
Odio al turismo
19 giugno 2005 alle ore 19:22•di MoVimento 5 Stelle
Odio i viaggi, le vacanze, i bagagli, farli e disfarli.
Odio le vacanze nei "villaggi" con il cocktail di benvenuto.
Odio gli animatori sempre allegri, il tennis alle 8, la pallavolo
alle 10, lo snorking alle 14 e il calcetto alle 18:
torni a casa che sei uno straccio!
Odio gli aeroporti con il duty free, il check point e la sala vip e il "grazie signore da quella parte".
Ma odio soprattutto l'aereo, le compagnie aeree che ti tengono in ostaggio con qualche minuto di ritardo, i sedili per nani, le hostess con i loro "prego lo zainetto", "scusi lo schienale".
Odio la spiegazione delle dotazioni di sicurezza. Quando tua moglie assume l'espressione della hostess mentre spiega devi velocemente divorziare.
Odio gli alberghi tutti uguali, i last minute, quelli che viaggiano senza muoversi di casa.
Odio i viaggi alternativi come www.latourex.org, l'archeoturismo (rifare un viaggio già fatto), il dodecaturismo (si parte il giorno 12 alle ore 12 con il treno e si scende alla dodicesima stazione), il retroturismo (quello in cui si parte velocemente e si torna lentamente).
Odio il turismo alternativo, in cui parti a piedi, volti alla prima a sinistra, quindi a destra fino a che non prendi una facciata contro un muro.
Commenti (409)
Luca Paladinelli
19 giugno 2005 alle ore 19:36Ciao beppe, e ciao a tutti i bloggers!!!
Colgo l'occasione per fare i complimenti a Grillo e per pregarlo di occuparsi maggiormente del mondo del trasporto aereo e soprattutto della diffusione della cultura aeronautica nel Bel Paese.
Continuate a scrivere, vi seguo costantemente!
Fabio Midolo
19 giugno 2005 alle ore 19:36Odi i viaggi tipo alternativi di www.latourex.org e metti il link??
mah!
roby cadeddu
19 giugno 2005 alle ore 19:36e le vacanze intelligenti?
io odio i centri ben'essere e i villaggi turistici...
però mi piace 1sacco visitare posti nuovi,vedere cose nuove...tutto però è sempre più difficile perchè la tv ci stà omolagando e l'ho finita a shangai a mangiare nel mcdonalds...
la migliore bistecca alla fiorentina?a cape town!!
Federico Gerardi
19 giugno 2005 alle ore 19:37Il più bel villaggio turistico, e dentro ciascuno di noi... se almeno ci facessimo una vacanza ogni tanto, vivremmo meglio in qualsiasi posto.....
Luca Fioretti
19 giugno 2005 alle ore 19:39odio sopratutto le code in autostrada dove tutti partono e tornano allo stesso minuto, chiamandole vacanze intelligenti
Sandro Gambino
19 giugno 2005 alle ore 19:42Per Roby Cadeddu
Certo che mette il link di Latourex... per far capire ed INFORMARE la gente di che idiozie si é capaci oggi
Senza offesa
Max Soprani
19 giugno 2005 alle ore 19:44Con il dodecaturismo arriverei a Lodi. Pensa che bello..
Fabio Midolo
19 giugno 2005 alle ore 19:48Non mi offendo ma credo che il messaggio fosse rivolto a me e non a "Cadeddu". Poteva semplicemente citare la tipologia di viaggio senza mettere il link, ma mi rendo anche conto che Grillo potrebbe aver dato uno spunto per le prossime vacanze anzichè farle odiare...ma va bene così siamo in democrazia...forse.
Fabio Pug.
19 giugno 2005 alle ore 19:49Dalla provocazione torna sempre qualche beneficio.
Ma in questo caso, cos'è che ci si attende?
Forse l'evoluzione di questo blog si muoverà alla rovescia, ossia all'inizio tutti comincieranno a dire cosa odiare, poi qualcuno girerà l'argomento su un'altra direzione (potrebbe anche essere il mio caso anche se prematuro) e tutti lo seguiranno. Perchè, caro Beppe ma cosa ti aspetti da noi? Oggi è domenica e le vacanze sono le uniche cose che ci sono rimaste, visto che non c'è più un c.zo da fare, io le ferie le ho prese da quando sono nato...insomma odiamo si ma non veramente sul serio...qui in sicilia il turismo è una delle misere e poche cose che ci resta.
Enrico Lazzarotto
19 giugno 2005 alle ore 19:49O se appena andato in vacanza o ne hai bisogno
vittorio@mobiliartepovera.it
19 giugno 2005 alle ore 19:52Come vedete oggi siamo rimasti in pochi ma che si divertano pure io ho le mie idee
marcu buzzi
19 giugno 2005 alle ore 20:00Io abito al mare a 100 mt. dalla spiaggia ed ODIO quelli che la domenica mi mettono la macchina davanti al cancello "tanto lei non esce mica vero?".
Ancor di piu' odio quelli che scambiano la spiaggia per un merdaio "tanto poi stanotte la puliscono i netturbini".
Io non abito in un posto di mare alla moda ma e' casa mia e quando passeggio la sera col cane sul molo
mi sento benone: ecco perche' ODIO soprattutto quelli che " lì da voi e' un posto da famiglie meglio la Romagna dove c'e' di tutto", poi tornano nelle loro citta' incasinate dopo aver raccontato a tutti che sono stati chissadove...
E infine odio quelli che mi dicono "beato te che per lavoro giri il mondo, chissa' che bei posti che vedi": neanche mi pagassero per recensire gli alberghi a 5 stelle!
Infine FUORI CLASSIFICA ODIO quelli che vanno in vacanza sperando di vedere i VIP (p.es. in Sardegna):li mando cortesemente a fare in culo tutti (VIP compresi)
Graziano Menghi
19 giugno 2005 alle ore 20:01E' verissimimo il fatto che oggi andare in vacanza con il tutto organizzato è diventato talmente come andare a lavorare che oramai non c'è più gusto a fare le ferie come presupposto per riposarsi.
E poi ovunque vai, in qualsiasi villaggio esso sia, ci trovi facilmente anche il Tuo vicino di casa che ti rammenta il dovere che ti aspetta al ritorno a casa.
Le vacanze sono come un peso per chi non ha i soldi pagarle.
Graziano Menghi.
giancarlo fiorenzano
19 giugno 2005 alle ore 20:03Odio chi si fa prestare i soldi o chiede un finanziamento per andare in vacanza....ma fatemi il piacere!!
Ivan Bettelli
19 giugno 2005 alle ore 20:03Odio i terroristi che si fanno saltare in aria per andare in paradiso, ammazzando i turisti per caso.
Odio la Vacanza e i Turisti che lo fanno perche' cosi fan tutti.
Amo e Adoro la vacanza costruttiva. Quella dove torni diverso perche' hai vissuto e imparato qualcosa che ti fa evolvere e maturare.
Ivan Bettelii
Martina Martignoni
19 giugno 2005 alle ore 20:12ma porca vacca, non pensavo che esistesse una cosa simile...il sito per le vacanze alternative è sconcertante e odioso. ma con tutto il tempo che stiamo nelle nostre città a lavorare o studiare, non è già abbastanza alternativo fare un viaggio qualunque in un posto qualunque che non abbiamo ancora visto?
odio chi ha viaggiato per tutto il mondo ma non ha mai visitato l'Italia, me compresa, e quindi quest'anno me ne vado in Sicilia.
Buone vacanze a tutti....
Pasquale Gallo
19 giugno 2005 alle ore 20:1492 minuti di applausi
:-D
Alessio Re
19 giugno 2005 alle ore 20:16Io da 25 anni vado al paese di mia nonna dove conosco tutti, spendo niente, mi diverto uguale e mi godo l'aria del Gran Sasso.
E il mare? Abito a Fiumicino e il mare ce l'ho a 700 metri da casa.
I viaggi esotici? Chissenefrega!
Winslow Leach
19 giugno 2005 alle ore 20:17L'ultima l'ho sentita alla radio: il villaggio turistico reality... La vacanza reality con le nomination etc. e Marco Predolin a fare da gran maestro di minchiate....
Sob.
Ciao Beppe, sempre grande.
Winslow.
claudia zannoni
19 giugno 2005 alle ore 20:21Ah ah ah ah ah !!!!!!!!!!!!!!!!!
Beppe sei GRANDE !
katy arancio
19 giugno 2005 alle ore 20:24io da sempre!
mi auguro che questo incoraggiamento a
pensare possa contagiare
una/cento pecore che camminando in mezzo al gregge stanno andando al macello.
bravo Grillo, soffia, soffia qualcosa succederà?!
Laura Bottero
19 giugno 2005 alle ore 20:26Odio i tg che ci fanno vedere i soliti vip che fanno le solite vacanze nei soliti posti da vip. Ma chi se ne frega!
antonio venturini
19 giugno 2005 alle ore 20:27All'ora fai come me! sono 7 anni che me ne vado a: "Rototom Sunsplash" 01-09.07.2005 European festival. Il tutto no profit
Ettore Martinenghi
19 giugno 2005 alle ore 20:28Odio stare a casa durante le vacanze con i miei tre figli, la suocera, la moglie che boccheggia, i cani che latrano anche di notte, i gatti in amore, le finestre aperte con le zanzare che banchettano, il sudore che non ti togli nemmeno mangiando un ghiacciolo alle 4 del mattino, i soldi che non ci sono mai quando è il momento di partire.... Odio chi va in vacanza e non mi ci porta.....
Filippo Poggi
19 giugno 2005 alle ore 20:28Adoro viaggiare, conoscere posti nuovi, nuove culture e farlo in modo non organizzato. Non odio il last minute e il super iper extra mega organizzato, semplicemente non fa per me.
Odio invece gli snob che vogliono viaggiare per forza in mdo alternativo (a che cosa poi, al buon senso?) per cercare di sbalordire gli altri.
Quelli che non hanno idee e si affidano al sito latourex mi fanno un po' sorridere, sarebbe più bello essere capaci a trovare da soli ciò che piace.
P.S.
Andate in Polonia (Danzica, Torun, Cracovia) è meravigliosa
Lucia Stella
19 giugno 2005 alle ore 20:34Io odio il "turismo eno-gastronomico", la "ricerca dei percorsi della memoria", Gli itinerari del gusto", "le radici gastronomiche"che, tradotto in parole povere, significa: andare in giro ad ingozzarsi come maiali perchè è tutto gratis e offerto dalla pro-loco. E ti fanno la mappa dell'Italia con tutte le "tappe": la sagra del taleggio, il festival della mortadella, la degustazione di vino novello, l'assaggio del lardo, la mostra del tartufo.... BAAAASTA!!!!!!!!!
Vogliamo cibo per la mente e lo spirito.
E poi: odio quelli del tipo: "Ho girato l'Europa con 10 euro in tasca e con lo zainetto sulle spalle". Grrrr sai dove glielo metterei lo zainetto, a questi....
Ciao Beppe.
salvo ciulla
19 giugno 2005 alle ore 20:40ma insomma beppe ora basta.ma come io mi sono fatto anticipare il tfr per finanziare il sogno della mia vita,un puttan tour mondiale con tappa ad amsterdam,amburgo-berlino,parigi,praga,mosca,tokyo,Bangkok,e ritorno,e tu inveisci contro le vacanze?maledetto,che delusione,dovro' ripiegare sulla spiaggia libera,dite che su e-bay lo trovo un costume ascellare ?
Continua cosi',demolisci tutti e dico tutti i luoghi comuni.
Fabio pug. il turismo in sicilia come molte altre cose indovina in mano a chi è ?
ma la tanto decantata costa di taormina l'avete vista come è ridotta?e la coda da fare ai caselli da quelle parti la domenica? turismo risorsa?per chi?
Claudio Morelli
19 giugno 2005 alle ore 20:43Beppe, anch'io odio il "turismo", e amo il viaggio; ho fatto un fantastico giro in treno nel 98 in mezza europa, e un meraviglioso tour in Australia via aereo, torpedone e treno, soggiornando solo in ostelli. L'Italia è un paese per "turisti" e non per viaggiatori; infatti il malessere è esplicito: trasporti cari e carenti, strutture ricettive care, obsolete e senza servizio; musei decenti, cari e troppo pieni; non c'è quindi da stupirsi se la Cina ci ha superato nella classifica internazionale degli arrivi, come pubblicato dall'istituto mondiale del turismo.....un nuovo colpo che affossa lo stivale....di questo passo, finiremo nella scarpiera, rotti, malconci e puzzolenti....QUESTO PAESE NON HA PIU' FUTURO!!
Alessandro Coraglia
19 giugno 2005 alle ore 20:45Beppe, io odio le hostes' (e gli Stewarts) i viaggi in aereo, le compagnie aeree (tutte). Odio anche le vacanze forzate in estate, ma non credo di poter odiare le vacanze in generale, i viaggi che ti portano a conoscere nuove culture. Ovviamente odio i villaggi turistici (non ci sono mai stato) e tutti i viaggi organizzati.
Zainetto in spalla e via ;)
Giovanni Rufini
19 giugno 2005 alle ore 20:46Questo motivo d'odio, nel modo in cui è espresso, è assolutamente ingiustificato. Ho 21 anni ed i miei viaggi (america latina, indocina, europa occidentale e orientale, medio oriente), assolutamente non organizzati, sono stati il più dirompente motivo di crescita personale.
Caro Grillo, snob sarà lei che odia per il gusto di andare contro ciò che molte persone amano (calcio e viaggi) anche in maniera fanatica. Le sue prese di posizione, se ironiche è un'ironia che poco trapela, mi fanno ritenere le sue battaglie, che condivido totalmente, come un mero strumento utilizzato per assecondare il suo snobismo e la sua vanità.
francesco donato
19 giugno 2005 alle ore 20:48La mia ragazza di lavoro fa' l'assistente di volo e io ODIO e dico odio quelli che mentre si parla dicono "beata te, chissa quanti posti vedi, poi sempre in alberghi a 5 stelle...." e minchiate del genere.
E' cosi difficile da capire che e' un lavoro di merda, che non ti permette di avere una vita privata che non ti fa' scegliere i posti dove andare! c'e' anche chi dice "beata te praticamente e' come essere sempre in vacanza" si e' vero... ma dove decidono quelli che comprano i biglietti!!! Infatti odio anche il fatto che sono sei mesi che la compagnia dove lavora e' in crisi e lei e' a casa da sei mesi ed e' caduta in depressione perche' una volta che fai questo lavoro e ti fermi... ti rendi conto che, oltre al tuo ragazzo che sta a casa ad aspettarti, non hai mai avuto il tempo di farti neanche un amico.
Fabio Zanelli
19 giugno 2005 alle ore 20:50Con i miei 1200 euro al mese al massimo mi posso permettere un bagnetto a Salò a 1 km da casa.
Grande Beppeeeeeeeeee!!!!!
davide scaramuzzino
19 giugno 2005 alle ore 20:51Caro Beppe,
hai avuto un'incolpevole dimenticanza:
Odio il turismo sessuale!E tutti quei poveracci(e si che lo sono davvero!)che nell'illusione di possedere una donna(o peggio un bimbo)partono alla volta di qualche paese povero con in tasca un pugno di dollari!Odio loro e le colpevoli connivenze, che a piu livelli coprono i loro ignobili misfatti.
Massimiliano B.
19 giugno 2005 alle ore 20:55Ma dopo tanti ODIO aspetto un AMO !
Guerriero Selvaggio
19 giugno 2005 alle ore 21:00Io sono laureato e guadagno (lordi) 775 al mese per lavorare in una associazione di categoria. ma dove cazzo vado???????????????????????????? ODIO LE CO.CO.CO.!!!!!!!!!!! ODIO MILANESI IN COSTA SMERALDA, ODIO IL LORO SENTIRSI PADRONI A CASA MIA. ODIO I SARDI, CHE STANNO SVENDENDO LA MIA TERRA. ODIO LA LORO PASSIVITA'. ODIO GLI ALBERGHI DEI CONTINENTALI,CHE AI SARDI DANNO SOLO POSTI DI LAVORO COME CAMERIERE. ODIO IL BAGAGLINO, CHE HA CREATO UNA CITTA' IN UNA VALLATA FIORITA E DESERTA. ODIO LA TASSA SULLA SPIAGGIA, IL, POSTEGGIO SOLO A PAGAMENTO, SENZA ALCUN SERVIZIO, ODIO LA SPIAGGIA PIENA DI OMBRELLONI A PAGAMENTO. l'ULTIMO BALUARDO DI DEMOCRAZIA, IL MARE PER TUTTI, è ORA SOLO IL MARE PER CHI PAGA. ODIO GLI ITALIANI CHE NON CAPISCONO IL VALORE DELLA LIBERTA'. W LA SPIAGGIA LIBERA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
luca valentino
19 giugno 2005 alle ore 21:01Odio anche io le vacanze e questa sfrenata voglia di visitare i posti piu'strani e particolari. Odio tutto il business che c'é dietro. Lavoro all'estero e anche potendone visitare mille di nuovi posti penso che il viaggio migliore che una persona possa fare é quello dentro di se, scoprendo la sua interiorità, il suo rapporto con ciò che noi chiamiamo mondo esterno e cercando di capire anche nel proprio piccolo come questo mondo esterno si comporta fisicamente. In questo modo la realtà che vivete entrerà a far parte di voi stessi e voi stessi diventerete tutt'uno con la realtà. Non avrete piu'bisogno di visitare nuovi posti e ogni posto in cui vivrete sarà uguale ma ugualmente eccitante con miliardi di nuove cose da scoprire e capire.
Questo é il mio punto di vista.
Un saluto a Beppe e un abbraccio a tutti voi.
Luca
Fabiano Antonelli
19 giugno 2005 alle ore 21:02io, invece, amo i viaggi. A modo mio!
spostarsi in treno o in macchina, VEDERE il paese che ti scorre davanti gli occhi e cambia ad ogni chilometro...
Arrivare in paesi sperduti (all'estero o anche dietro l'angolo)dormire in locande, conoscere gli abitanti del posto, vivere come loro, parlare con i vecchi, scoprirne la storia, ripartire e portarmi via un emozione, un ricordo e farne tesoro!
Bello ma in 15 giorni (a volte 10) di ferie ad Agosto come si fa a mettere su una vacanza così e ripartire belli riposati per un altro anno di lavoro???
Beppe, hai ragione su tutto, ma si parla bene quando si ha la possibilità di gestire il proprio tempo e denaro!!!
Le mie vacanze?
un bosco, un fiume 4 tende, 3 amici/amiche, massimo rispetto per la natura, una chtarra, un djambè, un falò e tanta voglia di vivere!!!
ciao!!!
Marco Ghisleni
19 giugno 2005 alle ore 21:02Suggerimenti per i prossimi "ODIO":
-La stitichezza;
-Il vetro della macchina che si appanna;
-L'odore delle fotocopie;
-La pubblicità della "Dietorelle";
-Emilio Fede, Maurizio Costanzo e suo marito;
-Gli operatori ecologici che tagliano l'erba sui bordi della strada (mi fanno starnutire);
-L'autoradio quando non prende bene la stazione;
-Il telecomando con le batterie scariche;
-Il caffè troppo dolce;
-Emilio Fede, Maurizio Costanzo e suo marito;
-Gli automobilisti che non danno la precedenza;
-La carne al sangue;
-Il formaggio (esclusa la mozzarella);
-La sambuca con la mosca;
-Emilio Fede, Maurizio Costanzo e suo marito;
-I parcheggi a "S" (non mi riesce di farli);
-I cartelli stradali del Trentino Alto Adige (prima scrivono in tedesco poi in italiano);
-Il nodo della cravatta che non tiene;
-Il lunedì mattina;
-Emilio Fede, Maurizio Costanzo e suo marito;
-Mia madre quando non mette abbastanza sale nell'acqua della pasta;
-Il mio capo quando non è "in buona";
-Il mio ex promotore finanziario di Banca Mediolanum che è sparito con tutti i miei soldi (e con quelli della mia famiglia);
-I canditi nel panettone;
-Emilio Fede, Maurizio Costanzo e suo marito;
-I mouse ottici;
-Emilio Fede, Maurizio Costanzo e suo marito li avevo già messi?
-lavare la macchina;
-Le api;
-Le zanzare;
-Il tizio che fa documentari sui serpenti e si eccita quando ne cattura uno;
-Farmi la barba;
-I coccodrilli;
-ITALIA UNO!!!!!!
-Antonio Cassano, Francesco Totti, Andrea Pirlo, Carletto Mazzone, Bruno Conti, Gennaro Gattuso, Moggi Giraudo e Bettega, Lotito, Sensi;
-And many more...
P.S.: Beppe: giusto provocare ma c'è di peggio da odiare non credi?
Ciao a tuct
giusi papagni
19 giugno 2005 alle ore 21:05...capisco che ci sono tante cose per cui essere incazzati...ma accanirsi contro un sistema consolidato, che se esiste vuol dire che qualcuno lo apprezza, mi sembra esagerato!...Beppe, prova ad essere più sereno...che a lottare contro un fiume in piena ti viene l'ulcera!
Goditi la vita e, visto che ciascuno di noi è dotato di libero arbitrio, scegli ciò che è giusto per te e dedicati all'amore...Fai l'amore e non la guerra!
dan sallo
19 giugno 2005 alle ore 21:09Hei, questa volta hai fatto centro, Beppe !
Per quale ragione bisogna muoversi tutti come delle formiche impazzite ?
Stiamo a casa nostra e cerchiamo di rendere più vivibile il nostro quartiere.
Se poi volete davvero viaggiare: 'www', ecco il biglietto sempre aperto per il mondo ...quello vero.
Sembrerà un paradosso, ma non cìè nulla di più virtuale dei viaggi alla vecchia maniera.. quelli con la valigia, per intenderci.
Emiliano Nardecchia
19 giugno 2005 alle ore 21:09Beato te Beppe, che puoi permetterti tutti questi viaggi...
Riccardo Galatolo
19 giugno 2005 alle ore 21:14io odio chi và in vacanza spendendo 1500euro aereo e villeggiatura, facendo lo sceicco in posti dove la gente MUORE DI FAME!!!
vorrei vedere a Los Angeles o a Berlino, Londra Parigi, quanto resisti a fare il nababbo con 1500euro!!!
sfruttatori della FAME!
Alessandro Tabacchi
19 giugno 2005 alle ore 21:14Ribadire che sono bestie non è sufficiente. L'emotività di due giovani è stata spezzata da un orrore inenarrabile. E sono rimasti in vita, con il terrore impresso negli occhi, questo stupro porta la goccia a fare traboccare il vaso, ormai pieno di troppa violenza.
E' ora che il popolo italiano faccia qualcosa. Io non ho più voglia di subire per paura di ripercussioni, quelli che dovrebbero essere i tutori del mio paese, mi stanno mettendo in mano a delle bestie e per vile paura ora che si sono lasciato sfuggire la situazione di mano
.. non fanno nulla. L'occhio chiama l'occhio e il dente avvelenato dello schifo che sta lentamente prendendo forma nel nostro paese non riesce a chiudere la bocca di chi ha qualcosa da dire.
. Forse solo perché il nome dei due fidanzatini non ha rapporti di parentela con qualche nome politico? Che schifo
ma se fosse stata la nipote o la figlia di
ad essere stata così brutalmente usata, umiliata, abusata, derubata e irrimediabilmente lesa nel suo intimo nella sua anima, sarebbe cambiato qualcosa? Italiani
SVEGLIA
.. il benzinaio, il gioielliere, il panettiere, il giornalaio, il bambino, i fidanzatini
. Siamo noi
siamo tutti noi, figlio fratello, moglie, cugino amica di
.
Siamo pecore? Crediamo veramente che arriverà qualcuno con la soluzione bella pronta impachettata con un fiocco a rendere giustizia? Abbiamo le carceri piene e continuiamo a pagare soldi per il mantenimento dei detenuti, che comunque non scontano le giuste pene e come ben sappiamo escono con cavilli burocratici prima di rendersi persino conto di ciò che è accaduto
Italiani basta!!!!!!!! SVEGLIATEVI!!!!!!!!!!!!!!!! Credete che serva a qualcosa aspettare??? O guardare i telegiornali pieni di informazioni sugli sbarchi di nuovi clandestini??? Dire poveretti o che pena o che palle o qualsiasi altra cosa non risolve il problema, così come non lo risolve nemmeno pensare di trucidare tutti
..
Perché facciamo referendum sul fare figli e non su questo imminente, enorme grave problema?
Vogliamo mettere al mondo davvero i figli in un mondo dove possono continuare essere alla mercè di persone che non hanno identità, lavoro, attività mentale positiva, cibo, educazione?
Basta fare entrare extracomunitari
Arrivano le navi, si cambi questa cazzo di legge, le lasci li
. Li rimandi indietro, e se qualcuno ci lascia le penne, era il suo destino, non ha chiesto di nascere nella condizione di come è nato, non chiede di morire al largo su una barca senza cibo ne acqua
. La pena non basta più
Dare un bastone per imparare a pescare
non il pesce diceva un saggio
. Dobbiamo trovare soluzioni alternative.
SVEGLIATEVI!!!!!!!!!!!!!!!! Facciamo un referendum, e gridiamolo che non vogliamo che nel nostro paese entrino altri, magrebini, tunisini, algerini
non si fa più questione di etnia o di razza, ma fra i vari popoli come fra le nostre regioni esistono i più placidi e i più attaccabrighe
.. siamo pieni di merda fino all'orlo
. Di cosa abbiamo paura? Ve lo dico io, siamo governati da persone senza palle, che non si preoccupano che non di imbonirci di stupidaggini davanti alla tv per non farci pensare
se creiamo delle nuove leggi tutelatici dei nostri interessi, valutando un numero chiuso di presenze extra in italia in modo da poterci tutelare, avendo una panoramica di "chi sono" "se lavorano o no" "dove vivono"
"se salvano un cittadino aggredito da italiani" o se "stuprano una ragazzina di 15 anni"
dobbiamo sapere chi sono. Sono tutti uguali, stesse facce, stessi occhi
. Stessa postura corporale
spalle in avanti e camminata aggressiva
. Fanno paura
abbassi lo sguardo davanti a questi
Italiani? SVEGLIATEVI DITEVELO FRA VOI STESSI
AVETE PAURA CHE TIRANDO UN SASSO LE ONDE SI SPANDANO
GLI ESTRA SONO TROPPI IN ITALIA
E SE SI RIVOLTANO? SONO CAZZI AMARI
.. FARANNO UN MACELLO
..
GRAZIE CARI POLITICI, VOLETE ARRIVARE AD AVERE IL LORO VOTO? NON DOVREI DIRLO MA
.. immagino non sia una parente di nessuno di voi la quindicenne violentata..
E mettiamo ancora articoli sui giornali per valutare se sia giusto o no mettere il cristo nelle scuole?
Politici mi fate schifo
. Ma sbraitarvi contro con tutta la mia rabbia non serve a nulla
.. mentre invece spero che questa mia mail giri ovunque e se ti senti Italiano, per quel poco che è rimasto di dignitoso in italia prova a pensare per una delle poche volte in cui ti sei ritrovato a farlo, a qualcosa di propositivo per noi, per il nostro paese
..
Facciamo un REFERENDUM SU UNA TUTELA A NUMERO CHIUSO DI PRESENZE EXTRA IN ITALIA
..
Non ne facciamo entrare più
.. censiamo quelli che ci sono
.. che lavorano che hanno famiglia, che sono in ordine o che ci provano
.. rispediamo via tutti quelli che non hanno identità e che ci mordono alle spalle come parassiti succhia vita
.. purtroppo le loro menti sono intrise di violenza
non abbiamo tempo di aspettare un nuovo ghandi
. Dobbiamo fare qualcosa adesso, Pannella sta invecchiando
.. a parte Beppe Grillo possibile che non ci sia qualcuno che possa ergersi e prendersi la responsabilità di fare da portavoce a questi politici ?
arianna rossi
19 giugno 2005 alle ore 21:15ma xkè odii tutto? sembra quasi che hai un odio represso per tutto...anche a me danno fastidio molte cose...ma ODIARE è un parolone!
Massimo Marra
19 giugno 2005 alle ore 21:15ODIO lo sport!
Lo pratico giornaliermente per sentirmi bene. E non vengo pagato. Stasera la tv e povera di programmi, ma non è un a novità, però c'è il gran premio. Mi piace vederne le partenze, è una mia debolezza. All'improvviso, tutte le vetture prima della partenza si ritirano, tranne sei auto, tra cui le ferrari. Non capisco il motivo, in particolare le 10000 persone presenti sugli spalti, che hanno pagato il biglietto, non capiscono il motivo. Non sanno nulla. Il motivo è: la Michelin ha deciso che, per questo gran premio(indianapolis), per le vetture che montavano i suoi pneumatici poteva esserci pericolo. Ma dico: hanno corse già alcuni gran premi e se ne accorgono adesso che i le gomme possono essere un pericolo per i piloti? E gli spettatori che hanno pagato? Verranno rimborsati? E poi da quando in qua la formula uno è diventata siciura? ua sicura truffa! Questi beccano miliardi e non si degnano neanche d'informare gli spettatori prima che tutto avesse questo seguito!
Le multinazionali decidono se un evento deve avere luogo o no! La colpa è anche mia che mi sono sintonizzato per vederli. Ho imparato la lezione. Siamo di nuovo di fronte a un caso Bormio!
salvo ciulla
19 giugno 2005 alle ore 21:16marco ghisleni,salva carletto mazzone è l'unico che ha detto davanti a tutti "tra di voi giornalisti c'e' qualcuno che non merita di fare il mestiere che fa'."
rispetto per nonno carletto è uno vero.
Pierina Bruegel
19 giugno 2005 alle ore 21:18Te non fai un cazzo tutto l'anno e puoi pure permetterti di odiare le vacanze.
Ma guarda che ti voglio bene!
andrea bani
19 giugno 2005 alle ore 21:18a me il sito linkato non dispiace, è pieno di spunti, alcuni esagerati, alcuni no
Antonietta Maggio
19 giugno 2005 alle ore 21:19Ciao Beppe,
provo a cercarti in ogni modo per comunicarti la mia infinita ammirazione per tutto quello che dici e tutto quello che fai! Che portento della natura Grillo! Che Grande dei nostri tempi!
Io vivo in quel che resta della provincia Beneventana Grillo...e ogni giorno è sempre più dura e più triste.. ho trent'anni e ben poche prospettive... una realtà assurda quella in cui si vive qui.. Te ne ho parlato prima che venissi in città!Quella sera ..come penso sia sempre sei stato veramente Grande!Grazie per tutto!
Con profonda ammirazione
remo maciotta
19 giugno 2005 alle ore 21:21Caro Beppe, son perfettamente d' accordo con te !
Io riesco a distrarmi e ad abbandonare non solo virtualmente questa valle di lacrime solo quando salgo in alta montagna, anche se non tutti i rifugi sono spartani come eran in passato....
Remo
Fabrizio Rovelli
19 giugno 2005 alle ore 21:21L'odio è un straordinario catalizzatore di energia ("negativa"): basta dire "io odio" per ritrovarsi immediatamente circondati da adepti, uomini, donne e bambini pronti a sostenere le nostre idee senza necessariamente comprenderne il significato (vedi, quale semplice esempio, l'antisemitismo nazista)...
Perché? Perché l'odio non cerca motivazioni vere. Non ne cerca perché non ne ha bisogno ma soprattutto perché sa che, se andasse alla radice del suo esistere, non ne troverebbe mai, nemmeno una.
L'odio non avrebbe motivo di esistere, mai, ma esiste e continua ad esistere per lo stesso motivo per cui la gente non riesce a trovare la soluzione ai suoi "problemi": la paura. La paura è la radice di ogni disagio e di ogni odio. Si odia chi si teme e si teme qualcuno o qualcosa quando non si possiede sufficiente fiducia in sé stessi e quindi si ha paura di venire sopraffatti.
Chi ha fiducia in sé stesso - e nella vita - non odia nessuno: è troppo (piacevolmente) occupato ad amare.
Francesco De Collibus
19 giugno 2005 alle ore 21:23Minchia Beppe, ci dici qualcosa che ti piace? Trombare, magari....
Giovanni Rufini
19 giugno 2005 alle ore 21:23Per "dan sallo"
Mi dispiace, ma non riesco a condividere assolutamente quello che dici. Per esempio: per un progetto di studio mi sono cimentato in una lunga ricerca storica, essenzialmente tramite il www che dicevi, sul regime polpotiano in Cambogia, facendomi ovviamente un'idea di quello che è stato e delle sofferenze di chi lo ha subito. L'estate scorsa sono stato in Cambogia e mi sono reso conto che vedere tutto tramite il monitor non mi aveva fatto capire praticamente niente della reale sofferenza patita dalle persone (e che ancora patiscono). Viviamo in un mondo ovattato dallo schermo di un monitor o di un televisore, il viaggio è un mezzo per disincantarci e capre pienamente la realtà. Altrimenti rischiamo di assomogliare a tanti greggi di pecore.
Giovanni
iIvan padula
19 giugno 2005 alle ore 21:24pochi anni fà pensavo......speriamo che non trovino la strada, tutti sanno che qui c'è la mafia....che i prezzi sono alti....pensavo non verranno....
invece il salento è invaso ci rubano anche gli scogli per farsi le maschere di pulizia facciale.... restate dove siete... non venite.....è pieno....non ne possiamo più....scrivetemi vi manderò una cartolina!!!
Ciao Ivan...
Mario Rossi
19 giugno 2005 alle ore 21:26Io odio gli arrivisti ingiaccacravattati.
angelo divi
19 giugno 2005 alle ore 21:31Dopo il domenicale sermone laico-laicista di Scalfari sulla Repubblica, ora abbiamo l'ulcerosa domenicale invettiva di odio del Beppe.
Anche questa volta l'hai fatta fuori dal vasino. Sta diventando un'abitudine, appunto della domenica.
Non mi piacciono i pacchetti tutto compreso, ma ci vuole tanta forza alternativa per organizzarseli da sè, i viaggi.
Non mi piacciono le enclave turistiche. Ma se l'enclave è una fuga dalla realtà di cacca che viviamo, perchè denigrarla?
Ad averci un panfilo come il tuo, 'o Beppe, io potrei pure rinunciare al pacchetto turistico.
Piero Scarato
19 giugno 2005 alle ore 21:31Sono anni che viaggio, soldi permettendo, con la ragazza che fra poco sarà mia moglie. In questi anni di ferie fatte anche nei periodi di calca (metà agosto) devo dire che: non ho mai fatto una coda, non ho mai pagato prezzi da nababbi, non ho mai avuto le disavventure che i milioni di persone ogni anno lamentano (visto che proprio non possono fare a meno di incolonnarsi tutti insieme per andare a Rimini o Jesolo!) allora o sono io ad essere un genio o basta così poco per uscire dalla banalità, dagli stereotipi, dal comune rincoglionimento? Litigo spesso con gli amici che mi raccontano sudate e chilometri di code, stanze due stelle da 90 euro a notte, ecc... basta lamentarsi, se poi vi ci buttate a capofitto tutti le dannate estati!
Fabio La Torre
19 giugno 2005 alle ore 21:36Anche io Beppe odio il turismo e i turisti...
e sai cosa faccio ? Me ne sto a casa tra mille confort ridendo di gusto dei polli in fila...
Matteo D'Agostino
19 giugno 2005 alle ore 21:36Snorkeling...non snorking.
Fabio La Torre
19 giugno 2005 alle ore 21:37Io odio gli arrivisti ingiaccacravattati.
E perchè...? Non sai fare il nodo?
daniele chieco
19 giugno 2005 alle ore 21:53io prendo gli "odi" di beppe come uno spunto per riflettere su cose di tutti giorni,a noi care,abituati a viverle solo superficialmente e assumendo i loro innumerevoli difetti come "normali".
non penso che con le sue provocazioni voglia suscitare in noi l'odio per queste cose...
è psicologia inversa.
non siate superficiali nel leggere i post di beppe altrimente non serve a niente stare qui!!!
Fabrizio Rovelli
19 giugno 2005 alle ore 21:54ERRATA CORRIGE
L'odio è un straordinario catalizzatore di energia ("negativa"): basta dire "io odio" per ritrovarsi immediatamente circondati da adepti, uomini, donne e bambini pronti a sostenere le nostre idee senza necessariamente comprenderne il significato (vedi, quale semplice esempio, l'antisemitismo nazista)...
Perché? Perché l'odio non cerca motivazioni vere. Non ne cerca perché non ne ha bisogno ma soprattutto perché sa che, se andasse alla radice del suo esistere, non ne troverebbe mai, nemmeno una.
L'odio non avrebbe motivo di esistere, mai, ma esiste e continua ad esistere per lo stesso motivo per cui la gente non riesce a trovare la soluzione ai suoi "problemi" o, per meglio dire, alla causa di tutti i "suoi" problemi: la paura. La paura è la radice di ogni disagio e di ogni odio. Si odia chi si teme e si teme qualcuno o qualcosa quando non si possiede sufficiente fiducia in sé stessi e quindi si ha paura di venire sopraffatti.
Chi ha fiducia in sé stesso - e nella vita - non odia nessuno: è troppo (piacevolmente) occupato ad amare.
Umberto Mas
19 giugno 2005 alle ore 21:55Mi piacciono i viaggi, mi piace essere in vacanza e i miei bagagli (zaino con dentro della roba pigiata).
Odio i villaggi turistici, gli alberghi che non siano un'una/due stelle nel centro di Lucca o in Langa.
Gli animatori e il tennis non li incrocio.
Gli aeroporti li tollero poco e non prendo mai l'aereo, non per paura di volare ma perchè gli aeroporti, gli imbarchi e li sbarchi SONO TREMENDAMENTE COMPLICATI. Ancora mi chiedo come ho fatto, quelle volte che ho preso l'aereo, a non finire a Bangkok con i bagagli a Seattle.
Degli aerei odio i pasti freddi e insipidi e le forchette di carta.
Odio le navi da crociera e le serate in discoteca.
Odio una sera passata nella hall di un albergo senza sapere perchè.
Mi piace il treno, quegli interregionali lenti e caldi ma, se prendi quello giusto, così vuoti che puoi stenderti comodamente su 4 posti. Mi piace incontrare gente sul treno, gente che mangia, che guarda la campagna di Alessandria, che dormicchia, che se ne esce con un "ooohhhh" appena vede il mare della Liguria, i colli della Toscana o i pini marittimi dal Lazio in giù.
