLIONO RIEMPIRSI LE TASCHE DI POTERE.
SONO TALMENTE PIENA DI RABBIA CHE FINIREI IL TUTTO CON PAROLE PIUTTOSTO OFFENSIVEPER QUESTO MONDO BASTARDO DOVE IO NON VOGLIO CRESCERE I MIEI FIGLI RACCCOGLIERO QUELLI CHE PER STRADA SONO STATI LASCIATI DALLA MERDA DEL POTERE...ORAMI QUESTI BAMBINI ESISTONO E DEVO ALMENO A LORO QUALCOSA DI BUONO VISTO CHE HANNO GIà LA MERDA!!!
NON RILEGGO NEANCHE QUELLO9 CHE HO SCRITTO PERCHè ALTRIMENTI AGGIUNGEREI E AGGIUNGEREI E AGGIUNGEREI MA ORMAI INIZIO AD AVERE SFIDUCIA DI UN POPOLO CHE CORRE E CORRE E ASCOLTA LA TELEVISIONE, E CI SONO ANCH'IO MEZZO PORCA PUTTANA MALEDETTA...HO INIZIATO AD USARE L'AUTO ANCORA MENO DEL MENO CHE POSSO MA NON SERVE A NULLA SONO UNA OGNI DIECI QUINDICI PERSONE...TROPPO POCO...
BASTA!
AlICE.82
Crhistian Fufu'
25 luglio 2005 alle ore 14:26Postato da: Gianluca Spagna il 25.07.05 13:36 caro signore.....amor di patria? io preferisco l'amore x la vita,l'amore x gli esseri umani TUTTI,la pace,parola forse x lei sciocca e senza valori,l'interscambio culturale,parola che forse a lei spaventa.non si stanno difendendo i kamikaze o i terroristi(parole evidentemente a lei gradite) si sta dicendo a gran voce che voi portatori di democrazia ad ogni costo(con tante belle guerre)avete rotto i coglioni!questo proprio xchè ai nostri figli e nipoti ci pensiamo eccome,xche' vorremmo dare loro un futuro senza genocidi,guerre,bugie e sottomissione di altri popoli.
Stefano Ballarini
25 luglio 2005 alle ore 14:40In Italia, più che il "pacchetto-leggi antiterrorismo", serve con urgenza un altro governo...
La libertà individuale si sta trasformando in libertà vigilata.
Massimo Tantalini
25 luglio 2005 alle ore 14:43LA PACE IN MEDIO ORIENTE DISTURBA I PIANI DI Al QAEDA PER IL CONTROLLO DELL'ARABIA SAUDITA E DELLE FONTI DEL PETROLIO
Leggete questo, è molto interessante
Al Qaeda's first coordinated bomb attacks on London's public transport which shocked Britain on July 7 were mounted at the same time as the G8 summit in Scotland. The death toll rose to 56 with 700 wounded and an unknown number of victims still missing. The Islamists not only directed their destructive urge against London, but addressed a graphic threat to the 20 leaders of the world's industrialized nations headed by US president George W. Bush who were meeting at Gleneagles. Since the failed September 11 2001 attempt to bomb the White House, this was the closest al Qaeda terrorists had come to key Western leaders gathered in one place.
Yet, strangely enough, all those leaders lined up to consign the attack to the British arena, as though it came from problems in British-Muslim relations rather than being an assault on the West.
The string of bombings at Egypt's Red Sea resort of Sharm al Sheikh July 23, two days after the second round of London bombings, also coincided with the Middle East trip of the US secretary of state Condoleezza Rice to Jerusalem and Ramallah. (She popped over to Beirut in between.)
Here too there was method in al Qaeda's timing.
The distance between London and Gleneagles is comparable to the distance between Rice's Jerusalem hotel and the Egyptian Red Sea resort. Al Qaeda chose its moment to devastate the Sharm paradise when the US, Britain, Egypt and Israel were immersed in an intense effort to clear away obstacles to Ariel Sharon's evacuation of Israelis from the Gaza Strip and northern West Bank, and make sure it will be free of Palestinian terrorist violence.
By hitting Sharm al Sheikh, Osama bin Laden hammered home to Egyptian, British, American and Israeli leaders: We are now sitting on your doorstep. Get Sharon's plan off the ground and you will find us entrenched on the map of Sinai next door to the Gaza Strip. In October 2004, we landed in northern Sinai, blowing up the Taba Hilton on the Egyptian-Israeli border and other resorts and killing 34 people including 13 Israelis. Now we have arrived at the southern tip of the Sinai Peninsula, Sharm al-Sheikh. The Gaza Strip is our next destination. Just as our fighting men reached Iraq from all over the Middle East and the Muslim world, nothing will stop us pouring into the Gaza Strip from Egypt the moment Israel hands the border crossing over to the Egyptians and the Palestinians. We will then be in forward bases for fighting Israel, Egypt and the Palestinian Authority just as we fight the Americans in Iraq.
Al Qaeda makes no secret of its plans. It is looking forward to the free ride to its first Mediterranean base afforded by the Israeli prime minister's much-praised evacuation-disengagement plan, which goes into effect from mid-August. The terrorist group will also win a springboard to Israel and Europe across the water.
Yet the only controversy in Israel over the pros and cons of the pull-back operation is confined to the domestic, political plane, the dispute between so-called "right" and "left". Even the arguments put forward by its most avid opponents lack strategic depth.
Washington and London, aside from certain anti-terror experts, are blind to the fact that by exiting from Gaza, Israel will open the Mediterranean basin to al Qaeda's spreading campaign of terror. They are pushing Israel and the Palestinians as hard as they can to make sure that Gaza's handover takes place. Rice arrived post-haste to make sure the revival of Hamas suicide attacks would not delay the operation and that the Israeli government stays squarely on course for the home run.
American and British spokesman keep on reiterating that Israel's first evacuation of complete communities will, as day follows night, cool the flames of Middle East terrorism Palestinian and Iraqi alike. They insist that the more land Israeli cedes - on the West Bank too - the faster terrorist violence will disappear.
The facts on the ground in London, Baghdad and Egypt in a single week fly in the face of this theory. As the date of the pull-back draws near, the flames of Islamic violence climb higher. This should be no surprise to any Western or Israeli decision-makers following al Qaeda's broadcast messages. The group claiming the Sharm el-Sheikh bombings, for instance calls itself the Abdullah Azzam Brigades of Egypt and the Levant (Syria and Lebanon). It is named for the Palestinian terror ideologue who was Osama bin Laden's early mentor in 1986-1987.
The name is a pointer to the Palestinian link and the countries targeted. The timing of the attack rounds off the picture of al Qaeda's motivation. Al Qaeda has never concealed its long term operational strategy. But its operational plans have been hidden well enough to miss being thwarted by the counter-terror agencies.
In the article in the opposite column, DEBKA-Net-Weekly and DEBKAfile's terrorism experts offer new information on how al Qaeda is getting organized for action in the Middle East. The world Islamist organization is now active not only in Sinai south of Israel, but also in Jordan across from the Jewish state's heartland, in the north in the Levant and among the Palestinians who live cheek to jowl with Israelis.
Israeli officials are so busy second-guessing Hamas and trying to decide whether the radical Muslim group will shoot or hold its fire during the pull-backs that no one thinks of asking what will happen after it is over, when Al Qaeda's bombers move over from Iraq and from Sinai - to join forces with the Hamas and likeminded Palestinian terror groups sworn to destroy Israel - the Jihad Islami, and the radical Palestinian fronts.
The blueprints drawn up in Washington, Jerusalem, Cairo and London, for securing the evacuations and their aftermath provide American, British and Egyptian assistance for setting up Palestinian intelligence and security bodies untainted by terrorism.
This plan looks impressive until it is examined in the light of the latest events in London and Egypt
Crhistian Fufu'
25 luglio 2005 alle ore 14:43no perchè dici cosi?oltre il fermo prolungato...hanno tolto anche il diritto ad un legale negli interrogatori....cosi' ti possono riempir di botte x 2 giorni senza testimoni....e se ti restano i segni..naturalmente sei scivolato...
paolo zonzini
25 luglio 2005 alle ore 14:44alle prossime elezioni politiche facciamo come abbiamo fatto per i referendum: sbattiamocene...non andiamo a votare...non eleggiamo nessuno...mandiamoli a casa in questo modo...astensionismo al 100%....e durante l'apertura dei seggi andiamo in piazza in silenzio, senza parlare, senza slogan, uniti solo per la pace e per la nostra vita... ognuno con la foto di un parente, di un amico, di un conoscente morto per la negligenza di qualcuno di potere o per mano di un terrorista o di un pazzo...poi ci sediamo tutti a terra perchè non ne possiamo più di essere presi in giro...Abbiamo il coraggio di fare questo? forse si ma non credo..perchè in fondo il sistema ci da mangiare ed il sistema non siamo noi. però possiamo farlo a pezzi senza violenza e senza spargimenti di sangue, solo con la nostra volontà...
Massimo Tantalini
25 luglio 2005 alle ore 14:45Come sono gli interrogatori nei Paesi islamici invece?
Crhistian Fufu'
25 luglio 2005 alle ore 14:52al quaeda i, nemico invisibile....è si se non si trova lo si puo' combattere x quanto e dove si vuole...o dove c'è bisogno......http://www.disinformazione.it/guerrepetrolio.htm....http://www.disinformazione.it/banche.htm.......http://www.disinformazione.it/terrore.htm
Valerio Colombo
25 luglio 2005 alle ore 14:52SOTTOSCRIVO:
"Basta!
Basta con i "portatori di pace"!
Basta con la tutela degli interessi delle compagnie petrolifere!
Basta con l'introduzione del modello occidentale, globalista, consumistico nei Paesi musulmani!
Basta con la delega data a incapaci per la costruzione del nostro futuro!
Basta con la continua limitazione delle nostre libertà a causa di questa situazione, con il controllo di telefonate, email, file.
Basta con le dichiarazioni di circostanza del c..o dei nostri politici.
Basta con il ritiro a sei mesi dall'Iraq, o l'anno prossimo, o quando vogliono loro. Ma loro chi? Chi rappresentano realmente oggi i nostri politici?"
SOTTOSCRIVO,SOTTOSCRIVO E RISOTTOSCRIVO!
SOTTOSCRIVO
sottoscrivo
Crhistian Fufu'
25 luglio 2005 alle ore 14:56@Paolo il problema è che alle elezioni non c'è il cuorum come x i referendum....e poi sto governo lo dimostra ogni giorno di fregarsene di cio' che pensano i cittadini......e no caxxo votiamo eccome!
Giuseppe Caputo
25 luglio 2005 alle ore 14:56@ Claudio Recchia
>O forse i terroristi non sono altro che una manovra politica >per mettere paura alla gente e giustificare così l'irriggidimento delle leggi e >autorizzare dei controlli che vanno a privare il popolo della sua privacy?!!
ci sei molto vicino per mio conto
Giuseppe
Massimo Tantalini
25 luglio 2005 alle ore 14:57Tra Osama e Bush, scelgo comunque Bush, tra una brutta democrazia ed una bella dittatura, scelgo la brutta democrazia
Massimo Tantalini
25 luglio 2005 alle ore 14:59Il terrorismo è una manovra della sinistra per dare colpa a Bush e non fare rieleggere Berlusconi, è un complotto della sinistra.
Crhistian Fufu'
25 luglio 2005 alle ore 15:03@Tantalini, certo che sei proprio simpatico,tu giustamente dici sto con bin-bush(xchè se non l'avessi ancora capito mr. laden è il braccio sporco di certa politica folle)mi parli di liberta' e di diritti di noi occidentali,poi giustifichi le restrizioni che ci impongono ed i soprusi dicendo "Come sono gli interrogatori nei Paesi islamici invece?" mettiti d'accordo almeno con le tue idee.della serie loro sono barbari,quindi abbiamo diritto di esserlo anche noi!e bè complimenti
Massimo Tantalini
25 luglio 2005 alle ore 15:07No la mia è una provocazione che serve a far risaltare l'insussistenza delle tue argomentazioni
Comunque anche se la polizia mi controllasse cento volte non ho problemi perché non ho nulla da nascondere, meglio che esplodere per colpa di un pazzo fanatico. Non me ne frega un emerito, di chi ci sta dietro, una volta che sono morto.
Tu invece a chi la farai fare la dietrologia ai tuoi famigliari?
Crhistian Fufu'
25 luglio 2005 alle ore 15:07@Talantini, dopo il tuo ultimo post....che dire continua a guardare il tg4 e vai a postare su qualche blog di FI cosi' trovi consensi.....povero cavaliero crescina,ce l'hanno tutti con lui sigh!
Massimo Tantalini
25 luglio 2005 alle ore 15:09Io non voto il nano pelato, ma tu sicuramente voti Bertinotti e ti piacciono i Casarini e Agnolotti
Crhistian Fufu'
25 luglio 2005 alle ore 15:13io non ho bisogno di nessuna dietrologia,x quanto riguarda la mia famiglia,sono persone che ragionano con la loro testa,non con propagande che fanno buchi da tutte le parti,se un giorno dovra' succedere che rimarro' vittima in qlc attentato....i miei famigliari,soffriranno,tanto quanto soffrono quelli irakeni ogni giorno.....ragione in + x fermare questi pazzi guerrafondai.....l'odio alimenta odio,questa è matematica non demagogia
Crhistian Fufu'
25 luglio 2005 alle ore 15:15gia' se uno è contro la guerra dev'essere comunista!no voto dipietro cosi' x la cronaca,cmq resto dell'idea che spari cazzate senza riflettere o peggio ragionare!
Massimo Tantalini
25 luglio 2005 alle ore 15:17Bell'esempio di uso della tua testa, basta solo vedere la qualità delle fonti che citi, un esempio di obiettività peccato che talvolta sono di estrema destra e talvolta di estrema sinistra, pur di portare acqua al tuo mulino. Giulietto Chiesa e Maurizio Blondet che bella compagnia.
Disinformazione.it bell'esempio complimenti.
Se questa è la tua testa, dovresti richiederne una di ricambio, comunque dovrebbe essere in garanzia,visto che non è mai stata usata.
mauro giazza
25 luglio 2005 alle ore 15:22
Alla cultura della morte e della violenza si risponde con la cultura della Vita e della Pace
Doniamo qualcosa a chi ne ha bisogno
http://www.emergency.it/
la mia forma di protesta sarà questa
non riesco a pensarne una migliore
(accetto suggerimenti)
vi chiedo gentilmente di elencare
eventualmente altre organizzazioni
umanitarie che conoscete sul genere cari bloggers!
Beppe sei un Grandissimo!!
Crhistian Fufu'
25 luglio 2005 alle ore 15:28appropo' infatti cito fonti da una parte e dall'altra,proprio xche non sono schierato,l'intelligenza non ha x forza un ideologia politica,leggo ,mi informo,ovunque trovo notizie,le pondero,le confronto,non rimango necessariamente legato al pensiero di qlc,a casa mia è liberta' di pensiero,a casa mia è crescita personale....che piccolo che sei,l'unica cosa che sai fare è schierare le persone sotto certe ideologie....mi dispiace x te e per quanto ti precludi x diritto di conoscere e sapere,quel diritto che i nostri media stanno tanto combattendo....
Simone Marsi
25 luglio 2005 alle ore 15:28 "Come vivono i Cristiani nei Paesi a maggioranza islamica?". Questa la domanda che si pone padre Giuseppe De Rosa,gesuita della Civiltà Cattolica, che sull'ultimo numero dell'autorevole rivista firma un interessante saggio sull'argomento dimostrando, con dati e cifre alla mano, la progressiva erosione se non la scomparsa delle comunità cristiane nei Paesi conquistati dai musulmani. "E opportuno porsi oggi questo interrogativo - scrive De Rosa poiché si parla molto dei musulmani immigrati nei Paesi europei di tradizione cristiana" ma raramente si considera la situazione in cui vivono i cristiani nelle terre a maggioranza islamica.
Civiltà Cattolica nota innanzitutto un fatto "in apparenza assai curioso":in tutti i Paesi dell'Africa del Nord(Egitto, Libia, Tunisia, Algeria e Marocco), prima dell'invasione musulmana nei secoli V, VII e VIII "c'erano fiorenti comunità cristiane, che avevano dato alla Chiesa universale grandi personalità, come Tertulliano, San Cipriano... Sant'Agostino. Dopo la conquista araba, il cristianesimo fu assorbito a tal punto dall'Islam che oggi esso è presente con un significativo numero di fedeli soltanto in Egitto". Anche in Turchia, osserva padre De Rosa, la costituzione dell'impero ottomano portò alla "pratica distruzione del cristianesimo nella penisola anatolica". "Possiamo storicamente notare- afferma Civiltà Cattolica che in tutti i luoghi in cui si è imposto l'Islam con la sua azione militare; che per la sua rapidità e la sua estensione ha pochi esempi,nella storia, il cristianesimo che vi era straordinaria mente fiorente e radicato da secoli, è praticamente scomparso oppure si è ridotto a piccole isole in uno sterminato mare islamico".
Perché è accaduto tutto ciò? La spiegazione non va ricondotta alle persecuzioni islamiche anticristiane, che pure vi furono, ma in via eccezionale; quanto piuttosto nel "regime della dhimma", al quale secondo il diritto musulmano dovevano essere sottoposti i seguaci delle religioni del Libro, cristiani ed ebrei, distinti dagli islamici che costituivano la "umma", la comunità dominante. Una specie di patto bilaterale, "consistente nel fatto che lo Stato islamico autorizza la "gente del Libro" a risiedere sul proprio territorio, ne tollera la religione, le garantisce la "protezione" delle persone e dei beni", in cambio di una tassa consistente che cristiani ed ebrei devono versare all'erario.
Ai dhimmi sono proibite le manifestazioni esterne del culto, come il suono delle campane, le processioni, i funerali solenni, la vendita pubblica di oggetti religiosi. I dhimmi non possono far parte dell'esercito, essere funzionali dello Stato, essere testimoni nei giudizi tra musulmani, prendere in moglie una donna islamica. Proprio questo regime, secondo De Rosa, è la causa della lenta ma inesorabile erosione del cristianesimo lungo i secoli in quei Paesi. "La condizione di inferiorità civile che impediva al cristiano di accedere alle cariche pubbliche e la condizione di inferiorità religiosa che li chiudeva in una vita e una pratica religiosa asfittica e senza nessuna possibilità di sviluppo, poneva i cristiani o nella necessità di emigrare o, più frequentemente, nella tentazione di passare all'Islam. Tanto più che un cristiano non poteva sposare una donna musulmana se non si conveniva all'Islam".
Il regime della "dhimma", durato per oltre un millennio, è stato poco a poco attenuato, anche perché nei Paesi islamici hanno preso piede la nozione di "cittadinanza" e quella di uguaglianza di tutti i cittadini di fronte allo Stato. Ma, scrive De Rosa, "si ha l'impressione che in molti Stati musulmani le categorie classiche della comunità dominante e delle altre comunità più o meno dominate, siano sempre presenti. Il cristiano, che lo voglia o no, è ricondotto suo malgrado al concetto di dhimmi, anche se il termine non ricorre più nel diritto attuale di buona parte dei Paesi a maggioranza islamica".
Civiltà Cattolica fa quindi notare che negli ultimi decenni è cresciuto l'islamismo radicale, che si oppone ai partiti nazionalisti e socialisti più laici, e che ha fatto si che fosse instaurata la "sharia", la legge islamica, in molti Paesi musulmani" Di qui- scrive ancora De Rosa- l'emigrazione massiccia dei cristiani dai Paesi islamici verso i Paesi occidentali". Certo, il fenomeno migratorio non si spiega soltanto i problemi relativi alla libertà religiosa, ma è certo che negli ultimi decenni le stime degli arabi cristiani che sono emigrati - da Egitto, Iraq, Giordania, Siria, Libano, Palestina e Israele -si aggirano intorno ai tre milioni, cioè fra il 34,1 e il 26,5 per cento del numero stimato di cristiani attualmente presenti nel Medio Oriente.
Il saggio si conclude con una impressionante carrellata delle situazioni più difficili, con le uccisioni di vescovi e missionari in Algeria, le migliaia di cristiani assassinati in Nigeria, le persecuzioni cruente in Sudan.
"Ricordando questi fatti del passato e del presente - conclude Civiltà Cattolica - abbiamo inteso sottolineare il 'valore che ha nella vita dei popoli la libertà religiosa e, quindi, la necessità che in ogni nazione essa sia assicurata nella vita dei popoli".
Alessandro Maggiolini
25 luglio 2005 alle ore 15:38Ciascuno ricorda i moniti di molti ecclesiastici in Italia perché almeno i cattolici accogliessero e aiutassero gli immigrati - specie i musulmani - che a frotte e passando tra le maglie larghe della legge, arrivavano tra noi. Gli argomenti recati per giustificare l'esortazione erano quelli della carità: dare da mangiare agii affamati, dar da bere agli assetati, vestire gli ignudi, alloggiare i pellegrini e quelli che pellegrini non erano affatto perché volevano stabilirsi nel nostro Paese, eccetera.
Richiami sacrosanti, sia chiaro: quando il pubblico potere sembrava invitasse anche i clandestini a fissare la loro dimora sul nostro suolo. Molti credenti, anzi, accusavano di insensibilità evangelica guide della Chiesa che richiamavano anche il dovere della salvaguardia e della promozione della identità culturale italiana. Sta bene aiutare chi non ha di che sostenersi. E tuttavia, occorre pur limitare il flusso degli immigrati per non subire una sorta di invasione e non essere costretti ad accogliere una mentalità e un comportamento che ci sono estranei: limitare il flusso e in qualche modo scegliere fra coloro che intendono venire tra noi. Ve ne sono di quelli la cui visione del mondo è assai vicina alla nostra. Altri che no.
Qui tra i cattolici corse il fremito del pluralismo religioso e del dialogo. Come se la moltiplicazione delle fedi e delle morali segnasse di per sé un aumento di genuinità e di fervore. E non esercitasse - come avvenne - un qualche fascino verso un relativismo dove il vero e il falso, il buono e il gramo si confondessero in una melassa di scetticismo orrendo.
Quanto al dialogo, poi, ci si accostò al nuovi arrivati con un silenzio imbarazzato in fatto di religione: quasi con un senso di vergogna. Già, perché dall'altra parte vi erano idee semplici e tetragone: Allah e il Corano; niente incarnazione; niente laicità dello Stato e libertà religiosa; niente potere civile distinto da quello sacrale, eccetera.
La constatazione segnò un risveglio brusco. Bisognava ritrovare o improvvisare certezze da tempo dimenticate. Si era pronti a cadere nelle braccia dell'Islam. Se ciò non avveniva, era soltanto per una nostra pigrizia che spiegava tante incongruenze. E poi, non sembrava educato abbandonare convinzioni e comportamenti ricevuti dalle generazioni passate. Tanto valeva vivere ciascuno secondo il proprio stile di pensiero e di vita: a gruppi paralleli, se non proprio contrapposti. Compito missionario da esercitare in terre lontane e con i vicini di casa ex cattolici, ma senza importunare i musulmani. Anzi, senza abbordare un poco tutta la popolazione immigrata. La quale andava soccorsa con i buoni-pasto e con un letto caldo, ma sembrava non avvicinabile con una proposta religiosa.
Ed eccoci al problema che si sta rivelando angoscioso. Specialmente i musulmani si moltiplicano in proporzione geometrica di fronte a noi che invecchiamo a vista d'occhio. Che facciamo? Ci rassegniamo al destino di una islamizzazione dell'Europa? Giorni fa, anche il cardinale di Torino - dopo due o tre vescovi - richiamò il dovere dei cattolici di portare il Vangelo al musulmani. Era ora. Ignoro se si sia ancora in tempo a cambiar direzione alla storia in questo settore di vita. Ma è giunto il momento inetti anche i cristiani assumano la loro responsabilità di proposta religiosa. Può essere che i musulmani debbano prima passare attraverso una tappa di secolarizzazione per avvertire l'esigenza di un rapporto intenso e vitale con Dio. Il cattolicesimo, checché se ne dica spesso, è l'opposto di un integralismo mortificante. Libera le energie umane in maniera insospettata e in misura sorprendente.
Intanto, superiamo il senso di inferiorità. Non certo a motivo delle nostre capacità, ma dei doni che il Signore ci consegna. Poi sarà ciò che Dio vorrà. L'Islam può essere la frusta di Dio che ci sospinge ai nostri doveri. Senza rassegnazione. Senza piagnistei.
andrea rossi
25 luglio 2005 alle ore 16:26Basta!
Basta con questa sinistra italiana falsa ed ipocrita!
Basta con questa sinistra che ha sempre e solo ragione lei!
Basta con questi finti pacifisti con le bandiere arcobaleno, ed i girotondini!
Basta con le bandiere americane bruciate nelle piazze!
Porca puttana vorrei vedere a bruciare le bandiere del pakistan o dell'arabia saudita!!!
E magari fare un bel falo' con il Corano invece che con i libri della Fallaci.
Signor Beppe Grillo, ma lei come vivrebbe se non ci fosse il petrolio?
Si bravi, andate tutti a piedi... non usate la macchina che tanto non vi
serve. E poi tanto qualche lavoretto come venditori ambulanti di crostate
fatte in casa potrete sempre trovarlo, voi! Ma no, che dico... Quelli li lasciate
al volgo popolo, voi vi trovate meglio ai piani alti del potere, delle amministrazioni
comunali, ecc...
L'introduzione del modello occidentale, globalista, consumistico nei (poveri)
paesi musulmani!
Poverini! Infatti me lo immagino proprio il modello occidentale nella ricca Arabia Saudita!
Un paese dove un'oligarchia di sultani e califfi vende a peso d'oro il prezioso oro nero
ai paesi occidentali. E con i miliardi si costruisce palazzi d'oro mentre il popolo e' tenuto
soggiogato ed alla fame. Anzi, dove per reprimere ancora di piu' qualsiasi aspirazione alla
Liberta' sono costruite e finanziate migliaia di scuole coraniche, con lo scopo per niente nascosto
di indottrinare il popolo alla legge dell'Islam. Ed in Pakistan non credo proprio che stiano meglio.
Ed in Iran? Ed in Sudan?
E' forse questo il modello occidentale di cui tanto parlate? Davvero noi viviamo cosi'? Ma
non me ne ero mai accorto... (Stai a vedere che sotto sotto la Chiesa cattolica mi controlla
ed un giorno mi costringera' ad immolarmi ed a farmi esplodere nel nome di Cristo).
Ma in effetti due Paesi musulmani che hanno adottato, o cercano di farlo, il modello occidentale
ci sono. E sono l'Egitto e la Turchia. Turchia che chiede a gran voce di entrare in europa.
Egitto che da sempre e' famoso ed ammirato per le sue piramidi. Non mi risulta che il terribile
morbo occidentale abbia provocato morti e pestilenze, in questi paesi. Non mi risulta che gli
egiziani o i turchi stiano peggio dei pakistani o dei sudanesi. E non mi risulta nemmeno che chiedano
a gran voce e protestino nelle piazze per instaurare uno Stato che come primo articolo abbia la Legge
Coranica (come invece pare che vogliano fare in Iran).
Mi pare anzi che la Fallaci abbia ragione quando dice che stiamo diventando una Colonia dell'ISlam.
Dopotutto quanti europei o americano vivono, lavorano o diffondono le loro idee (che non saranno tutte
spazzatura, spero!) nei pasei musulmani. Immagino che siano molto molto pochi e non gli sia comunque
concesso di professare apertamente e liberamente le loro idee. Tantomeno di offendere o giudicare o criticare
l'Islam.
E invece quanti sono i musulmani che vivono,
lavorano, rubano, studiano in Italia e in Europa e in America? Milioni. Ed a loro si costruiscono moschee,
si permette di chiamarci cani-infedeli e di non rispettare la nostra cultura,
gli si permette di avere due o tre mogli, di praticare l'infibulazione alle figlie,
ecc ecc... E tutto questo con l'appoggio e la complicita' di molti intellettuali
(che tanto sono tutti di sinistra).
La delega data a incapaci per la costruzione del nostro futuro.
Ci vada lei, Beppe, a comandare il nostro Paese. Lei che ha capito tutto ed ha sempre trovate geniali.
E poi questi politici pecoroni, che sanno soltanto litigare fra loro e mantenersi al Potere!
Certo la politica, specie al giorno d'oggi, non piace a nessuno. Eppure qualcuno dovra' pur esserci
a comandare. E credo che si stesse meglio ieri, quando anche la gente comune si occupava di politica.
Oggi non piu'. Ma anche se la maggioranza delle persone non ne sa niente ne' di politica ne' di come
si fa politica sono tutti molto bravi a criticare. Ma nella mia ignoranza credo che per fare politica
si debba in primo luogo essere capaci di fare, qualcosa. E voi cosa vorreste fare se foste catapultati
al potere? Avete qualche idea che sia non dico brillante, ma almeno possa essere applicabile? Mi
pare che abbiate soltanto idee utopistiche. Il petrolio e le compagnie petrolifere sono la rovina
di questo mondo. Be, chiudiamole! I soldi sono la rovina del mondo. Be, facciamo in modo quelli troppo
ricchi dividano le loro ricchezze con i poveri. Chi possiede tre case? Una per se' e le altre due
diamole ai poveri immigrati magrebini che dormono per strada!
Gli arabi, poverini, sono da sempre sottomessi al potente mondo occidentale? Be, e' ora che le cose
cambino...
La limitazione delle liberta'
Certo non piace a nessuno essere controllati. Purtroppo penso che continuando di questo passo si arrivera'
a delle situazioni limite ben peggiori di quelle odierne. Penso che saremo tutti molto piu' controllati e
monitorati e scrutati. Questo va da se' che conviene anche alle compagnie occidentali, e va da se' anche
che solo il cittadino "medio" sara' schedato e controllato. Chi veramente vorra' scambiarsi informazioni
senza farsi beccare avra' sempre e comunque il modo di farlo. I terroristi non saranno certo scoperti il giorno
prima di colpire grazie all'intercettazione delle e-mail!! Questo mi sembrerebbe ridicolo, a meno che questi
terroristi non siano veramente ingenui. Eppure a pensarci bene qualcosa dovremmo pur fare per cercare
di proteggerci... Se qualcuno ha qualche brillante idea che non esiti a renderla pubblica.
E l'ultima domanda veramente stupenda.
Chi rappresentano realmente oggi i nostri politici?
Mi pare che ci siano state delle elezioni, o no? E mi pare anche che non si siano levati cori
di bari e brogli elettorali. Quindi almeno fino alle prossime elezioni, caro signor Grillo, i nostri
politici rappresentano la maggioranza degli italiani. Per l'amor del cielo, io ho votato a destra
e non so quante volte mi sono pentito o ricreduto. Fino a quando pero' non incontro in questi forum
o per la strada gente di estrema sinistra. Allora penso che tutto sommato ho scelto il male minore.
Nello Viparelli
25 luglio 2005 alle ore 16:40C'è stato un tempo in cui venivano colpiti gli uomini di potere, gli statisti, i politici, i giornalisti. Quel tempo passò (con esclusione del micidiale cavalletto): ora sono colpiti da mani violente i poveracci, i pendolari, quelli che sognano una vacanza di 7 giorni per tutto l'anno (o per 5 anni). C'è qualcosa di perverso in tutto ciò, in parte capisco, in parte mi sfugge; ma soprattutto mi indigna continuare a vedere i privilegi e le protezioni (a quanto pare inutili)di cui continuano a beneficiare i nostri politici.
Berlusconi in metropolitana sarebbe un bello spot.
roberto nordio
25 luglio 2005 alle ore 16:48ciao sono roberto da venezia
ho comperato casa e a luglio 2007 inizio i restauri dell'abitazione ,e sono intenzionato a mettermi i pannelli solari.
vorrei delucidazioni sulle domande burocratiche da fare, scappatoie ,se i condomini storgono il naso per darmi l'autorizzazione per mettere sul tetto i pannelli, e seconosci qualche azienda che li puo' montare e darmi delucidazioni.
Vi sarei grato della risposta
ciao roberto
Ivano Croce
25 luglio 2005 alle ore 17:00Quanto indicato da Pietro Spera può essere condivisibile e ne comprendo le motivazioni ma auspico che il caro Beppe rimanga "un comico", come si auto definisce. Che mondo: le notizie e le verità dobbiamo apprenderle da "un comico". O dalla "rete", come la si definisce, questo strumento tanto scomodo e che molti vorrebbero imbrigliare e strumentalizzare che hanno già fatto con TV, radio e giornali. Ringrazio i tanti commentatori del Blog che indicano siti veramente intereassanti dove trovare "altre" notizie, verità mai raccontate, fatti che ti fanno meglio capire gli eventi ed il perchè delle cose. Meno male che c'è il Beppe! Non abbiamo bisogno di un altro politico ma solo di avere le informazioni, di sapere e di capire, potendoci anche ridere sopra (un pò amaramente)o di poter dire "basta!", tutti insieme. Grazie Beppe per i tuoi spettacoli che vedo sempre volentieri e per il Blog!
