
Test di Europositività
2 giugno 2005 alle ore 15:42•di MoVimento 5 Stelle
"L'Unione Europea fondata mediante il presente trattato succederà all'Unione Europea fondata dal trattato sull'Unione Europea e alla Comunità Europea..."
Questo è un passaggio della Costituzione Europea.
400 pagine lunghe e incomprensibili.
Il no al referendum per la Costituzione è uno sfogo del popolo francese al pensiero unico europeo.
Oggi i cittadini non sono nè passivi nè manipolabili, sono in ostaggio.
Si costituisce un'Europa senza il parere delle persone, così come si è costruita una guerra all'Iraq senza la volontà dei cittadini.
I popoli sono comparse, si dà loro un contentino ogni tanto, ma si tende alla eliminazione di ogni rappresentanza.
La Costituzione, qualunque essa sia, deve avere delle prerogative di semplicità e di chiarezza per dar modo anche ad un bambino di leggerla e di capirla, ma soprattutto deve dare modo di poter creare in chi la legge sentimenti di consenso ed affetto.
Stiamo facendo la stessa cosa anche alla nostra Costituzione, con le ultime riforme.
Basta guardare l'articolo 70, che da 2 righe che dicevano "La funzione legislativa è esercitata collettivamente dalle due Camere", sono diventate 85.
Come direbbe il sociologo Jean Baudrillard, stiamo andando incontro ad una forma democratica di terrorismo di stato.
Fonte:
http://www.europa.eu.int/index_it.htm
Commenti (597)
Giacomo Rossi
2 giugno 2005 alle ore 16:43Titolo del Corriere della Sera online in questo momento:
"Il premier dice no al referendum sulla Costituzione: «L'Italia ha già deciso»."
Appunto.
Luca Andreozzi
2 giugno 2005 alle ore 16:49la cosa che mi lascia più l'amaro in bocca è sentire i politici parlare delle cause , degli scenari e del perchè del voto francese e olandese, invocando tutte le motivazioni possibili, senza però dire quella vera: che la costituzione europea così com'è scritta è tutto tranne una costituzione! al massimo è un trattato....
Igor Scicchitano
2 giugno 2005 alle ore 16:55io in certi punti non la trovo manco cosi male sta costituzione...
http://www.governo.it/costituzione_europea/
doc_costituzione/cost_87_04.pdf
ciao
Paolo Mori
2 giugno 2005 alle ore 16:59L'europa è stata prima unita da i banchieri e ora cercano di fare delle leggi...
sergio paderi
2 giugno 2005 alle ore 17:00MI HAI LETTO NEL PENSIERO,DOMANDA A TUTTI I BLOGGISTI: Come mai, secondo voi, agli italiani non è stato permesso di scegliere se volevano o no l'euro (come gli inglesi per esempio). E come mai non possiamo esprimere il nostro parere sulla costituzione europea (come francesi e olandesi)?
Yang Chenping
2 giugno 2005 alle ore 17:00Terrorismo di stato: fuochino...
E anche se la guerra in Iraq avesse avuto il "consenso della maggioranza", sarebbe stata comunque illegale. Il branco selvaggio non è al di sopra della legalità.
Marco Beri
2 giugno 2005 alle ore 17:08Com'e` che i giorni di festa ci sono cosi` pochi commenti?
Tutti leggono queste pagine solo sul posto di lavoro?
Deborah Marinacci
2 giugno 2005 alle ore 17:08Mi spaventa la notizia del commento precedente, penso al post di Grillo di pochi giorni fa sul grado di libertà del nostro Paese. In un momento evidentissimo (e lungo, ormai, decennale) di scollamento tra i cittadini-elettori e le istituzioni (partitiche e non), si incappa nell'ulteriore gaffe di non fare scegliere al popolo italiano. Non la conosceranno, i cittadini, la Costituzione Europea, non avranno i mezzi e le posizioni per formarsi un parere critico del tutto, ma dov'è scritto che le decisioni dall'alto godono di un grado di razionalità maggiore? E poi per il partito-azienda che ci governa, il cliente non ha sempre ragione?
Le opinioni che nascono al bar, in queste sere meravigliose, le idee che crescono, che si confrontano, non hanno una legittimità maggiore, un'aderenza più vera al popolo che le produce? Sempre in queste ispirate sere, ho sentito una ragazza cattolica dire sul referendum: io voterò sì, perché non posso decidere anche per chi non crede, dio non punisce la libertà.
Niccolò Petrilli
2 giugno 2005 alle ore 17:09Noi non possiamo decidere, ok. Possiamo considerarla come una limitazione alla libertà del nostro popolo, già semilibero.
Però vorrei chiedere una cosa:
se nel 1862. O nel 1948
avessero fatto un referendum
per chiedere se volevamo l'italia unita
o se la costituzione italiana ci piaceva
cosa avremmo risposto?
I francesi detestavano la Tour Eiffel, scoppiarono rivolte per tentare di farla smontare, e solo la fermezza delle autorità cittadine e di Eiffel permise di lasciarla al suo posto.
Chiedere al popolo europeo contemporaneo se vuole qualcosa i cui interessi, destini, conseguenze nessuno può ancora capire o prevedere...è gettare al vento un sogno.
Beppe...chiederesti mai ad un bambino se preferisce l'insalata o la cioccolata? Se preferisce la scuola o i cartoni animati?
L'uomo è un animale strano, un mammifero particolare: intelligente nell'individuo, stupido nella massa.
Secondo me stavolta non abbiamo sbagliato noi.
Mauro Pasquinelli
2 giugno 2005 alle ore 17:11Mi sembra di per sè assurdo che in un concetto di Unione Europea, la Costituzione possa essere votata o accettata diversamente nei vari paesi...
Era un'idea così stupida fare un referendum europeo, dove si votava tutti insieme e magari PER UNA VOLTA ci facevano sentire uniti anche noi comuni mortali?
Pensate che bello sarebbe stato incontrare un francese o un tedesco o un polacco e poter parlare insieme dello stesso problema politico, dello stesso "essere europei".. ma forse penso troppo complicato...
Niccolò Petrilli
2 giugno 2005 alle ore 17:11@Beri:
nei giorni di festa la gente che lavora ha altro da fare che stare al Pc, per fortuna^__^
dr. Gian Pietro Bomboi
2 giugno 2005 alle ore 17:13Il potere che i politici utilizzavano, ognuno nel proprio paese (Stato), è diventato stretto e... così, si sono (i politici) inventata l'Europa ma... l'Europa non c'è sempre stata? Non è forse chiamata, il "vecchio continente?". Certo, operare ad ampio spettro in 25 nazioni incrementa il tornaconto dei più furbi che così possono operare più alla grande e, ottenere sempre maggiori introiti (cioè ruberie). La fatalità, per noi italiani, anche se ci reputiamo dei "furbi" è, che i tedeschi - francesi - inglesi... sono molto più scientifici e preparati. Oltre che preparati questi nostri cugini sono anche più "maleducati". Vedi pedofelia che ha il suo massimo splendore in Belgio - i pederasti che sono autorizzati a sposarsi tra uomini in Spagna, etc. etc. Noi italiani, non siamo certamente all'altezza dei nostri cugini, i quali pur non avendo neanche la decima parte della nostra Cultura, riescono con la loro freddura a prenderci per il CUOLO!!
I nostri politici, come dei cagnolini a muovere la coda e ubbidire agli ordine che vengono dall'alto. Guarda a caso: noi ci dobbiamo uniformare alle regole dei francesi - tedeschi - inglesi ma... loro fanno altrettanto??
Ho scritto troppo, mentre basterebbe dire: "Voce di Popolo = voce di DIO"
Infine: che cosa abbiamo guadagnato dall'Euro??
Si sta attuando la globalizzazione, anzi direi si sta compattando il MONOPOLIO e... presto saremo fritti.
Un saluto a tutti!!
dr. ing. Gian Pietro Bomboi
A. Mattei
2 giugno 2005 alle ore 17:21leggi impossibili da leggere, e parole mai sentite prima per poter fare quello che vogliono "in nostro nome", politici che sono li grazie ud un nostro voto che chiedono di non andare a votare, litigano e si scannano ma chiedono a noi calma e pazienza, onorevoli che non ho neanche idea di quante migliaia di euro guadagnao al mese, che dichiarano di mangiare pane e cicoria da anni per il nostro bene, per il mio di bene, dovrebbero assaggiare un pò di pane a cicùta.
Niccolò Petrilli
2 giugno 2005 alle ore 17:24Finalmente hanno censurato anche me.
Vi dirò, mi sentivo escluso!^__^
Maria Rita Bovi
2 giugno 2005 alle ore 17:26--Ref commento di Niccolò Petrilli
sono totalmente d'accordo. Io per prima non mi sentirei in grado di decidere se approvare la Costituzione o no. E vorrei sapere quanti, delle persone che hanno votato no l'hanno davvero letta e studiata prima di dare un giudizio...
Niccolò Petrilli
2 giugno 2005 alle ore 17:27Però una cosa c'è da dire...
è un'aforisma abbastanza famoso:
"Le parole che compongono la costituzione americana sono 256.
Le parole nella legge che regolamente l'esportazione di caramelle nell'unione europea sono 14000".
C'è altro da aggiungere?
salvo bonacci
2 giugno 2005 alle ore 17:28infatti credo proprio che il NO della francia così come quello dell'olanda siano solo precursori di tutte le altre nazioni, perchè visto il malcontento generale della moneta unica e vista l'incomprensibilità della costituzione...ovviamente la gente non si fa prendere più in giro! l'avessero fatto anni fa questo referendum per vedere chi voleva l'unione europea, ho paura che ci sarebbe stato lo stesso risultato (forse è pre questo motivo che non l'hanno fatto) quindi oggi questi signorotti borghesi cosa vogliono da noi?
Gianluca Gendusa
2 giugno 2005 alle ore 17:30In quanto COSTITUZIONE, dovrebbe essere breve e semplice. Dovrebbe essere la base del pensiero europeo, sulla quale costruire poi delle leggi... almeno la penso così. Che senso ha in una costituziona fare riferimento a delle leggi quando sono le leggi che dovrebbero attenersi alla costituzione?
alessandro alimeri
2 giugno 2005 alle ore 17:31mamma mia....questo blog è beppe grillo avvisa la gentile clientela che vivi in un mondo di cacca.....beppe dacci ragioni di speranza daccia ragioni di speranza dacci ragioni di sperare ....visitate il mio sito se non siete di fretta ciao
Mario Merula
2 giugno 2005 alle ore 17:32Niccolò petrilli la penso esattamente come te..
certe cose il popolo non le può decidere semplicemente perchè non ha la competenza tecnica anche solo per vedere certe cose...vedi l'euro...tutti lo criticano solo perchè in italia molti hanno fatto i furbi e ne hanno approfittato ma nessuno pensa alla situazione drammatica della lira negli anni 90...quando abbiamo seriamente rischiato una crisi bancaria come quella Argentina... pensate anche solo ora come è messo il nostro paese e immaginatevi se ci fosse ancora la lira come sarebbe crollata gia da tempo...
Alessandro Cremonini
2 giugno 2005 alle ore 17:33...e intanto anche l'Olanda ha detto NO!
Ma cosa l'abbiamo costituita a fare se poi nessuno è contento?
Torniamo a come eravamo prima, che nel peggio andavamo meglio di ora.
p.s. Ho appena saputo che probabilmente la fabbrica dove lavoro, 1000 dipendenti, dovrà fare Cassa Integrazione, grazie al fatto che l'Euro è troppo forte rispetto al Dollaro, moneta con la quale i clienti pagano i nostri prodotti. GRAZIE EURO! Grazie a Prodi, che tanto l'ha voluta e ci ha anche "richiesto" il pagamento della tassa per entrarci!!! Che vada al diavolo lui e tutti coloro che non sanno quello che dicono e fanno!
Flavio Piccone
2 giugno 2005 alle ore 17:37Oltre alla Costituzione Europea, che vorrei proprio sapere quante persone hanno avuto modo di conoscerla dai media in tutti i risvolti positivi e non, dovrebbero anche spiegarmi perchè non c'è stata un'authority garante dei prezzi, capace di emettere una qualche straccio di emendamento che bloccasse il ladraggio da parte di molti: devono anche spiegarmi perchè con il mio buon vecchio stipendio di 1.850.000 Lire al mese e con 400.000 Lire di spesa di affitto mi rimanevano 3/4 del mio stipendio e riuscivo tranquillamente ad arrivare a fine mese sebbene ci fosse solo 1 persona che lavorava in famiglia, mentre con l'euro io guadagno ben 940 euro e di affitto me ne partono 400, quindi quasi la metà, quindi devo arrivare alla fine mese con metà stipendio (e tutte le altre bollette da pagare), e devono spiegarmi perchè io dovrei esseere fiero di questa Europa, con queste leggi fatte da queste persone, e di questa stupenda moneta che è l'Euro che ci rende ricchi fuori in paesi come Thailandia, Cina, Brasile etc. etc, ma barboni a casa nostra. DEVONO SPIEGARMI QUESTO DA DESTRA E DA SINISTRA E DAL CENTRO.
Avrei un consiglio: TUTTI A CASA QUESTI LADRI!
Mauro Prevostini
2 giugno 2005 alle ore 17:41Ciao Beppe,
Condivido al 1000% la tua opinione sulla Costituzione Europea e sull'UE.
Una UE senza l'appoggio del popolo europeo non vale nulla.
Quest'UE non s'aveva da fare perché serve solo alle multinazionali multimiliardarie e basta!
Io sono svizzero e abito in Svizzera e sono felice che il mio paese 3 anni fa abbia bocciato con l'80% di NO l'adesione all'UE.
Questa domenica saremo chiamati a votare sull'adesione ai trattati di Schengen e Dublino e spero che l'UE riceva la terza trombata in una settimana dopo i voti di Francia e Olanda.
Saluti e complimenti.
Continua così che sei un mito.
Mauro ;-)
Igor Scicchitano
2 giugno 2005 alle ore 17:43mauro non cambi piu...
ciao
igor scicchitano
Mark Brio
2 giugno 2005 alle ore 17:45Sono per l'Europa e la Costituzione Europea.
Per passare dall'Europa dei burocrati e dei banchieri a quella dei cittadini era ed è necessario approvare la Carta Costitutiva.
Le cose si fanno un passo alla volta
Per me non si doveva fare alcun referendum in nessuno dei 25 paesi, perché il referendum spesso finisce per essere un giudizio sul governo in carica e non sull'Europa in se stessa(vedere la Francia).
Il referendum per me non è sempre uno strumento democratico e spiego perché
prendete la svizzera: anche per andare al bagno si da la parola ai cittadini. ma sono sempre 20% delle persone che va a votare. E secondo voi il 20% delle persone deve decidere per il resto della popolazione? Questa è democrazia?
Voi direste: peggio per chi non è andato a votare. Si potremmo dire così ma sta di fatto che sempre un 20% decide per il 100%. E chissa perché quelli che vanno sempre a votare sono sempre i seguaci di Blocher (fascisti svizzeri), mentre gli europeisti (la sinistra e il centro) spesso si disinteressano.
La svizzera è il paese del NO, ogni cosa che si propone è NO, NO e sempre NO.
Potete immaginare come staranno godendo a veder morire la costituzione europea?
Maria Rita Bovi
2 giugno 2005 alle ore 17:47In Svezia il partito di sinistra è quello più anti-europeista e questa la dice lunga...ma io continuo a credere nella grande illusione di tirar giù le frontiere e lasciar la gente libera di muoversi...di essere parte di un tutto e continuo a pensare che per l'Italia è l'unica salvezza, mi terrorizza pensare che che possa tornare in balia di se stessa senza l'esempio e il supporto degli altri paesi europei...
Luca Andreozzi
2 giugno 2005 alle ore 17:49un conto è bocciare questa specie di costituzione, un conto è essere contro un europa unita e conro una costituzione migliore.... come fanno gli svizzeri.... ( niente di personale per mauro!!)
sergio paderi
2 giugno 2005 alle ore 17:50PER NICCOLO'
Beh, se nel 1862 avessero fatto un referendum sull'unità nazionale, e avesse vinto la rinuncia all'italia nazione, chi può dire che oggi sarebbe peggio? Non c'è controprova.
Idem per la costituzione del 1948
.. non dimentichiamoci che erano altri periodi in tutto e per tutto.
Parigi senza la torre Eiffel, sarebbe come Londra senza torre Oxford
. Cioè se non c'è non c'è.
Inoltre un referendum sulla costituzione avrebbe se non altro mosso un indotto per portare a conoscenza questa benedetta costituzione europea. Questo razionalmente. Resta il fatto che qualcosa di vero in ciò che hai scritto c'è
.
Robert Dubois
2 giugno 2005 alle ore 17:54Finalmente un post col quale dissento.
Come premessa devo dire che non posso essere totalmente obiettivo perché sono europeista di formazione prima ancora che di convinzione.
Il risultato del referendum francese e di quello olandese non mi hanno sorpreso, ma sono frutto di due situazioni diverse e solo marginalmente sovrapponibili. Il no francese é nato dalla somma della sinistra francese antichiracchiana e dagli antieuropeisti di destra e soprattutto estrema destra. Ma la sinistra francese non é affatto antieuropeista. Il no olandese invece nasce dalla forte ascesa delle forze estremiste di destra nei paesi nord europei dove i discorsi qualunquisti antieuropeisti hanno una facile presa anche su un elettorato moderato o addirittura verso alcuni di sinistra.
Ma qualcuno si ricorda com'é nata la UE? Perché é nata, e come si é evoluta? E che benefici ne hanno tratto IN 50 ANNI i paesi che vi hanno aderito? Certo la sua evoluzione non sempre é stata lineare, esente da critiche, un po' criptica per i cittadini europei(ma non per le istituzioni nazionali) poco e male informati, di questo e altro ancora ne sono cosciente. L'Europa però, é indispensabile agli europei, ed oggi sento forte il rischio che qualcuno, cavalcando quest'onda di scetticismo rischi di rovinare questo grande cantiere di civiltà.
Andrea Erba
2 giugno 2005 alle ore 17:59non capisco:
a) perchè gli altri votano per la Costituzione e noi per una complessa legge sulla fecondazione assistita.. sembra un contentitno per farci avere anche a noi il nostro bravo referendum... ma io preferirei il primo al secondo!!
b) perchè in Francia e nei paesi del centro sud europa il voto francese è stato commentato: "ANDREAMO COMUNQUE AVANTI!" ...della serie chissenefrega del voto dei cittadini (mi ricorda un vecchio referendum sulla proprietà delle TV fatto da noi anni fa).
Invece in Olanda la prima cosa detta è stata: NE TERREMO PER CERTO CONTO!".. e neanche era vincolante per il governo il referendum lì.....
Mark Brio
2 giugno 2005 alle ore 18:02Detesto i referendum
perché vincono sempre gli anti questo, gli anti quello, gli anti tutto
è più facile convincere qualcuno che lo stanno prendendo per il culo piuttosto che invece stanno facendo per lui una cosa buona
detesto a morte il Blocherismo, il leghismo, il nazionalismo ecc...
questi aggettivi sono sinonimi di EGOISMO
Elisabetta Carosi
2 giugno 2005 alle ore 18:05@PETRILLI
Sei ancora davanti al monitor?
Ti facevo al MARE!!!!!!
Baci,sput...sput... (scusa ma stavo sputando la paglia della mia coda che cercavo di strappare),baci,baci.
Bruno H.Michele
2 giugno 2005 alle ore 18:07@ Petrilli:
"Le parole che compongono la costituzione americana sono 256.
Le parole nella legge che regolamente l'esportazione di caramelle nell'unione europea sono 14000".
C'è altro da aggiungere?"
Si, in media stat virtus.
Come qualcuno disse, la Costituzione degli Stati Uniti, cosi' com'e', non servirebbe a governare nemmeno una squadra parrocchiale di calcio, tant'e' vero che vanno avanti a forza di "emendamenti" e sentenze di tribunale, il che porta come conseguenza ad un sistema giuridico piuttosto fumoso ed indefinito gia' in partenza.
Dalla loro, il fatto che quando servono, vengono create leggi ed applicate inderogabilmente, vedi il recente caso Enron.
Dall'altra parte c'e' la Costituzione Europea, un guazzabuglio mostruoso, verso cui tendiamo anche noi, purtroppo, col proliferare di leggi e decreti che nulla aggiungono, salvo confusione.
Un amico caro, avvocato di professione, mi dice che nel codice penale e nel codice civile c'era gia' tutto. Si trattava solo di saperne riconoscere le modalita' di applicazione.
Purtroppo, da un bel po' di tempo a questa parte, le leggi vengono fatte da una classe politica assai ignorante in materia di giurisprudenza ed il risultato e' che quello che partoriscono magari in buona fede (ma non sempre), va a contraddire o sovrapporsi a normative gia' esistenti, di fatto creando confusione ed ostacolando il corso della giustizia.
Per sorridere un po':
Un giorno Satana salta su', va a colloquio dal Padreterno e dice che vuole occuparsi del benessere degli uomini.
Il Padreterno, preoccupato, gli dice "Ma come, proprio tu che hai sempre fatto del male e dell'inganno il tuo marchio di fabbrica, adesso vorresti governare gli uomini per il lro bene?"
"E chi ha detto che li voglio governare" ribatte Satana "io voglio solo che siano liberi di darsi le loro regole per conto loro!"
E fu cosi' che nacque la Costituzione Europea...
ambrogio casati
2 giugno 2005 alle ore 18:08Ciao Beppe come Ho già cercato di spiegare agli AMICI del blog in precedenza, siamo in una situazione italiana e non solo,anche europea e addirittura mondiale di M....perchè purtroppo non siamo stati capaci di fermare in tempo lo strapotere sempre più in crescita della mafia e delle multinazionali o delle multinazionali mafiose e spero solo che non sia troppo tardi. Aiutaci a trovare la ricetta giusta per sconfiggerli e forse poi si potrebbe votare qualcuno che difficilmente verrà perseguitato, ricattato,minacciato di morte da questi schifosi bastardi. Saluto tutti gli amici del blog. ciao
Mauro Sfazzini
2 giugno 2005 alle ore 18:09Invece di fare le cagate di music farm e grande fratello,perche' non fanno un programma che parla della costituzione europea pero' spiegata in modo semplice tipo pillole di quark e disegnini?
Cominiciamo a spiegare un po' alla gente dove andiamo?
Basta con questa televisione spegnamola un poco!
Vi assicuro che un dopocena ascoltando la radio e' super rilassante.
Campagna :spegnete la tele.
nicola cellamare
2 giugno 2005 alle ore 18:10la verità è che noi Italiani siamo così presi dalle nostre cazzate che non riusciamo neanche a sognare un mondo diverso a quello che ci impongono.
simone dini
2 giugno 2005 alle ore 18:12il problema niccolò e che l'idea della costituzione europea è giusta, ma questa costituzione che ci hanno proposto è sinceramente indifendibile. la maggior parte delle persone è ignorante e poco interessata alla politica, non conosce le istituzioni e il funzionamento dell'unione europea e della comunità europea e soprattutto non sa cosa significherebbe avere una costituzione europea decente. magari si andasse verso una scelta di Unione Europea davvero federale...
roberto tonini
2 giugno 2005 alle ore 18:12caro beppe,
devo dirti che mi hai deluto quando nella tarda mattinata di oggi ho letto sul corriere che non saresti andato a votare.
Ti prego di scrivere sull tuo blog un pensiero e una spiegazione al riguardo.
Hai sempre dimostrato di leggere tanto, quindi ti prego di leggere:
http://www.report.rai.it/2liv.asp?s=203
chiunque può scrivermi al riguardo...
Elisabetta Pendola
2 giugno 2005 alle ore 18:1285 righe. che nessuno legge.
roberto rota
2 giugno 2005 alle ore 18:13complimenti beppe, ho letto con interesse le varie posizioni e mi chiedo: adesso che stiamo provando sulla nostra pelle l'effetto Europa ed euro, se ci venissse proposto (ma non succedera' mai visti i grossi interessi in ballo) il referendum sulla Costituzione Europea, credete che il voto sarebbe diverso da quello francese ed olandese? Io non credo ...
Giorgio Simoni
2 giugno 2005 alle ore 18:13ATTENZIONE!!!
PARTITO "BEPPE GRILLO"
Amici, incoraggiamo il nostro BEPPE a fondare questo benedetto Movimento-Partito! Ho saputo da fonti a lui molto vicine che ci sta pensando seriamente!!! Qualcuno che sa usare bene internet realizzi dunque un link dove inviare le nostre intenzioni di voto (e solo quelle!). Che ne dite? Soffiamo forte tutti insieme! Gli daremmo tutto il sostegno che si merita per presentarsi alle prossime politiche e, magari anche solo col 4% dei voti, fare da ago della bilancia e così influenzare, in maniera decisiva, le sorti della politica e del governo di questo paese alla deriva!
Il nostro sistema elettorale e l'attuale fase di sfiducia nelle istituzioni, lo consentono!!!
AGIAMO!!! SUBITO!!! Siate felici!
Marco Giordano
2 giugno 2005 alle ore 18:13Al sig. Dubois,
io credo che i francesi si siano espressi per il 'no' perchè sono profondamente europeisti, lasciando perdere le frange minoritarie lepeniste, scioviniste, sanfediste and so on. Mi sembra di capire (da quel po' che ho letto da giornali non certamente italiani) che il referendum sia stato preceduto da un dibattito serrato e approfondito e che i francesi non abbiano certo votato sulla scorta di facili 'emozioni' o prese di posizione aprioristiche, come forse, invece, è accaduto in Spagna.
Mi sembra molto illuminante in proposito questa intervista a Fitoussi (raro esempio di informazione italiana non allineata): http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&codid=20.0.1186133556
Anch'io credo nell'Europa, ma l'Europa non si fa mettendo a difesa della BCE un enorme burosauro.
Saluti
Marco Giordano
Gabriele Bernabini
2 giugno 2005 alle ore 18:15Purtroppo che particolare periodo storico, è gestito da una pessima generazione di POLITICI (situazione forse causata dai politici stessi)..
La crisi è politica, economica, sociale ed istituzionale..
Purtroppo questi CIALTRONI hanno fatto gia dei danni.. Ed in Italia dove i CIALTRONI sono ancora più CIALTRONI la situazione è ancor più difficile..
A noi l'Europa ci sta salvando però capisco bene che Francesi ed Olandesi si lamentino...
Elena Franco
2 giugno 2005 alle ore 18:17Proseguendo, sembra che in Inghilterra, dati i risultati degli altri paesi, temendo che vincerebbe il no, abbiano deciso di non votare.
Metodo pratico per approvare la costituzione europea: togliere la possibilita' di scelta e di espressione delle proprie opinioni ai cittadini.
Sentitamente ringrazio :(
Mark Brio
2 giugno 2005 alle ore 18:18C'è stato un periodo che i governi europei erano quasi tutti di sinistra
e infatti la costruzione europea andava alla grande, era positiva e propositiva
con l'avvento delle destre l'Europa e lo spirito europeo è stato completamente sfasciato
Giuliano Torre
2 giugno 2005 alle ore 18:22A proposito di censura. Ho letto qua e la' che qualcuno e' stato censurato su questo blog. Le regole del gioco, chiaramente elencate, vanno rispettate se si vuole partecipare. Ora, non voglio certo istigare all'uso della censura o che, ma una domanda al censore vorre farla. Perche' un post dove sono comparsi pesanti insulti nei confronti dei "pederasti che si sposano tra di loro fra maschi" - citati quale esempio di maleducazione (sic!) dei nostri cugini (cugini?) spagnoli, non e' stato ritenuto di contenuto razzista o sessista. Il messaggio e' un capolavoro di umorismo involontario, per altro, e sono contento che non sia stato cancellato perche' mi ha regalato delle sane lacrime da risata - pero' cos'altro doveva scrivere per venire censurato: bruciamoli tutti sti finocchi?? In ogni caso, dopo le risate l'amarezza, l'amarezza di vivere in un paese dove qualcuno si sente di avere dieci volte di cultura alle spalle rispetto agli "altri", e poi non riesce a vedere nemmeno a un centimetro al di la' del suo naso. La maleducazione e' quella che viene dall'ottusita' che la chiesa e troppa gente perbene perpetuano con l'arroganza di sentirsi parte della voce di dio. Del resto, non ho mai ancora visto un argomento convincente stando al quale se dio esistesse riterrebbe sbagliato che due persone dello stesso sesso vivano assieme. (E se ci fosse, vuol dire che sono maleducato, e quindi me ne sbatterei).
Mark Brio
2 giugno 2005 alle ore 18:22Mark Frank
gli svizzeri stanno bene grazie agli altri che gli vendono tutti i beni e servizi che gli altri producono, perché la svizzera non è autosufficiente in niente.
tu dirai: che male c'è quando pagano e pure bene?
nulla in contrario se i soldi non provenissero dal narcotraffico
e ricorda, la svizzera è stata sviluppata dagli stranieri perché altrimenti sarebbe rimasta una montagna di merda da chiasso a basilea, come la trovo' mio padre negli anni 60
proprio quegli stranieri che il blocherismo odia
Matteo Manin
2 giugno 2005 alle ore 18:25Se esistono tutti questi dubbi vuol dire che l'europa ha molte falle, e se l'europa ha tante falle non è lecito votare contro?
Carlo Figus
2 giugno 2005 alle ore 18:25Beppe rimani quello che sei!!!lascia perdere chi dice di farti avanti in politica!!!non credo ci sia nemmeno un posto dove poter schierare le tue idee.......continua col blog, che ci aiuta a capire e a sentirci parte di un' italia ormai disfatta!
nicola cellamare
2 giugno 2005 alle ore 18:26VOGLIO IL PARTITO DI BEPPE GRILLO!
vediamo quanti siamo
Matteo Manin
2 giugno 2005 alle ore 18:28Beppe è beppe solo se rimane nella posizione in cui è, se entrasse in parlamento perderebbe tutto il suo carisma e farebbe la fine di emma bonino... :(
carlo ferrero
2 giugno 2005 alle ore 18:28SIIIIIIIII DEVI ASSOLUTAMENTE FONDARE IL PARTITO "BEPPE GRILLO"
Sono sicuro che molte cose andrebbero decisamente meglio.
Giorgio Simoni
2 giugno 2005 alle ore 18:28ATTENZIONE!!!
PARTITO "BEPPE GRILLO"
Amici, incoraggiamo il nostro BEPPE a fondare questo benedetto Movimento-Partito! Ho saputo da fonti a lui molto vicine che ci sta pensando seriamente!!! Qualcuno che sa usare bene internet realizzi dunque un link dove inviare le nostre intenzioni di voto (e solo quelle!). Che ne dite? Soffiamo forte tutti insieme! Gli daremmo tutto il sostegno che si merita per presentarsi alle prossime politiche e, magari anche solo col 4% dei voti, fare da ago della bilancia e così influenzare, in maniera decisiva, le sorti della politica e del governo di questo paese alla deriva!
Il nostro sistema elettorale e l'attuale fase di sfiducia nelle istituzioni, lo consentono!!!
AGIAMO!!! SUBITO!!! Siate felici!
Jos Bon
2 giugno 2005 alle ore 18:28Carissimo Beppe,
vivo da molti anni in Olanda,
e il mio punto di vista sulla vittoria dei No alla nuova costituzione europea, è facilmente spiegabile se si analizzano alcuni fattori:
1)Manca in europa una vera identità europea,
anche per sbagli fatti nel passato,
in una mancanza di politica estera comune,
come dire l`europa è un grande mercato per le multinazionali e niente di più.
2)L`idea oramai comune in tutti i paesi dell`unione, di accomunare (a torto)
le difficoltà economiche dell`europa all`euro.
3)la sconnessione radicale dell`apparato burocratico e tecnocrate di Bruxelles (con tutto quello che costa, e che paghiamo NOI) dalla volontà popolare.
Mark Brio
2 giugno 2005 alle ore 18:30Grillo secondo me deve rimanere fuori
Si trova esattamente nella stessa posizione di Bertinotti: criticare il sistema da fuori, perché da dentro sarebbe egli stesso il sistema
morale della favola: è più facile criticare e controllare che governare
Elisabetta Carosi
2 giugno 2005 alle ore 18:31www.rai.it - clicchi UFFICIO STAMPA RAI --CLICCHI COMUNICATI ed hai:
RAI - 01/06/2005 - 14:22
Informazione
RAI: RIUNIONE CURZI - CATTANEO
I temi più urgenti dell'agenda Rai sono stati esaminati in un incontro tra il Consigliere anziano Alessandro Curzi e il Direttore Generale Flavio Cattaneo.
In particolare, è stata """""affrontata la questione dell'imminente consultazione referendaria""""""""""""""", per la quale sono state messe in onda oltre agli """"""""spot e alle "Tribune", anche numerose trasmissioni di approfondimento""""""""""". Gli spot trasmessi dal 17 maggio nelle varie fasce orarie sono stati 181 con una copertura di oltre 37 milioni di ascoltatori, mentre le "Tribune" nelle tre reti Tv sono state seguite complessivamente da 11 milioni di telespettatori, i messaggi autogestiti hanno avuto un ascolto di oltre 3,3 milioni.
Il Consigliere anziano Alessandro Curzi e il Direttore Generale Flavio Cattaneo hanno convenuto che per la delicatezza dei quesiti referendari sia necessario in quest'ultimo periodo un ampliamento degli spazi informativi.
.............
E' stato confermato l'impegno del Servizio Pubblico a garantire, nel quadro delle compatibilità aziendali, la più ampia diffusione degli"""""""eventi sportivi"""""""""", anche attraverso nuove formule di trasmissioni.
.............................
E' O NON E' SERVIZIO PUBBLICO?
ECCO: se ci dessero ampia informazione perchè non dovremmo essere in grado di votare?
Se è previsto che il popolo voti perchè non farlo?
IL POPOLO ITALIANO VUOLE RIMANERE COMPARSA E OSTAGGIO?
Baci,baci,baci.
mauro marac
2 giugno 2005 alle ore 18:31il punto non e' costituzione si o costituzione no,piuttosto e' che siano tutti gli aventi diritto a deciderlo (non mi sembra cosa da niente)
Elisabetta Carosi
2 giugno 2005 alle ore 18:41Caro GIANLUCA D'ALESSANDRO(Ma cosa dobbiamo fare per vivere davvero in un paese moderno ed all'avanguardia?...andarcene all'estero?...oppure fare una rivoluzione?...ma da dove iniziare?)
Io inizierei con una SONORA PERNACCHIA alla Eduardo De Filippo in:"Il sindaco del rione sanità".
Te la ricordi?
Contro chi?????
Contro tutti quelli che FANNO GLI AMICI DEL POPOLO e che invece continuano a farsi i fatti loro accumulando RICCHEZZE e non utilizzandole per migliorare lo STATO DELLE COSE in ITALIA e, oramai in EUROPA.
Le MONETINE tirate da chi si era sentito tradito, insegnano!!!!
Questa volta SONORE PERNACCHIE!!!!!!!!
Io intanto mi alleno: PRRRRRRRRRRRRRRR
Le sedi dove incontrrci per manifestare sono tante....
Al posto dei GIROTONDI sonore PERNACCHIE.
Pensa se sulla TERRA tutti i TRADITI negli ideali si mettessero a spernacchiare all'unisono:
tornerebbe Eduardo svegliato.
Basci,baci,baci.
Alessandro Cremonini
2 giugno 2005 alle ore 18:41mmmhhh... allora sarebbe forse meglio distinguere.
La Costituzione Europea, le Nazioni senza Frontiere, le possibilità vanno pur bene, e in fondo credo che ognuno di noi voglia un Europa Unita, ma l'Euro è stato il più grosso errore che si poteva commettere! Una moneta unica, che tra l'altro non è da tutti stata accettata (vedi Inghilterra), e il cui valore non corrisponde alla media dei valori delle monete all'epoca in cui è stata creata, direi che già partiva male. I risultati oggi visibili a tutti lo confermano. Questa moneta non ha aiutato nessuno. Anzi! Prezzi saliti alle stelle senza controllo, dunque mercati europei in forte difficoltà nei confronti dei mercati extraeuropei, inflazione, stipendi non correlati al mercato, la dicono lunga su cosa ha rappresentato per moltissimi l'avvento di questa moneta. Certo, l'errore è dei Governi (come sempre!) che non hanno saputo controllare in maniera corretta il passaggio da una moneta all'altra, ma alla fine chi ci rimette siamo sempre noi.
Europeisti si, europeisti no, il discorso è:
Se eri ricco prima lo sei ancora, se prima arrivavi a stento alla fine del mese, ora non ci arrivi più nemmeno a piangere!
E' democratico tutto ciò?
Franco De Martino
2 giugno 2005 alle ore 18:42Ma l'Italia come si comporta in questo caso?L'Olanda e la Francia hanno scelto!!A noi il referendum verra'proposto o decideranno coma al solito i nostri politici?grazie al primo che mi risponde,ciao!!!
Mark Brio
2 giugno 2005 alle ore 18:42O.T.
Grande Prodi, farà le primarie !
Questa si che è democrazia
http://www.romanoprodi.it/cgi-bin/adon.cgi?act=doc&doc=231
adesso voglio proprio vedere chi avrà il coraggio di sfidarlo
con questa mossa li ha messi alle corde
Rita Porrega
2 giugno 2005 alle ore 18:44Io non so se avrei votato "SI" oppure "NO" (..penso più probabile il NO!), ma so soltanto che comunque vorrei aver avuto la possibilità di esprimere il mio parere, senza che qualcun'altro decidesse per me!!!!
Forse siamo considerati meno intelligenti e meno in grado di decidere di francesi ed olandesi?
Rita
Mark Brio
2 giugno 2005 alle ore 18:46Franco,
l'Italia ha già ratificato, quindi non se ne parla più
l'Italia secondo alcuni sondaggi è europeista nella quasi totalità della popolazione (diciamo almeno all'80%)
tranne per quella parte occupata dagli estremismi e dalla feccia leghista
ma come si sa sono 4 gatti.
poi il referendum in queste condizioni è inutile e costoso (si calcoli che ogno votazione costa più di 1000 miliardi di lire)
Marco Pennacchio
2 giugno 2005 alle ore 18:47Da noi decide il parlamento...... tanto essendo poco comprensibile la maggior parte delle persone chiamate ad un eventuale referendum seguirebbero comunque le indicazioni di voto fornite dai partiti, come è successo in Francia e in Olanda. Ciao
polimeni pasquale
2 giugno 2005 alle ore 18:52Non ricordo chi lo disse.....ma è proprio vero che......in democrazia il pesce più grande mangia il pesce più piccolo.....
In ogni caso io sono come molti altri sfavorevole e nettamente contrario all'Europa unita....che ne abbiamo avuto da questa unione se non mazzate in testa.....inoltre...i ns. avi, nonni si sono battuti e sono morti (a milioni) per rendere indipendenti gli stati (anche l'Italia) ed ora vogliono globalizzare le nazioni rendendole unicamente caotiche multietniche, multicasinistiche dove ognuno, straniero, crede di venire in casa d'altri a fare quel cavolo che vuole...
Marco Pennacchio
2 giugno 2005 alle ore 18:52Per Mark Brio. Se veramente ci saranno le primarie sicuramente Bertinotti si candiderà..... e non sarà un cliente facile (per fortuna). Credo comunque che i centristi prenderanno una bella scoppola....
Ernesto Calato
2 giugno 2005 alle ore 18:53"...e continuo a pensare che per l'Italia è l'unica salvezza, mi terrorizza pensare che che possa tornare in balia di se stessa senza l'esempio e il supporto degli altri paesi europei..."
Postato da: Maria Rita Bovi il 02.06.05 17:47
Sono completamente daccordo con Maria Rita.
Pensate se la megatruffa Parmalat si fosse concretizzata con una moneta come la lira.. credo che sarebbe in svalutazione ancora adesso..
Benito Le Rose
2 giugno 2005 alle ore 18:53xxxMark Frank xxxx
Copio collo
Forse gli svizzeri votano sempre NO perche stanno bene e non vogliono cambiare le cose.
Hia Ragione senno dovrebbero rinunciare al segreto bancario che e la fonte di tutte le malefatte SVIZZERE!!!!!!!!!
Alfredo Morfini
2 giugno 2005 alle ore 18:53Le democrazie moderne si basano sulla forma, cioè sul rispetto delle norme.
La molecolarizzazione delle istanze (leggi siamo soli e disorganizzati) e la comunicazione (potenza del potere mediatico) stanno rendendo sempre più virtuale la democrazia formale.
Il cittadino non è un idiota, e quando può si prende le sue piccole rivincite: vedi referendum di Francia e Olanda.
La lezione è semplice: o riusciamo a dare nuova consistenza alla partecipazione, o veramente non abbiamo speranza.
Saluti.
Igor Scicchitano
2 giugno 2005 alle ore 18:54Quanti di quelli che avrebbero voluto il referendum sulla costituzione, prima di votare l'avrebbero letto tutta per farsi un opinione?
Quanti, avendone capito poco, avrebbero cercato le informazioni necessarie a formarsi una coltura sufficente a votare in maniera coerente?
Quanti sarebbero in grado di seguire i valori della costituzione che si vorrebbero dare?
Ed infine, quanti che avrebbero voluto votare la costituzione alla fine avrebbero scelto seguendo le indicazioni del politico da cui oggi non vogliono piu essere rappresentati?
ciao a tutti
Sebastiano Andronico
2 giugno 2005 alle ore 18:54Personalmente preferisco una Costituzione così piuttosto che non averne nessuna. Forse era meglio eleggere prima una costituente europea, chiedendo preventivamente ai cittadini UE se volevano o no una costituzione europea. Comunque non dimentichiamo che nemmeno la nostra costituzione del 48 venne sottoposta a referendum.
Resta il fatto che la costituzione UE è troppo lunga e complicata per poter essere conosciuta a fondo dai cittadini.
In ogni caso: il cammino di integrazione europea ha sempre portato vantaggi al nostro paese, e se non fossimo entrati nell'euro adesso ci troveremmo con una lira come carta straccia, peggio dell'Argentina.
enzo da crotone
2 giugno 2005 alle ore 18:58diciamoci la verità (più modestamente è quello che io penso..) ma già è difficile trovare elementi di coesione e identità tra un lombardo ed un siciliano (e per la latitudine dalla quale provengo non posso essere certo tacciato di razzismo); mi spiegate (perchè davvero ed in buona fede non riesco a comprenderli) gli elementi di identità e comunione tra un italiano ed un tedesco oppure tra un portoghese ed un olandese? La "mia" verità è che si sia trattato solo di una unione economica - leggi uro - che ritengo abbia anche una giustificazione ed un significato in un mondo che passa dai distretti produttivi locali alle grandi economie continentali, ma manca (e mancherà sempre per motivi storicamente ovvi; una Storia che gli USA non hanno essendo un popolo giovanissimo...) l'identità culturale, politica e sociale che impedirà all'Europa di rappresentare un unico Popolo.
TIZIANO CAGIONI MASSIMO BELLINELLI
2 giugno 2005 alle ore 19:04Caro Beppe siamo d'accordissimo con te quando dici che è NECESSARIO che le persone capiscano veramente il contenuto della Costituzione Europea, e soprattutto che la nostra Costituzione non debba essere oggetto di modifiche irrazionali e dannose.
Ci teniamo però a dire che secondo noi forse, e diciamo forse, la Comunità Europea sia un bene per tutti, perchè riteniamo che avere una strategia comune (non vuol dire essere tutti uguali) conservando ognuno la propria identità di nazione sia utile per tutti noi.
A supporto della nostra opinione non siamo in grado di sfornare dati e citare fonti, è semplicemente la nostra opinione, maturata leggendo i giornali e ascoltando i vari dibattiti televisivi (soprattutto Ballarò), ma anche leggendo quello che scrivi tu sul tuo blog.
A noi piacerebbe che tu leggessi tutti i commenti(e quindi anche il nostro) e intanto ti chiediamo: è un bene oppure no far parte dell'Europa?...magari ci vuole più tempo per giudicarlo, chi lo sà.
Un saluto
loris beretta
2 giugno 2005 alle ore 19:04io non sono ne per il NO ne per il SI, per il semplice fatto che non sò di cosa "parla" la costituzione europea. Io credo che la maggioranza dei cittadini francesi, come tutti quelli dei paesi chiamati al referendum, non sanno minimamente di quali punti è costituita la carta europea. Come si fa a scegliere un oggetto che non si conosce, sembra di essere al casinò dove bisogna puntare sul rosso o sul nero, mah!!!
In Italia poi è anche peggio, ci hanno tolto addirittura il gusto del gioco, sono altri che vanno al "casinò" a giocare per nostro conto, ovviamente puntando i nostri soldi.Perchè è chiaro che in tutto il parlamento italiano, quelli che hanno letto la costituzione saranno stati una piccola parte, ma forse pecco di presunzione chissà!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Mark Brio
2 giugno 2005 alle ore 19:06Ogni Costituzione è frutto di un compromesso
è ovvio che sia così: chi la vuole cotta, chi la vuole cruda
chi vuole il referendum è perché è contro, è chiarissimo no?
Difatti Chirac è un pirla, poteva farla ratificare tranquillamente dal parlamento, e invece no: da bravo populista voleva una legittimazione popolare a se stesso. Hanno bocciato lui e non l'Europa. Per questo i referendum sulla costituzione non sono attendibili
Comunque cari euroscettici, sappiate che solo nel caso che voteranno almeno 5 grossi paesi CONTRO, non entrerà in vigore
quindi non cantate ancora vittoria
Mi consola il fatto che indietro non si può tornare.
E chi vorrebbe mai più vedere le maledette lirette?
Io che viaggio sempre e non sono costretto a cambiare nulla (tranne che naturalmente nella solita, noisa svizzera)
giovanna ribechini
2 giugno 2005 alle ore 19:06Caro Beppe ti stimo troppo,per questo vorrei conoscere meglio la tua posizione sul referendum di domenica.
Come ho fatto anni fa x l'aborto,io votero' SI,sono orgogliosa di affermare che non ho usufruito della legge (abortista)e mai ne avrei usufruito,in qualsiasi situazione mi sarei tenuta "il mio frutto" e l'avrei cresciuto, educato AMATO.Quindi votero' si perchè una legge tuteli tutti,ricchi e poveri,bambini,
donne e uomini e farei di tutto x farla rispettare,con questo dico no al commercio degli embrioni,al pagamento dei donatori di seme e ovuli ecc ecc ecc .Ti chiedo:-ho interpretato male i quesiti?Non ho capito niente?Baci
giovanna ribechini
2 giugno 2005 alle ore 19:06Caro Beppe ti stimo troppo,per questo vorrei conoscere meglio la tua posizione sul referendum di domenica.
Come ho fatto anni fa x l'aborto,io votero' SI,sono orgogliosa di affermare che non ho usufruito della legge (abortista)e mai ne avrei usufruito,in qualsiasi situazione mi sarei tenuta "il mio frutto" e l'avrei cresciuto, educato AMATO.Quindi votero' si perchè una legge tuteli tutti,ricchi e poveri,bambini,
donne e uomini e farei di tutto x farla rispettare,con questo dico no al commercio degli embrioni,al pagamento dei donatori di seme e ovuli ecc ecc ecc .Ti chiedo:-ho interpretato male i quesiti?Non ho capito niente?Baci
mauro marac
2 giugno 2005 alle ore 19:07per igor
in merito a tuo post
forse nessuno o tutti, resta il fatto che cmq in quel caso avresti avuto possibilita' di scegliere e ripeto,..... non e' cosa da poco
Stefano Casalinuovo
2 giugno 2005 alle ore 19:07Caro Beppe (mitico) come si fa a chiamara "Costituzione" qualcosa che non riguarda uno stato?
Mi è venuta in mente una canzoncina: i bambini fanno ooohh, che ora si potrebbe cantare cosi': i francesi fanno no! che meraviglia... :-)
ivana iorio
2 giugno 2005 alle ore 19:07vorrei chiedere a tutti questi benpensanti che continuano a dire che se non entravamo in europa saremmo gia distrutti tipo argentina : ma per quale motivo ? perche non mi date una spegazione chiara del perche saremmo dovuti crollare con la lira ? adesso invece stimao benissimo con l'euro : unico vantaggio e' di non cambiare la moneta quando vai all'estero e di non fermarti alla dogana ( che parzialmente poteva essere piacevole) svantaggi, apertura delle frontiere a tutti, disloccamento industrie, maggiori guadagni per qualla massa di pseduo imprenditori, un mix di razze che potrebbero essere esplosive tra qualche anno...
enrico spinelli
2 giugno 2005 alle ore 19:08la costituzione è una sorta di fondamenta su cui basare la costruzione dell'europa giusto?
E allora perchè avere fretta di averne una se questa fa schifo?
In realtà in Francia chi sosteneva il sì alla costituzione europea non aveva altro supporto che chiedere di votarla perchè altrimenti saremmo senza costituzione eutropea alla mercè degli americani, ma avere una costituzione peggiore di quella americana è utile?
giuseppe panceri
2 giugno 2005 alle ore 19:13io a votare ci vorrei proprio andare per dire un bel no a questo soggetto immobile e costoso che e'l'europa hanno fatto una costituzione che non conosce nessuno e che sicuramente per interpretarla ci vorra'un professore ci stanno strangolando di leggi e leggine che non producono niente abbiamo introdotto l'euro senza il benche'minimo contrasto a quelli che hanno fatto i furbi un paio di scarpe prima dell'euro 100.000 lire oggi 100 euro l'operaio pero'prende sempre lo stesso stipendio continuo a dire che e'uno scandalo che prodi prenda da ex presidente 13000 euro al mese nessuno dice niente grillo non dice niente stiamo sempre qui ad azzuffarci su telecom sul cavaliere su chi vincera'le prossime elezioni ma se va avanti cosi'siete sicuri che interessi a qualcuno di prendersi sto carrozzone di stato,abbiamo plaudito alla nascita dell'europa ma mi sembra che abbiamo inaugurato un grattacielo senza fondamenta logico che adesso che vediamo quello che ci sta portando l'europa molti fanno retromarcia addirittura qualcuno rivorrebbe il marco comunque io sto lavorando perche'con l'aria che tira e lavorando in proprio vedo in giro una brutta aria per fortuna che ancora si puo'dire!!!
Mark Brio
2 giugno 2005 alle ore 19:14Chi è contro l'Europa fa un grosso favore agli americani che ci temono moltissimo in particolare dopo che numerosi paesi, specie musulmani, hanno deciso di adottare l'Euro per le transazioni e comprano prodotti europei, tipo aerei Airbus
Quindi continuate a fare favori agli americani
ivana iorio
2 giugno 2005 alle ore 19:18sig. brio sono gli americanio che vogliono questa europa...per i loro sporchi affari in tutti i campi...hanno creato gli schiavi, hanno distrutto gli indiani, adesso per la loro politica di controllo del mondo vogliono una europa litigante aiutare al turchia a entrare in europa per le lori basi militari
Paolo Campanelli
2 giugno 2005 alle ore 19:18Tratto da Pablo's Blog
31/05/2005: Quando la comicità suscita rancore
Prendo spunto dall'ultima puntata dello show "Mai dire Lunedì", andato in onda ieri sera Lunedì 30 Maggio.
Il pungente conduttore Michele Foresta ha ironizzato sul cambio lira-euro, dicendo che in Italia sono stati distribuiti due tipi di euro-convertitori: alle masse è stato dato quello tarato a 1 = 1936.27 Lire, mentre ai commercianti è stato dato quello tarato a 1 = 1000 Lire. A questo punto a me è salito il nervoso.
I miei complimenti a Foresta e alla Gialappa's, e tutto il mio disgusto ai politici - tutti i politici: di qua, di la, sopra e sotto - che nulla hanno fatto e nulla stanno facendo per riportare equità e giustizia sulla questione dei prezzi.
In Francia vince il "no" alla Costituzione europea, e la prima preoccupazione dei politici non è indagare sulle cause bensì cercare di porre un tempestivo ed efficace rimedio all'onda emotiva che potrebbe portare altri Paesi, dopo la Francia, a ribellarsi. Dice il presidente della Commissione europea Josè Manuel Durao, commentando l'esito delle urne francesi: "C'è un rischio di contagio". Questa frase mi indigna profondamente, per il suo significato intrinseco.
Nell'Europa democratica ogni singolo cittadino può certamente manifestare il suo dissenso, può lamentarsi e protestare. Ma è pericolosissimo quando a ribellarsi è la massa, per esempio esprimendo il proprio dissenso alle urne in modo civile e democratico. In questo caso, occorre arginare il fenomeno.
Perchè tutto va bene, a gonfie vele! Siamo noi che oggi vediamo le cose di traverso, che evidentemente siamo scesi dal letto con il piede sbagliato. Magari è solo un pò di stanchezza, il caldo, lo stress. Una bella dormita, un pò di relax e vedrai che lo schifo verso il quale oggi abbiamo espresso il nostro dissenso domani rimarrà lo stesso schifo, ma il nostro dissenso si trasformerà in tacito e apatico assenso una volta che i politici ci spiegheranno che i sacrifici che ogni giorno diventano sempre più onerosi sono necessari verso un bene comune più importante, che è l'Europa!
