
Braccia rubate al lavoro: Marcello Pera
17 luglio 2005 alle ore 17:19•di MoVimento 5 Stelle
Inauguro oggi una nuova rubrica domenicale dedicata a coloro che non si sa bene chi siano e che cosa facciano: Braccia rubate al lavoro.
Pera, chi è Pera?
Nullità assoluta.
Non ha mai lavorato, dice di essere un filosofo, ma ha scritto dei libri e non si sa perchè.
Quasi sconosciuto, è un sotto bignami,non si conosce una sola sua idea.
Si finge discepolo di Karl Popper (che si rivolta nella tomba).
E' tirchio, brutto e commette errori di italiano.
Quanti di voi sanno come si chiama di nome? Maurizio, Marcovaldo, Marcello... Per tutti è pera, con la p minuscola.
Frasi celebri:
"Nessuna conquista, solo un capriccio" (a proposito dei matrimoni Gay in Spagna).
"Berlusconi è uno dei più grandi statisti del nostro secolo".
Questo straordinario bluff è il presidente del Senato, la seconda carica istituzionale dello Stato.
Mandiamolo a lavorare.
Che lavoro gli fareste fare?
a- buttafuori in un locale gay
b- posteggiatore abusivo
c- procuratore di calciatori
Fonte:
http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/politica/peraspagna/peraspagna/peraspagna.html
Commenti (651)
Bruno Mammola
17 luglio 2005 alle ore 19:47LoL
Davide Capobianco
17 luglio 2005 alle ore 19:49Mi piace l'idea di questa rubrica; spero che questo sia il primo di molti personaggi che dovrebbero andare a lavorare
Riccardo Dufour
17 luglio 2005 alle ore 19:49
http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/pera.html
Quando Pera «lavorava»
per la famiglia Berlusconi
Il presidente del Senato ha condotto la discussione sulla legge Cirami «salvapreviti» facendo strame del Regolamento e della Costituzione. Ma c'è un precedente
Ritratto di Marcello Pera, ex «giustizialista» diventato fedelissimo di Berlusconi. Tanto da anticipare i tempi della Cirami: chiedendo il «trasferimento» di un processo a Paolo, fratello del leader di Forza Italia. Ecco la storia dimenticata dello «scandalo del giallino»
http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/pera.html
Gilberto Gaetano
17 luglio 2005 alle ore 19:50"Marcello Pera con l'ex premier spagnolo José Maria Aznar"
Riportato dal link che hai pubblicato. Percui il nome non è proprio sconosciuto.
Che resti un gran c*gli*ne pero' non ci sono dubbi.
Franceso Frassinelli
17 luglio 2005 alle ore 19:51Ai lavori forzati! :)
Gilberto Gaetano
17 luglio 2005 alle ore 19:52Ah, sceglierei la A.
Marco Canevari
17 luglio 2005 alle ore 19:52Lo vedo bene come buttafuori in perizoma di un locale gay
vittorio@mobiliartepovera.it
17 luglio 2005 alle ore 19:53e chiaro questo fa venire in mente solo una pera ma non lo conosco quindi non mi pronuncio riguardo agli incontri propongo un database nazionale nomi cognomi ecc tu devi dare idee e noi approviamo o bocciamo semplicità sono convinto che se ci riuniamo tutti i blogger berlusconi quando litighiamo si fa un sacco di risate.
Luca Pirazzoli
17 luglio 2005 alle ore 19:55B -posteggiatore abusivo, di quelli che dicono "tranquillo ci sono qui io" e poi se ne vanno dopo che hai lasciato la macchina.
Gaetano Widmann
17 luglio 2005 alle ore 19:56Nono, non te la cavi così, pure l'iconcina Meetup? :P
Nono, non ci va giù!
E ste cose su pera (anche condivisibili, ma gratuite) poteva dirle mia sorella...
Non dico invece quello che potrei dire, che senò mi querelano :)
Mi sa proprio che Beppe se ne è giustamente andato in vacanza ed uno dei suoi amati collaboratori sta facendo le sue veci in maniera un po' creativa :)
Giovanni Alberto Ibba
17 luglio 2005 alle ore 19:57direi la "A" senza dubbio.
Ormai si sono abituati che possono dire quello che vogliono tanto siamo talmente sommersi di malainformazione che non ce ne accorgiamo nemmeno.
Luca Elia
17 luglio 2005 alle ore 19:58caro beppe bella e buona l'idea... ma quante domeniche ci vorranno?! basteranno quelle che abbiamo a disposizione?! complimenti per tutto e per quanto riguarda pera... il buttafuori nel locale gay mi sembra il più adatto...
ciao a tutti!
Fabio Piciacchia
17 luglio 2005 alle ore 19:58ehehhehehehe....verrebbe da ridere Grillo...la verità è che c'è da piangere, sto "coso" pres del senato...cmq io metterei una quarta opzione, gli farei fare l'anti stress, per pochi centesimi si fa prendere a calci in culo in piazza...magari,sai quanta gente starebbe meglio, altro che psichiatri...
LUCA BONOMI
17 luglio 2005 alle ore 19:59A UNO COME IL ''PERA'' VISTO IL COGNOME LO MANDEREI A FARE LO STAGIONALE PER LA RACCOLTA DI FRUTTA!!!!
TROPPI PERSONAGGI COSI'CI SONO ALL'INTERNO DELLE ISTITUZIONI.
VAI A LAVORARE !!!!!
Max Ghezzani
17 luglio 2005 alle ore 20:00mi ricordo vagamente una battuta di D. Luttazzi, che, parlando di Pera, dice: "non si capisce se parla o se scorreggia"
Vito corona
17 luglio 2005 alle ore 20:01Il mio commento solo per aggiungere un episodio che ricordo di aver ascoltato su Radio Radicale qualche anno fa, durante una seduta parlamentare l' ex presidente Cossiga rispose a una critica di pera dicendo che in Italia si usano i nomi di cose come cognomi solo per gli orfani e i figli di N.N.
Ciao a tutti
vincenzo moschetti
17 luglio 2005 alle ore 20:02Coro da stadio: a lavorare...pera a lavorare...a lavorare...buffone a lavorare
Flaviano Capretti
17 luglio 2005 alle ore 20:03Niente,
non gli farei fare proprio niente
(come già fa adesso...)
solo che non gli darei lo stipendio!!
Fabio Piciacchia
17 luglio 2005 alle ore 20:04Ragazzi chi usa il sistema p2p DC++???????
ermanno donatini
17 luglio 2005 alle ore 20:05Qualcosa in Rete si trova: http://tinyurl.com/db7m7
Saluti
andrea ripamonti
17 luglio 2005 alle ore 20:05voto b per stare al gioco ma io personalmente gli farei fare il giardiniere.
Comunque a parte gli scherzi chi è pera?
un ex piduista?
come mai è li? che amicizie ha?
insomma io non li posso piu' vedere metti la foto di una pera , quelle che crescono sugli alberi ma non quella foto li'
Vincenzo Dodaro
17 luglio 2005 alle ore 20:10Quando leggo delle tue denunce a proposito di multinazionali che sfruttano territori e cittadini africani (cito questo come esempio ma potrei elencarne molte altre) penso di aver avuto fortuna nell'aver trovato uno che denuncia cose che altrimenti nei soliti canali mediatici non avrei mai trovato. Per questo ti leggo con piacere, sono contento di farlo e cerco di vivere facendo tesoro anche delle tue denunce. QUANDO INVECE LEGGO QUELLO CHE HAI APPENA SCRITTO ... MI CADONO LE BRACCIA.
alessandro casalini
17 luglio 2005 alle ore 20:12non prendetevela tanto con lui,ma con chi ce lo ha fatto andare......quelli che l'hanno messo li sono quelli che sono stati eletti dal popolo,QUESTO è il vero problema....
Fabio Piciacchia
17 luglio 2005 alle ore 20:13Vincenzo , ti cadono le braccia perchè dimentichi che Beppe è un comico, a me è piaciuta sta cosa...Se vuoi approfondire determinati argomenti c'è google. Un pò di umorismo non fa male e questo è il lavoro di Beppe.
Danilo Villa
17 luglio 2005 alle ore 20:14Mah! Beppe ...però qualche volta di qualcosa di sinistro!Quanti ortaggi ci sono in parlamento?
E poi citi un po' troppo come "fonte di verità" (GULP!) il giornale "la Repubblica"...per favore Beppe un po' più di obbiettività!
Oppure...hai anche tu il tuo padrone?
Saluti
danilo piras
17 luglio 2005 alle ore 20:16..qualcuno potrebbe dire : ma come è possibile che gente come questa stia al governo?come è possibile che gente come questa occupi la carica di presidente del senato?semplice basta guardare chi c'è come capo del governo,chi sono i vari ministri.....io direi che pera è al posto giusto!in perfetta linea con questo governo!!!!l'unica cosa che mi stupisce e che non abbia nessun processo in corso e che non abbia subito alcuna condanna in via definitiva...ma è anche vero che magari non è ancora saltato fuori niente....
Arturo Albani
17 luglio 2005 alle ore 20:17Non c'è che dire, davvero brutto, a lavorare !
Tommaso Scarcia
17 luglio 2005 alle ore 20:21ballerino in un locale gay;
Laura Violante
17 luglio 2005 alle ore 20:23Ciao Beppe, ho letto questa notizia :
http://liberoblog.libero.it/italia/bl792.phtml
la codacons ha denunciato Oriana Fallaci per razzismo. la Fallaci non è nuova a certe accuse, lo sappiamo, ma stavolta la signora in questione non ha a che fare con jovanotti o l'opinione pubblica ma con qualcosa di più grave. Vorrei sapere cosa ne pensi, ammesso che ti interessi l'argomento,e se è possible che anche una donna possa mare la guerra proprio come un uomo.
tanti cari saluti da Laura di Rapallo
Davide Diotti
17 luglio 2005 alle ore 20:26Di fronte all'esternalizzazione ed alla corsa al self madement produttivo, per cui secondo Costanzo, altro pezzo di merda da stigmatizzare, è necessario all'interno della flessibilità inventarsi dei mestieri,proporrei per il fattone Pera il mestiere dello sciacquone per il cesso. Quando ero al servizio della patria nel ventisettesimo jamiano io l'ho fatto. Che lo faccia anche lui !!
filippo ricca
17 luglio 2005 alle ore 20:26Io Pera lo conosco da quando tanto tempo fa lessi su Televideo (pagina 103): "PERA AL SENATO, CASINI ALLA CAMERA".
Da allora non ho mai smesso di ridere.
Il lavoro che gli si addice? Per me, andare a spalare la Transiberiana.
Guseppe Carbonara
17 luglio 2005 alle ore 20:27Io me lo vedo bene come posteggiatore abusivo!
Roberto Caprai
17 luglio 2005 alle ore 20:28d - presidente del senato. Come lo è gia? Scusate non me ne ero accorto
Gianluca Perin
17 luglio 2005 alle ore 20:30Parcheggiatore abusivo!.... Con quel naso...
Giuseppe Calderone
17 luglio 2005 alle ore 20:31Pera?lavori forzati e non solo a lui ma a tutti quelli che ci giudicano risorse umane vorrei un mondo migliore ma so già che e solo un bellissimo sogno ...ciao Grillo sei davvero una forza della natura.......
Pina Volpi
17 luglio 2005 alle ore 20:38... sarebbe meglio mandarlo ai mercati generali. Un(a) Pera in cassetta è socialmente utile!..no?!
Fabio la Torre
17 luglio 2005 alle ore 20:38-la codacons ha denunciato Oriana Fallaci per razzismo...
Io denuncerei il codacons e compagnia bella di associazioni per nullafacentismo aggravato da inettitudine e associazione a delinquere.
Giovanni Alberto Ibba
17 luglio 2005 alle ore 20:39AAAAAAAAHHHHHHHHH!
leggo ora l'articolo: "MADRID - Marcello Pera, in Spagna per inaugurare con l'ex premier Aznar un seminario di studi sociali, si è scagliato contro il matrimonio gay appena approvato dal Parlamento di Madrid. "Una cosa è chiara: è falso che si tratti di conquiste civili o di misure contro le discriminazioni odi estensione dell'uguaglianza; si tratta piuttosto del trionfo di quel laicismo che pretende di trasformare i desideri, e talvolta anche i capricci, in diritti umani"." .....ma questi non possono andare in giro per l'europa a dire queste cose, ma che figura ci facciamo.
Fabio la Torre
17 luglio 2005 alle ore 20:40AAAAAAAAHHHHHHHHH!
leggo ora l'articolo: "MADRID - Marcello Pera, in Spagna per inaugurare con l'ex premier Aznar un seminario di studi sociali, si è scagliato contro il matrimonio gay appena approvato dal Parlamento di Madrid. "Una cosa è chiara: è falso che si tratti di conquiste civili o di misure contro le discriminazioni odi estensione dell'uguaglianza; si tratta piuttosto del trionfo di quel laicismo che pretende di trasformare i desideri, e talvolta anche i capricci, in diritti umani"." .....ma questi non possono andare in giro per l'europa a dire queste cose, ma che figura ci facciamo.
Postato da: Giovanni Alberto Ibba il 17.07.05 20:39
infatti era più semplice dire che d'ora in poi in Spagna i frocetti non faranno più capricci... evviva ozappatero...
D.Cecchini
17 luglio 2005 alle ore 20:41Io Pera lo manderei semplicemente al bagno sembra che ne abbia bisogno
Paolo Mazzola
17 luglio 2005 alle ore 20:42X me
Pera è uno sconosciuto.
Voto C, perchè sono quelli che guadagnano molti soldi ONESTAMENTE.
Francesco Baiesi
17 luglio 2005 alle ore 20:44Beh..a me Pera non piace proprio, però guardando la sua biografia non mi sembra proprio uno che non abbia mai lavorato, in quanto professore universitario di filosofia per tanti anni...fare il professore non è più un lavoro?
Poi tutte le altre critiche sono anche accettabili.
ivan serra
17 luglio 2005 alle ore 20:46Ciao Beppe! (citazione liberamente tratta da un numero a piacere di lupo Alberto) E' il mio primo post per cui ne approfitto per ringraziarti di TUTTO!
Per venire all'argomento: scusate ma se uno scende in campo in Lombardia potrà facilmente incontrare una pera o fare casini in ogni caso rompe i Maroni!
Ah dimenticavo direi la A con variante di caduta della monetina. Bye
Beppe Correggia
17 luglio 2005 alle ore 20:50Ho avuto la sfiga di studiare un libro di pera, forse l'unico che abbia scritto, per l'esame di filosofia della scienza all'università: "Popper e la scienza su palafitte"; una cosa incomprensibile, allucinante. Popper se potesse uscirebbe dalla tomba per dargli una saccata di mazzate.
Beh in fondo perchè lamentarci ogni popolo ha i governanti che si merita....e noi ci meritiamo questo!!!!! Il pera ah ah ah ah ah
Perez Claudio
17 luglio 2005 alle ore 20:53direi C un bel procuratore di calciatori tanto quello lo potrebbe farlo anke il primo poveraccio analfabeta preso per strada...(senza offesa per i poveretti per strada)(e con offesa per i procuratori che prendono miliardi come i loro assistiti per fare poco o nulla)
Paolo Mazzola
17 luglio 2005 alle ore 20:53a- buttafuori in un locale gay
NO, I GAY SI POTREBBERO INCAZZARE;
b- posteggiatore abusivo
NO, GLI FAREBBERO LA PELLE PRIMA D'INIZIARE;
c- procuratore di calciatori
SI, IL SUO HABITAT NATURALE
Paolo
Perez Claudio
17 luglio 2005 alle ore 20:53direi C un bel procuratore di calciatori tanto quello lo potrebbe farlo anke il primo poveraccio analfabeta preso per strada...(senza offesa per i poveretti per strada)(e con offesa per i procuratori che prendono miliardi come i loro assistiti per fare poco o nulla)
Andrea
17 luglio 2005 alle ore 20:53Ciao Beppe!!!
come stai? Ti leggo sempre volentieri. Spero che le mie foto ti siano piaciute. per quanto riguarda il "nostro" grande presidente del senato. Lo vedo bene come parcheggiatore abusivo d'accordo con il cavaliere mascarata....
Mille auguri e continua cosi...
Andrea
Beppe Correggia
17 luglio 2005 alle ore 20:54X francesco Baiesi.....Ma te lo sei letto "Popper e la scienza su palafitte", visto che difendi il pera che, udite udite è niente popo' di meno che professore universitario. Ah beh..allora.....
Me cojoni........aghhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhh
Galli Giordano
17 luglio 2005 alle ore 20:56ASCOLTA SI FA PERA
DI MARCO TRAVAGLIO
Ogni volta che il ragionier Marcello Pera, inopinatamente presidente del Senato, apre bocca, il pensiero corre disperato al suo ruolo di seconda carica dello Stato. E al fatto che, se il capo dello Stato sta poco bene, gli subentra Pera. La qual cosa accresce smisuratamente il valore della salute di Ciampi.
Ieri il cosiddetto filosofo era a Madrid per arringare una sparuta pattuglia di incolpevoli studenti spagnoli sui presunti crimini del loro presidente del Consiglio, che diversamente dal nostro mantiene le promesse fatte agli elettori.
Che cosa esattamente dicesse il Pera, l'uditorio fortunatamente lo ignorava: egli parlava infatti in italiano. Ma quella faccia espressiva quanto un termosifone spento, quell'aspetto azzimato e inamidato, quella boccuccia a cul di gallina (con tutto il rispetto per le galline) e quel gesto dell'indice e del pollice della mano destra arrotondati nella medesima postura lasciavano fondatamente presumere che stesse delirando.
Era al suo fianco, in quell'ora grave, Josemarìa Aznar, questa specie di Charlot che alla tenera età di 50 anni è stato raso al suolo dagli elettori spagnoli per le balle raccontate in campagna elettorale, e che dunque è molto popolare in Italia presso la Casa delle Libertà. Josemarìa Chaplin agitava i baffetti neri in segno di approvazione, rendendo se possibile ancor più comica la scena e del tutto trascurabile il contenuto della prolusione periana. Questa, sia detto per inciso, illustrava il pensiero del Pera medesimo sulla legge che consente i matrimoni fra gay e che, lungi dall'estendere i diritti civili, rappresenta in realtà «il trionfo di quel laicismo che pretende di trasformare i desideri, e talvolta anche i capricci, in diritti umani». Il ragionier filosofo rivelava poi di essere un «laico non laicista» e di aver appena vinto in Italia, con le nude mani, il referendum sulla procreazione assistita, avendo «tutti contro: i grandi giornali, il ceto intellettuale, attori del cinema, divi della scienza, quasi tutta l'area politica cosiddetta progressista e illuminista», in una parola «l'arroganza del pensiero elitario laicista».
Gli studenti madrileni, precettati per fare da contorno a Pera, ascoltavano attoniti, ma divertiti. Alcuni, forse, si domandavano perchè nel giro di una settimana siano venuti in pellegrinaggio nel loro paese i presidenti della Camera e del Senato italiani a spiegare agli spagnoli come devono votare. Figurarsi come avrebbero accolto la spalla di Charlot se avessero saputo che, prima della folgorazione sulla via del Vaticano, costui era un campione del pensiero elitario laicista. Escludendo che, all'università di Madrid, si studino le sue opere, ne rammentiamo alcuni scampoli. «Non dobbiamo infilare Dio nella Costituzione europea o inseguire su tutto le posizioni della Chiesa», dichiarava il Pera all'Espresso il 5 dicembre 2002. Ma il 27 ottobre 2004, con agile mossa, aveva già cambiato idea e tuonava sulla Frankfurter Allgemeine: «Abbiamo dimenticato la nostra identità giudaico-cristiana, anzi non abbiamo nemmeno la forza di nominarla nella Costituzione europea». Prima di passare le giornate a baciare la sacra pantofola pontificia, aveva scritto un fondamentale saggio sulla «Laicità» per il libro L'identità degli italiani (Laterza, 1993-1998), con toni da mangiapreti ottocentesco. «Per essere anticlericali - sosteneva - bisogna sentire la dignità della propria identità e delle proprie idee e, quando occorre, avere il coraggio di impugnare una spada per contrastarne un'altra». Il suo comandamento era: «Rispetta la tua coscienza, non avere altra tutela fuori di te». Un comandamento che «vale anche contro Dio», perchè «se per la Chiesa esiste il Diavolo, esso ha meno le sembianze di un Hitler o di uno Stalin che di un laico qualunque». Ergo, «Concordato e laicità sono concettualmente incompatibili». Naturalmente era favorevolissimo alla procreazione assistita: «La perdita degli embrioni è un delicato problema di coscienza per tutti. Ma non lo si risolve decretando d'autorità che un embrione è una 'persona umana'. Cos'è una persona umana, quando lo si è o lo si diventa è questione difficile da trattare...
Davvero monsignor Sgreccia vuol farci credere che prelevare il seme in un modo o in un altro è moralmente rilevante? La morale dipende da come si eiacula? Nostro Signore non guarderà le nostre intenzioni piuttosto che rovistare sotto le nostre lenzuola?» (27 dicembre 1988). «Ritengo che si possa sacrificare una vita per un'altra, anche la vita di un embrione a favore della vita di una madre. Anche uno Stato laico, certamente, in questi casi fa delle scelte morali: qualunque disciplina normativa si approvi, sottesa a essa vi è una scelta morale. Ciò che sarebbe auspicabile è compiere il minor numero possibile di scelte morali, perché le scelte morali dello Stato incidono sulla libertà dei cittadini. È proprio sulla base di ciò che questa legge non mi piace» (discorso al Senato, 22 marzo 2000). Poi gli spiegarono che, per fare carriera in Italia, i preti è meglio non mangiarli. Potrebbero diventare papi.
Sono d'accordo per la C.
Ivan Pezzei
17 luglio 2005 alle ore 20:57Pera è presidente del senato, quindi se va all'estero dovrebbe ricordarsi che ci va per parlare a nome dell'Italia intera. Porco d'un Giuda!
Soffiato Jacopo
17 luglio 2005 alle ore 20:58Francamente io lo maderei a vendere bandiere Americane in Iraq... He he he... Ciao Beppe sei il migliore, ed anche gli utenti del blog....
Michelangelo Acclavio
17 luglio 2005 alle ore 20:59Beppe hai perfettamente ragione, se fai una ricerca più accurata su i suoi voti agli esami e i voti dei pochi parlamentari laureati scoprirai delle porcate più grandi....
siamo governati da imbecilli, la vecchia DC era oro!
Grazie per quello che fai....
saluti.
Galli Giordano
17 luglio 2005 alle ore 21:00Sbagliai a scrivere...voto per la "A".
A lavorare in un bar gay. Con Contratto a Progetto, aggiungo. Il progetto non serve che ve lo spieghi.
Vito Nicola Mastromarino
17 luglio 2005 alle ore 21:02Troppo cattivo, anche a me non piace, però mi sembrano invettive più che critiche, le tue.
Beppe, quando queste cose le dici mi fai morire dalle risate, quando le scrivi però... ho paura che ti querelino.
Ivan Bettelli
17 luglio 2005 alle ore 21:02c- procuratore di calciatori
Sarebbe perfetto come procuratore, ha la faccia giusta e rappresenta bene gli Italiani di oggi. E' la fotocopia dell'Italiano medio attuale.
Ivan Bettelli
marco burberi
17 luglio 2005 alle ore 21:02io gli farei fare il cacciatore di dodo...
Daniele D'Arliano
17 luglio 2005 alle ore 21:03Inquanto a tirchio non ci sono dubbi è di lucca con la l minuscola. Per il resto anche dalle sue parti non lo consceva nessuno, poi di colpo è diventato "famoso". Per la professione opto per il buttafuori in un locole gay, anche se mi sembra che oggi i gay siano gli italiani e lui facci parte del gruppo dei buttadentro... Grande Beppe, con la B maiuscola, continua così!
Giuseppe Bellanova
17 luglio 2005 alle ore 21:05Ballerino in un locale gay - Riguardo alla Fallaci, spero che la finisca di offendere il popolo musulmano, degno di rispetto e stima.
luca rigamonti
17 luglio 2005 alle ore 21:06e mandarlo a spalare tutto il giorno la me..a delle vacche??? forse meglio di no sarebbe capace di rivenderla!!!
ciccio donati
17 luglio 2005 alle ore 21:09E' il solito zerbino del cavalliere nano per questo è lì
Francesco Maniscalco
17 luglio 2005 alle ore 21:10Cavolo non so davvero quale mestiere scegliere!! Gli si addicono Tutti!! POVERA ITALIA!!
Umberto Mas
17 luglio 2005 alle ore 21:11Laura:
la Fallaci è stata denunciata perchè dopo dei libri apertamente razzisti (in linea con il pensiero di Goddard e simili) e intransigenti, nonchè scorretti dal punto di vista del contenuto (nessuna fonte citata, alterazione di notizie e fatti storici, omissione di altri) e sgradevoli per la forma (insulti). Ora ha pubblicato un nuovo articolo sul corriere della sera (a proposito, quanto ci metteranno a pubblicare il suo nuovo libro a 5 o 6 euro? franza o spagna, purchè..), in cui parla dell'Islam come Mostro e chiede una sorta di guerra santa. Proprio oggi gli islamici inglesi hanno fatto una pubblica condanna nei confronti del terrorismo. Ma la Fallaci (credo per tornaconto personale) considera gli islamici tutti uguali e tutti terroristi, dimentica il NOSTRO terrorismo e il fatto che senza Islam non esisterebbe l'europa attuale (finiamola con le radici cristiane d'Europa...l'Europa ha ANCHE radici cristiane, ma non solo; senza i "mostri" non avremmo conosciuto neanche i filosofi greci, quindi no aristotele, no scolastica, no dante alighieri no divina commedia etc etc; o l'astronomia, o la fisica, la medicina, la musica, l'aritmetica...ricordo che Roma era un villaggio di pastori) e quindi i meriti dell'islam.
La Islamic Anti Defamation League potrebbe ricorrere a vie legali.Ecco le loro parole:
"Non avevamo mai sentito così forte la repulsione verso il razzismo come quando abbiamo concluso di leggere le cartelle scritte dalla signora Fallaci e pubblicate dal Corsera; l'indignazione per le tragedie che hanno portato la guerra nel cuore dell'occidente non autorizza nessuno ad esprimere e fomentare l'odio razziale e religioso in questa maniera".
Calderoli stesso, quello della castrazione chimica e della legge del taglione, appoggia la Fallaci ma solo al 90 percento. Magari Borghezio arriverà al 95%, o al 99. Chissà.
Posto qui un link a una cosa che TUTTI dovrebbero leggere in un mondo così scosso, traumatizzato, inumano:
http://www.kelebekler.com/occ/terzani.htm
è la risposta di Terzani, grande uomo e giornalista con pluridecennale esperienza in tutto il continente asiatico (morto un anno fa), proprio alla Fallaci.
PREGO TUTTI VOI, QUALUNQUE SIA LA VOSTRA OPINIONE, DI LEGGERLA.
Luca Orlandini
17 luglio 2005 alle ore 21:12Ho sentito la notizia alla radio una mattina mentre andavo al lavoro... mi è salita molta, molta rabbia. Per l'arroganza e per il modo in cui queste persone, che CI RAPPRESENTANO, si sentono in dovere di farci fare SEMPRE la figura dei coglioni. Non so chi sia pera e neanche come la pensi, ma gli arroganti come lui non meritano ne la A, ne la B e neanche la C.
Meritano solo schiaffi, finchè non cambiano atteggiamento.
Scusa Spagna, scusaci se siamo governati da Coglioni.
giancarlo fiorenzano
17 luglio 2005 alle ore 21:14Sicuramente il procuratore dei calciatori, nullità che hanno bisogno di altre nullità........
Crhistian Fufu'
17 luglio 2005 alle ore 21:15povero pera......che lavoro gli farei fare?????vediamo.....si l'unica cosa x la quale lo vedo portato.....messo a novanta tanto c'è abbituato...a staccare le cicles secche dai marciapiedi!!!!!!!:P
Umberto Mas
17 luglio 2005 alle ore 21:15(scusate, ho sbagliato a digitare. Era:
dopo dei libri (...), (VIRGOLA!!) ora ha pubblicato etc etc)
(-Maestra!! VOGLIO UN BRUTTO VOTO
-Bene, insufficiente. E per punizione elenca tutte le confiunzioni usate nel "Rosso e il Nero" di Stendhal. Per domani)
(v n p)
Nunzio Capizzi
17 luglio 2005 alle ore 21:16be è il presidente del Senato, qualcosa l'avrà saputa fare
(nel bene o nel male) per essere li.
La posso fare anch'io? è legale?
Maurizio Di Bona
17 luglio 2005 alle ore 21:16Credevo di avere già dato sul personaggio in questione, ma visto che rialzi sotto rete è con immenso piacere che vado a riscarabocchiare il caso ...e a schiacciare!
VIGNETTA!!!
http://www.alkemik.com
Chicco spillo
17 luglio 2005 alle ore 21:19E con un nome così cosa volete che faccia ???
A:Rubare le autoradio?
B:Scippare le vecchiette?
C:vendere il fumo al parco?
Rita Porrega
17 luglio 2005 alle ore 21:22Sono indecisa tra le tre possibilità....l'importante è comunque che vada a lavorare (finalmente!!!) e con uno stipendio non superiore ai 516,00 con affitto da pagare,
luce, gas, ecc. e senza alcuna amicizia altolocata!!!
RP
ciccio donati
17 luglio 2005 alle ore 21:23be è il presidente del Senato, qualcosa l'avrà saputa fare
(nel bene o nel male) per essere li.
La posso fare anch'io? è legale?
Postato da: Nunzio Capizzi il 17.07.05 21:16
Si forse stando piegato a novanta gradi qualcosa l' ha saputa fare...
Fabio Piciacchia
17 luglio 2005 alle ore 21:23magari rivendesserola merda delle vacche...costa troppo...la fallaci è ora che se ne va aff****lo
antonio carrassi
17 luglio 2005 alle ore 21:24Quando ero giovane giovane pensavo che le posizioni importanti fossero coperte da grandi uomini. Con gli anni, oltre agli acciacchi è arrivata anche un poco di saggezza, a volte cinismo.
Ora so che raramente le persone ricoprono le posizioni che meritano. Pera è un lucido esempio di quanto sopra scritto.
Mandiamoli a casa..... e prima di mandarli a casa proponiamo loro uno "stage" in miniera.
stefania puntoni
17 luglio 2005 alle ore 21:26lavavetri ai semafori sperando che mettano ovunque le rotonde mi pare il massimo dei lavori che si merita
Giuseppe De Sio
17 luglio 2005 alle ore 21:26d) raccoglitore di pomodori
volendo gli possiamo dare anche una veste internazionale e chiamarlo: tomatoe picker
Crhistian Fufu'
17 luglio 2005 alle ore 21:26Maurizio sei un mito le tue vignette mi fanno sbragare sempre!!!!!viva pera e il cesto di frutti marci che compongono!!!!!!io cmq voto x la I I come inutile!
Umberto Mas
17 luglio 2005 alle ore 21:28Fabio: attenzione a non metterti sul suo stesso piano..lei che parla di calci, sputi, rabbia, orgoglio..lei che urla insulti senza ragionare (oppure ragionando, calcolando i profitti del duo prossimo libro e quanti lo compreranno).
Rileggi la lettera di TT
http://www.kelebekler.com/occ/terzani.htm
saluti :-D
(v n p)
Emiliano Nardecchia
17 luglio 2005 alle ore 21:29SE LA MERDA FOSSE ORO, PERA CHE TESORO !!!
Yang Chenping
17 luglio 2005 alle ore 21:29Vedo che l'accurata indagine di Beppe sul 7/7 continua...
Stefano Boscolo Marchi
17 luglio 2005 alle ore 21:34scelgo la A!!!
a- buttafuori in un locale gay
... così magari gli fanno anche il c...
ù
:))
Fabio Piciacchia
17 luglio 2005 alle ore 21:36Si umberto hai ragione...ma l'incazzatura è tanta, cmq mi sono trattenuyto perche queste persone non sono neanche degne di considerazione...la cosa che però fa schifo è che dovrebbero a prire gli occhi alla gente e invece creano solo disinformazione...Per questo si dovrebbe vergognare e gli auguro tutto il male possibile, a lei a ai giornalisti come lei (quasi tutti)stavo guardando un attimo lucignolo e non vi dico le bestemmie e le parolacce...lasciamo stare, non mi posso incazzare ogni giorno.
luca battaglia
17 luglio 2005 alle ore 21:37io lo manderei a fare SE STESSO in un altro paese...
non durerebbe 4 minuti...
un pezzente con la cravatta.
luca8593
daniele lomboni
17 luglio 2005 alle ore 21:37Ciao Beppe,
sai cosa gli farei fare al filosofo pera ?
Lo manderei a fare l'asfalto il 15 di Agosto dalle 7 del mattimo fino a sera tarda,può darsi che le esalazioni gli facciano venire qualche buona idea.
Daniele
Matteo Salvia
17 luglio 2005 alle ore 21:38Non e' che il "tomo" in questione farebbe pieta' in tutto?..Eppoi dico io,oggi e'duro sopravvivere..per forza!Con gli elementi che ci governano!!
Per favore qualcuno spieghi come si fa a levarseli di torno!?
Non li voti,non li cerchi eppure....eccoli qua' Mah!
Pensavo...ma non si puo' mandargli una mail??
Cosi' tanto per chiedergli di qualificarsi un po'..a me chiedono un curriculum prima di assumermi perche' a questi tizi non si fa prima di consentirgli di governare?
Secondo me viene reso vano anche l'esercizio SACRO!! delle votazioni..appaiono dal nulla e ce li troviamo sul groppone..ergo che votiamo a fare?
matteosalvia@tiscali.it
martco anci
17 luglio 2005 alle ore 21:41Preferirei fosse lui a cercarsi un lavoro, come tutti i disoccupati di questo paese, cosi si renderebbe conto di che cosa vuol dire farsi assumere " per tre mesi poi vedremo".
Crhistian Fufu'
17 luglio 2005 alle ore 21:43leggete un po' st'articolo sulla ben educata e molto obbiettiva scrittrice...http://www.swissinfo.org/sit/swissinfo.html?siteSect=143&sid=5947564&cKey=1121530576000......viva pera!!!!!!viva pera!!!!!
Crhistian Fufu'
17 luglio 2005 alle ore 21:44http://www.swissinfo.org/sit/swissinfo.html?siteSect=143&sid=5947564&cKey=1121530576000
Umberto Mas
17 luglio 2005 alle ore 21:46Fabio: a proposito di questo "giornalismo", mesi fa c'era un servizio su studio aperto (tra il meteo, le t*tte e c*li di veline e il servizio sul cane ferito e curato) che parlava di un bambino morto nel napoletano. Otto anni, intelligente, studioso. Autore preferito? Oriana Fallaci (ovviamente quelli di studio aperto l'hanno sottolineato)...capisci? "Regalano" col giornale dei libri per molti aspetti immorali giusto per vendere, e poi i figli di chi li compra impareranno una visione del mondo distorta e terribile, faranno di una xenofoba milionaria il loro mito. Senza conoscere le alternative, senza un Terzani che faccia da contradditorio, che contrasti, che indichi un'altra via...senza conoscere la vera storia, ma dei fatti esagerati, inventati, omessi ad arte pur di giustificare le proprie tesi, i propri sputi, i propri calci. Io ho letto qualche suo libro, per capire, per conoscere: sono rimasto INORRIDITO.
Che generazioni verranno su se conoscono la storia raccontata in questo modo? Cosa penseranno di un musulmano appena lo vedranno? Che pregiudizi avranno?
Riposto e prego di leggere:
http://www.kelebekler.com/occ/terzani.htm
Matteo Salvia
17 luglio 2005 alle ore 21:46Scusa christian ma i l link o non funziona o io non son capace di trovare niente sulla fallaci ne su pera
Fabio Piciacchia
17 luglio 2005 alle ore 21:47ho fatto un post sul forum di libero dove si parla del libro.....che gente che c'è..non ho la forza di rispondergli davvero, quelli stanno male...
Angelo Iorlano
17 luglio 2005 alle ore 21:51Non ho mai riconosciuto,come cittadino ed elettore italiano,questo governo (si fa per dire).E´un governo di bugiardi,e mi fermo qui.Di conseguenza il "pera" é la punta dell'iceberg di questi gaglioffi,incapaci lestofanti che la peste li colga!!!
nico gusella
17 luglio 2005 alle ore 21:54Bah...Marcello Pera.
Ha scritto una autobibiografia...dai toni si pompa parecchio... link: http://biografieonline.it/biografia.htm?BioID=39&biografia=Marcello+Pera
("Popper e la scienza su palafitte"...ehhh...)
Ha scritto un libro con Reitzingher ora Benedetto XVI "Senza radici. Europa, relativismo, cristianesimo, Islam"
http://www.libreriauniversitaria.it/BIT/8804544740/Senza_radici__Europa__relativismo__cristianesimo__Islam.htm
Ha scritto un bel po' di libri che avrà fatto leggere dove insegnava filosofia nella migliore tradizione di insegnante: http://www.libreriauniversitaria.it/goto/author_Pera+Marcello/shelf_BIT/Pera_Marcello.html
Fa il guardasigilli...ma non si sa nulla di altre sue azioni...
Premettendo che i libri non li ho letti e non c'è posso giudicare quindi la persona dai suoi scritti...direi proprio che è un animalo novo di quel guazzabuglio di bon temponi che animano le discussioni da bar mettendocela...comunque li che sia di sx che di dx...
bye
Fabio Piciacchia
17 luglio 2005 alle ore 21:56ben detto moy...io non ho nemmeno il coraggio di leggere quello che scrivono...
dino monti
17 luglio 2005 alle ore 21:57
....qualcuno é capace di indicare 1, dico 1 solo, degli uomini di Berlusconi che non sia solo uno squallido leccapiedi, decerebrato e vigliacco.....1 solo e vi pago una cena alla Frasca di Castrocaro Terme ( uno dei ristorante piu' famosi e costosi d'Italia )
Fabio Piciacchia
17 luglio 2005 alle ore 21:58azzo dino fammici pensa, voglio scrocca una cena :-)
Umberto Mas
17 luglio 2005 alle ore 22:00Ach so, anch'io ho postato lì sopra un paio di mesi fa. Ho provato a raccontargli del fatto che senza islam non avremmo aristotele e la filosofia (tramandataci dai musulmani.. e quindi niente filosofia "cristiana" medievale, e nemmeno filosofia "moderna"), non avremmo l'aritmetica e i numeri come li conosciamo (e quindi niente 1 e 0, niente binario, niente computer...figurarsi se andassimo avanti coi numeri latini I II II IV V VI, 1957: MCMLVII), non avremmo la chitarra o gli strumenti musicali (niente Mozart, Chopin o Jimi Hendrix), non avremmo il pane o il torrone, non avremmo l'astronomia, la medicina (i latini curavano i tumori con impacchi di acqua fresca ed erbe...tumor in latino significa "massa tiepida"), la fisica..
Ho provato a raccontare dei massacri cristiani in sudamerica e asia, dell'inquisizione, dell'indice dei libri proibiti, degli autodafé, delle condanne a Galileo e Bruno..
Niente. Per loro bianco e nero soltanto. Noi buoni loro cattivi. E' questa la "ragione" che insegna la Fallaci, non quella di Voltaire, non il dubbio come fulcro dell'indagine e della conoscenza.
Tutti: Oriana ti amo!
Signori, lei si fa i soldi, e voi le pendete dalle labbra, anche se vi riempie di BALLE.
Lascia perdere quel coso di libero, ti conviene. Loro non cambieranno idea.
maurizio zaghetto
17 luglio 2005 alle ore 22:01ho la grande fortuna di potermi disintossicare da QUESTA italia almeno per una settimana al mese andandomene all'estero.e da fuori ragazzi siamo molto meno belli di quanto ci crediamo.e vado nell'europa dell'est non a montecarlo ciao a tutti
Crhistian Fufu'
17 luglio 2005 alle ore 22:02@Umbe io ho lo stesso problema di Fabio con linuz....sono andato sul sito e ho sca i driver ,ma il vero problema è che credo che non abbiano il setup come winzoz o sbaglio???
Crhistian Fufu'
17 luglio 2005 alle ore 22:03scusate ho toppato post
Domenico Angiola
17 luglio 2005 alle ore 22:04Pera......quando "parlano" i nostri politici si equivalgono un pò tutti....Pera, Casini, solo i nomi dicono tutto.Ma siamo noi Italiani con il nostro voto che li mettiamo al governo???!!!!
Umberto Mas
17 luglio 2005 alle ore 22:07Bloggers:
riposto per i distratti, i ritardatari, i pigri
http://www.kelebekler.com/occ/terzani.htm
e vi prego di leggerlo
Christian: In giro trovi l'rpm e il tgz, ma se scarichi il coso dal sito devi: scompattarlo in una cartella, avviarlo e (se hai tutti i componenti) digitare il solito configure, make e make install.
Trovi tutte le indicazioni sul sito, c'è una buona sezione di aiuto. Uno degli sviluppatori inoltre è italiano, quando ho avuto bisogno ho scritto a lui.
Comunque il driver funziona al 100%.
(n v)
Umberto Mas
17 luglio 2005 alle ore 22:12Qualcuno faceva notare come sui nuovi libri di testo di storia si esalti la destra storica e si definisca illiberale e autoritaria la sinistra storica (si parla di '800 e inizio '900). C'è l'esaltazione dei capitalisti, dei protocapitalisti e dei banchieri e la stigmatizzazione dei primi sindacati. (ho il link proprio alla pagina, da qualche parte, con rigorose citazioni dai libri in questione)
A questo aggiungete la Fallaci nel doposcuola.
Che generazioni cresceranno?
(ora vado, a più tardi.. se volete contattarmi o commentare e non volete andare ot fatelo dal mio blog di servizio, link sulla firma)
Fabio Piciacchia
17 luglio 2005 alle ore 22:12i file eseguibili (.exe) sono di windows, con l8nux devi utilizzare la console conicomandi ,cmq se ne trovano parecchie di quide in rete...
chi utlizza dc++??
Galdino Robustelli
17 luglio 2005 alle ore 22:27a- buttafuori in un locale gay
Erardo Lapenna
17 luglio 2005 alle ore 22:28E come disse Fazio (quello della Banca d'Italia) quando gli fecero notare che Pera contestava un suo intervento sulla situazione economica del Paese, qualche mese fa: "Pera?!... Pera chi??!!..."
Paolo Bologna
17 luglio 2005 alle ore 22:30X Umberto Mas:
Intanto non è stato l'Islam a regalarci tanta sapienza, ma le persone.
Inoltre è vero anche il contrario di ciò che dici, perchè da tutte e due le parti hanno commesso massacri.
Quì si parla di una religione che (scritto nero su bianco) incita all'odio, alla sottomissione, alla negazione delle più elementari libertà, al pregiudizio e alla morte; mi domando come mai certe "religioni" siano accettate nonostante siano alla stregua di sette sataniche...
Le ricordo che il Corano nelle parti più terribili(se lo legga: www.corano.it) non è interpretabile perchè si tratta di chiare leggi, di ordini, come quello di chiudere tua moglie in una stanza e lasciare che muoia di fame e di sete ecc. ecc. ecc.
Il fatto che i Cristiani abbiano fatto massacri è da imputare alle persone non alla religione (la Chiesa si è evoluta con il Nuovo Testamento, il Corano non ha cambiato da 1400 anni).
La cosa che mi spaventa è che sia considerato sacro un "libro" critto da un guerriero folle che inneggia ad uccidere tutti coloro che non credono in lui.
Non ho mai sentito un'Imam chiedere scusa alle donne per le atrocità che tutt'ora subiscono nei paesi islamici; Giovanni Paolo II lo ha fatto a nome di tutta la Chiesa...
Sono gli uomini che contano non le religioni, il problema nasce quando l'uomo non ha "dubbi" e crede ciecamente alla religione.
Si legga il Corano e poi mi dica se può esistere un Mussulmano "moderato"...
Saluti
Un Laico
Mauro Mazzerioli
17 luglio 2005 alle ore 22:38Il fatto è che pera ha il compito di trattare la merce elettorale in modo da renderla allineata al pensiero comune pubblicizzato dal governo.
Quindi come velina è ottimo.
L'espressione passiva ce l'ha, la gente come lui non dovrebbe portare la cravatta, ma una maglietta con scritto "Vi ho purgato ancora!!", un paio di pantaloncini colorati, scarpe da ginnastica, cappellino e due belle fighe al posto delle guardie.
Aldo Crugliano
17 luglio 2005 alle ore 22:38Che lavoro gli fareste fare?
a- buttafuori in un locale gay
b- posteggiatore abusivo
c- procuratore di calciatori
Si gli piacerebbe fare questi lavori.. questo qui solo hai lavori forzati!!!
Stefano Strippoli
17 luglio 2005 alle ore 22:42posteggiatore abusivo già che si trova li...
girogio delle pertiche
17 luglio 2005 alle ore 22:42Ehhhh i tempi son cambiati...
Una volta c'era Amato, che faceva e nessuno sapeva quello che faceva...ora che pera...che non fa, ma a cui abbiamo tanta voglia di fargli fare...
Rivoglio Amato...hehehe...
Giovanni Nicosia
17 luglio 2005 alle ore 22:43Caro Beppe,
credo di essere tra i pochi privilegiati che sono in possesso di un libro scritto da tal Marcello Pera. Lo presi perchè il nome mi faceva ridere, lo confesso. In questo libro si parla di Heghel e di logica in modo un po' superficiale ma tutto sommato esauruiente.
Almeno direi che non è al di sotto del Bignami.
Quando seppi che era quello stesso pera che presiede la produzione ufficiale di obbrobbri legislativi mi stupii.
D'altra parte se non ricordo male anche Scognamiglio, che come presidente del Senato faceva pena e sembrava il cavaliere dalla triste figura, tanto tempo doveva passare a rattoppare gaffes degli amichetti suoi, non era un giurista incompetente nel suo rametto.
Morale: come dimostra anche l'esperienza platonica, non è detto che uno studioso al potere sia poi degno del prestigio che ha conquistato sulla carta. Vale anche per Prodi!
Angelo Laghi
17 luglio 2005 alle ore 22:45http://www.esmartstart.com/_framed/50g/berlusconi/affari/
Bruno Panetta
17 luglio 2005 alle ore 22:45> In questo libro si parla di Heghel
E chi e'?
Gianfranco Rondello
17 luglio 2005 alle ore 22:49Io Voto per la soluzione A, tanto l'argomento di queste persone, a voler trovare un'inerenza nelle cose e'lo stesso di sempre, prendere per il culo la gente .............
Umberto Mas
17 luglio 2005 alle ore 22:50Paolo Bologna:
se sono gli uomini a contare invece delle religioni, perchè le azioni dei terroristi le marchiamo come azioni dell'islam? E'un bel paradosso, no? Quando massacrano è colpa dall'islam e della cultura musulmana, quando fanno del bene è merito dei singoli. Curioso.. Inoltre ricordo che l'islam HA PERMESSO che le conoscenze si sviluppassero e che fossero esportate...differentemente da quanto ha fatto il cristianesimo (anzi, cattolicesimo) in vari periodi storici (es: Galileo e la storia della terra e del sole).
E ancora: il Corano, come ricorda un altro blogger, parla spesso di pace. Ci sono accenni più duri, si, ma nelle sure originarie non si parla di guerra o morte o terorismo. Hai mai letto l'antico testamento della Bibbia? E' un testo terribile, violento, arcaico. Quello si. O anche i vangeli, li hai mai letti? "Se la tua mano ti è ragione di scandalo tagliatela", e lo stesso per l'occhio; molti altri concetti duri espressi con parole dure sono presenti in tutta la bibbia, vecchio e nuovo testamento...cosa direbbe un musulmano leggendo questo? Un sufista, magari. O un buddhista?
Sono le parole di quello che i cristiani considerano il loro dio, il dio della pace, il dio della tolleranza e dell'amore..
Piano quindi con le parole.
Nicola Argese
17 luglio 2005 alle ore 22:51Ho raccolto una piccola biografia di Marcello Pera,così se dovete parlare male di qualcuno sapete qualcosa di più...comq quello che stà facendo Grillo non mi piace per niente..non ci vuole niente a parlar male di qualcuno sulla base del nulla e far seguire a ruota gli insulti di tutti gli altri senza neanche una minima argomentazione valida.
E' come se avessi messo il nome del mio vicino di casa sig.Walter,vi avessi detto che è un rompi scatole e vi avessi chiesto di scrivergli qualche insulto....cosa c'è di costruttivo in tutto questo?
Marcello Pera, attuale Presidente del Senato è nato a Lucca il 28 gennaio 1943.
Professore ordinario di Filosofia della Scienza all'Università di Pisa.
Tra gli anni Settanta e Ottanta collabora con il Corriere della Sera, La Stampa e il Messaggero. Nel 1994 si avvicina a Forza Italia. Nel 1996 fa parte della gruppo denominato "dei professori" (insieme ad altri intellettuali come Saverio Vertone, Lucio Colletti, Giorgio Rebuffa e Piero Melograni), candidati da Silvio Berlusconi.
Il 13 maggio vince il collegio uninominale di Lucca, l'unico della Toscana andato al centrodestra.
giorgio delle pertiche
17 luglio 2005 alle ore 22:54scusate se posto doppio, ma visto che ci siamo leggiamo un po' di storia...ovviamente non son stato ad indagare bene chi ha scrittto di che parte sia (anche perchè è lunghetto se seguite tutti i link)...a voi l'ardua sentenza nel vostro giudizio personale...
http://groups.msn.com/popolarieuropei/tuttalaveritsutangentopoli1.msnw
WOW
Igor Scicchitano
17 luglio 2005 alle ore 22:54x chi discute islam, cristianesimo, corano, nuova testamento
qui trovate il corano, la bibbia e pure la Bhagavad Gita
http://www.guruji.it/
in basso a sinistra.
ciao a tutti
salvo ciulla
17 luglio 2005 alle ore 22:55beppe i gay che ti hanno fatto di male?
posteggiatore abusivo? guadagnerebbe tropp e in nero.
procuratore di calciatori nemmeno per idea,guadagnerebbe ancora di piu' che come presidente del senato.
adetto all'inceneritore o ad un altoforno sarebbe un impiego piu' consono,magari con un bel co.co.co.,a vita
Marco(Marcolin)
17 luglio 2005 alle ore 22:57a Marcello Pera gli farei sbadilare la sabbia del deserto con un pero'
alla mattina quando mi alzo voglio le dure come la mattina precedente
Maurizio Di Bona
17 luglio 2005 alle ore 23:00Pera è un filosofo?!
Ah questa è bella davvero, quasi come quella che
Fede è un giornalista e Maria De Filippi è una ballerina!
per Umberto Mas
fai bene a ricordarlo a chi ignora quanto sia stata importanza la civiltà araba nella storia e visto che fai riferimento ad Ibn Rushd (Averroè) senza il quale Aristotele non sarebbe stato tradotto e a quel sant'uomo di Giordano Bruno per il quale mi sto "dannando l'anima" da 5 anni, segnalo a te "a chiunque ha amore pel la verità" come avrebbe detto lui, questo comunicato stampa che non troverete mai su nessun mezzo di comunicazione di massa e di ammasso.
http://www.alkemik.com/comunicatostampagiordanobruno
Mi unisco poi alla lunga lista di chi invita a leggere quel gran saggio di Terzani; il libro Un Altro Giro di Giostra è un occasione che nessuno deve perdere per salire un gradino più su nella scala evolutiva dell'homo sapiens e vedere il mondo con occhi diversi.
antonio Albo
17 luglio 2005 alle ore 23:20lo manderei a fare in c.......
nello mainente
17 luglio 2005 alle ore 23:22lo metterei a pulire le spiagge durante i mesi invernali..........
saluti nello
giorgio delle pertiche
17 luglio 2005 alle ore 23:22Io ripropongo questo link che è stato postato da un utente sull'articolo dell'attacco a Londra.
Spiega l'islam per parole...non male
http://www.grandinotizie.it/daz/1047.htm
Antonio Albo
17 luglio 2005 alle ore 23:22butta dentro in un locale gay
Loris Moretti
17 luglio 2005 alle ore 23:29Premessa.
!!! O.T. !!!
èpperò da qualke parte devo pur postarla....
Sull'attentato a Londra....
:quote
"L'altra possibilità è che l'autore degli attentati sia proprio stato il governo britannico...perché è esso che ne trae maggiormente vantaggio...vuole giustificare così la propria presenza in Iraq e in Afghanistan", ha aggiunto il religioso.
(la fonte di seguito)
http://it.news.yahoo.com/050715/58/3b1s3.html
......ma....e se avesse ragione?
(cosa presumibile, visto che POI salta fuori che la francia non ha aderito a sta menata del "WAR ON TERROR", all'epoca, solo perkè era in lista per l'approvvigionamento dai pozzi per l'anno successio all'attacco) Fox News.
Btw...
Quand'è ke il NOSTRO governo ci farà avere il "nostro" "bel" (virgolette non a caso n.d.r.) attentato? Tanto già se ne parla...
...
Come alternativa........facciamo il solito "BEL" (come sopra n.d.r.) referendum del cazzo?
uno dei tanti?
eh?
Tanto uno + uno meno, ki si scandalizza.....
Se non altro, però avremo "risparmiato" almeno un centinaio di persone (+ i relativi consanguinei) che possano continuare a vivere la propria vita in pace.
Amen.
www.reopen911.org
(uno. Tra tanti.)
And again, sorry for the O.T.
Marco Bazzini
17 luglio 2005 alle ore 23:30Di Pera ricordo una gaffe epocale: quando un disperato si schiantò con un aereo da turismo sul Pirellone, non appena la notizia arrivò al Senato, Pera gridò subito all'atto terroristico, senza informarsi su alcun dettaglio. Io lo manderei a vendere le caldarroste davanti allo stadio...in piena estate.
danilo d'aversa
17 luglio 2005 alle ore 23:31io gli farei fare il procuratore così magari manda a gambe all'aria quei ricconi sfacciati e arroganti... magari...
Angelo Laghi
17 luglio 2005 alle ore 23:31Grillo, se ti serve una lista (e se hai abbastanza fegato per farlo), eccoti accontentato ... altro che la frutta di stagione, quella è innocua innocua ... !!
BERRUTI MASSIMO MARIA (F.I.)
arrestato per corruzione negli anni 80, condannato per favoreggiamento
BIONDI ALFREDO (F.I.)
ha patteggiato una condanna per frode fiscale
BONSIGNORE VITO (C.C.D.)
condannato a 2 anni per corruzione
BRANCHER ALDO (F.I.)
accusato per aver pagato una tangente di 300 milioni a De Lorenzo
CANTONI GIAMPIERO (F.I.)
inquisito per vari reati ha patteggiato alcune accuse
COMINCIOLI ROMANO
imputato a Roma per rapporti con la mafia, Latitante per Mani Pulite, imputato per le false fatture in Publitalia (società di Berlusconi). Candidato da Forza Italia
COPPERTINO GIOVANNI (C.C.D.)
rinviato a giudizio per calunnia ai danni di due pentiti, noto frequentatore di feste di boss della malavita
DELL'UTRI MARCELLO
pregiudicato, condannato per false fatture, sotto processo per concorso esterno in associazione mafiosa, inquisito per calunnia: capolista per F.I.