Oggi si parla solo di terrorismo: i mass media sembrano fare a gare ad alzare il livello di tensione, a porre l'accento sui falsi problemi. I nostri politici, soprattutto la maggioranza, ma purtroppo l'opposizione fa quasi eco, si prodigano in contro misure, super procure, super polizziotti e super spie che, come in altri paesi dell'occidente, hanno raccolto una serie di insuccessi e sconfitte inquetanti. E mentre si prodigano a portare democrazia in "tutto" il mondo (2 terzi del mondo la democrazia non sa neanche dove sta di casa ma chissà perchè si guarda solo ai paesi islamici) e farci vivere in un paese più sicuro, ecco lì che ti ritrovi con il petrolio a 60 dollari al barile, un industria bellica fiorente, un'imbarazzante riforma della giustizia ed un ritorno a spendere cifre iperboliche in missioni spaziali. Che di per sè potrebbero anche andar bene. Non ci sarebbe nulla di male: ma quando penso che in Africa ogni secondo muore un bimbo di fame, quando immagino (si può solo fare questo, notizie non ne arrivano) cosa succede alle popolazioni dove vengono scaricate le scorie delle nostre centrali nucleari (le metterei in casa dei suoi sostenitori!!), anche queste prevalentemente in Africa (tanto sono abituati a subire...), quando penso che anche nella "occidentale" Argentina, ogni 3 secondi un bambino muore per malnutrizione e malattie, quando la più grande potenza mondiale si permette il lusso di ignorare il trattato di Kioto, che peraltro sarebbe solo un punto di partenza per cercare di invertire questa spirale distruttiva della nostra cara Terra, allora mi domando se fosse proprio necessario spendere tanti soldi per andare a rompere i coglioni ad un asteroide che vaga da millenni inditurbato per l'universo. E questo tanto per citare solo una delle ultime interessanti missioni... Credo che dovremmo valutare le priorità della Terra in modo più "globale", anzichè guardare solo ciascuno in casa propria. Allora forse alla radice andremo a risolvere problemi come il fenomeno dell'immigrazione clandestina, della schiavitù (mai abolita, anzi oggi più viva che mai, basta pensare al fenomeno della prostituzione, in tutto il mondo), della malnutrizione, e, perchè no, anche del terrorismo. Ma purtroppo dietro ad ognuna di queste cose, ci sono personaggi, politici, potenti che costruiscono ricchezze ed imperi. E purtroppo alla fine comandano sono sempre i soldi! A spese dei più deboli, che sono i due terzi della popolazione mondiale. E allora alla fine ci ritroviamo con TG che ti parlano della moda, del tempo, delle diete e... dell'attentato del giorno! Ci ritroviamo con politici che si arrampicano sugli specchi per trovare soluzioni ai falsi problemi e con i potenti del G8 che tutto ciò che sanno fare e un'intesa di massima per azzerare il debito pubblico dei paesi nel Terzo Mondo (già solo chiamarli così è discriminante!). Che sarebbe già un primo passo, ma lo faranno mai davvero nel concreto? La storia ci dice di no, purtroppo...
Allora alla fine, ritengo sia fondamentale, prendere coscenza di ciò che avviene nel mondo, e ciascuno di noi fare la propria parte. L'ignoranza, vale a dire ignorare gli eventi, i fatti, le motivazioni, è l'arma vincente dei potenti. Ognuno può fare qualcosa non importa in che direzione: in politica, nel sociale, tramite la rete o anche attraverso questo Blog!
Ma spero veramente tanto che non si finisca tutti quanti in un letargo celebrale causato dalle soap opera, talk show, reality e TG!
Che dire... da genovese a genovese: "grassie" Beppe!
Gianluca Spagna
25 luglio 2005 alle ore 17:02Concordo con tutto quello scritto da Andrea Rossi.
Con l'aggiunta mia :
La vostra falsa bontà , il vostro finto interessamento ai problemi del terzo mondo , fà il gioco dei fondamentalisti islamici.
Gli attentati non hanno il solo scopo di intimorirci. Hanno anche lo scopo di far crescere l'odio verso le nuove comunità islamiche europee.
Cosa succederà quando piangeremo migliaia di morti ?
Io credo che ce la prenderemo con gli islamici presenti sul nostro territorio .
Le comunità islamiche si compatteranno fra di loro , intimorite dalla rabbia dell' opinione pubblica .
Allora comicerà la seconda fase di questa guerra.
Bisogna che pensiate fin da adesso da che parte stare.
Ma ricordatevi , cari sinistri ,che la divisione politica interna avvantaggerà il nemico della democrazia che è anche il vostro.
Stefano Ballarini
25 luglio 2005 alle ore 17:15Avete capito voi di sinistra!!?...
Noi tireremo diritto!!
Spezzeremo le reni al nemico!!
Boia chi molla!!
Stringiamoci a coorte!!
Siam pronti alla morte!!
E' l'aratro che traccia il solco ma è la spada che lo difende!!
A NOI!!
...mi viene da vomitare...
Stefano Ballarini
25 luglio 2005 alle ore 17:27Caro Luke,
produciamo armi perchè le armi servono a produrre denaro ed a difenderlo.
E sul denaro non ci sputa nessuno.
ivana iorio
25 luglio 2005 alle ore 17:33vedetela anche da un punto di vista economico: aumento del terrorismo, aumento delle attivita' produttive belliche italiane: le fabbriche dismesse del tessile produrranno bandiere arcobaleno e lumini di cera per poter fronteggiare il nemico......aumento del numero di teatranti per fare girotondi
Papa Ratzinger
25 luglio 2005 alle ore 17:47Vi ho detto che fi dofete folere bene e non dofete mettere le bombe perché tutto questo non è bene.
Pentitevi, pentitevi.
pitis gabriele
25 luglio 2005 alle ore 17:49Questi terroristi non sono altro che dei falliti che nella vita non sono capaci di essere niente,insoddisfatti,probabilmente senza donne o distrazioni(alcol,musica etc.)vivono una vita talmente scialba che l'unica cosa che possono fare per sentirsi importanti e' uccidere suicidandosi le persone a cui probabilmente invidiano il colore della pelle.
Anche i potenti della terra hanno le loro colpe(per cui non l'Italietta).Dovremmo subito andarcene dall'Iraq e da tutti i posti dove non e' casa nostra(Arabia,Afganistan).
In Italia non bisogna piu' concedere permessi di soggiorno ad altri extracomunitari provenienti da paesi islamici(dal Marocco al Pakistan)e gli irregolari espellerli subito con voli di linea(come in austria).
Mi dispiace per coloro che non centrano,sinceramente,ma che altro possiamo fare.
In Italia la comunita' islamica e' ancora piccola rispetto a Francia Germania o Inghilterra.
Cerchiamo di mantenerla cosi'.
A malincuore anche Shengen deve essere sospeso.Ha ragione la Fallaci siamo in guerra,la loro guerra.
Speriamo la sinistra vinca le elezioni cosi' ce ne andiamo dall'Iraq.Che se la vedano gli Americani dei loro casini.Visto che e' una guerra per il Petrolio.
mauro giazza
25 luglio 2005 alle ore 17:55x Stefano Ballerini
se lo scopo degli attentati è quello di far crescere l'odio verso le nuove comunità islamiche europee compattandole
voi della destra state abboccando alla grande
già da in pezzo
dal volere la partecipazione dei nostri militari a una guerra contro l'Iraq di Saddam a cui soltanto 10 anni prima le industrie italiane vendevano armi
ai proclami forcaioli di una Lega che sbraita
per ottenere qualche voto dai soliti
simil-borghezio italioti.
Silvia Carnio
25 luglio 2005 alle ore 17:56Produciamo armi perchè l'economia sta andando a putt**e(così invece..)e la mafia, le multinazionali E I VARI STATI PRODUTTORI dovranno pur vivere,no? In questo modo decidiamo le sorti dei Paesi "servi" stabilendo chi deve andare al potere da loro.
NON C'E' DUBBIO: BELL'ESEMPIO DI CIVILTA'!
ivana iorio
25 luglio 2005 alle ore 17:57Speriamo la sinistra vinca le elezioni.....
secondo me non cambia nulla...l'eni dira che non si puo lasciare i'irak e i compagni capeggiati da prodi faranno salti mortali per poter dire che non si puo' lasciare i'irak ( sarebbe un grosso colpo di fortuna per prodi una volta al governo questo problema fosse risolto....ma purtroppo gli restera' in mano la patata bollente......inoltre la prima cosa che diranno quando saranno al posto di comando che il governo precedente ha gestito male questi 5 anni e che occorre un'aumento delle tasse per tamponare i buchi lasciati dal governo precedente: TOGLIETEVI DALLA TESTA CHE LE COSE CAMBIERANNO CON PRODI AL GOVERNO...continuera'
quel lento declinio che ci portera' in miseria ma che arrichchira sempre piu poca gente pèolitici compresi,,,purtroppo non possiamo fare nulla
ivana iorio
25 luglio 2005 alle ore 18:02una Lega che sbraita
per ottenere qualche voto dai soliti
.................
invece prodi non sbraita ma sta cercando di far votare gli emigranti sempre per quel pugno di voti
sbraita ???? dipende dai punti di vista dopo che finisce di parlare non hai capito cosa ha voluto dire
Massimo Tantalini
25 luglio 2005 alle ore 18:04Il declino dell'Impero Ottomano si è trascinato per più di due secoli, segnando la fine dell'ultima grande entità politica islamica per prestigio, estensione e durata storica. A questo lento declino è corrisposto un sempre maggiore coinvolgimento del Medio Oriente, centro propulsivo della elaborazione politica e culturale islamica, nel gioco politico europeo.
L'incontro-scontro con l'Europa in epoca moderna ha sottoposto l'Islam a una drammatica esperienza culturale e politica costellata da traumi e umiliazioni poiché ha provocato la presa di coscienza da parte degli intellettuali di cultura islamica della crisi delle proprie istituzioni politiche e culturali, dimostratesi incapaci di svilupparsi al pari delle Istituzioni Europee.
Gli intellettuali musulmani, sui motivi di questa differenza e sulle azioni da intraprendere per arrestare questa fase di decadenza culturale e politica del mondo islamico, si sono divisi in due opposte scuole di pensiero: la scuola laicizzante e la scuola della riforma religiosa. La storia politica e culturale del mondo islamico moderno e contemporaneo è l'esito della interazione e dello scontro tra questi due schieramenti.
La scuola laicizzante ha fondato la sua riflessione e la sua azione sul principio che l'unico modo efficace di rispondere alla sfida portata dall'Occidente fosse l'adozione - almeno parziale - degli strumenti politici, culturali ed economici che sembravano determinare la potenza europea per cui l'obiettivo dell'azione veniva individuato in una modernizzazione mirata a riprodurre il modello occidentale. Nella sfera politica questo significava adottare lo stato-nazione come modello organizzativo e il nazionalismo come ideologia propulsiva.
La scuola della riforma religiosa partiva, invece dal presupposto che la decadenza fosse da attribuire alla inadeguata realizzazione del modello islamico, capace di fornire, se correttamente realizzato, tutti gli strumenti necessari al benessere della Umma (comunità) e delle sue realizzazioni politiche per cui l'obiettivo dell'azione veniva individuato nella riforma religiosa che, liberando la dottrina e la cultura islamica da tutte le istituzioni e le pratiche corrotte depositate attraverso i secoli, avrebbe restituito alla Umma anche il benessere e la potenza di cui si era già dimostrata storicamente capace. Secondo l'ala cosidetta modernista di questa scuola, al recupero dei fondamenti della religione doveva affiancarsi un processo di sintesi tra il modello islamico e gli aspetti più utili della civiltà occidentale.
I pensatori appartenenti all'ala modernista avevano sviluppato un importante quadro intellettuale di riferimento raggiungendo però solo una élite ristretta, mentre l'iniziativa politica era stata monopolizzata dalla scuola laicizzante. Sia per il suo seguito ristretto agli intellettuali, sia per una sua compromissione con ideologie laicizzanti, il modernismo non è stato in grado di orientare politicamente la rinascita del sentimento religioso prodotta dalla crisi della modernizzazione. Altrettanto impotente si è dimostrato l'Islam ufficiale, cioè gli uomini e le strutture designati ufficialmente dai regimi al potere a gestire lo spazio riservato al fatto religioso all'interno dell'apparato statale (scuole, moschee, tribunali...).
Questo fallimento non ha portato in auge l'ala moderata modernista della scuola religiosa ma bensì la più radicale ala integralista poiché solo tali movimenti si sono trovati dotati di un messaggio e di una struttura adatti alla penetrazione capillare nella società. Essi sono stati maggiormente capaci di indirizzare la diffusa crisi socio-culturale del mondo musulmano emersa, particolarmente, negli anni Settanta. Tuttavia va sottolineato che i movimenti integralisti, divisi al loro interno per metodi e prospettive, non detengono il monopolio del fatto religioso: l'Islam tradizionale continua a esistere, ma soprattutto la maggioranza dei musulmani non aderisce al messaggio integralista e non condivide i metodi violenti delle frange più radicali. I principali movimenti integralisti
I movimenti integralisti, pur avendo in comune l'obiettivo della islamizzazione dello Stato e della Società, si differenziano a seconda del metodo dell'azione politica. Su questa base, possono essere divisi in due grandi categorie: movimenti riformisti e movimenti rivoluzionari. La differenza tra riformisti e rivoluzionari non richiede spiegazioni, salvo sottolineare che questa differenza di metodo non deriva tanto dalla elaborazione teorica, che spesso è esplicita solo sui principi comuni a tutti i movimenti, quanto dalla interazione con il contesto politico in cui il movimento si trova ad agire (stato laico o islamico, pluralismo o monopartitismo).
Sulla base dell'orientamento dottrinario possono invece essere individuati quattro tipi di movimenti.
Gradualista / Adattazionista
Si propone di realizzare l'islamizzazione della società gradualmente, accettando nelle tappe intermedie del processo compromessi di vario tipo con l'ordine politico sociale esistente, di cui cerca di sfruttare politicamente le aperture e le contraddizioni. Il movimento sciita Amal rientra in questa categoria ma in prevalenza sono Sunniti. Esponente principale di questa categoria è il movimento dei Fratelli Musulmani (Jam'iyya al - Ikhwan al-Muslimin), il più antico dei movimenti integralisti contemporanei, di origine egiziana, ma presente in tutto il mondo arabo dagli anni Trenta. Ha costituito un esempio ideologico e organizzativo per tutti i movimenti integralisti attuali.
Sciita / Rivoluzionario
Sono tutti quei movimenti sciiti che si ispirano al Khomeinismo iraniano, proponendosi la conquista del potere politico prima e l'islamizzazione della società poi. I punti salienti della dottrina di Khomeini sono i concetti di "contaminazione" (dell'Islam da parte di culture aliene ed empie, provenienti da Est e da Ovest), di "purificazione" (da attuarsi tramite l'applicazione letterale della Shar'ia), di "guerra santa" da combattersi contro i nemici interni ed esterni dell'Islam. Di tutti questi concetti, sottolineati più o meno da tutti gli ideologi integralisti, Khomeini ha enfatizzato soprattutto le implicazioni politiche: guerra all'imperialismo e instaurazione all'interno di un sistema di governo peculiare (governo del giureconsulto).
Sunnita / Rivoluzionario
Comprende il maggior numero di movimenti, ma non è quello più consistente per numero complessivo di seguaci. A questa tendenza appartengono i gruppi più radicali emersi all'inizio degli anni Settanta. L'ideologia, ispirata al pensiero dell'egiziano Sayyid Qutb (giustiziato da Nasser) e del teologo pachistano Sayyid Abul Ala Mawdudi (1903-1979), è caratterizzata dai concetti di "ignoranza" (jahiliyya: l'ignoranza che precede l'avvento dell'Islam, propria sia degli infedeli che dei miscredenti) e di "guerra santa" (jihad: inteso a significare anche la lotta violenta contro il potere politico interno). L'obiettivo principale per i gruppi che appartengono a questa tendenza è quello di combattere la guerra santa contro le società dell'ignoranza, i regimi al potere nel paese d'appartenenza e l'Occidente.
Messianico / Primitivista
Predica e pratica il ritorno ai puri costumi dell'Islam primitivo sotto la guida di un messia di cui la tradizione annuncia il ritorno alla fine dei tempi per restaurare la giustizia sulla terra. Questo tipo di movimento è il più vicino ai tanti che nel corso della storia islamica hanno risposto alle crisi ricorrenti con un messaggio di rigenerazione. Oggi i movimenti dichiaratamente messianici sono pochi, tuttavia questa componente affiora in tutti quei gruppi che si affidano a una guida unica e carismatica. Gruppi appartenenti a questo tipo sono attivi in Sudan, dove continuano la tradizione iniziata con la rivolta contro la penetrazione inglese nell'Ottocento, e in Arabia Saudita, paese in cui costituirono la primitiva base religiosa (e militare) della famiglia regnante.
Infine, in base al tipo di leadership, esiste una classificazione in movimenti a guida: Mahdista (da Mahdi: messia), quando la leadership è esercitata da chi si proclama il messia atteso per la fine dei tempi; Marjiista (da Maraji': fonte, autorità), quando la leadership è esercitata dai più sapienti dei dottori in scienze islamiche (leadership tipica dell'Islam sciita); Mujaddista (da Mujaddid: innovatore), quando la leadership è esercitata da personalità che, pur non vantando designazioni divine o riconoscimenti ufficiali, incarnano il ruolo del riformatore; Collegiale, quando la leadership è esercitata collegialmente, cioè non prevale un'unica figura carismatica.
Principi ideologici comuni ai vari movimenti
Religione e Stato: l'Islam è una dottrina onnicomprensiva e applicabile in ogni tempo e luogo. Di conseguenza la separazione tra Din (religione) e Dawla (stato) è inaccettabile: il Corano fornisce la legge (sha'ia) e lo stato la applica.
Corano e Tradizione: i fondamenti della dottrina islamica sono espressi nel Corano e nella Sunna (tradizione) del profeta Maometto e dei suoi compagni; solo il ritorno alle pratiche e ai precetti espresse in queste fonti può garantire la realizzazione dell'Islam. La sostituzione dell'ordinamento legislativo laico con la Shar'ia è la prima richiesta politica di tutti i movimenti integralisti.
Morale e Giustizia sociale: il ritorno alla tradizione passa in primo luogo per il ripristino dei valori e dei comportamenti corretti nella famiglia, che è la pietra angolare della società (divisione dei ruoli tra uomo e donna ed il rifiuto di tutti i comportamenti che la contraddicono), riconoscimento della proprietà privata ma il godimento limitato secondo quanto prescrive la legge islamica e subordinato al benessere complessivo della comunità (divieto di eccessivi arricchimenti e in particolare il prestito a interesse e quindi le banche) mentre una quota della ricchezza individuale e collettiva va canalizzata verso i più bisognosi).
Andrea Marzo
25 luglio 2005 alle ore 18:09Per risolvere il problema mediorientale non è sufficiente chiedere che israeliani e palestinesi facciano la pace.
Per risolvere il problema energetico non è sufficiente dire che bisogna produrre con le energie rinnovabili.
Per risolvere il problema dei kamikaze non basta scrivere una sequenza di 10 basta.
Grillo, dov'è la soluzione? qual'è la road map?
Che kazzo significa "Basta con l'introduzione del modello occidentale, globalista, consumistico nei Paesi musulmani!"
vietare alle compagnie occidentali di vendere in medioriente?
che kazzo significa "Basta con la delega data a incapaci per la costruzione del nostro futuro!" bloccare la democrazia ed instaurare la GrilloDittatura?
ma perchè non ti trovi con meetup con qualche altro centinaio de rinkoglioniti e non vi fate saltare in aria cercando di fare meno danni possibili?
Grazie
Massimo Tantalini
25 luglio 2005 alle ore 18:12Andrea Marzo......... sei un mito.
Marco Campagnaro
25 luglio 2005 alle ore 18:17Caro Alessandro Banchetti,
non posso che essere d'accordo con te su quello che dici e francamente non capisco in cosa tu non sei d'accordo con me. La mia preoccupazione più grossa in questo momento è che la maggior parte dei miei connazionali (anche europei) è talmente miope da non vedere quello che è in atto e cioè una colonizzazione subdola da parte dei muslim. Dici di no? E' anni che sta procedendo questa colonizzazione e lo stanno facendo andando a colpire il nostro punto debole e cioè la nostra "apertura", il voler essere disponibili sempre e a qualsiasi costo. Allora abbiamo concesso loro un sacco di cose così come abbiamo concesso "asilo" ai terroristi, gente espulsa dai propri paesi che è venuta a organizzarsi nei nostri, "tanto li ti lasciano fare ciò che vuoi". Vedi il problema del crocifisso non sta nel crocifisso in se stesso (io potrei essere assolutamente d'accordo di toglierlo) ma nel fatto che sono loro i primi ad essere intrasigenti con chi non la pensa come loro. Allora vengono in Italia o in Francia e pretendono: via il crocifisso, si al velo, si all'infibulazione, si alla poligamia e tutto questo in barba alla nostre leggi vigenti e cogenti. A casa loro non solo non è ammesso toccare i loro capisaldi religiosi ma non puoi neanche permetterti di comportarti da cristiano (non puoi portare la Bibbia o materiale cristiano, non puoi predicare la Bibbia); e se non ci pensano le autorità a fermarti allora intervengono con la violenza i loro "fedeli" con la compiacenza delle autorità. IO HO SENTITO con le mie orecchie delle testimonianze di persone che sono state in paesi musulmani e vi assicuro che la discriminazione e la persecuzione è assolutamente normale e con la compiacenza delle forze dell'ordine e della politica. E HO SENTITO con le mie orecchie sedicenti imam qui in Italia definirci tutti come cani infedeli e ti assicuro che fa un certo effetto. Se l'IRaq è un paravento per gli americani per gestire ancora di più il petrolio (ovvio) l'Iraq è anche un paravento per i fondamentalisti islamici per portare avanti la loro causa. Ricordo che attentati ci sono stati anche prima della guerra in Iraq; anzi, dirò di più la guerra in Iraq è figlia (anche se solo come pretesto) degli attentati di muslim. E noi siamo qui a correre dietro dicendo ritiriamoci dall'Iraq, e perché? Perchè se no ci fanno un attentato? Caspita che braveheart che siamo!!! Domanda: indipendentemente dal fatto che la guerra in Iraq fosse stata o meno giusta (per me è stato un clamoroso errore) andarsene adesso cosa comporterebbe? Siamo sicuri che dare un paese come l'Iraq in mano a dei fanatici musulmani sia la cosa più saggia? Ci sono tante considerazioni che vanno fatte compresa quella, non di poco conto, che noi siamo abituati a ragionare con la pancia piena, con l'aria condizioanta d'estate e il riscaldamento d'inverno, con settimana bianca e ferie al mare, ecc. ecc. ecc. QUando si fanno certi proclami bisognerebbe domandarsi: sono disposto io a ridurre un bel po' di benefici che ho in questo momento? Andare in meglio è facile, tornare indietro è tragico. Coerenza per primo, e non lo dico a te ma a coloro, ripeto, che fanno proclami e poi non sannno e non sono disposti a pagarne le conseguenze. Io spero, prego, di non dover piangere la morte di un caro per mano di un muslim.
Un caro slauto
ivana iorio
25 luglio 2005 alle ore 18:21Marco Campagnaro
concordo pienamente...
Andrea Marzo
25 luglio 2005 alle ore 18:30Luke, sicuro che l'idea sia "fattibile"?
Mi delinei un percorso?
Tipo:
Passo1 - Iniziativa del governo italiano per la chiusura delle aziende italiane prodttrici di armi. Ok, hai bisogno del 50% + 1 ma magari puoi farcela.
Passo 2 - Iniziativa del governo italiano presso le Nazioni Unite per una moratoria contro le aziende produttrici di armi. Già vedo qualche problemino. Immagina russi, americani, cinesi, israeliani, per non parlare dei nostri amici arabi che vogliono farsi l'atomica figurarsi le pistole...
Passo 3 - Lotta al contrabbando con interventi armati internazionali... te li immagini quei kazzoni con le bandiere dell'arcobaleno.. si gli stessi che non volevano fermare il massacro degli albanesi in kossovo
vai continua tu e poi mi spieghi perchè tutto questo dovrebbe impedire a 4 koglioni di farsi in casa 5 kg di esplosivo e farsi saltare nella metro...
Yukio Mishima
25 luglio 2005 alle ore 19:06Sono del tutto d'accordo con gabriele pitis sul terrorismo e con ivana iorio sulla politica italiana..
PS noto con sollazzo che mi è stato cancellato un post...ahahahah! è un'esperienza nuova per me...
Alessandro Banchetti
25 luglio 2005 alle ore 19:16ciao Marco Campagnaro
io non sto dicendo che vanno difesi questi terroristi sono semplici criminali che vanno perseguiti e giustiziati o giudicati ma non per le idee che hanno ma xchè realizzano le loro idee di distruzione
io potrei essere anarchico eppure non mi metto a manifestare ed andare a sparare al parlamento
ognuno ha la sua cultura e va rispettata cercando di capirla no di opprimerla
riguardo i crocifissi, apparte che io non credo quindi mene posso fregare di -, ma secondo me non vanno tolti xche sono loro che sono qui in un paese dove la sua cultura è quella del cattolicesimo quindi se vogliono stare qui ti adegui anche alle leggi stessa cosa se io fossi li e fossi cattolico non posso certo pretendere xrò se mi dassero il permesso di costruire una chiesa io direi grazie mille questo vuoldire saper vivere insieme e condividere opinioni problemi e idee
da uomo posso dire che la donna tutta coperta mi mette tristezza e mi fa pena, un uomo islamico quando vede una figona mezza nuda gli suscita indegno, forse anche un'pò di ingrifamento diciamolo, io dico solo che deve essere la donna a scegliere e la donna islamica deve vedere che nel resto del mondo le donne si mettono nude o mezze svestite, dico anche che una donna islamica vedendo questa libertà possa suscitargli indegno anche a lei ma questo puntualizzo non deve essere un oppressione del marito, è il concetto di libertà che deve essere appreso da queste culture, la donna è come un uomo e ha le stesse libertà punto e basta
parentesi io non sono pro la pena di morte ma per il semplice motivo che il criminale deve deve soffrire lavorando o non so in che modo troppo facile metterlo a morte il problema è che mi manda in bestia quando criminali escono poco dopo questo è non avere rispetto per me che non faccio crimini xche se dovessi fare una rapina a mano armata se mi va bene faccio un'pò di soldi ma se mi va male esco poco dopo, mica giusto per chi è onesto
Alessandro Banchetti
25 luglio 2005 alle ore 19:36mi sono scordati di dire un'altra cosa non è vero che sono tutti così te lo assicuro molti amano il proprio paese e sono felici di starci quelli che non emigrano perchè in altri paesi posso avere più possibilità altri scappano nel vero senso della parola xchè perseguiti dal loro paese qui ci possono essere anche criminali altri sono persone per bene con tanto di passaporto ecco i terroristi finanziati da quelli con i soldi sultani estremisti esempio
ma pensi davvero che tutto l'islam ci consideri dei cani infedeli se fosse così non ci sarebbero certe ste bombette ma ci sarebbero centiania di persone che getterebbero gas nervino in aria tramite bombetta, basta uno zainetto per uccidire una citta di 100.000 persone, poi anche qualche bombetta atomica, pensi che questi se volessero non potrebbero costruirle direttamente qui e sparse in giro quanto cavolo ci vorrebbe? gli islamici sono tanti nei paesi occidentali e tutti ci considerano dei cani infedeli giusto? quindi potremmo essere massacrati in un'attimo
quello che succede si chiama apposta terrorismo politica del terrore che dopo sia voluta apposta da petrolieri capi di governo in combutta lo posso solo ipotizzare ma sul fatto che sono 4 gatti (si fa x dire) rispetto a tutta la popolazione islamica non ho dubbi
nell'italia sotto il fascismo pensi che tutti erano pro fascisti? certo non erano pochi ma non erano nemmeno tantissimi e questo cmq xchè quando esiste un regime del genere i più cattivi e i più deboli di carattere si affiancano a quel regime per non subirne punizioni
Massimo Tantalini
25 luglio 2005 alle ore 20:20Timer non funzionanti o terroristi che diventano a loro volta vittime? Le agenzie di sicurezza stanno ancora indagando in ogni possibile direzione con immenso utilizzo di uomini e mezzi. L'Islam a questa domanda aveva risposto ben prima degli attentati di Londra. Ognuno che muore a qualsiasi titolo in nome dell'Islam e del Jihad è un martire e come tale andrá in paradiso. Lo dice un Hadith, un fatto, un comportamento, un detto del Profeta Maometto. Gli Hadith, sono una fonte primaria della religione musulmana, tramandati da coloro che hanno vissuto vicino al Profeta.
L'Hadith che si crede giustifichi gli attentati suicidi è l'824-829 riferito da Ahmad e Al Tirmidhi: I privilegi di un martire sono garantiti da Allah: "Avrà il perdono al primo fluire del suo sangue; gli verrà mostrato il suo seggio in paradiso, sarà decorato con i gioielli della fede, sposato alle più belle, protetto dalle prove nel sepolcro, garantito della sicurezza nel giorno del giudizio, un rubino più prezioso di tutto questo mondo e di tutto il suo contenuto, sposato a settantadue delle più pure urì (le più belle del paradiso) e la sua intercessione sarà accettata per conto di settanta suoi parenti".
Tutti possono diventare martiri (shaid), persino i bambini. Gli attentati suicidi non sono - per definizione e per principio - suicidio. Li si definisce amalyiat al-istishadiyya e cioè "operazioni al martirio". Al centro c'è il martire - lo shaid - che può essere uno Shahid al-said (martire fortunato), uno shahid al-mugattil (martire ucciso in combattimento), il quale se la sarebbe potuta anche cavare ma ha scelto l'estremo sacrificio. L'espressione più alta è l'Istishadi, colui che si vota al martirio. Esiste inoltre lo Shahid al-mazlum, il martire che è morto senza averlo previsto o voluto. Come gli attentatori di Londra i quali, forse, non volevano morire ma sono morti e quindi diventano martiri.
Ecco la risposta alla domanda che si pongono le agenzie di sicurezza occidentali: gli attentatori di Londra non sono vittime, sono shaid e già si trovano già in paradiso.
Già l'attentato di Madrid aveva dimostrato una svolta nella strategia terroristica. Con la strage di Londra si prosegue verso una recrudescenza del tenore degli attentati. Come argutamente rileva Jason Burke (Al Qaeda. La vera storia,. Serie Bianca Feltrinelli, Milano, 2004), l'attentato di Atocha è stato molto diverso dai precedenti attacchi di Al Qaeda o di militanti che agivano secondo quello stile. Gli attentatori di Madrid hanno usato un gran numero di bombe relativamente piccole ma tecnicamente avanzate e azionate da timer anziché pochi potentissimi ordigni montati su camion o esplosivo al plastico portato addosso. Questi attacchi miravano a raggiungere uno specifico obiettivo politico di breve termine: influire sul risultato delle elezioni nel paese e così assicurarsi il ritiro delle truppe spagnole dall'Iraq.
Gli attentatori di Madrid non sono tuttavia morti nell'attacco, mancando così di dimostrare la presunta fede che starebbe dietro l'operazione. Né il loro è stato un bersaglio simbolico come il World Trade Center (Wtc), uno degli elementi chiave degli attentati terroristici. Un martirio è importante perché rappresenta la suprema dimostrazione del Jihad come testimonianza. Dimostra agli infedeli che, pur trovandosi in evidente inferiorità quanto a disponibilità di armi, i combattenti impegnati nella guerra terroristica stanno in realtà combattendo uno scontro tra pari. L'attacco suicida dimostra al di là di ogni ragionevole dubbio che la fede è presente solo da una parte per cui, nonostante l'apparente squilibrio di forze, la fede, che è necessaria per vincere nel lungo periodo, è dalla parte dei terroristi.
