
I falsari del clima
18 giugno 2005 alle ore 18:12•di MoVimento 5 Stelle
Fonte: The Age
Ho sempre pensato che il mio dovere è di lasciare ai miei figli un mondo migliore di quello che ho trovato. O almeno provarci.
Molti governi, come quello statunitense, la pensano in modo diverso, ed è giusto, in quanto non rappresentano più i cittadini, ma gli interessi economici delle corporation che ne finanziano le campagne elettorali e controllano i media.
Il pianeta però non legge i rapporti governativi e sta già presentando il conto.
"I documenti e i rapporti scientifici americani sui cambiamenti climatici sono stati pesantemente edulcorati dall' amministrazione Bush nel corso degli ultimi 4 anni. Lo dimostrano i documenti riservati pubblicati nei giorni scorsi dal New York Times, da The Guardian in cui risulta che un alto funzionario di Washington legato all'industria petrolifera, Philip Cooney, responsabile del Consiglio per la qualità dell'ambiente, ha alterato rapporti scientifici per minimizzare i legami tra i gas serra e il riscaldamento globale.
Attraverso le fotocopie dei documenti, i due giornali mostrano le manomissioni segnate a penna da parte di Cooney sui documenti degli scienziati. Un passaggio sulla progressiva riduzione dei ghiacciai sulle montagne, ad esempio, viene cancellato completamente. Le cause dei cambiamenti climatici non sono più "difficili" da individuare, ma "estremamente difficili". E se gli scienziati concludono che le alterazioni del clima sono "certe", Cooney cancella e riscrive: "possibili".
Sul New York Times un ex responsabile per il coordinamento delle agenzie governative americane sui cambiamenti climatici, Rick Plitz, ha dichiarato che mai come in questi ultimi anni la Casa Bianca ha tentato di influenzare in modo diretto i programmi scientifici, indebolendoli e rendendoli poco credibili.
Da alcuni documenti del dipartimento di stato emerge come la decisione di Bush di non ratificare il trattato di Kyoto fu determinata in parte dalle pressioni esercitate da Exxon Mobil, la società petrolifera più potente al mondo. Nei documenti informativi fatti pervenire al sottosegretario di stato Paula Dobriansky tra il 2001 ed il 2004, l'amministrazione Bush ringrazia più volte i dirigenti di Exxon per "l'attivo coinvolgimento" mostrato nell'aiutare il governo a formulare le proprie politiche sui cambiamenti climatici."
(Fonte: The Guardian)
Sembra di essere dentro un film e invece no.
Commenti (758)
Giuseppe Fallacara
18 giugno 2005 alle ore 18:28VAI BEPPE!!!
E STASERA TI GUARDERO' SU TELELOMBARIDA DALLE 20,15
Mario Tardelli
18 giugno 2005 alle ore 18:31Cosa gliene frega a questi pazzi, loro sono disposti
a vivere attaccati a una maschera dell'ossigeno piuttosto che guadagnare qualcosa in meno e diminuire l'effetto serra...
Giulio Teresi
18 giugno 2005 alle ore 18:31mi chiedo seriamente se tutti gli allarmi lanciati dai vari scienziati saranno mai presi seriamente in considerazione dai vari governi... esiste veramente un modello di sviluppo sostenibile? e la politica ambientale si potrà mai conciliare con quella economica? Mi chiedo fino a che punto si dovrà arrivare perchè finalmente qualcuno "che conta" possa finalmente dire basta con questa politica suicida!
Igor Scicchitano
18 giugno 2005 alle ore 18:35ciao a tutti,
per i dubbiosi riposto l'esempio del tonno, 20 anni fa si pescavano tonni da 600 kg oggi al massimo si arriva a 150 kg e si comincia a pescare i tonni che non hanno raggiunto l'età della riproduzione.
E non si fa niente, non ci si rende conto? o non ci interessa? e quando qualcuno propone qualcosa, i pescatori si incazzano e i consumatori si preoccupano dei prezzi....
entropia borghese la chiamava pasolini.
"Perché la borghesia sta trionfando, sta rendendo borghesi gli operai, da una parte, e i contadini ex coloniali, dall'altra. Insomma, attraverso il neocapitalismo, la borghesia sta diventando la condizione umana. Chi è nato in questa entropia, non può in nessun modo, metafisicamente, esserene fuori. Per questo provoco i giovani: essi sono presumibilmente l'ultima generazione che veda degli operai e dei contadini: la prossima generazione non vedrà intorno a sé che l'entropia borghese"
Antonio Stefanelli
18 giugno 2005 alle ore 18:38Certo che Berlusconi è un dilettante in confronto a Bush!
g.d.l.
23 giugno 2007 alle ore 12:28Il problema è che impara in fretta!
Massimo Simona
18 giugno 2005 alle ore 18:47L' indiano Capriolo Zoppo della tribu Duwamish diceva:"qualunque cosa che capita agli animali presto capita anche all'uomo.Tutte le cose sono collegate " speriamo che la natura incominci da Bush...
La razza umana sembra piu un virus nei confronti della natura, se non impariamo a coesistere e rispettare tutte le forme di vita moriremo anche noi, a meno che i soldi non producano ossigeno e si possano mangiare.....quanto mi fa in.....re quando si sputa nel piatto dove si mangia......
Antonio Stefanelli
18 giugno 2005 alle ore 18:48La cosa che più mi spaventa è che questi magari hanno una loro una etica in base alla quale giustificano certi comportamenti,che ne so lo sviluppo dell'economia richiede sacrifici...questa è la loro filosofia di vita???
Rosario Lambiase
18 giugno 2005 alle ore 18:49Vi invito a vedere il film THE CORPORATION cosi vi vengono i brividi ancora di più.
http://www.thecorporation.com/
http://www.bbc.co.uk/mediaselector/check/collective/THE_CORP?size=16x9&bgc=8A9EC3&nbram=1&bbram=1
valeria fabbrini
18 giugno 2005 alle ore 18:54Buonasera Beppe,
io e la mia collega Claudia seguiamo il tuo blog
e ti ringraziamo per le informazioni interessanti che con coraggio metti a disposizione di noi tutti.
Con la speranza che in futuro ci siano sempre minori motivi per vederti così irritato, ti salutiamo!
Valeria e Claudia
Antonio Alvino
18 giugno 2005 alle ore 18:55Sapete una cosa ...non son molto convinto che la colpa sia sempre e solo : le grandi compagnie petrolifere, Bush, Berlusconi....
E' come dire che i problemi sono fuori della nostra porta di casa....ma invece io son convinto che i problemi son dentro di noi...per iniziare!
E non credo che cambi questo "trend" ...per quante parole si dicano e per quante proteste si innalzino...!!!!
Carlo Masi
18 giugno 2005 alle ore 18:58Nel futuro, se sarà rimasto qualcosa dell'umanità, questa epoca sarà guardata con disprezzo, un'era di miseri folli che hanno tentato di assassinare il pianeta.
Igor Scicchitano
18 giugno 2005 alle ore 19:01ed il problema é che adesso i cinesi 1,2 miliardi e gli indiani 800 milioni incominceranno a consumare come noi, e non possiamo impedirglielo, soprattutto se non facciamo noi il primo passo verso un sistema sostenibile.
ciao
Igor Scicchitano
18 giugno 2005 alle ore 19:03x carlo masi
io ho vergogna a pensare cosa si scriverà di noi sui libri di storia....
ciao
Karim Makboul
18 giugno 2005 alle ore 19:07Mi sa che se si sciolgono i ghiacci del Polo Nord e il pianeta viene sommerso, l'unica preoccupazione di questi tizi sarà che non possono più venderci l'acqua in bottiglia...
fabio micera
18 giugno 2005 alle ore 19:08Ciao a tutti gli amici del Blog.
Vogliamo fare qlcs di attivamente concreto per cambiare le cose??
Organizziamoci, veloce!!!...Beppe aiutaci tu!
Davide Pruccoli
18 giugno 2005 alle ore 19:10concordo con igor... la soluzione è trovare un metodo di consumo sostenibile (ne esistono già).
una forma proponibile di questi stili di vita (quasi tutti già proponibili ed applicabili).
forse l'unica cosa che manca sono delle persone capaci di "accontentarsi" di vivere nei loro spazi e lasciar vivere altri...
ciao a tutti!!
donatello menna
18 giugno 2005 alle ore 19:12storia? non esisterà più, la storia, signori. presto madre natura si riprenderà quel che è suo e a quel punto conterà poco chi è presidente e chi è mendicante, chi è bello e chi è brutto, chi è ricco e chi è povero...
non hanno l'intelligenza per capire che siamo tutti sotto lo stesso sole e che le porcherie che gettiamo in acqua e in aria finiscono anche in petto a loro.
che fare? confidiamo nei terroristi, che molto probabilmente fanno meno danno?
Luca Bacilieri
18 giugno 2005 alle ore 19:16NON ESISTE UN PROGRESSO SOSTENIBILE!!!
LA VITA COME LA CONOSCIAMO E' DESTINATA A SPARIRE! IN MANIERA NATURALE(FINE DEL SOLE) TRA MIGLIAIA DI ANNI; SE INDOTTA DALL'UOMO( INQUINAMENTO ERGO EFFETTO SERRA ECC) QUALCHE SECOLO.
LA COSA CHE MI DA' FASTIDIO E' COME QUESTO DIPENDA DALLA SUPERFICILITA' DELL'UOMO NELL'AFFRONTARE IL PROBLEMA E DA ASSURDI CALCOLI ECONOMICI DOVE TUTTO HA UN PREZZO, PERFINO L'ARIA DA INQUINARE.
A QUANTO SO, MA ACCETTO CORREZIONI, GLI STATI UNITI NON RATIFICANO IL PROTOCOLLO DI KYOTO PERCHE' VORREBBERO COMPRARE DA PAESI NON SVILUPPATI INDUSTRIALMENTE LA LORO "QUOTA DI INQUINAMENTO" E CIO' NON GLI SAREBBE PERMESSO
SECONDO ME SONO FUORI DI TESTA!!!
Stefano Vitta
18 giugno 2005 alle ore 19:17E' necessario organizzarci al più presto. Incontrarci ed agire almeno per esprimere un dissenso anche fuori dalla rete.
Leggo sopra un elenco di partecipanti ma non ci sono elementi a cosa sono riferiti.
Se qualcuno potesse informare... :)
Elisabetta Carosi
18 giugno 2005 alle ore 19:20Caro Beppe,
posti:
...Lo dimostrano i documenti riservati pubblicati nei giorni scorsi dal New York Times, da The Guardian in cui risulta che un alto funzionario di Washington legato all'industria petrolifera, Philip Cooney...RESPONSABILE DEL CONSIGLIO PER LA QUALITA' DELL'AMBIENTE...
------------------------
Ora qui i MEDIA hanno denunciato!
Non sono stati CONNIVENTI!
Hanno portato prove: documenti MANOMESSI!
Questo sig. Cooney che fine ha fatto? Che fine farà?
Possiamo sperare in una qualche azione di Rick Plitz,(ex responsabile per il coordinamento delle agenzie governative americane sui cambiamenti climatici), che ha dichiarato che mai come in questi ultimi anni la Casa Bianca ha tentato di influenzare in modo diretto i programmi scientifici, indebolendoli e rendendoli poco credibili.
La Exxon Mobil...PETROLIO, sempre petrolio.
IL SANGUE DELLA TERRA!
Moro scrisse ai suoi "compagni" di partito, dalla sua prigionia: "Il mio sangue ricadrà su di voi!"
La TERRA reagisce nello stesso modo.
Il suo sangue ricade su di NOI.
Ma io che c'entro?
Io, piccolo essere, come posso contrastare mostri simili?
Anche questo stampato e attaccato...ma a che servirà?
Elisabetta Carosi
18 giugno 2005 alle ore 19:24X Stefano Vitta
Abbiamo deciso d'incontrarci.
Non sappiamo quando e nè dove.
Per il momento raccogliamo adesioni...poi si vedrà!
pierluigi anasparri
18 giugno 2005 alle ore 19:25io ho visto e rivisto The Corporation...si dovrebbe mandarlo nelle scuole.
Ma perche i tg invece di parlare di Flavia Vento che ha un flirt con Totti fa vedere ste cose???
Mha..
Elisabetta Carosi
18 giugno 2005 alle ore 19:27X Donatello
Posti:
che fare? confidiamo nei terroristi, che molto probabilmente fanno meno danno?
Postato da: donatello menna il 18.06.05 19:12
Scusa...ma che ca..o DICI?
Luca Bacilieri
18 giugno 2005 alle ore 19:31X ELISABETTA CAROSI
Non vorrei vanificare il tuo impegno, ma, non sarebbe meglio stabilire un unica sede? Magari in una citta nel mezzo come Bologna raggiungibile in maniera Relativamente facile da tutti?
Almeno ci si troverebbe in almeno 50 /100 e non in gruppetti che tranne nelle grandi citta non superano 10 -15 persone!
corrado ceccarelli
18 giugno 2005 alle ore 19:32Beppe, ´penso che la stampa internazionale stia facendo un buon lavoro spiattelando in faccia agli indifferenti le bugie e le responsabilita´del governo USA riguardo alla distruzione della terra.
I media hanno un potere immenso e possono far cadere questa classe dirigente esattamente come successe con Nixon.
Intanto inviterei tutti a leggere il piu´possibile e, nel limite delle capacita´di ogniuno, leggere anche giornali stranieri.
Sentire tante campane aiuta ad avere idee piu´chiare.,,,,
Luca Bacilieri
18 giugno 2005 alle ore 19:35concordo con il sig Ceccarelli al 100%
corrado ceccarelli
18 giugno 2005 alle ore 19:35x elisabetta
il sig. Cooney si e´dimesso 2gg fa dall´amministrazione Bush ed ha preso un posto di dirigente nella Exxon Mobile.....
bello, no?
Paolo Rullo
18 giugno 2005 alle ore 19:36Vado fuori tema, ma colgo l'occasione per manifestare il mio disprezzo verso la stampa italiana, negli Stati Uniti alla fine nonostante le varie lobby di potere qualche informazione esce fuori, in Italia è possibile che non ci sia uno straccio di informazione vera, è possibile che non ci sia un riccone disposto a buttare qualche euro nell'editoria disinteressatamente per dare a questo cazzo di paese uno straccio di informazione decente.
Si dice che in Italia non si leggono i giornali, io che ormai ho l'abitudine di leggerli, non riesco a smettere, non sono certo più informato di chi non li ha mai letti, questo perchè i giornali vengono fatti non per informare ma per disinformare.
Oggi in Italia, non temo smentite, la parola giornalista è sinonimo di leccaculo, venduto, pagliaccio, mentitore e così via.
Elisabetta Carosi
18 giugno 2005 alle ore 19:36X Postato da: Luca Bacilieri il 18.06.05 19:31
Sono d'accordo, ma non dipende da me.
Per il momento si è detto di fare le iscrizioni per città raggiungibili da ognuno, poi si vedrà.
giorgia della seta
18 giugno 2005 alle ore 19:36l'avranno fatto pure con Calipari. Speriamo che finisca 'sta storia dei pre-potenti della terra.
Anche l'altra faccenda di Blair che si impunta e non vuole fare sconto sul rimborso della UE vi sembra una cosa logica? Fanno guerre e poi mostrano i loro cadaveri in segno di potere.
marco ancinelli
18 giugno 2005 alle ore 19:44per Igor Scicchitano
Caro Ivan, mi dispiace deluderti, ma i cinesi e gli indiani avranno una brutta sorpresa, e cioè quella di trovarsi di fronte un muro che non potranno scavalcare e sto parlando del l'impossibilità di comprare petrolio, perchè per loro non ce ne sarà. Se fossero furbi e lungimiranti partirebbero già adesso apensare all'idrogeno.
A parte che se fossero due paesi già sviluppati, il petrolio, globale, l'avremmo finito qualche anno fa; ma non pensare che gli lasceranno attingere alle - oramai le possiamo chiamare - riserve rimanenti. Sicuramente gli stati forti, sopratutto gli Usa e Israele faranno carte false per impossessarsi del prezioso oro nero, e aspettiamoci pure nuovi conflitti.
Del resto la Sars è stata , a mio parere un banco di prova: un virus costruito in laboratorio, e geneticamente programmato per colpire esclusivamente il ceppo asiatico ( con qualche effetto collaterale )e se non lo prendi come un avvertimento....E poi si può anche fargli credere di essere riusciti ( solo con le proprie forze )a entrare nel mercato mondiale, aspettare che si comportino in maniera scorretta ( cosa di cui sono capacissimi ) e trovare così il pretesto per rompergli il culetto. Anche l'india potrebbe subire la stessa sorte, ma non mi espongo su questo.
Certo è che l'avvicinarsi della fine del petrolio, potrebbe portare molti governi a impiegare derivati del petrolio meno puri, che oltre a costi elevati per il rapporto spesa-prodotto-utilizzo sono anche molto più inquinanti, e la decisione sarebbe "aria più sporca o ancora un pò di autonomia?", questo è il vero pericolo. Basta ricordare cos'ha detto non molto tempo fa un nostro politico - bersaglio di Beppe in un post - riguardo al carbone. Faranno aumentare i prezzi del petrolio in maniera vertiginosa, dopo un pò, fanno un sondaggio, per vedere gli italiani come si lamentano e tutti accetteranno di buon grado il carbone o le sabbie di scisto o il bitume.
(creare un problema, che induce una reazione, offrire la soluzione ).
michelangelo
18 giugno 2005 alle ore 19:44...che schifo...
Simone Zampini
18 giugno 2005 alle ore 19:44Io continuo a leggere articoli come questo e mi chiedo: "Cosa posso fare per cambiare il mondo?"
Purtroppo non sono capace di fare niente da solo (forse perchè non riesco a dedicarci del tempo), ma se tu mi guiderai, io ti appoggio Beppe!
Crissy Sasu
18 giugno 2005 alle ore 19:45Ammetto non è facile attaccare il grande fratello se sei da solo ma se tutti noi "soli" ci uniamo si riesce a cambiare tante cose...
Non è facile ma se ognuno di noi pensa io da solo cosa faccio? È meglio imparare subito... non sono solo ed in tanti che la pensiamo allo stesso modo riusciamo... ad abbattare queste grandi potenze!
Ma si deve iniziare dal proprio piccolo a salvare il mondo nel nostro mondo reale!!!
Ci sono tante cose... esempio la macchina se prorio serve una che consuma poco e non c'è bisogno di potenza... anche risparmiando sull'energia... noi in Svizzera (e paradossalmente il Ticino è quel cantone con più sole, ma usa meno l'energia solare)io con altri abbiamo parlato e proposto asd architetti e industriali di mettere pannelli solari nelle loro costruzioni... 1 su 10 l'ha fatto ma per noi è già una conquista!
Elisabetta Carosi
18 giugno 2005 alle ore 19:51Grazie Corrado.
Se esistesse un carattere di stampa più piccolo di questo, lo userei per scriverti questa domanda, tanto mi sento piccola e illusa nel fartela:
"Chi ha preso il posto di Cooney nell'amministrazione Bush come RESPONSABILE DEL CONSIGLIO PER LA QUALITA' DELL'AMBIENTE?"
Hanno IMPOSTO qualcuno che ci dirà la verità, tutta la verità?
In Italia chi presiede questo Consiglio?
Sono coordinati in tutto il mondo?
Esiste un unico CONSIGLIO MONDIALE?
Inutile non usare più auto in una parte del mondo, quando in un'altra si raddoppiano le auto in circolazione!
Quante domande...andrò a vedere su internet!
Il pianeta è al collasso! Come gli l'umanità...e questi bastardi continuano a manomettere documenti!
Come in Italia, non lo sapevate?
Siamo tutti RICCHI, agiati, non ci manca nulla, abbiamo troppo. Non dobbiamo spaccarci la schiena, dalla mattina alla sera, per arrivare a META' MESE per assicurarci un pasto caldo e un tetto.
La Costituzione sbaglia mettendo ai primi posti, come diritti, cibo e tetto!
Di che ci lamentiamo?
STIAMO BENE, LO DICONO I DOCUMENTI!!!
Giuseppe Fiori
18 giugno 2005 alle ore 19:53Oltre al solito invito a spegnere la luce e chiudere il rubinetto, vi consiglio di scrivere su google "energia eolica" oppure "fotovoltaico".
Vi accorgerete che le energie alternative sono da tempo una realtà, esistono incentivi per utilizzarle e non sono così costose come si pensa. E tutto in rete, e ben spiegato, con esperti pronti ad aiutarvi.
Esistono soluzioni ibride, si può vendere l'energia prodotta in eccesso e tanto altro.
Insomma io credo che per il futuro occorra rompere il monopolio dell'energia, e prodursela da soli. La tecnologia c'è.
Stefano Mondi
18 giugno 2005 alle ore 19:53Salve.
Bello questo topic del blog.
Complimenti a Beppe che ci invita ad una riflessione del genere.
Sperando che la mia opinione possa essere letta almeno da una persona vorrei permettermi di dire la mia.
Probabilimente sono uno dei più vicino alla Terra di tutto il blog. Coltivo terra e faccio crescere piante, che poi danno frutta (e verdura) che poi si mangia. Lo faccio perchè ho i genitori che sono capaci, io aiuto e basta, e nonostante abbia già 30 anni ancora non sono capace di seguire un ciclo (semina, trapianti...innaffiare, concimare e cogliere) tutto da solo.
Voi ne siete capaci?
Oh per carità sono capace di fare tante altre cose, so di filosofia e di informatica, conosco verbi avverbi e sostantivi in quantità industriale.
Ma i miei genitori sanno far crescere una pianta di pomodori, e io no.
Cosa è successo in Argentina?
Gli argentini erano, prima della crisi, come gli italiani; vivevano per lo più nel settore dei servizi.
Sia ben chiaro che...noi umani, in quanto specie, non ci mangiamo e non viviamo coi servizi, ma mangiamo ciò che viene prodotto dal settore "Primario" e viviamo su ciò che viene prodotto dal settore "secondario"; tanto per dirla in termini di divisione di settori economici.
Possiamo quindi fare a meno di una macchina; anche se ci è più utile di una telefonata, ma non possiamo fare a meno di mangiare pomodori.
Tornando agli argentini...vivevano nei servizi.
L'economica però si è bloccata proprio in quel settore... ed è successo un patatrac, di cui ancora i nostri amici (perchè molti sono figli di italiani) pagano le conseguenze. Si sono salvati quelli che, per l'appunto avevano lavori nei settori lontani dal mondo dei "servizi".
L'America (USA) è il paese che fa da traino al mondo intero dal punto di vista economico (sarà poi vero visto che la Cina....? Ma diamolo per buono). Gli USA fanno affidamento su due cose per farsi forti economicamente: 1- risorse naturali che nessun altro ha; 2- servizi.
Il concetto è semplice; con le risorse ci vivono, coi servizi ci fanno i soldi. Come noi del resto.
Però si crea una sproporzione che è il nucleo del discorso.
Se uno lavora nei servizi e non sa come si coltivano i pomodori... i pomodori li deve comperare. Qualcuno, quindi i pomodori li deve produrre.
Allora, come nel caso degli argentini... quelli che coltivano i pomodori avranno sempre da vivere.
Gli argentini che invece non "vivevano di pomodori", ma di servizi... hanno dovuto scegliere tra fare razzìe, campare di espedienti o cambiare lavoro (il problema più grosso è che magari non si trova un nuovo lavoro).
A livello mondiale c'è uno sfruttamento delle risorse che, presto o tardi, ridurrà di molto le possibilità per il genere umano di vivere sul pianeta. Per farla breve, ritengo, che questo sfruttamento sia essenzialmente finalizzato a non far andare a puttane il mondo dei servizi.
Misure giustamente ecologiche, come il trattato di Kyoto, potrebbero portare l'economia mondiale a drastici cambiamenti.
Non si può essere ecologisti, perchè si rischierebbe di trovarsi in un mondo dove, non sapendo coltivare i pomodori, i pomodori si vanno a rubare.
Non si può non essere ecologisti, perchè noi viviamo di pomodori, e non di telefonia ed internet.
Per quanto mi riguarda non vi è soluzione.
Il genere umano, come altri che si sono alternati sulla terra, si avvia verso la fine.
Che sia tra un secolo o tra un millennio cambia poco.
Il pianeta Terra sopravvivrà; ma saremo noi a non essere più in grado di poterci vivere. Ma a tutte le cose c'è una fine...
LA COSA CHE MI DA FASTIDIO... è che il genere umano scomparirà per Stupidità. Avidità, ipocrisia, falsi valori...tutto quanto concorre a fare la Stupidità. Nemmeno i dinosauri sono scomparsi per stupidità!
Ma vi immaginate la prossima specie dominante sul pianeta???
Diranno:
"Beh i dinosauri sono scomparsi per un meteorite;
gli umani invece perchè erano una specie stupida".
D'altra parte Einstein diceva "Due cose sono infinite: l'universo e la stupidità umana....
ma riguardo l'universo ho ancora dei dubbi"
corrado ceccarelli
18 giugno 2005 alle ore 19:55non lo so Elisabetta, ma se mi passi la battuta, a questo punto ci potrebbero mettere un manico di scopa che farebbe le stesse cose......
Raffaello Antonutti
18 giugno 2005 alle ore 19:56questo è un problema che supera in importanza qualsiasi altra considerazione sull'umanità: si tratta di campare!!! Riguarda tutti proprio tutti e non esiste un accordo unitario per risolverlo prima che degeneri. Dovrebbe avere la priorità su ogni altro intervento in soccorso di questo o quel gruppo etnico.
Al contrario l'informazione è precisa nel nasconderlo perfino nelle sue vie più capillari, anche contro l'evidenza...
Il futuro ci è stato già predetto dal capo della tribu' Suquamish; se tu Beppe hai delle idee per provare a sfuggirvi, siamo tutti orecchie.
Luca Bacilieri
18 giugno 2005 alle ore 20:04Come già fatto notare parzialemte da precedenti post, la responsabilita della nostra classe giornalistica è alta : non si fa altro che inseguire lo scoop della nuova siccita, dell'ultima alluvione, dei danni ai raccolti ma, secondo il loro racconto, l'unica conseguenza di questo Planetario sconvolgimento climatico sono i danni alle culture e il vertiginoso aumento del prezzo delle zucchine da qui a tre mesi! Siamo di 20 gradi c° sopra alle medie di Stagione? Meglio! Si prevedono affari d'oro per gli albergatori della riviera romagnola. Guardare il telegiornale fa veramanete cascare le braccia!!!
Mai che un giornalista si prenda la responsabilità e il dovere di denunciare,informare(la "missione" di ogni giornalista che si rispetti) l'opinione pubblica delle reali implicazioni che comporta l'inquinamento!
Macche'!! E' sicuramente più importante sapere quando e dove si svolgeranno le selezioni per il 209° Grande Fratello!!!
Chiara Carretta
18 giugno 2005 alle ore 20:09spariamo sempre a zero su tutti tranne che su noi stessi!
perchè non iniziamo a fare qualcosa anche noi nel nostro piccolo per il nostro pianeta!
Ad esempio:
- non buttare cartacce dai fiestrini,
-mozziconi per le strade,
- fare la raccolta differenziata,
- non sprecare acqua (magari stando mezz'ora sotto la doccia)
-riciclare il più possibile
quante volte vedete girando in macchina batterie delle macchine, vecchie lavatici, carcasse varie, tipo motorini vecchie biciclette ecc... ecc...
non credo che li metta bush queste cose abbandonate a c...o per la strada!
iniziamo noi a darci una bella regolatina no?
Lorenzo Malaguti
18 giugno 2005 alle ore 20:12Caro Mondi lei è un grande!
Ha pienamente ragione, siamo stupidi. Io molte volte il genere umano lo considero uno sbaglio, come un esperimento mal riuscito. Una specie di invasione ben peggiore di quelle delle cavallette, che almeno non hanno il dono di poter ragionare. Già, perchè di dono si tratterebbe, se non fosse che la maggior parte delle volte l'intelligenza e il genio umano vengono usati per distruggere e non per migliorare le cose e quelli che ci provano... PUF! In un modo o nell'altro vengono fatti sparire.
Forse ci meritiamo tutto ciò...
Forse non abbiamo mai saputo lottare per salvare questo nostro mondo, spaventati dalle ritorsioni o dall'uscire dal mucchio, senza renderci conto che noi siamo miliardi, i potenti, quelli che ci prendono per il naso no, sono pochi... ma questo è un altro discorso.
Grazie per il suo post.
Elisabetta Carosi
18 giugno 2005 alle ore 20:16x Postato da corrado ceccarelli il 18.06.05 19:55
Ti passo la battuta e ci aggiungo qualche cetriolo!
Il segreto è: camminare rasente muro, a natiche ben strette e continuare!
Continuare a cercare soluzioni e ad attuare quelle possibili, come l'energia pulita.
Sul tetto della mia casa in montagna vorrei metter i pannelli solari...ma siamo sempre lì...for the moment i don't have money!!!
Comunque c'è una cosa che mi spaventa: questi mostri diventano sempre più mostri, i poveri sempre di più e più poveri.
La storia c'insegna che soltanto una guerra mondiale ha, in parte, riequilibrato le cose.
I poveri VERI spingono e sono tanti.
Questi mostri tentano d'arginare il problema sterminandoli.
Noi, che non riusciamo a godere del nostro piccolo
(anche perchè ormai sempre più piccolo, QUASI UNA CELLA)
sapendo della tanta sofferenza e difficoltà a vivere che c'è nel mondo, SIAMO IMPOTENTI!
Impotenti e pacifisti, almeno io.
corrado ceccarelli
18 giugno 2005 alle ore 20:18x Elisabetta Carosi
Amen.....
antonio la barbera
18 giugno 2005 alle ore 20:25Purtroppo il degrado del pianeta aumenta in via esponenziale. Gli scienziati ci allarmano da decenni ma il menefreghismo impera da sempre. Una volta si sentiva dire "Freghiamocene perchè quando il mondo andrà a rotoli... saremo già morti" In effetti loro sono morti da un pezzo e noi invece siamo qui a pagarne le conseguenze.
La mia generazione non ne ha alcuna colpa come anche quelle a venire. Cosa dovremmo fare per salvare un mondo già morto? Purtroppo le parole non bastano e... non si ouò fare niente per rimediare. Esistono infiniti modi per distruggere un sistema ma uno solo per mantenerlo integro (II teoria della termodinamica). Ormai...
alfio corvo
18 giugno 2005 alle ore 20:27Mi chiedo quand'è che finiremo tutti gambe all'aria....
Siete sicuri che il petrolio sta finendo?
Ogni giorno c'è un nuovo buco di c..o di paese "strategico" (tipo stati del Caucaso) che è "ricco di petrolio o metano". Boh!?!?
Fatto sta che il "nostro" pensare istantaneo (da individualismo sfrenato) prima o poi ci manderà tutti a gambe per aria!!
Per cambiare c'è bisogno di una "grossa presa di coscienza a livello mondiale" ma non da parte dei governi, bensì da parte della società civile. Marx, sei sempre più vicino....
Basta! sto vaneggiando!!
Lorenzo Malaguti
18 giugno 2005 alle ore 20:28Ma voi ragazzi, non iniziate ad avere un LEGGERISSIMO APPENA PERCETTIBILE senso di soffocamento dovuto alla mancanza di libertà e di potere di decidere cosa fare delle nostre vite? Non vi sentite pilotati, usati e sfruttati?
Io si e non poco...
cosa si può fare?
Ci uniamo?
C'incazziamo?
Protestiamo?
Boh...
Marco Casamassima
18 giugno 2005 alle ore 20:28Stefano Biondi...sono pienamente d'accordo con te.
Io sono una studente di Ingegneria Informatica, ho quasi finito...e proprio alla fine, dopo aver tanto studiato queste materie così estremamente tecnologiche, mi sono reso conto che tutto va nella strada sbagliata.
Abbiamo 29 esami e la maggior parte di questi si preoccupano di ottimizzare, senza pensare molto alle risorse, OTTIMIZZARE E BASTA. Ragazzi...i computer, a medio regime, consumano circa 250W...2,3 anni fa ne consumavano 150W al massimo.
Vi sembrerà una cavolata, ma io ci penserei un pò su.
Alla fine di tutto, mi sono reso conto che forse non c'è bisogno di forzare tanto la mano...è tutto molto semplice. Metti il seme...aspetti i tempi giusti...hai il frutto e te lo mangi. Non sei stressato, e vivi una vita da re :)
Chi ha un agriturismo? Vengo subito a mungere le vacche...!!!
Elisabetta Carosi
18 giugno 2005 alle ore 20:31x CHIARA Postato da: Chiara Carretta il 18.06.05 20:09
Ti rispondo:
- non buttare cartacce dai fiestrini,
non lo faccio e molti come me
-mozziconi per le strade,
non lo faccio e molti come me
- fare la raccolta differenziata,
la faccio e molti come me(anche se poi la rimischiano-ho visto io caricarla sugli stessi camion)
- non sprecare acqua (magari stando mezz'ora sotto la doccia)
lo faccio
-riciclare il più possibile
lo faccio e molti come me
quante volte vedete girando in macchina batterie delle macchine, vecchie lavatici, carcasse varie, tipo motorini vecchie biciclette ecc... ecc...
non lo faccio e molti come me. Chiamo i vigili per farli rimuovere...e pochi come me.
a:
non credo che li metta bush queste cose abbandonate a c...o per la strada!
iniziamo noi a darci una bella regolatina no?
Bush abbandona a c...o per la strada VITE UMANE.
Forse è un pochino, pochino peggio.
La maleducazione è frutto dell'ignoranza che è frutto dell'impossibilità a formarsi che è frutto della povertà...che è frutto di Bush and company.
enrico bosco
18 giugno 2005 alle ore 20:32Signori, se non ci uccide prima la stupidita' umana , di cui ho ampiamente parlato in post addietro,basterebbe creare una immensa astronave con un ecosistema ad hok!
Forse questo pensano quei SIGNORI che stanno distruggendo il pianeta,pensano di potersela cavare o per via dell'eta' (moriranno prima) o per le scoperte tecnologiche.
Ma devono tenere ben presente che l'ignoranza umana e' immensa, come il nostro universo.
Sono veramente tante le cose che possono accadere prendendoci di sopresa e mettendoci in ginocchio.
A noi danno l'illusione di poter eleggere chi vogliamo ma in realta' noi abbiamo solo il potere di eleggere uno di quelli che stanno la' e che nessuno di noi ha mai richiesto!
Lo ripeto:hanno paura solo della massa incazzata e con randelli in mano, non delle chiacchere in rete.
O scendiamo TUTTI in piazza (pura utopia) o restiamo con il culo al vento, piegati a 90 (amara realta').
Elisabetta Carosi
18 giugno 2005 alle ore 20:33x Corrado
hai notato che AMEN è l'anagramma di MENA?
Chiara Carretta
18 giugno 2005 alle ore 20:36sono totalmente daccordo con te Elisabetta,
ma dobbiamo pure noi iniziare a fare qualcosa!
queste schifezze che ci circondano siamo anche noi a produrle.
è solo un piccolo passo che dobbiamo iniziare a fare!
Elisabetta Carosi
18 giugno 2005 alle ore 20:36Forse non abbiamo mai saputo lottare per salvare questo nostro mondo, spaventati dalle ritorsioni o dall'uscire dal mucchio, senza renderci conto che noi siamo miliardi, i potenti, quelli che ci prendono per il naso no, sono pochi... ma questo è un altro discorso.
Grazie per il suo post.
Postato da: Lorenzo Malaguti il 18.06.05 20:12
E' proprio questo il discorso, ESATTO!!!
Sara Giordano
18 giugno 2005 alle ore 20:36ho sentito in tv, non ricordo dove,gli scienziati dire siamo al . È talmente grave da interrompere qualsiasi programma e mandare la notizia in mondovisione ma, invece volutamente nessuna eco!
Qualche anno fa leggendo ho saputo della teoria di alcuni scienziati per i quali la terra è un organismo vivente e gli uomini...il suo cancro!
Ferdinando Massetto
18 giugno 2005 alle ore 20:36Leggo la famosa profezia Cree...
"Quando l’ultimo albero sarà abbattuto,quando l’ultimo fiume sarà avvelenato, quando l’ultimo pesce sarà catturato, allora vi accorgerete che i soldi non si possono mangiare."
...e mi chiedo...che c'è di nuovo nel post di oggi?
Comunque, siamo noi che allegramente partecipiamo al processo di depredazione e distruzione. O lo capiamo (e agiamo di conseguenza, soprattutto sui nostri consumi e sui nostri stili di vita) oppure è inutile perdere tempo a colpevolizzare gli "altri" (politici, multinazionali, economisti, etc.etc.etc.).
claudio carli
18 giugno 2005 alle ore 20:37si incominciano a fare nomi pericolosi, e a centrare i problemi, attenzione pericolo.
sara giordano
18 giugno 2005 alle ore 20:38al punto di non ritorno, la frase contenuta tra virgolette
giosuele volante
18 giugno 2005 alle ore 20:38Ciao Beppe, anche oggi quà davanti?
Cavolo! riposati un po'.
Comunque, visto che ci siamo:
il presente blob verte su:
I cambiamenti climatici.
Importantissimo tema e problema.
Ma un altro problema (visto che ne siamo ricchi nel terzo millennio) che ti avevo già sottoposto diverse volte sono LE SCIE CHIMICHE.
Non te ne sei ancora mai occupato, ma non
credo sia di minore importanza.
Ciao, Giosuele Volante,
CLUB REGIONALI DI BEPPE GRILLO - TORINO
claudio carli
18 giugno 2005 alle ore 20:39c'e' il Beppe alla tele su TL
Luca Bacilieri
18 giugno 2005 alle ore 20:40magari i problemi di questo mondo fossero le cicche di sigarette e i sacchetti di plastica!!
I problemi sono le migliaia di tonnellate di scorie radioattive, il miliardo di autovetture che immettono co2 nell'atmosfera, il sistematico inquinamento delle acque da parte di industrie di ogni tipo, il disboscamento legale e illegale di foreste pluviali.
STO FACENDO TROPPO POCO!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Lorenzo Malaguti
18 giugno 2005 alle ore 20:41Bosco, ha ragione... ma sa qual'è il problema? Se noi scendessimo in piazza avremmo due modi per farlo:
1 pacificamente, ma si è notato con le manifestazioni per la pace che loro con le nostre manifestazioni e le nostre bandiere ci si spazzano il c..o!
2 coi randelli, e loro si metterebbero a ridere perchè hanno quegli omarini tutti vestiti di verde che al posto dei randelli imbracciano MP5, M4, Beretta e quant'altro...
Ma sarebbe bello, una legnata come Dio comanda e a lavorare, invece che fregare i nostri soldi e distruggere tutto per i loro sporchi interessi!
Ragazzi, DIAMOCI UNA MOSSA CHE QUI CI FOTTONO DEL TUTTO!!
Paolo Bonato
18 giugno 2005 alle ore 20:41Amara constatazione
La cosa che più mi da fastidio non sono gli spot dell'ennesima nuova macchina che di nuovo non ha niente, non sono le bugie dei telegiornali: è l'indifferenza delle persone. E' inutile trovare nuove tecnologie quando nessuno le usa. Ormai sono quasi del tutto convinto che la teoria dei frattali ahimè è vera anche per l'uomo..Per chi non sapesse cosa sia, la teoria dei frattali propone l'idea che le cose che noi vediamo, la vita, le rocce , le stelle , hanno quella forma perchè derivano da ripetizioni esponenziali della loro unità primaria. In sintesi, ogni cosa è cosi perchè è composta da milioni di subunità più piccole che danno così l'immagine complessiva. E così è anche per l'uomo: l'uomo indifferente ed indolente si ripete per milioni di volte creando l'umanità indolente e indifferente , che non è altro che un gigantesco frattale creato da subunità (uomini). Quindi la tecnologia se non viene usata è inutile, è per questo che ormai dobbiamo svegliare le persone, ad una ad una, ma la vedo dura...Perchè se gli dici ad uno "sai che potresti andare a Colza?" Lui ti risponde: " E allora perchè non lo hanno già fatto?". Semplice, perchè se tutti fanno come te che non ci credono e che compreranno in eterno benzina, i petrolieri l'avranno vinta facilmente...Buona fortuna mondo..
Ferdinando Massetto
18 giugno 2005 alle ore 20:43Comunque, vi segnalo anche un interessante sito di meteorologia http://www.nimbus.it/
dove si può trovare:
- Pagine sull'effetto serra:
http://www.nimbus.it/effettoserra/effettoserra.htm
- Un articolo dal titolo"Ma il clima non è solo spettacolo o polemica politica" http://www.nimbus.it/articoli/2004/Analysis_Pasini_clima.pdf
- Riflessioni sul rapace uso del suolo e dell’energia e le conseguenze irreversibili sul clima e sul territorio
http://www.nimbus.it/effettoserra/2004/040608SuVTav.htm
roby cadeddu
18 giugno 2005 alle ore 20:44TUTTI si scandalizzano per il clima...
TUTTI girano in auto a benzina,usano la lacca per i capelli,inquinano a + non posso...
TUTTI vorrebbero 1mondo migliore ma l'unica cosa che sanno fare è migliorare la demografia dell'essere umano...
TUTTI danno la colpa a TUTTI perchè è finito il petrolio,finirà a breve l'aria,non c'è + spazio dove costruire se non danneggiando l'ambiente..
TUTTI danno la colpa ad altri della propria esistenza....
giosuele volante
18 giugno 2005 alle ore 20:44FARE
FARE
FARE
FARE
FARE
FARE
FARE
FARE
FARE
FARE
FARE
FARE
AGIRE
AGIRE AGIRE AGIRE AGIRE
alfio corvo
18 giugno 2005 alle ore 20:44I capoccia della terra se ne sbattono,
perchè investono STRAMILIARDI per la "conquista dello spazio"? (speriamo che i marziani glielo fanno a tarallo!!!!).
Potrebbero investirli per riconvertire sto mondo di munnezza, per salvare l'ecosistema-mondo no?
Le colonie su altri pianeti esistono nella fantascienza ma forse un pensierino lo fa anche la scienza.
Elisabetta Carosi
18 giugno 2005 alle ore 20:49Ariecchime!
Siamo 78, per ora.
prossimo AGGIORNAMENTO: domenica 19 sera.
INCONTRO DEI BLOGGERS DI BEPPE GRILLO.
LISTA B3 da utilizzare per le adesioni.
Perchè continuate a postare sulla B2-lunghissima? Grazie.
Accanto ad ogni città c'è il numero degli iscritti nelle liste precedenti.
Le liste B1 e B2 sono archiviate e visibili qui:
B2:Postato da: Elisabetta Carosi il 17.06.05 22:45
nel post di Beppe "Illegalità legalizzata"
Non commentate qui.
Non postate 2 volte. Anche se non vedete il vostro nome, vi trovo nel vostro post-lista e sarete nell'aggiornamento.
COPIATE E INCOLLATE ANCHE SOLO UN PEZZO DI LISTA,( ma che sia visibile scorrendo, non posso soffermarmi su tutti i post x verificare la vostra intenzione di iscrivervi)e aggiungete la vostra città e il vostro nome.
LISTA DEI PARTECIPANTI:
ARONA-2:
BARI-4:
BELLINZONA(Svizzera)-1:
BENEVENTO-1:
BERGAMO-1:
BOLOGNA:
Picard Lore
BRESCIA-1:
BOLZANO-1:
CAGLIARI-1:
CAMPI SALENTINA(LECCE)-1:
CASALE MONFERRATO-1:
CATANIA-2:
Salvatore Marco Ciulla (detto Salvo)
CESENA(FC)-1:
CHIASSO-1:
COMO-4:
FAENZA(RA)-1:
FIRENZE-3:
GENOVA-1: ---cancellata Rita Porrega----
Franca Centonze
GROSSETO-1:
LEVERANO(Lecce)-1:
LOS ANGELES-1:
MILANO-12:
NAPOLI-3:
Paolo Russo
Fulvio Sommella
NOVI LIGURE-1:
PALERMO-2:
PARMA
Paolo Accolli
PESCARA-1:
PRATO-1:
REGGIO EMILIA-1:
RIMINI-3:
Yuri Rossini
ROMA-13:
SASSARI-1:
TARANTO-1:
TORINO-1:
Stefano Serra
Cara Elisabetta, ottima idea ...
Aggiungo
TREVISO e due nomi:
Luca Montagner
Christian Sottana
VERBANIA-1:
VERONA:
Gabriele Boscolo
VITTORIO VENETO(TV)-1:
Data, ora e luoghi precisi da decidere a livello di ogni singolo gruppo al raggiungimento di un certo numero di partecipanti. Più si è meglio è, ovviamente.
Marco Bonavia
18 giugno 2005 alle ore 20:51Tra le varie possibilità ci sono anche le fantomatiche biomasse. Gia sentite ? Immagno di si ! Cosa sono ? Immagino la risposta per tamti sia.... Boh ! Anzi gli idealisti penseranno che si tratti di bruciare potature e scarti organici, i sospettosi che si tratti di una possibile prossima deforestazione. Beh, nessuna delle 2, si tratta per lo più di produrre energia tramite combustione di materiale organico, ad esempio colture di pioppi con turno annuale, o mais, o altro ancora. Si può anche ipotizzare una gestione delle aree forestali abbandonate andando con piani decennali a raccogliere la cosidetta "ripresa". E qui si potrebbe pensare che bruciare legna sia una forma di aumento dell'anidride carbonica, ma c'è un ma... Una pianta quando cresce fissa l'anidride carbonica utilizzandola per i suoi tessuti, una coltivazione di questo tipo quindi in un anno prevederebbe la fissazione di più anidride carbonica di quella prodotta nella combustione, perchè le foglie a terra e le radici sviluppate mica si bruciano ! Stesso discorso per coltivazioni pluriennali. Quindi gestendo un meccanismo semplice così si potrebbe contribuire a produrre energia con bilancio di anidride carbonica pari a zero. In italia quindi si potrebbe coltivare energia pulita invece di avere distese di mais da dare in pasto alle vacche (caso mai qualcuno avesse pensato che ci si faccia polenta e pop corn col mais) ad un prezzo più alto di quello che si può comprare all'estero. Richiede troppo cervello tutto ciò ?
Mi sa di si...
Ciao
Elisabetta Carosi
18 giugno 2005 alle ore 20:53x Casamassima
e' ACCADUTA UNA COSA SPIACEVOLE!
Scorrendo, avevo visto la tua adesione che avevo deciso di mettere nell'aggiornamento di domani sera...riguardando mi sono accorta che è scomparsa! Come è scomparsa la lista!
QUELLI DEL BLOG for non sono d'accordo?
Ai prossimi post l'ardua sentenza!
Una volta era "ai posteri".
Guseppe Carbonara
18 giugno 2005 alle ore 20:54Meno male che l'entropia è in continuo aumento, così quando avverrà la morte dell'universo ci toglieremo davanti tutta questa gente, la Terra e i milioni di miliardi di galassie in un solo colpo.....e forse anche così qualcuno dirà ( non so come ): " Tranquilli, va tutto bene...." :)
Ciao
Fabio Pozzi
18 giugno 2005 alle ore 20:57Scrivo solo per dire che abbiamo tremendamente ragione. Dite che è utopistico pensare che se così tante persone tra di noi che sono coscienti dello sfacelo al quale stiamo andando incontro, pensassimo di convincere anche gli altri che ci stanno intorno, ognuno nel suo piccolo, come sta facendo Beppe, e creassimo un movimento di protesta che sale dal basso?
In ogni caso volevo fare un appunto a chi sostiene l'idrogeno come fonte alternativa: non lo è affatto perchè la produzione di idrogeno avviene, guardaunpò, sfruttando combustibili fossili: petrolio, carbone.. quindi considerando l'intero ciclo dalla produzione dell'idrogeno al suo consumo si inquina praticamente come nel consumare la benzina nei nostri motori.
Ciao a tutti
Paolo De Coppi
18 giugno 2005 alle ore 20:58Qualcuno forse direbbe... ATTENTATO!
Accuse infondate a EROI che producono benessere!
INFONDO....:
Lo sfruttamento petrolifero è tutta colpa dei dinosauri e degli organismi viventi morti 65 milioni di anni fa!!!!!!!
EVVAI!
Giuseppe Fiori
18 giugno 2005 alle ore 21:00Biomasse? Ma dai, non credi sia meglio investire sull'eolico e il solare?
E comunque ragazzi credo che sia importante impedire alle multinazionali dell'energia di avere il monopolio anche sulle nuove fonti energetiche (cosa che si stanno preparando a fare), iniziando a essere indipendenti energicamente, o magari vendendo energia anche all'Enel. Si può, fate un giro su Google.
Tutti quelli che hanno un pezzo di terra o che abitano in una villetta possono prodursi la propria energia senza una spesa troppo alta. La tecnologia esiste, le aziende che la vendono anche. Questo mi pare un buon modo di iniziare.
Elisabetta Carosi
18 giugno 2005 alle ore 21:02Vi comunico ufficialmente che avevo pubblicata la lista qui, alle 18.36.
Successivamente c'è stata subito un'adesione...
TUTTO SCOMPARSO!
Temo che Beppe non gradisca!
Peccato!
dan sallo
18 giugno 2005 alle ore 21:05Ma certo che le cose vanno a rotoli, ma non dimentichiamo che :
meno di cento anni fa la gente faceva la guerra con la boionetta e s'infilzava a centinaia di migliaia in prima linea.
Solo una settantina di anni fa, migliaia di ebrei venivano gasati ogni giorno nei campi.
Fino ad una ventina di anni fa si moriva come mosche nei Gulag siberiani.
Pol Pot non più tardi di trent'anni fa ha fatto fuori qualche milione di suoi compaesani.
Con tutto il rispetto per il dolore delle popolazioni in guerra e per le sofferenze che affligono il pianeta di questi tempi, da punto di vista storico generale l'unmanità sta attraversando uno dei periodi più felici da quando l'uomo ha messo piede sul Geoide e come tale sarà ricordato negli annali della storia.
Per quanto riguarda i paesi del cosidetto 'terzo mondo', nulla è sostanzialmente cambiato negli ultimi secoli, ed il fatto che i media ci consentano di prendere coscienza di un immane problema come quello della fame nel mondo e delle guerre che imperversano in quei paesi, non cambia il dato storico: anche prima della colonizzazione dell'uomo bianco, in molti paesi dove oggi si soffre la fame, si combatteva all'arma bianca tra tribù rivali.
Non è certo un buon motivo perchè in quei posti si continui a morire,(tanto più oggi che con quello che si spende per costruire uno Shuttle potremmo mettere la parola fine alle sofferenze di mezzo mondo) certo.. ma stavo solo cercando di mettere le cose in una prospettiva storica.
I problemi che ci sono oggi sono alla nostra portata.
Abbiamo gli strumenti e le risorse per vivere melgio tutti quanti. Fa rabbia, certo, che i provvedimenti arrivino sempre all'ultimo minuto, ma siccome non c'è dittatore al mondo che vieti di essere più consapevoli delle nostre azioni in tema di salvaguardia dell'ambiente, dobbiamo concludere che lo sconquasso a cui assistiamo tutti i giorni porta la nostra firma.
Giuseppe Fiori
18 giugno 2005 alle ore 21:06x elisabetta carosi
eh no non vi mettete ancora con la censura, sono giorni che vi imploriamo di smettere di postare quella lista che spezza le discussioni.
Il moderatore, all'ennesimo post, ha iniziato a cancellare. Grazie.
Lorenzo Malaguti
18 giugno 2005 alle ore 21:07Pozzi, io ho un negozio e di gente ne gira un sacco. Col tempo molti sono diventati quasi amici, alcuni amici.
Beh io è un paio di anni che provo a spiegare. Non tanto per convincere, ma almeno per mettere al corrente, poi ognuno decida da solo quello che ritiene giusto. Beh, a volte è veramente triste, ti guardano come se fossi un alieno che racconta le favole dell'orrore. Mi hanno anche chiesto se ero andato giù di testa o se non avessi un po' bisogno di sco..are!
Ma altre volte e sempre più frequentemente, in maniera direttamente proporzionale all'aumento dello schifo intorno a noi, mi sto accorgendo di un interesse maggiore, di una presa di coscienza più ampia... forse qualche speranza rimane.
In più c'è la posta elettronica... linkiamo siti giusti, scriviamo quello che leggiamo e scopriamo a tutti, anche a quelli che ci dicono che siamo matti!! Facciamo una sorta di rete silenziosa nella quale far girare la verità, quella che non ci dicono i tg e i politici.
Continui Pozzi, magari è la strada giusta, almeno ci abbiamo provato no?
PS grazie Elisabetta :-)
Paolo De Coppi
18 giugno 2005 alle ore 21:09Per anni mi sono crucciato per il destino dell'ecosistema in generale...
Pensavo di poter fare qualcosa nel mio piccolo però, allo stesso tempo ingenuamente credevo: "beh, l'energia però bisognerà pure ricavarla da qualche parte..."
Vado ad uno spettacolo di Grillo e lo vedo respirare dal tubo di scarico di un motore ad idrogeno... Berne l'acqua condensata...
RIVELAZIONE!!!!
"E allora????" Mi dico... Come molti altri penso:"Ma cosa spettano???" "Ma a che c...o serve andare nello spazio??? C'è altro da fare"
Poi ho iniziato a lavorare... Purtroppo hanno avuto la malaugurata idea di darmi soldi in cambio del mio lavoro...
Lorenzo Malaguti
18 giugno 2005 alle ore 21:11Per Giuseppe Fiori. Io non mi ero iscritto e se una cosa non mi interessanon la leggo.
Ma cancellare un post non è comunque censurare? Bisogna farne uno alternativo?
Che fastidio da la lista?
Se mi risponde e non ribatto è perchè sono dovuto uscire. Risponderò al più presto.
Giuseppe Fiori
18 giugno 2005 alle ore 21:12"Con tutto il rispetto per il dolore delle popolazioni in guerra e per le sofferenze che affligono il pianeta di questi tempi, da punto di vista storico generale l'unmanità sta attraversando uno dei periodi più felici da quando l'uomo ha messo piede sul Geoide e come tale sarà ricordato negli annali della storia."
Ci sono decine di guerre, genocidi di e massacri che vanno avanti ogni santo giorno.
Noi "ricchi" siamo stressati, ignoranti, viviamo in un mondo inquinato, non sappiamo quello che mangiamo, che respiriamo, siamo tenuti per le palle da chi ci da energia e informazione, siamo schiavi dell'immagine e della televisione.
Gran bel periodo.
cristianomerli
18 giugno 2005 alle ore 21:13BEPPE,utenti,donne,uomini,bambini,curiosi ecc.perche' non organizzare un referendum REALE,vero?anzi + di uno:dimezzare i politici,dimezzare i loro stipendi mettendoli in linea con "l'europa che hanno voluto regalarci",dare un calcio nel culo a chi non merita di sedere sulle "poltrone",tipo,i vari condannati ecc.(compresi quelli nel parlamento europeo).alzare la soglia x creare un partito all'8%.ridimensionare il finanziamento PUBBLICO ai partiti(cosi invece di fare manifesti del cazzo li spenderanno meglio).ah dimenticavo....la rai o tolga il canone o la pubblicita'.faccio appello a persone di cultura e MORALE,perche' preparino delle bozze,dite che il fatidico quorum non si raggiunga????x quanto riguarda l'informazione distorta dall'amministrazione bush.....di che ci stupiamo????sono 2 volte che vince le elezioni nonostante le perda......mi limito a questo, ma ogni idea credo sia ben accetta(so che ci sono migliaia di argomenti su cui tutti noi non ne possiamo piu',ma cominciando a tagliare l'erba grama......
francesco serci
18 giugno 2005 alle ore 21:13Basta con la lista... Scambiatevi i numeri di cellulare e lasciateci leggere in pace.
Guido Garau
18 giugno 2005 alle ore 21:14Caro Beppe, mi chiamo Guido Garau e sono un giornalista del Giornale di sardegna. Vorrei farti un'intervista ma non riesco a contattarti...
Marco Bonavia
18 giugno 2005 alle ore 21:16E chi ha detto che non bisogna investire su eolico e solare, ben venga. Le biomasse possono essere utili in sostituzione di coltivazioni non redditizie che sopravvivono solo grazie ai contributi, ripeto permettendo di produrre energia con bilancio CO2 pari a zero. Il solare è una gran cosa soprattutto direi per la produzione di energia civile. In più di una regione le case nuove devono essere fatte con pannelli solari. Il problema mi pare sia che allo stato attuale la cosa convenga solo con contributo pubblico e l'enel (ma questo no lo so di preciso) non paga l'esubero di produzione. Su grande scala il problema del solare è l'occupazione di grandi superfici di terra. Per l'eolico, che in spagna va alla grandissima è che in Italia appena si mette una pala tutti saltano su che rovina il paesaggio.... In effetti da noi mancano gli spazi disabitati enormi che ci sono da loro. Comunque che spingano sulle energie alternative in qualsiasi direzione, magari in tutte, così oltre a non intossicarci siamo pure un pò più autonomi. Ciao
Giuseppe Fiori
18 giugno 2005 alle ore 21:19x lorenzo malaguti
No, non è censurare. Ci vuole un po' d'ordine, siamo in un sito che conta + di 50.000 contatti al giorno e se ognuno parte con la sua iniziativa o con la sua discussione off-topic, diventa impossibile comunicare.
E poi tanti utenti si sono lamentati della lista che compariva ogni due post.
Beppe ci da gli spunti, noi ne parliamo.
Se poi quello di cui parla non ci va bene, possiamo cambiare sito.
claudio carli
18 giugno 2005 alle ore 21:20tutto cio' che brucia produce inquinamento e le cosidette biomasse pure.
Paolo Bonato
18 giugno 2005 alle ore 21:20Lo sporco liquido nero
Le lobby del petrolio non sanno più cosa inventarsi! Quando avevamo la Lira , dicevano che il petrolio costava tanto perchè dovevamo comprarlo in dollari. Adesso che avremmo uno scambio favorevole, la benzina continua ad aumentare: PAZZESCO! In Brasile la nostra cara azienda Fiat è uscita con la Palio ( sì quell'aborto di Macchina) con un motore che è molto meglio della carrozeria : si chiama Flex Fuel ( provate a vedere ulteriori informazioni nel sito www.progettomeg.it) e con che cosa và? Con ETANOLo o miscele di ALcool e benzina, CAPITE? Noi che con la nostra agricoltura non è più redditizio neanche più raccogliere i pomodori, perchè non tassare la Benzina e detassare l'alcool etilico per renderlo competitivo? Non sarà certo la tecnologia del Futuro, ma almeno inquineremo molto meno! Infatti l'etanolo ( io studio Farmacia all'università di Padova e capisco "qualcosa di Chimica"!) nella combustione produce molta più acqua dei combustibili ortodossi, quindi è una combustione molto più fredda non creando così il monossido di Carbonio e Azoto. PErchè vedete il problema è che questi ossidi si formano in presenza di Alte temperature, quindi si formerebbero (andando male )neanche un decimo della combustione del combustibile fossile. LE potenze raggiunte magari saranno inferiori, ma scusate, dovete fare il Gran Premio di montecarlo o dovete solo andare a fare la spesa? Dicono che poi si formerebbe formaldeide, un prodotto TOSSICO ( E il BENZENE cos'è?), ma le normali marmitte catalitiche lo eliminerebbero subito, ancora meglio di quanto fanno con le benzine normali! E poi c'è il discorso anidride carbonica! La benzina che bruciamo è come risvegliare nell'atmosfera tonnellate di anidride carbonica sopite da milioni di anni, se usassimo l'etanolo questo non accadrebbe perchè il bilancio di anidride carbonica sarebbe pari! Mi spiego: la pianta per crescere ha bisogno di Anidride Carbonica, la pianta assume anidride carbonica convertendola in ossigeno, noi creiamo etanolo dalle piante e bruciandolo rilasciamo la stessa anidride Carbonica che c'era presente prima!é come spostare una cosa di 1 metro ed avere energia pulita, senza riportare l'Anidride Carbonica imprigionata di milioni di Anni fa nell'Aria. LAsciamo dormire 'sti dinosauri in pace! Ogni volta che vado in macchina mi sento in colpa: è come se stessi bruciando il rimanente di un mio vecchio antenato nel motore! Per certi miei parenti di oggi potrebbe andare bene, ma dovrei aspettare un bel pò prima di metterli nel serbatoio, e allora sarò già petrolio anch'io! A parte gli scherzi,è chiara una cosa: Le tecnologie esistono ma qualcuno non vuole fargli prendere piede....Vogliamo trovare questo qualcuno? I nostri figli ce ne saranno grati..