DEL PENNINO ANTONIO (F.I.)
coinvolto nello scandalo Enimont e in quello della metropolitana di Milano
DE GENNARO GIUSEPPE (F.I.)
condannato per voto di scambio
DE RIGO WALTER (F.I.)
ha patteggiato una pena di un anno e quattro mesi per aver architettato una
truffa ai danni del ministero del tesoro e della CEE
FALLICA GIUSEPPE (F.I.)
condannato per false fatturazioni in Publitalia
FORTE MICHELE (F.I.)
arrestato negli anni 80
GIANNI PIPPO (F.I.)
arrestato e condannato in primo grado per concussione
LOMBARDO RAFFAELE (C.C.D.)
due volte arrestato
MARTELLI CLAUDIO
pregiudicato, condannato a 8 mesi per tangenti Enimont
NESPOLI VINCENZO (A.N.)
coinvolto in un'inchiesta per concussione
PINI MASSIMO (A.N., indipendente)
ex detenuto di Mani Pulite
SODANO CALOGERO (F.I.)
storico inquisito, paladino degli abusivi
SUDANO DOMENICO (A.N.)
Plurinquisito
TOMASSINI ANTONIO
qui la storia ha dell'incredibile: ginecologo, condannato a tre anni per falso: ha prima contraffatto e poi soppresso il cartogramma di una paziente da lui assistita; la bambina è nata cerebrolesa. Questo tizio era in lizza per il ministero della salute.
VERDINI DENIS (F.I.)
indagato per falso in bilancio
VIZZINI CARLO (F.I.)
salvato dalla prescrizione da una condanna per tangente Enimont
PREVITI CESARE
no comment, ci sarebbe troppo da scrivere.
BERLUSCONI SILVIO
si presenta da solo
angelo_divi
17 luglio 2005 alle ore 23:34posteggiatore abusivo sotto padrone marocchino fondamentalista islamico gay
michelangelo gargano
17 luglio 2005 alle ore 23:38Ho raccolto una piccola biografia di Marcello Pera,così se dovete parlare male di qualcuno sapete qualcosa di più...comq quello che stà facendo Grillo non mi piace per niente..non ci vuole niente a parlar male di qualcuno sulla base del nulla e far seguire a ruota gli insulti di tutti gli altri senza neanche una minima argomentazione valida.
E' come se avessi messo il nome del mio vicino di casa sig.Walter,vi avessi detto che è un rompi scatole e vi avessi chiesto di scrivergli qualche insulto....cosa c'è di costruttivo in tutto questo?
Marcello Pera, attuale Presidente del Senato è nato a Lucca il 28 gennaio 1943.
Professore ordinario di Filosofia della Scienza all'Università di Pisa.
Tra gli anni Settanta e Ottanta collabora con il Corriere della Sera, La Stampa e il Messaggero. Nel 1994 si avvicina a Forza Italia. Nel 1996 fa parte della gruppo denominato "dei professori" (insieme ad altri intellettuali come Saverio Vertone, Lucio Colletti, Giorgio Rebuffa e Piero Melograni), candidati da Silvio Berlusconi.
Il 13 maggio vince il collegio uninominale di Lucca, l'unico della Toscana andato al centrodestra.
in poche parole un professore che ha scritto qualche articolo di giornale: tutto qui, questo è pera????
MA ALLORA E' PROPRIO UN GENIO ...
E STICAZZI???
Luca Andreozzi
17 luglio 2005 alle ore 23:43su padre era un comunistone di quelli convinti; se ci fosse ancora lui gli darebbe tante di quelle badilate in testa !! altro che amico del Papa!!!!!
Salvatore Ermenegildi
17 luglio 2005 alle ore 23:44con tutte queste "mele marce" , una pera, mika ci sta' poi tanto male...io cmq lo manderei a zappare piantoni ( nel deserto)
giorgio delle pertiche
17 luglio 2005 alle ore 23:47Angelo Laghi...se volevi riportare una lista riportala completa...che non finisce di certo li e non si limita al campo politico sia sinistra che destra...ma va anche oltre.
ripropongo il link: "...Prodi porta l'Italia in Europa con una rigida politica deflazionistaica che grava specialmente sulle spalle dei lavoratori..." Cinque anni ed è cambiato tutto...tutto dimenticato...
Paolini ha detto che l'indignazione dura poco + di un orgasmo in trasmissione da fazio...ed aveva ragione.
magari l'indignazione durasse 5 anni...ovviamente per il paragone con gli orgasmi...dove almeno li siam tutti contenti di essere padroni capitalisti!
Luca Andreozzi
17 luglio 2005 alle ore 23:48questa si che è una bella rubrica!! e non manca nemmeno il materiale!!
roberto rossi
17 luglio 2005 alle ore 23:53Si puo' avere sul blog di grillo un LINKONE
dove sono raccolti tutti i link che chi posta
ogni tanto mette?
Luca Andreozzi
17 luglio 2005 alle ore 23:54è un post Domenicale!!!!!!! non si può essere mica sempre incazzati 7 giorni su 7!!! ogni tanto 2 risate.
gianluca pellegrino
17 luglio 2005 alle ore 23:55troppo forte!
direi: poteggiatore abusivo...
sai, essendo gay, e non lo nascondo, mi farebbe "strano" entrare e trovare... Marcella!
sei un grande!
gianluca
Stefano De Checchi
18 luglio 2005 alle ore 00:01Bella l'idea di sparare merda contro i politici... è sempre stato un bello sport.
Però lo stile di Beppe in questi ultimi tempi sta cambiando, SEMBRA quasi che a scrivere non sia nemmeno lui. Ovviamente è solo una mia impressione, forse invece sono io che sto cambiando (vi ricordate la storia del cucchiaino in matrix?).
Può darsi che stia esagerando. Però il bello di Beppe era sparare contro i potenti e mafiosi di turno (almeno nei comportamenti, come ad esempio i "parmalattiani") con dati alla mano.
Il post di oggi invece sembra un comune articoletto del corriere o del giornale oppure (peggio del peggio) del TG5 del buon Rossy.
Che sul "Marcello" ci sia da ridire me ne hanno dato conferma molti studenti, laureati e ricercatori di filosofia. Qualcuno mi suggerisce di chiedere qualche consiglio a Bellone (di nome fa Enrico e tra le mille cose è pure direttore de Le Scienze), per fare solo un esempio. Ma qui mi fermo, sull'uomo null'altro posso dire, perché non lo consco.
Ben diverso è criticare la sua attività politica e qui la frase sui matrimoni gay in Spagna forse riassume il suo acume e la sua tattica politica.
Peccato Beppe, secondo me in questo modo si rischia di rimanere in brutta compagnia, ed alla fine i "nobili" intenti (anche se mirati) si annacquano in un oceano di banalità.
La gente che si vuole attaccare non merita di vedersi offrire il fianco, magari non avrà mai lavorato, però presumerne la stupidità è uno stupido sfizio
con affetto
Laura Fioravanti
18 luglio 2005 alle ore 00:04
Quando Pera «lavorava»
per la famiglia Berlusconi
Il presidente del Senato ha condotto la discussione sulla legge Cirami «salvapreviti» facendo strame del Regolamento e della Costituzione. Ma c'è un precedente
Ritratto di Marcello Pera, ex «giustizialista» diventato fedelissimo di Berlusconi. Tanto da anticipare i tempi della Cirami: chiedendo il «trasferimento» di un processo a Paolo, fratello del leader di Forza Italia. Ecco la storia dimenticata dello «scandalo del giallino»
Questo ritratto di Marcello Pera
è tratto dal libro "Campioni d'Italia", di Gianni Barbacetto,
Marco Tropea editore
Erano anni che studiava da ministro della Giustizia. Si era accuratamente preparato. Pregustava il momento. Aveva perfino già fatto sapere che, appena arrivato al ministero di via Arenula, per prima cosa avrebbe fatto cambiare la scrivania: non si sarebbe seduto a quella che fu di Palmiro Togliatti. Invece la politica italiana riserva sempre qualche sorpresa, così il professore si è trovato a essere il presidente del Senato, la seconda carica istituzionale della Repubblica. Ma quale Pera è andato da Lucca a Roma, ad accomodarsi tra i velluti rossi di Palazzo Madama? Sì, perché in realtà i Pera sono due. Il primo è un professore «giustizialista», che spara contro i politici corrotti e si schiera senza riserve dalla parte dei magistrati che fanno finalmente pulizia. Il secondo è un politico «garantista», che non perde occasione di bacchettare sulle dita i magistrati che si permettono di mettere sotto inchiesta i politici. Pera Uno inneggia entusiasta a Mani pulite. Pera Due è il castigamatti dei giudici. Per la giustizia ha una specie di ossessione e ripete, ogni volta che ne ha l'occasione, la sua ricetta: separare i pubblici ministeri (che indagano e rappresentano l'accusa) dai giudici (che emettono sentenze); e riformare l'obbligatorietà dell'azione penale, uno strumento da non lasciare tutto nelle mani dei pubblici ministeri, ma da affidare al Parlamento (o al governo, si vedrà). Un programma da ministro della Giustizia, che ha dovuto affidare ad altri...
Che siano due, a Lucca lo sanno bene. Il primo Marcello Pera nasce nella città toscana il 28 gennaio 1943, figlio di un ferroviere. Studia all'istituto tecnico, ma dopo il diploma va all'università e si laurea in filosofia. Il ragazzo ha stoffa, tanto che resta nell'università, fino a diventare professore ordinario di Filosofia della scienza. A Lucca abita in un appartamento senza pretese nel quartiere di Sant'Anna, fuori dallo splendido centro città contornato dalle mura antiche. Quando può, si ritira poco distante, nella campagna, dove ha una casetta nel verde. Non è uomo da vita mondana, Marcello Pera. Il massimo della felicità per lui è fare qualche viaggio, preferibilmente a Londra. L'accademia, però, gli va stretta: a Pera piace buttarsi nella battaglia politica, nello scontro, nella polemica. Si impegna nell'area laica, nel movimento referendario di Massimo Severo Giannini. E scrive. Polemista vigoroso, viene ingaggiato come commentatore dal quotidiano La Stampa.
Quando scoppia Mani pulite, non usa perifrasi: «Come alla caduta di altri regimi, occorre una nuova Resistenza, un nuovo riscatto e poi una vera, radicale, impietosa epurazione... Il processo è già cominciato e per buona parte dell'opinione pubblica già chiuso con una condanna» (La Stampa, 19 luglio 1992). Attenzione, non è Paolo Flores d'Arcais, il direttore di Micromega, ma proprio Marcello Pera: «I partiti devono retrocedere e alzare le mani... subito e senza le furbizie che accompagnano i rantoli della loro agonia. Questo sì sarebbe un golpe contro la democrazia: cercare di resistere contro la volontà popolare» (1 febbraio 1993). Pera Uno il giustizialista parla chiaro: «Il garantismo, come ogni ideologia preconcetta, è pernicioso» (29 marzo 1993). «I giudici devono andare avanti. Nessuno chiede che gli inquisiti eccellenti abbiano un trattamento diverso dagli altri inquisiti» (5 marzo 1993). A chi si permette di attaccare i magistrati, Pera Uno risponde con parole di fuoco: «No e poi no, onorevole Bossi. Lei deve chiedere scusa... I giudici fanno il loro dovere... Molti magistrati sono già stati assassinati per aver fatto rispettare la legge... Lei mette in discussione i fondamenti stessi dello Stato di diritto» (24 settembre 1993). Del resto, per il giacobino Pera, «la rivoluzione ha regole ferree e tempi stretti» (26 settembre 1993).
Ma al culmine della foga «giustizialista», di Marcello Pera Uno si perdono le tracce. Al suo posto compare Marcello Pera Due, che si schiera con Forza Italia, comincia una martellante campagna contro i magistrati e i «giustizialisti», definisce «golpisti» i pool di Milano e Palermo, chiede a Massimo D'Alema di «fermare i giudici». Con queste credenziali, Silvio Berlusconi è ben contento di poterlo annoverare tra i «professori» che si sono schierati con il suo movimento, contribuendo a far declinare l'immagine di Forza Italia «partito di plastica» nato da una raffica di spot. Al professore di filosofia con la passione per la giustizia, nel 1996 Berlusconi offre un collegio senatoriale, nella sua Lucca. Pera Due è sconfitto dal senatore locale, il ds Patrizio Petrucci, ma viene recuperato con i resti: così entra per la prima volta in Senato, dove diventa subito vicepresidente del gruppo di Forza Italia, ma soprattutto responsabile nazionale Giustizia del partito di Berlusconi. Con il collega parlamentare Marco Boato, Pera Due dà vita alla Convenzione per la giustizia, uno pseudo-partito che serve a far arrivare qualche miliardo di denari pubblici al quotidiano berlusconiano Il Foglio. Alle elezioni del 13 maggio 2001, Marcello Pera si è ripresentato nel collegio senatoriale di Lucca e questa volta è stato subito eletto: ha raccolto 4 mila voti più di Petrucci, azzoppato da Rifondazione comunista (che nel collegio ha ottenuto 8 mila voti).
Così per lui si sono riaperte le porte di Palazzo Madama: ma Pera non sapeva ancora che ne sarebbe diventato il presidente. Sempre con il pensiero rivolto a giudici e giustizia, aveva subito ribadito, per l'ennesima volta, i suoi propositi: nel giorno dell'anniversario della strage di Capaci, ricordando Giovanni Falcone, aveva dichiarato: «Lui era un grande che aveva visto giusto. Non gli piacevano pm e giudici uniti assieme in una sola carriera e non credeva più all'obbligatorietà dell'azione penale che, com'è oggi, è solo una presa in giro». è proprio per esternazioni di questo tipo che Pera Due era visto con preoccupazione dalla gran parte dei magistrati, che si aspettavano di vederlo insediato al ministero della Giustizia e temevano che arrivasse a intaccare l'autonomia della magistratura, tagliare le unghie alle procure impiccione, frenare l'azione dei pubblici ministeri.
C'è un precedente, in effetti. Un pesante intervento di Marcello Pera contro due magistrate milanesi colpevoli di indagare sul fratello di Silvio Berlusconi. Una storia di famiglia, che vale la pena di raccontare. La superpattumiera Cerro Maggiore è un paesone non troppo distante da Milano. Ma ormai il suo nome evoca soprattutto la vicenda intricata, sporca, interminabile, della discarica: una superpattumiera che per anni ha raccolto i rifiuti di Milano. La famiglia Berlusconi coglie l'attimo e apre una discarica, appunto, a Cerro. Qui per anni, grazie alla sponda politica fornita prima dai democristiani, poi dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, sono convogliati i rifiuti della grande Milano. Un'indagine della procura durata anni scopre che Paolo Berlusconi, fratello di Silvio e titolare della società Simec che gestisce la discarica, tra il 1991 e il 1996 ha realizzato guadagni favolosi: ha messo a bilancio ricavi per 243 miliardi; di questi, secondo i magistrati, almeno 150 sono soldi che la Simec ha sottratto dalle casse pubbliche: sono la differenza tra i miliardi incassati per lo smaltimento e l'effettivo costo del servizio. Per questo, Paolo Berlusconi sarà chiamato a rispondere dei reati di peculato e di corruzione. Poi, però, le ricche casse della Simec sono state prosciugate, con una serie di operazioni finanziarie (raccontate nel capitolo dedicato a Paolo Berlusconi) che sono costate all'imprenditore le ulteriori imputazioni di falso in bilancio, false comunicazioni societarie, frode. Ora le magistrate Margherita Taddei e Giulia Perrotti, coordinate dal procuratore aggiunto di Milano Corrado Carnevali, sono arrivate alla fine del loro lavoro. Ma c'è stato un momento, nell'autunno 2000, in cui tutto stava per saltare. è in quel momento delicatissimo che Marcello Pera è entrato a gamba tesa nella vicenda.
Più che un giallo, è un «giallino». Tutto comincia infatti con un bigliettino giallo, un post-it adesivo inserito nel fascicolo dell'inchiesta. La Simec, da cui titolari e prestanomi hanno succhiato tutti i miliardi incamerati negli anni, è restata una scatola vuota. Anzi, piena, ma solo di debiti. Il fisco, per esempio, pretende dalla Simec oltre 100 miliardi di tasse non pagate. A questo punto la società, che è già stata commissariata dai magistrati ed è nelle mani di un custode giudiziario, dovrebbe essere posta in liquidazione. Non ha dipendenti, quindi il fallimento non lascerebbe nessuno sul lastrico; ma sarebbe un disastro per Paolo Berlusconi, perché alle sue imputazioni (peculato, corruzione, falso in bilancio, frode) aggiungerebbe quella di bancarotta fraudolenta, un reato gravissimo, punibile con una pena fino a 20 anni. Berlusconi e il suo ambiente si mettono al lavoro per scongiurare il pericolo. Intanto, però, Fausto Bongiorni, il custode giudiziario della Simec nominato dal giudice per le indagini preliminari Rosario Lupo, permette lo svolgersi di una procedura assai strana: vende (con l'autorizzazione del giudice Lupo) una piccola parte delle quote societarie della Simec (il 5 per cento) al proprietario di fatto dell'azienda, Paolo Berlusconi, che se n'era formalmente liberato. è come vendere un corpo di reato all'imputato del reato medesimo, ma a Berlusconi serve: rientrato nella società che aveva spogliato, tratta con il fisco, salda i debiti e chiude la partita pagando 76 miliardi. Il pericolo di doversi caricare sul groppone anche il reato di bancarotta fraudolenta è scongiurato. Le due magistrate dell'accusa, Margherita Taddei e Giulia Perrotti, insorgono: il custode giudiziario Bongiorni ha permesso operazioni che non doveva permettere. Aprono un'indagine per abuso d'ufficio nei suoi confronti e chiedono al tribunale del riesame di bloccare l'operazione. A questo punto, per salvare Berlusconi, si scatena il finimondo. Pressioni. Interventi. Clima pesante. E scatta lo scandalo del post-it.
Il bigliettino giallo. Lo scoprono gli avvocati difensori di Paolo Berlusconi, dentro il fascicolo dell'inchiesta che era arrivato al tribunale del riesame. è un bigliettino giallo, su cui è scritto, a mano: «Cara Elisabetta, si tratta solo di 322 bis ordinanza Gip che ha accolto l'istanza del custode con parere negativo del pm e la dottoressa si è arrabbiata. Se ci sono problemi fai parlare il presidente con la dottoressa Taddei. Saluti e baci». L'ufficio del pubblico ministero e il tribunale del riesame non devono scambiarsi saluti e baci. Non devono affidare le comunicazioni a bigliettini informali. Non devono ipotizzare incontri risolutivi fuori dalle aule di giustizia. Immediatamente, l'avvocato di Berlusconi, Oreste Dominioni, firma un esposto di fuoco, in cui sottolinea la gravità dell'atto. Cita anche un documento di Bongiorni, che denuncia di aver subito «pesanti condizionamenti» da parte del pubblico ministero (Curioso: come mai l'avvocato dell'imputato Berlusconi ha a disposizione i documenti del custode giudiziario del tribunale?). L'obiettivo è chiaro: salvare Paolo Berlusconi dall'imputazione di bancarotta fraudolenta e strappare l'inchiesta a Taddei e Perrotti, due donne che hanno lavorato sodo per anni. Gli atti che hanno prodotto riempiono una stanza: se fossero affidati a qualcun altro che dovesse ripartire da zero, l'inchiesta sarebbe morta. Si mette immediatamente in moto una gioiosa macchina da guerra: avvocati, politici, giornalisti, membri del Consiglio superiore della magistratura (Csm).
Del resto, c'è un intero partito a disposizione della famiglia. Il Giornale (di proprietà di Paolo Berlusconi) scatena una campagna martellante, con lunghi articoli e piccati editoriali («Le tracimazioni della giustizia», firmato da Francesco Pintus, già magistrato a Cagliari). Al Csm si attivano subito i consiglieri del Polo Michele Vietti, Bartolo Gallitto e Mario Serio, che chiedono al Consiglio di mettere sotto inchiesta disciplinare Taddei e Perrotti. E anche Marcello Pera porta il suo sostanzioso contributo alla campagna: rivolge un'interrogazione al ministro della Giustizia Piero Fassino, chiedendo «un'azione disciplinare a carico dei pm» e comunque la loro «sostituzione, a titolo preventivo». Poi prende la mira e spara su di loro dalle colonne del Giornale: «La Taddei non conosce le regole elementari della sua funzione». «Quel pezzo di carta conferma una brutta tradizione milanese: i pm considerano i giudici come inservienti». «Io spero che le due pm si astengano spontaneamente; oppure che sia il loro capo, D'Ambrosio, a suggerire loro di astenersi. Insomma, ci vuole un segnale...».
Come va a finire? Il procuratore della Repubblica Gerardo D'Ambrosio e il procuratore generale Francesco Saverio Borrelli difendono le due magistrate. Taddei e Perrotti riescono a mantenere i nervi saldi. Ora la Cassazione, dopo il tribunale del riesame, dovrà decidere se era legittimo o no lo strano salvataggio della Simec permesso dal custode giudiziario. E il bigliettino giallo? Una semplice indagine interna ha appurato quanto segue: era stato scritto non dalla dottoressa Taddei, ma da un'impiegata; e non un'impiegata della procura, ma del tribunale del riesame, che si rivolgeva a una collega dello stesso ufficio. Nessuna pressione della procura sul giudice. Tanto rumore per nulla? Sì, ma l'attacco alle due magistrate solo per un soffio non ha ottenuto il risultato sperato dal fronte Berlusconi. Intanto Silvio è diventato presidente del Consiglio. E Marcello Pera presidente del Senato.
Laura Fioravanti
18 luglio 2005 alle ore 00:06...e comunque gli farei lavare i WC degli spogliatoi degllo stadio Meazza durante le partite in casa del Milan!!!
roberto rossi
18 luglio 2005 alle ore 00:09NON FIDATEVI DEI POLITICI PERCHE':
SONO ESSERI UMANI (tutto qua')
di cui tu non sai il vero motivo perchè sono
o desiderano il potere.
Non credere che sono lì per te o per la nazione
sono lì per se stessi.
Ogni tanto qualcuno fa qualcosina anche per gli
altri ma è un'eccezione e in genere sono sempre
sopraffatti dai cattivi.
Purtroppo la società umana deve essere governata
da qualcuno altrimenti ci ammazziamo tra noi.
Pensate se esce una legge in cui è consentito
l'omicidio: tempo un anno è quanti ne rimaniamo?
Siamo animali.
Ora si deve cercare di creare una struttura che
ai malintenzionati non sia consentito di andare al potere.
Ancora questa struttura non esiste.
Come potrebbe essere?
x esempio no a chi anche un solo giornale tv o radio etcc; etc...........
Rosario Pisanò
18 luglio 2005 alle ore 00:17Bravo Beppe con l'articolo da repubblica, è l'unico giornale del quale mi fido di più ..
se c'è marco travaglio (che lo censurano dappetutto) allora il giornale è il più libero..
Poi a seguire:
mi piace la nuova rubrica che hai aperto sulla "biografia" di chi si vuole nascondere dietro qualcosa o qualcuno..
Infine una bella risata sulla frase del pera stesso.. "Berlusconi è uno dei più grandi statisti del nostro secolo".
Poveri noi..
Pera ma ti pagano o ti droghi per dire ste.. cazzate colossali, ma vai a zappare va..
Stefano De Checchi
18 luglio 2005 alle ore 00:18per Laura
Certo che dopo ottocentomilioni di righe scritte da altri, un commento di una riga e mezza per dirci che non tifi per il Milan mi par pochino.
cris benelli
18 luglio 2005 alle ore 00:32chi è Pera? leggete qui http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/pera.html e lo saprete. bye
Alberto Quarantotto
18 luglio 2005 alle ore 00:36Spesso mi assale un dubbio:
CHE SIA TRANSGENICO?
È UN UOMO CONTRO NATURA
Max Stirner
18 luglio 2005 alle ore 00:39PER TUTTI E PER NESSUNO
Marcello Pera non lo vedo peggiore d'altri, mi pare nella media dei politici italiani, inoltre fu eletto con il consenso della sinistra; ciò sta a significare che:
1)anche per il cetrosinistra è un individuo con doti sufficienti a svolgere tale mansione e la cosa la dice lunga sul livello del centrosinistra
2)E' quanto di meglio si potrebbe reperire nel centrodestra; immaginatevi il resto.
La sua colpa maggiore? Essere eletto Presidente del Senato.
Questo non può essergli imputato come una colpa; qualcuno doveva pur essere eletto in quella carica e, lui o un altro poco cambia.
Che altro aggiungere? E' come parlare del letame di cavallo: non fa nè bene nè male; lo butti nei campi perché da qualche parte lo devi pur buttare e, siccome noi, noi cittadini, non sappiamo buttarli nell'unico luogo ove sarebbero adeguati ad essere messi, RITENGO LOGICO CHE QUESTI SOGGETTI SIANO NELLA POSIZIONE IN CUI SI TROVANO.
Max Stirner
Post Validato
Stefano Rossi
18 luglio 2005 alle ore 00:43Posso dire la mia?
Il viso riportato nella fotografia sopra,
mi potrebbe sembrare quello di un...
MAGGIORDOMO ONANISTA!!!
WIK Rimini
Umberto Mas
18 luglio 2005 alle ore 01:07Abbastanza d'accordo con Max (attenzione però che ce ne ha messo anche del suo, con certe dichiarazoni... diciamo...poco felici, ecco)
Poi: sotto qualcuno parlava della biografia del personaggio e lo inseriva tra gli "intellettuali" di fi...una precisazione: fi (o meglio "forza p2") non può avere intellettuali perchè non ha una vera ideologia o una linea di pensiero alle spalle. Gli intellettuali possono solo essere aggregati a posteriori, al massimo per giustificarsi e legittimare un tentativo d'impunità con uno spessore culturale in realtà assente.
(v n p)
Andrea Di Cioccio
18 luglio 2005 alle ore 01:22c- procuratore di calciatori
Almeno abbiamo una possibilità che fallisca il "calcio business"
Matteo Gusberti
18 luglio 2005 alle ore 01:27Sicuramente la a.....lo vedo molto bne...magari con un'abito non usuale adatto al locale....
Rosario Vesco
18 luglio 2005 alle ore 01:31Non per opinioni politiche, a me questo Presidente Filosofo non piace proprio visceralmente. Le opinioni, invece, sarà suo compito e responsabilità portarle avanti o cambiarle, ancora una volta, nel tempo. Però non trovo, nel blog, tra i suoi sostenitori qualcuno che risponda effettivamente alla domanda di Beppe: "chi siano e che cosa facciano", nel caso del Presidente Filosofo? Cioè, che ne dettaglino il curriculum culturale o sociale, ne mostrino valenze e meriti specifici (quelli individuali, poichè quelli politici sarebbero molto da discutere e non credo sia questa la sede unica per farlo). Se qualcuno dei sostenitori del Presidente Filosofo, ce lo raccontasse per farcelo apprezzare anzichè inveire contro chi si pone (e ci pone) la domanda, farebbe, credo, il suo dovere di meritorio cittadino anzichè la figura del lupo che ulula contro la luna.
Antonio Vinelli
18 luglio 2005 alle ore 01:33Procuratore di calciatori no! Guadagnerebbe troppo...
Claudio Marciano
18 luglio 2005 alle ore 01:39Ormai siamo alla "frutta"!
Non conosco Pera ma ormai consentiteci di dubitare di tutti per quanto come principio generale non sia troppo corretto.
Ci passano di tutto e noi ce lo prendiamo, alcuni lobotomizzati altri rassegnati, altri che non sanno cosa possono piu farci!
Ho paura. Ormai le palle nei tg e nei giornali sono troppo sfacciate e negano anche l'evidenza.
Ho paura che si faccia fatica a credere a molte cose proprio perchè incredibili, ma non impossibili!
Forse vedo complotti ovunque, ma ho paura che pochi grandissimi str...i ci stiano preparando una festa con i controfiocchi.
Ormai i sistemi sono tutti troppo malati, anche eliminando tutte le mele marce ne verrebbero subito altre al posto loro. Si deve toccare il fondo, poi tutti impauriti e pieni di ideali risalire quel tanto che basta per ricominciare a scendere.
Penso che "mediamente" facciamo un pò schifo come razza al vertice dell'evoluzione.
spirito renato
18 luglio 2005 alle ore 01:40LOGGIA MASSONICA P2 (ANCORA VIVE)
Saluti a tutti.
Premetto che so i commenti lunghi sono odiati ma portate pazienza in quanto credo ne valga la pena leggerlo!
surfando,surfando in una delle tante notti insonni sono incappato nella notiziola di seguito riportata-forse viene dal sito "disinformazione" o forse altri-,vero che gli iniziati ne sapranno sicuramente più di me; vero anche che TUTTI dovrebbero venire a conoscenza di quanto fanno ed hanno fatto le eminenze grigie:
P2 (Loggia Propaganda Due)
- Che cos'è
Che cos'è
La data di fondazione della loggia massonica Propaganda Due si perde nel tempo, come spesso accade per simili consorterie. E' noto, comunque, che era un antico sodalizio che accoglieva gli elementi più importanti e prestigiosi, fin da quando, nel secolo scorso, la massoneria, aveva avuto un ruolo centrale nelle vicende italiane. Dopo la seconda guerra mondiale era stata riorganizzata anche la loggia P2, con l'aiuto della massoneria USA, trasferendovi i massoni più in vista o che dovevano restare "coperti". Nel Dicembre 1965 il Gran Maestro aggiunto Roberto Ascarelli presenta l'apprendista Licio Gelli al Gran Maestro Gamberini, il quale lo eleva immediatamente di grado nella gerarchia massonica e lo inserisce nella loggia P2. Nel 1969 Ascarelli e Gamberini affidano a Gelli un non meglio precisato incarico speciale nella loggia. Nel 1971 Gelli diviene segretario organizzativo e ha il totale controllo della loggia. Nel frattempo molti personaggi eccellenti, soprattutto militari e finanzieri si sono iscritti, tra questi il generale Allavena che porterà in dote le copie dei fascicoli delle schedature del SIFAR. Nel '69 capi massonici diranno che grazie a Gelli 400 alti ufficiali dell'esercito sono stati iniziati alla massoneria al fine di predisporre un "governo di colonnelli", sempre preferibile ad un governo comunista. Nel 1972 il nuovo segretario organizzativo cambia nome alla loggia in "Raggruppamento Gelli-P2" accentuandone le caratteristiche di segretezza evitando qualsiasi tipo di controllo. Nel 1973 la loggia segreta "Giustizia e Libertà" si fonde con la P2. Alla Gran Loggia di Napoli del Dicembre 1974, qualcosa di simile a un conclave massonico alcuni tentarono di sciogliere la P2 e di abrogarne i regolamenti particolari, ma senza successo, Gelli aveva acquisito troppo potere nel frattempo. Lino Salvini, maestro del Grande Oriente d'Italia, quindi, nonostante non vedesse di buon occhio tanto potere concentrato in quella loggia, il 12 Maggio 1975 decretò ufficialmente la ricostituzione della loggia P2 elevando Gelli al grado di maestro venerabile. La loggia P2 valicherà presto i confini nazionali e conterà affiliati in diversi paesi dove non si limiterà a fare proselitismo, ma parteciperà, nei modi che la caratterizzano alla vita politica, economica e finanziaria di tali paesi. In Argentina, per esempio favorirà il golpe militare, per poi perorare la causa del ritorno di Peron, così come risulterà implicata nello scoppio del conflitto delle isole Malvinas. La loggia P2 risulterà attiva in Uruguay, Brasile, Venezuela, negli Stati Uniti, in diversi paesi europei e non ultima in Romania, dove Gelli avrà importanti rapporti con il regime "socialista" di Ceausescu, nonostante l'anticomunismo viscerale di tutti gli aderenti alla P2. Evidentemente a Ceausescu non era rimasto niente di comunista e Gelli lo sapeva. Analizzare gli intrighi, la partecipazione a tentativi di colpo di stato o a colpi di stato riusciti, a stragi, attentati, omicidi, depistamenti, operazioni finanziarie sporche e' praticamente impossibile. Basti pensare che dopo il ritrovamento di una parte dei documenti relativi alle attività della loggia ad Arezzo il 17 Marzo 1981 e di altri a Montevideo in Uruguay e' stata costituita una commissione parlamentare di inchiesta presieduta da Tina Anselmi, i cui atti sono raccolti in 76 volumi di dimensioni consistenti e che la documentazione raccolta occupa diverse scaffalature anch'esse di dimensioni consistenti. Semplicemente ci limiteremo a dare un parziale elenco delle vicende in cui la P2 e' implicata. Anche l'elenco degli iscritti che forniamo e' parziale, purtroppo però è l'unico conosciuto, si calcola comunque che gli iscritti alla loggia fossero 2500/3000 e non 963 come risulta dalle liste sequestrate ad Arezzo.
Il 10 Dicembre 1981 il Parlamento ha ufficialmente sciolto la P2. Si tratta però solo di un atto formale, in realtà Gelli, nonostante i molti anni di carcere a cui e' stato condannato, e' ancora a piede libero e ha a disposizione un'enorme patrimonio per continuare a tessere i suoi intrighi. Il "piano di rinascita democratica" sequestrato a Maria Grazia Gelli nel Luglio 1982, che rappresenta la "carta programmatica per l'Italia" della P2, e' divenuto il programma di Silvio Berlusconi, in gran parte attuato. Ma ciò che più preoccupa e' che non può essere un semplice decreto a sciogliere un simile agglomerato di "veri criminali". Finché esisteranno enormi gruppi finanziari, potentati economici, multinazionali che dominano i popoli, continueranno ad esistere cosche mafiose e massoniche come la P2. Del resto, come anche attraverso questo lavoro abbiamo cercato di spiegare la P2 travalica i confini nazionali anche formalmente, Gelli nella Primavera del 1975 ha fondato a Montecarlo l'OMPAM che nessuno si sogna di sciogliere. L'unica cosa che ci rimane da fare e' combattere simili accozzaglie di moderni fascisti con ogni mezzo necessario.
Che quanto sopra possa spiegare la presenza di tanti corvacci neri,maggiordomi onanistici?
2500/3000 meno 963 ci fa pensare!!! O NO!!!??
Quando ritrovo il sito lo posto.
saluti a tutti
antonio la barbera
18 luglio 2005 alle ore 01:47PERA? Viste le ultime cagate che ha detto e fatto anche all'estero, propongo di dargli un nome che gratifichi il suo EGO e che possa suggerirgli un lavoro consono al suo straordinario essere eclettico. Da oggi si chiamerà CLISTERE! In alternativa potrebbe fare l'UOMO SANDWICH per la pubblicità alla DISCARICA DELLE MERDE TONANTI e, per capriccio, lo farei lavorare nei locali notturni per GAY INCAZZATI.
alessio biagiotti
18 luglio 2005 alle ore 01:48ma uno dico uno si salva?
maurizio manca
18 luglio 2005 alle ore 02:19pera è un posteggiatore abusivo nato!
Steve Lothlorien
18 luglio 2005 alle ore 02:26Ragazzi se siamo alla frutta ci diano qualcosa oltre Pera...
Kiwi al ministero dell'agricoltura
Banana ministero del tesoro (o cetriolo...)
Pesca al ministero delle.... risorse marine (lo inventiamo)
altra frutta?
(ecco perche' scrivevo solo io nel post di meet.... stavate tutti qui birboni....)
validato da Bilbo
Vic Bonazzi
18 luglio 2005 alle ore 02:29...Marcello Pera?!?
Ve lo dico io chi è Marcello Pera.
Forse voi non lo ricordate ma io me lo ricordo benissimo, perchè mi sono proposto di ricordarmi sempre bene una cosa che ha fatto.
Scenario: due, tre anni fa. Ve lo ricordate quel rincoglionito di uno svizzero che si è schiantato con suo aeroplanino sul Pirellone?
Bene, io ero in ufficio (fortunatamente lontano dal Pirellone) e ce ne siamo accorti per caso subito dopo guardando le ultime notizie sul web.
In pratica l'abbiamo saputo subito che un aereo si era schiantato sul Pirellone, ma non avevamo altre notizie (il sito web era subito andato in sovraccarico). Allora, intanto che stavo pensando se fosse il caso di chiamare i miei o di lasciare le linee libere per chi davvero poteva aver bisogno di comunicare, ecco che cinque minuti dopo, ma badate bene erano davvero CINQUE, ecco che su un altro sito web appare la dichiarazione di Marcello Pera, presidente del Senato nonchè seconda carica dello Stato, che dice bello bello "sappiamo per certo che si è trattato di un attacco terroristico".
Voi forse non ve lo ricordate, ma io sì, perchè ho pensato "ma perchè la seconda carica dello Stato spara una notizia così grossa 5 minuti dopo l'accaduto? Ma allora è vero... se no sarebbe stato zitto... oppure non gli conveniva stare zitto lo stesso? Quanto panico può creare una dichiarazione del genere?"
E badate che noi non sapevamo davvero niente, e allora sì che ho pensato di chiamare i miei, ma ovviamente non c'era una linea telefonica fissa o mobile che andasse. Ho immaginato migliaia di persone come me che cercavano di chiamare a casa per dire che stavano bene e di non preoccuparsi.
E invece, poi, nessun attacco terroristico, solo un rincoglionito che aveva avuto 'sta bella pensata.
Ecco: io ogni volta che vedo l'onorevole Pera in televisione, non gli dò più nessun credito, potrebbe dire le cose più intelligenti e sensate del mondo (ma non lo credo leggendo questo post) e io continuerei a pensare: Pera chi? Quello là che dopo cinque minuti strillava di avere le prove che noi tutti si era sotto attacco terroristico?
Siamo proprio messi bene....
marcovaldo
18 luglio 2005 alle ore 02:30perchè la prossima domenica non alzi un pochino il tiro e raggiungi finalmente l'origine di questi mali? la mia proposta è di far parlare delle due vere braccia rubate al lavoro in cantiere: sua santità Adolfo XVI, Ratzinger..
Steve Lothlorien
18 luglio 2005 alle ore 02:49piu' che buttafuori gli farei lavare i cessi di un locale gay
Giovanni Palazzo
18 luglio 2005 alle ore 02:53Pera Spacciatore!
Un Nome un Destino!
Emiliano Nardecchia
18 luglio 2005 alle ore 03:22Se Pera è filosofo, Platone cosa era?
Mauro Ragnoli
18 luglio 2005 alle ore 03:23Voto anche io Pera spacciatore.
Come il "confetto",basta la parola.
Mauro
Alvise Sommariva
18 luglio 2005 alle ore 05:03Pera non e' ne meglio ne peggio di altri, inclusi professori universitari ora politicanti di cui mi piacerebbe saggiare tutto il loro sapere.
Per quanto riguarda il lavoro, visto che l'Inter ha venduto Vieri al Milan, lo propongo a Moratti quale centravanti. Visto il nome, ho pero qualche dubbio col doping ... :D
Campagna Angelo
18 luglio 2005 alle ore 06:12Il mestiere di Pera? L'unico lavoro dignitoso per tutti quelli cha stanno attualmente al governo dovrebbe essere spalare letame con le mani negli allevamenti suini della "padania".
Riccardo Chiaradonna
18 luglio 2005 alle ore 07:34Pera è solo un piccolo opportunista alla Alberto Sordi. Diplomato ragioniere, ha fatto poi carriera come docente di filosofia negli anni '70 e non vale niente; è disprezzato dai suoi (ex) colleghi, che lo giudicano un mediocre imbroglione. E' passato dalla Società aperta di Popper al fondamentalismo civil-religioso della Fallaci e dei neoconservatori, a seconda di come tira il vento. Come ogni poveraccio, si è definitivamente bevuto il cervello quando ha toccato soldi e potere. Insomma: è un perfetto italiano e quindi, tutto sommato, sta bene dove sta.
Gianni Cesari
18 luglio 2005 alle ore 07:35La mia nomination per pera cubista in un locale gay
Umberto Mas
18 luglio 2005 alle ore 07:59Il post di Renato Spirito sulla p2 mi spinge a ripostare questo:
da "CARTA CANTA", M.Travaglio
"Ordinamento giudiziario: le modifiche più urgenti investono: la responsabilità civile (per colpa) dei magistrati; la normativa per l'accesso in carriera (esami psico-attitudinali preliminari)... Responsabilità del Guardasigilli verso il Parlamento sull'operato del Pm... Riforma dell'ordinamento giudiziario per ristabilire criteri di selezione per merito delle promozioni dei magistrati... Separare le carriere requirente e giudicante" (dal "Piano di rinascita democratica" di Licio Gelli, ritrovato nel 1982 nel doppiofondo della valigia della figlia Maria Grazia).
"Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i diritti d'autore. La giustizia, la tv, l'ordine pubblico. Ho scritto tutto trent'anni fa" (Licio Gelli intervistato da "Repubblica", 28 settembre 2003).
(14 luglio 2005)
Per chi non lo sapesse si tratta del programma della loggia massonica eversiva P2, propaganda 2. Un certo primo ministro a caso aveva la tessera 1816, e sotto processo dichiarò di averla ricevuta gratis e per posta, nonché senza averla richiesta. Fu accertato invece che s'era regolarmente iscritto, ma anche se aveva giurato il falso ed era iscritto alla p2 non ebbe ripercussioni nè per una cosanè per l'altra (molto più grave), grazie a una provvidenziale amnistia.
La p2 proponeva anche la formazione di due megapartiti, uno di centrodestra e uno di centrosinistra (in realtà due partiti fantoccio, quello di centrosinistra doveva essere tale solo nel nome). Il primo è stato realizzato: indovinate come si chiama?
Altri iscritti: Maurizio Costanzo e Gervaso, l'agiografo berlusconiano e autore di simpatici libri contro gli oppositori (editi da mondadori) nonché di una trasmissione in onda a tarda ora sulle reti mediaset.
Ma sono solo due pesciolini piccoli piccoli, due giornalisti amici del piduismo (ricordo che le strategie della p2 erano un controllo dello Stato, dell'apparato militare e della magistratura dall'alto e un controllo- o meglio adegumanto- dell'opinione pubblica dal basso, tramite la stampa, gli organi d'informazione, i personaggi dello spettacolo...addirittura Claudio Villa, cantante e vincitore a Sanremo) in mezzo a politici, generali, quadri, commendatori, nobili: per una lista completa degli iscritti http://www.uonna.it/p2elenchi.htm
E qui invece si trova il programma completo (è da dove Renato ha tratto alcune delle sue informazioni):
http://www.disinformazione.it/loggiaP2.htm
Buona lettura..
ivana iorio
18 luglio 2005 alle ore 08:10indipendentemente che Pera sia diplomato, prof., bello brutto gay ecc. ecc.ecc....in questo blog non c'e ne' uno che lo difenda, siete buoni solo a parlar male senza cognizione di causa.....allora dite voi un nome al quale affidereste incarichi di governo...un governo ci vuole..e qualcuno deve pur governarci..
ma qui siete tutti dei centri sociali ? lureati mantenuti dai genitori e comunisti con i soldi degli altri..capaci soli di disprezzare la gente senza poi dare alternative...magari siete laureati in scienza della comunicazione e sapete solo dire c..zo..c..lo..ecc ecc...se si, bella roba dovete considerarvi fortunati che i vostri genitori non vi hanno mandato a lavorare...le mamme che aspirano al figlio laureato, prendi la laurea se vuoi far carriera, se vuoi essere piu' in alto degli altri ( qualcuno non c'e la fa e fa fuori i genitori..normale fino a quando le mamme vedono il figlio sopra la media....se e' un somaro un somaro resta )...........forza dite voi chi il paladino politico da prendere come esempio............................continuate sempre cosi che per voi la vita riservera sempre dolori
Giannino Pazzuconi
18 luglio 2005 alle ore 08:16Che vuoi mai farci, Beppe, il signor Pera è un'altra di quelle nullità che ha fatto (passami il termine, lo uso solo per capirci, in una accezione comune) "carriera" leccando il culo ai potenti.
Che è una merdina lo dovrebbe capire chiunque non abbia un elettroencefalogramma piatto. Ma forse è proprio per questo che lo hanno messo dove è.
Circa il suo ruolo più adatto, direi posteggiatore abusivo, o, meglio ancora, lavavetri ai semafori.
Ciao
PAOLO SALMASO
18 luglio 2005 alle ore 08:18Poichè è una nullità, perchè è diventato Presidente del Senato? Ho sempre più la netta sensazione che i nostri Amministratori siano degli incapaci e, soprattutto, assolutamente disinteressati al bene della Comunità.
Ritornando a Pera, può fare quello che vuole, l'importante è che lo faccia lontano dalla politica.
Riccardo Simiele
18 luglio 2005 alle ore 08:21Anagrammi significativi - Marcello Pera
copre allarme (recessione)
m'apell arcore (francesismo 'forzato')
arma pel clero (no comment)
me corre palla (senilità)
recar pollame (un'occupazione consona)
Umberto Mas
18 luglio 2005 alle ore 08:42Postato da: ivana iorio il 18.07.05 08:10
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Ivana: personalmente non ho rivolto offese a Pera, e mi trovo abbastanza in linea con Max Stirner. Critico certe sue posizioni e certe sue uscite, questo si. E non posso entusiasmarmi per la sua biografia, il suo curriculum, i suoi voltagabbana e le sue scelte politiche e non.
Detto questo:
complimenti; conosci singolarmente ciascuno di noi. Siamo tutti dai centri sociali, tutti mantenuti, tutti comunisti (ovviamente coi soldi degli altri, come ripeti ogni volta) e puoi permetterti- dall'alto della tua conoscenza evidentemente superiore- di insultarci e di augurarci il fallimento.
Non mi resta che inchinarmi e ringraziare.
Evidentemente tu sei un esempio di rettitudine, di onestà intellettuale, di acume e intelligenza e hai finalmente capito (ma forse l'hai sempre saputo per qualità innate) qual è la parte politica migliore, il programma più giusto. Evidentemente la lega, ecco, loro sono i fari della democrazia, gli esseri superiori. Mi devo inchinare anche a loro?
Mi permetto, dal basso ma davvero dal basso, di farti un paio di appunti (certo, ho paura di non sapermi esprimere, per colpa dei miei c..zo, c..o.. chissà se avrò l'intelligenza per censurarli ancora). Uno: bella la classica teoria dell'"in miniera", in linea con la Tua persona (o devo darTi del lei?). Bella anche la negazione della meritocrazia (e due): nel mondo attuale se non hai una laurea fai l'operaio, ma solo se ti va bene e hai seguito anni di corsi per essere operaio superspecializzato..certi personaggi invece ricoprono incarichi prima a livello accademico e poi politico, e addirittura arrivano a essere le più alte cariche dello Stato con un diploma da ragioniere. Per carità, nulla contro i ragionieri, ma mi sembra che qualcosa di più ci voglia se sei garante di un intero Paese.
E non è un grande ragionamento quello di dire: "allora indicate il politico giusto!". In uno scenario di assoluta desolazione politica è noto che si cerca il meno peggio. Bene, penso che il governo attuale NON sia il meno peggio. Anzi.
Tre: attenzione a non generalizzare, a non crederTi onniscente. Ma, dimenticavo, evidentemente lo sei.
Ancora: attenzione a non augurare il dolore agli altri, se non sei pronta a sopportarlo tu. Ma evidentemente il futuro ti arride roseo, e puoi permetterti ogni cosa in barba a qualsiasi concetto.
Magari anche solo quello del rispetto per gli altri.
Ovviamente devo ritornare nella schiera dei comunisti scioperati mantenuti intellettualoidi senza un minimo di conoscenza,e me ne dolgo..prima o poi arriverò dove sei Tu ora, e saprò tutto quello che Tu sai. Dirò anch'io che gli islamici sono indegni e che la fallaci ha ragione a sputare e sbavare, ignorerò anch'io personaggi come Terzani e messaggi di tolleranza (è per i deboli, no? E noi, pardon, Tu non lo sei, giusto?), dirò anch'io che ci vogliono dazi e lira (senza considerare che sarebbero invece misure estremamente dannose...ma d'altronde Tu non hai bisogno dei libri di storia per renderti conto delle situazioni che si ripetono molte volte simili), mi metterò anch'io a strillare "in miniera!" e "comunisti!" a tutti quelli che non la pensano come me, me la prenderò anch'io con Ciampi per il suo miliardo al mese mentre altri (il meno peggio secondo Te) si arricchiscono alle nostre spalle di 3mila miliardi l'anno, e un miliardo lo guadagnano in tre ore (senza denunciarlo al fisco, ovvio..ma sono i meno peggio). Urlerò anch'io senza pensare e senza conoscere e senza voler conoscere, ma tutte queste cose sono per i deboli, indecisi, intellettualoidi. Io direi: per gli uomini, ma evidentemente sbaglio.
Ora torno allora nella melma da cui tu sei ben lontana.
Un saluto e una genuflessione.
mauro zan
18 luglio 2005 alle ore 08:43guardate questo:
http://www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm#Main
Andrea Maggioni
18 luglio 2005 alle ore 08:45Sono deluso da questo post di Beppe Grillo.
Apprezzo sempre molto questo blog, e i post sono intelligenti e spesso con dati oggettivi.
Stavolta trovo il post invece una strana accozzaglia di insulti: nullita', brutto (?! da quando beppe Grillo si occupa di estetica?), tirchio, ....
Amo criticare le idee sbagliate e commentare i fatti ingiusti, ma non disprezzare le persone e diffondere il disprezzo!
I soli dati oggettivi che abbiamo sono due citazioni.
Trovo effettivamente ridicola l'affermazione su Berlusconi (parola di anti-berlusconiano convinto, e condiviso credo dalla maggioranza degli italiani).
Condivido pienamente invece la frase sulla legge spagnola e aprrezzo anche il coraggio della persona Marcello Pera di dire apertamente e senza mezze parole la sua opinione su una questione tanto delicata.
Non vedo infatti nessun progresso nell'abbassare il concetto di famiglia a qualcosa che non e' una famiglia....A quando tocchera' ai matrimoni a tre persone? O alla poligamia? Quando potremo sposare il nostro cane?
A parte questo, poi, trovo veramente SCANDALOSO e DISTRUTTIVO che si lasci adottare un bambino a queste coppie: ma ci rendiamo conto della reponsabilita'??? Il povero bimbo con due padri.....qualcuno dovrebbe difendere questi bambini e dare loro una infanzia dignitosa.
Quanto a Grillo che apprezzavo molto:
1) cosa voleva dire la Frase su Tronchetti-Provera: "stia attento che tanti italiani sono scontenti di lei"? E' un invito a qualche facinoroso a fare un gesto contro di lui?Una minaccia?
Bisogna stare attenti alle parole che si usano.
2) non mi sembra il caso che uno come lei parli di braccia rubate lavoro: quando ha utilizzato lei l'ultima volta le braccia per lavorare? fare il comico e' forse piu' "lavoro" che fare il professore?
Spero ancora che questo blog ritorni a uno stile piu' civile e ragionato.
Angelo trombetta
18 luglio 2005 alle ore 08:47E' vero che Pera non merita quella carica, peró il tono di questo messaggio mi sembra davvero eccessivo...non mi piace Beppe...
Vabbé, crediamo alla storia che sei andato in vacanza e qualcun'altro si é messo a scrivere al posto tuo...
Angelo Aldrovandi
18 luglio 2005 alle ore 08:48http://www.senato.it/presidente/21571/genpagina.htm
Il CV online!
Umberto Mas
18 luglio 2005 alle ore 08:48piccolo appunto: per Ciampi il miliardo è all'anno. Circa 60 mila euro al mese. Per amor di precisione.
Torno a genuflettermi.
(v n p)
Bruno Panetta
18 luglio 2005 alle ore 08:49Andrea Maggioni:
> A parte questo, poi, trovo veramente
> SCANDALOSO e DISTRUTTIVO che si lasci adottare
> un bambino a queste coppie: ma ci rendiamo
> conto della reponsabilita'??? Il povero bimbo
> con due padri.....qualcuno dovrebbe difendere
> questi bambini e dare loro una infanzia
> dignitosa.
Certo, e bisognerebbe anche vietare l'adozione di bambini bianchi a genitori di colore, no? Altrimenti come spiega il povero bambino di avere due genitori neri neri?
ivana iorio
18 luglio 2005 alle ore 08:49a parte che non nulla contro di te ma era una frase generica..ma non mi hai ancora detto che vorresti al governo
poi sui dazi - euro - fallaci..ci sarebbe da discutere e molto...comunque fazio ha detto che ci riprenderemo il prossimo hanno
marco bonaiuti
18 luglio 2005 alle ore 08:49Ma me la spiegate una cosa: in primis ci fu l'era di tangentopoli...in altre parole politici (schietti e sinceri che nella vita avevano fatto solo quello...direi politici DOC o DC) domandavano soldi-mazzette di soldi per fare le leggi ad Hoc per gli industriali o per approvare appalti (previa valutazione dei commissioni).
Poi venne tangentopoli, con nuovi equilibri e nuove leggi che dovrebbero impedire ai poliici di chiedere denaro per alleviare l'iter della burocrazia. Allo stesso tempo è successo che un industriale si è candidato per farsi le leggi da solo. Risultato: i politici son quasi unaninamente d'accordo per condannare il fatto che un industriale si faccia le leggi a suo favore, se eletto dal popolo dopo disastrose reggenze a sfavore del popolo a causa di chi dorvebbe difendere il popolo. Ora...non o mai capito se il conflitto di interessi sia fra l'industriale e il politico tutti nello stesso unomo o fra gli altri politici che vedono minato il loro potere di favorire chi vogliono-preferiscono e chi si fa le leggi da se (ben consci che se tutti gli industriali fanno come Berlusconi loro non contano + niente e perdono in potenzialità)....è un bel dubbio soprattutto se considerate che i politici si muovono all'unanimità di fronte a questioni in cui ci guadagnano (vedi aumento ogni 6 mesi del proprio stipendio)...
Mi consolo notando che il trend è cambiato...ora tutti i politici si buttano ad arrotondare il lauto stipendio con le commissioni...anche qui tutti all'unanimità.
Valentina Floris
18 luglio 2005 alle ore 08:53parcheggiatore abusivo!
katia piccoli
18 luglio 2005 alle ore 09:01Spazzino!
(Senza offesa per gli operatori ecologici)
Davide Cocchis
18 luglio 2005 alle ore 09:02Nessuno ha mai provato ad immaginare l'infanzia di uno qualsiasi tra i politici?
Magari mi sbaglio, ma nella mia classe sarebbero stati quasi tutti benissimo nel ruolo di secchioni-sfigati-leccaculo-Rmoscia-zimbelli-saccodapugileumano.