Adoro la mia tenda e il mio sacco a pelo, e svegliarmi la mattina presto nelle cinque terre o sopra un boschetto in montagna. Amo il mio zaino da montagna, la mia mtb, il caschetto. Amo la pioggia tra le foglie e la zanzariera che impedisce agli insetti di svegliarmi la notte.
Odio i camping, delle piazzole di servizio per roulottisti con i cessi chimici; mi piacciono molto i bei posti dove piantare la tenda, a meno che un contadino imbestialito non mi minacci con un forcone perchè gli ho calpestato della preziosissima erba e quindi dovrei perlomeno morire.
Odio il telefonino che squilla.
Odio gli alberghi nei centri storici dove entri ed è tutto nuovissimo.
Odio i lungomare romagnoli e le vacanze di latourex (grazie Beppe per il sito).
Odio Ibiza e il turismo CHE HA ROVINATO OGNI COSA.
Poco sopporto i "vado a farmi un viaggetto in svezia perchè è molto bella. parto a novembre".
Odio quelli che tornano dalla svezia sull'orlo del collasso perchè han vissuto per mesi nella terra dei suicidi, dell'ikea, delle spugne di grandezza regolamentare e del sole che quasi non sorge per mesi e dicono; ah, si, era FANTASTICA.
Odio il turismo alternativo, e anche se viaggio in tenda e in treno e con uno zaino in spalla non lo faccio per essere alternativo. E soprattutto non sono un turista.
Gianluca Gendusa
19 giugno 2005 alle ore 21:58Beh, che dire.
Alcune di queste cose le odio anche io.
Mi sa che oggi però non sapevi cosa postare caro Beppe.
Alla prossima.
ser piro
19 giugno 2005 alle ore 22:05Caro Beppe, tu odi i viaggi ecc ecc ma, mi pare di ricordare ke NON odi affatto il venire in tourne' e trovare la solita donna ke, al di la' di tua moglie, ti segue in tourne' nei tuoi tour siciliani...eh?
Strano modo di essere coerente, odiando tutto e criticando ma, spero, tu non sia ANKE tu l'ennesimo capace di RINNEGARE x poi cadere, come i tanti, nelle convenzioni....ragiona, Beppe, ragiona...ed innanzitutto, almeno, concedici la TUA COERENZA...sii CREDIBILEEEEEE!
Ser
max soddu
19 giugno 2005 alle ore 22:13come " quasi " sempre concordo con te...
io sono un grande viaggiatore, ho girato mezzo mondo, ma sempre con il "fai da te"...ossia compro un volo, di solito in offerta, una buona guida, di solito lonely planet e parto...
mi diverto sempre tantissimo, ci sto tanti giorni (viaggi lunghi almeno 30-40gg.)e spendo quanto spenderei per una settimana con il "fai da agenzia..."
lo consiglio a tutti....
saluti
giorgia della seta
19 giugno 2005 alle ore 22:15se il turismo è vantarsi di aver fatto il giro del mondo solo per vantarsi, se è cercare quello che si è lasciato, se è pretendere gli spaghetti al Polo Nord, abbuffarsi ai buffet perché si è pagato, se è fare sport intensivo solo per pochi giorni, allora anche a me sta antipatico.
antonio carrassi
19 giugno 2005 alle ore 22:19Dopo undici mesi di massacro aspetto come una vera libidine il momento delle ferie. Mi piacerebbe farle alla grande, anzi alla stragrande, ma, anche se rispetto a tanti sono un vero privilegiato, non posso farle come vorrei. Non per questo le odio.....anzi!
Beppe, ma perchè non ci dici di questa tua barca che a giudicare da quanto gira sul blog è una vera fi.ata? Scherzo naturalmente....
lorenzo pici
19 giugno 2005 alle ore 22:19Forse la tua provocazione questa volta è un po fuori dalle righe ..????
Odio i viaggi,( quindi tu te ne stai sempre chiuso in casa ?)
le vacanze, ( passi tutto il tuo tempo a lavorare ?)
i bagagli,( quindi ai tuoi tuor vai solo con una camicia ?)
farli e disfarli.( con una sola camicia non ne hai bisogno certo che l'odore?????' Abre' Magic ?)
Odio le vacanze nei "villaggi" con il cocktail di benvenuto.( Gisuto...tu non ci vai...)
Odio gli animatori sempre allegri, il tennis alle 8, la pallavolo
alle 10, lo snorking alle 14 e il calcetto alle 18:
torni a casa che sei uno straccio!( non devi odiarli perchè non ci vai.... ma magari a qlc di noi fa anche paicere una volta all'anno avere queste piccole comodità...scusa se siamo cosi prosaici )
Odio gli aeroporti con il duty free, il check point e la sala vip e il "grazie signore da quella parte".
( Sempre in macchina ??? azzz ti devi fare una paccata di KM )
Ma odio soprattutto l'aereo, le compagnie aeree che ti tengono in ostaggio con qualche minuto di ritardo, i sedili per nani, le hostess con i loro "prego lo zainetto", "scusi lo schienale".
Odio la spiegazione delle dotazioni di sicurezza. Quando tua moglie assume l'espressione della hostess mentre spiega devi velocemente divorziare.
( Uhm... mia moglie quando mi ha chiesto il divorzio non aveva quell'espressione.... ne sono sicuro...)
Odio gli alberghi tutti uguali,
( quando vai come me in cat. da 2 asteroidi ti assicuro che non sono tutti uguali )
i last minute, ( appena vinco al superenalotto smetto te lo giuro )
quelli che viaggiano senza muoversi di casa.
( questa non l'ho capita odi te stesso per la proprietà transitiva ?)
Odio i viaggi alternativi come www.latourex.org, l'archeoturismo (rifare un viaggio già fatto), il dodecaturismo (si parte il giorno 12 alle ore 12 con il treno e si scende alla dodicesima stazione), il retroturismo (quello in cui si parte velocemente e si torna lentamente).
Odio il turismo alternativo, in cui parti a piedi, volti alla prima a sinistra, quindi a destra fino a che non prendi una facciata contro un muro.
(devo ammettere che questi non li avevo mai provati....ma provvedero' )
Non credo sia un grande argomento..almeno in questi termini..... la parola odio puo' essre utilizzata per fini molto piu' utili.....
David Lagordi
19 giugno 2005 alle ore 22:20Bravo Beppe, anche io odio il turismo. Odio quelli che fanno la fila per ora e poi si lamentano che stanno in coda (caxxo ci vanno a fare allora?). Quelli che fanno il mutuo perchè non hanno soldi per le vacanze e poi al ritorno non hanno i soldi per le cose comuni. I tg che mostrano i vacanzieri con le chiappe all'aria e c'è gente sofferente. Fanc**o
ser piro
19 giugno 2005 alle ore 22:21Ah, dimenticavo: caro Beppe, ho provato a scriverti gia' tre volte, ho fatto un paio di allusioni a TUOI atteggiamenti e tu, stranamente, NON mi hai MAI risposto qui sul tuo amatissimo blog....non sei tu quello ke tratta le qstioni personali DEGLI ALTRI, senza alcuna RISERVA??? e come mai, quando si tratta di te invece, NON rispondi MAI ai tuoi AMATISSIMI seguaci? Non credi ke dovresti farlo, pubblicamente, dimostrando ke 6 realmente tu a gestire il tuo blog, nel bene e nel male? Vorrei sottolineare ke fino ad oggi sono stato un tuo ACCANITISSIMO sostenitore e, x gli altri, lo saro 'sempre xkè, al di la' di qsto mio messaggio, ti stimo, COME persona capace di andare a fondo alle cose, stimolare,AGENDO, le menti...ma, purtroppo, adesso comincio ad essere disilluso...anke tu NON riesci ad essere cosi' AUTENTICO come dici e come lasci intendere....
In attesa, almeno adesso, di una tua SPERATA risposta, un tuo AMICO siciliano; uno di quelli ke, pur di riuscire a sentirti al tel x farti i complimenti tramite una AMICA COMUNE (appunto...), ho subito l'ennesima attesa x riuscire a raggiungerti al cell e tu, alla fine, hai risposto con la STESSA suffficenza ke avrebbe manifestato uno qlnq dei POLITICANTI ke denunci di continuo (tra l'altro eri anke un po' sbronzo, spero, visto ke hai detto solo qlke fesseria non certo del tuo livello!)ASTA SIEMPRE e...KI HA OREKKIE DA INTENDERE, INTENDA....
giorgia della seta
19 giugno 2005 alle ore 22:22x rovelli. Non ci avevo pensato, ti ringrazio per il tuo commento.
stefano cima
19 giugno 2005 alle ore 22:24sono 2 anniche mi 'sparo' dai 15 ai 20 giorni di ferie in un posto fantstico, lontano dalla ressa e dalle spiagge super affollate... ovviamente non vi dico dove senno' venite tutti la... ciao ciao.
Rita Porrega
19 giugno 2005 alle ore 22:26IO ODIO TUTTI QUELLI CHE NONOSTANTE LO TSUNAMI sono partiti ugualmente per le vacanze, ormai prenotate (....e forse pagate?) perchè le loro agenzie di vaiggio li avevano informati che, là , era tutto ormai tranquillo!!!!
A parte che, al loro posto, non avrei mai creduto una cosa del genere, mi devono spiegare come hanno potuto mettersi tranquillamente distesi a prendere il sole su quelle stesse spiagge dove poche ore prima erano "spiaggiati" migliaia
di cadaveri ed intorno era uno strazio unico di gente locale che cercava i propri cari o i resti di quelle che erano le loro case!!!!
Rita
Sergio Bianchini
19 giugno 2005 alle ore 22:29Intervengo dopo aver letto qualche commento solo perchè credo, com già successo in passato, che Beppe stia venendo nuovamente frainteso. Aveva già spiegato che "l'odio della domenica" andava interpretato (non cito testualmente)come un grande amore verso qualcosa o qualcuno che non è più ciò che era. Faccio anch'io fatica a capire dal post cosa voglia intendere Beppe, ma nella mia esperienza di piccolo viaggiatore vedo uno stravolgimento nel significato del viaggio. Penso che viaggiare sia una esperienza tra le più belle ed interessanti, uno dei migliori strumenti di "conoscenza" reale che esistano. Non so se sia la relativa semplicità di poter andare in qualsiasi angolo del globo o se piuttosto non dipenda dalla omologazione sempre più diffusa di questi stessi angoli ai nostri stadard, ma oggi si va ovunque senza più quella dose di brivido che ci dovrebbe accompagnare ogni qualvolta ci avviciniamo a qualcosa che non conosciamo. Penso che tutti direttamente o attraverso racconti di altri, conosciamo le facciate turistiche che spesso vengono costruite ad arte per darci quel gusto di esotico. Salvo poi prendere una via secondaria e scoprire qualcosa di più vero che sarà il vero ricordo, il più prezioso souvenire che ci porteremo via. Il fatto è che troppo spesso non abbiamo più nemmeno la curiosità di prenderla quella stradina. Lo ripeto, non so cosa volesse dirci Beppe, ma credo che tutto possa portare ad una riflessione. Questa è la mia.
Un saluto a tutti
luca loconsole
19 giugno 2005 alle ore 22:30CARO BEPPE, SINCERAMENTE COMINCI A ROMPERMI SONORAMENTE I COGLIONI CON CERTE USCITE DEL CAZZO, FAI COME SAN FRANCESCO, RINUNCIA A TUTTO E METTITI A FARE IL MISSIONARIO PER DIVULGARE IL TUO ESSERE COSI' VICINO AL MONDO, ALLA NATURA ALLE PERSONE...FORZA!
Manwë Sulimo
19 giugno 2005 alle ore 22:32I miei unici viaggi sono da casa a lavoro e da lavoro a casa. Tutti i giorni dell'anno, festivi compresi. Però guadagno ben 800 al mese e quando sarò in pensione (se esisterà ancora) potrò stare solo a casa, cosi di evitare tutti questi viaggi.
Michele Serri
19 giugno 2005 alle ore 22:33Mi dà fastidio lo stesso concetto di "ferie", "vacanze", tra l'altro tipico dei nostri tempi e penso inesistente nel passato, un altro dei tanti modi per schematizzare la vita, per rendere sempre più l'uomo simile ad un ingranaggio, "il tempo del lavoro", "quello delle vacanze" "quello del dolore e quello della gioia"...se il viaggio è inteso come fantasia, desiderio di conoscere e di trovare magari situazioni in cui sentirsi in sintonia con sè stessi lo trovo gradevole ed interessante, se invece è solo un accodarsi a questi schemi, perchè lo fan tutti, perchè ci si vergogna di esser da meno degli altri, per aver qualcosa da raccontare, allora lo trovo penoso, come l'animatore ride sempre, anche il vacanziere ride sempre, perchè se si va in vacanza è obbligatorio ridere e divertirsi, ma il ridere tanto è come una recita per molti stampata sulla bocca...a volte si viaggia anche solo leggendo un libro, che ci fa, appunto, viaggiare con la fantasia...c'è anche che si vive lo star fermi, l'oziare, come se fosse una paranoia e bisogna sempre correre, traferire la frenesia dal lavoro, dentro le vacanze....c'è anche che si è costretti a partire perchè intorno resta il deserto e per restare bisogna saper vivere nel deserto...anche la vacanza non è che uno dei tanti aspetti del consumismo, vissuta come un rito, con la stessa ritualità con cui si può fare un regalo, tutti insieme a prendere il regalo e tutti insieme in vacanza, è molto più bello il regalo che nasce da un estro improvviso e assente di ogni convenzionalità ed ugualmente lo sarebbe la vacanza vissuta con lo stesso spirito...comunque accettare l'idea che la vacanza è quel momento dell'anno in cui veramente si vive bene (anche se non è così), è come accettare una vita che per i suoi 11/12 fa schifo, forse sarebbe meglio, invece di proiettare le aspettative su quel solo mese, cercare per tutto l'anno una migliore sintonia con sè stessi...
Luca Tittoni
19 giugno 2005 alle ore 22:34Caro Beppe, credo che oggi non sapevi cosa postare! Un saluto... a tutti.
Bruno Panetta
19 giugno 2005 alle ore 22:36A parte il fatto che il sito www.latourex.org e' CHIARAMENTE uno scherzo, ma se uno odia cosi' tanto il turismo perche' non se ne sta a casa?
serena ivaldi
19 giugno 2005 alle ore 22:36a ognuno la sua vacanza!!!
basta che ci si diverta, ci si riposi dal lavoro e si stia bene, in compagnia, poi che sia a casa o in hotel, lussuosa o misera, l'importante è staccare e sentirsi liberi di fare ... niente..... ^__^
stefano cima
19 giugno 2005 alle ore 22:40X luca loconsole :
Scusa una domanda: ma se te vi in un ristorante dove mangi male e spendi tanto ci ritorni??
e allora perchè su qst blog ci torni? se non ti piace vattene.. ki te lo fa fare??
Giuliano De Santis
19 giugno 2005 alle ore 22:40Il turismo che odi, Beppe, è il turismo dei disadattati, che poi tornano al lavoro senza un soldo e più stressati di prima.
P.S.
Per domenica prossima che ne diresti di un "ODIO AL DESIGN"?
Mario Rossi
19 giugno 2005 alle ore 22:40Io odio gli arrivisti ingiaccacravattati.
E perchè...? Non sai fare il nodo?
Postato da: Fabio La Torre il 19.06.05 21:37
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Perchè sono dei ridicoli burattini e mi fanno venire il voltastomaco.
Embè?
Valerio Genovese
19 giugno 2005 alle ore 22:47I post sull'odio sono un'interessante e pungente provocazione, tutto qui. Non e' che si odia tutto indistintamente, si odia quello che il lato 'consumistico' del nostro stile di vita, si odia tutto quello in cui tu sei costretto quasi come un ebete a consumare, comprare, e ancora consumare. La provocazione e' che se la si vede in questi termini c'e' da odiare un po' di tutto.
Grande Beppe!!
Michael Sacchi
19 giugno 2005 alle ore 22:49Uff...tutti che si scaldano...
"Beppe, prima ti seguivo, ora con queste uscite..."
Bah...il blog e' questo.
Beppe non farebbe mai una parte di spettacolo dedicato solo a questa storia dei viaggi, ma si sentiva di dirla.
Io adoro viaggiare, ma posso condividere molte delle cose che dice. E poi si tende sempre ad esagerare...ricordiamo che e' un COMICO, non un economista, un politico, un sa-dio-cosa.
Gente, prendetevi un filino meno sul serio tra di voi :D
Buona settimana a tutti...
Roberto Corelli
19 giugno 2005 alle ore 22:51Anche io odio questi viaggi organizzati..sono fatti solo per spennare polli e basta...io ho la casa dei miei nonni nel Montefeltro, in mezzo ad una natura per fortuna incontaminata e se voglio stare tranquillo un paio di settimane mi basta andare lì, prendermi una mountain bike e andare in giro lì nell'appennino...un paradiso terrestre!!!!
Bruno Panetta
19 giugno 2005 alle ore 22:53Secondo me se Beppe Grillo non riesce a capire che il sito Latourex.org e' uno scherzo, deve soltanto ammettere di essere un imbecille...
Roberto Corelli
19 giugno 2005 alle ore 22:54non capisco perchè, ma il mio post sul Montefeltro dice "postato da Bepppe Grillo" e l'altro boh..son sì ferrarista ma..
lorenzo pici
19 giugno 2005 alle ore 22:56....scusa ma non posso essre d'accordo sul termine comico....per me Beppe Grillo anche se su questo post mi sento di criticarlo è molte cose.. ma chiamarlo comico oltre che limitativo mi sembra fuori luogo. Il fatto che raccontandoci delle nostre disgrazie ci faccia a volte ridere è un suo pregio... ma alla fine la risata è sempre condita del gusto amaro della denuncia...... forse è per questo che su questo singolo post qlc me compreso lo ha criticato. Beppe grillo si è fatto carico, coscientemente , delle aspettative di chi da sempre lo segue.....e come sempre vogliamo che i nostri " eroi" splendano di luce propria senza nessun cedimento.
Alessandro Magno
19 giugno 2005 alle ore 22:56Caro Beppe cominci a deludermi.
E pensare che sono uno di quelli che ti segue da alcuni anni a questa parte; pensa che quest'anno sono venuto a vederti in 2 tappe, a Roseto e Porto S.Giorgio.....
Stai iniziando a comportarti come gli altri; parli male di tutto e di tutti ma in fondo fai solo i cazzi tuoi.....
Mi dispiace ma sentivo di dirtelo.....
Luca Andreozzi
19 giugno 2005 alle ore 22:58amo il turismo che, decido dove andare, compro la Lonely Planet, e parto!!!!!
luca loconsole
19 giugno 2005 alle ore 23:04Caro Stefano, un blog è anche questo, leggere pareri diversi e magari non in linea con il proprio modo di pensare, tutto qui.Se ci torno, saranno anche affari miei, ma visto che non ci arrivi te lo dico volentieri, Grillo mi piace, mi piace quando e come solleva certe questioni, reali e molto vicine al vita di tutti i giorni ma anche no, e se certe cose che scrive non mi piacciono glielo dico, la rete è anche questa, libertà d'espressione cmq e sempre, se non ti piace, falle tu le valige, senza rancore, Luca
José Della Roma
19 giugno 2005 alle ore 23:12Caro Beppe: ti consiglio di metterti lo zaino in spalla, chiedere alla sezione Ana della tua città se un "vecio" ha voglia di fare una passeggiata... e farti 2 giorni al rifugio nel rifugio in cima alla montagna che sovrasta casa tua...
a volte essere studenti senza soldi vale la pena ;o) Buona passeggiata a tutti!!!!
Davide Ferrante
19 giugno 2005 alle ore 23:14No Beppe, io non odio chi fa il turismo che dici tu. Il sentimento che provo è PENA: è paradossale come non si riesca a scappare dal conformismo proprio nell'era in cui la tecnologia ci porta sullo schermo del computer il contatto con ciò che è "diverso"!
Ripeto, solo tanta pena per tutti i viaggi (quelli veri) che non si faranno.
Davide Zamberlan
19 giugno 2005 alle ore 23:17Ma dai! Il sito non può essere vero... c'è anche un turismo in cui si deve cercare tizio di nome "x" e chiedergli quali sono i suoi posti preferiti della città... pazzesco! :D
Aggiungo il viaggio alle cose da salvare dall'odioso pervertimento delle cose di questi nostri tempi, allora... ;)
Mario Rossi
19 giugno 2005 alle ore 23:22Caro Beppe.. come vedi con l'odio ... fai poca "Audiences"...
lorenzo pici
19 giugno 2005 alle ore 23:23........cmq spero sia stato fatto per ridere e non per mancanza di idee...( anche se il dubbio c'è)....questa parte del blog è la traduzione presa direttamente dal sito www.latourex.org
""l'archeoturismo (rifare un viaggio già fatto), il dodecaturismo (si parte il giorno 12 alle ore 12 con il treno e si scende alla dodicesima stazione), il retroturismo (quello in cui si parte velocemente e si torna lentamente).
Odio il turismo alternativo, in cui parti a piedi, volti alla prima a sinistra, quindi a destra fino a che non prendi una facciata contro un muro."""..... ( non faccio quello che conosce l'inglese.... basta un traduttore preso in rete)
Spero sia solo uno scherzo vero.....da parte di Beppe Grillo..... il sito è veramente divertente....poteva mettere altri esempi....
Paolo Ferrario
19 giugno 2005 alle ore 23:33Caro Beppe
secondo me fai bene e continua così!
Tu la pensi in un modo, qualunque sia il tema affrontato, gli altri ne prendano solo atto e non comincino con i soliti sermoni del tipo: "io ti conosco e ti seguo da quando facevi la prima elementare..." E allora? Il bambino è cresciuto ed ha sviluppato le proprie idee.
Non per forza il personaggio Grillo deve intellettivamente accontentare tutti.
Piaccia o non piaccia Beppe è uno dei pochissimi a poter dire la propria su tutto. Anzichè criticarlo sterilmente si potrebbe invitarlo a riconsiderare quanto detto da altri punti di vista e sotto ulteriori aspetti...
Io non sono sempre in sintonia con quanto afferma, ma lo ammiro perchè la sua comicità illuminante è unica, sempre però ricordandomi che ha un pensiero libero e genuino.
Personaggio non schierato politicamente; sopra ogni cosa uomo intelligente dalle ampie vedute.
Vai Beppe!
Rosario Pisanò
19 giugno 2005 alle ore 23:34Odio le agenzie-truffa che affittano gli appartamenti con tanto di foto dell'immobile comprensiva di: vista sul mare, giardino, piscina incorporata, cuccia per il cane e per il gatto, e chi più ne ha più ne metta e poi arrivati li se si è fortunati la casa è appena in costruzione..
Odio tutti gli operatori che speculano su questo tipo di turismo ai danni di quelle povere famiglie che volevano farsi semplicemente una vacanza rilassante e invece ritornano illusi incazzati e presi per i fondelli per i servizi promessi e non trovati e pagati pure a caro prezzo..
Forse Beppe si voleva riferire anche a questo tipo di turismo..
Giorgio Fiorucci
19 giugno 2005 alle ore 23:37Sabato 12 giugno mi è capitata una cosa spiacevolissima a proposito di turismo. Dovevo partire con mia moglie da Ciampino per Londra con un volo Rayanair. In un primo momento il volo è slittato di ben 6 ore per poi essere definitivamente cancellato per "motivi operativi". A parte l'ovvia amarezza devo dire che la gestione del tutto è stata a dir poco scandalosa. Per prima cosa ci avevano garantito che il volo sarebe partito sicuramente, poi solamente all'ora del nuovo imbarco ci siamo accorti che il volo era stato cancellato. Si, ci siamo accorti tramite un passa parola generale senza che nessuno facesse un minimo annuncio al microfono o aggiornasse i monitor dell'aeroporto!! Al banco delle informazioni due signorine di turno erano adirittura arrabbiate che la gente indignita chiedeva loro spiegazioni a più riprese (quando bastava fare un annuncio per tutti). Morale è dovuta intervenire la polizia....Capisco che la Rayanair per la politica che adotta non offre responsabili a terra ma non accetto che la società ADR che comunque deve dare un servizio come responsabile dell'aeroporto (e penso che per questo le compagnie paghino in qualche modo) gestisca queste situazioni in maniera dilettantistica e scarichi il tutto dicendo: "cosa volete il biglietto lo avete pagato poco.....". Io dopo diverse peripezie ho riconsegnato la carta d'imbargo e mi hanno detto che sarei stato rimborsato entro sette giorni (spero), ho letto la "carta del passeggero" per vedere di essere risarcito del danno ma ho scoperto che anche li è tutta una farsa e che se la compagnia dimostra che ha fatto tutto il possibile per rimediare praticamente non puoi ottenere niente....Chiedo a voi tutti un consiglio o un suggerimento se ne avete o se è capitato anche a voi. Grazie in anticipo.
Beppe sei grande non ci abbandonare e ribelliamoci nei confronti della "carta del passeggero" o come cavolo si chiama....E' tutta una farsa.
Ciao
massimo ossimori
19 giugno 2005 alle ore 23:39oddio...io odio dio... e odio chi snobisticamente ama distinguersi dal turista et ama definirsi viaggiatore...
in miniera ti manderei altro che balle... anzi no ... in viaggio prepagato con venditore di pentolame al seguito... tiè
Supered
19 giugno 2005 alle ore 23:41Bah,
io odio passare la domenica chiuso in casa sapendo di non avere tempo e soldi per fare una vacanza decente. Poi leggo questo blog e trovo gli sfoghi di un mucchio di persone che sta peggio ( ? ) di me.
Ma quando finiranno le guerre tra i poveri?
Quando la rabbia si trasformerà in qualcosa di veramente utile ?
Ma che cazzo ci facciamo ancora in Italia?
Ci piace davvero così tanto la pizza e il mandolino o ci fa comodo essere schiavi?
Boh...
Godetevi la vita se potete
BEPPE GRILLO FOR PRESIDENT
Francesca Catena
19 giugno 2005 alle ore 23:42...questi "odio" mi deprimono un pò...
Maria Rita Bovi
19 giugno 2005 alle ore 23:50"Lo spazio stretto, il bagno, duecento sconosciuti a pochi centimetri da te,
è eccitantissimo. Se siete in due, lo scarso spazio di manovra aiuta. Stimola
la fantasia. Basta essere un minimo creativi, fare un po' di stretching, e ti
fai delle cavalcate che nemmeno in un western. Ed è pazzesco come il
viaggio ti vola.
Metà del divertimento sta proprio nella sfida. Nel pericolo e nel rischio.
Non è la conquista del West o la corsa al Polo Sud o la prima passeggiata
dell'uomo sulla Luna.
È un altro tipo di esplorazione dello spazio.
La scoperta di un altro genere di landa inesplorata. Il paesaggio interiore.
L'ultima frontiera rimasta da conquistare, gli altri, gli estranei, la giungla
delle loro braccia e delle loro gambe, i peli, la pelle, gli odori e i gemiti di
tutte le persone che non ti sei ancora fatto. L'ignoto. L'ultima foresta da
devastare. Tutto ciò che hai sempre e solo immaginato.
Sei Cristoforo Colombo che naviga verso l'orizzonte.
Sei il primo cavernicolo che si azzarda a mangiare un'ostrica. Forse per
altri quell'ostrica in particolare non è esattamente una novità assoluta, ma
per te sì.
Sospeso in mezzo al nulla, nelle quattordici ore che separano Heathrow da Johannesburg, puoi farti anche dieci esperienze di vita vissuta. Dodici,
se il film che proiettano è brutto. Anche di più, se il volo è pieno. Un po'
meno in caso di turbolenza. Un po' di più se ti va bene anche la bocca di un maschio, un po' di meno se quando servono il pranzo torni al tuo posto.
La cosa non esattamente entusiasmante di quella prima volta, è che
quando io sono ormai ubriaco e Tracy la rossa mi monta addosso, succede
che becchiamo un vuoto d'aria. Io mi aggrappo al cesso e vado giù con l'aereo,
Tracy invece salta per aria e mi stappa come una bottiglia di champagne,
con il preservativo che le rimane dentro, e va a sbattere con quei
suoi capelli contro il soffitto di plastica. In quel preciso istante io vengo, e
il mio schizzo resta sospeso a mezz'aria, soldatini bianchi senza peso che
fluttuano nello spazio vuoto tra lei ancora sul soffitto e io ancora sulla tazza.
Dopodiché sbam, andiamo giù tutti quanti insieme, lei e il preservativo,
io e il mio schizzo, tutto quanto addosso a me, ammassato alla rinfusa, con
in più i suoi quarantacinque e passa chili.
Dopo un episodio del genere è un miracolo che non debba portare le mutande
per l'ernia.
E Tracy ride e dice: «Adoro quando succede così!»."
dal "Soffocare" di Chuck Palahniuk
Beppe odi ancora viaggiare?? hahahahaha
claudio carli
19 giugno 2005 alle ore 23:52ma che pena la ferrari... hanno toccato il fondo. e tutti al mare mi raccomando a far prostituire per soldi intere nazioni e noi compresi.
attila mona
19 giugno 2005 alle ore 23:59Questi "Odio" mi lasciano sconcertato. Secondo me questa di Grillo E'UNA PROVOCAZIONE. Questa mi pare sia la terza "domenica dell'odio". Nella prima ha "odiato" il calcio, nella seconda l'adolescenza, ora le vacanze (forse me ne sto perdendo qualcuna). Si è una provocazione, per tutto quello che abbiamo fatto e stiamo facendo per distruggere delle cose che dovrebbero essere imoportanti e semplici. Ad esempio il calcio, quale sport più bello del calcio? (preciso che non lo seguo e non l'ho mai seguito appunto per tutto quello che ci gira intorno, fanatismo, miliardi di lire, sprechi, corruzione, violenza...). Perchè si dovrebbe odiare il calcio, o l'adolescenza o la vacanza in se? Queste tre cose estrapolate da tutte le schifezze che abbiamo creato intorno mi sembrano piuttosto genuine.
ALLORA SI, E'UNA PROVOCAZIONE!!!!
ATTILA
Marco Guarnieri
20 giugno 2005 alle ore 00:03Beppe....oggi non ti seguo. Non nel senso che non sono d'accordo, proprio non capisco dove vuoi arrivare!
attila mona
20 giugno 2005 alle ore 00:05X MARCO GUARNIERI
Questi "Odio" mi lasciano sconcertato. Secondo me questa di Grillo E'UNA PROVOCAZIONE. Questa mi pare sia la terza "domenica dell'odio". Nella prima ha "odiato" il calcio, nella seconda l'adolescenza, ora le vacanze (forse me ne sto perdendo qualcuna). Si è una provocazione, per tutto quello che abbiamo fatto e stiamo facendo per distruggere delle cose che dovrebbero essere imoportanti e semplici. Ad esempio il calcio, quale sport più bello del calcio? (preciso che non lo seguo e non l'ho mai seguito appunto per tutto quello che ci gira intorno, fanatismo, miliardi di lire, sprechi, corruzione, violenza...). Perchè si dovrebbe odiare il calcio, o l'adolescenza o la vacanza in se? Queste tre cose estrapolate da tutte le schifezze che abbiamo creato intorno mi sembrano piuttosto genuine.
ALLORA SI, E'UNA PROVOCAZIONE!!!!
ATTILA
Lorenzo Malaguti
20 giugno 2005 alle ore 00:10Bhe, questo turismo a mio avviso è di chi vuole farlo. Io quando ne ho la possibilità cerco di evitarlo e di passare vacanze tranquille, lontano dal caos, magari in posti lontani, possibilmente non in villaggi. Io non odio le compagnie aeree, mi permettono di volare e scoprire un po' di mondo.
A volte sono un po' scomode o ci sono svariate rotture di scatole, ma se non facessero così come farebbero a far scendere i prezzi? Probabilmente ci marceranno anche un po' sopra, ma a volte almeno posso volare anch'io e non solo chi c'ha i soldi.
Se non voglio andare in un villaggio cerco qualcosa di alternativo e se non posso fare altrimenti gli animatori non li cago.
Insomma secondo me ognuno è libero di fare le ferie che vuole, tanto le fa lui, mica io!!
Odio magari i Tour Operator che se ne strasbattono di non deturpare posti magnifici con immensi mostri di cemento armato.
Odio quelli che non rispettano le promesse pubblicizzate.
Odio quelle agenzie di viaggio dove, per venderti qualcosa, si fingono esperti di tutto il mondo, come se loro lo avessero visitato in ogni anfratto o granello di sabbia e, alla fine ti rifilano una vacanza che è una sonora cazzata.
Insomma odio tutti quelli che per denaro non rispettano niente e nessuno.
Secondo me sei un grande Beppe, però ultimamente il Blog è diventato un po'... leggero. A volte preferirei si parlasse di cose un po' più serie, ma è una mia opinione e questo è per l'appunto un Blog, quindi ognuno può dire quello che gli pare, più di tutti tu. :-)
cinzia de paolis
20 giugno 2005 alle ore 00:13Caro MARCO GUARNIERI chiedilo a MARIA RITA BOVI. Lei lo sa' dove Beppe vuole arrivare............ chi di provocazione ferisce, di provocazione perisce. Allegrissimamente. Cinzia.
Lorenzo Malaguti
20 giugno 2005 alle ore 00:18Grande Pascucci!
Quese sono le cose di cui parlavo prima, quelle che meriterebbero attenzione!
Per risponderti... perchè secondo me il mondo intero è governato da un branco di stronzi, non dai popoli che lo abitano!
PS QUALCUNO MI SPIEGA COME SI FA AD ANDARE A CAPO CHE NON CI RIESCO E MI VIENE TUTTO ATTACCATO?
marc fer
20 giugno 2005 alle ore 00:18Per max soprani:
Con il dodecaturismo arriverei a Lodi. Pensa che bello..
Non l'ho capita, però sono di Lodi:
Ho vinto qualcheccòsa?
Ps, so che l'ha spedito 20 km sotto, però l'ho letto adesso
w.vallone
20 giugno 2005 alle ore 00:26il vero viaggiatore si riconosce dallo sguardo.
Domandina: conoscete la VOSTRA regione?
Lombardi, conoscete la Lombardia?
Piemontesi, conoscete il Piemonte, etc..
Perchè non esistono ABBONAMENTI FERROVIARI REGIONALI scontatissimi, del tipo:
50 EURO: puoi usare tutti i treni della Lombardia/Piemonte, etc. per 1 mese! Questa è democrazia, questa è cultura!
Abbiamo capolavori DIETRO CASA, dovunque voi siate, italiani! Studiate la storia dell'arte e scoprite le meraviglie nascoste!!
'fanculo l'australia, 'fanculo le maldive!
viva Sabbioneta, Pienza, Cefalù, Vicenza e le ville palladiane, Alba, Cremona, Lucca, Parma, Rovereto! Buon viaggio!
Yang Chenping
20 giugno 2005 alle ore 00:30Il petrolio a Nassiryia IA IA OOO!
Ecco la raffineriaaa IAAA IAAA OOO!
http://www.rainews24.it/ran24/speciali/guerra_petrolio/
E i militari italiani tutti intorno!
E se "casualmente" scoppia una bomba facciamo finta che Ahmed volesse colpire loro al posto dell'ENI!
Forse gli arabi cattivi ci invidiano la libertà... e andiamo avanti a prenderci per il culo, andiamo avanti a parlare di calcio e turismo.
(iaaa iaaa ooo!)
Maria Rita Bovi
20 giugno 2005 alle ore 00:33Il problema dei post 'Odio della domenica' è che non hanno il suono. Non c'è il tono di voce di Beppe Grillo. Sembrano più seri di quello che sono...immaginateli detti da lui, con la sua aria un po' basita...
I R O N I A è la parola d'ordine...
A me fanno ridere,anche se a volte non sono d'accordo, ma non è quello il punto.
Il punto è avere il coraggio di dire le cose che ti stanno sulle palle anche se il resto del mondo va da un'altra parte e anche affrontare la gente che ti dice che sei un cretino perchè non la pensi come tutti gli altri...
Filippo Noceti
20 giugno 2005 alle ore 00:42Io amo quel turismo che fa muovere i soldi e fa incontrare le persone, amo, quando ne ho l'occasione andare in un luogo e visitare innanzi tutto le chiese ed i luoghi storici che mi possono dire molto sul luogo nel quale vado, capire le persone, parlarci, capirne la lingua o il dialetto (che per me sono la stessa cosa).
Andare solo in quei posti dove si mangia bene, tipo Liguria, Toscana, Umbria, Italia insomma... ma non solo. ingrassare dieci chili in vacanza alla faccia di chi si fa un mazzo così per mentenere la linea per il ritorno, la linea me la rifaccio con lo stress quotidiano.
Dormire quanto voglio (nel senso che se ne ho voglia mi alzo alle cinque, se ne ho voglia mi alzo a mezzogiorno) in un comodo letto di un comodo albergo con persone gentili.
Meglio, amerei se potessi farlo ma non per questo odio chi lo può fare.
Odio chi va ad Amstredam per farsi dei cannoni (ma statevene qua e fateveli qua) o per prendere un po' di patata dai quattordici anni in su, quelli che vanno a Rimini per conoscere qualcuno o che vanno in quei posti tipo quelli dello tsunami dove gli hotels hanno retto all'onda e le case della gente sono state spazzate via.
Odio chi va in crocera, parte felice (o meglio stupito di avercela fatta) e torna più incazzato di quando è partito perchè la crociera costa pochissimo ma alla fine era con genete che non gli piaceva ed ha speso lo stesso un sacco di soldi.
Odio chi fa spinning, jogging, sport in genere anche in vacanza.
Odio chi viene nella mia città e la devasta ed ha ancora il coraggio di criticare.
Odio quelli che vengono a Genova per vedere l'acquario con un centro storico che è il più grande d'Europa che è come un libro di storia, e farebbero così in qualsiasi altro posto. I turisti con l'occhio spento che guardano in terra o, nella più felice delle ipotesi, guardano il vuoto fichè non sono arrivati a destinazione, che guardano la cartina e non si azzardano a chiedere informazioni e se gli dai una dritta ti guardano come guarderebbero un marziano.
Odio quelli che vanno in discoteca fino alle cinque tutte le sante sere perchè è impossibile che alla fine non siano più devastati di prima che iniziassero le vacanze.