Gianluca Ferri
18 giugno 2005 alle ore 21:21Le teorie concernenti il riscaldamento globale che sta avvenendo negli ultimi decenni sono piuttosto contrastanti. Non è chiaro se sia un fenomeno naturale e imputabile all'uomo. Comunque qualche anno fa uno scienziato ha dichiarato che è nostro dovere intervenire e cercare di trovare soluzioni per contrastare l'effetto serra anche se non ne siamo noi i responsabili e prima che sia troppo tardi, anzichè discutere sulle cause (pensiero semplice e geniale).
bonini marco
18 giugno 2005 alle ore 21:22be chi tiene il potere evidentemente dal punto di vista economico non capisce che potrebbe guadagnare molto di più investendo in energie alternative, e risparmiare su sanità
Giuseppe Fiori
18 giugno 2005 alle ore 21:24"Il problema mi pare sia che allo stato attuale la cosa convenga solo con contributo pubblico e l'enel (ma questo no lo so di preciso) non paga l'esubero di produzione."
Non è così, le spese per un impianto eolico, se va bene, si possono ammortizzare in 4 anni, e poi energia gratis PER SEMPRE (salvo costi di manutenzione). L'Enel paga per l'energia in esubero. Esiste tutto ma nessuno lo sa, solito problema. Ripeto, guardate Google, scrivete "energia eolica" o "energie rinnovabili".
Giuseppe Fiori
18 giugno 2005 alle ore 21:25"Il problema mi pare sia che allo stato attuale la cosa convenga solo con contributo pubblico e l'enel (ma questo no lo so di preciso) non paga l'esubero di produzione."
Non è così, le spese per un impianto eolico, se va bene, si possono ammortizzare in 4 anni, e poi energia gratis PER SEMPRE (salvo costi di manutenzione). L'Enel paga per l'energia in esubero. Esiste tutto ma nessuno lo sa, solito problema. Ripeto, guardate Google, scrivete "energia eolica" o "energie rinnovabili".
Igor Scicchitano
18 giugno 2005 alle ore 21:27x gianluca ferri e i dubbiosi
guardate anche alle risorse oltre che ai danni dello smog.
qui non ce ne per tutti, al nostro tenore di vita solo noi occidentali abbiamo oltre allo smog messo in ginocchio l'ecosistema solo per alimentarci, probabilmente dovremmo rivedere anche come ci alimentiamo, se anche cinesi e indiani incominciano a mangiare come noi semplicemente non ce abbastanza spazio per allevamenti e coltivazioni.
ciao
Igor Scicchitano
18 giugno 2005 alle ore 21:30ciao a tutti
il primo risparmio di energia si fa quando si costruisce la casa, se ci fossero delle vere direttive in merito risparmieremmo anche un sacco di soldi in energia.
ciao
claudio carli
18 giugno 2005 alle ore 21:30ok per le energie alternative. che vorrebbe dire rivoluzionare il mondo. Un semplice inizio e' non sprecare e migliorare i rendimenti. Solo cambiando i generatori di calore delle abitazioni con generatori con alti rendimenti ridurrebbe di un buon terzo i consumi. lo stesso vale per le reti di alimentazione, per l'acqua i vantaggia sarebbero del 50/60%. Per i condizionatori non ne parliamo, i rendimenti e i consumi dei cosidetti split sono da suicidio rispetto a macchine regolarmente in commercio.
Marco Bonavia
18 giugno 2005 alle ore 21:31Immaginavo che il discorso biomasse risulti indigesto. A me sembra un'opportunità. Il protocollo di Kioto parla di riduzione delle emissioni, queste sono a bilancio zero a differenza del petrolio che mette co2 in circolo fissata milioni di anni fa. E' quello è il problema. Rifiutare questa considerazione mi sembra allucinante. Dopo di che se il problema è la fiamma, piano con le sigarette e soprattutto con la carne alla griglia se usi carbone minerale. Ciao
Fabio Piciacchia
18 giugno 2005 alle ore 21:34Come al solito gli stati uniti (lettera minuscola) se ne fregano del reto del mondo perche pensano di esserne al centro, milioni di gasati ignoranti ecco cosa sono...Lo hanno gia dimostrato rifiutando il trattato di kioto, ormai sono rimasti solo loro e gli australiani...VERGOGNA SCHIFOSI!!
Per quanto riguarda la lista fanno bene acancellarla da qui,abbiamo aperto un forum apposta per discuterne http://www.grillopedia.com/forum/viewtopic.php?t=71
se da fastidio fanno bene a cancellarla, sennò è impossibile rimanere sull'argomento e smettetevela di riempirvi la bocca con la parola "censura".
Alfonso Loro
18 giugno 2005 alle ore 21:35''Quando l'uomo avrà esaurito tutte le sue forze,
quando avrà devastato tutto quello che c'è da devastare,
quando avrà finito di massacrarsi l'uno con l'altro,
sarà la donna col bambino in braccio ad alzarsi e a mostrare la strada per l'intera umanità''
(antica profezia HOPI)
claudio carli
18 giugno 2005 alle ore 21:36spiegamelo pero' il bilancio zero, ti ripeto qualsiasi cosa brucia produce sostanze inquinanti
Marco Bonavia
18 giugno 2005 alle ore 21:39Non è così, le spese per un impianto eolico, se va bene, si possono ammortizzare in 4 anni, e poi energia gratis PER SEMPRE (salvo costi di manutenzione). L'Enel paga per l'energia in esubero. Esiste tutto ma nessuno lo sa, solito problema. Ripeto, guardate Google, scrivete "energia eolica" o "energie rinnovabili".
Ah questo non lo sapevo, buono a sapersi, ma io intendevo l'esubero del solare che non viene pagato dall'enel, me lo ha detto un'amica che vende pannelli solari... Si sbaglia ??? Anche perchè mi diceva stia cambiando la legge in meglio (per una volta). Perchè è bene si sappia. La pala eolica scusa ma mica te ne metti una in giardino ?
Igor Scicchitano
18 giugno 2005 alle ore 21:40x claudio carli
bilancio zero:
il co2 prodotto durante la combustione e uguale a quello che la pianta ha assimilato e trasformato in ossigeno durante la sua vita.
c'avevo un bel link ma non funziona piu.
ciao
Giuseppe Fiori
18 giugno 2005 alle ore 21:40spiegamelo pero' il bilancio zero, ti ripeto qualsiasi cosa brucia produce sostanze inquinanti
Questo non è proprio esatto. Inquinare significa alterare un equilibrio. Gli antichi bruciando il legno immettevano CO2 nell'atmosfera, ma non abbastanza per alterare l'equilibrio ambientale. Il problema è la quantità.
E poi l'inquinamento non è solo CO2, ma soprattutto le polveri che vengono rilasciate nell'atmosfera e gli effetti sono largamente sconosciuti. Questo fenomeno lo studia la nanotecnologia...vi ricordate il post di Grillo?
Giuseppe Fiori
18 giugno 2005 alle ore 21:41La pala eolica scusa ma mica te ne metti una in giardino ?
L'idea sarebbe proprio questa...:-)
Marco Bonavia
18 giugno 2005 alle ore 21:44La pianta tagliata e bruciata ricresce (fissano co2 atmosferica le piante) in 1 anno= bilanciozero per la co2. Le radici e le fogie non vengono bruciate, quindi piccolo vantaggio. A me pare energia pulita.
Fabio Piciacchia
18 giugno 2005 alle ore 21:45Perchè lo stato dovrebbe fare leggi ambientali se non ha ritorni economici?meglio l'ambiente che il portafogli, e chi ci rimette sono i nostri figli. Per quello che mi riguarda sarò felice della morte i questi politici viscidi e schifosi. Gli auguro che sopravvenga presto.
Gianluca Ferri
18 giugno 2005 alle ore 21:46Per Igor Scicchitano
Hai perfettamente ragione. Volevo aggiungerlo nel mio post originario. Grazie di averlo rammentato. In questo momento considerando le risorse naturali come una torta, noi (intendo i coiddetti paesi industrializzati) se ne prendono una fetta bella grossa, lasciandole poco più delle briciole agli altri. Gli altri Paesi non ci vogliono più stare. E' giusto che anche loro ne prendano una bella fetta ora. A noi ha sempre fatto comodo che molti Paesi non abbiano raggiunto il nostro livello di sviluppo. Anzi direi che abbiamo voluto che così fosse.
claudio carli
18 giugno 2005 alle ore 21:48qualsiasi combustione produce polveri sottili, e le piante non rilasciano solo ossigeno. Eolico e solare hanno costi insostenibili e hanno sempre e comunque bisogno di integrazioni, non c'e' sole tutto l'anno e non c'e' vento tutto l'anno, io consiglio di iniziare a guardare che tipo di caldaia avete in casa, solo cambiando quella c'e' ne gia tanto da risparmiare. Che rendimenti hanno i generatori che bruciano biomasse?
luca galassi
18 giugno 2005 alle ore 21:49Eistein diceva anche:"E' più facile spezzare un atomo che un pregiudizio!"
Rita Porrega
18 giugno 2005 alle ore 21:51Sono qui davanti allo schermo del computer e proprio non so cosa scrivere, eppure le cose che sono state postate sono giuste, ma non sono tantissime...forse non c'è altro da dire o da fare?IO SPERO DI NO..........
Intanto partendo dal presupposto che il mondo siamo noi, sono d'accordo nel dire che si può benissimo cominciare dalle piccole cose: usare meno l'auto, non sporcare, riciclare, fare la raccolta differenziata (anche se è vero quello che dice mi pare Elisabetta, che, spesso la spazzatura viene rimessa nuovamente tutta insieme!!!), quando andiamo a fare la spesa portiamoci una borsa di tela ed evitiamo di farci dare sacchetti di plastica (che ci mettono anni a decomporsi e che paghiamo!), portare rifiuti ingombranti nelle apposite discariche e non lasciarli in giro, buttare le pile negli appositi contenitori, le medicine scadute ...in farmacia, ecc.ecc. sembrano piccole cose,MA NON LO SONO!Sicuramente le decisioni importanti sono in mano ai potenti, ma intanto cominciamo....non vorremo farci spazzare via, così, senza far niente!IL MONDO E'ANCHE NOSTRO, RIPRENDIAMOCELO!
Rita
Fabio Piciacchia
18 giugno 2005 alle ore 21:53Si claudio e chi paga sono sempre i cittadini. Non ci sono leggi che tutelano questo tipo di interventi nella costruzione delle case.E i soldi delle nostre tasse dove vanno a finire?non dovrebbero servire per renderci la vita migliore?o servono solo per ingrassare i parlamentari(o meglio pregiudicati?)è come se verso le tasse a totò riina.In questo mondo i criminali in giacca e cravatta sono i benefattori e i cittadini che manifestano vengono trattati come criminali, non si sa cosa è giusto e cosa è sbagliato.E chi ci rimette siamo sempre noi, è inutile, ogni argomento che vai a toccare ti porta sempre a dire che i potenti ci prendono per il culo...e sai perchè?...perchè è cosi!
Alberto Chiapparini
18 giugno 2005 alle ore 21:53Ragazzi, leggetevi "Stupid white men" di Michael Moore. Illustra la situazione socio-politica degli Stati Uniti in maniera esemplare. Leggendolo talvolta si rimane di sasso davanti a situazioni che hanno del paradossale (non chi in Italia non ce sia una a ordinaria, ma è meglio non aprire questo capitolo). Un esempipo? I TRE UOMINI più ricchi degli Stati Uniti hanno più beni dei SEI PAESI più poveri del mondo.. detto questo detto tutto. Buon divertimento in questo pianeta terra popolato da egoisti che pensano solo al proprio portafogli. Alberto
Pietro Olio
18 giugno 2005 alle ore 21:54La Terra si è riscaldata di circa 0,3°C e 0,6°C negli ultimi 100 anni. E che questo è stato il secolo più caldo almeno degli ultimi 600 anni.
Una media di riscaldamento di 2°C è prevista per la fine del prossimo secolo. Questo riscaldamento sarà più acuto alle latitudini più estreme.
Il livello dei mari di tutto il mondo è salito di circa 10 - 25 cm. negli ultimi 100 anni, generalmente questo è dovuto allàespansione delle acque causata dal surriscaldameto. La superficie degli oceani si sta riscaldando a sempre maggiori profondità.
Anche se siamo riusciti a conseguire un abbattimento nell'emissione di gas esausti, la temperatura del pianeta continuerà a crescere per altri decenni nel prossimo secolo.
Il livello dei mari continuerà a crescere ancora per diversi secoli, anche dopo che saremo riusciti a stabillizzare la concetrazione di gas esausti, a causa della "inerzia termica" degli oceani. Per il 2100 è stimato che ovunque il livello dei mari salirà tra 15 ed i 95 cm. (la stima più attendibile dovrebbe essere 50 cm.)
Fabio Piciacchia
18 giugno 2005 alle ore 21:57Stiamo qui a dire del riciclaggio, dei pannelli, della co2 che possiamo risparmiare non usando il babecue...ma tu pensi che il vero problema sia questo???Lo pensate davvero?certo, direte che è un inizio che nel nostro piccolo possiamo fare qualcosa...ma il problema è che il nostro "piccolo" non conta nulla e dobbiamo cambiare questo, bisogna far capire che contiamo, puoi separare la merda dal vetro finchè vuoi ma fino a quando le fabbriche scaricheranno rifiuti tossici nei fiumi, inquineranno l'atmosfera con i metalli pesanti , fino a che disboscheranno intere foreste in un solo giorno la tua merda e il tuo vetro non contano nulla...
Mario Scafroglia
18 giugno 2005 alle ore 21:57Attualmente in Italia le centrali idroelettriche producono circa il 20% dell'energia elettrica immessa in rete con circa 20.000 MW di impianti installati.
In uno studio condotto dal CNR (Consiglio Nazionale delle Ricerche), assieme ad ENEA (Ente per le nuove tecnologie, l'energia e l'ambiente), Università degli Studi di Roma "La Sapienza", CIRPS (Centro interuniversitario di ricerca per lo sviluppo sostenibile) si afferma che mini e micro-idroelettrico possono far aumentare la potenza installata di centrali idroelettriche dagli attuali 20.000 MW a 30.000 MW , quindi il maggiore potenziale sarebbe di un 50% circa (solo da impianti mini e micro- a bassissimo impatto ambientale).
Alcune analisi tecniche compiute da liberi professionisti e consulenti energetici evidenziano che, oltre alle centrali prese in esame dagli enti suddetti, sarebbe possibile installare milioni di "nanocentrali" da alcuni kW di potenza, ad opera di comunità montane e/o privati, nell'ordine di almeno 15.000 MW di potenza totale.
Inoltre, all' interno di un possibile e necessario riassetto del sistema idrogeologico per prevenire ed ovviare agli eventi alluvionali, si potrebbe attuare un migliore e potenziato sistema idroelettrico di centrali superiori ai 100 MW, attraverso un sistema di bacini a dispersione ma anche "aggiornando" con più moderne tecnologie, le centrali esistenti, sopratutto quelle ad acqua fluente. Il maggiore potenziale da tali sistemi potrebbe essere di 8.000-10.000 MW.
Adottando sistemi per il recupero della energia dissipata nelle ore notturne, (ad esempio producendo idrogeno ed ossigeno per elettrolisi o dissalazione per osmosi ecc.) si potrebbero avere recuperi di circa 3.000 MWh al giorno solo dall' idroelettrico nel caso fossero installati gli impianti potenzialmente possibili.
Inoltre non è stata ancora presa in considerazione la possibilità di sfruttare l'energia delle onde del mare, delle maree ,delle correnti marine e di marea e del gradiente termico tra fondale e superficie, in Italia c'è una qualche concreta possibilità di sfruttamento delle correnti marine, sopratutto ma non solo nello Stretto di Messina, dove è calcolato un potenziale di 15.000 MW
In totale il potenziale dell'energia da fonti idroelettriche potrebbe essere nell'ordine del 60-70% del fabbisogno nazionale di energia elettrica, a fronte di un derivante impatto ambientale (che i migliori tecnici con le nuove tecniche possono rendere contenuto) si può migliorare di molto il precario sistema idrogeologico attuale, nonché migliorare e rendere più abbondante il sistema d'irrigazione per le colture agricole e dei servizi (reti di acque reflue e idriche).
http://www.energoclub.it/a%20idro.htm
Gabriele Bernabini
18 giugno 2005 alle ore 21:58I valori, i principi, l'etica, la solidarietà, l'ambiente.. non rappresentano più le priorità per chi decide.
Il concetto è tragicamente semplice....
Ed altrettanto tragica la nostra impotenza...
IMPOTENZA legata non solo alla mancanza di strumenti ma anche all'ignoranza.
Le cose miglioreranno (se miglioreranno) solo quando le DECISIONI saranno prese da persone idonee.. Fintanto che le DECISIONi vengono prese da CIALTRONI c'è poco da fare...
PURTROPPO
Marco Bonavia
18 giugno 2005 alle ore 22:02Che rendimenti hanno i generatori che bruciano biomasse?
Lo ammetto, non sono ingegnere e non so il rendimento, ti do un link se lo trovo (ma ce ne saranno mille). Mi vorrei lanciare in qualche considerazione ma credo che una cosa che fa fiamma in definitiva abbia 1 buon rendimento, e comunque se tu sai di caldaie ne capisci sicuro più di me. Comunque sono impianti redditizi, visto che si lanciano anche i privati a farli.
Le piante non rilasciano solo ossigeno
Qui invece ne so già di più. Ovvio che respirano le piante , ti risparmio lo spiegozzo, ma ovviamente fissano più co2 di quanta ne bruciano per consumare gli zuccheri, è questo il segreto della vita sulla terra e della fotosintesi, su questo non c'è scampo... ho ragione. E il bilancio con quella bruciata in 1 anno stai tranquillo è zero, non lo sparo a caso, han fatto studi (oltre ad essere ovvio, visto che quanto bruciato è ricresciuto).
Opinioni sull'idroelettrico ? Nessuno ne ha ? Indubbiamente 1 discreto impatto ambientale, ma direi sempre energia pulita.
Ciao
Fabrizio Li Vigni
18 giugno 2005 alle ore 22:02X Claudio Carli e chiunque faccia il disfattista, che si beve ad occhi chiusi tutte le minchiate che passano dai media nostrani ed esteri (non so cos'è peggio).
Non è vero che il solare ha costi alti! Lo dimostra OBI.
Non è vero che non si può far niente. Si può iniziare a piantare alberi e poi iniziare a farsi dare gli incentivi statali per montarsi dei pannelli solari sul proprio balcone (lo stato è tenuto a pagare privato o azienda fino al 75% del costo dei pannelli; e per una volta impieghiamo i nostri cazzo di sold delle tasse in un buon modo!).
Non è vero niente di ciò che ci dicono.
Per sapere la verità, basta questo sito qua:
www.lifegate.it
VI PREGO, VISITATELO! C'è tutto, ma in più vi consiglio di leggervi i libri di Herman Scheer e di Jeremy Rifkin, nonché LifeGate Magazine (gratuita, giuro!, e stampata su carta riciclata) che è edita dalla stessa azienda del sito di sopra.
Inoltre, se vogliamo migliorare ulteriormente lo stato di cose nel nostro paese per il solare, firmate la petizione che c'è su questo sito!
www.nimer.it
GRAZIE DI CUORE A CHIUNQUE ABBIA MESSO TRA I PREFERITI ALMENO WWW.LIFEGATE.IT E SI SIA RIPROMESSO DI LEGGERLO AL PIU' PRESTO. TROVERA' IL FUTURO, UN FUTURO STUPENDO, CHE PARTE DA UN'AZIENDA PROPRIO ITALIANA. E SI', PROPRIO DA NOI! (Sembra strano vero?)
E tu grande Beppe, please, parla nei tuoi spettacoli di Life Gate! Greenpeace e, là, i "Beati costruttori di pace" saranno entrambi fantastici, ma non sono gli unici!
VIVA LIFEGATE. VIVA HAMER (www.nuovamedicina.com) e ABBASSO IL SIGNORAGGIO (www.disinformazione.it).
Fabrizio.
Paolo Bonato
18 giugno 2005 alle ore 22:07Con l'alcool risolviamo il problema delle automobili ( l'alcool è allo stato liquido e non sono necessarie bombole, si sfruttano i serbatoi normali, anche le macchine vecchie possono andare senza problemi basta regolare il carburatore e cambiare qualche guarnizione (100 euro se va male) ) e l'agricoltura ( produci nelle aree depresse come il sud, nessun impatto ambientale, nessuna coltura intensiva, basta cambiare ogni anno le coltivazioni, nessuna monocoltura) . Solamente questo cavolo di stato deve defiscalizzare l'alcool puro, perchè è un bene "voluttuario" . Confronto: 1 litro di Benzina ( composizione variabile, soluzione composta da pentano, esano ,eptano, antidetonanti in genere come alcool e Benzene) , se rilasciato nell'ambiente è inquinante e cancerogeno..Nella combustione si liberano Anidride Carbonica ed acqua assieme
a numerosi e tossici ossidi di azoto e carbonio, e pm10. COSTO: 1,22 al litro. Alcool : gradazione più alta in commercio 95%, il resto 5% è acqua. Se disperso nell'ambiente viene biodegradato dopo alcuni mesi poichè è miscibile in acqua sempre, infinite volte.Nella combustione rilascia acqua ed anidride carbonica ma è la stessa che è servita per accrescere la pianta quindi non concorre all'effetto serra, pochissimi ossidi di azoto e carbonio perchè nell'ossidazione avviene questa formula: C2H5OH+ 3 O2= 2 CO2 + 3H2O rispetto alla benzina che è: C5H12 + O2 = 5 CO2 + 6 H2O. Il rapporto tra acqua ed anidride carbonica nell'ossidazione dell'alcool 1,5, nella benzina è di 1,2. La presenza di maggior acqua nella combustione fa si che la combustione non raggiunga alte temperature non producendo o in minima parte ( meno di un decimo) gli ossidi di Azoto e Carbonio. Costo : 8 al litro .Ergo:la dimostrazione che lo stato incentiva sostanze inquinanti a scapito di fonti rinnovabili e pulite. La Fiat in Brasile ha proposto le Palio con un motore ( Flex Fuel) che usa l'alcool o miscele di benzina ed alcool. Speriamo che Lapo, dopo il lancio delle nuove felpe, pensi anche all'Italia...
Fabrizio Li Vigni
18 giugno 2005 alle ore 22:08"Non contiamo nulla, non contiamo nulla, bla bla bla"
Ma state scherzando? Almeno informatevi prima di dire che non contiamo nulla.
Scusatemi, non voglio apparire presuntuoso e sapientone, ma io sto in continuazione in internet e mi giro tutto, tutto quello che c'è in italiano e in inglese su questi temi.
Vi giuro che tu - che leggi - ed io che scrivo possiamo davvero fare la differenza.
Ripeto: www.lifegate.it.
OBI...
www.nimer.it
Forza gente! Informiamoci e facciamole girare le cose che sappiamo! Su su su! Non c'è tempo da perdere!
Fabrizio.
Fabio Piciacchia
18 giugno 2005 alle ore 22:09Lo volete capire che bisogna cambiare tutto alla radice?
Marco Bonavia
18 giugno 2005 alle ore 22:11Dimenticavo le polveri sottili.
Ma non esistono i sistemi di abbattimento fumi ? Dimmelo tu, guarda che mica si parla di un fuoco in piazza, ma di centrali .
Riciao.
Vedo che sull'idroelettrico ci son già ipotesi.
Marco Bonavia
18 giugno 2005 alle ore 22:14Citazione:
Lo volete capire che bisogna cambiare tutto alla radice?
Nel mentre possiamo parlare ? Sennò dacci la soluzione che siam qui che aspettiamo !!!!
Daniele Ferrari
18 giugno 2005 alle ore 22:18Stasera sono giu... ho scoperto di essere STANCO.. troppo stanco di come va questo mondo..la cosa che fa impazzire è che ogni giorno ti passa la realtà sotto gli occhi..e a sentire telegiornali, scienzati, professori, giornalisti, sembra che tutto vada male..non si sa piu a chi credere...migliaia di notizie dette e dimenticate, ridette e smentite..ridette ancora e smerdate...
Sembra davvero un film...tutto accade e non SI PUO FARE NULLA x cambiare..Ci si puo solo sfogare con se stessi, con amici...Ho vent'anni e gia non ne posso piu di sto modo di vivere: caotico, crudo, freddo, elettronico..dove quello che conta è solo il denaro e affanculo tutto il resto..
Ed è ancora piu triste pensare che al termine di questa vita che sembra una lotta contro il tempo e una gara a chi fa prima ad arricchirsi, avere la consapevolezza che tutto quello che avremo rimarrà qui...Siamo solo di passaggio..
C'è un detto che dice:" La vita è come un ponte, attraversalo pure ma non costruirci la tua casa sopra.."
Buonanotte a tutti..vai Beppe continua imperterrito nella tua opera..
claudio carli
18 giugno 2005 alle ore 22:18io su questi argomenti per niente disfattista...ti ho detto delle cose che a quanto pare neanche hai letto. Si adesso ci sono soldi pubblici per il solare e infatti spuntano aziende che li vendono o li rivendono. Molto bene i pannelli (per l'acqua calda), bene le biomasse dove e possibile disporre di spazi adatti per lo stoccaggio del combustibile o dove si puo' disporne tipo le aziende agricole ma a casa mia non metterei mai un generatore a biomassa mai. Comunque devi sempre integrare e sofisticare di molto gli impianti e ci vogliono tecnici capaci. TI porterei in giro a vedere molti impianti cosidetti a impatto zero che consumano di piu' di impianti tradizionali.
claudia zannoni
18 giugno 2005 alle ore 22:26Ma questa gente che per meri intesessi economici fa come gli struzzi e fa finta che non sia un'emergenza la salute del pianeta, avrà pure dei figli o dei nipoti....ma come fanno a non rendersi conto di ciò che stanno facendo non solo agli altri ma anche alle proprie famiglie...o siamo nelle mani di incoscienti, di pazzi,di criminali....oppure di incompetenti che se ne lavano le mani...tanto è un problema che risolverà chi verrà dopo...
Fabio Piciacchia
18 giugno 2005 alle ore 22:28Avere un esponente politico che ha come unico interesse il benessere dei cittadini e non qullo delle aziende
Fabio Piciacchia
18 giugno 2005 alle ore 22:29Claudia sono tutto tranne che incompetenti , sono semplicemente criminali.
Giovanni Greco
18 giugno 2005 alle ore 22:30----------XXXXX BEPPE E PER TUTTI----------
ARGOMENTO
___________
----------IL POTERE DELLE IMMAGINI-----------
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Da questo momento in poi, con un post alla volta voglio dimostrare una realta' sconcertante. IL POTERE che hanno le immagini sia in movimento che statiche. Come gia detto un mio precedente intervento, le immagini, soprattutto quelle dinamiche (film) e anche quelle statiche, una volta che sono state immesse nel circuito della visione globale generano ''energie'' (che badate bene la scienza non conosce o fa finta di non conoscere) coalizzate e concentrate alla realizzazione sul piano materiale di tutto quello che vi e' raffigurato.
Tanto per non andare troppo indietro nel tempo, (avremo modo di farlo), vi riporto una notizia di un periodico che si chiama MYSTERO E, precisamente l'edizione di maggio 2005.
TITOLA COSI':
''SPOSTATEVI PIU A SUD: qui in italia e' in arrivo una nuova ERA GLACIALE.
-Il lungo inverno appena passato eè stato solo il primo di molti sempre piu' duri? Sembrerebbe di si. Infatti, anche se i governi si guardano bene dall'avvertire le popolazoni, al clima sta succedendo esattamente quello che viene descritto nel film apocalittico: ''L'ALBA DEL GIORNO DOPO''
...''
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Mi fermo qui, anche perche' non condivido cosa c'e' scritto dopo. Penso che non ha bisogno di spiegazioni.
Il mio appello e' FINIAMOLA CON QUESTI FILM CATASTROFICI
FINIAMOLA !!!!!!!!!!
FACCIAMOLI SMETTERE, PER IL BENE DI TUTTI GLI ESSERI VIVENTI DEL PIANETA TERRA.
-----------------BEPPE----------------------
SE SOTTOVALUTI QUESTO MIO APPELLO PENSO TU FACCIA UNA GRAVE ERRORE.
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CREDIMI NON LO FACCIO PER VANAGLORIA. E' UN ALLARME VERO.
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QUALSIASI COMMENTO E' BEN ACCETTO DA PARTE DI TUTTI
CORDIALI SALUTI
IL VIAGGIATORE DEL TEMPO.
Marco Bonavia
18 giugno 2005 alle ore 22:33Bene, sulle biomasse alla fine si converge. Certo che non è che siano l'unica strada, ma comunque una via da percorrere in campagna (invece di coltivare str....te varie per raccimolare contributi) e dove si può non in centro milano per esempio. A dire il vero a 10 km da casa mia hanno appena fatto una caldaia di condominio a biomasse (garantisco non è un caminetto un pò più grande..), e pare sia un gran risparmio pure. comunque tutte cose son da valutare. Per quanto ritengo ci sia una tecnologia già discreta, ovviamante proveniente dalla germania, dove ce le danno pure nel solare (alla faccia del paese do sole). Il contributo sul solare comunque dipende regione a regione ch'io sappia, un bel fico secco il 75% in piemnte per ora. E poi ripeto gli esuberi di produzione di solare a me sembra per ora non si possano vendere all'enel (mi dicono ci sia una legge in discussione per poterlo fare), se non è cosi dite la legge (non il link vi prego)
claudia zannoni
18 giugno 2005 alle ore 22:38Vuoi dire che la colpa della trgedia delle torri non è dovuta ad un folle programma del potere politico/economico ma la colpa sarebbe di tutti noi perchè l'abbiamo inconsciamente pensato?
Dici questo o sbaglio?
Fabio Piciacchia
18 giugno 2005 alle ore 22:43Che c'entrano le torri cobn il fatto che sono una amssa di criminali?
cristianomerli
18 giugno 2005 alle ore 22:44ci sono mille modi x migliorare la nostra vita e delle generazioni future,ci sono mille modi x far soffrire meno la terra.ci sono milioni di interessi che vanno contro tutto questo.....come spezzare questa catena???raccolta differenziata?(che poi finisce tutta insieme).bioenergie?idro,eoliche,magnetiche(che nessuno ha accennato)_sapete che si puo' costruire un "motore magnetico fatto di alberi con magneti che sfruttando i campi di forza degli stessi produrrebbe energia"???ecc......parlarne fra noi serve,a risvegliare le nostre coscienze,ad informarci,a farci incazzare,a darci la forza x trovare soluzioni......xo' siamo noi i legislatori????finchè avremmo una classe politica che se ne fotte della vita,cosa credete che si possa fare?
cristianomerli
18 giugno 2005 alle ore 22:48leggete il mio post _18.06.05 21:13_forse non è la soluzione finale ma è sicuramente un alternativa....x prendere in mano il nostro destino....
claudio carli
18 giugno 2005 alle ore 22:49la teoria delle immagini mi sembra un ribaltone. IO la chiamerei piuttosto propaganda.
Riccardo Simiele
18 giugno 2005 alle ore 22:51Immaginiamo, per un attimo, che il diluvio universale, mito tra l'altro comune a tutte le civiltà antiche e non solo nella bibbia, sia stato originato da cambiamenti climatici causati da civiltà tecnologicamente avanzatissime, ma socialmente sbilanciate a favore di pochi gruppi oligarchici, ciechi e sordi alle grida di minoranze capitanate da 'stregoni', che con esperimenti privati riuscivano a prevedere gli effetti catastrofici dell'attuale stato di cose. E immaginiamo come quelle minoranze, pur volenterose e battagliere, non riuscissero a far prevalere le proprie ragioni, perchè ostracizzate, oscurate o volutamente ridicolizzate dinanzi alle grandi masse disciplinate e inquadrate nella morale del 'buon senso'. Risultato: PATATRAACAATRACCACAPORKILCLERBUUM! Alè, si ricomincia da capo.
Fabio Piciacchia
18 giugno 2005 alle ore 22:53Si ma muoiono tutti
Riccardo Simiele
18 giugno 2005 alle ore 22:56Proprio tutti no, gli 'stregoni' mica erano così coglioni dopo tutto. Pensa che dopo un pò si stabilirono nell'attuale Egitto...
Francesco Biccari
18 giugno 2005 alle ore 22:57In questi post ho letto decine di proposte valide ,altre meno. Pero' c'e' un aspetto di cui si e' parlato ma non lo si e' sottolineato.
Anche Grillo ha detto di voler lasciare un mondo migliore ai suoi figli.
Ma in realta' diciamocelo: Quanti di noi per far contenti i figli costruiscono case abusive? Quanti di noi per far contenti i figli ci mettiamo d'accordo con il politichetto di zona per allacciarci alle fogne abusivamente? Quanti di noi per far contenti i figli protestiamo per avere l'illuminazione in tutte le strade pure quelle di campagna perche' vogliamo che sia una "bella zona"? Potrei andare avanti all'infinito.
La razza umana e' senza speranza. Se esiste un genio e filantropo che la voglia salvare, trovi un modo per far amare tutti indistintamente, come amiamo i nostri figli.
Ma siccome credo sia impossibile, trovi almeno il modo di rendere lucroso salvare l'ambiente. Sono brutte parole ma e' questa l'unica cosa che attira l'uomo. La societa' umana non si e' formata per amore, ma per convenienza. E cosi' sara' sempre.
cristianomerli
18 giugno 2005 alle ore 22:59scusa ma x quanto mi riguarda non credo che di pietro sia la soluzione......anche lui fa parte del circo....fra la merda e la cacca cosa preferisci mangiare????
Giovanni Greco
18 giugno 2005 alle ore 23:04SCUSATE IL FUORI TEMA
---------XXXXX BEPPE E PER TUTTI----------
ARGOMENTO
___________
----------IL POTERE DELLE IMMAGINI-----------
---------- 3 -----------
Da questo momento in poi, con un post alla volta voglio dimostrare una realta' sconcertante. IL POTERE che hanno le immagini sia in movimento che statiche. Come gia detto un mio precedente intervento, le immagini, soprattutto quelle dinamiche (film) e anche quelle statiche, una volta che sono state immesse nel circuito della visione globale generano ''energie'' (che badate bene la scienza non conosce o fa finta di non conoscere) coalizzate e concentrate alla realizzazione sul piano materiale di tutto quello che vi e' raffigurato.
Vi riporto la seguente notizia apparsa suL quotidiano LA REPUBBLICA del 22 Settembre 2003.
RECITA COSI':
''
ALFONSO MUORE IN MOTO COME NEL SUO MINI FILM.
BENEVENTO-Un presagio quella pellicola in cui interpretava un centrauro schiantato dalla velocita'. Alfonso 19 anni, aveva girato la sua morte da spericolato nel cortometraggio che fece vincere un premio importante alla sua scuola, l'Ipsia di Airola, un piccolo centro del beneventano. Quattro mesi dopo, i fotogrammi del destino sono diventati verita': Alfonso Martino e' morto in un attimo, come nel suo film, in sella a una moto Aprilia tradito da un fosso sulla sua strada veloce.
''
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P.S.
IL PRESAGIO NON C'ENTRA PROPRIO UN BEL NIENTE.
SONO STATE LE IMMAGINI DEL FILM CHE SI SONO REALIZZATE.!!!!!
Il mio appello e'
FINIAMOLA CON QUESTI FILM CATASTROFICI
FINIAMOLA !!!!!!!!!!
FACCIAMOLI SMETTERE, PER IL BENE DI TUTTI GLI ESSERI VIVENTI DEL PIANETA TERRA.
UN APPELLO A TUTTI :-------------------------
PER IL VOSTRO BENE , NON GIOCATE CON LE IMMAGINI
PERCHE' SONO COME UN RASOIO IN MANO AD UN BAMBINO DI 2 ANNI. (OVVIAMENTE PER CHI NON CONOSCE QUESTI RISVOLTI)
CHI HA LETTO QUESTO POST ANCHE SE SCETTICO, D'ORA IN AVANTI PENSO PROPRIO CHE STARA' MOLTO ATTENTO ALLE IMMAGINI CHE POTREBBERO RIGUARDARLO.
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-----------------BEPPE----------------------
SE SOTTOVALUTI QUESTO MIO APPELLO PENSO TU FACCIA UNA GRAVE ERRORE.
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CREDIMI NON LO FACCIO PER VANAGLORIA. E' UN ALLARME VERO.
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QUALSIASI COMMENTO E' BEN ACCETTO DA PARTE DI TUTTI
CORDIALI SALUTI
IL VIAGGIATORE DEL TEMPO. CONTINUA....
cristianomerli
18 giugno 2005 alle ore 23:08l'unico modo x sensibilizzare i nostri politici è di colpirli nel portafoglio....intanto creando una meritocrazia e cmq ridimensionando le loro entrate,magari togliendogli qualche decina di benefit,cosicchè da star della tv che sono, sentirebbero sulla loro pelle cio' che è il mondo reale.
cristianomerli
18 giugno 2005 alle ore 23:12io nella mia pochezza propongo un referendum (che non sono in grado di stilare)ma qlc di colto ci sara' pure.: BEPPE,utenti,donne,uomini,bambini,curiosi ecc.perche' non organizzare un referendum REALE,vero?anzi + di uno:dimezzare i politici,dimezzare i loro stipendi mettendoli in linea con "l'europa che hanno voluto regalarci",dare un calcio nel culo a chi non merita di sedere sulle "poltrone",tipo,i vari condannati ecc.(compresi quelli nel parlamento europeo).alzare la soglia x creare un partito all'8%.ridimensionare il finanziamento PUBBLICO ai partiti(cosi invece di fare manifesti del cazzo li spenderanno meglio).ah dimenticavo....la rai o tolga il canone o la pubblicita'.faccio appello a persone di cultura e MORALE,perche' preparino delle bozze,dite che il fatidico quorum non si raggiunga????x quanto riguarda l'informazione distorta dall'amministrazione bush.....di che ci stupiamo????sono 2 volte che vince le elezioni nonostante le perda......mi limito a questo, ma ogni idea credo sia ben accetta(so che ci sono migliaia di argomenti su cui tutti noi non ne possiamo piu',ma cominciando a tagliare l'erba grama......
scusate se mi ripeto.....
cristianomerli
18 giugno 2005 alle ore 23:14questo è quello che vorrei,non so forse è pura follia......
Fabio Rigamonti
18 giugno 2005 alle ore 23:16Ciao a tutti
Finalmente Beppe leggo un argomento importantissimo per cui davvero vale la pena battersi.
L'america sappiamo tutti che fa quello che vuole senza chiedere il permesso a nessuno.E un treno in corsa che alla fine imploderà in se stesso.Ovviamente le conseguenze saranno devastanti per tutto il mondo, e questo mi rende triste ed impotente.
Per loro non esistono raccolta di firme o voto contro, loro sono la nazione benedetta da DIO e quindi pensano di poter decidere il futuro di tutti per il "bene personale".
Ho visto il film documentario THE CORPORATION e sono rimasto senza parole.Consiglio a tutti di vederlo, mostra una dura realtà che tutti noi conosciamo ma quando vedi immagini e dati non credi ai tuoi occhi.
Io spesso quando vado a correre vedo l'azzuro del cielo,vedo gli alberi i prati verdi e tremo pensando che
dei pazzi stanno distruggendo tutto questo per avere più soldi e più potere.
Se fossi DIO, scenderei sulla terra e direi ai vari Bush e company, siete destinati a vivere 1000 anni, voi e i vostri figli, come in una specie di inferno dantesco, pagando sulla loro pelle per l'eternità, il male che stanno facendo al nostro bel pianeta.
Ma dove pensano di nascondersi quando l'aria sarà irrespirabile, cosa pensano che con i miliardi potranno convincere la natura a destinargli una zona con l'aria pura, pensano di trovare un posto dove il surriscaldamento della terra non arriverà, e la desertificazione non li tocchera.
Bastardi maledetti...
Oltre a sperare che persone come Beppe scendano in politica, al posto di continuare a fare il comico (come lui si definisce)io continuo a rispettare la natura al massimo delle mie possibilità e prego sempre DIO di aiutarci a salvare questo dono prezioso che è la terra.
Forza Beppe
Riccardo Simiele
18 giugno 2005 alle ore 23:16Caro Giovanni Greco, tu introduci argomenti che, prima di essere recepiti, dovrebbero seguire un naturale periodo di 'apprendistato personale interiore'. Immagina di dare una motosega in mano ad un indigeno della Nuova Guinea... Attenzione!
cristianomerli
18 giugno 2005 alle ore 23:25scusate è una mia impressione o sono spariti alcuni post dell'utente che mi chiedeva quale soluzione ho????
cristianomerli
18 giugno 2005 alle ore 23:33mi scuso con tutti se ho usato termini quali"merda e cacca".non coltivo nessun tipo di ira, solo disgusto ed anche molto.le mie proposte sono poche ed inefficaci probabilmente.la gente s'è rotta dei referendum?non credo,ci crede poco?questo si ......in che mondo vivo???in un mondo dove ogni mese devi fare i salti mortali,dove paghi anche l'asfalto che calpesti......dove ogni giorno vorresti essere cieco e sordo x credere di vivere anzichè sopravvivere.....
luca battaglia
18 giugno 2005 alle ore 23:39http://www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm#Main
LO METTO QUI PERCHE E' L'ULTIMO POST DI BEPPE IN ORDINE DI TEMPO.
NON HO PAROLE.GUARDATE IL VIDEO CHE VI HO POSTATO SOPRA.
E' QUALCOSA DI SCONVOLGENTE.
IO SONO ESTERREFATTO.
I FATTI PARLANO DA SOLI,LE PROVE SONO...EVIDENTI.
LUCA8593
salvo ciulla
18 giugno 2005 alle ore 23:44cristiano il tio griso è il mio come tanti altri.se ci si da la pena di cercare sulla rete si puo' trovare la registraione delle due serate di carmelo bene al maurizio coztanzo show,io ho appuntato la mia attenzione su una serie di cose dette da chi per una vita intera aveva dedicato il suo intero essere,e credo ne valga la pena;si puo' essere pro o conro tutte lòe opinioni,ma le verita' assolute ci colpiscono fino in fondo.ecco le cose che piu' m,i hanno colpito di quel monologo-soliloquio:
1) costanzo dice "consigli per gli acquisti" e c.b. replica:"consigli per gli acquisti....credete di acquistare e invece non acquistate un cazzo",,,,vuol dire qualce cosa?
cominciamo a incontrarci prima nelle citta' poi tra citta' e via cosi',il blog puo' servire da punto comune si puo' crescere e sopratutto cerchiamo di non metterci il denaro di mezzo,ognuno contribuisce come puo',fossimo mionari non staremmo qui a rimestare la cacca
Andrea DeLuca
18 giugno 2005 alle ore 23:45arrivo tardi magari ma ripensando ai napoletani che riescono a "fregare" i cinesi sulla contraffazione... visto che questo sistema (terra) non potrà sopportare i nuovi consumisti/capitalisti (cinesi,indiani etc) che hanno fatto fortuna facendo i nostri lavori, ma con
prezzi irragiungibili per il nostro "lifestyle", la soluzione potrebbe essere di questa: 1] virare energicamente verso le energie rinnovabili, abbracciando il riciclo e l'ecologia, mantenendo gli stessi status symbol riveduti e corretti, mantenendo però i prezzi ai livelli attuali e utilizzando VERAMENTE i ricavi per cercare di rallentare il ns impatto sul clima; 2) esaurite o quasi le risorse i "cinesi" importeranno le ns tecnologie così manteniamo il ns bel ruolo di "modello"; 3) non scordarci del'Africa(escludendo il petrolio); 4) innalzarci ai comportamenti "virtuosi" per intima convinzione, creando i presupposti per la sopravvivenza del mondo (forse anche il ns) e poi vedere se avremo creato un mondo migliore (basterebbe poco, ma ... che ce vò?). Chiedo scusa a Giobbe Covatta per la storpiatura ed a tutti per la noia della mia utopia ma é stancante vedere confermate le peggiori "ipotesi" e dover (?) continuare..Notte
salvo ciulla
18 giugno 2005 alle ore 23:45errata corrige,il tuo grido ,il griso evoca manzoni che francamente schifo come antesignano di tutte le soap-opera,telenovelas e grandi fratelli vari.
Giovanni Greco
18 giugno 2005 alle ore 23:49-------------PER RICCARDO SIMIELE-----------
QUEL TUO ''ATTENZIONE''
MI HA UN PO ''PREOCCUPATO''
PERCHE' POSSO PENSARE A TANTE COSE.
COMUNQUE, TI RINGRAZIO
CORDIALI SALUTI.
IL VIAGGIATORE DEL TEMPO
Giovanni Greco
18 giugno 2005 alle ore 23:55----------PER FORTEBRACCIO DA MONTONE-----------
MI POTRESTI SPIEGARE COSA CENTRO IO NEI TUOI DISCORSI????
PERCHE' SONO STATO MENZIONATO???
Luca Perilli
19 giugno 2005 alle ore 00:01Salve a tutti!
I'm back...
Ho visto che qualcuno di voi ha citato la Exxon Mobile. Bè, quello è il nome oltreoceano, qui in Europa si chiama Esso...
Per quelli che si vogliono documentare, raccomando il sito di Greenpeace.
Un paio di anni fa Greenpeace ha distribuito anche degli adesivi "Boycott E$$o", perchè Bush aveva fatto uscire gli USA dal protocollo di Kyoto, e raccomandavano di usare Agip perchè a quanto pare, è una delle poche società petrolifere che investe miliardi in ricerca di fonti di energia alternativa...
Per i catastrofici (ma forse anche per tutti), credo che il prossimo "oro nero" sarà l'acqua.
Chi ha orecchie per intendere, intenda.
Luca Perilli
19 giugno 2005 alle ore 00:06http://www.greenpeace.org.uk/climate/climatecriminals/esso/index.cfm
Ecco il sito.
"Boycott E$$o"
Giovanni Greco
19 giugno 2005 alle ore 00:08------------PER FORTEBRACCIO DA MONTONE------
URLARE COSA?
BOH!! NON HO CAPITO.
cristianomerli
19 giugno 2005 alle ore 00:09luca,forse dico un eresia,ma la nostra agip non è certo un fiorellino......tempo fa ho visto un documentario sulle concessioni agip(scusate le mie imperfezioni)in africa ti assicuro che mi è venuta la pelle d'oca,vedendo lo scempio che stanno creando all'ecosistema con oleodotti obsoleti e disastrati,per non parlare delle conseguenze che pagano le popolazioni di quelle terre.....
cristianomerli
19 giugno 2005 alle ore 00:11giovanni il tuo urlare è scrivere in maiuscolo....è buon uso scrivere in minuscolo in rete,chat ,post ecc. ;)
Luca Perilli
19 giugno 2005 alle ore 00:12Beppe ti credo che Bush ringrazia....
http://www.greenpeace.org.uk/climate/climatecriminals/esso/case.cfm
Esso is the power behind Bush's throne
Esso gave $1.376 million to the Republicans in the 2000 election cycle - and gave more than any other oil company in 2004. Around 90 percent of its political donations went to the Republicans. As soon as George Bush became president, he pulled the United States out of the Kyoto Protocol, the only international agreement to address climate change - exactly the policy that Esso was promoting. As Bush embarks on his second term, once again with Esso's backing, he seems even more resolute to oppose action on climate change. As the US is responsible for 25 percent of the pollution that causes climate change, this has a massive implication for the world's efforts to tackle the problem.
cristianomerli
19 giugno 2005 alle ore 00:13luca guarda qui: http://www.tmcrew.org/csa/l38/multi/eni_agip/
simone piazzesi
19 giugno 2005 alle ore 00:16Ti avverto (il "ti" è rivolto a beppe grillo): una selezione di brani non manipolati di questo blog verranno pubblicati da ora in poi sul sito www.wema.it nella rubrica Solaria. Non hai via di scampo. Tutti sapranno quello che scrivi. Questo messaggio si autodistruggerà appena avrai finito di leggerlo.
Giovanni Greco
19 giugno 2005 alle ore 00:17-----------Per Cristiano Merli----------
xxxxfortebraccio da montonexxxxxxx
Onestamente mi ero preoccupato , pensavo a qualcosa di grave o piu' importante.
comunque meglio cosi!
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il motivo e' che siccome scrivo senza guardare la tastiera, quando devo battere le maiuscole perdo piu' tempo.
era solo per andare piu' spedito con la battitura.
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comunque grazie cristiano.
il viaggiatore del tempo.
fabio di miceli
19 giugno 2005 alle ore 00:17COSA RESTA DA FARE??? COSA POSSIAMO FARE?? COSA CI PERMETTONO DI FARE?? COSA CI CHIEDONO DI FARE??? COSA VOGLIONO FARE DI NOI??
CARNE DA MACELLO PER UNO SPORCO CONSUMISMO DEL QUALE NON SAPPIAMO , NON POSSIAMO, NON VOGLIAMO FARE A MENO???
SIAMO TIEPIDI CAPACI SOLO DI PARLARE AL VENTO VUOTI COME LE ZUCCHE, INUTILI COME I VERMI.
SU STO CAVOLO DI PIANETA NON SIAMO NEMMENO CAPACI DI STRISCIARE O ABBIAMO IMPARATO A FARLO COSI' BENE.....???? MA NON SIAMO DEGNI NEMMENO DELL'ARIA CHE RESPIRIAMO.
marco pecci
19 giugno 2005 alle ore 00:22Più di settecento messaggi per tutti questi blog. Che casino. C'è di che leggere, ma poco da aggiungere.
Magari la solita malinconia per dei problemi complessi, irrisolvibili, che accrescono solo la rabbia per la nostra impotenza.
Non dovremmo essere noi a dover cercare una soluzione per tutto questo, anche se dovremmo essere i primi a esserne coscenziosamente informati e sensibilizzati.
Perchè la risoluzione di questi problemi non è affatto tecnica: soluzioni tecniche e applicabili ad uno sviluppo sostenibile se ne sono trovate, e da tempo.
L'impossibilità di una risoluzione è per la radice puramente etica di questi problemi, e la rabbia deriva da come mai, di fronte alla chiarezza della situazione, nessuno di chi ci deve informare (informazione a fondamento della società civile in cui viviamo) ci dice effettivamente come stanno le cose, e conseguentemente ci dà l'opzione per decidere.
Nè tantomeno nessuno ci chiede di decidere.
C'è un'omertà totale, un ottundimento volontario delle masse.
Un incazzatura da farti venire voglia di.. urlare? Che puoi fare?
Scendere in piazza?
Centodieci milioni di pacifisti (curiosamente chiamati "disobbedienti" dal tg1) non hanno fermato l'ingiustificata invasione americana
all'Iraq.
Se le informazioni non circolano, potrebbero essere anche miliardi di persone a scendere in piazza: chi le ha viste? Chi ne parla?
La vera domanda è "come riprenderci i mezzi dell'informazioni? Come liberare giornali, televisioni, radio dalla censura opprimente e politica della realtà?" Dovrebbero parlarne un'ora al giorno del problema dell'energia.
Cazzo, stiamo distruggendo il nostro mondo, è così ovvio, e così come questo migliaia di altre catastrofi in tutti i campi.
Il problema imperativo è liberare l'informazione.
Creare le condizioni perchè si possa creare una società basata sulla giustizia, sullo sviluppo sostenibile: quelli della Exon Mobil dovrebbero essere processati per crimini contro l'umanità!
Beppe (che dubito leggerai mai questo post:) aiutaci tu!
cristianomerli
19 giugno 2005 alle ore 00:22Giovanni non è un prob. cosi' grave.....vivi tranquillo e scrivi come vuoi,l'importante è farsi sentire.
Giovanni Greco
19 giugno 2005 alle ore 00:24--------per cristiano merli------------
grazie cristiano , sei gentile.
ciao
il viaggiatore del tempo
Fabio Piciacchia
19 giugno 2005 alle ore 00:24esattamente come la penso io
bravo marco
Luca Perilli
19 giugno 2005 alle ore 00:25Nessuna eresia, Cristiano...
Non ho detto che sono "angeli".
Ho detto solo che sono tra i pochi ad investire in nuove fonti di energia.
E' ovvio che tutte le compagnie petrolifere sono colpevoli di inquinamento atmosferico, chi più chi meno...
Purtroppo il progresso ci ha fatto abbandonare il carretto col cavallo.
Quello che si DOVREBBE fare per combattere l'inquinamento atmosferico (e che noi, cittadini del mondo, in parte possiamo già fare nel nostro piccolo):
1) ridurre l'utilizzo di automobili allo stretto necessario
2) utilizzare i mezzi pubblici (è ovvio che i mezzi pubblici devono migliorare nel servizio per disincentivare l'utilizzo delle automobili per gli spostamenti)
3) Ricercare nuove fonti di energia alternative non inquinanti
4) Ricominciare a camminare come si faceva una volta.
Mio nonno aveva 87 anni quando ci ha lasciati. Non guidava. Non aveva l'auto. Non aveva la patente. Ha sempre usato solo le gambe per spostarsi. Si alzava la mattina presto per andare a lavorare e faceva 20 km al giorno a piedi!!
Ora ci sono persone che non riescono a fare neanche 20 metri senza avere il fiatone!
Ricordo che quando ero bambino andavo con lui in campagna.
Al ritorno c'era una scalinata enorme da fare a piedi...
Chissà perchè, quello col fiatone ero sempre io...
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 00:32consideratemi come una sorta di avvocato del diavolo o avvocato della Exxon Mobil...(scherzo)
(detto fra noi,a me la Exxon Mobil sta antipatica)
parliamo un pò di fonti di energia alternative..
non vorrei dilungarmi troppo in dettagliate spiegazioni tecniche..ma vorrei fare qualke osservazione..
ho letto di energia eolica,solare..biomasse..
ma non sono perfette!!
non potrebbero risolvere completamente il problema energetico-ambientale.
il problema sta nei numeri...(per esempio Italia)
avete la più pallida idea di quale sia la potenza elettrica erogata e consumata in questo momento in Italia?? circa 33000 MW...se volete date un'occhiata www.grtn.it
sapete cosa vuol dire? che per produrla con gli attuali sistemi abbiamo grosso modo bisogno di circa 110000 MW.
se la ottenesismo solo(non è così!) dal carbone(orrore!) ci vorrebbero circa 3,3 tonnellate al secondo!!!!
se volessimo produrre 33000MW con il vento..avremmo bisogno come minimo(risicati risicati) di circa 33000 aerogeneratori da 1MW(sono quelli grandi tedeschi)che lavorano con un vento ottimo!!
se volessimo produrre 33000MW con il sole??
bè...nella migliore delle ipotesi e con gli attuali panneli solari(certo potrebbero migliorare!!)..il sole ci fornisce circa 1KW a metro quadrato.. usando i migliori pannelli solari fotovoltaici con un rendimento del 15% di ben oltre 220 chilometri quadrati(300-400kmq) e dovrebbe essere GIORNO!!
NON é POSSIBILE IMMAGAZZINARE GRANDI QUANTITATIVI DI ENERGIA ELETTRICA NELLE ATTUALI BATTERIE!!
sulle biomasse...
la legna è un pessimo combustibile,c'è troppa acqua!
quindi è necessario trasformare la legna in carbone!
la colza?? quanti ettari ci vogliono?
facciamo schifo!! per esempio in Italia abbiamo importato 190 (tep) milioni di tonnellate equivalenti di petrolio.
come si fa?
prima di tutto
cominciamo a risparmiare...(perchè arricchire troppo la Exxon Mobil o gli altri petrolieri?)
poi cominciamo a utilizzare le fonti alternative!
e poi diamoci una mossa con la RICERCA!!(in Italia stiamo in pausa!ahinoi!!!)
sapete esiste anche una tencica di fissione nucleare meno pericolosa e che potrebbe ridurre i depositi di scorie..si chiama HEAVY METAL è vecchia di 40anni!! è come la storia dell'auto nel museo... avete presente??
perchè non si usa?? bè semplice l'acqua per raffreddare i reattori costa di meno!!(SOLDI!!!)
per esempio... un'altra cosa...esistono anche studi di combustione fredda nei motori...
qualke notizia trapela...:)
l'idrogeno?? ottimo VETTORE di energia,ma non è una FONTE. traduco... il petrolio va estratto e raffinato(altri costi ambientali mai conteggiati) e trasformato in carburanti utilizzabili nelle auto industrie etc... però il petrolio è già petrolio in natura! l'idrogeno no!!
bisogna produrlo!! per farlo cosa ci vuole??ENERGIA!! l'ideale sarebbe che l'energia usata per produrlo sia la stessa di quella che ricaviamo quando lo yitilizziamo..ahimè non è così! PAZZESCO sarebbe produrlo dall'acqua utlizzando combustibili fossili..un pò melgio producendolo direttamente dagli idrocarburi(petrolio),ma si genera CO2...quindi bisogna trovare alternative... solare nucleare...etc..
bla bla..purtroppo...se non ci rimpossessiamo della politica(non è un invito ad un golpe)...
p.s:scusate per la forma..ma vista l'ora..
(ho finito di fare l'avvocato dle diavolo) chissà che si nasconde nei cassetti di alcuni labaratori...:)
Andrea Golin
19 giugno 2005 alle ore 00:35L'uomo nella sua vita ha distrutto tutto, ora non puo' pretendere di passarla liscia dando colpa a Bush (come lo odio), quando gettiamo a terra carte, spazzatura, strappiamo e costriuiamo cemento sulla natura noi stessi. Facciamo in modo di correggere prima noi, i nostri figli deviatida idoli antieducativi e i nostri vicini, rendendo sempre più vivibile sempre più grande.
Alcune zone d'Italia fanno non pena schifo, perchè la spazzatura se non c'è la portavia l'operatore ecologico non è colpa nostra, che ipocrici! Concludo uno spazzino guadagna molto bene +1300 uri + ha nell'arco delle 8 ore una paura di 30 min, da contratto, escluso delle due opause caffè, ed raccolgono solo su contratto carte della zona assignata lato dx e non six per esempio in più.... lasciamo stare.
ora provate a contestarmi? grazie!
Luca Perilli
19 giugno 2005 alle ore 00:38x Francesco Spina
Non preoccuparti a me gli avvocati non sono simpatici... scherzo...
Comunque per l'energia elettrica qualcosa c'è.