E poi ce li ritroviamo lì a decidere le nostre sorti nei momenti liberi tra un affare personale ed un altro... Che contrappasso infame...
O forse abbiamo l'attitudine a farci gestire da degli incapaci che non hanno capito nulla della vita e del mondo, visto che alle superiori gli abbiamo sempre fatto fare i capoclasse.
P.S.: Un'esempio per tutti è il Tremonti giocatore di videopoker by C.Guzzanti (si può nominare un'altro comico? :)) che rimane una delle più geniali viste in tv.
Umberto Mas
18 luglio 2005 alle ore 09:02Ivana: io non ho soluzioni. Ma vorrei vedere al governo statisti e non politici. Quando vedrò uno statista e non un affarista, quando vedrò una persona oneasta materialmente e intellettualmente, lo appoggerò. Al momento vedo solo desolazione, ma chi comanda ora è la desolazione somma, è una coalizione baraccone che attua i programmi della p2 e che commette delle cose impensabili altrove impunemente e col sorriso sulle labbra, quasi vantandosene. Anzi, senza il quasi.
Montanelli la definiva "la feccia che risale il pozzo".
Marco Bonaiuti: siamo governati da un industriale che, oltre a guadagnare 3miiardi di euro all'anno denunciandone una dozzina di milioni, ha stretto alleanze con la mafia, è coinvolto nella p2, ha giurato il falso, ha corrotto, rubato, falsificato. I governi precedenti alla sua "discesa in campo", preparata da 10 anni, erano governi di gente che faceva il comodo proprio di questo signore, e quando sono stati spazzati via lui ha dovuto intervenire in prima persona. Non è un salvatore del popolo e salvare il popolo non è il suo scopo. Altrimenti gran parte delle manovre intraprese in questi anni sarebbero andate nella direzione esattamente opposta.
Finchè non ammettiamo che i problemi esistono non potremo mai risolverli.
E finiamola con la storia del "meno peggio".
(v n p)
carlo raggi
18 luglio 2005 alle ore 09:05....quando l'insegnante di italiano vi diceva: "non fate dei discorsi a PERA" !!!...dove credete che avesse preso il modo di dire ??/
Al contadino non far sapere come e' buono il formaggio con le Pere ?? aveva visto il Pera !!
Simone Bassi
18 luglio 2005 alle ore 09:07http://www.tgcom.it/tgtech/articoli/articolo266380.shtml
Scusate...non riguarda questo discorso...ma ci siamo, tra un po' saremo nol mirino Blogger...anzi spettate un po'? Mi suona il campanello...si, è la volante.
roberto bracco
18 luglio 2005 alle ore 09:08b)
carlo raggi
18 luglio 2005 alle ore 09:08Aristotele Platonis deve essere;
o un figlio della lupa
o un papaboys
o un testimone di genova
o un sorcino di Renato Zero !!!!!
carlo raggi
18 luglio 2005 alle ore 09:10...a proposito di "figli della lupa", sapete come si chiama sulle navi quel boccaporto, qulla finestra sul mare dove si getta il rusco ??
h
18 luglio 2005 alle ore 09:51h
Stefano Vitiello
18 luglio 2005 alle ore 09:52SENZ'ALTRO IL POSTEGGIATORE ABUSIVO,DATO CHE ABUSIVAMENTE HA POSTEGGIATO IL SUO CULO SU DI UNA POLTRONA DOVE NN SI DOVREBBE...
Reto Gerli
18 luglio 2005 alle ore 09:59**************
Con questo Post siamo arrivati alla frutta. La gente più stupida sono chi con lui stanno dietro a questi insulti gratuiti.
Bisogna costruire e informare. Diffamare non serve a niente!
***************
Marco Benanchi
18 luglio 2005 alle ore 09:59a quale pera ci stiamo riferendo? ce ne sono diversi tipi..
http://www.carmillaonline.com/archives/2005/06/001439.html#001439
Manwë Sulimo
18 luglio 2005 alle ore 10:00IMHO è l'unica cosa giusta che abbia mai detto.
Apparuti Marco
18 luglio 2005 alle ore 10:00A,B;C
CARLA LASTORIA
18 luglio 2005 alle ore 10:01Invece che a farle a tutti noi io lo manderei a raccogliere LE PERE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Almeno impara cosa vuol dire lavorare veramente sul campo!!!!!!!
Seria Derri
18 luglio 2005 alle ore 10:01Alla fine del post di Grillo o forse di un suo collaboratore, ci dovrebbe essere scritto: Scemo chi legge!!
Romano Terzi
18 luglio 2005 alle ore 10:04Dopo la rubrica dell'odio ecco un'altra cavolata!
Inauguro oggi una nuova rubrica domenicale dedicata a coloro che non si sa bene chi siano e che cosa facciano: Braccia rubate al lavoro.
BEPPE RITORNA IN TE!!!!!!
Sebastiano Rossi
18 luglio 2005 alle ore 10:06Davvero strano il post su Pera, privo dell'eleganza di Beppe Grillo. Comunque non posso esimermi da un'esilarante associazione di idee ... non me ne vogliate ...
http://www.donnabavosa.com/laghetto/mp3/laghetto-uomopera.mp3
Adele Romi
18 luglio 2005 alle ore 10:06-----------------------
NO COMMENT
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Roberto Borghi
18 luglio 2005 alle ore 10:10Pera è solo uno dei tanti:cosa ha fatto D'alema nella sua vita?lo skipper per hobby e ha dato una grossa mano all'Unità al fine di chiudere i battenti.Ed è diventato P.d.C.e come lui tanti altri a dx e sx,quindi io capisco la tua incazzatura perchè ha toccato una legge che non ti piace ma dovresti pubblicare articoli su tutti i personaggi principali della poltica
Leo Perutz
18 luglio 2005 alle ore 10:14Uhm!
Questa volta il post non mi e' piaciuto.
Non sono un filologo di Grillo ma sospetto che non sia farina del suo sacco.
Forse Grillo dovrebbe cominciare a valutare meglio quanto scrivono certi suoi collaboratori perche' questa e' proprio robaccia, spazzatura, triste come una discarica di campagna abbandonata. Tanti gli spiacevoli effetti collaterali di questo post: involgarisce chi legge e chi scrive ma soprattutto rende simpatico un mediocre intellettuale elevato a personalita' solo dalla devianza stessa del nostro sistema.
lorenzo lox
18 luglio 2005 alle ore 10:18non credo abbia abbastanza seniority per fare il parcheggiatore abusivo. è poi quella è genrte onesta!
riccardo squaglia
18 luglio 2005 alle ore 10:19ABITO A LUCCA E QUINDI SONO (ahimè) UN SUO CONCITTADINO. VI CHIEDO UN GRANDE FAVORE:
OFFRITEGLI LA CITTADINANZA CON OBBLIGO DI RESIDENZA IN UN'ALTRA CITTA', E CHE SCOMPAIA DAI REGISTRI DELL'ANAGRAFE IN MODO CHE NON SI SAPPIA IN FUTURO CHE LUI E' NATO NELLA MIA STESSA CITTA'. COME MESTIERE LO VEDREI BENE COME ADDETTO IN UNA AGENZIA DI POMPE FUNEBRI.
Aldo Funicelli
18 luglio 2005 alle ore 10:20Pera è anche quello che ha detto che in Italia non ha più senso, ora dichiararsi antifascisti:"Il mito della resistenza è da abbandonare"
Ricordo che Pera, quando fa queste affermazioni, parla come seconda carica dello stato. Mica uno qualunque
Aldo
Gianluca Iovine
18 luglio 2005 alle ore 10:25Il Signor Pera potrebbe fare il sacrestano, il maestro elementare, il cantante di giacca (cantando sceneggiate e vecchie canzoni napoletane ai ristoranti sul mare accompagnato da un mandolinista con la faccia di Giovanardi)
luciana rocchetti
18 luglio 2005 alle ore 10:25idoneo al suo nome lo vedo ...appeso ad un albero!!
lu
18 luglio 2005 alle ore 10:29AIUTO !!!
So che non c'entra con il tema, ma urge intervento al più presto !!!
ciao lu.
Non riesco a credere a quello che vedo nel sito
*** www.bonsaikitten.com ***
visionatelo ed inorridirete!
C'è un CRETINO giapponese che vende GATTI IMBOTTIGLIATI VIVI e assolutamente coscienti e la cosa peggiore è che LA STA FACENDO DIVENTARE UNA MODA in USA.
Questo giapponese mette il cucciolo del gattino in una bottiglia di vetro con una sonda che penetrandolo dall'ano, tiene un'uscita fuori per liberarsi all'urina e le feci.
Tutto questo per fare prendere al gatto la forma di una bottiglia.
Il micio viene alimentato con sostanze chimiche che lo renderanno sterile, rendendo inutili i suoi testicoli.
Quindi il gatto vive così la sua vita, una vita di torture e sopravvivenza, non può muoversi nè camminare, ne pulirsi..è una vera tortura per questo povero animale. Nel sito viene chiamata ARTE DEI GATTI BONSAI.
Vi prego trovamo un modo per bloccarlo!
Si sta diffondendo in Usa,Cina,Indonesia e Nuova Zelanda!
Come si può fare per denunciarlo ed oscurargli il sito?
Se ci collegassimo tutti insieme a quel sito, che so martedì 19/7 a mezzogiorno, glielo bloccheremo o non serve a nulla? altre idee??
Yurj Minnucci
18 luglio 2005 alle ore 10:32Allora...
dalle 07:00 alle 14:00 c
dalle 14:00 alle 21:00 b
dalle 21:00 alle 04:00 a
3 ore di sonno e si riparte.
Le occhiaie altrimenti come gli sono venutè.
alessandro oddo
18 luglio 2005 alle ore 10:33Pera? ... mah!
Questo "Post" di Grillo? ... mah! Diciamo che fa caldo ...
Antonio Callea
18 luglio 2005 alle ore 10:34Non credo che nel pezzo di Beppe ci fosse il reale desiderio di innescare questa valanga di insulti.
Credo invece che rabbia e repressione abbiano "posseduto" il blog...
Chi è Pera?
E' solo un altro servo... Che oggi ha la possibilità di dire ciò che desidera pur ricoprendo un ruolo estremamente rappresentativo!
A presto
Giovanni Storti
18 luglio 2005 alle ore 10:35Da che pulpito!!!!!!
Ma ti rendi conto che sei tale e quale a lui???
Andrea Aimar
18 luglio 2005 alle ore 10:37A Giovanni Storti: vergognati di vivere insieme al tuo socio schifoso Pera!
roberto berera
18 luglio 2005 alle ore 10:37Caro Beppe:)
ecco una notizia che penso sia necessaro portare a conoscenza
Il 4 luglio scorso, mentre i media si occupavano della sonda Deep Impact e della cometa Tempel 1, e il mondo applaudiva gli scienziati di Pasadena, a Roma il Codex Alimentarius approvava un documento che porterà alla eliminazione delle vitamine...
Le Vitamine stanno per essere eliminate in tutto il mondo...
Di Tim Bolen - Quakpot Watch | 4 luglio 2005
Traduzione per Disinformazione.it a cura di Stefano Pravato
Oggi a Roma, "Big Pharma" (le principali industrie farmaceutiche mondiali, n.d.T.) ha ottenuto una grande vittoria. La quasi totalità delle vitamine e dei minerali non saranno più di "libera vendita", in nessuna nazione del Pianeta Terra. Il "Modello Tedesco" della salute diventerà legge del paese in ogni paese.
Segue un servizio di Diane Miller JD del National Health Freedom Coalition, che spiega l'accaduto. Diane si trova a Roma al congresso del Codex.
National Health Freedom Coalition: La commissione Codex al completo approva le linee guida Codex sui Supplementi Alimentari vitaminici e minerali in forma definitiva 4 luglio 2005, Roma Italia. Di Diane Miller JD.
Alcuni minuti fa il plenum della commissione Codex Alimentarius ha approvato in forma definitiva, le direttive Codex sui Supplementi Alimentari vitaminici e minerali. Si tratta dell'ottava fase di approvazione, quella finale per l'adozione internazionale delle direttive Codex. Le direttive Codex sui Supplementi Alimentari vitaminici e minerali ora sono ufficiali e non si tratta più di una bozza.
La Commissione, cui hanno partecipato 85 dei 171 paesi aderenti al Codex, hanno approvato consensualmente le direttive. L'approvazione è stata preceduta da una breve discussione in replica a pochi paesi e due ONG (organizzazioni non governative associate alle nazioni unite, n.d.T.)
L'Australia ha richiesto di inserire la parola "solo" nella sezione 1.3 tra le parole "applicano" e "in". La frase pertanto diventa "Queste direttive si applicano solo in quelle giurisdizioni nelle quali i prodotti definiti in 2.1 sono definiti cibi."
Un abbraccio
guerriero poeta
Niccolò Petrilli
18 luglio 2005 alle ore 10:37La sola fine che farei fare a questa simpatica gente(non per quello che hai scritto tu...in generale per quello che fanno) sarebbe gettarli nel fango del piu' profondo girone infernale.
E amen. Che assomiglia anche al Papaccio nostro
squarta gatti
18 luglio 2005 alle ore 10:39Per lu:
prima di postare cose che non c'entrano nulla informati; bonsaikitten è uno scherzo di 5 anni fa
http://www.attivissimo.net/antibufala/bonsaikitten/bonsaikitten.htm
ivana iorio
18 luglio 2005 alle ore 10:40perche non parliamo della pubblicita 892892 una cretinata di pubblicita minimo sara costata un milione di euro tra attori regista comparse, struttura, guadagni e spese pubblicitarie , perche ci devono martellare con questa pubblicita' ?...addirittura lo hanno fatto tre volte in una interruzione pubblicitaria...bastava solo mettere un disco automatico che in risposta al 412 diceva che il numero era cambiato...e con la somma risparmiata pagavi di piu' i dipendenti invece di arrichhire le casse rai e mediaset....ma proprio bisognava buttare via quei soldi ?
mauro giazza
18 luglio 2005 alle ore 10:43Purtroppo sono molti i ministri di questa
legislatura che non si conoscono per nome
questo è un governo che ha allontanato
molta gente dalla politica...
Forse perchè la politica
è ancora l'unico modo
vero per cambiare le cose ?
Fai bene Beppe a darci delle informazioni
su chi si nasconde e sta nel torbido
prende bei soldi
e spara cazzate!
informiamoci e osserviamoli
Marcello vai a fare il buttafuori di un locale gay ...vai!
Alessandro Alecci
18 luglio 2005 alle ore 10:43C- procuratore di calciatori ... solo se intedi che si deve procurare tanti calci in c**o ... avrebbe tanti clienti ... e in poco tempo avrebbe anche lo stesso guadagno che tiene ora ...
Vedi che c**o tutte le fortune a questo qui!
Francesco Carpentieri
18 luglio 2005 alle ore 10:45Ricordiamo che Grillo è un comico e un dissacratore (non un giornalista o un politico)... e poi insultare queste persone insullse da un blog nn è una perdita di stile... visto che loro ci stanno insultando già da diversi anni, quella di Grillo è una risposta legittima...
Antonio G
18 luglio 2005 alle ore 10:46bonsaikitten è una bufala...sveglia!
alex brown
18 luglio 2005 alle ore 10:49non buttafuori, ma coniglietta in locale gay tipo Blue Oyster!!!
;) retrogrado e miope come tutti gli omuncoli della sua specie! (la peggiore)
il buon marcello l'ha detta grossa sui gay questa volta. Non che sul resto invece si sia dato una moderata ...
saluti a tutti!!
Sandro Bruni
18 luglio 2005 alle ore 10:50E'il presidente del Senato, nonchè la terza carica istituzionale più importante del paese; il fatto di non esporsi troppo pubblicamente e quindi non far sapere chi è e cosa fa non costituisce di per sè grave colpa.
Questo post l'avrei risparmiato Beppe, sei cascato un pò nel pericolo Striscia la Notizia, avendo cadenze giornaliere scandalistiche anche tu ogni giorno devi pubblicare qualcosa che debba destare proteste sociali anche quando non c'è proprio niente da dire.
Con Permesso
Alfio Brambilla
18 luglio 2005 alle ore 10:50Manderei pera diretto su un carro al Gay Pride. Me lo vedo bene "en travesti" stile brasiliano (un pò come bondi - con cui fa il paio - che però vedrei meglio tipo dama sifilitica dell '800).
Per quanto riguarda la fallaci (fiera d'esser italiana chepperò vive a NY e da là ci lancia strali ogni volta che bush o la cia gli passa la mazzetta - ogni guerra, si sa, abbisogna di qualche pannaiolo che si occupi della propaganda) concluderei che ha, come si dice, rotto il cazzo.
Bruno Panetta
18 luglio 2005 alle ore 11:25A proposito del matrimonio tra omosessuali, allego la copia di un messaggio divertente apparso qualche giorno fa su it.diritto.
---
Sono assolutamente favorevole al matrimonio tra cattolici, ritengo sia
profondamente ingiusto cercare di impedirlo. Il cattolicesimo non è una
malattia; i cattolici, per quanto a molti non piacciano e possano
sembrare strani, sono persone normali e hanno gli stessi diritti degli
altri esseri umani, alla stregua, che so, degli informatici e degli
omosessuali.
Mi rendo conto che alcuni comportamenti e tratti caratteriali dei
cattolici, oltre all'atteggiamento malato con cui si avvicinano al tema
della sessualità, potrebbero apparire strani ai più. So anche che ci
sono questioni di ordine sanitario che giocano a sfavore della loro
reputazione, basterebbe citare il loro nefasto e deliberato rifiuto
all'uso del preservativo.
So pure che molte delle loro tradizioni, come ad esempio l'esibizione
pubblica di icone raffiguranti corpi torturati, rischiano di
traumatizzare gli animi più sensibili. Ciò nondimeno, tutto ciò, oltre a
concorrere a una loro immagine più mediatica che reale, trovo non sia
sufficiente a impedire loro l'esercizio del matrimonio.
Alcuni, è vero, potrebbero argomentare che quello tra cattolici non è un
matrimonio vero, poiché rappresenta un rituale davanti al loro dio più
che un'unione tra due persone. Mi rendo anche conto che, essendo i figli
nati al di fuori del vincolo matrimoniale condannati dalla Chiesa, molti
possono essere portati a credere che esso sia poco più che una
convenienza atta a sopire i pettegolezzi e ad agevolare la semplice
ricerca sessuale (proibita dalla loro religione al di fuori della vita
matrimoniale), incrementando così la violenza domestica e il numero di
famiglie disagiate. Ma dobbiamo ricordare che ciò non avviene solo nelle
famiglie cattoliche e che non è moralmente corretto giudicare le
motivazioni altrui.
A chi, poi, dovesse obiettare che un matrimonio di convenienza non si
può definire matrimonio al pari degli altri, rispondo che questo non è
altro che un modo di confondere la discussione con questioni di tipo
semantico che servono a ben poco: anche se tra cattolici, un matrimonio
è pur sempre un matrimonio e una famiglia è pur sempre una famiglia.
E con quest'ultimo riferimento alla famiglia introduco un altro tema
scottante che spero non suoni troppo radicale: io sono anche favorevole
al permettere l'adozione ai cattolici.
Molti di voi si scandalizzeranno di fronte a un'affermazione del genere,
è molto probabile che qualcuno reagisca esclamando "Bambini adottati dai
cattolici? Questi bambini un giorno potrebbero diventare cattolici!".
Prendo nota di tali critiche e vado a rispondere: anche se, è vero, i
figli dei cattolici rischiano più degli altri di diventare cattolici a
loro volta (contrariamente a quanto accade, che so, per gli informatici
e gli omosessuali) ho già detto in precedenza
che essi sono persone come tutte le altre. Lasciando da parte pregiudizi
e calcolo delle probabilità, non ci sono prove certe che avallino la
teoria secondo la quale tutti i padri cattolici siano impreparati a
educare un figlio, né si può affermare che, in tutta evidenza,
l'ambiente religioso rivesta un'influenza negativa sul bimbo.
Inoltre, i tribunali per le adozioni giudicano ogni caso singolarmente
e il loro lavoro consiste proprio nel determinare l'idoneità dei
genitori.
In conclusione, nonostante l'opinione espressa dalle frange più
radicali, credo che sarebbe giusto consentire anche ai cattolici di
adottare dei bambini. Esattamente come agli informatici e agli
omosessuali.
--
Nadja Jacur
ivana iorio
18 luglio 2005 alle ore 11:28400 immigrati circa sono sbarcati in tre riprese alle prime luci del giorno tra Lampedusa e le coste della provincia di Agrigento, dove ieri era approdate altre 409 persone.
roberto fantasia
18 luglio 2005 alle ore 11:30Pera sei un vile servo del vaticano. VISCIDO LOMBRICONE!! cmq non ti rammaricare, Zapatero ti batterà la pala in testa prima o poi...
roberto fantasia
18 luglio 2005 alle ore 11:30Pera sei un vile servo del vaticano. VISCIDO LOMBRICONE!! cmq non ti rammaricare, Zapatero ti batterà la pala in testa prima o poi...
Francesca Marzo
18 luglio 2005 alle ore 11:32Io lo manderei, insieme a Silvio Berlusconi, a lavorare in un'azienda con meno di 15 dipendenti, in apprendistato... cosicchè si potessero render conto di quanto "hanno aiutato" i loro aumenti... e di come la precarietà del lavoro sia diventata legge
ivana iorio
18 luglio 2005 alle ore 11:33certo che tra omosex, immigrazione, islam, lavoro che si perde, costo della vita che aumenta.....saranno dolori....
gilberto bugli
18 luglio 2005 alle ore 11:35con quella faccia, penso che buttafuori in un locale gay sia un mestiere che gli calza a pennello. vorrei però rilevre come sia a lui, che l'altro fenomeno da baraccone (buttiglione), piaccia considerarsi filosofi.
rimango interdetto di come la comunità letteraria non si sia sollevata a difesa dei filosofi veri. poveri platone, aristotele, nietzsche !!!
Gianluca Gendusa
18 luglio 2005 alle ore 11:36Escluderei la C, visto che anche questo non è un lavoro.
La B? Beh, fare il posteggiatore richiede doti umane che pera (con la minuscola) non ha, poi è troppo poco faticoso.
La A? Non so. Il locale in questione avrebbe poi dei problemi di sicurezza rilevanti e perderebbe clienti...
Sai che ti dico, perché non lo mandiamo in una bella fabbrica in Cina?
Senza privilegi... senza auto blu... senza il TUTTO GRATIS alla faccia di chi si fa quotidianamente il culo, almeno non sentiremmo più le idiozie che riesce a dire con una sufficienza ridicola e dannosa per l'immagine di un paese che ormai di immagine ha ben poco.
ivana iorio
18 luglio 2005 alle ore 11:37giusto per tirare su il morale....il lavoro fisso/semifisso purtroppo e' un ricordo...adesso la moda e' il precariato...che dovra convivere in concorrenza con gli extracee e conviene iniziare a chiedere ad un fabbro ( extracee) di costruirci un paio di mutandoni di ghisa per poterci difendere dall'islam...chissa a gallarate come finisce con la moschea.......e' l'inizio dei casini
Fresc Marco
18 luglio 2005 alle ore 11:39"Che lavoro gli fareste fare?
a- buttafuori in un locale gay
b- posteggiatore abusivo
c- procuratore di calciatori"
Buahahahahahahaha
SPETTACOLARE!
Direi la risposta "a"
Comunque in Italia la professione del politico è gettonatissima.
Lavoro nulla, soldi tanti, pernacchie scoreggie e insulti: il parlamento è troppo divertente, dai.
Come al circo.
Facciamo un gioco: prendiamo un parlamentare qualsiasi, mettiamogli un bel cappellino con l'elica e un naso rosso: clown?
edo cass
18 luglio 2005 alle ore 11:42Ho letto che molti commenti parlano di caduta di stile e di insulti: non ho trovato il post particolarmente offensivo verso Pera.
Pera è un personaggio pubblico e da sempre i personaggi pubblici sono nel mirino dei comici.
Trovo molto più grave ed offensivo quanto dichiarato da Pera relativamente ai matrimoni gay (un capriccio), propio x il ruolo che ricopre.
simona contenta
18 luglio 2005 alle ore 11:45Ma come? Chi é Marselo?
Marselo Pera (marselo detto alla spagnola) è quel gran bravo uomo che ha scritto un libro insieme a Joseph Ratzinger (non si scrive sicuramente così..)....aiuto!!! ALLA LARGA!!!
Simo
ivana iorio
18 luglio 2005 alle ore 11:45bisogna che gli extracee si sbrighino ad arrivare in italia adesso che se lo possono permette fino a quando c'e Pisanu...tra un'anno quando Pisanu non ci sara' piu' e l'italia sara in mano ai mussulmani..ci penseranno loro a difenderci e rimandare indietro gli extracee ...ovviamente cristiani..mentre via libera ai fratelli mussulmani
Mattia Filistrucchi
18 luglio 2005 alle ore 11:46ciao beppe,io gli farei fare il procuratore di calcio.....insieme a Moggi farebbero una bella coppietta....che Italia di Merda
ivana iorio
18 luglio 2005 alle ore 11:47gay ??...saran dolori anche per loro , non saranno ben accetti dai mussulmani
Simone Piazzesi
18 luglio 2005 alle ore 11:47di pera si ricorda solo che fu relatore di tesi di Daniele Boccardi, scrittore grossetano morto suicida. Come relatore contribuì senz'altro ad acuire lo stato di malessere esistenziale del Boccardi, in quanto lo costrinse a rimandare la tesi di diversi anni perchè non si decideva ad approvargliela. Il nodo del contendere era un'apostrofo, o una virgola, o altra inezia simile, non ricordo bene, nel titolo della tesi. Basterebbe questo per inquadrare il personaggio...
Danila Fava
18 luglio 2005 alle ore 11:49
Il problema con i politici e la politica in genere è molto più vasto di così, Beppe. E tu lo sai bene.
Vorrei consigliare a tutti la lettura di questo articolo davvero sconvolgente:
http://www.nuovimondimedia.com/sitonew/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=827
Filippo Barbieri
18 luglio 2005 alle ore 11:50"a" - buttafuori in un locale gay TUTTA LA VITA. Ma anche come umorista lo vedo bene...
Saluti.
Dino Lupo
18 luglio 2005 alle ore 11:50Risposta A. Con orari "flessibili" ed a "progetto".
joe romano
18 luglio 2005 alle ore 11:51come sempre il post è divertente. provocatorio, astioso, sferzante. ed è, come sempre, un'opinione. che può essere non condivisa, discussa, ignorata. quindi c'è poco da strapparsi le vesti, è tutto nella norma. l'unica cosa che stona è che la rubrica 'braccia rubate al lavoro' si dovrebbe esaurire in una sola puntata, e riferirsi al parlamento intero, maggioranza e opposizione (soprattutto) compresa: gente che non ha mai lavorato, non ha cultura e si frega un sacco di soldi ogni mese, e si becca anche una pensione d'oro per anche dopo un solo anno di legislatura. fine della rubrica quindi, e fine delle polemiche.
cercasi alternativa
Nicola Giannotti
18 luglio 2005 alle ore 11:53senza dubbio procuratore per posteggiatore gay abusivo
claudia parmeggiani
18 luglio 2005 alle ore 11:53Propongo che gli venga fatta fare un' indagine mooolto seria per il senato:
"Come si vive al giorno d' oggi con 800 al mese?"
Così il cittadino Pera da domani sarà uno del popolo, gli verranno bloccate carte di credito, conti in banca, bancomat, telepass, fastpay e tutto.
Gli verrà data una valigina contenente due paia di pantaloni, due giacche, due camicie, due magliette, due canottiere, due mutande, due calzini, un paio di mocassini, un paio di sandali e un paio di ciabatte, uno spazzolino da denti, un tubetto di dentifricio, una saponetta, un asciugamano + ospite (per il bidet), un pigiamino.(perchè siamo buoni)
Gli verranno forniti gratuitamente tutti i giornali di annunci ricerca case per trovare un bell' appartamentino in affitto il cui canone verrà pagato col solo stipendio di 800.
L' esperimento durerà almeno un anno se sopravviverà sarà pronto per le opzioni
-a
-b
-c
proposte da Grillo!
ivana iorio
18 luglio 2005 alle ore 11:54ma tra poco che la privacy sara' alla merce' di tutti...che senso ha tenerci i garanti e company ? altri stipendiati gratuiti
Tiziana Stanzani
18 luglio 2005 alle ore 11:54Nessuna delle tre. Lo condannerei a vivere per 20 anni con 900 euro al mase (precari, ovviamente, e senza straordinari pagati), due figli in eta' scolare e una moglie incazzata a tempo pieno.
antonio caiazzo
18 luglio 2005 alle ore 11:57Come al solito state tutti a PARANOIAAAAAAAAA!sto blog bisognerebbe cambiargli nome il blog della PARANOIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAPARANOIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAPRANOIDANDROID!
maurizio spina
18 luglio 2005 alle ore 11:58Metterei la d.
Zerbino di Camillone Ruini in vaticano!
X Ivana Iorio.
Leggerina sei..... davvero leggerina!!!
Grande dote nell'essere umano sapersi fermare un minuto prima.....
letizia u.
18 luglio 2005 alle ore 12:00ma come, Beppe, mi stupisco di te....
è ovvio, Pera è (era) un Piduista, come Pisanu, ad esempio, e chissà quanti altri...
cito da un sito internet (che non ricordo più, scarico troppa roba..) "In Italia tra i principali promotori di interpellanze e interrogazioni parlamentari a sostegno dei diritti dei massoni c'è sempre stato il se natore Marcello Pera, ora presidente di Palazzo Madama. "Lo vedrò a Lucca", annuncia Danesin (Gran Loggia d'Italia (Gldi), ndr), "il mio predecessore Franco Franchi lo conosceva molto bene".
c'è molto di che discutere su questo tema, credo...
Davide Cassago
18 luglio 2005 alle ore 12:02Lo scopo di questo post? Raccogliere il consenso di gente che sa solo insultare?
Vabbe', preferisco pensare che e' stata una semplice caduta di stile...
Umberto Mas
18 luglio 2005 alle ore 12:05Ivana..l'892892 non è il 412..non è un semplice cambiamento di numero. Quelli della telecom hanno delegato a una sorta di multinazionale (Inghilterra, Francia, Stati Uniti etc) il loro servizio sui numeri degli abbonati. L'892892 è A PAGAMENTO e soprattutto con costi tremendi: scatto alla risposta di 12/15 centesimi + 0,03 e (3 centesimi) AL SECONDO!! Se la chiamata dura un minuto e mezzo tu spendi più di 3 euro.
Ovviamente il tutto è scritto a caratteri minuscoli (c.capestro), e nella pubblicità in tv addirittura in nero (su fondo azzurro/blu/nero in movimento).
L'892892 sostituirà il servizio telecom definitivamente da dicembre..quindi, gente: tutti su paginebianche.it.
(v n p)
Gustavo Sabato
18 luglio 2005 alle ore 12:07NON PER FARE L'AVVOCATO DIFENSORE(A GRATIS POI,QUANDO AVEVO GIA' RINUNCIATO DI PROFESSARE ANNI FA)MA QUESTA NON SARA' VERA? E SE SI' QUALE E' LA PROVA DEL CONTRARIO?
DA Biografie online.it
Marcello Pera, attuale Presidente del Senato è nato a Lucca il 28 gennaio 1943.
La sua discesa in campo nell'agone politico si può considerare tutto sommato recente, avendo sempre svolto la professione di Filosofo. Pera è, infatti, professore ordinario di Filosofia della Scienza all'Università di Pisa.
La sua strada verso la carriera accademica non è tra le più semplici. Si diploma ragioniere e lavora prima alla Banca Toscana e poi alla Camera di Commercio di Lucca. Ma questa professione gli sta stretta e decide di studiare Filosofia a Pisa.
Allievo di Francesco Barone, si laurea e sale presto in cattedra. Prima a Catania, dove insegna Filosofia teoretica, poi a Pisa. Deve gran parte della sua fama agli studi su Karl Raimund Popper, il filosofo austriaco teorico della "società aperta". Pera si avvicina a questo fondamentale pensatore negli anni Settanta, quando il clima dominante non era certo favorevole al liberalismo di stampo anglosassone. Ma è proprio questo che attira Pera, personalità difficilmente condizionabile (e basterebbe, per avallare queste affermazione, guardare alle sue posizioni in campo bioetico, spesso lontane da quelle rappresentato dal "pensiero dominante" o maggiormente accettato dalla cultura laica). Insomma, il sedicesimo presidente del Senato non ha certo il timore di professare le sue idee, anche in momenti oggettivamente difficili, ossia quando in Italia furoreggiavano le letture marxiste applicate a tutti gli ambiti del vivere (per non parlare di quelli artistici). Ma proprio Popper lo sosterrà, indirettamente e come esempio morale, contro tutto questo, avendo il filosofo inglese sempre inteso il liberalismo come sistema in cui è fondamentale la responsabilità dell'individuo.
Marcello Pera, comunque, saprà essere all'altezza del suo maestro, pubblicando un importante studio su di lui, dal titolo "Popper e la scienza su palafitte", pubblicato da Laterza nel 1982.
Tra gli anni Settanta e Ottanta il pensiero di Pera si evolve e diventa a tutti gli effetti un liberaldemocratico di sinistra. Collabora con il Corriere della Sera, La Stampa e il Messaggero. Nel 1994 si avvicina a Forza Italia. Nel 1996 fa parte della gruppo denominato "dei professori" (insieme ad altri intellettuali di spicco che rispondono ai nomi di Saverio Vertone, Lucio Colletti, Giorgio Rebuffa e Piero Melograni), candidati da Silvio Berlusconi. Pera perde nell'uninominale a Lucca, ma è recuperato nel proporzionale in Toscana. Entra così per la prima volta in Senato.
Quando, ad un anno dal voto del 2001, comincia a profilarsi la vittoria del centrodestra, Pera è comunemente indicato come il futuro Guardasigilli. Il 13 maggio vince finalmente il collegio uninominale di Lucca, l'unico della Toscana andato al centrodestra.
IVANA IORIO
18 luglio 2005 alle ore 12:08saro leggera..ma non ho capito questo...
Metterei la d. ?????????
Zerbino di Camillone Ruini in vaticano! ????????
Grande dote nell'essere umano sapersi fermare un minuto prima..... FERMARSI SU CHE COSA ?
Paolo Schumeniak
18 luglio 2005 alle ore 12:09L'unica cosa che ricordo di Pera è uno scambio di battute avute con Cossiga. Pera sosteneva che Cossiga avesse tra le sue origini personaggi di dubbia moralità. Cossiga rispose che in Italia è prassi dare nomi di cose a persone di origini incerte. "...Onorevole Pera consideri il suo cognome..." Lo scambio si interruppe fra gli applausi e le risate un po' di tutti. Oggi Pera ricopre la seconda carica dello stato.
Siamo una Repubblica delle banane.
emiliana pianura
18 luglio 2005 alle ore 12:12In MINIERA!
antonio caiazzo
18 luglio 2005 alle ore 12:13xLetizia
L'italia in realtà è governata da 1gruppo di massoni occulti facenti parte di 1complotto mondiale il cui scopo è controllarci tramite cip neurali,anche bush blair fanno parte di questo nuovo ordine mondiale(ebbreo-massonico)che vede tra i suoi punti la clonazione del genere umano,la creazione di finti conflitti(auto-attentati)in modo da poter agire in disturbati,l'invasione è iniziata!in realta sono tutti alieni!!ma che puttanate che vi bevete!
vai con la paranoiaaaaaaaaaa!
Susanna Battistini
18 luglio 2005 alle ore 12:14senz'altro procuratore di calciatori, almeno fa i soldi e così è contento e ci lascia in pace.
paulo utzeri
18 luglio 2005 alle ore 12:14E' perfetto come buttafuori in un locale Gay, sempre se i gay lo accettano come lavoratore!
Umberto Mas
18 luglio 2005 alle ore 12:15Danila Fava:
gran bel link, complimenti.
Lo riposto per tutti:
http://www.nuovimondimedia.com/sitonew/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=827
Lorenzo Gemo
18 luglio 2005 alle ore 12:19Mah, io lo manderei semplicemente a raccogliere le pere. Ma qualsiasi altro frutto va bene!
La vita di campagna non può che fargli bene, anzi in questi casi aiuta...
carlo raggi
18 luglio 2005 alle ore 12:21...cadute di stile, no agli insulti..ecc....tutte ste menate sul "politically correct" che vi hanno messo in testa !!!
Lor signori invece si che lo sono 'politically correct" ....le banche che vi rubano e truffano, coi conti nascosti della mafia e degli usurai, le assicurazioni che vi spremono, i telefoni, i politici locali e nazionali che mangiano tutti a crepapaNcia....poi vi parlano del "politically correct".... E POI FATE LA MORALE A BEPPE GRILLO.......................................... UTILI IDIOTI RINCOGLIONITI !!!
maurizio spina
18 luglio 2005 alle ore 12:24Postato da: IVANA IORIO il 18.07.05 12:08
L'argomento e' Pera e le sue occupazioni future giusto??
a- buttafuori in un locale gay
b- posteggiatore abusivo
c- procuratore di calciatori
Quindi io: metterei la d.
Zerbino di Camillone Ruini in vaticano!
Poi di seguito:
X Ivana Iorio.
Leggerina sei..... davvero leggerina!!!
Grande dote nell'essere umano sapersi fermare un minuto prima.....
Mo devo spiegarti pure questa?????
Mettere 200 post per dire la stessa cosa.........
Guardati allo specchio e fatti un applauso.....
Abbiamo capito che gli islamici sono alle porte con scimitarre e burqa......
Salutami "Lerch" Calderoli
VINCENZO PETTINATO
18 luglio 2005 alle ore 12:30VISTO COME VANNO LE COSE IN ITALIA DOPO LA SFOLGORANTE CARRIERA DELLA PIVETTI DA PRES. DELLA CAMERA A PRESENTATRICE DI TRASMISSIONI D'ALTO RANGO AVREMO IL. DOTT. PERA A PRESENTARE LINEA VERDE..VISTO IL COGNOME SARA' UN SUCCESSONE..
E' DA UN PO' CHE L'UNICA PERSONA CHE AVREBBE POTUTO ESSERE UN GRANDE STATISTA IN ITALIA E' LA CICCIOLINA...PECCATO PER UN SOFFIO NON CE L'ABBIAMO FATTA
ivana iorio
18 luglio 2005 alle ore 12:32SCUSA...ma a chi vuoi che interessi un blog su pera ? tanto di cappello a Grillo ma questo post di oggi non interessa a nessuno tranne a 4 gatti che lo usano per lanciare insulti qualunquistici a Pera e comunque avrebbero insultato qualsiasi nome descritto
Luca Leone
18 luglio 2005 alle ore 12:32Siete peggio voi che date retta a Caiazzo e alle su Ca(ia)zzate e sulla paranoia, evidentemente crede, un po' come alcuni giudici, che la p2 fosse una sorta di Rotary, e non un'associazione eversiva, di cui anche il nostro faceva parte forse anche se su questo link che riportas i nomi sequestrati non c'è http://www.uonna.it/p2elenchi.htm
Comunque cito dall'atrticolo I VOLTAGABBANA di Marco Travaglio che riassume un po' il Pera-pensiero, altro che filosofo e second carica dello Satto, è un vero intellettuale all'italiana!!!!
Un altro, increscioso caso di omonimia, simile a quello di Galli Della Loggia, riguarda il presidente del Senato Marcello Pera, protagonista di diverse reincarnazioni: oscuro docente di epistemologia a Firenze, oscuro commentatore di area craxiana sul Messaggero, editorialista della Stampa e poi di nuovo del Messaggero, infine senatore del Polo. Nel '92, grazie agli arresti di Chiesa & C., Pera cominciò a cantare nel coro di Mani Pulite. E non sommessamente: a squarciagola. Facendosi notare per i toni decisamente borrelliani. Esempio: "Come alla caduta di altri regimi, occorre una nuova Resistenza, un nuovo riscatto e poi una vera, radicale, impietosa epurazione...
Il processo è già cominciato e per buona parte dell'opinione pubblica già chiuso con una condanna" (19-7-92). Non gli avevano ancora parlato della presunzione di innocenza. Craxi, intanto, attribuiva i suoi guai giudiziari alla "lobby dei giornali-partito", cioè al gruppo Repubblica-Espresso, portatore insano della cultura "azionista" che a Pera stava particolarmente a cuore: "Uomini che vogliono un'Italia più decente e pulita sono iscritti ad una 'lobby finanziaria'?... Galante Garrone è un uomo che ha sempre avuto altissimo il senso dello Stato, specchiata la coscienza, profondo il rigore della vita morale, e che perciò ha testimoniato e pagato con coerenza... Se avessero prevalso i valori degli azionisti abbiamo la riprova che sarebbe andata meglio. Perchè i rimedi che ora ci troviamo a dibattere per uscire dal pantano sono proprio quelli che Galante Garrone e gli altri della sua terribile risma hanno sempre proposto: l'idea della nazione, uno Stato governato da regole trasparenti, delle istituzioni non lottizzate, un'amministrazione non corrotta o inetta, un'economia non inquinata, e tanta tanta passione civile, coscienza morale, senso del dovere" (5-5-92). Qualcuno cominciava a provarci con l'amnistia, ma Pera inflessibile insorgeva: "Un'amnistia dei politici ai politici non è solo impensabile perchè provoca indignazione e disgusto nella gente: essa è anche impraticabile. Perchè un'amnistia si dà a categorie specifiche di malfattori, mentre qui si tratta di un intero sistema... il condono avrebbe solo un effetto sanatorio del passato e moltiplicatore del malaffare futuro: i condoni in Italia sono come le ciliegie, uno ne tira l'altro, e creano aspettative di impunità" (19-7-92).
Un'altra cosa che Pera non sopportava erano gli attacchi alle procure. Quando Bossi insultò il giudice di Varese che indagava sulla Lega, lui lo zittì immantinente: "No e poi no, on. Bossi. Lei deve chiedere scusa... I giudici fanno il loro dovere... Molti magistrati sono già stati assassinati per aver fatto rispettare la legge... Lei mette in discussione i fondamenti stessi dello Stato di diritto" (24-9-93). Niente sconti nemmeno a Psi e Dc: "Quei politici che, come Craxi, attaccano i magistrati di Milano, mostrano di non capire la sostanza grave, epocale, del fenomeno" (19-7-92). Craxi e De Michelis urlavano al "golpe dei giudici". E lui: "Siamo qui che preghiamo ogni mattina per salvare la democrazia inquinata dalla degenerazione dei partiti e quelli ti dicono che, se disinquini i partiti, si perde la democrazia..." (2-12-92). "Craxi sbaglia... ciò che i cittadini vedono è solo una lunghissima serie di indagini, avvisi di garanzia, incarcerazioni, confessioni, processi che riguardano persone specifiche... Il malaffare partitocratico era ramificato ovunque, ma non è in atto un attacco alla democrazia" (1-2-93).
La ricetta del Pera modello '93 era talebana: "I partiti devono retrocedere e alzare le mani... subito e senza le furbizie che accompagnano i rantoli della loro agonia. Questo sì sarebbe un golpe contro la democrazia: cercare di resistere contro la volontà popolare" (1-2-93). E i giudici, ultimo "baluardo" della democrazia, dovevano "fare fino in fondo e senza riguardi per nessuno il loro dovere, così come gli è imposto dalle leggi vigenti... Nessuno chiede che gli inquisiti eccellenti abbiano un trattamento diverso dagli altri inquisiti" (5-3-93).
Non potendo prevedere che di lì a qualche anno avrebbe calcato le scene della Casa delle Libertà, il Pera modello base si scagliava contro la "religione della libertà", contrapponendole la cultura che "mette al centro le regole... il governo e il controllo, i due capisaldi della democrazia" (28-3-93). E metteva in guardia contro gli eccessi del "garantismo, che come ogni ideologia preconcetta è pernicioso" (29-3-93). Qualcuno insinuava che il pool proteggesse il Pds. Ma lui no di certo: "Quanti sono i socialisti incarcerati? E quanti quelli del Pds? Allo stato attuale, sembra tanti e tanti" (8-5-92). Pensassero piuttosto, i detrattori di Mani Pulite, all'eterna "Italia di Andreotti, Pomicino e Formica, la trimurti paradigmatica dei nostri guai" (23-9-92), ai "loschi borghesi come De Lorenzo" e agli altri politici "tanto abituati a fare i propri comodi che neppure pensano che anch'essi debbono rendere conto delle proprie azioni": gente che "non aveva ancora sentito parlare del codice penale e si comportava come se non ci fosse" (8-7-93). Gente da spazzare via con una "rivoluzione democratica" (4-2--93), da amputare con il bisturi del "chirurgo" (5-5-92). Che cos'era, d'altronde, la nomenklatura del Psi se non un "un personale vecchio e trasformista, un ceto di individui mai visti, spesso simili ai bravi, certo con scarsi o nessun ideale politico che non fosse la conquista o la gestione del potere"? (5-5-92).
Dovevano andarsene tutti, anche se non erano personalmente inquisiti: "L'opinione pubblica, frastornata, delusa, inviperita, ha bisogno di un esempio di coerenza e coraggio. Un ministro che, pur essendo in grado di provare la propria innocenza, si dimette per essere stato sospettato e accusato, darebbe oggi agli italiani la più efficace dose di fiducia, di cui hanno disperato bisogno" (3-7-92). "Negli Usa ci si gioca la presidenza non per aver passato una notte in un motel con una bella bionda, ma per aver detto una bugia e spezzato un rapporto fiduciario... Meglio confessare le scappatella con una bionda che perdere tutta la posta in gioco. La rivoluzione ha regole ferree e tempi stretti" (26-9-93).
Fece ancora in tempo, il Pera-1, di magnificare Di Pietro come "un angelo del Bene" (7-4-95). Poi scomparve nel nulla, forse rapito e segregato in una torre di Arcore, con tanto di maschera di ferro. Un caso tipico da "Chi l'ha visto?". Chiunque avesse notizie utili, è pregato di comunicarle alla presidenza del Senato. Dove, da cinque anni, siede il sosia usurpatore. Che si diverte a esaltare "i molti meriti della Prima Repubblica", a rivalutare Andreotti ("imputato perché vittima dei comunisti") e a celebrare degnamente persino il latitante Craxi ("l'intuizione socialista degli anni '80 fu giusta").
Stampa serva. Speculare alla classe politica e intellettuale (per non parlare degli imprenditori, che nel 92-'94 si contendevano i pm del Pool nei loro convegni, salvo poi farli killerare dai loro giornali), c'è la cosiddetta informazione. Anche questa, con le dovute quanto rare eccezioni, sempre dalla parte del vincitore: prima con i ladri, poi con le guardie, poi di nuovo con i ladri. Qualche caso umano, fra i più avvincenti.
Daniele Colangeli
18 luglio 2005 alle ore 12:32io dissento pera nn deve lavorare mettetelo in mobilità e nn pagategli nulla e rimettete al lavoro i dipendenti della fiat va
Fabrizio Antonacci
18 luglio 2005 alle ore 12:32Si puo' commentare la persona non per l'idea che ha espresso ma per il suo ruolo,io non trovo giusto il matrimonio tra Gay e credo non sia una conquista ma solo un capriccio!!!Ancor di piu' il mio pensiero si rafforza quando sento parlare di adozioni tra coppie gay.
Luca Montingelli
18 luglio 2005 alle ore 12:34Io direi la d:il casellante in un casello autostradale in alta montagna,in pieno inverno quando non esce nessuno,senza televisore,nel turno di notte!
antonio caiazzo
18 luglio 2005 alle ore 12:37xLetizia(bel nome)
Signorina io sono 1gran fan del VENERABILE MAESTRO LICIO GELLI,se vuoi ti pubblico tutti i nomi degli affiliati!(partendo da costanzo)ma da qui a credere che tutto sia in mano a i massoni mi sembra 1gran cagata,una scusa per spiegare fatti di cui non verremo mai a sapere la verità(e manco mi interessa) ti consiglio di non credere a tutto ciocche pubblicano i vari siti di pseudocontroinformazione che causano solo 1gran casino(allo scopo di vendere libri ecc.)ma possibile che se1non la pensa come voi vota per forza a Silvio(azz vuie parlat pure e libertà e pensiero)vai con la paranoiaaaaaaaaaa!!
patrick fontana
18 luglio 2005 alle ore 12:38buttafuori in un locale gay
Marco Sitzia
18 luglio 2005 alle ore 12:41Gli farei fare lo stesso lavoro che farei fare a PRODI!
[omissis] per decenza.
Marcello
18 luglio 2005 alle ore 12:41Splendida rubrica, Beppe!
Propenderei per il buttafuori in un locale gay...
Luigi Torretta
18 luglio 2005 alle ore 12:44..hai dimenticato l'opzione D ... IL COMICO che campa sfruttando il disagio della gente .. questo blog è un'accozzaglia di nevrosi, insulti gratuiti e francamente evitabili, valutazioni quantomeno azzardate e non meno fuorvianti rispetto ad altre fonti che qui spesso sono state duramente contestate, riesci a radunare veri e propri fanatici del culto della persona (la tua), xenofobi dichiarati come la Signora/ina Iorio che oggi sta dando tanto sfoggio della propria mancanza di un minimo di capacità di elaborazione personale delle informazioni che assorbe dai media, ormai lo stile è quello delle più becere scritte sui muri dei sottopassaggi, mi aspetto da un giorno all'altro un bel post dal titolo 'Chi ama la figa tiri un riga!'
E sono certo che fioccherebbero decine e decine di post di questo tipo ------- pieni di elogi per la tua ennesima illuminazione senza, dimenticare, i soliti 4/5 personaggi che starnazzeranno sull'islam e sulla paura dell'uomo nero. E intanto avremo perso l'ennesima occasione per tentare di confrontarci ad esempio sulle decisioni prese in Spagna in merito alla legalizzazione delle coppie omosessuali che, francamente, mi sarebbe sembrata una discussione più produttiva (ed è solo un esempio). Aspettando di vedere un tuo show il cui impianto luci e audio sia alimentato da un coogeneratore o qualsiasi altro esempio CONCRETO di quello che vai dicendo, rinnovo la mia diffidenza nei confronti di chi campa sfruttando il disagio della gente ben lungi dal condividerlo.
Umberto Mas
18 luglio 2005 alle ore 12:44Antonio, riposto:
da "CARTA CANTA", M.Travaglio
"Ordinamento giudiziario: le modifiche più urgenti investono: la responsabilità civile (per colpa) dei magistrati; la normativa per l'accesso in carriera (esami psico-attitudinali preliminari)... Responsabilità del Guardasigilli verso il Parlamento sull'operato del Pm... Riforma dell'ordinamento giudiziario per ristabilire criteri di selezione per merito delle promozioni dei magistrati... Separare le carriere requirente e giudicante" (dal "Piano di rinascita democratica" di Licio Gelli, ritrovato nel 1982 nel doppiofondo della valigia della figlia Maria Grazia).
"Guardo il Paese, leggo i giornali e penso: ecco qua che tutto si realizza poco a poco, pezzo a pezzo. Forse sì, dovrei avere i diritti d'autore. La giustizia, la tv, l'ordine pubblico. Ho scritto tutto trent'anni fa" (Licio Gelli intervistato da "Repubblica", 28 settembre 2003).
(14 luglio 2005)
Per chi non lo sapesse si tratta del programma della loggia massonica eversiva P2, propaganda 2. Un certo primo ministro a caso aveva la tessera 1816, e sotto processo dichiarò di averla ricevuta gratis e per posta. Fu accertato invece che s'era regolarmente iscritto, ma, pur avendo giurato il falso e avendo partecipato alla p2 (molto più grave), non ebbe conseguenze grazie a una provvidenziale amnistia.
La p2 proponeva anche la formazione di due megapartiti, uno di centrodestra e uno di centrosinistra. Il primo è stato realizzato: indovinate come si chiama?
Altri iscritti: Maurizio Costanzo e Gervaso, l'agiografo berlusconiano e autore di simpatici libri contro gli oppositori (editi da mondadori) nonché di una trasmissione in onda a tarda ora sulle reti mediaset.
Ma sono solo due pesciolini piccoli piccoli, due giornalisti amici del piduismo (che faceva del controllo dell'opinione pubblica uno dei suoi strumenti), accanto a generali, colonnelli, avvocati, nobili, commendatori, politici: per una lista completa degli iscritti http://www.uonna.it/p2elenchi.htm
Ecco invece il programma nel dettaglio, nonchè i misfatti in cui la p2 è implicata:
http://www.disinformazione.it/loggiaP2.htm
(v n p)
letizia u.
18 luglio 2005 alle ore 12:46vorrei sottolineare che io non ho mai sostenuto in questa sede che ci sia un complotto massonico che vuole ribaltare lo stato delle cose (e se volessi crederci sarebbero pure fatti miei, voglio dire), ma che evidentemente affiliarsi ad una loggia oggi come ieri assicura l'appoggio di tanti amici, e che oggi come ieri avere tanti amici in politica (come in tutti i campi della vita) può aiutare (salvo che i favori poi si ricambiano). sottolineo inoltre che non è reato l'affiliazione ad una loggia, pertanto anche se fosse, non sto accusando nessuno di niente.
in ogni caso invito tutte le persone curiose come me a documentarsi su tutto indipendentemente dalle proprie convizioni, e a pubblicare tutto, questo, mio caro, è la base della libertà. comunque, ripeto, forse qualche libro di storia non ti farebbe male... io sarò anche giovane, ma non dimentico le lezioni del passato....
Max Stirner
18 luglio 2005 alle ore 12:46Postato da: Bruno Panetta il 18.07.05 11:25
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COMPLIMENTI!
Max Stirner
Umberto Mas
18 luglio 2005 alle ore 12:53Si.
A proposito, ciao Max (ti ho risposto via blog, non so se hai visto)
(v n p)
Bruno Panetta
18 luglio 2005 alle ore 12:56Sul lavoro per Pera, la mia risposta e': quello che troverebbe in un'economia a libero mercato per le sue capacita'. Probabilmente cassiere in qualche supermercato o posteggiatore (non abusivo). Non credo sarebbe capace di altro.
Lo stesso naturalmente vale per la totalita' o quasi dei politici italiani. Che lavoro produttivo potrebbe mai fare gente come Berlusconi, D'Alema, Fini, Buttiglione, ecc?
sergio conchione
18 luglio 2005 alle ore 13:01io faccio il "buttafuori" (termine ormai obsoleto) in un locale gay...non lo vogliamo con noi.
Umberto Mas
18 luglio 2005 alle ore 13:23(prendo per una sola volta in prestito la formula di Max Stirner, perchè è importante- scusa Max:)
PER TUTTI E PER NESSUNO
http://www.nuovimondimedia.com/sitonew/modules.php?op=modload&name=News&file=article&sid=827
(attenzione che continua oltre il frame a destra)
IMPORTANTE E ILLUMINANTE
Max Stirner
18 luglio 2005 alle ore 13:29Postato da: Umberto Mas il 18.07.05 13:23
Basta accordarci sulle royalties ;-)
Messaggio ricevuto! Attendo il tuo assestamento informatico.