Con l'attentato di Londra si raggiungono numerosi obiettivi: punire gli inglesi per l'ingombrante (secondo i terroristi) e professionale presenza in Iraq; spargere il terrore in Europa, costringendo il cittadino europeo medio a domandarsi quando toccherà al suo paese; esaltare la fede dei musulmani anche se di passaporto britannico, chiarendo che ovunque un musulmano può essere un mujahidin pronto a morire (anche se non c'è necessità); dimostrare che contro il terrorismo non c'è difesa, nonostante i livelli di di sicurezza più o meno alti.
Secondo uno sconosciuto membro di Hamas con lo pseudonimo di Wardan (Cfr. Christoph Reuter, La mia vita è un'arma, Longanesi & C, Milano, 2004), non esistono gli attentatori suicidi, ma ordigni umani che provocano sante esplosioni. L'individuo trasforma se stesso in un'arma. La bomba che si avvolge attorno alla vita ne fa un invincibile missile umano. Non avendo carri armati né i supersonici F16 i terroristi hanno qualcosa che definiscono superiore: le loro bombe islamiche. Costano soltanto una vita, però non c'è nulla che possa fermarle e superarle, nemmeno le armi nucleari.
Sarebbe sbagliato sostenere che gli attentatori suicidi sono fuori dell'Islam. E' vero che il Corano vieta esplicitamente il suicidio. E' altrettanto vero che decine e decine di fatwa dichiarano esplicitamente che le operazioni al martirio non c'entrano nulla col suicidarsi.
Grazie a una complessa tradizione fatta di scuole di pensiero differenti (un repertorio sempre maggiore di conclusioni per analogia, fatwe varie promulgate da centinaia di persone differenti), certi principi di fede islamica sono stati rivoluzionati, cambiati e ricambiati di nuovo. Uno stesso concetto è visto a volte in maniere diametralmente opposte. Non esiste un Islam ma vari tipi di Islam. Attingendo ai sacri principi si può dimostrare - a seconda dell'occasione - che la religione musulmana è pacifica o meno, che il Jihad è una guerra o uno sforzo, che lo shaidismo è legittimo o meno. Tutto e il suo contrario, a seconda del versetto, della fatwa o della scuola di pensiero che si cita.
Sostiene Jacquard (Il libro nero di Al-Qaeda, Newton&Compton Editori, Roma, 2004) che "la maggior parte delle volte le fatwa vengono pronunciate da capi religiosi che operano indisturbati nei loro paesi d'origine: Pakistan, Arabia Saudita, nei paesi del Golfo. Questa internazionale di imprecatori che sommerge il mondo di fatwa costituisce in qualche modo il vero consiglio supremo del terrorismo. Gli autori di queste condanne legittimano il terrorismo islamico e accordano ai militanti della organizzazione una vera influenza religiosa. Senza queste fatwa, che ne sono il motore, l'organizzazione si indebolirebbe".
Le giustificazioni del terrorismo riempiono l'etere ma solo alcuni hanno la fortuna e la pazienza di imbattersi in quella che risulta essere l'anima spirituale degli attentatori suicidi. A proposito degli shaid palestinesi, Yusef al Qaradawi, sceicco televisivo, in onda su Al-Jazeera (cit. da Al Ahram al-Arabi, quotidiano egiziano, Il Cairo 3 febbraio 2001), dichiara: "Il mujahed diventa una bomba vivente; è lui che decide dove e quando farla esplodere in mezzo ai nemici, rendendoli inermi al cospetto del martire coraggioso che ha ceduto la sua anima ad Allah e ha cercato il martirio per volonta di Dio
(non si dovrebbe aver riguardo per donne e bambini).. perché la societa istraeliana è militarizzata e le donne servono nell'esercito come gli uomini. Se poi capita di uccidere un bambino o un vecchio, ciò non avviene intenzionalmente ma per sbaglio, a causa di errori dettati da esigenze militari. Lo stato di necessita giustifica ciò che altrimenti sarebbe proibito".
Altre fatwa giustificano l'uccisioni di civili in Afghanistan prima e poi, per analogia, in Iraq. Il 10 novembre 2001 dieci Ulema del Golfo Persico emettono la fatwa relativa alla caduta di Kabul e Mazar-e-Sharif: "La guerra in Afghanistan è una guerra tra credenti e infedeli [
] ogni collaborazione con gli americani è Haram et Kufr (vietata ed empia)" (Cfr. R. Jacquard. Op. Cit). Gli iracheni che fanno la fila per il reclutamento nella polizia o nell'esercito sono empi. E' giusto, secondo i terroristi che seguono questo tipo di fatwa, dilaniarli con l'esplosivo.
Per i terroristi è possibile uccidere il nemico ovunque, a Madrid come a Londra. Il Consiglio degli Ulema afgano, con l'approvazione del Mullah Omar, sancisce: "In caso di aggressione da parte dei miscredenti contro un paese islamico, il Jihad diventa un dovere sacro per tutti i musulmani. Se i miscredenti attaccano un paese islamico e il suo popolo non riesce a respingerli, tutti i musulmani, ovunque si trovino, sono chiamati al Jihad" (Cfr. R. Jacquard. Op.Cit).
Finora i terroristi suicidi palestinesi sono stati accusati di portare a termine operazioni al martirio perché in preda alla disperazione dovuta alla perdita delle aspettative di vita. Questi nuovi martiri non erano dei disperati. Questi martiri più degli altri, per dirla alla Reuter (Op. Cit): "Sconvolgono l'equilibrio razionale fra interesse egoistico e paura di morire su cui si basano l'economia e il potere dello Stato. I martiri hanno un valore propagandistico inestimabile. Dicono alla gente: seguite il nostro esempio, la causa è più importante della nostra vita e quindi anche della vostra e dicono agli altri abbiate paura, perche se non abbiamo paura della morte non possiamo avere paura di voi".
E' chiaro che quando lo shaid con passaporto britannico colpisce in Occidente si differenzia da tutti gli altri, in quanto rappresenta l'icona della lotta terroristica a tutto campo, il bene contro il male in una lotta senza confini non solo geografici ma anche morali.
La via della lotta terroristica ha inizio con la sensazione che qualcosa di ingiusto deve essere riparato. Poco importa se si tratta di un'ingiustizia reale o semplicemente percepita come tale. C'è da sottolineare che i terroristi fondamentalisti non aggiungono nulla a una lotta per le risorse economiche e il potere che ci vede - nostro malgrado - protagonisti. Neanche il terrorista suicida è una novità: i primi terroristi suicidi dell'era moderna furono gli attentatori del Fronte popolare per la liberazione della Palestina (d'ispirazione Marxista-Leninista) in collaborazione con l' Esercito rosso giapponese (Estrema sinistra), che in un attentato all'aeroporto di Tel Aviv pianificarono di suicidarsi una volta raggiunti dai servizi di sicurezza Israeliani.
I curdi del Pkk in Turchia e Iraq compirono attentati suicidi e, come riporta Rohan Gunaratna (Suicide Terrorism: a global threat in Jane's Intelligence review, 20 ottobre 2000), fino al 2000 le Ltte (Liberation Tigers of Tamil Eelam), hanno commesso 168 attentati suicidi, causando la morte di 500 persone e il ferimento di circa il doppio.
Avverte Reuter (Op.Cit.) che il fondamentalismo radicale islamico non è un ritorno alle radici dell'Islam: è un moderno tentativo di adoperarlo come leva di potere. Non ci troviamo davanti a una ribellione contro la modernità, ma a una moderna ribellione. La religione è una giustificazione in più alla ribellione e alla lotta. Il terrorismo è il risultato naturale per quelli che aspirano a creare un impero musulmano fondamentalista, composto da ogni nazione musulmana (cd. Islam politico). Questi ultimi credono di attuare il volere di Dio e che, indipendentemente da quanto barbariche possano essere le loro tattiche, Dio sarà contento perché il loro obiettivo è "nobile".
I concetti propagandistici dei terroristi fondamentalisti islamici si sono diffusi tra decine di milioni di persone e in particolare tra i giovani, i delusi e gli arrabbiati in tutto il mondo. La propaganda terroristica e la visione fondamentalista del mondo sono diventati la loro base politica. L'esempio guerriero dei terroristi infiamma a tal punto i musulmani che attualmente il nome più diffuso dei nuovi nati delle famiglie musulmane non è più Mohammed (Maometto) ma Osama. In Indonesia nel novembre 2002, pochi giorni dopo le bombe di Bali, i giovani attivisti islamici vestivano T-shirt con l'immagine di bin Laden e slogan filopalestinesi erano sui muri di Giacarta. Tutti i giorni, in tutto il mondo, centinaia di migliaia di giovani si collegano ai siti web jihadisti.
Un tempo la rabbia e il risentimento dei giovani - uomini e donne - del mondo islamico venivano espressi con il linguaggio politico e nazionalista. Oggi gli slogan sono quelli di bin Laden, di al-Zawahiri, mentre gli eroi si chiamano al Zarkawi. Il terrorismo sta avvertendo l'Occidente e gli appelli degli esperti, consci di queste minacce, continuano a cadere nel vuoto. L'orrore non è finito, nessuno strumento di morte è inadeguato. Proprio da Londra Abu Hamza avvertiva: "Il solo modo di difendere i musulmani è la guerra nucleare e allora bisogna farla. L'Islam giustifica tale azione, come giustifica il fatto di mangiare carne di maiale in caso di carestia" (Cfr. Roland Jacquard Op. Cit.).
Il mondo occidentale, le forze politiche, la gente comune devono capire e i musulmani moderati devono ammettere che gli estremisti islamici non sono un piccolo numero di persone ai margini della società. Il loro numero è molto elevato e godono di un sostegno popolare più forte di quanto chiunque voglia ammettere. Sono pronti a morire e sterminare pur di servire la causa, ma come ricorda Paul Medhurst (Global Terrorism, UN Training Programme, New York, 2004) "è la causa a servire i terroristi, non i terroristi a servire la causa"
Ciro Menotti
25 luglio 2005 alle ore 20:21Il mussulmanesimo ha creato l'alibi perfetto: Soffri e non capisci il perchè? non è colpa tua ma dell'infedele. Non arrivi a fine mese con la paga? é colpa dell'infedele che ti affama.Esplodono bombe a Bagdad con kamikaze iracheni che uccidono centinaia di civili iracheni? non è colpa degli iracheni ma degli americani coi loro alleati che tra le altre cose sono anche infedeli...... Comincio a credere che il problema sia nel fatto che i mussulmani non contemplino nemmeno lontanamente il concetto di "male di vivere". Che siano solo capaci di combattere il disagio esistenziale sparando e bombardando. che il fatto che siano nominati extracomunitari quando sono in italia, gli dia il diritto di risolvere a loro discrezione i loro problemi perchè si sentono emarginati. La loro relligione li solleva da ogni confronto morale/esistenziale, non parliamo poi del potere assoluto che hanno sulle loro mogli e figlie....quasi quasi divento mussulmano anche io.
Kurt Gerstein
25 luglio 2005 alle ore 22:05OT: Primo commento e forse anche l'ultimo
Ringrazio innanzi tutto Beppe Grillo per lo spazio concessomi sul suo blog, che sta degenerando purtroppo in un'accozzaglia informe di insulti e povertà intellettuale.
Qui nel distretto conciario vicentino del Nord-Est, il più importante d'Italia, ad Arzignano su 25mila abitanti 4.178 sono stranieri. Aprono call-center e chioschi di kebab. Trovano lavoro onesto nelle concerie, nelle mansioni più umili. Non disturbano, non rubano. I furti ci sono, la via dove abito è stata quasi completamente razziata, la mia casa compresa, ma questa è opera di ladruncoli minorenni nomadi e albanesi (anche giovani ragazze incinte, così sono subito rilasciate in caso di cattura!) tanto difesi dai sinistroidi e dai figli di papà loro discepoli.
Questa gente lavora, non crea disordine, e sta per i fatti loro (vedi significato della parola integrazione).
Sono comunque contrario alla società multiculturale e multietnica per diversi motivi:
Primo: l'elevata prolificità. Mi spiego meglio: se la loro incidenza globale è del 15-20%, il rapporto aumenta se si analizzano le nascite: su 3 nati 1 bambino è straniero.
Si sale quindi al 33% ! Non so voi, ma secondo me questo fatto porta ad estraniarsi da una realtà sempre condivisa da tutti, la propria storia, le proprie tradizioni, i dialetti e così via. Se alle elementari in una classe di 21 bambini 7 appartengono ad un'altra cultura, vi sono cose che non potranno essere condivise, nel peggiore dei casi per precetti religiosi, e durante le ultime festività natalizie abbiamo già visto i Presepi tramutarsi, per un incomprensibile e riprovevole gesto di solidarietà, in recite di Biancaneve... Che tristezza!
La ghettizzazione spontanea fra le varie etnie immigrate, un fenomeno che qui si sta già diffondendo, purtroppo, malgrado le belle parole di circostanza sull'integrazione dei pacifisti arcobalenisti, totalmente rapiti da utopiche ebbrezze (ci credo, loro vivono in quartieri extra lusso, con divisioni intere di carabinieri che fanno la ronda 24 ore su 24, che caxxo ne sanno di come vive la Non-Sovranità Popolare!).
Una giovane coppietta di bengalesi in capo ad un lustro riesce ad avere non meno di cinque pargoli, poi arriveranno anche i nonni ultrasessantenni, nei confronti dei quali il nostro stato benevolo elargirà una minima seppur decorosa pensione, senza uno sputo di euro di contributi versati, alla faccia delle pensioni d'oro e i falsi invalidi da una parte e delle pensioni da miseria per chi ha bruciato i polmoni in una fabbrica per una vita intera dall'altra, sommate le varie agevolazioni e i servizi medici a domicilio, fate due calcoli e poi non pensateci molto a calcolare il il colpo di grazia inferto al sistema previdenziale italiano. Troppo assistenzialismo. Troppi, o soli, diritti, compresi quelli per i nonni fancaxxisti che camminano per le strade e le piazze dalla mattina alla sera. Servono anche loro per lo sviluppo dell'economia intaliana, sono produttivi? Foxxuti ricongiungimenti familiari, sono solo un'inutile e costoso fardello per l'Italia!
Una volta gli italiani che emigravano lasciavano casa e affetti per andare al lavorare, e questi vecchi vengono qui e pretendono casa, pensione e bella vita!
Questo per il bene del Popolo Italiano, ovviamente. Non è così, multiculturali dalle pance piene?
Non riesco a mandar giù i discorsi di chi dice di tenere calma questa massa di persone, che non sono pienamente cittadini italiani, venuti qui per lavorare, concedendo loro diritti, impunità e assistenzialismo, e caxxo anche il diritto di voto.
In Italia di poveracci con una famiglia numerosa a carico ce ne sono in bisogno, per favore, almeno gli alloggi popolari riserviamoli solo a loro, assieme agli sgravi fiscali e ai sussidi scolastici.
Quando noi si emigrava vi era più ordine: una fabbrica svizzera necessitava di 10 operai, benissimo, arrivavano 10 italiani, ma era l'azienda stessa e non lo stato, quindi i cittadini, che forniva loro vitto e alloggio. Qui siamo saturi di manodopera e qualche politicante che non avrà nemmeno visto uno degli imprenditori del nord-est continua ad asserire la crescente domanda di manodopera qui al Nord, quando il virus della delocalizzazione ha contagiato tutti (la FIAMM di Montecchio Maggiore e la Zanussi in quel del trevigiano sono casi che devono farvi pensare, informarsi prego!).
DOMANDA: Perchè se anche solo un italiano è disoccupato, nella realtà sono più di un milione, dovremmo aver bisogno di altre braccia, dovremmo accogliere ancora altri immigrati, anche se regolari, fino alla saturazione?
RISPOSTA: La lascio a voi...
Il sottoscritto, a differenza di molti di voi, parla con cognizione di causa, perchè la realtà dell'immigrazione ce l'ha, molto consistente, a due passi, e non vuole offendere nessuno.
Ne ha ormai due palle piene di quelli che tacciano di ignoranza i poveri beoti del nord, non sapendo una mazza di immigrazione, che danno del bugiardo e dello xenofobo per chi pensa divesamente da loro.
Eh, si! La parola RAZZISMO se non non esistesse bisognerebbe INVENTARLA, non è vero? E' così comoda per bollare qualcuno che non fa altro che manifestare l'attuale stato delle cose. Ma si difendiamoli, sfolliamoli dalle carceri. Vi dico che abbiamo una magistratura che si prostituisce a chi delinque. Continuate a prendervela sui blog, ragazzi, e non si risolverà un caxxo. Si deve curare il malato, non il sano, bisogna convincere la gente normale per strada ad aprire i foxxuti occhi.
Proprio per una legge liberticida, che ha mietuto parecchie vittime, tale legge Mancino, il mio nome è palesemente fittizio, perchè espongo idee palesemente contrarie ad una certa magistratura palesemente orientata a sinistra. Non vorrei fare la stessa fine di un assessore veneto leghista, al secolo Flavio Tosi, reo di aver difeso i concittadini veronesi dalla prevaricazione nomade, con un semplice banchetto per la raccolta di firme con tanto di autorizzazione... Informatevi sul caso, scioglierete molti dei vostri pregiudizi riguardo ai leghisti!
Ragazzi, guai a parlare di cose che non si conoscono... perchè questo sito è pieno di guru che, nonostante sia spesso in accordo con loro, con aria saccente sputtanano con la schiuma alla bocca i soliti politici, tacciano prepotenti gli altri di ignoranza, sventolando con disinvoltura, quasi con vero orgoglio nello stile "Io-sono-nel-giusto", manifesti per una società multirazziale fattibile, alla luce anche dei recenti attentati, che hanno visto come protagonisti cittadini britannici, immigrati di seconda generazione perfettamente accolti nella società inglese.
Non nascondo che l'Italia avrebbe bisogno di un sano federalismo di stampo teutonico, che responsabilizzi le genti italiane affrancandole dal servilismo verso la Roma del guazzabuglio di palazzo e del tornaconto elettorale, divoratrice mai sazia di risorse immense, smarrite nel magna-magna peristaltico di un budello che non cagherà mai niente di buono.
Ripeto, questo è il mio punto di vista, accetto le critiche ma non le offese, soprattutto se gratuite e insulse. Basta offese ai beoti del Nord, derubati da un centralismo infame prima, e ora sbeffeggiati dai Verdi e Radicali pro-morte della famiglia (se due uomini vogliono un figlio da accudire, bene, che tirino giù le mutande e si infilino sotto le lenzuola a picconare come ricci, forse a forza di provare da sopra, da sotto, da dietro uno dei due avrà la sua bella gravidanza!) e da una melassa putrida di comunistoidi che, dismessi da tempo i panni dell'operaio, sono troppo impegnati a fare la corte a Sua Maestà l'Immigrato e a Sua Eccellenza il Clandestino.
PENSIAMO PRIMA DI TUTTO AGLI ITALIANI!
PENSIAMO PRIMA DI TUTTO AGLI ITALIANI!
PENSIAMO PRIMA DI TUTTO AGLI ITALIANI!
ITALIANO, LEGGI! PENSA! VIGILA!
NO ALLA PLUTOCRAZIA BIFOLCA E AL MOLOCH COMUNISTA!
RESPONSABILITA' = AUTONOMIA = LIBERTA'
PS = Onore a chi difende gli ideali del federalismo e dell'autodeterminazione, chi li ostacola è un ottuso che ha in testa solo pregiudizi nei confronti del padano ignorante e sgobbone, e farà poco o nulla per liberare l'Italia, soprattutto il Bel Sud, un povero, dileggiato, perenne serbatoio di voti, dalla schiavitù del centralismo mafioso romano.
PS = Penso che posterò qualcosa sull'Africa, tanto per farvi capire cosa penso di quel continente, e delle soluzioni economico-sociali che necessita. Provate a dirmi xenofobo allora, accecati come siete dal vostro integerrimo spirito globalista potreste anche riuscirci. Saluti!
Kurt Gerstein
25 luglio 2005 alle ore 22:09Per chi pensa che io sia un esaltato figlio della Fallaci, grande donna, dico che ho letto la Trilogia, ne rifiuto la salomonica distinzione fra buoni e cattivi, il silenzio su certi fatti, una dialettica che difende a spada tratta americani e israeliani, che con la loro tecnologia avrebbero potuto risolvere il problema del petrolio invece di sviluppare progetti militari miliardari, per esempio l'RAH-66 Comanche, l'elicottero stealth cancellato dopo vent'anni di sviluppo nel febbraio 2003, dopo un ulteriore assegnazione di 14 miliardi di dollari da spendere entro il 2011 (Aeronautica & Difesa, n. 210, aprile 2004). I generali si erano finalmente accorti che non poteva servire a una mazza contro i terroristi! Se quei bifolchi di americani avessero attaccato l'Iraq con un 1.000.000 di uomini invece che 250.000, se andassero alla guerra diversamente da Hollywood senza quei caxxoni dei giornalisti, se avessero affrontato la Guardia Repubblicana invece di comprarne i generali, dandole il tempo di insabbiarsi per scattare fuori come un crotalo tra le fila dei terroristi, se avessero schierato dei veterani invece di 4 checche di liceali, che fanno la naja per pagarsi gli studi, poveracci che sparano a vista dalla paura di crepare, se avessero presidiato ogni km della frontiera per impedire l'afflusso di terroristi stranieri, se avessero foraggiato la popolazione con il pane e non con le caramelle, se avessero trovato le armi di distruzione di massa perchè, caxxo, gliele hanno vendute loro, a quest'ora la ricostruzione sarebbe già avviata da un pezzo, e gli iracheni avrebbero ritrovato stabilità, e non morirebbero senza la forza di un grido che squarci le nostre coscienze.
Se anche le teorie del complotto fossero solo puxxanate, è ormai palese a qualunque analista provetto non ancora rinxoglionito dalle boiate di Tom Clancy che Mr W. non ha la minima intenzione di risolvere il pantano iracheno, ne per gli iracheni ne per quei poveracci di soldati yankee, e dico poveracci perchè mi dispiace vederli morire caduti nelle vili imboscate, perchè troppo giovani per morire, perchè non capiscono una sega del mondo, per loro il mondo è l'America.
Continuerà la sua guerra, ma almeno da bravo fedele protestante andrà a Messa la domenica.
"INSEGNAMO AI NOSTRI RAGAZZI A SGANCIARE NAPALM SULLA GENTE, MA NON PERMETTIAMO LORO DI SCRIVERE "CAZZO" SUGLI AEREI, PERCHE' E' UNA PAROLA VOLGARE"
Col. Walter E. Kurtz in "Apocalipse Now" - Francis Ford Coppola - 1979
Stefano Di Pasquale
25 luglio 2005 alle ore 22:22Povera Italia! Derubata da furbi, dilettanti e persone sbagliate di ogni specie, confusa e sconvolta da falsi maestri. I "kamikaze" non sono solo quelli che diffondono terrore con le bombe, ma soprattutto quelli che ci impoveriscono, ci derubano non solo a livello materiale ma anche a livello spirituale, quelli che con la loro violenza verbale sorda alla saggezza o il loro silenzio consenziente distruggono l'immensa ricchezza del rispetto reciproco, delle verità che ci fanno vivere in pace e dei valori che spesso si fondano sul Cristianesimo, su ciò che insegna proprio la Chiesa. Che poi la Chiesa debba essere criticata sotto certi aspetti è fuor di dubbio; cosa ben diversa è usare un linguaggio intriso di odio distruttivo. Attenzione, la Chiesa è stata voluta direttamente da Dio, quindi scagliarsi contro di essa (come spesso accade in questo blog, sotto l'ispirazione di Beppe) significa sfidare direttamente Dio, quindi correre verso il fallimento, la distruzione, lo sfruttamento del popolo anche da parte di chi dice:"Sono io il vostro salvatore!". Chi non ci crede, si informi molto bene prima di farsi un'opinione.
"Dio mi guardi dall'uomo che si proclama fiaccola che illumina il cammino dell'umanità. Ben venga l'uomo che cerca il suo cammino alla luce degli altri" dice Kahlil Gibran.
Nel commento di Grillo, si vorrebbe quasi quasi far apparire i kamikaze come dei teneri fanciulli, vittime e non carnefici, perché i cattivi sono solo gli Americani, gli Inglesi, Berlusconi
Tutte queste persone hanno senza dubbio delle grosse colpe, ma Beppe (fermo restando tutto il rispetto per la sua persona) sa veramente come agisce la maggior parte dei Musulmani? Si è informato bene? O lo sa, ma qualcosa gli annebbia la realtà? Se noi dobbiamo essere democratici, loro si devono impegnare ad esserlo con lo stesso sforzo e la stessa onestà, e gli attentati terroristici vanno condannati prima di ogni altra cosa, perché frutto di una mostruosa mentalità. Poi non mi sembra corretto l'atteggiamento di chi nutre simpatia per i Musulmani solo perché questi sono in genere i peggiori nemici della Chiesa. Sapete, invece, chi ci rovina? Chi difende ciecamente o la destra o la sinistra, e non la verità dovunque si trovi. Noi siamo vittime esattamente di queste persone, e non cambia niente se poi si travestono da agnellini ed usano vari linguaggi allettanti: si sono semplicemente persi, e chi li segue si smarrisce . Penso che l'Italia abbia bisogno di guide vere, penso che l'Italia abbia una gran sete di acqua pulita, non inquinata e non distruttiva della salute. E, purtroppo, non ne vedo da nessuna parte, nella terra in cui troppi kamikaze nostrani mettono a soqquadro spirito e materia. Quando l'alba?
luigi de benedictis
25 luglio 2005 alle ore 23:38Caro Beppe, durante la II guerra mondiale i partigiani e tutti quelli che combattevano a fianco degli alleati contro i tedeschi venivano chiamati sui manifesti affissi dai tedeschi con l'appellativo di terroristi. E sicuramente lo erano perchè seminavano il terrore tra le fila nemiche,con attentati temerari. Molti di questi terroristi erano giovani che sono morti ed hanno sacrificato la loro vita per combattere l'invasore nemico. Inghilterra, Spagna, Italia, si stanno svegliando ma con difficoltà, vogliono ancora rimanere al calduccio della propaganda, dormire ancora un po'. Ma quando si sveglieranno tutti quelli che ancora credono alle favole degli eroi della pace? Siamo in guerra, purtroppo. Una guerra brutta come tutte le guerre, ma che può ancora essere fermata
Cristiano Gilardi
25 luglio 2005 alle ore 23:50Se un estremista Cristiano facente parte di qualche malvagia organizzazione terroristica dovesse seminare terrore con bombe tra civili credo che la Comunità Cristiana insorgerebbe massicciamente in tutte le parti del Mondo per deplorare l'accaduto e si attiverebbe tramite i servizi segreti per trovare i colpevoli e mettere fine a simili barbarie. Questi non stanno facendo un emerito cazzo invece..... si vede che stà bene a tutti loro questa carneficina
E smettiamola per favore di chiamarli kamikaze. I kamikaze Giapponesi infatti attaccavano convogli Militari e sacrificavano la loro vita contro navi o postazioni belliche avversarie. Questi sono solo dei figli di Troia che ammazzno i nostri figli innocenti su dei Bus o su dei treni.Sono la cosa più schifosa che il genere umano abbia mai partorito.I nazisti al confronto erano studentelli dei Salesiani.
Luca Delupis
26 luglio 2005 alle ore 00:31mi aspettavo almeno anche un :
Basta col terrorismo!
Forse troppo banale?
Balto Milano
26 luglio 2005 alle ore 01:10BALTO (http://balto.splinder.com/post/5366700)
Qualcuno sa spiegare come mai nessuno parla del fatto che la foto dei bombaroli di Londra "potrebbe" essere una bufala madornale ma invece ci si accorge benissimo dei fotomontaggi da paparazzi?
Luca Delupis
26 luglio 2005 alle ore 01:31Ho lasciato il blog sull'attentato di Londra, quello pieno zeppo di commenti intellettualmente elevati e ritorno oggi in questo pieno di ignorantoni "destristi" tutti Dio casa e famiglia...
Ahhhhhhhhh finalmente a casa!
andrea rossi
26 luglio 2005 alle ore 03:17Signor Beppe Grillo, rieccoci con la solita trita storia che gli intellettuali sono solo di sinistra e a destra sono tutti pecoroni con molti muscoli e poco cervello. Magari sara' anche vero, se guardiamo agli Intellettuali veri (si fa per dire...) Ma questo vale anche per la gente comune? Dato che la maggioranza degli italiani ha votato a destra devo dedurre che la maggioranza degli italiani sono degli ignoranti.
E poi, mi scusi, quali sarebbero questi "commenti intellettualmente elevati"? Ho riletto i primi post: la maggioranza sono semplicemente elogi rivolti e Lei, del tipo "ha troppo ragione", "Beppe continua cosi'" "Sei un grande!" ecc ecc...
Poi ci sono quelli veramente Elevati, del tipo:
"La libertà è un bene definito e quantificabile, infatti se uno la esporta, poi se la finisce...!!!"
"Un ex presidente dovrebbe dare il buon esempio e mollare tutte i privilegi che possiede"
o ancora piu' in Alto:
"Gli aerei sulle torri gemelle ce li ha mandati la CIA !!!!!
e da la è partito tutto il casino e Bush 'mangia' sempre di più"
Per concludere vorrei citare la frase che un lettore (paolo de gregorio) riporta ed attribuisce al sindaco di Londra.
>
Quest'ultima credo che riassuma benissimo il pensiero di molti illustri intellettuali (di sinistra, ovviamente). Personalmente non so se il sindaco di Londra abbia veramente rilasciato tali dichiarazioni subito dopo l'attentato, ma se e' vero mi fanno inorridire.
-------------------------------------------
Ho cercato sul web ho trovato il discorso del sindaco, che mi pare sia di tutt'altro tono.
(http://thecurrentoutlook.blogsome.com/2005/07/07/ken-livingstones-speech/)
Lo riporto qui se qualcuno gli volesse dare un'occhiata:
Ken Livingstone (Mayor of London; Labour): This was a cowardly attack, which has resulted in injury and loss of life. Our thoughts are with everyone who has been injured, or lost loved ones. I want to thank the emergency services for the way they have responded.
Following the al-Qaeda attacks on September 11 in America we conducted a series of exercises in London in order to be prepared for just such an attack. One of the exercises undertaken by the government, my office and the emergency and security services was based on the possibility of multiple explosions on the transport system during the Friday rush hour. The plan that came out of that exercise is being executed today, with remarkable efficiency and courage, and I praise those staff who are involved.
I'd like to thank Londoners for the calm way in which they have responded to this cowardly attack and echo the advice of the Metropolitan Police Commissioner Sir Ian Blair - do everything possible to assist the police and take the advice of the police about getting home today.
I have no doubt whatsoever that this is a terrorist attack. We did hope in the first few minutes after hearing about the events on the Underground that it might simply be a maintenance tragedy. That was not the case. I have been able to stay in touch through the very excellent communications that were established for the eventuality that I might be out of the city at the time of a terrorist attack and they have worked with remarkable effectiveness. I will be in continual contact until I am back in London.
I want to say one thing specifically to the world today. This was not a terrorist attack against the mighty and the powerful. It was not aimed at Presidents or Prime Ministers. It was aimed at ordinary, working-class Londoners, black and white, Muslim and Christian, Hindu and Jew, young and old. It was an indiscriminate attempt to slaughter, irrespective of any considerations for age, for class, for religion, or whatever.
That isn't an ideology, it isn't even a perverted faith - it is just an indiscriminate attempt at mass murder and we know what the objective is. They seek to divide Londoners. They seek to turn Londoners against each other. I said yesterday to the International Olympic Committee, that the city of London is the greatest in the world, because everybody lives side by side in harmony. Londoners will not be divided by this cowardly attack. They will stand together in solidarity alongside those who have been injured and those who have been bereaved and that is why I'm proud to be the mayor of that city.
Finally, I wish to speak directly to those who came to London today to take life.
I know that you personally do not fear giving up your own life in order to take others - that is why you are so dangerous. But I know you fear that you may fail in your long-term objective to destroy our free society and I can show you why you will fail.
In the days that follow look at our airports, look at our sea ports and look at our railway stations and, even after your cowardly attack, you will see that people from the rest of Britain, people from around the world will arrive in London to become Londoners and to fulfil their dreams and achieve their potential.
They choose to come to London, as so many have come before because they come to be free, they come to live the life they choose, they come to be able to be themselves. They flee you because you tell them how they should live. They don't want that and nothing you do, however many of us you kill, will stop that flight to our city where freedom is strong and where people can live in harmony with one another. Whatever you do, however many you kill, you will fail.