Noi ne abbiamo anche tanto, al contrario degli altri... L'Italia è bagnata per 3 quarti dal mare...
http://www.repubblica.it/2005/e/sezioni/scienza_e_tecnologia/centraleaonde/centraleaonde/centraleaonde.html
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 00:39con il denaro oggi si mangia..ma il denaro non è commestibile :)) e l'oro è piuttosto indigesto..
roba da matti... Cooney con il bianchetto che cambia i dati sul rapporto.. :) pensavo si facesse solo a scuola per cambiare i voti..
cattive abitudini di Cooney?? :) faceva così sin da piccolo?? il papà insegnava a Cooney:FOTTI IL PROSSIMO TUO E NON FARTI FOTTERE??
sembra che abbia imparato bene!
BUSH mi ricorda il pilota di un altro aereo che ho già menzionato...
"staet calmi è tutto sotto controllo!! stiamo solo precipitando!! maio ho il paracadute!! tiè!!"
Luca Perilli
19 giugno 2005 alle ore 00:43Ci sono anche le foto:
http://www.repubblica.it/2003/e/gallerie/scienzaetecnologia/centraonde/centraonde.html
Paolo BONATO
19 giugno 2005 alle ore 00:45X Francesco Spina.
GLi ettari da coltivare per colza e alcoll si potrebbero trovare con quegli incentivi che l'unione europa dà per NON produrre niente: vedi pomodori, melanzane...(nonè più conveniente neanche raccoglierle) Leggi qua
Con l'alcool risolviamo il problema delle automobili ( l'alcool è allo stato liquido e non sono necessarie bombole, si sfruttano i serbatoi normali, anche le macchine vecchie possono andare senza problemi basta regolare il carburatore e cambiare qualche guarnizione (100 euro se va male) ) e l'agricoltura ( produci nelle aree depresse come il sud, nessun impatto ambientale, nessuna coltura intensiva, basta cambiare ogni anno le coltivazioni, nessuna monocoltura) . Solamente questo cavolo di stato deve defiscalizzare l'alcool puro, perchè è un bene "voluttuario" . Confronto: 1 litro di Benzina ( composizione variabile, soluzione composta da pentano, esano ,eptano, antidetonanti in genere come alcool e Benzene) , se rilasciato nell'ambiente è inquinante e cancerogeno..Nella combustione si liberano Anidride Carbonica ed acqua assieme
a numerosi e tossici ossidi di azoto e carbonio, e pm10. COSTO: 1,22 al litro. Alcool : gradazione più alta in commercio 95%, il resto 5% è acqua. Se disperso nell'ambiente viene biodegradato dopo alcuni mesi poichè è miscibile in acqua sempre, infinite volte.Nella combustione rilascia acqua ed anidride carbonica ma è la stessa che è servita per accrescere la pianta quindi non concorre all'effetto serra, pochissimi ossidi di azoto e carbonio perchè nell'ossidazione avviene questa formula: C2H5OH+ 3 O2= 2 CO2 + 3H2O rispetto alla benzina che è: C5H12 + O2 = 5 CO2 + 6 H2O. Il rapporto tra acqua ed anidride carbonica nell'ossidazione dell'alcool 1,5, nella benzina è di 1,2. La presenza di maggior acqua nella combustione fa si che la combustione non raggiunga alte temperature non producendo o in minima parte ( meno di un decimo) gli ossidi di Azoto e Carbonio. Costo : 8 al litro .Ergo:la dimostrazione che lo stato incentiva sostanze inquinanti a scapito di fonti rinnovabili e pulite. La Fiat in Brasile ha proposto le Palio con un motore ( Flex Fuel) che usa l'alcool o miscele di benzina ed alcool. Speriamo che Lapo, dopo il lancio delle nuove felpe, pensi anche all'Italia...
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 00:47maree??
ok mi rivesto da avvocato infernale che va solo a carbone!! qui nell'inferno abbiamo ottime centrali elettriche a carbone!!
se non sono male informato... le centrali a marea(non la fiat) sono simili alle centrali idroelettriche ..quindi la marea deve essere bella alta sennò... se ne fa ben poco..
forse meglio ..una sorta di idrogeneratore che sfrutti le correnti marine..(inutile che ve lo segnate è già brevettato)..ma ci sono cose più semplici... sta roba ingombra...
e poi(avvocato dle diavolo) che vogliamo fare?? frullato di pesce?? tonno in scatola direttamente in acqua??
BUSH!! EHY!! ricordati di me !! :P
(scherzo)
Luca Perilli
19 giugno 2005 alle ore 00:51x Francesco Spina
Infatti se vedi il mio post, quel link non parla di maree, ma di correnti.
Le maree vanno bene solo in Olanda...
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 00:59X Luca
ok lo trovo e lo leggo con attenzione.
c'è indicata già qualke centrale elettrica in funzione che sfrutti questo principio di funzionamento?
il problema del frullato di pesce rimane!
X Paolo
si l'alcool è buono coem combustibile ,ma non va d'accordo con certe gomme e palstiche(sciocchezza).
nel caso della colza o dell'alcool il problema è la resa per ettaro..
quanti ettari ci vogliono per produrre un combustibile che abbia lo stesso potere calorifico di benzina?
faccimao produrre l'alcool nelle piantagioni in Africa america latina...?? noi andiamo sulle auto pulite e ecologiche e loro sempre schiavi?
(sempre avvocato dle diavolo)...
Andrea De luca
19 giugno 2005 alle ore 01:04non sono molto bravo in rete o non ho le basi giuste ma pensavo : l'informazione....visto che piacciono tanto (in termini di share) i giornalisti " fai da te" forse dovremmo essere piccoli Grillo tutti, magari sacrificando qualche ponte. A me vanno bene le centrali a onde o qualsiasi altra fonte verde (per davvero) ma devo costringere quelli che decidono a farlo e ritorno al primo pensiero. XSpina - Ma l'idrogeno non lo posso fare con l'h2o e l'energia solare o sono ottimista? ...Di nuovo
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 01:19x Andrea
non voglio fare il piccolo Grillo..
visto ceh certe cose le sò mi piacerebeb condividerle con altri..
l'idrogeno dall'acqua con il solare o il nucleare si può fare.. non sei troppo ottimista..
anzi l'ottimismo è importante,ma tra il dire e il fare...
tieni presente che l'idrogeno è un tipetto ben più infammiabile del metano.
ricordi il dirigibile Zepplin??
faccio l'angioletto??
anche i motori a combustione interna sono una porcheria tencologica!!ma da quando si è cominicato a usare il petrolio questo genere di motori ha consentito(con qualke raccomandazione) la diffusione di massa dei veicoli..le auto a vapore e carbone erano piuttosto bruttine e ingombranti.
le auto a benzian di allora erano carrette come apaiono certe vetture elettriche di oggi.
Paolo Bonato
19 giugno 2005 alle ore 01:19X Francesco
No, no, niente america latina nè africa! Già ho fatto i conti: IL mondo occidentale produce , in maniera organica, 10.000.000.000 di litri di etanolo puro teorici circa, non sfruttando le sue aree depresse. Ti informo che ieri è saltato il concilio europeo proprio sull'agricoltura: non sanno più come farla andare avanti! Quindi ,se per ragionamento l'unione europea spende all'anno mettiamo 2 o 3 miliardi di euro, (credo di essere basso con la stima) non credi che sarebbe un bell'incentivo? Il potere calorifico della benzina sarebe perfetto. Ovviamente nei nuovi motori , essendo concepiti apposta, sfrutterebbero ancora meglio l'etanolo. La tecnologia c'è già, in Brasile la usano e poi, sai cosa ti dico? Si creerebbe una competizione tra petrolieri e alcoolisti (scusami l'accezzione ardita) quindi lo strapotere sui governi verrebbe molto meno...Ho stimato nei miei calcoli che , a livello attuale mondiale, l'etanolo potrebbe occupare circa il 20% del fabbisogno dell'autotrazione. Fidati: studio Farmacia e di chimica me ne intendo un pochino..
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 01:22oggi le auto in buona sostanza usano un sistema di merda(scusate) per bruciare merda(scusate).
coem al solito...perchè?? (principalemtente)DENARO!!
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 01:25quella sugli alcolisti è bella!! potrei usarla per la mia arringa finale :)
cristianomerli
19 giugno 2005 alle ore 01:32la nostra bella italia sforna ogni anno parecchi laureati,i ricercatori(quelli bravi)portano via le OO e vanno all'estero,xche qui da noi non possono lavorare(visti i pochi sbocchi,tagli continui alla ricerca,mancanza di strutture,fondi,ecc.)credo che dei paesi sviluppati, se non siamo il solito fanalino di coda poco ci manca.ha ragione chi dice che ci vuole + informazione;ma il problema di fondo x me resta la classe politica,che x pararsi il culo sta facendo in modo che i nostri nuovi rampolli siano delle vere capre,cosicchè non creeranno problemi domani......non possiamo aspettare 2-3 generazioni x sperare in un rinnovamento,sara' troppo tardi.non possiamo cambiare la politica usa,non possiamo evitare l'uso di ddt in cina,ecc. ma abbiamo il dovere di riprenderci in mano il nostro destino almeno nel nostro paese nella nostra terra(lo è ancora vero??)
Paolo Bonato
19 giugno 2005 alle ore 01:32hai Ragione Franceso, ma non si può sperare che dall'oggi al domani arrivi una macchina totalmente diversa da oggi: cioè economica, elettrica ecc.. Secondo me , quello che si può fare è andare per gradoni, cioè: sfruttare al meglio e rendere più inoffensiva possibile la tecnologia che c'è già. Esempio: il motore a pistoni è un concetto vecchio, è del 1700 di Newcomen. Siamo tutti d'accordo. Ma visto che il prossimo salto qualitativo è ostacolato da oggettivi interessi, l'unica cosa che si può fare è migliorarla dal di fuori . CIoè: Il motore a pistoni che va a Benzina, cioè m...a, lo fai andare ad ALcool o Metano ( però è sempre qualcosa di fossile, mette in circolo anidride carbonica che prima non c'era) . Capito? Vai su www.progettomeg.it, è un bel sito che ti spiega bene.
Andrea De luca
19 giugno 2005 alle ore 01:35sembra interessante il motore Capossela di Gaetano Capossela, l'ultima era che ne provavano la praticità o durata su un cart all'università di Salerno (TG leonardo ultima puntata. Magari intanto quella a gpl e con l'idrogeno so
o centrali (c'ho la "sindrome cinese"). Sempre che non la costruiscano a Rieti, vicino alla fabbrica della Eolo.
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 01:37x Paolo
in Italia consumiamo 54.000.000.000 di litri di comnustibili(petrolio) per i trasporti.
cmq già 10.000.000.000 potrebbero..fare concorrenza..
Luca Gianantoni
19 giugno 2005 alle ore 01:40Beppe se non si organizza nessuno per fermare questi terroristi ambientali il film sarà sicuramente non lieto fine.
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 01:43un piccolo passo è già l'auto ibrida...
per il metano...le coorporation stanno provvando a ricavare benzina dal metano (GTL)* ..esistono già impianti del genere...
*una vecchia idea ripescaya dal passato..pure in Germania facevano benzina dal carbone...
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 01:46mi scuso con gli altri partecipanti la forum..forse sono uscito fuori tema...
Paolo Bonato
19 giugno 2005 alle ore 01:48X Francesco
Tieni conto che , essendo più pulito della Benzina, sarà ( nel mondo delle idee giuste, quindi raramente italiane) defiscalizzato e costerà 0.50 circa come il Gpl. Solo che non ci sarà il bisogno di tutte quelle bombole sotto il culo. quindi come ho detto, quel 20% andrà in giro senza inquinare, con un motore arzillo e pulito ( te l'ho detto che l'alcool è uno dei migliori antidetonanti ? lo usano come antidetonante nelle Benzine migliori) perchè formandosi più acqua pulisce i cilindri, non contiene zolfo, farà più chilometri con la coscienza pulita di non creare effeto serra , e RISPARMIERA'. Se avessi 8 o 9 Miliardi di EURO incomincerei a buttarmi nel mercato.. Se vado da Banca Intesa come quello che ha comprato le Autostrade, secondo voi me li danno? :-(
Andrea De luca
19 giugno 2005 alle ore 01:55Mi sento...penso di aver partecipato all'errore di Spina, ma forse xché dò x scontato che le persone camminano sopra gli altri x i loro tornaconto e quando sei il presidente dello Stato + potente, gli altri sono il mondo e oltretutto fanno pure il tifo.
Danila Fava
19 giugno 2005 alle ore 01:55SITI ITALIANI DI INFORMAZIONE ALTERNATIVA
(stilata dai lettori del blog di Beppe Grillo)
http://www.beppegrillo.it
http://italy.indymedia.org
http://www.indicius.it
http://www.arcoiris.tv
http://www.nessuno.tv
http://www.viralvideo.it/elenco.html
http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php
http://www.disinformazione.it
http://www.sottovoce.it
http://www.informationguerrilla.org/index.html
http://www.archivio900.it
http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/giornale.php
http://www.luogocomune.net
http://www.almanaccodeimisteri.info/ultimissime.htm
http://www.zmag.org/Italy/
http://xiaodongpeople.blogspot.com
http://italy.peacelink.org/mediawatch/
http://www.peacereporter.net/
http://www.diario.it
http://www.mail-archive.com/dariofoefrancaramenews3@alcatraz.it/index.html
http://www.report.rai.it
Aggiungo:
http://www.nwo.it/
http://www.warnews.it/
http://www.reporterassociati.org/
http://www.altrementi.org/
Mi raccomando, se conoscete altri siti
di informazione libera e alternativa
ai media, continuate ad aggiungerli
alla fine e a copiare la lista!
E speriamo che alla fine Beppe la metterà
sul suo sito tra i links.
P.S.
Per Alessandro de bellis: un sito da
te segnalato non l'ho riportato nella
lista perchè è una società a
scopo di lucro, o sbaglio?
http://www.libertaegiustizia.it/socio.asp
matteo martini
19 giugno 2005 alle ore 01:57
Le alternative ai combustili fossili sono 2: il solare e la fusione.
Il solare e` molto piu` caro dell` energia elettrica della rete e richiederebbe una spesa incradibilmente alta per poter generare l` energia sufficente a produrre l` idrogeno necessario per sostituire la benzina.
La fusione e` ancora al di la` da venire per altri 30 anni.
Alternative concrete al petrolio ahime! non ce ne sono.
Solo piccoli miglioramenti ( auto ibride, metano, tasse sulle SUV, efficenza migliorata negli impianti di riscaldamento ) che pero` sono solo, appunto, piccoli miglioramenti..
matteo martini
19 giugno 2005 alle ore 01:59
Per Danila Fava:
attenzione a questi siti " alternativi " perche` spesso e volentieri le sparano grosse!!
In cima a tutti per le sparate c` e` http://www.disinformazione.it
Enrico de Donatis
19 giugno 2005 alle ore 01:59Vergogna, solo tanta vergogna!
Dovrebbero morire affogati nel petrolio queste bocche colme di menzogne adatte solo a campare se stessi...
Sempre grazie Beppe
cristianomerli
19 giugno 2005 alle ore 01:59brava brava DANILA!!!!stavo x postare una richiesta a tutti di link utili di informazione non "contaminata".mi hai letto nel pensiero,grazie ancora :)
matteo martini
19 giugno 2005 alle ore 02:01
Per Paolo Bonato:
" Con l'alcool risolviamo il problema delle automobili "
Da dove lo ricavi questo alcool?
Per tutti:
PEr cortesia ponete il link alle informazioni che date!!
matteo martini
19 giugno 2005 alle ore 02:02
Per Cristiano Merli:
" brava brava DANILA!!!!stavo x postare una richiesta a tutti di link utili di informazione non "contaminata".mi hai letto nel pensiero,grazie ancora :) "
Ancora, voi fate quello che volete ma l` informazione " contaminata " e` spesso nei siti " alternativi "
matteo martini
19 giugno 2005 alle ore 02:04
Per Paolo Bonato:
" Costo : 8 al litro "
Mi pare un po` altino..
Che efficenza ha il motore?
Paolo Bonato
19 giugno 2005 alle ore 02:06Tante nozioni le ho studiate sui libri , non è che c'è sempre un link su tutto. Cmq vai su www.progettomeg.it, lì ci sono molte informazioni utili. Da dove si produce l'alcool? IN maniera organica dalle piante, mai bevuto il vino?
Paolo Bonato
19 giugno 2005 alle ore 02:08X Martini
ADESSO COSTA 8 al litro perchè è fiscalizzato. E' considerato un bene voluttuario, quindi ci sono tasse da pagare in più, ma costerebbe circa 0.50 al litro se non fosse tassato.
matteo martini
19 giugno 2005 alle ore 02:09
PEr Francesco Spina:
" l'idrogeno dall'acqua con il solare o il nucleare si può fare.. non sei troppo ottimista..
anzi l'ottimismo è importante,ma tra il dire e il fare..."
Tieni anche conto che:
1) con il solare TEORICAMENTE " si puo` fare " visto l` alto costo che hanno ancora i pannelli solari. Teoricamente per far andare le auto italiane con l` idrogeno prodotto con l` energia ricavata da pannelli solari dovremmo ricoprire la Calabria di pannelli solari ( o giu` di li` )
2) se come " nucleare " intendi la fissione, rimane sempre il fatto che l` uranio e` un combustibile " sporco " e non rinnovabile,
3) se intendi la fusione, questa e` ancora al di la` da venire
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 02:10sorge solo un dubbio:
l'impossibilità di utilizzare un amigliore nergia solare o una migliore energia nucleare dipende da reali difficioltà tecniche o dipende da inventate difficoltà tecniche??
c'è un "Cooney" che sbianchetta e magari brucia o nasconde fascicoli con progetti davvero innovativi??
per quello che ne sappiamo oggi i migliori pannelli solari fanno schifo(per certe applicazioni son buoni)...ma c'è di meglio che noi comuni mortali non sappiamo?
non sò se mi sono spiegato..
qunado ho parlato dei 33000 MW da produrre io mi riferivo sempre al meglio della tecnologia attualemnte nota.
(notte sto troppo rinco...si possono fare di giorno queste discussioni?)
Paolo Bonato
19 giugno 2005 alle ore 02:11Il rendimento è come la Benzina, solo che non inquina allo stesso modo. La combustione è un pò più fredda, ma è un bene in questo senso. Si aggirerà circa sul 10% come la Benzina. Ti ripeto che non mi sto inventando niente, in Brasile la nostra Fiat lo sta facendo..
matteo martini
19 giugno 2005 alle ore 02:13
Per Paolo Bonato:
" X Martini
ADESSO COSTA 8 al litro perchè è fiscalizzato. E' considerato un bene voluttuario, quindi ci sono tasse da pagare in più, ma costerebbe circa 0.50 al litro se non fosse tassato. "
Mmm..
Mi stai parlando del 1600% di tasse?
Mi sembra un po` tanto.
Secondo me dovresti andare a fondo della cosa..
Esistono gia` prototipi con questo nuovo motore?
Funziona?
Come mai nessuna nazione al mondo sta utilizzando questo combustibile?
Forse qualche problema c` e`..
Fabio Piciacchia
19 giugno 2005 alle ore 02:14L'alcol si ricava dalle distillerie, veramente non sappiamo dove mettercelo il vino, c'è una crisi mostruosa
Fabio Piciacchia
19 giugno 2005 alle ore 02:16cmq la vodka si ricava dalle patate, l'alcol costa molto però bisogna vedere che tipo di alcol serve
matteo martini
19 giugno 2005 alle ore 02:17
Per Francesco Spina:
" sorge solo un dubbio:
l'impossibilità di utilizzare un amigliore nergia solare o una migliore energia nucleare dipende da reali difficioltà tecniche o dipende da inventate difficoltà tecniche??
MM
I pannelli solari sono prodotti da Sharp, aziende teedesche, americane, etc.
Se esistesse un pannello che " funziona " credo che lo vedremmo utilizzato ovunque.
L` iupotesi del complotto e` sempre molto facile da portare avanti..
FS
c'è un "Cooney" che sbianchetta e magari brucia o nasconde fascicoli con progetti davvero innovativi??
per quello che ne sappiamo oggi i migliori pannelli solari fanno schifo(per certe applicazioni son buoni)...ma c'è di meglio che noi comuni mortali non sappiamo?
non sò se mi sono spiegato..
qunado ho parlato dei 33000 MW da produrre io mi riferivo sempre al meglio della tecnologia attualemnte nota.
MM
Quindi in Cina dove stanno RALLENTANDO la propria crescita perche` non hanno energia a sufficenza boicottano il solare apposta per far piacere alla Exxon americana?
Come ho detto, l` ipotesi del complotto e` quella che tiriamo fuori quando le cose non stanno come vorremmo..
FS
(notte sto troppo rinco...si possono fare di giorno queste discussioni?)
MM
Qui a Tokyo sono le 9 e 17 di mattina e io sono fresco come una rosa :)
Fabio Piciacchia
19 giugno 2005 alle ore 02:19http://www.progettomeg.it/ ci sono un pò di cose interessanti,io lo aggiungerei tra i link
Danila Fava
19 giugno 2005 alle ore 02:19Per matteo martini:
Sono d'accordo, ma i falsi allarmi sono il prezzo
da pagare per essere liberi dalla censura.
Non credere, anche le tv sparano notizie che poi
si rivelano false, più spesso di quanto tu
non creda.
Sta alla gente criticare e discutere (come facciamo
qui sul blog) ogni notizia per arrivare alla
verità. Questa è la forza di internet rispetto
ai media tradizionali.
Paolo Bonato
19 giugno 2005 alle ore 02:21X Martini
Scusami ma non hai letto bene i post di prima. In Brasile sulle Palio ( le hai presenti no?) della Fiat c'è un motore chiamato Flex Fuel che va ad alcool puro o con miscele con la Benzina. C'è già, perchè in Brasile ormai da anni molti vanno ad alcool. HEnry Ford nei primi modelli di macchina andava ad alcool, il motore a scoppio funziona bene con tutto quello che brucia. Sulla tassazzione: Scusami, tu quanto spendi per una bottiglia di Vino? Se prendi ,mettiammo, un Soave che ha l'8% di Alcool in un litro, quanto lo paghi, 3 euro? Se spendi di più ti hanno fregato, abito a 10 km da Soave e fidati. Se lo considerassero un combustibile ecologico, togliendo la tassazzione e mettendo degli incentivi ( cavolo, è pulito, lo fanno pure sul metano che contribuisce all'effetto serra!) costerebbe così fidati.
Fabio Piciacchia
19 giugno 2005 alle ore 02:22Il MEG produce energia elettrica, apparentemente dal nulla, intercettando le onde longitudinali elettromagnetiche che esistono in abbondanza quasi infinita nel vuoto dello spazio. Questo oceano di energia che permea tutto, qualche volta è chiamato "energia del punto zero", poiché permane anche alla temperatura dello zero assoluto. Secondo la teoria, il MEG non infrange la legge di conservazione dell'energia, infatti la "conservazione" avviene attraverso il continuum spazio-temporale.
cristianomerli
19 giugno 2005 alle ore 02:22Ancora, voi fate quello che volete ma l` informazione " contaminata " e` spesso nei siti " alternativi "
Postato da: matteo martini il 19.06.05 02:02
matteo,intanto leggendo notizie,vere o false che siano uno si informa,poi almeno x quel che mi riguarda cerco semx di ponderare cio' che leggo....alternativa che i quotidiani e tg vari non danno....guarda 4 tg e leggi 5-6 quotidiani...danno tutti i soliti comunicati stampa...solo quelli...
Fabio Piciacchia
19 giugno 2005 alle ore 02:23Per quanto riguarda l'alcol bisogna vedere bene la convenienza( èil mio settore).bisogna vedere la concentrazione, che tipo di alcol ecc.
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 02:24x matteo
si,dicevo teoricamente!!!!...
però se nessuno si applica in certi progetti..
i pannelli solari di oggi sembreranno sempre coem le prime auto dell'inizio del 19emsio secolo...qunado molti andavao a cavallo e ritenevano l'auto un'inutile e inefficente diavoleria.
per quello che ne sò io i pannelli di oggi fan poco e sono d'accordo con te.
idem per fisisone e fusione..per la quale forse ci voranno anche più di 30 anni.
per la fissione,però,ci sono dei miglioramenti(risalgono a 40 anni fa' ma nessuno ne vuole sapere)..
si.l'uranio non è eterno,ma pochi grammi produca la stessa energia di qualke migliaio di tonnellatedi corbano.
per esempio sui superconduttori...si son scoperti fili superconduttori che traspostono energia lettrica senza essere raffreddati eccessivamente,ma non se ne sà il motivo.
la ricerca è importante come lo sono anche gli interessi delel coorporation.
(notte sul serio...)
Paolo Bonato
19 giugno 2005 alle ore 02:25X FAbio
Intendo semplice etanolo, alcool etilico, chiamalo come vuoi. Se non lo usa nessuno, la risposta è semplice: non fa comodo a nessuno al momento. Ma è la via, credimi.
Fabio Piciacchia
19 giugno 2005 alle ore 02:28mmmmh
secondo me la combustione in genere non è la via, cmq di alcol ce n'è e ce n'è tanto, ma il problema non è quello perche non vi chiedete un'altra cosa.
se fanno la ferrari ad alcol o elettrica chi cazzo se la compra?
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 02:28X matteo
si ho notato che sie fresco coem una rosa :
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 02:32non ho ancora visto il MEG..ma così coem prima impressione mi puzza di bufala...
scusa matteo non parlavo di complotto,ma io non chiudo mai la porta la dubbio(manco al sonno)...:D
Fabio Piciacchia
19 giugno 2005 alle ore 02:32bisogna cercare qualche cosa di diverso perche una tecnologia di cui il 90 % se ne va in calore non è tecnologia, è uno spreco e ci stanno prendendo in giro da 50 anni con sta cosa, se volevano evolvere altri sistemi energetici lo avrebbero fatto e invece siamo li da 100 anni!!!L'uomo è andato sulla luna e noi siamo ancora li a bruciare carbone e combustibili fossili!!e la gente muore per le guerre.....mah. Questa è la democrazia e il capitalismo.
Paolo Bonato
19 giugno 2005 alle ore 02:32X Fabio
Io non voglio ferrari ad alcool. io voglio una macchina leggera e sicura che vada con qualcosa che non inquini. L'alcool non inquinerebbe niente, neanche producendo anidride carbonica. PErchè ti starai domandando. Perchè la pianta per crescere ha assorbito anidride carbonica dell'aria, l'ha messa nei propri tessuti, e quando poi bruciamo rimettiamo in circolo la stessa anidride carbonica che c'era prima. Ricordiamoci che l'anidride carbonica esisteva già prima che facessimo casino noi. E' un 0,0002 %, e le piante crescono ...Questa è tecnologia!
Fabio Piciacchia
19 giugno 2005 alle ore 02:33non so dirti se è una bufala o meno cmq mi informerò, l'ho visto adesso e non posso dirti di +, cmq me ne vado a dormire...notteee
Fabio Piciacchia
19 giugno 2005 alle ore 02:35si lo so come funziona la fotosintesi, ho fatto agraria :-) sei anni li dentro se non ho imparato questo ,sono anche viticoltore ed enotecnico quindi so come funziona l'alcol :-) cmq saluti da ascoli e buonanotte :-)
cristianomerli
19 giugno 2005 alle ore 02:35fatevi due risate(MAGARI ci fosse da ridere!!!) http://costofwar.com/
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 02:36compito per la mattina :)
se mi trovate un modo coem sostituire 190mln di tonn di petrolio...anzi va...vi faccio lo sconto 54mdl di litri di combustibile per l'italia..ditemelo prima di brevettarlo:).
certo che con l'alcool...è comodo...te lo bevi o lo metti in auto.
ma se te lo b evi e poi giudi che succede??
matteo marco...che ci fai a tokio??
Paolo Bonato
19 giugno 2005 alle ore 02:37Capiamoci a scanso di equiuvoci ( l'ho scritto anche prima) non è la tecnologia del futuro, ma è un buon Ponte se vuoi chiamarlo cosi! l'alcool è allo stato liquido e non sono necessarie bombole, si sfruttano i serbatoi normali, anche le macchine vecchie possono andare senza problemi basta regolare il carburatore e cambiare qualche guarnizione (100 euro se va male) ) e l'agricoltura ( produci nelle aree depresse come il sud, nessun impatto ambientale, nessuna coltura intensiva, basta cambiare ogni anno le coltivazioni, nessuna monocoltura. Capisci, puoi sfruttare anche le vecchie macchine, e risolvi i problemi tipo Cina ed India: preferirei farli andare ad Alcool piuttosto che a Benzina
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 02:39cmq non vi preoccupate non rimaremo a secco..potremo fare ancora brum brum per molto tempo...c'è il metnao(o GtL) che ci dà una mano..
poi non sò esattamente che mano ci dà...
Paolo Bonato
19 giugno 2005 alle ore 02:40X Francesco Spina
Ripeto: Se avessi 8 o 9 miliardi di euro prestati da qualche banca, lo farei...L'importante sarebbe la volontà , ma quella non basta purtroppo..
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 02:42x paolo
confessa...vuoi farti una coorporation di alcool...così poi dirai..che schifo l'idrogeno!! che schifo il nulceare!! non si può fare!! comprate alcool!!
ciao
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 02:44interessante euqazione.. :)
oggi...
motori di merda che bruciano merda che la mandano verso l'aria e che ci ricade addosso...mhh quindi
siamo nella merda.
Danila Fava
19 giugno 2005 alle ore 02:51Per cristianomerli: Sono d'accordo con te!
Tutti passano gli stessi comunicati stampa,
come controllati dalla stessa organizzazione!
Una volta fare giornalismo significava trovare
notizie uniche, esclusive. Ma oggi i veri
giornalisti non eistono più, e le uniche
cose in cui i notiziari tv differiscono sono
le previsioni del tempo!
Per esempio questa notizia sui vaccini che ci
riguarda tutti, non ne ha parlato nessun
telegiornale:
http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=483¶metro=esteri
C'è da chiedersi perché, non trovi? Simili notizie
darebbero troppo fastidio a qualcuno, giusto?
Paolo Bonato
19 giugno 2005 alle ore 02:53Vi sto dicendo che l'unica fonte di energia veramente pulita, e quella prodotta dalla vita! una pianta è come un pannello solare , converte energia luminosa in energia chimica d'accordo? E lo farà sempre in maniera migliore dei pannelli solari dei prossimi cento anni...Il brevetto delle piante è lungo milioni di anni, scusate se è poco!Se per merda intendi atmosfera si vivi e respiri grazie alla merda. L'alcool non produrrebbe merda, stai tranquillo...E poi io sto parlando di Automobili, non energia in generale...
cristianomerli
19 giugno 2005 alle ore 03:16danila,solo questo ...che grandi BASTARDI... p.s. il tuo link mi dava prob. :http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=483.grazie ancora
sascha iacopini
19 giugno 2005 alle ore 03:48E' da molto che frequento questo Blog.
Questo è il più bel post di Grillo che io abbia mai letto. E' il satori, l'apoteosi, l'acme, il primo e ultimo simbolo riassuntivo di tutto ciò che sta avvenendo nel mondo.
Non ho niente da commentare. Lono citare l'ultimo riga di Beppe:
"Sembra di essere dentro un film e invece no".
C'è ancora tempo?
GRANDE BEPPE.
Bruno Tagliapietra
19 giugno 2005 alle ore 04:19E' assurdo! Certo, si potrebbe commentare autoaccusandoci con un "Prova tu a fare a meno dell'automobile, della luce elettrica, del pc, o pagare di più la bolletta della luce per usare fonti rinnovabili più costose". Ma è inconcepibile che uno Stato, con la maiuscola, che dovrebbe essere la Coscienza dei suoi cittadini, si metta a FALSIFICARE rapporti che indicano danni causati del comportamento degli stessi. Ragazzi, speriamo bene, perché se ste cose son vere siamo tutti sulla stessa barca, anzi sullo stesso Titanic
daniela zambrano
19 giugno 2005 alle ore 04:33volevo solo ricordarvi che ultimamente qualcuno ( a caso!) ha ricominciato a parlare di nucleare, a snocciolare agli emotivi italiani quanto sia assolutamente indispensabile, necessario, vitale, ritornare a costruire centrali atomiche.
non voglio entrare nel merito della questione in sé, né ritornare sempre sul solito punto(invece di investire in ricerca e sull' energia alternativa, noi torniamo indietro!) e altre mille considerazioni sui vari interessi dei vari gruppi ecc. ecc. che ci impediscono uno sviluppo sano e auspicabile ecc. ecc. ..
volevo solo segnalare una cosa che nn mi è andata giù. un paio di settimane fa l'indispensabile opinionista dell'altrettanto indispensabile educatrice delle nuove generazioni che è italia1, è intervenuto sull'argomento. ha intervistato gli italiani, e poi ha gentilmente voluto condividere con tutti noi le sue 'opinioni'.
la sua opinione, come quelle degli italiani intervistati, tutti tranne uno( e cmq la domanda era malposta), sostenevano sostanzialmente che, visto quello che spendiamo per comprarla dall'estero, vista l'accresciuta sicurezza delle nuove centrali, e visto che, cmq ce le abbiamo a due passi da casa, era bene, giusto, senza rischio, costruirle anche domani.
la domanda che mi pongo è: come ha fatto questo fantasmagorico opinionista a dimenticare il problema più grave e insoluto che si accompagna a questo tema:le scorie nucleari?
come ha fatto a non menzionarle neanche di sfuggita? è un caso?
ci portiamo dietro ancora il problema delle scorie vecchie, di quelle residue dei raggi x, dove penserebbero di metterle? sotto il c..lo di chi? ci hanno già provato e gl'è andata male.
il gioco vale la candela?
secoli e secoli di pericolo, le scorie non le si può smaltire, non le si possono inviare nello spazio, da qualche parte le devi mettere e sono un pericolo molto alto.
possiamo permettere un opiniosta a senso unico?
la cosa davvero irritante è il tentativo di influenzare l'opinione pubblica fornendo informazioni quantomeno incomplete... cosa nuova ultimamente, vero??
saluto tutti..
Andrea Rivetti
19 giugno 2005 alle ore 04:44ciao a tutti ...... beh sarebbe carino sapere e conoscere tutte le proprietà di (Exxon Mobil) in italia e evitare di andare a fare benzina da loro !!!
Giovanni Prandini
19 giugno 2005 alle ore 05:12Spegnete sti cazzo de televisori, tutti!
E invitate altri a farlo, ma soprattutto invitateli ad informarsi dove ci sono delle informazioni vere!
La mia TV è spenta da 2 anni ... solo internet e films non dalla tv ovviamente!
Speriamo in un colpo di Stato ... almeno mentale!
Alvise Sommariva
19 giugno 2005 alle ore 05:43Negli Stati Uniti hanno pure cambiato le parole per edulacorare la pillola.
Sono passati da GLOBAL WARMING a CLIMATE CHANGE.
E se guardate bene le parole, CLIMATE CHANGE suona molto piu' una responsabilita' non imputabile all'uomo di quanto dica GLOBAL WARMING!
massimiliano agamennone
19 giugno 2005 alle ore 06:39E pensare che ora si possono vendere tra stati quote di aria pulita "NON INQUINATA" cosi' da diminuire il proprio livello di inquinamento..........
MEDITATE GENTE MEDITATE!
Bruno Panetta
19 giugno 2005 alle ore 07:02Scriviamo subito a Barroso per protestare contro l'amministrazione Bush. Com'era l'indirizzo?
dr. Gian Pietro Bomboi
19 giugno 2005 alle ore 07:36Commenti
x DANIELE CASALI!! Il quale scrive: ("....per dr.ing. Gian Pietro Bomboi. Faresti progettare un grattacielo ad un muratore (con tanto di calcoli strutturali), solo perche questo sono 20 anni che costruisce palazzi?
Ti sentiresti autorizzato a dargli la qualifica di Dottore in Ingegneria?
Postato da: daniele casali il 18.06.05 21:43....")
.............................
Certamente, non darei una Laurea in Ingegneria Civile ad un "MURATORE" anche se avesse lavorato nell'elidilizia per 100anni!!
Il mio discorso, le mie tematiche, sono tutt'altra cosa e... se ti spremi le meningi, sono anche abbastanza facili.
Dico io: "ci sono Ingegneri laureati 110 & Lode che nella realtà non sanno progettare un trave di cemento armato e... sono una frana su tutto il fronte della progettazione. Con questo non voglio dire che l'Università debba essere declassata, piuttosto sono le persone che fanni errori voluti.Bando alle ciance, il mio discorso (che poi mi tocca direttamente come esperienza) è che, il "SAPERE" non necessariemente lo si deve acquisire nelle Università, Chiunque impossibilitato a frequentare le scuole istituzionali per vari motivi; può apprendere da "AUTODIDATTA". Parecchi personaggi importanti, hanno studiato per proprio conto e... qualcuno ha ottenuto meritati riconoscimenti. Il SAPERE non deve essere prodotto da una "MACCHINA" o da attrezzature particolari. Il SAPERE viene prodotto dalla nostra MENTE e dalla nostra VOLONTA'. Se il SAPERE è in noi, noi ne siamo i padroni. La conoscenza non è uno stato "POSTICCIO", qualcosa che si attacca addosso come un vestito; piuttosto è uno "STATO MENTALE" è una maniera di "ESSERE".
Nel mio caso si tratta di una esperienza didattica durata 40anni, a leggere e studiare centinaia di libri. Studiare i fenomeni, Matematica - Fisica e ciò che si muove a tutti i livelli: "fisico - molecolare - atomico". Una passione viscerale che mi ha portato a conpenetrarmi con i fenomeni, fino a vedere nella mia mente, un campo magnetico rotante che fa girare un motore, un filamento che diventando incandescente da luce oppure una funzione matematica che si incrementa. Tutto è difficile da studiare se a scuola ti mandano a calci nel sedere, tutto è facile se tu hai la passione.
Vedi caro amico: "per me avere una Laurea sapendo di non esserne degno, sarebbe una cosa che mi frusterebbe la COSCIENZA e mi sentirei NULLA!!". pertanto, avere una Laurea che mi sento cucita addosso al mio "ESSERE", rappresenta un qualcosa di collegato solidarmente alla mia persona che deve dare conto a DIO.
Se hai figli, auguro loro che abbiano la volontà che ho avuto da ragazzo, la mia dedizione, l'accettazione delle privazioni, proiettato tutto alla CULTURA.
Io mi sento fiero di me e... tutte le chiachiere che si fanno sul valore o non valore, su leggi o non leggi, su certi personaggi che hanno acqiusito lauree ad Honorem o a pagamento, non mi fanno ne freddo e ne caldo.
Ho dei documenti USA si ma, AUTENTICATI e SCRITTI nei REGISTRI istituzionali americani ho inoltre riconoscimenti vari anche in Italia.
Ma... ciò che mi rende immune da qualsiasi paura è la mia sicurezza dell' "ESSERE".
Ti saluto
dr. ing. Gian Pietro Bomboi
(scusa se inserisco i titoli, ho lottato tutta la vita per averli)
Stefano Morelli
19 giugno 2005 alle ore 08:36
Ragazzi tutti si deve morire.Bush,Exxon ecc.
non fanno altro che facilitarci le cose.Qual'è
il problema?!Loro lo fanno per noi,lo fanno
perchè ci AMANO.
P.S.
Non so voi ma io farei volentieri a meno di
questo amore...
severino dal grande
19 giugno 2005 alle ore 08:38Un bel libro sull'argomento ?
Leggete "Le bugie degli ambientalisti" menzionati anche nostri personaggi italiani che propongono, ([i nostri cadaveri se sepelliti inquinano non sarebbe meglio fare scatolette per cani e gatti)] !
Non ci credevo fin che non l'ho letto !!!
laura galli
19 giugno 2005 alle ore 08:58sarei maledettamente curiosa di immaginare cosa potrebbe avvenire se si dovesse indire un referendum per la costruzione di nuove centrali nucleari sul territorio italiano... pensate che tutti partirebbero per il mare tranquillamente come è successo per l'ultimo referendum?
maxdibe
19 giugno 2005 alle ore 09:10INNANZI TUTTO UN CALOROSO BUONGIORNO A TUTTI GLI APPASSIONATI FREQUENTATORI DEL BLOG DEL MAGICO BEPPE, IO MI SONO SVEGLIATO DA POCO PERCIO' MI SCUSO DI OGNI EVENTUALE PIRLATA CHE SCRIVERO' SU QUESTO MIO POST MA STO RICHIAMANDO ALL'APPELLO TUTTI I NEURONI DISPONIBILI MA MOLTI HANNO GENTILMENTE DECLINATO L'INVITO PER ANDARE AL MARE! BEH DI SOLITO NON COMMENTO CIO' CHE LEGGO SE NON SONO PADRONE DELL'ARGOMENTO, MA QUELLO AMBIENTALE E' UN TEMA CHE MI STA PARTICOLARMENTE A CUORE, E POI L'AMMINISTRAZIONE BUSH E' UNA PAGLIACCIATA CHE MI STA PARTICOLARMENTE SUGLI AMMENNICOLI! IL FATTO PIU' DRAMMATICO IN TEMA AMBIENTALE E' CHE QUALSIASI SCEMPIAGGINE SI RIPERCUOTE SULL'INTERO PIANETA, NULLA E' PIU' GLOBALE COME IL CLIMA. LE MIGLIAIA DI TONNELLATE DI ANIDRIDE CARBONICA PRODOTTE DAGLI STATES CHE SONO ANCHE IN QUESTO CAMPO I PRIMI AL MONDO E NE SONO GIUSTAMENTE ORGOGLIOSI, SI SPOSTANO IMPUNEMENTE SU TUTTO IL GLOBO TERRAQUEO ANDANDO AD AMMORBARE ANCHE POPOLAZIONI, MAGARI AL POLO NORD CHE SONO COLPEVOLI AL MASSIMO DELLA PRODUZIONE DI QUALCHE PETO QUANDO MANGIANO TROPPO, FATTO CHE ACCADE MOLTO RARAMENTE PURTROPPO X LORO! MA IL CARISSIMO SIGNOR BUSH (CHE GLI AMICI IN CONFIDENZA CHIAMANO VECCHIA VOLPE RINCOGLIONITA DEL DESERTO) NON HA VOLUTO RATIFICARE IL PROTOCOLLO DI KIOTO CON IL QUALE GLI STATI SI IMPEGNANO AD ABBASSARE LE EMISSIONI DI CO2 DEL 5%, COSA COMUNQUE RIDICOLA! E' COME SE AD UN MALATO DI TUMORE AI POLMONI VENISSE DETTO: CERCA DI FUMARE IL 5% IN MENO COSI MAGARI NEL GIRO DI QUALCHE ANNO LE COSE VANNO A POSTO, SI NELLA FOSSA! MA ANCHE QUESTO LIMITE X BUSH ERA TROPPO VINCOLANTE E ORA SAPPIAMO ANCHE IL PERCHE'!!!! MA IO MI DOMANDO E DICO, MA POSSIBILE CHE NEL 2005, ( 2005 CIFRA CHE FA GIRARE LA TESTA -ING. CANE) SI DEBBA BASARE TUTTO
IL SISTEMA ENERGETICO MONDIALE SUI FOSSILI, IL PETROLIO STRAMALEDETTO CHE FINISSE OGGI STESSO!!!!!!!!! MA VI SIETE MAI CHIESTI QUANTI GUAI CI RISPARMIEREMMO SE NON CI FOSSE + IL PETROLIO? UNA BELLA SACCATA DI GUERRE, L'INQUINAMENTO DA COMBUSTIBILE OLEOSO, E ALTRE COSUCCE DEL GENERE.
Paolo Esposito
19 giugno 2005 alle ore 09:17per il tronfio Dr. Ing. Bomboi:
hai però dimenticato di leggere libri di ortografia italiana, vedi i tuoi ELIDILIZIA, CHIACHIERE, ACQIUSITO (forse quest'ultimo un errore di battitura). Ci vediamo al tuo MASTER IN INGEGNERIA!
Fabrizio Li Vigni
19 giugno 2005 alle ore 09:27SITI ITALIANI DI INFORMAZIONE ALTERNATIVA
(stilata dai lettori del blog di Beppe Grillo)
http://www.beppegrillo.it
http://italy.indymedia.org
http://www.indicius.it
http://www.arcoiris.tv
http://www.nessuno.tv
http://www.viralvideo.it/elenco.html
http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php
http://www.disinformazione.it
http://www.sottovoce.it
http://www.informationguerrilla.org/index.html
http://www.archivio900.it
http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/giornale.php
http://www.luogocomune.net
http://www.almanaccodeimisteri.info/ultimissime.htm
http://www.zmag.org/Italy/
http://xiaodongpeople.blogspot.com
http://italy.peacelink.org/mediawatch/
http://www.peacereporter.net/
http://www.diario.it
http://www.mail-archive.com/dariofoefrancaramenews3@alcatraz.it/index.html
http://www.report.rai.it
http://www.nwo.it/
http://www.warnews.it/
http://www.reporterassociati.org/
http://www.altrementi.org/
Aggiungo:
http://www.fenice.info/x-files/index.asp
http://www.scienzaeconoscenza.it/
http://www.megachip.info/
http://www.lifegate.it/home_page/index.php
Mi raccomando, se conoscete altri siti
di informazione libera e alternativa
ai media, continuate ad aggiungerli
alla fine e a copiare la lista!
E speriamo che alla fine Beppe la metterà
sul suo sito tra i links.
Grazie a tutti,
Fabrizio.
stefano cima
19 giugno 2005 alle ore 09:32SITI ITALIANI DI INFORMAZIONE ALTERNATIVA
(stilata dai lettori del blog di Beppe Grillo)
http://www.beppegrillo.it
http://italy.indymedia.org
http://www.indicius.it
http://www.arcoiris.tv
http://www.nessuno.tv
http://www.viralvideo.it/elenco.html
http://www.comedonchisciotte.org/site/index.php
http://www.disinformazione.it
http://www.sottovoce.it
http://www.informationguerrilla.org/index.html
http://www.archivio900.it
http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/giornale.php
http://www.luogocomune.net
http://www.almanaccodeimisteri.info/ultimissime.htm
http://www.zmag.org/Italy/
http://xiaodongpeople.blogspot.com
http://italy.peacelink.org/mediawatch/
http://www.peacereporter.net/
http://www.diario.it
http://www.mail-archive.com/dariofoefrancaramenews3@alcatraz.it/index.html
http://www.report.rai.it
Aggiungo:
http://www.nwo.it/
http://www.warnews.it/
http://www.reporterassociati.org/
http://www.altrementi.org/
Aggiungo:
http://www.nexusitalia.com/nexus_new/index.php
http://www.ccsg.it/
dr. Gian Pietro Bomboi
19 giugno 2005 alle ore 09:38x Paolo Esposito,
Grazie del consiglio, andrò a leggiere il tuo libro di ortiografia. Sono contento di avere per amicio una persona che mi correggieee quando sbaglio.
Forse è vero che faccio tanti errori di "BATTITURA" ma... in una materia sono superlativo. "LA LOGICA".
La mia logica mi dice: "Come mai ti stai prendendo cura di me, addiritura andando a compilare una lista di errori sul mio scritto??
Elementare!! GELOSIAAAAAAAAa.
Evidentemente ciò ti appaga e ti porta dritto alla conclusione tua intima personale che io amo scrivere i miei titoli che magari sono fasulli.
Bravo Paolo!! Se ti può far felice pensala come vuoi, io continuerò ad usare i MIEI TITOLI.
Non ti sembra che sia il caso di rispondere alle osservazioni di BEPPE su questo BLOG che, penso siano abbastanza importanti??? Comunque controlla bene i miei scritti e... quando scoprirerai gli ERRRRORI fammelo sapere.
Una Buona Giornata da:
dr. ing. Gian Pietro Bomboi
Paolo Di Muro
19 giugno 2005 alle ore 09:41Ciao Beppe e ciao a tutti...
sempre GRAZIE al mitico Beppe Grillo, per le VERE informazioni che si possono leggere in questo blog.
salvo ciulla
19 giugno 2005 alle ore 09:51X MAXDIBE,E TUTTI GLI ALTRI,il blog serve a scivere i nostri commenti,allora cerchiamo di affrontare il punto di vista piu' ampio possibile,quello che dice max è certamente vero,ma la risposta che viene data è :si va bene ok leviamo il petrolio,dove mettiamo tutti gli operai dell'automobile?i meccanici?quelli delle raffinerie?e i ragionieri?l'elenco continua all'infinito,non serve solo un cambio qui o un aggiustamento là,max dice bene il protocollo di kyoto del piffero è l'ennesima presa per i fondelli,come le organizzazioni del tipo wwf,mia moglie e mio figlio hanno fatto un campo di una settimana una cosa da fantozzi giuro,ma la cosa che mi ha fatto morire dal ridere è stato il fatto che non era ammessa la nutella,perchè non si cimporta secondo le linee etiche del wwf,ma si comprava tranquillamente la cocacola,ma vafff........,è questa miopia della mentalita' la prima cosa da curare,chi si lamenta del fatto che arrivino gli immigrati,termine un tantino dispregiativo,non considera che lo stesso hanno fatto spinti dalla fame molti nostri conterranei,e cosa sono andati a fare nei paesi piu' ricchi? i lavori che nessuno li voleva piu' fare,cameriere,lavapiatti,facchino,muratore,cuoco,ecc ecc. adesso lo stesso succede qui,cosa credete che i nostri emigranti non abbiano dovuto subire umiliazioni e razzismi?cosa facciamo ci mettiamo una bella pietra sopra o ci vogliamo rifare a nostra volta su chi è venuto qui a cercare quello che a casa sua non ha proprio?
seguendo questa logica dovrei smettere di digitare qui uscire fuori e picchiare il primo straniero che incontro,ma a questo punto non mi fermo piu',tu ,si dico a te sei troppo biondo mi stai sulle scatole e ti scasso di legnate....
un problema non esiste da solo,convive con molti altri,beppe con i suoi messaggi,a volte magari apparentemente futili.può fungere da catalizzatore,l'inizio di un qualcosa,dopotutto fece più danni pasquino con i suoi versi al potere temporale del papato.senza fare vittime,di qualsiasi attentato carbonaro.
dr. Gian Pietro Bomboi
19 giugno 2005 alle ore 09:53Carissimo BEPPE!
Sono daccordo con te quando dici che tutti abbiamo una missione, cioè la testimonianza su ciò che vediamo attorno a noi. Tutti dobbiamo avere il coraggio di GRIDARE FORTE senza paura di nessuno. Tanto che cosa ci potrebbero fare?? Metterci in galera, oppure chiederci milioni di Euro di risarcimenti per avere gridato la verità??
Secondo me, il mondo rapportato ai vari Business, è considerato dagli affaristi, come una grande torta con le varie farciture e ciliegine. Loro, gli affaristi come prima si affannano a mangiare la "FARCITURA" e le "CILIEGINE", lasciando stare il corpo della torata a marcire. Loro pensano che, di torte ce ne saranno sempre tante e... con questa filosofia si cibano delle farciture, il resto non ha importanza.
Sono ignoranti però.. gli AFFARISTI, non pensano che quando torte non ce ne saranno più, dovranno andare a cercare nelle discariche, quelle torte che hanno buttato via.
Sono ignoranti però... gli AFFARISTI, a non pensare che quando il nostro pianeta COLLASSERA' anche loro e i loro figli periranno. La FINE sarà uguale per tutti.
Io li chiamo STRONZETTI PRESUNTUOSI questi AFFARISTI da STRAPAZZO, incoscienti.
Un saluto agli AFFARISTI FECCIA UMANA.
dr. Gian Pietro Bomboi
spirito renato
19 giugno 2005 alle ore 09:55per Stefano Mondi:
bellissimo intervento!!!
mi ha colpito il tono....quasi dimesso ma con una forza di persuasione alla riflessione che pochi altri bloggers hanno dimostrato di avere!!!
dovrebbero esprimersi così.....tutti!!
grazie
valentini roberto
19 giugno 2005 alle ore 10:05caro beppe i documenti contraffatti dalla camarilla di bush hanno gia' qualche anno chi non ricorda il convegno con i petrolieri dove si dichiarava che il buco nell'ozono era provocato dalle scuregge dei bovini la cosa che mi sconvolse che il 70% degli americani ci credeva(che la battuta nel film l'america di d'amelio sui albanesi che gli si diceva che la luna e di cacio quelli ci credono possa essere trasportata in america) per quando riguarda la devastazione della terra ormai non vi sono piu' scuse o scenziati allineati e no,stiamo andando verso lo sfracello, ma quardatevi intorno il petrolio non e' la scintilla delle guerre ma il potere sull'acqua futura prossima fonte di guerre ma gli amici americani,inglesi,russi,cinesi,gia' hanno inpostato il futuro
Anna Marino
19 giugno 2005 alle ore 10:21"Solo dopo che l'ultimo albero sarà stato abbattuto. Solo dopo che l'ultimo fiume sarà stato avvelenato. Solo dopo che l'ultimo pesce sarà stato catturato. Soltanto allora scoprirai che il danaro non si mangia."
E'un'antica profezia indiana per gli "uomini bianchi", che si stia avverando?
Nonostante la forza dei colossi economici, l'ottusità delle decisioni politiche possiamo, come dice Grillo, lasciare un mondo migliore di quello che abbiamo trovato, o almeno provarci?
La sfida è proprio questa: ci stiamo almeno provando?
roberto berera
19 giugno 2005 alle ore 10:21Caro Beppe:)
Cosa possiamo fare per cambiare le cose?
Tutto sembra così "MASTUTONTECO":))
DICO SEMBRA ma in realtà, non lo è:))
Basta guardare alla dimensione giusta....
cogliere il filo che soggiace sotto la miriade di falsi fili ed improvvisamente tutto diviene semplice, non semplicistico ma semplice:))Il sistema socio-produtivo si regge su due capisaldi.
Domanda-Offerta.
Ora chi chiede cosa a chi?
Domanda= condizione di vita accettabile.
Offerta= produzione, creazione, di servizi, oggetti atti a soddisfare la domanda.
Se fosse così, domani mattina avremmo un mondo diverso.
In realtà la misura che regola il dialogo tra domanda ed offerta è il denaro e non l'uomo:)
Denaro come unità di misura e di soddisfazione della domanda. Più soldi più benessere.
Ora se accettiamo questo "principio", tutto si rovescia. Non ha importanza cosa si produce basta che renda denaro.
Bene, ora se non ci fosse la pattumiera dove mettere tutto ciò che viene proddotto al fne di fare soldi....
Noi siamo la pattumiera. Mangiamo ed ingurgitiamo
tutto quello che viene prodotto senza tregua.
Non solo ma ci hanno fatto credere che se ci fermassimo di consumare tutta questa mondezza,
podurremmo una catastrofe economica:)
GROSSA BALLA:)
SONO LORO CHE NON POSSONO FARE A MENO DI NOI,
NOI PERSONE COMUNI,NOI INSEGNANTI, SCOPINI, MURATORI, DOTTORI, INGEGNERI, AGRICOLTORI,
POETI, COMICI......
Loro hanno solo i soldi, e per continuare ad averli non possono fare a meno di noi.
Domanda-offerta.
Cambiamo il modo di come l'offerta soddisfa la domanda:))
Non dobbiamo avere paura, è una falsa paura.....
Questi signori che sembrano così grandi ed irrangiungibili, in realtà sono così piccoli:)
facciamogli capire che abbiamo compreso il gioco:)
Noi senza di loro possiamo riorganizzare la nostra vita, il nostro stare insieme.
Loro?
Compreso che sono solo uomini fatti di fumo, niente, solo fumo.....apriamo le finestre....
incontriamoci....
La soluzione, il come fare.....incontriamoci
parliamone....ritroviamo il gusto dell'incontro...
per noi, per i figli che verranno....
APRIAMO I NOSTRI CUORI E LE NOSTRE MENTI.....
E' ORA DI MUOVERCI....
Un abbraccio
Il guerriero poeta
mauro marac
19 giugno 2005 alle ore 10:34per roberto e per tutti
cosa significa mastutonteco (scusate l'ignoranza)
claudio carli
19 giugno 2005 alle ore 10:38efficienza degli impianti di produzione, di distribuzione e di utilizzo e recupero delle energie disperse, migliorando questi si ridurrebbe il consumo di combustibile della meta'. Impianti centralizzati, che coprono interi quartieri (cosi' diventa vantaggioso usare le fonti alternative che gia' ci sono), interventi mirati per ogni realta' a studiare l'effettivo impatto ambientale. Ci sono gia' i mezzi per risolvere i problemi senza cercare di rivoluzionare il mercato. E' che risparmiare vuol dire far guadagnare di meno chi con l'energia ci campa, tanto i costi li paghiamo sempre noi nelle bollette e nelle tasse, e ci vorrebbe una classe politica capace di progettare gli interventi e programmarli. I paesi nordici dovrebbero essere di esempio a tutti. Solo pensare che il solare e' praticamente tecnologia tutta tedesca(dove di sole c'e' ne pochino) fa pensare.
claudio carli
19 giugno 2005 alle ore 10:40solo una cosa volevo aggiungere, quanti di voi si lamentano per l'eccessivo costo della benzina? io lo farei pagare 500 euro al barile cosi almeno ci si sveglia.
mauro marac
19 giugno 2005 alle ore 10:43una volta una grande persona ,al crepuscolo della sua vita, mi svelo' uno dei suoi desideri piu' profondi: morire non prima di avere visto "l'ultimo re (qualsiasi re, anche quello del formaggio) impiccato con le budella dell'ultimo religioso.
Mi ha fatto pensare non poco sta frase.
salvo ciulla
19 giugno 2005 alle ore 10:47è esattamente cio' che intendo max,ma le soluzioni comportano altri casini,vale a dire che riconvertire l'industria è una spesa che questi signori non si sognano nemmeno,io sono un maledetto lavoratore dipendente,e cito il mio caso personale,non faccio un lavoro specialistico,ho portato all'attenzione del responsabile il fatto che impostando il lavoro con un mio modo che comporta ricopiare carta e penna in un ordine diverso un tabulato,riuscivo a svolgere il doppio del lavoro faticandoo la meta';un paio di colleghi hanno fatto altrettanto e anche loro si sono trovati meglio.totale della cosa devo continuare a fare la copiatura a mano perchè cosi' come è il software non riesce a fare la stampa nell'ordine che uso io carta e penna ,ma che bella cosa il computer,e al capo non passa manco per il cazzo di andarsi ad impelagare in una discussione simile con i dirigenti.lavoro per una grande azienda dello strafottutissimo terziario,non per un ente pubblico,e l'atteggiamento generale èquello del chi te lo fa' fare,ma lascia perdere,finchè la barca va'.... passa la voglia di fare qualsiasi cosa porca vacca,non ho mica avuto un'idea geniale che ci togliesse dal merdaio ma una miglioria non interessa?
continuiamo a parlarci,non intendo soccombere oltre,ho la fortuna di possedere un pezzettino di orto,e i miei suoceri sono come i genitori di stefano e qualcosa magari faccio in tempo ad impararla,mia moglie ne sa certo piu' di me,e forse a mio figlio riesco a lasciare,qualcosa di piu' che dei debiti che manco sappiamo di aver contratto.
Luca Perilli
19 giugno 2005 alle ore 10:53Questo è quello che io dico...
Buon senso.
http://web.tiscali.it/rampigrifo/Biciclette%20ecologiche.htm
PS. Leggete tutto l'articolo prima di commentare.