Ciao
Max Stirner
maurizio spina
18 luglio 2005 alle ore 13:35SCUSA...ma a chi vuoi che interessi un blog su pera ? tanto di cappello a Grillo ma questo post di oggi non interessa a nessuno tranne a 4 gatti che lo usano per lanciare insulti qualunquistici a Pera e comunque avrebbero insultato qualsiasi nome descritto
Postato da: ivana iorio il 18.07.05 12:32
Pera Marcello: seconda carica dello stato!
Ergo, incide nella nostra vita piu' del povero clandestino islamico o del leghista da bar bauscia.
Ancora di piu' se si pensa dove un laicista (ex) convinto come lui sta andando a parare! Con un'inversione a U da 10 punti in meno sta iniziando a leccare il culo al Camillone ed ai cattolici in genere, sintomo che non sta arrivando vento islamico ma siamo nel bel mezzo di una tramontana vaticana per accaparrarsi i favori delle varie correnti cattoliche in vista del 2006 (potenza referendaria).
In tal senso a mio avviso va letto l'argomento domenicale di Peppino Grillo ed e' per questo che non e' solo un invito all'insulto.
Chiudo la piccola polemica con te, sono gia' intervenuto troppo per i miei gusti e non credo che i miei interventi siano cosi' illuminanti da poterli moltiplicare in maniera esponenziale.
Tieniti pure le tue idee filoleghiste....ci mancherebbe.....con tutte le inversioni a U che capitano in questo paese magari fra 10 anni diventi comunista e adotti un bambino albanese.
Stammi bene
Mario Amabile
18 luglio 2005 alle ore 13:36Alla sua età Pera è ormai un frutto marcio e quindi deve rimanere nel suo ambito, l'agricoltura.
Zappare la terra gli potrebbe far capire cosa significhi guadagnare pochi euro con tanta fatica e non il contrario...
Max Stirner
18 luglio 2005 alle ore 13:37ALTRO CHE MARCELLO PERA
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4248
Max Stirner
Mi hanno censurato un post che ora riproverò a postare, ma se lo censureranno ancora, chi fosse incuriosito lo troverà sul mio blog; riguarda le torture agli animali
Post Validato
Cristian Trebbi
18 luglio 2005 alle ore 13:39Non lo vado a fare un lavoro tipicamente maschile, quindi aggiungerei l'opzione D, come era già stato suggerito, e direi quindi
LA CASSIERA
La categoria non me ne volgia male.
Max Stirner
18 luglio 2005 alle ore 13:41NULLA DI CIO' E' OT
Postato da: lu il 18.07.05 10:29
www.bonsaikitten.com
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Se ciò che si vede fosse corrispondente al vero, significherebbe soltanto che i campi di sterminio creati dagli umani per gli umani, sono sbagliati per i criteri che si usano nella selezione del materiale umano da introdurvi, ma l'idea in sè, non è completamente negativa.
Dopo gli opportuni acceramenti, se quanto appare nel sito corrispondesse a verità, mi dichiaro disponibile ad azioni che possano contribuire a far cessare l'ignominia.
ALTRO CHE MARCELLO PERA!
SGANCIATE LE BOMBE ATOMICHE!! LASCIATE CHE ALMENO I TOPI E GLI SCARAFAGGI SOPRAVVIVANO ALLA PROLIFERAZIONE UMANA.
Max Stirner
Post Validato
Mauro Pani
18 luglio 2005 alle ore 13:41Ok Beppe, dopo quest'ultima tua trovata cancello il tuo sito dai miei preferiti.
Potevi fare di meglio, e per lungo tempo eri anche sulla buona strada. Ma poi ti sei perso: hai perso una grande occasione.
Ciao onnipotente.
matteo zaccari
18 luglio 2005 alle ore 13:43posteggiatore abusivo.
Senza però offendere chi lo fa perchè immigrato e senza documenti non può lavorare onestamente.
La scelta è appropriata in quanto già posteggia abusivamente i culoni di molti senatori!
Matteo
claudia parmeggiani
18 luglio 2005 alle ore 13:47Max Stirner
Questo sito era stato segnalato già settimane indietro, francamente credo che sia tutto uno scherzo, ma non ho strumenti (come al solito) per capire se il sito è serio e vero o no.
Lo penso perchè è impossibile che una cosa del genere possa anche soltanto essere pensata....
Vorrei però sapere con certezza se è una bufala: spero che lo sia!
Altrimenti una volta in più in questo mondo fatico davvero a starci!
Max Stirner
18 luglio 2005 alle ore 13:49@BRUNO PANETTA
Postato da: Bruno Panetta il 18.07.05 12:56
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Un tempo il tuo post sarebbe stato definito "convergenza parallela".
I altri termini, quando l'intelligenza esiste, qualche punto in comune c'è sempre, basta saper cercare ed attendere.
Un saluto da Max Stirner
Lucio Morini
18 luglio 2005 alle ore 13:49Io ci manderei anche te a lavorare Grillo !!!
Andrea Pedaggio
18 luglio 2005 alle ore 13:50Io lo manderei in Spagna a celebrare matrimoni gay.
tra quelle che io credo chi siano e cosa fanno c'è un altro... grande.... personaggio: Buttiglione ( a proposito di filosofi )
Cristian Giuseppone
18 luglio 2005 alle ore 13:52Pera.... che gentaglia che c'è al Governo!
Io non gli farei fare nessun lavoro in Italia. Questa gente, qualsiasi cosa faccia, è dannosa per la comunità.
L'unica soluzione è l'esilio!
Esiliamo tutti fuori dal nostro Paese prima che gli diano il colpo di grazia!!!
Un bel calcione nel sedere e tutti fuori dalle palle!
Berlusconi in testa a tutti!
Max Stirner
18 luglio 2005 alle ore 13:54Postato da: claudia parmeggiani il 18.07.05 13:47
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Ciao cara
Io spero che vi siano altre persone nel blog, con mezzi superiori ai nostri, per accertare se si tratta di un pessimo scherzo.
Come và con la cache ed il defrag? Tutto risolto?
Ciao
Max Stirner
Umberto Mas
18 luglio 2005 alle ore 14:01a parziale completamento del post di Max, e sempre da zeusnews:
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=2673
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=1455
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=2044
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=1687
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=1255
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=945
e anche questi due di Attivissimo
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=574
http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=573
(la seconda parte)
ps...quanto ci vorrà prima che i server di zeusnews.it vengano manomessi? ;-D
[aggiunto un nuovo consiglio per vivere meglio: -adottare chiavi di crittografia per le email- gli utenti linux sanno di cosa parlo- e cambiarle periodicamente, avvisando ovviamente i corrispondenti, magari da indirizzi "sicuri", usati solo per questo e senza nomi/cognomi
es: messaggio da 15467982@gmail.com a 4587902@gmail.com
24/7 allegato chiave (scarica allegato).
pps: mascherate i vostri ip]
jack Giannotti
18 luglio 2005 alle ore 14:01Hai ragione è un oggetto misterioso.
E Buttiglione?? filosofo...mah...
E Giovanardi?
Ma che gente abbiamo scelto per rappresentarci? Altro fallimento del sitema pseudo-democratico...e poi lo vorremmo anche esportare....
La risposta alla tua domanda:
Un elettrauto incompentente.
Roberto Giuliani
18 luglio 2005 alle ore 14:02X MAX STIRNER
Ciao, purtroppo ho poche occasioni per intervenire, il che mi dispiace molto.
Max, se ti riferivi all'articolo che segnalavi (http://www.zeusnews.it/index.php3?ar=stampa&cod=4248)
credo sia tutto vero.
Mattia Sellato
18 luglio 2005 alle ore 14:04L'IDEA DEL MEET-UP E' OTTIMA, MA POSSIAMO FARE DI MEGLIO, SENZA RIMANERE LEGATI AL WEB.
DOMENICA 4 SETTEMBRE TROVIAMOCI TUTTI, SCENDIAMO IN PIAZZA, FACCIAMOCI SENTIRE.
BASTA CON LE CHIACCHIERE, MUOVIAMOCI.
GRILLO STA FACENDO UN GRANDE LAVORO, DIAMOGLI UNA MANO.
E' UNA DOMENICA, NON DOVRESTE AVERE MOLTO DA FARE E SOPRATTUTTO C'E' UN NOTEVOLE PREAVVISO.
CREAIAMO UN MOVIMENTO CHE SI FACCIA SENTIRE, SIAMO IN MOLTI, NON ANCORA ABBASTANZA, MA IN MOLTI.
FACCIAMOCI VEDERE, DOMENICA 4 SETTEMBRE, TUTTI DAVANTI AL QUIRINALE, DIAMO INIZIO ALLE MANOVRE; DI BLOG CON PERSONE CHE CHIACCHIERANO CE NE SONO TANTISSIMI,(FATE UN GIRO NEL WEB) MA LE PAROLE NON SERVONO PIU'.
RIUNIAMOCI, CONTIAMOCI E PROMUOVIAMO LE NOSTRE IDEE.
SENZA DIVISE O FIORI ALL'OCCHIELLO.
PASSATE PAROLA.
STILATE LE VOSTRE IDEE PER UN ITALIA MIGLIORE, CI CONFRONTEREMO, CI SCAMBIEREMO IDEE.
FACCIAMO QUALCOSA.
I POLITICI SONO INATTACCABILI FINO AD UN CERTO PUNTO.
TROVIAMOCI.
BEPPE TI CHIEDO DI PATRIOCINARE PER QUANTO PUOI QUEST'IDEA, NON SONO UN POLITICO, NON SONO BENESTANTE, NON SONO LAUREATO, FORSE NON SONO ALTRO CHE UNO CHE NE HA LE P... PIENE.
IL MEET-UP CREEREBBE MOVIMENTI LOCALI, DEBOLI E SPARSI OVUNQUE, MUOVIAMOCI ORA !
Nicola Peroni
18 luglio 2005 alle ore 14:04www.bonsaikitten.com
A quanto lessi tempo fa su una rivista per pc,pare essere una vera BUFALA!!!
Crhistian Fufu'
18 luglio 2005 alle ore 14:05giorno a tutti,scusate l OT max ti ho scritto nel blog,Umberto mi contatti quando puoi???
Umberto Mas
18 luglio 2005 alle ore 14:11anch'io credo sia una bufala, o meglio lo spero vivamente.. chiediamo ad Attivissimo, già che ha il servizio antibufala!
Christian: non mi dice nulla..nessun nuovo commento e zero nuove email.. boh
(v n p)
Yuri Di Gioia
18 luglio 2005 alle ore 14:13Dove mandarlo a lavorare? Facile:
ESTERNALIZZARLO!
In Spagna, in Cina, in Iraq... ci sono tante opzioni.
OT
Circa i mezzi di comunicazione. Potremmo anche prendere delle decisioni prima o poi, no?
Se Grillo (o il suo staff, per volontà e/o capacità) non decide di dare altri strumenti internamente al suo sito, secondo me:
come forum GRILLOPEDIA va benissimo!
Per gli appuntamenti, un sito come NEPERO (www.nepero.com) anche! Magari il webmaster potrebbe realizzarne una copia dedicata esclusivamente ai bloggers di Grillo.
Che ne dite?
Unica richiesta a Beppe sarebbe almeno quella di linkarli da qui!
claudia parmeggiani
18 luglio 2005 alle ore 14:14Max
Sembra tutto risolto, ho fatto qualcosa di cui non ho ancora consapevolezza, ma ho fatto e infatti i problemi per adesso non li ho....
Su questo sito sono convinta sia una bufala terribile, avete visto babbo natale con la slitta trainata da un gatto luuungo?
Non mi sembra una cosa seria: meno male!
Stefano Botta
18 luglio 2005 alle ore 14:14Sig. Monti,
Che ne dice di Cesare Previti?
In molti casi è stato lui a "dettare la linea" a Berlusconi ed i berluscones.
Ho vinto la cena?
HEROS GARAVALLI
18 luglio 2005 alle ore 14:16Bonsaikitten è una bufala, garantito.
Già verificato a suo tempo(4/5 anni fa) sul sito antibufala e su un sito per i diritti degli animali.
TUTTO FINTO UNO SCHERZO DI UN RAGAZZINO SE NON RICORDO MALE
Roberto Giuliani
18 luglio 2005 alle ore 14:18claudia parmeggiani
Claudia, non ho il tempo di guardare tutti i post. Mi dici qual'è il sito "bufala"?
Roberto Giuliani
18 luglio 2005 alle ore 14:21AH SI, L'HO TROVATO.
E' UNA BUFALA STATE TRANQUILLI. SE NE E' AVUTA NOTIZIA UN ANNO FA, MA E' TUTTA UNA MONTATURA.
Rita Porrega
18 luglio 2005 alle ore 14:21Postato da: ivana iorio il 18.07.05 08:10
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Qualcuno mi ha già preceduto nel risponderti, ma lo faccio lo stesso...
Ti alzi la mattina presto per postare queste cavolate, queste generalizzazioni?Ma dormi un po' di più.....
Dimmi: mi conosci?Abbiamo mangiato insieme?Nooooo!E allora parla per chi conosci PERSONALMENTE, e sottolineo PERSONALMENTE e lascia stare gli altri!
Non sono di un centro sociale,non ho genitori che mi mantengano e neanche un marito che mi mantiene, perchè lavoro; non ho un figlio laureato, ma solo diplomato che si fa un mazzo tanto visto che lavora fuori Genova ( e di mio figlio, sì sono molto orgogliosa...perchè è un peccato?); in quanto alla vita che mi riserverà solo "dolori" ...come dici tu....ho già dato e continuo, purtroppo, a dare, ma ti assicuro che nonostante tutto non ho mai, e dico mai augurato del male a nessuno come invece fai tu!!!
per me ognuno è libero di esprimere le idee che vuole, ma senza sparare a zero su chi la pensa in modo diverso: ricordati, la tua libertà finisce dove comincia la mia ( e viceversa, naturalmente). In quanto a Pera ho solo detto che lo manderei a lavorare ( non mi sembra di essere stata offensiva) con uno stipendio di 516,00 ( come tanta gente deve purtroppo fare)...puoi rileggere il mio post se non ci credi.....
La soluzione..ebbene te lo dico sinceramente, non ce l'ho, perchè in questo momento non so dirti ( a parte forse uno) chi sia il meno peggio....
RP
;
Alfonso Balducci
18 luglio 2005 alle ore 14:22Da tempo sostengo che vorrei vivere in Spagna visto il grado di civiltà che sta dimostrando quel paese. Affermazioni come quelle di Pera rafforza ulteriormente il disagio di essere italiano. Ma a proposito di alte cariche dello Stato e di nullità, non è da meno l' "onorevole" Casini che è per me l'emblema dell'incoerenza. A cominciare dal suo nome che è tutto un programma. Ricordo bene la sua partecipazione ad un convegno tenutosi anni fa sul tema della sacralità del rapporto coniugale ripreso anche dal programma televisivo "Le iene". E lui, divorziato, era lì sul palco a disquisire "cristianamente" sulla indissolubilità del matrimonio!
La cosa che mi fa più temere per il futuro è la ormai perdita totale del senso del pudore, non inteso in senso bigotto, di chi ci rappresenta. Non fa più scandalo proprio più niente. Come potremmo mai salvalci? I pochi, come me e Grillo, che ancora hanno le energie per ribellarsi si devono scontrare con una maggioranza schiaccinte di indifferenti (come anche i fallimenti dei referendum degli ultimi 10 anni dimostra). Oggi, più di ieri, sono pessimista. Fra poco Berlusconi si ripresenterà nuovamente come salvatore della patria, e la patria crederà ancora in questo inbonitore e alla sua accolita di personaggi grotteschi a cui non affiderei neanche la gestione del mio condomonio.
Non sono loro che brillano per capacità politiche, siamo noi che mediamente siamo incapaci di meritarci di meglio. Vorrei tanto essere contraddetto. Per sbarazzarci di certi personaggi potrebbe bastare osservarli per quello che sono. Escameremmo tutti in coro "IL RE E' NUDO!". Con una risata li seppeliremmo tutti.
Alfonso
Alfonso Balducci
18 luglio 2005 alle ore 14:23Da tempo sostengo che vorrei vivere in Spagna visto il grado di civiltà che sta dimostrando quel paese. Affermazioni come quelle di Pera rafforza ulteriormente il disagio di essere italiano. Ma a proposito di alte cariche dello Stato e di nullità, non è da meno l' "onorevole" Casini che è per me l'emblema dell'incoerenza. A cominciare dal suo nome che è tutto un programma. Ricordo bene la sua partecipazione ad un convegno tenutosi anni fa sul tema della sacralità del rapporto coniugale ripreso anche dal programma televisivo "Le iene". E lui, divorziato, era lì sul palco a disquisire "cristianamente" sulla indissolubilità del matrimonio!
La cosa che mi fa più temere per il futuro è la ormai perdita totale del senso del pudore, non inteso in senso bigotto, di chi ci rappresenta. Non fa più scandalo proprio più niente. Come potremmo mai salvalci? I pochi, come me e Grillo, che ancora hanno le energie per ribellarsi si devono scontrare con una maggioranza schiaccinte di indifferenti (come anche i fallimenti dei referendum degli ultimi 10 anni dimostra). Oggi, più di ieri, sono pessimista. Fra poco Berlusconi si ripresenterà nuovamente come salvatore della patria, e la patria crederà ancora in questo inbonitore e alla sua accolita di personaggi grotteschi a cui non affiderei neanche la gestione del mio condomonio.
Non sono loro che brillano per capacità politiche, siamo noi che mediamente siamo incapaci di meritarci di meglio. Vorrei tanto essere contraddetto. Per sbarazzarci di certi personaggi potrebbe bastare osservarli per quello che sono. Esclameremmo tutti in coro "IL RE E' NUDO!". Con una risata li seppeliremmo tutti.
Alfonso
ivan critelli
18 luglio 2005 alle ore 14:23Pera ha senza dubbio un primato: é il più partigiano dei presidenti del senato(carica storicamente bipartisan).Da vero disinteressato ha del resto ormai da tempo risolto il problema del cda Rai..Meno al di sopra delle parti di lui c'è attualmente solo Galliani pres. di Lega calcio.Si ricorda il suo intervento in difesa di Buttiglione estromesso dall'
Europa:"su Buttiglione,congiura anticristiana"
oppure il suo sostenere lo scontro tra civiltà cristiana e musulmana come neanche la Fallaci più arrabiata farebbe.
Del resto ad un filosofo esponente del pensiero laico come lui manca solo di scrivere un libro con Ratzinger..ah no..c'è pure quello.
ANTONIO CAIAZZO
18 luglio 2005 alle ore 14:26 Udite Udite!
visto che l'argomento sono le loggie massoniche ho deciso di fondarne 1 io vediamo 1po come posso chiamarla...mmm....ci sono la chiamerò C2
e gia che ci sono pubblico il mio programma di decisioni IRREVOCABILI:
figaxtutti(aggevolazioni per le donzelle che se la rasano)
incentivi e sgradi fiscali per l'azziende che producono film porno
la beatificazione di Moana Pozzi
la liberarizzazione dell'energia
eliminazione di rai e mediaset e conseguemte sostituzione con Grattachecca e Fichetto(24ore non stop)
sostituzioni elezioni(tanto a niente servono)con
1megasortegione
matrimonio freextutti(per quel che vale)
soppressione b. vespa
studio obbligatorio di tutte le religioni che non siano quella cristiana
studio obbligatorio di playboy
la domenica tutti in biciletta(le ragazze vestite da conigliette)
espropiazione di tutti i beni dei calciatori(comperso mogli e fidanzate)
espropiazioni territori nato
nazzionalizzazione delle industrie di contraccetivi
meno tasse(ma si tanto si porta)
obbligo per le donne a mostrare la biancheria intima sul posto di lavoro
jus prime nottis(si scrive cosi)
forti importazioni dalla jamaica
messa in vigore dello statuto Albertino
campagna di colonizzazione di Marte
incremento fonanelle e bagni pubblici(che scandalo)
abbasamento dell' età pensionabile illimitata
costruzione di 1 ponte elevatoio che colleghi Messina con il Cairo
e bla bla bla bla bla bla(il programma è aggiornabile in ogni momento accetiamo tutti i suggerimenti)
acccorete gente accorete!iscrivetevi numerosi!
Crhistian Fufu'
18 luglio 2005 alle ore 14:31Caiazzo io ti voto a stecca!!!!!!viva!xo' voglio pera come telefonista di call center!
claudia parmeggiani
18 luglio 2005 alle ore 14:32Roberto
era bonsaikitten
Roberto Giuliani
18 luglio 2005 alle ore 14:34Postato da: claudia parmeggiani il 18.07.05 14:32
Si, grazie. Avevo risposto che è una bufala. E' in rete da anni, ma non è vero niente.
Ciao
Stefano Botta
18 luglio 2005 alle ore 14:37@ LU
Non si preoccupi.
Bonsaikitten è una bufala (anche un pò vecchia a dire il vero; è del 2002).
In rete troverà varie dettagliate indagini (ad es:"http://www.attivissimo.net/antibufala/bonsaikitten/bonsaikitten.htm").
claudia parmeggiani
18 luglio 2005 alle ore 14:38Rita
non te ne mettere, Ivana è così!
Avrà i suoi motivi e come leghista è già molto che legga tutti questi commenti del blog, chissà che qualcosa non le rimanga nel fondo del cervello e che cominci a lavorare piano piano e aiutarla alla formazione di un pensiero proprio...
TRANQUILLA IVANA non è il virus comunista!
Intanto stai collegata perchè di questi tempi gli sbarchi dei clandestini sono costanti e continui (ci lavora un mio cognato e ti assicuro che lui vede e ci riferisce di avere un magone che non finisce più per tanta disperazione)non sono solo stupratori anche se ti piace pensarlo!
Mario Caiazzo
18 luglio 2005 alle ore 14:39Io lo vedrei come vecchio guardone in un film porno
Diego Margagliotta
18 luglio 2005 alle ore 14:39a
Roberto Giuliani
18 luglio 2005 alle ore 14:42Postato da: claudia parmeggiani il 18.07.05 14:38
Grande! Hai proprio ragione. Ci dimentichiamo troppo spesso di quanta delinquenza (fra l'altro impunita) c'è a casa nostra. Non si può classificare in massa le persone, di qualunque popolo si parli.
Mattia Sellato
18 luglio 2005 alle ore 14:43Chiacchiere, sempre solo chiacchiere ! Non fate altro !
ANTONIO CAIAZZO
18 luglio 2005 alle ore 14:44Udite Udite!
visto che l'argomento sono le loggie massoniche ho deciso di fondarne 1 io vediamo 1po come posso chiamarla...mmm....ci sono la chiamerò C2
e gia che ci sono pubblico il mio programma di decisioni IRREVOCABILI:
figaxtutti(aggevolazioni per le donzelle che se la rasano)
incentivi e sgradi fiscali per l'azziende che producono film porno
la beatificazione di Moana Pozzi
la liberarizzazione dell'energia
eliminazione di rai e mediaset e conseguemte sostituzione con Grattachecca e Fichetto(24ore non stop)
sostituzioni elezioni(tanto a niente servono)con
1megasortegione
matrimonio freextutti(per quel che vale)
soppressione b. vespa
studio obbligatorio di tutte le religioni che non siano quella cristiana
studio obbligatorio di playboy
la domenica tutti in biciletta(le ragazze vestite da conigliette)
espropiazione di tutti i beni dei calciatori(comperso mogli e fidanzate)
espropiazioni territori nato
nazzionalizzazione delle industrie di contraccetivi
meno tasse(ma si tanto si porta)
obbligo per le donne a mostrare la biancheria intima sul posto di lavoro
jus prime nottis(si scrive cosi)
forti importazioni dalla jamaica
messa in vigore dello statuto Albertino
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Roberto Giuliani
18 luglio 2005 alle ore 14:45Indovinello...
la PERA è matura, un BeRlUsCOni ne sta approfittando. Cosa si cela sotto il noto conduttore televisivo...imprenditore...pardon operaio...pardon politico...pardon?
Umberto Mas
18 luglio 2005 alle ore 14:45Botta: attenzione che Previti spesso ha avuto un'identità di scopi e vedute coi berluscones, ma altre volte non ne ha dettato la linea. Esempio? La cosiddetta "salva-previti": niente carcere ma al massimo arresti domiciliari per gli ultrasettantenni non condannati in via definitiva in precedenza. Non vi è sfuggito qualcosa?
Nonostante i suoi proclami e i suoi sorrisi e i suoi sondaggi, c'è una possibilità che l'attuale premier non venga più eletto a presidente del consiglio nel 2006. Cosa succederebbe? Niente più (forse) rinvii "per motivi istituzionali", niente più leggi ad hoc (probabilmente alcune di esse saranno smantellate, ma ho dei dubbi), niente più immunità e niente più impunità. Finalmente potrà essere condannato.
Domanda: quanti anni compie Berlusconi nel 2006? 70, essendo nato nel settembre 1936. Altra domanda: Berlusconi è, AL MOMENTO ATTUALE, condannato in via definitiva? Ni: è colpevole di numerosi reati, ma sono tutti coperti da amnistie, prescrizioni e perfino i suoi condoni (es:abuso edilizio, rientro capitali dall'estero, più un altro gruppo). Bene: nel caso di condanna (sempre che non riesca a far cadere in prescrizione gli attuali processi*, anche se l'ultimo è più difficile), quale sarebbe la pena? Domanda successiva: potrebbe successivamente rientrare in politica per tutelare e accrescere nuovamente il suo impero? Di nuovo ni: per legge un pregiudicato può candidarsi, ma avrebbe appoggio popolare solo nel caso disponesse di un impero mediatico e di amici al posto giusto (ooops...dimenticavo).
(*La mia proposta per la prescrizione: allungarla tenendo conto dei giorni processuali persi a causa di assenze ingiustificate dell'imputato- giustificate: motivi di salute ACCERTATI e VERI impegni istituzionali, non la sagra del culatello o la discussione del decreto di legge sull'apicoltura del Carso- cosicchè queste non pregiudichino il vero accertamento della verità e l'eventuale condanna; nel caso di gravi e reiterate assenze, usare un fattore che moltiplica l'allungamento della prescrizione; esempio: l'imputato ha fatto perdere 8 mesi di processo per motivi non validi, e la prescrizione scatterebbe dopo 3 anni? Bene, scadrà dopo 3 anni+ otto mesi- tempo perso- + 4 mesi- 8 x 1,5 fa 12, e mi sembra un buon deterrente. Ecco il modo per una legge uguale per tutti e più veloce)
Andrea Petrosino
18 luglio 2005 alle ore 14:46pera? pera......
Buttafuori in un locale di trans.... ma poi io dico....fosse solo pera...saremmo salvi...
Andrea
Roberto Giuliani
18 luglio 2005 alle ore 14:46Postato da: ANTONIO CAIAZZO il 18.07.05 14:44
Che fai ti ripeti?
Ti abbiamo letto, ma dopo mangiato è difficile accorrere...
ANTONIO CAIAZZO
18 luglio 2005 alle ore 14:50Udite Udite!
visto che l'argomento sono le loggie massoniche ho deciso di fondarne 1 io vediamo 1po come posso chiamarla...mmm....ci sono la chiamerò C2
e gia che ci sono pubblico il mio programma di decisioni IRREVOCABILI:
figaxtutti(aggevolazioni per le donzelle che se la rasano)
incentivi e sgradi fiscali per l'azziende che producono film porno
la beatificazione di Moana Pozzi
la liberarizzazione dell'energia
eliminazione di rai e mediaset e conseguemte sostituzione con Grattachecca e Fichetto(24ore non stop)
sostituzioni elezioni(tanto a niente servono)con
1megasortegione
matrimonio freextutti(per quel che vale)
soppressione b. vespa
studio obbligatorio di tutte le religioni che non siano quella cristiana
studio obbligatorio di playboy
la domenica tutti in biciletta(le ragazze vestite da conigliette)
espropiazione di tutti i beni dei calciatori(comperso mogli e fidanzate)
espropiazioni territori nato
nazzionalizzazione delle industrie di contraccetivi
meno tasse(ma si tanto si porta)
obbligo per le donne a mostrare la biancheria intima sul posto di lavoro
jus prime nottis(si scrive cosi)
forti importazioni dalla jamaica
messa in vigore dello statuto Albertino
campagna di colonizzazione di Marte
incremento fonanelle e bagni pubblici(che scandalo)
abbasamento dell' età pensionabile illimitata
costruzione di 1 ponte elevatoio che colleghi Messina con il Cairo
e bla bla bla bla bla bla(il programma è aggiornabile in ogni momento accetiamo tutti i suggerimenti)
acccorete gente accorete!iscrivetevi numerosi!
Stéphanie Donatantonio
18 luglio 2005 alle ore 14:51a- buttafuori in un locale gay
Non ha lo spessore, nè la classe.
b- posteggiatore abusivo
No, perché non pagherebbe le tasse
c- procuratore di calciatori
No, perché guadagnerebbe troppo.
Semmai, lo manderei a cercarsi un contrattino in co.co.pro.
:)
Stefano Botta
18 luglio 2005 alle ore 14:52Sig. mas,
Vero, ma io stavo solo rispondendo ad una domanda (ovviamente retorica!) di un altro utente (v. sotto)
"....qualcuno é capace di indicare 1, dico 1 solo, degli uomini di Berlusconi che non sia solo uno squallido leccapiedi, decerebrato e vigliacco.....1 solo e vi pago una cena alla Frasca di Castrocaro Terme ( uno dei ristorante piu' famosi e costosi d'Italia )
Postato da: dino monti il 17.07.05 21:57"
Per quel che vale, non penso che il rapporto tra Previti e Berlusconi sia di questo tipo.
Fabrizio Filippetti
18 luglio 2005 alle ore 14:52Secondo me non è importante quale altro tipo di lavoro, sarebbe auspicabile per Pera & Co.; includendo non solo i Berluscones, ma anche tanti politici di pseudo centro sinistra (Dalemoni, Rutelloni, Mastelloni ecc. ecc.). Mi viene il voltastomaco quando sento la distinzione dei due poli !!! Ma dde che ? E' un'accozzaglia trasversale... un teatrino delle parti e nulla più. Intanto siamo ormai abituati a stringere le chiappe e sperare che il prossimo cetriolo vada a segno su qualcun altro, senza renderci conto che ormai chi più chi meno se l'è infilato già da un bel pezzo.
Chiudo, come ha già scritto qualcuno, dovrebbero fare QUALSIASI altro tipo di lavoro, soltanto con una retribuzione mensile MASSIMA di 516,00 Euro.
Vorrei che provassero a sopravvivvere con questa cifra per almeno un anno. Poi tornassero pure ad occupare i tanto amati scranni parlamentari... Forse con una tale esperienza alle spalle, farebbero una politica sociale assai diversa da quella attuale... FORSE...
Luca Comino
18 luglio 2005 alle ore 14:53
Pera è, purtroppo (dico purtroppo perchè non nutro alcuna simpatia ne per il personaggio ne per le sue idee), un filosofo più che decisamente conosciuto. Per essere un filosofo decisamente conosciuto è sufficiente ricoprire un degli incarichi tradizionali del filosofo: quello di insegnare all'università, e mi pare che lui lo ricoprisse (o sbaglio?). Provo a fare un nome: Vittorio Possenti. Lo conoscete? Ebbene, è un filosofo decisamente conosciuto. Pera, poi, è 'più che decisamente' conosciuto perchè gode di una certa popolarità (come filosofo, non come politico, dico) negli stati uniti, dove altri filosofi nostrani noti al 'grande' pubblico italia (Cacciari, Galimberti, etc) sono solo nomi privi di significato.
ciao
luca
oliverio rinaldo
18 luglio 2005 alle ore 14:54Cuccatevi questa,io personalmente non la sapevo.e bravo il marcellone
http://www.societacivile.it/primopiano/articoli_pp/pera.html
michelangelo gargano
18 luglio 2005 alle ore 14:54Ok Beppe, dopo quest'ultima tua trovata cancello il tuo sito dai miei preferiti.
Potevi fare di meglio, e per lungo tempo eri anche sulla buona strada. Ma poi ti sei perso: hai perso una grande occasione.
IATIVENNNNEEEEEE!!!!!
A CHI CAZZO ASPETTETE!!!!!!!!
SEMPRE TUTTI I GIORNI A SCRIVERE MALE DI BEPPE!!!
TANTO SONO SICURO CHE FARAI COME IL TUO PADRONE: DOMANI TI SMENTIRAI SCRIVENDO DI NUOVO!!!
SCOMMETTIAMO????
PS. x fortuna che i miei mi hanno educato e rispetto il padrone di casa: ma voialtri servi e schiavi come fate ad avere questo comportamento NONOSTANTE SIATE VOI LA CAUSA DI TUTTO QUELLO CHE CI STA' SUCCEDENDO?????
vittorio catella
18 luglio 2005 alle ore 14:54caro Beppe,
questa volta hai toppato.
Il Presidente del Senato Marcello Pera, non fosse altro che per il libro che ha scritto e pubblicato assieme al Cardinale (oggi Papa) Joseph Ratzinger (il titolo del libro e' : Senza Radici), merita il nostro (e il tuo) rispetto.
Consiglio a tutti la lettura .... prima di parlare a vanvera.
Per il resto ti ringrazio ancora una volta per questo Blog, opportunita' da non sprecare usandolo per giudizi superficiali.
ANTONIO CAIAZZO
18 luglio 2005 alle ore 14:56Udite Udite!
visto che l'argomento sono le loggie massoniche ho deciso di fondarne 1 io vediamo 1po come posso chiamarla...mmm....ci sono la chiamerò C2
e gia che ci sono pubblico il mio programma di decisioni IRREVOCABILI:
figaxtutti(aggevolazioni per le donzelle che se la rasano)
incentivi e sgradi fiscali per l'azziende che producono film porno
la beatificazione di Moana Pozzi
la liberarizzazione dell'energia
eliminazione di rai e mediaset e conseguemte sostituzione con Grattachecca e Fichetto(24ore non stop)
sostituzioni elezioni(tanto a niente servono)con
1megasortegione
matrimonio freextutti(per quel che vale)
soppressione b. vespa
studio obbligatorio di tutte le religioni che non siano quella cristiana
studio obbligatorio di playboy
la domenica tutti in biciletta(le ragazze vestite da conigliette)
espropiazione di tutti i beni dei calciatori(comperso mogli e fidanzate)
espropiazioni territori nato
nazzionalizzazione delle industrie di contraccetivi
meno tasse(ma si tanto si porta)
obbligo per le donne a mostrare la biancheria intima sul posto di lavoro
jus prime nottis(si scrive cosi)
forti importazioni dalla jamaica
messa in vigore dello statuto Albertino
campagna di colonizzazione di Marte
incremento fonanelle e bagni pubblici(che scandalo)
abbasamento dell' età pensionabile illimitata
costruzione di 1 ponte elevatoio che colleghi Messina con il Cairo
e bla bla bla bla bla bla(il programma è aggiornabile in ogni momento accetiamo tutti i suggerimenti)
acccorete gente accorete!iscrivetevi numerosi!
Claudio Dondi
18 luglio 2005 alle ore 14:59Beppe, mi sa che stavolta hai preso un granchio e non ti nascondo la mia delusione nei tuoi confronti.
Marcello Pera è uno dei pochi attuali personaggi politici che mi pare capisca qualcosa.
ps: ..perchè non provi a leggere il suo "Senza radici", scritto insieme a Ratzinger ..magari ti fa bene..
Ciao
Clod
Roberto Giuliani
18 luglio 2005 alle ore 15:00CERTO CHE OGGI C'E' UN MORTORIO!
CARO PERA, T'E' ANDATA FIN TROPPO BENE...
mario canosa
18 luglio 2005 alle ore 15:03... Pera vorra diventare Presidente della repubblica leccando il culo ai preti.. e' vero che recentemente lo si sente piu' spesso sparare cazzate, sopratutto da poco prima dei referendum di maggio.
Beppe fai un post su Bondi!!!
Stefano Crema
18 luglio 2005 alle ore 15:03il suo cognome penso si adatterebbe benissimo alla professione di pusher.
Stefano
ANTONIO CAIAZZO
18 luglio 2005 alle ore 15:04Udite Udite!
visto che l'argomento sono le loggie massoniche ho deciso di fondarne 1 io vediamo 1po come posso chiamarla...mmm....ci sono la chiamerò C2
e gia che ci sono pubblico il mio programma di decisioni IRREVOCABILI:
figaxtutti(aggevolazioni per le donzelle che se la rasano)
incentivi e sgradi fiscali per l'azziende che producono film porno
la beatificazione di Moana Pozzi
la liberarizzazione dell'energia
eliminazione di rai e mediaset e conseguemte sostituzione con Grattachecca e Fichetto(24ore non stop)
sostituzioni elezioni(tanto a niente servono)con
1megasortegione
matrimonio freextutti(per quel che vale)
soppressione b. vespa
studio obbligatorio di tutte le religioni che non siano quella cristiana
studio obbligatorio di playboy
la domenica tutti in biciletta(le ragazze vestite da conigliette)
espropiazione di tutti i beni dei calciatori(comperso mogli e fidanzate)
espropiazioni territori nato
nazzionalizzazione delle industrie di contraccetivi
meno tasse(ma si tanto si porta)
obbligo per le donne a mostrare la biancheria intima sul posto di lavoro
jus prime nottis(si scrive cosi)
forti importazioni dalla jamaica
messa in vigore dello statuto Albertino
campagna di colonizzazione di Marte
incremento fonanelle e bagni pubblici(che scandalo)
abbasamento dell' età pensionabile illimitata
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e bla bla bla bla bla bla(il programma è aggiornabile in ogni momento accetiamo tutti i suggerimenti)
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claudia parmeggiani
18 luglio 2005 alle ore 15:11Antonio Caiazzo
quando esageri esageri!
D' accordo anch' io al tuo posto (bada bene al tuo posto quindi se fossi te) sarei molto orgogliosa di aver partorito uno scritto così lungo e articolato, ma visto che sono io anche se lo scrivi ottanta volte non riesco proprio ad andare oltre le prime cinque righe.....quindi è inutile stoppa qua e non ripostarlo ancora!
Senza rancore!
Claudia
claudia parmeggiani
18 luglio 2005 alle ore 15:13A TUTTI
Che succede negli ultimi giorni?
Trovo abbassato il livello di dialogo.....per la prima volta mi annoio un po'!
Cosa succede?
Sparpagliati in qua e in là o solo bisognosi di vacanza?
Steve Lothlorien
18 luglio 2005 alle ore 15:14@ Caiazzo
posso avere la parannanzina della C2?
ANTONIO CAIAZZO
18 luglio 2005 alle ore 15:15
xclaudia(senza rancore)
Vai con la propaganda!
Udite Udite!
visto che l'argomento sono le loggie massoniche ho deciso di fondarne 1 io vediamo 1po come posso chiamarla...mmm....ci sono la chiamerò C2
e gia che ci sono pubblico il mio programma di decisioni IRREVOCABILI:
figaxtutti(aggevolazioni per le donzelle che se la rasano)
incentivi e sgradi fiscali per l'azziende che producono film porno
la beatificazione di Moana Pozzi
la liberarizzazione dell'energia
eliminazione di rai e mediaset e conseguemte sostituzione con Grattachecca e Fichetto(24ore non stop)
sostituzioni elezioni(tanto a niente servono)con
1megasortegione
matrimonio freextutti(per quel che vale)
soppressione b. vespa
studio obbligatorio di tutte le religioni che non siano quella cristiana
studio obbligatorio di playboy
la domenica tutti in biciletta(le ragazze vestite da conigliette)
espropiazione di tutti i beni dei calciatori(comperso mogli e fidanzate)
espropiazioni territori nato
nazzionalizzazione delle industrie di contraccetivi
meno tasse(ma si tanto si porta)
obbligo per le donne a mostrare la biancheria intima sul posto di lavoro
jus prime nottis(si scrive cosi)
forti importazioni dalla jamaica
messa in vigore dello statuto Albertino
campagna di colonizzazione di Marte
incremento fonanelle e bagni pubblici(che scandalo)
abbasamento dell' età pensionabile illimitata
costruzione di 1 ponte elevatoio che colleghi Messina con il Cairo
e bla bla bla bla bla bla(il programma è aggiornabile in ogni momento accetiamo tutti i suggerimenti)
acccorete gente accorete!iscrivetevi numerosi!
Laura Mortin
18 luglio 2005 alle ore 15:16lo vedrei bene a fare l'operaio di cantieri stradali a 800 euro al mese... troppo buona??
Antonio Caiazzo
18 luglio 2005 alle ore 15:18Vai con la propaganda!
Udite Udite!
visto che l'argomento sono le loggie massoniche ho deciso di fondarne 1 io vediamo 1po come posso chiamarla...mmm....ci sono la chiamerò C2
e gia che ci sono pubblico il mio programma di decisioni IRREVOCABILI:
figaxtutti(aggevolazioni per le donzelle che se la rasano)
incentivi e sgradi fiscali per l'azziende che producono film porno
la beatificazione di Moana Pozzi
la liberarizzazione dell'energia
eliminazione di rai e mediaset e conseguemte sostituzione con Grattachecca e Fichetto(24ore non stop)
sostituzioni elezioni(tanto a niente servono)con
1megasortegione
matrimonio freextutti(per quel che vale)
soppressione b. vespa
studio obbligatorio di tutte le religioni che non siano quella cristiana
studio obbligatorio di playboy
la domenica tutti in biciletta(le ragazze vestite da conigliette)
espropiazione di tutti i beni dei calciatori(comperso mogli e fidanzate)
espropiazioni territori nato
nazzionalizzazione delle industrie di contraccetivi
soppressione dello studio della grammatica italiana
meno tasse(ma si tanto si porta)
obbligo per le donne a mostrare la biancheria intima sul posto di lavoro
jus prime nottis(si scrive cosi)
forti importazioni dalla jamaica
messa in vigore dello statuto Albertino
campagna di colonizzazione di Marte
incremento fonanelle e bagni pubblici(che scandalo)
abbasamento dell' età pensionabile illimitata
costruzione di 1 ponte elevatoio che colleghi Messina con il Cairo
e bla bla bla bla bla bla(il programma è aggiornabile in ogni momento accetiamo tutti i suggerimenti)
acccorete gente accorete!iscrivetevi numerosi!
gigi sabanì
18 luglio 2005 alle ore 15:20X CAIAZZO:
sono pienamente d'accordo a metà con te, aggiungerei solo un ultimo punto:
la squola obbligatoria per gli ignoranti...
olga bernardi
18 luglio 2005 alle ore 15:21x max:
quel sito e' una bufala e quale tale segnalato gia' parecchi anni fa'. l'autore a suo tempo era stato denunciato (negli states) ma non ho seguito la vicenda giudiziaria.
www.attivissimo.net e' un buon sito per controllare la veridicita' di certe cose
olga bernardi
18 luglio 2005 alle ore 15:22x max:
scusa max, dimenticavo il rif = gatti in bottiglia
Max Stirner
18 luglio 2005 alle ore 15:22Postato da: claudia parmeggiani il 18.07.05 15:13
-----------------------------------------------------
Non mi hai rubato tempo anzi, io ringrazio te della visita che puoi ripetere a tuo piacimento: sei persona a me gradita.
Peccato che io non possa ricambiarti la visita, ma secondo me, potresti farti aiutare e farti un blog tuo; se non hai particolare ambizioni, se non quella di comunicare con persone del blog che ti vanno, non è difficile costruirlo e gestirlo. Pensaci
Ciao
Max Stirner
franco salvi
18 luglio 2005 alle ore 15:44Nel rispetto della liberta di pensiero,ascolto tutti.Ma certi discorsi non li capisco(scusate la mia ignoranza).
Roberto Giuliani
18 luglio 2005 alle ore 15:44Postato da: claudia parmeggiani il 18.07.05 15:13
Si, l'ho notato anch'io. Per quanto mi riguarda ho davvero poco tempo per partecipare, in più oggi mi risulta molto difficile accedere al sito. Non capisco perché, dato che la rete sembra funzionare regolarmente.
Roberto Giuliani
18 luglio 2005 alle ore 15:47CARO BEPPE,
perché non ci dai retta un attimo?
Incontriamoci: MeetUp
Ok, hai avuto delle critiche, non necessariamente condivisibili, ma perché sei passato subito ad un altro argomento?
TI VUOI FERMARE UN ATTIMO????
Altrimenti questo blog non serve a nulla.
Roberto Giuliani
18 luglio 2005 alle ore 15:50BEPPE,
VISTO CHE NON HAI PUBBLICITA' SUL SITO, COSA TE NE VIENE A CAMBIARE ARGOMENTO OGNI GIORNO?
PERCHE' NON APPROFONDIAMO ALCUNI TEMI FRA QUELLI CHE CI HAI PROPOSTO?
GUARDA CHE SE CONTINUI COSI' QUESTO BLOG FINIRA' PER MORIRE!
claudia parmeggiani
18 luglio 2005 alle ore 15:50Roberto
Allora non sono solo io ad avere problemi!
Stamattina non riuscivo a inviare i commenti, poi ho pensato a un temporaneo mio blocco all' accesso internet e ha ripreso tutto nella norma.
Poi dieci minuti addirittura non riuscivo ad accedere al sito!
Capita anche ad altri allora: cosa sta succedendo?
Yukio Mishima
18 luglio 2005 alle ore 15:50Un essere inutile, come la stragrande maggioranza dei politici.
Roberto Giuliani
18 luglio 2005 alle ore 15:51Non so Claudia,
è un po' di giorni che qualcosa non va. Prima quel buco di 8 ore, probabilmente il server (ma perché non una parola sul fatto?), poi questa altalena...non so proprio.
claudia parmeggiani
18 luglio 2005 alle ore 15:52Max
A me piacerebbe moltissimo, ma tanto.
Ma spiegami come posso fare quando la materia è a me (ahimè) ostica?!
Antonio Caiazzo
18 luglio 2005 alle ore 15:53Vai con la propaganda!
Udite Udite!
visto che l'argomento sono le loggie massoniche ho deciso di fondarne 1 io vediamo 1po come posso chiamarla...mmm....ci sono la chiamerò C2
e gia che ci sono pubblico il mio programma di decisioni IRREVOCABILI:
figaxtutti(aggevolazioni per le donzelle che se la rasano)
incentivi e sgradi fiscali per l'azziende che producono film porno
la beatificazione di Moana Pozzi
la liberarizzazione dell'energia
eliminazione di rai e mediaset e conseguemte sostituzione con Grattachecca e Fichetto(24ore non stop)
sostituzioni elezioni(tanto a niente servono)con
1megasortegione
matrimonio freextutti(per quel che vale)
soppressione b. vespa
studio obbligatorio di tutte le religioni che non siano quella cristiana
studio obbligatorio di playboy
la domenica tutti in biciletta(le ragazze vestite da conigliette)
espropiazione di tutti i beni dei calciatori(comperso mogli e fidanzate)
espropiazioni territori nato
nazzionalizzazione delle industrie di contraccetivi
soppressione dello studio della grammatica italiana
meno tasse(ma si tanto si porta)
obbligo per le donne a mostrare la biancheria intima sul posto di lavoro
jus prime nottis(si scrive cosi)
forti importazioni dalla jamaica
messa in vigore dello statuto Albertino
campagna di colonizzazione di Marte
incremento fonanelle e bagni pubblici(che scandalo)
abbasamento dell' età pensionabile illimitata
costruzione di 1 ponte elevatoio che colleghi Messina con il Cairo
e bla bla bla bla bla bla(il programma è aggiornabile in ogni momento accetiamo tutti i suggerimenti)
acccorete gente accorete!iscrivetevi numerosi!
Roberto Giuliani
18 luglio 2005 alle ore 15:53Grazie signor Pera, e scusi questi giovanotti che osano offenderla senza che lei possa controbattere!!! :-))
Gianmarco Paolantonio
18 luglio 2005 alle ore 15:56Caro Beppe ottima l'idea...io lo vedrei come buttafuori in un locale gay che a nero lavora come posteggiatore...
claudia parmeggiani
18 luglio 2005 alle ore 15:58Roberto
Hai ragione.
Oltretutto mi è dispiaciuto il totale silenzio: boh?
Poi normalmente il lunedì rileggendo i post con commenti del fine settimana avevo un sacco di cose da dire, oggi invece non ho molto da dire.
Allora ha ragione Grillo: Pera questo sconosciuto! Non ci mette in moto nulla.
L' unica cosa che ho saputo di lui è che ha scritto un libro assieme al nuovo papa!!!!
Bah!
Intanto ho dei problemi tecnici che non so valutare e di cui nessuno mi dice niente, ma almeno pare che non sono la sola.
Siamo in due: mal comune mezzo gaudio
Tu hai "gaudito"?
Io no!
...però mi sono sentita meno sola! Questo sì!
Roberto Giuliani
18 luglio 2005 alle ore 15:59A CAIA' PERCHE' GIA' CHE CI SEI NON FAI QUALCHE CORREZIONE?
loggie
aggevolazioni
sgradi
l'azziende
liberarizzazione
conseguemte
biciletta
espropiazione
comperso
nazzionalizzazione
contraccetivi
jus prime nottis
fonanelle
accetiamo
acccorete
Roberto Giuliani
18 luglio 2005 alle ore 16:02Postato da: claudia parmeggiani il 18.07.05 15:58
Sai che c'è Claudia?
Se Beppe non la pianta di continuare a tirare fuori argomenti, ci perderemo un po' alla volta.
Ce ne sono stati alcuni che meritavano davvero un approfondimento.
Se BEPPE si decidesse a proseguire su un tema, sarebbe molto più utile.
Certamente non con PERA!
luca culici
18 luglio 2005 alle ore 16:03Natura morta con Pera
Quanti Marcello Pera esistono? Gianni Barbacetto ne individuava due, in quell'indagine felliniana che fu Campioni d'Italia (Tropea): un Pera giustizialista e un Pera garantista, uno che metterebbe alla forca i corrotti e uno che si frappone tra indagati e caramba. Oggi siamo in grado, senza neanche affidarci a capacità fenomenologiche particolarmente fini, di aggiungere altri due Marcello Pera a quelli scovati da Barbacetto. C'è un Pera laico, strenuo difensore del razionalismo di matrice anglosassone, che discetta in termini albionici di Hegel. E poi c'è il Pera di questo pomeriggio, ma anche di un po' prima di questo pomeriggio: uno dei camerlenghi di Ratzinger, uno che dice che non va a votare al referendum nonostante sia la seconda carica dello Stato, uno che si scaglia contro il relativismo come se fosse lo Squartatore dello Yorkshire (e il relativismo e Pera stesso). In un contesto di assoluta disforia, Pera ha presentato questo pomeriggio, insieme a Vespa e Ruini, davanti ad Andreotti e Casini, l'ultimo libro di Ratzinger, asserendo che "l'aborto è un piccolo omicidio", mentre il boss della CEI annuiva dicendo che non dobbiamo rassegnarci ai "piccoli omicidi": è il primo passo ufficiale verso l'abolizione della legge 194. Cosa dobbiamo dire? Nulla. E' meglio lasciare la parola a Barbacetto e fare la conoscenza degli altri due Pera, prima che diventino sei. [gg]
Quando Pera «lavorava» per la famiglia Berlusconi
di Gianni Barbacetto
Erano anni che studiava da ministro della Giustizia. Si era accuratamente preparato. Pregustava il momento. Aveva perfino già fatto sapere che, appena arrivato al ministero di via Arenula, per prima cosa avrebbe fatto cambiare la scrivania: non si sarebbe seduto a quella che fu di Palmiro Togliatti. Invece la politica italiana riserva sempre qualche sorpresa, così il professore si è trovato a essere il presidente del Senato, la seconda carica istituzionale della Repubblica. Ma quale Pera è andato da Lucca a Roma, ad accomodarsi tra i velluti rossi di Palazzo Madama? Sì, perché in realtà i Pera sono due. Il primo è un professore «giustizialista», che spara contro i politici corrotti e si schiera senza riserve dalla parte dei magistrati che fanno finalmente pulizia. Il secondo è un politico «garantista», che non perde occasione di bacchettare sulle dita i magistrati che si permettono di mettere sotto inchiesta i politici. Pera Uno inneggia entusiasta a Mani pulite. Pera Due è il castigamatti dei giudici. Per la giustizia ha una specie di ossessione e ripete, ogni volta che ne ha l'occasione, la sua ricetta: separare i pubblici ministeri (che indagano e rappresentano l'accusa) dai giudici (che emettono sentenze); e riformare l'obbligatorietà dell'azione penale, uno strumento da non lasciare tutto nelle mani dei pubblici ministeri, ma da affidare al Parlamento (o al governo, si vedrà). Un programma da ministro della Giustizia, che ha dovuto affidare ad altri...
Che siano due, a Lucca lo sanno bene. Il primo Marcello Pera nasce nella città toscana il 28 gennaio 1943, figlio di un ferroviere. Studia all'istituto tecnico, ma dopo il diploma va all'università e si laurea in filosofia. Il ragazzo ha stoffa, tanto che resta nell'università, fino a diventare professore ordinario di Filosofia della scienza. A Lucca abita in un appartamento senza pretese nel quartiere di Sant'Anna, fuori dallo splendido centro città contornato dalle mura antiche. Quando può, si ritira poco distante, nella campagna, dove ha una casetta nel verde. Non è uomo da vita mondana, Marcello Pera. Il massimo della felicità per lui è fare qualche viaggio, preferibilmente a Londra. L'accademia, però, gli va stretta: a Pera piace buttarsi nella battaglia politica, nello scontro, nella polemica. Si impegna nell'area laica, nel movimento referendario di Massimo Severo Giannini. E scrive. Polemista vigoroso, viene ingaggiato come commentatore dal quotidiano La Stampa.
Quando scoppia Mani pulite, non usa perifrasi: «Come alla caduta di altri regimi, occorre una nuova Resistenza, un nuovo riscatto e poi una vera, radicale, impietosa epurazione... Il processo è già cominciato e per buona parte dell'opinione pubblica già chiuso con una condanna» (La Stampa, 19 luglio 1992). Attenzione, non è Paolo Flores d'Arcais, il direttore di Micromega, ma proprio Marcello Pera: «I partiti devono retrocedere e alzare le mani... subito e senza le furbizie che accompagnano i rantoli della loro agonia. Questo sì sarebbe un golpe contro la democrazia: cercare di resistere contro la volontà popolare» (1 febbraio 1993). Pera Uno il giustizialista parla chiaro: «Il garantismo, come ogni ideologia preconcetta, è pernicioso» (29 marzo 1993). «I giudici devono andare avanti. Nessuno chiede che gli inquisiti eccellenti abbiano un trattamento diverso dagli altri inquisiti» (5 marzo 1993). A chi si permette di attaccare i magistrati, Pera Uno risponde con parole di fuoco: «No e poi no, onorevole Bossi. Lei deve chiedere scusa... I giudici fanno il loro dovere... Molti magistrati sono già stati assassinati per aver fatto rispettare la legge... Lei mette in discussione i fondamenti stessi dello Stato di diritto» (24 settembre 1993). Del resto, per il giacobino Pera, «la rivoluzione ha regole ferree e tempi stretti» (26 settembre 1993).