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Paolo de gregorio dice che l'intervista e' stata scritta sul corriere della sera e sull'espresso. Bah, comunque sia non mi importa molto (anzi non me ne frega proprio un ca..o di cosa abbia detto Ken Livingstone). Con le parole di puo' dire tutto ed il contrario di tutto... ma quello che si pensa veramente rimane in fondo al cuore
andrea rossi
26 luglio 2005 alle ore 03:52riposto il link citato da Leonardo Donati in cui parla la madre di Theo Van Gogh ... nel caso qualcuno l'avesse perso merita una visita:
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/07_Luglio/24/imarisio.shtml
Personalmente mi fa piacere riportare due frasi:
"Ma credo che Theo avesse ragione nel temere la sopraffazione della nostra cultura. Qui nel 600 e nel 700 pubblicavamo Molière, Victor Hugo e Swift, autori proibiti nelle loro nazioni. L'assassino di Theo ha detto che non accetta nessuna discussione, nessun confronto. Solo la legge del Corano. Se sono in tanti a pensarla così, e mi sembra che lo siano, le prospettive sono brutte"
"L'Islam non ha mai avuto l'Illuminismo. È la differenza tra noi e loro. È una religione pietrificata. In Occidente a volte si critica e si interpreta la Bibbia, in alcuni Paesi islamici vigono ancora le leggi volute da Maometto. Senza pregiudizi: ma non è una idiozia?"
Signor Grillo, gradirei una Sua risposta libera in merito alla domanda posta dalla mamma di Theo Van Gogh...
Patrick De Angelis
26 luglio 2005 alle ore 08:31Illuminante!
Saluti! :-)
Patrick
Stefano Ballarini
26 luglio 2005 alle ore 10:01X Mauro Giazza.
Volevo precisare che il mio post:
------------
"Avete capito voi di sinistra!!?...
Noi tireremo diritto!!
Spezzeremo le reni al nemico!!
Boia chi molla!!
Stringiamoci a coorte!!
Siam pronti alla morte!!
E' l'aratro che traccia il solco ma è la spada che lo difende!!
A NOI!!
...mi viene da vomitare..."
-------------
è un post sarcastico.
Purtroppo questo stato di guerra sta tirando fuori il peggio della destra italiana....il peggio che si era solo assopito dopo la fine dello ventennio fascista.
Stanno tornando.
Anzi...sono tornati.
"Mai Morti".
David Tanzer
26 luglio 2005 alle ore 10:15Caro Beppe,
hai perfettamente ragione dicendo che si deve promuovere la democrazia e i diritti umani nei paesi fornitori di Kamikaze. Il problema è: ma questa gente li vuole davvero? O almeno è in grado culturalmente di comprendere questi concetti ora? Io credo che l'Italia non sia ancora del tutto uscita, culturalmente, dal concetto di Stato fascista dopo 60 anni e non siamo ancora in grado di comprendere e gestire perfettamente il vivere democratico....ma almeno ci teniamo alla nostra pelle e difficilmente un italiano diventerebbe un kamikaze.
Il problema vero è come salvarci il c..o fra l'introduzione della democrazia in questi paesi e la sua attuazione.
Oltre a questo ragionamento ne ho un altro da proporre:
E' plausibile che le Intelligence dei più potenti paesi del mondo non siano in grado di tenere sotto controllo un gruppo di estremisti sostanzialmente ridotto?
Giova a qualcuno dei "nostri" questa nuova "strategia della tensione" globalizzata??
Ciao a tutti
David
Andrea Giuliotti
26 luglio 2005 alle ore 11:05Io non sono eccessivamente disfattista... sono realista... I ragazzi-soldato che muoiono ed uccidono in Irak sono funzionali AL SISTEMA, i morti e gli assassini di fede mussulmana (Allah maledica gli assassini), i morti e gli assassini di fede cristiana (Dio schifi l'America), l'AMORE per la guerra, per il più forte per il più furbo, sono tutte attività funzionali a mantenere o peggiorare per tutti (migliorare per pochi) lo stato di cose. Ho letto ancora commenti sulla Fallaci, io ho letto tutti i suoi ultimi libri e oltre che trovare l'insabbiamento di quanto sia terribile la guerra e di quanto sia un'attività disumana, non ho trovato altro, forse solo odio e rancore di una splendida donna tradita dalla vita, non si può dare la colpa ad una persona della propria sofferenza, non sempre. L'odio il pregiudizio LA PAURA, servono a controllarci a ricordarci, se ce ne fosse bisogno, che senza I NOSTRI PRE-POTENTI, siamo alla mercè di tutti i pre-potenti, qualcuno parla di scontro culturale, CAZZATE non ci siamo ANCORA arrivati, ma siamo sulla buona strada, Bin non aveva intenzione di attaccare l'Europa, non mi si fraintenda, è senza dubbio un criminale ed assassino, insomma un ottimo capo di stato per una nazione occidentale finto-democratica, l'America è stata attaccata non il Vaticano, questo non dice niente a nessuno? Se nei bombardamenti all'Irak vi avessero distrutto la casa ed ucciso tutta la vostra famiglia, voi aiutereste gli americani? rispondete sinceramente anche solo a voi stessi. Io non voglio giustificare gli atti terroristici, cerco solo le motivazioni che possono spingerli a fare questo, bollarli semplicemente come pazzi forse è riduttivo (ciò non toglie che per uccidere bisogna essere minacciati di morte o essere squilibrati). Per combattere il terrorismo bisogna combattere i finanziamenti al terrorismo, ma purtroppo convengono a tutti, tra vendita di armi transazioni bancarie, borse che si riequilibrano... ah dimenticavo dopo l'attentato alle torri i titoli borsistici si sono dimezzati in tutto l'occidente, dove sono finiti quei soldi chi ci ha guadagnato, perchè la famiglia Bin Laden ha avuto il permesso di volare nei cieli americani quando non poteva farlo nenanche l'air force one? A me ste cose puzzano tanto di merda... ma chissà può darsi che io abbia la puzza sotto il naso
Andrea Giliotti
26 luglio 2005 alle ore 11:26Un altro commento sui "portatori di pace" (eterna), dopo questa definizione non ho più dubbi Gandhi era un fottuto guerrafondaio, solo Bush, Blair (questo nome suona così stomachevole, è lo stesso rumore che si fa quando si vomita, a casa del primo ministro ogni volta che qualcuno vomita lui risponde "si chi mi ha chiamato?"... blaaair) e Berlusconi vogliono la pace e quindi fanno la guerra... noi non possiamo capire ma tutto ciò ha senso... i militari che sono in Irak sono tutti imbianchini, architetti, muratori, per ricostruire l'Irak, quelli che hanno sono fucili che servono per la "ricostruzione", andiamo chi di voi dedito al bricolage non ha un fucile per costruire, siamo nel 2005 non mi dite che credete che i fucili distruggano... tutt'altro io ho visto fare palazzi a fucilate, ve lo assicuro!!! Ora se vi trovano in possesso di un'arma potete sempre dire "io sono solo un portatore di pace" oppure "io sono un costruttore", o ancora "sto esportando democrazia", oppure "quale arma non serve per ficcare i chiodi ne muro"...
Luca Delupis
26 luglio 2005 alle ore 12:35@ STEFANO BALLARINI
Ma mi faccia il piacere...di idiozie se ne leggono già molte...non contribuisca ulteriormente!
Alessio Arena
26 luglio 2005 alle ore 13:58Non è una guerra per la religione nè per l'economia, forse non è proprio una guerra.
Quali sono i fondamenti della nostra società? Grazie a chi abbiamo automobili, computer, cellulari, superappartamenti, e duecento litri d'acqua al giorno, e supermercati che buttano tonnellate di cibo ancora buone?
Non credo ci sia differenza tra l'islamico e chiunque altro, potevano essere gli africani, o i colombiani... abbiamo prosperato sulle spalle e sul sangue di decine di milioni tra pellerossa, maya, inca, aztechi, tribù africane, e adesso ci preoccupiamo di fare volontariato nei loro paesi.
Bombardiamo con missili gente che ha solo pietre, e colonizziamo e sfruttiamo.
Poi qualcuno continua a dire che quei paesi vanno aiutati ma ogni cultura si fa da sola, come mai l'africa ha oro diamanti, e risorse di ogni tipo e la sua gente muore di fame? Forse perchè gli diamo una razione di cibo e ci prendiamo un diamante in cambio, ecco qual' è la verità, siamo in balia delle corporation e del mercato, e subiamo la violenza del terrorismo... il male più grande dell'uomo è l'avidità perchè lo porterà a morte certa senza cura... la soluzione? troppe persone dovrebbero cambiare, troppe cose non dovrebbero esistere, e troppa comunicazione crea solo danni(andatelo a dire a Telecom)
A ciascun popolo il suo paese con i suoi problemi... aiutati che Dio ti aiuta, saggezza e individualità.
andrea rossi
26 luglio 2005 alle ore 14:30Riporto l'articolo trovato qui e che merita una seria riflessione:
http://www.altreconomia.it/index.php?module=subjects&func=printpage&pageid=135&scope=all
Golfo tra diritti civili e moneta unica -
Anna Morelli
-------------------------------------------------Numero 38, aprile 2003
Un mercato comune entro due anni ed una sola valuta entro il 2010. Appena prima del conflitto alcuni Stati arabi hanno tracciato il futuro condiviso per lo sviluppo dell'area. Ecco le questioni aperte [...]
Le basi dell'unione economica che questi Paesi vogliono creare erano state poste già nel 1980, ma solo verso la fine degli anni '90 i lavori hanno iniziato a procedere velocemente. I Paesi Gcc possiedono gli elementi necessari per l'unificazione: la prossimità geografica, l'unità linguistica e i potenziali materiali e umani. Ma l'eterogeneità delle ricchezze, la sproporzione nel livello di reddito e il diverso livello di sviluppo avevano reso problematica l'attuazione del mercato comune.
Con la riduzione dei dazi doganali del 50% nel gennaio 2002, seguita all'accordo per una zona di libero scambio nel 1998, i Paesi Gcc hanno accelerato i processi di integrazione e sembrano ora intenzionati a tagliare il traguardo nei termini fissati, consapevoli delle difficoltà da risolvere: la riduzione dei dazi ha sì prodotto un aumento del 37% degli scambi tra i Paesi membri, ma il commercio interno all'area non supera ancora l'8,5% del commercio totale, petrolio incluso, a fronte di uno scambio commerciale con il mercato asiatico e il mercato europeo pari al 40% ciascuno.
Un panorama che dovrebbe cambiare quando le economie nazionali avranno completato la diversificazione della produzione avviata da tempo con forti investimenti nel settore petrolchimico, metallurgico e agroalimentare, per non dipendere esclusivamente dal petrolio.
Il primo Paese Gcc che ha iniziato questo processo è stato il Bahrain, il più povero in risorse naturali, seguito a ruota dagli altri Paesi, nei quali sono sorti, un po' ovunque, nuovi distretti industriali.
Oggi gli sforzi maggiori sono compiuti dall'Arabia Saudita dove le iniziative per fare fiorire il deserto si stanno moltiplicando. [...]
Il principe reggente Abdullah ha avviato una cauta ma progressiva riforma delle strutture economiche per allinearsi alle economie degli altri Paesi del Golfo, ma senza urtare la sensibilità dei leader religiosi più integralisti.
Il cambiamento non può prescindere dalla storia e dalla religione islamica: la costituzione del Paese è il Corano e la tradizione commerciale affonda le sue radici nei versetti sacri.
La Scuola giuridica saudita appoggia fortemente il commercio, tanto che offre alla donna, che ha compiuto 16 anni, il diritto al pieno controllo dei propri beni.
Il commercio, dunque, prima di tutto. Prima della libertà di espressione, del voto politico, dei diritti civili. [...]
La moneta comune, prevista per il 2010, è uno strumento necessario per distinguersi dagli altri Paesi arabi e integrare profondamente il sistema economico e finanziario all'interno della regione.
Non sarà tuttavia un traguardo facile da raggiungere e presuppone che i Paesi interessati sappiano integrare le volontà politiche e il coordinamento economico. Tra le tappe da raggiungere spiccano la convergenza dei tassi di cambio (i Paesi Gcc hanno già da tempo ancorato la loro valuta al dollaro), il controllo del rapporto Pil/debito, l'armonizzazione fiscale, i tassi d'inflazione, e la creazione di istituzioni sovraregionali, come ad esempio una banca centrale.
È lo stesso percorso tracciato dall'Unione Europea per arrivare all'euro, anche se le differenze tra i due blocchi regionali sono molto profonde.
L'unione economica e monetaria europea è stata preparata dalla creazione di organi sovranazionali democraticamente eletti dai cittadini dei singoli Stati, nella prospettiva di una maggiore integrazione sul piano politico e sociale. Invece, nei Paesi Gcc, la democrazia e la partecipazione civile alle questioni dello Stato non sono ancora un diritto fondamentale; esprimere un'opinione diversa o trovarsi in contrapposizione con la classe dirigente può costare il carcere o persino la vita.
In una regione che vuole integrare i propri mercati, anche le politiche del lavoro diventano prioritarie.
Oggi nei Paesi del Golfo, la disoccupazione giovanile è diventata un'emergenza seria. Il problema nasce da un alto tasso di crescita demografica e da sistema di educazione e formazione che non prepara i giovani a entrare nel mondo del lavoro. La maggior parte degli universitari è iscritta alle facoltà di teologia e letteratura o sono troppo ricchi per doversi preoccupare di trovare un'occupazione.
L'altra causa della disoccupazione giovanile è rappresentata dallo sfruttamento di manodopera straniera a basso costo (vedi Ae 36): in questi Paesi non si "forma " manodopera, ma si "compra".
Per provare a invertire questo trend e a preparare i giovani a inserirsi nei nuovi contesti produttivi in via di realizzazione, i governi dei Paesi del Golfo hanno deciso di avviare una serie di misure per incentivare le aziende a assumere giovani locali e organizzare dei master post laurea di formazione professionale.
[...]
Maghreb: è l'Unione Europea il principale partner d'affari
L'Unione Europea è di gran lunga il partner principale economico dei Paesi del Maghreb: assorbe oltre il 70% delle esportazioni maghrebine e fornisce oltre il 60% delle importazioni; i Paesi europei sono anche i principali investitori e finanziatori dell'area.
Le intense relazioni economiche con l'Unione Europea implicano la dipendenza delle economie dal ciclo economico europeo per i Paesi maghrebini che hanno scelto una strategia di sviluppo fondata sul settore esportatore (Marocco e Tunisia).
Una recessione in Europa riduce la domanda di prodotti maghrebini, con conseguente comparsa di fenomeni recessivi anche in Maghreb (la dipendenza dal mercato francese è particolarmente forte).
[...]
Ma Giordania e Israele preferiscono gli Stati Uniti
Vanno per la loro strada Giordania e Israele, che con il sostegno americano hanno avviato delle iniziative di cooperazione economica: le cosiddette "Zone industriali qualificate", le quali beneficiano dell'accesso al mercato statunitense in esenzione da dazi. Condizioni: che siano il risultato di una cooperazione industriale giordano-israeliana e che almeno il 35% del loro valore derivi da attività svolte in una stessa Zona.
Rapporto delle Nazioni Unite
Sviluppo arabo, tre nodi irrisolti
Il rapporto 2002 sullo Sviluppo umano pubblicato dall'United Nations Development Programme (Undp) sottolinea i principali paradossi dello sviluppo umano del mondo arabo. La regione presa in considerazione dall'Undp comprende i 22 Paesi membri della Lega Araba, che contano 280 milioni di abitanti e la più alta percentuale di popolazione al di sotto dei 14 anni (38%). Tra gli aspetti positivi emersi nel rapporto, vanno annoverati l'aumento dell'aspettativa di vita (che è cresciuta di 15 anni negli ultimi tre decenni) e la riduzione di due terzi del tasso di mortalità infantile. Inoltre, si evidenzia come il reddito pro capite di questa regione sia più alto rispetto a quello di altri Paesi in via di sviluppo. Ma la ricchezza nei Paesi arabi non è proporzionale allo sviluppo umano. Sono tre i nodi di particolare preoccupazione evidenziati (cfr. www.undp.org/rbas/ahdr/english.html)
Libertà: esiste un deficit di democrazia che deriva principalmente dalla permanenza delle autocrazie, caratterizzata da un esecutivo che esercita un controllo significativo su tutti gli altri poteri dello Stato, e che molto spesso, non è sottoposto ad alcun tipo di controllo istituzionale; dalla repressione della libertà di espressione e di associazione e dalla carenza o dalla totale assenza di democrazia rappresentativa.
Emancipazione femminile: nel mondo arabo le donne non vengono considerate cittadini a tutti gli effetti. Nonostante negli ultimi 30 anni il tasso di alfabetizzazione femminile sia cresciuto, ancora oggi una donna sue due non sa leggere né scrivere. Il grado di partecipazione delle donne alla vita politica ed economica è il più basso del mondo. Nella classifica stilata da Undp in base al grado di emancipazione femminile i Paesi arabi si collocano tra gli ultimi posti.
Istruzione: nonostante i Paesi arabi spendano per l'istruzione una percentuale maggiore del proprio Pil rispetto a quella degli altri Paesi in via di sviluppo, la qualità del sistema scolastico non è tra le migliori. Il tasso di analfabetismo è ancora molto alto: 38,7% nel 1999, 65 milioni di adulti analfabeti, e di questi, due terzi donne.
E circa 10 milioni di bambini non ricevono istruzione. Ciò implica una forte arretratezza della regione nel campo della ricerca scientifica e dell'information technology. Un altro aspetto, è la scarsa crescita culturale e artistica.
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Per @Andrea Giuliotti... come sei simpatico
"Bin non aveva intenzione di attaccare l'Europa, non mi si fraintenda, è senza dubbio un criminale ed assassino, insomma un ottimo capo di stato per una nazione occidentale finto-democratica, l'America è stata attaccata non il Vaticano"
cazzo ma dove vivi? ... speriamo che il prossimo terrorista si faccia saltare in aria sotto il tuo c... (ma probabilmente te vivi in un eremo isolato e questo non ti riguarda)
Marco Campagnaro
26 luglio 2005 alle ore 14:31Per Andrea Giliotti
...naturalmente a conclusione del tuo posto io aggiungerei che con gli zaini imbottiti di esplosivo si fanno palazzetti dello sport, fabbriche, appartamenti popolari e magari anche (forse soprattutto) moschee!!!! Suvvia eleviamoci un po' caro Andrea.....i terroristi islamici hanno cominciato a far saltare in aria la cosidetta "gente normale" (io e te per intenderci) ben prima che Bush e Blair se ne andassero in Iraq! Evitiamo di credere, e di far credere, che il terrorismo è figlio della guerra in Iraq, questo è un vero e proprio falso storico!
Saluti
Marcello Mayo
26 luglio 2005 alle ore 14:33La domanda che mi continua ronzare nella testa è questa: Possibile che a 10 anni dalla caduta del muro e dalla fine di un nemico l'Occidente abbia subito un altro nemico e un altro muro?
E come se questo muro fosse stato semplicemente spostato...
Stefano Ballarini
26 luglio 2005 alle ore 14:35X Luca Delupis
Spiacente ma non ti farò questo piacere...contribuirò ulteriormente a scrivere idiozie.
Cordiali saluti.
Stefano
Marco Bergamini
26 luglio 2005 alle ore 15:04Caro Beppe Grillo,
è la prima volta che "oso" commentare un tuo post ma in questo caso non solo mi sento di commentarlo, ma anche di criticarlo un po':
ho una bimba, è piccola, ma mi da grandi soddisfazioni, ogni minuto della giornata credo di dedicarlo a lei; sabato eravano appollaiati sotto il nostro ombrellone, in riviera romagnala, quando ad un tratto si avvicina un extracomunitario (nel senso vero della parola) ed inizia a parlare del fatto che io e mia moglie siamo molto fortunati ad avere una bimba così bella e a poterla sfamare tutti i giorni. Premetto che mi avevano appena informato di quanto accaduto a Sharm e confesso che tutto quel discorso su mia figlia mi aveva intimorito. Ho salutato quell'uomo e gli ho donato 50 centesimi (non è molto ma ho creduto di fare beme così). Quell'episodio mi ha fatto riflettere e pensare, forse sbagliando, che per persone che vivono nella miseria senza vedere mai la possibilità di emergere è facile "odiare" quelli che l'agio ci sono nati senza sforzi!
Perciò mi chiedo se non sia forse un pò forzato il tuo voler sempre addossare la responsabilità di ogni male alle solite tre persone (Bush, Berlusconi, Blair...).
Grazie per la possibilità che mi dai di esprimere il mio pensiero. Contiuna così, sei unico!!
Andrea Marzo
26 luglio 2005 alle ore 15:09Oh ragazzi però su sto blog si trova un sacco di gente interessante, perchè non ci troviamo con meetup e facciamo un gruppo troppo più figo:
"quelli che pensano che Grillo e i suoi seguaci siano una massa di rinkoglioniti?"
Stefano Ballarini
26 luglio 2005 alle ore 15:34Sì DAI!!
IO PORTO LE MEREDINE E L'ARANCIATA!
Stefano Ballarini
26 luglio 2005 alle ore 15:35Sì DAI!!
IO PORTO LE MERENDINE E L'ARANCIATA!
lorna papadatou
26 luglio 2005 alle ore 16:03et basta cum las guaras fazita pra democratia que est traducida en "derechos de las dominas sobre base de charia". cuanta humanidad se ha muarto pra que nuevos politico iraquenos imponen chador a dominas?
enrico semprini
26 luglio 2005 alle ore 16:09Sono rimasto colpito dall'osservazione di una giornalista nonchè storica che venerdi mattina (anche se potrei sbagliarmi di un giorno) su la TV "la 7" dichiarava che gli immigrati provenienti da paesi musulmani che in italia frequentano le moschee sono meno del 5%.
Ho registrato il dato ed oggi sono andato a controllare in internet: il risultato è stata una sorprendente conferma.
All'indirizzo internet che segue: http://www.radioradicale.it/approfondimento_stasi/italia/italia.html
potrete verificare che un certo Andrea Pacini, direttore Centro di Studi Religiosi Comparati Edoardo Agnelli, che ha presentato il suo studio anche in una giornata in cui Forza Italia aveva fatto una commemorazione dell'11 settembre 2002, afferma quanto segue: "Se statisticamente vengono computati come musulmani tutti i residenti provenienti da paesi di cultura musulmana maggioritaria, non bisogna dimenticare che anche nel caso dell'islam l'appartenenza religiosa passa attraverso una scelta o un'adesione individuale. Un'osservazione della frequenza alle moschee di Milano, Torino e dell'area di Treviso, porta a stimare che i praticanti settimanali, quelli che partecipano almeno alla preghiera del venerdì, non siano superiori al 3% dei musulmani residenti sul territorio. La percentuale sale al massimo al 6-7% in occasione della massima festività dell'anno, la conclusione del mese del Ramadan."
Allora mi sono chiesto: ma quante minchiate ci raccontano? (e scusate l'eleganza ...)
Se le cose stanno così, allora la guerra di religione di cui tutti i mezzi di informazione straparlano continuamente, è solo un sogno ... sognato per noi!
Ci stanno pendendo in giro!
Ma perchè?
Io non amo molto le semplificazioni, ma di fronte ad una cosa del genere, una la provo: penso che stiamo andando verso un periodo in cui il tenore medio di vita degli europei dovrà essere fortemente abbassato. In una situazione di questo tipo la necessità di anticipare movimenti sociali con politiche di forte controllo è un'esigenza prevedibile. Cosa c'è di meglio di raccontarci un qualcosa che sembra vero e che può effettivamente ottenere un effetto di scontro sociale tra le classi subordinate, tale da giustificare un sempre più forte controllo repressivo degli stati?
Cosa più del pregiudizio e del razzismo, può servire per separare le persone, atomizzarle, creare false solidarietà e polarizzazioni inesistenti (i cattolici praticanti in Italia superano di poco il 34%, cfr. http://www.acli.it/docdiego/ricercairef080904.pdf ) per dominare meglio e proiettare l'attenzione sociale verso problematiche inesistenti, o peggio, pensate per noi?
Eppure le bombe sono vere, sia quelle che tirano gli europei, che quelle che subiscono (in misura enormemente inferiore, peraltro): ma quante persone in Europa collaborano con i gruppi terroristici?
Supponiamo che tra attentatori e basisti, in Inghilterra fossero un centinaio le persone coinvolte nell'organizzazione degli attentati: basta il comportamento di 100 persone per giustificare un maggior controllo per decine di milioni?
Evidentemente si: eppure la "strategia della tensione" non è una novità per i cittadini italiani e neppure per il movimento italiano. A cosa servivano le stragi fasciste e di stato negli anni '60 e '70 in Italia? Proprio a giustificare l'idea della necessità di uno stato "forte" e perchè no, di un golpe di destra.
Riusciamo ancora una volta a smascherare il disegno di eversione reazionaria dall'alto che si cela dietro questa costruzione culturale meschina e stupida, o siamo diventati anche noi incapaci di distinguere "il grano dal loglio", come ama dire una rispettabilissima compagna di Modena?
Stefano Ballarini
26 luglio 2005 alle ore 16:23BRAVO ENRICO SEMPRINI!!
Infatti non si sa se seminano più terrore i terroristi oppure i fascisti.
Non se ne può più.
Andrea Giuliotti
26 luglio 2005 alle ore 16:42"cazzo ma dove vivi? ... speriamo che il prossimo terrorista si faccia saltare in aria sotto il tuo c... (ma probabilmente te vivi in un eremo isolato e questo non ti riguarda)" andrea rossi
Se tu fossi dall'altra parte cosa faresti? Quando lanciano le bomne "intelliggenti" non muoiono civili, qual'è la differenza che NOI siamo autorizzati dalla sovranità del popolo CAZZATE, la MORTE è MORTE in qualunque luogo è l'unica cosa che non fa distinzione per sesso, età razza o religione e non venitemi a raccontare le stronzate tipo "ma l'America lo ha fatto per liberarli"... nossignore l'America vuole la propria libertà e basta, fino a quando gli faceva comodo Saddam era un ottimo amico, ce lo hanno messo loro lì è vergognoso che non riusciate a riconoscere neanche questo!!! Però c'è da dire una cosa, gli americani hanno un casino di problemi per esportare la democrazia, con le dittature ci riescono molto meglio... e poi "genio" il fatto che esplodano bombe mi riguarda eccome, la differenza tra me e te è che tu ti preoccupi solo se le bombe esplodono sotto il tuo di culo...
Andrea Giuliotti
26 luglio 2005 alle ore 16:55@Marco Campagnaro "...naturalmente a conclusione del tuo posto io aggiungerei che con gli zaini imbottiti di esplosivo si fanno palazzetti dello sport, fabbriche, appartamenti popolari e magari anche (forse soprattutto) moschee!!!! Suvvia eleviamoci un po' caro Andrea.....i terroristi islamici hanno cominciato a far saltare in aria la cosidetta "gente normale" (io e te per intenderci) ben prima che Bush e Blair se ne andassero in Iraq! Evitiamo di credere, e di far credere, che il terrorismo è figlio della guerra in Iraq, questo è un vero e proprio falso storico!
Saluti"
Infatti l'Irak non centra un cazzo, anzi io no so perchè siamo in Irak tu si??? So solo che TUTTI GLI ATTENTATI IN EUROPA CI SONO STATI DOPO CHE ABBIAMO (HANNO) ATTACCATO L'IRAK, ma scommetto che non sei daccordo... comunque io non giustifico gli attacchi terroristici ripeto, la MORTE è la stessa per tutti... comunque giusto per dovere di cronaca, e non perchè mi faccia piacere ricordarlo, TUTTE LE GUERRE ATTACCANO ANCHE LE POPOLAZIONI, NONOSTANTE EMILIO&co. TI DICANO CHE NOI LANCIAMO BOMBE INTELLIGGENTI. Quando si parla di bombe intelliggenti Ferrara ha sempre paura perchè crede che lo vogliano lanciare, non sa che non è abbastanza intelliggente... (mi scuso ancora ma è più forte di me, quando si parla di qualcosa di grosso... è tutta colpa di Benigni, mi ha plagiato...).
Stefano Marezza
26 luglio 2005 alle ore 17:13A riguardo vorrei solo invitarvi a leggere questo articolo (Intervista a Robert Fisk) :
http://www.nuovimondimedia.com/sitonew/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=163
carlo ceresa
26 luglio 2005 alle ore 17:22ragazzi andate a questo link e leggete, potrebbe essere interessante.
http://www.disinformazione.it/speculazionesterlina.htm
Marco Campagnaro
26 luglio 2005 alle ore 18:15Per Andrea Giuliotti che scrive: "So solo che TUTTI GLI ATTENTATI IN EUROPA CI SONO STATI DOPO CHE ABBIAMO (HANNO) ATTACCATO L'IRAK, ma scommetto che non sei daccordo... "
Scusami ANdrea ma tu dove vivi? Vorrei rinfescarti la memoria
1982 Assalto alla sinagoga di Roma;
1983 In aprile un attacco suicida contro l'ambasciata americana a Beirut (con 63 morti); nell'ottobre dello stesso anno, un altro attacco suicida contro la caserma dei marines sempre a Beirut (con 299 morti);
1985 Bomba a mano contro Caffè a Roma per mano dei socialisti musulmani;
1985 Sequestro "Achille Lauro";
1985 Assalto aeroporto Fiumicino;
1986 Attentato a discoteca di Berlino;
1988 Nel dicembre, una bomba fa esplodere un aereo della Pan Am, che cade sopra Lockerbie (con 270 morti);
1992 Nel dicembre, una bomba scoppia in un albergo dello Yemen, dove sino a poco prima avevano abitato dei marines;
1993 Bomba al World trade center e bomba contro una caserma di militari americani in Arabia saudita (con 18 morti);
1995 Nell'aprile, una bomba contro un edificio federale a Oklahoma City (con 168 morti);
1996 Nel giugno, un attacco al complesso militare americano a Dharan, Arabia saudita (con 19 morti);
1998 In agosto, attentati alle ambasciate americane in Kenia e Tanzania (con 224 morti);
2000 Nell'ottobre, un attacco suicida contro il destroyer americano Uss Cole (con 17 morti);
....E poi, naturalmente, gli attacchi suicidi alle torri gemelle, l'11 settembre 2001 (quasi 3000 morti!!!!).
Ce ne sono stati tatni altri di episodi terroristici per mano di musulmani; questo è l'elenco dei fatti più clamorosi. Vogliamo sempre dare colpa alla guerra attuale in IRAQ????
Maria Ritta
26 luglio 2005 alle ore 18:55E' più interessante questo articolo di Giuliano Ferrara
Fatti. Primo: colpiscono ovunque, da Bali a Sharm el Sheik, da New York a Londra, da Madrid a Casablanca, da Baghdad a Beslan, da Gerusalemme a mosca ad Amsterdam.
Secondo. Colpiscono civili inconsapevoli, nella loro vita ordinaria, diffondendo terrore, stordimento, incomprensione, divisione, paura in tutto l'occidente.
Terzo. Colpiscono sacrificando anche la loro vita, il che li rende martiri del dio in cui credono, che è il dio dei musulmani con le sue promesse di riscatto e felicità ultraterrena. Non uomini e donne in rami, ma armi dalle sembianze umane o concetti teologici militarizzati.
Quarto. Sono tutti musulmani, i maestri e i seguaci del terrore globale. Le vittime sono multiculturali, i carnefici no. I carnefici hanno le loro televisioni globali, il loro sistema di diritto alimentato dalle fatwa, la loro giustificazione per fede e attraverso le opere.
Quinto. Hanno cominciato molto prima dell'Iraq. Vivono in un altro mondo morale esplicitamente nemico del nostro mondo, combattono gli infedeli cristiani ed ebrei in quanto tali e con ogni mezzo. Non sono una spectre né pochi fanatici: sono un popolo, molti popoli, sono una predicazione che forma generazioni attraverso le frontiere.
Sesto. Non sono figli di un qualche nazionalismo. Il loro retroterra è la umma islamica, una comunità globale di credenti, una nozione che si identifica con la civiltà fondata da Maometto nel VII secolo. E che si stende nell'islam europeo, il luogo in cui si sono insediati a milioni e in cui sono stati progettati e realizzati i colpi più clamorosi, come quello dell'11 settembre del 2001.
Settimo. La loro guerra è altamente ritualizzata, liturgica: se ti sgozzano, prima ti sottopongono a un giusto processo islamico, Corano alla mano. Non rispettano distinzioni accettate anche in tempo di guerra dagli occidentali: non esistono ambasciatori per loro, né bambini da rispettare, ma solo fedeli e infedeli.
