
Basta! Parlamento pulito!... Epilogo
13 luglio 2005 alle ore 16:26•di MoVimento 5 Stelle
Cari Blogger, l'iniziativa che abbiamo intrapreso qualche settimana fa, per mettere a conoscenza il Parlamento Europeo e il suo Presidente della presenza di 23 parlamentari condannati in via definitiva dalla giustizia italiana, è giunta al termine.
Le ho provate tutte.
Ho chiesto di essere ricevuto dal Presidente Barroso per consegnargli il cd contenente le email che gli avete mandato, più di 14.000.
Ho provato a contattarlo telefonicamente, ma non c'è stato verso.
Le ho pensate tutte, anche di appostarmi alle 5 del mattino vicino al Parlamento Europeo.
Si è defilato perchè non voleva schierarsi politicamente.
Noi non gli abbiamo chiesto di prendere posizione, ma un segnale da parte di una persona che pensavamo, e pensiamo tuttora, sia libera.
Una lettera diretta al Presidente, con allegato il cd con tutte le vostre email, era l'unica soluzione che mi rimaneva.
Nell'attesa che possa succedere qualche cosa di veramente democratico nel nostro Paese, ringrazio tutti voi per esserci.
Coraggio!
Commenti (730)
Andrea Refosco
13 luglio 2005 alle ore 18:11Se ti spacciavi per un islamico che doveva confessare qualcosa forse ti ascoltava
luciana rocchetti
13 luglio 2005 alle ore 18:11cè da tornarci alle 5 del mattino ma.....armati e non solo di coraggio
Katia Sciarini
13 luglio 2005 alle ore 18:11Il coraggio non è una caratteristica dei politici. Barroso pare far parte del gruppo dei codardi (poteva almeno ascoltarti). Grazie Beppe e coraggio!
Rosario Pisanò
13 luglio 2005 alle ore 18:12"Le ho pensate tutte, anche di appostarmi alle 5 del mattino vicino al Parlamento Europeo."
Hahahaha Beppe, sei grande.
A parte gli scherzi con certa gente c'è veramente da utilizzare certi metodi di sensibilizzazzione..
Ma sembra che non servino a nulla.. a parte che Barroso a me sembra un mafioso peggio degli altri..
zaccari matteo
13 luglio 2005 alle ore 18:12grazie a te ma ilnostro parlamento non solo dovrebbe essere fatto di persone pulite ma dovrebbe fare cose un po' più pulite e non gli aborti di riforma le leggi contro i diritti umani ecc...
Certo se dentro ci fosse gente pulita!
Dario Maggioni
13 luglio 2005 alle ore 18:12VAI BEPPE!!! VAI, CA..O !!!!!
Dario
Mirco Bonora
13 luglio 2005 alle ore 18:13Credici Beppe...io sono con te e ci credo!!!
gabriele restivo
13 luglio 2005 alle ore 18:13magari bisogna controllare se barroso o qualche altro parlamentare del suo partito sono stati condannati in via definitiva in portogallo!!!
Nicola Noviello
13 luglio 2005 alle ore 18:14Vai Beppe!
Claudio Lodi
13 luglio 2005 alle ore 18:14Bravo Beppe, non desistere. L' Italia ha accolto il fenomeno mani pulite come un evento straordinario mentre essere "puliti" dovrebbe, anzi, DEVE essere una caratteristica obbligatoria di chiunque voglia avere cariche politiche. In Italia così come in Europa e ovunque.
Speriamo che la neutralità politica di Barroso non diventi vigliaccheria politica.
Giuseppe AINO
13 luglio 2005 alle ore 18:14Che dire? Silenzio colposo? Coraggio certo andiamo avanti, per lo meno potremmo dire che noi c'eravamo per questa iniziativa giusta mentre molti altri ignorano. Che dire, siamo in una vera democrazia! :-(((((((
gianni alderagianni
13 luglio 2005 alle ore 18:14cane non mangia cane.
Federico Pistono
13 luglio 2005 alle ore 18:16Beppe non demordere.
Vediamo di dimostrare che effettivamente SIAMO in un paese democratico, lo so che sembra difficile ed inefficace, ma tu continua ad usare tutti i mezzi che abbiamo a disposizione come diritto in quanto cittadini, spesso la perseveranza viene premiata.
Se abbandoniamo adesso, non otterremo nulla, io ho fatto la mia parte, ho spedito la mail con piacere, tu continua a fare la tua e vedrai che riceverai risultati.
Bruno Panetta
13 luglio 2005 alle ore 18:17Ok, con Barroso e' andata male.
Proviamo a scrivere al papa?
Massimo Del Zotto
13 luglio 2005 alle ore 18:18Beh, almeno ci hai provato.
Mario Rossi
13 luglio 2005 alle ore 18:20Sei veramente un utopista, Beppe.
E' proprio finita.
In Money we trust.
Michela Villani
13 luglio 2005 alle ore 18:20Onestamente non ci conto. Credo che Barroso non farà un bel nulla.
Invece di 14000 e-mail, a Bruxelles dovrebbero andare 14000 persone: allora non potranno fare a meno di notarci (almeno dovranno chiederci "permesso" per entrare negli uffici!).
Marco Guarnieri
13 luglio 2005 alle ore 18:22Grazie Beppe
Riccardo Rittà
13 luglio 2005 alle ore 18:22In politica una mano lava l'altra.......
Coraggio Beppe!!!
Luca Rinaldoni
13 luglio 2005 alle ore 18:24Grazie per averci ringraziato, Beppe. E grazie per quel "coraggio" finale che è stato incredibilmente adrenalinico. E bravo per non aver dato, e continuare a non dare, ascolto ai provocatori che entrano nel tuo blog solamente per farsi un po' di pubblicità e per cercare di strumentalizzare e distorcere completamente uno dei pochi spazi autenticamente liberi che esistono su Internet. Purtroppo la caratteristica di Internet (bella per i furbastri italioti, imbarazzante e ingombrante per chi non crede che la furbizia sia segno di intelligenza, che forse sono ancora la minoranza). Lo sappiamo in tanti che non sei ancora munito di aureola e che i miracoli non li sai ancora fare, ma in fondo la crescita di questo blog è già un piccolo miracolo. Forse non faremo mai la rivoluzione, ma almeno ci avremo provato.
Luca Gianantoni
13 luglio 2005 alle ore 18:25Grazie a te Beppe per l'impegno che metti nel far sentire la nostra voce.
Un saluto
franco grossi
13 luglio 2005 alle ore 18:25
ho smesso da qualche tempo di pensare che le soluzioni possano arrivare dalla politica, ma sono contento che qualcuno ancora ci creda.
Speriamo abbiate ragione voi...
organizziamo una bella gita davanti al parlamento?!?!?
franco grossi
13 luglio 2005 alle ore 18:27dimenticavo...
cmq grazie Beppe
Rosario Pisanò
13 luglio 2005 alle ore 18:31Beppe possiamo provare con una petizione presentando tutte e 14.000 le mail che abbiamo inviato.
Se non accettano cosi abbiamo il diritto di spaccargli veramente il cu.. :)
http://www.europarl.eu.int/petition/help_it.htm
Lucio Gorla
13 luglio 2005 alle ore 18:33un po' di realismo non guasta: pensavi veramente che ti avrebbe ascoltato?
ritenete veramente voi tutti che avreste agito diversamente?
mi siete simpatici tutti, dico veramente.
mi sono simpatico anch'io per aver partecipato.
chapeu a voi, allegra truppa
Abele Abelino
13 luglio 2005 alle ore 18:36I francobolli chi li ha messi?... e poi dicono che i genovesi sono tirchi!
Igor Scicchitano
13 luglio 2005 alle ore 18:36x rosario pisano
dal tuo link...
2. Su cosa può vertere una petizione?
Una petizione può vertere su temi di interesse comunitario o di competenza dell'Unione europea che vi riguardano direttamente, quali ad esempio:
* ambiente
* protezione dei consumatori
* libera circolazione di persone, merci e servizi e mercato interno
* occupazione e politica sociale
* riconoscimento delle qualifiche professionali
* altre questioni connesse all'attuazione della legislazione comunitaria
6. Irricevibilità di una petizione
Se una petizione non rientra nella sfera di competenza dell'Unione europea, essa è dichiarata irricevibile. Le petizioni dichiarate irricevibili dalla commissione per le petizioni sono archiviate e ad esse non viene più dato alcun seguito. La commissione per le petizioni trasmette al firmatario notifica della propria decisione.
A seconda dell'oggetto della petizione, la commissione per le petizioni può suggerirvi di rivolgervi a un organismo non comunitario (ad esempio, la Corte europea dei diritti dell'uomo) o nazionale (ad esempio, il difensore civico nazionale o la commissione per le petizioni dei parlamenti degli Stati membri).
al massimo possiamo fare una petizione per i posteggi di torino...:-)
o contro le farmaceutiche
o per le vitamine (questa bisognerebbe veramente)
ciao
Andrea Parmeggiani
13 luglio 2005 alle ore 18:37@Rosario:
Hai ragione!
PETIZIONE!
PETIZIONE!
PETIZIONE!
PETIZIONE!
PETIZIONE!
Davide Bortolin
13 luglio 2005 alle ore 18:39Ciao Beppe..... perche non la mandi nelle case degli italiani che li hanno votati quella lista di condannati in via definitiva...... cosi magari la prossima volta prima di votarli di nuovo ci pensano probabilmente!!!
....si spera...
Giorgio Giorgio
13 luglio 2005 alle ore 18:39Fallimento WorldCom maxi condanna a Ebbers
Dovrà scontare 25 anni di carcere, ha deciso la corte federale di New York. Un crack da 11 miliardi di dollari
Mentre il nostro caro Tanzi e' gia tranquillo a casa, W il bel paese !!!
ivana iorio
13 luglio 2005 alle ore 18:40
altra multinazionale ......sedi lavorative praticamente in tutta europa ..est compreso...e dopo mi volete far credere che l'europa unita ..il tanto sognato miglioramento di vita, l'euro, prodi ciampi...chi ha guadagnato da tutto cio' sono banchieri e multinazionali e i politici al soldo di questi signori...
molti nomi sono italiani...che tristezza...eppure non sembravano ditte che andavano male per essere comprate da multinazionali...
questa e' una multinazionale olandese...ma come puo un piccolo paese avere sede di molti multinazionali ? ma lavorano da quelle parti ?
Omino Bianco
WC Net
WC Eend
Smac
Merito
Carolin
Overlay
Fornet
Last
Vetril
Argentil
Ouragan
Cyclon
Dubro
Nibro
Crofty
D'Or
Rio Mare
Saupiquet
Prima
Manzotin
Furic
Carlos Primero
Softex Bathroom Tissue
Softex Kitchen Roll
Softex Paper Napkins
Softex Facial Tissues
Softex Pocket Tissues
Softex Hardy Waste Bags
Caress
Neutro Roberts
Borotalco
Chilly
Intima Roberts
Fiori Roberts
Acqua alle Rose
Somatoline
Somatoline Cosmetic
Citrosil
Chlorodont
Rogé Cavaillès
Botot
Soapy
Wetties
Silx
Brioschi
Galeffi
Collistar Make-Up
Collistar Face Care
Collistar Body Perfect
Collistar Sun Care
Collistar For Men
Collistar Benessere
Collistar Sporting
Steve Lothlorien
13 luglio 2005 alle ore 18:41Grazie Peppe ;)
Paolo Capitelli
13 luglio 2005 alle ore 18:44Grazie Beppe
Umberto Mas
13 luglio 2005 alle ore 18:46in realtà non nutrivo molte speranze..
gli orrori della nostra politica, ovvero i crimini dei nostri governanti non sono cessati nonostante tutti i seguenti:
-presidente della repubblica
-corte costituzionale
-corte dei conti
-csm, anche in sciopero
-sindacati
-scioperi generali (pesanti indici nelle democrazie, ignorati da questo governo) e scioperi
-popolo italiano e manifestazioni
-giornalisti (pochi), scrittori, poeti, artisti, registi
-sentenze della magistratura
-inchieste
-organismi di revisione
etc
Nonostante tutte queste cose il governo e i suoi membri hanno fatto quello che volevano ignorando tutto (tecnicamente è "frattura della base sociale"). Il governo non rappresenta i cittadini italiani.
In campo europeo non hanno applicato la linea dura in campo economico (tarallucci e vino) e della giustizia. La corte europea non ha impedito nessuna delle leggi "vergognosissime", tra cui riduzione dei tempi di prescrizioni e depenalizzazione del falso in bilancio. Motivazione? "Non possiamo intervenire su una legge in modo da danneggiare una singola persona". Sbagliato, signori: è la legge che è STATA FATTA PER FAVORIRE UNA PERSONA SOLA.. Ristabilireste solo un briciolo di legalità, ma no.
Il premier è di gran lunga una potenza, è una piccola nazione. Un patrimonio personale di 12 miliardi di euro (ovvero circa 22.000.000.000.000 di lire, ventiduemilamiliardi; fonte: Forbes) lo mette in questa posizione, e i buoni governanti europei certo non vorrebbero mettersi contro una piccola nazione che può far comodo anche loro. Chissà, magari qualche milione di euro passerà anche da quelle parti, o magari culatello e prosciutto crudo. Sempre che non sia già successo.
Ecco perchè "l'amico Barroso" non muove un dito..
ahi, serva Europa!
Rosario Pisanò
13 luglio 2005 alle ore 18:46Igor Scicchitano anche se la petizione non rientrerebbe nel campo di competenza del parlamento, noi la mandiamo lo stesso cosi rompiamo ancora di più i co....ni.. :) finchè non ci ascoltano.
Poi chiamiamo i giornalisti, ci facciamo pubblicare sul giornale, e vedrai le prime polemiche a livello nazionale.. altro che i leghisti al parlamento.. noi faremo più casino ancora.. I condannati si dovranno nascondere nelle loro case per la vergogna.. ok basta sognare..
Si Claudio Parmeggiani.
Pe-ti-zio-ne
Pe-ti-zio-ne Pe-ti-zio-ne Pe-ti-zio-ne
daniele ferrari
13 luglio 2005 alle ore 18:50Ho finito ora di leggere il libro REGIME di Marco Travaglio e Peter Gomez.Che roba!.
Grazie Beppe.
Igor Scicchitano
13 luglio 2005 alle ore 18:51UN PO OT, sulle vitamine
http://www.laleva.org/it/2005/06/
leuropa_e_il_futuro_degli_integratori.html
ciao
Michele Rabolini
13 luglio 2005 alle ore 18:52Però una bella manifestazione pacifica davanti al nostro parlamento si potrebbe anche organizzare, sperando che i poliziotti non ci menino com'è già successo altre volte...
Steve Lothlorien
13 luglio 2005 alle ore 18:53Scusate ma secondo voi Barroso, centrodestra a Lisbona scelto dai capi di stato europei (con una decisiva mediazione di Silvio Berlusconi) per la successione di Romano Prodi Puo' andare contro i politici italiani inquisiti?
Marco Montano
13 luglio 2005 alle ore 18:53Caro Beppe,
GRAZIE PER L'IMPEGNO CIVILE a nome di uno dei 14.000!!!
Sono seriamente preoccupato per il nostro futuro politico... per non parlare del presente!!
Galdino Robustelli
13 luglio 2005 alle ore 18:54--------------------------------------------
Nell'attesa che possa succedere qualche cosa di veramente democratico nel nostro paese, ringrazio tutti voi per esserci.
Coraggio!
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Un grazie a te per tutto quello che stai facendo.
sei un grande!!!!!
L'unica frase con cui mi trovo in disaccordo è questa: "Si è defilato perchè non voleva schierarsi politicamente"
a mio modesto avviso sarebbe + giusto scrivere:
"Si è defilato perchè ha paura"
sai meglio di me che quando si ha a che fare con la mafia si rischia...
che poi non è uno schierarsi politicamente, semplicemente si tratta di rispetto della legge.
se poi (guarda caso...) i condannati per l'80% o più sono iscritti alla P2 o a sforza italia è un'altra questione che esula dal fatto che comunque si tratta di personaggi condannati.
sarebbe come dire che quando una madre uccide il proprio figlio, il giudice non la condanna o non si esprime perchè altrimenti sarebbe uno schierarsi contro le donne....
se decidi di incatenarti, di fare scioperi della fame, o altre azioni che possano svegliare dal sonno profondo sempre + connazionali (e non solo)
conta pure su di me, CI SARO'
NON HO NULLA DA PERDERE MA SOPRATTUTTO E NONOSTANTE TUTTO CREDO ANCORA NELLA POLITICA GIUSTA, NEL RISPETTO DELLA LEGGE, NELLA VERA DEMOCRAZIA, e quindi nulla potrà fermarmi, a parte la morte naturalmente...
ciaoooo
Paolo Ruffino
13 luglio 2005 alle ore 18:57Grazie Beppe, grazie di cuore!
Steve Lothlorien
13 luglio 2005 alle ore 18:57Faccio inoltre presente (letto da Panorama) che Barroso passa le sue vacanze su uno yacht con il suo amico proprietario greco dello yacht stesso di Nome Latsis.
un cantiere di Latsis ha avuto nel settembre scorso un aiuto di 10 milioni di euro autorizzato dall'Ue.
Che ne pensate voi di questi manager politici giovani?
Betti Luca
13 luglio 2005 alle ore 19:00non penso che in europa la situazione sia diversa da quella italiana,probabilmente Barroso ha le fette di mortadella bolognese davanti agli occhi,o forse e' anche lui un fautore della contabilita' creativa.
forza Beppe
Luigi R. Viggiano
13 luglio 2005 alle ore 19:01Non mi sarei aspettato niente di più.
Comunque beppe, credo che bisognerebbe fare di più che spedire email. Che cosa? non lo so, spero che salti fuori una persona - un beppe grillo, se vogliamo - che sappia cosa fare per smuovere le acque ristagnanti del Paese. Beh, quel qualcuno sappia che tra i tanti italiani dormienti, c'è anche gente che aspetta un leader e che è pronta a rimboccarsi le maniche per cambiare le cose.
E spero che questo preoccupi un po' le alte poltrone.
Ciao Beppe.
Luigi
Michelangelo Marchesi
13 luglio 2005 alle ore 19:03Coraggio,
così come NON ABBIAMO PAURA di Voi CORROTTI,
propongo la scritta:
WE ARE NOT COMMITTED,
YOU ARE ALONE
Noi non c'entriamo, Siete da soli,
non sperate nel nostro appoggio!!
Luca Andreozzi
13 luglio 2005 alle ore 19:05ma quando sono stati eletti erano gia stati condannati in via definitiva? e se si, chi li ha votati lo sapeva o non gli è stato detto perchè "non rilevante"?
GRANDE BEPPE!!
Angelo Iorlano
13 luglio 2005 alle ore 19:05Bisogna provare,provare,provare...diceva un persona a me molto cara che purtroppo non c'é piú.Ma io credo che il Sig.Barroso non sia granché come figura politica anzi a me sembra propio nessuno,si esatto propio il Sig.Nessuno,non credo conti niente forse come il due di picche.Mi dispiace...
Saverio Niccoli
13 luglio 2005 alle ore 19:06E io ringrazio te!!!!!!!! Perchè esisti!!!!!!
Auguro a te e al tuo genio vita eterna (lo so che tu sei contro coloro che sperano di non morire mai, ma altrimenti noi come faremmo!!!!!)
Sempre avanti
Saverio Niccoli
andrea ripamonti
13 luglio 2005 alle ore 19:0714000 richieste....
Questo dato deve farci riflettere perchè è vero che il web è il nostro modo di tenerci in contatto e divulgare la VERA informazione , ma io personalmente me ne aspettavo almeno il doppio.
Allora cosa facciamo?
Abbiamo qui una persona che ci ha regalato questo spazio e noi dobbiamo divulgare le sue notizie, moltiplicare i suoi contatti.
Io personalmente ho 15 contatti in rubrica su outlook e ho mandato a tutti una mail spiegando di inoltrare il messaggio a tutti i loro contatti.
Voi avete fatto lo stesso?
SANDRO GOZZI
13 luglio 2005 alle ore 19:08GRAZIE BEPPE, IL MIO VOTO è LI CHE TI ASPETTA.
CIAO
Steve Lothlorien
13 luglio 2005 alle ore 19:08per viggiani
Non possiamo pretendere che grillo faccia le cose al posto nostro....
abbiamo sempre demandato ad altri tramite voti "buttati" qua e la' e ci ritroviamo cosi'.
Ma non solo l'italia come diceva qualcuno,
Spero che gente piu' al dentro di grillo in politica si appoggi a lui magari come consulente che ne so io la soluzione a cui magari noi daremmo tutto l'appoggio di cittadini inc...i italiani quello si purtroppo non possiamo fare niente altro che lamentarci...
Faccio inoltre presente (letto da Panorama) che Barroso passa le sue vacanze su uno yacht con il suo amico proprietario greco dello yacht stesso di Nome Latsis.
un cantiere di Latsis ha avuto nel settembre scorso un aiuto di 10 milioni di euro autorizzato dall'Ue.
Che ne pensate voi di questi manager politici giovani?
(riporto quello che ho scritto sotto riguardo a barroso)
Mimma Barbieri
13 luglio 2005 alle ore 19:09Solo 14.000?
Solo inascoltati??
Raga, tutti su a Bruxelles, altro che appostamenti isolati alle 5 del mattino, qui s'ha da programmare uno sbarco in grande stile.
BASTA BASTA BASTA
la vomitevole cosa di tutto è che fuori non sono molto meglio di qua dentro, MA IN POLITICA C'E' DECENZA??????????????????????????
FORZA BEPPE, FORZA TUTTI, mobilitare le coscienze all'ennesima potenza, i 14.000 diventino 140 milioni di europei incazzati neri per la totale mancanza di rispetto umano dei politici ed i loro amici finanzieri & co!
Steve Lothlorien
13 luglio 2005 alle ore 19:10ma quando sono stati eletti erano gia stati condannati in via definitiva? e se si, chi li ha votati lo sapeva o non gli è stato detto perchè "non rilevante"?
andate nel sito del governo e guardatevi le biografie dei politici vi fate 4 grasse risate
diego cella
13 luglio 2005 alle ore 19:14deve esserci un modo legale perchè le nostre voci e le nostre proteste possano essere almeno ascoltate.
L'Unione ha sempre sventolato la sua volontà di avvicinarsi ai cittadini, di non far vedere bruxelles come puro centro di politica dove chi prende le decisioni è "lontano" dai cittadini....però quando noi gli andiamo incontro, ecco che se ne sbattono.
qualche modo lo devono aver previsto perchè legalmente si possa far sentire la propria voce.
qualcuno che abbia studiato diritto comunitario ci deve pur essere, io purtroppo l'ho studiato 4 anni fa mentre ero d'Erasmus in spagna, e in molti sapranno che il livello degli esami spagnoli non è che sia il massimo, ejhejhe
Comunque credo che la figura dell'Ombundsman possa essere utile per sapere se questa iniziativa possa tramutarsi in denuncia:
http://www.euro-ombudsman.eu.int/home/it/default.htm
Pietro Paolo Coppola
13 luglio 2005 alle ore 19:14forse 14.000 non sono sufficienti per loro o forse Barroso o un amico o un parente è un parlamentare con condanna alle spalle e nn se la sente di portare avanti questa battaglia di civiltà.
Ma noi la continuiamo, giusto?
Proviamo a mandarla a Ciampi, dai. Può essere ci ascolti lui che ha il potere di mandare a casa l'intero Parlamento.
Eros Carrara
13 luglio 2005 alle ore 19:14Buona sera.
Peccato per le 14'000 firme... sono un po' pochine per una nazione dove vi abitano qualche milione di abitanti...
Ma se l'Europa Unita è questa, questa che non accetta una petizione, questa che non accetta una protesta pacifica... anzi, di cui ne ha paura...
come si fa poi ad essere eurofili? Come si fa ad accettare certi personaggi alla guida di un entità in formazione certo, ma che ha un'influenta indubbia su tutto il continente ed oltre? Sulla base di cosa poi si dovrebbe sostenere nelle altre nazioni dove hanno avuto l'occasione di poter DECIDERE DIRETTAMENTE, la "Costituzione Europea"?
Di sicuro questo tipo di UE non mi piace per nulla e non posso fare altro che combatterla democraticamente a livello politico.
Buona sera a tutti.
Sebastiano Rossi
13 luglio 2005 alle ore 19:16Per un'eventuale prossima iniziativa del genere, mi offro per una traduzione al portogehse.
Ciao.
Umberto Mas
13 luglio 2005 alle ore 19:17Un'idea buona è avvisare dei fatti gli elettori italiani, ma, lo sappiamo, non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire.
E poi la campagna mediatica piduista (di questo si tratta, e così la chiamo) è potente. Ho sentito le conversazioni di laureati, di professori che hanno vissuto con la fobia del comunismo creata ad arte dalla dc (un manifesto degli anni '40 sui muri di Torino: "andè'n Siberia!") e che ora continuano con la fobia della sinistra creata dalla p2. Uno che conosco, ultracinquantenne, dice: i giornali sono in mano alla sinistra, le tv anche, il centrodestra non ha fatto condoni e se li ha fatti è perchè erano programmati dalla sinistra, le tasse sono aumentate perchè la sinistra aveva pianificato le tasse in modo che raddoppiassero automaticamente ogni 4 anni etc etc. Capite? P2, propaganda due. Piano di rinascita. Ruolo della persuasione. Controllo del potere.
E' di questo che stiamo parlando, non di altro. Prendete il programma della p2 e confrontatelo col nostro Paese...capirete molte cose. D'altronde chi era il numero 1816? Oh, già, un certo premier. Dimenticavo..
In quanto alle manifestazioni..
l'attuale "governo" ha dimostrato di non tenere in minima considerazione il popolo italiano e ogni meccanismo di controllo del suo potere. Una manifestazione o cento saranno inutili, perchè loro ragionano solo a colpi di maggioranza parlamentare, blindature, voti di fiducia. In questo modo stanno stravolgendo le procedure del passato e le REGOLE che varranno in futuro. E tra qualche mese cedremo come va a finire, ma ho una brutta sensazione.
Lucia Stella
13 luglio 2005 alle ore 19:17Sempre con te, per questa e altre iniziative. Per la cronaca, in sardo "barroso" significa "spaccone, fanfarone" insomma uno che non dà affidamento, quindi in questo caso mi sembra un nome quanto mai azzeccato. Ciao Beppe
Steve Lothlorien
13 luglio 2005 alle ore 19:18Considero Bobo e Stefania Craxi come due cuginetti e non posso impedirmi di volergli bene perché sono i figli di Bettino, socialista di rango con il quale ho fatto un pezzo di strada, in particolare l'ultimo e malinconico tratto dalla sconfitta per mano giudiziaria fino all'annientamento fisico nella solitudine affollata di Hammamet.
(Giuliano Ferrara)
Questi sono i nostri giornalisti...... non ho parole....
Giorgio Di Fiore
13 luglio 2005 alle ore 19:18Non ti arrendere Beppe!
Roberto Conte
13 luglio 2005 alle ore 19:18Io sono stufo di questa gentaglia!!!
Dobbiamo mandarli a lavorare. Ma a calci in culo (e qui la parolaccia ci stava).
Bravo Beppe
Rosaria Trenti
13 luglio 2005 alle ore 19:19Non ci vuole coraggio, ma palle, e qui putroppo le palle scarseggiano!
Valerio Genovese
13 luglio 2005 alle ore 19:28Sono con te Beppe!!!
Cristian Trebbi
13 luglio 2005 alle ore 19:31Messaggio ricevuto.
Speriamo che l'ultimo tentativo vada a segno.
Ciao,
e grazie.
giuseppe panceri
13 luglio 2005 alle ore 19:33CON L'OCCASIONE SE PARLI CON BARROSO DIGLI CHE SE DOVREBBE VERGOGNARE LUI E TUTTA LA CONGREGA CHE GOVERNA L'EUROPA(DESTRA CENTRO SINISTRA)A PRENDERE GLI STIPENDI DA PAURA CHE SI SONO ASSEGNATI SENZA FARE UN C...O PERCHE'I PROBLEMI INVECE DI DIMINUIRE SONO AUMENTATI E NOI SIAMO QUI A PREOCCUPARCI DEI CONDANNATI AL GOVERNO QUANDO IN GIRO E IN MEZZO A NOI CI SONO ASSASSINI STRUPRATORI MAFIOSI BRIGATISTI SPACCIATORI PERCIO'SE IN GIRO C'E'TUTTA QUESTA BELLA GENTE LA COLPA DI CHI E'
sergio nappo
13 luglio 2005 alle ore 19:34Beppe, sei un grande, i politici che vogliamo assomigliano a te. Anzi sono te.
Grazie davvero.
Max Stirner
13 luglio 2005 alle ore 19:35REFERENDUM TELEMATICO CONTINUATO
Su ogni legge italiana e, speriamo europea, una commissione di migliaia di cittadini incensurati, scelti con i criteri della corte d'assise, devono ratificare e abbrogare le leggi, coordinati da giudici della Corte Costituzionale.
ALTRO CHE IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA! NOI DOBBIAMO RATIFICARE LE LEGGI
QUESTO E' CIO' CHE I POPOLI DEVONO OTTENERE; SOLO ALLORA SI POTRA' DIRE CHE LO SATTO SIAMO NOI.
Max Stirner
Post Validato
nicola barbato
13 luglio 2005 alle ore 19:3614.001.
la mia, qui inviata per conoscenza, tornò al mittente.
non serve a niente, magari.
ma io continuo a non smettere di pensare.
buon tutto.
Danila Fava
13 luglio 2005 alle ore 19:38
Grazie Beppe! Sei il più grande!
Anche se ci sono fallimenti, non bisogna
disperare! La democrazia diretta, partecipativa,
è l'unica strada per cambiare realmente
le cose.
Bisogna solamente che le masse si sveglino!
Basta politici, basta intermediari...
Iscriviamoci tutti e 14.000 a questo partito,
e le cose cambieranno:
http://www.internetcrazia.com
casamassima marco
13 luglio 2005 alle ore 19:39Sei incredibile Beppe! Io sono assolutamente con te!
E se ti servisse "praticamente" un aiuto io te lo posso dare senza problemi. La mia mail ce l'hai...
BUON LAVORO...E BUONA STRADA !
Cristian Trebbi
13 luglio 2005 alle ore 19:39A Daniele T.
Che brutto quando arrivano quelli che hanno dimenticato la semplicità e l'innocenza di quando si era bambini e fanno della retorica.
E non lo dico per difendere il Sig.Grillo, che è binissimo capace di farlo da solo.
Ma lo dico per difendere quelli come me che ci provano ancora ad affrontare le cose complicate e problematica della vita con entusiasmo e semplicità.
Grazie.
sara senigagliesi
13 luglio 2005 alle ore 19:40ho letto un commento che dice di inviarlo per interposta persona tramite Ciampi... su questa linea: perché non rivolgersi, che so, a Lilli Gruber o qualcun altro di quelli che percepiscono "pochi spiccioli" per rappresentarci al parlamento europeo? magari poi a Barroso arriva.
(in realtà non ci credo neanch'io, però tentar non nuoce). ciao e grazie.
Alessandro Manfredi
13 luglio 2005 alle ore 19:46Daniele T.,
amaro pensare che lei preferisca la sua elitaria politica ad un semplice incontro per strada... se lei occupa un posto in parlamento, o similia, (ammesso che quanto ha scritto corrisponda al vero), pensi che è lì perché qualcuno l'ha votata. E che, quando questo qualcuno leggerà la sua noticina, si darà delle sane martellate sui coglioni. Sono le persone come lei che fanno vomitare. E che confermano la necessità di tutto il mio disprezzo. E si firmi per esteso. l'abbreviazione, nel suo caso, non è certo indice di pudore.
Gianfranco Reppucci
13 luglio 2005 alle ore 19:47Forza Beppe, siamo tutti con te.
E con la (ancora per poco?) nostra Italia.
alfredo latelli
13 luglio 2005 alle ore 19:50non credevo di colpirli in qualche modo con la email a Barroso, ma altri 13.998 fessi è un bel risultato, non vi pare?
Sandro Bardo
13 luglio 2005 alle ore 19:54Perche' non organizziamo una bella "calata" a Bruxelles? Diamo un appuntamento e ci ritroviamo, possibilmente in tantissimi, davanti al parlamento e ci rimaniamo sino a quando non ci ricevono. Potrebbe essere un idea e avrebbe sicuramente un riscontro anche da parte dei mezzi di comunicazione (quelli italiani forse no), anche se mi rendo conto che e' difficile da attuare, ci vorrebbe Beppe come condottiero.
Almeno proviamoci
Ciao
Don Durito de la Lacandona
13 luglio 2005 alle ore 19:55Beppe io ci sono! Grazie per tenerci svegli! Sei un grande!
Cmq ti sbagli. Hai ancora una mossa: scendi in politica!! Non a destra, non a sinistra. Dalla parte del buon senso e dell'etica!
Il mio voto lo hai già!
Sebastiano Rossi
13 luglio 2005 alle ore 19:56E se la vicenda prendesse un tono spiccatemente europeo? La postura del sig. Barroso - tra l'altro protagonista di uno scandalo recente* - mi ha fatto giungere ad una conclusione peculiare : forse davvero la soluzione non sono i politici ma i comici! (Nonostante spesso queste due categorie non siano chiaramente distinguibili ...)
Come forse molti italiani residenti in Spagna sanno bene, il celebre comico Andreu Buenafuente non risparmia critiche ad un certo presidente del Consiglio italiano ... Recentemente si è reso protagonista di una satira piuttosto ben costruita e divertente. Mi piacerebbe che il comico preferito d'Italia lo conoscesse, sarebbe sicuramente uno scambio proficuo sotto il profilo "professionale". Se ce ne fosse bisogno, anche in questo caso mi offro come traduttore ...
Saluti.
LA SUA WEB UFFICIALE:
http://andreubuenafuente.com/
http://www.delegazionepse.it/canali/istituzioni/documenti/dettaglio.asp?id_doc=7636
Luigi Miggiano
13 luglio 2005 alle ore 19:57Forza Beppe!
........
non mollare,dai!!!!
Gian Piero Silvestro
13 luglio 2005 alle ore 19:58Mi meraviglio di te caro Beppe! Barroso è di default schierato politicamente. Egli non è libero. E' una semplice puppet!!!
Alessio Socci
13 luglio 2005 alle ore 20:01mandagli anche una torta insieme alla lettera, magari potra almeno arrivare nel suo ufficio, per poi essere usata come tovagliolo. scherzo, peppe continua a credere in quello che fai...ciao
Sebastiano Rossi
13 luglio 2005 alle ore 20:02In Portogallo, invece, il comico piú anticonformista a livello nazionale é il celeberrimo Herman, famoso - stando a quanto mi hanno raccontato - per aver sparato ad una televisione ....
http://www.citi.pt/hermanet/hermanet.html
Davide Mari
13 luglio 2005 alle ore 20:04Grazie anche da parte mia,continua così!
P.S.
bellissimo il DVD!
Paolo Mazzola
13 luglio 2005 alle ore 20:08E se anche fossi riuscito nell'impresa, cosa ci dovevamo aspettare?
Io la mia e-mail l'avevo inviata.
Non hai le spalle coperte, a quanto sembra non hai agganci giusti e quindi, non mi aspetto nulla.
Non scendere in campo, altrimenti perdi in credibilità.
Meglio fischi che fiaschi.
Paolo
vittorio@mobiliartepovera.it
13 luglio 2005 alle ore 20:08Coraggio anche a te e Grazie
matteo cecchi
13 luglio 2005 alle ore 20:11grazie beppe le tue gesta dicono chi sei. tieni viva la speranza.... che bella persona....
Maurizio Caudana
13 luglio 2005 alle ore 20:15Caro Beppe,
ancora riponi le tue speranze negli uomini?
Suvvia, deciditi a sperare in Chi non abbandona!
Saluti e buon lavoro.
Maurizio
Claudio Senato
13 luglio 2005 alle ore 20:17sapere che ci siano persone persone come te e persone come quelle che scrivono i commenti in questo blog mi fa sperare che le cose possando cambiare. grazie beppe
nadia magoni
13 luglio 2005 alle ore 20:18Non ho firmato e non sono d'accordo, si potrebbe dare in mano alla magistratura un potere che non gli compete, quello di scegliere chi mandare al parlamento o al governo. In un paese come l'Italia, dove c'e' una finta democrazia e nel blog i nostri commenti negativi ne sono una chiara espressione, non si puo' pensare che solo i magistrati siano tutti onesti e puri, anche loro vivono in questa societa'.
Antonio Anfossi
13 luglio 2005 alle ore 20:21Nessuno in fondo in fondo ci credeva, ma tentar non nuoce...
Ma quando mai la nostra cara europa è venuta a bussare sulla spalla di B. e gli ha detto: Guarda che le leggi che stai facendo sono anticostituzionali, avvantaggiano solo te, non dovresti ricoprire la carica che detieni o.... così facendo limiti la libertà delle persone?
Niccolò Petrilli
13 luglio 2005 alle ore 20:24Leghiamola ad un sasso e tiriamogliela contro il vetro del suo ufficio in spagna
Questo sarà il vero terrorismo: facciamoli cagare sotto pensando che non sono poche decine di islamici ncazzati, ma l'intero pianeta che è stanco del loro menefreghismo.
Mi offro volontario per il lancio.
Non cavalletti, ma CD!
Valerio Colombo
13 luglio 2005 alle ore 20:24almeno tu ci provi a scalfire il muro di gomma del sistema...e non è poco,complimenti!
roby cadeddu
13 luglio 2005 alle ore 20:28se l'hai spedito con le poste italiane dubito che arriverà...;-D
a proposito di poste italiane...sapevate che a quelli con il contratto a tempo determinato viene"consigliato" di aprire 1conto alle poste perchè il direttore di filiale,quando dovrà richiamare,guarderà anche queste cose????
w l'italia!
Alfonso Privitera
13 luglio 2005 alle ore 20:29Anch'io non sono d'accordo e penso che i magistrati abbiano un potere immenso, fra di loro si giudicano, si assolvono, etcc..
io ho molto rispetto per un professionista (anche un valente chirurgo), ma basta che anche casualmente commette un errore viene sbattuto in galera. Se sbaglia in magistrato non succede niente: Tanto ci sono i vari gradi del giudizio!!! E' questa caro Grillo la democrazia?? Ammiro il coraggio ma su questo non posso essere d'accordo neanche con i 14.000 che si sono schierati a favore: ritengo che occorra un metro uguale per tutti. A cominciare da nuove regole, come i paesi evoluti, che regoli il potere di vita o di morte (bianca) che lor signori hanno in mano.
Sarebbe un discorso un pò lungo, ma non ho mai sentito dai suoi sermoni un parola a proprsito del mondo della c.d "giustizia"
Omar Antuzzi
13 luglio 2005 alle ore 20:33Barroso è un uomo degli Stati Uniti, è arrivato li per aiutare l'Unione Europea a disgregarsi e diventare solo una potenza subordinata agli USA.
Comè può l'Europa diventare una potenza di equilibratura e antagonista agli USA quando all'interno ci sono personaggi come BARROSO, BLAIR, BERLUSCONI etc. tutti cagnolini del grande capo BUSH che a sua volta e cagnolino delle multinazionali del capitalismo liberista?
Saluti
Omar.
vito liberto
13 luglio 2005 alle ore 20:35Caro Grillo
ai detto più di 14.000
più 1 di Vito
non mi è riuscita mandarla
il pc mi dava sempre verme non sicuro
sono poco pratico al pc
ma sempre 1 in più è.
Omar Antuzzi
13 luglio 2005 alle ore 20:38Per Francesco Maselli,
leggi e medita:
Non credo nelle tue idee, ma lotterò fino alla morte perché tu possa esprimerle. - Voltaire -
saluti
Omar
laura galli
13 luglio 2005 alle ore 20:4214000 non bastano. sono pochi. ma se 14000 vanno per strada e protestano tutti assieme, allora sì che sono un bel pacco.
ciao
Steve Lothlorien
13 luglio 2005 alle ore 20:45eheheheheheh sono appoggiati ahahahahah GENOVESACCIOOOOOOOOO AHAHAHAH
Vabbe' dai e' un'altro pacco :P
marco bonini
13 luglio 2005 alle ore 20:45proponiamo un disegno di legge, servono le firme di 100000 italiani (se non sbaglio) per far attivare il parlamento alla stesura di una nuova legge, dimostriamo con un atto di coragggio di schjerarci apertamente contro tutte le forze politiche che riteniamo non rappresentarci corretamente! una proposta di legge firmata da migliaia di italiani ci dovranno ascoltare, non devono più i grafici dell'istat dire come la pensiamo ma dobbiamo farlo noi con un provvedimentoo democratico costituzionale e civile, niente inutili manifestazioni con le bandiere dei sindacati foto del che ormai senza senso, niente guerriglia urbana,ci vuole una presa di cosienza dal popolo italiano che manifesti unito in modo civile cio che ritiene sbagliato nelle persone che ci rappresentano.
bonini marco
Paolo Mazzola
13 luglio 2005 alle ore 20:46 @ francesco maselli :
Solo se non rompe i coglioni con i soliti discorsi.
Le sue telenovele infiniteeeeeeeee.
Altro che IP, bisogna riattivare il codice pin del suo cervello.
Che si fotocopiasse anche i $$$$$$$$$$
Lorenzo Sterani
13 luglio 2005 alle ore 20:48Dunque alla fine si è optato per un plico esplosivo?
Umberto Mas
13 luglio 2005 alle ore 20:49Non ho firmato e non sono d'accordo, si potrebbe dare in mano alla magistratura un potere che non gli compete, quello di scegliere chi mandare al parlamento o al governo. In un paese come l'Italia, dove c'e' una finta democrazia e nel blog i nostri commenti negativi ne sono una chiara espressione, non si puo' pensare che solo i magistrati siano tutti onesti e puri, anche loro vivono in questa societa'.
Postato da: nadia magoni il 13.07.05 20:18
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Quale potere, scusa? Quello di impedire a pluripregiudicati di governare un Paese? Alla magistratura compete l'attuazione della giustizia, ovvero accertare gli innocenti e punire i colpevoli per impedire che nuocciano ancora. Se poi invece li si manda in parlamento..
o anche: se poi si vuole impedire alla magistratura di giudicare.. magari potrebbero vendere francobolli, non so.
Ma soprattutto: non si chiedeva nulla alla magistratura. Si voleva semplicemente rendere noto a un politico che dovrebbe essere garante dei cittadini europei che molti dei nostri politici sono stati condannati o "prescritti" dalla magistratura, ovvero è stato accertato che hanno commesso reati. E spesso e volentieri i reati hanno proprio a vedere con le loro cariche, come il garante della privaqcy condannato in precedenza per lesione della privacy e abuso d'ufficio o un primo ministro con la carriera giudiziaria che ben conosciamo (o meglio, che alcuni conoscono; per molti altri l'unica fonte d'informazione è "porta a porta", che per intenderci titolava "Andreotti assolto").
La magistratura NON SCEGLIE chi mandare al governo, ma giudica dei cittadini accusati di uno o più reati. Il problema è che POI questi cittadini vanno a governare, e la nostra anomalia è che un pregiudicato non può avere licenze, non può fare decine di cose ma può andare ad ASSUMERE LE PIù ALTE RESPONSABILITA' IN UN PAESE.
Ed è ancora più straordinario che nessuno dica niente, o che qualcuno DICA che NON BISOGNA DIRE NIENTE.
La magistratura è espressione di uno dei tre poteri dello Stato: legislativo, esecutivo e giudiziario. I poteri devono essere indipendenti ma regolarsi a vicenda. E non mi pare che la magistratura abbia influenzato l'esecutivo o il legislativo in alcun modo: i pregiudicati, gli amnistiati e i prescritti sono lì e nessuno li smuove, promulgano delle leggi vergognose che la magistratura non tocca ma si troverà a dover applicare e tentano (a dire il vero con successo) di farla franca. I magistrati e gli inquirenti non agiscono politicamente, ma agiscono nei confronti di gente che POI HA SCELTO (per vari motivi) di entrare in politica. Ma è inutile che questi personaggi gridino al complotto di una magistratura politicizzata: sarebbe come se un automobilista, con la strada sgombra, inchiodasse volontariamente e si facesse tamponare da quello dietro, per poi accusarlo di averlo tamponato e intascare l'assicurazione.
Dall'altra parte, invece, c'è una grave interferenza sul potere giudiziario. Gli attacchi, i commenti, le "riforme" per far si che gli esponenti di un potere (giudiziario) siano VERAMENTE controllati da un altro potere (nel caso, dal ministro della Giustizia).
Compito a casa: rileggere il programma della loggia eversiva p2 (propaganda 2) e l'elenco dei suoi iscritti, e poi confrontarlo con gli uomini che governano il Paese.
Attenzione a non cedere alle tesi di fi/p2.
Ronnis Anton
13 luglio 2005 alle ore 20:53Andrea Giova:
"Si dice che non si potrebbe con sicurezza affidare al governo la facoltà di mettere fuori moneta di carta; ch'egli certissimamente ne abuserebbe... Io lo confesso, vi sarebbe gran pericolo, se il governo - cioè a dire i ministri - dovessero avere affidata in loro mani la facoltà di emettere moneta di carta"
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Mentre la banca non abusa per niente, ti fa solo pagare interessi su interessi, l'economia è a terra, siano alla crisi più totale!
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Bella deduzione del ca... di Giova! Ma chi è costui, un banchiere?
claudia parmeggiani
13 luglio 2005 alle ore 20:5314002 perchè anch' io impedita col computer ci ho provato un mare di volte senza successo!!!!
Quindi ci sarebbe anche la mia!!!
marco bonini
13 luglio 2005 alle ore 20:54se nadia magoni lo legge, io non dico di dare in mano alla magistratura le chiavi del parlamento e far entrare solo chi gli fa comodo ma dico diporre un limite sulla fedina penale chi fa un reato grave, niente perlamento chi invece viene riconosciuto colpevole di piccoli reati si pùo entrare ma se sbagli fuori con un calcio in c***
claudia parmeggiani
13 luglio 2005 alle ore 20:55Se c'è da fare qualcosa io ci sono!
giuseppe ubaldi
13 luglio 2005 alle ore 20:55beppe non ti arrendere! noi siamo con te.
saluti
giuseppe
Roberto Giuliani
13 luglio 2005 alle ore 20:55claudia parmeggiani
Impedita? Macché! Sei solo umana.
Ciao
Roberto Giuliani
13 luglio 2005 alle ore 20:57Beppe
finché gli romperemo i coglioni sarà sempre un bene.
Lo so, vorremmo di più, ma intanto rompiamoglieli, non si sa mai!
Marcello Larosa
13 luglio 2005 alle ore 20:58a questo punto non mi resta che dire mal comune=mezzo gaudio....
forse i politici stranieri assomigliano ai nostri
non hanno i c......i perchè la finanza mafiosa glieli ha estirpati..
Avanti di questo passo e cambio paese e continente...
Romano Redi
13 luglio 2005 alle ore 20:58"Gli Usa, ad esempio, per stampare una banconota da un dollaro spendono poco meno di 5 centesimi: questo significa che il governo, ogni volta che emette un biglietto verde, si appropria di 0,95 dollari, che può impiegare per acquistare beni e servizi."
Da: FOCUS.IT
Deduzione: Quindi la banca si appropria molto di più, nel stampare le banconote!!!
Meditare gente!
Roberto Giuliani
13 luglio 2005 alle ore 20:58Questo è il guaio di mettere il potere nelle mani di chi non si conosce.
claudia parmeggiani
13 luglio 2005 alle ore 20:58Improvvisamemte dopo aver letto il post di Grillo ho provato un piacere che non provavo da tempo:
-allora qualcosa si muove!!!!!
Dai balliamo
Andrea Pezzini
13 luglio 2005 alle ore 21:01presente!
Umberto Mas
13 luglio 2005 alle ore 21:04ps: se alla magistratura non si riconosce il diritto (che poi è il DOVERE) di giudicare QUALUNQUE cittadino e non si ritiene giusto il suo operato, allora non si riconosca nemmeno il diritto del legislatore di imporre delle leggi ad altri cittadini senza controlli esterni all'esecutivo/legislativo. No alle leggi.
pps: non è vero che la magistratura non deve rendere conto a nessuno del suo operato. Un magistrato può essere ad esempio sospeso su domanda del ministro della giustizia. E deve attenersi alle norme della Costituzione, come i politici e come ogni cittadino. Non esiste l'impunità giudiziaria, diversamente da uella politica.
Guiss Roberto
13 luglio 2005 alle ore 21:05allora qualcosa si muove!!!!!
Postato da: claudia parmeggiani
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Si quelle cose dentro i pantaloni!
Ferri Giovanni
13 luglio 2005 alle ore 21:07Un papà genovese, viene a casa e dice ai suoi figli:
- Ragazzi, se oggi sarete buoni papà vi porterà in una gelateria e guarderete come gli altri mangiano il gelato.
Crhistian Fufu'
13 luglio 2005 alle ore 21:10Beppe grazie x il tuo sforzo....credo che le mail siano state di + penso ad esempio chi come me ha copiato testo ed indirizzi x inviarle in proprio....forse abbiamo sbagliato...:( ho letto post nei quali si parla di una petizione.....io invece proporrei qualcosa di + capillare,ora mi spiego,chi è in grado prepari una petizione che ogniuno di noi possa scaricare,portandosela dietro quando si va al bar e la proponga ad amici e conoscenti da firmare....vediamo che ne esce,forse poco o niente ma avremmo informato sicuramente molte + persone di quanto ora stiamo facendo.....anche noi dobbiamo fare la nostra parte non dimentichiamolo.....
michelangelo gargano
13 luglio 2005 alle ore 21:11Non ti scoraggiare Beppe, firmeremo di nuovo e poi ancora e poi ancora finchè ...
Oggi 14.000 domani molti di più.
Saluto tutti
Marco Toninato
13 luglio 2005 alle ore 21:12IO NON MOLLO!!!!!!!!SE C'E' BISOGNO, ANCHE IL WATER TI MANDO VIA MAIL...X TIRARGLIELO DIETRO!!!
Umberto Mas
13 luglio 2005 alle ore 21:13Buonasera Elisabetta, buonasera Christian.
Ecco un bel programma. E' il programma della p2. Guardate chi c'era nella p2, e dov'è ora. Guardate cos'hanno già realizzato.
Diego Meloni
13 luglio 2005 alle ore 21:14hahaha...grandi!!!
Bravo Beppe, se avete bloccato l'IP a quelle persone vi appoggio, anch'io gestisco un forum e purtroppo di persone flippate se ne pescano a manate...perciò, sulla fiducia, vi dico che avete fatto!
Diego Meloni
13 luglio 2005 alle ore 21:17..bene!
nicola simolo
13 luglio 2005 alle ore 21:17ciao a tutti,
la cosa che fá piú paura che quelli che comandano non hanno la piú pallida idea di cosa c'é fuori veramente...non conoscono i veri problemi della gente,non ci sono PIÚ parole ragazzi...
MA VI RENDETE CONTO CHE CI STANNO PRENDENDO PER IL CULO O NO???? CAVOLO DOBBIAMO REAGIRE!!!IL MONDO ORMAI É UNA FOTTUTISSIMA DITTATURA DEMOCRATICA.....NON SIAMO NEANCHE PIÚ PADRONI DELLA NOSTRA VITA LA NOSTRA VITA RAGAZZI NON LO DIMENTICATE MAI!!!
PS:A tutti quelli che scrivono male di beppe vorrei dirgli semplicemente questo pulitevi il LA BOCCA SIETE SEMPLICEMENTE NOIA NOIA NOIA !!!! é l'unica persona che dice la veritá !!!
é assurdo criticare chi dice la veritá PERCHÉ?
PERCHÉ ho ragione io ci hanno rincoglioniti tutti meno ovviamente i 14000 amici...spero che saremo sempre di piú...PER CHI DORME ANCORA SVEGLIATEVI !!!CIAO A TUTTI
Crhistian Fufu'
13 luglio 2005 alle ore 21:19Ciao Umberto,nautralmente ciao a tutti simpatici e non ciao anche ai vari bannati ;)la mia proposta è cosi' assurda?
Umberto Mas
13 luglio 2005 alle ore 21:20Buonasera Elisabetta, buonasera Christian.
Ecco un bel programma. E' il programma della p2. Guardate chi c'era nella p2, e dov'è ora. Guardate cos'hanno già realizzato.
http://www.disinformazione.it/loggiaP2.htm
(nessuno storca il naso..è la trascrizione precisa, non una virgola di più non una virgola di meno)
(nessuno storca il naso sul sito, intendo..il programma e le sua realizzazione sono molto nauseanti)
Ivan Bettelli
13 luglio 2005 alle ore 21:23Ok il tentativo Barroso e' andato male. Avanti con il piano B. Caro Grillo qualcosa di democratico lo possiamo fare noi.
Formiamo un Partito Politico Riformatore, come continuo a dire da un po'.
Qual'e' il tuo problema? perche' non si ci assume le responsabilita' in prima persona?
Grillo forma il Partito, io sono con te e se hai bisogno di un mio coinvolgimento, nessun problema.
A presto,
Ivan Bettelli
nico de santis
13 luglio 2005 alle ore 21:25x Umberto mas
forse non sai che per 100 giudici deferiti al CSM, nel 2003 ( se non ricordo male ) ce ne sono stati solo 2 che erano degni di "reprimenda".
Su 2.800 i 56 " aventi diritto" ad essere SANZIONATI, PRATICAMENTE ERANO TUTTI MORTI.
Per i vivi..... TUTTO BENE SIGNORA MARCHESA!
Ma per piacere!!!!!!!!!
Umberto Mas
13 luglio 2005 alle ore 21:27Christian: volantinaggio.
Piccoli fogli, formato a5. Colori non sgargianti. Linguaggio moderato. No affissione in luoghi che diano fastidio, su monumenti o simili. No flood (non bisogna tappezzare le città). Citazioni sobrie di giornalisti, anche autorevoli, di magistrati, procuratori, giudici.
Ma senza esagerare e senza presunzione.
Questo per non stufare/spaventare/esasperare/offendere gli elettori moderati, quelli non informati dei fatti, gli indecisi, i meno colti (con tutto il rispetto), quelli abituati solo a "porta a porta".
Dobbiamo lavorare sulle PROSSIME elezioni.
a margine: dovremmo informare su p2 e tessera 1816, sulle interviste a Falcone e Borsellino, sulle inchieste, sulle prescrizioni presentate come assoluzioni, su tutte queste cose.
Come si dice,
c'è del marcio in Danimarca.
Edoardo Morello
13 luglio 2005 alle ore 21:29Non mi stupisce affatto che il presidente Barroso faccia lo "gnorri" e francamente non c'è nulla da rallegrarsi neppure per quello che sta succedendo intorno a noi. Stanno per dare un bel giro di vite anche alla nostra libertà, (quella spicciola intendo)ma a qualcuno di voi è capitato di vedere le inchieste di studio aperto sul problema attentati in italia?
Agghiacciante a prescindere dal bacino di ascolto, lo stile è lo stesso delle campagne elettorali per il cavaliere (sarebbe meglio dire fantino), il linguaggio da paese belligerante, gli intervistati un coro di invocazioni alle leggi di emergenza... ecchissenefotte delle libertà civili e del diritto alla privacy. Nero sempre più nero il futuro e sempre più complice e autolesionista il nostro assoluto silenzio.
Giuseppe Maggioli
13 luglio 2005 alle ore 21:32Ma veramente credete che tra politici anche a livello europeo (sia rossi bianchi verdi o celesti) ci si possa mordere? Bè scusate ma allora non avete capito nulla sulla Politica e sui suoi componenti, sapete quanto ci costa mantenere LA CAMERA DEI DEPUTATI IN ITALIA, bè tenetevi forte ci costa la modica cifra di EURO 2.215.00 AL MINUTO ! ! ! Pensate quanto ci costa l'intero Parlamento Europeo.
emiliano nardecchia
13 luglio 2005 alle ore 21:33EDDAJE !!!
Beppe, hai mai visto le ali della libertà?
Devi mandargli 10 pacchi al giorno, e se non funziona aumenta il numero!
Ovviamente li paghi tu ;-))
Umberto Mas
13 luglio 2005 alle ore 21:36x Nico de Santis
forse tu non sai che una buona parte del governo italiano ha avuto rapporti con la mafia e con la p2 (ah, oltre alla tessera 1816 c'era anche gente come Maurizio Costanzo.. lo sapevate?) e con dei grandissimi ladri, ha rubato, corrotto e comprato sentenze, ha creato imperi finanziari rubando (e gli stessi protagonisti lo hanno candidamente ammesso)
E NONOSTANTE QUESTO governa indisturbata e promuove leggi che stanno distruggendo il Paese (obiettivo della p2, tra l'altro..), e la magistratura NON PUO' FARE NIENTE.
Quanti di questi signori meriterebbero sanzioni e reprimenda? QUANTI DI QUESTI SONO STATI SOSPESI? OVVERO: QUANTI DI QUESTI SONO STATI FERMATI?
nessuno. Nemmeno 2.
Ma per piacere!!!!!!!
(non lo dico mai di solito, ho solo ripreso il tuo)
(ps: se mi dici che i magistrati possono essere giudicati solo da magistrati, ti dico che certi politici non possono nemmeno essere giudicati. Ovvero, li si giudica ma arrivano quasi sempre alla prescrizione)
nico de santis
13 luglio 2005 alle ore 21:38Lancio ANSA delle 20.07:
"Il rispetto delle istituzioni e delle sfere di competenza di ciascun organo e potere dello Stato e' un punto fermo nel nostro partito. Proprio per questo, esprimiamo il nostro rammarico per l'iniziativa del Csm di pronunciarsi domani su alcune parti del progetto di legge di riforma dell'ordinamento giudiziario, gia' votato al Senato ed ora all'esame della Camera. Confermo il pieno rispetto per il Consiglio superiore della magistratura, ma non credo sia un'eresia pretendere dal Csm lo stesso rispetto per l'autonomia e la sovranita' del Parlamento"
No comment !
Marco Maiani
13 luglio 2005 alle ore 21:39Anch'io ho mandato l'e-mail e sono contento che ci sono altri 13999 persone che come me non ne possono più. Già in anticipo sapevo che non ci avrebbero considerato (cioè riposto), ma state sicuri che a qualcuno avranno dato noia anche le nostre e-mail (anche se non ce lo diranno mai). Lo stesso vale per le e-mail al Capo dello Stato sulla guerra.
14.000 persone sono poche? Sono tante? Dovevamo essere di più? Io sono contento perchè in un paese anestetizzato dalla televisione anche 14000 persone possono diventare un pungolo e uno stimolo per cambiare qualcosa... Beppe continuiamo così...
Ma cosa volete da un paese come il nostro? Avete letto di Dell'Utri? In un paese civile l'opposizione avrebbe portato milioni di cittadini nelle piazze per far cadere il governo. E da noi? E' successo qualcosa? No tutto normale... pensiamo alle ferie, al calcio e ...poi alle primarie.
nello mainente
13 luglio 2005 alle ore 21:40caro beppe, è ora di passare ai fatti: stanchi dei vecchi partiti e delle loro bugie, vogliamo credere in una persona che reputiamo onesta intellettualmente( è tantissimo): beppe grillo.
ti prego di pensarci, anche perchè è giunto il momento di cambiare il corso delle cose!!
con speranza crescente ti saluto
nello mainente
valentina corsini
13 luglio 2005 alle ore 21:42Infinita tristezza... cambiamo pianeta...
gaber de andrè
13 luglio 2005 alle ore 21:43@beppe
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ti parliamo dal paradiso vai e dai una occhiata
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www.antoniodipietro.it/presentazione/programma_pillole.php
tuoi giorgio + fabrizio
roberto ferrara
13 luglio 2005 alle ore 21:43Copio e incollo, perchè l'idea mi è piaciuta molto.
***
proponiamo un disegno di legge, servono le firme di 100000 italiani (se non sbaglio) per far attivare il parlamento alla stesura di una nuova legge, dimostriamo con un atto di coragggio di schierarci apertamente contro tutte le forze politiche che riteniamo non rappresentarci corretamente! una proposta di legge firmata da migliaia di italiani ci dovranno ascoltare, non devono più i grafici dell'istat dire come la pensiamo ma dobbiamo farlo noi con un provvedimentoo democratico costituzionale e civile, niente inutili manifestazioni con le bandiere dei sindacati foto del che ormai senza senso, niente guerriglia urbana,ci vuole una presa di cosienza dal popolo italiano che manifesti unito in modo civile cio che ritiene sbagliato nelle persone che ci rappresentano.
bonini marco
Postato da: marco bonini il 13.07.05 20:45
Ecco!!! questa secondo me è una cosa che funzionerebbe!
se siamo stati 14000 su un blog, chissà quanti nelle piazze. però, proporrei direttamente un referendum, sebbene lo strumento referendario sia già sufficientemente abusato...
ragazzi, qui c'è da darsi una svegliata.
Saluti da Maporcaputt... pardon, Roberto.
Umberto Mas
13 luglio 2005 alle ore 21:45Nico: gli esponenti del governo non hanno mai criticato una sentenza, vero?