Ma al culmine della foga «giustizialista», di Marcello Pera Uno si perdono le tracce. Al suo posto compare Marcello Pera Due, che si schiera con Forza Italia, comincia una martellante campagna contro i magistrati e i «giustizialisti», definisce «golpisti» i pool di Milano e Palermo, chiede a Massimo D'Alema di «fermare i giudici». Con queste credenziali, Silvio Berlusconi è ben contento di poterlo annoverare tra i «professori» che si sono schierati con il suo movimento, contribuendo a far declinare l'immagine di Forza Italia «partito di plastica» nato da una raffica di spot. Al professore di filosofia con la passione per la giustizia, nel 1996 Berlusconi offre un collegio senatoriale, nella sua Lucca. Pera Due è sconfitto dal senatore locale, il ds Patrizio Petrucci, ma viene recuperato con i resti: così entra per la prima volta in Senato, dove diventa subito vicepresidente del gruppo di Forza Italia, ma soprattutto responsabile nazionale Giustizia del partito di Berlusconi. Con il collega parlamentare Marco Boato, Pera Due dà vita alla Convenzione per la giustizia, uno pseudo-partito che serve a far arrivare qualche miliardo di denari pubblici al quotidiano berlusconiano Il Foglio. Alle elezioni del 13 maggio 2001, Marcello Pera si è ripresentato nel collegio senatoriale di Lucca e questa volta è stato subito eletto: ha raccolto 4 mila voti più di Petrucci, azzoppato da Rifondazione comunista (che nel collegio ha ottenuto 8 mila voti).
Così per lui si sono riaperte le porte di Palazzo Madama: ma Pera non sapeva ancora che ne sarebbe diventato il presidente. Sempre con il pensiero rivolto a giudici e giustizia, aveva subito ribadito, per l'ennesima volta, i suoi propositi: nel giorno dell'anniversario della strage di Capaci, ricordando Giovanni Falcone, aveva dichiarato: «Lui era un grande che aveva visto giusto. Non gli piacevano pm e giudici uniti assieme in una sola carriera e non credeva più all'obbligatorietà dell'azione penale che, com'è oggi, è solo una presa in giro». è proprio per esternazioni di questo tipo che Pera Due era visto con preoccupazione dalla gran parte dei magistrati, che si aspettavano di vederlo insediato al ministero della Giustizia e temevano che arrivasse a intaccare l'autonomia della magistratura, tagliare le unghie alle procure impiccione, frenare l'azione dei pubblici ministeri.
C'è un precedente, in effetti. Un pesante intervento di Marcello Pera contro due magistrate milanesi colpevoli di indagare sul fratello di Silvio Berlusconi. Una storia di famiglia, che vale la pena di raccontare. La superpattumiera Cerro Maggiore è un paesone non troppo distante da Milano. Ma ormai il suo nome evoca soprattutto la vicenda intricata, sporca, interminabile, della discarica: una superpattumiera che per anni ha raccolto i rifiuti di Milano. La famiglia Berlusconi coglie l'attimo e apre una discarica, appunto, a Cerro. Qui per anni, grazie alla sponda politica fornita prima dai democristiani, poi dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, sono convogliati i rifiuti della grande Milano. Un'indagine della procura durata anni scopre che Paolo Berlusconi, fratello di Silvio e titolare della società Simec che gestisce la discarica, tra il 1991 e il 1996 ha realizzato guadagni favolosi: ha messo a bilancio ricavi per 243 miliardi; di questi, secondo i magistrati, almeno 150 sono soldi che la Simec ha sottratto dalle casse pubbliche: sono la differenza tra i miliardi incassati per lo smaltimento e l'effettivo costo del servizio. Per questo, Paolo Berlusconi sarà chiamato a rispondere dei reati di peculato e di corruzione. Poi, però, le ricche casse della Simec sono state prosciugate, con una serie di operazioni finanziarie (raccontate nel capitolo dedicato a Paolo Berlusconi) che sono costate all'imprenditore le ulteriori imputazioni di falso in bilancio, false comunicazioni societarie, frode. Ora le magistrate Margherita Taddei e Giulia Perrotti, coordinate dal procuratore aggiunto di Milano Corrado Carnevali, sono arrivate alla fine del loro lavoro. Ma c'è stato un momento, nell'autunno 2000, in cui tutto stava per saltare. è in quel momento delicatissimo che Marcello Pera è entrato a gamba tesa nella vicenda.
Più che un giallo, è un «giallino». Tutto comincia infatti con un bigliettino giallo, un post-it adesivo inserito nel fascicolo dell'inchiesta. La Simec, da cui titolari e prestanomi hanno succhiato tutti i miliardi incamerati negli anni, è restata una scatola vuota. Anzi, piena, ma solo di debiti. Il fisco, per esempio, pretende dalla Simec oltre 100 miliardi di tasse non pagate. A questo punto la società, che è già stata commissariata dai magistrati ed è nelle mani di un custode giudiziario, dovrebbe essere posta in liquidazione. Non ha dipendenti, quindi il fallimento non lascerebbe nessuno sul lastrico; ma sarebbe un disastro per Paolo Berlusconi, perché alle sue imputazioni (peculato, corruzione, falso in bilancio, frode) aggiungerebbe quella di bancarotta fraudolenta, un reato gravissimo, punibile con una pena fino a 20 anni. Berlusconi e il suo ambiente si mettono al lavoro per scongiurare il pericolo. Intanto, però, Fausto Bongiorni, il custode giudiziario della Simec nominato dal giudice per le indagini preliminari Rosario Lupo, permette lo svolgersi di una procedura assai strana: vende (con l'autorizzazione del giudice Lupo) una piccola parte delle quote societarie della Simec (il 5 per cento) al proprietario di fatto dell'azienda, Paolo Berlusconi, che se n'era formalmente liberato. è come vendere un corpo di reato all'imputato del reato medesimo, ma a Berlusconi serve: rientrato nella società che aveva spogliato, tratta con il fisco, salda i debiti e chiude la partita pagando 76 miliardi. Il pericolo di doversi caricare sul groppone anche il reato di bancarotta fraudolenta è scongiurato. Le due magistrate dell'accusa, Margherita Taddei e Giulia Perrotti, insorgono: il custode giudiziario Bongiorni ha permesso operazioni che non doveva permettere. Aprono un'indagine per abuso d'ufficio nei suoi confronti e chiedono al tribunale del riesame di bloccare l'operazione. A questo punto, per salvare Berlusconi, si scatena il finimondo. Pressioni. Interventi. Clima pesante. E scatta lo scandalo del post-it.
Il bigliettino giallo. Lo scoprono gli avvocati difensori di Paolo Berlusconi, dentro il fascicolo dell'inchiesta che era arrivato al tribunale del riesame. è un bigliettino giallo, su cui è scritto, a mano: «Cara Elisabetta, si tratta solo di 322 bis ordinanza Gip che ha accolto l'istanza del custode con parere negativo del pm e la dottoressa si è arrabbiata. Se ci sono problemi fai parlare il presidente con la dottoressa Taddei. Saluti e baci». L'ufficio del pubblico ministero e il tribunale del riesame non devono scambiarsi saluti e baci. Non devono affidare le comunicazioni a bigliettini informali. Non devono ipotizzare incontri risolutivi fuori dalle aule di giustizia. Immediatamente, l'avvocato di Berlusconi, Oreste Dominioni, firma un esposto di fuoco, in cui sottolinea la gravità dell'atto. Cita anche un documento di Bongiorni, che denuncia di aver subito «pesanti condizionamenti» da parte del pubblico ministero (Curioso: come mai l'avvocato dell'imputato Berlusconi ha a disposizione i documenti del custode giudiziario del tribunale?). L'obiettivo è chiaro: salvare Paolo Berlusconi dall'imputazione di bancarotta fraudolenta e strappare l'inchiesta a Taddei e Perrotti, due donne che hanno lavorato sodo per anni. Gli atti che hanno prodotto riempiono una stanza: se fossero affidati a qualcun altro che dovesse ripartire da zero, l'inchiesta sarebbe morta. Si mette immediatamente in moto una gioiosa macchina da guerra: avvocati, politici, giornalisti, membri del Consiglio superiore della magistratura (Csm).
Del resto, c'è un intero partito a disposizione della famiglia. Il Giornale (di proprietà di Paolo Berlusconi) scatena una campagna martellante, con lunghi articoli e piccati editoriali («Le tracimazioni della giustizia», firmato da Francesco Pintus, già magistrato a Cagliari). Al Csm si attivano subito i consiglieri del Polo Michele Vietti, Bartolo Gallitto e Mario Serio, che chiedono al Consiglio di mettere sotto inchiesta disciplinare Taddei e Perrotti. E anche Marcello Pera porta il suo sostanzioso contributo alla campagna: rivolge un'interrogazione al ministro della Giustizia Piero Fassino, chiedendo «un'azione disciplinare a carico dei pm» e comunque la loro «sostituzione, a titolo preventivo». Poi prende la mira e spara su di loro dalle colonne del Giornale: «La Taddei non conosce le regole elementari della sua funzione». «Quel pezzo di carta conferma una brutta tradizione milanese: i pm considerano i giudici come inservienti». «Io spero che le due pm si astengano spontaneamente; oppure che sia il loro capo, D'Ambrosio, a suggerire loro di astenersi. Insomma, ci vuole un segnale...».
Come va a finire? Il procuratore della Repubblica Gerardo D'Ambrosio e il procuratore generale Francesco Saverio Borrelli difendono le due magistrate. Taddei e Perrotti riescono a mantenere i nervi saldi. Ora la Cassazione, dopo il tribunale del riesame, dovrà decidere se era legittimo o no lo strano salvataggio della Simec permesso dal custode giudiziario. E il bigliettino giallo? Una semplice indagine interna ha appurato quanto segue: era stato scritto non dalla dottoressa Taddei, ma da un'impiegata; e non un'impiegata della procura, ma del tribunale del riesame, che si rivolgeva a una collega dello stesso ufficio. Nessuna pressione della procura sul giudice. Tanto rumore per nulla? Sì, ma l'attacco alle due magistrate solo per un soffio non ha ottenuto il risultato sperato dal fronte Berlusconi. Intanto Silvio è diventato presidente del Consiglio. E Marcello Pera presidente del Senato.
http://www.carmillaonline.com/archives/2005/06/001439print.html
claudia parmeggiani
18 luglio 2005 alle ore 16:03Roberto:
Se non gli metti a fianco la correzione potrebbe fare di peggio!
Vado a prendere la mia bimbetta da scuola!
A dopo
Max Stirner
18 luglio 2005 alle ore 16:03@CLAUDIA PARMEGGIANI
Gli stessi problemi li abbiamo avuti tutti, quindi qualche disturbo esiste ma, di che natura non lo sappiamo ed io sarei prudente ad identificarlo in "ordini superiori".
Beppe grillo se avesse sentore che questi disturbi derivano da quanto sopra, avrebbe sicuramente trovato il modo di farcelo sapere quindi, CALMA E GESSO!
Tra un'ora vai sul mio blog, cercherò di postarti le dritte per fartene uno e...senza richiederti in cambio di vuotarti la cache ;-)
ciao
Max Stirner
andrea ercoles
18 luglio 2005 alle ore 16:05Il sosia di MR Bean
antonio caiazzo
18 luglio 2005 alle ore 16:05Comunque c'è qualcuno che continua a postadare il mio messaggio non so chi sia ma lo ringrazio è tutta propaganda!gia che c'è perchè non correge gli errori causati dalla fretta?
VOTA ANTONIO VOTA ANTONIO VOTA ANTONIO
Stefano Barone
18 luglio 2005 alle ore 16:06Chi e' Pera?
Eccolo qua, da "Repubblica" do oggi:
Il presidente del Senato Marcello Pera critica il Consiglio superiore della Magistratura: "Se il Csm mette all'ordine del giorno un ricorso contro una riforma che lo riguarda discussa dal Parlamento, pone il problema se ciò che fa è pienamente previsto dalla Costituzione".
Chi e' pera? Uno stronzo, zerbino al servizio di Berlusconi
Roberto Giuliani
18 luglio 2005 alle ore 16:07Postato da: luca culici il 18.07.05 16:03
Simpatico il sito, Luca, ma evita di aprire altre sessioni con ogni link, è stancante e inutile!
Ciao
umberto rossi
18 luglio 2005 alle ore 16:07Quando Pera «lavorava»
per la famiglia Berlusconi
Il presidente del Senato ha condotto la discussione sulla legge Cirami «salvapreviti» facendo strame del Regolamento e della Costituzione. Ma c'è un precedente
Ritratto di Marcello Pera, ex «giustizialista» diventato fedelissimo di Berlusconi. Tanto da anticipare i tempi della Cirami: chiedendo il «trasferimento» di un processo a Paolo, fratello del leader di Forza Italia. Ecco la storia dimenticata dello «scandalo del giallino»
Questo ritratto di Marcello Pera
è tratto dal libro "Campioni d'Italia", di Gianni Barbacetto,
Marco Tropea editore
Erano anni che studiava da ministro della Giustizia. Si era accuratamente preparato. Pregustava il momento. Aveva perfino già fatto sapere che, appena arrivato al ministero di via Arenula, per prima cosa avrebbe fatto cambiare la scrivania: non si sarebbe seduto a quella che fu di Palmiro Togliatti. Invece la politica italiana riserva sempre qualche sorpresa, così il professore si è trovato a essere il presidente del Senato, la seconda carica istituzionale della Repubblica. Ma quale Pera è andato da Lucca a Roma, ad accomodarsi tra i velluti rossi di Palazzo Madama? Sì, perché in realtà i Pera sono due. Il primo è un professore «giustizialista», che spara contro i politici corrotti e si schiera senza riserve dalla parte dei magistrati che fanno finalmente pulizia. Il secondo è un politico «garantista», che non perde occasione di bacchettare sulle dita i magistrati che si permettono di mettere sotto inchiesta i politici. Pera Uno inneggia entusiasta a Mani pulite. Pera Due è il castigamatti dei giudici. Per la giustizia ha una specie di ossessione e ripete, ogni volta che ne ha l'occasione, la sua ricetta: separare i pubblici ministeri (che indagano e rappresentano l'accusa) dai giudici (che emettono sentenze); e riformare l'obbligatorietà dell'azione penale, uno strumento da non lasciare tutto nelle mani dei pubblici ministeri, ma da affidare al Parlamento (o al governo, si vedrà). Un programma da ministro della Giustizia, che ha dovuto affidare ad altri...
Che siano due, a Lucca lo sanno bene. Il primo Marcello Pera nasce nella città toscana il 28 gennaio 1943, figlio di un ferroviere. Studia all'istituto tecnico, ma dopo il diploma va all'università e si laurea in filosofia. Il ragazzo ha stoffa, tanto che resta nell'università, fino a diventare professore ordinario di Filosofia della scienza. A Lucca abita in un appartamento senza pretese nel quartiere di Sant'Anna, fuori dallo splendido centro città contornato dalle mura antiche. Quando può, si ritira poco distante, nella campagna, dove ha una casetta nel verde. Non è uomo da vita mondana, Marcello Pera. Il massimo della felicità per lui è fare qualche viaggio, preferibilmente a Londra. L'accademia, però, gli va stretta: a Pera piace buttarsi nella battaglia politica, nello scontro, nella polemica. Si impegna nell'area laica, nel movimento referendario di Massimo Severo Giannini. E scrive. Polemista vigoroso, viene ingaggiato come commentatore dal quotidiano La Stampa.
Quando scoppia Mani pulite, non usa perifrasi: «Come alla caduta di altri regimi, occorre una nuova Resistenza, un nuovo riscatto e poi una vera, radicale, impietosa epurazione... Il processo è già cominciato e per buona parte dell'opinione pubblica già chiuso con una condanna» (La Stampa, 19 luglio 1992). Attenzione, non è Paolo Flores d'Arcais, il direttore di Micromega, ma proprio Marcello Pera: «I partiti devono retrocedere e alzare le mani... subito e senza le furbizie che accompagnano i rantoli della loro agonia. Questo sì sarebbe un golpe contro la democrazia: cercare di resistere contro la volontà popolare» (1 febbraio 1993). Pera Uno il giustizialista parla chiaro: «Il garantismo, come ogni ideologia preconcetta, è pernicioso» (29 marzo 1993). «I giudici devono andare avanti. Nessuno chiede che gli inquisiti eccellenti abbiano un trattamento diverso dagli altri inquisiti» (5 marzo 1993). A chi si permette di attaccare i magistrati, Pera Uno risponde con parole di fuoco: «No e poi no, onorevole Bossi. Lei deve chiedere scusa... I giudici fanno il loro dovere... Molti magistrati sono già stati assassinati per aver fatto rispettare la legge... Lei mette in discussione i fondamenti stessi dello Stato di diritto» (24 settembre 1993). Del resto, per il giacobino Pera, «la rivoluzione ha regole ferree e tempi stretti» (26 settembre 1993).
Ma al culmine della foga «giustizialista», di Marcello Pera Uno si perdono le tracce. Al suo posto compare Marcello Pera Due, che si schiera con Forza Italia, comincia una martellante campagna contro i magistrati e i «giustizialisti», definisce «golpisti» i pool di Milano e Palermo, chiede a Massimo D'Alema di «fermare i giudici». Con queste credenziali, Silvio Berlusconi è ben contento di poterlo annoverare tra i «professori» che si sono schierati con il suo movimento, contribuendo a far declinare l'immagine di Forza Italia «partito di plastica» nato da una raffica di spot. Al professore di filosofia con la passione per la giustizia, nel 1996 Berlusconi offre un collegio senatoriale, nella sua Lucca. Pera Due è sconfitto dal senatore locale, il ds Patrizio Petrucci, ma viene recuperato con i resti: così entra per la prima volta in Senato, dove diventa subito vicepresidente del gruppo di Forza Italia, ma soprattutto responsabile nazionale Giustizia del partito di Berlusconi. Con il collega parlamentare Marco Boato, Pera Due dà vita alla Convenzione per la giustizia, uno pseudo-partito che serve a far arrivare qualche miliardo di denari pubblici al quotidiano berlusconiano Il Foglio. Alle elezioni del 13 maggio 2001, Marcello Pera si è ripresentato nel collegio senatoriale di Lucca e questa volta è stato subito eletto: ha raccolto 4 mila voti più di Petrucci, azzoppato da Rifondazione comunista (che nel collegio ha ottenuto 8 mila voti).
Così per lui si sono riaperte le porte di Palazzo Madama: ma Pera non sapeva ancora che ne sarebbe diventato il presidente. Sempre con il pensiero rivolto a giudici e giustizia, aveva subito ribadito, per l'ennesima volta, i suoi propositi: nel giorno dell'anniversario della strage di Capaci, ricordando Giovanni Falcone, aveva dichiarato: «Lui era un grande che aveva visto giusto. Non gli piacevano pm e giudici uniti assieme in una sola carriera e non credeva più all'obbligatorietà dell'azione penale che, com'è oggi, è solo una presa in giro». è proprio per esternazioni di questo tipo che Pera Due era visto con preoccupazione dalla gran parte dei magistrati, che si aspettavano di vederlo insediato al ministero della Giustizia e temevano che arrivasse a intaccare l'autonomia della magistratura, tagliare le unghie alle procure impiccione, frenare l'azione dei pubblici ministeri.
C'è un precedente, in effetti. Un pesante intervento di Marcello Pera contro due magistrate milanesi colpevoli di indagare sul fratello di Silvio Berlusconi. Una storia di famiglia, che vale la pena di raccontare. La superpattumiera Cerro Maggiore è un paesone non troppo distante da Milano. Ma ormai il suo nome evoca soprattutto la vicenda intricata, sporca, interminabile, della discarica: una superpattumiera che per anni ha raccolto i rifiuti di Milano. La famiglia Berlusconi coglie l'attimo e apre una discarica, appunto, a Cerro. Qui per anni, grazie alla sponda politica fornita prima dai democristiani, poi dal presidente della Regione Lombardia Roberto Formigoni, sono convogliati i rifiuti della grande Milano. Un'indagine della procura durata anni scopre che Paolo Berlusconi, fratello di Silvio e titolare della società Simec che gestisce la discarica, tra il 1991 e il 1996 ha realizzato guadagni favolosi: ha messo a bilancio ricavi per 243 miliardi; di questi, secondo i magistrati, almeno 150 sono soldi che la Simec ha sottratto dalle casse pubbliche: sono la differenza tra i miliardi incassati per lo smaltimento e l'effettivo costo del servizio. Per questo, Paolo Berlusconi sarà chiamato a rispondere dei reati di peculato e di corruzione. Poi, però, le ricche casse della Simec sono state prosciugate, con una serie di operazioni finanziarie (raccontate nel capitolo dedicato a Paolo Berlusconi) che sono costate all'imprenditore le ulteriori imputazioni di falso in bilancio, false comunicazioni societarie, frode. Ora le magistrate Margherita Taddei e Giulia Perrotti, coordinate dal procuratore aggiunto di Milano Corrado Carnevali, sono arrivate alla fine del loro lavoro. Ma c'è stato un momento, nell'autunno 2000, in cui tutto stava per saltare. è in quel momento delicatissimo che Marcello Pera è entrato a gamba tesa nella vicenda.
Più che un giallo, è un «giallino». Tutto comincia infatti con un bigliettino giallo, un post-it adesivo inserito nel fascicolo dell'inchiesta. La Simec, da cui titolari e prestanomi hanno succhiato tutti i miliardi incamerati negli anni, è restata una scatola vuota. Anzi, piena, ma solo di debiti. Il fisco, per esempio, pretende dalla Simec oltre 100 miliardi di tasse non pagate. A questo punto la società, che è già stata commissariata dai magistrati ed è nelle mani di un custode giudiziario, dovrebbe essere posta in liquidazione. Non ha dipendenti, quindi il fallimento non lascerebbe nessuno sul lastrico; ma sarebbe un disastro per Paolo Berlusconi, perché alle sue imputazioni (peculato, corruzione, falso in bilancio, frode) aggiungerebbe quella di bancarotta fraudolenta, un reato gravissimo, punibile con una pena fino a 20 anni. Berlusconi e il suo ambiente si mettono al lavoro per scongiurare il pericolo. Intanto, però, Fausto Bongiorni, il custode giudiziario della Simec nominato dal giudice per le indagini preliminari Rosario Lupo, permette lo svolgersi di una procedura assai strana: vende (con l'autorizzazione del giudice Lupo) una piccola parte delle quote societarie della Simec (il 5 per cento) al proprietario di fatto dell'azienda, Paolo Berlusconi, che se n'era formalmente liberato. è come vendere un corpo di reato all'imputato del reato medesimo, ma a Berlusconi serve: rientrato nella società che aveva spogliato, tratta con il fisco, salda i debiti e chiude la partita pagando 76 miliardi. Il pericolo di doversi caricare sul groppone anche il reato di bancarotta fraudolenta è scongiurato. Le due magistrate dell'accusa, Margherita Taddei e Giulia Perrotti, insorgono: il custode giudiziario Bongiorni ha permesso operazioni che non doveva permettere. Aprono un'indagine per abuso d'ufficio nei suoi confronti e chiedono al tribunale del riesame di bloccare l'operazione. A questo punto, per salvare Berlusconi, si scatena il finimondo. Pressioni. Interventi. Clima pesante. E scatta lo scandalo del post-it.
Il bigliettino giallo. Lo scoprono gli avvocati difensori di Paolo Berlusconi, dentro il fascicolo dell'inchiesta che era arrivato al tribunale del riesame. è un bigliettino giallo, su cui è scritto, a mano: «Cara Elisabetta, si tratta solo di 322 bis ordinanza Gip che ha accolto l'istanza del custode con parere negativo del pm e la dottoressa si è arrabbiata. Se ci sono problemi fai parlare il presidente con la dottoressa Taddei. Saluti e baci». L'ufficio del pubblico ministero e il tribunale del riesame non devono scambiarsi saluti e baci. Non devono affidare le comunicazioni a bigliettini informali. Non devono ipotizzare incontri risolutivi fuori dalle aule di giustizia. Immediatamente, l'avvocato di Berlusconi, Oreste Dominioni, firma un esposto di fuoco, in cui sottolinea la gravità dell'atto. Cita anche un documento di Bongiorni, che denuncia di aver subito «pesanti condizionamenti» da parte del pubblico ministero (Curioso: come mai l'avvocato dell'imputato Berlusconi ha a disposizione i documenti del custode giudiziario del tribunale?). L'obiettivo è chiaro: salvare Paolo Berlusconi dall'imputazione di bancarotta fraudolenta e strappare l'inchiesta a Taddei e Perrotti, due donne che hanno lavorato sodo per anni. Gli atti che hanno prodotto riempiono una stanza: se fossero affidati a qualcun altro che dovesse ripartire da zero, l'inchiesta sarebbe morta. Si mette immediatamente in moto una gioiosa macchina da guerra: avvocati, politici, giornalisti, membri del Consiglio superiore della magistratura (Csm).
Del resto, c'è un intero partito a disposizione della famiglia. Il Giornale (di proprietà di Paolo Berlusconi) scatena una campagna martellante, con lunghi articoli e piccati editoriali («Le tracimazioni della giustizia», firmato da Francesco Pintus, già magistrato a Cagliari). Al Csm si attivano subito i consiglieri del Polo Michele Vietti, Bartolo Gallitto e Mario Serio, che chiedono al Consiglio di mettere sotto inchiesta disciplinare Taddei e Perrotti. E anche Marcello Pera porta il suo sostanzioso contributo alla campagna: rivolge un'interrogazione al ministro della Giustizia Piero Fassino, chiedendo «un'azione disciplinare a carico dei pm» e comunque la loro «sostituzione, a titolo preventivo». Poi prende la mira e spara su di loro dalle colonne del Giornale: «La Taddei non conosce le regole elementari della sua funzione». «Quel pezzo di carta conferma una brutta tradizione milanese: i pm considerano i giudici come inservienti». «Io spero che le due pm si astengano spontaneamente; oppure che sia il loro capo, D'Ambrosio, a suggerire loro di astenersi. Insomma, ci vuole un segnale...».
Come va a finire? Il procuratore della Repubblica Gerardo D'Ambrosio e il procuratore generale Francesco Saverio Borrelli difendono le due magistrate. Taddei e Perrotti riescono a mantenere i nervi saldi. Ora la Cassazione, dopo il tribunale del riesame, dovrà decidere se era legittimo o no lo strano salvataggio della Simec permesso dal custode giudiziario. E il bigliettino giallo? Una semplice indagine interna ha appurato quanto segue: era stato scritto non dalla dottoressa Taddei, ma da un'impiegata; e non un'impiegata della procura, ma del tribunale del riesame, che si rivolgeva a una collega dello stesso ufficio. Nessuna pressione della procura sul giudice. Tanto rumore per nulla? Sì, ma l'attacco alle due magistrate solo per un soffio non ha ottenuto il risultato sperato dal fronte Berlusconi. Intanto Silvio è diventato presidente del Consiglio. E Marcello Pera presidente del Senato.
Steve Lothlorien
18 luglio 2005 alle ore 16:08Ragazzi l'anomalia del server è successa venerdi' con sabato e domenica di mezzo chi vuoi che indaghi sulla feccenda? quindi diamo tempo allo staff di grillo di vedere cosa e' successo vedrete che diranno qualcosa presto.
Io posso dire che ho notato un bug nel sito probabilmente dovuto dal database, niente di preoccupante. Quando qualcuno mette un post il sito è come se si bloccasse per qualche istante, memorizzato il post nel database il sito ritorna normale, ora data la mole di post che mettiamo di continuo il database lavora sempre e costantemente, probabilmente è andato in tilt. La causa è nella gestione del database che mi sembra lentina, tutto qui.
Post validato da Winnie the PU' (pu' pua')
Marco Roncoroni
18 luglio 2005 alle ore 16:10Scusa carissimo Beppe Grillo che ti seguo da "Te la do' io l'america" il Brasile ecc.ecc........sempre daccordo con te in tutto e dappertutto. Ma gli farei fare semplicemente l'OPERAIO con stipendio da 900 euro al mese,gli concederei qualche sraordinario per arrivare a 1000. VERGOGNA a questi politici.
Ciao a tutti da Marco
BEPPE VAI AL GOVERNO TU E CAMBIA QUESTA ITALIA, CREA IL PARTITO DELL'ONESTA'
NOI TI VOTEREMO TUTTI
Crhistian Fufu'
18 luglio 2005 alle ore 16:10@Max io forse ormai viaggio a rotta di collo x la tangente.....ma riflettendo un attimo....il post su pera non puo' essere un messaggio???se ci pensiamo un attimo e i termini usati...lo vedo un po come un affronto......va' be' torno fra le ombre...p.s. ti ho risposto di la'
ANTONIO CAIAZZO
18 luglio 2005 alle ore 16:11Vai con la propaganda!
Udite Udite!
visto che l'argomento sono le logge massoniche ho deciso di fondarne 1 io vediamo 1po come posso chiamarla...mmm....ci sono la chiamerò C2
e gia che ci sono pubblico il mio programma di decisioni IRREVOCABILI:
figaxtutti(aggevolazioni per le donzelle che se la rasano)
incentivi e sgradi fiscali per l'azziende che producono film porno
la beatificazione di Moana Pozzi
la liberarizazione dell'energia
eliminazione di rai e mediaset e conseguemte sostituzione con Grattachecca e Fichetto(24ore non stop)
sostituzioni elezioni(tanto a niente servono)con
1megasortegione
matrimonio freextutti(per quel che vale)
soppressione b. vespa
studio obbligatorio di tutte le religioni che non siano quella cristiana
studio obbligatorio di playboy
la domenica tutti in bicicletta(le ragazze vestite da conigliette)
espropiazione di tutti i beni dei calciatori(comperso mogli e fidanzate)
espropiazioni territori nato
nazionalizzazione delle industrie di contraccetivi
soppressione dello studio della grammatica italiana
meno tasse(ma si tanto si porta)
obbligo per le donne a mostrare la biancheria intima sul posto di lavoro
jus prime nottis(si scrive cosi)
forti importazioni dalla jamaica
messa in vigore dello statuto Albertino
campagna di colonizzazione di Marte
incremento fontanelle e bagni pubblici(che scandalo)
abbasamento dell' età pensionabile illimitata
costruzione di 1 ponte elevatoio che colleghi Messina con il Cairo
e bla bla bla bla bla bla(il programma è aggiornabile in ogni momento accettiamo tutti i suggerimenti)
accorrete gente accorrete!iscrivetevi numerosi!
alberto alberti
18 luglio 2005 alle ore 16:12io lo manderei a fare il "parcheggio" di bici ma non nel modo che intendono i piu', bensi' in ginocchio a quattro zampe e con la faccia rivolta al muro
tiziano frangelli
18 luglio 2005 alle ore 16:20Una società italiana ed una giapponese decisero di sfidarsi annualmente in una gara di canoa, con equipaggio di otto uomini.
Entrambe le squadre si allenarono e quando arrivò il giorno della gara ciascuna squadra era al meglio della forma, ma i giapponesi vinsero con un vantaggio di oltre un chilometro. Dopo la sconfitta il morale della squadra italiana era a terra.
Il top management decise che si sarebbe dovuto vincere l'anno successivo e mise in piedi un gruppo di progetto per investigare il problema. Il gruppo di progetto scoprì dopo molte analisi che i giapponesi avevano sette uomini ai remi e uno che comandava, mentre la squadra italiana aveva un uomo che remava e sette che comandavano. In questa situazione di crisi il management diede una chiara prova di capacità gestionale: ingaggiò immediatamente una società di consulenza per investigare la struttura della squadra italiana.
Dopo molti mesi di duro lavoro, gli esperti giunsero alla conclusione che nella squadra c'erano troppe persone a comandare e troppe poche a remare. Con il supporto del rapporto degli esperti fu deciso di cambiare immediatamente la struttura della squadra. Ora ci sarebbero stati quattro comandanti, due supervisori dei comandanti, un capo dei supervisori e uno ai remi. Inoltre si introdusse una serie di punti per ampliare il suo ambito lavorativo e dargli più responsabilità.
L'anno dopo i giapponesi vinsero con un vantaggio di due chilometri. La società italiana licenziò immediatamente il rematore a causa degli scarsi risultati ottenuti sul lavoro, ma nonostante ciò pagò un bonus al gruppo di comando come ricompensa per il grande impegno che la squadra aveva dimostrato. La società di consulenza preparò una nuova analisi, dove si dimostrò che era stata scelta la giusta tattica, che anche la motivazione era buona, ma che il materiale usato doveva essere migliorato.
Al momento la società italiana è impegnata a progettare una nuova canoa.
Ruggero Ruggeri
18 luglio 2005 alle ore 16:20Io la manderei a fare.....la mela....magari in un paese dove hanno molta fame così lo mangiano....il filosofo...forse lo è perchè cerca la pietra filosofale?
Patrick De Angelis
18 luglio 2005 alle ore 16:20Lo vedo bene a dirigere il traffico, o come maitre in qualche ristorante.
Io mi prendo la briga di sentire quasi tutte le sere i lavori del parlamento, e a parte 10-12 parlamentari, sempre gli stessi, degli altri non si sente nulla....
...secondo me tolte le dovute eccezioni quasi nessuno merita di stare al Parlamento.
A proposito, avete sentito che Bertinotti vorrebbe che gli stipendi dei parlamentari siano equiparati a un qualsiasi stipendio di un normale dipendente statale, visto che quella del politico è una "missione"???
Chissà come va a finire!
Saluti
Patrick
Marco Minestrini
18 luglio 2005 alle ore 16:23Mi limito a votare per:
BUTTAFUORI PER LOCALE GAY
Che amarezza!!!!
Roberto Giuliani
18 luglio 2005 alle ore 16:23Postato da: Patrick De Angelis il 18.07.05 16:20
Uno dei pochi che meriterebbe un minimo di fiducia (Bertinotti), ma purtroppo è uno sporco comunista e il fratello Bush non consente...
luca manfredini
18 luglio 2005 alle ore 16:29...procuratore di "Bobo" Vieri...
Giovanni Esposito
18 luglio 2005 alle ore 16:30Io lo farei professore di liceo.
Per come è ridotta ora l'istruzione pubblica, quel mestiere, visto comunque il suo "sapere", sarebbe abbastanza umiliante!
BRUNA LENTI
18 luglio 2005 alle ore 16:31mio voto:
c- procuratore di calciatori
data la scarsità di persone serie dell'ambiente calcistico ed il proliferare di persone inutili, mi sembre che dovrebbe essere, per cotal personaggio, il posto più ovvio
Poveri Noi!
ciao Bruna
Laura Tanzi
18 luglio 2005 alle ore 16:32=
Sono stati cancellati tutti i commenti di critica per il post.¨
Complimenti allo Staff di Grillo
Roberto Giuliani
18 luglio 2005 alle ore 16:34Sono stati cancellati tutti i commenti di critica per il post.¨
Complimenti allo Staff di Grillo
Laura, a quali ti riferisci? I miei ci sono.
Steve Lothlorien
18 luglio 2005 alle ore 16:39@ Tiziano
MI TI CO
Luigi Nappi
18 luglio 2005 alle ore 16:45Io sinceramente credevo che fosse palese l'omosessualita' di Pera, ma non per offesa che non ci sarebbe nulla di offensivo e' proprio che mi sembra molto evidente la sua omosessualita', sara' repressa o nascosta non saprei, ma certo che ha tutti gli atteggiamenti tipici del gay.
Per il lavoro lo vedrei come maggiordomo a casa del presidente del consiglio.
andrea cavallo
18 luglio 2005 alle ore 16:46Caiazzo,
sul punto soppressione dello studio della grammatica italiana sei sulla buona strada!!
in boca al luppo!
deni pasini
18 luglio 2005 alle ore 16:51sinceramente, lo manderei in Vaticano a giocare a scopone scientifico con il Pastore tedesco. Magari c'è già stato.
Umberto Mas
18 luglio 2005 alle ore 16:54giusto a proposito..
Durissimo affondo di Marcello Pera contro il Csm
"Dobbiamo riformare il bicameralismo, non fare il tricameralismo". Durissimo affondo del presidente del Senato Marcello Pera ai danni del Consiglio Superiore della Magistratura.
La seconda carica dello Stato ha ricordato che "in questi ultimi tempi il Csm ha messo all'ordine del giorno pareri non richiesti dal ministro (della Giustizia Roberto Castelli, ndr), su una riforma costituzionale che lo riguarda".
Il riferimento, ovviamente, è al documento che l'organo di autogoverno della Magistratura avrebbe voluto diramare per condannare il nuovo ordinamento giudiziario che la Casa delle Libertà si appresta - tra mille proteste - ad approvare in Parlamento. Un documento che, peraltro, non è mai stato approvato a causa dell'ostruzionismo degli esponenti del Csm vicini al centrodestra, che hanno abbandonato i lavori facendo mancare il numero legale.
"Non sono convinto che tutte le azioni del Csm siano coperte dalla Costituzione, ma se anche così fosse, il problema di un'interferenza palese o virtuale con il Parlamento sovrano esiste - ha aggiunto - un Csm che mette all'ordine del giorno il ricorso contro una legge approvata dal Parlamento è un problema. Non so quanto il suo agire sia coperto dalla lettera dell'articolo 105 della Costituzione, ma anche se ciò fosse, e non lo credo, il problema comunque si porrebbe. Mi meraviglio che di questo problema soltanto io e il presidente della Camera ci si preoccupi. Noi abbiamo pensato ad una riforma, ma non certamente alla nascita di un tricameralismo".
redazione di centomovimenti.com
Meno male che nell'era di tangentopoli applaudiva alla magistratura e alla sua autonomia.
Ricordo il programma della loggia P2, che questa riforma realizza in campo giudiziario.
(v n p)
vincenzo boccone
18 luglio 2005 alle ore 16:57Egregio Sig. GRILLO,
penso che questa sia un'idea veramente formidabile! Ho alcune perplessità solo per il fatto che il sito non è gratuito! Spero che Lei riceva tntissime adesioni perchè merita questo e tanto altro ancora!
Comunque sia, ha provato ad istituire un gruppo all'interno di portali dove non si paga nulla ad esempio Yahoo Italia ?
Grazie e la auguro un futuro sempre più prospero.
marco giuliani
18 luglio 2005 alle ore 17:05io penso che il lavoro ideale per pera sarebbe quello del clown insieme a tantissimi altri uomini di forza italia e del parlamento in generale.
Giustizia, Pera attacca il Csm
"Agire contrario alla Costituzione"
La seconda carica dello Stato sprona il centrodestra: "Il partito unico è nato oggi"
Pierferdinando Casini
e Marcello Pera
ROMA - Il presidente del Senato Marcello Pera critica il Consiglio superiore della Magistratura: "Se il Csm mette all'ordine del giorno un ricorso contro una riforma che lo riguarda discussa dal Parlamento, pone il problema se ciò che fa è pienamente previsto dalla Costituzione".
Al convegno di Magna Carta, Pera ha confermato i dubbi sulla decisione del Csm di esprimere un giudizio su alcune parti della riforma della giustizia. "Non so quanto il suo agire sia coperto dalla lettera dell'articolo 105 della Costituzione Ma anche se ciò fosse, e non lo credo, il problema comunque si porrebbe".
"Mi meraviglio - ha detto ancora Pera - che di questo problema ci preoccupiamo soltanto io e il presidente della Camera. Noi abbiamo pensato ad una riforma, ma non certamente alla nascita di un tricameralismo. Se l'interpretazione della Costituzione che dà il Csm è questa, la riforma dell'ordinamento giudiziario credo che sia comunque da riscrivere". L'articolo della Costituzione citato da Pera fa riferimento alle funzioni del Csm: "Spettano al Consiglio superiore della magistratura - si legge nell'articolo 105 - secondo le norme dell'ordinamento giudiziario le assunzioni, le assegnazioni ed i trasferimenti, le promozioni e i provvedimenti disciplinari nei riguardi dei magistrati".
Anche il presidente della Camera Casini, intervenendo allo stesso convegno, ha dato il suo appoggio alla linea di Pera: "Sulla riforma della giustizia abbiamo perso delle occasioni: si sono fatti microprovvedimenti settoriali che non hanno risolto i problemi mentre permangono giganteschi conflitti di responsabilità". Rispondendo poi indirettamente al vicepresidente del Consiglio superiore della magistratura, Virginio Rognoni, il presidente della Camera ha spiegato che "richiamare all'autonomia delle Camere e alla loro funzione legislativa non è lesa maestà, per me è un dovere".
Il presidente del Senato non è intervenuto solo sul tema del Csm, ma ha anche detto la sua sul tema della coalizione e della leadership, in vista delle prossime elezioni politiche. Secondo Pera ci sono elementi sostanziali che ostano al passaggio "da una coalizione di partiti ad un partito di coalizione. Non credo che sia una questione di premiership. Non è più tempo di rinvii nè di astuzie, se i partiti della coalizione si sono uniti sui punti di fondo allora bisogna agire subito e non dopo le elezioni. Oggi si può dire che è nato il partito unitario del centrodestra". Quanto poi all'impedimento che potrebbe essere esercitato dall'attuale sistema elettorale, Pera sostiene che "un miglioramento della legge elettorale sia un tema da discutere".
(18 luglio 2005)
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Davide Ricci
18 luglio 2005 alle ore 17:11b)
Edoardo Pappalardo
18 luglio 2005 alle ore 17:16b
claudia parmeggiani
18 luglio 2005 alle ore 17:21Tiziano Frangelli ore 16,20
bellissimo: è veramente italiano!!!
Marco Giuliani:
Hai ragione infatti non mi sono mai piaciuti i clown!!
Evviva noto con piacere che si è ricominciato un bel dialogo costruttivo!
Umberto Mas
18 luglio 2005 alle ore 17:26Ma i clown sono fantastici...quelli veri.
Questi personaggi sono buffoni, ma anche i buffoni veri avevano una loro poetica e poesia.
Non so cosa sono, in definitiva.
Ma non offendiamo i clown.
(v n p)
giorgio gabel
18 luglio 2005 alle ore 17:30d. sotto segretario del sotto segretario del sotto segretario del vice segretario del sottopanza di un oscuro filosofo armeno
giorgio gabel
18 luglio 2005 alle ore 17:30d. sotto segretario del sotto segretario del sotto segretario del vice segretario del sottopanza di un oscuro filosofo armeno
Marco Loreti
18 luglio 2005 alle ore 17:32Per Luigi Torretta,
come no, geniale l'idea di costringere Grillo ad alimentare i palazzetti con impianti di cogenerazione o fotovoltaico.
Perché è risaputo che è una sciocchezza girare qua e la per l'Italia con un cogeneratore da 30 kW o con un campo fotovoltaico da 200 mq e annesso pacco batterie.
E poi che ci vuole a collegarlo all'impianto esistente, sconnettersi dall'Enel, e riconnettersi il giorno dopo: basta che Grillo mandi una squadra di tecnici e 4 tir di roba il giorno prima di ogni tappa del tour.
Mmmmm, che vantaggione ecologico!
Ma diamogli addosso, visto che parla tanto deve controllare anche la quantità di metano nei peti mattutini.
E invece quei signori la, Pera e tutto il frutteto, loro che sono i promotori di una politica energetica che definire ridicola è un complimentone, quelli bisogna pensarci due volte prima di parlarne male.
Continuiamo così....
Daniele De Zucco
18 luglio 2005 alle ore 17:32Stando a quanto c'e' scritto sul sito del senato: http://www.senato.it/leg/14/BGT/Schede/Attsen/00003900.htm
MARCELLO pera risulterebbe essere "Professore ordinario di filosofia della scienza" non so dove e non so che genere di cattedra sia un qualcosa che combina due cose apparenetemente anitetiche....
La mia proposta: qualunque lavoro gli venisse proposto svilirebbe qualnque altro lavoratore che e' gia' impiegato a tale lavoro.
Far dono del corpo, anche se deambulante faccio fatica a considerarlo vivo, alla scienza potrebbe aiutare la ricerca Italiana nelle ricerche ultraterrene... Lui ed il presdelsons difficilmente posso essere considerati umani....
Cinzia Rossi
18 luglio 2005 alle ore 17:32Beppe Grillo
Nullità assoluta.
Non ha mai lavorato, dice di essere un comico, ma ha scritto dei
libri e non si sa perchè.
Quasi sconosciuto, è un sotto sviluppato,non si conosce una sola sua
idea.
Si finge discepolo di Biagi (che si rivolterà nella tomba).
E' tirchio, brutto e commette errori di italiano.
Frasi celebri:
"il computer non serve a nulla e lo spacca con il martello
"bertinotti sarebbe più grande statista del nostro secolo".
Questo straordinario bluff è il portatore GRASSO di democrazia
Mandiamolo a lavorare.
Che lavoro gli fareste fare?
a- accudire i MAIALI
b- mandarlo in Via Pre a fare il Magnaccio(tanto gli riesce bene)
c-il portaborse di bertinotti
marco giuliani
18 luglio 2005 alle ore 17:39io sono totalmente convinto ( e giuro che non lo dico per fare dell'ironia ) che ai ministeri, dicasteri, poltrone al top etc. ci abbiano messo le menti più povere, rincoglinite, annebbiate e manipolabili che si potevano trovare. ma secondo me se si faceva una scelta random tra tutti gli italiani che hanno la licenza media a formare un consiglio dei ministri sono convinto che il grado di moralità, competenza, responsabilità ed umiltà di detto consiglio sarebbero stati decisamente superiori.
Steve Lothlorien
18 luglio 2005 alle ore 17:40FANTAPERA
Padre Marcello Pera in visita a Cape Canaveral prende posizione e attacca duramente i ricercatori NASA, colpevoli di aver sprecato centinaia di miliardi nel progetto "Deep Impact", ovvero il lancio di un proiettile su una cometa e lo studio del materiale scaturito dall'impatto, per ottenere informazioni riguardo alla creazione dell'universo. Il Presidente ha ricordato che "non serve essere cattolici, anche i laici come me sanno che tutto ciò che si deve sapere sulla nascita e lo sviluppo dell'Universo sta scritto nella Genesi. Ulteriori ricerche non sono da considerarsi necessarie, ma semmai un capriccio".
Proteste dall'Unione, che vede nella possibilità di replicare questo esperimento una buona occasione per sparare Mastella e Rutelli su una cometa in orbita attorno a Marte, il pianeta Rosso. Ironia della sorte.
Esperti psichiatri, osservando attentamente la regressione di Pera, si domandano se la riforma Moratti abbia valore retroattivo, ovvero, non solo compromette il futuro dei giovani, ma risale generazioni di italiani rincoglionendo tutti coloro che abbiano, anche in passato, frequentato la scuola pubblica. Io nutro seri dubbi in proposito
Marco Morini
18 luglio 2005 alle ore 17:41Marcello Pera come professore di filosofia tenne un seminario al meeting di cl del 2002 dal titolo "Platone, maestro delle dittature".
ahahahahahahahhhaahahahah
Marco Loreti
18 luglio 2005 alle ore 17:45Per Cinzia Rossi,
io gli avrei fatto fare il comico, ma dalla Rai e da Mediaset l'hanno cacciato. Si è permesso di dire la verità.
Marco De Domenico
18 luglio 2005 alle ore 17:47Bene e ce li meritiamo personaggi così al governo. Scendiamo in piazza per tutto, ci indignamo di tutto, ma quando si dovrebbe protestare per qualcosa che è palesemente sbagliato (come politici che sono incapaci di compiere il loro lavoro, indipendentemente dallo schieramento) non diciamo nulla. Insomma penso che qualcosa lo dovremmo fare noi ed in fretta anche....
Steve Lothlorien
18 luglio 2005 alle ore 17:52FANTAPERA
Padre Marcello Pera in visita a Cape Canaveral prende posizione e attacca duramente i ricercatori NASA, colpevoli di aver sprecato centinaia di miliardi nel progetto "Deep Impact", ovvero il lancio di un proiettile su una cometa e lo studio del materiale scaturito dall'impatto, per ottenere informazioni riguardo alla creazione dell'universo. Il Presidente ha ricordato che "non serve essere cattolici, anche i laici come me sanno che tutto ciò che si deve sapere sulla nascita e lo sviluppo dell'Universo sta scritto nella Genesi. Ulteriori ricerche non sono da considerarsi necessarie, ma semmai un capriccio".
Proteste dall'Unione, che vede nella possibilità di replicare questo esperimento una buona occasione per sparare Mastella e Rutelli su una cometa in orbita attorno a Marte, il pianeta Rosso. Ironia della sorte.
Esperti psichiatri, osservando attentamente la regressione di Pera, si domandano se la riforma Moratti abbia valore retroattivo, ovvero, non solo compromette il futuro dei giovani, ma risale generazioni di italiani rincoglionendo tutti coloro che abbiano, anche in passato, frequentato la scuola pubblica. Io nutro seri dubbi in proposito
Marco De Domenico
18 luglio 2005 alle ore 17:53per Elisabetta Carosi
usa dei software anti spyware, metti un bel firewall, formatta se necessario, ma non arrenderti :)
in definitiva se non hai nulla da nascondere lascia che vedano che frequenti questo blog, anzi è pure meglio così
Umberto Mas
18 luglio 2005 alle ore 17:54Elisabetta: buon antivirus (avg, da free.grisoft.com) e buon firewall ( zonealarm, da
http://www.zonelabs.com/store/content/catalog/products/sku_list_za.jsp?lid=dbtopnav_zass
clicca su free download). Se non dovesse funzionare copiati tutto e formatta. Oppure passa a linux.
Marco Morini:
MA E' VERO??? Che Pera partecipi ai meeting dei ciellini non mi stupisce, ma che arrivino addirittura a dire Platone padre delle dittature...
beh, sono di cl, è vero, ma a tutto ci dovrebbe essere un limite..
(v n p)
Max Stirner
18 luglio 2005 alle ore 17:54@CRHISTIAN FUFU'
@Max io forse ormai viaggio a rotta di collo x la tangente.....ma riflettendo un attimo....il post su pera non puo' essere un messaggio???se ci pensiamo un attimo e i termini usati...lo vedo un po come un affronto......va' be' torno fra le ombre...p.s. ti ho risposto di la'
Postato da: Crhistian Fufu' il 18.07.05 16:10
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Se nel nome a volte le persone hanno il destino segnato, non a caso i latini dicevano "nomen est homen", PERA è un nome, un destino, questo secondo me ha voluto dirci Grillo niente di più.
Viaggiare a rotto di collo per la tangente può essere pericoloso e fuorviante quanto inchiodare il proprio pensiero all'idea fissa o addirittura al nulla.
Osservare per quarant'anni la cartina dell'Ungheria (Borges) appesa al muro, può renderti un esperto di toponomastica dell'Ungheria; e poi?
Io credo che non esista al mondo luogo più produttivo di vita della palude, dell'acqua ferma, stagnante, così io cerco di fare con la mia mente: ridurla ad una palude, non fare... non fare! Non facendo pensi senza andare per tangenti, pensi... pensi e basta; il fare, se necessario, viene da sè: non si pensa il fare, si pensa il pensiero.
Come noterai per indicare il non fare sei costretto, per essere estremamente chiaro, ad utilizzare il verbo "fare"; sissignore, perché il "non fare" è un fare e, a volte, è il fare più profiquo.
Così io penso
Max Stirner
Post Validato
claudio vita
18 luglio 2005 alle ore 17:58x caiazzo, io mi associo subito!
pera lo vedrei come dama di compagnia del pastore tedesco davanti e dietro all'altro grande illustre filosofo della politica italiana, quel concentrato di fascino & saggezza che è buttiglione
Daniele Arrigo
18 luglio 2005 alle ore 18:00buttafuori in un locale gay! buttafuori in un locale gay!
danilo de girolamo
18 luglio 2005 alle ore 18:03Aggiungerei una opzione a quelle indicate da Beppe:
d- raccoglitore
Di cosa? Ma di pere, naturalmente.
Quali pere? Per esempio, quella Cinzia Rossi che, per cultura ( Biagi è, per fortuna di questo povero paese, ancora vivo e si dice, casomai, magnaccia con m minuscola e a finale) e per intelligenza, è così vicina al Pera maiuscolo.
Fabio Piciacchia
18 luglio 2005 alle ore 18:04buongiorno a tutti ibloggers, se utilizzate dc++ venite in tnthackers.homelinux.net sono con il nome di [adm]Vex li modero ioehehheh...se volete parlare tipo chat è un buon posto e ci si ppossono scambiare anche filmati e file interessanti...
claudia parmeggiani
18 luglio 2005 alle ore 18:07Max
questo tuo post è una vera perla di saggezza:
meditate e soprattutto fermate la mente: è la nostra vera nemica!
Non scherzo ne sono convinta!
claudia parmeggiani
18 luglio 2005 alle ore 18:12Cinzia Rossi
Però ha permesso a te di esprimere la tua opinione e da buon genovese: gratis!
Oltretutto se ora si digita il tuo nome su un motore di ricerca appari pure tu col tuo bel commento!
Pensa che fortuna!!!!
Quindi attenzione alle figure che si possono fare!
Max Stirner
18 luglio 2005 alle ore 18:21@ELISABETTA CAROSI
SPERO CHE SIA SOLO UNA PARANOIA DELLA BLOGGER DI CUI SOPRA,LEGGETELA,E' INTERESSANTE,ALTRIMENTI SIAMO OLTRE LA FRUTTA!!!
E con la FRUTTA sono rimasta in tema.
Postato da: Elisabetta Carosi il 18.07.05 17:45
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Ciao Elisabetta
Avere uno che ti entra nel computer non è una paranoia, è una cosa intollerabile.
Io dubito molto che "i piani alti) s'interessino al tuo computer, io penso che si tratti di un mascalzone qualsiasi che utilizza le sue conoscenze per crearti problemi.
Io non sono in grado di dirti ciò che devi fare, ma se il tuo antivirus non è in grado di procedere alla neutralizzazione dell'attacco e neppure il tuo firewall, significa che essi sono inadeguati, perchè se lo fossero aggiornati e adeguati obligherebbero ad una tale competenza che sicuramente verrebbe utilizzata per scopi più redditizi.
Credo che, a questo punto, non ti resti altra possibilità che formattare, cambiare tutte le password, compreso quella dell'account di posta ed istallare tutte le difese del caso.
Così io penso
Ti saluto con simpatia e faccio molti auguri a te ed a tutti quelgli indirizzi che avevi in rubrica.
Ci risentiamo più tardi
Max Stirner
Compare Turiddu
18 luglio 2005 alle ore 18:23Che pera sia una nullità mi sembra quasi ovvio, anche se nn lo conosco...Figurarsi se lo conoscessi...