Abbiamo perso il senso di cosa vuol dire godersela gente è questo e niente più.
Michele Mischitelli
20 giugno 2005 alle ore 00:42X ATTILA MONA
Quote: Ad esempio il calcio, quale sport più bello del calcio?
E te lo definisci pure SPORT? Complimenti.. e meno male che non lo segui!
Basta vedere a cosa ha portato il "Calcio".. il matrimonio in diretta di un C....O.E! Ma chissene frega francamente del matrimonio di quello!
O forse vogliamo tirare in ballo "l'esattezza" del giudizio degli arbitri? O dei soldi che girano per quel che fanno?
Ed infine.. guardando una partita di calcio non vedo niente di interessante.. cioè davvero.. non ci vedo proprio nulla di così spettacolare o unico.. vedo solo tifoserie in grado di ammazzarsi tra di loro o ferire gravemente la gente per cui "tifano". Vedo caos e disordine sia sugli spalti che fuori...
Proprio BELLO il calcio..
Lorenzo Malaguti
20 giugno 2005 alle ore 00:48Grazie per il link Chenping, è mooolto interessante.
Dateci un'occhiata!!
dario ravasi
20 giugno 2005 alle ore 00:49
il concetto di lavoro è già uno sbaglio di per sè, il concetto di vacanza è quindi uno sbaglio doppio. le conseguenze catastrofiche e incongruenti del nostro modo di fare vacanza sono diretta conseguenza della sua definizione...
dario ravasi
20 giugno 2005 alle ore 00:53dimenticavo: ezra pound non è un grande maestro...
(ad essere sinceri, la metà circa dei personaggi citati in questo blog non sono stati un gran che per la Storia dell'Uomo: calibrate i vostri studi e le vostre conoscenze, per cortesia. questo è un modo di divenire migliori e di migliorare la società)
AZUL LISTA
20 giugno 2005 alle ore 01:00CIAO BEPPE-.--SONO DELLA ARGENTINA, BUENOS AIRES... LA TUA DIREZIONE MI LA HO INVIATO UN GRANDE AMICO, DANILO, FANS DI RENATO, IL G RANDE ZERO, COME IO... SEMPRE VISITO IL TUO SITO E MI SEMBRA SPETACOLARE, MOLTO INTELIGENTE. E DIFICILE CAPIRE COSE DELLA ITALIA QUANDO NON SI STA' LA... MA... HO TANTTI PROBLEMI COMUNE AL RESTO DIL MONDO, NO???... COME CALCIO, LAVORO, SODI... POVERTA... SOPRATUTTO QUI, IN LATINOAMERICA... O SUDAMERICA...CHE HO TANTTI DIRIGENTI LADRI E MALATO DI POTERE.
TI ABBRACCIO FORISIMO AMICO... E GRAZIE PER LA TUA INTELIGENZA E UMORE... E UN SPECIALE BACIO AL GRANDE RENATO... SEI GRANDE ZERO... CIAO BEPPE....
CIAO NIIIIIIIIIIII !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
dario ravasi
20 giugno 2005 alle ore 01:11era un poeta o un economista? anche io ho dei pensieri sulle banche ma - e qui sta il punto - non sono oro colato...
antonio la barbera
20 giugno 2005 alle ore 01:18Le società multirazziali hanno dato prova in tutto il mondo del loro fallimento! La questione è confermata, nel loro piccolo, anche dalle unioni tra stranieri ma... ci sono dei coglioni che non vogliono capire. Rebus sic stantibus, esploderà il razzismo già insito nella natura umana. I "benpensanti" non ci sono arrivati a capire che gli incontri multirazziali si rivelano sempre scontri? Come si può pensare che un islamico che viene in Italia con l'intenzione di cambiare le regole del nostro paese e della nostra gente (sono tutti così), possa essere accettato? Questi simpaticoni vorrebbero imporci anche la loro religione!
Riguardo ai viaggi... mi fanno pena tutti quelli che si fanno fregare nell'illusione di poter fare chissà cosa anche con pochi soldi e poi...
luca frangella
20 giugno 2005 alle ore 01:27ah! ah! ah!!! :-)
come sono daccordo!!
abbiamo involgarito e mercificato, reso oggetto di gretto e vacuo consumismo il significato del viaggio.
un viaggio è qualcosa di difficile, prezioso e raro poichè è dettato da voglia di conoscere, di approfondire,di sapere, di provare nuove esperienze anche mettersi in discussione e ritrovare se stessi, a volte anche da necessità contingenti. prevede tempi lunghi e località che hanno un significato particolare. non è detto che tutti debbano sentire la necessità di viaggiare o debbano per forza viaggiare, come fosse un azione scontata, automatica.
altro che le vacanze stupide e inutili che si fanno normalmente nei luoghi in e vip: solo uno sconsiderato sfogo di persone frustrate dal lavoro e dalla vita che faticano per stare alla moda.
un vacuo e nocivo (poichè consumistico)passatempo. vacanze fra l'altro ammantate spesso da false pretese culturali; e basta con le solite visite alle solite città d'arte, alle bellezze naturali trite e ritrite, solo perchè sono sulla bocca di tutti, senza poi nemmeno capire o fare tesoro di ciò che si vede; bah, quanta omologazione....
ormai troviamo lattine di cocacola anche sugli atolli più sperduti del pacifico e aereoporti e alberghi anche sulle vette dell'himalaya...
ma per favore...
viaggiare, se proprio se ne ha la necessità e la passione, è un altra cosa... prevede tutta un altra etica...
parere di un non viaggiatore!
al limite di un nomade...!!! :-)
f r
20 giugno 2005 alle ore 01:29mitttttttico. perchè non l'ho scoperto prima questo blog? complimenti perchè continui ad averci gli attributi in questo triste stivale tricolore. sala vip in aeroporto? credo non potrò mai conoscere questa elegante realtà, sottoscrivo tutto il resto.
luca frangella
20 giugno 2005 alle ore 01:31SIIII!!!
Spero proprio che il prossimo odio sia sulla topa come dice GRANDE BRUNO!!!
o meno volgarmente sulla la percezione e le pratiche del sesso nella nostra società!!
ahi! argomento spinosissimo!
chissà che beppe non acceti la provocazione!!!
luca frangella
20 giugno 2005 alle ore 01:33X DARIO RAVASI
bella riflessione sul dualismo vacanza-lavoro!!
breve ma efficace!!
luca frangella
20 giugno 2005 alle ore 01:37ma che c..chio dici PASCUCCI?!!
ma dove l'hai letto che beppe entrerà in politica?
chi te l'ha detto?
non penso che sia così stupido!
l'ha sempre detto che lui sa fare il suo lavoro ovvero il comico e cerca di farlo al meglio.
e ci riesce!
che ci va a fare in politica? a rovinarsi con le sue stesse mani?
ma per favore...!!!
Maria Rita Bovi
20 giugno 2005 alle ore 01:40Ultimo post della sera...
"Siamo forse i primi turisti che vengono qui dopo la guerra."
"Zitto, Tunner! Noi non siamo turisti, siamo viaggiatori."
"Oh! E che differenza c'è?"
"Il turista è uno che appena arriva pensa di tornare a casa, Tunner...
"Mentre il viaggiatore può non tornare affatto..."
Campbel Smith, Debra Winger e John Malkovich ne "Il Té nel deserto" di Bertolucci
'notte...
Bruno Panetta
20 giugno 2005 alle ore 01:41Mezzanotte... L'ora di Pascucci!
ali Boma ye
20 giugno 2005 alle ore 01:58Summerhill: la scuola più felice del mondo!
Dal libro: "I ragazzi felici di Summerhill" di Alexander Neil ed. Red
Summerhill è la scuola fondata nel 1921 nelle vicinanze di Leiston (a cento miglia da Londra) da Alexander Neil e da sua moglie.
La scuola è frequentata da ragazzi dai cinque anni fino a quindici o sedici che generalmente provengono da paesi stranieri. Gli alloggiamenti sono in base all'età e ad ogni gruppo è preposta un'assistente, però oltre a non subire alcuna ispezione alle camere nessuno li sorveglia, vengono lasciati cioè completamente liberi di fare quello che desiderano. Le lezioni sono facoltative, i bambini possono frequentarle o farne a meno, anche per anni, se così desiderano; esiste un orario ma vale solo per gli insegnanti.
Quelli che vengono a Summerhill fin da piccoli seguono le lezioni senza problemi di alcun genere, mentre quelli che provengono da altre scuole giurano di non frequentare mai più quelle bestiali lezioni. Giocano, vanno in bicicletta, stanno fra i piedi del prossimo, ma stanno alla larga da ogni lezione; il periodo necessario a supera questo odio è proporzionale al disgusto che è rimasto dall'ultima scuola frequentata, in media tale periodo è di tre mesi.
A Summerhill non esistono i compiti in classe e per tutto il corpo insegnante gli esami di ammissione all'università sono una maledizione, però non possono rifiutarsi d'insegnare ai ragazzi che lo desiderano le materie richieste per accedere appunto alle varie facoltà.
Summerhill forse è la scuola più felice che ci sia al mondo. Non ci sono scansafatiche e i casi di nostalgia per la propria casa sono rari, raro anche che i bambini si picchino e litighino fra loro, perché i bambini cresciuti nella libertà hanno molto meno odio da sfogare di quelli repressi. Dall'odio nasce l'odio e dall'amore nasce l'amore. Amore significa mantenere un atteggiamento positivo di approvazione e questo è essenziale in qualsiasi scuola, non si può essere dalla parte dei bambini e contemporaneamente punirli e spaventarli. A Summerhill i bambini sanno che il loro modo di agire viene rispettato, e tutti hanno gli stessi diritti. I bambini fanno amicizia con gli sconosciuti più facilmente se non sanno cosa sia la paura. La riservatezza inglese è, in fondo, solo paura: ecco la ragione per cui le persone più riservate sono anche le più ricche. E' importante comprendere che il bambino deve vivere la sua vita, non quella che i suoi ansiosi genitori pensano che dovrebbe vivere; le interferenze e i tentativi di guida da parte degli adulti producono solamente generazioni di automi. Non si può insegnare ai bambini la musica, o qualsiasi altra cosa, senza mutarli in qualche modo in adulti privi di volontà propria. In questo modo vengono trasformati in persone che accettano passivamente lo status quo, un'ottima cosa per una società che ha bisogno di impiegati che siedano senza protestare davanti a malinconiche scrivanie, di commessi senza personalità , di gente che salga automaticamente ogni mattina sul treno delle 8:30; una società, in breve, che si regge sulle deboli spalle di poveri ometti terrorizzati, di conformisti spaventati a morte.
Lo scopo della vita secondo Neil è la felicità, ed essere felici significa provare interessa per qualcosa. L'educazione dovrebbe preparare alla vita, in ciò la nostra cultura non ha avuto molto successo. La nostra educazione, la politica, l'economia portano alla guerra. Le nostre medicine non hanno vinto le malattie, la religione non ha abolito i furti e l'usura.
In famiglia il bambino viene continuamente ammaestrato dimenticando che, come gli adulti, imparano solo quello che vogliono imparare. Tutti i riconoscimenti, gli esami, i bei voti soffocano il libero manifestarsi della personalità: solo i pedanti sostengono che l'educazione si fa sui libri!
I libri, a scuola, sono la cosa meno importante; un bambino deve solo saper leggere, scrivere e far di conto, il resto deve essere tutto teatro, giocattoli, creta, pittura, sport, libertà. La maggior parte del lavoro che gli adolescenti fanno a scuola è puro spreco di tempo, di energia, di pazienza. Toglie al giovane il diritto di giocare, giocare, ancora giocare; mette teste vecchie sulle spalle giovani.
E' tempo di mettere in discussione l'attuale nozione scolastica di studio. E' dato per pacifico che un ragazzo debba imparare la matematica, la storia, la geografia, un po' di scienze, un po' di arte e una certa quantità di letteratura. E' ora di rendersi conto che il ragazzo nutre ben poco interesse per queste cose. Non si vuole denigrare l'istruzione, ma l'istruzione deve avvenire dopo il gioco; e lo studio deve avvenire deliberatamente condito con il gioco per renderlo appetibile. L'istruzione è importante, ma non per chiunque. Chi ha capacità creative impara quel che vuole imparare per impadronirsi degli strumenti che la sua originalità e il suo genio richiedono. Non si può sapere quali capacità creative vengano distrutte nella scuola dando tutta l'importanza all'istruzione. L'educazione superiore e le lauree universitarie non servono ad affrontare i mali della società: un nevrotico istruito non è migliore di un nevrotico privo di istruzione.
Edoardo Mazzini
20 giugno 2005 alle ore 02:03Bah. Beppe ma chi ti obbliga!
Io invece amo fare e disfare i bagagli, amo il cocktail di benvenuto (happy hour continuato), gli animatori me li filo poco (riesco ancora a dire "no grazie"), la sala vip degli areoporti non l'ho mai ista (io non sono vip, chiedo scusa), amo gli aerei scomodi (tutti quelli low cost, mi permettono di viaggiare a 30 a/r...non riesco proprio a sputarci sopra) e le hostess che illustrano le dotazioni di sicurezza (specialmente quando la hostess è carina/vicina), quando sono in vacanza cerco di stare in albergo il meno possibile (non mi soffermo molto sui particolari), il last minute mi serve (sarò pezzente...) e trovo simpatiche le indicazioni del sito in questione )ma non credo le seguirò).
Beppe rilassati che vivi male
P.S.
Per chi parlava del matrimonio di Totti: la televisione moderna è dotata di telecomando. Volendo si può cambiare canale o spegnere.
real news are on web
20 giugno 2005 alle ore 02:09IO ODIO IL BILDERBERG
IA IA OOOOOO
Yari Alberto Pavan
20 giugno 2005 alle ore 02:42Beppe, ti prego, dimmi che il link a latourex è solo una piccola presa in giro inventata da te, non posso credere che esistano cose simili... Curiosità: quante persone sono riuscite a leggere le proposte di quel sito fino alla fine? A me il puntatore del mouse si muoveva istintivamente verso la simpatica x rossa posta sul lato in alto a destra dello schermo... istinto di sopravvivenza sviluppato in anni di navigazioni...
Annalisa Frattarelli
20 giugno 2005 alle ore 02:45sulle vacanze non so se sono d'accordo...
forse perchè non ho mai fatto vacanze-vacanze, ma mi piace immergermi a fondo nei posti che visito.
forse perchè preferisco "vivere" nei posti che mi colpiscono e non passarci pochi giorni.
forse perchè i miei viaggi durano mesi e in quei mesi lavoro, esploro, vivo... respiro l'aria e un pò alla volta la faccio mia...
e quando torno a casa so di avere molto di più di un pacco di foto da guardare.
fulvio pucci
20 giugno 2005 alle ore 03:20Ciao Beppe,
Beppe mentre pesco ti vedo al mare da Gigi (grande Gigi!!) , sul terrazzo là davanti alla spiaggia mentre pensi.
Tutto farei tranne che romperti le scatole. la gente chiede: "scusi,ma è quella la casa di beppe grillo?" e io rispondo :" Signora 'un lo vede che quello peserà 100chili? secondo lei Beppe grillo pesa 100chili? No e allora 'un lo vede che è uno che l'assomiglia!".Dì la verità beppe tu ci arrivi quasi a 100chili? secondo me si.Comunque stanno meglio a te che a Ferrara. Tu passi io ti conosco so chi sei, ti ammiro e basta, non verrei mai a mendicarti un salutino pigro.ma ti ammiro.
Io pesco ti vedo lassu che tu pensi, e io dico :"Che cazzo avrà da pensare tanto!" e tu sicuramente penserai:"che cazzo ci troverà a star lì a guardare una canna".
Non so Beppe forse tu non hai la soluzione e di certo nemmeno io però a me m'hanno messo al mondo di qusti tempi e io di certo 'un m'arrovello il fegato quando nemmeno l'altri s'elarrovellano pertanto Beppe ti chiedo solo un favore svegliami quando hanno trovato il bandolo della matassa altrimenti lasciatemi pescare. saluti fulvio.
andrea libretti
20 giugno 2005 alle ore 04:08Caro Beppe
dura ancora molto questa geremiade sull'odio questo e quest'altro? Fammi sapere perchè nel caso disdico il contatto.
Grazie
Andrea Libretti
Emanuele Luzzi
20 giugno 2005 alle ore 05:20In questa pagina trovate un interessante dialogo (in formato testo e video da scaricare) sul tema delle vacanze, con Duccio Canestrini e Lidia Ravera.
http://www.educational.rai.it/mat/dr/drcanest.asp
Carlo Mariotti
20 giugno 2005 alle ore 07:44BASILEA 2: VI INVITO AD ASCOLTARE UN INTERVENTO DI UN DIRETTORE DI BANCA LOCALE CREDITO COOPERATIVO DI FANO, LA BANCA DIVERSA (QUESTO LO SLOGAN)E DI TRARRE LE VOSTRE CONCLUSIONI.
SIAMO SEMPRE IN MANO LORO!
BUON ASCOLTO
http://www.fanotv.it/video_interviste/video62.htm
linda cima
20 giugno 2005 alle ore 07:52Caro Beppe,
questo post te lo potevi risparmiare, per punizione ti spiaccico questa lettera da me consegnata di persona al grande navigatore e commentatore di Luna Rossa, non vado in vacanza da 15 anni, credo che oramai saranno solo un ricordo:
Egregio “Signore”, finalmente sono riuscita a comunicare con lei, ci voleva una provocazione lanciata da un giornale di Berlusconi , per un fatto doloroso, molto doloroso, perche’ perdere un lavoro a 57 anni in Italia è drammatico.
Io “Signore” sono cresciuta in una famiglia comunista plebea, mio padre era litografo e lavorava al Ministero Della Difesa dal 1938 – fu licenziato nel 1953 perché attivista comunista – ero una bambina di 7 anni , molto legata a mio padre-non trovò lavoro per molto tempo con il marchio di comunista non lo voleva assumere nessuno - i “padroni erano di destra” – poi dopo privazioni di ogni genere – fu riassunto dove aveva lavorato da ragazzino – all’IGAP una litografia attaccata a Botteghe Oscure – vi rimase molti anni con una idea soltanto in testa – riavere giustizia per l’ingiusto licenziamento – la C.G.I.L Si batte’per anni affinché a questa gente fossero ridati i propri diritti – quando questo accadde mio padre era già morto di crepacuore - mia madre – ebbe tutti gli arretrati come se mio padre avesse sempre lavorato presso il Ministero fino al compimento della pensione - finalmente per mia madre dopo tanta sofferenza e privazioni arrivo’ un po’ di tranquillità’.
Io con un diploma commerciale non potendo proseguire gli studi - andai a lavorare a 17 anni come segretaria – felice di aiutare materialmente i miei genitori.
Caro “Signore” mentre lei cresceva coccolato e al sicuro e si preparava la sua carriera politica, io conoscevo la vita vera al di fuori di ogni protezione familiare – sperimentando il lavoro nelle aziende private – con dignità e responsabilità - come mi aveva insegnato mio padre.
Mi diceva quando hai qualcosa in più la devi dividere con chi non ne ha.
Alla domanda in cui lei chiede perché mi sono rivolta a lei, glielo lo spiego subito:
quando Massimo Bologna licenzio’ mio marito – rimase dall’oggi al domani senza una lira – il caro cugino che faceva parte della sua bella famiglia molto unita – la conferma sta anche nella sua biografia – andavate in barca insieme divertendovi molto - ebbe un comportamento a dir poco vergognoso – che non mi sarei mai aspettata da un compagno - presi in mano la situazione perché mio marito era cascato in una depressione tremenda e contattai Massimo Bologna chiedendo la liquidazione di mio marito - erano scaduti i tempi – dopo trattative vergognose - chiesi più volte di parlare con lei – ammise di essere un incapace – aveva l’abitudine di far lavorare gli altri – lui mangiava merendine al cioccolato tutto il giorno – alle spalle aveva il padre - da operaio comunista diventato ricco palazzinaro – che lo salvava dalla sua incapacità – minacciando che avrei detto tutto a un giornale mi ha dato una misera liquidazione in due giorni – per chiudere più di tredici anni di lavoro tra nero e regolare - non certo conforme alla legge e al contratto – che come lei sa i commercialisti aggirano le leggi molto bene – sono stata una segretaria di diverse piccole aziende – so benissimo come vanno queste cose – per togliere una lira a un dipendente ci studiavano la notte e poi sbandierano di essere tutti si sinistra.
Questa storia mi fece cadere la stima per la sua bella famiglia ed anche verso di lei che stava inciuciando con tutta quella parte democristiana che aveva ammazzato mio padre. e quel poveraccio di Pautasso – con gli ordini che venivano dall’America.
Caro “Signore” l’Italia è un brutto paese – ci vivono troppi furbi – tra pubblico e privato c’è un abbisso di trattamento – e stato creato da voi tutti per farvi un bel serbatoio di voti - Marco Travaglio scrive nel “Manuale del perfetto impunito”gli italiani si sono prostituiti per un posto di lavoro fisso.
SEGUE
2
Io non la penso cosi – non li giustifico – le prostitute danno del loro - INVECE A QUESTI PARASSITI LO STATO LI PAGA - facendo crescere a dismisura il famoso buco – e facendo pagare a tutti questa vergogna. La famosa flessibilità la proviamo solo noi con il privato - ci siamo piegati cosi tanto che una certa parte del nostro corpo e’ molto dolorante.
La mia condanna nei suoi confronti “Signore” è morale – soltanto morale – non accetto la sua linea politica – non se la può permettere - è di destra non di sinistra – e allora la lasci fare a Berlusconi - con tanta merda che abbiamo avuto in 50 anni di “democrazia” ma veramente crede che consideriamo Berlusconi peggiore di Agnelli - sono stati fatte anni di lotte con il sindacato ma non siamo mai arrivati a pagare l’affitto e a mangiare o una cosa o l’altra – forse avete inciuciato troppo – e per mantenere i vostri privilegi vi siete addomesticati - e adesso? non riusciamo neanche più a mangiare – contento “Signore”?
Lei “Signore” ama il mare – ma quel mare si sta riempiendo di cadaveri di poveri diavoli in cerca di sopravvivenza - disoccupati al Sud che si danno fuoco - giovani che per lavorare vengono umiliati da queste agenzie di lavoro private – che li mandano da una parte all’altra - sembrano dei pacchi postali - tutto questo nella completa indifferenza di voi politici. - cittadini e sindacati e lei pensa a farsi una barca più grande – più bella – mi chiedo “Signore” se lei a un cuore – mi chiedo cosa ha provato quando il telegiornale a dato la notizia che Bernardo Romano era morto con ustioni in tutto il corpo – e l’anno prima ne era morto un altro nello stesso periodo e modo.
Potrei continuare, ma penso sia sufficiente “Signore” per farle capire perché mi sono rivolta a lei.
Lei “Signore” mi chiede che è a mia disposizione per ogni cosa mi sia utile, la ringrazio “Signore” la sento molto lontana – ripeto molto lontana – E I DANNI ORAMAI CI SONO STATI TUTTI - la ringrazio ma ho bisogno solo di buona salute per lavorare con un contratto co co co a euro 4.60 l’ora lorde per collaborazione di marketing .
Un saluto e tolgo il disturbo.
P.S. Che strano “Signore” che lei mi scriva che non risponde al Giornale perché è del fratello di Berlusconi ma lei non si è fatto pubblicare un libro da Berlusconi.?
Un ultima cosa “Signore” L’Ulivo è morto “Signore”.
Linda Cima
Mi auguro che l'elenco delle persone disposte a scendere in piazza pacificamente per tutte le ingiustizie che nel nostro paese sono tante, sia cresciuto, alla faccia di tutte le beghe che si stanno svolgendo nelle varie case e unioni, senza un minimo di:
p u d o r e...
linda cima
20 giugno 2005 alle ore 08:02
Comunque quando andavo in vacanza con i miei quattro figli piccoli, me ne andavo in un piccolo paese delle Marche, una piccola collina tra mare e montagne, un posto pulito, bello, con tanta gente che d'estate ritornava alla loro casa d'origine, ripopolando il paese. Una vacanza semplice bella, economica, consone alla mia mentalità.
gennaro tosti
20 giugno 2005 alle ore 08:04 O F F T O P I C
Qualcuno mi dice cosa è successo al post sull'ON.le Andreotti? Si apre, ma è illeggibile!!! Grazie
valeria meroni
20 giugno 2005 alle ore 08:10
Carino questo post, mi ha fatto ridere perché è come se l'avessi scritto io. :-))))
Buongiorno a tutti v.m.
salvo ciulla
20 giugno 2005 alle ore 08:11fulvio sul peso posso risponderti io,se non si è messo a dieta per le vacanze il quintale lo passa di sicuro,parlo per esperienza personale,io di chili sono arrivato a pesarne 115,e visto beppe a distabza ravvicinata mi sono sentito MAGRO,EHEHEHHE.
Emanuele luzzi,ottimo e centrato anche il tuo post,da sempre ci sono due regole per l'esercizio del potere,panem et circenses,divide et impera.
del pane non ne possiamo fare a meno ,del divertimento non siamo poi cosi' disposti a farne a meno,per la seconda lascio a ciascuno la sua riflessione
linda cima
20 giugno 2005 alle ore 08:14
e ancora caro Beppe, non so se hai letto su Dagospia l'intervista fatta all'Ingegnere Carlo De Benedetti:
AMMAZZA CHE FIUTO: comprò la Buitoni Perugina - per 25 Miliardi, facendo incazzare Cuccia, quattro anni dopo la rivendette alla Nestlè per millecinquecento miliardi...incredibbile che fiuto!
E poi siccome Craxi non lo poteva vedere, gli ha messo i bastoni tra le ruote per la famosa SME, e poi tutti sappiamo che Craxi quasi violentò Berlusconi costringendolo a comprarsela, altrimenti non gli avrebbe dato le frequenze per trasmettere dico io, quintali di pubblicità.
Poi mi viene in mente Cragnotti e la centrale del latte... e poi poi poi...
Chissà l'Ingegnere se le vacanze le ama...
Gianfranco mantovani
20 giugno 2005 alle ore 08:25Se a qualcuno interessa ho trovato il pezzo della trasmisione di Luttazzi che dopo quella intervista e stato cacciato dalla rai, e un pezzo assolutamente sconvolgente, lo trovate in winMx con il nome di -altro che zelig- ascoltatelo ne vale davvero la pena.
Davide Lupi
20 giugno 2005 alle ore 08:27Io odio le hostess che ti spiegano come usare il salvagente quando sai che sorvolerai le alpi.
Francesco Coldesina
20 giugno 2005 alle ore 08:29Siete patetici ad attaccare il turismo...
io lavoro nell industria del turismo, viaggio, mi godo la vip area, mi piglia bene la hostess che rende il mio viaggio piacevole, e ringrazio le agenzie che si spaccano la schiena per dare la possibilita' a tutti di poter vedere i posti piu meravigliosi di questo mondo.
ogni tanto non capisco... come fate ad essere cosi d'accordo con un post del genere, messo sul blog esclusivamente per provocare? odiate i villaggi? E PERCHE ODIATE I VILLAGGI? odiate i cocktails di benvenuto? E PERCHE'?? fate ridere i polli!! se poi siete fessi e vi fate inculare dalle persone sbagliate, beh, caxxi vostri. io viaggio costantemente, e ve lo garantisco, non c'e' niente di piu arricchente. niente puo aprire la mente e lo spirito tanto quanto un viaggio. ci si confronta con realta che hanno priorita diverse (venite in malesia per 6 mesi e conoscete questa gente, poi ne parliamo! altro che lamentarsi come fate voi scassa cazzo! loro si lavano nelle tinozze, ma hanno sempre il sorriso sulle labbra, guadagnando 300 euro al mese!)
qui si continua a sputare sul piatto dove si mangia, e a me certi discorsi cominciano a stare sulle palle, onestamente...
mi dispiace molto, ma adesso, dopo il vino, attaccate anche il viaggiare... beppe, veramente, stai casa! e cosi tutti quelli che spaccano i maroni perche' questo non va, quello costa troppo... STATE A CASA E NON ROMPETE I CO....NI!
Francesco Coldesina
20 giugno 2005 alle ore 08:31bravo bartolomeo... non hai proprio capito una sega della vita!
Davide Malguzzi
20 giugno 2005 alle ore 08:39E' quale sarebbe allora il turismo che può andare bene?
Va bene fare una provocazione, ma sotto ci deve essere un significato, uno stimolo di riflessione.
La gente che trova di suo gradimento il turismo visto in questi termini che male fa?
Davide Ricci
20 giugno 2005 alle ore 08:40Beh, di sicuro questo è meglio dell'"odio all'adolescenza" dell'altra volta. Comunque...
Amo i turisti tedeschi che a Santa Margherita si fermano quattro metri prima delle strisce per farti attraversare, e che ti chiedono informazioni sorridendo, sforzandosi al massimo di farsi capire, e ti ringraziano guardandoti negli occhi.
Odio e "turisti" svizzeri che a Santa Margherita fanno manovre d'azzardo e parcheggiano dove cavolo gli pare (perché "tanto siamo in Italia"), e ti chiedono informazioni in francese strettissimo, scocciati perché rispondi in un francese non perfetto.
Un salutone mattutino
Davide
Ramon Ricci
20 giugno 2005 alle ore 08:40
Comunque quando andavo in vacanza con i miei quattro figli piccoli, me ne andavo in un piccolo paese delle Marche, una piccola collina tra mare e montagne, un posto pulito, bello, con tanta gente che d'estate ritornava alla loro casa d'origine, ripopolando il paese. Una vacanza semplice bella, economica, consone alla mia mentalità.
Postato da: linda cima il 20.06.05 08:02
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Che minimalismo
Che ristrettezza di vedute
Che ignoranza
Che .........
Tenendo presente ciò che il Beppone scrisse sull'odio la volta scorsa, cioé che le cose che dice di odiare in realtà le ama e che ne odia solo lo stravolgimento originario
mi chiedo se fornire in pasto tali pensieri a gente non pronta psicologicamente e culturalmente non sia controproducente
difatti molti non hanno capito nulla
ma, dico io, combattiamo il nocivo non il superfluo
il mondo è molto bello, ma se si rimane nel proprio "buco" potrebbe essere bruttissimo e creare solo pensieri negativi sulla vita, al limite del suicidio
Tagliamo un albero perché ci serve, ma piantiamone altri dieci. La soluzione ai problemi odierni non verrà dal boicottaggio o dal ritorno al passato pre-sviluppo, ma dalla tecnologia che ci consentirà di fare le stesse cose senza massacrare il pianeta.
Marco De Pascalis
20 giugno 2005 alle ore 08:41Ma tu ci sei o ci fai ?
Paolo Campanelli
20 giugno 2005 alle ore 08:46Che fastidio può recare se una persona si concede uno svago... una vacanza, scegliendo un tipo di turismo che più gli gusta?
Grillo, per la miseria! Parliamo di cose serie, porca troia. Lo sai che hanno stuprato una ragazza di 15 anni ieri a Bologna, in pieno giorno?
Altro che odio al turismo d'Egitto!!!
E dov'erano le forze dell'ordine, che sono tanto rapide nel lasciarti il fogliettino giallo sul parabrezza appena giri l'angolo, ma assenti quando una ragazza rimane segnata per la VITA, cazzo, ci rendiamo conto di cosa vuole dire?!?
Ma continuiamo a parlare di cazzate, che il mondo gira lo stesso.
Saluti a tutti
Pablo
Marco De Pascalis
20 giugno 2005 alle ore 08:46Il " Ci sei o ci fai " era per Francesco Coldesina .
dr. Gian Pietro Bomboi
20 giugno 2005 alle ore 08:47Per il Carissimo ing. Daniele Casali,
di mattina presto, leggo il tuo scritto e debbo dire che, se presa, la situazione dal lato "FORMALE" (brutta cosa la formalità quando si risolve in un timbro e la firma di un grigio funzionario), puoi avere anche ragione. Ci sono due aspetti, per risolvere la questione: "orientarsi alla SOSTANZA oppure alla FORMALITA'". Come tu mi insegni, la FORMALITA' non sempre rispecchia una realtà, mentre la SOSTANZA è già realtà vera e inequivocabile. Io penso che tu abbia faticato molto ad ottenere la Laurea in ingegneria, forse perché hai trovato qualche professore a cui eri antipatico, forse per il fatto che tu ami dire le cose in faccia (un punto a tuo favore!!). Io purtroppo non ho mai avuto un professore da guardare negli occhi e, magari mandarlo al diavolo perché, ho dovuto negli anni 1956-1959 (36mesi) studiare Elettrotecnica per "corrispondenza". Il corso mi ha aperto un mondo magico di elettroni e flussi magnetici. Mi ha fatto studiare: Trigonometria Algebra Logaritmi Chimica organica e inorganica Fisica Meccanica, oltre alla teoria di tutte le Macchine Elettriche; Motori sincroni/Asincroni/ad anelli - etc. , etc. Trasformatori Calcolo linee di trasporto dell'energia Elettrica Cabine di trasformazione Sottostazioni etc. etc. Ora, caro collega (che fortuna averne trovato uno in Rete!! Non sto scherzando), mi vengono in mente i sistemi di calcolo che si usavano allora per calcolare (per esempio) un motore elettrico: "decine di equazioni moltiplicazioni divisioni estrazioni di radice, tutte fatte a mano o al massimo con il regolo calcolatore, i PC allora non esistevano".
Sai, che fatica e perdita di tempo, calcolare una funzione e certe volte usare la tabelle dei Logaritmi per avere un riscontro più sicuro. Calcolare un motore necessitava di decine di operazioni con la possibilità di sbagliare ed essere costretto a ricominciare. Devi ammettere che il sistema era "TEDIOSO". Oggi per fortuna: un PC un buon Software e
una volta impostati i dati specifici della macchina che si vuole progettare
un secondo e i dati sono pronti ad essere stampati. Con questo non voglio dire che, gli ingegneri di oggi sono degli asini (tutt'altro!!). L'Elettrotecnica per me è stata una vera "PASSIONE" e per questo, mi ha permesso di svolgere una Professione al Top. Tanta era la passione che riuscivo ad immaginare (e materializzarlo nella mia mente) il flusso magnetico rotante che faceva girare il rotore con avvolgimento a "GABBIA DI SCOIATTOLO" (te lo ricordi??). Tutto il resto della mia vita l'ho passato a studiare il perché dei fenomeni.
Ora, tu mi parli di diritto LEGALE, perché?? Dovrei avere un'autorizzazione dalla Nomemklatura per dire che, nella mia mente ci sono 40anni di studio quarant'anni di esperienza (ho 65anni)??
Poi, per il resto: "Ho svolto un regolare percorso di studio presso una University, ho scritto una Tesi di Laurea da 180pagine ho discusso la Tesi davanti ad un teen di professori ho sostenuto un esame orale ho fato la mia prova di scritto, ho avuto una votazione. Ho avuto una Laurea ho ottenuto tutte le registrazioni negli USA - ho una Laurea a prova di bomba" (come te, anche io mi sono laureato nel 2000 (16/Luglio/2000 congratulazioni!! Tor Vergata è una prestigiosa Università)
La Laurea americana non è equipollente con la Laurea italiana ma, non credo che i laureati americani siano dei fuorilegge o dei SOMARI. Una Laurea americana è sempre una Laurea, la differenza è che, non può permettere l'accesso agli Ordini italiani (teoricamente però), e pertanto io non posso essere iscritto ad un Albo di ingegneri. Detto questo, il titolo DOTTORALE mi aspetta e lo posso spendere (legge n. 385 del 18 Giugno1949 Legge 07/Agosto/1990 n. 241 - Istruniv. Uff. 11, prot. N. 2017 del 28/05/1992). A proposito di Reato semplicemente assurdo!!
Commetterei reato, nel momento che decidessi di svolgere una professione come libero professionista, senza essere iscritto nell'apposito Albo. Non è il mio caso perché ormai sono in pensione e non mi interessa essere iscritto in nessun posto. Forse non mi sono espresso nei dovuti modi e, chiaramente non sono d'accordo con chi "COMPRA" una Laurea, come non sono d'accordo per le lauree "HONOREM" conferite a certi personaggi i quali non sono coerenti con il titolo ricevuto. Pensi che sia volgare firmarsi con il proprio titolo in un ambiente informale
ma quale è l'ambiente FORMALE e quale quello INFORMALE?? Io penso che tutto dipenda dalla volontà del soggetto. Per me, firmare con il mio titolo è una questione di orgoglio (tu lo capirai e
me lo permetterai). Spero che tutti i peccati del mondo siano solo, fregiarsi di un titolo!
A proposito di REATO per abuso di titolo, se pensi di avere ragione e pensi che io sia un FUORILEGGE, allora il tuo dovere è quello di denunciarmi alle Autorità. Certo, non posso essere nella tua coscienza e non posso biasimarti per i tuoi pensieri, nei miei confronti. Io sono abituato a lottare scalare le pareti con le unghie e i denti ho fatto tanti sacrifici e spesso in cambio ho avuto delusioni. La mia coscienza e il mio essere sono stati sempre FORTI e fiduciosi nella verità.
Tu dici: "fossi in te mi limiterei a criticare i mie colleghi ingegneri, visto che tu, legalmente, non hai gli strumenti per valutare il loro operato, per quanto a te possa sembrare pessimo". Io rispondo: non ho mai criticato in senso generale l'operato degli ingegneri, ho detto che, spesso quelli che escono dalle università italiane, sono scarsi o capiscono poco. Debbo dare onore hai tuoi colleghi ingegneri italiani. Però a tal proposito anche tu sarai d'accordo sul fatto che, non tutti i laureati, debbano per forza di cose essere all'altezza.
Se vuoi metterti in contatto con il sottoscritto, la mia e-mail è: bomboi45@hotmail.com
Un saluto amicale,
Dr. Gian Pietro Bomboi.
Tiziano Lena
20 giugno 2005 alle ore 08:48Odio chi si mette a discettare sulle ferie dato che puo' permettersele come e quando vuole.
Saranno 4 anni che grazie ai contratti precari non ho ferie decenti, e lavorando da piu' o meno 4 anni e' il 100% della mia vita lavorativa. Non e' che per questo mi strappo i capelli... pero'!
Non amo il tipo di vacanze descritto ma se tu le odi tanto mandami pure i soldi che ci vado io.