Ottavo. I loro capi sono teologi, poeti e profeti, sceicchi, mullah e imam che assommano potere civile e potere religioso, il dettato della parola divina e della sharia, la legge islamica. La loro è una sporca guerra culturale proclamata in nome di valori tremendi, ispirati alla sottomissione, ciè al contrario della parola che fonda il nostro mondo moderno, libertà. Theo Van Ghogh non è morto per l'Iraq, ma per aver esercitato la libertà di espressione. Ayan Hirshi Ali, la sua compagna di lavoro musulmana e coautrice di un corto sulla condizione schiavistica della donna islamica, non è bandita dalla vita civile e braccata per l'Iraq, ma per apostasia e per femminismo. Noi abbiamo finto di non vedere e lasciamo soli combattenti culturali ed apostati dell'ilsam non per ritegno multiculturale, ma per paura di ritorsioni.
Nono. Le radici di questo fenomeno sono antiche, ultramillenarie, quanto lo sono le radici del cristianesimo e del giudaismo; ma sono più robuste, nessuno le ha recise. Il carburante è ingente, non c'è paragone con il terrorismo classista o separatista che abbiamo conosciuto in Europa negli anni Settanta. Il wahabbismo e le madrasse non sono paragonabili con l'attivismo marxista, coda di cometa del dio che è fallito. Il loro dio non è fallito, vive nelle loro teste e nei loro cuori.
Decimo. Gli stati opulenti e nostri alleati politici e finanziari, nonché quelli falliti e che noi consideriamo canaglie, le culture di riferimento, la moralità diffusa che sorregge il jihadismo si esprimono anche nella lapidazione delle adultere, nel divieto per le donne di guidare, nell'impiccagione degli omosessuali, nel disprezzo aperto e consapevole dei fondamenti del diritto liberale.
Esaminati brevemente questi fatti, direi che chiede il ritiro delle truppe occidentali dall'Iraq è un cretino. Chi dice che ce la siamo cercata è un cretino. Chi idolatra l'impassibilità ela difesa passiva del nostro modo di vita è un cretino. Chi nega l'esistenza di una guerra di civiltà a sfondo religioso è un cretino. Chi pensa che il problema sia Guantanamo è un cretino e anche un ipocrita. Non ho altro da aggiungere.
Gianluigi Corbani
26 luglio 2005 alle ore 19:02Caro Beppe Grillo,
sono nuovo sul tuo Blog, l'ho scoperto recentemente dopo aver visto il tuo spettacolo su DVD a casa di amici nel corso di una recente vacanza in Italia.
Vivo In Gran Bretagna e mi occupo (quasi per finta) di giornalismo. Vorrei sottolineare un aspetto di Al Qaeda che mi sembra interessante e sottovalutato.
A detta di alcuni, Al Qaeda, così come viene presentata sui media principali non è altro che una comoda finzione che nasconde una realtà ben più preoccupante.
La tesi è che l'organizzazione terroristica chiamata Al Qaeda sarebbe stata per la maggiorparte distrutta al tempo dell'invasione dell'Afganistan.
La realtà preoccupante sarebbe che ciò che ci troviamo ad affrontare ora sono organizzazioni terroristiche diverse, non necessariamente collegate tra loro in modo organico, ma legate solo da una comune ideologia di base che vede nell'Occidente, nei suoi valori e nei governi che supporta in giro per il mondo, il nemico.
Ogni gruppo diverso avrebbe un obiettivo specifico e legato alla realtà locale, spesso in competizione con gruppi simili che vengono normalmente e per convenienza associati sotto l'ombrello del nome di Bin Laden.
Se questo fosse vero, ci sarebbe da preoccuparsi, soprattutto perchè chi ci governa, per ignoranza o calcolo, starebbe affrontando il problema sotto false premesse.
Un'ultima osservazione nei confronti di coloro che sembrano pensare che tutte queste siano baggianate e criticano chiunque osi suggerire un'interpretazione diversa da quella ufficiale.
Nelle parole dell'ex-Direttore dell'unità della CIA dedicata alla cattura di Bin Laden, che risponde ad una domanda di un giornalista della BBC: "Certo che al momento stiamo perdendo la Guerra, se non altro per il semplice fatto che non abbiamo ancora capito cosa il nostro avversario sia in realtà".
Gianluigi
Stefano Marezza
26 luglio 2005 alle ore 19:04Con l'Islam contro il mondialismo e le contro il comunismo
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=634
Rosa Crispino
26 luglio 2005 alle ore 19:07Carlo Ceresa, ma hai visto l'articolo che citi da chi proviene? Non ti pare una provocazione?
Come puoi prenderlo sul serio?
http://www.effedieffe.com/
Maurizio Blondet è un noto agitatore
Alessandro Ziggiotti
26 luglio 2005 alle ore 19:26Noi siamo in Iraq x difendere gli irakeni. Chi ammazza gli irakeni sono i terroristi islamici. Punto. Non fate finta di non vedere i poliziotti sgozzati, i parlamentari e i diplomatici uccisi, la gente comune vittima delle bombe deliberatamente destinate a fare stragi. Secondo Beppe Grillo dovremmo dar ragione a quelli che mettono le bombe e non ai 10'000'000 di irakeni che hanno votato x la legalità e la democrazia a rischio della vita?
Certo che siamo nel mirino, stiamo antipatici ai terroristi che non possono impadronirsi dell'Iraq... ma perchè non andare via subito, saremmo sicuramente più simpatici ai terroristi!
Dovremmo eseere orgogliosi e basta del servizio che rendiamo alla sicurezza mondiale, gli irakeni ci chiedono di restare, Beppe Grillo vorrebbe invece accontentare i terroristi, che tra l'altro irakeni non sono!!!! Quella però è un'invasione buona, serve a combattere le truppe del nemico Berlusconi...ma per piacere!
Stefano Marezza
26 luglio 2005 alle ore 19:31La guerra in Iraq non è figlia dell'11 Settembre,era già stata pianificata da tempo...indebolendo lo stato con 10 anni di embargo e poi dichiarando,con certezza,che Saddam era in possesso di armi di distruzione di massa(fatto smentito in seguito).
Il motivo? Colonizzare il territorio per prendere possesso e controllare una buona parte del mercato petrolifero!!E quale momento migliore di questo...svanito lo spauracchio "Unione Sovietica" e l'attentato alle Torri Gemelle per giustificare l'invasione.Il motivo sbandierato dai governi occidentali invasori è : "Instaurazione della democrazia"!Distruggendo l'identità culturale di una Nazione? Appiccando il fuoco a edifici storici,biblioteche e quant'altro di interesse mondiale? Incenerendo montagne di pagine del Corano?
Leggete questo articolo :
http://www.nuovimondimedia.com/sitonew/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=163
e vi renderete conto che gli unici edifici governativi protetti dai Marines durante il conflitto erano il Ministero degli Interni e il Ministero del Petrolio. (????)!!
I peggiori dittatori della storia sono caduti con rivolte interne,d'accordo,il più delle volte sanguinose,ma è il popolo a decidere ,volente o nolente .
Un'ultima considerazione :Perchè anche l'Italia in questo conflitto? Prima o dopo la guerra finirà...provate a immaginare quali saranno le ditte che si spartiranno il lucroso compito di ricostruzione delle città e le aziende che controlleranno il petrolio Iracheno....
Alessandro ziggiotti
26 luglio 2005 alle ore 20:07Con la presente voglio far notare che non sono di destra,tuttavia ho un morboso stimamento per Silvio,l'unico che ha dato il via ai lavori di asfaltatura della strada che da casa mia porta a quella di mia cugina..è un grande!
Agata Serra
26 luglio 2005 alle ore 21:10Complimenti Signor Grillo,
e commiserazione per coloro che lo hanno e continuano a definirla Comico!
La realta' che viviamo e che Lei continua a sciorinare e tutt'altro che COMICA!
Io non faccio parte di nessuna fazione politica o credo religioso, sono un astensionista delle caxxate che vengono sparate da 4 (dico 4) imbecilli a un popolo (sigh)di asserviti buonisti, papisti, e ipocriti!
La realta' dei fatti e che oramai siamo un popolo allo sbaraglio!
Io persona razionale e mentalmente capace di intendere e volere,devo ammettere che purtroppo sento di vivere in un paese che non mi offre protezione, diritti e liberta'.Da oggi, vivo a Roma, ho deciso di non prendere piu la metro,a costo di farmi il giro della citta' per tornare a casa dal lavoro.......ma........(e non sono falsi allarmismi).........voi vi sentite protetti contro quelli stronzi di fanatici che all' improvviso( indisturbati) si intrufolano e si fanno saltare per aria magari....dentro la metro......cosi come hanno detto che faranno?Cosi come hanno fatto a Londra?
No grazie..............molti mi hanno parlato di fato............ma quale caxxo di fato?Io il mio destino non me lo voglio giocare a dadi........con un fanatico di Merda!Io non ho nessuna voglia di morire per fatti a me estranei, per cui non fatevi abbindolare da quelli che dicono che bisogna vivere una vita normale....e non farsi prendere dal panico,........siamo nel caos............ITALIANI riprendiamoci la nostra patria........RIBELLIAMOCI.......a uno stato di venditori e di venduti.
non ho da dire altro.
Alessandro Ziggiotti
26 luglio 2005 alle ore 21:21Chi cavolo è che scrive post con il mio nome? Come nella migliore tradizione di una certa zona politica, l'arma del ridicolizzare l'avversario e travisare-falsificare ciò che dice resta un pezzo forte dalla scuola del partito...ma perchè non provate a controbattere con un ragionamento logico? Allora, perchè al-Zarqawi ammazza gli irakeni? Ce lo spiegate o no? Perchè ammazza i diplomatici egiziani e algerini? Ve lo dico io: perchè hanno riconosciuto il nuovo governo irakeno, come tutti gli altri stati arabi. Quel popolo al-Jafaari lo ha votato, non lo hanno scelto gli americani!! A combattere questi valorosi portatori di legalità e democrazia sono rimasti due soggetti: al-Zarqawi (tra l'altro un giordano...ma allora la Giordania vuole colonizzare l'Iraq e rubare il petrolio!!) e quelli che prendono per oro colato tutte le str.. che leggono su indymedia(e l'oleodotto fantasma, e Bush le torri gemelle se le è tirate giù da solo..). Dubito che arriveranno risposte logiche da parte di chi scrive post falsi a mio nome alle domande che pongo.
maus mastro
26 luglio 2005 alle ore 22:24d'ora in avanti sarà bene cercare di capire cosa cazzo stà pensando quello sbirro che ti guarda insistentemente
mentre pensi
Ho voglia di una sigaretta
ma sarà buona cosa prenderla LEN..TA..MEN...TE
senza gesti bruschi
forse è meglio stare immobili
e muovere solo gli occhi
CAZZ mi prude la schiena
e mò che faccio
meglio resistere
aaarrggghhhhh non ce la faccio più
ARGH basta adesso mi gratto
GRAT GRAT GRAT
BANG BANG BANG BANG BANG (5 colpi sono tanti)
dirà lo sbirro:
C'AVEVA N'ATTEGGIAMENTO SOSPETTO
dirà il politico
NON CAMBIERANNO IL NOSTRO MODO DI VIVERE
__________________________________________________
DICO IO:
ma come fate a essere così ciechi
è ovvio che arrivati a questo punto
sentendoci minacciati decideremo di difenderci
ma cosa pensavate significasse ANDARE IN GUERRA
essere contro la guerra NON significa affatto essere dalla parte dei terroristi
Spegnete sta cazzo di TV è cominciate a pensare colla vostra testa.
Parlate di libertà di parola riguardo la Fallaci,che secondo me è stata sedotta e abbandonata da un islamico,ma non vi domandate perchè diano sempre questo risalto alle stronzate che dice.E se parlate di libertà di parola dov'è Luttazzi?
Possibile che Fede possa continuare a fare terrorismo mediatico,e Biagi(non di certo un comunista)sia stato cancellato.
Dove sono quelle persone che facevano grande la nostra Nazione?
Quelle persone che indagavano e sputtanavano i fattacci d'Italia,chiunque e sottolineo CHIUNQUE FOSSE STATO A COMPIERLI.
Quelle attuali non sono discussioni ma semplici cori da derby nei quali non conta avere ragione,conta solo la fede verso la propria squadra,che poi abbia torto marcio chissenefrega.giusto?
STI COMUNISTI
Bah non si parlava così del comunismo neanche quando c'era la guerra fredda .
quindi chi non è daccordo con Silvio è comunista.
chi non è daccordo con questa guerra è a favore dei terroristi.
Ma quanto lontano pensate di andare con questi presupposti.
Quando c'abbiamo come ministro Calderoli......mah mi fermo quà non c'ho più la forza di andare avanti.
MA COME SIAMO MESSI.
SCOMPARSO IL DUCE SCOMPARVERO I FASCISTI
spero che la storia si ripeta e che gli Italiani si riscoprino Italiani
e cioè un popolo che era ben voluto ovunque
aperto agli immigrati visto che era stato un popolo di emigranti
e soprattutto un popolo sveglio che più di tutti diffidava del potere,ben sapendo di come la corruzione sia ben presente nel nostro DNA.
Ma ve lo siete scordato di quando la Mafia metteva le bombe negli anni 90,non era forse anche quello terrorismo?E l'abbiamo forse sconfitto?
E non mi date dell'antiamericano
a me che sono italo-americano
e che vivevo a Londra a 50 metri dall'Autobus esploso
Questa guerra ha su entrambi i fronti delle grandi Teste di Cazzo che stanno cambiando faccia al mondo.
La domanda da porsi è una sola
CHI CI STA' GUADAGNANDO ?????
maus mastro
26 luglio 2005 alle ore 22:41Al-Zarkawi è uno che se fosse andato in Iraq ai tempi di Saddam non avrebbe fatto di certo una bella fine.
E che è alleato con Bin Laden solo perchè hanno un nemico in comune,un pò come AN e la Lega.
Credo che tu sappia infatti che è nemico dei sauditi come Bin Laden,ma soprattutto che è contro gli Sciiti e non di certo perchè stanno al governo,ma per ragioni ben più lontane e radicate.
ma che ti rispondo a fare
non ricosceresti la verità neanche se ti prendesse a cazzotti in bocca
SPEGNETE LA TV
W BLOB
E CHE A FEDE GLI SI PARALIZZI LA LINGUA
ormai ci fà quasi tenerezza quel gran leccaculo
ma è una delle armi più affilate di silviuccio
mario manfredi
26 luglio 2005 alle ore 22:43sottoscrivo il post di Benito Le rose.
continuate così che la vinciamo 'sta guerra contro questi fanatici islamici,comunisti nazisti vari e li mandiamo a spalare la propria merda all'inferno.
continuiamo ragazzi non diamo tregua alle loro str... pacifondaie che alla fine porterebbero solo morte e miseria nei posti dove hanno preso il potere nel cosro della storia!
FOUR MORE YEARS MR BUSH,MR BLAIR,MR BERLUSCONI!
maus mastro
26 luglio 2005 alle ore 22:53continuiamo ragazzi non diamo tregua alle loro str... pacifondaie che alla fine porterebbero solo morte e miseria nei posti dove hanno preso il potere nel cosro della storia!
STATE CONFUSI FORTE
avresti fatto meglio a
scriverlo STRONZATE
e censurare il resto delle cazzate
ops scusa ti sei offeso voleve dire caz...
che hai scritto
EHEHEHE
maus mastro
26 luglio 2005 alle ore 22:58eccola riassunta nel post precedente l'Italia di oggi
si autocensura nello scrivere "stronzate"
e applaude a guerre e bombardamenti
Stefano Marezza
26 luglio 2005 alle ore 23:13La lega sta cercando un nuovo nemico nell'Islam, nostra unica risorsa contro il comunismo.
http://www.venetofronteskinheads.org/principale.htm
Alessandro Ziggiotti
26 luglio 2005 alle ore 23:16Al-Zarqawi non ce l'ha con gli sciiti per ragioni storiche, è un individuo che per avere risalto può solo sperare in una cosa: il caos in Iraq. Ora il caos non c'è, perchè c'è un governo eletto democraticamente, c'è una costituzione ben fatta che tiene conto di tutte e tre le etnie nazionali di quel paese e ci sono delle istituzioni. Qual'è la trovata? Cercare di riaccendere il conflitto tra sciiti e sunniti con le bombe nelle moschee sciite e scoraggiare gli irakeni dal partecipare numerosi alle nuove istituzioni con le orrende esecuzioni di poliziotti, diplomatici e parlamentari. Ecco svelati i piani di al-Zarqawi. Certo, con Saddam non avrebbe avuto queste possibilità; controindicazione: migliaia di oppositori e soprattutto sciiti incarcerati e torturati giornalmente, 3000 kurdi eliminati con il gas nervino(toh, un'arma di distruzione di massa!). Ora però Saddam non c'è più, quel fallito di al-Zarqawi e altri cercano di non dare tregua al popolo irakeno in cammino verso la normalizzazione e allora interveniamo noi. SU ESPRESSO MANDATO DELL'ONU, RICHIESTA DEL PARLAMENTO IRAKENO E DI QUELLO ITALIANO viene decisa l'operazione "Antica Babilonia". La nostra presenza è un deterrente verso i malintenzionati, siamo capaci di tenere il controllo di Nassirija SENZA NEMMENO FARE UNA VITTIMA CIVILE, nonostante pesanti attacchi in piena città e siamo tutt'ora garanti dell'ordine. Naturalmente io non so vedere la verità "nemmeno se mi dà un cazzotto in bocca", ma questo è un ragionamento logico che maus spera di sconfessare con la sua nostalgia di Saddam(dittatore sanguinario, ma sempre meglio di Berlusconi a suo modo di vedere) e con qualche insulto a Emilio Fede. LA MISSIONE ITALIANA HA FATTO E FA TANTO BENE ALL'IRAQ, PERCHE' VOLERLA SCREDITARE CON LE MENZOGNE?
anna bellini
26 luglio 2005 alle ore 23:31ma il Signor Benito le Rose si è reso conto di essere, COME NOI TUTTI, solo una pedina ????????
io credo che sia meglio che si svegli !!!!!
Davide Enea
27 luglio 2005 alle ore 00:01Salve a tutti,
questo è il mio primo post, rigaurdo la domanda "chi rappresentano davvero i politici" propongo: chi li ha votati e la società che li ha generati. Cioè noi, ormai sazi e tronfi dei nostri agi; troppo pigri e ignoranti per saper "leggere" una notizia sia pure "aggiustata"
Ecco chi sono e chi rappresentano. not in my name
Ciao
Elisabetta Carosi
27 luglio 2005 alle ore 00:23@ Postato da: Paki Poli il 26.07.05 23:27
Accademia del terrorismo in Iran?
Come le armi di distruzione di massa in Iraq?
Ecco trovata la scusa per gli occidentali?
Per mandarli a fare una NUOVA guerra?
Mah,domande,solo e sempre domande.
Beati coloro che hanno certezze sul presente e sul...FUTURO!
Io ho soltanto una certezza: BASTA!!!!!!!!
Leonardo Donati
27 luglio 2005 alle ore 01:05Brutto colpo per i sostenitori della SOCIETA' MULTIETNICA
http://liberainfo.altervista.org/modules.php?name=News&file=article&sid=118
Luca Delupis
27 luglio 2005 alle ore 01:05Dal Cor.Sera
Amicizie Sbagliate
Di solito prima di portare qualcuno a casa nostra, ci si informa quantomeno su chi sia. Capita invece che noi italiani non soltanto ci portiamo in casa un estraneo, ma l'abbracciamo e stringiamo accordi. Accordi che ridicolizzano la nostra credibilità e minano la nostra sicurezza. Sarà perché siamo anime pie, forse spregiudicati avventurieri o peggio ancora degli ideologizzati che infieriscono contro se stessi. Ma è così che abbiamo consegnato la rete delle moschee d'Italia agli integralisti e estremisti islamici dichiarati fuorilegge nei rispettivi Paesi d'origine. Che scegliamo come interlocutori all'estero nomi altisonanti di prestigiose istituzioni islamiche, come l'università Al Azhar del Cairo o la Lega musulmana mondiale della Mecca, senza preoccuparci minimamente del fatto che in realtà sono degli strenui apologeti del terrorismo suicida che massacra gli ebrei in Israele o gli occidentali in Iraq. E tra questi, val la pena ricordarlo, ci siamo anche noi italiani.
E' successo poco più di un mese fa, il 15 giugno, che al Cairo è stato siglato un accordo per la creazione di un Comitato accademico italo-egiziano di «studi comparati per il progresso delle scienze umane nel Mediterraneo» (Oscum), tra la celebre università islamica di Al Azhar, considerata una sorta di Vaticano sunnita, e un cartello di cinque università italiane (La Sapienza di Roma, il Pontificio Istituto Orientale di Roma, l'Orientale di Napoli, la Bocconi di Milano, l'Iuav di Venezia), coordinato dal professore Sergio Noja Noseda, ex docente di Lingua e letteratura araba alla Cattolica di Milano e titolare di una omonima Fondazione. L'accordo è stato firmato dal rettore di Al Azhar, Ahmed al-Tayeb e dall'ambasciatore d'Italia, Antonio Badini, alla presenza dello sheikh di Al Azhar, Mohamed Sayed Tantawi, ritenuto la massima autorità teologica dell'islam sunnita. Ed è sorprendentemente l'Avvenire , l'organo della Cei (Conferenza episcopale italiana), a ricordarci che proprio Tantawi, un «amico del Papa» avendo accolto Giovanni Paolo II al Cairo nel 2000 e partecipato alle sue esequie, è in realtà a capo di un'istituzione islamica che legittima il terrorismo suicida.
Lo ha fatto il rettore al-Tayeb persino nel convegno organizzato dalla comunità di Sant'Egidio a Milano il 7 settembre 2004 dal titolo «Disarmare il terrore. Un ruolo per i credenti». «Un conto è il terrorismo che colpisce innocenti, un conto è affibbiare l'etichetta di terrorismo a quella che è solo una reazione di autodifesa per proteggersi da qualcosa, come nel caso della resistenza nei confronti di forze di occupazione», spiegò in un'intervista al mensile 30 Giorni , «I palestinesi sono un popolo che non ha niente. Povera gente che viene uccisa ogni giorno. Nella disperazione ricorrono a mezzi estremi per opporsi all'occupazione». In precedenza, il 4 aprile 2002, quando ricopriva la carica di Gran mufti d'Egitto, massimo giureconsulto islamico, sentenziò che «la soluzione al terrorismo israeliano si basa sulla proliferazione degli attacchi di martirio che terrorizzano i cuori dei nemici di Allah. I Paesi islamici, sia i popoli che i governanti, devono sostenere queste operazioni di martirio». Così come lo stesso Tantawi, sempre il 4 aprile 2002, ricevendo al Cairo il deputato arabo-israeliano Abdel Wahhab Darawsheh, emise una fatwa, un responso giuridico, in cui sentenziò che «le operazioni di martirio contro qualsiasi israeliano, inclusi i bambini, le donne e i giovani, sono legittime dal punto di vista della legge islamica».
Tantawi spronò «il popolo palestinese a intensificare le operazioni di martirio contro il nemico sionista, in quanto la manifestazione più alta della Jihad». Non sorprende quindi che il collega Carlo Termignoni concluda sull' Avvenire : «Alla luce di una simile realtà ad alcuni osservatori non è parso dunque prudente l'accordo di collaborazione culturale e di cooperazione scientifica tra l'università di Al Azhar e istituzioni italiane». Che l'università di Al Azhar sia pesantemente infiltrata dal movimento integralista dei Fratelli Musulmani è un fatto noto. Così come lo è la Lega musulmana mondiale sponsorizzata dall'Arabia Saudita che, tramite il Centro culturale islamico d'Italia, gestisce la grande moschea di Roma. Anche se l'ambasciatore Mario Scialoja, che presiede la sezione italiana della Lega musulmana mondiale, non ha nulla a che fare con i Fratelli Musulmani. Ben diverso è il caso di gran parte delle moschee sorte in modo incontrollato in Italia. E che oggi sono sottoposte al controllo, diretto o indiretto, dell'Ucoii (Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia), emanazione dei Fratelli Musulmani, e di gruppi fondamentalisti che predicano la Jihad, intesa come guerra santa, ed esaltano i kamikaze islamici in Israele e in Iraq. E' qui che si attua il lavaggio di cervello che trasforma i musulmani in robot della morte. Ed è da qui che deve scaturire il riscatto alla piena legalità dell'islam d'Italia.
Magdi Allam
25 luglio 2005
maus mastro
27 luglio 2005 alle ore 01:25x alessandro zigiotti
-Al-Zarqawi non ce l'ha con gli sciiti per ragioni storiche, è un individuo che per avere risalto può solo sperare in una cosa: il caos in Iraq. Ora il caos non c'è
ORA IL CAOS NON C'E' ??????????????????????????????????
mi potrei pure fermare qua.
-migliaia di oppositori e soprattutto sciiti incarcerati e torturati giornalmente
GUANTANAMO,L'ALTRA PRIGIONE IN AFGANISTAN DI CUI NON RICORDO IL NOME CHE CONTINUA AD INGOIARE PERSONE SENZA CHE SE NE SAPPIA + NIENTE,I RAPIMENTI DELLA CIA......
-3000 kurdi eliminati con il gas nervino
spinti e foraggiati dalla CIA che poi se n'è lavata le mani
-e allora interveniamo noi. SU ESPRESSO MANDATO DELL'ONU
?????????????
-con la sua nostalgia di Saddam(dittatore sanguinario, ma sempre meglio di Berlusconi a suo modo di vedere)
La mia nostalgia di Saddam???
qui ti perdi proprio.
non sarò io a sconfessarti
ma la storia
Misà che tu non hai proprio idea da chi sia composta l'amministrazione Bush
Non sono il depositario di una verità assoluta
e non ti voglio offendere
ma credi troppo ingenuamente a quello che ti dicono
Alessandro Ziggiotti
27 luglio 2005 alle ore 09:18Risp. x Maus:
"IN IRAQ NON C'E' IL CAOS?"
ti risponderò alla tua stessa maniera: e tu credi ciecamente a quello che vogliono farti vedere i terroristi e l'informazione di sinistra? Sai, fa più rumore un albero che cade che cento che crescono. Nonostante i fondamentalisti che fanno attentati c'è un paese che lavora e che cerca la normalità. Ci sono delle istituzioni e ci sono qualcosa come 500 parlamentari.
"SU ESPRESSO MANDATO ONU?!?"
si, la risoluzione onu 1511 autorizza una forza multinazionale di peacekeeping per garantire sicurezza e ordine pubblico.
"GUANTANAMO E L'ALTRA PRIGIONE IN AFGHANISTAN"
beh, qui devo spiegarti la differenza tra oppositori politici e criminali. Oppositore politico è colui che contesta un'idea con un'azione politica. In effetti è un soggetto inserito in un dialogo. Il kamikaze è invece la negazione di ogni possibilità di dialogo, è qualcosa che non ha nulla di umano. Esso è, oltretutto, un soggetto debole vittima del messaggio distorto fornitogli dai predicatori che, così facendo, non solo commettono un crimine ma offendono il nome dell'Islam. Saddam imprigionava con estrema crudeltà, per sua stessa ammissione("Ma come credete che si controlli un regime?") gli oppositori politici. Quelli imprigionati a Guantanamo e in Afghanistan non sono oppositori politici, se lo fossero forse si troverebbero comodamente seduti nei rispettivi parlamenti, invece i parlamentari preferivano sgozzarli. Certo che se sei di quelli che chiamano la democrazia "dittatura della maggioranza" e la polizia "monopolio della violenza" e poi sfilano al corteo della pace con l'effige di Che Guevara, allora è certo che x te queste spiegazioni sono puttanate.
Stefano Ballarini
27 luglio 2005 alle ore 10:24X Francesca S.
Ciao,
se non scrivi nome e cognome completi ti cancellano anche questo.
Sono le regole del blog.
Stefano
Neverending Story
27 luglio 2005 alle ore 11:45www.neverendingstory01.blogspot.com
Terrorismo = impresa?
Struttura in Franchising?
Si! Un'azienda per vendere un franchising deve avvalersi di una buona distribuzione, un buon posizionamento, il tutto grazie ad una eccellente comunicazione:
GRAZIE A TUTTI I GIORNALISTI ITALIANI E DEL MONDO CHE PER FARE I LORO UNICI INTERESSI GLI DANNO LA COMUNICAZIONE POTENZIATA AL 10000%. Al Quaeda non paga direttamente la pubblicità che i giornalisti gli fanno, si chiama scambio commerciale! Tu mi dai odience io ti do lo spazio!!!! GARZIE DI CUORE!
emanuele marena
27 luglio 2005 alle ore 12:00Basta con questo governo che ci sta rovinando e non fa gli interessi degli italiani che sono tutti scontenti, è inutile far finta di niente.Viviamo in un regime di dittatura dove non contiamo niente.
Basta con le truppe in Iraq, saremo noi poveri cittadini a rimetterci quando faranno un attentato a Roma come è già successo negli Usa, a Londra e Sharm!Ho scritto questo alla presidenza della repubblica,scrivete anche voi!diciamo basta a questi politici, facciamoci sentire una volta per tutte!
valentini roberto
27 luglio 2005 alle ore 12:46ora saranno contenti i militar-interventisti destrosi dei danni provocate da dei personaggi come i bush,blayr,berlusconi, e i vari fallacioti-della loggia,i politici di questo governo e i margheritini,i direttori dei giornali filo-governativi,il giornale ,libero,il foglio,che pontificano dalle loro ville superblindate con il conforto dell'aria condizionata e delle scorte da noi pagate,ma perche' non andate ad abitare e fate combattere i vostri figli o parenti in paesi ..molto democratici...iraq,afganistan,pakistan, sudan,congo, arabia saudita,intanto alla ferrari i petro-mussulman- dollari non fanno paura e fa cassa con i democratici ..emirati arabi ....PECUNIA NO OLET.....COME CANTAVA IL PIU' GRANDE POETA-CANTAUTORE ITALIANO - CHI NON TERRORIZZA SI AMMALA DI TERRORE ...F.DE ANDRE'
Mario Canosa
27 luglio 2005 alle ore 13:12il terrorismo mi sembra un pretesto per far passare leggi eccessivamente Illiberali..(dico sta parola altisonante che ripete sempre il berlusca quando parla contro la sinistra...)
far controllare tutte le email?
prelievi coatti del dna..
fermo di polizia prolungato a 24 ore..
le licenze di internet point saranno rilasciate su volere del Questore che magari non capisce un cazzo di internet..
che poi non e' che ci si senta piu protetti, anzi vorrei proteggermi da queste leggi d'emergenza
ivana iorio
27 luglio 2005 alle ore 14:11Allora significa che il governo italiano si è già arreso. Chiedere l'aiuto dei musulmani d'Italia contro il terrorismo, significa solo essersi calati le brache e aver dichiarato forfait. Il governo chiede aiuto a chi nel novanta per cento dei casi almeno, è entrato clandestinamente, cioè prepotentemente, a casa nostra, ha subito accampato pretese e diritti come quello di far sparire i crocifissi dai nostri luoghi pubblici, è stato passivamente tollerato e poi addirittura regolarizzato. Vedremo quali attentati verranno sventati e quali e quanti terroristi verranno denunciati da loro. Solo un ignorante non sa cosa comporta per un musulmano tradire un fratello di fede, da scontare in questa e nell'altra vita, soprattutto se fatto a favore degli infedeli quali noi siamo considerati
ivana iorio
27 luglio 2005 alle ore 14:12È quanto meno imbarazzante, notare il quotidiano proliferare di nuove attività commerciali aperte e gestite da extracomunitari islamici, quasi in concomitanza con la chiusura d'attività gestite da italiani, alcune delle quali tramandate da generazioni. Trovo poi clamoroso il caso delle via Ponte Nuovo e Biumi; nel giro di dodici mesi, in un tratto di strada di circa novecento metri ben 7 phone-center hanno aperto, tra l'altro di solito vuoti.
Domande: se questi immigrati provengono da Paesi di estrema povertà, dove trovano tutti questi soldi per aprire dette attività (ci sono anche decine di macellerie e drogherie islamiche, pizzerie che vendono un po' di tutto, negozi di abbigliamento e chincaglieria varia)?