Al di là dell'idea "comica" della rubrica "braccia rubate" la cosa da da pensare senza dubbio alcuno. La questione è infatti estendibile tranquillamente ai vari pera, mela e banana che vanno a comporre una stantia macedonia che da troppo tempo viene malamente conservata nelle camere o parlamento europeo o quel che sia.
La cosa grave non è tanto che esista un pirla come pera (la madre dei fessi è sempre incinta,no?) ma piuttosto è molto + preoccupante il ruolo che un pesronaggio del genere è andato a ricoprire. Inoltre, per la serie "al peggio non vi è mai fine", questo pirla è circondato da una masnada di briganti che si fregiano del titolo di onorevole...forse sarebbe più appropriato il titolo di "Don", come quello dell'indimenticabile Marlon Brando...
Rimango inoltre deluso dal fatto che nessun segnale sia arrivato in risposta alla "protesta" messa in atto per avere un parlamento pulito... semplicemente NO COMMENT.
Che dire, siamo in mano all'idiozia fatta uomo-politico, all'ignoranza fatta a senatore, alla inutilità fatta onorevole.
Spero solo che un giorno,magari anche lontano, questi signori (ma anche signore, non escludiamo la povera Moratti) abbiano ciò che realmente gli spetta, cioè un'intera eternità di sofferenza e dolore, durante la quale le lo carni possano essere straziate da rostri puntuti e arrugginiti, i loro occhi sgusciati con un cucchiaio, la loro lingua strappata da un pinza, le loro budella date in pasto a Cerbero, i loro polmoni invasi da nervino, il loro cuore fatto a pezzi, il loro fegato reso cirrotico, la loro spina dorsale sfilata come fosse una spada dal fodero e le loro ossa spezzate.
Spero proprio che un giorno questo accada, o se nn altro, che vi sia qualche d'uno sufficientemente pazzo da fargliela pagare "sul piano fisico".
Dico queste "cattiverie" perché non ne posso più.Sono stanco di vedere ciò che vedo e sentire ciò che sento e di essere nella posizione di non poter fare niente per fermare come vorrei questi biechi soggettacci, degni soltanto di fare una fine orrenda.
Mi scuso se qualcuno è rimasto offeso/a, e/o turbato/a, ma del resto, questo è quello che realmente penso.
Un saluto a tutti.
Max Stirner
18 luglio 2005 alle ore 18:25@claudia parmeggiani
Vai sul mio blog, troverai le istruzioni per farti il blog personale.
Ci risentiamo più tardi, ora esco
Max Stirner
Milko Schiopetto
18 luglio 2005 alle ore 18:26Si, si.
Il posteggiatore abusivo è ideale.
:-)
Alessandro Vaulà
18 luglio 2005 alle ore 18:38SIIII posteggiatore abusivo XDDD
Roberto Borelli
18 luglio 2005 alle ore 18:42a me sembra perfetto, per etica e morale, a fare il procuratore di calciatori, anche perché gli altri sono comunque lavori !!
beppe sei un mito
Enzo Femia
18 luglio 2005 alle ore 18:44Nè a, nè b, nè c, ma esattamente il lavoro che fa, il politico. Se invece si propone un lavoro nel caso non potesse fare il politico proporrei il giornalista sportivo, o meglio ancora l'opinionista sportivo.
paolo allemani
18 luglio 2005 alle ore 18:47Perchè tutto questo astio nei confronti di un nostra compaesano nominato da un parlamento democraticamente eletto? Non bisogna prendersela con le persone che ci rappresentano, non serve a niente, ci facciamo solo tante belle amare risate. Le strade per cambiare sono altre.
Steve Lothlorien
18 luglio 2005 alle ore 18:50@ Fabio Piciacchia alias Vex
E bravo Fabio... ora chi lavora contro la pirateria dei file video e musicali coperti da copyraights sa Chi sei e dove trovarti.....
AHAHAHAHAHAHAH
Sempre l'elfo silvano
Steve Lothlorien
18 luglio 2005 alle ore 19:01Pierino è a scuola quando la maestra chiede ai bambini che lavoro fa il padre. I bambini rispondono le professioni più comuni - il pompiere, il poliziotto, impiegato di banca etc. Pierino rimane stranamente in silenzio e quindi la maestra gli chiede cosa faccia suo padre. -Mio padre fa il ballerino in un cabaret per gay e si spoglia davanti ad altri uomini. A volte, se l'offerta è particolarmente buona, va fuori con un pò di spettatori assatanati e lo prende in c...-. La maestra, ovviamente scossa da questa affermazione, velocemente dice agli altri bambini di colorare alcuni disegni e, preso da parte Pierino gli chiede -è proprio vero quello che hai detto di tuo padre?-. -No- risponde Pierino -lavora per il governo Berlusconi, ma mi vergognavo troppo a dirlo-.
E DILLA TUTTA PERA!!!!!
Giovanni Iannaccio
18 luglio 2005 alle ore 19:13L'altra sera ho vista il report su Raitre dedicato ai Rfiuti di Italia...io avrei due proposte, per pera,ovviamente.
1. fare il rifiuto solido urbano tout court
2. fare il bracciante al posto del poveraccio di colore che smistava i pezzi di plastica dagli altri sul tappeto scorrevole....
roberto sasso
18 luglio 2005 alle ore 19:14CLICCA
roberto sasso
18 luglio 2005 alle ore 19:15http://muk.splinder.com/1120502586#5203818
scusate per prima..
pietro covacich
18 luglio 2005 alle ore 19:23io lo metterei al rogo! :) ahahahahahahahaha
assieme a tutti gli altri inutili politici che da decenni non fanno altro che rubare...in tutti i sensi! Il motivo è pressoché semplice, essi sono dove sono non per meriti, ma perché sono dei deboli e subdoli ingannatori, uomini privi di tutto, il cui unico scopo e mettersi a novanta per accappararsi una delle poltrone libere...
Il rogo esiste ed equivale al privarli del voto: l'unico mezzo di cui necessitano per restare inutili. Io credo nella più grande utopia del secolo: che nessuno vada a votare...nessun voto per i ladri! per nessuno di loro! nessuna poltrona, nessun appoggio...a lavorare ipocriti!
pietro covacich
18 luglio 2005 alle ore 19:32L'astensionismo...lo so che suona da irresponsabile e imbecille, eppure io credo fermamente che l'astensionismo è una sorta di partito senza bandiera, di chi è stufo di dover sceglier il meno peggio...perché cazzo devo sceglier il meno peggio? io voglio il meglio, anzi no, molto di più del meglio!
Se l'astensionismo cresce, il potere di chi governa s'indebolisce, gli stessi governi diventano più fragili...l'astensionismo a mio avviso è l'unica arma che abbiamo per ferire quei lardosi ipocriti...e guarda caso tutti, da destra a sinistra sono daccordo solo su una cosa:
sconsigliare l'astensionismo ai propri elettori, demonizzarlo...perché? perché lo temono così tanto tutti?...
Alessandro Anglani
18 luglio 2005 alle ore 19:32Caro Beppe,
se hai letto tutti i post saprai che io sono un tuo affezionatissimo ammiratore, però questa volta sono costretto a dissentire sul tuo giudizio su pera (come vedi minuscolettato anche da me), almeno per quanto riguarda il suo giudizio sui matrimoni "gay" (i li chiamo FINOCCHI).
Secondo me ha perfettamente ragione, quando fra non molti anni ci saranno decine di migliaia di PERVERTITI che vorranno sposare il loro gatto o il loro cane (o cavallo), si dovrà acconsentire a tali scempi morali, esattamente come si sta acconsentendo adesso.
Se questi individui amano prenderlo sotto la coda, lo facciano nell'intimità delle loro lenzuola senza rompere i coglioni alle persone SANE (perchè questi signori sono MALATI, almeno sotto questo punto di vista), invece di andare in giro a schifare la gente con le loro rivendicazioni di diritti che non stanno nè in cielo nè in terra, gay-pride del caxxo, baracconi vestiti da donna che fanno rabbrividire (io ho due bambini piccoli, che cosa gli racconto se andando in giro con loro vedo una di queste schifezze?).
Io posso provare compassione, e comprensione, soltanto per quei poveretti che sono nati omosessuali e NE SOFFRONO, tutti gli altri mi fanno soltanto schifo, altro che gay-pride. E' come se un gruppo di lebbrosi si riunisse a fare un lebbrosi-pride...
FATE SCHIFO!!!
Per il resto di pera non so nulla, e quindi posso essere benissimo d'accordo con te.
Daniele D'Errico
18 luglio 2005 alle ore 19:41decisamente la A...buttafuori in un locale gay.
Claudia Portolani
18 luglio 2005 alle ore 19:42PERVERTITI = GAY ... GAY (anzi finocchi) = MALATI ...
Quindi per la proprietà transitiva ...
PERVERTITI = MALATI.
Alessandro ma dove vivi?
Beato tu che conosci solo etero SANI .. perchè io ne conosco parecchi che sono dei PERVERTITI senza essere GAY ... e non si contano sulle dita di una mano!
Questo tuo accanimento è quasi sospetto, com'è che si dice? SI PROVA ODIO PER CIO' CHE SI TEME DI ESSERE...
Per quanto riguarda il post io Pera lo manderei a fare il buttafuori in un locale Gay ... magari assieme ad Alessandro, così fuori dal locale potrà spiegare agli ospiti le sue teorie ... lui che è SANO!
Ma dove vivi
Giuseppe Polito
18 luglio 2005 alle ore 19:45A con variante - buttadentro in un locale gay;)
valentino bellemo
18 luglio 2005 alle ore 19:53sicuramente metterei pera come buttafuori in 1 locale gay cosi' chissa' che gli rompino il ........
Alessandro Anglani
18 luglio 2005 alle ore 19:55per Claudia Portolani
Vivo a Livorno.
Rileggiti il post, mi sa che ci hai capito poco.
Non ho detto che tutti gli etero sono sani, ho detto che i gay (visto che FROCI non ti piace) sono malati, e provo comprensione solo per quelli di loro che farebbero volentieri a meno di questo problema con cui sono nati e ne soffrono.
E tu dove vivi ?
Dimmelo, che così magari te lo faccio vedere io se temo di essere omosessuale...
Bacetto sul naso
Alessandro Anglani
Trombino Flavio
18 luglio 2005 alle ore 19:56io opto per la A si secondo me il buttafuori in un locale Gay e'il lavoro gli si addice di piu'
ciao Beppe!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
emanuela villa
18 luglio 2005 alle ore 20:00per alessandro anglani e un pò per tutti (anche per me): abbiamo mai conosciuto per davvero, di persona, a tu per tu, un gay? ci hai, avete, abbiamo mai parlato con un gay? puoi, potete, possiamo parlare con tanta sicurezza di come è un gay, di cosa sente, di come si comporta?
Claudia Portolani
18 luglio 2005 alle ore 20:01
Niente di personale Alessandro ... davvero!
Il mio messaggio voleva solo sottolineare il fatto che le persone dovrebbero avere gli stessi diritti indipendentemente dalle loro inclinazioni sessuali.
Ma capisco che pur essendo entrambi etero vediamo la cosa da due sponde opposte.
Io non giudico l'essere Gay (si, FROCI secondo me è offensivo) una malattia ... tutto qui.
Saluti
Claudia
Ah ... dimenticavo, sono di Forlì.
Alessandro Anglani
18 luglio 2005 alle ore 20:12x Claudia
Forlì?...
Lontanino, ma chi sa...
Se sei carina come scrivi, chissà cosa mi perdo (io)...
CHIEDO SCUSA AGLI ALTRI UTENTI, LO SO CHE SONO ANDATO "FUORI TEMA", MA QUESTA FANCIULLA MI HA COLPITO PER LA SUA GENTILEZZA...
Bacetto dove vuoi tu...
Alessandro ANGLANI
P.S.: Sei in buona compagnia a non ritenere l'omosessualità una degenerazione, non ti preoccupare... Così non ti stupirai quando qualche tuo amico ti presenterà il suo TORO come "dolce metà"...
Crhistian Fufu'
18 luglio 2005 alle ore 20:14io si ne ho amici gay (culattoni e ci facciamo grasse risate quando glielo dico)scherzi a parte,x me sono persone normalissime,non le giudico x le loro preferenze sessuali...non so forse è qlc cromosoma cortocircuitato ...pero' penso che tante persone che giudicano a priori parlano solo x timori infondati.....
Antonio Di Giovanni
18 luglio 2005 alle ore 20:26Visto che è un gran lecchino e servo del potere ed alla luce delle inutili polemiche col CSM, direi a quell'ignorante di pera, che il CSM può esprimere tutte le opinioni che vuole e lui deve stare zitto.
Se la magistratura pensano che sia un ostacolo alle loro malefatte, sbagliano di grosso, piuttosto che vadano a lavorare in localino omosex come si addice alle loro facce del ca**o, tanto a leccare sono già abituati.
Grandissimo Beppe!
Antonio Di Giovanni
18 luglio 2005 alle ore 20:27Visto che è un gran lecchino e servo del potere ed alla luce delle inutili polemiche col CSM, direi a quell'ignorante di pera, che il CSM può esprimere tutte le opinioni che vuole e lui deve stare zitto.
Se la magistratura pensano che sia un ostacolo alle loro malefatte, sbagliano di grosso, piuttosto che vadano a lavorare in localino omosex.
Max Polo
18 luglio 2005 alle ore 20:27Le considerazioni e valutazioni su tutti gli uomini del governo Berlusconi si possono riassumere nel testo di una canzone di Fabrizio De Andre':
"lì ci troverai i ladri gli assassini e il tipo strano ,quello che ha venduto per tremila lire sua madre a UN NANO.
...e per il per per il professor Pera:
"Vecchio professore cosa vai cercando in quel portone
forse quella che sola ti può dare una lezione
quella che di giorno chiami con disprezzo pubblica moglie
quella che di notte stabilisce il prezzo alle tue voglie."
Grande Fabrizio!
tosca albini
18 luglio 2005 alle ore 20:44alessandro scrive:
....."Così non ti stupirai quando qualche tuo amico ti presenterà il suo TORO come "dolce metà"
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cerchi di essere "gentile", ma a quanto pare non riesci a non essere volgare.
Luca Tittoni
18 luglio 2005 alle ore 20:56Parcheggiatore abusivo a manetta...
ha anche la faccia...c'è tutto
massimo tanzillo
18 luglio 2005 alle ore 21:02Vorrei aggiungere alle frasi celebri di pera (con la p minuscola) il titolo di un suo convegno tenutosi qualche anno fa a Cesenatico: "Platone maestro delle dittature". Ha ragione Luttazzi quando dice: "non so voi, ma quando sento pera parlare mi viene voglia di chiedergli: scusi è una sua opinione o ha scorreggiato.
massimo tanzillo
18 luglio 2005 alle ore 21:12Ciao Beppe, ho letto la mail inviatati da Alessandro Anglani.
...ma non erano non consentiti i messaggi con contenuto sessista?
Alessandro Anglani
18 luglio 2005 alle ore 21:24Se è per questo non sarebbe consentito nemmeno il turpiloquio, caro Massimo Tanzillo, e invece ce n'è a bizzeffe in tutto il blog.
Il fatto è che la verità è scomoda, e dà fastidio a chi non si vuole mettere in discussione.
Per il resto mi assuno la piena responsabilità di ciò che ho detto (la verità...)
Alessandro ANGLANI
Alessandro Anglani
18 luglio 2005 alle ore 21:25...dimenticavo:
Quando ce vò, ce vò.
(Antonio Di Pietro)
Ireneo Gerosa
18 luglio 2005 alle ore 21:29Beppe, non scriverò altro che queste parole: Le nullità ,non devono essere neppure nominate.
Ciao
I.G.
Filippo Trascinelli
18 luglio 2005 alle ore 21:32Questo post è censurato come in cina.
Perchè avete tagliato il mio messaggio?
Forse il dissenso e la provocazione non è consentita?
OK Peggiorerò!
Alessandro Anglani
18 luglio 2005 alle ore 21:34Un'ultima cosa per la dolce Claudia:
Tu dici che tutti devono avere gli stessi diritti. E chi lo nega?
Se Leo Gullotta, che mi sta simpaticissimo, e NON FA PESARE A NESSUNO la sua dichiarata omosessualità, subisce un qualsiasi torto da chicchessia, sono io il primo ad essere felice di venire a sapere che ha avuto piena soddisfazione per il torto subito.
Ma da qui a sposarsi tra di loro con la benedizione di tutti e guai a chi fiata, o peggio (ORRORE, PERCHE' TANTO CI ARRIVEREMO), a voler ADOTTARE UN BAMBINO ce ne passa, cara Claudia; perchè nel caso del matrimonio ci sono già dei valori da difendere, e questo può ancora importare poco o niente; NEL CASO DELL'ADOZIONE DEL BAMBINO, CARI "MAMMI" PELOSI IMPROVVISATI, CI SONO ANCHE I DIRITTI DEL BAMBINO!!! MEGLIO IN ORFANOTROFIO CHE CON VOIALTRI!!!
Secondo me il bambino viene prima di voi, e ha più diritto di voi a non essere traumatizzato da simili porcherie.
Bacetto consueto (non ti ci abituare, sono molto discontinuo nel blog...)
Alessandro Anglani
Marcello Pera
18 luglio 2005 alle ore 21:36Io non sono una nullità. Io sono una qualcosità.
Roberto Nacci
18 luglio 2005 alle ore 21:37CI SONO MOLTE OMBRE SU COME IL RAGIONIER MARCELLO PERA SIA DIVENTATO LAUREATO IN FILOSOFIA. NESSUNA OMBRA, PERO' SULL'IPOCRISIA DEL PERSONAGGIO. PRIMA INNEGGIA A "MANI PULITE"
POI VA A RENDERE OMAGGIO ALLA TOMBA DI BETTINO CRAXI CON I SOLDI DEI CONTRIBUANTI. DA ACCANITO ANTICLERICALE DIVENTA STRENUO DIFENSORE DELLE POSIZIONI DELLA CHIESA. PERA E' UNO DEI CANDIDATI ALLE PROSSIMA ELEZIONE A PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA: MI VIENE LA PELLE D'OCA.
SVEGLIAMOCI E TROVIAMO UN MODO PER POTER INFORMARE LA GENTE COMUNE RIMBECILLITA DAGLI ATTUALI TELEGIORNALI E PROGRAMMI TELEVISIVI:
CHE LA GENTE VOTI PURE PERA, BERLUSCONI E DELL'UTRI MA DEVE SAPERE FINO IN FONDO CHI SONO!
Fabio Greggio
18 luglio 2005 alle ore 21:40
SILVIO-HARRY FOTTER: FORZA ETNA!!
leggi questo articolo con la vignetta di HARRY FOTTER-SILVIO CLIKKA QUI:
http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=610
Il sindaco di Catania, Umberto Scapagnini (Fi), assieme al suo avvocato, il coordinatore comunale di Forza Italia, Guido Ziccone, martedi' alle 17 dovra' presentarsi in procura. Sara' interrogato dai magistrati nell'ambito dell'inchiesta sulle anticipazioni dei contributi per la cenere vulcanica che la giunta comunale decise di assegnare per conto dell'Inpdap ai dipendenti il 12 maggio scorso, esattamente tre giorni prima delle elezioni comunali. Ben tre milioni di euro destinati agli oltre 4 mila impiegati: dai 300 euro mensili per i meno anziani, ai 1.300 euro per i funzionari con piu' anni di servizio. Scapagnini e otto assessori della vecchia giunta devono rispondere di voto di scambio e di abuso d'ufficio. Ad aggravare la posizione del sindaco anche una lettera che l'ufficio del personale del Comune aveva inviato il 6 aprile ai magistrati inquirenti - il procuratore Mario Busacca e i sostituti Ignazio Fonzo e Francesco Puleio - con la quale si metteva in evidenza che solo "l'Inpdap puo' essere chiamata alla restituzione delle rate e che l'amministrazione non puo' anticipare i rimborsi con fondi propri".
E, intanto, l'opposizione di centrosinistra chiede le dimissioni di Scapagnini.
Fabio Greggio
franco franchi
18 luglio 2005 alle ore 21:48Pera da brava carica numero 2 dello stato berluschino ha bacchettato il C.S.M......
avrà anche fatto errori di pronuncia o qualcuno gli ha scritto cosa dire? magari Sua Santità BONDI?
Claudia Portolani
18 luglio 2005 alle ore 22:00Per Alessandro.
Il fatto è, caro Alessandro che, la legge italiana riconosce diritti solamente alle coppie sposate ... e quindi per ottenere la parità, le persone GAY devono chiedere che venga riconosciuto un loro matrimonio.
Ho un amico GAY, che un bel giorno mi ha presentato il suo TORO (come dici tu ... ma non riesci ad usare vocaboli normali?) ... persona simpaticissima, con la quale ho passato due piacevolissime ore di conversazione.
Per quanto riguarda l'adozione da parte di coppie GAY invece credo che ci si trovi davanti ad una questione più complessa del matrimonio e non me la sentirei di votare una legge a favore.
Ma sul matrimonio non trovo porprio ragioni per impedire ad una persona di scegliere il suo compagno ... io giudico la persona in base a come si comporta e non mi interessa sapere con chi passa il suo tempo sotto le lenzuola.
Saluti
Claudia
PS: Non ti preoccupare per i baci ... cercherò di non abituarmici.
Filippo Trascinelli
18 luglio 2005 alle ore 22:09LE CARICHE DELLO STATO SI RISPETTANO.
Che sia un burino o un comico, un saltimbanco o un attore va rispettato.
Se il Sig. Grillo che si fregia di farci ridere da un po di anni fosse interdetto dall' essere eletto perchè è quello che è... per la sua pochezza.... in fondo dire cazzate non è poi un gran chè... magari una laurea ad onorem.
In fondo io sono italiano e non mi è mai venuto in mente di acquistare azioni parmalat, ciro o arquati, fiat, omnitel, tim...
Aprite gli occhi raga, questo fra un poco vi dirà che è "solo" un comico...
Il sig. Pera potrà essere anche l'ultimo coglione della terra, ma è il nostro presidente del senato. Vi ricorda qualcosa Roma, il senato,due millenni di cultura e di storia...
Se il Beppe non è un italianucolo si fa votare e ci va lui a fare il presidente. Uè Beppe puoi sempre candidarti al Mugello!
Steve Lothlorien
18 luglio 2005 alle ore 22:14@ Filippo
Ma non ti accorgi che quei 2 millenni di storia li (anzi colpa nostra che li abbiamo messi li) hanno massacrati?
Il pera è una figurina che ha aiutato il fratellino del nano pelato a uscire dalla bancarotta. Guarda oltre la figura politica che impersonano per favore
Filippo Trascinelli
18 luglio 2005 alle ore 22:14Mi suggeriscono....
Pera non sarà un gran filisofo ma tu...
...hai fatto Topo Galileo!
filippo manci
18 luglio 2005 alle ore 22:15Che mi dici, caro Beppe, di Bassolino? Non ha mai lavorato nemmeno lui, ma essendo un "governatore" fà certamente più danni di Pera che è solo una carica istituzionale. E Rosa Russo Jervolino? Una cattocomunista che a malapena saprà far funzionare un cellulare? Per non parlare della triade romana, nella quale l'unico che si salva è Marrazzo. Ma solo per il fatto che ora è un vero show man, visto che come giornalista non potrebbe scrivere nemmeno sul corriere dei piccoli!! Caro Beppe come vedi di materia in Italia ce ne sta tanta e la colpa è solo nostra, perche questi testa di minchia in parlamento, nelle regioni e nei comuni ce li mandiamo noi e anche tu!!
Paolo Bologna
18 luglio 2005 alle ore 22:34X Umberto Mas
Beato te che vedi grigio...
Tiziana Stanzani
18 luglio 2005 alle ore 22:39Ho visto il tuo DVD, caro Beppe Grillo, e ho paura che possano farti del male, prima o poi. Stai attento. La verita' a volte uccide, mica sempre rende liberi. Ho paura per te, caro Grillo parlante, non voglio che ti succeda niente
enzo da crotone
18 luglio 2005 alle ore 22:54Ma perchè tanto livore nei confronti di pera ? si è pure laureato al cepu, cribbio !
Stefano Botta
18 luglio 2005 alle ore 22:56Sig. Anglani*
Lei ritiene gli omosessuali dei "malati" e dei "pervertiti"; sviluppando quest'idea la logica soluzione è "curarli", e visto che l'omosessualità è solitamente "incurabile" la conseguenza è la profilassi sanitaria (leggi: internamento e/o "eutanasia").
Sviluppando alle estreme conseguenze** il suo ragionamento si arriva a finire QUI: http://www.olokaustos.org/argomenti/homosex/index.htm
Spero che non si offenda se le faccio notare che anche i nazisti, come lei, ritenevano l'omosessualità una malattia, ma che allo stato questa è solo un'ipotesi indimostrata (perché nessuno è mai riuscito a trovare una "causa").
Sta di fatto che gli omosessuali esistono (da qualche parte ho letto che si stima siano il 5-10% della popolazione), e personalmente preferisco vivere in una società in cui gli omosessuali possono vivere, nonché chiedere (ed ottenere, se riescono a convincere gli altri) cose tipo il PACS, se non addirittura il matrimonio, piuttosto che vivere in una società che li interna e/o uccide, o che comunque li perseguita o discrimina.
* Ovviamente in questa sede una discussione sul punto è OT, e me ne scuso con gli altri utenti
** E con questo si torna leggermente in tema, posto che Pera è un filosofo, e che un noto assioma filosofico afferma che per valutare la giustezza di un'idea bisogna portarla alle sue estreme conseguenze.
Raffaele Gurioli
18 luglio 2005 alle ore 23:00Messaggio a tutti i gayofobi che così brillantemente hanno sovra e sottoesposto, con estrema cognizione di causa, il loro pensiero sull'argomento:
.........mi viene in mente una parola sola: ignoranza. Voi...cosa sapete dei gay? Conoscete dei gay? Avete amici gay? Siete figli (adottivi) di gay? No? E allora.........porca....!!! Che diritto avete di parlare? Parlate di malati, di devianze....sappiate miei cari che nella civilissima Roma il sesso tra uomini non solo era normale, anzi, era considerato un atto sublime e nettamente superiore a quello praticato con la donna. Chi è normale? La persona onesta e di buon cuore gay o .....ad esempio .. uno a caso...il politico eterosessuale? MA perchè non vedete la vostra ottusità,acciderbolina!!(non si può bestemmiare vero?,perchè bestemmierei volentieri!!!).
PS ...e non sono gay: convivo con una ragazza Spagnola che amo....
umberto rossi
18 luglio 2005 alle ore 23:06lui pera è sicuramente gay come tanti della cazza delle libertà sembrano delle checche isteriche se qualcuno che ci va a letto a pagamento magari li sputtanasse come fanno in Inghilterra sicuramente abbasserebbero la cresta questi ometti viscidi
stefano mele
18 luglio 2005 alle ore 23:13il posteggiatore abusivo!!!!!!!!!
ciao da stefano
Umberto Mas
18 luglio 2005 alle ore 23:25IO? Grigio?
(v n p)
barbara vallone
18 luglio 2005 alle ore 23:29I tre lavori scelti per pera sono ancora troppo di intelletto.Dovrebbe fare il LAVAPIATTI in caserma , dove non c'e' neanche il detersivo per pulire perche si rubano pure quello!!!!!!!!!
saluti a tutti
Claudio Cecchetti
19 luglio 2005 alle ore 00:01Non dimentichiamoci le affrmazioni sui processi a carico di parlamentari.
Vorrei poter citare con esattezza le fonte ma erano citazioni da "carta canta" di Marco travaglio su Repubblica. Mentre ai tempi in cui era opposizione vedeva segno di civiltà il poter liberamente undagare una carica dello stato, pochi mesi fa è arrivato a dichiarare qualcosa del tipo che se la magistratura arriva a poter accusare le cariche dello stato è la fine di uno stato civile! (O qualcosa del genere).
Insomma io voto A, B e C e da farglieli fare a ruota continua, con moglie e figli a carico ed al minimo del salario umanamente accettabile.
Cordiali saluti
Claudio Cecchetti.
cecchetticlaudio@hotmail.com
Giuseppe Conti
19 luglio 2005 alle ore 00:34io lo manderei a fare il buttafuori in un locale gay....e durante il giorno a fare il parcheggiatore abusivo
riccardo rizzi
19 luglio 2005 alle ore 01:17Visto che si chiama "pera" ... io lo manderei a raccogliere la frutta, pagato a cottimo (magari in qualche cooperativa di stile un po' gay), sotto il sole cosi' magari si abbronza e migliora di aspetto!!!!.
Perche' mai solo i peggiori individui, salvo rare eccezioni, privi di qualsiasi attitudine fanno brillanti carriere politiche????
Ci meritiamo sempre il peggio?????
riccardo rizzi
19 luglio 2005 alle ore 01:20Ho scoperto che di nome fa Marcello.... come Dell'Utri..... curioso, vero???!!!!
Aldo Grassi
19 luglio 2005 alle ore 01:20Iniziamo:
una sera a cena in un ristorante di Napoli avevo come commensali 4 gay. E già lì, mi cominciavano a girare..
Tre di loro stavano composti e tranquilli. Il quarto faceva il bravo napoletano DOC che sbraitava e urlava come una gallina nel pollaio! Una serata da dimenticare!! Una figura di cloaca maxima!! Tutti che ci guardavano e ovviamente ci facevano della stessa sponda!
Al muro li metterei! Altrochè matrimoni tra finocchi!!
PERA:
già il cognome la dice tutta! Certo ceh siamo messi proprio male coi politici! Guardiamo gli altri Stati europei. Hanno, almeno d'aspetto, dei rappresentanti che ben figurano. Noi invece solo nani, somari, galline strozzate, ignoranti.. E Staffelli che li rincorre attapirandoli! Grande Valerio!!
Liviano Pedretti
19 luglio 2005 alle ore 01:58Le E-campagne?
Scusate il fuori tema ma qualcuno mi sa dire chi sono questi bizzarri personaggi?
Non ho trovato alcun nome a cui fare riferimento....
Le E-campagne?
Notte a tutti.
http://www.fattisentire.net/
http://www.fattisentire.net/
modules.php?name=FAQ&myfaq=yes&id_cat=1&categories=Domande+e+risposte#1
Fabio Piciacchia
19 luglio 2005 alle ore 02:09ahahahah...qui sbagli, io non condivido file illegali e non scarico nulla...vedere per credere.
è questo l'errore che sifa, vedere nel sistema p2p un sistema per scambiare solo file illegali, secondo me è un ottimo mezzo per scambiarsi informazioni e materiali opensource (specialmente la rete dc che offre anche la chat.
oltretutto nel disclaimer del mio hub è specificatamente vietato condividere file porno e protetti da copyright...
Luca Gianantoni
19 luglio 2005 alle ore 02:56Caro Beppe io proporrei di fargli fare lo spazzolone da cesso nella villa di Berlusconi in Sardegna. Che ne dici?
giuli torre
19 luglio 2005 alle ore 03:52x Alessandro,
ma te lo hanno mai detto che il cervello deve stare fra le meningi e non fra le chiappe?
se non ci fosse la gente come te che fa pressione sociale su i gay che vogliono vivere apertamente e serenamente la loro sessualita' (ed e' malato chi non vuole vivere la propria sessualita' in tal modo, al massimo, e fino a prova contraria), il mondo sarebbe un posto migliore. Spero per i tuoi figli (perche' meritano di vivere in un mondo migliore, gay o etero che siano) che deciderai di ri-ubicare il tuo organo del pensiero nella giusta posizione. Incitare alla menzogna e al nascondersi non puo' certo portare lontano...
Quanto alla zoofilia, hai forse un argomento per spiegarmi cosa centra con l'omosessualita'? Non metto in dubbio che i gay ti facciano schifo cosi', come ti fanno schifo gli zoofili, ma questo non e' un buon argomento per pensare che abbiano a che fare gli uni con gli altri. A me fanno schifo i ragni e il castagnaccio, ma non penso che il castagnaccio sia fatto di ragni.
mah...
David Lagordi
19 luglio 2005 alle ore 06:56GRANDE BEPPE
Io lo farei assumere come buttafuori in un locale gay ma dopo che questi... (capisci a me ahahah)
Filippo Trascinelli
19 luglio 2005 alle ore 07:12Se grattandoti i maroni invece di due ne senti quattro non ti muovere, potresti favorire il nemico! Pera non ha detto gay=frociazzi di merda.
Ha solo detto che per la nostra società il problema di fare sposare i gay è un falso problema. Smettetela con il vittimismo siete quattro gatti e fate casino per mille.Non ci siete mica solo voi!e non siete il tema di questo blog.
marco barattieri
19 luglio 2005 alle ore 08:52ciao a tutti,
volevo solo dire che la storiella della gara tra le canoe, evidenzia il vero stato dell'italia.
Tutti vogliono comandare ma nessuno vuole lavorare
facciamoli lavorare questi politici
Valter Mura
19 luglio 2005 alle ore 08:56Mah, direi nè la a, nè la b, nè la c.
Proverei invece a fargli coltivare a patate 1 ettaro di terra, preparandola come si deve a forza di picco e l'ausilio di un bue con aratro incorporato.
Raccolta a mano, ovviamente. Poi vediamo quanto tira su di stipendio....
Ciao
vittorio romor
19 luglio 2005 alle ore 09:33purtroppo lo abbiamo eletto noi popolo molto poco bue e molto più asino.....ma ci rendiamo conto dei personaggi al governo?! metterei poi a discussione l'esempio di coloro che non sono mai stati eletti da nessun cittadino ma siedono in consiglio regionale come consiglieri regionali appunto!!!!! vedi in regione veneto il "borsino del presidente..." ITALIA da 3° mondo....e popolo che lo merita...
Ottavio Lembo
19 luglio 2005 alle ore 09:49b) posteggiatore abusivo
...l'accendo (Pera ovviamente!) e confermo!
p.s. ...è solo un capriccio!
leonardo cattaneo
19 luglio 2005 alle ore 10:07Beppe profetico!.Eccolo che spara a zero sulla magistratura.Per compiacere chi vorrebbe una magistratura asservita al potere politico e che non è ancora sazio delle leggi che hanno cancellato tutti i reati dei quali era accusato.Per consolarmi - o forse farmi del male -guarderò questa sera lo speciale su mafia e omertà del grande Lucarelli e per par-condicio quello su Borsellino.p.s.:invito gli amici commentatori a limitare a 10-15 righe i post.Altrimenti,è risaputo, il lettore passa ad un altro se troppo prolisso.
cristiano di giovanni
19 luglio 2005 alle ore 10:28qualcuno ha notato le 'ANALogie' con Buttiglione?
2 cose a proposito di chi straparla sui gay.
1 avete mai pensato che vostro figlio/a potrebbe essere(stata/diventare) omosessuale?
2 secondo la psicologia chi si scaglia e inveisce contro gli omosessuali è omosessuale latente.Un perfetto eterosessuale, un eterosessuale al 100%, non prova il minimo fastidio per gli omosessuali. Anzi, è tutta concorrenza in meno!
ciao ciao!
Alessandro Anglani
19 luglio 2005 alle ore 10:29x Giuli Torre
Si insinuano strani personaggi nel blog.
Dici A e ti mettono in bocca Z.
Cerchi di esprimere i tuoi pensieri con chiarezza, senza giri di parole, magari un pò crudamente, ma almeno così non lasci adito a dubbi, e ti sommergono di critiche su come scrivi, sulla tua presunta ignoranza e maleducazione, su bizzarre lezioni di anatomia (cervello e chiappe), e tante altre cosette.
MA SAI LEGGERE?
"se non ci fosse la gente come te che fa pressione sociale su i gay che vogliono vivere apertamente e serenamente la loro sessualità"
MA QUALE PRESSIONE SOCIALE?
IO HO SOLO DETTO CHE I FINOCCHI (E RIBADISCO: F I N O C C H I !) MI DANNO LA NAUSEA, LO SO BENISSIMO CHE NON CI SI PUO' FARE GRANCHE' NULLA E CHE CE LI DOBBIAMO PUPPARE CON LA LORO INVADENZA (LO SAI CHE DA RAGAZZINO SONO STATO ABBORDATO ALMENO 2 VOLTE DA QUESTI SCHIFOSI? AVEVO 16-17 ANNI, NON 40, E SI RIMANE UN POCHINO TURBATI).
GLI OMOSESSUALI CHE NON VANNO IN GIRO A SCHIFARE LA GENTE CON LE LORO CARNEVALATE E SI FANNO I FATTI PROPRI IN CAMERA LORO, PER QUANTO MI RIGUARDA SONO LIBERI DI USARE I LORO ORIFIZI COME MEGLIO AGGRADA LORO.
"Incitare alla menzogna e al nascondersi non puo' certo portare lontano..."
MA QUALE MENZOGNA?
NASCONDERSI?
Se ti riferisci al fatto che i gay dovrebbero mentire sui loro "gusti", questo te lo sei inventato tu, io non l'ho detto.
E credo che sia meglio andare a nascondersi quando ci si rende partecipi di certi spettacoli disgustosi.
"Quanto alla zoofilia, hai forse un argomento per spiegarmi cosa centra con l'omosessualita'? Non metto in dubbio che i gay ti facciano schifo cosi', come ti fanno schifo gli zoofili, ma questo non e' un buon argomento per pensare che abbiano a che fare gli uni con gli altri. A me fanno schifo i ragni e il castagnaccio, ma non penso che il castagnaccio sia fatto di ragni.
mah..."
MA SAI LEGGERE?
CHE LINGUA PARLI?
PROPRIO TU PARLI DI CERVELLO?
Io ho detto che di questo passo si permetterà di tutto, anche di TROMBARE PER LA STRADA alle 10 di mattina (ci siamo vicini), o magari di convolare a nozze con il proprio CANE...
L'unica comunanza che c'è è soltanto lo STRAVOLGIMENTO DI VALORI che si crea.
Tutto il resto me lo hai messo in bocca TU (e meno male che sei una donna, PARE...).
Il mio post delle 19,32 del 18/07/2005 forse è meglio che te lo rileggi prima di fare simili figure di merda e parlare di un organo del corpo (il cervello) che conosci poco o nulla.
Alessandro ANGLANI
PS: E a quel tale Aldo Grassi (post del 19/07 ore 1,20), che i gay li metterebbe tutti al muro che cosa diresti, che al posto del cervello ha una calibro 44?... Vai a criticare lui che è meglio invece di rompere i coglioni a me, perchè io non ho mai pensato di ammazzare nessuno, nè di fare male a nessuno, voglio solo difendere il più possibile i miei figli e me dalle insidie di questo schifoso mondo. E quando avrai un figlio che ti sculetta per casa, risentiamoci così mi racconterai tutta la gioia e ORGOGLIO (PRIDE)che sicuramente proverai...
sergio cavalleri
19 luglio 2005 alle ore 10:33...buttafuori in un locale gay; con obretto, rossetto, tacco a spillo, crestone rosa da punk, costume da coniglietta e seno rifatto...poi voglio vedere il "...capriccio" come lo vivrebbe!
ciao a tutti
Matteo Boldrini
19 luglio 2005 alle ore 10:59Caro signor Grillo, sono un ragazzo di 19 anni appena diplomato, ho intenzione di iscrivermi al''università statale di Milano per seguire il corso di laurea in scienze storiche con indirizzo moderno e contemporaneo. Il guaio non sta in questo bensì nel fatto che dopo i primi tre anni ho intenzione di specializzarmi in editoria e giornalismo, ma visto il ritratto che lei ha fedelmente dato dell'ambiente giornalistico italiano penso che quel mondo mi farà schifo!!! grazie per aver fatto ogni giorno vera informazione.
Luca Morini
19 luglio 2005 alle ore 11:16Perchè Grillo,
tu che cazzo fai?
Perdi tutto il giorno a scrivere su questo blog e a guardare il tuo conto corrente che sale con i soldi che ti danno gli italiani per i tuoi scandalosi spettacoli...
E poi perchè gay o procuratori...?
Ma tu fai discriminazione sociale... Vergogna...
stefano fasiello
19 luglio 2005 alle ore 11:41x luca morini
Che gli spettacoli di beppe grillo facciano schifo lo dici soltanto tu, sarà xkè quello di cui parla sono tematiche troppo complesse x te.
Inoltre non accusare a casaccio le persone di discriminazione sociale, le risposte disponibili (quella sui gay o sui procuratori) facevano chiaramente riferimento alle frasi dette dal caro "filosofo" Pera (uno che pensa quello di berlusconi non meriterebbe neanche di mettere piede in parlamento xkè o è uscito di senno o era in preda all'alcool!) e avevano un chiaro sfondo ironico. Beppe Grillo il comico lo sà fare, e molto bene, e se facesse il politico probabilmente, lo farebbe meglio di molti ma molti altri che stanno seduti a riscaldare la poltrona in Parlamento scorreggiando ogni tanto una cazzata dalla bocca, quindi vediamo di commentare in modo intelligente.
stefano fasiello
19 luglio 2005 alle ore 11:54mi ero dimenticato di dire due paroline sulle ultime cazzate dette da Pera: ma l'avete sentito??? Il Csm ha una posizione anticostituzionale...Lui fà parte di una coalizione chè è tutta anticostituzionale a iniziare dal Presidente del Consiglio passando x la guerra in Iraq e finendo ai ministri della Lega, Castelli e i suoi allegri compagni è anni che mette bocca su tutto ciò che fa la magistratura attaccandola in tutti i modi, non si era mai visto un ministro della giustizia cha attacca i magistrati, e il governo fà di tutto per screditarli, loro con la costituzione italiana (x la verità anche con la bandiera) ci si puliscono il culo. Adesso basta la questione è tragicomica questa è gente che spara merda dalla bocca a destra e a manca. MANDIAMOLI A CASA
Francesca Lorenzi
19 luglio 2005 alle ore 11:57Mi dispiace, ma stavolta non concordo. Marcello Pera nonostante quello che dici è e rimane un grande uomo. Almeno dal lato umano. Ho lavorato fino a marzo scorso al Senato e mi è capitato di incontrarlo più di una volta e parlare con lui, per questioni inerenti il mio lavoro (l'informatica). Si è sempre mostrato disponibile, aperto, umano. Qualità che spesso non trovi in quell'ambiente, ma anzi assieme alla sedia spesso sembrano vengano forniti anche di spocchia e boriosità.
Giudizio che mi è stato spesso confermato anche da persone che partecipano ai lavori in aula e che lavorano con lui quotidianamente. Indipendentemente dallo schieramento politico.
Quindi sì, probabilmente è come dici tu, filosofo con qualche libro in attivo ma non un "reale" lavoro, non appariscente e di poco impatto. Ma ripeto ha tutta la mia stima.
Luca Tani
19 luglio 2005 alle ore 12:07Una carica istituzionale non può e non deve permettersi di giudicare una legge di un'altro stato in maniera così denigratoria.
Fossi il Presidente della Rep. lo avrei censurato.
... ma poverino anche quello è "bollito"!!!!
Cristiano Di Giovanni
19 luglio 2005 alle ore 12:54Ciao
Claudio Girometti
19 luglio 2005 alle ore 12:57@Luca Tani
"Una commento severo alle affermazioni fatte da Pera è venuto dai Ds. "Pera non ci sorprende più, tuttavia quello di oggi è un fatto estremamente grave", ha detto Vannino Chiti, coordinatore per le relazioni politiche e istituzionali della segreteria nazionale Ds. "Al di là di quelle che sono le convinzioni di ciascuno - ha proseguito l'esponente della Quercia- la seconda carica dello Stato non può andare in visita in un Paese amico e criticare in maniera, per giunta sprezzante, le leggi promulgate democraticamente da un Parlamento sovrano"."
(4 luglio 2005)
Ciao!
Prendo spunto dal tuo post, che riprende l'articolo allegato da Beppe e che sopra riporto, per ricordare che nessun Diessino alzò un dito per difendere il deputato italiano Rocco Buttiglione, espulso dalla commissione europea per via delle sue esternazioni (quelle sui gay, certo altamente discutibili) ispirate dal proprio credo religioso.
Anch'egli era stato delegato a quella carica da un governo legittimamente sovrano (senza entrare nel merito del suo operato) e democraticamente eletto da un altrettanto sovrano popolo. Allo stesso modo, durante l'ultima campagna referendaria, volarono dal SI accuse verso chi invitava all'astensione, dimenticando completamente il recente passato, in cui le stesse persone si comportarono allo stesso modo.
E allora, mia cara sinistra?
Certo, è la politica...che ognuno porti pure l'acqua al proprio mulino, ma per pietà: non voglia apparire Robin Hood!
Buona giornata!
sergio volpe
19 luglio 2005 alle ore 13:03qualcuno ha notato le 'ANALogie' con Buttiglione? tipo filosofo, tipo sparate sugli omosessuali etc..
2 cose a proposito di chi straparla sui gay.
1 avete mai pensato che vostro figlio/a potrebbe essere(stata/diventare) omosessuale?
2 secondo la psicologia chi si scaglia e inveisce contro gli omosessuali è omosessuale latente.Un perfetto eterosessuale, un eterosessuale al 100%, non prova il minimo fastidio per gli omosessuali. Anzi, è tutta concorrenza in meno!
ciao belli!
Marco Passarello
19 luglio 2005 alle ore 13:06Caro Grillo,
la tua descrizione di Pera non mi sembra corretta. Non è vero che prima di darsi alla politica fosse un quasi sconosciuto. Certo, non era un premio Nobel o un genio di fama mondiale, ma sicuramente era un docente di filosofia molto noto e apprezzato. Nulla di quanto aveva detto, fatto o scritto in precedenza poteva lasciar immaginare le sue becere prese di posizione di oggi. Ed è questo forse il fatto più drammatico. Che il berlusconismo sia riuscito, con una semplice offerta di potere, a trasformare quello che sembrava un equilibrato studioso laico in un pasdaran clericale pronto a turbare gli equilibri dello Stato per compiacere il suo padrone politico
Mariano Alterio
19 luglio 2005 alle ore 13:11A conferma di quanto dici nel post su Pera, oggi compaiono simpatiche esternazioni del Nostro in merito alla discussione in atto in seno al CSM sulla riforma della giustizia, discussione ritenuta incostituzionale dal Presidente del Senato. Essendo necessari circa 8 volumi da 500 pagine per spiegare tutti i motivi tecnico-giuridici per cui un parere del CSM su un disegno di legge non può essere incostituzionale, evidenzio solo l'assurdità di una critica del genere nei confronti di un organo costituzionalmente riconosciuto che, lungi dall'essere stato interpellato in sede di formulazione della proposta di legge, non dovrebbe poter neanche dire ciò che pensa su una riforma che cadrà come una pioggia di rane sulla testa degli operatori della giustizia. Se Pera si limitasse a scodinzolare, rimanendo in silenzio, sarebbe meglio. Preferisco Albano Pera, napoletano, campione olimpico di tiro a segno a Sidney 2000, di cui ricordo nitidamente il nome dopo 5 anni!
Mariano
Christian Maio
19 luglio 2005 alle ore 13:15http://www.zone-h.org/en/defacements/special
in questo sito trovate alcuni daface (cioè la sostituzione della homepage) effettuate da moltissimi hacker di tutto il mondo.
Come potete notare i domini .gov.cn sono quelli più bucati...sarà per i sistemi obsoleti che usano, per l'odio...non lo so...comunque una cosa è sicura in italia la cosa si sta facendo preoccupante...hard disk rubati dalla polizia postale, pena prevista anche per un semplice "ip scanning" ecc...
siamo sicuri di essere così lontanti dai nostri cari amici dagli occhi a mandorla??!?!?
Fabio Bagnatori
19 luglio 2005 alle ore 13:16Avrei un campo da zappare, due braccia mi farebbero comodo!!
Filippo Cassina
19 luglio 2005 alle ore 13:26MATRIMONI GAY: IL MONDO GIRA AL CONTRARIO !
MENO MALE CHE AL CAVALIERE NON PASSA PER LA TESTA DI SEGUIRE LA SPAGNA...
MATRIMONI GAY: UTILI PER CONTRASTARE IL FENOMENO DELLA SOVRAPPOPOLAZIONE (MAGARI COADIUVATO DALL'USO DI DISTRUTTORI ENDOCRINI)?
loki turiel
19 luglio 2005 alle ore 13:35Ciao Beppe,
ti scrivo perché ho letto alcuni commenti sul tuo blog riguardo il mondo gay. Premetto che io ne faccio parte. Non ho letto tutti i commenti, perché poco dopo ne ero nauseato, mi sembrava d'esser al circo dell'idiozia e della demenza. Ma alla fine mi sono sentito offeso. Offeso dal fatto che degli ignoranti si permettano di giudicare con toni così volgari una realtà che è sempre esistita e che non è affatto una malattia o una deviazione...cmq quello che più mi ha deluso è che sia stato ancora una volta utilizzata l'etichetta gay a scopo di sputtanare o di deridere e il peggio è che l'hai fatto tu per primo proprio proponendo quello stupido sondaggio su pera...
ciao.
loki turiel
19 luglio 2005 alle ore 13:39...e per fortuna che nel regolamento del blog non sono consentiti messaggi razzisti ne sessisti...
Pino Zeze
19 luglio 2005 alle ore 13:42Caro Beppe, tu ti preoccupi per la carica di presidente del Senato, ma io penso a quei poveri ragazzi a cui ha insegnato filosofia come staranno.
umberto rossi
19 luglio 2005 alle ore 13:44Il momento politico della resa dei conti del governo Berlusconi con il popolo italiano, estremamente negativi, mette Ciampi sotto il fuoco incrociato dei rappresentanti delle istituzioni democratiche, Senato e Camera, determinando una crisi politica non più procrastinabile. L'attacco sferrato da Pera e da Casini al presidente della Repubblica nella sua prerogativa di presidente del CSM palesa chiaramente la esasperata follia della maggioranza di fronte al redde rationem delle imminenti elezioni politiche. Se persino le seconde e le terze cariche dello Stato hanno perso la testa vuol significare che il governo non è nelle condizioni di governare. Il CSM non ha affatto interferito nel potere del Parlamento, ha espresso il suo legittimo parere sulla legge di riforma dell'ordinamento giudiziario una facoltà prevista dal legislatore. Tanto è evidente la volontà politica della maggioranza di prevaricare sulla Costituzione che il ministro di Giustizia, si fa per dire, Castelli ha chiesto il voto di fiducia sul provvedimento in esame oggi alla Caamera dei deputati. Gli scioperi dei magistrati, il quarto, sono l'effetto di un malessere della giustizia esposta al disegno criminoso di un governo prigioniero, totalmente prigioniero della Lega. Ciampi che ha il dovere e l'obbligo di difendere la Costituzione si è messo di traverso alle voglie della maggioranza, ancora per poco, di condizionare l'autonomia e l'indipendenza dei magistrati e dello strumento di autogoverno rappresentato dal CSM. Siamo sull'orlo della guerra istituzionale tanto è grave l'attacco di Pera e di Casini al capo dello Stato.
La paura di perdere si rivela a fior di pelle nella maggioranza allo sbando nel fare e nel disfare quel che si dovrebbe fare. La prospettiva di anticipare le elezioni al 9 aprile, circa un mese prima del limite previsto dal legislatore, ossia il 13/14 maggio 2006, ha messo in ambasce il governo e in particolare Berlusconi. Il Presidente della Repubblica tira dritto per la sua strada e non saranno certo i manipoli delle camice verdi che presiedono il Parlamento a intimorirlo. Il fiuto politico di Ciampi dall'alto del suo osservatorio lo spinge a salvare il salvabile di una legislatura che non ha ancora finito di sfasciare l'Italia. Arrestare il decorso negativo politico e economico è l'obiettivo del Quirinale che punta su una sorta di line del Piave chiamando a raccolta l'elettorato e per poterlo fare deve sciogliere le Camere. Anticipando seppure indirettamente il suo proposito di chiamare alle urne il 9 aprile gli elettori ha messo in moto un ingranaggio che non attendeva altro che un abbrivio. Ora il governo e la maggioranza sono messi sull'avviso. Con il fuoco non si scherza
Davide Bartolucci
19 luglio 2005 alle ore 13:49Purtroppo questi staranno al governo ancora nove mesi... e se Rutelli continua così, anche altri cinque anni almeno, così hanno tutto il tempo di organizzare il gran consiglio del biscione in sostituzione del CSM!!!
mario valenti
19 luglio 2005 alle ore 14:08anche a sinistra le braccia tolte all'agricoltura non mancano!
chi è fassino?
un politico che non ha mai lavorato ma che ha sempre difeso (!) gli operai fiat.
forse ha trovato piu' comodo arrivare a discutere una tesi a 40 anni frequentando i salotti politici piuttosto che intossicarsi di ghisa o (peggio) di amianto in una fabbrica!!!!!!!
smettila di prenderci in giro caro beppe..... di cialtroni è piena sia la destra che la sinistra!
Mimma Barbieri
19 luglio 2005 alle ore 14:29ECCHECCHECCHECCHE CONFUSIONEEEEEE!
Ma insomma, si è capito che Grillo provoca? Cari bloggers gay, avete capito che non ce l'ha con voi, ma dice che chi ce l'ha con voi dovrebbe diventare per un pò un vs buttafuori, magari si schiarisce pure le idee??
Io non ce l'ho con i gay, ma trovo in tutta onestà intellettuale inapplicabile le regolamentazione del matrimonio (istituto giuridico che tutela in prima battuta la famiglia, e nello specifico I FIGLI) al concetto della omosessualità; troviamo una formula che non si chiami matrimonio ma che tuteli le coppie, anche le etero, di fatto.
Raga, Trovo esagerati i gay pride (come se ora gli etero trombanti sfilassero fieri delle loro performances, oppure gli etero non trombanti sfilassero fieri delle loro 'rinunce'), tanto quanto parlare di 'capricci' e trovo esagerato tutto questo fermento dei bloggers per qualsiasi nonnulla. Anzi, penso che d'ora innanzi mi limiterò a leggere Grillo e gli interventi su meetup (tanto quello che ha aperto lui è già pagato da lui!) perché questo blog è diventato veramente off limits con il livello di stupidità degli interventi.
Pera ha detto dei gay quello che molti italiani pensano o non pensano? Grillo ha detto di Pera quello che molti italiani pensano o non pensano?
EMBE'?
DICO EMBE'???
Certi accaniti bastian contrari sterilmente tendenziosi e faziosi sarebbe mica male valutassero un giretto al mare, così magari nel relax rinsaviscono oppure gli si fonde del tutto quel pò di parco neuroni che cihanno!
scusate, ma avete proprio stufato!
andrea Dop
19 luglio 2005 alle ore 14:31"Perchè Grillo,
tu che cazzo fai?
Perdi tutto il giorno a scrivere su questo blog e a guardare il tuo conto corrente che sale con i soldi che ti danno gli italiani per i tuoi scandalosi spettacoli..."
beh io considero il suo modo di fare informazione decisamente utile, è un lavoro, cosi come quello di tanti altri giornalisti... che però
scrivono pensieri scontati ed allineati.....