Stefano Serra
19 giugno 2005 alle ore 10:55Ciao a tutti dal Serra
Gli americani consumano circa il 90% dell'energia e delle risorse del nostro pianeta,nonostante la popolazione sia meno di un decimo di quella mondiale.
Tempo fa,in una puntata di report, parlando di inquinamento,un inviato intervistava la gente davanti al campidoglio di washington,per la maggior parte turisti americani provenienti da vari stati dell'america,chiese a tutti un'opinione sull'inquinamento prodotto dagli Stati Uniti.
Le risposre furono a dir poco agghiaccianti:
la maggior parte degl'intervistati disse che
le notizie sull'inquinamento da parte degli Stati Uniti erano false,messe in giro da chi voleva danneggiare il loro paese(in molti addirittura indicavano la Francia come principale divulgatore di tali falsità).
Molti non sapevano che rispondere,una donna addirittura disse che era causato dalla cacca delle mucche!
Questa gente,anche se scelta a caso,rappresenta piuttosto bene la mentalità del popolo americano, educato al consumismo e disinformato circa le conseguenze sull'ambiente di tale stile di vita.
Vien da chiedersi come si possa ancora aver fiducia di un paese che,non solo inquina il pianeta come forse riesce a fare solo la Cina da qualche anno,ma peraltro esporta ancora un'immagine di democrazia e libertà che di fatto non esistono............
Marco Guarnieri
19 giugno 2005 alle ore 10:58"I falsari del clima ma chi sono ! hai mai visto un laboratorio clandestino che fabbrica il clima falso.I FALSARI SONO CHI GESTISCE STO SITO CHE VUOL CANCELLARE LE OPINIONI DI MENTI LIBERE.RIBELLATEVI CANCELLATE STO SITO.
ps: cancellami anche questi post che io resuscitero altre mille e piu' volte."
-----------------------------------------
Io rispetto la sua idea (alla quale sono libero di credere o meno). Beppe (al quale si può credere o meno) dice delle cose citando le fonti dalle quali attinge le sue informazioni (alle quali si può credero o meno). Ora, Sig. Contate (^_^), crede veramente che la cosa giusta da fare sia mettere a tacere queste voci?
Forse l'unica cosa da cancellare è il suo post, ma non per quello che dice, per il semplice fatto che non si è firmato col suo nome, cosa vietata dal regolamento di questo blog.
salvo ciulla
19 giugno 2005 alle ore 11:00bel colpo luca,servirebbe a non fare bruuummm con la moto magari,ma se leviamo i motorini e mettiamo le bici,gli scippatori che fanno?ogni soluzione ha il suo casino. una bici è una bici punto,inquina solo se tu lasci in giro le gomme vecchie la carcassa ecc ecc. se ci metti sopra 8 chili di pile e la fai pagare un fottio di euro chiamandola ecologica sai dove te la devi mettere?non compriamone.
Rosario Pisanò
19 giugno 2005 alle ore 11:03Speriamo che tutta la discarica in eccesso nel mondo vada a finire sotto la casa bianca, sotto la casa dei figli di bush e sotto quella degli scienziati che falsificano questi rapporti.
salvo ciulla
19 giugno 2005 alle ore 11:04ma non capite? ore contate è la reincarnazione di san francesco d'assisi ,che vuole convincere tutti a spogliarci dei nostri beni materiali,siete freddi e insensibili,io propongo la CAONNONIZZAZIONE IN VITA DI ORE CONTATE.
salvo
ps ho scritto le doppie con la massima attenzione.
Rosario Pisanò
19 giugno 2005 alle ore 11:09Sono aperte le iscrizioni all'incontro di Milano:
www.geocities.com/whatthehellsgoinon/incontro_milano.htm
Ciao a tutti
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 11:12x Postato da: luca battaglia il 18.06.05 23:39
Grazie X
http://www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm#Main
Tra poco Vi posterò, la LISTA completa!!!
Buuuuuum...aereo o missile?
Fate voi, fatevene quel che volete!
RIBADISCO A PISANO'e altri che hanno fatto liste altrove, visto che il post di mia risposta che li riguardava è scomparso:toglietemi dalle altre liste(VEDI MATRIX e GRILLOPEDIA- che non so cosa siano), IO NON MI SONO ISCRITTA Lì.
Hai ragione Cristiano Merli quando affermi:"scusate è una mia impressione o sono spariti alcuni post dell'utente che mi chiedeva quale soluzione ho????")
L'iniziativa d'incontrarci è partita da qui e qui morirà per quel che mi riguarda!
Per me voleva essere un incontro per scambiare opinioni...eravamo 4 amici al bar!...per il momento...che poi avrebbe potuto evolvere in qualcosa di costrurrivo e ...serio e...pacifico!
Ora pubblico la lista completa, sempre più corta di tanti posts, la salvi chi è interessato e poi si vedrà.
La mia teoria,che facendo liste in altri siti non si rendeva visibile e quindi difficile l'iscrizione è dimostrata dal fatto che subito dopo aver pubblicata l'ultima(qui ore 18.36 del 18.06.05) c'è stata un'iscrizione che purtroppo ho perso perchè è stata cancellata la lista e l'iscrizione! E chissà quante altre!
Ora mi chiedo: "è possibile che altri possano cancellare posts dal blog di Beppe?"
Lo chiedo perchè anche innocenti posts sono scomparsi!
Es.: quelli di Ivan!
Su come usare il blog, leggo:
Usa il mio blog
Sul mio blog puoi scrivere pareri e commenti o "mandare segnalazioni su questioni che ti stanno a cuore."
Non è così?"
salvo ciulla
19 giugno 2005 alle ore 11:17elisabetta che ne diresti di scambiarci gli indirizzi messenger?o quelli skype credo che li si possa fare anche la chat e contattarci direttamente non dovrebbe essere cosi' difficile
salvo
Alfonso Balducci
19 giugno 2005 alle ore 11:46X i censurati per blog (anche Elisabetta Carosi)
Molte volte sono intervenuto in questo blog per dichiarare la mia inquietudine per l'abitudine di epurare questo spazio dagli interventi non attinenti al tema proposto quotidianamente dal nostro ospite. Risultato: molti commenti che pur rispettando quella regola sono a dir poco demenziali o inutili rimangono e altri interventi che sono invece molto interessanti ma che vengono bollati come OT (off topic) sono inesorabilmente cancellati. La cosa mi fa veramente arrabbiare.
Ora, quasi certamente, uscirà fuori il cretino che mi riprovererà che se non voglio attenermi alle "regole" posso pure andare altrove (magari o quel paese!) o farmi il mio blog con le mie regole
Ma non è proprio Beppe Grillo che si lamenta perché le informazioni non vengono adeguatamente veicolate?
Non è sempre Beppe Grillo che grida, giustamente, allo scandalo ogni volta che viene perpretata qualche forma di censura?
Caro Beppe, io sono portato a credere nella tua buona fede. Accetta il rischio che questo spazio possa diventare anche più "caotico" ma anche più libero. Sarà forse più faticolso cogliere tra i vari interventi ciò che c'è di buono, ma vorrei che sia io a decidere cosa è valido e cosa no. Non è forse la capacità di discernimento la nostra vera arma contro la massificazione del pensiero?
Per commenti ed opinioni alfonsobalducci@libero.it
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 12:03elisabetta che ne diresti di scambiarci gli indirizzi messenger?o quelli skype credo che li si possa fare anche la chat e contattarci direttamente non dovrebbe essere cosi' difficile
salvo
Postato da: salvo ciulla il 19.06.05 11:17
Così rimaniamo in 78...si può fare!
Marco Pennacchio
19 giugno 2005 alle ore 12:11....a volte riesco a capire chi si rifugia nel pensiero della "revolucion", è arduo intravvedere vie d'uscita ragionevoli quando si ha a che fare con amministrazioni che fanno del terrorismo mediatico per manipolare le verità..... Elezioni? ...guardiamo come sono andate le ultime negli u.s.a.; è la maggioranza degli statunitensi ad essere pirla come bush o sono stati indirizzati dalla pigrizia per la ricerca dell'Informazione con la I maiuscola, dalla cultura del preconfezionato.....?? che tristezza......
mauro pasqualato
19 giugno 2005 alle ore 12:12ti stimo ti seguo ti apprezzo ma non posso non chiedermi se solo gli americani sono i cattivi credo che a pochi interessi davvero al futuro dei propri figli. io faccio il muratore e qualche giorno fa il mio capo 60 anni persona seria e stimata ecc..non mi ricordo in che contesto , mi ha detto MORTO IO MORTI TUTTI...
e questo penso sia un pensiero molto comune ,magari non esternato spesso ma intimamente vero tranne qualche caso. per esempio mio padre e mia madre.
ciao.
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 12:14@Postato da: Alfonso Balducci il 19.06.05 11:46
AAAAAASSOLUTAMENTE D'ACCORDO(ribadisco che per me le maiuscole sono grassetto e non urlo!)
Anzi consiglio ad ORE CONTATE che se vuole continuare a postare non scrivendo il suo VERO nome, usi ore contate come NN e se ne inventi uno credibile! Lo fanno molti e.....rimangono.
A proposito, scorrendo x la lista, avevo notato una tua risposta ad un mio post che ti riguardava. Eri mooooolto alterato. Me lo riposti? Non ho potuto leggerlo, quando sono tornata era scomparso.
Anche se offensivo, siamo adulti.
Complimenti a chi stila la lista dei siti alternativi, ANCHE SE è diventata un pò LUNGHINA NO?
Ad ognuno le lunghezze che lo aggradano...così dovrebbe essere in democrazia e libertà!
Grazie.
Roberto Franceschini
19 giugno 2005 alle ore 12:18Interrogazione parlamentare su chemtrails di Ruzzante del 2003:
http://www.pieroruzzante.it/discussioni/241103.htm
del 2005:
http://www.pieroruzzante.it/in_parlamento/interventi_in_aula_2005/febbraio/15-1.htm
Interrogazione parlamentare su chemtrails di Sandi del 2003:
http://www.deputatids.it/deputati/Attivita/Deputato.asp?ID=6405
Se avete Real Player potete ascoltarvi, per informarvi, le due seguenti interviste:
Intervista (02/12/2004) all'onorevole Sandi (DS) sull'interrogazione presentata (2002, ancora senza risposta) in Parlamento sulle chemtrails:
http://www.radiobase.net/upload/interviste/sandi131104.rm
Intervista (22/11/2003) all'onorevole Ruzzante (DS) sull'interrogazione presentata (2003, ancora senza risposta) in Parlamento sulle chemtrails:
http://www.radiobase.net/upload/interviste/ruzzante191103.rm
forum sul sito di "Turisti per caso" su chemtrails:
http://www.turistipercaso.it/viaggi/forum/testo.asp?ID=14858
Stefano Vitta
19 giugno 2005 alle ore 12:19X Elisabetta
Ti ringrazio della risposta. Considera la mia adesione. I miei riferimenti sono sul mio blog. Se volessi aprire un blog dedicato all'iniziativa sono diponibile.
Forza Gente ;)
mauro pasqualato
19 giugno 2005 alle ore 12:20
ma che vi hanno fatto gli americani??? secondo me in giro per il pianeta ci sono "americani" più americani degli americani...non so se mi spiego questo senza togliere nessuna responsabilita' a sti americani .
Credo che gli stolti abbiano bisogno di dare una faccia al male ecco quindi gli americani cattivi berlusconi che sfascia il paese ecc.
p.s. non sono nè filo americano nè berlusconiano
ma ripeto mi risulta difficile pensare che il problema sia tutto qui.
Giuseppe Susin
19 giugno 2005 alle ore 12:26Sono perrfettamente d'accordo con Daniela Zambrano per quanto riguarda il programma "Secondo Voi" e il nucleare, tra l'altro lo aveva già proposto il 31 gennaio 2005 e sono rimasto alquanto allibito!
Avevo fatto le stesse cosiderazioni: se non riusciamo a smaltire i rifiuti tossici che già produciamo, come possono parlare di aggiungerne altri? senza contare la probabilità di incidenti, che come abbiamo visto poco fa in Inghilterra e persino in Giappone (!) possono succedere!
Ho letto QUALCOSA sia sugli incidenti militari che civili, ma non si trovano facilmente questi dati; e naturalmente non sono esaustivi.
Quello che mi fa sorridere quando ci penso è questo:Le nazioni che hanno sperimentato le esplosioni nucleari per cosi dire "live" lo hanno fatto quasi sempre negli atolli o isole meravigliose, che comunque noi e le agenzie di viaggio consideriamo paradisi tropicali, questi paradisi e quelli abbastanza vicini da prendersi le nubi tossiche portate poi dai venti, sono ora mèta ambita dei ricchi e quindi molto probabilmente saranno frequentate dagli stessi politici che hanno voluto l'esperimento o loro famigliari!
Vorrei comunque portare a conoscenza il fatto che secondo un documentario trasmesso di recente (qlc giorno fa) da Rai3, sembra che non tutta la colpa dello scioglimento dei ghiacci in Antartide sia da imputare al nostro inquinamento, ma bensì dal fatto che proprio sotto c'è un vulcano in attività e quindi ci sarebbe un susseguirsi di eventi legati alle naturali attività della Terra, che portano allo scioglimento della calotta di ghiaccio con un altalenare di alti e bassi nello strato di quest'ultima.
Senza nulla togliere al fatto che stiamo comunque discutendo qui,
ma solo per dovere di informazione.
salvo ciulla
19 giugno 2005 alle ore 12:27ho il vago sospetto di essere io l'origine involontaria del casotto sul blog a causa di un mio incauto copia e incolla,se poi qualcun altro è incappato nello stesso inconveniente puo' darsi che siano stati successivamenti cancellati come ot dei post.se cosi' fosse me ne scuso nuovamente chi ha visto i prpri post cancellati riprovi a scrivere e tu elisabetta fernati con la lista e cerchiamo un altro modo.se scriviamo qui siamo gia' esposti in ogni modo non vedo quindi la regione di eventuali remore .
sto cercando di aprire un blog ma incapace come sono chissa' che altro combinero'. a dopo
ivan verdi
19 giugno 2005 alle ore 12:47Per il momento ribadisco una mia affermazione, postata di recente su altro blog aperto da Beppe Grillo.
Premetto di avere una conoscenza di base di materie tecnico-scientifiche, anche se non sono ovviamente un prof. universitario.
Cmq il ragionamento è molto semplice: inseguire la crescita economica continua (= capitalismo)vuol dire avere bisogno di bruciare sempre più energia, ogni giorno che passa.
Bruciando energia come minimo (intendo senza considerare gli inquinanti) si produce calore. Dove va a finire tutto 'sto calore??
Ricordiamo che la poduzione giornaliera di idrocarburi già oggi è attestata su ritmi pazzeschi (parecchie decine di milioni di barili al giorno)! Con Cina e India che ancora, per ovvie ragioni, mancano all'appello. Quando anche questi due paesi risponderanno presente (come hanno ovviamente voglia di fare al più presto), vedremo come va a finire!!
Anche qui l'evoluzione del prezzo del petrolio qualche cosa ce la potrebbe dire. Ma non ai quei cazz...ni degli economisti, che non capiscono un bel niente, bensì ai Fisici di professione.
Ai quali chiedo: avete qualche studio di dettaglio che colleghi queste mie semplici considerazioni alla funzione "entropia" (nota grandezza fisica che lega tra loro calore e temperatura). Ricordo a tutti che calore = energia. E ricordo ancora, per quel poco che so di Fisica, che anche al Liceo il Prof. diceva: l'entropia dell'Universo è in continuo aumento. Ed infine entropia = "disordine" (altro caposaldo della Fisica).
Ciao a tutti, scusandomi per la confusione mentale che posso avere ingenerato!!
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 12:58ODIO I CENSORI!!!!
MA CHI c'è Andreotti a svolgere questo INGRATO lavoro?
Per fortuna ho mie cartelle e riposto!
DITEMI COSA c'è di SCONVENIENTE in questi post!
Ore contate si è scelto un nome IMPROBABILE?
Molti lo hanno PROBABILE, ma solo PROBABILE!
Continuo a consigliarti un nome probabile e se non capisci...by by.
COPIO-INCOLLO:
X il Sig. Contate
che posta:
LA RIVOLUZIONE DEI 78 DI ELISABETTA...........UAOHHHHHHHHHH
Bel titolo per un libro da leggere sul cesso nel bagno 78 in spiaggia a rimini.COMPLIMENTI MI SCRIVI COSE DI UNA PROFONDITAAAAAAAAAAAAAAAAA.UAOHHHH
Postato da: ore contate il 19.06.05 10:15
RISPONDO:
1- Rivoluzione? Ma tu sei completamente fuori...più di un balcone
2- di Elisabetta? vai a leggere i post dal 16 in poi-anche su altri postati da beppe e capirai che l'iniziativa è NATA tra TANTI!
Ciao INFANTE!
Postato da: Elisabetta Carosi il 19.06.05 12:41
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x ore contate
i tuoi sono secondi contati!!!
Ti cancellano subito!
Riposta quello che avevi postato...non ho fatto in tempo a leggerli.
Come posti tu per me...
COMPLIMENTI MI SCRIVI COSE DI UNA PROFONDITAAAAAAAAAAAAAAAAA.UAOHHHH
Postato da: ore contate il 19.06.05 10:15
che non posso fare a meno di leggerli!
Postato da: Elisabetta Carosi il 19.06.05 12:44
Luca Manna
19 giugno 2005 alle ore 13:02L'uomo si suicida per interesse economico.
Ma non è meraviglioso ?
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 13:07TROVO SU
http://www.grillopedia.com/forum/viewtopic.php?t=71
QUESTA
LISTA DEI PARTECIPANTI:
lì non occupa spazio PREZIOSO?
ROMA:
Linda Cima
Elisabetta Carosi
Lidia Tirina
Marco Raffo
Riccardo Simiele
ARONA:
Simona Pianosi
MILANO:
Rosario Pisanò
Michele Martini
Simona Stagni
Stefano Crema
Monica Corinti
Valentina Rho
Alexandra Mc Millan
Loris Pea
FIRENZE:
Mario Scafroglia
PRATO:
Serena Roccabianca
BOLZANO:
Patrizia Garufi
Date e luoghi precisi da decidere a livello di ogni singolo gruppo al raggiungimento di un certo numero di partecipanti. In più si è e meglio è.
--------------------------------------------------
_________________
.:: Grillopedia.com ::.
L'enciclopedia libera dell'informazione
Chi siete? Cancellate il mio nome!
Grazie!
ivan verdi
19 giugno 2005 alle ore 13:07Ho letto un bel post di Stefano Mondi ("pubblicizzato" da altro bloggista, bravo!!) e mi trovo completamente d'accordo.
Io sono per le cose semplici e ho sempre pensato che prima di tutto conta riempirsi la panza, possibilmente non di porcherie come quelle che ci propinano oggi giorno.
Quando qualche decennio fa qualcuno cominciò a parlare di crescita economica, sviluppo, industria pesante, leggera, moneta, zecca, riserve monetarie, cambi e quant'altro.....le persone di buon senso avrebbero dovuto rispondergli: "FATTI IL BIDE' COL PETROLIO E ASCIUGATI IL CULO CON I DOLLARI"
Ciao a tutti e scusate la volgarità. Grazie a F. Cavallo per il consiglio sul libro!!
PS1: Elisabetta sei stata grande. Ripeto, per ora è andata così, poi vedremo.
PS2: scado di nuovo nella volgarità ma non riesco a trattenermi: ORE CONTATE SEI UNA MMERDA, PEGGIO DELLO ZIO ADOLFO SEI!!
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 13:18x Salvo
posti:
e tu elisabetta fernati con la lista e cerchiamo un altro modo.se scriviamo qui siamo gia' esposti in ogni modo non vedo quindi la ragione di eventuali remore .
sto cercando di aprire un blog ma incapace come sono chissa' che altro combinero'. a dopo
Postato da: salvo ciulla il 19.06.05 12:27
Esposti?
Persone che vogliono confrontarsi, discutere, risolvere i loro disagi...con la PAROLA...sono ESPOSTE?
Stiamo messi bene...propriobene!
Comunque avevo deciso di postare l'ultima lista completa a disposizione di chi volesse cancellarsi o aggiungersi e poi...FINE della storia...per quel che mi riguarda.
Impegnare il poco tempo a disposizione per qualcosa di costruttivo va bene,impegnarlo con chi vuole scrivere su una tastiera e basta...NO GRAZIE!
X Grillo
Quello che posti è sempre molto interessante ma anche molto conosciuto.
Il mio giornale me lo stampo ogni mattina da internet, selezionando le varie VERE notizie.
Un giorno ho trovato il tuo Blog.
Il confronto che ne nasce è interessante, stimolante e pieno anche di STRAFALCIONATORI, ma è interessante sapere che esistono anche questi.
Da un pò di tempo state censurando all'INVEROSIMILE!
Frncesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 13:28X Paolo
non mi riferivo all'alcool.
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 13:28@ PER l'incontro degli 80
avevo pensato ad ALCATRAZ di Jacopo Fo.
ivan verdi
19 giugno 2005 alle ore 13:29Concludo questa mia serie di interventi con un'altra semplice (??) considerazione, che dovrebbe farci capire, ancora una volta, lo sbando che è sotto i nostri occhi!!
Pensiamo per un momento al Movimento Verde, a come è nato (20 anni fa circa in Germania mi pare, ma posso sbagliare). Ma soprattutto ai risultati eccezionali che ha ottenuto. A come è cresciuto, a come abbia introdotto una sensibilità nuova verso il rispetto per l'ambiente. A come abbia invertito una tendenza che giustificava, negli anni '60, la costruzione di impianti petrolchimici e raffinerie in riva al mare nelle zone tra le più belle del nostro Paese.
Mi è capitato di sentire che, grazie a questi movimenti ecologisti, si è impedito che sorgessero queste fabbriche di morte ad Erice ed a Noto!! Chi è siciliano sa cosa avrebbe voluto dire.
Bene, cosa è rimasto di tutto questo? Direi molto poco, se ci guardiamo intorno. Se non vogliamo negare che stiamo correndo verso un punto di non ritorno.
La mia triste impressione è, osservando la realtà attuale dei luoghi, che i lodevoli risultati dei "Verdi" abbiano solo rimandato la resa totale del pianeta. Cosa che egoisticamente ci può anche consolare.
Secondo me c'è poco da fare. E' uno scontro tra due scuole di pensiero: una dominante l'altra perdente.
Io, della parte perdente, dico: D'ACCORDISSIMO A DECUPLICARE IL COSTO AL LITRO DEI CARBURANTI ALTRO CHE 1,2 euro al litro - 12 euro al litro!! Facciamo così e domani ci alziamo in un mondo più pulito, respiriamo aria salubre e fine, andiamo tutti a piedi, in bici ecc. ecc.
La risposta pronta dall'altra parte sarebbe: follia pura, il Paese fallirebbe economicamente, i prezzi si alzerebbero a dismisura, ecc. ecc. Tutto vero.
Quindi meglio l'aria pulita o i prezzi bassi con l'economia che corre? I prezzi bassi con l'economa che corre ovviamente!!
Ciao a tutti.
PS ore contate infornato!!
Rino Martinelli
19 giugno 2005 alle ore 13:34elisabetta carosi
siete censurati solo quelli che continuate a disturbare il blog
pascucci x il noiosissimo signoraggio
cannigo manila x la violenza gratuita
tu e altri x la tua noiosissima lista (che al massimo interessa a quei pochi che vi volete riunire)
+ altri che non apportano alcun beneficio al blog e danno solo fastidio
avete approfittato di una libertà immensa
e se la censura ha come obiettivo di far sopravvivere il blog, benvenga. E te lo dice uno che è allergico alle censure
della libertà non si deve approfittare troppo, specie se si mette in discussione uno spazio molto libero
non dubito della tua buona fede, ma diamoci una regolata x favore
salvo ciulla
19 giugno 2005 alle ore 13:36con esposti intendo dire che questo non è un luogo privato ma è accessibile e quindi visibile a tutti;quanti si limitano a leggere e non postano? devo credere che tra catania e i paesi limitrofi siamo solo in tre io a scrivere qui?
12 o 15 a milano mi sembra un po poco,coraggio fatevi avanti,scrivete anche solo per direci sono anche io,levatevi il bavaglio e strafottetevene della privacy se avete una carta elettronica,un numero di telefono ecc ecc sanno di ognuno di noi cio' che gli serve.quindi a che serve usare pseudonimi del cavolo solo a giocare,venite fuori invece tutti !!!!!
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 13:39si,è molto bello l'intervento di Stefano Mondi.
Giovanni Greco
19 giugno 2005 alle ore 13:49---------il potere delle immagini--------------
-- 4 --
Ci risiamo, guardate un po su questi link
in ordine cosi come sono in elenco.
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http://www.mporzio.astro.it/gruppolocale/modules.
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php?op=modload&name=News&file=article&sid=459
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http://www.revisioncinema.com/ci_deep.htm
-
per curiosita' date un occhiata al mio post del 13.6.2005 delle 13.19 sul Muro del pianto, il primo post di Beppone in fondo.
----------
per il resto , giudicate voi.
Il viaggiatore del tempo.
Saverio Ballantini
19 giugno 2005 alle ore 13:50DOTTOR INGEGNER
Per favore, visitate il sito Web del Blogger DOTT. ING BOMBOI per capire cosa sia una laurea comprata (lì troverete anche la copia dei suoi titoli!): e poi costui vorrebbe fare la morale a noi?
Leggo che la prestigiosa Yorker Internaitonal University ha dato la laurea al sig. Bomboi per aver detto cose del tipo:
2 2 - CHE COS'E' IL POTERE
Posso dire che il Potere è come la bacchetta magica che, ubbidiente alle nostre idee e, possibilmente ai nostri pensieri, fa per noi tutto quanto ci sogniamo di fare, per esaudire i nostri capricci. Bacchetta magica evoca operazioni "Magiche" che, vogliono dire, azioni sempre in senso buono e dolce del termine. Adesso sto uscendo dal seminato e, qualcuno potrebbe dire come certe cose sono solo nella fantasia, nelle storie per bambini e, da uomo accorto dire: "parliamo di cose serie e lasciamo stare la "Bacchetta magica". Uno strumento (la Bacchetta magica) oggi soppiantato da strumenti ben più efficaci tipo il Potere appunto!
LEGGETE ANCHE IL RELATIVO SITO WWW.LAUREA.US PER SAPERE COME COMPRARE UNA LAUREA
Domenico Tucci
19 giugno 2005 alle ore 13:55Ciao ...
Tengo a confermare il mio consenso a quanto sta facendo e pensando Sig. Grillo :-)
Io non faccio parte di nessun gruppo , politico o di qualsiasi altro genere. Sono un tipo che si stanca e odia , "tra virgolette ".
Non so' perche' , mi sento come se fossi di un'altro pianeta e non penso di cambiare perche' mi piaccio cosi' .
Stanno per trasformare la mia Valle di Susa in un passaggio per il T.A.V. , cosa che penso sia superflua per rilanciare lo sviluppo di una cosi bella zona.
Le leggi come dici tu vengono vendute al miglior offerente. La cosa brutta e' che quando succede lontano da noi pensiamo che gli altri non siano "Civili" e non abbiano scampo e lo facciano per sopravvivere. Se succedono sotto il nostro naso, pensiamo , non e' possibile che vengano a scavare in una valle piena zeppa di Uranio , Amianto e altre cosette e costruiscano gallerie di 50 KM in queste montagne.
Forse mi svegliero' e scopriro' che non e' vero, che tu sei ancora in TV come Luttazzi e Biagi ed io sono ancora vivo , e non scrivo queste cose.
Paolo Bonato
19 giugno 2005 alle ore 13:56Se vogliamo risolvere il problema ambientale, dobbiamo fare un gigantesco bagno di umiltà: bisogna imparare dalla natura! Una foglia è milioni di anni più avanzata tecnologicamente di qualsiasi pannello solare di questa terra! PErchè non impariamo dalle piante a trasformare l'energia solare in enrgia chimica ed elettrica?
Pino Silvestri
19 giugno 2005 alle ore 14:04Grazie a Beppe, attento a tutte le situazioni di catastrofe che incombono sulla nostra esistenza. Purtroppo, queste notizie vengono nascoste all'opinione pubblica e dobbiamo ringraziare Beppe e siti come www.ecplanet.com se molte notizie vengono messe in evidenza.
Da www.ecplanet.com un articolo che collima con quanto scritto da Beppe Grillo.
Clima: previsioni tenebrose
di: Tom Bosco/Nexus Italia
Un rapporto segreto censurato dai responsabili della Difesa in Usa e ottenuto dall'Observer mette in guardia: i cambiamenti climatici dei prossimi 20 anni potrebbero portare a una catastrofe mondiale, con milioni di vittime, guerre e disastri. Ci saranno sollevamenti popolari e guerre nucleari; la Gran Bretagna avrà un clima "siberiano" in meno di 20 anni; la minaccia per il mondo è maggiore rispetto al terrorismo. Un rapporto segreto, censurato dai responsabili della Difesa, negli Stati Uniti, e ottenuto dall'Observer, mette in guardia le città europee avvertendole che presto affonderanno nei mari mentre la Gran Bretagna piomberà in un clima "siberiano" entro il 2020. Conflitti nucleari, siccità di dimensioni spaventose, carestie e sollevamenti popolari si avranno in tutto il mondo.
Il documento prevede che il brusco cambiamento climatico potrebbe portare il pianeta sull'orlo dell'anarchia, mentre i paesi ricorreranno alla minaccia nucleare per difendere e garantirsi i rifornimenti di cibo, acqua, energia. Il pericolo per la stabilità mondiale eclisserà il terrorismo, hanno dichiarato i pochi esperti informati sul contenuto del documento. "Conflitti e distruzioni diventeranno caratteristiche endemiche della vita" concludono gli analisti del Pentagono. "Ancora una volta il warfare contraddistinguerà l'esistenza degli esseri umani". I fatti umilieranno la politica dell'Amministrazione Bush, che ha ripetutamente negato che anche solo esista un cambiamento climatico. Gli esperti affermano che in questo contesto è sconvolgente che vi sia un Presidente che mette la difesa nazionale come priorità. Il rapporto è stato commissionato dall'influente consigliere per la Difesa Usa, Andrew Marshall, che ha sempre mantenuto un'enorme influenza sulle scelte militari Usa, per tutte le tre decadi passate. È stato l'uomo che ha diretto il totale cambiamento mirato a trasformare completamente, sotto la direzione del Segretario della Difesa Donald Rumsfeld, l'esercito statunitense.
Il cambiamento climatico "dovrebbe andare oltre il dibattito scientifico interno alle preoccupazioni relative alla sicurezza nazionale Usa", hanno dichiarato gli autori, tra i quali Peter Schwartz, consulente Cia ed ex responsabile delle pianificazioni al Royal Dutch/Shell Group, e Doug Randall, di Global Business Network con sede in California. Uno scenario catastrofico imminente, collegato al cambiamento climatico "è plausibile e modificherebbe gli obbiettivi della sicurezza nazionale statunitense in modi che dovrebbero essere considerati immediatamente". Fin dall'anno prossimo inondazioni diffuse causate dall'innalzamento del livello dei mari produrranno cambiamenti radicali per milioni di persone. Recentemente l'Amministrazione Bush è stata messa sotto attacco da un gran numero di rispettati scienziati e ricercatori, che hanno dichiarato che la scienza addomesticata deve seguire l'agenda politica e che l'Amministrazione Bush ha censurato tutti gli studi non allineati. Jeremy Symons, un ex funzionario dell'EPA (Agenzia per la Protezione Ambientale) ha affermato che censurare il documento per 4 mesi è stato un ulteriore esempio del tentativo, da parte della Casa Bianca, di seppellire agli occhi dell'opinione pubblica la minaccia proveniente dal cambiamento climatico.
I principali climatologi, comunque, ritengono che il loro verdetto potrebbe dimostrarsi un catalizzatore che potrebbe indurre Bush ad accettare il fatto che il cambiamento climatico sia un fenomeno reale e in corso. Sperano anche che convincerà gli Stati Uniti a firmare trattati per ridurre la mutazione del clima. Un gruppo di eminenti scienziati britannici si è recentemente recato alla Casa Bianca per esprimere il proprio timore sul riscaldamento globale. Questa visita è parte di un tentativo che si sta intensificando di condurre gli Usa a considerare la minaccia più seriamente. Alcune fonti hanno dichiarato all'Observer che i funzionari americani sono apparsi estremamente sensibili sul tema quando hanno riscontrato che la protesta del popolo statunitense sta uscendo sempre più dal controllo.
Uno di loro ha persino dichiarato che la Casa Bianca aveva scritto una lettera di protesta riguardo ai commenti attribuiti al Professor Sir David King, il preminente consigliere scientifico del governo Blair, dopo che aveva definito la posizione del Presidente Bush sull'argomento come indifendibile. Tra gli scienziati presenti ai colloqui alla Casa Bianca vi era: il Professor John Schellnhuber, l'ex principale consigliere per l'ambiente per il governo tedesco e dirigente del principale gruppo di ricercatori britannici sul clima, appartenenti al Tyndall Centre per la Ricerca sui Cambiamenti Climatici. Egli ha affermato che i timori interni al Pentagono dimostrerebbero il "capovolgimento" della linea di condotta del Pentagono, con la persuasione di dover convincere Bush ad accettare la realtà del cambiamento climatico.
Sir John Houghton, ex direttore esecutivo dell'ufficio meteorologico - e la principale figura che ha paragonato il rischio climatico alla minaccia terroristica, ha dichiarato: "se il Pentagono sta inviando questo tipo di messaggio, è perché questo documento è effettivamente d'importanza cruciale". Bob Watson, dirigente del gruppo di ricercatori della Banca Mondiale ed ex responsabile di "Intergovernmental Panel on Climate Change", ha aggiunto che l'avvertimento proveniente dalla ricerca del Pentagono non può essere più ignorato. "Bush può ignorare il Pentagono? È difficile far sparire un documento come questo. L'imbarazzo sarebbe enorme. Dopotutto Bush ha una singola priorità ed è la difesa nazionale. Il Pentagono non è wacko, un gruppo di liberali, generalmente è conservatore. Se il cambiamento climatico viene percepito come minaccia alla sicurezza nazionale e all'economia, Bush dovrà agire. Ci sono due gruppi che l'Amministrazione Bush tende ad ascoltare: la lobby del petrolio e il Pentagono", ha aggiunto Watson.
"Abbiamo un Presidente che ritiene che il riscaldamento globale sia una menzogna, e al di là del fiume Potomac abbiamo il Pentagono che si sta preparando alle guerre causate dalla modifica del clima. È piuttosto spaventoso che l'Amministrazione Bush inizi ad ignorare il suo stesso governo, riguardo a questo argomento", ha affermato Rob Gueterbock, di Greenpeace. Già ora, secondo Randall e Schwartz, il pianeta ha una popolazione più alta di quanta potrebbe sostenerne. Entro il 2020 la scarsità di acqua e di energia sarà "catastrofica" e quasi impossibile da rimediare. Il risultato sarà di far piombare il mondo nella guerra. Avvertono che 8.200 anni fa le condizioni climatiche portarono alla distruzione dei raccolti, alla carestia, a tragedie per i popoli e migrazioni di massa. Avvenimenti che si ripeteranno molto presto.
Randall ha riportato all'Observer che le conseguenze a valanga di un rapido cambiamento climatico potrebbero creare un caos planetario. "È un argomento deprimente" ha detto. "È una minaccia unica alla sicurezza nazionale perché non ci sono nemici che puntino le armi contro di noi e non abbiamo alcun controllo sul pericolo". Randall ha aggiunto che potrebbe già essere troppo tardi per evitare il disastro. "Non sappiamo esattamente a che punto del processo ci troviamo. Potrebbe iniziare domani e non lo sapremo per i prossimi 5 anni". "Per alcune nazioni le conseguenze delle modifiche climatiche sono già inevitabili. È ovvio che interrompere immediatamente l'utilizzo di combustibili di origine fossile sarebbe utile".
Gli scenari riportati nel documento sono così drammatici, ha dichiarato Watson, che potrebbero dimostrarsi vitali per gli esiti delle elezioni. Il democratico John Kerry ritiene che il cambiamento climatico sia un problema reale. Gli scienziati, disillusi dalla posizione tenuta da Bush, stanno minacciando di mettere a disposizione di Kerry il documento del Pentagono, per la sua campagna. Il fatto che Marshall sia così caustico e critico aiuterà la causa di Kerry. Marshall, 82 anni, è una leggenda all'interno del Penagono, che guida una think-tank che si occupa di soppesare i rischi per la sicurezza nazionale, denominato Office of Net Assessment. Chiamato 'Yoda' dai membri del Pentagono, che rispettano la sua vasta esperienza, è ritenuto essere il fautore della linea tenuta dal Dipartimento della Difesa sui missili balistici.
Symons, che ha lasciato l'EPA in segno di protesta per le continue interferenze politiche, ha sostenuto che il censurare il documento è un ulteriore esempio dei tentativi della Casa Bianca di insabbiare la questione climatica: "È l'ennesimo esempio del perché questo governo dovrebbe finirla di nascondere la testa sotto alla sabbia relativamente a questo argomento". Symons ritiene che gli stretti collegamenti dell'Amministrazione Bush con le più potenti compagnie petrolifere siano di vitale importanza nel comprendere perché le questioni relative al cambiamento climatico siano state accolte sempre con scetticismo dall'Ufficio Ovale. "Questa Amministrazione sta ignorando l'evidenza solo per favorire un pugno di grandi aziende nel settore dell'energia e del petrolio", ha aggiunto.
Tradotto da Nuovi Mondi Media
Fonte:http://observer.guardian.co.uk/international/story/0,6903,1153513,00.html
Roberto Antonelli
19 giugno 2005 alle ore 14:15Forse questo post è un po' OT...mi scuso in anticipo.
Se gli stati uniti consumano circa l'80% dell'energia prodotta sul pianeta, forse qualche responsabilità in più di altri Paesi ce l'hanno; aggiungiamoci che non hanno aderito al protocollo di kyoto e forse si potrebbe avere una idea più precisa. Per quello che riguarda invece l'egoismo personale che ci fa pensare "vabbè, tanto per ora si va avanti lo stesso"....beh, lì il discorso si fa un po' più complicato, perchè si dovrebbe cercare di pensare un po' di meno a noi stessi....forse sembra retorica, ma finchè si continua a pensare in termini di pura e semplice economia per pochi e non di benessere globale, sarà abbastanza difficile riuscire ad avere una soluzione soddisfacente. Se il potere in questo momento non ci vuol far vedere come le cose stanno effettivamente, allora dobbiamo prenderci la responsabilità di cercare per conto nostro le notizie così come sono e non edulcorate come ci fanno vedere...comunque sono ottimista, visto che ad ogni post di Beppe Grillo vi sono sempre centinaia e centinaia di commenti...
Un Saluto a Tutti Voi.
Roberto Antonelli
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 14:18Ariecchime!
BUUUUUM!
AGGIORNAMENTO ultimo...tranquilli!
INCONTRO DEI BLOGGERS DI BEPPE GRILLO.
LISTA B4 - SIAMO 84
Non commentate qui.
Non postate 2 volte. Anche se non vedete il vostro nome, vi trovo nel vostro post-lista e sarete nell'aggiornamento.
COPIATE E INCOLLATE ANCHE SOLO UN PEZZO DI LISTA,( ma che sia visibile scorrendo, non posso soffermarmi su tutti i post x verificare la vostra intenzione di iscrivervi)e aggiungete la vostra città e il vostro nome.
LISTA DEI PARTECIPANTI:
ARONA:
Simona Pianosi
Giorgio Ferrè
BARI:
Alfonso Balducci
Pier Marco Clemente
Helena Kaloper
Rosa Lorusso
BELLINZONA(Svizzera):
Ivan Vanolli
BENEVENTO:
Alessandro Gabbia
BERGAMO:
Francesca Scarlatti
BOLOGNA:
Picard Lore
BRESCIA:
Alessandro Gabbia
BOLZANO:
Patrizia Garufi
CAGLIARI:
Rosella Zoccheddu
CAMPI SALENTINA(LECCE):
Ivan Padula
CASALE MONFERRATO:
Massimo Barrera
CATANIA:
Salvatore Marco Ciulla (detto Salvo)
Ivan Verdi
Sergio Pensato
CESENA(FC):
Roberto Fabbri
CHIASSO:
Francesco Romano
COMO:
Davide Bernasconi
Fabrizio Sgheiz
Davide Diotti
Laura Galli
FAENZA(RA):
Lara Lasi
FIRENZE:
Mario Scafroglia
David Baccellini
Sascha Iacopini
GENOVA:
Franca Centonze
Davide Ricci
GROSSETO:
Antonino Anile
LEVERANO(Lecce):
Francesco Taurino
LOS ANGELES:
Annalisa Frattarelli
MILANO:
Rosario Pisanò
Michele Martini
Simona Stagni
Stefano Crema
Claudio Carli
Monica Corinti
Valentina Rho
Alexandra Mc Millan
Loris Pea
Marco A. Bartolucci
Sacheli Mattia
Sacheli Bruno
NAPOLI:
Paolo Russo
Fulvio Sommella
Paola Vaccaro
Salvio Imparato
Simona Vitale
NOVI LIGURE:
Antonino Anile
PALERMO-
Leoluca de Gennaro
Biagio Semilia
PARMA:
Paolo Accolli
PESCARA:
Serena Roccabianca
PRATO:
Serena Roccabianca
REGGIO EMILIA:
Matia Salsi
RIMINI:
Yuri Rossini
Stefano Salvi
Chiara Frisoni
Fabio D'achille
ROMA:
Linda Cima
Elisabetta Carosi
Lidia Tirina
Marco Raffo
Tittoni Luca
Cardulo Alberto
Riccardo Simiele
Marcello Trave
Cardulo Alberto
Donato Corvaglia
Roberto Berera (il guerriero poeta)
Giorgia della Seta
SASSARI:
Antonio Anfossi
TARANTO:
Matia Salsi
TORINO:
Stefano Serra
Andreis Alberto
TREVISO:
Luca Montagner
Christian Sottana
VERBANIA:
Boniforti Flavio
VERONA:
Gabriele Boscolo
VITTORIO VENETO(TV):
Sansoni Claudio
------------------
Stefano Vitta che ha aderito ma non ha indicato la città.
e Marco Casamassima il cui post-lista è scomparso prima dell'aggiornamento e quindi non conosco la città.
Data, ora e luoghi precisi da decidere a livello di ogni singolo gruppo al raggiungimento di un certo numero di partecipanti. Più si è meglio è, ovviamente.
SIAMO 84, FACCIAMO AD ALCATRAZ?
Questo è il risultato raggiunto con 1 giorno e mezzo di raccolta che ci è stato concesso.
A chi abbiamo dato fastidio e perchè?
ORA VI SALUTO.
PER CHI NON LO SAPESSE LE LISTE ERANO CONTESTATE DA VOI ed alcuni di voi postavano apposta liste con nomi tipo Paperino, batman o altre str.....e.
Beppe non censurava questa lista.
By, by e...peggio per voi!
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 14:21GENTE PACIFICA CHE LAVORAVA E S'IMPEGNAVA.
Però, riflettendoci bene...non tutti.
By, by.
Luigi Ferretto
19 giugno 2005 alle ore 14:23Caro Beppe, percorro circa 2500 Km al mese d'autostrada e mi capita sempre più raramente, d' incontrare camion che trasportano bestiame, già da diversi anni. Domanda: le mucche ed i maiali come fanno ad arrivare dai macellai? Hanno mica imparato a volare?
Ciao, sei forte!!!!!!!!!
salvo ciulla
19 giugno 2005 alle ore 14:28elisabettaaaaaaaaaa minkia direttamente ad alcatraz? piazza lanza mi viene piu' vicina,al massimo l'asinara(bel panorama),scherzi a parte la greppia della famiglia fo è si in zona centrale d'italia,ma non è certo a buon mercato,glielo dici tu a mia moglie che vado li per salvare il mondo?dacci invece modo di incontrarci nelle citta',magari scegliendo 5 o 6 punti di riferimento e poi da li cercare di allargare ai nostri conoscenti,la cosa,cominciare il lavoro con una vacanza (intesa anche come assenza),lasciamolo fare ai managerssss.
nicola cellamare
19 giugno 2005 alle ore 14:34se un po' andiamo a colza, idrogeno, aria compressa,pannelli solari, energia elettrica ecc. forse riusciamo a mandarli a casa.
Credo che sia il momento giusto.
cosa volete di più per evitare il petrolio!
matteo martini
19 giugno 2005 alle ore 14:52
per Danila }Fava:
" Per matteo martini:
Sono d'accordo, ma i falsi allarmi sono il prezzo
da pagare per essere liberi dalla censura.
Non credere, anche le tv sparano notizie che poi
si rivelano false, più spesso di quanto tu
non creda.
Sta alla gente criticare e discutere (come facciamo
qui sul blog) ogni notizia per arrivare alla
verità. Questa è la forza di internet rispetto
ai media tradizionali "
Ho capito, ma continuo a dire che bisogna stare attenti prima di mettere in rete notizie false solo per il gusto di " scuotere " la gente, se e` questo il motivo.
E non sono mica tanto convinto che la gente, quando legge una notizia falsa, la discuta per arrivare alla verita`, molti in questo blog credono davvero che ci sia un complotto delle multinazionali farmaceutiche che hanno il vaccino dell` AIDS in soffitta e non lo tirano fuori perche` non gli conviene
Vedi quante leggende metropolitane ci sono in giro..
matteo martini
19 giugno 2005 alle ore 14:55
Per Cristiano Merli:
" matteo,intanto leggendo notizie,vere o false che siano uno si informa,poi almeno x quel che mi riguarda cerco semx di ponderare cio' che leggo....alternativa che i quotidiani e tg vari non danno....guarda 4 tg e leggi 5-6 quotidiani...danno tutti i soliti comunicati stampa...solo quelli... "
Sono d` accordo con te.
Io all` inizio credevo cecamente a tutto quello che diceva Grillo, poi, dopo la sparata sull` auto a idrogeno, visto che sono anche ingegnere, ho voluto vederci chiaro e ho visto che le cose non stavano come dice Grillo.
Pero` ho notato anche che molta gente continua a credere cecamente a quello che legge nei siti " alternativi " e questo mi fa abbastanza incavolare..
salvo ciulla
19 giugno 2005 alle ore 14:57nicola io ho cercato di comprare un apparato fotovoltaico,nella migliore delle ipotesi il costo è di circa 22\25000 euro,aggiungo qui di seguito una email che mi è giunta come risposta ad una mia richiesta di preventivo
Le consiglio vivamente di attendere i nuovi bandi, o il conto energia di prossima uscita, perche' fare un impianto FV senza contributi, seppur col 36% di detrazione fiscale, è economicamente insostenibile.
Cordiali saluti
se non ti basta vai sul sito dell'enel e cerca il loro numero verde(ci risiamo con i call center),mi ha risposto un ragazzino al al quale io ho fornito informazioni e non lui a me.
matteo martini
19 giugno 2005 alle ore 15:00
Per Paolo Bonato:
" X Martini
Scusami ma non hai letto bene i post di prima. In Brasile sulle Palio ( le hai presenti no?) della Fiat c'è un motore chiamato Flex Fuel che va ad alcool puro o con miscele con la Benzina. C'è già, perchè in Brasile ormai da anni molti vanno ad alcool. HEnry Ford nei primi modelli di macchina andava ad alcool, il motore a scoppio funziona bene con tutto quello che brucia. Sulla tassazzione: Scusami, tu quanto spendi per una bottiglia di Vino? Se prendi ,mettiammo, un Soave che ha l'8% di Alcool in un litro, quanto lo paghi, 3 euro? Se spendi di più ti hanno fregato, abito a 10 km da Soave e fidati. Se lo considerassero un combustibile ecologico, togliendo la tassazzione e mettendo degli incentivi ( cavolo, è pulito, lo fanno pure sul metano che contribuisce all'effetto serra!) costerebbe così fidati. "
Non capisco il ragionamento sul vino Soave.
Cosa vuoi, estrarre l` alcool dal vino?
Comunque se un 8% di alcool in un litro costa 3 euro, 100% di alcool in un litro ( = un litro di alcool " prodotto " cosi` ) costerebbe 3/0.08 = piu` di 30 euro al litro, un po` caro come carburante..
E riguardo al fatto che ci siano Palio che vanno ad alcool non lo metto in dubbio ma per cortesia rispondi alla mia domanda su come mai non vengono prodotte su larga scala.
matteo martini
19 giugno 2005 alle ore 15:03
Per Francesco Cavallo:
" X Ivan...
ti consiglio un libro non per esperti, scritto da un esperto, che però aiuta a capire come stanno le cose. E anche come andranno... Si chiama "Entropia" ed è di Jeremy Rifkin.
puoi cercarlo anche su Wikipedia "
Rifkin e` stao molto criticato per alcune sue affermazioni gratuite sulla presunta economia all` idrogeno
teresio malpassi
19 giugno 2005 alle ore 15:06Per Matteo Martini
ma Lei crede cecamente,perchè arriva dalla Repubblica Ceca e per questo motivo non scrive bene l'italiano o perchè come ingegnere ritiene che scrivere in italiano corretto sia una cosa superflua? CIECAMENTE ing.Martini,CIECAMENTE!
Cordialmente saluto.
Rosario Pisanò
19 giugno 2005 alle ore 15:21Incontro di Milano:
www.geocities.com/whatthehellsgoinon/incontro_milano.htm
Per evitare un uso ridicolo della lista ho creato un punto di riferimento più sicuro per i partecipanti di milano. La lista ufficiale è questa.. Se qualcun'altro si vuol far referente anche per le altre città è ben accetto.
Saluti a tutti
G.Basile
19 giugno 2005 alle ore 15:34Dio ride degli uomini che si lamentano di eventi, le cui cause essi stessi continuano a promuovere con convinzione.(Bossuet)
Francesco Calamita
19 giugno 2005 alle ore 15:40Ciao Beppe... ti chiedo una cortesia... in qualchetuo spettacolo... hai parlato di grandi personaggi della storia come l'uomo che inventò/scoprì la pennicellina e/o altri...
Non riesco + a rintracciare i nomi di quei personaggi!
Dato che questa è una tematica che mi interessa molto... potresti indicarmi magari con una mail i nomi dei queste persone affinchè possa fare delle ricerche in merito? grazi in anticipo! sei un grande
federico colonna
19 giugno 2005 alle ore 15:44I movimenti ambientalisti e catastrofisti come risaputo sono appoggiati e finanziati in modo più o meno occulto dai poteri forti. Beppe svegliati!!!
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 15:50X PISANO'
Posti:
Incontro di Milano:
www.geocities.com/whatthehellsgoinon/incontro_milano.htm
Per evitare un uso ridicolo della lista ho creato un punto di riferimento più sicuro per i partecipanti di milano(ndr SETTARIO?). La lista ufficiale è questa.. Se qualcun'altro si vuol far referente anche per le altre città è ben accetto.
Saluti a tutti
Postato da: Rosario Pisanò il 19.06.05 15:21
Cito:
Ridicolo è chi ridicolo si sente...
Uso ridicolo della lista?
Siamo all'asilo?
Le liste con Batman e Totò,quelle di quelli che chiamavo "i cretini di ogi età" lo staff di Beppe le cancellava, vai a controllare!
Tutto ebbe inizio dal post di Beppe: "Andreotti:il prescritto" il 16.06 con questo post:
Propongo un incontro per tutti i partecipanti di questo blog.
Per questioni logistico organizzative si potrebbe dividere in tre punti d'italia: uno a milano, uno a roma e l'altro in basilicata o a discrezione dei partecipanti.. :)
Postato da: Rosario Pisanò il 16.06.05 11:29
a voi leggere i successivi per capire come "la cosa" è evoluta.
Ribadisco che QUI la lista è più visibile...
fate voi.
A proposito, tra gli iscritti di Milano trovo anche questo:
oooooooohhhhhhh !!! ma ci troviamo o andiamo avanti all'infinito con sti elenchi?????
Postato da: Loris Pea il 16.06.05 19:18
-----------------------------------
Come mai, ha cambiato idea?
---------------------------------
Comunque i primi a disturbare siete stati voi:
Dai per gli incontri spostiamoci qua che è meglio:
due secondi di registrazione e siamo on line anche li..
http://grillopedia.com/forum/viewtopic.php?p=273#273
Postato da: Rosario Pisanò il 16.06.05 18:01
--------------------------------------
Qui in 1 giorno e mezzo...84 iscritti...li?
Cancellate il mio nome da quella lista!!!!!
Meditate gente, meditate.
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 15:55@Postato da: salvo ciulla il 19.06.05 14:28
Perchè ci vediamo?...vedremo!
marco luca
19 giugno 2005 alle ore 16:09BEPPE..TI TROVO SPENTO..ULTIMAMANTE....PARLACI DI COSE CHE NON SAPPIAMO...STUPISCI..I TUOI LETTORI...FACCI INCAZZARE..SUL SERIO.......
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 16:11x Matteo Martini
Hai postato:
per Elisabetta Carosi
leggo tutto e sono presente...
complimenti, sei molto attiva...
con pazienza cresceremo...
ciao linda
Postato da: linda cima il 18.06.05 20:35
Per Linda Cima:
" con pazienza cresceremo... "
Nel senso che siete ancora due bambine?
Scusa, non volevo scriverla questa, ma non ce l` ho fatta a fermarmi ..
Postato da: matteo martini il 19.06.05 01:50
Si caro,
due bambine, e ci teniamo per mano quando siamo sulle strade
di internet per paura degli omaccioni brutti e cattivi come te!!!
Linguaccia,linguaccia, linguaccia.....
linguaccia mia stai zitta! Io ce l'ho fatta a fermarmi!
luca frangella
19 giugno 2005 alle ore 16:16PER CHI NE VUOLE SAPERE DI PIU' SUL CLIMA DA UN PUNTO DI VISTA RIGOROSAMENTE SCIENTIFICO:
la mia tesi di laurea (sperimentale) tratta proprio la fisica dell'atmosfera, con particolare attenzione al vapore acqueo e agli inquinanti.
come ogni tesi ha richiesto una lunga bibliografia e dunque la lettura di numerosi articoli sull'argomento.
ho potuto visionare sia gli articoli "pionieristici" degli anni '70 sulle prime misure di inquinanti e anidride carbonica (legata all'effetto serra), sia gli articoli più recenti.
ebbene, già negli anni 70-80 gli scienziati (per lo più americani)prevedevano lo sconvolgimento climatico attuale, confermato ora più "tenicamente" dalle misure odierne riportate negli articoli più recenti.
e gli scienziati in quegli anni addebitavano proprio all'inquinamento e alla massiccia immissione di anidride carbonica da parte delle industrie, la causa di tale sconvolgimento.
non entro nel dettaglio: si parla di gradienti di pressione e di temperature, precipitazione annua e stagionale, temperature medie annue e stagionali in bassa e alta troposfera, etc. etc.
tutto previsto (nei limiti quantitativi che un fenomeno complesso come il clima permette)!
e l'allarme era stato lanciato ben 30 anni fa.
stiamo attenti: l'allarme "tecnico-scientifico", provato, valido, non quello "a sentimento" che è stato lanciato forse un secolo fa....!!!
morale: la scienza nella società capitalistica attuale fa più danni che altro, perchè il suo potenziale viene sfruttato solo da parte di quei poteri che con la scienza si vogliono arricchire.
dunque l'informazione e le applicazioni scientifiche sono "falsate" in partenza..
come diceva marcuse, oggigiorno il contributo "positivo" della scienza al "benessere" sociale e condiviso (e qui sono molto scettico e critico, ma è un'altra storia..) è in secondo ordine, è una conseguenza marginale della sua principale finalità: strumento "potente" al servizio dei potenti...
insomma il bilancio è nettamente in rosso...
parola di fisico....
Enrico Talpo
19 giugno 2005 alle ore 16:19Riprendiamoci la cosa più importante che ci stanno togliendo: la coscienza. E usiamola.
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 16:22su su state buoni!:)
a proposito di Est Euorpeo..
L'Enel ha firmato a Febbraio del 2005 il contratto di acquisto della Slovenske Elektrarne
..che guarda caso ha qualke centrale nucleare(ultimo grido..per modo di dire!)..
il solito trucco?? delocalizziamo??
noi italiani non abbiamo scorie(non è vero)..abbiamo l'Italia bella pulita(non è vero)..abbiamo tanta energia elettrica(non è vero,ma fra qualke anno arriverà,forse,anche dalla slovacchia)..
che bella l'Italia senza radiazioni...
(nel frattempo intossichiamo gli slovacchi di radiazioni)noi siamo contrari al nucleare..
che schifo!!bleah!! radiazioni sciò!!
restate in slovacchia!!
cmq attenzione...le "coorpporation" non stanno a guardare che il petrolio finisca..sono già molto interessate allo sfruttamento del metano e alla produzione di carburanti liquidi dal metano..e sono anche molto interessate alle piantaggioni per alcool e olio combustibile...per il momento però solo PETROLIO!!
cavolo i cinesi hanno i denti aguzzi...assetati di petrolio!! :)
siamo troppo invischiati nel PETROLIO...guardatevi intorno nella vostra stanza..
tv plastica=petrolio
pc plastica=petrolio
colori,vernici=petrolio
elettricità=petrolio
indumenti sintetici=petrolio
occhiali=petrolio
energia per produrre queste cose?
petrolio!!
gas effetto serra??
è arcinota la capacità di alcuni gas di assorbire radiazioni infrarosse(principalmente calore) da qualke secolo :) non lo fa solo la CO2,ma anche il vapore acqueo..solo che l'acqua ricade in terra..l'anidirde carbonica..no..
sembrano delle sciocchezze che la temperatua aumenti di un grado o mezzo grado..ma il mondo non è una stanza di casa che si riscalda con un termosifone..è piuttosto grandicello... quindi ci vuole moltissima enegria per fare aumentare la temperatura.
inoltre in natura certi fenomeni avvengono solo in determina condizioni..vi faccio un esempio banale..l'acqua a livello del mare bolle a circa 100° C e non prima o dopo..
che centra l'acqua??
mi spiego se finora la Terra assorbe il colpo di aumento di CO2 e energia nell'atmosfera non vuol dire che tutto va bene..perchè non si sà qual è il punto di non ritorno..
ad esempio la corrente del Golfo che riscalda le coste europee sull'atlantico funziona sempre??
anche se fa più caldo o più freddo?
l'acqua è più o meno ricca di sali?
non conosciamo benissimo il mondo in cuianche se
viviamo perciò dovremmo essere più cauti!!
il problema dell'uso delle biomasse sta principalmente nella resa per ettaro..
cioè quanto spazio dobbiamo dedicare a un tipo di pianta perchè questa ci restituisca un tot di carburante? quanto tempo ci vuole per ottenerlo? le piante non crescono subito! quanta acqua ci vuole? OGM per produrre carburante?? questo genere di colture protebbe intaccare ulterioremente alcuni ecosistemi già precari? piantaggioni al posto delle foresta? pericolo eutrofizzazione??piantaggioni al posto del grano? moriremo di fame?
visto che c'è più acqua che terra usiamo alghe??
i pesci che ne pensano?..