Bah... gia' il dubbio l'avevo se leggere questo blog. Beh ora la controinformazione, disinformazione o quello che e' la cerchero' dove non vengo preso "ironicamente" per i fondelli.
alessandro ginesi
20 giugno 2005 alle ore 08:48ma a cosa serve sapere come si usa il salvagente che voi a 11000 metri di quota a 900 km/h?
andrea bassi
20 giugno 2005 alle ore 08:49Pascucci, fatti vedere. Da uno bravo. Grillo, non sono belli i post con l'odio. Odiare non costruisce, solo rigetta. A te non sembra???
Saluti affettuosi da Ravenna.
marianna dibiscglia
20 giugno 2005 alle ore 08:56ciao a tutti,
è tutto un anno che mi spacco la schiena facendo su e giu' torino-novara per lavoro e onestamente non vedo l'ora di godermi le mie meritate vacanze. ti prego beppe, lasciaci almeno quelle, lasciaci almeno il sogno e il desiderio di credere di riuscire a rilassarsi un po' e di potersi godere la famiglia e i proprio affetti almeno in vacanza! sì, è vero, gli animatori sono dei veri rompi e la vita del villaggio a volte può sembrare stressante ma in fondo cambierei volentieri questo con lo stress quotidiano di viaggiare su treni perennemente in ritardo e sporchi da fare schifo!e poi chi ci obbliga a partecipare alla vita del villaggio? lasciamo che gli animatori facciano il loro lavoro e noi pensiamo a goderci le vacanze, che per quanto mi riguarda sono sempre troppo corte. baci a tutti e buone vacanze!!!!!!!!!!!
Alessandro Onesti
20 giugno 2005 alle ore 08:59Potrei anche essere d'accordo con te, Beppe, se avessi la tua stessa visione su questo argomento.
Immagino che nelle famiglie occupate tutto il sacrosanto anno a lavorare, il periodo estivo sia visto come un qualcosa x evadere da questo sistema di melma che circonda tutti noi: club vacanze con 2 piscine, aria condizionata, tv sat, animazione, pasti al buffet, sono un rilasso totale, per me! E' vero che si spende un pò troppo, però hai anche la qualità, e ti godi 2 settimane di completo relax.
Ho provato altre strade per le vacanze: a casa da amici, in campeggio, addirittura a Roma ad Agosto (che è una meraviglia, sia chiaro!), ma mi sono trovato bene soprattutto con l'ipotesi sopra descritta. Odio la confusione e i luoghi affollati, di conseguenza cerco di andare in posti, dove mi posso godere il sole, il mare, un buon mangiare, e soprattutto godermi la famiglia!
Ripeto, è una mia concezione della vacanza, poichè è quella con cui mi sono trovato meglio.
Il mondo è bello xchè vario, ed altri sicuramente non la penseranno come me ...........
Buona giornata e buon lavoro a tutti.
Ramon Ricci
20 giugno 2005 alle ore 09:02marianna
stimare beppe non vuol dire essere d'accordo con lui su tutto. anzi, bisogna fargli vedere anche altri punti di vista altrimenti un blog, e tantomeno un forum non avrebbero alcuna funzione.
Se rileggi la premessa sull'odio della settimana scorsa, Grillo scrive che ciò che dice di odiare in realtà lo ama. Odia solo il perverso lato commerciale delle cose, che diventa estremo fino allo schifo.
Mi sa che molti di voi postano senza leggere altre cose precedenti e senza leggere nemmeno i commenti negli altri.
Francesco Coldesina
20 giugno 2005 alle ore 09:06io ci sono e ci faccio caro Marco... perche'? qual'e' il motivo dei tuoi dubbi?
Marco Brambilla
20 giugno 2005 alle ore 09:07La mia ultima vacanza: sono partito in MountainBike da Cernusco s/N (MI) a sono andato a Schonau (Germania) per vedere l'autogestione energetica!
www.laborraccia.it/20040605%20schonau.htm
Sono stato preso in giro per l'abbronazuta da ciclista, l'esserci andato da solo, aver faticato in vacanza, comprato nessun ricordino.. pochi sanno guardarti dentro, vedere che sei cambiato..
Stefano Benacci
20 giugno 2005 alle ore 09:09Beppe, magari se facessi lo SNORKELING invece dello snorking ti divertiresti di più.
paolo albis
20 giugno 2005 alle ore 09:13ODIO chi non sa tollerare anche le più mediocri abitudini.
per fortuna non sei obbligato ad andarci in vacanza, nel villaggio.
Alessio Derivati
20 giugno 2005 alle ore 09:14Stefano Benacci, magari se facessi il fotting invece dello SNORKELING ti dirvertiresti ancora di più...
pignolo di un pignolo!!
amedeo lidonnici
20 giugno 2005 alle ore 09:14Odio le persone(imprenditori, direttori vari, impiegati) che psicologicamente già si mettono in ferie al primo caldo (metà-fine giugno) e rimandono affari o altri lavori a metà settembre, nemmeno se loro dovessero lasciare i propri posti di lavoro per 3 mesi(particolarmente al centro sud).
Ramon Ricci
20 giugno 2005 alle ore 09:17le provocazioni sull'odio funzionano alla grande
tirano fuori la parte reazionaria delle persone
il peggio di se stessi !
meglio gli animanli, che vivono d'istinto e solo per sopravvivenza
wladimir sestan
20 giugno 2005 alle ore 09:18Ma che dire...io amo le vacanze, i viaggi, amo la mia vespa, il suono del suo motore, amo correre per gli appennini e per le alpi seduto sopra di lei...
Caro Beppe, meglio snorking alle 14 e il calcetto alle 18 che starsene seduti in ufficio ad arrostire cervello e sedere per un pugno di eurini che non ti permettono nemmeno di prendere una sana birra tutte le sere...
Marco Marchetti
20 giugno 2005 alle ore 09:18Caro Beppe, perché non ci racconti anche perchè odi queste cose o cosa ami e perché? Sinceramente dopo un mesetto che mi sono iscritto al tuo blog mi hai un po' rotto i coglioni; il perchè? Sei sempre incazzato!
Saluti,
marco
Stefano Benacci
20 giugno 2005 alle ore 09:22Caro (non, no direi...) Alessio Derivati (per derivati si intendono i suoi geni, sì, forse derivati dal genere umano) mi sembra che in calce a questa pagina vi sia chiaramente scritto che non sono consentiti messaggi offensivi...quindi la pregherei di suggerire alla sua progenie e alla sua eventuale sorella di dedicarsi a quella amena arte che lei chiama fotting...
Alessandro Zigliani
20 giugno 2005 alle ore 09:28>Arrange to spend a weekend away with your partner.
>Travel to your chosen destination by different
>means and don't arrange a meeting time or place.
>Now look for each other...
Questa mi sembra una cosa abbastanza carina da fare. Il problema è assicurarsi che il tuo partner:
* non si perda per la strada accidentalmente
* non si perda per la strada volontariamente
* non pensi che, mentre quello/a sta volando verso il Vietnam, tu te la stai spassando con il suo/la sua migliore amico/a
...
salvo ciulla
20 giugno 2005 alle ore 09:28una volta per tutte odio è da considerarsi tra virgolette.
se beppe si candida io lo voto.
dopo i buffoni un "comico" è comunque un passo avanti.
se odio vi sembra un termine "inadatto" o "inadeguato"
parliamo del suo opposto l'amore,
amo l'odore della zagar quando è forte e improvviso,cosi' intenso da farti girare la testa.
amo il colore verdastro che assume il mare in certe giornate d'inverno.
amo l'odore della mia donna addormentata.
amo i sorrisi di mio figlio.
amo ridere.
odiare è un lusso che ci siamo permessi per troppo tempo.
le critiche non le odio,vale la pena di ascoltarle,e cercare di capire,non voglio dichiararmi suo sostenitore ,ma se pascucci avesse ragione?ripeto io non lo so ,vale per molte altre cose,sono un ignorante io,vado a casaccio,e sbatto le corna contro degli spigoli,ma la natura me le ha fatte dure,molto dure.
Davide Ricci
20 giugno 2005 alle ore 09:28Ehi, dov'è finita la lista dei partecipanti per un eventuale incontro con Grillo?
E quel tizio che dall'Inghilterra spara a zero su tutti?
E quel tizio del signoraggio?
E quel tale milanese che fa sempre commenti pacati e poi si incazza di botto?
E quello col soprannome da fumetto?
Dove siete tutti? E quel tizio maniaco dell'italiano? (ah no, quello ero io)
giovanni raniolo
20 giugno 2005 alle ore 09:30io, che sono un agente di viaggi per necessità, odio il mio lavoro attuale chè è divenuto una ricerca di "offerte" quando un tempo ormai remoto ci si occupava di organizzare viaggi, e la gente andava dove desiderava andare non dove lo porta il last minute!!!!
il turismo veramente alternativo è quello che fai perchè hai veramente voglia di farlo, non perchè fa fighetti farlo!
ciao
marianna dibiscglia
20 giugno 2005 alle ore 09:30per francesco coldesina:
così aggressivo di prima mattina?
chiedo scusa se non sono stata attenta, ma vorrei sottolineare di non aver mai detto di non stimare beppe grillo, credo però che per suscitare una reazione non si debba fare sempre e a tutti i costi del demagogismo! odiare ciò che in realtà si ama, che significa? a ma non capita!
Stefano Ratto
20 giugno 2005 alle ore 09:32Odio il turismo, amo viaggiare! E odio quelli che calano con il loro privato esercito sulle nostre spiagge (liguri), alle 4 di mattina per non prendere coda, che dormono in macchina, che per alleggerirsi nel ritorno lasciano i loro schifosi sacchetti di plastica sulla spiaggia, che il ritorno stesso dura 18 ore (di cui 17 in coda), che se si dimenticano le carte sono rovinati (dalla noia, per la coda), che devono andare dal preparatore atletico quando tornano perchè hanno i muscoli atrofizzati (dalla coda). Vi odio si, ma mi fate pure un pò pena!!
Francesco Coldesina
20 giugno 2005 alle ore 09:33Ma Signor Marco De Pascalis, che fa? Non mi risponde? Direi che dopo avermi etichettato come uno che non sa se ci fa o c'e', il minimo e' fornire una spiegazione, cercando di capire cosa la turba tanto... non le pare?
gennaro tosti
20 giugno 2005 alle ore 09:33@ Linda Cima
Mia cara sig.ra Cima, lei è stata proprio sfortunata, la capisco. Nelle mie zone, i dipendenti della difesa, che furono licenziati nel 1956, furono assunti anche all'INPS.
Comunque per me, e poi in quel periodo, sono stati degli ''EROI''. Sono figlio di una dipendente di quel periodo, conosco la storia.
Sono poi stato sindacalista, non professionista!per 15 anni, nello stesso ambiente.
Condivido a pieno le considerazioni fatte sul signorino. Non se ne dolga, non lo curi più di tanto. Pensi che dalle mie parti c'è un suo parente, figlio di un dipedente dello stesso Ministero del suo papà, che non vorrei sbagliarmi, nel momento del bisogno, non è stato neanche ricevuto. Ha lo stesso cognome!, si figuri!.Quello che mi fa rabbia, e che usufruisce o ha usufruito di un'abitazione, e non è stato, il solo, non bisogna dimenticarlo!, del mio, nostro ente previdenziale. Ed io mi sono fatto il CULO, e sto pagando da 25 anni, per la mia abitazione in cooperativa.
E per l'amor di Dio mi fermo qui.
Il guaio grosso, però è un altro!!!!!!
Di quella generazione, quanti c'è ne stanno in giro, e la pensano come lui, e agiscono come
lui??? Non è per caso che la sinistra di oggi, non faccia una opposizione decente, perchè ci troviamo di fronte a personaggi così cinici?
Per chiarire, è da molti , ma molti anni, che voto a sinistra , si dice così!
Vorrei dire alla '' Carosi '' Baci, baci, baci,
ma penso che non sia lecito!!!!!!!!!!!
Maurizio Maglio
20 giugno 2005 alle ore 09:34Dopo mesi di lavoro credo che ognuno di noi abbia diritto a scegliersi la vacanza che vuole, e per fortuna lo possiamo fare, se si odia un tipo se ne sceglie un altro, ma non ho capito cosa piaccia a Beppe.
Davide Ricci
20 giugno 2005 alle ore 09:34A proposito di viaggi alternativi...
Io due anni fa ho perso il mio motorino Sniper 50 e me ne sono andato da S. Margherita Ligure (GE) a Barcellona da solo con una tenda sulla pedana e poco più.
Cinque giorni di viaggio, ho conosciuto TUTTI, dormito in diversi scabeccissimi campeggi e consumato relativamente poco (50-60 di benzina). Ho addirittura incontrato dei francesi simpatici!
Prometto che, semmai riuscissi a convertire il mio motorino all'elettrico, rifarò il viaggio alimentandomi con un pannello fotovoltaico!!!
Chi viene con me?
Patrick De Angelis
20 giugno 2005 alle ore 09:36Mi spiace ma stavolta non sono d'accordo. OK che esistono vacanze più costruttive, più culturali e meno "di massa", ma una settimana all'anno, serviti e riveriti, giocando a giochi stupidissimi (ma spesso divertenti) organizzati da animatori competenti, aiuta (almeno a me) a distrarmi e a rilassarmi.
Buona giornata!
Patrick
Davide Ricci
20 giugno 2005 alle ore 09:36Ho "preso" il mio motorino, non l'ho "perso".
Scusate, errore di battitura
Francesco Coldesina
20 giugno 2005 alle ore 09:38Per Marianna..
Mi scuso per l'aggressivita', effettivamente un po' eccessiva.. ma per me sono gia le tre del pomeriggio (sono in malesia). Lei mi devi capire, io lavoro nel mondo del turismo, e viaggio in lungo e in largo, designando quelle offerte che il caro beppe odia cosi tanto. Purtroppo non si rende conto che tramite il mio sforzo, combinato ovviamente con quello di migliai e miglia di persone sparse nel mondo, teniamo alto il nome dell'Italia, soprattutto regalando momenti indimenticabili a persone che sfuggono il trantran quotidiano alla ricerca di qualcuno che sia disposto a soddisfare i loro piu profondi bisogni. E' per questo che quando il nostro lavoro viene denigrato cosi ingiustamente mi sento ferito, e quindi impulsivamente attacco. comunque, mi scuso per la volgarita' che, effettivamente, mi sarei potuto risparmiare..
Paolo Rullo
20 giugno 2005 alle ore 09:44Caro Beppe per capire quanto siamo fortunati di vivere in un paese straordinario sia per il suo territorio sia per la sua ricchezza artistica, bisogna viaggiare un pò.
Dovrebbero viaggiare un pò soprattutto gli imbecilli di molti amministratori di paesini stupendi massacrati da una politica suicida bruciando ricchezze inestimabili, senza accorgersene per la loro immensa ignoranza.
Maurizio Maglio
20 giugno 2005 alle ore 09:46x f.coldesina
Ho un'amica che fa il tuo lavoro e sono in pieno accordo con te sapendo il culo che vi fate.
ciao
Claudio De Padua
20 giugno 2005 alle ore 09:48Ci sarà qualcosa che amerai?
claudio soncini
20 giugno 2005 alle ore 09:49Appare evidente che quando Beppe posta gli "odio" venga fuori più la sua vena comica ed il suo particolare modo di essere comico, quindi anche se ogni tanto non pone temi e problemi veri e più o meno documentati è sempre comunque un piacere leggerlo, senza prendersela e senza prendere tutto troppo sul serio! Vai Beppe!
vittorio portaresi
20 giugno 2005 alle ore 09:49x ispirazione dal post di Paolo Campanelli...
Caro Paolo, Beppe parla dei grandi problemi, tendenzialmente a livello planetario, e di questo non gli dò torto, sono di notevole importanza. Ma pare si dimentichi dei piccoli: le vitine della grande impalcatura. Cominciamo a parlare un po' più di questi. Mettiamoli tutti i bulloni alle traversine di quella rotaia che è la nostra esistenza. Oppure tiriamo via quel cuneetto, quel mattoncino fatidico, da quella cattedrale gotica qual'è l'imprenditoria (finanziata dallo Stato, rif BG). Iniziamo a parlare delle piccole cose nelle quali possiamo essere più efficaci e in tempi più brevi.
Antonio Alvino
20 giugno 2005 alle ore 09:51cosa è "vacanza" ???
Se la nostra occupazione fosse una attività che amiamo, una attività meravigliosa, una attività che ci lasci il tempo della nostra vita, che ci permettesse di vivere con i nostri figli, che ci permettesse di occuparci dei nostri hobby, che ci permettesse di alzarci la mattina entusiasti della giornata ..sempre piena di sole, una attività piena di soddisfazione e remunerata incredibilmente bene, una attività che soddisfi in nostro senso morale e ci faccia sentire parte di un tutt'uno e non singoli fuscelli al vento di tempesta.
se fosse tutto questo..nessuno andrebbe o sognerebbe "la vacanza" .....
Invece dobbiamo esser grati al mondo reale.... per il fatto di "sognare"...l'agognata "vacanza"!!!!
stefano cecere
20 giugno 2005 alle ore 09:51mah-- caro beppe.. direi che questo post potevi anche risparmiartelo!
in fondo è gente che non fa male a nessuno...
è come dire: odio il grande fratello (in tv).. e di conseguenza anche quelli che lo guardano... uhm...
poco costruttivo e poco aperto
dai, ogni tanto si toppa tutti ;)
Dario Ferrari
20 giugno 2005 alle ore 09:56Vi riporto un'intervista al Tiziano Terzani pubblicata su Vita-non profit magazine nel marzo del 2002 a firma di Emanuela Citterio. Mi sembra un ottimo spunto di riflessione.
Ha lasciato la sua casa sull'Himalaya, dove vive in solitudine lontano da tutti, per rispondere a Oriana Fallaci con le sue Lettere contro la guerra dal Pakistan e dall'Afghanistan. Tiziano Terzani, uno dei giornalisti italiani più conosciuti nel mondo, dal 92 vive stabilmente in India. Ha vissuto in Asia, girandola tutta e scrivendone, per quarant'anni. Il viaggio sembra essere diventato tutta la sua vita.
Vita: Cosa significa per lei viaggiare?
Tiziano Terzani: Significa calarsi il più possibile nella realtà che si incontra. Lasciarsi guidare dalla curiosità. E seguire un filo.
Quando viaggio mi lascio guidare dal caso, dagli incontri fortuiti e dall'imprevisto.
Come mi è successo a novembre in Afghanistan, quando ho incontrato in un bazar di Peshawar un capo dei talebani. Sempre in Afghanistan mi sono fatto guidare da due studenti delle scuole coraniche. Mi hanno aiutato a vedere il mondo con i loro occhi, altrimenti avrei viaggiato utilizzando solo i miei occhi e i miei pregiudizi, andando solo dove le mie scelte mi portavano.
Vita: Cosa porta in un viaggio?
Terzani: Medicine, un computer, dei block notes e qualche libro. Prima di partire attingo sempre alla piccola biblioteca che mi sono costruito. Il viaggio vero è solitario. Alle volte però si ha bisogno di compagnia, e allora i migliori compagni per me sono i libri: stanno zitti quando non li vuoi sentire e parlano quando li vuoi ascoltare. Ti danno moltissimo senza chiedere nulla e ti aiutano a capire senza ingombrarti.
Vita: Qualche regola per entrare in contatto con la realtà e la cultura del Paese in cui si arriva...
Terzani: La prima è non andare mai negli alberghi per turisti. Nel mio caso, non dormo mai negli alberghi frequentati dai giornalisti, dove c'è un'orribile inseminazione reciproca di voci e di sciocchezze. A Islamabad vivevo in una pensioncina nella città universitaria. L'albergo di lusso per turisti fa parte della giostra ad aria condizionata da cui ti fanno vedere un Paese.
Tutt'altra cosa è partire dalla casa da tè del bazar dei raccontastorie di Peshawar. C'è sporco per terra e si mangia il pane azzimo invece delle brioscine.
Vita: Come si veste?
Terzani: Cerco di cammuffarmi un po', non per fingere ma per partecipare, per immedesimarmi.
Tra me e l'altro c'è un'enorme distanza, spesso incolmabile. Se camaleonticamente prendo un po' il colore dell'altro, per esempio vestendomi come lui, questa distanza si accorcia. In questo modo sono stato l'unico occidentale non musulmano a partecipare in Pakistan all'annuale riunione di un milione e mezzo di musulmani vicino a Lahore. Se fossi andato in giacca e cravatta con la macchina fotografica non avrei certo vissuto quell'esperienza.
Vita: Che differenza c'è tra il turista e il viaggiatore?
Terzani: Il turismo consuma tutto. L'industria turistica è orribile non solo per fenomeni come la pedofilia e il mercato del sesso, ma perché ha creato una mentalità da prostituzione. Si vende tutto di un luogo e delle persone che lo abitano pur di fare soldi. Come è accaduto della mia città, Firenze, trasformata in un'enorme bottega. Il turista scende da un aereo con l'aria condizionata e viene prelevato da un autobus con l'aria condizionata. Negli alberghi trova la cucina internazionale che è uguale dappertutto e si lava con un sapone che è lo stesso a Roma e a Timbuktu. Da noi viene caricato su una barchetta al largo di Benares, fa quattro foto e torna dicendo di aver visto l'India.
Vita: E il viaggiatore?
Terzani: Per tornare viaggiatori bisognerebbe ritornare a essere come gli unici veri viaggiatori: i pellegrini. Solo così è possibile salvare il turismo e le sue destinazioni. In Cina, secoli e secoli fa il primo turista è stato uno che ha lasciato la sua casa per cercare in India le scritture sacre, i testi vedici, che poi ha tradotto dal sanscrito al cinese e sono ancora oggi conservati in due pagode nel sud del Paese. Il pellegrino è uno che ha rispetto, che venera il posto in cui va.
Vita:Un paio di consigli per tornare a essere viaggiatori...
Terzani:Bisogna darsi tempo. Chi pensa di fare tutto in tre giorni, visitando ogni ora qualcosa, ha finito di vivere il viaggio, non può mai lasciarsi andare. Si dovrebbe poi viaggiare alla ricerca di qualcosa. Ci può essere chi è mosso dal desiderio di conoscere un posto dove si coltiva la barbabietola in modo diverso. E' già qualcosa, è una ragione per viaggiare. Bisogna prepararsi alla scoperta, leggere qualcosa di bello, ritrovare la poesia del viaggio.
Fabio Ranghiero
20 giugno 2005 alle ore 09:57Caro Beppe, pure io "odio" i villaggi turistici ed il "mondo irreale" che c'è dentro. Soprattutto i "falsi artisti" che ci vivono dentro, falsi comici, falsi musicisti ecc. ecc.
Tutti con il sorriso (ma pronti a mandarti aff... appena giri l'angolo, mai conosciuto un pr? ).
Poi si torna a casa e l'amico ti propina l'ennesimo video dello spettacolino o la foto con l'animatore. O ti racconta che ha bevuto qualche intruglio con un beduino ecc ecc.
Avventura a pagamento? aiaiaiaiaiaiiaaiiaiaia
Riccardo Marinangeli
20 giugno 2005 alle ore 09:57Davide ci vengo io in vacanza in motorino
E su tutte queste storie per l'(ab)uso della parola odio...mi sembra che si guardi alla pagliuzza e non alla trave...é solo un modo di dire e una provocazione!
salvo ciulla
20 giugno 2005 alle ore 10:00complimenti dario,un articolo molto azzeccato.
luca Cassini
20 giugno 2005 alle ore 10:01********************************
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Caro Beppe,
leggo tutti i giorni il tuo blog e
sebbene non condivida sempre le tue visioni
posso dire di condividere in maniera assoluta l'eccezionale opera informativa che svolgi per la quale ti do il mio completo sostegno morale; so che non e' molto ma e' quanto posso offrirti :-)
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Vorrei chiederti due piaceri:
1- spesso citi le fonti che ti inducono a produrre le tue conclusioni; potresti essere piu' preciso (titolo dell'articolo, data, testata)
2- ci sono altri cavalieri dell'informazione (o presunti tali) come per esempio Gian Franco Funari. Potresti dirci quali di questi individui reputi validi paladini dell'informazione libera e quali no? Quali trasmissioni reputi "da vedere" quali giornali o giornalisti ritieni "da leggere" quando compare un proprio intervento?
Mi faresti un enorme piacere perche' in mezzo al mare di spazzatura che ci circonda ed in mezzo ai problemi di condominio, tasse da pagare, mondo che va allo sfacelo di tempo da dedicare alla ricerca se ne ha poco e mi farebbe comodo (penso anche agli altri) evere un riferimento di una persona rispettata tramite il quale poter dedicare *DOVEROSAMENTE* tempo all'informazione.
Ciao Beppe, Vai avanti cosi'.....
PS: e' un sacco di tempo che aspetto che tu mi dica quanto costera' il DVD del tuo spettacolo.... :-)
Davide Ricci
20 giugno 2005 alle ore 10:04X Riccardo Marinangeli
prima però dobbiamo convertire i motorini all'elettrico e comprare il pannello fotovoltaico!!
Qui a Firenze, dove sto facendo la tesi, se ne vedono un sacco, di motorini elettrici... magari si facesse qualcosa del genere anche nei piccoli comuni (dove poi sarebbe più semplice)
claudio tipo
20 giugno 2005 alle ore 10:05Bella Dario! Sto leggendo "un altro giro di giostra" di Terzani; da tanto non leggevo un libro senza stare a controllare, di tanto in tanto, quante pagine mancano alla fine.
Quanto ha ragione Terzani! Viaggiare come fa la massa è inutile, come è inutile quasi tutto quello che "fa" la massa (la massa di per sè non fa nulla, è sempe il singolo che fa; ma si può fare una media delle azioni e abitudini della massa, e ciò che fa la massa in generale è sempre la più stupida possibile)
Rosario Pisanò
20 giugno 2005 alle ore 10:07Penso che quest'intervento di Beppe sull'"odio" al turismo voglia anche essere un WARNING per tutti coloro che in questi giorni stanno ancora decidendo delle loro prossime vacanze estive..
Un segnale di alerta per metterci in guardia da tutti gli operatori che in questo settore vivono solo di truffe e di raggiri ai danni di famiglie e coppie che vogliono farsi solo una vacanza rilassante..
esempio tipico di appartamenti con giardino e vista sul mare in foto e in realtà non hanno neanche le porte..
MARIANNA DIBISCEGLIA
20 giugno 2005 alle ore 10:08per francesco coldesina
ora sì, che si ragiona!
la preferisco decisamente in versione soft, accetto volentieri le sue scuse e le auguro un buon soggiorno in malesia. a presto
gennaro tosti
20 giugno 2005 alle ore 10:09 S E C O N D O O F F T O P I C
Chi ha ammazzato l'on.le Andreotti?
Blogghisti Grilloni, chi ha usato il grilletto?
Cattivoni, non sapete che i vecchietti bisogna
rispettarli? Vuoi vedere che la colpa e di
Travaglio e Lodato, che stamattina su Rai 3 si
sono divertiti, e caso strano, hanno avuto uno
spazio, oltre il normale?
Pregate per Curzi!!!!!!!!!
Riccardo Marinangeli
20 giugno 2005 alle ore 10:11hai ragione!io ho 22 anni amo questo Paese bislacco e studio col desiderio di dare domani un contributo per poterlo migliorare...ma c'è così tanto da fare...rimbocchiamoci le maniche noi giovani e incrociamo le dita!
tiziano ibba
20 giugno 2005 alle ore 10:17"d'accordo con Marco Marchetti"...
non è che non mi interessa cosa odi o ami , ma sinceramente mi sono abituato a sentirti parlare di come multinazionali o piccoli\medi privati che vendono servizi cercano in qualke modo di imbrogliare la gente , ok odi i viaggi ma perkè? personalmente preferisco il viaggio "fai da te" , no alpitour , nel senso ke mi cerco la nave, sbarco, e inizio l'avventura principalmente in macchina , nei periodi non di alta stagione ... quando c'è poca gente si spende poco e non faccio code ... cioè vado a rilassarmi e già una coda di mezzora mi fa uscire di testa ...credo che molti serial killer nascano così!
Lorenza Pirovano
20 giugno 2005 alle ore 10:17ODIO chi dice di essere stato in Messico (Jamaica, Egitto, Caraibi, ecc...), non è mai uscito una volta dal villaggio turistico e si permette di dare giudizi su luoghi, persone e culture
Pietro Filippi
20 giugno 2005 alle ore 10:21TURISTI PER CASO
non perchè sia bolognese anch'io come la celebre coppia di viaggiatori, però nonostante adori il mare e la montagna sono anni che non ci vado più. Vado dove possa conoscere le persone del luogo e possibilmente farmi portare in giro da loro. Vado da solo od eventualmente con chi si aggrega.
Sento amici che vanno in villaggi vacanze in posti esotici ma che sembrano, anzi sono, le succursali di Milano Marittima. Poi il calcetto ed il tennis li faccio anche qua, perchè li devo fare là?
FARE I VIAGGIATORI E' MOLTO MEGLIO CHE FARE I TURISTI
buone ferie a tutti.
Pietro
Paolo Ghion
20 giugno 2005 alle ore 10:23Ormai non ci sono più i soldi e la gente ha limato la propria vacanza perchè si potesse incastonare in un fine settimana.
Una volta c'era il periodo di vacanza, oggi la gente è stressata e ha creato l'anno lavorativo variegato con granella di pezzetti di vacanza.
Significa avere meno vacanza e mantenere tutte le scomodità del viaggio.
Io vivo in pseudo-campagna, nel senso che a un chilometro ho la rotonda, le strade ecc.
Ma non sento il bisogno di viaggiare, il punto è che la vacanza è solo una parola, siamo noi che possiamo scegliere di stare in pace, non sono due giorni a farti stare bene, sei tu, ma solo se vuoi mandare al diavolo tutto il resto.
Allora chi se ne frega del villaggio vacanze, delle attività forzate, dell'animatore che sinceramente ho sempre odiato.
Posso stare un mese in vacanza e tornare più triste e stressato di prima.
Il lavoro è sempre quello e quello che hai lasciato è sempre lì ad aspettarti.
La vera vacanza è vivere arrivando a non aver lasciato il propio stato di serenità in vacanza.
Niccolò Petrilli
20 giugno 2005 alle ore 10:23Odio il fatto che siano3anni che non mi muovo dall'Italia perchè d'estate lavoro e d'inverno studio utilizzando i soldi guadagnati. Mi sento la formica che sogna una metamorfosi in cicala.
Leggete il mio libro quando esce almeno così posso fare almeno il bozzolo^__^(scherzo)
Raffaella Montesilvano
20 giugno 2005 alle ore 10:24Adoro il camper ed i campeggi!
Maurizio Balla
20 giugno 2005 alle ore 10:30Beppe. che palle con quest'ode all'odio..
Il tuo sito sia una fantastica ed intelligente maniera di comunicare ed informare, non posso che prendere atto che il filo conduttore e' principalmente in chiave negativa: attenti a questo, come fa quest'altro a governare, quanti imbrogli ha fatto st'altro...
tutto giustissimo ma sette giorni alla settimana mi sta' portando sul bilico del suicidio!!
Posso farti una contro proposta??
Perche' non fai invece la "domenica della speranza"?
Ci sara' qualcuno meritevole in questo cavolo di paese? Qualcuno che ha risolto materie ambientali, che ha un'azienda che non fa lavorare in nero e pure sta crescendo....
Se ci pensi bene e' una sfida molto ardua, perche' sono convinto che sia molto piu' difficile trovare del buono nascosto che raccogliere la prima cosa dal marcio che ci circonda..
Accetteresti la sfida?
Stefano Ratto
20 giugno 2005 alle ore 10:35@ Francesco Coldesina:
lei dice tra le altre cose "tengono alto il nome dell'Italia all'estero".
Parto da questo, per dirle quante e quante volte all'estero (non ci sono stato sicuramente quanto lei, ma ho girato parecchio) mi sono VERGOGNATO del comportamento tenuto dai miei connazionali, per la maleducazione, la boria, l'arroganza e l'ignoranza che davvero troppe volte e in troppe manifestazioni si è espressa. Gli italiani che vanno all'estero dovrebbero cercare di ricostruirselo un nome, altrochè.
Poi sono sinceramente stupito da quanti hanno lasciato un post riguardo all'argomento "odio" sperticandosi in elogi contrari rispetto al contenuto del post di Grillo. Scusate, ma se vi sfugge l'ironia attraverso la quale ci propone i suoi "odio" Grillo è meglio rimanere sintonizzati sul matrimonio del pupone miliardario e spegnere il cervello.
Credo che con il suo odio Grillo abbia voluto proporci un pensiero riguardo alle cose che, anche nel turismo, affossano quello che di buono c'è.
Per cui, mi pare evidente, lui si dichiara contro i comportamenti che vanno verso la mancanza di rispetto (verso chi viaggia e spende soldi pagando i tour operator e le agenzie) e sull'altra sponda la mancanza di rispetto del viaggiatore nei confronti di chi lo sta ospitando.
Per fare un sunto del tutto riporto un piccolo esempio: l'anno passato ero in Kenya, per una volta in una struttura, un villaggio. Bene, nel lungo trasferimento da Mombasa a Malindi, l'addetta (a suo dire preparatissima sull'Africa) ha fatto letteralmente un lavaggio del cervello agli occupanti del pullman riguardo "i locali" dicendo che:
-trasmettono le malattie
-non fatevi ASSOLUTAMENTE organizzare escursioni da loro, è PERICOLOSISSIMO
-vi derubano dietro la prima curva
-vogliono fregarvi, sempre
morale, per due settimane ho visto persone che erano TERRORIZZATE di stabilire un contatto con chiunque fosse del posto, che ha pagato escursioni organizzate dal villaggio TRE volte tanto il giusto (e organizzate male) e che, per uniformarsi, parlava male della gente del posto pur non avendo visto nessuno!!(anche perchè sempre chiusi in villaggio, per il terrore di cui sopra).
Noi in villaggio ci stavamo per dormire, abbiamo fatto safari, escursioni e visite solo accompagnati dai ragazzi del posto che si sono dimostrati di una civiltà assoluta, ci hanno aiutato, spiegato, hanno chiesto, cercato di capire. Gli abbiamo dovuti mettere in guardia sulle nostre fregature (turisti che barattavano ciabatte in plastica da 1 euro dicendo che in Italia costano 30, quando 30 euro è lo stipendio di uno fortunato, in Kenya), abbiamo stretto una fortissima amicizia con un ragazzo che ci ha portato nel suo villaggio, tra la sua famiglia e ha diviso con noi il suo pranzo, nella sua capanna. Amicizia che va avanti da una anno, scrivendoci settimanalmente abbiamo vinto contro la distanza e le diversità. Quest'anno torneremo e abbiamo prenotato facendoci aiutare da lui una camera da un amico del posto. Anche io voglio stare al bordo della strada, in mezzo a un mercato e guardare il bus dei turisti che passa carico di sguardi impauriti e sorridere come fanno quelli intorno a me. Abbiamo tanto da imparare, peccato che stiamo andando nella direzione sbagliata.
Con affetto a Beppe.
Sandro Gastinelli
20 giugno 2005 alle ore 10:39Caro Beppe,
da quando in Italia una vacanza da pezzenti costa il doppio, se ti va bene, rispetto a una vacanza da re con qualche ora di volo, ho iniziato a odiare un po' meno tutte le cose che odi tu.
Ormai l'Italia è per pochi.
Viva il Blog.
salvo ciulla
20 giugno 2005 alle ore 10:40l'odio quello vero è quello che cerca di scatenare la lega,proponendo la forbice e una taglia,per i violentatori di bologna(maledetti),ma una parola per i due ragazzi?
ODIO CALDEROLI E LA MERDA CHE GLI ESCE DALLA BOCCA PARTENDO DAL CRANIO.
(cervello dubito ne abbia uno )
Marco De Pascalis
20 giugno 2005 alle ore 10:42Per francesco Coldesina:
La vacanza nei villaggi è "arricchente" ? Cosa devo spiegarti , hai già capito tutto tu , ciao e buon divertimento.
gennaro tosti
20 giugno 2005 alle ore 10:45E' da parecchi anni , che non faccio vacanze.
La pensione è una vacanza!
Ma cinque anni fa, con degli amici, mogli e figli, sono stato, per oltre una settimana, a Barcellona,(Spagna.) Sono ancora stravolto, dalla bellezza.......... Ma quello che mi ha impressionato positivamente, è stato che per abbellire la città, hanno il coraggio di tagliare gli spigoli dei palazzi!!! Se non ci diamo una mossa, e parlo delle mie zone, incominceranno a costruire, i palazzi nella piazza principale delle città. Quanto prima ritornerò in Spagna, magari a Madrid.
mirco baiocco
20 giugno 2005 alle ore 10:49...odio chi fuma in spiaggia e seppellisce il mozzicone morsicato, sperando che li nessuno lo trovi
...odio i contenitori e le scatolette abbandonati da chi è convinto che qualcuno li porti via la suo posto
...odio i camper ed i camperisti, senza aggiunger altro su cosa lasciano e cosa scaricano
...odio le moto e gli scooteristi che non ti danno tregua che si insinuano dappertutto e che ti mandano a quel paese se non fai quello che loro pensano tu debba fare in quel momento in quell'istante e cioè scomparire ingiottito dall'asfalto per lasciar loro libera la strada
...odio pagare per entrare in spiaggia !!
... ma che strano una volta però queste cose le amavo, sto diventando vecchio? o forse un po più povero ? e la musica ?? perchè da vecchi diventa rumore?
fontana patrick
20 giugno 2005 alle ore 10:52anchio odio le vacanze ,
l ultima volta a new york mi chiesero ben 7000 dollari per noleggiare una limosine un giorno,
cavolo ,l anno scorso era solo 6700!!!
quando a tokio per un pranzo con solo 3 ragazze ho speso piu del equivalente di 3000 dollari ,
esagerati!!!!!
quando per ormeggiare il mio yacht a montecarlo mi chiedono 1500 euro al giorno!!!
dio mio!!!!
dovre andremo????
meno male che poi torno sempre a casina mia dove la mia tata mi vuole tanto bene.......
Marco Branca
20 giugno 2005 alle ore 10:53Per favore Beppe leggi il commento che ho fatto a proposito delle evasioni nal mondo del calcio e di come è stato trattato una merda il Napoli.
Tu sei sicuramente un bel punto grande rispetto al puntino che invece io rappresento.