Chi è senza peccato....
e ti ricordo che i magistrati dovranno applicare quelle leggi, quindi non mi sembra illogico che pretendano di condividerle. Se la maggioranza ha fatto delle leggi non condivise nè dall'opposizione nè da chi dovrà applicarle- ovvero gli addetti ai lavori- non ha agito proprio benissimo. Come fare una legge sulla costruzione delle case non condivisa da architetti, ingegneri e geometri e scandalizzarsi se questi protestano.
Dovrebbero forse applaudire?
valeria meroni
13 luglio 2005 alle ore 21:51Per Umberto Mas ( i cui commenti leggo sempre con piacere)e per chi interessato all'argomento.
Agli altri chiedo venia :-)))
Buona serata e grazie al padrone di casa v.
Corso di Teorie e Tecniche del Linguaggio Giornalistico
Prof. Raffaele Fiengo
Da Ottone alla P2
Luca Barbieri
(409088/sc)
Corso di Laurea in Scienze della Comunicazione – Università di Padova
1
Premessa
Estratto dal Piano di Rinascita Democratica (fatto risalire al 1976) elaborato dalla
loggia P2, sequestrato alla figlia di Licio Gelli nel luglio 1982:
Nei confronti della stampa (o, meglio, dei giornalisti) l’impiego degli strumenti finanziari non può, in questa fase,
essere previsto nominativamente. Occorrerà redigere un elenco di almeno 2 o 3 elementi, per ciascun quotidiano o
periodico in modo tale che nessuno sappia dell’altro. L’azione dovrà essere condotta a macchia d’olio, o, meglio, a
catena, da non più di 3 o 4 elementi che conoscono l’ambiente.
Ai giornalisti acquisiti dovrà essere affidato il compito di "simpatizzare" per gli esponenti
politici come sopra prescelti in entrambe le ipotesi alternative 1c e 1d.
In un secondo tempo occorrerà:
a) acquisire alcuni settimanali di battaglia;
b) coordinare tutta la stampa provinciale e locale attraverso una agenzia centralizzata;
c) coordinare molte TV via cavo con l’agenzia per la stampa locale;
d) dissolvere la RAI-TV in nome della libertà di antenna ex art. 21 Costit.
Introduzione
Gli anni che segnano la direzione di Piero Ottone al Corriere della Sera, sono anni a
dir poco travagliati. Il maggior quotidiano italiano, dal 1972, anno di insediamento
del giornalista in via Solferino, al 1977, l’anno del suo abbandono, cambia proprietà
per ben tre volte. Un vero e proprio terremoto se si pensa che dal 1925, quando per
volere del regime sostituirono nella proprietà del Corriere della Sera i fratelli
Albertini, a mantenere la proprietà era sempre stata la famiglia Crespi. Sono gli
anni, quelli della direzione di Ottone, in cui nel Corriere, come nel resto delle
istituzioni maggiori del paese, si insinua il cancro della P2. Ricostruire innanzitutto
i passaggi proprietari e le vicende finanziare dal 1972 al 1977, anno in cui l’80%
della proprietà del Corriere finisce, fino al 1981, in mano ad ignoti, è essenziale per
capire come sia stato possibile che il maggior organo di informazione del paese
diventi strumento discreto del Piano di Rinascita Democratica e degli affari e ricatti
della politica legata alla P2.
1973-1974: i turbolenti anni che sanciscono la fine dell’era Crespi
A guidare la dinastia Crespi nel 1973 c’è ancora il vecchio Aldo che, oramai
novantenne, detiene la presidenza onoraria della vecchia società in accomandita
semplice. A guidare in realtà la Società Editoriale Corriere della Sera è Maria Crespi.
Quarantotto anni di proprietà alle spalle. Ma nel 1973 il cambiamento nell’aria
degna la fine di un’epoca. Nonostante che il Corriere della Sera, diretto da Piero
Ottone, stia andando molto bene sul piano delle vendite, il complesso dell’azienda
è in forti difficoltà con grossi buchi annuali nel bilancio.
La società è composta da tre soci: Giulia Maria Crespi, Mario Crespi e Tonino
Leonardi. Questi ultimi due, senza alcun interesse per l’editoria e spaventati dalla
possibilità di perdere soldi, all’inizio dell’anno esprimono l’intenzione di volersi
ritirare dalla società. Un impegno sottoscritto da tutti gli eredi Crespi concede a
Giulia Maria Crespi, che dal canto suo è determinata nel continuare l’attività
editoriale, il diritto di prelazione. Ma la volontà non basta: mancano i soldi
2
necessari a rilevare la totalità delle quote. Per questo Giulia Maria Crespi si getta
alla ricerca di soci. Una ricerca tuttavia molto oculata: dalla Crespi si sentono
rispondere un secco no Cefis, Monti, Rovelli e l’avvocato Giuliano Salvadori del
Prato. Il socio ideale per Crespi è senza dubbio Giovanni Agnelli: vecchi amici
d’infanzia i due condividono un certo stile dal sapore antico. Il gesto dell’Avvocato
sembra dettato più dalla cavalleria che dal fiuto per gli affari.
Non mancano comunque, in questa scelta, motivi di pura utilità politica: ad Agnelli
entrare nella proprietà del Corriere può servire per indispettire Eugenio Cefis, il
conduttore di Montedison che da tempo sta attuando una sistematica occupazione
dei quotidiani, e meglio presentarsi alla battaglia che contro di esso lo attende in
Confindustria. La trattativa comincia nel marzo del 1973. Per la Crespi essa viene
condotta dall’avvocato Alberto Predieri che esige dagli Agnelli la massima
segretezza. Alla fine questi riesce a strappare un accordo (detto “Pattone”) molto
vantaggioso per la Crespi, che mantiene pieni poteri nella guida editoriale della
società. Ad Agnelli, per la cifra per di 14 miliardi, va un terzo della società editrice
ma i termini del patto suscitano molti dubbi nei suoi più stretti collaboratori. L’altro
terzo viene rilevato per una cifra identica da Angelo Moratti. Anche se non ci sono
prove concrete, l’interpretazione prevalente del suo ingresso nell’affare gli
attribuisce il ruolo di rappresentante dell’Eni. Il 21 febbraio 1974 sull’Espresso esce
un articolo in cui Moratti viene esplicitamente accusato di essere solo un
prestanome dell’Eni e che i soldi usati per l’acquisto del Corriere vengano
direttamente dal colosso energetico attraverso un complesso giro di
sottofatturazioni.
Giancarlo Moratti, il figlio di Angelo, in una intervista spiegherà l’acquisto come
una manovra per sottrarre il Corriere al controllo di una possibile minaccia non
meglio specificata. “Il Corriere è una testata di tale prestigio e di tale charme che ci
ha indotto a fare questa pazzia”.
Il 18 maggio 1973 con un comunicato pubblicato sul Corriere della Sera Giulia Maria
Crespi annuncia l’assunzione della piena responsabilità della società editrice,
ringrazia il padre che lascia la presidenza onoraria, e, salutando i due soci che
lasciano, annuncia che “importanti decisioni sulla ristrutturazione della società
saranno comunicate nei prossimi giorni”.
Le novità, pubblicate in prima pagina, vengono rese note il 29 maggio 1973. La
società si trasforma in Srl con capitale suddiviso tra Gruppo Fiat, gruppo Moratti e
Giulia Maria Crespi. La presidenza della società va a quest’ultima.
Numerose ed esaurienti le rassicurazioni fornite a giornalisti e lettori:
“I soci sono pienamente concordi nel mantenere: l’autonomia dell’azienda;
mantenimento di tutte le posizioni di colloquio ed apertura che sono peculiari del
Corriere che si sono rafforzate soprattutto nell’ultimo periodo; indipendenza delle
pubblicazioni e dei giornalisti dal potere politico e da ogni gruppo di pressione;
difesa attiva delle istituzioni costituzionali; impegno intorno ai problemi sociali,
culturali, civili e ambientali a sostegno delle soluzioni più moderne, avanzate,
idonee a eliminare gli squilibri, gli ingiustificati privilegi, le posizioni parassitarie e
a promuovere il progresso verso una società più giusta ed equilibrata; separazione
dell’informazione, che deve essere larga ed indipendente, obiettiva, dal commento
che dovrà anche essere coerente con i principi precedenti”.
3
Nello stesso giorno Ottone pubblica un fondo intitolato “Liberi come prima”. La
redazione del Corriere si dichiara soddisfatta. La nuova proprietà sembra aver
cominciato con il piede giusto.
Ma i problemi non tardano ad arrivare. Giulia Maria Crespi continua a comportarsi
come se fosse l’unica proprietaria del Corriere irritando sia Agnelli che Moratti che
relega in pratica nel ruolo di finanziatori. Non bastasse ciò la situazione finanziaria
del Corriere appare peggiore di quella che si pensava. Per il 1974 il buco atteso è di
11 miliardi. Il disavanzo è dovuto principalmente al cattivo andamento dei
settimanali Domenica del Corriere, Corriere dei Piccoli, Amica, Corriere
d’Informazione.
Il periodo in più è delicato anche per la Fiat che è alle prese con un oneroso
rinnovo di contratti. Nell’azienda torinese sono in molti a pensare che del Corriere
Agnelli debba liberarsi il prima possibile. Anche politicamente l’acquisto del
Corriere si rivela per Agnelli controproducente. L’avvocato è infatti già proprietario
della Stampa di Torino e, anche se in realtà non ha nulla a che fare con ciò, molti gli
attribuiscono anche i velenosi articoli dell’Espresso, che è di proprietà di Carlo
Caracciolo, suo cognato.
La vita politica italiana vive un momento di grande tensione in attesa del
referendum sul divorzio che si celebrerà il 12 maggio 1974. La consultazione vede
fortemente schierato Fanfani che fa sentire la sua voce presso gli editori dei
giornali (Caracciolo innanzitutto) che sono gli alfieri della linea laicista.
Nei primi mesi del 1974 si vanno intensificano le voci che danno come imminente
un cambio di proprietà al Corriere. Il 29 aprile 1974 Carlo Caracciolo, per togliere un
impaccio ad Agnelli, e “neutralizzare” una eventuale entrata dell’insistente Cefis
come quarto socio, presenta un piano il cui scopo è ampliare il numero di soci del
Corriere polverizzando la proprietà. Il piano poi naufragherà accelerando la crisi
proprietaria del quotidiano.
Il 18 aprile del 1974 intanto si conclude il lungo scontro tra Agnelli e Cefis
(Montedison). Il primo viene eletto presidente di Confindustria, il secondo
vicepresidente. Questa ulteriore carica rende la posizione di Agnelli ancor più
delicata: il peso politico dei quotidiani comincia ad essere insopportabile.
Ma a gettare scompiglio in questa situazione e far precipitare la situazione ci pensa
l’uscita in giugno de Il Giornale fondato da Indro Montanelli. Dall’inizio dell’anno
Montanelli lavora all’uscita di questo nuovo quotidiano: ha trovato, dopo numerosi
tentativi (anche da Rizzoli che, forse avendo già in testa il Corriere, rifiuta) un
finanziatore proprio in Cefis.
Il “finanziamento” è in realtà un contratto pubblicitario da 12 miliardi in tre anni
concluso tra Il Giornale e la concessionaria SPI. Il minimo annuale di pubblicità
garantito è molto alto. Che comunque il vero finanziatore sia Cefis è opinione
comune. Stesso metodo di finanziamento la Montedison l’aveva utilizzato per la
Gazzetta del Popolo. “Ma dove la Spi prenda i soldi – dice Montanelli – non mi
interessa nulla”. Il Giornale Nuovo esce in edicola il 15 giugno 1974: all’inizio è un
boom da più di 250mila copie. Ma presto si assesteranno ad una cifra più bassa ed
a Milano in realtà il quotidiano non sfonda. Alla fine la perdita reale di copie per il
Corriere si attesta sotto le 50mila copie. Non è un disastro ma è quanto basta per
suscitare grande paura in via Solferino e spingere Giulia Maria Crespi a vendere.
4
Il Corriere in mano a Rizzoli
Da tempo Angelo Rizzoli senior, fondatore e proprietario della più grande casa
editoriale italiana, coltiva il sogno di diventare proprietario di un quotidiano. La
crisi, evidente e prolungata del Corriere, ha alimentato fin dai primi mesi del 1974 le
aspettative della famiglia. Con il Corriere come primo pensiero il Gruppo Rizzoli ha
recentemente rifiutato, probabilmente per non perdere l’affare, anche il progetto di
Montanelli. Il gruppo però non gode di ottima salute. Si parla di un’azienda che
deve rinnovarsi, investendo molto e che, a detta di molti, non ha la liquidità
necessaria per farsi carico così su due piedi della totalità di un altro colosso
malmesso quale l’Editoriale Corriere della Sera.
Ma ad aprire una cospicua linea creditizia a favore di Rizzoli ci penserà la
Montedison. Tutti i finanziamenti esterni sono reperiti grazie alla sua
intermediazione. Tra i finanziatori anche la Banca Commerciale allora presieduta
dal futuro Ministro del Tesoro Gaetano Stammati (tessera P2 1617).
Il gruppo editoriale ha con Eugenio Cefis anche un accordo di finanziamento
diretto nell’ipotesi di acquisto del Corriere. Politicamente l’acquisto del Corriere
viene benedetto anche da Fanfani che auspica un cambiamento nella sua linea
editoriale che sotto la direzione di Ottone viene ritenuta troppo “filocomunista”.
Non c’è unanimità sull’entità e sulle modalità del finanziamento Montedison.
Alberto Mazzucca, nella sua storia della casa Rizzoli, sostiene che il 50% del costo
totale di acquisizione dell’Editoriale Corriere della Sera sarebbe stato finanziato
dalla Montedison senza interessi e con un lunghissimo piano di rimborso. Per
cinque anni poi la Montedison avrebbe pagato la metà delle perdite del Corriere.
Mentre Pansa presenta Cefis come garante esclusivamente della quota di Agnelli.
Sia come sia, il finanziamento c’è ed è determinante perché l’affare si concluda. Si
conferma così lo stile Montedison che non compra (ad eccezione del Messaggero)
direttamente i quotidiani ma li controlla attraverso cospicui finanziamenti agli
editori. Ma quali sono i reali scopi di Cefis in questa operazione? Per Pansa Cefis
intende innanzitutto far sloggiare la Fiat e l’Eni da via Solferino. In secondo luogo
vuole “neutralizzare” il Corriere nei confronti della Montedison, negli ultimi tempi
troppo bersagliata. Ed infine c’è anche la speranza di guadagnare punti e credito
presso Fanfani con il miraggio di una linea editoriale addomesticata.
Con queste garanzie i Rizzoli si buttano quindi nella trattativa: l’azienda da
acquisire ha un fatturato ed un numero di dipendenti, se pur di poco, superiore a
quello del gruppo editoriale e, soprattutto, ha forti perdite. La decisione di
acquistare il Corriere divide al proprio interno la famiglia: Giuseppina Rizzoli e il
ramo Carraro considerano l’operazione un azzardo.
La scalata appare comunque molto facile per quanto riguarda la quota di Moratti (in
realtà prestanome come si è detto dell’Eni di Raffaele Girotti). Lunga e difficile
invece la trattativa per convincere Giulia Maria Crespi che cede la propria quota ad
un prezzo di 27 miliardi. Tre giorni dopo Moratti vende la propria quota per 14
miliardi mentre Agnelli cede per 13,5 miliardi. Quest’ultima quota, che verrà saldata
con pagamenti dilazionati, crescerà in maniera spropositata a causa del repentino
innalzamento dei tassi d’interesse. Il costo finale dell’acquisto sarà di 63 miliardi.
5
La voce del passaggio a Rizzoli si diffonde in redazione già il 10 luglio. I giornalisti
temono (ma il loro grido di preoccupazione, levatosi tramite un comunicato, viene
raccolto ben da pochi) si tratti di un’ulteriore lottizzazione, dell’ennesimo tassello
che va ad aggiungersi al già imponente impero che Cefis controlla nel mondo
dell’informazione. Calpestati, senza alcuna grazia, anche gli accordi che
dovrebbero regolare, in momenti simili, il rapporto proprietà- giornalisti. Ma
davanti alle rassicurazione subito fornite da Rizzoli e dalla sua storia di editore
puro i giornalisti depongono presto le armi. Anche perché, va detto, tutte le forze
politiche, PCI in testa cui basta l’assicurazione del mantenimento dell’attuale linea
al Corriere, sono favorevoli all’operazione.
Ma l’azienda acquistata dalla Rizzoli non sembra costituire un buon affare: con
impianti tecnologicamente superati, l’azienda conta esuberi di personale stimati tra
le 500 e le 1500 unità ed ha al suo interno una componente lavoratrice
sindacalmente molto agguerrita. Oltre a ciò il Corriere ha 55 miliardi tra perdite ed
interessi passivi. Per il solo 1974 il deficit supera i 15 miliardi. I Rizzoli, che non
dispongono di una liquidità così elevata entrano subito in grossa difficoltà e
devono ricorrere alle banche.
I cambiamenti nella linea del Corriere
A peggiorare di molto la situazione v’è anche la gestione di Andrea Rizzoli. La
famiglia si è sempre vantata in questi anni di essersi tenuta lontana dai contatti con
la politica: con l’acquisto del Corriere questa "verginità" viene irrimediabilmente
persa. La scelta di non rimuovere Ottone, che continua a guadagnare copie, viene
pagata a caro prezzo dal punto di vista sia politico che economico: Cefis,
strettamente legato a Fanfani, ridimensiona infatti la propria promessa di
finanziamento. L’accordo, con Ottone che rimane alla guida del quotidiano, viene
molto ridotto: la Rizzoli riceverà un finanziamento di 24 milioni di dollari erogati
dalla Montedison International con la copertura della Rothschild Bank a tassi di
mercato con precise scadenze di rientro. L’accordo, meglio conosciuto come
“patto svizzero”, prevede inoltre un deciso intervento di Montedison sulla linea
editoriale. Una clausola questa che si scontra presto con la resistenza del Corriere:
alla richiesta di Rizzoli di avere “un occhio di riguardo” per la Montedison Ottone
minaccia le dimissioni. Fin qui le dichiarazioni di principio. Ma è anche vero che
sono molti, dopo i primi mesi della nuova proprietà a parlare di "involuzione" del
Corriere. Ottone, intervistato da Prima Comunicazione, ammette pure, ma
attribuisce la responsabilità al contesto. Il cambio proprietario, se ha influito, lo ha
fatto solamente come fonte di distrazione. "Abbiamo - dice Ottone - dovuto
dedicare pensieri, preoccupazione, attenzione a quello che succedeva al vertice
dell’azienda, sottraendo tempo ed entusiasmo alla nostra attività". Pansa in
particolare avanza il sospetto che in quei mesi il Corriere cominci a soffrire di una
certa cecità nei confronti di Montedison. Cosa ne pensano i dirigenti del colosso
chimico? Come riferisce un intervistato dello stesso Pansa "i risultati del nostro
nuovo rapporto con il Corriere furono sempre deludenti rispetto agli obiettivi che
Cefis si era proposto. […] I nostri articoli velina approdavano anche a Via Solferino
ma Ottone e i suoi redattori delle pagine economiche si sono sempre rifiutati di
pubblicarli. Insomma era un nemico in meno ma non un alleato in più". La linea si
fa comunque più prudente: anche se non mancano le frecciatine, su Montedison il
Corriere sceglie in linea di principio il silenzio. Gli altri settori del quotidiano
avrebbero invece continuato a godere di illimitata libertà.
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Va sottolineato che il "disimpegno" Montedison nell’affaire Corriere viene
probabilmente incoraggiato anche dalla concomitanza di alcuni avvenimenti:
pensato, ideato e condotto anche come strumento di pressione nei confronti di
Agnelli, la vendita a Rizzoli giunge a maturazione quando tra Cefis e l’Avvocato,
con l’accordo in Confindustria, è già scoppiata la pace. Tanto è vero che, dopo
averlo sostenuto nella sua impresa, Montedison abbandona a se stesso anche
Caproni, l’editore che aveva rilevato la Gazzetta del Popolo di Torino in funzione
anti-fiat.
La situazione economica si potrebbe forse ancora salvare se Andrea Rizzoli avesse
un piano industriale preciso. Ma, secondo quanto riportato da Mazzucca in “La erre
verde”, dinasty di una delle famiglie del capitalismo nostrano, il vecchio e
malandato capo di famiglia non prende minimamente in considerazione una
ristrutturazione aziendale e cita, come unica misura, l’innalzamento delle tariffe
pubblicitarie. Totalmente inadeguata anche l’organizzazione interna delle due
aziende. Con l’acquisto del Corriere Rizzoli non fa altro che caricare il proprio
management dei problemi e dei ruoli dell’azienda appena acquistata. Il “Corriere”
viene praticamente colonizzato dai manager Rizzoli che a loro volta si trovano a
dover lavorare in una situazione di fortissima tensione finanziaria mai provata
prima. In questo scenario assume sempre più rilevanza la figura del dinamico
Bruno Tassan Din, la cui crescita di importanza è proporzionale alla riduzione di
responsabilità di Andrea Rizzoli. Quest’ultimo delega in pratica alla guida
dell’azienda il giovane Angelo che si lega sempre più al manager.
Nel dicembre del 1974 il dissenso interno alla famiglia causato dall’acquisto del
Corriere e dalla allegra gestione del gruppo si palesa nell’uscita di Giuseppina
Rizzoli in Carraro, che vende ad Andrea il proprio 29% di azioni. Il costo di questa
ulteriore acquisizione è di 24 miliardi (in gran parte immobili e tenute).
Dopo l’uscita dei Carraro ed anche a causa del continuo innalzamento dei tassi che
sballano tutti i piani dell’azienda, la situazione dei debiti del gruppo peggiora
ulteriormente: i debiti all’inizio del 1975 ammontano a 100 miliardi: 25 con
Montedison, 35 con Comit, 10 con MedioBanca, il resto con altri istituti di credito.
Gli utili della Rizzoli coprono appena un terzo delle perdite dell’Editoriale Corriere.
In pratica tutte le azioni della Rizzoli (al 100% nelle mani di Andrea) sono impegnate
in fidejussioni personali date alle banche. Le azioni dell’Editoriale Corriere della
Sera sono tutte in garanzia: il 50% alla Montedison; il 25% alla Comit; il 25% agli
Agnelli.
La congiuntura politica ancora una volta non aiuta i Rizzoli. Il 15 giugno del 1975
infatti il paese verrà attraversato da una tornata elettorale di carattere
amministrativo, il cui peso però, anche perché si esce dalla batosta fanfaniana sul
divorzio, è prettamente politico. In quest’ottica si spiegano i numerosi attacchi cui
diventa oggetto il Corriere. A rivoltarsi contro la redazione del quotidiano milanese
è tutta la Democrazia Cristiana che dalle colonne de Il Popolo e da quelle de La
Discussione accusa a più riprese Ottone di gettare continuamente fango sul partito
di maggioranza a favore di socialisti e comunisti. Eppure in realtà la linea di Ottone
non appare pregiudizialmente anti-DC, anche se, a differenza del ’72, questa volta
non pone nessuna pregiudiziale anti-PCI. Piuttosto il direttore del Corriere, ad
appena una settimana dal voto, riesce ad inimicarsi i socialisti grazie ad un fondo
che molto somiglia ad un invito a non votare per il loro partito. Ma certo tutto si può
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dire tranne che Ottone giudichi il Pci come forza di governo oppure auspichi, come
molti invece gli rinfacciano, il compromesso storico (come si evince da numerosi
fondi).
Successivamente, sconfitto alle elezioni, Fanfani lascerà la guida DC, che di
conseguenza attenuerà la sua polemica con Rizzoli. Ma i riflessi di questa ostilità
per il Corriere si faranno sentire pesantemente sul sistema creditizio.
Per evitare il fallimento (ipotesi non esclusa) Tassan Din cerca tra i vari istituti di
credito un aumento dei fidi. Ma, Comit in testa, tutti sbattono la porta in faccia alla
Rizzoli. I proprietari cominciano a covare il sospetto che dietro a questi rifiuti ci sia
il veto da parte della DC a causa della direzione di Ottone. Ipotesi confermata in
ottobre dal rifiuto dell’Imi di concedere un prestito al gruppo. “Non dico che la
chiusura finanziaria nei nostri confronti – dice Angelo Rizzoli a Prima
Comunicazione – dipenda da tutti quanti i ministeri economici della DC. I nomi di
questi personaggi li conosciamo”. Alla domanda se si riferisse ad Emilio Colombo
e Fanfani, Rizzoli rispose “Non comment”.
Comincia allora la caccia al protettore politico. In poco tempo, rompendo la
tradizionale estraneità al mondo politico Angelo incontra Fanfani, Andreotti,
Piccoli, Bisaglia, Moro, Rumor, De Martino, La Malfa e Amendola. I Rizzoli
cominciano pure a servirsi di numerosi procacciatori di incontri.
L’ingresso della P2
Pronto? P2..
Nell’estate del 1975 entra in scena con una telefonata ad Andrea Rizzoli Umberto
Ortolani. L’avvocato da sempre legato ad Andreotti è influente componente del
sottobosco del potere romano. Da anni è socio d’ffari e fratello massone della
loggia P2 di Licio Gelli. Ortolani offre ai Rizzoli il proprio aiuto per la vendita del
complesso termale di Ischia (da tempo, per conquistare un po’ di liquidità, il
gruppo ne tentava il posizionamento). Angelo Rizzoli e Bruno Tassan Din lo
incontrano, nel suo ufficio romano di via Condotti, all’inizio dell’autunno.
All’incontro è presente anche Licio Gelli che magnifica le proprie conoscenze ed
offre loro un aiuto per i propri affari in Argentina. Angelo Rizzoli inizialmente non
ha una buona impressione di Gelli tanto che si informa presso le segreterie dei
partiti. Avute ampie rassicurazione i Rizzoli decidono di affidarsi all’aiuto dei due.
Assieme a Bruno Tassan Din, Angelo Rizzoli si iscrive alla massoneria nella loggia
P2: il primo viene registrato con la tessera 1633, il secondo con la 1617. La “scelta”
dà presto i suoi frutti.
Il 23 dicembre del 1975 nell’ufficio romano di Ortolani conoscono tre fratelli massoni
che potranno sicuramente venire in loro aiuto: si tratta di Roberto Calvi (Banco
Ambrosiano), Alberto Ferrari (Banca Nazionale del Lavoro), Giovanni Cresti (Monte
dei Paschi di Siena).
Nel gennaio 1976 cominciano ad entrare nelle casse della Rizzoli i primi
finanziamenti da parte del Banco Ambrosiano e dalle altre banche amiche di Gelli e
Ortolani. I due vengono pagati in percentuale. Per Tassan Din in un certo senso è
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una svolta: il manager ha finalmente l’impressione di aver rotto definitivamente
l’accerchiamento e di poter cominciare a lavorare seriamente. Con la crescente
influenza di Calvi e Ortolani la Rizzoli assume una nuova e duplice strategia di
espansione in due direttrici: un aumento dei quotidiani e delle aziende da una
parte, e l’acquisizione di piccole banche e assicurazioni dall’altro. La filosofia alla
base dell’operazione è che, in un periodo di fortissima inflazione, convenga
indebitarsi. Una tesi assolutamente folle cui però Andrea ed Angelo Rizzoli
credono.
Espansione Editoriale
Nei successivi due anni la Rizzoli acquisirà la gestione della Gazzetta dello Sport e
del Mattino di Napoli (gennaio ’77). Diventa proprietaria de l’Alto Adige (estate ’77),
de Il Piccolo di Trieste (autunno ’77), de Il Lavoro di Genova. Fonda l’Adige a Trento
e L’Eco di Padova. Cerca di mettere le mani anche su Il Giornale di Sicilia, Il
Gazzettino e La Gazzetta del Mezzogiorno.
Ognuna di queste operazioni risponde, secondo quanto riferisce Mazzucca,
all’esigenza di fare favori anche ad alcuni influenti politici romani che necessitano
di uno strumento per mantenere il proprio potere sul collegio di origine. Ed in
particolare l’operazione Eco di Padova ed il tentativo di mettere le mani su Il
Gazzettino rispondono ai bisogni di Bisaglia; L’Adige a quelli di Flaminio Piccoli; Il
Piccolo di Trieste a Moro per motivi di corrente; Il Lavoro ai socialisti; Il Mattino di
Napoli (che viene gestito da Rizzoli al 51% e al 49% da una finanziaria DC cui
spettano le decisioni che riguardano la linea editoriale) a Gava: in parte per fargli
un dispetto in parte per guadagnare presso la sua corrente potere contrattuale.
L’unica operazione che si rivelerà veramente vantaggiosa tra i quotidiani sarà
quella della Gazzetta dello Sport.
Per quanto riguarda i periodici, Rizzoli acquista Il Mondo di Pannunzio nel tentativo
di farlo diventare il diretto concorrente di Panorama. Fallito questo tentativo il
settimanale verrà salvato riconvertendolo in organo di informazione economica.
Intanto cambio di direttori per Domenica del Corriere, Oggi ed Europeo.
Anche il comparto libri si espande: vengono sviluppate le vendite rateali (in un
periodo con quella inflazione!) con Penta e Rizzoli Mailing; viene creato il Club
Italiano dei Lettori; vengono acquistate La Nuova Italia e la Sansoni (quest’ultima
sembra per fare un favore alla Comit).
Si mette in cantiere, già nell’agosto del 1976 anche l’avventura televisiva tramite
l’acquisto di TeleMalta con un ambizioso progetto di diffusione in Italia. Alla sua
guida c’è Giorgio Rossi (iscritto alla P2, incaricato per lungo tempo di
rappresentare all’esterno il Gruppo Rizzoli)
Come viene letta all’esterno questa espansione editoriale? In generale
l’impressione è che Rizzoli, con il duplice scopo di sfuggire alla crisi che
l’attanaglia e di distribuire favori ad esponenti politici, stia costruendo il più grande
trust editoriale italiano.
“Se Rizzoli vuole conquistare tutta la stampa italiana per lottizzarla tra le forze
politiche – scrive Eugenio Scalfari - è evidente che la vittima sacrificale di questa
operazione è, in primis, la libertà di stampa”. Il direttore di Repubblica indica nel
silenzio dei partiti sull’operazione il maggior indizio in tal senso. Anche Montanelli
parla di caso “inquietante”. “I casi qui sono due – scrive su Il Giornale – O ci
troviamo di fronte a un nuovo affare Sindona[…]Oppure si sta profilando una
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manovra di monopolio, cui Rizzoli presta, non si sa se per calcolo o sventatezza, il
proprio nome e la propria immagine di editore privato”.
Espansione Finanziaria
Questo lato della strategia viene condotto in gran segreto per molto tempo tenendo
all’oscuro di tutto sia Andrea che Alberto Rizzoli. L’intenzione, suggerita da
Ortolani e Gelli, è quella di creare un “polmone finanziario” per la Rizzoli che
assicuri al gruppo una maggiore liquidità. Nasce così a Roma la Rizzoli Finanziaria
che viene gestita da Tassan Din con Alberto Cereda (anch’egli iscritto P2).
Queste le operazione effettuate su proposta di Ortolani: acquisto della Savoia e di
Globo, due piccole assicurazioni (i Cda di queste due vengono poi nominati
direttamente da Ortolani); acquisto della Banca Mercantile di Firenze (un solo
sportello); acquisto della Banca Italo-Israeliana (una sola sede a Milano); acquisto
della Finrex, una finanziaria quotata in borsa.
Dopo pochi mesi, nel novembre 1976, la Banca Mercantile viene venduta
all’Ambrosiano che dopo un altro mese la cede allo Ior (Istituto Opere di Religione),
che a sua volta la vende all’Immobiliare XX Settembre, anch’essa legata al
Vaticano. Tra un passaggio e l’altro il prezzo della Banca Mercantile raddoppia.
Con soldi dell’Ambrosiano stesso la Rizzoli acquista poi il 6% del Banco
Ambrosiano. Il risultato dell’operazione è disastroso: invece di guadagnare soldi,
come promesso da Calvi, nell’autunno del ’77 al momento della vendita la perdita
secca è di due miliardi. Addirittura tre i miliardi persi nell’acquisto del 2% delle
Generali (spesa totale di dieci miliardi).
In generale la strategia del “polmone finanziario” è un fallimento. Almeno per la
Rizzoli. Sembra infatti che dalle diverse operazioni abbia guadagnato molto,
arricchendosi notevolmente, Tassan Din. L’ultimo mese del 1976 vede anche
nascere tra i giornalisti, al seguito di alcune modifiche di statuto che hanno tutto il
sapore di esautorazione per i Rizzoli, timori di cambiamenti nell’assetto
proprietario.
All’inizio del 1977 Angelo Rizzoli e Bruno Tassan Din dopo anni di sintonia vivono
un periodo di forti contrasti. Angelo vuole licenziarlo perché oramai i rapporti del
manager con Ortolani e Gelli passano sopra la sua testa. Ha la sensazione (esatta)
che Tassan Din sia diventato un passaggio obbligato per i rapporti tra la proprietà e
i finanziatori. Angelo Rizzoli ad un certo punto non riesce a gestire in modo
autonomo nemmeno i rapporti con Calvi che accetta di parlare con lui solo tramite
intermediari.
Il bilancio del 1976 si chiude con oltre 20 miliardi di perdita su un fatturato di poco
inferiore ai 300. L’indebitamento con le banche ammonta a 105 miliardi. Le
fidejussioni personali continuano ad aumentare: 77 miliardi di Andrea; 62 di
Angelo; 10 di Alberto.
L’80% delle azioni Rizzoli “scompare”
A metà anno incombe, come uno spettro, la scadenza del pagamento alla Fiat per la
quota del Corriere. Entro il 15 luglio 1977 la Rizzoli dovrà versare ad Agnelli 22
10
miliardi. A peggiorare la situazione ci pensa anche la richiesta della Montedison di
saldare i debiti. Il gigante della chimica è stato infatti nel frattempo abbandonato, in
una situazione finanziaria disastrata, da Cefis. Ed i nuovi gestori battono cassa alla
Rizzoli. Si cercano, senza alcuna fortuna, finanziamenti all’estero. Angelo Rizzoli,
oppresso da questi due macigni, cade in depressione ed arriva a tentare il suicidio.
Ma il fallimento viene evitato ancora una volta da Gelli ed Ortolani che offrono ai
Rizzoli un aumento di capitale del gruppo da 5,1 miliardi a 25 miliardi e cinquecento
milioni. E’ la miura che Tassan Din va cercando (e che cercherà poi di volta in volta)
da tempo come soluzione a tutti i mali della Rizzoli.
In cambio di questi venti miliardi, è la proposta di Gelli ed Ortolani, Andrea cederà
l’80% delle azioni ad un misterioso gruppo di finanziatori. Il vecchio Rizzoli, che
forse non si rende nemmeno bene conto della situazione, intende l’operazione
come un pegno, tanto che detiene un diritto di riscatto, dopo tre anni, al prezzo di
35 miliardi.
Dieci giorni prima della scadenza del 15 luglio scatta l’operazione: l’Ambrosiano
presta alla Rizzoli i 20 miliardi che servono per saldare Agnelli. Alla fine del mese
Andrea cede la maggioranza dell’azienda incassando i 20 miliardi. Questi, che
costituirebbero l’aumento di capitale, vengono invece immediatamente girati
all’Ambrosiano per estinguere il debito contratto lo stesso mese. In pratica alla
Rizzoli, alla fine di tutto, non arriva nemmeno una lira e per l’azienda rimane tutto
identico. L’Ambrosiano inoltre rileva anche il debito contratto dalla casa editrice
nei confronti della Montedison. A conti fatti del 20% di azioni rimasto nelle mani dei
Rizzoli il 9,8% viene intestato fiduciariamente alla Rothschild mentre il rimanente è
suddiviso tra Angelo ed Alberto.
Ma quello che accade il 29 luglio 1977, giorno dell’emissione delle nuove azioni, non
è per nulla chiaro. Tanto da non esserlo nemmeno per Luigi Guatri, il Commissario
Giudiziale che nella sua relazione rivolta all’udienza dei creditori il 31 gennaio 1983
dirà: “l’operazione avrebbe determinato il trasferimento dell’80% del capitale della
Società (pari all’aumento di capitale) a terzi non identificati che di fatto sarebbero i
finanziatori dell’operazione”. C’è solo traccia delle strane azioni di una sconosciuta
“Giammei & C spa” che esegue le operazioni, per un totale di 20 miliardi e mezzo
con assegni dell’Istituto Opere di Religione (nelle cui casse infine nel 1981
compariranno le famose azioni).
All’esterno l’operazione rimane sconosciuta e per tutti i Rizzoli rimangono gli unici
proprietari del gruppo. Ma il loro potere diminuisce. L’accordo che Gelli ed Ortolani
a nome degli ignoti finanziatori pretendono prevede che:
· nessuna variazione venga riportata nel libro soci
· nel Cda entrino due rappresentanti della nuova proprietà (saranno gli avvocati
Giuseppe Prisco e Gennaro Zanfagna) con potere di veto.
· lo statuto venga modificato diminuendo i poteri del presidente e
dell’amministratore delegato
· venga costituito un comitato esecutivo di tre persone che può deliberare solo
all’unanimità
Il risultato conclusivo è che per quattro anni il gruppo editoriale più grande d’Italia
ed il Corriere della Sera rimane nelle mani di una proprietà occulta all’insaputa di
11
tutti, opinione pubblica e giornalisti. O se si vuol dare un nome a questa proprietà
occulta non rimane altra soluzione che ricorrere a quello della P2.
Ottone si dimette
Nel settembre del 1977, in anticipo sulla scadenza naturale del contratto triennale,
Piero Ottone comunica all’azienda la volontà di volersi dimettere. Lascerà la guida
del Corriere, che aveva preso nel marzo del ’72, il 28 ottobre ‘77. Alberto ed Angelo
Rizzoli per sostituirlo pensano ad Alberto Ronchey cui affiancare come
condirettore Franco Di Bella. La decisione passa però, secondo quanto riferito da
Mazzucca, per le mani di Gelli che pone il proprio veto sul nome di Ronchey
giudicato troppo legato agli Agnelli. La controproposta del Venerabile è quella
dell’accoppiata Di Bella-Sensini (entrambi sono iscritti alla P2). Dopo una rapida
consultazione con le segreterie dei partiti la scelta ricade sul solo Di Bella.
Le dimissioni di Ottone e del suo vice Michele Tito, comunicate sulla seconda
pagina del Corriere del 22 ottobre, suscitano la protesta dei sindacati “perché
l’editore, di fatto, non ha riconosciuto la priorità della comunicazione al Comitato di
Redazione”.
Il fondo di commiato di Ottone viene pubblicato sul Corriere del 29 ottobre. Tra i
passi si legge “siamo usciti indenni da ogni mutamento, conservando intatta la
nostra indipendenza, e quindi la facoltà di servire onestamente il nostro pubblico
[…] Posso assicurare che la mia indipendenza di direttore è rimasta totale fino
all’ultimo giorno e confido che tale rimarrà per il mio successore”.
Il giorno prima, il 28, Franco Di Bella aveva presentato il proprio programma ai
giornalisti del Corriere. Il voto sul suo programma fu di 95 si, 20 no, 63 astenuti.
Questi ultimi intendono dare con la propria astensione un segnale di
“preoccupazione su un mutamento dell’assetto proprietario nonché sulle ipotesi di
oscuri finanziamenti legati ad interessi politici in contrasto con la tradizione del
Corriere della Sera”.
Il 30 Ottobre Di Bella si presenta ai lettori.
“Intendiamo mantenere il Corriere libero e indipendente da pressioni di qualsiasi
genere […] Dichiariamo la più totale fedeltà alla Costituzione Repubblicana e al
patrimonio morale che si ispira ai valori della Resistenza e della Democrazia
Parlamentare; irreversibile chiusura al fascismo”. Questa la conclusione del suo
editoriale:
“Goethe diceva sovente – e sovente lo ripetono anche Saragat e La Malfa – che si
può vivere nell’ingiustizia ma non nel disordine. Ebbene in noi tutti riposa la
certezza morale che gli italiano nei prossimi anni non debbano né possano vivere
mai più né nell’ingiustizia né nel disordine” .
Ordine – disordine, due vocaboli che ritornano troppo spesso. Di Bella è uomo
profondamente legato (anche se la data di inizio di questo legame è controversa) al
Venerabile. Lo testimonia molto bene una lettera inviata a Gelli il 23 dicembre del
1977 e pubblicata da Il Giornale d’Italia il 28 febbraio del 1982 in cui Di Bella
esprime innanzitutto la propria”riconoscenza e devozione”. “Ambirei moltissimo
essere ricevuto da Lei dopo il 10 gennaio, nella data che Ella riterrà opportuna –
scrive il direttore del giornale più venduto d’Italia – sia per dissolvere qualche
12
ombra sia per realizzarla più compiutamente sulle prospettive, l’una
disordinatissima, le altre ancora confuse..[…] Mi creda, con rinnovata affettuosa
devozione, il suo Franco Di Bella”.
Ma tutto il mese di ottobre oltre al cambio di direzione vede un intensificarsi delle
voci di modifiche nell’assetto proprietario. Il 3 ottobre del 1977 il Comitato di
Redazione e il Consiglio di Fabbrica dell’Editoriale del Corriere della Sera emettono
un comunicato in cui denunciano i propri sospetti. “Ribadiscono la più ferma
opposizione a modifiche proprietarie che vadano contro la lettera e lo spirito della
riforma dell’editoria già all’esame del parlamento”. I Rizzoli si impegnano ancora
una volta nella difesa dell’identità antifascista del Corriere. Col senno di poi difficile
non notare il triste gioco tra la retorica antifascista e la crescente influenza del
repubblichino Gelli che già dal ’75 va dicendo (testimonianza raccolta da Pansa) di
“poter piazzare al Corriere le notizie che voglio”.
E, col senno di poi, sanno di beffa alcune rassicurazioni di alto livello. L’8 ottobre
del 1977 il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Gian Aldo Arnaud
(tesserato P2) scrive una lettera ai ministri Morlino (bilancio) Pandolci (Finanze)
Stammati (l’ex presidente della Comit, ora Ministro del Tesoro e tesserato P2).
“Rizzoli – scrive il sottosegretario – mi ha assicurato che le voci sul cambiamento
di proprietà sono infondate. […] Lo stesso dottor Rizzoli ha infine sostenuto che il
Governo dispone di tutti gli strumenti necessari per accertare la veridicità sulle sue
affermazioni”. La lettera, che era pervenuta al sindacato, si conclude con l’invito ai
tre colleghi di Governo ad eseguire approfondito e rapido accertamento.
Ma intanto all’esterno Angelo continua a comportarsi come il vero padrone
dell’azienda.
Per tentare di porre rimedio alla sempre più pesante situazione finanziaria (177 i
miliardi di debiti) vengono varati una serie di supplementi settimanali a colori per i
quotidiani. Un’operazione, tenuta in vita a lungo, che non farà altro che aumentare
le perdite del gruppo. La Rizzoli aumenta anche il proprio impegno in Sudamerica.
Fin dalla fine degli anni ’60 il gruppo è presente in Argentina dove gestisce una
attività distributiva. Anche per assecondare le spinte di Gelli e Ortolani le attività in
loco crescono. Perno delle iniziative editoriali nel continente è la Crea (Cellulosa
Rizzoli Empresas Asociadas), società creta assieme alla Cellulosa (impresa legata a
doppio filo con la politica sudamericana). La Rizzoli International rileva, per la cifra
di 200mila dollari, i due quotidiani pubblicati da Ortolani in Argentina e Brasile. La
Crea intanto si espande comprando un grosso quotidiano, l’Abril, e diventando in
questo modo la prima impresa editoriale argentina. Ma alla fine di tutta l’operazione
il risultato per la Rizzoli è un grosso indebitamento con la Bafisud (la banca di
Ortolani) cui finisce in garanzia il 49% delle azioni della Crea, quelle detenute
appunto dalla Rizzoli.
Per riformare l’azienda, arrivando ad una effettiva fusione di Rizzoli e Corriere della
Sera, Tassan Din elabora una riorganizzazione imperniata sull’inedita figura di
Direttore Generale. Lo scopo della mossa sarebbe in realtà, secondo
l’interpretazione prevalente, togliere ulteriore potere alla famiglia Rizzoli. Gelli vuole
che il nuovo vuole sia ricoperto proprio da Tassan Din. Nonostante le timide
resistenze dei Rizzoli il consiglio di amministrazione nominerà il 3 febbraio 1978
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proprio Tassan Din alla carica di Direttore Generale, tra lo sconcerto dei vecchi
manager che non comprendono come sia possibile che un manager che pochi mesi
prima doveva essere cacciato conquisti un simile potere.
Tassan Din si mette subito al lavoro e in poco tempo, nei primi mesi del ’78,
rivoluziona completamente il management: i cambiamenti nell’organigramma
aziendale, tra assunzioni, promozione e spostamenti, saranno 88 su 140. Il neo
Direttore Generale poi trasferisce i propri uffici in via Solferino confermando in
pieno la propria impronta interventista. Nel luglio 1978 raggiunge con il sindacato
un accordo per la ristrutturazione: non ci sarà nessun licenziamento, ma solamente
la liquidazione delle imprese non editoriali e la sostituzione di prodotti obsoleti con
i nuovi. In pratica Bruno Tassan Din, con poteri quassi illimitati (se non da Gelli)
diviene il vero Editore in casa Rizzoli.
L’uscita di scena definitiva dei Rizzoli si consuma in pochi mesi. Il vecchio Andrea
viene in pratica esautorato. Pieno di debiti di gioco, con una pessima fama, viene
convinto dal figlio stesso a dimettersi dalla Presidenza. Questa andrà, secondo
quanto già concordato con i “finanziatori” proprio ad Angelo. Come consolazione
Andrea, dimessosi il 16 settembre 1978, giorno del suo sessantaquattresimo
compleanno, riceverà in cambio i soldi per appianare i debiti di gioco e la carica di
Presidente Onorario. Il 24 Ottobre dello stesso anno Angelo viene nominato
presidente. Il suo posto nel consiglio di amministrazione viene occupato da
Ortolani (già vicepresidente della Rizzoli International). Alberto, oramai
completamente esautorato da qualsiasi potere effettivo, si dimette nel maggio 1979
cedendo la propria quota al fratello Angelo. Il potere dell’unico Rizzoli rimasto,
presidente ed amministratore delegato allo stesso tempo, è agli occhi del pubblico
enorme. In realtà si tratta di poco più che una marionetta che fino alla fine si batterà
come un forsennato per riacquistare il potere che sente di avere oramai
definitivamente perso.
Con una lettera del 30 ottobre ’78 il Direttore Generale del gruppo Rizzoli (vedi
allegato) ringrazia il Commendatore Licio Gelli per aver accettato l’incarico di
rappresentare Il Gruppo presso i Governi Stranieri, Argentina in primis.
Da Ottone alla P2 o da Ottone a Di Bella?
A leggera così la cronistoria della travagliata storia del Corriere targato Rizzoli
sembra che l’ingresso della P2 nella linea del giornale coincida esattamente con
l’inizio della direzione di Franco Di Bella. E’ anche vero che il piduista Di Bella
ottiene la carica pochi mesi dopo che la maggioranza delle azioni è in mano agli
ignoti “finanziatori”, quando cioè il potere della P2 sul gruppo raggiunge il suo
apice. Che con Di Bella sicuramente l’influenza della P2 si palesi in maniera chiara
non è oramai messo in dubbio da nessuno. A fornire indizi pesanti sono le stesse
pagine del Corriere: il sostegno ai candidati P2 nelle elezioni del ’79, il black-out
sull’Argentina, il crescente peso dell’immagine dei militari amici, le interviste a Gelli
e amici e molto altro ancora.
Un’influenza certificata, anche se con prudenze e ampie perifrasi, dalla sentenza di
censura emessa il 13 dicembre del 1982 dall’Ordine dei Giornalisti della Lombardia,
il quale: “Infligge a Franco Di Bella, ai sensi dell’art.51 della legge professionale, la
sanzione della censura, per la colpevole leggerezza dimostrata nell’aderire alla
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loggia P2, nel frequentare ripetutamente quanto ossequiosamente il maggior
esponente, e nel predeterminare così condizioni di acquiescenza ai
condizionamenti che ne sarebbero potuti derivare […] Il giornalista non poteva non
farsi avvertito, chiara essendo la potenziale prevaricazione imposta alla presenza
massonica attraverso ordini e “suggerimenti” dati secondo la notoria prassi
consuetudinaria. Il Consiglio dell’Ordine, pur prendendo atto di come tali
condizionamenti non sembra abbiano avuto molto (sic) di dispiegarsi
compiutamente, e di come dunque la fattura del quotidiano cui Di Bella presiedeva
non abbia risentito in termini appariscenti, non ritiene peraltro credibile né
accettabile, che il direttore del più grande quotidiano nazionale, a meno di essere
uno sprovveduto, non avesse intuito, se non approfonditamente penetrato, il
significato della disponibilità che gli veniva richiesta nell’associarlo alla loggia P2.
Del pari non ritiene credibile né accettabile che egli, in successivi momenti, non
abbia valutato, nonché la potenzialità eversiva, quanto meno l’incompatibilità
morale di siffatta adesione con i doveri di garante e di operatore di corretta
informazione”.
Di Bella da parte sua, a scandalo scoppiato, ha rivendicato più volte la propria
autonomia dalla P2. La sua argomentazione principale sta nell’affermare di non
aver mai incontrato Licio Gelli prima della sua nomina alla direzione del Corriere.
La sua prima dichiarazione in tal senso la fa in occasione dell’assemblea generale
dei giornalisti del Corriere il giorno dopo la pubblicazione dei nomi degli aderenti
alla loggia massonica. Di Bella aggiunse di aver ricevuto da Gelli, in successivi
incontri, pressioni per licenziare Enzo Biagi, colpevole di essere l’autore di una
trasmissione televisiva sulla massoneria. Ma il direttore, davanti alla propria
redazione, sostiene di avere sempre garantito l’autonomia del giornale, anche a
costo personale. “Non ho nessuna intenzione di dimettermi perché ho la coscienza
tranquilla” conclude.
Stessa tesi viene sostenuta da Di Bella anche di fronte al Consiglio dell’Ordine. “Ho
incontrato per la prima volta Licio Gelli – dice Di Bella – il 20 settembre del 1978 ad
un ricevimento all’ambasciata argentina presso il Vaticano”.
Ma su questo punto l’Ordine dei Giornalisti stabilisce che Di Bella ha mentito. A
testimoniarlo la lettera autografa (sopracitata) diffusa da Gelli. Giampaolo Pansa
sostiene addirittura che il primo incontro tra i due si sia svolto nel settembre 1977
all’hotel Excelsior di Roma. Tema dell’incontro: proprio la nomina di Di Bella alla
guida del Corriere.
E l’Ordine si spinge anche più in là. Non solo Di Bella ha conosciuto Gelli prima di
quello che afferma ma “Ritiene anche che i reali rapporti tra Di Bella e la Loggia P2
non possano essere circoscrivibili nei riduttivi limiti asserito dall’incolpato”. A
testimoniarlo anche l’intervista di Maurizio Costanzo a Gelli apparsa sulla terza
pagina del Corriere il 5 ottobre 1980. Questa concorre a confermare “l’esistenza e la
continuità del rapporto”. E l’indipendenza di Di Bella viene negata in toto. Anzi
l’Ordine “giudica altresì deontologicamente grave che l’inquisito non abbia difeso,
fino alla misura estrema delle dimissioni o di una pubblica denuncia, la propria
indipendenza”.
Fin qui Di Bella: indifendibile e, va detto, praticamente indifeso.
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Ottone-Di Bella: elementi di continuità
Alcuni dei temi che contribuiscono a rivelare l’influenza della loggia P2 sulla linea
editoriale del Corriere nascono prima di Di Bella.
Innanzitutto il black-out informativo sull’Argentina, che si protrae dal 1976 al 1981.
A mettere definitivamente fine a questo silenzio un articolo di Giangiacomo Foà sui
297 desaparecidos Italiani pubblicato il 31 dicembre del 1982 quando il Corriere è
diretto da Alberto Cavallari. La sua storia coincide con quella della censura sulle
notizie provenienti dall’Argentina.
“I miei guai – dice Foà intervistato da Pino Cimò su Prima Comunicazione – non
sono cominciati con Di Bella ma con Piero Ottone”. Fu proprio Ottone infatti, nel
giugno del 1977, ad ordinare a Foà di lasciare l’Argentina. Motivazione ufficiale:
l’editore (che Foà associa a Tassan Din) teme per la sua sicurezza personale. Foà,
che era sempre stato oggetto di minacce, è costretto a cercarsi un’altra sede. “Ma
già dal novembre del ’76 ero stato in pratica invitato a non scrivere dell’Argentina.
La richiesta era motivata dal fatto che gli editori non volevano intralci nell’acquisto
del gruppo editoriale Abril”. Su quali siano le motivazioni reali del successivo
trasferimento qualche sospetto lo avanza lo stesso Foà. Il giornalista aveva avuto
in affidamento dalla Rizzoli “Il Corriere degli Italiani” che, sostiene, ha ristrutturato
e rilanciato con coraggio. Le sue notizie, quelle scritte in Italia sull’Argentina e
viceversa non sarebbero piaciute in particolar modo alla Casa Rosada. Così
inizialmente, con lo scopo di tutelare gli interessi argentini di Rizzoli, gli viene tolta
la direzione del Corriere degli Italiani, che viene trasformato in “una rivistina di
varietà e frivolezze” e poi viene fatto allontanare dall’Argentina.
Con Di Bella la censura si aggrava. “Mentre Ottone mi aveva solo imposto il
trasferimento e teoricamente potevo occuparmi dell’Argentina e dell’America Latina
come avevo fatto fino ad allora, con Di Bella arrivò l’alt preciso e categorico. Di
Bella mi disse chiaro e tondo che per me l’Argentina non doveva più esistere”. E
così avvenne fino al termine del 1982. Sul Corriere uscirono in questi quattro anni
di black-out solo notizie che elogiavano il governo argentino. Una pesante
censura, che portò alla rinuncia di Biagi a seguire l’avvenimento, calò sui Mondiali
di Calcio del ’78. Come abbiamo visto l’inizio del processo risale al 1976, alla
direzione di Ottone, che subì ed accettò il diktat dell’editore.
L’editore appunto. Ma chi era l’editore del Corriere? Si trattava, come credeva Foà,
dell’editore Tassan Din che era costretto a questa misura per tutelare i numerosi
interessi argentini del gruppo Rizzoli o si trattava dell’editore P2 (leggasi Gelli e
Ortolani) che oltre a questi intendeva tutelare un’altra miriade di interessi ed amici?
Non si capisce poi perché Gelli avrebbe dovuto aspettare ben due anni fino al 1977
per far fruttare tutto il proprio lavoro. E non è lui d’altronde (anche se l’uomo ha la
fama di spararle veramente grosse) a dire, già dal ’75 di poter piazzare al Corriere le
notizie che vuole? D’altronde anche negli ultimi anni di Ottone il ruolo e il potere di
alcuni giornalisti massoni (lo stesso Di Bella e Sensini in particolare) sembra
crescente.
Va sottolineato poi che la direzione di Ottone, e la conquista del Corriere da parte
di Rizzoli, coincidono cronologicamente con una svolta all’interno della loggia
massonica P2. Secondo quanto sostenuto nella relazione dell’onorevole Giovanni
Pellegrino, presidente della commissione stragi, la P2 proprio tra il ’74 e il ’75 è
scossa da un mutamento di fase. Si tratta “dell’evoluzione, da un’idea di colpo di
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Stato per la costruzione di un assetto politico e sociale autoritario e paternalista, ad
un progetto di conquista del controllo dello Stato con mezzi più morbidi e secondo
una visione più moderna di un assetto sociale "ordinato", che si connota di
efficientismo, meritocrazia, esaltazione dei valori individuali ed esasperazione della
preminenza delle esigenze economiche, ma che conserva una sostanziale
continuità con le impostazioni autoritarie precedenti”. Schema all’interno del quale
ricade il Piano di Rinascita Democratica che assegna grande importanza anche al
mondo dei media.
E Ottone in che misura era a conoscenza degli strani movimenti proprietari del ’77?
Un suo documento, “Considerazioni sul Corriere” fatto circolare all’inizio del 1977,
sembra quasi anticiparli e rifletterli nel tentativo di adeguare alla nuova situazione
la linea editoriale del quotidiano. Tra i temi sui quali il direttore invita a riflettere ci
sono la “credibilità o non credibilità del comunismo”, la convenienza che
l’informazione economica venga controllata in misura crescente a Milano. Ottone
avverte necessità di riprendere in mano il settore “Tribune Aperte” “per un miglior
dosaggio per quanto riguarda la provenienza ideologica delle collaborazioni. Chi
accusa il Corriere di sinistrismo cita di solito la unilateralità politica delle Tribune,
più spesso di sinistra e di estrema sinistra”. Di Bella vede contemporaneamente
rafforzata la propria posizione di vicedirettore.
E che la P2 e Gelli in primo luogo si facciano sentire sulla linea editoriale del
gruppo Rizzoli già prima di Di Bella trova conferma anche nel siluramento di
Gianluigi Melega che nell’agosto del 1976 aveva assunto la direzione dell’Europeo.
Sotto la sua direzione esce, a firma di Gian Carlo Mazzini, sul numero del 17
settembre 1976, un articolo dal titolo “Massone? No fascista” che parla dei rapporti
di Licio Gelli con la destra eversiva. Successivamente escono anche tre articoli-
inchiesta sulle proprietà e gli affari del Vaticano e dello Ior. Nel febbraio del 1977
Melega viene licenziato in tronco. A testimoniare l’ampio interessamento di Gelli al
contenuto del primo articolo le lettere dell’avvocato Predieri che parlano della dura
smentita (poi realmente pubblicata) pretesa da un infuriato Gelli (lettera riportata a
pag. 283 di “Nel nome della P2”).
Ottone una figura “sfuggente”
E’ in generale la figura di Piero Ottone che viene forse deformata da una storia
(come questa) scritta ripercorrendo innanzitutto i passaggi proprietari. Le pressioni
politiche (o meglio gli ammiccamenti) di Fanfani ed altri, prima su Cefis e quindi su
Rizzoli, ci forniscono di Ottone l’immagine, poi probabilmente trasformatasi in
senso comune, di un direttore “filocomunista”.
Ma questo, a mente fredda e con il distacco che solo il passare degli anni
consente, è il perverso effetto di una storia letta e vissuta attraverso la lente
deformante della P2 e dell’oltranzismo atlantico che percorre politica e società
negli anni sessanta e settanta.
Ma allora chi è Ottone?
Ottone prende la guida del Corriere il 3 marzo del 1972. Il giornalista ha alle spalle
la brillante direzione del Secolo XIX cui ha fatto guadagnare tirature mai raggiunte
prima. Ma per far posto ad Ottone, il suo predecessore Spadolini viene
letteralmente silurato. Un licenziamento che, per segretezza e velocità, lascia
esterefatti gli stessi giornalisti del Corriere che infatti sciopereranno contro le
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barbare modalità dl licenziamento ottenendo un accordo, siglato il 14 marzo, che
obbliga per il futuro la proprietà ad una consultazione del Comitato di Redazione.
Ma quali sono i motivi di questo siluramento?
Molte sono le risposte a questo interrogativo e per lo più discordanti tra loro. Di
sicuro c’è il fatto che il Corriere (e questo a dire di Ottone e di Crespi è l’unico
motivo dell’avvicendamento) aveva perso nell’ultimo anno parecchie copie. Dal
punto di vista politico le ipotesi sono due ed opposte tra loro: c’è chi, conoscendo
le simpatie di Giulia Maria Crespi, sostiene che Spadolini venga licenziato perché
troppo di destra e chi invece vede nell’operazione la longa manus di politici che
vogliono preparare l’avvento del centro-destra.
Tra i sostenitori di quest’ultima tesi lo stesso Spadolini. Dalle dichiarazioni che
l’ormai ex direttore del Corriere rilascia a Giampaolo Pansa si può intuire
innanzitutto quanto la guida del Corriere sia carica che risente, pesantemente, della
situazione e degli equilibri politici della politica italiana. L’attacco verrebbe
insomma portato a lui per colpire in qualche modo, sia da destra che da sinistra, il
centro-sinistra di cui Spadolini si sente quasi “nume tutelare”.
La più plausibile delle due ipotesi è forse la seconda, non fosse altro per l’identikit
politico di Ottone: sicuramente non di sinistra; definito da molti, anche all’interno
della redazione del Corriere, un “conservatore”; “un liberale con la elle minuscola”
come si definisce egli stesso”. Ha votato, a quanto dichiara, sia per il Psi, che il Pli
e il Pri.
Il Pci non sembra accoglierlo a braccia aperte poiché lo ritiene “più a destra” di
Spadolini. Di lui si dice inoltre che ami la repubblica presidenziale e goda fama di
uomo d’ordine. Alle elezioni del ’72 Ottone invita, abbastanza palesemente, a votare
Dc e comunque non per i partiti cosiddetti “antisistema”. Alla nascita del governo
di centrodestra Andreotti-Malagodi il fondo del Corriere è intitolato “Potrebbe
anche durare”. Anche se senza entusiasmo insomma, per Ottone si può fare.