Siamo un popolo di ingrati, noi europei! Loro lavorano per il nostro bene, e noi protestiamo.
Valla a capire, la gente!
Mark Brio
2 giugno 2005 alle ore 19:20Ivana,
non sono d'accordo
la prova di quel che dico è che Bush sta godendo moltissimo in questi giorni
guardati la CNN ogni tanto
solo un'Europa forte può competere con tutti e senza una Costituzione non esiste Europa
Fabrizio Rovelli
2 giugno 2005 alle ore 19:23Copiocollo da chi copiacolla...
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xxxMark Frank xxxx
Copio collo
Forse gli svizzeri votano sempre NO perche stanno bene e non vogliono cambiare le cose.
Hia Ragione senno dovrebbero rinunciare al segreto bancario che e la fonte di tutte le malefatte SVIZZERE!!!!!!!!!
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Secondo gli ultimi calcoli, in Svizzera la principale causa di mortalità nella fascia di età tra 15 e 44 anni nel 2004 è stata... Il suicidio. Quindi gli svizzeri non sembra che stiano poi così bene!
Io credo che gli svizzeri non siano la Svizzera delle malefatte come credo che gli italiani non siano l'Italia di Berlusconi.
Io sono svizzero: non me ne vanto né me ne vergogno, ma mi chiedo a che serve continuare a parlare per luoghi comuni e sentito dire, nonché a buttare sempre tutto dentro il calderone delle colpe (altrui) chiamandosi tranquillamente fuori... La società è malata, ok, ma non è certo con certi ragionamenti che la si aiuta a guarire.
ivana iorio
2 giugno 2005 alle ore 19:24se cerano ancora le frontiere, le ditte non andavano all'est, lasciavano il lavoro nei rispettivi paesi, i manager rampanti avrebbero guadaganto meno, le banche non avrebbero aumentati i costi, forse avremmo vissuto meglio...forse qualche kg di droga non sarebbe entrato in italia, forse i politici avevano piu potere sulla nazione,..... e potrei continuare ancora....
tiziano pinacoli
2 giugno 2005 alle ore 19:27http://etienne.chouard.free.fr/
Leggiti in questo sito la parte dedicata alla costituzione europea: geniale!!!
Mark Brio
2 giugno 2005 alle ore 19:27Cosa non riuscirò mai a capire è l'estrema sinistra (sia in Francia che in Italia): perché parla male da sempre degli USA e ora che aveva un'arma a disposizione(cìoé l'Europa) per contrastarne l'egemonia politica, economica e culturale, gli va a fare questo grosso favore?
la loro spiegazione sarebbe che imporre costituzioni dall'alto è contro i popoli.
Ogni tanto bisogna pure imporla qualcosa (se è fatta per il bene della gente, almeno nelle intenzioni). A volte troppa democrazia da alla testa
Igor Scicchitano
2 giugno 2005 alle ore 19:27x Max Stirner e x tutti
ti cito:
L'idea parte dalla considerazione che, chiunque venga eletto a rappresentarci, viene risucchiato in una casta di previlegiati che ha come scopo primario il loro interesse personale, secondario l'interesse di partito, terziario quello di casta.
Per tali motivi la loro unica preoccupazione è quella di costruirsi una rete d'immunità, impunità e priviligi insopportabile e controproducente per il popolo.
come andiamo a votare? scopo primario i miei interessi, secondario la famiglia, terziario qualque amico.
é il popolo cosi diverso dai suoi rappresentanti?
basterebbe votare le persone giuste ma non lo facciamo perche una societa giusta richiederebbe troppo impegno.
Tutti chiedono a gran voce il partito di Grillo ma quanti voterebbero il partito che portera il litro di benzina a 6 euro e il suo programma?
Scusate non voglio offendere nessuno ma sono stato tre settimane a Cuba e a un certo punto ho pensato "Viviamo in un paradosso i Cubani sono l'unico popolo a cui darei il dono della democrazia e non l'hanno"
Ho parlato con 100 cubani e ho sentito 100 opinioni diverse, non le solite 3 o 4, e tutte erano il frutto di ragionamento e istruzione.
ciao a tutti
ivana iorio
2 giugno 2005 alle ore 19:29egr. sig. Brio....ma perche dobbiamo competere ? perche dobbiamo rincorrere qualcosa lontano: la vita e' breve e la stiamo bruciando per cosa ?per competere ? per litigare tra di noi....ogni stato lavori proggredisca da solo, si arranfi...ma non possiamo essere contenti se un gruppo di affaristi ci vuole stritolare per i loro maggior guadagni......busch ride perche sta vincendo la sua logica
Mark Brio
2 giugno 2005 alle ore 19:32Ivana Iorio
perché accadasse ciò che tu sostieni ci sarebbe voluto il comunismo
col mercato ognuno va a fare i suoi affari dove gli pare, come crede e dove gli conviene
prima avete voluto il mercato e adesso tenetevelo, con i suoi pro e i suoi contro
luca galassi
2 giugno 2005 alle ore 19:33Sono contento di queste "piccole" scosse telluriche ai grandi sistemoni manipolatori di cittadini. Siamo stanchi di subire gli errori di chi crede di comandare ma invece fa solo danni!!Questi rifiuti sono la prova che non ce la facciamo più.I Grandi (perchè sono loro), fanno leggi e mandano tutti fuori carreggiata, e chi poi deve pagare e sempre il cittadino.Non ne possiamo più!!!!
Marcus Libero
2 giugno 2005 alle ore 19:34Francia e Olanda dicono no alla costituzione europea, qualcosa accadrà....? NO!
ormai è chiaro che la costituzione europea e' stata bocciata dai due paesi, probabilmente un effetto domino sugli altri paesi avverrà ? NO! anzi, si stanno attrezzando per fotterci meglio,già si parla di rifare i referendumo sino a quando il popolo dirà si!
sicuramente dal lato politico, ma ancora piu' gravemente dal lato economico, pagheremo un prezzo enorme, anzi , forse non sarà nemeno facile rendersi conto di quale prezzo.
Con i dati ocse sull'italia....ci stiamo preparando a esplodere?
Temo di si!
Intanto Rutelli ride.... Berlusconi ride...Prodi ride...tutti ridono come sul TITANIC....
e noi non abbiamo piu' lacrime.
E' finita la cuccagna.
Matteo Agliocchi
2 giugno 2005 alle ore 19:34In italia tutto è già stato deciso senza il nostro parere. Anche i referendum francesi ed olandesi non cambieranno granchè le cose, infatti porteranno solo all'attivazione di piani straordinari per l'approvazione della costituzione. L'europa non si può fare, a non volerla sono i futuri europei, perchè finalmente si sono resi conto che si tratta di una clamorosa presa in giro.
Adesso i soldi e la pazienza sono finiti... su, ognuno a casa sua!
Mark Brio
2 giugno 2005 alle ore 19:34c'è un Mark Brio fasullo
che posta a mio nome
perché fai questo? cosa ne guadagni?
Giorgio Simoni
2 giugno 2005 alle ore 19:34X MAX STIRNER
...Ma cosa vuol dire piegarsi? Sai leggerla la politica? Prendi la Lega, sta ottenendo grosse riforme (Costituzione, deregulation, misure fiscali, privatizzazioni, extracomunitari...) (ciò che voleva) col 5% circa dei voti. Ha fatto cadere un governo (Berlusconi I). tessa cosa ha fatto e (forse)farà Bertinotti con Prodi.
E poi accettare qualche compromesso è indispensabile in politica... ma è sempre meglio che NON ESSERCI AFFATTO e rimanere su questo blog a LAGNARSI senza concludere nulla!!!
W IL PARTITO DI GRILLO!!!!
BEPPE FACCI SOGNARE!!!
Enrico Talpo
2 giugno 2005 alle ore 19:35Credo che l'Italia, gli esseri umani in genere, abbiano bisogno di chi come te risveglia le coscienze sopite e intorpidite. Non vuole la mia essere una delega incondizionata, al contrario, ma un invito affinchè tu, e altri come te, continuiate a regalarci gocce di lucidità e analisi critica. Parafrasando Malavenda si potrebbe applicare anche a questa pletora di parassiti il detto: "un modo logorroico per rendere difficile il facile attraverso l'inutile".
Grazie
Marcus Libero
2 giugno 2005 alle ore 19:37il partito di grillo è il piu' grande grosso errore da non fare....ma sono stufo di dirlo ai 4 venti, vista la scarsezza di ragionamento di parecchi di noi.
Mark Brio
2 giugno 2005 alle ore 19:40Marcus tranquillo
non credo che Grillo farà mai un partito
il partito di un comico sarebbe "ridicolo" ehehe ;-)
già abbiamo il nano ed emilio fido che ci fanno ridere così tanto
Marcus Libero
2 giugno 2005 alle ore 19:45...sono tranquillo, tranquillissimo.
Quando vedi gente che chiede spasmodicamente a grillo di fare un partito, capisco perchè siamo ridotti cosi'....siamo nella merda perchè ci piace razzolare.
Mark Brio
2 giugno 2005 alle ore 19:45grazie a stefano per la spiegazione
nb: se non mettete un cognome per intero vi cancellano. i contenuti non c'entrano nulla
Igor Scicchitano
2 giugno 2005 alle ore 19:453. L'Unione si adopera per lo sviluppo sostenibile dell'Europa, basato su una crescita economica
equilibrata e sulla stabilità dei prezzi, su un'economia sociale di mercato fortemente competitiva,
che mira alla piena occupazione e al progresso sociale, e su un elevato livello di tutela e di
miglioramento della qualità dell'ambiente. Essa promuove il progresso scientifico e tecnologico.
I have a dream...
ratifichiamo la costituzione e poi
un gruppo di scienziati va a spiegargli cosa é sostenibile e cosa no.
e un gruppo di filosofi gli spiega cosa significa progresso sociale.
e noi ratifichiamo cosa é sostenibile e cosa é il progresso sociale.
ciao a tutti
Stefano Bonadies
2 giugno 2005 alle ore 19:47Grazie a Mark per il consiglio
Ste.
Andrea Serattini
2 giugno 2005 alle ore 19:48Buckowsky dice:
"L'unica differenza tra una dittatura e una democrazia, è che nella dittatura non perdi il tempo ad andare a votare"
vito liberto
2 giugno 2005 alle ore 19:48Solo i parassiti e i nazzisti sono contro una, europa unita politica.Mi riferisco a Francia e Olanda.La svizzera,parassita numero 1 al mondo che fa festa ogni piccolo stop in europa.Io vivo da molto tempo in questo paese nazzista e parassita,prossimamente ci sara un referendum in questo paese di parassiti e,vi invito a fare un giro nelle strade svizzere in questi giorni per vedere quanti cartelloni razzisti ci sono.(FATTI DA politici)(la stampa SILENZIO TOTALE).Per difendere sempre la mafia parassita delle banche.SONO DA NON PRENDERE SUL SERIO -MA PURTROPPO SONO RESPONZABILI DI MOLTI DANNI.Ogni bambino che non ha da mangiare nei paesi poveri deve dire grazie alle banche svizzere parassite che lascia depositare a ogni tipo di dittatore i soldi dei bambini che muoiono per mancanza di cibo.Avrei molto da dire,.(MA SI, VIVA IL SEGRETO BANCARIO.
Mark Brio
2 giugno 2005 alle ore 19:50Marcus,
probabilmente è così ehehehehe
ma sai, 4 anni di Berlusconia hanno messo a dura prova il paese e anche molte menti illuminate hanno ceduto
difatti sono moltissimi anni che qualunque boiata si faccia la accettiamo passivamente
Ermanno Lamberti
2 giugno 2005 alle ore 19:51A tutti quelli che dicono che ci vorrebbe il referendum anche qua voglio dire quanto segue.
L'Europa unita rappresenta uno dei più grandi slanci che condensano in sè idealità e politica, uno dei più nobili traguardi mai posti all'orizzonte di una comunità umana, una delle idee più grandiose per la costruzione di un grande spazio di cooperazione, mercato e sicurezza comune e baluardo di democrazia.
La stragrande maggioranza dei cittadini non ha nemmeno letto un articolo della costituzione europea, anzi, forse non ha nemmeno una chiara cognizione di ciò che è la struttura politica e amministrativa della UE e dei benefici incommensurabili che ci ha procurato in mezzo secolo.
ATTENZIONE A VOTARE CON LA PANCIA!
Non possiamo farci fuorviare dal caso disgraziato dell'Euro, applicato in modo truffaldino, ma che è di per sè un potente strumento a sostegno della nostra economia.
Attenzione a dare la stura a sentimenti quali quelli della Lega Nord!
Se l'Europa fallisce,se l'Italia esce dall' Europa (addirittura c'è che rimpiange la lira) allora sarà il collasso totale, saremo annientati dalle sfide del mondo moderno, che vanno affrontate su scala sovranazionale e non con i localismi sciocchi che oggi vanno così di moda.
Se si interromperà il progresso verso la (perfettibile) unione europea saremo i primi a soccombere; non esistono istituzioni e cose umane esenti da difetti, ma questo non implica che dobbiamo affossare questa grandiosa costruizione che è l'Unione Europea.
L'Europa deve essere la nostra stella polare, chi non lo capisce è fuori dalla storia.
Niccolò Petrilli
2 giugno 2005 alle ore 19:51Carosi:
sì, ci sono andato.
Ho l'auto senza assicurazione quindi sono andato in bici, ma sono andato!^__^
Dai, stavo scherzando!(l'emoticon ^__^)
Per gli altri...sono tutte contestazioni(o concordanze) assolutamente giuste...
per quanto riguarda la giustizia dei referendum intendevo invece che non sempre,(come poi hanno espresso anche altri) non si può lasciare ad una popolazione pressochè ignorante al riguardo(o menefreghista, che è peggio) la Potenza su certe decisioni.
Ps: mi hanno censurato perchè consigliavo a Pascucci di non cominciare subito col Signoraggio.
laura bladelli
2 giugno 2005 alle ore 19:54io veramente mi sento una comparsa in ostaggio facendo parte del popolo e credo veramente che la Costituzione Europea si debba fare più semplice, chiara e approvata da tutti i popoli facenti parte.Credo però che l'Italia abbia assolutamente bisogno di rimanere in Europa e di ascoltare l'Europa, unica fonte di controllo democratico e di contributo al risveglio della gente difronte ai disastri a nostre spese che ha combinato e che combinerà il governo di "Bellachioma"(vedi rubrica Bananas su l'Unità) Ciao
Massimo Gervasio
2 giugno 2005 alle ore 19:58Anch'io ho sentito dire che GRILLO sta sondando il terreno per creare un movimento che abbia valenza politica (tipo girotondini forse, chissà).
Io non posso che approvare e associarmi al pensiero di Giorgio Simoni: rimanere su questo blog a menarcela tra di noi non ha senso...
GRILLO FOR PRESIDENT!
Igor Scicchitano
2 giugno 2005 alle ore 20:02x ivana iorio
in risposta al tuo post del 02.06.05 19:07
rischieremmo perche abbiamo un economia non competitiva, non abbiamo infrastrutture non investimo in ricerca e teniamo gli imprenditori che teniamo e la moneta tende a riflettere questo stato di cose.
Per giunta anche svalutando ormai con la cina saremmo fuori competizione sui prezzi, FIAT e soci c'hanno sputtanato percui non siamo piu qualita, rimane il design e l'alimentare.
AUGURI.
avrebbero dislocato comunque e i soldi se li sarebbero pappati comunque siamo noi che abbiamo accettato il gioco perche é quando fai la spesa che incominci a fare politica al giorno d'oggi.
ciao
marco luca
2 giugno 2005 alle ore 20:06ma ci serve per davvero..l'europa...la costituzione europea...e altre balle..del genere...tutto cio..non ha senso...non contano...contano le multinazionali...sono loro che fanno e disfano tutto...distruggiamo questi mostri...le concentrazioni..sono da sempre una catastrofe...
Carlo Forma
2 giugno 2005 alle ore 20:08 IO VOTO BEPPE GRILLO
SIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIIII! Grillo fallo sto' partito, rubando voti a sinistra (verdi, comunisti, ds, olive e margherite...) e destra (stanca delle balle del berlusca) e soprattutto facendo tornare a votare molti astenuti cronici e spopolandi tra i giovanissimi (tu sai come prenderli!).
FORZA BEPPE! Facci sognare!
luca librandi
2 giugno 2005 alle ore 20:11Ma Beppe tu dici questo al popolino(me compreso),mi sti vip,politici,PSICOLOGI,PSICHIATRI,loro che dicono? Siamo nelle loro mani,ma il punto g l'hanno trovato gli spichiatri?
Buona serata a tutti,mi raccomando,se avete qualche domanda da pormi,scrivete a :luca.librandi@fastwebnet.it
Buon proseguimento da adesso in poi!
Luchino
gianni petrosino
2 giugno 2005 alle ore 20:13Già... vuoi vedere che con un comico al govereno le cose cominciano a cambiare un pò in questo Paese?
Anch'io e la mia famiglia lo voteremmo (siamo in otto). forza grillo!
luca librandi
2 giugno 2005 alle ore 20:14Se c'è qualche psicologo che ha da pormi qualche domanda,mi contatti via mail:luca.librandi@fastwebnet.it
Vi aspetto numerosi!
Vi adoro
Igor Scicchitano
2 giugno 2005 alle ore 20:19X caruso Nicola
risparmiamo bit e byte metti il link.
ciao
franco yato
2 giugno 2005 alle ore 20:27Vorrei tanto capire a cosa serve essere nell'Europa Unita.Dai tempi dei romani e i barbari,ai tempi medioevali all'ultima guerra c'e' sempre stata una divisione in tutti i popoli cosidetti Europei,ora tutti insieme(per mangiare a Bruxelles e Strasburgo,credo io)e non capivo a chi servisse finche' ,forse,mi e' stato spiegato chi stampa gli euro.....Se era per contrastare gli Stati Uniti americani mi sembra un grande errore perche' commercialmente erano solo loro i nostri migliori clienti col dollaro che imperava,quando col nostro euro "forte" ci si potra' solo pulire il"...."potremo unicamente stare attenti che abbia i colori cangianti altrimenti facciamo reato,e in piu' che unita' puo' esistere tra popoli che manco si capiscono se parlano ,dalla Florida all'Alaska la lingua e' unica anche se con diversi slang e questa e' una cosa che gia' accomuna,altro che moneta unica.Spero che tra quelli che si sentono Europeisti non ci sia qualcuno che dava del "terrone"a chi era al sud di Roma......adesso e' un "terrone europeo"!!?
fortunato casadei
2 giugno 2005 alle ore 20:28Partito Grillo
Io penso che se ci è riuscito di pietro a fare un partito può riuscirci 100 volte meglio e con ben altra filosofia e struttura il nostro grande beppe. Sarebbe una vera rivoluzione. Già mi immagino le situazioni comiche che si creerebbero, i faccia a faccia televisivi con bertinotti e schifani (da crepapelle...) Fioccherebbero denunce e minacce (ci vuole la scorta!) ma anche tanti voti. Forza bepe!!!
Mark Brio
2 giugno 2005 alle ore 20:38Pensate quanto male ha fatto Berlusconi alla nostra nazione
se c'è così tanta gente a chiedere a Grillo (un comico) di fondare un partito
Siamo veramente al limoncello
eugenio galli
2 giugno 2005 alle ore 20:38vorrei ringraziare Nicola Caruso per il suo commento. veramente ben fatto e interessante ...e grazie per non usare i link
Niccolò Petrilli
2 giugno 2005 alle ore 20:38Se Beppe fonda un partito...e combatte con la stessa foga con cui discute attualmente...e su argomenti di importanza nazionale...
è finita. Lo uccidono nel giro di un mese.
O mediaticamente, o fisicamente.
Roberto Cavallo
2 giugno 2005 alle ore 20:39Diamine... questo è regime. Ma come?Non ci chiedono il permesso? L'ITALIA HA GIA' DECISO?????????
PORCA EVA!
Paolo Mazzola
2 giugno 2005 alle ore 20:41400 pagine lunghe e incomprensibili.
Io non conosco bene la ns. costituzione e penso che a molti non interessa. (meglio leggere topolino).
Di una cosa però sono sicuro.
L'Euro e l'Europa mi hanno rotto i coglioni.
Paolo
dalla Sicilia
Vincenzo Interlenghi
2 giugno 2005 alle ore 20:42Caro Beppe,
ho visto che nel tuo spettacolo e letto più volte che critichi Prodi perchè ha abbandonato dopo pochi giorni il suo blog dicendo che "non aveva tempo". Io penso che lui si riferisse alla possibilità di rispondere a qualche post. Bene, tu che ridi di lui, perchè appari solo una volta al giorno - con cose che spesso possono essere state scritte anche una settimana prima - e non rispondi mai a nessuno?
Forse il tuo è solo un modo "soft" per prendere in giro "il mortadella"...
Dilla tutta: sto blog è solo un modo per farti pubblicità! Altro che partito... non te ne frega niente...
Igor Scicchitano
2 giugno 2005 alle ore 20:45x Nicola Caruso
vedi se metti il link fai un doppio servizio, oltre a far leggere l'articolo fai conoscere un sito che magari si rivela interessante, magari metti al confronto la gente con di chi non s'aspettavano, almeno si conoscono:-)
Fai una citazione di un paragrafo e chi vuole va a leggerlo tanto sono pochi quelli che non cliccherebbero su un link ma si leggerebbero tutto un articolo.
ciao
Igor Scicchitano
2 giugno 2005 alle ore 20:46poi fai come vuoi ovviamente :-)
ciao
emanuele frontini
2 giugno 2005 alle ore 20:47a tutti i sostenitori di grillo per il partito.
cominciamo a consigliare la squadra di governo..
panetta, la sett. pross. sono in U.K., ho un regalo per te da mio nonno.
Paolo Mazzola
2 giugno 2005 alle ore 20:59@ Caruso Nicola.
Associandomi a chi mi ha preceduto ti dico
Carissimo e gentilissimo sig. Caruso
NON SEI NORMALEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE.
Paolo
Christian Ofria
2 giugno 2005 alle ore 21:00Ma perché qualcuno pensa che tutto il male sia venuto da Berlusconi?
Per quanto Berlusconi possa essere "bravo", per creare i danni constatabili oggi in Italia, ci sono voluti lunghi decenni di malgoverno. Quindi mettetevelo bene in testa: destra o sinistra non fa differenza. E' l'italiano (noi) che deve cambiare. (Il governo di un paese é specchio di chi lo popola).
Probabilmente il 95% di noi non sarebbe migliore di chi oggi guida l'Italia. Una volta affondato il sedere nella sedia... e chi si muove più? Con tutti quei vaantaggi!!!
marco paganella
2 giugno 2005 alle ore 21:02Quanti di quelli che avrebbero voluto il referendum sulla costituzione, prima di votare l'avrebbero letto tutta per farsi un opinione?
Quanti, avendone capito poco, avrebbero cercato le informazioni necessarie a formarsi una coltura sufficente a votare in maniera coerente?
Quanti sarebbero in grado di seguire i valori della costituzione che si vorrebbero dare?
Ed infine, quanti che avrebbero voluto votare la costituzione alla fine avrebbero scelto seguendo le indicazioni del politico da cui oggi non vogliono piu essere rappresentati?
ciao a tutti
Postato da: Igor Scicchitano il 02.06.05 18:54
Potrebbe aver ragione ma non condivido: allora visto che io non mi informo (Ma lei può parlare in vece di 60 milioni di persone??) tanto vale che il primo (politico) che passa me lo metta nel didietro, tanto che diritto posso avere io? di dire la mia?, no, non serve..
Intanto mi si dia il diritto di esprimermi che poi la resonsabilità sarà (anche) mia.
saluti :)
emanuele frontini
2 giugno 2005 alle ore 21:11x Mark Brio
Pensate quanto male ha fatto Berlusconi alla nostra nazione
se c'è così tanta gente a chiedere a Grillo (un comico) di fondare un partito
Siamo veramente al limoncello
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Tu cosa ci consigli ??
Paolo Mori
2 giugno 2005 alle ore 21:12Noi siamo i terroni europei
Paolo Mazzola
2 giugno 2005 alle ore 21:13@ Caruso Nicola
Mi dispiace tanto, ma non riesco ad arrivare alla fine.
Mi ricorda la Bibbia.
Ci son voluti anni.
La leggevo a piccole dosi, peer rifletterci sopra.
Magari la prossima volta se ci riesci, usa le abbreviazioni stenografice, così mi sembra più breve.
Un abbraccio
Paolo
enrico bosco
2 giugno 2005 alle ore 21:14FIco..secondo il nano gli italiani hanno gia' deciso sul discorso europa.
Sarebbe carino capire QUANDO questo e' avvenuto.
Siccome sembra che per il nano gli italiani habbiano gia' deciso su parecchie questioni, tremo all'idea di sapere quali esse siano.
Paolo Mori
2 giugno 2005 alle ore 21:14(Il governo di un paese é specchio di chi lo popola).
non mi somiglia per niente.
Paolo Mori
2 giugno 2005 alle ore 21:17VECCHIO PROVERBIO CINESE
Quando te lo mettono in culo non muoverti altrimenti li fai godere
stefano grini
2 giugno 2005 alle ore 21:26il futuro premier Prodi nel suo ultimo intervento spiega molto bene il significato del termine Repubblica - dal latino Res publica: cosa pubblica
queste le sue parole
"Riapriamo il problema della leadership"
da Repubblica
emanuele frontini
2 giugno 2005 alle ore 21:28...scusate l'intrusione..
ma questo è il blog di nicola caruso o di beppe grillo ??
Piergiuseppe Paternò
2 giugno 2005 alle ore 21:33anche io cerco di farmi un 'idea.
ieri ho assistito all' università di Napoli ad una conferenza il cui oratore ere il Presidente della commissione per gli affari costituzionali Giorgio Napolitano.
Il suo pensiero riguardo alle 400 pagine incomprensibili era più o meno questo: "Le 400 pagine sono tali per stratificazioni successive in cui si rimanda all' insieme dei trattati che hanno condotto fino alla stessa costituzione. In realtà gli articoli si riducono a 150 norme che, in quanto costituzionali, trovano la ragion d'essere in quanto norme strumentali e programmatiche (come del resto lo sono quelle della costituzione italiana)". "Inoltre esse affermano i diritti del cittadino europeo con la Carta dei diritti, e questo non può che essere un dato positivo". "E ancora la costituzione europea è stata approvata da un' assemblea costituente in cui figuravano i rappresentanti del Parlamento, oltre che i governi
degli stati membri."
Ancora ha aggiunto il Presidente che il problema sta nei governi nazionali e locali, specie per il quadro economico e di risorsa che la integrazione offre. La cosidetta elìte di Bruxelles quindi fornisce strumenti cui però spetta alle rispettive policy recepire.
A questo punto non ho potuto non pensare alla nostra policy locale. Il presidente Bassolino in campagna elettorale ha parlato della sua amministrazione come quella che più in Italia si è distinta nel ricevere e nel beneficiare delle risorse stanziate dall' UE. Con dati alla mano
ha dimostrato che la Campiana risulta al primo posto nell' aver adoperato i fondi stanziati, che ora vanno in gran parte verso Est, riservandosi però di mostrare chiaramente quelli della disoccupazione. Non ho avuto modo di partecipare ai lavori della costituente e neanche il piacere di percepire i miglioramenti e i benefici dei soldi europei quindi non credo di sentirmi soddisfatto per il modo in cui si vuole procedere
all' integrazione.......tuttavia credo che sia l'unica strada da battere dal momento che lo Stato non c'è più, di fatto è sempre meno percepibile, sempre più imprenditoriale, sempre in deficit....e inoltre più Europa può solo fare bene ad un popolo
indolente come quello napoletano.
Paolo Mori
2 giugno 2005 alle ore 21:34Leggendo i Vostri Post si capisce lontano un Miglio che siete Acculturati masono I CONCETTI che vi mancano.
Da Questo deriva la prepotenza concettuale del Portatore GRASSO di democrazia (Beppe Grillo)
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qui ti do ragione
Yang Chenping
2 giugno 2005 alle ore 21:39> L'intelligenza basata sul Q.I. rischiava di essere stigmatizzante, e sicuramente si limitava a classificare gli individui in modo statico.
Cos'è, la fiera del mondialismo rampante?
> una delle idee più grandiose per la costruzione di un grande spazio di cooperazione, mercato e sicurezza comune e baluardo di democrazia.
Domanda: perché non vai a prendere in giro qualcun altro?
http://tinyurl.com/cyfbh
> che vanno affrontate su scala sovranazionale e non con i localismi sciocchi che oggi vanno così di moda.
Salutami il Gran Maestro.
> L'Europa deve essere la nostra stella polare, chi non lo capisce è fuori dalla storia.
Pensi che siamo tutti imbecilli?
Paolo Mazzola
2 giugno 2005 alle ore 21:40@ Emanuele
Hai ragione.
Il mio pensiero è semplice:
Prima bisogna unire l'Italia - punto - e senza ponte
Yang Chenping
2 giugno 2005 alle ore 21:41> un gruppo di scienziati va a spiegargli cosa é sostenibile e cosa no.
Chi li paga, l'OMS?
> e un gruppo di filosofi gli spiega cosa significa progresso sociale.
I filosofi della Gran Loggia?
Incredibile...
Stefano Boscolo Marchi
2 giugno 2005 alle ore 21:42La costituzione di oggi rappresenta il caos che alberga dentro tutti i cittadini d'europa.
I nostri Signori al Governo si sono premurati di generare confusione, in modo da far passare per buoni anche gli errori e le baggianate più grandi.
Guglielmo Gentile
2 giugno 2005 alle ore 21:43D'accordo sul fatto che questa non sia la migliore delle Europe possibili, e forse è anche una delle peggiori.
E se fossi stato un francese, avrei volentieri votato no ad una costituzione che non fa altro che aumentare ulteriormente la distanza tra l'esercizio del potere democratico e la volontà dei cittadini.
Ma da italiano, mi è più difficile esprimermi negativamente, essendo assai più preoccupato di rimanere in balia di questa classe politica assolutamente inadeguata, e magari senza alcun controllo superiore.
Per intenderci: se non ci fosse stata l'UE, l'opinione pubblica italiana sarebbe ancora all'oscuro dell'attuale situazione economica, e la lettura degli indicatori economici fosse di assoluta evidenza da parecchio tempo.
Un dato per tutti: l'elenco delle presenze dei parlamentari italiani alle sedute del Parlamento Europeo.
Franco Caracciolo
2 giugno 2005 alle ore 21:47Egreggio Sig.Karuso sono colpito dalla sua dialettica e dalla sua scrittura prolifera,
ma come fà non è che sotto sotto fà il copia e incolla.
emanuele frontini
2 giugno 2005 alle ore 21:51@caruso
Motivare se stessi e continuare a perseguire un obiettivo nonostante le frustrazioni; la capacità di controllare gli impulsi e rimandare la gratificazione; la capacità di modulare i propri stati d'animo evitando che la sconfitta ci impedisca di pensare; la capacità di essere empatici e di sperare.
Questa dovrebbe essere la politica vincente
********************
scusa ma non capisco...chi è questo ??? mazinga z ?
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Igor Scicchitano
2 giugno 2005 alle ore 21:54x marco paganella
Potrebbe aver ragione ma non condivido: allora visto che io non mi informo (Ma lei può parlare in vece di 60 milioni di persone??) tanto vale che il primo (politico) che passa me lo metta nel didietro, tanto che diritto posso avere io? di dire la mia?, no, non serve..
Il referendum sulle televisioni é stato vinto perche la gente aveva paura di perdere i programmi di intrattenimento dei canali finivest.
Tradotto abbiamo venduto la democrazia per delle telenovelas e qualche culetto.
Finche la maggioranza della gente non sara capace di informarsi, di farsi un giudizio critico e di non vedere quello che in ritorno all'istante ma sul lungo periodo non porremo le basi per una società migliore.
Adsso nostra possibilità di scelta si limitera a quale schieramento politico appertiene il politico che ce lo sta mettendo nel culo.
Aldous Huxley scrisse un opera molto critica sui sistemi totalitari "Il mondo nuovo", anni dopo ritorno sul libro e fece una critica alla nostra societa diceva "un giorno guardavo le scale mobili di un grande magazzino e ho visto che anche noi non siamo una societa libera perche siamo tutti troppo simili se fossimo veramente liberi distingueresti piu personalita".
Il senso era questo a memoria non lo ricordo.
Dovremmo individuare le persone giuste a affidargli per un po il mondo senza milioni di persone che difendono solo gli interessi che gli stanno piu vicino.
Filosofi, scienziati anche uomini di religione ma che si siano distinti per visione ed etica.
Prenderli metterli in conclave e farli uscire quando c'é una nuova costituzione, un nuovo codice penale e una visione ad almeno 20 anni.
Poi si decida amnistia o non amnistia ma da li via chi scarra paga.
la mia modesta opinione
igor
ciao
emanuele frontini
2 giugno 2005 alle ore 21:54x franco caracciolo
hai ragione sul caruso, vedi:
http://www.benessere.com/psicologia/arg00/intelligenza.htm
Paolo Mazzola
2 giugno 2005 alle ore 21:54@ Nicola Caruso
Sono quasi le dieci.
1 Pater Nostrum
3 Ave Maria
1 Requiem
A nanna
'notte!
roby cadeddu
2 giugno 2005 alle ore 21:59l'olanda nn c'ha pensato 2volte..
e se votassimo anche noi?
Ettore Martinenghi
2 giugno 2005 alle ore 22:02Perchè gli italiani, a differenza delle democrazie come quelle francesi e olandesi, non sono stati chiamati alle urne per la ratifica della Costituzione Europea? Paura di un altro flop?
emanuele frontini
2 giugno 2005 alle ore 22:07O.K. Beppe, ora devi fare una pagina del blog e ci devi dire...
O.K. Ragazzi io mi candido..oppure..no grazie.
Cosi ci mettiamo il cuore in pace..
Pero' fai una dichiarazione !!
Thanks..
Filippo Noceti
2 giugno 2005 alle ore 22:11Chiedo anzitempo scusa per il post molto lungo
1) - Qualcuno di voi crede che se ci fosse stato Prodi al overno ci avrebbero fatto votare un referendum? E se ci fosse stato Fini a capo avremmo votato un referendum? e se ci fosse stato Dalema ci sarebbe stato consentito?
L'unica forza politica che abbia lottato per il referendum è stata la Lega, che ci piaccia o no, perchè la Lega è da sempre contro questa Europa dei banchieri ed è per il popolo, anzi per i popoli e sa bene cosa voterebbero gli italiani ad un referendum.
2) - Qui però sorge un problema. L'ingerenza della Chiesa, che è contro questa costituzione europea perchè non riconosce le radici cristiane dll'Europa. Secondo me sarebbe giusto inserirle nella nostra costituzione, come elemento fondante della nostra società, assieme a tutto ciò che in essa è venuto prima e dopo.
Sorge un problema.
Come potrebbe accettare chi a sinistra (ed estrema sinistra) è contro la costituzione europea che il proprio disappunto venisse appoggiato dall'ingerenza dei porporati cattolici, della comunità ebraica e dalle altre chiese cristiane?
3) - Forse fra cento anni l'Europa avrà una costituzione che sarà stata fatta accettare addormentando i cittadini europei o, peggio, a suon di cannoni (speriamo di no) e molti festeggeranno convinti il giorno della vittoria sui rivoltosi, qualcuno dirà "fatta l'Europa facciamo gli europei" e dopo un po' tutti ne saranno fieri e convnti sostenitori.
A coloro che ricorderanno che è esistito un popolo italiano, un popolo spagnolo ecc... verrà risposto "non esiste nessun popolo spagnolo, solo "il popolo europeo" e chi rimpiangerà la lingua di Dante non capendo più una fava di quello che è stato scritto in italiano nei secoli precedenti verrà additato come reazionario.
Chi rimpiangerà l'inno di Mameli sarà un fascista/leghista, magari senza neppure aderire a quei partiti federalisti che pure esisteranno e chi vorrà poter scrivere i cartelli stradali almeno anche in italiano sarà deriso. Chi era contro l'Europa fatta ad una certa maniera, un nemico della patria che è stato bene sconfiggere.
4) - Mazzini, ma sì quello che oggi che è il dueluglio è sulla bocca di tutti e quando era in vita doveva scappare continuamente dagli scagnozzi dei Savoia o spacciarsi per un ebreo inglese di nome George Brown.
Mazzini era un mio concittadino e voleva un'Europa unita e repubblicana e sapete perchè? Come? Non ve l'hanno mai detto a scuola?
Mazzini nacque nel a Genova 1805, proprio l'anno in cui la Repubbilca Ligure, la versione napoleonica e "democratica" della Rpubblica di Genova (semidemocratica), venne annessa all'impero Francese e sapete perchè resistette libera (o meglio distinta) fino al 1805? Perchè tutti i nobili ed i ricchi della repubblica misero assieme una grande somma per pagare il riscatto del proprio popolo all'imperatore (che da buon figlio di buona donna quale era venne meno alla parola data).
Quindi il mondo in mezzo al quale Mazzini naque, aveva vissuto in una repubblica fino alla sua nascita. Chi lo educò non poteva che essere, perchè ci era nato e vissuto per decenni, che repubblicano e anche chi venne dopo, visto che noi genovesi siamo più testardi dei muli e più tradizionalisti di Bossi, rimase repubblicano.
Repubblicani i Genovesi quindi perchè ne venivano da circa novecento anni di Reis Publica, da uno stato formalmente e dichiaratamente repubblicano, Una Repubblica che venne cancellata per fare grasso un regno che poi si ingrassò con tutti gli altri stati (repubbliche e non) liberi d'Italia.
Mazzini, genovese, repubblicano, amante della libertà e tradizionalista voleva l'Europa dei popoli quella che predicano in pochi oggi, nè l'Europa Sovietica (quella che auspicano in molti) nè l'Europa dei Banchieri e dei tecnocrati, dei burocrati e degli incapaci a fin di male (quella che stiamo facendo). L'Europa dei popoli voleva Mazzini, dei diritti dei lavoratori che erano tutelati da secoli a Genova http://www.francobampi.it/genova/curiosita/operai_cartiere.htm del riscatto degli operai che ben conosceva essendo nato qui ed avendo vissuto in Inghilterra.
5) - Quindi oggi che non vogliamo parlare di regionalismo, di popoli d'Italia ma popolo d'Italia, non riconosciamo che l'unità nazionale è stata fatta col soprusoe contro il popolo anzi i popoli, di che cavolo vogliamo lamentarci se fra cento anni parleremo tutti un inglese un po' diverso dall'inglese vero e saremo tutti europei sotto la stessa bandiera e con la stessa costituzione?
Viva i Popoli d'Europa con la loro lingua anche se parlata da due sole persone in tutta l'Unione.
Viva l'Europa unita e federale (che parola pericolosa!) ed abbasso gli appiattimenti di quattro scappati di manicomio che chiamiamo comissari europei e le loro costituzioni.
Vito Valiante
2 giugno 2005 alle ore 22:13Coltivavo il sogno dell'Europa Unita, come la possibilità di creare una nuova nazione che potesse ristabilire gli equilibri del Mondo. Quando i popoli d'Europa hanno gettato le fondamenta per questa grande federazione ho ricominciato ad essere ottimista. Il controsenso è sorto quando negli anni successivi, il Parlamento Europeo si è popolato di anti europeisti. Quello che succede oggi mi amareggia, ma non mi stupisce. Sembra quasi che il tutto sia stato fatto per creare un ulteriore periodo di stallo, che giova certamente, a chi vuol continuare ad essere "gallo nel proprio pollaio". L'importante adesso è non perdersi d'animo, e continuare ad essere vigili.
Elisabetta Carosi
2 giugno 2005 alle ore 22:18x PER ME
Siamo trasportati tutti in giro per caso come in una brezza.
Forrest Gump
@RENZO FERRINI adoro te, tua figlia e i tuoi succhi di frutta.
Anch'io a mio figlio ho insegnato la felicità nella semplicità della vita ed oggi, oramai grande, posso dire d'esserci riuscita.
Lui ha vissuto da vicino vips, veline, presntatori ecc. ecc. e li ha sempre SNOBBATI ed oggi è circondato da amici come lui e ne sono fiera. Sono felice anche di sapere che esistano tanti, ma tanti, ma tanti ragazzi come lui.
Arrivederci ad Alcatraz.
Baci,baci,baci.
Francesco Aggravi
2 giugno 2005 alle ore 22:21Beh io sono parecchio dispiaciuto per i risultati dei 2 referendum.Credo che unire sia sempre meglio che dividere, specie quando si parla di popoli vecchi e rissosi che si sono scannati a vicenda fino a pochi decenni fa. Quanto alla stupida complessità con cui è stata scritta la costituzione europea c'è poco da fare...finchè metteremo i mediocri a comandare ed i più capaci a sgobbare per rappezzare i danni di chi comanda ,le cose non potranno che andare così!!
luca loconsole
2 giugno 2005 alle ore 22:22Io li ho votati, quelli che ci governano adesso, non mi vergogno a dirlo, anzi!I mali del nostro paese vengono da lontano, non c'è verso, inutile predersi per il culo, siamo noi che dobbiamo "crescere" pensando che non ti devi inculare il tuo prossimo ogni mattina che ti alzi altrimenti lui farà uguale con te.
Però l'uscita di quella gran testa di cazzo di Berlusconi che dice:" l' Italia ha già deciso" mi ha fatto girare le palle da paura, abbiamo deciso una sega, facci andare a votare il referendum sulla costituzione europea, eppoi vediamo cosa decidiamo! L'euro ci sta sfinendo, adesso anche i tedeschi rimpiangono il marco, allora la nostra liretta ridatecela!
mario uccella
2 giugno 2005 alle ore 22:25Ribadisco il concetto già espresso in altri post per altri temi: il fascismo di stato può essere combattuto in un solo modo, con una matita ed una scheda nel chiuso di una cabina elettorale...
Tutto e ripeto TUTTO quello che viene imposto ai cittadini dovrebbe essere sottoposto al loro giudizio.
Vuoi il mio voto? Accetta di sottoporti al giudizio che trarrò dalle tue azioni, non nasconderti dietro lo scranno sul quale ti mando a sedere e fa che le leggi che fai approvare siano vagliate da coloro che ti hanno eletto.
Paralisi del Parlamento? Cancrena delle istituzioni? Non vi piace l'idea? E allora beccatevi tutte le varie Cerami, Schifani, Moratti, Sirchia et alia...
Non venite poi a piangere sul latte versato e a fare battute inconcludenti sul ducetto di arcore e del suo menestrello.
UNA, DIECI, CENTO FRANCIA ED OLANDA!
POTERE AL POPOLO!!
Elisabetta Carosi
2 giugno 2005 alle ore 22:26Ah!!! da vecchio plovelbio cinese
- dimenticato tema -
ECCOLO:
abbasso l'Europa Unita.......utile solo per i grandi schieramenti: Europa Unita, Nazioni Unite, Grande Russia, Grande Cina ecc.ecc.
W W W W W TERRA UNITA - GRANDE VECCHIA TERRA
POPOLI UNITI.
TSUNAMI insegna: dal PARADISO all'INFERNO in 30 secondi.
Baci, baci, baci.
Benito Le Rose
2 giugno 2005 alle ore 22:31A ZAPPARE LA TERRA !!!!!!!!!!!!!!!MINA,BEPPE GRILLO,BERTINOTTI,PRODI, D^ALEMA, RIZZO,A ZAPPARE DOVETE ANDARE A ZAPPARE!!!!!!!!
Vito Valiante
2 giugno 2005 alle ore 22:32L'euro e l'Europa ci hanno salvati. Se non fossimo stati in Europa forse il nostro crollo sarebbe avvenuto ancor prima di quello Argentino. Quello che dovremmo pretendere adesso è una Costituzione decente, per continuare il processo di europeizzazione e rilanciare una politica economica collettiva.
Stefania Monsini
2 giugno 2005 alle ore 22:41Vito valiante per continuare il processo di europeizzazione e rilanciare una politica economica collettiva.
...ma chi la vuole un'europa unita?
Siamo tanti popoli diversi, con culture, tradizioni e lingue diverse, con i prodotti locali che in Europa non vanno più bene (e le banane sono troppo corte, e gli zucchini devono essere tondi, ecc. e altre stronz...del genere!)
Non è che per caso il nostro amico di Arcore si è messo in quella testolina bacata di poterci trasformare come gli Usa del suo amico?
Non lo saremo mai e se ci avessere dato la possibilità di scegliere forse l'avremmo anche sprecata, perchè magari il Papa se ne veniva fuori con la storia dell'astensione!!!
ANDATE A VOTARE I REFERENDUM DEL 12 GIUGNO ALTRIMENTI FACCIAMO LA FIGURA DEI CRETINI IN TUTTA EUROPA!!
Benito Le Rose
2 giugno 2005 alle ore 22:42xxFrancesco Aggravi xx
Perchè dispiaciuto??^Scusa hanno votato democraticamente, hanno detto no!!!!!A questa Europa,non agli europei.
Benito Le Rose
2 giugno 2005 alle ore 22:45xxxStefania Monsini xxx
Guarda che l amico di Arcore la sempre criticata questa europa,se te la devi prendere con qualcuno quello e mister mortadella.
Vito Valiante
2 giugno 2005 alle ore 22:46Cara Stefania, vivo in Inghilterra da un anno ormai, e posso dirti, che almeno quì, con la gente comune c'è meno diversità di quanto immagini. L'Europa non è forse una grande utopia.
Fabio Ricciu
2 giugno 2005 alle ore 22:50Mi sembra senza senso attaccare Mina, Prodi, Beppe ,D'Alema,( D^Alema come ha scritto il nostro amico....),Rizzo e Bertinotti ,ma sopratutto mi sembra un minestrone difficilmente amalgamabile....per zappare ci vuole collaborazione e poi basta dare 10 euro ad una famiglia di cinesi e loro zapperanno per un mese intero tutto quello che volete.
Mi sembra molto piu' urgente parlare dei referendum del 12 Giugno,concentriamoci su quelli.
Parliamone e invitiamo piu' gente possibile a votare...si o no...decidere ...agire....non addormentiamoci almeno su questo punto fermo.
Stefania Monsini
2 giugno 2005 alle ore 22:51X Benito ...Guarda che l amico di Arcore la sempre criticata questa europa,se te la devi prendere con qualcuno quello e mister mortadella.
Rispondo: non è che sono ferratissima di politica, ma quando mister mortadella era alla guida del paese col suo amichetto "r" moscia, non è che mister bella chioma si sia opposto proprio tanto, visto che ormai ci siamo dentro fino al collo!..
Paolo Mazzola
2 giugno 2005 alle ore 22:53Alla Caruso & Company S.p.A.
Vi amo
Finalmente una serata di minchia e cazzate.
Ogni tanto fa bene, ma datevi una regolata.
Sgegliete o la minchia o le cazzate
Benito Le Rose
2 giugno 2005 alle ore 22:58xxxxStefania Monsini x
Si a ragione lei, l amico di arcore non si e opposto tanto, non aveva la maggioranza.
Benito Le Rose
2 giugno 2005 alle ore 23:01xxxFabio Ricciu xx
Non ti preoccupare che i referendum io li voto.
ps: Dite a Pannella che le schede all estero sono arrivate.
non c è piu bisogno che fa polemica.
Stefano Nastri
2 giugno 2005 alle ore 23:06Beh come al solito il problema è sempre lo stesso, i soldi. Facciamo di tutto per togliere ai politici la condizione di privilegio.
E' normale che le cose vadano così, crescete un bambino viziato e lui vorrà tutto senza fare niente.
Ai politici chi glielo fà fare di sbattersi visto che nessuno può fargli niente?!
Tanto con il sistema che si sono creati gente onesta la non ci arriva.
..Rivoluzione..
Filippo Noceti
2 giugno 2005 alle ore 23:15x Stefania Monsini.
Non dica stupidaggini. L'Europa la vuole Prodi molto più che Berlusconi. Il Papa, come ho spiegato in un mio post precedente è contro la costituzione Europea così coem è stata fatta ma, come molti, mi pare di capire, a favore dell'Europa unita, ma non alla maniera in cui la stanno facendo.
Le persone come lei sono faziose e mistificatrici.
emanuela bottaro
2 giugno 2005 alle ore 23:24per caruso:
mi sembra che l'ostentazione della cultura e del quoz. intell. sia indice di scarsa autostima. più in generale è indice di poca intelligenza emotiva.
per fortuna questo blog è democratico e possono parlare tutti. una regola della democrazia è accettare le diversità e le persone senza giudicarle ne per la loro intelligenza ne per la loro cultura .
Francesco Aggravi
2 giugno 2005 alle ore 23:26Sono dispiaciuto perchè ho paura che questo voto faccia riaffiorare le divisioni che nei decenni passati ci hanno portato a scrivere pagine di storia terribili.Preferisco di gran lunga una brutta costituzione che però unisce ed è comunque modificabile al nulla delle polemiche politiche campanilistiche .Io ho sempre saputo che dai momenti difficili si esce meglio uniti piuttosto che divisi.Non è che stiamo facendo un magnifico regalo ad Usa e Cina?
emanuela bottaro
2 giugno 2005 alle ore 23:28sono d'accordo con quanto dice filippo noceti. saluti.
Anna De Rossi
2 giugno 2005 alle ore 23:28Cominciamo con il referendum :
votare 4 SI' equivale a 4 NO urlati al governo!
QUATTRO SI' IL 12 GIUGNO!
Rosario Pisanò
2 giugno 2005 alle ore 23:28".......
Questa costituzione autorizza legalmente la NATO ad essere la sola struttura ufficiale delle forze di difesa future dell'Europa. (Prima parte del testo). Per dirla in una frase, il futuro dell'Europa è strettamente legato in maniera definitiva alla direzione americana. Questa costituzione sarà votata "democraticamente", ma i rispettivi governi occulteranno questi fatti importanti."
fonte: http://www.disinformazione.it/bilderberg4.htm
POLITICI IN FIAMME!!!!
In italia l'hanno già approvata questa costituzione.. senza fare nessun referendum!!
In francia hanno fatto il referendum!! (chissà come mai)
Un grazie "sentito" ai nostri "politici" che ci chiedono sempre tutto prima di prendere una decisione e soprattutto perchè ci informano adeguatamente........ .....
(vedere anche caso presidio/guerra in iraq a fianco degli americani...)
mario maroni
2 giugno 2005 alle ore 23:29emanuela
che stai a perde tempo col leghista caruso?
caruso ha già dimostrato una stupidità infinita
è qui solo per scassare le balle alla gente
Stefania Monsini
2 giugno 2005 alle ore 23:32Grazir del giudizio di Filippo Noceti
Sono lusingata di come mi definisce, comunque a ma PERSONALMENTE non interessa chi vuole o no l'Europa perchè a me come agli altri cittadini, nessuno ha chiesto di scegliere dentro o fuori (io, ovviamente sarei stata fuori!), nè tantomento interessa il parere del Papa su questo argomento: ciò che mi irrita di più adesso è ciò che ha detto, il Papa, riguardo ai referendum del prossimo 12/06: ma dico gli affaracci suoi non se li fa mai? Se il quorum non verrà raggiunto sarà anche colpa sua e dove sta la democrazia, quando un Paese civile, con doveri e diritti civili, è formato per il (credo) 60/70% da persone che vanno in chiesa la domenica per sentirsi dire: "se andate a votare i referendum sulla procreazione assistita, SIETE DEI PECCATORI"?
ANDATE A VOTARE PER PERMETTERE A TUTTE LE DONNE CHE LO DESIDERANO DI POTER DONARE LA VITA!
Stefano Serra
2 giugno 2005 alle ore 23:34Ciao dal Serra
X Tutti
Sono appena tornato a casa abbastanza esasperato,dopo una discussione avuta con una persona piena di se e straconvinta del proprio pensare,e speravo ,leggendo il blog, di non dover vedere altrettanto..............ma mi sono illuso: mi sembra tutto fuorchè un luogo di pensiero "liberi dal proprio personaggio"
Continuiamo a scannarci tra di noi per farci più grandi.
Sembra che tutti vogliano solo sentirsi più importanti,ma a quale scopo, la masturbazione egoistica forse?
Cerchiamo di rispetare....e soprattutto ASCOLTARE-LEGGERE il prossimo,con pazienza e rispetto,oltre che sensibiltà, ma,ancor di più curiosità,GRAZIE.
Mi sta passando la voglia di scrivere a gente che si comporta come all'asilo!
Nessuno presta attenzione sufficiente agli altri,mentre passa più tempo ad ascoltare-leggere
se stesso!
E' così che si spiega l'attuale disfacimento socio-economico:gente che grida e non ascolta,bambini viziati che pensano solo ad apparire come degl'intelligentoni dell'ultima ora!
