Fabrizio è stato un mio grande amico.
Mi fa piacere ritrovare talvolta nei commenti di questo blog i versi delle sue canzoni.
Fabrizio vedeva lontano. Riporto alcuni suoi testi trascritti dagli originali che allego al post e che pubblico per gentile concessione di Dori Ghezzi e della Fondazione De Andrè.
Quello che ha scritto all'inizio degli anni 90 è accaduto, sta accadendo ora.
Ciao Fabrizio.
Globalizzazione:
Penso che la competizione economica est/ovest durerà ancora per molto, almeno fino a quando gli asiatici non si ribelleranno ai loro regimi autoritari e si organizzeranno in sindacati in difesa di una vita degna di essere vissuta dove vale la regola del «produrre per vivere» e non quella del «vivere per produrre»: quando riusciranno ad ottenere delle paghe equiparabili a quelle europee, il costo dei loro prodotti aumenterà e l'Occidente rialzerà la testa. Fino ad allora gli Occidentali devono convincersi che diventeranno più poveri e quelli che lo sono già, che sono abituati ad aiutarsi, saranno sicuramente privilegiati.
FMI:
E' tutto normale.
Non per niente la logica del profitto prevede che ci siano dei ricchi che vivono sulle spalle dei poveri.
Voglio dire che senza poveri i ricchi non potrebbero esistere.
Il Fondo Monetario Internazionale presta i soldi con la tecnica della mafia: alti interessi con consapevolezza della impossibilità di restituzione.
Recessione:
Se il sistema capitalista senza ormai più lacci inibitori di carattere politico-ideologico continuerà a far lievitare i capitali dei «pochi» a scapito dei molti, s'avrà inevitabilmente fra pochi anni la «recessione» non potendo più i «molti» acquistare i «beni» di cui i «pochi» approfittano. Immediati effetti della recessione: disoccupazione, disordini, rischio di guerra civile, emergere dei demagoghi con ricerca del capro espiatorio; che siano di nuovo gli ebrei?
Da ricordare che già adesso, mancato ormai il tradizionale nemico comunista, i benpensanti piccolo borghesi ne stanno trovando uno nuovo nella «libertà di espressione» riducendo (in America) la grande letteratura di Shakespeare ad un cumulo di libracci immorali.
E in proposito di USA il settimanale New Republic così li definisce: «Il Paese sembra ridotto a "un rotocalco cafone"».
Testo autografo sulla Globalizzazione
Testo autografo sulla FMI
Testo autografo sulla Recessione

Un ricordo di Fabrizio De Andrè
23 giugno 2005 alle ore 14:58•di MoVimento 5 Stelle
Commenti (575)
Marco Speranzini
23 giugno 2005 alle ore 15:57Semplicemente un profeta...
Lucio Aspri
23 giugno 2005 alle ore 15:58più che un profeta... un uomo che vede le cose che ci stanno intorno così come sono
senza veli
Daniele Silvestri
23 giugno 2005 alle ore 15:59che belle parole....
è stato proprio un grande personaggio italiano...
questi liguri ;) !!!!
filippo de angelis
23 giugno 2005 alle ore 16:00Ho iniziato ad apprezzare qualche sua canzone solo dopo che ci ha lasciato ... peccato ... avrei assistito volentieri ad un suo concerto se non si sarebbe "servito" di ticket-one ... a buon intenditore
mirco baiocco
23 giugno 2005 alle ore 16:00... g r a n d i o s o !!!!
grande de andrè grazie di averci fatto sognare e capire... che il mondo è fatto anche di bocche di rosa
grande Beppe!! era ora... grande grande grandissimo...
potere alle parole... forza alle idee che alle spalle hanno ragionamento fondato anche sulla rabbia e sul dolore...
grande grande grande .. ogni commento è superfluo
Lorenzo Pinto
23 giugno 2005 alle ore 16:02La poesia di De Andrè è una delle più elevate dello scorso secolo.
E' il tipo di letteratura che avrei voluto trovare a scuola.
Se penso alla trasposizione di Spoon River...
Mamma mia, mi vengono i brividi e le lacrime...
rocco cirocco
23 giugno 2005 alle ore 16:02Quanto ci mancano questi personaggi...
Aggiungerei al nome di De Andrè anche quello di Pintor.
Personalmente sono, o meglio erano, i miei punti fermi. Erano dei riferimenti che oggi, mio malgrado, non trovo più
Rocco
PS Beppe posta qualcosa sul mio blog
Marco Mancinelli
23 giugno 2005 alle ore 16:04Sagge osservazioni quelle di Fabrizio. Aveva l'occhio lungo e sapeva fare due più due. Mi chiedo se il problema principale dei nostri governanti sia di natura matematica e/o oculistica. Questi non ci vedono, o fanno finta, e non sanno contare sui "ditini", o non vogliono farlo. Mi viene in mente quella frase citata sul film "L'odio": E' la storia di un uomo che cade da un palazzo...ogni piano che precipita si ripete "fino a qui tutto bene, fino a qui tutto bene"...solo che il problema non è la caduta, ma l'atterraggio!!!!!
Un abbraccio forte a Fabrizio de Andrè....ovunque egli sia (che sicuramente è un posto migliore di sto cacchio di pianeta)!!!
Riccardo Rossi
23 giugno 2005 alle ore 16:06Non ho molto da dire su Fabrizio De Andre' visto che le sue canzoni sanno descrivere il personaggio meglio di chiunque altro. Mi mancano pero' nuovi album con nuove musiche e nuove idee. Sapeva sempre distinguersi per originalita' mantenendo un suo stile ben preciso.
Una cosa che mi ha sempre colpito della sua persona e' che stava sempre dalla parte dei poveri e meno fortunati. Una lezione di vita me l'ha data visto che cerco di applicare le stesse idee nel mio vivere quotidiano (...nel mio piccolo).
astelix il gallico
23 giugno 2005 alle ore 16:12stavo pensando proprio in questi giorni al vuoto abissale che ha lasciato sia nella canzone d'autore in Italia, ma anche come personaggio e anche se in pubblico si vedeva molto poco ti faceva sentire piu' tranquillo sapere che c'era in giro uno cosi'. specialmente in un periodo di Caldaroli come questo. si' de Andre' ci manca proprio tanto.
dr. Gian Pietro Bomboi
23 giugno 2005 alle ore 16:12Certo che, De Andrè era un anti divo, carico di umanità e... le sue canzoni erano commedie della vita. Altro che i cantanti odierni i quali legati ai loro procuratori e case discografiche, restano "SCHIAVI" del Business. Oggi la poesia sembra sparita ( De Andrè era un vero poeta). Non si è nessuno se non si vendono 500-700mila dischi in pochi mesi.
Serberò il ricordo di Fabrizio per la vita.
Un saluto,
dr. Gian Pietro Bomboi.
ivana iorio
23 giugno 2005 alle ore 16:13competizione economica est/ovest durerà ancora per molto, almeno fino a quando gli asiatici non si ribelleranno ai loro regimi autoritari ....................solo che noi saremo gia' morti in quel momento
antonella bazzani
23 giugno 2005 alle ore 16:14certo bisogna farne di
strada da una ginnastica
d'obbedienza
fino ad un gesto molto più
umano che ti dia il senso
della violenza.
però bisogna farne
altrettanta
per diventare così coglioni
da non riuscire più a capire
che non ci sono poteri
buoni.
"nella mia ora di libertà"
F. De Andrè
matteo ghislotti
23 giugno 2005 alle ore 16:15FABRIZIO DE ANDRE' E' STATO IL PIU' GRANDE POETA ITALIANO DEL DOPOGUERRA................
............DALLE PAROLE CHE HO LETTO OGGI MI SEMBRA ANCHE IL PIU' GRANDE ECONOMISTA DELLA STORIA VISTO CHE PARLANDO DI GLOBALIZZAZIONE,FMI E RECESSIONE HA AVUTO PRATICAMENTE RAGIONE
Tarcisio Colosio
23 giugno 2005 alle ore 16:16I cantanti!
Ecco chi dovrebbe parlare... dove sono?
Sono loro che dovrebbe cantare qualcosa invece parlano delle storie d'amore e delle loro depressioni del cazzo.
Viva De Andrè. Viva Mina. Viva Battiato.
I NUOVI CANTANTI NON SONO DOTATI DI CERVELLO.
SONO STATI' FABBRICATI COSI' DALLE MULTINAZIONALI!
LA MUSICA A GRANDE DIFFUSIONE? I TESTI NON CI SONO LI...
Quanti gruppi italiani poco conosciuti parlano delle stesse cose che dice Grillo, magari meno comprensibilmente, però loro sono solo poveri "comunisti"....
Ragazzi portate esempi....(eg. 99 posse)
marco giuliani
23 giugno 2005 alle ore 16:17io non capisco perchè se ne vanno sempre i migliori
Fabio Ranghiero
23 giugno 2005 alle ore 16:18Direi che quanto scritto da Fabrizio si commenta e si spiega da solo. Inutile aggiungere altro, cominciamo ad abituarci ad essere poveri e speriamo che passi tutto in fretta (e con il minor spargimento di sangue possibile)
Ero ottimista, ero il più grande ottimista vivente e giorno dopo giorno invece vedo sempre più il buio......
Ciao a tutti!
Lenny Nero
23 giugno 2005 alle ore 16:20- "De Andrè"
- "De Andrè chi?"
- "Quello che ha scritto tutte quelle belle canzoni..."
- "Ma chi? Quello che ha fatto una sola canzon di 3 accordi e poi con gli stessi 3 accordi ha fatto tutte le altre?"
- "Quello che amava la sardegna"
- "Ma chi? Quello con l'agriturismo (come tutti) e la villa identica a quella di Berlusconi?
www.agnata.it (vai alla pagina "storia"...)
Massimiliano D'Ambrosio
23 giugno 2005 alle ore 16:21Curioso proprio stasera suono, in un circolo anarchico, le canzoni di Faber.
"Dai diamanti non nasce niente..."
Massimiliano
Silvio Alnano
23 giugno 2005 alle ore 16:21Più vicino di quanto non credesse ai tempi...
Silvio Alnano
23 giugno 2005 alle ore 16:23più vicino di quanto non sembrava qualche tempo fa...
roberta kheyrkhah
23 giugno 2005 alle ore 16:23La compassione attraverso la musica ....Dè Andrè.
La verità attraverso la comicità ...Beppe Grillo.
L'artista quando esercita la sua arte con amore ed etica raggiunge i livelli più alti.
Grazie a tutti e due
Roberto Maloberti
23 giugno 2005 alle ore 16:26In un vortice di polvere
gli altri vedeva siccità,
a me ricordava la gonna di Jane
in un ballo di tanti anni fà!
sentivo la mia terra
vibrare di suoni era il cuore
e allora perchè coltivarla ancora,
come pensarla migliore?
Libertà l'ho vista
dormire nei campi coltivati,
a cielo e denaro, a cielo ed amore
protetta da un filo spinato
Libertà l'ho vista svegliarsi
ogni volta che ho suonato,
per un fruscio di ragazze a un ballo,
per un compagno ubriaco.
E poi se la gente sà
e la gente lo sà che sai suonare,
suonare ti tocca per tutta la vita
e ti piace lasciarti ascoltare
Finì con i campi alle ortiche
finì con un flauto spezzato
e un ridere rauco e ricordi tanti
e nemmeno un rimpianto.
Grazie Faber!
Lupo Marsicano
23 giugno 2005 alle ore 16:26Oggi ho quasi 38 anni e lo ascolto da quando ne avevo 15.
L'ho avuto sempre nel cuore perché, malgrado l'apparente frenesia del mondo contemporaneo, mi ha insegnato a vedere la verità immutabile: negli altri i nostri difetti.
Ecco, forse il privilegio di vivere nei quartieri dove il sole del buon Dio non dà i suoi raggi... è quello che mi manca di più, dei suoi insegnamenti.
stefano crema
23 giugno 2005 alle ore 16:27benissimo
abbiamo artisti che vedono lontano e politici miopi che non vedono al di là del loro naso, e che cazzo non si può fare a cambio ?
Stefano
Tarcisio Colosio
23 giugno 2005 alle ore 16:27>>competizione economica est/ovest durerà ancora >>per molto, almeno fino a quando gli asiatici >>non si ribelleranno ai loro regimi >>autoritari ....................solo che noi >>saremo gia' morti in quel momento
>>Postato da: ivana iorio il 23.06.05 16:13
ANCHE LORO SE SI RIBELLANO!
Finanzieremo "noi" la loro rivolta, questa cosa deve essere stata già decisa. (altrimenti siamo veramente messi male)
[...]
Se nessun governo occidentale l'ha in progetto, propongo di fare una raccolta fondi pro rivoluzione in Cina.
[1euro x 150 milioni di persone]
:-) Scherzo :-)
Sarebbe un modo valido per investire sul rilancio delle nostre imprese.
A LUNGO? Non c'e' proprio competizione, abbiamo già perso da un bel pezzo. Tutti vanno la o nell'est europeo. Togli tutto quello fatto in cina e noi non potremmo più scrivere nel blog! IBM-PC è Cinese.
www.grid.org
www.grid.org
www.grid.org
calcolo distribuito..donate la vostra CPU-stufetta-chegiraavuotonel99%deicasi alla "ricerca" (se lo legge Beppe!)
marco ambroso
23 giugno 2005 alle ore 16:28grande fabrizio e cosi' reale quello che scriveva....
ribellarsi a tutto cio'? non so se sia possibile ....
l'importante e' essere consapevoli di quello che sta accadendo
ciao beppe
mauro mauro
23 giugno 2005 alle ore 16:29ci sarebbero i ratti delle sabine.
buona musica
non sono le poesie di fabrizio....ma tra i tanti...
Lorenzo Pinto
23 giugno 2005 alle ore 16:30
...sembra di sentirlo ancora
dire al mercante di liquore:
"Tu che lo vendi,
cosa ti compri di migliore?"
da "Dormono sulla collina"
mamma mia, ora mi viene da piangere sul serio.
Marco Raffo
23 giugno 2005 alle ore 16:32Dove se n'è andato Elmer
che di febbre si lascià morire
dov'è Herman bruciato in miniera.
Dove sono Bert e Tom,
il primo ucciso in una rissa
e l'altro che uscì già morto di galera.
E cosa ne sarà di Charley
che cadde mentre lavorava
e dal ponte volà, volà sulla strada.
Dormono, dormono sulla collina
Dormono, dormono sulla collina.
Dove sono Ella e Kate
morte entrambe per errore,
una d'aborto, l'altra d'amore.
E Maggie uccisa in un bordello
dalle carezze di un animale
e Edith consumata da uno strano male.
E Lizzie che inseguì la vita
lontano, e dall'Inghilterra
fu riportata in questo palmo di terra.
Dormono, dormono sulla collina
Dormono, dormono sulla collina.
Dove sono i generali
che si fregiarono nelle battaglie
con cimiteri di croci sul petto.
Dove i figli della guerra
partiti per un ideale
per una truffa, per un amore finito male.
Hanno rimandato a casa
le loro spoglie nelle bandiere
legate strette perchè sembrassero intere.
Dormono, dormono sulla collina
Dormono, dormono sulla collina.
Dov'è Jones il suonatore
che fu sorpreso dai suoi novant'anni
e con la vita avrebbe ancora giocato.
Lui che offrì la faccia al vento,
la gola al vino e mai un pensiero
non al denaro, non all'amore nè al cielo.
Lui sì sembra di sentirlo
cianciare ancora delle porcate
mangiate in strada nelle ore sbagliate.
Sembra di sentirlo ancora
dire al mercante di liquore
tu che lo vendi, cosa ti compri di migliore?.
igor novelli
23 giugno 2005 alle ore 16:33nel caso che a qualcuno sia sfuggito questo servizio sul pietoso stato della ricerca in italia
http://www.raitre.rai.it/R3_popup_articolo...29^4058,00.html
alex brown
23 giugno 2005 alle ore 16:34perche' non citare il bombarolo?
e' tremendamente attuale!
cordialmente, alex
Katia Alberghini
23 giugno 2005 alle ore 16:34Detto cio' possiamo ancora sperare in una bella ribellione cinese. Ora mi chiedo: o De Andre' era un profeta davvero, o i nostri illustri economisti negli ultimi anni hanno vissuto su marte. Ora mi pare tardi per correre ai ripari. Forse era il caso di prevedere anche delle soluzioni a questo.
L'economia e' allo sfascio quindi le soluzioni sono due per noi 20enni: o emigrare o campare vita natural durante alle spalle dei genitori, visto che soldi per comprare casa non ne avro' mai a meno che non decida di aprire un bordello con le mie amiche, anche loro impiegate e sottopagate.
Faccio due conti da brava ragioniera: 13.300 euro annui di busta paga (di cui una buona parte non proprio in busta) - 900 euro assicurazione auto (se no a lavorare come ci vado visto che vivo a 30 km da dove lavoro ad orari improponibili?) - 2500euro per le utenze (bollette) - 2400 euro annui tra benzina e pasti fuori casa (5 euro al giorno per il pranzo, cioe' acqua e panino, e 25 euro settimanali per la benzina) - 1800 euro per gli altri pasti. A questo punto, non avendo contribuito a far girare l'economia come ci sprona il nostro governo, mi rimango circa 683 euro mensili con i quali dovrei vestirmi, pagare la macchina (gentilmente concessa fin ora da mamma e papa', e che spero vada ancora per molti anni) e visto che ci sono pagare un mutuo, oltre a pagare la mia formazione scolastica (solo a luglio 700 euro di viaggio studio). E io sono fortunata: senza figli, e affittuaria di mamma e papa' di cui sopra che se pago in ritardo portano pazienza e soprattutto con un lavoro. Vivere ci penso nella prossima vita magari, per ora aspetto la classica botta di c**o d'essere assunta in qualche bella ditta disposta, con questa crisi, ad investire sul personale. Che bella utopia.
Comunque io e quello che un giorno se vinco all'enalotto (non giocandoci perche' non ho soldi per farlo) dovrebbe diventare mio marito abbiamo deciso: se nel 2006 viene riconfermato il Berlusca al governo, salutiamo l'Italia.
Io ci sto a farmi il mazzo per arrivare da qualche parte, ma non a farmelo fare perche' qualcun'altro ci guadagna.
Scusate lo sfogo, ma trovo assurdo che la nostra economia faccia acqua ovunque, che questo fosse piu' che prevedibile da chiunque avesse in dotazione un cervello, e che nessun politicante abbia mosso un dito.
Sono solo parolai (diciamo così va')
Vincenzo Sbrescia
23 giugno 2005 alle ore 16:34Hai ragione Beppe! De Andre' ne ha predette di cose! Pensa che questa canzone è stata scritta nel 1973! Chi vi ricorda???
"Sogno Numero Due"
Imputato ascolta,
noi ti abbiamo ascoltato.
Tu non sapevi di avere una coscienza al fosforo
piantata tra l'aorta e l'intenzione,
noi ti abbiamo osservato
dal primo battere del cuore
fino ai ritmi più brevi
dell'ultima emozione
quando uccidevi,
favorendo il potere
i soci vitalizi del potere
ammucchiati in discesa
a difesa
della loro celebrazione.
E se tu la credevi vendetta
il fosforo di guardia
segnalava la tua urgenza di potere
mentre ti emozionavi nel ruolo più eccitante della legge
quello che non protegge
la parte del boia.
Imputato,
il dito più lungo della tua mano è il medio
quello della mia è l'indice,
eppure anche tu hai giudicato.
Hai assolto e hai condannato
al di sopra di me,
ma al di sopra di me,
per quello che hai fatto,
per come lo hai rinnovato
il potere ti è grato.
Ascolta
una volta un giudice come me
giudicò chi gli aveva dettato la legge:
prima cambiarono il giudice
e subito dopo la legge.
Oggi, un giudice come me,
lo chiede al potere se può giudicare.
Tu sei il potere.
Vuoi essere giudicato?
Vuoi essere assolto o condannato?
aldo peretti
23 giugno 2005 alle ore 16:35e adesso aspetterò domani per avere nostalgia signora libertà signorina anarchia.
Un uomo come De Andrè manca come il sole caldo a gennaio.......
Lorenzo Pinto
23 giugno 2005 alle ore 16:35Grazie, Marco Raffo.
Metteteli, metteteli tutti qui i testi del grande poeta.
Almeno chi non li avesse ascoltati o non ne conoscesse qualcuno se li potrà godere come splendide poesie...
Mi sembra veramente il modo migliore per onorarlo.
Santina Pino
23 giugno 2005 alle ore 16:36Fabrizio con le sue osservazioni è attualissimo
è stato lungimirante .I nostri governanti
non vedono al di là della loro poltrona e
del loro ego.
ciao.
andrea guastella
23 giugno 2005 alle ore 16:36..beh dire che De Andrè ha scritto "tante belle canzoni" solo su tre accordi "suona" un pò come bestemmia.....inviterei soltanto l'ascolto dell'album "non al denaro non all'amore nè al cielo" ----quando musica, poesia, arte, si incontrano in un sol momento....
--per approfondimenti sul disco in questione, leggetevi l'intervista di F. Pivano a F. De Andrè---
http://www.prato.linux.it/~lmasetti/percorsi_incrociati/spoonriver/intervista_pivano_de_andre.php
.....e allora perchè coltivarla ancora, come pensarla migliore........
Francesco Roberti
23 giugno 2005 alle ore 16:38Io immagino il Beppe che tra una bibita e uno spuntino si legge i nostri post oltre ad infognarsi su internet alla ricerca di informazioni....
Qualcosa non mi torna..
Non voglio essere critico, ma penso anche alla struttura a mo' di ufficio da dove Beppe controlla la situazione, col suo bel serverino,
i suoi collaboratori, una chiacchera e una battuta di qua e di la', una telefonata fatta e una ricevuta....
Allora penso che c'e' manager e manager...
Immagino poi un bel sistema XP per operare, hotmail ricca di personaggi + o - noti, ed allora inizio ad essere un po + perplesso..
In riflessione
Roberto Fabbri
23 giugno 2005 alle ore 16:38"S'i' fosse fuoco, arderei 'l mondo;
s'i' fosse vento, lo tempestarei;
s'i' fosse acqua, i' l'annegherei;
s'i' fosse Dío, mandereil' en profondo;
s'i' fosse papa, allor serei giocondo,
ché tutti cristiani imbrigarei;
s'i' fosse 'mperator, ben lo farei:
a tutti tagliarei lo capo a tondo.
S'i' fosse morte, andarei a mi' padre;
s'i' fosse vita, non starei con lui:
similemente faria da mi' madre.
S'i' fosse Cecco, com' i' sono e fui, torrei le donne giovani e leggiadre:
le zop[p]e e vecchie lasserei altrui."
Cecco Angiolieri (1300 circa)
Grande Fabrizio.
Già all' epoca stavano inviperiti.
mirco baiocco
23 giugno 2005 alle ore 16:41AfricaUnite
sottopressione (contro la pena di morte)
Si sta per varcare il confine, non si può
fingere più
le vene che pompano sangue e i nervi vanno da sè
sono più in tiro che mai amaro in bocca
che sale forte per distruggere questa realtà ipocrita
che mi si cuce sempre addosso
Rit: Perciò non cerco tensione
non ho più nulla da perdere
ma so che sotto pressione do, il mio meglio e meglio sto
Non cerco un confronto perchè so che non c'è
nessun motivo che mi trattenga ancora qui
freddo che sale fino al cervello
E' partito il primo colpo
la polvere scava la mia follia
tira su tira su memoria
Rit:..
Si sta per varcare il confine non si può fingere più
il cuore che spinge il mio sangue
e i nervi vanno da sè
non cerco scuse ma responsabilità
non posso stare ancora in cattività
un'animale ferito da libertà
troppo complesse
senza stabilità
Rit:..
salvo bonacci
23 giugno 2005 alle ore 16:43ma chi aveva mai avuto dubbi sul grande De Andrè?
ovviamente l'altro grande della musica italiana è Rino Gaetano
entrambi se la ridono, ovunque si trovino adesso...
Nardecchia Emiliano
23 giugno 2005 alle ore 16:44Io lo adoro praticamente da sempre e la stessa cosa vale per te Beppe.
Sti genovesi so' troppo forti !
marco dominici
23 giugno 2005 alle ore 16:45attori quali governatori e presidenti, 'cantautori' quali poeti e letterati, a presto 'velini' quali filosofi e fisici teorici. questi i modelli di chi e' pro e di chi e' 'contro'. e c'e' anche chi viene a parlare di bicchieri mezzi pieni. in questa notte sgargiante ricordo ( e sottoscrivo) solo un aforisma: - l'ottimista e' colui che si alza bene e va a dormire male, il pessimista colui che si alza male e va a dormire meglio...
Matteo Pasquini
23 giugno 2005 alle ore 16:48Per prima cosa un doveroso saluto al signor De Andrè.
Per seconda vorrei aggiungere due paroline.
Viviamo in un mondo dove chi comanda si fa le leggi e penso che fin qui siamo tutti d'accordo (in Italia Berlusconi è solo quello piu' in vista, la proverbiale punta d'Iceberg).
Troppe persone dovrebbero ragionare con il loro cervello e non con quello dei politici, che ne hanno meno.
Dal mio punto di vista la democrazia finisce dove inizia, oggigiorno è la politico-crazia che va di moda, che gli frega a loro, prendono il loro "stipendiuccio", hanno la loro "utilitaria", le loro "immunità" e quando vanno in pensione, la loro "minima". E NOI SI PAGA!
A questo punto meglio il RE, un re a caso, facciamo con i biglietti del lotto a estrazione, qualsiasi cosa.
Tanto i politici ne fanno una giusta e 105023 sbagliate, meglio uno che non ci capisce niente, forse riesce a far meglio.
E ALMENO COSI' MANTENIAMO SOLO LUI!
linda cima
23 giugno 2005 alle ore 16:48
Caro Beppe, sono anni e anni che penso e dico quasi le stesse cose e anche di più rimettendoci l'osso del collo, e se mi posso permettere di comprare qualcosa, l'ho devo ai cinesi, 6 euro per un capo elegantino, 3 euro una bella tendina per un vetro, 15 euro un paio di scarpe non male, un po' di fiato con un prestito AGOS, sacrifici poi per ripagarlo, insomma si cerca di sopravvivere a questa baraonda che ci circonda, oggi mi hanno sollecitato di nuovo il pagamento della fattura Telecom, scaduta il 16 giugno, tutti hanno bisogno di soldi, non aspettano più neanche 15 giorni con gli interessi per il ritardo, le fatture del gas ENI chi le sa interpretare è bravo, dobbiamo pagare e zitti, mi sembra di vivere una corsa agli ostacoli, giorno dopo giorno, non si riesce a prendere fiato, non sai dove reclamare, protestare, salvo sfogarsi in internet, ma se questi infami non diminuiscono i prezzi dei collegamenti in adsl, bisognerà fare a meno anche di internet.
Antonio Silberio CHITI
23 giugno 2005 alle ore 16:50Che Fabrizio era un profeta (tutte le persone intelligenti lo sono) è ormai risaputo.
ma la "guerra civile" quella non verrà mai, mai.
La gente non ha le palle e non HA ANCORA FAME.
Tutte le rivoluzioni sono nate PER FAME.Ma poi via lo vedete da Voi no? Fino a che si parla, gli importa un corno ai governanti (altrimenti se pensassero che le aprole servono il blog sarebbe già sequestrato) il problema nasce se c'è il sospetto che uno abbia anche una pistola di plastica, fa più paura quella che tutti i commenti in questo e in altri blog.
La guerra civile no, non può esistere.
Questo è il mio pensiero.
Antonio Silberio CHITI
daniele marino
23 giugno 2005 alle ore 16:52beppe, la fondazione che ringrazi è la stessa che fa chiudere i siti non ufficiali (= non paganti) con i testi di faber? la stessa che istituisce premi e targhe radical-chic alla memoria del caro estinto? sicuro sicuro?
in fede, un innamorato di faber
sergio fantini
23 giugno 2005 alle ore 16:52Un grande personaggio che ha lasciato orfane troppe anime.
Grazie.
leonardo esposito
23 giugno 2005 alle ore 16:53De Andrè mitico, ma io ricordo soprattutto Gaber...
Valeria Pezzotta
23 giugno 2005 alle ore 16:54Gli artisti vedono sempre un pò in più di chi dovrebbe essere competente...perchè? semplice perchè ascoltano la Gente, vivono tra le strade, nelle città, scendono a comprare il pane. Beppe 1 anno prima dello scandalo Parmalat aveva già avvertito, De Andrè scriveva nelle canzoni l'amara realtà futura...Qualcuno che può Dovrebbe Meditare...magari la soluzione per migliorarci è solo "Ascoltare" Valeria
Fabrizio Tesmini
23 giugno 2005 alle ore 16:54"Mangio merda di cane frammista alla merda di alcune puttane
cui lesto il culo pulisco con un materiale che io stabilisco
vedo gia' Faso con Rocco che della mia merda divorano un tocco
sento Cesareo che suona evidentemente la merda era buona
Entra ora in scena una ditta che acquista la merda dal gruppo prodotta
quindi con tecniche strane ne fabbrica cibo per cani e puttane
cani e puttane voraci divoran la merda con bocche capaci
ora la strada e' diritta evviva la merda evviva la ditta
ora la strada e' diritta mangiamo la merda e brindiamo alla ditta
Yeah"
Elio e le Storie Tese
aldo peretti
23 giugno 2005 alle ore 16:55evaporato in una nuvola rossa in una delle molte feritoie della notte........
ma c'è più sconforto nel sapere che non è più nostro compagno di viaggio o entusiasmo nel sentirlo ancora voce incommensurabilmente alta?
Luca Rinaldoni
23 giugno 2005 alle ore 16:55Con De Andrè Grillo è andato sul sicuro... Temevo che uno dei suoi prossimi post fosse "Odio i cantautori", ma per fortuna uno che si fa fotografare con una Fender doppio manico con la "faccia da svisata" almeno con la musica deve pur aver firmato uno dei suoi pochi armistizi. Raccogliendo lo stimolo di Tarcisio Colosio, farei riferimento al lavoro che ha fatto nel tempo Giovanni Lindo Ferretti con le edizioni I Dischi del Mulo (dove la scelta dell'animale, non brillante per intelligenza nè capace di "sinestesie fulminanti" come direbbe Vecchioni, ma certo caratterizzato da tenacia e coerenza), fucina dalla quale sono usciti gruppi come AFA, Yo-Yo Mundi e (indirettamente perchè esistevano da molto prima come gruppo punk) i Gang, che fra l'altro godono di belle collaborazioni per i testi con Psolo Rossi, David Riondino e Massimo Bubola. Su De Andrè ha fatto un bello spettacolo teatrale non molti anni fa Claudio Bisio, mentre mi lascia molto perplesso, e mi dissocio, l'operazione di Morgan ex-Bluvertigo alla ricerca di una credibilità artistica con materiale più grande di lui.
Che De Andrè sapesse dare voce ai vinti ed ai marginali (quasi biblico il verso in cui chiede, a proposito dei Rom, di prendere "il punto di vista di Dio" e tra l'altro da brividi la nenia con cui Dori Ghezzi chiude il pezzo in questione di cui non ricordo il titolo con precisione) penso si sapesse. Ma questa volta voglio vedere chi se la sentirà di fare il tiro al piccione accusando Grillo di superficialità e pressapochismo (sport che nel blog ha trovato una inaspettata & sgradevole quota di sostenitori) di fronte alla sua scelta oculata e affettuosa insieme di citazioni del grande Faber. Antologicamente da 10 e lode, Beppe!!!!
vincenzo sciannamea
23 giugno 2005 alle ore 16:57Cazzo, cazzo e stracazzo!
IO voglio fare qualcosa di più che scrivere sul blog di Beppe!
Io vorrei poter dire ai miei figli che ho fatto il possibile per rendere questo mondo migliore di quello che é!
Ditemi chi devo strozzare!
Yuri Di Gioia
23 giugno 2005 alle ore 16:57"Mi fa paura questo sistema che considera gli uomini meno importanti dei capitali: tant'è vero che i primi sono molto meno liberi di circolare dei secondi. E' una cosa ignobile e pericolosa".
Lei dice che il suo album è una testimonianza di molte altre solitudini, ma anche un inno alla solitudine. Non c'è il rischio che diventi anche un inno all'egoismo?
"No. Il mio è un inno alla solitudine come possibilità di riscatto da situazioni di disagio. Il primo grande disagio l'uomo lo prova al momento della nascita quando passa dall'acqua all'aria. Il secondo quando si rende conto che il suo destino è morire. Alcuni, poi, ne vivono un terzo: il disagio dell'isolamento. Ebbene, secondo me, chi passa attraverso questi tre disagi matura spiritualmente. La solitudine porta a contatto con l'Assoluto".
La sua è una solitudine più anarchica o più mistica?
"In fondo non c'è molta distanza tra certo anarchismo e certo misticismo. L'anarchismo affonda le sue radici nel cristianesimo, visto che il Cristo filosofo è stato il più grande anarchico di tutti i tempi insieme a Socrate. La solitudine a cui inneggio, comunque, non porta all'egoismo ma diventa un mezzo per aiutare gli altri. Credo infatti che chi non sa aiutare se stesso non possa aiutare gli altri".
Intervista che si può leggere tutta all'indirizzo:
http://www.bielle.org/fabriziodeandre/pages/articolo1.htm
fabio brioschi
23 giugno 2005 alle ore 16:58I Nomadi sono sicuramente un altro gruppo da ascoltare, nelle loro canzoni ci sono messaggi molto importanti.
Onore a De Andrè
Lucia Stella
23 giugno 2005 alle ore 16:59De Andrè è stato uno dei pochi che non si è venduto per uno spot pubblicitario, una pubblicità per una banca, per una macchina o un'agenzia di assicurazioni... un tempo c'era della gente che aveva una coerenza, oltre che una testa e un talento artistico. E mi sa che sono tutti morti o quasi. Ciao Beppe
Frola lorenzo
23 giugno 2005 alle ore 17:02Apecar ( dei Mercanti di Liquore , che si ispirano a Fabrizio )
Com'è divertente andare in giro con l'apecar
su e giù per le contrade, i cartoni a raccattar
Ho passato mezza vita sopra un'apecar
da quando ero bambino, insieme a mio papà
Se guardi con attenzione nella spazzatura
ci sono molte cose di ottima fattura
Radioline, sedie, tavolini e biancheria
cose che stranamente la gente butta via
Buttano le cose che bastava riparare
chissà perchè..... chissà perchè!?
Buttano le cose per poterle ricomprare
chissà perchè? chissà perchè ?
Poi una sera in via Leopardi cercavo merce nei quartieri signorili
vidi qualcosa di strano tra i bidoni, qualcosa si muoveva tra i cartoni
Io mi avvicino di soppiatto e resto lì esterrefatto
non era un gatto, non era un ratto, era un bambino appena fatto!!
Ma cosa cazzo avranno nella testa, mi domando,
vabbè buttare tutto, ma stiamo esagerando
Poi non me la sento di chiamar la polizia
di certo va a finire che è tutta colpa mia....
O forse è un altro dono dell'amica mia "munnezza"
tutto per me, tutto per me !!
Io prendo in braccio il bimbo e poi gli faccio una carezza
che bel bebè, il mio bebè!!
L'ho portato a casa ed è cresciuto a meraviglia
voi non ci crederete ma un poco m'assomiglia
Ora è grandicello e sta con me in attività
e adesso siamo in due.....sull'Apecar
Tommaso Scarcia
23 giugno 2005 alle ore 17:04grande faber
IVANA IORIO
23 giugno 2005 alle ore 17:04"Mangio merda di cane frammista alla merda di alcune puttane
cui lesto il culo pulisco con un materiale che io stabilisco
vedo gia' Faso con Rocco che della mia merda divorano un tocco
sento Cesareo che suona evidentemente la merda era buona
Entra ora in scena una ditta che acquista la merda dal gruppo prodotta
quindi con tecniche strane ne fabbrica cibo per cani e puttane
cani e puttane voraci divoran la merda con bocche capaci
ora la strada e' diritta evviva la merda evviva la ditta
ora la strada e' diritta mangiamo la merda e brindiamo alla ditta
UNA MIA CURIOSITA : SEI LAUREATO ?
Yuri Di Gioia
23 giugno 2005 alle ore 17:05Storia di un impiegato - Sogno numero 2
Imputato ascolta,
noi ti abbiamo ascoltato.
Tu non sapevi di avere una coscienza al fosforo
piantata tra l'aorta e l'intenzione,
noi ti abbiamo osservato
dal primo battere del cuore
fino ai ritmi più brevi
dell'ultima emozione
quando uccidevi,
favorendo il potere
i soci vitalizi del potere
ammucchiati in discesa
a difesa
della loro celebrazione.
E se tu la credevi vendetta
il fosforo di guardia
segnalava la tua urgenza di potere
mentre ti emozionavi nel ruolo più eccitante della legge
quello che non protegge
la parte del boia.
Imputato,
il dito più lungo della tua mano
è il medio
quello della mia
è l'indice,
eppure anche tu hai giudicato.
Hai assolto e hai condannato
al di sopra di me,
ma al di sopra di me,
per quello che hai fatto,
per come lo hai rinnovato
il potere ti è grato.
Ascolta
una volta un giudice come me
giudicò chi gli aveva dettato la legge:
prima cambiarono il giudice
e subito dopo
la legge.
Oggi, un giudice come me,
lo chiede al potere se può giudicare.
Tu sei il potere.
Vuoi essere giudicato?
Vuoi essere assolto o condannato?
max bendinelli
23 giugno 2005 alle ore 17:05E se mettessimo in pratica nella nostra vita reale quello che questi "profeti" cercano di dirci da anni? E se ci fermassimo davvero a pensare a quello che è veramente importante per la nostra vita?
Ascoltiamole queste canzoni...De Andrè...Lucio Battisti...Ivan Graziani e tanti tanti altri...cosa cercano di comunicarci. Io ho tanta voglia di vivere nonostante facciano di tutto per scoraggiarmi. Quelli che ci rendono la vita dura non sono tanti...sono una sparuta cricca di persone inutili che nascondono la loro incapacità dietro privilegi di casta e di appartenenza varie,aiutati da una congrua schiera di lacchè e valletti altrettanto incapaci ed inutili. Io non voglio che questi luridi esseri mi impediscano di vivere...di avere le gioie e le soddisfazioni che i miei genitori hanno potuto avere. Non voglio che i loro semplici insegnamenti vengano sporcati dalla logica dell'arrivismo e del risultato ad ogni costo. Non voglio passare la vita ad incazzarmi...non voglio dare quella soddisfazione a quegli s****i! Se necessario voterò scheda nulla...ridurrò i consumi all'osso per le cose essenziali...finchè continueranno a prendermi per il culo. Non posso fare altro per combatterli,sono una formica in un mondo enorme. Un grazie enorme per chi ci da un'informazione alternativa e ci consente di ragionare ancora con le nostre teste.
Luisa Martinello
23 giugno 2005 alle ore 17:06Nel mio piccolo ho pensato spesso a Faber come amico, come la voce che raccontava al mondo anche i miei pensieri.
E anche se non c'è più la sua voce è ancora viva e forte. L'ho ringraziato spesso nei miei pensieri come ora ringrazio Beppe.
"quello che non ho è un treno arrugginito
che mi riporti indietro da dove sono partito"
p.s. grandi zeneizi !!!
GREGORY BONALUMI
23 giugno 2005 alle ore 17:07TUTTO IL MONDO è CONSAPEVOLE DELLA GRANDEZZA DI DE ANDRE', CHIEDETE A PETER GABRIEL QUAL'è UNO DEI PIU' GRANDI ARTISTI DEL NOVECENTO E VI RISPONDERA' FABER, SOLO IN ITALIA E' STATO CONSIDERATO, ANCORA OGGI, UN Pò ELITTARIO, INTELLETTUALE E DI "NICCHIA". nESSUN COMMENTO, SOLO CHE EMOZIONE VEDERE DELLE PAGINE SCRITTE DI SUO PUGNO, GRAZIE TANTE
sascha iacopini
23 giugno 2005 alle ore 17:09Fabrizo è semplicemente stato il più grande cantautore italiano di tutti i tempi. Per il valore della musica e per quello dei testi.
Non ce n'è per nessuno (forse Rino Gaetano, ma non è durato abbastanza...)
Nelle parole di Fernanda Pivano:
"Qualcuno dice che De Andrè è il Bob Dylan italiano. Io penso che Dylan sia il De Andrè americano".
I manoscritti riportati da Grillo, che prima di adesso non conoscevo, non fanno altro che aggiungere altro valore al valore.
Marco Bergamo
23 giugno 2005 alle ore 17:11-Cazzo, cazzo e stracazzo!
-IO voglio fare qualcosa di più che scrivere sul -blog di Beppe!
-Io vorrei poter dire ai miei figli che ho fatto -il possibile per rendere questo mondo migliore -di quello che é!
-Ditemi chi devo strozzare!
-Postato da: vincenzo sciannamea il 23.06.05 -16:57
Ma dimmi te questo...Vincenzo..invece di stare qui davanti al monitor a perdere tempo, alza il culo dalla sedia e vedi un pó come gira il mondo con gli occchi tuoi e vedi cosa devi fare e chi strozzare...ditemi che devo strozzare...incomincia con te stesso...
Beppe ma dove li trovi questi tizi?!?!
Manwë Sulimo
23 giugno 2005 alle ore 17:11Fino a quando si continuerà a parlare senza niente fare i ricchi continueranno a fare quel che meglio credono, tanto non c'è nessuno che li ferma. Loro fanno le leggi per i poveri e i poveri sborsano i loro soldi. Lamentandosi del fatto che devono farlo. Ma comunque facendolo senza esitare.
Non paghiamo più le tasse, le imposte, l'iva e gli interessi di questi pochi diveteranno presto uno solo: sopravivere!
Shinichi Kudo
23 giugno 2005 alle ore 17:12Anche se non c'entra con l'argomento del blog, avviso chi avesse ricevuto QUESTA E-MAIL
Sara Di Croce
23 giugno 2005 alle ore 17:13certo bisogna farne di strada/
da una ginnastica d'obbedienza/
fino ad un gesto molto più umano/
che ti dia il senso della violenza/
però bisogna farne altrettanta,/
per diventare così coglioni/
da non riuscire più a capire/
che non ci sono poteri buoni./
Mi sto diplomando questi giorni. Porto la tesina su di te.
Fabrizio Bianchi
23 giugno 2005 alle ore 17:14Sono sempre più felice di essere stato chiamato Fabrizio dai miei genitori in onore di Fabrizio De André.
Jodorowsky mi spiega come la dipendenza anche solo del nome da una figura altra da sé possa creare problemi in una vita, ma questa dipendenza mi ha aiutato. Molto. Sempre, quando ne avevo bisogno.
Alessandro De Bellis
23 giugno 2005 alle ore 17:14MI È ARRIVATA QUESTA E-MAIL
Sei fortunato. Sei stato scelto fra i tanti utenti di internet per trascorrere 14 pernottamenti gratuiti con un`altra persona di compagnia in uno dei 1000 alberghi in Italia e in 14 altri paesi d'Europa.
C'è solo una condizione. Per ottenere questa occasione, devi scegliere 7 amici ed informarli di quest'Azione. E loro informano altre persone. Farai una grande pubblicita' agli alberghi e in cambio otterrai 14 pernottamenti validi per 12 mesi.
Se nei prossimi 10 minuti entrerai alla pagina www.eurorest.net, e informerai di quest'Azione 7 tuoi amici, fra pochi minuti otterrai un'e-mail con un codice il quale ti servirà per ottenere
l'assegno Eurorest per i tuoi pernottamenti.
=============
Info: All'Azione internazionale prendono parte gli alberghi in Italia, Francia, Spagna (anche Mallorca), Portogallo, Croazia, Ungheria, Germania, Bulgaria, Austria, Svizzera, Repubblica Ceca, Slovacchia, Polonia, Romania e Slovenia.
A disposizione ci sono 50 000 assegni alberghieri internazionali Eurorest. Ognuno garantisce 14 pernottamenti gratuiti per 2 persone validi per 12 mesi. Dipende soltanto dall'ordine d'arrivo delle domande di partecipazione - non vi è alcun sorteggio.
Maggiori informazioni dell'Azione si trovano nel Regolamento del Sistema Eurorest.
L'organizzatore dell'Azione: CompoSYS PM House. Buon riposo. www.eurorest.net>>>
VISTO CHE LE OFFERTE CON TROOPPE-TROPPISSIME PROMESSE DI VANTAGGI PUZZANO DI TRUFFA LONTANO UN MIGLIO, HO FATTO UNA RICERCA E
Hotel gratis, una bufala? Pernottamenti in albergo a costo zero: li propone un sito e aderiscono in 350mila da 49 paesi in tutto il mondo. Ma forse non conviene poi tanto...
Da qualche tempo in rete circola una sorta di catena di Sant'Antonio in cui si promuove un'offerta legata al turismo: 14 pernottamenti gratuiti o con uno sconto per 2 persone in alcuni alberghi europei semplicemente inviando una e-mail a 7 amici. Leggendo bene però si scopre (ma una volta versati 29 euro per l'abbonamento al servizio, che in questo modo non è più gratuito) che esiste l'obbligo di vitto in hotel e che vi sono forti limitazioni all'offerta. Oltretutto, la promozione lanciata da Eurorest attraverso internet, sembrerebbe diffondere lo spamming diretto e indiretto (c'è qualcuno che parla persino di istigazione a delinquere dato che lo spam è reato), mentre per accedere al servizio è necessario aderire a una sorta di sistema multilevel.