(sono stato abbastanza avvocato dle diavolo??)
l'enorme vanatggio sta nel fatto che le piante
detengono un ottimo brevetto di pannello foto"voltaico"!inoltre costituiscono un ottimo sistema globale di assorbimento di anidride carbonica.. infatti di notte le piante non possono eseguire la fotosintesi clorofilliana..però nel mondo non è notte ovunque.
per il momento(soluzione a breve termine)..l'unica via sembra diversificare e risparmiare.
piantiamo qualke albero nel nostro giardino,ma non gli ulivi secolari!
e non sprechiamo molta acqua!!
a proposito di idrogeno...ripeto non si trova per strada...o in un fondo a un pozzo,anche se bruciando produce solo acqua(o quasi).
c'è un mondo diviso in due:gli sprechoni e i nulla tenenti!
purtroppo le risorse sulla Terra non sono infinite,mentre a quanto pare gli esseri uomini sono davvero insaziabili!!al posto del portafoglio hanno un buconero?? :)
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 16:22Su http://www.grillopedia.com/forum/viewtopic.php?t=71
Cancellate il mio nome!
Non vi conosco!
Mai iscritta!
E ce ne sono altri, a loro insaputa.
Avete riportato, pari,pari, la mia lista.
Non è corretto!
Marco Barberis
19 giugno 2005 alle ore 16:22Ciao... Beh cominciamo con una provocazione costruttiva ! Ho forti dubbi che Grillo abbia così tanto tempo da perdere ( e il suo tempo è MMMMOOOOOLTO prezioso ) per leggere questa sequela di messaggini che è diventato il blog.
Pare che non siamo capaci ad amministrare la libertà di parlare, di confrontarci su temi complessi. Dobbiamo per forza fare branco, fare gruppo per contare qualcosa ? Vabbè ma la completa anarchia porta solo casino e il blog rischia di diventare una chat per frustrati . ciao ciao ( voglio vedere se qualcuno mi risponde !!!)
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 16:32@Postato da: Marco Barberis il 19.06.05 16:22
:) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :)
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:) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :)
:) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :)
:) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :)
:) :) :) :) :) :) :) :) :) sono 84!
Baci,baci,baci.
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 16:36X Matteo Martini
Postato da: Elisabetta Carosi il 19.06.05 16:11
Fai la nanna e non intrometterti più nei post indirizzati ad altri...ti dovrebbero bastare quelli indirizzati a te.
Giacomo Manfredi
19 giugno 2005 alle ore 16:36per luca frangella:
anche io sono un fisico, e mi interessa leggere la tua tesi, come si può fare?
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 16:39Caro Beppe,
posti:
...Lo dimostrano i documenti riservati pubblicati nei giorni scorsi dal New York Times, da The Guardian in cui risulta che un alto funzionario di Washington legato all'industria petrolifera, Philip Cooney...RESPONSABILE DEL CONSIGLIO PER LA QUALITA' DELL'AMBIENTE...
------------------------
Ora qui i MEDIA hanno denunciato!
Non sono stati CONNIVENTI!
Hanno portato prove: documenti MANOMESSI!
Questo sig. Cooney che fine ha fatto? Che fine farà?
Possiamo sperare in una qualche azione di Rick Plitz,(ex responsabile per il coordinamento delle agenzie governative americane sui cambiamenti climatici), che ha dichiarato che mai come in questi ultimi anni la Casa Bianca ha tentato di influenzare in modo diretto i programmi scientifici, indebolendoli e rendendoli poco credibili.
La Exxon Mobil...PETROLIO, sempre petrolio.
IL SANGUE DELLA TERRA!
Moro scrisse ai suoi "compagni" di partito, dalla sua prigionia: "Il mio sangue ricadrà su di voi!"
La TERRA reagisce nello stesso modo.
Il suo sangue ricade su di NOI.
Ma io che c'entro?
Io, piccolo essere, come posso contrastare mostri simili?
Io piccolo essere insieme ad altri piccoli esseri.
Anche questo stampato e attaccato...ma a che servirà?
Luca Sbordoni
19 giugno 2005 alle ore 16:39Non credo ci sia da stupirsi....poi la chiamano democrazia...mah!!Qualcuno, anche lei, sig. Grillo, mi saprebbe confortare l'idea che la Lega sia anti-cosyiyuzionale? era una mia curiosità...(parlo della Lega Nord, non di Legambiente....)saluti a tutti!
paul guascogne
19 giugno 2005 alle ore 16:50Sono le 02:06 del 19 giugno 2005, sono seduta davanti al mio pc nella mia casa di Bologna, di cui è meglio non scriva l'indirizzo per ragioni che risulteranno oltremodo chiare in seguito, ho il respiro affannoso e una rabbia che me lo mozza ancor più.
Cerco di riacquistare la calma sufficiente a scrivere una lettera comprensibile, tale da costituire un fedele resoconto di ciò che è accaduto poco fa, e a cui ancora fatico io stessa a credere. E'mezzanotte meno qualcosa quando sento suonare al citofono, penso sia il mio fidanzato, uscito in moto con gli amici verso le 23:00, io non l'ho accompagnato perché la mia malattia(sclerosi multipla) mi rende, come dire, poco incline alla vita sociale per troppa, eterna spossatezza. E' lui, infatti, e a raggiungere la porta di casa dal portone del condominio ci mette poco, io abito al piano terra, sempre per le ragioni di salute di cui sopra. Sono ancora disgustata per l'astensionismo dell'ultimo referendum, sul quale noi affetti da malattie degenerative contavamo molto perché si ristabilisse una reale libertà di ricerca medica ( ma, come si è visto, ha vinto alla grande il partito dell"e a me che me ne frega").Tuttavia, la giornata e la serata trascorsa in compagnia dei mei genitori e del mio fidanzato mi aveva un po'risollevato il morale. Capirete con quale tonfo mi si sia riabbassato vedendo l'espressione tesissima del mio uomo, i lividi sul suo volto, il tono concitato con cui mi parlava. Cos'era successo? Presto detto: aveva avuto un diverbio, sulla via del ritorno, con i due passeggeri di uno scooterone. Diverbio molto breve, perché il conducente dello stesso si era affrettato a tagliargli la strada, facendolo rovesciare con la moto, mentre il suo gentile passeggero si premurava a sua volta di scendere e di cominciare a picchiare il mio fidanzato, disteso al suolo. Da quanto il mio uomo mi ha raccontato, mentre il picchiatore svolgeva tranquillo la sua opera, il conducente era rimasto a guardare senza cercare di intervenire, fino a che non era intervenuta una Volante della Questura di Bologna, chiamata da qualcuno.Sì, la Questura di Bologna, la stessa della Uno Bianca, interessante coincidenza, vero? Io almeno ora la trovo interessantissima, dal momento che sto rigirandomi nella testa il racconto del mio fidanzato, secondo il quale il tranquillo e poco interventista conducente, all'arrivo di detta volante, si era affrettato a qualificarsi di fronte ai poliziotti come UN LORO COLLEGA, pretendendo quindi di essere lasciato in pace. Ora il mio fidanzato è al Pronto Soccorso a farsi medicare,e poi andrà a sporgere denuncia (dai carabinieri, baninteso), e il suo racconto è stato confuso, pieno di frasi smozzicate, di agitazione e anche di dolore alla mascella, suppongo, però se quel che ho capito è esatto la volante non gli ha rilasciato alcuna copia del verbale, così lui ancora non conosce le generalità di chi l'ha picchiato né di chi gli ha tagliato la strada per poi starsene a guardare il pestaggio. Non solo, hanno anche cercato di dissuaderlo dallo sporgere denuncia, invitandolo a "rifletterci sopra a mente lucida"senza lasciarsi trasportare dal "nervosismo".
Abbiamo chiamato subito, di volata, due amici poliziotti per chiedere loro un consiglio, ma sono rimasti anche loro basiti dal racconto, e non solo per l'ora tarda della chiamata ma soprattutto per l'assurdità del tutto. Hanno provato a suggerire l'eventualità che colui che si era dichiarato poliziotto avesse mentito, e spero proprio che sia andata così, perché in caso contario vuol dire che non viviamo solo in paese di imbelli menefreghisti che vedono il voto come una scocciatura e non come un diritto-dovere, bensì in una specie di sede distaccata dell'America Latina dei bei tempi golpisti, un paese in cui, quando incroci la polizia, è meglio che chiami qualche malvivente in aiuto. E mi si affollano in mente tante domande: era proprio tutta propaganda sinistroide quella di certi resoconti del G8 a Genova? E che fine hanno fatto quei simpatici ex-poliziotti dei fratelli Savi, con la loro Uno Bianca? Sicuri che sia tutto passato, che sia tutto falso? Sicuri che siamo in democrazia?
Non so...Non riesco a dormire, lo aspetto, riguardo le fotografie che gli ho fatto quando è rientrato, e vorrei tanto essere altrove...
[Sono state eliminare la parti non di testo del messaggio]
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Franco Maranzana
19 giugno 2005 alle ore 16:54Caro Beppe,
I falsari del clima non sono solo da una parte. Questo significa che non mi fido di Bush & Company, ne' di Lester Brown, il fondatore del World Watch Institute (WWI)circa 30 anni fa. Il WWI puublica ogni anno un libro con una decina di articoli, il primo generalmente firmato da Lester Brown e l'ultimo da Hillary French. Ho avuto la forza di leggere interamente due o tre di questi volumi, di qualche anno fa naturalmente. Nel contributo di Lester Brown il processo logico segue questo percorso: noi uomini emettiamo CO2, questo e' un gas che fa parte dell'insieme di gas che formano la «copertura», chiamata effetto serra, a sua volta l'ispessimento dell'effetto serra grazie all'aumento della nostra CO2 aumenta la temperatura del pianeta e quindi esiste il pericolo di riscaldamento globale e di conseguenza un cambiamento drammatico del clima e siamo quindi noi uomini i responsabili di tale cambiamento ! Da buon non credente, penso pero' che neanche Dio ce la faccia a cambiare il clima. Il delirio di onnipotenza di Lester Brown e' tale che nel suo libro appaiono frasi come «dobbiamo preservare il clima» oppure «dobbiamo agire per difendere e mitigare le variazioni climatiche». L'effetto di un sillogisma viziato nella sua costruzione.
Da dove e' venuto fuori il concetto di effetto serra? Uno svedese, Svante Arrhenius, chimico-fisico studioso delle reazioni chimiche in funzione di temperatura e elettricita', alla fine del 1800, lancio' il nome per quella copertura di gas composti da CO2 e altri gas, in piccola parte, e in gran parte da vapor acqueo. Inoltre calcolo' che un aumento di CO2 avrebbe comportato un aumento della temperatura al suolo secondo un funzione matematica. Si da' il caso che l'aumento della CO2 in questi ultimi 100 anni non ha provocato quell'aumento di temperatura prevedibile dalle formule di Arrhenius, il quale tra l'altro vinse anche un premio Nobel, ma non sulla questione dell'effetto serra. Perche' le formule non corrispondono? Bisogna considerare il vapor acqueo che, se ricordo bene, occupa il 98% della composizione dei gas serra. Probabilmente non e' 44 volte piu' importante della CO2 nell'aumento della temperatura, ma basta che ne sia la meta' e gia' e' abbastanza per decrescere l'influenza dell'anidiride carbonica. Ma esiste un altro attore principale, un poco piu' lontano, ma estremamente potente: il SOLE. Basta una «scorregina» di questo signore in piu' del solito e possono succedere delle cose insospettabili. Anche il sole ha i suoi cicli e noi ometti vorremmo che tutto fosse ciclico e prevedibile come i cili della luna, quelli femminili, delle onde acustiche e via dicendo. La natura ha in serbo dei cicli particolari che hanno frequenze e periodi che noi conosciamo solo dopo il fatto. Vedi glaciazioni con ritmi e intensita' diversi. Siamo quindi bravi sul consuntivo ma sulle previsioni, c'e' ben poco da fare.
Non abbiamo un modello del futuro tenendo conto di una ipotesi irreale ma che potrebbe essere esaminata secondo la quale noi uomini ci fermiamo, non produciamo piu', non andiamo in automobile o in aereo, mangiamo poco, emmettiamo anche poco «gas», o adirittura decidiamo di scomparire. Il clima come sara'? Probabilmente alla natura che noi ci siamo o no, non gliele frega niente!
E allora? Vale la pena puntare tutto sull'effetto serra che se ben gestito ci salvera'? non sarebbe piu' opportuno gestire tutto cio' che e' al 100% alla nostra portata? Io vorrei poter nuotare e bere l'acqua del Tevere come si faceva un volta, e vorrei non sentire piu' la morte di bambini in paesi meno fortunati. Temo che il clima sia un argomento che mangia tutte le nostre risorse e per il resto ci sentiamo dire: abbiamo gia' dato. Inoltre avere fondi per un problema irrisolvibile e' una miniera senza fondo perche' ogni risultato negativo viene interpretato come la conseguenza di fondi insufficiente. Ci sono degli interessi notevoli a questo proposito perche' le prime paure sulla nostra influenza sul clima avevano cominciato con la minaccia del freddo !! per poi cambiare rotta. Se la riduzione della CO2 serve a pulire il Tevere, facciamolo pure. Ma con coscienza.
Ripeto non credo a Bush ma neanche a questa rivendicazione antropica al posto di forze della natura. Dato che per professione sono un terrestre convinto, ti diro' la verita' che non mi entusiasmo tanto di fronte alla conquista dello spazio e dei fonhdi per essa, quando abbiamo abbiamo tanto da fare qui, in basso.
Speriamo solo nel nostro buon senso, che ci aiuti a formulare le priorita' secondo un criterio basato sulle nostre capacita'.
Abbracci
Franco
Gianna Smith
19 giugno 2005 alle ore 16:55Caro Beppe...niente di più vero...ma c'era bisogno del New York Times? Sono anni che questa storia va avanti....
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 16:57I falsari del clima...mmmmm...i falsari del clima...
questi sono falsari in tutto!
FALSARI DEL CLIMA che c'è in Italia, intendo del SENTIMENTO degli Italiani sempre più schiacciati!
FALSARI DEL CLIMA che c'è in parlamento.
FALSARI DEL CLIMA che c'è all'interno di ogni coalizione.
FALSARI DEL CLIMA che c'è all'interno del Ministero delle politiche sociali (esiste ancora?).
FALSARI DEL CLIMA che c'è all'interno del Ministero dell'Economia.
FALSARI DEL CLIMA che c'è in Europa.
FALSARI DEL CLIMA che c'è nelle Aziende.
FALSARI DEL CLIMA che c'è in Borsa.
FALSARI DEL CLIMA che c'è tra gli Elettori.
FALSARI DEL CLIMA che c'è tra gli Elettori Democratici.
FALSARI DEL CLIMA e del disagio che c'è a Napoli.
FALSARI...
E' POSSIBILE CHE SIANO TUTTI D'ACCORDO?
Ora, ognuno di noi è di differente fede politica, c'è anche chi non ne ha una, chi la cerca ma, ovviamente non la trova...mi chiedo
NOI CHE ANELIAMO alla verità, alla giustizia, che REFERENTI abbiamo?
Io sono rimasta a Gandhi.
salvo ciulla
19 giugno 2005 alle ore 16:58marco proponi qualche cosa tu,non ti sto provocando ma invitando alla discussione,il blog serve anche a questo o no?chi ha i dati li porta all'attenzione di altri,quanto agli isterici da chat sembrano una malattia contratta dal web alla nascita,io l'avevo proposta proprio come alternativa ai post inutili,e allo scopo di poterci contattare velocemente,uno qualsiasi che abbia gia' un blog e sia magari piu' bravo di me nell'uso del pc potrebbe aprirne una.
roberto berera
19 giugno 2005 alle ore 17:16X Marco Marac
Caro Marco, "Mastutonteco" vuol dire Mastodontico,
mi sono preso la libertà di riportare la parola che beppe grillo disse come battuta
in dialetto calabrese a proposito della costruzione del ponte di messina:))
Ti saluto
il guerriero poeta
paolo de gregorio
19 giugno 2005 alle ore 17:17
Gli scienziati USA: trucchiamo (un po’) le ricerche
Corriere della Sera 14 giugno 2005, articolo di Adriana Bazzi
Tre universitari americani, specializzati in etica, hanno posto domande sulla correttezza dei loro studi a migliaia di ricercatori. Moltissimi, fra i 3247 che hanno risposto, hanno ammesso di aver truccato i risultati. Almeno un terzo ha dichiarato di non aver rispettato le regole etiche negli studi clinici, o di aver “coperto” colleghi che utilizzavano dati falsi. Un buon 15% ha dichiarato di aver modificato il progetto, la metodologia o i risultati per la pressione degli sponsor commerciali.
Questa inchiesta si è conquistata un lancio in prima pagina del Corriere ed in effetti se lo merita, ma vi è poi a pag. 24 a cura di Massimo Piattelli Palmarini una minimizzazione d’ufficio del fenomeno che viene retrocesso a peccato veniale con argomentazioni fumose e ridicole (da leggere a tutti i costi).
Da leggere anche perché non vi è alcun riferimento ai troppi farmaci sotto accusa dopo aver provocato gravi danni, proprio in America, con il caso clamoroso del ritiro dal commercio del “Vioxx” e del “Lipobay” e della messa sotto accusa del “Prozac”, con una stima di decessi per infarti, ictus, suicidi, di decine di migliaia di persone.
Questi avvenimenti recentissimi, parliamo del settembre scorso, non sono ricordati dal nostro “minimizzatore” M.P.Palmarini, e tanto meno si ricordano le omissioni dei ricercatori, sempre pressati dall’esigenza delle multinazionali di andare presto sul mercato, nel compiere a fondo le indagini sulle eventuali controindicazioni.
L’altro scandalo parallelo e della stessa matrice è quello della FDA (Food and Drug Administration) l’ente, all’apparenza severissimo, che deve certificare la validità scientifica dei farmaci, finito sotto accusa di essere a libro paga dell’industria, e di aver approvato i nuovi farmaci in fretta, con un comportamento ritenuto vergognoso e irresponsabile.
Qualunque persona perbene concluderebbe che qualsiasi etica o rispetto per la vita umana viene sgretolata dagli interessi di chi guarda solo ai profitti, e che la cultura prodotta da questo dominio è cultura di corruzione e di complicità, e quindi bisognerebbe trovare un’altra strada.
Ma la nostra libera stampa minimizza, ritiene questi fatti quasi fisiologici, episodi da correggere, e non ordinaria, ferrea ed implacabile espressione della dittatura dell’economia.
In realtà, non c’è altra via che sottrarre la salute pubblica al dominio dell’industria, portando la ricerca, in particolar modo quella sui farmaci, sotto il controllo dello Stato che deve finanziare adeguatamente le strutture universitarie, per arrivare a farmaci veramente utili, sicuri, sganciati dalla logica del mercato, e soprattutto far sorgere un pool di ottimi ricercatori che ci difendano da quelle molecole, tipo antidepressivi, psicofarmaci, antidolorifici, stimolanti, che ci promettono la felicità e che in realtà ci rendono dipendenti, con gravi danni per il nostro corpo e la nostra psiche.
Immaginate come cambierebbe la situazione in Italia se arrivassimo ad un prontuario farmaceutico testato dai ricercatori dell’Istituto Superiore di Sanità, limitato ai principi ritenuti essenziali, senza doppioni, e se i medici di base, oggi massicciamente a libro paga delle industrie farmaceutiche, fossero autorizzati a prescrivere solo i farmaci del prontuario approvato; se si finanziasse massicciamente la ricerca e le molecole fossero prodotte direttamente in Italia e per il nostro fabbisogno, i risparmi sulla spesa del Servizio Sanitario Nazionale sarebbero enormi, la salute dei cittadini migliorerebbe, e una ricerca di èlite potrebbe avere i finanziamenti adeguati.
Libro dei sogni? No. Basterebbe che la politica tornasse a decidere e non lasciasse come ora tutto il potere (compreso quello di corruzione) alle industrie.
Paolo De Gregorio
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 17:18@@@mi sono perso qualcosa? Non mi pare.
Con tanta simpatia
Ciao
Postato da: Fortebraccio da Montone il 19.06.05 17:02
ROUSSEAU
Igor Scicchitano
19 giugno 2005 alle ore 17:21ciao a tutti,
per i dubbiosi riposto l'esempio del tonno, 20 anni fa si pescavano tonni da 600 kg oggi al massimo si arriva a 150 kg e si comincia a pescare i tonni che non hanno raggiunto l'età della riproduzione.
E non si fa niente, non ci si rende conto? o non ci interessa? e quando qualcuno propone qualcosa, i pescatori si incazzano e i consumatori si preoccupano dei prezzi....
entropia borghese la chiamava pasolini.
"Perché la borghesia sta trionfando, sta rendendo borghesi gli operai, da una parte, e i contadini ex coloniali, dall'altra. Insomma, attraverso il neocapitalismo, la borghesia sta diventando la condizione umana. Chi è nato in questa entropia, non può in nessun modo, metafisicamente, esserene fuori. Per questo provoco i giovani: essi sono presumibilmente l'ultima generazione che veda degli operai e dei contadini: la prossima generazione non vedrà intorno a sé che l'entropia borghese"
Da piccolo pensavo che il senso della politica fosse, popolo contro un gruppettino di psicopatici viziati; crescendo ho visto che il gruppettino a viziato anche il popolo, ora la rivoluzione é piu difficile.
ciao
Marco bona
19 giugno 2005 alle ore 17:22Cit.
il problema dell'uso delle biomasse sta principalmente nella resa per ettaro..
cioè quanto spazio dobbiamo dedicare a un tipo di pianta perchè questa ci restituisca un tot di carburante?
Premesso che sarebbe folle puntare solo su una fonte di energia, diciamo che sarebbe almeno interessante se al posto di tante coltivazioni inutili si coltivassero piante per qualcosa che da noi serve assai, ossia l'energia !
Dipende dalla coltura ovvimente la resa, su internet trovi di tutto, attualmnete si possono dare rese in quintali che rapidamente si possono trasformare in energia
In quanto tempo ci vuole per ottenerlo?
Da un anno per alcune colture a decenni per aree gestite con piani di assestamento forestale
le piante non crescono subito!
E già ! E quindi ? cos'è, pensi che non basti fare un piano di produzione ? Comunque si va da un anno per lo più in su..
quanta acqua ci vuole? Meno che in qualsiasi altra coltura agraria.
OGM per produrre carburante??
E perchè mai ? Mai sentito parlare di talee ??
questo genere di colture protebbe intaccare ulterioremente alcuni ecosistemi già precari?
Sei fuori ? Ma si parla di farle al posto delle distese di mais o altre schifezze, mica nel delta del Po o al gran paradiso !
piantaggioni al posto delle foresta?
E perchè mai ? Abbiamo spazio... Semmai in alcune comunità montane potrebbero decidere di gestire i boschi abbandonati negli anni 50.
pericolo eutrofizzazione??
?????????????
piantaggioni al posto del grano?
Dove è inutile decisamente si
moriremo di fame?
????
visto che c'è più acqua che terra usiamo alghe??
i pesci che ne pensano?.. Bell' idea, però non ne so nulla. Effettivamente un referendum ai pesci sarebbe utile ...
(sono stato abbastanza avvocato dle diavolo??)
Eccellente. La maniera migliore di sfruttamento comunque sono le centrali di teleriscaldamento
beccati sto link http://www.energoclub.it/a%20biomasse.htm
giulio golinelli
19 giugno 2005 alle ore 17:30Grazie Stefano Mondi
per la tua analisi, lucida e serena.
Ci voleva!!!
Un saluto a tutti
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 17:30Quello che accade nell' Unione europea insegna:
Francesi
Inglesi
Contadini
Aiuti economici ai contadini francesi insufficienti
I francesi non ci stanno
Blair dice no
I francesi resistono(memori forse della riv. franc. e consapevoli delle persone con cui devono confrontarsi nel loro paese...FORTI.Ricordate i pescatori? Ricordate i Contadini? E' storia recente)
Tutto salta
Gli ultimi 10 che sono arrivati nell'Unione, Polonia and company, UMILMENTE(CIO' si cui non sono più capaci i nostri SUPERPOTENTI)offrono i contributi destinati a loro, se ne priverebberro volentieri nonostante versino in condizione economiche peggiori delle nostre, pur di redimere in modo costruttivo la vicenda.
I superpotenti che fanno? Gli dicono no...
Ma allora andate un pò a...farvi friggere...dai pescatori francesi.
Igor Scicchitano
19 giugno 2005 alle ore 17:36FONTI D'ENERGIA ALTERNATIVA
I Cereali :-)
Ragazzi, sento molto parlare d'inquinamento ma poco, troppo poco, dello sfruttamento che facciamo del pianeta per sfamarci.
Non solo inquiniamo troppo ma ci alimentiamo anche malissimo, sia dal punto di vista salutare che da quello della sostenibilità.
E credo che cambiare le abitudini alimentari, dal punto di vista politico, sarà ancora piu difficile che imporre le energie alternative, penso che l'uomo occidentale farà fatica ad accettare una tale realtà
ciao
attila mona
19 giugno 2005 alle ore 17:38Qualche anno fa (non ricordi bene, forse agli inizi del primo mandato di G. W. Bush Jr) pochi giorni dopo che gli USA si rifiutarono di firmare il protocollo di Kyoto, sentii una notizia al telegiornale in cui si diceva che degli scienziati statunitensi avevano scoperto che l'effetto serra invece di innalzare la temperatura la faceva abbassare...
non aggiungo altro
Attila
roberto berera
19 giugno 2005 alle ore 17:40X Elisabetta Carosi il 19.06.05 16:39
Cara Elisabetta:)
Vorrei esprimere il mio pensiero riguardante al Tua domanda "Ma io che c'entro?
Io, piccolo essere, come posso contrastare mostri simili?
Io piccolo essere insieme ad altri piccoli esseri."
Pensa un attimo agli uomini che hanno con il loro piccolo corpo, cambiato qualcosa nel mondo.
Chi ha scoperto il fuoco ad esempio, chi ha scoperto l'elettricità, chi ha dato origine a movimenti rivoluzionari, chi ha scoperto la penicillina:), chi ha scoperto l'energia atomica,
energia ad idrogeno, il motore a scoppio, pensa all'uomo gracile e basso conosciuto come Ghandi
ma ce nesono tanti altri ch non si conoscono, che tutti i giorni fanno qualcosa per affermare la Vita, per reggere il moto, la spinta evolutiva della coscienza individuale e collettiva....
sono pochi lo sappaimo, sono sempre troppo pochi,
MA....conosci quel detto, non è proprio un detto ma scaturisce dall'osservazioni dei fenomeni naturali, dei meta sistemi che dice " Una farfalla batte le ali in giappone ed accade un uragano in america?:)
Pensiamo di non muovere nulla....ma non è così...
Sai Elisabetta a volte le cose non accadono perchè non si sostengono abbastanza. Non si ha fiducia in noi stessi....Essi:) vincono perchè noi non ci siamo.....
Loro sono tanti ma non sono capaci di reggere niente se non con la violenza.
Qualcuno ha sfidato i carri armati a Tienammen,
un altro piccolo cuore coraggioso, un guerriero,
da solo è riuscito a fermare un mostro d'acciaio
pieno di falsi ideali:))
Loro sono vigliacchi si nascondono dietro porte blindate:) sono dei codardi...
la forza di un solo cuore regge tutto il mondo.
Finchè ci sarà un solo cuore, finchè ci sarà anche un solo uomo che vive con il proprio cuore
senza nascondersi, "loro" non vinceranno.
Se solo avessimo fiducia nel nostro sentire,
se solo avessimo fiducia nella possibilità di trasformare questo mondo.......
Un abbraccio:)
il guerriero poeta
daniele piredda
19 giugno 2005 alle ore 17:42Potrà sembrare fuori tema, ma non lo è...
Se volete sapere quanto poco vicino alla legalità sia Ricucci, leggete qst!
http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=art&artId=675933&chId=30&artType=Articolo&back=0
Elio Bignami
19 giugno 2005 alle ore 17:43Visto che il Blog di Grillo è diventato ormai un "carosello" (nessun riferimento a quella ragazzina che se ne è appropriata) per cui i Bloggers comunicano e si incensano o si sp......no tra di loro, vorrei comunicare (finchè non arriverà una giusta censura per quest'uso distorto dello spazio concessoci da Grillo), dopo essermi documentato, con il Blogger Bomboi:
Signor Bomboi, quando LE hanno spedito per corrispondenza il titolo, Le hanno anche detto che quella carta poteva essere utilizzata indifferentemente come carta da parati o carta igienica o carta con cui raccogliere la cacca del cane o carta per pulire il muro sporcato dal sangue di una zanzara spiaccicata o carta... ... ...?
In riferimento alla pseudo-laurea del sig. Bomboi, è proprio vero che il titolo di Dottore e Ingegnere che costui vanta con tanta passione ha lo stesso valore del docmento USA che lo attesta, ovvero un valore "USA E GETTA".
Visitate pure il sito Web del Blogger Gianpietro Bomboi; visitate pure il sito che vende lauree: www.laurea.us
attila mona
19 giugno 2005 alle ore 17:43Due giorni fa al tg5 (edizione della notte) sentii che l'Amministratore Delegato dell'ENEL, diceva che nei prossimi 4 anni l'ENEL investirà diversi miliardi delle vecchie Lire per le energie rinnovabili, e che queste saranno il futuro dell'ENEL e dell'energia in Italia, come in tanti altri paesi Europei. Sta cambiando qualcosa?
Attila
salvo ciulla
19 giugno 2005 alle ore 17:45roberto i miei complimenti sinceri,quello che scrivi....si sente dentro.
Gian Luca Mori
19 giugno 2005 alle ore 17:51Einstein disse: la quarta guerra mondiale sarà combattuta con le clave! L'inquinamento, le guerre, potrebbero farci estinguere e ricominciare da capo!
daniele piredda
19 giugno 2005 alle ore 17:54MA L'ODIO DELLA DOMENICA?!?
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 17:55X Tutti dalla vostra Elisabetta
Scusate: sono solo un pò esaurita perchè è tanto che nessuno mi si fila.
Ho tanto bisogno di attenzione da quand'ero molto piccola. Adesso che sto per compiere sedici anni ho bisogno di sentirmi utile per una giusta causa.
Anche se rompo un pò le scatole e forse penserte che sono una gran cafona a insudiciare così il Blog, la cosa mi fa stare bene.
Siatemi sempre vicino
Igor Scicchitano
19 giugno 2005 alle ore 17:57x real news are on the web :-)
la seconda è che quasi tutti i cibi sul mercato vengono irradiati quotidianamente di Cesio 137 e di Cobalto 60 allo scopo di mantenerli.
Come prevede la legge del Parlamento, la quale autorizza la non menzione in etichetta per non spaventare i consumatori.
..............
Una nota dove la gente é forse meno informata:
In Svizzera é vietato irradiare i cibi credo perchà non é stato ancora stabilito se faccia male oppure no.
E stato invece stabilito che l'irradiazione elimina i micronutrienti (vitamine, enzimi, ect) percui i cibi non hanno piu valore nutrizionale se non per i macronutrienti (carboidrati, proteine, grassi).
Se posso dare un umile consiglio:
tenete a conto che tutti i cibi gia pronti probabilmente sono carenti di micronutrienti dunque non apportano tutti gli elementi di cui abbiamo bisogno.
ciao
PS. we decide what news is "real news" :-)
Rosario Pisanò
19 giugno 2005 alle ore 17:59Elisabetta, io mi sto occupando di quello di milano perchè sto a milano, non è affatto settario, ho detto anche che chi si vuole fare referente di altre città lo faccia pure, e te continui ad incollare solo le frasi che ti fanno comodo..
L'uso "comico" della lista si riferiva al fatto che alcuni utenti prendono la lista e la trasformano a loro piacimento per puro scopo di divertimento (lista partecipanti: pippo,pluto, paperino, michael jackson...) , quando qui si cerca di fare qualcosa di serio anche se molto piccola..
Quello che ho proposto era solo un modo sicuro per evitare certi tipi di fenomeni..
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 17:59MI LIMITO A DIRE CHE QUESTO POST NON E' MIO E, VISTO CHE LO STAFF DI BEPPE CONOSCE L'INDIRIZZO DI CHI L'HA POSTATO...LO CANCELLI.
Baci,baci,baci.
Anche al VIGLIACCONE che posta a nome altrui SIMILI ca....e.
SCCCCCCCCCCCCCCC
POVERINO
X Tutti dalla vostra Elisabetta
Scusate: sono solo un pò esaurita perchè è tanto che nessuno mi si fila.
Ho tanto bisogno di attenzione da quand'ero molto piccola. Adesso che sto per compiere sedici anni ho bisogno di sentirmi utile per una giusta causa.
Anche se rompo un pò le scatole e forse penserte che sono una gran cafona a insudiciare così il Blog, la cosa mi fa stare bene.
Siatemi sempre vicino
Postato da: Elisabetta Carosi il 19.06.05 17:55
Alessandro Cremonini
19 giugno 2005 alle ore 17:59mmmhhh... ma come? New York Times e The Guardian dicono espressamente che queste persone sono dei grandissimi, oserei dire, enormi figli di p.... che manomettono i dati degli scienziati, e sono ancora lì?? Cioè, ma in America non esistono leggi che perseguono chi manomette documenti?
Mah, e quella sarebbe la Democrazia che giudica l'Italia un paese semi-libero? E allora gli americani, intendo il popolo americano, cosa sono? Delle talpe? Vivono all'oscuro di tutto perchè chi sta sopra di loro fa leggere e vedere solo quello che loro vogliono che si veda?
Beh, potremmo allora dire che l'America (United States) è come la Cina?! Direi proprio di si.
La Freedom House dovrebbe prima guardare i fatti loro, quelli americani, prima di giudicare gli altri. Con questo non dico che noi siamo gli angeli e loro i demoni, ma dico che ogni Paese ha i suoi casini, le sue corruzioni, il suo terrorismo, ma però direi che ognuno, prima di tutto, dovrebbe denunciare quello che accade nel proprio Paese, e non in quello degli altri! Solo quando ci sarà davvero la Democrazia nei paesi civilizzati si potrà portare questo valore nei Paesi "poco" civilizzati (dire poco è poco, e scusami il gioco di parole!). Ho poi effettivamente riscontrato che Microsoft, non so se su pressione del Governo Cinese o meno, ha impostato una autocensura su MSN! Beh, direi che bisogna fare qualcosa anche lì... magari mandare a Bill circa un miliardo di email di dissenso!!!
E comunque è vero.... tutto il Mondo è paese!
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 18:02x Matteo Martini
Hai postato:
per Elisabetta Carosi
leggo tutto e sono presente...
complimenti, sei molto attiva...
con pazienza cresceremo...
ciao linda
Postato da: linda cima il 18.06.05 20:35
Per Linda Cima:
" con pazienza cresceremo... "
Nel senso che siete ancora due bambine?
Scusa, non volevo scriverla questa, ma non ce l` ho fatta a fermarmi ..
Postato da: matteo martini il 19.06.05 01:50
Si caro,
due bambine, e ci teniamo per mano quando siamo sulle strade
di internet per paura degli omaccioni brutti e cattivi come te!!!
Linguaccia,linguaccia, linguaccia.....
linguaccia mia stai zitta! Io ce l'ho fatta a fermarmi!
SCCCCCCCCCCCCCCCC
POVERINO
salvo ciulla
19 giugno 2005 alle ore 18:03lucido marco,concordo con te
Stefano Mondi
19 giugno 2005 alle ore 18:06Salve di nuovo.
Ho letto alcuni post che mi ringraziavano per un mio messaggio precedente. Sono io che ringrazio voi di avermi letto.
Per Lorenzo Malaguti che ritiente il genere umano uno sbaglio... beh io non la penso così.
Penso semplicemente che il genere umano sia una forma di vita intelligente capace di cose di straordinaria bellezza e di straordinaria schifezza.
I dinosauri, tanto per fare un esempio...era grossi rettili che mangiavano quel che trovavano.
Noi siamo un pò meglio per quanto riguarda la produzione di cose belle, e un pò peggio per quanto riguarda la mancanza di equilibrio che il più delle dimostriamo nell'ambiente e anche in tutti gli altri settori della vita.
Quando chiudevo con la facezia riguardante il fatto che probabilmente saremo ricordati perchè scomparsi in modo stupido era più che altro un rammarico per questo; siamo capaci di grande amore e grande passione per cose belle... e invece ci ricoderanno come semplici stupidi.
Riguardo alla fine... beh è ineluttabile. Solo un folle può credere che il genere umano sia eterno, lo stesso Dio ha parlato di un gudizio universale che porrà fine a tutte le cose.
Di nuovo un caro saluto a tutti.
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 18:07Postato da: roberto berera il 19.06.05 17:40
post:
Loro sono tanti ma non sono capaci di reggere niente se non con la violenza.
E' questo che non mi piace...per cambiare si deve usare la violenza?
Non ci stò, io non ci stò...e per questo resto tra i piccoli esseri che ragionano, s'inca...o
ma che non trovano vie d'uscita...almeno per il momento!
Igor Scicchitano
19 giugno 2005 alle ore 18:08x Marco Barberis
i vecchi leader aggregavano le masse proponendo libertà o un miglioramento delle condizioni economiche.
un leader oggi dovrebbe chiedere al popolo di limitare la propria libertà e ridurre i consumi...
credo che il popolo non sia pronto e non sarà pronto finché gli effetti sul clima saranno belli evidenti.
ciao
luca frangella
19 giugno 2005 alle ore 18:09x giacomo manfredi
mi spiace ma non la ho in formato elettronico, altrimenti te la spedivo via mail.
puoi vedere se L'UNICAL (Università della Calabria) ha un servizio on-line di consultazione, ma dubito.
comunque la mia tesi tratta di misure di variazione dello strato limite planetario. è chiaro che ciò interessa anche la distribuzione degli inquinanti in atmosfera, ma non è specifica sull'argomento. ho usato come tracciante il vapore acqueo; ho usato la tecnica LIDAR DIAL, forse non all'avanguardia, ma questo passava il convento.
insomma una pallosa tesi tecnica e sperimentale... :-)
dubito che troveresti ciò che cerchi. poco prima della tesi avevo fatto un esame specifico (fisica dell'atmosfera) e lì avevo approfondito l'argomento degli inquinanti.
per gli articoli che citavo puoi provare presso la biblioteca della tua università nella sezione delle riviste specializzate. le chiavi di ricerca sono ovvie, dovresti trovare qualcosa.
in particolare ricordo un articolo degli anni '70 o inizio '80 in cui si discutono una lunga serie di misure di CO2 fatte sulle isole hawai se non erro (in quanto lontane dalle fonti dirette di inquinamento) che riportano la crescita vertiginosa della CO2 in un periodo di fulgida attività industriale priva di ogni scrupolo ambientale.
ma ne troverai altri interessanti. nella bibliografia sula tesi ho inserito solo gli articoli più specifici sullo strato limite, altrimenti ti avrei detto i titoli.
oppure ti consiglio i dossier di Le Scienze sul clima, molto più divulgativi e meno tecnici, usciti nel corso degli anni.
ricordo un prof dell'uni di roma (vatti a ricordare il nome..) che anni addietro aveva scritto dei libri dove provava a prevedere l'evoluzione del clima della mia regione (la calabria, di grande interesse per i climatologi) in base ad un modello. cavolo c'ha preso in pieno!! e ricordo anche delle dispense che questo prof c'aveva dato in cui venivano riassunti i risultati delle ricerche degli anni 70-80: cacchio, anche loro c'avevano azzeccato (purtroppo...)!
scusa la vaghezza ma sono anni che ho abbandonato l'uni per dedicarmi alla scuola.
ho diffidato del lavoro di ricercatore...
Luca Tittoni
19 giugno 2005 alle ore 18:11Video in italiano,dell'attacco al Pentagono, l'11/9/2001.
Consiglio la connesione a banda larga.
http://www.pentagonstrike.co.uk/pentagon_it.htm#Preloader
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 18:14@Postato da: Rosario Pisanò il 19.06.05 17:59
PROPRIO QUELLO CHE DICEVO IO
NEL Postato da: Elisabetta Carosi il 19.06.05 15:50
X PISANO'
Posti:
Incontro di Milano:
www.geocities.com/whatthehellsgoinon/incontro_milano.htm
Per evitare un uso ridicolo della lista ho creato un punto di riferimento più sicuro per i partecipanti di milano(ndr SETTARIO?). La lista ufficiale è questa.. Se qualcun'altro si vuol far referente anche per le altre città è ben accetto.
Saluti a tutti
Postato da: Rosario Pisanò il 19.06.05 15:21
Cito:
Ridicolo è chi ridicolo si sente...
Uso ridicolo della lista?
Siamo all'asilo?
Le liste con Batman e Totò,quelle di quelli che chiamavo "i cretini di ogi età" lo staff di Beppe le cancellava, vai a controllare!
Tutto ebbe inizio dal post di Beppe: "Andreotti:il prescritto" il 16.06 con questo post:
Propongo un incontro per tutti i partecipanti di questo blog.
Per questioni logistico organizzative si potrebbe dividere in tre punti d'italia: uno a milano, uno a roma e l'altro in basilicata o a discrezione dei partecipanti.. :)
Postato da: Rosario Pisanò il 16.06.05 11:29
a voi leggere i successivi per capire come "la cosa" è evoluta.
Ribadisco che QUI la lista è più visibile...
fate voi.
A proposito, tra gli iscritti di Milano trovo anche questo:
oooooooohhhhhhh !!! ma ci troviamo o andiamo avanti all'infinito con sti elenchi?????
Postato da: Loris Pea il 16.06.05 19:18
-----------------------------------
Come mai, ha cambiato idea?
---------------------------------
Comunque i primi a disturbare siete stati voi:
Dai per gli incontri spostiamoci qua che è meglio:
due secondi di registrazione e siamo on line anche li..
http://grillopedia.com/forum/viewtopic.php?p=273#273
Postato da: Rosario Pisanò il 16.06.05 18:01
--------------------------------------
Qui in 1 giorno e mezzo...84 iscritti...li?
Cancellate il mio nome da quella lista!!!!!
Meditate gente, meditate.
:) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :) :)
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:) :) :) :) :) :) :) :) :) siamo 84!
Baci,baci,baci.
olvisi sconilubre
19 giugno 2005 alle ore 18:22
MILITANTI, SOSTENITORI, SIMPATIZZANTI & C. DELL' "OPUS DEI" LA MAFIA DEL VATICANO
ALBERONI FRANCESCO - OSPITE - SOCIOLOGO
ANDREOTTI GIULIO - MILITANTE - SENATORE A VITA
ANGELETTI LUIGI - SIMPATIZZANTE - SEGRETARIO UIL
ARANDA ANTONIO - SOSTENITORE - COMITATO
SCIENTIFICO UNIVERSITA' SANTA CROCE
ARBOREA RENZO - MILITANTE - DIRETTORE
COLLEGIO TORRESCALLA
ARMATO TERESA - SOSTENITORE - ASSESSORE
TURISMO REGIONE CAMPANIA
ARULLANI PAOLO - MILITANTE - PRESIDENTE
CAMPUS BIOMEDICO
BAGET BOZZO GIANNI - SOSTENITORE - EDITORIALISTA
BALDASSARRE ANTONIO - SIMPATIZZANTE - PRESIDENTE RAI
BARUCCI PIERO - OSPITE - ECONOMISTA
BELLONI PIERO - MILITANTE - VICEPRESIDENTE
IST. BELFORTE NAPOLI
BOLCHI ANDREA - MILITANTE - GIORNALISTA
BERLUSCONI PAOLO - SIMPATIZZANTE
IMPRENDITORE
BERLUSCONI SILVIO - SOSTENITORE
PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
BERNABEI ETTORE - SOSTENITORE
PRESIDENTE LUX VIDEO
BIANCO LUCIO - SIMPATIZZANTE - PRESIDENTE CNR
BINETTI PAOLA - SOSTENITORE - CAMPUS BIOMEDICO
BLASI PAOLO - MILITANTE - BANCHIERE
BOFFI GIANDOMENICO - MILITANTE - COLLABORATORE UNIVERSITAS
BRANCACCIO BRUNO - SIMPATIZZANTE - COSTRUTTORE
BRANCATISANO MARTA - SIMPATIZZANTE - SCRITTRICE
BRUDO LORENZO - MILITANTE - DIRIGENTE IPE
BUTTIGLIONE ANGELA - SOSTENITORE - DIRETTORE TG PARLAMENTO
BUTTIGLIONE ROCCO - SIMPATIZZANTE - LEADER UDC
CALABRO' ELISA - MILITANTE
CALABRO' LEA - MILITANTE - INSEGNANTE
CALABRO' RAFFAELE - MILITANTE - CONSIGLIERE REGIONALE CAMPANIA
CAMILLERI RINO - MILITANTE - GIORNALISTA
CANIATO RICCARDO - MILITANTE - GIORNALISTA
CAPALDO BRUNO - SIMPATIZZANTE - COSTRUTTORE
CAPRARA MASSIMO - SOSTENITORE - OPINIONISTA
CARUSO CARLO - SOSTENITORE - DIRETTORE - SAN RAFFAELE
CASINI P. FERDINANDO - SIMPATIZZANTE - PRESIDENTE CAMERA
CAVALLIERI CESARE - MILITANTE - DIRETTORE 'STUDI CATTOLICI'
CERVO ARNALDO - MILITANTE - DOCENTE UNIV.
CESARINI FRANCESCO - OSPITE - PRESIDENTE UNICREDITO
CIABATTONI AMOS - MILITANTE - COFONDATORE RUI
COCCURULLO LUIGI - MILITANTE - PRESIDENTE IPE NAPOLI
COLAO VITTORIO - OSPITE - AMMINISTRATORE DELEGATO OMNITEL
CONFALONIERI FEDELE - SIMPATIZZANTE - PRESIDENTE MEDIASET
CORIGLIANO GIUSEPPE - MILITANTE - UFFICIO STAMPA PRELATURA
CORTESE ARDIAS AMELIA - SIMPATIZZANTE - PARTITO LIBERALE NAPOLI
CORTESINI RAFFAELLO - MILITANTE - CHIRURGO
COSSIGA FRANCESCO - SIMPATIZZANTE - SENATORE A VITA
CURCI BEATRICE - OSPITE - GIORNALISTA NEWSITALIA
D'AGOSTINO FRANCESCO - OSPITE - UNIV. TOR VERGATA
D'ALEMA MASSIMO - SIMPATIZZANTE - PRESIDENTE DS
D'ANGELO GUIDO - SIMPATIZZANTE - DOCENTE UNIV. NAPOLI
D'IPPOLITO SERGIO - SOSTENITORE - STAFF EURIPE NAPOLI
DE BENEDETTI CARLO - OSPITE - IMPRENDITORE
DE GIOVANNI ASTRID - SOSTENITORE - UNIVERSITA' SANTA CROCE
DE LUCA M. LIDIA - SOSTENITORE - MAGISTRATO TRIB. MINORI NAPOLI
DE MAIO ADRIANO - OSPITE - RETTORE POLITECNICO MILANO
DEL NOCE ALBERTO - SIMPATIZZANTE - GIORNALISTA
DELFINO GIOVANNA - SOSTENITORE - DIRETTORE - EDIZIONI SCIENTIFICHE IT.
DELFINO MARIO - MILITANTE - CONSIGLIERE COMUNALE NA
DELL'UTRI MARCELLO - MILITANTE - SENATORE FORZA ITALIA
DI BARI MICHELE - MILITANTE - TESORIERE - ASSOCIAZIONE TORRESCALLA
DI CAPUA UMBERTO - SIMPATIZZANTE - PRESIDENTE ABB ITALIA
DI PALMA MARIO - MILITANTE - GIORNALISTA
DIANZANI FERDINANDO - SOSTENITORE - PRESIDE FAC. MEDICINA C. BIOMEDICO
DINA' MARIO - MILITANTE - GIORNALISTA
DONATI PIERPAOLO - SOSTENITORE - COMITATO SCIENTIFICO UNIV. SANTA CROCE
ETCHEGARAY ROGER - SOSTENITORE - CARDINALE
FALCK ALBERTO - MILITANTE - IMPRENDITORE
FARRI UMBERTO - MILITANTE - PRESIDENTE IST. COOPERAZ. UNIVERSITARIA
FAZIO ANTONIO - SIMPATIZZANTE GOVERNATORE BANKITALIA
FAZIO MARIANO - MILITANTE - RETTORE UNIVERSITA' DELLA SANTA CROCE
FENU CARLO MARIA - MILITANTE - ASSOCIAZIONE TORRESCALLA
FINAMORE ROSANNA - SOSTENITORE - UNIV. GREGORIANA ROMA
FONTANA MASSIMO - - SOSTENITORE - UNIVERSITA' SANTA CROCE
FONTANAROSA ALDO - OSPITE - GIORNALISTA LA REPUBBLICA
FORLANI ARNALDO - SIMPATIZZANTE - EX PRESIDENTE DEL CONSIGLIO
FUMAGALLI ARMANDO - SOSTENITORE - UNIV. CATTOLICA MILANO
FUMAGALLI C. OMBRETTA - MILITANTE - SENATORE
FUSCAGNI STEFANIA - SOSTENITORE PRORETTORE UNIV. FIRENZE
GARACI ENRICO - SOSTENITORE - DIR. IST. SUPERIORE SANITA'
GAROFANO MICHELE - MILITANTE - EX PRESIDENTE MONTEDISON
GAVAZZI FRANCESCO - OSPITE - EDITORIALISTA
GELAO SAVERIO - COLLABORATORE - EDIZIONI ARES
GHINI GIUSEPPE - OSPITE - DOCENTE UNIV. URBINO
GIACOBINI STEFANIA - OSPITE - GIORNALISTA TG3
GIORGINO MARCO - MILITANTE - COLLEGIO TORRESCALLA
GIRONE GIOVANNI - SIMPATIZZANTE - COLLABORATORE UNIVERSITAS
GROSSI GRONDI STEFANO - SIMPATIZZANTE - COLLABORATORE UNIVERSITAS
GUICCIARDI C. GIOVANNI - MILITANTE - PRESIDENTE ASS. TORRESCALLA
GUIDI ANTONIO - OSPITE - SOTTOSEGR. SANITA'
IOVENE SALVATORE - MILITANTE - MAGISTRATO
ISIDORI ALDO - OSPITE - UNIVERSITA' LA SAPIENZA
LEONI GIAMPIERO - SOSTENITORE - PRESIDENTE FARMINDUSTRIA
LO CICERO MASSIMO - OSPITE - ECONOMISTA
LOJODICE ALDO - MILITANTE - DOCENTE DIRITTO COSTITUZ. BARI
LORENZELLI VINCENZO - MILITANTE PRESIDENTE CARIGE
LUCCHINI PIERO - MILITANTE - IMPRENDITORE
MANOUKIAN NOBER - MILITANTE - EX PRESIDENTE IST. BELFORTE NAPOLI
MANTOVANO ALFREDO - SOSTENITORE - SOTTOSEGRETARIO GIUSTIZIA
MARINI CLARELLI M. VITTORIA - SOSTENITORE - UNIVERSITA' SANTA CROCE
MARRAMA TITTI - MILITANTE - INSEGNANTE
MARRELLI LUIGI - SOSTENITORE - COMITATO SCIENTIFICO UNIV. SANTA CROCE
MARZANO ANTONIO - OSPITE - MINISTRO ATTIVITA' PRODUTTIVE
MASSA CARLO - MILITANTE - DOCENTE UNIV. NA
MAURO MARIO - SOSTENITORE - EUROPARLAMENTO
MAZZETTI DI PIETRALATA CARLO - SOSTENITORE - UNIVERSITA' SANTA CROCE
MESSORE VITTORIO - SOSTENITORE - GIORNALISTA
MEZZAROMA ROBERTO - SIMPATIZZANTE - COSTRUTTORE
MICHELINI ALBERTO - MILITANTE - GIORNALISTA
MICOSSI PIERO - OSPITE - ASSESSORE SANITA' REGIONE LIGURIA
MINOLI GIANNI - OSPITE - GIORNALISTA
MONDADORI LEONARDO - SOSTENITORE - EDITORE
MONETA FAUSTO - MILITANTE - IMPRENDITORE
MONTANARI BRUNO - SOSTENITORE - UNIVERSITA' CATANIA
MUSTO MARINA - MILITANTE - UNIV. PARTHENOPE
NATALE ROBERTO - OSPITE - GIORNALISTA TG3
NAVARRO JOAQUIN - MILITANTE - PORTAVOCE SANTA SEDE
OTRANTO GIORGIO - SIMPATIZZANTE - COLLABORATORE UNIVERSITAS
PADULA BRUNO - MILITANTE - SACERDOTE PRELATURA OPUS DEI SICILIA
PALLA PIER GIOVANNI - MILITANTE - DIRETTORE RIVISTA UNIVERSITAS
PALMIERI MANUELA - SOSTENITORE - STAFF EURIPE NAPOLI
PALOMBELLI BARBARA - OSPITE - GIORNALISTA
PALUMBO GIUSEPPE - OSPITE - PRES. COMM. AFFARI SOCIALI CAMERA
PANSARELLA MICHELE - OSPITE - AVVOCATO
PAOLINI FEDERICA - SOSTENITORE - UNIVERSITA' SANTA CROCE
PEROCCO ERMINIO - OSPITE - PUBBLICITARIO
PERRONE GIOVANNA - MILITANTE - INSEGNANTE
PETRUCCI LUIGI - MAGISTRATO
PEZZOTTA SAVINO - SOSTENITORE - LEADER CISL
PINCHERA ALDO - SIMPATIZZANTE - ENDOCRINOLOGO
POLESE NELLO - SIMPATIZZANTE - EX SINDACO NAPOLI
POMICINO C. PAOLO - SIMPATIZZANTE - EX MINISTRO
POMICINO GIANNI - SOSTENITORE - INGEGNERE
PORFIRIONE M. ANTONIETTA - SIMPATIZZANTE - CAMPUS BIOMEDICO
PREDA STEFANO - OSPITE - PRESIDENTE BORSA ITLIANA SPA
PRODI ROMANO - OSPITE - PRESIDENTE UE
PUPPI GIGLIOLA - SOSTENITORE - COMITATO SCIENTIFICO UNIV. SANTA CROCE
RAIMONDI RAFFAELE - SOSTENITORE - MAGISTRATO
RASCHIELLI PAOLA - SOSTENITORE - CAMPUS BIOMEDICO
RATZINGER JOSEPH - SOSTENITORE - CARDINALE
RAZZANO ALFREDO - MILITANTE - DIRETTORE RUI
RAZZANO GUIDO - MILITANTE - COLLABORATORE UNIVERSITAS
RICCIARDI ANTONIO - MILITANTE - EURIPE
ROCCA AGOSTINO - MILITANTE - INDUSTRIALE ACCIAIO
ROMANO GIUSEPPE - MILITANTE - GIORNALISTA MI
ROMITI CESARE - OSPITE - PRESIDENTE RCS
ROVERATO GIANMARIA - MILITANTE - AMM. DELEGATO AKROS MILANO
RUGGERI COSTANZA - OSPITE - GIORNALISTA
RUINI CAMILLO - SOSTENITORE - CARDINALE
RUJU MARIA - MILITANTE - DIRETTRICE IST. BELFORTE NAPOLI
RUMI GIORGIO - MILITANTE - DOCENTE UNIV. CATTOLICA MILANO
RUTELLI FRANCESCO - SIMPATIZZANTE - LEADER ULIVO
SALVI CESARE - SIMPATIZZANTE - ESPONENTE DS
SARACENI VINCENZO - OSPITE - ASSASSORE SANITA' REGIONE LAZIO
SCAZZOCCHIO BRUNO - SIMPATIZZANTE - COLLABORATORE UNIVERSITAS
SCUDIERO MICHELE - MILITANTE - PRESIDE GIURISPRUDENZA NAPOLI
SILVESTRI LINO - MILITANTE - TRIB. ECCLES.
SENSI FRANCO - SIMPATIZZANTE - PRESIDENTE ROMA
SODANO ANGELO - SOSTENITORE - CARDINALE
SOMALO M. EDUARDO - SOSTENITORE - CARDINALE
SORDI ALBERTO - SOSTENITORE - ATTORE
SPASIANO MARIO - MILITANTE - DIRETTORE IPE NAPOLI
SPINA LUCIO - SOSTENITORE - EURIPE NAPOLI
SUNSERI NINO - OSPITE - GIORNALISTA EUROFINANZA
TAMARO SUSANNA - SOSTENITORE - SCRITTRICE
TOMMASINI ANTONIO - OSPITE - PRES. COMMISSIONE SANITA' SENATO
TONON GIANCARLO - OSPITE - VICEPRESIDENTE KERIOS
TORELLO ANTONIO - MILITANTE - COLLEGIO TORRESCALLA
TRAPATTONI GIOVANNI - SIMPATIZZANTE - CT NAZIONALE CALCIO
TRAVAGLINI ANTONIO - MILITANTE - ASSOCIAZIONE TORRESCALLA
URBANI LEONARDO - SOSTENITORE - UNIVERSITA' PALERMO
UVA ALBERTO - SOSTENITORE - IMPRENDITORE
VALITUTTI RAFFAELE - OSPITE - MINISTERO TRASPORTI
VALLI A. MARIA - SOSTENITORE - GIORNALISTA TG 3
VALLI RENATO - SIMPATIZZANTE - COLLABORATORE UNIVERSITAS
VALORI G. ELIA - SOSTENITORE - MANAGER
VANZINI GIANFRANCO - OSPITE - AMM. DELEGATO AEFFE
VESCOVI ANGELO - SOSTENITORE - RICERCATORE
VILLANI PAOLA - MILITANTE - PUBBLICISTA
VODOLA LILIANA - MILITANTE - INSEGNANTE
ZAMAGNI STEFANO - OSPITE - UNIV. BOLOGNA
ZANNI UMBERTO - MILITANTE - EX PRESIDENTE RAS
ZECCHINO ORTENSIO - OSPITE - EX MINISTRO
ZERMAN P. MARIA - OSPITE - GIORNALISTA SOLE 24 ORE
LEGENDA:
MILITANTE
iscritto o comunque appartenente alla
nomenklatura dell'Opus Dei
SOSTENITORE
molto vicino alle iniziative dell'Opus Dei
SIMPATIZZANTE
assiduo alle manifestazioni organizzate dall'Opus Dei
OSPITE
presente anche in forma occasionale ad iniziative
organizzate dall'Opus Dei o da sigle ad essa notoriamente collegate
giuliano tore
19 giugno 2005 alle ore 18:33Per chi conosce bene l'inglese le vignette di Sutton sul Village Voice (di NY) sono sempre illuminanti. Ma cadono nel vuoto...
http://www.villagevoice.com/news/0519,sutton,63802,9.html
date un'occhiata, e' bravo
nicola cellamare
19 giugno 2005 alle ore 18:45Se DIO fosse la natura...come cambierebbe il mondo.
Lorenzo Sterani
19 giugno 2005 alle ore 18:48Bah. Il pianeta vive fasi di gelo-disgelo. E' risaputo che stiamo uscendo da un periodo di glaciazione ed è normale che le temperature si alzino.
Forse (ed è tutto da dimostrare) la CO2 accelera il fenomeno. Ma era comunque un fenomeno previsto e naturale.
E' più preoccupante il fenomeno dell'inquinamento dei mari, fiumi e falde sotterranee (come sottolineato da qualcuno). Per non parlare dei PM10 ecc.