Raffaella Montesilvano
20 giugno 2005 alle ore 10:53be...
l'odio ai camperisti mi pare ingiustificato, caro signore.
può odiare i camperisti, sì, ma quelli incivili. noi abbiamo sempre scaricato nei tombini, impiegandoci più tempo, per dosare la portata dello scarico (che non vada fuori dal tombino). può, sì, odiare, ma le persone sciatte e menefreghiste, grazie.
Alessio Derivati
20 giugno 2005 alle ore 10:55Caro (no, non direi...) Stefano Benaci (per benaci si intendono i suoi geni, sì, forse derivati dal genere umano) mi sembra che in calce a questa pagina vi sia chiaramente scritto che non sono consentiti messaggi offensivi...quindi la pregherei di suggerire alla sua progenie e alla sua eventuale sorella di dedicarsi a quella amena arte che si chiama fotting...
P.S.: SEI UN PISTOLA
willy lazzi
20 giugno 2005 alle ore 10:56"odio" la gente che viaggia per cambiare dentro
Francesco Coldesina
20 giugno 2005 alle ore 10:56Egregio Signor Ratto,
mi dispiace che non abbia avuto la fortuna di incontrare persone competenti, responsabili, e soprattutto professionisti seri che svolgono il loro lavoro per passione e desiderio di far conoscere il bel paese nel mondo. Guardi, ho 24 anni, sono pieno di entusiasmo, e quando arriva qualcuno nel ristorante italiano e mi chiede che cosa puo mangiare per conoscere l'Italia, io, lo chef italiano, e tutto lo staff (malese, innamorato della nostra calorosita' e dedizione, prendendoci come esempio da seguire) ci sbizzarriamo, malgrado le ovvie limitazioni, a fargli conoscere le nostre specialita'. Non per altro, la cucina italiana e' la piu' diffusa, famosa e amata al mondo, e un motivo ci sara'.
Non sara' di certo lei a convincermi che gli italiani nel mondo sono tutti dei coglioni che rovinano l'immagine del nostro meraviglioso paese, anche perche' non lo voglio credere.
Quando pianifica le sue vacanze in futuro, e vuole essere sicuro di quello che fa, le consiglio di consultare questo sito, www.fourseasons.com, per trovare professionisti seri che non hanno nient altro nella testa che rendere le vacanze il periodo piu bello dell'anno.
La sua esperienza in Kenya e' deprorevole ma, le ripeto, non faccia di tutta l'erba un fascio!
Noi siamo ambasciatori dell'Italia nel mondo, lontani dalle nostre famiglie e dalla nostra quotidianita' perche' crediamo ciecamente in quello che facciamo, e lo facciamo con passione e dedizione. le chiedo quindi di non permettersi mai piu' di giudicare cosi frettolosamente un mondo tanto affascinante.
Grazie
Andrea Germani
20 giugno 2005 alle ore 10:57Ma a 'sto giro hai fumato?
Fabio La Torre
20 giugno 2005 alle ore 11:00ringrazio le agenzie che si spaccano la schiena per dare la possibilita' a tutti di poter vedere i posti piu meravigliosi di questo mondo.
Beh, questo è un passaggio umoristico degno di uno spettacolo di Beppe...
Andrea Germani
20 giugno 2005 alle ore 11:01...rimani SEMPRE e COMUNQUE il mio giornalista preferito! Ops..scusa ho usato una parolaccia (girnalista) senza usare i puntini!!! Ti seguo da non meno di 10 anni ed anche quando sbielli (esageri un po) mi piaci...non ci posso far nulla, perché cogli nel segno e sei VERO.
Buon viaggio...
salvo ciulla
20 giugno 2005 alle ore 11:01trattato di merda il napoli marco?senza offesa ma la religiosa crocifissa in romania,come è stata trattata?marco,marco,se tu avessi scritto come è trattata di merda napoli,invece che " il napoli "allora si che avresti avuto ragione.
Stefano Bigi
20 giugno 2005 alle ore 11:04A proposito di "non-turismo", un po' di pubblicità per il nuovo libro di Enrico Brizzi. Ecco l'intervista di Thomas Foschini (testo liberamente rintecciato in rete):
"Nessuno lo saprà"
Viaggio a piedi dall'Argentario al Conero
Un "coast to coast" in versione italiana, rigorosamente a piedi e con la "casa" sulle spalle. «Tre settimane con il fiato corto: lungo la strada, boschi, persone, villaggi senza nome». L'impresa dei «topi di città» che non si accontentano del solito trekking.
L'autore assicura: «il libro ricalca in tutto e per tutto il viaggio reale; ho solo cambiato alcuni nomi per ragioni di privacy». Quattro i compagni d'avventura di Brizzi: «Sono partito con mio fratello dice dalla stazione di Orbetello. Da lì all'Argentario, la discesa al Tirreno; poi Albinia, terme di Saturnia, monte Amiata». In principio un viaggio fra i campi: «La prima ombra assicura il primo vero bosco, l'abbiamo incontrato dopo 4 giorni». A Chiusi il fratello lascia, mentre si imbarca un secondo compagno. Il terzo, «un appassionato fotografo, pizzaiolo a Londra per un po', poi libraio a Perugia», si aggiunge proprio nel capoluogo umbro. Fino al quarto e ultimo compagno, che affronterà a piedi solo «il tratto in discesa che conduce al Conero dalla vallata del Potenza attraverso l'antica strada consolare, una variante della Flaminia, che conduceva al porto d'Ancona».
Brizzi non è nuovo a esperienze del genere: Bologna-Cervia, ad esempio, o Bologna-Firenze, sempre, rigorosamente, a piedi. Appassionato di trekking? «No precisa l'autore della sua antitesi. Qui non si tratta di essere primi, di raggiungere il picco più alto, o di evadere dalla noia della città per conoscere se stessi. Anche la ricerca del "bello" non dovrebbe far muovere nessuno sano di mente, né ho mai pensato di viaggiare da solo: siamo fatti per avere amici». Quindi? «Rompere le regole che ti insegnano a sette anni: non uscire dal cortile, non parlare con lo sconosciuto. Poi arriva l'età in cui senti "biologicamente" la necessità di andare via, di sperimentare la tua autonomia in un luogo che non sia il pub o lo stadio. Questo è "hard roading", non trekking: portarsi dietro la casa, non aver paura di niente: anche se poi quando pianti la tenda, di notte, ti senti subito assediato da mostri medievali
». E se il "camminatore" tradizionale percorre solo sentieri, quello alternativo accetta un percorso misto: mulattiere, sentieri, strade bianche, ma anche strade asfaltate e superstrade: «Letteralmente ciò che il percorso ti offre dice Brizzi senza "premeditazione"». Un percorso il cui significato deve moltissimo al punto di partenza e a quello d'arrivo («le mete delle nostre "hard road" dice Brizzi erano sempre città o posti sul mare, posti in cui quando arrivi ti senti accolto, "arrivato", appunto, come deve essere stato per un sacco di gente prima di te»), e che porta a incontrare paesi, persone, infine città, «in una dimensione "selvaggia" che puoi cogliere solo arrivandoci a piedi». Lungo le "hard road" dell'Italia centrale lo scrittore bolognese ha trovato «boschi, sentieri, villaggi senza nome dove c'erano scuole e ufficio anagrafe, ora abbandonati da 60 anni: è strano perdersi nei sentieri segnati sulle carte, interrotti da proprietà private». E persone che osservano attonite l'arrivo del gruppetto appiedato: «Quando hai lo zaino, tutti ti guardano le gambe racconta Brizzi come se risiedesse lì la spinta che ti manda avanti. Molti non credevano neppure che venissimo dall'Argentario. Purtroppo ho trovato anche molto razzismo, paura del diverso, dello "straniero" che arriva a piedi, e non perché non ha l'automobile, ma perché l'ha lasciata a casa. Per certuni è inconcepibile».
Un'esperienza, la definisce Brizzi, «terra a terra: il viaggio a piedi dei topi di città che si innamorano dell'idea di arrivare. E si confrontano con ciò che vedono specchiato negli occhi della gente che ti guarda, ti osserva. Nel libro è uguale: incontri, dialoghi, apparizioni lungo il percorso». E se inizialmente, confida lo scrittore, doveva trattarsi proprio di una guida di "hard roading" («così avevo detto anche all'editore»), poi la scrittura ha portato alla nascita di un vero e proprio romanzo, che sarà in libreria per Mondadori a partire dal 10 maggio e di cui, in anteprima, Brizzi propone l'introduzione. Si narra del protagonista, padre di Malcolm, un bimbo di 6 mesi. Una ragazza, Dina, sposata da poco, «una ragazza che non si ricordava più molto bene chi eri». Una casa spaziosa, «ma da quando c'era Malcolm tu eri stato confinato in quello che prima era il "ripostiglio grande"». Orari in funzione del piccolo: «Dina si era trasformata in una persona diversa da quella ragazza a cui piaceva tirare tardi in compagnia. Ma anche tu non eri più quello di prima, eri pieno di rabbia compressa». L'eco via mail dei concerti persi, qualche rara telefonata con gli amici, e la noia delle visite dei cugini di quinto e sesto grado: «Ma come padre ti sentivi uno schianto: insegnavi a Malcolm i nomi degli alberi, degli animali
Riuscivi sempre a farlo ridere». Solo «ci restavi male quando tua moglie diceva che Malcolm non si trovava poi così bene con te, e che non eri capace di prenderti cura di nessuno». Infine un sogno: «Malcolm aveva dieci anni, ma Dina era quella di prima, e tu potevi dedicarti ai tuoi progetti. Spesso tu e Malcolm andavate soli per i sentieri. Ti chiamava babbo. Gli piaceva sentirti raccontare di quando lasciavi la città a piedi con i tuoi amici. E gli spiegavi che bastano cinque giorni per raggiungere Firenze». Così Malcolm chiede di quella volta, «di come avevi raggiunto il Tirreno, per poi attraversare gli Appennini, da mare a mare
». E con questo onirico flash back, il romanzo entra subito dopo nel vivo del viaggio, con il protagonista di fronte alla stazione di Orbetello.
Stefano
Bruno Panetta
20 giugno 2005 alle ore 11:04> E quel tizio che dall'Inghilterra spara a zero
> su tutti?
Eh io ci sono sempre, ma gli argomenti di Grillo stanno diventando sempre piu' pallosi e qualunquisti quindi posto meno di prima...
Bruno
Antonino Bellucci
20 giugno 2005 alle ore 11:05"odio" la gente che viaggia per cambiare dentro
Postato da: willy lazzi il 20.06.05 10:56
Invece tu che stai nel tua fogna e sei marcio dentro sei meglio
Qui siamo al delirio totale; partiamo con le critiche alle cose sbagliate con l'intento di cambiare il mondo, e poi finiamo col fare un impasto di tutto e di tutti.
Finiremo per odiare noi stessi e non ci resterà che puntarci una pistola alla tempia
Se queste sono le premesse, cominciano a starmi simpatici quei ricconi che se ne stanno sdraiati sulla propria barcona nel mezzo del mare e a godersi il sole: quelli mica si fanno le pippe mentali come voi
Stefano Ratto
20 giugno 2005 alle ore 11:22@ Sig. Coldesina.
Mi scusi, ma perchè non dovrei permettermi?
Ho riportato una mia esperienza (spiacevole per gli altri, quelli che hanno ascoltato l'operatrice disonesta, non per me che ho vissuto il kenya profondamente). Non ho generalizzato ne ho fatto un'accusa a lei, che visto il suo tono "di cuore", presumo svolga il suo lavoro con passione vera e entusiasmo. Da italiano le sono grato.
Non lo sono invece, lo ripeto, ai tanti incontrati in tanti posti del mondo (le ripeto che non sono nuovo ai viaggi perchè li ritengo parte fondamentale della mia vita, ricchezza che non mi voglio negare). Ho incontrato anche tanti professionisti e persone preparate, ho avuto la fortuna di conoscere tanti che come lei vivono la propria professione anche come una mission, tenere alto il nome del proprio paese, che reputano fondamentale integrarsi e capire le usanze e gli usi anche di popoli a noi così diversi, da noi così lontani.
Capita però spessissimo (e non sarebbe davvero onesto negarlo) che tanti operatori e tanti viaggiatori italiani in giro per il mondo abbiamo e mantengano comportamenti assolutamente negativi, vuoi perchè (per quello che riguarda chi viaggia) reputano che tutto sia dovuto a chi ha speso qualche soldo e hanno quel costante atteggiamento di supponenza e di "posso fare tutto".
Altro piccolo episodio, sull'Honduras:
su una spiaggia una donna esce dall'acqua portando in dono al suo uomo steso sulla sabbia una stella marina di circa 25 centimetri di diametro. Con la pretesa di tenerla sotto il telo, farla asciugare e portarla a casa come ricordo!! Inutile dire che la stella marina riposava fino a qualche minuto prima sulla barriera corallina, in pace con il mondo. Con la donna di prima è seguita una lite furibonda perchè lei asseriva che, avendo pagato, poteva "disporre" anche di quello che il posto offriva. Inutile dire che la stella è tornata al suo posto sulla barriera, la signora è stata debitamente distratta da un mio "complice". Utile dire che c'erano altre persone che la supportavano, utile perchè questi stessi erano italiani. Persone del posto e altri turisti guardavano allibiti.
Non voglio generalizzare, ma questi comportamenti si sprecano e lo sappiamo, ma siamo noi stessi che, al loro manifestarsi, dobbiamo intevenire.
A maggior ragione chi come lei, Sig. Coldesina, è direttamente interessato perchè su questo vive (e credo, perchè ci tiene).
Grazie.
Luigi Schiraldi
20 giugno 2005 alle ore 11:27Caro grillo parlante
sono pienamente d'accordo a metà (tanto per citare il Trap.) con te perchè stranamente questa volta fai solo una critica distruttiva e non il contrario.
Come mai non ci dai allora la tua idea su delle vavanze più sensate.
giulia 4monti
20 giugno 2005 alle ore 11:31Vorrei un Italia turisticizzata al massimo.
Al nord i bei resorts, al centro casino' al sud turismo sessuale. Le spiaggie in concessione per 99 anni, ai soliti noti.
GIULIA 4 monti
Stefano Cescutti
20 giugno 2005 alle ore 11:32Caro Beppe, siamo in ritardo di una trentina d'anni, le parole che tu proferisci con collera le aveva scritte con eleganza e nobile serenità Ennio Flaiano nei suoi adorabili scritti
giorgio gabel
20 giugno 2005 alle ore 11:35D' accordo con MAURIZIO BALLA, basta con l'odio, iniziamo con i post della Speranza.......se siete d'accordo.
GG
Lorenza Pirovano
20 giugno 2005 alle ore 11:44X Stefano Ratto
Sono pienamente d'accordo con te nel dire che spesso ci si dovrebbe vergognare degli Italiani all'estero e per questo io faccio di tutto per andare laddove non è "di moda". Stai tranquillo che lì di Italiani non ne incontri molti...
Davide Ricci
20 giugno 2005 alle ore 11:44Ah, e poi... "L'euro forte penalizza il turismo straniero..." ma a noi chi ci pensa.. visto che, chissà come mai, L'EURO FORTE NON AVVANTAGGIA IL TURISMO ITALIANO? (o almeno, non mi pare)
La lega rompe con la lira di qui, la lira di là...
A parte il fatto che loro erano a favore dell'euro (vedi Corriere della Sera)...
.. ci stanno distraendo! Sono settimane che si parla di ritorno alla lira! Non mi ricordo manco perché è iniziato 'sto discorso. Ci stanno distraendo!!
Tommaso Scarcia
20 giugno 2005 alle ore 11:47bisognerebbe viaggiare senza essere turisti, ma serve tempo
Lorenza Pirovano
20 giugno 2005 alle ore 11:47Sono d'accordo nel dire che serve anche un po' di positività e quindi modifico così il mio post:
ODIO chi dice di essere stato in Messico (Jamaica, Egitto, Caraibi, ecc...), non è mai uscito una volta dal villaggio turistico e si permette di dare giudizi su luoghi, persone e culture
AMO chi viaggia e visita la terra nel rispetto della natura e degli esseri viventi che la abitano
Davide Ricci
20 giugno 2005 alle ore 11:47X Nciola Caruso:
> Forse vuole la gente tutta Inc***ta?
Incinta? Grillo vuole la gente incinta?
Beh, inquesto periodo di crescita zero direi che non è male come idea.
Condivido gli asterischi: meglio non parlare di argomenti così volgari come i risultati de diabolico e tabù _sesso_ :-)
marco dalmasso
20 giugno 2005 alle ore 11:50Marco Branca
spero che tu stia scherzando.....
se hai davvero una barca e se viaggi cosi tanto non puoi lamentarti quando spendi 300 dollari in più per una limousine.....
uno come te se la deve comprare! e si deve comprare anche l'agenzia!
perfavore, da quanto scrivi intuisco che tu non pratichi turismo di massa dove + o - 300 euro fanno la differenza, quindi lascia che si lamentino solo le persone che ne hanno il diritto, cioé che lavorano tutto l'anno e che quei pochi giorni di ferie vogliono e hanno il sacrosanto diritto di goderserli pienamente, possono e devono LAMENTARSI, LORO.
salvio imparato
20 giugno 2005 alle ore 11:53Xchè chi nn capisce il vero senso di quest odio si ostina a fare commenti... bisogna essere quell odio x commentarlo bisogna amare così tanto la vita x odiarla quando è gestita da gentaglia e nn puoi fare niente....
L'odio x domenica prossima spero sia sull'ignoranza o sui commenti stupidi
Stefano Esposito
20 giugno 2005 alle ore 11:53L'odio è distruttivo ad ogni livello!!!
Perchè non iniziamo a parlare di ciò che di bello è intorno a noi? A quando un argomento costruttivo e che dia speranza alla gente? "mi piace questo o quello", in questo modo si potrebbe creare un esempio positivo e propositivo, una guida da seguire. Dopo aver distrutto a colpi di odio quello che ritieni sbagliato, caro Beppe, rimangono solo delle macerie, creiamo delle altenative positive.
Ciao
salvio imparato
20 giugno 2005 alle ore 11:54Xchè chi nn capisce il vero senso di quest odio si ostina a fare commenti... bisogna essere quell odio x commentarlo bisogna amare così tanto la vita x odiarla quando è gestita da gentaglia e nn puoi fare niente....
L'odio x domenica prossima spero sia sull'ignoranza o sui commenti stupidi
salvio imparato
20 giugno 2005 alle ore 11:54Xchè chi nn capisce il vero senso di quest odio si ostina a fare commenti... bisogna essere quell odio x commentarlo bisogna amare così tanto la vita x odiarla quando è gestita da gentaglia e nn puoi fare niente....
L'odio x domenica prossima spero sia sull'ignoranza o sui commenti stupidi
Gianluca Mangiatordi
20 giugno 2005 alle ore 12:00Salve, vorrei sapere se il sig. Grillo e' mai stato iscritto al Partito Comunista Italiano o ha mai ricevuto fondi e/o aiuti dall'Unione delle Repubbliche Socialiste Sovietiche.
Gianluca
salvio imparato
20 giugno 2005 alle ore 12:03forse voglio farmi odiare
chiara alegi
20 giugno 2005 alle ore 12:04Grande Beppe!
Allora questa estate mi presti il tuo yacht?
francesco simoncini
20 giugno 2005 alle ore 12:15Certo a odiare si fa presto, si mette tutto in una pattumiera e si butta là senza pensarci più.
La verità credo sia che siamo arrivati al punto che ognuno, ogni estate, deve fare il "Gran Tour" deve potersi vantare con gli amici delle foto, dei posti che ha visto (magari da un autobus o semplicemente per 5 minuti) alimentando ulteriormente il proprio, già grandissimo, ego.
Il viaggio è anche solo andare a trovare un amico lontano, vivere la vita di un posto adeguandosi a essa e non viceversa, arricchirsi scattando migliaia di foto mentali (non miliardi di digitali). Anche Milano durante l'estate è un buon posto da visitare, da godersi, non c'è nessuno! Ma forse meglio non dirlo troppo forte, altrimenti va a finire che anche andando controcorrente si troverà traffico!!
linda cima
20 giugno 2005 alle ore 12:15Comunque quando andavo in vacanza con i miei quattro figli piccoli, me ne andavo in un piccolo paese delle Marche, una piccola collina tra mare e montagne, un posto pulito, bello, con tanta gente che d'estate ritornava alla loro casa d'origine, ripopolando il paese. Una vacanza semplice bella, economica, consone alla mia mentalità.
Postato da: linda cima il 20.06.05 08:02
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Che minimalismo
Che ristrettezza di vedute
Che ignoranza
Che .........
Tenendo presente ciò che il Beppone scrisse sull'odio la volta scorsa, cioé che le cose che dice di odiare in realtà le ama e che ne odia solo lo stravolgimento originario
mi chiedo se fornire in pasto tali pensieri a gente non pronta psicologicamente e culturalmente non sia controproducente
difatti molti non hanno capito nulla
ma, dico io, combattiamo il nocivo non il superfluo
il mondo è molto bello, ma se si rimane nel proprio "buco" potrebbe essere bruttissimo e creare solo pensieri negativi sulla vita, al limite del suicidio
Tagliamo un albero perché ci serve, ma piantiamone altri dieci. La soluzione ai problemi odierni non verrà dal boicottaggio o dal ritorno al passato pre-sviluppo, ma dalla tecnologia che ci consentirà di fare le stesse cose senza massacrare il pianeta.
Postato da: Ramon Ricci il 20.06.05 08:40
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Ramon i tipi come te mi fanno sorridere...
non so se mi fai pena... eppure l'ignorante sei tu
visto che crescere quattro figli costa una certa cifra...di solito i genitori si sacrificano per i figli...o no? hai letto i miei post?
Mi sembri come mentalità ...facente parte della Margherita...o dei DS...i moltiplicatori dei pani e dei pesci...a me i miracoli non mi sono mai accaduti...con molta grazia, posso dirti...ma vaffanculo!
simona contenta
20 giugno 2005 alle ore 12:16Io ODIO l'Alitalia e il suo personale di bordo!!
Sono maleducati, cafoni e hanno sempre lo scazzo sulla faccia. Per dirsi qualcosa l'uno con l'altro non si incontarno a metà aereo ad esempio ma si urlano da una parte all'altra. Le chiedi qualcosa e con aria di insufficienza e guardando da un'altra parte forse ti rispondono. Io non capisco chi si credono di essere, in fondo sono dei camerieri (con il max rispetto per i camerieri) e che si comportano come se facessero dei dirigenti di industrie!!!
E' sempre odiodo viaggiare con loro...
E poi ODIO quelli che fanno i turisti, cioè quelli che vanno in Oriente e pretendono di trovare la "Banana Split" (mi è capitato in Cina ad un chiosco vicino alla Muraglia Cinese) oppure quelli che vanno fino in Messico per poterlo dire agli amici, che però poi non escono dal villaggio vacanze!!!
E' iniziata la stagione delle ferie e quindi se ne vedranno di tutti i colori!!
Ciao Simo
Claudio Marchi
20 giugno 2005 alle ore 12:17Forse Grillo sta diventando come quei tristi pensionati genovesi che passano la vecchiaia sulle panchine dei giardinetti vicino casa a mugugnare su tutto e su tutti?
...comincio a riconoscerne i sintomi....
Luigi D'Ambra
20 giugno 2005 alle ore 12:19Comprendo perfettamente lo sfogo di Beppe, per me la barca non c'entra...
Amo molto il modo di viaggiare che è descritto in questo bellissimo sito (per me) e che vorrei sperimentare quanto prima:
www.artoftravel.com
ciao!
Bruno Panetta
20 giugno 2005 alle ore 12:22Simona Contenta:
> Io ODIO l'Alitalia e il suo personale di bordo!!
> Sono maleducati, cafoni e hanno sempre lo
> scazzo sulla faccia.
E perche' dovrebbero comportarsi bene? Tanto lo sanno che nessuno li puo' licenziare e che se l'Alitalia minaccia di fallire lo Stato interverra' con un nuovo prestito... Con buona pace di Grillo e di tutti quelli che si scandalizzano quando qualcuno viene licenziato.
alessandro alimeri
20 giugno 2005 alle ore 12:24io odio le vacanze perchè costanouna marea di soldi....andando allo sbaraglio con sistemazioni di coomdo e il minnimo indispensabile ormai è un lusso. io in vacanza spesso muoi o di fame e mangio pochissimo perchè i soldi non bastano mai....venite a visitare il mio sito se non siete di fretta ciao ale
simonetta risaliti
20 giugno 2005 alle ore 12:26possibile che tutto questo sia odioso,ma io getto il mio cuore oltre l'ostacolo e sorrido alle avversita'che si presentano.poi viaggio con amici positivi e smetto il combattimento.in linea di massima mi diverto sempre.
antonio caiazzo
20 giugno 2005 alle ore 12:27Io amo la Basicair che percorre Napoli-Amsterdam
in due ore e mezzo!!!
Michele Pietrelli
20 giugno 2005 alle ore 12:29è venuto fuori un bel can can su questo argomento , la provocazione era tosta , la mia riflessione è sul viaggio in sè , viaggiate , non importa la distanza , non importa il mezzo , se potete viaggiate ,anche con semplicità , il vostro tempo non sarà tempo perso.
Marco Zambrini
20 giugno 2005 alle ore 12:29Hei Grillo,
la domenica quando vai al mare ti devi mettere un cappellino, sennò poi il sole ti fa di questi scherzi.
Bruno Panetta
20 giugno 2005 alle ore 12:30> possibile che tutto questo sia odioso,ma io
> getto il mio cuore oltre l'ostacolo
Hai letto le Sturmtruppen?
ivan verdi
20 giugno 2005 alle ore 12:31A)
** Per Elisabetta C. **
Ho letto di 'sto Alcatraz sull'apposito sito. Mi sembra 'na bella cosa, interessante.
Ti rispondo su questo nuovo blog perché mi sembra molto in tema.
B)
Per quanto riguarda il messaggio di Beppe Grillo dico semplicemente: VACANZA = RIPOSO
E' chiaro che il SISTEMA delle cui storture discutiamo, incazzandoci a più non posso, su questo sito, è riuscito a eliminare anche questa semplicissima uguaglianza.
Ricordo, quando lavorai come dipendente di una grandissima azienda italiana ed internazionale, che quando chiedevo le ferie mi guardavano come un appestato. Niente da fare nel nostroa sistema il RIPOSO non deve esistere, non può esistere!!
Ciao a tutti.
claudio carli
20 giugno 2005 alle ore 12:33appassionati del mondo finche' i problemi toccano gli altri..appena vi toccano il portafoglio o guai..le vacanze.. tutti si tirano indietro e a fare i conti in tasca al grillo. Abbiamo cio' che ci meritiamo. buone vacanze a tutti
Roberto Cavallo
20 giugno 2005 alle ore 12:35@ A TUTTI COLORO CHE NON SONO DACCORDO CON L'ODIO DI BEPPE,LEGGETE:
ODIO quelli che diffidano da Beppe, senza capire il senso del blog stesso.Pare si faccia lo stesso errore che faceva mia nonna, che mentre mi vedevo degli spettacoli del Grillo (e lei era nelle vicinanze), diceva "si vabbè, ma a quello lo pagano!Se mi pagavano pure io parlavo così". Perchè Beppe Grillo oggi viene visto dagli "scettici" una specie di mago silvan, c'è chi crede che sia un mago, chi invece pensa che ci siano solo effetti speciali. Quindi se si parla di ODIO GLI ANIMATORI SEMPRE ALLEGRI, non credo sia come dire "non andate più in vacanza ", ma credo che ci stia ricordando l'inutile sorriso "mercenario" dell'animatore, che equivale all'organizzazione degli odierni matrimoni(90% tutti uguali,dove lo sposo e la sposa servono solo per qualche applauso,il resto lo fa il cabarettista che hanno affittato per la sala),equivale ai flicornisti durante i funerali(Quando c'è gente che piange un parente caro, e l'immagine del tutto sembra quella che anche la banda "piange" con la musica questo momento.... invece stanno solo pensando alle cosce di qualcuna,oppure alle 20 euro della giornata[believe me])
Dopo queste cose non è detto che uno non deve più andare ai matrimoni,o ai funerali...bensì vuol dire che NON DOBBIAMO DIMENTICARE QUESTA REALTA' VIVISSIMA DI QUESTA GENERAZIONE.
Scommetto che quelli che difendono gli animatori e i viaggi di ogni tipo, son proprio quelli che adorano questo senso di goliardìa "finta" e che a loro fà mooooooooooolto male sapere che è finta(probabilmente perchè attingono il senso della vita da quelle cose finte).Sarebbe molto meglio essere allegri da sè!E non grazie ad un citrullo che balla e dice minchiate al microfono....
qui di sicuro mi ricollego a mia nonna... "se mi pagavano vedevi tu quanto facevo il coglione!"
In realtà stiamo perdendo il senso di viaggio..
Se uno dice "lo so lo so, è veramente scandaloso un viaggio organizzato etc etc, ma con tutti i mesi che lavoriamo non ci rimane altro,quale sarebbe una vacanza migliore???????" Siamo noi un viaggio migliore,per quale diavolo di motivo nella MIA (e dico MIA) vacanza io devo SOPPORTARE delle persone,delle strutture,delle organizzazioni,degli appuntamenti??
Poi il massimo sarebbe: Uno parte da Napoli per andare in Grecia ,dopo mooooooooolti km di viaggio arriva in Grecia ,si va a coricare per riposarsi un po'..e la notte dove va'?IN discoteca!!!!!Ahaha hahhah è il massimo!Uno si fa migliaia di km per andare in una discoteca, E' IL MASSIMO.
Tutti stì arrapati che vanno a Cuba, talvolta ne parte uno e se ne torna in coppia con un bebe' mulatto.
"A cuba?Basta regali un jeans, o degli orecchini , e quelle te la danno"
oppure amsterdam
"Ahhhh le prostitute di Amsterdam sono una meraviglia"
oppure Ibiza "no comment" .
Ma da dove vengono queste "realtà" o "leggende metropolitane?"
I politici,i ricchi non si fanno queste seghe mentali?Chi ha detto questa mitica frase?Ah ah, senza offesa caro.... lo sai perchè?ma questo è tutto un "ritorno" per loro... se sapevano che ci fosse tutta stà gente che si fà seghe mentali, non starebbero proprio bene... loro vogliono gli elementi come TE che invidiano la LORO vita, e vogliono che tu ti debba rilassare,stenderti, così possono trasportarti dove vogliono,come vogliono,e quando vogliono.Ahhhhh, se in italia ci fossero 50 milioni di persone che si facevano "seghe mentali" come queste, sarebbe ben diverso il viso dei cosìddetti "potenti" sulle spiagge....aimè purtroppo abbiamo tanti elementi che non solo li votano,ma li invidiano pure. Qui ci vorrebbe solo un miracolo....niente di più.
Marco Zambrini
20 giugno 2005 alle ore 12:48La provocazione di Grillo è perfettamente chiara, tuttavia ritengo che ognuno sia libero di scegliere e agire come meglio ritiene, chi si diverte andando in discoteca ci vada, chi a farsi strapazzare da un animatore, lo faccia; insomma si agisca secondo coscienza e basta, se fossero questi i problemi della vita !!
paola nardi
20 giugno 2005 alle ore 12:53Beppe, sei grande!
Ho letto il tuo sfogo ed ho riso di gusto, condividendolo.
Volevo solo dirtelo.
marco marchetti
20 giugno 2005 alle ore 12:56Io capito il senso del messaggio di Beppe (magari non come i profondi conoscitori della mente umana che si palesano su questo blog ...) ma mi piacerebbe conoscere i perché ...
Io vado in vacanza in montagna perché lì non c'è nessuno che rompe le palle!
Bruno Panetta
20 giugno 2005 alle ore 12:57> @ A TUTTI COLORO CHE NON SONO DACCORDO CON
> L'ODIO DI BEPPE,LEGGETE:
Troppo lungo, mi dispiace. Scrivi un riassunto e magari lo leggero'.
Francesco Marcellini
20 giugno 2005 alle ore 12:58L'ODIO AI COMICI TRAVESTITI
Odio i comici quando si travestono. Li odio quando vestono, a seconda dell'occorrenza, i panni del rivoluzionario, del saggio, della persona comune.
Odio i comici quando si vestono da saggi per dare credibilità a tutto ciò che dicono.
Odio i comici quando, per alleggerire la pesantezza e la gravità delle cose che dicono, si nascondono dietro la loro comicità e dicono: "In fondo sono un comico
".
Odio i comici quando si travestono persino da persone comuni e ti dicono che sono come te, che sono dalla parte tua, senza riserve.
Odio i comici quando, travestiti da Messia, vengono a rivelarci la Verità sul cancro, le terapie che ci sono sempre state nascoste dalle "Multinazionali del Farmaco"; li odio perché dieci minuti dopo dimenticano tutto ciò che hanno detto e fanno finta di niente.
Odio anche tutta la gente che adora questo tipo di comicità/saggezza, la odio perché arriva a casa senza avere ben chiaro se ci sia da ridere o da piangere, poi alla fine ridacchia contenta e va a dormire soddisfatta.
Odio i comici travestiti quando tralasciano di dire che Internet è la più grande discarica a cielo aperto che il mondo dei mass-media abbia mai conosciuto. Odio i comici travestiti quando, frugando a mani aperte in questa discarica, prendono un rifiuto, gli danno due pennellate di verità, affittano un teatro ed un microfono e ce lo vengono a proporre come fosse la scoperta del secolo.
Odio i comici travestiti quando costruiscono il loro successo sul disagio della gente.
Odio i comici travestiti quando dimenticano in fretta le proprie "battaglie" perché l'argomento non è più di moda.
Odio i comici travestiti perché, nella loro continua e perversa ricerca di "scoop", devono stupire ad ogni costo, essere portatori di una Nuova Verità, e quindi passano da argomento in argomento, dal calcio alle fonti di energia, dalla politica a Internet, dalla televisione al cancro, con la massima disinvoltura.
Francesco Marcellini
Lorenzo Pinto
20 giugno 2005 alle ore 13:00Per Bruno Panetta...
Panetta, lei che è così peragmatico, ed ha la fortuna di vivere in Inghilterra, me lo rimedierebbe un biglietto per il concerto di Hide Park del 2 luglio?
Da noi non li hanno proprio venduti, e su internet li stanno bagarinando a cifre astronomiche, che non mi posso permettere, contando anche la spesa per il viaggio.
So che non c'entra un piffero e che non ci conosciamo, se non per occasionali scambi di improperi, ma per i Pink Floyd vale la pena tentare.
Se non mi manda a quel paese, ed ha modo di accontentarmi, mi risponda e io le fornirò la mia e-mail.
Grazie e scusate tutti per questo "uso privato" del blog.
Filippo Noceti
20 giugno 2005 alle ore 13:01x Benito Le Rose
E' come quando in un paese c'è una che mette le corna al marito, tutti lo sanno ma nessuno ha il coraggio di dirlo.
Beppe Grillo ha il coraggio di dirlo chiaramente e di fare nomi e cognomi.
Essendo un essere umano non è perfetto e può anche sbagliare, si può essere anche non d'accordo su alcune cose che dice ma lui, almeno, le dice.
Poi ci sono quelli che preferiscono dare del pirla ma Grillo ste cose sono almeno 15 anni che le dice, inascoltato.
Jean Claude Junod
20 giugno 2005 alle ore 13:03Ho da aggiungere qualche odio...
Odio Enti e Regioni che pagano alla Tivù di Stato centinaia di migliaia di euro per pubblicizzarsi, quando la Tivù di Stato dovrebbe parlarne gratuitamente ma con obbiettività informandoci anche su cosa non va in quel territorio.
Odio tutte le trasmissioni televisive di Turismo perché mentre pubblicizzano una località dimenticano di metterci una bella scritta che c'informi tutti che la tramissione è pagata da un assessorato al Turismo locale così possiamo immaginarci con che obbiettività è stata realizzata.
Odio il turismo congresssuale perchè è di moda, è finto ed è fine a se stesso.
Odio il turismo termale perchè del turismo vero non ha nulla ed un solo un filo meno finto di quello sopra.
Odio tutti i grandi comunicatori che appaiono in Tivù parlandoci di turismo, e ci enunciano i propri di dogmi fatti di luoghi comuni che con la realtà hanno davvero poco a che fare.
Odio i luoghi comuni del turismo, tipo che l'Italia è il paese più bello del mondo, perchè l'Italia potrebbe esserlo ma grazie a noi italiani non lo è. Sì perchè è inutile avere tante meraviglie se poi il territorio circostante è una m_rd@. E' inutile spedere milioni di Euro di contributi per ristrutturare i borghi centenari se poi ci mettiamo le finestre in alluminio, la parabola, i cavi a vista e non rimettiamo a posto i cantieri a lavori ultimati.
E' inutile avere bellezze come la Valle dei Templi se poi non si abbattono con le ruspe le CENTINAIA DI CASE ABUSIVE (condonate), è inutile avere paesaggi da mozzafiato come sul Monte Bianco se poi lo Stato permette che ci passi un eletrodotto con 18 cavi (+uno) che taglia a Zig Zag un'intera vallata.
Odio tutti quegli esercizi turistici che d'estate non accolgano me per colpa del mio cane e spero che chiudano.
Odio tutti quegli abitanti di località turistiche che odiano, guardano e trattano male i turisti (e in Italia sono tanti), dimenticandosi che senza quei turisti sarebbero con le pezze al s_d_re. Anzichè vivere il turismo come un opportunità la vivono come un'intrusione.
Odio coloro che sperando di incrementare il turismo distruggono ambienti naturali, fruibili da molti, nella realizzazione di strutture ricettive o di svago fruibili da pochi.
Odio tutti gli operatori turistici che sono maleducati e ti trattano male solo perchè "la loro località è talmente bella che tanto la gente viene lo stesso".
Odio tutti gli operatori turistici che appliccano dei prezzi che non hanno alcun riscontro con il servizio che danno.
Odio tutti i turisti che quando vanno in vacanza non rispettano niente e nessuno.
Odio il turismo di tendenza perchè è il turismo che si sta imponendo è perchè fa del turismo la vera peste del 2000.