Bisogna dare atto che il meccanismo è ben oliato: stando a quanto dicono sul sito ufficiale dell'iniziativa, all'ultima campagna pubblicitaria hanno aderito in 350mila in 49 paesi di tutto il mondo. Facendo i conti in tasca a CompoSYS publishing & marketing house, proprietario del marchio Eurorest, se gli assegni distribuiti sono 50mila e se per abbonarsi i partecipanti hanno pagato 29 euro ciascuno, la società ha intascato 1milione e 450mila euro. All'osservazione che l'azienda incassa quasi 3 miliardi delle vecchie lire pubblicizzando un servizio che non offre direttamente, dalla Polonia - dove ha sede l'azienda - Andrea Galifi, responsabile per l'Italia di Composys e traduttore dal polacco all'italiano dei testi pubblicati online replica: «Bisogna tenere conto che molto più del 70 per cento è rappresentato da spese e poi non costa così in tutti i Paesi. Per esempio in Repubblica Ceca costa di meno, questo è il prezzo per l'Italia. Inoltre l'acquisto di una campagna pubblicitaria su un portale impiega oltre la metà dei guadagni, poi ci sono le spese di stampa degli assegni, di spedizione, i distributori». Il messaggio da noi ricevuto però non è stato inviato né da un portale, né da uno dei 7 amici di cui sopra, ma proviene direttamente dalla e-mail servizioclienti@eurorest.net e comincia così: «Complimenti! Ti abbiamo assegnato l'assegno Eurorest! Se non avessi partecipato alla nostra azione, sicuramente non avresti mai creduto che dopo aver spedito 1 messaggio agli amici si puo (sic) diventare titolare di un assegno alberghiero». A parte qualche errore di ortografia, il testo parla chiaro: l'assegno garantisce 14 pernottamenti gratuiti per 2 persone in uno dei mille alberghi in Austria, Svizzera, Francia, Croazia, Italia, Spagna, Slovenia, Slovacchia, Repubblica Ceca, Ungheria e in Polonia. L'intero pacchetto può valere qualche centinaio di euro. Un bel regalo da fare ai propri amici. Ma abbiamo visto che informandosi meglio si scopre che non è proprio così. In rete sono molti i documenti critici nei confronti del metodo utilizzato da Eurorest: cercando CompoSys, su un motore di ricerca, il sistema viene associato alle parole spam e hoax, ovvero bufala.
Provando a interpellare alcuni degli albergatori che hanno aderito all'iniziativa, le perplessità aumentano. «Abbiamo bloccato questo contratto due anni fa - dicono da una pensione in Trentino Alto Adige il cui nome è pubblicato sul sito, alla pagina degli alberghi italiani -. In questi due anni noi non abbiamo mai avuto nessun cliente». Eurorest dunque non aggiorna l'elenco degli hotel aderenti all'inziativa. A questa osservazione Galifi risponde che «i contratti firmati con gli alberghi sono a tempo indeterminato». Dalla reception di un altro albergo, sempre sulle Dolomiti, una signora gentile risponde al telefono: «Una settimana bianca qui da noi costa 50 euro a persona al giorno senza assegni Eurorest. Con assegno Eurorest, con cena e prima colazione obbligatori, non ricordo. Ora chiedo a mio marito». Un attimo di attesa e poi: «Non se lo ricorda neanche lui, ma alla fine si va a spendere più o meno la stessa cifra». Cosa dice in merito Galifi? Che «è più difficile ottenere sconti in Paesi dove il turismo c'è comunque». E alla fine ammette: «Uno sconto di 15 euro al giorno o eliminare il costo del vitto è quasi la stessa cosa». E non era meglio dirlo subito? Ma se si indaga meglio la gentile albergatrice rivela che in due anni ha avuto come ospiti aderenti al servizio Eurorest soltanto una famiglia. Il servizio che non è certo conveniente per i clienti degli alberghi, a quanto pare non è ben visto neppure da chi del turismo fa una professione.
Antonio Annunziata
23 giugno 2005 alle ore 17:15Non credo esista al mondo una persona che adori Faber più del sottoscritto. Grazie Beppe per averlo citato. io l'ho fatto in più di un'occasione. Lo faccio sempre.Per ogni occasione c'è una frase, un pensiero di Fabrizio che calza a pennello.Le sigarette maledette ce lo hanno strappato.Scrivo dal paese di Don Rafae'... Faber lo disse a chiare lettere "... Don Rafe'voi politicamente, ve lo giuro, sarebbe nu santo, ma''cca dinto vuje state a pava' e fore chill'ati se stanno a spassà..." Grande Fabrizio, Grande Beppe, Grande Alex Zanotelli e grandi tanti altri...
Yuri Di Gioia
23 giugno 2005 alle ore 17:15Fare paragoni con Nomadi, quando va bene, o apecar, mi pare poco rispettoso di De Andrè. Forse non lo si conosce veramente.
Secondo me De Andrè è stato un poeta-filosofo, così come nella sua pietas lo è stato (senza fare paragoni!) Dostoevskij, e il suo sguardo in avanti era proteso seguendo la direzione che teneva aperta Pasolini.
Grazie Faber
Antonio Cafagna
23 giugno 2005 alle ore 17:15La grandezza di alcuni uomini consiste nel prevedere ciò che gli eccessi del recente passato provocheranno domani e che stanno già provocando oggi.
Faber ha tradotto questi concetti e queste idee nella sua musica e questo fa di lui il più grande cantautore del 900.
Fabrizio Tesmini
23 giugno 2005 alle ore 17:16Laureatissimo e specializzatissimo...chirurgia addominale!
Andrea Pellegrini
23 giugno 2005 alle ore 17:17Un post toccante.
Alessandro Rossi
23 giugno 2005 alle ore 17:18La scomparsa di De Andrè è stato un grave colpo per noi
Alessandro Romagnoli
23 giugno 2005 alle ore 17:19Spesso, se non sempre, chi è Artista non lo è mai in un solo campo, spesso chi ha l'arte nelle dita ha anche capacità d'analisi e di sintesi fuori dal comune.
Molti, penso, che leggono e postano su questo blog lo fanno amareggiati e frustrati nel tentativo di aprire gli occhi sulla realtà e nel tentativo di interagire con questa per cambiarla.
Le varie iniziative di cui quotidianamente si discute a che punto sono? Beppe stai ancora lavorando sulla preparazione di ciò di cui ci hai accenato qualche settimana fa in merito ad un tentativo di camiare qualcosa?
Saluti.
"Tutte le decadenze in tutti i luoghi e in tutti i tempi sono contrassegnate dai medesimi fenomeni: le accresciute distanze sociali fra un numero sempre più piccolo
di privilegiati e una massa sempre più grande di derelitti, l'affievolimento di ogni vincolo di solidarietà, e la totale indifferenza di tutti agl'interessi della comunità."
Indro Montanelli, S.d'I. vol.1 cap.XXXIII
Michelangelo Sanguineti
23 giugno 2005 alle ore 17:20Beppe.. ti ringrazio..
ho scoperto Fabrizio troppo tardi.. e pensare che sono genovese e non ho mai conosciuto la sua perla.. non l'ho mai sentito cantare dal vivo. Posso solo invidiarvi il ricordo di quelle emozioni.
Ma in fondo è giusto che anche i migliori se ne vadano.. così impariamo che dobbiamo cavarcela da soli.. provando a seguire i passi di chi in qualche modo segna la via!
Ciao e grazie ancora per aver condiviso i pensieri si un amico.
Mike
chiara carretta
23 giugno 2005 alle ore 17:22in questi giorni si sente parlare spesso di consumi ridotti di molto rispetto all'anno passato,aria di crisi dicono,
perchè invece per una volta non siamo noi consumatori a far sentire la nostra voce!
sarebbe bello per un mese ridurre in massa i consumi allo stretto , ma veramente stretto necessario,sapete che strizza si prenderebbero!!!!
Paolo Mori
23 giugno 2005 alle ore 17:24X FABRIZIO-
Grandissimi!!!gli elio...:-)
Valerio Volpi
23 giugno 2005 alle ore 17:25"Aspetterò domani, dopodomani e magari cent'anni ancora finché la Signora Libertà e la Signorina Anarchia verranno considerate dalla maggioranza dei miei simili come la migliore forma possibile di convivenza civile, non dimenticando che in Europa, ancora verso la metà del Settecento, le istituzioni repubblicane erano considerate utopie." ( da "Fabrizio De André - Amico Fragile", a cura di Cesare G.Romana, Sperling & Kupfer Editori ).
Non sarai solo ad aspettare: saremo in tantissimi insieme a te.
Grazie Faber,
in qualche posto, in qualche modo, in qualche tempo, in qualche sogno spero di incontrarti ed abbracciarti.
Valerio Volpi
sandro strianese
23 giugno 2005 alle ore 17:25eh magari ci fosse una sola persona nella politica italiana con la capacita' di osservazione e la saggezza di Fabrizio De Andre...
basterebbe una persona sola a far crollare tutto il sistema fasullo che ci è al governo
Sergio De Luca
23 giugno 2005 alle ore 17:25Fabrizio De Andrè, è l'ultimo poeta del
19° secolo!
Un cantastorie.
Sergio
Antonio cafagna
23 giugno 2005 alle ore 17:26Quando in tv sento parlare Ruini e Ratzinger, penso alle scandalizzate comari che scacciarono dal paesino Bocca di rosa, che faceva l'amore non per soldi, ma per passione, in quanto vogliuono sostituire la già carente democrazia con una teocrazia di stampo medioevale, mettendoci al vertice magari Casini non già il playboy Silvio che invece si "prostituisce" in continuazione solo per i suoi interessi.
Yang Chenping
23 giugno 2005 alle ore 17:28Beppe insiste con questa sua fastidiosa interpretazione del "capitalismo", sempre ovviamente senza spendere una parola sul debito generato dal denaro di carta straccia. Viene quindi il vago sospetto che ci sia dietro ben altro che la "difesa dei diritti sindacali" o fuffa propagandistica gettata lì in cerca di un facile applauso.
vittorio@mobiliartepovera.it
23 giugno 2005 alle ore 17:29Caro Beppe io purtroppo non sono stato amico intimo di Fabrizio ma delle sue canzoni ne ne ho fatto la mia bibbia ti ricordi quando ti prendeva a calci che tu eri piu piccolo di lui
Paolo Accolli
23 giugno 2005 alle ore 17:31Gesù...
Michelangelo Sanguineti
23 giugno 2005 alle ore 17:37Mi piacerebbe leggere altre cose scritte da Fabrizio... se qualcuno sa segnalarmi o può mandarmi poesie o scritti che non siano canzoni presenti nei suoi album..vi sarei grato, vi lascio il mio indirizzo mail:
mikesangui@tiscali.it
Grazie
mario taccolini
23 giugno 2005 alle ore 17:38non c'è nessuno, e probabilmente non ci sarà mai più nessuno capace di emozionarmi come Faber.
il più grande...
Massimo Caruso
23 giugno 2005 alle ore 17:39Già...De Andrè
cosa vuol dire avere 1 metro e mezzo di statura.....anche quando sei l'arbitro in terra del bene e del male sei comunque un piccolo uomo con un destino ben definito... E' sempre stato così. Attenzione ai filosofi perchè sono stati loro ad inventare lo sfruttamento dell'uomo sull'uomo (vedi i greci e la storia della polis). I miei bambini sono bellissimi spero che come me non debbano mai soffrire la fame, un problema che era IL PROBLEMA in Italia fino a poco prima che io nascessi. De Andrè un grande, Grillo un grande, grazie a tutti i grandi uomini che hanno abitato questo pianeta
mario taccolini
23 giugno 2005 alle ore 17:39Giorgio Gaber - Io se fossi Dio (1980)
Io se fossi Dio
(e io potrei anche esserlo, sennò non vedo chi!)
Io se fossi Dio,
non mi farei fregare dai modi furbetti della gente:
non sarei mica un dilettante!
Sarei sempre presente.
Sarei davvero in ogni luogo a spiare
o, meglio ancora, a criticare, appunto...
cosa fa la gente.
Per esempio il piccolo borghese, com'è noioso!
Non commette mai peccati grossi!
Non è mai intensamente peccaminoso!
Del resto, poverino, è troppo misero e meschino
e pur sapendo che Dio è più esatto di una Sweda
lui pensa che l'errore piccolino non lo conti o non lo veda.
Per questo io se fossi Dio,
preferirei il secolo passato,
se fossi Dio rimpiangerei il furore antico,
dove si odiava, e poi si amava,
e si ammazzava il nemico!
Ma io non sono ancora nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato nei vostri sfaceli.
Io se fossi Dio,
non sarei così coglione
a credere solo ai palpiti del cuore
o solo agli alambicchi della ragione.
Io se fossi Dio,
sarei sicuramente molto intero e molto distaccato
come dovreste essere voi!
Io se fossi Dio,
non sarei mica stato a risparmiare:
avrei fatto un uomo migliore.
Sì vabbe', lo ammetto
non mi è venuto tanto bene,
ed è per questo, per predicare il giusto,
che io ogni tanto mando giù qualcuno,
ma poi alla gente piace interpretare
e fa ancora più casino!
Io se fossi Dio,
non avrei fatto gli errori di mio figlio
e sull'amore e sulla carità
mi sarei spiegato un po' meglio!
Infatti non è mica normale che un comune mortale
per le cazzate tipo compassione e fame in India,
c'ha tanto amore di riserva che neanche se lo sogna!
Che viene da dire:
Ma dopo come fa a essere così carogna?
Io se fossi Dio
non sarei ridotto come voi
e se lo fossi io certo morirei
per qualcosa di importante!
Purtroppo l'occasione di morire simpaticamente
non capita sempre
e anche l'avventuriero più spinto
muore dove gli può capitare
e neanche tanto convinto.
Io se fossi Dio
farei quello che voglio,
non sarei certo permissivo,
bastonerei mio figlio,
sarei severo e giusto,
stramaledirei gli inglesi come mi fu chiesto,
e se potessi
anche gli africanisti e l'Asia e poi gli Americani e i Russi;
bastonerei la militanza come la misticanza
e prenderei a schiaffi
i volteriani, i ladri, gli stupidi e i bigotti:
perché Dio è violento!
E gli schiaffi di Dio
appiccicano al muro tutti!
Ma io non sono ancora nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato nei vostri sfaceli...
Finora abbiamo scherzato,
ma va a finire che uno prima o poi ci piglia gusto
e con la scusa di Dio
tira fuori tutto quello che gli sembra giusto.
E a te ragazza che mi dici che non è vero
che il piccolo borghese è solo un po' coglione,
che quell'uomo è proprio un delinquente, un mascalzone,
un porco in tutti i sensi, una canaglia
e che ha tentato pure di violentare sua figlia...
Io come Dio inventato, come Dio fittizio,
prendo coraggio e sparo il mio giudizio
e dico: Speriamo che a tuo padre
gli sparino nel culo cara figlia!
così per i giornali diventa un bravo padre di famiglia.
Io se fossi Dio,
maledirei davvero i giornalisti e specialmente... tutti.
Che certamente non son brave persone
e dove cogli, cogli sempre bene.
Compagni giornalisti, avete troppa sete
e non sapete approfittare delle libertà che avete:
avete ancora la libertà di pensare,
ma quello non lo fate
e in cambio pretendete la libertà di scrivere,
e di fotografare.
Immagini geniali e interessanti,
di presidenti solidali e di mamme piangenti.
E in questa Italia piena di sgomento
come siete coraggiosi, voi che vi buttate
senza tremare un momento!
Cannibali, necrofili, deamicisiani e astuti,
e si direbbe proprio compiaciuti!
Voi vi buttate sul disastro umano
col gusto della lacrima in primo piano!
Sì vabbe', lo ammetto:
la scomparsa dei fogli e della stampa
sarebbe forse una follia...
ma io se fossi Dio
di fronte a tanta deficienza
non avrei certo la superstizione della democrazia!
Ma io non sono ancora del regno dei cieli,
sono troppo invischiato nei vostri sfaceli...
Io se fossi Dio
naturalmente io chiuderei la bocca a tanta gente:
nel regno dei cieli non vorrei ministri
e gente di partito tra le palle,
perché la politica è schifosa e fa male alla pelle!
E tutti quelli che fanno questo gioco,
che poi è un gioco di forze, ributtante e contagioso
come la lebbra e il tifo...
E tutti quelli che fanno questo gioco
c'hanno certe facce che a vederle fanno schifo,
che siano untuosi democristiani
o grigi compagni del piccì.
Sono nati proprio brutti o, per lo meno, tutti
finiscono così.
Io se fossi Dio,
dall'alto del mio trono
vedrei che la politica è un mestiere come un altro
e vorrei dire, mi pare a Platone,
che il politico è sempre meno filosofo
e sempre più coglione;
è un uomo tutto tondo
che senza mai guardarci dentro scivola sul mondo,
che scivola sulle parole
anche quando non sembra... o non lo vuole.
Compagno radicale,
la parola "compagno" non so chi te l'ha data,
ma in fondo ti sta bene,
tanto ormai è squalificata.
Compagno radicale,
cavalcatore di ogni tigre, uomo furbino
ti muovi proprio bene in questo gran casino
e mentre da una parte si spara un po' a casaccio
e dall'altra si riempiono le galere
di gente che non c'entra un cazzo...
Compagno radicale,
tu occupati pure di diritti civili e di idiozia
che fa democrazia
e preparaci pure un altro referendum
questa volta per sapere
dov'è che i cani devono pisciare!
Compagni socialisti,
ma sì anche voi insinuanti, astuti e tondi!
Compagni socialisti,
con le vostre spensierate alleanze
di destra, di sinistra, di centro,
coi vostri uomini aggiornati,
nuovi di fuori e vecchi di dentro!...
Compagni socialisti fatevi avanti
che questo è l'anno del garofano rosso e dei soli nascenti!
Fatevi avanti col mito del progresso
e con la vostra schifosa ambiguità!
Ringraziate la dilagante imbecillità!
Ma io non sono ancora nel regno dei cieli,
sono troppo invischiato nei vostri sfaceli...
Io se fossi Dio,
non avrei proprio più pazienza,
inventerei di nuovo una morale
e farei suonare le trombe per il Giudizio universale!
Voi mi direte perché è così parziale
il mio personalissimo Giudizio universale:
perché non suonano le mie trombe
per gli attentati, i rapimenti, i giovani drogati
e per le bombe.
Perché non è comparsa ancora l'altra faccia della medaglia.
Io come Dio, non è che non ne ho voglia.
Io come Dio, non dico certo che siano ingiudicabili
o addirittura, come dice chi ha paura, gli innominabili!
Ma come uomo, come sono e fui,
ho parlato di noi, comuni mortali:
quegli altri non li capisco, mi spavento,
non mi sembrano uguali.
Di loro posso dire solamente
che dalle masse sono riusciti ad ottenere
lo stupido pietismo per il carabiniere.
Di loro posso dire solamente
che mi hanno tolto il gusto
di essere incazzato personalmente.
Io come uomo posso dire solo ciò che sento,
cioè solo l'immagine del grande smarrimento.
Però se fossi Dio
sarei anche invulnerabile e perfetto,
allora non avrei paura affatto,
così potrei gridare, e griderei senza ritegno che è una porcheria,
che i brigatisti militanti siano arrivati dritti alla pazzia!
Ecco la differenza che c'è tra noi e "gli innominabili":
di noi posso parlare perché so chi siamo
e forse facciamo più schifo che spavento.
Ma di fronte al terrorismo o a chi si uccide c'è solo lo sgomento.
Ma io se fossi Dio,
non mi farei fregare da questo sgomento
e nei confronti dei politici
sarei severo come all'inizio,
perché a Dio i martiri
non gli hanno fatto mai cambiar giudizio.
E se al mio Dio che ancora si accalora,
gli fa rabbia chi spara,
gli fa anche rabbia il fatto
che un politicante qualunque
se gli ha sparato un brigatista,
diventa l'unico statista!
Io se fossi Dio,
quel Dio di cui ho bisogno come di un miraggio,
c'avrei ancora il coraggio di continuare a dire
che Aldo Moro insieme a tutta la Democrazia Cristiana
è il responsabile maggiore di trent'anni di cancrena italiana.
Io se fossi Dio,
un Dio incosciente enormemente saggio,
avrei anche il coraggio di andare dritto in galera,
ma vorrei dire che Aldo Moro resta ancora
quella faccia che era!
Ma in fondo tutto questo è stupido perché, logicamente...
io se fossi Dio,
la terra la vedrei piuttosto da lontano
e forse non ce la farei ad accalorarmi in questo scontro quotidiano.
Io se fossi Dio,
non mi interesserei di odio o di vendetta e neanche di perdono
perché la lontananza è l'unica vendetta
è l'unico perdono!
E allora va a finire che se fossi Dio,
io mi ritirerei in campagna
come ho fatto io...
Marco Tammurello
23 giugno 2005 alle ore 17:45Beppe,
ho avuto la fortuna di scambiare qualche parola con Fabrizio alla fine di uno dei suoi ultimi concerti qui a Genova e ho avuto la stessa fortuna di parlare con te...hai la stessa sensibilita' e la stessa forza!
Un abbraccio
Marco
Claudio Carroccio
23 giugno 2005 alle ore 17:46Chiedo scusa a Beppe se pubblicizzo i mio blog sul suo, ma è per non intasarglielo troppo e tratta un argomento specifico da lui ancora non trattato
LA CARTA DEI DOVERI ADERITE!
emanuele frontini
23 giugno 2005 alle ore 17:49Poi noi diamo la laurea a Valentino Rossi....
e i personaggi veri se ne vanno nel silenzio.
Valeria Pezzotta
23 giugno 2005 alle ore 17:49Gli artisti vedono sempre un pò in più di chi dovrebbe essere competente...perchè? semplice perchè ascoltano la Gente, vivono tra le strade, nelle città, scendono a comprare il pane. Beppe 1 anno prima dello scandalo Parmalat aveva già avvertito, De Andrè scriveva nelle canzoni l'amara realtà futura...Qualcuno che può Dovrebbe Meditare...magari la soluzione per migliorarci è solo "Ascoltare" Valeria
Massimo Toni
23 giugno 2005 alle ore 17:57E' bello e si dovrebbe davvero prendere come esempio ciò che è stato scritto da questo cantante che, più vicino politicamente alla destra che alla sinistra questo va detto, ha saputo comunque svincolarsi da qualsiasi tenedenza politica per esprimere concetti che sono certamente più vivi e reali di qualsiasi finta propaganda.
elia rafffo
23 giugno 2005 alle ore 17:57Grazie Beppe.
Mi manca tantissimo Fabrizio.
Già te lo chiesi..
Tu a suo tempo insistetti per fare uno spettacolo insieme a lui (quello dove distrussero tutto...).
Ora che non ti tirano addosso nulla...hai in progetto di fare qualcosa se non più con lui.. su Fabrizio?
Un saluto affettuoso da un Quintese.
daniele piredda
23 giugno 2005 alle ore 17:59>>>quello dove distrussero tutto
Cosa è successo?
ale fino
23 giugno 2005 alle ore 17:59Con fabrizio se ne è andato non solo un grandissimo cantautore, ma un persona con una capacità unica di leggere tra le righe il nostro paese e non solo...ci manchi Fabri!!!
Simone D'Emidio
23 giugno 2005 alle ore 18:03Ho scoperto il Faber da poco e ho appeso in camero la foto che hai pubblicato tu,Beppe,in questo blog..per me è stato una specie di padre spirituale senza dover esagerare...riesce a farti vedere e amare tutti gli aspetti negativi di questa vita e di questo mondo..."se non sono gigli son pur sempre figli vittime di questo mondo!
Giovanni Paolucci
23 giugno 2005 alle ore 18:05Va bene "Io se fossi Dio" è un pezzo cult (lo sto ascoltanto in questo momento) ma non puoi riproporlo ogni volta, diventa ripetitivo quindi noioso.Per quanto riguarda i filosofi non credo siano una minaccia forse intendevi parlare dei sofisti quelli
si che erano dei grandi venditori porta a porta.All'uopo suggerisco di leggere "La Repubblica"
di Platone. Guarda caso lo cita anche Gaber in Se fossi Dio "in politica si diventa meno filosofi e + co....ni."
Tieni duro Beppe
Marco Barberis
23 giugno 2005 alle ore 18:06I miei primi accordi e le mie prime canzoni a memoria sono state quelle di " Tutti morimmo a stento". Allora primi settanta. E poi la poesia de " La buona novella " Tutte a memoria , tante volte proposte nei piano bar, tutte le volte riscoperte, con qualcosa di più. Ancora oggi e sempre, sarà l'eternità per i grandi che mi hanno lasciato almeno un brivido, il sogno di diventare migliore con una canzone. Io non ho mai conosciuto De Andrè. Quando è morto sono usciti fuori tanti amici, tanti musicisti autoproclamandosi eredi di Faber, perchè tentavano prima di copiarlo, male. Io quando penso a lui mi rivedo un'estate di un milione di anni fa, insieme agli amici al buio delle stradine di campagna del mio paese, cantare tutti sottovoce....Nella guerra di Valois......
Giovanni Paolucci
23 giugno 2005 alle ore 18:13"Dai diamanti non nasce niente dal letame dal letame
nascono i fior" credo sia la frase + bella e reale di De Andrè
Tieni duro Beppe
Roberta Girgenti
23 giugno 2005 alle ore 18:16QUESTO POST L'HO SCRITTO IL GIORNO DELL'ANNIVERSARIO DELLA SUA MORTE: martedì 11 gennaio 2005.
In Via del Campo c'è una puttana
una puttana ferma lì da anni
i suoi modi graziosi e carnali
il suo viso esperto, consumato
non credevi che il paradiso fosse solo lì, al primo piano
una puttana che attira le invidie delle comari
si sa che la gente dà buoni consigli sentendosi come Gesù nel tempio, si sa che la gente dà buoni consigli se non può più dare cattivo esempio
e lei, Bocca di Rosa, metteva l'amore sopra ogni cosa
dolce Faber, amico fragile
tu che riuscivi a donarci vite raccolte nella loro unicità, nel loro fluire
immagini, quadri di storia
ballate medievali, ballate tristi, malinconiche, cruda satira, il romanticismo del Suonatore Jones
fino alle lacrime
Libertà
l'ho vista dormire
nei campi coltivati
a cielo e denaro,
a cielo ed amore,
protetta da un filo spinato.
Finì con i campi alle ortiche,
finì con un flauto spezzato,
e un ridere rauco,
e ricordi tanti,
e nemmeno un rimpianto.
Il continuo perdersi nelle sue parole, nelle sue verità, maledettamente autentiche
Andrea s'è perso, s'è perso e non sa tornare.
Andrea s'è perso, s'è perso e non sa tornare.
Andrea aveva un amore
riccioli neri.
Andrea aveva un dolore
riccioli neri.
E Andrea l'ha perso, ha perso l'amore, la perla più rara.
Le sue melodie che ti penetrano, ti entrano nell'anima
un'armonia di note struggenti che ti colpisce direttamente al cuore, al cervello
Ma come fan presto, amore, ad appassire le rose,
così per noi.
L'amore che strappa i capelli è perduto ormai,
non resta che qualche svogliata carezza
e un po' di tenerezza.
Ma sarà la prima che incontri per strada
che tu coprirai d'oro per un bacio mai dato,
per un amore nuovo.
La sua tremenda satira, crudele fino all'eccesso
scandita dal suono di una perfida tromba
geniale
Fuori soffiava dolce il vento,
tralalalalla tralallaleru,
ma lei fu presa da sgomento,
quando lo vide morir contento.
Morir contento e innamorato,
quando a lei nulla era restato,
non il suo amore, non il suo bene,
ma solo il sangue secco delle sue vene.
Fabrizio
quante debolezze, quanto vizio
perdersi e ritrovarsi solo nelle canzoni, nella musica, amica di sempre
la tua anima così ricca, così poetica, così viva
non ci credo che ti cercarono l'anima a forza di botte
tu la mettevi in ogni singola frase sussurrata, ogni corda pizzicata dalle tue dita
No, tu non sarai un passante per noi, per me
non ti lascerò scendere dal treno senza seguirti
ti sfiorerò sempre la mano, cercherò sempre di capirti, perderò sempre un secolo in più per te
Te ne sei andato..sono 6 anni oggi
Mi parlò sulla bocca, mi donò un braccialetto,
dite alla quercia che non tornerò.
Mi baciò sulla bocca, mi propose il suo letto,
dite a mia madre che non tornerò.
E tu non tornerai mai più...
Rosario Pisanò
23 giugno 2005 alle ore 18:16Avviso: Incontro di Milano blogger di Beppe Grillo
Lista partecipanti
Rosario Pisanò
Michele Martini
Simona Stagni
Stefano Crema
Claudio Carli
Monica Corinti
Valentina Rho
Alexandra Mc Millan
Loris Pea
Roberto Tonini
Pino Colella
Marco A. Bartolucci
Sacheli Mattia
Sacheli Bruno
Walter Tasso
Davide Candiani
Daniele Silvestri
Claudia Bologna
Marco Milano
Riccardo Antoniol
E' fissato per martedi 28 Giugno alle ore 21.00 nel piazzale di fronte alla scala.
per ulteriori informazioni:
www.geocities.com/whatthehellsgoinon/incontro_milano.htm
Alessia Silvestri
23 giugno 2005 alle ore 18:20Fabrizio mi innamora, sempre, da sempre....
Luca Montingelli
23 giugno 2005 alle ore 18:21C'E' SEMPRE UN MOTIVO PER RICORDARLO.
E se credete ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.
claudia parmeggiani
23 giugno 2005 alle ore 18:22Il mio primo concerto a 14 anni! 29 anni fa!!!!
All' epoca l' ho adorato per le parole e oggi l' ho riscoperto per la raffinatezza delle sue note.
Sicuramente illuminato!
E sono pure d' accordo con Crema perchè non fare cambio coi politici che non vedono oltre al loro naso e aggiungerei che però quando si tratta dei loro interessi ci vedono benissimo e sono pure lungimiranti!!!!!
Ivan Bettelli
23 giugno 2005 alle ore 18:22Le Parole di Fabrizio De Andre' danno la carica e la voglia di reagire al niente dell'informazione attuale in Italia.
Ricetta per la sopravvivenza secondo Ivan Bettelli:
L'Italia deve essere forzata verso un processo di "Recessione Evolutiva":
Al momento l'Asia ha un vantaggio notevole dato i costi. L'italia deve concentrarsi sul mercato ultra specializzato e di nicchia. La produzione e' meglio lasciarla agli asiatici. Concentriamoci sul terziario i servizi, il design, il marketing e la vendita. Dobbiamo far valere i nostri punti di forza, come il Turismo che ha ampii margini di crescita'.
Bisogna creare un shock iniziale che portera'
al'aumento dell'inflazione e della disocupazzione, in un primo momento, io la chiamerei "Recessione Evolutiva".
Riduciamo le Tasse!!!! Riduciamo la Burocrazia!!! e favoriamo la nascita' di nuove imprese, sgravando i nuovi imprenditori da trappole burocratiche e lente.
Le Pensioni aime'! devono essere riformate in maniera drastica. Bisogna informare i pensionati che i vari Governi precedenti hanno fatto errori di calcolo, i soldi non ci sono piu'. I loro contributi se li sono mangiati i Bisnonni.
In fondo quello che vogliamo, e' ridare agli Italiani la Speranza e La Voglia di Credere in se stessi e in coloro che li guidano al Governo.
Il mio Motto:
Meglio un po' poveri e strattonati adesso che falliti senza dignita' domani.
Ivan Bettelli
Maurizio Di Bona
23 giugno 2005 alle ore 18:23...da Mina a De Andrè, senza di lei non ci sarebbe stato lui.
Mi piace questo bel cerchio che si chiude.
il ritratto di Faber è (sempre) su http://www.alkemik.com/thehandxgrillo
Marcus Libero
23 giugno 2005 alle ore 18:24io se fossi prodi mi vergognerei a promettere all'Italia delle porcherie come fa lui...i casi sono due: o sono tutti in malafede, o sono tutti dementi.
Io penso che siano in malafede.
Dire all'italia che va tutto bene, garantisce a quest gente di continuare nel mantenimento da parte nostra, se avessere il coraggio di dire la verità, e dire che l'italia è schiantata dai debiti , enon per colpa di berlusconi, Guarda ad esempio come tanti qui dentro, che non perdono occasione per romperci le palle con i suoi messaggi nefasti per indurci a credere che l'italia sta cosi' per colpa della destra, questo è l'esempio della loro proposta......se dicessero al verità, e se non avessero interessi diretti a farsi mantenere, si presenterebbero al popolo con la verità......per loro sarebbe finita in una notte.
Invece sono ancora qui.
roby cadeddu
23 giugno 2005 alle ore 18:251grande persona prima di tutto!
roberto mariotto
23 giugno 2005 alle ore 18:26Mi manca de andrè, capire tante cose non scontate attraverso le sue parole.Avere dei poeti,che ti aiutano a volte ad uscire dallo scontato della nostra vita,che ci aiutano a farci amare anche le differenze degli altri che altrimenti non riusciamo ad accettare dovrebbe essere il sale della vita.
Grazie Faber per averci aiutato in tutto questo,speriamo di diventare tanti SUONATORE JONES
luca raimondi
23 giugno 2005 alle ore 18:28che palle!!
......a me le canzoni di de andrè mi fanno venire due coglioni così!!
.....ma invece di rimembrare chi è già sottoterra non è meglio darsi da fare e cercare di risolverli i problemi di questo paese marcio??
Marco Barberis
23 giugno 2005 alle ore 18:28X Ivan BETTELLI
iO SONO uN PENSIONATO CHE HA LAVORATO 38 ANNI
facendo lavori che tu non faresti mai ( da come ragioni ) Meno male che non comandi tu se no stiamo freschi , chi sei un imprenditore ? Uno che si è fatto da solo ?
oliverio rinaldo
23 giugno 2005 alle ore 18:28Sono triste al pensiero che di persone come te ne nasceranno anche ma......finchè i tempi non cambiano non li vedrà nessuno!
Perchè nessuno ce li farà vedere!
giorgio beri
23 giugno 2005 alle ore 18:30marcus libero
perché non dici che berlusca era venuto come l'uomo della provvidenza, che avrebbe fatto dell'italia il nuovo miracolo economico?
e invece ora ti accorgi che ha fatto come l'uomo della caricatura di antonio albanese della jalappas?
"chilometri di pilu, autostrade di pilu"
l'unico miracolo economico lo ha fatto per le casse della sua azienda e per la sua famiglia
perché non dici che il giorno stesso della batosta elettorale regionale ha venduto una grande fetta di azioni mediaset perché ha visto che le cose si mettevano male?
ah già ste cose non le vedi perché sei un leghista e quindi corresponsabile della più grande rapina del secolo attuata nei confronti degli italiani che sono diventati passivi totalmente
altro che marcus libero
sei un marcus venduto
una marketta!
viva de andré
Alessandro Cortigiani
23 giugno 2005 alle ore 18:33@luca raimondi
.....ma invece di rimembrare chi è già sottoterra non è meglio darsi da fare e cercare di risolverli i problemi di questo paese marcio??
Che vuoi che ti diamo il via...
Allora vai...via!!!
massimo alberghi
23 giugno 2005 alle ore 18:37Mentre scrivo ho i brividi......un abbraccio a faber le cui canzoni sono state sono e saranno sempre la colonna sonora della mia vita.
PS. Domenica mi sposo.....Da mia moglie ho preteso "in cambio" che venissero suonate quattro canzoni di Faber.
Massimo
iaya maio
23 giugno 2005 alle ore 18:40PER LENNY.
Quelli come te escono dallo scarico delle fogne per sputare accuse ignoranti,senza neanche un briciolo di buona informazione. Ti parla una sarda.
Un "senzasenso" come te si sarebbe pisciato e cacato sotto almeno un centinaio di volte trovandosi al suo posto all'"hotel supramonte".Ragioni col deretano,stando dalla parte dell'anonima sequestri.Uno scarto di nullità come te sarebbe scappato dalla sardegna con le mutande ancora sporche una volta rilasciato. Fabrizio invece ha concepito una delle sue più toccanti poesie dopo quell'evento. Ha amato la sardegna anche di più di molti che ci sono nati.
Quando imparerai ad usare almeno metà della tua materia cerebrale allora potrai concederti il lusso anche solo di pensare...
ps: Berlusconi di ville in SARDEGNA NE ha 7 !!!! e per quella più importante, villa Certosa, ha costruito un finto anfiteatro, ha delle vasche idromassaggio grandi quanto piscine, ha abbellito ciò che aveva distrutto piantandovi cactus in pieno stile COLONIALE... INOLTRE SI è COSTRUITO UN TUNNEL PER ACCEDERE ALLA VILLA DIRETTAMENTE CON IL SUO YACHT..E HA FATTO METTERE IL SEGRETO DI STATO UNA VOLTA INDAGATO PER ABUSO EDILIZIO..
INFORMADI, AINU!
Marcus Libero
23 giugno 2005 alle ore 18:40per giorgio beri
]]]]]]]]]]]]]]]]]]]]]]]]]]]
ma quale leghista?
ma quale vendita di azioni?
ma tu le palle del tuo personale tg dove le senti?
e poi non mi rispondi sul'unica ciosa che vale: le palle di prodi , per mantenere gli spreconi (voi)
Bruno Panetta
23 giugno 2005 alle ore 18:41Ciao a tutti,
Non ho mai ascoltato la musica di De Andre'. Preferisco la musica classica, specie organo e clavicembalo.
Vediamo cosa scrive comunque:
"Penso che la competizione economica est/ovest durerà ancora per molto, almeno fino a quando gli asiatici non si ribelleranno ai loro regimi autoritari e si organizzeranno in sindacati in difesa di una vita degna di essere vissuta..."
Di recente ho letto "In Defense of Globalization" di Jagdish Bhagwati, un economista indiano di fama mondiale al Massachussets Institute of Technology. Con tutto il rispetto, lui ne sa un po' piu' di De Andre' sui sindacati asiatici, e scrive piu' volte che i sindacati indiani si oppongono in continuazione alle pretese delle ONG occidentali quando cercano di imporre a loro i nostri standard (ufficialmente "per il loro bene"). Quando impareranno gli occidentali a farsi i cazzi loro una volta per tutte?
Andiamo avanti:
"Il Fondo Monetario Internazionale presta i soldi con la tecnica della mafia: alti interessi con consapevolezza della impossibilità di restituzione."
Questo non ha senso. Se il FMI presta i soldi "con consapevolezza della impossibilita' della restituzione" vuol dire che li presta gratis. Quale sarebbe il problema?
In realta' il problema sta nell'esistenza stessa del FMI. Vedi
http://www.lewrockwell.com/orig5/walker1.html
Ma andiamo avanti:
"Immediati effetti della recessione: disoccupazione, disordini, rischio di guerra civile, emergere dei demagoghi con ricerca del capro espiatorio;"
Demagoghi come Grillo e De Andrè, che fingono di battersi per la gente comune ma in realta' con la "gente comune" non vogliono avere niente a che fare. Quanta gente ha avuto risposte da Grillo? E De Andre' non era quel tipo che quando stava in ospedale le guardie del corpo non facevano entrare i parenti degli altri pazienti per paura che si trattasse di fans?
"E in proposito di USA il settimanale New Republic così li definisce: «Il Paese sembra ridotto a "un rotocalco cafone"»."
Chissa' come scriveva la New Republic il termine "cafone"...
Bruno
Stefano Morelli
23 giugno 2005 alle ore 18:45Bisogna onorare la memoria di un grandissimo
Poeta come De Andrè.Le sue opere saranno sempre
presenti e vive per chiunque le vorrà ascoltare.
Ascoltarle veramente significa vivere.
Ivan Bettelli
23 giugno 2005 alle ore 18:45x Marco Barberis
Sono solo un'essere umano, che guarda in faccia alla realta' vera e cruda, in cui ci hanno messo gli Uomini che noi abbiamo votato.
Capisco il suo stato d'animo, e le chiedo scusa se le mie parole sono un po' dure.
Probabilmente la sua vita da Pensionato sara' tutelata e salvaguardata e per questo non si deve preoccupare, ma io mi preoccupo per la mia vita da pensionato e quella delle future generazioni. Siamo messi male e mi sa che alla fine paghiamo noi.
Cordiali saluti,
Ivan Bettelli
giorgio beri
23 giugno 2005 alle ore 18:52Panetta
esseri ripugnanti come te non fanno che accrescere la stima nei confronti di Beppe
Tu, cercando le contraddizioni nelle sue tesi, cerchi di smontarlo
e di smontare pure chiunque la pensi come lui
sei solo un essere strisciante
e prima di parlar male di de andré dovresti immergere le tue sozze dita nell'acido
sei un reazionario di merda !
viva beppe
viva de andré
patrick fontana
23 giugno 2005 alle ore 18:53la guerra di piero ,
la guerra di luigi ,
la guerra di marcantonio ,
piange il cavaliere senza cavallo ,
soldi soldi ,
amo i soldi ,
amo il potere dei soldi ,
amo me stesso ,
cosa non farei per i vostri soldi ,
gia gia ,
datemeli e poi piangete ,
compratevi colori per i vostri visi ,
cantate le vostre follie ,
nuove guerre arriveranno ,
altri uomini mangeranno i vostri salari ,
la terra ricomincia ogni giorno a vivere ,
l uomo vibra sotto i suoi colpi ,
cercate un credito di piu ,
cambiate ancora una volta il colore dei vostri occhi ,
in fondo e questo che siamo ,
chiaccheroni che amano vantarsi ,
gia gia ...............
Yang Chenping
23 giugno 2005 alle ore 18:53> Ditemi chi devo strozzare!
Guarda che l'elenco è lungo e soprattutto pieno di sorprese "solidali..."
valerio ciccarelli
23 giugno 2005 alle ore 18:54Uno dei più grandi poeti del 900, ha elevato la canzone italiana e ha aperto nuove strade ad altri cantautori. Ogni volta che riascolto le sue canzoni imparo qualcosa di nuovo, soprattutto che a volte la cosa migliore è isolarsi e non ascoltare il rumore della parte più volgare della nostra società. La strada verso la Bellezza e l'amore è anche nele canzoni di Fabrizio.
claudio carli
23 giugno 2005 alle ore 18:55@Bruno Panetta
be i soldi incominciano a non restituirli, mi sembra che l'Argentina non si poteva permettere piu' di pagare cosi' come i paesi africani. non stanno facendo un minicondono con concertone annesso? e questi debiti non vengono sempre rinegoziati?
Anna Emiliani
23 giugno 2005 alle ore 18:56Sono pienamente d'accordo con l'ennesimo delirio collettivo e acritico che ci porta a diventare dei sensibiloni per gli animali. Io non resisto davanti ad un cane, ho un debole per loro.
Ma da qui a volerlo trattare come un privilegiato, rispetto alle persone, mi sembra (lo è?!) davvero assurdo.Ci si impegna con tutto il cuore per procurare al nostro fido tutto ciò di cui (non) ha bisogno, ma magari il tempo per dare un minimo di attenzione al nonno,o al vicino come dice Beppe, non lo si trova: ma siamo sicuri che stiamo progredendo col benessere?
Yang Chenping
23 giugno 2005 alle ore 18:56> esseri ripugnanti come te non fanno che accrescere la stima nei confronti di Beppe
Forse sei socialista.
Ovvero, sei felice quando lo Stato getta dei poveri disgraziati nella miseria per andare ad accoppare gli iracheni, o mandare soldi a Mugabe per comprare gas lacrimogeno o aerei da guerra in Cina. Magari pensi che il "progresso" consista nel vivere alle spalle di qualcuno che ha lavorato, il "ricco", con la "tutela dello Stato", lo stesso che ammazza la gente.
Beppe fa finta di niente, tu gli vai dietro, agitando la coda e latrando il tuo lamento: vedi un po' tu chi fa schifo.
(ovviamente non una parola sui soldi di carta)
Anna Emiliani
23 giugno 2005 alle ore 18:58(Scusate! Era il primo blog e ho sbagliato a postare...)
Bruno Panetta
23 giugno 2005 alle ore 18:58Ivan:
> Le Pensioni aime'! devono essere riformate in
> maniera drastica. Bisogna informare i
> pensionati che i vari Governi precedenti hanno
> fatto errori di calcolo, i soldi non ci sono
> piu'. I loro contributi se li sono mangiati i
> Bisnonni.
Il modo in cui e' strutturato il sistema delle pensioni e' truffa (i contributi di oggi pagano la pensione ai pensionati di oggi). Poteva reggersi finche' la popolazione continuava a crescere, ma adesso che nei paesi ricchi sta diminuendo i soldi non ci sono piu'.
Qui in Inghilterra se ne sono accorti e hanno gia' tagliato le pensioni. Non ai pensionati pero'. Cosi' ogni mese noi lavoratori siamo derubati di una fetta del nostro stipendio, che va ai pensionati... Pero' quando noi avremo la loro eta' nessuno ci dara' quella pensione.
Presto la stessa cosa succedera' anche in Italia.
Yang Chenping
23 giugno 2005 alle ore 19:04> Poteva reggersi finche' la popolazione continuava a crescere, ma adesso che nei paesi ricchi sta diminuendo i soldi non ci sono piu'.
Ma no: basta accogliere tutti gli immigrati e "regolarizzarli", ovvero rubare soldi pure a loro e ai loro figli.
Andiamo però a leggere anche le ultime notizie sulla fertilità in Europa e sul calo demografico...
Cerca anche "What has the government done to our families" con goooogle, vedi che i conti tornano tutti...
(ci scapperà un megapost...)
samantha ragazzi
23 giugno 2005 alle ore 19:05ma cosa vuol dire "bannare"? scusate l'ignoranza, ma...
Bruno Panetta
23 giugno 2005 alle ore 19:06> be i soldi incominciano a non restituirli, mi
> sembra che l'Argentina non si poteva permettere
> piu' di pagare cosi' come i paesi africani. non
> stanno facendo un minicondono con concertone
> annesso?
A proposito, notate il link per la campagna "Rimborso Tango Bond" qui a destra per chi ha comprato bond argentini e ci e' rimasto fregato.