Vi prego..se dovete solo offendere o dire la prima cazzata (o la seconda) che vi passa per la testa,per quello ci sono tutte le altre chat-forum-messaggerie del mondo......ma evitate di smarronarci in questo blog.
PER TUTTI GLI ALTRI: TENETE DURO!
STE SERRA
Liliana Amadò
2 giugno 2005 alle ore 23:50xxx MAX BRIO
Ma come ti permetti di giudicare il Popolo Svizzero. Io sono Svizzera e fiera di esserlo e da mesi visito questo Blog.
FDa quello che ho letto sino ad oggi, Beppe mette sul piatto tutta la merda che vi circonda. Perciò prima di venire a casa nostra a giudicare fatti un esame di coscienza.
Da noi grazie a Dio esiste un On. Blocher, che frena un pò le entrate sul nostro territorio di stranieri. Da noi il Presidente della Confederazione viene eletto ogni anno, così da NON PERMETTERE intrallazzi come da voi. Da noi non si deve chiedere per andare al gabinetto, ma quando ci vai (in qualsiasi posto) almeno é pulito. Da voi merda ovunque. Da noi l'affluenza alle urne (votazioni) non è del 20% ma la madia si attesta sul 40 - 50%. Informati meglio. Da noi si può votare anche per corrispondenza. Pensa un pò se lo facessero in Italia. Chissà quanti voti andrebbero persi o rubati.
Per finire: prima di pulire davanti a casa degli altri pulisci davanti a casa tua. CAPITO?????
e leggi i postati di questo Blog, così puoi farti un'idea, grazie a Beppe,come sta messa l'Italia. Infatti anche il grande Prezzolini (sai chi era) scriveva: l'Italia é un Paese meraviglioso, ma é come un prato in fiore coperto di stallatico.
Ora prova a sciaquarti la bocca che é meglio e lascia stare il can che dorme.
Con molto poca stima
Liliana
Benito Le Rose
2 giugno 2005 alle ore 23:55xxxLiliana Amadò xxx
Ha svizzerottaa del caxxoo!!!!! guarda che la merda vicino la porta c è l avete voi capitooo!!!!ridate i soldi agli Ebrei!!!!!
Benito Le Rose
3 giugno 2005 alle ore 00:03X tutti
Notte domani mi alzo alle 5:00.
Ps: Max Caruso non sono io,poi non mi hai inabissato,e che faccio i turni al lavoro, allora qualche volta manco una 15 di giorni.
ciao
con simpatia
Niccolò Petrilli
3 giugno 2005 alle ore 00:11Il blog dei monopolizzatori:
stamani era pascucci, stasera era Caruso/Le rose.
Si finisce sempre per litigare e scannarci tra noi...invece che discutere con un pò di buon senso. Non perchè manchi a tutti, anzi, ma perchè vi sono degli individui il cui unico scopo è irritare, mi sembra. Non provocare: irritare proprio.
W l'Italia...
E intanto mi hanno censurato di nuovo...anche la risposta che avevo dato a Carosi e agli altri che gentilmente mi avevano scritto dopo il mio commento sul referendum
Mah.
Buonanotte
Stefania Monsini
3 giugno 2005 alle ore 00:14X TUTTI ATTENZIONE!!!
riporto copia-incolla:
Testo Unico delle Leggi Elettorali D.P.R. 30 marzo 1957, n 361 e successive modifiche Art. 98 1. Il pubblico ufficiale, l''incaricato di un pubblico servizio, l''esercente di un servizio di pubblica necessità, il ministro di qualsiasi culto, chiunque investito di un pubblico potere o funzione civile o militare, abusando delle proprie attribuzioni e nell''esercizio di esse, si adopera a costringere gli elettori a firmare una dichiarazione di presentazione di candidati od a vincolare i suffragi degli elettori a favore od in pregiudizio di determinate liste o di determinati candidati o ad indurli all''astensione, è punito con la reclusione da sei mesi a tre anni e con la multa da lire 600.000 a lire 4.000.000. LEGGE 25 MAGGIO 1970, n. 352 art. 51. le disposizioni penali, contenute nel titolo vii del testo unico delle leggi per la elezione della camera dei deputati, si applicano anche con riferimento alle disposizioni della presente legge. le sanzioni previste dagli articoli 96, 97 e 98 del suddetto testo unico si applicano anche quando i fatti negli articoli stessi contemplati riguardino le firme per richiesta di referendum o per proposte di leggi, o voti o astensioni di voto relativamente ai referendum disciplinati nei titoli i, ii e iii della presente legge. le sanzioni previste dall''articolo 103 del suddetto testo unico si applicano anche quando i fatti previsti nell''articolo medesimo riguardino i referendum.
...QUINDI FREGATEVENE DI CHI LAICO O RELIGIOSO VI DICE NON ANDATE A VOTARE: AGITE DI TESTA VOSTRA!...
GRAZIE
Niccolò Petrilli
3 giugno 2005 alle ore 00:24@Monsini, guardato porta a porta? io sono schiantato a ridere sentendo Pannella che per la prima volta riusciva a far sentir male vespa senza smettere di mangiare...^__^
VOTATE! E STUDIATE! Lo so che su questo blog la maggioranza si informa...ma diffondete, esplodete...non vogliamo più referendum senza quorum!
E quando verranno a presentarci il nucleare...INTIFADA!
Filippo Noceti
3 giugno 2005 alle ore 00:27X stefania Monsini.
Preghir per il grazir.
Se la irrita ciò che dice il Papa non lo ascolti. Se esistono persone che amano ascoltarlo sono affaracci loro no? Nessuno le impedisce di "ascoltare" la parola di Marx o del Dalai Lama o di chi vuole lei anche se straniero.
Solo non mi pare intellgente per questo fatto dire che se si votasse per l'Europa uscirebbe il Papa a dire di stenersi, tanto per dare contro al Papa.
Le confesso che allora, forse, avrei votato si per il semplice entusiasmo di abbattere le frontiere, di essere tutti fratelli ecc, insomma ci sarei cascato. Ma come ha ricordato lei ne questi ne quelli ce lo hanno mai chiesto e se ce lo avrebbero chiesto avrebbero fatto forse come nei referendum di annessione al Regno di Sardegna, brogliando o come in Irlanda dove hanno votato tre o quattro volte fichè non hanno vinto i si.Oggi, col senno di poi farei altrimenti naturalmente.
P.s. A proposito di unità d'Italia le ingerenze dei Bersaglieri con cannoni e moschetti negli stati confinanti e contro la popolazione civile furono forse più incisive, anche a Roma, di quelle del Papa oggi ma nessuno se ne lamenta no?
Filippo Noceti
3 giugno 2005 alle ore 00:29Miiiiiiiiiiiiiiii che errore
ho scritto "se ce lo avrebbero"
naturalmente "se ce lo avessero"
Chiedo venia è mezzanotte e mezza
Angelo Divi
3 giugno 2005 alle ore 00:33Il fatto che una costituzione abbia 450 articoli, significa che non è un testo fondamentale, che tutti possono leggere, ma una guazzabuglio.
Il NO francese e olandese dimostra che il popolo non vuole decisioni calate dall'alto per divina provvidenza. Non è contro l'Europa, ma contro questa Europa.
Il NO a questa costituzione è un NO all'autoritarismo del dinosauro burocrativo europeo eterodiretto dalle finanziarie..
il NO è contro ai "soloni" che commentano sui giornali e mass-media riempiendo di fango chi non la pensa come loro.Gli è ritornato sulle loro brutte facce
il No è contro all'ingresso - deciso da divina provvidenza - di paesi dell'est che hanno un costo del lavoro 1/10 del nostro: è un no a diventare come loro.
il No è contro il liberismo tra lavoratori: tra 2 lavoratori con stipendio diverso diverso non vince il + bravo, ma quello che costa meno.
Questo NO è una ventata di aria fresca, democratica, di sinistra vera. il Popolo ha detto NO e i rappresentanti politici (di destra e sinistra e centro e frattaglie varie) sono rimasti senza parole.
Il NO dimostra quanto oramai i rappresentanti del popolo sono totalmente staccati dalla realtà e stanno iniziando a rappresentare solo loro stessi oltre che le corporation lobbistiche.
Bisogna fare tanto di cappello a Chirac e al goverono Francese e Spagnolo che hanno permesso al popolo di esprimersi.
Da noi manco quello....
Luca Perilli
3 giugno 2005 alle ore 00:33@Stefania Monsini
Hai dimenticato la fonte:
http://www.camera.it/cost_reg_funz/667/668/728/lista.ASP
Per gli altri:
Il Parlamento ha deciso per noi ad aprile 2005.
http://www.corriere.it/Media/Foto/2005/06_Giugno/02/costituzione.jpg
Per Beppe:
Sono ritornato per dirti che ho pensato alla censura ("preventiva?") che stai applicando sul blog... Scusa ma è una cosa che non accetto, perchè non crei un'area tipo Punto Informatico (la famosa area "forum delle x rosse") e lasci al posto del commento un riferimento al commento, avvisando che lo stesso è stato censurato?
Capisco che il blog è tuo, però ci hai invitato tu. Quando qualcuno esagera è giusto che venga censurato, ma in modo "leggero", altrimenti non credo tu possa essere diverso da chi ci comanda.
Grazie per quello che fai, comunque!
Rosario Pisanò
3 giugno 2005 alle ore 00:34A proposito di politica:
"..in questo processo di appello Tescaroli fa un accenno ad un'altra indagine che è in corso alla procura di Caltanissetta, e che riguarda i mandanti a volto coperto, cioè coloro che avrebbero diciamo suggerito se non altro la tempistica per quelle due stagi in sequenza che erano Capaci e poi via D'Amelio: voi ricorderete che in quei 50 giorni saltarono in aria i due giudici più famosi d'Italia, a Palermo, cioè Falcone e Borsellino: intere autostrade sventrate, cioè una cosa mai vista; forse in Colombia. E questo pubblico ministero nella requisitoria ha sostenuto, ha ricordato, le parole di alcuni collaboratori di giustizia i quali sostengono che Totò Riina, prima di mettere a punto queste stragi, aveva incontrato alcune persone importanti, come le chiamava lui, e questi pentiti riferiscono che erano Berlusconi e dell'Utri..."
Dall'intervista a Marco Travaglio di Satyricon del 14 marzo 2001.
Consiglio a tutti di scaricare quest'intervista dalle reti p2p (edonkey, emule, etc..)
E' VERAMENTE AGGHIACCIANTE!!
Stefania Monsini
3 giugno 2005 alle ore 00:35Grazie della solidarietò Max e Niccolò
Se non si convincono dopo giorni di martellamento tra i vari Pasucci e Schianta (che fine avrà fatto, boh?) non so più cosa fare se non rendere pubblica sinteticamente la mia storia personale
che forse qualcuno (mi auguro) avrà già letto: ho avuto due gemelle nel 2002 (con la legge precedente) sottoponendomi ad una terapia complessa chiamata ICSI (su cui non mi dilungherò), dico solo che sono stata fortunata perchè sono subito rimasta incinta, dovessi rifarlo ora (con la legge che mi auguro venga abrogata) e non andasse bene subito, non so se avrei il coraggio e la forza per ricominciare tutta la terapia (cosa se fosse successa allora, sarebbe bastato il reimpianto di altri 3 embrioni che sono ancora crioconservati in una clinica).
Probabilmente qualcuno penserà che sono prolissa, ma occorrerebbero molte più parole, preferirei che le persone, partendo da questo spunto s'informassero da sole...
GRAZIE A TUTTI
Niccolò Petrilli
3 giugno 2005 alle ore 00:39@Noceti:
"Se la irrita ciò che dice il Papa non lo ascolti. Se esistono persone che amano ascoltarlo sono affaracci loro no? Nessuno le impedisce di "ascoltare" la parola di Marx o del Dalai Lama o di chi vuole lei anche se straniero."
Hai centrato il discorso: Anche se straniero. Perchè, la religione ha confini? Ascoltare il Dalai Lama o il Papa non ha alcuna differenza.
E ovviamente se uno non vuole, non ascolta.
Il problema nasce quando un Papa(straniero, se vogliamo andare a vedere) e i suoi "ministri" si intromettono nelle discussioni su un referendum applicato da uno stato laico, in virtù di investiture che essi stessi si consegnano, senza alcun visibile divino riconoscimento.
E' una situazione identica a quella di un uomo che si finga presidente della repubblica per fare leggi a suo piacimento(no, non parlo di berlusconi, dico proprio uno a caso).
Una Chiesa che si intromette ancora nei discorsi scientifici è una Chiesa che non impara dai propri errori.
Ma noi possiamo farlo.
mario uccella
3 giugno 2005 alle ore 00:41x Rosario Pisanò:
sono oltretutto documenti pubblici, quindi leggibili da tutti, anche da coloro i quali, quattro anni fa ebbero la (s)ventura di farsi affascinare dalle sirene di arcore e dal suo contratto...
Ma sai, gli italiani non portano rancore e poi si sa, i giudici sono persone strane, antropologiamente diverse dalla razza umana... Quindi chi vuoi che se li ricordi anche se saltano in aria? Se la sono cercata...
Quello che è agghicciante è che nonostante questo ci sia a capo del governo proprio una delle due persone lì dentro elencate.
Don't you know, talkin' about a revolution...
Niccolò Petrilli
3 giugno 2005 alle ore 00:44@Max S.
"Non comprendete che l'idea della commissione ha proprio questo scopo, ma elevato al cubo?"
No, aspetta: c'erano 3 argomenti possibili nel mio commento:
Quorum.
Informazione.
Nucleare.
Ti riferisci al primo, immagino...ma non capisco in che senso "elevato al cubo".. O__o
Brambilla Andrea
3 giugno 2005 alle ore 00:47X liliana Amadò.
Non sono nazionalista. Anzi...Ma di fronte ai tuoi insulti razzisti e fascisti all'Italia e agli Italiani mi rattrista constatare che il cancro del razzismo sia attecchito anche nelle belle valli svizzere. 2 piccole repliche che bastano e avanzano.
1) La vostra economia si regge solo sul riciclaggio di denaro sporco della mafia e del traffico internazionale della droga e di tutti i crimini mondiali. Pecunia non olet. Ma il vostro olezzo lo sentiamo pure qui in Lombardia. Vi siete pure fregati i soldi degli ebrei.
Tutti i riciclatori di tangenti italiani hanno investito nei vostri conti. Dunque voi campate coi soldi sporchi. Siete mafiosi come loro.
2) non volete gli stranieri? bene: allora iniziate a mandarli via. Ma poi, sorgerebbe un problemino: chi farà i lavori onesti in svizzera?
3) beppe ne ha dette di cotte e di crude sugli svizzerotti. ne aveva ben donde. La sapevi di quella degli svizzeri che quando vanno a cagare fanno i cubetti di cioccolatini e poi....?
Ricorda che gli italiani sono caproni, ma sono capaci di grandi cose e quando si incazzano li vedi a milioni nelle piazze. Da voi, gli unici in piazza, sono a lugano a farsi le pere: ma voi voltate la testa: troppo affancendati a contar soldi segnati.
L'unica giusta è Carla Del Ponte.
saluti italiani.
Rosario Pisanò
3 giugno 2005 alle ore 00:51Infatti Mario Uccella,
volevo far puntare l'attenzione proprio su quei due nomi, di cui uno sappiamo bene dov'è e l'altro non di meno fa il senatore...
Si lo so che sono atti pubblici quella roba, infatti lo stesso Luttazzi disse in quell'intervista che dovrebbe scoppiare il terremoto ma che in italia tutto ciò non succede..
Se almeno il 50% degli italiani conoscesse quello che ha scritto Marco Travaglio.. penso che il giorno dopo ci sarebbe davvero una rivoluzione..
Stefania Monsini
3 giugno 2005 alle ore 01:00Grazie ancora a Max per stasera chiudo perchè domani le piccole pesti si svegliano presto e, per ciò che riguarda i complimenti ti ricordo che sono femmina, donna ma fiera anche di essere mamma, quindi al massimo posso odorare di borotalco da un paio d'anni....
Con stima Stefania e buonanotte!
mario uccella
3 giugno 2005 alle ore 01:07signor berlusconisilvio fu luigi,
lo sa che neanche l'acqua di quella piscina le appartiene, come tutto del resto in quella villa, che lei e il suo sodale, on.cav.lup.mann. ministro della difesa con licenza di bustarella e di frodare il fisco, avete bellamente scippato alla marchesina Casati-Stampa?
No, certo che non lo sa.
E lo sa che sempre in quella villa, o meglio nel maneggio della stessa, ci ha abitato per lungo tempo un tal Vittorio Mangano, sodale del suo (di lei)amico fraterno on.sen.lup.mann. marcello dell'utri? Un tale che non aveva capito che volevate che si occupasse sul serio di cavalli veri, ma dei cavalli che intendeva lui, color bianco cocaina...
No, certo che non lo sa.
Lei è innocente siccome un pupo...per prescrizione del reato, non perchè non l'ha commesso. Ma questo vallo a far capire a chi è interessato di più a scoprire il culo di costantino che le sue magagne...
Don't you know, talkin' about a revolution...
mario uccella
3 giugno 2005 alle ore 01:18signor berlusconisilvio fu luigi,
se la goda la nuotata...
se va tutto bene, la prossima acqua che vedrà potrebbe essere quella di una doccia dove non fa bene lasciar cadere il sapone in terra...
Mario Rossi
3 giugno 2005 alle ore 01:22Hanno sconvolto la Costituzione. Hanno messo in atto una regime colpendo al cuore la libertà di stampa, infatti ormai è uno schifo l'informazione. Hanno fatto sta legge che il 12 e 13 giugno siamo chiamati a cambiare, se non si raggiunge il quorum la prossima che attaccheranno sarà la legge sull'aborto. Hanno riformato la scuola...uno schifo anche lì. L'economia è a pezzi, come non mai da che campo. Ora stanno iniziando una campagna strisciante per aprire le centrali nucleari...sarebbe il colpo di grazia...che male abbiamo fatto per meritarci tutto questo?
Se avessi i soldi e le possibilità...da quel dì che avrei fatto le valigie e lasciato l'Italia...come si può più vivere in un posto così? Grillo, almeno tu dacci qualche speranza...
Gino De Pauli
3 giugno 2005 alle ore 01:41NON SI PUO'SFUGGIRE A LUNGO ALLA DEMOCRAZIA.
la Costituzione Italiana dice all'Art. 1
" ....IL POTERE SPETTA AL POPOLO...CHE LO ESERCITA ....e qui nasce la fregatura, semplicemente perche' bisogna delegare il potere ai rappresentanti politici
ELENCO...ONOREVOLI DEPUTATI, ONOREVOLI SENATORI,CONSIGLIERI REGIONALI,CONSIGLIERI PROVINCIALI,CONSIGLIERI COMUNALI,CONSIGLIERI DI CIRCOSCRIZIONE.........
E IL POPOLO?..IL POPOLO, CIOE' TUTTI NOI SUBIAMO TUTTO...MA NON APPENA CI VIENE DATA LA PAROLA CON IL REFERENDUM ECCO CHE TUTTO CAMBIA.
IN SVIZZERA PAESE DOVE SI SCIELGONO GLI AMMINISTRATORI E I LAVORI DA FARE CON IL REFERENDUM, CIO' E'UNA PRASSI NORMALE,
SONO CIRCA 700 ANNI CHE NON FANNO GUERRE E LE COSE FUNZIONANO.. NON SAREBBE ORA CHE ANCHE IN ITALIA CI SVEGLIAMO, E LA SMETTIAMO, CON TUTTI STI POLITICI E COMINCIAMO A ODIARLI TUTTI COME BEPPE HA DETTO CHE BISOGNA INIZIARE A ODIARE IL CALCIO?
BISOGNA FARLO, DOBBIAMO DISINTOSSICARCI DA QUESTE MASSICCE DOSI DI STUPEFACENTI E DI DROGHE IDEOLOGICHE DI DESTRA E DI SINISTRA O DI CENTRO CHE CI PROPINANO OGNI GIORNO, ATTRAVERSO LA TV E I GIORNALI CON STI POLITICI E STI PARTITI CHE CI ROVINANO E CI STANNO GIA' ROVINANDO SEMPRE CHE NON CI ABBIANO GIA' ROVINATI.
E ANCORA,.. NOI CHE SIAMO FESSI COME QUELLI CHE VANNO ALLO STADIO IN BUONAFEDE E POI SCOPRONO CHE SONO STATI FREGATI PERCHE' ABBAGLIATI DAI COLORI DELLE MAGLIETTE.
E CHE SI ACCOLTELLANO PRIMA, DURANTE, DOPO LA PARTITA E NON CAPISCONO CHE QUEI 22 UOMINI CHE CORRONO DIETRO AL PALLONE SONO MILIARDARI E PENSANO SOLO AI SOLDI E SE NE FREGANO DEI TIFOSI PERCHE' PER I SOLDI CAMBIANO MAGLIETTA DA SERA A MATTINA .
NON VI SEMBRA CHE SI POTREBBE FARE UN PARAGONE CALCIO E LA POLITICA SONO UGUALI.
Quindi prima di precipitare, qualcuno proponga gli articoli della nuova Costituzione Europea
MA POI DEVE SOTTOPORRE OGNI ARTICOLO ALL'APPROVAZIONE DEI POPOLI ALTRIMENTI NON SI VA' DA NESSUNA PARTE I SISTEMI TECNICI CI SONO PER ESEMPIO UNO? I N T E R N E T!!!!!!!!!!LA RETE!!!!!
CHE CI SALVERA'!!!!!!!
CIAO BEPPEEEEEEEEEE.....
mario uccella
3 giugno 2005 alle ore 01:45signor berlusconisilvio fu luigi,
sarei onorato se trovasse il tempo di usare uno dei suoi sodali per occuparsi di me. Finirò per credere che quello che dico non smuove solo l'acqua della piscina della marchesina Casati-Stampa...
Saprei come accoglierli, comunque.
p.s. Baudrillard dimentica che dalla forma democratica di terrorismo di stato noi italiani non siamo ancora usciti, altrimenti perchè ci sarebbero le nuove br?
E con questo, buonanotte a tutti, buonanotte Italia e V for Victoria!
Yang Chenping
3 giugno 2005 alle ore 01:51Il "NO" francese significa che gli elettori hanno ascoltato le parole dei politici solidali europei, e le hanno trovate perfettamente uguali a quelle del Gran Maestro della Loggia del Grande Oriente durante la proverbiale Allocuzione.
Dato che nessuno ha voglia di essere governato dai massoni, hanno ovviamente votato NO.
Sergio Alza
3 giugno 2005 alle ore 01:59Abbiamo una Tv dove Costantino prende dai 10mila ai 14mila euro per mezzora di comparsa in discoteca... arriva a fare anche 5 serate per un totale di circa 60 mila euro,più di 20mila all'ora... Gli hanno chiesto:Scusi Costantino..... quanto prende all'ora? ...Mah... dice lui... non tanto... passo tutta la sera in macchina a spostarmi...ho un sacco di spese di gasolio... Pensa che ha tutto firmato,i vestiti non sono i suoi... ha pure il crocefisso al collo di marca... garantisce fino al 30% di Share in più quando è in televisione... quindi in quel momento ci sono più consumatori che guardano gli sponsor!
E per evitare che,facendo zapping,lo spot venga saltato, lo sponsor adotta strategie per fotterti comunque,manda cioè più o meno gli stessi spot anche negli altri canali e se riesce,anche allo stesso orario...
Paolo Mori
3 giugno 2005 alle ore 02:24copia-
Il "NO" francese significa che gli elettori hanno ascoltato le parole dei politici solidali europei, e le hanno trovate perfettamente uguali a quelle del Gran Maestro della Loggia del Grande Oriente durante la proverbiale Allocuzione.
Dato che nessuno ha voglia di essere governato dai massoni, hanno ovviamente votato NO.
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intanto in italia il piano della p2 è già stato attuato
Simone Gelfo
3 giugno 2005 alle ore 02:24La formula migliore di governo (nazionale o europeo) sarebbe una monarchia assoluta, con referendum sul regicidio ogni 5 anni...
buonanotte
Simone Gelfo
3 giugno 2005 alle ore 02:29Platone: "Se i migliori della società non vogliono entrare in politica devono rassegnarsi ad essere governati dai mediocri e ai peggiori"
Valerio Colombo
3 giugno 2005 alle ore 02:36Semplicità,tecnologie non inquinanti,etica,trasparenza,valori naturali,amore,amicizia,più che carità graranzie di vita dignitosa a tutti...più che ricchezza sfrenata e povertà sfrenata.....insomma l'unica salvezza sono l'ETICA e i valori UMANI BASILARI! LA tecnologià e' qualcosa di importante se è veramente posta al servizio dell'uomo E NON AL MAX GUADAGNO ECONOMICO
vedi il più grande elttro-inventore di tutti i tempi (a mio avviso) TESLA!
Andrea Rendina
3 giugno 2005 alle ore 02:46Già, a proposito di quorum: uno di questi giorni devo assolutamente andare da mio nonno e convincerlo a tutti i costi ad andare a votare. So che farà orecchie da mercante ma devo riuscirci. Certo, se fosse ancora vivo sarebbe un buon punto di partenza... però il suo nome, dopo 5 anni, è ancora nelle liste elettorali, quindi si suppone che il governo ritenga possibile convincere lui ed i suoi vicini di loculo. A questo punto Vanna Marchi diventa una risorsa.
Come si fa a raggiungere il quorum se nelle liste sono ancora iscritti i morti da 5 anni a questa parte e i dispersi?????
(e i militari all'estero non possono votare)
poi ti dicono anche di non andare a votare. ANDATECI INVECE!
Votate quello che vi pare, ma usate il referendum! I parlamentari, fra un aumento di stipendio e l'altro, non vogliono ingerenze da parte del popolino! Devono fare tutto loro ("non andate a votare, è una questione di cui ci dobbiamo occupare noi. Voi cosa ne capite...")
ANDATE A VOTARE! (e portate anche le urne con le ceneri, non si sa mai...)
Rosario Pisanò
3 giugno 2005 alle ore 03:19A scuola mi insegnarono che una democrazia per essere tale, i tre poteri dello stato devono essere separati..
In italia invece: le leggi se le fa a suo favore, (esempio per tutti la legge sull'immunità)
Sempre lui è coperto dagli altri suoi amici politici/magistrati,
Al senato chi c'è infine? il suo amico dell'utri..
ditemi se in italia stiamo in democrazia o in quell'altra cosa che si chiama dittatura..
aggiungiamo il conflitto d'interessi e stiamo proprio messi bene (+ controllo dell'informazione) ..
beh non c'è che dire...
questo è il mio sito:
www.geocities.com/whatthehellsgoinon
Gigi Zazzera
3 giugno 2005 alle ore 04:34Un invito a tutti gli amici del BLOG ad andare a votare domenica 12 giugno al referendum: esprimiamo TUTTI le nostre convinzioni con il voto che ci detta la nostra coscienza: un SI oppure un NO oppure la scheda bianca. Ma NON RINUNCIAMO ad un nostro diritto: è un segnale per quelli che decidono sempre loro dall'alto al posto nostro.
Facciamo capire a questi "signori" (!!!) che i cittadini sanno esprimersi in prima persona e che NON HANNO INTENZIONE di delegare NULLA quando sono chiamati a manifestare il loro pensiero.
Allego qui di seguito una lettera pubblicata sul sito UAAR (dove si possono trovare importanti spunti da prendere in considerazione...).
www.uaar.it
Sul referendum
di Marco Privato
Se i politici (e i loro parenti propagandatori di teorie varie) non godono della fiducia degli italiani, devo dire che questa sfiducia di base se la meritano proprio tutta!
Così come si è sostenuta la "libertà" di poter inviare i figli o a scuole di Stato o a scuole "private", ben sapendo che in Italia, statisticamente parlando, non esistono scuole "private", ma solo "private cattoliche" (per dirottare su strutture confessionali soldi dello Stato), ora si sostiene di «difendere la vita» contro quei cattivoni che potrebbero uccidere il feto per alleviare sofferenze degli uomini!
..............................
Altro giochetto di parole è: c'è la libertà di non andare a votare, non andate per far fallire il referendum.
La costituzione ha previsto i referendum supponendo che un gran numero di "aventi diritto" andassero a votare, come accadeva a quei tempi. Ora con sistemi elettorali arcaici (il voto elettronico è realizzabilissimo), le pance piene e quant'altro, la massa standard dei non votanti è del 40%. Per elezioni politiche dove il numero dei votanti non conta (vedi Stati Uniti, votano in pochissimi
e guidano il pianeta!) la cosa non conta.
Per i referendum, dove per la validità c'è il limite del 50%+1 degli "aventi diritto" (non dei "votanti standard"), se coloro che voterebbero "No" non si recassero alle urne (che è differente dall'astenersi, cioè dare un voto nullo), sommando questa massa di renitenti al 40% dei non votanti standard, si fa presto a render nullo un referendum, anche se di quel 40% di non votanti standard forse metà avrebbero votato "No" anch'essi!
Cioè si propaganda come legale è l'"appropriazione indebita" a favore dei "No" del 40% dei voti degli aventi diritto!
Magnifico esempio di rettitudine morale da parte dei politici (e non c'era che da aspettarselo) e da parte dei religiosi (che pretenderebero addirittura di essere i soli ad avere la capacità di insegnare la morale!!).
Che tristezza!
Cordiali saluti
GIZ
emanuele frontini
3 giugno 2005 alle ore 07:21Chiedo a tutti voi,
Ma a qualcuno è cambiata la vita con l'entrata in Europa dell' Italia ?
IVANA IORIO
3 giugno 2005 alle ore 07:30SI E' CAMBIATA SOLO PER CHI E' RIUSCITO A PORTARE LA DITTA IN REPUBBLICA CECA, ROMANIA, SLOVACCHIA, POLONIA ECC ECC. E' CAMBIATA SOLOA LLE BANCHE CHE IN QUESTO DIRO DI MONETE HANNO PENSATO BENE DI SUCCHIARE SOLDI, HANNO CRATO BENESSERE AI POLITICI, A CREATO BENESSERE A CHI FA AGRICOLTURA NEI PAESI DLLE'EST ( GUARDATE QUANTI TIPI DI LATTE FORMAGGI STRANI CHE ARRIVANO NEI SUPERMERCATI, MOLTI DI PROVENIENZA TEDESCA...MI SA CHE IL LATTE E' POLACCO E DINTORNI...BHO...SPERIAMO BENE...) IN PRATICA ALLA MASSA L'UNICO VANTAGGIO E' DI NON FERMARSI ALLE FRONTIERE E CAMBIARE I SOLDI IN EUROPA....IN COMPENSO SI SONO CRATI NUOVI POSTI DI LAVORO IN ITALIA : FINANZIARIE CHE NASCONO COME FUNGHI..C'E QUELLA PRESTIO',,ADDIRITTURA IERI, IN 3 MINUTI E' APPARSA 5 VOLTE SU 5 RETI TV, HANNO CRATO NUOVI LAVORATORI A BASSO COSTO,
E POTRI CONTINUARE ANCORA...INSOMMA L'ABBIAMO PRESO IN QUEL POSTO
IVANA IORIO
3 giugno 2005 alle ore 07:32MI SCUSO PER GLI ERRORI...LA FRATTA E L'INCAZZATURA ADOSSO
IVANA IORIO
3 giugno 2005 alle ore 07:36E TRA TUTTI QUELLI CHE SONO FELICE DI ESSERE ENTRATI IN EUROPA NESSUNO RIESCE A DIRMI COSA ABBIAMO GUADAGNATO..TUTTE FRASI TEORICHE O FANTASIOSE, CULTURALI..MA PRATICHE NESSUNA
Anna marino
3 giugno 2005 alle ore 07:36A proposito di referendum sulla Costituzione europea, ma siamo sicuri che poi andremmo a votare?
In Italia il problema vero è il quorum. Si fa una gran fatica a raccogliere le firme, poi decidono la data ed è sempre in pieno caldo; si avvicina il momento e ci dicono di andare a mare e spesso li ascoltiamo, così il referendum fallisce.
Forse se al prossimo referendum ci presentassimo in massa si eviterebbe di fare propaganda per l'astensionismo.
Io andrò a votare e voterò 4 si.
emanuele frontini
3 giugno 2005 alle ore 07:39IVANA,
TUTTO CHIARO..
D'ALTRONDE PER QUESTO CI HANNO FATTO VOTARE... CI HANNO FATTO FARE REFERENDUM ? TUTTO ALLA LUCE DEL SOLE...DEMOCRATICAMENTE..AH..AH..
IVANA IORIO
3 giugno 2005 alle ore 07:40CERTO...
Filippo Trascinelli
3 giugno 2005 alle ore 07:43Molti di voi hanno una grande opinione dei Francesi e degli Olandesi. Smettetela di rompere con berlusca e cercate di non farvela mettere didietro da questi furbacchioni!
Non vi viene in mente che un Gallo o un Tulipano non si muove se non per interesse? Avete un'idea della loro "cultura"?
IVANA IORIO
3 giugno 2005 alle ore 07:44NEL 2000 UNA MIA AMICA CECA.. GIA MI ACCENNAVA CHE NON RIUSCIVA A CAPIRE PERCHE MOLTE INDUSTRIE ITALIANE SI STAVANO INSEDIANDO NELLA PROVINCIA DI PRAGA...IO PENSAVO ..DA FESSA...CHE I NOSTRI CAPITANI DI INDUSTRIA VOLESSERO PORTARE BENESSERE IN QUEL PAESE...PURTROPPO PORTAVANO SOLO IL LORO INTERESSE PERSONALE DI MAGGIOR GUADAGNO ALLA FACCIA DELL'ITALIA CHE FORSE GLI AVEVA ANCHE FINANZIATO LA DITTA
IVANA IORIO
3 giugno 2005 alle ore 07:47Molti di voi hanno una grande opinione dei Francesi e degli Olandesi. Smettetela di rompere con berlusca e cercate di non farvela mettere didietro da questi furbacchioni!
Non vi viene in mente che un Gallo o un Tulipano non si muove se non per interesse? Avete un'idea della loro "cultura"?....SE CI DAVANO LA POSSOBILITA DI VOTARE PER PRIMI AVREMMO DETTO DI NO SUBITO..I POLITICI LO SAPEVANO E IN QUATTRO E QUATROTTO HANNO FIRMATO PER NOI
Eliseabetta Carosi
3 giugno 2005 alle ore 07:50VOGLIO IL COMMENTO CHE AVETE CENSURATO A CARUSO
QUI SUBITO!!!!!!!!!!!!!!
ERA RIVOLTO ANCHE A ME
GRAZIE
Baci,baci,baci.
Elisabetta Carosi
3 giugno 2005 alle ore 07:56SCUSATE.......NON ERA CARUSO CENSURATO MA PETRILLI......
Marcus Libero
3 giugno 2005 alle ore 08:19l'europa ormai è una galera, da dove è impossibile scappare!!!
Ce da sperare di ottenere qualche libertà commerciale ed economica.
per il resto, hanno buttato via la chiave.
Marcus Libero
3 giugno 2005 alle ore 08:19l'europa ormai è una galera, da dove è impossibile scappare!!!
Ce da sperare di ottenere qualche libertà commerciale ed economica.
per il resto, hanno buttato via la chiave.
Paolo Campanelli
3 giugno 2005 alle ore 08:34Tratto da Pablo's blog
17/05/2005: Referendum del 12 Giugno sulla FECONDAZIONE ASSISTITA
Quando la Chiesa scende in campo, come nel caso del Referendum sulla fecondazione assistita, c'è davvero da rimanere stupiti nel vedere il suo livello di organizzazione.
Io abito in una frazione di un paesino nella prima periferia di Bologna, la quale ha una chiesetta in prefabbricato stile "baracca" da cantiere edile.
Ieri pomeriggio ho notato che davanti alla "baracca" trasformata in chiesetta, vi era in bella vista il suo bel tavolinetto con TV e videoregistratore, che mostravano un filmato inerente ai Referendum. Ho assistito a 30 secondi, giusto il tempo per capire il tenore del messaggio, indignarmi e continuare la passeggiata. Ieri non avevo voglia di arrabbiarmi, oggi invece è decisamente un altro giorno!
"Un buon cristiano deve capire che la legge attuale è stata fatta in difesa dei diritti dell'uomo, e pertanto di fronte a questo referendum deve reagire con l'astensione."
Per rendere meglio l'idea, supponiamo che lo Stato del Vaticano sia ubicato in Islanda. Cosa pensereste se da Reykjavik giungesse una campagna pro o contro un referendum italiano?
Direste o non direste che Reykjavik e lo Stato del Vaticano si possono benissimo fare gli affaracci loro, senza intereferire nelle questioni interne di uno Stato sovrano quale l'Italia è?
Invece lo Stato della Chiesa è in Italia, ma ci si dimentica che esso rimane in tutto e per tutto uno Stato estero.
Mi piacerebbe vedere lo stesso impegno da parte della Chiesa nel cercare di sconfiggere la malattia del secolo nei paesi sottosviluppati, accettando una buona volta il fatto che il preservativo è l'unico strumento efficace.
Saluti a tutti
Pablo
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 08:38x ivana iorio
in risposta al tuo post del 02.06.05 19:07
e quelli di stamattina
rischieremmo la svalutazione della lira perche abbiamo un economia non competitiva, non abbiamo infrastrutture non investimo in ricerca e teniamo gli imprenditori che teniamo e la moneta tende a riflettere questo stato di cose.
Per giunta anche svalutando ormai con la cina saremmo fuori competizione sui prezzi, FIAT e soci c'hanno sputtanato percui non siamo piu qualita, rimane il design e l'alimentare.
AUGURI.
avrebbero dislocato comunque e i soldi se li sarebbero pappati comunque siamo noi che abbiamo accettato il gioco perche é quando fai la spesa che incominci a fare politica al giorno d'oggi.
una realta e che vorremmo le ettichette su tutto fa finora che leggono le ettichette sui prodotti ne ho conosciuti ben pochi e ancora meno che sappiono interpretarle le ettichette.
In piu l'unica ettichetta che interessa e quella del prezzo, costa un euro in meno, viene dalla cina.... dev'essere buono.....
gli americani sono i primi a voler boicottare l'europa unita se vuoi capire l'amministrazione americana una buona fonte é il weekly standard li capisci come sono fatti e cosa pensano di noi e del resto del mondo a ben vedere la guerra é soprattutto fatta per difendere l'egemonia del dollaro.
in più fino a qualche mese fa l'italiano avrebbe votato si a referendum sulla costituzione europea
ciao
PS non urlare....
ciao
Antonio Colla
3 giugno 2005 alle ore 08:44Il referendum è lo strumento democratico più potente che abbiamo. Non permettiamo a nessuno di sottrarcelo. Mobilitiamoci anche su internet e con gli sms perchè il 12 e il 13 giugno non vinca l'astensionismo.
Caro Beppe, fatti sentire su questo!!!
gino rivieccio
3 giugno 2005 alle ore 08:58Beppe leggi bene questa, tu che ami citare Platone per ridicolizzare il sedicente "filosofo" Buttiglione:
"Se i migliori della società non vogliono entrare in politica devono rassegnarsi ad essere governati dai mediocri e ai peggiori"
Platone
Dunque non fare scherzi: CANDIDATI, ormai hai il DOVERE MORALE DI FARLO!
GRILLO FOR PRESIDENT!!!
emanuele frontini
3 giugno 2005 alle ore 08:58vedi link:
http://www.internazionale.it/home/primopiano.php?id=9557
molto interessante
ivana iorio
3 giugno 2005 alle ore 09:09Igor Scicchitano
ti stai sbagliando : l'etichetta delle merci non serve a nessuno : ognuno puo' importare e farsi fare le scatole ad hoc, oppure inserire o sostiutire l'etichetta e spacciarcelo per qualsiasi cosa ( tranne dove sulle scatole colorate vi espressamente scritto made in cina) il problema che senza dazi e con i costi dei trasporti cosi bassi ( prima erano un piu alti ma almeno c'erano piu autisti e pagati bene..ora sono tutti extracee e in contratto a termine...ci sarebbe da a aprire una discussione anche su queste cose) tutti cani e porci possono importare dalla cina o altri paesi e vendere a costi italiani, poi una volta che non avremo piu soldi da spendere ...questi importatori saranno i nuovi ricchi...ormai i soldi li hanno fatti e possono vivere di rendita...ho visto bancali di fagioni importati dall'egitto via aerea...praticamnete il costo e' solo trasporto per poi rivenderli a prezzi italiani : come fai a distinguere di che nazione sono ? dall'etichetta del supermercato o dalle etichjette sulle scatole dei prodotti conservati ? ormai c'e degenerazione commerciale....il latte ? viene tutto dall'est...prima con i dazi e frontiere non era possibile importarlo in grosse quantita ( costi, dogana, tempi di dogana) ormai dimmi chei e' quel pazzo che compra il latte in italia per poi trattarlo e rivenderlo a 0.5 euro ? probailmente non e' neanche il polacco a vendercelo ma la germanioa dove in polonia e limitrofi ha molti interessi commerciali...la fiat: ma perche dobbiamo importare le auto della cina ? quando avranno i nostri stessi diritti le importeremo a parita di condizioni..purtroppo non si puo' fare per questa commercio mondiale libero senza nessuna regola....anche se lei ci boicotta le nostre importazioni..cosa possiamo vendere in cina ? solo armi e basta forse qualche ferrai e qualche bottiglia di vino (nuovo settore in rialzo di prezzi..molti capitani di industira e manager rampanti devono fare per forza il vino : dicono per prestigio ..e intanto altri soldi pagando extracee per la raccolta dell'uva)ci satimo rovinando con le nostri mani, grazie all'america che ci ha proposto questo modo di far soldi e capitalismo....se torni qualche anno indietro gli industriali di allora avevano piu dignita, forse perche avevano costruito loro l'attivita...morti loro...preso in mano i figli...scopo solo far soldi infischaindosi di tutto.......scusat se vi e' qualche errorre o confusione di parole...sono incazzate nera..
confezioni sulle scatole
Aldo Vincent
3 giugno 2005 alle ore 09:13Colgo l'occasione per far notare le ricorrenze dei termini all'interno del testo della Costituzione Europea. Non è sconsolante, ma addirittura preoccupante: il termine maggiormente ricorrente non è infatti "libertà" (70 ricorrenze) o "lavoro" (55), né "giustizia" (113), "uguaglianza" (10) o "diritti" (73). Non è nemmeno "pace" (9) o "guerra" (2), né "uomo/uomini" (26) o "donna/donne" (11).
No, se escludiamo il termine "diritto" (181) per ambiguità semantiche, il termine più presente nella maledetta Costituzione è "BANCA"!!! Presente 125 volte al singolare e 51 al plurale.
aPPROPO'
Ho aggiornato:
http://berlusconite.blog.excite.it
con nuove fotografie del Bandana...
cia'
ivanai orio
3 giugno 2005 alle ore 09:17ormai anche i nostrii politici non possono far nulla: dipendono dai banchieri e multinazionali della europa unita...che bella fregatura che ci ahnno dato..tutti ridono, prodi, rutelli, berlusconi, e cc ecc ...gia' la fregatura l'abbiamo presa no ..loro vivono tranquilli...giusto giusto hanno fatto 90 nuovi sottosegretari amici e parenti...
Paolo Accolli
3 giugno 2005 alle ore 09:20Vorrei che qualcuno mi spiegasse...
Consapevole che non si possa beneficiare di progressi a corto termine.
Cosa è ad oggi cambiato per noi, dopo l'
Europa unita?
Siamo più amati dai nostri "vicini di casa"? (Rammentate su cosa pensa di noi il resto d'Europa)
Le nostre industrie hanno acquisito potere d'acquisto? (Pensate a quante industrie Italiane hanno il potere di acquistare una multinazionale estera, e viceversa)
Il nostro artigianato, e agricoltura, sono stati rilanciati a livello internazionale? (Pensate al disastroso tracollo del "Made in Italy" e alla regolamentazione agricola es. sulle arancie)
Le nostre famiglie hanno acquisito ricchezza procapite? (Quello che abbiamo potuto vedere dopo l'euro è un disastro per il più delle famiglie Italiane, tutto raddoppiato, e salari inchiodati alla vecchia lira)
Investitori esteri fanno più acquisti in Italia? (prima con la lira, valutata poco più della carta, si vendeva parecchio in tutto il mondo. Ora con l'euro preferiscono altri mercati, in particolare quello Tedesco)
In oltre, abbiamo ottenuto una equa proporzione fiscale rispetto agli altri paesi Europei?
Per favore, può qualcuno, lungimirante, rispondermi con efficacia. A cosa stiamo andando in contro?
Grazie e ciao a tutti.
Federico Vallieri
3 giugno 2005 alle ore 09:21Ecco ci mancava solo IL LEGHISTA CARUSO...
Carusooo tromba di più e l'acidità se ne andrà!
Ah scusa che cazzo ne saprai mai di figa te, sarai tutto casa e azienda... Per la tua rovina continua così oppure vieni a fare un salto in romagna, che qui qualcuna che ti cura l'acidità la trovi...
p.s. per cura della rovina intendo fisico-emotiva,perchè mentale la vedo già irrimediabile. Tanti saluti e continua farci sognare!
salvatore zaccone
3 giugno 2005 alle ore 09:30Tratto da http://www.lescienze.it/index.php3?id=10812
scusate sembrava interessante
Sigarette su misura per le donne
Le industrie enfatizzano eleganza e gusto dei propri prodotti
Una nuova analisi di documenti delle compagnie del tabacco fornisce le prove che le aziende hanno intenzionalmente modificato i propri prodotti per favorire l'abitudine del fumo nelle donne, enfatizzando caratteristiche che dovrebbero attirare il pubblico femminile, come l'eleganza, il gusto, e alcuni aspetti che vengono percepiti come benefici per la salute. Secondo gli autori, lo studio presenta implicazioni particolarmente gravi per la salute pubblica a livello globale, in quanto le compagnie del tabacco cercano di aumentare l'uso di sigarette nelle donne dei paesi in via di sviluppo. I documenti, resi pubblici in seguito a un accordo del 1998 (il Tobacco Master Settlement Agreement) sono stati esaminati in un articolo pubblicato sul numero del giugno 2005 della rivista "Addiction".
Studi precedenti avevano dimostrato che le strategie di marketing hanno contribuito a far associare il fumo con aspetti quali la liberazione delle donne, il glamour, il successo, e la snellezza. Finora, però, il ruolo della progettazione del prodotto stesso nel determinare il suo target non era stato altrettanto compreso.
"Questi documenti interni - spiega Carrie Murray Carpenter dell'Harvard School of Public Health di Boston, principale autrice dello studio - rivelano che i tentativi delle industrie del tabacco di attirare le donne vanno ben oltre il marketing e la pubblicità". Carpenter e colleghi hanno scoperto che, per oltre 20 anni, le industrie hanno compiuto grossi sforzi per identificare le differenze fra i sessi per quanto riguarda i fattori motivazionali, le abitudini di fumo, e le preferenze dei prodotti, allo scopo di favorire l'abitudine del fumo nelle donne e nelle ragazze.
In particolare, i prodotti risultanti sfruttano errate convinzioni sulla salute legate alla relativa innocuità delle sigarette light, creano false percezioni degli effetti sociali del fumo, e vanno incontro ai gusti femminili grazie a sigarette profumate o più sottili. I documenti indicano anche che i produttori di sigarette sono giunti persino ad usare soppressori dell'appetito nelle sigarette per promuovere un controllo del peso mediato dal fumo.
© 1999 - 2005 Le Scienze S.p.A.
Paolo Settimelli
3 giugno 2005 alle ore 09:30Carissimi vi giro una mail relativa alla telefonia mobile che mi è giunta poci istanti fa...ed ho subito pensato a Beppe!
Mi associo a chi in precedenza non ha espresso giudizi sul post, non essendo l'autore originale dei contenuti; mi limito ad invitarvi a riflettere.
Ciao
__________________________________________________
I gestori fanno tanta pubblicità al servizio di number portability (la possibilità di passare da un gestore all'altro mantenendo il vecchio numero
del telefonino) ma nessuno di loro spiega quanto l'adesione a macchia di leopardo a questo servizio stia costando a noi ignari consumatori.
Mi spiego meglio: la maggior parte dei contratti (siano essi con abbonamento o con carte pre-pagate),come ben sapete, prevedono un costo molto basso per le telefonate fra clienti dello stesso gestore (solitamente 10 o 12 cent al minuto) ma costi ancora sproporzionalmente alti per telefonate effettuate all'indirizzo di un abbonato di un gestore diverso dal proprio (per le quali si arriva a pagare anche a 25 e più cent al minuto).
Oggi, a causa della possibilità offertaci di migrare da un Gestore all'altro senza cambiare il proprio numero del cellulare, il prefisso non identifica più il gestore (prima i 340, 347, 348, 349 etc eravamo certi fossero vodafone e i 335, 337, 338, 339, 333, etc eravamo certi fossero tim) e anche quelle telefonate che pensiamo costino poco possono in realtà costarci parecchio! (Ad esempio una telefonata di 10 minuti fatta pensandoche costi, fra scatto alla risposta e tariffa, intorno a 1,3 euro, potrebbe in realtà costarvi 3 euro!)
Un modo per risparmiare, o comunque per sapere se la telefonata che stiamo per fare ci costerà poco o molto, in realtà esiste, ma come è logico nessun
gestore lo pubblicizza perchè è maggiore l'interesse a mantenere i propri clienti all'oscuro della cosa.
Prendete nota: sarà sufficiente anteporre al numero che si sta chiamando un codice numerico:
456 per i clienti vodafone, 4884 per i clienti tim
affinché una gentilissima e 'gratuita' voce di donna ci comunichi a che gestore oggi appartiene il numero che stiamo chiamando per poi lanciare in
automatico la chiamata che, saremo liberi di accettare, rifiutare o, se necessaria, rendere più breve possibile).
Immagino che lo stesso servizio sia garantito anche dagli altri gestori (3E wind) e che sia sufficiente chiedere il codice da anteporre alle chiamate ai rispettivi servizi clienti.
Buone telefonate (senza sorprese) a tutti!
salvatore zaccone
3 giugno 2005 alle ore 09:30Tratto da http://www.lescienze.it/index.php3?id=10812
scusate sembrava interessante
Sigarette su misura per le donne
Le industrie enfatizzano eleganza e gusto dei propri prodotti
Una nuova analisi di documenti delle compagnie del tabacco fornisce le prove che le aziende hanno intenzionalmente modificato i propri prodotti per favorire l'abitudine del fumo nelle donne, enfatizzando caratteristiche che dovrebbero attirare il pubblico femminile, come l'eleganza, il gusto, e alcuni aspetti che vengono percepiti come benefici per la salute. Secondo gli autori, lo studio presenta implicazioni particolarmente gravi per la salute pubblica a livello globale, in quanto le compagnie del tabacco cercano di aumentare l'uso di sigarette nelle donne dei paesi in via di sviluppo. I documenti, resi pubblici in seguito a un accordo del 1998 (il Tobacco Master Settlement Agreement) sono stati esaminati in un articolo pubblicato sul numero del giugno 2005 della rivista "Addiction".
Studi precedenti avevano dimostrato che le strategie di marketing hanno contribuito a far associare il fumo con aspetti quali la liberazione delle donne, il glamour, il successo, e la snellezza. Finora, però, il ruolo della progettazione del prodotto stesso nel determinare il suo target non era stato altrettanto compreso.
"Questi documenti interni - spiega Carrie Murray Carpenter dell'Harvard School of Public Health di Boston, principale autrice dello studio - rivelano che i tentativi delle industrie del tabacco di attirare le donne vanno ben oltre il marketing e la pubblicità". Carpenter e colleghi hanno scoperto che, per oltre 20 anni, le industrie hanno compiuto grossi sforzi per identificare le differenze fra i sessi per quanto riguarda i fattori motivazionali, le abitudini di fumo, e le preferenze dei prodotti, allo scopo di favorire l'abitudine del fumo nelle donne e nelle ragazze.
In particolare, i prodotti risultanti sfruttano errate convinzioni sulla salute legate alla relativa innocuità delle sigarette light, creano false percezioni degli effetti sociali del fumo, e vanno incontro ai gusti femminili grazie a sigarette profumate o più sottili. I documenti indicano anche che i produttori di sigarette sono giunti persino ad usare soppressori dell'appetito nelle sigarette per promuovere un controllo del peso mediato dal fumo.
© 1999 - 2005 Le Scienze S.p.A.
emanuele frontini
3 giugno 2005 alle ore 09:35x paolo
...........
vedi..che tristezza...vaglielo a dire a mia nonna..
.preso da
http://www.csa.livorno.org/euro/lezione4.htm#vantaggi
....................
I VANTAGGI DELL'EURO
Ma quali effettivi vantaggi avremo con l'euro ? Vediamone alcuni.