(Daniele) semprescomodo
20 giugno 2005 alle ore 13:04A volte sembra che non sai proprio cosa scrivere e che tu debba fare polemica per forza... in questo post ma anche in altri , in cui scrivi l'odio della Domenica, sembri un vecchio brontolone.Ciao
Daniele
Mary Cerrato
20 giugno 2005 alle ore 13:08Evviva, sempre evviva la polemica a tutti i costi.
Polemizzare significa alzare la voce contro qualcosa che non ci va giù, una cosa che al giorno d'oggi non è quasi più possibile fare, purtroppo.
Sandro Bardo
20 giugno 2005 alle ore 13:09X Roberto Cavallo:
Condivido perfettamente quello che dici, a tal punto che mi e' venuto il dubbio di averlo scritto io senza accorgermene! Se' il pensiero comune fosse molto piu' diffuso di quello che e', a quest' ora molti venditori di fumo che al momento
spopolano, sarebbero sicuramente a casa o a lavorare come si meritano! Perche' non iniziamo
seriamente e in tanti a ragionare con la propria testa, a valutare e non a subire quello che ci viene proposto, e finalmente a scegliere ponderatamente e non perche' e' di moda fare cosi! Se si parte dalle piccole cose, ci si abitua , poi e' piu' difficile credere alle baggianate che ti raccontano quelli che poi ti vogiono governare e organizzare la vita a profitto loro.
Forse sono gia' finito nel paese delle meraviglie, meglio tornare immediatamente in Italia. Ciao
Bruno Panetta
20 giugno 2005 alle ore 13:10> Panetta, lei che è così peragmatico, ed ha la
> fortuna di vivere in Inghilterra, me lo
> rimedierebbe un biglietto per il concerto di
> Hide Park del 2 luglio?
Mi dispiace ma non ho idea di dove li vendano (credo che bisogni mandare dei messaggi SMS, ma non so a chi). In ogni caso probabilmente non me li potrei permettere...
Lorenzo Pinto
20 giugno 2005 alle ore 13:11A Benitooo...
E leggersi un libro, mentre stai in vacanza, così certi sfondoni grammaticali magari li eviti...
A voi di destra vi piace tanto, l'Italia.
L'italiano un po' meno...
salvo ciulla
20 giugno 2005 alle ore 13:11grazie al cielo abbiamo benito le rose che ha trovato l'anima gemella,tra tutti e due da 20 anni vanno dicendo che cosa non funziona,e adesso si preparano a levarci tuti dal merdaio,elevasndoci al di sopra della nostra pochezza.nel frattempo io alzo il mio riverito deretano dalla sedia e vado a farmi il mio turno di lavoro,se nel frattempo batman e robin risolvono la situazione postatelo qui sul blog che stasera appena mi levo la polvere di dosso vengo a ringraziarvi.
elisabetta pasquini
20 giugno 2005 alle ore 13:12amo il dolce far niente
Lorenzo Pinto
20 giugno 2005 alle ore 13:13> Panetta, lei che è così peragmatico, ed ha la
A Panetta:
> fortuna di vivere in Inghilterra, me lo
> rimedierebbe un biglietto per il concerto di
> Hide Park del 2 luglio?
Mi dispiace ma non ho idea di dove li vendano (credo che bisogni mandare dei messaggi SMS, ma non so a chi). In ogni caso probabilmente non me li potrei permettere...
Grazie mille, ci ho provato, magari lei era un appassionato, non si sa mai...
Grazie, comunque.
Se qualcuno sa come trovare i biglietti a prezzi umani, si faccia vivo. Dopotutto, questo blog è per noi, usiamolo anche a nostro vantaggio...
Alessandro Cortigiani
20 giugno 2005 alle ore 13:14Scusate l'offesa per tutti quei simpaticoni che hanno a che ridire sull'odio di Beppe... siete dei rincoglioniti o cosa!!!
1) L'odio è di Beppe e non necessariamente deve essere il vostro!
2) Beppe di lavoro fa' il comico se lo pagano ben per lui vuol dire che fa' ridere
3) se Beppe ha deciso di mettere la domenica dell'odio, non posso altro che leggere e rispettare le sue scelte, e se qualcosa non mi va' metto la mia opinione, documentandola.
4) Se molti non hanno ancora capito che è solo una provocazione, beh! allora il problema e' il vostro on il suo!
Yukio Mishima
20 giugno 2005 alle ore 13:15Vabbè dai, questo post non può che essere ironico...
ivan verdi
20 giugno 2005 alle ore 13:15Premessa: "PARCO BUOI" - termine con il quale gli operatori professionisti della finanza indicano il pubblico dei piccoli risparmiatori ai quali devono succhiare, appunto, i risparmi.
Il PARCO BUOI si sposta a frotte nel centro della canicola. Milioni di poveretti sfatti, spossati, sudati, accaldati, alla ricerca di un po' di ombra e refrigerio. Di una minerale da 22 cl (!!) in cambio di qualche moneta da 1-2 euro.
Per 15 giorni da Bue!! Alla ricerca dell'offerta migliore.
Poi dopo si ritorna in prigione, i 15 giorni di aria sono finiti. Ricomincia la triste realtà del caro prezzi, delle spese negli hard discount, delle cibarie da pagare con la carta di debito. Perché i soldi per acquistarle li hanno depositati nele casse delle multinazionali del turismo, quotate in Borsa.
Benito LR, mi dispiace dirlo: non hai capito proprio niente!!
enrico grandesso
20 giugno 2005 alle ore 13:18"odio" chi "odia" le mie vacanze, perchè può permettersi di farle migliori delle mie.
Danila polini
20 giugno 2005 alle ore 13:20C'è un gioco dalle mie parti che comincia ... Vedo Vedo
E l'altro risponde che vedi?
Io vedo tanto odio, Beppe odia, e i postati si odiano tra di loro.
Io amo viaggiare, amo i popoli sconosciuti, le terre che mi raccontano storia o leggenda o qualunque cosa che faccia sognare..
Non per questo rinunciò a odiare , per esempio a chi non ha lasciato un solo km di spiaggia libera nella zona dove avito e quando finalmente la trovi non solo non e pulita, gli gestori dei stabilimenti butano lì la sporcizia .
Si... capisco che si posano odiare i gruppi di turisti comandati a bacchetta dalla guida di turno,qualche volta non riesco a viaggiare in un altro modo, specialmente in Europa, ma quando la guida ci lascia e il gruppo va a nana , io scapo ...salgo sul punto piu alto , mi godo il paesaggio , e chiacchierio con qualcuno in qualche bar di periferia che mi racconta qualcosa di quel suo posto e sarà quello che vorro ricordare quando tornerò a casa.
Quel momento è mio, e lo amo.
Marco Cassè
20 giugno 2005 alle ore 13:20ODIO ALITALIA
Che mi ha fatto passare 1 ora in aereo con una bambina di 6 mesi in braccio senza aria condizionata, per dirci che l'aereo era guasto. Tornati nella sala imbarco abbiamo spatettato 2 ore persapere che non c'era un'aereo diponibile per un volo. Io dico è mai possibile che non ci sia un aereo Alitalia a Malpensa!
Alle ore 8 di sera veniamo a sapere da una dipendente SEA (quelli dell'Alitalia non li ho MAI visti!) che ci sbatteva no per la notte in un albergo a Milano per la notte per poi portarci a Malpensa alle ore 10. All'albergo ci siamo arrivati alle ore 21 con un belviaggetto in pulman di un'oretta. Con piacere :( ho dovuto pagare anche 12 euro di telefonata, anche se i dipendenti della SEA mi avevano detto che avevamo ha disposizione 2 telefonate... ho scoperto, solo al mattino, che dovevano durare solamente 3 minuti totali :( xché nessuno me l'aveva detto prima!!!???
Come se non bastasse un gentile cameriere dell'hotel, mi ha informato, divertito, che a luglio e agosto è assolutamente normale l'arrivo di turisti con il volo spostato, e che ne pernottano a centinaia!!!
Complimenti all'Alitalia per il servizio offerto!
Questa è l'ultima volta che mi vedete su uno dei vostria aerei!
E non ci stupiamo se rischiano di fallire... forse sarebbe un bene per noi viaggiatori.
A Madrid alla fine ci sono arrivato... in 24 ore ma ci sono arrivato.
Marco
PS qualcuno vuole i miei punti mille miglia?! ;)
emanuele frontini
20 giugno 2005 alle ore 13:24x Marco Cassè
**************
x alitalia concordo.
fai come me, cambia compagnia..siamo in europa !
l'alitalia è rimasta in italia.
Franco De Martino
20 giugno 2005 alle ore 13:27Mah,incomincio ad intravedere una preoccupante scarsita'di temi da affrontare!!!X me Grillo e' un mito,pero',saro'fissato,ma non riesco a capire perche'non parla mai del "Signoraggio" bancario!!!Ciao a tutti!!!
Ted Marciano
20 giugno 2005 alle ore 13:32Considerando la conoscenza dell'italiano delle persone che scrivono in questo blog, consiglierei ai più una bella vacanza studio...in Italia.
Massimiliano Bartolini
20 giugno 2005 alle ore 13:32Caro Beppe,
forse il problema non è tanto il turismo, ma il turismo stupido. O forse gli stupidi che fanno turismo. Il turismo non va "odiato", ma "trasformato", bisogna renderlo intelligente. Hai forse dimenticato che è proprio uscendo dal proprio piccolo guscio e vedendo il mondo che si riesce a vincere quel nostro italianissimo provincialismo? E non credi che un turismo diverso, che ci faccia vedere realtà diverse e che ci insegni a interpretare la nostra vita sotto una prospettiva nuova, sia una componente fondamentale per raggiungere quella emancipazione intellettuale per la quale così spesso ti batti?
Stefano Pelloni
20 giugno 2005 alle ore 13:33vado controcorrente, probabilmente anche xchè, fin ad ora sono, stato fortunato. da quando mi sono lanciato nel web, grazie ad una connessione flat offerta dal "tronchetto", e con l'ausilio di una carta di credito per acquistare on line, viaggiare a basso costo non è più un sogno! essendo giovane e senza pretese (unico lusso irrinunciabile è il bagno in camera) devo ammettere che posso adattarmi meglio alle offerte che si possono reperire su internet. non vi potete neanche immaginare, ad esempio, quanto sia bello andare in una capitale europea in aereo, andata e ritorno, con 1 euro! scusami beppe, ma non riesco proprio ad odiare chi mi permette di viaggiare...
ciao!
marty scalas
20 giugno 2005 alle ore 13:36Non posso che darti ragione mio caro.Ho quasi 30anni,sono nata e vissuta in Sardegna,era splendida,un vero paradiso, sino alla metà degli anni 80,oggi è solo una macchina per fare i soldi di pochi (sicuramente non sardi),per sfruttare e degradare il paesaggio con tutti quei barconi ma per il popolo sardo?Il nulla ci hanno colonizzato e ora rovinano ciò che noi abbiamo tenuto integro,unico nostro "vantaggio"?Lavorare per 3 mesi all'anno,12 ore(se va bene) al giorno,con mezza giornata settimanale libera,per 1100 euro al mese.Semrano tanti?Bè io direi di no visto che servono per tutto l'inverno,perchè la realtà della sardegna è questa,ti sfruttano d'estate,poi,l'inverno,bè durante l'inverno la Sardegna non esiste.Hai mai notato che durante i mesi estivi si parla della Sardegna se piove ad Alghero,quali "personaggi sono lì in ferie,ma ,durante l'inverno per far parlare di noi dovrei caricarmi di tritolo.
luca frangella
20 giugno 2005 alle ore 13:36x MARCELLINI
devi prendere grillo con più filosofia.
vedi, lui fa il suo lavoro ma allo stesso tempo fa qualcosa per noi. è innegabile.
se non ci fosse sarebbe una perdita per tutti.
è importante che ci sia una persona che dica ed esprima certe idee, che inviti a riflettere.
grillo è un ottimo comunicatore sociale.
non cerchiamo santi, cerchiamo persone che si impegnino civilmente e socialmente, che propongano idee e valori con il loro lavoro.
santo non lo è nessuno, nemmeno gli stessi santi!!!
ti immagini che tristezza se venisse a mancare una voce come quella di grillo?
Giuseppe Fiori
20 giugno 2005 alle ore 13:37Pienamente d'accordo.
La figura del viaggiatore è stata sostituita da quella del turista, personaggio che visita posti FINTI costruiti appositamente per lui, senza sapere delle persone che lì ci vivono davvero.
Che differenza c'è tra un villaggio vacanze in Sardegna, uno in Tunisia e uno alle Maldive?
Vi piacciono davvero quei paesini immersi nel verde, tutti puliti, con un ristorante e un hotel ad ogni angolo?
Il turista vede il mondo o migra ogni anno da un parco divertimenti ad un altro?
mario pairani
20 giugno 2005 alle ore 13:45x ALITALIA concordo. Facciamola a pezzi. Abbandoniamola. Odiamola...
Pero'lasciamo perdere il personale di bordo che si trova tra incudine e martello.
Spesso, quasi sempre, tra ALITALIA e tonnellate di stronzi milanesi in vacanza.
Francesco Marcellini
20 giugno 2005 alle ore 13:51x luca frangella
Ciao Luca, tu dici che se Grillo non ci fosse "sarebbe una perdita per tutti noi", io sostengo da tempo che la PERDITA sarebbe solo per Grillo, e nemmeno di entità trascurabile.
Grillo esprime ciò che esprime la povera gente, mancante di mezzi e Cultura.
La gente, anni fa, si schierò in massa per la Multiterapia Di Bella, ricordi vero? Cosa fece Beppe Grillo? Parlò di Di Bella nei suoi spettacolini, e non certo CONTRO Di Bella.
Ma è solo un esempio, uno fra tanti.
Tu dici che non cerchiamo santi, questo è falso.
Noi cerchiamo santi, eroi che ci emancipino da questo presente ingiusto e poco civile e Lui... eccolo qua, è qui per noi, è la nostra voce, voce di un popolo muto e disinteressato al proprio destino ed a quello del mondo.
Questo amore fideistico nei confronti di Beppe Grillo è segno delle nostre carenze, dei nostri bisogni e della poca maturità di tante persone.
E, lasciamelo dire, questo è un dramma e c'è ben poco da ridere. Purtroppo.
mario pairani
20 giugno 2005 alle ore 13:54Miiiii.... Miguel De 'Cerveza'
ignazio depau
20 giugno 2005 alle ore 13:57Caro Grillo, mi piacerebbe venirti a vedere qui a Cagliari, in Settembre, però accidenti se ti fai pagare ... I tuoi spettacoli sparano a 360 gradi ma evidentemente non sono per tutti !
Voglio vedere se mi rispondi e ti saluto cordialmente.
maria celeste arazi
20 giugno 2005 alle ore 14:13X Francesco M.
Guarda che il personale di Alitalia ha da sempre la faccia da cu.o , sono famosi per questo. Perfino quelli del'Air France lo dicono ( immaginiamoci!!)
SALVATORE PRATO
20 giugno 2005 alle ore 14:15CARO BEPPE ODI ANCHE ANDARE IN VACANZA COL MOTOSCAFO IN SARDEGNA E PIANTARLO SULLO SCOGLIO?
salvatore martino
20 giugno 2005 alle ore 14:15"... sono 7 anni che me ne vado a: "Rototom Sunsplash" 01-09.07.2005 European festival. Il tutto no profit", si ma ascoltando gente come sizzla e capleton che istigano a bruciare i finocchi...ma fammi il piacere!!!!
Francesco Dadi
20 giugno 2005 alle ore 14:16Patetico semplicmente patetico.. Qualunquismo radical chic di chi fa le vacanze in crociera sul suo yacht. Se sei a corto di argomenti lascia perdere che fai più bella figura.Il bello della vacanze è la libertà di fare ciò che si preferisce. Se a qualcuno piace la discoteca, il villaggio con animazione, la pensione a Rimini che male c'è? Impara a rispettare le scelte della gente e prova un po' di umiltà. Nessuno ti ha eletto detentore del pensiero unico. Con queste idiozie ti rendi poco credibile su tutto il resto. Auguri.
Alessandro Onesti
20 giugno 2005 alle ore 14:24A Miguel, ma che c...o scrivi?
Le opinioni, giuste o sbagliate che siano, vanno rispettate!
La parola ODIO non va bene in nessuna circostanza ed è un sentimento che non porta da nessuna parte, altro che democrazia! Ciò che scrive Beppe è da interpretare in modo diverso: il suo odio non sono altro che aberrazioni, capaci di dividere la nostra comunità di italiani. C'è gente a cui piace divertirsi, viaggiare, e purtroppo altre che non se lo possono permettere: ma non per questo devi necessariamente usare la parola ODIO, anche se è giustificabile!
L'opinione personale deve aiutarci a crescere intellettualmente, ad avere rispetto degli altri (non ad insultarli, ma non è il tuo caso!?), a comprendere (nel possibile dei casi) che esistono altri possobili motivi diversi dai nostri.
In alcuni post si legge chi di destra (il siciliano pescatore) chi di sinistra: quando parliamo di opinioni, queste zuffe da parlamentari lasciatele a Montecitorio. Questo è un blog per gente che vuole confrontare le proprie idee, per spaziare i propri orizzonti.
Quindi, massimo rispetto x tutti, ed attenzione a come interpretate il Beppe.
Buon lavoro a tutti e buona giornata.
tisper nacchio
20 giugno 2005 alle ore 14:30 X Grillo
Odio il turismo
Odio il vino
Odio il calcio
Odio i giovani
Odio le donne
Odio la Ferrari
Odio il divertimento
Viva il monachesimo e alla sera qualche bella fustigata sui "maroni" per punizione
Ma dai Grillo,comincia a fare il serio.
Ruggero Ruggeri
20 giugno 2005 alle ore 14:44Ciao a tutti. Quel che ti è stato segnalato corrisponde a verità perchè è successo pure a me. Io però ho preteso di pagare il prezzo esposto e, dopo l'intervento del Direttore, così è stato. Per legge il prezzo esposto non può essere cambiato senonchè esista un evidente errore di esposizione ,come uno scambio di numeri, che risulti evidente. Attenti a quei.....prezzi!!!!!
matteo martini
20 giugno 2005 alle ore 14:46
Grillo odia il turismo " di massa " perche` lui con i $$ che c` ha va alle Barbados con un jet privato?
paola sciutto
20 giugno 2005 alle ore 14:53Ho un impiego statale, una casa due figli e un ex marito che mi aiuta con lealtà e correttezza a mantenerli. Mi reputo e credo davvero di essere, oggi , una persona fortunata.
Dovrei appartenere si o no a una categoria di persone socialmente non dico benestante ma dignitosamente autosufficiente.
Possibile che con il mio reddito, oggi, portare i figli un giorno al mare, senza il solito carro di viveri dietro, sia diventato un lusso .
Possibile che togliersi la libidine di 3 insalate (un pomodoro e un pò di mozzarella a testa), e una bottiglia d'acqua fresca oggi, (35 euro! pane a parte) sia diventato per gente come me un lusso.
Ma quanto bisogna guadagnare per poter non rabbrividire alla richiesta di un ingresso e di un ombrellone in uno spartanissimo bagno privato della prov. di Genova.
Questi dovrebbero essere servizi abbastanza accessibili a un lavoratore medio, non pretendo mica di andare in Polinesia, qualunque famiglia con un reddito medio dovrebbe poterselo permettere. Ma in che razza di società viviamo!!!
simona contenta
20 giugno 2005 alle ore 14:56Quelli che lavorano per l'Alitalia, sono quasi tutti parac**o...e perchè? Sono stati messi lì in cambio di voti, tanti anni fa, vi ricordate Bettino, la Dc? Quindi non è personale qualificato e se ne fregano di dare una bella immagine alle compagnia, che se va male è colpa anche loro. Io per lavoro viaggio molto e, mi dispiace dirlo, ma se posso non viaggio Alitalia, proprio perchè il sevizio non funziona.
In altre compagnie, anche quelle a basso prezzo, ho trovato personale molto ma molto più preparato.
Cmq il mio consiglio è quello di fare vacanze interessanti e stimolanti, cercando di non andare dove vanno tutti e specialmente di farle con criterio e intelligenza!!!...non cercate gli spaghetti alla carbonara in Cina ne tanto meno alle Galapagos!!!
Ciao SImo
Maria Rita Bovi
20 giugno 2005 alle ore 14:58"Non condivido la tua idea, ma darei la vita perché tu la possa esprimere"
François Marie Arouet, al secolo Voltaire tratto dal Dizionario Filosofico, 1764
norma pelizzari
20 giugno 2005 alle ore 15:02Ciao Beppe, sono d'accordo su quello che dici anche se la parola ODIO mi sembra un po' eccessiva...a me sinceramente suscita PENA!
Qualche tempo fa Licia Colò definiva coloro che andavano nei villaggi, non Turisti, ma "persone che si trasferiscono". Termine azzeccattissimo in quanto il cliente tipo cerca nella vacanza una struttura che lo faccia sentire a casa, che gli offra di tutto senza muovere un dito, dove ci sia qualcuno che PENSA per loro.....
Amo però viaggiare, riempire il mio corpo di immagini e sensazioni nuove... e se per far questo devo subire le code ai check in....
accetto la sfida!
nicola rullo
20 giugno 2005 alle ore 15:03Credo che il messaggio di Beppe vada interpretato nel senso che bisogna prendere atto, rendersi conto che siamo mucche da mungere anche e soprattutto nel momento in cui dovremo dedicare tempo a noi stessi, al nostro relax, alla nostre "salute mentale". Quando partiamo per le ferie ci costruiamo uno schema mentale basato su un prototipo di evasione standard dalla realtà. Questo prototipo si basa su alcuni pilastri fondamentali a seconda delle categorie cui sono rivolte le offerte turistiche. Ad es per i giovani single come me i pilastri possono essere mare, alcool e figa. Per le coppie bell'albergo, tour organizzati per vedre un po' di rovine di antiche civiltà (in modo di dare l'illusione di essere in qualche modo interessati alla cultura e alla storia in generale) e così via.
Gli addetti al tourism marketing queste cose le sanno benissimo e ci costruiscono sopra i loro teoremi (come per ogni altra attività della nostra vita). Cosicchè noi ci illudiamo di evadere dalla quotidianità ma ci ritroviamo proiettati in qualche altra realtà standard, illusi di essere liberi (come quando andiamo via con la NOSTRA auto, illusi di poter andare ovunque liberi, salvo poi dover lavorare 2 mesi l'anno per mantenerla e ritrovarsi imbottigliati in ingorghi infiniti).
Sicuramente tutti ci meritiamo, dopo 12 mesi di lavoro, almeno 1 settimana di evasione dalle nostre "prigioni", ma c'è sempre e comunque qualcuno che ci include nel proprio Business Plan....
Luigi Accomazzo
20 giugno 2005 alle ore 15:17Odio stare a casa,
Odio le vacanze in città con le fontanelle secche.
Odio i vecchi sempre tristi, il portiere alle 8, il postino
alle 10, la TV 14 Emilo Fede alle 18:
rimani a casa che sei uno straccio!
Odio i treni in seconda classe, la puzza delle stazioni e la sala di aspetto e il " il treno viaggia con 28 minuti di ritardo".
Ma odio soprattutto i treni, le FS che ti tengono in ostaggio in aperta compagna, i sedili bucati, il con controllore con i loro "esibire il biglitto", "tirare su il finestrino".
Odio le pensioni tutti uguali, la cena alle 19, quelli che sciabattano in canottiera.
Odio il turismo alternativo, in cui parti a piedi, volti alla prima a sinistra, quindi a destra, , quindi a destra, , quindi a destra e sei di nuovo a casa .
andrea zaccagnini
20 giugno 2005 alle ore 15:26x sig. pascucci
volevo farle i complimenti per il sito, che da qualche mese ho incominciato a leggere, ma principalmente per l'importanza dell'argomento
da lei trattato...(il signoraggio)
Danila polini
20 giugno 2005 alle ore 15:33
Nn avevo visto mai questo blog così moscio,
non siamo stati molto motivati o siamo già in vacanze?
mi sembra che gli "odio" di Grillo siano troppo lontano da noi tristi stipendiati, no che lui non abbia il diritto di dichiarare quelo che sente, ansi è il suo di blog, solo che per quanto mi riguarda il vino di 200 euro no sò neanche se è bianco rosso o blu, le vacanze mie son di una ristrettezza che nn ho tempo ne anche a odiarle che sono già finite.
Siamo purtroppo tropo distanti , per quello tanti se la prendono, quella è la tua realtà caro Beppe e la di pochi altri, e la rispetto .
Sicuramente ci sarà qualcuno che penserà :ma di che si lamenta questa che va in vacanze io non ho neanche un lavoro.
Sempre c'è qualcuno che ci guarda da dietro , ma non è sicuramente un motivo per sentirsi meglio.
Io invece "odio " le persone che sentono il disaggio solo quando li tocca a loro di dover privarsi di qualcosa, in tanto non gli puo fregare di meno di nessuno.
Ciao Beppe, forze il prossimo ci arriva piu vicino.
Giovanni Federico
20 giugno 2005 alle ore 15:35vivo da 20 anni all'estero ed ho un ristorante
italiano come quelli che c'erano una volta in
italia e che oggi si trovano solo nei piccoli
centri in italia, quindi e' possibile avere
una buona amatriciana anche in India con pasta
non precotta ma espressa. Quando un italiano
capita per la prima volta nel mio ristorante legge il mio vasto menu' e sogghigna, pasta
alle vongole veraci ahahahah, troccoli alla
pugliese ahahahah, i piu' spiritosi poi
chiedono (troppo pigri per leggere la lista) e
a vino come stiamo ? Ne ha di veramente buono ?
Sa i nostri palati sono fini, offro il mio
migliore il sassicaia ma quando vedono il prezzo
decidono di bere birra, piu'leggera: dicono.
www.dongiovanniristorante.com -
Paolo Pettinato
20 giugno 2005 alle ore 15:43cosa fa stare meglio te e chi ti legge: pensare a cosa odi o a cosa ami?
Strano il mondo se un comico ti fa pensare e un politico ti fa ridere!
Paolo
PS:
rimani un mito comunque, ma un po' di "positività" ogni tanto ;)
Danila polini
20 giugno 2005 alle ore 15:46Ormai nn è solo moscio è diventato un posto per pubblicizzare ristoranti
Qualcuno ha altro da pubblicizzare gratis?, alberghi, bar , gelatiiiiiii
Francesco Marcellini
20 giugno 2005 alle ore 16:00
Per Danila (o Daniela?) Polini
Mi piacerebbe che le persone cominciassero a scrivere per benino.
In particolare:
"forse" invece di "forze",
"quello" al posto di "quelo",
"anzi" al posto di "ansi",
"troppo" al posto di "tropo",
"disagio" al posto di "disaggio",
"può" al posto di "puo",
"più" al posto di piu.
A volte io fare fatica anche a legere mesagggi moto sempleici.
Provare a coreggere i mesagi prima di inviarlli.
Danila polini
20 giugno 2005 alle ore 16:23"A volte io fare fatica anche a legere mesagggi moto sempleici.
Provare a coreggere i mesagi prima di inviarlli."
vedo che ne anche lei è di madre lingua italiana
mi scuso comunque
Francesco Marcellini
20 giugno 2005 alle ore 16:29
Beh, se non è di lingua italiana, le porgo le mie scuse.
Il fatto è che il nome lasciava aperto il dubbio.
Abbia pazienza.
Danila polini
20 giugno 2005 alle ore 16:40
Siamo tantissimi i figli d'italiani con name e cognome italiano ma che siamo nati e cresciuti al estero, faccio veramente un grande sforzo ed entrare a far parte di questi interscambi mi aiuta in tutti i sensi , comunque mi sforzero di più. Aceto le sue scuse , a volte girando l'angolo si scopre che tutto ha un significato, mi sono sentita male e ho pensato di non scrivere più, poi mi sono detta non conosco tanti Italiani che scrivano altre lingue tanto bene come io questa, e li assicuro che è molto dificile
Marta Strana
20 giugno 2005 alle ore 17:01Caro Beppe, va be' che pare siano in tanti su questo blog a non cogliere certe tue provocazioni con la parola "odio", ma anche tu, ti ci metti a confondere le acque mannaggia! :D
Le proposte sul sito che citi, latourex.com, non sono mica da prendere alla lettera, fanno ironia sulle varie manie turistiche. Eddai.
toh, per i seriosi, un esempio brillante di turismo intelligente: fingersi un pezzo di Tetris e girare alla ricerca di un pezzo in cui incastrarsi
http://videos.somethingawful.com/mega64/tetris.mpg
Ciao! :)
Trool Zebub
20 giugno 2005 alle ore 17:32Con tutto questo odio, forse hai semplicemente bisogno di una vacanza...
Marco Ghisleni
20 giugno 2005 alle ore 17:49Salvo Ciulla:
Non lo posso salvare, io sono di Bergamo e Atalantino. Carlo Mazzone a Bergamo non può entrare. :)
massimiliano bugno
20 giugno 2005 alle ore 19:09Io sono un turista fai da te.In internet mi sono prenotato unalberghino per una settimana di tutto riposo vicino ad un laghetto austriaco.Mi rilasso ,cazzeggio e poi torno a casa.Mangio dove voglio ,quando voglio e giro lentamente con calma qualche lembo del salisburghese.
Dovresti provare anche tu.
Non nsalverai il mondo ma ti sentirai meglio.
Provare per credere.
Fabio Avaro
20 giugno 2005 alle ore 19:09Leggo."Odio gli animatori sempre allegri, il tennis alle 8, la pallavolo
alle 10, lo snorking alle 14 e il calcetto alle 18
"
E rispondo:
Capisco e penso di aver afferrato la provocazione, non ad personam nei confronti di coloro che operano in strutture turistiche come animatori turistici.
Ma leggere proprio oggi questo post di Beppe Grillo mi fa pensare ad una strana coincidenza, mi spiego: Ho scritto poche altre volte sul questo blog, mi sono proposto come piccolo, minuscolo portavoce di una corrente di pensiero (i "filogrilleschi", faccio l'attore(teatro) e il cabarettista, la scorsa settimana ho debuttato col mio nuovo testo e in molti a fine serata mi hanno paragonato, col dovuto rispetto a grillo, per me è stato un gran complimento, credetemi.
Adesso però, dopo aver letto a proposito di "odio il turismo e gli animatori" mi presento in altre vesti. Infatti sono appena tornato dall'auditorium della Confindustria di Roma EUR, dove ho partecipato all'Assemblea elettiva Confesercenti Nazionale. Eh si, perché in quanto ANIMATORE da 15 anni, nonchè socio di una piccola azienda che fornisce servizi di animazione turistica, sono il primo presidente nazionale della neonata F.I.A.S.T.(Federazione Italiana Animazione e Servizi Turistici) un'associazione di categoria, in pratica un sindacato degli animatori e delle agenzie che li reclutano per lavorare nei villaggi turistici( dove organizzano il calcetto alle 16, tennis alle 18 ecc ecc).affiliata ad Assoturismo di Confesercenti.
Ebbene a questa Assemblea Nazionale erano presenti quest'oggi politici ed esperti(dicono) Da Veltroni a Marrazzo, da Scajola al già presidente naz. Confesercenti, che, già si sa, domani verrà rieletto, più che altro per mancanza di alternative, pensa un po'
!
Ho sentito parlare per ore di argomenti bellissimi, Turismo, rinascita della PMI (piccola e media impresa) speranze, posti di lavoro e formazione per i giovani.. Ne parlavano con una semplicità abominevole, spaventosa
Sembravano dei poveri profeti che cercavano di convincere me e le altre 700 persone sedute in platea che avevamo ragione ad essere preoccupati per il nostro futuro e per quello del nostro paese
Ma NOI LO SAPPIAMO BENE CHE ABBIAMO RAGIONE, CACCHIO!!! Gran belle parole insomma
Ad un certo punto però, mi sono guardato attorno, ho osservato uno ad uno, o quasi, tutte le altre persone in platea: erano come drogati, assuefatti, guardavano il palco col politico di turno che parlava loro, e annuivano, battevano le mani, fregati
tutti fregati da quei 5-6 oratori(alcuni tecnicamente pessimi per giunta
), avrei avuto voglia di alzarmi in piedi e di urlare:"FERMIIII!!!!" E porre qualche quesito, ma purtroppo non era il luogo e il modo più adatto.
Però ne voglio parlare qui: Siete mai stai in vacanza in un villaggio turistico? Sapete quanto lavora un qualsiasi animatore al giorno per far divertire il vostro bimbo, o il nonno a briscola, o per organizzare il vostro torneo, o la vostra escursione. Lo spettacolo serale
sapete quante ore e a che ora della notte, nei mesi precedenti alla messa in scena, è stato provato da quei ragazzi che lavorano per la vostra vacanza?
E ora: sapete qual è lo stipendio medio di un animatore italiano? Lasciate perdere....Una miseria!!
(si parte da una retribuzione media, per un animatore a prima esperienza, di 400 netti, oltre a vitto alloggio e viaggio).
E ancora: prendendo ad esempio un villaggio con una capienza media di 1000 turisti: la famosa tessera club, che il vacanziere paga(obbligatoriamente)all'arrivo in villaggio che dà diritto al servizio di animazione ed intrattenimento, utilizzo materiali sportivi e tutto ciò che concerne l'animazione turistica, sapete quanto costa? Mediamente 30. Ora un villaggio del genere mediamente( a seconda della categoria e dei sevizi che il gestore intende offrire) necessita di uno staff animazione di c.ca 30 persone. Per uno staff di 30 operatori, con relativi capo animatore, responsabili di settori, sportivi ecc nonché materiali necessari a svolgere un lavoro degno di una buona stagione di animazione, il prezzo medio che le catene alberghiere italiane pagano alle agenzie di animazione come la mia è di c.ca 110.000 (per semplificare prendiamo in considerazione solo i mesi di giugno, luglio e agosto, quando il villaggio è pieno o quasi e lo staff animatori è al completo).
Ora se la matematica non è un opinione, volendo esser buoni in questo villaggio, in questi tre mesi, avrà una media di 700 presenze di turisti, che pagano una tessera club cioè:
30 X settimana = 21.000 X 12(le settimane dei 3 mesi) = 252.000
Ma allora: se all'agenzia d'animazione, per gli stipendi dei propri animatori + contributi + rimb. viaggi + materiali + proprio guadagno(visto che non abbiamo aperto centri sociali ma società di sevizi e di questo vorremmo vivere anche noi soci di tali aziende) vanno come dicevo prima c.ca 110.000, gli altri 142.000 (252.000 110.000) di differenza, dove vanno a finire? Chi se l'intasca? Non dovrebbero essere destinati al servizio di animazione ed intrattenimento, come chiaramente espresso da tutti i cataloghi e depliant dei migliori Tour Operators??
NON è FORSE ARRIVATO IL MOMENTO di prendere sul serio, MIGLIAIA di posti di lavoro rappresentati dall' ANIMAZIONE TURISTICA? Di regolamentare sul serio, non a presa in giro, come è la situazione attuale, una nuova professione che ricopre un ruolo sempre più importante (a prescindere dai gusti e dalla vacanza che ognuno di noi preferirebbe fare, caro Beppe) nel mondo del turismo. Se è vero che il turista medio del villaggi chiede e pretende un'animazione qualificata, non né il caso di dare a questa professione il giusto peso e la giusta voce in capitolo?
QUASI 5 ANNI Fa UN EX ANIMATORE HA PROMESSO 1 MILIONE DI POSTI LAVORO, E LO ABBIAMO ELETTO PRESIDENTE DEL CONSIGLIO, GIURO CHE NON SIAMO TUTTI COME LUI, LO GIURO, MA NON SAREBBE IL CASO DI DARE ASCOLTO A QUALCHE DECINA DI MIGLIAIA(TANTO PER INIZIARE)DI GIOVANI LAVORATORI SENZA PARLAR DI MILIONI DI POSTI DI LAVORO MAI VISTI DA 5 ANNI AD OGGI
???
Grazie.
Fabio Avaro
3209669798 artistico@miagroup.it
Marcello Cagliani
20 giugno 2005 alle ore 19:10Ciao,
secondo me questi post "dell'odio" sono superficiali...e rischiano di far perdere credibilita' alle altre notizie..
riccardo santo
20 giugno 2005 alle ore 19:18vacanze...vacanze...quest'anno non porterò i miei figli al mare, a otranto non è rimasto un briciolo di spiaggia libera per i comuni mortali e i lidi attrezzati sono peggio degli strozzini, uno schifo, e come se non bastasse per arrivare al mare bisogna attraversare la pineta...la pineta...luogo di accesso a pochi eletti, il comune di otranto da i pass ai disabili, è giusto, giustissimo, ma non credo che i disabili viaggino in auto superlusso, anzi......
ricordo km di spiaggie vuote, trovavi una persona ogni 500 mt, adesso devi passare sopra le persone per trovare un po di posto....spiaggie libere...un ricordo...il parcheggio costa un euro all'ora...figurati se vuoi stare al mare tutto il giorno...la sera prima devi fare qualche rapina se no ai bambini non puoi comprare il gelato...fanculo...fanculo otranto e cosa è diventato...fanculo il turismo e chi ci guadagna sopra....fanculo la stessa città di otranto che ha distrutto dei luoghi bellissimi per far soldi...ho un sogno...una grande petroliera che si spacca davanti al golfo di otranto e riempie di merda albergatori e turisti.....fanculo i turisti che in estate vanno a otranto.
luca frangella
20 giugno 2005 alle ore 19:45x MARCELLINI
ma no ma no..
beppe parla ad un pubblico maturo e colto o almeno tale dovrebbe essere il pubblico che guarda i suoi spettacoli visto il luogo, il costo, il contenuto del suo spettacolo.
non si rivolge alla povera gente purtroppo spesso ignorante. grillo ci invita a ragionare. non fa demagogia.
ma non leggi il blog?
tocca argomenti disparati, dal calcio al clima, dalla spesa alla fecondazione etc. etc.
dove ha da recriminare recrimina....
ed esprime una sua opinione giusta o sbagliata che sia e tocca a noi poi rifletterci su e trarne le nostre conclusioni
questa è informazione, discussione positiva e creativa, stimola alla comunanza di idee, allo scambio di idee.
che poi ci sia qualcuno sul blog che cerca un santo... pazienza... ma non mi pare che grillo giochi a fare il santo....