Non sono forse anche quelli i "prestiti a strozzo" di cui parla Grillo? AAAAHHH NO, li' e' diverso... perche' in quel caso i creditori siamo noi e i nostri soldini li rivogliamo tutti quanti!
O meglio e' lui, visto che gente normale non ha tanti soldi da investire in speculazioni del genere.
Anna Emiliani
23 giugno 2005 alle ore 19:07Credo che le canzoni di De Andrè siano più che mai adatte alla nostra attualità.
Mi ricorda quanto oggi i più deboli siano denigrati in un mondo in cui devi essere sempre efficiente, non fermarti mai, sorridere sempre ed essere prestante. Non c'è più spazio per i limiti umani.
Credo che "Tutti morimmo a stento" sia geniale.
Paolo Rullo
23 giugno 2005 alle ore 19:07Massimo rispetto e ammirazione per un artista unico e per le sue poesie cantate magnificamente.
Sono perfettamente d'accordo sulla critica a un sistema capitalistico barbaro, condanno anch'io chi si arricchisce attraverso lo sfruttamento dell'uomo.
Ma la logica del profitto non prevede sistematicamente lo sfruttamento del ricco sul povero.
Questa è una visione molto falsa ed ipocrita della realtà.
Grillo, De Andrè, Battisti, Benigni, Faliero sul lago Trasimeno... sono diventati ricchi non sfruttando il prossimo, ma grazie al loro talento, alle loro idee originali e ad un sistema politico economico molto imperfetto ed ingiusto ma non fino al punto da impedirgli di arricchirsi.
Questo sistema politico economico si potrà migliorare soltanto quando tutti remeranno nella stessa direzione e non perdano più tempo a teorizzare sistemi alternativi che non esistono e non sono mai esistiti, tranne che nei racconti di persone spregevoli che hanno consapevolmente ingannato alcune generazioni di italiani solo per loro personale tornaconto.
Intanto noi ne stiamo ancora pagando le conseguenze.
Marco Guarnieri
23 giugno 2005 alle ore 19:07bannare = Bandire (mandare via)da un luogo a tempo indeterminato
sergio fantini
23 giugno 2005 alle ore 19:09Panetta,
l'esperienza con questo strumento mi ha insegnato che la discussione è pressochè inutile se mira a proporre le proprie convinzioni: chi legge non è disposto a mettere in discussione le proprie idee con nessuno, men che meno con uno sconosciuto che sta dall'altra parte del modem.
Perciò non mi dilungherò nel tentativo di controbattere la tua tesi. Sono sicuro infatti che quanto scrivi è frutto di convinzioni cristallizzate che, se sfiorate, correrebbero il rischio di andare in mille pezzi. Forse è per questo che continui a tirare su barricate ...
Però ti auguro di diventare famoso; molto famoso. Ma siccome non credo tu sia una persona coerente, ti auguro anche che questa fama non ti porti ricchezza, così che in punto di morte (fra cent'anni, si intende) tu non possa permetterti di pagare neanche mezzo-nano in grado di tenere lontani i tuoi moltissimi fans.
Fammi sapere come ci si sente.
Ilaria De Leo
23 giugno 2005 alle ore 19:09Caro Panetta,
ho sentito molto di te. Ho visto che molti fanno il tuo gioco citandoti o rispondendoti, come me daltronde.
Ma non resisto alla tentazione di farti alcune domande:
Domanda: Ti sei mai chiesto quanto sia potente questo blog?
Risposta: Credo di si
Domanda: Non trovi eccezionale che questo strumento costruito e mandato avanti da Grillo (o dal suo staff?) sia qualcosa di eccezionalmente democratico?
(provo io a rispondere per te)
Risposta: credo di si, se ti da la possibilità di commentare...
Domanda: Ti sei mai chiesto se altri artisti o politici abbiano mai fatto qualcosa di veramente grande per capire meglio questa realtà di m.... e per cercare di migliorarla?
Risposta: Non lo so, questo dimmelo tu
Forse non ti sei mai posto queste domande.
Non voglio difendere Beppe Grillo o De Andrè a priori, ma credo che almeno loro un piccolo contributo nella loro vita lo abbiano dato. Purtroppo De Andrè è morto quando ancora internet era un beneficio per pochi.
Ma Grillo ti assicuro sta costruendo un'opera che diventerà molto grande. Sta sollecitando le nostre coscienze, il nostro sapere. Ogni giorno ci invita a riflettere su temi di importanza mondiale, sollecitandoci a conoscere e approfondire al di là delle apparenze. Tu mi dirai che sicuramente non ringrazierai Beppe Grillo per questo e che sei già colto e informato di tuo... allora che ci vieni a fare qui? Devo pensare che speculi soltanto sulla popolarità di Grillo per costruirti una fama virtuale?
C'è molta gente che ancora non sa cosa sia internet e quali grandi opportunità di conoscenza "alternativa" offra. Credo che questo blog possa attirare il maggior numero di neofiti di internet possibile...
Sinceramente
Ilaria
Paolo Bianucci
23 giugno 2005 alle ore 19:09Stavo giusto pensando che i miei canzonieri preferiti Battisti, De Andrè padre, e Augusto dei Nomadi sono tutti morti. Sto invecchiando oppure oggi non c'e uno chanteur degno di questo nome?!?!?!?!
Stefano Boscolo Marchi
23 giugno 2005 alle ore 19:10De Andrè,
Poeta, Filosofo, Uomo Libero.
Il primo lo sono già, spero di diventare almeno un'altra delle due categorie.
samantha ragazzi
23 giugno 2005 alle ore 19:10e succede anche su questo blog, di essere "bannati"? Mi auguro di no.
Lucio Aspri
23 giugno 2005 alle ore 19:16@ Alessandro Marino
forse se usasse il suo nome vero non verrebbe "bannato"
saluti
Lucio Aspri
23 giugno 2005 alle ore 19:23@ Alessandro Marino
il presupposto non è sapere se ti chiami veramente Alessandro e io Lucio, ma sicuramente lui non si chiam Dan piterson.
io all'inizio usavo un nick
e lo staff di grillo mi ha mandato una mail
dicendomi che se non usavo il mio nome mi avrebbe bannato....
è una questione di rispetto, ....io credo
saluti
Bruno Panetta
23 giugno 2005 alle ore 19:24Mi sono sbagliato, era Battisti quello le cui guardie del corpo avevano (illegalmente) tenuto la gente fuori dall'ospedale quando era in fin di vita.
claudio carli
23 giugno 2005 alle ore 19:24che sia strozzinaggio non c'e' dubbio, penso che al concertone ci sara' molta gente a sostenerlo (lo strozzinaggio).
Comunque il link del Beppe e' di rivalsa verso le Banche per annullare il contratto e DeAndre' e' un classico della musica italiana come Verdi e Puccini, ascoltalo qualche volta ne rimarrai stupito.
Lucio Aspri
23 giugno 2005 alle ore 19:29@ Alessandro Marino
questo non lo posso sapere...non faccio parte dello staff :))
però in fondo alla pagina, prima del form per l'iserimento dei commenti, c'è l'elenco dei "divieti"....se uno vuol partecipare deve accettarli.
che sia giusto o no, siamo sempre in casa di un altro
saluti
paolo allemani
23 giugno 2005 alle ore 19:34il problema è l'ingordigia delle persone che pur di avere un euro in più non guardano in faccia a nessuno e poi si lamentano se vengono fregati. dai soldi non vengono soldi e se credi in questo principio sei comunque fregato. beati i poveri. voi che vi beate nella casa del Signore, seguite la sua parola e date il buon esempio-
giuseppe cardano
23 giugno 2005 alle ore 19:47solo un GRAZIE ad un grande della canzone italiana e ad un grande uomo! bisognerebbe farlo studiare a scuola come si "studiano" gli altri poeti del novecento!
...Libertà l'ho vista dormire
nei campi coltivati
a cielo e denaro,
e cielo ed amore,
protetta da un filo spinato...
UNICO!!!!
Lucio Aspri
23 giugno 2005 alle ore 19:48@ Alessandro Marino
quello che dici è sicuramente vero...
però io credo, che lo sforzo vada fatto personalmente e cioè quello che decidi tu, su cosa sia giusto fare o non fare e sul come comportarsi
piuttosto che "accodarsi dietro a quelli che invece lo fanno, e allora lo faccio anch'io"
rispettiamo le idee degli altri
ma scegli da solo
saluti
Maurizio Di Bona
23 giugno 2005 alle ore 19:48[???]theHand presenta[???]
la vignetta misteriosa...
http://www.alkemik.com/thehandxgrillo
Niccolò Petrilli
23 giugno 2005 alle ore 19:55Rientro, e me ne onoro, tra coloro che hanno citato Faber nei loro commenti.
Ad uno spettacolo, del 2002 mi sembra, tu dicesti:
se ne va De Andrè e rimane Minghi. Ma che mondo è?
Con tutto il rispetto per il secondo cantautore, io ho visto questo spettacolo nel 2004 e con queste parole mi hai commosso. Hai centrato l'idea. Bisognerebbe chiedere a quel Dio che lui pregava senza crederci, o a cui credeva senza pregare, di rimandarcelo indietro.
Vorrei che questo commento ricordasse a tutti una canzone del Nostro:
"...E se credete ora che tutto sia come prima perchè avete votato ancora la sicurezza e la disciplina...convinti di allontanare la paura di cambiare...verremo ancora alle vostre porte e grideremo ancora più forte per quanto voi vi crediate assolti siete per sempre, coinvolti!"
Lucio Aspri
23 giugno 2005 alle ore 19:56@ Alessandro Marino
rileggi il mio post
non ti ho detto che la risposta è dentro di te
e non sono il maestro yoda
saluti
Francesco Baiesi
23 giugno 2005 alle ore 20:00Fabrizio è stato veramente un artista fantastico, un artista a 360 gradi. Se volete conoscere quello che viene normalmente considerato il suo miglior album ascoltatevi "Storia di un impiegato", è tra l'altro uno dei primi concept album della musica italiana. Assolutamente da leggere anche il libricino all'interno del Cd.
Buon ascolto!
Stefano Salvi
23 giugno 2005 alle ore 20:06Beh,
come artista è stato unico ed impareggiabile.
Ma lasciatemi dire, come persona "interessata" all'economia": le sue previsioni, quelle giuste, sono la scoperta dell'acqua calda e le altre sono approssimazioni della realtà e spesso non corrispondono al vero.
Insomma preferisco ricordarlo come cantautore, è li che il suo genio dava il meglio di se.
Ciao Fabrizio.
simone ferretti
23 giugno 2005 alle ore 20:09vecchio grillo parlante!!!!!!!!!
ma è mai possibile che ci si debba affidare a questa gente con poco sale in zucca che governa questo bel paese. mi dicono che l'occupazione cresce, cresce ogni giorno cresce sempre di più e che nonostante la crisi l'italia è un paese ricco dove tutti stanno bene. se questo è lo stato attuale delle cose allora io sto vivendo in iraq e non me ne sono accorto. cavolo! mi sono laureato in sociologia, sto frequentando un master in risorse umane dove sento continuamente panzane sulle organizzazioni, lavoro quando capita e ho 30 anni. la mia tesi parlava delle difficoltà dei distretti industriali italiani di sopravvivere nel mercato globale con l'avvento del capitalismo cinese, evidentemente questo non faceva paura hai nostri politici e top manager perchè da allora è stato fatto veramente poco. ti prego grillo, fammi adottare da un bimbo cinese che prima o poi devo andare via da casa.
Ilaria De Leo
23 giugno 2005 alle ore 20:09A tutti i dan pitersen e a coloro che hanno un "nome anonimo" o un nickname, cioè un nome falso e che scrivono contro questo blog o semplicemente str....., rispondo, che a differenza di Beppe Grillo, non hanno il coraggio di sostenere fino in fondo quello che pensano!
...Forse perchè sono sicuri di fare brutte figure!
Antonio Anfossi
23 giugno 2005 alle ore 20:09non ci sono parole, non si può fare altro che riportare le sue
Anche se il nostro maggio
ha fatto a meno del vostro coraggio
se la paura di guardare
vi ha fatto chinare il mento
se il fuoco ha risparmiato
le vostre millecento
anche se voi vi credete assolti
siete lo stessa coinvolti.
E se vi siete detti
non sta succedendo niente,
le fabbriche riapriranno,
arresteranno qualche studente
convinti che fosse un gioco
a cui avremmo giocato poco
provate pure a credervi assolti
siete lo stesso coinvolti.
Anche se avete chiuso
le vostre porte sul nostro muso
la notte che le « pantere »
ci mordevano il sedere
lasciandoci in buona fede
massacrare sui marciapiedi
anche se ora ve ne fregate,
voi quella notte voi c'eravate.
E se nei vostri quartieri
tutto è rimasto come ieri,
senza le barricate
senza feriti, senza granate,
se avete preso per buone
le « verità » della televisione
anche se allora vi siete assolti
siete lo stesso coinvolti.
E se credete ora
che tutto sia come prima
perché avete votato ancora
la sicurezza, la disciplina,
convinti di allontanare
la paura di cambiare
verremo ancora alle vostre porte
e grideremo ancora più forte
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti,
per quanto voi vi crediate assolti
siete per sempre coinvolti.
"Canzone del maggio"
luca daconto
23 giugno 2005 alle ore 20:10Grande Beppe.
Ci voleva di instaurare una discussione su de andrè.
premettendo che mi sono innamorato di quasi tutte le sue canzoni, vorrei proporre ad ognuno di dire qual' è la propria canzone preferita.
lo so che è difficile,ma mi piacerebbe conoscere i vari gusti.
incomincio io : e dico che il mio album preferito è NON AL DENARO NON ALL'AMORE NE AL CIELO
e in particolar modo UN MEDICO.
ciao e grazie FABER
Francesca Maria Bersani
23 giugno 2005 alle ore 20:29A proposito di musica e di artisti veri volevo segnalarti un fatto strano...
E' indubbio che i francesi sappiano apprezzare gli artisti in maniera sublime, soprattutto quando questi sono ancora in vita, non con omaggi postumi e tardivi come accade in Italia. I cugini d'oltralpe sanno offrire anche le vetrine giuste ai personaggi stranieri che riscuotono successo nel loro Paese. E'il caso, per esempio, di Laura Pausini che, come altri illustri predecessori nostrani, in Francia viene coccolata, vezzeggiata e contesa. Sarà forse per questo che oggi, durante una diretta su Mvt, la cantante, parlando della sua partecipazione al Live 8, ha detto che potrebbe esibirsi a Parigi, piuttosto che a Roma il 2 luglio. Strana come scelta. Allora, se un'anima candida coma la Pausini sceglie Parigi siamo autorizzati a pensare che questa enorme kermesse, non sia altro che una scusa per promozionarsi, laddove è più opportuno.
Altro che Africa!
Alessandro Tufi
23 giugno 2005 alle ore 20:33Scusate se questa non riguarda l'argomento del post, ma credo sia interessante.
Avete presente Skype? Ultimamente la telefonia ip sta prendendo piede, e molti chiedono a telecom solo la connessione dati.. per poi chiamare via internet.
Ebbene:
http://www.ydea.com/article473.html
ed ecco che la connessione solo dati avrà un costo da vero monopolista.. (a noi il costo arriverà molto più alto, ovviamente).
Considerate che Telecom aveva già provato a rifiutare la fornitura di delle linee solo dati.
Alla solita faccia dell'innovazione e della concorrenza..
Ilaria De Leo
23 giugno 2005 alle ore 20:35per alessandro marino
Se Beppe fosse il papa sicuramente lo criticherei... avrebbe molte cose da spiegarmi, ma il papa un blog non ce l'ha e se lo avesse lo censurerebbe e ti bannerebbe se non altro per il tuo linguaggio.
Per il resto no comment: sei bravissimo a risponderti da solo con le tue stesse parole. Adesso basta, ti ho dedicato anche troppo tempo.
COMPLIMENTI e addio
Vito Valiante
23 giugno 2005 alle ore 20:38Per Luca,
la mia preferita è sicuramente Sally!
Massimiliano Mattioni
23 giugno 2005 alle ore 20:38La poesia nasce dall'intelligenza e dal buon senso, dal vero regionamento libero.
E alla fine l'intelligenza e il buon senso sono poesia.
De André, come dimostrano questi scritti per noi inediti ce lo ha dimostrato.
Marco A. Bartolucci
23 giugno 2005 alle ore 20:38X tutti i bloggers
non c'entra con l'argomento del dibattito,
ma questa foto dovete vederla.
www.iltavolodivoltaire.it/index_file/Page356.htm
ciao a tutti
Paolo Mazzola
23 giugno 2005 alle ore 20:45De Andrè, ma soprattutto Gaber erano di un'altro pianeta.
Paolo
luca daconto
23 giugno 2005 alle ore 20:46a vito
sei proprio un buongustaio.....
.....dite a mia madre che non tornerò...
vincenzo carluccio
23 giugno 2005 alle ore 20:50Caro Beppe circa otto anni fa andai all'Agnata per una settimana di vacanza.
Ti ricordi di Tonina la governante?
Mi disse che sei simpaticissimo,che quando andavi la facevi crepar dal ridere tutti.
Un saluto a Fabrizio:ciao maestro,quando verro' dove sei tu
ti portero' una bella stecca di emmesse blu.
Vincenzo.
Francesco Romano
23 giugno 2005 alle ore 20:55grande de andrè
grazie
Francesco Romano
23 giugno 2005 alle ore 20:57grande anche come economista
Niccolò Petrilli
23 giugno 2005 alle ore 20:57Grande Maurizio!
L'icona del Sxgnxrxggxx è nata!
Riccardo Gatani
23 giugno 2005 alle ore 21:03non ho null' altro da aggiungere che
"...dai diamanti non nasce niente, dai letami nascono i fiori..."
ci manchi
Marco Guarnieri
23 giugno 2005 alle ore 21:03Riguardo al post di Alessandro Tufi:
*rigurgito* Vorrei solo dire *rigurgito*....no, non ce la faccio, vado a vomitare...MA PER QUANTO TEMPO GLI SARANNO PERMESSE QUESTE COSE?! BASSSSTAAAAAAAAAAAAAAAAAA!!!! c...o!
Marco Guarnieri
23 giugno 2005 alle ore 21:06Ci tengo a precisare che il mio post era riferito a quello che ho letto nel link postato da Tufi, non a dichiarazioni sue (ovviamente), e ,mi scuso per i 2 OT.
Anto Villico
23 giugno 2005 alle ore 21:14"Lungo e sponde del mio torrente
voglio che scendano i lucci argentati
non più i cadaveri dei soldati
portati in braccio dalla corrente"
Ci manca tanto ciò che avrebbe potuto dire oggi...
emanuele frontini
23 giugno 2005 alle ore 21:15stasera a blob ho visto/sentito una persona piangere che vive con 540 euro al mese.
il ns. pres. fa il playboy..
ora in italia il pensiero maggiore è gilardino-cassano-shevcenko ( non so se si scrive cosi )
mi domando perche ???
perche nessun governo risolve i veri problemi italiani??
De andre tu ne sai/sapevi qualcosa ??
emanuele frontini
23 giugno 2005 alle ore 21:20maria rita bovi dove sei finita ??
cerca di scrivere... anche in spagnolo..
Mauro TORTA
23 giugno 2005 alle ore 21:30Stiamo lanciando il " MASTICOMETRO " per politici nel mondo.
www.italianoallestero.com
Associazione dichiarata dal 2001
Alessandro Ceron
23 giugno 2005 alle ore 21:51Fabrizio De Andrè è una delle mie più grandi passioni..con lui son cresciuto ed ora, anche se purtroppo non c'è più, continuo a confrontarmi. Mi dà moltissima gioia vederlo così amato anche dai giovani come me.. Grazie Faber!!
"..è stato meglio lasciarci, che non esserci mai mincontrati..."
paula aaltonen
23 giugno 2005 alle ore 21:53leggete:
http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&TOPIC_ID=43287
Francesco Romano
23 giugno 2005 alle ore 21:53nn è la migliore struttura creata,ma penso che sarebbe un bene comune che il fmi diventi migliore e con meno interessi occidentali
Francesco Romano
23 giugno 2005 alle ore 21:55ci vediamo domani mattina sandro
Ernesta Rossi
23 giugno 2005 alle ore 21:59
Panetta: non esiste solo Bhagwati. se vuoi mantenerti sull'indiano ti puoi cercare Vandana Shiva o Arundhati Roy (quest'ultima però non è un'economista), o Joseph Stiglitz, tutti - con diverse sfumature - molto critici nei confronti della globalizzazione così com'è impostata ora. Chiaro, si va dalla negazione totale alla correzione di qualche grado. Mi pare che non ti renda conto che non esiste un Verbo assoluto e scientificamente provato del liberismo.
Quanto a De André, è un vero peccato privarsi della sua poesia. Penso che sia sbagliato citare De André come un economista, ma non riesco a concepire che un italiano possa non conoscere la sua musica. E' un'attitudine masochista. Ascoltati qualche sua canzone: Faber parla fondamentalmente degli sconfitti e degli sporchi, dei brutti e dei cattivi, e della bellezza della loro anima.
claudio carli
23 giugno 2005 alle ore 22:00@ paula
e che c'e' da leggere? che i governanti finlandesi sono come quelli italiani?
tanta scena per comportarsi allo stesso modo.
fabrizio tamari
23 giugno 2005 alle ore 22:05x ARCANGEL
purtroppo David Icke non è letto da molti(meglio i libri dei comici di Zelig),l'ho letto e debbo dire che,a parte qualche cosa che può non trovarmi d'accordo,nell'insieme è credibile e dà risposte su argomenti di cui ho sempre sospettato anche in tempi non sospetti.
Buona continuazione.
vona vincenzo
23 giugno 2005 alle ore 22:07@Alessandro marino
Io ti appoggio. Mi ricordo il nick Dan Peterson,ma ovviamente non ricordo il commento, e mi ricordo anche W TRENTO( assurdo che non sia stato bannato)
Effettivamente continuo a vedere
- messaggi anonimi (quindi privi di nome e cognome reali)
- messaggi con linguaggio offensivo
- messaggi che contengono turpiloquio
- messaggi con contenuto razzista o sessista
- messaggi non inerenti al post
forse è meglio che ridimensionino un pò queste regole....se no la cosa puzza e poi bisognerà chiedere a Grillo di scrivere in post anche su questo e sinceramente non mi sembra il caso, visto che ultimamente mi sembra che stia un pò latitando a livello di contenuti.
Alberto Sella
23 giugno 2005 alle ore 22:08X FRANCESCO MARINO:
SONO CON TE 1000000 VOLTE! ANCHE A ME MI HANNO CENSURATO IN ALCUNE OCCASIONI PER COSE ASSOLUTAMENTE INNOCUE...
QUESTO BLOG SI STA RIVELANDO ILLIBERALE E ME NE SPIACCIO...
PURTROPPO MOLTI NON L'HANNO ANCORA CAPITO...
Riccardo Simiele
23 giugno 2005 alle ore 22:20Andare camminare lavorare, andare a spada tratta,
banda di timidi, di incoscienti, di indebitati, di disperati. Niente scoramenti, andiamo, andiamo a lavorare, andare camminare lavorare, il vino contro il petrolio, grande vittoria, grande vittoria, grandissima vittoria. Andare camminare lavorare, il meridione rugge, il nord non ha salite, niente paura, di qua c'è la discesa,
andare camminare lavorare, rapide fughe rapide fu-
ghe rapide fughe.
Andare camminare lavorare
i prepotenti tutti chiusi a chiave
i cani con i cani nei canili
le rose sui balconi
i gatti nei cortili
andare camminare lavorare
andare camminare lavorare
dai, lavorare!
E che cos'è questo fuoco? pompieri, pompieri, voi che siete seri, puntuali, spegnete questi incendi nei conventi, nelle anime, nelle banche. Andare camminare lavorare, queste cassaforti che infernale invenzione, viva la ricchezza mobile, andare camminare lavorare, andare camminare lavorare. Lavorare, lavorare!
Andare camminare lavorare
il passato nel cassetto chiuso a chiave
il futuro al Totocalcio per sperare
il presente per amare
non è il caso di scappare
andare camminare lavorare
andare camminare lavorare
dai , lavorare!
Andare camminare lavorare! Nutriamo il lavoro, alé! gli agnelli a pascolare con le capre fra i nitriti dei cavalli, questi rumorosi...vigilati da
truppe di pastori, andare camminare lavorare.
Niente paura, azzurri, azzurri, attaccare attaccare, attaccatevi a calci nel sedere, la domenica tutti sul Pordoi a pedalare. Lavorare pedalare lavorare, con i cantanti
nell'osteria, con i contanti, con tanti tanti
tanti tanti auguri agli sposi! Andare camminare lavorare, la Penisola in automobile, tutti in automobile al matrimonio, alé! la Penisola al volante, questa bella penisola è diventata un volante. Andare camminare lavorare...
PIERO CIAMPI 1973
P.S. DIFFONDETE PIERO CIAMPI, GENIO CRIMINALMENTE DIMENTICATO!
Alberto Sella
23 giugno 2005 alle ore 22:21SCUSA, VOLEVO DIRE ALESSANDRO NON FRANCESCO!
TI HANNO CENSURATO TUTTI I COMMENTI... SONO SCHIFATO...
Rosario Lambiase
23 giugno 2005 alle ore 22:32ATTENZIONE . ULTIME NOTIZIE.
Entro i primi di luglio il governo vuole passare il decreto per dirottare il vostro sudato TFR nelle casse dell' INPS a vostra insaputa.
Operazione governativa per fare soldi con la manovra "silenzio assenso"
http://www.usiait.it/testi/modtfr.htm
salvo ciulla
23 giugno 2005 alle ore 22:33.
salvo ciulla
23 giugno 2005 alle ore 22:38OFF TOPIC PER TUTTI,IO OGGI HO AVUTO PROBLEMI A POSTARE,MA ADESSO STO RIUSCENDO DI NUOVO,E MI SONO ACCORTO CHE SPESSO SEMBRA CHE SIANO SPARITI DEI POST MA LI HO POI RITROVATI IN SEGUITO.PROVATE A CERCARE I VOSTRI POST NEI VECCHI COMMENTI.A VOLTE CONVIENE CHIUDERE DEL TUTTO LA PAGINA E APRIRNE UNA NUOVA.CREDO,NON NE HO LA CERTEZZA CHE SIA UN PROBLEMA DI STRUTTURA DEL BLOG E DEI TROPPI CONTATTI
Yang Chenping
23 giugno 2005 alle ore 22:38Per qualche misterioso motivo, più i siti sono "solidali" e allineati a certe posizioni mondialiste, più si osserva la mano della censura per allineare il pensiero di tutti. Non è forse questo il "consensus" del dialogo e della democrazia? Basta far dialogare solo quelli che sono d'accordo con la "cittadinanza digitale stile Svezia" e compagnia assortita.
Ma l'attento lettore vigila...
Liviano Pedretti
23 giugno 2005 alle ore 22:42Ciao a Tutti (tenete d'occhio i bambini).
Grazie a Fabrizio per la sua discrezione e per quel suo cantare in punta di piedi,grazie a Fabrizio per avermi fatto,pensare,ricordare,esaltare,invidiare la mente umana.
Grazie perchè credo di essere al mondo proprio per tutte le cose(animate e non)che "assomigliano" a De Andrè.
Ciao a tutti
luca frangella
23 giugno 2005 alle ore 22:47de andrè..
poeta, cantautore, menestrello..
artista..
ci fa sognare e ci rattrista..
ci illude e ci disillude...
ah che boccata d'ossigeno...
una delle rarissime pietre preziose del nostro paese...
Luca Massaro
23 giugno 2005 alle ore 22:49Egregio Beppe Grillo,
in breve, grazie per ciò che fai.
Riguardo ai testi di De André:
sono d'una verità così lapalissiana che non hanno bisogno di commenti: solo d'azione. Ma quale? E' sufficiente cioè una presa di coscienza? O forse la coscienza, senza azione, ci rende ancor più colpevoli? Per questo, anche se tu da anni indichi tutta una serie di comportamenti per salvarci dall'idiozia e ci fornisci una serie di istruzioni per aprirci gli occhi, ti propongo di stilare un catalogo rigoroso, una specie di disciplina morale, in breve una serie di comandamenti adeguati a questi tempi. Grazie
Riccardo Simiele
23 giugno 2005 alle ore 22:521. I Cinesi all'estero lavorano tanto quanto, se non di più, di quelli in patria. Ergo, dei sindacati se ne fregano! Se in Cina dovesse prevalere una classe borghese imprenditoriale affine a quella occidentale, altro che fine del mondo! Catastrofe planetaria. Ecco perchè gli USA favoriscono, seppur tacitamente, lo status quo governativo cinese. Avete mai sentito parlare di Comunisti cinesi che mangiano bambini? Blanda, se non nessuna, propaganda politica anticinese, a differenza dei tempi dell'impero sovietico.
2. X Il FMI rimando all'esaustivo Pascuxxi
3. Sulla limitazione della libertà di espressione, aggiungerei che storicamente, vedi '68, abbiamo visto l'alternarsi di fasi 'tolleranti'- vedi contestazione giovanile e quindi extraparlamentare, che giovava all'indebolimento della base dei partiti d'opposizione - a fasi decisamente 'repressive' (Genova docet) dove l'autoconsapevolezza popolare, non più ristretta ai soli moti giovanili, raggiungeva un livello di diffusione presso le seconde e terze generazioni, tale da allarmare quelle che definisco le 'forze del male'.
Vito Valiante
23 giugno 2005 alle ore 22:55Panatta, lei è solo un provocatore. Visto che siamo in tema le rispondo con le parole di Fabrizio De Andrè:
(da "UN MATTO")
.......E sì, anche tu andresti a cercare
le parole sicure per farti ascoltare:
per stupire mezz'ora basta un libro di storia,
io cercai di imparare la Treccani a memoria........
A volte non basta sapere......
Rita Porrega
23 giugno 2005 alle ore 22:57Certo che siamo ben presi se si sta avverando quello che un cantautore aveva scritto anni fa e se "un comico" ci deve "illuminare" su quello che sta accadendo oggi!!!!
Mi domando: ma i nostri uomini politici erano (..e sono) forse ciechi e sordi?Gli economisti dove stavano?
Sulla luna?
Rita
P.S: Non sono, ovviamente, nessuno per farlo, ma comunque vorrei invitare tutti quelli che postano sul blog, ad essere un po' più tolleranti nei confronti di chi non ha le nostre stesse idee; ad usare un linguaggio meno infarcito di parolacce; a non offendere nessuno.Partiamo dal presupposto che il Blog è di Beppe, che posta quello che vuole, che dice quello che pensa(...lui...non è detto che dobbiamo per forza essere d'accordo!) e che, se la cosa non ci va, non siamo obbligati a frequentarlo (...il Blog!)!
Fernando Luciani
23 giugno 2005 alle ore 23:05Caro Grillo,
mi sa tanto che tu le lettere che ricevi al di fuori dal forum non leggi proprio. Perciò repetita juvant...Ma cazzarola tra il tanto odio che provi è possibile che il tuo animo sensibile (non è una presa per il culo, lo credo realmente) non sia stato minimamente toccato dalle intemerate di Calderoli, Roberto Fiore ed altri consimili tangheri che stanno additando al grande pubblico disilluso per le promesse non mantenute dal sistema, il grande nemico rappresentato dall'immigrazione. Non una sola parola ho letto sul tuo peraltro sempre molto puntuale blog. E allora, non mi dire che sotto sotto, visto che tuo padre era un imprenditore, questi invisibili rappresentano solo una variabile economica, e che se meno si fanno vedere in giro , dopo che sono stati ben ben sfruttati dal nostro capitale, è meglio per tutti (a proposito a Roma oggi è defunto un altro operaio straniero, si trattava di un ragazzo del Bangladesh, caduto da un'impalcatura di quei famosi cantieri edilizi che sono la vera forza trainante della nostra economia).
Buona vita e occhio
Fernando
Herman Lopez
23 giugno 2005 alle ore 23:08EN ALEMANIA (Germania)
Construirán la planta de energía solar más grande del mundo
Se extenderá a lo largo de más de 16 kilómetros y podrá a abastecer a 3.300 hogares sin contaminar!!
Come in Italia!!!!!!!!!! anno 2.951
Alfonso Loro
23 giugno 2005 alle ore 23:08Al solito le grandi persone si tengono mooolto lontano dalle cose sporche della vita: politica e potere per esempio.
Fabio Piciacchia
23 giugno 2005 alle ore 23:12mmmmmh tira una brutta aria?
Antonio Balsamo
23 giugno 2005 alle ore 23:13Quel plebeo che rompe l'anima a tutti con la questione del signoraggio dovrebbe secondo me scrivere ai giornali e ai diretti interessati invece di scrivere degli off topic qui dentro.
Parliamo di De Andrè e di tutti quegli italiani come Gaber che non si sono mai rassegnati all'ignoranza e alla mediocrità così diffuse nel nostro Paese.
Yang Chenping
23 giugno 2005 alle ore 23:20Moneta di carta = denaro senza valore.
Quindi, Stato tipografo = furto legalizzato, acquisizione di beni reali in cambio di niente, svalutazione della moneta, miseria e distruzione.
Ergo, valore convenzionale della moneta = giustificazione teorica della truffa.
Inoltre, fiscalità monetaria = redistribuzione forzata del reddito e penalizzazione del risparmio = socialismo globale e miseria mondiale.
claudio carli
23 giugno 2005 alle ore 23:26Vi rendete conto che cosi' impedite agli altri di scrivere su questo blog e di leggere gli altri? avete ragione il Beppe censura, non le critiche, visto che ne ho fatte precedentemente anche io e i post sono rimasti e pure il commento di ascucci qui e' rimasto. Possibile che ci si deve tirare sempre la zappa sui piedi da soli. Riempire il blog di messaggi tipo spam e' un metodo da poteri forti, da dittatura, si usa uno spiraglio di liberta' per affossarla. Quale pensate sia il risultato di tanto spammare a vanvera? fare chiudere il post? renderlo accessibile solo registrandosi? fare una censura piu' stringente in modo da non farvi proprio piu' neanche apparire? Andate sui forum di Panorama o di di altra gente a vedere come funziona.
aggiungerei un link per chi parla di signoraggio, di monete e affini: www.movisol.org
Margherita Galasso
23 giugno 2005 alle ore 23:30Ho scoperto tardi il poeta De André, ho imparato tardi, troppo tardi, a capire il significato della sua perenne malinconia. L'eredità che ci ha lasciato non è poca cosa rispetto allo squallore che ovunque impera, ma darei chissà che per poterlo vedere dal vivo almeno una volta.
Grazie Fabrizio, grazie Beppe per avercelo fatto conoscere un poco di più.
Yang Chenping
23 giugno 2005 alle ore 23:31> www.movisol.org
Leggiamo...
> Ristabilire parità fisse tra le monete - rispetto all'oro e modificabili solo nel contesto degli accordi
Due secondi dopo:
> In tale contesto, incoraggiare i paesi a istituire banche nazionali, sotto la sovranità del Parlamento, in sostituzione dell'attuale sistema delle banche centrali indipendenti.
Banche nazionali (quindi banche centrali) e oro sono due cose che non vanno molto d'accordo, esattamente come i crediti agevolati (a tasso artificiale) e i crediti d'emergenza (pagati da chi, essendoci parità con l'oro che non si può far uscire da una stampante?)
Yang Chenping
23 giugno 2005 alle ore 23:32> poiché avrebbe dato al Governo la possibilità di ripagare il suo debito senza utilizzare la Federal Reserve e senza essere gravato dall'interesse richiesto per la creazione di nuova moneta.
Tuttavia, il debito generato dalla carta straccia (garantita dal nulla) è illegittimo: che senso ha regalare l'argento ai banchieri per pagare un debito che non esiste?
Enrico de Donatis
23 giugno 2005 alle ore 23:33De Andrè e le sue poesie, vere e proprie opere d'arte contemporanea, dovrebbero essere studiati nelle scuole...
Un abbraccio al mitico De Andrè...mi manca...come l'altrettanto mitico Gaber...erano come delle specie in via d'estinzione che ormai sono estinte.
Vi voglio bene
Grazie ancora Beppe
Lucio Aspri
23 giugno 2005 alle ore 23:37@ Yang Chenping post: il 23.06.05 23:20
sono d'accordo con te
propongo la rivolta fiscale
saluti
Yang Chenping
23 giugno 2005 alle ore 23:39> propongo la rivolta fiscale
Guarda un po':
http://news.bbc.co.uk/1/hi/england/dorset/4119322.stm
Fabio Piciacchia
23 giugno 2005 alle ore 23:41mmmmmh si...tira decisamente una brutta aria,cmq confermo le censure, ora bisognerà vedere il perchè
Dario Del Giudice
23 giugno 2005 alle ore 23:49Ma perchè continuate a inondare questo blog di argomenti che non c'entrano una mazza...
Continuate a lamentarvi che venite bannati... ma forse se aveste rispetto per gli altri... non dico per Beppe... ma per tutti coloro che vogliono vivere questo blog come un luogo in cui si posso scambiare idee su argomenti postati esclusivamente da Beppe Grillo.
Se avete argomenti da postare... apritevi un blog... tanti lo hanno fatto... postando argomenti molto simili a quelli di Beppe... alcuni li ho trovati anche superiori... inizio a pensare che forse vi fa comodo la notorietà ed il numero di visite di questo sito.
claudio carli
23 giugno 2005 alle ore 23:53@Yang
allora da quello che dici il signoraggio e' una bufala? perche' contesti il fatto di legare di nuovo il valore delle monete all'oro e il controllo delle banche centrali ai governi?
Fabio Piciacchia
23 giugno 2005 alle ore 23:55ho visto messaggi cancellati ieri sera, oggi sono andato a rileggere i post di ieri notte e....azz ma mancano tutti?
Lucio Aspri
23 giugno 2005 alle ore 23:58@ Yang Chenping
non ho parole...
quasi quasi domani vado in banca, chiudo il conto e invece dei soldi voglio essere pagato in oro
chissà cosa mi dicono....
saluti
claudio carli
23 giugno 2005 alle ore 23:58@Bruno Mammola
Ho scritto anche altre cose dopo di quello.
Fabio Piciacchia
23 giugno 2005 alle ore 23:59Si sono stati cancellati tutti i posto di Pascucci ma penso che abbiano una buona ragione
Giuseppe Pepe
24 giugno 2005 alle ore 00:01L'interrogativo che mi tiene occupato ....
Se ad accorgersene sono pochi come si fà?Una risposta è quella che essi dovrebbero manifestare con più impegno le proprie idee come il bravi genovesi Beppe e Fabrizio(Buon'Anima) sanno fare anche ironicamente e poeticamente.
La democrazia vuole, democraticamente, che ad accorgersene sia la maggioranza ...sfortuna vuole che ciò venga applicato anche in TV.
L'alternativa è quella della passiva forza entropica:La bolla d'aria che quando non ce la fa più esplode. Nessuno vorrebbe scoppiare probabilmente nemmeno il bravo Beppe.
Purtroppo il fatto che si partecipi ad un miglioramento politico o non in un blog ( e io sono il primo a lodare beppegrillo.it come Informazione non giornalistica e quindi disinteressatamente informazione) è indice di una partecipzione tipica italiana non sempre proficua. Tuttavia la mia vuole essere una critica costruttiva sebbene nego la tesi di cui sopra. Partecipiamo ,partecipiamo attivamente e bravo Beppe.
Per qualsiasi cosa a disposizione !
Giuseppe
massimiliano polli
24 giugno 2005 alle ore 00:01Per chi è in cerca di cantanti contemporanei che hanno qualcosa da dire sia come testi che musicalmente: "QUINTORIGO" gruppo italiano attivo da diversi anni.
Saluti
Yang Chenping
24 giugno 2005 alle ore 00:01> allora da quello che dici il signoraggio e' una bufala?
Non è una bufala, ma l'opposizione al signoraggio si sta tramutando in una farsa ospitando le strampalate teorie di Gesell e soci, gli ambigui personaggi che mirano a riformare la società passando per una riforma monetaria.
> perche' contesti il fatto di legare di nuovo il valore delle monete all'oro e il controllo delle banche centrali ai governi?
Limitarsi a "legare" al valore dell'oro significa che il "legame" può essere modificato con qualsiasi scusa, mentre la creazione di una banca centrale al servizio del governo indica già chiaramente chi stabilirà il legame e per quali scopi.
Infatti: "banca centrale" = "pianificazione centrale dell'economia", "pianificazione centrale" = socialismo, "controllo delle banche centrali ai governi" = "modifica della politica monetaria per comprare voti", mentre la necessità di mantenere - ed aumentare - il welfare condurrà alla costante svalutazione della moneta, o al costante aumento della tassazione.
Appunto perché "l'oro lega le mani ai governanti" il legame non può essere arbitrariamente modificato a piacere.
Yang Chenping
24 giugno 2005 alle ore 00:03> quasi quasi domani vado in banca, chiudo il conto e invece dei soldi voglio essere pagato in oro
Prova a cambiare un assegno di una banca presso un'altra in cui non hai un conto corrente: il divertimento è uguale e dovranno inventare una scusa molto più creativa per non cambiarlo in semplici banconote :-)
Lucio Aspri
24 giugno 2005 alle ore 00:03@ Dario Del Giudice
>Ma perchè continuate a inondare questo blog di argomenti che non c'entrano una mazza...
non sono d'accordo... gli argomenti di economia sono pertinenti con il post di Grillo.
a meno che l'intento era solo di parlare di canzoni...
in questo caso...
saluti
Danila Fava
24 giugno 2005 alle ore 00:07
Ho sempre amato Fabrizio De Andrè,
e sono così contenta che Beppe
la pensi come me.
I cantanti di oggi dovrebbero
fare qualcosa per risvegliare
le coscienze, ma non lo fanno.
Questa è la vera tragedia.
L'arte è diventata intrattenimento.
P.S.
Tutte le censure iniziano a dare
fastidio. Vorrei ricordare a Beppe
che questo è un vecchio problema
di internet che è stato risolto
con il filtro a votazione.
Sui blog piccoli si usa poco, ma in blog
come www.slashdot.org (con molti
messaggi) è in uso da anni.
Funziona così: i moderatori invece
di censurare i messaggi, gli danno
un voto in base a quanto il
messaggio sia "in argomento" o
meno, da -5 a 5.
Il blog avrà un opzione, quella
di visualizzare solo i messaggi
con un voto superiore ad un
numero selezionabile.
A questo punto sta al lettore
decidere di leggere i messaggi
con il grado di censura che
preferisce. Se li vuole tutti,
sceglie -5, e gli compaiono
tutti i commenti, anche i più
fastidiosi.
Se invece sceglie 0, compaiono
solo i commenti con un voto
superiori allo 0 (quindi in
argomento anche se per poco).
Su slashdot ad esempio molti
leggono con il filtro ad 1 (che
è quello di base), e non
trovano mai un messaggio fuori
contesto.
Beppe, dì ai tuoi tecnici di
aggiungere il sistema di filtro
con voto, e porta questo blog
alla modernità: niente censura,
ma libertà di leggere quello che
si vuole.
Lucio Aspri
24 giugno 2005 alle ore 00:10@ Yang Chenping
una volta mi è capitato per necessità e sono andato nella filiale in cui il tipo che mi aveva dato l'assegno aveva il conto corrente.
dico io, sono tranquillo. ha il conto qui, i soldi ci sono di sicuro
col cavolo.
sti s****zi si sono rifiutati di CAMBIARMELO perchè non ero loro correntista
saluti
Lucio Aspri
24 giugno 2005 alle ore 00:16@ Danila Fava
sono d'accordo l'idea è buona
saluti
Marco Guarnieri
24 giugno 2005 alle ore 00:17@ Danila Fava
Mi sembra un'ottima idea!
Yang Chenping
24 giugno 2005 alle ore 00:20> sti s****zi si sono rifiutati di CAMBIARMELO perchè non ero loro correntista
Infatti, cambiando l'assegno (invece di accreditarlo sul conto) avrebbero dovuto darti in mano un po' di banconote, creando scompenso nel magico meccanismo della "riserva frazionaria" che consiglio di cercare con Gooooogle.
http://www.mises.org/rothbard/moneyback.asp
alla voce "Fractional Reserve Banking."
Fabio Piciacchia
24 giugno 2005 alle ore 00:20@ Danila Fava
buona idea danila, io poi proporrei una struttura tipo forum in php, ci sarebbero molte più sezioni e opzione per l'utente,come ad esempio il download di file interessanti
michele agrifoglio
24 giugno 2005 alle ore 00:25Dai diamanti non nasce niente...dal letame nascono i fior...
Elisabetta Carosi
24 giugno 2005 alle ore 00:29X MAMMOLA
POSTI:
Ho letto post di persone che hanno messo idee, Pascucci, Salati, Chenping, Romano, e molti altri, anche se non avevano visioni univoche, erano attive negli interventi. Ho visto l'impegno della Carosi, nel portare avanti una lista di nomi che cresceva di giorno in giorno.
Ho letto informazioni importanti, che non sapevo esistessero. Insomma un blog fatto da carne e sangue da cervelli e idee, che sta sgonfiandosi perchè il pADRONE dI cASA, non capisce o fa finta di non capire...
Postato da: Bruno Mammola il 23.06.05 23:03
Sono assolutamente d'accordo con te.
Non per i complimenti, grazie, ma perchè è vero che i migliori se ne vanno...come De Andrè.
Lui è morto, noi siamo qui e altrove.
Avevo deciso di non postare sul blog dedicato a De Andrè, per rispetto a lui, che adoro, sono troppo arrabbiata e delusa.
Preferisco pensare che gRILLO non sappia e che ci sia un brucelloso-sudaticcio al controllo dei post....un genio!