Lo scopo dichiarato della direzione Ottone è quello di una informazione
“indipendente” ed obiettiva volta soprattutto a conquistare lettori. Gradualmente il
giornale si aprirà, grazie alla rubrica della Tribuna, anche a contributi di sinistra
provocando nel ’73 la protesta della borghesia milanese. Ma le vendite, ed è questo
sicuramente quello che importa, continuano ad aumentare. L’aumento delle
tirature, questa sarebbe a detta di molti, la stella polare che guida la direzione
Ottone.
Ad insistere sulla strumentalità delle “aperture a sinistra” del direttore, è
soprattutto Giampaolo Pansa che nel suo “Comprati e venduti” dà ampio spazio
alle ipotesi in questo senso. “Il soviet di via Solferino”, il nuovo equilibrio venutosi
a creare nella redazione del Corriere con lo Statuto dei giornalisti sarebbe una
misura dettata innanzitutto dalla necessità di tutelarsi all’interno, verso la propria
redazione, in un momento delicato dal punto di vista proprietario in corrispondenza
con la nascita de Il Giornale.
A spiegarci magistralmente l’inafferrabilità storica della figura di Ottone e della sua
direzione è Giorgio Bocca. “Ottone – scrive Bocca su Prima Comunicazione
nell’ottobre del 1976 - deve fare un giornale che non dispiace ai comunisti e
neppure ai democristiani, che non procura grane a Cefis ma neppure ad Agnelli,
che non si mette contro la finanza di stato da cui Rizzoli riceve i prestiti, ma che
non può attaccare quella privata di cui Rizzoli resta comunque un rappresentante.
Diciamo, un giornale senza più una politica, che non sa più dove mirare, che
riempie la prima pagina di editoriali di sociologi e romanzieri”.
18
Bibliografia:
· “Comprati e venduti – I giornali e il potere negli anni ‘70”, Giampaolo Pansa,
Bompiani 1977
· II Bozza della relazione alla Commissione Parlamentare d’Inchiesta sulla loggia
massonica P2 – Raffaele Fiengo
· “La erre verde”: ascesa e declino dell’Impero Rizzoli”, Alberto Mazzucca,
Longanesi 1991
· “Nel nome della P2”, Michele d’Arcangelo e Tito Livio Ricci, 1993 Edizioni Nuova
Italia
· “L’affare Rizzoli”, G.Carcano, De Donato Editore 1978
· “Libertà di stampa anno zero”, Raffaele Fiengo, 1974, La Nuova Italia
· “Razza Padrona”, Eugenio Scalfari e Giuseppe Turani, 1974, Feltrinelli
· Relazione dell’Onorevole Pellegrino presidente della Commissione Stragi- XII
legislatura all’indirizzo: http://members.it.tripod.de/lamelagrana/storia/stragi-
frames.html
19
nico de santis
13 luglio 2005 alle ore 21:53x Umberto Mas
a 62 anni,forse ( e sottolineo FORSE ) ne sò qualcosina, poco poco, più di te.
Forse è bene chiarire che una passata di napalm bonificante non farebbe una lira ( pardon ) un centesimo di danno.
Ma certi personaggi ( politici, ex-politici, o ex-magistrati ora politici e viceversa ) non dovrebbero esserne esentati !!
Ricordiamoci certe elezioni nel Mugello !!
VOGLIAMO PROVARE A RENDERCI CONTO CHE IL BUON VECCHIO DETTO CHE RECITA " cocchieri tra cocchieri non si frustano mai tra di loro " E' VERO, è tradizione popolare;
Invece di continuare a parlarci addosso,vediamo... COSA C'E' DI PROPOSITIVO IN QUESTI BLOG ?
Servono solo a far tirare fuori a qualcuno ( anche lui lautamente pagato ) una media mediata DEGLI UMORI DI ALCUNE CENTINAIA DI PERSONE A SERA, che [ con opportune proiezioni ] possono fornire gli elementi utili per la prossima campagna elettorale.
DOVE CERTAMENTE NON VINCERANNO I MIGLIORI, ma quelli che sapranno trarre il miglior profitto da tutto ciò.
PENSIAMOCI TUTTI !!!
Luca Tittoni
13 luglio 2005 alle ore 21:55X TUTTI I BLOGGERS!
Ecco cosa ha scritto Francesco Maselli nel suo post,leggete:
***************************
ECCO CHI VUOLE GRILLO
***************************
tutti pecoroni, tutti FORZATI a dare ragione a grillo, che belli i suoi adepti, i rivoluzionari virtuali,.....e certo perché se poco poco lo contraddici...tac ti bloccano l'IP così sei fuori dal pollaio.
CONGRATULAZIONI avete fatto felice una persona.
Per lo STAFF, forza..cancellate il pos sennò grillo ve licenzia a tutti...forza sù
>
>
Carissimo Francesco ,ti rispondo personalmente. In questo blog non ci sono pecoroni o adepti.
E' un blog libero... pensa a dire la tua, invece di provocare.
le provocazione sono fine a se stesse, apporta valore aggiunto(idee),non startene li a ciucciare risorse alla comunità.
Scusa se sono diretto,ma penso che prima di scrivere dovresti riflettere.
Ciao a te ed a tutti.
Maurizio Di Bona
13 luglio 2005 alle ore 21:56Beh...
"Le ho provate tutte, le ho pravte tutte!"
Si fa presto a dire "le ho provate tutte!"
a me comunque non risulta
VIGNETTA!!!
http://www.alkemik.com
C O R A G G I O ! ! !
nico de santis
13 luglio 2005 alle ore 22:04X Umberto 21.45
EVITIAMO DI FARE CONFUSIONE !!!!
I Giudici NON APPLICANO I DISPOSTI DI LEGGE !!!!!!!
I giudici I N T E R P R E T A N O i disposti di Legge.
E questa, scusami, non è una mia idea.
Se la Legge è L E G G E, non si possono ribaltare le sentenze tre volte nei vari gradi e nè sarebbe logico e plausibile che APPLICANDO la Legge la stessa Cassazione ( a seconda delle Sezioni ) PER IMPUGNAZIONI PRATICAMENTE IDENTICHE, da un anno all'altro CAMBI SENTENZA CHE DIVIENE GIURISPRUDENZA.
Esempio banalissimo ( per non esacerbare ) le multe per l'autovelox !!!
Massimo Greco
13 luglio 2005 alle ore 22:10Ormai saremo sempre circondati da banditi: parlamentari, presidenti del consiglio, direttori bancari, direttori di telegiornali...Grazie per darci voce
Vincenzo Tana
13 luglio 2005 alle ore 22:12Tanta fatica da parte di Grillo merita davvero rispetto. In ogni caso, caro Beppe, continuiamo
asegnalarti la necessità che tu partecipi agli scambi. L'elenco dei mali del mondo non è difficile da compilare...difficile è argomentare e confrontarsi con gli altri e tu continui a non farlo.
Saluti.
Manwë Sulimo
13 luglio 2005 alle ore 22:12Beppe!! Apri una chat IRC con vari canali #politica, #economia, #ecologia, ecc...
Sui commenti del blog non ci si capisce più niente :(
davide marchiani
13 luglio 2005 alle ore 22:16Potresti essere piu' preciso Beppe ?
"...si e' defilato perche' non voleva prendere una posizione politica...", in che senso ?
Significa che sei riuscito a parlargli al telefono ?
Ti hanno comunicato qualcosa i suoi collaboratori ?
DICCI TUTTO :-)
Max Stirner
13 luglio 2005 alle ore 22:18@UMBERTO MAS
Compito a casa: rileggere il programma della loggia eversiva p2 (propaganda 2) e l'elenco dei suoi iscritti, e poi confrontarlo con gli uomini che governano il Paese.
Attenzione a non cedere alle tesi di fi/p2.
Postato da: Umberto Mas il 13.07.05 20:49
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Ciao Umberto
approfitto del tuo post per aggiungere un dettaglio: Nel compito di casa, andate a verificare il programma di ITALIA DEI VALORI.
Domanda: esiste un politico che vuole una legge che tolga il diritto di accedere a cariche pubbliche a chiunque abbia una sentenza passata in giudicato? Esiste questo politico? SI UNO SOLO. SI CHIAMA ANTONIO DI PIETRO.
UNO SOLO, UNO SOLO.
Max Stirner
Post Validato
luca battaglia
13 luglio 2005 alle ore 22:20non importa beppone,ci abbiamo provato. maq questo fatto dimostra quanto siano lontani i "potenti" del mondo dalla gente comune.
quanto sia difficile (per non dire impossibile)far valere la giustaizia e la "pulizia" inq uesta societa'.
l'amarezza è tanta.
ma si sapeva.
luca8593
Salvatore Ermenegildi
13 luglio 2005 alle ore 22:21Uno Paese è veramente libero, quando il popolo è sovrano, quando la legge è uquale per tutti, e soprattutto, quando c'e' un informazione totale.
A questo punto, ci conviene chiedere ASILO POLITICO alla Turchia.
Scusate, torno subito ( vado a vomitare ....)
Gabriele Bernabini
13 luglio 2005 alle ore 22:23SI CORAGGIO!! e PAZIENZA...
Io però sono un pò pessimista.. chissà perchè..
Boh..
Viviamo un brutto periodo sotto tutti i punti di vista e non è così vero che la gente si renda conto delle cose.
Non è concepibile (ma evidentemente lo è solo per ME e pochi altri) votare persone che sono dei DELINQUENTI.
Non è concepibile votare delinquenti, razzisti, incompetenti, cialtroni, bugiardi ecc. ecc.
Eppure in parlamento ci sono perchè la gente li ha votati e li voterà di nuovo.
Come si fa ad essere ottimisti sapendo che nella comuqnue vada anche nel prossimo Parlamento ci saranno quasi tutti questi pessimi personaggi.
Quando l'intelligenza, la competenza, la serietà e l'ONESTA' torneranno ad essere i principi fondamentali in base ai quali scegliere i politici?
Roberto Falischia
13 luglio 2005 alle ore 22:23sono iscritto a questo blog da poche settimane ed e' la prima volta che scrivo,lo faccio sopratutto per indignarmi con chi approfitta di questo spazio per commenti non inerenti al tema del giorno,i temi sono cosi' diversificati che non capisco perche' non si possa affrontare semplicemente un argomento al giorno,sviscerarlo assieme,approfondire i vari punti di vista...perche' mi devo leggere decine di risposte che niente hanno a che fare con l'argomento proposto?....per dire dell'argomento di oggi posso solo dire che mi infastidisce parecchio il comportamento di Barroso ma davvero non mi aspettavo qualcosa di diverso,ho fatto politica attiva per molti anni ed ora ne sono volontariamente uscito proprio prche' ho capito che tra simili non ci si morde,puo' sembrare semplicistico ma e' semplice disincanto...purtroppo...nonostante tutto continuo a pensare che la politica possa essere fatta al servizio della gente,della massa...ma perche' tutti fanno il possibile per smentirmi?buona serata a tutti....
manuel fantoni
13 luglio 2005 alle ore 22:23******************
CHE COGLIONI
******************
per lo staff: cancella pure questo.... STRONZO
manuel fantoni
13 luglio 2005 alle ore 22:26andiamo...famo...gli diciamo....gli scriviamo.....
SIETE L'ESERCITI CHE IL PORTATORE GRASSO SOGNAVA!!!!!!!!
solo chiacchiere ahahahhahaha
carlo polisini
13 luglio 2005 alle ore 22:27Anche un forum su questo sito non sarebbe male per l'organizzazione delle discussioni, ma poi ci vuole qualcuno che lo amministri.
Salvatore Ermenegildi
13 luglio 2005 alle ore 22:28purtroppo, finche in Italia ci sono imbecilli come manuel fantoni...le cose andranno sempre così.Scusate mi RIallontano di nuovo ( RIVADO A VOMITARE )
nico de santis
13 luglio 2005 alle ore 22:29X Pascucci:
inutile invitarmi a cena !
A cena invece SICURAMENTE ci vanno i componenti del CdA della Banca d'Italia e PER NON SPORCARSI USANO INDOSSARE la " parannanza " la " mantusina" o "grembiulino" o chiamalo come ti pare in qualsiasi dialetto.
E, secondo te, qualcuno dovrebbe informarsi ? e di cosa ? ma, soprattutto, perchè ?
Peccato che Fazio non può sperperare il doppio di 40.000 Miliardi di vecchie lire in una nottata per SOSTENERE una lira che non c'è più!
Non diverrebbe Presidente, verrebbe santificato dallo IOR !
o no !?!
manuel fantoni
13 luglio 2005 alle ore 22:31VOI che tanto criticate, voi che no accettate il sistema, ...ma quanti di voi hanno trovato un posto di lavoro previa raccomandazione???
quante di voi hanno avuto una relazione segreta con un collega al lavoro?
a quanti di voi il vecchio e buon Andreotti ha raccomandato per un posto di lavoro?
e a voi dello staff, chi vi ha raccomandato per stare li come dei vuager (guardoni) a controllare i pos.....
Massimo Zoppello
13 luglio 2005 alle ore 22:32Ciao a tutti
Vi invio questo messaggio per sapere se qualcuno può ragguagliarmi in merito al servizio Fastweb che mi addebita delle telefonate che non ho mai effettuato a servizi a pagamento (Cartomanzia ,144,166 ecc)!!!!!
Altro che banda larga.....banda di l....!
Thomass Eli
13 luglio 2005 alle ore 22:38Mi scuso per la mia rabbia espressa impropriamente nei ...parcheggi di TORINO.
CIRCA 30 bambini irakeni disgraziatamente (è CAPITATO ANCHE A LORO) si sono volatilizzati (meglio Ogrishati)per ammazzare un marine americano: come a Via Rasella. CaXXXXXXXXXooooo!!!! sono trenta bambini irakeni !!!! E quando i bombardamenti Usa distruggono unità abitative irakene e muoiono innocenti irakeni, sono persone che muoiono, bambini irakeni!!!! Toglietevi il paraocchi e mettetevelo nel CXXXX!!! >Visto l' intruso, riflettete!
fabio.guadagnuolo
13 luglio 2005 alle ore 22:39Beppe,
Ho letto la tua lettera e, se da una parte sono d'accordo con molte delle cose che dici e apprezzo i tuoi sforzi, dall'altra devo dire che quella lettera non è stata scritta in modo professionale. Francamente, e scusa se suono arrogante (non lo sono), ma cosa ti aspetti chiedendo a Barroso di dare "a signal on this situation"? Vuoi che faccia un pubblico sbotto contro i citati parlamentari italiani? Che protesti presso il Presidente della Repubblica? Che nomini una commissione d'inchiesta? E che per di più si incontri con te e si tiri contro la classe politica italiana?
Se tu e quello che piano piano sembra diventare un piccolo movimento volete ottenere risultati e fare breccia, dovete adattare il linguaggio e le forme alle persone dalle quali volete ottenere aiuto. Altrimenti il tuo rimarrà sempre e solo un blog divertente dove fare sberleffi a destra e a manca ma senza ottenere niente.
Cordiali saluti
Max Tom
13 luglio 2005 alle ore 22:41Beppe,
visto che una volta a settimana ti chiamano in tribunale, perchè non consegni le 14.000 firme ad un magistrato?
Potrebbero essere 14.000 denuncie.
Se non funziona nemmeno così allora non ci resta che corrompere qualch'uno per poter avere quello di cui abbiamo diritto.
P.S. anch'io sono uno dei 14.000 coglioni che non hanno voce.
Stefano Serra
13 luglio 2005 alle ore 22:41X Max Stirner
ciao dal Serra tanto per iniziare
Premesso che in Italia,come nel wrestling,è facile "dare una man-sarda a tutti"(come disse Berlinguer),mi chiedo se sia veramente necessario cogliere delle "esatte" analogie tra p2 e forza italia;ogni realtà pseudo-politica cerca come un parassita ogni mezzo per far leva nei punti cruciali del potere e contemporaneamente di piegar le coscienze degli elettori-finanziatori.
Lasciam stare Di Pietro che, più che un politico ex-giudice,mi ricorda quel generale americano (shwarz-qualcosa) davanti a Baghdad.
Ricordati che ci sono dei "veri criminali",gente che la galera se l'è fatta tutta!Gente che si comporterebbe meglio di ciascuno di noi qui presenti,non prenderebbe mai qualcuno pre il culo promettendogli finte iniziative che non andran mai da nessuna parte,non giocherebbe con le speranze del popolo solo per fini puramente elettorali.
Propongo,considerato a chi và in politica(dal punto di vista puramente economico non ne avrebbe manco bisogno)di aggiungere, oltre alla solita promessa di "mettercela tutta" per far sì che si concretizzi,di metter pure per iscritto che si dimetterà nel caso ciò si verifichi,ovvero: saremo
noi (solo noi) elettori a ripresentarlo come candidato nella successiva legislatura nel caso ci sia piaciuto il suo operato,non il suo "partito".
Lasciam perdere tutti 'sti furbacchioni,pensiamo a forme nuove di protesta nonviolenta piuttosto.
Lasciam da parte chi cerca sempre di salir sul pulpito,prendiam esempio da gente come il subcomandante Marcos..............................
Roberto Battistuzzi
13 luglio 2005 alle ore 22:42Apprezzo molto lo sforzo nel cercare di segnalare al Presidente Barroso la quantità di parlamentari corrotti che esistono in Italia. Ho solo da segnalare il fatto che nella lettera a indirizzata a Barroso ci sono diversi errori grammaticali in inglese. Dunque vi propongo:
On June 7th 2005 I started a campaign on my blog, beppegrillo.it, that receives over fifty thousand visitors per day. The purpose of this campaign is to draw the attention of the European Parliament to the scadalous state of affairs in the Italian Parliament. Twenty three Italian Members of Parliament have been found guilty of varying crimes by the Italian justice system. Though Italian law states that Members of Parliament may not serve if they have been found guilty of criminal activity, these individuals carry on with impunity. On this CD you will find over fourteen thousand e-mails from citizens who are outraged by this situation. Their hope is that you will publicly address this issue and help them in their effort to have their freedom and rights respected.
Sincerely,
Beppe Grillo.
Vincenzo Tana
13 luglio 2005 alle ore 22:46...evidentemente Grillo oltre a non partecipare agli scambi del blog non si degna nemmeno di chiedere aiuto per poter formulare una lettera in inglese, ben scritta.
Insomma, caro Beppe, con noi non ci parli, aiuto non ce ne chiedi...ti serviamo solo per scrivere che hai 50.000 contatti al giorno e che rappresenti 14.000 di noi ?
Saluti.
Stefano Serra
13 luglio 2005 alle ore 22:51Poi per curiosità mi chiedo: come mai Beppe nel suo post afferma che Barroso sia una persona libera?
Siamo governati solo da gruppi finanziari col pallino del casus belli,gente che di mestier abbindola i consumatori prima,gli elettori poi......
Se dovessimo-potessimo sceglier noi chi si candida per il "cadreghino"(scusate il piemont),sceglieremmo qualcun'altro sicuramente,non certo prodi & c.
Ho sempre simpatizzato-condiviso le idee dei radicali ma sembra ci sia uno sbarramento in italia per loro................
Stefano Iavarone
13 luglio 2005 alle ore 22:53Beppe,
premesso che non amo gli abusi dello strumento referendario, mi chiedevo se per un argomento tanto importante non potesse essere uno strumento utile.
Al di là dell'interessamento di Barroso, si potrebbe provare a raccogliere le firme per un referendum allo scopo di scrivere una legge che mantenga "pulito" il parlamento. Certo arrivare da 14.000 a 500.000 ce ne vuole, ma si potrebbe tentare.
Sai, se anche il referendum fallisse, solo il fatto di vedere i vari partiti e politici schierarsi a favore o contro una legge del genere ed ascoltare i motivi per cui una tale legge sia magari considerata negativa o non accettabile, aiuterebbe molti di noi a riconoscere meglio le "mele marce".
Giuseppe De Sio
13 luglio 2005 alle ore 22:55forza Beppe
a tutti dico: non scoraggiatevi
siamo i pionieri di una vera democrazia diretta...
siamo un fiume che erode le pietre lungo il cammino
di una superficie piatta faremo il corso di un fiume...
che poeta :)
proposta: Grillo ha detto di voler nascere con l'email e forse adesso comporendo la portata del messaggio
mamme, papà, nonni, nonne, zii e zie dovrebbero avere avuto la possibilità di dire la loro in questa campagna...
ma poveri noi, loro rappresentano il bacino di utenza del nostro medievale sistema politico
ci vorrebbe una campagna dei 14.000 per coinvolgere almeno 2 componenti della famiglia che non usano internet...
a costo di portarli davanti alla tastiera solo per fargli leggere il manifesto della campagna ed aiutarlo a mandare l'email...
14.000 + 28000 = 42.000
noi italiani siamo milioni... i conti dovranno tornare in qualche modo
ernesto davide
13 luglio 2005 alle ore 22:55scusate ma non capisco cosa centra barroso. se in italia la gente queste persone le vota, lui cosa ci puo fare. vuol dire che per certe persone quello che questi signori hanno fatto non è poi cosi grave. vuol dire che per certe persone il senso civico non conta basta difendere i propri interessi. in fondo nella nostra patria c'è reato e reato, e i furbi sono perfino degni di ammirazione ...
che schifo.
Fabio la Torre
13 luglio 2005 alle ore 22:56Lasciam da parte chi cerca sempre di salir sul pulpito,prendiam esempio da gente come il subcomandante Marcos..............................
Postato da: Stefano Serra il 13.07.05 22:41
In effetti è così... siamo arrivati a questo punto... ci stanno scippando la vita.
Non vedo esempi del genere all'orizzonte. Purtroppo.
Marilena Stano
13 luglio 2005 alle ore 22:56Grazie, Beppe, per quel "coraggio!" scritto in calce al tuo post: splendido!
Penso che c'è una cosa che mi fa paura più di tutto ciò che "non va" ed è la convinzione di non poter far niente per cercare di cambiare qualcosa.
Il dvd è straordinario, mi è rimasta una frase che mi ha dato la stessa carica del tuo "coraggio!" di oggi. Ve la riporto: "
finché voi sarete là e io qua, insieme aspetteremo l'avvento di un nuovo rinascimento
"!
Grazie Beppe!
Fabio la Torre
13 luglio 2005 alle ore 22:58Sì ma alle elezioni le facce saranno sempre quelle... con qualche aggiunta in peggio...
Non se ne esce !
Rosario Pisanò
13 luglio 2005 alle ore 23:00Ecco!
"WorldCom, 25 anni a Ebbers
per frode e falso in bilancio" da repubblica.it
un processo durato solo 6 mesi e condanna di 25 anni per aver fatto fallire una delle più grandi imprese di telecomunicazioni americane..
"Lo stesso in italia" come per il caso parmalat.., processi che durano 10 anni (Andreotti, Dell'Utri, Mannino) e poi o si prescrive il reato o si annulla la sentenza di cassazione o un altro addirittura continua a fare il senatore..
Se fossimo stati in america tutti i personaggi di cui sopra dovrebbero essere già al fresco da un pezzo, Andreotti, Dell'utri, Tanzi, Mannino ecc..
Bella sta giustizia italiana vero?
Umberto Mas
13 luglio 2005 alle ore 23:01Serra:
si, le analogie ci sono. E la p2 prevedeva la formazione di un partito come fi, il controllo della stampa e molte altre cose interessanti; ti rimando a
http://www.disinformazione.it/loggiaP2.htm
Elisabetta: innanzitutto ciao.
poi: no, io per molti di loro ho compassione. Perchè molti avevano le possibilità di istruirsi e non l'hanno fatto, mentre molti altri non le hanno avute. Per questi ho una grande compassione, senza buonismo e senza retorica. Loro si possono salvare, e forse lo vorrebbero. E se c'è una possibilità perchè loro possano farcela e uscire dal loro buco ma con le loro mani dovremmo sforzarci di permetterglielo.
Max: interessante la storia di Di Pietro. Interessante notare anche che è l'unico che proponga una fedina penale pulita per governare. E allora è grave, vuol dire che i politici E LA SOCIETA' (o una parte più o meno parte di essa) hanno perso il contatto coi principi della legalità.
Nico: va bene, certo, non sono regole tassative e rigide ma interpretabili...però la sostanza NON CAMBIA. Se chi dovrà interpretarle e applicarle non le condivide allora c'è qualcosa che non va. Questo governo s'è illuso di poter governare semplicemente a colpi di maggioranza e voti fi fiducia. Tecnicamente è possibile. Ma eticamente, ideologicamente, per il bene collettivo etc è PROFONDAMENTE SBAGLIATO.
Hai mai sentito di compensazione dei poteri?
Al momento attuale il giudiziario non può nulla sugli altri, a meno di condanne ai singoli membri MA IN QUANTO CITTADINI e non come politici. Ora si vorrebbe subordinare il legislativo agli altri poteri, controllarlo senza che questo possa controllarli a sua volta. E, infine (riforma costituzionale) si vorrebbe rafforzare l'esecutivo a scapito del legislativo (sommando i poteri del presidente della repubblica a quelli del premier). Trai un po' le tue conclusioni..
Rosario Pisanò
13 luglio 2005 alle ore 23:01Alt alt vedo anche un articolo su Dell'utri su repubblica.it .. strano, cmq vediamo..
Giuseppe De Sio
13 luglio 2005 alle ore 23:02come al solito ci sono i tiratori franchi sempre pronti a voler sminuire tutto...
siete peggio di quelli che dicono: tanto non cambierà mai niente
perchè voi su internet ci siete e perdete il vostro tempo a criticare
una delle critiche che sembra ricorrere più spesso sembra essere quello riguardante la semplicità della composizione della email a barroso..
mi spiego
qualcuno ha detto: cosa vuol dire un 'segnale' dal signor Barroso?
un segnale voleva dire qualunque cosa... qualsiasi maledettissima cosa, ma non il limbo...
da Barroso non ci aspettavamo certo che adesso non dormiva più per risolvere le faccende italiane...
ma, diamine, neanche un minimo, timido, segnale...
neanche per 5 secondi nel parlamento europeo, su un giornale, su un bog ha detto qualcosa della nostra campagna...
neanche 5 miseri secondi per alzarsi davanti ad una qualsiasi platea e dire: 'lo sopete cosa mi hanno detto 14.000 italiani?'
niente... neanche un 'segnale'
Paolo Mazzola
13 luglio 2005 alle ore 23:02@ Herman Lopez
Quando vedo questi post, così lunghi, mi girano i coglioni.
Se potessi ti metterei in cella insieme a Totò Riina.
Steve Lothlorien
13 luglio 2005 alle ore 23:05Ripeto il Sig. Barroso è stato caldeggiato dal nano portatore alla successione di Prodi.
Volete che morda la mano di chi gli da da mangiare?
Una delle prime cose che ha fatto Barroso appena eletto è stata far passare alla EU il finanziamento di 10 mil di euro a una societa' del suo amico greco con cui passa le vacanze su uno yacht (del greco sempre)
Paolo Mazzola
13 luglio 2005 alle ore 23:05@ valeria meroni
Quando vedo questi post,così lunghi, mi girano i coglioni
Igor Scicchitano
13 luglio 2005 alle ore 23:06Lasciam da parte chi cerca sempre di salir sul pulpito,prendiam esempio da gente come il subcomandante Marcos..............................
Postato da: Stefano Serra il 13.07.05 22:41
a volte ho paura che non abbiamo piu l'umiltà e la dignità di quei popoli, dobbiamo tornare a soffrire, almeno per un po'.
Igor
"Perché la borghesia sta trionfando, sta rendendo borghesi gli operai, da una parte, e i contadini ex coloniali, dall'altra. Insomma, attraverso il neocapitalismo, la borghesia sta diventando la condizione umana. Chi è nato in questa entropia, non può in nessun modo, metafisicamente, esserene fuori. Per questo provoco i giovani: essi sono presumibilmente l'ultima generazione che veda degli operai e dei contadini: la prossima generazione non vedrà intorno a sé che l'entropia borghese".
P.P.Pasolini
Stefano Serra
13 luglio 2005 alle ore 23:10Vedete gente,il problema della galera è solo una minchiata,vi spiego il perchè(senza voler sembrare il salva-teste di turno:se qualcuno finisce in galera 'sto metodo di governare mica si ferma,anzi............
Chi finanzia-corrompe gruppi politici per raggiunger un fine preciso(vedi il TAV in Val di Susa),si augura proprio questo:che il politico corrotto di turno,una volta sbrigate le dovute faccende,si tolga di torno(perchè ormai "bruciato",se mi passate il gergo kriminal),per far posto a qualche nuovo frescone della politica da ungere(sembra un discorso stile "il padrino" ma sta così le cose).
Steve Lothlorien
13 luglio 2005 alle ore 23:11x serra
allora non c'e' via d'uscita
Rosario Pisanò
13 luglio 2005 alle ore 23:13http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/politica/dellutri/dellutri/dellutri.html
Tra l'altro il discorso Dell'Utri rientra anche nell'argomento parlamento pulito, perchè dopo essere stato condannato a 9 anni per concorso esterno per associazione mafiosa fa ancora il senatore..
Cmq la differenza è sempre quella: i giudici americani hanno impiegato solo 6 mesi per condannare il noto industriale della Worldcom a 25 anni ..
Qui in italia hanno messo soltanto sei 7 mesi per raccogliere le motivazioni per la condanna, quando Dell'Utri fu arrestato per la prima volta nel maggio 95 .. però ancora fa il senatore..
Carratù Pasquale
13 luglio 2005 alle ore 23:14vorrei una spiegazione migliore sul telefono per chi non hà un computers
David Sforna
13 luglio 2005 alle ore 23:15Ciao Beppe ecco che torno a scrivere qualcosa nel merito della questione.. A parte tutto a me nessuno mi toglie dalla testa che "uniti si vince", comunque se non riusciamo a trovare gente con queste idee le battaglie le facciamo da soli. "Uscire sconfitti da una battaglia si può solo se non ci presentiamo"!!
Max Stirner
13 luglio 2005 alle ore 23:16@STEFANO SERRA
Lasciam perdere tutti 'sti furbacchioni,pensiamo a forme nuove di protesta nonviolenta piuttosto.
Lasciam da parte chi cerca sempre di salir sul pulpito,prendiam esempio da gente come il subcomandante Marcos..............................
Postato da: Stefano Serra il 13.07.05 22:41
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Ciao anche a te con simpatia
Io votai i radicali per molti anni, poi il loro accostamento a F.I. mi dissuase.
Noto che ogni volta che si parla di un problema, il problema diventa sempre un altro.
Mi sembra spesso di discutere con dei preti: con essi se parli di soldi loro parlano di morale, se parli di morale loro parlano di fede e se chiedi perchè il dono della fede a te non è stato regalato, allargano le braccia ed alzano le braccia al cielo; non se ne esce mai.
Il discorso era ed è, come mandare a casa politici con condanne passate in giudicato: questo è l'argomento!
Io chiesi: conoscete un politico che nel suo programma abbia il progetto di una legge per mandare a casa i politici in questione? La risposta non può che essere una sola: ANTONIO DI PIETRO.
Aggiungo: conoscete un politico che senza subire una solo condanna, ma per il fatto di essere stato accusato, si dimise da ministro, si difese come un cittadino qualsiasi, si fece assolvere, poi si rimise in politica; tu ne conosci di questi politici? Se si diccelo, se no lascia che ti faccia io l'unico nome possibile: ANTONIO DI PIETRO.
Se a te non piace per via dei congiuntivi o per altri motivi, è legittimo, ma non c'entra con l'argomento del giorno.
Un ultima cosa: la non violenza mi sta bene, ma associarla al comandante Marcos, di cui nutro gran simpatia, mi pare fuoriluogo perché io lo vidi sempre con un mitra in mano ed un passamontagna sulla testa e comunque tu conosci un comandante Marcos da prestarci? Se si diccelo, se no, che cavolo ce lo consigli a fare?.
Un saluto con simpatia da
Max Stirner
Post Validato
Fabio la Torre
13 luglio 2005 alle ore 23:17POTRESTI avere la sorpresa di vedere la faccia di chi ti fidi!
AUGURIAMOCELO!
Poi si vedrà...manca poco ormai.
Postato da: Elisabetta Carosi il 13.07.05 23:13
Sì ! Auguriamocelo...
Ma per come la vedo io guardandomi attorno non stiamo ancora abbastanza male per fare scelte consapevoli... mi sembra che attorno all'osso ci sia ancora un pochino di ciccia e che prima di salutare tutti cercheranno di rosicchiare pure quella... I SOLITI NOTI !
Steve Lothlorien
13 luglio 2005 alle ore 23:19anche io votavo radicale fino a quando hanno messo in parlamento cicciolina, da li la fine di pannella.
forse si erano stufati delle orge gay in parlamento....
maporca putt
13 luglio 2005 alle ore 23:21 X manuel fantoni.
l'ho detto ad un altro rompicoglioni come te. e lo ripeto.
ma vaffanculo.
Max Stirner
13 luglio 2005 alle ore 23:23@PAOLO MAZZOLA
@ Herman Lopez
Quando vedo questi post, così lunghi, mi girano i coglioni.
Se potessi ti metterei in cella insieme a Totò Riina.
Postato da: Paolo Mazzola il 13.07.05 23:02
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E se herman Lopez fosse il padrone di casa?
Max Stirner
flavio zenari
13 luglio 2005 alle ore 23:25Caro Beppe,
ogni giorno abbiamo un nuovo motivo per incazzarci, ma penso che sarebbe ora di agire, fare qualcosa di concreto del tipo una grande manifestazione davanti al Parlamento, al Quirinale, ed a Bruxelles con sit in e lancio di uova marcie e pomodori a tutti quelli che non vogliono dare risposte concrete, non vane parole senza seguito. Scrivere ai giornali alla televisione alle miriadi di radio esistenti denunciando chiaramente le malefatte accertate giuridicamente a livello penale dei nostri filibustieri della politica.
Penso che il nostro paese non abbia mai toccato un livello piu basso nel corso dei secoli, il tardo impero romano sembra al confronto il collegio delle Orsoline.
Confido ancora nella democratica visione politica del nostro Presidente della Repubblica Carlo Azelio Ciampi quale garante della Costituzione REpubblicana, in virtu della quale potrebbe denunciare alcuni Ministri della Repubblica per alto tradimento, avendo infranto il giuramento di fedelta alla Repubblica ed alla sua Costituzione.
Possibile mai che questa scalcinata opposizione parlamentare non riesca altro che a sillabare incomprensibili bla bla senza accorgersi dell-abisso in cui stiamo precipitando.
Rosario Pisanò
13 luglio 2005 alle ore 23:26Anche Berlusconi ad esempio, per il solo fatto che si associò alla loggia P2, visto che qualcuno l'ha tirata in ballo, non dovrebbe coprire la carica che ricopre oggi..
Poi se mettiamo insieme tutti gli altri processi che gli sono stati fatti.. All Iberian, Sme, concorso esterno per strage,.. Medusa, ecc.. non dovrebbe neanche più presentarsi alle elezioni..
Ma con quale faccia compare ancora davanti agli italiani. Con quale faccia parla ancora a palazzo chigi..
Ivan Bettelli
13 luglio 2005 alle ore 23:27Mi ripeto:
Ok il tentativo Barroso e' andato male. Avanti con il piano B. Caro Grillo qualcosa di democratico lo possiamo fare noi.
Formiamo un Partito Politico Riformatore, come continuo a dire da un po'.
Qual'e' il tuo problema? perche' non si ci assume le responsabilita' in prima persona?
Grillo forma il Partito, io sono con te e se hai bisogno di un mio coinvolgimento, nessun problema.
A presto,
Ivan Bettelli
Igor Scicchitano
13 luglio 2005 alle ore 23:31anch'io voto DI PIETRO
un po' perché i verdi italiani sono una barzelletta e poi mi sembra l'unica alternativa seria, gli altri mi sembrano tutti loschi individui (a parte Bertinotti) con cui vorrei avere poco a che fare e noi abbiamo bisogno di legalità.
Di Pietro mi sembra un genuino (pure troppo), ma riferendomi al mio post di prima, dev'essere uno che a conosciuto il significato della parola lavoro e l'umiltà.
ciao
andrea ripamonti
13 luglio 2005 alle ore 23:31Ciao a tutti
sono alla ricerca di persone con l'hobby delle invenzioni per costruire insieme una automobile elettrica alimentata a batteria realizzata con pannelli solari.
Quindi il telaio dell'abitacolo, un motore elettrico e una o piu' batterie che si ricaricano con i pannelli solari ormai disponibili in commercio:
http://www.ecorete.it/
mara albert
13 luglio 2005 alle ore 23:32dICI BENE coraggio Però un pò di frustrazione si sente in fondo al cuore. Non c'è proprio verso di farsi sentire. Bisogna trovare ilmodo di arrivare e dico ognuno dinoi, a questi signori. D I R E T T A M E N T E Pensavo che Internet potesse servire anche a questo .
Ero forse una incurabile romantica?
Salvatore Ermenegildi
13 luglio 2005 alle ore 23:32ROSARIO PISANO SCRIVE : Anche Berlusconi ad esempio, per il solo fatto che si associò alla loggia P2, visto che qualcuno l'ha tirata in ballo, non dovrebbe coprire la carica che ricopre oggi..
Poi se mettiamo insieme tutti gli altri processi che gli sono stati fatti.. All Iberian, Sme, concorso esterno per strage,.. Medusa, ecc.. non dovrebbe neanche più presentarsi alle elezioni..
Ma con quale faccia compare ancora davanti agli italiani. Con quale faccia parla ancora a palazzo chigi..
E SALVATORE SI ASSENTA ANCORA UN ALTRA VOLTA ( RIVADO A VOMITARE )
dan sallo
13 luglio 2005 alle ore 23:32Caro Beppe,
la tua iniziativa è civicamente corretta, ma, ahimè, va a cozzare con la politica, quella dei buoni rapporti tra stati e, soprattutto, tra politici.
Non credo che Barroso non si sia schierato per viltà, ma semplicemente perchè faccenda che non gli compete.
Mi spiego: se per caso uno dei nostri parlamentari europei fosse colto con le mani enl sacco a rubare la carta delle fotocopie negli uffici EU a Bruxelles, allora Barroso dovrebbe d'uffcio intervenire e sanzionare.. ma, se si tratta di faccende 'interne', mi sa che il nostro Presidente EU può ben poco..
D'altro canto, non mi risulta che i parlamentari con precedenti penali siano ineleggibili in Europa.. dunque..
Gabriele Monti
13 luglio 2005 alle ore 23:34...a proposito di parlamento pulito:
http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/politica/dellutri/dellutri/dellutri.html
però potevano metterlo un po' più in evidenza, non in un piccolo spazio nella homepage, tra Fazio: "La ripresa è incerta", Siniscalco: "Recessione finita" e la vicenda di Bologna...non mi sembra una notiziola da poco! ...mah, forse è già molto che ci sia, in prima pagina...
...a proposito, anche a Palermo saranno le solite toghe rosse?? :)
Davide Ricci (astronomo notturno)
13 luglio 2005 alle ore 23:34Fa' nulla Beppe, intanto abbiamo iniziato qualcosa di importante.
Avevi detto "È un modo per contarci".
Bene, siamo sui 14.000.
14.000 persone fa un medio-piccolo comune: fondiamo un paesino tutto nostro con pannelli solari e auto non inquinanti!!! he he
14.000 è anche lo 0,3 per 1000 degli aventi diritto: un terzo della popolazione carceraria.
Non so che significhi ma è un dato come un altro. Occhio alle barre d'errore!
Avevi anche detto che speravi di incontrarci a luglio.
Beh, È LUGLIO, BEPPE!
Ciao a tutti dall'astronomo, a stampar la tesi della sua coinquilina.
Davide
stefano cima
13 luglio 2005 alle ore 23:34Pensate se dei 14.000 che hanno scaritto la nmai, il 10% ... anzi no il 5 % ruscise ad organizzarsi, con un bl treno, o pulmann. o qlsiasi altra cosa e riuscissiomo a fare un bel sit in di protesta sotto i cancelli del parlamento ... saremmo 7-800 persone.. magari anche meno, solo 500..
puo darsi anzi sarebbe quasi certo che il Sig. Presidente Barroso non ci vedra' neanche Ok, ma , 500 persone un po di casino (pacifico) lo fanno.. e allora qualceh giornalista si potrebbe avicinare.. e noi la con i nostri cartelli scritti in Inglese, francese tedesco spagnolo ec. ecc. del tipo : "salve siamo italini e questi signori, i nostri parlamentari sono persone commesso dei reati.. noi non li vogliamo.." e poi tutti i volantini (sempre in tutte le lingue) che spiegano e listano i nomi... caxxo, ci sara qualche giornale-radio-TV, non italiana ovviio..
mi immagino i titoli: "curioso siti-n oggi alla sede del parlamento europeo dove un gruppo di Italiani manifestava..." ,
va beh mo basta, i funghi che ho mangiato a cena mi sa che erano un po avariati :-) ...
e comunque Coraggio, e grazie Beppe.
Umberto Mas
13 luglio 2005 alle ore 23:34Elisabetta: non nutro la tua stessa fiducia, non credo la situazione cambierà. C'è una TENDENZA, una deriva autoritaria e avversa alle leggi, alle costrizioni, all'etica...c'è un fetore in cui l'intero mondo politico si rotola..
Concordo con Max: movimento-dal-basso. Legittimazione popolare. Potere referendario.
Queste devono essere le parole chiave.
ps: stasera non ho cucinato, per domani parmigiana di melanzane (le melanzane sono già in frigo col sale a riposare, per mandar via l'amaro) :-D
bloggers: non toccate il Lopez! (anche se non ha certo bisogno di difensori). Vai Herman.
Rosario Pisanò
13 luglio 2005 alle ore 23:34La stessa notizia su LaStampa.it
http://www.lastampa.it/redazione/Interni/dellutri.asp
Sul corriere non esce un cazzo invece, per me sto giornale è manipolato. non mi è mai piaciuto.
Steve Lothlorien
13 luglio 2005 alle ore 23:34X Salvatore.
Purtroppo la faccia l'ha ripulita grazie a noi che l'abbiamo votato (me compreso la prima volta)
Ora se noi ragioniamo su questo fatto sapendo tutte le condanne che ha sul groppone pensa gli stranieri come considerano noi italiani che per 2 volte lo abbiamo mandato a governarci....
Rosario Pisanò
13 luglio 2005 alle ore 23:37Se Di Pietro mi garantisce che mette un pool di giudici in grado di ripulire il parlamento nel vero senso della parola lo voto.
Rosario Pisanò
13 luglio 2005 alle ore 23:42http://www.ansa.it/main/notizie/fdg/200507132045206402/200507132045206402.html
E' il minimo che possono fare contro questa merda di riforma che stanno mettendo su in parlamento..
Non serve lo sciopero bisogna scendere in piazza oramai..
Salvatore Ermenegildi
13 luglio 2005 alle ore 23:42Grazie ROSARIO PISANO'...GRAZIE...adesso mi sono andato a leggere l'articolo in questa pagina della STAMPA : http://www.lastampa.it/redazione/Interni/dellutri.asp
....cosi'....devo riallontanarmi ancora un altra volta..( RIVADO A RI-VOMITARE ) non ne posso più...
Max Stirner
13 luglio 2005 alle ore 23:44@ELISABETTA CAROSI
ELEZIONI PROSSIME VENTURE!
Ciao
Postato da: Elisabetta Carosi il 13.07.05 23:27
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Ciao creatura
Il problema è chi votare! Io a volte, ho ritegno a sostenere certe tesi perchè parrebbe che io abbia capito ciò che gli altri non capiscono e, se così fosse, sarebbe la dimostrazione che io sono un perfetto imbecille.
Nel mio cervello pongo domande semplici e non che cazzo di Marcos vado cercando.
Mi chiedo:
1) tra un anno, non tra dieci, tra un anno chi posso votare per eliminare la feccia che ci circonda, almeno in parte?
Risposta: O il centrodestra o il centrosinistra; non i TUP-AMAROS, cazzo!!!
Se voto il centrosinistra, sempre merda, ma meno merda degli altri e al suo interno, chi mi conviene votare, in base all'esempio dato ed al programma?
Risposta: ANTONIO DI PIETRO, per i motivi già postati. Sono ragionamenti difficili per una mente pragmatica?
Vorrei aggiungere un'altra idea. Possibile che a nessuno venga in mente che Antonio Di Pietro sia un INFILTRATO nella politica? Si cari! proprio così. Egli conosce tutti i sistemi per poterli sbattere in galera, ma doveva conoscere la politic a ed i politici dall'interno delle loro fortezze e si è infiltrato; EX POLIZIOTTO, EX MAGISTRATO.
E' cosi difficile da immaginare?
Sveglia!!!!
Max Stirner
Post validato
Rosario Pisanò
13 luglio 2005 alle ore 23:44Scusa Salvatore Ermenegildi ma da che parte stai te?
non ho capito ancora perchè hai sto volta-stomaco..
Per Dell'Utri ancora inpunito o perchè io evidenzi queste notizie?
Salvatore Ermenegildi
13 luglio 2005 alle ore 23:46PER DELL'UTRI...PER BERLUSCONI...PER QUESTA ITALIETTA...PER TUTTO QUESTO SISTEMA..NON CERTO PER TE ...ROSARIO...ANZI...GRAZIE DAVVERO..
Steve Lothlorien
13 luglio 2005 alle ore 23:49OT
Tragico incidente per il comico Ficarra Morta una ragazza 18enne, un'amica
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/2005/07_Luglio/13/ficarra.shtml
Rosario Pisanò
13 luglio 2005 alle ore 23:53Bene Salvatore Ermenegildi.
Pensa che il "signor" Dell'Utri ha fondato anche un circoletto di giovani qui a milano ..
http://it.geocities.com/comedonchisciotte/circolo.html
Attenti baldi giovani iscritti, non versate nessuna quota associativa altrimenti poi vi fa bancarotta fraudolenta anche li ha ha ha ..
Umberto Mas
13 luglio 2005 alle ore 23:56Rosario: dei mercenari che si occupano di trovare una giustificazione legale per fi (dalla descrizione si evince questo).
(vnp)
Stefano Serra
13 luglio 2005 alle ore 23:58Mah!........Io sono arrivato al punto di pensar di far governar solo quelli che si son fatti già la galera,almeno hanno capito qualcosina in più.......
Steve Lothlorien
13 luglio 2005 alle ore 23:59LO SO E' LUNGO.... Ma provate a leggerlo
IDENTIFICATI GLI ATTENTATORI DELLE BOMBE LONDINESI
Bush e Blair continuano ad andare a braccetto, nel bene e nel male. Dopo la curiosa analogia delle esercitazioni-fotocopia, in corso proprio durante gli attentati sia di Londra che di Manhattan, tocca ora alle indadagini rispecchiarsi fedelmente una nell'altra.
La stessa fortuna che aveva arriso agli investigatori dell'11 Settembre, regalando loro la valigia di Mohamend Attà (che "perse la coincidenza" a Boston, e che conteneva addirittura il suo passaporto ed il suo testamento), ieri ha voluto aiutare gli inglesi, facendogli trovare i documenti personali di tutti e quattro i presunti "kamikaze", vicino al punto in cui erano avvenute le rispettive esplosioni. Non contenta, la fortuna ha pure pensato di far rinvenire alla polizia ...
... una carta di credito intestata a uno dei quattro, apparentemente dimenticata in una cabina telefonica. Ma il miracolo vero è arrivato dalle telecamere a circuito chiuso dei trasporti londinesi, che dopo una accurata visione di tutto il materiale registrato quella mattina, hanno permesso di riconoscere i quattro attentatori, e di ricostruire fin nel minimo dettaglio i movimenti che li hanno condotto agli attentati.
Talmente alte erano le probabilità di scoprire qualcosa, spulciando quelle ore infinite di registrazione - quante telecamere ci saranno, anche soltanto nelle tre stazioni interessate alle esplosioni? Ma poi soprattutto, che cosa cerchi, in quel flusso ininterrotto di gente tutta uguale, visto che non sai ancora chi è stato? Qualcuno che va al lavoro "con l'aria sospetta", magari "con lo zainetto particolarmente pesante"?) che la ricerca sulle immagini registrate era stata addirittura annunciata con gran fanfara dai telegiornali della sera prima. Si vede che Scotland Yard si sentiva in giornata di buona.
(Messaggio subliminale: non credere, piccolo fratello, dovunque tu vada, qualunque cosa faccia, il nostro occhio ti segue, e la traccia rimane per sempre).
Sarebbero quindi quattro pakistani "di nazionalità inglese" i quattro esseri astuti che hanno ritenuto necessario morire insieme alle vittime, nonostante potessero tranqullamente "dimenticarsi" lo zainetto sotto il sedile di quello davanti, e scendere con grande eleganza alla fermata precedente.
Il messagio subliminale che ci giunge invece dalla tipologia degli attentatori è addirittura spudorato nella sua trasparenza: attenti, uomini di tutto l'occidente, "loro", il male, i cattivi, sono fra noi. Si aggirano fra di noi, vestono come noi, e parlano esattamente come noi. Ma fortunatamente c'è un modo di distinguerli da noi: la religione.
In conclusione, bisogna ammettere che se l'occidente è sfortunato, in quanto bersaglio preferito della "jihad islamica", ha dalla sua un sistema di indagini preciso ed efficiente, che ci permette sempre di ritrovare il colpevole ento 48 ore al massimo. Era successo con i dicciannove assi del cielo quattro anni fa, è successo ieri con i 4 pakistani delle bombe londinesi.
48 ore sembrano infatti un tempo ideale per permettere alla gente di riprendersi dallo shock, impedendo però che cominci a domandarsi davvero chi è stato, non appena ritorni a ragionare.
Ora invece, con la risposta già servita a colazione, potranno tranquillamente dedicarsi ad organizzare la caccia al primo pakistano che avvistano per strada.
Tutto previsto, tutto secondo copione.
Massimo Mazzucco
Umberto Mas
14 luglio 2005 alle ore 00:02interessante Steve. Molto.
(v n p)
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 00:05pillole di programma (Italia dei valori)
Cultura e industria culturale.
Le industrie culturali globalizzate tendono ad orientarsi verso l'omogeneizzazione culturale, nel cui ambito si attua il dominio di nazioni economicamente potenti che tendono ad eliminare le culture minori e locali disseminandovi valori estranei e negando sistematicamente alle nazioni più deboli la possibilità di preservare e promuovere le proprie tradizioni culturali, la propria identità, la propria industria della cultura. Fra queste culture minori rischia di esserci anche quella italiana. La pubblicità è un'industria che opera sui contenuti della mentalità collettiva e a nulla valgono gli sforzi della scuola se non si proteggono i bambini dalla continua esposizione a messaggi che, mentre cercano di fare di loro dei consumatori accaniti, ne modellano i gusti, i valori, il pensiero. Seguendo l'esempio della legge svedese sulle televisioni, bisogna vietare qualsiasi spot che possa fare da esca ai bambini al di sotto dei 12 anni di età. Nel quadro generale di riferimento individuato in precedenza chiediamo un tetto massimo sulla quantità di audiovisivi di importazione che possono essere trasmessi in televisione o distribuiti nelle sale cinematografiche.
ciao
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 00:06PER TUTTI E PER NESSUNO
Già dalla preistoria di questo blog, spiegai una mia teoria su come i cittadini potrebbero gestire il potere con una vera democrazia.
Con gli stessi criteri con cui si elegge la Corte d'Assise (nominativi segreti), si dovrebbero eleggere, alcune migliaia di cittadini incensurati che, coordinati dai giudici costituzionali, ratificano o abrogano TELEMATICAMENTE le leggi: non il presidente della Repubblica; I CITTADINI.
Questa commissione che sarebbe rieletta ogni anno, sarebbe impossibile corromperla, per la difficolta' di raggiungere i nominativi, il loro numero e per il fatto che ogni anno cambia.
In altri termini avremmo un REFERENDUM TELEMETICO CONTINUATO SENZA BISOGNO DI QUORUM E DI FIRME MINIME.
Questo in soldoni è quello che io penso e non sono mai riuscito a stimolare le menti migliori del blog per criticare e migliorare l'idea.
MaX Stirner
Post Validato
roberto rossi
14 luglio 2005 alle ore 00:07x Igor
...
al massimo possiamo fare una petizione per i posteggi di torino...:-)
o contro le farmaceutiche
o per le vitamine (questa bisognerebbe veramente)
scusa per le vitamine cioè?
Marco Pollastri
14 luglio 2005 alle ore 00:07Per Steve Lothlorien
In primo luogo le mie condoglianze vanno alle famiglia della ragazza morta e un augurio alla sua amica e a Ficarra.
Poi mi chiedo: ma che c**o c'entra questo post con quello di Beppe? E' stato un tragico incidente come succedono tutti i giorni a tutte le ore in tutto il mondo e di questo me ne dispiaccio per tutte le persone conivolte.
Ma se fosse successo ad un operaio anonimo avresti postato lo stesso? Se succede ad un attore che va in tv a sparare battute cambia qualcosa? In questo caso la vita ha più valore? Vorrà dire che se proprio dovessi morire in un incidente spero che alla guida ci sia qualche Vip... Sai che soddisfazione essere arrotato da uno che va in televisione tutti i giorni....
Fabio Piciacchia
14 luglio 2005 alle ore 00:08max stirner, secondo me sarebbe uncasino,tutti hanno idee diverse..ognianno,e poi siamo in italia, si inventerebbero qualcosa per comprare anche questi.
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 00:08Bella Max, ma impossibile da attuare entro il 3000 in italia.
Noi votiamo le schede elettorali ancora a matita.....
MATITA!!!!!!!!!!!!
cominciamo a fare le elezioni informatizzate (entro il 2150 magari)
Biscuola Davide
14 luglio 2005 alle ore 00:09FORZA BEPPE SONO CON TE VIA I SUDICI DAL PARLAMENTO!!!
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 00:10per marco:
Mea Culpa :S
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 00:12x roberto rossi
la commissione europea, su pressione di Big Pharma, vuole vietare l'accesso libero alle vitamine, hanno scoperto che magari ti curano...
http://www.laleva.org/it/2005/07/
corte_europea_sentenza_conferma_direttiva_integratori.html
ciao
Marco Pollastri
14 luglio 2005 alle ore 00:15Per Steve Lothlorien
oggi in Irak sono morti 32 bambini dilaniati da un kamikaze anonimo... Sicuramente sarebbero morti più volentieri se al posto del kamikaze ci fosse stato un VIP, un calciatore, una velina, un comico di Zelig o un cantante in testa alle classifiche...
Rosario Pisanò
14 luglio 2005 alle ore 00:15Infatti Umberto Mas, vogliono il consenso dei soci del club, il consenso per appoggiare persone che hanno avuto e che hanno tutt'ora a che fare con la mafia..
basta scrivere su un qualsiasi motore di ricerca parole del tipo: dell'utri bancarotta fraudoelnta berlusconi mangano, o roba del genere per conoscere più da vicino questi "personaggi" .. altro che il circolo dei giovani..
Stefano Serra
14 luglio 2005 alle ore 00:16Beh,Max Stirner,che dire.........
Vota Di Pietro,liberissimo.......io non critico Di Pietro,però tutti sanno come "mani pulite"(e qui il paragone con schwarzkopf)non ha fatto il suo dovere fino in fondo(i suoi congiuntivi li hai tirati tu in mezzo),semplicemente "mi ha sempre puzzato" uno che basa tutta la sua carriera politica(progettata molto prima di quel che tu pensi)su un finto repulisti della vecchia repubblica,che poi ce l'abbiamo tra i coglioni ancora adesso;e per giunta mi son venuti i brividi a veder il caro Di Pietro a scambiarsi battute a "porta a porta"con politici che pochi anni prima sembrava dovesse "incularsi"(perdonerai la mia scurrilità).
Al signore che parlando della propria delusione e disappunto ,quando Pannella candidò la Staller(peraltro eletta da noi),vorrei sottolineare senza sembrar uno strenuo difensore dei radicali,che Pannella allora fece la più grande provocazione politica dell'epoca,dimostrando non solo quanto il sistema elettorale fosse una gran buffonata,ma riuscendo nel contempo a guadagnar più voti che nel passato....chiamalo stupido!
Umberto Mas
14 luglio 2005 alle ore 00:16Max: idea interessante MA con qualche difficoltà
1) come far decidere direttamente al popolo su questioni estremamente complicate? (es: fecondazione assistita o euro, dove certi "politici" cavalcano gli umori della folla per prendere voti e dove un referendum con esito negativo ci avrebbe precipitati nel caos)
2)per quanto il campione sia esteso, rimarrà una minoranza. Come per le previsioni auditel: i milioni di telespettatori non esistono, gli apparecchi sono distribuiti a circa 5000 famiglie, 14000 telespettatori. Questa commissione non sarebbe rappresentativa, e sarebbe perfino pericolosa.
Perchè non affidare il tutto- SOLO PER DETERMINATE LEGGI O ARTICOLI DI LEGGE- al referendum senza quorum? Dato per scontato che tanto non può fallire, la gran parte degli aventi diritto voterà, per senso civico o egoismo/paura, ma comunque voterà.
Questa potrebbe essere una prima idea, ma non può funzionare su decreti comolicati (penso, ad esempio, alla finanziaria).
Ciao, e dimmi cosa ne pensi.
Io vado a dormire, ci si sente domani!
(domani leggerò i nuovi post, le nuove proposte, le eventuali risposte)
Buonanotte a- se leggono- Max, Elisabetta, Rosario, Igor, M Adele e tutti voi bloggers
roberto rossi
14 luglio 2005 alle ore 00:16Sinistra Dorme (in futuro non so)
perchè non ha fissato un limite per l'accesso
in politica:
se in Italia a dicembre arriva arriva Bill Gates
e si compra tutti i mezzi di informazione,
banche etcc.. e fa una campagna pubblicitaria
promettendoci un rinnovamento dell'Italia nel settore informatico-digitale e promettendo di regalare pc a tutti gli studenti e alle amministrazioni pubbliche (per i soldi che ha è una bazzecola): puo' in base alle leggi attuali essere eletto?
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 00:17@STEFANO SERRA
Mah!........Io sono arrivato al punto di pensar di far governar solo quelli che si son fatti già la galera,almeno hanno capito qualcosina in più.......
Postato da: Stefano Serra il 13.07.05 23:58
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Stefano, sei tu o sei un clone?
Io discorsi come stai facendo tu questa sera, tipo quello che hai sopra postato, li sentivo fare da quelli che volevano votare ed hanno votato Brluscao:
Con tutti i soldi che ha, volete che abbia bisogno di rubare? al massimo ha già rubato e adesso non ne ha più bisogno.
Scusami Stefano, ma certi discorsi mi lasciano di stucco; per favore, trova un modo per farci capire che sei proprio tu. Oppure dicci che hai preso una sbronza di birra, decidi tu.
Max Stirner
Post Validato
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 00:17X MARCO
Ho fatto Mea Culpa,
Ho riconosciuto la caxx..a
vuoi continuare ad accollarmi tutti i morti del medio oriente?
Marco Pollastri
14 luglio 2005 alle ore 00:18Per Steve Lothlorien
Accetto il Mea culpa... l'ho letto solo adesso, nel frattempo avevo già postato sull'Irak.
Buona notte a tutti
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 00:20notte
Beppe mettici una chat
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 00:20Metti una chat o un forum mi propongo moderatore (al mio fianco voglio Max
roberto rossi
14 luglio 2005 alle ore 00:22UNA DOMANDA SULLA SICUREZZA PERSONE CHE ARRIVANO IN ITALIA
Visto che vogliono creare superstrutture etc per il pericolo estremisti, ma in Italia i clandestini che arrivano come sono catalogati prima dell'espulsione;
cioè se ritornano se ne accorgono che già era stato
espulso?
oppure se fermano uno per strada non ditemi che il controllo lo fanno chiedendo i documenti;
Stefano Serra
14 luglio 2005 alle ore 00:22X Stirner dal Serra
Non voglio sembrar polemico (ma poi chissenefrega)
Hai scritto:
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Già dalla preistoria di questo blog, spiegai una mia teoria su come i cittadini potrebbero gestire il potere con una vera democrazia.
Con gli stessi criteri con cui si elegge la Corte d'Assise (nominativi segreti), si dovrebbero eleggere, alcune migliaia di cittadini incensurati che, coordinati dai giudici costituzionali, ratificano o abrogano TELEMATICAMENTE le leggi: non il presidente della Repubblica; I CITTADINI.
Questa commissione che sarebbe rieletta ogni anno, sarebbe impossibile corromperla, per la difficolta' di raggiungere i nominativi, il loro numero e per il fatto che ogni anno cambia.
In altri termini avremmo un REFERENDUM TELEMETICO CONTINUATO SENZA BISOGNO DI QUORUM E DI FIRME MINIME.
Questo in soldoni è quello che io penso e non sono mai riuscito a stimolare le menti migliori del blog per criticare e migliorare l'idea.
MaX Stirner
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Forse ho la memoria corta,ma quando IO tra i primi parlai del voto telematico,proprio tu denigrasti tale iniziativa(devo aver salvata ancora la pagina di quel post da qualche parte).......e adesso mi vieni a proporre lo stesso discorsoOOOOO?
Per caso .......non è che stai pensando di darti anche tu alla politica,vero?
Rosario Pisanò
14 luglio 2005 alle ore 00:23Notte Umberto, io avrei pensato che su internet ad esempio si potrebbe fare una classifica interattiva per tutto. Ad esempio una classifica dei politici più "puliti", una classifica dei supermercati più onesti, una classifica dei giornali più liberi, e cosi via.. si potrebbe applicare in ogni campo..