E come fanno ad ottenere licenze e permessi in tempi così brevi? E, vista l'enorme concorrenza tra loro, come fanno a restare aperti con bilanci d'esercizio in perdita? Insomma, come vivono? E c'è qualcuno che controlla?
ivana iorio
27 luglio 2005 alle ore 14:14Mi aspetto presto di vedere Prodi, Pisanu, Follini, Fini, Fassino ecc., col loro deretano all'aria e la faccia nella polvere, rivolti verso la Mecca, per ingraziarsi i musulmani moderati. Moderati come quelli dell'Arabia Saudita, dove se circolate con un crocefisso al collo, ve lo tagliano subito; ma non il crocefisso, il collo. Dove l'unica religione consentita è quella islamica e persino l'autostrada che porta alla Mecca ad un punto si biforca e su quella di destra c'è scritto "only muslims", solo musulmani: gli altri stiano alla larga. Moderati come quelli yemeniti, iraniani, filippini, sudanesi, insomma tutti quei Paesi da dove provengono i nostri immigrati, rigorosamente clandestini, anonimi, praticamente apolidi, ai quali ora le nostre istituzioni, per vigliaccheria e rammollimento tendono piagnucolosi la mano. Con dieci anni almeno di ritardo, hanno capito l'errore fatto con l'accoglienza indiscriminata, e oggi che ci hanno messo in casa migliaia di kamikaze non sanno più come giustificarsi, se non assumendo un atteggiamento "morbido" coi provvedimenti per garantirci un minimo di sicurezza contro il terrorismo
Marco Campagnaro
27 luglio 2005 alle ore 14:52Purtroppo, cara IVANA IORIO hai ragione!!! E bisognerebbe che tutti ne fossero consapevoli....
Stefano Ballarini
27 luglio 2005 alle ore 15:02Siamo al delirio!
Non va bene neanche il dialogo!
Si vuole lo scontro a tutti i costi.
E allora armiamoci e partite!
Andrea Marzo
27 luglio 2005 alle ore 18:01Bho, ma perchè il controllo dello Stato e delle forze di polizia deve sempre essere visto con accezione negativa?
Il controllo delle e-mail:
Io non ho nulla da nascondere. Credo nel sistema, credo nella democrazia, ho un paio di amici nell'arma e non sono pagati dalla destra assassina. La cosa non mi fa inorridire, purchè le mail non le legga mia moglie...
Il controllo dei tabulati telefonici: mio Dio che rischio enorme per la democrazia...
Aggiungo qualcosa in più:
Oggi 200 Giga di disco costano 130 euri, se ne compri tanto è ipotizzabile un'equivalenza 1G = 0,5 euri
Un macchina digitale da 5 milioni di Mpixel costa 150 euri, se ci togli tutti i kazzo di fronzoli puoi pensare di avere un sistema fotografico da 100 euri al pezzo.
Supponiamo di fare una foto ogni 3 secondi, 2Mega per foto, 20 foto al minuto, 40 mega al minuto, 2400 Mega per ora, 52400 Mega per giorno, 52.4 Giga al giorno, per un mese sono 1500 Giga di spazio, per una spesa di 750 euro per un mese di archiviazione.
Se aggiungiamo la macchina ed il sistema di trasmissione dati possiamo stimare 1000 euro per un sistema che faccia foto di buona risoluzione ogni 3 secondi e archivi il tutto per un mese.
Prendiamo Milano e mettiamo un sistema ogni 50m, che ne so tipo su un palo della luce, puntata sulla strada.
Ogni km sono 20 sistemi, per un km2 sono 400. se prendiamo milano 5km x 5km sono 25 km2.
25*400 = 10000 sistemi
10.000 * 1.000 euri = 10 milioni di euro
Con un software piuttosto semplice, se tipo è stato commesso un omicidio selezioni la zona di riferimento, individui l'oggetto da seguire (una macchina, una moto, il musulmano terrorista bastardo) e ne segui i movimenti fino al momento attuale (e lo becchi).
Oppure puoi fare indagini a ritroso per vedergli pure i peli del c.. etc. etc.
Abbiamo veramente qualcosa da temere da sistemi di questo tipo?
valentini roberto
27 luglio 2005 alle ore 19:24X GUIDO BALDI......la mia inventitiva e' contro queste guerre e su coloro che speculano sul dolore delle persone innocenti morte causa loro forse vivi altrove non sai o fai finta di non sapere(molto italiano)le colpe dei personaggi da me citati,P.S..novita' nel pacchetto sicurezza si dovra' creare un deposito dove tenere i sputi hai quali verranno per legge aggiunti cl 500 di urina e 1 kg di merda(coloro che trasgrediscono verranno processati) si cerca tra gli elettori del centro destra e leghisti(i probabili vincitori)....ora comprendi....
Andrea Ghensi
27 luglio 2005 alle ore 19:25Che dire... Evviva la vita!!!
Eccetto qualche buon'anima nel passato, qualsiasi governante non rappresenta la maggioranza della popolazione. La democrazia è il nome con il quale viene mascherata l'oligarchia dei nostri giorni: il divario tra quelli che venivano definiti borghesi e proletari è ridotto, sfocato, c'è più possibilità di passare da una o dall'altra parte... Ciò non toglie che i "rappresentanti" del paese abbiano messo radici nella "parte alta" della società, finendo per assecondare i bisogni di quest'ultima (oltre ai propri, ovviamente!).
Proprio non capisco perchè dovrei avere bisogno di un organo di controllo sopra di me, con tanto di braccia armate...
Riprendiamoci quello che ci spetta, mandiamo a ca*are questi capital-politicanti!
Siamo passati da tirannie e monarchia a oligarchie, per arrivare a quella che chiamiamo democrazia: è ora di fare il salto di qualità, eliminare definitivamente governo e istituzioni, e ragguingere la completa democrazia (=anarchia)!!!
valentini roberto
27 luglio 2005 alle ore 19:38ORA MI SONO ROTTO IL C...O DI TUTTI I SOSTENITORI DI QUESTE GUERRE E INCOLPANO UNA O L'ALTRA PARTE DEL CAOS PERCHE' NON SI ARRUOLANO E VANNO A COMBATTERE INVECE DI CONSUMARE ENERGIA ELETTRICA NELLA GUERRA DEI TASTI IMBOSCATI (COME CITAVA UN VOSTRO SOMMO POETA.... CERCATE LA DOLCE MORTE...O IL VOSTRO EX ...MEGLIO UN GIORNO DA LEONE....P.S. CERCANO DISPERATAMENTE GUARDIE DEL CORPO ALLORA PARTITE E NON ROMPETE I COGL....I.
maus mastro
27 luglio 2005 alle ore 20:34siete così saturi di stronzate alla Calderoli da non riuscire ad essere obbiettivi.
Voglio dire un'ultima cosa
Saddam è un dittatore sanguinario
ma è un dittatore sanguinario LAICO che avrebbe fatto dannatamente comodo alla lotta ai fondamentalisti,e togliendolo altro non si è fatto che destabilizzare tutto il medio-oriente.
E se non vedete questa evidenza ,beh continuo solo a sprecare il fiato.
Pensate forse che se lo rilasciassero tornerebbe ad avere il potere che aveva prima?
Secondo me lo farebbero secco a volo.
E con questo non voglio assolutamente dire che lo rimpiango o altre stupidaggini simili,ma semplicemente che lo scenario mediorientale non è affatto come ci viene descritto,e che questa guerra ha ben altri obbiettivi che quello di esportare democrazia o di combattere il terrorismo.
Al-Qaeda già....che significa letteralmente database,e che conteneva i nomi di tutti i guerriglieri(è così che li chiamavano prima)addestrati dalla CIA.
Già la CIA....quella sì che è un'organizzazione terroristica.
Come quando l'11 settembre 1973 decise di destituire il neo presidente DEMOCRATICAMENTE ELETTO Allende con il suo omicidio e conseguente colpo di stato.
Già proprio l'11 SETTEMBRE
che coincidenza.
Con i suoi campi di addestramento e i suoi manuali su interrogatori,esplosivi,colpi di stato,ecc...
E' un po' come il Dott.Frankestein che poi viene aggredito dal mostro che ha creato.
E noi tutti oggi ne facciamo le spese.
E continuiamo a scannarci al grido:
IL MIO DIO CE L'HA PIU' GRANDE DEL TUO
mentre stà gente continua ad ammucchiare sui loro conti bancari i BILLION DOLLAR.
sì,sì è tutta colpa dell'Islam.
Pietro Carraro
27 luglio 2005 alle ore 20:43Buongiorno signor Beppe Grillo.
Parlando un pò di politica con chi può seguirla meglio di me ed può anche darmi risposte sè nè ha,volevo parlare con lei di una cosa sè è ben possibile.
Volevo chiedere come possono permettersi di aumentarsi gli stipendi i parlamentari ed avere tutto gratis, per gratis intendo tutto ciò che qualsiasi mortale cittadino,dico mortale perchè mi sà che quando si è politci si è quasi semi-dei (semi-dei solo perchè sono poveri mortali come noi per fortuna) e a noi poveri mortali cittadini italiani che quando e ora delle votazioni non sappiamo più che semi-dio votare,solo allora SI RICORDANO CHE ESISTONO I MORTALI CITTADINI e fanno promesse ,promesse,promesse ecc.
Mi chiedo come mai i politici italiani sono i più strapagati politici del mondo per arrivare a concludere ,cose che forse anche i bambini all'asilo nido ....litigare per la torta alla frutta,ma quando si chiede chi è stato a combinare il tarefuglio...risposta e stato lui! (e si incolpano a vicenda)
Io parlo da povero mortale cittadino italiano che per campare deve lavorare in una cooperativa, per fortuna stò lavorando per arrichire ancora di più le grandi industrie.
Sè non fosse per il fatto che io ho due ernie a disco con schiacciamento di nervo scattico e con un minimo di artrosi al braccio sinistro, lei mi dirà esiste l'invalidità civile...esiste solo per chi ha soldi da spendere per un medico legale allora si può averla in un colpo sicuro.
Non mi stò lamentando del fatto che ho i miei problemi tutti nè hanno!
La mia domanda è come si può fare lavorare chi non può lavorare e chi potrebbe fare le cose un pò meglio di me sè nè stà seduto sù una poltrona prendendo 20 volte il mio stipendio e avendo tutto gratis ed è sano come un pesce,e non riuscendo a concludere niente dicendo sarà il politico che verrà dopo di me a pensarci ?
Ora non sarebbe giusto darci un taglio e cominciare a pensare che gli stipendi statali fuoriescono dalle tasse dei mortali cittadini italiani?
Oppure si deve continuare con questo Olimpo di falsi dei che non riescono a risolvere i problemi in casa e cercano di risolverle i problemi delle case altrui?
Non sembrano un po tutti troppo idioti?
Saltui , e mi scuso per il disturbo
ANDREA FRANCHI
27 luglio 2005 alle ore 23:25Sono assolutamente d'accordo, anchio mi voglio tirare fuori dalle idee assurde di questi c.... che governano il mondo.
Bush il + grande serial killer in liberta' del pianeta ha rifatto esattamente quello che l'altro genio del padre aveva compiuto nell'altra guerra a Saddam, solo che allora sono tornati indietro prima di catturarlo pensando "chissa' se ci dovesse servire un'altra guerra....lasciamolo qua va!!"
e cosi l'hanno riarmato rimettendo in moto tutta l'economia americana, che ora e' in crisi dopo 10 anni, ma vedrai che dopo questa ennesima guerra ripartiranno le industrie belliche e tutto torna a posto,e l'italia, con il nano della felicita' come dici tu, si accoda e ci fa rischiare grosso con gli attentati.
loro comprano li il petrolio ad 1 dollaro al barile e lo rivendono nel mondo a 60 dollari al barile...a fenomeni!!
Facciamo qualcosa fermiamoli non se ne puo' piu'.
Andrea Franchi da Roma
Andrea Marzo
28 luglio 2005 alle ore 09:04
Sharon docet:
Garantire la sicurezza interna con azioni di intelligence ed alta tecnologia (gli arabi israeliani non fanno i terroristi eppure sono il 20% della popolazione).
Colpire le organizzazioni terroristiche ovunque si trovino (quel koglione di Yassin pensava di essere sicuro sulla sedia a rotelle hi hi hi..)
Impedire le infiltrazioni dall'esterno (muri hi tech contro i kamikaze).
dobbiamo solo prendere esempio
Simone Degl'Innocenti
28 luglio 2005 alle ore 09:18Il problema è anche la conoscenza.
Viviamo ondate di "paura" incrementate dalla informazione e dai suoi operatori.
Sarebeb l'ora di una piccola rivoluzione informativa. Tramite internet.
Almeno per far acpire che non ci possono più prednere in giro, perchè possiamo capire che sono ipocrisie.
A partire dal ridicolizzare Bush e Berlusconi che si inginocchiarono davanti alla salma del Papa Giovanni Paolo secondo.
La rivoluzione con la rete potrebbe inziare con un NO secco all'uso delle armi e con una richiesta concreta di un piano che sia un vero progetto di pace in cui "rendere" a loro tutto ciò che abbiamo tolto in questi decenni.
Il nostro atteggiamento è quello di chi ha buttato la spazzatura nel giardino del vicino per anni e anni, gli ha graffiato l'auto, gli ha violentato la moglie ed ora si lamenta perchè si è rotto le balle e ci brucia la casa.
Il bello è che continuiamo a fare tutto questo con, in più, qualche bombardamento.
Se non sono idioti non li votiamo. Questa è la verita.
E tutto questo per 400 euro l'anno di tasse in meno.
milko millera
28 luglio 2005 alle ore 10:19QUANDO IL PARLAMENTO POSTICIPA L'INIZIO DELLE VACANZE ESTIVE PER APPROVARE IL DECRETO LEGGE SULLA SICUREZZA (CONTROLLO) TRASFORMANDOLO IN LEGGE DELLO STATO, SI PUO' INTERPRETARE COME UN BRUTTO SEGNO. PERCHE' TUTTA QUESTA FRETTA QUANDO IL DECRETO LEGGE E' GIA' OPERATIVO ANCHE SE PER UN TEMPO ABBASTANZA LIMITATO? POTREBBE ESSERE DISCUSSO E CONVERTITO ANCHE A SETTEMBRE CON CALMA, NON VI PARE?
DA QUALCHE GIORNO, ATTRAVERSO I MEDIA CI DICONO CHE L'ATTACCO ALL'ITALIA NON E' INEVITABILE.
VI RICORDATE QUANDO "QUALCUNO" ANDAVA DICENDO CON UNA CERTA INSISTENZA CHE ANCHE LA GUERRA IN IRAK NON ERA INEVITABILE (E SOPRATTUTTO CHE NON SAREBBE DIPESA DA QUEL "QUALCUNO" ?
(SCUSATE IL MAIUSCOLO)
UN CARO SALUTO
rita maracchioni
28 luglio 2005 alle ore 14:08BEPPE, MI SPIEGHI PERCHE' PER DUE VOLTE E' STATO CANCELLATO IL MIO POST SUGLI ATTENTATI? AVEVO SCRITTO CHE SAREBBE ORA DI FARE QUALCOSA MATERIALMENTE E SMETTERLA DI LAMENTARCI GLI UNI CON GLI ALTRI E SUGGERIVO UN'INIZIATIVA CHE PREVEDE L'ABBANDONO DEI MEZZI PER CUI E' PREVISTO L'UTILIZZO DEL PETROLIO, FORSE NON E' INERENTE ALLA POLITICA? O FORSE E' ISTIGAZIONE A DELINQUERE? NON HO USATO TURPILOQUIO, HO FIRMATO, NON HO FATTO PUBBLICITA', E NON SONO STATA RAZZISTA. VUOI SPIEGARMI PER FAVORE? GRAZIE. RITA MARACCHIONI
Stefano Ballarini
28 luglio 2005 alle ore 17:23Per avere più sicurezza dobbiamo rinunciare ad pò delle nostre libertà.
Un pò di libertà in meno oggi...un pò in meno domani...esportazione di grandi quantità di democrazia...vuoi vedere che ne rimaniamo senza!?
gianluca tonon
28 luglio 2005 alle ore 17:48Oramai sempre più spesso sento sempre più persone che discutono, chi più chi meno animatamente, riguardo il terrorismo internazionale...quello che sto per dire forse può sembraer anti americano o anti occidentale o addirittura contro la logica delle cose, ma in realtà è un'esposizione logica (scusate il gioco di parole)dei fatti e dovrebbe farci riflettere tutti: i principali finaziatori del terrorismo di matrice islamica sono la famiglia reale saudita e una aserie di personaggi ad essa legati (sempre arabi in ogni caso..). La famiglia reale saudita poggia la sua "indipendenza" finanziaria poggia interamente sulle immani risorse petrolifere di cui la terra d'Arabia dispone. I crediti più grandi della famiglia reale saudita giungono dalle grandi compagnie petrolifere che in maggiornaza sono statunitensi. Queste ultime sono nella mani di un'oligarchia sempre più potente e nascosta ai ns occhi in cui però fa capolino (che strano!!) la famiglia Bush e una serie di personaggi che circolano da sempre attorno ai diversi governi americani.....
Lascio a voi ulteriori rilfessioni ed eventuali domande..Di certo se non cambiamo noi occidentali, se non cambiamo la ns mentalità produttiva e affaristica senza futuro mai potremo vincere la forza di uomini disperati convinti di morire per dare un futuro alle proprie famiglie, soprattutto convinti di fare la cosa giusta, di combattere il Male..chi è il male? Siamo noi che saltimo in aria o sono loro che ci fanno saltare?? La domanda non è così campata per aria..
Saluti
Francesca Soragni
28 luglio 2005 alle ore 17:48A SOSTEGNO DI QUANTO SCRIVE RITA:
Non potremmo fare in Italia quello che hanno appena fatto (con estremo successo) in Argentina?
Leggete questo articolo (prima che lo cancellino, perche' STATE SICURI CHE LO CANCELLERANNO)
Contro il caro-benzina e la prepotenza delle compagnie petrolifere gli argentini ricorrono al boicottaggio mirato. Con risultati incredibili.
La Shell, bersaglio dell'iniziativa, ha registrato un calo del 70 per
cento nella vendita dei suoi carburanti. L'invito al boicottaggio, in questo
caso, è stato autorevole dal momento che è arrivato dallo stesso presidente della Repubblica, Néstor Kirchner, per l'aumento ingiustificato del prezzo della nafta del 4,2 per cento da parte della Shell. Il messaggio
del capo dello Stato, appoggiato dalle associazioni dei consumatori, è
stato lanciato solo lo scorso 11 marzo, ma le stazioni di servizio colpite hanno già subito un tracollo nelle vendite. Ora toccherà alla Esso, anch'essa responsabile di rincari eccessivi. Salve la Repsol YPF e la brasiliana
Petrobras, che non hanno toccato i prezzi alla pompa. Estratto da "Il salvagente" n° 12 del 24-31 marzo 2005
Il presidente ha ottenuto ciò che voleva. Il gigante petrolifero Shell ad aprile ha deciso di abbassare del 3,3% il prezzo del carburante nelle sue stazioni di servizio in Argentina. L'iniziativa arriva a seguito delle
proteste del presidente Nestor Kirchner, che aveva accusato Shell di minacciare
la fragile economia argentina dopo che l'impresa anglo-olandese, a marzo, aveva aumentato i prezzi del 4,2%, con la scusa dell'aumento del costo del petrolio. Per questo, il presidente aveva invitato la popolazione al
boicottaggio nazionale di tutti i prodotti Shell. Kirchner aveva anche chiesto ai suoi concittadini di unirsi a chi già organizzava picchetti nei vari distributori sparsi per il Paese. Secondo il presidente della
federazione dei distributori di carburante, Carlos Calabro, le vendite di Shell sono
calate del 50% dopo l'appello di Kirchner. In Argentina, la Shell rappresenta con
Esso un terzo del mercato dei carburanti.
Kurt Gerstein
28 luglio 2005 alle ore 19:57X IVANA IORIO
Postato da: Kurt Gerstein il 25.07.05 22:05
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Dai un'occhiata al mio post, SUBITO!
Vedrai che qualcuno, il solito povero bistrattato dall'intelligentia sinistroide, la pensa come te!!!
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Postato da: Kurt Gerstein il 25.07.05 22:05
Rita Porrega
28 luglio 2005 alle ore 21:07Trovato su internet e tratto da: tirolibero.
"VUOI DIVENTARE KAMIKAZE?RIEMPI QUESTO MODULO"
"Per essere pronti ad affrontare i nemici della sacra repubblica islamica e proteggere le fondamenta dell'Islam, la Guarnigione degli amanti del Martirio sta costituendo una divisione in ogni provincia del Paese per organizzarli e garantire loro uno specifico addestramento. Per avviare questo progetto chiediamo a tutti i nostri fratelli e sorelle pronti a difendere l'Islam, di trasmettere alla Casella Postale 16535 di Teheran due foto tessera, una copia della carta d'identità e il modulo allegato riempito in ogni sua parte".
Il disinvolto annuncio (possibile nessuno sia intervenuto?) è apparso lo scorso 13 Luglio all'interno di Parto Sokhan, un settimanale iraniano pubblicato nella città santa di Qom dall'"Istituto per l'educazione e la ricerca Imam Khomeini"
Se tutto ciò corrisponde alla verità (fonte di giornale) ci troviamo nella situazione in cui prima siamo presi per i fondelli, poi ci fanno saltare in aria.
Tratto da: tirolibero
emilio marini
28 luglio 2005 alle ore 22:42caro beppe,io è da molto tempo che ne ho i colgioni pieni di tutte queste facezie,dei giornalisti perennemente a 90°,dei gossip che ci fanno credere che la bella gente sia quella accozzaglia di cocainomani che mette gli occhiali da sole anche di notte,che gli attentati terroristici siano davvero opera dei musulmani,che le nostre forze dell'ordine vigilano...ma che cazzo vigilate? su cosa poi? è la volpe che si mette di guardia al pollaio?
ed intanto qualcuno ci crede e se la prende con lo straniero,poi va in edicola e compra novella 2000 dove legge che cecchi gori scopa ancora con la marini.....ma nadate cagare và.
emilio marini
28 luglio 2005 alle ore 22:43caro beppe,io è da molto tempo che ne ho i coglioni pieni di tutte queste facezie,dei giornalisti perennemente a 90°,dei gossip che ci fanno credere che la bella gente sia quella accozzaglia di cocainomani che mette gli occhiali da sole anche di notte,che gli attentati terroristici siano davvero opera dei musulmani,che le nostre forze dell'ordine vigilano...ma che cacchio vigilate? su cosa poi? è la volpe che si mette di guardia al pollaio?
ed intanto qualcuno ci crede e se la prende con lo straniero convinto di essere sveglio,poi va in edicola e compra novella 2000 dove legge che cecchi gori scopa ancora con la marini....e ci crede,ma andate cacare và.
milko millera
29 luglio 2005 alle ore 09:18Quest'anno la premiata azienda internazionale 3B vuol portare l'ITALIA alla GUERRA CIVILE.
Hanno già iniziato.
Gaetano Patti
29 luglio 2005 alle ore 13:05Eliminiamo la privacy... Tu che pensi già di rispondere al mio post hai sicuramente qualcosa da nascondere e quindi, secondo il mio parere, sei come quei commercianti di morte che portano soldi nei paradisi fiscali. Pensaci... Pensaci... e non avere paura!
Bassetti Niccolò
29 luglio 2005 alle ore 15:38Visto che con la globalizzazione è l'economia che ha preso il potere sulla politica, non ce la prendiamo solo con i politici, che poi in fondo sono solamente la punta di un iceberg, MA PRENDIAMOCELA PURE CON GLI INDUSTRIALI! L'Italia è tra le principali nazioni esportatricidi armi:deteniamo il primato nella costruzione di mine, abbiamo importannti marchi di fucili e pistole, per non parlare della produzione degli aerei ed elicotteri.
IO DICO NON ALLA COSTRUZIONE DELLE ARMI, oltre che all'uso.
E' facile attaccare i politici perchè sono sempre lì e li vediamo tutti i giorni. Gli industriali no! Quelli non appaiono mai, ma sono loro a detenere il controllo di tutto. Nella maggior parte i politici sono solo dei presta nome.
Andrea Giuliotti
29 luglio 2005 alle ore 15:46@Marco Campagnaro
Hai ragione mi sono espresso male intendevo un'impennata temporale, nel senso che gli attentati si sono ripetuti in tempi più brevi, non che prima non ci fossero stati, poi allora vi erano altre cose che permettevano ai governi di distrarre l'opinone pubblica, comunque mi sono espresso male... allora però non si faceva menzione di reti del terrore e soglie di attenzione gialle rosse e verdi...
mstella carbone
29 luglio 2005 alle ore 19:13leggete questo articolo secondo me è molto interessante...
http://www.ilcircolo.net/lia/000822.php
Maria Speme
29 luglio 2005 alle ore 23:46Vi riporto dal sito www.disinformazione.it una parte di un articolo relativo agli attentati che ho trovato interessante:
"Anche l'Italia è nel mirino?
Quando avvenne l'attentato alla stazione di Bologna, l'ex Ministro delle Finanze Rino Formica disse che i mandanti venivano da «un piccolo Paese medio-orientale che ci vuol mettere in cattiva luce presso gli americani». Poi si chiuse nel silenzio.
5 Luglio 2005 dopo trent'anni Giovanni Galloni, già vicesegretario della DC e vicepresidente del Consiglio Supremo della Magistratura rompe invece il muro del silenzio e a Rainews24 racconta che pochi giorni prima di essere rapito, Aldo Moro gli disse: «ho per certo la notizia che i servizi segreti sia americani sia israeliani hanno degli infiltrati all'interno delle Brigate Rosse, però non siamo stati avvertiti di questo; se fossimo stati avvertiti, probabilmente i covi li avremmo trovati». Continua Galloni rivelando che Mino Pecorelli, il giornalista di OP misteriosamente assassinato «aveva preannunciato sulla sua agenzia che il 15 marzo si sarebbe verificato un fatto gravissimo in Italia». Moro fu rapito il 16 marzo 1978, ma Galloni continua: «sapemmo poi che Moro doveva essere sequestrato il giorno prima, Pecorelli aveva imbroccato
E io faccio risalire l'uccisione (di Pecorelli) al fatto che minacciasse di rivelare la fonte di quelle notizie. Fu fatto fuori scientificamente, probabilmente da servizi segreti». Forse Galloni sta tentando di sventare quell'attentato che "Al-Qaeda" dichiara di voler fare anche in Italia, minacciando di rivelare «la fonte vera del terrore» per dare un "avvertimento" a chi di dovere: sappiamo che siete i mandanti di quel che "sta per succedere"?
Insomma Al Qaeda "infiltrata" come le Brigate Rosse?
Riporto quanto ha scritto Robin Cook sul Guardian dell'8 luglio 2005. Cook non è uno qualunque: è stato uno dei controllori dei servizi segreti britannici nonché ministro degli Esteri laburista, che si dimise per protesta contro la guerra all'Iraq di Tony Blair, dice «per quanto ne so io, 'Al-Qaeda' (letteralmente " La Base ") è originariamente il nome di una database del governo USA. Con i nomi di migliaia di mujaheddin arruolati dalla CIA per combattere contro i russi in Afghanistan». Fatto strano la strage di Londra viene rivendicata dalla fantomatica "Brigata Al Masri" e in quel database c'erano nomi che saltano fuori anche adesso: fra cui quello di Abu Hafs detto "al Masri" (l'egiziano), ai tempi accusato dell'attentato a Sadat, braccio destro di bin Laden e a lui congiunto per matrimonio.
Concludo citando Truman Burbank: Una volta erano i giornalisti ad inseguire le notizie, adesso sono le notizie ad inseguire i giornalisti. Ma è un inseguimento vano. I giornalisti dei media ufficiali evitano le notizie come la peste. A loro interessa solo raccontare quello che vuole la proprietà e confezionarlo nel modo più appetibile."
Fonte:
Fox News, Rainews24, Blanchet, Il Corriere della Sera, La Repubblica.
Beh, a questo punto, messi come siamo politicamente e amministrativamente, non ci resta che augurarci reciprocamente buona fortuna... Ne avremo bisogno.
Saluti
Maria Speme
Deleani Marco
30 luglio 2005 alle ore 22:13L'ho sempre detto che se le torri non c'erano le avrebbero erette per poi distruggerle
L'ho sempre detto che l'unico modo di sollevare un economia come fece hitler era fare una guerra
io con i mussulmani quelli veri non i presunti mussulmani quelli che ci fanno vedere in televisione se poi quelli sono i veri responsabili
ci ho parlaTO DA QUANDO SONO CADUTE LE TORRI e quello che ho sempre sentito dire e che tutto era una montatura per nascondere cose ben piu' grosse
solo con il tempo vedendo che i giornali non informavano ma facevano solo terrorismo mediatico
e solo al servizio di chi aveva interesse a farlo
perche' le televisioni non mostrano le immagini di soldati americani o ebrei che entrano nelle case della povera gente e senza scurupoli uccidono
Alessandro Marchesan
31 luglio 2005 alle ore 01:44Volevo solamente commentare
(Basta con la tutela degli interessi delle compagnie petrolifere)
Purtroppo in italia c'è l' ENI
p.s. come convincere questi signori del petrolio ad investire su nuove fonti energetiche?
Gianluca Spagnolo
31 luglio 2005 alle ore 17:41Cari "Sinistri" , con la vostra eterna sapienza , mi potreste spiegare cosa se ne fa dell' energia nucleare un paese che trabocca di Petrolio ?
L'Iran annuncia ripresa nucleare
e lancia un ultimatum alla Ue
io lo so cosa se ne fa dell' energia nucleare , non vede l'ora di scaricarcela in testa.
Ma prima tocchera ad Israele , poi a noi.
milko millera
31 luglio 2005 alle ore 18:54E tu mi spieghi cosa se ne fanno gli stati uniti di tutto quel petrolio, quando possono avere facilmente e ad inquinamento zero tutta l'energia che vogliono grazie alla scoperta di un certo signore chiamato Nikola Tesla ?
ivana iorio
1 agosto 2005 alle ore 05:01Paki Poli
perche a milano e dintorni e' diverso ? non dire queste cose altrimenti ti mettono l'etichetta di razzista o xenofobo addosso....
per non parlare di come possano mantenere tutte quelle macellerie islamiche ( che vendono di tutto) quando solo i pazzi possono in italia aprire un negozio ( avviamento, affitto, luce gas pattuniera acqua licenze, CCIA, INPS indipendentemente se o lavori o no, costi della merce in vendita, tasse sui guadagni) e con clienti esclusivamente islamici....ovviamente il reddito sara' basso per cui con figli e moglie a carico avranno agevolazioni per servizi comunali....idem anche i Phone center...MA COME FA A VIVERE QUESTA GENTE ANCHE ACCONTENTANDOSI DI GUADAGNARE POCO...ovviamete dubito che facciano controlli su queste attivita.....
mi pare che l'altro giorno, detto in tv, in uno di questi negozi abbiano trovato un'attivita di carte di dentita' false e permessi di soggiorno falsi..
non rieco a capire perche a sinistra devono per forza farsi vedere buonisti anche davanti all'evidenza che questa gente ci sta creando seri problemi
poi quando senti la Turco continuamente denigrare la bossi fini..ma fatela stare zitta, e' cosi semplice: resta in italia chi ha lavoro e stop...gli altri fuori insieme a chi commette reati...
siamo masochisti, vogliamo proprio essere conquistati
IVANA IORIO
1 agosto 2005 alle ore 05:29Roma - «I phone center degli immigrati? Come le moschee, sono ormai centri di raccolta di denaro e di reclutamento per il terrorismo e quant'altro di simile». Ne è convinto Piergiorgio Stiffoni, senatore della Lega che due anni fa presentò una interrogazione al ministro Pisanu, dando l'allerta su chi frequenta i phone center. «Dopo si è scoperto - spiega Stiffoni - che fra gli autori dell'attentato di Madrid figuravano extracomunitari gestori di phone center. Ora il fratello del quarto attentatore di Londra ha un phone center nel centro di Roma. In Italia i phone center registrati sono 35 mila, un'enormità e l'80% gestiti da islamici». Il senatore della Lega afferma che questi centri «sono gestiti per oltre due terzi da maghrebini, orientali e via discorrendo e hanno orari di apertura flessibili, fino alle ore piccole. E questo può anche dare notevole disturbo ai cittadini, visto che c'è gente che fa quello che vuole, e anche con arroganza
Giorgio Gasparotto
1 agosto 2005 alle ore 14:37"Caccia all'uoVo (fatale l'errore del Poligrafico dello Stato nella lotta al terrorismo)"
Tutto per colpa di un refuso di stampa! E sì che il Poligrafico dello Stato non ne dovrebbe fare mai, soprattutto quando pubblica Decreti, Leggi e Direttive.
Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri è comparso il Decreto Legge anti-terrorismo. E, per malaugurato (increscioso, drammatico, incredibile) errore, la frase "caccia all'uoMo" è risultata stampata come "caccia all'uoVo"!