Comunque sospetto che bEPPE gRILLO faccia un utilizzo pubblicitario di questo blog e che non gliene freghi proprio più niente degli Italiani.
I suoi post, poi, mi sembrano un pò qualunquisti.
Lui utilizza noi e io farò un utilizzo del suo blog: posterò quando incontrerò i miei amici.
By,by.
Achille Mauro Porcheddu
24 giugno 2005 alle ore 00:32Cosa vuol dire avere un metro e mezzo di statura ????
(.......)
( parole di Fabrizio)
QUANTI NANI,
VERRANNO DOPO BERLUSCONI ??????
TANTI quante sono le stelle del firmamento !
Non esiste ABELE...senza CAINO !
La mia guerra contro l'ingiustizia......
.....è fonte di acqua fresca per l'ingiusto:
di ogni mia parola, questo si disseta e cresce !
E cresce più di me....
ed io ne divento schiavo:
..ma anche Lui ne diventa schiavo.
Dove stà il Male ???
Forse in ABELE ?
Dove stà il BENE ???
Forse in Caino ???
IL MALE E IL BENE
sono una sola parola con un UNICO SIGNIFICATO.
Non capirò mai il significato
del passo della BIBBIA
in cui si parla di CAINO E ABELE:
ma sono certo che è scritto LI'....
il segreto delle GUERRE e dell'esistenza
dell'INGIUSTIZIA....in terra !
Achille Mauro Porcheddu
Elisabetta Carosi
24 giugno 2005 alle ore 00:37mmmmmh tira una brutta aria?
Postato da: Fabio Piciacchia il 23.06.05 23:12
BRUTTISSIMA se non fosse che per oggi è addolcita dal ricordo di De Andrè...quindi rimango calma.
Fabio Piciacchia
24 giugno 2005 alle ore 00:38Io son contento del fatto che ho finito oggi la 2° prova d'esame e sono a metà strada
Elisabetta Carosi
24 giugno 2005 alle ore 00:40Parliamo di De Andrè e di tutti quegli italiani come Gaber che non si sono mai rassegnati all'ignoranza e alla mediocrità così diffuse nel nostro Paese.
Postato da: Antonio Balsamo il 23.06.05 23:13
APPUNTO!
Stefano Rossi
24 giugno 2005 alle ore 00:44Lucio Presta intervistato da Sabelli Fioretti parla di Grillo:
«Aveva attaccato pubblicamente Benigni coinvolgendo anche me. Gli scrissi una lettera di fuoco di dieci pagine, dove gli ricordavo,tra l'altro, quando andava all'estero per convention, quando con la sua
barca, che andava a nafta non a idrogeno, si incagliò in una zona protetta della Sardegna...».
Caro Beppe sarei curioso di sapere come è andata a finire.
Ciao
Fabio Piciacchia
24 giugno 2005 alle ore 00:45Il problema è un pò più complesso bruno, serve qualcuno che sappia parlare al pubblico e che sia conosciuto...quanti italiani conoscono wikipedia?eppure ha una struttura enorme,ilproblema è che non è sponsorizzato...Non so da chi dipende la gestione del blog, ma spetro che si mettano in testa che un blog con una struttura cosi semplice non può reggere tutti questi user, si crea confusione , c'è poca elasticitànon sipossono aggiungere immagini ne tantomeno file di qualsiasi tipo. Non c'è registrazione , una vera divisione degli argomenti...mah, spero in una prossima evoluzione.non penso che sia incompetenza dello staff, beppe non si circonda mica di ignoranti, e comunque la struttura di un sito è una cazzata, puoi anche prenderne uno gia fatto ,te lo personalizzi e lo metti online.
claudio carli
24 giugno 2005 alle ore 00:46grazie per la risposta yang, ne avrei altre mille da farti ;-) ma qualcosa ho afferato di quello che dici soprattutto l'avversione per una parola (socialismo) che mi sembrava tanto bella. mi tocchera' leggere di piu' e imparare meglio l'inglese soprattutto.
Yang Chenping
24 giugno 2005 alle ore 00:52> ne avrei altre mille da farti ;-)
=spot=
Cerca il blog cinese alla voce "soldi di carta", "petardi atomici", "bolla immobiliare", insieme agli allegri protagonisti di ogni giorno. Guerre, carestie, carte sospette, massoni, ambientalisti, Bilderberg, banchieri europei: ogni giorno è un giorno in buona compagnia!
=spot=
A proposito, è normale che alcune "alte cariche dello Stato" possano mandare i loro migliori auguri al Grande Oriente senza che nessuno ne faccia parola? (...strano...)
Rosario Pisanò
24 giugno 2005 alle ore 01:07Grande De Andrè, parole sante.
alexandra dei
24 giugno 2005 alle ore 01:08friends to be frineds
fabrizio è stato un mio grande amico..
certo che mi piace leggere di tutto su questo blog ed è molto importante sapere che qualcuno ci legge.. propongo di migliorare ulteriormente il servizio alla democrazia con la possibilità di conoscersi e nella realtà scoprire le carte,organizzarci per colorare il futuro come lo vediamo quando siamo in pace..non uno scontro finale ma un passaggio di consegne.. la direzione per sopravvivere è evolvere e l'evoluzione non può essere un collasso,ancora la recessione,un'implosione senza fine e tutti morti.
é davvero semplice voglio dire agiamo..così..siamo in tanti...
grazie grillo
Carlo Aragrande
24 giugno 2005 alle ore 01:25C'era caldo. Finestre aperte, la porta spalancata sul corridoio in cui le voci e l'attesa si rincorrevano in mulinelli. Io, sudato, al primo banco: occhi spalancati. Un sorriso isterico e collettivo faceva rabbrividire la maestra. Entro alcuni minuti la campanella ci avrebbe vomitato nell'estate più leggera della nostra giovane vita. Poco chiasso, ma potevamo girare tra i banchi, lanciare bigliettini con le parolacce alle bambine, fare pernacchie. Un buon finale, tutto sommato. Ma quella testa di legno di Carlo nota che nessuno lo notava. Si alza: un fulmine, alla lavagna, afferra un gessetto e lo getta con una smorfia soddisfatta fuori dalla finestra. Stupore generale misto a sottile approvazione. La maestra lo sbriciola con un'occhiata. Ci guarda: alcuni stringono le labbra, altri se le mordono. Io rido con la testa infilata nelle spalle. Carlo è rosso e stringe i pantaloncini impataccati con la mano sinistra, quella usata per il lancio. La maestra si alza, raggiunge il banco vuoto di Carlo, afferra il suo borsellino con su scritto "Forza Samb"; torna in cattedra a sistemare il borsellino di Carlo nella sua borsetta lucida da maestra permalosa. Fa" Se non scrivo io, Carlo, non scrivi neanche tu. E vediamo se impari". Poi esce a raccontare alla sua collega nell'aula accanto alla nostra.
Dopo pochi secondi molti di noi afferrano i gessetti rimasti e li piovono di sotto, tutti insieme: sembra una nevicata.Con l'aria del vincitore Carlo si siede sul suo banco e guarda l'orologio sopra la porta. Carlo sorride: del borsellino non gliene frega niente. Ha imparato una lezione importante, guardandoci: reprimere qualcuno è un buon modo per creare casino. Carlo ha capito, a nove anni, una lezione elementare, ma importante, della vita, ha imparato la differenza che passa tra punire qualcuno e correggere qualcosa. Forse Carlo resterà la testa di legno che ha sempre dimostrato di essere, ma di una cosa si può stare certi: non proporrà mai di castrare qualcuno per imbellettare la sua totale mancanza di cervello.
_Per uno stato civile fondato sul diritto e sull'uguaglianza della legge_
Bruno Panetta
24 giugno 2005 alle ore 01:34Ernesta Rossi:
> Panetta: non esiste solo Bhagwati. se vuoi
> mantenerti sull'indiano ti puoi cercare
> Vandana Shiva
Scusa ma come faccio a prendere sul serio una come Shiva che considera la tecnologia una "male disruption of the sacred woman-nature dyad, and advocates a 'subsistence' economic model"? A questo punto preferisco di gran lunga Beppe Grillo...
> o Arundhati Roy (quest'ultima però non è
> un'economista), o Joseph Stiglitz,
Con Stiglitz non sono d'accordo su molte cose, ma penso che nemmeno lui condividerebbe la fuffa antiglobalista tipo "No Logo".
In alcune cose sono anche piu' radicale di lui. Per esempio non so di preciso cosa pensi sul FMI, ma io credo che andrebbe completamente abolito.
> Mi pare che non ti renda conto che non esiste
> un Verbo assoluto e scientificamente provato
> del liberismo.
Chi critica il liberismo in realta' spesso se la prende con cose che col liberismo hanno poco o niente a che vedere, es. la Banca Mondiale, il Fondo Monetario Internazionale, la politica di Washington.
Io penso che se si cominciassero ad abolire certe restrizioni di mercato, come i sussidi all'agricoltura in Europa o il monopolio statale sulla moneta, avrebbero da guadagnarci prima di tutto i paesi poveri.
> Quanto a De André, è un vero peccato privarsi
> della sua poesia.
Infatti ho cominciato a scaricare alcuni suoi CD da eMule 8-)
Ciao Bruno
Antonio Stefanelli
24 giugno 2005 alle ore 01:37Vedo che ci sono lamentele per la censura di post vari.Io non ho sicuramente letto tutti i post censurati, ma ne ho visti alcuni pesanti per il linguaggio usato e poi prima di dare lezioni a Grillo, firmate con i vostri nomi veri e poi ne riparliamo.....Grillo su ciò che scrive e dice ci mette la faccia!
Nicola Sacco
24 giugno 2005 alle ore 01:38Grande artista e grande uomo, indimenticabile.
Per certi versi è vero che i migliori se ne vanno prima..capiscono prima di altri che questo è un mondo di merda...
Livio Libbi
24 giugno 2005 alle ore 01:55Ciao carissimo Profeta dell'umanità, volevo segnalarti un caso che ha dell'incredibile per la sua gravità! Martedì sera in prima serata su Raitre è stata condotta un'inchiesta sulla cosiddetta "fuga dei cervelli" italiani, in considerazione che ora come mai la ricerca in Italia è inesorabilmente morta. Non ti nascondo che sono andato a letto con un forte mal di fegato e con un senso di frustrazione e di impotenza di fronte alle sorti di questi nostri giovani brillanti scienziati costretti ad espatriare per far valere le loro capacità.
Fra le tante storie, mi ha colpito quella della dott.ssa Alessandra Lanzara, 33 anni, fisico; impegnata in una ricerca sui superconduttori in grado di abbattere quasi totalmente le dispersioni energetiche dei materiali convenzionali in uso (attualmente attestate intorno al 35%), ricerche avvalorate da pubblicazioni sulle più autorevoli riviste scientifiche mondiali, non trovando il becco di un quattrino in Italia, è andata negli Stati Uniti. Qui il governo le ha subito assegnato una cattedra presso una prestigiosa università (purtroppo non ricordo quale) e ha finanziato la sua ricerca con quattro milioni di dollari!!! Certo si tratta di una cifra notevole, ma per il governo si è trattato di una forma di investimento che gli consente di risparmiare molto ma molto di più di fronte all'opportunità di azzerare le dispersioni energetiche quantificabili in milioni e milioni di dollari.
Fin qui niente di nuovo; il campanello d'allarme mi è suonato quando qualche giorno dopo ho sentito parlare nei vari Tg del prossimo aumento (a partire dal mese di Luglio ma al momento congelato) delle tariffe Enel per più del 4% , con la motivazione che l'energia che noi importiamo ha dei costi elevati e bisogna mettere nel conto anche la cosiddetta dispersione energetica che comunque paghiamo
Lascio a te che sei un comico il commento! Io aggiungo che non è solo un discorso di costi in più, l'energia è un bene prezioso che va comunque salvaguardato.
Il giornalista ha poi chiesto alla Dott.sa Lanzara se intendeva tornare in Italia e che cose le fosse stato offerto dal nostro governo; risposta: un contratto a termine di mille euro al mese!!! Non ce la faccio a fare commenti.
La ciliegina sulla torta l'ha messa la Moratti (che non si vede mai e quelle poche volte che parla lo fa a sproposito) quando, alla vigilia degli esami di maturità, ha parlato del progresso in termini di numeri e cifre (la sua specialità preferita come si vede è sparare i numeri) della scuola quando da molti anni a questa parte la quantità dei maturandi si è moltiplicata notevolmente e
questa se la poteva risparmiare, ha fatto allusioni alle potenzialità che la nuova scuola mette in campo, orgoglio del nostro futuro.
Vorrei parlarti di qualche altro caso eclatante, ma non saprei da dove cominciare: mi piacerebbe che (nel caso non l'avessi vista) ti procurassi e guardassi la registrazione di quella tramissione, se non altro perché mentre noi siamo impotenti di fronte a certi fatti, almeno tu hai la possibilità di far sentire la tua voce.
Grazie per la tua attenzione; sei un grande. Livio Libbi
emilaino nardecchia
24 giugno 2005 alle ore 02:05Non voglio pensare a De Andrè come ad un economista.
BRUNO PANETTA dice che quello che ha scritto De Andrè sono stupidaggini.
A me non interessa. Quando ascolto una canzone di Fabrizio mi piace molto ascoltare la melodia, e quando quella melodia ti fa drizzare i peli dall'estasi per me vale già tanto.
Dici:
"Non ho mai ascoltato la musica di De Andre'. Preferisco la musica classica, specie organo e clavicembalo."
Penso sia tipico di chi vuole darsi un certo tono.
Bruno Panetta
24 giugno 2005 alle ore 02:09> Dici:
> "Non ho mai ascoltato la musica di De Andre'.
> Preferisco la musica classica, specie organo e
> clavicembalo."
>
> Penso sia tipico di chi vuole darsi un certo
> tono.
Eddai che scherzavo!! 8-D
Yuri Di Gioia
24 giugno 2005 alle ore 02:13Caro Beppe, ti stanno rovinando il Blog! Ti hanno meravigliato ed entusiasmato le possibilità che dà internet. Bene, ma le persone sono sempre le persone che sono! E' lo stesso problema della democrazia... e anche del rapporto animali/uom..bestie!
C'è "gente" che viene qui solo a offendere altri (ma che, Travaglio vi ha infastidito il padrone? Scendete a sfottere sulle sue arti amatorie, siete i giusti allievi di Berlusconi o altri volgari padroni vostri!).
E mi tocca pure nominare il problema del "signoraggio". Un consiglio a Beppe: di' una volta la tua sull'argomento, falli sfogare, sperando la finiscano. Magari dagli un cantuccio eterno per spammare all'infinito, altrimenti censura, non ti preoccupare, censura! L'argomento è valido, ma tu non censureresti questo (che mi pare già oltremodo ripetuto) bensì la maleducazione! Se la democrazia è il minore dei mali, allora ce ne sarebbe un altro, per quanto quasi utopistico, quello di un potere capace per lo meno di scegliere, e scegliere bene.
Ma tu qui puoi farlo!
Se è vero che censuri, fallo!!!!!!!! Fallo di più!!!
P.S. Per i frustrati: ma perchè non avete le palle per aprire un sito vostro e combattere da lì? Vi assicuro che ci vengo, basta che non mi riempite di spamm!!
Yuri Di Gioia
24 giugno 2005 alle ore 02:18Sidun
U mæ ninin u mæ
u mæ
lerfe grasse au su
d'amë d'amë
tûmù duçe benignu
de teu muaè
spremmûu 'nta maccaia
de stæ de stæ
e oua grûmmu de sangue ouëge
e denti de laete
e i euggi di surdatti chen arraggë
cu'a scciûmma a a bucca cacciuéi de bæ
a scurrï a gente cumme selvaggin-a
finch'u sangue sarvaegu nu gh'à smurtau a qué
e doppu u feru in gua i feri d'ä prixún
e 'nte ferie a semensa velenusa d'ä depurtaziún
perché de nostru da a cianûa a u meü
nu peua ciû cresce aerbu ni spica ni figgeü
ciao mæ 'nin l'ereditæ
l'è ascusa
'nte sta çittæ
ch'a brûxa ch'a brûxa
inta seia che chin-a
e in stu gran ciaeu de feugu
pe a teu morte piccin-a
Fabio Piciacchia
24 giugno 2005 alle ore 02:18
Era solo un'idea per rendere più comprensibile il sito e riuscire a fornirlo di file multimediali.
emilaino nardecchia
24 giugno 2005 alle ore 02:40Sei un burlone !
Manuel Garinbaldi
24 giugno 2005 alle ore 02:48Ciao Faber, quante volte ho suonato le tue canzoni da Gigi, quante? quante volte ho lasciato un bicchiere di lacrime per poi versarne altre. quante? E quella "mulattiera di mare"? Quante volte ho portato il "mi basso" della mia chitarra in "re" per intonare quella "creuza". Ed è veramente una mulattiera. Ormai ho imparato a farla. Una sola vota ho potuto parlare con te, per un giorno intero. Mi avevi risposto alle mie insistenti lettere...ricordo ancora: avevo 15 anni. Ora ne ho 25. Ne sono passati eh? Eppure la tua risata quasi timida nel vedere tu che guardavi me...un ragazzino...con appena qualche spicciolo di barba. Mi hai detto: "ma sei tu quello delle lettere?". Si, ero io, Fabrizio. Lo sono ancora.Avrei ancora mille cose da chiedere. Ma ormai devo rifuiarmi in quello che hai detto. E che continui a dire.
Ciao.
Scusate tutti.
Manuel
Corrado Festinese
24 giugno 2005 alle ore 02:48Ciao Faber, ti ho voluto bene e ancora te ne voglio. Ci manchi moltissimo.
Antonio Balsamo
24 giugno 2005 alle ore 03:16Sono solo canzonette...
marco burberi
24 giugno 2005 alle ore 04:43Ho 21 anni, io mi impegno ma sono un battuto...sto studiando regia , spero di poter arrivare a fare dei film nel quale poter esprimere tutta la mia indignazione per quello che sta accadendo, per essere realmente contro questo modo di vivere assurdo e consumista...ma è quasi impossibile...già facendo il cameriere mi trovo a servire prodotti nestlè, e coca cola...pur essendo ""contro"" mi trovo a servirli per poi potermi comprare nastri magnetici sul quale regidtrare con una camera canon dei corti contro questa società (e questa sembra la classica frase fatta)... come fare ad evitare di cadere in contraddizione.... non lo so...per questo sono un fallito un battuto...dobbiamo lavorare...ok mi va bene... ma vorrei evitare di servire le multinazionali...e voi direte cambia posto di lavoro... o meglio...convinci il tuo datore di lavoro a cambiare..ma quando un uomo deve portare a casa lo stipendio è dura...ragazzi qualcuno deve dare il VIA... dobbiamo iniziare a cambiare qualcosa...non possiamo andare avanti così...in quanto a de andrè che dire....è stato un grande uomo..la ballata dell'amore cieco credo sia una delle più belle canzoni che abbia mai sentito
ivana iorio
24 giugno 2005 alle ore 05:28MAH..MAH...NON VI SEMBRA DI ESAGERARE con questo De Andre ?.... tra poco andremo a picco e voi pensate alla poesia...pensate che altri 400 extracee sono arrivati stanotte ( ma perche vengono in italia che non c'e piu lavoro e non in grecia o spagna ?., che siniscalco dice che non ci sara' un giro di vite con la prossima finanziaria e automaticamente perderemo altri soldi,..... che un'altra ditta di agrate sgs tompons mi sembra, che fa chip se ne sta andando in cina ( altro pezzo di ricerca che se ne va dall'italia) pensate che Ciampi ci costa minimo 1.000.000 di euro al mese e il popolo forse in futuro non riuscira a prendere la pensione,....Pisanu dice :''L'equivalenza tra immigrazione clandestina e criminalita' non ha fondamento"...fortunato lui che non gli hanno ancora svaligiato la casa e violentato i figli............siniscalco dice :serve una terapia d'urto anticrisi per l'andamento degli ultimi sei mesi". "Dobbiamo far crescere la torta - ha detto Siniscalco - perché se la torta non cresce non abbiamo nulla da distribuire se non miseria". ...bisogna essere laureati per dire queste cose mentr il popolo ignorante gia' le ha capite da anni.....per concludere continuate ad ascoltare De Andre..che la rivoluzione la vinceremo di sicuro
matteo martini
24 giugno 2005 alle ore 05:35
BG
" almeno fino a quando gli asiatici non si ribelleranno ai loro regimi autoritari e si organizzeranno in sindacati in difesa di una vita degna di essere vissuta dove vale la regola del «produrre per vivere» e non quella del «vivere per produrre»: quando riusciranno ad ottenere delle paghe equiparabili a quelle europee, il costo dei loro prodotti aumenterà e l'Occidente rialzerà la testa "
MM
Lavoro in Giappone che e` una democrazia.
Qui la gente lavora ( ahime` ) spesso e volentieri fino alle 9 di sera per 6 giorni alla settimana di ferie l` anno quando torni non trovi piu` la tua scrivania.
La vedo dura che gli asiatici si ribellino ai loro " regimi autoritari "
BG
" Non per niente la logica del profitto prevede che ci siano dei ricchi che vivono sulle spalle dei poveri.
Voglio dire che senza poveri i ricchi non potrebbero esistere. "
MM
Questa e` una stupidaggine colossale.
Io credo che nel mondo possiamo tutti vivere, se non da ricchi, da persone " benestanti ".
Poi noto molta ipocrisia nelle parole di Grillo.
Se e` vero che " senza poveri i ricchi non potrebbero esistere ", perche` non vende la Porsche e aiuta i poveri?
Un conto e` quello che si dice, un altro quello che si fa
BG
s'avrà inevitabilmente fra pochi anni la «recessione» non potendo più i «molti» acquistare i «beni» di cui i «pochi» approfittano
MM
Marx, veso la meta` del secolo scorso, prevedeva la caduta del capitalismo di li` a poco.
Ha fatto prima a morire lui, i suoi figli, i suoi nipoti,..
E` comunque strano che a fare questi discorsi di " moralita` " contro la ricchezza dell` Occidente siano due milionari ( in euro ) come lo e` Grillo e lo era De Andre`
matteo martini
24 giugno 2005 alle ore 05:57
Giorgio Beri:
" Panetta
esseri ripugnanti come te non fanno che accrescere la stima nei confronti di Beppe
Tu, cercando le contraddizioni nelle sue tesi, cerchi di smontarlo
e di smontare pure chiunque la pensi come lui
sei solo un essere strisciante
e prima di parlar male di de andré dovresti immergere le tue sozze dita nell'acido
sei un reazionario di merda !
viva beppe
viva de andré "
Panetta,
TIENI DURO!!
ivana iorio
24 giugno 2005 alle ore 06:00come e' strana la vita: applaudiamo la ferrari e molti sono in cassa integrazione, applaudiamo bonolis, totti, e molti non riescono a tirare fine mese, applaudiamo prodi e berlusconi e noi lo prendiamo in quel posto, ci inchiniamo davanti ai direttori di banca e loro ci rubano i soldi, ...vuol dire che siamo dei fessi..rispettiamo solo chi ha soldi e poteri ...e' allora non dobbiamo lamentarci che per l'ingordigia del denaro delocalizzano le fabbriche, ci rubano soldi, ci rincretiniscono con la tv
Riccardo Simiele
24 giugno 2005 alle ore 06:47Ivana Iorio, penso che ti sbagli.
Inneggiare ad un grande artista, in questo caso è doveroso ed innegabile, visto che di parla di De André, significa averne carpito l'umanità, intesa come espressione di qualcosa di più 'alto'. Si dovrebbe quindi educare anche spronando i bambini (e non) verso la naturale attitudine umana alla creavità e all'amore per la 'bellezza'. Ciò che avviene ed è avvenuto è stato un tremendo squilibrio verso la tendenza 'materiale' dell'uomo, soprattutto nelle classi 'alte', creando così una fucina di gruppi dirigenziali - in tutti i settori - apertamente 'immorale', con prevalenza assoluta di logiche di profitto sfrenato. La crisi della cultura occidentale è quindi soprattutto 'morale'.
Il valore dell'arte acquista dunque un significato 'altro', rispetto al valore riduttivo che traspare dalle tue parole.
L'amore per l'arte non deve produrre solo placido compiacimento e contemplazione inerte - anche se in molti casi questo avviene, te ne dò atto - ma, al contrario, dovrebbe essere presente in tutte le attività dell'uomo, in particolare modo in quella economico-produttiva.
Assistiamo invece, tornando sul piano pratico, a riforme scolastiche - vedi Moratti - che stanno affossando lo studio dell'arte (la Musica soprattutto), per non parlare poi del vero scempio che si compie riguardo lo studio della Storia, vera maestra del presente. Basterebbe studiarla solo superficialmente per capire come la pace in Europa, ad esempio, non sia mai stata la regola, anzi! Quindi attenzione alle troppe campane antieuropeiste... ma questo è un altro argomento.
Buona giornata
Cristina Colautti
24 giugno 2005 alle ore 07:28Leggo quasi quotidianamente il tuo blog...ma questo post...speciale! Come lo è stato e lo sarà sempre Fabrizio De Andrè...
Elisa Fabbri
24 giugno 2005 alle ore 08:09Cara Ivana,non credo il caso di Fabrizio De Andrè sia assolutamente da accostare agli esempi che hai fatto tu.De Andrè era un uomo che nelle sue canzoni scriveva della vita come lui stesso la vedeva ed ha,purtroppo,individuato dei mali della società che oggi effettivamente viviamo.Io non credo che "noi siamo tutti fessi",no.Lo siamo solo quando ce ne autoconvinciamo.Prima del voto per il referendum quante personeintervistate,ad esempio,hanno risposto che non andavano a votare perchè non si sentivano in grado di esprimere la propria opinione sul tema? Ma perchè?Eravamo tutti perfettamente in grado di capire!Che cos'è,alle elezioni politiche diventiamo,invece,magicamente tutti intelligenti?Noi non siamo fessi,Ivana.Ed elogiare un uomo come De Andrè è,al contrario,indice di grande intelligenza.E' stato un uomo che ha saputo comunicare,a parere mio,come nessun altro in Italia.E vivere avendo le sue parole come monito credo faccia bene a tutti.Qualche giorno fa mi ha particolarmente colpita un servizio sulla politica di Piero Fassino trasmesso su skytg24. In sottofondo c'era la "Guerra di Piero".Mai abbinamento è stato più azzeccato!
Alessandro Onesti
24 giugno 2005 alle ore 08:46Sono d'accordo con te, Beppe! Anche se ascolto prevalentemente musica inglese (Depeche Mode, U2, Simple Minds, The Cure, ecc. ecc.), non ascoltando quasi mai musica italiana (ad eccezione di Battiato, Battisti, Bennato), devo riconoscere che quelle poche canzoni di De Andre' che ho ascoltato si possono veramente paragonare a "poesie di vita". Anche secondo me, riesce a descrivere ed a farti vivere quello che canta in maniera "live", che la senti dentro, come se la vivessi tu. Peccato che solo dopo tanti anni dalla sua scomparsa, se ne torni a parlare. Ma non si deve parlare, quando, da quello che amici mi dicono, le sue canzoni esprimono tutto.
Buona giornata e buon lavoro a tutti.
bellodi gianluca
24 giugno 2005 alle ore 08:52Quando leggo il blog poi di solito mi incazzo.
oggi mi sono commosso. Grazie Beppe.
Fabrizio non ti dimenticherò mai.
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 08:53c'è stato un po' di casino ieri sera e?
stefano crema
24 giugno 2005 alle ore 08:55C'e' per caso un tecnico di condizionatori da queste parti ? Ci sarebbe da dare una controllata al condizionatore di storace, sia di quello dell'ufficio che di quello di casa perchè ormai sta sbarellando di brutto.
Avete sentito l'ultima ?
Linea dura contro le infermiere che sbagliano anche solo a somministrare una dose di farmaco,
ma siamo impazziti ????
E ai chirurghi che ti operano il piede sano anzichè quello malato ?
E a quel figlio di puttana di medico che ha provocato il secondo infarto a mio padre tentando una angioplastica su un cuore che era in condizioni già pessime per i cazzi suoi ?
Senza neppure avere una sala operatoria pronta nel caso andasse storto qualcosa ?
6 arresti cardiaci si è fatto mio padre per colpa di quel medico figlio di puttana, con le infermiere che passavano e dicevano "questo ce lo siamo persi".
Storace, grandissima testa di cazzo, se non ti sta bene che le infermiere possano sbagliare anche solo una dose di farmaco, fai distribuire i farmaci alle tue merde di dottori e professori e poi ci facciamo 4 risate e contiamo i morti.
Stefano
Mauro Campi
24 giugno 2005 alle ore 08:56mi manca fabrizio... mi manca come mancherebbe un caro amico, perchè lui sapeva come farmi piangere, come aprire il mio cuore alle emozioni, alle sensazioni... Fabrizio non mi ha deluso mai, continua a farmi piangere e ad aprire il mio cuore ma spesso chiudo gli occhi e mi chiedo perchè ci abbia lasciato questo vuoto dentro e tutto attorno, noi abbandonati alla mediocrità...
Lui era solo una fiammella, grazie a persone come te Beppe, quella fiammella rimarrà accesa, finchè verrà ricordato, amato...
Roberto Giuliani
24 giugno 2005 alle ore 08:58Cara ivana iorio,
visto che questo problema ti assilla tanto, non ti sorge il dubbio che il problema non sia "aumentare la torta", ma distribuirla???
La torta ci sarebbe ma se la spartiscono i soliti ladroni, ben più pericolosi degli immigrati.
Ma noi prendiamocela con i pesci piccoli per giustificare la nostra incapacità di reagire!
daniele piva
24 giugno 2005 alle ore 09:00"...libertà l'ho vista svegliarsi ogni volta che ho suonato per un fruscio di ragazze ad un ballo, per un compagno ubriaco...."
ciao Faber....
giorgio beri
24 giugno 2005 alle ore 09:02lascia perdere ivana iorio
è una dei tanti che ha accusato gravi segni di demenza
del resto solo un demente può essere un leghista
william olivieri
24 giugno 2005 alle ore 09:02L'apocalisse descritta da De Andrè (lo stimo come artista...) non dipende solo da quello che ha detto lui... c'è tanta gente che non ha voglia di lavorare...c'è tanta gente che prende a sassate la polizia...sono quelli i problemi di fondo...c'è gente ignorante che si è rifiutata di andare a votare all'ultimo referendum...dai...altro che poveri...tutti con 4 cellulari in casa...lettore dvd, ipod e via dicendo...ipocriti.
Luigi Corrias
24 giugno 2005 alle ore 09:06Ci mancava solo l'arringa comunista...
La nostra società non si è ancora ripresa dalla guerra fredda e Beppe Grillo si fa un vanto di fare propaganda comunista...
Roberto Giuliani
24 giugno 2005 alle ore 09:10william olivieri
Non ti sembra di esagerare? Io lavoro da molti anni e con impegno e i giovani che vengono a lavorare "come precari" da noi, sono spesso i migliori e più volenterosi, addirittura dimostrano spirito d'iniziativa e, pur sapendo che presteranno la loro opera per un breve periodo (e sottopagati!!), danno sempre il massimo.
Che poi ci sia chi tira sassate alla polizia è perché non le può tirare a chi ci malgoverna!
Igor Scicchitano
24 giugno 2005 alle ore 09:14a proposito di bella musica spinto da questo post sono andato a curiosare nella collezione di cd del mio coinquilino e tra un de andre e l'altro ho trovato ....
Ornella vanoni che canta battisti, dalla, de gregori e altri accopagnata da
Gil Evans
Herbie Hancock
Herbie Mann
George Benson
Michael Brecker
Randy Brecker....
spettacolare....
vi lascio le coordinate, e non si dica piu che non girano info utili
ORNELLA &...
CDG cds6032
ciao a tutti.
Rossano Basile
24 giugno 2005 alle ore 09:16La verita` ci vuole la pazienza di cercarla, l'intelligenza di capirla e il coraggio di raccontarla. Fabrizio De Andre` e` stato uno dei pochi che hanno saputo fare tutte e tre le cose.
andrea muzzi
24 giugno 2005 alle ore 09:18Non c'é più scampo, il mondo occidentale é in declino,e più che mai il nostro bel paese .... d'altronde la storia va a cicli e adesso é il nostro momento di affondare la testa sott'acqua ...
Soluzioni ? la prima emigrare in un paese in via di sviluppo, in attesa cha cinesi e gringos si scannino per la supremazia planetaria. La seconda ? una bella guerra che stravolge e azzera la nostra way of lifa e ci ripresenta poveri e nullatenenti e desiderosi (i sopravissuti) di ricominciare a ricostruire, ri-produrre, ri-comprare ... ecc ecc ecc
saludos
william olivieri
24 giugno 2005 alle ore 09:21roberto giuliani
...tirare le sassate a chi malgoverna...
...il fatto è che tutti quelli che dovrebbero governare meglio di chi c'è ora sono tutti su questo blog...!
william olivieri
24 giugno 2005 alle ore 09:23roberto giuliani
...tirare le sassate a chi malgoverna...
...il fatto è che tutti quelli che dovrebbero governare meglio di chi c'è ora sono tutti su questo blog...!
Sara Trics
24 giugno 2005 alle ore 09:27Ciao Beppe, prima di tutto vorrei dirti che sono un'assidua frequentatrice del blog, e proprio ieri mi ha sfiorato alla velocità della luce questo pensiero: " considerato la profonda amicizia che lega Beppe a Fabrizio, credo che domani proporrò un pensiero in ricordo del grande ARTISTA POETA"......beh credimi quando questa mattina ho aperto il blog ed ho visto la foto di De Andrè un brivido lungo la pelle mi ha scossa...........anche perchè penso che il nostro paese con la morte di Fabrizio ha perso qualcuno di troppo GRANDE, che molto pavrebbe potuto ancora dare, e come giustamente dici tu parecchio avanti.....Fabrizio è sempre andato oltre...oltre l'ipocrisia, oltre il bigottismo, oltre l' egoismo, oltre le diversità, oltre le povertà, oltre le apparenze, oltre il falso perbenismo....è sempre rimasto a fianco dei più deboli dei maltrattati dei reclusi.
Fabrizio una persona dotata di grande intelligenza, onestamente a volte troppo acuta difficile da comprendere per noi comuni mortali.
Troppo poco gli è stato riconosciuto per quanto ci ha dato!!!!!
Perchè il Ministro Moratti non pensa seriamente di inserire nei programmi studi alcuni testi di Fabrizio, magari togliendo qualcosina ai vari Manzoni-Foscolo-Leopardi.........che depressione, che antichità.........forse i ragazzi conoscerebbero nuovi interessi verso gli studi!
Grazie Beppe per avere anticipato (senza volerlo) i miei pensieri!
Fabrizio sarai sempre nei nostri CUORI, ti vogliamo bene.
Sara
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 09:27ok lo staff si è messo a lavorare.
aveva un po' di arretrati da ieri sera.
ciao staff
ieri sera dov'eri?
hai visto che casino
Giorgio Piermaria
24 giugno 2005 alle ore 09:30Avevamo circa 17 anni (anno 1967 d.C.), un mio amico, innamorato come me delle canzoni di Fabrizio, mi chiese: "Ma secondo te le canzoni di De Andrè non dovrebbero far parte dei programmi di studio delle scuole statali?". Io gli risposi di sì, ma non avevo la consapevolezza che ho oggi, di quanto sarebbe importante per i ragazzi ascoltare le sue opere. Che incredibile antitodo sarebbe contro la superficialità proposta loro incessantemente! Grazie a Fabrizio e Beppe
gennaro tosti
24 giugno 2005 alle ore 09:40Piccolo Off-Topic
Pochi minuti fa, Antonello Piroso giornalista de La7, della trasmissione Omnibus, ha annunciato che il prossimo lunedì, verrà trasmessa la trasmissione sull'11 Settembre. Si tratta della trasmissione registrata l'8/6/2005, a Roma.
Hanno usato le forbici, o no? Il comunicato fu fatto sul sito ''www.disinformazione.it''.
Rosario Vesco
24 giugno 2005 alle ore 09:42Fabrizio De Andrè !!!
enorme la sua importanza per la generazione (la mia) che lo ha visto venir fuori dal nulla in un vecchio e stantio mondo culturale fermo al dopoguerra e lui lì, con pochi, pochissimi altri, a cantare la vita a cantare l'amore, l'odio (viscerale e amaro, insomma umanissimo) per le storture dei potenti, dalla guerra alle condanne a morte...
Un giovane che cresceva e che ci faceva crescere insieme a lui, seminando fiori intorno a se, e amore, in un mondo che ci portava a combattere in Vietnam o nelle guerre postcoloniali in Africa, distruggendo tutto come se tutto non avesse valore, come se la politica fosse il bene primario, la molla primaria dell'uomo, il suo motivo di essere e il suo destino, prioritario nei confronti di tutto, più importante della ricerca del bene, della voglia di bellezza, delle necessità dell'amore ....
La poesia di alcuni momenti di canzoni come Marinella e molte altrettanto (o forse più) valide era un tuffo al cuore di chi vedeva intorno a se le lotte delle classi sociali italiane affrontarsi fisicamente in campo aperto e ci faceva pensare che non tutto si risolveva in politica, ma la guerra e l'odio sì, quelli erano nemici per l'umanità.
E non era certo disimpegno, anzi! Era una umanissima, forse diversa ma non meno valida, forma di impegno ai più alti gradi di partecipazione.
Mi permetto infine di dire che vorrei che il sito di Fabrizio gli somigliasse di più, e me ne scusino gli autori poichè è solo un parere personale, ma questa aria un po' "dark", sia pure di gran moda, non credo abbia molto a che fare con i nostri sogni sul mondo di Fabrizio.
Grazie Fabrizio, per essere stato lì, tra di noi, quando "dovevi" esserci e solo tu potevi darci ciò che ci hai dato!
Luca Rinaldoni
24 giugno 2005 alle ore 09:44Alcune considerazioni fattuali e non polemiche su quanto sta succedendo in questi ultimi giorni (narcisisti incoercibili in libera uscita - tendenza ingravescente allo spam - grida di allarme contro la censura e il brufoloso di 25 anni che censura i post).
1. Trovo (e giuro che non c'è alcuna ironia nelle mie parole) questo blog terribilmente bello perchè
attraverso la figura per così dire "trasversale" di Grillo c'è una aggregazione talmente composita e complessiva che, unico e raro, questo è uno spaccato vivo e pulsante della nostra società, un campione rappresentativo di come siamo e come funzioniamo in quanto "Azienda Italia" (fintanto che il nano non ci licenzia tutti e non assume un paio di milioni di austriaci al nostro posto snellendo gli organici, gli svizzeri non si può perchè sono extracomunitari).
Avevo avuto modo di conoscere il fenomeno-blog in una interessante conferenza-dibattito che la Mondadori aveva organizzato nel quadro del FuturShow di Milano dell'inverno scorso. La maggior parte dei blog di cui si parlava erano fenomeni di nicchia in cui un manipolo di fanatici della rete si cementavano reciprocamente dandosi ragione su tutto e sul contrario di tutto.
Qualcuno aveva osservato che i blog erano uno strumento potenzialmente fortissimo e scardinante nelle mani di qualcuno che sapesse aggregare dei numeri più alti e dei nuclei più articolati di pubblico. Difatti....
2. Pragmaticamente io non credo che mi/ci debba interessare perchè Grillo ha deciso di imbarcarsi così seriamente e intensamente nell'avventura. Siccome sono laico al 100%, non mi interessa fare ipotesi su conversioni o fulminazioni sulla via di Damasco da parte di chi in passato concludeva i suoi happenings sfasciando un PC a mazzate. Di fatto Grillo è un genovese a tutto tondo, e la caratteristica particolare di Genova non è la parsimonia (semplice effetto collaterale e non sempre necessario) ma il sano pragmatismo dell' "andammu cianin", ammesso che si scriva così, ma anche del "se una cosa vale la pena di farla la si fa", comunque un pragmatismo che sottende un'energia incredibile e una tenacia da mulo. Venticinque anni di carriera come uomo di spettacolo, battaglie forzatamente perdenti contro la Rai e la Fininvest, un'energia tuttora da trentenne nel consumare la vita e il suo patrimonio artistico, mi assicurano che non abbiamo a che fare con uno sbruffoncello dell'ultima ora che cavalca l'onda di un successo di massa. Immagino che Grillo sia benestante, mi dicono che abbia una lussuosa villa e un prestigioso yacht col quale avrebbe tra l'altro inquinato una zona protetta della Sardegna e che sia stato possessore anche di una Ferrari. Buon pro gli faccia. Essere poveri non è necessario (magari aiuta....) per attaccare i potenti, direi che la verginità sufficiente per farlo senza ingenerare perplessità può discendere anche dall'essere stati messi al bando dai principali mezzi d'informazione e comunicazione e vedersi attualmente schierate contro tutte le bocche da fuoco del collegio forense della Mediaset. Vi sembra che non basti? Ah, ancora con un po' di pragmatismo: se Grillo resta benestante nonostante abbia perso da circa 15 anni il più elementare mezzo di arricchimento (che regala milioni di euro a decerebrati astuti e contadineschi che a Grillo non porterebbero le valigie) questo gli fa onore e gliene va reso merito. Signori, non abbiamo a che fare con un coglioncino meteoropatico ma con un uomo ben dotato di palle.
3. Che postando tutti i giorni non sempre si possa attingere ai massimi vertici della brillantezza dialettica è un fenomeno addirittura banale, a meno che il Grillo non assumesse una dozzina di ghost-writers a fare il lavoro sporco per lui; e viceversa mi piace immaginarlo che posta anche quando non tromba da una settimana, anche quando ha esagerato con le libagioni, anche quando preferirebbe farsi una partita ad Alchemy, anche quando gli verrebbe una sana e umana voglia di mandare parecchi di noi ad espletare funzioni escrementizie il più lontano possibile dalla tastiera del computer.
4. Che chi si intruppa su un blog metta il suo indirizzo e-mail potenzialmente a disposizione di qualunque spammer credo l'abbia capito anche Luca Giurato, non so se mi spiego. Altro dirti non vo'...
5. Tornando a quanto detto nel punto 1., questo blog è un fedele spaccato della nostra Italia, e in esso si aggirano tutti gli sereotipi e le tipologie dell'italiano medio e minimo con rarissime punte di italiano massimo. Mentre non mi va di interrogarmi sul perchè Grillo ha aperto il blog, laicamente e pragmaticamente neppure mi va di genuflettermi per ringraziarlo, a volte sono colto dal peraltro non irrefrenabile desiderio di chiedermi quali sono i motivi che spingono ad entrare nel blog. Ci sono i fans sfegatati che si bevono tutto; ci sono gli ammiratori disincantati che apprezzano il personaggio e godono lo spazio; ci sono i curiosi, quelli che lo fanno per moda o perchè fa trendy; ci sono quelli che devono ancora capire la differenza tra un blog e una chat; ci sono quelli che vanno su Internet come vanno in macchina, strombazzando al poveraccio che non parte dopo 2 secondi che il semaforo è verde e prendendosi tutte le precedenze comprese quelle che nessuno gli ha dato; e ci sono quelli in cerca di una facile pubblicità. Me ne sarò dimenticato una quindicina di categorie ma per ora va bene così...
6. E qui arriviamo alla vexata quaestio della censura strisciante. Ragazzi, qual è il confine fra una ragionata democrazia che tiene conto dei diritti e del rispetto di tutti e un pandemonio disorganico e superliberista all'insegna del "laissez-faire" (che non mi sembra un'impostazione democratica, o i miei studi liceali sono troppo lontani?)? Chiediamocelo prima di strapparci le vesti perchè siamo stati banditi o "bannati" (divertente barbarismo entrato in voga). Ma quante risate si farà Grillo, che di ostracismi e messe al bando dovrebbe pur saperne qualcosa, nel vedere dei Signori Nessuno che tuonano bibliche maledizioni per essere stati scacciati dal tempio? Ma andiamo.... Meno male che qualcuno si prende la dura responsabilità di bonificare di quando in quando un blog che ogni tanto diventa illeggibile e plumbeo, e il 95% dei suoi utenti non lo vuole così.
Spero di essermi espresso con chiarezza e se verrò bannato per essere stato off-topic o per qualsiasi altro motivo mi ci berrò sopra una birretta e sopravviverò.
Un abbraccio a tutti.
stefano crema
24 giugno 2005 alle ore 09:44@ andrea muzzi
la 3a guerra mondiale si combatterebbe a colpi di testate nucleari la 4a con le clave.
Chissà perchè quando si prospetta un cambiamento di tenore di vita dei ricchi la prima cosa a cui si pensa è la guerra.
Un altro approccio meno egoista e più umano mai eh ?
Stefano
Marco Careddu
24 giugno 2005 alle ore 09:48Conobbi Fabrizio quando tentai nuovi accordi dopo " è una bambolina che da no no no nooo"
Poi mi andava bene perchè non aveva voce da castrato " da anima mia " e ci arrivavo senza strozzarmi e senza rischi da aneorisma celebrale.
Certo che a Tempio lo hanno conosciuto. Io non ci abito ma sono leggendarie le alzate di tazza ( bicchiere ) in una gallura dove se non c'è la discoteca e devi farti venire la voce da thenores se non bevi e ti bruci bene bene le corde vocali con quella specie di acido rosso chiamato vino. Beh ! Fai brutte figure e Fabrizio non ne ha fatte. Insomma finchè si mangia, si beve e si canta chi sta meglio di noi ?.
Immagino sempre la nebbia in val di Tempio con le alfa senza filtro, tutti in circolo ad imparare le prime cose importanti di un nuovo idioma.. Le bestemmie. Pigliatila in culu... un classico da mettere in un testo. Chissà cosa vuol dire .. booh.
Per voi è andato via un Genovese . Per me un grande Sardo. Poche parole ma giuste. Vivere alzandosi la mattina col profumo del lentischio e sbattersi a letto tardi con la puzza addosso della brace che fa sempre troppo fumo.