La votazione poi avverrebbe dagli utenti stessi che passano sul sito con dei collaudati sistemi di sicurezza per evitare lo spam..
Samuel Daveti
14 luglio 2005 alle ore 00:23Beppe ti prego,
non arrendiamoci. Se vuoi un pò di compagnia mentre aspetti Barroso io ci sono.
Sam
La Spezia
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 00:24Beppe ha rimorchiato ghghgh
Stefano Serra
14 luglio 2005 alle ore 00:27X Max.........sì effettivamente sono un pò bevuto,ma la mia era una provacazione,pensaci:
un politico che è già stato preso a rubare,ha scontato i suoi annetti di galera(non domiciliare,s'intende),si è preso un pò di calci in culo(veri),secondo te rifarebbe di nuovo tutto?
Poi la mia resta una semplice,chiara e umile provocazione.....(cazzo,vi prendete troooopo sul serio)
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 00:28mi auguro che oltre ai calci in culo ci abbia preso anche qualcos'altro....
Umberto Mas
14 luglio 2005 alle ore 00:29ok, finito di lavrmi i denti
e riletto un paio di post:
Elisabetta: scusami ma non avevo letto! Grazie per i complimenti e per tutto. Le parmigiane non le spedisco, ma qualche idea mi verrà. Sempre che non arrivi la Postale a controllare se non siamo estremisti avvelenatori di cibo e untori di antrace.. ;-D
buonanotte
Rosario:
come idea non è male ma non è utilissima. I politici se ne fregherebbero oppure prenderebbero spunto per le loro promesse elettorali. Sarebbe bello mischiargli invece le carte. Vorrei vedere cosa farebbero se venissw fuori che gli elettori italiani adorano i politici vestiti di jeans o da superman. Carnevale tutto l'anno, YEAH! :-D
detto questo notte a tutti i bloggers, soprattutto i soliti valorosi
a domani!
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 00:33Beato te io ancora devo cenare
virginia lepore
14 luglio 2005 alle ore 00:33ciao Beppe e ciao a tutti, sono Virginia, vivo a bologna, lavoro al s. orsola, coordino unarea pediatrica, il miomateriale di lavoro ..sono i bambini. Nulla per fortuna sanno di un parlamento europeo inquinato da persone senza un etica, il mio lavoro, unitamente ai miei colleghi fondamentalmente ,oltre all'assistenza, consiste nel farli sentire a prorpio agio, molti di loro guariscono, sopravvivono a sfide durissime e ....tornano a sorridere.
Io Vi ringrazio, credo che lo dobbiamo soprattutto a loro, credo che per garantire un futuro pulito è giusto lottare, ..mi rendo conto che è difficile, che i sistemi saldamente consolidati sono difficili da abbattere ma io dico, che nulla è impossibile, la storia ce lo insegna.
Sono disponibile ad ogni leggittima e corretta iniziativa , consideratemi pure un alleata.
Buona notte Virginia
virginia.lepore@alice.it
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 00:35
@ELISABETTA CAROSI
X MAX(13.07.05 23:44)
Hai una capacità di dare dell'imbecille senza darlo chiaramente...ineguagliabile!
Tranquillo,ho capito che non ti riferivi a me.
Grazie per la creatura,lo sono.
Baci
Postato da: Elisabetta Carosi il 14.07.05 00:14
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Per la creatura
La domanda da persi, per tentare di spazzare un pò di merda, poi si vedrà è: esiste al momento una persona che abbia le caratteristiche più adatte di Di Pietro? Se si ditemolo e convincetemi; Se no è inutile discutere se non è andato fino in fondo con mani pulite per scelta suo o non è più stato possibile. Inoltre è tutto risibile perché non era lui il capo della procura.
La gente che non l'ha votato è quella che continuamente afferma: avrebbe dovuto fare questo, avrebbe dovuto fare quello; ma con quali mezzi, quali forze? Voi che chiedete cosa avrebbe dovuto fare l'avete votato?
Inoltre da te, creatura, mi aspetto i tre baci regolamentari; mi spettano di diritto
Max Stirner
Post Validato
Valerio Bernardini
14 luglio 2005 alle ore 00:36Caro Beppe dobbiamo continuare cosi', la gente comincia a recepire, io nel mio piccolo sponzzorizzo il tuo blog.
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 00:38Ho trovato un sito molto interessante, peccato che non c'e' l'analogo italiano.....
http://www.theyrule.net/2004/tr2.php
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 00:43a me non hai salutato elisabetta :(
Cristian Venturini
14 luglio 2005 alle ore 00:43Non sei tu che devi ringraziare noi, ma noi te, sempre e comunque!
Ciao
Riccardo Simiele
14 luglio 2005 alle ore 00:51Fate uno scherzo telefonico ai vostri amici, parenti, etc., - io lo faccio spesso - :
Mettetevi una molletta sul naso, patata in bocca e, con accento svedese, fate finta di appartenere ad un fantomatico dipartimento scuola educazione e che state svolgendo un'indagine sulla cultura media degli italiani. Le prime 3 domande da porre sono le seguenti:
1. La radice quadrata di 64
2. La capitale della Finlandia
3. Il nome del presidente del senato
Nel difficile caso in cui vi abbiano risposto correttamente a tutte e 3 i quesiti, andate avanti con le successive domande:
1. Nell'equazione x = 3 qual è l'incognita?
2. Quali sono le regioni a statuto speciale?
3. Chi è a capo del CSM?
Nel miracoloso caso in cui abbiano risposto positivamente continuate oltre:
1. Chi ha scritto la nona sinfonia di Beethoven?
2. Di che colore è la bandiera comunista?
3. Perchè Di Pietro non parla mai in tv?
Buona sera a tutti
cinzia de paolis
14 luglio 2005 alle ore 00:57Sogni d'oro BEPPE e a tutti i "miei" cari blogers.
Cinzia
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 00:58@STEFANO SERRA
Forse ho la memoria corta,ma quando IO tra i primi parlai del voto telematico,proprio tu denigrasti tale iniziativa(devo aver salvata ancora la pagina di quel post da qualche parte).......e adesso mi vieni a proporre lo stesso discorsoOOOOO?
Per caso .......non è che stai pensando di darti anche tu alla politica,vero?
Postato da: Stefano Serra il 14.07.05 00:22
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Stefano, ti prego trova il post dove affermi che io denigro la tua proposta sul voto telematico e, lo giuro a tutto il blog, pago la pizza a te ed altri 20 blogger.
Aggiungo che non sapevo neppure che tu avessi parlato di voto telematico.
Se, e ribadisco se, avessi contestato qualcosa in un tuo post, sicuramente non può essere il voto telematico ma qualche altro concetto all'interno del post.
ti prego, trovalo, postalo, poi Borsa del ghiaccio sulla testa e vai a letto che ci risentiamo domani; oggi non stai bene.
Aspetto il post
Max Stirner
Riccardo Simiele
14 luglio 2005 alle ore 00:59x Elisabetta
Ciao, quale blog? Non ho tempo da perdere sui blog io... scherzo, non ho mai avuto un blog mio. Ci si vede vado a letto. Toccata e fuga. Buonanotte
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 01:01Ciao Riccardo,
ti sei staccato dal tuo blog?
Postato da: Elisabetta Carosi il 14.07.05 00:56
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Tranquilla creatura, ha solo qualche piccolo problemino di connessione.
Domani lo trovi fresco, pimpante ed operativo
Max Stirner
felice cacciapuoti
14 luglio 2005 alle ore 01:06Mi hai deluso, fino a due minuti fa eri il mio idolo, poi succede che vado nella sezione per comperare il dv del tuo ultimo spettacolo, e che ti trovo............che devo riempire con i miei dati un questionario con nome, cognome indirizzo mail e altro, e poi: ACCONSENTO AL TRATTAMENTO DEI DATI, mio Dio ma se sei stato colui che ha sempre detto che così facendo si possono vendere i miei dati e che non bisognava dare spazio a questi cialtroni, e poi te li vendi tu?.
Contattami perchè non ci voglio credere
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 01:08@elisabetta, l'unica, vera, immarcescibile, insostituibile
Baci,baci,baci.
Postato da: Elisabetta Carosi il 14.07.05 00:50
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Si lo so, capperi, non capisci che ho utilizzato il tuo post per proseguire il mio discorso?
E' un pò come a salta cavallina, no?
Con tanta simpatia da
Max Stirner
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 01:10Max Vi tengo un tavolo per 20 per sabato prossimo ok?
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 01:11X eleonora si ho letto l'intervista della gruber
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 01:15Mi sa che vi saluto a tutti è ora che chiudo bottega e vado a casa
maurizio manca
14 luglio 2005 alle ore 01:17IO CI SONO
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 01:22ANCHE MAX STIRNER CHIUDE IL BANCO
Notte a tutti
Rosario Pisanò
14 luglio 2005 alle ore 01:35Complimenti Signor G. per l'iniziativa, spero si diffonda al più presto. Penso infatti che metterò un link anche al mio sito.
Ci sono tra l'altro dei video Moolto interessanti li.
Complimenti ancora.
Per il link su berlusconi e Barroso.. che vuoi di più.
Berlusconi oltre a fare il mafioso la seconda professione della sua vita è stata quella di fare sempre il lecchino.. e ci riesce bene con tutti, con tutti guarda caso gli ignorantoni mafiosi suoi simili: Bush, Blair, Barroso,.. e cosi via
Notte agli uscenti..
Alberto Prandini
14 luglio 2005 alle ore 01:45ma siamo appena 14.000?
...povera Italia...
domani sono al concerto dei Modena City Ramblers
e ne sono stra felice
buonanotte
e saluti a tutti i compagni
Mauro Mazzerioli
14 luglio 2005 alle ore 02:00Se ti spacciavi per un islamico che doveva confessare qualcosa forse ti ascoltava
Postato da: Andrea Refosco il 13.07.05 18:11
Hahahaha!!!
Francesco Biccari
14 luglio 2005 alle ore 02:05prima di tutto: niente grazie, caro beppe. E' solo dovere. :)
secondo: eh si siamo solo 14000, invito noi 14000 a linkare e a parlare del sito di beppe il piu' possibile, e' il minimo che possiamo fare. Rinnovo inoltre l'invito alla redazione del sito di promuovere un banner o una serie di banner ufficiali per linkare il sito di beppe grillo.
Buonanotte a tutti.
Marco Ubi
14 luglio 2005 alle ore 02:07Beppe io te l'avevo detto....ma il tuo è stato un atto(politico) o una boutade come quelli che disprezzi.I politici.
Cane non mangia cane.
Barroso è pegggio dei nostri inquisiti,è corrotto come pochi.
Perchè avrebbe dovuto accettare la tua/nostra sfida??
Andiamo non posso credere a questo tuo peccato di ingenuità!
Giuseppe De Sio
14 luglio 2005 alle ore 02:30per chi si chiede chi votare alle prossime elezioni rammento che la politica come la conosciamo è morta...
dobbiamo togliere noi dall'imbarazzo i politici...
non possono mangiarsi a vicenda ne farsi promotori delle istanze dei cittadini...
quindi togliamoli dall'imbarazzo e piuttosto di preoccuparsi di chi votare preoccupiamoci di come oganizzare 1.000.000 di voci che volta per volta dichiarano cosa vogliono che i politici facciano per loro...
mi sono rotto il cazzo (senza puntini) di questi politici rpeistorici...
dobbiamo essere noi a dire dove vogliamo andare...
vogliamo una nazione Italia degna delle sue conquiste...
non tollero come italiano di essere mortificato dal fatto di essere al 77° posto nella classifica mondiale della libertà di stampa assiem alla Bolivia e di essere considerato un cittadino di un paese semi libero...
io non ci sto e mi ribello con tutte le mie forze a questa ignobile figura che facciamo con il resto del mondo civile...
voglio che l'Italia parli di energia fatta in casa rivndibile all'ente, energia fatta con pannelli solari o generatori ad idrogeno...
volgio un Italia che sia perennemente connessa in rete per diritto di modo che possa crescere culturalemnte in maniera esponenziale...
voglio un Italia dove, come nell'antica Grecia, la gente scende in piazza a fare 'agorazein'... fare le vasche in piazza mentre si filosofeggia :)
siamo nel 2005 ed a tanti come me hanno fottuto le astronavi...
forza ragazzi...
può cambiare tutto domani...
non c'è più bisogno di portare le nostra 4 ossa in piazza per organizzarci... da casa siamo gia una città
Rosario Pisanò
14 luglio 2005 alle ore 02:30www.viralvideo.it guardatevi i filmati e diffondeteli!
Postato da: Signor G. il 14.07.05 01:05
Mi aggiungo anch'io:
www.viralvideo.it guardatevi i filmati e diffondeteli!
Notte a tutti
Giuseppe De Sio
14 luglio 2005 alle ore 02:32avete notato anche voi che spesso petizioni simili online hanno qusto limite fisiologico del 14000?
non è la prima volta che vedo una petizione attestarsi di primo acchitto su questa cifra...
nonostante la popolazione italiana internet sia molta di più
sti 14000 sono gli irriducibili che firmano un po dovunque... :)
questo sarebbe scoraggiante...
Fabrizio Felici
14 luglio 2005 alle ore 02:38Sarà ma su Barroso non nutro NESSUNA fiducia, visto quanto mi ha deluso e schifato il suo comportamento furante la vicenda della direttiva sui brevetti software...
Andando contro il parere VOTATO del parlamente europeo e pure della commissione JURI questo signore lo stesso ha spinto avanti, con una mossa legalmente discutibile, la direttiva che avrebbe permesso a microsoft, nokia, (e tutti i giganti dell'info-elettronica mondiali) di appropriarsi del mercato informatico europeo senza colpo ferire, e l'ha fatta approvare a scatola chiusa dal consiglio dei ministri europeo.
Per fortuna il parlamento gli ha risposto a gran voce picche, ma io non concederò MAI più la mia fiducia a uno che si fa palesemente manovrare da una multinazionale statunitense!...
Anche il tuo blog, Beppe, era in pericolo di esistenza se l'iniziativa caldeggiata da Barroso veniva approvata!... Sappilo...
Per chi ne vuole sapere di più:
http://www.grolug.org/modules.php?op=modload&name=Sections&file=index&req=listarticles&secid=5
Giuseppe De Sio
14 luglio 2005 alle ore 02:46in relazione alla proposta che ho fatto in un commento precedente...
ho detto a mia madre, mia zia e mio padre, che non usano internet, che gli faccio l'email e che la prossima volta che c'è una petizione interessante li informo e mando l'email per loro...
14.000 * 3 = 42.000
può essere domani... remember
per quanto riguarda chi ha suggerito di aprire 14.000 blog... ma perchè ancora non lo avete fatto? :)))
in firma ho il mio blogghino zibaldone.info, che fa da eco a molte delle cose denunciate da grillo...
la rete è anarchica e non ha un porta di ingresso.. ragion per cui 14.000 probabili porte di ingresso inietteranno ancora più facilmente il germe della verità :)
su ragazzi un po di e-marketing... la gente ha fatto i miliardi in rete...
noi possiamo applicare lo stesso principio e scatenare la fine del mondo....
Alessandro Vaulà
14 luglio 2005 alle ore 02:49grandissimo beppe meno male che almeno tu che hai conoscenze e sai come porre i nostri problemi agli occhi degli altri fai qualcosa di libero è soprattutto a scopi benefici. Ho mancato questa petizione ma la prossima volta vedrò di esserci. Vorrei che molte altre persone nel nostro paese riuscisero ad aprire gli occhi..
luca frangella
14 luglio 2005 alle ore 03:12dobbiamo essere noi elettori alla prossime elezione a defenestrare dal parlamento tali malfattori.
Andrea Rivetti
14 luglio 2005 alle ore 03:19peccato !? ma non abbattiamoci .....era da tenere in conto !!!
NON MOLLIAMO RAGA !!!!!!
GRAZIE BEPPE
Franco Primo
14 luglio 2005 alle ore 03:39@ Giuseppe De Sio
Certo che tu della matematica hai capito tutto, ma proprio tutto, se ragioni così anche in altri campi ... povera Italia!
andrea frola
14 luglio 2005 alle ore 03:44ok da oggi amici parenti tutti vicini e lontani come i testimoni di geova che spaccano i maroni come i piazzisti televenditori presidenti di consigli bisogna perseverare daje
andrea frola
14 luglio 2005 alle ore 03:46il mio post era commenti nulla c'entro con tale de sio
Adoardo Pancaldi
14 luglio 2005 alle ore 03:48@ Giuseppe De Sio
concordo con Primo
14.000 + 3 = 14.003, è questo che volevi dire?
Poi un altra'cosa: 14.000 non significa 14.000 persone, ma 14.000 mail che è tutt'altra cosa. 14.000 Blog a cosa servono se poi nessuno li legge come la maggioranza dei Blogghini che girano in internet?
Giuseppe De Sio
14 luglio 2005 alle ore 05:28@Adoardo Pancaldi
@Franco Primo
i miei 2 criticoni 'matematici'
tanto parlare ma sostanza zero
consiglio? andate a cercare un lavoro
@andrea frola
che ha dichiarato:
il mio post era commenti nulla c'entro con tale de sio
come mai questo bisogno di dissociarsi?
sono io che mi dissocio da te...
che ti sei spaventato per la parola anarchia?
è usata continuamente con riferimento alla rete
senza nessun coinvolgimento politico...
se è per questo che hai preso le distanze dal mio messaggio ti ribadisco che sono io che mi dissocio da te...
a tutti gli altri: continuate così che li mandiamo a casa tutti
Franco Primo
14 luglio 2005 alle ore 05:56@ Giuseppe De Sio
ma chi te se 'n*ula scimunito impara le tabelline prima di parlare ... vai da mamma, papà e zia che forse in 42.000 qualcosa fate !
Giuseppe De Sio
14 luglio 2005 alle ore 06:51@ Franco Primo
ma chi te se 'n*ula scimunito impara le tabelline prima di parlare ... vai da mamma, papà e zia che forse in 42.000 qualcosa fate !
tu sei come l'idiota che se gli indichi la luna guarda il dito...
14000 persone che ne coinvolgono altre 3 non aumenta la massa dei 14000 di altri 42000 individui?
qundi il tuo messaggio al mondo è?
in relazione al messaggio di oggi il tuo messaggio è?
le tue proposte sono?
insomma al di la della fuffa sulla matematica il tuo contributo al mondo è?
cercati un lavoro
Gianni Cesari
14 luglio 2005 alle ore 07:02Vedo che molti si stanno accanendo su delle cifre (14k + 3 oppure 14k x 3). Se anche rimanessimo solo in due bit contro svariati giga, io non cambio idea: il banner che ho preso dal sito del Sig. Beppe Grillo lo tengo ancora esposto, ed anzi, poichè era solo vicino all'ingresso della mia chat, lo aggiungerò in tutte le pagine, per giusta misura e stima verso Beppe Grillo.
Signor Beppe Grillo, mi permetta solo una frase:
"Cadere sette volte...rialzarsi otto!"
Grazie a tutti, a chi è daccordo e chi in disaccordo.
Ciao
Pace e prosperità
Andrea Nespoli
14 luglio 2005 alle ore 07:35Caro Beppe,
in riferimento alla consegna delle mail al presidente Barroso, se informassimo dei media spagnoli ed europei delle difficoltà del parlamento europeo nell'occuparsi di quanto accade? Non potrebbe avere un eco e mettere Barroso ed il parlamento europeo in condizione di non poter ignorare l'accaduto?
E' solo l'idea che mi è venuta leggendoti questa mattina.
Buona giornata
Andrea
Bruno De Marchis
14 luglio 2005 alle ore 07:43Ciao Beppe
Non si potrebbero informare tutte le televisioni e testate giornalistiche europee(incluse quelle italiane che hanno ancora giornalisti :D ) su questa illegalita legalizzata.
Non ti arrendere Beppe,le battaglie si possono anche perdere,l'importante e' vincere la guerra.
Grazie per il Blog
Salutt & Bazz
Gianni Alfieri
14 luglio 2005 alle ore 07:47A proposito dei nostri politici già dichiartai colpevoli dalla giustizia, avete visto quandi secondi hanno impiegato le tv di stato RAI e MEDIASET a parlare della condanna di Dell'Utri e di quante pagine (1.800) hanno avuto bisogno e di quanti anni (10) per poter rendersi conto della mafiosità, non sono io a dirlo, ma i magistrati. Ma tutto ciò nel nostro LIBERO paese è passato inosservato. POVERA GIUSTIZIA
Raffaele Scilanga
14 luglio 2005 alle ore 07:59DEMOCRAZIA.
Questa parola significa anche: poter fare gli interessi dei prepotenti, oppure fare gli interessi degli "amici degli amici".
Un giorno, Giugno 1996, un magistrato in Valle D'Aosta disse: ragazzi, non pensiate che la mafia, così come trasmettono i mezzi di comunicazione, sia solo al sud Italia ed in particolare in Sicilia. No, la si trova dove vi sono maggiori interessi, perché al sud Italia ci sono pochi interessi. E dove ci sono molti interessi tutto viene fatto ancora più in sordina.
Io mi sono fatto due conti e dico semplicemente che in Sicilia è vero che c'è il problema della mafia, ma è un problema alimentato e mantenuto per distoglierci da dove relamente è più forte.
Non dimentichiamo che "cosa nostra" nasce in America, ma è presente ovunque. Ovunque si muovono interessi.
Marco Vagnozzi
14 luglio 2005 alle ore 08:03Io non mi arrendo, e tu?
La rete è la soluzione, lo hai detto tu stesso. Il blog è solo una parte infinitesimale della rete.......allarghiamoci!
Lucia Giorgi
14 luglio 2005 alle ore 08:24Basta con l'immunità parlamentare!E' una vergogna!In questa nazione esistono cittadini di serie A e cittadini di seri F.
Lucia - Genova
Mario Rossi
14 luglio 2005 alle ore 08:25Grillo, perche' non provi ad interessare i media? Di solito i politici si muovono solo quando la cosa va sotto i riflettori. Siccome *probabilmente* qui in Italia ti sara' quasi impossibile interessare la stampa (quale folle giornalista si vuole inimicare i politici?), potresti provare all'estero.
Mauro Bevilacqua
14 luglio 2005 alle ore 08:25Però caro Beppe siamo parecchi.
Perchè non cominciamo ad assediare a raffica le e-mail di tutti i ns. "amici" politici.
Rendiamogli la vita un po' meno facile.....disturbiamoli.
Dici che spenderanno soldi pubblici per difendersi da noi, metteranno qualche fire-wall contro i beppegrillomani? Attenzione possono trascurare segnalazioni fatte da cittadini ed espresse nella piena legalità?
Allora saremo in grado di sputtanarli per la loro inadempienza.
Ciao
raffaella sapia
14 luglio 2005 alle ore 08:26NO, NOI RINGRAZIAMO TE PER ESSERCI !!
Una tua affezionata "blogger"!
elena landi
14 luglio 2005 alle ore 08:29beppe, tesoro, segnaliamo che è partito il blog di iacopo fo? lo sai, il ragazzo merita... diamo voce ad uno dei nostri!
www.iacopofo.com
Riccardo Mangiameli
14 luglio 2005 alle ore 08:29non bisogna demoralizzarsi, ma insistere nella lotta se si crede in ciò che si fa!
però, che delusione circa la degenerazione di questo blog :-(
ho letto di gente che piuttosto che chiarire eventuali equivoci su quanto faccia 14000*3 o 14000+3 si è mandata a quelpaese! bel dialogo!!! e poi ci riempiamo la bocca di parolono come tolleranza, convinvenza pacifica...
elena landi
14 luglio 2005 alle ore 08:31ops, ho scritto male! www.jacopofo.com
Lucia Giorgi
14 luglio 2005 alle ore 08:32E perchè dei morti del Cermis,ci siamo dimenticati?Uno di Lor Signori ha barattato la liberazione della Baraldini con i morti del Cermis.Ancora una volta abbiamo calato le braghe di fronte agli americani,che continuano a volare nei NOSTRI cieli con le LORO mappe.Non voglio entrare nel merito della questione Baraldini ma semplicemente chiedere quanti Cermis ancora dobbiamo sopportare in questa Democrazia monca e sfregiata,prima di svegliarci?Basta coi segreti di Stato,con Servizi deviati,con verità mai dette.Oramai ci resta solo la triste ed amara consolazione di far sapere che non viviamo nelle arbanelle(come si dice a Genova),che il marcio lo vediamo e lo capiamo ma non abbiamo il potere per cambiare le cose.
Lucia - Genova
jacopo mu
14 luglio 2005 alle ore 08:41Ciao Beppe, spero che tutte le persone del blog e non solo capiscano e sappiano che molte delle scelte che facciamo tutti i giorni incidano su chi ci governa e chi "conta" economicamente. Una piccola stupidata che riguarda il calcio: e' uno sport magnifico e sento molti amici che criticano gli stipendi e il giro di affari che ci gira attorno, ma non sanno che anche andare allo stadio e dandogli corda in televisione foimenta questo giro. E vale cosi per tutto. A me non piace il calcio cosi come e' e cosi come sono altre cose, anche se una sana e bella partita di calcio e' veramente bella. Crediamo che medici e primari in gamba percepiscano quegli stipendi? Forse ne avrebbero piu' diritto, ma la nostra stupidita' fa si' che vengano dati milioni di euro a un giocatore e non a una persona che salva le vite...... Proviamoci ragazzi! jacopo
paolo salemi
14 luglio 2005 alle ore 08:41Per Raffaele Scilanga:
"cosa nostra nasce in america" .
Ma che film hai visto ? Da dove la tiri fuori questa str.... ? Illuminaci d'immenso , sei depositario di segreti importantissimi , pensa che c'è gente , come me , convinta che "cosa nostra " sia nata in Sicilia .... mah !!
federica raho
14 luglio 2005 alle ore 08:47basta non perdere la speranza..forza e coraggio...grazie
Alex Iaco
14 luglio 2005 alle ore 08:48Dopo aver visto che schifo di Paese sia il nostro martedì sera con "Rifiuti d'Italia" su Rai3, ecco un'altra prova dello schifo oggi sul sito di Repubblica
http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/cronaca/gela/gela/gela.html
Un paese da vergogna. Mi scuso per l'OT ma penso ne valga la pena leggerlo.
Lorenzo Magro
14 luglio 2005 alle ore 08:49Salve.
Ho letto quasi tutti i vostri commenti e molti gli ho trovati davvero interessanti. Così ho pensato di dire anch'io la mia.
Caro Beppe pur essendo daccordo con te, credo che inviare un pacco contenente 14.000 email non serva a molto se nessun altro ( a parte noi che ti leggiamo) è al corrente di questa azione. Quello che voglio dire è che forse bisognerebbe inviare copia delle stesse email a tutti i parlamentari europei e ai loro capi di stato non trascurando quelli dei Paesi che ancora non fanno parte dell'Unione Europea. Forse se tutti ricevessero e conoscessero il contenuto di queste 14.000 "lettere" un pochino di imbarazzo al prossimo big meeting europeo ci potrebbe essere; insomma oggi tutti loro sanno ma fanno finta di non sapere, domani tutti sapranno ma non potranno più fare finta di non sapere.
L'idea di informare i midia è giustissima e stimolante ma mi domando quanti giornali pubblicherebbero questa notizia ? e quanti la pubblicherebbero senza boiccottarne il senso trasformando quella che un tentativo di migliorare il livello del nostro parlamento europeo in un tentativo di destabilizzazione dello stesso ? Quanti politici non italiani, infatti, si trovano nelle stesse condizioni ?
La forza di internet e delle email è grande hai ragione Beppe ma ha un grande difetto NON PORTA PIU' LE PERSONE IN PIAZZA PER GRIDARE LA PROPIA OPINIONE ma le abborbidisce con grida senza suono e che non tutti possono "sentire" senza un pc.
Che fare ?
Da parte mia parlare con gli amici e colleghi di lavoro di queste problematiche in modo che la conoscenza di questi e molti altri fatti importanti (ma nasconti per mille ragioni dai notri "tutori") arrivi a quanta più gente possibile.
Piccola cosa ma almeno qui la gente ricomincia a parlare ed a confrontarsi davvero (io per primo)e non solo attraverso messaggi scritti che a molti danno coraggio solo perchè nessuno li può guardare in faccia mentre scrivono; questo è un altro grosso problema . Perchè la gente oggi ha "PAURA" di farsi avanti ? Ci sarebbe da discuterne per giorni vero ?
Un saluto a tutti
paolo baldassarre
14 luglio 2005 alle ore 08:55Salve Beppe,
sono preoccupato della situazione, sono preoccupato delle persone che ci rappresentano la maggior parte di esse o è inquisito ( e condannato in via definitiva ) o fa l'avvocato.........
Mandiamoli a casa tutti.
Siniscalco ci dice che la regressione è finita!!!
la Lega pronostica uno Stato di Guerra....
Berlusconi dov'è.......in ferie al mare e poi dice a noi di fare meno ferie!!!!!
L'opposizione, eccetto qualche voce.....dov'è
Sono preoccupato, invece di incoraggiare l'integrazione si incoraggia la violenza.. mi spiegate cosa vogliono dire questa raffiaca di perquisizioni e arresti effettuati al "mondo islamico" se fossi un cittadino marocchino che irrompono a casa mia per controllare se ho dell'esplosivo nascosto sotto il letto mi arrabierei tantissimo.................
I vari policici fanno commenti, si spendono pochi soldi per la cosidetta "inteligenza" o inteligent come i media scrivono, dobbiamo rifinanziare la missione "antica Babbilonia" (culla della storia mediorientale completamente distrutta dai bombardamenti voluti dalla famiglia Bush ), ma se questi soldi li spendiamo per finanziare missini umanitarie per aiutare le popolazoni più sfortunate di noi a tirarsi fuori dalla fame e dalla povertà.....penso che si potrebbe vivere meglio, non ci sarebbe quest'odio..........che oggi sta insanguinando l'intero pianeta.
Francesca Marzo
14 luglio 2005 alle ore 08:59Spesso i parlamentari peccano di presunzione pensando che noi comuni cittadini non possiamo essere in grado di accorgerci di certe situazioni...
E quando vogliamo far sentire la nostra voce, nessuno ci ascolta.
Spero vivamente che il Presidente Barroso legga la tua mail, le nostre mail, e possa capire il nostro senso di disgusto e di preoccupazione per una situazione così "strana".
Grazie Beppe per esserci e per far sì che possiamo esserci anche noi.
eros ceraudo
14 luglio 2005 alle ore 09:06ci siamo e ci saremo.
Silvia Carnio
14 luglio 2005 alle ore 09:06Così doveva andare..purtroppo sono convinta che se non sistemiamo noi le cose NEL NOSTRO PAESE, A CASA NOSTRA, NESSUNO LO FARà PER NOI.
Ci vogliono persone nuove, carismatiche, una nuova classe politica..ma per arrivare a questo dovremmo svegliare e cambiare la mentalità di molti dei nostri connazionali!!!
CI VUOLE UNA RIVOLUZIONE DELLE MENTI!!!!
Mario Sirna
14 luglio 2005 alle ore 09:08Ciao Beppe,
quanto ti dobbiamo per i francobolli???
:-D
Marco Campagnaro
14 luglio 2005 alle ore 09:08Per ELISABETTA CAROSI e per quelli che la pensano come lei.
Primo: da che pulipito!!! Kofi Hannan quello che è invischiato, tramite il figlio, nelle "tangenti" oil for food??????
Secondo: ma voi che criticate così tanto la democrazia americana (che certo perfetta non è) mai una volta che critichiate, all'unisono, qualche altra (pseudo)democrazia. Mi spiegate qual è il vostro metro di paragone per giudicare una democrazia buona o meno. Suggerisco un metodo che ritengo abbastanza attendibile:
prendete tutto quello che avete e trasferitevi 2 anni in un paese (che ne so, IRAN, CINA, SIRIA, ma anche ALGERIA, e lasciamo perdere altri paesi africani) compresa la vs. famiglia (ricordatevi di non portare con voi Bibbie, materiale cristiano o catenine con il crocifisso potrebbe essere pericoloso per la vostra vita). Poi fate lo stesso e andate ad abitare per 2 anni negli USA. Va bene? Allora ci risentiamo fra 4 anni?
Un caro saluto.
Massimo Di Bella
14 luglio 2005 alle ore 09:10Il prossimo passo secondo me é di far pervenire una lettera, e-mail, una link informativa a tutti i parlamentari europei!!! Qualcuno poi si solleverá in disdegno, sopratutto se nel parlamento europeo si siede qualcuno di questi nostri bei rappresentati.
Piú che nelle persone bisonga farsi sentire dalle istituzioni....qualcuno dentro sicuramente avrá ancora uno stato di senso civico!!! Io conto sopratutto sui rappresentanti degli stati piú piccoli e del nord europa :)
!!!BEPPE VAI AVANTI!!!
P.S. se il tuo stato di essere 'Genovese' dovesse prevalere i bolli te li pago io !-)
ciao a tutti i sostenitori per uno stato migliore.
ivan verdi
14 luglio 2005 alle ore 09:13Caro Alex Iaco, quello che l'articolo di repubblica riporta, io lo denunciavo circa 5-6 anni fa. Ho avuto la possibilità di vivere e lavorare a Gela e........meglio lasciare perdere!!
L'articolo di oggi trae spunto da uno studio epidemiologico appena concluso in questi giorni. Ho visto sui TG locali i servizi sui risultati dello studio. Sconcertanti. Decine di paroloni (patologie, morbosità, ecc) pronunciate dagli esperti medici, facendo bene attenzione a minimizzare il problema. Sì, in effetti, nelle zone limitrofe gli impianti petrolchimici si nota un qualche aumento dell'incidenza di determinate patologie (senza specificare quali). Il tutto ripreso e "ammorbidito" dagli stessi autori dei servizi televisivi.
E' uno schifo. E la cosa più grave è che non si può fare niente. La gente del luogo preferisce i veleni più terribili all'aria pulita. Senza industrie chimiche chi gli può garantire una retribuzione con la quale sopravvivere e, molto spesso, vivere bene? Nella speranza che le malattie tocchino sempre agli altri!!
Ciao
michele martini
14 luglio 2005 alle ore 09:14SARO' SEMPRE AL TUO FIANCO IN QUESTO TIPO DI INIZIATIVE. GRAZIE BEPPE.
SEMBRERO' SCIOCCO, MA MI HAI COMMOSSO. NEL SENSO CHE VEDERE CHE C'E', NONOSATNTE TUTTO, QUALCUNO CHE LOTTA PER NOI(TUTTI NOI, SIA A DESTRA CHE A SINISTRA) E' CONFORTANTE!!!!!!!
MICHELE MARTINI
Eduardo Spada
14 luglio 2005 alle ore 09:21Beppe , sei davvero la nostra ultima speranza....
Grazie sempre di farci luce su cio' che ci oscurano.
Eduardo
Nicola Izzo
14 luglio 2005 alle ore 09:25Giustooooo!!!! Sono la rovina dell'italia!!! Siamo stanchi di pagare per loro!!!
Com'è misera la vita negli abusi di potere!!!
ivan verdi
14 luglio 2005 alle ore 09:25Riprendo quanto detto da Lucia Giorgi una mezz'oretta fa.
E' un concetto che più volte ho espresso su questo blog: STOP ALL'IMMUNITA' PARLAMENTARE.
Chiarisco meglio il concetto. L'immunità è un istituto di introdotto nell'800 con scopi evidenti. Impedire che un parlamentare, proprio in relazione al suo ruolo pubblico, potesse essere fatto oggetto di attacchi strumentali organizzati dagli avversari.
Dopo 200 anni e passa, gli scenari politici sono LEGGERMENTE CAMBIATI. Ed oggi l'immunità parlamentare viene usata per altri meno nobili scopi. Non tutti in verità se ne avvalgono. Ricordate il povero Enzo Tortora e più di recente Antonio Di Pietro? Si dimettevano dai loro mandati parlamentari, per sottoporsi serenamente (??) al giudizio dei tribunali confidando nella loro innocenza. Effettivamente riconosciuta dai processi.
Al sen. Dell'Utri dopo la condanna a 9 anni (!!) in primo grado veniva chiesto: adesso si dimetterà senatore? Risposta divertita (!!): non ci penso nemmeno; resterò al senato e mi batterò per protestare la mia innocenza.
Vorrei vedere cosa succederebbe ad un cittadino normale di serie Z, dopo una condanna a 9 anni in primo grado per associazione mafiosa!!
Ciao a tutti!!
PS: il prossimo post sarà per Beppe Grillo!!
Marco Pinna
14 luglio 2005 alle ore 09:26Caro Beppe,
Perchè non posti la lista dei nomi e cognomi di questi signori?
Ben corredata di Partito di appartenenza e COLLEGIO ELETTORALE!!
Mi hanno insegnato che in Democrazia, alla fine siamo NOI che ce li amndiamo!!
Si avvicinano nuove elezione e, visto che il sig. (mica tanto onorevole) Barroso, fà orecchie da mercante, ci potremo pensare meglio quando si tratterà di omaggirli di qualche X sulla scheda elettorale.
Ciao
olga bernardi
14 luglio 2005 alle ore 09:26@lu
no no, tranquillo, non ci sputtaniamo affatto :D
andare + oltre di quello che oramai siamo a livello di poca credibilita' (anche nei paesi del terzo mondo) non ci si puo' andare!
(parlo con cognizione di causa)
michele martini
14 luglio 2005 alle ore 09:28Per Paolo Salemi
dici "cosa nostra " sia nata in Sicilia
Io penso che la mafia sia nata in Sicilia, ma "cosa nostra"(come è ora, e oramai da 35/40 anni(casualmente gli anni di latitanza di Provenzano)) sia nata a Roma, dentro un tal Palazzo e grazie agli intrugli con una Tal Società Segreta e Con determinati Servizi.
Sarò pazzo, mha...
michele martini
Umberto Mas
14 luglio 2005 alle ore 09:29Buongiorno a tutti.
Piccolo appunto: oggi potrò rispondere ai post solo per una mazz'ora/un'ora dalla biblioteca, nel pomeriggio.
Max, non sarebbe male approfondire il discorso sul controllo "dal basso".
Elisabetta, le parmigiane sono in forno ;-D
Alessandro Onesti
14 luglio 2005 alle ore 09:32Ma in un Parlamento Europeo dove c'è gente tipo, dico un nome a caso, BLAIR cosa ti spettavi ti rispondesse. E' uno schifo sia in Italia, che in Europa. L'unica soluzione è trovare un avversore a questi governi: nel senso che, in Spagna ed in Olanda hanno votato no alla costituzione europea. Bene, cominciamo da loro a divulgare tramite TG e giornali (perchè no, anche scandalistici) le nefandezze del governo italiano. Immagino che dopo succeda come la macchia d'olio:tutt'è iniziare. Ma cerchiamo di partire da loro. Cominciamo a bombardare di e-mail i giornali spagnoli e olandesi. Figuratevi se francesi e tedeschi (e ce ne sono pure lì di inquisiti), e via via il resto, non ne vengono a conoscenza: ma poi, si prenderanno provvedimenti, o meglio, metteranno uno "zoccolo duro" per eleggere le persone? O sarà la solita battaglia contro i mulini a vento?
Beh, adesso mi riconsolo che abbiamo te, Beppe, nostro paladino Don Chisciotte, che tante cose giuste dici e scrivi e rappresenti a teatro, ma che poi spetta solamente a noi toui seguaci mettere in pratica.
E comunque, GRAZIE X TUTTO CIO' CHE FAI E CHE HAI FATTO a nome mio e a nome (spero) di tutti i bloggers.
A bientot
Andrea Stagni
14 luglio 2005 alle ore 09:33Anche il poter dire: "io non ero d'accordo ed ho messo la mia protesta nero su bianco" ha un grande valore. Grazie Beppe.
Andrea
valeria meroni
14 luglio 2005 alle ore 09:33Buongiorno!
Chiedo scusa a Paolo Mazzola e a tutte le persone che si sono infastidite per il mio lungo post.
Mi sa che sono stata troppo diligente nel fare il compito suggerito da Umberto Mas :-)))
Prometto: mai più :))))))
ciao v.
Raffaella Montesilvano
14 luglio 2005 alle ore 09:35caro beppe, non per essere pessimista... ma è così. ci avrei giurato.
la tv e le veline ormai sono i migliori amici degli italiani.
ma che ne dici invece di fare una lista di persone e di comprarci tutti assieme un'isola su cui andare a vivere?
;) ok, scusa la demenza!
mauro giazza
14 luglio 2005 alle ore 09:36Caro Beppe ti prego
TORNA IN TV !
PRIMA CHE SIA TROPPO TARDI
Il rincoglionimento delle masse
è più che in atto ,questa classe politica
non ha nessun interesse a fare crescere
l'intelletto e la ragione di questa
nazione
I personaggi e le figure che ci propinano
sono a dir poco disarmanti e inutili
e non ci fanno + pensare ..
siamo alla ricerca di persone simili d'animo a te
Benigni, Celentano, Fazio , Dario Fo
sentiamo la mancanza anche di PIppo Baudo
Torna e fai il vuoto
anzi il pieno perchè il vuoto c'è già
Magari con programmi del tipo
Te la do io L'Ecologia!
te la do io L'Economia
Te la do io l'energia alternativa.
Te la do io la Politica
Te la do io La Cina
Ciao
ivan verdi
14 luglio 2005 alle ore 09:43Ecco il post per BEPPE GRILLO, il cui contenuto tra l'altro è abbastanza scontato: BEPPE SCENDI IN CAMPO, come fece quell'altro signore!!
Vorrei inoltre andare un po' controcorrente. Nonostante l'entusiasmo di molti amici, se riflettiamo appena un minuto sul valore che possono avere iniziative del genere, è facile concludere: NON SERVONO A NIENTE!! E non mi dilungo oltre. Dico solo che molti di questi pregiudicati si candidano a condanna avvenuta e......vengono eletti!!
La vera via x cambiare qualcosa, opinione altrettanto ovvia, è solo ed esclusivamente una:
LA RACCOLTA DI FIRME PER PROPORRE UN REFERENDUM SULL'ABOLIZIONE DELL'IMMUNITA' PARLAMENTARE.
Anche qui si deve riflettere sul significato di un'azione del genere e ci si renderà conto dell'importanza che tale referendum potrebbe avere. Qualunque sia il risultato!!
Tra l'atro le firme per i referendum non sono legate a circoscrizioni elettorali, ma fanno riferimento a tutto il territorio nazionale. Un'iniziativa del genere "dovrebbe" raccogliere il consenso di qualche milionata di persone. Se ciò non avviene vuol dire che ai cittadini italiani sta bene così e amen.
Ciao a tutti.
saverio carlucci
14 luglio 2005 alle ore 09:48Socpriamo che alcuni fenomeni di corruzione dell'animo umano siano così eclatantemente e sfacciatamente l'anititesi di un processo corruttivo che sembrerebbe perdersi nella notte dei tempi.Ma ancor più stupido è il modo in cui,oggi, esso si mostra alle nostre ragioni maltrattate.
La nostra civiltà ha tracce disseminate di buone virtù e legittima democrazia d'animo, tuttavia scopriamo l'emblema della corruzione come sistema prioritario nei processi evolutivi come moneta di scambio. Malgrado ciò continuiamo a provare un certo disgusto verso chi,in questo caso, dovrebbe proprio per virtù d'animo, rappresentare l'idealismo di una civiltà la cui rappresentazione simbolica è esattamente l'opposto di quello attuale. Allora mi chiedo, quali sono le motivazioni,apparentemente riduttive, che fa di un uomo giusto una rappresentazione e di un uomo ingiusto esattamente l'opposto ? In fondo potremmo dire che la distinzione è tanto netta quanto chi osserva ha, dei concetti di giustizia e di ragione intellettuale la più grande o piccola veduta che da essi ne trae. Tutto potrebbe essere opinabile, o no !
ivan verdi
14 luglio 2005 alle ore 09:49Minchia Paolo Mazzola, manco la forza di premere pagina su-pagina giù c'hai!!
E la poverina di Valeria Meroni che gli chiede pure scusa!!
Andiamo bene!! Altro che cambiare il Paese!!
Cià
paolo rosso
14 luglio 2005 alle ore 09:55epilogo?
era l'unica soluzione che mi rimaneva?
beppe se rimani senza idee tu siamo proprio nella .....
dai che se non va bene manco questa ti inventi qualcos'altro!forza!bisogna mandarli a casa ...o sarebbe meglio in carcere.
forza beppe!
fabiana de rossi
14 luglio 2005 alle ore 09:56ma quale coraggio? io non credo più a niente!
Dell'Utri se la caverà. Lo sciopero della magistratura non fermerà la folle riforma della giustizia. Calderoli minaccia di denunciare i giudici che scioperano...
quale coraggio?
Alessandro Onesti
14 luglio 2005 alle ore 09:57IVAN VERDI
Ottima la proposta sul referendum x abolire l'Immunità Parlamentare! Mi era sfuggita questa iniziativa lasciata al "popolo". Allora vediamo quanti siamo qui. Sottoscrivete il vostro nome.
A bientot
Alessandro Onesti - Roma
Dennis Geremia
14 luglio 2005 alle ore 09:59presidenza.repubblica@quirinale.it
Usiamolo tutti per mandare lo stesso messaggio...
bruce robertson
14 luglio 2005 alle ore 10:02non gli arriverà mai, per posta poi.....lo faranno saltare in aria grazie a qualche nuova legge sul terrorismo
grazie lo stesso, non arrenderti
Pino Fama
14 luglio 2005 alle ore 10:03tanto per non sbagliare
http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/politica/dellutri/dellutri/dellutri.html
Mario Fucile
14 luglio 2005 alle ore 10:04Caro Beppe Grillo, la tua perseveranza è encomiabile,fino a qualche anno fa combattevo il sistema Italiano con la stessa forza e la stessa determinazione, ma mi chiamavano "donchisciotte".
Poi ho letto l'aneddoto della rana e dello scorpione, ho pensato ai motivi per cui l'Italia è in queste condizioni e a chi giova sia nel nostro Paese sia fra i le nazioni " Amiche". L'Italia è nata con la mafia , è a livelli superiori corrotta e gestita da poteri di monopolio che hanno grossi capitali per gestire quegli omuncoli che non riescono a rinunciare ai Suv o al notebook di ultima generazione o al viaggio alle Maldive, anzi le Maldive sele sono costruite artificialmente fra le vette delle Alpi. Occhiali da sole, chiappe al vento seno in vista, gambe depilate tante lauree ma poca fatica!
Tutto ciò accomuna tutti anche nel sistema globalizzato di estremo capitalismo, si lavora per il danaro anzi solo per quello, senza una visione più ampia, che riguardi lo sviluppo dell'intera società.Non saranno i tuoi CD o le petizioni che verranno cestinate senza neppure essere guardate dalle stesse persone che siedono al parlamento Europeo, che devono sottostare a compromessi politici con questo o quel paese, quanto si guadagna vendendo la nuova tecnologia in un paese emergente?, quanto estrarre il petrolio dalla Basilicata o in Sicilia? Quanto facendo marcire i pomodori di sanmarzano o di Pachino? e quanto sottopagando i dipendenti o facendogli comprare abitazioni tramite mutui trentennali a prezzi esorbitanti. Dove è finita la politica dei peep o piip ( piani di lotizzazione fatti dal comune su aree di suo possesso od espropriate e gli interventi degli industriali per mantenersi la maestranza capace? E gli incentivi in forma di premio assegnati non solo ai manager ma a tutti i collaboratori in maniera proporzionale all'impegno dimostrato? e come impegno non intendo lavoro a cottimo e/o aumento di produttività, ma dedizione, interessamento, partecipazione etc. Ma si sa la ditta privata anche se nata attraverso il contributo tangibile di tutti, si dimentica dei suoi operai e fugge all'estero con il contributo avuto dai paesi emergenti attraverso contatti Italiani. Ritengo a questo punto che il concetto di Patria non abbia più un grosso significato, ognuno fa i propri interessi, non guarda cosa succede al suo fianco, non esiste un corpo unico ,ma membra dilianate dall'esplosivo dell'egoismo , dal desiderio di possesso , dall'avidità personale, dall'arroganza e dal poco senso civico. Quando uno si ammala in genere capisce ciò di cui aveva veramente bisogno, incomincia ad amarsi di più, si avvicina maggiormente agli amici ed ai parenti, perdona , diventa consapevole. Probabilmente l'Italia non si è ancora misurata la febbre, figurati l'Europa!
Bisogna toccare il fondo per risalire nel buio in fila, mano nella mano, come i feriti nei tunnel dei metrò di Londra, allora inizia un nuovo modo di concepire la solidarietà, si spalancano gli occhi ricoperti da strati di dollari o ciechi per la malnutrizione e si incammina tutti assieme per ricostruire le macerie di un sistema quello di Bengodi, ma poi quando tutto torna nella normalità lo scorpione come di sua natura, pungerà la rana mentre questa lo aiuta ad attraversare il lago? Ne riparleremo fra molti anni.Forse i soldi dei CD che qualcuno pensa di mandare a tutti i parlamentari dovrebbero essere dati ai nuovi poveri Italiani naturalizzati tali sperando che restino così come sono ( almeno alcuni) e non imparino quelliche sono diventati i nostri più grandi pregi: il cinismo e l'opportunismo!
un saluto a tutti con l'augurio che ognuno giorno dopo giorno abbia il coraggio di rivedere alcune posizioni e valuti come conviene realmente vivere!
Mario Fucile
Dennis Geremia
14 luglio 2005 alle ore 10:04@Nicola Caruso:
Perché non vai a leggere (e scrivere) altrove, invece di vantarti di avere tanti IP e lanciare anatemi. Se non sei d'accordo o non ti interessano le idee esposte dagli altri puoi dirlo in maniera civile, altrimenti non sei nemmeno credibile.
Ah, a proposito, spero che la polizia postale te li trovi tutti i tuoi IP e ne comunichi l'elenco ai "tirapiedi" (come li chiami tu) di Beppe.
Pietro Gabba
14 luglio 2005 alle ore 10:06I FIGLI...
I miei figli. Non ne ho ancora, ma quando dovrò fare il padre cercherò in tutti i modi di dare il buon esempio, perchè è quello che conta!! Le colpe dei padri ricadono sui figli.
Non si insegna quasi nulla a parole, è l'esempio che conta! Se si predica bene e si razzola male i figli imparano a razzolare come te... è quasi sicuro.
Io cercherò di aprire la loro mente più possibile, di far vedere loro le meraviglie del mondo, e non le cose propinate, non la prigione che ci siamo costruiti attorno...
Siamo vittima dei nostri stessi limiti, delle nostre illusioni, create forse per nascondere e per scappare da una cruda verità che secondo me và accettata...
Niente paraocchi ragazzi!
Ho imparato a mettere in discussione tutto... Soprattutto me stesso.
Marco Tammurello
14 luglio 2005 alle ore 10:09A.A.A.Offresi prestanome incensurato per prossima scalata Gruppo Editoriale l'Espresso
Ciao Beppe!
nico ragazzini
14 luglio 2005 alle ore 10:12Non mollare Beppe. Che ne dici di inviare la busta alle più importanti testate giornalistiche europee e magari anche alle televisioni, che ancora oggi trasmettono i tuoi spettacoli, per es. germania, svizzera, fai te. Chissà magari un giornalista che non pensa solo alla poltrona ma è anche interessato a dare le notizie(vere) lo troviamo. Non mollare, ci voule qualcuno come te che ci tenga svegli.
ivana iorio
14 luglio 2005 alle ore 10:15in risposta ai problemi del petrolchimico di Gela....non voglio difendere assolutamente i disatri che la chimica ha comportato...bisogna pero' prendere atto che dopo la guerra, con l'avvento dell'industria chimica nessuno sapeva nulla su come questi fumi/veleni / amianto incidevano sulla vita dell'uomo...nel paese povero che eravamo dove non c'era neanche da mangiare per tutti il lavoro industriale era una manna per moltissimi, siamo cresciuti anche tecnicamente e con cultura dell'ambiente, ci siamo migliorati col tempo, difatti delle industrie chimiche man mano che si capiva il pericolo venivano chiuse,vedi ACNA, vedi ETERNIT, ecc. ecc. non diamo tutta la colpa a queste industrie ...bisogna anche dire che prima della guerra morivi abbastanza giovane per altri motivi che non era l'inquinamento, neanche sapevi di cosa morivi bastava anche qualche intossicazione alimentare, i minatori morti nelle miniere di carbone e se non morivano si prendevano malattie respiratorie , che vita facevano quelli che estraevanoe producevano lo zolfo dalle solfatare siciliane ( qualcuno ricorda la cataste di legno in cui si bruciva il minerale di zolfo..sai quanti vapori acidi respirati
, quanta gente ha avuto problemi per preparare la lisciva per lavare i panni ? e non sono passati molti anni
basta tornare inietro di 50/60 anni....purtroppo questa e' la vita: o accettiamo un sistema industriale o torniamo a fare in contadini per il signorotto di turno che ci fara' morire prima dell' eta' media in corso a cui la chimica ha permesso di arrivarci
..chi giudica queste cose perche non propone un'alternativa ? perche non ci dice cosa dobbiamo fare per vivere tutti bene e senza inquinamento senza rinunciare a macchine/tv/ vestiti, salute
.. vogliamo chiudere tutte le industrie che inquinano per avere un paesaggio e territorio perfetto : e che cosa ci mangiamo , la natura ? siete sicuri che mangiando solo natura non vi suicidate per monotonia della vita? Siete sicuri che avete tempo da dedicare agli amici, al sesso, alla lettura ? volete ogni giorno mangiare partendo ad accendere un fuoco sul camino ( respirando parzialmente i fumi) tutti i giorni farvi il mazzo a mescolare la polenta con la temperatura vicina di 50/60 gradi ? qualcuno dovra' andare a prendere la legna
col rischio di morire perche vi cade un'albero adosso
i giornalisti invece di dedicarsi solo a denigrare queste industrie ( a parte che dovrebbero essere contenti di stare dietro ad una scrivania e non in un impianto chimico a seguire la produzione
.impianto chimico che ha permesso loro di studiare e arrivare a scrivere male della chimica) potrebbero anche vedere il corso della storia , l'evolversi della situazione lavorativa nel tempo, il benessere a cui siamo arrivati
perche sono nate e cresciute queste industrie di cui sicuramente all'atto dell'inaugurazione le avranno esaltate parlando del miracolo economico ( anche se nelle tipografie una volta c'era il piombo..e anche li avra creato problemi)
e se fanno l'articolo cosi arrabbiato contro l'industria chimica e' solo per scoop perche' della gente che ha problemi non gliene frega assolutamente nulla, ma devono fare articoli scandalistici ad ogni costo.......se non c'era l'industria chimica che bene o male ha portato un po di benessere in quelle zona.. vuol dire che tutti quelli che hanno lavorato in queste industrie che lavoro avrebbero fatto ? i giornali assumevano queste persone ?.......ma l'arrabiatura piu' forte e' che dopo aver fatto esperienza sulla nostra pelle in cina costruiranno ditte chimiche anche li ( perche' qualcuno al mondo deve farli sti prodotti) ma per il dio denaro di sicuro gli operai cinesi non saranno tutelati e continueranno a morire pur avendo le conoscenze per salvaguardarsi
LUIGI PANUCCI
14 luglio 2005 alle ore 10:18BEPPE TI DICO 2 COSE: VAI AVANTI E....CHE SCHIFO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
claudia parmeggiani
14 luglio 2005 alle ore 10:19Pietro Gabba
Bravo!!! Questo si chiama parlare.
Io ho una figlia e ti assicuro che quanto dici è vero potresti insegnarle le migliori cose, ma se non sono seguite dall' esempio risulteranno vane.
Oltretutto bisogna capire che i bambini saranno gli adulti del domani perciò se vogliamo davvero un mondo migliore cominciamo da loro!!!
Rosario Pisanò
14 luglio 2005 alle ore 10:19L'esempio più lampante di parlamentare condannato e ancora in libertà, chi è?
Non solo è in libertà ma continua a coprire la sua carica di rappresentante della legalità come senatore alla camera...
http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/politica/dellutri/dellutri/dellutri.html
Il giorno in cui questo signore varcherà la soglia del carcere per scontare la sua pena offrirò a tutti i blogger.
Thomas Bolognesi
14 luglio 2005 alle ore 10:24Grazie a Te, Beppe!
Davide Dalfiume
14 luglio 2005 alle ore 10:24-----------------------
Ottima la proposta sul referendum x abolire l'Immunità Parlamentare! Mi era sfuggita questa iniziativa lasciata al "popolo". Allora vediamo quanti siamo qui. Sottoscrivete il vostro nome.
A bientot
Alessandro Onesti - Roma
-------------------------
Il referendum sull'immunità E' GIA' STATO FATTO E L'IMMUNITA' NON DOVREBBE PIU' ESSERCI ma come vedete...
anche il finanziamento pubblico ai partiti non dovrebbe più esserci... eppure...
quindi ... a cosa servono i referendum se poi vengono disattesi????
Rosita Pozzessere
14 luglio 2005 alle ore 10:26Il popolo DEVE isorgere! Non si possono accettare di essere trattati in questo modo da chi dovrebbe rappresentarci e fare i nostri interessi!! :((
Politici..tutti la stessa massa di M....!!
Grillo sei un grande...!!!
Marco Pinna
14 luglio 2005 alle ore 10:27Caro Beppe,
Perchè non posti la lista dei nomi e cognomi di questi signori? Ben corredata di Partito di appartenenza e COLLEGIO ELETTORALE!!
Mi hanno insegnato che in Democrazia, alla fine SIAMO NOI CHE CE LI MANDIAMO!!
Si avvicinano nuove elezione e, visto che il sig. (mica tanto onorevole) Barroso, fà orecchie da mercante, ci potremo pensare meglio quando si tratterà di omaggiarli di qualche X sulla scheda elettorale.
Ciao
Rosita Pozzessere
14 luglio 2005 alle ore 10:27Era NON SI PUO' accettare...scusate, ma la rabbia mi rende dislessica!!!!
Patrick De Angelis
14 luglio 2005 alle ore 10:27Chissà perchè ma la notizia non mi stupisce affatto...
Beppe penso che i tempi siano maturi per una tua candidatura alle prossime politiche 2006, secondo me vai al Quirinale al volo!
Saluti! :-)
Patrick
Fabio Frabetti
14 luglio 2005 alle ore 10:28Grazie a te Beppe di esserci...tu sei veramente uno dei grandi dell'umanità ed anchio sono sicuro che tutti insieme possiamo davvero fare qualcosa di importante! Ho appena visto il video del tuo spettacolo in dvd...veramente fantastico!! Ho notato che alcune tue battute sono state bippate...è stata una vostra scelta precauzionale per evitare denunce?
Grazie ancora!
Beppi Menozzi
14 luglio 2005 alle ore 10:31Personalmente ho già detto che ritengo che si debba essere molto delicati su questo tema. Il processo giudiziario applica una legislazione realizzata da un governo ed un parlamento eletti democraticamente. E' corretto che il potere legislativo sia superiore al potere giudiziario, è una opinione di un non tecnico.
Ritengo che ciascuno di noi DEBBA essere informato sui passati di chi vota, ma ABBIA IL DIRITTO di votare una persona condannata in via definitiva, se non altro perché potrebbe ritenere la legge ingiusta e trovare una persona che tenterà di modificarla.
L'immunità parlamentare è sacrosanta. Io non voglio che per un errore giudiziario o per una legge che va cambiata un parlamentare che ho votato per questo motivo debba terminare il suo lavoro di legislatore!
Questo non esclude che vi siano i soliti furbi che utilizzano a loro interesse l'immunità parlamentare, ma il problema non si risolve impedendo le cariche pubbliche a chi ha precedenti con la giustizia (ricordiamoci sempre che si tratta di giustizia e non di Giustizia, purtroppo è fatta di uomini anche quella). Il problema si risolve in due maniere:
1. ELEZIONE DIRETTA. Voglio essere io a decidere! Ma avete sentito che ora vogliono tornare al proporzionale? Vade retro! Che migliorino il maggioritario e diano più peso all'elezione diretta!
2. PIU' CHIAREZZA. Un candidato dovrebbe, per legge, presentare un suo curriculum. Sarò io a decidere, poi, se eventuali macchie siano ben compensate dai pregi.
Beppi.
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 10:34x ivana iorio
ammiriamo lo sforzo ma non é esattamente come dici tu.
se non ci fossero stati i giornalisti, qualche operaio coraggioso assieme a qualche sindacalista quelle fabbriche stavano ancora aperte; perché a porto marghera la dirigenza era anni che sapeva gli effetti del cloruro di vinile, ma degli operai anche se italiani non gli fregava niente.
Guarda come hanno inquinato il territorio senza un minimo di dignità prima di difenderli, che se dovessimo bonificare tutta la merda che hanno sparso in giro non basta tutto quello che hanno fatto guadagnare, a meno che la nord la vita di un operaio valga meno dei soldi, non mi stupirebbe :-)
ciao
ivana iorio
14 luglio 2005 alle ore 10:43Igor Scicchitano ....sarebbero state sicuramente chiuse per la presa di coscienza....cloruro di vinile..fino alla fine degli anni 70 forse non c'erano neanche gli strumenti per determinare questa sostanza nel corpo umano
Il primo gascromatografo analitico messo a punto da Fritz Prior nel novembre 1945. Nel 1950 Martin e collaboratori svilupparono la GLC ...ora che entro nell'uso quotidiano...