Già allertate in precedenza, le Forze dell'Ordine sono intervenute tempestivamente. Con grande dispiego di mezzi e uomini hanno setacciato supermercati, ristoranti, pasticcerie, panetterie, stabilimenti dolciari e chi più ne ha più ne metta, per distruggere senza pietà ogni singolo uovo. In tarda serata le retate stavano proseguendo presso tutte le aziende avicole della Penisola e già si parlava di possibile infibulazione dei polli nostrani...
E' stata una ecatombe. A nulla sono valsi gli appelli di Confagricoltura e dei Cobas della Crema Zabaione; la macchina dell'intelligence è partita e nessuno la può fermare più, fino a che non ne resterà nemmeno uno (uovo, s'intende).
Ci si potrebbe ridere anche sopra, lo so, ben sapendo che il tutto si palesa come goliardico parto di mera fantasia... ma, purtroppo, la realtà è molto meno comica e assai più tragica (o assurda, che dir si voglia). Chiedere (per credere) ai genitori del ragazzo ucciso con cinque colpi alla testa nella Metropolitana di Londra...
paolo de gregorio
2 agosto 2005 alle ore 10:021 agosto 2005 - Lettera aperta a Francesco Alberoni
Accolgo con un misto di sorpresa e di piacere il tuo "corsivo" in prima pagina del Corriere della Sera con il sacrosanto titolo: La perdita della memoria è il disastro di una civiltà.
E' evidente la meraviglia, in quanto il tuo giornale non è certo schierato con chi seriamente ricostruisce i fatti storici che costituiscono le "radici dell'odio" e che tali FATTI (non le opinioni) sono l'unica chiave per comprendere la crisi contemporanea tra Occidente e Islam.
Pur essendo questa una verità evidente, e l'unico terreno praticabile perché l'odio antioccidentale non dilaghi, il tuo giornale ha dato enorme spazio a estremisti guerrafondai e fondamentalisti come la Fallaci diffondendone libri e scritti, ha accolto con estrema ampiezza le tesi dogmatiche di guerra di religione, di asse del male, di scontro di civiltà, e le cose veramente ragionevoli come le dichiarazioni del Sindaco di Londra Livingstone e quelle tue di oggi, rappresentano l'1 per mille.
La mia convinzione è questa: se l'Occidente non si mette in testa di considerare che la "civiltà occidentale" è anche( una somma di barbarie che vanno dalle Crociate, al colonialismo di Isabella di Spagna con depredazioni e genocidi, all'imperialismo inglese che assoggettò più della metà del mondo, compreso il Medio Oriente, che sterminò 10 milioni di indiani in America, che sterminò un milione di Maori in Nuova Zelanda, che sterminò gli aborigeni australiani, e si impossessò delle loro terre, che creò la pratica immonda dello schiavismo, con la complicità della Chiesa Cattolica che giustamente rivendica il fatto di essere parte integrante della cultura (colonialista) europea, ebbene se non teniamo conto della nostra Storia, soprattutto dal punto di vista di chi l'ha subita, la possibilità di evitare lo scontro sarà minima.
Il tuo appello ad avere memoria storica e a ricordare che l'11 settembre 1684 fu una data in cui le armate cristiane sconfissero i turchi, e che tale data simboleggia un desiderio di vendetta per i musulmani che al contrario di noi non dimenticano niente, deve essere esercitato sino ai giorni nostri quando la "civile e democratica" America armò e pagò il suo agente Saddam Hussein per aggredire per procura l'Iran della rivoluzione komeinista che si era sottratto alla "interessata amicizia" degli Usa.
Otto anni di guerra e sofferenze per il popolo iraniano, con un milione di morti, sono esclusiva responsabilità di chi ha armato la mano di Saddam: gli Usa. Tutti i problemi in quell'area, oggi, discendono da quella decisione Usa. Questa è la Storia, è la semplice verità, ma nessuno la racconta.
Se tu, caro Alberoni, ci aiutassi a fornire nel futuro, una interpretazione storica dei fatti, ti collocheresti tra le persone amanti della PACE, e tra quelli che pensano che l'Occidente debba riconoscere i suoi crimini, lasciare per sempre le occupazioni colonialiste, chiudere le 850 basi militari nel mondo, e per prima quella schifosa di Guantanamo, e dichiarare una volta per tutte che la democrazia non ha nulla a che fare con il colonialismo, la minaccia militare, le guerre preventive e la tortura.
Nessuno ci minaccerà più se la smetteremo per primi di minacciare il mondo.
Saluti cordiali. Paolo De Gregorio
francesco riguccini
2 agosto 2005 alle ore 20:36ciao fenomeno!ho visto il tuo spettacolo in dvd naturalmente pagato perchè te li meriti davvero. volevo chiederti cosa ne pensavi dei mussulmani che pretendono moschee gratis e che le loro tradizioni siano attuate anche a noi italiani con la forza criticando il nostro modo di vita occidentale?
matteo martini
3 agosto 2005 alle ore 08:12" E i dividendi? Quelli li intascano, insieme ad Al Qaeda, i produttori di armi, le compagnie petrolifere, Bush, Berlusconi, Blair
"
Grillo e` molto stupido ( scusate ma non riesco a trovre un` altra parola ) a dire che Blair e Bush ci guadagnano con il terrorismo.
Veramente MOLTO stupido
Michele Cervini
3 agosto 2005 alle ore 11:56X Matteo Martini
A me sembri tu lo stupido, non Grillo, altrimenti ti accorgeresti di come Bush ci guadagna sì con il terrorismo (non in soldi, ma non ci spero tanto avendo visto Farenheit 9/11), ma sicuramente ci guadagna il potere, che gli è stato conferito un'altra volta, grazie al clima di paura che si è creato.
Bush è proprio quello che ci guadagna di più, visto che può rimanere in alto a fare i suoi porci comodi!
Jeanluc Capone
4 agosto 2005 alle ore 06:15Ciao a, tutti mi presento prima di tutto. Sono un giovane di 35 anni che vive in Canada da circa undici anni, ho lasciato l'Italia per gli stessi motivi che rendono a tutti voi la vita infelice nel nostro bel paese. Detto questo, vorrei cercare di capire per quale motivo, il popolo Italiano (60 milioni) ancora regala potere a questi 4 imbecilli di governanti, molti di loro per di piu'indagati dalla magistratura. Ma vi rendete conto che potere avete nelle vostre mani? vi rendete conto che potete fare la differenza? Il canada per esempio si e' rifiutato di unirsi ai paesi coinvolti nella guerra in Irak, perche' il popolo ha detto no!! e i governanti hanno dovuto rispettare l'opionione del popolo, perche' se no alle prossime elezioni sarebbero stati presi a calci nel cu20!, adesso a parte il fatto che gli Americani ce la stanno facendo pagare tutta, principalmente attraverso lo stroncamento di molti scambi commerciali, SARS e via dicendo. Noi pero' andiamo avanti con i nostri ideali pacifici e ce ne freghiamo, guadagnamo meno, chissene frega ma almeno siamo rispettati come cittadini e come una vera COMUNITA'!!. Ora il Italia la conoscete la parola COMUNITA'? Ca220 dai facciamo vedere al mondo chi siamo, cerchiamo di cambiare le cose, si puo' fare davvero, smettiamo di essere egoisti, impariamo a rinunciare di piu'!! ma noi che ci guadagnamo con l'andare in guerra? solo terrore, mentre alcuni "galoppini" si stanno arricchendo sempre di piu' ai nostri danni. Mi sconvolge che dopo ogni attentato, non ho mai sentito un capo di governo scusarsi, con il popolo, e questo mi fa' soffrire, io vorrei vivere a casa mia in Italia dove sono nato, e' purtroppo non mi sento accettato, anzi mi sento preso a calci!! scusate per lo sfogo ma soffro moltissimo!! un saluto caro a tutti
Bruno Bonzo
4 agosto 2005 alle ore 13:09Buongiorno mi farebbe piacere che qualcuno di voi si andasse aleggere questo post riguardo settembre 11 su questo sito http://webblogcafe.blogspot.com/, nella sezione "Forum di approfondimento sul Blog" il titolo del post e' 9/11 "che idee vi siete fatti?" il signore che ha messo questo post ha fatto veramente un bel lavoro di ricerca, merita un'approfondita lettura.E sono convinto che fara' bene a molti di voi, ciao.
Rolando Dubini
4 agosto 2005 alle ore 16:24Alberoni asino: 12 settembre 1683
Certo che ci vuole una bella faccia tosta a predicare la conoscenza esatta della storia, sbagliando in pieno la data della battaglia di Vienna, al solo fine di escogitare legami inesistenti tra tale data e l'attentato terroristico delle torri gemelle.
Ecco la storia, quella vera, non la versione surreale fornita da Alberoni (la battaglai fu il 12 settembre 1683, e non l'11 settembre 1684, menzogna interessata, ma non di meno menzogna e vergogna, ecco uno dei terreni del cosidetto scontro di civiltà, la menzogna storica!):
http://www.storialibera.it/epoca_medioevale/crociate_e_islam/battaglia_di_vienna_1683/la_battaglia_di_vienna_del_1683.html
Renato CIRELLI
La battaglia di Vienna del 1683
tratto da Voci per un Dizionario del Pensiero Forte
Lo scenario politico-militare nella seconda metà del Seicento, il secolo terribile che aveva sconvolto e cambiato per sempre l'Europa, si presenta tutt'altro che pacifico. La Guerra dei Trent'Anni (1618-1648), iniziata come guerra di religione, era continuata come conflitto fra la Casa regnante francese dei Borbone e gli Asburgo per togliere a questi ultimi l'egemonia sulla Germania, che derivava loro dall'autorità imperiale. Per raggiungere questo scopo il primo ministro francese Armand du Plessis, cardinale duca di Richelieu (1585-1642), inaugurando una politica fondata sul solo interesse nazionale a scapito degli interessi dell'Europa cattolica, si allea con i principi protestanti.
I Trattati di Westfalia del 1648 sanciscono l'indebolimento definitivo del Sacro Romano Impero e sulla Germania, devastata e divisa fra cattolici e protestanti e frazionata politicamente, si stabilisce l'egemonia del re di Francia Luigi XIV (1638-1715). Il ruolo dominante raggiunto in Europa spinge il Re Sole ad aspirare alla stessa corona imperiale e, in questa prospettiva, egli non esita a cercare l'alleanza degli ottomani, indifferente a ogni ideale cristiano ed europeo. Sul finire del secolo l'Europa cristiana è prostrata e ripiegata su sé stessa fra divisioni religiose e lotte dinastiche, mentre la crisi economica e il calo demografico, conseguenti alla guerra, completano il quadro e la rendono oltremodo vulnerabile.
L'offensiva turca
L'impero ottomano, che aveva ormai conquistato i paesi balcanici fino alla pianura ungherese, il 1° agosto 1664 era stato fermato nella sua avanzata dagli eserciti imperiali guidati da Raimondo Montecuccoli (1609-1680) nella battaglia di San Gottardo, in Ungheria.
Poco dopo però, sotto l'energica guida del Gran Visir Kara Mustafà (1634-1683), l'offensiva turca riprende, incoraggiata incoscientemente da Luigi XIV nella sua spregiudicata politica anti-asburgica, e approfitta della debolezza in cui versano l'Europa e l'Impero.
Solo la Repubblica di Venezia contende ai Turchi ogni isola dell'Egeo e ogni metro di Grecia e di Dalmazia combattendo orgogliosamente da sola la sua ultima e gloriosa guerra, che culmina con la caduta di Candia nel 1669, difesa eroicamente da Francesco Morosini il Peloponnesiaco (1618-1694).
Dopo Creta, nel 1672 la Podolia parte dell'odierna Ucraina viene sottratta alla Polonia e nel gennaio del 1683, a Istanbul, vengono inastate le code di cavallo di battaglia in direzione dell'Ungheria e un immenso esercito si mette in marcia verso il cuore dell'Europa, sotto la guida di Kara Mustafà e del sultano Maometto IV (1642-1693), con l'intento di creare una grande Turchia europea e musulmana con capitale Vienna.
Le poche forze imperiali appoggiate da milizie ungheresi guidate dal duca Carlo V di Lorena (1643-1690) tentano invano di resistere. Il grande condottiero al servizio degli Asburgo prende il comando benché ancora convalescente di una grave malattia che lo aveva portato sull'orlo della morte, dalla quale si dice l'abbiano salvato le preghiere di un padre cappuccino, il venerabile Marco da Aviano (1631-1699). Il religioso italiano, inviato del Papa presso l'Imperatore e instancabile predicatore della crociata anti-turca, consiglia che tutte le insegne imperiali portino l'immagine della Madre di Dio. Da allora le bandiere militari austriache manterranno l'effigie della Madonna per due secoli e mezzo, fino a quando Adolf Hitler (1889-1945) le farà togliere.
Le «campane dei turchi»
L'8 luglio 1683 l'esercito ottomano muove dall'Ungheria verso Vienna, vi giunge il 13 luglio e la cinge d'assedio. Durante il percorso ha devastato le regioni attraversate, saccheggiato città e villaggi, distrutto chiese e conventi, massacrato e schiavizzato le popolazioni cristiane.
L'imperatore Leopoldo I (1640-1705), dopo aver affidato il comando militare al conte Ernst Rüdiger von Starhemberg (1638-1701), decide di lasciare la città e raggiunge Linz per organizzare la resistenza della Germania contro il tremendo pericolo che la sovrasta.
Nell'impero suonano a stormo le «campane dei turchi», com'era già accaduto nel 1664 e nel secolo precedente, e inizia la mobilitazione delle risorse militari imperiali, mentre l'imperatore tesse febbrilmente trattative per chiamare a raccolta tutti i principi, cattolici e protestanti, sabotato da Luigi XIV e da Federico Guglielmo di Brandeburgo (1620-1688), e chiede l'immediato intervento dell'esercito polacco, appellandosi al supremo interesse della salvezza della Cristianità.
Papa Innocenzo XI
In questo momento drammatico dà i suoi frutti la politica europea e orientale da anni promossa dalla Santa Sede, soprattutto per merito del cardinale Benedetto Odescalchi (1611-1689), eletto Papa con il nome di Innocenzo XI nel 1676, beatificato nel 1956 da Papa Pio XII (1939-1958).
Convinto custode del grande spirito crociato, il Pontefice, che da cardinale governatore di Ferrara si era guadagnato il titolo di «padre dei poveri», ispira una politica lungimirante tesa a creare un sistema di equilibrio fra i principi cristiani per indirizzare la loro politica estera contro l'impero ottomano. Avvalendosi di abili e decisi esecutori come i nunzi Obizzo Pallavicini (1632-1700) e Francesco Buonvisi (1626-1700), il venerabile Marco da Aviano e altri, la diplomazia pontificia media e concilia i contrasti europei, pacifica la Polonia con l'Austria, favorisce l'avvicinamento con il Brandeburgo protestante e con la Russia ortodossa, difende perfino gli interessi dei protestanti ungheresi contro l'episcopato locale, perché tutte le divisioni della Cristianità dovevano venir meno davanti alla difesa dell'Europa dall'Islam. E, nonostante gli insuccessi e le incomprensioni, nell'«anno dei Turchi» 1683 il Papa riesce a essere l'anima della grande coalizione cristiana, trova il denaro in tutta Europa per finanziare le truppe di grandi e di piccoli principi e paga personalmente un reparto di cosacchi dell'esercito della Polonia.
L'assedio
Intanto a Vienna, invasa dai profughi, si consuma la via crucis dell'assedio, che la città sopporta eroicamente. 6.000 soldati e 5.000 uomini della difesa civica si oppongono, tagliati fuori dal mondo, allo sterminato esercito ottomano, armato di 300 cannoni. Tutte le campane della città vengono messe a tacere fuorché quella di Santo Stefano, chiamata Angstern, «angoscia», che con i suoi incessanti rintocchi chiama a raccolta i difensori. Gli assalti ai bastioni e gli scontri a corpo a corpo sono quotidiani e ogni giorno può essere l'ultimo, mentre i soccorsi sono ancora lontani. Sollecitato dal Papa e dall'imperatore, alla testa di un esercito, muove a marce forzate verso la città assediata il re di Polonia Giovanni III Sobieski (1624-1696), che già due volte aveva salvato la Polonia dai turchi. Finalmente il 31 agosto si congiunge con il duca Carlo di Lorena, che gli cede il comando supremo, e, quando viene raggiunto da tutti i contingenti dell'impero, l'esercito cristiano si mette in marcia verso Vienna, dove la situazione è ormai drammatica. I turchi hanno aperto brecce nei bastioni e i difensori superstiti, dopo aver respinto diciotto attacchi ed effettuato ventiquattro sortite, sono allo stremo, mentre i giannizzeri attaccano, infiammmati dai loro predicatori, e i cavalieri tatari scorazzano per l'Austria e la Moravia. L'11 settembre Vienna vive con angoscia quella che sembra l'ultima notte e von Starhemberg invia a Carlo di Lorena l'ultimo disperato messaggio: "Non perdete più tempo, clementissimo Signore, non perdete più tempo".
La battaglia
All'alba del 12 settembre 1683 il venerabile Marco da Aviano, dopo aver celebrato la Messa servita dal re di Polonia, benedice l'esercito schierato, quindi, a Kalhenberg, presso Vienna, 65.000 cristiani affrontano in battaglia campale 200.000 ottomani.
Sono presenti con le loro truppe i principi del Baden e di Sassonia, i Wittelsbach di Baviera, i signori di Turingia e di Holstein, i polacchi e gli ungheresi, il generale italiano conte Enea Silvio Caprara (1631-1701), oltre al giovane principe Eugenio di Savoia (1663-1736), che riceve il battesimo di fuoco.
La battaglia dura tutto il giorno e termina con una terribile carica all'arma bianca, guidata da Sobieski in persona, che provoca la rotta degli ottomani e la vittoria dell'esercito cristiano: questo subisce solo 2.000 perdite contro le oltre 20.000 dell'avversario. L'esercito ottomano fugge in disordine abbandonando tutto il bottino e le artiglierie e dopo aver massacrato centinaia di prigionieri e di schiavi cristiani. Il re di Polonia invia al Papa le bandiere catturate accompagnandole da queste parole: "Veni, vidi, Deus vicit". Ancor oggi, per decisione di Papa Innocenzo XI, il 12 settembre è dedicato al SS. Nome di Maria, in ricordo e in ringraziamento della vittoria.
Il giorno seguente l'imperatore entra in Vienna, festante e liberata, alla testa dei principi dell'impero e delle truppe confederate e assiste al Te Deum di ringraziamento, officiato nella cattedrale di Santo Stefano dal vescovo di Vienna-Neustadt, poi cardinale, il conte Leopoldo Carlo Kollonic (1631-1707), anima spirituale della resistenza.
Il riflusso dell'islam
La vittoria di Kalhenberg e la liberazione di Vienna sono il punto di partenza per la controffensiva condotta dagli Asburgo contro l'impero ottomano nell'Europa danubiana, che porta, negli anni seguenti, alla liberazione dell'Ungheria, della Transilvania e della Croazia, dando inoltre possibilità alla Dalmazia di restare veneziana. È il momento in cui maggiormente si palesa la grandezza della vocazione e della missione della Casa d'Austria per il riscatto e per la difesa dell'Europa sud-orientale. Per svolgerla, essa mobilita sotto le insegne imperiali le risorse di tedeschi, ungheresi, cèchi, croati, slovachi e italiani, associando veneziani e polacchi, costruendo quell'impero multietnico e multireligioso, che darà all'Europa Orientale stabilità e sicurezza fino al 1918.
La grande alleanza, che riesce a prender vita all'ultimo momento grazie a Papa Innocenzo XI, ricorda l'impresa e il miracolo realizzati un secolo prima grazie all'opera di Papa san Pio V (1504-1572) a Lepanto, il 7 ottobre 1571. Per la svolta impressa alla storia dell'Europa Orientale la battaglia di Vienna può essere paragonata alla vittoria di Poitiers del 732, quando Carlo Martello (688-741) ferma l'avanzata degli arabi. E l'alleanza che nel 1684 viene sancita con il nome di Lega Santa vede un accordo unico fra tedeschi e polacchi, fra impero e imperatore, fra cattolici e protestanti, animata e promossa dalla diplomazia e dallo spirito di sacrificio di un grande Papa, tutto teso al perseguimento dell'obiettivo della liberazione dell'Europa dai turchi.
In quell'anno si realizza una fraternità d'armi cristiana che dà vita all'ultima grande crociata e che, dopo la vittoria e cessato il pericolo, è presto dimenticata; ma, dopo Vienna, in Europa le «campane dei turchi» tacciono per sempre.
Per approfondire: vedi un quadro generale della situazione europea nel secolo XVI in AA.VV., Storia d'Europa, vol. IV: L'Età Moderna. Secoli XVI-XVIII, Einaudi, Torino l995; una storia della Casa d'Austria in Adam Wandruska, Gli Asburgo, trad. it., TEA, Milano l993; approfondimenti specifici in Ekkehard Eickhoff, Venezia, Vienna e i Turchi. Bufera nel Sud-est europeo 1645-1700, trad. it., Rusconi, Milano l991; e in Jan Wladislaw Wos, La Polonia. Studi storici, introduzione di Paolo Bellini, Giardini, Pisa 1992, capitolo VII: Giovanni III Sobieski e la battaglia di Vienna (1683), pp. 153-177.
Pino Napoli
5 agosto 2005 alle ore 21:13Volevo segnalare un sito
www.maipiu.tk
Cordiali saluti
Giorgio Maguolo
10 agosto 2005 alle ore 11:01Dicesi maestro una personalità con una tale arte dialettica che è capace di rigirare il pensiero delle persone.
Insomma chi riesce a rivoltarvi le mutande senza che ve ne accorgiate....ma facendo si che lo ringraziate per quello che ha fatto.
Laggiamo quindi Walden Bello teorico dei noglobal.
Il link di un suo scritto 10 giorni dopo i bombardamenti in afganistan (22 Ottobre 2001) e lo trovate qui:
http://www.ipsnet.it/chiapas/2001/221001j1.htm
Il filo del discorso è molto interessante...lo riassumo per concetti:
1) analizza le mosse degli americani e degli anglosassoni.
2) espone le teorie per cui l'america interviene
3) dice qual è la conseguenza visibile a queste teorie e su cui probabilmente Bin Laden veramente si appoggia (in altre parole non l'11 sett come fine ultimo ma l'attentato come tranello per far reagire in un certo modo l'america e ottenere il vero fine).
4) poi passa a far notare che washington è sola e non ha sostegno globale ed in seguito fa notare che ciò è una debolezza.
5) infine contesta il metodo utilizzato (attacco invece che ritiro) e arriva a dire che bin laden se viene ucciso diventa un martire, e se viene catturato scatenerebbe una serie di rivolte in buona parte dei paesi musulmani. Insomma il conflitto sta divenendo molto scottante.
Non c'è che dire: il discorso ti fa quasi dimenticare dei 2000-3000 morti delle torri gemelle...ti dice che tu vinca o che tu perda abbiamo vinto noi...l'unica soluzione era ed è il ritiro-->mutande rivoltate.
Adesso andiamo però meglio ad analizzare il modo di ragionare di questa persona ("..." con questo cito dal testo):
1) "i bombardamenti, che hanno ucciso molti civili, hanno peggiorato la posizione strategica Usa nel sud-ovest e nel sud dell'Asia erodendo la stabilità dei regimi pro-Usa nel mondo musulmano"
"un'élite saudita sempre più isolata e una popolazione di giovani recalcitranti che considera bin Laden un eroe."
In altre parole: la prima frase fa notare come i bombardamenti americani siano cattivi...non pone però nessuna contropartita all'oppositore che quindi non appare (sembra quindi che non uccida nessuno)...non ricorda nemmeno la frase "prendi l'arte e mettila da parte"...ve la ricordate la storia dei budda distrutti dai talebani con le bombe (con svariati governi che a loro spese avevano cercato di evitare la distruzione offrendosi di smontarli e rimontarli fuori dal territorio afgano)? perchè questo? perchè mostrare l'inclinazione all'uso delle bombe non è utile allo scopo dello scritto.
Tante piccole fazioni dell'arabia saudita ed un isolato gruppo di miliardari che in arabia saudita detiene il potere, miliardari che discendono da maometto e quindi intoccabili, però se l'antiamericanismo diviene + forte della discendenza dai profeti...
E' nato il comunismo arabo....
2)cosa che preoccupa ancor più Washington, all'emergere di bin Laden nella coscienza pubblica come un irascibile botolo che corre abilmente intorno a un bullo capace di replicare in un unico modo: con tremenda vendetta.
Tremenda vendetta....haaaaaa....(anche qui sembra che quella serie di attentati che ci son stati dal 1993 fino all'11 settembre non ci siano mai stati...)
Mancano da questa considerazione: il traffico d'armi, gli hawala, il sistema economico parallelo che sottrae denaro a chi segue un'economia globale, il traffico di droga, la distruzione di tutto ciò che è diverso, come i budda prima detti, ecc...
3) "Chiaramente Washington e Londra stano perdendo la guerra di propaganda. Il loro sforzo di dipingere la campagna militare come un conflitto tra la civiltà e i terroristi è invece diventato una crociata dei fratelli anglosassoni contro il mondo islamico."
La guerra di propaganda?!...una crociata dei fratelli anglosassoni contro il mondo islamico?! no, aspetta... ma l'ultimo che ragionava non era Bin Laden?????
Ma le filippine....loco nel quale cotale pensatore scrive sotto che regime sono? Ahhh islamico imposto con attentati e rapimenti a sacerdoti cristiani che professano la pace....ora mi spiego tutto...
4) "In molti hanno teorizzato che l'attacco dell'11 settembre avrebbe potuto avere lo scopo di indurre gli Usa in una guerra di intervento nel Medio Oriente che avrebbe infiammato il mondo musulmano"
per esempio Gilles Kepel antiamericanoe antiinterventista.
Ora che un antiamericano ed antiinterventista abbia detto che gli attacchi dell'11 fossero fatti proprio per creare un bloco di persone del popolo che si rivotlano contro il governatore di turno mi lascia quel non so che di comunismo che usa le bombe per sollevare il popolo...anzi forse dovrei dire di brigatismo rosso che usa le bombe per sollevare il popolo...
5) "all'ostinata alleanza occidentale della guerra fredda. "
Pone in evidenza che il mondo occidentale è diviso fra due schieramenti che si stanno facendo una guerra fredda fra loro...Per chi volesse cerchi America Vs Francia (e quanto ho scritto).
6) "semplice variante della teoria del "foco" di Che Guevara? Per Guevara, lo scopo di una coraggiosa azione della guerriglia è duplice: demoralizzare il nemico e rinforzare la propria base popolare portandola a partecipare a un'azione in grado di dimostrare che il potente governo è davvero vulnerabile. Il nemico, a quel punto, viene provocato a una risposta militare che fiacca ulteriormente la sua credibilità in quella che è essenzialmente una battaglia politica e ideologica."
Strano che si parli di CHe Guevara?!
Aggiungiamo qualche piccola cognizone: la teoria di C.G. è una teoria di guerriglia. I metodi di B.L. sono terroristici.
La guerriglia è una parte del terrorismo, anzi fra i due ci sono stretti legami. Il primo sta ad indicare azioni molto + militari basate sul concetti scientifici che sono alla base anche del terorismo. Il secondo invece trova fondamento nel suicidio e in uno stretto legame religioso (senza la religione nessuno si farebbe esplodere).
Entrambi minano l'informazione. In effetti da anni si scrive che una serie di informazioni distorte potrebbe essere alla base di uno stravolgimento dei pensieri del nemico che lo potrebbe fiaccare ed indebolire + di quanto potrebbero fare mille bombe. Ma per azionare questo meccanismo serve lo stesso un innesco: cioè un atto gi guerriglia un'esplosione fantascentifica in stile film o sulla quale si può fare un film....come per quella dell'11 settembre.
Un sociologo sa questo....e soprattutto lo usa. Ecco che si son creati i noglobal. A dire il vero però i noglobal hanno preso avvio in Francia...(guardate america Vs Francia).
7) "una visione dell'Asia musulmana senza economia americana, potere militare, élite di potere surrogate e restituita alla giustizia e alla santità islamica. "
W il comunismo arabo.
L'economia americana è l'economia globale. Un piccolo esempio: Mettiamo che il soggetto A compri petrolio dal mondo Bin Laden per 500 miliardi di dollari in 10 anni (al prezzo fisso di 50 dollari). Se l'economia islamica separata da quella americana o europea riceve questi soldi e non c'è un ricircolo di ritorno con scambio di altre merci cosa si ha? che avviene il blocco del mondo occidentale (che fine hanno fatto i miardi di dollari di Saddam?).
Aggiungiamo poi un piccolo tocco di perfidia: gli Hawala. Mettiamo che fra + paesi ci sia in ambito mondiale una serie di indici che equilibriano in modo giusto i fattori di scambio del denaro in funzione delle economie (ad esempio: per avere un euro in dollari ora ricevo 1.2 dollari). Questi indici non sono uguale dappertutto, ma variano da nazione a nazione. Se parallelamente ho un diverso sistema bancario, che mi permette per esempio di commutare 1.3 dollari con un fattore 1 a 1 ottengo la bellezza di 1.3 euro, quindi un aumento del denaro. da giochi di questo tipo deriva la possibilità di riciclare denaro. ma il denaro non si crea dal nulla, cosa che comporta un ovvia sottrazione del denaro dal circuito legale (cioè dalle tasce di aziende e cittadini visto che sempre + le famiglie si basano sui fondi in aziende per avere un minimo di guadagno....come dire: i ne ciula i schei...hehehe...)
Ammetto che walden bello da sociologo non sia economista e dimentichi tali aspetti...non ammetto che nel parlare di tali cose si trascuri che la lotta al terrorismo non è una vendetta, ma il tentativo di mantenere un'economia giusta fra nazioni. (altrimenti tutti sarebbero capaci di stamparsi a casa propria il denaro e farlo valere con indici di conversione quanto vogliono).
8) "Innanzitutto, avrebbe potuto promettere un'azione militare unilaterale e annunciare al mondo che avrebbe intrapreso la strada legale per fare giustizia, unendo pazienti indagini a livello multinazionale e diplomazia con l'impiego di meccanismi accettati internazionalmente come la Corte internazionale di giustizia. Questi metodi possono impiegare molto tempo ma funzionano."
A non ve l'hanno detto: Clinton in 5 anni ha alternato azioni legali con bombardamenti mirati....risultati 0.
Un peccato che il Bel Bello lo tralasci...
9) "Poi gli Usa avrebbero potuto annunciare un ampio cambiamento nelle politiche mediorientali: il ritiro delle truppe dall'Arabia saudita, la fine delle sanzioni e delle azioni militari in Iraq, sostegno decisivo per la creazione immediata di uno stato palestinese, e ordinare a Israele di terminare immediatamente attacchi alle comunità palestinesi."
Bellina questa frase...indica tutto ciò che vorrebbe Walden Bello...che è quanto vorrebbe Bin Laden, ma questa è un'altra storia...nooo?!
Ritiro delle truppe dall'arabia Saudita, ciò perchè impedisce di fare una rivoluzione comunistica in cui vengon deposti i governatori...
la fine delle sanzioni e delle azioni militari in Iraq... nel 2001 Walden Bello sapeva già di azioni militari dell'america in iraq?!...un veggente...
terminare immediatamente attacchi alle comunità palestinesi...perchè i palestinesi non attaccano le comunità israeliane? Che pensiero equo che ha costui...invece che far notare come ci sia un'equita di terrorismo fra palestinesi e israeliani e fra israeliani e palestinesi, inculca ai noglobal, ed ai collettivati l'idea che solo i palestinesi siano buoni e gli israeliani cattivi (a riguardo guardate anche quanto scritto su america vs francia).
UN APPLAUSO al maestro di dialettica...
10) "Se gli Stati uniti avessero intrapreso questa strada, invece di impossessarsi della legge - come al solito - sarebbero emersi come un esempio di Grande Potenza che mostra moderazione, e avrebbero aperto la strada a una nuova era di rapporti tra popoli e nazioni. "
Impossessarsi della legge?!...si perchè la sharia non è la legge la sharia fa parte degli insegnamenti religiosi e per questo è contrapposta ad altri ordinamenti ... quelli basati su leggi dello stato (e non di maometto)...cioè detto da lui la legge...