E' stato ribatezzato qui anche con la penitenza. Quella che ti lega ad un'albero per qualche tempo perchè due cani randagi decidono che hai troppo e ne vogliono un pochino anche loro. Bella vergogna.
Chissà se poi si incazzava quando altri cani randagi mettevano fuoco alla macchia. Chissà in quale lingua li malediceva.
Non voglio saperlo
In fondo mi piace immaginarlo.
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 09:48problema recessione
o continuiamo a proteggere le nostre vecchie produzioni anche se altri le fanno meglio e a minor costo o togliamo sti sussidi e li mettiamo nella ricerca.metodo economico=produrre nel lungo periodo ricavi che coprino i costi.
siamo in un economia capitalista e allora sti sussidi all'agricoltura li togliamo o li teniamo?
se i cinesi producono di più nn è colpa loro
ci saranno sempre i ricchi e i poveri a meno che si instauri una economia pianificata.
miglioriamo strutture come BM e FMI che stabilizzino i mercati, magari rendendoli meno speculativi e più concorrenziali.
la globalizzazione se gestita bene è di aiuto a tutti.
gia cosi che è gestita male molti paesi poveri ne hanno beneficiato diminuendo la loro povertà.
de Andrè aveva capito tutto
Alessandro Zilioli
24 giugno 2005 alle ore 09:49AEM: adozione principi contabili internazionali; nomina dei comitati (fol/77170)
-------------------------------------------
Il Consiglio di Amministrazione di Aem S.p.A., riunitosi ha:
- valutato la sussistenza del requisito di indipendenza per gli Amministratori:
Dario Cassinelli, Mario Mauri, Umberto Quadrino, Alberto Sciumè e Antonio
Taormina;
- nominato membri del Comitato per la Remunerazione gli Amministratori Giuliano
Zuccoli, Mario Mauri e Aldo Scarselli;
- nominato membri del Comitato per il Controllo Interno gli Amministratori Dario
Cassinelli, Umberto Quadrino e Alberto Sciumè.
e Taormina????
Angelo Michele Luderi
24 giugno 2005 alle ore 09:49Fintanto che il popolino italiano si affiderà ai politici ( di destra e/o di sinistra ) e ai sindacati, non potrà che precipitare nell'abisso !
" Popolo Bue, quando capirai che la politica giova solo ai politici e ai loro lecchini ? "
E' ora di unirsi e scendere in piazza ! E' ora di ribaltare i potenti dai troni !
... dimenticavo: siamo in Italia ! Gli " Articolo 31 " nella loro canzone " Italiano Medio " hanno dipinto la situazione : " ... non togliermi il pallone e non ti disturbo più ... ".
Sorrido quando mi dicono che i giovani in Italia hanno un futuro: si, da eterni precari !
Sara Trics
24 giugno 2005 alle ore 09:51Per CANNIGO MANILA:
" quale cattivo gusto scrivere questa frase proprio in un post dedicato a De Andrè!"
Poi onestamente queste cattiverie possono uscire solo da bocche non collegate a un cervello!!
Sei proprio ridicolo e antiquato, grande maleducato!
NO COMMENTS
salvatore martino
24 giugno 2005 alle ore 09:59x katia - tu almeno vivi con i tuoi! io vivo a roma, da solo, quadagno 960 euro al mese e pago 550 euro di affitto (x una stanza s'intenda!) spese escluse...e da quando ho scoperto che i miei soldi x il riscaldamento vanno a finire nella caldaia sotto forma di CARBONE (a proposito ma voi sapete quanti condomini si riscaldano ancora così...) ho deciso di mollare e cercarmi un'altra casa, ma è molto difficile...bella beppe grazie per questo luogo di sfogo. fabrizio de andrè non è morto, si è soltanto trasformato in tante piccole particelle che tutti abbiamo assimilitato...speriamo che a qualcuno facia effetto!!
andrea muzzi
24 giugno 2005 alle ore 10:02@stefano crema
era solo una mia idea, visto che l'allarme generale é "diventeremo più poveri, siamo in recessione, non manterremo il nostro tenore di vita"
il tenore di vita medio lo perdemo quasi tutti nei prossimi anni, da parte mia sto già cercando di farci l'abitudine ... vivo bene senza macchina digitale, ipod, videofonino, vestitino, occhialino
tutto qui ciao
stefano crema
24 giugno 2005 alle ore 10:05In una cosa il Beppe ha ragione da vendere,
"cambiano le parole e ci rubano i significati"
l'ho verificato personalmente su un detto popolare veneto che conoscevo come trasmessomi dai miei genitori e parenti in modo edulcorato.
Veniamo al detto come lo conoscevo io: "Fin che ghe n'e' viva il Re, quan ghe n'e' pù viva Gesù"
Che equivale a dire fin che c'e' abbondanza viva il Rè quando l'abbondanza finisce affidiamoci a Gesù.
Ho ritrovato questo detto popolare nella sua edizione integrale nel libro "Schei" di Stella G. Antonio come frase di chiusura riferita all'uso che i veneti hanno fatto della politica, perchè strano a dirsi quella che veniva definita la roccaforte bianca ha avuto il coraggio di mollare la DC e passare (purtroppo) alla lega, ha avuto comunque il coraggio di cambiare dando credito a chi apparentemente era interessato ai loro problemi.
Il detto nella versione integrale era:
" Fin che ghe n'e' viva il Re, quan ghe n'e' pu
in mona anca lu. "
Fin che c'e' abbondanza viva chi ci governa, quando l'abbondanza finisce chi ci governa vada in malora."
Mi ha davvero stupito questo pragmatismo popolare
che è stato confermato dai fatti.
Dovremmo tutti imparare a mandare "in mona" chi malgoverna.
Stefano
Mauro Pani
24 giugno 2005 alle ore 10:06Grande Faber!
Amico fragile sei sempre nei nostri cuori.
Serena Di MAuro
24 giugno 2005 alle ore 10:07Questa è una delle poche foto in circolazione in cui Fabrizio sorride, è la mia preferita.
Fatevi un regalo grande, rallentate ed ascoltate De Andre.
"ero molto più curioso di voi"
Grazie Fabrizio.
Grazie Beppe.
Giuseppe Di Maggio
24 giugno 2005 alle ore 10:11De André con la PFM --> risultato strepitoso
Amico Fragile è uno dei pezzi migliori in assoluto
Roberto Giuliani
24 giugno 2005 alle ore 10:13Videotelefonino, dvd, televisori al plasma.
Non me ne frega niente di averli, certo che posso vivere ugualmente senza, certo che se devo tirare la cinghia perché il mio stipendio perde quota lo farò. Non ho scelta.
Ma mi rode profondamente il culo che proprio chi ci ha ridotto così non sarà minimamente intaccato da tutto questo.
Mi rode profondamente il culo che abbiano privilegi che noi gli concediamo, che non debbano preoccuparsi delle proprie pensioni, che possano continuare a sottrarci vita senza mai pagare nulla, che possano divertirsi a cambiare poltrona a prescindere dalle loro competenze, che possano decidere quali verità dobbiamo credere, che possano ordinare stragi e poi eliminare tutte le testimonianze che li inchioderebbero, che continuino a fottersene di noi lasciandoci dentro una rabbia che non possiamo manifestare veramente, altrimenti ci scagliano contro uomini armati, resi incapaci di riflettere su chi è il vero nemico.
fabrizio tamari
24 giugno 2005 alle ore 10:19x sig.Panetta
"Infatti ho cominciato a scaricare alcuni suoi CD da eMule 8-)"
Meglio tardi che mai...
Saluti e non stia sempre appoggiato alle Sue sicurezze(certe volte possono anche non più sostenerla).
ivana iorio
24 giugno 2005 alle ore 10:20antonio caiazzo ...fortunato te che non vedi il pericolo
Rosario Pisanò
24 giugno 2005 alle ore 10:23O.T.
Stamattina il ministro Siniscalco alla presentazione annuale della relazione di Confcommercio del 2005 dove il presidente Billè non risparmiava critiche ne per l'attuale governo ne per l'opposizione (bravo finalmente qualcuno che reagisce..) ha risposto che ci vuole "una terapia d'urto" per rilanciare l'economia italiana..
Io dico che la terapia mentale la devono fare a te e a tutti i tuoi amici del governo.. e poi smettetela di parlare e di farvi vedere in televisione rimboccatevi le maniche anche voi.. vogliamo i fatti, basta parole.
Onori a Fabrizio.
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 10:23si ma te ivana lo vedi dappertutto anzi dove preferisci te
Meron Berto
24 giugno 2005 alle ore 10:24Non perdetevi il sito anti-italiani per eccellenza WWW.FOTTILITALIA.COM
fabrizio tamari
24 giugno 2005 alle ore 10:25Ultimo concerto di De Andrè (Anime salve),teatro in Alessandria.
Sul palco lui e la figlia Luvi che eseguivano"London Bridge"...da pelle d'oca!!!
Onore a un Grande,sempre in punta di piedi.
Yang Chenping
24 giugno 2005 alle ore 10:27> miglioriamo strutture come BM e FMI che stabilizzino i mercati, magari rendendoli meno speculativi e più concorrenziali.
Immagino la gran concorrenza, grazie alla pianificazione centrale di WB, IMF e soci...
> la globalizzazione se gestita bene è di aiuto a tutti.
"Gestione" = socialismo globale = miseria mondiale.
> la 3a guerra mondiale si combatterebbe a colpi di testate nucleari la 4a con le clave.
Buonanotte.
> "male disruption of the sacred woman-nature dyad, and advocates a 'subsistence' economic model"?
Hai finito di bestemmiare? :-D
lucia goddi
24 giugno 2005 alle ore 10:28"la polvere, il sangue, le mosche, l'odore
per strada e fra i campi la gente che muore
e tu, tu la chiami guerra e non sai che cos'è
e tu,tu la chiami guerra e non ti spieghi perchè"
fabrizio,
grazie per aver scritto delle canzoni così belle e così attuali;
grazie per aver affrontato tutti i temi con i tuoi testi;
grazie perchè già da piccola ascoltavo le tue cassette quando andavo in macchina con i miei genitori;
grazie perchè non riuscivo a scrivere la mia tesi se non ascoltando le tue canzoni;
grazie per avermi fatto conoscere Brassens;
grazie perchè hai cantato in genovese facendomi conoscere qualcosa della tua lingua;
grazie perchè hai amato la mia sardegna;
grazie perchè ti ho potuto vedere in concerto a nuoro...
grazie ,grazie, grazie.
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 10:32gestita nel senso di controlli anti speculativi e truffe internazionali.
smettila di fare l'anti comunista a oltranza.
nn sai neanche la funzione di queste istituzioni perchè parli?
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 10:34pianificazione centrale del fmi e bm, è come dire che il papa ti benedice con la falce e il martello e nel nome di satana.
ma cosa dici?
matteo martini
24 giugno 2005 alle ore 10:35
Per Stefano Crema:
" Dovremmo tutti imparare a mandare "in mona" chi malgoverna. "
Puoi farlo l` anno prossimo alle politiche:)
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 10:35cmq in russia stavano meglio con l'economia pianificata che con il libero mercato oligarchico che si trovano ora
claudio soncini
24 giugno 2005 alle ore 10:36@ ivana
niente contro qualsiasi religione, ci mancherebbe, ma credo che il sentore di pericolo derivi dal fatto che l'area di appartenenza di quelle culture è popolata da gente che spaventa per come vive, per come tratta le donne, per certi funerali che mostrano un povero corpo con gente agitata che lo sballotta di qua e di là, per come applicano la pena di morte tagliando teste o impiccando lentamente sollevando la vittima e altre amenità del genere...questo almeno è ciò che mostra la tv, ma non nascondo che un po' di paura ce l'ho anch'io...
ivana iorio
24 giugno 2005 alle ore 10:36vedo il pericolo ???? ...andate un po' nei paesi che si affacciano nel mediterraneo con una croce al collo, con i calzoni con via bassa, oppure date uno sguado ad una ragazza del luogo..lasciamo perdere ..relazione...poi ti rendi conto di quanto siamo fortunati in italia e perche' la paura di essere invasi da questa gente...chiedete loro se conoscono le canzoni di De Andre
Rosario Pisanò
24 giugno 2005 alle ore 10:37Rinnovo l'avviso per l'incontro di Milano blogger di Beppe Grillo
Lista partecipanti
Rosario Pisanò, Michele Martini, Simona Stagni, Stefano Crema, Claudio Carli, Monica Corinti, Valentina Rho, Alexandra Mc Millan, Loris Pea, Roberto Tonini, Pino Colella, Marco A. Bartolucci, Sacheli Mattia, Sacheli Bruno, Walter Tasso, Davide Candiani, Daniele Silvestri, Claudia Parmeggiani, Marco Milano, Riccardo Antoniol, Yuri Rossini
L'incontro è fissato per martedi 28 Giugno alle ore 21.00 nel piazzale di fronte alla scala.
Ma dove sono quelli di Milano? Quelli fuori sede hanno già risposto peccato che non possono venire pur volendo..
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 10:38X rosario pisanò
ma daniele silvestri è il cantante?
Yang Chenping
24 giugno 2005 alle ore 10:39> nn sai neanche la funzione di queste istituzioni perchè parli?
Per farti compagnia, visto che non sai scrivere ma scrivi ugualmente.
Documentati.
Rosario Pisanò
24 giugno 2005 alle ore 10:40Non lo so chi è Franceso Romano, può essere un omonimo, c'è uno che si è firmato cosi.
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 10:43fmi nato a breeton woods penso nel 49 circa
nn sono sicuro
gestiva i tassi di cambio stabilizzando le bilancie commerciali dei paesi membri erogando prestiti.
con la caduta dei cambi fissi e la parità del dollaro con l'oro gestisce le crisi valutarie e finanziarie, le linee di condotta sono quelle tracciate dal washington consensus.
nn sarò capace a scrivere ma i concetti che tento di scrivere sono stati documentati tu puoi dire lo stesso a parte scrivere documentati?
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 10:46la mia tesi di laurea è sul fmi tu come arrivi a dire che il fmi farebbe una pianificazione del mercato?
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 10:50la bm si occupa delle scelte di microeconomia dei paesi in difficoltà,il fondo delle politiche macro
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 10:51 Yang Chenping
ma ti chiami veramente cosi'?
stefano crema
24 giugno 2005 alle ore 10:52@ matteo martini
io vorrei fare qualcosa di un po più costruttivo,
non so quanto se e quanto si possa ancora salvare in Italia ma mandare in mona chi ci malgoverna senza avere una alternativa è dura.
Lo dico sempre a Beppe anche se fa finta di non ascoltare, più danni di quelli che hanno fatto 40 anni di DC e 10 di di casa delle libertà non puoi fare, siamo al limoncello e al mapomapo, che dobbiamo fare Beppe, metterci a supplicarti in ginocchio, minacciare di darci fuoco con la benzina come i bonzi tibetani, cosa dobbiamo fare per convincerti a provarci....
Scendeva in campo anche il nonno di Benigni e scendi in campo anche tu, al massimo ti fai una pensioncina coi fiocchi.
Ti faccio da porta borse, se vuoi ti porto anche quelle degli occhi, belin dicci come possiamo fare a convincerti, guarda che siam messi male male male, o ci si muove adesso oppure possiamo andarcene tutti, ma andarcene da questo paese.
Stefano
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 10:52mi ricorda il nome di qualche partigiano sud coreano non quelli comunisti,gli altri
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 10:54pascucci poi lo mettiamo al ministero dell'economia insieme a yang
Riccardo Simiele
24 giugno 2005 alle ore 10:54In un certo momento della mia vita sono cambiato. Un cambiamento radicale che non mi farà più tornare indietro. Ho sempre avuto passione per le idee della sinistra storica, i compagni, i centri sociali li ho pure frequentati per un pò, le cene sociali, etc..., da bambino (ho 34 anni) ero un pò affascinato dal clamore delle BR (non avendo visto i corpi straziati delle vittime e il dolore - quanto dolore!), poi, dopo vari travagli interiori, mi ha colpito un virus terribile, atroce e vittorioso: IL PENSIERO CRITICO.
Perché vi racconto questo, che vuole questo rompipalle? Il fatto è che sto assistendo ancora oggi ad un martellamento propagandistico anti-qua o anti-là che viene accolto in maniera felicemente passiva dai neo-adepti delle varie ideologie - in questa fase storica specialmente dai giovanissimi di destra, e colgo l'occasione per rammaricarmi della pressoché totale mancanza sul territorio, con l'abbandono delle periferie, da parte dei vertici della sinistra, evidentemente troppo impegnati nei salotti televisivi... - , non riuscendo a capire che solo STUDIANDO OBIETTIVAMENTE i fatti storici, soprattutto quelli contemporanei - e quanta fatica costa ai cultori del pallone e degli sms ad oltranza - si può raggiungere una sana 'ecologia della mente'. Tutto questo per ricollegarmi all'immensa eredità lasciataci da gente come De André o Gaber, cantori 'politici', ma alla fine disillusisi dalle ideologie 'coattive' o 'di moda', quindi 'nudi', ma liberi nella loro straordinaria umanità.
Ecco, il regalo dei grandi artisti è quello di spingerci a guardarci dentro e a raccontarci, a differenza dei guitti che invitano solo a fare proclami, attraverso slogans sterili e, in fondo, vuoti.
claudio soncini
24 giugno 2005 alle ore 10:55@ francesco
a proposito di omonimi ma tu giocavi nel toro?
Danila polini
24 giugno 2005 alle ore 10:56quello che ha postato questa persona ( nn lo ripeto per rispetto)
Postato da: cannigo manila il 24.06.05 09:37
nn è stato cancellato io che ho chiesto come aprire il file dello spettacolo di Beppe , sono stata cancellata subito.
Allora qual'è il concetto?
Roberto Giuliani
24 giugno 2005 alle ore 10:56Riccardo Simiele
ASSOLUTAMENTE D'ACCORDO!!
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 10:58no, sono di origini leccesi
nn seguo molto il calcio
mi piace il lecce il livorno e mi è rimasto un po di tifo per la juve.
Francesco Romano è il mio vero nome e nn vedo perchè dovrei nasconderlo o crearmi un nick name
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 11:03Yang Chenping
bravo dal tuo silenzio traggo conclusione che ti sei andato a documentare
claudio soncini
24 giugno 2005 alle ore 11:04@ francesco
scusami, non volevo dire questo, solo che di omonimi come daniele silvestri (credo) è piena l'italia.
un saluto
Serena Pimpi
24 giugno 2005 alle ore 11:05
w i grandi artisti, i grandi cantori, ogni tanto anche grandi profeti, capaci di avere uno sguardo limpido, critico e profondo, gettato sul futuro... per questo la loro musica è "senza tempo".
La politica dovrebbe essere il regno del futuro, ma non lo è, non si vede più in là delle prossime elezioni.
E allora non ci resta che ascoltare la musica e i comici, e non solo beppe... ce lo ricordiamo cosa diceva Guzzanti di Rutelli?
matteo martini
24 giugno 2005 alle ore 11:07
Per Francesco Romano:
" cmq in russia stavano meglio con l'economia pianificata che con il libero mercato oligarchico che si trovano ora "
Chiedilo a quelli morti in Siberia sotto Stalin..
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 11:08claudio ho pensato male visto che in quella lista circolavano batman e robin, pippo e paperino.
ciao
Piero Contini
24 giugno 2005 alle ore 11:09E' suggestivo ricordare un grande personaggio e le sue parole sacrosante, ma qui secondo me sr.Grillo ci si continua a guardare i piedi mentre il mondo va avanti (anke se in modo malconcio). Scrivi un articolo in questo Blog dove ci spieghi filo per segno come ad esempio crearci l'energia in casa e VENDERE energia all'Enel come fai te! Tu sei l'unico in italia ad essere titolare di un contratto di fornitura all'Enel di energia elettrica; come pretendi di voler un "futuro" che attualmente è soltanto nelle tue mani: è futuro, è innovazione tecnologica quando tutti ne possono usufruire!!
Ricorda quelli di Schonau, spiegaci come hai fatto e come possiamo fare! " " una sola persona contro-corrente è spacciata; 100 sono una banda e 100'000 un esercito.... BISOGNA SUPERARE IL CONFINE DELLA INNOVAZIONE IDEOLOGICA INDIVIDUALE PER ARRIVARE A QUELLA DI MASSA CHE é STORIA!
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 11:10e chiedilo anche a quelli morti in cecenia sotto le bombe nn convenzionali illegali che funzionano come un microonde per 10 km di distanza.
matteo martini
24 giugno 2005 alle ore 11:11
Per Stefano Crema:
io vorrei fare qualcosa di un po più costruttivo,
non so quanto se e quanto si possa ancora salvare in Italia ma mandare in mona chi ci malgoverna senza avere una alternativa è dura.
Lo dico sempre a Beppe anche se fa finta di non ascoltare, più danni di quelli che hanno fatto 40 anni di DC e 10 di di casa delle libertà non puoi fare,
Si invece, se finivamo sotto il PCI negli anni`70 adesso eravamo come la ex-Jugoslavia
Per Stefano Crema:
siamo al limoncello e al mapomapo,
Non direi molti stanno peggio
Per Stefano Crema:
Scendeva in campo anche il nonno di Benigni e scendi in campo anche tu, al massimo ti fai una pensioncina coi fiocchi.
Se parli per me, lavoro in Giappone e non sto versando i contributi; se parli per Grillo e` cosi` ricco che non ne ha bisogno
Per Stefano Crema:
Ti faccio da porta borse, se vuoi ti porto anche quelle degli occhi, belin dicci come possiamo fare a convincerti, guarda che siam messi male male male, o ci si muove adesso oppure possiamo andarcene tutti, ma andarcene da questo paese.
Amen
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 11:12la mia dicitura "stavano meglio" era solo in senso economico,poi in senso di libertà si puo' discutere e potrei anche essere d'accordo con te
matteo martini
24 giugno 2005 alle ore 11:13
Per Francesco Romano:
" e chiedilo anche a quelli morti in cecenia sotto le bombe nn convenzionali illegali che funzionano come un microonde per 10 km di distanza. "
Perche` Stalin era un criminale non vuol dire che Putin sia un santo
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 11:14già risposto sotto
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 11:18ciao a tutti i blogger
buon appetito per chi ha i soldi per mangiare
e niente nestlè
Sebastiano Rossi
24 giugno 2005 alle ore 11:19Fresca fresca una notizia che conferma le ipotesi di un lungimirante De André
"Milano: 23/06/2005 - 09:01
PETROLIO. PER UNOCAL SI FA AVANTI LA CINESE CNOOC CON OFFERTA CASH DA 18,5 MLD
Si surriscalda la battagli per il controllo della compagnia petrolifera statunitense Unocal. La società petrolifera statale cinese Cnooc ha offerto 18,5 miliardi cash per acquisire la Unocal, superando l'offerta della Chevron pari a 16,4 miliardi in cash e azioni. Alcuni analisti affermano che l'offerta dei cinesi sta a dimostrare l'esigenza di rafforzare le scorte e l'approvvigionamento di petrolio per sostenere la forte crescita del Paese.
(D.E.)
(Ilnuovomercato.it) (ritardate di 20 min.)"
P.S.: l'ho tratta dalle news di Google
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 11:24la mia teoria è quella del ricatto petrolifero americano nei confronti dei cinesi.
se cosi' fosse nn dovrebero mollargliela molto facilmente.
infatti il governo cinese ha già chisto a quello americano di nn interferire politicamente nelle trattative.
è assurdo che un governo pseudo comunista dica ad un altro stato di nn interferire nella di lui economia.
Bruno Panetta
24 giugno 2005 alle ore 11:26> In questi paesi sono ridotti cosi anche per
> colpa dei cosiddetti "paesi civili"che se ne
> sono sempre fregati,quindi è 1 po pure colpa
> nostra,ora che si sono incazzati ci caghiamo
> sotto ma sai che ti dico?fanno bene vorrei
> vedere
Veramente i paesi poveri avrebbero tutto da guadagnarci se gli occidentali ne "fregassero" un po' di piu' di loro invece di portargli la democrazia con le bombe (Iraq) o mandare aiuti a tutta una serie di despoti africani (da Bokassa a Mugabe), per esempio...
Roberto Giuliani
24 giugno 2005 alle ore 11:27Signori,
la guerra del petrolio ha portato morti in tutto il mondo. Ora c'è la rivalità con la Cina, l'America rischia di perdere l'egemonia.
Quindi possibile guerra, e questa volta mondiale.
Vogliamo continuare a fottercene e consumare petrolio? Chi credete che ha la possiblità di fermare tutto questo, noi o loro?
Luca Pilolli
24 giugno 2005 alle ore 11:30I grandi artisti e probabilmente anche i comici hanno a che fare quotidianamente con la menzogna e la finzione. Chi si vuole confrontare con l'arte sa che se finge, finge prima di tutto a se stesso ed è un piccolo uomo. Per questo motivo credo che i grandi artisti fiutino per estremo esercizio la finzione e la menzogna a un chilometro di distanza.
claudio carli
24 giugno 2005 alle ore 11:34se non c'erano i cinesi l'economia americana era gia' scoppiata da un pezzo.
claudio soncini
24 giugno 2005 alle ore 11:34@ giuliani
nel mio piccolissimo di petrolio ne consumo poco, viste le magre che tirano, però non credo alle sue fosche previsioni, le guerre a così ampio spettro non giovano più a nessuno, quella che intende lei è una guerra ECONOMICA, fatta senza esclusione di colpi e non senza conseguenze, in atto ormai da tempo e per chissà quanto tempo.
Giovanni Prandini
24 giugno 2005 alle ore 11:35Ciao a tutti, sono fuori tema scusate ma....
Questo dovete leggerlo:
http://www.indicius.it/torpore/ricucci_er_sola.htm
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Politica/2005/06_Giugno/24/ricucci.shtml
Ciao e scusate di nuovo, ma quando facciamo la rivoluzione? Prima che lasci l'Italia, io me ne vado.
Nessuno sta facendo niente solo Bla Bla.... ecc..
Ci vogliono i fatti no parole.
Ciao a tutti Giovanni
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 11:35claudio carli perchè?
Bruno Panetta
24 giugno 2005 alle ore 11:38Francesco Romano: perche' il governo cinese per tenere bassa la sua valuta (in modo da stimolare il commercio) fa incetta di dollari, e in particolare di buoni del tesoro americani. In questo modo la Cina finanzia il deficit USA.
Roberto Giuliani
24 giugno 2005 alle ore 11:38@ claudio soncini
Certo. Ma la guerra economica produce ugualmente morti, se non altro per fame. Non è meno pericolosa di quella con le armi.
Io credo solo che non possiamo continuare a vivere di consumismo senza riflettere sulle conseguenze, sulle desertificazioni di interi terrtori perché prosciugati da noi, sulle deforestizzazioni per costruire palazzi, sui rifuiti radioattivi e chimici delle nostre industrie, che spesso ci troviamo sotto il culo senza saperlo.
rosa lorusso
24 giugno 2005 alle ore 11:40
Condivido appieno il pensiero di Piero Contini, e invito tutti i blogger a sollecitare un articolo del genere da parte di Grillo. Ci sono moltissime persone che hanno solo bisogno di una strada da percorrere.
Cominciamo con azioni attive che possano farci sentire meno nella m...a perchè altrimenti c'è solo il baratro.
Giovanni Prandini
24 giugno 2005 alle ore 11:42Scusate ho dimenticato questo link:
http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/economia/rcs3/parlsilv/parlsilv.html
Vedere anche gli altri link che ho messo, altrimenti non si capisce.....
Ciao
Alberto Raimondi
24 giugno 2005 alle ore 11:44La luce che brilla di più dura la metà, qualcuno diceva...quanto ci manchi Faber amico fragile!
Ho 26 anni, mio padre è cresciuto con le sue canzoni, io pure, così spero mio figlio e mio nipote...perchè ci sarà sempre bisogno di capire che non ci sono poteri buoni!!!
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 11:48panetta nn è cosi'
la cina se li ritrova in tasca i dollari anzi i buoni del tesoro,perchè vende le merci all'america.l cina nn fa incetta di dollari
matteo murru
24 giugno 2005 alle ore 11:48caro giovanni,
ti ringrazio per la segnalazione.
l articolo su ricucci era eccellente.
saro' un vigliacco ma io mi preparo a fuggire :-)
se uno cosi' prende in mano RCS siamo veramente finiti. il corriere è rimasto l unica fonte un po' libera che abbiamo in italia(anche se gia non ha le palle di dire le cose come stanno)...
peppe credendino
24 giugno 2005 alle ore 11:49caro beppe ti vorrei segnalare come risolvere il traffico cittadino specie in campania
trasferire semplicemente i vigili urbani da un paese in cui vivono e lavorarano ad un'altraTi spiego il vigile che abita a napoli in provincia, il vigile da casoria ad acerra da acerra a giugliano in campania, da giugliano ad afragola dai quartieri di napoli a licola sono esempi ma essendo conoscenti con il proprio paese esiste clientelismo e quindi abusi autorizzati.
perchè magari un dirigente d'azienda dovrebbe lavorare da napoli con spese di viaggio a suo carico verso una provincia e questi vigili fanno tutto in casa loro?
lo fAanno con le forze di polizie mentre i vigili decinono nel loro paese chi perseguire e chi favorire?
Danila polini
24 giugno 2005 alle ore 11:50
Se quello che ha postato questa persona
Postato da: cannigo manila il 24.06.05 09:37
nn è per voi de l o staff nn è
un "messaggi con linguaggio offensivo
-
- messaggi con contenuto razzista
è nn è cancellato io denuncio questo blog come razzista.
Ma la cosa piu triste è che solo una persona si è sentita di rispondere il resto continua indifferente, che si puo aspettare di voi italiani chiamati che dovresti difendere questa italietta, siete così pagati di voi stessi che l'unico che vi interessa è far vedere che sapete piu del altro ,rivoluzionari di scrivania!!
"
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 11:51lo yuan nn è una moneta che lei ne io ne nessun altro puo' comprare,nn è nei mercati finanziari perchè i movimenti di capitali sono sotto stretto controllo.
i cinesi che vogliono dollari quando vanno a cambiarli per fare un viaggio,ne possono cambiare fino ad un certo limite e la banca tiene il loro valore sottovalutato
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 11:54la cina suo malgrado è costretta a detenere assets in america cosi' come gli arabi,e come tutti i paesi che hanno una bilancia commerciale attiva con gli usa
claudio carli
24 giugno 2005 alle ore 11:56@Francesco
Ti ha risposto Panetta, e tu nelle tue risposte confermi quanto lui dice.
Apri la mente al dubbio invece di dissertare e dare contro anche pesantemente a persone che vedono le cose sotto un punto diverso dal tuo.
IVANA IORIO
24 giugno 2005 alle ore 11:56Veramente i paesi poveri avrebbero tutto da guadagnarci se gli occidentali ne "fregassero" un po' di piu' di loro invece di portargli la democrazia con le bombe (Iraq) o mandare aiuti a tutta una serie di despoti africani (da Bokassa a Mugabe), per esempio..QUESTO POTREBBE ESSERE UN MOTIVO VERO...SENZA GENERALIZZARE MA MOLTI STATI SONO INGUAIATI PER COLPA DI CHI COMANDA...POTREBBERO VIVERE DI RENDITA, MA PREFERISCONO COMPRARE ARMI E METTER VIA TESORI TENENDO IL POPOLO A FAR LA FAME E FAR NIENTE
angelo divi
24 giugno 2005 alle ore 11:59Per De Andrè, spirito fragile.
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 11:59si ma nn tiene bassa la sua valuta facendo incetta di dollari ma tramite un controllo politico del mercato dei cambi.
rispondo pesantemente?
in che senso?
si discute e dico come funziona il meccanismo delle valute dov'è il problema?
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 12:02quello che dico cmq è che a causa dei cinesi l'america si ritrova con un grossissimo debito commerciale e se uno mi dice che se nn c'èra la cina l'america era già in crisi mi sembra un grosso errore logico.
edith tracogna
24 giugno 2005 alle ore 12:03Su Fabrizio si è detto di tutto e di più, non è facile parlarne senza inciampare in ovvietà...forse quello che non potrà mai essere banalizzato è il filo conduttore del suo pensiero, l'integrità e la moralità con cui ha vissuto la sua esistenza, al di là delle parole.
La lungimiranza dei pensieri di Fabrizio sotto il profilo sociale è sintomo del modo con cui ha vissuto la sua esistenza: con curiosità, attenzione verso il prossimo e una buona dose di autoironia.
Un saluto a tutti.
Edith
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 12:03se non c'erano i cinesi l'economia americana era gia' scoppiata da un pezzo.
Postato da: claudio carli il 24.06.05 11:34
la cina è la causa di una possibile crisi nn la salvezza dalla crisi!!!!
Gianfranco Favero
24 giugno 2005 alle ore 12:08Per Danila Polini
Non sento di potermi definire razzista se evito di dare peso a delle esternazioni provocatorie, stupide e tutte ciò di maligno che ti viene in mente.
Continuiamo a dare ascolto a queste persone e torniamo indietro, sempre più veloci. Chi arriva ultimo vince. "Giocherellare a palla con il proprio cervello..."
claudio carli
24 giugno 2005 alle ore 12:09ops scusa francesco ho confuso dei post per tuoi ma cosi' non era. ritiro le ultime due righe ;-) scusa
antonio sanna
24 giugno 2005 alle ore 12:11Una volta si diceva che i poeti , con il loro sguardo svagato che rimira sempre il cielo ,
vedono prima l'approssimarsi del temporale...
Un ricordo a chi guardava spesso i cieli di casa mia in Sardegna.
Ciao Fabri.
Sal
nicola picello
24 giugno 2005 alle ore 12:12Ma voi pensate veramente, che anche se non arriverà una rivoluzione in Cina, questo paese riuscirà a crescere ritmo ancora per molto? un ritmo maggioe al 10% annuo?
Anche tu Beppe lo credi?
Serena Pimpi
24 giugno 2005 alle ore 12:14per anonimo romano:
L'america non usa il suo di petrolio per una questione di geostrategia politica ed economica insieme: preferisce prima finire quello degli altri e arrivare al cosiddetto "picco" conservando buona parte delle risorse domestiche, così quando il prezzo al barile sarà davvero alle stelle, sarà dalla parte del venditore e non del compratore!! Mica scema.
Comunque un aspetto positivo in tutto questo c'è, se il petrolio diventa sempre più caro, anche per la fortissima pressione esercitata dalla domanda energetica cinese, diventano più conveniente altre risorse energetiche oggi considerate troppo care, vedi alla voce fonti rinnovabili.
Alessandro Onesti
24 giugno 2005 alle ore 12:16X IVANA
Hai ragione! Forse se i grandi (STR***I e PAR******LI) cancellassero i debiti commerciali che questi paesi sottosviluppati hanno nei confronti di quelli sviluppati, sarebbe già qualcosa. Qualche giorno fa, hanno trattato questo argomento anche in tv: è tutto nelle loro mani. Sono vent'anni che si chiede questa cosa x risollevarli, ma a nessuna di queste nazioni (tra cui anche l'Italia) sta a cuore il loro (per così dire) benessere. Addirittura Jovanotti a Sanremo di parecchi anni fa, fece un appello in diretta tv? Come andò lo sanno tutti! Lo presero x un coglione, come del resto sono io che sto qui a parlarne senza fare nulla.
Buona giornata e buon lavoro a tutti.
claudia parmeggiani
24 giugno 2005 alle ore 12:18******INCONTRO A MILANO:******
A me dispiace moltissimo non poter venire a Milano, ma alla sera per me con una bimba di tre anni e abitando a Bologna mi diventa difficilissimo.
A tal proposito lancio un appello a chi abita da queste parti: non possiamo organizzare una lista come hanno fatto a Milano?
Purtroppo con la tecnologia ho poca confidenza, ma se mi si insegna posso occuparmene anch' io.
Facciamo scaturire qualcosa di bello da questa grande opportunità!!!!!
Danila polini
24 giugno 2005 alle ore 12:20
X Gianfranco F
Contenti voi...
Per me, chi tace acconsente.
Io nn acconsento
Nn potrei sentirmi in pace , nn lo faccio quando sento barzellette su i gay , non lo faccio quando si diffida di qualcuno perchè ha un altro colore, questo mi provoca problemi speso, sarà Xche anch'io lo sentito sulla pelle.
Ma certo ogni uno tira fuori le unghie contro quello che sente, e piu bello dire quanto mi piace sentire D' Andre che mettere in pratica quello che dice, perchè è molto piu difficile e comporta piu sacrificio.
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 12:25X claudio carli
no problem
claudio soncini
24 giugno 2005 alle ore 12:29riflessione:
dunque ora noi siamo pieni di merci cinesi, continuiamo a comprarne perchè altamente competitive, ma così facendo il nostro posto di lavoro va inesorabilmente a farsi benedire perchè la nostra roba non la compra più nessuno.il petrolio costa caro e noi abbiamo sempre meno soldi.
dove possiamo recuperare?
Turismo in primis, russi e cinesi porteranno indietro qualcosa , o no? se andate a venezia al casinò è PIENO di cinesi che giocano, a quanto ne so anche i russi non scherzano, ho visto cifre da capogiro.
siamo o non siamo italiani? credete che sia così facile fregarci? siamo bravi in tanti campi, e capaci di risorse inaspettate, siamo duttili in poche parole... prima di vedere tutto così nero e senza scampo non sottovalutiamo le nostre capacità.
marco dominici
24 giugno 2005 alle ore 12:32De Andre' uno dei piu' grandi poeti del '900, Faletti uno dei piu' grandi scrittori viventi. L'ignoranza non smettera' mai di contagiare e il populismo purtroppo su questa decadenza continua a marciare. Questa e' l'unica responsabilita' individuale e non collettiva. Senza rancore Signor Grillo, ma il mito del 'buon selvaggio', dell'inoffensivita' del buon uomo di strada, e' cliche' da fratelli Grimm...
Claudio Landi
24 giugno 2005 alle ore 12:33scorrendo i post ho visto il post razzista di cannigo manila delle 09.37 del 24/06/05. TOGLIETELO!!!
un po' di decenza.
Luca Rinaldoni
24 giugno 2005 alle ore 12:33@ Danila Polini
Guarda, Danila, che l'unica strategia razionale in questo blog (che pure considero straordinario, anzi forse lo è proprio per la sua estrema ricchezza ed articolazione interna e perchè non è fatto di qualche decina di consenzienti perenni) è lasciar cadere le cretinate in un "rumoroso silenzio". Nei giorni scorsi per lunghi tratti il blog era illeggibile perchè letteralmente "invaso" da botte & risposta da Curva Sud. Una cosa è il civile dibattito, altro cercare di far ragionare chi usa il blog come spazio di esternazione delle proprie patologie.
A me personalmente in passato è capitato un paio di volte di rispondere pan per focaccia a chi diceva cretinate o direttamente mi offendeva, poi magari il post originario veniva cancellato e io facevo la figura dell'isterico sparacazzate. Ricordiamoci poi che quello che si scrive in questo blog è solo un gradevole sfizio, conta quello che un cittadino indignato sa fare nella quotidianità per cambiare qualche pezzo di realtà.
Un saluto.
Stefano Serra
24 giugno 2005 alle ore 12:33A tutti i blogger
Ciao dal Serra
Mi stupisco che di tutti i passaggi scritti da De Andrè, pochi o nessuno si sia soffermato a sviluppare il punto in cui si legge:" gli Occidentali devono convincersi che diventeranno più poveri e quelli che lo sono già, che sono abituati ad aiutarsi, saranno sicuramente privilegiati".
Pensate agli zapatisti di Marcos e a tutti quelli che si stanno organizzando per ribellarsi a forme di dittatura più o meno mascherate.
Il fatto è che in Italia evidentemente non ci sono ancora abbastanza poveri (quelli che già lo sono vengono fatti sparire,emarginati, semplicemente li si ignora).
Chi crede nel sistema di governo attuale,come nell'ancient-regime si ritroverà sempre più in minoranza,intorno a lui saranno sempre meno i benestanti e i ricchi.
Chi crede nel libero mercato,allora per logica dovrebbe anche credere nel libero associazionismo e di conseguenza alla libertà di ogni persona di fare "gruppo" con chi vive gli stessi disagi e boicottare i mezzi che permettono alle autorità di
esercitare il proprio controllo su tali masse di poveri.
Ma evidentemente non è così,visto che spesso la stessa gente che parla di libero mercato vorrebbe chiudere le frontiere all'immigrazione,al l'ingresso di merci troppo competitive,manifestando chiaramente una paura contradditoria,una chiusura che per ragioni analoghe coinvolgerà nel futuro sempre più gente impoverita.
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 12:34X Serena Pimpi
L'america non usa il suo di petrolio per una questione di geostrategia politica ed economica insieme: preferisce prima finire quello degli altri e arrivare al cosiddetto "picco" conservando buona parte delle risorse domestiche, così quando il prezzo al barile sarà davvero alle stelle, sarà dalla parte del venditore e non del compratore!! Mica scema.
mi spiace ma questo è falso,l'america produce meno petrolio di quello che consuma,quindi è costretta a "comprare" quello arabo.
Anzi Bush ha aiutato la salita del prezzo del petrolio rinforzando le riserve americane,proprio in questo periodo.
Ora la capacità estrattiva usa e canadese sono ai massivi livelli perchè con questo prezzo è diventato conveniente riaprire certi giacimenti, prima chiusi per il costo eccessivo rispetto ai ricavi.
Maria Adele Del Vecchio
24 giugno 2005 alle ore 12:36E' bello il tuo ricordare De Andrè attraverso i suoi pensieri non musicati, ma perdonami non mi piace andare ad iscrivere il suo nome nella lunga lista di quelli che "l'avevano previsto (detto)".
Ascoltiamo le canzoni, tutte, quelle d'amore e quelle politiche, penso a storia di un impiegato tutto, e amico fragile etc etc
De Andrè è una di quelle personalità nella storia dell'arte, della poesia, che non smetterà mai di dire, il cui ascolto aiuterà noi a dire e pensare... ineffetti non morirà mai.
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 12:37se gli usa nn utilizzassero il loro petrolio allora nn ci sarebbe piu' petrolio per nessuno,visto che è il più grande produttore ma anche il piu' grande consumatore
claudia parmeggiani
24 giugno 2005 alle ore 12:39*****PER RICCARDO SIMIELE****
Complimeti: adoro questo modo di ragionare!
Queste sono le basi su cui si può fondare qualcosa di davvero concreto.
Basta con le ideologie che ti portano inevitabilmente ad essere contro qualcosa e a qualcuno, ma rispetto per chi è diverso da me perchè voglio essere rispettata per la mia diversità.
Tra esseri diversi non ci potremo forse mai capire bene bene, ma rispettarci sì possiamo arrivare a farlo.
E i ragazzi che oggi vengono tanto criticati (non in maniera diversa da quando noi eravamo giovani) hanno un punto a loro favore sono molto meno ideologici di noi per cui quando nel ' 78 a Bologna il movimento studentesco era forte ricordo che c' era musica di destra e musica di sinistra non vedevi mai ragazzi vestiti diversi a braccetto ora vedi un rasta tanto amico con un "fighetto" o con uno da una bella cresta.
Poi è chiaro i pensanti sono sempre di numero assai inferiore alle foglie secche che si fanno spingere dal vento per cui la gioventù che ci appare sotto gli occhi è quella della massa, ma chi ha modo di conoscere i giovani pensanti ha anche modo di valutare le qualità e la raffinatezza dei loro pensieri chi non è capace di vedere questo è invecchiato e non ha conservato memoria della sua giovinezza!
Roberto Giuliani
24 giugno 2005 alle ore 12:42Stefano Serra
Apprezzo il tuo intervento e lo condivido.
La cosa che molti non riescono a mandare giù, governanti compresi, è che non è producendo ricchezza che migliora una nazione, quando questa ricchezza non è distribuita. Ma se la ricchezza è distribuita non ci sono ricchi e quindi non c'è supremazia. Quale governo lo accetterebbe mai?
Quindi saremo sempre più poveri, a meno che non ci decidiamo a sovvertire questo sistema.
Non certo con la guerra, ma con azioni che incidano sull'economia, attraverso scelte quotidiane individuali ma consapevoli collettivamente.
stefania piccinnu
24 giugno 2005 alle ore 12:46Dopo aver letto lo scritto sulla spesa con la calcolatrice ho fatto un giretto nel mio supermercato di zona segnando in modo pedissequo i prezzi dei prodotti infilati nel carrello e la data di aggiornamento prezzi riportata sul cartellino sopra il codice a barre: il risultato è stato sconvolgente e le motivazioni ancora di più. Aumenti non segnati dal 3 al 15% sul 35% degli acquisti nonostante che la data di aggiornamento risalisse a 30 giorni prima.Dopo aver calorosamente dimostrato il mio disappunto mi è stato applicato il prezzo riportato sulle etichette degli scaffali -cosa che sono peraltro obligati ad applicare- e mi è stato detto che "i ragazzi addetti alla sistemazione dei prodotti non riescono a stare dietro agli aumenti giornalieri degli stessi, aumenti decisi dall'alto e non dai singoli supermercati".
Ho chiamato la direzione a Milano della GS supermercati chiedendo spiegazioni e mi hanno detto " E allora? Tutto aumenta signora cara".
Ho mandato una mail ad alcune associazioni per la tutela dei consumatori per chiedere cosa fare ma ancora non ho ricevuto nessuna risposta.
Occhio alla spesa!!!!
AGHHHHHH.............
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 12:48ragazzi nn c'è più censura da ieri sera
infatti sono rimasti dei commenti un po' tanto razzisti
Yang Chenping
24 giugno 2005 alle ore 12:48> cmq in russia stavano meglio con l'economia pianificata che con il libero mercato oligarchico che si trovano ora
E' per questo che Putin sta pigliando a calci in culo i ladroni della Yukos, che _casualmente_ scappano tutti a Tel Aviv con il doppio passaporto revolving. A parte Abramovich che è sbucato a Londra, con un altro processo da qualche parte in Svizzera... che strano...