.
paola ruffo
14 luglio 2005 alle ore 10:45volevo segnalare che a Vicenza da 2 anni e mezzo esiste una piccola realtà di circa 6 persone, ma attualmente il numero sta aumentando, di gente che cerca di cambiare la realtà cittadina.
Si chiama "gruppo bilancio partecipativo" e attualmente sta costituendo un comitato per un referendum che renda possibile il referendum propositivo nella città.
Alla prima riunione ufficiale del gruppo si era in 3.
Sottotesto: il mondo si può cambiare basta esserne convinti
Simone Licastro
14 luglio 2005 alle ore 10:46Sempre meglio che piazza San Carlo com'era prima: la pavimentazione dissestata e annerita dai pneumatici delle auto perennemente parcheggiate e da quelle di passaggio: la piazza era sempre piena, e il sabato sera la piazza era inagibile per lo smog, il casino, e le auto posteggiate senza criterio alcuno. Almeno così riavrà la sua pavimentazione con il disegno originario e sarà PEDONALIZZATA. Certo, sarebbe stato più facile chiuderla al traffico senza costruire un parcheggio, ma i commercianti (e molti cittadini)sarebbero letteralmente insorti. Il parcheggio non aggiunge posti rispetto a quelli presenti precedentemente in superficie, ne conta 376, quindi è piuttosto piccolo. Avrebbero potuto farlo più grande senza troppi problemi, ma hanno optato per una soluzione in linea con la politica già intrapresa da anni di non aggiungere posti auto in centro, ma di mantenere, se non ridurre, quelli esistenti.
Lo stesso discorso vale per Piazza Vittorio Veneto, altro gioiello di Torino, fino a pochi mesi fa immenso parcheggio.Tra qualche mese, a lavori conclusi, verrà vietato il posteggio in superficie, con il trasferimento dei 700 posti auto sotto il suolo.
Sono contrario al pessimismo cosmico di certi torinesi quanto alla trasformazione della città, sta davvero diventando più bella e attraente, e giungerà sicuramente pronta per le prossime Olimpiadi 2006.
Rosario Pisanò
14 luglio 2005 alle ore 10:46Beppi Menozzi, mi spiace ma per me stai proprio fuori dalle righe.
"E' corretto che il potere legislativo sia superiore al potere giudiziario."
Il potere legislativo deve essere soggetto solo alla legge come stabilitò dall'art. 101 della costituzione e non ad altri uomini come si sta cercando di fare con l'ultima riforma giudiziaria per la quale proprio oggi i giudici stanno facendo la loro quarta azione di protesta contro queste riforme che sono soltanto un crimine alla democrazia e alla legalità.
"L'immunità parlamentare è sacrosanta."
Nessuno mai prima di Berlusconi si è mai sognato di promuovere e di far passare con urgenza e a tutti i costi una legge del genere.. mi spieghi come mai?
"Questo non esclude che vi siano i soliti furbi che utilizzano a loro interesse l'immunità parlamentare"
No la legge è stata fatta apposta per permettere a quei furbi di sfruttarla fino in fondo.
Infine Sig. Menozzi, in italia oramai martellati dal continuo lavaggio di cervello dei mass media che sappiamo già a chi sono in mano.. si è perso il senso della legalità.
Prova ad andare in inghilterra ad esempio a fare il parlamentare a fare un falso in bilancio di qualsiasi genere e vedrai che la carriera politica te la scordi per sempre.
Anzi vai su www.viralvideo.it scaricati il primo filmato di travaglio che trovi e poi ne riparliamo. Io purtroppo non sono bravo come lui a spiegare certe cose..
Dario Frontoni
14 luglio 2005 alle ore 10:50Allora, io mi sono svegliato male stamani..... Sono incazzato, disgustato, perchè questo paese ormai è gestito da Caino mentre Abele se ne stà in disparte a guardare il declino per codardia e rassegnazione.
Sono stanco che tutte le volte che discuto di certi problemi mi sento dire:" ma.. tutto il mondo è paese" o come dicono molto spesso giù in Sicilia: "tuttu u munnu è paisi" tu non ci puoi far nulla..... Ed è la frase della RASSEGNAZIONE, la frase che sento dire più spesso. BASTA......NON è VERO CHE TUTTO IL MONDO è PAESE QUANTOMENO..LA DIFFERENZA è CHE IN ALTRI POSTI DEL MONDO (dove cè cultura sociale) QUANDO SUCCEDONO CERTE COSE, LE CONSEGUENZE PER CHI LE COMMETTE, LA REAZIONE DEL POPOLO E' COMPLETAMENTE DIVERSA PORCA PUTTANA!!!!. SIAMO DIVENTATI UN POPOLO DI FURBACCHINI PIU'APPREZZATI PER QUELLO CHE RIUSCIAMO FURBESCAMENTE A RUBARE E NON MERITARE..., CHE HANNO NELLE ISTITUZIONI E NEI CONSIGLI DI AMMINISTRAZIONE, NEL GIORNALISMO E NELL'ECONOMIA, CHI BEN LI RAPPRESENTA..................BASTA, BASTA E BASTA COMINCIAMO A DISOBBEDIRE DALL'INTERNO DEL SISTEMA....SENZA VIOLENZA, ORGANIZZANDOCI PRIMA E POI STRATEGICAMENTE DENUNCIANADO TUTTI GLI ILLECITI DI CUI TUTTI I GIORNI VENIAMO A CONOSCENZA...(altro che manifestazioni davanti ad una riga rossa....)
PROPONGO LA TOLLERANZA ZERO...............
CHI CI STA?????
Rosario Pisanò
14 luglio 2005 alle ore 10:52ops errata corrige. volevo dire il potere giudiziario che dev'essere soggetto solo alla legge.. inoltre per il famoso principio di democrazia dei tre poteri, ognuno dev'essere paritario agli altri.
fabrizio brescacin
14 luglio 2005 alle ore 10:53Grazie a Te caro Beppe.
Possano l'orgoglio, la tenacia ed il coraggio che investi nelle Tue iniziative essere di stimolo per tutti noi (14.000 e speriamo... oltre).
Forza ragazzi.
Elisa Poggio
14 luglio 2005 alle ore 10:58Grazie
Giorgio Di Nardo
14 luglio 2005 alle ore 10:59io penso che il concetto di immunità parlamentare si sia un po' perso nel tempo.
per me l'obiettivo dovrebbe essere quello di evitare che un parlamentare, nel sacrosanto ufficio delle sue funzioni di legislatore, possa essere ostacolato da terze parti (coinvolte nell'ambito della legge in oggetto) per me di cause pretestuose.
per meglio dire: io parlamentare promuovo la legge X ma do fastidio alla lobby Y che mi denuncia con un qualsivoglia pretesto Z (magari perfettamente giusto) che di fatto blocca o rallenta la mia attività di parlamentare.
cosa diversa è dire che io ho contravvenuto alle leggi PRIMA di essere parlamentare senza alcun rapporto con la mia futura attività di parlamentare. in quel caso per me DEVO pagare e basta, come tutti.
olga bernardi
14 luglio 2005 alle ore 11:01@ dario f.
sono d'accordo!!!
le furberie, gli illeciti di qualsivoglia tipo e natura, vanno denunciati e puniti (= basta applicare la legge!). in questo modo si crea una coscienza sociale che, giocoforza, andra' ad abbattere quell'assurda tolleranza verso furberie e personaggi truffaldini.
siamo noi, il popolo italiano, che permette queste cose: fino a che noi lo permetteremo, loro ne approfitteranno
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 11:01E pensare che mandarli in galera significherebbe anche far sentire più forte l'altra parte. Peccato che l'altra parte non abbia niente di meglio da offrire, né sul lavoro, né sulla pensione, né sulla salute, né su una vita dove la speranza dei giovani non rimanga solo una speranza.
Però mandarli in galera sarebbe comunque una bella soddisfazione!
ivan verdi
14 luglio 2005 alle ore 11:08x Beppi Menozzi
caro sig. Beppi, mi permetta di dire che lei è un po' ingenuotto!! Ce ne siamo in tanti come lei che credono ancora nelle istituzioni democratiche, nelle leggi emanate dal parlamento, nelle esternazioni di quei parlamentari che, per tutta la loro vita, non lavorano ma si occupano di politica solo per il bene del paese e della comunità, oppure di quegli europarlamentari ai quali 50 milioni di lire al mese (indennità) bastano appena per le spese di rappresentanza delle segreterie che devono tenere aperte per raccogliere le istanze dei loro elettori (RACCOMANDAZIONI??), ecc ecc
Peccato che gli ingenuotti vengono usati dai furbetti per......non finire in galera!!
"Ritengo che ciascuno ........ ABBIA IL DIRITTO di votare una persona condannata in via definitiva, se non altro perché potrebbe ritenere la legge ingiusta e trovare una persona che tenterà di modificarla." Certo uno è libero di darsi la zappa sui piedi!!!! E poi cosa vuol dire? Rimettere in discussione il codice penale per i reati di corruzione/concussione? Sarebbero queste le leggi ingiuste?
L'immunità parlamentare è sacrosanta. Io non voglio che per un errore giudiziario o per una legge che va cambiata un parlamentare che ho votato per questo motivo debba terminare il suo lavoro di legislatore! Non si capisce bene che vordì!! Ad ogni modo l'errore giudiziario per una persona di serie Z ha altri e ben più gravi effetti!!
LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI E TUTTI I CITTADINI SONO UGUALI DI FRONTE ALLA LEGGE
Non si dice così??
x Davide Delfiume
Il referendum x l'abolizione dell'immunità parlamentare è stato già fatto? Quando?
CONCLUSIONI:
Raccogliamo le firme per proporre non 1 ma 2 referendum:
- abolizione dell'immunità parlamentare
- drastica riduzione (viste le condizioni pietose delle casse dello Stato) di compensi e privilegi per i Parlamentari e relative corti al seguito di portaborse, commessi, pianisti, ecc ecc
Vediamo i risultati poi si discute. D'altronde ci sono soggetti politici che sulle proposte di referendum inutili a raffica hanno fatto la loro fortuna.
Ciao a tutti
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 11:12x ivana iorio
balle!! é stato ampiamente dimostrato che la classe dirigente era ha conoscenza da svariati anni dei danni del cloruro di vinile.
http://www.zadig.it/news2002/amb/new-09-04-1.php
http://digilander.libero.it/territorioveneto/reprints15.htm
ma basta cercare con google...
ciao
Conversano Francesco
14 luglio 2005 alle ore 11:15ANCHE SE FOSSE ? Io lo ringrazierei : l'informazione di questo BLOG è difficile da trovare da qualche altra parte!! CORAGGIO GRILLO!!
cris benelli
14 luglio 2005 alle ore 11:16io credo che potremmo fare sapere di questa iniziativa tutti i media italiani, ci sono molti giornali online che hanno indirizzi email, potremmo sparargli molte email, chi sa che qualcuno scriva qualcosa..
Rosario Pisanò
14 luglio 2005 alle ore 11:17Bravo Ivan Verdi.
La mia utopia sarebbe di realizzare una serie di referendum o un contro partito per annullare tutte le leggi "antigiustizia" messe su dal "cavaliere" a partire da quella di craxi del 1984 che permise ad un privato di diffondere il segnale televisivo delle proprie emittenti in contemporanea su tutto il territorio nazionale.. e chi c'era in quel periodo che stava facendo una cosa del genere?
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 11:19tigne renum
non è che usi qualche carattere strano? Prova a scriverlo di seguito.
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 11:19Off Topic
MALEDETTI....
Nuove regole per i prodotti dietetici. Garattini: finalmente dei limiti, il consumo è arrivato a una soglia di rischio. In Italia li usano in tre milioni
Troppe vitamine, la lista nera dell'Europa
Sì della Corte di giustizia alla direttiva sugli integratori alimentari: le bocciature e l'elenco dei «buoni»
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Cronache/
2005/07_Luglio/14/porciani.shtml
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 11:21A PROPOSITO DELLA CENSURA SUL BLOG
Non credo che accada sempre per volontà del censore.
Ho visto sparire dei semplici messaggi di saluti che non avevano alcuna ragione di essere cancellati.
EDO FOSSATI
14 luglio 2005 alle ore 11:21RICORDATI SEMPRE CHE CANE NON MANGIA CANE, QUALCHE VOLTA SI AZZANNANO MA ALLA FINE FANNO SEMPRE BRANCO. E NEL BRANCO ESISTE MUTUO SOCCORSO (BRANCO DEL MUTUO SOCCORSO).
BATTUTA DEL C...O!!!!
SE VEDEMU
Alessandro Cappello
14 luglio 2005 alle ore 11:22BISOGNA ROMPERE LE BALLE A QUESTA GENTE CHE CI PRENDE PER IL NASO PERCHè ORMAI NE ABBIAMO LE SCATOLE PIENE!!! è ORA DI DIRE BASTA!!! E A STAR LI SOLO A BRONTOLARE SENZA AGIRE NON SERVE A NIENTE, QUINDI SIGNOR GRILLO FAI BENE AD AGIRE COSì HAI IL NOSTRO APPOGGIO, ED è ORA DI DIRE " IO NON CI STO!" COME CI HANNO INSEGNATO "LORO" EHHE
ivan verdi
14 luglio 2005 alle ore 11:23Certo che è sorprendente come, proposta una qualche idea/opinione, si trova sempre chi deve dire il contrario. Anche se basta un po' di buon senso per evitare di arrampicarsi sugli specchi.
A) Persone che rubano, corrompono, chiedono tangenti, sono legate a filo doppio con la mafia decidono di.....PROPORSI PER AMMINISTARE LA COSA PUBBLICA? E che c'è di male? Anche loro hanno diritto ad essere votati e chi li vota vuole essere rappresntato ai vertici isttuzionali. Buon senso imporrebbe che chi è pericoloso socialmente non possa ricoprire cariche pubblche? Ma quando mai! Boh!
B) I veleni riversati a milioni di tonnellate nell'aria e nelle acque, per decenni, hanno causato migliaia e migliaia di morti? E chi lo dice? E poi cosa ci mangiamo, la natura? Buon senso vorrebbe che, se ho il minimo dubbio che una cosa possa compromettere gravemene la salute delle persone....NON LA FACCIO!! Ma chi l'ha detto? Intanto la faccio, poi se mi accorgo che qualcuno ci ha rimesso la pelle......cazzi sua!! Boh!!
Ciao
daniele piredda
14 luglio 2005 alle ore 11:25presidenza.repubblica@quirinale.it
Arriva a Ciampi?
Alfredo Procino
14 luglio 2005 alle ore 11:29i 23 condannati non sono stati espulsi dal Parlameto europeo forse perchè il resto dei parlamentari non è tanto di verso da loro, probabilmente sono stati più furbi non farsi "beccare".
Ciao Beppe.
Rosario Pisanò
14 luglio 2005 alle ore 11:29Il ministro Castelli è un altro "mafioso"..
Non c'entra l'attacco al governo o l'attacco politico, è proprio che certe riforme non stanno ne in cielo ne in terra. Sono delle riforme per i fuori legge e basta.
Castelli vatti a curare va.
Bravi magistrati continuate cosi è il minimo.
http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/politica/rifogiusttre/modus/modus.html
raoul redditi
14 luglio 2005 alle ore 11:30Beppe invialo a tutti i parlamentari d'Europa
Invialo a tutti governi europei
Cerca se vi sono leggi europee per incastrarli
raccogli firme per fare un referendum
non ti arrendere
Qui con la decorrenza dei termini si lavano tutti le mani
Io l'anno prossimo non so a chi votare..... abbiamo bisogno di gente nuova
se tu ti candidassi ti aiuterei....sarei tra i primi iscritti
ma ricordati come disse Andreotti "Il potere corrode chi non lo ha" (o simile)
Oggi grazie a Internet non c'e' + bisogno di mega budget........
Grazie a sistemi basati sulla tecnologia (Peer to Peer ) possiamo fare ciò che si vuole
Paolo Salemi
14 luglio 2005 alle ore 11:31Per Michele Martini
Per michele martini
Grazie per la precisazione , ma non addentriamoci in tortuosi meandri , io volevo solo fare chiarezza sulla paternità del marchio "cosa nostra" , questi "americani" come li chiamano tutti (io li chiamo statunitensi, ovvero abitanti degli U.S.A.), non vorranno portarci via anche l'unica cosa che funziona in Italia ? PS: Anche i Cileni sono Americani , anche i Messicani sono Americani !
ivan verdi
14 luglio 2005 alle ore 11:31x daniele piredda
Ma quando mai!! Arriva al fidanzato, della nipote, della sorella, della moglie di Gifuni. Il quale è stato messo lì presso www.quirinale.it a leggersi e cancellare e-mails.
Compito ingrato x il quale percepirà sicuramente non meno di 2000 euro netti al mese, con contributi pagati, e possibilità di andare in baby-pensionamento a 35 anni!!
Eh caro daniele, che ingenuotto che sei anche tu?? Sì ora Ciampi si legge le e-mail di quelli che vogliono mandare i parlamentari condannati penalmete in galera!!
Ciao, con simpatia e......salutami la Sardegna!!
claudia parmeggiani
14 luglio 2005 alle ore 11:32Davide Dal Fiume
Grazie, per un momento mi era venuto il dubbio di ricordare male: è vero l' immunità e il finanziamento li avevamo votati, ma il nostro parere conta per loro come il due di coppe quando briscola è bastoni!!!!
daniele piredda
14 luglio 2005 alle ore 11:32Benito Le Rose
io non capisco chi pensa che: primo, contatti e e-mail siano la stessa cosa; secondo, che chi prende contatto col BLOG vi partecipi in modo attivo.
sono tantissimi quelli che entrano LEGGONO IL POST DI BEPPE E QUALCUNO DEI NOSTRI ED ESCONO.
fiorenza canzi
14 luglio 2005 alle ore 11:33e' l'ennesima dimostrazione che siamo in mano a dei dittatori !!!!!! nessuno ci difende, anzi ! vi voglio raccontare un episodio che mi e' capitato con i "tutori" della legge: sono andata a fare una denuncia perche' mi sono vista addebitare una cifra alta sulla bolletta telecom per numeri che iniziano con 899xxx, numeri mai fatti ma guarda caso questi n. hanno lo stesso orario dei miei collegamenti in internet,: morale..... sono stata accusata di essere io a fare queste telefonate, non chi si intromette nella mia linea con prepotenza, non chi come gestore telefonico dovrebbe proteggermi da queste intrusioni e, delusione, neppure la "legge" mi protegge da queste truffe, figurati i "potenti" che sono al governo ! loro si che sono protetti! Protetti in tutto, anche dagli attentati, per delle loro decisioni da noi non volute, ma chi se ne frega, tanto loro viaggiono con scorta, auto blu, non prendono metropolitana ecc.
ivana iorio
14 luglio 2005 alle ore 11:34B) I veleni riversati a milioni di tonnellate nell'aria e nelle acque, per decenni, hanno causato migliaia e migliaia di morti?...
e quando sono morti ?
forse ne muoiono di piu il sabato sera, chi beve alcool, ne ha uccisi di piu' la mafia, il sistema comunista, ...in guerra,
forse le migliaia e migliaia sono i pesci...ma io penso che tu preferiresti i pesci morti e cavalcare una ducati o fare la settimana bianca, vacanze esotiche e lavorare su una scrivania in cui vi e' plastica...oppure spendere meno per la casa perche' usano per le conduttore tubi in pvc che durano piu del ferro che dopo 40 anni devi sostituire...quando vedi la spesa dell'idraulico si sicuro vorresti fa morire i pesci del fiume....sveglia,...certo che sarebbe meglio avere i pesci e il tenore di vita...ma e' teoria
Rita Porrega
14 luglio 2005 alle ore 11:35Postato da: Steve Lothlorien il 13.07.05 23:59
E vorrebbero farci credere che questi 4 kamikaze sono andati a fare un attentato con tanto di documenti e carte di credito che non si sono nemmeno distrutte durante le esplosioni?
Rita
daniele piredda
14 luglio 2005 alle ore 11:35Ciao, con simpatia e......salutami la Sardegna!!
Postato da: ivan verdi il 14.07.05 11:31
eheheh ingenuotto? non sono ingenuo, ma ho bisogno di sperare ancora un pò, sennò non ce la faccio...
OK ti saluto la Sardegna, o quello che ne RIMANE. sigh
Rita Porrega
14 luglio 2005 alle ore 11:35Postato da: Steve Lothlorien il 13.07.05 23:59
E vorrebbero farci credere che questi 4 kamikaze sono andati a fare un attentato con tanto di documenti e carte di credito che non si sono nemmeno distrutte durante le esplosioni?
Rita
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 11:35Cara Claudia
hanno detto pure di non votare all'ultimo referendum, cosa assolutamente incostituzionale e la gente non è andata a votare.
E' QUESTO IL VERO PROBLEMA, QUELLI CHE PENSANO CON LA LORO TESTA SONO TROPPO POCHI.
Andrea Malizia
14 luglio 2005 alle ore 11:36Forza Beppe!
Continua così a svegliare il bel paese...dormiente!
Ciao
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 11:36x ivana iorio
siete proprio gente piccola piccola...
ciao
olga bernardi
14 luglio 2005 alle ore 11:39@ dario
scusami, ma credo poco nelle cose organizzate. si corre continuamente il rischio di essere manipolati (partiti politici insegnano!!) o ci si impigrisce.
e poi: credo che la voglia di giustizia (= rispetto per se stessi e per gli altri) sia cosa intima e quale tale va posta in essere. traduco: io rispetto le leggi/regole e, poi, PRETENDO che anche gli altri facciano altrettanto
Patrizia Affinita
14 luglio 2005 alle ore 11:40Grazie Beppe !
Non immaggini quanto io ed i miei amici, apprezziamo quello che fai. Ricarichi così la nostra fiducia verso il prossimo.
Un abbraccio, anzi 1000 abbracci...e grazie grazie ancora, per tutto quello che fai, per tutto il tempo che dedichi a noi !
Almeno tu sigh !
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 11:40X Rita Porrega
Infatti chi ci crede?
Adolfo la primula
14 luglio 2005 alle ore 11:41Ciao Benito Le Rose , sono un nostalgico anche io , e penso che questi comunisti dovrebbero andare tutti a lavorare , Grillo in primis ! Bravo ! A matematica dovevi essere prorio bravo !
Patrizia Affinita
14 luglio 2005 alle ore 11:42
Ops...immagini ! :-(
Igor Cima
14 luglio 2005 alle ore 11:42Ciao Beppe,
non so se è fattibile, ma per farti sentire da Barroso potresti forse iscriverti all albo dei giornalisti e andare a chiedergli un paio di cose durante una sua conferenza stampa. Se ti risponde ok, se non ti risponde, vabbè, comunque vada lo farà di fronte ad una platea di microfoni e telecamere...
ivana iorio
14 luglio 2005 alle ore 11:43io posso essere anche piccola piccola...trova tu un modo di vivere bene senza problemi ecc ecc
la realta e' questa: hai tu una soluzione ?
ivan verdi
14 luglio 2005 alle ore 11:43Leggendo il blog fa piacere che ci sono persone le quali si affidano al buon senso, come predica il sottoscritto.
Ho letto: applichiamo le leggi (Olga Bernardi)!! Giusto, giustissimo!!
Il problema è che in un paese del cavolo come l'Italia, la cosa più semplice del mondo (APPLICARE LE LEGGI) diventa.....impossibile!!
Mentre che ci siamo: qualcuno sa quante leggi compongono l'ordinamento giuridico italiano? E quello inglese? E quello tedesco? Io no, ma sarei contento che qualcuno lo dicesse pubblicamente. Non sarebbe anche questa informazione e statistica? Ho tanti amici avvocati, mamma mia che personaggi!!
Tempo fa, sempre sul blog di Beppe Grillo ho letto che se in Inghilterra un parlamentare parkeggia nel posto riservato ai disabili e prende la multa, il giorno dopo si dimette!! Qui se si dimettesse alla prossima legislatura non verrebbe più rieletto!! I furbetti non vogliono essere rappresentati da uno onesto.
Ricordiamo l'equazione fondamentale dell'italiano doc ONESTO=FESSO!!
Beppe va, candidati e raccogli ste firme x i Referendum. Viva la democrazia diretta!!
Dai che Benito Le Rose la smette di votare forza nuova e ti dà il suo pieno e incondizionato appoggio!!
Ciao a tutti.
ivana iorio
14 luglio 2005 alle ore 11:44e so di tirarmi adosso le tue ire:........ volete fare i comunisti con i soldi degli atri
Patrizia Affinita
14 luglio 2005 alle ore 11:45
X Benito Le Rose
...certo è più facile criticare che tirare su le "chiappe" e fare qualcosa....
E' possibile che si debba sempre sparare contro tutto e tutti....
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 11:49Umiltà...
umiltà per capire che certe cose non possiamo permettercele.
umiltà per capire che anche i nostri figli e i loro figli avrebbero diritto a un mondo pulito.
umiltà per capire che la vita non é l'i-pod, il telefonino, l'armadio pieno di vestiti e la macchina che sgomma.
umiltà per capire che la natura é piu grande di noi, e che va rispettata perché ne siamo dipendenti.
Umiltà, umiltà, umiltà
o umilté come dice Sacchi...
claudia parmeggiani
14 luglio 2005 alle ore 11:52Rita a proposito di Steve
Pensa che proprio mentre ascoltavo queste notizie al tg sentivo il dubbio, quel tarlo strano a cui sono tanto abituata, farsi sempre più forte......
Possibile che degli attentatori così organizzati e capaci di farla in barba a dei controlli che dovevano essere certamente intensi, in pochi minuti spargano in giro documenti carte di credito ecc.?
Oltretutto scegliere un quartiere ad alta densità di musulmani?
Insomma il dubbio viene?
Ma come al solito facciamo fantapolitica!!!
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 11:53e so di tirarmi adosso le tue ire:........ volete fare i comunisti con i soldi degli atri
Postato da: ivana iorio il 14.07.05 11:44
se cerchi un mio vecchio post dissi qualcosa di simile
"la sinistra dovrebbe smettere di farsi bella ridistribuendo la ricchezza prodotta da altri...."
io non sono ne di sinistra ne di destra, basterebbe uno che se ne esce con un futuro sostenibile io lo voto, perché possiamo avere tutte le libertà del mondo se capiamo le regole che ci sono imposte dalla natura.
ciao
giuseppe colella
14 luglio 2005 alle ore 11:53Caro Beppe,
ho letto il tuo post ed ho trovato 2 notizie. Una brutta, ma non avevo dubbi, l'altra bellissima. 14 mila lettere sono un numero elevatissimo.
Manca poco alla prossima tornata elettorale. C'è qualcuno che ti vorrebbe fra quei banchi. Ma io tengo alla tua salute quasi quanto te!
Allora la mia proposta è: VENDIAMOCI. Mi spiego meglio.
Costituiamo una sorta di BANCA DEL VOTO.
Circa 14 mila azionisti OFFRONO il loro voto al PARLAMENTARE che garantirà in forma pubblica (anche attraverso il tuo blog )almeno UNO degli OBIETTIVI da noi proposti.
Spremiamoci le meningi ma ricordandoci che non possediamo la lampada di Aladino, devono essere piccoli obiettivi.
La tua esperienza e lungimiranza sicuramente ne individuerà tanti.
A me andrebbe bene anche se il CANDIDATO si dimezzasse lo stipendio. Sarebbe il primo mattoncino. QUATTORDICIMILAVOTIFANNOGOLA!!!!
Un forte abbraccio.
ivan verdi
14 luglio 2005 alle ore 11:56x daniele piredda (se è di Cagliari)
Ma è vero che il Poetto è ridotto una discarica, come qualcuno postava qui giorni fa?
Io due anni fa l'ho trovato ancora decente. Certo 12 anni fa era magnifico!!
Ad ogni modo non perdere le speranze, l'importante è che dentro la "gabina elettorale" ti ricordi di fare la scelta giusta!!
Ciao
michele martini
14 luglio 2005 alle ore 12:00PER IVANA...
dici"..ma e' teoria"
hai ragione, è solo mera teoria, ma in t-italia(italia + titanic(chi ha orecchie per intendere in tenda, gli altri in camper...scusate!!)), infatti all'estero tutto quello che dici "in teoria" c'è nella realta, solo che non l'abbiamo ancora in italia perchè...lo sappiamo tutti il perchè...Siamo o no siamo indietro? e poi per tua informazione che i morti ci siano lo certificano anche le asl. (per dire...ieri la asl di Cremona ha fatto un esposto per denunciare che nella provincia di Cremona è provato che si muore di inquinamento(pm10))
è vero, forse sono più i morti del sabato, dell'alcol non penso prorpio, cmq cosa centra, molta gente muore anche di vecchia e di scoregge, per questo per l'ambiente secondo te non bisogna fare e cambiare nulla, visto che lo si puo fare? se poi guardi hai costi e li paragoni solo sul breve termine penso tu abbia sbagliato approccio. perchè sul lungo termine quasi li annulli, ci sarebbero migliaglia di esempi da portarti.
michele martini
ivan verdi
14 luglio 2005 alle ore 12:02Caro Giuseppe Colella, sono abbastanza d'accordo con te!! Io ho sempre pensato ad un Movimento Politico degli Onesti, con delle precise garanzie per gli elettori (rinuncia totale di qualunque compenso se si viene eletti, assenza di condanne penali, ecc ecc....utopie del genere).
Comunque voglio farti notare che 14000 voti a livello nazionale sono meno di una miseria!!
Sai quanti voti prende ad un giro elettorale una coalizione come la casa delle libertà (????!!): intorno a 20 milioni!! Ci sono 20 milioni di persone che si "bevono" le palle sparate da certi personaggi!! Non sono poche......
Vabbè, mi preparo per andare a mangiare che è meglio!!
Ciao
stefano crema
14 luglio 2005 alle ore 12:02L'unica cosa di veramente democratico che può succedere nel nostro paese è la rivoluzione, ma siamo troppo coglioni per farla.
Stefano
daniele piredda
14 luglio 2005 alle ore 12:03ivan verdi
io a dirla tutta vengo dalla parte opposta, nord-est dell'isola.
Comunque purtroppo non sbagli stando a quanto ho sentito lo hanno praticamente distrutto.
credo lo stiano risistemando (spero) , ma era davvero ridotto male.
Andrea Oreti
14 luglio 2005 alle ore 12:04Sono assolutamente daccordo...andiamo davanti al parlamento o a Bruxelles in 20000 a fare tutti insieme un glorioso coro di FA***LO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Io ci sto, fatemi sapere se organizzate qualcosa..Dobbiamo farci sentire!!!!
Grande Beppe!!!!sei il nostro SANTONE
W la setta di Beppe!!!! :)
Alessandro Onesti
14 luglio 2005 alle ore 12:05X BENITO LE ROSE
Il tuo omonimo a Predappio si sta rigirando nella tomba solo xchè non può prendere a calci in culo 'sti quattro cialtroni che "CI GOVERNANO"!
Non essere disfattista e unisciti alla lotta, anche se momentaneamente virtuale, e cerca di darli x LUI. Eppure LUI la marcia su Roma l'ha fatta! E tu (noi)?
Ricorda sempre che prima di essere Forza Nuova si chiamava Fronte della Gioventù (cronistoria), e ne hanno fatte di battaglie anche accanto alla sinistra!
A bientot
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 12:06x ivana
e poi i morti del sabato sera sono figli della stessa cultura che inquina....
ci manca solo che dobbiamo preoccuparci di uno che uscito dalla discoteca impasticcato e ubriaco si schianta a 200km/h contro un albero.
voglio dire a parte che per l'albero :-)
e lo dice uno che in discoteca c'é andato anni e anni.
ciao
ivan verdi
14 luglio 2005 alle ore 12:07Volevi dire aranc-e e uova marc-e?
Mi scuso per la pignoleria.
Comunque a queste piazzate, rivoluzioni e violenze del genere ci credo poco. L'unico risultato sicuro è garantirsi un bel soggiorno nelle sovraffollatissime carceri italiane. Per la soddisfazione di quelli che in carcere ci dovrebbero stare loro. Che se la riderebbero a crepa-pelle!! Guarda 'sti fessi, penserebbero. Noi ci pappiamo i miliardi e ce la spassiamo in Sardegna e loro per tirare 4 uova marce finiscono dentro!!
Cià
Maurizio Gotta
14 luglio 2005 alle ore 12:09Caro Beppe,
ho firmato anche io, ma da ex lavoratore precario nelle istituzioni europee precario ti segnalo 2 problemi e 2 possibile soluzioni per la tua iniziativa.
I 2 problemi sono:
1. Barroso è anche lui un politico. Non si può chiedere al tacchino di cucinare il pranzo di Natale... inoltre è il presidente della Commissione, che corrisponde al "governo", non del Parlamento. Il Casini/Pera europeo è Josep BORRELL FONTELLES, il quale, in quanto presidente di un parlamento con pochissimi poteri reali, ha una scarsissima influenza e presiede soprattutto le plenarie.
2. Il parlamento europeo è un'istanza superiore solo sulla carta, ma in realtà non gode né del prestigio connessi solitamente ai parlamenti.
Il massimo potere di cui gode il PE è quello di non ratificare la nomina della Commissione (è successo con Buttiglione, che era troppo persino per loro) o di non ratificare il budget UE.
Ora le soluzioni possibili, scartando le politicizzatissime istanze italiane.
1) Petizione al Consiglio d'Europa (http://www.coe.int/DefaultIT.asp), che non ha nulla a che vedere con il Consiglio Europeo, quest'ultimo organo esecutivo dell'Unione.
Il consiglio d'Europa ha le prerogative seguenti, tratte da (http://www.coe.int/T/I/Com/A_proposito_Coe/)
Finalità
Il Consiglio d'Europa è stato istituito allo scopo di:
tutelare i diritti dell'uomo e la democrazia parlamentare e garantire il primato del diritto,
concludere accordi su scala continentale per armonizzare le pratiche sociali e giuridiche degli Stati membri,
favorire la consapevolezza dell'identità europea, basata su valori condivisi, che trascendono le diversità culturali.
Problema: il consiglio d'Europa è un organo "virtuale" in cui discutere fino a sfinimento, che prende posizioni ammirabili, ma con nessun valore legale. Il secondo problema è che uno dei membri italiani del consiglio d'Europa è Marcello dell'Utri, designato a quel posto dal governo Berlusconi, in quanto i delegati del consiglio d'Europa godono dell'immunità diplomatica (badate bene, non parlamentare!)
Arriviamo alla possibile soluzione nr. 2
2. La creazione di un nuovo soggetto politico che spazzi via questo marciume. Più difficile in apparenza, sarebbe enormemente facilitata dagli strumenti di comunicazione come Internet.
Scusate i tecnicismi, spero di avere contribuito a chiarire perché l'Europa non ci tirerà fuori dalla merda e perché dobbiamo farlo noi.
alberto pallotti
14 luglio 2005 alle ore 12:09Oggi esposto in una vetrina di un'agenzia interinale a Reggio Emilia leggo: Cercasi
"addetto emissione tickets"........
ARIDATECE ER BIGLIETTAIO!!!!
Giorgio Blanda
14 luglio 2005 alle ore 12:11Secondo me pensano che si tratti di un pacco Bomba e chiamano gli Artificieri....
Comunque da questo si vede che la Democrazia non siamo piu' noi. Si è talmete snaturato questo termine, è ha preso vita propia. E' diventata un animale strano, che vive per osmosi! Dove il loro cuore sono i politici, e il loro habitat la politica e gli intrighi... una volta in Francia c'era il Re Sole con la sua corte... e il popolo con le tasse gli pagava le feste! Oggi non mi sembra che le cose siano molto cambiate.... Purtroppo. Anche se la Storia dovrebbe Insegnare...
Ps. Forse non sono molto POSITIVO. :-)
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 12:11e sulle discoteche
qualcuno mi puo spiegare perché in tutta europa si va in discoteca a ballare, ascoltare musica, divertirsi e conoscere gente, mentre in italia vedi sempre risse, gente nervosa e rompicoglioni?
e perché le stragi del sabato sera sono un fenomeno tipicamente italico?
ciao
alessio lo vecchio
14 luglio 2005 alle ore 12:12Due giorni fa alla radio ho sentito il ministro Pisano (lui o un altro è uguale) dire ciò a conclusione di un suo intervento: "... spero proprio che i fatti mi diano torto." Singolare! Un bello scrollarsi di responsabilità, faccio quello che faccio (anche ca***te):
1.se va come previsto, avevo ragione.
2.se non va come previsto, lo avevo detto, avevo quindi ancora ragione.
Luca Rinaldoni
14 luglio 2005 alle ore 12:15Vediamo un po'... Vorrei fare alcune considerazioni su questa iniziativa di Grillo cercando il famoso NPOV di wikipediana memoria...
Come sempre, c'è una sorta di confronto/scontro tra chi considera Grillo un comico scoppiato e alla frutta che cerca di abbindolarci tutti, o quanto meno un ingenuo inconcludente; e chi lo vede, senza alcun filtro critico, come il Salvatore della Patria fino a proporgli la fondazione di un partito o quanto meno la discesa in campo.
Mi sembrano entrambe posizioni irrazionali, che proiettano su un simpatico ometto che negli anni ha acquisito una forte capacità di farsi sentire le proprie frustrazioni personali.
L'atto di Grillo è un regolare atto di protesta non-violento con la sua forte valenza simbolica. Se delegittimiamo la sua scelta, sostanzialmente per associazione logica diamo del pirla a Cristo, a Socrate, al Mahatma Gandhi, un terzetto di figure storiche cariche di significati culturali e filosofici di cui, per carità, Grillo non è l'erede ma semplicemente uno dei milioni di cittadini loro emuli che, almeno una volta, hanno espresso il loro dissenso non mettendosi sullo stesso piano dei censurati, ma scegliendo un piano superiore, un livello di civiltà contro la barbarie imperante. Solo uno su tre ne sono usciti vivi, a dimostrazione che la forza delle idee non sempre ha la capacità di prevalere.
Però Grillo, appunto, nonostante la sua capacità di presa sulla gente, resta un simpatico ometto dall'iresistibile cadenza genovese, un eccezionale uomo di spettacolo che metterei in gruppo con Paolo Rossi, con Paolini nel senso dell'attore, con Giorgio Gaber. Tutti e tre tra l'altro eccezionali one-man-show come appunto Grillo. Uomini di spettacolo comunque. Coerenti con questa loro qualifica e orgogliosi di esserlo.
Grillo fa spettacoli, belli coinvolgenti e di grande successo in quella che sembrava una nicchia e invece si sta rivelando una caverna di cospicue dimensioni. Grillo ha aperto un blog e non un partito. Lo ha fatto nell'ambito e nel contesto di una carriera in cui, se avesse accettato di ridursi a giullare del tubo catodico provocando il potere solo fin dove il potere lo lasciava fare, oggi guadagnerebbe le stesse cifre di Bonolis (o almeno di Bisio, toh...). Ha fatto scelte diverse e, cacciato dalla Rai e perseguitato da Mediaset (ci manca solo il Vaticano), ha la soddisfazione morale di essere considerato in tutti i sondaggi uno dei, se non IL, miglior comico italiano.
I motivi profondi per cui ha aperto un blog li sa soltanto lui e a me non interessa saperli. Se lo avesse fatto per puro spirito di servizio e amore per il prossimo, beh allora sì che meriterebbe sferzanti accuse di ingenuità e sprovvedutezza. Ma alla fine il blog siamo noi. Se percepiamo questo spazio come un'occasione di crescita civile, di contributo ad uno scambio di informazioni non "di regime" e, perchè no, come un momento catartico-liberatorio, io credo che sarebbe più che sufficiente.
Ho voluto dire la mia e l'ho fatto...
Un abbraccio a tutti.
ivan verdi
14 luglio 2005 alle ore 12:19x Marco Bellifemmine
Vedo che sei d'accordo e hai capito bene come funziona!!
Bravo e mi raccomando....
Ciao
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 12:20Luca Rinaldoni
Analisi pienamente condivisibile, colgo l'occasione per:
Diffondere e insegnare la conoscenza
imporre a tutti i costi la propria esperienza.
Guidare, guidare per farsi seguire
opporsi al potere, infine riuscire a cambiare
il potere.
Decidere per gli altri dentro a una stanza
sapersi organizzare con molta efficienza.
Guidare, guidare per farsi seguire
opporsi al potere, cambiare per poi reinventare
il potere.
Il potere.
E non ho visto mai nessuno
buttare lì qualcosa e andare via.
G.G.
Paolo Ferri
14 luglio 2005 alle ore 12:20QUALCUNO SA DI CHI E' LA PROPRIETA' DI ENDEMOL?
grazie
Raffaele Beduschi
14 luglio 2005 alle ore 12:23@Benito Le Rose
@Alessandro Onesti
Smettetela di farci ridere, nostalgici di 'sta ceppa, voi e lui ( scritto rigorosamente minuscolo )
Enrico Muratore
14 luglio 2005 alle ore 12:23Grazie Beppe per farci sapere queste cose che la stampa non sembra interessata a farci sapere. Dal canto mio, per la serie "non gliene frega un cazzo proprio a nessuno", mi permetto di segnalare, visto che la cosa sembra essere passata nell'indifferenza piu' totale di tutti, che nella notte dal 9 al 10 luglio, nel villaggio di Ntulumamba nella regione del Sud Kivu, un gruppo di miliziani ha massacrato almeno 39 donne e bambini chiudendoli in capanne a cui è stato in seguito appiccato il fuoco.
In Congo dal 1996 sono morte piu' di 4 milioni di persone, almeno cinquecento milioni di donne e bambine (e bambini) sono state stuprate da gruppi di miliziani che le hanno sfregiate con pezzi di bottiglia, che le hanno sventrate con coltelli, che hanno sparato sui loro ventri perchè erano incinte, che hanno cavato loro gli occhi dopo lo stupro collettivo, e questa tragedia ha seguito il genocidio di un milione di tutsi e hutu moderati in Rwanda in tre mesi nel 1994, e questa tragedia ha seguito il massacro di circa 300.000 persone in Burundi l'anno prima... E questa tragedia accade mentre ha luogo la tragedia del Sudan, continua la catastrofe in Repubblica Centrafricana, Burundi, Nord dell'Uganda, Africa occidentale (ricordate i moncherini dei bambini della Sierra Leone), Angola, Etiopia... la lista potrebbe continuare.
Vorrei ricordare che stiamo parlando di uomini, donne e bambini, che hanno (almeno in teoria) dei diritti e che vorrebbero vivere il meno peggio possibile, come tutti noi.
Quando, mi chiedo, qualcuno avrà pietà di loro, come si è avuto pietà per le vittime degli atroci atti terroristi di New York, madrid e Londra?
Quando, mi chiedo, i media ci informeranno anche del destino riservato a queste persone?
Quando, mi chiedo, i nostri governi, l'UE e le Nazioni Unite decideranno infine di mettere un termine a questi crimini orrendi (basta la volontà politica che permetta di fornire mezzi ben inferiori a quelli che servono per organizzare dei giochi olimpici)?
Perchè, continuo a chiedermi, la morte di tutti questi africani non commuove assolutamente nessuno?
Perchè i criminali ed i loro complici in Africa, in Europa, in USA, in canada, in China ed altrove non sono arrestati e giudicati?
Quando ci ricorderemo dei diritti delle vittime? Le donne orrendamente stuprate in Rwanda nel 1994 continuano a morire di AIDS perchè non è loro fornita la triterapia (che è invece fornita, in nome dei diritti del detenuto, agli accusati dell'organizzazione e commissione del genocidio detenuti in attesa di giudizio ad Arusha, presso il Tribunale Penale Internazionale per il Rwanda, che ha giudicato poco piu' di 20 persone in 11 anni).
Per finire, non credo che il declino delle nostre democrazie, esemplificato efficacemente dalla manipolazione e selettività costante dell'informazione che riceviamo, sia di buon augurio per lo sviluppo della democrazia altrove, e per la creazione di condizioni che garantiscano la dignità umana minima a tutti. Vorrei vedere la fine dei proclami roboanti e omertosamente vani dei vari G8 e summit di Bruxelles o new York, e l'inizio di azioni concrete per ricordarsi del destino di noi cittadini comuni, in Europa, in Africa, e dappertutto.
Fabio Ferrario
14 luglio 2005 alle ore 12:24SEI SEMPRE MITICO BEPPE!!!!
CONTINUA COSI'!!!!!
ivan verdi
14 luglio 2005 alle ore 12:24Per indecisi e quant'altro, nel caso alle prossime politiche 2006 non scenda in campo il "nostro" Beppe Grillo:
VOTA E FAI VOTARE:
ANTONIO DI PIETRO
ANTONIO DI PIETRO
ANTONIO DI PIETRO
ANTONIO DI PIETRO
ANTONIO DI PIETRO
ANTONIO DI PIETRO
ANTONIO DI PIETRO
ANTONIO DI PIETRO
ANTONIO DI PIETRO
ANTONIO DI PIETRO
ANTONIO DI PIETRO
L'unico che ha costretto i corrotti/concussi a farsi da parte con la bava alla bocca!!
Meditate bene.......
claudia parmeggiani
14 luglio 2005 alle ore 12:25Igor
Queste cose sono lo specchio dell' assoluta mancanza di senso civico della nostra popolazione.
In paesi più civili è consuetudine da decenni che a turno nelle uscite il guidatore non beva!
ivan verdi
14 luglio 2005 alle ore 12:31x daniele piredda
Allora buone vacanze nel dorato nord est della Sardegna!!
Buon pranzo a tutti.
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 12:34x claudia
non credo sia solo dovuto al guidatore non ubriaco, io vissuto la prima ondata della musica techno (90-95) e da lugano, dopo la disco alle 4 del mattino partivano minimo 300 persone ogni sabato sera per andare a zurigo (300 km di distanza) all'after hours, ti garantisco che non tutti i guidatori erano in uno stato di forma apprezzabile:-) ma non ci si ammazzava.
forse é che non si chiama "la corsia della vergogna" la prima corsia in autostrada nel resto d'europa:-)
e anche sinceramente anche le droghe e il modo in cui se ne abusava era diverso...
ciao
Rosario Pisanò
14 luglio 2005 alle ore 12:35www.viralvideo.it
Guardateli e diffondeteli il più possibile, siete autorizzatissimi. Fate i cd, regalateli, mettete il link sul vostro sito web, altrimenti non usciremo più dalla m.... di questo paese.
TIZIANA CAPPETTI
14 luglio 2005 alle ore 12:36Veramente siamo così tanti? Cavolo, ha ragione Giuseppe Colella.... vediamoci!
claudia parmeggiani
14 luglio 2005 alle ore 12:38Igor
d' accordo con te soprattutto sull' uso schifoso che si fa adesso delle droghe intese non più come un mezzo, ma solo come fine!
Però ogni volta che io sono tornata a casa penso sia stata solo fortuna perchè quando si è bevuto si è bevuto!
Chiara Dibba
14 luglio 2005 alle ore 12:39Sei un GRANDE uomo!
Marilisa Cocozza
14 luglio 2005 alle ore 12:39Ma non funziona più la corte di giustizia dell'Aia..insomma ci sarà pure un'istituzione autonoma fatta da giudici e non da politici...o siamo tutti incastrati?
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 12:41x claudia
Però ogni volta che io sono tornata a casa penso sia stata solo fortuna perchè quando si è bevuto si è bevuto!
****************
effettivamente:-), non sono mai stato un grande bevitore, soprattutto in discoteca, ma che ci sia stata dell'incoscenza non lo metto in dubbio.
ciao
Luca Ponsiglione
14 luglio 2005 alle ore 12:45Spero che vada a buon fine questa iniziativa veramente importante, ripeto studio giurisprudenza ed è veramente difficile farlo sapendo che chi ci rappresenta è sporco nell'animo.....
grazie beppe luca ponch!
Alessandro Onesti
14 luglio 2005 alle ore 12:45Un leader con le PALLE, roba da fantascienza ai tempi nostri. Il problema resta il fatto che se dovesse entrare in politica, non gli permetterebbero di fare ciò che è più giusto x la comunità: x levarseli di torno, torno a ripetere, ci vorrebbe una nuova marcia su Montecitorio, ma sono mesi che lo dico. Come dice Caiazzo, tutte bla bla bla, è vero: però se nessuno prende l'iniziativa di aizzare la folla e comandarla, ma soprattutto cacciare quegl'incompetenti ladri, non si fa mai giorno. A Roma si dice ADDAVENI'BAFFETTO
Beppe, a questo punto, pensaci tu!
A bientot
Andrea Arizzi
14 luglio 2005 alle ore 12:50secondo me la pubblica delazione è la cosa migliore:
mandare il pacco e tutti i gironali d'europa,italia compresa non sarebbe una buona idea?
ivan verdi
14 luglio 2005 alle ore 12:53Per gli amici del sabato sera:
In Svezia se vanno al ristorante e sanno che berranno, ci vanno in taxi perché dopo non potrebbero guidare!!
Riporto già le scontate obiezioni:
E vabbè.....ma se io voglio andare ad ubriacarmi e poi schiantarmi in contromano su una incolpevole famigliola, perché non posso farlo? Perché non aboliscono i limiti di velocità? Se io voglio andare a 250 km/ora sarò libero di farlo o no? E poi 'sti svedesi morti di sonno che cosa ci devono insegnare a noi italiani?
Ricordiamo sempre, in Italia ONESTO=FESSO!!
Ciao a tutti
Nicola Naj
14 luglio 2005 alle ore 12:54Bravo Beppe Grillo,speriamo che unendo le nostre voci,di chi vuole vivere in un mondo di uomini consapevoli (che assolutamente non vuole dire perfetti ) serva almeno a darci un po piu di coscienza e forza,e chissa che magari non serva pure a far succedere qualcosa.
Grazie di prestarci la tua voce,Nicola Naj.
Fausto Lorenzoni
14 luglio 2005 alle ore 12:55Caro Beppe,
sono uno dei tanti che ha mandato la mail e sono contento di averlo fatto anche se fossimo stati in 5 a farlo. Il motivo mi pare ovvio, come mi pare ovviamente ingiustificato minimizzare questa tua operazione facendo paragone ai voti presi da Silvio.
Da una parte si deve pur cominciare e questo è un modo....forse uno dei rari modi.
Non lasciamoci abbattere...oggi le rivoluzioni si fanno così anche se la pistola oggi la comprano tutti.
Ciao e grazie!
stefano crema
14 luglio 2005 alle ore 12:57 X igor
perchè le stragi del sabato sera sono un fenomeno italiano, mi verrebbe la tentazione di dire perchè all'estero si beve meno e si tromba di più, ma il motivo penso sia lo stesso per il quale non facciamo la rivoluzione, perchè siamo una mandria di coglioni.
Stefano
stefano crema
14 luglio 2005 alle ore 12:59solo un branco di coglioni poteva mandare al potere un branco di pregiudicati.
Stefano
Rosario Pisanò
14 luglio 2005 alle ore 13:00Volete far sentire ancora di più la vostra voce?
Ognuno si faccia il proprio blog su altri network di blog, tipo splinder, tiscali, iobloggo ecc.. ovunque ci sia un network di blog.
Asprimete le vostre opinioni, dissensi, idee, contrasti. Anche se non vi commentano gli articoli verranno letti lo stesso. Prendete un articolo da un giornale, commentatelo, dite quello che non vi calza, dite che non siete daccordo, liberate le vostre opinioni, le vostre idee, secondo il vostro stile.
Gli articoli dei blog poi verranno resi visibili per qualche minuto sulla pagina principale del sito del blog stesso, vi leggeranno e si diffonderà sempre più la controinformazione, le libere opinioni.
Nella maggior parte dei network dove ho il mio blog generalmente si parla di cazzate, di sogni di poesie, di quello che si è fatto la sera prima, (di figa, ovviamente.. :) .. pochi sono gli articoli che parlano di politica, di parlamentari inquisiti, di giustizia, di inquinamento, di energie alternative.. ecc.. insomma di problemi sociali che dovrebbero riguardare un pò tutti, degli argomenti che si discutono in questo blog.
Mettete poi i link preferiti sul vostro blog, tipo questo di beppe grillo, altri siti di libera informazione ecc.. quello che ognuno vuole insomma.
Questa può essere un altra via per far sentire la propria voce. Bisogna uscire all'esterno, contagiare, informare i disinteressati, gli altri, svegliarli.
Facciamo sentire la nostra voce.
Angelo Ambrisi
14 luglio 2005 alle ore 13:06Da tempo avevo voglia di rivederti e risentirti in TV. Purtroppo ho perso la trasmissione su sky ed è sfumato il desiderio! Poi ho trovato, per caso, il tuo blog e sono davvero contento di poter leggere ciò che scrivi, anche perchè sono sulla tua stessa banda di frequenza! Per quanto riguarda questo blog, la mia opinione sui parlamenti è sempre la stessa : ridimensionarne il numero di partecipanti! Pochi ma buoni e non tanti e incopetenti ( e per di più furfanti!)
Un affettuoso saluto, con la speranza di rivederti presto sulla tv "analogica" ! PS: Se ti va passa x il mio blog, un tuo commento sarebbe come una laurea ad honorem!!! :)
Anna Marino
14 luglio 2005 alle ore 13:08@ Rosario Pisanò
Sono d'accordo con te, noi lo stiamo facendo e dovrebbero farlo in tanti.
Anch'io ho notato che in molti blog si parla molto di cose personali, bisognerebbe esprimere invece le proprie idee su vari argomenti e confrontarle.
Nessuno ha le risposte in tasca, queste possono nascere solo da uno scambio reciproco.
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 13:17@UMBERTO MAS E TUTTI I BLOGGERS INTERESSATI
>>....Max, non sarebbe male approfondire il discorso sul controllo "dal basso".
Elisabetta, le parmigiane sono in forno ;-D
Postato da: Umberto Mas il 14.07.05 09:29
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Condivido e suggerirei di copiaincollare e postare, partendo dall'idea originale qui postata, ognuno le proprie modifiche apportate, ma spiegando il perchè si apportano.
Serve fare crescere l'idea, finchè non sarà raffinata al punto da essere inviata a giornalisti e parlamentari per promuovere un progetto di legge
REFERENDUM TELEMATICO CONTINUATO
Propongo una legge che regoli la creazione di una commissione di cittadini con il compito di ratificare ed abrogare tutte le leggi che interessino, direttamente o indirettamente, la sfera personale dei cittadini e gli interessi, diretti o indiretti di ogni amministratore pubblico. (IO PROPENDEREI MAGGIORMENTE PER POTER AGIRE SU OGNI TIPO DI LEGGE, SENZA LIMITAZIONI, POI VEDREMO).
PROPOSTA
1)I cittadini devono essere selezionati, in modo casuale, tra tutti i cittadini che hanno le caratteristiche richieste per l'elezione in Corta d'Assise.
2)Il numero di cittadini della Commissione deve essere pari al 10% degli elettori aventi diritto di voto.
3)La commissione resterà in carica un anno.
4) un membro potrà essere riselezionato solo dopo tre rielezioni dalla sua ultima.
5)La partecipazione alla commissione sarà priva di lucro.
6)Il voto avverrà per via telematica
7)Il materiale informatico sarà fornito gratuitamente dallo stato nelle forme o nei modi da stabilirsi
8)La commissione sarà coordinata dai Giudici della Corte Costituzionale
UNA LEGGE DEL GENERE DAREBBE VERAMENTE IL POTERE AL POPOLO ed allora potremmo dire: LO STATO SIAMO NOI, NON COME ORA CHE I POLITICI LO DICONO SOLO PER PRENDERCI PER IL CULO.
VI PREGO DI PARTECIPATE ALLE MIGLIORIE E QUANDO MODIFICHERETE, NON CAMBIATE L'ORIGINALE, MA INSERITE LA MODIFICA NEL MODO SEGUENTE: es. 3/1,3/2, ecc. ecc.
Max Stirner
Post Validato
ivan verdi
14 luglio 2005 alle ore 13:19x stefano crema
concordo sul branco di coglioni e aggiungo "impasticcati", "inebetiti",
"acerebrati"......
per la rivoluzione invece sai già come la penso!!
Ciao
Simone Maccanti
14 luglio 2005 alle ore 13:22Ragazzi, io non avevo dubbi sul fatto che il tutto sarebbe caduto nel vuoto, ma quello che conta è farsi sentire e far sentire che in Italia non ci sono solo scimmie della repubblica delle banane! L'importante è non arrendersi.
Qualche tempo fa ho partecipato alla battaglia Federconsumatori/Wind-Infostrada per la storia della flat-internet. Abbiamo subito una sonora sconfitta, ma era la prima volta che un gruppo di utenti trascinava Infostrada davanti a un giudice. Ci siamo fatti sentire, abbiamo stressato il Garante con mail e raccomandate che hanno "sconvolto" gli avvocati di Wind per la mole di lettere ricevute. Purtroppo non è andata bene, ma sono felice di avervi partecipato!
Saluti a tutti.
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 13:30x ivana iorio
hai detto una cosa giusta su una certa sinistra.
ma buona parte dell'inquinamento e della carenza futura di risorse e dovuta al popolino presuntuoso che pensa che dopo aver attaccato il tappo in fondo a una penna bic crede di aver dato abbastanza alla società da meritarsi in cambio l'audi A3, la villa e i vestiti di armani e forse questi non votano a sinistra.
ciao
Marco Montemagno
14 luglio 2005 alle ore 13:37Ciao Beppe,
anche per parlare di questa iniziativa che hai intrapreso, Ti rinnovo l'invito che ti ho fatto via email (ma le leggete?), pubblicamente
http://skytg24.blogs.com/sky_tg24_pianeta_internet/2005/07/beppe_grillo_a_.html
e via LinkedIN :)
Perché non vieni in diretta su Sky TG24 Pianeta Internet?
Marco Montemagno
http://montemagno.typepad.com
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 13:37SE C'E' UNA COSA CHE MI MANDA IN BESTIA E' QUESTO GIOCO IDIOTA DI DESTRA-SINISTRA.
NON C'E' UNA CORRENTE POLITICA MIGLIORE, SONO LE IDEOLOGIE CHE SONO DIVERSE MA NON VENGONO APPLICATE, SOPRATTUTTO A SINISTRA.
QUINDI LASCIAMO PERDERE E PARILAMO DI POLITICANTI E NON DI DESTRA-SINISTRA.
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 13:38x ivan verdi
"impasticcati", "inebetiti", "acerebrati"......
se hai seguito il discorso, io scarto le tue ipotesi visto che ne ho viste di cotte e di crude ma mai gente pronta al massacro mentre saliva in auto.
ciao
Isabelle Cimarelli
14 luglio 2005 alle ore 13:38Grazie Beppe per quello che fai e hai fatto. Prima o poi (spero prima) dico io qualcuno ci dara' udienza.
Grazie ancora Beppone nazionale
Isabelle
Rosario Pisanò
14 luglio 2005 alle ore 13:47Infatti Anna Marino, generalmente nei blog altrui delle cose personali degli altri non interessa niente a nessuno, se magari inizi a parlare di problemi sociali forse qualcuno si inizia a svegliare..
cmq questo è il mio blog dove faccio sentire le mia voce nel network di tiscali..
disinfotech.blog.tiscali.it/
Simone Maccanti
14 luglio 2005 alle ore 13:48DESTRA o SINISTRA?
Nessuna delle due: bisognerebbe cominciare a licenziare chi non lavora o chi lavora male, specie nel settore pubblico, e controllare che i "poteri forti" non siano troppo forti, specie per i soliti noti. In italia chi può fare il furbo lo fa, indipendentemente dall'area politica. Se si parla di cosa pubblica ciò equivale a fare il minimo indispensabile, se si parla di privati equivale a fare esclusivamente il proprio interesse, possibilmente a spese del prossimo.
Probabilmente bisognerebbe appaltare l'intero impianto produttivo italiano, pubblico e privato, agli svedesi... che a differenza di noi credono in quello che fanno.
Guido Giacomini
14 luglio 2005 alle ore 13:55x le stragi del sabato sera
Io dico la mia. Secondo me è una questione di valori. Bisogna creare programmi statali per imbevere i giovani di valori appropriati, con corsi obbligatori di 3 giorni al mese. Tre giorni al mese da 13 ai 19 anni. Dove vai oggi, figlio mio? Ciao Babbo, vado al Campo Valori...
Chi non ci va prigione, non multe, altrimenti ci vanno solo i poveri.
Per i soldi basta aumentare le tasse o stampari direttamente dalle Casse dello Stato. Il "signoraggio" di cui si è parlato può avere anche usi positivi.
E per chi si preoccupa di inflazione... Basta mettere limiti ai prezzi per legge.
maurizio meconi
14 luglio 2005 alle ore 13:5625 parlamentari su quasi mille mi pare invece una bella percentuale rappresentativa: siamo in un paese in cui evadiamo le tasse, si esce dal lavoro un attimo prima piuttosto che un attimo dopo, se c'è possibilità di rubare si ruba, e ci lamentiamo che solo 25 parlamentari hanno problemi penali? mah.....la solita trave nell'occhio e si va a guardare la pagliuzza in quello del nemico....meditate gente meditate
ivana iorio
14 luglio 2005 alle ore 13:58Berlusconi: «Basta con l'evasione fiscale» «Ha registrato un escalation preoccupante», dice il premier. E sulla manovra: «Sarà di sviluppo e non di restrizione...
l'ultima volta ci ha fregato con il milione di posti di lavoro
siamo gia' in campagna elettorale, figuratevi se hanno in testa altri pensieri per il bene dell'italia
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 13:58x Guido Giacomini
non ci dovrebbe essere la scuola a svolgere questa funzione?
ciao
Gio Batta Accinelli
14 luglio 2005 alle ore 13:59
continuate
(Chi si ferma è perduto)
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 14:00maurizio meconi
25 sono pochi?