Con l'inflazione bassa, ci sarà una maggiore stabilità dei prezzi e se i prezzi rimarranno stabili, gli stipendi e le pensioni non perderanno valore (cioè potere d'acquisto). Viaggiare costerà di meno, perché non dovremo più sostenere i costi bancari per cambiare le lire nella valuta del Paese europeo in cui vogliamo andare. I tassi di interesse per i prestiti saranno più bassi, e chi vuole chiedere, ad esempio, un prestito per comprare la casa dovrà spendere meno soldi. Se in tutta Europa i prezzi dei prodotti sono indicati in euro, sarà più facile fare confronti e acquistare il prodotto che costa meno: ciò aiuterà la concorrenza tra i vari Paesi europei.
Per fare in modo che l'euro nasca e si mantenga nel tempo forte e stabile, il Governo italiano ha firmato, insieme agli altri Paesi candidati a entrare nell'euro, un "Patto per la stabilità e la crescita ": questo patto impegna l'Italia e gli altri Paesi a mantenere i propri conti sotto controllo, una finanza pubblica equilibrata e una inflazione bassa; ha deciso inoltre la creazione di un secondo SME (SME 2) per quei Paesi europei che non sono riusciti a rispettare le regole stabilite dal Trattato di Maastricht e che quindi non aderiranno subito alla moneta unica, ma in un secondo tempo.
Michele Pinassi
3 giugno 2005 alle ore 09:40CIAO ! TI E' MAI CAPITATO DI RICEVERE UNO SQULLO SUL CELLULARE DA PARTE DI UN AMICO/CONOSCENTE, CHIAMARLO E SCOPRIRE CHE LUI NON TI HA MAI CHIAMATO ?
Se si, sappi che sei stato VITTIMA di una TRUFFA da parte della tua compagnia
telefonica che, per invogliarti a spendere un pò, simula la chiamata di un
tuo amico in modo da farti subito chiamare per scoprire che "ma guarda....io
non ti ho mai chiamato !". Tutti pensano ad un errore ma, parlando con
diverse persone, ho scoperto che è capitato più o meno a tutti, con maggior
incidenza a coloro che hanno TIM ed OMNITEL.
Dovete sapere, infatti, che ci sono dei "cervelloni" che guardano quali numeri
ogni cellulare chiama e riceve e genera una statistica. Nel caso non chiamate
*abbastanza* questo cervellone genera squilli sul vostro cellulare da parte
di PERSONE PLAUSIBILI, QUALI AMICI/PARENTI e, comunque, persone che non
sentita da qualche tempo COSI' DA INVOGLIARVI A RICHIAMARE SPENDENDO E
FACENDO GUADAGNARE MILIARDI ALLE COMPAGNIE TELEFONICHE !!!!!
Come difendersi ? E un problema poichè le compagnie telefoniche NEGHERANNO
SEMPRE E COMUNQUE QUESTA TRUFFA ! L'unica è segnalare ai CALL CENTER del
vostro operatore QUESTI EVENTI E NON RICHIAMARE MAI MAI MAI LE CHIAMATE SENZA
RISPOSTA PROVENIENTI DA PERSONE CHE NON SENTITE DA TEMPO....SE E' IMPORTANTE,
LE PERSONE RICHIAMANO SEMPRE !!!!!
MI RACCOMANDO: LE COMPAGNIE TELEFONICHE STANNO INGRASSANDO A SPESE NOSTRE !! E
NON CONTENTE DEI PROFITTI CI TRUFFANO PURE !!!
Altro che 4 stelline e 4 mega ricariche: ha preso l'italia per 4 miliardi di
polli da spennare !!!!!
ALLEGATE PURE LA VS TESTIMONIANZA FATE CIROLARE: L'UNICO MODO PER FERMARE QUESTA TRUFFA E' FARLA CONOSCERE !!!!
ivana iorio
3 giugno 2005 alle ore 09:40paolo accolli.....non succedera nulla...torneremo indietro di 500 anni, chinare la testa davanti al padrone che ci offrira' un pugno di riso per la giornata lavorativa...forse anche jus prima nocte....chi ha un po di soldi in banca resistera qualche anno in piu''..fra pèoco non coi sara' piu lavoro per gli italiani,cosa vuoi che interessi all'europa questo quando ha fatto di tutto per rovinarci..
Paolo Accolli
3 giugno 2005 alle ore 09:40@ Emanuele
Ti ringrazio per la risposta.
Staremo a vedere. Nel frattempo "tiriamo la cinghia"
Ciao e grazie di nuovo.
Paolo Accolli
3 giugno 2005 alle ore 09:43@ Ivana
Speriamo che non sia proprio a quel modo. Comunque io pure non sono troppo ottimista.
Ciao e grazie.
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 09:44x ivana
qui in svizzera le ettichette funzionano, qui trovi al supermercato prodotti biologici e del commercio equo a prezzi competitivi? perché
non credo che sia perche gli imprenditori svizzeri siano migliori ma seguono le direttive che arrivano dai consumatori e i cittadini svizzeri sono piu attenti.
se bio e etico sono competitivi e anche perche quando avevano prezzi maggiori gli svizzeri hanno fatto una scelta, hanno preferito la qualità al prezzo.
al supermercato sotto casa trovo l'insalata coltivata a 8 km da qua, dai contadini svizzeri che prendono piu d'un banchiere italiano ma la gente la compra non perche e imposta dai commercianti ma per scelta.
io prima che cittadini italiano o europeo mi sento cittadino del mondo con gli stessi diritti e doveri anche dell'ultimo cinese e ho imparato che le regole del gioco non si cambiano a partita avviata.... finche si produceva in paesi del terzo mondo sottopagati ma dove i soldi finivano a pochi (dei nostri) tutto andava bene, adesso non va piu bene perche i cinesi sono piu furbi di sudamericani e africani.
Le risorse sono quello che sono quando 1 miliardo di persone raggiungono il benessere aumentano i prezzi perche e aumentata la domanda ma non l'offerta.
La verita e che dobbiamo cambiare il nostro stile di vita, che gia non é sostenibile quando solo noi, gli americani e i giapponesi hanno il benessere ora dimmi te come possiamo sopportare un miliardo di "occidentali" in piu, con anche l'india che segue a ruota.
O forse loro non hanno il diritto al benessere....
o cambiamo il nostro stile di vita (superfluo) dando spazio anche ai diritti degli altri o facciamogli guerra, ma piantiamola con l'ipocrisia tutti cosi ricchi non si puo, andiamo incontro a una catastrofe ambientale (per chi ci crede).
ciao
PS. sono d'accordo che i costi dei trasporti sono ridicoli ma vallo a dire in giro che vuoi aumentare i costi della benzina o attaccare a ogni attivita il costo sociale, poi vedi cosa risponde il popolo.
IVANA IORIO
3 giugno 2005 alle ore 09:44emanuele frontini
ti hanno lavato bene il cervello : possiamo avere tassi bancari bassi, inflazione bassa, :))))))))) prezzi unici in europa....concorrenza tra paesi ? euro forte : MA SE NON HAI LAVORO COSA TE NE FREGA DI TUTTO CIO' ?
emanuele frontini
3 giugno 2005 alle ore 09:47x IVANA & CO.
DAI NON LAMENTARTI...TRA UN PO LI VEDREMO TUTTI IN COSTA SMERALDA A FARE RIUNIONI E MEETING SUI NS. PROBLEMI..
VEDRAI CHE A SETTEMBRE SI CAMBIA MUSICA !!!
DAL 45 GIRI SI PASSA AL 33...
SALUTI
EMANUELE FRONTINI
3 giugno 2005 alle ore 09:49x ivana..
guarda che forse non hai capito bene il mio messaggio precedente..
Francesco Paolo Alvaro
3 giugno 2005 alle ore 09:52La Costituzione non è una legge, appartiene a noi popolo italiano. Quel manipolo di cogl..ni che sono al governo prima di avvallare una riforma costituzionale dovrebbero per lo meno chiederci un parere tramite referendum.
Lo stesso dicasi per la costituzione europea, ogni articolo dovrebbe ottenere il consenso della maggioranza dei "cittadini" europei, perchè così come ce la hanno presentata se a me uno solo dei 448 articoli mi puzza ti boccio l'intera costituzione!
Niccolò Petrilli
3 giugno 2005 alle ore 09:53@Carosi:
Non era niente di importante, solo una sdrammatizzazione:
alla fine ero andato al Mare in bici(auto senza assicurazione)...e ovviamente la coda di paglia era una cosa ironica(la faccina ^__^ mi è testimone).
Fine
Il resto del discorso era diretto ai fini del blog...ma pazienza.
giuseppe vernò
3 giugno 2005 alle ore 09:54a foggia quando avremo il piacere di ascoltarti in pubblico....a ti ricordo che siamo una provincia della puglia.........
IVANA IORIO
3 giugno 2005 alle ore 10:00FRONTI..HAI RAGIONE...MA SONO TALMENTE INCAZZATA CHE LEGGO ANCHE MALE..QUANDO VEDO CHIUDERE UNA DITTA MI VIENE UN COLPO AL CUORE..IMMAGINO UN DISASTRO IMMIMENTE...QUELLO DELLA SVIZZERA CHE DICE CHE NOI STAIMO BENE (MOMENTO: BENE GUADAGNATO CON FORZA E SUDORE ONESTAMENTE..NON REGALLATO) E CHE VIVIAMO CON COSE SUPERFLUE : NON POTREBBERO AUMENTARE IL BENESSERE GLI ALTRI PAESI INVECE DI FARCI ABBASSARE IL NOSTRO DI BENESSERE ? CINA: BASTA PRENDERE I LORO CAPI E FARE COME CEAUSESCU----AFRICA: BASTA TOGLIERE IL 50 % DEI SOLDI DI BILL GATES E REGALARLI ALL''AFRICA ...MIGLIORERA' MOLTO: TU NON MI PUOI FAR SENTIRE IN COLPA PERCHE LA VIVONO MALE...MA IO COSA POSSO FARCI ? DEVO DARE UN'OBOLO ALLA PRIMA ONLUS CHE INCONTRO E POI ? NASCONO COME FUNGHI E INIZIO A DUBITARE DELLA LORO OPERA..
matteo ovi
3 giugno 2005 alle ore 10:09CHI VUOLE LA COSTITUZIONE EUROPEA???
Nessuno a parte multinazionali e politici che prendono soldi da quest'ultime, ma il politico non doveva essere la voce del popolo??
il popolo europeo in nessuna nazione vuole questa costituzione e tanto meno vuole un'europa = agli USA, è un dato di fatto. il termine "ostaggio" è il miglior termine che beppe potesse usare, perchè è cosi che la gente si sente, il 61% degli italiani non voleva la guerra in iraq ma ci si è andati cmq, gli italiani non vogliono una costituzione europea scritta dalle multinazionali... ma la faranno senza chiederci nulla.. e quel che è peggio ragazzi è che se anche cambiasse il governo il prossimo anno non cambierebbe nulla..nel centrosinistra i VERI uomini di sinistra si contano sulle dita di una mano, gli altri sono exdemocristiani o cloni del centrodestra...il popolo fa le leggi? NO i soldi e l'interesse le fanno, chi ha soldi ha potere chi ha potere fa le leggi noi siamo VITTIME.
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 10:14io abito in svizzera
qui c'è la democrazia diretta, unico paese al mondo
siamo sempre neutrali,abbiamo un esercito ma nn facciamo guerre,alcune volte vengono inviati osservatori all'estero nei luoghi di crisi,ma senza armi.
Quasi tutti hanno un fucile e tutto l'armamentario in caso di guerra in casa,compresi proiettili e maschera anti gas,ma ci sono meno omicidi furti rispetto alla lombardia che ha poco più della metà della popolazione svizzera(e sicuramente meno armi in casa).
Nn facciamo parte del FMI ne dellla BM.
ogni due tre settimane andiamo a votare anche per più referendum(e nn abbiamo nessun quorum).
Qui entrare in europa nn è un'idea gradita.
Qui 5000,10000 persone possono richiedere un referendum.in europa 55 miglioni di italiani hanno accettato una costituzione senza sapere nella maggior parte dei casi cosa c'è scritto.
Io abito sul confine e sono prima di essere svizzero Italiano,quindi voto anche a Como.
X il referendum del 12 giugno ho votato via posta ma mi chiedo se gli altri 2500000(pari al 3% dell'elettorato)lo faranno.
è possibile essere condizionati dall'astensionismo da "italiani" magari di terza generazione che abitano in argentina?
Basta politici
Lo stato al popolo
W la democrazia diretta,unica vera forma di democrazia
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 10:16x ivana
cito il tuo urlo:
NON POTREBBERO AUMENTARE IL BENESSERE GLI ALTRI PAESI INVECE DI FARCI ABBASSARE IL NOSTRO DI BENESSERE ?
le materie prime non aumentano come aumenta la popolazione che ha accesso alla ricchezza.
metti che siete tre amici e ogni giorno avete una torta, bene adesso siamo in quattro e mezzo ma la torta non puo aumentare al posto di 3 fette grandi adesso sono 4 e mezzo un po piu piccole.
in piu la torta la fanno loro :-)
rompiamo i coglioni ai cinesi che se vendono il 10 % delle riseve che hanno fatto in dollari crolla l'economia mondiale.
superfluo....
quando vengo in italia continuo a vedere gente vestita bene e all'ultima moda, telefonini nuovi, parco veicoli che cambia spesso.
vogliamo i pomodori d'inverno é giusto pagarli il loro prezzo e visto che il petrolio é aumentato anche perche i cinesi ne consumano molto, costeranno di piu perche per crescere hanno bisogno dei fertilizzanti derivati dal petrolio.
conosco gente che non arriva alla fine del mese ma compra l'insalata gia affettata a 2 franchi per 200 grammettini quando ti costa 1.50 una lattuga che pesa il doppio... ma é fatica lavare e affettare l'insalata.....
ciao
IVANA IORIO
3 giugno 2005 alle ore 10:23CINA: DI SOLDI NE HANNO..POTREBBERO SATR BENE TUTTI..PURTROPPO COME QUI DA NOI LA RICCHEZZA SONO IN POCHI A POSSEDERLA PER CUI LA MAGGIOR PARTE MANGIA UN PUGNO DI RISO E 100.000.000 DI CINESI HANNO LA RICCHEZZA...PER I POVERI CINESI SI AGGIUNGE IGNORANZA E POVERTA..PER CUI CONTINUERANNO NEL TEMPO IN QUESTA CONDIZIONE..O SI DEVE ALZARE UNO CHE INCITI LA GENTE CONTRO IL GOVERNO...IMPOSSIBILI...i nostri politici rubano, ma iniziando dal 45 piano piano siamo arrivati a oggi..in cina fino qualche anno fa non sapevano cosa era il denaro e adesso c'e il meglio delle ruberie , e per soldi quelli ti uccidono veramente...
David Nilson Carpenter
3 giugno 2005 alle ore 10:25Sarebbe possibile organizzare la campagna "Non votare chi non vota"? Cioè preparare un elenco di politici che aderiscono alla furbata dell'astensione per affossare i referendum sulla fecondazione assistita (e probabilmente l'istituto del referendum per il futuro) con l'aiuto di chi non va mai a votare e di chi per un motivo o per l'altro viene contato nel quorum ma che è impossibilitato a votare (soldati all'estero ecc.).
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 10:26i prodotti italiani nn sono più competitivi,
nn possiamo più svalutare la lira per renderli tali.
piuttosto mandiamo i sindacati in cina.
Il CIO ha dovuto chiedere per la prima volta nella storia di rallentare i lavori per le olimpiadi in cina.
erano troppo veloci.
ivan verdi
3 giugno 2005 alle ore 10:26Il risultato dei 2 referendum è inequivocabile!! Adesso tutti cominciano a strapparsi le vesti, precisando che comunque l'idea di Europa non è in pericolo. Infatti dovere "dismettere" tutto il baraccone significherebbe rinunciare a circa 1000 parlamentari da 50 e più milioni al mese, con tutto il codazzo di portaborse, consulenti, interpreti e traduttori, ecc. ecc. Cosa che nessun politico di nessun paese può ammettere. Infatti anche i rigidissimi inglesi hanno fatto già sapere che da loro il referendum non si terrà più, in quanto il suo esito sarebbe scontato. Meglio rinviarlo a tempi migliori, perché anche gli eurodeputati inglesi "keep family". Davvero un bell'esempio di trasparenza ed onestà politiche!!
Saluti.
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 10:27x ivana e x tutti
a me la globalizzazione mi ha cominciato a far paura quando McDonald a deciso di andare in Cina allora ho pensato "Miiinchia ma se un miliardo di cinesi sostituisce la sua ciotola di riso con un hamburger siamo rovinati, perche vuol dire spendere ettari e ettari di terra per foraggiare il bestiame" quel giorno ho deciso che avrei mangiato carne una volta al mese ed era 6 anni fa...
perche questa e la mia idea di democrazia, avere i diritti che anche gli altri possono avere.
ciao igor
Deng Xiaoping
3 giugno 2005 alle ore 10:31Lo sapete cosa penso, meno male che ci sono i cinesi!Da quando le loro merci hanno invaso i nostri mercati io compro soltanto cinese. Risparmio qualcosa tipo il 70-80% in settori quali abbigliamento, elettronica, ecc. Perché non dovrei comprare cinese? Per regalare i miei soldi agli italiani o ad altri? Io pago chi mi offre la merce a più basso costo, quindi compro cinese! L'economia va in malora? E chissenefrega, tanto prima prendevo la miseria di stipendio che prendo, oggi prendo sempre quella miseria, domani prenderò sempre quella miseria...ma i cinesi hanno migliorato le mie scarse finanze, perché ora spendo molto molto meno rispetto a prima. Quindi...W LA CINA, W I CINESI!
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 10:34x deng
spero che non succeda ma il giorno che la tua ditta delocalizza aggiornaci sul tuo pensiero sui cinesi.
ciao
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 10:34Se la Cina sta crescendo in questo modo e la crisi dell'est asiatico si è arginata in quella zona è solo merito dei cinesi che nn hanno scoltato consigli e imposizioni dal FMI.
Istituzioni internazionali sempre più forti e ingovernabili dai cittadini a cui dovevano servire.
Noi siamo entrati in una grande istituzione e dobbiamo aspettarci la perdita di qualsiasi controllo sulla politica.
laura galli
3 giugno 2005 alle ore 10:35per igor: guarda la cosa da un'altro lato,acquista azioni McDonalds, diventerai ricchissimo...
gino rivieccio
3 giugno 2005 alle ore 10:37Beppe leggi bene questa, tu che ami citare Platone per ridicolizzare il sedicente "filosofo" Buttiglione:
"Se i migliori della società non vogliono entrare in politica devono rassegnarsi ad essere governati dai mediocri e ai peggiori"
Platone
Dunque non fare scherzi: CANDIDATI, ormai hai il DOVERE MORALE DI FARLO!
GRILLO FOR PRESIDENT!!!
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 10:37Deng non ha tutti i torti nel sistema in cui ci troviamo lui razionalizza il suo consumo.
Ma dovremo portare anche i nostri diritti in cina.
Cgil cisl uil tutti in cina
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 10:38x tutti
oggi la migliore (unica) arma politica che abbiamo é il nostro portafogli e li che decidiamo i destino nostro e dell'economia.
ciao a tutti
Aldo Vincent
3 giugno 2005 alle ore 10:38Le massime
Sono sentenze che vengono recepite come regole per il buon agire.
Non passa giorno che non ne incroci qualcuna sul Web. Di solito sono seguite dall'autore e tu ti soffermi per un attimo dinanzi a cotanta sapienza. Poi vai oltre, forse dimentichi l'autore, forse quella frase non l'ha nemmeno detta lui. Pero' ogni tanto ti ritorna in mente, e tu la usi in questo mare procelloso della nostra esistenza, dove sembra abbiamo tutti perso la bussola.
La seguente massima, per esempio, non ricordo piu' nemmeno chi l'ha scritta, forse Giorgio Washington, forse Schopenauer o forse Sacha Guitry (quando non sanno a chi affibbiare una massima, di solito la attribuiscono a lui, con la conseguenza che sembra abbia passato piu' tempo a scrivere massime che a respirare.) La frase e' bella e rasenta il sublime:
NELLA VITA, E' POSSIBILE INGANNARE QUALCUNO PER SEMPRE O TUTTI PER QUALCHE TEMPO. NON E' POSSIBILE INGANNARE TUTTI PER SEMPRE
.
E tu rimani li', come incantato da tanta saggezza, finche' non ti capita di accendere il televisore e vedere il nostro presidente del consiglio che da un palchetto per i comizi fa cenno dell'OK ma con il dito sbagliato. E ti viene da pensare. Che un giorno, fa le corna, un altro mette la bandana, un altro ancora mostra i capelli, si addormenta durante i discorsi di Ciampi, si palpa, ammicca e credo che oramai il popolo bue sia pronto per accogliere la grande scoreggia durante qualche visita di stato.
Ma non e' solo il gesto, pure l'eloquio, che un giorno fa fondare Roma da Romolo e Remolo, un altro stabilisce la supremazia della Civilta' d'Óccidente su quella Islamica, e parla e parla, spaziando dall'economia alla Presa della Pastiglia minando da par suo certezze millenarie
E mentre fa tutto questo ride e ride e ride.
Perche' il furbacchione l'ha buttata sul ridicolo e nemmeno la satira lo scalfigge
.
E allora ti torna in mente la massima che tanto ti ha colpito, e vedi questo che ci sta prendendo per il culo da dieci anni e altrettanti ci prendera' finche' piacera' a lui, con tanto di utili idioti che lo aiutano nel suo intento: lo e' stato D'Alema che credeva di uccellarlo con l'inciucio, lo e' stato Bertinotti e Marini quando affossarono il governo Prodi, lo e' stato Prodi incapace persino di contarsi i voti prima di porre la fiducia, e adesso e' comparso Rutelli "che je sta' a porta' li voti con le orecchie ( Guzzanti docet) e ti domandi:
Non puoi prendere per il culo tutti e per sempre?
Ma chi minchia l'avra' scritta, questa idiozia?
P.S.
Vabbe' approfitto del tema e vi lascio anch'io qualche massima per domani:
Palermo Boccadifalco 28
Milano Linate 25
Catania Fontanarossa 29
Bari Palese 31
Arcore Non pervenuta
LA FOTO L'HO MESSA QUI:
http://berlusconite.blog.excite.it
laura galli
3 giugno 2005 alle ore 10:38I VERI PIRLA
i veri pirla siamo noi, che abbiamo votato e PAGATO una massa di gente che doveva inventare una nuova costituzione EUROPEA - e ora ci troviamo con CARTACCIA (per non dire di peggio)
Roberto Luttino
3 giugno 2005 alle ore 10:39Azzzzzzz, ma perché a noi povero popolo democratico non hanno chiesto se la vogliamo o no questa fantomatica "Europa"?
Forse per la paura di un ennesimo NO?
Mah...
EMANUELE FRONTINI
3 giugno 2005 alle ore 10:43X laura galli
...BENE SONO D'ACCORDO, MA L'ALTERNATIVA QUAL'ERA ??
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 10:43x franceso romano
i cinesi applicano marx alla lettera, stanno creando con tanta ingiustizia un economia capitalista solida, vedremo come si comporteranno piu avanti ridistribuiranno piu equamente il reddito? non lo sappiamo, ma per quanto trovi ingiusto le condizioni di lavoro in Cina posso comprendere che sia il modo migliore e piu veloce di generare ricchezza da ridistribuire.
per quanto sia marcatamente a sinistra riconosco che tanta sinistra si é fatta bella ridistribuendo la ricchezza che loro non sarebbero mai stati in grado di generare.
ciao
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 10:48Diciamo piuttosto che i cinesi applicano la parte brutta del comunismo(mancanza di libertà)
e la parte brutta del capitalismo(sfruttamento).
Però in politica internazionale la mettono in culo a tutti.
Deng Xiaoping
3 giugno 2005 alle ore 10:49La mia ditta delocalizza? Ma quale ditta (beato chi ce l'ha)...io campo con uno straccio di stipendio, per questo dico W I CINESI! Perché da quando ci sono loro campo meglio, spendo meno della metà di quello che spendevo prima, quindi a me i cinesi hanno portato benessere. W LA CINA E W I CINESI!
Diego
3 giugno 2005 alle ore 10:49Scusate l'ignoranza..
qualcuno mi dice almeno una conseguenza positiva dell'entrata in Europa da parte dell'Italia?
Io ci penso e ci ripenso ma non mi viene in mente nulla...
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 10:50intendeva la ditta per cui lavori
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 10:52Scusate l'ignoranza..
qualcuno mi dice almeno una conseguenza positiva dell'entrata in Europa da parte dell'Italia?
Io ci penso e ci ripenso ma non mi viene in mente nulla...
Postato da: Diego il 03.06.05 10:49
Principalmente aver tolto la politica monetaria dalle mani dei politici e dirigenti statali italiani.
-inflazione
+concorrenza
-costi di cambio
-interessi
Deng Xiaoping
3 giugno 2005 alle ore 10:53Non lavoro per nessuna ditta, sono un dipendente pubblico.
W LA CINA E W I CINESI!
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 10:54Deng allora stai attento al berlusca perchè si sta vendendo tutto lo stato,magari lo vende ai cinesi
Fabio Polga
3 giugno 2005 alle ore 10:55Beppe, concordo con te al 100 per 100!
Siamo in un periodo oscurantista, il medioevo a paragone sembra l'illuminismo. Lo dimostra anche il fatto che ci scanniamo per niente sui fronti destra e sinistra che oramai non hanno più alcun significato, anzi sono l'espressione stessa di questo oscurantismo. Dicono tutto e l'opposto di tutto. Siamo alla frutta. Si deve cambiare forma di governo. Snellire lo stato e solidarizzare di più. Basta essere pecore.
Ciao.
Filippo Trascinelli
3 giugno 2005 alle ore 10:55Nel'96-'97 lavoravo in Svezia e quelli(gli svedesi) non avevano un quattrino e gli andava malissimo.Quando chiedevo il perchè rispondevano che stavano pagando il debito pubblico.
E ai miei sorrisi chiedevano:"ma voi non lo pagate il debito"
Siete scemi!! pensavo allora... e lo penso tuttora. Il nostro debito è il raggiro che ci siamo fatti fare negli ultimi 40anni.Che lo paghino quelli che hanno ricevuto... Questa è solidarietà, chi ha ricevuto ora paghi!!! Il povero Prodi credeva che lo pagassero gli olandesi o i francesi??? Che paghi Nomisma!
Deng Xiaoping
3 giugno 2005 alle ore 10:55E' vero, il Berlusca spero che riusciamo presto a levarcelo dai coglioni.
W LA CINA E W I CINESI!
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 10:56sti cinesi si applicano e conoscono bene il sistema.
possiamo dibattere se le cause sono veramente l'ambiente o l'economia ma in cina con le nuove regole sui veicoli entranno il 10% dei veicoli americani ed il 40% dei veicoli europei e noi parliamo di dazi... anche perche mettere un ettichetta di commercio equo, che dovresti applicare a tutti e non solo ai cinesi, ci costerebbe troppo....
ciao
Paolo Accolli
3 giugno 2005 alle ore 10:58X Tutti
Signori. Non prendiamocela troppo con la Cina, che fà esclusivamente i suoi interessi.
La colpa è nostra!
Abbiamo sempre pensato alla Cina come ad un paese del terzo mondo. Un paese con una civiltà e una cultura millenaria, che 55 anni fà ha aggiunto un ulteriore "problema" ad una già precaria situazione socio-economica.
Ma la Cina non è mai stata terzo mondo!!! E noi l'abbiamo sottovalutata.
I nostri industriali, da 20 anni a questa parte, hanno visto un grande business in Cina. Abbiamo esportato, macchinari, tecnologia, ecc. ma senza pensare alle conseguenze. Io pure no ho fatto parte, come tecnico d'automazione industriale, sono stato in Cina per piu di 5 lunghi anni. Il pensiero dei nostri cari industriali è sempre stato il seguente: >.
I nostri cari politici sono stati al gioco, e nessuno a fatto niente per arginare il fenomeno. (Basta che le aziende paghino le tasse).
Nessuno ha fatto delle politiche di regolamentazione sull'import/export con la Cina.
Just the business is business.
Oggi piangono... puntano tutti il dito sulla Cina... Cattivoni... Ci stanno massacrando il mercato...
IL MERCATO VE LO SIETE MASSACRATO DA SOLI COGLIONI!!!
Ciao a tutti.
cristiano cristallini
3 giugno 2005 alle ore 10:58ma del referendumdel 12 13 giugno ne vogliamo
parlare?
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 11:01votiamo 4 si
e poi ognuno avrà le sue libertà di scelta nella vita privata.
Chi è contrario per motivi morali o etici nn è obbligato a fecondarsi
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 11:02x tutti
ma quando vediamo un paio di scarpe a 10 euro o una maglietta a 4 abbiamo veramente bisogno di un ettichetta per capire....
ciao
oggi so rompi balle, scusatemi :-)
Deng Xiaoping
3 giugno 2005 alle ore 11:03A me hanno migliorato le cose. In tutta la mia zona ci sono negozi cinesi e bancarelle cinesi ai mercati. Ci comprano tutti, si risparmia dal 70 all' 80%. Perché non dovrei comprarci? Di colpo mi sono raddoppiato uno stipendio che altrimenti ci facevo la fame. Gli aumenti? Da fame come sempre, 100 euro lorde distribuite in 2 3 anni, si e no in tasca c'entreranno 40 euro pulite. Allora che faccio? Mi difendo come posso, quindi ecco i cinesi con le loro merci a basso costo.
W LA CINA E W I CINESI!
ivana iorio
3 giugno 2005 alle ore 11:04-inflazione
+concorrenza
-costi di cambio
-interessi
-certo, meno inflazione ( mi sa che l'inflazione nascosta del 100 % non la comunicano)
- piu concorrenza ? le banche , assicurazioni ecc ecc...tutte al max dei listino
-costi di cambio ? ma scusa quante volte nella vita fai i cambi di moneta ?
-interessi ? giusto, peccato che la vita e' raddoppiata , ...1 giugno aumento 33 % bollei ed altre cose...ma un domani che non hai lavoro a cosa ti servono gli interessi bassi ?
Maramao Tsetung
3 giugno 2005 alle ore 11:04VIVA I CINESI, ASSUMIAMOLI NEI POSTI PUBBLICI E LICENZIAMO DENG, ci costerebbero un decimo e non dovremmo leggere certe cazzate
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 11:05noi abbiamo venduto attrezzature ai cinesi e vero,ma perchè nn avremo dovuto farlo?
piuttosto i nostri inventori dove sono perchè nn ci hanno creato nuovi prodotti da esportare,perchè nn hanno inventato qualcosa di utile?
Perchè sono in america,li lasciamo andare via senza fare niente.
Invece qua si comprano le solite minchiate ma più piccole(nuovo cellulare ...)
Intanto il tronchetti ci mette nel culo un troncone
Deng Xiaoping
3 giugno 2005 alle ore 11:07Si, tu le chiami cazzate, perché sei figlio di papà, chi guafìdagna uno stipendio da fame fa come me, aprite gli occhi e guardatevi intorno. Con uno stipendio da fame non ho molte scelte...se non ci fossero i cinesi starei sotto a un ponte. Siamo in tantissimi a fare così, tutti comprano cinese ma non lo dicono, non fate i finti moralisti.
W LA CINA E W I CINESI!
Gigio - Uslenghi
3 giugno 2005 alle ore 11:07Per poter parlare dei referendum, bisognerebbe prima informarsi e conoscere bene la materia, siccome non abbiamo i mezzi per valutare obbiettivamente e senza essere spinti da posizioni politiche forse è meglio non parlarne e non votare ... come se non ci avessero neanche interpellato... insomma x farmi capire ... fa al scemo per pagà no al dazi ! (che in dialetto meneghino vuol dire "fare lo scemo per non pagare il dazio").
Forse in Italia abbiamo molti più problemi da risolvere che queste cacciare da Radicali e sinistroidi di M...a
ivana iorio
3 giugno 2005 alle ore 11:08Igor Scicchitano
ma se guadagnao 100 / 200 euro al mese come fanno a comprare le macchine europee ?
Stefano Serra
3 giugno 2005 alle ore 11:09X Caruso dal Serra
Ho letto con molta attenzione il tuo post di ieri sulla cost.europea.Sei stato l'unico,a mio modesto parere, a saper cogliere la portata ,così "fantapolitica" e reale nel contempo,che la "vera cerchia" oligarchica ci sta per rifilare.
Rifacendomi ad alcune tue considerazioni ,mi sembra si stia delineando uno scenario che ha numerose analogie con quello che portò alla grande guerra del 15-18
Anche allora ,come attualmente ,nei principali paesi europei,la spinta socialista produsse una forma di leviatanizzazione della burocrazia,di fatto portò in ogni nazione una situazione di immobilismo governativo.
L'unico effetto politico che riuscì ad ottenere a livello europeo,fu il proliferare di centinaia di movimenti,formazioni terroristico-rivoluzionarie di natura anarchica da una parte,e nazionalistica dall'altra.
Già in mezzo continete,anche se frammentarie e ancora scollegate, vanno sempre più diffondendosi idee di separatismo e autodeterminazione (a mio giudizio comprensibili e in alcuni casi sacrosante),e di tali tendenze(una chiara reazione
di ribellione all'eurocrazia),goffamente e demagogicamente,hanno cercato di approfittarne alcuni dei principali partiti europei (sperando di sfruttare un elettorato esasperato)non facendo ovviamente,una volta andati a governare, assolutamente nulla per soddisfare tale necessità(una semplice maggiore tutela delle realtà locali).
Tale insoddisfazione politica genera forme di estremismo populista, produce odio tra i poveri(condizioni economico sociali a scala macroscopica). Come nel passato,alcuni falsi profeti cercheranno di abbindolare le masse, convincerle che il solo unico modo per liberarsi da tali catene politiche,possa essere l'uso della forza,ovvero la guerra( jugoslavia docet).
Guarda caso il Regno Unito , ben consapevole del rischio (oltre che economico) di ritornare agli anni ottanta,di far riaffiorare spinte separatiste nell'Ulster,si è ben guardato dal farsi inglobare da una tale euro-mostruosità!
IL SERRA
Maramao Tsetung
3 giugno 2005 alle ore 11:12Vedi Deng, quelli che hai votato fino ad ora ci porteranno alla guerra civile. Non l'hai ancora capito? Il problema non è sopravvivere, è creare ricchezza. Bisogna muovere il culo, io per primo.
Ma prima faccio fuori i sindacalisti e i parassiti
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 11:12X iorio
-certo, meno inflazione ( mi sa che l'inflazione nascosta del 100 % non la comunicano)
Se con l'arrivo dell'euro ci siamo sentite iperinflazionati è perchè abbiamo dovuto pagare l'inflazione arretrata della lira svalutata per rendere i nostri prodotti competitivi(perchè competitivi nn lo erano gia' da un pezzo)
- piu concorrenza ? le banche , assicurazioni ecc ecc...tutte al max dei listino
Dovresti poter scegliere piu' facilmente tra un prodotto italiano e uno estero grazia alla confrontabilità immediata del prezzo in euro,mentre prima con più valute nn era cosi' evidente
-costi di cambio ? ma scusa quante volte nella vita fai i cambi di moneta ?
lo facciamo ogni giorno che compriamo un prodotto estero al di fuori dell'unione
-interessi ? giusto, peccato che la vita e' raddoppiata , ...1 giugno aumento 33 % bollei ed altre cose...ma un domani che non hai lavoro a cosa ti servono gli interessi bassi ?
Peccato che se tenevamo gli interessi al 8% e nn al 2% come adesso altro che 33% di rincaro sui bolli
Bruno Panetta
3 giugno 2005 alle ore 11:12"caro beppe,
devo dirti che mi hai deluto quando nella tarda mattinata di oggi ho letto sul corriere che non saresti andato a votare.
Ti prego di scrivere sull tuo blog un pensiero e una spiegazione al riguardo."
Sara' perche' e' cattolico?
enrico ferreguti
3 giugno 2005 alle ore 11:12Quando apro un post sul voto dei referendum di ratifica della costituzione europea e trovo una polemica stupida sui prodotti cinesi, mi viene da pensare che forse sarebbe il caso che qualcuno si metta a moderare queste pagine che stanno diventando più un forum in cui si discute a caso che non uno strumento di discussione democratica a tema! Pensaci Grillo.
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 11:13X francesco romano
riguardo al tuo intervento sugli effetti positivi dell'entrata in Europa io penso che tu sogni o vivi in un paese di verso dal mio.
1-Non mi pare proprio che la politica monetaria sia in mano a persone diverse da prima.
2-Basta guardarsi attorno per vedere solo monopoli. La concorrenza vera è fatta da tanti soggetti non da due o tre, questa si chiama spartizione del bottino in regime oligarchico.
3-Gli interessi forse sono diminuiti per una certa
categoria di persone.
4-Con l'Euro tutti i beni sono raddoppiati di costo per i consumatori, l'unica cosa a non raddoppiare sono state le buste paga. Parole come inflazione e PIL sono molto belle ma hanno poco valore quando in Italia viene fatta una media comprensiva i multimiliardari che hanno sempre più e i poveracci che non arrivano a fine mese.
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 11:13x ivana
la cina non é un invenzione dell'europa, usciamo dall'europa siamo comunque nel WTO e i dazi non puoi applicarli....
facciamo distinzione tra le due cose....
io spero nell'europa perche almeno un giorno potremo sederci a un tavolo con cinesi, indiani, brasiliani e ridiscutere le regole del commercio cosa che se rimaniamo legati agli americani non possiamo fare....
dalla caduta del muro di berlino gli americani non hanno piu firmato uno straccio di accordo internazionale che non dicesse "niente regole" in primis, dal mio punto di vista ambientale, il protocollo di Kyoto.
Io resto dell'idea che noi (europa) e i paesi emergenti siamo la forza migliore per contrastarli e i nostri popoli alla fine hanno ancora la storia e la cultura per creare una visione che non sia la visione neo-liberale a stelle e strisce; ma noi con loro, non noi da soli o peggio ancora l'italia da sola.
ciao
Paolo Accolli
3 giugno 2005 alle ore 11:15X Ivana
Ivana, ciò che dici è vero, però considera che si calcolano oggi in Cina oltre 50.000.000 di super-ricchi. Vale a dire il nostro paesello impestato di Berlusconi.
Niccolo' Petrilli
3 giugno 2005 alle ore 11:16Europa:
Coltivazione in serra: petrolio
Prezzo del petrolo: salire
eccesso di produzione: buttare
produttori in eccesso: multare
le multe ai produttori: pagare
Prezzo dei prodotti: salire
Stipendio degli italiani: scendere
Industrie europee: delocalizzare
Legislazione europea: complicare
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 11:18x ivana
secondo te perche Bmw, mercedes, ferrari... aprono show-room in cina?
credi che le vendano in leasing a 2 euro al mese?
forse non ti rendi conto della vagonata di soldi che stanno facendo....
ti ripeto se i cinesi vendono il 10% dei dollari che hanno l'economia mondiale crolla assieme al dollaro....
ciao
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 11:18Diego
se nn ci fosse stato l'euro sarebbe stato molto ma molto peggio
Luca Gianantoni
3 giugno 2005 alle ore 11:19Se ci sono in giro 50000000 di Berlusconi è un bel casotto!!!Dove li prendono tutti i capelli da reimpiantare????
fabio bruno
3 giugno 2005 alle ore 11:19MANDIAMOLI A LAVORARE :
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA'e senza astenuti (!!!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare
nei verbali ufficiali.
STIPENDIO 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da 335,00 circa a 6.455,00)
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)
Circa 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), piÃf¹ i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu e d una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino 2.215,00 al MINUTO !!
DOBBIAMO FERMARLI
Maramao Tsetung
3 giugno 2005 alle ore 11:20Caro Paolo, se a te diventare ricco come Berlusconi fa schifo, fà diventare ricco me.
Ai cinesi non fa schifo... fa schifo solo ai sessantottini fumati che ci governano
Maramao Tsetung
3 giugno 2005 alle ore 11:20Caro Paolo, se a te diventare ricco come Berlusconi fa schifo, fà diventare ricco me.
Ai cinesi non fa schifo... fa schifo solo ai sessantottini fumati che ci governano
Niccolo' Petrilli
3 giugno 2005 alle ore 11:21Accolli: su una popolazione di un miliardo di persone residente equivale ad avere la ricchezza di neanche meta' firenze.
Maria Rita Bovi
3 giugno 2005 alle ore 11:21Beppe
Dovresti mettere un avviso ben chiaro sul tuo blog:
Attenzione, provoca dipendenza!!
Credo di essermi letta tutti i commenti...acc..
Federico Vallieri
3 giugno 2005 alle ore 11:22Panetta ma dai...
per una volta la penso (credo) come te, io vado a votare 4 SI!
Lo vedi che alla fine se pur "amo" Beppe Grillo, non sono una pecorella smarrita in cerca di pastore come da qualcuno di voi ho sentito definire chi segue Beppe. Come vedi seguirlo e starlo ad ascoltare non vuol dire essere necessariamente sempre d'accordo con lui... Saluti.
p.s.: posso farti un complimento(strano!)? Ti ho sempre criticato spesso, ma ti ritengo decisamente più intelligente di questo nuovo (fenomeno) Caruso!
fabio bruno
3 giugno 2005 alle ore 11:23scusate ho sbagliato blog!
sorry
Rita Porrega
3 giugno 2005 alle ore 11:24X TUTTI QUELLI CHE....
Per tutti quelli che dicono che, se anche ci fosse stato il referendum pro o contro la costituzione europea, la gente avrebbe votato senza prima essersi informata, rispondo: può darsi ( ....e a questo punto la colpa sarebbe solo stata di chi non si è informato!!!!), ma comunque AVREBBE AVUTO LA POSSIBILITA' DI VOTARE!Cosa pensate: che tutte le volte che c'è un referendum la gente conosca "parola per parola"
le leggi che eventualmente può abrogare o modificare?Ma per piacere........però può esprimere il suo parere...e questo è importante...non è che ti presentano già il risultato, pronto sul piatto d'argento!!!
Rita
P.S....sono sempre più convinta, che avrei votato NO!!!Non mi sembra che abbiamo ottenuto grandi vantaggi dall'Europa unita!!!!Mi sa che prima avremmo dovuto avere un'Italia decente....
Paolo Accolli
3 giugno 2005 alle ore 11:27Petrilli. Sono daccordo.
Comunque considera che per l'indutria euoropea è un oppurtinità molto ghiotta.
Mi rifaccio al commento di Ivana riguardante il settore automobilistico.
ma se guadagnao 100 / 200 euro al mese come fanno a comprare le macchine europee ?
Qualcuno guadagna molto molto di più.
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 11:27Può essere ma almeno a conti fatti in vecchie lire non avrebbero mai potuto prendere per il culo la gente come hanno fatto con l'euro parlando di arrotondamenti. La nostra moneta era anni luce rispetto a marco,franco e tante altre grazie all'euro, solo perchè le banconote sono uguali, sono riusciti a nasconderci questa enorme differenza. L'euro è stato solo uno strumento di raggiro non mi puoi dire che si sta meglio.
emanuele frontini
3 giugno 2005 alle ore 11:28x Maria Rita Bovi
................
come detto in precedenza, il grillo andrebbe sentito/visto alla mattina - pausa pranzo - e alla sera prima di andare a nanna..
..in diretta nazionale...
utopia...????
Rosario Minini
3 giugno 2005 alle ore 11:30NON C'ENTRA NIENTE (forse)
Però ho letto, ho trovato interessante ed ho incollato, nella speranza che il Beppe Grillo commenti questa cosa!
La fonte? www.disinformazione.it
Argentina Boicottaggio presidenziale
Contro il caro-benzina e la prepotenza delle compagnie petrolifere gli argentini ricorrono al boicottaggio mirato. Con risultati incredibili. La Shell, bersaglio dell'iniziativa, ha registrato un calo del 70 per cento nella vendita dei suoi carburanti. L'invito al boicottaggio, in questo caso, è stato autorevole dal momento che è arrivato dallo stesso presidente della Repubblica, Néstor Kirchner, per l'aumento ingiustificato del prezzo della nafta del 4,2 per cento da parte della Shell. Il messaggio del capo dello Stato, appoggiato dalle associazioni dei consumatori, è stato lanciato solo lo scorso 11 marzo, ma le stazioni di servizio colpite hanno già subito un tracollo nelle vendite. Ora toccherà alla Esso, anch'essa responsabile di rincari eccessivi. Salve la Repsol YPF e la brasiliana Petrobras, che non hanno toccato i prezzi alla pompa.
Estratto da "Il salvagente" n° 12 del 24-31 marzo 2005
Il presidente ha ottenuto ciò che voleva. Il gigante petrolifero Shell ad aprile ha deciso di abbassare del 3,3% il prezzo del carburante nelle sue stazioni di servizio in Argentina. L'iniziativa arriva a seguito delle proteste del presidente Nestor Kirchner, che aveva accusato Shell di minacciare la fragile economia argentina dopo che l'impresa anglo-olandese, a marzo, aveva aumentato i prezzi del 4,2%, con la scusa dell'aumento del costo del petrolio. Per questo, il presidente aveva invitato la popolazione al boicottaggio nazionale di tutti i prodotti Shell. Kirchner aveva anche chiesto ai suoi concittadini di unirsi a chi già organizzava picchetti nei vari distributori sparsi per il Paese. Secondo il presidente della federazione dei distributori di carburante, Carlos Calabro, le vendite di Shell sono calate del 50% dopo l'appello di Kirchner. In Argentina, la Shell rappresenta con Esso un terzo del mercato dei carburanti.
Estratto da "Altreconomia" n° 61 del maggio 2005
michelangelo
3 giugno 2005 alle ore 11:30Le tue ultime parole mi rimandano a quelle di Pasolini che già 30 anni fa condannava senza mezzi termini la civiltà dei consumi
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 11:33X DIEGO
Gli arrotondamenti li fanno i commercianti e chi ti vende la roba,cosi come i prezzi.
adesso sai con chi prendertela se le zucchine con l'euro so aumentate del 400%,però con il tuo portafogli puoi fare delle scelte e nn tutti hanno aumentato nelle stessa misura.
cmq torno a ripeterti che con l'euro nn hanno potuto continuare il gioco della svalutazione e quindi l'inflazione che ci stava dietro ci è ricaduta addosso di botto.
Se preferivi la lira e il sistema competitivo della svalutazione sappi che prima o poi una crisi di quelle tipo argentina ci avrebbe fermati,meglio che ci abbia fermato prima l'euro
Riccardo Rossi
3 giugno 2005 alle ore 11:34W l'Europa perche'....
Perche' non pago nessun sovrapprezzo al bar se mi siedo in un tavolino esterno.
Perche' dopo un mese che ho lasciato in Italia ho trovato lavoro in banca.
Perche' ho avuto il mutuo approvato in una settimana.
Perche' nel giro di due anni avranno piantato almeno 300 alberi nelle vie intorno a casa mia.
Perche' un bicchiere di buona birra costa 1.40 euro.
Perche' grazie alla competizione aerea posso andare a trovare i miei amici a Dublino con 40 euro.
Perche' le mie spese fisse bancarie per numero illimitato di transazioni sono poco meno di 30 euro al mese per anno.
Perche' vivendo in diversi paesi europei adesso parlo tranquillamente 4 lingue.
Perche' quando ad una festa ci sono persone americane, africane, europee, asiatiche, australiane il concetto di razza e di razzismo non ha piu' nessuna importanza.
Perche' il bus delle 8.13 che mi porta al lavoro la mattina arriva alle 8.13 ogni mattina.
Perche' i treni sono puliti e quasi sempre in orario.
Perche' ho raddoppiato il mio stipendio in meno di un anno.
Perche' le autostrade sono gratis.
Perche' ci sono piste ciclabili dappertutto.
Perche' con l'euro forte i jeans in America li pago molto meno.
Perche' altrimenti non avrei mai assaggiato l'haggin scozzese, il pudding irlandese, le aringhe svedesi (ma il ratto muschiato fiammingo quello ancora no!).
Perche' la gente non si lamenta in continuazione.
Perche' se metto una bottiglia di plastica o un giornale nel sacchetto della spazzatura sbagliato mi fanno la multa.
Perche' i tedeschi non hanno piu' nessuna intenzione di farmi guerra ma mi invitano a cena la prossima settimana.
Perche' in sette anni ho ricevuto offerte di lavoro da compagnie straniere malgrado un diplomino ino ino italiano.
Perche' l'italiano all'estero e' sempre apprezzato in molte situazioni...;-).
Perche' vedere l'Europa e il mondo mi ha fatto capire quanto piccoli e bigotti siamo noi italiani.
Perche' qua non ho un Papa Razzi che mi dice cosa devo fare, come votare, dove dormire etc.
Perche' nella citta' dove vivo c'e' un parco enorme e pulito in ogni quartiere.
Perche' in Europa uno come Silvio sarebbe in carcere da 30 anni...
Perche' i Simpsons in inglese sono tutta un'altra cosa.
Perche' l'intera popolazione non porta gli occhiali da sole 24 ore su 24.
Perche' e' vietato severamente nel posto di lavoro fare commenti su razza, idelogie politiche, credo religioso, etc.
Perche' stanno costruendo 60 turbine per produrre energia con il vento.
Perche' puoi portare una maglietta arancione con i pantaloni marroni senza che nessuno si scandalizzi per come ti vesti male.
Perche' dalla finestra del mio ufficio vedo un prato verde e tanti alberi...
Perche' non si parla di politica, di fascisti e comunisti, di destra e sinistra in ogni discorso.
Perche' la gente tende a rispettare le file.
Perche' se ho una lavatrice di troppo in casa la porto nello spazio apposito attrezzato e non la getto da una qualsiasi scarpata.
Perche' la promozione sul posto di lavoro non si basa su chi conosci o quanto ruffiano sei.
Perche' impari ad apprezzare ed ascoltare persone con punti di vista diversi.
Perche' posso tranquillamente girare da un paese all'altro senza dogane, frontiere, militari, cambi di valuta, etc.
Perche' le banche qua si fanno competizione a offrire i migliori servizi e io ne guadagno come cittadino.
Perche' collegare le varie citta' nord europee con treni veloci e' quanto di meglio il progresso puo' offrire.
Perche' altrimenti non avrei potuto vivere in paesi diversi come ho sempre sognato senza avere problemi di visto e/o residenza.
Perche' ho vissuto in un continente in pace e senza guerre per tutta la mia vita.
Etc, etc, etc
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 11:36x rita
ripeto quanto scrissi.
Il referendum sulle televisioni é stato vinto perche la gente aveva paura di perdere i programmi di intrattenimento dei canali finivest.
Tradotto abbiamo venduto la democrazia per delle telenovelas e qualche culetto.
Finche la maggioranza della gente non sara capace di informarsi, di farsi un giudizio critico e di non vedere quello che in ritorno all'istante ma sul lungo periodo non porremo le basi per una società migliore.
Adsso nostra possibilità di scelta si limitera a quale schieramento politico appertiene il politico che ce lo sta mettendo nel culo.
come andiamo a votare? scopo primario i miei interessi, secondario la famiglia, terziario qualque amico.
é il popolo cosi diverso dai suoi rappresentanti?
basterebbe votare le persone giuste ma non lo facciamo perche una societa giusta richiederebbe troppo impegno.
Tutti chiedono a gran voce il partito di Grillo ma quanti voterebbero il partito che portera il litro di benzina a 6 euro e il suo programma?
Scusate non voglio offendere nessuno ma sono stato tre settimane a Cuba e a un certo punto ho pensato "Viviamo in un paradosso i Cubani sono l'unico popolo a cui darei il dono della democrazia e non l'hanno"
Ho parlato con 100 cubani e ho sentito 100 opinioni diverse, non le solite 3 o 4, e tutte erano il frutto di ragionamento e istruzione.
ciao
max pagani
3 giugno 2005 alle ore 11:37x igor
d'accordo al 100% su tutto
x tutti
la verità è che combattere con i cinesi sul manifatturiero NON SI PUO' , oggi ci sono i cinesi, domani magari gli indiano (che sono 1 miliardo pure loro), dopodomani gli indonesiani e poi gli africani etc etc...la verità è che ci sarà sempre qualcuno disposto ad avvitare un bullone per 1/10 dei soldi che prende un italiano... finchè un meccanico che ti cambia l'olio costa 50 euro all'ora ma dove vogliamo andare con il manifatturiero???? dobbiamo competere con quello che non si può replicare turismo e servizi e basta! se non capiamo questa cosa continueremo ad aprire "fabbrichette" e poi chiuderle e spostarle in Cina
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 11:38Dovremo scegliere anche noi di boicottare i distributori della schell e della esso,io già lo faccio.
queste due compagnie sono i leader nel settore quindi guidano i prezzi le altre si accodano a loro.