Resta il fatto che nessuno può permettersi di falsificare rapporti di scienziati o altri!
albe s
19 giugno 2005 alle ore 18:50UNA SEMPLICE DOMANDA:
BEPPEEEEEE IL BIGLIETTO PER IL TUO SPETTACOLO COSTA TROPPOOOOOO!!!!!!
MI SAI SPIEGARE PERCHè? E A CHI VANNO TUTTI I SOLDI??
SE DEVO SEGUIRE I TUOI CONSIGLI, RISPARMIARE, NON FARMI FREGARE, STARE ATTENTO A NON BUTTARE I SOLDI... 35 EURO PER VEDERE UN TUO SPETTACOLO (ANCHE SE PER ME SEI UN MITO :) ) NON LI SPENDO PERCHE' PENSO SINCERAMENTE CHE SONO TROPPI!!!!
MI SPIEGHI PERCHè COSI TANTO?? MAGARI POTRAI SPIEGARLO A TUTTI CON UNO DEI TUOI PROSSIMI INTERVENTI. IO LO SPERO, SO CHE CMQ LEGGERAI IL MIO INTERVENTO... QUINDI MI AUGURO CHE IN FUTURO MI SAPPIA DARE UNA SPIEGAZIONE!!!!
GRAZIEEEE BEPPE!!!
WE LOVE YOU!!
CIAO!
albe s
19 giugno 2005 alle ore 18:50UNA SEMPLICE DOMANDA:
BEPPEEEEEE IL BIGLIETTO PER IL TUO SPETTACOLO COSTA TROPPOOOOOO!!!!!!
MI SAI SPIEGARE PERCHè? E A CHI VANNO TUTTI I SOLDI??
SE DEVO SEGUIRE I TUOI CONSIGLI, RISPARMIARE, NON FARMI FREGARE, STARE ATTENTO A NON BUTTARE I SOLDI... 35 EURO PER VEDERE UN TUO SPETTACOLO (ANCHE SE PER ME SEI UN MITO :) ) NON LI SPENDO PERCHE' PENSO SINCERAMENTE CHE SONO TROPPI!!!!
MI SPIEGHI PERCHè COSI TANTO?? MAGARI POTRAI SPIEGARLO A TUTTI CON UNO DEI TUOI PROSSIMI INTERVENTI. IO LO SPERO, SO CHE CMQ LEGGERAI IL MIO INTERVENTO... QUINDI MI AUGURO CHE IN FUTURO MI SAPPIA DARE UNA SPIEGAZIONE!!!!
GRAZIEEEE BEPPE!!!
WE LOVE YOU!!
CIAO!
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 18:53Per Linda Cima, Lidia Tirina e Simona Pianosi
ci s'incontra altrove.
LINDA CIMA e ELISABETTA CAROSI:
Mi piacerebbe proprio conoscervi ragazze!
Chissà, magari un giorno....
Io non ce la faccio a venire domenica a Milano, ma il mio cuore sarà lì con tutti voi!!!!
Postato da: Simona Pianosi il 16.06.05 13:13
VI VOGLIO BENE!
Linda è di Roma, io ci vado spesso e tu?
Incontriamoci!
Postato da: Elisabetta Carosi il 16.06.05 13:36
-------------------------------------------
Avete notato come i commenti delle donne siano, in rapporto a quelli degli "uomini" di 1/100?
Le donne o vengono attaccate,INSULTATE o ridicolizzate e...scappano, non postano più.
Così non cambierà MAI NIENTE.
Anche qui opravvivono solo pochi UOMINI ELETTI.
Al tipo che mi ha definita ragazzina comunico che nel frattempo..la ragazzina...ha cambiato pannolini, in alternanza con il marito, ha fatto il sugo, l'arrosto, le patate, sia al forno che in padella, ha sbucciato l'ananas, ha fatto la macedonia, ha fatto altro...la razzina nel frattempo.
Auguri ragazzini!
FALSARI DELLA SOLIDARIETA' E DELL'IMPEGNO!
Antonio Anfossi
19 giugno 2005 alle ore 18:54falsificare i risultati è tipico degli americani. poco tempo fa un ricercatore ha segnalato l'inquinamento delle coste maddalenine da parte dei sommergibili atomici. si solleva un po' di allarme e gli americani fanno il controllo: tutto a posto....
nicola cellamare
19 giugno 2005 alle ore 18:57informazione pannelli solari:
http://www.jacopofo.it/pannellisolari/index.html
matteo martini
19 giugno 2005 alle ore 18:59Hai proprio ragione, Elisabetta.
Ivan Bettelli
19 giugno 2005 alle ore 19:11Stiamo distruggendo il Pianeta Terra perche' in fondo noi siamo animali intelligenti alla ricerca di un qualcosa che non sappiamo. Ci muoviamo per tentativi e non sappiamo cosa stiamo facendo. Quando il Pianeta Terra sara' totalmente sfruttato dovremo muoverci e andare a vivere in altri pianeti.
Inutile preoccuparsi, bisogna guardare avanti e prenderla come viene, in fondo c'e' la siamo voluta noi.
Noi siamo i responsabili non Bush!!!
Noi esseri umani, nessuno si salva!
Troppo facile dire che e' colpa delle multinazionali.
I nostri figli? eredita' difficile da digerire!
Ciao,
Ivan Bettelli
Elisabetta Carosi
19 giugno 2005 alle ore 19:12x da Montone
appunto.....resisistere.
Ma chi ce lo fa fà...qui...resisteremo altrove.
Voi continuate pure a parlare, parlare, parlare, parlare, parlare.
La lista dell'incontro vi ha dato fastidio...impossessata del blog!
Andate a farvi friggere dai pescatori francesi.
Meno te e pochi altri...s'intende!
Mario Scafroglia
19 giugno 2005 alle ore 19:22 Militari morti: Lorenzo Michelini, Roberto Buonincontro, Antonio Vargiu, Domenico di Francia, G. M. (ex comandante del poligono). Militari sopravvissuti: Christian Cardia, in cura dal marzo 94 al 1995; Fabio Capellano, in cura dal settembre 2000.
I casi di neoplasie tra la popolazione di Quirra , ufficialmente rilevati dall'Asl 8, ammontano a 11. Riteniamo che siano stati estrapolati i decessi.
** Altre basi dove Usa e Nato hanno usato Depleted Uranium.
ITALIA: Aviano, Dandolo, Gioia del colle, Cecina (interrogazione di Rizzi e Ballaman ), Cecina,Nettuno, Monte Romano, Bibbona (interrogazioni di Russo Spena marzo 2001).
EUROPA: Francia:Moronvilliers. Spagna: Bardenas Reales. Gran Bretagna:Dundrennam, Kirkcudbright, Solway Firth (Scozia); Eskmeals, Lulworth. Un poligono in Germania e uno in Grecia per ammissione dei Ministri della Difesa.
Oltre le zone teatro di guerra - Irak, Somalia, Balcani, Palestina, Afghanistan - il Du ha contaminato varie parti del MONDO: Giappone, base Usa di Okinawa; Portorico, base Usa di Vieques; Canada,Halifax; USA, Semipalatinsk, Albany-Colonie; Corea del Sud
Ma io a Cecina ci andavo al mare c***o!
http://www.controappunto.org/cabala/sardegnauranio.html
http://www.laleva.cc/ambiente/nato_uranio.html
roberto berera
19 giugno 2005 alle ore 19:34Cara Elisabetta,
chi ha mai parlato di violenza?
Semmai ho parlato di cuore e non di violenza.
Ho voluto solo dirti che il cambiamento non avviene o per lo meno non inizia dalla moltitudine ma da poche persone.
era un invito a non mollare la fiducia in un possibile cambiamento.
Ricordati che Loro hanno una paura folle di chi persegue la strada dell'amore:)
no, nessuna violenza, ma cuore e passione, cuore e forza di volontà, cuore e fiducia in noi stessi:) cuore ed azione:)
Ti abbraccio:)
Il guerriero poeta
Maurizio Affer
19 giugno 2005 alle ore 19:37Interessante articolo sul Ny Times:
BUSINESS SECTION | June 18, 2005
It's Getting Cheaper to Tap the Sun
By BARRY REHFELD (NYT) News
Ci stiamo avvicinando, ma i costi per utilizzare l'energia solare sono ancora troppo alti, bisogna arrivare ad avere massa critica per farli abbassare, ma 25.000$ su ogni casa sono una bella cifra, almeno per me. Io comprerei anche la Prius, ma anche questa mi costerebbe almeno 24.000$, troppi se pensi che una corolla ne costa 16.000.
Stefano Serra
19 giugno 2005 alle ore 19:50Vorrei esprimere tutta la mia soliderietà(anche se non è molto) a quella ragazza che poco fa ha raccontato la brutta vicenda capitata al suo ragazzo;Sappi che stà succedendo in molte città italiane,ne ho sentite di tutti i colori,ciò che dicono del G8 di genova sono tutte vere,in molti denunciano ogni giorno casi di abuso di potere(ma spesso viene messo tutto a tacere col tacito supporto della stampa).Si pensava potessero esser solo leggende metropolitane,invece succedono sul serio.
Invito tutti quelli che ne sono a conoscenza di raccontarlo sul blog.
Più tardi posterò anch'io alcuni eneddoti interessanti...........
Baci dal serra
Paolo Bonato
19 giugno 2005 alle ore 20:32X Matteo Martini O'ingegnere
Allora, sulla storia del costo dell'alcool o leggi quello che scrivo , o è meglio andare a farfalle . Ho detto e LEGGI BENE: Un litro di Alcool Etilico ( visto che sei ingegnere aggiungo Etanolo, non ci facciamo mancare niente:-)) puro al 95% costa 8 al litro. Costa così tanto perchè viene tassato tanto perchè è un bene voluttuario, d'accordo? ( Mi sento molto vanna marchi:-))Guarda le sigarette, le paghi quasi 4 , ma dentro non ci sono certo 4 di tabacco, fin qui ci sei? Quindi l'alcool puro a 95% per produrlo non servono 8 al litro , ma molto meno! Guarda anche per la benzina, se ci levi le tasse, il prezzo si dimezza eccome ( le accise per essere chiari) Secondo me stai confondendo il costo di produzione con il costo di mercato. Essendo un carburante ecologico, lo stato lo incentiverebbe ( Deo Gratias) . Quindi il prezzo al litro scenderebbe , sono stato chiaro. Poi, per la solita domanda eterna ormai stravecchia del Tipo "Ma perchè non lo fanno già" io ti rispondo: per il momento nessuno ha interesse a farlo prendere piede in occidente. Invece in Brasile c'è già, e se è piccolo il brasile, allora mi chiamo Emilio Fede :-)
Andrea Bagnato
19 giugno 2005 alle ore 20:51"Ho sempre pensato che il mio dovere è di lasciare ai miei figli un mondo migliore di quello che ho trovato. O almeno provarci"
Beppe, una curiosità: sei stato scout?
Sandro zonfrilli
19 giugno 2005 alle ore 20:59Egregio Beppe Grillo,
ma lei ci crede davvero?
Pensa veramente che ci siano degli scienziati che hanno capito la dinamica del clima?
Io per le previsioni del tempo mi affido ancora ai proverbi e alla legge di Guy-Ballot.
Saluti
Sandro Zonfrilli
Paolo Bonato
19 giugno 2005 alle ore 21:19X Matteo Martini
www.novopalioweekend.com.br
Provi ad andare in questo sito...E' in portoghese , ma meglio di niente... Se va sul sito fiat.it non TROVA NIENTE. Trova le solite macchine ad idrogeno: hanno già la seicento e la panda a celle combustibili e non le mettono in vendita. In questo li capisco, ma allora perchè non passare all'alcool in tanto? Si risolverebbe anche il problema dell'agricoltura in europa: ormai non è più redditizio nemmeno raccogliere i pomodori... Almeno se piantassimo piante per produrre alcool , ci sarebbero gli incentivi comunitari come per la Colza..
Paolo Bonato
19 giugno 2005 alle ore 21:25X Matteo Martini
http://www.ecotrasporti.it/art_cod192.htm
Vada a leggere questo bel sito..Ah la Saab..ho sempre detto che i nordici hanno cervello
silvio goliardico
19 giugno 2005 alle ore 21:38 X Elisabetta Carosi
Carissima egocentrica,senti la mancanza di programmi boncompagneschi(vedi Non è la Rai)?
Guarda che puoi sempre provare con le selezioni del Grande Fratello o far la fila davanti ai vari studi Mediaset o Rai onde avere una parte come comparsa tra il pubblico e se sei arguta(a loro giudizio) come mezza "opinionista" nei vari programmi rimbecillenti.Non sprecare il tuo tempo a rispondermi,te ne prego,anche perchè le tue risposte e le tue proposte valgono come i consigli di Wanna Marchi.Vai a farti un giro per il mondo,Giovanna D'arco dei poveri.
mauro mauri
19 giugno 2005 alle ore 21:50La Terra si è riscaldata di circa 0,3°C e 0,6°C negli ultimi 100 anni. E che questo è stato il secolo più caldo almeno degli ultimi 600 anni.
Una media di riscaldamento di 2°C è prevista per la fine del prossimo secolo.
Il livello dei mari di tutto il mondo è salito di circa 10 - 25 cm. negli ultimi 100 anni, .
Il livello dei mari continuerà a crescere ancora per diversi secoli, Per il 2100 è stimato che ovunque il livello dei mari salirà tra 15 ed i 95 cm. (la stima più attendibile dovrebbe essere 50 cm.)
Gente ma lo sapete quello che scrivete? Stiamo parlando di informazioni scientifiche che nemmeno ci sognamo di possedere e le diamo per buone!
Le misurazioni del livello delle acque comincia ad essere quasi attendibile da quando ci sono i satelliti, altro che 100 anni.
La temperatura globale rialzata di 0.6° è un'indicazione ridicola! tanto come quella che è il secolo più caldo degli ultimi 600 anni. Chi misurava e come le temperature 500 anni fa?
Già le stime di fine 800 erano giudicate inattendibili per strumentario e metodiche.
Una media di riscaldamento è prevista: credo che si riesca a predire il tempo massimo entro 10 giorni, ad essere ottimisti. Oltre è un indovinello per tutti.
E comunque: il Sahara si sta riducendo e i ghiacciai nel mondo sono migliaia, monitorati si e no un centinaio. E alcuni di questi si stanno inspessendo.
Beppe gli argomenti ecologici sono un tantino più complicati di quanto tu ed io e circa il 99,9% della popolazione ne possa discutere.
Alessandro Tufi
19 giugno 2005 alle ore 21:50A proposito di energie alternative, ecco che la fusione fredda torna dove era stata -ingiustamente- infamata e bocciata, al MIT
http://www.newenergytimes.com/Conf/CFC2005-MIT/CFC2005-MIT-PR.htm
Le ricerche stanno continuando in molte nazioni ma in italia, come dice Beppe, "siamo in leggera controtendenza":
http://www.frascati.enea.it/nhe/
Saluti
mauro mauri
19 giugno 2005 alle ore 21:54Sandro Zonfrilli: sono pienamente in accordo con te.
Paolo Bonato
19 giugno 2005 alle ore 22:21X scettici come Matteo Martini
Roma, 11 aprile 2005
Saab 9-5 Biopower
Per molti anni l'industria automobilistica, con l'aiuto di agenzie governative e gruppi ambientalisti, ha studiato e sviluppato carburanti alternativi per i propri veicoli.
Secondo Saab Automobile, per poter risolvere l'attuale dipendenza dal petrolio, si dovrebbe iniziare a utilizzare più frequentemente come carburante principale l'etanolo o BioPower.
Proprio per questo, Peter Augustsson -Presidente e CEO di Saab Automobile-, ha chiesto alla Svezia di mettersi alla guida della transizione europea per la produzione e l'utilizzo su vasta scala di etanolo.
A Örnsköldsvik, sede del principale stabilimento per la produzione commerciale di etanolo in Europa, Peter Augustsson ha sottolineato che la visione di Saab è quella di un futuro a breve termine in cui l'etanolo rappresenti il carburante rinnovabile principale. Il Presidente di Saab ha inoltre confermato per la prossima estate il lancio sul mercato della prima vettura FFV (flexible-fuel vehicle): una Saab 9-5 BioPower in grado di utilizzare carburante a base di etanolo (E85).
La necessità dell'utilizzo dell'etanolo come carburante deriva essenzialmente da due motivi: bloccare il cosiddetto "effetto serra" e contrastare la dipendenza dal petrolio che rappresenta una risorsa limitata destinata a esaurirsi.
Le emissioni di biossido di carbonio (CO2) prodotte dai veicoli sono la causa principale dell'effetto serra. Solo in Svezia quasi il 40% delle emissioni di CO2 è causato dal parco circolante, una tendenza, che a livello mondiale mostra una crescita proporzionale all'aumento del numero di vetture in circolazione.
Il "World Business Council for Sustainable Development" e il relativo progetto di mobilità sostenibile, prevede un raddoppio dei veicoli a livello mondiale nei prossimi 20 anni (1,5 mld).
Perchè l'etanolo
Le vetture con carburante a base di etanolo distillato dai raccolti agricoli e dalla biomassa, seguono le stesse dinamiche di quelle a benzina. Entrambe emettono CO2, che rappresenta il risultato inevitabile del processo di combustione, ma con una differenza fondamentale: durante il processo di combustione di etanolo, il CO2 viene riciclato, in quanto già rimosso dall'atmosfera mediante la fotosintesi avvenuta durante il naturale processo di crescita, al contrario l'utilizzo della benzina provoca l'immissione nell'atmosfera di nuove quantità di CO2 che per milioni di anni sono rimaste sotto terra nei giacimenti di petrolio.
L'equilibrio naturale nei livelli di CO2 presenti nell'atmosfera ha iniziato a modificarsi oltre un secolo fa con l'avvento dell'industrializzazione. Secondo la "BioAlcohol Fuel Foundation" svedese, l'utilizzo di carburanti a base di carbonio rappresenta il principale responsabile della situazione attuale, con un aumento del 30% dei livelli di CO2 presenti nell'atmosfera.
Risulta dunque indispensabile cercare di ridurre l'emissione di CO2 nell'aria e secondo Saab, l'adozione dell'etanolo può contribuire a raggiungere questo obiettivo.
L'etanolo viene già prodotto commercialmente dai raccolti di grano negli Stati Uniti e da quelli di canna da zucchero in Brasile. Lo stabilimento ETEK (Etanolteknik AB) di Örnsköldsvik sta sviluppando un processo industriale per ricavare l'etanolo dai residui legnosi e forestali, mentre l'OCSE calcola che allo stato attuale il globo dispone di sufficienti risorse di biomassa per ecocarburanti, come l'etanolo, in grado di soddisfare due terzi delle attuali esigenze mondiali di trasporto.
Per eliminare completamente la presenza del fossile CO2 dal ciclo ecologico è necessario ridurre al minimo le emissioni in fase di produzione commerciale. Con l'utilizzo di alcune procedure moderne, si tende verso un livello di emissioni pari a zero e il raggiungimento di questo obiettivo in un tempo breve dipenderà dal tipo di biomassa utilizzato. Lo stabilimento ETEK, che ricava l'etanolo dalla cellulosa del legno, pur facendo ricorso a una delle tecniche a maggiore utilizzo di energia, non ha ancora raggiunto la produzione a emissioni zero.
«L'etanolo rappresenta una soluzione applicabile a breve termine che non richiede l'introduzione di nuove tecnologie costose, afferma Augustsson. Le nostre vetture possono utilizzarlo, e già lo fanno, e può essere distribuito nell'ambito delle nostre infrastrutture esistenti, aggiunge Augustsson».
General Motors, per perseguire la sua strategia orientata a un futuro più pulito che rispetti l'ambiente, intende adottare un triplo approccio.
Un primo passo a breve termine sarà rappresentato dal potenziamento dei motori a benzina e diesel e delle trasmissioni, nonché dall'utilizzo di carburanti alternativi, come appunto l'etanolo. Il passo successivo saranno le auto ibride, che avranno un ruolo fondamentale, mentre le cellule di carburante all'idrogeno offriranno l'ultima risposta al problema ambientale.
Il contributo della Svezia
L'ultima direttiva dell'UE sulla tassazione energetica, in vigore dal 1° gennaio 2005, richiede ai governi membri di applicare una tassazione ridotta o una esenzione totale per gli ecocarburanti in forma pura o miscelata. Inoltre una direttiva emessa lo scorso anno impone agli stati membri di introdurre entro il 2005 delle misure per incrementare il consumo degli ecocarburanti ad almeno il 2% del consumo totale di benzina e diesel nel settore dei trasporti, e che entro il 2010 tale percentuale raggiunga il 5,75%.
«Il lavoro dello stabilimento ETEK a Örnsköldsvik, l'introduzione nelle città di autobus a etanolo puro, gli sgravi fiscali per chi utilizza auto a carburante flessibile e la creazione di oltre 100 stazioni di servizio con carburante E85, fanno della Svezia un paese in grado di fungere da modello trainante allo sviluppo dell'utilizzo di etanolo in Europa, ha affermato Augustsson.
«Bisogna riconoscere al governo svedese e alle relative agenzie il merito di aver incoraggiato l'utilizzo di una fonte energetica rinnovabile alternativa per il trasporto, ma anche noi di Saab stiamo dando il nostro contributo con lo sviluppo della 9-5 BioPower per il mercato svedese e intendiamo promuovere le vendite negli altri mercati europei al fine di incoraggiare lo sviluppo delle infrastrutture, aggiunge Augustsson».
«L'etanolo rappresenta un primo passo concreto che ci permetterà di passare dai vecchi carburanti a petrolio a nuove tecnologie che sono ancora in fase di sviluppo, come i veicoli a idrogeno. Siamo a un punto di svolta ed è necessario agire per continuare a soddisfare anche in futuro le nostre esigenze energetiche legate al trasporto, conclude Augustsson».
Il bioetanolo
Storia del bioetanolo
L'uso di carburanti di origine vegetale per autotrazione in particolare di etanolo risale ai primi del 900 quando Henry Ford ne promosse l'utilizzo, tanto che nel 1938 gli impianti del Kansas producevano già 18 milioni di galloni/anno di etanolo (circa 54.000 t/anno). L'interesse americano per l'etanolo scemò dopo la seconda guerra mondiale in conseguenza dell'enorme disponibilità di olio e gas, ma negli anni '70, a seguito della prima crisi di petrolio, si ricominciò a parlare di etanolo e, alla fine del decennio, diverse compagnie petrolifere misero in commercio benzina contenente il 10% di etanolo, il cosiddetto gasohol, avvantaggiandosi del cospicuo sussidio fiscale concesso all'etanolo. Più recentemente, con l'approvazione degli emendamenti al Clean Air Act (1990) da parte del Congresso Americano, che imponevano un contenuto minimo di ossigeno nelle benzine destinate alle aree metropolitane più inquinate, si è ritenuto che i programmi di sviluppo per l'etanolo potessero ricevere una buona spinta. Le cose non sono andate nella direzione sperata dagli "etanolisti" per la contemporanea presenza sul mercato di una sostanza analoga più forte sia dal punto di vista economico che prestazionale, l'MTBE. Oggi, comunque, l'etanolo ripropone la sua candidatura, favorito anche dalla attenzione politica mondiale a ridurre le emissioni di CO2.
Che cos'è
ll bioetanolo può essere prodotto mediante un processo di fermentazione da biomasse ovvero da diversi prodotti agricoli ricchi di carboidrati e zuccheri quali i cereali, le colture zuccherine, gli amidacei e le vinacce.
Le materie prime per la produzione di bioetanolo possono essere racchiuse nelle seguenti classi:
§ Coltivazioni ad hoc (mais, sorgo, orzo, bietola, e canna da zucchero);
§ Residui di coltivazioni agricole e forestali;
§ Eccedenze agricole temporanee ed occasionali;
§ Residui di lavorazioni delle industrie agrarie e agro-alimentari;
§ Rifiuti urbani.
In campo energetico, il bioetanolo può essere utilizzato come componente per benzine o per la preparazione dell'ETBE (EtilTerButilEtere), un derivato alto-ottanico alternativo all'MTBE (MetilTerButilEtere).
Può essere aggiunto nelle benzine per una percentuale che può arrivare al 20% senza modificare in alcun modo il motore o, adottando alcuni accorgimenti tecnici, anche al 100%.
Il processo di produzione di bioetanolo genera, a seconda della materia prima agricola utilizzata, diversi sottoprodotti con valenza economica (destinabili, a seconda dei casi, alla mangimistica, alla coproduzione di energia elettrica e calore ecc.).
Bioetanolo e questione ambientale
La spinta più forte allo sviluppo dei biocarburanti è sempre stata quella di tipo ambientale. In Italia, il "Libro Bianco sulle fonti rinnovabili" approvato dal Cipe (Comitato Interministeriale per la Programmazione Economica) nel 1999 afferma che: "Il particolare interesse verso la filiera dei biocombustibili bioetanolo e biodiesel
è collegato alla necessità di individuare soluzioni praticabili per il contenimento dell'inquinamento, soprattutto nelle grandi città, causato dai combustibili fossili usati per i trasporti. Il traffico stradale è, infatti, responsabile per il 93% delle emissioni di ossido di carbonio, il 60% di quelle di idrocarburi e ossidi di azoto, il 12% di anidride carbonica; i bio-combustibili, di contro:
§ sono di origine vegetale e quindi non contribuiscono all'emissione di anidride carbonica nell'atmosfera;
§ non contengono zolfo;
§ contengono nella loro molecola ossigeno consentendo una significativa riduzione delle emissioni di ossido di carbonio
e di composti incombusti;
§ evitano l'emissione di altre sostanze nocive associate alla combustione di combustibili fossili;
§ sono totalmente biodegradabili".
Il bioetanolo oggi rappresenta il biocarburante di maggiore interesse, essendo la sua produzione mondiale stimabile tra 11 e 11,5 milioni di t/anno (di cui la stragrande maggioranza negli USA e in Brasile).
L'etanolo può essere miscelato, in percentuali variabili, direttamente nella benzina in osservanza alle normative locali: dal 20% e oltre del Brasile, tra il 5,7 e 10% degli USA, al 5% massimo dell'Europa, tanto per citare le più importanti.
L'alternativa più valida al problematico impiego diretto dell'etanolo è l'ETBE, un omologo dell'MTBE con caratteristiche tecnologiche e funzionali simili e di gran lunga migliori di quelle dell'alcool di provenienza.
L'ETBE non ha problemi di volatilità o di miscibilità con la benzina, possiede un numero di ottani (valore indicante il potere antidetonante di un prodotto sotto grande pressione ed ad alta temperatura) il cui indice elevato permette di aumentare il tasso di compressione, e di fatto, aumenta l'efficacia del motore. In quanto etere, contiene anch'esso ossigeno nella molecola che gli consente di contribuire al miglioramento delle emissioni veicolari di agenti inquinanti.
Le prospettive
Il bioetanolo non è un vero prodotto energetico, vale a dire un prodotto che affronta il mercato con mezzi economici propri. Il suo elevato costo di produzione e le materie prime coinvolte, sono tali da richiedere una opportuna scelta strategica dei governi. Per questo, si potrebbe dire che il bioetanolo è un prodotto "politico", la sua presenza sul mercato, nel quadro economico attuale, può derivare da una politica coerente in campo agricolo, finanziario, energetico e non ultimo ambientale.
Ancora oggi un litro di etanolo costa circa due-tre volte la benzina. Ciò richiede un adeguato sostegno finanziario a suo favore, normalmente costituito da una detassazione di elevata entità.
Politica ambientale
L'avvio di un programma per la bioenergia richiederebbe ai governi una politica ambientale di elevato profilo. La tipologia delle colture energetiche si concentra su poche specie e se da un lato tutte devono comprensibilmente - poter massimizzare le rese dall'altro vi sono necessità irrinunciabili da gestire quali, l'ampliamento delle superfici coltivabili e la quantità da destinare a questo fine, la loro ubicazione, gestione e sfruttamento, la protezione della biodiversità e delle altre risorse ambientali, prime fra tutte di quelle idriche.
Lo sviluppo di una politica pro bioetanolo è oggi all'attenzione in numerosi paesi, tra cui gli USA, la Cina, l'Australia, l'India e la Comunità europea. Tuttavia, i tempi di implementazione dei programmi annunciati diventano talvolta, tra dubbi e difficoltà, lunghissimi.
Il Protocollo di Kyoto, le Direttive Comunitarie e nazionali
Nell'ambito della politica ambientale ha rappresentato una tappa di capitale importanza l'adozione, nel dicembre del 1997, del cosiddetto "Protocollo di Kyoto" da parte della terza conferenza delle parti alla Convenzione Quadro delle Nazioni Unite sui Cambiamenti Climatici, (New York 9 maggio 1992). Esso ne rappresenta, lo strumento esecutivo contenente obiettivi legalmente vincolanti e decisioni sulla attuazione operativa.
Il Protocollo impegna i paesi elencati nell'Annesso I della Convenzione (paesi industrializzati e paesi ad economia in transizione) a ridurre, nel periodo 2008-2012, le emissioni annue di gas ad effetto serra del 5,2% rispetto ai valori del 1990, con riduzioni differenti per ogni singolo paese, mediante azioni mirate tra cui l'utilizzo di fonti rinnovabili e la promozione dell'agricoltura sostenibile.
Esso prevede due tipi di strumenti attuativi:
1. Le politiche e misure ossia gli interventi previsti dallo Stato attraverso programmi attuativi specifici realizzati all'interno del territorio nazionale.
2. I meccanismi flessibili i quali, offrono la possibilità di utilizzare a proprio credito attività di riduzione delle emissioni effettuate al di fuori del territorio nazionale.
a. Normativa Comunitaria
A livello comunitario, sulla scia del Protocollo di Kyoto, il "Libro Bianco" del 1997 sulle fonti rinnovabili ed il "Libro Verde" del 2000 della Commissione sulla Sicurezza dell'approvvigionamento energetico, ribadiscono l'esigenza di favorire la promozione delle fonti rinnovabili e impegnano gli Stati membri a ridurre le proprie emissioni di gas serra. Inoltre, entrambi i provvedimenti, invitano gli Stati a realizzare l'obiettivo del 7% nell'impiego di carburanti di origine agricola sull'insieme dei carburanti entro il 2010 e del 20% entro il 2020 e a coprire, mediante misure di ordine fiscale, il differenziale di prezzo tra biocarburanti e prodotti concorrenti di origine fossile.
Il progetto europeo in materia di biocarburanti ha completato il proprio iter normativo nel corso del 2003 con l'emanazione rispettivamente della Direttiva 2003/30 sulla promozione dell'uso di biocarburanti che esorta gli Stati membri a provvedere affinché una percentuale minima di biocarburanti sia immessa sui loro mercati e a definire degli obiettivi indicativi nazionali e della Direttiva 2003/96 che ristruttura il quadro comunitario per la tassazione dei prodotti energetici e sancisce, all'art. 16, la possibilità per gli Stati dell'Unione di applicare esenzioni o riduzioni di aliquote di imposta su una serie di prodotti tra cui l'alcole etilico denaturato.
b. Normativa nazionale
L'Italia ha ratificato il Protocollo di Kyoto attraverso la legge n. 120 del 1° giugno 2002, in cui viene illustrato il relativo Piano nazionale per la riduzione delle emissioni di gas ad effetto serra. Il Programma Nazionale per l'energia Rinnovabile da Biomasse (PNERB), messo a punto dal Ministero delle Politiche Agricole, indica quali dovrebbero essere le linee guida per lo sviluppo del settore, in sintonia con quanto evidenziato dal "Libro Bianco" della Commissione europea e dal "Libro Verde" nazionale sulle fonti rinnovabili.
L'art. 22 della Legge 388/2000 (Finanziaria 2001) ha dato la possibilità di incrementare l'utilizzo di fonti energetiche rinnovabili attraverso uno stanziamento di 45,5 milioni di euro, in termini di minori entrate per l'erario, per defiscalizzare parzialmente il bioetanolo e l'Etbe.
In attuazione delle citate disposizioni e del regime fiscale previsto nella Legge Finanziaria, è stato emanato il Decreto del Ministero delle Finanze 96/2004 recante agevolazioni fiscali all'etanolo di origine agricola che stabilisce le modalità di attuazione della defiscalizzazione, rendendo finalmente operativo il progetto italiano sul bioetanolo. In particolare, all'art. 1 comma 1, si approva il progetto sperimentale, della durata di un triennio, "al fine di incrementare l'impiego di fonti energetiche che determinino un ridotto impatto ambientale" attraverso l'utilizzo come carburanti, da soli o in miscela con oli minerali, dei prodotti di seguito riportati:
§ bioetanolo derivato da prodotti di origine agricola;
§ etere etilbutilico (Etbe) derivato da alcole di origine agricola;
§ additivi e riformulati, prodotti da biomasse, utilizzati come additivi per benzine e per gasolio, escluso il biodiesel.
La Legge 30 dicembre 2004 n. 311 (Finanziaria 2005) ha modificato quanto previsto nella Finanziaria 2001 traslando il progetto bioetanolo al triennio 2005-2007 e, soprattutto, allocando 219 milioni di euro per le agevolazioni fiscali. Questo stanziamento consentirà di produrre in 3 anni circa 3 milioni di ettolitri di etanolo agricolo (vinico, da barbabietole e da cereali) da destinare principalmente alla trasformazione in Etbe.
Il progetto di filiera è coordinato da AssoDistil, Itabia, Cia, Coldiretti e Confagricoltura.
Manwë Sulimo
19 giugno 2005 alle ore 22:25State tutti tranquilli, fra non molto tempo questi "signori" verranno spazzati dal vero Potere. Noi.
ferruccio liberi
19 giugno 2005 alle ore 22:44Credo comunque che il vero potere per cambiare le cose stia nella gente. Le multinazionali sono sorrette dai nostri stili di vita, dai nostri comportamenti, noi che operando scelte ecologicamente scorrette andiamo a rinforzare sempre di più i prepotenti che se ne infisciano dei danni che arrecano al mondo.
Esempi:
la mammina intelligente cerca di acquistare detersivi antibatterici, prodotti per i pavimenti profumatissimi e in grado di eliminare il 99,9999999% dei batteri concludendo che cosi il suo pupo sarà protetto dai germi, ma non conclude invece che stà usando veleno per uccidere i microbi e quel veleno lo assorbirà anche il pupo. E finirà comunque nelle acque! quindi la scelta corretta e prendere prodotti ecologici, premiando così le aziende con una coscienza.
Passiamo alla carta igienica, prodotto ormai ridicolizzato: non sanno più come proporla, si passa da quella colorata a quella con i fiori, a quella profumata e chissà in futuro quant'altro!
... gli esempi potrebbero continuare ad infinitum
ma voglio concludere sull'ultimo esempio facendo notare che si distruggono ettari di foresta inclusi gli indigeni e gli animali che ospita solo perchè noi ci possiamo pulire il SEDERE! non vi sembra ECCESSIVO TUTTO QUESTO? PENSO SIA IMPERATIVO ANCHE QUI PENSARE A PRODOTTI IGIENICI ECOLOGICI FATTI CON CARTA RICICLATA O FSC.
Chi acquista in modo ACRITICO fa parte di quel grande sistema altamente distruttivo delle multinazionali.
Lorenzo Malaguti
19 giugno 2005 alle ore 22:51Ok Fiori, toccato. Mi ha convinto.
Un saluto :-)
gennaro tosti
19 giugno 2005 alle ore 22:52copio-collo
Postato da: Stefano Mondi il 18.06.05 19:53
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Ragazzi , fate i bravi, quando vi piace qualche post, date una mano copiando e incollando...
Anche a me è piaciuto Stefano.
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 23:06X Marco Bona
scusa Marco,ma che avvocato del diavole sarei se non dicessi qualke bugia o stupidaggine?
sia chiaro,le dico solo quando faccio l'avvocato del diavolo!
"premesso che sarebbe folle puntare solo su una fonte di energia..."
mai affermato il contrario,ma al giorno oggi siamo tutti ammattiti perchè viviamo quasi esclusivamente di petrolio.
se si tenesse conto dei danni ambientali e alla salute umana probabilmente il petrolio dovrebbe costare molto di più di quanto costa oggi.
non credo che l'uso dei biocombustibili ci possa definitivamente liberare dalla "schiavitù" del petrolio.
"mai sentito parlare di talee??"
certo che ne ho sentito parlare.
forse ti riferivi agli innesti per creare degli ibridi.
mi riferivo alla possibilità di utilizzare OGM per aumentare la produttività di combustibile anche in condizioni ambientali sfavorevoli(parassiti,clima...etc).
si potrebbero selezionare degli ibridi o OGM che possano fornire frutti o semi per la produzione di olio in quantitativo superiore o con un fusto,un frutto o una radice più voluminosa per ottenere attraverso la fermentazione molto più alcool.
si potrebbe intervenire anche sulla fermentazione migliorando e accelerando il processo(credo si faccia già..non è fantascienza).
"sei fuori? ..."
no,faccio l'avvocato del diavolo o semplicemente potrei pensarla diversamente da te.
cmq credo che,da come vanno le cose,ci siano parecchi matti in giro e non poche migliaia..
dal mais si può ricavare per fermentazione l'etanolo.
).
la produzione annua di bio-combustibili è ancora insufficiente(certo,può aumentare):1230TJ/anno(TeraJoule=10^12 un milione di milioni di Joule) sembra un grosso numero,ma è poco.
vorrei che qualcuno mi sappia dare informazioni sulla resa per unità di superficie di qualke specie vegetale da cui si ricava biocombustibile.
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 23:15errata corrige 55ml di TJ/anno
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 23:19interessante il progetto Saab,ma a essere sinceri fino in fondi le auto ad alcool non sono nate oggi,esistono(come la solito) già da tempo.
anche i diesel in grado di bruciare olio di colza.
agli inizi della motorizzaione di massa..la benzina minerale scarseggiava..
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 23:32ma la pubblicità della benzina con il cavallo...
vuol dire che quando finirà la benzina dovremmo ritornare al cavallo?? :)
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 23:36banchieri?
quando si parla di scienza si dice sempre:"mica qualcuno si è alzato di mattina ed ha inventato qlcs.."
nel caso dei banchieri..credo che invece sia successo così...
hanno inventato il denaro e attribuito un valore quasi a caso...
come del resto anche l'oro ha un valore quasi a caso...
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 23:39a proposito s enon ricordo male è tutto a forzo corsoso...quindi non c'è abbastanza oro per pagarlo...
Francesco Spina
19 giugno 2005 alle ore 23:40corso forzoso ...scusate :D
luca frangella
20 giugno 2005 alle ore 00:30RIFLESSIONE
noi tutti nasciamo in un mondo, in una società con strutture preesistenti..
capite? strutture economiche, politiche,, sociali, culturali, etc. etc. per giunta abbastanza rigide
non è il singolo che decide e dispone tout court della sua vita...
l'educazione che ci viene data si basa su una cultura preesistente alla nostra nascita...
viviamo in famiglie, chiese, scuole, ambienti di lavoro e di gioco organizzati secondo certi canoni, alcuni addirittura secolari e duri a morire... ma non li decidiamo noi, non c'è possibilità di scelta... ci sono e basta e bisogna conviverci..
capirete allora la difficoltà di innovare, di cambiare, poichè la nostra vita, la nostra sopravvivenza si adagia su tali forme preesistenti...
il solo "pensare diverso" in un tale stato di cose è un impresa che finisce per essere "masochista"...
figuriamoci il "voler cambiare", "l'agire alternativo"...
e chi o cosa c'è dietro queste strutture preesistenti, queste coordinate culturali in cui volendo o nolendo ci ritroviamo invischiati?
IL POTERE (economico, politico, etc.), gli uomini che lo rappresentano (Bush, Berlusconi, i quadri alti delle multinazionali, etc.) e i loro strumenti di dominio (la tecnologia, il denaro, i mezzi di produzione, etc.)
si, la nostra è una società in cui tutte le sue strutture ci gridano e ci suggeriscono continuamente questo concetto: il POTERE, la corsa al dominio, al successo, alla ricchezza....
luca frangella
20 giugno 2005 alle ore 00:45RIFLESSIONE parte II
attenzione! non è stato sempre così! alcune civiltà ( soprattutto tribali)hanno mostrato una cultura in cui l'ambizione al potere e al dominio era secondaria, che dico terziaria, insomma molto flebile e in secondo piano rispetto alla solidarietà sociale, alla condivisione sociale.
per onore del vero va detto che tali civiltà sono state ormai da tempo soggigate e demolite dalla nostra, sempre alla irrazionale e folle ricerca di conquiste, di nuove ricchezze, di dominio, di POTERE...
ma ciò basta per dimostrare che un altro mondo è possibile!!!
si possono coltivare altri valori, si possono organizzare strutture totalmente diverse.
non è utopia: una società diversa si può fare!
certo sia chiaro non parlo del paradiso.
la vita è comunque di per sè difficile e spesso ingiusta, violenta, etc. etc.
ma una vera società ovvero comunione di individui che condividono valori e risorse e in cui vige un principio di solidarietà è fattibile.
una società che aiuti l'individuo a sopravvivere e non, come la nostra, a sopraffarlo! una società che non tenda all'autodistruzione ma all'autoconservazione.
il fatto di vivere in strutture completamente agli antipodi spesso ci porta ad abbandonare qualsiasi speranza a riguardo.
luca frangella
20 giugno 2005 alle ore 01:04RIFLESSIONE parte III
come favorire il cambiamento?
individuando le strutture e i valori che contraddistinguono la nostra società e capovolgerli!
ad esempio, il lavoro.
oggi è solo un mezzo egoistico e individualista di scalata al successo, alla ricerca della ricchezza, o nei casi più comuni un mezzo di sostentamento individuale, per tirare a campare e continuare a coltivare il proprio orticello.
invece sforziamoci di renderlo un momento di impegno civile (come fa GRILLO), un occasione per venirci incontro, una collaborazione, una scambio di forze e risorse per il bene comune. se possibile sottraiamoci all'egidia di chi ci comanda.
altro esempio, la famiglia.
oggi l'orticello personale. un'entità isolata dalle altre, anzi direi in concorrenza.
educhiamo invece i nostri figli all'amicizia, all'affetto, alla ricerca del vicino di casa come compagno di vita: l'unione fa la forza.
apriamoci agli altri, "allarghiamo" la famiglia.
rivalutiamo anche i vincoli parentali, anche quelli più lontani. creiamo innanzitutto un piccolo "villaggio locale": sarà la base per il "villaggio globale".
la religione.
oggi non so che senso dare a questa parola.
qui una sola cosa urge: affrancarsi completamente da qualsiasi religione secolarizzata organizzata e istituzionalizzata.
la religione e la fede necessitano solo della condivisione comunitaria e niente più.
bè mi fermo quà!
anche per oggi mi sono sfogato abbastanza!
:-)
Vito Errico
20 giugno 2005 alle ore 04:05http://thewebfairy.com/911/
Quando il popolo comicerà a capire qualcosa sarà troppo tardi...
Andrea Parmeggiani
20 giugno 2005 alle ore 07:57Premesso che sono moooolto preoccupato per il clima come il nostro amico Beppe, ho pero` letto l'ultimo romanzo di Michael Crichton "Stato di paura" che verte appunto sull'argomento del clima, e mi ha messo diversi dubbi...
Qualcuno di voi l'ha letto? Che ne pensate?
roberto berera
20 giugno 2005 alle ore 08:40caro Beppe:)
Quando il Potere non può ucciderti ALLORA TI INVITA AL SUO TAVOLO.
QUANDO TI SIEDI SEI FOTTUTO, TU CON I TUOI BUONI PROPOSITI, BUONE INTENZIONI....
SE TI CANDIDI ALLE ELEZIONI SEI GIA CANDIDATO PER LA SEPOLTURA. VERRANNO E TI STRAPPERANNO IL CUORE,
SAI HANNO DEI SISTEMI MOLTO SOFISTICATI, TI SORRIDERANNO, TI INVITERANNO A PARTECIPARE AL LORO TAVOLO, TI OFFFRIRANNO BUONE COSE...E PIANO PIANO...GIORNO DOPO GIORNO....NON TI RICONOSCERAI PIU.....STAI DA QUESTA PARTE, STAI CON LE PERSONE
NON ANDARE NEI PALAZZI DEL POTERE.....NON CAPISCI CHE NON SONO GLI UOMINI AD ESSERE SBAGLIATI MA IL MECCANISMO DEL POTERE?
STAI CON CHI HA CUORE, NON TI FAR ATTRARRE, ADULARE, CONVINCERE CHE SI PUO CAMBIARE QUALCOSA ANADANDO A SEDERSI IN PARLAMENTO...
COSA TI MANCA?
POSSIAMO FARCELA...STAI CON CHI HA CUORE E CERVELLO:))
UN ABBRACCIO
IL GUERRIERO POETA
Mauro Bevilacqua
20 giugno 2005 alle ore 08:54Quanto è importante il potere economico?
Ti possono piegare, strizzare, spremere nella piena legalità.
E così succede che qualche euro (il più delle volte molti) è più importante della credibilità, dell'affidabilità e della sincerità.
Chi è senza macchia scagli la prima pietra!
Marco bona
20 giugno 2005 alle ore 09:39"premesso che sarebbe folle puntare solo su una fonte di energia..."
"non credo che l'uso dei biocombustibili ci possa definitivamente liberare dalla "schiavitù" del petrolio."
Neanche io, mi acconteterei di una bella fetta, e di una più accorta gestione della superficie agricola.
"a proposito di talee...forse ti riferivi agli innesti per creare degli ibridi"
No, mi riferisco ad una porzione di fusto-ramo utilizzata come forma di moltiplicazione vegetativa. I salici, i pioppi si moltiplicano per talea anche. E' una forma di clonazione inventata da mamma natura e utilizzata da qualche millennio.
Quella che dici tu è la marza !!
"mi riferivo alla possibilità di utilizzare OGM per aumentare la produttività di combustibile anche in condizioni ambientali sfavorevoli(parassiti,clima...etc)."
Sugli OGM c'è talmente tanto casino, che prima di lanciarmi a sperimentarli in queste cose aspetterei che le acque si calmino. C'è già la possibilità di buone produzioni senza ogm direi.
"si potrebbero selezionare degli ibridi o OGM che possano fornire frutti o semi per la produzione di olio in quantitativo superiore o con un fusto,un frutto o una radice più voluminosa per ottenere attraverso la fermentazione molto più alcool.
si potrebbe intervenire anche sulla fermentazione migliorando e accelerando il processo(credo si faccia già..non è fantascienza)"
Io non è che lo credo, son sicuro.
"sei fuori? ...no,faccio l'avvocato del diavolo o semplicemente potrei pensarla diversamente da te."
Ritiro il sei fuori, ma la deforestazione ,si parlava di questo mi pare, in Italia non si fa di certo per far spazio all'agricoltura. Da noi quantomeno i boschi sono in espansione.
la produzione annua di bio-combustibili è ancora insufficiente(certo,può aumentare):1230TJ/anno(TeraJoule=10^12 un milione di milioni di Joule) sembra un grosso numero,ma è poco....Peccato
vorrei che qualcuno mi sappia dare informazioni sulla resa per unità di superficie di qualke specie vegetale da cui si ricava biocombustibile.
Pioppeti con turno annuale viaggiano fino a 600 q ad ettaro. Una centrale di produzione elettrica dovrà quindi stipulare contratti con proprietari vari per un rifornimento costante. Sono progetti sperimentali che sono in funzione. Progetti interessanti a me pare. Meglio forse le varie centrali di teleriscaldamento gia in funzione, che procurano il riscaldamento di vari paesi. Poi le fonti possono essere innumerevoli, compreso il mitico biogas, che in Italia è stato stroncato come inutile negli anni 80, mentre in danimarca per esempio la ricerca continuava portando a soluzioni interessanti in grado un riutilizzo delle deiezioni animali.
Non è che queste siano soluzioni definitive, ma nell'ottica della tanto predicata differenziazione direi si debba andare. Senza tanti preconcetti, che non riescoa capire perchè ma il più delle volte arrivano dai tecnici, alla faccia degli mentalità aperta dei ricercatori.
Marco Brambilla
20 giugno 2005 alle ore 09:43Beppe, un buon veicolo per solleticare le coscienze sopite delle persone sono i film: in questo post è stato suggerito "The Corporation", lo vedrò sicuramente.
Hai qualche film da consigliare? Hai mai pensato ad una pagina in cui elencarli?
Grazie, ciao
Massimo D'Acunzo
20 giugno 2005 alle ore 09:48Inoltre "l'uomo d'affari" a differenza dei "criminali" può tutelarsi!: Basta un doppio petto, una laurea in scienze politiche comprata con i saldi, e ce lo ritroviamo in parlamento a parasi il culo.
Un pò come ritrovarsi Jack lo Squartatore in parlamento, a sparare decreti per la riapertura delle "Case Chiuse".
mario fucile
20 giugno 2005 alle ore 10:11Risposta a Roberto Berera.
Siamo stati io e mia moglie in politica per diversi anni, in un partito per un breve periodo che prometteva di far rispettare i valori in Italia, il primo valore, quello dell'umiltà e della condivisione degli obbiettivi è svanito improvvisamente da parte di tutti allorchè in Friuli ci sono state le Regionali, scatenandosi guerre intestine per la posizione da raggiungere. Tralascio i particolari antipatici e il desiderio di promuovere se stessi da parte di tutti in un clima di egocentrismo, cinismo e arrivismo spinto alla massima potenza. La persona eletta in consiglio regionale con una manciata di voti, è stata scalzata dal partito perchè da responsabile regionale dello stesso doveva attenersi a disposizioni del direttivo di un ex magistrato. Non ha ceduto e con il sottoscritto è stata creata un'associazione politica assieme ad altri componenti che si chiama I.d.V FVG. ( Intesa dei valori per il Friuli Venezia Giulia. La mia convinzione personale era quella che il sistema poteva essere cambiato dal di dentro , poichè senza potere nè soldi diventava impossibile creare i presupposti di porre persone di fiducia ( rette e capaci ) nei punti chiave delle istituzioni e/o pubbliche amministrazioni. Ma il sistema è infernale i compromessi non sempre accettabili ed i giochi già pronti quindi mi sono trovato ad essere un don chisciotte del presente.( Me lo hanno anche detto apertamente ). Il marito del consigliere regionale ottimo ingegnere comunale, ha recentemente vinto un concorso che finalmente soddisfavano le sue aspirazioni. Le mie dimissioni dall'associazione politica accettate in non più di tre minuti, sono state inviate nel momento stesso in cui ho appreso sui giornali la notizia. E' stato per me un motivo per allontanarmi da quella politica che come dice Bush "REALPOLITIC" non è quella dei sogni o delle utopie ma quella del farWest, ove giorno dopo giorno si conquistano acri di terra e di potere per se e per i propri favoriti.
Fucile Mario
Ottavio
20 giugno 2005 alle ore 10:16Quella che segue è solo una provocazione, ma ODIO gli americani.
Li ODIO in quanto stretti discendenti degli imperialisti inglesi, che con la loro politica colonialista ovunque hanno messo piede hanno ucciso, depredato e reso schiavi i popoli (quello indiano in India, quello indiano d'America, quello africano in Africa, ecc.)
Li ODIO per aver sempre invaso e distrutto le culture e le civiltà preesistenti con la scusa di civilizzare i popoli barbari che esistevano sul luogo, e per essersi appropriato senza alcun diritto delle loro terre.
Li ODIO per quello che hanno fatto alle persone di colore, e per il loro razzismo.
Li ODIO perchè ovunque mettono piede portano sempre morte e distruzione, prendendosi tutto ciò che possono e lasciando le briciole.
Li ODIO perchè vogliono impartire a tutti i costi la loro falsa DEMOCRAZIA.
Li ODIO per gli embargo che distribuiscono senza chiedere conto a nessuno.
Li ODIO perchè con i mezzi di comunicazione riescono a far vedere ai ciechi ed agli ottusi che loro sono dalla parte del giusto e gli altri sempre dalla parte sbagliata.
Li ODIO per la loro dittatura celata da democrazia, per la loro sete di potere, BUSH e peggio di HITLER.
Li ODIO perchè inquinano il pianeta e la merda la deve spalare l'intera comunità mondiale.
Li ODIO per la pena di morte.
Li ODIO per il loro falso perbenismo e moralismo.
BIN LADEN (se ancora vivo) dovrebbe colpire il peggio di loro, non la gente comune, tanto sa dove sta il peggio degli americani.
Patrick De Angelis
20 giugno 2005 alle ore 10:32E' veramente uno schifo. E senza andare a scomodare gli Stati Uniti, basta guardare quello che (non) succede nel nostro orticello.
Io volevo comprare la Punto a metano, per contribuire, anche in minimissima parte, alla diminuzione dell'inquinamento, ma il distributore più vicino è a 50 km (e abito vicino Roma, non nel burundi) e tutte le compagnie petrolifere operanti sul nostro territorio mi hanno risposto la stessa cosa: nessun distributore nella sua zona, nemmeno su carta.... ASSURDO!
Comunque ancora una volta complimenti a Beppe Grillo, che solleva argomenti di grande attualità dove l'imformazione omologata dice poco o nulla, e la politica è latitante.
Grazie! :-)
Patrick
Pietro Filippi
20 giugno 2005 alle ore 10:33ENERGIE ALTERNATIVE
la più efficace energia alternativa per la risoluzione dei problemi è l'uomo stesso.
Ci vogliono UOMINI NUOVI E CON LE PALLE E COL CORAGGIO DI FARE SCELTE ILLUMINATE, ANCHE SE CONTROCORRENTE. Ma senza il senso di responsabilità e sacrificio di TUTTI non si potrà andare da nessuna parte.
ODIO L'AUTOMOBILE quando intasa il traffico, quando serve per spostare un essere umano entro 10-15km di pianura, quando fa meno di 20km/litro, quando ha un o scarico fumoso e puzzolente.
e poi mi fermo qui
Pietro
m.teresa taroni
20 giugno 2005 alle ore 10:46E' evidente che ormai ovunque, come forse e' sempre successo, sono solo i personalissimi interessi a guidare tutte le politiche e lo "sviluppo" del nostro pianeta e tutto viene giocato sulla scarsa conoscenza e sugli scarsi mezzi della maggioranza della popolazione mondiale. c'e' estremo bisogno di tutte le persone di "buona volonta'" per diffondere un'altra coscienza...il must del futuro secondo me e' partecipare....
teresa taroni
Francesco Spina
20 giugno 2005 alle ore 11:02Perchè nessuno tra i sostenitori dell'etanolo ha detto che la fermentazione dello zucchero produce CO2?
io certe volte faccio l'avvocato del diavolo...
ma non mi rubate il lavoro...
Lule Clementi
20 giugno 2005 alle ore 11:18Caro Beppe,
riguardo all'articolo i falsari del clima, ho letto e consiglio, l'ultimo libro di Michael Crichton, state of Fear, Stato di Paura, che può aprire veramente la mente e la nostra conoscenza (anzi ignoranza) sul tema clima.
I falsari del clima sono dappertutto fra i governi, le industrie e le organizzazioni ecologiche.
Buona lettura.
michele martini
20 giugno 2005 alle ore 11:31per chi chiedeva dei film...questi sono tutti acquiestabili su internazionale.it e sono docu/film
suggerisco:
1-il mondo secondo Bush (inquietante)
2-Citizen berlusconi (all'estero non hanno paura a definirci regime)
3-uno qualsiasi a scelta
su www.atlantide.tv
1- un grillo per la testa - di beppe
2- un futuro sostenibile - come sopra
vi consiglio anche questo sito http://www.michaelmoore.com/ e i suoi libri stupid white men e come ha ridotto questo paese - fanno vedere il nostro futuro se continuiamo cosi...
http://www.michaelmoore.com/books-films/dudewheresmycountry/taxcut/index.php
in questo link chiede agli americani come spendere il taglio delle tasse che bush a concesso ai ricchi come lui, vi ricorda qualcosa?? in italia qualcuno ha fatto qualcosa di simile???
Bisogna continuare ad osservare, interessarsi e non tacere, MAI.
ciao
Michele Martini
lucia tamburino
20 giugno 2005 alle ore 11:32Assolutamente no! Per carità non leggete l'ultimo libro di Michael Crichton, state of Fear, Stato di Paura: quello è uno scrittore di intrattenimento che si è improvvisato scienziato, ma di scientifico non ha nulla e in ambiente scientifico non ha il minimo credito. Quello che mi dispiace -e mi fa davvero paura- è che fuori dall'ambito scientifico, dove la gente non ha gli strumenti di valutazione adeguata, può darla a bere a anche a persone perfettamente in buona fede e desiderose di informarsi.
Michael Crichton, prendetelo come un romanziere, leggete gli altri suoi libri se volete, divertitevi, dilettatevi, ma, per carità, se volete informarvi sui cambiamenti climatici, leggete cose più serie, altrimenti finite per trarre conclusioni assolutamente errate (come Rocco Buttiglione).
Ciao a tutti.
Lule Clementi
20 giugno 2005 alle ore 11:39Lucia,
il leggere un libro non fa mai male, anche perchè nel libro di crichton, romanziere si, ma che si è documentato più di me e più di tanti, ci sono tanti riferimenti a conferenze scientifiche e ricerche e fatti, che magari possaono far nascere un interesse più approfondito sulla natura vera o meno vera di un problema attuale.
Alessandro Onesti
20 giugno 2005 alle ore 11:42X LUCA FRANGELLA
Forse, la riflessione parte III sulla religione, non è del tutto condivisibile. Direi che chi appartiene a gruppi di crescita nell'ambito di u movimento religioso, vedi Rinnovamento, vedi Azione cattolica, e via dicendo, già è un pò più avanti rispetto a quel concetto di "villaggio globale" da te enunciato.
Non bisogna associare la parola religione, a parole quale "Dio non esiste", "Preti pedofili", ma alle persone che realmente mettono in pratica la cristianità, ovvero l'amore ed il rispetto verso il prossimo.
Certo che scrivendo delle falsità, o alterare i bilanci delle società, o modificare analisi chimiche solo per business, mi spieghi cosa c'entra la religione! Se tutti ci attenessimo al buon senso, e formassimo una società capace di pensare al prossimo ed al bene comune (OGGI UTOPIA ALL'ENNESIMA POTENZA, anche se un domani qualcosa sicuramente cambierà), tutti questi farabutti non ci sarebbero.
Ma ringraziando sempre Dio, ci sono persone che vigilano su tutto e ci mettono al corrente di ciò che di marcio ci circonda.
Grazie Beppe e grazie ai bloggers che consigliando siti, libri o articoli di giornali, ci aiutano a capire in che razza di società viviamo!
AVVICINARSI A DIO, AMARE GLI ALTRI E PUNTARE AL BENE COMUNE E' LA SOLUZIONE.
Buona giornata e buon lavoro a tutti.
Rizzi Filippo
20 giugno 2005 alle ore 11:47Il clima rientra nei piani di occultamento di noi poveri spettatori di questo circo maledetto.... guardateli.. i potenti tutti in prima fila e noi la dietro che guardiamo tutto ... che ci viene prima filtrato e "modificato" per benino. Ci stanno togliendo gli occhi e noi non ce ne accorgiamo. Beppe sei un grande... per fortuna c'è ancora qualcuno che ci vede benissimo.
www.prince17.splinder.com
Guerrino Esse
20 giugno 2005 alle ore 11:47Insomma........viviamo in una grossa barzelletta vero?Dove però c'è poco da ridere.SVEGLIAMOCI ADESSO
O MAI PIU.....i tempi sono maturi?