Il punto è che dal parlamento escono le leggi, che nel 99% dei casi devono osservare i cittadini ma non osservano i membri del parlamento, che dovrebbe invece dare l'esempio.
Allora il punto è neanche 1 deve poter sedere in Parlamento e godere di tutti i privilegi, compresa una bella pensione per soli 3 anni di attività! Tanto più se ha commesso reati.
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 14:02Berlusconi: «Basta con l'evasione fiscale» «Ha registrato un escalation preoccupante», dice il premier.
non ho più parole per commentare l'ipocrisia e la faccia tosta di sto ometto qua....
ciao
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 14:03Igor
la forza del potere ti fa dire anche cose così vergognose. Credimi con Berlusconi c'è tutta la sua ciurma.
Guido Giacomini
14 luglio 2005 alle ore 14:05Schiccitani: è vero, ma la scuola non lo fa quindi è importante che ci pensi qualcuno dello Stato. Dobbiamo imparare a rispettare la repubblica.
Pensa a quello che puoi fare tu per il paese, non a quello che il paese devbe fare per te, come diceva Abramo Lincon
Jens Brase
14 luglio 2005 alle ore 14:06guido
era kennedy
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 14:10x guido
ma é lo stato che fa la scuola, sarebbe sovrapporre due istituzioni per fare un lavoro...
gia ne sprechiamo di denaro.
uno dei problemi é che la famiglia non educa piu e che la scuola l'abbiamo castrata; se un prof. convoca i genitori per dire che il figlio é maleducato si riceve pure un sacco di insulti.
ciao
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 14:13"La mia carriera canora (come cantante sulle navi da crociera, ndr) è cominciata con una tournée in Libano" (7-6-1989). Ma secondo Giuseppe Fiori, suo biografo non autorizzato, Berlusconi non è mai stato in Libano.
"Al 'Gardenia' (un locale notturno, ndr) di Milano, come poi sarebbe avvenuto a Parigi, dopo aver cantato mi buttavo in pista per ballare con le bionde" (ibidem). Ma Berlusconi non ha mai suonato a Parigi.
"Ho studiato due anni a Parigi, alla Sorbona, e per mantenermi dovevo suonare e cantare nei locali della capitale" (8-7-1989). Ma Berlusconi non ha mai studiato alla Sorbona: semmai alla Statale di Milano.
"A Parigi facevo il canottaggio ed ero campione italiano studentesco con il Cus di Milano" (luglio 1989). Parigi a parte, esistono seri dubbi sui titoli sportivi conquistati dal Cavaliere in canoa.
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 14:15x Roberto Giuliani
ho visto un documentario su canal+ su berlusconi ed effettivamente confrontavano l'espressione di berlusca prima e dopo l'entrata in politica, e c'era una bella differenza nello sguardo, nelle rughe e loro accusavano il potere..... vabbe mo se fatto il lifting...
ciao
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 14:16"Il signor Berlusconi ha lavorato, ha rischiato, ha pagato le tasse e non ha mai chiesto alcuna lira di contributi allo Stato" (22-5-95). Ma la Fininvest è sotto processo per evasione fiscali di centinaia di miliardi; e ha ricevuto contributi pubblici, tanto per l'editoria (5 miliardi e rotti all'anno per Il Giornale , intestato al fratello Paolo, altrettanti per Il Foglio intestato alla moglie Veronica), quanto per la cassa integrazione alla Standa e alla Mondadori.
"La legge Mammì ci ha tolto la metà del fatturato" (La Stampa, 24-5-95). All'epoca della legge Mammì (che nell'agosto 1990 ha regolamentato il sistema radiotelevisivo italiano), le dimensioni del gruppo erano pressappoco le stesse del '95.
"La Mammì ci ha costretti a vendere i quotidiani e ci ha impedito di tenere le pay tv" (La Stampa, 24-5-95). I quotidiani erano uno solo: il Giornale (subito passato al fratello Paolo); le pay tv non esistevano ancora, visto che Tele+ è nata il 20 ottobre '90.
"E' una falsità, una cosa senza senso dire che dietro il signor Berlusconi ci sia Craxi. Non devo nulla a Craxi e al cosiddetto Caf, e non rinnego nulla di ciò che ho fatto " (a Mixer, Rai2, 21-2-94). Ma era stato lo stesso Berlusconi a confessare, il 13-9-93, in un raro lampo di sincerità, di aver licenziato l'anchor man Gianfranco Funari su ordine di Craxi ("Non è un mistero - aveva ammesso il Cavaliere - che Berlusconi è sempre stato schiavo del Principe, e in più di un'occasione ho dovuto tenerne conto. Un anno fa, se ricordate bene, io stavo aspettando le concessioni televisive...").
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 14:17Igor Scicchitano
Certo! Non hai visto com'è ringiovanito man mano che passavano gli anni?
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 14:18x roberto
é un pallonaro cronico :-)
siceramente dove ho abitato per un sacco di tempo, a lugano, esistono diversi pallonari cronici ed é impressionante perché se li analizzi capisci che ci credono veramente, gente che un po' ha perso il contatto con la realtà.
é una patologia.
ciao
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 14:21Non credo Igor.
Le cose che ha raccontato servivano per convincere la gente che lui era uno di loro che si è fatto da solo. E gli hanno creduto.
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 14:22vabbe non mi resta che andare ai paquis a affogare i miei dispiaceri in un gelato "italiano" al cioccolato servito dalla gelataia piu bella del mondo :-)
ciao
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 14:26roberto rimango con qualche dubbio, non sottostimo la furbizia di berlusca, che per certi aspetti é anche geniale, ma mi rimane il dubbio.
non posso immaginare le balle che si sparano a vicenda lui e galliani :-)
ciao
Rita Porrega
14 luglio 2005 alle ore 14:31ma voi che criticate così tanto la democrazia americana (che certo perfetta non è) ......
Postato da: Marco Campagnaro il 14.07.05 09:08
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Ecco un bell'esempio della democrazia americana:
Gli Stati Uniti d'America non amano molto il Tribunale internazionale:non sia mai che un tribunale non americano possa giudicare un cittadino statunitense.In particolar modo, gli USA non vogliono che il loro personale militare finisca sugli scranni degli imputati dell'Aia.
Da mesi, il governo Bush sta spingendo vari governi africani a firmare trattati bilaterali in cui le parti si impegnano a non consegnare personale militare dei rispettivi paesi al Tribunale internazionale senza il consenso dei rispettivi governi.Non tutti i paesi sono d'accordo e tentennano.Ecco che la democrazia americana trova un modo di velocizzare le pratiche.Il Kenia non vuole firmare?Semplice!Non riceverà i milioni di dollari promessi per la formazione di quadri militari e per il riammodernamento del parco armi.Qui la novità sta proprio nella risposta a questa provocazione.Da molte voci del variegato mondo politico arrivano segnali di disaccordo:il governo non firmi e gli USA si tengano i soldi."Una volta tanto anche noi africani dobbiamo mostrare che i principi sono più importanti di un pugno di dollari!" avrebbe detto un parlamentare della maggioranza.Rimane da vedere cosa farà il governo del presidente Kibaki.
(a cura del New People Media Centre di Nairobi-Kenia)
Rita
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 14:31Postato da: Roberto Giuliani il 14.07.05 13:37
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Che ti piaccia o no, è con queste che devi confrontarti e se vuoi batterle entrambe, devi entrare nel loro gioco; loro LO conducono e noi dobbiamo cercare di cambiare le regole da dentro.
Vai al mio post sulla proposta di legge di REFERENDUM CONTINUO
Max Stirner
Post Validato
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 14:31Grillo dovrebbe inviarlo al deputato tedesco che berlusca ha insultato, Schultz credo, lui ci va a nozze.
ciao
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 14:31"Comprare Alessandro Nesta (difensore della Lazio e della Nazionale, ndr) per il Milan? Sono cose che non hanno più nulla di economico, di morale. Nel calcio abbiamo sbagliato tutti, ora basta" (23-8-2002). L'indomani il Milan di Berlusconi annuncia l'acquisto di Nesta, avvenuto da almeno una settimana.
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 14:33Max Stirner
L'avevo letto e lo condivido. Quello che leggete è solo un "per ricordare con chi abbiamo a che fare".
Ciao
Roberto Giuliani
Post validato
Gabriele Monti
14 luglio 2005 alle ore 14:33perchè in nessun tg si è parlato delle motivazioni a supporto della sentenza(9 anni) a dell'utri?
e tra i giornali(on line, su carta non ne ho idea e non mi interessa)...solo l'unità e la repubblica(nella nottata, oggi è già scomparso dalla prima pagina)...
...mah, forse non è importante...meglio la rubrica "Gusto" di tg5...
CARLA LASTORIA
14 luglio 2005 alle ore 14:37BEPPE SEI LA NOSTRA VOCE!!!
NON MOLLIAMO SONO D'ACCORDO ANCH'IO SULLA PETIZIONE PROPOSTA!!!
BUON LAVORO A TUTTI!!!!
CARLA da Milano
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 14:37QUALCUNO E' INTERESSATO AL TESTO INTEGRALE DELLA SENTENZA IMI-SIR?
http://www.viralvideo.it/viraltext.html
paolo vipini
14 luglio 2005 alle ore 14:40ciao a tutti, non vorrei fare il pignolo, ma nella lettera c'è un errorino.
Beppe avrebbe dovuto scrivere:
"Giving a signal on this situation does not mean standing for a political side or another"
anziché:
"Giving a signal on this situation does not mean standing for a political side or other"
saluti a tutti.
Crhistian Fufu'
14 luglio 2005 alle ore 14:41Buongiorno bloggers,l'idea del voto telematico proposta da Max e altri è sicuramente la cosa migliore,.......ma partiamo dal basso,nel nostro paese la rete non è ancora cosi diffusa e matura x questo,in futuro lo sara', ci auguriamo tutti.....iniziamo davvero a girare con un foglio in tasca da far firmare ai conoscenti che la rete non la conoscono.Umberto ieri sera mi ha scritto di fare dei manifestini,si sarebbe una soluzione,dispendiosa e rischiosa a mio avviso.io mi riferivo ad una raccolta di firme,a far conoscere a tutti(o molti)lo schifo che c'è,_parlamentari inquisiti_truffe legalizzate ecc,lo chiedo ancora,chi è capace di creare un documento semplice(da far leggere anche ai vecchietti che giocano a bocce)ad esempio sull'iniziativa di Beppe x la lettera a Barroso.cominciamo dal basso ,cioè una due cose x volta,cominciamo a scalfirlo sto muro di gomma,immaginare di abbatterlo con iniziative troppo grandi,è un po' inverosimile...
paolo biondi
14 luglio 2005 alle ore 14:42il presidente del Parlamento europeo è Josep Borrell
Rita Porrega
14 luglio 2005 alle ore 14:44LA RACCOLTA DI FIRME PER PROPORRE UN REFERENDUM SULL'ABOLIZIONE DELL'IMMUNITA' PARLAMENTARE.
Postato da: ivan verdi il 14.07.05 09:43
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Mi hai tolto le parole d'in bocca...cioè mi hai preceduto sulla tastiera.....approvo in pieno:come si può cominciare?
Rita
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 14:46paolo biondi
E che c'entra?
Barroso è il presidente della "COMMISSIONE" europea, è a lui che doveva scrivere.
Ciao
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 14:47ivan verdi
E' STATO GIA' FATTO MA NON E' SERVITO.
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 14:52LA RACCOLTA DI FIRME PER PROPORRE UN REFERENDUM SULL'ABOLIZIONE DELL'IMMUNITA' PARLAMENTARE.
Postato da: ivan verdi il 14.07.05 09:43
______________________________________________
Mi hai tolto le parole d'in bocca...cioè mi hai preceduto sulla tastiera.....approvo in pieno:come si può cominciare?
Rita
Postato da: Rita Porrega il 14.07.05 14:44
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Scusate il disturbo ragazzi ma, confondere L'IMMUNITA' parlamentare con L'IMPUNITA' parlamentare, vi porterà solo ad un vicolo cieco.
Attenzione alle figuracce.
Se lo scopo è eliminare l'impunità parlamentare, la soluzione sta nell'abrogare quelle leggi che la permettono, non proporne una inaccettabile che non salvaguarda politicamente chi svolge attività politica.
Controlla il post sul REFERENDUM CONTINUATO!
Max Stirner
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Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 14:53x christian
dispendiosa e rischiosa a mio avviso...
dispendiosa non direi, se c'é una buona base possiamo trovare chi ci disegna i volantini piazzarli su internet e ognuno ne stampa una quantità compatibile con le proprie risorse da distribuire, un po' come i volantini delle disco, e poi basterebbe anche un riferimento a un sito dove si trova il materiale informativo.
sul rischioso non saprei esprimermi, sicuramente non é calunnia, visto che i fatti sono accertati, non so sulla diffamazione.
ciao
Rosario Pisanò
14 luglio 2005 alle ore 14:57Bravo Roberto Giuliani,
prendete i video di www.viralvideo.it metteteli su di un cd e regalatelo a tutti.
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 14:58immaginate milioni di volantini sul signor Aggio distribuiti nei bar d'Italia....
ciao
Marco Groppi
14 luglio 2005 alle ore 14:59Beppe sei la mia voce, ho visto il dvd dello spettacolo.... semplicemente illuminante... non mollare e così tutti noi blogger, restiamo uniti.
La nostra voce unita farà prima o poi qualcosa.
In televisione caro Beppe no, in radio riusciresti a trasmettere - fermo restando sponsor etcetc ?
Roberto Gerosa
14 luglio 2005 alle ore 15:00Concordo con l'idea dei volantini. Io sono un grafico, se abbiamo le idee, un testo chiaro, conciso ( meglio pochissime parole, semplici e chiare in modo da poter essere lette subito ed incuriosire al primo sguardo ) e provocatorio ( nei limiti della legalità ) io proporrei di fare dei volantini in Bianco e Nero in modo da riprodurli in fotocopia ( è l'unico mezzo a disposizione della maggior parte di noi utenti ) senza spender troppo.
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 15:00Rosario Pisanò
Si, ti avevo letto. Penso che passarsi informazioni sia una delle cose più utili.
Grazie a te.
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 15:03X MAX
L'immunità e l'impunità sono sorelle, la prima permette la seconda.
Rita Porrega
14 luglio 2005 alle ore 15:06XXXX TUTTI XXXXX
Hanno detto adesso che è morto un altro militare italiano in un incidente in Iraq e che altri due sono rimasti feriti e saranno presto rimpatriati:BASTA VENIAMO VIA DALL'IRAQ!!!
Rita
Crhistian Fufu'
14 luglio 2005 alle ore 15:06@Igor il mio rischioso ad affiggere manifestini,era riferito al fatto che probabilmente in quanto verranno notati daranno fastidio a qlc....quindi niente di + facile di qlc denuncia x insozzamento suolo pubblico o che so io......il mio girare col "foglio in tasca"serve x una raccolta di firme della gente,se si raggiungono tot. firme non possono far finta di niente.impunita' parlamentare?e sia,ridimensionamento degli stipendi dei vari politicanti?e sia ecc.
Luca Andreozzi
14 luglio 2005 alle ore 15:08beppe che ne pensi di un bel referendum per abolire l'immunità parlamentare? o almeno per togliere dal parlamento (ma perchè non da qualsiasi carica istituzionale) chi è stato condannato in via definitiva?
Crhistian Fufu'
14 luglio 2005 alle ore 15:09ot. ciao Max,sul mio blog ti ho messo dei link utili...
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 15:10Postato da: Crhistian Fufu' il 14.07.05 14:41
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Ciao Crihstian
Le persone che io frequento, poche, non hanno bisogno di fogliettini, perchè posso dialogare tranquillamente con loro e non ci discostiamo molto come idee.
I cosiddetti conoscenti, i miei almeno, ho già molti problemi a rivolgere loro la parola, perchè la loro realtà è in gran parte quella televisiva.
Se io avvicinassi dei semisconosciuti per fare firmare loro qualcosa, credo che chiamerebbero il 112 o il 113 o il 117 ed avrei il mio problema a spiegare le intenzioni.
Per ciò che riguarda la mancanza di rete per realizzare il progetto a cui mi riferisco, è secondario alla realizzazione del progetto.
E' fondamentale che l'idea venga accettata od imposta affinchè il progetto si realizzi e di conseguenza il completamento della rete.
Perchè ciò avvenga bisogna unire i cervelli per raffinare un'idea buona ma ancora rozza.
NON METTIAMO TROPPA CARNE SUL FUOCO ed inoltre questa legge potrebbe definirsi: LA MADRE DI TUTTE LE LEGGI, perchè avrebbe il potere di ratifica e di abrogazione senza costi e formalità.
PENSACI PER FAVORE.
Max Stirner
Post Validato
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 15:10X Rita Porrega
se bastassero i morti che abbiamo accumulato da quando è iniziata questa sporca guerra a convincere un governo corrotto e invischiato come il nostro a ritirare i soldati....
Rita, te lo dico con sincerità, questo almeno è quello che penso:
il nostro governo è e sarà fino alla fine con Bush. Se vogliamo che si ritirino devono cambiare i governanti.
Ciao
claudia parmeggiani
14 luglio 2005 alle ore 15:12A Bologna dopo una legge comunale assai restrittiva sugli orari dei bar e che rende vietata la vendita di alcoolici dopo le nove di sera fuori dai locali si è costituito un comitato per una raccolta firme.
Un numero spropositato di negozi uffici e bar hanno contribuito alla raccolta di firme.
I risultati sono stati buoni, ora vediamo dove porterà.
Sicuramente in questo modo si prendono dentro i tantissimi che non frequentano internet, ma che per questo non sono certo insensibili agli argomenti....
Nella mia zona molto sensibile a questi argomenti potrei fare un buon lavoro!
Rosario Pisanò
14 luglio 2005 alle ore 15:13un esempio per tutti:
in america hanno fatto un processo durato solo 6 mesi e hanno assegnato 25 anni al presidente della worldcom una delle più grandi aziende di telecomunicazioni americane.
qui avviene il contrario fanno i processi che durano 25 anni e poi se gli va proprio di culo assegnano 6 mesi.. oppure annullano proprio la cassazione come è avvenuto per mannino... E' questa l'italia.
http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/scienza_e_tecnologia/worldcom/worldcom/worldcom.html
Luca Andreozzi
14 luglio 2005 alle ore 15:14Nella mia zona molto sensibile a questi argomenti potrei fare un buon lavoro!
tutti ubriaconi è? eh eh eh
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 15:14Dear Sir Bob Geldof,
we are not Africa yet, event thought that at school they call me African becouse I'm from Napoli, li mortacci they were lot of people from calabria but I was the African...:-) anyway may you and your friend take in consideration to make a concert for us too, we are folling day after day in a desperate position.
Beppe Grillo a famous italian "comico" try to rise the attention of the European commision but he is not a Sir neither a Rockstar even if he attempt to...
Please a scared nation.
igor
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 15:17BUON COMPLEANNO CHRISTIAN FUFU'!!
claudia parmeggiani
14 luglio 2005 alle ore 15:17Luca
già!
Ma non solo!
E poi è la più bella strada di Bologna, l' unica davvero vivibile e stanno facendo di tutto per ucciderla!
Leo Serafini
14 luglio 2005 alle ore 15:18PROBABILITA' CHE L'ESERCITAZIONE DI LONDRA E L'ATTACCO TERRORISTICO COINCIDANO:
1 SU 3,715,592,613,265,750,000,000,000,000,000,000,000,000
STIMA DEI GRANELLI DI SABBIA IN TUTTO IL MONDO: 7,500,000,000,000,000,000
http://infowars.com/articles/London_attack/probability_drill_attack_coinciding.htm
http://www.comedonchisciotte.org/site/modules.php?name=News&file=article&sid=1192
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 15:18ot. ciao Max,sul mio blog ti ho messo dei link utili...
Postato da: Crhistian Fufu' il 14.07.05 15:09
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ciao Crhistian
Ricambierò e lo stesso farò con altri blogger di cui nutro molta stima.
Devo studiare il modo per scambiare e-mail con te ed altri. Se puoi darmi dritte tu che sei più "avanzato" di me in materia ti sarei grato.
Max Stirner
Post Validato
Luca Andreozzi
14 luglio 2005 alle ore 15:19chiediamo ai radicali come si organizza un referendum; loro sono esperti, magari ci danno qualche dritta...
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 15:19ciao ragazzi collegatevi a rai 3 in questo momento, guardate l'assenteismo come dilaga in parlamento....
Crhistian Fufu'
14 luglio 2005 alle ore 15:19Max la tua idea è OTTIMA,non solo buona,è vero è l'unico modo x spazzar via il marciume....ma x arrivarci bisogna minare le fondamenta pietra x pietra....se si riesce a togliergli gli scudi che usano x pararsi il culo....rimarranno scoperti anche loro....e allora...vaselina a gogo'
Daniele Galliani
14 luglio 2005 alle ore 15:21Cosa vi aspettate da Barroso... è un corrotto pure lui, figurati se si mette contro la mafia !!!!
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 15:22claudia e luca
Io non sono di Bologna, ma ci sono capitato spesso e mi è sempre piaciuta.
Se è arrivato un simile divieto c'è una ragione plausibile?
Certamente non favorisce i commercianti, ma ci sarà un motivo o non è mai accaduto nulla che ne giustificasse l'esigenza?
Chiedo perché non so...
Morris Sigurtà
14 luglio 2005 alle ore 15:23OT Questa sì che è informazione...
Tempestiva come la prescrizione per Andreotti, oggi al TG 5 è arrivata secca la smentita dell'avvocato del noto Chef Vissani, che nega di aver fornito ai nuovi coniugi Ricucci-Falchi un preventivo per il pranzo di nozze di 5.000 a persona.
Ora la mia vita ha un senso... mi sento un'altra persona.
Mah...
Beppe, riesci a vedere una via d'uscita? Confido i te!
claudia parmeggiani
14 luglio 2005 alle ore 15:23Christia
sono andata a curiosare nel tuo sito:
Buon compleanno!!!!!
Mia figlia mi ha chiesto il tuo n. di telefono!!!
Però vi devo chiedere come mai in questo blog sono riuscita a registrarmi al primo colpo e a scrivere senza fatica, mentre in tutti gli altri apro la pagina ed è già assai!
Lo so sono imbranata e mi mancano le basi!!!
Non c'è una spiegazione a prova di mongolo?
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 15:23Postato da: Crhistian Fufu' il 14.07.05 15:19
MA INSOMMA, UNO TI FA GLI AUGURI E TU NEANCHE LO RINGRAZI??? :-))
Luca Andreozzi
14 luglio 2005 alle ore 15:24Postato da: Steve Lothlorien il 14.07.05 15:19
l'annunciatrice prima della diretta ricorda sempre che i banchi del parlamento sono vuoti perchè molti parlamentari sono impegnati nelle commissioni parlamentari....
si come no, commissione capri, commissione porto cervo, ecc..
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 15:26commissione capri uauauauauauaua
Rosario Pisanò
14 luglio 2005 alle ore 15:27" E mentre il ministro delle Riforme, il leghista Roberto Calderoli, presenta un esposto contro lo sciopero dei magistrati chiedendo di accertare se esistano i presupposti per l'ipotesi di reato di interruzione di pubblico servizio, l'Anm diffonde i dati delle adesioni: "L'85% dei magistrati ha incrociato le braccia". "
Calderoli sei un buffone te e chi ti dice di fare queste cose. Non vedi che hai l'85% dei magistrati contro che in tutt'italia stanno scioperando per questa riforma per fuorilegge.
http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/politica/rifogiusttre/modus/modus.html
Luca Andreozzi
14 luglio 2005 alle ore 15:28povero giovanardi; il suo lavoro consiste nell'andare in parlamento sempre e rispondere a tutte le domande: ma si può essere più sfortunati?
Moreno Sereni
14 luglio 2005 alle ore 15:28Condannato a 25 anni capo di WorldCom. Altro che Parmalat!
In Italia siamo sotto un potere mafioso: i potenti non pagano mai.
Anzi in Italia le pene per il falso in bilancio sono state diminuite per fare un piacere al Premier
E tu Benito , fatti un giro , hai raggiunto il tuo scopo , ci hai rotto il c...o ! Prenditi l'applauso e levati dalle balle .
Mauro Testa
14 luglio 2005 alle ore 15:28Caro Beppe,
speriamo che finalmente Barroso ti dia udienza e che soprattutto ascolti la voce dei 14.000 che ti hanno scritto.
Purtroppo troppi nostri parlamentari si sono macchiati di reati anche gravi e nonostante questo continuano a sedere nel nostro Parlamento.
E' di ieri la deposizione delle motivazioni della condanna di Dell'Utri. 1700 pagine che raccontano come il comportamento tenuto dal senatore forzista "ha rafforzato Cosa nostra" e la sua condotta è stata quella "di tramite tra gli interessi della mafia e quelli di Berlusconi.
Nessun telegiornale ha dato ampio spazio a questa notizia gravissima.
Purtroppo questa è l'Italia adesso.
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 15:29X MAX
L'immunità e l'impunità sono sorelle, la prima permette la seconda.
Postato da: Roberto Giuliani il 14.07.05 15:03
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Ciao Roberto
Non esiste nessuna forma di politica senza l'immunità parlamentare; solo le dittature non hanno una forma d'immunità che garantisca il politico, pensaci per favore.
Ciò che rende tutti noi rabbiosi, sono quelle leggi che nulla hanno che fare con l'immunità, ma che determinano una IMPUNITA' had hac.
CON IL REFERENDUM CONTINUATIVO o come lo si voglia chiamare, queste leggi verrebbero abrogate.
E' QUELLA LA MADRE DI TUTTE LE LEGGI! (SADDAM DOCET)
Max Stirner
Post Validato
Crhistian Fufu'
14 luglio 2005 alle ore 15:29cari tutti.....non è il mio compleanno oggi :D....stanotte ho fatto un po di modifiche e il sonno mi ha fatto incasinare un po',prometto che pian piano spieghero' qlc in piu sul come destreggiarsi in internet...
Luca Andreozzi
14 luglio 2005 alle ore 15:30Postato da: Mauro Testa il 14.07.05 15:28
questa notizia l'ho sentita solo al tg3, ma dicono che è di parte....
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 15:35Max Stirner
Deputati e senatori, grazie all'immunità parlamentare, non sono semplicemente esentati da qualsiasi eventuale procedimento a loro carico, ma vengono "messi al riparo", almeno temporaneamente, da un possibile scontro di poteri legislativo - giudiziario.
Non sono convinto che sia proprio una cosa utile.
Almeno con questo governo.
Mauro Dito
14 luglio 2005 alle ore 15:36Grazie a te, Beppe, per la continua ricerca della giustizia e per i tentativi di farci aprire gli occhi...
Luca Andreozzi
14 luglio 2005 alle ore 15:37Postato da: Mauro Testa il 14.07.05 15:28
le regole del gioco vanno scritte che valgono per tutti, non per governi particolari; altrimenti sei uguale a loro.
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 15:37Postato da: claudia parmeggiani il 14.07.05 15:23
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Ciao mongola ed un saluto anche alla tua mongolina ^__^ ^__^
La spiegazione più lapalissiana potrebbe essere che il Fufù ha completato con i dati il suo blog ( per renderlo più bello), io es altri utilizzandolo come blog di servizio a quello di grillo vi postiamo solo i post di grillo.
Non essendovi altri dati, le piccole "spione" come te hanno l'impressione di essere mongole.
Un abbraccio (solo alle donne)
Max Stirner
Post Validato
Crhistian Fufu'
14 luglio 2005 alle ore 15:41scusate l'ennesimo ot. max controlla nei tuoi contatti e messaggi
claudia parmeggiani
14 luglio 2005 alle ore 15:43In realtà un motivo legittimo che ha scatenato tutto c' era, ma il proibizionismo non è mai una buona strada.
Tutto è cominciato perchè in questa strada sono aumentati a dismisura i bar, in più sono sorti 4 take away pakistani che rimangono aperti fino alle 6 del mattino.
Un piccolo gruppo (ed è davvero piccolo) ha avuto l' intelligenza di riunirsi in un comitato e sicuramente per voglia di celebrità ha dato voce a questa parte di residenti scontenti del rumore notturno e sono stati davvero abili a mettere in moto una protesta incredibile.
Fino a un paio di anni fa avevo le finestre sulla strada anch' io (strada che dovrebbe essere pedonale, ma che in realtà non lo è)e francamente a me non dava disturbo io ero tra quelli che sentivano il disturbo dei motorini che illegittimamente scorazzano per la via.
Ovviamente un effetto di tale situazione è stata tante e troppe bottiglie di vetro lasciate per strada, fiumi di pipì sotto i portici e non vi dico quando c'è un cantiere.....
Però si poteva affrontare in un altro modo, un gestore di locale propose che loro come gestori potevano chiedere una somma per la bottiglia (vuoto a rendere) così incentivavi a riportarle e se uno non lo fa magari qualcuno che ha bisogno di fare giornata li raccoglie!
Un consigliere di quartiere aveva proposto dei vespasiani, magari disegnati ad albero, ma l' USL si rifiuta perchè considerati antiigenici.
E qui capiamo che l' ottusità di queste persone rasenta la follia.....
Si proponevano anche manifestazioni culturali, ma hanno pure rifiutato una rassegna jazz che sarebbe finita entro le 10 e mezza! Volevo organizzare una grande festa in strada per i bambini e mi hanno detto che senza il consenso dell' Arpa non si fa nulla.
Però una responsabilità dei bar c'è perchè negli ultimi anni oltre a vendere alcool non hanno fatto nulla.
Le responsabilità sono sempre da entrambe le parti!
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 15:43ciao max, buongiorno
Mauro Testa
14 luglio 2005 alle ore 15:45Postato da: Luca Andreozzi il 14.07.05 15:37
Infatti io sostengo che chi è stato condannato per reati gravi dovrebbe avere la dignità di dimettersi dal proprio incarico pubblico.
Schroeder ha chiesto al Bundestag di sfidurciarlo per andare ad elezioni anticipate dopo la batosta elettorale delle regionali.
Questa dignità deve valere per tutti, anche per noi italiani.
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 15:49Postato da: claudia parmeggiani il 14.07.05 15:43
Grazie della risposta Claudia.
Il problema degli schiamazzi notturni è legittimo, come la sporcizia lasciata in giro, ma sono d'accordo con te che la soluzione non è proibire. Anche se la legge, credo, non impedisce di comprare bottigle e portarsele a casa, ma capisco che non è la stessa cosa.
Ciao
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 15:53Immunità e impunità
Le due cose, in uno Stato che rispettasse le leggi, sarebbero fondamentalmente indipendenti.
Ma se l'immunità garantisce a un parlamentare di non essere perseguito finché è in carica, gli consente di correre ai ripari e questo è avvenuto molte, troppe volte.
E così si rimane impuniti.
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 15:53Crhistian Fufu@
Max la tua idea è OTTIMA,non solo buona,è vero è l'unico modo x spazzar via il marciume....ma x arrivarci bisogna minare le fondamenta pietra x pietra....se si riesce a togliergli gli scudi che usano x pararsi il culo....rimarranno scoperti anche loro....e allora...vaselina a gogo'
Postato da: Crhistian Fufu' il 14.07.05 15:19
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Se l'idea vale lavoriamo su poche cose, ma con lo scopo di portarle a termine, magari con l'aiuto di Grillo.
LAVORIAMO SU QUESTO PROGETTO e per favorirlo abbiamo all'interno del marciume il miglior CAVALLO DI TROIA che a mio parere, potremmo trovare: ANTONIO DI PIETRO.
Quello se avesse solo un pò più di forza, all'interno della merdaccia del centro sinistra, quelli marci li sbatterebbe tutti in galera: NE HA LA CAPACITA', LA VOLONTA', MA I MEZZI DOBBIAMO FORNIRLI NOI.
Basta ideologie; PRAGMATISMO!
Max Stirner
Post Validato
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 15:55Chi assume una carica al governo deve essere e rimanere pulito, altrimenti non ci può rappresentare.
Preferirei altre regole al posto dell'immunità.
La garanzia che il sospetto non basti a distruggere la figura di un politico, ma questo dipende in larga misura dalla stampa.
claudia parmeggiani
14 luglio 2005 alle ore 15:57Roberto
Il bello è questo che se adesso voglio mangiare una pizza e una birra a casa mia dopo le nove di sera la pizza a casa la porto però la birra non posso perchè nessuno me la può vendere!
Ci è capitato un po' di tempo fa, alle nove volevamo la pizza, mio marito ed io ci guardiamo e ci rendiamo conto che la birra non ce l' avrebbero data a me è venuto in mente che una finestra di un locale confina col vano scala del mio palazzo e così dico a mio marito di farsela dare dalla finestra: è tornato con la coca cola: ha avuto paura!!!!
Purtroppo le leggi vengono applicate dai vigili e purtroppo non brillano di grande intelligenza!
Un negoziante si è pure preso un verbale perchè un ragazzo è entrato(abita qui in zona) e ha comprato due borse di frutta e verdura(questo negozio rimane aperto fino alle 10)e una birra giuro: una!
Beh gli hanno fatto la multa.
Non è che pensano alla natura della legge, la applicano alla lettera a prescindere da tutto!
Mah!
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 15:58Bene Claudia,
questo favorirà lo spaccio di alcolici in altre forme, come è successo ai tempi del proibizionismo.
Non impareranno mai!!
claudia parmeggiani
14 luglio 2005 alle ore 16:00Max
Sai che ultimamente ho sentito Di Pietro nelle repliche di Markette e non mi era dispiaciuto affatto e non hai idea che piacere mi ha fatto sentire che ne stai parlando.......
Nel fine settimana vedrò un amico di Milano che gli è stato molto vicino per lavoro: gli chiederò le referenze anche perchè di questo amico mi fido molto.
claudia parmeggiani
14 luglio 2005 alle ore 16:01Roberto
infatto adesso gli zainetti si sprecano!
Chissà perchè?!
stefano crema
14 luglio 2005 alle ore 16:02X mauro testa
povero illuso, ma secondo te chi è stato condannato per reati gravi e ha avuto la faccia di merda di candidarsi per un incarico pubblico lo ha fatto perchè ha dignità ??
e come pretendi che si dimetta un personaggio simile, per farlo dimettere bisogna terminarlo punto.
Stefano
Stefano
Baudasso Pasquale
14 luglio 2005 alle ore 16:02Ciao Beppe... mi chiedo cosa spinga tante persone ad interessarsi di politica tanto da dover "scendere in campo" per salvare il destino dell'Italia ... sara' forse che oltre a percepire lo stipendio da parlamentare possono continuare a portare avanti le loro attività da avvocato, insegnante universitario, imprenditore ??? bella scoperta vero ??? vedi il buon Dorian Gray ed i suoi ministrucoli da quattro soldi !!! se i miei ricordi liceali non sono sbagliati i senatori della Repubblica all'epoca del buon vecchio Giulio (Cesare ovviamente non Andreotti) non potevano "scendere in campo" politicamente previo blocco dei beni e di tutte le attività private .... pensa se fosse così oggi ... alla Camera ed al Senato avremmo solo tanta gente altruista e che vuole il bene della nostra cara Italia ma credo che non riuscirebbero ad organizzare una partita di calcio tra di loro per mancanza di calciatori in entrambe le squadre !!!
Marco Guarnieri
14 luglio 2005 alle ore 16:03Su Rai due c'è Beppe Grillo, ora!
Marco Lombardo
14 luglio 2005 alle ore 16:03Grazie a te Beppe , delle tue iniziative!!
Marco
claudia parmeggiani
14 luglio 2005 alle ore 16:05Stefano
hai ragione da vendere!
Crhistian Fufu'
14 luglio 2005 alle ore 16:06@Max sono completamente daccordo con te,a meta' :P,certo il meno peggio è gia' qualcosa ,ma intanto facciamo qlc anche noi.ok tu sei odiato dai vicini di casa(hihihi)ma non tutti,io sono un gran rompicoglioni,come me credo ce ne siano molti,cominciamo a raccoglire firme,tutte le persone di buon senso vorrebbero in parlamento persone pulite non pregiudicati,questo è un buon inizio sul quale fare leva,tanto che ci costa?troppa gente è stanca della politica,delle balle,della tv,degli schizzofrenici e megalomani che promettono e basta......facciamo la nostra parte in modo capillare_le goccie d'acqua erodono montagne_
Antonio Amati
14 luglio 2005 alle ore 16:08Il problema è che la madre di tutti i problemi è proprio questo: come si può credere che il parlamento possa attuare misure adeguate per estirpare problemi come mafia e camorra, corruzione, devastazioni ambientali, se moltissimi tra loro, sono i primi ad aver commesso dei reati ed ad avere condanne passate in giudicato?
Di Pietro, che è l'unico che porta avanti questa battaglia, è sempre stato isolato, alle ultime elezioni politiche lo hanno snobbato da DX e da Sx; adesso, gli stanno dando un po' diu spazio a malincuore, perchè sono consapevoli che gli occorrono per vincere, anche quei pochio punti che possiede.... La Turchia, ha già una legge che evita a chi ha delel condanne di potersi candidare....
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 16:08Postato da: Roberto Giuliani il 14.07.05 15:35
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Per cambiare, si parte sempre e soltanto da un punto e questo non può essere un atto che non passerebbe mai, perchè te lo impedirebbe sia la feccia politica che i cittadini galantuomini.
L'abolizione dell'immunità parlamentare, mi ripeto, è uno stato di cose che trovi solo nelle dittature.
Tu hai a disposizione, sottomano, un novello Lorenzo de Medici detto il Magnifico? Se sì, io sarei pronto al grande passo; organizziamo subito una finta CONGIURA DEI PAZZI ED INNESCHIAMO IL FENOMENO DELLA DITTATURA ILLUMINATA.
Se non l'hai, credimi, non andresti da nessuna parte!
Il potere può fare e disfare le leggi e se TU, IO e TE, NOI, avessimo tale potere tramite la ratifica o l'abrogazione delle leggi, il problema sarebbe risolto:
LE CASE SI COSTRUISCONO DALLE FONDAMENTA e se è un rudere che devi abbattere prima di edificare devi avere tutti quegli strumenti che ora non hai; CI CONVIENE RISTRUTTURARE.
Max Stirner
Post Validato
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 16:11Postato da: Max Stirner il 14.07.05 16:08
Non è che non condivida quello che scrivi...ma come concretizzarlo?
Hai idea dei bastoni che possono metterci fra le ruote?
Comunque tentar non nuoce.
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 16:11Postato da: Antonio Amati il 14.07.05 16:08
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tu, lo hai votato? Voi l'avete votato? No?
Pensateci per le prossime elezioni , perché io lo votai e lo rivoterò.
Max Stirner
Antonio Amati
14 luglio 2005 alle ore 16:12Un'iniziativa buona potrebbe essere quella di mettere su quete pagine un form con una lettera da inviare al suo indirizzo istituzionale di posta elettronica; non credo a questo punto, se gli arriveranno migliaia di lettere, che potrà ignorarle.
Crhistian Fufu'
14 luglio 2005 alle ore 16:13Postato da: Baudasso Pasquale il 14.07.05 16:02 ecco questa è un altra proposta da far firmare ai soliti conoscenti
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 16:16Pensateci per le prossime elezioni , perché io lo votai e lo rivoterò.
Max Stirner
C'è un problema, come Pubblico Ministero faceva delle eccellenti arringhe, come politico fa spesso fatica a fare un discorso di senso compiuto.
La politica non è fatta di processi ma di idee da proporre e portare avanti, vorrei capire meglio cosa ha in mente Di Pietro.
sergio fantini
14 luglio 2005 alle ore 16:23Caro Beppe (perdonami), noi ci siamo ... e tu?
Voglio dire che ho sempre più l'impressione che il tuo blog sia stato installato su un piedistallo dal quale concede "l'illuminazione" agli adepti che man-mano si avvicendano.
La mia è una provocazione -sia chiaro- a una persona verso la quale nutro una sincera stima. Ma assisto sempre più a domande e (di più) a proposte alle quali tu non rispondi.
E mi domando il perchè!
Certo, lo capisco, se tu rispondessi a tutti probabilmente vivresti attaccato alla tastiera del tuo PC. Ma da qui a non essere mai riuscito a postare neanche un tuo commento, da qui a non essere riuscito a rispondere a chi ti chiedeva di verificare un progetto ... bè, ce ne passa.
Rinnovo la stima.
SF
claudia parmeggiani
14 luglio 2005 alle ore 16:23Sabrina
è proprio così: non puoi consumare un alcoolico passeggiando per strada lo puoi fare solo dentro ai locali o seduti nel loro gazebo, ovviamente questa restrizione è stata fatta per zona universitaria e pratello, ma l' ordinanza comunale è per tutto il centro storico.
Non ti nego che nelle mie fantasie immaginavo il divertimento se tutti cominciassero a chiamare i vigili per denunciare che qualcuno sta bevendo per strada!!!!!
Guido Giacomini
14 luglio 2005 alle ore 16:24Qualcuno mi puo spiegare perche vengono validati solo i Post del sig. Stirner?
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 16:26basta......facciamo la nostra parte in modo capillare_le goccie d'acqua erodono montagne_
Postato da: Crhistian Fufu' il 14.07.05 16:06
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Se sei convinto che con quell'azione otterrai qualcosa provaci, ma io sono convinto che, un ottimo cervello come il tuo sprecherà il suo tempo a causa dell'entusiasmo e dell'ira. Se non sei un ente, un organizzazione, un qualcosa di riconosciuto, sprechi il tempo e crei sospetti.
LA RETE è la via! Nella rete vi sono i giovani ed i meno giovani (come me), conviciamo LORO con argomentazioni intelligenti, chiare, logiche, fuori dalle ideologie, poi penseranno loro, all'interno delle 4 mura di casa a convincere i vecchiotti ed i loro amici.
Abbiamo la rete, abbiamo Grillo e, per le prossime elezioni abbiamo quella mangusta di Antonio di Pietro, per per I cobra è l'ideale; lavoriamo su questo.
Lavora ad affinare la proposta di legge sul REFERENDUM CONTINUATIVO.
ciao ci sentiremo via mail
Max Stirne
Post Validato
Crhistian Fufu'
14 luglio 2005 alle ore 16:26Guido i post di max vengono validati da lui stesso.....prima li scrive sul suo blog e poi li posta qui. tutto xche ogni tanto questo blog di Grillo viene preso di mira da qlc mentecatto che si spaccia x altri...solo x creare zizzagne e screditare tutti
gabriele d'esposito
14 luglio 2005 alle ore 16:27volevo farvi vedere una cosa che naturalmente nessun organo d'informazione ufficiale ha ritenuto rilevante per le indagini sui tragici fatti accaduti a Londra il 7/7:
un' intervista rilasciata la sera del 7 luglio, Radio 5 della BBC da Peter Power, amministratore delegato della Visor Consultants, che si pubblicizza come una compagnia di consulenza per la "gestione di crisi" per Scotland Yard, dove il manager afferma che esattamente nello stesso tempo in cui si sono verificate le esplosioni a Londra la sua compagnia stava effettuando un'esercitazione che simulava lo scoppio di ordigni nella metropolitana di Londra, esattamente negli stessi luoghi, esattamente allo stesso orario, di quanto è accaduto nella realtà.
Questa che segue è una trascrizione dell'intervista:
POWER: Alle nove e mezzo di questa mattina stavamo svolgendo per una compagnia qui a Londra una esercitazione che si basava sull'ipotesi dello scoppio simultaneo di più ordigni esattamente alle stesse stazioni ferroviarie dove questa mattina è accaduto quanto sappiamo, così ancora ho i brividi per l'accaduto.
INTERVISTATORE: Mi faccia capire meglio, voi stavate effettuando una simulazione per vedere come avreste affrontato questo tipo di emergenza ed invece questa si è realmente verificata mentre voi stavate effettuando l'esercitazione?
POWER: Precisamente, e circa alle 9 e 30 di questa mattina, avevamo progettato ciò per una compagnia della quale per ovvie ragioni non rivelo il nome, per altro ci stanno ascoltando e sanno di cosa parlo. Avevamo una stanza piena di esperti di crisi che si incontravano per la prima volta e così in meno di 5 minuti ci rendemmo conto che quanto accaduto era reale e attivammo le corrette procedure per gestire la crisi passando da modalità di intervento lenta a quella rapida e così via.
questo è il video:
http://www.prisonplanet.com/articles/july2005/110705bombingexercises.htmun'
Crhistian Fufu'
14 luglio 2005 alle ore 16:32@Max non mi credo un paladino ....faccio solo un po' di matematica terra terra.....abbiamo (grillo)mandato 14000 mail al Berroso,ogniuno di noi sara' in grado di far firmare una petizione o simile a 10-15 persone o no?=140000 come minimo...o sbaglio???il germe del raffreddore come si diffonde???
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 16:34Postato da: gabriele d'esposito il 14.07.05 16:27
Si Gabriele,
se n'è parlato, ma mi sembra una bufala assurda.
Le esercitazioni non si fanno con bombe vere, giusto?
Inoltre questo vorrebbe dire che all'interno del gruppo di esercitazione dovevano esserci quelli che hanno fatto esplodere le bombe vere...
Non torna.
claudio tito
14 luglio 2005 alle ore 16:34forza beppe !!!!!!!continua così, però se ti candidi come parlamentare europeo forse è più facile scomodare i vari presidenti .
io ti voto al 100%
claudia parmeggiani
14 luglio 2005 alle ore 16:34Qualcuno sa dirmi come mai ogni tanto mi succede che cliccando sotto al post in commenti non mi si apre la pagina?
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 16:35Qualcuno mi puo spiegare perche vengono validati solo i Post del sig. Stirner?
Postato da: Guido Giacomini il 14.07.05 16:24
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Post validato significa che, ogni post che immetto sul blog di Grillo, contemporaneamente lo immetto anche nel mio blog di servizio, che puoi visitare cliccando su Max Stirner bleu.
Io ed altri bloggers siamo stati costretti a questo artefizio perchè le nostre firme venivano clonate e a nostro nome venivano postate cose demenziali.
Ore chiunque avesse un dubbio su ciò che io posto su Grillo, può andare a verificare sul mio blog se vi è lo stesso post; se non lo trova, significa che il post che sta leggendo non è mio, anche se porta la mia firma è un falso
Max Stirner
Post Validato
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 16:37Postato da: Crhistian Fufu' il 14.07.05 16:32
Il problema non è 14000 o 140000 ma il canale otturato!
Se Barroso gira i tacchi e ti ignora, ecco che tutta la fatica messa va sprecata, almeno secondo il metodo che ha usato Grillo.
Per i volantini sarebbe peggio.
Inoltre c'è gran parte della popolazione che ancora continua a ritenere che quella gente non ha fatto niente o se lo ha fatto chi se ne frega.
Bene, ecco che il referendum sembra un'opportunità, ma fino a che punto?
Rosario Pisanò
14 luglio 2005 alle ore 16:38"A scuola di mio figlio i ragazzi hanno due telefonini"
"L'Italia vive nel benessere
tra auto di lusso e ristoranti pieni"
Indovinate ancora chi ha sparato quest'ennesima cazzata?
"E il presidente di Confcommercio Sergio Billè lancia un appello: "la situazione è grave, il governo rinunci alle vacanze e passi l'estate al lavoro".
Bravo Billè meno male che ogni tanto qualcuno ragiona.
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 16:39hai capito max.... il blog nel blog eheheheh
Crhistian Fufu'
14 luglio 2005 alle ore 16:39Roberto magari è una bufala ,magari no....il team se la cosa fosse vera era all'insaputa dei veri attentati,a maggior ragione erano necessari x coprire eventuali bombaroli....tipo se qlc veniva fermato dal suddeto poteva sempre dire che faceva parte dell'esercitazione,magari mostrando qlc documento governativo o che so....si è sfruttata la confusione.....vedi il NORAD l'11 sett. a New York....sui loro radar vedevano una ventina di potenziali aerei e non capivano quali fossero veri e quali no....
Andrea Stagni
14 luglio 2005 alle ore 16:39L'architettura di un sistema democratico può prevedere tante eventualità e prevenire mille anomalie, ma contro la stupidità della gente non c'è soluzione che tenga. :/ Fossimo seri, li avremmo già mandati a casa a calci in ...
Andrea
Roberto Giuliani
14 luglio 2005 alle ore 16:42Postato da: claudia parmeggiani il 14.07.05 16:34
Non saprei, a me funziona.
Luca Sanna
14 luglio 2005 alle ore 16:43Le gocce d'acqua erodono montagne ma ci mettono un casino di tempo!
Rosario Pisanò
14 luglio 2005 alle ore 16:44Io non lo sopporto più!
Mi vengono le convulsioni.
http://www.repubblica.it/2005/g/sezioni/economia/benescuola/benescuola/benescuola.html
Crhistian Fufu'
14 luglio 2005 alle ore 16:45Postato da: Roberto Giuliani il 14.07.05 16:37 io non parlavo di mandare abarroso 140000 firme,mi riferivo al farle arrivare al nostro parlamento,ai giornali,ai nostri politcazzi,una rottura di palle che non possono ignorare x semx
Tony Pastiglia
14 luglio 2005 alle ore 16:48
Omaggio ai teorici della cospirazione governativa a ogni costo (T.C.G.A.O.C.)
__________________________________________________
Ormai è appurato, Berlusconi responsabile degli attacchi in metrò a Londra.
Da www.isolitiminchioni.com
Forlimpopoli (Italia), 13 luglio 2005. Emerso dagli archivi segreti di TeleRomagna, soggetti per anni al segreto di Stato, un dossier destinato a provocare un terremoto politico internazionale che vede protagonista il presidente del consiglio italiano, Silvio Berlusconi. Dal rapporto, ancora tuttavia allo studio dell'intelligence, emergerebbe una realtà sconcertante: Silvio Berlusconi mandante della strage a Londra.
Ma vediamo nel dettaglio di cosa parla il rapporto segreto di TeleRomagna. Nelle quasi 5 pagine vengono elencati una serie di fatti riguardanti i collegamenti tra gli esecutori materiali della strage e il premier italiano. Tanto per cominciare, una vecchia intervista di Sauro Casadei, noto giornalista d'assalto di TeleRomagna, fatta ad un testimone chiave, tale Giovannino Cazzinculo, cognato del panettiere di fiducia di Riccardo Lofrocio, il parrucchiere chiamato nel 1999 in occasione del matrimonio della nipote di Gaetano Taggiusto, titolare dell'impresa di automatismi che, "stranamente", fu chiamata dal custode della villa di Arcore di Berlusconi dopo un violento temporale, circostanza in cui un fulmine colpì il sistema automatico di chiusura del cancello principale della villa di Arcore (circostanza sulla quale l'onorevole Diliberto aveva già chiesto l'istituzione di un'apposita Commissione di inchiesta). Ma qual'è il ruolo del Cazzinculo in tutta questa terribile vicenda? Cazzinculo nel 1994, esattamente il 5 giugno, si trovava a Londra per un viaggio premio di due settimane, vinto telefonando alla nota trasmissione televisiva "I fatti vostri" (su quest'altra vicenda già all'epoca dei fatti venne presentata un'interrogazione parlamentare su iniziativa di Francesco Rutelli e Alfonso Pecoraro Scanio, ma tuttò venne archiviato in quanto i due parlamentari essendo amanti non erano ovviamente credibili); durante una visita guidata a Buckingham Palace, Giovannino Cazzinculo commise la leggerezza (immortalata da una telecamera di sicurezza) di chiedere ad un passante (poi rivelatosi suo stretto collaboratore) di scttare una foto a lui e a sua nipote davanti al palazzo reale. Tale circostanza sarebbe passata del tutto inosservata a Scotland Yard se non si fosse scoperto che il "casuale" passante rispondeva al nome di Abdul Allecamlafig, imam della mosche dove il capo degli attentatori conobbe Gino Minchiusi, venditore ambulante di kebab casertano convertitosi circa tre anni prima all'islam.
L'intera vicenda è ancora allo studio degli esperti dei servizi segreti, ma se confermata (come sicuramente sarà) metterebbe il premier italiano, il suo intero governo e il capo della CIA (dato che una simile operazione dev'esser stata supervisionata sicuramente dai servizi segreti deviati statunitensi) in guai davvero seri (indiscrezioni parlano anche di un eventuale processo in sede di Corte di Giustizia dell'Aja).
Uno degli aspetti più inquietanti dell'intera vicenda è che è stato tenuto tutto sotto la copertura del segreto di stato, ma grazie ad alcuni siti internet di informazione alternativa è venuto tutto a galla. L'intera sinistra italiana (ma anche alcuni membri della maggioranza, ancora scioccata, ha commentato la vicenda con forte condanna, sdegno e rabbia. L'associazione nazionale magistrati (guidata simbolicamente da Antonio DiPietro)e il sindacato nazionale dei pornoattori hanno organizzato immediatamente un girotondo attorno al Campidoglio (DiPietro l'aveva scambiato per Palazzo Chigi), i verdi Cento e Pecoraro Scanio, supportati dal movimento noglobal e dall'Arcigay,hanno organizzato sit-in di protesta e lanci di bottiglie incendiarie contro la sede del "deposito centrale sorpresine Happy-Meal" di MacDonald's Italia. Rutelli, invece, appena ha appreso della scoperta del dossier esplosivo ha convocato subito una conferenza stampa ma, complice l'emozione dettata dallo sconcerto, ha confuso i foglietti con i discorsi e ha parlato dalle 16:00 alle 18:15 di rilancio della bistecca fiorentina, conflitto d'interesse e salvaguardia della cicoria selvatica, finchè i giornalisti non l'hanno sonoramente mandato a cagare. Di parere appena discorde Mastella che, provocando probabilmente uno strappo nel centrosinistra, in segno di protesta ha indetto un concorso gastronomico a Cisternino Grotte culminato con una full-immersion di giochi tradizionali quali la corsa nel sacco, il tiro alla corda e il calcio in culo.
Questo, insomma, è solo l'inizio di questa sporca vicenda che conferma, una volta per tutte, l'esistenza di una "regia occulta" dietro i terribili attentati degli ultimi cinque anni: il problema, però, è che nessuno si aspettava che questa "regia occulta" si annidasse proprio nell'ufficio presidenziale di Palazzo Chigi.
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Queste notizie sono vere e ci fanno capire la reale pericolosità di uomini quali Berlusconi, Blair, Bush, Larussa e Borghezio...Cerca di diffonderle il più possibile in modo da scavalcare le fonti ufficiali di informazione che vogliono farci credere ciò che non è, rendendoci schiavi e complici di questo terribile sistema capitalistico, illiberale, antidemocratico, antiambientalista, opprimente, ortodontico e meteoristico....
Umberto Mas
14 luglio 2005 alle ore 16:51Eccomi per un po', dalla biblioteca. Dunque, rispondo a un paiodi cose:
Valeria, brava, sembra che tu abbia fatto il compito a casa sulla p2, MA il tuo post è stato tolto. Peccato. Potresti rimandarmelo al mio blog? (c'è il link nella firma)
Rosario Piasanò: purtroppo gente come Menozzi applaude fino all'ustione chi da dietro glielo mette in quel posto. Se non conoscono la costituzione e la storia non saparnnao mai quando una dittatura è in atto.
Max, copio e incollo, ma con le mie modifiche (tra asterischi):
-------------------------------------------------Propongo una legge che regoli la creazione di una commissione di *TUTTI I CITTADINI ABILI AL VOTO* con il compito di ratificare ed abrogare tutte le leggi che interessino, direttamente o indirettamente, la sfera personale dei cittadini e gli interessi, diretti o indiretti di ogni amministratore pubblico. (IO PROPENDEREI MAGGIORMENTE PER POTER AGIRE SU OGNI TIPO DI LEGGE, SENZA LIMITAZIONI, POI VEDREMO)* io invece propenderei per non dare pieni poteri su leggi complesse come le finanziarie e alcune francamente incomprensibili per il 99,9% della polpolazione*.
PROPOSTA
1)I cittadini devono essere selezionati, in modo casuale, tra tutti i cittadini che hanno le caratteristiche richieste per l'elezione in Corta d'Assise.*io dico: i cittadini devono essere tutti gli abili al voto, SENZA QUORUM (no astensionismo, alta partecipazione al voto per senso civico e/o paura dei risultati non condivisi*
2)Il numero di cittadini della Commissione deve essere pari al 10% degli elettori aventi diritto di voto. *per me deve essere del 100%, perchè un 10% non è veramente rappresentativo; già avevo fatto l'esempio dell'auditel, dove i milioni di telespettatori sono in realtà una proiezione, in quanto il campione auditel è di 14000 telespettatori. Quindi teoricamnete milioni di persone possono guardare un programma, ma se i 14000 guardavano porta a porta il programma più visto risulta proprio questo*
3)La commissione resterà in carica un anno.
*i cittadini votanti non scadono*
4) un membro potrà essere riselezionato solo dopo tre rielezioni dalla sua ultima.
*v.sopra*
5)La partecipazione alla commissione sarà priva di lucro.
*niente da aggiungere*
6)Il voto avverrà per via telematica
*ottima idea, ma con dei buoni protocolli di autenticazione*
7)Il materiale informatico sarà fornito gratuitamente dallo stato nelle forme o nei modi da stabilirsi
*bene*
8)La commissione sarà coordinata dai Giudici della Corte Costituzionale
*ottimo*
UNA LEGGE DEL GENERE DAREBBE VERAMENTE IL POTERE AL POPOLO ed allora potremmo dire: LO STATO SIAMO NOI, NON COME ORA CHE I POLITICI LO DICONO SOLO PER PRENDERCI PER IL CULO.
VI PREGO DI PARTECIPATE ALLE MIGLIORIE E QUANDO MODIFICHERETE, NON CAMBIATE L'ORIGINALE, MA INSERITE LA MODIFICA NEL MODO SEGUENTE: es. 3/1,3/2, ecc. ecc.
Max Stirner/ Umberto Mas
Post Validato
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ps: non era per romperti le scatole, ma credo che un campione del 10% non sia rappresentativo e non credo che si possa intervenire su leggi altamente complesse (A PARTE ALCUNI ARTICOLI).
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 16:52Postato da: Roberto Giuliani il 14.07.05 16:16
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Vai sul sito di ITALIA DEI VALORI e verifica se il suo programma di va bene.
Un programma è un impegno, una promessa, un politico, prima delle elezioni, può fare solo promesse; se tu vuoi dei bei discorsi non votarlo, se tu vuoi una persona che ha la competenza e la volontà di mandare in galera molta feccia VOTALO.
Se hai qualcosa di meglio da propormi sono qua per ascoltare, anzi avrei molta voglia d'ascoltare.
Max Stirner
Post Validato
Crhistian Fufu'
14 luglio 2005 alle ore 16:55Tony_pastiglia_vedo che fanno effetto eheheheheh rinsavisciti...prova a mettere i piedi in acqua finchè non ti passa l'effetto :P
claudia parmeggiani
14 luglio 2005 alle ore 16:59Christian
attento alla stessa battuta ieri ho preso caldi!!!
Rosario Pisanò
14 luglio 2005 alle ore 16:59Infatti Umberto Mas, ma tanto alla fine sti personaggi (FI), come disse Grillo in un intervento alla seconda puntata di raiot, si distruggeranno con le loro stesse mani,.. come dice il proverbio, il polipo si cucina con il suo stesso brodo.. o roba del genere.
Per la dittatura poi qualcun'altro disse che di solito quelle tradizionali si fanno prima col colpo di stato e poi si fanno le leggi, in italia è come se si stesse facendo il contrario, ma sempre la stessa cosa è..
Tony Pastiglia
14 luglio 2005 alle ore 17:00x Christian Fufù:
Stai attento a come parli, un cugino di secondo grado di mia madre conosce uno che è nei servizi segreti...attento!
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 17:01Max.... a me hai convinto
magari si vota domani
Umberto Mas
14 luglio 2005 alle ore 17:01Christian:
sarebbe utile se il nostro fosse un Paese dove il governo è legalizzato dai cittadini e dalla loro volontà, e dove i giornali non sono al guinzaglio. Certo, alcuni di sinistra criticano anche il governo. Ma molte notizie non passano COMUNQUE. Sembra un accordo non scritto ma molto molto profondo.
Che la p2 abbia già trionfato? Io mi aspettavo che ci avrebbero messo qualche anno in più.
T.Pastiglia: finiscila, per favore. I problemi sono reali e i "nostri rappresentanti" (ma dove?) hanno mostrato e a volte ammesso collusioni con p2, mafia, eversivi, corruttori, hanno rubato e mentito e distrutto un Paese.
Finiscila con le (senza offesa) idiozie.
claudia parmeggiani
14 luglio 2005 alle ore 17:03Umberto e per tutti
hai visto il servizio sui rifiuti passato su rai3 l' altra sera?
Tony Pastiglia
14 luglio 2005 alle ore 17:04x Umbertone Mascalzone:
è tutta un'utopia
Crhistian Fufu'
14 luglio 2005 alle ore 17:05Rosario il fatto che politicamente si stiano dando pugni nelle palle da soli non significa che si auto leveranno dai cog***ni....affondano semx + i loro tentacoli nell'economia che difatto è quella che manovra la politica.....