Vai Beppe!
massimo tanzillo
19 luglio 2005 alle ore 15:03Vorrei rispondere ad Alessandro Anglani: dov'è il turpiloquio nella mia mail? se ti riferisci alla parola scoreggia è presente in tutti i dizionari italiani.
Scusa se ti rispondo dopo un giorno ma solo adesso ho avuto tempo.
P.s.: l'omosessualità è un fenomeno culturale e naturale è presente in ogni società e in ogni periodo storico, quindi bisognerebbe rendersi conto che considerare l'omosessualità come un qualcosa di scandaloso è assurdo in base ad un'analisi sincronica e diacronica del sociale, ma soprattutto che l'omosessualità è un qualcosa di assolutamente normale.
Gianni Guerrini
19 luglio 2005 alle ore 15:11Condivido pienamente quanto postato da Mariano Alterio e Umberto Rossi. Non capisco perchè il CSM non debba far valere la sua voce, dal momento che ne ha facoltà. Mi ricordo che, spesso, diversi membri del governicchio hanno attaccato cariche istituzionali (tra le quali Ciampi) adducendo un bel "è nelle noste competenze". Bel modo di vedere le cose: se le fanno loro, tutto ok; se le fa qualcuno che non la pensa come loro, si parla di ingerenze. Bah, classico dei fascisti. Se poi pensiamo che il ministro della giustizia (???) non ha MAI perso occasione di attaccare coloro che dovrebbe quotidianamente difendere, il cerchio si chiude.
Ultima cosa: ma ci dimentichiamo forse chi era il presidente della camera nel 1° gov. Berlusca? Sissignori, IRENE PIVETTI, donna di grandi competenze tecniche al punto da aver fatto grandi passi nella vita, tra i quali una superba trasmissione televisiva in compagnia di un certo Platinette, gay dichiarato, che la sua tanto coerente parte politica attacca a tutto spiano. A quella cara Pivetti, ricordiamocelo, stiamo pagando una lauta pensione. Della serie "con i soldi dei contribuenti" ...
Gianni
Claudio Girometti
19 luglio 2005 alle ore 15:25@Gianni Guerrini
"Una commento severo alle affermazioni fatte da Pera è venuto dai Ds. "Pera non ci sorprende più, tuttavia quello di oggi è un fatto estremamente grave", ha detto Vannino Chiti, coordinatore per le relazioni politiche e istituzionali della segreteria nazionale Ds. "Al di là di quelle che sono le convinzioni di ciascuno - ha proseguito l'esponente della Quercia- la seconda carica dello Stato non può andare in visita in un Paese amico e criticare in maniera, per giunta sprezzante, le leggi promulgate democraticamente da un Parlamento sovrano"."
(4 luglio 2005)
Ciao!
L'incoerenza sembra un male comune: ricordo che nessun Diessino alzò un dito per difendere il deputato italiano Rocco Buttiglione, espulso dalla commissione europea per via delle sue esternazioni (quelle sui gay, certo altamente discutibili) ispirate dal proprio credo religioso.
Anch'egli era stato delegato a quella carica da un governo legittimamente sovrano (senza entrare nel merito del suo operato) e democraticamente eletto da un altrettanto sovrano popolo...se il problema fosse "di principio, perciò, poco dovrebbe contare in questi casi lo schieramento di appartenenza! Allo stesso modo, ricordo quante accuse volarono dalla sinistra (autopromossasi portavoce della laicità italiana) verso chi invitava all'astensione, durante l'ultima campagna referendaria: dimenticando completamente il recente passato, in cui le stesse persone si comportarono allo stesso modo. E allora?
Certo, come detto è la politica...perciò ognuno porti pure l'acqua al proprio mulino, ma per pietà: non voglia apparire Robin Hood!
Buona giornata! :)
mauro s
19 luglio 2005 alle ore 15:44io di pera conosco solo la frutta.....
Gianni Guerrini
19 luglio 2005 alle ore 16:33Per Claudio Girometti.
Anzitutto, Ti ringrazio per aver risposto con toni urbani, visti alcuni post di altre persone.
Una cosa mi preme di dire, per iniziare. Buttiglione non è stato estromesso dal Parlamento Europeo per i suoi ideali. Cerchiamo di capirlo una volta per tutte. E' chiaro che si cerca di pararci dietro una fandonia del genere per non ammettere la verità. Verità che è stata ampiamente manifestata da un membro della commisssione giudicante e mandata in onda (purtroppo una sola volta, ahimè) dalla TV italiana. Allora, ogni candidato al Parlamento Europeo viene sottoposto ad un vero e proprio esame, con domande di cultura generale ed anche tests attitudinali. Purtroppo, il nostro non ha saputo rispondere un fico secco a quelle domande, che esulavano dalla sua competenza. Ricordiamoci che Buttiglione è stato mandato al Parlamento Europeo solo perchè Follini aveva minacciato la crisi di governo, così per farli stare buoni ... Buttiglione si è trovato a rispondere a domande di cui non capiva assolutamente niente, la maggior parte delle quali verteva sull'economia, dove, non per colpa sua, non era evidentemente così ferrato. Per cui la commissione non l'ha considerato idoneo. Ricordo che, oltre a lui, non ha passato l'esame anche un candidato bulgaro, mica un vaticanista. E ricordo anche che l'attuale presidente del Parlamento Europeo è un cattolico, così come cattolico è Prodi. Per cui, la balla di questa inondazione di anti-cattolicesimo rimane tale: una balla, appunto. Poi, se invece di dire la verità, mistifichiamo tutto solo per evitare di fare brutte figure in patria ...
Ricordo, altresì, che abbiamo avuto la sfacciataggine di cassare un ministro importante del nostro parlamento (Bossi) perchè non più idoneo fisicamente e di mandarlo al Parl. Eur. Premetto che mio padre è invalido avendo avuto lo stesso ictus di Bossi, per cui lungi da me qualsiasi discorso discriminante. Ma con il discorso "non so dove metterlo, lo sbatto là", permettetemi, non credo che abbiamo fatto una bella figura in Europa, anche in questo caso.
Sulla coerenza dei DS ho qualcosa da dire anche io, se di coerenza, nell'ambito della politica italiana, si possa mai parlare.
Saluti.
Leonardo Cruciani
19 luglio 2005 alle ore 16:40In effetti pera è un fantasmino... algido e inespressivo, si aggira per le istituzioni elargendo sguardi non interpretabili.
Salvo poi commettere gaffes assurde in occasioni a lui, evidentemente, non congeniali nonostante il ruolo che ricopre: all'inaugurazione (quando fu) della stele commemorativa della strage di Capaci, che ha visto il sacrificio di una persona dolce e allo stesso tempo decisa e tenace come il giudice Falcone, la peretta ritenne giusto infiocchettare il suo intervento con una tirata riguardante "quei magistrati che approfittano del loro ruolo per disinformare politicamente".
L'intervento provocò un coro di sdegno e di disapprovazione trasversali che, a quanto si evince dai recenti pronunciamenti sempre a carico della magistratura, deve aver lasciato un segno tale da far covare vendetta...
Bah, ormai certi personaggi sono talmente prevedibili nella loro puntualità di cadute di stile, che non generano più neanche sdegno: sono diventati *noiosi*.
Manca poco, coraggio...
Leo
Claudio Girometti
19 luglio 2005 alle ore 16:57@Gianni Guerrini
Caspita, non ne sapevo assolutamente niente, di questo esame: vedrò di informarmi meglio! Intanto chiedo scusa per l'ignoranza ed "incasso" ringraziandoti per l'informazione.
Purtroppo temo che la mia ignoranza non sia alla base di tutte le situazioni di incoerenza, strumentalizzazione della verità e "polimorfismo" che noto nei nostri parlamentari: anche la questione dei referendum che ti ho già citato lo dimostra ampiamente! Buona serata!
anna santi
19 luglio 2005 alle ore 17:10Pera lo manderei a lavorare come scopino nei bagni dei locali per gay!!!! così quando si china ....
Steve Lothlorien
19 luglio 2005 alle ore 17:28Scusate l'OT
questo è un post che ho messo nei vari forum dei gruppi di meetup, spero sia utile per chi non sa come usare meetup.
Si è un Forum per essere però "assaltato" (in senso buono) gli iscritti devono capire come funziona Meetup:
Meetup non è un forum classico come quelli che conosciamo in giro per la rete ma una vera e propria "comunity" cioe' http://beppegrillo.meetup.com è la comunity principale all'interno di esso troviamo "sottocomunity" per ora quella di Milano e quella di Roma identificate con un numero "X" dopo il suffisso del gruppo di grillo (es: http://beppegrillo.meetup.com/2/ sarebbe il gruppo di Roma).
Dentro ogni comunity (o gruppo) abbiamo:
Map: dove vediamo una mappa sulla quale sono segnati tutti i gruppi nel mondo appartenenti al Beppegrillo.meetup
Meetup Groups: per fare una ricerca del gruppo a noi vicino in base a dove risediamo
Message Board: Il forum dove stiamo scrivendo in questo momento
Members: tutti i membri del gruppo
Photos:dove chi vuole puo' mettere delle foto e immagini
Invite Friends: per mandare a un amico ancora non iscritto un "invito" a iscriversi al gruppo.
Notification List: per inserire una richiesta del tipo "Se entro tot miglia da dove risiedo si forma un gruppo notificamelo via mail"
Start a Meetup Group: Per creare un nuovo gruppo.
All'interno di ogni gruppo (o comunity) abbiamo piu' o meno le stesse cose le quali sono relative al gruppo specifico (Roma, Salerno, Milano ecc ecc.) e non a quello "Generale"
In più troveremo:
Events: per fissare appuntamenti per riunioni ecc ecc
Pools: per creare dei sondaggi
Promote: strumenti utili per fare promozione sugli eventi (stampa cartelli, badge ecc ecc.)
Di seguito il link di un'immagine esplicativa chiedo scusa ai nuovi gruppi creati dopo che io avevo fatto l'immagine Sotto sono elencati tutti i gruppi al momento:
http://tlothlorien.altervista.org/hdfiles/meetup-diagramma.jpg
Gruppo 1 Gli Amici di Beppe Grillo di Milano
Gruppo 2 The Roma Beppe Grillo Meetup Group
Gruppo 3 Gli amici di Beppe Grillo di Vicenza
Gruppo 4 Gli amici di Beppe Grillo di Salerno
Gruppo 5 E' Stato chiuso
Gruppo 6 Grecia Beppe Grillo Meetup Group
Gruppo 7 The Las Americas Camison Beppe Grillo Meetup Group
Gruppo 8 Gruppo Padovano Amici Beppe Grillo
Gruppo 9 The Zürich Beppe Grillo Meetup Group
Gruppo 10 Gli amici di Beppe Grillo di Napoli
Gruppo 11 The La Spezia Beppe Grillo Meetup Group
Spero di essere stato d'aiuto a qualcuno (per lo meno a chi non conosce l'inglese) gli altri non me ne vogliano per la semplicità con cui ho affrontato il discorso meetup.
Ciao By Steve Lothlorien del Gruppo di Roma
Alessandro Viganò
19 luglio 2005 alle ore 18:26Concordo sul giudizio sul personaggio Pera... Penso che la sua figura sia degna espressione di questa maggioranza e di questo Governo. ahimè...
PS
Chi fosse interessato può venire a visitare per questa ed altre tematiche il sito de "il Punto", mensile di informazione indipendente di Martesana e Brianza www.edizionilabussola.it
SPERANZA PONTINO
19 luglio 2005 alle ore 18:27C'era una volta un detto che si usava spesso dalle mie parti e recita cosi "eri un pero e non facevi le pere, adesso sei santo e vuoi far miracoli?"...vi racconto la storia: in un paesino di campagna c'era un albero di pere che per anni non aveva dato frutti, allora i cittadini decisero di tagliarlo e con la legna ricavata fecero scolpire la statua di un santo e la regalarono alla locale chiesa; un poveretto si ritrovo' a pregare davanti a quella statua, e non fidandosi delle doti di grazie possibili disse la famosa frase....io pera non lo manderei neanche a pulire i gabinetti dei locali gay...lo spedirei in ben altro posto.....
Francesco Vergani
19 luglio 2005 alle ore 18:50Marcello Pera è stato fin qui un dignitoso Presidente del Senato.
willy lazzi
19 luglio 2005 alle ore 19:10vi siete scordati di dire che è il fratello maggiore di mr.bean, se volete vi mando le foto per dimostrarvelo
Stefano Botta
19 luglio 2005 alle ore 19:27Sig. Guerrini,
Ho apprezzato la sua analisi sul caso Buttiglione, ma mi permetto di farle una piccola correzione (che però non snatura il suo ragionamento).
Gli "esami" del Parlamento Europeo riguardano solo i candidati a cariche di Commissario Europeo, non i candidati al Parlamento Europeo, che non necessitano di placet assembleare.
giosuele volante
19 luglio 2005 alle ore 20:04Qui a Torino il megaultrasuperfantastic
onorevolissimamente onorevole pera avrebbe
un futuro di sicuro successo:
gli farei fare il travestito alla Crocetta:
marchette a pagamento, pagando le tasse
naturalmente.
E in periodo di vacanze gli farei dare il
cambio da berlusconi.
nicola mongiardo
19 luglio 2005 alle ore 20:07Pera.....che nome per un politico,tutto un programma,e pere noi ci facciamo quado le spara grosse(ciò sempre,grazie a lui siamo diventati tutti tossici),caro Bebbe dici il giusto su questo degno rappresentante del governo Berlusconi,si tratta di un perfetto maleducato che ha dimenticato
la laicità della stato
di un cafone e di un buffone
pronto a sostenere il suo carrozzone
quel carrozzone (del berlusca)
che sostiene solo le ragioni della chiesa
alla faccia del diritto e della costituzione
qui si torna al medioevo
il medioevo dell'etere
dove non c'è posto per le diversità
altro che Popper qui siamo in piena
repressione delle libertà politiche
questo Pera è un bigotto della peggiore specie
per lui vale più l'amicizia della chiesa
che i diritti dell'uomo
siamo proprio messi bene....
a proposito Bebbe ma possibile che nella casa delle libertà ci siano solo sani eterosessuali
con famiglie perfette.......
Luigi Barbati
19 luglio 2005 alle ore 20:45però in compenso ha il nome + attinente a quello che sembra: quanto vi viene in mente una pera pensando a Pera? :D
Paola De Simone
19 luglio 2005 alle ore 20:52ahahahah è un sotto bignami ahahahahha
Con Pera siamo veramente alla frutta! ;-)
giuli torre
19 luglio 2005 alle ore 20:58Distinguiamo tre livelli, Alessandro,
Ci sono gli omosessuali repressi, quelli magari sposati o comunque appparentemente irreprensibili, che magari di sera vanno con i battoni.
Ci sono gli omosessuali che vivono la propria sessualita' apertamente - purtroppo pochissimi in italia, che da questo lato rimane una grossa marca vaticana. Per vivere apertamente intendo semplicemente: non aver problemi a presentare il proprio fidanzato come fidanzato (e non amico) a chiunque sia, non aver problemi a tenersi la mano o scambiarsi un bacio o una tenerezza se se ne a voglia, dove chiunque altro riterrebbe opportuno farlo. Anche davanti ad un bambino, perche' e' giusto che le prossime generazioni crescano sapendo che ci sono modelli alternativi, e che se si scopriranno attratti verso persone dello stesso sesso potranno avere una vita normale, felici della propria sessualita' e non dovranno nasconderla o reprimerla - non dovranno insomma finire nella categoria uno.
Questo e' il danno che fa la pressione sociale, ti costringe a nasconderti - quando i perversi sono quelli che vogliono mettere i gay sotto al tappeto, magari pensando che si tratti tutti di checche sculettanti; ma aprite gli occhi...
E poi, (a quanto pare) ci sono quelli che non si bene come, ma (a quanto pare) disturbano l'ordine civile con manifestazioni irruenti della propria sessualita'. Non capisco bene cosa si intenda qui, i pride? A me sembra che nei pride non sia capitato mai nulla di particolarmente sovversivo - non ho mai visto nessuno scopare per strada e il fatto che ci sia qualcuno, non certo tutti, che si travesta e balli mi sembra una manifestazione di allegria (e pur sempre una festa, per dio) che solo un rabbioso potrebbe giudicare male.
Per quanto riguarda le pinete o quei posti squallidi, bhe.. a parte che chi e' felicemente e apertamente fidanzato non ci va li, ma poi proprio voi eterosessuali avete il coraggio di lamentarvi di cio', quanndo le periferie e i centri delle citta' sono pieni di prostituzione assolutamente "iuxta natura"?
Detto cio' non volevo mettere parole in bocca a nessuno.
Essere orgogliosi di essere omosessuali e' una cosa importante visto l'atteggiamento che la maggior parte della gente ha nei confronti dei gay (atteggiamento che io con termine tecnico definisco "avere la testa nel culo" o "il cervello fra le chiappe"). Se non ci fosse cosi tanta gente che ragiona semplicemente in base a quello che prova istintamente e vede le cose come vuole vederle e non come sono non ci sarebbe certo bisogno di essere orgogliosi - ma il mondo in cui viviamo non e' quello della fata turchina, ne' del principe azzurro, e' un mondo di merda dove ce chi crede che essere capace di innamorarsi di una persona dello stesso sesso sia perversione, e che sia molto piu sano reprimere l'attrazione e vivere covando tutto dentro: e poi dov'e' il mondo che va alla rovescia? Fanculo, dato il mondo in cui vivo sono proprio orgoglioso di essere frocio.
Alessandro Anglani
19 luglio 2005 alle ore 22:07x "Giuli" Torre
Allora mi correggo:
NON MI HAI MESSO IN BOCCA PROPRIO NIENTE...
Sei sei orgoglioso contento te...
Vedo che continuare questa conversazione è inutile.
Alessandro Anglani
PS: Una sottigliezza: se tutti facessero come voi il mondo finirebbe...
VOI UCCIDETE LA SPERANZA.
E mi venite a dire di non essere malati?
Ma per favore, và...
Stefano Botta
19 luglio 2005 alle ore 22:57Sig. Anglani,
Glielo ripeto. vada a leggersi dove portano le sue idee:
http://www.olokaustos.org/argomenti/homosex/index.htm
Alessandro Anglani
19 luglio 2005 alle ore 23:11Ho letto.
Caro signor Botta, impieghi meglio il suo tempo.
marilena andriani
20 luglio 2005 alle ore 08:57Siccome per me Pera non rappresenta che "braccia sottratte all'agricoltura", lo manderei a RACCOGLIERE I POMODORI qui in Puglia! ;) ...questo è il periodo buono... mandatelo quiiiiiiii
Romano Perilli
20 luglio 2005 alle ore 10:27Io lo manderei direttamente a cavare patate (è l'unico lavoro che gli vedo bene addosso), in mancanza di questa voce dire A: buttafuori in un locale gay, con la speranza che qualche gay si innamori di lui (de gustibus), e lo faccia felice!!!!
(così almeno gli spariscono quelle occhiaie e quella faccia cupa)
Claudio Girometti
20 luglio 2005 alle ore 10:50@giuli torre
"Essere orgogliosi di essere omosessuali e' una cosa importante visto l'atteggiamento che la maggior parte della gente ha nei confronti dei gay.."
Ciao! Sono particolarmente sensibile al tema dell'omosessualità (che riguarda la società intera e non solamente chi si riconosce in questa categoria) da quando alcuni mesi fa il mio migliore amico (che conosco da quasi 20 anni) mi ha confidato di essere gay. Lo sa da quando aveva 16 anni e lo ha accettato senza traumi, pur vivendo ancora la sua caratteristica "nell'ombra", anche perchè siamo entrambi cattolici.
Nella lettera pastorale "Sempre nostri figli" (non troppo bella, per la verità), la Conferenza Episcopale degli Stati Uniti definisce l'omosessualità come una caratteristica che, qualunque ne sia la natura (ed effettivamente le origini di questa sensibilità particolare sono poco spiegabili, molteplici e spesso "incrociate"), ad un certo punto della vita si impone come DATO OGGETTIVO della personalità di uomo (o donna).
Ecco, pur riconoscendo validità alle problematiche di integrazione di cui parli (e che sto scoprendo sulla pelle del mio migliore amico, che tale è rimasto), io credo che sia sano e doveroso, per ognuno, provare orgoglio X CIO' CHE SI E': mi dispiace vedere come spesso si lascia che siano caratteristiche come l'omosessualità e l'eterosessualità ad identificare la persona.
Ragazzi, non cadete in questo tranello!
Se da un lato è doveroso che ognuno di noi impari a stimarsi per quello che è, non lo è altrettanto (a parer mio) lasciare che questo sano orgoglio ci riduca ad identificarci in ciò che è solo UN aspetto del nostro mondo personale!
Io sono un eterosessuale, ma prima ancora sono un essere umano, un figlio, un fratello, un italiano, un credente, un innamorato della vita, un amico, un pragmatico. Perchè devo lasciare che il mio gusto sessuale si impossessi del mio mondo, costringendomi ad identificarmi con esso?
Mi rendo conto che la mia situazione è molto più semplice e quindi ti propongo la mia riflessione con la massima umiltà: perdonami, se posso esserti sembrato semplicistico.
L'ultimo contributo che porto è questo..
A TUTTI I DENIGRATORI DELL'OMOSESSUALITA':
Sappiate che è ormai scientificamente provato che le tendenze sessuali "pure" (etero100% - omo100%) sono praticamente inesistenti...si tratta di mere classificazioni convenzionali.
Se vi interessa, andate ad informarvi su un sistema (ormai datato e superato, ma una "pietra miliare" della ricerca) chiamato TABELLA KINSEY:
mostra come lo spettro delle tendenze sessuali attraversi, tra i due estremi convenzionali, un'infinità di sfumature che coinvolgono a vari gradi praticamente LA TOTALITA' della popolazione (la ricerca in questione era su campione prettamente statunitense, ma è ragionevole pensare che sia una condizione generale del genere umano). E' altresì assodato come tendenze caratteriali quali il narcisismo o comportamenti sociali quali il culto del corpo possano (e non "debbano") essere indice di tendenze omosessuali latenti. Non mi paiono, oggi, atteggiamenti "di nicchia".
Buona giornata a tutti!
Claudio '78
Filippo Baule
20 luglio 2005 alle ore 11:25Io gli farei fare il posteggiatore abusivo, davanti ad un locale gay dove vanno solo calciatori!! Questo alla sera...
...durante il giorno gli farei fare il Dj all'interno di un coffee-shop con proprietari giamaicani.
Bella l'idea di raccontare la storia dei personaggi influenti della nostra politica ed economia. Anche ai tuoi spettacoli, quando tiri fuori anedotti di gioventù dei nostri amati politici c'è sempre da spaccarsi dal ridere!
Gianluca De Simone
20 luglio 2005 alle ore 11:38Alla > gli farei fare l'agricoltore, magari svegliandosi presto alla mattina per andare a zappare ,riuscirebbe a filosofeggiare di piu e inoltre scoprirebbe che gira e rigira il cetriolo va sempre nel.....dell'ortolano..cosi magari cambierebbe anche le sue idee sui gay...
Luca Leone
20 luglio 2005 alle ore 11:43X Francesco Vergani
Hai certamente ragione, soprattutto quando commentò la condanna a 24 anni di Andreotti definendolo perseguitato dai giudici comunisti (ieri sera ho visto Lucarelli e sono le stesse parole di Riina e anche di Berlusconi) e quando dopo la polemica dei senatori pianisti disse che le votazioni erano state regolari, e perchè non ricordare quando d'accordo con Casini, altro pseudo-garantista delle regole istituzionali, nominò Guazzaloca ex sindaco forzista all'Antitrust, che guarda caso doveva controllare (probabilmente in stile Vespa, o Fede se preferisci), il conflitto di interessi del Cavaliere Mascarato
Stefano Botta
20 luglio 2005 alle ore 12:12Caro Sig. Anglani.
Chi non conosce la storia è condannato a ripeterne gli errori.
(P.S. Il mio tempo lo impiego piuttosto bene, grazie)
Andrea De Monte
20 luglio 2005 alle ore 12:27Ciao Amici,
criticate pure ma ricordatevi che anche Pera è comunque frutto dei nostri voti ed eletto democraticamente, ricordatevene alle prossime elezioni, tutta la politica italiana è merito e demerito nostro, smettetela di criticare e piangere solamente, la democrazia offre la possibilità reale di cambiare le cose, datevi da fare.
Ciao a tutti
Andrea
Antonio Marziale
20 luglio 2005 alle ore 12:34In quanto miracolato da Berlusconi io le vedrei bene in un convento o in un opera di evangelizzazione!!
Il suo essere filosofo lo renderebbe un acchiappaanime almeno quanto l'altro famosissimo filosofo della politica italiana: Rocco Buttiglione, di cui ricordiamo l'uscita dalla maggioranza di centrosinistra quando baffino D'Alema non gli diede una poltrona nel suo governo...ahhh questi filosofi...
Giuseppe Persichino
20 luglio 2005 alle ore 12:39a- buttafuori in un locale gay!
Barbara Mazzaracchio
20 luglio 2005 alle ore 13:35Come posteggiatore abusivo ce lo vedrei bene...con quella faccia lì, ma non gli starebbe neanche male un ruolo come contrabbandiere di sigarette.
Ciao Beppe sei sempre grande!!!
Alessandro Viola
20 luglio 2005 alle ore 13:41Scelgo la a).
umberto rossi
20 luglio 2005 alle ore 14:08E' corso di filato al Quirinale . E' salito per le scale in affanno, l'ascensore non funzionava, accolto da Ciampi nemmeno con un sorriso di circostanza. Un colloquio cronometrato di un'ora e mezzo. Sudava freddo Berlusconi. Ai pochi astanti richiamava alla memoria il colloquio tra il Re d'Italia e il Duce defenestrato dal Gran Consiglio del fascismo. Pallido e privo della consueta baldanza di se stesso, Berlusconi ha detto a Ciampi di non accettare la data del 9 aprile per la convocazione del corpo elettorale. La paura di perdere le elezioni è così evidente da spingerlo a procrastinare un verdetto popolare già scritto nella storia. Dove è finito l'ottimismo ad uso e consumo dei creduloni di Berlusconi? Alle soglie del colle fatale si è spento.
Lo scontro istituzionale c'è ed è vero. Minimizzare le esternazioni di Pera e di Casini non è possibile. I due hanno colpito Ciampi nelle sue funzioni di presidente del CSM e lo hanno fatto in un momento di grave tensione politica avendo il governo posto il voto di fiducia sulla riforma dell'ordinamento giudiziario. La maggioranza si è ormai dichiarata fuori della Costituzione minando l'equilibrio della divisione dei poteri costringendo il Presidente della Repubblica a prendere posizione contro il governo. Elezioni il 9 aprile e scioglimento conseguente delle Camere ai primi di febbraio. Il governo rimane in carica per l'ordinaria amministrazione. A conti fatti se fosse confermata quella data, il governo ha ancora sei mesi di vita. Sei mesi che evidentemente non bastano a Berlusconi per recuperare i buoi che sono usciti dalla stalla. La convulsione politica e economica è al suo acme. I partiti della coalizione di maggioranza, ancora per poco, sono occupati nella frenetica ricerca di non perdere i consensi del proprio elettorato. Ha buon gioco la Lega di Bossi che sta trascinando AN e la Udc nella trappola della riforma dell'ordinamento giudiziario e si appresta, se ne ha ancora in tempo, a chiudere la partita con la riforma costituzionale di decentramento amministrativo. Il gioco perverso all'interno del governo si sta poi definendo con i provvedimenti sulla sicurezza contro il terrorismo. La Lega sa di potersi permettere tutto e il contrario di tutto. Il tracollo del governo è forse alle porte, sempre che Fini e Follini non vogliano ingoiare l'ennesimo fritto di gambe di rospo o di rana preparato dal cuoco della politica di Berlusconi e dai suoi assistenti, Calderoli, Castelli, Maroni. La determinazione di Pisanu fino a che punto regge? I fatti che bollono nella pentola della maggioranza dimostrano che il governo non è nelle condizioni psicologiche di decidere con serenità e avvedutezza. E' preda dell'approssimarsi dell'evento elettorale che chiude il Parlamento e disperde il covo di manipoli che ha occupato il Senato e la Camera. Fondate, obiettive e giustificate le preoccupazioni di Ciampi che vuole arginare il peggio che sta per abbattersi sugli italiani. La sua volontà di restituire al popolo la sua sovranità ceduta malamente ad una maggioranza sciagurata per cinque anni è più che legittima, sacrosanta.
Mauro Bertolotto
20 luglio 2005 alle ore 14:21Madniamolo a fare l'animatore in un villaggio vacanze per soli gay.
Daniele Catania
20 luglio 2005 alle ore 14:41Dove si trova nella foto? Vedo una moschea alle sue spalle. Idea: mandiamolo a Nassiriya a sostenere le nostre truppe. E, caso mai sopravviva a qualche immancabile spettacolo personalizzato di fuochi pirotecnici, che rientri pure con comodo: assieme all'ultimo dei nostri soldati.
Anzi, che non rientri affatto. Gli troveremo qualcosa da fare anche in Cecenia!
Claudia Portolani
20 luglio 2005 alle ore 14:41Per quanto riguarda Pera ... il poveretto non riesce nemmeno ad attirare l'attenzione su di se in un post a lui dedicato ... visto i numerosi interventi fuori tema.
Conferma questa di trovarci di fronte ad un uomo estremamente interessante.
Continuando col fuori tema ...
Trovo che la situazione politica descritta dal signor Umberto Rossi rispecchi in modo molto chiaro la situazione attuale.
Mi sento inoltre di ringrgaziare il signor Botta per il link che ha allegato al post, l'ho letto e lo trovo molto interessante e soprattutto utile per capire tante cose ... utile solo per chi ha orecchie per ascoltare ovviamente.
Saluti
Claudio Marchi
20 luglio 2005 alle ore 14:58La foto e' stata presa a Istanbul (Turchia) e la moschea alle sue spalle e' quella di Aya Sofya o Santa Sofia in italiano.
andrea gotti
20 luglio 2005 alle ore 15:03beh direi che è estremamente interessante il post, anzi ringrazio il signor grillo se non altro perchè ci dà uno spunto per riflettere... il nostro, trovo, sia uno straordinario paese, perchè riesce a dare a tutti un'occasione per fare qualcosa di diverso e di cambiare la propria vita. Un anonimo "filosofo" (?) può diventare presidente del senato, una carica di straordinaria importanza, e riuscire ad essere notato meno di un parlamentare sperduto tra la folla, c'è qualcosa di filosofico in tutto questo. Signor Pera ci dica come fa?
Oppure un "anonimo", quasi fallito, "giornalista" diventare presidente di una regione e poi ministro della salute, o meglio ancora una donna d'affari occuparsi dell'istruzione dei giovani in italia.
E' scioccante tutto questo, ma può dare ad un giovane come me una strordinaria speranza, in fondo con la mia laurea in ingegneria potrei benissimo diventare avvocato, se non altro rovinerei pochi italiani alla volta...
LORENZO FERRI
20 luglio 2005 alle ore 17:12Buon giorno
Io lo manderei a fare l'animatore turistico così un po di villaggi chiuderebbero
giuli torre
20 luglio 2005 alle ore 17:20x Claudio, essere umano
"essere orgogliosi di essere X" e "identificasi con X" non significano la stessa cosa. Per come la vedo io "essere orgogliosi di essere cio' che si e'" non vuol dire molto di piu' di stare bene con se stessi, e "essere orgoglioso di essere gay" non vuol dire molto di piu' di stare bene con la propria sessualita' gay. Quanto a "identificarsi con", tu la usi come se stessi parlando di identita' numerica e quindi come se ci si potesse identificare solo con una cosa. Io l'espressione non l'ho usata perche' mi sembra ancora piu' vuota retorica di "essere orgogliosi di", ma se e' vero che ci si identifica con molte cose nell corso della propria vita, la propria sessualita' (omo o etero) e' sicuramente una cosa di importanza fondamentale con cui identificarsi - accanto a molte altre certo, la propria cultura, la fede per chi ce 'ha, e quant'altro. Ma anche lasciando da parte queste sottigliezze semantiche, la tua puntualizzazione mi sembra solo il solito metodo da sagrestia di far rientrare l'ipocrisia dalla finestra dopo che si e' fatta uscire in gran pompa dalla porta. Quello che intendo con "orgoglioso di essere gay" non e' un qualche sentimento interiore, ma un comportamento manifesto; c'e' tanta gente che vorrebbe solo non sentirsi circondato da occhi scandalizzati e da risatine isteriche da parte di colleghi e conoscenti se prova a raccontare del suo partner o della persona della stesso sesso che ha conosciuto l'altra sera. Ma perche' la situazione cambi questa pressione sociale va sfidata e' rotta. Mancheremo di rispetto a molti benpensanti e signore ingioiellate; pazienza, mi sembra di mostrare e dare gia' fin troppo rispetto nei confronti di gente che per me (o per una parte di me con cui certamente mi identifico, perche' e' molto importante, anche se non e' l'unica cosa con cui mi identifico) che per me non ha rispetto alcuno, pensa senza motivo che io sia un pervertito schifoso e che ritiene giusto che le mie liberta' siano limitate, che io debba mentire, e non possa - Spero solo che ci sian sempre gente che come me pensa che tutto questo deve cambiare - e' successo con la schiavitu' secoli fa. Io confido nel fatto che la verita' vi accechera' un giorno, e la verita' non sta certo coi preti (dinuovo, conosco delle persone splendide fra i preti, la provocazione va presa "cum grano salis").
Per finire, nessuno mi hai mai convinto che si sia alcunche' di male nell'omosessualita' - e quelli che sono stati molestati da bambini da parte di pederasti non sono certo stati molestati da gay che vivevano apertamente la loro sessualita', ma da buoni padri di famiglia che la domenica adavano a messa a prendere il corpo di cristo con moglie e prole al seguito - e' l'ipocrisia che porta alla perversione; oltretutto visto il numero di molestatori eterosessuali di bambine cosa dovremmo concludere, che tutti gli eterosessuali sono degli schifosi pedofili? Eppure se e' buono il primo ragionamento e' buono anche il secondo.
Quindi, "ragazzi e ragazze", decidete voi dove sta il tranello e poi vedete un po' se vale la pena di non caderci dentro.
Gianluca Baggini
20 luglio 2005 alle ore 18:01Voleva solo fare il forcaiolo facendo il ministro di grazia e giustizia esi è ritrovato a fare il presidente del Senato... forse il lavoro giusto per lui è fare il custode ai cimiteri almeno le sue c.zz.te non faranno il giro del mondo
Claudio Girometti
20 luglio 2005 alle ore 18:12@giuli torre
"Quello che intendo con "orgoglioso di essere gay" non e' un qualche sentimento interiore, ma un comportamento manifesto; (...) perche' la situazione cambi questa pressione sociale va sfidata e' rotta."
Ciao!
Non so come intendere quell' "essere umano" affianco al mio nome, perciò tralascio.
Ci tengo a precisare che sono d'accordo con te: quando parlo di tranello, in merito all'identificazione con la propria sessualità, parlo di quell'atteggiamento che può spingere ad autoghettizzarsi mentalmente nella condizione di "diverso" (uso un termine per intenderci, non ti offendere!). Ne avrai visti sicuramente più di me e saprai che un orgoglio che nasconde autocommiserazione è il primo nemico dell'emancipazione. Sono d'accordo anche con il concetto che esprimi nel brano che riporto del tuo post, con l'unica avvertenza al fatto che non sia il comportamento esplicito (manifestazione di questo personale "orgoglio") a divenire enfatizzazione "isterica" (senza nulla togliere, con questo, alle indubbie avversità sociali).
Ti ringrazio della risposta, mi piacerebbe ricevere ancora tue osservazioni, se ti va:
buona serata!
Claudio '78
giuseppe conforti
20 luglio 2005 alle ore 20:29Penso proprio che le mie convinzioni su questo personaggio, fra l'altro seconda carica dello stato pensa un po', siano state pienamente confermate dalle sue ca.....te e dalla convinzione di non essere il solo a pensarlo.
Sara Aresu
20 luglio 2005 alle ore 22:35..io farei fare a lui e compagnia cantante la cavia da laboratorio...
Anna Maria Castelli
20 luglio 2005 alle ore 23:20Una Pera si manda a lavorare in un frutteto.
Stefano "akiro" Meraviglia
21 luglio 2005 alle ore 00:02lo vedo bene con la "c"
tanto anche lì si va avanti solo con i giusti "agganci" ;)
giuli torre
21 luglio 2005 alle ore 03:38Caro Claudio,
(essere umano, come me)
sono lusingato dal fatto che tu sia d'accordo con me; ma se hai voglia di ascoltare ancora la mia modesta opinione, mi sembra che i tuoi "caveat" a proposito del rischio isteria siano fuori luogo (dal mio punto di vista stai abbaiando all'albero sbagliato, come si dice in inglesi). Tutto cio' che e' eccessivo nell'esternizzazione di un comportamento sessuale e' eccessivo tanto per le preferenze etero quanto per quella omo (anche legalmente, per dire) - i motivi per cui qualcuno intraprenda un compartamento eccessivo al riguardo possono essere molti, ma non mi sembra che esortare a non "enfatizzare istericamente" significhi altro che esortare a coprire i sintomi invece di cercare una cura - e guarda caso si esorta gli omosessuali a starsene buoni. Detto cio', chiariamoci bene cosa tu intenda per manifestazione "isterica". Se ti riferisci a cose come il Pride, non e' che un carro dove c'e' gente con piume paiette e trucchi che mima canzoni di Diana Ross e tutto attorno gente in cannottiera che balla sia "eccessivo" in nessun senso in tale contesto, visto che si tratta di rivendicare il diritto di esprimersi - e la gente quando va in piazza le proprie rivendicazioni le urla non le bisbiglia sommesse. Inoltre non e' eccessivo perche' non e' che andare in giro sculettando in piume e paiette ogni giorno sia il desiderio di tutti i gay (compresi quelli che magari durante il pride salgono sui carri cosi') - e' una festa per rivendicare qualcosa, il modo migliore di rivendicare qualcosa con una festa e' farlo attraverso una forma di divertimento, ma non e' che i modi in cui ci si diverte in tali situazioni siano lo stile di vita di ogni giorno. Non c'e' proprio nulla di "isterico" in tutto cio'. Dove puo' esserci l'isteria e' nelle reazioni che qualche gay puo avere contro chi si sdegna contro il suo desiderio di vivere apertamente - ma come ho gia' detto non vedo perche' il rispetto nei confronti delle altre persone debba raggiungere l'abniegazione di se' - soprattutto quando la mancanza di rispetto dall'altro lato e' totalmente gratuita, ottusa, e sinceramente autorizza a pieno titolo una reazione del tipo "ma andatevene a quel paese e non mi rompete le palle". Il problema a me sembra che se ti portano all'esasperazione reagisci in maniera forte, ed hai tutto il diritto a farlo (entro gli ambiti della leggo, ovviamente, e a meno che la legge non ti discrimini, cosa che per ora non e', ma vista l'aria che tira...), checche' ne dicano i prelati dall'alto della loro esperienza onanistica. Se poi con "isteria" ti riferisci a i gay molto effemminati (e spero tu non volessi dire questo, perche' mi sembra un modo molto stupido di affrontare la questione), bhe, a me non danno fastidio, e se ti danno fastidio sono fatti tuoi, non puoi chiedere a una rosa di diventare un giglio. E anche se una rosa potesse diventare un gilio (miracolo ogm) magari non ne ha nessuna voglia, perche' lo dovrebbe fare, perche' cosi' il papa e' un po' piu' contento?
Per quanto riguarda l'autoghettizzazione, in un certo senso mi trovi piu' vicino a cio' che pensi, ma nel contempo non vedo cosa ci sia di male nello specifico. Tutto sommato esistono i club di fumatori di sigari, i circoli di bridge, di scacchi, e le accademie del biliardo; c'e' gente che spende parte del suo tempo li' perche' prova piacere a conversare e a stare con persone che hanno quell'interesse in comune, ma altre volte esce e conversa con amici che per il bridge o gli scacchi o il biliardo non provano il minimo interesse - e c'e' gente che invece non ha amici al di fuori del suo club. Sono d'accordo che questa seconda categoria probabilmente si preclude molte cose. Pero' in primo luogo non saro' certo io a giudicare se la loro scelta e' giusta o sbagliata, e poi soprattutto, anche fosse sicuro che la loro e' una scelta sbagliata, mi sembra molto piu' probabile che un omosessuale si autoghettizzi perche' si sia stufato di sentirsi ghettizzato/ridicolizzato/poco rispettato al di fuori del suo circolo. Ma il problema allora non e' quello che indichi tu, e' bensi' esattamente quello di cui parlavo io prima. Se c'e' un ulteriore problema "dell'autoghettizzazione" non ha nulla di specifico rispetto all'omosessualita', e' un generale problema di disagio che puo spingere le persone a chiudersi in un circolo di giocatori di scacchi, o tutto il giorno dentro una chat o un blog ("mi ridono sempre dietro quando parlo delle tecniche per buttare la palla 8 in buca in 8 sponde, maledetti, vado all'accademia del biliardo dove si' che mi capiscono) - (detto fra parentesi, non sono certo uno che si autoghettizza, anzi i mie migliori amici sono praticamente tutti etero - in tal senso capisco perfettamente cosa vuoi dire, ma tali critiche hanno senso "vis a vis", ad esempio io che critico un mio amico gay perche' fa cosi'; una lettera aperta al riguardo, mi sembra - per le ragioni che spero di averti spiegato - fuori luogo e facilmente fraintendibile).
ciao
Matteo Tuccori
21 luglio 2005 alle ore 08:38Detto per inciso a Lucca, sua città di origine, la pronuncia è con la e aperta, non suona come il frutto.
Anche il nome suona falso!
Matteo Tuccori
17 marzo 2006 alle ore 09:14Ti chiami come me
Massimo B
21 luglio 2005 alle ore 08:54Il senatore Pera ha un fisico da vigile urbano. Penso che se avesse seguito la sua vocazione non avrebbe sofferto tanto da dover dire quelle fregnacce offensive sui matrimoni tra omosessuali. Si sarebbe sfogato facendo multe per sosta capricciosa o eccesso di capricciosità.
Io lo metterei a controllare il traffico al centro del tunnel sotto il Monte Bianco
Alan Biasutti
21 luglio 2005 alle ore 09:57minatore su 3 turni nelle miniere di carbone del Sulcis così come insieme ci metterei tanti altri.
Lucio Rossi
21 luglio 2005 alle ore 10:35Io lo ficcherei in una bottiglia di liquore... Non so perchè ma mi sa che quest'idea può avere un certo riscontro...
maria antonietta giorgi
21 luglio 2005 alle ore 12:30Questa volta non sono minimamente d'accordo con i commenti su Marcello Pera.
L'ironia fondata sull'ignoranza è davvero troppo facile!
Prima di darsi alla satira da quattro soldi su uomo politico, che prima di tutto è una persona degna di rispetto, credo ci si debba informare sul suo conto.
Scusate tanto... ma gli altri uomini politici italiani chi sono?!?!
ClaudioGirometti
21 luglio 2005 alle ore 13:48@giuli torre
"Tutto cio' che e' eccessivo nell'esternizzazione di un comportamento sessuale e' eccessivo tanto per le preferenze etero quanto per quella omo (...). Detto cio', chiariamoci bene cosa tu intenda per manifestazione "isterica".
Buongiorno, grazie per la serietà e l'onestà della tua risposta: come sai è solo per motivi esterni al mio percorso che mi sono ritrovato partecipe della realtà omosessuale e confrontarmi con te che la vivi direttamente, oltre che a coinvolgermi come un'utile e piacevole riflessione, spero mi aiuti anche a capire (pur nell'enorme diversità degli individui) come posso meglio relazionarmi con l'amico di cui ti parlai e a cui tengo immensamente.
Non volermene, perciò, se ti "uso" per apprendere :) !
Veniamo a noi.
Pur essendo d'accordissimo sul fatto che i pericoli di eccesso non appartengano in esclusiva al mondo omosessuale, converrai con me sul fatto che raramente un metalmeccanico va in giro "sbandierando" una tuta da lavoro o una chiave inglese.
Ciò che identifico come "manifestazione isterica" non è, comunque, un comportamento esteriore preciso (non mi riferivo al gay pride in quanto tale, per intenderci), ma quell'atteggiamento di varie realtà (non solo della vostra, ma "anche") che spinge alcuni a fare anche ciò che non farebbe parte nè del loro carattere, nè della loro sensibilità (tradendo, perciò, prima di tutto se stessi)..SOLO per suscitare una vana provocazione, reattiva alla condizione di discriminati in cui vertono. Non dico che questo non sia umanamente comprensibile, ma certo non giova a nessuno, perchè spinge a chiudersi in se stessi SIA chi compie quel gesto SIA l'opinione pubblica, che come sai è sempre la realtà più conservatrice e reazionaria.
Un esempio: il gay pride (ripeto: non in quanto tale) voluto a Roma nell'anno giubilare: cosa cambiava farlo a Milano, oppure sempre a Roma in un altro momento? Non sto parlando da cattolico ferito (farebbe solo ridere), ma a che è servito?
Non credo (a prescindere dal mio privato pensiero a riguardo) che un braccio di ferro col popolo nel quale volete giustamente integrarvi possa far bene alla causa, non trovi anche tu?
"Per quanto riguarda l'autoghettizzazione, in un certo senso mi trovi piu' vicino a cio' che pensi, ma nel contempo non vedo cosa ci sia di male nello specifico. Tutto sommato esistono i club di fumatori di sigari, i circoli di bridge, di scacchi, e le accademie del biliardo.."
Su questo punto sono stato male interpretato.
Dal canto mio ciò che dici non fa una piega, ma il mio intento era quello di riflettere NON sulla separazione fisica degli ambiti di vita sociale, ma su quanti vivono l'ORGOGLIO come una forma di autoghettizzazione MENTALE: conosco ragazzi il cui orgoglio non nasconde altro (come ti dissi nel post precedente) che una profonda autocommiserazione, che -da che mondo è mondo- mom è mai un sentimento capace di portare ad una concreta riscossa o ad una serena e REALE autostima, bensì ad un'ulteriore chiusura.
Carissimo, da quel poco che finora posso capire di questo vastissimo universo che è l'omosessualità, ho dedotto che il primo nemico da combattere è quell'atteggiamento che già nel vostro pensiero, nei vostri retaggi culturali (fossero anche solo le colpevolizzazioni implicite di babbo e mamma), nella vostra rabbia davanti alle ingiustizie subite..LAVORA alla chiusura ed alla separazione.
Noi popolo siamo ottuso, abbiamo sempre bisogno di essere rassicurati sulla sorte del nostro "oricello" ed è perciò che ho formulato i pensieri che ti sto esponendo, che derivano da ciò che vedo (ed è poco, me ne rendo conto) in giro.
Non è mia intenzione spingerti(Vi) al contenimento ipocrita in pubblico: dico semplicemente ciò che penso dei comportamenti che di alcuni ho reputato controproducenti oltrechè infantili (ripeto: anche se umanamente comprensibili).
Ti ringrazio dell'attenzione e della pazienza..ora vo' a mmagnà: buona giornata! :)
Claudio '78
Orazio Padane
21 luglio 2005 alle ore 14:00Io al ministro pera gli farei fare il parcheggiatore abusivo....con la faccia che ha :)
Claudio Girometti
21 luglio 2005 alle ore 15:11@giuli torre
Ciao, mi sono reso conto di un errore di battitura, in fondo all'ultimo post, che rendeva la frase incomprensibile: eccola corretta!
"Noi popolo siamo ottuso, abbiamo sempre bisogno di essere rassicurati sulla sorte del nostro "ORTICELLO"..."
Claudio '78
Lorenzo Pesaresi
21 luglio 2005 alle ore 17:20Bhè...decisamente il posteggiatore abusivo.Tanto a quanto pare è un "politico abusivo",sta parcheggiato in parlamenteo...il resto vien da sè!!!
Sei un grande!
umbertopedrigi
21 luglio 2005 alle ore 18:09Il pera parla un pò troppo di omosessuali. Non è che poi chi disprezza compra o ha già comprato...
Davide Davin
22 luglio 2005 alle ore 00:28A mio avviso è una di quelle persone che, arrivate dal nulla, serve solo come burattino nell mani di qualcuno. Chi? Mha di nomi ce ne sono tanti, cmq gli farei fare....qualche lavoro socialmente utile tipo l'operatore ecologico o il cassiere di qualche centro commerciale, cosi, come dice il mio babbo, imparerebbe quanto costano cari pepe e sale, altro che...
Va a lavurà BARBUN!!!!!
francesco ficchi
22 luglio 2005 alle ore 01:26 a- buttafuori in un locale gay!
oppure come giornalaio ai semafori, con la tuta catarifrangente per non farsi beccare!!
ciao grillo!
giuli torre
22 luglio 2005 alle ore 03:24Caro Claudio,
non volertene per il "caro" e' solo un appellativo formale che sono uso a scrivere quando si scambiano mail. Detto questo, di "vano" nella provocazione di cui parlavo non ci vedo proprio nulla. Certo la provocazione e' sempre un'arma a doppio taglio, che puo' risultare in un maggiore allontanamento fra le parti, e quindi in una maggiore segregazione da parte tanto di chi la fa, quanto di chi ha il manico del coltello in mano (e obbiettivamente - ossia a livello statistico e di potere - chi lo ha e' la componente eterosessuale della societa'). Ma, ti ripeto, accusare i gay di autosegregazione mi sembra il frutto o di ingenua ignoranza o di ipocrisia. Tu fai l'esempio del metalmeccanico, che non va in giro a urlare il suo orgoglio sindacale: guarda, di esempi di esternazione eterosessuale ce n'e' fin troppi, il machismo e' un comportamento invadente, onnipresente fra giovani, vecchi, pubblicita', film... ed e' fastidioso, e spesso violento nei confronti dei gay. E se anche vuoi fregartene degli omosessuali, vallo a dire alle ragazze che camminanao per strada con le amiche e che si sentono fischiare dietro/coprire di apprezzamenti pesanti ad ogni angolo che non e' vero che ci sono comportamenti quantomeno "esuberanti" fra gli eteterosessuali. Il fatto che tu - come molti altri - non li veda o non li consideri alla stregua di quelli omo, non cambia una virgola. Il peso che hanno e' esattamente lo stesso. Una checcha strillante che mette in imbarazzo o infastidisce un tavolo al ristorante (per altro fenomeno incredibilmente piu' raro di un ragazzetto di strada che molesta una ragazzina o rompe le scatole a un amico effemminato) non si sa perche' ma deve subito essere tacciato di "eccesso" e si debbono far gran parole in pubblico per istigare a non diffondere il fenomeno. Ma perche' ? cavolo, dammi un accidente di argomento una volta tanto, invece di appellarti alle stupite banalita' del senso comune; non e' che perche' un'idea sia diffusa fra tante persone sia piu' vera di un'altra che gode di meno credito (secondo te allora era vero che al tempo di gallileo la terra girava intorno al sole?). Ma che ben venga l'esternazione, anche invadente, guarda - che cosa vuoi da chi si sente di agire in tal modo e non fa male a nessuno agendo in tal modo, perche' diavolo dovrebbe reprimersi? Per rispetto nei confronti di gente che non lo rispetta (fermo restanto che sotto tutti gli altri rispetti il rispetto di chissivoglia e' sacrosanto). Non c'e' uno straccio di ragione, e l'unico motivo per cui la cosa sembra eccessiva e' perche' tutti puntano il dito contro, ma io lo alzo quel dito, e ne ho tutto il diritto - del resto basterebbe che tu vivessi qualche hanno a amsterdam o new york per rentertene conto.
Dici di capire psicologicamente la situazione di chi si comporta in tal modo, ma di non giustificarla. Guarda, per me e' il contrario, io non capisco perche' si debba arrivare a tanto, a livello di reazione; ma sicuramente giustifico in pieno la reazione visto come vanno le cose (e ti ho motivato i miei perche'). E ti ripeto, sono d'accordo con te che la cosa purtroppo probabilmente porta ad inasprre i conflitti (pero' non solo a cio' come dici tu), ma cosa ci vuoi fare? la tua soluzione alternativa non e' che l'ipocrisia; perche' mi dispiace ma locuzioni come "nell'ombra" non sono che un modo galante per dire "mentire": se ho deciso di accettare qualcosa di me stesso, per essere coerente ne devo accettare tutte le conseguenze ("modus pones" docet). Quando si combattono delle battaglie non si puo' sperare di vincere tutto con la diplomazia. La tua etichetta di "isterismo" e' solo dovuta alla situazione di insofferenza che si trova fra il resto della gente, e per cambiare queste cose ci vuole un po' di irruenza, il passare di qualche generazione, e possibilmente una diminuizione del potere politico di chi vuole mantenere lo staus quo al riguardo (per altro, uno status quo imbarazzante nei confronti di qualsiasi altro paese europeo e persino americano, visto che il gay pride di new york viene aperto dalle macchine della polizia con i poliziotti gay con in mano la bandiera rainbow, la banda agghindata con fascie rainbow e svariati carri di molte chiese che rivendicano il diritto di avere fedeli apertamente gay al loro interno - se non ci credi ti mando le foto).
Per quanto riguarda l'autocommiserazione, secondo me non ce n'e' proprio traccia frai gay (salvo chi si autocommisera indipendentemente dal fatto di essere gay), nemmeno i piu' combattutti. Probabilmente i gay che si autocommiserano sono quelli che vengono costretti a starsene in parrocchia in mezzo a tutti gli amichetti che predicano la castita' prima del matrimonio (ma razzolano molto molto male) invece di aprirsi un po' gli occhi in giro. E per quanto riguarda il fatto che tu reputi alcuni comportamenti "infantili", guarda, ti ripeto - ci vorrebbero argomenti e non aggettivi in un dialogo serio fra due persone mature...
Leonardo Ditti
22 luglio 2005 alle ore 08:37Caro Beppe, cari amici,
forse ci stiamo dimenticando una delle persone piú pericolose per il futuro del nostro paese, questa persona é il Ministro Gasparri, oltre al fatto che non capisce molto di Tele-Comunicazioni, il nostro Ministro in questi ultimi tempi ha fatto diversi accordi con aziende israeliane, detto in poche parole la maggior parte delle strutture statali delle telecomunicazioni del nostro paese sará controllata dai servizi segreti israeliani.
Questo é quello che ha fatto il nostro ministro, purtroppo siamo in pochi a saperlo, ma adesso é arrivato il momento di reagire !!!!!!
Per favore Beppe aiutaci !!!!
Saluti
Leonardo
Luca Tani
22 luglio 2005 alle ore 09:03@Claudio Girometti
Non avevo bisogno di leggere nessun commento dei DS per affermare che la seconda carica dello stato non può permettersi quel comportamento, e se lo dice Vannino Chiti, poco mi importa, sono convinzioni di chi è cresciuto col rispetto del "prossimo". In quanto a Buttiglione, il personaggio si commenta da solo, la filosofia di destra è sempre stata razzista.