Serena Pimpi
24 giugno 2005 alle ore 12:51per Francesco Romano
E' quello che volevo dire, è l'idea di fondo di una strategia a lungo termine. Prima di esaurire i propri giacimenti, alcuni dei quali dove era costoso estrarre, ha comprato petrolio dove gli conveniva di più, e non solo per ragioni economiche. Se tu mi dici che l'inversione di tendenza è già iniziata e l'USA non potrà mai estrarre più barili/gg di quanto fa ora ci credo.
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 12:53yang ti dimostri ancora una volta poco informato.
quello che sta succedendo in russia è solo un cambio di ladri.
1
prima era tutto statale
2
arriva eltsin e privatizza a prezzi stracciati dando tutto ai suoi amici ladroni(a con eltsin siamo già al libero mercato)
3
arriva putin e nn c'è piu' niente da privatizzare,ma i suoi amici hanno fame.
allora toglie gli amici di eltsin e ci mette i suoi.
cosa centra con l'economia pianificaTA?
Danila polini
24 giugno 2005 alle ore 12:55
sai che c'è caro Luca, che non riesco a capire come ancora sia lì.
Un paio di giorni fa ho chiesto (perchè se ne parlava) come fare per aprire il file dello spettacolo di Beppe che ho scaricato di Emule ma nn sono riuscita a vedere, nn credo aver chiesto niente di strano è propio Beppe che difende la rete. Mi hanno cancellato in un attimo. Ba bene, ci sto, ogni uno a casa sua fa come li pare, però permettere che una frase così rimanga mi fa pensare che lo staff stia piu attento alle proprie tasche che alle regole del post , ma fondamentalmente quella della vita.
Sergio Pertecara
24 giugno 2005 alle ore 12:55Cambio di ladri?
Non afferri la portata del cambiamento: prima c'erano i Rothschild.
Drin, drin..
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 12:56x serena
si in effetti con questi prezzi anche gli impianti piu' obsoleti o costosi hanno ricominciato ad estrarre.
il problema e che nn mi sembra il caso di aumentare la domanda di petrolio in questo periodo con la finalità di aumentare le riserve
ciao
stefano crema
24 giugno 2005 alle ore 12:57@ claudio soncini
e allora torniamo a dormire tranquilli e fidiamoci di quello che dice il portatore nano di democrazia, tutto va bene, tutto è sotto controllo.
Un par di balle, questo paese sta affondando e ti stanno dicendo che va tutto bene parlandoti col megafono dalla scialuppa di salvataggio.
E ci credo che tutto va bene, per lui non è mai andata meglio, fa quel cazzo che vuole e nessuno gli può dire più niente perchè si è dato anche l'impunità e tu vorresti fidarti di una simile iena ???
SVEGLIA !!!!
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 12:58bravo sergio un altro del signoraggio
allora lascio spazio alle tue teorie
pascucci e più bravo di te però
Sergio Pertecara
24 giugno 2005 alle ore 13:01>bravo sergio un altro del signoraggio
allora lascio spazio alle tue teorie
pascucci e più bravo di te però
Compra un abbecedario, magari impari a leggere.
Roberto Giuliani
24 giugno 2005 alle ore 13:01Danila polini
Scusa se mi permetto, ma sei italiana?
Danila polini
24 giugno 2005 alle ore 13:03ho la doppia citadinanza.
Claudio Marchi
24 giugno 2005 alle ore 13:04De Andre' mi ha fatto capire che non ero l'unico a tenere per gli Indiani :-)
Francesco Romano
24 giugno 2005 alle ore 13:04lo farò grazie per il consiglio
Roberto Giuliani
24 giugno 2005 alle ore 13:05Danila polini
Beh, vorrei saper scrivere nella tua lingua come tu scrivi nella mia.
Danila polini
24 giugno 2005 alle ore 13:07Danila polini
Scusa se mi permetto, ma sei italiana?
Postato da: Roberto Giuliani il 24.06.05 13:01
Scusa se mi permetto ma gli affari tuoi quando te li fai?
Roberto Giuliani
24 giugno 2005 alle ore 13:07SCUSATE CENSURATORI, MA CHE C'ERA DI OFFENSIVO NEL POST CHE DICEVA CHE LA FOTO DI DE ANDRE' E' RITOCCATA? HA SOLO UN BUON SPIRITO DI OSSERVAZIONE. CHI CONOSCE FABRIZIO SA BENE CHE NON AVEVA QUELLA DENTATURA PERFETTA.
Roberto Giuliani
24 giugno 2005 alle ore 13:09Danila polini
la mia era un'innocente curiosità, non volevo certo offenderti. Mi aveva incuriosito il tuo modo di scrivere, infatti ti ho risposto che mi piacerebbe saper scrivere nella tua lingua bene come tu sai scrivere nella mia.
Saluti
Danila polini
24 giugno 2005 alle ore 13:11Grazie mille , ma continuo a essere arrabbiatisima con chi lascia quel messaggio lì, e evidentemente nn le ne frega niente.
PS: come te ne sei accorto, giri idiomatici vero?
Roberto Giuliani
24 giugno 2005 alle ore 13:13Danila polini
Si. A proposito di censura non li capisco proprio. Se la devono fare almeno censurassero quelli davvero offensivi! Hai ragione.
Danila polini
24 giugno 2005 alle ore 13:14GIURO NN HO SCRITTO QUELLO credemi, nn so chi lo ha fatto
Danila polini
Scusa se mi permetto, ma sei italiana?
Postato da: Roberto Giuliani il 24.06.05 13:01
Scusa se mi permetto ma gli affari tuoi quando te li fai?
Postato da: Danila polini il 24.06.05 13:07
Roberto Giuliani
24 giugno 2005 alle ore 13:16BENE! Ci sono anche quelli che si divertono ad usare i nickname degli altri!
Danila polini
24 giugno 2005 alle ore 13:25
Managgia mi hanno cancellato a me , nn è giusto!!
Danila polini
24 giugno 2005 alle ore 13:27BENE! Ci sono anche quelli che si divertono ad usare i nickname degli altri!
Postato da: Roberto Giuliani il 24.06.05 13:16
Hai ragione Roberto Gulani!!
Danila polini
24 giugno 2005 alle ore 13:29Ne anche questo ultimo precedente ho scritto
io per favore a quelli de lo staff!!!!!!
Annalisa Silvanini
24 giugno 2005 alle ore 13:30Per Massimiliano D'Ambrosio
Perdonami Massimiliano ma non capisco.
La tua dovrebbe essere una critica costruttiva?
Tre accordi!?Potresti fare il grande favore a tutti noi di mostrarci i tuoi scritti e i tuoi componimenti musicali?o la tua e' solamente una critica sterile e ricolme di retorica?
Troveti un hobby o spegati meglio.
Annalisa
Alfio Longhi
24 giugno 2005 alle ore 13:32x Danila polini
E' inutile che dici che non hai scritto i messaggi se c'è il tuo nome nel post vuol dire che lo hai scritto tù
michele martini
24 giugno 2005 alle ore 13:35ciao a tutti penso di aver capito chi tenta di "sabotare" il blog...PENSO SIA UN HACKER...
provate ad andare qui...non vi sembra di conoscere quei nomi?
ci sono capitato cercando con google il nome di sandro pascucci per capire come facesse(se fosse stato lui, cosa che non penso) ad essere arrivato alle vostre mail
occhio perchè APPARE UNA FACCIA STRANA IN BASSO A DESTRA, IO NON LA CLICCHEREI.
http://web.tiscali.it/radix/rubrica.htm??
spero di sbagliarmi e per il proprietario del link, se è tutto ok scusami, ma mi hai fatto venire il dubbio...che ci fai con tutte quelle mail?
CIAO MICHELE MARTINI
sergio aglio
24 giugno 2005 alle ore 13:36SAPETE COSA E' VERAMENTE ASSURDO ???
CHE STIAMO TUTTI QUI' SEDUTI DAVANTI AL NOSTRO BEL PC LIMITANDOCI A COMMENTARE INVECE DI AGIRE E LORO CONTINUANO COME SE NIENTE FOSSE.
LORO SONO POCHI NOI MILIONI.
Roberto Giuliani
24 giugno 2005 alle ore 13:37X Danila polini
Il mio nome si scrive Roberto Giuliani e non Gulani come hai scritto tu'!!! Impara anche a leggere e a scrivere la prossima volta!!!
Gianfranco Favero
24 giugno 2005 alle ore 13:38@danila
ho un amico "di colore" che chiamo sporco negro. (ovviamente sa che scherzo).
ho un amico gay che racconta barzellette sui gay.
ho un cugino carabiniere ed è una barzelletta.
Danila polini
24 giugno 2005 alle ore 13:39
Se nn risolvete mi obbligate a disiscrivirmi parlo a voi dello staff , voi sapete chi è , si è incavolato perchè sono riuscita a far cancellare la frase razzista, è un triste frustrato col pene corto, quando non ci riescono sono pericolosi ( guadate Izzo). Voi potete bannare il suo account
enrico bosco
24 giugno 2005 alle ore 13:43Ho letto del fotoritocco e ho sorriso assai, visto il tema del post e viste le implicazioni di cio' che quel fantastico poeta ha scritto e cantato.
Daltronde qui ci sono persone che,come dice sempre Grillo,tendono a non smorzare mai quella speciale capacita' che gli permette il filtraggio di tutto e quindi di percepire ANOMALIE di ogni sorta.
Anche il sottoscritto aveva rivelato rempo fa un fotoritocco,assolutamente inutile per giunta, applicato ad una foto con Grillo e un altro personaggio famoso.
Condivido pero' la "stonatura" che si percepisce nel voler modificare la realta' a tutti i costi per scopi frivoli.
Altra cosa e' il furto dell'alias!
Qui non esiste un blog per persone AUTENTICATE tramite password quindi chiunque puo' scrivere con alias altrui.
E' l'altro lato della medaglia...apertura totale implica il passaggio di tutto,anche dei dementi.
alessandro alimeri
24 giugno 2005 alle ore 13:45i mii genitori non mi hanno mai avvicinato a questo profetico poeta della musica. dovremmo avvicinarci a questi grandi personaggi....anche la scuola lo dovrebbe fare non credete? ale
Se non avete fretta visitate il mio sito vi va? ciao
enrico bosco
24 giugno 2005 alle ore 13:47DIMENTICAVO!
QUella foto la trovate in moltissimi siti e tutti l'hanno identica.
Chi ha fatto il fotoritocco SE c'e' stato ha agito tanto tempo fa :)
Ciao!
Danila polini
24 giugno 2005 alle ore 13:48
Non tutte le persone sono così aperte come i tuoi amici gay e di colore, io ho una amico con problemi alimentari e so quanto la ferisco se la chiamano grassa , ho un cognato poliomielitico, che nn li piaci che lo trattino da idiota perchè il suo andicap lo condiziona, , ecc ecc , io difendo e difendero sempre chi per motivi stupidi è considerato differente e nn chiamerò mai grassa alla mia amica ne paralitico a mio cognato, ripeto vio?
matteo moggia
24 giugno 2005 alle ore 13:54attraverserò litri e litri di corallo per giungere in un posto che si chiama arrivederci...
grazie faber.
Roberto Giuliani
24 giugno 2005 alle ore 13:59GENTILE STAFF. SE NON INSERITE UN CONTROLLO SULLA DUPLICAZIONE DEI NICKNAME PRESTO QUESTO BLOG NON AVRA' PIU' ALCUN SENSO.
grazie
Alessandro Onesti
24 giugno 2005 alle ore 14:04Sul "Sole 24 ore" di oggi, in prima pagina, c'è un bel trafiletto sulle automobili alimentate ad idrogeno, dove praticamente dicono che i costi per ricavare questo tipo di idrogeno sarebbero superiori piuttosto che produrre benzina.
Il petrolio sta a 60 USD il barile!!!! E prima o poi finirà, America o non America, capitalismo o economia pianificata!!!! Come diceva Nanni Moretti: "...... continuiamo così, facciamoci del male!!"
Buona giornata e buon lavoro a tutti.
Danila polini
24 giugno 2005 alle ore 14:04
Sono d'accordo con te Roberto , ma qua nessuno sente vedi di chiedere como si scarica lo spettacolo e subito arrivano.
Io mi ritiro questa cosa mi fa un po paura, voglio che sappiate che d'ora in poi tutto quello che viene posdatato col mio nome è falso
Stefano Serra
24 giugno 2005 alle ore 14:05X Giuliani
E' vero che la redistribuzione della ricchezza và portata avanti come campagna,però nei paesi ove si muore di fame,ingiustizia e via dicendo, occorrono scelte più mirate e dirette.Questi popoli non hanno tempo per aspettare che gli occidentali ricchi si preoccupino per loro.
Condivido gli zapatisti(che comunque privilegiano la nonviolenza più di quel che si creda)come condivido il metodo di Gandhi.Anche noi italiani dobbiam cominciare a fare i conti con la censura e
l'emarginazione di chi professa azioni di boicottaggio più localizzate(sempre nei limiti della civiltà laddove sia possibile),cercare di organizzare la determinazione delle persone di un progetto più concreto (vedi anche i GAS)che abbia riscontro più immediato anche nella vita di noi italiani,non solo nei confronti di chi vive dall'altra parte del mondo,sennò si rischi di ricadere sempre nel proverbio della "pagliuzza e della trave nell'occhio".
Alfio Longhi
24 giugno 2005 alle ore 14:11GENTILE STAFF. SE NON INSERITE UN CONTROLLO SULLA DUPLICAZIONE DEI NICKNAME PRESTO QUESTO BLOG NON AVRA' PIU' ALCUN SENSO.
grazie
Postato da: Roberto Giuliani il 24.06.05 13:59
SE PRESTO QUESTO BLOG NON AVRA' PIU' ALCUN SENSO NON SAPRO' PIU' COME ANDARE AVANTI... CHE DOLORE!!RIMPIANGO GLI IRTI COLLI....
Roberto Giuliani
24 giugno 2005 alle ore 14:17Questa situazione e' diventata insostenibile io mi ritiro nelle mie stanze.
Arrivederci a tutti.
claudia parmeggiani
24 giugno 2005 alle ore 14:17AIUTO!!!!!
Andando su commenti al post di oggi e cliccando non mi si apre la pagina e come faccio ora?
Chi può dirmi se è un problema mio o del sito?
Elisa Guarienti
24 giugno 2005 alle ore 14:18Concerto "Fabrizio De André per Emergency", che si svolgerà in Piazza della Loggia a Brescia venerdì 1° luglio a partire dalle ore 21.
L'idea e la direzione artistica del concerto sono di Giorgio Cordini, noto chitarrista che ha suonato per molti anni nella band di Fabrizio De André.
La formula è quella già collaudata con successo il 5 febbraio scorso a Darfo Boario Terme, quando il Centro Congressi della cittadina non aveva potuto accogliere tutte le persone che avrebbero voluto assistere allo spettacolo.
Questa replica, resa possibile dal patrocinio del Comune di Brescia, si svolge nell'ambito della Festa della Musica Italiana per Estate in Città 2005 ed offre la possibilità agli "esclusi" di recuperare l'occasione.
Come allora, infatti, sul palco, messo a disposizione gratuitamente da Cipiesse Produzioni, saliranno l'Orchestra di Mandolini e Chitarre Città di Brescia diretta dal maestro Claudio Mandonico e il Supergruppo Fabrizio De André per Emergency.
L'Orchestra ha arrangiato per mandolino e chitarra alcuni brani del cantautore, e li eseguirà accanto a composizioni di altri, mentre il Supergruppo proporrà esclusivamente canzoni di Fabrizio De André.
Tra i due tempi del concerto interverranno Marisa Fugazza, coordinatrice nazionale dei gruppi locali di Emergency, e Dori Ghezzi, moglie di Fabrizio De André e presidente della Fondazione omonima. Presenterà lo spettacolo Giancarla Paladini.
Il ricavato della serata sarà devoluto all'associazione umanitaria fondata da Gino Strada.
Dice Giorgio Cordini: "Fabrizio De André era amico di Gino Strada, che aveva conosciuto nel 1995, e che ammirava per il lavoro che svolgeva a favore delle vittime delle guerre e delle mine. E' grazie ad iniziative come questa che la sua musica può continuare a sostenere l'opera di Emergency".
Annalisa Silvanini
24 giugno 2005 alle ore 14:24A Matteo Martini
Semplicemente si sta utilizzando un testo (ed anche se si tratta di un testo musicato non significa che contenga solo frivolezze)per riflettere su qualcosa di importante.Ascoltare buona musica puo'aiutare a riflettere meglio.MUSICA SPIRITUM TULLIT(se non ricordo male).De Andre'e' stato un grande cantautore che credo scrivesse traendo spunto dalle sue riflessioni e dalle sue esperienze di vita quotidiane.
Quindi non te la prendere troppo!
Annalisa
Roberta De Simone
24 giugno 2005 alle ore 14:30A proposito di Gatti Bonsai
SI TRATTA DI UNA BUFALA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Se andate sul sito
http://www.magnaromagna.it
scoprirete che è tutto inventato!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Antonio Alvino
24 giugno 2005 alle ore 14:35Lo specchio della società,
anche questo blog è come nella vita ....si crede a tutto e al contrario di tutto, si litiga su tutto e sul contrario di tutto...leggere un pò di post!
Ultimo quello dei gatti bonsai....!!!!!!
Si crede a tutto si è disposti a credere a tutto....!!!
Eppure il Blog di Beppe dovrebbe insegnare a capire le cose ad informarsi!!!!
Basta fare una breve ricerca per capire di quale ENNESIMA BUFALA si tratti!!!!
Spero e sempre spero che gli ITALIANI ...(brava gente!!!!) ... comincino ad aprire gli occhi ..a cominciare dalle cose semplici....i Gatti Bonsai!!!! un ottimo spunto ....
Ciao a tutti
sorrentino giovanni
24 giugno 2005 alle ore 14:36MANDIAMOLI A LAVORARE :
>>>Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che
>>>spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA' e
>>>senza astenuti (ma va? Chissà come mai??) un aumento di stipendio
>>>per i parlamentari pari a circa 1.135,00 al mese.
>>>Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare
>>>nei verbali ufficiali.
>>>
>>>
>>>STIPENDIO 19.150,00 AL MESE
>>>
>>>STIPENDIO BASE circa 9.980,00 al mese
>>>
>>>PORTABORSE circa 4.030,00 al mese (generalmente parente o
>>>familiare)
>>>RIMBORSO SPESE AFFITTO circa 2.900,00 al mese
>>>
>>>INDENNITA' DI CARICA (da 335,00 circa a 6.455,00)
>>> +
>>>TELEFONO CELLULARE gratis
>>>TESSERA DEL CINEMA gratis
>>>TESSERA TEATRO gratis
>>>TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
>>>FRANCOBOLLI gratis
>>>VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
>>>CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
>>>PISCINE E PALESTRE gratis
>>>FS gratis
>>>AEREO DI STATO gratis
>>>AMBASCIATE gratis
>>>CLINICHE gratis
>>>ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
>>>ASSICURAZIONE MORTE gratis
>>>AUTO BLU CON AUTISTA gratis
>>>RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per
>>>1.472.000,00).
>>>
>>>Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi
>>>in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi
>>>(per ora!!!)
>>>
>>>Circa 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in
>>>violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), piu i
>>>privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica,
>>>del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a
>>>disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu e d
>>>una scorta sempre al suo servizio) .
>>>La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e
>>>255 MILIONI di EURO!!!!
>>>La sola camera dei deputati costa al cittadino 2.215,00 al MINUTO
>>>!!
>>>Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l'
>>>abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............
>>>queste informazioni possono essere lette solo attraverso
>>>Internet in quanto quasi tutti i mass-media rifiutano di portarle
>>>a conoscenza degli italiani......
>>>PER FAVORE CONTINUATE LA CATENA.
>>
>>_________________________________________________________________
>>Comunica in tempo reale http://messenger.msn.com/beta
>>
>
>_________________________________________________________________
>250MB per la tua casella di posta
>http://www.msn.it/hotmail/minisite_10
>
Gianfausto De Dominicis
24 giugno 2005 alle ore 14:42A proposito di questo articolo, devo dire che a me piace tantissimo Fabrizio De Andrè e aggiungerei anche Giorgio Gaber.
Secondo me è stato il migliore cantautore in assoluto.
I suoi temi erano non solo futuristici, ma con i suoi testi ha ridato la dignità all'uomo, ad ogni uomo soprattutto difendendo gli ultimi di questo mondo: i poveri, i derelitti, i condannati a morte, i carcerati, i soldati costretti da generali privi di scrupoli a difendere i loro interessi per una misera medaglia.
A favore degli zingari, dei diversi su cui oggi si vorrebbero sfogare le follie del nostro sistema economico ormai malato di globalizzazione.
Ricordo canzoni come "LA CITTA' VECCHIA", "LA GUERRA DI PIERO", "LA CANZONE DI MARINELLA", "NUVOLE BAROCCHE" (la mia canzone preferita). Oggi è il mio compleanno e a 35 anni il mio più grande rimpianto è di non esser mai andato ad un suo concerto..
Ci manchi Fabrizio, la tua umanità e la tua poesia saranno irripetibili..
Spero che tu sia in Paradiso..
Con affetto
Gianfausto De Dominicis
Stefano Della Regina
24 giugno 2005 alle ore 14:54Vorrei anch'io ricordare un grande del nostro tempo. Uno per il quale si può osare dire: "Sono orgoglioso di essere suo contemporaneo, di averlo sentito cantare". Un ateo molto più cristiano di tanti sedicenti tali. Un anarchico molto più amante della giustizia di tanti democratici. Uno spirito libero, fuori dagli schemi, una cultura e una mente sopraffina. Sono fiero di essere italiano, come Fabrizio De Andrè.
bruno Franscini
24 giugno 2005 alle ore 15:21x Colzani.
Sei sempre arrabbiato quando scrivi?
Senza offesa, magari non ,lo sai.
Nei messaggi E_mail come nei post usare lo stampatello maiuscolo significa che stai gridando. Oltretutto é fastidioso da leggere.
Per i messaggi dove il tono é normale si usa lo stampatello minuscolo, proprio come si scrive a mano.
Ciao e saluti a tutti
max sodd
24 giugno 2005 alle ore 15:38ERA UNO DEI POCHI, POCHISSIMI CHE MI FACCEVA ESSERE ORGOGLIOSO DI ESSERE ITALIANO...
Letizia Certo
24 giugno 2005 alle ore 16:04Salve a tutti,
volevo associrmi a tutti coloro che ammirano il grande Fabrizio de Andrè. Io purtroppo ho cominciato ad ascoltare le sue canzoni solo dopo la sua scomparsa, e vivo con il rimpianto di non aver mai assistito ad un suo concerto dal vivo.
Credo che lui non sarebbe stato molto felice di questo: ha sempre sostenuto che nella vita non bisognerebbe avere mai rimpianti("ricordi tanti e nemmeno un rimpianto" da Il suonatore Jones).
Per un grande uomo come Fabrizio la definizione di cantautore vada stretta. Non voglio dire "retoricamente" che lui sia stato un poeta, reputo fermamente,tuttavia, che, per chi apprezza i suoi testi, Faber diventa inevitabilmente un punto di riferimento, una fonte inesauribile di riflessioni.
Ha dato voce ai poveri, agli zingari, agli omosessuali... insomma a tutti coloro che sono ai margini e che lui a posto al centro del suo universo colmo di umanità.
Al di fuori di ogni schema, ha analizzato l'amina umana come pochi sono riusciti a fare,
come può fare "soltanto chi sa di raccogliere in bocca il punto di vista di Dio"(da Khorakhanè).
Grazie Fabrizio.
sandro ficco
24 giugno 2005 alle ore 16:55Caro Beppe io ti ho conosciuto personalmente nel giorno più brutto della mia vita. Al cimitero di Genova al funerale di Fabrizio.
Anche per me è stato un grande amico ma non solo. Posso con cetrtezza dire che è stato il mio maestro di vita. Lo seguo da sempre e tutte le volte che e venuto a Torino sono andato a sentirlo. Sono persino riuscito a stringergli la mano una sera al Palastampa dove l'ho atteso insieme ad una manciata di persone per due ore con 5 gradi sotto zero. Io lo considero il piu grande autore del novecento,credo che molti la pensino come mè. Purtroppo ci ha lasciato troppo presto e nonostante gli anni passano, io continuo a sentirmi orfano, devo pensare che sarà così per sempre. Sono molto arrabbiato perchè per colpa sua, la musica e scesa nella mia scala dei valori e tutt'ora ogni cosa nuova che gli autori producono mi sembra inutile, sterile, vacua e vuota. So di sbagliare ma nonostante tutto non riesco ad affezzionarmi a nessuno. Morgan ha rifatto non al denaro eccetera, molto onorevole da parte sua, ma è una copia. Fatta bene certo, con grande rispetto e riverenza. E lunico disco che ho comprato da ormai molti anni.Fabrizio mi manca come mi manca una gamba o un braccio.
Mi dispiace per la gente che si è avvicinata a lui solo recentemente, hanno perso molti anni, d'altra parte gli invidio un pò perche hanno la possibiltà di andare a cercarsi i dischi, di scoprirlo e di stupirsi per molto tempo.
Io credo di conoscere la sua opera, come sua moaglie ho i suoi figli.
Grazie per aver parlato di Lui.
Fabio Piciacchia
24 giugno 2005 alle ore 16:56@michele martini
ciao a tutti penso di aver capito chi tenta di "sabotare" il blog...PENSO SIA UN HACKER...
Michele martini se non sai cosa è un hacker vedi di stare zitto, ignorante del cavolo....questi disorsi mi fanno davvero incazzare
sandro ficco
24 giugno 2005 alle ore 16:58Ho messo un acca di troppo .....scusate.
Andrea Pavat
24 giugno 2005 alle ore 17:06Purtroppo De Andrè l'ho conosciuto troppo tardi, era gia morto.
Forse all'esame il mio professore mi farà domande sulle canzoni di Fabrizio.
Ho 19 anni e pochi ragazzi della mia età ascoltano canzoni di questo tipo.
A loro interessano solo fumare cannoni, andare in discoteca ubriacarsi e fare schifo.
Io come persona sono timida, chiusa e solitaria.
Non mi piace tanto avere amici del genere.
Posto qui di seguito
Preghiera in Gennaio, dedicata a Luigi Tenco:
PREGHIERA IN GENNAIO:
Lascia che sia fiorito
Signore il suo sentiero
quando a te la sua anima
e al mondo la sua pelle
dovrà riconsegnare
quando verrà al tuo cielo
là dove in pieno giorno
risplendono le stelle
Quando attraverserà
l'ultimo vecchio ponte
ai suicidi dirà
baciandoli alla fronte
venite in Paradiso
là dove vado anch'io
perché non c'è l'inferno
nel mondo del buon Dio
Fate che giunga a Voi
con le sue ossa stanche
seguito da migliaia
di quelle facce bianche
fate che a Voi ritorni
fra i morti per oltraggio
che al cielo ed alla terra
mostrarono il coraggio
Signori benpensanti
spero non vi dispiaccia
se in cielo, in mezzo ai Santi
Dio fra le sue braccia
soffocherà il singhiozzo
di quelle labbra smorte
che all'odio e all'ignoranza
preferirono la morte
Dio di misericordia
il tuo bel Paradiso
lo hai fatto soprattutto
per chi non ha sorriso
per quelli che han vissuto
con la coscienza pura
l'inferno esiste solo
per chi ne ha paura
Meglio di Lui nessuno
mai ti potrà indicare
gli errori di noi tutti
che puoi e vuoi salvare
ascolta la sua voce
che ormai canta nel vento
Dio di misericordia
vedrai sarai contento
Testo: F.De Andrè
Anno di pubblicazione: 1967
Un capolavoro...
Quando nello spettacolo del 2001
tu dicesti
"Se ne và Fabrizio De
Andrè ed è vivo Minghi ma che
cazzo di giustizia è"
sono state ben parole un po dure.
Tommaso Scarcia
24 giugno 2005 alle ore 17:32hey andrea! io fumo cannoni e mi ubriaco eppure amo il grande faber; non catalogare la gente, se no diventi pure tu uno dei tanti; non importa cosa fai ma cosa sei; dividi le persone tra giuste e sbagliate, non contano mode, musica e altro.
Danilo sanfilippo
24 giugno 2005 alle ore 17:59Fabrizio per sempre uno di noi
Pietro Paolo Coppola
24 giugno 2005 alle ore 18:30Mi rintego uno dei più grandi appassionati e studiosi di Fabrizio De Andrè, sebbene sia entrato in contatto con la sua poetica solo nel Dicembre del 1997
Non mi dilungo sul fatto che comprai in breve tutti i cd originali, libri e testi che parlavano di lui o da lui scritti.
L'ho visto una sola volta dal vivo a Palinuro nel Luglio del '98 pochi mesi prima della sua, per me dolorosissima, dipartita.
Volevo dare delle risposte, perchè da profondo conoscitore del poeta, dell'anarchico e dell'uomo non posso lasciar passare alcune affermazioni. E inoltre vorrei aggiungere dei versi "profetici" come i testi pubblicati da Beppone.
x gli artisti dei nostri tempi:
voi che avete cantato sui trampoli e in ginocchio
coi pianoforti a tracolla travestiti da Pinocchio
voi che avete cantato per i longobardi e per i centralisti
per l'Amazzonia e per la pecunia
nei palastilisti
e dai padri Maristi
voi avete voci potenti
lingue allenate a battere il tamburo
voi avevate voci potenti
adatte per il vaffanculo
(da "la domenica delle salme", Le Nuvole)
x Lenny Nero:
tante imprecisioni in quello che hai scritto.
1) i 3 accordi iniziali di De Andrè son diventati il miglior album musicale italiano della storia: Creuza de mà
2) l'agriturismo ce l'aveva, la villa pure, ma che vuoi dire con questo? Lui ci lavorava in quell'agriturismo, il suo lavoro era l'agricoltore. Il cantautore lo faceva nel tempo libero tanto è vero che in 10 anni (80-90) ha prodotto 3 album, a differenza degli album semestrali degli artisti odierni. Insomma, scriveva se aveva davvero qualcosa da comunicare, non per vendere.
E poi in Sardegna è stato rapito insieme a Dori Ghezzi, ma ci è tornato quando è stato lasciato libero.
Ed ha anche perdonato i suoi carcerieri giustificandoli:
http://www.molinaroperdeandre.it/Deandre/Rassegna_stampa/Star_boy.htm
x Luca Rinaldoni:
la meravigliosa canzone da te citata è "khorakhanè"
x Massimo Toni:
La tua affermazione "questo cantante che, più vicino politicamente alla destra che alla sinistra questo va detto" mi sembra una grande cazzata. Te lo dico con simpatia, perchè De Andrè è politicamente vicino agli umili, ai derelitti, ad un sottoproletariato non rappresentato da alcun partito italiano. Lui si definiva anarchico. Forse ha una sensibilità "di sinistra" ma poco a che vedere con i loro politici e cmq, come lui stesso dice, ha votato anche dc, quando il candidato era una brava persona. Mi raccomando, non facciamo un gravissimo e odioso errore: non ingabbiamo in uno schema un uomo libero.
x luca raimondi:
il potere sa che grazie a gente insensibile come te potrà continuare beatamente a conservarsi e di questo ti è grato.
x Francesco Baiesi:
Storia di un impiegato è del '73, mentre il primo concept album di Fabrizio è "Tutti morimmo a stento" del '68 e poi "La buona novella" del '70.
Voglio dire un'ultima cosa.
Io mi rivedo moltissimo nel protagonista di "Storia di un impiegato" e in esso rivedo tanti di noi. Tutti con dei pensieri, con un desiderio di rivolta, di cambiare le cose e poi tutti a non far nulla, a subire, ad adattarsi mentre ci son giovani, come i no global, ma non solo, che magari scendono in piazza per far sentire la propria voce isolata e noi li "lasciamo in buona fede massacrare sui marciapiedi"
Riporto il testo:
...e io contavo i denti ai francobolli
dicevo "grazie a Dio" "buon Natale "
mi sentivo normale
eppure i miei trent'anni
erano pochi più dei loro
ma non importa adesso torno al lavoro.
Cantavano il disordine dei sogni
gli ingrati del benessere francese
e non davan l'idea
di denunciare uomini al balcone
di un solo maggio, di un unico paese.
E io ho la faccia usata dal buonsenso
ripeto "Non vogliamoci del male "
e non mi sento normale
e mi sorprendo ancora
a misurarmi su di loro
e adesso è tardi, adesso torno al lavoro.
Rischiavano la strada e per un uomo
ci vuole pure un senso a sopportare
di poter sanguinare
e il senso non dev'essere rischiare
ma forse non voler più sopportare.
Chissà cosa si trova a liberare
la fiducia nelle proprie tentazioni,
allontanare gli intrusi
dalle nostre emozioni,
allontanarli in tempo
e prima di trovarsi solo
con la paura di non tornare al lavoro.
Rischiare libertà strada per strada,
scordarsi le rotaie verso casa,
io ne valgo la pena,
per arrivare ad incontrar la gente
senza dovermi fingere innocente.
Mi sforzo di ripetermi con loro
e più l'idea va di là del vetro
più mi lasciano indietro,
per il coraggio insieme
non so le regole del gioco
senza la mia paura mi fido poco.
Ormai sono in ritardo per gli amici
per l'olio potrei farcela da solo
illuminando al tritolo
chi ha la faccia e mostra solo il viso
sempre gradevole, sempre più impreciso.
E l'esplosivo spacca, taglia, fruga
tra gli ospiti di un ballo mascherato,
io mi sono invitato
a rilevar l'impronta
dietro ogni maschera che salta
e a non aver pietà per la mia prima volta.
nicola cellamare
24 giugno 2005 alle ore 19:51De Andrè un ricordo sottile e pesante.
Enzo Coffani
24 giugno 2005 alle ore 22:04Dovrebbe essere sempre chiaro che le rivoluzioni NON le fa il popolo. Del popolo, nelle rivoluzioni, c'è solo il sangue.
(Le barricate in piazza, le fai per conto della borghesia, che crea falsi miti di progressoo. F. Battiato) Ficcatevi inoltre nella zuccaccia che, sotto Nicola II, il popolo NON aveva fame. E NEANCHE nel 1789, in Francia.
Per De Andrè non ci sono parole, un grandissimo, ma con le spalle troppo coperte per non scadere spesso nel sillogismo.
Enzo Coffani
24 giugno 2005 alle ore 22:09Un grande poeta, De Andrè. Ideologia è far dire alla realtà quello che prevede il tuo teorema. Un alcolizzato è Per Forza ideologizzato. Riuscite a capire il nesso?
E l'aveva capito anche lui, con l'ultimo album. Non sembra, ma l'ho amato tantissimo. per questo non lo perdono.
fabrizio tamari
24 giugno 2005 alle ore 22:10x Enzo Coffani
Cosa significa "ma con le spalle troppo coperte per non scadere spesso nel sillogismo"?
Grazie per la Sua cortese spiegazione a seguire.
Saluti.
Francesco Graziobelli
25 giugno 2005 alle ore 01:37Ringrazio i miei genitori per avermi fatto ascoltare sin da piccolo i versi di quest'immenso profeta! I suoi versi,che allora mi attiravano per il modo schietto e talvolta brutale con cui venivano cantati, sono divenuti con il passare degli anni, il motivo di una ginnastica mentale. capire le poetiche frasi che cantavi non è sempre cosa facile; d'altronde se lo fosse non saresti IL FABER ma soltanto un pinco pallino qualsiasi. Voglio però ringraziarti per essere vissuto, tu, bocca di rosa, carlo martello e tutti gli altri personaggi che grazie a te hanno preso vita e ci hanno mostrato cose che magari da soli sarebbero passate inosservate!
Il tuo gergo volgare e al tempo stesso ricercato, vola sulle note delle tue canzoni!
Non voglio dimenticare mai i tuoi versi!
Le tue parole sono alla portata di ogni mio passo, mio grande eppur semplicissimo FABRIZIO!
sandro ficco
25 giugno 2005 alle ore 05:27che bello che bello....nel blog di grillo si parla di Fabrizio, e come si parlasse di me o di te o di chiunque. Io credo che Fabrizio sia un patrimonio comune,intendo dire che chiunque abbia un intersse qualsiasi, può avvalresi della sua opera x informarsi. Come si apre un dizionario. Vuoi sapere qualcosa dei vangeli apocrifi ? Digita - la buona novella - vuoi sapere qualcosa sulla situazione polita delgli anii 70 ? Digita- storia di un impiegato. Vuoi conoscre l'amore? ascolta -la canzone di Marinella- Il dolore, la morte, la felicità, la ricchezza, la povertà, la vecchiaia, la giovinezza, vuoi un parere su qualcosa ? Fabrizio ne ha uno. Ed'è il mio. Anche se mi rompe il fatto che mi conosca così bene e così profondamente senza avermi mai visto.
matteo martini
25 giugno 2005 alle ore 07:08
Per Annalisa Salvanini:
" A Matteo Martini
Semplicemente si sta utilizzando un testo (ed anche se si tratta di un testo musicato non significa che contenga solo frivolezze)per riflettere su qualcosa di importante.Ascoltare buona musica puo'aiutare a riflettere meglio.MUSICA SPIRITUM TULLIT(se non ricordo male).De Andre'e' stato un grande cantautore che credo scrivesse traendo spunto dalle sue riflessioni e dalle sue esperienze di vita quotidiane.
Quindi non te la prendere troppo!
Annalisa "
Non me la prendo e non dico niente su De Andre`.
E` quello che dice Grillo che e` sbagliato!!
Ripropongo le mie consideraioni.
BG
" almeno fino a quando gli asiatici non si ribelleranno ai loro regimi autoritari e si organizzeranno in sindacati in difesa di una vita degna di essere vissuta dove vale la regola del «produrre per vivere» e non quella del «vivere per produrre»: quando riusciranno ad ottenere delle paghe equiparabili a quelle europee, il costo dei loro prodotti aumenterà e l'Occidente rialzerà la testa "
MM
Lavoro in Giappone che e` una democrazia.
Qui la gente lavora ( ahime` ) spesso e volentieri fino alle 9 di sera per 6 giorni alla settimana di ferie l` anno quando torni non trovi piu` la tua scrivania.
La vedo dura che gli asiatici si ribellino ai loro " regimi autoritari "
BG
" Non per niente la logica del profitto prevede che ci siano dei ricchi che vivono sulle spalle dei poveri.
Voglio dire che senza poveri i ricchi non potrebbero esistere. "
MM
Questa e` una stupidaggine colossale.
Io credo che nel mondo possiamo tutti vivere, se non da ricchi, da persone " benestanti ".
Poi noto molta ipocrisia nelle parole di Grillo.
Se e` vero che " senza poveri i ricchi non potrebbero esistere ", perche` non vende la Porsche e aiuta i poveri?
Un conto e` quello che si dice, un altro quello che si fa
BG
s'avrà inevitabilmente fra pochi anni la «recessione» non potendo più i «molti» acquistare i «beni» di cui i «pochi» approfittano
MM
Marx, veso la meta` del secolo scorso, prevedeva la caduta del capitalismo di li` a poco.
Ha fatto prima a morire lui, i suoi figli, i suoi nipoti,..
E` comunque strano che a fare questi discorsi di " moralita` " contro la ricchezza dell` Occidente siano due milionari ( in euro ) come lo e` Grillo e lo era De Andre`
Roberto Ibba
25 giugno 2005 alle ore 08:32Caro Beppe,
beato te che hai avuto l'immenso piacere di conoscere Faber.
Noi,Sbarbi coi denti da latte,possiamo solo raccogliere i frutti dei semi da lui dispensati.
Mi manca tanto una voce così reale e così toccante,com'era la sua.
Per fortuna ho la sua musica che mi rincuora e mi fa smettere di essere triste.Anche per un attimo solo.
Ciao Caro Faber.
Roberto Camera
25 giugno 2005 alle ore 09:47A proposito di libera informazione,vorrei segnalare, e sarebbe bello se tu Beppe lo evidenziassi in maniera più visibile di quanto io possa farlo da qui, il sito: http://www.arcoiris.tv
da dove si possono vedere numerosi video registrati durante varie manifestazioni, tra le più importanti quelle dove partecipa Emergency.
Grazie.
Saluti
walter romano
25 giugno 2005 alle ore 10:17Smisurata preghiera
Alta sui naufragi
dai belvedere delle torri
china e distante sugli elementi del disastro
dalle cose che accadono al disopra delle parole
celebrative del nulla
lungo un facile vento
di sazietà di impunità
Sullo scandalo metallico
di armi in uso e in disuso
a guidare la colonna
di dolore e di fumo
che lascia le infinite battaglie
al calar della sera
la maggioranza sta, la maggioranza sta
recitando un rosario
di ambizioni meschine
di millenarie paure
di inesauribili astuzie
coltivando tranquilla
l'orribile varietà
delle proprie superbie,
la maggioranza sta
come una malattia
come una sfortuna
come un'anestesia
come un'abitudine
per chi viaggia in direzione ostinata e contraria
col suo marchio speciale di speciale disperazione
e tra il vomito dei respinti muove gli ultimi passi
per consegnare alla morte una goccia di splendore
di umanità,
di verità
per chi ad Aqaba curò la lebbra con uno scettro posticcio
e seminò il suo passaggio di gelosie devastatrici e di figli
con improbabili nomi di cantanti di tango
in un vasto programma di eternità
ricorda Signore questi servi disobbedienti
alle leggi del branco
non dimenticare il loro volto
che dopo tanto sbandare
è appena giusto che la fortuna li aiuti
come una svista
come un'anomalia
come una distrazione
come un dovere
Roberto Paris
25 giugno 2005 alle ore 13:28Un Grande!
Sono subito andato a ri-comprare il concerto con la PFM su cd, l'avevo su cassetta, una volta...
morgan ivaldi
25 giugno 2005 alle ore 13:56
Caro Beppe
circa un paio di mesi fa, Vittorio De Scalzi ha dedicato una serata a Faber qui a Genova, dove interpretava alcune sue canzoni alle quali a collaborato musicalmente.
E' stato un evevnto da pelle d'oca, e non mi vergogno a dirlo con qualche lacrima, credo che Vittorio sia una delle pochissime persone che possa cantare Faber, trasmettendoti naturalmente quelle emozioni forti che scaturiscono, olter che dai testi, dal timbro di voce.
In questo momento lo stesso Vittorio sta preparando un lavoro musicale interamente dedicato a Faber, insieme stiamo cercando il testo di una canzone inedita che il secolo XIX ha bubblicato il giorno del suo funerale, per consultare il giornale on line mi devo abbonare e mi girano le balle, se tu, o chiunque altro, avesse il testo di questa canzone che parla della "morte di Faber" in chiave ironica, ci farebbe cosa graditissima se la pubblicasse sul questo blog.
Cordialmente.
Ivaldi Morgan.
Enzo Coffani
25 giugno 2005 alle ore 17:10Per Fabrizio Tamari. "Con le spalle troppo coperte per non diventare spesso sillogistico". Veda, userò una metafora volutamente disgustosa: i reality-shows. Bene, converrà che un conto è partecipare alla "Fattoria"(pur con tutti i disagi contingenti) ed un conto è essere un contadino. La possibilità di estranearsi a volontà da un ambiente disagiato quale che sia(economico, morale, mentale) conferisce alla descrizione del medesimo qualcosa di forzato, direzionato, in definitiva edulcorato. In questo senso, De Andrè andava ai caruggi come l'impiegato va al circo o allo zoo. De Andrè, dal punto di vista dei contenuti, compie un'azione di bassa sentimentalità. Un esempio: quando, durante un'intervista rilasciata nel suo agriturismo( si documenti se non mi crede, perchè quanto sto per dirle è schifoso) alla domanda "Perchè ha voluto questa azienda?" Lui risponde "Innanzitutto per guadagnarmi la pagnotta" offende in maniera imperdonabile proprio i reietti destinatari di quell'immenso amore, così cosmico e così sulla carta, che traspare dalle sue canzoni. Grande intelligenza, grande letterato, buon musicista. Ma ci si decida a togliersi dalla testa che un alcolizzato abbia la più pallida idea di cosa sia l'amore o l'affetto. Il padre, presidente Eridania zuccheri, il fratello, avvocato di Gardini, Fabrizio, uomo disperato intento nel gioco degli opposti. Ma giochi da bambino viziato e null'altro. Il gioco mentale "più sei nella merda più hai una goccia di splendore, di umanità, di verità" è un tipico stilema romantico che non ha quasi mai nulla a che vedere con la realtà. Voglio essere chiaro, ma tanto chiaro: il drogato, l'alcolizzato, non sono latori di verità finissime inadatte a questo mondo violento, ma sono veri e propri uomini di merda, con mille disagi esistenziali, mille desideri infantili, e duemila risposte infantili alle frustrazioni. Ciò detto, a quelle persone, molto più aiuto e più qualificato di quanto ne ricevano ora. Non sono un fautore dell'eugenetica, ma nemmeno così idiota da baloccarmi fra estremismi opposti: il tossico come profeta di umanità, il tossico come uomo da distruggere. Un cordiale saluto.
fabrizia rossi
18 gennaio 2006 alle ore 17:14hai scritto cose fasulle e soprattutto non vere, proprie solo di un essere (umano???) invidioso e malvagio.
non hai conosciuto faber e allora parchè parli?
hai offeso non solo la sua memoria, ma anche la sua famiglia e le persone che gli vogliono bene senza un minimo di cognizione.