Rosario Pisanò
14 luglio 2005 alle ore 17:08Infatti Cristian Fufù li dobbiamo togliere noi altrimenti li avremo sempre fra le scatole. Da soli non se ne vanno, neanche con i processi, neanche con le svergogne pubbliche.
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 17:09Postato da: Umberto Mas il 14.07.05 16:51
Ciao Unberto
Io penso che non siamo in disaccordo, stiamo semplicemente parlando di due cose diverse.
Ti dispiacerebbe postare la tua idea in modo che si possa avere un'idea più chiara di cosa intendi tu e cosa intendo io?
Io non ho inteso eliminare il diritto di voto per eleggere i rappresentanti del popolo, io ho parlato di una commissione che sta sopra ai parlamentari, ai senatori ed al Presidente della Repubblica.
Tu se ho capito bene, tu vorresti fare votare ogni legge che riguardi certe problematiche, a tutti i cittadini.
Se ho capito bene, posta la tua idea, portiamole avanti migliorandole ed integrandole entrambe o scegliendo quella più idonea.
Max Stirner
Post Validato
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 17:14X MAX che ne dici?
forse ho fatto una cavolata ma mi sono presentato a Antonio Di Pietro (cioe' gli ho scritto questa mail) e gli ho mandato la mail di Grillo.
Caro Antonio Di Pietro, (ti do del tu) sono giunto sul tuo sito, grazie a alcuni Bloggers che frequentano il sito di Beppe Grillo
Ho letto il programma in pillole, mi rispecchia abbastanza e quindi credo che il mio voto sara' tuo
Colgo l'occasione per mandarti anche una iniziativa che Grillo ha promosso, ma come tutte le cose di questa Italia/Europa
Ha fatto pluff nell'acqua (almeno per adesso) Il presidente Barroso ha completamente snobbato l'iniziativa (poverino che poteva fare....)
Tutto questo per farti sapere che comunque c'e' gente che grazie anche a Grillo sta aprendo un pochino gli occhi (il sottoscritto in primis)
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
Gentile Presidente José Manuel Barroso,
sono un cittadino esasperato dal mio Paese.
Un parlamentare non può rappresentare i cittadini se è stato condannato dalla Giustizia Italiana in via definitiva.
E se la legge lo consente, va cambiata la legge.
Questo è l'elenco dei nomi dei nostri rappresentanti in Parlamento che hanno ricevuto una condanna:
Berruti Massimo Maria (deputato FI)
Biondi Alfredo (deputato FI)
Bonsignore Vito (eurodeputato UDC)
Bossi Umberto (eurodeputato Lega Nord)
Cantoni Giampiero (senatore FI)
Carra Enzo (deputato Margherita)
Cirino Pomicino Paolo (eurodeputato Udeur)
Dell'Utri Marcello (senatore FI)
Del Pennino Antonio (senatore FI)
De Michelis Gianni (deputato NuovoPsi)
De Rigo Walter (senatore FI)
Frigerio Gianstefano (deputato FI)
Galvagno Giorgio (deputato FI)
Jannuzzi Lino (senatore FI)
La Malfa Giorgio (deputato PRI)
Maroni Roberto (deputato Lega Nord)
Rollandin Augusto (senatore Union Valdotain-DS)
Sgarbi Vittorio (deputato FI, passato al centrosinistra)
Sodano Calogero (senatore UDC)
Sterpa Egidio (deputato FI)
Tomassini Antonio (senatore FI)
Visco Vincenzo (deputato DS)
Vito Alfredo (deputato FI)
E' profondamente immorale che sia loro consentito di sedere in un Parlamento.
Come cittadino europeo le chiedo di intervenire attraverso gli Organi Istituzionali Europei.
Siete l'unica speranza di giustizia che ci rimane.
++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++++
Firmato Stefano Carocci da oggi tuo elettore
Crhistian Fufu'
14 luglio 2005 alle ore 17:15giorno Umberto,il problema non è il governo in sestesso,è tutto il sistema politico.infatti come giustamente dici ci sono accordi fra tutti loro....x incrinare il sistema attuale serve uno sforzo immenso e forse non basterebbe cmq....i pochi che ci provano vengono fatti tacere ....ma cazzo se tot persone firmiamo un foglio tipo: io cittadino italiano esigo e PRETENDO che chi mi governa sia pulito,che ricopra solo ed esclusivamente il ruolo pubblico x il quale è stato votato,se pensa di avere il doppio lavoro vada aff*****o ecc.è poco lo so' ma credo che una cosa del genere la firmerebbe almeno il 70% della popolazione
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 17:19OT
Qualcuno sa dirmi come mai ogni tanto mi succede che cliccando sotto al post in commenti non mi si apre la pagina?
Postato da: claudia parmeggiani il 14.07.05 16:34
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ciao cara
prova a verificare se hai la cache piena
max Stirne
Crhistian Fufu'
14 luglio 2005 alle ore 17:21@Steve grande!!!!!dammi la sua mail che gliela spedisco anch'io
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 17:24@FUFU
vai su http://www.antoniodipietro.it/presentazione/programma.php
c'e' la posta per dire la tua
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 17:25Postato da: Crhistian Fufu' il 14.07.05 17:15
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Ti abbraccerei per la tua voglia di lottare e, se tu fossi una donna di bacerei (he sì),
Ma Crhistian ( maledetta h) se abbiamo vinto il referendum sul finanziamento pubblico sui partiti e loro ci hanno fottuto chiamandolo RIMBORSO SPESE AI PARTITI e tu pensi che a loro impippi qualcosa delle petizioni?
Vanno sconfitti combattendoli dal di dentro con una persona che non è un politico ma un poliziotto, un magistrato, uno che odia Berluscao!
Max Stirner
Post Validato
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 17:30Postato da: Steve Lothlorien il 14.07.05 17:14
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Hai fatto benissimo!
Max Stirner
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 17:31@ Tutti i sani di mente
Questo e' quello che ho letto sul sito dell'italia dei valori, rispecchia al 100% quello che andiamo dicendo da ieri su questo post di Barroso.
In diverse occasioni ho scritto delle questioni della Giustizia, ho espresso il pensiero dell'IDV, ho sottolineato l'accanimento pseudo-riformista del Governo Berlusconi e della maggioranza che sostiene. Il presidente Di Pietro ha ultimamente, con la consueta lucidità, criticato la riforma dell'ordinamento giudiziario che, ossessivamente, ha catturato l'interesse di questa maggioranza per finalità chiaramente ritorsive ed utilitaristiche. In tutto ciò, corriamo un rischio che non possiamo e non dobbiamo ignorare: le riforme del governo e della maggioranza, non sono riforme, bensì ricerca disperata di impunità. Non può essere diversamente. Già in altra occasione dissi che un piromane non può fare il vigile del fuoco, così come un imputato o condannato non può seriamente riformare la giustizia. Per una umana e semplice considerazione: nell'animo dell'imputato, o condannato (facciamo l'esempio di Berlusconi, plurisalvato con la prescrizione) c'è rancore, solo tanto rancore. Pensate che sia più sereno Previti? O il sen. Consolo di AN, recentemente condannato per truffa, o i suoi amici? Ma è comprensibile che costoro vedano la giustizia con il fumo negli occhi. Corriamo però un rischio: denunciando , giustamente, il malanimo dei riformisti- imputati-condannati- governanti, dimentichiamo, a volte, di dire che il sistema giustizia in Italia è malato. È malata la struttura, sono malati gli operatori. Il nostro sistema giustizia spesso produce ingiustizie. Noi non dobbiamo consegnare la bandiera della giustizia giusta, ai condannati, agli imputati, ai collusi. Noi, che vogliamo una giustizia vera, noi che nella Giustizia crediamo, noi che speriamo esista sempre la linea che divide gli onesti dai disonesti, noi vogliamo che la giustizia non sia malata e la vogliamo giusta. Noi non dobbiamo consentire che dietro le battaglie giuste ci siano uomini ingiusti che si fanno scudo d'essere apparenti paladini. Noi non dobbiamo neanche temere una linea coerente, perché sul nome della coerenza dovremmo poi ingoiare i rospi delle ingiustizie. Sono battaglie sacrosante quelle sulla tutela dei diritti, quella sul processo equo, che miri al processo con funzioni ripristinatorie e non solo lontanamente risarcitorie, quella sulla professionalità degli operatori e, per primi, dei giudici ed avvocati, quella sulla preparazione della polizia giudiziaria. Noi queste cose, queste battaglie, abbiamo tirato a volerle e a farle, perché nessuno a noi può dire che il nostro animo è carico di rancore e voglia di ritorsione. Noi abbiamo le carte in regola.
Avv. Luigi Li Gotti
Responsabile Nazionale dipartimento Giustizia IDV
olga bernardi
14 luglio 2005 alle ore 17:34appunto appunto:
noi facciamo referendum ...... diciamo che NON vogliamo una certa cosa ....... loro se ne freganooooooo!!!
soluzioni?? non ne ho, purtroppo.
continuo pero' a pensare che siamo quelli che li votano e che siamo sempre noi, in primis, che per menefregismo, perche' comunque siamo un popolo di furbi, in una qualche maniera li legittimiamo
Crhistian Fufu'
14 luglio 2005 alle ore 17:35Steve fatto grazie,Max porco!lo so che noi possiamo fare ben poco,so degli intrallazzi che fanno,sono testardo,ok votero' dipietro(l'avevo gia' deciso di mio da tempo)....ma signore/i tutti poco non significa niente.Max le tue idee sono nobili e garantiscono l'idea vera di democrazia,ma spesso dimentichiamo che l'italia tutta non è cosi' informata,come noi(presunzione)cazzo!guardate un po i cacciatori,chi mai dei legislatori si permetterebbe di fargli una legge contro?con noi lo fanno e sfruttano la nostra inerzia....finchè gli si permette.Claudia controlla (basta passare sul link col mouse che l'indirizzo sia completo)
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 17:42Postato da: Crhistian Fufu' il 14.07.05 17:35
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Se esci da quella linea, di batterli distruggendoli dall'interno, ti ritroveresti in galera o peggio ancora insieme a qualche migliaio di persone, chiuso in un campo di calcio, in attesa di altri lidi.
E' QUELLO CHE VORREBBERO! Non li ascolti che già ora con la scusa del terrorismo c'è chi parla di leggi speciali?
ATTENZIONE A QUELLO CHE FATE E CHE DITE!
Max Stirner
Post Validato
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 17:44UUUU c'e' un referente IDV vicino a casa mia a Monte Porzio
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 17:47Postato da: olga bernardi il 14.07.05 17:34
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In mezzo a tanta merda c'è, se guardi bene, la possibilità di votare qualcuno che, momentaneamente può soddisfare molti.
Se leggi i post precedenti è stato detto in tanti post, esplicitamente.
Max Stirner
Post Validato
olga bernardi
14 luglio 2005 alle ore 17:50x max
hai ragione, in mezzo a tanto lettame ......
io tanti anni fa ho scelto di votare radicale e lo faccio ancora!
le battaglie le ho fatte e le faccio tutt'ora, con cuore, anima e razionalita' ..... purtroppo i risultati sono pochini :D
Crhistian Fufu'
14 luglio 2005 alle ore 17:54vorrei vedere che risate si fa il giudice che mi processa x terrorismo xche faccio firmare un foglio che dice che non vogliamo + sti ladri al governo.....succederebbe come quel giudice a milano che assolse quel "marocchino"accusato di terrorismo.......
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 17:55HERMAN LOPEZ! HERMAN LOPEZ! HERMAN LOPEZ! HERMAN LOPEZ! HERMAN LOPEZ!
ABBIAMO BISOGNO DEL TUO AIUTO. AIUTACI A CAPIRE SE L'IDEA DI CHIEDERE, CON MEZZI DA VERIFICARE, IL POTERE DI RATIFICA DI ALCUNE TIPOLOGIE DI LEGGI, DA PARTE DEL POPOLO, E' UN' IDEA DA PERSEGUIRE.
PER FAVORE FATTI SENTIRE.
Max Stirner
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claudia parmeggiani
14 luglio 2005 alle ore 17:57Max
Cache piena?
Ho una cache?
Ha ragione Berlusca abbiamo un sacco di cose e non sappiamo di averle.
Quando dico imbranata non dico bugie!!!!
Grazie comunque, me lo fa un sacco di volte, ma poi faccio un sacco di giri magari esco da internet poi ci ritorno clicco di qua clicco di là e alla fine la vinco!
Crhistian Fufu'
14 luglio 2005 alle ore 17:59@Claudia ti ho scritto un post nel mio blog ;)
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 17:59@ Claudia
ollelle' ollala' faccela .... faccela' to....
La chace naturalmente :D
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 18:01cache no chace
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 18:05Postato da: Crhistian Fufu' il 14.07.05 17:54
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Devo proteggerti da te stesso, anche perchè ormai mi ci sono affezzionato.
Si può finire male per molto meno.La mia età mi ha permesso di vedere scorrere tutto il periodo definito "anni di piombo" e ti posso assicurare che molte persone sono finite in galera per molto meno!
Ti posso nominare un certo Naria (il nome non lo ricordo più, forse Giuliano)di Genova, io credo, che si fece 4 anni di galera perchè definito "simpatizzante"; il che voleva dire che può aver detto cose come:- hanno fatto bene-!, oppure dovrebbero farlo anche a tizio caio.! ecc. ecc.
Ritengo, a naso che tu non superi i 35 anni, ( per tua fortuna) sbaglio?
Max Stirner
Post Validato
claudia parmeggiani
14 luglio 2005 alle ore 18:06Christian
L' intenzione l' ho apprezzata, ma non c' ho capito niente!!!
Grazie comunque, non importa me la cavo comunque
Mauro Testa
14 luglio 2005 alle ore 18:11Per Stefano Crema
E' forse un'illusione desiderare che chi governa il mio Paese non sia un corrotto o peggio un mafioso? I nostri politici hanno quasi tutti la malattia del "cadreghino" e praticano molto poco uno sport chiamato "dimissioni". Farebbe molto bene alla nostra Democrazia questo sport.
Il problema non sono le regole (che già esistono ma vengono sistematicamente aggirate). Il fatto è che il nostro è il paese dei furbi: chi è onesto visto quasi come un co....e.
Saluti.
claudia parmeggiani
14 luglio 2005 alle ore 18:12
Max ha ragione, negli anni settanta si sono viste cose incredibili e mi sembra che siamo alla stessa strategia, il mio dubbio è che fino a che rimaniamo qui a chiaccherare non c'è problema, ma se si dovesse smuovere qualcosa come cercheranno di renderci inermi?
Perchè sono sicura che la gente pensante spaventa.
Crhistian Fufu'
14 luglio 2005 alle ore 18:13no MAX non sbagli....faro' tesoro dei tuoi consigli.....33 x l'esattezza sono candidato x una crocifissione anch'io????
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 18:14@ Claudia
La gente pensante finchè non è pensante unitariamente a loro non fa paura. Anzi
L'importante è che la massa non abbia una idea pensante unitaria. Ma che ognuno la pensi a proprio modo.
Dividi et impera
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 18:15OT OT OT
Postato da: claudia parmeggiani il 14.07.05 17:57
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Si cara
Hai una cache come hai una vescica. Esse funzionano allo stesso modo e con gli stessi principi fisici; solo i tempi sono diversi.
Se si tratti di cache piena non lo so , ma il solo fatto che tu non l'abbia mai svuotata è una possibilità.
Ritengo, inoltre, che non sarebbe male che tu facessi anche un defrag. Cos'è il defrag?
Hai presente quando in frigorifero, per prendere fuori un pezzo di formaggio devi prima togliere il piatto degli spaghetti avanzati poi il bussolotto della marmellata, poi il cespo d'insalata e, se non trovi il formaggio, devi fare la stessa cosa nel piano inferiore. IN ALTRI TERMINI IL DEFRAG E' TOGLIERE TUTTO DAL FRIGO E RIMETTERLO DENTRO CON ORDINE.
ciao
Max Stirner
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 18:21x claudia parmeggiani il 14.07.05 17:57
:-) simpaticissima risposta
la cache é una cartella che hai sul disco fisso che contiene le pagine che hai visitato per rendere piu veloce l'accesso.
se hai xp o win2000 la trovi qui
C:\Documents and Settings\igor\Local Settings\Temporary Internet Files
ovvieamente al posto di igor dovresti avere il tuo user name (e si hai anche un user name)
allora se hai internet explorer (male scarica firefox) la cache la puoi eliminare andando in
tools-internet options e li avrai temporary files con un bottone per cancellarli.
Mi spiace ho solo la versione inglese, ma sicuramente arriva qualcuno ad aiutarti.
ciao
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 18:26BLOG FOR CLAUDIA
presenta come defraggare il disco fisso:-)
gestione risorse,
click destro sul disco fisso C:
propietà,
clicchi la tab tools (non credo che l'abbiano tradotto come attrezzi.... ma non mi stupirebbe) poi clicchi deframmentare...
e deframmentare adesso.
Ps. se non l'hai mai fatto prendera molto tempo ma controlla anche di non avere C: pieno.
ciao
ciao
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 18:27Christian
L' intenzione l' ho apprezzata, ma non c' ho capito niente!!!
Grazie comunque, non importa me la cavo comunque
Postato da: claudia parmeggiani il 14.07.05 18:06
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Non so cosa ti abbia postato quel monello di Crhistian, ma credo che (data l'età ha testosterone nel sangue in dosi industriali) miri a farti la pell(iccia).Ti ha postato in modo che tu non capissi nulla, tra un pò ti chiederà l'e-mail, poi l'indirizzo e verrà personalmente a svuotarti la cache. Se il servizio ti va bene OK, altrimenti ti posto un OT con le dritte, poi lo staff cancellerà il post, tu devi essere furba ed astuta a copiarti subito dal mio post le dritte du un file.doc o .txt
Non chiedermi cosa sono altrimenti vengo io e la cache te la riempio.
ciao
Max Stirner
Steve Lothlorien
14 luglio 2005 alle ore 18:29BASTA, tutti che vogliono o svuotare o riempire la cache di Claudia, un po' di rispetto almeno per Grillo
:D:D:D:D:D:D
Crhistian Fufu'
14 luglio 2005 alle ore 18:32@Max povera donna ,la vuoi confondere,cerco di spiegarle le cose molto semplicemente....claudia torna da me (blog)......spero che ora ti sia + chiaro....ora scappo a + tardi a tutti
mario mandolesi ferrini
14 luglio 2005 alle ore 18:36Lo vedi ? Io non sono il solito qualunquista che dice che lo sapeva che non sarebbe servito a nulla, ma eccoci qua : non è servito a nulla. Caro sor Grillo a queste belle personcine noi non interessiamo ! la prima repubblica almeno veniva fuori dalla resistenza; almeno quelli un fondino(proprio un fondino) di ideale ce l'avevano. Sono sempre più imbufalito, caro sor Grillo. Ma che dobbiamo fare ?!
Max Stirner
14 luglio 2005 alle ore 18:42PER TUTTI E PER NESSUNO
Scappo anch'io, ci vediamo più tardi, forse.
HERMAN LOPEZ! HERMAN LOPEZ! HERMAN LOPEZ! HERMAN LOPEZ!
Spero di trovare al mio ritorno un suo intervento.
Max Stirner
mario mandolesi ferrini
14 luglio 2005 alle ore 18:50Bravo Benedetto !
Matteo Bracco
14 luglio 2005 alle ore 18:59700!!!
Umbeerto Mas
14 luglio 2005 alle ore 19:19Postato da: Umberto Mas il 14.07.05 16:51
Ciao Umberto
Io penso che non siamo in disaccordo, stiamo semplicemente parlando di due cose diverse.
Ti dispiacerebbe postare la tua idea in modo che si possa avere un'idea più chiara di cosa intendi tu e cosa intendo io?
Io non ho inteso eliminare il diritto di voto per eleggere i rappresentanti del popolo, io ho parlato di una commissione che sta sopra ai parlamentari, ai senatori ed al Presidente della Repubblica.
Tu se ho capito bene, tu vorresti fare votare ogni legge che riguardi certe problematiche, a tutti i cittadini.
Se ho capito bene, posta la tua idea, portiamole avanti migliorandole ed integrandole entrambe o scegliendo quella più idonea.
Max Stirner
Post Validato
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La mia idea è questa: con il voto si eleggono dei rappresentanti al parlamento e un primo ministro, ma spesso questi agiscono in completo disaccordo con la base sociale, con le regole, con l'etica e la morale (v. situazione attuale).
Sono d'accordo anch'io sulla validazione delle leggi su base popolare, ma come? Tu proponi un televoto (è uno dei sistemi, è il più veloce, mi va anche bene...attenzione solo ai certificati, altrimenti si fa come in usa dove le macchinette che davano i voti a bush erano costruite da una ditta che lo sponsorizzava) coordinato dalla Corte Costituzionale (ottimo, sono d'accordo). Il primo problema è però la base: un 10% non garantisce rappresentanza al popolo; in quel 10% può esserci, ad esempio, il 70% di favorevoli e il 30% di contrari, mentre magari SUL TOTALE la percentuale è di 42vs.58..
E allora secondo me la base dev'essere referendaria, ma SENZA QUORUM. Non essendoci quorum non ci saranno campagne sabotatrici da parte del governo in carica, e ci sarà un'alta affluenza (perchè molti temono che sia fatto come loro NON desiderano; esempio: se nell'ultimo referendum non ci fosse stato il quorum, si sarebbe arrivati al 70%, con tutti quelli che si sono astenuti a scegliere un si o un no).
Base referendaria e senza quorum (ma con- improbabili, per i motivi sopraelencati- scarse affluenze ci dev'essere un comitato che decide il dafarsi, magari composto da membri del governo, dell'opposizione e della corte costituzionale, più eventualmente Presidente della Repubblica come utimo garante).
Bene: ma l'obiettivo? Si può dare l'ultima parola su questioni come euro o finanziaria alle casalinghe di Voghera o agli architetti di Ancona? SEcondo me no: su certe questioni devono decidere dei tecnici che hanno le conoscenze e anni di studio, pratica ed esperienza alle spalle. Non una popolazione che non sa vedere più in là di al massimo un anno e ragiona spesso con lo stomaco.
E allora su queste leggi direi che non tocca al popolo legiferare, MA su alcuni articoli si. Ad esempio nell'ultima finanziaria c'erano delle cose incredibili (v.finanziamento a club sportivi), che il popolo dovrebbe sapere e su cui dovrebbe decidere.
Questa è la mia idea.. il comitato al 10% non sarebbe male ma se la popolazione fosse uniforme e pensassero tutti allo stesso modo. In realtà ognuno pensa in modo diverso e ci possono essere delle discrepanze tra il pensiero di 2 milioni di persone e quello dei reatanti 18..
Claudia: n, purtroppo non ho visto il servizio sui rifiuti: che diceva?
Umberto Mas
14 luglio 2005 alle ore 19:32Claudia:
per la cache di internet
avvia internet explorer> strumenti>opzioni internet..>
ti appare una schermata con su: pagina iniziale/file temporanei internet/cronologia.
In ognuno di questi campi ci sono le opzioni, di fianco 3 disegnini. Vai sotto "file temporanei internet" e schiaccia "elimina file..". Tutto fatto. Se vuoi eliminare i cookies puoi fare anche quello ("elimina cookies"), ma non ti cambia nulla.
La stessa cosa puoi farla con firefox/mozilla, sempre da "opzioni" nel menu in alto.
Per deframmentare: occhio che se il computer è incasinato ci mette ore. Fallo possibilmente quando non hai nulla da fare
Comunque la procedura è questa:
start> tutti i programmi> accessori> utilità di sistema>utilità di deframmentazione dischi
Sempre in utilità di sistema trovi "pulizia disco", e anche questa ti elimina mega e mega di cose che t'impallano il computer.
Questo se hai windows xp. Con i precedenti la procedura è praticamente identica.
Se invece usi linux (e ti converrebbe :-D) le cose cambiano un po'.
Spero di esserti satato utile e spero che lo leggerai. Comunque lo posto anche sul mio blog così se lo cancellano e non hai letto non hai problemi.
(Ed è tutto qui, non ti chiedo mail o numero di telefono chissà cosa ;-D
questo per tranquillizzare il buon Max)
Marco Campagnaro
14 luglio 2005 alle ore 19:35Postato da: Rita Porrega il 14.07.05 14:31
Cara Rita, non fai che confermare quanto da me già postato. Siete faziosi contro gli americani (ribadisco che non sono nè perfetti nè stinchi di santo) perchè raccontate solo quello che vi fa comodo raccontare. RIPETO: raccontiamole tutte le anomalie mondiali sulla democrazia e poi tiriamo le somme. Ma se diciamo che solo gli americani sono "antidemocratici" non diciamo la verità. Invito anche te, cara Rita, di passare un paio d'anni, tu il tuo uomo e i tuoi figli (se ci sono) in IRAN. Quando tornerai, molto volentieri parleremo io e te di democrazia.
Senza polemica....un caro saluto.
claudia parmeggiani
14 luglio 2005 alle ore 19:45Umberto
Semplicemente è stato uno specchio fedele della nostra situazione:
- smaltimento rifiuti tossici in campi confinanti con terre coltivate
- l' informazione sbagliata su quel paESE DEL NAPOLETANO CHE NON VOLEVA LA DISCARICA: sembrava così tanto per partito preso invece ne hanno già due a poche centinaia di metri dove ci è stato messo di tutto e malamente, inoltre hanno dimostrato tanto senso civico perchè perdendo la lotta hanno fatto i turni 24 ore su 24 vigilando sui rifiuti che i camion portavano!
- stato completamente assente
- anche nel veneto ci sono discariche abusive di rifiuti tossici che hanno rovinato le coltivazioni adiacenti
Uno specchio agghiacciante sui nostri tempi il servizio era del collaboratore di Santoro, quello coi baffetti (non mi ricordo il nome).
Si capisce che noi abbiamo un solo e grande problema:
la mafia la cui mentalità è diventata dilagante anche nei cittadini che non lo sono.
Peccato che non l' hai visto....meglio per il tuo stomaco!
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 19:53x Marco Campagnaro
il resto del mondo non pensa di esportare il suo modello come l'unico valido.
c'hanno il loro modello, buono o cattivo, che se lo tenessero senza spappolarli al resto del mondo.
io quando accendo la tv non vedo film iraniani o siriani (ogni tanto ma perché guardo arte) vedo solo film americani e lo vedo come tentativo di colonizzazione culturale, gia riuscita in parte.
che poi siano democratici o no a casa loro non puo frega de meno.
ciao
evaldo amatizi
14 luglio 2005 alle ore 20:23Ogni volte che penso all'automobile mi viene un gran mal di testa.
Stavo pensando che la tassazione delle automobili deve essere severa finchè il propellente è ricavato dal petrolio ma, vi deve essere una certa democrazia. non ugualianza. mi spiego..
ognuno dovrebbe pagare bollo ed assicurazione in base ai km che percorre in un certo periodo. come il contatore di casa. così chi più consuma più è responsabile dell'impatto ambientale e più è tenuto a pagare. ad esigenze diverse il giusto prezzo. Quindi l'automobile deve essere munita di un contatore. altro che dvd! vetri elettrici!! ed altre sciocchezze!!
grazie.
Rita Porrega
14 luglio 2005 alle ore 20:38Postato da: Marco Campagnaro il 14.07.05 19:35
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Io ho postato quello che ho trovato, se avessi trovato qualcos'altro avrei comunque inviato il mio post!
Ricorda che a forza di mandarci tutti in Iran, non ci sarà più posto per te...a proposito, ci sei già stato?E poi perchè due anni..prima non si capisce se è un paese democratico oppure no?
Senza rancore, ovviamente,
Rita
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 20:52x marco
sull'Iran
Khomeini torno a furor di popolo esasperato dallo scià voluto dagli americani per sostituire il presidente socialista voluto dal popolo....
ci stiamo americanizzando ormai la storia non la sa piu nessuno.
ciao
Rosario IACOVINO
14 luglio 2005 alle ore 21:43leggete questo forum sulle verità nascoste che denuciano molte cose:
http://www.freeforumzone.com/viewForum.aspx?f=16776
marco del nero
14 luglio 2005 alle ore 21:53mail for jail,
let's try again!
Umberto Mas
14 luglio 2005 alle ore 22:32Buonasera, Elisabetta.
Bel link.
(v n p)
Enrico Talpo
14 luglio 2005 alle ore 22:50Sono autoreferenziali e controllano tutto il potere. Insisti però, siamo con te.
Umberto Mas
14 luglio 2005 alle ore 22:52Già. Purtroppo non sono ancora riuscito a mettere su divx la serata di senzafiltro, è stata davvero imperdibile. A beve invece dovrei essere in possesso dell'intervento di Travaglio all'università di Torino (io c'ero, come infiltrato speciale, ero a un 5-6 metri e ti assicuro che è in gamba come personaggio).
E' invece uscito nelle librerie "bollito misto con mostarda" di Luttazzi.
Umberto Mas
14 luglio 2005 alle ore 23:00Bene!!
SE riesci leggi anche l'ultimo numero di "internazionale", c'è giusto un articolo di Noam Chomsky sull'argomento Iraq. Pi Srebrenica, e poi..
beh, è un numero niente male, anche se non c'è alcun intervento del Bepe :-D
Igor Scicchitano
14 luglio 2005 alle ore 23:06grande Umberto Mas
avevo riportato che nessun giornale aveva riportato la notizia sulla serata "senza filtro", effettivamente c'erano 4 giornali (on-line cercati con google) che ne parlavano ma giorni prima.
una curiosità:-)
la parmiggiana di stamattina intendevi le melanzane? e se si, le friggi, le friggi in pastella o le grigli :-)
ciao
Umberto Mas
14 luglio 2005 alle ore 23:08(...)argomento Iraq
( o meglio, del vespaio sollevato dagli Usa con delle scuse incredibili..un'invasione già preparata a tavolino nel 2000/2001 dai futuri pezzi grossi dell amministrazione Bush per risollevare e stabilizzare l'economia statunitense, e spacciata per £lotta per la LIbertà"..)
(v n p)
Umberto Mas
14 luglio 2005 alle ore 23:13Si..uno di questi giornali era centomovimenti.com, se non sbaglio.
I media italiani hanno fatto anche di peggio: il 2 maggio era la Giornata nazionale per la libertà di stampa e NESSUNO L'HA DETTO...nessun giornale, giornalista, editorialista, commentatore...NESSUNO..
evidentemente siamo così liberi da non aver bisogno della libertà (anche se l'Onu ci definisce parzialmente liberi e se le varie organizzazioni ci mettono chi al 39mo posto, chi al 75mo..)
Le melanzane? dipende da quanto tempo ho. Di solito le friggo semplicemente dopo averle fatte riposare una notte con un po' di sale (perchè non ho molto tempo) :-D
Umberto Mas
14 luglio 2005 alle ore 23:26Beh, ora vado a dormire. Domani devo alzarmi presto.
Sempre domani cntrollerò tutto quello che avete postato, se volete cntattarmi fatelo attraverso il blog.
Buonanotte a tutti, in particolare a Elisabetta, Max, Igor e i soliti noti :-D
Roberto Nacci
14 luglio 2005 alle ore 23:51MARCELLO DELL'UTRI ERA L'INTERMEDIARIO TRA COSA NOSTRA E IL GRUPPO FININVEST E CONTRIBUI' A RAFFORZARE LA MAFIA. A SOSTENERLO, NELLE 1.800 PAGINE DI MOTIVAZIONE DELLA SENTENZA DI CONDANNA IN PRIMO GRADO NEI CONFRONTI DELL'EX SENATORE DI FI, SONO I GIUDICI DELLA SECONDA SEZIONE PENALE DEL TRIBUNALE DI PALERMO. PER I QUALI RESTANO ANCHE I DUBBI "SULL'ANOMALIA" DI MOLTE OPERAZIONI EFFETTUATE DALLA FININVEST TRA IL 1875 E IL 1984. NEI GIORNALI DI OGGI NON C'E' STATO IL DOVUTO RISALTO. OGNI COMMENTO E' SUPERFLUO.
Pietro Zienna
15 luglio 2005 alle ore 00:54Grazie beppe, solo le persone come te possono cambiare realmente il mondo...peccato che non sei nè papa ne presidente.....Il popolo unito non sarà mai sconfitto...peccato che noi non lo siamo...Ciao wagnuu
Donato Bartoli
15 luglio 2005 alle ore 01:40Fa specie (leggete pure TRISTEZZA) vedere questo epilogo (salvo miracoli futuri
) per la nostra iniziativa. Fa ancor più tristezza leggere che Barroso non vuole schierarsi politicamente' (?). Mi domando che cosa si intenda in questo caso per schierarsi
la scelta mi sembra infatti tra la giustizia e la trasparenza dei rappresentanti politici (e cioè la PIENA DEMOCRAZIA da una parte) e la possibilità invece che persone corrotte e poco oneste vadano a rappresentarci in Parlamento. LA SCELTA E' TRA L'ONESTA' O MENO DI CHI DEVE RAPPRESENTARCI IN PARLAMENTO. L'ONESTA' deve essere un VALORE, un PUNTO DI PARTENZA per tutti i partiti, non si può mettere in discussione. Non mi sembra difficile da comprendere, mi sembra ancor più facile ed immediato scegliere da che parte stare
a meno che non si vogliano irritare persone che hanno avuto, ad oggi, a che fare con la giustizia e sono colleghi' in qualche Parlamento nazionale o in quello europeo. Potremmo riunirci per 2 giorni senza interruzione in 14000 o quanti siamo davanti al Parlamento Europeo i primi di settembre (adesso i parlamentari vanno in vacanza
) non senza prima aver contattato qualche seria redazione giornalistica (vedi EURONEWS, RAI24 ed altri
) che possa collegarsi con la piazza medesima per farci esprimere e far conoscere il nostro ONESTO PUNTO DI VISTA a tutti i cittadini d'Europa, principio da applicare in futuro in ogni Parlamento nazionale ed in quello centrale europeo. Mi rivolgo ai bloggers ed al nostro grillo-editore': che ne pensate? Mi fate sapere? Un saluto a tutti
Marco Campagnaro
15 luglio 2005 alle ore 08:53Per IGOR SCICCHITANO
Dici che gli altri paesei del mondo non vogliono esportare il loro modello di democrazia. Ragazzi, facciamo tutti un bel bagno di umiltà e, soprattutto, apriamo gli occhi. Una vera e grande colonizzazione mondiale è in atto da almeno 20 anni e noi facciamo finta di non vedere: sono i musulmani che hanno ormai già colonizzato parecchi stati che prima manco conoscevano Maometto. E lo fanno come Maometto ha fatto: con la forza. Ti invito a vedere quanti cristiani sono morti in tutto il novecento! Ma fallo sul serio. E questi continuano ad uccidere molto di più di quanto facciano gli antidemocratici "americani" in questi anni. Io non dico che mi sta bene quello che fanno gli americani: è stata un errore la guerra in IRAQ ma si deve condannare anche Saddam (che di morti ne ha fatti a milioni nella sua carriera), da condannare le stragi in paesi africani (sono morti milioni di persone e nessuno ne parla!!!!! neanche BEPPE GRILLO). Perché solo gli americani allora? Mi dispiace, ma se devo segliere scelgo il male minore. Perlomeno negli Stati Uniti se sei cristiano puoi uscire per strada con la Bibbia, se sei musulmano con il Corano, se se i Ebreo con la Thora e nessuno ti dice nulla e nemmeno ti tagliano la gola. In un paese musulmano questo non è ammesso. Vatti a leggere il Corano (come io ho parzialemnte fatto) e poi vedi chi è più o meno antidemocratico!
Un caro saluto.
Mauro Testa
15 luglio 2005 alle ore 09:16Per Stefano Crema
La rivoluzione la fanno solo i popoli affamati. Il nostro per fortuna non lo è ancora.
Saluti.
Marco Campagnaro
15 luglio 2005 alle ore 09:16Per Elisabetta Carosi (ma nache per Rita Porrega)
Complimenti per la tua onniscenza.....
Non voglio certo dare suggerimenti per la tua famiglia ne per quella degli altri, ma per cortesia tu fa lo stesso. Sapete sempre tutto e avete la verità in tasca. Leggiti il mio post precedente. Se dico certe cose è perchè le ho provate sulla mia pelle e invito te e tutti quelli come te (ANCHE RITA) di provare. Vi rimpite la bocca con tante belle parole ma di concreto cosa state dicendo? Solo che gli americani sono il peggior male dell'umaniità. Complimenti, ripeto complimenti. Muoiono milioni di persone e noi siamo qui a non dire nulla e non fare nulla (e non per mano degli americani!!). Ci siamo tutti indignati per sebrenica?????? Cosa si è detto su quella brutta pagina della nostra storia? Perché gli americani non sono intervenuti!!!!!
Allora a me sta bene quello che dici: lasciamo che ognuno si arrangi:
- lasciamo che Saddam gasi i curdi;
- lasciamo che i serbi sterminino i bosniaci;
- lasciamo i musulmani africani sterminare milioni di africani cristiani;
- lasciamo morire tutti i liberiani;
- lasciamo morire tutti gli ugandesi;
- quanti Hutu e quanti Tutsi devono ancora morire in Ruanda???? (parliamo già di morti a 6 zeri!!!!).
Non c'è problema!!!
Per me la democrazia è una cosa sacra. E la difenderò sempre.
Eppoi: io dicevo solo una cosa semplice semplice ma che per voi antiamericani è davvero difficile. Ho SEMPLICEMENTE detto: se volete parlare male della democrazia americana, per favore, parliamo di tutto ciò che succede nelle (pseudo)democrazie del mondo. Se poi tu, voi, preferite che le cose rimangano così e che 1 milione di curdi venga gasato da Saddam e dalla sua DEMOCRAZIA, mi dispiace ma io dico di no, dico che non mi sta bene. E continuerò a piangere ogni volta che vedo delle persone morte per la barbarie dell'uomo. E continuerò ad essere indignato per la miopia dell'uomo.
Sono cristiano (vero non di facciata).
Sono democratico (vero non di facciata).
Sono per la libertà per tutti ma non a qualsiasi prezzo (ricordati che ci sono anch'io a questo mondo non solo tu).
Eppoi: provate, ripeto, provate e andate a vedere per il mondo come stanno le cose (non nei villaggi turistici, ovvio, non a Sharm, non a Nairobi,....) e credete di meno a quello che dicono i nostri giornalisti (tutti schierati e nessuno o quasi veramente obiettivo), i nostri politici (che hanno come unico scopo della loro vita arricchirsi con i nostri soldi e sparare merda sugli altri, costi quel che costi).
Sai cosa ti dico: andiamoci insieme per il mondo a vedere queste cose.......
Sempre un carissimo saluto
Carlo Pelino
15 luglio 2005 alle ore 17:25Ciao a tutti. C'è un qualche modo per poter chiedere la riduzione di tutti i privilegi ai parlamentari ?? non parlo tanto e soltanto della diaria giornaliera, ma di tutto il resto. Penso che tale materia sia di esclusiva competenza parlamentare, però non si potrebbe comunque indire un referendum ?? sono certo che finalmente avremmo una partecipazione altissima e si avrebbe un notevole risparmio sui conti dello Stato
Ciao
Carlo Pelino
Danila polini
15 luglio 2005 alle ore 18:02Caro Beppe:
Sono 2 giorni che mi sento veramente spiazzata , ho una età che nn mi fa sorprendere piu di molte cose e anche che mi fa vedere , con piu lucidità di quando avevo 20 anni que cosa è meglio oggi e quale era meglio prima, molti dei ragazzi nn sanno che era dura la vita quando era vietato tutto, anche quello que tutti sapevano che avresti fato ad ogni modo. La mia generazione a dovuto lottare con tutte le forze , prima per cambiare le cose e dopo per essere padri coerenti con quei cambiamenti, nn mi lamento mi sono piaciute le lite generazionali , avevano qualcosa di romanzesco.
Ho cercato di spiegare a i miei figli che tutti i popoli repressi hanno nn solo il diritto seno anche l'obbligo di liberarsi , che quando reduci un popolo a vivere in campi di concentramento dove decidi di tagliare l'acqua , come per anni ha fato Israele con i Palestini, prima o poi cresce un odio dove morire quasi per la libertà è normale.
Ma quando mi trovo con dei kamikaze nati a Londra cresciuti in libertà , con scelte di vita diverse, rimango senza spiegazione , ne per me ne per altri, nn so che direi se fosse una sociologa o se dovesse trovare spiegazioni logiche a questa realtà.
Entendiamici, nn penso che quei ragazzi dovessero dimenticare le loro radici , ne la loro religione, ne meno le tradizioni, ma almeno avrebbero dovuto vedere altre possibilità per i loro fini , invece è bastato qualche discorso fanatico per far si que perdessero la vita assieme a gente che neanche conoscevano.
Chiedo scuse a te e a gl'altri blogers per questo post fuori tema, ma mi chiedo se in realtà nn ho capito propio niente di questa storia. E diffido a chiunque di spiegarla.
Danila polini
15 luglio 2005 alle ore 18:04solo io ho problemi con il blog ?
Daniele Conti
15 luglio 2005 alle ore 18:24Io provo a sparare la mia, quanti iscritti e visitatori ha questo "Dio sia lodato" sito di Beppe ....20000 30000 o di più ?
Ma se beppe si candidasse con una sua lista sono certo che prenderebbe un a marea di voti ...diciamo che almeno io ...saprei finalmente a chi votare ....Complimenti Beppe ...sei un grande e lo sei sempre stato. ti seguo assiduamente ed ogni volta giro parte delle tue analisi anche via e-mail a non meno di altre 50 persone ....buon lavoro e continua così
alex zaccardo
15 luglio 2005 alle ore 20:17Caro Beppe,
finiamola con queste puttanate! O ci impegnamo direttamente (in politica) per cambiare la politica, oppure non insceniamo queste trovate squallide! Con queste cose, facciamo solo la figura dei fenomeni da baraccone!!!
Rita Porrega
15 luglio 2005 alle ore 21:09Postato da: Marco Campagnaro il 15.07.05 09:16
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Guarda che hai fatto tutto da solo IO NON HO FATTO GLI ESEMPI CHE HAI POSTATO,non ho detto che un massacro sia meglio di un altro, anzi non ne giustifico neppure uno, ma...appunto per questo, per favore non venirmi a dire che gli USA sono i portatoti di pace nel mondo!!!!
Forse sei giovane, ma ricordati che non esiste nessuno che faccia una guerra per portare la pace!
Rita
matteo dell'elce
15 luglio 2005 alle ore 22:49HA HA HA HA!!!!
MA ALLORA NON AVETE CAPITO NIENTE!!
NON GLI SCRIVE GRILLO I MESSAGGI CAZZO!!
SVEGLIA RAGAZZI!!!!!
ivan verdi
16 luglio 2005 alle ore 11:42x Max Stirner, scusandomi per il ritardo nella risposta.
Degna di nota, anche per l'articolazione ragionata dei vari punti, la tua proposta di referendum telematico!!
C'è un piccolo difetto. Come detto, spesso si perde di vista il buon senso delle cose semplici!!
Non riesco ad immaginare come una procedura del genere, sebbene valida, possa arrivare a compimento in tempi ragionevoli.
Io invece propongo, semplice semplice: TAVOLINETTO DI LEGNO - 2 SEDIOLINE DI LEGNO e......RACCOLTA FIRME - VAI COL REFERENDUM SULL'ABOLIZIONE DELL'IMMUNITA' PARLAMENTARE!!
Filosofia di base: LA LEGGE E' UGUALE PER TUTTI - TUTTI I CITTADINI SONO UGUALI DI FRONTE ALLA LEGGE
(Buon Senso allo stato puro!!)
Firmano 4 gatti? OK sappiamo cosa sta bene ai cittadini italiani!!
Firmano centinaia di migliaia? Si va avanti!!
Tu dici che chi svolge attività politica deve essere salvaguardato? Non capisco.
Per me chi fa politica deve essere non onesto ma doppiamente onesto. Così, stai sicuro, non dovrà ricorrere ad alcun tipo di ........salvaguardia!!
Ricordiamo sempre i casi Tortora e Di Pietro!!
Ciao.
manuela bonan
16 luglio 2005 alle ore 13:04bè allora in 14.000 continueremo utopisticamente ad essere armati di pazienza e... vedremo chi avrà la meglio
ivan verdi
16 luglio 2005 alle ore 14:03Ho trovato una lista sui risultati referendari di tutti i tempi (da quello monarchia-repubblica a oggi!!).
Non mi pare (ed era ovvio) ce ne siano stati sull'immunità parlamentare, come qualcuno ha sostenuto più volte.
RIPETO e non lo faccio più: si tratterebbe in ogni caso della più grande forma espressione dell'opinione pubblica negli ultimi anni. Anche in caso di bocciatura, quasi sicura, da parte della Corte Costituzionale.
Ciao
Davide Davin
16 luglio 2005 alle ore 14:06Grillo sei unico Ti ammiro, nel caso tu abbia bisogno di altre e-mail o anche qualcosa di più io ci sono, e non sono il solito perdaballe che dice e nn fa. Hai un enorme potere e lo usi con saggezza. Complimenti vivissimi
ivan verdi
16 luglio 2005 alle ore 14:06correction please:
forma espressione = forma di espressione
(ovviamente)
cià
guido giuliani
16 luglio 2005 alle ore 16:41Ho una conoscente della bolivia vorremmo sapere come si può mettersi in contatto telefonicamente con i suoi cari senza consumare una scheda da 5 euro per pochi minuti
Elisa Murari
16 luglio 2005 alle ore 20:07E noi ci siamo Beppe!
pino brizzolara
16 luglio 2005 alle ore 21:39Vengo solo ora a conoscenza di questa iniziativa e devi dire che la trovo ignobile! Di un giacobinismo feroce, violento e intollerante. Sommariamente...
1) non ci si pone nemmeno il problema di quale tipo di condanna... mettendo nello stesso calderone condannati per reati d'opinioni con altri generi di capi d'imputazione;
2) ogni cittadino, se la nostra fosse davvero una democrazia seria e civile (e va da se che non lo è a prescindere dall'oggetto in questione), dovrebbe avere il diritto e la facoltà di votare per chi gli pare.
3) ma come si fa a dire che, cito testualmente, "Un parlamentare non può rappresentare i cittadini se...", un parlamentare rappresenta solo e unicamente i cittadini che lo hanno eletto.
4)Personalmente non mi sento rappresentato da nessuno dei parlamentari attuali... ma, se proprio deve dare un giudizio moralistico e se, per ipotesi assurda, mi trovassi a dover scegliere tra Rutelli o Buttiglione o Mastella (fossero anche le persone più oneste di questo mondo) da una parte e Dell'Utri dall'altra, non avrei dubbi, voterei per quest'ultimo.
Cordialità, Pino
cristiano di giovanni
16 luglio 2005 alle ore 21:45Ma se tutti e 14.000 ci mettessimo a stampare un paio di copie della pagina parlamento pulito e poi le attaccassimo alle fermate dei mezzi pubblici che abbiamo sotto casa? tram, autobus o metropolitane? Si può fare? magari specificando che sono informazioni tratte da questo sito? Perché se un po più di gente leggesse questo blog ci sarebbero un po di persone informate un po meglio, no?
Anche se forse sarebbe meglio stampare il testo in questione senza dichiararne la provenienza visto che per la legge italiana se attacchi un foglio a un muro sei passibile di multa in quanto pubblicità abusiva... quindi forse sarebbe meglio stampare solo il discorso senza dichiararne la fonte...
Non so. C'è qualcuno che può darmi una risposta in merito?
E comunque il senso della questione è: perché non proviamo tutti e 14.000 a influenzarne altri 14.000? Magari si crea un effetto domino.
Diffondiamo questo blog, diffondiamo queste informazioni. Viviamo in un paese dove la maggior parte dei media hanno cercato di farci credere che Andreotti non è stato mafioso, che l'hanno assolto e che i primi tempi dell'euro l'inflazione era sotto al 2%.
Troviamo dei modi per far circolare un po di sane e vere informazioni!
Esempio: Mario Chiesa, che era un pesce piccolissimo, aveva 2 conti in banca per un totale di 10 MILIARDI! No dico 10 MILIARDI! (tu ce li hai 10 MILIARDI in banca?) 10 Miliardi che gli abbiamo versato indirettamente noi con le nostre tasse! e se lui aveva DIECI MILIARDI in banca pensa un po te quanti ce n'ha portati via Bettino Craxi! Ha voglia Anna Craxi a farci la santificazione/martirizzazione del padre!
P.S. Certe volte mi chiedo se sia chiaro a tutti che i soldi che finiscono in tangenti li paghiamo noi con le nostre tasse in cambio di servizi scadenti. E se i servizi sono scadenti le tangenti ne sono proprio la causa. Perché mi sembra che molti non se ne rendano mica conto...o no?
cristiano di giovanni
16 luglio 2005 alle ore 22:22No Pino, ciao, ho letto il tuo commento. Ma sei sicuro? voglio dire, sai per cosa è stato condannato Dell'Utri? Per mafia! e ripetutamente anche! Ha anche un processo in corso perché è stato beccato che stava istruendo su cosa doveva dire un falso pentito.
Nessuno ti sta dicendo che devi votare per il centrosinistra o per il centro destra. Si sta solo dicendo che le persone che ci rappresentano devono essere persone pulite e perbene. D'altronde io conosco un mucchio di persone e non mi risulta che nessuna di loro rubi o sia implicata in faccende di tipo mafioso. Quindi direi che la maggioranza degli italiani non si dedichi ad attività di tipo criminale. Ne segue che anche il nostro parlamento, che ci deve rappresentare, non debba essere pieno di gente con una fedina penale poco limpida. D'altronde immagino che se ti beccassero a rubare sul tuo posto di lavoro (pura ipotesi visto che non so che lavoro tu faccia) verresti licenziato seduta stante senza alcuna possibilità di essere riassunto. Perché invece dobbiamo continuamente riassumere i nostri politici condannati? tra l'altro per le nostre leggi se viene condannato un bidello o un impiegato statale è per sempre interdetto dai pubblici uffici mentre un politico che ha funzioni ben più gravi può continuare a fare i suoi comodi.
Se no, non so, se dobbiamo continuare a tenerci i Pomicino-DeMichelis-Dell'Utri e compagnia propongo di cambiare il nome alla nazione e chiamarci direttamente Mafia anziché Italia, così almeno anche nominalmente esterniamo e chiariamo il nostro status 'LEGALMENTE CRIMINALE' (che tanto, a questo, la legge Castelli darà sicuramente un grosso contributo!)
E a questo punto scarceriamo anche Toto Rina e facciamolo Presidente della Repubblica!(La presidenza del Consiglio invece la si può sempre lasciare al Silvio. Almeno finché Provenzano non esce dalla latitanza)
ciao
Gino De Pauli
16 luglio 2005 alle ore 23:41Per il Sig. Carlo Pelino,
Il Referendum per cercare di togliere tutti i privilegi ai parlamentari si e' svolto nel 2000 nei comuni dove veniva presentato il testo,accadeva che i funzionari amministrativi sabottavano alla grande l'iniziativa, anche perche' i POLITICI LOCALI SORVEGLIAVANO CHE L'INIZIATIVA COLASSE A PICCO e ci sono riusciti egregiamente,in quanto i cittadini dovendosi recare in comune per firmare erano facilmente individuabili dai POLITICI LOCALI che a tempo debito si sarebbero poi vendicati attraverso e con i loro mezzi. per ulteriori e maggiori info cercare con google Giometto Silvano E PER METTERSI IN CONTATTO giometto@alice.it
Addì:26-03-2000
IL giorno 28 settembre 1999 la Gazzetta Ufficiale n. 220 ha pubblicato il testo del Referendum che ha per scopo
"L'ABOLIZIONE DI TUTTI I PRIVILEGI AI PARLAMENTARI ITALIANI"
Il giorno 1 agosto anno 2000 tre camper con le scritte, le insegne, i colori e le volontà del Referendum partiranno da Vicenza per compiere il più straordinario evento di questo nostro periodo storico:
un tour di tutte le città italiane per raccogliere le 500.000 firme necessarie all'approvazione di questo Referendum che non ha precedenti in Italia e forse nel mondo.
· Nella prima settimana di agosto i camper sosteranno nelle più importanti città comprese nella direttrice tra Vicenza ed Ancona.
· Nella seconda settimana arriveranno fino a Lecce.
· Nella terza settimana risaliranno fino a Roma e l'ultima settimana via Toscana , Liguria, Piemonte e Lombardia rientreranno nel Veneto.
Questa impresa deve riuscire per il semplicissimo motivo che è un DOVERE di tutti, di tutti gli italiani porre fine allo scandaloso comportamento dei parlamentari.
L'impresa va sponsorizzata.
Sono pianificati 60 milioni come costo suddivisi in 20 milioni per ciascun camper.
Nessuno, ripeto nessuno si può rifiutare.
Al raggiungimento della somma le sottoscrizioni saranno fermate.
Gli sponsor e gli importi del contributo versato saranno esposti nella parte esterna dei mezzi, salvo diversa volontà dello sponsor.
Coloro che lo desiderano possono unirsi all'iniziativa anche per un tratto limitato del percorso.
Si prega comunicare con urgenza la propria risposta.
Lettera in formato Word per la diffusione alle aziende Sponsor: 27Kb camper.doc
pino brizzolara
17 luglio 2005 alle ore 09:06Rispondo a Cristiano...
vorrei intanto ribadire che non mi riconosco ne in questo centrodestra ne nel centrosinistra e che ritengo i due poli le due correnti dello stesso unico partito. Ciò premesso
conosco perfettamente il reato ascritto a Dell'Utri: concorso esterno in associazione mafiosa. Ora, già di per se questa tipologia di reato è molto, molto discutibile, ma il discorso non può essere affrontato in poche parole
e comunque non è questo l'argomento in questione. Però, proprio perché, tra i parlamentari elencati da Beppe Grillo, Dell'Utri appare come il "peggiore" (oggi in Italia dire di qualcuno che è berlusconiano e mafioso significa etichettarlo nel modo peggiore possibile) l'ho citato a guisa di esempio. La cosa grave semmai è mettere sullo stesso piano uno "sporco berlusconiano e mafioso" come Dell'Utri con altri condannati per reati d'opinioni.
Tu dici che coloro che ci rappresentano devono essere persone pulite e perbene? Boh
. Io non so questo cosa significhi
anzi lo so, pura demagogia. Non è possibile comprovare l'onesta e/o la pulizia di nessuno. Puoi eventualmente dimostrarne la colpevolezza relativa a singoli reati specifici, altrimenti, come dicevo, cadiamo nel giacobinismo più violento e feroce. Certo, se penso al giro ristretto delle mie conoscenze, tra amici e conoscenti, mi vengono in mente alcune persone che potrei definire "per bene"
persone dalle quali potrei tranquillamente comprare unauto usata, perché mi fido
Ma a nessuna di queste darei mai il mio voto perché le loro idee non mi rappresentano. Le persone "per bene", di per se, politicamente, non sono garanzia di un bel nulla. E se Pinco ruba sul posto di lavoro è giusto che venga licenziato (poi però bisognerebbe parlare dei tanti che rubano il proprio stipendio, con tanto di "collusione" sindacale)
ma se Pinco si presenta alle elezioni con un programma che condivido, io lo voto.
Dirò di più, se uno come Berlusconi è diventato ciò che è, in gran parte la colpa è delle tante persone, probabilmente "perbene", di destra, di centro e di sinistra
soprattutto di sinistra
che avendo una cultura politica illiberale e antiliberale, non si sono mai posti i problemi centrali di ogni vera democrazia: i conflitti di interessi, serie leggi antitrust, sistemi di pesi e contrappesi, etc. inutile prendersela con gli effetti, se continuiamo a non occuparci delle cause.
Altro esempio, secondo me Prodi, Fassino, Dini, Ciampi, non hanno violato nessuna legge, dunque sono innocenti (tu forse diresti onesti), nel caso telecom-serbia
si è trattato di una normale operazione finanziaria tra paesi diversi. Ma resta il fatto, per me gravissimo e inaudito, di aver finanziato, con i soldi dei contribuenti italiani, un dittatore sanguinario nei giorni in cui tutto il mondo poteva vedere i campi di concentramento di Srebrenica e i massacri ordinati dal "contraente". L'Italia è stata, seppur indirettamente (e allora anche qui si potrebbe parlare di "concorso esterno"), tra i finanziatori di un genocidio... eppure parrebbe che i nostri governanti dell'epoca fossero "per bene". Non è questione di fedina penale, non è questione di combattere veri o presunti privilegi dei politici (tutta robaccia demagogica e populista, ma di nessuna seria ambizione)
è semmai questione da affrontare sul piano politica
sul piano della proposta e della cultura politica. Altrimenti continuiamo a potare qualche ramo, mantenendo intatta, anzi migliorandone lo sviluppo, la pianta del malgoverno e della corruzione politico-culturale. Il vero guaio non è che in parlamento siede un pugno di condannati per reati diversi, ma è che ci sono mille persone (magari qualche singola eccezione esiste ma, appunto, trattasi di eccezione), il cui pensiero e la cui azione non ha nulla che si ispiri ai più moderni sistemi democratici e, soprattutto, liberali.
D'altra parte, ogni paese ha il governo che si merita
ma anche l'opposizione che si merita. Auguri, ne abbiamo tutti un gran bisogno.
Marco Campagnaro
18 luglio 2005 alle ore 08:43Per Elisabetta Carosi
Questo è il tuo livello e tu stessa hai dimostrato a tutti chi tra me e te ha più democrazia nel DNA. Grazie per avermene dato una conferma (anche se a dire il vero non ne avevo porprio bisogno leggendo tutti, o quasi, i tuoi interventi).
Non sarà un caro saluto!
ivan verdi
18 luglio 2005 alle ore 11:46Caro sig. Pino Brizzolara, lei ha le idee un po' confuse su cosa significhi amministrare la cosa pubblica!!
I risultati che produce questa confusione sono sotto gli occhi di tutti, non mi va nemmeno di ricordarli.
Ripensando al passato, mi viene di ricordare la piena legittimità con la quale i tedeschi espressero la volontà di essere rappresentati dal partito nazista dello zio adolfo (in arte fhurer!!).
Saluti
Antonio e Simona Sferlazzo
18 luglio 2005 alle ore 11:52Ciao Beppe, siamo una giovane coppia di sposi spaventati all'idea di mettere al mondo figli visto e considerato come vanno le cose... Ti raccomandiamo di non smettere mai di aprirci gli occhi sulla realtà dei fatti come hai fatto fin'ora... Qualsiasi cosa tu voglia fare, noi siamo con te. Un sincero grazie
Giorgio Antinori
18 luglio 2005 alle ore 12:49Cari Antonio e Simona : io sono padre da 15 mesi e spesso mi chiedo se ho fatto bene a mettere al mondo, questo mondo, un bambino. Penso che comunque ne sia valsa la pena. Riflettevo proprio in questo fine settimana che i bimbi riconciliano con la vita, che spesso va troppo di corsa e non ci dà tempo di pensare alle cose importanti.
pino brizzolara
18 luglio 2005 alle ore 13:43In risposta a Ivan Verdi,
accusare l'interlocutore di avere le idee confuse senza argomentare nel merito, è qualcosa utile al suo qualificarsi ma a nulla più.
Hitler... appunto, esempio classico di ciò che asserivo. Prima di diventare ciò che sappiamo essere diventato, Hitler non era penalmente imputabile di niente (così come Mussolini)... era insomma quella che si potrebbe definire una persona "pulita"... appunto... è una questione politica... di cultura politica.
Cordialità.
Sandro de Paoli
18 luglio 2005 alle ore 14:55Morire si,
non essere aggrediti dalla morte.
Morire persuasi
che un siffatto viaggio sia il migliore.
E in quell'ultimo istante essere allegri
come quando si contano i minuti
dell'orologio della stazione
e ognuno vale un secolo.
Poi che la morte è la sposa fedele
che subentra all'amante traditrice.
Non vogliamo riceverla da intrusa,
né fuggire con lei.
Sandro de Paoli
18 luglio 2005 alle ore 14:55Morire si,
non essere aggrediti dalla morte.
Morire persuasi
che un siffatto viaggio sia il migliore.
E in quell'ultimo istante essere allegri
come quando si contano i minuti
dell'orologio della stazione
e ognuno vale un secolo.
Poi che la morte è la sposa fedele
che subentra all'amante traditrice.
Non vogliamo riceverla da intrusa,
né fuggire con lei.
glauco diomede
18 luglio 2005 alle ore 15:07... e se mandassimo questa lettera ad ognuno dei presidenti degli stati membri ?
ci sarà pure qualcuno a cui stanno sulle palle ste persone. Certo è rischioso, potremmo scoprire che a nessuno importa.
beh, pensiamoci su !
Ciao,
G
ivan verdi
18 luglio 2005 alle ore 16:04Mmhh, sono molto dubbioso sulle sue convinzioni!!
Lei invita ad argomentare, cioè tutto il contrario della concretezza.
Sempre per tornare allo zio adolfo, un giornalista del tempo, dopo averlo appena incontrato, maturò la convinzione che si trattasse di un pazzo furioso. Senza tanto argomentare, mettere lo zio adolfo in condizioni di non nuocere.....avrebbe risparmiato qualche decina di milioni di morti!!
Perdendosi invece in chiacchere e distintivi si fa il gioco di ladri e furbacchioni. Che da anni svuotano senza sosta le casse dello stato, sia pure legittimamente eletti.