Rizzi Filippo
20 giugno 2005 alle ore 11:49Il clima rientra nei piani di occultamento di noi poveri spettatori di questo circo maledetto.... guardateli.. i potenti tutti in prima fila e noi la dietro che guardiamo tutto ... che ci viene prima filtrato e "modificato" per benino. Ci stanno togliendo gli occhi e noi non ce ne accorgiamo. Beppe sei un grande... per fortuna c'è ancora qualcuno che ci vede benissimo.
www.prince17.splinder.com
raoul redditi
20 giugno 2005 alle ore 11:53E che vi credavate Cachera
..........................
Abbiamo messo a capo degli imprenditori.....
chi oltre al pezzo di pane non vuole metterci tanta, tanta MARMELLATA
Un uomo (bush) che si professa CRISTIANO, che appare nelle mega riunioni di non so quale fazione Evangelica, qunado è stato il record man di morti Legalizzate, un uomo che secondo me si è buttato i due aerei nelle torri (un affarone) fehreneit 9/11 è una parte della grande verità
E noi li seguiamo... la ns piccola goccia di petrolio in Iraq, serve .... serve
Domanda :
Referendum contro Nucleare.......
Ma possiamo comprare società nucleari e costruire centrali nucleari all'estero......
IO QUANDO HO VOTATO INTENDEVO .....
CHE
GLI ITALIANI RINNEGAVANO IL NUCLEARE
SE HO RAGIONE BEPPE.....FACCIAMO UN ESPOSTO ALLA PROCURA DELLA REPUBBLICA CONTRO L'ENEL
SE VUOI RISPONDIMI IN EMAIL
giuseppe colella
20 giugno 2005 alle ore 11:58Ciao a tutti,
a proposito di petrolio vorrei invitarvi a fare la seguente considerazione: bloccare la produzione di petrolio SIGNIFICA bloccare le GUERRE. Cui prodest ?
C'è questa vacca da mungere ancora per molti anni.
Non si fermeranno fin quando non sarà ESAURITO!
I "detentori del potere" sanno bene che se volessero potrebbero sostituire dall'oggi al domani l'energia petrolifera con altre 10 in alternativa. La loro preoccupazione però è un'altra. Come favorire altre GUERRE se si spegne la scintilla del PETROLIO?
TRANQUILLI, ci stanno già pensando e TUTTI NOI li stiamo aiutando senza rendercene conto, ogni ora, ogni minuto, STAPPANDO semplicemente un BOTTIGLIA D'ACQUA MINERALE.
Meditiamo gente, meditiamo.
P.S. Sono felice che esistiate tutti voi e ringrazio BEPPE per aver fatto in modo di farmelo sapere.
Ciao a tutti+
Michelangelo Sanguineti
20 giugno 2005 alle ore 12:02Trovo che sia squallido che i governi se ne sbattano del futuro del mondo. Questo purtroppo è un fatto. MA è anche un fatto che non serve a niente frignare contro i governi e non fare null'altro quando i cittadini (quindi noi tutti in prima persona.. sì.. tu che leggi, io che scrivo) potremmo fare il nostro con un po' di sacrificio e tanti vantaggi per la salute.
Finchè vorremmo opporci alle regole e leggi che il mondo ci impone per forza lo distruggeremo!
Io vado a lavorare in treno. Ma in stazione vado in macchina. Poi ho realizzato che passo l'80% del mio tempo seduto (8 ore di ufficio + 2 ore di viaggio (auto o treno) + 6 ore di sonno + 2 ore di pasti + uscite serali in pub = circa 19 ore su 24 )e mi è sorto il dubbio che questo non sia salutare per il mio corpo. Beh... ho tolto la macchina per andare in stazione: 20 min a piedi di viaggio, non consumo benzina, mi muovo..
E' uno sbattone, mi sveglio prima, arrivo dopo a casa e d'estate è una sudata.
Però cazzo! sto meglio fisicamente e limito l'inquinamento inutile.
..
altra cosa: avete mai osservato quanta spazzatura produciamo? provate a non buttare la spazza per due o tre giorni! ... quella roba non sparisce! quella roba finisce o bruciata (inquinamento aria) o sotterrata (ma non si distrugge).
Tutto il nostro sistema produttivo è una via senza ritorno, un processo irreversibile.. prendiamo materia naturale e la trasformiamo in altra materia... ma non siamo in grado di riportare le cose come prima.
Attualmente l'unica fonte di energia reversibile è il muscolo, perchè è inserita nel ciclo energetico naturale.
Certo se vogliamo le comodità di oggi non possimo non cozzare con l'ambiente!
Ciao
Sonia Saggiorato
20 giugno 2005 alle ore 12:0220/06/2005
La sudditanza dell'amministrazione Bush nei confronti delle multinazionali e del potentato petrolifero e in particolare i ringraziamenti per l'aiuto prestato nel redigere i rapporti sulla situazione ambientale mi hanno ricordato la storia del Vajont e i rapporti tra i controllori e i controllati, tra lo Stato Italiano e la Sade.
A quando l'ondata che ci travolgerà?
ivan verdi
20 giugno 2005 alle ore 12:14Con questo mio esempio voglio dare un contributo di informazione "costruita". Intendo dire una elaborazione semplicissima fatta dal sottoscritto, partendo da qualcosa di "vero" estrapolato da un giornale. Sembra una cosa semplice ma non lo è poi tanto, infatti il significato dell'informazione che mi sono costruito il giornale non lo riporterà di sicuro. Per tanti ed ovvii motivi. Piuttosto il giornale si limita a dare la cifra o la notizia freddamente attribuendole uno scarso significato. Che invece, per chi si costruisce la sua informazione, diventa molto importante.
Precisamente si tratta di un argomento che, come abbiamo visto sul blog, sta a cuore a molti: SPESE OSTENUTE DAI CITTADINI PER I POLITICI
Premessa: trascurando bufale varie e cifre esatte al centesimo di euro il COSTO DEI PARLAMENTARI annuale da me è stato stimato (altro blog) in 900 x 10.000 x 12 = 108 milioni euro all'anno (200 e passa miliardi di lire!!). Calcolo molto approssimato ma sicuramente per difetto.
Ora leggo su un giornale (Repubblica) il bilancio 2004 del partito "Lista Di Pietro" alla vocina proventi RIMBORSO SPESE ELETTORALI: 5,6 MILIONI DI EURO annuali (11 miliardi di lire).
Come tutti sanno i finanziamenti all'attività dei partiti sono proporzionali alla % dei voti presi dagli stessi, che per la lista Di Pietro ho stimato in circa il 3,8% (ottimisticamente).
Se ne ricava, facilmente, che il totale annuo speso dallo Stato (da noi) per RIMBORSARE LE SPESE ELETTORALI DI TUTTI I PARTITI è pari a 5,6 diviso 3,8% = 147 milioni euro (circa 285 miliardi di lire).
Morale della favola: quando ci incazziamo per il costo dei parlamentari, ci incazziamo per meno della metà di quello che lo Stato (cioè noi) spreca per mantenere il teatrino.
CHE FINE FA QUESTO FIUME DI DENARO? Spot elettorali su stampa e TV, manifesti 6 x 6, rimborsi spese (gonfiati?) e per ora non diciamo altro.
Prossimamente racconterò una storiella sul tema, che accadde al sottoscritto (tanti anni fa) molto significativa e che, ovviamente, non si trova sui giornali.
Saluti a tutti.
michele martini
20 giugno 2005 alle ore 12:27per giuseppe...
sono d'accordo con te..per ovviare al problema dell acque e della plastica prodotta per bere, mi permetto di consigliare una cosuccia che ho acquistato un po di tempo fa a questo link...
http://www.commercioetico.it/ecologia/filtroacqua/nonpotabile.htm
costa 600 euro, ma ti permette
1 di non concorrere più all'inquinamento
2 di risprmiare
3 di renderti un po più libero
4 non farli arrichire
ciao michele
michele martini
20 giugno 2005 alle ore 12:30a proposito della Exxon Mobil e simili, qualcuno sa dirmi perchè la maggiorparte dei collaboratori di bush lavorava alla Enron???
ciao michele
lucia tamburino
20 giugno 2005 alle ore 12:36Noto con piacere che comincia a farsi strada un senso di responsabilità anche fra non addetti ai lavori. Mi riferisco in particolare al post di Michelangelo Sanguineti ed altri, molto belli. Uno strumento in più per capire l'impatto che ognuno di noi ha sull'ambiente si può trovare al sito http://www.bestfootforward.com/footprintlife.htm che permette di calcolare una stima della propria impronta ecologica. Che cos'è l'impronta ecologica? Be', non è questa la sede per mettersi a spiegarlo, chi è interessato può fare una piccola ricerca in rete (meglio in inglese, ecological footprint), ne vale la pena. Si capiscono molte cose, incluso come ciascuno di noi può modificare la sua impronta ecologica a seconda dello stile di vita che adotta.
Ancora un osservazione sul post di Micghelangelo Sanguineti: dici che da quando vai a piedi stai meglio: hai ragione, succede proprio così: certe rinunce che all'inizio sembrano dei sacrifici faticosi poi si rivelano delle conquiste bellissime. Un mio amico abita a 10 km dal lavoro: ha venduto la macchina e da allora pioggia neve estate e inverno va sempre in bici! Non l'ha fatto per Kioto, l'ha fatto per se stesso... e sta meglio, ha pure scritto un libro (edito da ediciclo) ed è contentissimo! Konrad Lorenz (premio nobel) indicava il rammollimento generale come uno degli 8 peccati capitali della civiltà. Togliamoci di dosso questo "peccato": l'ambiente starà meglio, noi pure e diventeremo pure più belli!
Un ultimo link, sulle conseguenze dell'effetto serra (sintesi dell'ultimo rapporto IPCC): (http://www.geocities.com/humus_2000/efseco.htm).
Ciao a tutti
PS per Lule Clementi: hai ragione, forse sono stata un po' troppo drastica! (comunque mi raccomando: prendilo con le pinze!)
Marcello Volponi
20 giugno 2005 alle ore 12:40consiglio a tutti gli EcoAmbientalisti:
LEGGETE IL LIBRO "STATO DI PAURA" di M. Cricthon, un romanzo è vero, ma con molti riferimenti interessanti. Per uno che manifestava contro i test nucleari francesi di Mururoa fa decisamente PENSARE che non sempre la verità è dalla parte che ti aspetti.
ivan verdi
20 giugno 2005 alle ore 12:54CONCORDO IN TUTTO E PER TUTTO CON IL POST DI M. SANGUINETI DEL 20/06 ORE 12:06
CIAO.
ivan verdi
20 giugno 2005 alle ore 13:02Ha ragione Sanguineti. Dobbiamo camminare a piedi, correre se possibile. Tutti: magri, panzoni, impiegati, dirigenti, operai, politici, preti, disoccupati, sotto-occupati, inoccupati,......
Io quando ne ho avuto il tempo, mi sono allenato su una pista di atletica. Dopo 1 mese riuscivo a correre per 1 ora e fermarmi quasi senza fatica. Camminado potevo fare 6 ore di strada senza alcuna fatica!! A 40 anni mi sentivo 5 volte meglio di quando ne avevo 20!!
Tutto il resto: ufficio, lavoro, cibarie, consumi, sono palle che ci mettono nella testa i "tromboni" del sistema.
Ciao.
mauro mazzerioli
20 giugno 2005 alle ore 13:11Carissimi del blog, il fatto stesso di nascere implica la "Continuità della vita", significa che una forma di vita si deve rigenerare per essere chiamata tale, per continuare la specie.
Ora, qual'è la pena per chi infrange questa Legge Maxima? Anche se per me bisognerebbe privare queste persone di titolo di "esseri umani" e ribattezzarli "alieni" in quanto poco hanno a che fare con la continuità della vita, essi per adesso godono del beneplacido dei ben-pensanti, dei buon-timorosi, che sfacciatamente, nei discorsi normalissimi come questo, ti addossano etichette come "Rivoluzionario", "No-Global", "Sognatore", "Nulla-facente", "Don Chisciotte", "Perditempo", "Intralciatore", "Sì ma... non tieni i piedi per terra", "Non puoi cambiare il MOOONDO", "Sei ancora piccolo", "Sei troppo vecchio" ed altre sciocchezza immesse nei loro paurosissimi animi di formichina da chissà quale "Demone Capo".
Estenderei anche a loro (Dante docet) la medesima scomunica di essere umano, facendoli regredire dal regno animale, a quello degli insetti.
Ovviamente, una delle cose principali per tutti, però ora, è provare a salvare il Pianeta.
PS=Ieri ho risposto male ad uno che alzando la voce (e la cresta) faceva di me un povero illuso, visionario, che (secondo lui) vuole ribaltare un sistema già consolidato.
Gli ho detto: "Ma consolidato deeee cheeeee!!!!!
Anche un passero riesce a consolidare la propria misera fine, tutti possono suicidarsi. E che li chiami consolidamenti questi?"
Lui mi ha odiato tanto, tanto, tanto e chedo che me la voglia far pagare... prima o poi.
Cicci, la lotta è (anche) questa, se vi nascondete è finita per tutti.
Un bacione!
luca frangella
20 giugno 2005 alle ore 13:17x ONESTI
ma veramente non ho detto che dio non esiste o cose del genere!
ho detto di affrancarsi dalla chiesa (e organizzazioni simili), istituzione di potere per eccellenza.
la religione non ha bisogno di tali sovrastrutture, ma solo della condivisione in ambito comunitario.
Francesco Spina
20 giugno 2005 alle ore 13:36in Italia abbiamo bisogno(anche se con la diffusione dei diesel la richiesta sta diminuendo)di circa 21milioni di tonnellate annue di benzina che equivalgono quando vengono bruciate a 882mila TJ(tera=un milione di milione,Joule=unità di misura di calore e lavoro) annui.
882 000 000 000 000 000 di Joule all'anno.
(in USA siamo ben oltre questi valori)
se volessimo sostituire tutta la benzina con l'etanolo(supponendo una resa di 7 tonnellate per ettaro,canna da zucchero),ci vorrebbero circa 5 milioni di ettari di terreno cioè 50000 chilometri quadrati.
L'Italia ha una superficie complessiva di circa 300000 chilometri quadrati di cui circa 130000 chilometri quadrati sono effettivamente usati nel settore agricolo.
35 milioni di tonnellate di etanolo prodotte con la fermentazione emettrebbero circa 35 milioni di tonnellate di CO2.
in realtà in base al ciclo produttivo questa CO2 verrebbe riconvertita in "vegetale".
questo rimane però un limite,cioè una parte di anidride carbonica non riesco mai a levarla di torno.
l'etanolo ha un ottimo potere antidetonante 110 contro 95 della classica "verde" che permette di migliorare il rendimento dei motori e quindi in realtà ridurrebbe il consumo e quindi potremmo consumare meno di 35 milioni di tonnellate.
l'etanolo è miscibile in acqua e facilmente biodegradibile,ma bruciando negli attuali mtoori emetterebbe cmq NOx(ossidi di azoto) e anche formaldeide e acetaldeide.
l'ideale è quindi aggiungerlo alla benzina.
usato puro è molto corrisivo per molte delle plastiche impiegate nei motori attuali.(vanno modificati)..flex fuel etc..
X Marco Bona
informazioni(giuro non faccio l'avvocato dle diavolo):
una centrale termo-elettrica da 600MW teoricamente avrebbbe bisogno si 150 kg al secondo di legna ..cioè brucerebbe 600 quintali in SEI MINUTI E 40 SECONDI!!
brucia NOVE ETTARI ALL'ORA!!
ha bisogno di circa 40000-50000(alla mex potenza circa 80000) ettari l'anno di alberi.
impressionante vero?
attenti ai numeri...siamo dei consumisti molto voraci e non vi dico gli americani...
sono d'accordo con te.bisogna impegnarsi e essere ottimisti e non dire che ogni cosa non si può fare per ogni piccolo problema.
Alessandro Onesti
20 giugno 2005 alle ore 13:37X LUCA FRANGELLA
Quelle mie ("Dio .....")non erano riferite a te, ma ad altre affermazioni che avevo letto alcuni giorni fa, su altri blog.
grazy placidi
20 giugno 2005 alle ore 13:38E' inutile...non c'e' peggior SORDO dell'INGORDO!!!
ma come dici tu...
Il pianeta però non legge i rapporti governativi e sta già presentando il conto.
L'ingordigia umana occulta qualsiasi verita'.
Per prevedere il futuro del pianeta, non c'e' bisogno di sfere di cristallo e nemmeno le tesi di illustri scienziati.
Il futuro di Gaia e' piu' che evidente in sintesi e' una scelta a priori dei suoi abitanti.
Francesco Spina
20 giugno 2005 alle ore 13:42non sono ironico quando dico che bisogna darsi da fare..
però attenzione ai numeri!!
Marco bona
20 giugno 2005 alle ore 14:28una centrale termo-elettrica da 600MW teoricamente avrebbbe bisogno si 150 kg al secondo di legna ..cioè brucerebbe 600 quintali in SEI MINUTI E 40 SECONDI!!
Sti cazzi, vedi che alla fine i numeri si trovano. io personalmente pensavo a centrali per piccole realtà mica a far funzionare milano. Ho presente centrali da 5 MW che vanno a biomasse. Comunque tanto per parlare di numeri, sarebbe interessante creare una filiera per la produzione di biomasse su queste cifre. Pensi che le superfici gestite ad inutile mais (o riso ma diciamolo piano) siano tanto meno ? Son ben di più ! Ma molto di più . Però creare una filiera di sto tipo sarebbe veramente uno spettacolo. basterebbe che invece di dare contributi in direzione mais (che lo pagheremmo meno a comprarlo in giro) si finanziassero ste cose. Vabbè mi accontento delle centrali di tele riscaldamento per ora. Però ora ora che mi hai dato i numeri la vedo realistica sta cosa (sule serio)... Spetta che telefono ad Allemanno
Ciao
Ciao
Vito Errico
20 giugno 2005 alle ore 14:39http://thewebfairy.com/911/
Quando il popolo comicerà a capire qualcosa sarà troppo tardi...
marco ferrario
20 giugno 2005 alle ore 14:47X Michele Martini
Ti consiglio la lettura del libro "...e la verità vi renderà liberi" di David Icke Macro edizioni.Se non lo trovi puoi acquistarlo sul sito www.macroedizioni.it.Qualche risposta alla tua domanda e a molte altre potrai trovare sicuramente.
Saluti.
Andrea Marzo
20 giugno 2005 alle ore 15:22Interessante articolo su metodi sostenibili per ridurre il riscaldamento globale del pianeta..
Nuclear physicist Edward Teller says that the jury is still out on whether or not greenhouse gases are leading to global warming, but that contemporary technology offers considerably cheaper options for addressing any global warming effects than politicians and environmentalists are considering.
http://www.ncpa.org/pi/enviro/envpd/pdenv125.html
michele martini
20 giugno 2005 alle ore 15:42per marco ferrario
grazie per l'informazione, lo leggero.
So anche il perchè, lo dicevo per spingerci a riflettere bene sul nostro tempo. sapete vero che anche karzai(afganistan) era consulente della enron? bhe se non lo sapevate, ora lo sapete e forse armati di santa pazienza troverete altri siti interessanti da dover poter capire...
vi consiglio se avete i nervi saldi(io sono stato incazzato 3 giorni e avrei voluto spaccare tutto) andate su questo sito
http://www.newamericancentury.org/ by wolfovitch(non so se si scrive così) e cheney.
scusate lo sfogo ma sono dei bastardi!!!
ola mike
Stefano Riva
20 giugno 2005 alle ore 16:26è incredibile come il governo di Bush condizioni anche gli scenziati...
http://www.ansa.it/main/notizie/awnplus/scienza/news/2005-06-20_518368.html
Mai letto una serie di stupidate del genere...
Che tristezza
Francesco Spina
20 giugno 2005 alle ore 16:29sempre a titolo informativo
la provincia di Milano(4 milioni di abitanti,comune di Milano circa 1.2 milioni) ha bisogno di circa 5000GWh per usi civili ( circa il triplo per le industrie e il settore terziario) all'anno.
la regione Lombardia non è autosufficiente(normale) ma ha bisogno di energia elettrica prodotta in altre regioni.ha un deficit di energia elettrica di 30000GWh all'anno.
1GWh=1000000 di KWh.
fine notiziario:)
Francesco Spina
20 giugno 2005 alle ore 17:07perchè Cooney non è andato a trascorrere una vacanza lavoro nelle piantaggioni di caucciù per un annetto?? una bella baracca condivisa... e niente dollari ne ha già abbastanza!! anzi paga lui qlcs per questa spelndida vacanza...
roberto berera
20 giugno 2005 alle ore 17:15@Mario Fucile
Ciao Mario:)
Ti ringrazio per la Tua testimonianza nell'ambito politico:)
Sai una cosa? Quando si resce a realizzare, discriminare, discernere, cosa è cosa, allora improvvisamente il polverone svanisce, e la vista diviene chiara.
Le cose, gli oggetti, non sono da cambiare, bisogna cambiare le modalità di gestione.
per avere un differente modo di gestire le cose,
siano esse materie prime, e suoi derivati, territorio, salute:), informazione ecc...
si devono cambiare i meccanismi atti alla gestione interazione con le cose:)
Il meccanismo del Potere accentrato, si avvale di criteri e principi che danno come risultato l'accentramento e susseguente controllo delle risorse, a beneficio di pochi "Eletti".
Ora cerco di darTi un esempio di come l'essere umano lavora in accordo a questi principi.
L'uomo prende le cose e le mette in cassaforte,
Non si sa mai, con questi tempi:)
La natura le rimette in circolo aumentate di un X in più. Se tu semini un chicco di grano, la terra
non ti ridà una spiga con un chicco, ma al contrario essa ti dà una spiga con 50 chicchi:)
ogni atto che è per la vita, viene moltiplicato X volte:) Il valore aggiunto, non è prerogativo dell'idea del capitale, ma è insito nella natura:
Ogni cosa viene ad essere arricchita, così abbiamo tonnellate di riso, praterie sterminate, fiumi di acqua dolce, oceani, ecc....
Tutto viene continuamente rimesso sul tavolo della vita aumentato di un X, tutto viene messo a disposizione come disponibilità di vita, come potenzialità, come condivisione....
L'uomo a causa del meccanismo del potere accentrato, fa la cosa inversa, egli prende e non condivide, non arricchisce, non rimette in circolo,non rende disponibile, non aggiunge arricchendo, ma aggiunge sottraendo:)
così prende acqua e la rimette in circolo inquinata, con minore valore, prende il grano ed impoverisce la terra di minerali, aggiungendo al loro posto scorie tossiche,
prende il chicco di grano ricco di elementi vitali e lo impoverisce, creando un alimento non alimento, la farina OO ad esempio è una cosa morta, le cavie i laboratorio non la mangiano, è come gesso:) ecc...
Luomo non collabora per sostenere la vita:)
al contrario la priva del suo valore intrinseco,
la priva della possibilità di fiorire:)
.......................................
...................................
Non voglio andare oltre, mi piacerebbe aprire un tavolo di condivisione tra le persone che hanno voglia di interagire con questo mio sentire:)
Un saluto di cuore
il guerriero poeta
Nicole Adami
20 giugno 2005 alle ore 17:31CONSIGLIO QUESTO LIBRO,ANCHE SE CON QUALCHE RISERVA... ciao!
La festa è finita. La scomparsa del petrolio, le nuove guerre, il futuro dell'energia.
Autore : Richard Heinberg
La festa è finita, ci spiega Richard Heinberg nel suo ultimo libro tradotto e pubblicato in Italia da Fazi. La festa sarebbe quella dell'energia a basso costo, quella dei combustibili fossili e, in particolare, quella tratta dal petrolio. Si tratterebbe di un cambiamento epocale alle porte, una rivoluzione che pone l'intera umanità di fronte alla concreta possibilità di regredire, sul piano dei consumi globali; i consumi di ogni genere. Secondo il ragionamento del giornalista-divulgatore californiano, che si richiama alle tesi dei "geologi indipendenti" proclamandone l'autonomia di giudizio rispetto alle agenzie governative che si occupano di energia e rispetto all'OPEC (l'organizzazione dei Paesi produttori di petrolio), il picco di produzione dell'oro nero sarebbe drammaticamente vicino. Cadrebbe in una data posta tra il 2006 e il 2015, praticamente domani; e subito dopo la stessa sorte toccherebbe al gas naturale.
Certo: il picco di produzione non significherebbe l'esaurimento della risorsa; però da quel momento in poi non si potrebbe più far crescere la produzione di petrolio, con una ricaduta gravissima sui prezzi della materia prima. Non potendo più aumentare l'estrazione del greggio, infatti, il prezzo salirebbe costantemente fino a far diventare un week-end in campagna con l'automobile un lusso alla portata esclusiva dei ricconi, dapprima, e poi soltanto degli apparati militari. Quindi: addio alla "democrazia delle quattro ruote", e buongiorno alla guerra planetaria per i giacimenti residui.
Il progressivo esaurimento del petrolio impossibile secondo Heinberg sostituirlo con le energie alternative, delle quali ci viene offerta una disamina puntigliosa e attenta: dall'eolico al nucleare farebbe regredire i consumi e modificherebbe i costumi di miliardi di persone. I sei miliardi di umani attualmente vivi sulla Terra, d'altronde, si ridurrebbero della metà nel giro di meno di un secolo, perché anche la produzione alimentare è legata strettamente al petrolio e al gas naturale.
Una prospettiva, questa di Heinberg, decisamente apocalittica: il libro mette proprio di cattivo umore, anche perché pur augurando all'umanità intera un radicale e salutare esame di coscienza non perde occasione per seminare pessimismo. Un pessimismo alla luce della storia umana e delle guerre attuali che non sembra affatto esagerato. Insomma: la festa è finita davvero? Di certo, per molti uomini e donne sul nostro disastrato pianeta, non è mai cominciata.
da http://www.prom.it/rainews/rubrica/libri/recensione.asp?id_info=4366
Giorgio Muccio
20 giugno 2005 alle ore 18:03E intanto il petrolio è arrivato a 60 dollari al barile (cmq sempre meno dell'acqua minerale o sedicente tale).
Speriamo che con questo prezzo l'Italia si dia una bella svegliata ed investa nelle fonti alternative che dovrebbero diventare competitive.
Io consiglio "L'economia all'idrogeno" di Rifkin e ritengo che avesse ragione nel dire che i dati sulla riserva di petrolio erano sovrastimati.
Rosario Lambiase
20 giugno 2005 alle ore 18:09Atlantico meno salato, pericoli per il clima
http://www.corriere.it/Primo_Piano/Scienze_e_Tecnologie/2005/06_Giugno/20/corrente.shtml
Valanghe di acque dolci dai ghiacciai. Gli scienziati: interveniamo o ci saranno sconvolgimenti STRUMENTIVERSIONE STAMPABILEI PIU' LETTIINVIA QUESTO ARTICOLO
ROMA - Valanghe di acque dolci provenienti da un accelerato scioglimento dei ghiacci polari e da precipitazioni più abbondanti, a causa del riscaldamento globale, stanno letteralmente «annacquando» l'Oceano Atlantico settentrionale, rendendolo sempre meno salato. Potrebbe sembrare una curiosità che riguarda le specie marine abituate a vivere entro certi parametri di salinità, oppure i bagnanti più sensibili. Invece è un fenomeno che coinvolge, anzi sconvolge, il clima del mondo intero, poiché ha contraccolpi sul sistema di correnti mondiali che regolano gli scambi di calore fra oceani e atmosfera.
La Corrente del Golfo, così come paventato da un kolossal hollywoodiano, potrebbe scomparire alla fine del secolo, causando una brusca transizione dal caldo torrido al freddo glaciale nell'emisfero Nord. E' l'ultimo numero della rivista internazionale Science a riportare i dati inattesi, raccolti da ricercatori americani ed europei in anni di spedizioni oceanografiche nel grande bacino idrografico Nord e, in particolare, nell'Atlantico settentrionale. «Accurate misure, effettuate fra il 1965 e il 1995, indicano che l'apporto di acque dolci nel Nord Atlantico è stato di 20 mila chilometri cubici, una quantità equivalente a circa la metà della portata media annua di tutti i fiumi del mondo - riferiscono Ruth Curry della Woods Hole Oceanographic Institution del Massachusetts, e Cecile Mauritzen del Norwegian Meteorological Institute di Oslo -. Questo fenomeno non mancherà di avere ripercussioni sulla circolazione oceanica globale. Non siamo ancora sulla scala del disastro, ma se continua così immaginiamo di assistere a sconvolgimenti prima di diventare tanto vecchi da non potere più andare a fare misure dirette, cioè verso la fine del secolo».
marazzi maurizio
20 giugno 2005 alle ore 18:15Gli ultimi interventi sono decisamente significativi.
In particolare vorrei soffermarmi su un passaggio fondamentale dell'accumulo che si ha in una società capitastica come è quella attuale.
Secondo il mio modesto parere questo è il punto di debolezza strutturale del capitalismo. "La natura" di cui noi facciamo parte ha 1 regola fondamentale.. Vince il singolo o il gruppo che si adatta meglio all'ambiente che lo circonda in quel momento. La natura non ammette che si crei l'accumulo. Pertanto il sistema capitalistico è "naturalmente" sbagliato perchè permette questo. Il capitalsmo ha sempre aggirato questo problema con delle guerre. Oggi però le guerre sono limitate a "piccole guerre" per il solo motivo che una guerra sarebbe devastante per entrambi i fronti. Tutto questo si è potuto evitare sottraendo risorse all'ambiente!! Se questo fosse non più possibile cosa potrebbe succedere!!! A questa domanda non "voglio" dare una risposta.
Paolo Bonora
20 giugno 2005 alle ore 18:35Ricordate gli strani fenomeni avvenuti l'anno scorso a Canneto di Caronia in Sicilia? Quel paese dove gli elettrodomestici andavano a fuoco cosi' pure come materassi e fili elettrici?
A quello strano fenomeno, archiviato come dovuto a eventi naturali, e' collegato uno dei piu' famigerati progetti sponsorizzati dalle nazioni unite, chiamato progetto H.A.R.P. (High Altitude Research Program) che in teoria dovrebbe studiare le variazioni delle condizioni climatiche, mentre di fatto e' una specie di cannone a microonde per rilevare giacimenti o quant'altro, facendo una specie di "TAC" al suolo terrestre.
Quello di Caronia potrebbe essere un effetto collaterale evidente. Altri effetti non se ne conoscono, anche perche' nessuno ne parla.
vincenzo scrimali
20 giugno 2005 alle ore 18:46Buonasera Sig. Grillo,con molto piacere ed interesse ho visto il suo ultimo spettacolo, è chiaro che le domande che mi ponevo erano davvero tante, ho sempre seguito con interesse i suoi commenti la sua satira , sono un uomo di destra, un moderato , ma che vede nello scontro verbale la possibilità di confrontarsi per trovare le migliori soluzioni....la prego di rispondere a questa mia semplice domanda; sono d'accordo che potremmo farli "morire" (telecom... etc) ma io pensavo anche a quanta gente ci lavora e ci campa le famiglie con quell'euro in più....dove sbaglio sig. Grillo? un pensiero troppo altruista ?
Con ammirazione
Vincenzo Scrimali
Pino Montinaro
20 giugno 2005 alle ore 18:54Salve vi scrivo per informarvi che presso il sito www.coop-vit.it (sezione link utili) c'è la possibilità di aderire ad una petizione per lo sviluppo dell'energia solare.
GRAZIE A TUTTI
roberto berera
20 giugno 2005 alle ore 18:59@marazzi maurizio
Ciao Maurizio
Hai scritto:
"Tutto questo si è potuto evitare sottraendo risorse all'ambiente!! Se questo fosse non più possibile cosa potrebbe succedere!!! A questa domanda non "voglio" dare una risposta."
Di certo ci saranno dei popoli che useranno le energie alternative che sono già pronte da decenni e che dormono sotto coltri di menti ottuse
e criminali:)e ci saranno altri popoli che moriranno.....
C'è un alternativa?
Io penso di sì:))
Dobbiamo solo decidere come attuarla:)
Veramente Maurizio siamo noi, e solo noi a poter dare il via ad un onda di cambiamento epocale:)
non ci sono solo i disastri epocali:)
ci sono anche le scelte epocali:)
Sai una cosa? dobbiamo ricordarci di ridere
di non prendere le cose che ci fanno credere come troppo vere:)
Ce la possiamo fare:)
non dobbiamo fare chissà quali cose....
ma non voglio dire troppo, non ho nessuna verità
con me, ma solo ciò che è vero per me:)
Io ho fiducia nel cuore degli uomini:)
Ho fiducia nella forza della vita, la sua forza
spinge alla ricerca di condizioni attraverso cui la vita stessa può continuare:)
Dobbiamo avere la forza di dimenticare per un momento i signori della guerra, dobbiamo svuotare le nostre menti delle parole, concetti, modi di vedere, che sono propri dei signori della truffa:), Stanno truffando la vita:),
forse l'uomo scomparirà un giorno:)
Forse Gaia sarà completamente intossicata, dalla stupidità e dalla arroganza umana, ma poi
Essa continuerà, magari ci impiegherà milioni d'anni per disintossicarsi, ma alla fine ce la farà, la vita è più forte di qualsiasi specie vivente:))
Allora, se vogliamo continuare a camminare su questo meraviglioso pianeta, dobbiamo agire, ed in fretta anche:)
Un saluto a te
il guerriero poeta
Francesco Spina
20 giugno 2005 alle ore 19:00si,il petrolio sta finendo,ma l'idrogeno è un'ipotesi di soluzione del problema energetico mondiale che non va presa con troppa leggerezza e ottimismo.
vorrei che sia chiaro a tutti che per quanto la combustione dell'idrogeno sia estremamente pulita producendo quasi esclusivamente vapore acqueo,l'idrogeno non è una fonte di energia nel modo classico di pensare di noi umani dell'era del petrolio,ma un vettore.
sembra una stupidaggine per dissuadervi dall'idea che l'idrogeno sia un buon combustibile,ma non è così.
che cosa vuol dire vettore??
l'idrogeno non si trova in natura allo stato gassoso o allo stato liquido sottoterra come succede per il metano o il petrolio,ma si trova sottoforma di elemento costituente in molte molecole come nell'acqua,in alcuni acidi o negli idrocarburi...etc.
l'acqua non è una miscela di due gas,ma va pensata con un unico elemento in cui idrogeno e ossigeno sono indistinguibili.
se nel caso del metano specie di buona qualità le operazioni di estrazione e successivo consumo sono etremamente semplici nel caso del petrolio è necessario raffinare questo prodotto.
la raffinazione è una sorta di bollitura per separare dal petrolio parti più leggere gassose e parti più pesanti liquide.
nonostante possa sembrare etremamente dispendioso costruire raffinerie pozzi di estrazione gasdotti o oleodotti(trascurando l'impatto ambientale e sociale..non indifferente) dal punto di vista energetico risultano convenienti in quanto il combistibile è quasi subito disponibile per l'uso.
l'idrogeno invece deve essere prodotto nel vero senso della parola.
molto spesso sento parlare di petrolio prodotto,ma mi viene un pò da ridere...sarebbe corretto dire estratto.
vengo al dunque...
l'idrogeno funziona come una specie di batteria...
cioè se consumiamo 100 per produrlo(per esempio ricavandolo dall'acqua)..quando l'idrogeno brucerà ci restituirà 100...e quindi l'idrogeno è come se immagazzinasse in sè questo potenziale energetico di 100.
questo è il principale punto debole dell'idrogeno.
non mi dilungo oltre...ciao
Eleonora Bolsi
20 giugno 2005 alle ore 19:13Gentile signor Grillo, avevo già da un po' l'idea di scrivere un commento su questo articolo che mi aveva colpito molto, sabato scorso. Ma ho cercato di resisterle per svariati motivi, uno dei quali è che provo un leggero fastidio, innato, forse, a parlare dei temi dell'ecologia. Da piccola sono sopravvissuta a una maestra catastrofica e sadica, che quando io avevo otto anni amava raccontare a me e ai miei compagnucci di classe la storia del nostro futuro, e dei ghiacciai che si scioglieranno e dei deserti che avanzeranno, e dell'aria irrespirabile che ci sforzeremo di respirare, a nostro grave danno. E della morte di tutti gli uccelli e della suburbia di topi e insetti, a miliardi, e delle numerose malattie e dei tumori perché tutto, quando voi avrete vent'anni, sarà inquinato. Poichè noi tutti avevamo gran terrore di lei (era una che picchiava duro, pace all'anima sua, approfittando del fatto che la maggior parte dei nostri genitori fossero gente povera e ignorante), una volta che vidi una mia timida amica pisciarsi sotto dallo spavento della prossima apocalisse, ebbi il coraggio di chiederle perché mai lo facesse. Perché ci raccontasse tutto così, perché fosse così dannatamente certa delle nostre ragioni, perché ci condannasse, e perché nella sua condanna non ci fosse mai uno spiraglio, che so, una soluzione. Capisco che lei le soluzioni le prospetta poco e fa solo un atto di denuncia, ma talvolta l'idea di una soluzione aiuta i disperati, si figuri la prossima generazione. La maestra invece mi rispose con un che me ne frega, tanto io sarò già morta. Ecco. Immagino che il signor Cooney e tanti altri speculatori sull'ambiente, sulle sorti umane presenti e future chiudano volentieri un occhio in nome del guadagno, non perchè siano cattive persone, non perchè siano degli spietati assassini, ma perché essi possiedono quel tipo di cattiva coscienza che rimanda i guai delle proprie azioni, e quindi le ovvie responsabilità, al domani, alle generazioni prossime, ai suoi figli, contando sul vantaggio presente e temporaneo e sulla logica del farla franca comunque. Accanto alla cattiva coscienza gioca un ruolo fondamentale l'impero della comunicazione, la plasmabilità delle menti attraverso i mezzi, soprattutto televisivi, la mancanza di una civiltà critica e autocritica. Secondo una recente ricerca, un terzo circa dei ricercatori scientifici americani ha ammesso di essere d'accordo a "modellare" i risultati scientifici secondo le esigenze di mercato.
Io so solo che adesso che scrivo posso fare un piccolissimo bilancio su cosa danneggia la nostra salute:
il continuo ricorso ai farmaci;
il fumo;
l'alimentazione e l'industrializzazione degli alimenti;
i saponi e detergenti che usiamo abitualmente;
i materiali sintetici con cui veniamo a contatto;
l'acqua che beviamo;
il mare in cui nuotiamo;
l'aria che respiriamo;
varie forme d'inquinamento, come quello elettromagnetico, ancora sconosciute.
Posso non comprare certi alimenti per il mio odio additivo, lavarmi con saponi vegetali e che non fanno schiuma, evitare di andare al mare, di prendere l'aspirina per qualsiasi cosa.
Ma come potrei non respirare più?
E qual'é la soluzione, quale questo mondo attivo contro le cattive coscienze, in una parola, signor Grillo, cosa dovremmo fare?
Mandiamo una mail di protesta al cugino americano?
Facciamo un bel messaggino dell'odio?
Lei pensa a lasciare un mondo migliore ai suoi figli: io ho venticinque anni e posso essere sua figlia, forse.
Mi dice che non c'è soluzione?
Ebbene?
Che facciamo noi contro il buco?
Si cancellano le regole per le cattive coscienze?
E che patti sono se si cancellano così?
Che dati scientifici sono se basta un pennarello a metterli a tacere?
Le vorrei tanto dire, orsù, non faccia come faceva la mia maestra...
Non mi faccia pisciar sotto e poi basta.
giosuele volante
20 giugno 2005 alle ore 20:13SVEGLIAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA
AGIREEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEEE
fabrizio elia
20 giugno 2005 alle ore 21:53per francesco spina
ti dispiacerebbe continuare il ragionamento sull' idrogeno??? è qua che bisogna dilungarsi...ciao
Paolo Bonato
20 giugno 2005 alle ore 21:58X Francesco Spina
Sono contento di trovare gente che controbatte con dati. Però devo farti notare 3 cose.
1) Quando hai detto che la fermentazione dello Zucchero produce C02, è una cosa vera, ma non concorre all'effetto serra perchè l'anidride carbonica rilasciata era già presente nell'atmosfera. Ti ricordo che la foglia rappresenta il pannello solare più efficiente che esista: infatti nenche in un millimetro di spessore riesce a svolgere reazioni chimiche complessissime. Noi esseri umani al momento siamo i maestri di una sola reazione ( nel senso che facciamo un uso in abbondanza) : l'ossidazione. Essa è molto facile perchè basta il combustibile,ossigeno ed una piccola fonte di energia. Invece le piante sono artefici di un'altra reazione , quella inversa : la riduzione. Riescono cioè a creare da un raggio di sole una catena di elettroni che riescono a ridurre l'anidride Carbonica ( che è lo stato più ossidato che il carbonio può trovarsi) fino a ridurlo a carbonio organicamente attivo. Sono loro le creatrici della vita se vogliamo, perchè l'anidride carbonica è un composto di rifiuto, e loro lo rimettono in circolo. Sono "spacciatrici" di carbonio se mi permetti il termine :-). Per farla corta, TUTTA l'anidride carbonica rilasciata tramite la fermentazione o la combustione di biocombustibili non concorre all'effetto serra per la semplice ragione che quella anidride carbonica era presente già prima. E' proprio il caso di dire : nulla si crea , nulla si distrugge ma tutto si trasforma. ( potessi averla inventate io questa frase...:-) )Invece bruciando Benzina riattivi tutta l'anidride carbonica che madre terra ha dentro la sua pancia, e consiglio vivamente di lasciarla stare la pancia del pianetino...
2)Per quanto riguarda gli ossido di Azoto, ti posso ripetere che se uno confronta l'ossidazione dell'alcool con quella della benzina, ci si accorge che l'acqua prodotta nella combustione dell'alcool è maggiore. Questo comporta 2 cose :a) minori potenze raggiunte ( Se una macchina vecchio stile ha 60 hp, arriva a 50 se va male) b) La temperatura raggiunta essendo inferiore produce molti meno ossidi di Azoto e Carbonio, circa un decimo!) Poi il problema non si pone sai perchè? Nella combustione uscirà un pò di formaldeide, pochissima acetaldeide, acqua , anidride carbonica, monossido di Carbonio e monossidi di Azoto nella misura di 1/10 rispetto alle tradizionali, (niente Zolfo così non si ha la formazione di acido solforico tramite la reazione h20 + s03= h2s04) ,e tutto questo andrà nelle marmitte catalitiche che idrogeneranno tutto molto semplicemente. Così avrai acqua e anidride Carbonica "sana", per i motivi che ti ho descritto prima.
3) L'alcool su alcune plastiche è corrosivo, ma il cambio di alcune plastiche è ampiamente compensato dal risparmio della manutenzione. Il motore ad alcool , l'hai detto tu e te ne sono grato perchè non avevo il dato preciso , ha un rendimento migliore, ed è messo sotto sforzo in maniera minore...una macchina potrebbe fare anche 200000 km senza avere problemi di motore...
Paolo Bonato
20 giugno 2005 alle ore 22:26RAGAZZI GUARDATE COSA HO TROVATO!
LE accise agevolate ci sono già per l'Etanolo e nessuno mi ha detto niente
Circolare 53 del 01.10.04
OGGETTO Disposizioni di attuazione del regolamento n. 96 del 20/02/2004, pubblicato sulla G.U. n. 87 del 18 aprile 2004, recante agevolazioni fiscali al bioetanolo di origine agricola, da adottare ai sensi dell'articolo 22 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Istruzioni operative.
TESTO
Con l'articolo 21, comma 6-bis, del decreto legislativo 26 ottobre 1995,
n. 504, cosi' come modificato dall'articolo 22 della legge 23 dicembre
2000, n. 388, e' stata introdotta un'accisa agevolata per l'impiego dei
seguenti prodotti:
- bioetanolo derivato da prodotti di origine agricola;
- etere etilterbutilico (ETBE) derivato da alcole di origine agricola;
- additivi e riformulati, prodotti da biomasse utilizzati come additivi
per le benzine e per il gasolio, escluso il biodiesel, impiegati come
carburanti da soli od in miscela con oli minerali.
Secondo quanto sancito dal successivo comma 6-ter, le aliquote ridotte
previste a favore dei precitati prodotti sono applicate nell'ambito di un
progetto sperimentale di durata triennale, nel limite massimo di spesa annua
pari ad euro 15.493.706,97 (gia' 30 miliardi di lire) ripartito tra i
diversi prodotti aventi titolo all'agevolazione.
Con regolamento adottato con decreto interministeriale n. 96 del 20
febbraio 2004, e' stata data attuazione alla suddetta disposizione e,
all'articolo 3, comma 1, e' stata precisata la ripartizione della spesa
predetta nelle seguenti quote:
a) bioetanolo di origine agricola: euro 581.014,00;
b) ETBE, derivato da alcole di origine agricola: euro 11.039.264,47;
c) additivi prodotti da biomasse:
1. per benzine senza piombo: euro 322.786,00;
2. per gasolio, escluso il biodiesel: euro 322.786,00;
d) riformulati prodotti da biomasse:
1. per benzine senza piombo: euro 322.786,00;
2. per gasolio, escluso il biodiesel: euro 322.786,00.
A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunita'
europee dell'avviso relativo all'avvenuta notifica di disposizioni tecniche
concernenti il regolamento medesimo, con circolare n. 45/D del 13 agosto
2004, indirizzata alle Direzioni Regionali e pubblicata sul sito di
quest'Agenzia, sono stati gia' illustrati i contenuti e le disposizioni del
predetto regolamento.
Sulla base delle disposizioni finora citate, gli operatori comunitari
titolari di impianti di produzione e di miscelazione dei suddetti prodotti,
che vorranno partecipare per l'anno 2004 all'assegnazione dei quantitativi
soggetti ad aliquota ridotta, entro il limite massimo annuale di spesa
ripartito secondo quanto previsto al comma 1 dell'articolo 3 del
regolamento, dovranno inviare apposita istanza all'Agenzia delle Dogane -
Area Gestione Tributi e Rapporti con gli Utenti ed in copia all'Area
Verifiche e Controlli Tributi Doganali, Accise e Laboratori Chimici.
A scioglimento della riserva di cui all'ultimo capoverso della citata
circolare n. 45, si forniscono ulteriori precisazioni concernenti i prodotti
e le modalita' operative da seguire.
I prodotti per i quali il beneficio potra' essere richiesto sono:
- il bioetanolo di origine agricola da destinare tal quale
all'azionamento di motori o da aggiungere alle benzine per
autotrazione nei limiti prescritti dalle vigenti norme;
- l'etere etilterbutilico (ETBE) cioe' il prodotto di trasformazione
del bioetanolo che dovrebbe andare ad integrare o sostituire
l'attuale MTBE derivato da alcole metilico di origine sintetica -
utilizzato come additivo per benzine per autotrazione;
- gli additivi ed i riformulati prodotti da biomasse da aggiungere alle
benzine ed al gasolio per autotrazione.
Nel premettere che la concessione del beneficio e' subordinata alla
verifica dell'origine agricola del prodotto per il bioetanolo e per l'ETBE
ed alla provenienza da biomasse per gli additivi e riformulati, si richiama
l'attenzione sulle prescrizioni dell'articolo 3, commi 3, 4 e 7, del
Regolamento, concernenti i dati da indicare nella domanda e la
documentazione da allegare.
Tale documentazione consiste nella dichiarazione, resa anche in forma di
autocertificazione, di conformita' del prodotto oggetto dell'istanza di
agevolazione alle caratteristiche tecniche di cui agli allegati 2 e 5 al
regolamento, nonche' nella valutazione dell'idoneita' del prodotto ad
abbattere i principali agenti dinamici secondo quanto stabilito
dall'articolo 2, commi 4 e 5, del Regolamento.
Questa struttura procedera' all'assegnazione delle quote spettanti secondo
i criteri dell'articolo 4 del regolamento predetto.
Con riferimento all'articolo 5 del regolamento, si richiama l'importanza
sulle previsioni del comma 1, secondo cui gli impianti di produzione e di
miscelazione dei prodotti contemplati nella norma agevolativa, siti nel
territorio dell'Unione europea, devono operare in regime di deposito fiscale.
Inoltre, in base a quanto stabilito nel medesimo articolo 5, comma 2, i
prodotti accertati presso gli impianti di produzione e destinati ad essere
impiegati tal quali, in miscela con benzina senza piombo o in miscela con
gasolio, sono soggetti alla relativa aliquota di accisa nella misura intera.
Gli stessi, rientranti nei rispettivi limiti di ripartizione dell'importo
stanziato e per i quali si chiede l'applicazione dell'aliquota ridotta
dovranno essere accertati per quantita' e qualita' dall'ufficio tecnico di
finanza od ove istituito dall'ufficio delle dogane (d'ora innanzi "ufficio
finanziario") territorialmente competente.
Il beneficio e' concesso con il sistema del credito d'imposta, pertanto,
gli uffici finanziari determinano, con cadenza mensile, il credito d'imposta
spettante al produttore risultante dagli accertamenti precitati procedendo
all'accredito secondo le modalita' stabilite dell'articolo 6, comma 3, del
decreto ministeriale 12 dicembre 1996, n. 689; per tale credito puo' essere
richiesta la procedura prevista dall'articolo 6, comma 5, del medesimo
decreto, che consente di trasferire il beneficio ad altro soggetto.
Sui quantitativi di bioetanolo di origine agricola e l'ETBE, impiegati tal
quali ovvero aggiunti al carburante, il credito d'imposta riconosciuto al
produttore e' pari alla differenza tra la predetta aliquota intera e quella
ridotta di cui all'articolo 21, comma 6-bis del testo unico accise; per gli
additivi ed i riformulati, il relativo credito d'imposta e' riconosciuto
relativamente alla sola quota di prodotto effettivamente derivante da
biomasse; per la trasformazione del bioetanolo in ETBE viene considerato il
rapporto convenzionale di trasformazione di 1:2,1.
La verifica, ai fini fiscali, dei requisiti tecnici dei prodotti ammessi
al progetto sperimentale e' curata da quest'Agenzia con le modalita' di cui
all'articolo 6 del regolamento. L'attivita' in questione e' finalizzata a
verificare la conformita' dei prodotti ai parametri di cui agli allegati al
regolamento n. 2 (bioetanolo derivato da prodotti di origine agricola), n. 5
(miscele) e n. 6 (etanolo, ETBE, additivi e riformulati da biomasse).
I prodotti di cui sopra saranno accertati tramite "marce controllate" con
prelievo di campioni ed invio degli stessi presso l'Ufficio coordinamento
dell'attivita' di analisi dell'Area Centrale Verifiche e Controlli, Tributi
doganali e Accise, Laboratori Chimici.
Per le miscele, di cui all'articolo 2, comma 2, del regolamento le analisi
possono essere eseguite anche presso i laboratori chimici regionali di
quest'Agenzia.
L'operatore ha la facolta' di richiedere la eventuale revisione di
analisi, nel cui caso, trova applicazione la procedura di cui all'articolo
15 della legge 24 novembre 1981, n. 689.
I controlli di analisi di cui all'articolo 6, commi 1 e 2, del regolamento
ad eccezione di quelli sulle miscele, dovranno essere effettuati sempre
preliminarmente all'avvio del ciclo produttivo e successivamente sulla base
di apposita programmazione.
Si ricorda che l'idoneita' ad abbattere i principali agenti dinamici con
riferimento all'intero ciclo di vita per il bioetanolo di origine agricola e
per l'ETBE derivato da alcole di origine agricola e' stabilita dal
Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio d'intesa con il
Ministero per le politiche agricole e forestali con apposito provvedimento
interdirettoriale (articolo 2, comma 4, ed allegato 3 del regolamento); per
gli additivi ed i riformulati prodotti da biomasse, la predetta idoneita' e'
stabilita con provvedimento del Ministero dell'Ambiente e della tutela del
territorio (articolo 2 comma 5 ed allegato n. 4).
L'istanza per l'ammissione alla procedura selettiva e' presentata entro
60 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunita'
Europee (n. C/203 dell'11 agosto 2004), anche per estratto del Regolamento
in questione, ossia entro e non oltre il termine del 10 ottobre c.a.
La presente circolare e' stata sottoposta al Comitato di indirizzo
permanente dell'Agenzia delle Dogane che ha espresso parere favorevole nella
seduta del 27 settembre 2004.
Si pregano le Direzioni Regionali di assicurare la massima diffusione
della presente circolare e di dare tempestiva attuazione delle direttive in
essa contenute, segnalando eventuali difficolta' che dovessero verificarsi
dall'applicazione della stessa.
mauro mauri
20 giugno 2005 alle ore 22:33http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=485¶metro=economia
Andate su questo sito e leggete qualche informazione sul petrolio.
mauro mauri
20 giugno 2005 alle ore 22:35http://www.effedieffe.com/fdf/giornale/interventi.php?id=485¶metro=economia
L'indirizzo giusto è questo, scusate l'errore di sintassi precedente.
Paolo Belloni
20 giugno 2005 alle ore 23:03Una proposta concreta ? ECCOLA:
Il mercato del petrolio si basa soprattutto si quello dell'automobile. E sappiamo che i costruttori non manifestano un grande interesse per la diminuzione dei consumi, puntando invece sul design, sugli accessori, in generale sulle componenti irrazionali.
Come consumatori non abbiamo purtroppo ancora la possibilità di scegliere, però abbiamo quella di NON ACQUISTARE.
Bene, allora propongo che:
- chiunque abbia programmato l'acquisto di un'automobile nuova,e abbia la possibilità di non farlo, NON LO FACCIA
- scriva una lettera alla casa automobilistica di cui aveva pensato di acquistare un modello, dichiarando i motivi per cui invece non provvederà all'acquisto
- scriva su questo blog in modo da rendere pubblica la sua azione
Chi vive di questo mercato non potrà ignorare questo fenomeno quando esso crescerà e intaccherà gli utili delle grandi aziende autobilistiche. Aziende che dovranno trovare risposte alle domande che da troppo tempo sono senza risposta.
Ovviamente ci potranno essere ripercussioni negative nel breve termine per chi lavora nel settore (io sono uno di quelli), ma credo che ne valga la pena.
Io per ora ho rimandato al 2006 la sostituzione della mia vecchia UNO. E ho scritto alla Nissan che non acquisterò la Micra che avevo scelto fino a quando non mi proporrà qualcosa di davvero meno inquinante.
Ferdinando Massetto
20 giugno 2005 alle ore 23:11Vi ri-segnalo l'interessante sito di meteorologia http://www.nimbus.it/
dove potete trovare:
- Pagine sull'effetto serra:
http://www.nimbus.it/effettoserra/effettoserra.htm
- Un articolo dal titolo"Ma il clima non è solo spettacolo o polemica politica" http://www.nimbus.it/articoli/2004/Analysis_Pasini_clima.pdf
- Riflessioni sul rapace uso del suolo e dell’energia e le conseguenze irreversibili sul clima e sul territorio
http://www.nimbus.it/effettoserra/2004/040608SuVTav.htm
- Clima di guerra: quali sono i costi energetici e ambientali del conflitto iracheno?
http://www.nimbus.it/articoli/2003/030325climaguerra.htm
Pasquale Venanzio
20 giugno 2005 alle ore 23:18Carissimo Peppe Grillo,
mi permetto di dare qualche utile consiglio a tutti quelli che seguono il tuo sito(e sono tantissimi)per aiutare in modo costruttivo il nostro malandato pianeta,come ben sappiamo non possiamo contare sui politici(son tutti piú o meno corrotti o incapaci)ma il popolo puó,quindi invito tutti a divulgare le seguenti informazioni:
1)Se avete bisogno di una macchina,comprate la Toyota Prius(l'unica ibrida in vendita in Italia)
non vi elenco nemmeno i vantaggi,sarebbero troppi da scrivere(specialmente sulla bilancia commerciale Italiana),presto ci sara una versione con batterie ricaricabili(www.evworld.com ,www.csrwire.com)
2)non comprate/fate comprare MAI una macchina SVU(le jeep per intenderci)sono le piú inquinanti e pericolose per i pedoni;
3)Cambiare laddove possibile l'ente di energia elettrica,con uno che usi energie alternative al 100%(chiamate il WWF o Greenpace o altri per essere piú sicuri)
4)Cambiare il gas da riscaldamento con uno elettrico,i nuovi sistemi sono fantastici(visitate www.ecoage.com)
5)Nel caso dovete comprare/cambiare il motorino,saranno in vendita quest'anno i vesponi elettrici(vedere Repubblica.it /motori,o cercare su google)bellissimi tra l'altro;
credo che solamente questo per adesso possa bastare,il resto penso che lo sanno un pó tutti(riciclaggio,consumare meno acqua,etc.etc)
Ognuno di noi faccia del suo meglio;
saluti
Pasquale
Francesco Spina
20 giugno 2005 alle ore 23:28si si...l'ho già detto che la CO2 della fermentazioen si recupera.
per lo zolfo d'accordissimo..
e mancano anche gli schifosi aromatici della benzina...che non fanno tanto bene(malissimo)...
il potere calorifico inferiore dell'alcool è minore di quello della benzina proprio perchè c'è più acqua nei fumi di combustione.
l'alcool necessita anche di minore aria quindi nelle auto vecchiotte senza fare radicali cambiamenti al carburatore ahimè non si può usare...per non parlare dei tubi in gomma..
nelle nuove giustamente vanno cambiate le parti in plastica,ma ritrando la centralina di iniezione si va...
ha un maggiore potere antidetonante quindi si può aumentare il rapporto di compressione e di conseguenza il rendimento dei motori a"benzina".
ha un calore di vaporizzazione più alto della benzina..per questo nelle auto a carburatore andava maluccio...
nelle auto moderne può fare bene può fare male...
da una parte abbassa la temperature dei componenti caldi...dall'altra può essere difficile vaporizzarlo... cmq è tutto risolvibile..
sarebbe interessante avere un motore a iniezione diretta di alcool..
il calore latente di vaporizzazione
è il freddo che si sente quando si usa l'alcool come disinfettante prima di una puntura..:)
si potrebbe usare miscelato con idrocarburi liquidi ricavati dal metano,anzichè usarlo con la benzina del petrolio.(in questiìo modo il recupero di CO2 non è completo)
il metano dovrebbe durare per almeno altri 160 anni...
si,le piante hanno pannelli solari da fare invidia!!!! bel brevetto...ufff!!
chissà con le nanotecnologie si potrebbero fre dei pannelli solari migliori degli attuali al silicio.
si parla di pc alte tecnologie ma l'era del fuoco non è ancora finita...stiamo ancora a bruciare..
purtroppo alcuni classici inquinanti(HC,CO,NOx) nle motore classico(roba vecchia!) rimangono(ma in quantitativ diversi).. dipendono dla combustibile e ,ahimè, dalle caratteristiche dle motore.
la puzza di uova marce che si sente certe volte dagli sacrichi dell'auto attuali sparisce perchè non c'è zolfo.
ho fatto troppo l'angioletto..domani ricomincio con l'avvocato dle diavolo!
Francesco Spina
20 giugno 2005 alle ore 23:53riguardo all'idrogeno,volevo solo puntulizzare che si tratta di un vettore e non una fonte di energia ..almeno in base alla definizioni di oggi.
vettore= all'incirca a una batteria..
l'idrogeno si porta dietro all'incirca l'energia che abbiamo adoperato per ricavarlo(per esempio) dall'acqua.
le tecniche per produrlo(l'idrogeno si produce..il petrolio e il metano no!)sono varie...
e ci sono pareri discordi...
le tenciche di trasporto e immagazzinamento..idem...
se volete ve ne parlo...almeno vi dico quello che sò io.
cmq l'importante è sapere che è un vettore e che...
i combustibili gassosi(quindi idrogeno incluso) sono delle "brutte bestie" perchè tendono sempre a scappar via in aria e verso l'alto(tranne i più "pigri" come il GPL)e sono anche estremamnete infiammabili.
una piccola chicca..da ridere....ci sono anche batteri che scorreggiano e producono metano o idrogeno...e non sono i soli...