Giuseppe Macaluso
20 giugno 2005 alle ore 19:50Mi chiamo Paco e ho fatto l'animatore per tante stagioni,siceramente la tua rubrica "odio"questa volta trovo che sia fuori luogo!Fare l'animatore e' la cosa piu' eccitante che esista,io non posso farlo piu' a tempo pieno perche' come ben sai avendo un legame vero non puoi permetterti di stare sempre in giro,ma secondo me almeno una stagione di animazione nella vita bisognerebbe farla!perche ti fa' crescere in ogni senso e fa' scoprire in te delle qualita' che non ti saresti mai immaginato di possedere.spero accetterai la mia critica.....e colgo l'occasione per salutarti cia Beppe
Luca Rinaldoni
20 giugno 2005 alle ore 19:58Benito Benito, almeno paga i diritti d'autore ad Aldo Giovanni & Giacomo per la tua stinta battuta. O sennò citali come faccio io quando riciclo le battute di Paolo Rossi.
Marta Strana
20 giugno 2005 alle ore 19:59Cari animatori,
ma come fate a fare gli animatori e non avere un pelino di senso dell'ironia? Se invece di leggere le cose che Grillo ha scritto qua sopra le aveste sentite direttamente in uno dei suoi spettacoli, anche voi vi sareste messi a ridere invece di partire in quarta con 'ma io sono un animatore e non sai quanto poco guadagno' e tesoro, benvenuto nel club, non conosco nessuno sui venti o trent'anni che non sia o figlio di papà o emigrato a Londra o erede dell'aziendina di famiglia che non guadagni uno straccio di stipendio, se ci mettiamo tutti a fare i piagnistei non finisce più nessuno!
Ciao e buon villaggio a tutti!
Fabio Avaro
20 giugno 2005 alle ore 20:13Cara Marta,
forse mi sono spiegato male, io non sto facendo nessun piagnisteo, mi spiace che abbia capito ciò.
Vogtlio far solo notare come quello dell'animatore sia un lavoro ancora NON RICONOSCIUTO come vero mestiere e utilzzo questo sito per dirlo a più persone possibile. Se anche Lei fa parte del club dei sottopagati e lavoratori non riconosciuti, beh, lo dica, lo urli, ci porti a conoscenza. Inoltre riguardo a "azienda di papà" non so davvero di che parla, ho aperto la mia società con i miei e solo miei sacrifici, mi creda.Quanto al post di Grillo: lo so. la sua è una provocazione, l'ho premesso nel mio commento.
Ah, dimenticavo, non credo ai Santi, per me Grillo è solo uno che riesce a dire quello che penso anche io, solo che da grande oratore lui lo fa alla grande!!
Fabio Avaro
20 giugno 2005 alle ore 20:14Cara Marta,
forse mi sono spiegato male, io non sto facendo nessun piagnisteo, mi spiace che abbia capito ciò.
Vogtlio far solo notare come quello dell'animatore sia un lavoro ancora NON RICONOSCIUTO come vero mestiere e utilzzo questo sito per dirlo a più persone possibile. Se anche Lei fa parte del club dei sottopagati e lavoratori non riconosciuti, beh, lo dica, lo urli, ci porti a conoscenza. Inoltre riguardo a "azienda di papà" non so davvero di che parla, ho aperto la mia società con i miei e solo miei sacrifici, mi creda.Quanto al post di Grillo: lo so. la sua è una provocazione, l'ho premesso nel mio commento.
Ah, dimenticavo, non credo ai Santi, per me Grillo è solo uno che riesce a dire quello che penso anche io, solo che da grande oratore lui lo fa alla grande!!
fabio Avaro - artistico@miagroup.it
Fabio Avaro
20 giugno 2005 alle ore 20:15Cara Marta,
forse mi sono spiegato male, io non sto facendo nessun piagnisteo, mi spiace che abbia capito ciò.
Vogtlio far solo notare come quello dell'animatore sia un lavoro ancora NON RICONOSCIUTO come vero mestiere e utilzzo questo sito per dirlo a più persone possibile. Se anche Lei fa parte del club dei sottopagati e lavoratori non riconosciuti, beh, lo dica, lo urli, ci porti a conoscenza. Inoltre riguardo a "azienda di papà" non so davvero di che parla, ho aperto la mia società con i miei e solo miei sacrifici, mi creda.Quanto al post di Grillo: lo so. la sua è una provocazione, l'ho premesso nel mio commento.
Ah, dimenticavo, non credo ai Santi, per me Grillo è solo uno che riesce a dire quello che penso anche io, solo che da grande oratore lui lo fa alla grande!!
fabio Avaro - artistico@miagroup.it
Fabio Avaro
20 giugno 2005 alle ore 20:17oddioooo!! scusate mi si era incantato il pc....!! ho inviato senza volerlo lo stesso commento 3 volte.
Chiedo scusa!
Fabio
Rita Porrega
20 giugno 2005 alle ore 20:40Fosse per me abolirei anche tutti i programmi tipo "Velisti per caso" ed "Alle falde del Kilimangiaro"...anche perchè, sempre con i soldi nostri e con la scusa di andare alla scoperta di nuove possibile mete per i "nostri" viaggi, tanto se li fanno tutti loro.....Licia Colò & C.!!
Rita
alberto castiglioni
20 giugno 2005 alle ore 20:43...come?!?! Non odi gli animatori/trici che prostituti/e per scelta?...e che magari si fanno le sposine in viaggio di nozze??...(Storia vera)
Ale Marchetti
20 giugno 2005 alle ore 22:31Rita Porrega, mi hai letto nel pensiero!!! Abbasso la Colò e "Turisti per caso"!!!
Armando Sancio
20 giugno 2005 alle ore 22:41Ciao Beppe, sono un imprenditore del ponente Ligure, ho un'azienda agricola che produce vino con annesso l'agriturismo (solo ristorante). Mi piacerebbe raccontarti i miei "scontri" con la burocrazia italiana, visto che da circa 5 anni sto cercando di ampliare l'agriturismo dotandolo di camere, ma sembra che in liguria si dia la precedenza alle seconde case, demolendo le "vecchie pensioni" trasformandole in mini alloggi venduti a prezzi assuedi demolendo la ricettività turistica del 70% in dieci anni.
Spero che l'argomento ti interessi..
Aspetto tue notizie.
Luca Rinaldoni
20 giugno 2005 alle ore 22:44@ Roberto Paris
Hai pienamente ragione quando parli dell'atteggiamento ipocrita e viscido di molti clienti che non vedono l'ora di fregarti. Di solito i fenomeni sociali sono complessi e tra le controparti si creano spesso intrecci del tipo "Ti frego prima che mi freghi tu.". Chi di voi conosce il rompicapo dei due prigionieri? Chi lo conosce ha già capito tutto, chi non lo conosce si romperebbe le palle a sentirselo spiegare, ma sintetizzando il succo di questo rompicapo è che due prigionieri che potrebbero avere un giovamento fidandosi l'uno dell'altro preferiscono non fidarsi e andare entrambi alla massima condanna. Se vi interessa vi do anche gli estremi per approfondirlo in Internet (devo fare prima una ricerca però...). In termini più discorsivi, tutto ciò si può riassumere nel concetto di "punteggiatura della sequenza di eventi": a cerca di fregare b perchè crede (o pensa) che a ha intenzione di fregarlo, e altrettanto farà b con a. Sia a che b hanno ovviamente a propria disposizione una vasta aneddotica per dimostrare che "è l'altro che ha cominciato". Che commercianti e consumatori siano in un simile impasse? Eh, Roberto, che ne pensi?
Lorenzo Malaguti
20 giugno 2005 alle ore 23:25Ma le persone che si lamentano di quelli che non scrivono bene in italiano credono che si possa essere accettati solo se si è colti?
Sapete, a mio parere lo scopo di un blog del genere, che uno sia daccordo o no, è quello di fare mucchio, di incontrarci e di scontrarci, ma credo che il modo migliore non sia denigrare chi non è mostruosamente padrone del dizionario.
Perchè invece non vi soffermate qualche secondo in più su quello che la gente scrive? Magari potreste dire qualcosa di più costruttivo.
Se invece vi nausea tanto questa infame distruzione della nostra lingua sono convinto che in rete sia pieno di blog e siti incontro per intellettuali. Qui si è tra persone comuni e ognuno dovrebbe avere il diritto di dire quello che pensa, anche se la sua grammatica non è il massimo... o stiamo già iniziando a fare divisioni di casta?
Franco Battiato
21 giugno 2005 alle ore 01:04Torneranno di nuovo le piogge,
riapriranno le scuole,
cadranno foglie lungo i viali,
e ancora un altro inverno,
che porterà la neve
e un'altra primavera.
--------------------------------------------
E tu che fai di sabato in questa città
dove c'è gente che lavora, per avere un mese all'anno di ferie.
--------------------------------------------
E poi nel bene, nel male, è una questione sociale
coatti nella convivenza, affrontiamo il progresso
coi nostri problemi di sesso.
Hare, Hare, Hare Krisna, Hare, Hare, Hare Krisna.
Torneremo di nuovo ai progetti riguardo al nostro futuro,
guardando annunci sui giornali,
girando per le agenzie,
e avremo nuovi amici,
vicini a nuovi amori.
E poi soli di sabato
in questa città dove c'è gente che lavora,
nelle fabbriche in negozi dietro a scrivanie.
Hare, Hare, Hare Krisna, Hare, Hare, Hare Krisna.
F.B. Gente in Progresso
Elisabetta Carosi
21 giugno 2005 alle ore 02:16X Linda Cima
GRANDE, GRANDE LINDA.
Volevo farlo io per te...poi ho visto il tuo post di risposta a:
Postato da: Ramon Ricci il 20.06.05 08:40
-------------------------------------------------
Ramon i tipi come te mi fanno sorridere...
non so se mi fai pena... eppure l'ignorante sei tu visto che crescere quattro figli costa una certa cifra..di solito i genitori si sacrificano per i figli...o no? hai letto i miei post?
Mi sembri come mentalità ...facente parte della Margherita...o dei DS...i moltiplicatori dei pani e dei pesci...a me i miracoli non mi sono mai accaduti...con molta grazia, posso dirti...ma vaffanculo!
Postato da: linda cima il 20.06.05 12:15
Antonio Gramsci
21 giugno 2005 alle ore 08:20"Odio gli indifferenti. Credo che vivere voglia dire essere partigiani. Chi vive veramente non può non essere cittadino e partigiano. L'indifferenza è abulia, è vigliaccheria, non è vita. Perciò odio gli indifferenti. L'indifferenza è il peso morto della storia. L'indifferenza opera potentemente nella storia. Opera passivamente, ma opera. È la fatalità; è ciò su cui non si può contare; è ciò che sconvolge i programmi, che rovescia i piani meglio costruiti; è la materia bruta che strozza l'intelligenza. Ciò che succede, il male che si abbatte su tutti, avviene perché la massa degli uomini abdica alla sua volontà, lascia promulgare le leggi che solo la rivolta potrà abrogare, lascia salire al potere uomini che poi solo un ammutinamento potrà rovesciare. Tra l'assenteismo e l'indifferenza poche mani, non sorvegliate da alcun controllo, tessono la tela della vita collettiva; e la massa ignora, perché non se ne preoccupa: e allora sembra sia la fatalità a travolgere tutto e tutti, sembra che la storia non sia altro che un enorme fenomeno naturale, un'eruzione, un terremoto del quale rimangono vittime tutti, chi ha voluto e chi non ha voluto, chi sapeva e chi non sapeva, chi era stato attivo e chi indifferente. Alcuni piagnucolano pietosamente, altri bestemmiano oscenamente, ma nessuno o pochi si domandano: se avessi fatto anch'io il mio dovere, se avessi cercato di far valere la mia volontà, sarebbe successo ciò che è successo? Odio gli indifferenti anche per questo: perché mi dà fastidio il loro piagnisteo da eterni innocenti. Chiedo conto a ognuno di loro del come ha svolto il compito che la vita gli ha posto e gli pone quotidianamente, di ciò che ha fatto e specialmente di ciò che non ha fatto. E sento di poter essere inesorabile, di non dover sprecare la mia pietà, di non dover spartire con loro le mie lacrime. Sono partigiano, vivo, sento nelle coscienze della mia parte già pulsare l'attività della città futura che la mia parte sta costruendo. E in essa la catena sociale non pesa su pochi, in essa ogni cosa che succede non è dovuta al caso, alla fatalità, ma è intelligente opera dei cittadini. Non c'è in essa nessuno che stia alla finestra a guardare mentre i pochi si sacrificano, si svenano. Vivo, sono partigiano. Perciò odio chi non parteggia, odio gli indifferenti".
Antonio Gramsci "La città futura" 1917
Francesco Marcellini
21 giugno 2005 alle ore 08:46Per Luca Frangella.
Ti rispondo.
Tu dici:
"beppe parla ad un pubblico maturo e colto o almeno tale dovrebbe essere il pubblico che guarda i suoi spettacoli visto il luogo, il costo, il contenuto del suo spettacolo".
Dissento totalmente.
Beppe NON parla ad un pubblico necessariamente maturo e colto. Per credere ad una bufala circolante su Internet non c'è mica tanto bisogno di essere ignoranti o immaturi.
Basta poco per confondere LA VERITA' fra le tante verità.
Tu dici anche:
"Grillo ci invita a ragionare. non fa demagogia".
Questo lo considero ampiamente falso.
Beppe Grillo alimenta e amplifica con molti watt lo scontento già presente nella gente. Segue la moda: se un argomento non tira più, lo abbandona, sbattendosene allegramente della sua serietà e importanza. E' successo per discussioni su terapie anti-tumorali, succederà ancora, non c'è più da meravigliarsi troppo.
Tu dici che "tocca a noi poi rifletterci su e trarne le nostre conclusioni".
Io invece penso che c'è già abbastanza Internet a mettere in dubbio dove stia di casa la Verità
e la menzogna. Grillo amplifica i dubbi che abbiamo poiché, ovviamente, non è IL PORTATORE DELLA VERITA' ASSOLUTA.
Fare questo lavoretto su argomenti molto seri è molto, molto, molto pericoloso.
Ti sei chiesto da chi andrebbe Beppe Grillo a farsi curare se avesse un tumore?
Forse da Di Bella? O si curerebbe con l'Ascorbato di Potassio, di cui parlava nei suoi spettacolini qualche anno fa?
Ce lo dicesse chiaramente, così ci regoliamo di conseguenza.
Su questi argomenti non mi sembra proprio il caso di arraffare qualche rifiuto da Internet, se trattasi di rifiuto, naturalmente.
Ma lui non lo ha ancora capito, forse.
Paolo Di Rosa
21 giugno 2005 alle ore 08:51Dal momento che hai detto di leggere tutti i commenti, condivido con te questo momento di riproduzione d'endorfine (risate) con gusto.
Condivido anche tutto il resto (aihmè).
Paolo di Genova.
Paolo Di Rosa
21 giugno 2005 alle ore 08:56PS: a Fringuella consiglio due cose a scelta:
1)il salto dalla rupe.
2)il salto dalla rupe in Tibet
Paolo Di Rosa
21 giugno 2005 alle ore 08:57PS n°2:
errata-corrige il ps precedente era per Marcellini, scusa.
andrea binelli
21 giugno 2005 alle ore 09:50Sarebbe giusto dedicare uno spazio anche a ciò che AMI?
Ciao, e grazie per tutti i tuoi sforzi.
salvo ciulla
21 giugno 2005 alle ore 10:58X per fabio avaro,leggo il tuo post,e concordo con te,ma voglio porre l'accento su una cosa,che trovi anche in altri post,quando parli dell'auditorio letteralmente abbindolato,succede la stessa cosa quando tu sei sul palco a fare un qualsiasi pezzo,la tua arte si estrinseca appunto nel fare in modo che l'attenzione di tutti sia puntata su di te;cito Carmelo Bene che diceva:"le sale teatrali,per me piu' sono piene e più son vuote." Il potere del teatro,della rappresentazione, " il ballo di san vito dei buchi neri del linguaggio" ,sempre CB.,sono le debolezze fondamentali,del popolo inteso come massa,massa senza capo ne coda,se in casa hai uno che ti ripete un mare di stronzate,finisci per non sapere piu' quello che è vero e quello che non lo è,la gente poi di suo crede a quello che vuole,il pettegolezzo è la cosa che interessa,a chi vuoi che freghi se oggi cucini pasta o patate? a nessuno,ma se la vicina di pianerottolo se la fa con il postino,bhe ecco qui altro che velocità della luce. In sostanza continuiamo a farci i cavoli altrui perche sono piu' interesanti dei nostri,e magari dispensiamo buoni consigli qui e la, sentendoci come gesù nel tempio,(grazie de andrè),e dimentichiamo esopo e la sua trave nell'occhio.argomento ad infinitum potrei continuare per un pezzo,ma non voglio.rispondimi se vuoi magari non sul blog,e invito gli altri a fare altrettanto,ecco la mia e-mail,fatevi vivi.
arrakis@ngweb.it
Fabio Rigamonti
21 giugno 2005 alle ore 12:35Ciao Beppe
Come al solito ritorni con questa storia dell'odio.
Mi sa che stai perdendo un pò di colpi, se il tuo blog continua a riportare delle stupidate come queste, che in ogni caso fanno parte della vita di tutti noi.Vorrei chiedere a quanti di quelli che hanno scritto su questo argomento, non andranno in qualche villaggio o utilizzeranno un last minute.
Te lo ripeto, non siamo tutti ricchi come te che abbiamo la villa sul mare o la piscina, la barca e la possibilità di prendere un aereo di prima classe per andare in qualche meta vip tropicale.
Lavoro come una bestia, sudo quelle 4 lire che guadagno fino al 13 di agosto e se le mie possibilità mi permettono solo questo stile di vita vacanziero che tu odi(perchè come ho detto prima sei ricco) io che ti devo dire che hai ragione?
Leggo i vari post e mi accorgo che la maggior parte della gente che scrive la sua, va spesso fuori tema, nel tentativo di giustificare la tua santa parola che qualche volta crea dei dubbi sul tuo vero pensiero.
Quando c'è da darti ragione come l'argomento della Esso sono il primo a sostenerti, ma quando dici queste pirlate mi lasci davvero perplesso.
Caro Beppe, grazie a te ho imparato a ragionare con la mia testa e questo vuol dire che il coraggio delle proprie idee viene prima del pensiero comune per partito preso.
Buone vacanze
Filippo Noceti
21 giugno 2005 alle ore 12:48Credo che Grillo non ce l'abbia realmente con gli attori, o meglio le comparse, di questa tragicommedia che è il nostro mondo. Forse il suo odio è per i registi, i produttori, i tecnici audio e video, per le segretarie di produzione e per gli attori principali.
Ritengo anche io imbarazzante che qualcuno "avvisti" Grillo sul suo Yacht da 20 metri ma questo fa parte anche di una certa generazione di comunisti, come si è spesso definito Grillo, con villa o villetta ed accessori vari, che hanno capito che con le ideologie (e senza soldi) si va poco lontano.
Io operai comunisti non ne ho ancora conosciuto, sono tutti borghesi con la barca a Voltri o la villetta in campagna, odiano il vicino e si cintano bene il terreno quelli che vivono dalle mie parti. Io che sono operaio non mi ci trovo in questo tipo di mentalità, preferisco seguire il primo comunista della storia, Gesù Cristo, che perlomeno per le sue idee è finito sulla croce, non dimenticando che è figlio di Dio ed è stata anche la prima ed unica volta che il padrone si è alleato con i proletari.
rosita micheli
21 giugno 2005 alle ore 14:34incominciata male è questa giornata!!!
Domenica Bisaccia
21 giugno 2005 alle ore 16:50Io che vivo in una cosiddetta località turistica della riviera ligure di ponente, aggiungerei:
odio i Turisti del fine settimana, quelli che ti invadono le strade, che tornano dalla spiaggia tutti alla stessa ora e camminano come pecoroni in mezzo alla strada, che si sentono i padroni del posto solo perchè dicono di portare i soldi, quando in realtà portano solo l'intasamento delle fogne, traffico e auto in doppia fila (perchè si portano anche l'insalata da casa).
Odio i turisti che comprano la seconda casa al mare, che sono disposti a spendere cifre esorbitanti per minimonolocali grandi quanto loculi, facendo salire alle stelle i prezzi delle case anche per noi rsidenti, facendo costruire ovunque e facendo sparire anche qui il poco verde che rimane.
Odio quelli che sporcano le spiaggie buttando in mare di tutto, dagli assorbenti alle bottiglie, ai piatti di plastica, agli avanzi del pranzo ecc. ecc.
Odio quelli che con il costumino e l'asciugamano sulle spalle ti chiedono un euro per un pezzo di focaccia, a te che d'estate ti tocca lavorare e in vacanza quest'anno non ci vai perchè non ti bastano i soldi!!!
Odio quelli che vengono qui in vacanza e si lamentano che non c'è niente ed è tutto caro.
Odio le code alla domenica sulla Via Aurelia, che ti occorrono 2 ore per percorrere un tratto di strada che normalmente faresti in 10 minuti.
Bastaaaaaaa!!! Restatevene a casa vostra!!!!!
luca frangella
21 giugno 2005 alle ore 20:52X MARCELLINI
ho capito:
anche tu cerchi santi e messia...!!!
e vorresti che grillo lo fosse!
e invece nel bene e nel male non lo è!
riflettici!
senza offesa.
Debora Ravazzini
22 giugno 2005 alle ore 01:53pienamente d'accordo con quanto scritto... io mi domando a cosa serve la privacy?
Sere fa cercavo su internet un antivirus free per il mio pc, il giorno dopo ho ricevuto un mms sul mio cellulare che ne pubblicizzava uno! Adesso qualcuno mi dica chi gli ha dato il numero del mio cellulare, visto che io nemmeno quello di casa ho inserito nell'elenco?
Nedo Pejani
22 giugno 2005 alle ore 03:28Ma forse qualcuno di voi si è dimenticato dei "VIAGGI DI NOZZE". Irritanti, frenetici e pilotati pacchetti divisi in settimana:"Vi facciamo vedere tutto così tornate a casa e non potrete sentirvi da meno!" e settimana "ora stai tranquillo, rilassati è finito"!!!
Capito!prima gli stancano la mente con una settimana ai limiti dello stress poi li mettono su una spiaggietta messicana!
Dopo una settimana come quella anche tornare a lavorare potrebbe sembrare bello!
Ohhh ma il mondo non è quello!!!
Se il mondo non è alla vostra portata (come non lo è alla mia) allora scegliete un altro posto, più vicino,magari anche in italia e comunque bello, soprattutto rilassante cosicchè possiate finalmente baciare con calma la persona che avete accanto e che avete appena sposato!!!..eppure...
roberto rando
22 giugno 2005 alle ore 06:25Sono un ragazzo di genova e per la prima volta,dopo attente letture ai vari post, mi decico a scrivere su uno di questi oserei dire a caso...
Mi ha colpito infatti come un argomento forse anche un po futile , sicuramente molto sentito perche di quasi tutta la nostra societa', abbia scatenato ire di questo calibro.
Dal canto mio , per riallacciarmi al post Michele (nn tengo a precisare il cognome) , dedicherei piu' importanza al concetto di ferie e a quel patema d animo e sperperio di soldi che e' diventato.
Ho 24 faccio il poco che mi basta per vivacchiare e talvolta sono ancora con rammarico a chiedere aiuto ai miei genitori (per fortuna che me lo possono dare).
Mi si prospetta quindi un' estate ricca di lavori massacranti sottopagati e poco altro....
Dico questo perche' nonostante cio' ,appena mi e' concesso , mi sdraio sul terrazzino della mia casa con un buon libro da bancarella (ormai costano un enormita' anche quelli...) e mi sento in vacanza o per lo meno lontano da tutto...
Ovunque sia andato in ferie questo e' lo spirito che ho messo....vedo che lo fa sempre meno gente ora , come nella quotidianita' , l'obbiettivo e' occupare il tempo libero e poter raccontare piu' attivita' possibili....
Come se fosse stupido oziare in vacanza.....
p.s volevo rispondere ai precisini e ai letterati che si ritengono degni di impartire lezioni di grammatica a chicchessia nonostante abbia letto che e' stato chiarito il malinteso.....(sembrava di aver a che fare con l infermiera di "qualcuno volo' sul nido del cuculo").
Penso solamente che chi ha voglia e' tempo da perdere nel redarguire gli altri potrebbe trovare qualcosa di piu' utile da fare...in questo caso infilarsi le dita nel naso.....o in altri pertugi corporei solitamente posti a retro dell individuo e nn mi dilungo visto che ci sono signore che leggono.........
ciao a tutti grazie beppe 6 sempre un grande
Robby da Zena
Roberto Favalli
22 giugno 2005 alle ore 11:29Adesso che abbiamo un concetto di "Odio" della vacanze possiamo darne uno di "Amo"?
Io condivido una certo astio nei confronti di certe tendenze attuali, ma qualcuno sa anche offrirmi una valida alternativa ?
Beppe tu che fai per le vacanze ?
Giovanni Paolucci
22 giugno 2005 alle ore 17:40Visto che è stato citato un poeta (si scrive senza l'accento sulla a) ne voglio citare uno io scomodando Pirandello.Aveva scritto una novella
"la fortuna di vivere come cavalli" se ricordo bene.
Allora io odio la gente che vive così, cioè in maniera passiva facendosi sommergere dalla quantità
di spazzatura che arriva da tutte le parti( qualità dei mass media, scelte di politiche economiche e sociali ecc.)e continua a vegetare pensando che questo sia il migliore dei mondi possibili come il Candido di Voltaire(leggetevi anche questo).
Tieni duro Beppe.
paola b
22 giugno 2005 alle ore 20:50ragazziii scusate,,, mi e arrivata l INPS da pagare, cosa faccio?? hahahah aiuto, e che qui non se ne viene piu a capo!
quanche consiglio?
Giuseppe Giavedoni
23 giugno 2005 alle ore 00:22Odio gli animatori che "se non ho tremila persone davanti a me sto male".
Odio gli animatori che vengono sottopagati e se ne vantano.
Odio quelli gli animatori che "tu vendi alimenti, io vendo divertimento".
Odio gli sprovveduti che dicono di scrivere commedie, mentre eseguono pantomime di fiorello in un residence di semipensionati annoiati.
Odio gli animatori simpatici a tutti i costi, in ogni momento.
Odio chi fa sentire importante un animatore che evita di dire cose intelligenti.
Con qualche piccola e rara eccezione, odio tutti i miei colleghi animatori.
Claudio Carroccio
23 giugno 2005 alle ore 17:53Chiedo scusa a Beppe se pubblicizzo i mio blog sul suo, ma è per non intasarglielo troppo e tratta un argomento specifico da lui ancora non trattato
LA CARTA DEI DOVERI ADERITE!
cliccate sul mio nome e cognome
Stefania Colombini
23 giugno 2005 alle ore 19:02Ciao a tutti
io .....non odio le vacanze ,magari...un po' di stati li ho girati e devo dire che l' unica cosa che non sopporto sono gli italiani che quando si trovano all' estero (certo non tutti )danno il peggio di se' ,tipo pretendere di mangiare come dalla mamma ,o che tutto sia come LORO vorrebbero che sia, e spesso anche maleducati con la gente del posto.Si lamentano per ogni mosca che vola ,perché l' espresso non è come in Italia ,perché la pasta non é al dente ,perché le chiese o i posti che si visitano non sono belli come in Italia...e cominciano con la lista di come in Italia sia tutto perfetto ...(cosa che poi si dimenticano quando ritornano)
Io sono stata spesso in alberghi frequentati sopratutto da tedeschi ,che saranno anche quadrati ma che quando sono in vacanza l' unica cosa che fanno é mangiare rilassarsi bere e fare festa.Per concludere penso che chi non é capace di vivere le vacanze con un po' di menefreghismo é meglio che se ne stia a casa ,a bere l' espresso e a mangiarsi la pasta al dente.
(ho fatto la cameriera per 15 anni in svizzera e devo dire che pesanti come gli italiani, ragazzi, non c'é nessuno. )Un altra cosa ODIO QUEI TURISTI CHE VENGONO NELLA MIA BELLISSIMA VALTELLINA ,E CHE BUTTANO DALL AUTO ,CARTE BORSE DI PLASTICA....E CANI.Un saluto a tutti
P.S Chiedo scusa a tutti gli italiani che non fanno parte di questa categoria
Alberto Sella
23 giugno 2005 alle ore 21:58CARO BEPPE,
SCUSA SE TE LO DICO MA QUESTO POST E' IL PIU' IPOCRITA CHE TU ABBIA MAI SCRITTO... SEMPRE CHE LI SCRIVA TU...!
SARA' ANCHE ODIOSO FARE LE VACANZE LAST MINUTE MA IO ODIO ANCORA DI PIU' QUELLI CHE SI GIRANO IL TIRRENO IN YATCH ( SI SCRIVE COSI' NO?) E STANNO ORE FERMI NEI PIU' COSTOSI PORTI D'ITALIA.
ESATTAMENTE COME FATE TU E GINO PAOLI.
SCUSA SE NON HANNO LO YATCH...
Massimo Pozzi
23 giugno 2005 alle ore 23:11Bravo, bravo, bravo, Beppe! Continua così. Frustaci. Stupiscici. Disorientaci. Facci incazzare.
Scuoti i nostri castelli di carte fatti di piccole grandi certezze come: il BUON VINO; il CALCIO ; il TURISMO INTELLIGENTE e........ "si però, così bene non eravamo stati mai!".
Costringici a svegliarci. A pensare. Fosse anche solo per infamarti o per sputarti addosso, non importa. Il tuo compito è questo e lo svolgi piuttosto bene.
Le provocazioni che metti nei tuoi "L'odio...." sono ossigeno per la nostra mente.
Grazie Beppe! Veramente grazie di esistere.
Massimo
sorkunde colombo
23 giugno 2005 alle ore 23:37beh, nel leggerti....
mi riconosco in pieno
detesto tutte queste cose
e molti mi definiscono spaccaballe........un po' lo si è........però se non ci fossero i personaggi come il signor Beppe Grillo..........quante cose non sarebbero emerse......
io abito nello spezzino....mio padre è di ste bande
tu sei genovesi
ed in quanto a criticoni
"a prescindere" eh eh
Per quel che riguarda gli aerei.....io ci sono salita pochino
perchè ho il terrore del volo( vabbè questa è n'altra storia) e quindi quando ci salii(l'ho detto bene, 'zz)
ero servile
sudavo freddo
e loro
le hostess
gli stewards o come cacchio si chiamano "lo sanno"
ti annusano
grrrrrrrrrr
comunque in generale non sono pratica...
detesto viaggi organizzati in generale
perchè sono selvatica
e rompiballe appunto
e comunque i deficienti che mi dicono
cosa devo fare
o farmi ridere per forza
non li reggo
sono selettiva
si
si
si
a volte la sono stata anche con ella /lei/tu/te
ora mi ci piace..di più.......
ti vedo libero
davvero
per intenderci non mi piace l'umorismo cattivello ed equo..........du palle alla Ricci, li trovo al bar quelli così.......i criticoni a-gratis...........
tu sei altro
che c'entra?
niente
o forse si
arrivederci
spero
(perchè io leggerò ancora e tu o "il management" lo farà altresì......)
Elisa Laudi
23 giugno 2005 alle ore 23:56Non vorrei scrivere un fuori tema, ma considerando che qui siamo nel "muro del pianto" penso si possa eccezionalmente fare...credo che sia il momento di mettere da parte tutto questo "odio" e di cominciare ad "amare" di più. Non intendo dire che bisogna far finta che tutto vada bene, anzi credo che le denuncie, le informazioni su ciò che accade siano importantissime per diventare più consapevoli ma poi credo che questa consapevolezza debba aiutarci a costruire un mondo migliore...e se è vero che fà molto più rumore un albero che cade di una foresta che cresce", io propongo con questo mio messaggio di creare un luogo dove dar voce alla "foresta che cresce". Chiamerei questo "luogo" in questo blog "il giardino delle idee"...spero che questo mio messaggio sia condiviso e se così sarà questo potrebbe essere il primo "fiorellino" del giardino...in ognuno di voi c'e' tanta di quella energia creativa...buona notte cari amici. Grazie per aver letto questo messaggio e grazie al padrone di casa per averlo ospitato...
sorkunde Colombo
24 giugno 2005 alle ore 01:25mi rivolgo all'ultima ragazza che ha postato ( che poi siamo sempre ragazze, dai)....sono disponibile a cambiare modus
sicuramente
mi trovo d'accordo con grillo su ciò che vede e che denuncia
se dovessi vederlo solo come spirito critico
no
l'ho scritto nel post
sennò ci si fossilizza nel "mogogno"
e non c'è evoluzione........
saremmo delle grandi pentole di fagioli......borbottone............
per quanto spesso si ridacchi del pensiero positivo in generale, l'italiota lo fa ed il ligure pure ...........io ci spero e credo!
Non lo metto spesso in pratica
prendere il problema da un'altra angolatura o angolazione ..(sono na casalinga pentita che frequenta le serali.....sono colta e geniale......ma mi capita di sbagliare qualche volta.....avviso prima , così v'impietosite)....ma quello è unlavoro su noi stessi innanzitutto........lungo, amorevole e silenzioso......
boh stasera mi dovete un po' cuccare..............
buonanotte e dormite bene...........fa bene
ah ah ah
ps: meno acidume....più gioia......iuhu
alice patrignanelli
24 giugno 2005 alle ore 17:31Sai cosa odio io? Non poter fare più una cazzo di vacanza da circa 5 anni perché non ho un centesimo........... Le cose che elenchi le sopporterei volentieri.
sorkunde colombo
24 giugno 2005 alle ore 18:43Alice cara . c'est dure!
I miei genitori vivono con una pensione minima...se non ci fossimo noi sorelle a dare loro na mano.sarebbe grama assai.........
Ognuno racconta il suo vissuto...
lamenta la propria condizione : grave o ridicola che sia
sarebbe opportuno avere rispetto per le altre realtà, insieme a mio marito veniamo da famiglie umili
e se ti raccontassi la mia storia sarebbe molto simile a tante altre, di privazioni ecc.......per scrivere uso il pc di casa....ed anche questo ha un costo...
A proposito : conoscete un altro mezzo oltre adsl alice?.....(che fa du palle e non funge mai?)
mi dispiace che tu non possa godere di una vacanza...
io ci vado domani in vacanza e ne sono felice.....erano due anni che non ci andavo.....
e lo dico non come :tiè!
Ho già superato quella fase! Già dato per sensi di colpa!
Ci ho campato per troppo tempo.....
ti auguro ogni bene possibile...credimi
a presto
fabrizio ferlito
25 giugno 2005 alle ore 00:15il turismo che descrivi te , anche a me non piace.
Io ho avuto la fortuna di viaggiare ,2004 brasile 2 volta ho amici nel paranà, a taubatè sao paulo, io ho fatto il viaggiatore piu di 4000 km tra macchina autobus..ho degli amici con cui mi tengo in contatto .Mi piace la terra , la gente l'ospitalità....questa è una vacanza conoscere un altra cultura, condividere esplorare....
Enrica Morasso
25 giugno 2005 alle ore 11:45odio quelli che arrivano e stressati dall'obbligo di fare vacanza, si arrabbiano perche' non trovano il parcheggio libero; odio le mammme che vengono in vacanza con tre bambini di rispettivamente due, tre e sei anni ( tutti e tre gratuiti ) ed arrivano con le verdure di casa dicendoti che i loro bambini mangiano solo brodo vegetale fatto con le verdurine del loro orto; odio quei signori che "sbarcano" i loro vecchi qui in Hotel,li accompagnano in camera, svuotano i bagagli, mi lasciano un numero di telefono ( per qualsiasi evenienza Signorina.... ) e poi si dileguano per due settimane.....; odio le famiglie che pretendono il posto spiaggia in prima fila; odio le mamme stressate che vogliono venire in vacanza e quando sono qui non vedono l'ora di tornarsene a casa; odio quando piove per piu' di due ore, perche'fatto sta che c'e' sempre un bimbo che si ammala e una famiglia che parte prima..; odio la prepotenza di certe persone che pretendono di far da padrone a casa tua; odio chi il prezzo se lo fa e chi invece aspetta l'ultimo giorno per dirti cosa non gli va.......
luigi spernanzoni
27 giugno 2005 alle ore 10:00carissimo odiante ma è così semplice... non andarci in vacanza o scegli posti con poca gente, ne esistono basta accontentarsi! quante energie sprecate a odiare! poi pensa a chi (come me) in aereo DEVE sorriderti e farti alzare lo schienale del tuo sedile in decollo e atterraggio (per la tua sicurezza poi).
Conosco bene la tua espressione di sufficienza scolpita in faccia... almeno tua moglia si sforza di essere carina con chi lavora.
Con affetto. un assistente di volo.
claudia cefaro
27 giugno 2005 alle ore 18:03sono un'insegnante della neodetta scuola primaria come l'ha ribattezzata zia Letizia!Voglio manifestare tutto lo sdegno del corpo docente verso i contenuti di questa riforma che noi insegnanti NON VOGLIAMO!!!!Ribadiamo che...è meglio vivere in tristezza che ...morire in ....Letizia!!!!!!
massimiliano riccardi
29 giugno 2005 alle ore 12:52mah ... caro Beppe ...hai molto spesso spunti interessanti .. ma ogni tanto scivoli ....
perchè odiare? dietro quello che odi ci sono migliaia di lavoratori che ci campano ... senza recar danno a nessuno ... e poi lascia ad ognuno la libertà di fare il turista come gli pare, purchè rispetti gli altri ....
trovo più disdicevole chi invece usa grosse barche da nababbi che oltre a cercare di mostrare la sua distinzione dalla plebe, inquina pure!
ciao
Sandro de Paoli
4 luglio 2005 alle ore 18:54Beati apostoli dell'insegnamento
non cedete alla rabbia e allo scontento
che l'assiduo operar di zia Letizia
non possa cagionarvi l'itterizia.
Il rampollo d'un uomo facoltoso
pur se svogliato, ignorante ed ozioso
frequenti o meno la squola (sic)privata
avrà comunque la strada spianata.