Edoardo Brambilla
25 giugno 2005 alle ore 18:46Vi avevo mandato qualke settimana fa delle notizie allo scopo di attirare la vostra attenzione su Aldo SELVAGGI e la sua "banda" ke, tra gli anni Settanta e i primi anni Novanta, con l'invenzione dell'Istituto Finanziario Milanese (IFM), dell'Istituto Milanese Fiduciario (IMF) e di un'arlekkinata di altre decine di SOCIETà FASULLE ci hanno rapinato - ponendosi in tal modo quali ispiratori di Calisto TANZI e di tanti altri simili delinquenti - MILLE miliardi delle vekkie lire (valore 1990)!
Pur processati e condannati a LUNGHE PENE DETENTIVE hanno scontato, grazie al famigerato "decreto SALVAMANETTE Biondi" (luglio 1994) SOLO 17 giorni di galera sui dieci- dodici anni a cui erano stati condannati!
A Sestri Levante si erano costruiti una villa ke - ai tempi, anni Ottanta - valeva almeno CINQUE mld di lire (attualmente è stata confiscata e venduta dai Commissari liquidatori!).
Al mio msg NON ho ricevuto ALCUNA VOSTRA RISPOSTA! Devo aspettarmela o ci mettiamo una pietra sopra???...
Cordialmente Edoardo 335.6779013
Ps: Beppe! Su questo argomento ero intervenuto in diretta telefonica una sera in cui avevi il tel sul palcoscenico in occasione delle tue recite al Teatro Smeraldo di Milano, forse prima metà degli anni Novanta (devo avere da qualke parte ancora la registrazione dell'intervento tel.co!).
Cura ut valeas!
Federico Cursano
25 giugno 2005 alle ore 21:09Caro Beppe,
era da tanto tempo che volevo scriverti per chiederti qualcosa su De André, ma mi hai anticipato.
Io, purtoppo, non l'ho mai conosciuto e ho addirittura scoperto le sue canzoni dopo la sua morte.
Ho letto tra i post i testi di alcune sue canzoni. Non saprei dire qual'è la più bella, posso però affermare che non ce n'è nessuna che non sia attuale, e lo saranno per sempre.
Anche le poche interviste che ha rilasciato sono molto interessanti, e mi ha colpito quando ha detto che "...un uomo senza sogni, senza utopie è come un cinghiale laureato in matematica...".
Facciamo vedere che abbiamo ancora la voglia di sognare, di guardare lontano, per non vivere di circostanze.
Purtroppo "la maggioranza sta recitando un rosario di ambizioni meschine, di millenarie paure, di inesauribili astuzie".
Dobbiamo svegliarci e accorgerci delle "cose che accadono al di sopra delle parole, celebrative del nulla".
Liberiamoci da questa "malattia", da questa "sfortuna", da questa "abitudine", perchè ormai ci stiamo abituando.
Vorrei ricordare anche un altro cantautore straordinario, George Brassens che,con il suo anticonformismo ha fatto storia.
Ciao a tutti e buona fortuna
P.S. Per chi ha visto lo speciale "W la ricerca" su Rai3: il prof. Farina del Politecnico di Torino, che ora è in Danimarca, è stato mio prof. l'anno scorso. Il migliore che io abbia mai conosciuto. Ho provato vergogna di essere iscritto al politecnico quando ho sentito "il Magnifico" rettore che si arrampicava sugli specchi per spiegare una semplice raccomandazione...cercano sempre di prenderci in giro. Vorrei dire infine che noi giovani, anche se siamo nati ieri, l'abbiamo presa in quel posto un bel pò di volte, non ci beviamo più le prese in giro.
Marco Buonomo
25 giugno 2005 alle ore 21:18Ciao Ragazzi, navigando ho trovato (su http://www.criminologia.it/società/di_Marziale_Arena_Frassi.htm)una notizia sconvolgente.........
riporto fedelmente l'articolo.
sperando che sia una bufala, mi e vi chiedo cosa succede?
come è possibile..............
BEPPE RASSICURACI, DIMMI CHE L'ARTICOLO QUI SOTTO E' FALSO!!!!!!!!!!!!!
Aberrante: i pedofili celebrano la "giornata dell'orgoglio pedofilo"!
a cura di:
Osservatorio sui Diritti dei Minori
Telefono Arcobaleno
Associazione Prometeo
23 giugno 2005 - Facendo improprio riferimento alla Dichiarazione Universale dei Diritti dell'Uomo, alla Carta dei Diritti Fondamentali dell'Unione Europea ed alla Costituzione degli Stati Uniti d'America, attraverso libere ed aberranti interpretazioni, la comunità pedofila internazionale ha proclamato la "giornata dell'orgoglio pedofilo", boyloveday international.
A denunciare "questa vera e propria apologia" sono Antonio Marziale, Giovanni Arena e Massimiliano Frassi, rispettivamente presidenti dell'Osservatorio sui Diritti dei Minori, di Telefono Arcobaleno e dell'Associazione Prometeo, che in un comunicato congiunto affermano: "Si sono dotati di un simbolo, di inquantificabili pagine web sulle quali veicolano messaggi celebrativi e legittimanti il loro pervertito amore verso i bambini..."
Per Marziale, Arena e Frassi: "Si tratta di una celebrazione dalle indubbie connotazioni criminali da stroncare immediatamente perché è proprio sull'elaborazione di astruse teorizzazioni che la lobby pedofila internazionale fonda le ragioni di una legittimazione del fenomeno. Non è pensabile il ridimensionamento di un turpe mercato che sorregge buona parte della new economy criminale se prima non si sradica quello che nel tempo sta diventando un vero e proprio dogma".
E' parere dei presidenti di tre fra le più dinamiche organizzazioni dedite alla tutela dei diritti dei minori: "Che proprio l'impunità di iniziative come questa, contribuisce a generare nel tempo un'assuefazione sociale complice, a tutti gli effetti, di uno fra i più efferati crimini contro l'umanità".
Valerio Colombo
26 giugno 2005 alle ore 03:13Grande de andrè...vedeva molto più lontano della "massa"!
matteo martini
26 giugno 2005 alle ore 03:37
Per Valerio Colombo:
" Grande de andrè...vedeva molto più lontano della "massa"! ", ti ci includi anche te?
matteo martini
26 giugno 2005 alle ore 03:41
Per Valeiro Colombo:
" Grande de andrè...vedeva molto più lontano della "massa"! "
Voglio dire, faresti anche tu parte di questa massa o no?
Paolo Di Rosa
26 giugno 2005 alle ore 05:28PER MATTEO MARTINI:
tu cosa fai per dividere con metodo buonista e perfetto, come sembra tu sia, i tuoi beni (da benestante) con chi ha bisogno? Cosa consideri per bisogno? Credi sia giusto possedere tutte le cose che possediamo? Te la prendi con i quattrini che Grillo e De Andrè hanno messo da parte in 40 anni di lavoro: quanti anni hai? Sei convinto davvero che senza ricchi i poveri esisterebbero ugualmente? Mi chiedo chi ti ha passato educazione e valori, doveva essere confuso...almeno quanto te e me.
Paolo Di Rosa
26 giugno 2005 alle ore 05:34Consiglio al webmaster del blog:
sarebbe utile mettere un refer o linkare le firme dei commentatori, per reperirle in fase di rilettura (attualmente si perdet troppo tempo a cercare il relatico post di chi ha ricevuto una risposta).
tecnicamente è semplice.
valentini roberto
26 giugno 2005 alle ore 11:52GRANDE BEPPE AVREI UN'IDEA GENIALE DA CONSIGLIARE A QUELLA SPECIE DI MINISTRO DELL'ISTRUZIONE DI QUESTO GOVERNICCHIO ALMENO FA UNA COSA GIUSTA PER RICORDARE IL PIU' GRANDE GENIO POETICO ITALIANO E NE SONO CONVINTO SE ANCORA ERA IN VITA AVREBBE AVUTO IL NOBEL PER LA LETTERATURA(IMMAGINATE DOPO FO LE FACCE PAONAZZE DEI DESTROSI ),DE ANDRE' CHE INSIEME A DANTE E PETRARCA ANNOVERARLO TRA I PIU' GRANDI ITALIANI E STUDIARLO A SCUOLA AL POSTO DI DECINE DI SORPASSATI E INUTILI POETI ITALIANI
matteo martini
26 giugno 2005 alle ore 12:31
Per Paolo di Rosa:
" tu cosa fai per dividere con metodo buonista e perfetto, come sembra tu sia, i tuoi beni (da benestante) con chi ha bisogno? "
MM
Poco ma perlomeno non guadagno un decimo di quello che guadagna Grillo e non faccio il moralista ipocrita come lui
Per Paolo di Rosa:
Cosa consideri per bisogno? Credi sia giusto possedere tutte le cose che possediamo?
MM
Inizia tu a vendere televisione, macchina e computer e quello che ricavi dallo ai poveri
Per Paolo di Rosa:
Te la prendi con i quattrini che Grillo e De Andrè hanno messo da parte in 40 anni di lavoro: quanti anni hai?
MM
Non credo che ( purtroppo! ) neanche a 100 anni arrivero` a guadagnare tutti i milioni che ha guadagnato Grillo
Per Paolo di Rosa:
Sei convinto davvero che senza ricchi i poveri esisterebbero ugualmente?
MM
Non ci sono prove per dire il contrario e Grillo e` un` ipocrita a dire il contrario perche` se lo credesse veramente ( cioe` che senza i ricchi ci sarebbero meno poveri ) dovrebbe per prima cosa vendere la Porsche.
Secondo me ci sta ( anzi, vi sta ) prendendo tutti per il naso
Per Paolo di Rosa:
Mi chiedo chi ti ha passato educazione e valori, doveva essere confuso...almeno quanto te e me. "
MM
Non mi sento poi cosi` confuso, e tu?
Carmine Elia
26 giugno 2005 alle ore 13:09X MATTEO MARTINI Innanzitutto vorrei chiarirti che le parole che hai attribuito a BP in realtà sono la trascrizione di quanto ha detto De Andrè! Sinceramente rimango molto spesso esterrefatto difronte ad alcuni commenti che leggo in questo blog, ma il tuo ha realmente superato tutti i limiti immaginabili in quanto a banalità. Scusami se uso toni che appaiono offensivi ma tutto voglio eccetto che offenderti quindi ti prego di attribuire il proprio senso alle parole.
Innanzitutto vorrei fare una precisazione storica: il Capitalismo è fallito a pochi anni dalla sua teorizzazione da parte di Smith prorpio come aveva previsto Marx (vedi crollo del 1929). Il nuovo capitalismo, ribattezzato "capitalismo americano" per una maggiore dinamicità, fallirà (anzi è già fallito e tra poco ce lo diranno) con ben più disastrose conseguenze. In ogni caso sposterei l'attenzione sulla questione De Andrè che mi sta francamente molto più a cuore!
Penso sia venuto il momento di smetterla con queste accuse continue a chiunque, pur essendo benestante, sostiene l'idea comunista. Un individuo pur sostenendo una certa ideologia non può perdere di vista i principi del sistema in cui vive. Sostenere un'idea diviene quindi un modo per renderne più probabile la realizzazione; nel frattempo si vive secondo le regole che democraticamente sono state scelte dal popolo. Hai scritto:
MM
Questa e` una stupidaggine colossale.
Io credo che nel mondo possiamo tutti vivere, se non da ricchi, da persone " benestanti ".
Poi noto molta ipocrisia nelle parole di Grillo.
Se e` vero che " senza poveri i ricchi non potrebbero esistere ", perche` non vende la Porsche e aiuta i poveri?
Vorrei chiarirti un'altra cosa: quando si parla di ricchi e di poveri non ci si riferisce ai singoli individui che vendendo la propria auto per dare qualche soldo agli altri non risolvono assolutamente nulla, bensì si parla di nazioni.
Mi spiego meglio se la nazione A ha un'economia florida guadagna 100 e spende 50 ci sarà necessariamente una nazione B che guadagna 50 e spende 100. I primi sono i ricchi i secondi sono i poveri del mondo. (Mi scuso con gli esperti per aver semplificato il problema) Quando si vogliono cambiare le cose caro MM non si può pensare che lo si faccia partendo dal singolo individuo ma ciò che deve cambiare è il sistema. Per questo persone come De Andrè hanno accumulato ricchezze per garantirsi un futuro e poi hanno lottato ideologicamente per cambiare le cose! Tra l'altro quello che De Andrè ha fatto per la gente che lo circondava non lo sai come non lo sapevo io prima di incontrare una sua compaesana il prblema è che non avendo (per sua scelta) la visibilità di Totti le serate con i contadini di Tempio Pausania sono rimaste siggillate tra le mura dalla sua tenuta e non sono divenute uno squallido manifesto del giornalismo di serie B.
Antonella Siri
26 giugno 2005 alle ore 13:11UN VERO POETA ma anche un VERO LIGURE INTELLIGENTE
tutti abbiamo qualcosa in meno ma non dobbiamo perdere
quello che ci ha lasciato tramandandolo ai nostri figli.
Che DE ANDRE' sia sempre dentro di noi nei secoli dei secoli.
Sembra una battuta ma non la è.
IO AMO PERSONE COME DE ANDRE', GRILLO che non solo sono artisti, poeti, fantasiosi, ma sono anche molto INTELLIGENTI e spesso per questo vengono TAGLIATI FUORI. Ragazzi cerchiamo di impedire che questo accada. Andiamo ai loro recital, manifestazioni, promozioni quando ci accorgiamo che sono ARTISTI INTELLIGENTI e lasciamo un po' più perdere quelli che pensano soltanto a farsi vedere perché sono BELLE-BELLI e ALLA MODA. Ciao a tutti i blogghisti incalliti! E questo è già segno di intelligenza a mio modo di vedere... :-D
Francesca Maria Bersani
26 giugno 2005 alle ore 13:49La globalizzazione ci ha sottratto un'altra emozione: quella di scattare una foto in bianco e nero. Purtroppo, infatti, l'avvento delle macchine fotografiche digitali e dei telefonini, si vuole mandare in pensione la cara e vecchia foto in bianco e nero. Purtroppo è così, la legge del profitto, ha avuto la meglio ancora una volta. Leggo, infatti, che sia la Kodak che la Ilford, non producono più i rullini B/N. Sembra che siano ormai introvabili. Faccio un appello agli amanti della foto, quella con la F maiuscola, ma anche a chi ha potuto gustare il sapore ed il fascino di un'istantanea in bianco enero. E' un'emozione unica, che nessuna tecnologia, anche la più avanzata, potrà mai sostituire!!! Ribellatevi e scrivete un post.
Francesca Maria Bersani
26 giugno 2005 alle ore 13:50La globalizzazione ci ha sottratto un'altra emozione: quella di scattare una foto in bianco e nero. Purtroppo, infatti, l'avvento delle macchine fotografiche digitali e dei telefonini, si vuole mandare in pensione la cara e vecchia foto in bianco e nero. Purtroppo è così, la legge del profitto, ha avuto la meglio ancora una volta. Leggo, infatti, che sia la Kodak che la Ilford, non producono più i rullini B/N. Sembra che siano ormai introvabili. Faccio un appello agli amanti della foto, quella con la F maiuscola, ma anche a chi ha potuto gustare il sapore ed il fascino di un'istantanea in bianco enero. E' un'emozione unica, che nessuna tecnologia, anche la più avanzata, potrà mai sostituire!!! Ribellatevi e scrivete un post.
matteo martini
26 giugno 2005 alle ore 15:08
Per Carmine Elia:
" X MATTEO MARTINI Innanzitutto vorrei chiarirti che le parole che hai attribuito a BP in realtà sono la trascrizione di quanto ha detto De Andrè! Sinceramente rimango molto spesso esterrefatto difronte ad alcuni commenti che leggo in questo blog, ma il tuo ha realmente superato tutti i limiti immaginabili in quanto a banalità. Scusami se uso toni che appaiono offensivi ma tutto voglio eccetto che offenderti quindi ti prego di attribuire il proprio senso alle parole.
Innanzitutto vorrei fare una precisazione storica: il Capitalismo è fallito a pochi anni dalla sua teorizzazione da parte di Smith prorpio come aveva previsto Marx (vedi crollo del 1929).
MM
Dal crollo del 29 l` economia americana mi pare si sia rialzata. Il comunismo in L` Unione Sovietica mi pare che sia invece definitivamente morto
Stessa cosa dicasi per la Cina che ornmai e` comunista solo di nome
Per Carmine Elia:
Il nuovo capitalismo, ribattezzato "capitalismo americano" per una maggiore dinamicità, fallirà (anzi è già fallito e tra poco ce lo diranno) con ben più disastrose conseguenze.
MM
Ma che cosa stai dicendo?
Mettiti un cartello al collo con la scritta " la fine e` vicina " e vai in giro per le strade a predicare!
Per Carmine Elia:
In ogni caso sposterei l'attenzione sulla questione De Andrè che mi sta francamente molto più a cuore!
Penso sia venuto il momento di smetterla con queste accuse continue a chiunque, pur essendo benestante, sostiene l'idea comunista.
MM
No no io accuso i comunisti ANCHE SE non sono benestanti!
Per Carmine Elia:
Un individuo pur sostenendo una certa ideologia non può perdere di vista i principi del sistema in cui vive.
MM
Nel capitalismo puoi vendere la tua Porsche e dare il ricavato ai poveri, nessuno te lo impedisce.
Perche` Grillo non lo ha fatto?
Ipocrisia!
Per Carmine Elia:
Sostenere un'idea diviene quindi un modo per renderne più probabile la realizzazione; nel frattempo si vive secondo le regole che democraticamente sono state scelte dal popolo.
MM
Io sono per l` abolizione del voto per chi ( come i comunisti ) sostiene che, quando avra` il potere, sosterra` una " dittatura ", eliminando la democrazia.
Come dice Popper, la democrazia rispetta tutti quelli che la tollerano, ma non tollera gli intolleranti
Per Carmine Elia:
Vorrei chiarirti un'altra cosa: quando si parla di ricchi e di poveri non ci si riferisce ai singoli individui che vendendo la propria auto per dare qualche soldo agli altri non risolvono assolutamente nulla,
MM
Mica tanto.
Vendi una Porsche e dai i soldi ai bambini in Africa qualcuno lo salvi
Per Carmine Elia:
Mi spiego meglio se la nazione A ha un'economia florida guadagna 100 e spende 50 ci sarà necessariamente una nazione B che guadagna 50 e spende 100. I primi sono i ricchi i secondi sono i poveri del mondo. (Mi scuso con gli esperti per aver semplificato il problema) Quando si vogliono cambiare le cose caro MM non si può pensare che lo si faccia partendo dal singolo individuo ma ciò che deve cambiare è il sistema.
MM
Aiuto!!
Il comunismo e` cominciato cosi` e ha fatto 20 milioni di morti!!
Possibile che certe illusioni " psichiatriche " di voler a tutti i costi creare iul mondo " buono " siano dure a morire?
L` uomo e` veramente un animale ideologico.
Vede che in un sistema muoiono milioni di persone, si crea una dittatura orribile e NONOSTANTE TUTTO continua a volere quel sistema.
L` uomo e` una creatura che si auto-delude in maniera incredibile.
Beh, non tutti, per la verita`
Per Carmine Elia:
Per questo persone come De Andrè hanno accumulato ricchezze per garantirsi un futuro e poi hanno lottato ideologicamente per cambiare le cose!
MM
Che e` quello che chiamo " ipocrisia "
Per Carmine Elia:
Tra l'altro quello che De Andrè ha fatto per la gente che lo circondava non lo sai come non lo sapevo io prima di incontrare una sua compaesana il prblema è che non avendo (per sua scelta) la visibilità di Totti le serate con i contadini di Tempio Pausania sono rimaste siggillate tra le mura dalla sua tenuta e non sono divenute uno squallido manifesto del giornalismo di serie B.
MM
Come diceva quel tale: " il motivo per cui il mondo e` un inferno e` che l` uomo ha voluto farne il suo paradiso ".
E` tanto difficile da capire?
Ma quando uno parte per la tangente con i paraocchi puo` sbattere la testa contro il muro per 20000 volte e continuera` ad andare dritto.
Come i comunisti negli anni Venti in Russia, del resto.
matteo martini
26 giugno 2005 alle ore 15:11
" Quando si vogliono cambiare le cose caro MM non si può pensare che lo si faccia partendo dal singolo individuo ma ciò che deve cambiare è il sistema "
Vorrei che fossi stato un mesetto in Siberia sotto Stalin, nel suo " sistema cambiato ".
Forse adesso preferiresti il nostro " sistema non cambiato ".
Ah! Ah!
Antonella Siri
26 giugno 2005 alle ore 15:35Tenetevi ben strette le macchine fotografiche analogiche, quelle che vanno senza pile ancora meglio... le pile sono un vero e proprio salasso e antiecologighe oltre che se si scaricano sul più bello non potete fare foto quindi anche una schiavitù.
Io ho una Canon AE1 Program vecchina che va benissimo con i suoi obiettivi ancora oggi si trovano usati certi a caro prezzo ma piuttosto che comprarmi quelli digitali... e comunque si trovano ancora pellicole BN non scoraggiatevi.
http://www.fotomatica.it/ non per pubblicità ma semplicemente per fare informazione.
BUONE FOTO B/N
Marina Brusamolino
26 giugno 2005 alle ore 16:33"Dai diamanti non nasce niente,
dal letame nascono i fior"
(F. De Andrè)
paolo de gregorio
26 giugno 2005 alle ore 16:5925.6.05
Lettera aperta al Partito Radicale
Ci piacerebbe che alle parole seguissero i fatti, e soprattutto in politica ci dovrebbe essere il costume di essere misurati e rigorosi nelle proprie esternazioni, e si dovrebbe considerare un pagliaccio chiunque faccia affermazioni o promesse false.
Spesso dietro gli sproloqui oratori, e in politica l’arte oratoria viene considerata una qualità, vi è il nulla assoluto, e mi è capitato molto spesso di vedere spellarsi le mani in applausi di fronte a presenza scenica, carisma e arte oratoria, per poi constatare che nulla di quanto detto era stato compreso, bastava l’estetica dell’insieme.
Perdonatemi la digressione e andiamo allo specifico del recente Referendum sulla procreazione assistita, dove l’iniziativa radicale, secondo me inopportuna, ha creato le condizioni per la discesa in campo del Vaticano al fianco della destra e ha prodotto una vittoria e una saldatura politica tra centrodestra e Chiesa che peserà molto sulle elezioni del prossimo anno.
Cè anche da ricordare, a proposito di serietà e coerenza, che i radicali si erano, pochi mesi fa, proposti come partner politici del centro-destra che dal canto suo aveva già approvato la legge 40.
A sconfitta avvenuta, ecco il diluvio di improperi, insulti, invocazione di attentato alla laicità dello Stato, ritorno del partito dei cattolici, Ratzinger “rottwailer di Dio”,ecc.
Francamente considero anche io questa discesa in campo delle gerarchie del Vaticano un pessima cosa, e che si voglia percorrere la stessa strada che negli USA ha visto la Chiesa schierarsi per la rielezione di Bush, su posizioni di estrema destra integralista.
Se qui in Italia si vuole fronteggiare questo fenomeno, che nulla ha di spirituale, e che vuole arrivare ad abrogare la legge sull’aborto, invece di insultare, sarebbe il caso di rivedere la questione dell’8 per mille, nel senso della sua abrogazione tramite referendum, visto che una parte di questo denaro è senz’altro stato usato per intervenire in una controversia politica la Chiesa si è mossa come un partito, ed in senso più lato è giusto che ogni Chiesa viva solo del contributo diretto dei suoi fedeli.
Magari da abbinare ad un altro Referendum, quello sulla abolizione del finanziamento pubblico dei partiti, perché anche essi dovrebbero vivere più modestamente e fare conto solo sulle sottoscrizioni dei loro affiliati.
Radicali fate il vostro mestiere, altrimenti ci fate pensare che “non ci sono più i radicali di una volta, proprio come le mezze stagioni!
Paolo De Gregorio
Carmine Elia
26 giugno 2005 alle ore 17:39Scusami MM
ma vorrei chiarire che il capitalismo attuale non è quello di cui parlava Marx e soprattutto quello di cui Marx aveva prontamente previsto la fine. Il capitalismo di Smith ha subito, dopo la crisi del '29 una radicale trasformazione operata da Roosvelt con la new Deal e basata sulle teorie di Keynes.
Alla luce di queste considerazioni penso sia errato sostenere che Marx aveva erroneamente previsto la fine del capitalismo!
Riguardo alle altre questioni non ho nessuna intenzione di fare polemiche anche perchè penso che il fine di questo blog sia un altro.
In ogni caso:
1)Che l'America sia la nzione più indebitata al mondo e la ripresa è solo fumo negli occhi lo sanno anche le pietre e puoi trovare molto su internet.
2)Riguardo all'ipotesi che tutti "vendano la propria porsche" o distribuiscano i propri averi
sono molto perplesso sull'efficacia anzi ritengo che un povero dovrebbe solo sentirsi preso per il culo da un atteggiamento del genere.
Odio vivamente tutte le raccolte di beneficienza perchè servono solo a riempire la pancia per un giorno e chiudere la bocca per un pò in più a chi avrebbe voglia di gridare tutte le ingiustizie che avvengono nel mondo.
3)Vorrei sapere quale comunista oggi sostiene di voler andare al potere per istituire un regime "dittatoriale" a questo non crede più nessuno forse neanche più l'elettorato di Berlusconi che è stato per anni alimentato da continue accuse ai comunisti! Leggiamo di più e vediamo meno la televisione e le stronzate che ci fanno credere!
4)Infine, e provo un certo imbarazzo a trovarmi ancora una volta a precisare questa cosa, il comunismo è una ideologia che può essere o meno condivisa, quello che ha fatto i morti è stato un regime che non a caso è passato alla storia come stalinismo; solo gli attenti allievi di Berlusconi ancora confondono un'ideologia con un regime che appartiene alla storia e i cui errori sono stati riconosciuti prima di tutto dagli attuali comunisti!. Berlusconi fa questo errato accostamente per propaganda politica infischiandone di chi un pò più attento percepisce immediatamente il controsenso, ma voi che ancora sostenete ciò non vi capisco!
Prodi o FASSINO come Stalin ?!?!?!?!?ahahahahahahahahahahahahahhahahahhaha
Un saluto ciao
Carmine Elia
26 giugno 2005 alle ore 17:43Non avevo letto l'altro messaggio e mi sto
sbellicando dalle risate!
Sei comunque simpatico anche se parli con le parole di Emilio Fede!!!!!!!!!
Ma cosa c'entra il mesetto in Siberia?!?!?!?
Dopo questo penso che metterò fine a questo simpatico scambio di opinioni!
Un Saluto
Luca C.
26 giugno 2005 alle ore 17:53Secondo finche continuiamo a mettere difronte capitalismo e comunismo non andremo lontano. Esse infatti sono due teorie economiche opposte ma sempre riconducibili al tema della produzione industriale. Il comunismo applicato in URSS ha fallito perchè i suoi dirigenti una volta arrivati al potere si sono preoccupati solo di non perderlo comportandosi quindi come i despoti che avevano cacciato con la rivoluzione perdendo quindi ogni contatto con i problemi della gente comune, il capitalismo invece agisce in maniera più sottile esso infatti si basa sull'illusione che anche i più poveri un giorno potranno diventare come i ricchi tralasciando il piccolo particolare che per ogni nuovo ricco si creano migliaia di nuovi poveri. Per questo motivo il sistema capitalista è più longevo. Ora però esso si sente minacciato dalle economie asiatiche che, provenendo da uno stato di sottosviluppo, hanno estremizzato le sue teorie: tantissimi lavoratori con paghe bassissime e prodotti a prezzi stracciati.
In occidente i nostri sedicenti economisti per risolvere il problema della concorrenza non fanno altro che ripetere le stesse cose: crescita, Pil, ricerca, innovazione con l'unico scopo di creare ricchezza attraverso la produzione di nuovi beni senza però dire che in pochi poi saranno in grado di acquistarli a causa degli stipendi bassi dei lavoratori e della saturazione del mercato !
Abbiamo tutto di tutto!
In Cina per forza che l'economia cresce , fino a pochi anni fa non avevano niente in confronto a noi !
Ciò di cui gli economisti moderni dovrebbero occuparsi, se ne sono in grado, è di formulare un nuova teoria economica che ci svincoli dalla produzione per garantire una dignitosa sussistenza globale.
L'economia di mercato è vecchia, superata, non possiamo tornare indietro come è ora la Cina, noi da quel livello siamo gia passati ma nessuno lo dice.
Dobbiamo guardare oltre il mercato !
Claudio Recchia
26 giugno 2005 alle ore 21:54De Andrè ha saputo azzeccare con largo anticipo gli sviluppi di questo capitalismo sfrenato...spero solo che il futuro smentisca la sua teoria sulle guerre civili e sul nuovo capro espiatorio ebreo come ulteriori conseguenze.
francesca arca
27 giugno 2005 alle ore 03:50Penso che la cosa importante da dire su De Andrè sia che in un mondo dove gli uomini affittano il cervello agli altri lui era veramente LIBERO!
matteo martini
27 giugno 2005 alle ore 11:34
Per Carmine Elia:
" Scusami MM
ma vorrei chiarire che il capitalismo attuale non è quello di cui parlava Marx e soprattutto quello di cui Marx aveva prontamente previsto la fine. "
Il capitalismo si e` sempre evoluto e anche il capitolismo di oggi non e` quello degli anni 50.
Marx aveva fatto poche previsioni storiche e praticamente tutte si sono rivelate sbagliate ( aveva anche scritto che, se ci fosse stata una guerra mondiale, i proletari di tutti i paesi al fronte si sarebbero " uniti " e " affratellati " provocando una rivoluzione mondiale ).
Ovviamente le previsioni sbagliate di Marx sono state " interpretate " in modo da farle andare bene con la verita` storica.
Un po` come hanno fatto i preti quando si e` scoperto che il mondo non ha 6000 anni e che il Sole non gira attorno alla Terra.
E come stai facendo tu adesso.
Tutto pur di rimanere aggrappati alla GRande Illusione
Per Carmine Elia:
Il capitalismo di Smith ha subito, dopo la crisi del '29 una radicale trasformazione operata da Roosvelt con la new Deal e basata sulle teorie di Keynes.
Alla luce di queste considerazioni penso sia errato sostenere che Marx aveva erroneamente previsto la fine del capitalismo!
MM
Perche`, come lo chiami quello di Bush oggi? Comunismo?
Per Carmine Elia:
Riguardo alle altre questioni non ho nessuna intenzione di fare polemiche anche perchè penso che il fine di questo blog sia un altro.
In ogni caso:
1)Che l'America sia la nzione più indebitata al mondo e la ripresa è solo fumo negli occhi lo sanno anche le pietre e puoi trovare molto su internet.
MM
La fine dell` America lo hanno profetizzata in tanti da decine di anni, ma per adesso la` si vive bene.
Le tue sembrano le profezie di Nostradamus
Per Carmine Elia:
2)Riguardo all'ipotesi che tutti "vendano la propria porsche" o distribuiscano i propri averi
sono molto perplesso sull'efficacia anzi ritengo che un povero dovrebbe solo sentirsi preso per il culo da un atteggiamento del genere.
MM
Ma davvero?
Uhn povero che sta morendo di fame si sente " preso per il culo " se lo riempi di soldi?
TI PREGO GRILLO PRENDI PER IL CULO ANCHE ME, TI INVIO IL MIO NUMERO DI CONTO CORRENTE
Per Carmine Elia:
Odio vivamente tutte le raccolte di beneficienza perchè servono solo a riempire la pancia per un giorno e chiudere la bocca per un pò in più a chi avrebbe voglia di gridare tutte le ingiustizie che avvengono nel mondo.
3)Vorrei sapere quale comunista oggi sostiene di voler andare al potere per istituire un regime "dittatoriale" a questo non crede più nessuno forse neanche più l'elettorato di Berlusconi che è stato per anni alimentato da continue accuse ai comunisti!
MM
Bertinotti ha detto che non ha ancora rinunciato all` idea di abolire la proprieta` privata
Per Carmine Elia:
Leggiamo di più e vediamo meno la televisione e le stronzate che ci fanno credere!
MM
Questo l` ho letto sul Corriere, dovrei dovrei leggere le notizie serie?
Per Carmine Elia:
4)Infine, e provo un certo imbarazzo a trovarmi ancora una volta a precisare questa cosa, il comunismo è una ideologia che può essere o meno condivisa, quello che ha fatto i morti è stato un regime che non a caso è passato alla storia come stalinismo;
MM
Ricadi ancora nell` illusione pericolosissima di separare l` ideologia comunista con la suia naturale conseguenza ( lo stalinismo )
Dimmi un regime comunista dove si sia stati bene
Per Carmine Elia:
solo gli attenti allievi di Berlusconi ancora confondono un'ideologia con un regime che appartiene alla storia e i cui errori sono stati riconosciuti prima di tutto dagli attuali comunisti!.
MM
Chi se ne frega di quello che dice Berlusca!
Berlusconi fa questo errato accostamente per propaganda politica infischiandone di chi un pò più attento percepisce immediatamente il controsenso, ma voi che ancora sostenete ciò non vi capisco!
Prodi o FASSINO come Stalin ?!?!?!?!?ahahahahahahahahahahahahahhahahahhaha
Un saluto ciao
matteo martini
27 giugno 2005 alle ore 14:35
Per Francesco Arca:
" Penso che la cosa importante da dire su De Andrè sia che in un mondo dove gli uomini affittano il cervello agli altri lui era veramente LIBERO! "
Quando parli di " gli uomini " ti ci includi anche te?
matteo martini
27 giugno 2005 alle ore 14:39
Per Francesco Arca:
" Penso che la cosa importante da dire su De Andrè sia che in un mondo dove gli uomini affittano il cervello agli altri lui era veramente LIBERO! "
Quando parli di " gli uomini " ti ci includi anche te?
matteo martini
27 giugno 2005 alle ore 14:44
Per Luca C.:
" Ora però esso si sente minacciato dalle economie asiatiche che, provenendo da uno stato di sottosviluppo, hanno estremizzato le sue teorie: tantissimi lavoratori con paghe bassissime e prodotti a prezzi stracciati. "
MM
Guarda che le " economie asiatiche " sono pur sempre economie DI FATTO capitalistiche
Per Luca C.:
In occidente i nostri sedicenti economisti per risolvere il problema della concorrenza non fanno altro che ripetere le stesse cose: crescita, Pil, ricerca, innovazione con l'unico scopo di creare ricchezza attraverso la produzione di nuovi beni senza però dire che in pochi poi saranno in grado di acquistarli a causa degli stipendi bassi dei lavoratori e della saturazione del mercato !
MM
Mi pare che non ci siano stati problemi in Italia a comprare telefonini e computer!
Da cosa stai scrivendo tu, da una macchina a scrivere dell` 800?
Per Luca C.:
Abbiamo tutto di tutto!
In Cina per forza che l'economia cresce , fino a pochi anni fa non avevano niente in confronto a noi !
Ciò di cui gli economisti moderni dovrebbero occuparsi, se ne sono in grado, è di formulare un nuova teoria economica che ci svincoli dalla produzione per garantire una dignitosa sussistenza globale.
MM
Comunismo II?
Per Luca C.:
L'economia di mercato è vecchia, superata, non possiamo tornare indietro come è ora la Cina, noi da quel livello siamo gia passati ma nessuno lo dice.
Dobbiamo guardare oltre il mercato ! "
MM
E dove?
francesco martorana
27 giugno 2005 alle ore 14:47ODIO IL DIGITALE!!!!un altro ingrediente di questo mondo falso dove tutto è modificabile, plasmabile a proprio piacere, dove tutto è automatico, ben servito e senza sudore..SVEGLIA!!!!!!!!!!
W il B/N!!!!!
francesco martorana
27 giugno 2005 alle ore 14:53evviva il B/N le Nikkormat, gli obiettivi a focale fissa, il piacere di stamparsi i negativi, le Olympus e le canon senza schermo LCD!!!evviva i caricatore manuale, evviva maledire questo porco mondo quando ti accorgi che il RULLINO non si è agganciato lasciando le foto più belle della tua vita sospese nella memoria!!!EVVIVA le FRANCESCA MARIA BERSANI che ancora credono in qualcosa di genuino dove il CERVELLO ha ancora una funzione prevalente!!!!
Francesco Graziobelli
27 giugno 2005 alle ore 15:59Per Marco Buonomo
Facci sapere dove la fanno la manifestazione i pedofili che andiamo ad aiutarli nei festeggiamenti.........COL LANCIAFIAMME!!!!!!!!!
Francesco Graziobelli
27 giugno 2005 alle ore 16:59Per Matteo Martini
Spero che tu stia scherzando quando affermi "Secondo me ci sta ( anzi, vi sta ) prendendo tutti per il naso" parlando di Beppe Grillo!
La prima e più lampante prova che mi viene in mente per smentirti è il fatto che in TV il carissimo ( purtroppo da te detestato ) Beppe Grillo non si veda più!!! Che è poi "soltanto" il modo più semplice e diretto per evitare che le cose scomode che dice arrivino alle orecchie delle persone che potrebbero forse ribellarsi alle circostanze quotidiane che ci ammorbano l'aria!
Anzi è su di te che mi viene un dubbio: non è che per caso tu sia Berlusconi e ti firmi Matteo Martini per sviare un po'??????
Vorrei anche puntualizzare che non è certo il fatto di possedere una porsche che può fare di una persona un ipocrita; qualsiasi cosa egli dica e professi! O sei forse convinto che Il "caro" sopracitato Berlusconi, o per dirne qualcun altro ( sennò sembra sempre che ce l'abbiamo su solo con lui ), Callisto Tanzi, Tronchetti Provera, e perchè no espatriamo, Jeorge W.Bush seduti su una 500 sarebbero degli angioletti???
Non puoi giudicare una persona da quello che possiede! E ti voglio subito fare un esempio.
Io non ti conosco personalmente, e per quel che ne so tu potresti essere la persona migliore del pianeta. Solo che.... quelle tue natiche sedute su una porsche proprio non mi vanno giù!
Non posso proprio sopportare che tu, che vai ogni giorno all'aspizio a far compagnia agli anziani soli, la sera vai a fare il volontario per il 118, devolvi 100000.00 euro all'anno per buone cause, professi pace ed amore a tutti quanti, possa contraddirti mettendo quelle natiche su una porsche!!! Proprio non me lo dovevi fare!!!! Sei veramente un ipocrita!!!!
Cosa ne sai tu di quello che fa Beppe Grillo coi suoi soldi! Come puoi sapere se non salva 100 bambini africani ogni anno!
E ti rammento che a proposito di opere di bene, la Chiesa e tutto il suo staff, sono forse il controsenso più grande! Tutti quei cardinali con le loro tonache di raso color porpora ( stoffa da chissà quanti euro al metro ) i loro anelli d'oro e i loro libri scritti a mano ( almeno sono più costosi ); di tutte quelle persone invece che mi dici? O siamo forse noi che abbiamo fatto voto di povertà!
Non prendere questa mia osservazione come un'offesa, non è nei miei intenti!
Ho scritto tutto questo soltanto perchè credo che nel tuo esposto ( del quale mi complimento per l'appropritezza e ricchezza lessicale ) tu non abbia preso in considerazione molti aspetti.
Io non credo che il signor Beppe Grillo faccia quello che fa soltanto per mantenere la porsche! Ognuno di noi ha un suo posto nel mondo e se quello di Beppe sta tra noi poveracci e i "cattivi" piuttosto che in un monastero non è certo il caso di farne un dramma! Ognuno è utile agli altri nella misura più congrua alle proprie affinità e capacità!
Se preferisci puoi vedela anche sotto un punto di vista più intricato. Il signor Grillo aiuta tutti indistintamente, poveri e meno poveri ad aprire gli occhi sul modus vivendi e noi tutti possiamo o potremmo in conseguenza del suo aiuto aiutare ed aiutarci a vivere un po' meglio e a non distruggerci!
Non sto dicendo che lui debba essere il nostro profeta ( anche se il mio un po' lo è ), ma sto dicendo che dalle sue "parabole" dobbiamo trarre spunto per imparare a stare su questo pianeta senza per forza di cose annientarci reciprocamente!
Ciao Fra
Francesco Lucini
27 giugno 2005 alle ore 17:06Spesso sento dibattere se i testi musicali possano essere poesia.
Io credo che sia possibile quando leggendo un testo musicale il termine "poesia" regge senza problemi.
De Andrè è secondo me l'unico cantautore di cui si può dire "Ha fatto poesia".
Peter Bassi
27 giugno 2005 alle ore 22:54Grandissimo Faber. Commosso.
Soprattutto il testo sulla recessione... mi ha fatto venire i brividi.
Personaggi come lui e Pasolini mancano in maniera assordante, in questi anni. Ci toccherà soffrire parecchio...
Beppe tieni botta!
matteo martini
28 giugno 2005 alle ore 01:03
Per Francesco Graziobelli:
" Per Matteo Martini
Spero che tu stia scherzando quando affermi "Secondo me ci sta ( anzi, vi sta ) prendendo tutti per il naso" parlando di Beppe Grillo!
La prima e più lampante prova che mi viene in mente per smentirti è il fatto che in TV il carissimo ( purtroppo da te detestato ) Beppe Grillo non si veda più!!! Che è poi "soltanto" il modo più semplice e diretto per evitare che le cose scomode che dice arrivino alle orecchie delle persone che potrebbero forse ribellarsi alle circostanze quotidiane che ci ammorbano l'aria!
MM
Pero` qualche spettacolino ogni tanto lo fa, mi pare..
Per Francesco Graziobelli:
Anzi è su di te che mi viene un dubbio: non è che per caso tu sia Berlusconi e ti firmi Matteo Martini per sviare un po'??????
MM
Maledizione!
Mi avete scoperto!
Per Francesco Graziobelli:
Vorrei anche puntualizzare che non è certo il fatto di possedere una porsche che può fare di una persona un ipocrita; qualsiasi cosa egli dica e professi!
MM
Si`, se oltre a possedere la Porsche fa del moralismo da quattro soldi
Per Francesco Graziobelli:
O sei forse convinto che Il "caro" sopracitato Berlusconi, o per dirne qualcun altro ( sennò sembra sempre che ce l'abbiamo su solo con lui ), Callisto Tanzi, Tronchetti Provera, e perchè no espatriamo, Jeorge W.Bush seduti su una 500 sarebbero degli angioletti???
MM
Non ho mai difeso ne` parlato bene dei sopracitati.
Per Francesco Graziobelli:
Non puoi giudicare una persona da quello che possiede! E ti voglio subito fare un esempio.
Io non ti conosco personalmente, e per quel che ne so tu potresti essere la persona migliore del pianeta. Solo che.... quelle tue natiche sedute su una porsche proprio non mi vanno giù!
Non posso proprio sopportare che tu, che vai ogni giorno all'aspizio a far compagnia agli anziani soli, la sera vai a fare il volontario per il 118, devolvi 100000.00 euro all'anno per buone cause, professi pace ed amore a tutti quanti, possa contraddirti mettendo quelle natiche su una porsche!!! Proprio non me lo dovevi fare!!!! Sei veramente un ipocrita!!!!
MM
A me mi pare che te la abbiano fatta bere proprio bene. La mia opinione comunque
Per Francesco Graziobelli:
Cosa ne sai tu di quello che fa Beppe Grillo coi suoi soldi! Come puoi sapere se non salva 100 bambini africani ogni anno!
MM
Che mi mostri le fatture dei pagamenti!
Per Francesco Graziobelli:
E ti rammento che a proposito di opere di bene, la Chiesa e tutto il suo staff, sono forse il controsenso più grande! Tutti quei cardinali con le loro tonache di raso color porpora ( stoffa da chissà quanti euro al metro ) i loro anelli d'oro e i loro libri scritti a mano ( almeno sono più costosi ); di tutte quelle persone invece che mi dici? O siamo forse noi che abbiamo fatto voto di povertà!
MM
Mi hai mai sentito difendere l` operato della Chiesa?
Mi metti in bocca delle parole che stanno solo nella tua testolina
Per Francesco Graziobelli:
Non prendere questa mia osservazione come un'offesa, non è nei miei intenti!
Ho scritto tutto questo soltanto perchè credo che nel tuo esposto ( del quale mi complimento per l'appropritezza e ricchezza lessicale ) tu non abbia preso in considerazione molti aspetti.
Io non credo che il signor Beppe Grillo faccia quello che fa soltanto per mantenere la porsche!
MM
Neanche questo io l` ho detto mai.
Pero` molta ipocrisia c` e`
Per Francesco Graziobelli:
Ognuno di noi ha un suo posto nel mondo e se quello di Beppe sta tra noi poveracci e i "cattivi" piuttosto che in un monastero non è certo il caso di farne un dramma! Ognuno è utile agli altri nella misura più congrua alle proprie affinità e capacità!
Se preferisci puoi vedela anche sotto un punto di vista più intricato. Il signor Grillo aiuta tutti indistintamente, poveri e meno poveri ad aprire gli occhi sul modus vivendi e noi tutti possiamo o potremmo in conseguenza del suo aiuto aiutare ed aiutarci a vivere un po' meglio e a non distruggerci!
MM
Secondo me, invece, provoca e basta
Per Francesco Graziobelli:
Non sto dicendo che lui debba essere il nostro profeta ( anche se il mio un po' lo è ), ma sto dicendo che dalle sue "parabole" dobbiamo trarre spunto per imparare a stare su questo pianeta senza per forza di cose annientarci reciprocamente!
Ciao Fra
MM
Vabbe`, ma prova a ragionare anche con la tua testa, va..
andrea gennaccari
28 giugno 2005 alle ore 01:05caro beppe,
ho sempre seguito de andrè.. la sua vita.. la sua morte.. la prima canzone che ho ascoltato è stata "volta la carta".. e l' ho ascoltata e mi sono innamorato di quella canzone quando facevo la 3a elementare... e questa mia passione dura fino ad ora.. ho 17 anni e vado in giro a cantare sue canzoni.. a "diffondere la sua parola".. sono nato con de andrè nel cuore.. e morirò con lui nel cuore.. grazie beppe di aver fatto un intervento su di lui.. grazie..