Claudio Girometti
22 luglio 2005 alle ore 10:30@giuli torre
Ciao! Ti mostro un articolo inquietante che ho appena letto:
"Notizia del 21 luglio 2005 - 10:22
Usa, ragazzino gay lancia grido d'aiuto dal suo blog. Il giovane è stato rinchiuso in un campo cristiano di "riabilitazione per omosessuali"
NEW YORK, 21 lug - Grazie al suo blog, un adolescente gay americano, ha rotto il silenzio e ha lanciato il suo grido di auto da una delle cliniche cristiane americane, sorte con l'intento di cambiare gli omosessuali in eterosessuali, servendosi di corsi intesivi a base di Bibbia e isolamento. La vicenda è riportata dal "New York Times" dopo che su internet in pochi giorni un tam tam di link e citazioni ha portato la storia di Zach agli occhi del pubblico.
Zach è un 16enne del Tennessee che ha suscitato l'attenzione non per il suo coming out, bensì per la disperazione che lo ha assalito quando i genitori hanno deciso di fargli seguire un programma di "riabilitazione per omosessuali". Ecco che cosa ha scritto pochi giorni prima di iniziare le sei settimane nella clinica Refuge, campo creato a Memphis dalla associazione cristiana "Love in Action": «Per loro sono una persona sbagliata che non sta sul cammino che Dio l'ha chiamato a seguire. E allora sto qui seduto in lacrime proprio come tutti gli altri ragazzi come me che si lamentano sul loro blog dei loro genitori, e non posso farne a meno
È come un campo di addestramento militare. Anche se dovessi venirne fuori etero sarei talmente depresso e instabile che non sarebbe servito a nulla». Poche ore prima di entrare nel campo aggiunge: «Prego perché tutto questo finisca presto... Non sono uno che si toglierebbe la vita, non sono uno da suicidio, credo sia stupido, ma al momento non riesco solo a pensare ad altro - no non mi voglio uccidere - ma non faccio altro che pensare ad ammazzare me e mia madre». Il diario di Zach riceve moltissimi contatti. Il 12 giugno la polizia dello stato del Tennessee ha ispezionato il campo Refuge per accertare che non si verificassero abusi sui giovani ospiti.
All'associazione Love in Action arrivano oltre 80mila e-mail con la richiesta di liberare Zach e di lasciarlo venire via dalla clinica. Il reverendo John Smid, direttore esecutivo, non ha voluto discutere dettagliatamente della situazione personale del ragazzo per questioni di privacy, ma ha commentato così l'ondata di proteste: «Hanno deciso che deve essere liberato. Ma forse nemmeno lui lo vuole, forse non ha davvero la personalità adatta a sopportare tutto questo». Il programma ha l'intento di far scomparire il desiderio sessuale verso persone del proprio sesso, con discutibili risultati. Lo stesso reverendo Smid, un tempo gay, dice che ora non prova più nessun tipo di attrazione per gli uomini, ma altri raccontano quanto sia difficile rinunciare alle proprie vite e fingere di esser qualcosa di diverso.
Zach dovrebbe uscire da Refuge in questi giorni. Nel suo ultimo post prima dell'ingresso nel campo ha ringraziato tutti quelli che dalla rete lo hanno appoggiato con più di 1700 commenti e messaggi sul suo blog: «Non vi preoccupate, ce la farò. Hanno detto che le cose andranno meglio, che il programma funzioni o no. Speriamo solo che non stiano mentendo». (Libero News) "
Come cristiano (anche se non è detto che si trattassero di cattolici), devo dire di essermi vergognato. Claudio '78
Halo
1 marzo 2006 alle ore 05:23At you the excellent site, a lot of useful info and good design, thank.
Rokko
6 marzo 2006 alle ore 06:06I love you so much! Great place to visit!
giuli torre
22 luglio 2005 alle ore 11:16Caro Claudio,
grazie della notizia; lo so, capitano tutti i giorni queste cose - mi hanno dato anche dei volantini di quel centro una volta per strada, a momenti ci faccio a pugni. Non voglio che tu creda che i miei riferimenti all'estero avessero lo scopo di indicare un modello ideale, ma delle differenze in meglio ci sono, fra tante altre in peggio. Forse sono troppo critico nei confronti dell'italia, perche' e' pur sempre il mio paese, e mi tolgo il cappello quando rido... Scusa anche se sono stato un po' aggressivo e forse un po' snob nel dirti di guardare fuori - e' che in generale penso che se ne ha la possibilita' (per lavoro ad esempio) sia sempre utile guardare "gli altri" - quale che sia la natura della loro alterita' - che fanno di bello di brutto. Ma probabilmente ti trovo d'accordo.
Ciao
ClaudioGirometti
22 luglio 2005 alle ore 11:35@Giuli Torre
" ...ma quell'atteggiamento di varie realtà (non solo della vostra, ma "anche")..." -Claudio-
"Per quanto riguarda l'autocommiserazione, secondo me non ce n'e' proprio traccia frai gay (salvo chi si autocommisera indipendentemente dal fatto di essere gay).." -Giuli-
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"Dici di capire psicologicamente la situazione di chi si comporta in tal modo, ma di non giustificarla. Guarda, per me e' il contrario, io non capisco perche' si debba arrivare a tanto, a livello di reazione; ma sicuramente giustifico in pieno la reazione visto come vanno le cose..(...). La tua soluzione alternativa non e' che l'ipocrisia; perche' mi dispiace ma locuzioni come "nell'ombra" non sono che un modo galante per dire "mentire": se ho deciso di accettare qualcosa di me stesso, per essere coerente ne devo accettare tutte le conseguenze ("modus pones" docet)."
Buongiorno!
Non preoccuparti per il "caro": non è necessario che lo giustifichi, mica sono così omofobico, ahaha!!
Come speravo, la chiacchierata con te si sta rivelando proficua: mi scuso con i partecipanti al blog per il fatto che essa è un pò fuori tema rispetto al post di Beppe, ma comunque non mi pare che esso permettesse in se stesso dibattiti particolarmente profondi.
Hai ragione tu.
Non sono abituato a vedere come "eccessivi" i comportamenti che descrivi, per una questione culturale e sono perciò portato naturalmente a reputarli (pur riconoscendo la loro volgarità) "comuni". E' incredibile quante cose sia diano per scontate: ti ringrazio davvero!
L'autocommiserazione (e l'orgoglio che a volte gli fa da maschera) è sicuramente una caratteristica indipendente rispetto all'orientamento sessuale, ma credo che l'effetto sulla propria autoghettizzazione sociale di questo sentimento, vissuto da qualcuno in condizioni di discriminazione (di qualsiasi natura), sia ben più pesante. Quello che dissi, inoltre, non era "comprendo ma non giustifico" come tu lasci intendere d'aver interpretato, bensì "comprendo ma credo sia lesivo per il processo di integrazione".
Il discorso sulla tua condanna (se di condanna si tratta) alla vita omosessuale ancora "nell'ombra" (definita come "mentire" in riferimento a ciò che dissi in merito all'amico di cui ti parlai) -una volta riconosciuta-, pur essendo coerente con la logica delle cose, credo vada a trascurare quella comprensione delle fragilità personali che dovrebbe, invece, "suonare" più forte in chi come te sa cosa sia la discriminazione. Io non giudico il mio amico un "bugiardo" o un "vigliacco", ma lo rispetto nelle difficoltà che lo vedo affrontare, anche se ciò può risultare offensivo verso chi sceglie di affrontere "di petto" il giudizio del mondo.
Non siamo tutti leoni, nel mondo.
Infine, ti chiedo scusa se in qualche modo stai vivendo le mie repliche come "sparate" di chi non sa un cazzo di niente. Buona giornata.
Claudio '78
fausto murgia
22 luglio 2005 alle ore 11:36Una nullità assoluta...come diceva qualcuno...una scorreggia nell'universo riciclato da chissa chi(?) per quella carica istituzionale...Grillo for President
Claudio Girometti
22 luglio 2005 alle ore 11:38@Giuli Torre
ps: ho letto la tua replica all'articolo solo dopo aver inviato il mio post, che stavo probabilmente scrivendo in contemporanea a te.
Ciao! :)
Claudio
giuli torre
22 luglio 2005 alle ore 12:37Caro Claudio,
non penso quello che dici di te, e la chiaccherata e' proficua anche per me.
Solo una puntaualizzazione, io non accuso di codardigia chi non ce la fa ad uscire allo scoperto. Lungi da me. Io sono giovane (quanto te) ma sono venuto fuori parecchio tardi e dopo fidanzate varie. Ognuno ha bisogno del suo tempo, e nella giungla non ci sono solo leoni. Quello che mi fa arrabbiare e' chi (etero o omo) sostiene che sia giusto rimanere nell'ombra, perche' piu' comodo e socialmente piu' accettabile. Mi rifiuto di pesare che questa sia una soluzione, e la simpatia di cui gode questa idea (per quanto "edulcorata" da sottili distinzione retoriche "l'ombra" che non e' "menzogna"...) mi preoccupa. Credimi so quanto sia dificile dirlo anche alla persona piu' cara e di cui ti fidi di piu'. Ma e' un dato di fatto che qualsiasi omosessuale sta meglio fra gente che lo sa, semplicemente perche' non deve fingere su una cosa cosi' intima e importante di se stesso. Ne segue che in un mondo dove tutti lo sanno perche' nessuno ha problemi ad accettarlo un gay avrebbe molte piu' opportunita' di essere felice. Cosa bisogna fare per puntare a tale situazione? Istigare a non essere troppo esuberanti e commiserare chi se ne sta nascosto? Mah... ti ripeto l'autocommiserazione e' tanto facile proiettarla (e indurla) su chi si vuole aiutare. Del resto, bisogna pur scegliersi degli ideali un po' alti nella vita, no? Poi si sa... Vedo meliora probaque, deteriora sequor.
Barbara Botta
22 luglio 2005 alle ore 13:43a- buttafuori in un locale gay
Claudio Girometti
22 luglio 2005 alle ore 15:25@Giuli Torre
Ciao. Neanch'io reputo una soluzione il silenzio..ricordo il giorno in cui il mio mi parlò della sua omosessualità: la nostra amicizia quasi ventennale era in una fase realmente critica, in cui io gli recriminavo spesso il fatto di non "sentirlo" più così parte della mia vita come un tempo. Certo, poteva essere un evento "fisiologico" del passare degli anni.
Lui ha una casa in campagna e quel fine settimana mi invitò a passarlo lì: ridemmo, scherzammo, preparammo insieme il camino e la cena e a tarda serata la "rivelazione".
Solo allora capii (è di atteggiamenti molto mascolini) quanti "argomenti tabù" avesse dovuto evitare nei nostri dialoghi, per "nascondersi".
Non posso, perciò, che essere concorde con te: la nostra amicizia è completamente rinata, da quel momento e altri amici intimi si sono pian piano aggiunti al cerchio di chi "sa", con grande giovamento per la serenità del mio amico e di tutti noi.
Nonostante questa esperienza, però, credo resti vero che l'ottusità delle persone (o l'incoscenza che sto pian piano riscontrando anche in me) vada valutata: l'alternativa non è necessariamente il nascondimento o l'ipocrisia, perchè anche nella manifestazione più spontanea della propria personalità si può fare attenzione a quell'aggressività che può mostrarvi agli occhi di molti come dei presuntuosi e dei sovversivi.
Spontaneità quindi, ma avendo coscienza di chi si ha davanti.
Tu giustamente dici :"ma che rispetto, verso chi non ne ha nei miei confronti?".
Hai ragione da vendere, ma come tu stesso hai capito, qui non siamo a S.Francisco dove la lobby omosessuale ha peso e contatti politico-sociali importanti: qui da noi il "coltello dalla parte del manico" ce l'ha una popolazione etero reazionariamente attaccata alle proprie piccole sicurezze borghesi e la vostra integrazione non credo possa prescindere dal considerare questi fatti. Ecco tutto.
Ti ringrazio per quel che mi dici, ora torno al lavoro: ciao ciao!
Claudio.
Marco Rosin
22 luglio 2005 alle ore 15:33d - Un qualunque lavoro che rifiuterebbe un non comunitario onesto proveniente da un paese povero e con condizioni igieniche inesistenti, quindi un lavoro indegno per chiunque possa essere considerato una persona.
P.S. sarebbe un lavoro più che adatto non solo a lui ma a tutta la classe politica attuale!!!
Giuseppe Piedimonte
22 luglio 2005 alle ore 16:18D) portantino di risciò a pechino!
ciro cipullo
22 luglio 2005 alle ore 16:54Beppe però anche tu nella tua biografia dici di essere il più grande comico italiano (e Totò si rivolta nella tomba)
Inoltre non mi sembra di averti mai visto scavare in miniera.
Critico Pera perchè esprime suoi pareri personali da rappresentante dello Stato (e quindi è come se parlasse a nome del'Italia). Tuttavia un po' meno di ferocia nello scagliarsi contro le opinioni altrui non ti farebbe male.
""Non condivido le cose che dici ma difenderò sino alla morte il tuo diritto di dirle". Voltaire
giuli torre
22 luglio 2005 alle ore 17:52Caro Claudio,
a me non sembra di prescindere dalla situazione di ostilita' nei confronti dei gay che e' presente in italia (e non solo). Il punto e' semmai la "strategia" per affrontarla e cambiarla. E qui palesemente siamo in disaccordo. Tu dici laviamo i panni sporchi in famiglia, io dico cerchiamo il piu' possibile di far capire alla gente che esistono modelli alternativi, e che se qualcuno si scopre gay sa che non e' solo, ne' un anormale - sai, magari non tutti hanno la fortuna di avere un amico intelligente e sensibile come te. Una donna qui sul blog diceva che trova "eccessivi" i gay pride. Tv, amici, genitori, giornali, opinione pubblica, tutti presentano solo scenari in cui accanto ad un uomo c'e' una donna, e in cui i gay vengono o cancellati o derisi. A me questa situazione sembra eccessiva, il pride al massimo e' eccessivo quanto puo' esserlo il carnevale di venezia, con la differenza profonda che il pride e' un modo per ricordare al mondo che c'e' una fetta di gente che senza alcuno motivo viene di fatto lesa nei propri diritti, e vorrebbe cambiare la situazione. Quando qualche anni fa a Dowson Creek il personaggio gay si e' baciato con un suo fidanzatino, la mussolini e' riuscita a farlo togliere dal palinsesto perche' per lei (come per moltissimi) certe cose non andavano mostrate alle due di pomeriggio ai ragazzini. Quando un ragionamento e' sbagliato, un'idea stupida, bisogna dirlo a chiare lettere - di questo sono sicuro - non si puo' stare zitti e cercare di sistemare le cose in segreto. O mi date un argomento, delle "prove", qualcosa, per sostenere che l'omosessualita' e' male, o se dite che non c'e' nulla di male, allora bisogna fare qualcosa perche' nell'immaigine "normale" della societa' (sarebbe eccessivo parlare di socializzazione?) vi sia il fatto che tale realta' esiste (il vicino di casa, il cugino, l'amico, ecc), e non occorre nasconderla agli occhi di nessuno. Tutto il resto chiamalo come vuoi, ma e' ipocrisia. Non che io non sia ipocrita molto spesso, ma la strada dovrebbe essere un'altra. Poi per carita', la lesbo-mamma dei gay cretini e' sempre gravida; soprattutto fra gli intellettuali delle lobbies, e senti difendere certe posizioni assurde stando a cui l'omosesualita' non ha nulla a che fare con la sessualita' ma e' uno stile di vita (sic!). Pero' magari il "ghetto" visibile, come il quartiere o locale gay, e' un modo per far entrare nella mentalita' comune che . Soprattutto perche' squallidi (e pericolosi) sono i ritrovi segreti, non certo un locale pubblico dove tutti possono entrare (poi noi, si sa, abbiamo gusto nell'aredare, ahah).
Back to work now.
ciao
Claudio Girometti
22 luglio 2005 alle ore 18:01@Giuli Torre
Ciao, me ne vado una settimana in campeggio con i ragazzini della parrocchia: ti risponderò appena tornato: buon fine settimana!
Claudio
ps: sono un arredatore.. :)
emanuele varone
23 luglio 2005 alle ore 16:38ciao sono appena tornato da un campo estivo con dei ragazzi cosiddetti "disabili" dell'ANFFAS, sono straordinari, e ti assicuro che alcuni di loro svolgerebbero molto meglio il ruolo di presidente del senato o qualsiasi altra attività intrapresa da pera, con la p minuscola.
david meneghini
23 luglio 2005 alle ore 18:30Il prode Marcello Pera è anche colui che, nella precedente legislatura, assieme all'altro deputato Marco Boato, fondò la "Convenzione per la giustizia"; questo pseudo-partito (sì, proprio così! Costituito da 2 persone) scelse come organo ufficiale il "Foglio" di Giuliano Ferrara, in modo che l'opera editoriale diretta dal liberista-liberale (visto il comportamento, pure libertino???) giornalista sovrappeso potesse ricevere il suo bel contributino pubblico (3 milioni e rotti di )
roberto picchini
24 luglio 2005 alle ore 08:41a pera aggiungerei anche l'onorevole diliberto dei comunisti italiani. giorni fa si parlava tra amici, ad una mia domanda su cosa facesse nella vita oltre al deputatato mi hanno detto che è professore universitario; ed io tra me e me ho pensato: meglio che sta a scaldare i banchi di montecitorio che quelli di una aula universitaria, fa meno danni
Mario Roma
24 luglio 2005 alle ore 14:48...ma è ovvio che questo m??? pera sia un signor "valgoniente"...
se fosse stato una persona in gamba non si sarebbe dato alla politica...
E. Belcampo
24 luglio 2005 alle ore 17:52Difficile dare un giudizio su Marcello Pera;
per avere un'idea del suo pensiero, bisognerebbe
averlo conosciuto nel lasso di tempo tra l'epoca
in cui raggiunse l'eta' della ragione e quella
in cui comincio' a parlare solo per compiacere
qualche potente.
Cosi' oggi, Pera, esterna e vaneggia, ma non
possiamo certo dire che cio' che afferma egli lo
pensi; Marcello da parecchi anni dice soltanto cio' che fa' piacere al suo capopartito, e
soprattutto alla rinascente, arrogante, chiesa
cattolica.
Che lavoro fargli fare? Lui, se fosse possibile,
vorrebbe fare il cardinale, ma i posti sono
riservati ad una ristretta casta, quindi Pera si
accontenterebbe di un posto da presidente della
Repubblica.
Prima di indirizzarlo verso qualche mestiere,
bisognerebbe prima capire bene che cosa sa fare.
E. Belcampo
paganesimo
ermanno fabbri
24 luglio 2005 alle ore 19:09e se semplicemente gli dessimo badile e zappa
e con quelli dovesse mangiare????
vale anche per gli altri 800/1000 che non fanno niente se non sbeffergiarsi di noi c******i alla tv
voglio diventare extrecomunitario come fare?????
Francesco Spina
24 luglio 2005 alle ore 23:30direi... posteggiatore abusivo.
cmq magari un periodo di miniera sotterranea...a 1$ a settimana...non sarebbe una cattiva idea..(è cattiva!!)
Massimo Fornaciai
25 luglio 2005 alle ore 00:43Io gli farei fare il cherichetto, vista l'improvvisa e fulminante conversione religiosa..
Dario Iovannone
25 luglio 2005 alle ore 08:10Il locale gay lo vedo bene.... di certo gli aprirebbe nuovi punti di vista!!!
riccardo parisi
25 luglio 2005 alle ore 10:04b
beppe
26 luglio 2005 alle ore 08:44ciao ragazzi ...questi centenari dei politici con idee non vecchie ma antiche mandiamoli in pensione ...con la minima di una (casalinga)si intende. ciao BELIN
andrea mamone
26 luglio 2005 alle ore 10:46facciamoglieli fare tutti e tre!
andrea mamone
26 luglio 2005 alle ore 10:47facciamoglieli fare tutti e tre!
Alessandro Fabretto
26 luglio 2005 alle ore 11:56Caro Beppe Grillo.
Ti ringrazio per tutte le notizie che pubblichi nel tuo sito che sicuramente non leggeremo mai sui quotidiani lottizzati.
Sono con te su quasi tutto però vorrei solo precisare e chiederti un paio di cose:
1)SE CONTINUI SOLO A SCRIVERE MALE SU QUESTO GOVERNO E I SUOI RAPPRESENTANTI ALLORA INIZIERO' A PENSARE CHE LA TUA ALTRO NON E' CHE CAMPAGNA ELETTORALE PER LA SINISTRA ITALIANA. SE COSì FOSSE ALLORA NON AVREI PROBLEMI A FARTI AVERE MATERIALE CHE INDICA CHIARAMENTE LE CATASTROFI COMBINATE DAI VARI PRODI (CI SIAMO GIà DIMENTICATI DEI CASI CIRIO E COMPANY?O DELLA TASSA PER ENTRARE IN EUROPA,MAI RESTITUITA?L'HA VOLUTA LUI,SIA CHIARO)O D'ALEMA (OPERAZIONE ARCOBALENO CON I PRODOTTI ITALIANI IN MANO ALLA MAFIA LOCALE CHE LI RIVENDEVA CENTUPLICATI NEI MARCATI LOCALI,O LE SALE BINGO ECC..).
LE INCHIESTE DEI VARI GIUDICI SUI VARI POLITICI POI ASSOLTI PERCHE' LE PROVE ERANO BASATE SUI PENTITI STRAPAGATI DALLO STATO PER DIRE BALLE.
2)MI PARE CHE GENTE COME D'ALEMA, RUTELLI,BERTINOTTI,COSSUTTA,IL MITICO PECORARO SCANIO E COMPAGNIA NON ABBIANO MAI GUIDATO NEMMENO UNA BANCARELLA AL MERCATO, NON LAVORANDO MAI SE NON IN POLITICA COME I VARI CASINI E PERA.
Non sono di destra come penserà chi leggerà questa mia mail (anzi io la patrimoniale la inserirei oggi, quindi anche tu spera che non mi eleggano mai!!), però mi dà fastidio la satira e la politica sottobanco a senso unico.
Io da Berlusconi e il suo governo mi aspettavo molto di più, però di cose positive comunque sono state fatte. Cosa?
1)legge antifumo
2)patente a punti (10000 morti in meno all'anno. Ci voleva tanto??)
3) le pensioni portate a 500 ai vecchi con la pensione minima.
4) infrastrutture. L'italia è sotto cantiere finalmente, mentre in 10 anni di prodi e d'alema sono stati costruiti solo 10 ipercoop!!
Continua a essere giusto come sempre Beppe, perchè i tuoi spettacoli sono davvero meravigliosi e le cose che dici sull'inquinamento, sulle S.p.A. sono le verità che nessuno ha il coraggio di raccontare, ma se parli di politica allora sii equo e bastona tutti. Per favore, non mi far cadere un mito (tu!).
A presto.
Alessandro - Torino
Claudio Recchia
26 luglio 2005 alle ore 22:06Dario Jovannone scrive:
"Il locale gay lo vedo bene.... di certo gli aprirebbe nuovi punti di vista!!!"
Io avrei tolto il "di vista"!!!
Paolo Ruffatti
27 luglio 2005 alle ore 10:41A proposito di politici, mi è venuto in mente una poesiola, che si trova incisa col temperino su di un banco dell'aula "E" del BO' (l'Università di Padova), e certamente scritta ai tempi del fascismo.
E' ovviamente un po sboccata, ma permettetemi di sottoporvela perchè è un bellissimo esempio di satira politica feroce.
"Se Rosa, colta da divina luce,
il giorno in cui fu concepito il duce,
avesse porto al fabbro predappiano,
al posto della figa, invece, l'ano,
l'avrebbe preso in culo quella sera
Rosa soltanto,
e non l'italia intera!"
Commento:
Mi piace perchè l'incipit fa presagire un'alto livello di composizione poetica e agiografica, dettata da una notevole cultura aulica, che poi sbraga totalmente, nella seconda strofa, come era d'uso nelle composizioni che la goliardia molto prolifica, produceva a quei tempi!.
Altro commento:
......ma, per caso, non si chiama Rosa anche la mamma del Sig B.?!!
giuseppe macchia
27 luglio 2005 alle ore 11:07"Marcello Pera ritiene che la nuova Costituzione dell'Unione Europea debba essere ispirata ai valori della laicità. In un'intervista che verrà pubblicata sul prossimo numero dell'Espresso, il presidente del Senato racconta la sua infanzia e sottolinea di non essere mai stato religioso: 'Non ho mai cominciato. Nonostante i rosari, sono sempre stato un non credente... Non dobbiamo infilare Dio nella Costituzione europea o inseguire su tutto le posizioni della Chiesa. Da quando non c'è più la Democrazia Cristiana, che era un grande partito laico, vedo troppi politici che cercano in tutti i modi di lusingare un eventuale elettorato cattolico'..." (Ansa, 28 novembre 2002).
"In Europa c'è una congiura anti-cristiana, un pregiudizio molto diffuso. L'Europa, non riconoscendo le sue comuni radici cristiane nella sua Costituzione, ha perso una straordinaria occasione di definire se stessa e di darsi un'anima. Tutti gli europei dovrebbero dirsi cristiani" (Marcello Pera, la Repubblica, 31 ottobre 2004)
pietro marini
28 luglio 2005 alle ore 17:26Pera è identico alla moltitudine di vecchi che frequentano le osterie nella mia città, verona. perchè non proporlo come elemento folkloristico?
gianluigi boccia
29 luglio 2005 alle ore 12:19CIAO BEPPE, MI CHIEDO UNA COSA..MA DIETRO I SOLDI DI RICUCCI & CO. NON CI POTREBBERO ESSERE TANZI E CRAGNOTTI. IN FIN DEI CONTI SONO SEMPRE GLI STESSI FAZIO E I SOLITI NOTI E QUEI SOLDI DA QUALCHE PARTE SARANNO FINITI.
NON SO SE HAI IL TEMPO DI RISPONDERE O SE È UNA CAVOLATA MA LA TUA OPINIONE....
Carmelo dominici
29 luglio 2005 alle ore 12:26Ho chiesto di comprare il CD di Beppe Grillo, ma non essendo in possesso di carta di credito sono costretto ad attendere fino a settembre, sarebbe possibile pagare in anticipo con bollettino postale o vaglia postale o telegrafico? se fosse possibile prego inviarmi dati. Grazie per quanto fate per noi. Cordiali saluti. Carmelo Dominici.
fernando fulvi
29 luglio 2005 alle ore 14:01prova per verifica dati
giovanni rota sperti
29 luglio 2005 alle ore 15:18Egr. sig. Grillo
Le vorrei chiedere un chiarimento per quanto riguarda il programma per telefonare skype, dopo averlo installato e comprato una tessera ho provato a chiamare mia sorella in Australia, e ho riscontrato che dopo circa 5 minuti di telefonata la spesa è stata di circa 3 euro, e non 20 centesimi come nel suo spettacolo, vorrei solo sapere se si sono svegliati anche quelli di skype e vogliono ricalcare le orme del tronchetto della felicità oppure ho commesso qualche errore.
La ringrazio anticipatamente cogliendo l'occasione per salutarla.
giuli torre
10 agosto 2005 alle ore 20:14Per Claudio:
tutto bene in campeggio?
Claudio Girometti
11 agosto 2005 alle ore 17:57@Giuli Torre
(MI SCUSO CON I BLOGGER PER LA NON TOTALE PERTINENZA DI QUESTO MIO SCRITTO COL POST)
CIAOOO!!!!
Sono tornato! è andato tutto benone: 2 turni di campeggio, il primo con 40 ragazzini di annate '92-'93 ed il secondo con 60 di annate '91-'90-'89! Abbiamo affrontato (essendo un campo parrocchiale ed gestendo io uno dei gruppi di riflessione) anche il tema della sessualità (con i più grandi) e devo dire che le nuove generazioni sono molto più pronte di noi, per alcune cose! Tralaltro, durante il campo, si sono manifestati, da parte di un paio di ragazzi quattordicenni, delle forme di particolare confidenza ed esclusività reciproca.
So che a quest'età è anche parte del percorso conoscitivo di se stessi in relazione agli altri, ovviamente.
Quando mi ritrovavo solo con loro, molti ragazzini (e questi) mi hanno posto domande molto precise di educazione sessuale, ma soprattutto sul legame tra sessualità e peccato!
Mi sono sentito in dovere di rispondere loro così come parlo con te, secondo coscienza e non in base ai preconcetti di credo, che tralaltro sono il modo migliore per perdere credibilità ai loro occhi, come ho scoperto!
In realtà sono, poi, tornato da qualche giorno, ma non ho trovato tempo per risponderti: ti chiedo umilmente scusa e ti ringrazio di cuore per avermi atteso! veniamo a noi!
"Tu dici laviamo i panni sporchi in famiglia, io dico cerchiamo il piu' possibile di far capire alla gente che esistono modelli alternativi, e che se qualcuno si scopre gay sa che non e' solo, ne' un anormale - sai, magari non tutti hanno la fortuna di avere un amico intelligente e sensibile come te."
Non voglio darti l'impressione di arrampicarmi sugli specchi, ma ciò che intendevo non era prettamente ciò che hai inteso.
scoprire che la propria condizione non è vissuta dal mondo come un tabù e lottare con l'espressione libera di sè per questo, lo reputo certamente giusto:
"..credo resti vero che l'ottusità delle persone (o l'incoscenza che sto pian piano riscontrando anche in me) vada valutata: l'alternativa non è necessariamente il nascondimento o l'ipocrisia, perchè anche nella manifestazione più spontanea della propria personalità si può fare attenzione a quell'aggressività che può mostrarvi agli occhi di molti come dei presuntuosi e dei sovversivi."
Insomma, anche se sottile, credo ci sia differenza tra pensare:
-Brava gente, io mi comporto apertamente perchè credo in cuor mio di non dovermi vergognare per quello che sono e mi piacerebbe che lo capiste per vivere più sereni tutti:
e:
-Statemi a sentire, mi comporto come voglio alla faccia di voi benpensanti; o vi sta bene o..imparate a farvelo "star bene" lo stesso!
Capito?
Non amo incentivare l'equivoco o la falsa serenità borghese, ma credo controproducente un amorproprio che sconfina nell'astioso orgoglio: ecco cosa intendevo da sempre!
La storia di Dowson Creek non la conoscevo: credo che il problema sostanziale sia che i ragazzi vengono abbandonati senza guida davanti al Tv e non essendo ancora l'omosessualità, in molti nostri contesti, un fenomeno "quotidiano", capisco che "preso così" possa a parere di alcuni suscitare un pò di confusione nei giovanissimi (che, ripeto, hanno invece spesso una vitalità intellettuale MOLTO superiore a quella adulta).
Per il problema dei ghetti: certo che alcuni vostri locali sono PROPRIO BRUTTI, AHAHAHA!!!
Skerzi a parte, mi sto accorgendo (parlando col mio "famoso" amico) di come la latenza del fenomeno omosessuale spinga molti alla promisquità dei rapporti: certo, chi vuole può essere serio in qualsiasi contesto, ma mi faceva notare X come sia molto più difficile costruire qualcosa di duraturo, quando non si riesce ad accedere con la vita di coppia alle comune strutture sociali di aggregazione! Che ne pensi?
Certe discoteche "consorziate" (ma anche le comuni, spesso) non mi paiono certo il miglior posto per crescere come coppia e l'ambiente domestico o cmq privato è insufficiente!
Bene, ora ti lascio: sono tornato al lavoro alcuni giorni per sistemare delle cose in ufficio, domani ci sarò (anche per risponderti, eventualmente) e poi...di nuovo FESTA!, per altre due settimane! Tornerò il 29, AhAha!!!
Tralaltro, una di queste la passerò in vacanza nella casa di questo mio amico: abbiamo tante cose di cui parlare ed i ritmi del tempo lavorativo lasciano aspesso troppo poco spazio alle relazioni umane! Buona serata!
Claudio '78
LUISA RAVARA
18 agosto 2005 alle ore 15:02ANTEFATTO: Un giornalista del Gazzettino di Rovigo alcuni anni fa affermò che:
"L'IMPORTANTE E' DARE LA NOTIZIA PER PRIMI; SE POI LA NOTIZIA NON E' VERA CI SI PENSERA' DOPO.
EVENTUALMENTE SI PUO' SEMPRE FARE UNA SMENTITA........................................"
L'ANSA ha pubblicato la notizia presumibilmente tratta da una sentenza della Cassazione che non è reato offendere i falsi invalidi, riportando i nomi delle persone coinvolte ma non citando gli estremi di tale sentenza.
Però gli interessati stanno ancora aspettando i risultati della sentenza.
Se l'interessata ha avuto un controllo di una commissione medica che ha certificato che la stessa ha una capacità lavorativa ridotta, non abbastanza per concederle qualche indennità o pensione, ma con l'obbligo per il datore di lavoro di tenerne conto nell'assegnarle i lavori, credo che PRIMA si debba criticare il certificato medico dei dottori e solo eventualmente dopo i giornalisti possono affermare che i (finti??) invalidi possono essere offesi.
Lia Basso
19 agosto 2005 alle ore 13:27 scusate, avevo postato questo messaggio nell'argomento sbagliato...ma sono nuova del Blog e mi sono confusa...!( in verità non so se anche adesso lo sto' postando nell'argomento giusto....) Ma vorrei che lo leggeste e mi dite cosa ne pensate?
Scrivo a Lei Signor Beppe Grillo , ma anche per far conoscere tutti quello che ho letto nel web.....che io approvo in pieno
e ho mandato questa pagina anche nei Forum che conosco...
leggete tutti !! e Lei Signor Beppe Grillo, che ne pensa?
Per conto mio , postero' questa protesta
a tutti i gruppi dove sono iscritta perchè ci credo fermamente che l'unione fà la forza....
LEGGETE GRAZIE!.....
Lia
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NON VOTO
NON SONO UN POLITICO NON FACCIO POLITICA NON SONO DI DESTRA NE DI SINISTRA PERO':
MI DOMANDO PERCHE' E COME MAI I POLITICI SI POSSONO AUMENTARE LO STIPENDIO A LORO PIACIMENTO, MA SE POI DOBBIAMO FARE SACRIFICI COME DICONO PERCHE' NON SI DIMEZZANO GLI STIPENDI LORO? SAPETE QUANTO GUADAGNANO? PER QUESTE COSE SI DOVREBBERO FARE I REFERENDUM LO DOBBIAMO DECIDERE NOI SE AUMENTARE GLI STIPENDI AI POLITICI CHI SONO LORO?
IL GOVERNO HA DIMINUITO LE TASSE STATALI , LE REGIONI E I COMUNI HANNO AUMENTATO LE TASSE.
L'UNICO VANTAGGIO DELL'EURO FORTEMENTE VOLUTO DA TUTTI I POLITICI E' STAO QUELLO DI FARE ARRICCHIRE ANCORA DI PIU' I RICCHI E I COMMERCIANTI TRUFFALDINI.
L'UNIONE CONSUMATORI VUOLE FARE LO SCIOPERO DELLA SPESA NON SERVE A NIENTE TANTO SANNO CHE LA FAI L'INDOMANI PREFERIREI ADERIRE AD UNA PROTESTA PIU' SERIA NON PAGHIAMO LE TASSE TUTTI.
LA BENZINA COSTA 1,30 CIRCA E AUMENTA SEMPRE DI PIU' IL GOVERNO FORSE SCALERA' L'ACCISE MA CI SIAMO DOMANDATI PERCHE' NON HANNO LEVATO TUTTI GLI AUMENTI FATTI NEL CORSO DEGLI ANNI PER GUERRE ,AUSTERITY, ECC. ECC. ! QUESTI SOLDI DOVE FINISCONO?
QUESTE SONO SOLTANTO PICCOLE COSE E MI DOMANDO IO PICCOLO IMPIEGATO ONESTO O FORSE FESSO PICCOLO COMMERCIANTE ONESTO O FORSE FESSO POVERO DISGRAZIATO PENSIONATO COME FACCIO A VIVERE?
I MIEI FIGLI CHE FUTURO HANNO SE OGGI LAVORANO SOLTANTO GLI EXTRACOMUNITARI E I DELIQUENTI INFATTI SE NON LI FANNO LAVORARE DISTRUGGONO LE CITTA' E ALLORA? LAVORANO
UN LAVORATORE STAGIONALE BRACCIANTE AGRICOLO CHE LAVORA PER CIRCA CENTO GIORNI PRESSO L'AZIENDA FORESTALE REGIONALE (OGGI CORPO DI POLIZIA)
GUADAGNA CIRCA QUINDICIMILA EURO L'ANNO E QUASI TUTTI HANNO IL LORO LAVORO IN NERO IN PIU' IL 99 PER CENTO SONO STATI CARCERATI.
PREMETTO CHE TUTTI ABBIAMO DIRITTO AL LAVORO MA OGGI LAVORANO SOLTANTO I DELINQUENTI E I TRUFFALDINI E FRANCAMENTE NON MI SEMBRA UNA PROPORZIONE GIUSTA ANCHE PERCHE' PENSO
I MIEI FIGLI CHE FANNO?
PER FARLI LAVORARE DEBBO FARLI DIVENTARE DEI DELINQUENTI?
OGGI GLI STIPENDI I GUADAGNI DEI PICCOLI COMMERCIANTI LE PENSIONI
NON BASTANO PIU' PER POTERE SOPRAVVIVERE.
DICONO CHE IL 25 PER CENTO DEGLI ITALIANI NON VA' IN VACANZA SECONDO ME' SONO MOLTI DI PIU'
DICIAMOCELO MANGIAMO ANCHE MENO SI RISPARMIA INSOMMA FACCIAMO LA FAME.
ORA PERCHE' NON DOBBIAMO POTERE PORTARE I NOSTRI FIGLI IN VACANZA?
FRLI STUDIARE? PORTARLI A CENA FUORI?
LAVORIAMO PAGHIAMO LE TASSE EPPURE NON POSSIAMO NEMMENO MANGIARE A POCO.
PERHE' CI TRATTANO COSI?
PERCHE' NON ABBASSANO VERAMENTE LE TASSE?
PERCHE' NON ADEGUANO GLI STIPENDI AL VERO COSTO DELLA VITA?
PERCHE' NON METTONO LE PERSONE ONESTE IN CONDIZIONE DI LAVORARE DANDO LORO LA PRIORITA'
POI DICONO CHE L'ITALIA NON CRESCE GRAZIE NON POSSIAMO NEMMENO MANGIARE.
ABBIAMO DIRITTO A VIVERE UNA VITA DIGNITOSA !!!!!
RICORDA IN ITALIA E' IL POPOLO IL SOVRANO NON IL POLITICO DI TURNO
""IN NOME DEL POPOLO ITALIANO"" SIAMO NOI SIAMO NOI IL POPOLO E' IL SOVRANO !!!!!!!!!!!
ORMAI ABBIAMO TOCCATO IL FONDO
NON SI PUO' PIU' VIVERE DIGNITOSAMENTE
UNA PERSONA ONESTA COSA PUO' FARE?
SE NON CAMBIA
IO NON VOTO PIU'
MADA UNA LETTERA AL PRESIDENTE
DELLA REPUBBLICA ITALIANA CON
SU' SCRITTO SONO UN CITTADINO
ONESTO NON POSSO PIU' TIRARE
AVANTI ABBASSATE LE TASSE E
ADEGUATE STIPENDI E PENSIONI
ALTRIMENTI NON
VOTO PIU'
L'indirizzo postale è:
Palazzo del Quirinale, 00187 Roma
NON METTETE FRANCOBOLLO
LO PAGANO LORO
TI SEI DOMANDATO COSA SUCCEDE SE
NON VOTIAMO PIU' CHI GOVERNA?
COME FANNO?
COSA FANNO
E' L'UNICA ARMA CHE ABBIAMO SE
NON ABBASSANO LE TASSE E ADEGUANO
GLI STIPENDI E LE PENSIONI
ALLE PROSSIME ELEZIONI NON VOTARE
PASSA PAROLA
FAI VOLANTINAGGIO
MANDA MAIL
FAI SENTIRE LA TUA VOCE
UNITI SI VINCE
F.N.
l'indirizzo di posta elettronica è:
presidenza.repubblica@quirinale.it
mattia galdiolo
24 agosto 2005 alle ore 10:48pera marcellino? direi il buttafuori in un locale gay!
giancarlo cipriani noce
24 agosto 2005 alle ore 10:48visto il tipo penso che dovrebbe fare la banderuola segnavento.
questo,ovviamente, se NON servisse assolutamente sapere da che parte tira il vento giusto (giusto in senso etico).
Roberto Laino
24 agosto 2005 alle ore 13:38IL PERICOLO MULTICULTURALISMO SECONDO PERA ???
Questa "esternazione" del Presidente del Senato ci fa capire come oramai a livello di società civile siamo da 4o mondo... In un paese appena appena alfabetizzato si sarebbe levata una ondata di disapprovazione per questa flautolenza spacciata come opinione da parte del (....sigh...) nostro (??) Presidente del Senato...
Un consiglio a Pera: fatti una Pera (Williams) magari ti schiarisci un pò le idee da neocon da operetta.
gerardo giaquinto
25 agosto 2005 alle ore 10:48Ciao a tutti.
Pera non è molto antipatico dal mio punto di vista, però sono dell'avviso che anche lui sia gestito da altre persone e non possa fare libere scelte di vita.
Intendo consigliare a tutti (anche a Pera se legge questi messaggi) la lettura di un libro interessante sotto ogno aspetto soprattutto per gente come noi che ha una mente aperta.
Un detto cita: " E' meglio aprire la mente a cose straordinarie che chiuderla per le convizioni ed i dogmi"
Il libro consigliato è:
" IL SEGRETO PIU' NASCOSTO"
DAVID ICKE
MACROEDIZIONI
Non crederete alle informazioni contenute nel libro. Fatene buon uso e trasmettete il messaggio a più persone possibili (dopo aver letto il libro ovvio).
La visione del mondo circostante assumerà un colore diverso.
Grazie per la vostra attenzione e......... auguri a tutti.
Gerardo (Empoli)
gerardo giaquinto
25 agosto 2005 alle ore 10:48Ciao a tutti.
Pera non è molto antipatico dal mio punto di vista, però sono dell'avviso che anche lui sia gestito da altre persone e non possa fare libere scelte di vita.
Intendo consigliare a tutti (anche a Pera se legge questi messaggi) la lettura di un libro interessante sotto ogno aspetto soprattutto per gente come noi che ha una mente aperta.
Un detto cita: " E' meglio aprire la mente a cose straordinarie che chiuderla per le convizioni ed i dogmi"
Il libro consigliato è:
" IL SEGRETO PIU' NASCOSTO"
DAVID ICKE
MACROEDIZIONI
Non crederete alle informazioni contenute nel libro. Fatene buon uso e trasmettete il messaggio a più persone possibili (dopo aver letto il libro ovvio).
La visione del mondo circostante assumerà un colore diverso.
Grazie per la vostra attenzione e......... auguri a tutti.
Gerardo (Empoli)
Giorgio Salah
25 agosto 2005 alle ore 22:54Caro e stimato Grillo,
Non fornisco i miei veri dati perchè ho scoperto da pochi giorni di essere un emarginato, pur essendo cittadino italiano, nato e cresciuto in questo paese.
Io sono un meticcio. Ovvero un incrocio bastardo di un'altra razza con quella di ceppo caucasico, a cui appartiene il nostro egregio Presidente del Senato, nonchè seconda carica dello stato, Marcello Pera.
Sono un diseredato, un ghettizzato, un italiano che non ha diritto di essere italiano, una persona che può essere - e a quanto pare a ragione - insultata ed esclusa dalla socialità in quanto meticcio, bastardo.
Un'affermazione del genere mi ha fatto tornare in mente le leggi razziali nazi-fasciste, e a questo punto suppongo il passo sia più che breve.
Credevo che nei giorni successivi a tale dichiarazione la razza umana e la popolazione dello stivale sarebbe insorta seguendo le inondazioni che stanno avvenendo in nord europa, e invece quasi nulla. Silenzio.
Ora mi vergogno in quanto meticcio, e ho paura.
Saluti.
Agostino Aglieri
5 settembre 2005 alle ore 12:43vi siete mai kiesti ke cos è la razza italiana? perké la razza italiana semplicemente non esiste, è l'incrocio di sangue tra più popoli (barbari, greci, spagnoli ecc...). Dunque è ingiusto dire ke soltanto xké si è figli di uno/a straniero/a dire che non si è italiani. Se proprio lo si vuole sapere gli unici veri bastardi che si dovrebbero vergognare non sono i meticci ma sono quelli ke cercano di far vergognare i meticci. bisognerebbe tirare fuori il coraggio e dire ke siamo tutti uguali, mandarli a quel paese e farsi valere. Salah se tu ti consideri italiano (e hai il diritto di considerarti tale dato che sei nato in Italia) tu sei italiano. In fondo, come ho detto da principio tutti gli italiani (volenti o nolenti) sono meticci. E quelli che ne sanno un minimo di storia antica dovrebbero averlo capito da un pezzo. Nessuno merita di essere ghettizzato. So ke molto difficilmente questo messaggio sarà letto (questa pagina del blog è quasi in disuso) ma nutro pur sempre qualke piccola speranza.
alessio fagioli
7 settembre 2005 alle ore 05:52 a proposito di pera vorrei altri altri pareri a proposito di questo articolo http://www.repubblica.it/2005/h/sezioni/politica/rimini/rimini/rimini.html
e' una oscenita'!
Albert
7 ottobre 2005 alle ore 03:46Incest lolita rape porn Incest lolita rape porn [ http://dau.thrustockings.com/incestlolitarapeporn.html ]
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Patrick Baumann
12 ottobre 2005 alle ore 05:47I'm asking myself: How can it be that I've never ran through your site before? It's a great one! substances that cure you: http://www.grandonline.com , my parents didnt told me about it
Claudio Girometti
12 ottobre 2005 alle ore 15:52@alessio fagioli
Ciao!
Pera non fa che seguire il solco neoconservatore:si appella alla tradizione,ma la identifica con il neoliberismo filoamericano.
Siccome qualcosa fa bene a tutti gli uomini e qualcosa fa male a tutti gli uomini è chiaro che una natura umana precisa esiste ed essa è da solo presupposto dell'inadeguatezza del relativismo.
Le diverse culture possono essere valutate in base alla risposta che sanno dare alle esigenze dell'uomo,ma non per questo vanno discriminate,così come non va discriminata una persona(di cui non si conosce la storia)in base al suo operato.
Il referendum non ha mostrato un bel niente(anche se sono personalmente felice del suo fallimento)se non la stanchezza del popolo e non ha niente a che fare con l'evoluzione culturale dell'italia,ancora saldamente in mano al "pensiero unico" neoliberista che indica come libertà la deresponsabilizzazione personale e come aspettative di realizzazione il "beneavere" tardoborghese.Questo è il frutto di una politica internazionale che tende ad eliminare tutti quei presupposti etici di matrice tradizionale e religiosa che con le loro indicazioni potrebbero rappresentare un qualche freno alla libera circolazione delle merci e del consumo.
Buona serata!
http://www.kelebekler.com/caimani/55.htm
Giorgio Simonetti
24 ottobre 2005 alle ore 18:27http://www.repubblica.it/2005/j/sezioni/politica/peracont/peracont/peracont.html
di nuovo contestato il sig. Pera,ma dico io perchè??? ehehehehe ciao Beppe!
Enrico Torielli (enricotorielli)
9 agosto 2008 alle ore 23:56Perchè è quello che si meritava, questo spaventapasseri, dopo tutte le cazzate dette da lui sul Viticoltore Ratzinger! Meno male che a 3 anni di distanza questo buffone si è levato dalle balle nonostante SILVIO abbia vinto le elezioni per la terza volta (e nonostante volessero inizialmente promuovere Pera come Ministro della Giustizia del nuovo Governo Berlusconi). Ma ora c'è di peggio di Pera al Governo: l'ex-velina Mara Carfagna! Te la ricordi? Quella che diceva che "gli omosessuali non possono errere legalmente riconosciuti perchè costituzionalmente sterili". Polemiche da tutti i fronti...
Claudio Fazi
9 dicembre 2005 alle ore 19:19Ho sentito parlare di aziende che reciclavano uova marce e rimesse sul mercato dopo una ri-pastorizzazione anche per produrre panettoni e altrgeneri alimentari.Potreste cercare notizie in merito.Grazie!!
tiziana dovis
12 dicembre 2005 alle ore 16:38Scandalo uova marce anche io come Claudio Fazi vorrei saperne di più. Innanzitutto dove posso trovare l'elenco delle aziende interessate dallo scandalo? Sapete come contattare i NAS per avere qualche informazione più dettagliata?
Massimo Trombini
4 gennaio 2006 alle ore 08:23Sono disgustato, amareggiato, non posso crederci anche le uova marce negli alimenti. Ora quando vedo un panettone o un pandoro o merendine a base d'uovo provo un senso di vomito e mi sono sbarazzato di tutte le confezioni che avevo in casa, da ora solo prodotti artigianali provenienti da fonti sicure. Cadaverine e putrescine credevo esistessero solo nei fumetti ma sono una realtà e sono altamente tossiche per la salute probabilmente ne ho involontariamente mangiate anche se a minuscole dosi questo mi provoca una rabbia che non riesco a sfogare. E' si l'ho presa proprio male. Ma perchè radio e televisione hanno cancellato questa notizia prima del Natale? Perchè l'informazione è cessata? Non ci stò a fare arricchire imprenditori senza scrupoli che calpestano la salute di noi miseri e poveri mortali. Vorrei che l'informazione continuasse e vorrei conoscere non solo le ditte che hanno prodotto "ovoderivati" (strana parola) ma anche le ditte a cui "involontariamente" sono stati venduti.Se un prodotto costa meno della metà di uno analogo un motivo ci sarà. Non ci stò a sdrammatizzare tutto ora che è successo (forse per i dipendenti) e se tutto questo è finito nel 2003 cosa ci faceva quel carico di uova marce sequestrate dalla Guardia di Finanza? Era forse un ricordo? O una dimenticanza? Facciamo luce su tutto e non nascondiamo la testa come gli struzzi. Grazie Grillo.
Marco Gilles
21 dicembre 2005 alle ore 14:33====================================================================================================
Il Patto dello Sciacchetrà
Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull'incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell'operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.
L'incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l'idea di una difesa delle banche italiane contro l'assalto dei Barbari europei.
In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po' di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.
Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l'appoggio politico all'operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.
Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l'affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.
Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).
IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!
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maria antonietta astro
18 gennaio 2006 alle ore 03:52Quello di non votare piu', tutti, ma proprio tutti, (tolti quelli del quirinale naturalmente) è un'idea talmente forte (e l'unica protesta che rimasta -pare- dal momento che anche gli scioperi vengono mobilitati all'uopo e faziosamente modulati dalla politica)che ho cominciato a farne proseliti un pò nel posto di lavoro, un pò in giro...raccogliendo consensi ovunque. Conosco però la natura umana tanto da capire che all'inizio di una battaglia si è in tanti, durante un pò meno, alla fine....E poi c'è il caso che se non si va a votar nessuno, non è che ci resta il Premier a far da padrone? Tanto, se cambia governo, cambia solo il padrone, direbbe Beppe. OK! Allora ho provato a dire: me lo metti per iscritto con una firma che non voti? E la risposta è sempre più o meno: che partito hai? di colore è il tuo partito? Ti candidi? Ho provato a parlare di pacifica rivoluzione italiana disertando le urne...i consensi ci sono...PERCHE' NON PROVARE?! Solo tu puoi consigliarci veramente Beppe Grillo. Dacci il Tuo Parere e saremo uniti, perchè dove le Tue parole e la Tua Lotta non sono giunte, le porteremo noi che Ti seguiamo, perche' LA TUA E' LA NOSTRA VOCE, LA TUA E' LA NOSTRA LOTTA, E IL TUO SACRIFICIO DEVE TROVARE RISPOSTA "ORA" E NON QUANDO NON CI SAREMO PIU' A RACCOGLIERNE I FRUTTI, NE' TU, NE' NOI!
L'ultima volta non ce l'ho proprio fatta ad andare a votare, e l'ho pure detto ai miei figli che mi rifiutavo per non essere succube di una grande menzogna che si ripete puntualmente. Ora che dico a questi figli miei che ancora credono in un padre e in una madre? Ci ho ripensato?!
Con tutto il mio personale e più alto rispetto
spero in una Tua risposta. Grazie Beppe! E' veramente il caso di dire che SEI TUTTI NOI
Astro Maria Antonietta
Orsetta Innocenti
13 febbraio 2006 alle ore 14:21A proposito di Pera, vi segnalo un bel libro, uscito sul finire dell'anno scorso:
Michele De Lucia, "siamo alla frutta", Milano, Kaos Edizioni, 2005.
Qui di seguito il link alla recensione che ne ha fatto "L'Indice" di febbraio 2006 (http://www.lindice.com/recensioni/pellini.htm)
CRISTIANA DI SILVESTRO
27 febbraio 2006 alle ore 18:45finalmante qualcuno che parla seriamente di questo buffone!!!!consigliamo al caro presidente di fare il posteggiatore abusivo copiando i tossicodipendenti che svolgevano questo lavoro a pescara.anche se,conoscendo le sue attitudini, non saprebbe fare neanche questo!!!
Un lucchese preoccupato
22 maggio 2007 alle ore 15:52Marcello Pera ha distrutto Lucca, c'è poco da aggiungere. Pera, uomo senza scrupoli come tutti i bluff, insieme agli altri suoi compagni di merende di Forza Italia e Alleanza Nazionale ha protetto in tutti questi anni le frange più estreme della destra becera e razzista presenti in città, permettendogli di crescere e di proliferare (vedi anche Altopascio in provincia). Oggi, grazie a loro, Lucca è l'unica città in Toscana dove si registrano sempre più frequenti atti di intimidazione e violenza nei confronti di omosessuali e extracomunitari.
edoardo apellano
8 ottobre 2007 alle ore 17:15dal convegno dei giovani industriali gravi contumelie a tutti i cittadini che non fanno gli imprenditori.La libetà -é stato detto- appartiene solo a voi imprenditori , che solo potete essere affrankati e liberi, come potrebbe infatti esserlo chi prende 1400 euro mensili, ed ha quindi il problema di arrivare a fine mese?
fino a quando tollereremo più queste ingiurie?
non vi sembra che la misura sia kolmata??
eduardo apellano salerno
eapellano@libero.it
orfeo987
comprare mi piace facebook
28 settembre 2015 alle ore 16:02E' tirchio, brutto e commette errori di italiano.
Quanti di voi sanno come si chiama di nome? Maurizio, Marcovaldo, Marcello... Per
comprare mi piace facebook
28 settembre 2015 alle ore 16:10Quanti di voi sanno come si chiama di nome? Maurizio, Marcovaldo, Marcello... Per tutti è pera, con la p minuscola.