Daniele Bernardis
3 giugno 2005 alle ore 11:40Sono d'accordo con chi sostiene che non tutte le questioni siano adatte al pronunciamento popolare e credo che la costituzione europea sia una di quelle. Chi mai può essere in grado di pronunciarsi nel merito di un complesso (con buona pace delle 286 parole della costituzione americana...)dispositivo di legge?
Alla fine il referendum si sarebbe trasformato (come successo in Francia e Olanda) in un si/no all'Europa tout-court; o al governo in carica, o al cristianesimo si/no (visto che da noi si è dibattuto unicamente dell'assenza delle "radici cristiane"). Che valore potrebbe mai avere?
Ciò che penso, in sintesi, è che finora dalla CECA, alla CEE, alla UE, ciò che abbiamo unito sono le economie. Il vero colpo di reni sarebbe unire popoli e culture...
Quanto agli sforzi dei parlamentari europei in tal senso, segnalo un articolo dell'ultimo numero di Internazionale con le statistiche delle presenze. E' una cosa avvilente. Italia all'ultimo posto con un 7% in meno dei penultimi; 8 dei 15 maggiori assenteisti sono di casa nostra.
Tornando al referendum, credo che quando viene indetto sia un dovere andare a votare, come lo è in generale e quindi il 12/6 ci andrò. Il costume di appiattire il voto contrario sull'astensionismo mi pare una meschina distorsione che svilisce lo strumento referendario. A tal proposito sono per l'abolizione del quorum e chi non vota peggio per lui. I meccanismi per la proposta e l'ammissione dei referendum si potrebbero rendere (se di bisogno)un poco più selettivi, ma quando è stabilito che il popolo decide, bisogna decidere. Invalidare tutto per mancanza del quorum è una presa per il culo per chi va a votare, un impoverimento del significato di uno strumento importante e, oltretutto, una spesa notevole buttata nel cesso.
Mi sono dilungato un po' e me ne scuso.
Saluti a tutti
Guba
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 11:41x riccardo rossi.
firmo e sottoscrivo tutto tranne:
Perche' grazie alla competizione aerea posso andare a trovare i miei amici a Dublino con 40 euro.
Non é il suo giusto prezzo; se dovessimo calcolare i danni che il traffico aereo causa e attacarli al prezzo del biglietto sarebbe diverso il prezzo ma rifletterebbe onestamente i costi.
ciao
Maria Rita Bovi
3 giugno 2005 alle ore 11:44-- Riccardo Rossi
ho letto il tuo commento con un brivido. Anch'io vivo all'estero e hai messo benissimo in parole tutto quello che penso anch'io!!!
Perchè vivere in maniera civile è possibile e mi chiedo perchè non in Italia??? Ogni volta che torno a Roma mi viene da piangere...
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 11:45ups vorrei rattificare quanto scritto
la democrazia non l'abbiamo venduta per qualche culetto alla televisione.... diciamo per un numero abbastanza consistente :-)
ivana iorio
3 giugno 2005 alle ore 11:45Riccardo Rossi
per favori chiedi a san pietro se mi da anche a me le chiavi del paradiso....e se tra qualche anno vuoi tornare in italia perche hai problemi di depressione.....non romperci le scatole..arrangiati
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 11:46x francesco
Guarda personalmente le zucchine le piglio dal mio orto cmq sia mi spiace deluderti ma non è il commerciante al dettaglio che fa l'aumento totale, lui lo fa del 20%, poi c'è l'ingrosso che ne fa altrettanto, per poi finire a chi si cucca la maggior parte e sono gli stessi che ci hanno fatto entrare nell'euro parlando di boom dell'economia. Come Beppe ci insegna più si va in alto nella gerarchia più rubano e meno si fanno vedere ma sono sempre loro. Tu dici che l'inflazione ci è caduta addosso di colpo ma, come nel caso Parmalat, non ci dovrebbe essere qualcuno che controlla su ste cose? E quel qualcuno ci dovrebbe avvertire se stiamo affondando col Titanic perchè è troppo comodo dirlo quando LORO sono già sulle scialuppe e la gente normale è ancora a bordo non ti pare?
Fabrizio Filippetti
3 giugno 2005 alle ore 11:49X Diego Saccora ore 11:13
Caro Diego,
la situazione che tu descrivi è vera, ma non ti fare ingannare... NON E' COLPA DELL'EURO.
Gli altri paesi europei con la stessa moneta, non hanno avuto lo stesso trattamento che è stato riservato a noi italiani. La colpa è di chi ha gestito il passaggio a questa monete, in modo assolutamente così leggero e criminale.
Chi si ricorda nei mercati o nei negozi l'esposizione del prezzo con la doppia valuta?
E' stata osservata questa imposizione, a macchia di leopardo, e per solo un paio di settimane, poi si è iniziata la scalata dei prezzi della frutta e della verdura; La scusa era la siccità !!! Poi a catena hanno cominciato ad aumentare tutti ma proprio tutti i prezzi sul mercato, mentre il governo era impegnato in tutte altre cose.
Mi fermo qui, altrimenti rischi di diventare logorroico, e comincio una filippica su questo governo di testoni.
Un ciao a tutti quanti.
Fabrizio
Paolo Accolli
3 giugno 2005 alle ore 11:51X Riccardo
Bravo Riccardo, hai riflesso un pò le emozioni di tutti noi quando usciamo all'estero.
A mio modesto parere il dettaglio che hai tralasciato è il seguente:
Queste emozioni si vivono esclusivamente FUORI ITALIA.
ciao
Manuele Citi
3 giugno 2005 alle ore 11:51Per una volta, caro Beppe, non sono molto d'accordo con te. Hai perfettamente ragione a sostenere che una Costituzione dovrebbe essere chiara, limpida, leggibile anche da un bambino, e certamente credo che la complessità di quel testo sia stato un errore commesso dai padri costituenti europei. Tuttavia nel tuo testo non hai ricordato che l'Unione Europea ha garantito cinquanta anni di pace e di prosperità dei popoli Europei, la libera circolazione delle persone all'interno dei suoi confini, la libera concorrenza delle imprese all'interno degli stati e tra imprese degli stati membri. La moneta unica e la cessione della sovranità monetaria hanno consentito una bassa inflazione, ed i famosi quanto discussi parametri di Maastricht hanno consentito un assiduo ma importante controllo sui conti pubblici (chissà dove sarebbe il nostro deficit o il nostro debito pubblico senza Maastricht). Poi io appartengo alla generazione Erasmus, un progetto voluto e finanziato dall'Unione Europea grazie al quale molti studenti della mia generazione hanno avuto la possibilità di studiare all'estero, conoscere popoli e lingue diverse, costruire relazioni che vanno al di là dei confini nazionali. Io non me la sento di condannare il tentativo di costruire un'Unione più stretta. Magari il modo è stato sbagliato, ma il fine no, e tu forse lo dovresti dire. Infine, per tutti quelli che sono e si sentono di sinistra, e votando NO si lasciano andare alle paura di un'unione più stretta (paura della burocrazia di Brussels, dell'ingresso dei paesi dell'est, della cosiddetta "Europa liberista"), vorrei chiedere di avere più coraggio, perché è grazie a queste paure che i governi populisti di destra stanno prosperando (compreso il nostro). A voi dedico questo breve inciso di Jurgen Habermas, una figura capitale del pensiero del novecento:
"Da molto tempo ormai la capacità normativa dei singoli stati non basta più a tamponare gli effetti ambivalenti della globalizzazione economica. Il tanto celebrato "modello sociale europeo" potrà essere difeso solo se la politica saprà ritrovare la capacità di confrontarsi con i mercati nel quadro europeo. Solo a questo livello si può infatti sperare di ricuperare in parte la capacità di regolazione politica che ormai, comunque vadano le cose, è in via di declino nei singoli Stati. (...) Una sinistra che voglia resistere al regime economico neoliberista deve guardare al di là dell´Europa. Per poter contrapporre al consenso di Washington oggi dominante un´alternativa socialdemocratica nel senso più ampio del termine, l´Unione europea dovrà potenziare la propria capacità d´azione non solo al proprio interno, ma anche nei suoi rapporti esterni. Dovrà, in ogni caso, imparare a parlare con una sola voce in politica estera, se vuole tener testa a un liberismo egemonico che si propone di imporre all´intero pianeta, se occorre anche unilateralmente e con la forza delle armi, un sistema che assimila libere elezioni e libertà dei mercati."
L'intero testo di Habermas si trova su http://www.feltrinelli.it/FattiLibriInterna?id_fatto=4875
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 11:52x fabrizio
forse ti sei perso i miei post precedenti ma sto dicendo esattamente la stessa cosa non è colpa dell'euro in quanto moneta ma di chi ce l'ha propinata come salvatrice della patria.
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 11:54Guarda personalmente le zucchine le piglio dal mio orto cmq sia mi spiace deluderti ma non è il commerciante al dettaglio che fa l'aumento totale, lui lo fa del 20%, poi c'è l'ingrosso che ne fa altrettanto, per poi finire a chi si cucca la maggior parte e sono gli stessi che ci hanno fatto entrare nell'euro parlando di boom dell'economia.
Che prodi e berlusconi producano zucchine nn l'avevo ancora sentita
Tu dici che l'inflazione ci è caduta addosso di colpo ma, come nel caso Parmalat, non ci dovrebbe essere qualcuno che controlla su ste cose? E quel qualcuno ci dovrebbe avvertire se stiamo affondando col Titanic perchè è troppo comodo dirlo quando LORO sono già sulle scialuppe e la gente normale è ancora a bordo non ti pare?
Erano i nostri industriali a chiedere la svalutazione e i politici con scelte di breve periodo ottimizzavano la vita di tutti con la svalutazione,lasciando che i problemi arrivassero nel futuro
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 11:58cmq tu le prendi dall'orto le zucchine io nn le mangio e se davanti al venditore ci fossimo stati solo io e te lui invece di alzarlo il prezzo ti assicuro che l'avrebbe abbassato
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 12:02pensate signori se ci fosse ancora la lira quanto pagheremmo adesso la benzina.
almeno il doppio
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 12:03ma a parte l'euro come moneta,le istituzioni che ci sono fanno si che le nostre scelte nn contino più nulla.
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 12:04boiccottate shell ed esso
alberto galderisi
3 giugno 2005 alle ore 12:04Scrivo da Parigi. Il brutto dei referendum è che ci sono tante sfumature tra i "no" e i "sì" che il semplice risultato numerico della consultazione non dà espressamente, specie poi se il commentatore si guarda bene dall'informarsi o dal rendere un'informazione completa.
Il no francese alla costituzione è senz'altro un no a un governo piuttosto malvisto (anche se era oro zecchino rispetto al nostro mostro) ma anche un no a un'europa percepita come lontana, un'europa che con l'allargamento a est favorirà sempre di più gli spostamenti delle fabbriche, vero incubo dell'operaio francese, un'europa degli economisti e dei politici ma non dei popoli.
Io sono un europeista convinto (tutti gli italiani di buon senso lo sono) ma sulla base di queste premesse tutte giuste peraltro, forse avrei votato no anch'io o al limite un sì con la molletta sul naso, se solo qualcuno fosse venuto a chiedere il nostro parere.
max pagani
3 giugno 2005 alle ore 12:05x manuele citi
d'accordissimo salvo sul fatto che coloro che si sentono di sinistra non votano necessariamente NO solo quelli che sono di estrema sinistra come quelli che sono di estrema destra, ma queste due categorie hanno in sè il gene del totalitarismo e dell'imposizione violenta delle proprie idee, basta vedere i milioni di morti che hanno fatto ogni volta che hanno avuto la scellerata opportunità di andare al potere nel corso della storia. Per queste persone il concetto di democrazia non è mai esistito (solo a parole e prima di prendere il potere come fece Mussolini)ma sentirsi di sinistra è un'altra cosa
Giuseppe Giusti
3 giugno 2005 alle ore 12:07"Come direbbe il sociologo Jean Baudrillard, stiamo andando incontro ad una forma democratica di terrorismo di stato."
Mi piacerebbe conoscere la fonte di questa citazione. Potete fornirla?. Grazie
Robert Alk
3 giugno 2005 alle ore 12:07Quanto è vero quello che ha scritto Riccardo Rossi! Quando si viaggia all'estero ci si rende conto di quanto siamo piccoli e provinciali.
Simone Gironi
3 giugno 2005 alle ore 12:09L'europa e' in mano alle multinazionali , ormai il parlamento europeo non conta piu' nulla, decide solo il consiglio europeo, che e' in mano alle lobby del potere delle multinazionali.
Stanno per approvare con la forza e l'inganno una nuova legge per i brevetti, che inginocchiera' l'europa alla multinazionali americane (nemmeno europee).
La quasi totalita' delle PMI si sono espresse contro, queste nuove leggi, cosi' come il mondo accademico, e milioni di professionisti di tutta europa.
La contrarieta' dei cittadini europei non conta NULLA !!
Informatevi su:
http://www.nosoftwarepatents.com/it/m/intro/index.html
Per capire come sono andate le cose, e per capire che queste nuove leggi colpitanno TUTTI, in modo diretto o indiretto.
Di un'europa cosi' non so che farmene.
Paolo Accolli
3 giugno 2005 alle ore 12:11@ Romano
Secondo me non è tanto il costo della benzina l'indice da considerare.
Prova a fare questa considerazione: Con quello che un operaio percepiva prima dell'euro cosa poteva permettersi? E oggi puo ancora mantenere lo stesso tenore oppure è cambiato?
Fabrizio Filippetti
3 giugno 2005 alle ore 12:11X Igor Scicchitano il 03.06.05 11:36
E' vero, questo paese si è venduto come dici tu...
Oltre ai culetti e le fictions, ci sono tanti che si svendono per potere vedere lo "sport in tutte le salse"; quasi tutti questi rincoglioniti che conosco, che avevano abbonamenti a Tele+ o Stream, e oggi pagano SKY, hanno aderito esclusivamente per vedersi le partite di pallone.
Dei film e documentari, non gli può fregare di meno.
Alcuni vigliaccamente si giustifiano con la presenza dei canali Disney per i propri figli.
Come diceva beppe, dovremmo spegnere il calcio.
Ciao.
Fabrizio
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 12:13x francesco
come ho detto nel mio primo intervento o sogni o viviamo in paesi diversi...se vuoi dai la colpa all'inflazione, alla svalutazione e a tutte le parole che finiscono in zione io ho il vizio di essere un po più pratico e di non parlare il politichese. Il governo è fatto da tanti ministri tra cui quello delle risorse agricole che si dovrebbe occupare delle tue zucchine, il ministro dell'economia che dovrebbe controllare se quelle zucchine vengono vendute a prezzi equi e così via...nessuno fa quel che dovrebbe o cmq non ce lo dice. Tu parli degli industriali e politici io ti parlo di gente che abbandona la nave prima di avvertire l'equipaggio...stiamo parlando delle stesse persone!
Bruno Panetta
3 giugno 2005 alle ore 12:13Federico Vallieri:
"Panetta ma dai...
per una volta la penso (credo) come te, io vado a votare 4 SI!
Lo vedi che alla fine se pur "amo" Beppe Grillo, non sono una pecorella smarrita in cerca di pastore come da qualcuno di voi ho sentito definire chi segue Beppe. Come vedi seguirlo e starlo ad ascoltare non vuol dire essere necessariamente sempre d'accordo con lui... Saluti."
Anche io voterei si' se potessi, ma purtroppo non saro' in Italia in quella data.
"p.s.: posso farti un complimento(strano!)? Ti ho sempre criticato spesso, ma ti ritengo decisamente più intelligente di questo nuovo (fenomeno) Caruso!"
Grazie, anche a me sembra abbastanza fuori...
Yang Chenping:
In effetti dopo aver letto e riflettuto un po' mi sto convertendo anch'io al gold standard...
Grazie per il link su Paul v Greenspan, all'inizio quando avevi detto Paul pensavo intendessi Krugman 8-)
Giorgio Simoni
3 giugno 2005 alle ore 12:16ATTENZIONE!!!
PARTITO "BEPPE GRILLO"
Amici, incoraggiamo il nostro BEPPE a fondare questo benedetto Movimento-Partito! Ho saputo da fonti a lui molto vicine che ci sta pensando seriamente!!! Qualcuno che sa usare bene internet realizzi dunque un link dove inviare le nostre intenzioni di voto (e solo quelle!). Che ne dite? Soffiamo forte tutti insieme! Gli daremmo tutto il sostegno che si merita per presentarsi alle prossime politiche e, magari anche solo col 4% dei voti, fare da ago della bilancia e così influenzare, in maniera decisiva le sorti della politica e del governo di questo paese alla deriva!
Il nostro sistema elettorale e la fase di sfiducia nelle istituzioni, lo consentono!!!
AGIAMO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Inutile stare su un blog a menarcela e lagnarci: le cose rimarranno sempre uguali!
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 12:18x francesco
in quanto alla benzina la pagheremmo uguale se guardi mentre il prezzo dei barili sale la benzina sale, quando invece i barili scendono la benzina non scende qui non c'entra niente lire o euro.
Yang Chenping
3 giugno 2005 alle ore 12:19> W l'Europa perche'....
Per fare le cose che hai elencato, serve una militare al servizio della NATO?
No?
Quindi...
Una cosa e' L'Europa, una cosa sono i massoni socialisti...
Joe Vita
3 giugno 2005 alle ore 12:20Se Beppe si candida avrà tranquillamente il mio voto. Ed inizieremmo una bella campagna mediatica su internet...e si andrebbe ben oltre il 4%. Beppe candidati...forse soltanto tu, in questo momento, puoi salvare l'Italia. Se ti candidi avrai un vero esercito di gente al tuo fianco...Forza Beppe Grillo, fai il grande passo!
Fabrizio Filippetti
3 giugno 2005 alle ore 12:21Ma ve lo ricordate il nostro ex-ministro dell'economia (TREMONTI), quando in TV ci descriveva come idioti che non avevano compreso ancora il valore dell'euro ?
E come soluzione alle difficoltà economiche, pretendeva di fare stampare la moneta di 1 Euro su carta ?
Poi il Berluska invitava le massaie a farsi per lo meno una ventina di chilometri e girare tutti i supermercati e mercati del quartiere, per trovare il prezzo più conveniente.
Cerchiamo di non dimenticarci le assurdità che sono stati in grado di sparare questi fenomeni da baraccone !!!
Liliana Amadò
3 giugno 2005 alle ore 12:23xxx BENITO LE ROSE XXX
Tu non sei stato interpellato, perciò ZITTO !!!
Poi incomincia a scrivere in italiano vero.
Poi, guardati un pò STRISCIA LA NOTIZIA per constatare i soldi che il tuo Governo butta alle ortiche.(ospedali nuovi mai utilizzati, palazetti sportivi ecc.)Sono miliardi!
Poi, ammesso e non concesso che dobbiamo dei soldi a qualcuno, non sono cazzi tuoi.
Poi,ho finito perché non vale la pena di postare con un pirla come te.
Ognuno dovrebbe imparare a rispettare se vuole essere rispettato. CAPITO ignorantone???
Liliana
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 12:23Dal 1998 a oggi l'Unione monetaria è stata uno scudo
In 7 anni solo sul debito pubblico risparmiati 460 miliardi
Con la vecchia lira un conto più salato
Case, tasse, benzina: così la moneta unica frena il salasso
http://www.repubblica.it/2005/f/sezioni/economia/
contipubblici7/peggiolira/peggiolira.html
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 12:24Bravo fabrizio d'accordissimo con te
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 12:24pensate con l'euro dovremo pagarla uguale la benzina visto che il dollaro è sceso, ma nn è cosi'
pensate con la lira di sicuro nn sarebbe sceso il dollaro e adeso ci costerebbe ancora di piu'
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 12:30x francesco
quindi la guerra in Iraq è stata fatta per colpa dell'Euro! L'economia americana sta andando a farsi benedire perchè l'euro sale gli serve il petrolio e si inventano la guerra e noi dietro come cagnolini.
Liliana Amadò
3 giugno 2005 alle ore 12:34XXX BENITO Le Rose XXX
Mi ssono dimenticata di dirti:
certo che già il tuo NOME è una garanzia!
Poi, sei certo che non sputi nel piatto in cui mangi (magari lavori in Svizzera?)
Liliana
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 12:34x francesco
cmq ricordati sempre che l'euro è una moneta che ha valori diversi per ogni paese europeo. Il valore dell'euro in Francia e Germania è sempre maggiore di quanto lo sia da noi alla pari di quanto lo erano franco e marco con la lira non è cambiato nulla!
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 12:36quindi la guerra in Iraq è stata fatta per colpa dell'Euro!
NO,perchè saddam statalizzava il suo petrolio!
L'economia americana sta andando a farsi benedire perchè l'euro sale
l'economia americana sale è già stata benedetta e sai da cosa dall'euro alto che ci fa costare di meno i prodotti americani e ce li fa comprare.
gli serve il petrolio e si inventano la guerra e noi dietro come cagnolini.
questo è vero
Postato da: Diego Saccora il 03.06.05 12:30
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 12:37cmq ricordati sempre che l'euro è una moneta che ha valori diversi per ogni paese europeo. Il valore dell'euro in Francia e Germania è sempre maggiore di quanto lo sia da noi alla pari di quanto lo erano franco e marco con la lira non è cambiato nulla!
Postato da: Diego Saccora il 03.06.05 12:34
Che cosa intendi per valori diversi?
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 12:38x liliana
anch'io ho trovato irritante i toni dei post contro la svizzera soprattutto da chi in svizzera ci vive ancora.
ma visto che sono capace di riconoscere i problemi del mio paese e mi piace confrontarmi con onesta.
ti cito "Poi, ammesso e non concesso che dobbiamo dei soldi a qualcuno, non sono cazzi tuoi."
sbagliato, se sono soldi di contribuenti italiani che evadono il fisco sono fatti miei e di tutti gli italiani e se il governo svizzero accesso ai conti ai magistrati di altri paesi e anche ovvio che poi la gente vi guardi male.
Apprezzo tante cose degli svizzeri soprattutto il senso civico e il rispetto per le istituzione (anche se poi vorrei capire se é rispetto o paura, che sono due cose differenti) ma quello del segreto bancario é cosa vergognosa... fatelo ma poi non piangete se la germania vi dice i vostri aerei che devono atterrare su zurigo non possono piu incominciare l'atterraggio sulla germania e c'avete mezza citta che protesta e l'altra meta pure.
attenzione a non isolarvi troppo per difendere il vostro status rischiate di rimanere soli.
ciao da ginevra
Giovanni Von Vintersörg
3 giugno 2005 alle ore 12:42Basta con questa Europa.
È stata fin dal principio una cosa sbagliata ... guardate l'eurotassa, abbiamo dovuto pagare NOI, popolo, per entrare a far parte dell'Europa.
E la Lituania e compagnia bella che è entrata poco fà, cos'hanno pagato?
Loro non hanno pagato nulla per unirsi eppure che contributo possono dare questi stati a noi tutti?
Mah ... l'Euro ormai è inutile menzionarlo, tanto sappiamo bene tutti che situazione stiamo vivendo al giorno d'oggi ... stiamo facendo la fame, arrivare a fine mese è un miracolo.
Chissà a fare un referendum qui in Italia come hanno fatto in Francia cosa ne viene fuori ... cari politici, non credo che avreste la nostra approvazione.
Per le vostre fesserie siamo sempre noi a subirne le conseguenze, tanto a voi i 10.000 al mese non ve li toglie nessuno.
Beppe vogliamo si il tuo partito, tutti ti sosterremo!
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 12:42Diego
cmq se intendi che con un euro qui puoi comprare di meno che in francia allora tu puoi prenderti il tuo euro e comprare in francia
quindi 1 euro ha lo stesso valore qui in francia in germania
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 12:45trovo allucinante queste discussioni contro la moneta euro
Ormai c'è gente che rivorrebbe indietro la lira,pensando di star meglio con quella.
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 12:45sulla guerra in Irak e sulla guerra dollaro euro
http://www.nexusitalia.com/guerravalute.htm
http://www.nexusitalia.com/minacciairan.html
http://www.disinformazione.it/dollarocontroeuro.htm
http://www.disinformazione.it/guerracinaeiran.htm
c'era anche un articolo su openeconomy.org ma il server non é accessibile.
ma google si "euro dollaro irak"
ciao a tutti
Andrea D'Ambra
3 giugno 2005 alle ore 12:45Non è lunga 400 pagine! certo, tutto è relativo. Ma l'ho vista in Francia ed aveva la grandezza di un giornale x annunci.
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 12:46Adesso qualcuno che parla male dell'euro mi deve elencare i vantaggi di un ritorno della lira
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 12:49x francesco
l'euro è la moneta unica europea ovvero tutti i paesi che aderiscono utilizzano questa valuta fin qua ci siamo? Prima ognuno aveva la propria moneta in Grecia la dracma, qui la lira, i fiorini in Olanda ecc. nel momento in cui si è voluto unificare ogni paese ha dovuto "trasformare" la propria moneta in euro ma il valore è invariato ed è proprio qui che tu non arrivi secondo me. Moneta unica e valore della moneta unico non sono la stessa cosa...con un euro in Grecia puoi comprare un tot, in Italia un po di più e in Germania di più ancora. Quando mi dici che l'euro sale e sorpassa il dollaro è il valore dell'euro tedesco e francese che lo sorpassa non quello italiano o greco capisci è per questo che ti dico che da noi è uno strumento di raggiro secondo il tuo ragionamento in questo momento la moneta italiana ha superato il dollaro ma ti rendi conto di che cazzo stai dicendo o no?
Niccolò Petrilli
3 giugno 2005 alle ore 12:50@Riccardo Rossi.
Hai dimenticato di aggiungere
Perchè se voglio incontrare gesù cristo e tutti i santi basta che faccio una passeggiata.
Non hai descritto l'Europa unita, ma i Campi Elisi.^__^
Comunque sono d'accordo con te. In pieno.
Tuttavia io vorrei tentare di cambiare questo paese, non di fuggirlo.
E in ogni caso io senza Sole sono perennemente depresso.
Preferirei fuggire in Egitto, a quel punto.^__^
Davide Romano
3 giugno 2005 alle ore 12:50Monetizziamo la colpa, statalizziamo i demeriti e personalizziamo le sofferenze.
Trovo che sia un pò ingiusto. La situazione globale dell'economia fa schifo e non credo sia colpa dell'euro in se che (come l'europa unita) è un progetto di valore storico e civile immenso considerando anche su quanto sangue versato si basa il regime di pace che stati da sempre nemici si sono dati volontariamente unendosi in un progetto politico unico nella storia dell'umanità. Per quanti errori possano esserci stati nella sua attuazione dobbiamo anche pensare che è il primo tentativo di fare una cosa simile...stati nazionali che rinunciano a parte della loro sovranità per crearne uno più grande, che rinunciano alla loro moneta...è incredibile se lo si guarda da una prospettiva storica, unico e forse a questo punto anche fallimentare.
Eppure io spero che non finisca tutto a carte e quarantotto perchè sarebbe un fallimento per tutti.
Preferite davvero frontiere e dogane, passaporti e cambi monetari o un unico grande paese dove tutti sono cittadini d'europa? Io vorrei la cittadinanza mondiale...ma per ora l'ONU è ben lungi da ottenere simili risultati. L'Europa potrebbe farcela ed io nonostante tutto spero che sia cosi.
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 12:51le monete nn si superano cazzo dici tu
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 12:53e semmai era il contrario in grecia puoi comprare con un euro piu che in italia e in itali piu che in germania cazzo dici tu
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 12:53x francesco
guarda pensavo di parlare con una persona che capisse qualcosa ma forse ti dovresti fare un ripassino in economia e te o dice uno che non è neanche diplomato
Maria Rita Bovi
3 giugno 2005 alle ore 12:53Se con l'euro non si riesce ad arrivare a fine mese c'è anche la possibilità di andare a lavorare in un altro paese europeo dove, come cittadini EU, abbiamo tutti un permesso regolare.
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 12:55 e cmq i prezzi dei prodotti col tempo saranno uguali in tutta europa
1 euro vale 1 euro in tutta eurova cazzo parli di euro francese tedesco che superano cosa.nn è una gara di macchine cazzo dici tu
Niccolò Petrilli
3 giugno 2005 alle ore 12:55Saccora:
anche che l'euromarco e l'eurofranco abbiano superato il dollaro è un pò un'esagerazione...l'Euro è l'euro, il suo valore varia in base agli schemi della borsa europea, che comprende Italia, Francia e anche Irlanda.
Il rapporto euro-lira è invariato: Se l'euro va a 1 dollaro e 50, significa che il valore di 1936.27 lire è pari a 1 dollaro e 50.
La fregatura sta nel potere d'acquisto, che è cambiato, per frode, carenza di cultura economica, schemi che sono venduti come incomprensibili ai più(anche se poi non lo sono)
Flippo Trascinelli
3 giugno 2005 alle ore 12:55La Svizzera? E come camperebbero se noi Italiani fossimo furbi? Ma noi dobbiamo dare retta ai parassiti, agli imbonitori,ai fenomeni da baraccone.
Noi dobbiamo essere più ignoranti perchè così possiamo essere uguali... Uguali e fumati come quei sessantottini di merda.
Non ci vuole tanto ad essere Svizzeri... basta la matematica elementare.
Flippo Trascinelli
3 giugno 2005 alle ore 12:55La Svizzera? E come camperebbero se noi Italiani fossimo furbi? Ma noi dobbiamo dare retta ai parassiti, agli imbonitori,ai fenomeni da baraccone.
Noi dobbiamo essere più ignoranti perchè così possiamo essere uguali... Uguali e fumati come quei sessantottini di merda.
Non ci vuole tanto ad essere Svizzeri... basta la matematica elementare.
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 12:55x francesco
ah in Grecia si può comprare di più che in Italia e in Germania tu vaneggi amico mio
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 12:56e allora forse dovresti farlo te un ripassino anzi diciamo studio nn ripasso
e sono laureando in economia politica
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 12:57x niccolò
è quello che sto cercando di spiegare a francesco romano da mezz'ora ma per lui l'euro ha lo stesso valore ovunque in europa
emilio marini
3 giugno 2005 alle ore 12:58FINALMENTE SI STA DELINEANDO QUELLO CHE ALCUNI AVEVANO PREVISTO SIN DAL PRIMO GIORNO DELL'ENTRATA IN EUROLANDIA,LA GRANDE TROMBATA HA PRESO CORPO ED è CHIARO CHE L'EUROPA UNITA è STATA FATTA PER GIOVARE AI SOLITI LADRI.
GRAZIE PRODI AND CO.
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 12:58x francesco
ah in Grecia si può comprare di più che in Italia e in Germania tu vaneggi amico mio
qualcuno risponda a queste cazzate
Niccolò Petrilli
3 giugno 2005 alle ore 12:58Vorrei ricordare anche la differenza di entità di popolazione tra svizzera e italia, e il diverso sostentamento...
che siamo broccioni e spreconi è fuori di dubbio, ma
è come se volessimo paragonarci alla Svezia.
vito liberto
3 giugno 2005 alle ore 12:59X Liliana
a Chiasso la guardia di finanza a messo le telecamere per acchiappare qualche delinguente che porta soldi in lavanderia in banche svizzere,quindi e come che sono cazzi nostri.
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 13:00x francesco
ora si spiega tutto avrai un futuro tra le più alte cariche ragionando in questa maniera cmq se non sai la differenza tra la moneta e il suo valore nel mercato cosa ti laurei a fare?
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 13:00peccato che le telecamere a chiasso ci sono state solo x 2 settimane
Daniele Bernardis
3 giugno 2005 alle ore 13:01"Ma ve lo ricordate il nostro ex-ministro dell'economia (TREMONTI), quando in TV ci descriveva come idioti che non avevano compreso ancora il valore dell'euro ?
E come soluzione alle difficoltà economiche, pretendeva di fare stampare la moneta di 1 Euro su carta ?
Poi il Berluska invitava le massaie a farsi per lo meno una ventina di chilometri e girare tutti i supermercati e mercati del quartiere, per trovare il prezzo più conveniente."
Perché, della vaccata vergognosa dell'inflazione "percepita" che si erano inventati quei fenomeni dell'ISTAT, vogliamo
parlarne???
DISGUSTORAMA!!!
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 13:01Diego secondo te in Grecia con 1 euro compri meno roba che in italia?
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 13:02x francesco
scusa ma domani quando Polonia Romania e i paesi dell'est entreranno in Europa la loro moneta sarà uguale alla nostra e più del dollaro solo perchè si chiama euro secondo te?
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 13:02Diego magari tu credi anche alla grande truffa del signoraggio?
Davide Romano
3 giugno 2005 alle ore 13:03Ma certo, è come prenderla nel didietro...un conto sono le dimensioni reali un conto sono quelle che "percepisci" no?
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 13:03x francesco
sto parlando di potere di acquisto in relazione al valore monetario
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 13:04Quando entra la romania con 1 euro tu compri piu' zucchine in romania che in italia.
Anche adesso lo puoi fare
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 13:05sto parlando di potere di acquisto in relazione al valore monetario.
che frase è?
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 13:06tautologie
Davide Romano
3 giugno 2005 alle ore 13:06Magari si possono ordinare zucchine rumene via internet per pagarle di meno. Chissà quanto costa il trasporto e se me le incartano.
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 13:07x francesco
certo perchè il valore dell'euro in italia è maggiore di quello in Romania come un tedesco può venire qua ed è un bellisimo discorso a parole ma nei fatti tu le arance vai nel mercato sotto casa a comprarle non vai in Sicilia!
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 13:07Bravo davide
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 13:08poter d'acquisto di 1 euro
grecia italia germania uk
10 zucc 6 zucc 3 zucchi 1zuc
Filippo Trascinelli
3 giugno 2005 alle ore 13:10Belle le telecamere... guarda che tra la Germania e la Svizzera non hanno mai neanche pensato di metterle.... ci sarà un perchè
Daniele Bernardis
3 giugno 2005 alle ore 13:10"Diego secondo te in Grecia con 1 euro compri meno roba che in italia?"
Ma che razza di discussione è???
Se è per questo, il potere di acquisto di 1 euro varia anche tra nord e sud d'Italia! Altro che Grecia!!!
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 13:10ma se tutta la frutta e gli ortaggi che comprate passa per bologna e magari torna pure nello stesso posto, mo mi venite a dire che nn vi mangiate le zucchine rumene,l'avrete gia fatto e nn vi siete neanche accorti
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 13:11grazie daniele
Altero Alterati
3 giugno 2005 alle ore 13:11Magari ritornassimo alla lira, l'euro ci ha rovinato! Chissà se c'è qualche speranza che questa cazzo di Europa vada al macero, almeno ci facessero votare come in Francia e in Olanda! Ritorniamo alla lira!
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 13:12x francesco
il greco in Grecia con il valore dell'euro greco compra 10 zucchine, così come l'italiano e il tedesco in UK non mi risulta ci sia l'euro cmq vedi che mi dai ragione il valore varia non è uguale ovunque
Fabrizio Luglio
3 giugno 2005 alle ore 13:12
Chi crede che un ritorno alla lira ci faccia stare meglio non ha capito niente.
Basti dire che lo ha proposto anche Maroni(!)
I prezzi resterebbero invariati, l'inflazione di solito non torna indietro(!) con la differenza che avremmo una moneta con cui all'estero si pulirebbero il .... Ma chi investirebbe in lire? I paesi del 3° mondo? Nemmeno quelli!
La moneta crollerebbe, le banche italiane verrebbero svuotate e la gente porterebbe i propri risparmi all'estero, con un risultato in termini di liquidità per investimenti pari a zero.
E a proposito dell'Euro, 1 euro è 1 euro. Da paese a paese può cambiare il costo della vita, ma il valore è identico.
E' vero che se io guadagno un tot di euro in Italia posso comprare più cose in un paese con il costo della vita più basso e meno in uno con il costo più alto. Questo pero' dipende DAL COSTO DELLA VITA che non è uguale ovunque.
Se io lavoro a Milano vengo pagato di più che se lavorassi ad esempio a Matera, anche se siamo nella stessa nazione. Ma pagare un affitto a Milano costa di più quindi è tutto proporzionato.
Mi sembra di dire cose banali ma vedo che c'è gente che non ha la minima cognizione di come funzioni l'economia!
Prima di esprimere pareri, andate a scuola.
maurizio bolzani
3 giugno 2005 alle ore 13:13bravo Piccone!
con questa valuta siamo signori fuori casa e barboni a casa nostra.
Da leghista non ritengo opportuno tornare alla lira (anche se quando devo calcolare certe lavorazioni per i clienti inconsciamente lo faccio ancora in lire, sarò antiquato)perchè ci sarebbero i furbi che all'andata hanno fatto la cresta ed al ritorno farebbero altrettanto.
L'affitto raddoppiato può essere vero.
E' vero anche che se gli affitti sono troppo alti, si può ricorrere alla casa popolare, o forse sono snobbate anche da noi padani e italiani perchè considerate dei ghetti?
Quindi le lasciamo ai nuovi poveri (vedi punteggi)?
comunque finalmente si parla di costituzione europea, del perchè dopo aver fatto una moneta unica, ci convinceranno che la polenta fatta sul camino è cancerogena, come la pizza cotta nel forno a legna è insalubre, che i formaggini dei caselli sulle nostre montagne idem.
poi ci toglieranno il ns modo naturale di esprimerci, dire "belin" o "pota" sarà un delitto come esprimersi nel ventennio, (tempo fa a Como una catena di supermercati a fatto divieto al proprio personale di esprimersi in lingua locale);
quindi la ns. lingua; poi ci faranno fare qualche guerra in nome dell'europa (giusto per rafforzare il sentimento nazionale) finchè finalmente ci sentiremo europei.
Ora con i referendum francesi e olandesi, ci vorrà più tempo, molto più tempo.
e se c'è tempo, c'è speranza.
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 13:13grazie anche a fabrizio
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 13:14x filippo
tra germania e svizzera non hanno messo le telecamere perche fanno i controlli, infatti tutti protestano perche sono bloccati in dogana.
Gli svizzeri si sono lamentati e i tedeschi hanno fatti vostri noi vogliamo i nostri soldi.
ciao
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 13:17il valore è uguale
il potere d'acquisto diverso,fino ad arrivare col tempo a un avvicinamento fra le varie zone
alessandro alimeri
3 giugno 2005 alle ore 13:18ci diresti gentilmente al piu presto qualcosa sul voto sulla fecondazione e sul referendum...voglio sapere cosa ne pnesi...se volete vi aspetto sul mio sito ciao
vito liberto
3 giugno 2005 alle ore 13:20X Liliana
io voglio una europa per i popoli non europa dei banchieri mafiosi e parassiti.
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 13:21un po per tutti
possiamo chiamarlo costo della vita, valore monetario o come meglio crediamo ma il signor francesco romano sta cercando di convincermi che l'euro ha portato benefici e che con la lira avremmo pagato molto di più tutto quanto. Io ho solo detto che la nostra moneta prima dell'euro era in crisi rispetto a potenza come la Francia e la Germania e che secondo me con l'avvento della moneta unica si è cercato di nascondere l'avanzare di questo tracollo quando leggo che l'euro è alle stelle e sta superando il dollaro non credo che sia la moneta italiana ad averlo fatto. Il mio ragionamento si limitava a questo ed il pensiero di una persona semplice che si guarda attorno e vede che c'è un qualcosina che non quadra.
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 13:23con l'euro caro diego è venuto fuori il tracollo della lira e nn potevamo piu nasconderlo
e le monete nn si superano
Paolo Manfrin
3 giugno 2005 alle ore 13:24E io che speravo che l'Europa desse finalmente una sistemata all'Italia... allora non c'e' proprio speranza?
Tocca solo sperare che l'Austria si annetta il Friuli (sono friulano, ovviamente). Qualcuno disse: meglio essere suddisti della Germania che nordisti dell'Italia. Senza offesa per nessuno.
O il suicidio.
Niccolò Petrilli
3 giugno 2005 alle ore 13:25Se torniamo alla lira, finiamo come l'argentina.
L'Italia si regge in piedi proprio sull'euro, sapete? Sempre Dante e Leonardo per salvarci, qui.
Il potere d'acquisto...vabbè spero il discorso sia chiaro. Inoltre se l'Italia produce pomodori, paga meno i pomodori. Per questo ci costringono a spappolarli.
Antonio Memo
3 giugno 2005 alle ore 13:25Il cittadino ostaggio, il pensiero unico e via discorrendo le solite trombonaggini da Grillo. Peccato che con questo trattato, incautamente propagandato come costituzione, finalmente l'europarlamento avrebbe acquisito il peso che si merita e in generale tutte le istituzioni europee avrebbero guadagnato in democraticità.
La prossima guerra all'Iraq come si pensa di fermarla senza un Europa forte? Ripeteremo la scenetta coi governi che si schierano in ordine sparso, spesso disattendendo la posizione dei cittadini, e che si fanno prendere a sonore spernacchiate dagli americani? Maddai basta con questa retorica da due soldi.
Ma forse la fermerà Grillo presentandosi a fare una delle sue piazzate al consiglio di sicurezza.
Ieri nell'orrido le Iene intervistavano Vittorio Foa. Il concetto su cui ha insistito di più era il non lagnarsi, sempre vedere quel che si può fare. E non si può dire che sia stato un arrendevole.
Quì ma anche altrove si sta sostituendo la politica organizzata alla lamentazione continua, dalla delusione dell'impegno ci si rifugia nelle battaglie dell'individuo che da solo inveisce contro il sistema. E poi?
E poi passano quelli che non sottilizzano troppo nel trovare una posizione unitaria, anche se rozza, e incassano tutto: vedi stati uniti, vedi multinazionali. Perchè noi no, l'Europa imposta e coercitiva non la facciamo.
Pfffff!
Romolo Augustolo
3 giugno 2005 alle ore 13:27Non sopporto molto i leghisti, sono romano e mi stanno sulle balle Bossi, Maroni, Calderoli e company.
Però su una cosa il signore leghista che ha scritto sotto ha ragione, condivido questo passaggio:
"comunque finalmente si parla di costituzione europea, del perchè dopo aver fatto una moneta unica, ci convinceranno che la polenta fatta sul camino è cancerogena, come la pizza cotta nel forno a legna è insalubre, che i formaggini dei caselli sulle nostre montagne idem.
poi ci toglieranno il ns modo naturale di esprimerci, dire "belin" o "pota" sarà un delitto come esprimersi nel ventennio, (tempo fa a Como una catena di supermercati a fatto divieto al proprio personale di esprimersi in lingua locale);
quindi la ns. lingua; poi ci faranno fare qualche guerra in nome dell'europa (giusto per rafforzare il sentimento nazionale) finchè finalmente ci sentiremo europei.
Ora con i referendum francesi e olandesi, ci vorrà più tempo, molto più tempo.
e se c'è tempo, c'è speranza."
Questi vogliono prenderci per coglioni, e con la scusa dell'Europa ci stanno distruggendo l'identità culturale. La pizza fa male? La polenta fa male? Il pesto fa male? Sono loro che ci fanno male e tanto pure, ci stanno colonizzando culturalmente, la globalizzazione e il pensiero unico vorrebbero creare una massa tutta uguale di acritici consumatori, che consumano l'immondizia che vorrebbero rifilarci. Abbiamo il diritto alla nostra storia e cultura, compresa quella locale, e qui, pur con tutte le differenze del caso, non mi sento di dare torto ai leghisti, perché è un diritto di un popolo il potersi esprimere con la propria lingua, mangiare il proprio cibo, ecc. saluti.
Fabrizio Luglio
3 giugno 2005 alle ore 13:28Sono d'accordo con Francesco.
L'economia interna era in crisi già da tempo.
L'avvento dell'Euro ha tirato fuori quello che era inevitabile. A parità di moneta con gli altri paesi, i nostri prodotti sono schizzati alle stelle per mancanza di competitività, costi, tasse aggiuntive troppo elevate. Mettendoli a confronto diretto con la stessa moneta questi sono stati i risultati.
Comunque, ho avuto modo di parlare anche con cittadini Irlandesi e Greci, e anche loro sono nella stessa situazione. I prezzi sono aumentati vertiginosamente da quando è arrivato l'Euro.
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 13:31x francesco
sai il mondo, come questo blog, è bello perchè è vario Ci sono varie scuole di economia, di filosofia , varietà di pensieri e opinioni, realtà addirittura diverse come sicuramente lo sono la tua e la mia posso aver ragione io puoi averla tu, qualcuno la penserà in maniera diversa in base al punto di vista
cmq siamo d'accordo su un fatto così avanti non si va non mi interessa tornare alla lira vorrei solo un pò di chiarezza e trasparenza nei fatti e soprattutto sentire che si ricercano soluzioni piuttosto che richercare le colpe un po come è la filosofia orientale.
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 13:34certo diego è bello perchè vario,ci sono tante teorie,ma la matematica nn è un opinione.
per il resto boicottiamo shell ed esso
per iniziare.
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 13:35per ricercare le soluzioni devi prima capire l'errore il problema seno' il primo politico che ha una bella parlantina te la mette nel c..o.
orfeo smania
3 giugno 2005 alle ore 13:36... Voi italiani sempre uguali!!!
mi piace questa provocazione di Beppe... ma lanciare sassi qua' e la' non risolve le cose.
innanzitutto... che i vari governi ci manovrino lo sanno anche i bambini, ma che consci di questi fatti si speri che le cose cambino... beh proprio no!
io sono contrario alla guerra ma la storia ci ha insegnato che i cambiamenti radicali sono stati fatti con guerre colpi di stato rivoluzione e cosi' via.
quindi rassegnatevi che le cose comunque andranno per il verso che devono andare e basta!
pensare che un governo e tanto meno quello europeo cambi rotta... e da cretini pensarlo!
del resto anche in francia si sono resi conto che il popolo e' contrario... ma non gliene frega una pippa... comunqque vanno avanti.
quindi egregio Beppe se tu scrivi nel tuo Blog cose che provocano bisogna anche in questo caso dare soluzioni e non fare considerazioni note.
tutti sappiamo che siamo nelle loro mani ma non abbiamo potere per farle cambiare.
le parole del popolo non hanno mai fuzionato contro i governi... e tanto meno lo faranno in futuro.
quindi si aspettano anche le soluzioni a questo problema...io aspetto che qualcuno piuttosto che lamentarsi faccia proposte... ed il primo dovresti essere tu Beppe... io aspetto!
smania o.
Gianluca Spagna
3 giugno 2005 alle ore 13:37Il no alla costituzione viene per me da questi motivi :
- La fortissima immigrazione dai paesi arabi : in Francia e Olanda grazie anche al trattato di Shengen adesso hanno più mussulmani che granelli di sabbia.
- Le imprese nazionali che , come quelle Italiane , hanno preso la via dell' est dove la mano d'opera costa meno e dove non vedono l'ora di entrare a far parte dell' Unione.
- La mancanza di chiarezza o di informazione a riguardo della stessa costituzione che si andava a votare.
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 13:38x francesco
con il cambio lira-euro e tutti i decimali spariti per magia forse anche la matamatica è un opinione ogni tanto cmq non ho la macchina e li boicotto tutti quanti
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 13:38ogni settore produttivo ha delle aziende leader.
leader anche nella formazione del prezzo, se nn si acquistassero i prodotti di queste il prezzo incomincerebbe a scendere e cosi' seguirebbero anche le imprese inseguitrici.
La esso e la shell sono le leader per il carburante boicottiamole
Robert Alk
3 giugno 2005 alle ore 13:40Boicottate tutte le compagnie petrolifere, muovetevi con i mezzi pubblici, io ho cominciato a farlo, si risparmiano soldi e non si inquina, quindi prendiamo due piccioni con una fava. E non solo...ci risparmiamo tanto stress da imbottigliamento nel traffico...pensateci.
Antonio Memo
3 giugno 2005 alle ore 13:41Romolo: ma secondo te l'Italia ha bisogno di una mano dall'Europa per mandare in vacca la sua cultura? E ancora le iniziative di stampo neo-tradizionaliste (dialetto nelle scuole, recupero dei riti pagani, la retorica padana) servono a preservare una cultura o reinventarla a misura dei propri interessi?
saluti
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 13:41neanch'io ho la macchina ma avvisa i tuoi amici
appicica volantini sulle pompe della shell.
e nn fare le molotov con la loro benza
Robert Alk
3 giugno 2005 alle ore 13:42Firma la petizione per l'Energia Solare, prima che questi cretini ci rifilino il nucleare!:
Firma qui:
http://www.nimer.it/nimer.asp?ar=320
Riccardo Rossi
3 giugno 2005 alle ore 13:45Ivana Iorio, se guardo indietro nella mia vita le "chiavi del paradiso" sono state i miei libri per imparare la lingua inglese ad un certo livello. Grazie a quelli e a un po' di sale in zucca e' stato abbastanza facile avere un buon lavoro, un normale tenore di vita e vivere in un posto che mi piace.
L'Italia la conosco molto bene avendola girata in lungo in largo, visto citta' monumenti musei etc etc ma non penso di tornarci a vivere, questo puoi starne certa perche' la qualita' della vita e' nettamente inferiore e perche' i lavoratori "normali" sono considerati meno di pezze da piedi. E stai tranquilla che qua non ho problemi di depressione visto che mi pagano bene al lavoro, ho una media di 40 giorni di ferie l'anno, qualche mese fa ero in Egitto, tra un po' me ne vado in India, circa ogni mese mi faccio un weekend a Parigi, Londra, Amsterdam, Colonia. Vivo in un bel quartiere nella mia citta' e mai e poi mai cambierei questo con il grigiore della mia citta' natale.
Se vuoi venire a farti un giro, sei sempre bene accetta come sempre dico a tutti i miei amici italiani (che non vengono mai i tirchioni!!!! :-)
L'unica cosa che mi manca veramente dell'Italia e' Blob (che adesso guardo su Internet...) e una bella bottiglia fresca di Ginger (ma recentemente sono riuscito a trovarlo al supermercato! Yepeeee).
Niccolo, non credo in Gesu' e tutti i santi per cui non mi aspetto di incontrarli sotto casa. Ma una buona normale qualita' della vita, quella dovrebbe essere alla portata di ogni cittadino. Anche a me pesa enormemente vedere lo scempio che stanno facendo quotidianamente del mio ex-paese e vedere come la gente si sta incattivendosi sempre di piu'. Ti diro' che le mie battaglie le ho combattute anche io a suo tempo (...e perse). Non ne vale la pena, meglio fare il turista in Italia due settimane all'anno a prezzi spropositati...
Laura Megni
3 giugno 2005 alle ore 13:47la costituzione europea è da rifare. Ma, sono un po' monotona lo so, chi dovrebbe rifarla? E noi italiani come siamo messi? Conosco troppi compagni radical-chic che per le mie idee (comunque di sinistra) mi spedirebbero in Siberia. Faccio notare il bell'articolo di Barbara Palombelli sul Corriere della Sera e su Galluzzo.it in proposito. Andiamo andiamo facile parlare.
Robert Alk
3 giugno 2005 alle ore 13:48Come non trovarsi d'accordo con Riccardo Rossi...
Paolo Accolli
3 giugno 2005 alle ore 13:50X tutti
Andiamo tutti a cavallo, o in barca a remi. Se preferite...
Ma pensate davvero che noi 4 coglioni non facendo benzina alla esso o alla shell, le boicottiamo?
Penso che le azioni da intraprendere debbano andare oltre a questo blog.
In primo luogo dovremmo distruggere l'intera rete mediatica mondiale, e le loro pubblicità di m...a!
Robert Alk
3 giugno 2005 alle ore 13:51Se invece di 4 di coglioni ne diventassimo di più...si cominciano così le cose...
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 13:51scudorosso
i politici che ascolto nn sono politici
quello che piu' ammiro forse è bertinotti
del signoraggio nn ne voglio piu parlare
pascucci mi ha prosciugato, dico solo di nn farvi prendere per il culo da teorie cosi' strampalate.
la soluzione di questi individui è di farlo il signoraggio nn di toglierlo,adesso è praticamente nullo il signoraggio.
loro vorrebbero farlo il signoraggio e devolverlo al popolo questo utile,nn rendendosi conto di pagarne i prezzi dopo con una tassa chiamata inflazione
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 13:52x fabrizio 13.12
scusa l'ho letto solo ora...
vedi fabrizio purtroppo c'è gente fortunata che può andare a scuola e farsi una cultura altra che invece la cultura se la deve un pò ricercare in giro tu dici di andare a scuola prima di esprimere giudizi io ti dico che tutti hanno diritto ad avere un opinione qualunque sia la sua posizione probabilmente tu sarai un genio in economia, io potrei esserlo per esempio in informatica e tu no questo fa di te un ignorante? io non credo e anche se lo fossi saresti degno di parlare.
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 13:55kennedy lincon e ti sei dimenticato hitler o nn l'hai letto fra le stupidaggini di quei siti sul signoraggio.O ti vergogni a dirlo?