Sia che governi il felsineo professore
o che sgoverni il mafioso imprenditore,
sia come sia, avvenga quel che avvenga,
sempre trionfa la legge del Menga.
paolo zambernardi
11 luglio 2005 alle ore 19:28Odio fare acquisti per corrispondenza. Odio il fatto che quando ciò che mi arriva è difettoso, fevo inviare un FAX a mie spese e rispedire la merce, a mie spese. "Casaleggio Associati si riserva la possibilità di effettuare la sostituzione del prodotto dopo opportuna verifica. Le spese di spedizione tramite Raccomandata AR del materiale suddetto è a carico del Cliente" Quindi odio anche la Casaleggio Associati. Sò che i soldi che ho speso per il DVD di Beppe sono in buone mani, quindi faccio a meno del DVD originale che ho pagato e cerco in rete... ok?
Cettina Terranova
15 luglio 2005 alle ore 20:16Oltre la beffa l'inganno.Una pesante accusa è stata mossa ad un grosso numero di cittadini palermitani appartenenti a diverse zone della città: lottizzazione abusiva, reato oggi punibile tra l'altro con la confisca dell'immobile. Senza sentenza alcuna di colpevolezza, sono già stati costretti a lasciare le proprie abitazioni perchè investiti da un duro provvedimento, quello dello sgombero coatto.A nulla è valso chiedere aiuto alle istituzioni.Le loro tacite urla non sono state ascoltate e le loro civili manifestazioni sono state punite."La beffa", di avere investito i risparmi di una vita per una casa, viene negata la richiesta di custodia del proprio immobile, sino a sentenza di colpevolezza, concessa sempre a chiunque ne avesse fatto richiesta.Oltre alla beffa del comune che incassa le rate per sanare gli immobili incriminati, che si rende indisponibile ad ascoltare i problemi da risolvere ed a quella "equa" magistratura per la quale la legge è uguale per tutti, almeno a quel che si legge in ogni aula di tribunale, che lascia, a decenni di distanza, ancora abitate le case confiscate della Collina del Vip, ma fa sgomberare forzatamente gli alloggi dei comuni ed anonimi cittadini della stessa città, già bollati quali "colpevoli", senza alcun tipo di processo, se non qualcosa che ancora deve iniziare. E l'inganno, quello delle forze politiche che fingono di intercedere col Prefetto e con la Procura, con il solo risultato di una elegante passerella che anticipa il tortuoso cammino della prossima campagna elettorale.Ma l'inganno più eclatante e quello delle forze dell'ordine, che, nel corso di una civile manifestazione chiedono di identificare i manifestanti, solo per prassi ed utilizzano i dati personali raccolti per colpirli con una sanzione amministrativa che oscilla da 2.580 ad 1.000 euro!
E la storia continua......
Fabio Sebastiano
19 luglio 2005 alle ore 16:05insomma non hai visto niente del mondo, non capisco
laura jelenkovich
20 luglio 2005 alle ore 14:52Orrore e devastazione!! Sono un'appassionata di immersioni e a furia di sentirmi dire vai in mar rosso, vai a sharm el sheikh" ahimè ci sono andata. Catastrofe e disperazione: una succursale del bel paese, un concittadino come guida subacquea (era genovese come noi Beppe, temevo che ci mettesse meno aria nelle bombole per risparmiare un pò!)gli egiziani che parlavano napoletano e i napoletani che parlavono napoletano! Ma la tragedia è che tutta la costa è un enorme cantiere per mega villaggi: i detriti finiscono in mare e zone meravigliose come il pink wall (una parete completamente ricoperta di coralli rosa e spirografi fucsia) sono state distrutte. Però ci sono i negozietti come "supa lo strafico" gestiti da tanti francesco totti e laura pausini. Meno male che sott'acqua c'era gente per bene: i pesci.
Tristezza
Laura
Longo Borina
25 luglio 2005 alle ore 16:16Caro Papa,
beato te! che ti godi il fresco sulle montagne valdostane.
Io sono un vecchio parroco, di una povera parrocchia di periferia, o, forse, della più povera parrocchia della mia diocesi o della mia regione o d'Italia
e mi sento alle costole tutti gli abitanti delle favelas, delle bidonville, delle baraccopoli, di tutti i bassifondi del mondo.
Qui la gente non può andarsene in montagna e tanto meno in Val d'Aosta, perché il giorno in cui non lavora, non mangia.
Se tu abitassi qui con questi poveri cristi, non ti verrebbe nemmeno l'idea di portarti a Les Combes, ma siccome tu vivi nelle sale affrescate dei palazzi vaticani e puoi goderti una villeggiatura a Castelgandolfo, vai cercando cime ardite e innevate in piena estate.
Parli addirittura che le vacanze sono una necessità per coloro che abitano in città, ma noi qui abitiamo nella periferia maledetta di una città e così, siamo fortunati da non avvertire la necessità che gente come te patisce.
Tu appartieni a quel mondo in cui le condizioni di vita, spesso frenetiche, lasciano poco spazio al silenzio, alla riflessione e al distensivo contatto con la natura. Qui la povertà, altrove la miseria, non avverte nemmeno che possano esserci zone di silenzio, di riflessione e di distensione naturistica
oltre il bisogno di sussistere, di sopravvivere.
Altro che dedicarsi alla preghiera,
alle letture,
alla meditazione,
! sui significati profondi e nemmeno superficiali della vita, nel contesto di famiglie, spesso disgregate o allargate, fuori dai canoni di quella che hai davanti gli occhi tu.
Tu non vedi quanta gente vive ai margini del tollerabile, in fogne che scorrono a cielo aperto, o accanto a discariche mai svuotate
e così ti riempi gli occhi degli spettacoli suggestivi della natura, quelli mai visti, neppure in sogno, dagli adulti e dai piccini di questo mondo alternativo al tuo.
Semmai l'individuo qui si scopre "unico", è perchè non sa considerarsi che il punto estremo della disgrazia e della sventura
Per chi di vacanze non ne ha mai godute, né mai se ne potrà permettere, è risparmiata la "domanda di senso" che non le urge certo in cuore.
Questa mia gente, e tanta altra che versa nelle medesime condizioni, è esclusa da qualsiasi dono provvidenziale come tu definisci la paura estiva che si possono consentire papi, principi e ricconi di questo mondo.
L'unica realtà che può gratificare i poveri di questo mondo, è che Gesù Cristo non si consentiva lussi di tal fatta, e se ne stava in messo alla folla, fatta anche quella di "poveri, storpi, ciechi e zoppi", visto che gli invitati trovarono mille scuse per non partecipare al banchetto del regno di Dio. Loro dovevano andare a vedere il terreno che avevano comprato, dovevano andare a provare le cinque paia di buoi che avevano comprato, si era sposati o erano stati elevati al sogli pontificio da poco e perciò non potevano andare
Ci sono stati sempre al mondo quelli baciati dalla Provvidenza e quegli altri che non hanno avvertito questo bacio. Meno male che tu stai tra i primi e tanti altri qui e nel mondo intero, purtroppo stanno con i secondi.
Chissà da che parte farebbe la sua villeggiatura Gesù Cristo?!
laura jelenkovich
26 luglio 2005 alle ore 12:52Orrore e devastazione, di nuovo, ma questa volta nelle vite spezzate di tanta gente e nel mio cuore. Avevo inviato un messaggio sulle vacanze a sharm el sheikh, critico e un po' sdegnato, ma adesso...in fondo a sharm mi ero divertita, anche io ero stata a naama bay a guardare i negozietti tra cui supa lo strafico...ora quel locale non esiste più, e forse nemmeno supa. Ho pianto tutto il giorno, ma non saranno le mie lacrime a fermare l'odio che cresce ogni giorno di più. Dobbiamo fare qualcosa, non possiamo solo guardare: iniziamo col mandare a casa i nostri politicanti, patetici buffoni. Creiamo il nostro mondo, anche se non è facile almeno proviamoci
laura
laura maggio
29 luglio 2005 alle ore 15:25Ai lettori che denunciano l' ipocrisia di odiare le vacanze last minute quando c'è gente che in vacanza non può andarci mai o che suggeriscono che sarebbe meglio odiare chi va in vacanza sullo yacht:
ma che c'entra? non posso odiare il fegato alle cipolle perchè c'è chi non ha abbastanza cibo? Magari il fegato lo mangio lo stesso, come do' quello posso in beneficienza alle associazioni che sostengono i bisognosi. Non vedo il nesso....insomma esprimere le proprie preferenze cosa ha di ipocrita?
gabriele castellucci
31 luglio 2005 alle ore 14:24Mi fanno ridere le assistenti di volo che ti dicono: "Posso offrirle qualcosa da bere?"
Mah! Con quello che ho pagato il biglietto credo che da bere l'ho già abbondantemente pagato. Altro che offrire.
Domenico Porporato
3 agosto 2005 alle ore 14:28Ciao Beppe,
mi fa rabbia vedere giornali e telegiornali e qualsiasi altro mezzo di comunicazione parlare solo del popolo dei vacanzieri, di quei dodici, venti, trenta o chissà quanti milioni di persone che abbandonano le città per andare in giro per la penisola e per il mondo in vacanza in cerca di relax, spiagge esotiche, paradisi terrestri, stravaganti alternative e non spendere una parola, magari silenziosa, per le altrettanti milioni di persone che magari per un altro anno dovranno rincorrere il sogno di una vacanza, perchè se non vai in vacanza sei diverso; qualsiasi cosa tu non faccia che la massa fa sei considerato un pazzo o un diverso, credo che ci manipolino in tutto ormai, decidono cosa farci comprare, dove dovremo passare le ferie perchè se vai in un posto non pubblicizzato sei uno sfigato, cosa metteremo per l'inverno o per l'estate, delle marionette. Credo in due persone, in questo momento, due persone molto simili a me, una sei tu ed ho avuto modo di vederti e provare le tue stesse emozioni e l'altra è il nostro caro amico Fabrizio. Un grazie da chi crede che un mondo nuovo è possibile.
Beatrice Morini
4 agosto 2005 alle ore 11:37Adesso tu mi dici per quale stupida ragione in agosto la città si paralizza: i negozi chiudono, gli uffici chiudono, quasi tutti partono per le vacanze....perchè allora non in maggio, o in novembre o febbraio,come se agosto fosse un mese diverso dagli altri: non è il più caldo, perchè si boccheggia anche in giugno e tutti quelli che vanno in ferie spendono il doppio e stanno peggio perchè i turisti sono molti di più....Non è quello più a buon mercato: ogni posto che vai anche ai caraibi dove è sempre caldo è considerata alta stagione. Ma cosa è che fa' continuare questa insensata e stupida abitudine di abbandonare in massa le città in questo periodo? Io odio le vacanze fatte nei periodi di punta, dover fare la fila per andare al ristorante, trovarmi con i gomiti del vicino di ombrellone in bocca quando sono in spiaggia e stressarmi l'esistenza in ferie più di quando sono in città a lavorare.....Finiamola per favore, vi prego! Anche voi sul vostro blog avete segnalato che per il mese di agosto le consegne del video del tuo spettacolo sono sospese...riprendono a settembre .... noooooooooooooooooo!!!! Io lo voglio adesso!!!!!!!!!Io ho deciso da molti anni che in agosto continuo a lavorare e le vacanze le prendo in altri periodi dell'anno.Ma cosa sono l'unica???????
Andrea Maria Arrigo
4 agosto 2005 alle ore 11:37CHIUSURA ESTIVA
Quante volte sulle saracinesche dei negozi abbiamo potuto leggere l'avviso "chiusura estiva" o "chiuso per ferie"?
In Italia la chiusura estiva interessa la maggior parte delle aziende (piccole, medie e grandi), e si concentra in special modo nel mese di agosto. E' facile capire il risultato di questo comportamento.
Nonostante i ripetuti appelli del governo agli italiani nel cercare di sensibilizzare e focalizzare l'attenzione sulle "vacanze intelligenti" e, soprattutto, sulle "partenze intelligenti", le aziende continuano ad effettuare le chiusure estive liberando, in un sol colpo, milioni di lavoratori che, sacrificandosi, metteranno le mani al loro misero portafoglio e la propria famiglia in auto, per trasferirsi nelle località turistiche, congestionando la rete viaria nazionale.
Risultato (se tutto va bene): milioni di famiglie in autostrada in fila e sotto al sole, e migliaia di Euro, guadagnati faticosamente da quelle stesse famiglie, spesi da ciascuna famiglia per pochi giorni di vacanza in posti sovraffollati.
Per poi vedere e sentire al telegiornale l'ennesimo appello del governo sulle vacanze intelligenti, le critiche alla rete viaria ancora insufficiente, e, disgraziatamente, la cronaca (sempre puntuale e troppo minuziosa di particolari) degli incidenti avvenuti durante il trasferimento, da casa al luogo di villeggiatura. E che villeggiatura!
E a settembre, non solo si è più stanchi di prima per aver affrontato una vacanza forsennata, ma bisogna rimboccarsi le maniche per poter affrontare l'ennesima fatica: il rientro al lavoro e la preparazione alla scuola per i figli; con tutto ciò che ne consegue, ossia le spese scolastiche.
Ma, non sarebbe più intelligente lasciare libero arbitrio al lavoratore sulla scelta del periodo per andare in ferie? Certamente non si formerebbero file chilometriche in autostrada! Altrimenti, oltre a dirci quando fruire delle ferie, ci dicessero anche dove, ci dessero i soldi necessari e ci portassero loro (le cose o si fanno per bene o non si fanno affatto).
http://lavoratori.blogspot.com/2005/08/chiusura-estiva.html
NICO BINI
6 agosto 2005 alle ore 23:26E POI DICONO DOPO L'INCIDENTE GRAVE DI PALERMO DOVE E' CADUTO IN MARE UN AEREO FACENDO PIU' DI 30 TRA MORTI E DISPERSI E FERITI (LETTO SU REPUBBLICA) CHE L'ATR 42 O 72 SONO AEREI SICURI.LEGGETE LA SFILZA DI INCIDENTI
SUL SITO http://www.md80.it/search.php?mode=search&type=stories&topic=incidenti LE CASISTICHE DI TUTTI GLI INCIDENTI DIVISI PER MARCA E MODELLO AEREO (MA IL SITO E' ISTITUZIONALE DI MCDONNEL DOUGLAS FABBRICANTE USA DI AEREI )
SCHEDA
Uno degli aerei regionali più diffusi
realizzato da Italia e Francia
ROMA - L'Atr-72 è un aereo biturboelica realizzato dall'italiana Alenia insieme alla francese Aerospatiale. Concepito per voli regionali, ha fatto il primo volo nell'agosto 1984 e in questi anni ha avuto un ampio successo commerciale in tutto il mondo.
L'Atr-72 è lungo 27,2 metri, ha un'apertura alare di 27,1 metri ed è alto 7,7 metri. Può trasportare 66 persone a una velocità di crociera di circa 500 chilometri orari. Il velivolo ha un raggio d'azione di 900 chilometri. Tra le caratteristica degli Atr ci sono la fusoliera ampia e l'ala alta (sopra alla carlinga).
Insieme alla versione più piccola denominata Atr-42, l'aereo è stato prodotto in circa 700 esemplari ed è presente nella flotta di più di 50 compagnie aeree. Gli esemplari consegnati fino ad oggi hanno volato complessivamente per tre milioni di ore trasportando circa 500 milioni di passeggeri.
Il successo commerciale del velivolo, dovuto all'economicità e alla facilità di utilizzo e di manutenzione, è diminuito dall'inizio del 2000 con l'avvento dei jet (aerei a reazione) regionali. Negli ultimi mesi, tuttavia, il numero delle commesse è tornato ai livelli elevati di dieci anni fa. L'aumento dei prezzi petroliferi ha riportato in auge la propulsione ad elica, meno "assetata" di carburante rispetto a quella a reazione.
Quello di oggi non è il primo incidente che vede coinvolto un Atr. L'ultimo risale al 12 novembre 1999: un velivolo della compagnia Si Fly, in missione umanitaria da Roma a Pristina, si schiantò in Kosovo provocando la morte di 24 persone. Più grave l'incidente avvenuto nel 1987 a Conca di Crezzo (Como): le vittime furono 37. In quell'occasione si scoprì che il turboelica aveva problemi di manovrabilità in caso di ghiaccio e l'aereo venne modificato. L'incidente con il numero più alto di vittime si è vericato negli Stati Uniti nel 1994, quando un Atr-72 dell'American Eagle precipitò durante il volo Indianapolis-Chicago provocando la morte di 68 persone.
(6 agosto 2005)
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ARTICOLO DEL 1999-----Sangue su una rotta battuta tutti i giorni"> Sangue su una rotta battuta tutti i giorni">
Quei cieli dei Balcani maledetti dalla guerra
Sangue su una rotta battuta tutti i giorni
La Sifly aveva iniziato l'8 novembre i voli umanitari tra Ciampino e il Kosovo. La tratta dall'aeroporto romano alla tormentata provincia balcanica viene coperta in base ad un contratto con le agenzie internazionali dell'Onu che scadrà nel marzo del prossimo anno. Ma l'attività della Sifly dalla base tecnica di Ancona è più articolata. Il servizio prevede infatti la tratta Ancona- Ciampino, il servizio per conto del Pam per Pristina, Palermo, Ciampino e Ancona. L'Atr 42 precipitato ieri, che aveva le marche francesi F-ohfv, era atteso nello scalo marchigiano alle 21. Il bimotore era stato costruito nel 1989: di questi aerei il consorzio italo-francese Atr ne ha venduti oltre 600, e ne sono stati consegnati poco meno di 550. Sotto il profilo commerciale gli Atr42 e «72» (la versione allungata e con motori più potenti) rappresentano un indubbio successo, anche se si avviano verso la fine graduale del loro fortunato ciclo. Ormai gli aerei a reazione da 50 posti si sono ritagliati un forte segmento di mercato, e il futuro per i turboelica sembra relegato ad un ruolo di nicchia. L'Atr, comunque, rimane una pietra miliare nella storia del trasporto aereo sulle brevi distanze (e non solo, se si pensa che la Guardia di Finanza ne impiega due in una speciale versione da pattugliamento marittimo, missioni anti infiltrazione di clandestini e monitoraggio dei traffici illeciti), anche se nella sua storia è stato protagonista di alcuni inquietanti incidenti. Il «caso» Atr deflagrò la sera del 15 ottobre 1987, quando a Conca di Crezzo precipitò il volo Milano-Colonia dell'Alitalia provocando la morte di 37 persone. Quella volta venne accertata una scarsa conoscenza da parte degli equipaggi in presenza di condizioni favorevoli al ghiaccio. In seguito l'aereo venne protetto più estesamente non solo lungo le ali e il timone, ma anche sul dorso alare. Perché in un'altra sciagura, quella dell'ottobre del '94 nell'Indiana (l'aereo della American Eagle, in avvicinamento a Chicago incontrò severe condizioni meteo) emerse che i flap erano esposti al fenomeno dell'«ombra» provocata da un non corretto scorrimento dell'aria in presenza di ghiaccio. Fu così esteso il sistema di protezione aumentando le guaine di gomma, dove circola aria calda, per evitare che anche la parte dell'ala compresa tra il sistema antighiaccio e i flap potesse risentire del negativo fenomeno. Dopo quell'episodio, analizzato irrorando in volo un Atr con acqua colorata di giallo da un Kc-135 della Nasa, per stabilire qual era la dimensione delle gocce che provocavano a bassa temperatura il fenomeno, i bimotori si possono considerare assolutamente immuni da fattori meteo negativi. Naturalmente, come del resto avviene per tutti gli aerei, l'equipaggio deve conoscere i manuali e applicare le misure preventive indicate. Altrettanto drammatico l'episodio accaduto su un Atr42 della Royal Air Maroc nell'estate di sette anni fa. Il comandante decise di suicidarsi puntando l'aereo contro le montagne dell'Atlante, nonostante gli sforzi del copilota (una donna) che tentò in ogni modo di contrastare la follia del comandante. Anche in quell'occasione morirono diversi italiani. Invece l'incidente accaduto nel luglio 1997 a Firenze (Atr42 di Air Littoral) fu causato da un errore del pilota che effettuò un atterraggio «lungo», contravvenendo alle norme della compagnia francese che vietano l'addestramento con passeggeri a bordo. In tredici anni di servizio gli Atr hanno volato tre milioni di ore trasportando 100 milioni di passeggeri. Il massimo successo commerciale è stato raggiunto negli Usa, dove i bimotori italo-francesi detengono il 40 per cento del mercato. Marco Tavasani
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nico bini
6 agosto 2005 alle ore 23:35Dimenticavo
Ansa di oggi 6 agosto
2004.
Dai dati emerge che nel 2004 si sono verificati 108 tra incidenti e inconvenienti in Italia, mentre 9 sono avvenuti all' estero. Le vittime in Italia sono state 20: 6 in incidenti che hanno riguardato l'aviazione commerciale, 13 l'aviazione turistico-sportiva e una gli elicotteri. Tre le persone morte all'estero in incidenti che hanno coinvolto velivoli italiani. Il numero delle vittime e' in calo sia rispetto al 2003, quando furono 31, sia rispetto al 2002 (43 morti). Impossibile un raffronto con il 2001 in quanto in quell'anno i morti furono 147 in conseguenza della tragedia di Linate che da sola fece 118 vittime.
ROMA - L'incidenti di oggi di fronte all'aeroporto di Palermo ha avuto un grave precedente la sera del 23 dicembre 1978 quando un Dc9 dell'Alitalia precipito' in mare a 3 miglia dall'inizio della 'pista 25' dell' aeroporto di Punta Raisi. Su 129 persone a bordo, ne morirono 108, compresi i due piloti.
L'incidente, che rese tristemente famoso l'aeroporto, fu subito addebitato al mancato funzionamento di alcune apparecchiature della struttura (un impianto ottico era effettivamente rotto), ma l'inchiesta giudiziaria accerto' che i due piloti avevano sbagliato le procedure di atterraggio e che non conoscevano bene quello scalo: i due scambiarono i riflessi dell'acqua per le luci della pista e atterrarono in mare.
Molte delle 108 vittime morirono affogate, anche a causa del ritardo dei soccorsi. I superstiti si salvarono a nuoto e furono raccolti da pescherecci. Direttore dello scalo, il predecessore e il direttore di Civilavia furono processati, ma assolti nel 1987 dal tribunale di Palermo che ritenne determinanti gli ''errori umani'' dei piloti.
Alcuni altri incidenti sono avvenuti in mare negli ultimi anni in Italia ma non hanno fortunatamente mai avuto le dimensioni di quello del 1978 e di quello di oggi.
- febbraio 1999. 4 persone morirono in un incidente aereo del Dornier 328 della Minerva Air Lines di fronte all'aeroporto di Genova.
- maggio del 2000. Un aero da turismo Piper cadde nell'adriatico senza causare vittime.
- ottobre 2002. Un altro Piper precipito' in mare nello specchio d'acqua di fronte all'aeroporto di Genova senza conseguenze per il pilota, unico a bordo.
- maggio 2205: un bimotore P68 Observer della polizia cade in Adriatico nei pressi di Pescara a causa di un'avaria al motore. Muoiono i tre agenti.
- venerdi' un piccolo aeroplano e' precipitato nel mare Adriatico in Croazia con un morto e tre feriti, tutti italiani.
Negli ultimi anni la sicurezza aerea in Italia, come d'altronde nel resto del mondo, e' migliorata ma restano ancora situazioni non del tutto soddisfacenti, relative soprattutto agli aeroporti, sottolinea l'Agenzia nazionale per la sicurezza del volo (Ansv) nel suo ultimi rapporto per il
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luca colaiacovo
8 agosto 2005 alle ore 11:41Io odio gli italiani all'estero che appena scesi dall'aereo cominciano a cercare i giornali italiani, le notizie sportive italiane, il caffè italiano, la pizza italiana, il ristorante italiano, il venditore italiano...
Ma statevene in italia allora!!!
Poi quelli che partono a 4 o 5 maschi e che fanno terra bruciata provandoci con qualsiasi essere vivente a forma di femmina...
Peggio ancora quelli che scelgono paesi poveri per fare i ricconi e magari poter comprare a poco qualche ragazzina...
Poi quelli che appena torni dalle vacanze chiedono quante te ne sei fatto e tu, per non fare brutta figura, 3 o 4...
Poi quelli che dicono alla famiglia di partire per motivi d'affari e poi...
Poi all'estero appena dici che sei italiano scappano, anzi già lo capiscono ad un km di distanza dai vestiti, aspetto, atteggiamento...
Così rimangono gli esploratori in cerca di nuove terre "vergini" di conquista, senza italiani...
Stefania Villani
23 agosto 2005 alle ore 13:02Più che le vacanze, odio la massificazione che le vacanze organizzate implicano...gli animatori che ti calpestano i cabasisi, inducendoti a relazioni più o meno untuose con gli altri villeggianti cosparsi di creme protettive ...per me le vacanze sono un momento di sviluppo della mia individualità che, nel resto dell'anno, se non calpestata è, per lo meno, trascurata...università, convivenza con i nervi schizzati di altre studentesse, docenti simili a dinosauri persi nelle foreste del tempo, etc etc che, per esplicite ragioni, inducono a smorzare i lati più aspri del carattere (quelli a cui sono anche più affezionata) e ad infonderti una diplomazia che fa campare formalmente tranquilli ma non fa di certo bene al fegato...perchè, almeno in vacanza, non dovrei fare quello che mi passa per il cervello? "No, grazie...preferisco starmene per i cavoli miei ad ascoltarmi De Andrè"...e lì le occhiate degli animatori ...sottotitolo "anvedi l'asociale"...e che ti tormentano finchè non smuovi le carni dal telo e ti autoconvinci svogliatamente che il tiro alla fune nell'acqua, caspita, era proprio quello che ti ci voleva...per poi finire con l'invocare mentalmente che qualche ragazzetto ti tiri in testa un pallone per fingere l'infortunio e ritirarti a vita privata...ecchecaspita, un pò di tregua: sto in vacanza!...anche dalle convenzioni...quindi voglio essere selvatica e si, anche asociale...problemi?
Quest'anno mi sono concessa un giro del nord Europa in sacco a pelo...un calcio alle comodità della vita borghese di tutti i giorni (su cui assolutamente non sputo sopra, per carità) ma che mi ha fatto scoprire, in pochi giorni, in poche ore, tante cose...anche l'effetto catartico e liberatorio di una doccia...o gli strani e pittoreschi personaggi della zona dei canali di Copenaghen...diventare protagonista di una delle canzoni di De andrè, ecco...in un ambiente fatto di sottili contraddizioni che ti riempiono d'emozioni...una scorta di sentimenti fatti di visi, di canti d'ubriachi, di sorrisi di denti spezzati...capaci di farti campare di rendita per un altro anno...fino alle nuove vacanze, ecco...un'induzione al pensiero, a mettere in moto il meccanismo del cervello e non a perderlo tra le gag comiche più o meno trite e ritrite degli anfiteatri del villaggio...non un "pensa solo a divertirti" ma un semplice "pensa"...a cosa lo decidi tu...o la vita che ti scorre attorno...e non l'esistenza programmata e dorata proposta dalle agenzie di viaggi...ma, in fondo, ho vent'anni...e si..."m'innamoro di tutto".
Ma,Beppe, lei (tu?), davvero legge(leggi) tutti questi commenti?
Carlo Sironi
2 settembre 2005 alle ore 18:34 Ebbene sì, lo confesso... ho fatto le ferie a Cesenatico e Alba Adriatica, pensione completa, camera con aria condizionata, piscina, ombrellone e lettino compresi nel prezzo (con quello che mi è costato era proprio il minimo).
Dopo quasi 20 anni di vacanze randagie, moto o zaino e pedalare...
E sì, lo ammetto, ho goduto, ho visto mio figlio di 16 mesi impazzire per la spiaggia, il mare, tutte quelle cose che in città non ci sono, esplorando un mondo fisico che gli era ignoto e sì, me ne sono fottuto di essere in mezzo a ombrelloni distanti uno sputo, dell'odore dolciastro degli abbronzanti, della musica a manetta dagli altoparlanti, di qualche sguardo riprovevole se facevo il buffone col mio cuccioletto.
Certo, ritrarsi nel privato non è la soluzione, ma a volte fa bene, ragazzi!
E magari l'anno prossimo ci troviamo a Cesenatico!
federico marcocci
7 settembre 2005 alle ore 23:57Ciao a tutti,
lavoro a Torino ormai da 1 anno e 4 mesi,ho lasciato il mio bel paesino in montagna nel parco nazionale del gransasso e monti della laga,c'ho passato le ferie a modo mio. Con degli amici, ormai da qualke anno a questa parte, ci riuniamo in 2 o 3 tende in montagna dopo aver chiesto i dovuti permessi a comune e forestale! La SIMBIOSI con la nature è dovuta, se nonkè inevitabile! Abbiamo mangiato carne alla brace e bevuto vino dei + nostrani ke il mio paese poteva offrirmi! La sera si stava tutti davanti al fuoco... non voglio entrare nel dettaglio, sarei banale, ma raga...se ne avete la possibilità provateci, io almeno in quei giorni ero la montagna e la montagna era me! salut a tout le monde! Fede
federico marcocci
8 settembre 2005 alle ore 00:27Ciao a tutti,
lavoro a Torino ormai da 1 anno e 4 mesi,ho lasciato il mio bel paesino in montagna nel parco nazionale del gransasso e monti della laga,c'ho passato le ferie a modo mio. Con degli amici, ormai da qualke anno a questa parte, ci riuniamo in 2 o 3 tende in montagna dopo aver chiesto i dovuti permessi a comune e forestale! La SIMBIOSI con la nature è dovuta, se nonkè inevitabile! Abbiamo mangiato carne alla brace e bevuto vino dei + nostrani ke il mio paese poteva offrirmi! La sera si stava tutti davanti al fuoco... non voglio entrare nel dettaglio, sarei banale, ma raga...se ne avete la possibilità provateci, io almeno in quei giorni ero la montagna e la montagna era me! salut a tout le monde! Fede
gaspare petralia
12 ottobre 2005 alle ore 14:57Salve,
andate a leggere l'articolo:
BEPPE GRILLO: IL "BUFFONE DI CORTE" DEL MONDIALISMO
nella sezione NEWS DEL FUTURO sul sito:
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
Saluti da Gaspare
Enzo Di Matteo
16 ottobre 2005 alle ore 05:58Ottimo il tuo DVD, ma ora senti questa.
L'Italia si definisce paese civile e tecnologico, bene nella Cattedrale nel Deserto denominata Aereoporto della Malpensa, luogo di sperpero del denaro pubblico, voluto dalla Lega e suoi accoliti, siamo peggio che nel Terzo Mondo come servizi, il termine di paragone lo faccio con Aereoporti tipo: Bombay, Abidjan, Bangkok, Nairobi, Quatar, Emirati Arabi, per non parlare poi di quelli del Nord Europa tipo Londra, Francoforte, Parigi Amsterdam.
Se alla Malpensa una famiglia con dei bambini parte con ritardo non ha nessun posto dove far giocare o riposare le proprie creature, non ha poltrone che possono essere allungate per riposare,non ha locali dove poterli accudire e cambiare, cose che sono presenti in tutti gli aereoporti sopra menzionati.
In tutti gli aereoporti c'è la zona fumatori, Malpensa nò, se sei nei transiti internazionali sei preso in ostaggio, non ti puoi muovere e tanto meno far riposare i bambini.
Ora cosa più bella per aumentare i costi l'Alitalia ha la bella idea di portare gli equipaggi a Malpensa, così da creare l'esatto doppione di Fiumicino, con la differenza che da Fiumicino si parte sempre anche in Inverno a Malpensa non si sà (nebbia)
Non è ora che la così detta dirigenza della Nostra Aviazione Civile e dell'Alitalia vada a casa. Chi scrive è un ex Assistente di Volo e mi ricordo che prima che arrivassero questi scenziati la Compagnia di bandiera era proprietaria dei propri aerei, era proprietaria della sede all'EUR, ora paghiamo l'affitto per tutto, aveva scali in tutto il mondo e soprattutto non accomulava deficit per scelte operative senza senso, loro hanno distrutto la Compagnia non i lavoratori.
Scusa lo sfogo, ma è ora che la smettano di far credere coso non vere
Ciao
Enzo
Postato da: Enzo Di Matteo il 16.10.05 05:48
Zeno Guarienti
7 novembre 2005 alle ore 08:23Ci terrei a precisare che il sito http://www.md80.it NON è un sito ISTITUZIONALE DI MCDONNELL DOUGLAS, come da qualcuno affermato, ma è un sito TOTALMENTE INDIPENDENTE da qualsiasi azienda costruttrice di aerei e che siamo il portale di aviazione civile reale più grande d'Italia. Forniamo quotidianamente notizie di aviazione civile e, ripeto, non abbiamo nessun collegamento con aziende operanti nel settore.
Gian Paolo GHIA
14 novembre 2005 alle ore 22:19Caro amico tu avrai pure le tue ragioni per odiare il turismo, ma sai io ci vivo di turismo, ho pure due figli da sfamare, e nello specifico agli animatori diciamo di essere non tropppo pressanti e non troppo in orario.
Questo per dire che non tutto è male nelle vacanze, anche quelle più o - organizzate.
Ciao Paolo
ps.non andare in vacanza in Saredegna ma prova adriatico
Roberto Nieddu
18 novembre 2005 alle ore 09:42Salve, questo è il mio primo post in questo blog. Ho 20 anni e sono sardo. E a proposito di vacanze volevo solo dire (e chi lo sa più di me?) che il turismo fa "vivere" le persone massimo 3 mesi l'anno ma vorrei ricordare a tutti quei bontemponi che dicono che la mia terra è solo l'isola delle vacanze (costa smeralda, alghero, villasimius.....) che io mangio 3 pasti al giorno per 12 mesi l'anno, non è che mangio solo d'estate, come posso io sperare in futuro io? voglio vivere nella mia beneamata Sardegna, mi fa piacere che i turisti vengano e ci lascino "il contante" ma proviamo a svegliarci: costa di più un prodotto locale che uno che viene da chissà dove con una etichetta fasulla...e le (poche) industrie sarde sono tutte sull'orlo della catastrofe...siamo italiani anche noi, siamo un'isola con un altissimo potenziale, non siamo mica le Hawaii noi....
Greg pulcher
29 novembre 2005 alle ore 11:26L'ho sempre detto: il miglior turista e' quello che sta a casa, che non va a inquinare i posti ancora belli, diversi, naturali.
Cosa ci fa un turista bianco-latte vestito in goretex rosso con zaino, cellulare, macchina foto digitale, videocamera, in un villaggio del Nepal? E cosa ci fa sua figlia coi capelli tinti di azzurro, la ferramenta aggrappata alle orecchie e al naso e la pancia scoperta fino al pube? Buttiamoli fuori! Impediamogli di inquinare il paesaggio e la cultura! Perche' tagliamo a fettine lo strato di ozono con i jet per andare a fare una vacanza ecologica? Ecologica dove? Non esiste piu' un bosco senza detriti di plastica e alluminio. Non esiste piu' un brandello di mediterraneo pulito. Non esiste piu' una montagna senza ferite, strade, tralicci, funivie, impianti da sci. Non esiste piu' una collina senza una fabbrica sullo sfondo.
Propongo la cultura di Salgari: lui scrisse tutta la letterature di Sandokan senza muoversi dalla sua povera e scura casetta, tanto calda e con tanta fantasia e intelligenza.
Paolo Marconi
28 febbraio 2007 alle ore 01:44Per chi non odia il turismo,un sito con molti links...
http://www.lastminutetravels.it
Paolo Rossi
28 febbraio 2007 alle ore 11:15Per chi non odia il turismo,un sito con molti links
www.lastminutetravels.it
Paolo Rossi
28 febbraio 2007 alle ore 11:17Per chi non odia il turismo,un sito con molti links
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Paolo Marconi
28 febbraio 2007 alle ore 11:21Per chi non odia il turismo,un sito con molti links
http://www.lastminutetravels.it
Clienti EDEN VIAGGI
3 novembre 2007 alle ore 11:26Clienti Eden Village Kos (Grecia) Agosto 2007
Durante il nostro soggiorno a Kos (Grecia), presso la struttura "Sovereign Beach, Kos", abbiamo avuto un pessimo trattamento relativamente ai servizi di accoglienza, bar, ristorazione e all inclusive.
Inoltre scarsa igiene, aria condizionata mal funzionante e in alcune circostanze inesistente, servizio spiaggia non consono alle aspettative con ombrelloni e lettini mal tenuti, inesistenza di un presidio medico e soprattutto scortesia da parte del personale addetto alberghiero.
Hotel Ischia
1 marzo 2013 alle ore 13:15Il turismo nel nostro paese occupa milioni di persone. Sapete quante famiglie vivono di turismo? Questo articolo mi sembra uno sfogo isterico di chi davvero ha poco da pensare. Non ami le vacanze? Resta a casa :) Semplice no?
comprare mi piace facebook
28 settembre 2015 alle ore 15:51E' iniziata la stagione delle ferie e quindi se ne vedranno di tutti i colori!!
Ciao Simo
federico meoli
24 ottobre 2018 alle ore 10:28capisco che molti "Odiano gli animatori" e rispetto tutte le opinioni a riguardo, io però, visto la crisi del lavoro che colpisce soprattutto i giovani, vorrei far riflettere sull' utilità per un giovane, di lavorare come animatori turistici poiché può favorire l'accesso ad ulteriori sbocchi lavorativi. Spesso i giovani in cerca di lavoro, sottovalutano le opportunità che possono nascere grazie al lavoro da animatore. Eppure fare un'esperienza in questo campo, forma i giovani preparandoli per un qualsiasi impiego futuro, grazie al lavoro da animatore si impara a lavorare in gruppo, a relazionarsi con gli altri e ad affrontare qualsiasi imprevisto, qualità queste, molto apprezzate dalle aziende che cercano personale. Bisogna riflettere sul fatto che "essere Animatori", consente di entrare in contatto con tante persone, permette di conoscere e soprattutto di farsi conoscere ed apprezzare dagli altri, questo è molto importante, per chi è alla ricerca di lavoro. Io collaboro da diversi anni con Animandia.it che offre annunci e servizi nel settore e negli anni ho conosciuto tantissimi giovani che proprio grazie all'esperienza da animatori, hanno potuto inserirsi in diversi settori: vendita al dettaglio, banca, ristorazione, reception alberghiera, formazione, immobiliare, assicurativo,spettacolo, marketing e management, centri sociali e sportivi, organizzazione eventi, ludoteche e centri prima infanzia, navi da crociera, ecc. Invito i giovani in cerca di lavoro a riflettere anche sulle opportunità che può offrire questa professione
Un saluto