11) "L'istinto di un passato imperialista e unilaterale, invece, ha prevalso al punto che il diritto al dissenso e il diritto alla diversità democratica - che sono state potenti attrattive ideologiche della società americana - sono minacciate in maniera fondamentale da personaggi legge-e-ordine"
Qui si ha l'epilogo: il passato imperialista unilaterale (dimentica ovviamente il passato dei califfati imperialisti che erano arrivati a minacciare carlo martello o l'altro assalto a vienna...insomma dimostra ancora una volta un pensiero non equo basato sul pacifismo vero ma sbilanciato all'antiamericanismo in cui metter in rilievo le colpe di uno invece di quelle dell'altro). Ciò ricordo che è sempre alla base della guerra dell'informazione base delle azioni terroristiche, poichè con azioni terroristiche non si vince mai un cosiddetto nemico ma se le azioni terroristiche sono base per fiaccare l'opinione pubblica di un regime democratico (ben sapendo che la maggior parte dei regimi non arabi non sono democratici...basti vedere la sharia e la reversibilità delle sue condanne è il fine che il terrorismo ha) si avrà un indebolimento del potere del nemico e una conseguente facilità per sconfiggerlo. Analogamente ciò che è la base per indebolire l'opinione pubblica avversa è anche la base (soggetto l'informazione) per rafforzare l'opinione interna e riunirla sotto un'unica bandiera-identità, cioè l'antitesi al mondo costituito ed all'economia costituita, con raffforzamento dei traffici paralleli (quelli illegali), oltre che consensi nei confronti del suicidio come arma.
"ha prevalso al punto che il diritto al dissenso e il diritto alla diversità democratica .... sono minacciate in maniera fondamentale da personaggi legge-e-ordine" personaggi legge-e-ordine?! Ma pare proprio in linea con la spiegazione prima data sulla cosiderazione della Legge fornita da Bello.
Se non mira a creare confusione questa frase nelle menti delle persone indebolendo la credenza in chi è stato eletto nella democrazia (in seguito ad attentati terroristici)... beh...non saprei proprio come si potrebbe indebolirla in modo + evidente...
12) "Washington si è messa in una situazione senza possibilità di vittoria. Se uccide bin Laden, ne fa un martire. Nel caso in cui lo catturi vivo, se lo libera ne fa il centro della resistenza musulmana, mentre la pena di morte sarebbe di fatto ostacolata dalla probabilità di massicce rivolte che si scatenerebbero in tutto il mondo musulmano. Se non riesce a catturarlo o ucciderlo, gli assicurerà un'aura di invincibilità, come qualcuno favorito da Dio e la cui causa è quindi giusta. Per quanto questo possa sembrare ironico e perverso, il conflitto Washington-bin Laden sta diventando una battaglia dello spirito contro la materia, la virtù e la forza."
A seconda delle azioni di Washington Bin laden risulterebbe:
a) martire
b) centro della rivolta musulmana nel mondo,
c) con pena di morte Centro di insurrezioni in tutto il mondo.
d) invincibile un'aura di invincibilità, come qualcuno favorito da Dio e la cui causa è quindi giusta (se non lo si catturerà e non lo si ucciderà)
d1) invincibile
d2) favorito da dio
d3) giusto
e) una battaglia dello spirito contro la materia, la virtù e la forza.
e1) lo spirito (cioè l'aulico il sommo ciò che è puro)
e2) la virtu (bin laden virtuoso, rappresentante di virtù)
Invece degli americani ha detto svariate volte che volevano vendicarsi, che son brutali, e materiali...
Compimenti al movimento noglobal che si fa portatore di ideologie di alquaeda tramite a siffatti maestri.
Olga Ciccone
10 agosto 2005 alle ore 14:46Ho visto in un TG il nuovo filmato propagandistico di Al Qaeda che mostra l'addestramento dei kamikaze per convincere i ragazzi ad unirsi a loro ... e scommetto che molti lo faranno. Pensate all'effetto che farebbe un filmato del genere in Italia! Secondo voi i giovani si farebbero convincere? In un Paese in cui è stata soppressa la leva obbligatoria perchè era troppa la fatica di ascoltare le innumerevoli menzogne inventate dai candidati per evitare quei 10 mesi lontano dalla mamma, dagli amici, dalla discoteca, dalla fidanzata, dall'auto nuova, dall'erba del pusher di fiducia ...
Un Paese il nostro in cui si sta(va) troppo bene per poter accettare un sacrificio anche minimo ... perdipiù in tempo di pace (almeno a casa nostra!).
I ragazzi che aderiscono ai messaggi dei terroristi - come ad esempio quelli forniti di zainetto (che già fa tenerezza) a Londra - evidentemente non hanno questi agi e queste sicurezze. Evidentemente covano rabbia e frustrazione e non vedono davanti loro alcun futuro.
Perchè giel'abbiamo tolto noi il futuro!
Siamo noi che li spingiamo nelle braccia di Bin Laden e compagni!
Gli abbiamo tolto la speranza e la voglia di vivere.
Ci dovremmo sputare in faccia ogni mattina, altro che provare i sorrisi alla berlusconi nello specchio!
Quei ragazzi senza futuro sono manipolati da politici mascherati che li sfruttano per far salire o scendere le borse ... non certo per liberare i popoli oppressi!
Se i terroristi dilagano, il prezzo del petrolio sale ... e coloro che controllano il petrolio (direttamente o tramite gli occidentali conniventi) guadagnano.
Purtroppo si riduce tutto a questa semplice equazione!
...
Scusate se vi ho riempito di banalità, ma a volte la rabbia sale tanto che mi viene da vomitare!
Andrea Coquinati
14 agosto 2005 alle ore 16:05Mi chiamo Andrea,come tutti ogni giorno ascolto radio e tv che parladon di guerra, di attentati e di terrorismo. Qualche tempo fa ho visitato uno Stato in guerra, il Chiapas, non ho visto il colore del sangue, non ho sentito il rumore degli spari, ma ho percepito la paura che la gente prova. Quello che piu mi ha toccato è stato lo scoprire che la mia conoscenza della guerra era ben lontana dalla realtà; io pensavo alle "storie fiabesche" che mio nonno mi raccontava da bambino, pensavo agli omini verdi che come in un video game combattevano la "desrt storm". In uno Stato in guerra ho capito che da noi in occidente le parole hanno un senso piu "fiabesco" che nelle altre parti del mondo, ed anche se non sono piu un bambino le fiabe continuano a raccontarmele....
da: "Il senso delle parole", di Gino Strada
...La prima parola alla quale è stato cambiato il significato è la parola guerra. Abbiamo assistito a un cambiamento del contenuto della parola: il contenuto della guerra è rappresentato dalle sue vittime. Nel primo conflitto mondiale le vittime civili sono state il 15% del totale dei morti, nel secondo conflitto mondiale le vittime civili sono salite al 65% rispetto al totale, negli ultimi decenni, in tutti i conflitti interni o internazionali, le vittime civili sono state oltre il 90%.
L'altra parola alla parola alla quale è stato cambiato il senso è la parola terrorismo. Forse a questa parola noi non vogliamo dare un significato appropriato perche nella nostra testa, e nella testa di milioni di persone, alla parola terrorismo viene associato quello che ci viene fatto vedere: le immagini ripetute in modo ossessionante della caduta delle torri gemelle di New York. Nessuno però ha mai visto nemmeno uno dei 5000 morti civili caduti in Afghanistan dopo il 7 di ottobre 2001 e nei mesi sucessivi; non li hanno fatti vedere, ma ci sono stati. In Afghanistan noi li abbiamo visti e non ci è stato permesso di parlarne, perchè ogni volta che si cercava di raccontarlo vevivamo taciati di essere amici dei terroristi....
...è la guerra che si identifica col terrorismo il vero mostro da battere, perche non si puo continuare a parlare di terrorismo pensando al terrorismo islamico. Bisogna cominciare a non usare piu quella parola, ma ad unificare le due parole e dire che la guerra è terrorismo ed il terrorismo è guerra; che venga fatta da individui, da gruppi, da Stati o da eserciti con uniformi, è terrorismo se nove volte su dieci sono i civili ad essere massacrati. E' questa cosa che va messa al bando....
Il nostro modo di dire no alla guerra e no al terrorismo è quello di cercare di portare a casa piu vite umane possibili, perche la sacralità della vita umana, per i credenti e per i non credenti, è oggi l'unico valore sul quale ci dobbiamo confrontare, specie in un periodo nel quale si parla di usare armi nucleari come se si parlasse di andare a vedere la partita la domenica pomeriggio....
Gino Strada
Giovanni Turco
18 agosto 2005 alle ore 17:00http://www.repubblica.it/2005/h/sezioni/cronaca/burkatre/burkatre/burkatre.html
Il burqa deve essere tolto solo se su richiesta di corpi della polizia o carabinieri, etc.
Peccato che i terroristi già senza il burqa siano facilmente riconoscibili e rintracciabili, figuriamoci quando lo indossano!.
Quante altre cose si possono fare in nome della religione?
andrea virgili
21 agosto 2005 alle ore 00:11"Guarda l'America, quest'America che nacque dai disperati in cerca di libertà e di felicità, che si ribellò all'Inghilterra perchè non voleva essere una sua colonia. E poi? Inventò lo schiavismo, carne umana venduta a peso come la carne dei bovi, schiacciò altri disperati in cerca di libertà e felicità, infine fece di mezzo pianeta la propria colonia." p.191 di "Un Uomo" di Oriana Fallaci (1979) .
E' interessante leggere questo vecchio romanzo autobiografico della Fallaci, sulla dittatura dei Colonnelli in Grecia, e sarebbe interessante capire come una giornalista che ha vissuto quella storia possa oggi scrivere così " a rovescio".
Ciao da Andrea di Montalto delle Marche
Matteo Pini
21 agosto 2005 alle ore 22:38A proposito dell'articolo sui Kamikaze, mi sembra manchi qualcosa...:
-Basta con gli immigrati (clandestini e non) che vengono qui da noi a fare quello che da loro non gli lasciano fare.
-Basta con gli aiuti umanitari a paesi che sequestrano chi li aiuta (e per liberarli paghiamo noi)
-Basta con l'incontrollato import di merci da paesi con i quali non possiamo competere.
-Basta con la scusa del razzismo verso gli immigrati (se volete vedere il razzismo andate a casa loro).
Adesso mi sembra (a parere mio) più giusto.
A me piaceva più l'Italia di prima! sicuramente piena di Ladri, ma italiani. Anziche migliorare, ci siamo presi anche i delinquenti altrui!.
Sembrava semplice migliorare una volta capiti i problemi, ma incredibilmente siamo riusciti a procurarcene dei nuovi
NICO BINI
22 agosto 2005 alle ore 00:41Ansa 21-8-2005
FOTO HORROR GUERRA IN IRAQ IN CAMBIO DI ACCESSI A SITI PORNO
http://www.nowthatsfuckedup.com/bbs/forum23.html
MILANO - Come se fossero figurine, terrificanti immagini di iracheni e afghani smembrati dalle esplosioni di guerra vengono scambiate in rete per ottenere l'accesso gratuito a un sito pornografico.
L'invio delle foto, di una spaventosa crudezza, viene proposto a militari americani in guerra, ai quali il sito si rivolge direttamente, invitandoli a spedire il loro materiale horror per poter accedere alla sezione pornografica.
A quanto pare, entrando in rete, non sono pochi quelli che non hanno saputo resistere all'appello del sito www.nowthatsfuckedup.com, che in home page scrive: ''Se sei un soldato americano di stanza in Iraq, Afghanistan, o un altro teatro di guerra e vorresti accesso libero al sito, puoi pubblicare le foto che tu e i tuoi compagni avete fatto durante il vostro servizio''.
Il sito, prettamente pornografico, e' strutturato come un forum, dove gli utenti scambiano materiale amatoriale, non coperto da copyright, che va dal 'voyeur' alle foto e ai video hard di presunte fidanzate e mogli. Due le chiavi per accedere ai contenuti porno: i frequentatori possono pagare, oppure inviare del materiale 'interessante'. E qui scatta la 'riduzione per i militari'.
In due sezioni apposite, i soldati possono guadagnarsi l'accesso gratuito alle immagini piu' piccanti pubblicando foto e video realizzati durante il loro servizio. Una parte ha un tema generale, con foto di militari, anche improntate a un certo umorismo bellico, mentre l'altra sezione si presenta come un vero e proprio museo degli orrori, con foto per lo piu' di iracheni morti e cadaveri smembrati. Infatti, appena vi si entra, si viene avvisati che ''questa sezione e' tra quelle piu' cruente, quindi le persone che non vogliono vedere questo tipo di materiale non dovrebbero accedervi''.
A scorrere i 'post' sembra di entrare in un girone infernale: ogni messaggio contiene infatti immagini raccapriccianti, in un'escalation di barbarie e crudezza, accentuata dai messaggi lasciati dai frequentatori del sito. Messaggi esaltati, non certo inorriditi, alla vista di quelle terribili istantanee prese sul teatro di guerra. Si vedono corpi carbonizzati, senza testa, senza arti, una faccia in una scodella, i resti di un kamikaze, un braccio, gambe, accompagnati da commenti disumani, prossimi all'esultanza per quegli scempi. All'orrore di membra riverse tra la polvere e teste spappolate, si aggiungono sottolineature come 'l'unico iracheno buono e' l'iracheno morto' o riferimenti ironici come 'poveraccio! immaginatevi se le 72 vergini che lo aspettano sono tutte delle ciccione'. Stupiscono, per il loro cinismo, persino i titoli dei vari post: i pragmatici 'qualche foto in cambio dell'accesso' o 'uomini morti per ingresso', ma anche il barbaro quiz 'date un nome a questa parte del corpo umano', che prelude alla visione di un brandello di carne insanguinata, carbonizzata e spappolata, che e' difficile riconoscere per un viso umano.http://www.nowthatsfuckedup.com/bbs/forum23.html
Tra le immagini, nella sezione piu' generale, anche alcune foto di militari americani feriti, che loro stessi hanno inviato. Del sito degli orrori ha dato notizia un 'blogger' italiano, il cui nickname e' Staib, che ne ha parlato diffusamente sul suo sito e su diversi portali di controinformazione.
www.nowthatsfuckedup.com
Salvatore Lolicato
30 agosto 2005 alle ore 17:30E'più facile che un cammello entri nella cruna di un ago che un politico in paradiso.
federico
2 settembre 2005 alle ore 11:43 ..... 'sti 'mericani!! .... vogliono importare la democrazia nel mondo a suon di mortai, perchè solo loro sanno come vivere civilmente, mica come quei selvaggi iracheni o afgani che si ammazzano per le strade per qualche briciola, che poi sono gli stessi pazzi che sparano alle forze "amicheamericane" invece di ringraziarle, o quegli sciacalli che si approfittano del caos iracheno per saccheggiare e fare razzia di ogni genere girando in branchi armati di mitra e pistole. che incivili!! ma loro, i gringos, loro si che sanno come comportarsi nel mondo civile, sanno che in situazioni di emergenza lo spirito di solidarietà è la punta di diamante della democrazia e della civiltà! ..... almeno lo hanno pensato fino a ieri!!!! il caos di new orleans è il risultato di un paese dove è possibile comprare una pistola al supermercato, dove è più importante avere la guardia nazionale impegnate a migliaia di km di distanza per occupare un paese da civilizzare invece di organizzare con tutto il tempo a disposizione un'evacuazione ordinata e "civile". .... speriamo che questa sia l'ultima estate anche per il "cespuglio", perchè davvero non se ne puole più!
federico
2 settembre 2005 alle ore 11:44 ..... 'sti 'mericani!! .... vogliono importare la democrazia nel mondo a suon di mortai, perchè solo loro sanno come vivere civilmente, mica come quei selvaggi iracheni o afgani che si ammazzano per le strade per qualche briciola, che poi sono gli stessi pazzi che sparano alle forze "amicheamericane" invece di ringraziarle, o quegli sciacalli che si approfittano del caos iracheno per saccheggiare e fare razzia di ogni genere girando in branchi armati di mitra e pistole. che incivili!! ma loro, i gringos, loro si che sanno come comportarsi nel mondo civile, sanno che in situazioni di emergenza lo spirito di solidarietà è la punta di diamante della democrazia e della civiltà! ..... almeno lo hanno pensato fino a ieri!!!! il caos di new orleans è il risultato di un paese dove è possibile comprare una pistola al supermercato, dove è più importante avere la guardia nazionale impegnate a migliaia di km di distanza per occupare un paese da civilizzare invece di organizzare con tutto il tempo a disposizione un'evacuazione ordinata e "civile". .... speriamo che questa sia l'ultima estate anche per il "cespuglio", perchè davvero non se ne puole più!
massimo dascola
2 settembre 2005 alle ore 14:34Il governatore della luisiana ha dichiarato di sperare che l'esercito spari per uccidere gli autori di sciacallaggio!
Afef sara' a pranzo con berlusconi e il primo ministro turco;
la nato pronta ad intervenire negli usa;
gli usa spenderanno per l'ambasciata di bagdad 13 miliardi di dollari
spesi per la guerra fino ad ora 300 miliardi di dollari.
Gli usa fanno nelle zone a rischio uragano, le case di legno e i semafori sospesi!
uno dei piloti americani del cermis e' stato addirittura promosso e nessuno e' in galera
berlusconi va a passeggio con putin e consorti, forse andrebbe a cena anche con mao, franco, pinochet.
l'italia non e' il miglior amico dell'america!!
non ha nulla a che fare a livello umano, sociale, sociologico, culturale, religioso con l'america..... un insieme di molte persone violente, ignoranti, guerrafondaie, razziste, bigotte, puritane, senza memoria storica ne' cultura.
se berlusconi considera un buffone col cappello da cowboy, ( un figlio di papa' incompetente e che non conosceva nulla del mondo e della vita, alcolista e che ha evitato la leva) come suo amico, gli italiani non possono continuare a subire, permettendo a costui di mettere in pericolo la nostra vita, salute, serenita', portafoglio, senza armarsi di rabbia e manici di scopa e recarsi davanti a montecitorio e a tutti i palazzi del potere ( marcio ), per fare cagare addosso tutti i mangiapane a tradi
stefano fiocchi
11 settembre 2005 alle ore 21:24 due cose:
1.in italia la destra è a larghissima maggioranza a favore della guerra in irak a fianco dei guerrafondai americani e inglesi, contro la guerra dovrebbe levarsi la voce della sinistra (ammesso che in italia ci sia...) e cosa fa quest'ultima? le manifestazioni a favore del ritiro dall'irak son state un'enorme farsa, Rifondazione e i movimenti da una parte, Rutelli da un'altra in attesa di istruzioni, Prodi che non capisce la situazione e vorrebbe un panino con la coppa (senpre mortedella fa male...), Dilemma sta zitto e tutto sommato fa bene, insomma in Parlamento ki è veramente contro la guerra in Irak lo dica CHIARAMENTE "SONO CONTRO LA GUERRA IN TUTTE LE SUE FORMEEEEEE!"
2. non si può andare avanti cosi, come si può pretendere poi che la gente vada a votare? perchè dovrebbe vorate a sinistra un elettore? fuori le palle e i programmi, no ai ritiri dall'irak "in 90 giorni", no a "lacrime e sangue" chiesti sempre ai soliti disgraziati per risanare il debito pubblico, INSOMMA CHE UNA VOLTA TANTO I LOR SIGNORI "SINISTROIDI" SI PRENDANO LE LORO RESPONSABILITà, BERLUSCONI è TORNATO AL GOVERNO NEL 2001 SOPRATTUTTO PER L'INCOMPETENZA DELLA SINISTRA STESSA, QUINDI AI CONVEGNI MENO POLITICHESE E MENO BORIA E TANTA TANTISSIMA AUTOCRITICA!
altrimenti il nano ce lo sorbiamo fino al 2050...
Gianluca Paci
14 settembre 2005 alle ore 00:11...forse sognavo, ma voglio raccontare quello che ho sentito (mi è sembrato di sentire) nella trasmissione Omnibus de La7, nello spazio condotto da Antonello Piroso: ricordando l'attentato dell'11 settembre a NY e facendo il quadro dell'attuale situazione degli attentati terroristici, il commento ha proseguito spiegando che un rapporto dei Servizi Segreti italiani prevede un attacco NUCLEARE in Italia. L'ordigno sarebbe addirittura pronto o solo assmblato. Che l'obiettivo dell'attentato in questione sarebbe una città del Nord. Che alcuni Stati Europei (cito quelli che ricordo di aver sentito) come Francia Svizzera Croazia e Slovenia, avrebbero un piano per dirottare il fall out, successivo all'esplosione, venrso il mare aperto.
Vi chiedo, e per favore rispondetemi: avete sentito anche voi questo servizio? Se si, possibile che non se ne parli più diffusamente?
Resto basito. Perchè forse, spero, ho sognato. Perchè la reazione alla notizia è nulla.
roberto valentini
16 settembre 2005 alle ore 19:42 caro Beppe i continui al lupo al lupo su probabili attentati in Italia si sono rilevati una bufala enorme,ma come scrissi tempo fa se si fosse verificato un possibile attentato dovevamo cercare la fonte da noi e non tra gli islamici,e puntualmente l'unica morte sospetta e' quella di latina(che c...o ci faceva una bomba in caserma??? ma gli attentati passati erano veramente opera di anarchici???? state tranquilli la verita' non sara' mai accertata..(sara'posto il segreto militare)P.S.PER UN IDIOTA ANCHE IL LUTTO CITTADINO E TUTTI I PARASSITI IN POMPA MAGNA....MA LE DECINE DI MORTI BIANCHE NESSUNO LE CELEBRA...
Andrea Mosca
26 settembre 2005 alle ore 22:58Recente articolo pubblicato sul sito MSNBC
http://www.msnbc.msn.com/id/9493139/.
Cindy Sheehan, the California woman who has used her son's death in Iraq to spur the anti-war movement, was arrested Monday while protesting outside the White House.
Arrestata! Per manifestazione non autorizzata.
Intanto un'altra manifestazione contro l'invasione americana ha raccolto 100.000 sostenitori.
Andrea
Andrea Mosca
26 settembre 2005 alle ore 23:26Altro commento sul potere di Internet.
E' scaricabile gratuitamente un documentario 'The Power Of Nightmares' in cui l'autore sostiene che AlQuaeda sia un'invenzione degli Americani. Non i terroristi ma l'organizzazione in se (cito: Delle 664 persone detenute fino alla fine dello scorso mese solamente 17 sono state riconosciute colpevoli. Di queste, la maggioranza erano repubblicani irlandesi, militanti sikh o membri di altri gruppi senza nessun collegamento al terrorismo islamico. Nessuno è stato condannato come un provato membro di al Qaeda).
Dopo gli attentati di Madrid e Londra, alcune delle tesi sono state smentite dai fatti ma vale comunque la pena vederlo. E' da un po' che non vivo in Italia, mi chiedo esiste una versione tradotta?
Il link
http://www.archive.org/details/ThePowerOfNightmares
Andrea
Giulia Stanisci
1 ottobre 2005 alle ore 20:26Caro Beppe,mi sono iscritta da poco e stO piano piano leggendo i tuoi interventi.Sono una studentessa di scienze politiche e relazioni internazionali.In merito al tema qui esposto ci terrei a dire due cose.Primo:quando sento parlare di democrazia Bush mi vengono i brividi lungo la schiena.Forse Bush è ignaro, non solo del fatto che democrazia SIGNIFICA governo del popolo, ma temo che non abbia nemmeno capito CHE COSA SIA una democrazia.Questa è un metodo di governo NON VIOLENTO fondato sulla forza della parola,cioè sulla capacità degli uomini di arrivare a una soluzione razionale attraverso la libera discussione.Nel momento in cui la democrazia prende in mano le armi della guerra,cessa di essere democrazia;essa fallisce,uccide se stessa.La seconda cosa che ci terrei a dire è che penso ci sia una profonda ignoranza di questa realtà chiamata islam.Ne sentiamo parlare in generale nei media;i nostri politici discutono di una terribile malattia denominata "mitticizzazione",..........ma nessuno sa cosa sia veramente l'islam,nessuno sottolinea come l'islam non sia in realtà SOLO quello radicale,nessuno si sta impegnando a spiegarlo.Io ho avuto la fortuna di fare due esami sull'islam.Sono cattolica praticante,ma mi sono resa conto della grandezza di un'altra religione.E' necessario SPIEGARE che cosa sia l'islam e le sue origini.Pochi forse sanno che il loro profeta ammirava profondamente Gesù Cristo,che nel Corano è descritto come Verbo incarnato e Parola di Dio,che il principio con cui il loro profeta(non dico il suo nome perché per i mussulmani rappresenterebbe un offesa detto da un'infedele)giustifica le azioni di guerra è lo stesso su cui si fonda il diritto internazionale odierno(solo in caso di attacco uno stato può usare le armi per difendersi).L'islam come religione non ha nulla di malvagio o perverso.Ma quando esso divento strumento politico,allora esso può apparire sotto una luce negativa. Mi sono un po' prolungata. Spero di essermi espressa bene.
Ciao
free cingular ringtones
27 ottobre 2005 alle ore 14:08Among them was a half-starve nurse-maid moss-oak and his sun-glow, who had often scooped the abolitionists might as well tesselated to his persequar and stigmatize his horse or wheat as to keep slave-holders out of their semi-publicity property.
free cingular ringtones
mario del gaudio
22 novembre 2005 alle ore 13:35Le immagini dei bombardamenti americani su Fallujah sono agghiaccianti. In un solo attacco, morirono a Fallujah più di seicento persone. Se un gruppo armato o esercito esterno alla NATO avesse commesso una simile atrocità su una delle nostre città, noi occidentali (giustamente!) avremmo proclamato dieci anni di lutto. Visto che sono morti "solo" alcune centinaia di bambini e di civili iracheni, la cosa può passare sotto silenzio.
In questi bombardamenti sono state usate con il massimo del cinismo e della spudoratezza delle armi di distruzione di massa, che come è ben noto possono essere prodotte, collaudate, stoccate, e infine impiegate solo da una potenza nucleare come gli USA, non certo da un Paese con le pezze al culo come l'Iraq!
I prigionieri iracheni sono stati torturati, come si faceva nel Medio Evo! La tortura non viene più praticata da secoli nei Paesi liberi e democratici!
In Iraq, fino all'altro ieri, il terrorismo non sapevano nemmeno che cosa fosse. Gliel'abbiamo "esportato" noi, affamandoli con l'embargo, schiavizzandoli sotto Saddam, distruggendo con due guerre sciagurate intere città e territori.
Cosa ci aspettavamo? Che tutta la violenza scaricata da decenni su questo popolo ce li avrebbe resi grati e accoglienti? Che vedendo entrare nelle loro case gli affamatori dell'embargo, gli sfruttatori del petrolio, quelli che nella guerra del '91 perpetrarono distruzioni e devastazioni, e poi lasciarono Saddam al suo posto a massacrare qualche altro migliaio di sciiti, gli avrebbero fatto le feste? Che li avrebbero applauditi?
Se noi perdessimo moglie, figli, casa, lavoro, per l'aggressione barbara di un invasore, che cosa faremmo? Siamo così sicuri che non ci sfiorerebbe minimamente l'idea di farci saltare in aria noi insieme agli assassini bastardi che ci hanno distrutto l'esistenza?
Disarmeremo i terroristi, attraverso l'aiuto umanitario, la cooperazione.
Una persona curata e assistita, rispettata e promossa, non diventerà mai un terrorista.
Marco Gilles
21 dicembre 2005 alle ore 12:56====================================================================================================
Il Patto dello Sciacchetrà
Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull'incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell'operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.
L'incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l'idea di una difesa delle banche italiane contro l'assalto dei Barbari europei.
In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po' di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.
Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l'appoggio politico all'operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.
Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l'affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.
Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).
IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!
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nico bini
5 gennaio 2006 alle ore 08:57http://www.repubblica.it/2006/a/sezioni/esteri/germamusu/germamusu/germamusu.html -----
Germania, un test per i musulmani
BERLINO - Linea della fermezza radicale nel Baden-Wuerttemberg verso i musulmani che chiedono la cittadinanza tedesca. Il ricco Land conservatore del sudovest tedesco, ha scelto per primo una misura drastica che scatena polemiche nel paese. Il governo di Stoccarda chiede dal primo gennaio a ogni un musulmano che provenga dai paesi della Conferenza islamica e voglia divenire tedesco di sottoporsi a un colloquio e rispondere a un questionario per provare la sua identificazione con la democrazia laica, con la parità tra donna e uomo e con il rifiuto della violenza, valori costitutivi della Germania di oggi.
"Rischiamo di creare un sospetto generale verso i musulmani", nota il ministro dell'interno socialdemocratico di Berlino, Erhart Koerting. La sinistra radicale (i neocomunisti dell'est e Lafontaine, opposizione) parlano di discriminazione. I vertici socialdemocratici (la Spd è al governo a livello nazionale con la cancelliera cdu Angela Merkel) invece tacciono. L'iniziativa parte sull'onda dei molti casi di giovani donne d'origine turca assassinate da padri o fratelli perché rifiutavano i matrimoni combinati o la sudditanza alla famiglia e dell'allarme suscitato dalla rivolta delle banlieues in Francia e dalla violenza integralista in Olanda.
Il governo di Stoccarda si difende: dei tre milioni di musulmani in Germania oltre un quinto rifiutano la Costituzione come anti-islamica, e in non poche moschee si predica il rifiuto violento della società europea. Ai musulmani bisogna chiedere di identificarsi in una nazione moderna, cioè in una comunità basata sui valori costitutivi e non sull'etnìa come era sotto il Kaiser e poi con Hitler.
Il questionario chiede: cosa pensa di chi dice che la moglie deve obbedire all'uomo, e che l'uomo ha ragione a picchiarla se non obbedisce? È giusto decidere chi i figli debbano sposare?SEGUE
roberto rossi
9 febbraio 2006 alle ore 15:18Messaggio di ALERTBOX #52 - 09/02/2006
QUANTO SONO CATTIVI I MUSULMANI!
La bugia è ormai dilagante a livello mondiale tanto che un ambizioso
“Canna-Power Team” potrebbe proporre un “Fottilmondo”. Prendiamo il
caso delle vignette islamicamente blasfeme. Questa è stata una
operazione a freddo: dall’ordinazione dei disegni satirici, alla loro
propagazione a “ticking time bomb”. Flemming Rose, responsabile delle
pagine culturali del giornale danese originatore del marasma, sembra
sia legato a doppio filo con certi ambienti americani Neocon “think
tank” (“ragiona coi carri armati”), ambienti ovviamente antimusulmani
e orgiasticamente filo-israeliani.
Il signor Rose commissionò e pubblicò le vignette a settembre ed il
casino salta fuori adesso alla vigilia dell’attacco all’Iran. Le
rivolte nei paesi islamici servono per attizzare il fuoco dell’odio
nella opinione pubblica occidentale contro i “cattivi” islamici
affinché sopporti una ulteriore guerra che sottragga loro il prezioso
petrolio.
L’unico ad un certo livello ad avere parlato di provocazione
premeditata è stato Vladimir Putin, uno dei pochi statisti europei
colle palle. Putin è inviso alla sinistra biascicona nostrana; questo
ci da una misura si quanto la sinistra italiana sia ormai sul “libro
paga” della CIA ed al giogo del Mossad, con buona pace della boria
“noglobal” sventolata dalla stampa di regime.
Canna-Power Team
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
sara aldini
25 novembre 2007 alle ore 21:17
Una trama ben ordita!Non manca nulla.
Una storia di grandi popoli, ideali,religioni,eroi
e malvagi,sangue e odio a palate.Peccato per gli amanti del genere, perche' questo film non uscira'
tra breve nelle sale ,e`gia in "onda"da un bel po'! I registi siamo noi e il copione e' tutto da scrivere.Ora vorrei fare solo una piccola critica
a questo capolavoro,perche`lo sfigato di turno
non sistema una volta per tutte il cattivaccio?
Come? Non saprei,ma mi sembra il tocco magistrale
a questa trama che dura da sempre! Ciao a Grillo e a tutti gli eroi buoniammazzacattivi, alla prossima puntata!
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28 settembre 2015 alle ore 16:06domanda, promuovere giustizia e democrazia in tutto il mondo, e non ricorrere a sistemi illegali come la tortura che contribuiscono ad ingrossare le file dei terroristi
stefano tufillaro
3 aprile 2021 alle ore 13:34prova nuovo nick
autenticato come
Martin
25 settembre 2025 alle ore 02:46Ciao,
Questa è la tua esclusiva opportunità di unirti ai grandi Illuminati e iniziare a ricevere 50.000.000 di dollari all'anno, insieme a fama, ricchezza e riconoscimento globale.
Sono stato inviato dall'Alto Capo Massone per reclutare 60 nuovi membri. 51 sono già presenti, occupando solo 9 posti.
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Nella luce,
Grandi Illuminati
Reclutamento Illuminati