Ti rendi conto che lasciano intendere che si sia fatta una guerra contro hitler perchè lui aveva capito questa pseudo truffa?
magari anche te pensi che gli ebrei erano dei banchieri corrotti e che governano il mondo?
scudorosso nn credere a tutto
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 13:57x riccardo rossi
condivido ma sai cosa mi manca dell'italia, quell'orgasmo estetico-sensitivo che vivi costantemente.
Entri in una pasticceria in Italia é piu bello che in ogni altra parte del mondo o scritto che mangio pochissima carne ma quando vado in italia un salto in salumeria lo faccio per vedere il salumiere e tutti i salumi appesi con amore e cura, e in piu mi ricordo le litigate per farsi affettare il prosciutto di una spessore decente :-)
Io vorrei andare a vivere in Italia ma quando non saro piu obbligato a lavorare...
ciao igor
in ogni caso dove vivi?
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 13:58il problema è che nn bisogna sentire solo una campana o pensare di interpretare la realtà nel modo più semplice tipo o è bianco o è nero, quindi su un argomento nn si dovrebbero sbandierare con cosi' tanto vigore senza avere delle basi
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 14:04ma vi hanno proprio fatto il lavaggio del cervello con sto signoraggio
Riccardo Gatani
3 giugno 2005 alle ore 14:09Dovremo ringraziare i francesi per avere affossato questo schifo di trattato (una costituzione e' una cosa ben piu' seria), pero' mi da troppo fastidio il loro comportamento da superiori, daltronde se loro hanno votato contro,insieme agli olandesi ci sono state altre 9 nazioni che hanno votato a favore e in spagna con un referndum... che popolo spocchioso e arrogante
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 14:13Cmq fra tutte le cose negative che ha fatto guarda un po ne ha fatta una buona e cosè guarda caso il signoraggio.
Facile si stampava soldi e ci pagava le armi senza debiti per la popolazione, se nn un po di inflazione o no?
per questo che ammazzava gli ebrei perchè erano banchieri!
per fortuna l'han fermato in tempo.
Beppe Bravi
3 giugno 2005 alle ore 14:13Per Mark Brio.
Secondo me ci sono alcuni fattori da considerare:
1. Il referendum che hanno fatto in Francia e Olanda non è stato per decidere se stare in europa oppure no, ma per accettarne la costituzione così come stilata da immense menti pensanti politiche. Io sono europeista convinto, sono altresì convinto che la costituzione così com'è è pericolosissima, però non posso esprimere la mia opinione con un voto!
2. Sei proprio sicuro che si spendano 1000 miliardi per ogni referendum? Se fosse così allora farei in modo da innalzare il livello di fime minime richieste così eviteremmo referendum "farsa" sempre che ce ne siano...
3. Inoltre è scandaloso che, visto che spendiamo 1000 miliardi di lire, i partiti (alcuni almeno) fomentano l'astensionismo (vedi prossimo referendum sulla legge 40). Sfruttare l'astensionismo per far vincere una parte e' veramente ignobile. Chi ha opinioni le esprima altrimenti accetti quello che gli altri decidono.
Cosa succederà in futuro? Provo a buttar lì un'idea che magari viene accolta dalla CDL... Dalle prossime elezioni tutti i voti degli astenuti vanno automaticamente a chi ha vinto le elezioni ...
No comment!! sono sempre più arrabbiato!!!!
Maria Rita Bovi
3 giugno 2005 alle ore 14:17-- Igor Scicchitano
Io vorrei andare a vivere in Italia ma quando non sarò più obbligato a lavorare...
Se ti sentissero i miei amici. È la mia overused phrase!! Scusate il mio entusiasmo...ma è la prima volta che trovo italiani che vivono all'estero che la pensano come me!!
Yang Chenping
3 giugno 2005 alle ore 14:17> ci sono state altre 9 nazioni che hanno votato a favore e in spagna con un referndum... che popolo spocchioso e arrogante
E chi ha "votato?" Il Parlamento? Non farmi ridere...
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 14:18max vatti a rileggere le cose che cercavo di dire a pascucci ieri mattina sui commenti di economia.
nn c'è peggior sordo di chi nn vuol sentire
e mi sono stufato di dire che è una frottola sta pseudo truffa del millennio
Riccardo Rossi
3 giugno 2005 alle ore 14:20Hey Igor, ho comprato un appartamento in un quartiere chi-chi :-) della capitale europea, ad un prezzo che a Roma o Milano non ci compri neanche un monolocale di 20 metri.
Hai ragione: le Sacripantine genovesi o i piccoli bigne' allo zabaione mi mancano anche loro, ma sei mai entrato nelle pasticcerie/cioccolaterie Pierre Marcolini? Forse ti ricrederai anche tu.... :-)
Yum! Yum!
Yang Chenping
3 giugno 2005 alle ore 14:22> Ti rendi conto che lasciano intendere che si sia fatta una guerra contro hitler perchè lui aveva capito questa pseudo truffa?
Questo l'hai detto tu: forse non sei la lampadina più brillante dell'albero.
> magari anche te pensi che gli ebrei erano dei banchieri corrotti e che governano il mondo?
Anche questo l'hai detto tu: forse non sei neanche il grattacielo più alto della città.
Quando hai finito di scrivere scemenze prova a leggere un libro.
Fabrizio Luglio
3 giugno 2005 alle ore 14:25
X Diego Saccora.
Chiedo scusa se ho dato l'impressione di voler zittire il parere di qualcuno. Nè io mi ritengo più intelligente o più istruito di nessun altro in questo blog.
E' che a volte mi trovo spazientito da chi vuole imporre il suo parere che talvolta è il frutto di pettegolezzi o dicerie lette o sentite da qualcun altro. Per questi motivi certi politici fanno presa sulla gente, proprio perchè accondiscendono le dicerie comuni.
Chiedo solo a ciascuno che esprime un opinione, di riflettere 1 minuto prima di inviarla al blog e chiedersi da quali fonti ha avuto le tesi che sostiene.
In particolare chiedo di riflettere sul fatto che si dice che 1 euro vale diversamente a seconda di dove lo usi, che si rifletta sul fatto che la vita ha costi diversi in luoghi diversi e infine si rifletta sul valore vero e proprio della moneta "LIRA" nel caso la si rivoglia indietro.
Sono aperto al dialogo, chiedo scusa se ho dato l'impressione opposta.
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 14:27a parlano anche dei leghisti che lori si che hanno capito la situazione
e se lo hanno capito loro vuol dire che è proprio una fregatura per nn dire di peggio
e bossi è stato male perchè aveva capito la grande truffa vero?
Comunque dicevano che le persone che si sono opposte a questa maxi pseudo truffa venivano ridicolizzate e criminalizzate.e a questo punto mi parlava di bossi e hitler.
tu cosa ne deduci a parte lampadine brillanti e grattacieli
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 14:27x francesco
scusa se mi riintrometto nella discussione ma stavolta la stai dicendo tu grossa. Non credo che tutti gli ebrei fossero dei banchieri e credo che la frase "ha fatto una cosa buona" messa a fianco del nome Hitler proprio non esista MAI. Inoltre dici che non si può vedere solo o bianco o nero ma tu hai delle idde ben precise e non mi sembra di cogliere "sfumature " in quello che dici.
Rita Porrega
3 giugno 2005 alle ore 14:29@ RICCARDO ROSSI
Vedi la differenza fondamentale tra me e te, è che io voglio restare in Italia e voglio, nel mio piccolo, cercare di cambiare le cose qui!Perchè (..a parte che ho dei problemi di lavoro, ecc. ecc.)dovrei andare a vivere in un altro paese europeo? Solo perchè non ci sono più frontiere, la moneta è la stessa, ecc.?
E poi, dal tuo post, secondo me traspare anche un po' di nostalgia....o mi sbaglio?
Se non è così meglio...vuol dire che hai trovato l'America in Europa...in quale paese, scusa, non mi pare che tu l'abbia nominato!!!Hai paura che veniamo tutti lì?
Rita
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 14:29scusa diego ma forse nn hai capito cosa intendevo era un discorso retorico
Francesco Romano
3 giugno 2005 alle ore 14:31cmq io di libri sull'argomento ne ho letti e nn solo tutte le stupidaggini che si possono trovara sul web
Diego Saccora
3 giugno 2005 alle ore 14:32x fabrizio
scuse accettate ci mancherebbe. Le mie fonti sono semplicemente le mie esperienze nella vita, la TV non la guardo più quella andrebbe boicottata da tutti, come ripeto sono solo uno dei tanti che si guarda attorno con la strana impressione che MATRIX non sia solo un film e che ci sia un qualcosa che non quadra.
luca daconto
3 giugno 2005 alle ore 14:34Qualcuno ha letto " Il sogno europeo" di Jeremy Rifkin?
La tesi proposta è che il nascente sogno europeo è potenzialmente più adatto al mondo globale in cui viviamo. Un sogno che pone l' accento sulla condivisione, sull'inclusione, sui diritti umani universali non legati al territorio, sull' importanza della negoziazione.
Tesi condivisibile, ma che nella realtà perde un po' di valore, essendo questi principi disattesi o applicati debolmente.
Il voto di Francia e Olanda è un segnale forte. Richiede una discussione seria sul futuro del nascente sogno europeo, già messo a dura prova; il mio timore è che questo voto segni il ritorno dei vecchi concetti di individuo, di spazio e di tempo che hanno trovato espressione nei moderni stati nazionali e nel mercato capitalistico moderno.
Concetti che nella nostra attuale società globale, con tutte le opportunità che offre, dovrebbero essere già superati. Essendo inoltre degli strumenti inadeguati per leggere e interpretare la realtà di oggi, possono solo portare a scegliere la strada sbagliata.
Maurizio Longo
3 giugno 2005 alle ore 14:34Ripropongo:
Caro Sor Beppe la rappresentanza il parlamento è la via migliore.
Non è per spronarti, già lo sei parecchio di tuo credo, ma essere portavoce di qualche milione di persone è un ottimo modo di iniziare a cambiare le cose dal di dentro del sistema.
Certo è anche la via più scomoda perchè implica un impegno diverso da quello tuo attuale (e di qualche altra persona che dovresti coinvolgere).
Io nel mio piccolo faccio una proposta: mi candido per aprire il "primo" (?) chapter - autofinanziato - del tuo movimento.
Come chapter intendo un posto fisico dove ci sia la possibilità di riunirsi, programmare delle azioni sul territorio, avere la possibilità di connessione col proprio pc alla rete ed al tuo blog (sia pc in uso che rete wi-fi) ed una biblioteca cartacea a supporto.
Raccogliamo i primi consensi dalle nostre famiglie e dai conoscenti. Sono sicuro del risultato finale se costruiamo una rete solida sul territorio italiano.
Gradirei anche qualche commento dai postanti al blog.
Grazie.
p.s. : a proposito, che nome gli diamo a questo movimento?
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 14:35X tutti
Per tre giorni nel Parco Ferrari esposizione di progetti e prodotti ma anche spettacoli, mostre e convegni per saperne di più
A Parma equo e solidale in fiera comprare è "Tuttaunaltracosa"
http://www.repubblica.it/2003/l/sezioni/weekend/
weekendarticoli/equosolidal/equosolidal.html
ciao
Vania Russo
3 giugno 2005 alle ore 14:43x Gianluca Spagna
"...io sono contrario alla guerra ma la storia ci ha insegnato che i cambiamenti radicali sono stati fatti con guerre colpi di stato rivoluzione e cosi' via."
Non è vero, Gianluca. Il più grande cambiamento di tutti i tempi è stato portato da un "Tizio" che ha predicato Amore fino al suo ultimo respiro. E molti altri cambiamenti, che forse non realizziamo, vengono portati da persone che nel silenzio e nel sacrificio di scelte difficili, negano la guerra non solo a parole, ma anche con i fatti. Non basta predicarsi contrari alla guerra, bisogna crederci.
Paolo Rossi
3 giugno 2005 alle ore 14:44Basta!!! rilassiamoci tutti con questo!!!
http://zappotv.com/playit.asp?id=289915
Paolo
luca daconto
3 giugno 2005 alle ore 14:51x TUTTI QUELLI CHE VORREBBERO TORNARE ALLA LIRA
Non voglio affermare che da quando c'è l'euro il potere d'acquisto non sia diminuito, anche perchè questa situazione la vivo sulla mia pelle, però vorrei porre un quesito: immaginate che fine avrebbe fatto l' Italia se non fosse entrata nei parametri di maastricht, cioè se non avesse controllato il deficit , l'inflazione , ecc. soprattutto con la classe politica che ci ritroviamo (sia prima che seconda repubblica non cambia niente)? io una risposta l' avrei già trovata: IN FALLIMENTO.
Poi un' altra cosa da non sottovalutare è la distinzione fra breve e lungo periodo.
Esempio: magari con la politica economica di Berlusconi (quella del UNA TANTUM)i conti sono in regola per gli anni correnti, ma gli investimenti?il futuro?
Quindi anche per la politica economica europea bisognerebbe considerare questa distinzione: una politica che nel breve periodo può comportare sacrifici e difficoltà, ma che nel lungo periodo potrebbe dare i suoi frutti.
Non vorrei essere nei panni, per esempio, degli U.S.A. che per promuovere la crescita a tutti i costi ora si ritrovano ad essere il più grande debitore del mondo...............
Fabio Greggio
3 giugno 2005 alle ore 14:53EUROPA: IL "MERDE!" DEI FRANCESI
di Fabio Greggio
Per leggere il testo con vignetta:
http://www.politikon.it/modules/news/article.php?storyid=516
Improvvisamente "merde!"
Questo hanno risposto i Francesi all'Europa.
Gli Olandesi lo hanno gridato più forte.
Così oggi tutti gli economisti, i politologi, gli europeisti, si domandano perché?
Ma come? Abbiamo ancora tutti negli occhi le commoventi immagini di Mitterand e Khol
Che mano nella mano come due bimbi dell'asilo ascoltano l'inno di Bethoveen, che inquietamente è anche la colonna sonora de "L'Arancia Meccanica" di Kubrick.
Il popolo ha detto no ad un concetto di Europa, non all'Europa.
Ha detto no alle leggi per favorire l'economia, le banche, i capitali.
Ha detto no ad un'Europa che spaventa l'operaio francese,
che guadagna poco più di mille euro il mese,
ma che sa dovrà competere con i 200 euro il mese dell'operaio polacco che entra nel continente.
I banchieri, i finanzieri, che fino ad ora hanno influenzato la politica europea, trasalgono.
Il giocattolo si è rotto.
A riprova che non sono i soldi che tengono insieme i popoli, ma i valori.
Anzi, uno dei valori fondamentali, il Cristianesimo, è stato accantonato.
Non che mi dispiaccia, sono profondamente laico.
Oggi è chiaro a tutti che l'Europa esisteva solo per il mondo finanziario,
per gli Euro, le banche, le borse.
E per un delirio di leggi insulse che hanno penalizzato proprio i piccoli produttori,
gli agricoltori ed infine i consumatori.
L'EuroCapitale è bocciato.
Francesi, Olandesi e se potessero molti altri popoli direbbero No!.
Perché prima della finanza viene il valore, l'essere.
Essere Europeo significa essere occidentali, in modi differenti.
Dall'ordine scandinavo all'ordinatissimo disordine italiano, dalla povertà balcanica alla ricca Inghilterra.
Dai Comunisti polacchi alla camicia nera Tremaglia.
Non vi è coesione e non si è cercata.
Occasione storica perduta per molti popoli di trovare un punto di coesione,
di sintesi dell'essere Occidentali, figli di quella cultura nata dalla filosofia ellenistica,
filtrata dal diritto Romano, fino al liberalismo anglosassone,
passando attraverso il marxismo tedesco, il cristianesimo.
Le più grandi dottrine sociali e politiche sono nate qui, in Europa.
Europei sono gli esempi spuri ed estremizzati del pensiero umano: fascismi, comunismi, liberismi.
Abbiamo perso l'occasione di guardare la Gioconda, da Polacchi o Norvegiesi e di riconoscerci in quell'espressione, di dire "nostra".
Oggi Berlusconi ammonisce l'Europa, rimarcando il suo scarso Europeismo
e appropriandosi indebitamente di una sconfitta dichiarata.
Non sa e nessuno gli ha ancora detto che ha perso proprio "la sua Europa". Quella del Capitale.
Ora spinge per un'Europa più flessibile e liberale.
E molti ci credono.
Sarà il colpo di grazia a quel poco che ancora rimane.
Perché lui, il Silvio, come molti altri in Italia,
Lega compresa, non ha ancora capito che i colpevoli di ciò sono proprio loro:
i personalismi, gli interessi, gli egoismi, il guadagno, il capitale, il liberismo.
Non hanno ancora capito che la costruzione di una grande Nazione non avviene con l'interesse, ma con il comune sentire.
Pensano che i personalismi e la difesa delle realtà autoctone sia indispensabile.
Una parte di ragione ce l'hanno: le microrealtà debbono essere difese,
Le microculture sono l'unica arma alla massificazione del pensiero unico: il liberismo globalizzato.
Ma non hanno capito il senso secondo me.
Il senso di costruire una grande Europa fatta di piccolissime realtà autoctone,
più piccole degli stati esistenti. Quasi regionali.
L'eliminazione dei confini e la valorizzazione delle culture.
Hanno scambiato il Federalismo per personalismo e protezionismo.
Volevamo una grande Europa fatta di piccoli Stati.
Invece hanno costruito una piccola Europa fatta di grandi Stati.
Fabio Greggio
PS www.politikon.it è un sito NO PROFIT di controinformazione. Grazie dell'ospitalità Beppe.
Rosario Pisanò
3 giugno 2005 alle ore 15:00Guardiamo ai fatti cazzo piuttosto che a quello che ci vogliono far credere: da quando siamo entrati in europa (con l'euro) i prezzi non hanno fatto altro che aumentare, duplicati se non addirittura triplicati, la concorrenza estera che aumenta e le aziende che dislocano la loro produzione negli altri paesi con più disoccupati in italia..
Un altro bloggher faceva notare che la parola che compare di più in questa costituzione europea era "banca" + le versioni al plurale..
Questa non è l'europa dei popoli, delle culture che vogliono realizzare o che ci vogliono vendere, questa è l'europa dei soldi, del capitalismo, delle multinazionali, l'europa del profitto a tutti i costi a scapito nostro e delle fasce più deboli..
Diciamo NO a questa europa del cazzo.
Anche se il nostro governo ha già aderito a questa costituzione (grazie per averci chiesto la nostra opinione) diciamo no dentro di noi a tutto quello che riguarda europa e a tutto quello che contribuisce a formarla.
In fiamme la banca centrale.
in fiamme la banca d'italia. Voi e tutti i vostri capitali.
cosimo pastore
3 giugno 2005 alle ore 15:02io credo che lo stato,nelle sue mille facce che mostra ogni giorno tramite i suoi "SUDDITI",riesca a trovare sempre il sistema per far fare agli italiani il contrario di quello che vogliono.mi spiego: avvento dell'euro;nessuno lo vuole;troppo tardi ci siamo già dentro;tagliamo i prezzi;troppo tardi non si puo' tornare indietro;facciamo il referendum;non è possibile siamo troppo coinvolti.quello che voglio far capire è che noi siamo le MARIONETTE e lo stato è il manovratore di tutto quindi possiamo pensare centomila cose giuste che lui ci anticipa sempre con l'idea ,già sbagliata,ma sempre prima di noi.
Bruno Panetta
3 giugno 2005 alle ore 15:03Vania Russo:
> Non è vero, Gianluca. Il più grande cambiamento di tutti i tempi è stato portato da un "Tizio" che ha predicato Amore fino al suo ultimo respiro.
John Lennon?
emanuele frontini
3 giugno 2005 alle ore 15:04Il nome del movimento potrebbe essere
" te la do io l'Italia ! "
maurizio bolzani
3 giugno 2005 alle ore 15:07x Augustolo:
sono contento nonostante le ns. differenze di aver trovato un Romano che la pensa come me.
Ce ne saranno sicuramente altri, fatevi sentire.
Uniti nelle ns. differenze, combattiamo il sistema con Grillo.
Un saluto.
Riccardo Rossi
3 giugno 2005 alle ore 15:19Rita, fortunatamente ho superato il concetto di Patria e nostalgia da parecchio tempo e quando sono in dubbio su questi due punti mi guardo Blob su Internet. Inoltre non mi aspetto ne mi auguro che 57 millioni di italiani lascino l'Italia per vivere all'estero (non e' sempre facile eh...?) lasciando quei cinquecento politicanti a governarsi tra loro.
Sarebbe pero' meglio che gli italiani imparassero a conoscere e confrontare gli altre paesi europei ed ESIGERE gli stessi servizi e controlli che vengono effettuati in molti di questi paesi. Esigere dai politici misure finanziarie giuste ed eque e non la finanza creativa del Tremonti. Esigere un posto di lavoro. Esigere citta' pulite. Esigere treni in orario. Esigere rispetto e legalita'.
Non vivo certo in un paradiso terrestre ma ti posso dire che tra tutti i miei amici non conosco nessuno che non ha un lavoro a tempo indeterminato. I miei amici qua organizzano feste, viaggiano, hanno un buon tenore di vita, sono allegri. Quando torno in Italia sento solo ed esclusivamente gente lamentarsi. In continuazione.
In tutti i miei anni all'estero non ho mai incontrato una persona che non amasse l'Italia e gli italiani ma cosa trova un turista che viene li? Prezzi esorbitanti, servizi scadenti e mezzi di trasporto sempre in sciopero? Quando e' che si rompe il giocattolo? Presto....
La vostra economia e' ferma, le citta' sempre piu' trafficate e invivibili, la crescita economica vicino allo zero, i piu' alti tassi di disoccupazionesi registrano nel sud Italia mentre il mio collega spagnolo dice che nel loro sud "povero" non c'e' mai stata cosi' tanta ricchezza come adesso, il tasso di natalita' e' tra i piu' bassi d'Europa, devo continuare?
L'Italia sta diventando veramente una Repubblica delle Banane malgrado abbia tante di quelle ricchezze naturali, paesagistiche, culturali, architettoniche da diventare la prima economia mondiale e far prosperare tutti i suoi cittadini.
Forse perche' come diceva qualcuno, non ricordo chi, dal Presidente dello Stato in giu' sono tutti ricattabili?
Cominciate a bussare alle porte giuste e a farvi sentire. Con sempre piu' insistenza finche le cose non cambiano in meglio per voi tutti.....
...tanto io non torno, i miei piani quinquennali (tipo economia Russa anni 20) mi vedono fra circa dieci anni sotto una palma alle Canarie in cannottiera, pantaloncini e ciabatte a rileggermi sghignazzando i libri di Tim Park "An Italian education" e "Italian neighbours"...
Rezpect!
Lorenzo Fascì
3 giugno 2005 alle ore 15:22Occhio il no della Francia è un no alla costituzione non all'Europa.
L'europa e l'euro non sono l'origine dei nostri mali, guardate quante opere pubbliche vengono realizzate con il contributo dell'europa, pensate a come è bello scorazzare per decine di paesi sapendo sempre quanto spendi, pensate a una concorrenza europea, per esempio io acquisto i dvd vergini in germania, aspetto di poter fare la polizza d'assicurazione in francia ed avere il conto corrente in Olanda ma per questo ci vorranno millenni.
Il problema secondo me è la natura dell'uomo: pigra e vittimista.
Se non fossimo pigri faremmo veramente scioperi del consumo anche a altranza, o boicotteremmo questo o quel distributore di benzina o usare meno la macchina, o faremmo 4 passi in più per cercare il posto dove si spende meglio o ci ricorderemmo per tempodi chiudere la stalla prima che i buoi scappino.
In sintesi sono favorevole all'euro e all'Europa, sono contrario a tutte le cose calate dall'alto e quindi anche alla costituzione europea da fare in fretta e furia ! sono contro gli aumenti incontrollati contro chi li fa e chi li favorisce e mi riferisco alle varie authority mangiasoldi dauna parte e utonti (si utonti non utenti) dall'altra. Se ci vogliamo organizzare fate un fischio.
enrico bosco
3 giugno 2005 alle ore 15:26Sarebbe interessante su questo blog avere meno battibecchi e piu' proposte fattibili.
tutto questo mi ricorda la canzone "eravamo 4 amici al bar..." qui siamo molti di piu' ma non sembra che cambi molto la musica.
L'unico a guadagnarci e' il BARISTA :)
Ora sono sicuro che mi tirero' a dietro (e dietro suona proprio male) le invettive dei seguaci del Grillo.
Attenzione! non sto' dicendo nulla in merito alla bonta' o meno del suo operato, sto' solo cercando di tirare le somme.
Cosa e' cambiato da quando il Grillo ci trapana le zucche alla ricerca del famoso SALE?
Qualcuno (piu' del 50% degli italiani) ha eletto il nano portatore...dopo ANNI che il Grillo risuonava nei campi.
Cosa e' mai cambiato...forse che prima facevamo stronzate inconsapevolmente e oggi le facciamo ma consapevolmente?!
mauro tonon
3 giugno 2005 alle ore 15:33X RICCARDO ROSSI
...ma tu dove vivi? io non l'ho capito: mi sarò perso il tuo post iniziale?!?!
gabriele olivi
3 giugno 2005 alle ore 15:37Per chi avesse nostalgia del grande Beppe brasiliano, a questo indirizzo potete trovare le sei puntate di "Te lo do io il Brasile" e tanto altro.
Ciao e diamoci una mossa
http://www.raiclicktv.it/raiclick/pc/website/0,4388,6-650-682-CTY15-CID6714-0-0-0---1-6-ABB0,00.html
Riccardo Rossi
3 giugno 2005 alle ore 15:37Vivo nelle prospere Fiandre per le varie persone che lo hanno chiesto...
Roberto Fico
3 giugno 2005 alle ore 15:39Buongiorno a tutti,
sono abbastanza scandalizzato dalla reazione così poco umile dei governati d'Europa riguardo il no venuto fuori dalle urne dei referendum di Olanda e Francia. Non esiste un solo motivo per cui un cittadino europeo dovrebbe votare un testo così controverso e così ambiguo. La Costituzione è l'identità che un paese si da. Che identità si può dare l'Europa con una Costituzione così complessa e così soggetta ad interpretazioni?
Quindi anhe io avrei votato no. Lo scandalo vero è che i burocrati europei leggono questa loro "sconfitta" come un no contro l'Europa. Ma perchè? Per quale motivo? Questo no, così importante secondo me, significa no a questo tipo di Costituzione, no a questi pasticci, no a questa europa così di mercato e di cosi poca politica. Insomma, no a un' Europa piccola di animo. I no di Francia e Olanda significano questo. E allo stesso tempo significano sì alla vera Europa e al vero concetto di Europa: libera, democratica e sociale e perchè no anche politica, nell'interpretazione grande di questa parola.
Chi non vuole vedere e soprattutto analizzare seriamente questo no si dimostra un miope o un mentore. Non sarebbe un caso strano trovare tutte e due "le qualità" in una sola persona.
Il fastidio enorme che provo costantemente è il continuo stravolgimento della realtà, dei significati e delle motivazioni. L'interpretazione di questi due no è solo l'ultima di una serie che spero almeno no essere infinita.
Un saluto a tutti i visitatori del blog.
Roberto
Napoli)
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 15:39x rita e per tutti
io consiglio la lettura de
"il cuore oscuro dell'Italia" di Tobias Jones
un libricino che scorre veloce ma che se letto con attenzione e umiltà ci farebbe capire che popolo meraviglioso che siamo ma pure con quanta superficialità buttiamo tutta sta meraviglia nel cesso.
Uno dei peggiori difetti che possiamo avere é essere permalosi e suscettibili, impariamo a distinguere e capire le critiche ci farebbe crescere perché se gli altri ci vedono in determinate maniere non é perché sono stupidi e cattivi.
ciao a tutti
Francesco Delprete
3 giugno 2005 alle ore 15:41Io sono favorevole ad un'Europa confederativa come la Svizzera. Stati autonomi,politica estera ,esercito comuni ecc.
emanuele frontini
3 giugno 2005 alle ore 15:50Cari Amici,
purtroppo la cosa che questa settimana + interessa agli italiani, è perche lippi non ha convocato totti x la norvegia...
..e chi se ne frega...però purtroppo è cosi..
Yang Chenping
3 giugno 2005 alle ore 16:05> La tesi proposta è che il nascente sogno europeo è potenzialmente più adatto al mondo globale in cui viviamo.
In pratica, la fiera del mondialismo e della tassa globale?
ivana iorio
3 giugno 2005 alle ore 16:17sig, Alk.. scrive :
Quanto è vero quello che ha scritto Riccardo Rossi! Quando si viaggia all'estero ci si rende conto di quanto siamo piccoli e provinciali.......................invece di denigrare gli italiani, ma perche non va abitare all'estero invece di dire che noi siamo provinciali.. ?
umberto rossi
3 giugno 2005 alle ore 16:35Fabbisogno in tilt, 50 mld di euro in cinque mesi. Il debito pubblico continua a salire. Le industrie non tirano l'economia. Al contrario il governo è incapace di drenare la ricchezza esauribile dell'Italia che proviene dall'evasione fiscale, dal lavoro sommerso e dalla criminalità organizzata. La cura Maroni è: " Riprendiamoci la lira con un referendum."
Siniscalco si ribella alla commissione Ue che chiede una manovra finanziaria correttiva entro il 2005. Berlusconi scarica la crisi economica dell'Italia sui burocrati di Bruxelles. Nel frattempo il fabbisogno è aumentato di 50 miliardi di euro nel corso dei primi cinque mesi del 2005. Il fabbisogno del settore pubblico è la somma dei disavanzi dei molteplici enti nei quali si articola l'amministrazione pubblica come pure di altri enti che normalmente non sono in essa inclusi, come le aziende autonome. A coprire il fabbisogno emergente dai citati disavanzi provvede in massima parte il Tesoro attraverso l'emissione ( netta) di titolo a medio e lungo termine, buoni ordinari del tesoro, raccolta dell'amministrazione postale, accensione di debiti esteri e altri mezzi minori. E' come se il tesoro stampasse carta moneta per far fronte al disavanzo del bilancio pubblico determinato dalla differenza tra le entrate (imposte, tasse e altre entrate) e le uscite dello Stato relative ad un dato esercizio finanziario , solitamente con riferimento all'anno solare.
Il governo nel tentativo di nascondere la verità agli italiani mistifica i dati sulla crisi economica incolpando Bruxelles di allarmismo ingiustificato. La colpa è della burocrazia che fornisce numeri sbagliati. Purtroppo non è così. La commissione europea è un osservatore super partes avendo come obiettivo la difesa dell'euro sui mercati valutari. Il calo vistoso della moneta unica dopo i no di Francia e Olanda con l'unica eccezione, per ora, della Lituania dimostra ancora una volta che la politica economica influenza la moneta europea . Il mercato valutario è sensibilissimo non solo alle crisi della finanza pubblica, anche alle crisi politiche. In Francia il no alla costituzione europea ha determinato una crisi politica con il cambio del governo. La politica economica del governo italiano nel tentativo di rilanciare il settore industriale e di arginare il debito pubblico produrrà una crescita della pressione fiscale e più in generale effetti redistributivi insostenibili. Prelievi eccessivi sui redditi ( da lavoro e da capitale) più elevati possono disincentivare gli investimenti e quindi incidere negativamente sul reddito prodotto. Per contro, una grande offerta di beni e servizi gratuiti e una rilevante spesa di trasferimento a favore dei più poveri provocano oneri non sempre sopportabili per il bilancio dello Stato e possono anche disincentivare l'offerta di lavoro, ossia la disponibilità degli individui a lavorare.
riccardo parodi
3 giugno 2005 alle ore 16:36Il problema più importante credo sia il fatto che della stragrande maggioranza dei casi i tuoi spettatori vengono allo spettacolo solo ed escusivamente per farsi delle risate.
Io ho assistito a 2 tuoi spettacoli e da ridere, a parte qualche battuta classica dove ho riso anche io, ho trovato poco anzi ci sarebbe da mettersi a piangere.
Quando senti come ci prendono per il culo bisognerebbe incazzarsi, invece come dici tu noi oramai non abbiamo più voglia di combattere ma accettiamo tutto perchè fondamentalmente stiamo ancora bene.
Per quanto ancora non si sà
Paolo Mori
3 giugno 2005 alle ore 16:37Il mio datore di lavoro mi disse nel 2000:"con l'arrivo del'euro io me la cavo perchè se il carovita sale posso amortizzare arrotondando con i miei prodotti che vendo e di conseguenza mi adeguo,chi lo prende in culo siete voi con lo stipendio fisso"
Bruno Panetta
3 giugno 2005 alle ore 16:47"Ci sono un francese, un tedesco, un inglese e un italiano che devono dividersi una torta ma gli stati uniti la vogliono tutta per sè.
Il francese dice -non ci sto.
Il tedesco dice -mi accontento delle briciole.
L'inglese se l'è già mangiata tutta senza dire niente.
E l'italiano?
Si allea agli stati uniti sperando in un'altra torta postbellica."
La barzelletta e' sbagliata. Ecco la versione giusta:
Ci sono un francese, un tedesco, un inglese e un italiano che devono dividersi una torta ma gli Stati Uniti la vogliono tutta per se'.
Il francese dice - non ci sto!
Il tedesco dice - mi accontento delle briciole.
L'inglese si offre di dividerla con gli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti se la sono gia' mangiata senza dire niente.
E l'italiano?
Era alleato con gli Stati Uniti ma non se n'e' accorto nessuno.
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 16:51x Max Stirner e per tutti
trovo interessante la tua proposta, effettivamente creare un comitato di controllo il piu indipendente possibile non potrebbe che far bene e con solo potere abrogativo, o qualche dubbio su quanto possa essere astratto il concetto di segretezza da noi.
Vorrei approfondire il discorso di sfera privata, la tua lista é ok, ma siamo 6 miliardi sulla terra, dovremmo definira con attenzione il concetto di sfera privata.
Ma é vero che abbiamo legiferato la dove l'uomo doveva essere libero e abbiamo tolto le leggi la dove deve essere controllato.
Mi piacerebbe fossimo noi cittadini l'organo di controllo
Vi lascio un mio embrione di societa:-)
Comitato scientifico indipendente
che cerca risposte piu o meno certe sui danni ambientali e fa uno lista precisa delle risorse disponibili da sfruttare.
sulle risorse disponibili si crea un economia libera ma e sostenibile con un chiaro patto sociale, giusto che gli imprenditori guadagnino ma con dignità.
mi vengono in mente gli affitti, gente che a palazzi costruiti dai bisnonni ed al fronte delle sole spese di gestione spara affitti spropositati
oppure i mega-bonus dei manager in ditte che vanno malissimo
In piu tutti sti manager che fanno aria fritta tutto il giorno non posso portarsi a casa tutti sti soldi; solo chi li vale, imprenditori veri e se c'hanno i figli coglioni* fatti loro al figlio stipendio umano.
e lo stato se prende na fetta per creare gli ammortizzatori sociali cosi le imprese possono anche licenziare limitando l'impatto sulle masse.
controllo della pubblicità fino ad arrivare ad avere un comitato di psicologi e psicanalisti che controlla pubblicità e programmi perche non se ne puo piu .... 4 mesi hanno tutti il colesterolo alto, poi 3 mesi cellulite e pantaloni a zampa, 3 mesi tutti sushi e omega 3.... libero arbitrio???
la scuola sarebbe un discorso lunghissimo diciamo che a bimbi bisognerebbe fargli soprattutto scoprire cosa li circonda, come funziona la natura e le tradizioni del luogo, purtroppo devrebbe avere anche la funzione di recuperare tutti sti ragazzi "iperattivi da ritalinizzare" figli, scusate la franchezza, probabilmente di genitori pessimi o assenti e poi insegnare e soprattuto insegnare a insegnarsi :-)
In piu dalle universita si potrebbe richiedere progetti legati alle esigenze dalla popolazione.
L'obbiettivo
un po come a risiko :-)
serve qualcosa che tenga assieme le persone, possiamo anche inventarcelo, ma una societa senza obbiettivo che societa é?
io ogni tanto spero in una bella catastrofe naturale, tipo si ferma la corrente del golfo e l'inghilterra e la scandinavia finiscono sotti 1 metro di ghiaccio come conseguenza ci ritroviamo pieni di inglesi facciamo integrazione e essendoci cacati sotto abbiamo un obbiettivo. L'ambiente, poi ce se ne inventa una altro... che so... tutti sulla luna a vede la terra :-).
Ormai la religione non tira piu e comunque non si puo fare una religione di stato anche se il relativismo papale mi sembra indirizzato verso le filosofie orientali che forse potrebbero dare piu "soddisfazione" all'uomo d'oggi.
Io ho letto un po della filosofia/religione dello
Yoga e mi ha impressionato perché c'e dentro la psicologia dell'inconscio di Jung, Darwin e anche un po Tesla.
Saluti.
Riccardo Rossi
3 giugno 2005 alle ore 16:55Mi piace un sacco Ivana Iorio perche' si lamenta di tutto e di tutti ma appena gli toccano l'Italia... come per magia diventa questo bellissimo paese dove tutto funziona alla perfezione.
Ma si', chiudete le frontiere, tornate alla lira, pagate le assicurazioni 3,000,000 al mese, pagate i mutui in lire a tassi del 18%, viaggiate con i carri bestiame che chiamano treni a prezzi da limousine, pagate care le vostre autostrade intasate di camion, mandate via tutti gli stranieri (inclusi i ricchi inglesi che spennate in Toscana pero'), votate in massa per un nuovo Miracolo Italiano, fatevi mangiare il TFR e tutti i benefici che i Vostri padri si sono guadagnati, usate solo banche italiane che vi mangiano il sangue in commissioni, lavorate un giorno qua e l'altro forse dove chissa', votate i vostri politici razzisti che vi vendono pure le spiagge (...le spiagge ca***o!!!!!!) e vi dicono Europa Cattiva ed Euro fonte di tutti i mali. Auguri....
...dimenticavo buon telefonino nuovo a tutti...
p.s.: Ivana, invito sempre valido per una vacanza fuori confine, magari possiamo mangiare il ratto muschiato al ristorante nelle campagne fiamminghe e sentirci veramente europei.... yok! :-)
Stefano Gelmuzzi
3 giugno 2005 alle ore 16:59Caro Beppe Grillo,
forse la costituzione europea non è stata scritta in modo comprensibile, ma la tua "esultanza" sulla bocciatura francese della costituzione europea non sarà frutto del tuo euroscetticismo più che di un ragionamento critico ?
Vorrei umilmente far notare che il voto negativo in francia è stato guidato soprattutto dall'avversità dei cittadini verso il governo ed i suoi risultati in termini di disoccupazione.
Inoltre, da alcune ststistiche apparse sul corriere, è risultato che la maggioranza dei no è venuta da gente con istruzione appena superiore alla terza media, mentre per le persone laureate, LA MAGGIORANZA ERA PER IL SI!!!!
Penso inoltre che di persone che abbiano letto la Costituzione europea ce ne siano state poche e che il No sia dovuto più a orgoglio nazionale e ad un diffuso senso di Euroscetticismo, specie dopo l'allargamento ad Est.
Io sono uno studente al trezo anno di economia, certo, so che la tua opinione sugli economisti non è certo rosea, ma dal mio punto di vista ti posso assicurare che l'Europa ha fatto molto per noi.
Certo, l'Euro si è mangiato molto del nostro potere di spesa, ma con la Lira si stava così bene?
Vorrei ricordare che con il vecchio conio il tasso di interesse bancario sui mutui era al 15% se non di più, e l'inflazione all'11%...
Ci si lamenta che oggi, con il lavoro precario si fa fatica a comprare casa con tassi di interesse al 2-6%... proviamo un po' ad immaginarci con i tassi di interesse precedenti.
Inoltre c'è la questione del debito pubblico... Con la Lira lo stato italiano spendeva quasi un decimo se non di più delle proprie entrate per pagare gli interessi sui BOT, interessi che con la Lira si avvicinavano al 20%...
E dei fondi europei per lo sviluppo?
Ci sarà un magna magna generale, ma io sono a Modena, e qui i Fondi vengono usati anche per corsi di formazione post dièploma per l'elettronica e l'informatica di tutto rispetto... Chi è che paga queste scuole di formazione ?
A parte questo piccolo excursus sull'Europa vorrei farti i complimenti per il tuo BLog, sono un tuo grande fan, e non vedo l'ora che esca il tuo DVD.
Un abbraccio e un in bocca al lupo per il tuo lavoro, tu sei una forza della natura.
Stefano
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 17:06x riccardo rossi
se posso sintetizzare i tuoi ultimi post "cazzo come vorrei fosse un paese normale..."
ti faccio un regalo
http://gennarino.org/
ciao
Massimo Longo
3 giugno 2005 alle ore 17:08Ho provato diverse volte a scrivere qualcosa di organizzato, ma ogni volta mi perdevo nella complicatezza dell'argomento.
Per cui ora scrivo a ruota libera.
Se c'e' qualcosa che gli eventi del nuovo millennio mi hanno fatto capire e' il semplice fatto che la politica e' morta.
La politica intesa come slvaguardia dei valori dei cittadini e' ormai bella che sepolta. i poteri economici che un tempo erano attribuiti di diritto ai regnanti ed ai loro commensali, duchi, conti, marchesi, e compagnia bella, sono ormai stati presi da personaggi che con la politica hanno poco a che fare, eccetto ricattare il primo ministro o sindaco di turno per ottenere la piu' favorevole delle leggi in cambio di moneta sonante per la prossima campagna elettorale.
Oggi non si vota piu', in maniera significativa, ogni 4/5 anni, ma tutti i giorni.
Il portafoglio e' la nostra scheda, il negozio, o il supermercato, l'urna elettorale del XXI secolo, con gli scaffali che hanno ormai preso il posto delle liste elettorali.
E' quindi giunta l'ora di imparare ad usare il nuovo mezzo.
Solo con un boicottaggio serio e programmatico gli si puo' dare una mazzata. E che mazzata.
Marta Stanzani
3 giugno 2005 alle ore 17:24Sono assolutamente d'accordo sulla problematica riguardante la difficoltà del linguaggio della Costituzione Europea e l'impossibilità per il cittadino medio di poterne comprendere tutte le implicazioni.
Trovo tuttavia preoccupante il mancato sforzo di lettura di un simile testo, approvato a fatica e contenente una serie di diritti e tutele per il cittadino, mancanti nelle nostre vecchie Costituzioni europee.
La nuova Unione si fonda sui principi di valorizzazione delle differenze, sul plurilinguismo e sul pluriculturalismo. Trovo ciò realmente importante e innovativo e credo che una Unione di valori tra gli stati europei sia cosa positiva considerati tra l'altro i trascorsi nazionalisti.
Oltre a decreti su quote latte e simili, una comune linea di politica sociale, fondata su valori laici e sulla valutorizzazione delle differenze sia un passo molto positivo.
Mi spiace quindi per il voto contrario, probabilmente dato in nome dei principi cristiani omessi o più semplicemente per il binomio tra Euro e Unione europea e ancor più grave sull'attribuzione ad una moneta (essere inanimato) della responsabilità di aumentare i prezzi.
ivana iorio
3 giugno 2005 alle ore 17:38per riccardo rossi...non vedo nulla di male ad essere innamorata dell'italia..tu ti trovi bene dove sei ? restaci, nessuno ti dice nulla...ma anche li ogni tanto si scoprono magagne..tipo quel latte venduto esausto dai francesi a noi italiani,, qualche ministro ogni tanto viene beccato...parigi e' lontano anni luci dalle nostre citta in fatto di pulizia...la mafia marsigliese...e sicuramente altre cose...quindi non menarla su che vivi in paradiso,,,io abito in una citta sul algo maggiore e non la scambierei con altre al mondo...a te piace essere cittadino del mondo : ognuno i sui gusti..in quanto alle vacanze e viaggi ...potrei farti da maestra !!
Riccardo Rossi
3 giugno 2005 alle ore 17:39Grazie Igor! So gia' fare pizze, lasagne, torte, ma la ricetta della Sacripantina alla genovese ancora mi manca...
Il libro "The dark side of Italy" l'ho letto anche io... Dai un'occhiata ai libri di Tim Parks sull'Italia se vuoi, poi mi sai dire...
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Ok, lo hai chiesto Ivana Iorio e te lo dimostro cosa fa l'Europa per noi.
Luglio 1990 vacanza in Irlanda. Bel paese, bellissima campagna, gente allegra ma sfiduciata e costretta ad emigrare in paesi lontani tipo US, Australia o UK etc. Paese relativamente povero con forte tradizione agricola, un po' di turismo e poco piu'...
Grazie ai fondi della Comunita' Europea ed ad uno speciale sistema di tassazione approvato dall'Unione Europea (vedi bassa tassazione per imprese finanziarie, cinematografiche, tecnologiche, farmaceutiche etc), nel giro di pochi anni hanno completamente trasformato l'economia con crescite medie annuali dal 5% al 8%. Avrai sicuramente sentito parlare anche tu della Tigre Celtica no? Speciali tassazioni per determinate imprese hanno portato lavoro, occupazione pressoche' totale della popolazione, benessere, soldi etc etc.
Grazie ai fondi della Comunita' Europea usati per favorire politiche occupazionali e sviluppo del paese e delle sue infrastrutture. E non per ristrutturare il rustico di campagna dell'Assessore di turno. L'economia irlandese non e' piu' a livelli di crescita dell'8% annuo ma il tenore di vita e la ricchezza della popolazione continua a crescere avvicinando il costo della vita di Dublino a quello di Londra. Eppure anche a loro sono capitati gli 11 settembre, l'entrata dell'Euro e tutte le altre fandonie che i governi italiani ti spacciano per verita' assolute e irrimediabili.
Quindi non vedere l'Europa come fonte unica di tutti i mali. Quello che e' successo in Irlanda in 15 anni succedera' sicuramente anche ai paesi dell'Est perche' anche loro vogliono "assaggiare" il benessere o una migliore qualita' della vita. E cosa farebbe un'italiano intelligente e volenteroso????? Domanda difficile, no? Magari vendergli i prodotti italiani di lusso che piacciono a tutto il mondo (vedi Ferrari, Lamborghini, vestiti degli stilisti, nobili, scarpe, prodotti alimentari. C'e' un mercato potenziale di 100 milioni di persone e voi volete chiudere le frontiere e staccarvi dall'Europa???? Siete proprio miopi (come me...)
E del fatto che i francesi e olandesi hanno bocciato la Costituzione non me ne puo' fregare un banano, a me l'Europa piace cosi' perche' e' diversa, multietnica, ed ogni paese ha le sue tradizioni e la sua storia, e combatte le sue battaglie sul vivere quotidiano. Non ci tengo a diventare un clone degli Stati Uniti con tanti piccoli robottini a bombardare allegramente di qua e di la e mangiare pane e Patria tutti i giorni...
Se poi mi chiedi se preferisco l'Irlanda romantica di 15 anni fa o l'Irlanda moderna, sviluppata a disoccupazione zero, beh, ad essere sincero non saprei cosa risponderti.... :-)
ivana iorio
3 giugno 2005 alle ore 17:48Riccardo Rossi
conosco bene l'industrializzazione dell'irlanada....erano anni in cui non si pensava ancora all'euro.....ma non cantare troppoo presto vittoria...molte ditte arrivate in quel paese sono multinazionali...aspetta un poco e quando saranno andate in cina a produrre ne riparleremo...
ivana iorio
3 giugno 2005 alle ore 17:54e giusto per tornare un po indietro...lombardia piemonte veneto, da sole, ...eravno la potenza piu' grande d'europa,,,,purtroppo avevamo quella palla al piede di politici del sud ( praticamnete quasi tutto il governo) che hanno portato alla rovina l'italia...putroppo anche qualche nordista tipo prodi...diciamo anche berlusconi ultimamanete
Ricacrdo Rossi
3 giugno 2005 alle ore 17:55Paesi visitati per turismo...
Italia dappertutto, Irlanda, Belgio, Lussemburgo, Inghilterra, Olanda, Scozia, Danimarca, Germania, Svezia, Norvegia, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia, Austria, Svizzera, Francia, Portogallo, Marocco, Spagna, Turchia, Egitto, Grecia, Indonesia, Thailandia, Stati Uniti, Canada....
piani futuri India, Giordania, Siria, Argentina etc
Fatto meglio Ivana? se si ti invidio da genovese come Cristoforo Colombo non mi stanco mai di viaggiare...
ivana iorio
3 giugno 2005 alle ore 18:00Ricacrdo Rossi
...posso ancora farti da maestra....almeno il buon gusto di cittadino del mondo per non farlo saper al mondo intero
Igor Scicchitano
3 giugno 2005 alle ore 18:01io vi lascerei pure fare sta secessione se resta .lombardia piemonte veneto, spiace per qualcuno ma se po fa...:-)
ciao
Riccardo Rossi
3 giugno 2005 alle ore 18:06Touche'!
1-0 per te... :-)
ivana iorio
3 giugno 2005 alle ore 18:07Ricacrdo Rossi
ma tu che lavoro fai ?
ivana iorio
3 giugno 2005 alle ore 18:15qualcuno in italia ha detto se e' possibile fare un referendum per il ritorno alla lira..indipendentemente dai commenti personali...la riposta e' piu tragica della domanda : a Bruxelles intanto la portavoce del commissario agli Affari economici Joaquin Almunia, risponde con un "no comment, non voglio commentare queste elucubrazioni", per poi aggiungere: "L'euro è per sempre, nessun governo ha il mandato per lasciare la moneta unica".
ivan verdi
3 giugno 2005 alle ore 18:20Leggo un sacco di palle su euro, pil, economia ecc. ecc.
Esattamente tutto quello che politicanti da strapazzo ed economisti, ancora più da strapazzo, vogliono farci credere.
Vi racconto brevissimamente perché gli aumenti pazzeschi dei prezzi con l'euro erano già scritti......nel 1993!!
Quell'anno giravo per Parigi in centro e notai una vetrina dove erano esposti un paio di jeans Levis. Convertii il prezzo mentalmente da franchi francesi in lire e cosa trovai? Circa 200.000 lire!! In Italia, al centro della mia città, gli stessi jeans costavano non più di 80.000 lire. Con l'euro i furbi commercianti non hanno più avuto bisogno di convertire franchi in lire e viceversa, come facevo io davanti alla vetrina. I jeans levis valgono 150 euro a Parigi e altrettanto da noi. In più per non sbagliare hanno dato un altro copettino con la storia 1000 lire = 1 euro (la solita sfiga italiana, non poteva essere 1000 lire = 0,8753 euro??) ed eccoci qui!!
Dal canto loro economisti da strapazzo, euro deputati e deputati hanno prima convertito i loro stipendi da decine di milioni in euro esatti alla seconda cifra decimale, poi hanno arrotondato alle migliaia superiori ed eccoci ancora qui!! Per loro il problema era bello che risolto. La patata bollente come sempre passava nelle mani dei poveracci a reddito fisso (da 800 euro mensili).
Altro che Europa unita!!
Salutissimi.
Rita Porrega
3 giugno 2005 alle ore 18:23@ Igor
Io le critiche le accetto sempre tutte a patto che siano costruttive e che non vengano da una persona (come Riccardo Rossi!) che predica da un pulpito compiacendosi delle disgrazie altrui...
@ Riccardo Rossi
Vedi, purtroppo, tutte le cose che dici sono vere quello che non mi piace è il tono "distaccato" con cui le dici: hai già fatto la rinuncia alla cittadinanza italiana?
Io, al contrario di te, se stai BENE, MOLTO BENE...ne sono contenta!!!!
Una cosa che vedo stai cominciando sicuramente a dimenticare è l'italiano: si scrive "paesaggistiche" e non "paesagistiche" e "canottiera" e non "cannottiera"...ah, scusa dimenticavo....sarà la fretta di scrivere!!!
Rita
vito liberto
3 giugno 2005 alle ore 18:27Ho appena appreso, rai notizie 24 dire che maRRoni vuole tornare alla lira.
Io propongo a maRRone di andare in africa cercano,uno che sia capace di addrizzare le banane.
Filippo Noceti
3 giugno 2005 alle ore 19:46x ivana Iorio.
Forse lei è Piemontese per questo mette il Piemonte arretratissimo al momento dell'unità d'Italia e non la Liguria, dove sono state inventate banche, assicurazioni, la prima borsa valori, le cambiali, le azioni già dal XIV XV secolo e che aveva rapporti e basi commerciali da Tabriz a Bruges, da Londra a Costantinopoli dall'America alla Spagna. La vera rovina per l'Italia non sono stati i meridionali ma la piemontesizzazione, quella che ci fanno con orgoglio studiare a scuola.