Andrea Biggi
28 giugno 2005 alle ore 12:27Ringrazierò De Andrè ogni volta che ascolterò una sua canzone.
Ringrazierò De Andrè come ringrazio Boris Vian, George Bressans, Jacques Brel, Pasolini e tutti coloro i quali hanno visto il mondo coi propri occhi. Liberi, anticonformisti, intelligenti.
Cominciano a mancare queste persone: vedo tante, tante pecore...e mi dispiace dirlo
Claudio Brocanelli
28 giugno 2005 alle ore 14:30Beppe ha scritto:
"Fabrizio è stato un mio grande amico.
Mi fa piacere ritrovare talvolta nei commenti di questo blog i versi delle sue canzoni.
Fabrizio vedeva lontano. Riporto alcuni suoi testi trascritti dagli originali che allego al post e che pubblico per gentile concessione di Dori Ghezzi e della Fondazione De Andrè.
Quello che ha scritto all'inizio degli anni 90 è accaduto, sta accadendo ora.
Ciao Fabrizio."
Beh, vi invito ad andare a leggere il testo della canzone di Fabrizio De Andrè "Sogno numero due" dall'album "Storia di un impiegato". E' del 1973 ed è profetica: ogni riferimento di questa canzone a persone e a situazioni è puramente casuale...!
Andrea Spilli
28 giugno 2005 alle ore 15:46Ho letto tra i vari commenti De Andréparagonato ad un profeta.
Ebbene, nella canzone "La domenica delle salme" dell'album "Le nuvole" intravede la fuga del poeta della Baggina (la casa di riposo per anziani "Pio Albergo Trivulzio", dove venne scoperto il primo scandalo di Tangentopoli e la corruzione del nostro modello di società.
Vorrei sottolineare le parole di Carmine Elia nel suo commento del 26.06.05 17:43.
Sono totalmente d'accordo con te.
Hai scritto tutto quello che avrei voluto scrivere io, per cui inutile ripetere.
Complimenti a te!
Paolo Di Rosa
28 giugno 2005 alle ore 17:10IN RISPOSTA A MM che richiama in causa continuamente tutti e devo dire che ha rotto i c....
Caro MM, sei confuso, come supponevo, e più assai del sottoscritto: infatti io non possiedo auto, non televisore e sul pc ci lavoro...non prendertela, non è così semplice rinunciare a queste cose, mi rendo conto che sono scelte ardue.
ps: ho sempre spartito quel che ho guadagnato, e in famiglia, la mia, si cucina sempre un pasto almeno in più: per l'ospite...anche se non è ancora arrivato.
luca cordello
28 giugno 2005 alle ore 17:31...mentre attraversavo il London Bridge, un giorno senza sole, vidi una donna pianger d'amore, piangeva per il suo Giordie...
Francesco Fei
28 giugno 2005 alle ore 23:19Quanto mi manca é.è"
matteo martini
29 giugno 2005 alle ore 03:21
Per Paolo di Rosa:
" infatti io non possiedo auto, non televisore e sul pc ci lavoro... "
Anche se e` cosi` comunque la maggioranza dei mostri connazionali ha ancora televisore, auto e PC.
Convinvili a vendere quello che hanno per darlo ai poveri..
Andrea Cangeri
29 giugno 2005 alle ore 11:01Proprio ieri sono stato a Genova, mi sono immerso nei carrugi, ho percorso via del campo e ho visitato il negozio di Tassio: per 20 minuti mi sono sentito immerso nel mondo di Faber... la sua chitarra, le copertine dei suoi dischi, le cartoline che scriveva agli amici, i dischi e i libri di personaggi che lo hanno ispirato (Brassens, Brel, Mannerini)... un mondo intero girava vorticosamente intorno a me. Ho sempre amato Faber, fin dal primo album che ho ascoltato: la buona novella. Ha ragione chi parla di "profeta del nostro tempo" e lo paragona a Pasolini: ci sono persone, quelle come lui, che riescono a vedere più lontano di altre. Ci sono persone che riescono a scrivere testi di intensa e lirica spiritualità pur essenso atei.
Percorrendo via del campo me lo immaginavo passeggiare da giovane in quelle vie, tra puttane e poveri ubriaconi... e ascoltare le loro storie. Tutti quelli che lo hanno conosciuto raccontano la sua grande capacità di ascoltare le persone, senza farle sentire giudicate. Me lo immaginavo coi suoi amici tirare cacche di uccello dai tetti nei contenitori di latte delle massaie. Me lo immaginavo con quella prostituta che ha amato per due anni, Anna, andarla a prendere al bar Olimpia in via XX settembre, chiudersi con lei alla pensione Groppallo... Me lo immaginavo con tuo fratello Andrea, Beppe. Cercavo con emozione e quasi con avidità il suo segreto, cercavo in quelle vie le cose che sono riuscite a dargli quello sguardo così lucido e lirico insieme, il suo verso folgorante...
Mi manca, mi manca tanto, ancor di più per non averlo mai visto dal vivo, di persona, ma solo attraverso le sue canzoni.
A dir la verità non mi piace chiamarlo profeta, non mi piace questa parola altisonante, che contrasta troppo con la sua riservatezza e la sua umiltà.
Riporto (a memoria, quindi non letteralmente) quanto disse in un'intervista, alla domanda di Mollica "Di cosa ha paura oggi Fabrizio De André?":
"Sicuramente della morte, che, se mi darà il tempo di accorgermene, mi faràà provare la mia buona dose di paura...
Ma soprattutto dello scarso attaccamento alla vita che vedo in molti miei simili, che si ammazzano per cose sicuramente più futili del valore dellaa vita.
Io ho paura di quello che non capisco, e questo proprio non mi riesce di capirlo"
Ciao Fabrizio.
Luna Sole
29 giugno 2005 alle ore 11:57PER ANDREA CANGERI:
" Bravo Andrea, hai trovato le frasi migliori per ricordare un Grande Amico..........di tutti!!"
Un abbraccio a Dori Ghezzi, si dice che dietro grandi uomini ci siano sempre grandi donne....così è!!!
Ciao Faber Amico Fragile
Luna
Carine Elia
29 giugno 2005 alle ore 12:07X Andrea Spilli
Grazie vivamente
un saluto Carmine
Sabatino Moriconi
29 giugno 2005 alle ore 16:35Ciao a tutti...vorrei far presente uno spettacolo stupendo su questo uomo veggente al futuro...Repertorio
"L'ANGELO TERRENO", una coreografia di Marco Realino su musiche di Fabrizio De Andrè, interpretata da 8 danzatori. E' un lavoro che nasce dalla necessità di rendere omaggio al poeta della canzone italiana recentemente scomparso il quale, attraverso il suo malinconico e crudo ritratto della vita e della quotidianità ha reso protagonisti delle sue opere fatti ed emozioni che sono vivi in ognuno di noi spesso senza venire allo scoperto. che va in scena a roma....qualcosa di veramente stupendo.
Antonio Silberio CHITI
29 giugno 2005 alle ore 21:38Il bombarolo: Fabrizio de Andre.
Intellettuali d'oggi idioti di domani, ridatemi il cervello che bastan le mie mani, profeti molto acrobati della rivoluzione..................
vi basta?
Silberio
Roby P.
29 giugno 2005 alle ore 22:00Fabrizio de Andrè, Via del campo...Io sono cresciuta ascoltando le sue canzioni, da via del campo ci passo praticamente tutti i giorni, ci abito vicino, Quando vado a Staglieno a travore mia nonna passo sempre anche da lui, il giorno del funerale ho pianto, ma paradossalmente ho un bel ricordo di qual giorno..Io non riuscita a entrare in Chiesa perchè era stracolma, ricordo che sono andata da sola e mi sono seduta sui gradini della chiesa di Carignano e ho socializzato con dei ragazzi che erano come me seduti li, poco dopo l'inizio della messa, fuori c'erano gli autoparlanti, uno di loro ha tirato fuori una chitarra e abbiamo cantanto tutto il tempo le sue canzoni...secondo me è stato il modo migliore per salutarlo quel giorno, forse io parlo così perchè non sono credente, ma anche se lo fossi stata....mi sono sentita così coinvolta in quel momento....Cmq mi manca, davvero tanto, e avolte mi sembra di vederlo vagabondare per i suoi, i miei, i nostri vicoli..che io adoro così tanto Un Bacio a tutti
Ps_ E' la prima volta che scrivo :-)!! Bello qui...
Roby P.
29 giugno 2005 alle ore 22:01Fabrizio de Andrè, Via del campo...Io sono cresciuta ascoltando le sue canzioni, da via del campo ci passo praticamente tutti i giorni, ci abito vicino, Quando vado a Staglieno a travore mia nonna passo sempre anche da lui, il giorno del funerale ho pianto, ma paradossalmente ho un bel ricordo di qual giorno..Io non riuscita a entrare in Chiesa perchè era stracolma, ricordo che sono andata da sola e mi sono seduta sui gradini della chiesa di Carignano e ho socializzato con dei ragazzi che erano come me seduti li, poco dopo l'inizio della messa, fuori c'erano gli autoparlanti, uno di loro ha tirato fuori una chitarra e abbiamo cantanto tutto il tempo le sue canzoni...secondo me è stato il modo migliore per salutarlo quel giorno, forse io parlo così perchè non sono credente, ma anche se lo fossi stata....mi sono sentita così coinvolta in quel momento....Cmq mi manca, davvero tanto, e avolte mi sembra di vederlo vagabondare per i suoi, i miei, i nostri vicoli..che io adoro così tanto Un Bacio a tutti
Ps_ E' la prima volta che scrivo :-)!! Bello qui...
Matteo G
30 giugno 2005 alle ore 10:05Grazie Faber...
romualdo catafalco
30 giugno 2005 alle ore 10:22Solo ora riesco a pubblicizzare quello che può essere un valido aiuto per quelli, come me, che considerano ancora Fabrizio come un grande amico pur senza averlo conosciuto se non da un palco. un aiuto perchè, pieno di foto e di pensieri, mi aiuta a ritrovarlo e a rivederlo, anche se non contiene quelle bellissime parole e musiche che Fabrizio avrebbe potuto scrivere se le cose fossero andate diversamente.
Una volta a Firenze ho visto Dori Ghezzi davanti ad un banchino che vendeva cartoline e varie cose su Fabrizio, e ho pensato che deve essere una donna fantastica, oltre che molto bella.
"E poi, il futuro", Guido Harare, Mondadori.
" La domencia delle salme è una canzone disperata di persone che credevano di poter vivere almeno in una democrazie e si sono accorte che questa democrazia non esisteva più. C'è una tirata contro i cantautori che avevano una voce potente per il vaffanculo, e invece non l'hanno fatta a tempo debito. Io credo che in qualche maniera la canzone possa influire sulla coscienza sociale, almeno a livello epidermico".
"La bella ch'è addormentaata
Libertà Libertà Libertà
Ha un nome che fa pauura
Libertà Libertà Libertà"
Giovanni Sciarroni
30 giugno 2005 alle ore 12:40Ricordare Fabrizio De Andrè è un obbligo per tutti coloro che lo hanno avuto anche come maestro di vita.
Gli esempi sono importanti per formare una collettività e Fabrizio oltre alla sua musica ci ha lasciato il messaggio della tolleranza e una coerenza che è rara trovare in particolare modo nella nostra classe politica, cioè negl eletti, i migliori , gli esempi da seguire.... speriamo di no.
De Andrè , come Battisti sono stati ampiamente ricordati dalla TV ma sottolineo , con rammarico, il totale disinteresse dell'informazione per Pierangelo Bertoli.
Penso che il buon Fabrizio , se potesse, avrebbe lo stesso sdegno per un atto di indifferenza che l'informazione riserva a chi è scomodo anche da morto.
Filippo Baule
30 giugno 2005 alle ore 16:49Se il grande Faber sarà sempre capace di darti ispirazione questa sarà per me la più importante garanzia della tua indipendenza e voglia di lottare per i più deboli!!
Grazie Beppe e grazie Fabrizio.
Alberto Luciano
30 giugno 2005 alle ore 22:31GRAZIE BEPPE PER AVER POSTATO E RICORDATO FABRIZIO
PERCHE' TE NE SEI ANDATO COSI' GIOVANE?
Riccardo Negro
1 luglio 2005 alle ore 18:34dai diamanti non nasce niente...dal letame nascono i fiori
ecco riassunta in questa breve poesia moderna la nostra economia!
grazie Beppe per avermi fatto conoscere quanto fosse "avanti" il pensiero di questo cantautore di cui si conosce troppo poco!
davide fragiacomo
1 luglio 2005 alle ore 19:37fabrizio mi ha letteralmente insegnato a far funzionare il cervello....e senza neanche averlo conosciuto!
quando ci ha lasciato ho provato rabbia e dolore....
ora penso che siamo stati fortunati ad essere in qualche modo suoi contemporanei e "conpatrioti"....
diciamocelo, abbiamo avuto un gran culo ad avere un artista come fabrizio.....
lo rivedo tutti giorni, nelle tette finte o nelle labbra siliconate "la domenica delle salme, si sentiva cantare, quant'è bella giovinezza, non vogliamo più invecchiare...."
italo mattavelli
2 luglio 2005 alle ore 10:48De Andre tre accordi? ascolta la buona novella poi mi dici non scherziamo su.
Carmine Elia
2 luglio 2005 alle ore 22:06De Andrè tre accordi?!
Io guardate sono sconcertato di quello che leggo in questo blog.
Ma cazzo un grandissimo chitarrista sud americano disse:" L'Italia deve essere fiera di aver dato i Natali all'autore di Creuza De Ma" tra l'altro vincitore del premio come miglior disco italiano; ha collaborato nei suoi dischi con Mauro Pagani e Nicola Piovani (ma a questo punto dubito che siano conosciuti dall'autore di questa affermazione); ha girato il mediterraneo in barca alla ricerca di nuovi suoni e quelli contenuti in Creuza De Ma non si erano mai sentiti prima!!!!!!
Ma perchè non si comincia a parlare di quello che si conosce e ad ascoltare le persone quando parlano di qualcosa che non si conosce?!?!
Mi permetto di parlare cosi perchè che possa piacere o meno non lo metto in discussione ma che la sua musica sia ridotta a tre accordi non posso proprio accettarlo!!!!!!!!!
Nicola de simone
3 luglio 2005 alle ore 02:26figge de famiggia udù de bun
che ti peu ammiàle senza u gundun
.........Nicola ,Spezia.
Andrea Cangeri
4 luglio 2005 alle ore 14:14Ma sí, e vi stupite?
Si sa che il 90% delle persone di De André conosce solo le prime canzoni, quelle effettivamente costruite su 3 accordi o poco piú, come "Bocca di rosa" o "La canzone di Marinella". Chiunque conosca un minimo Faber sa benissimo che ha avuto un percorso artistico straordinario, dagli arrangiamenti della PFM alla collaborazione col quel genio musicale che è Ivano Fossati, e qualcuno sa anche che da giovane Fabrizio ha suonato in un gruppo jazz... Mi viene in mente che Tracy Chapman in un'intervista disse: "Non conosco la musica italiana. Solo una volta mi capitò di ascoltare un disco di un cantautore italiano e pensai: questa è l'unica cosa davvero nuova che sia stata fatta negli ultimi 50 anni. Si chiamava Creuza de mä". E pensare che in quell'album Fabrizio e Mauro hanno ripescato ne Meditarraneo strumenti antichissimi!
A me non stupisce che la gente dica De André: 3 accordi. La gente conosce solo le canzoni piú nazional-popolari o quelle che il mondo della tv o della stampa di massa le hanno permesso di conoscere. Non me la prenderei troppo con la gente. Un po' sí, ma non troppo. Ricordiamoci che una volta la RAI chiese a Faber di cantare un pezzo in tv. Lui propose "Preghiera in gennaio" ma la RAI voleva a tutti i costi "La canzone di Marinella". Lui li mandò a cagare, giustamente.
Il problema reale è che non c'è educazione artistica nella nostra cultura. Non pretendo di risolvere qui questo discorso, che sarebbe infinito, ma mi ha sempre fatto riflettere il fatto che, se i media sono un industria, è normale e logico che diano al pubblico quello che lui vuole. Ma è altrettanto vero che i media finiscono per appiattire gli interessi delle persone e per creare bisogni inutili.
Non è mica semplice la questione.
Credo tuttavia che Fabrizio, che saggiamente (come quasi tutti gli artisti seri) si tenne lontano dal mondo piatto dei media, non pretendesse conseguire popolarità e un alto livello artistico nello stesso tempo. Non erano piú gli anni 70. Gli interessava fare la sua musica, per chi avesse voglia di ascoltarlo e seguirlo nel suo percorso artistico. Con buona pace di chi ancora oggi pensa che sia solo un menestrello da "4 accordi cuciti in croce", come canta Guccini.
veneto<libero
6 dicembre 2007 alle ore 20:13totalmente d'accordo
Marcello Zappella
5 luglio 2005 alle ore 00:14Cosa volete......siamo un Paese che non ha finito una guerra con gli stessi alleati.......gente a cui bastano un bel paio di tette in tivvù....la domenica il calcio e poi se guardiamo alla fine bene o male mangiamo tutti...
Berlusconi ha capito tutto e ci dà tutto questo.Che vuoi che ce ne freghi in fondo delle sibille canterine come Fabrizio? Grazie Silvio!!!
Antonio Maggioni
5 luglio 2005 alle ore 08:15Caro Beppe,
vorrei che parlassi molto di più sull'argomento giustizia.
E' chiaro che tu sei libero di parlare e scrivere quello che vuoi, ma vedi, se in uno stato come l'italia ognuno fa come vuole che sia cittadino o che sia clandestino, mi sembra ovvio che per far funzionare la macchina ci vuole il motore che sia in ordine, ci vogliono le gomme, ci vuole il carburante giusto, ci vogliono i piedi e le mani che vadano d'accordo in sintonia, se non ci sono questi presupposti la macchina funziona ma tutta sballata.....
Povera italia, poveri italiani, povero me e forse anche te, che urli e ti massacri per far capire agli altri quello che per sentito dire è un'ottimo spettacolo e c'è un sacco da ridere.
Ti prego Beppe fai qualcosa di concreto, fai in modo che qualcosa cambi, ne hai la forza, perchè no?
Grazie e scusa per la mia franchezza.
Antonio
Antonio Maggioni
5 luglio 2005 alle ore 08:16Caro Beppe,
vorrei che parlassi molto di più sull'argomento giustizia.
E' chiaro che tu sei libero di parlare e scrivere quello che vuoi, ma vedi, se in uno stato come l'italia ognuno fa come vuole che sia cittadino o che sia clandestino, mi sembra ovvio che per far funzionare la macchina ci vuole il motore che sia in ordine, ci vogliono le gomme, ci vuole il carburante giusto, ci vogliono i piedi e le mani che vadano d'accordo in sintonia, se non ci sono questi presupposti la macchina funziona ma tutta sballata.....
Povera italia, poveri italiani, povero me e forse anche te, che urli e ti massacri per far capire agli altri quello che per sentito dire è un'ottimo spettacolo e c'è un sacco da ridere.
Ti prego Beppe fai qualcosa di concreto, fai in modo che qualcosa cambi, ne hai la forza, perchè no?
Grazie e scusa per la mia franchezza.
Antonio
gennari antonio
5 luglio 2005 alle ore 14:16Gentile beppe, ti volevo parlare di un problema inerente all'economia e alla finanza, del quale non sento parlare nessuno.
Lavorando in un'istituto di credito, non posso fare a meno di notare il continuo e giornaliero flusso di denaro che esce dal nostro paese e che viene spedito ai paesi d'origine delle persone straniere che lavorano in Italia. Non che questo non sia giusto, visto che aiutano i loro famigliari rimasti in paesi poveri, ma purtroppo anche questo aiuta a creare e peggiorare una crisi economica che non vede sbocchi, visto e considerato che i capitali noi non li importiamo piu' in quanto è in crisi tutta l'esportazione dei nostri prodotti. Secondo te, è giusto intervenire e regolamentare questa situazione, limitando la fuoriuscita dei capitali legati a mano d'opera ?????
Ciao Antonio Gennari
Francesco Di campli
5 luglio 2005 alle ore 15:20Fabrizio tu hai sconfitto la morte,rimarrai immortale per sempre e noi ti guarderemo mentre ci insegni la vità in eterno!!!
marco malenchini
5 luglio 2005 alle ore 15:56Riceviamo e giriamo ai colleghi la "bizzarra quanto singolare" e mail giunta alla nostra redazione in data 01 luglio 2005.
Chi ha voglia di rispondere può farlo direttamente all'indirizzo nostradamus@excite.it o allindirizzo del nostro web per rendere pubblico il dibattito.
Da : Nostradamus
Data : venerdì 1 luglio 2005 0.32
A : AMT
Oggetto : Money , Money
Cari e Squattrinati colleghi, vi comunico che questo mese ,il caro Sig. Paolo
Aranzulla si è letteralmente "AMMUCCATO" cioè autodistribuito una prima trance
delle 15000 ? che il caro Ns. direttore gli ha deliberato, Per costui avido
uomo i soldi si sono trovati.
Allora vi racconto una storiella:
Un collega va in quiescenza , gli fanno il TFR e a questi gli mancano alcune
cose, alchè il neo pensionato fà il primo viaggio x chiedere dello sbaglio,
ma il solerte " funzionario " dice che questo particolare , non gli spetta.
Il neo pensionato ricorre in giudizio , vince la causa , e l'azienda affida
per far i conteggi ad un consulente , indovinate a chi ? allo stesso funzionario
che li aveva sbagliati !
ed alla fine ( forse ) li rifà giusti i conteggi , e per premio l'Azienda
( il direttore ) gli dà un premio ! Ma siamo matti ?
non è abuso di atti d'ufficio ?
Cè da fargli una denunzia Penaleeeeeeeeeeeeeeee !
ATTO SECONDO
Il Presidente con atto deliberativo mette a concorso ( si fà per dire) 5
posti di impiegato amministrativo , e chi ha fatto la domandina di partecipazione
? INDOVINATE !
I Fratelli TORRISI
si proprio loro i figli d'arte !
il terzo posto è della dottoressa ADAMO, ops scusate ABRAMO
è stato un lapsus froediano, che adesso la scrivente dell'azienda.
gli altri due sono riservati al NS amato Presidente.
Dulcis in fundo un premio per la fedeltà, il Sineri ha distaccato il ns collega
Rosario negli uffici ( abusivo).
MA DOVE SONO I SINDACATI ?
sono tutti morti ? cè stata un epidemia ?
Spero che da questa mia scaturisca una denunzia !
Francesco Santaguida
5 luglio 2005 alle ore 19:06Ciao Beppe!!!
Sto seguendo con grande interesse il tuo Blog...
mi ricorderò sempre quando ad un tuo spettacolo, hai disintegrato un computer, ma come posso notare,ora a distanza di pochi anni, hai ricavato delle nozioni importanti da questo piccolo ma potente aggeggio.
mi chiedevo se tu e il tuo staff, avete mai ricevuto minaccie di qualsiasi tipo per il lavoro che mandate avanti.
mi auguro, anzi sono certo, che se anche fosse voi andrete sempr avanti a "muso duro",come cantava
Bertoli.
ormai si sa la verità fa male!!!
a tutti voi mando i miei più sinceri saluti, ringraziandovi con tutto il cuore per il vostro impegno!!!
un'ultima cosa,sai cosa fa ridere a me?!
la scritta che si trova in tutte le aule di giustizia, "LA LEGGE È UGUALE PER TUTTI", si può darsi ma solo per noi pezzenti che lottiamo giorno dopo giorno per mantenere una famiglia.
emiliano nardecchia
13 luglio 2005 alle ore 03:28Qualcuno sa di cosa parla Khorakhanè, da "Anime Salve"? Mai capito...
Grazie.
Andrea Cangeri
14 luglio 2005 alle ore 00:49Khorakhane' parla delle tribú di rom (zingari) e delle persecuzioni che hanno subito. E contiene una bella riflessione:
"finché un uomo ti incontra e non si riconosce"
che è il meccanismo alla base di ogni odio razziale, sintetizzato stupendamente in un solo verso, come solo Faber sapeva fare (altri, come Guccini, che pure adoro, ci avrebbero impiegato un'intera strofa).
Bella, Khorakhané, è una delle mie preferite...
emiliano nardecchia
16 luglio 2005 alle ore 00:05Grazie mille Andrea Cangeri !
Franca Miele
20 luglio 2005 alle ore 23:02l'ho amato tanto...e ancora e ancora l'amerò
ora sto ascoltanto le sue canzoni su rai uno... uno speciale dedicato a Fabrizio dalla mia città... Cagliari...
~~~~
Dio del cielo se mi vorrai
In mezzo agli altri uomini mi cercherai
Dio del cielo se mi cercherai
Nei campi di granturco mi troverai.
Dio del cielo se mi vorrai amare
Scendi dalle stelle, vienimi a cercare
Oh, Dio del cielo se mi vorrai amare
Scendi dalle stelle, vienimi a cercare.
Le chiavi del cielo non ti voglio rubare
Ma un attimo di gioia me lo puoi regalare
Le chiavi del cielo non ti voglio rubare
Ma un attimo di gioia me lo puoi regalare.
Oh, Dio del cielo se mi vorrai amare
scendi dalle stelle, vienimi a cercare
Oh, Dio del cielo se mi vorrai amare
Scendi dalle stelle, vienimi a cercare.
Senza di te non so più dove andare
Come una mosca cieca che non sa più volare
Senza di te non so più dove andare
Come una mosca cieca che non sa più volare.
Oh, Dio del cielo se mi vorrai amare
scendi dalle stelle, vienimi a salvare
Oh, Dio del cielo se mi vorrai amare
Scendi dalle stelle, vienimi a salvare.
E se ci hai regalato il pianto ed il riso
Noi qui sulla terra non lo abbiamo diviso
E se ci hai regalato il pianto ed il riso
Noi qui sulla terra non lo abbiamo diviso.
Oh, Dio del cielo se mi vorrai amare
scendi dalle stelle, vienimi a cercare
Oh, Dio del cielo se mi vorrai amare
Scendi dalle stelle, vienimi a salvare.
Dio del cielo se mi vorrai
In mezzo agli altri uomini mi cercherai
Dio del cielo se mi cercherai
Nei campi di granturco mi troverai.
Dio del cielo io ti aspetterò
Nei campi di granturco io ti cercherò.
Dio del cielo, Dio del cielo,
Dio del cielo
Sara Barbetta
21 luglio 2005 alle ore 09:38eri sera su Rai 1 finalmente ho visto qualcosa di serio, bello, coinvolgente, emozionante....anche di più!! Un tributo al Poeta Faber....ce ne fossero di trasmissioni così, giustamente nessun presentatore che dicesse cose banali, ma solo la musica e le parole di Fabrizio.
Un Grazie a coloro che hanno interpretato i testi in modo ineccepibile tutti bravi, hanno reso onore all'amico Faber.
Non mi stancherò mai di ascoltarti Fabrizio.
Cia Sara
Franca Miele
21 luglio 2005 alle ore 17:38... Si Sara! ancora una volta Fabrizio era con noi... bella trasmissione si... se smettessero di far parlare i politici e dessero più spazio ai poeti... non sarebbe tutto più bello?
perchè Fabrizio E' un poeta
ciao Sara
Franca
Massimiliano D'Ambrosio
25 luglio 2005 alle ore 14:27Per Annalisa Silvanini
Mi scusi leggo solo ora il suo post in cui mi chiedeva delle cose.
Credo che lei abbia confuso il mio messaggio con quello che mi precedeva. Non sono io che ho scritto che De André scriveva con "tre accordi"...
Quell'affermazione era contenuta nel post prima del mio, inoltre credo che chi lo abbia scritto abbia una conoscenza molto superficiale del lavoro di Faber.
Cordiali saluti,
Massimiliano
Caterina Gualtieri
5 agosto 2005 alle ore 01:09Fabrizio.....Fabrizio.... quale vuoto incolmabile ha lasciato.....
Resterà per sempre nei cuori di noi che l'abbiamo e lo amiato tutt'ora......
A proposito di vuoti immensi, di poeti... Beppe! la frase con cui concludi lo spettacolo pubblicato nel dvd è un omaggio a Giorgio Gaber o è casuale il riferimento ad un neo rinascimento?
Cate
Balest Roberto
17 agosto 2005 alle ore 13:21Quando ero piccolo, mi innamoravo di tutto, correvo dietro ai cani.....
Grazie Fabrizio per averci insegnato a rimanere piccoli e ad amare la vita.
Le tue canzoni sono ogni giorno nei miei pensieri e ogni volta che canto davanti ad un pubblico non mancano mai.
Grazie di tutto Papo
giacomo oliveri
31 agosto 2005 alle ore 13:21Anche io sono un grandissimo estimatore di Faber, anche se l'ho scoperto meglio, purtroppo, da morto che da vivo. Trovo sue frasi di canzoni in diversi momenti della mia vita e della mia giornata. I suoi pensieri controcorrente sono spesso un punto di riferimento molto importante per me. E siccome grazie a Dio non siamo pochi ad amarlo e a riconoscersi nelle sue canzoni, proprio lui e non un politico, un Papa o chi altro penso che manchi moltissimo a questo mondo in questo momento. Penso però che questo mondo o meglio, questo tipo di mondo, non mancherà a lui. P.S. Beppe grazie di questo spazio. Sei l'unico ormai ad avere il coraggio delle proprie idee
Quintino Rocca
23 settembre 2005 alle ore 16:44Certo che De Andrè era un profeta, aveva capito tutto, penso al cd Storia di un impiegato o alla canzone Domenica delle Salme...ma questo è il De Andrè politico e non ne vale la pena ricordarlo solo così, ricordiamolo anche come il sommo poeta del Novecento, e peccato che non c'è più perchè in questo periodo, in cui la mediocrità ha preso il sopravvento ci sarebbe bisogno di uno come lui ma comunque "è stato meglio lasciarci che non esserci mai incontrati!"
Quintino Rocca
23 settembre 2005 alle ore 16:50Bisogna farne tanta di strada da una ginnastica d'obbedienza fino ad un gesto molto più umano che ti dia il senso della violenza però bisogna farne altrettanta per diventare così coglioni da non riuscire più a capire che non ci sono poteri buoni...
Aron Prati
13 ottobre 2005 alle ore 15:49...vivesti solo un giorno, come le rose...
gerardo trapanese
21 ottobre 2005 alle ore 11:21BEPPUZZO!! ma su quante cose ti devo stimare????
anche de andrè WUHAAAA. più navigo in questo sito e più ti stimo!! de andrè è comunque un personaggio straordinario,sia musicalmente,che poeticamente, è tra l'altro l'unico artista che quando lo ascolti non puoi fare a meno di notare i suoi testi,cosa che con altri succede raramente!!!o mai. e te lo dice un violinista che sarei io!!!! comunque continua così beppe!!! ps grande celentano ieri!!! ma sei sicuro di non volerci proprio andare?????
dai
dai
dai
dai!!!!
ti preghiamo in tanti
vai e colpisci!!!!
chiudo con una frase di fabrizio
dai diamanti non nasce niente
dal letame nascono i fiori!!!
infatti da tutto questo letame stiamo rinascendo più italiani di prima
ce la faremooooooooo!!!!!
Marco Bergamini
12 novembre 2005 alle ore 15:16Ciao Fabrizio, non ho avuto la fortuna di ascoltarti dal vivo data la mia età, ma per me sei e resterai il numero 1. Sei ogni giorno nei miei pensieri nonostante non ti abbia mai conosciuto...
Non c'è bisogno di dire tanto di più, per me sei ancora vivo!
Ti porterò sempre con me...
anna fornabaio
16 dicembre 2005 alle ore 22:48Bello tutto se di Fabrizio e grazie Beppe Grillo.
Chi sa può cominicarmi se il TEATRO DELLA MEMORIA A MILANO, farà qualcosa per il prossimo anniversario nel gennaio 2006 per Fabrizio de Andrè.
Grazie
Marco Gilles
21 dicembre 2005 alle ore 14:41====================================================================================================
Il Patto dello Sciacchetrà
Le ultime dichiarazioni di Fiorani stanno facendo emergere la verità sull'incontro che ha visto il SENATORE LUIGI GRILLO, Gran Maestro dell'operazione di corruzione e appropriazione indebita più sporca dalla fine di Tangentopoli.
L'incontro ha visto la partecipazione di: Fazio, Fiorani, Berlusconi e Grillo. Le dichiarazioni ufficiali vollero far passare l'idea di una difesa delle banche italiane contro l'assalto dei Barbari europei.
In realtà, il Senatore Luigi Grillo, eletto in Liguria nelle fila di Forza Italia, aveva bisogno di tanti soldini per costruirsi la VILLA nella Riviera Ligure (costruita abusivamente nel Parco Naturale delle Cinque Terre e poi condonata); quale sistema migliore per fare ciò se non fregare un po' di soldi ai correntisti della Banca Popolare di Lodi.
Il sistema a quanto sta dicendo Fiorani era semplice: bastava aprire un conto nella sua Banca, dare l'appoggio politico all'operazione bancaria più sporca della Seconda Repubblica e in cambio ci si ritrovava un bel gruzzoletto sul proprio conto corrente.
Il Senatore Grillo, una delle figure più losche della Politica italiana, ha fiutato subito l'affare e si è lanciato nella strenua difesa della scalata di Fiorani, ovviamente le sue dichiarazioni pubbliche sono state ripagate a suon di MILIONI di euro.
Il problema è che i soldi affluiti nelle tasche di LUIGI GRILLO erano dei correntisti della Banca Popolare di Lodi che sono stati truffati, rapinati e beffati; una persona che ha rubato dei soldi agli italiani dovrebbe stare in GALERA e non in Parlamento in una posizione chiave (Presidente della Commissione Trasporti del Senato).
IL SENATORE LUIGI GRILLO DEVE STARE IN GALERA E NON IN PARLAMENTO !!!!
===================================================================================================
Claudio Sassi
4 gennaio 2006 alle ore 08:56Beppe sei un grande...
però anche Faber non scherzava.
Sto collaborando alla stesura del mio secondo libro su Faber e mi piacerebbe poterlo inviare anche a te, caro Beppe.
Come posso fare?
E poi "LA MEMORIA", per sapere chi siamo, è necessario sapere da dove veniamo, giusto? Non dimentichiamo chi erano i nostri nonni e bisnonni, che vivevano di niente, ma forse erano più felici di noi che abbiamo tutto...
un abbraccio!
barbara tampi
11 gennaio 2006 alle ore 19:31Oggi è l'anniversario della morte del carissimo fabrizio...Premetto che io vivo e suono per strada col mio ragazzo e il nostro repertorio PRINCIPALE sono le canzoni di De Andrè
quando Fabrizio morì io ero in Olanda...la notizia mi scioccò...
due mesi dopo rientrando in italia passammo da Genova e andammo a suonare al centro...chiaramente tutto De Andrè...
fu una emozione inenarrabile
tanta,tanta gente ascoltava commossa e (cosa che davvero succede raramente) cantava con noi...
dovemmo dopo 5 canzoni sospendere "La città vecchia" a metà...perchè le lacrime ormai avevano preso il posto della voce
Non dimenticherò mai quel momento...la ho capito che lo spirito di Fabrizio vive a genova,oltre che nei cuori di tutti quelli che lo amano
CIAO FABRIZIO
barbara
alessandro sbarbada
11 gennaio 2006 alle ore 22:17Sono già passati sette anni...
Viva Fabrizio De Andrè.
valentino castaldo
12 gennaio 2006 alle ore 16:18Caro Fabrizio, nel 1962 avevo sette anni (!!!), abitavo ad Asmara (Eritrea) - dove sono nato - e ascoltavo le tue canzoni. Ieri e domani (11 / 13 gennaio 2006) il "sette anni" tristemente ricorre... Mi sembra assurdo ... mi sento vuoto dentro! E' possibile che non riesco ancora neanche lontanamente ad immaginare che non ci sei più; ma tu - come sempre -, continui solo a starmi davanti; ora però aspettami, presto voglio rincontrarti: "ma sul serio".
Ciao Faber,
valentino
daniela destefanis
15 gennaio 2006 alle ore 12:47segue fabrizio da quando avevo 13 anni...ed ora ne ho 45
ho avuto anch'io un momento di smarrimento quando seppi della sua morte...
ma continuando ad ascoltarlo..continuando a scoprire ogni volta messaggi nuovi nelle stesse parole mi sono resa conto che lui ha già detto tutto ciò che c'era e ci sarà da dire...
basta saperlo riascoltare...le sue parole non moriranno mai
daniela
Alessandro Capriccioli
24 gennaio 2006 alle ore 09:18Non crediate che ce l'abbia con qualcuno in particolare; ma se qualcuno (fra cui Beppe Grillo) è stato un buon amico di De André, se qualcun altro l'ha conosciuto quando era vivo, la maggior parte delle persone non l'hanno mai visto, se non in concerto o in qualche filmato televisivo.
Istintivamente, mi viene da dire che un buon modo per ricordare Fabrizio De André (alla cui opera mi sento legatissimo, e che non riesco a smettere di ascoltare, da almeno vent'anni, neanche per un giorno) sarebbe quello di evitare di chiamarlo "Fabrizio" come se fosse stato il nostro padrino di cresima; né, tantomeno, utilizzare il diminutivo "Faber", che ho iniziato a sentire solo dopo la sua morte.
Rinuncio a spiegare (e a spiegarmi) il perché: ma ho la sensazione che nel caso specifico tutta questa confidenza formale sia fuori luogo; quando uno ha detto delle cose, e le ha dette davvero, forse è preferibile sentirsi in confidenza con quelle idee, una confidenza intima che poco ha a che vedere con simili esternazioni.
Scusandomi in anticipo con chiunque si possa sentire offeso, mando un saluto a tutti.
ANNALISA MATTA
16 febbraio 2006 alle ore 14:51Ciao sono una ragazza che da un sacco di tempo si trova ad affrontare un problema grande e comune a molti, sono disoccupata.
Ultimamente le sto provando un pò tutte! quindi provare a sfruttare questo blog mi sembrava una porticina in più!!! Se qualcuno può darmi una mano con consigli o proposte ne sarei felice.
Spero di non essere stata troppo inopportuna!
Ciao e grazie a tutti
Salutoni a Beppe
flavio lercari
26 febbraio 2006 alle ore 13:08di che citta sei ?
ERICA LORENZOTTI
8 novembre 2006 alle ore 10:06DEVI SOLAMENTE VERGOGNARTI X AVERE USATO UNO SPAZIO COME QUESTO X TROVARE LAVORO PIUTTOSTO VAI A SCRIVERE SUI MURI ... VERGOGNATI SOLO E' COME ANDARE A SCRIVERE SU UNA LAPIDA,... PURTROPPO CI SONO PERSONE COME TE IN GIRO CCHE NON HANNO RISPETTO X NIENTE E NESSUNO VERGOGNATI
laura Errante
20 ottobre 2006 alle ore 17:26grande fabrizio...........resterai sempre nella storia della musica italiana....e soprattutto nel mio cuore!!!!
baci
denis paone
24 febbraio 2007 alle ore 16:21Dori: Beppe aspetto che sia lui ad averne voglia. Io capisco che sia stato talmente forte il loro rapporto che magari deve arrivare il momento che lui si senta pronto a ricordarlo. Io la vivo così e lascio che sia lui un giorno, quando ne avrà voglia, a scegliere di fare qualcosa.
e allora...quando???almeno 2 parole o una delle sue canzoni ke oggi risultano tettibilmente attuali.
michaela isola
2 marzo 2007 alle ore 15:05dico solo una cosa .............ci rivediamo presto bicio
VittoriO Di Giacinto
20 ottobre 2008 alle ore 19:30Ripensando a De Andrè mi è venuto in mente di cercare sul tuo blog , e rileggendo quello che scriveva De Andrè in quegli anni non capisco perchè quel giorno che venni a Genova il 4 Febbraio 2007 e che poi andammo in pizzeria tra quei vecchi carrugi, ti parlai chiedendoti se tutto il movimento si ispirasse a Fabrizio, non fosti entusiasta della mia domanda eppure eravamo li dove accaddero parte di quei fatti che Fabrizio trasformò in canzoni.
mauro p.
11 gennaio 2009 alle ore 16:46Anch'io ho conosciuto, amato e amo Fabrizio De Andre'. Ma sento dentro di me che devo dire cose forse polemiche su questo decennale, sulla mostra, le manifestazioni, ecc.
Ho 51 anni, nato a Genova, la musica e le poesie di Fabrizio mi sono cresciute dentro e come ogni cosa appresa da ragazzi diventa "te" e parte delle tue scelte successive. Io "sconto" De Andre'. Mio padre criticava aspramente che figlio 14enne oscurassi la mia serena idiozia con storie intrise di sangue, lutto, cinismo, passione, rivolta, anarchia, solidarietà. De Andre' come senso intimo, dentro me stesso e nella vita. Poi il genovese è pure Tenco, non sballa, vive di spiagge gelate, vicoli stretti, gioie private poco condivise ma intensissime quanto fugaci. Eccoci qua noi tutti che a casa abbiamo ancora Volume terzo nel tondo blu notte. Sono riusciti a cambiarci, eccome. Adesso riusciamo a glorificarti in piazza, illuminarti di 1000 riflettori, bla-bla-blare di te su ogni "tipo" di radio e TV. Pensa che ora ti amano tutti! Si sente Attenti a gorilla al supermercato insieme al Testamento. I bambini non hanno fatto domande ma non è il riserbo curioso, timoroso, rispettoso d'una volta: è che siamo sordi e possono dirci USCITE DI QUI oppure TI MUOVI STRONZO e non "sentiamo" diverso. Mi ricordo, come Perec, mi ricordo tutto. E ci vedo ben impastati con il potere contro cui urlavamo, abbiamo paura di uscire e dire le cose come stanno. Mi sento piccolo e strisciante, complice di una "sinistra" democrazia. Ora posso guardare tutto il mondo da casa, sentirmi appagato, misurato, adeguato, paziente, educato, tollerante, tattico e demode'; posso andare a vedere Faber in mostra, pensare ma guarda com'è ancor bella Dori! E' giusto iconizzare un morto di valore e porlo così tra i Grandi da studiare a scuola ma per favore, finiamola presto e torniamo al gusto del marcio, il nostro umido mondo, tra vicoli e puttane, così vero da uccidere. Meglio evitare gli specchi. E toglimi questa tetta dalla faccia!
dany g
19 maggio 2009 alle ore 14:06..sto cominciando solo ora a scoprire Fabrizio... grazie a qualche cd prestato, la mostra a Genova, passare per via del campo e leggendo l'Antologia di Spoon River... Mi ringrazio per averlo scoperto DA SOLA dato che... grandi possibilità di conoscerlo dai mass media non ne ho avute... e purtroppo oggi viviamo in una società fatta di mass media, cartelli pubblicitari e finto conformismo. Sto imparando a conoscerlo e ad amarlo, ANZI LO AMO GIA' ma continuerò a scoprire tutto ciò che riuscirò sulla sua vita e sulle sue opere. GRAZIE POETA!
Rea Marco
12 novembre 2009 alle ore 15:17Grande Fabrizio, ci manchi, ci manca la tua lucidità la tua onestà morale.
Ci mancano le persone come te.
Un tuo fan per sempre.
Fabio G.
27 marzo 2010 alle ore 20:48ciao fabri
da fabio
Fabio G.
27 marzo 2010 alle ore 20:52dobbiamo fumare di meno...e sperare che chi dice di guarire i tumori in 2 anni...non superi i 2 anni
de santis massimiliano
9 marzo 2013 alle ore 21:31Per combattete il sistema bisogna essere folli a me la follia non mi fa paura.
comprare mi piace facebook
28 settembre 2015 alle ore 15:47di quella tramissione, se non altro perché mentre noi siamo impotenti di fronte a certi fatti, almeno tu hai la possibilità di far sentire la tua voce.
Grazie per la tua attenzione; sei un grande. Livio Libbi
Mimmo Cortese
15 giugno 2017 alle ore 16:51"Chi chiede soldi in metropolitana, magari con minorenni al seguito, è fuori." Beppe Grillo - Movimento 5 stelle
(...) ora alzatevi spose bambine
che è venuto il tempo di andare
con le vene celesti dei polsi
anche oggi si va a caritare
e se questo vuol dire rubare
questo filo di pane tra miseria e sfortuna
allo specchio di questa kampina
ai miei occhi limpidi come un addio
lo può dire soltanto chi sa di raccogliere in bocca
il punto di vista di Dio.
da Khorakhané (A forza di essere vento), Fabrizio De Andrè
Grillo nel suo blog scriveva: "Fabrizio è stato un mio grande amico.
Mi fa piacere ritrovare talvolta nei commenti di questo blog i versi delle sue canzoni. Fabrizio vedeva lontano. (...)" .
Queste parole sono state scritte nel 2005, non un secolo fa. Cosa può essere accaduto per avere così brutalmente preso un'altra strada?
http://www.beppegrillo.it/2005/06/un_ricordo_di_f.html
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2017/06/13/roma-blog-grillo-stop-campi-rom-elemosina-metro_j5q1g5dDU8Tlg0K8t8CLDJ.html
https://www.antiwarsongs.org/canzone.php?id=524&lang=it
https://www.youtube.com/watch?v=xWF7Px4I6eA
louishs
19 maggio 2025 alle ore 04:26Ciao a tutti
Uomini, con il farmaco erboristico per l'ingrandimento del pene del Dr. Sacre ho ottenuto un pene più lungo, più spesso e più forte, e sono diventato anche più sano e forte come uomo.
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Per maggiori informazioni e domande
Sig. Matteo