Arrivederci.
maurizio proietti
19 luglio 2005 alle ore 01:34..grande beppe continua cosi!!!!!
Ivo Cervi
19 luglio 2005 alle ore 11:33voi che avete più fantasia di me, come li chiamate questi?
http://it.geocities.com/drogatolleranzazero/
Saluti
Iv
PS. complimenti per il sito
cristiano di giovanni
19 luglio 2005 alle ore 11:45Per Pino (1)
"il ragionamento, in sintesi era questo: a titolo di partecipazione nell'associazione mafiosa può essere punito soltanto chi fa parte integrante dell'organizzazione criminale, assumendovi un ruolo stabile e condividendone le finalità, d'altra parte, non sarebbe conforme a giustizia che sfuggisse alla sanzione penale la condotta di chi, pur rimanendo estraneo al tessuto organizzativo all'associazione, stringa un "patto scellerato" col mafioso, da un lato avvalendosi della forza intimidatrice del sodalizio criminale per realizzare propri fini personali (l'uomo d'affari per spazzare via la concorrenza, il politico per conquistare illecitamente consensi elettorali, l'imprenditore per procacciarsi appalti, e così via) e, dall'altro lato mettendogli a disposizione il proprio potere economico e politico. IL RAFFORZAMENTO CHE DERIVA ALL'ASSOCIAZIONE MAFIOSA DA TALI RAPPORTI È EVIDENTE; È IN VIRTÙ DI ESSI CHE LA MAFIA È UN POTERE PRIMA ANCORA CHE UN ORGANIZZAZIONE CRIMINALE. Ed è un sistema di potere, fondato sulla violenza, che per la sua sopravvivenza ha bisogno proprio di un costante rapporto proprio con i settori della classe dirigente. Se così è, l'ordinamento statale non può ignorare che la coperture e l'appoggio di appartenenti alle classi dirigenti CONTRIBUISCE AL RAFFORZAMENTO DELL'AZIONE MAFIOSA BEN PIÙ DELL'ATTIVITÀ CRIMINALE POSTA IN ESSERE DA UNO DEI TANTI KILLER DI CUI L'ASSOCIAZIONE DISPONE. E allora, in una visone non sostanzialistica, ma realistica del problema, ne deriva che cancellare l'attuale figura del concorso esterno dal novero degli strumenti penali equivarrebbe a ritagliare un intollerabile area di impunità proprio nel territorio più vitale per il potere mafioso, quello delle sue relazioni esterne.
Antonio Ingroia (PM del pool antimafia di Falcone Borsellino)
da L'AMICO DEGLI AMICI che è un libro tutto dedicato al processo di dell'Utri. Magari leggilo. Ci sono tutti gli atti del processo in questione. È un po peso, questo si, ma molto interessante. E non ci sono molte opinioni solo fatti e atti processuali.
E chi l'ha scritto lavorava al Giornale di Montanelli. Questo per farti capire che a differenza di quanto la propaganda che s'è sentita in giro voleva far pensare, l'autore non è assolutamente una persona di sinistra (come probabilmente non gliene frega neppure di essere di destra. Vedi, avete -abbiamo- qualcosa in comune no?)
cristiano di giovanni
19 luglio 2005 alle ore 12:35Per Pino (2):
ho letto la tua risposta. Ok, va bene. Io però non ce la faccio più a sentire tutti quelli che dicono 'eh, ma tanto sono tutti uguali' o del tuo 'Non è questione di fedina penale, non è questione di combattere veri o presunti privilegi dei politici (tutta robaccia demagogica e populista, ma di nessuna seria ambizione)
è semmai questione da affrontare sul piano politica
sul piano della proposta e della cultura politica'
Canbiare tutto per cambiare niente, no?
Nella mia vita ho imparato che se vuoi cambiare uno stato di cose, l'unico modo per riuscirci è farlo un poco alla volta. Non è tanto: devo smettere di fumare, quanto oggi non fumo. Mi spiego? se si parte con l'idea che si deve cambiare tutto, poi non si fa un bel niente, mentre se si comincia dalle piccole cose queste diventano poi delle piccole conquiste che poi diventano le basi per conquiste successive.
Ora non so dove risiedi tu, ma per farti un esempio da quando qui a Milano ci sono i vigili ausiliari (e il comune ha più che raddoppiato il numero di multe fatte agli automobilisti) chi guida ci pensa due volte prima di parcheggiare dove non è consentito. E questo perché tutti sanno che è diventato molto più facile rispetto a prima essere multati. Se gli amministratori della nostra res publica fossero messi sul chi vive da una magistratura che non cercassero in tutti modi di soggiogare e dal sapere che venendo colti a delinquere perderebbero il lavoro, probabilmente il nostro deficit pubblico sarebbe molto minore e i servizi di cui usufruiresti sarebbero molto migliori. Tutto qui.
"...ma, ... introduceva delle disparità di trattamento che non erano compatibili con la costituzione della repubblica, con il principio di uguaglianza davanti alla legge. Per due fatti assolutamente identici, la concussione per costrizione o l'estorsione, in cui la differenza è che la concussione LA COMMETTE UN PUBBLICO UFFICIALE QUINDI UNO CHE TRA L'ALTRO VIOLA ANCHE UN GIURAMENTO DI FEDELTÀ, mentre l'estorsione la commette un privato comune. Per l'estorsione si poteva andare in carcere per la concussione no. E come si può amministrare giustizia con regole così ingiuste?"
PierCamillo Davigo a proposito del decreto Biondi il famoso decreto salvaladri in seguito al quale uscirono di prigione De Lorenzo, la moglie di Poggiolini, Di Donato
Marco Campagnaro
19 luglio 2005 alle ore 19:04Per Elisabetta Carosi
....quando non si hanno argomenti si insulta e si "picchia". E mi chiedi quanti anni ho....Immagino che lo chiedi a tutti quelli che la pensano diversametne da te.
Chiudo qui con te perchè credo non ne valga la pena (di perdere ancora del tempo).
Consiglio: quando in un blog si scrive in maiuscolo equivale ad alzare la voce in una discussione! Perché scrivi così spesso in maiuscolo?
pino brizzolara
19 luglio 2005 alle ore 21:48Per Cristiano,
tocchi punti molto interessanti, sebbene non li condivida, e sui quali ci sarebbe da discutere tantissimo. Sui processi anti mafia, per esempio... o sui processi "eccellenti", a Milano come a Palermo, in generale. Ne ho seguito moltissime di udienze attraverso radio radicale... e devo dirti che non ho nessuna stima della cultura giuridica che sta a monte dei teoremi degli Ingroia e dei Davigo, così come di Caselli o di Borrelli, mi piacerebbe sapere, tanto per dirne una, perché se a Palermo un gruppetto di 5 persone ruba una bici, scatta subito il reato associativo, mentre a Milano, vista la premessa del teorema del pool di mani pulite secondo cui "tutti sapevano, tutti erano d'accordo", non c'è stato nemmeno un avviso di garanzia per associazione a delinquere. Ho paura di un paese dove si rincorre una generica e astratta giustizia, perdendo di vista i cardini del diritto e della legalità. La dico tutta
la magistratura italiana mi fa paura. Statistiche ufficiali parlano di diecimila innocenti che ogni anno finiscono in galera
nessuno ne parla
nessuno, ed è ancora più grave, se ne assume la responsabilità. Ma rischio di fare notte
ne avrei da dire, ma non ho il tempo e non è questo, adesso, in discussione.
Guarda, su un punto sono d'accordo con te: nemmeno io credo alle rivoluzioni. Ed è proprio per questo che non mi piacciono queste iniziative dal sapore pseudo- rivoluzionarie e giacobine.
Non ho detto che bisogna cambiare tutto in un colpo solo (ma cambiare profondamente il sistema paese, però si)
ho detto, per tornare alla questione in oggetto, che puntare il dito su singoli parlamentari condannati, con l'aggravante di non fare distinguo tra reati gravi e altri decisamente meno, non serve a cambiare un bel nulla, anzi. E ribadisco che un parlamento di persone "per bene" non garantisce nulla. Sono stanco dei Berlusca e dei Prodi
ma sono ancora più stanco di iniziative demagogiche e populiste.
Cordialità,
Pino
antonio grimaldi
19 luglio 2005 alle ore 22:16ciao beppe io finora non sapevo niente del tuo sito ora che o letto di tutti i reati di BERLUSCA e company o deciso che tappezzero tutti i muri scrivendo tutti i reati che hanno commesso... GRAZIE BEPPE sei un GRANDE un saluto a tutti non da uno di destra ne di sinistra ma da un italiano che la mattina si alza e va a lavorare
marco lorenzetti
20 luglio 2005 alle ore 05:26cio che mi ha infastidito di piu in questi giorni e' il voler fare i buonisti a tutti i costi, giustificando o volendo giustificare ogni azione, anche quelle della malavita piu spicciola se vogliamo come frutto del degrado e del vivere certe situazioni cosiddette degradate.
ma ci vogliamo rendere conto una volta per tutte che non e'sempre il caso di trovare sempre e a tutti i costi l aspetto piu positivo di tutte le cose anche quando questo non esiste, sia a partire da personaggi che ricorrono ad azioni estreme fino a quelle che toccano ognuno di noi come piccoli furti e scippi senza che vengano riportati dai telegiornali, sempre cosi corti e impegnati a mostrarci il fatto che Gilardino e' stato acquistato dal Milan mentre nessuno ci mostra mai e dico mai i fatti... senza mostrarci i fatti come si sono davvero verificati...
michele bracceschi
20 luglio 2005 alle ore 07:50I BRIGATISTI SONO STATI TUTTI CONDANNATI ALL'ERGASTOLO MA CHI AMMAZZA PER SOLDI UN'ALTRA PERSONA NIENTE, CHI AMMAZZA I PROPRI FIGLI NIENTE, CHI AMMAZZA IN STRADA GENTE INNOCENTE CON L'AUTO NIENTE, POTREI CONTINUARE ALL'INFINITO. MA ALLORA CHE GIUSTIZIA è, PUNITO SOLO CHI SI AZZARDA A TOCCARE IL SISTEMA IMPOSTO DAI POLITICI DI QUESTA FINTA DEMOCRAZIA. (qualche volta vorrei essere un brigatista) ciao beppe
cristiano di giovanni
20 luglio 2005 alle ore 11:02Per Pino:
scusa ma da che parte stai? noi si sarà giacobini, ma tu non è che sei un po sofistico? continuando a seguire i tuoi ragionamenti mi viene da ritornare alla prima risposta che ti ho dato: cambiamo nome al paese chiamiamoci direttamente Mafia, mettiamo Toto Rina alla presidenza della repubblica e cambiamo pure il primo articolo della costituzione: l'italia è una repubblica(?) fondata sulla criminalità legalizzata/organizzata.
Contento?
Ci rimani tu qua però, perchè io espatrio.
ciaociao
FRANCESCO BARCA
20 luglio 2005 alle ore 14:02CIAO BEPPE
COSA TI ASPETTAVI?
IL PROBLEMA NON E DI BARROSO, MA NOSTRO.
QUEI PERSONAGGI SONO LI PERCHE QUALCUNO LI HA VOTATI.
HO L' IMPRESSIONE CHE IL BLOG, STIA DIVENTANDO SOLO UN " DON CHISCIOTTE".
SIAMO NOI CHE DOBBIAMO FAR CAMBIARE LE COSE E LE PERSONE.
ALLE PROSSIME ELEZIONI POSSIAMO FAR QUALCOSA, ALLORA INSIEME USIAMO IL VOTO.
PRERCHE NON TI CANDITI, INSIEME A UN GRUPPO DI PERSONE ONESTE,IL CUI OBBIETTIVO E MIGLIORARE LE COSE , TENENDO PRESENTE LA GENTE E L' AMBIENTE.VEDRAI CHE LA GENTE TI VOTERA.
BUONA GIORNATA
cristiano di giovanni
20 luglio 2005 alle ore 16:27Sempre per Pino:
Vediamo di analizzare la stessa storia con una bella analogia mettendola da un punto di vista più terra-terra e più personale:
mettiamo che tu venga da me, consulente finanziario (amministratore della cosa pubblica) e mi affidi parte dei tuoi risparmi (mi paghi le tasse) perché io li investa e li faccia fruttare (ti restituisca servizi che siano strade, stipendi dei professori di tua figlia o quelli dei carabinieri vicino a casa tua etc etc)
Dopo un po ritorni mi chiedi come va il tuo gruzzolo e ti dico che causa un operazione finanziaria andata male hai perso, diciamo il 40% dei tuoi risparmi e ti chiedo degli altri soldi per proseguire altre operazioni. E fin qui ci starebbe anche. Però tu, visto che sei una persona intelligente, senti puzza di bruciato e per vie traverse fai qualche indagine. Così vieni a sapere che quel 40% non l'ho perso in una manovra finanziaria andata male, semplicemente me lo sono intascato io (mi sono intascato una tangente).
E quindi a questo punto che fai? Vai da un altro consulente finanziario?(metti al mio posto un altro politico e speri che sia più onesto di me?) Ma no! Semplicemente
ritorni da me ad affidarmi un altra parte dei tuoi risparmi (mi confermi come amministratore della cosa pubblica) sperando che questa volta sia più buono nei tuoi confronti.
Dimmi, tu ti comporteresti così? Perchè effettivamente noi (paese italia) ci comportiamo proprio così.
O no?
pino brizzolara
20 luglio 2005 alle ore 16:32Da che parte sto? E dalla parte di chi dovrei stare? Forse di questa magistratura? Ma per carità
ripeto: ogni anni ci sono 10.000 (diecimila) persone innocenti che finiscono in galera senza che nessuno venga mai chiamato ad assumersene la responsabilità
questo è un sofisma? Una cosuccia da nulla? Vallo a dire a questi diecimila cittadini. Mi indigna che un reato di mafia e uno d'opinione vengano messi sullo stesso piano e tu lo chiami sofisma? Caspita! Allora se dico che Ciampi, Pera e Casini non rispettano il dettato costituzionale per ciò che riguarda le loro cariche e le loro funzioni, vengo messo sullo stesso piano degli autori della strage di Via D'Amelio? Però!?
Ancora
i signori giudici, questi fantomatici paladini del bene assoluto, si lagnano che, poverini, non è colpa loro se i processi vanno per le lunghe
ma intanto i tribunali chiudono per 45 giorni (tutto il mese di agosto più i primi 15 giorni di settembre)
perché i signori giudici, poverini, devono andare in ferie, a godersi i propri stipendi equiparati a quelli dei parlamentari
con la differenza che questi ultimi abbiamo la possibilità di non votarli
e non mi si venga a dire che i giudici rischiano la vita perché questo, al massimo, riguarda una percentuale piccolissima di loro.
E vogliamo parlare dell'automaticità della carriera? Che importa se fai bene o no il tuo lavoro
nessuno ti negherà un bell'avanzamento di carriera... e di stipendio naturalmente. Berlusconi ha molte colpe
ma una in particolare: quella di non avere rivoltato come un calzino il sistema giudiziario italiano. Solo qualche leggina pro domo sua e qualche modesta riformetta senza valore. Lo so, sono andato fuori tema e di questo mi scuso.
Dicevo: da che parte sto? Dalla parte della legalità dello stato di diritto.
pino brizzolara
20 luglio 2005 alle ore 16:58Allora Cristiano, seguo il tuo esempio...
che molti italiani si comportino così è un dato di fatto, ma non è il mio caso.
Io, uno così non lo voterei più... tutto qui. Ma prima di arrivare a tal punto, cercherei di prevenire la situazione. Come? Ecc'appunto... non fidandomi, in campagna elettorale, di promesse demagogiche e populiste, di proclami all'onestà e alla morale. Quando sento un candidato proclamare a gran voce la propria onestà, ecco io quello di sicuro non lo voto. Da costui, invece, vorrei sapere non solo COSA vuole fare una volta eletto, ma soprattutto COME
con quale linea, quale idee, quale percorso ideale. Insomma, non credo a chi mi promette di abbassare le tasse o di creare più lavoro, se non mi spiega in modo chiaro e trasparente come intende farlo. Il problema è che la maggior parte degli italiani non VUOLE essere cittadino, preferisce la comoda condizione di sudditanza
e poi ci sono le "etnie" politiche
le "curve nord e sud" dei due poli
per cui bisogna votare "o di qua o di là", senza troppo chiedersi per COSA si vota. Salvo poi dar sfogo alla propria rabbia ed alla propria frustrazione con "gogne" e "forche" di varia natura.
cristiano di giovanni
21 luglio 2005 alle ore 03:24Ciao Pino, ok, ma se ti rileggi il post di Beppe vedrai che non si sta dicendo che tu puoi o non puoi votare il tal politico condannato a seconda del programma che ti presenta. Noi qui si sta dicendo che se un politico viene condannato se ne deve uscire dal parlamento e soprattutto, non può essere presentato in nessuna futura lista elettorale (troppo facile se no), visto che ha già dimostrato di non essere degno della nostra fiducia. Poi una volta scontata la propria pena/multa con la giustizia torni pure a fare i lavori che faceva prima della carriera politica, mica lo si ghigliottinerà nonostante la nostra militanza nel giacobinismo più estremo e manicheo (:P), ma niente incarichi pubblici, per favore!
Magistrati: e se fosse andata così?
C'era una volta questa lobby/casta dei politici, che per un bel po di anni fa i propri comodi contando su impunità e privilegi. Vive con ottimi stipendi e arrotonda con fior di tangenti. Parallelamente c'è un sistema capitalistico che, dove non è statalizzato è complice. Improvvisamente tra il 92 e il 94 in seguito a Mani Pulite e al lavoro del pool antimafia tutto questo sistema comincia a crollare. E se tu fai parte di una casta e improvvisamente cominci a perdere tutti i tuoi privilegi che fai? dici prego fate pure? Non credo proprio. Così quando anche molti imprenditori
non abituati a fare affari nel libero mercato senza le garanzie offerte dai politici tendono una mano comincia il contrattacco. E allora i magistrati diventano i nemici pubblici numero uno. Segue una campagna media che li fa passare come politicizzati esseri estranei alla natura umana (i PM sono tutti di sinistra è di oggi ad esempio) ed è fatta, gli italiani che erano scesi in piazza all'indomani del decreto salvaladri non scendono più.
Se nel 92 i primi ad appoggiare i magistrati erano Fini e la Lega dopo anni di demistificazione ora stare dalla loro parte significa essere di sinistra, o addiritura girotondini criticatissimi anche da certa sinistra tipo D'Alema e co. E allora niente più monetine su Craxi, ma addiritura la sua faccia in un bel po di poster primaverili. Poi, tanto per mettersi in una botte di ferro, si fa una bella riforma per evitare altre inchieste Mani Pulite, o processi Andreotti Mannino Contrada e ualà! la restaurazione è fatta! E vivrebbero tutti felici e contenti se solo il mondo andasse in un altra direzione.
Un paese dove c'è molta corruzione non attira capitali stranieri. Il perché è chiaro: se la fortuna dei miei prodotti dipende più che dalla loro bontà dalle mie conoscenze politiche come investitore straniero ho meno chances. Tu faresti investimenti in Argentina? In secondo luogo gli imprenditori locali che hanno agganci politici che interesse avrebbero a immettere sul mercato prodotti competitivi in rapporto a qualità prezzo? tanto le loro commissioni, i loro appalti li prendono già grazie alle conoscenze politiche. Così noi prima ci becchiamo dei servizi costosi e di scarsa qualità e poi magari vediamo anche le aziende in questione chiudere i battenti per non riuscire a reggere la competitività del mercato globale.
Senza contare che hai voglia a fare leggi speciali per lanciare l'economia del mezzogiorno finchè ci sarà la mafia...Se voglio aprire una fabbrica o anche solo un negozio nel sud italia e so che oltre le tasse devo pagare anche il racket mi spieghi chi me lo fa fare? Meglio trovarsi un impiego statale e non rischiare la fine del povero Grassi
Magari lo conosci già, ma c'è questo libro che è uscito l'anno scorso che è interessantissimo 'salvare il capitalismo dai capitalisti' di Zingales/Rajan. A dispetto del titolo non è un libro contro il capitalismo, anzi. In America ha suscitato molto interesse. Non è semplicissimo ma neppure particolarmente tecnico per cui anche non essendo dei laureati in economia (io non lo sono) si riesce a leggere abbastanza agevolmente. Qua trovi un buon sunto delle idee del libro, ma comunque la lettura diretta è meglio
http://www.italialibri.net/opere/salvareilcapitalismo.html
Oggi tra l'altro Prodi ha rilasciato un intervista al corsera che se dio vuole era abbastanza in linea con alcune idee dei due autori in questione. Evviva anche l'Italia forse potrebbe riuscire a entrare nel nuovo millennio!
cristiano di giovanni
21 luglio 2005 alle ore 04:33Per Pino e per tutti quelli "che i magistrati sono di sinistra":
"In questi dieci anni, il pool Mani pulite di Milano ha inquisito 5.000 persone, ha chiesto il rinvio a giudizio per 3.200, ha trasmesso 1.320 posizioni ad altre procure per competenza territoriale (più altre 465 trasmesse altrove dai giudici). I dati ufficiali al 6 marzo 2002 dicono che, su 3.200 richieste di rinvio a giudizio, ne sono state respinte solo 480. E le condanne sono state 1.254: 609 davanti al gup e 645 in tribunale (per un totale di 828 patteggiamenti e 405 giudizi di colpevolezza veri e propri) Non molte le posizioni ancora pendenti in attesa di prima sentenza: 274 davanti al gup, in attesa di rinvio a giudizio, e 193 davanti al Tribunale. La quota delle assoluzioni e dei proscioglimenti nel merito è molto modesta: 430, di cui 269 in udienza preliminare e 161 in dibattimento. Contro una media nazionale del 30 per cento circa. E, a ben guardare, non tutti gli assolti erano davvero estranei ai fatti. Nel solo processo sulle tangenti per finanziamenti facili concessi dalla Cariplo, gli imputati erano 494. più della metà, circa 250 sono stati prosciolti, ma non per non aver commesso il fatto, bensì "perché il fatto non costituisce reato": il giudice non li ha considerati pubblici ufficiali, dunque le loro irregolarità non sono punibili. Anche Paolo Berlusconi, condannato in appello a 2 anni e 6 mesi nel processo sul fondo pensioni Cariplo, viene assolto in Cassazione perché le tangenti miliardarie sono accertate, ma per i supremi giudici la Cariplo, i cui vertici sono nominati dagli azionisti pubblici, è un ente di diritto privato: dunque se i funzionari si fanno corrompere non è reato. Nemmeno per chi li ha corrotti.
Defalcando tutti questi assolti "non estranei", i casi di errore scendono a circa 150. Cioè a poco più del 5% degli imputati. Una percentuale irrisoria. E poi come abbiamo visto molti altri sono stati assolti grazie al mutare delle regole durante la partita: ad esempio, in virtù del nuovo articolo 513 e del "giusto processo", che hanno cancellato prove che erano validissime quando furono raccolte. Galoppano infine in progressione geometrica, le prescrizioni giunte ormai a quota 422 (il 23%): quasi un imputato su quattro si è salvato soltanto grazie al fattore tempo, resistendo in giudizio fino alla scadenza dei termini. In definitiva: degli indagati di Mani pulite a Milano, 1.121 hanno ottenuto una sentenza irrevocabile (di assoluzione o di condanna)
(
) Mani Pulite ha consentito di recuperare centinaia di miliardi di lire, sottratti in varie forme allo stato dal sistema di tangentopoli. Basti pensare che nel ristretto arco degli anni esaminati dal pool (da metà anni '80 al 92-93) le tangenti scoperte per la Metropolitana milanese ammontavano ad almeno 50 miliardi, quelle per le sole forniture di autobus all'Atm a 33 miliardi, quelle per l'Aem a 11 miliardi, quelle per il metrò di Roma addirittura a 300 miliardi. E così via su fino ai fondi neri della rete estera dell'ENI (circa 600 miliardi: gli imputati per patteggiamento ne hanno restituiti oltre 100) e a quelli della Montedison (circa 400: la sola provvista per Enimont ammontava a 168 miliardi, non tutti finiti nella maxitangente: Gardini ne aveva spesi 36 e mezzo solo per la partecipazione del suo "Moro di Venezia" alle regate della Coppa America). E così via, fino all'immenso pozzo nero della discarica di Cerro Maggiore, dovei magistrati quantificano sottrazioni di risorse pubbliche per 200 miliardi in dieci anni. Per questo scandalo Paolo Berlusconi ha risarcito complessivamente 170 miliardi e rotti: un record che straccia quello precedente detenuto da Bonifaci (54 miliardi restituiti) seguito a ruota da Cusani (20), Pacini Battaglia (13 solo a titolo provvisionale in un processo), Raggio (12), la vedova Cagliari (12), Radaelli (9 più 5 confiscati), Prada (8), Locatelli (7,5), Palladino (5). Un altro capitolo riguarda le evasioni fiscali sui proventi delle mazzette contestate nel 1997 dal Secit a 160 imputati eccellenti di Tangentopoli: oltre 1000 miliardi da pagare al fisco su circa 4500 miliardi movimentati da provenienza illecita: guida la classifica con un "imponibile" di 423 miliardi, Pacini, tallonato dagli eredi Cagliari, Gardini e Balzamo e poi da Craxi, da Berlusconi e dai suoi cari"
da "Mani Pulite. La vera storia"
di Gianni Barbacetto Peter Gomez Marco Travaglio
Luca Regini
21 luglio 2005 alle ore 08:33Ho scoperto stamattina questo blog. Ho sempre ammirato Grillo per la sue qualita' di umorista e per il grande coraggio e coerenza che ha sempre dimostrato nelle sue esternazioni. Trovo entusiasmante anche l'iniziativa del meetup. In un momento in cui l'Italia sta vivendo una forte decadenza, morale ancor prima che economica, credo che sia indispensabile che la "gente" reagisca e non si lasci trascinare dall'indifferenza ma manifesti fortemente il proprio pensiero. Il meeting va in questa direzione. Ancora meglio sarebbe arrivare a creare un movimento di opinione che si faccia sentire a voce chiara. Le 14.000 mail a Barroso dovrebbero essere solo l'inizio.
Marco Campagnaro
21 luglio 2005 alle ore 08:43Per Cristiano di Giovanni
Sono fondamentalmente d'accordo con quello che dici, anche se mi sorge una domanda spontanea che nessuno, neanche quelli di sinistra, è mai riuscito a risolvere:
- perchè in un paese dove le tangenti erano (probabilmente sono)la norma e la spartizione degli appalti pubblici seguiva le ferree logiche del proporzionale, dove cioè tutti sapevano e tutti partecipavano, solo la sinistra ne è uscita (praticamente) pulita?
Io abito a Venezia e qui c'erano parecchie cooperative cosiddette "rosse" indagate per tangenti ma, ad un certo punto, tutti i procedimenti sono stati interrotti. Sono saltati quasi tutti gli ex socialisti e molti degli ex democristiani (molto potenti allora e che adesso stanno cercando di riemergere ma sono in assoluta minoranza e comunque con molta fatica).
Che la magistratura, in quella occasione, abbia usato due pesi e due misure mi sembra abbastanza palese....se poi è rossa o meno......ricordo che Felice Casson, noto PM veneziano, si è candidato per i DS a Sindaco di Venezia...ricordo anche che lo stesso Casson non si è dimesso dalla magistratura ma ha chiesto l'aspettativa (mettendo in ovvio imbarazzo la stessa magistratura). Ora che un PM si candidi niente di male; che si candidi per i DS lo stesso; che non si dimetta dalla magistratura questo lo trovo abberrante per un democrazia (se la nostra la possiamo chiamare tale) in barba alla tanto nominata indipendenza magistratura-politica. Cosa farà adesso Casson? Il magistrato? Ancora il PM? Siamo adesso tutti più sicuri sulla sua imparzialità nel caso debba perseguire un esponente politico? Non voglio dire che Casson non sarà imparziale ma credo che il dubbio rimanga e questo non fa bene alla gisutizia.
PS Ho citato Casson perchè è un caso che conosco direttamente. Le mie considerazioni valgono per un qualsiasi magistrato, di qualsiasi colore politico, che voglia intraprendere la carriera politica e mantenere un posto in magistratura. Almeno in questo Di Pietro è stato molto, ma molto, coerente.
Un caro saluto.
luca. regini
21 luglio 2005 alle ore 08:49Perche' non spingiamo oltre l'iniziativa?
Incominiciamo a spedire la mail a:
-Presidente del consiglio.
-Presidente della repubblica
-Partiti a cui appartengono i condannati
-Segreterie delle principali testate giornalistiche
- Televisioni
ed infine:
a ciascuno dei parlamentari condannati.
ivan verdi
21 luglio 2005 alle ore 09:16Caro sig. Pino Brizzolara, continuo ad esprimere qualche opinione sulle sue idee, dopo avere letto altre sue dichiarazioni. Non è che sia un tipo pervicace. Il fatto è che le sue osservazioni mi danno modo di ribadire (spero in breve) alcuni concetti "importanti", legati alle mie opinioni sull'argomento politica. Alcuni dei quali concetti già ho espresso su questo blog in altre occasioni. Per prima cosa sottolineo che a me piace un modo di vedere le cose "terra-terra". Intendo dire, partendo dalle esperienze giornaliere di vita vissuta sulla strada.....e non solo. Per cui mi sono sempre apparse "stonate" le idee di chi, come lei, al contrario parte da posizioni opposte. Dalle idee allo stato puro, che, sia pure illuminate, sono in gra parte scollegate dalla realtà. Realtà che invece potremmo osservare semplicemene tutti i giorni.
Allora andando con ordine.
A) Io quando ho visto i politicanti di professione messi alle corde dai pochi giornalisti seri che si vedono in TV, ho anche notato che rispondono sempre: ma questa è demagogia!! Questo è populismo!! Io, personalmente, se vedo una persona che viene pagata 15000 euro al mese, che con la riduzione dell'Irpef porta a casa qualche altro migliaio di euro (non i 25 euro/mese di un comune lavoratore) e che messa di fronte ai fatti risponde "demagogia e populismo", allora sull'onesta politica ed intellettuale di quella persona mi vengono forti dubbi. Dubbi che non avrei di fronte a chi mi dicesse, così terra-terra: "sì, 18000 euro al mese per fare finta di lavorare sono troppi! me ne tengo 3000 e gli altri 15000 li do ai pensionati minimi, i quali non hanno i soldi nemmeno per acquistare le medicine di cui necessitano!!"
B) Lei dice: se uno proclama a gran voce la propria onestà, io quello non lo voto. Bel modo di ragionare. In effetti in Italia se uno è onesto fa bene a nasconderlo. Altrimenti ha davvero poche possibilità di essere eletto. In Italia dove vigono le equazioni: ONESTO = FESSO, DISONESTO = FURBETTO. Ed i furbetti non vogliono correre il rischio di non essere rappresentati nelle sedi istituzionali.
Qualche lustro fa alle elezioni europee si presentava la sig.ra MARIA FALCONE NELLE LISTE DEI VERDI. Le dice niente questo nome? E' un nome per il quale tutti in Italia (e più ancora in Sicilia) ancora oggi si strappano i capelli per la disperazione, quando lo sentono pronunciare!! Ebbene sa quanti voti ebbe la sig.ra MARIA FALCONE (sorella del giudice)? Circa 1500. Nel collegio italia insulare. Quello dove alle ultime europee il governatore cuffaro (conosce anche questo nome suppongo) ha preso circa 120000 voti?? Evidentemente ci devono essere tante persone che la pensano come lei (se uno è onesto non lo voto di sicuro, se non lo è possiamo provare!!).
C) Ancora con questa storia magistratura di destra, sinistra, colorata!! E' un po' vecchia!! Io direi, più concretamente: chi non rispetta la legge ne subisce le conseguenze, in termini di pene che la stessa legge prescrive. Ma forse dimentico che l'Italia, tra le altre caratteristiche, annovera quella di essere la culla della dietrologia.
Bene (anzi male), mi scuso ancora per la prolissità e saluto tutto il blog.
ivan verdi
21 luglio 2005 alle ore 09:33Caro Marco Campagnaro, ho appena parlato di dietrologia.
Tu vuoi una spiegazione del perché tra i politici indagati e/o condanati, non ve ne siano di sinistra.
Semplice: perchè non hanno commesso reati!!
La dietrologia imporrebbe altre vie, ma la risposta più immediata mi sembra quella che ho appena dato.
Un magistrato fa il politico? Beh anche i ladri fanno i politici e nessuno fino ad oggi ha pensato di vietarglielo. Il magistrato si dovrebbe dimettere, il ladro diventa politico per rubare ed evitare la galera. Questa sarebbe la semplice realtà dei fatti.
Io preferisco il magistrato che fa il politico. Tra l'altro, trattandosi di persone che, nella quasi totalità dei casi, hanno un livello culturale molto elevato ed un senso del dovere e della legalità molto spiccati, mi sembrano meritevoli di una buona dose della nostra fiducia.
Quando un magistrato fa il suo lavoro, io parto dal presupposto che lo faccia in modo imparziale.
E poi dimenticavo la cosa più importante:
molti parlano di tante cose che riguardano il diritto penale; ma quasi nessuno sembra conoscere la procedura con la quale si giunge ad un verdetto di condanna.
Ebbene ricordo che il verdetto finale di qualunque processo penale, al di là delle eccezioni introdotte di recente (che comunque avvantaggiano sempre l'imputato), lo dà una giuria composta da persone prese dalla popolazione (i cosiddetti giudici popolari).
Quindi leggi garantiste+verdetti "popolari". Non mi sembra ci sia tanto da lamentarsi. Né mi sembra che i politici condannati possano invocare chissà quali manovre ad opera dei PM politicizzati. Le condanne arrivano, fondamentalmete, dal popolo stesso tramite le giurie. Le "manovre" dei magistrati sono molto improbaili da condurre in porto.
Saluti
PS: concordo anche io con molte idee del sig. Cristiano Di Giovanni
Giovanni La Cavera
21 luglio 2005 alle ore 11:11Carissimo Beppe, è inutile fare gli usuali elogi del tuo sito....assolutamente grandioso!
Ho inserito, nel sito che mi pregio di curare, il link sull'icona "Parlamento pulito"; è opportuno lasciarlo ancora attivo oppure non più?
baci e abbracci
giovanni da palermo
Marco Campagnaro
21 luglio 2005 alle ore 17:20Per Ivan Verdi
Caro Ivan, scusami ma non posso essere d'accordo con quello che affermi. Dire che i politici di sinistra non erano coinvolti equivale a dire che i politici di sinistra erano totalmente ignari di quello che accadeva quando tutti sapevano (compreso il volgo che anche lui pagava le tangenti magari per una concessione edilizia). Se sei convinto che la sinistra italiana sia stata immune dalle tangenti, non so che dire, non so se definirti ingenuo, cieco o cos'altro. Ma voglio solo pensare che sei un tifoso di sinistra e tutti i rigori dati contro la tua squadra non c'erano!
Non credo che la mia sia dietrologia.
Dici che comunque preferisci un magistrato che fa politica!!?? Beh, sai che strumenti ha in mano un magistrato? Tanto per fare i soliti discorsi: io non sono un BErlusconiano ma da cittadino mi chiedo:
perchè tanta attenzione per le aziende di Berlusconi e niente per CIRIO e PARMALAT? Magari se qualche finanziere anzichè cercare l'impossibile dal Berlusca si fosse dedicato 2 minuti a vedere lo spettacolo di Grillo forse evitava un danno miliardario a carico di noi poveri cittadini!! Bastava poco. Invece ci sono magistrati che impegnano tutte le risorse a loro disposizione per il demone Berlusconi e gli angeli Cragnotti e Tanzi hanno fatto quello che hanno voluto. E questo quello che intendi tu per dietrologia? In galera Berlusconi ma anche Cragnotti, Tanzi e tutti quelli come loro....Invece abbiamo dei magistrati che non hanno nient'altro da fare che dedicarsi anima e corpo su un presunto illecito fiscale relativo ad un magazzino di film!!! Se parli di magistrati allora ti invito a leggere quello che scrive il PM Nordio sullo stato di diritto italiano (è una lettura interessante che viene da un PM). Comunque non sono i politici ad invocare l'autonomia della magistratura dalla politica ma sono i magistrati a volerla (e io sono d'accordo!!). Però la cosa deve essere reciproca, o no?
Un caro saluto
Marco Campagnaro
21 luglio 2005 alle ore 17:22Per Ivan Verdi
Caro Ivan, scusami ma non posso essere d'accordo con quello che affermi. Dire che i politici di sinistra non erano coinvolti equivale a dire che i politici di sinistra erano totalmente ignari di quello che accadeva quando tutti sapevano (compreso il volgo che anche lui pagava le tangenti magari per una concessione edilizia). Se sei convinto che la sinistra italiana sia stata immune dalle tangenti, non so che dire, non so se definirti ingenuo, cieco o cos'altro. Ma voglio solo pensare che sei un tifoso di sinistra e tutti i rigori dati contro la tua squadra non c'erano!
Non credo che la mia sia dietrologia.
Dici che comunque preferisci un magistrato che fa politica!!?? Beh, sai che strumenti ha in mano un magistrato? Tanto per fare i soliti discorsi: io non sono un BErlusconiano ma da cittadino mi chiedo:
perchè tanta attenzione per le aziende di Berlusconi e niente per CIRIO e PARMALAT? Magari se qualche finanziere anzichè cercare l'impossibile dal Berlusca si fosse dedicato 2 minuti a vedere lo spettacolo di Grillo forse evitava un danno miliardario a carico di noi poveri cittadini!! Bastava poco. Invece ci sono magistrati che impegnano tutte le risorse a loro disposizione per il demone Berlusconi e gli angeli Cragnotti e Tanzi hanno fatto quello che hanno voluto. E questo quello che intendi tu per dietrologia? In galera Berlusconi ma anche Cragnotti, Tanzi e tutti quelli come loro....Invece abbiamo dei magistrati che non hanno nient'altro da fare che dedicarsi anima e corpo su un presunto illecito fiscale relativo ad un magazzino di film!!! Se parli di magistrati allora ti invito a leggere quello che scrive il PM Nordio sullo stato di diritto italiano (è una lettura interessante che viene da un PM). Comunque non sono i politici ad invocare l'autonomia della magistratura dalla politica ma sono i magistrati a volerla (e io sono d'accordo!!). Però la cosa deve essere reciproca, o no?
Un caro saluto
Antonio Ferraro
22 luglio 2005 alle ore 03:11Beppe una piccola notizia, non so se già ne hai parlato o l'hanno fatto altri.
Il presidente Pera non molto tempo fa ha nominato
Dell'Utri quale rappresentante d'Italia al Consiglio d' Europa. Il Consiglio d'Europa è quell'organismo comunitario che nomina i giudici europei....
Ciao
pino brizzolara
22 luglio 2005 alle ore 13:53Per Cristiano
Io continuo a ritenere che quando la magistratura si sostituisce all'elettorato, un paese non è più democratico (fingo per un istante che negli ultimi 80 anni vi sia stata democrazia nel nostro paese) ma regime da stato di polizia
che poi ogni reato, da chiunque commesso, debba essere perseguito è sacrosanto, ma trattasi di altro discorso (ma allora mi piacerebbe che i tanti paladini dell'onestà e della legge presenti in questo blog, Grillo primus inter pares, dicessero qualcosa quando a violare i codici sono gli altri, quelli "buoni"
per esempio gli alti prelati
ma chissà perché, questo non avviene mai.)
Sul tuo "se fosse andata così?" non ho nulla da eccepire
tranne ciò che ometti, non sono in grado dire se volutamente, per distrazione o altro. Sono d'accordo con te che il "sistema Italia" sia stato (e sia tutt'ora) marcio, corruttore e corrotto fino al midollo
ma di questo sistema la magistratura ne è stata per anni una fondamentale componente. Poi avvenne che un bel dì i magistrati, svegliatisi dal loro secolare torpore, scoprirono che in Italia esistevano le tangenti con le quali, tra le altre cose, si finanziavano i partiti (un inciso storico
il pci ne è uscito indenne soprattutto grazie alla leggina con la quale furono amnistiati tutti i reati di finanziamento illecito ai partiti
non è dietrologia, è un fatto). Ok, viva il pool di mani pulite, unico vero esempio di sepolcro imbiancato e di moderno esempio di purezza assoluta, alleluia! Ma, posto il loro teorema, ciò che sempre, Di Pietro e Borrelli, in testa, hanno teorizzato, ovvero "tutti sapevano, tutti corrompevano o erano corrotti, tutti facevano parte dello stesso sistema", ancora nessuna mi spiega perché non hanno mai fatto scattare il reato associativo
la risposta che do io, in attesa di altra che mi convinca del contrario, è che in questo modo potevano fare dei distinguo e quindi salvare gli amici
e gli amici degli amici. Ma resta, al di là delle motivazioni o delle opinioni personali, il fatto che a Milano esiste una giurisprudenza, a Roma unaltra
e a Palermo un'altra ancora
mi piacerebbe, non posso pretenderlo, che qualcuno mi rispondesse su questo
e sulla totale mancanza di responsabilità di ogni magistrato. Mi piacerebbe che quelli che vedono le cose in modo concreto e "terra terra", andassero dai 10.000 cittadini che ogni anno conoscono la galera da innocenti senza che nessuna venga MAI chiamato a risponderne, a spiegar loro, in modo concreto e "terra terra", quanto sono bravi, belli, onesti, senza macchia e senza paura, i nostri Robin Hood togati (è la quarta volta, credo, che scrivo sta cosa
prima o poi qualcuno la prenderà in considerazione)
mi piacerebbe che qualcuno si indignasse per il fatto che l'80 per cento dei cittadini italiani chiese, con apposito referendum, l'introduzione della responsabilità civile dei giudici, e che quasi tutti i partiti (sia quelli brutti sporchi e cattivi, sia quelli buoni colorati delle varie tonalità di rosso e di verde) se ne fregarono della volontà popolare (stessa cosa vale per il finanziamento pubblico ai partiti)
e chiedo scusa se sono poco concreto, se uso questi sofismi e tiro fuori queste "sciocchezzuole" tipo la violazione della sovranità popolare.
E infine la perla
il tuo evviva a Prodi! Se non ci fosse da piangere, mi rotolerei dalle risate
a meno che non si tratti di un Prodi diverso da quello che conosco io. Si si
dev'essere senz'altro così
voglio credere che tu non ti riferisca a quel Romano Prodi già ministro dell'industria del governo Andreotti- Cossiga (quello cosiddetto di unità nazionale sostenuto anche dal pci)
e che dunque ha fatto parte integrante di quella casta di politici della cosiddetta prima repubblica che tu, giustissimamente, tanto deprechi. Lo stesso Romano Prodi che ha testimoniato di sapere dove le BR avevano nascosto Moro
aggiungendo di averlo saputo tramite seduta spiritica (e non c'è stato un giudice che gli abbia chiesto delucidazioni ulteriori)
lo stesso Romano Prodi che da presidente dell'IRI ha regalato fior di industrie a tanti capitalisti, statalizzati e/o complici, di casa nostra
lo stesso Romano Prodi che, da capo del governo, ha trattato affari (in modo lecito, per carità) finanziando, più o meno indirettamente, il regime sanguinario di Milosevic e che in Italia, comprensibilmente, si è ben guardato dal proporre uno straccio di legge antitrust e anti conflitti di interessi
non è lo stesso Prodi che ti fa dire "evviva!"
vero???
pino brizzolara
22 luglio 2005 alle ore 14:23Per Ivan Verdi
rispondo ai tre punti
a) quando parli di giornalisti seri e di politicanti di professioni non so a chi ti rivolgi
è un argomento generico, astratto
fammi degli esempi
come dire, concreti
terra terra
altrimenti non posso rispondere a delle astrazioni. Tra l'altro io guardo pochissima televisione e mai, o quasi mai, i telegiornali o i programmi di sprofondamento politico
questo da quando ho capito, molti anni fa, che i giornalisti televisivi sono divisi in tre categorie (no no
non uno democristiano, uno socialista e uno comunista
questa è roba vecchia, anche se pur sempre attuale): 1) quelli sempre pronti a mettersi al servizio del potente di turno; 2) i servi sciocchi; 3) i militanti di partito (non importa quale)
l'ultimo giornalista serio che ricordo è Oliviero Beha, altri non me vengono in mente.
b) No, mi spiace io non faccio quel tipo di equazione
un conto è essere onesto, altro conto è proclamarlo a gran voce. E più qualcuno rivendica a gran voce la propria onestà, più diffido di quella persona. Ribadisco un concetto che a me pare di una semplicità sconcertante, ma che evidentemente non è così per tutti, l'onestà NON la si può dimostrare
chi viene a chiedermi il voto in nome della sua onestà non mi dice nulla (come se ci fosse un avversario che dicesse "votatemi perché sono disonesto e ladro"). Chi chiede il mio voto deve dirmi cosa intende fare una volta eletto, in modo concreto e terra terra
ovvero quali leggi intende promuovere, quali tentare di cancellare.
c) questo punto non riesco a sentirlo come diretto a me
le mie opinioni sono sempre argomentate e accompagnate da fatti specifici... le opinioni che esprimo sono, ovviamente, discutibili
ma un fatto specifico è un fatto specifico. Ciò detto, anche i bambini sanno da che parte politica stanno i magistrati più "famosi"
non so se è un male, non so se è un bene, non so se è indifferente
ma so che così è.
Sandy Roberti
22 luglio 2005 alle ore 15:19Buon giorno Sig. Grillo,
sono una dei 14.000 che hanno inviato una e-mail per il Presidente del Parlamento Europeo e volevo ringraziarLa per avermi informata di quante mele marce (putride, oserei dire) ci sono tra i nostri politici, e avermi dato l'occasione di tentare di fare qualcosa per ribellarmi. Spero di cuore che la sua lettera e il cd delle nostre e-mail arrivi a destinazione e mi associo alle sue stesse speranza di Democrazia per il nostro paese.
domenico laruccia
22 luglio 2005 alle ore 15:45ma perchè non usare i giornali come il Manifesto,etc, per rendere pubblica tale lista? perchè non contattare trasmissioni serie come report per rendere pubblica la vicenda? saluti.
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 11:11Per MARCO CAMPAGNARO
Posti
Per Elisabetta Carosi
....quando non si hanno argomenti si insulta e si "picchia". E mi chiedi quanti anni ho....Immagino che lo chiedi a tutti quelli che la pensano diversametne da te.
Chiudo qui con te perchè credo non ne valga la pena (di perdere ancora del tempo).
Consiglio: quando in un blog si scrive in maiuscolo equivale ad alzare la voce in una discussione! Perché scrivi così spesso in maiuscolo?
Postato da: Marco Campagnaro il 19.07.05 19:04
Se c'e' uno che ha INSULTATO per primo quello sei tu!
Appena avrò tempo farò un bel copia-incolla così la finisci.
Il mio MAIUSCOLO equivale al GRASSETTO.
Non si rivolge la parola agli sconosciuti.
E il fatto che tu non sappia che per me equivale al grassetto fa di te un emerito sconosciuto.
Già te lo dissi,per emergere dall'anonimato,rivolgiti ad altri.
Ma vedo che continui e con post IMBOSCATI.
Elisabetta Carosi
23 luglio 2005 alle ore 11:43x MARCO CAMPAGNARO (GRASSETTO)
QUESTO è stato il tuo esordio.CHI HA INIZIATO?:
Per ELISABETTA CAROSI e per quelli che la pensano come lei.
Primo: da che pulipito!!! Kofi Hannan quello che è invischiato, tramite il figlio, nelle "tangenti" oil for food??????
Secondo: ma voi che criticate così tanto la democrazia americana (che certo perfetta non è) mai una volta che critichiate, all'unisono, qualche altra (pseudo)democrazia. Mi spiegate qual è il vostro metro di paragone per giudicare una democrazia buona o meno.
Suggerisco un metodo che ritengo abbastanza attendibile:
prendete tutto quello che avete e trasferitevi 2 anni
in un paese (che ne so, IRAN, CINA, SIRIA, ma anche ALGERIA, e lasciamo perdere altri paesi africani)
compresa la vs. famiglia
(ricordatevi di non portare con voi Bibbie, materiale cristiano o catenine con il crocifisso potrebbe essere pericoloso per la vostra vita). Poi fate lo stesso e andate ad abitare per 2 anni negli USA. Va bene? Allora ci risentiamo fra 4 anni?
Un caro saluto.
Postato da: Marco Campagnaro il 14.07.05 09:08
**********************************************
La prossima volta esprimi le TUE VERITA' senza usare il mio nome e, ti ripeto,lasciando stare la mia famiglia.
**********************************************
Non cordialmente
laura colletti
25 luglio 2005 alle ore 09:55Hanno deciso, con l'aiuto di Mastella, di rifinanziare la missione in Iraq per i prossimi 6 mesi, con i nostri soldi!!! Mi sembra retorico considerare che, oltre ad intaccare ulteriormente la ns. economia, siamo continuamente bersaglio dei terroristi!! Prevedete qualche "azione", lettera a Ciampi o altro, per protestare, per far sentire la voce di chi non è d'accordo a proseguire in questa follia ? Sto male al pensiero che l'Italia della gente onesta, contraria alla violenza e a questa assurda guerra e ancora di più a questa anomala "missione" , debba accondiscendere solo perchè il capo del governo è amico personale di Bush!! cosa ne pensate?
ivan verdi
28 luglio 2005 alle ore 09:02Cari sigg. Marco Campagnaro e Pino Brizzolara, leggo con piacere le vostre risposte alle mie idee. E vi ringrazio per la vostra attenzione.
A rischio di essere testardo, visto che mi chiamate ancora in causa sottolineo alcuni fatti che mi sembrano oltremodo chiari. Così tanto x non passare per ingenuo.
Sul discorso politicanti di professione: IN ITALIA CI SONO PENSIONATI A 500 euro/mese CHE NON POSSONO PAGARSI LE MEDICINE; NEI CONFRONTI DI QUESTI E' UNA BESTEMMIA INTASCARSI 15.000 euro/mese (e approssimo ovviamente per difetto, la cifra realistica tutto compreso penso sia 20-30.000 euro/mese); l'elenco nomi dei politicanti di professione? Potremmo iniziare dai due per i quali Beppe Grillo chiede che mestiere fargli fare: Pera e Casini, va bene? Ed ancora giornalisti seri? Enzo Biagi va bene?
Sul discorso onesto/disonesto: Maria Falcone è la sorella del giudice Falcone, ucciso dalla mafia nella strage di Capaci sull'autostrada PA-TP; ribadisco che ha preso un migliaio di voti alle elezioni europee; il presidente della regione Cuffaro, presentatosi alle ultime europee da indagato, ha preso 120.000 voti; ecco cosa succede a non dare il voto a chi si dichiara onesto!!
Ed ancora, anche se la cosa dà fastidio, politici di sinistra condannati non se ne conoscono tanti tanti. E' un dato di fatto o no?
Scusatemi ma mi sembrate voi un po' fuori dalla realtà, se non riuscite a cogliere lo sfascio in cui versa il Paese. O forse non avete, per vostra fortuna, la possibilità di coglierlo. Buon per voi.
Saluti e, ad ogni modo, tanta stima per i toni pacati della discussione.
ivan verdi
28 luglio 2005 alle ore 09:05Mi scuso, ma mi corre l'obbligo di fare un altro nome della lista politicanti di professione: Mastella. Per il quale politica = lottizzazione di poltrone e centri di comando!! Anche e soprattutto nella sanità!! Ottimo modo di tutelare la salute dei nostri poveri concittadini con problemi di salute!!
Un abbraccio.
Andrea Lanzetta
5 agosto 2005 alle ore 20:58Caro signor Grillo intanto vorrei dire che appoggio totalmente la sua iniziativa per avere finalmente in questo paese un Parlamento Pulito. Da tanti anni si invoca da tutte le parti di fare finalmente Pulizia eppure non abbiamo mai visto nulla. Mi sembra ormai chiaro che i cittadini siano obbligati ad intervenire di persona. Personalmente credo nella possibilità di un recupero sociale di detenuti e persone condannate dalla giustizia. Vorrei quindi proporre una piccola modifica alla sua proposta: NON non permettere più a un parlamentare, e quindi a un cittadino, condannato in via definitiva dalla Giustizia Italiana, di non sedere più in Parlamento MA fare una legge che obblighi tutti i cittadini, condannati in via definitiva, a scontare la Pena prevista dalla Legge prima di poter rappresentare i cittadini. Non foss'altro per dare la possibilità a persone condannate, detenute e socialmente recuperate, che con illeciti di tipo politico non c'entrano nulla, di poter esercitare il proprio diritto di far politica. Non cadiamo nella trappola delle Leggi ad hoc a cui ci ha abituato questo governo. Grazie dell'attenzione. Firmato: un sedicenne che perde sempre di più la fiducia in questa classe politica.
Claudio Bertoni
14 settembre 2005 alle ore 21:50Sono daccordo sulla pagina nazionale e darò il mio contributo. Ma ti prego, oltre a dare il c.c.bancario potresti crearti una pagina su www.paypal.it . In questo modo, in modo sicuro, uno come me potrebbe inviarti anche con la carta di credito un contributo. Pensaci.
L'unica cosa che obietto (NON SONO UN LEGHISTA) è il nome di Maroni sulla lista. Logico e condivisibile il nome del Senatur per l'Enimont, ma Maroni lo definirei un reato "Politico" non così grave da metterlo sulla gogna. La penserei allo stesso modo se si fosse comportato così Fassino, Fini, Pannella o Buttiglione o Bertinotti. Quel bliz era "pilotato" cosi come lo sarebbe stato se fosse capitato al pds o ai radicali o alla margherita. Ciao a tutti e.... togli Maroni !
ulisse nicola
27 settembre 2005 alle ore 08:58Cari Amici,
Leggetevi "il secolo cinese" di Rampini e poi vedete dove vanno a finire tutte le nostre chiacchere.
Altro che Europa unita......ma se ci mettessimo a lavorare seriamente per non perdere la nostra identità?
L'europa è un fallimento annunciato.
L'italia è il futuro.
Bisogna superare lo schifo della politica e lavorare per noi, per la nostra storia.
Barroso non conta nulla, quellì lì non conteranno nulla se noi, dico noi, ci rimbocchiamo le maniche e mettiamo tutta la nostra creatività nel lavoro.....
Lasciate perdere i Prodi e i Berlusconi, non sono altro che le due facce della stessa medaglia.
Io confido nell'Italia e negli Italiani.
Caro Beppe sei grande ma qui perdi tempo...
fabio po
6 ottobre 2005 alle ore 20:40Quando gli anni passano i ricordi spesso tendono ad sbiadirsi. Ti capita allora di rivedere cose in tv che ti riportano indietro nel passato, quando vedevi il Pippone nazionale prima "scoprire" il Grilliissimo internazionale, per poi schiacciarlo (televisivamente parlando) senza remore. Credo in quel momento di aver perso un po di me (e non solo per il cognome), l'attesa del mirabolante Beppe nell'una o nell'altra trasmissione, rendeva la mia serata frizzante; i punti di domanda le insinuazioni, per altro sempre confermate, mi facevano ragionare e rendevano meno piatto il panorama della vita che la televisione mi aveva sempre mostrato. Può anche essere vero che la televisione sia ad oggi superata dalla comunicazione interattiva, ma è anche vero che i nostri ragazzi ne "mangiano" tanta.
Ed è per questo che credo sia stato un grande errore da parte della classe politica (direttamente o indirettamente), vietare la tua venuta in tv. Probabilmente qualche scheletro dentro gli armadi del palazzo ci sono ancora.
Allora caro Beppe, forza così, non ti arrendere, vai avanti alla grande; ti ringrazio per il tuo coraggio e per la capacità di ragionare sulle cose che mi hai aiutato a formare nel mio carattere. Chiudo con una breve nota poetica:
Il Grillo parlante è cosi intrigante ed irriverente che ogni volta che lo sento mi rallegro con tanta gente.
Nei miei sogni lo vedo Beppe, sulla rai, su mediaset e sulla sette, come quando di anni ne avevo diciassette.
Evviva, evviva la politica è cambiata, ha capito il proprio errore, la propria cavolata,e con un semplice squillo ha riportato in tv il nostro Beppe Grillo.
Fabio Po 35 anni Carpi (modena)
panini luca
28 settembre 2007 alle ore 07:36ciao volevo rispondere che si bisogna rimboccarsi le maniche nel lavoro, ma noi tutti gli italiani dobbiamo andare davanti al parlamento e fare casino mandarli tutti a fanculo bisogna dirglielo in faccia a in massa pensa solo 500.000 persone è così che si risolvono i problemi
Guido Porta
14 ottobre 2005 alle ore 22:35Caro Beppe, ho appena inviato il mio contributo a questa giusta causa.Vorrei tanto poter ritrovare la gioia di essere italiano, gioia che il nano pelato e bugiardo mi ha tolto. Spero che in tanti aderiscano a questa iniziativa e spero che ancora più persone, alle prossime elezioni, diano un potente calcio in culo ai nani, ai bigotti e a tutta quella marmaglia che, purtroppo, ancor oggi ci governa. Non voleva abolirlo, questa gentaglia, l'Articolo 18 ? E allora, per farli contenti, facciamo finta che non ci sia più l'articolo 18 e, giusta causa o no, mandiamoli via a pedate !!!
Un caro saluto a tutti !
P.S. Il mio sogno è quello di un Parlamento in cui entrino solo persone oneste, competenti e civili. Oggi, purtroppo, la maggioranza di questo Parlamento è formata dall'esatto contrario ...
Emiliano Ferrari
15 ottobre 2005 alle ore 13:50Parecchio triste vedere come persone che ci guidano, persone disposte alle più alte cariche (super-partes), persone in cui si potrebbero riporre residui di speranze salvifiche si rivelino, in fin dei conti, corrose dalle loro stesse posizioni ed incapaci di affermare (almeno solo con una frase!) e confermare i più elementari valori umani, quei valori che mi fanno essere orgolioso di essere un umano.
No, la prossima volta gatto!!!
Corrado Festinese
17 ottobre 2005 alle ore 16:50E cominciare a pensare che anche questo Barroso sia un venduto? Non si può indirizzare il tutto a qualcun altro?
Roberto Pipitò
19 ottobre 2005 alle ore 15:42Ciao Beppe,
ti conosco da poco ma già ti voglio bene, perché sei uno che come me non si arrende, o che alla fine di tutto può almeno dire 'ci ho provato...' ma dimmi un poco,e ti chiedo cortesemente di essere serio quando mi risponderai: cosa c...o provi quando ti accorgi di sbattere contro un muro di gomma come per la faccenda 'Parlamento Pulito'? E dimmi: non credi che il troppo esporti potrebbe (col tempo) causarti dei guai con la legge? O forse una querela più o meno non cambierà molto il tuo modo di fare? Qui provo nel mio piccolo a sostenerti e appoggiarti, e tu sai quanto sia difficile farsi ascoltare in Sicilia, in ogni caso fammi capire cosa potrei fare di concreto ad esempio a scuola con i miei compagni e (se non sono allineati diversamente) i professori.
Ciao e alla prossima
Roberto
Marco Gilles
21 dicembre 2005 alle ore 12:58====================================================================================================
Il Patto dello Sciacchetrà
Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull'incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell'operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.
L'incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l'idea di una difesa delle banche italiane contro l'assalto dei Barbari europei.
In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po' di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.
Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l'appoggio politico all'operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.
Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l'affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.
Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).
IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!
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Sergio Pagliani
31 marzo 2007 alle ore 08:54BASTA CON I MAXI STIPENDI A QUESTI PARLAMENTARI!
COMINCIAMO A SRIVERE SUI MANIFESTI POLITICI AFFISSI OVUNQUE, CON MANIFESTINI PRESTAMPATI, "RIBELLIAMOCI AI MAXI STIPENDI DEI PARLAMENTARI !!!" SE TUTTI NOI LO FACESSIMO TAPPEZZEREMMO LE CITTA' DI NOSTRI VOLANTINI .
vito difino
22 maggio 2007 alle ore 00:13sottoscrivo anch'io la proposta parlamento pulito
Marzio M.
2 luglio 2007 alle ore 00:56Sono d'accordissimo.
Via le cariche istituzionali a chi è stato condannato in via definitiva perchè è un controsenso che lo stato che deve difendere e tutelare l'onesto cittadino si conposto da condannati che non hanno rispettato le regole.
Questa non è più democrazia, questa è incentivazione al crimine.
Ciao grazie per l'attenzione.
alessandro t.
28 settembre 2007 alle ore 01:52sono un ragazzo di 20 anni e anke se non ho seguito e non seguo molto la politica sono rimasto estasiato da questo v-day,finalmente vedo ke in molte città d 'italia qualcosa si sta muovendo,la gente si identifica nelle parole di grillo xkè come me sono tutti stufi di vedere al governo persone ke non ci stanno rappresentando e ke non gestiscono le cose come noi vorremmo.voglio invitare beppe grillo a non mollare e ad andare fino in fondo x cercare di far prevalere la voce del popolo,ke vorrebbe un paese diverso ma ke soprattutto vorrebbe non essere più preso in giro dalle solite facce ke mirano solo a mantenere le poltrone e a guadagnarsi stipendi milionari al pagamento dei quali provvediamo noi.
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28 settembre 2015 alle ore 16:13Le ho pensate tutte, anche di appostarmi alle 5 del mattino vicino al Parlamento Europeo.