La coscrizione obbligatoria, la fuga di milioni di persone che non erano solo straccioni ma il meglio del Know How d'Italia che, come ha potuto se l'è data in America. Gli straccioni che sono partiti sono diventati tali dopo che l'esercito sabaudo aveva loro requisito i muli e le terre, dopo che le politiche protezionistiche bloccarono i porti, specie quello di Genova, poichè Venezia passò in secondo piano a vantaggio di Trieste (e lo è tutt'ora). L'incapacità a governare dei Savoia e l'incapacità di una visione federale (come la Germania) ed il considerare le terre conquistate quasi come colonie creò enormi sacche di povertà, mando alla morte milioni di braccia e di cervelli in guerre per conquistare una cima (mentre il nemico ci sterminava a Valle) o per avere l'"IMPERO", l'inizio del quale non sarebbe stato possibile senza il genovese Raffaele Rubattino che anzichè partire con gli eserciti si mise in affari e comprò un terreno nella Baia di Assab anzì la Baia d'Assab, comprata dal Governo (coi soldi dei cittadini) per farne la base di cosa? Di floridi commerci? No, di uno sterile Impero, base di guerra che han portato l'Italia alla rovina.
L'Italia doveva essere unita diversamente da come hanno fatto quegli incapaci di piemontesi (che infatti vediamo come gestiscono le loro proprietà qui in riviera quando invadono le nostre coste), come dovrebbe essere unita diversamente l'Europa oggi.
Cordiali saluti.
Raoul Redditi
3 giugno 2005 alle ore 19:59BEPPE ho un problema
La Comunità Europea mi ha bollato.... mi ha detto che non sono in regola con le norme della comunità
Il problema...... ho 5 peli nel c...o in più
Come devo fare
Vito D'Onofrio
3 giugno 2005 alle ore 20:17Vito Liberto scrive:
Ho appena appreso, rai notizie 24 dire che maRRoni vuole tornare alla lira.
Io propongo a maRRone di andare in africa cercano,uno che sia capace di addrizzare le banane.
Ma sapete perché vogliono tornare alla Lira ?
Per ricominciare con le speculazioni. Prima i soliti noti hanno guadagnato sul cambio Lira-Euro, ora sognano di far soldi con il cambio Euro-Lira.
Hanno usato i condoni, il rientro di capitali sporchi
forse hanno già deciso di vendersi le spiagge
. e nonostante tutto sono aumentati i debiti dello Stato. Non hanno altre idee
vogliono la Lira
e sperano di far soldi con questi giochetti. Sono sicuro che un Euro varrà 10.000 Lire. Un biglietto della metropolitana di Milano costerà sicuramente 10.000 L. (1 Euro) se passeremo alla Lira !
Ma chi sono i furbacchioni che auspicano questo ?
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Sulla "Costituzione Europea" credo che i politici abbiano fatto diversi errori. Il principale è stato quello di voler allargare la UE troppo velocemente a troppi paesi.
Sarebbe stato meglio rafforzare un nucleo principale, magari i paesi con l'euro, e solo dopo avere creato una vera Unione come gli USA accettare anche gli altri. Ma con poche discussioni: o prendere o lasciare.
Per gli altri solo stretti accordi economici.
Cosa significa volere l'Europa ma poi non accettare i rischi della sua moneta ?
Volere solo i benefici in una scelta è sinonimo di fallimento.
E poi non bisogna essere ipocriti, la verità è che la maggioranza diffida dello straniero e auspica scelte in grado di riempire almeno un po' il proprio portafoglio.
Per fare accettare l'Europa agli europei non bisogna parlare più di Turchia, purtroppo, ed è necessario far trovare qualche spiccioletto nel portamonete.
Potrà essere scritta in qualsiasi modo, ma in fondo la "Costituzione" interessa veramente solo a pochi.
Quello che interessa è il dio-denaro... e questo a tutti
Andrea Gilardi
3 giugno 2005 alle ore 20:41http://www.newamericancentury.org/europe-20050531.htm
Un pò tutto il sito è molto "intrigante" .L'articolo che segnalo è attinente alle posizioni "neocon" rispetto alla costituzione europea .
P.S. il sito non è di un qualche esaltato ma è espressione e un "pensatoio" di riferimento dei neocon.
Riccardo Rossi
3 giugno 2005 alle ore 20:42Rita, hai ragione, l'italiano lo sto perdendo e me ne accorgo da parecchio ed a malincuore, ma non e' che ho molte possibilita' di parlarlo vivendo all'estero. Nel contempo i libri in inglese e francese costano molto meno qua, almeno ci guadagno con quelle lingue.
Non mi arrogo il diritto di fare prediche a nessuno, perche' ho sempre odiato le persone che mi dicono cosa si deve fare. Ne ho mai detto di odiare l'Italia o di rinunciare alla cittadinanza, il mio voto dall'estero, chi lo sa', forse potrebbe contare...
Mi sembra invece di aver descritto un paese con ottime risorse ed enormi possibilita' ma decisamente mal governato.
E quando dici che sono distaccato, pensi che non ho anche io amici o conoscenti in Italia che hanno perso lavoro, che fanno fatica a trovarlo, che non hanno nessuna tutela sociale, a cui non vengono pagati gli straordinari, pensione e contributi e via dicendo?
Il mio unico consiglio che continuo imperterrito a dare e' di viaggiare per l'Europa e vedere con i propri occhi come si vive in altre realta' e come l'Euro non sia la causa di aumenti di prezzi ingiustificati.
Se poi volete fare delle Ivanate e tirare su muri stile Palestina chiudendoci dentro Piemonte, Lombardia e Veneto (il NonPiu'TantoRiccoNordEst), beh io alzo le braccia e sventolo bandiera bianca... (niente mare a Camogli per voi quest'anno!)
E per piacere, ribattimi in maniera cordiale, simpatica e civile sulle mie idee (forse anche sbagliate, perche no') non su come scrivo "canottiera" o "paesaggistiche"...
Un buon weekend a te e a tutti gli altri.... io me ne vado nelle Ardenne a fare un po' di kayak...
Bisous!
Rita Porrega
3 giugno 2005 alle ore 21:02@ Riccardo Rossi
Se sono stata scortese, mi dispiace e me ne scuso,ma ti dico la verità, non ne posso veramente più di scoprire nuovi problemi ogni giorno mentre ancora quelli vecchi, non hanno avuto una soluzione...ed io (purtroppo o meno male...) non posso mollare tutto ed andarmene all'estero, neppure per una vacanza, figurati per viverci!Sono più che convinta, che girando in Europa, ci sono tantissime città in cui è possibile vivere ed anche bene e che all'estero non ci conoscono certamente per il "buon governo"
del nostro paese; io, poi, lavoro in una filiale italiana di una ditta tedesca e so benissimo quello che pensano di noi, perchè lo vivo continuamente sulla mia pelle!
Buon fine settimana anche a te...io non andrò neppure al mare...sai per via delle code chilometriche!
Rita
Stefano Bertone
3 giugno 2005 alle ore 21:29Prima di tutto vorrei dire a Maroni che se grazie all' lui e i suoi compari non possono più mandare avanti l'economia italiana a colpi di SVALUTAZIONI e DEBITO PUBBLICO perchè c'è qlc economista più savio di loro a Bruxelles che li controlla, io sono solo contento e me lo trovassi qua davanti ora gli torcerei il collo, a lui e a tutta quella risma di sporchi distruttori di paesi.
Stefano Bertone
3 giugno 2005 alle ore 21:29A parte questo, l'Europa credo sia di per sè un bene, forse anche solo perchè si uniscono più esperienze e si spera che in mezzo a tante persone prima o poi le erbe grame vengano estirpate e si arrivi ad un governo e ad una politica (se proprio necessarie) che LAVORINO PER L'INDIVIDUO, PER LA SUA FELICITA' e non per SALVARE LA POLTRONA o per RAFFORZARE IL PARTITO (e chi se ne frega!!!!).
La Costituzione Europea parte invece con un grande problema di base: una costituzione deve essere redatta da un'ASSEMBLEA COSTITUENTE, ELETTA dai cittadini che poi "LA SUBIRANNO", non decisa a tavolino agli ALTI VERTICI; primo perchè sarebbe forse più GIUSTA, secondo più COMPRENSIBILE, terzo più CONDIVISA e "AMATA".
Ireneo Gerosa
3 giugno 2005 alle ore 21:36Circa la Costituzione Europea, per quanto ne so , le cose stanno così: sopprime tutte le costituzioni nazionali (attendo eventuali correzioni su questo punto)-vi sono 448 articoli definiti (da molti ) come liberticidi- la legge sul mandato d' arresto europeo è un insulto alla libertà d' espressione (e non solo),è in vigore dallo scorso maggio, se non erro- come ho letto da un'altra parte: anche noi, che quì esprimiamo i nostri punti di vista, rischiamo di essere denunciati per reati che, secondo il nostro Codice,tali non sono (voglio sperare che non debba scrivere, tra breve, "erano").Qualsiasi magistrato estero, può chiamarci a rispondere di quanto si scrive in questa sede: ecco quella che sarebbe la Libertà,nella cosiddetta Unione Europea! Non si tratta soltanto di una questione economico-valutaria (euro)-
Per quanto riguarda l'aspetto valutario, secondo me, si sarebbe potuto (sempre che non vi sia ancora una sia pure remota possibilità di procedere ad una sostanziale modifica)mantenere, per ogni nazione europea a livello interno , la valuta in corso e, per il mercato europeo ed extra-europeo, l'uso dell'Euro. Non mi pare un' idea tanto strampalata ma vorrei conoscere i punti di vista di quanti scrivono quì.
Quanto al vivere meglio all' estero, è tutto da dimostrare: non esiste l' Eldorado , in tal senso. Certamente, i paesi con popoli più socializzati e sensibili ai problemi della collettività, presentano aspetti che, in Italia, sono impensabili, visto il tradizionale individualismo che favorisce una forte frammentazione sociale, in seno alla popolazione del nostro Paese. Questo aspetto, mi pare che tarpi le ali a tante possibilità che avremmo, di modificare in meglio, la situazione generale della nostra Nazione.
Con questo saluto tutti i frequentatori di questo sito.
Ireneo
Stefano Bertone
3 giugno 2005 alle ore 21:37Leggendo i post trovo tra l'altro con dispiacere liti (per così dire) idiote figlie del regionalismo italiano! Ma porca miseria, è possibile che genovesi e piemontesi debbano litigare sul loro grado d'avanzamento nel 1861 su un forum in cui si dovrebbe parlare di che c...o sta succedendo in Europa ora, per farsene un'idea e non essere solo CARNE DA MACELLO per l'"informazione"(...)?! Al diavolo, anch'io che sono torinese ce l'ho con i milanesi, è endemico, ed essendo anche mezzo biellese ce l'ho pure con i vercellesi. Ma sono cose che si dicono così, quasi per amore di appartenenza a qlc... se i visitatori di questo sito sono intelligenti, come dimostrerebbe il solo fatto di trovarli qua, addirittura attivi, come mai mi trovo a leggere che l'Italia va male per colpa dei politici terroni o per la piemontesizzazione forzata del paese??? perchè??? ...tra un po' temo diventerò RAZZISTA VERSO GLI ITALIANI... che schifo... voi e Maroni...
Stefano Bertone
3 giugno 2005 alle ore 21:38X i RAZZISTI REGIONALI di cui sotto
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Leggendo i post trovo tra l'altro con dispiacere liti (per così dire) idiote figlie del regionalismo italiano! Ma porca miseria, è possibile che genovesi e piemontesi debbano litigare sul loro grado d'avanzamento nel 1861 su un forum in cui si dovrebbe parlare di che c...o sta succedendo in Europa ora, per farsene un'idea e non essere solo CARNE DA MACELLO per l'"informazione"(...)?! Al diavolo, anch'io che sono torinese ce l'ho con i milanesi, è endemico, ed essendo anche mezzo biellese ce l'ho pure con i vercellesi. Ma sono cose che si dicono così, quasi per amore di appartenenza a qlc... se i visitatori di questo sito sono intelligenti, come dimostrerebbe il solo fatto di trovarli qua, addirittura attivi, come mai mi trovo a leggere che l'Italia va male per colpa dei politici terroni o per la piemontesizzazione forzata del paese??? perchè??? ...tra un po' temo diventerò RAZZISTA VERSO GLI ITALIANI... che schifo... voi, Maroni e Rutelli...
Stefano Bertone
3 giugno 2005 alle ore 21:39scusate il doppio post... casini con il pc...
Stefano Bertone
3 giugno 2005 alle ore 21:54per quanto riguarda il mandato d'arresto europeo saprei subito come darti torto se certi individui, colpevoli di innumerevoli reati contro l'individuo, la società e la nazione fossero in carcere grazie a leggi europee meno reinterpretabili delle nostre o a giudici europei lavorativamente e moralmente più integerrimi di "alcuni" nostri (e potrei citare vari, inutili, esempi), sempre nel momento giusto al posto giusto. Purtroppo così non è e posso solo darti la mia mera opinione, ovvero che questo sia solo un punto di partenza per una legislazione unica europea, con la speranza che sia più garantista e libertaria della nostra verso i singoli, poveri individui e non solo verso i grandi magnati.
Per l', invece, ti rimanderei al mio post precedente e ad innumerevoli post interessanti che ho letto in questa pagina e poi ti inviterei a chiederti il perchè della tua proposta: che utilità avrebbe avere due monete diverse per internal ed international trading? pensi che con la lira staremmo meglio? era più bella? perchè non reinserire il fiorino e le varie monete regionali? Perchè non avrebbe nessun senso, ecco perchè, L'ANDAMENTO DELL'ECONOMIA NON DIPENDE DALLA MONETA MA AL LIMITE DA CHI GOVERNA E GESTISCE QUESTA MONETA, O DAL SUO CONTROVALORE IN RICCHEZZA, e in questo, se permetti, ripongo più fiducia negli economisti europei, che già negli anni scorsi e tra mille difficoltà (leggi, riunificazione delle due germanie) si sono preparati all'avvento di una moneta più forte e competitiva con politiche economiche serie e ragionate e non hanno mandato avanti un paese tra "manovre una-tantum", "ritocchi al debito", "emissioni di BOT, CCT, ecc..." e "svalutazioni monetarie"!!! Poi, vedi tu... e scusa se sembro un po' aggressivo, e solo che mi fa arrabbiare il dovermi arrabbiare perchè QUALCUNO, PAGATO PROFUMATAMENTE, RAGIONA IN MODO PIU' IDIOTA DI ME SU QUESTIONI CONCERNENTI IL SUO LAVORO!!
Stefano Bertone
3 giugno 2005 alle ore 21:57... se quanto viene detto dall'individuo sottostante corrisponde a verità...non è bello, o perlomeno... perchè??
Stefano Bertone
3 giugno 2005 alle ore 22:27perchè no??... sarebbe interessante!! In fondo, che male ci sarebbe??
Stefano Bertone
3 giugno 2005 alle ore 23:06Ma perchè lo censurate???? Che senso ha? Se c'è qualche motivo perchè non dirlo e ammazzare la cosa??
Liliana Amadò
4 giugno 2005 alle ore 00:47XXX Vito Liberti XXX
Visto che dal tuo postato si capisce la tua ignoranza, specialmente per quanto concerne la lingua italiana, ti chiedo cmq:
1- é colpa degli Svizzeri se i tuoi connazionali preferiscono portare i propri soldi nelle ns banche?
2- non ti sei mai chiesto perché lo fanno?
3- guarda che da noi vige una legge ben precisa che proibisce a tutte le Banche di accettare denaro sporco. Ci sono sanzioni severissime. Capito?
xxx Igor Scicchitano XXX
1- io parlavo dei soldi che secondo Mark Brio dovremmo ridare agli ebrei
2- é colpa degli Svizzeri se i tuoi connazionali evadono il fisco?
3- noi rispettiamo (di sicuro non tutti) le leggi e le Istituzioni, non per PAURA ma per rispetto e perché così ci é stato insegnato
4- non ho poi capito casa c'entra il fatto che la Germania e la Svizzera abbiano avuto un problema di territorialità per l'atterraggio sull'area dell'aeroporto di Kloten, con l'argomento trattato.
Per terminare chiedo una cosa a voi e a tutti quelli che ce l'hanno con la Svizzera
> come mai Beppe é stato più volte denunciato per aver detto la verità durante i suoi spettacoli. Perché nessuna e dico NESSUNA rete TV italiana riprende e li trasmette ?
Come mai invece la TSI ( Televisione Svizzera Italiana) si é scomodata ed é andata a filmarlo a Milano? Mah!
Ora mi sono rotta di rispondere, di difendere e giustificare la mia Nazione, che é bella così com'é, anche con le sue magagne.
Non é che per caso la vostra accidia verso la Svizzera nasconda sotto sotto un pò di gelosia ?
Buon fine settimana a tutti e trattiamo sul Blog i problemi veri, senza litigare fra di noi.
Ciao e senza rancore, Liliana
Filippo Noceti
4 giugno 2005 alle ore 01:00x Stefano Bertone.
A parte che lei ha lo stesso cognome dell'arcivescovo di Genova, ci tengo a sottolineare che non è una questione di razzismo.
Ritengo però che conoscere la storia ci potrebbe aiutare a non commettere gli stessi errori oggi in Europa.
Purtroppo il razzismo in italia c'è stato ed è stato scatenato proprio dal suo re (suo perchè suo conerraneo) che definì i Genovesi "vile ed infetta RAZZA di canaglie" in una sua lettera in francese (tanto perchè era re d'Italia) al generale Alfonso la Marmora, futuro capo del governo). Ciò avvenne perchè i genovesi si ribellavano alle guerre (sempre perse) dei generali sabaudi. La Marmora entrò in Genova con trentamila tra carabinieri e bersaglieri massacrando gente inerme e gettandone i corpi in fosse comuni. Capirà forse perchè i bersaglieri non hanno messo piede a genova per più di un secolo e perchè siamo ancora un po' diffidenti.
Il razzismo dei Savoia fu poi rivolto contro i "Terroni", contro i cittadini degli stati papali e gli abitanti del nord ovest più fedele all'Austria illuminata che alla Sardegna (così si chiamava il Regno) assolutista, trasferiti in campi di concentramento nell'Ossola e dalle sue parti. I dignitari e burocrati e ufficiali erano per lo più piemontesi, monferrini mandrogni e nizzardi oltre che savoiardi (come i biscotti che danno bruciore di stomaco).
A proposito di Sardegna, è sempre stata così entusiasta di far parte dell'Italia che pur essendone il nucleo iniziale oggi è una regione a statuto speciale ed una delle regioni più indipendentiste del bel paese.
Il mio discorso non è contro i popoli d'Italia ma contro chi non si rende conto che il "POPOLO ITALIANO" è un'invenzione e pure sbagliata, che la nostra forza sta nella distinzione e non nell'amalgama, nella tipicità e non nell'appiattimento, che la sinstra dovrebbe essere la parte politica più ferventemente interessata a risegnare i confini culturali Italiani ed a valorizzarne le differenze ed invece si dimostra imperialista, burocratista e livellatrice.
Una cosa è vera, i popoli dell'Italia meridionale si sono dimostrati più assoggettabili al potere negli anni recenti a causa dell'arretratezza nella quale sono stati mantenuti, percui, come è avvenuto in Unione Sovietica ed avviene in Cina o negli imperi della storia, i cittadini più fedeli sono stati sparsi per tutto il territorio nazionale (come avvenne con i piemontesi) e la cultura predominante in italia oggi è quella meridionale ed è innegabile che persone di origine meridionale occupino oggi la stragrande maggioranza degli impieghi pubblici in ogni zona del paese. Questo ha causato l'equivoco che ha portato molti al razzismo antimeridionale, talvolta neppure incomprensibile anche se il rassismo non si può mai giustificare.
Di fronte all'opzione di perdere quel mondo di lingua, tradizioni gastronomiche, folkloristiche e civili che ha plasmato le località italiane fino agli anni 20-30 (anno delle prime migrazioni dal Nord-Est al Nord-Ovest, oggi il flusso è contrario) ancora fino agli anni 50-60 (anni delle grandi migrazioni dal sud) molti non trovano altra via che scagliarsi contro chi le "minaccia" (per così dire).
Ci sono zone d'Italia dove il dialetto si è perso per sempre e zone dove l'Italiano non è mai arrivato, non mi sembra un quadro di perfetta unione, forse sarebbe meglio, oggi, salvare il salvabile se è vero che siamo contro il mondo globale.
Io non credo che il 90% dei no global lo sia veramnete, forse lo sono perchè la globalizzazione la gestisce qualcun'altro e vorrebbero gestirla loro, altrimenti non si spiegherebbe l'accanimento di gran parte della sinistra contro chi difende i valori regionali, le antiche tradizioni, la lingua.
Sì lingua, il genovese (per fare un esempio che conosco) differisce dall'italiano molto più di quanto il catalano differisca dallo spagnolo. Perchè il catalano è una lingua ed il genovese no? Così per gli altri "Dialetti" d'Italia. E perchè nessuno si batte perchè lo siano? perchè a nessuno frega un granchè delle particolarità locali perchè siamo in realtà in un mondo di globalizzatori a proprio uso che applaudono Rigoberta Menchu che protegge i poveri (davvero poveri) guatemaltechi mooooooolto distanti da noi e i Savoia che hanno unito l'Italia con la menzogna, a fil di spada.
Se ce l'ho coi piemontesi per fatti avvenuti nel 1861? Ma io ce l'ho con Napoleone che ha affamato l'Europa per costruirsi un impero con la scusa dell'Egalité Fraternité Liberté. Liberté, non vi ricorda nulla questa parola?
Notte a tutti noglobal e selfglobal.
Un concittadino di Mazzini.
w.vallone
4 giugno 2005 alle ore 01:03e Maroni propone il referendum per tornare alla lira... proprio vero, Beppe, oramai i politici sono i veri comici...è tempo che ti ritiri!
semplicemente agghiacciante!!
Elena Arcenni
4 giugno 2005 alle ore 01:44La democrazia rappresentativa nacque come processo naturale per far esprimere grandi masse di persone; oggi si è invertito il processo mezzi-fini, ed è la società civile a rivendicare l'attenzione di coloro che dovrebbero rappresentarla. Tocca gridare, in Europa, in Italia, nelle regione, parecchio nelle provincie, forse si salvano i piccoli comuni come il mio dove alla lunga le cose che non piacciono al popolino si vengono a sapere, forse. Povera razza umana, poveri noi, così evoluti e così spesso sciocchi [momento di pessimismo globale]. Grazie Beppe, ci sono tante cose che non so e leggo qui. Verità nascoste.
baiocco f.
4 giugno 2005 alle ore 02:36Ma che vantaggio ha avuto la povera gente dall'euro? miglioni di persone ragionano ancora in lire. Perchè gli stati che non hanno aderito all'euro sono ben lieti di averlo fatto,e non ci pensano proprio di cambiare moneta.
Mi sembra che questa Europa sia sempre più dei banchieri e sempre meno dei cittadini.
In un paese a democrazia cosidetta avanzata come la nostra non si possono fare i referendum propositivi,ma questa democrazia non mi sembra molto avanzata...
Filippo Trascinelli
4 giugno 2005 alle ore 07:56Se Fassino avesse subito l'analisi pre-impianto, non sarebbe mai nato. Un buon motivo per cui dovrebbe astenersi dall' andare a votare.
Bravo Rutelli, stai a casa. Lo so che se poi nascono come Fassino poi magari non capiscono un cazzo... ma porteremo pazienza.
Pensiamo a prevenire che nascano come Prodi e a che interessi disturba questa legge... altro che desiderosi di avere dei figli!
Filippo Trascinelli
4 giugno 2005 alle ore 09:05Ci sono un francese, un tedesco, un inglese e un italiano che devono dividersi una torta ma gli Stati Uniti la vogliono tutta per se'.
Il francese dice - je mange la torte meglio de vu!
Il tedesco dice - Io afere messo soldi in quella torta.
L'inglese si offre di dividerla con gli Stati Uniti.
Gli Stati Uniti vorrebbero trattarla con il DDT per poterla mangiare solo loro
Ma arriva l' italiano che dice:
L'è mej na fèta ed torta che na torta ed merda!
Gli unici che non lo capiscono sono i Francesi.
Joe Vita
4 giugno 2005 alle ore 09:39Imposta di bollo...
A partire dal 1 febbraio 2005, l'imposta di bollo trimestrale applicata per
legge sul c/c è passata da 6,39 euro a 8,55 euro. Tale addebito è imposto
dallo Stato mediante Decreto Legge del 31/01/05 ed applicato dalle Banche
a tutti i conti correnti (naturalmente la cosa è passata senza che se ne
sapesse nulla, o forse sarebbe più corretto dire "nella generale
indifferenza", occupati come siamo a seguire partite di calcio e/o gossip,
grandi fratelli, fattorie, isole, ed altri programmi "intellettuali
vari".
Considerando almeno 30.000.000 di conti correnti in Italia (1 per ciascun
lavoratore), ogni mese lo Stato incassa con i bolli EUR 21.600.000 in più,
259 milioni di Euro all'anno pari a circa 500 miliardi di vecchie lire.
Questa cifra va dritta dai nostri conti alle casse statali e il nostro
Silvio si ciondola in tv parlando di più soldi nelle tasche degli
Italiani, "grazie finalmente al controllo delle spese dello Stato necessarie per far
fronte alla riduzione delle Tasse".
Si prega di girare questa e-mail a tutti coloro che conosciamo, casomai
qualcuno di loro credesse ancora a Babbo Natale.....
ricevuta da:
Franco Miroglio
Docente Università Bocconi
Via Bocconi, 8 Milano
tel: 02/5836.631
vito liberto
4 giugno 2005 alle ore 09:43X Liliana A.
ti ringrazio del complimento,( che sarei ignorante).
tu dici trattiamo poplemi veri:daccordo,dietro al segreto bancario si nascondono tutte le porcherie di questo mondo,un grande uomo politico Svizzero JEAN ZIGGLER a detto che nel parlamento Svizzero tra i politici,banchieri, industriali,avvocati e consigli di amministrazioni vari esiste un tasso di criminalita economica molto alta.Ame non risulta che JEAN ZIGGLER abbia detto questo alla televisione ticinese ma,lo a detto in una televisione italiana.La censura e una brutta bestia.
giorgio villa
4 giugno 2005 alle ore 10:53la trovata di Maroni sul ritorno alla Lira è la più bella barzelletta del 2005....
Il Governo, al posto di monitorare i prezzi prima della conversione all'euro e sanzionare i furbi, prima ha lasciato che i prezzi aumentassero come in una specie di far west, poi ha dato la colpa all'euro dell'aumento dei prezzi.
Smettiamola di considerare l'euro come individuo pensante!! Non è una persona!! Non decide niente!! Non parla!! Sono i commercianti, le banche, le assicurazioni e tutti quelli che forniscono servizi che aumentano i prezzi!! Piantiamola di nascondere la testa sotto la sabbia.
In passato, per molto ma molto meno di disastri tipo crack Parmalat o Cirio, la nostra liretta veniva svalutata del 30% da un giorno all'altro.
Con la Lira oggi pagheremmo la benzina 5000 lire al litro...
Si pagavano tassi d'interesse stratosferici.
Certo, è chiaro che il mondo è in mano alle banche e a pochi "capitalisti", ma lo era anche quando c'era la lira e non c'era l'Unione Europea.
Le tecnologie per mettere in difficoltà queste persone ci sono e migliorano sempre di più (e Beppe ce lo insegna da tempo); è la conoscenza che non c'è....
Non possiamo pretendere di cambiare tutto dall'oggi al domani, però bisogna pur cominciare.
E se non ci si documenta, se non c'è la conoscenza, non si va da nessuna parte.
moriconi fabio
4 giugno 2005 alle ore 11:33A voi tutti che srivete ,con disappunto generale di tutto, e per tutto (compreso me ),COME MAI e perche si compra ancora tutto e di piu ?si va in autostrada per pagare i debiti di altri ,si paga ..dopo mezzo lustro le tasse della benzina di guerre passate (ora gli stipendi), ecc.ecc.?si DEVE FARE uno sciopero generale VERO non di parte .L'euro è la piu grande truffa del secolo ,ma mi dici che ci faccio ?5 anni fa vidi una casa che costava 240.000.000milioni ora come per magia la stessa ,costa 240mila euro!!!! se si deve fare un referendum cosa mooolto improbabile..su temi di ,euro ,europa ,e cazzate del genere Io direi come "loro".E come disse Totò:ci sono due classi di uomini.... ,noi siamo "CAPORALI".
Filippo Trascinelli
4 giugno 2005 alle ore 11:56Sai Joe
forse ci saranno 30 mil di cc in italia ma non ci sono certo 30 milioni di lavoratori.
Per fortuna non ho studiato alla Bocconi.
ivan verdi
4 giugno 2005 alle ore 12:23Torno ancora sull'argomento euro-lira per cercare di fare chiarezza dal mio punto di vista, anche se è molto difficile ovviamente. Il problema non è l'andata e il ritorno lira-euro euro-lira. Il dramma è che con il passaggio all'euro si scatenò un meccanismo con il quale i furbi hanno fatto soldi a palate. E' ovvio, come ha detto qualcuno, che tornare indietro darebbe solo un'altra occasione ai furbi. Mi ripeto: ormai la frittata è fatta e le conseguenze le piangono i poveracci del reddito fisso. Se poi qualche ingenuo benpensante vuole credere ai benefici effetti dell'euro sulle finanze dello Stato e sull'inflazione sotto il 2% gli suggerisco di guardare quanto segue:
la quotazione del petrolio lanciata molto sopra i 50 dollari al barile;
i prezzi dei generi alimentari;
le varie bollette di luce-acqua-gas-spazzatura ecc. ecc.
le facce da day after della gente che probabilmente non si rende conto che l'inflazione è sotto il 2% perché la "percepisce" del 50% o su di lì!!
Saluti a tutti.
Andrea Gilardi
4 giugno 2005 alle ore 12:25Mi permetto di sottoscrivere quanto scritto da Giorgio Villa. Vorrei aggiungere ( è una cosa che mi resta sullo stomaco da anni ormai) che l'inadempienza del Ministero delle Finanze a guida Tremonti nel controllare il passaggio lira-euro è dovuto a un paio di cosette che dovrebbero far riflettere:
1) L'ingenuità nel ritenere che alcuni elettori del polo classici( commercianti in primis) non avrebbero mai fatto uno sgarbo tanto profondo ai propri referenti politici al governo.
2) Il fideismo integralista nelle teorie liberiste più spinte. Perchè mandare i finanzieri nei mercati generali a far rivelazioni e spendere preziosi soldi dei contribuenti quando il Dio mercato può tenere a freno i prezzi grazie alla prodigiosa mano invisibile ?
Tornando all'argomento impostato nel blog qualcuno sarebbe così cortese da tradurre questi due articoli e postarli: http://www.newamericancentury.org/europe-20050531.htm
ne ho capito grosso modo il senso ma il mio inglese non è attendibile. Grazie in anticipo a chi avesse voglia di perderci una mezz'ora.
ivan verdi
4 giugno 2005 alle ore 12:36Aggiungo ancora un'altra storiella sull'Europa, scusandomi per la prolissità. Come tutti sanno in Italia ci sono 6 regioni cosiddette Obiettivo 1, che ricevono fiumi di euro dall'UE. Bene, benissimo, si tratta di aiuti concreti per la ripresa economica, per lo sviluppo ed altre palle del genere....come già fatto per Irlanda e Portogallo, dove ormai la crisi è un ricordo del passato (sarà vero?). Bene dell 6 regioni mi pare che 2 siano già uscite dall'Obiettivo 1 (Basilicata e Sardegna). Il senso è chiaro, non siete più dei poveracci quindi ora andate sulle vostre gambe e niente più soldi UE. Nelle due regioni di cui sopra tutti sono contenti perché la crisi sarà il ricordo di un triste passato. Da qualche mese però si vocifera che con l'ingresso dei nuovi 10 paesi nell'UE, i nuovi sfigati saranno loro. Quindi niente più Obiettivo 1 per le 4 regioni del Sud Italia. Apriti cielo, qui in Sicilia, se non arrivano più i soldi dell'Obiettivo 1 è la fine del mondo, la crisi irreversibile. Sì perché in Sicilia conviene restare dentro l'Obiettivo 1, meglio rimanere poveracci e continuare ad avere i soldi dall'UE. I quali poi finiscono negli appalti truccati che politici ladroni e mafiosi si gestiscono allegramente.
Concludo dicendo, a scanso di equivoci, che sono nato ed abito in Sicilia da......generazioni!!
Saluti a tutti.
emilio marini
4 giugno 2005 alle ore 12:54QUESTO è QUANTO...
*
emilio marini
4 giugno 2005 alle ore 12:58STIAMO ATTENTI A NON PERDERE LA NOSTRA IDENTITà E LA NOSTRA MEMORIA STORICA,
I MUSULMANI BRUCIANO IL NOSTRO VANGELO E NOI CI FACCIAMO LA GUERRA PERCHè UN SOLDATO USA HA PISCIATO SUL CORANO,
UQESTO è QUELLO CHE SIAMO,DEI CODARDI SENZA PERSONALITà AFFETTI DA UN FALSO BUONISMO.
emilio marini
4 giugno 2005 alle ore 12:59L'EUROPA AGLI EUROPEI,VIA CHI VIENE DA NOI SOLO PER DELINQUERE,NON ABBIAMO BISOGNO DI LADRI NE ABBIAMO GIà A VAGONATE!
massimo michelini
4 giugno 2005 alle ore 13:36MANDIAMOLI A LAVORARE :
Sull'Espresso di qualche settimana fa c'era un articoletto che spiega che recentemente il Parlamento ha votato all'UNANIMITA'e senza astenuti (ma và?!) un aumento di stipendio per i parlamentari pari a circa Euro 1.135,00 al mese.
Inoltre la mozione e stata camuffata in modo tale da non risultare
nei verbali ufficiali.
STIPENDIO Euro 19.150,00 AL MESE
STIPENDIO BASE circa Euro 9.980,00 al mese
PORTABORSE circa Euro 4.030,00 al mese (generalmente parente o familiare)
RIMBORSO SPESE AFFITTO circa Euro 2.900,00 al mese
INDENNITA' DI CARICA (da Euro 335,00 circa a Euro 6.455,00)
+
TELEFONO CELLULARE gratis
TESSERA DEL CINEMA gratis
TESSERA TEATRO gratis
TESSERA AUTOBUS - METROPOLITANA gratis
FRANCOBOLLI gratis
VIAGGI AEREO NAZIONALI gratis
CIRCOLAZIONE AUTOSTRADE gratis
PISCINE E PALESTRE gratis
FS gratis
AEREO DI STATO gratis
AMBASCIATE gratis
CLINICHE gratis
ASSICURAZIONE INFORTUNI gratis
ASSICURAZIONE MORTE gratis
AUTO BLU CON AUTISTA gratis
RISTORANTE gratis (nel 1999 hanno mangiato e bevuto gratis per Euro 1.472.000,00). Intascano uno stipendio e hanno diritto alla pensione dopo 35 mesi in parlamento mentre obbligano i cittadini a 35 anni di contributi (per ora!!!)
Circa Euro 103.000,00 li incassano con il rimborso spese elettorali (in violazione alla legge sul finanziamento ai partiti), più i privilegi per quelli che sono stati Presidenti della Repubblica, del Senato o della Camera. (Es: la sig.ra Pivetti ha a disposizione e gratis un ufficio, una segretaria, l'auto blu ed una scorta sempre al suo servizio)
La classe politica ha causato al paese un danno di 1 MILIARDO e 255 MILIONI di EURO.
La sola camera dei deputati costa al cittadino Euro 2.215,00 al MINUTO !!
Far circolare.......si sta promovendo un referendum per l' abolizione dei privilegi di tutti i parlamentari............ queste informazioni possono essere lette solo attraverso Internet in quanto quasi tutti i massmedia rifiutano di portarle a conoscenza degli italiani......
PER FAVORE CONTINUATE LA CATENA.
Vito D'Onofrio
4 giugno 2005 alle ore 15:18Queste sono inezie, i parlamentari campano sul fuori busta.
sono d'accordo !
Devono avere risorse sufficienti per essere indipendenti.
Se sono poi così ingordi da vendere il proprio cervello al miglior offerente, non fanno altro che esercitare il più vecchio mestiere del mondo.
Ma non è colpa nostra, noi li paghiamo più adeguatamente !
Vito D'Onofrio
4 giugno 2005 alle ore 15:22ERRATA CORRIGE
Ma non è colpa nostra, noi li paghiamo più CHE adeguatamente !
:::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::::
Da
http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&TOPIC_ID=42971
04.06.2005
Ciampi bacchetta i governi: «Contro le difficoltà bisogna rafforzare l'Europa»
di red
Superare le difficoltà, rafforzando l'Unione europea. E guardare avanti senza ipocrisie e strumentalizzazioni, perché «non si può addossare all'Unione Europea responsabilità che rientrano in gran parte nelle competenze degli Stati Membri». Così il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi indica la strada per uscire dalla crisi del no francese ed olandese al trattato costituzionale. Lo fa inviando un messaggio di saluto ai partecipanti alla celebrazione del 50/mo anniversario della Conferenza di Messina, la riunione dei sei paesi fondatori dell'Europa unita che pose le basi per la firma del trattato di Roma.
«Quando nel 1954 i Governi dovettero affrontare le conseguenze e le incertezze della mancata approvazione del Trattato istitutivo della Comunità Europea di Difesa ricorda Ciampi - i sei Paesi fondatori non disperarono; reagirono subito a quella cocente delusione. I Paesi fondatori non rinunciarono affatto ad una visione unitaria del progetto europeo; intrapresero la via di una più stretta integrazione economica come strumento per rafforzare l'unità dell'Europa».
Allo stesso modo anche nel 2004, bisogna trarre dal voto negativo la spinta a consolidare le istituzioni europee, ovvero, spiega Ciampi, «dimostrare ai cittadini i vantaggi anche pratici dell'unità europea: occorre accelerare l'attuazione dell'Agenda di Lisbona; tutelare, innovandolo, il modello sociale europeo; dotare l'Unione di strumenti di governo e di risorse adeguati ai suoi compiti; elaborare legislazioni snelle ed efficaci; avviare progetti europei in grado di mobilitare energie per il raggiungimento di grandi traguardi d'interesse comune».
Per riuscirci bisogna partire dal completamento del processo che ha portato all'introduzione dell'Euro: «La stabilità finanziaria e valutaria della zona euro va rafforzata eliminando progressivamente la sempre più stridente asimmetria tra governo della moneta e governo dell'economia». Un monito anche al governo italiano: Ciampi ricorda il «fervido impegno» di Gaetano Martino, ministro degli esteri 50 anni fa. E spera che qualcuno voglia ora emulare quella «lungimiranza e concretezza di cui i Paesi Fondatori diedero allora prova».
monachella antonio
4 giugno 2005 alle ore 16:20Caro Beppe, è dall'inizio della tua carriera che ti seguo. Condivido sempre quello che tu contesti all'attuale società in generale,ma come sai benissimo anche tu,la gente dorme e non ha voglia di pensare.Il mondo è troppo preso dalle balle che gli racconta la televisione ed i giornali che non c'è verso di farli ragionare.Anch'io sono del cancro come te e forse la nostra prerogativa è proprio quella di essere sempre fuori dal branco e dalle logiche della massa.Spero un giorno d'incontrarti personalmente per fare due chiacchiere con un'altro bastian contrario come me.Tutti i giorni mi batto ( ma quasi inutilmente) per far svegliare qualcuno, ma è difficile, se alla gente comune gli levi quelle poche certezze che regolano la loro vita, li hai condannati a morte.La gente credo abbia bisogno che qualcuno pensi al posto loro e che gli faccia credere che tutto va bene e che la vita è bella.
Sto scrivendo un libro che farà molto discutere, credo o almeno lo spero.Continua così,almeno io sono con te. Ciao
giorgio pistola
4 giugno 2005 alle ore 16:33il cognome è vero e spero non lo userai stupidamente come è abituato a fare bonolis perchè questo rompe un pò le palline.Complimenti per Ancona, ero uno dei 6000 e passa ma voglio chiederti: come mai non dici niente su quello che sta succedendo per i referendum?
Possibile che non sia contemplato andarci e votare no?
Tu che ne pensi?
Sai quanta gente vorrebbe capirci di più?
Ciao Giorgio
Filippo Trascinelli
4 giugno 2005 alle ore 16:38BRAVO A STORACE!!! Hai toccato le corde giuste, i mediconzi non prescrivono i farmaci generici perchè prendono i regalini dalle case farmaceutiche! Ma lo sapete o no che gli informatori farmaceutici servono a sapere quante confezioni di un dato farmaco ha PRESCRITTO QUESTO O QUEL MEDICO?
e i medici restano ignoranti come le talpe ma si abbronzano alle Bahamas!
Yang Chenping
4 giugno 2005 alle ore 16:52> P.S. il sito non è di un qualche esaltato ma è espressione e un "pensatoio" di riferimento dei neocon.
Quelli che volevano "una nuova Pearl Harbor?" Ladronsky, Rubowitz e soci?
MICHELA GALEAZZI
4 giugno 2005 alle ore 18:10AIUTO! non riesco a recuperare i soldi truffati da telecom due anni fa con l'addebito di telefonate spaziali mai fatte!!! c'è qualcuno che ce l'ha fatta? fatemi sapere vi prego....LA TELECOM VA BRUCIATAAAAAA!
michela -castelfidardo (an)
MICHELA GALEAZZI
4 giugno 2005 alle ore 18:26x fabio bruno e il suo MANDIAMOLI A LAVORARE
HO PROVVEDUTO A 'CONTINUARE LA CATENA' coinvolgendo i miei amici in questa cosa che mi fa gonfiare il fegato ogni volta che ne sento parlare(menomale che se ne parla poco), vorrei avere informazioni precise sull'idea del referendum, non so come funzionano questi 'cosi' multimediali detti blog,...se facessimo con le fantastiche mail? GRAZIE
miki- castelfidardo-
ROLLO TOMMASI
4 giugno 2005 alle ore 18:36MOVIMENTO LIBERO MERCATO
MLM
TESSERA N. 1 GRILLO BEPPE
TESSERA N. 2 TOMMASI ROLLO
Massimo zancan
4 giugno 2005 alle ore 22:50Un idea su come fregare quei bellimbusti io l'ho trovata.
è dal febbraio 05 che non ricarico il cell, ho un abbonamento con autoricarica e vado avanti con quello.Non avete idea di come sia facile.In 4 mesi ho già NONdato ai vari tronchetti qualcosa come circa 250 euro.Dopo tutto son cresciuto senza cell.
Liliana Amadò
5 giugno 2005 alle ore 02:10XXX Filippo Frascinelli XXX
Ma ti rendi almeno conto delle cazzate senza senso che scrivi???
Cito " E come camperebbero ( credo riferito agli Svizzeri) se noi Italiani FOSSIMO furbi?... Noi dobbiamo essere più ignoranti (non aver paura tu lo sei già di tuo)perchè non possiamo essere uguali... Uguali e fumati come questi sessantottini di merda. Non ci vuole tanto ad essere Svizzeri... basta la matematica elementare"
Non ci ho capito NIENTE.
Penso proprio che per te l'unica salvezza sarebbe quella di farti iniziare ancora le scuole elementari o il Cepu, forse e ridico forse impareresti oltre al rispetto per gli altri, anche a scrivere la tua lingua.
Fai proprio pena.
Pirlone aggiornati e non rompermi più l'anima visto che i miei postati precedenti non ti concernevano, e non mi sono mai permessa di insultare nessuno.
Liliana
PS:
Caro Beppe non potresti intervenire affinché i postati non contengano più insulti a chicchessia, ma servano soprattutto a scambiarsi democraticamente delle opinioni in modo costruttivo??????
carlo pappalardo
5 giugno 2005 alle ore 16:02Questo blog mi sembra una boiata pazzesca.
Andiamo con ordine. Beppe Grillo parla di 400 pagine lunghe e incomprensibili e cita a mo' di esempio "L'Unione Europea fondata mediante il presente trattato succederà all'Unione Europea fondata dal trattato sull'Unione Europea e alla Comunità Europea...". Beh a voi sembra incomprensibile? A me no, e le altre 400 pagine nemmeno. Ma Beppe Grillo le ha veramente lette? E quanti di quelli che hanno partecipato al blog lo hanno fatto? E allora di cosa si sta parlando?
Premesso che in effetti questa costituzione è un compromesso tra varie tendenze, e quindi veramente insoddisfacente e da buttare, non mi pare serio affermare che "La Costituzione, qualunque essa sia, deve avere delle prerogative di semplicità e di chiarezza per dar modo anche ad un bambino di leggerla e di capirla, ma soprattutto deve dare modo di poter creare in chi la legge sentimenti di consenso ed affetto". Una costituzione non è una telenovella, e non è destinata a essere un inserto di Topolino; è, o dovrebbe essere, un quadro di riferimento per lo sviluppo della società civile alla quale si applica. Se la realtà in cui questa società vive è estremamente complessa, la costituzione, anche se enuncia solo dei principi, non può che essere complessa. Altrimenti probabilmente non risponde allo scopo. Se le due pagine dell'articolo 70 della nostra costituzione (a proposito, qualcuno l'ha letta per intero?) sono diventate 85, forse dipende proprio dal fatto che la nostra costituzione era stata pensata come una favoletta per bambini, o forse dal fatto che non risponde più alla realtà del mondo attuale, ma non necessariamente dal fatto che multinazionali, banchieri e politici stiano oscuramente congiurando contro i cittadini, come sembra sostenere il nostro.
L'affermazione, buttata lì come se fosse una verità di fede, che "Il no al referendum per la Costituzione è uno sfogo del popolo francese al pensiero unico europeo" mi sembra poi interessante. Non è la spiegazione generalmente data dai media stranieri (non so niente di quelli italiani) e mi piacerebbe capire in base a quale raffinato ragionamento Grillo arriva a questa conclusione. Non è più probabile che il no sia una risposta a sollecitazioni (in un senso o nell'altro) di tipo populista, ad esempio "adesso i barbari resteranno fuori delle nostre frontiere", come ha dichiarato LePen?
La chiusa del blog è un capolavoro, ed è anche rivelatrice, perché finire un intervento con una citazione di qualche più o meno illustre personaggio è tipico di chi non è sicuro di quel che ha detto e preferisce richiamarsi a più alti garanti. "Come direbbe il sociologo Jean Baudrillard, stiamo andando incontro ad una forma democratica di terrorismo di stato". E come direbbe il tabaccaio del mio paese "Embé?". Per inciso, Baudrillard ha anche detto, a proposito del terrorismo, "Pas besoin d'une pulsion de mort ou de destruction, ni même d'effet pervers. C'est très logiquement, et inexorablement, que la montée en puissance de la puissance exacerbe la volonté de la détruire. Et elle est complice de sa propre destruction. Quand les deux tours se sont effondrées, on avait l'impression qu'elles répondaient au suicide des avions-suicides par leur propre suicide". Capito il tipo?
A questo punto mi piacerebbe chiedere a tutti voi (iniziamo un blog su questo argomento? Come si fa?): ha un senso far votare i cittadini su argomenti importanti come la costituzione? Prima che qualcuno prenda carta e penna, anzi display e tastiera, per coprirmi d'insulti, vorrei far notare che quella che viene spesso a sproposito citata a esempio, la costituzione americana, non solo non fu sottoposta all'approvazione dei cittadini ma anzi, in alcuni stati, fu più o meno imposta con la forza. Ma non c'è ragione di guardare sempre a quello che hanno fatto gli altri (in positivo o in negativo). Restiamo in casa nostra: domenica prossima andremo tutti (almeno spero) a votare per i quattro referendum radicali. Quanti di quelli che esprimeranno il proprio parere conoscono esattamente la posta in gioco? Ancora meglio: quanti sanno cosa sono le cellule staminali? Voi che usate i computer, bloggate, ciattate, e via di questo passo, probabilmente potreste spiegarmelo, ma la stragrande maggioranza dei votanti? Non vi domando se vi sembra che problemi così importanti possano essere decisi da persone che non ne capiscono nulla (altrimenti finiamo a parlare del valore della democrazia, e usciamo completamente fuori tema. Però spero che Grillo se ne venga fuori presto con un blog sull'argomento). Vi domando invece se vi sembra che i risultati di scelte fatte da persone che non sanno su che cosa votano possano poi essere considerate come prova della bontà (o della non bontà) del tema sottoposto a referendum? Per essere chiari: il fatto che gli italiani abbiamo rifiutato anni or sono il nucleare significa che l'energia nucleare è pericolosa o solo che alla gente non piace? Ed è importante quello che piace alla gente, quando si tratta del nostro futuro?. Mi fa rabbrividire una Rita Porrega quando dice che "Cosa pensate: che tutte le volte che c'è un referendum la gente conosca "parola per parola" le leggi che eventualmente può abrogare o modificare? Ma per piacere........però può esprimere il suo parere...e questo è importante" . Può esprimere il suo parere, ma su cosa, se con beata innocenza Rita ammette che non ne sa niente? Qui siamo scesi a un gradino ancora più basso: non solo non sa su cosa vota ma è pure contenta di non saperlo.
Bene, se siete arrivati a questo punto, forse mi seguirete ancora per qualche paragrafo.
Tolti di mezzo gl'insulti, i deliri e le assurdità (pare che i blog scatenino gl'istinti più bassi dei grafomani più cretini), mi sembra che i commenti restanti spesso non affrontino il problema in discussione (e non solo in questo caso, naturalmente) ma partano lancia in resta per criticarne punti secondari. Per fare un esempio tra i tanti: Riccardo Rossi ha esposto un suo punto di vista (che condivido, ma non ha alcuna importanza) e, per fretta o errore di battuta o altro, ha mal scritto due parole. Vale la pena di farglielo notare (e per di più in modo non molto cortese)? Il suo punto vista sarebbe più importante se avesse scritto il commento in purissima prosa italiana? E meno importante se lo avesse infarcito di errori?
In secondo luogo, quando si confronta la posizione italiana e quella degli altri paesi, c'è sempre qualcuno che si sente leso nella propria italianità e pensa che dire che altri paesi valgono, oggi, più di noi sia un'offesa da lavare col sangue (in genere si tratta di persone che non hanno vissuto all'estero). A costo di far ancora rizelare ilana iorio, direi che non ci sono dubbi possibili. Basta confrontare gl'indicatori economici o sociali, gl'indicatori di qualità di vita, e via di questo passo. Ma naturalmente dire queste cose non significa offendere l'Italia, ma solo constatare che in questo momento c'è qualcosa che non funziona. Non è cercando di far credere che Parigi è più sporca di Roma che si risolverà il problema.
E, per finire, quando si parla di cose che non funzionano spesso e volentieri si maledice Berlusconi. Ora, per evitare equivoci, io sono tanto a sinistra che Bertinotti in confronto è un nazista. Però dare sempre addosso al nano pelato è facile ma qualche volta fuorviante perché c'impedisce di andare alla radice dei nostri problemi. Se salta fuori che l'euro ha fatto aumentare i prezzi (c'è ancora chi lo pensa?) allora d'accordo. Ma se si cerca di capire perché il nostro paese è diventato un paese del terzo mondo, allora mi sembra che si debba andare al di là dei luoghi comuni: se in un confronto tra 40 paesi tra circa 250.000 studenti di 15 anni, oltre il 30% degli studenti italiani ha dimostrato di non possedere le conoscenze elementari di matematica (il testo completo della news sul mio sito http://bastianini.info/ocseit), non è serio incolpare il governo attuale. Cerchiamo, almeno nei nostri interventi, di discutere le radici del problema.
Oddio, adesso spero di non ricevere una valanga d'insulti
PS per Rita Porrega. Se rileggo il commento finisce che non lo spedisco. Quindi non lo rileggo e chissà quanti strafalcioni ci troverai. Lascia perdere; dimmi piuttosto il tuo pensiero (un modo gentile, sono allergico alle aggressioni verbali) e magari speigami, se lo sai, perché non riesco a conservare i paragrafi nel testo (che invece ci sono in word)
marco santuari
5 giugno 2005 alle ore 17:50Assolutamente incredibile come possa esistere un Parlamento Europeo prima che ci sia una costituzione, che la parola stessa definisce in una COSTITUZIONE di persone che si danno delle norme di convivenza...dovrebbe almeno esserci prima una Assemblea rappresentativa Costituente che formulasse una Costituzione votata da tutti e quindi un Parlamento.Si stravolge tutto.
carlo pappalardo
5 giugno 2005 alle ore 19:01per marco santuari
ma no, non si stravolge proprio niente. Il Parlamento europeo NON ha assolutamente le funzioni di un parlamento nazionale. Se vuoi saperne qualcosa di più, vai sul mio sito http://bastianini.info e usa uno dei link sulla sinistra nella pagina di entrata per documentarti. Poi se ti restano ancora dubbi su come funzionano le istituzioni europee inviami una mail e ne possiamo riparlare. Vedrai che avrai un sacco di critiche da formulare ma non avrai più ragione di scandalizzarti.
Buona lettura
vito liberto
5 giugno 2005 alle ore 19:01XXXXXXXXXXX LILIANA AMADO XXXXXXXXXXX
dopo che ti sei fatta in quattro per difendere Svizzera e banche svizzere,mi dai una spiegazione su perche, la Nigeria ha minacciato la Svizzera di denuncia per mancata restituzione di 460 milioni di dollari che il criminale ex dittatore Sani Abacha aveva nascosto nei buncher (banche) della tua amata Svizzera.
laura nuzzo
5 giugno 2005 alle ore 22:14Almeno i francesi e gli olandesi hanno avuto un referendum per votare la Costituzione europea; il popolo italiano non è stato minimamente preso in considerazione.A noi è stata imposta e non abbiamo potuto proferir parola!BYE
Liliana Amadò
6 giugno 2005 alle ore 00:40XXX VITO LIBERTO XXX
Non ti devo proprio nessuna spiegazione.
Didendo e difenderò sempre la mia PATRIA, come ho già detto, malgrado i difetti e le magagne che sicuramente ha.
D'ora in avanti non mi lascerò più coinvolgere in inutili e sterili discussioni.
Questo Blog sta diventando, per alcuni soggetti, il posto ove sfogare le proprie frustrazioni ed insultare gratuitamente chi non é d'accordo con le loro opinioni.
Caro BEPPE, mi sa CHE anche tu parli bene ma razzoli male!!!Perchè non fai rispettare LE AVVERTENZE e i NON CONSENTITI del tuo BLOG citati prima "dell'inserisci il tuo commento"?
Mah! Non ho più parole.....
Ciao a tutti con simpatia
Liliana
vito d'onofrio
6 giugno 2005 alle ore 00:45Almeno i francesi e gli olandesi hanno avuto un referendum per votare la Costituzione europea; il popolo italiano non è stato minimamente preso in considerazione
E' LA NOSTRA COSTITUZIONE CHE LO VIETA !
vito d'onofrio
6 giugno 2005 alle ore 00:48Per essere chiari: il fatto che gli italiani abbiamo rifiutato anni or sono il nucleare significa che l'energia nucleare è pericolosa o solo che alla gente non piace?
L'ENERGIA NUCLEARE E' PERICOLOSA !
http://www.ecoage.com/legambiente-chiede-unita-crisi-rifiuti-radioattivi.htm
vito d'onofrio
6 giugno 2005 alle ore 00:52E poi dicono gli svizzeri ........
05.06.2005
Svizzera, vincono i sì all'Europa di Schenghen e ai matrimoni gay
di red
Aveva votato no due volte all'ingresso nell'euro ma adesso l'euroscettica Svizzera dice sì, con il 54,6% dei voti al trattato di Schengen sulle frontiere dell'Unione. Un voto in controtendenza rispetto a quelli di Francia e Olanda. Gli svizzeri approvano così le regole sulla libera circolazione e l'armonizzazione delle procedure d'asilo che già valgono nell'Unione. Anche se mostrano maggiore entusiasmo (il 58% dei votanti). nel riconoscere un registro per le coppie omosessuali conviventi, garantendo loro con il secondo referendum di domenica diritti civili analoghi a quelli delle coppie sposate in materia di eredità, fisco e assistenza reciproca.
La Ue si congratula per l'adesione a Schengen, le comunità gay - italiana compresa - per il venir meno di una barriera di discriminazioni.«Sono molto felice che gli isolazionisti abbiano perduto», è stato il commento del ministro degli esteri svizzero Micheline Calmy Rey. Maggiormente a favore dell'adesione all'area di libera circolazione europea i cantoni francofoni, dove i sì hanno superato il 60 per cento, più fredda la Svizzera tedesca dove al contrario sono stati i no ad avere la maggioranza.
L'adesione all'area Schengen trattato dell'85 che comprende 13 membri dell'Ue, più Norvegia e Islanda - per il momento non porterà conseguenze pratiche nel passaggio dei confini, dove resteranno in vigore i consueti controlli. Si prevede che la Confederazione elvetica si integrerà veramente all'area di libera circolazione solo nel 2008, quando entrerà in funzione un nuovo sistema informatico Sis II per l'accesso alle banca dati delle polizie europee, che raccoglie informazioni su 15.000 criminali e 700.000 stranieri ai quali è stato interdetto il soggiorno. La rafforzata cooperazione in materia di giustizia e polizia è stato il grimaldello con il quale i sostenitori dell'apertura delle frontiere hanno scardinato le resistenze degli isolazionisti che vedevano nelle frontiere aperte soprattutto un rischio: di maggiore criminalità, di immigrazione clandestina, di concorrenza sleale sul mercato del lavoro.
Il referendum su Schenghen riguardava però anche l'accordo di Dublino che stabilisce la possibilità per un richiedente asilo di presentare una sola domanda nell'insieme dei paesi europei aderenti all'accordo di Schengen.
da
http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=HP&TOPIC_TIPO=&TOPIC_ID=42992
vito d'onofrio
6 giugno 2005 alle ore 01:04Distruggere l'Europa
di Furio Colombo
Un uomo piccolo piccolo, che fa notizia solo come ministro (ed è ministro solo perché la Lega voleva, con lui e con altri due ministri leghisti, mostrare il suo disprezzo verso l'Italia) ha detto: «Adesso dobbiamo tornare alla lira». Il piccolo uomo, che sarebbe irrilevante persino se avesse detto questa frase a cena, in casa sua, se non avesse i media di tutto uno sfortunato Paese a disposizione, intendeva dire tre cose: la prima è incoraggiare la superstizione che gente come lui cerca di diffondere sugli "untori" . Poiché le cose non vanno bene, e Maroni (l'uomo piccolo piccolo di cui stiamo parlando) è uno che governa, bisogna trovare un colpevole che non sia l'irresponsabilità del governare male.
Dunque cerchiamo di diffondere l'idea che è tutta colpa dell'Europa. Ovvero di avere (noi, l'Italia delle gigantesche e rovinose inflazioni del passato) la stessa moneta di Francia, Germania, Spagna e di altri 8 Paesi europei.
La seconda è un insulto al presidente della Repubblica. La Lega ci prova in tutti i modi. A Ciampi, che aveva solennemente dichiarato il grande senso storico della giornata del 2 giugno, nascita della Repubblica, un altro ministro, Calderoli, aveva tranquillamente risposto che, per lui, quello è un giorno di lutto. Non è mai così grave come l'invito a gettare il tricolore nel cesso (Bossi, Venezia, festa del dio Po, poco prima di diventare anche lui ministro della Repubblica). Ma a offendere Ciampi deve aver pensato anche il piccolo ministro Maroni (qui parliamo di statura politica) quando ha invocato il ritorno alla lira. Il presidente della Repubblica aveva appena spiegato e dimostrato in tre diverse occasioni quale disastro avrebbe sconvolto l'Italia se fosse stata investita da questa crisi senza la difesa della moneta unica. Debito e inflazione sarebbero schizzati alle stelle. La lira sarebbe senza valore.
E ieri a offendere il Capo dello Stato ha provveduto di nuovo il ministro leghista Calderoli dicendo - pensate - che Ciampi è uno sconfitto insieme all'Euro e all'Europa. La terza intenzione era di dare una mano agli altri modesti ma loquaci personaggi anti-Europa del suo partito, di Forza Italia e, alla fine, dello stesso Berlusconi nel loro intenso e continuo lavoro di screditamento dell'Unione Europea. Uno Stato immerso nella illegalità e nell'invito continuo ad altra illegalità, con un primo ministro che viene festeggiato ogni volta che riesce a districarsi per miracolo da sentenze che condannano pesantemente, per gravi reati, i suoi migliori amici, che esibisce conti falsi e li conferma, mentre tutti gli esperti, in casa e fuori, gli fanno notare che sono falsi, non può gradire la sorveglianza europea. Tutto ciò per dire che l'Italia di Berlusconi, di Bossi, di Tremonti, e - ora - di Siniscalco (che, come afferma il consigliere economico di Berlusconi Renato Brunetta, non è un ministro tecnico ma è, a tutti gli effetti, un protagonista politico di questa Italia) ha dato costantemente una mano nella lotta contro l'Europa, una specie di corpo a corpo per allontanare la sola garanzia di correttezza e di legalità (non è esagerato dire: anche di libertà personale e politica, tutti abbiamo il passaporto europeo) che ha posto un limite alle intenzioni di governo di Berlusconi e dei suoi associati. Lo dimostra ciò che è accaduto in questi anni alla Rai. Il progetto è stato di allargare la libertà degli "yes man" e di restringere, fino all'espulsione dalla vita pubblica, quella dei portatori di dissenso.
* * *
Vi domanderete che rapporto ci può essere fra ometti come Maroni e il gigantesco rifiuto popolare della Francia e dell'Olanda che, dicendo no alla Costituzione, hanno malamente ferito l'Unione Europea e gettato massi sulla strada del suo futuro. In comune c'è il populismo, quella venatura malata della vita politica, che si espande quando si fa più debole la forza, la guida, e persino la parola di chi avrebbe responsabilità di governo, e compito di orientamento culturale. L'Italia, certo, si distingue per essere il solo Paese in cui il governo è complice dell'attacco all'Europa. Ma quell'attacco ormai si allarga in tutto il continente, e il pericolo è vero, è grande e si vede.
La caratteristica di questo male è che esso si verifica come una violenta onda trasversale che viene da destra e da sinistra. Rappresenta proteste e avversioni opposte. Pensate al razzismo di impronta nazista di Le Pen e il no dell'Olanda preoccupata di mantenere le sue leggi immensamente permissive.
Eppure, con tutto il rispetto per le ragioni di sinistra (che si oppongono a certi aspetti della Carta costituzionale, non alla esistenza dell'Unione Europea) a noi sembra che ci sia un fondo sommerso che minaccia di prevalere.
È un fondo fangoso nel quale vi sono due componenti antiche e rischiose che prima o poi chiedono scontro e sangue: una rivendicazione nazionalista di solitudine (noi, da soli, pensiamo molto meglio a noi stessi), e la paura atavica dello straniero.
Temo che sia inutile dire, con fermezza legittima da parte di chi, da sinistra, ha votato contro la Carta europea, che l'intenzione era opposta. Le due radici fangose di cui ho appena parlato, si sono comunque rafforzate.
Le ragioni della sinistra, per quanto legittime e dirette a questo o quel punto della Carta europea, appaiono ora più deboli.
Come negare che, senza Europa, la destra è molto più forte nel mondo? Come negare che, invece, il rafforzarsi della Unione Europea - pur con tutti i suoi problemi e la sua vera o presunta anima liberista - pone limiti invalicabili non solo alle vecchie destre fascisteggianti, ma anche agli Haider, ai Bossi, ai piccoli ma dannosi Maroni e Calderoli e Castelli del Continente?
Il lavoro di dare vita a una Costituzione europea è stato, purtroppo, affrettato e addirittura troncato per poter realizzare l'unica cosa cara al governo Berlusconi: una grande cerimonia con lui protagonista, una specie di ponte di Messina virtuale costruito per la sua gloria senza badare alle gravi difficoltà e alla inadeguatezza dei tempi e del lavoro preparatorio. Invano molti hanno ricordato i decenni di discussione che hanno preceduto la stesura definitiva della Costituzione americana.
E invano è stato detto che quella Costituzione, la più antica del mondo democratico, dura ancora perché l'attenzione è stata concentrata, utilizzando tutta la sapienza e l'esperienza del tempo, sui principi e non sulle regole.
Una delle grandi intuizioni della Costituzione americana è stata che - per quanti poteri si diano allo Stato locale - la garanzia e la protezione dei diritti inalienabili del cittadino resta responsabilità del governo federale. E la storia americana ha dimostrato che problemi brucianti come quello della integrazione razziale sono stati risolti a Washington, non in Alabama o in Louisiana. E che per ogni governatore locale che si metteva davanti a una scuola per impedire l'ingresso dei bambini neri, c'era un governo federale pronto a entrare in stato di conflitto armato pur di proteggere il diritto di una sola persona. È accaduto a Little Rock, Arkansas, dove il generale Eisenhower, allora presidente, ha minacciato il governatore Faubus, che insieme a una folla di bianchi si opponeva all'ingresso a scuola di una sola bambina nera, di espellere dagli Stati Uniti lo Stato dell'Arkansas. Il governatore Faubus ha ceduto. Ed è così scattato il primo segnale che ha dato vita al movimento per i diritti civili di Martin Luther King, sostenuto dai Kennedy.
Quel movimento avrebbe potuto scegliere (come il movimento dei "Black power", del potere nero) di marciare contro la legge, che era razzista, e contro la Costituzione, che enunciava solo nobili principi generali. Ha scelto invece (e ha vinto) di battersi per l'applicazione integrale e non per lo screditamento della Costituzione.
Noi, in Europa, abbiamo perso due occasioni. Quella di avere una Costituzione alta e nobile, con più principi e meno regole. E l'altra, di sostenerla comunque, perché anche una mediocre Costituzione europea è nemica della destra nazionalista e xenofoba, della guerra, delle discriminazioni, dei razzismi, dei rigetti, delle frontiere sigillate. È nemica del claustrofobico mondo di Bossi, di Le Pen, di Haider, di Castelli (che rifiuta tuttora di firmare in nome dell'Italia la legge contro il razzismo). È nemica della boriosa persuasione di essere "una civiltà superiore".
Per fortuna, anche se si è così malamente mischiato il voto, non si mischiano i valori. Per fortuna c'è un Parlamento europeo che deve (e può) riuscire a darsi la statura che non ha.
L'Europa ha perso il privilegio di essere guidata da Prodi. Barroso appare modesto, data l'impronta lasciata da Prodi e la grandezza del compito.
Ma Prodi potrebbe tornare a guidare l'Italia. Il ritorno alla dignità e rispettabilità del nostro Paese farà differenza in Europa. Pensate alla Spagna, una volta uscito di scena il piccolo e pericoloso Aznar.
Soltanto sogni? Dipende dal senso politico, morale e anche dalla capacità di guida di coloro che, cominciando dall'Italia, hanno in mano il destino d'Europa. Soltanto sogni? Sempre meglio degli incubi.
Da
http://www.unita.it/index.asp?SEZIONE_COD=EDITO&TOPIC_TIPO=E&TOPIC_ID=42983
paolo de gregorio
6 giugno 2005 alle ore 11:35IL NO FRANCESE A QUESTA EUROPA, GRANDE OCCASIONE PER RIPENSARE L'EUROPA
"L'ingresso del Regno Unito nella CEE significa l'eclissi del progetto europeo, o meglio il funerale della visione francese dell'Europa come potenza capace di trattare da pari a pari con gli "alleati" americani"
firmato Generale De Gaulle 1973
Parole profetiche, che avevano intuito il ruolo di sabotaggio dell'Unità Europea affidato dagli Usa alla Gran Bretagna, per continuare a condizionare la politica europea, arruolarla con la Nato contro la "minaccia comunista", restare in Europa con decine di basi militari, fino alla attuale politica che vede gli Usa protagonisti in Polonia, nei paesi baltici, e in Ucraina, dove il riferimento non è l'Europa bensì l'America.
I nodi non sciolti sono la presenza del Regno Unito e della Nato, che esprimono la strategia e gli interessi di chi non vuole che l'Europa sia un soggetto autonomo, con una propria moneta capace di attirare investimenti prima riservati solo ai dollari, di chi vede un esercito integrato europeo come un pericolo che rende inutile la Nato, di chi vede un temibile concorrente a tutti i livelli della moderna tecnologia, come dimostra il successo dell' Airbus europeo che conquista primati e mercati, di chi teme una politica di pace e collaborazione con il mondo islamico al posto delle guerre preventive.
Gli interessi economici di Usa e Regno Unito, molto integrati tra loro, sono in aperto contrasto e concorrenza con quelli europei, e la pesante "alleanza", che continuano ad imporci, assomiglia più ad una minaccia che ad un rapporto desiderato da entrambe le parti.
A noi europei non conviene appiattirci sulla globalizzazione selvaggia dominata dagli Usa e dalle grandi multinazionali, affiancate dal potere assoluto che l'America detiene negli organismi internazionali quali FMI, WTO, Banca Mondiale. Partiamo già battuti e comunque subalterni ad un progetto globale che gli elettori francesi hanno bocciato per gli enormi danni che esso reca allo stato sociale, alle conquiste dei lavoratori, e alle imprese di piccole dimensioni. L'Europa, se non in rare eccezioni, non ha multinazionali del peso di quelle Usa e inglesi, non ha 850 basi militari in tutto il mondo che sostengono questa politica colonialista e imperiale.
Il problema è scegliere una diversa politica, autonoma, slegata da alleanze militari, che vada ad integrare non già l'Europa fisica, ma gli Stati europei che vogliono intraprendere una strada diversa, con regole diverse, ma con l'anima, che oggi manca, di un nazionalismo europeo che non si sente più obbligato a seguire strategie economiche e militari Usa. Identità europea deve significare una visione politica pacifica, progressista, di difesa della nostra identità, dei nostri cibi di qualità, del nostro stato sociale, e deve respingere la barbarie della globalizzazione liberista sostenuta dalla minaccia militare.
Identità europea, anima europea, significa riconoscersi in un modo diverso di concepire il mondo, non la dittatura dell'economia che annienta l'uomo e tutte le piccole realtà o diversità, non spietata concorrenza contro tutti, ma integrazione economica, collaborazione, politica di pace e difesa dell'ambiente.
Un'Europa che si sottragga al trattato del Wto, che ti costringe ad accettare merci, vedi quelle cinesi, ottenute con lo sfruttamento di lavoratori in condizioni di lavoro primitive, oppure ti costringe ad aprire le frontiere agli Ogm, che significherebbe ibridare tutta l'agricoltura e far fallire tutto il tessuto connettivo delle campagne, che poi sono i piccoli contadini come Bovè.
L'Europa da costruire deve decidere da sé il proprio destino, non deve accettare le regole imposte dagli interessi di altri, deve discutere a fondo prima di imbarcarsi in una nuova proposta di Costituzione, deve fa tesoro di ciò che diceva De Gaulle, non si deve preoccupare se invece di 25 si comincia con una alleanza di 3-4 Stati. Francia, Germania, Spagna con una forte politica di integrazione a tutti i livelli e magari aperta verso la Russia, possono rappresentare una "massa critica" sufficiente ad attirare in seguito altri partner.
Se si cerca di rimettere insieme i pezzi dell'attuale Europa la si condanna alla subalternità alla politica Usa di globalizzazione, in cui saremo sempre soci di minoranza, e di subalternità alle avventure militari imperiali.
Sogno un'Europa senza Nato, senza Inghilterra, fuori dal Wto, che realizza una politica di sviluppo compatibile, senza delocalizzazioni, senza fughe di cervelli, che mantiene il suo stato sociale, che cerca nella Russia, nel Mediterraneo e nel mondo arabo, che poi sono i nostri vicini, l'area geo-politica in cui sarebbe bello creare un comune sviluppo, facendoci anche un piccolo regalo: non parlare più inglese nelle sue assise, ma un bel francese, in omaggio al vecchio generale che aveva capito tutto 32 anni fa.
Paolo De Gregorio
anton grisenti
6 giugno 2005 alle ore 12:12caro beppe,
dopo questa tua boutade antieuropeista non ti sembra il caso di intervenire contro il ritorno della lira e affermazioni del tipo "Dei verdetti di Bruxelles non me ne frega nulla. Sono solo carta straccia dopo i verdetti popolari francese e olandese. Ma facciano le valigie e se ne vadano, questi signori" di roberto calderoli..."nostro" ministro del lavoro!? o devo forse pensare che la pensi come lui? inoltre ti vorrei tirare un po´le orecchie...dove e´finita la tua propositivita´!?negli ultimi interventi stai trasformando il tuo blog in una bolgia di insulti con l´idea dell odio...dove tutti parlano ma di cose intelligenti, a parte lamentele, se ne vedono poche. ti prego, torna indietro...piuttosto meno temi ma parliamone tutti decentemente.
a presto
BOLZANI MAURIZIO
6 giugno 2005 alle ore 13:34Sì, bravo Grisenti, che cavolo ci vengono a fare questi dissidenti di leghisti o altro, lasciateci libero il blog, che dobbiamo parlarci tra di noi, poi se qualcuno mi toglie di mezzo i vari maroni e calderoli, sarei proprio contento, magari mi faccio anche una birretta, tanto poi trovo qualcuno d'altro con cui prendermela.
Ah poi dimenticavo, mi raccomando, in italia appena uno fa una critica all'ex ministro del tesoro (euroentusiasta) ora presidente della repubblica, bisognerebbe che qualcuno vada a fucilarlo, perchè io non ne avrei il coraggio.
almeno questo cavolo di castelli firmasse una volta per tutte le leggi europee su razzismo anzicchè fare veto, che così alla prima volta che parla lo infiliamo in un buco e ce lo lasciamo anche se amnesty international alza il braccino.
ma perchè esistono questi che pretendono di parlare. Ma qualcuno mi spiega perchè furio colombo non lo hanno lasciato al suo posto di direttore dell'"Unità" che è così bravo.
Era così bravo anche quando lavorava per la Fiat America?
Viva la censura.
Simone Maccanti
6 giugno 2005 alle ore 13:42"I popoli sono comparse, si dà loro un contentino ogni tanto, ma si tende alla eliminazione di ogni rappresentanza."
E' vero! C'è da dire che non si può coinvolgere le masse per ogni questione, fondamentalmente perchè ci sono questioni troppo complesse per poterle affrontare tutti insieme. Pensiamo alle finanziarie, cosa ne capirebbero gli italiani se chiamati al voto per l'approvazione? Il popolo è sovrano, certo, ma è il parlamento che decide. Far decidere al popolo direttamente sarebbe pericoloso: chi voterebbe no ad un referendum propositivo sull'innalzamento delle pensioni? Nessuno. I francesi e Olandesi hanno detto no alla costituzione europea! Secondo voi quanti hanno letto la costituzione? Più probabilmente hanno dato ascolto alle loro antipatie. Non è detto che quel che vuole il popolo sia necessariamente la cosa migliore. Abbiamo un parlamento di "gente competente", in teoria, lasciamo a loro il compito di decidere e nel caso non riescano a decidere la parola passerà al popolo.
Massimo Vergottini
6 giugno 2005 alle ore 15:58i referendum in generale sono diventati la cosa più stupida che si possa proporre.
Si vota una costituzione europea senza averla letta e senza nessuno che l'abbia spiegata.
Si chiede alla gente di modificare la legge 40 che ha circa un anno di vita pensando che la gente sia in grado di giudicarla.
Anni fa abbiamo votato ed eliminato il ministero dell'agricoltura e dopo un anno hanno creato il ministero delle risorse agricole.
ivan verdi
6 giugno 2005 alle ore 16:21LE STORIELLE DELL'EURO E DELL'UE
SOMMARIO
I referendum sulla costituzione UE
L'euro ha forse fatto aumentare i prezzi?
Le regioni obiettivo 1
L'inflazione (parte 1)
L'inflazione (parte 2)
La soluzione finale (parte 1)
La soluzione finale (parte 2)
Nota: niente paura!! La soluzione finale non ha nulla a che vedere con altre soluzioni più famose. Anzi mi sento di dire che è tutto l'opposto.
Saluti a tutti.
ivan verdi
6 giugno 2005 alle ore 16:24LE STORIELLE DELL'EURO E DELL'UE
RIASSUNTO DELLE PUNTATE PRECEDENTI
1 - Il solo pensiero che l'Europa sia messa in discussione "fa tremar le vene e i polsi" a tutti gli eurodeputati stipendiati a 25000 euro/mese (+ eventuali pensioni ed indennità varie) ed i loro
.collaboratori; anche i rigidissimi inglesi hanno deciso di rimandare il loro referendum; anzi di annullarlo perché tanto non serve a niente!! Infatti anche gli inglesi "keep family"
2 - Gli aumenti forsennati dei prezzi col passaggio lira-euro erano prevedibili già dal 1993, anche da parte di chi, come il sottoscritto, non è un economista; commercianti e ladroni in genere (assicurazioni, enel, telecom, gas, acqua, poste, banche, ici, tarsu ecc. ecc.) non hanno perso nemmeno un istante per sfruttare l'occasione, più unica che rara. Ed hanno iniziato a depredare tutti coloro i quali ormai sono diventati dei poveretti che, come molti continuano a precisare, non arrivano alla fine del mese.
Piccolo commento: mi piacerebbe sapere in che rapporto stanno i politici con la categoria ladroni in genere. Io avanzo l'ipotesi che molti detengano partecipazioni azionarie all'interno di enel, telecom, gas, acqua, poste, banche ecc. ecc. Lo Stato sicuramente è tra i proprietari del gruppo ladroni in genere (forse molti non ci fanno caso ma è propro così).
3 - Il solo pensiero che le regioni italiane Obiettivo 1 (Sud Italia) tra poco potrebbero uscire per fare posto ai 10 nuovi paesi UE sfigati, che diventeranno loro Obiettivo 1, getta nello sconforto intere popolazioni. Al Sud non arriveranno più i fiumi di denaro UE da impiegare negli appalti gestiti da mafiosi e politici corrotti-concussi. Sarebbe molto meglio rimanere poveracci e non uscire dall'Obiettivo 1. Guarda caso dalle 6 attuali regioni Obiettivo 1 starebbero già per uscire, in quanto non più poveracci, Basilicata (?) e Sardegna (?). Mentre vogliono saldamente rimanere Sicilia (mafia?), Calabria (ndrangheta?), Campania (camorra?) e Puglia (scu?). Che strano!!
Nota importante: sono nato, cresciuto e vissuto in Sicilia e non ho nulla a che fare con lega nord e leghisti in genere, che molti si ostinano a considerare un partito politico.
Saluti a tutti.
Marie Sauvau
6 giugno 2005 alle ore 16:39Non so se questo messaggio sarà letto, ci sono bel troppo commenti, e spesso che non parlano neanche della costituzione europea.
Vorrei ricordare a tutti diverse cose. Per prima cosa, che questa costituzione, ovvero questo trattato per la costituzione (già il suo nome non è molto chiaro) non ha rispettato il processo NORMALE di creazione di una costituzione. Per fare le cose correttamente, bisognerebbe eleggere un'assemblea (tutti gli europeani ovviamente dovrebbero votare!) il cui obiettivo sarebbe solo di scrivere questa costituzione. Una volta scritta, dovrebbe essere dissolta l'assemblea. Sembra un dettaglio ma non lo è. Un tale processo permette per prima cosa di generare un dibattito in tutto i paesi su quello che deve contenere la costituzione, permette poi al popolo di scegliere le persone che secondo lui, rappresenteranno meglio le sue idee sulla costituzione, e in fine dei conti permette che quest'assemblea sia il piu indipendente possibile, meno influenzabile.
Il no alla costituzione non è un no all'europa, è un no all'europa che i dirigenti ci vogliono imporre. E un no a questa costituzione che (l'avete letta?!) non corrisponde all'idea que i francesi e gli olandesi si fanno dell'Europa.
La gente, contrariamente a quello che si dice ha votato dopo avere letto la costituzione, o almeno dopo essersi informato sul suo contenuto. Non ci sono mai stati cosi tanti dibattiti sull'Europea. Non c'era una serata tra amici che non parlava della costituzione. E questo è una grande vittoria per la democrazia!
Le ragioni principali del no sono state:
- La costituzione è illeggibile!! e incomprensibile
- Non è politicamente neutra, il che non è ammissibile per una costituzione. (vedere la parte III, esattamente la parte che i spagnoli non hanno ricevuto!)
- Mancanza di seperazione tra il poter esecutivo e quello legislativo. Questo testo organizzava un parlamento senza poteri davanti ad un esecutivo incontrollato.
- La costituzione non deve essere scritta dai potenti, deve essere scritta da un assemblea specialmente eletta per questo compito.
Marie.
oscar spano
6 giugno 2005 alle ore 18:42Caro Beppe, cari tutti,
premesso che, mio malgrado, non ho il tempo per poter leggere tutti i commenti e pertanto chiedo scusa se cio che dico e chiedo è gia stato esaminato, vorrei chiarimi un po le idee su la questione costituzione UE e relativi referendum.
Vi chiedo di aiutarmi a capire quale è il problema. Le risultanze della mancata ratifica d aparte della Francia ed Olanda quali conseguenze porteranno? Una rielaborazione della Costituzione Europea ( come mi pare di capire intende dire Marie Sauvan) o un no deciso all'Unione Europea stessa , con annessa distruzione della moneta unica ( euro) e relative conseguenze?
Il problema è distruggere il concetto di unione europa oppure far scrivere questa costituzione da persone diverse da questa classe dirigente politica di serie C?
Il percorso che ha seguito la scrittura della Costituzione Italiana, ( gruppo di saggi prima 600 !, poi ridotti a 75), potrebbe essere una traccia utile da seguire?
attendo risposte
ciao a tutti
oscar spano
carlo pappalardo
6 giugno 2005 alle ore 21:31x vito d'onofrio
"L'ENERGIA NUCLEARE E' PERICOLOSA !
http://www.ecoage.com/legambiente-chiede-unita-crisi-rifiuti-radioattivi.htm"
Punto di vista rispettabile, ma quel che dice lega ambiente non è un dogma). Leggi anche (tra gli altri):
www.nea.fr
www.world-nuclear.org
www.nei.org
www.ne.doe.gov
e i vari numeri di LeScienze che trattano l'argomento (il più recente è il 442).
Così avrai un punto di vista meno parziale e ristretto (con tutto il rispetto per LegaAmbiente)
Emanuele Coltello
7 giugno 2005 alle ore 00:43RISPONDO A..
// omissis..
vorrei chiedere una cosa:
se nel 1862. O nel 1948
avessero fatto un referendum
per chiedere se volevamo l'italia unita
o se la costituzione italiana ci piaceva
cosa avremmo risposto?
// omissis..
Chiedere al popolo europeo contemporaneo se vuole qualcosa i cui interessi, destini, conseguenze nessuno può ancora capire o prevedere...è gettare al vento un sogno.
--------------------------------------------------
RISPONDO:
Io credo che nel prevedere i destini e le conseguenze di un popolo i politici e gli econonomisti non siano più bravi di noi comuni mortali.
Credo che una una costituzione sia un foglio di carta dove un popolo mette nero su bianco i propri principi morali, i propri diritti e i propri doveri di fronte al popolo stesso.
Io credo che questi principi siano "I 10 comandamenti" di una SOCIETA' CIVILE e credo che tutti i componenti di questa società civile dovrebbero essere in grado di capire cosa c'è scritto su questo foglio di carta.
UNA COSTITUZIONE NON E' UN PDEF
UNA COSTITUZIONE NON DEVE PREVEDERE NE PROGRAMMARE
UNA COSTITUZIONE E' LA CARTA D'IDENTITA' DI UN POPOLO ED E' GIUSTO CHE QUESTO POPOLO SIA CHIAMATO A DECIDERNE I CONTENTUTI PER SE STESSO E PER IL POPOLO CHE VERRA'.
giambattista saponaro
7 giugno 2005 alle ore 11:44per chi non lo avesse già letto, segnalo un saggio molto interessante del 1967 di guy debord dal titolo "la società dello spettacolo".
siamo passati dall'essere fautori del nostro destino, attraverso la partecipazione e il fare, all'essere spettatori della nostra stessa esistenza. è stato un processo lungo, pensate che debord l'aveva intuito gia nel 67, di conseguenza ci aspetta un periodo altrettanto lungo per modificare questo stato di cose.
PAOLO BRIZZI
7 giugno 2005 alle ore 17:07VOLEVO SAPERE SE CONOSCESCETE LA STORIA DI NIKOLA TELESA.
SULLA SUA MACCHINA ELETTRICA?
SALUTI.
Bassetti Niccolò
7 giugno 2005 alle ore 21:58Perche' in alcuni Stati i cittadini hanno avuto la possibilità di votare la Costituzione, mentre in altri è stata ratificata direttamante dai governi attuali. Questa è davvero l'Europa degli Europei o è l'Europa dei soliti tre o quattro potenti?
Marco Vascellari
8 giugno 2005 alle ore 16:20Anche se sono...cieco, perchè per il momento non riesco a vedere l'utilità dell'IP, riesco a capire benissimo invece l'utilità che ha Internet, in particolar modo con connessione ADSL. Ebbene, tanto per segnalare, in Provincia di Belluno, Comune di Calalzo di Cadore non c'è ancora connessione ADSL, se non quella satellitare proposta dalla Telecom. Constatato che da paesi limitrofi e alcune abitazione del mio paese, possono accedere a detta connessione con cavo telefonico, mi sorge un dubbio. Non è che in realtà la Telecom faccia apposta questi giochi perchè così, i più sfortunati e chi deve anche lavorare con Internet, si Abboni con tariffe molto più alte attraverso il satellite???
Saluto tutti e ringrazio Beppe per questo Blog.
Rita Porrega
9 giugno 2005 alle ore 14:08@ CARLO PAPPALARDO
Bene, se volevi farmi leggere tutto il tuo lunghissimo post....complimenti, ci sei riuscito;anzi, scusa (vedi come sono gentile...)
se rispondo solo ora (visto che mi hai tirato in ballo, balliamo...), ma ero impegnata su altri fronti...
Ci sono due cose da sistemare:
1) io non ho detto che IO vado a votare per un referendum senza prima essermi informata, ma ho detto che la MAGGIOR PARTE della gente lo fa; se non mi credi, chiedilo in giro...io ho provato e ti assicuro che tantissima gente, se va a votare, vota in un certo modo semplicemente perchè lo ha detto "un famoso oncologo"" una famosa attrice"" mio figlio mi ha detto di votare così...""ho sentito che consigliano di non andare a votare""anche un premio Nobel si è schierato" ecc. ecc.;
2) evidentemente TU non hai letto tutti i post, perchè io con Riccardo Rossi mi sono già scusata!!!!
Rita
P.S.: Non mi interessa ASSOLUTAMENTE come scrivi in Italiano...mi interessano le idee,i commenti intelligenti, le critiche costruttive; perciò, se ne hai voglia (...sono sempre abbastanza gentile?) VAI A RILEGGERE MEGLIO IL MIO PRIMO POST!!!!E se non sei d'accordo, non importa: queste sono le mie idee, non devi pensarla per forza come me!
Manuela Mazzi
9 giugno 2005 alle ore 14:14"Come direbbe il sociologo Jean Baudrillard, stiamo andando incontro ad una forma democratica di terrorismo di stato".
E allora mi permetto di inserire questo post pubblicato da me su http://bloggeragency.splinder.com/
La Svizzera ha detto sì a Shengen
un passo verso l'Europa?
Alcuni ci definiscono campanilisti parlo da rossocrociata -, altri egoisti, altri ancora associali. In realtà noi credevamo di essere più furbi. Stavamo benissimo fino al '95: bastava solo lasciar le cose come stavano. Ma i nostri "governatori" non l'hanno mai pensata come noi. Sto parlando della trafila che da una decina di anni mi si perdoni l'imprecisione è stata avviata per tentare di vedere la piccola, indifesa, e diciamolo un po' impaurita Svizzera entrare nell'UE.
C'avranno provato almeno tre volte a chiamare alle urne il popolo elvetico per decidere in merito, e ogni volta il risultato è sempre stato lo stesso: quasi tutti i cantoni situati sui diversi confini rispondevano con un secco No, sempre più rafforzato, mentre dall'interno arrivavano timidamente alcuni sì, che crescevano man mano...
Contemporaneamente, a ogni risposta negativa, dalla sala dei bottoni di Berna qualcuno pensava bene di rispondere inserendo nella legislazione elvetica alcune normative europee, tanto per portarci avanti (avranno pensato). Così è arrivata l'IVA, per fare un esempio, e oggi, un elettricista svizzero non può fare un impianto elettrico senza materiale a norma europea
le automobili si deprezzano subito se non hanno il marchio UE... e via di seguito.
Bocciata un'altra volta l'Europa, gli svizzeri si sono poi dovuti trovare a decidere in merito agli accordi bilaterali
che alla fine sono passati, ma con quali vantaggi? Nessuno! O meglio quelli che ci sarebbero dovuti essere non si riescono ad ottenere. Ad esempio nel caso della reciproca collaborazione in materia edilizia e l'apertura dei concorsi per le commesse pubbliche - è statisticamente provato che gli italiani nel piccolo cantone svizzero sono riusciti a venire due o tre volte a fare i lavori commissionati dallo Stato, mentre noi inesperti dell'immenso e intrigato iter burocratico italiano non siamo neppure riusciti a formulare un concorso
o forse sì uno, ma chiaramente senza riuscire a passare oltre
E la disoccupazione continua ad aumentare vertiginosamente, quasi allo stesso modo compaiono un sacco di nuove piccole leggi, vincoli, che prima non esistevano, ma rigorosamente a norma europea, nella vita di tutti i giorni: qui, nella stessa Svizzera che in teoria non ha nulla a che vedere con l'Europa politica!
Ultimo atto di questo lento e logorante cammino che sta portando la confederazione elvetica in una sempre più profonda crisi economica, e non solo è stato siglato questo finesettimana, con l'adesione degli accordi di Shengen/Dublino, nonostante il Ticino, come altri cantoni, abbiano bocciato il proposito.
È vero in Svizzera sono molti ormai a dire che a questo punto non ci resta comunque più niente da fare. Personalmente, però, avrei preferito non favorire questo processo. Anzi. Ma come dice un mio caro amico sociologo, forse è meglio lasciar fare... Devo solo convincermi che è una cosa positiva. Perché il popolo svizzero ha bisogno di una scossa. E quando si accorgerà della situazione, finalmente inizierà a reagire (forse!): una reazione porta sempre un'innovazione
Sinceramente non lo so. Ma per ora rimangono ancora un paio di capisaldi che non si sono ancora sgretolati: il segreto bancario e la neutralità; è tutto ciò che ci resta
poi staremo davvero a vedere!
Alessandro Costanzo de Castro
9 giugno 2005 alle ore 14:28Ciao a tutti!
Mi sono laureato a marzo in legge con tesi sulla COstituzione europea, così mi smebra doveroso rispondere ad alcuni interrogativi tecnici posti nei vari commenti.
In risposta a Marco Vascellari, che chiede "Perche' in alcuni Stati i cittadini hanno avuto la possibilità di votare la Costituzione, mentre in altri è stata ratificata direttamante dai governi attuali. Questa è davvero l'Europa degli Europei o è l'Europa dei soliti tre o quattro potenti?"
Questo è avvenuto perchè giuridicamente la COstituzione non è una costituzione, ma un trattato internazionale fra stati. Non è quindi un atto espressione diretta della volontà costituente del popolo europeo (come fu l'Assemblea costituente italiana del 1946), ma un accordo fra Stati sovrani, che si sono liberamente impegnati a reciproche limitazioni di sovranità in favore dell'UE.
L'approvazione di ogni trattato internazionale comprende due fasi: la firma e la ratifica. Anche la Costituzione europea non si è sottratta a questo schema. Infatti la firma da parte dei capi di stato e di governo dei paesi membri è avvenuta nella solenne cerimonia romana del 29 ottobre 2004. La ratifica avviene invece, per espressa previsione della costituzione europea, in base alle rispettive norme costituzionali di ogni paese.
Così in alcuni paesi non è previsto il voto popolare per ratificare i trattati internazionali, in altri (come in francia) è facoltativo e lasciato alla discrezione del Capo dello Stato ( e Chirac ha scelto di farlo perchè convinto della vittoria)o di altri organi, in alcuni paesi ha valore vincolante e in altri consultivo. Dove non vota il popolo la ratifica avviene a livello parlamentare.
Così in Italia, dove il referndum in materia è addirittura vietato dalla costituzione, il cui art. 75 2° comma prevede: " Non è ammmesso referendum per le leggi tributarie e di bilancio, di amnistia ed indulto, di autorizzazione a ratificare i trattati internazionali". Per fare il referndum sarebbe quindi stato necessario modificare la Costituzione, opera gravosa ma non impossibile, viste le maggioranze plebiscitarie con cui è stata ratificata dal parlamento la Costituzione europea. Personalmente trovo che il referendum avrebbe dovuto svolgersi a livello europeo, calcolando la maggioranza su quella base. So anche che i problemi politici e giuridici per fare ciò sarebbero stati enormi.
Delle bocciature francesi e olandesi mi dichiaro deluso, ma non sorpreso: troppe cose non vanno in Europa, a partire dall'idea stessa di UNione, sulla quale ci sono posizioni antitetiche, soprattutto fa stati diversi.
Un saluto a tutti e compliemnti per il blog, segnalatomi ieri da amici!!!
Alessandro Costanzo de Castro
9 giugno 2005 alle ore 15:09Il commento di prima era in risposta a Nicolò Bassetti e non a Marco Vascellari, chiedo scusa per l'errore!
Rispondo anche alla domanda di Oscar Spano sulle conseguenze dei due NO di Francia e Olanda.
Nell'altro commento ho scritto che la Costituzione deve essere ratificata dai paesi membri in sintonia con le rispettive costituzioni. Quello che stupidamente non ho detto è che tutti i 25 paesi devono ratificare. Se questo non succede la Costituzione non può entrare in vigore. Almeno per quanta riguarda il diritto. Ogni paese è quindi in grado di bloccare la Costituzione. Per assurdo se tutti ratificassero senza problemi e a Malta (membro dell'UE dall'anno scoroso) vincesse il NO al referendum (che però lì non si fa) anche per soli dieci voti, la Costituzione non potrebbe entrare in vigore per nessuno dei 450 milioni di cittadini dell'Unione. Ripeto che questo è il diritto.
Un'altra cosa è la ricerca di soluzioni per via politica. Salvare la COsituzione non sarebbe difficile se ad essere contrari fossero piccoli stati, o stati appena entrati nell'UE; in qualche modo si troverebbe un accordo. Se però - come è succcesso - a votare contro sono i cittadini di due paesi fondatori - Francia e Olanda - di cui uno è un grande paese, da sempre motore dell'integrazione europea, le cose si fanno molto più difficili anche dal punto di vista politico, specialmente se il NO vince con notevole maggioranza.
COsa succede quindi?
La COstituzione non entra in vigore e l'Unione continuerà ad essere regolata dai diversi trattati che la disciplinano: il trattato CE o tr. di ROma del 1957, quello di Maastricht del '91 e quello di Nizza del 2001, per limitarsi ai più importanti. Non è una bella cosa, perchè questi atti sono già oggi, in sostanza, la costituzione dell'UE, ma sono tanti, a volte contradditori e totalmente incomprensibili ai cittadini.
I primi 115 articoli della COst. Europea erano invece abbastanza comprensibili da chiunque e portavano ad una notevole chiarezza e semplificazione.
Dall'euro e dall'Europa non si torna indietro: sarebbe una scelta antistorica, illogica e populistica, come dimostra il fatto che sia in Francia che in Olanda, il parlamento, gli industriali, i sindacati, i partiti politici e gli intellettuali erano massicciamente a favore della ratifica.
Non si avrà quindi una retromarcia rispetto al livello di integrazione raggiunto, ma uno stop per qualche tempo, una crisi dalla quale spero possa uscire, nel medio termine, un'Europa più unita e più forte, più democratica e sociale di quella prevista dalla Costituzione, che forse si appresta a finire nel dimenticatoio.
PS: segnalo questo sito per chi volesse approfondire i contenuti della costituzione europea. oltre al testo integrale (di cui consiglio la lettura in part. dei primi 18 articoli e poi da 61 a 115) ci sono sintesi e schede informative:
http://www.eu.int/constitution/index_it.htm
ciao a tutti
fabio polacchi
10 giugno 2005 alle ore 21:27conoscete l'articolo 118 "cittadinanza attiva"? ciao Ambra (moglie di Fabio)
Daniele Riva
13 giugno 2005 alle ore 17:38Adoro viaggiare, scoprire i luoghi, i popoli e conoscerne le usanze...ma perchè non ci chiedono di esprimerci se vogliamo la costituzione europea o meno?
A mio giudizio queste sono le vere materie sulle quale deve palesarsi la volontà popolare e non temi quali, nel caso specifico, la fecondazione dove la specificità e alto grado di scientificità del tema fanno sì che il messaggio non sia comprensibile da tutti.
Un abbraccio a tutti.
Daniele.
Aleardo Zaccheo
13 giugno 2005 alle ore 23:21Esposta una saponetta d'arte fatta col grasso aspirato a Berlusconi a Lugano.
Il grasso del presidente del consiglio italiano Silvio Berlusconi sarà esposto, in una saponetta, alla fiera dell'arte più importante del mondo: la "Art Basel" a Basilea. Ne dà notizia Dagospia.
"L'artista Gianni Motti - scrive Dagospia - è infatti riuscito, per vie oscure, a farsi dare da una clinica di bellezza a Lugano proprio il grasso del presidente Berlusconi, grasso che il premier si sarebbe fatto aspirare durante una liposuzione l'estate scorsa. "Quando ho saputo che Berlusconi era in quella specifica clinica per il lifting al viso mi sono immediatamente precipitato a Lugano e sono stato in grado di farmi dare un po' del grasso che Berlusconi si è fatto togliere dalla pancia", ha detto Motti. Il grasso di Berlusconi "puzzava come burro avariato o come vecchio olio per frittura", ha detto l'artista Motti che oggi vive e lavora a Ginevra".
A riportare la notizia prima di Dagospia, e con grande risalto, il quotidiano tedesco Die Welt. Il titolo dell'opera esposta, che ha le semplici sembianze di una saponetta: "Mani pulite". Prezzo: 22'500 franchi.
Motti, ricordiamo, è anche la star del pavillon svizzero alla Biennale di Venezia.
articolo pubblicato il 13/06/2005 16:52
da piscairsi adosso dal ridere ma sembra sia una storia vera !!!
mattia mascoli
14 giugno 2005 alle ore 12:04FINE DELLA DEMOCRAZIA DIRETTA
Non entro nel merito di questo specifico referendum perchè c'è un problema che mi sta più a cuore ora, sul metodo: si è ormai consumata la fine dei referendum (democrazia diretta) per colpa dell'astensionismo. Sembra esagerato ma la realtà è che IL VOTO NON E' PIU' SEGRETO!!! infatti se per far prevalere le ragioni del no si usa la strategia dell'astensione piuttosto che l'indicazione del no, è ovvio che chi va a vatare non può nascondere il fatto che stà andando a votare si!! il voto non è più segreto e questo è stato un dramma soprattutto per milioni di italiani che, abitando in paesi dove tutti si conoscono e le voci girano (la vastissima provincia italiana), hanno dichiarato di non essersi recati alle urne per paura del giudizio della gente, del prete, delle "autorità di fatto" che comandano i paesi. Credetemi, è vero, conosco gente che me l'ha confermato direttamente! E' una prevaricazione insopportabile, viene minata la base stressa del concetto di democrazia che si fonda sulla segretezza del voto!! E la chiesa e Ruini in questo hanno una responsabilità enorme!!
Carla Torquati
14 giugno 2005 alle ore 15:16Appena avrò capito bene il funzionamento, invierò cose eclatanti (PROVA)
Pietro INGENITO
20 giugno 2005 alle ore 19:42Beppe, non è strano che sull'Europa Ti trovi daccordo con Bossi e company?...
non voglio preoccuparmi troppo, aspetto una tua dissociazione.....
daniele d'ambrogio
28 gennaio 2006 alle ore 18:15Articolo tratto da Italymedia.it Portale dell'Informazione Nazionale diretto da Antonello De Pierro.
Berlusconi perde colpi, Prodi non decolla, i piccoli partiti crescono
Elezioni Europee 2004
La metà dei candidati eletti è incompatibile!
di Dario Domenici
Roma - Le Elezioni Europee 2004 vengono chiamate elezioni di svolta, Berlusconi perde con Forza Italia rispetto alle politiche del '99, AN guadagna voti UDC e Lega Nord crescono bene.
La lista Uniti nell'Ulivo non decolla ma porta a casa un buon risultato, tutto il Centrosinistra può ritenersi soddisfatto, portando a casa un risultato veramente sbalorditivo soprattutto nelle Amministrative.
La Maggioranza tiene ma Berlusconi è costretto ad una verifica di governo.
L'opposizione finalmente capisce che uniti si vince e si discute sulla creazione di una struttura politica ancora più solida per affrontare le prossime politiche.
I piccoli partiti, che il nostro presidente del consiglio e qualcun altro, invitava a non votare, hanno detto la loro, sia a Destra che a Sinistra, Sgarbi, Nuovo PSI, Mussolini e Fiamma Tricolore hanno avuto la loro fetta di elettori così come l'Udeur, i Radicali della Lista Bonino e i Verdi di Pecoraro Scanio.
La Regione Sardegna conquistata dal centrosinistra. 38 Province (su 63) al primo turno al centrosinistra, 3 al centrodestra. 22 i ballottaggi. 18 comuni capoluogo (su 30) al primo turno al centrosinistra, 6 al centrodestra. 6 i ballottaggi. Questo l'esito della prima tornata del voto amministrativo.
Di seguito troverete la formula politica delle amministrazioni uscenti. La Regione Sardegna era di centrodestra.
Circa la metà degli eletti sono Incompatibili, cioè entro trenta giorni deovranno decidere se accettare il nuovo mandato o mantenere l'attuale incarico istituzionale, ecco l'elenco completo delle incompatibilità:
Carlo Bernasconi
28 settembre 2006 alle ore 11:02Prova per un attimo a pensare che cosa sarebbe l'Europa (e che cosa sarebbe l'Italia) se non ci fosse l'Unione Europea.
Pensalo, prova a riflettere seriamente. Queste cose del pensiero unico, dell'europa che abbatte le differenze... personalmente le sento dire, nel canto Ticino dove abito, dai vari groppuscoli di estrema destra che si oppongono a un avvicinamento della Svizzera all'UE, il cui livello di intelligenza non va oltre la seconda elementare. Ma voi siete persone serie (e mi rivolgo a te, Beppe), con le quali è possibile ragionare. Allora, pensateci. Soprattutto alla luce di cosa accaduto per SECOLI in Europa, prima che qualcuno, nei primi anni 50, decidesse di unirsi e di diventare più, dipendenti l'uno dall'altro, economicamente, per evitare lo scatenarsi di nuovi conflitti.
Il mio sogno è quello di vedere il mio paese (Svizzera) MEMBRO dell'UE il più presto possibile. Questo non corrisponde alla volontà della maggioranza dei miei concittatidini, per ora. Le cose cambieranno.
Massimo Lotto
22 gennaio 2007 alle ore 21:22Hai detto bene Beppe... "oggi i cittadini sono in ostaggio"!
Tanzarella Simone
26 marzo 2007 alle ore 17:13L'Europa agli europei!
A TUTTI i cittadini europei.
A tutti i nostri compatrioti europei dei 27 paesi dell'Unione.E anche la Costituzione naturalmente.A tutti!
Quando fu creata la CEE,Comunità Economica Europea,si pensava a un accordo fra appena 6 stati(Italia,Francia,Germania,Olanda,Belgio,Lussemburgo) che fosse un accordo prettamente economico. C'era già un progetto di maggiore unificazione anche a livello politico ma sembrava ancora remoto.Oggi, 50 anni dopo quel trattato di Roma(cinquantennale festeggiato pochi giorni fa), di passi se ne sono fatti tanti.In tutti questi anni gli accordi fra i governi sono stati essenziali x portare avanti con ordine il progetto europeo.Abbiamo un parlamento,una commissione,una polizia comune, una moneta unica,un mercato unico,un territorio senza frontiere burocratiche e molto altro ancora.Di questo si occupata giustamente la politica.
Ma della Costituzione Europea dovrebbero occuparsene tutti i cittadini. Ormai c'è un sentimento di europeismo nella maggioranza degli europei.E presto anche gli altri si renderanno conto dell'importanza di essere uniti in una confederazione di stati di cui beneficeremo tutti.E' un sogno che dura da secoli e ora,se vogliamo,abbiamo la possibilità di realizzarlo.
Per farlo dobbiamo essere uniti da una costituzione ,fatta da un assemblea costituente eletta da noi, e che noi approviamo.E c'è differenza fra una Costituzione e una trattato fra governi.Una costituzione consapevole plebiscitaria sarebbe un passo fondamentale per la costruzione di un popolo europeo consapevole.
Di conseguenza il testo sarà comprensibile e sintetico.
Enrico Torielli (enricotorielli)
9 agosto 2008 alle ore 21:04Adesso ci stanno ritentando col Trattato di Lisbona, qui in Italia ratificato a larghissima maggioranza, con il sì e il plauso pure di Di Pietro.
Trovo tutto questo intollerabile, e ho una ragione in più per non votare nemmeno l'Italia dei Valori. Sono profondamente vergognosi nel loro comportamento: si scandalizzano se qualcuno non plaude ad un trattato che ci toglierà la democrazia e ci impedirà di essere italiani! ORA BASTA!
No al Trattato di Lisbona in IRLANDA e REPUBBLICA CECA!
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28 settembre 2015 alle ore 16:00VEDRAI CHE A SETTEMBRE SI CAMBIA MUSICA !!!
DAL 45 GIRI SI PASSA AL 33...
SALUTI