Paolo Bonato
21 giugno 2005 alle ore 00:19X Francesco Spina
La mia proposta dell'etanolo ( speriamo che Beppe abbia letto la caterva di Dati che gli ho dato) sarebbe solo per i prossimi 40-50 anni.Non ho mai detto che è la tecnologia definitiva. Spero infatti che la nanotecnologia arrivi al Fatidico " Fattore 1000" che tanto agogniamo in campo energetico. PER esempio, la pianta usa una tecnologia con Fattore 1000: 18 g di semenza di pomodoro danno 20 kg. Ragionando con le equivalenze si nota che il prodotto di partenza si è moltiplicato di 1000 volte. Il nostro motore odierno a che tecnologia appartiene? al fattore 10 . Un litro ti fa fare 10, 15, se ti va bene 20( e sei in autostrada). Un domani i pannelli solari convertiranno come le piante il 20, 30 % in più e allora sì che le cose saranno divderse.....forse non si scoprirà in Italia, ma almeno noi abbiamo il digitale terrestre, cazzu cazzu , iu,iu...( Reminescenza Albanese)
Marco bona
21 giugno 2005 alle ore 01:35Sa, tanto per mettere 2 numeri(complimenti per il livello del discorso per altro) che sennò poi si passa per supericiali.
Superficie Agricola Utilizzata in Italia (15.000.000 di ettari circa, mezza italia).
Che dici, si dedicasse un dieci per cento di superficie per colture di biomasse salterebbero fuori 1.500.000 ettari. Se i numeri che metti son giusti ( e soprattutto se la cosa è direttamente proporzionale... sono ignorante) 1GW corrisponde a 133.333 ettari anno... urca ! Quindi salterebbero fuori 11,2 GW che in confronto alla Lombardia sono lo 0,03 %. Be si pochino .... Coltivando tutto andremmo al 0,5 %, mettendoci un po di altra roba poco di più ! Mmmmm, mio Dio ma siamo sicuri ? Dite un pò a milano che spengano la luce !!!
Comunque leggevo di una centrale da 5 MW che necessita di 500 ettari, effettivamente il conto che viene è paragonabile.
Bah, non domo sono andato a leggere qui,http://www.energoclub.it/a%20biomasse.htm , e questi dicono:
Nei Paesi Industrializzati, invece, le biomasse contribuiscono appena per il 3% agli usi energetici primari con 7 milioni di TJ/anno (156 Mtep/anno). In particolare, gli USA ricavano il 3,2% della propria energia dalle biomasse, equivalente a 3,2 milioni di TJ/anno (70 Mtep/anno); l'Europa, complessivamente, il 3,5%, corrispondenti a circa 40 Mtep/anno, con punte del 18% in Finlandia, 17% in Svezia, 13% in Austria, l'Italia, con il 2,5% del proprio fabbisogno coperto dalle biomasse, è al di sotto della media europea.
Com'è sta roba ?? Io conto con i dati qui postati è viene che se investiamo arriviamo al 0,3 %, è questi dicono che siamo indietro perchè facciamo solo il 2,5% allo stato attuale. Qualcuno ha toppato i conti ! ...Forse io !
In più su sto sito commentano:
Nel quadro europeo dell'utilizzo energetico delle biomasse, l'Italia si pone in una condizione di scarso sviluppo, nonostante l'elevato potenziale di cui dispone, che risulta non inferiore ai 27 Mtep!
(che c...o è un Mtep ?) Boh ! Spiegazioni please, che qui coi numeri facciamo e disfiamo l'Italia un pò di volte (terranno conto di rifiuti, biogas e compagnia bella ?)
approfondendo la ricerca son finito qua (mannaggia al sito di itabia che oggi non funge invece) http://www.ansa.it/ambiente/notizie/notiziari/energia/20050610133633482301.html
e qui, scusa tanto ma riacquisto fiducia, le percentuali non quadrano più.
Vabbè saluti
Francesco Spina
21 giugno 2005 alle ore 02:49X Paolo Bonato
mmhh tu non me la conti giusta...
secondo me vuoi divenatre un super produttore di bioetanolo.
sulla superficie agricola utilizzata si ci siamo...
sugli altri dati..il sonno incombe faccio due conti domani...
se la centrale è piccoletta cc'è una caldaia fatta apposta per bruciare biomasse(legna,sansa..etc)
quei qauntitativi dovrebbero andare bene.
per centrale piccoletta intendo 5-10MW al max.
in genere hanno delle griglie mobili appositamente costruite per bruciare le biomasse....sono simili a quelle utilizzate nei termovalorizzatori(inceneritori!).
una centrale da 600MW non potrebbe mai utilizzare legna.in genere quelle "bestioline"(ce ne sonoa nche più grosse) vanno sia a vapore(caldaia a metano carbone o olio combustibile) che a gas(metano)..almeno le termoelettriche classiche..poi ci sono pure quelle che vanno a "combustibile" nucleare.
se si fosse più saggi si dovrebbe limitare il consumo e migliorare la produzione e distribuzione di energia lettrica....invece...sempre spreco...
matteo martini
21 giugno 2005 alle ore 03:04
Per Paolo Bonato:
" X Matteo Martini
www.novopalioweekend.com.br
Provi ad andare in questo sito...E' in portoghese , ma meglio di niente... Se va sul sito fiat.it non TROVA NIENTE. Trova le solite macchine ad idrogeno: hanno già la seicento e la panda a celle combustibili e non le mettono in vendita. In questo li capisco, ma allora perchè non passare all'alcool in tanto? Si risolverebbe anche il problema dell'agricoltura in europa: ormai non è più redditizio nemmeno raccogliere i pomodori... Almeno se piantassimo piante per produrre alcool , ci sarebbero gli incentivi comunitari come per la Colza.. "
Come mai sul sito www.fiat.it non si trova niente?
forse nemmeno la FIAT non e` convinta della colza?
Quanti campi dovrei coltivare a colza per produrre abbastanza carburante per sostituire la benzina?
E` possibile?
Come mai non viene fatto?
Quanto costa una Panda con celle a combustibile?
Da qualche parte ho letto che le nuove auto a fuel cell proposte da Toyota costano qualche milione di euro L` UNA!!
E` concorrenziale con le Panda " a benzina "?
matteo martini
21 giugno 2005 alle ore 03:06
Per Paolo Bonato:
" X Matteo Martini O'ingegnere
"Ma perchè non lo fanno già" io ti rispondo: per il momento nessuno ha interesse a farlo prendere piede in occidente. Invece in Brasile c'è già, e se è piccolo il brasile, allora mi chiamo Emilio Fede :-) "
In Brasile si usa la benzina, non la colza e non il bioetanolo!!
Come mai i governi brasiliano, indiano e cinese non stanno puntendo su questa favolosa e attattiva alternativa alla benzina?
matteo martini
21 giugno 2005 alle ore 04:33
Per Francesco Spina:
" i combustibili gassosi(quindi idrogeno incluso) sono delle "brutte bestie" perchè tendono sempre a scappar via in aria e verso l'alto(tranne i più "pigri" come il GPL)e sono anche estremamnete infiammabili. "
ma soprattutto mi sembra che per produrre l` idrogeno sufficente per rimpiazzare un litro di benzina sia necessario usare ben piu` di un litro di benzina.
Per cui l`"economia all` idrogeno" comporterebbe un AUMENTO e non a una diminuzione del consumo di benzina.
A meno che non si usi una fonte di energia alternativa ( che al momento non c` e` ) per produrlo
Marcella Lerio
21 giugno 2005 alle ore 08:58Una grande onda supera in altezza la statua della liberta' e New York viene sommersa e distrutta nel giro di pochi minuti, quanti film di fantascienza abbiamo visto che trattano di catastrofi simili a questa? Fantascienza? Fantascienza? ma scusate lo tsunami del 26 dicembre che ha causato quasi 300.000 morti non e' sufficiente a dimostrare i cambiamenti climatici in atto?
matteo martini
21 giugno 2005 alle ore 09:56
" lo tsunami del 26 dicembre che ha causato quasi 300.000 morti non e' sufficiente a dimostrare i cambiamenti climatici in atto? "
Ci sono state altre catastrofi del genere in passato ( Mururoa.. ) e poi non vedo come uno tsunami generato da un movimento tellurico possa dipendere dall` inquinamento
Guerrino Esse
21 giugno 2005 alle ore 10:01x matteo martini
Visto che la tua parte di provocatore la fai molto bene,volevo dirti che l'idrogeno è superato S-U-P-E-R-A-T-O!!!!!!Informati un'attimino e guarda qante fonti di energia pulita esistono.Informati su chi era Nikola Tesla e perchè a questo illustre scienziato sia stato quasi sempre boicottato(ah e informati su che tipo di autovettura aveva progettato Tesla nel 1930!!!!!!!)Guarda,osserva impara,non provocare cosi solo per il gusto di farlo
(ah esiste anche la macchina ad aria compressa)
Francesco Zane
21 giugno 2005 alle ore 10:12Ciao Beppe, vorrei sapere una tua opinione, sull'uso di un combustibile alternativo per la locomozione, l'olio di colza. E' vero, che è vietato dallo stato, anche se sembra che sia dimostrato, che ha meno emissioni inquinanti del gasolio e soprattutto costa quasi la metà?
grazie, Francesco da Treviso
Alessandro Tufi
21 giugno 2005 alle ore 10:38x Guerrino Esse
> informati su che tipo di autovettura aveva
> progettato Tesla nel 1930!!!!!!!
Hai info a riguardo? e me risulta più una leggenda che altro.
Sicuramente è possibile, ma forse tra un migliaio di anni quando la tecnologia sarà più avanzata... o quando il progetto di Tesla -se esiste- salterà magicamente fuori da qualche scantinato.
Qualcuno è riuscito a riprodurre quel motore?
>ah esiste anche la macchina ad aria compressa
Su questa sono più fiducioso.. ma anche disilluso: ad oggi non se n'e' vista una, e quelle dimostrative non le hanno fatte guidare a nessuno. Insomma, altra bufala o progetto riuscito ma affossato?
ANTONIO CAIAZZO
21 giugno 2005 alle ore 10:53X i vari Mattei
Lo tsunami del 26 dicembre è stato provocato dalla spaccatura della crosta oceanica che sraccandosi ha provocato 1onda anomala i cambiamenti climatici non c'entrano 1sega!!
io sono tecnico del sottosuolo e ste cose le ho studiate invece di credere a tutto quello che dicono i siti di pseudocontroinformazione studiate 1po di piu!!
Andrea Marzo
21 giugno 2005 alle ore 10:57sta storia dello tsunami provocato dai cambiamenti climatici m'ha fatto troppo ridere, ragazzi che koglionate, dalle nostre parti si dice:
cosa centra il mio culo con le 4 stagioni..
CMQ il greggio a 60 dollari al barile apre grandi prospettive per la ricerca di energia a basso costo.
Niente lobby, niente complotti, solo costi troppo alti, vedremo se i verdi ekokazzoni continueranno a bloccare le installazioni eoliche, il nucleare, la ricerca sugli OGM (BGM biomasse modificate geneticamente)
matteo martini
21 giugno 2005 alle ore 11:29
Per Antonio Caiazzo:
" X i vari Mattei
Lo tsunami del 26 dicembre è stato provocato dalla spaccatura della crosta oceanica che sraccandosi ha provocato 1onda anomala i cambiamenti climatici non c'entrano 1sega!!
io sono tecnico del sottosuolo e ste cose le ho studiate invece di credere a tutto quello che dicono i siti di pseudocontroinformazione studiate 1po di piu!! "
Per il " vario " Antonio:
guarda che io ho scritto la stessa cosa!!
rileggiti il mio post, studioso!!
matteo martini
21 giugno 2005 alle ore 11:31
Per Guerrino Esse:
" x matteo martini
Visto che la tua parte di provocatore la fai molto bene,volevo dirti che l'idrogeno è superato S-U-P-E-R-A-T-O!!!!!!Informati un'attimino e guarda qante fonti di energia pulita esistono.Informati su chi era Nikola Tesla e perchè a questo illustre scienziato sia stato quasi sempre boicottato(ah e informati su che tipo di autovettura aveva progettato Tesla nel 1930!!!!!!!)Guarda,osserva impara,non provocare cosi solo per il gusto di farlo
(ah esiste anche la macchina ad aria compressa)"
L` idrogeno non puo` essere superato perche` non ha mai preso piede.
Per quanto riguarda Tesla, se vuoi provvedere informazioni sul suo motore, non devi scrivere " Informati un'attimino ", ma portare TU ( e TU solo ) le informazioni sul motore di Tesla
matteo martini
21 giugno 2005 alle ore 11:33
Per Andrea Marzo:
" Niente lobby, niente complotti, solo costi troppo alti "
Condivido
Igor Cima
21 giugno 2005 alle ore 11:55Ciao Beppe, grande blog!
solo una nota: non sempre interessanti informazioni hanno un link di riferimento all articolo citato... si potrebbero scovare ulteriori informazioni interessanti....
andate a vedere su the guardian per esempio: il signor Cooney, che ha manomesso i rapporti scientifici, si è dimesso, ma non andrà in prigione, bensi, dopo 3 giorni di disoccupazione, il fortunello è riuscito a trovare un lavoro alla ExxonMobile, societa citata da Beppe nel suo post qualche riga sotto per essere stata in grado di influenzare decisioni governative....scusate, devo andare a vomitare
antonio caiazzo
21 giugno 2005 alle ore 12:02Infatti mi sono confuso con il post sottostanta che parlava della staua della liberta ecc....
Paolo c.
21 giugno 2005 alle ore 13:18Evviva!! ci siamo svegliati , vuoi vedere che anche qui si inizia a parlare di scie chimiche?
Paolo Bonato
21 giugno 2005 alle ore 16:07X Matteo Martini che sarà ingegnere, ma mente alla Realtà
La fiat non lo fa perchè non ha coraggio di proporre una politica così, ha paura di smuovere troppi interessi . Invece la Saab , casa svedese,ed i svedesi sono molto più intelligenti come stato, guarda cosa fanno: ( e non venirmi a dire che la Svezia ha più terra per coltivare ed è più soleggiata se no vengo e ti strappo la laurea :-) ):
Saab 9-5 Biopower
Per molti anni l'industria automobilistica, con l'aiuto di agenzie governative e gruppi ambientalisti, ha studiato e sviluppato carburanti alternativi per i propri veicoli.
Secondo Saab Automobile, per poter risolvere l'attuale dipendenza dal petrolio, si dovrebbe iniziare a utilizzare più frequentemente come carburante principale l'etanolo o BioPower.
Proprio per questo, Peter Augustsson -Presidente e CEO di Saab Automobile-, ha chiesto alla Svezia di mettersi alla guida della transizione europea per la produzione e l'utilizzo su vasta scala di etanolo.
A Örnsköldsvik, sede del principale stabilimento per la produzione commerciale di etanolo in Europa, Peter Augustsson ha sottolineato che la visione di Saab è quella di un futuro a breve termine in cui l'etanolo rappresenti il carburante rinnovabile principale. Il Presidente di Saab ha inoltre confermato per la prossima estate il lancio sul mercato della prima vettura FFV (flexible-fuel vehicle): una Saab 9-5 BioPower in grado di utilizzare carburante a base di etanolo (E85).
La necessità dell'utilizzo dell'etanolo come carburante deriva essenzialmente da due motivi: bloccare il cosiddetto "effetto serra" e contrastare la dipendenza dal petrolio che rappresenta una risorsa limitata destinata a esaurirsi.
Le emissioni di biossido di carbonio (CO2) prodotte dai veicoli sono la causa principale dell'effetto serra. Solo in Svezia quasi il 40% delle emissioni di CO2 è causato dal parco circolante, una tendenza, che a livello mondiale mostra una crescita proporzionale all'aumento del numero di vetture in circolazione.
Il "World Business Council for Sustainable Development" e il relativo progetto di mobilità sostenibile, prevede un raddoppio dei veicoli a livello mondiale nei prossimi 20 anni (1,5 mld).
Alvise Cibin
16 febbraio 2006 alle ore 14:12Sono un giovane ambientalista di Mestre , Venezia che vorrebbe tanto sperimentare l'utilizzo dell'etanolo sulla propria macchina ma avete idea delle difficoltà di trovarne in commercio?qui a Venezia sembra quasi impossibile.
andrea capano
21 giugno 2005 alle ore 16:11Nel libro "ballando nudi nel campo della mente" il nobel per la chimica Kary Mullis (citato anche da Beppe in uno spettacolo a proposito della truffa AIDS-HIV) parla dell'IPCC (intergovernmental panel on climate change) dell'ONU, descrivendoli come "stronzi burocrati internazionali" colpevoli di speculare sull'effetto serra e sui problemi del clima per ottenere finanziamenti (ad oggi 1miliardo di
$ all'anno).
Sempre secondo Mullis, "non ha senso, alla luce della storia climatica del pianeta,parlare di catastrofici mutamenti di clima prodotti da attività umane".
In altre parole nell'ultimo capitolo del suo libro Mullis sostiene che, secodno le sue conoscenze, è inattendibile sostenere che l'azione umana sia in grado di creare quei disastri climatici di cui ogni giorno si parla, e che si è creato una sorta di "business dell'ecologia".
Vorrei sapere cosa ne pensate, prima facendo una premessa per chi non conoscesse il personaggio in questione: premio nobel per la chimica nel 1993 per l'invenzione della PCR, assieme a Duesberg nega su basi scientifiche che l'HIV causi l'AIDS direttamente (come ci viene fatto credere dalla scienza ufficiale) e denuncia così il business dell'AIDS, formato da test HIV inattendibili (sui quali grava comunuqe un brevetto) e da medicine come l'AZT che, invece di curare, uccidono più velocemente chi le assume.
In altri termini, uno che (sembrerebbe) dice ciò che pensa.
Andrea Marzo
21 giugno 2005 alle ore 17:07Relativamente al post di "andrea capano".
Sicuramente esiste una tendenza al catastrofismo nella presentazione dei risultati, legata alla fame di finanziamenti.
Storicamente, da quando si sente parlare di riscaldamento globale si è detto tutto e il contrario di tutto.
Ero in Israele nel 2000, quando il lago di tiberiade raggiunse il minimo livello storicamente misurato, allora si parlava di desertificazione. In Italia si parlava allo stesso modo di desertificazione dell'Italia meridionale.
Nel 2004, dopo 3 anni di piogge abbondanti in tutto il medio oriente il lago di tiberiade torno al livello normale e vennero riaperte le chiuse sul giordano...
Da allora se fate caso di desertificazione non si parla più, il tutto è stato sostituito da piogge abbondanti e nuove glaciazioni.
Sono perplesso, evidentemente il legame fra emissioni di Co2 e cambiamenti climatici non è così evidente come qualcuno vorrebbe far credere. Del resto esiste un dato storico relativo al disboscamento del pianeta negli ultimi 8000 anni, ed in 8000 anni non è cambiato un kazzo. Se poi vogliamo fermarci agli ultimi 200 anni..
Inoltre per ridurre il riscaldamento globale (ove questo rappresentasse un problema) ci sono metodi sicuramente più economici e sostenibili che riportare le emissioni di Co2 al livello del '90...
Mio modesto pensiero naturalmente.
Saluti
Giorgio Muccio
21 giugno 2005 alle ore 18:18Mai una volta che il governo pensi come incentivare il passagio alle energie alternative.
Solo come far diminuire i prezzi delle energie convenzionali, facilitando e aumentando il consumo e procrastinando quindi il momento in cui affrontare il problema.
Dal sito di Repubblica.it
ROMA - Il caro-petrolio manderà alle stelle le bollette di luce e gas. Già dal primo luglio le tariffe elettriche per usi domestici potrebbero aumentare fino al 4,5% (una stima minima è del 3%) con una maggiore spesa di circa 14 euro (10 secondo i meno pessimisti) su base annua per le famiglie. Anche per il gas gli aumenti dovrebbero essere intorno al 4%, secondo una valutazione è dell'istituto di ricerche Ref.
L'allarme caro-bollette, che ha già fatto montare sul piede di guerra le associazioni dei consumatori nei giorni scorsi, avrebbe indotto il governo a intervenire per attenuarne l'impatto sul portafoglio degli italiani.
Secondo Adusbef e Federconsumatori, le famiglie italiane - già costrette a sborsare almeno 240 euro in più all'anno per fare il pieno - subiranno un salasso energetico di altri 160 euro. Per il gas e l'elettricità, precisano le associazioni che si mostrano le più pessimiste sulle stime, i consumatori subiranno dal primo luglio un ulteriore aggravio economico annuo di 18 euro per la luce, 37 per il gas.
Accantonata qualsiasi ipotesi di un congelamento tout court delle tariffe, così come accadde tre anni fa, il governo punterebbe a un meccanismo di diluizione del peso sulle tariffe elettriche dei rimborsi a cominciare dagli stranded cost, i cosiddetti costi incagliati. Si tratta di rimborsi riconosciuti agli operatori per gli investimenti sostenuti nel passato e non più recuperabili con l'apertura del mercato elettrico. Gli stranded prevedono una compensazione per il periodo 2000-2003, di circa 850 milioni di euro la maggior parte dei quali destinati all'Enel.
Ma sul piatto potrebbe esserci allo studio non solo la diluizione degli stranded cost e quindi degli oneri nucleari, ma anche di altri oneri di sistema, primo tra tutti il cosidetto Cip 6 ovvero l'incentivo dato alle imprese che producono energia elettrica con fonti rinnovabili o assimilate. Una voce che pesa - secondo stime di settore - intorno ai due miliardi di euro l'anno sulle tariffe dei consumatori.
(21 giugno 2005)
Francesco Spina
21 giugno 2005 alle ore 20:02certo che gli svedesi pensano all'alcool..sono pieni di centrali nucleari che li rende perfettamente autonomi energeticamente...loro possono permettersi di fare gli ecologisti :)
invece noi italiani che rischiamo di rimanere senza energia elettrica pensiamo al futuro...
l'antico CARBONE e il vecchio buon URANIO...
50 anni fa' aveva qualke senso..oggi...non sò..
dobbiamo essere proprio alla frutta ..:)
certo in Italia c'erano ottime centrali a carbone(polverino di carbone già allora) sostituite poi dal meno inquinamnte metano..
c'erano anche alcune centrali nucleari e si stavano sperimentando varie soluzioni..poi...tagliati i fondi(alla ricerca!!) ..come al solito...
poi referendum...e fine nucleare...
...fine per il nucleare in Italia,ma l'energia che viene dalla Francia con che la fanno??
)paolo non sprecare energie per sipondermi..lo faccio apposta..cmq se vuoi...)
Graziano Menghi
21 giugno 2005 alle ore 22:45All'attenzione del dott. Ing Bomboi, leggendo i Suoi interventi nel voler sostenere a tutti costi la veridicità, la bontà e il valore testamentario della Sua Laurea, posso dirle che in effetti Lei ha sicuramente acquisito - attraverso la passione sui fenomeni elettrici in genere che le hanno dato la spinta necessaria per mettere in atto la pratica reale la capacità e la conoscenza - che dispone nel campo elettromeccanico in genere,.
Lei poi, venendo a conoscenza della possibilità di vedere riconosciuto la Sua conoscenza tramite attestati di laurea che questa società conferisce a chi ne paga il contributo, ha voluto dare una conferma reale a se stesso e agli altri della sua capacità e cultura sull'elettromeccanica: sancita tramite dei documenti che convalidassero il tutto e poi per essere chiamato "dottore" e "ing", rispetto a altri effettivamente laureati in maniera istituzionale "ing." e "dottore" che però sanno poco o niente di elettricità e meno che meno costruire qualcosa di elettricamente valido.
Questo fatto fino a qui può anche essere accettato, ma cosa ci fa anche un attestato di ipnosi in mezzo agli altri numerosi e diversificati attestati di elettromeccanico provetto?
Mi ricordo che nell'anno 2000 2002 nello stesso periodo dell'acquisizione dei Suoi attestati di laurea, nel paese di Riccione si era costituito un gruppo che faceva un certo tipo di consultazioni psicologiche e trattamenti ipnotici, per la quale appesi al muro vi erano tutta una serie di attestati uguali ai suoi, cioè della: "Yorker International University", che attestavano in maniera analoga ai suoi attestati, le diverse lauree in ipnosi comprovanti le diverse specializzazioni e capacità acquisita in merito al lavoro ipnotico che svolgevano. Però ho poi saputo che questi in seguito hanno dovuto chiudere in fretta il loro studio di ipnosi, in quanto sprovvisti di attestati idonei al lavoro da loro svolto.
Però ho anche saputo che, chiedendo direttamente informazioni su come acquistarli, che il titolare di quegli attestati aveva speso 14 milioni di lire per acquistarli, e che se volevo avrei potuto possederli anch'io tramite un loro aiuto e intervento direttamente con i responsabili della società che forniva quel tipo di attestato e che sarebbero stati validi per poter gestire qualsiasi attività per cui io li avessi richiesti.
Poi ho saputo che: in seguito a OGNI LORO SEGNALAZIONE a terze persone che avessero acquisito qualsiasi titolo di laurea, per loro vi era una percentuale (circa il 10% dei 14 milioni di lire) di guadagno. Ecco perché me ne hanno parlato, perché speravano di cominciare a riprendere i loro soldi e poi magari come dei procacciatori d'affari: venderne a più persone che potevano come business.
Quindi può essere che anche Lei "dott" e "ing." Bomboi segua questa linea pubblicitaria, per rendere possibile la vendita di questi titoli di laurea americani che rende tutti dottori e ingeneri anche terze persone, facendoci anche un guadagno in aggiunta alla Sua pensione di vecchiaia.
Saluti da Graziano Menghi.
Donato Bartoli
22 giugno 2005 alle ore 00:02Sviluppo sostenibile: è un concetto semplice da capire. E’ la sintesi di un comportamento che vuole che se oggi utilizzo una risorsa del pianeta (ad esempio acqua o energia ecc.) mi organizzi perché chi verrà dopo di me la ritrovi come l’ho trovata io o approssimativamente uguale per quanto me lo consente la tecnologia di sfruttamento odierna. Beppe non riassume il concetto ma anzi lo ‘allarga’ dicendo ‘’il mio dovere è di lasciare ai miei figli un mondo MIGLIORE (NEANCHE UGUALE O GIU’ DI LI’) di quello che ho trovato. O almeno provarci‘’. Sono d’accordo, chiunque è d’accordo. E’ una cosa universalmente accettabile. Qualcuno trucca le carte a vantaggio di meschini interessi contingenziali e personali. C’è bisogno di iniziare a pensare in maniera diversa, c’è bisogno di uscire dalla mentalità del luogo comune, della giustificazione delle nostre azioni a tutti i costi anche quando sono basse. Ciascuno di noi è benissimo in grado di capire cosa è bene e cosa è male del suo agire e di migliorarsi. Ciascuno di noi deve cercare per quanto gli è possibile di indirizzare le proprie azioni verso un qualcosa di migliore per tutti, sperando che prima o poi si riescano a tutelare gli interessi delle persone al posto delle multinazionali. Bisogna riportare al centro dell’interesse della collettività la morale, l’onestà, l’etica ed abbandonare la propensione al compromesso ed alla giustificazione che troppo spesso servono soltanto come scudo ai veri pensieri delle nostre coscienze.
Donato Bartoli
22 giugno 2005 alle ore 00:24TG1 del 20/06/2005 Servizio sulla pianificazione energetica dell'Italia che SEMBRA (a detta dei mezzi di informazione) debba passare 'per forza' dal nucleare bocciato 'per errore' (?) in un refendum di alcuni anni fa; lo conferma anche il min. Scajola e si aggiunge pure che visto il pericolo che corriamo con le centrali in europa possiamo farne anche noi. A parte il fatto che il POPOLO SOVRANO HA DEMOCRATICAMENTE DECISO IN UN REFERENDUM PER IL NO AL NUCLEARE, volevo SOTTOLINEARE IL PRINCIPIO 'DEL MALE MINORE' o 'DEL MAL COMUNE MEZZO GAUDIO'. Facendo un parallelismo mi verrebbe da affermare che se per strada incontro un signore che sta stuprando una donna con lo stesso principio appunto posso aspettare che abbia fatto e poi stuprarla a mia volta tanto ormai il danno è stato fatto; oppure posso sentirmi autorizzato ad incassare tangenti sul posto di lavoro per il semplice fatto che lo fanno tanti ecc... no, dico ABBIAMO PERSO LA TESTA DEL TUTTO? GIUDICATE VOI CHI CI GOVERNA E ANCHE CHI CI INFORMA.
matteo martini
22 giugno 2005 alle ore 02:42
Per Paolo Bonato:
" X Matteo Martini che sarà ingegnere, ma mente alla Realtà "
MM
Stai iniziando a essere pesante con questa presa per i fondelli
Per Paolo Bonato:
La fiat non lo fa perchè non ha coraggio di proporre una politica così, ha paura di smuovere troppi interessi .
MM
E preferisce andare a fondo come sta facendo, mentre snobba l` introduzione di un prodotto innovativo sul mercato potrebbe rimettere a posto i conti?
Ma in che mondo vivi?
Per Paolo Bonato:
Invece la Saab , casa svedese,ed i svedesi sono molto più intelligenti come stato, guarda cosa fanno: ( e non venirmi a dire che la Svezia ha più terra per coltivare ed è più soleggiata se no vengo e ti strappo la laurea :-) ):
MM
Mmm..
Ho cercato nel catalogo della SAAB ma in vendita al momento non c`e` niente, come mai?
Quando entreranno in produzione queste nuove auto?
Per Paolo Bonato:
Proprio per questo, Peter Augustsson -Presidente e CEO di Saab Automobile-, ha chiesto alla Svezia di mettersi alla guida della transizione europea per la produzione e l'utilizzo su vasta scala di etanolo.
MM
Quanto andra` a costare un litro di etanolo?
Quanto km fa l` auto con un litro?
Con che qutonomia?
Per Paolo Bonato:
il lancio sul mercato della prima vettura FFV (flexible-fuel vehicle): una Saab 9-5 BioPower in grado di utilizzare carburante a base di etanolo (E85).
MM
A che prezzo?
Quanto costa la vettura?
matteo martini
22 giugno 2005 alle ore 02:47
Per Donato Bartoli:
" Sviluppo sostenibile: è un concetto semplice da capire. E' la sintesi di un comportamento che vuole che se oggi utilizzo una risorsa del pianeta (ad esempio acqua o energia ecc.) mi organizzi perché chi verrà dopo di me la ritrovi come l'ho trovata io o approssimativamente uguale per quanto me lo consente la tecnologia di sfruttamento odierna. Beppe non riassume il concetto ma anzi lo allarga' dicendo 'il mio dovere è di lasciare ai miei figli un mondo MIGLIORE (NEANCHE UGUALE O GIU' DI LI') di quello che ho trovato. O almeno provarci'. Sono d'accordo, chiunque è d'accordo. E' una cosa universalmente accettabile. Qualcuno trucca le carte a vantaggio di meschini interessi contingenziali e personali. C'è bisogno di iniziare a pensare in maniera diversa, c'è bisogno di uscire dalla mentalità del luogo comune, della giustificazione delle nostre azioni a tutti i costi anche quando sono basse. Ciascuno di noi è benissimo in grado di capire cosa è bene e cosa è male del suo agire e di migliorarsi. Ciascuno di noi deve cercare per quanto gli è possibile di indirizzare le proprie azioni verso un qualcosa di migliore per tutti, sperando che prima o poi si riescano a tutelare gli interessi delle persone al posto delle multinazionali. Bisogna riportare al centro dell'interesse della collettività la morale, l'onestà, l'etica ed abbandonare la propensione al compromesso ed alla giustificazione che troppo spesso servono soltanto come scudo ai veri pensieri delle nostre coscienze. "
Tu sei disposto a:
1) non accendere il condizionatore d` estate per consumare meno energia?
2) accendere poco il riscaldamento d` inverno per usare poco metano?
3) andare al lavoro con i mezzi pubblici e rinunciare alla macchina il fine settimana?
4) ..
E` facile parlare di " moralita` " in astratto, e` quando i sacrifici li deve fare ognuno di noi che si cambia registro.
Smettiamola con questa ipocrisia per piacere!!
ivo zoboli
22 giugno 2005 alle ore 07:15Cosa succederebbe NEL MONDO OCCIDENTALE se ogni annno aumentasse ESPONENZIALMENTE il numero delle persone che utilizzassero i MEZZI PUBBLICI per recarsi sul luogo di lavoro? Io da qualche mese lo sto facendo (dopo anni di automobile), con qualche "scomodità" perchè mi alzo presto molto presto...FORZA, partite!!!!
Marco Di Lorenzo
22 giugno 2005 alle ore 07:52Splendido.
Sulle news BBC hanno appena pubblicato un articolo sulle emissioni di gas serra in Europa, che invece di diminuire, stanno di nuovo aumentando! (CO2 +1.5% nel 2003).
Indovinate quale paese primeggia per il mancato rispetto di Kyoto???., ma noi, naturalmente, con 15 milioni di tonnellati di CO2in più, seguiti a distanza da finlandia e UK (definiti nell'articolo "the worst offenders").
Questo il link:
http://news.bbc.co.uk/1/hi/sci/tech/4115670.stm
Andrea Mandini
22 giugno 2005 alle ore 08:44Ciao a tutti / Ciao Beppe:
Ho letto alcuni dei moltissimi post che sono stati inviati precedentemente su questo argomento e ho pensato di aggiungere il mio piccolo punto di vista....
1) Da quanto io ho capito in realtà NON sappiamo esattamente se stiamo subendo un fenomeno di surrscaldamento globale causato dal troppo inquinamento o semplicemente al nostro amato pianeta sono venuti i bollori. Uno per tutti: il Nino colpisce mediamente ogni 4 anni. Nel secolo scorso ha colpito 23 volte.... molti scienziati sono convinti che sia un fenomeno che si verifica ma migliaia di anni. Lo sapevate ????
2) SICURAMENTE i media attuano la solita politica del terrore, enfatizzando eventi sì catastrofici ma del tutto naturali e già sperimentati.Questo ovviamente solo e quando non ci sono notizie più terribili di questa da mandare in onda.
3) RICORDIAMOCI che i grandi gruppi ambientalisti hanno anche loro un budget e necessitano di fondi/donazioni per tirare avanti. Chi cavolo gli darebbe dei soldi se non ci fosse niente da salvare nel nostro ambiente??
4) Sono C****E le storie dell'equilibrio ambientale.(convinzione poetica nata nell'antica gracia) La natura non ha un equilibrio vero e proprio, tanto che gli scienziati/ecologisti hanno smesso di parlarne in questi termini passando a defnizioni come disequilibrio dinamico o stati di equilibrio multipli..
5) IL C**O che stiamo avvelenando è il nostro, non quello del pianeta terra. Mi sembra presuntuoso dire che stiamo uccidendo la "vita" del nostro pianeta contando che questa cosiddetta vita ( le alghe per lo meno ) sono comparse 3 miliardi di anni fa ( se nn ricordo male ) mentre noi stiamo avvelenando l'aria che NOI respiriamo da 300 anni circa soltanto. Vi preccupereste durante una periodo di 70 anni di vita prendeste un pò di febbre per 3,6792 minuti ????? (nn sono sicuro del conto.... )
CIAO A TUTTI
Andrea
Giuseppe Miccichè
22 giugno 2005 alle ore 08:54Sto progettando la casetta dei miei sogni (nel senso che lì vivrà la mia costituenda famiglia) ed essendo un GRILLOFILO, sto cercando di considerare l'ipotesi dell'energia fotovoltaica che trasforma l'acqua (H2o) in Idrogeno. Siccome le mie competenze fisiche finiscono quì, chi mi può dare una mano d'aiuto?
Esiste una qualche società che installa tutto chiavi in mano?
Capisco che potrei anche mettere libro e google in mano; ma in un paio d'ore ho letto decine di pagine che mi hanno lasciato più confuso che persuaso.
Il mio progetto se attuabile è identico a quello dell'"omino" svizzero che utilizza l'idrogeno per cucinare ecc.
A proposito di energia pulita, lancio una provocazione: chi ha visto il servizio sul TG circa le moto ad idrogeno? Le hanno presentate come la novità del secolo e provenivano dagli Stati Uniti! Sono pronte come se le avessero progettate adesso. Dalla forma a dire il vero, si riscontra una tendenza estetice dei primi anni ottanta (blade runner). Che ne pensate.
Saluti al Maestro Padrone di casa.
Laurent Favaretto
22 giugno 2005 alle ore 11:34X matteo martini
A proposito di tesla ieri sera a raitre nela trasmissione "W LA RICERCA" che parlava dei cervelli che se ne vanno via dall'italia xk' senza fondi, durante le varie interviste un dottorando stava sperimentanto di alimentare per adesso un cellulare sfruttando l'energia gratuita derivante dalle vibrazioni della terra come mi pare fece tesla; tanto anche se ci riuscirà sparirà tutto.
Se vi ricordate all'università di Padova avevano inventato delle batterie ricaricabili al magnesio che una scaricate da quanto inquinavano lìinventore l'ha ingerita.I vantaggi erano: leggerezza, durata nel tempo e numero di ricariche eaveva detto che una macchina poteva fare 1000 km. con 100 kg. di batteria.
Andrea Marzo
22 giugno 2005 alle ore 15:08"all'università di Padova avevano inventato delle batterie ricaricabili al magnesio..."
se non è hanno venduta una erano solo kazzate, oppure semplicemente costavano troppo.
C'è una cosa che si chiama mercato, con il mercato bisogna confrontarsi, senza tirare in ballo lobby di assetati petrolieri, carbonieri o nucleari.
La gente non compra la macchina a metano per non spendere 1000 in più, per non occupare spazio nel bagagliaio e per non fare il pieno a 5 km dalla strada che fa abitualmente.
Qualcuno mi spiega perche minkia dovrebbe comprare un'auto elettrica o ad idrogeno?
Non è il mercato che non decolla per colpa delle lobby, ma le lobby che non hanno speranza nel momento in cui c'è mercato.
Saluti
Laurent Favaretto
22 giugno 2005 alle ore 16:34A parte per le batterie che cmq proverò ad informarmi meglio perchè non hanno avuto successo, se si arriverà all' auto di Tesla significa viaggiare come sugli autoscontri senza antenna nè rete e non ricare niente, emissioni zero; naturalmente si potra applicarlo per altri scopi come la casa, al lavoro ecc. ,ovvio che il costo dovra stare nel mercato ma se il prodotto è su scala mondiale penso che il costo di produzione si abbassi notevolmente. Cosa succederà se domani mattina la richiesta di petrolio è di 1/10 tendente a zero?
Per fare un paragone di mercato mi sembra che costruire una automobile utilitaria costi meno della metà; il ricarico medio di calzatura/tessuti che provengono dall'estero sono di minimo ol 300 % e questo ne sono sicuro tanto per dire che i prezzi potrebbero già adesso essere più bassi.
Francesco Spina
22 giugno 2005 alle ore 16:34premessa...non fatevi illusioni!!!...
cmq... vi ricordate dei batteri che scoreggiavano idrogeno??
spero di non fare troppa pubblicità all'univerrsità di Padova(io non sono di Padova)
leggete qui un articolo del 5/12/2004
http://www.informagiovani-italia.com/padova_idrogeno_dalle_alghe.htm
e poi si dice che la merda non fa bene...
motori a merdidron :)
ripeto non fatevi prendere dalla febbre dell'idrogeno..
Guerrino Esse
22 giugno 2005 alle ore 17:17IL MOLISE NON È SPAZZATURA!!!!!!!VIA LA TURBOGAS DA L BASSO MOLISE!!!!!!A NOI NON SERVE!!!!!!!!
Ottone Taddei
22 giugno 2005 alle ore 22:47Caro Beppe, purtroppo l'edulcoramento della realtà non è solo un fenomeno americano, lo puoi constatare anche da noi: visita un qualunque sito meteo nostrano e poi giudica. Ad esempio, definiscono caldo "moderato" la canicola davvero inusuale che ormai è la norma delle nostre estati, eccetto quando arrivi dell'aria direttamente dal circolo polare artico. Quando arriva uno sbuffo di aria fresca, parlano di temperature "rigide", sotto la media... Tutta la fraseologia è orientata a far apparire questo clima come normale, ossia: "nulla di nuovo o di strano sotto il sole"!! ..."Cambiamenti climatici? Ancor non v'è certezza, anzi", sembra essere la musica di fondo. Controllate pure e vedrete che non sto raccontando fesserie
Paolo Bonato
22 giugno 2005 alle ore 23:34X Francesco Spina Avvocato del Diavolo e per tutti
Vi prego leggete
Immaginatevi a scuola, c'è un compagno alto un metro e un cazzo, che non studia neanche per finta, sbruffone. Tu ti fai un culo che non finisce più, devi pure fare il militare (o obiettore come il mio caso)Finite la scuola. Dopo due anni il tuo compagno senza fare scuola d'arte drammatica te lo ritrovi in una fiction su Canale 5 perchè suo Zio è il protagonista....
Tu invece ti stai continuando a fare il culo all'università per sentirti dire, mi dispiace non ha esperienza...Ma andate tutti a fanculo!(non voi che leggete ovviamente)
Stasera nella Fiction Padri e Figli, sorpreso ma mica tanto, ho visto che nei panni di uno dei ragazzi c'era...Un mio ex compagno di classe, asinello ma questo non importa,bocciato ma questo non importa, anche simpatico, nipote di Silvio Orlando. Silvio Orlando è il protagonista, e suo nipote lavora con lui... Non credo che abbia già finito il Dams o qualche altra scuola di recitazione, e allora mi domando: perchè invece di far perdere tempo alla gente, non dire subito che bisogna proprio essere parenti di qualcuno! E' stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso! Già ieri su raitre ho visto come si ricerca in Italia, e mi sta venendo il magone che farò quella vita lì: dentro ad uno scantinato , con degli strumenti del paleolitico, e vedere gente parente di altra gente che mi piscia in testa dall'alto ...Stiamo tornando al medioevo, alle dinastie...Muccino e suo Fratello, Quello che fa pubblicità alla Tre tra le pecore che si porta le figlie ( e va pure ai concerti del 1 maggio, sto gran figlio..... Fa anche la morale.. Ma che si Vergogni, si fa passare anche da uno di Sinistra), i giovani imprenditori sono tutti Lapo, lupo lepo lipo... Ragazzi, ma sono solo io ad accorgermi? Che tristezza... Ma non è invidia, ve lo giuro su ciò che mi è più caro, ma è una sensazione di degrado morale..Perchè gente laureata e preparata deve bussare a 1000 porte, mentre ai parenti vengono spalancati i cancelli...Che schifo!
Paolo Bonato
23 giugno 2005 alle ore 00:06X matteo Martini
http://www.saab.com/main/SE/sv/index_flash.shtml
Se non l'ha trovata , spero che sia andato almeno nel sito ufficiale Svedese!!!Porca pupazza!E? LI' NELLA HOME, COME DIAVOLO HA FATTO A NON VEDERLA!!!!!!!!!! c'è IL RIQUADRO Bio Power con la presentazione in FlasH! E' la stessa internet che uso io?
ESCE IN ESTATE IN SVEZIA!!!!!!MA COME FA A DIRE LE COSE SENZA INFORMARSI! IN SVEZIA C'è GIà!!!
La fiat ha il doppio di Debiti di parmalat, i migliori partner delle banche sono i petrolieri, faresti mai uno sgarro a chi ti tiene per le palle mentre stai cadendo nel precipizio. Quanto costa la macchina? Il concetto dei pistoni e cilindri è sempre quello, lo conosce bene lei...Si devono cambiare alcune plastiche , potenziare le candele, cambiare miscela con l'aria e i rapporti di compressione...NON E' TECNOLOGIA DEL PROSSIMO SECOLO, CE L'ABBIAMO GIA'!!SI INFORMI PRIMA DI PARLARE!Costerebbe come una normale macchina , mettiamo 25.000 euro? Si abbatte l'effetto serra e le biomasse sono rinnovabili... Caro signor ingegnere, altri link perla sua delizia....E vada a vederseli, per una volta ammetta di aver toppato!
http://www.netzeitung.de/autoundtechnik/344242.html
http://www.rp-online.de/public/article/themenwelt/auto/aktuell/neuheiten/86845
Paolo Bonato
23 giugno 2005 alle ore 00:15X Matteo Martini
eccoti anche questo...
http://www.saab-cars.de/foren/saabforum/phpbb2/ftopic6748.html
Se non sai lo svedese usa un traduttore in internet...L'etanolo forse costerebbe come la Benzina, ma almeno non inquina e non contribuisce all'effetto serra...E poi ti dico un segreto....parlo piano se no ci sentono...C'è una circolare statele 53 del 2004 che te la copio e leggila se no è inutile che mi rispond:
LE accise agevolate ci sono già per l'Etanolo e nessuno mi ha detto niente
Circolare 53 del 01.10.04
OGGETTO Disposizioni di attuazione del regolamento n. 96 del 20/02/2004, pubblicato sulla G.U. n. 87 del 18 aprile 2004, recante agevolazioni fiscali al bioetanolo di origine agricola, da adottare ai sensi dell'articolo 22 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Istruzioni operative.
TESTO
Con l'articolo 21, comma 6-bis, del decreto legislativo 26 ottobre 1995,
n. 504, cosi' come modificato dall'articolo 22 della legge 23 dicembre
2000, n. 388, e' stata introdotta un'accisa agevolata per l'impiego dei
seguenti prodotti:
- bioetanolo derivato da prodotti di origine agricola;
- etere etilterbutilico (ETBE) derivato da alcole di origine agricola;
- additivi e riformulati, prodotti da biomasse utilizzati come additivi
per le benzine e per il gasolio, escluso il biodiesel, impiegati come
carburanti da soli od in miscela con oli minerali.
Secondo quanto sancito dal successivo comma 6-ter, le aliquote ridotte
previste a favore dei precitati prodotti sono applicate nell'ambito di un
progetto sperimentale di durata triennale, nel limite massimo di spesa annua
pari ad euro 15.493.706,97 (gia' 30 miliardi di lire) ripartito tra i
diversi prodotti aventi titolo all'agevolazione.
Con regolamento adottato con decreto interministeriale n. 96 del 20
febbraio 2004, e' stata data attuazione alla suddetta disposizione e,
all'articolo 3, comma 1, e' stata precisata la ripartizione della spesa
predetta nelle seguenti quote:
a) bioetanolo di origine agricola: euro 581.014,00;
b) ETBE, derivato da alcole di origine agricola: euro 11.039.264,47;
c) additivi prodotti da biomasse:
1. per benzine senza piombo: euro 322.786,00;
2. per gasolio, escluso il biodiesel: euro 322.786,00;
d) riformulati prodotti da biomasse:
1. per benzine senza piombo: euro 322.786,00;
2. per gasolio, escluso il biodiesel: euro 322.786,00.
A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunita'
europee dell'avviso relativo all'avvenuta notifica di disposizioni tecniche
concernenti il regolamento medesimo, con circolare n. 45/D del 13 agosto
2004, indirizzata alle Direzioni Regionali e pubblicata sul sito di
quest'Agenzia, sono stati gia' illustrati i contenuti e le disposizioni del
predetto regolamento.
Sulla base delle disposizioni finora citate, gli operatori comunitari
titolari di impianti di produzione e di miscelazione dei suddetti prodotti,
che vorranno partecipare per l'anno 2004 all'assegnazione dei quantitativi
soggetti ad aliquota ridotta, entro il limite massimo annuale di spesa
ripartito secondo quanto previsto al comma 1 dell'articolo 3 del
regolamento, dovranno inviare apposita istanza all'Agenzia delle Dogane -
Area Gestione Tributi e Rapporti con gli Utenti ed in copia all'Area
Verifiche e Controlli Tributi Doganali, Accise e Laboratori Chimici.
A scioglimento della riserva di cui all'ultimo capoverso della citata
circolare n. 45, si forniscono ulteriori precisazioni concernenti i prodotti
e le modalita' operative da seguire.
I prodotti per i quali il beneficio potra' essere richiesto sono:
- il bioetanolo di origine agricola da destinare tal quale
all'azionamento di motori o da aggiungere alle benzine per
autotrazione nei limiti prescritti dalle vigenti norme;
- l'etere etilterbutilico (ETBE) cioe' il prodotto di trasformazione
del bioetanolo che dovrebbe andare ad integrare o sostituire
l'attuale MTBE derivato da alcole metilico di origine sintetica -
utilizzato come additivo per benzine per autotrazione;
- gli additivi ed i riformulati prodotti da biomasse da aggiungere alle
benzine ed al gasolio per autotrazione.
Nel premettere che la concessione del beneficio e' subordinata alla
verifica dell'origine agricola del prodotto per il bioetanolo e per l'ETBE
ed alla provenienza da biomasse per gli additivi e riformulati, si richiama
l'attenzione sulle prescrizioni dell'articolo 3, commi 3, 4 e 7, del
Regolamento, concernenti i dati da indicare nella domanda e la
documentazione da allegare.
Tale documentazione consiste nella dichiarazione, resa anche in forma di
autocertificazione, di conformita' del prodotto oggetto dell'istanza di
agevolazione alle caratteristiche tecniche di cui agli allegati 2 e 5 al
regolamento, nonche' nella valutazione dell'idoneita' del prodotto ad
abbattere i principali agenti dinamici secondo quanto stabilito
dall'articolo 2, commi 4 e 5, del Regolamento.
Questa struttura procedera' all'assegnazione delle quote spettanti secondo
i criteri dell'articolo 4 del regolamento predetto.
Con riferimento all'articolo 5 del regolamento, si richiama l'importanza
sulle previsioni del comma 1, secondo cui gli impianti di produzione e di
miscelazione dei prodotti contemplati nella norma agevolativa, siti nel
territorio dell'Unione europea, devono operare in regime di deposito fiscale.
Inoltre, in base a quanto stabilito nel medesimo articolo 5, comma 2, i
prodotti accertati presso gli impianti di produzione e destinati ad essere
impiegati tal quali, in miscela con benzina senza piombo o in miscela con
gasolio, sono soggetti alla relativa aliquota di accisa nella misura intera.
Gli stessi, rientranti nei rispettivi limiti di ripartizione dell'importo
stanziato e per i quali si chiede l'applicazione dell'aliquota ridotta
dovranno essere accertati per quantita' e qualita' dall'ufficio tecnico di
finanza od ove istituito dall'ufficio delle dogane (d'ora innanzi "ufficio
finanziario") territorialmente competente.
Il beneficio e' concesso con il sistema del credito d'imposta, pertanto,
gli uffici finanziari determinano, con cadenza mensile, il credito d'imposta
spettante al produttore risultante dagli accertamenti precitati procedendo
all'accredito secondo le modalita' stabilite dell'articolo 6, comma 3, del
decreto ministeriale 12 dicembre 1996, n. 689; per tale credito puo' essere
richiesta la procedura prevista dall'articolo 6, comma 5, del medesimo
decreto, che consente di trasferire il beneficio ad altro soggetto.
Sui quantitativi di bioetanolo di origine agricola e l'ETBE, impiegati tal
quali ovvero aggiunti al carburante, il credito d'imposta riconosciuto al
produttore e' pari alla differenza tra la predetta aliquota intera e quella
ridotta di cui all'articolo 21, comma 6-bis del testo unico accise; per gli
additivi ed i riformulati, il relativo credito d'imposta e' riconosciuto
relativamente alla sola quota di prodotto effettivamente derivante da
biomasse; per la trasformazione del bioetanolo in ETBE viene considerato il
rapporto convenzionale di trasformazione di 1:2,1.
La verifica, ai fini fiscali, dei requisiti tecnici dei prodotti ammessi
al progetto sperimentale e' curata da quest'Agenzia con le modalita' di cui
all'articolo 6 del regolamento. L'attivita' in questione e' finalizzata a
verificare la conformita' dei prodotti ai parametri di cui agli allegati al
regolamento n. 2 (bioetanolo derivato da prodotti di origine agricola), n. 5
(miscele) e n. 6 (etanolo, ETBE, additivi e riformulati da biomasse).
I prodotti di cui sopra saranno accertati tramite "marce controllate" con
prelievo di campioni ed invio degli stessi presso l'Ufficio coordinamento
dell'attivita' di analisi dell'Area Centrale Verifiche e Controlli, Tributi
doganali e Accise, Laboratori Chimici.
Per le miscele, di cui all'articolo 2, comma 2, del regolamento le analisi
possono essere eseguite anche presso i laboratori chimici regionali di
quest'Agenzia.
L'operatore ha la facolta' di richiedere la eventuale revisione di
analisi, nel cui caso, trova applicazione la procedura di cui all'articolo
15 della legge 24 novembre 1981, n. 689.
I controlli di analisi di cui all'articolo 6, commi 1 e 2, del regolamento
ad eccezione di quelli sulle miscele, dovranno essere effettuati sempre
preliminarmente all'avvio del ciclo produttivo e successivamente sulla base
di apposita programmazione.
Si ricorda che l'idoneita' ad abbattere i principali agenti dinamici con
riferimento all'intero ciclo di vita per il bioetanolo di origine agricola e
per l'ETBE derivato da alcole di origine agricola e' stabilita dal
Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio d'intesa con il
Ministero per le politiche agricole e forestali con apposito provvedimento
interdirettoriale (articolo 2, comma 4, ed allegato 3 del regolamento); per
gli additivi ed i riformulati prodotti da biomasse, la predetta idoneita' e'
stabilita con provvedimento del Ministero dell'Ambiente e della tutela del
territorio (articolo 2 comma 5 ed allegato n. 4).
L'istanza per l'ammissione alla procedura selettiva e' presentata entro
60 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunita'
Europee (n. C/203 dell'11 agosto 2004), anche per estratto del Regolamento
in questione, ossia entro e non oltre il termine del 10 ottobre c.a.
La presente circolare e' stata sottoposta al Comitato di indirizzo
permanente dell'Agenzia delle Dogane che ha espresso parere favorevole nella
seduta del 27 settembre 2004.
Si pregano le Direzioni Regionali di assicurare la massima diffusione
della presente circolare e di dare tempestiva attuazione delle direttive in
essa contenute, segnalando eventuali difficolta' che dovessero verificarsi
dall'applicazione della stessa.
Ma non dirlo a nessuno ...è un segreto...
Francesco Spina
23 giugno 2005 alle ore 00:58perchè ce l'avete contro i turbogas??
la combustione nei turbogas avvuene in eccesso di aria e emette lo stesso tipo di inquinanti din un motore di auto(naturalmente in percentuali e quantitativi diversi).
l'emessioni di inquinanti dipendono anche da quelllo che bruciano ma i solitamente turbogas usano metano.
l'emssioni di CO sono molto basse e anche quelle di HC.
l'unico inquinante un pò difficile da limitare è costituito dagli ossidi di azoto(NOx),ma cmq con delle iniezioni di acqua o vapore si possono in parte tenere sotto controllo.
le soluzioni ci sono.
sono sicuramente meno inquinanti delle caldaie a carbone o olio combustibile.
Pasquale Venanzio
23 giugno 2005 alle ore 01:13Cari Compatrioti,
leggendo alcuni commenti ho pensato di riscrivere e dare alcuni dati interessanti,
prima di tutto,l'idrogeno é una strada non percorribile( leggetevi quest'articolo se conoscete un pó l'inglese) http://www.commondreams.org/views05/0619-23.htm
per produrlo si inquina molto di piú del petrolio( per dirla in breve),automobili con pannelli solari?Se ne parla;
Le elettriche?Sono giá in commercio, anche molto belle ma con poca autonomia,la MiniCat ad aria compressa? É promettente(www.mdi.lu)ma doveva uscira giá tre anni fá, l'unico test fatto finora diede risultati scadenti(4,5 Km con un pieno d'aria).
Allora,a detta degli esperti, l'unica VALIDA alternativa per diminuire le emissioni di CO2 provenienti dai veicoli a benzina/diesel o quant'altro,ADESSO e per i prossimi 50 anni,sono le macchine Ibride,la cosa sensazionale,é che un'azienda in USA(vedi www.evwrold.com)ha sperimentato delle batterie al Lithium(sostituendo le originali),che possono essere ricaricate collegandole ad una presa di corrente(se uno ha una turbina eolica sul tetto,pannelli solari o un ente erogatore con energia rinnovabile al 100% non emette niente nell'atmosfera ),permettendo alla macchina di fare le prime 30 miglie solo usando le batterie, si potrebbe volendo,anche diluire la benzina con propellente da biomasse,riducendo ancora di piú l'importazione di petrolio,in Gran Bretagna verrá presentata il mese prossimo una Toyota Prius" Plug in"(ho parlato anche con uno dei rappresentati qui in Inghilterra,)puó fare piú di 150 miglia con 4/5 litri di benzina,il risparmio di carburante é dell'85%,inoltre,cosa importantissima, non c'é bisogno di creare nessuna infrastruttura!!
Ultimo punto,le macchine ibride costano di piú delle normali,vero,attenzione peró,io ho comprato una Toyota Prius 2 mesi fa ,vantaggi :
1)Scaricabile al 100% sulle tasse se usata anche per lavoro
2)Non soggetta a blocchi di circolazione,Congestion Charge o altro;
3)Perlomeno 50% meno di consumi
4)bassa tassa di circolazione
5)Incentivo di £700 se nuova
6)Emissioni di CO2: 104,la piú "ecologica"a benzina(aspettando quella Plug-in)etc.etc.
Morale della favola,per far sí che il prezzo scenda, bisogna che specialmente in Europa/USA
tutte le persone che possono ,E SONO TANTE,comprino in massa le Prius o Accord o altre ibride(non gli SUV ibridi)in questo modo non solo daranno a tutti la possibilitá di entrare nella nuova rivoluzione automobilistica,ma insieme aiuteremo considerevomente l'ambiente,lo sviluppo dei futuri sistemi ibridi,le bilance commerciali dei paesi Importatori di petrolio etc.etc.
Spero di esservi stato utile,
saluti a tutti
Pasquale
matteo martini
23 giugno 2005 alle ore 05:39
Per Laurent:
" tanto anche se ci riuscirà sparirà tutto. "
Un altro complottista?
matteo martini
23 giugno 2005 alle ore 05:41
Per Paolo Bonato:
" ESCE IN ESTATE IN SVEZIA!!!!!!MA COME FA A DIRE LE COSE SENZA INFORMARSI! IN SVEZIA C'è GIà!!! "
Ma dove?
Secondo te in Svezia ci sono le pompe a etanolo e non a benzina/diesel?
Ma fammi il piacere, va!
matteo martini
23 giugno 2005 alle ore 05:42
PEr Paolo Bonato:
" Ma non dirlo a nessuno ...è un segreto... "
E come mai nessuno sta usando l` etanolo adesso?
Ah, dimenticavo che c` e` il complotto!!
Guerrino Esse
23 giugno 2005 alle ore 08:41X FRANCSCO SPINA.........
le turbogas forse inquineranno poco (forse)certo meglio delle centrali ad olio ecc.....MA NOI NON NE ABBIAMO BISOGNO!!!!!!VIA LA TURBOGAS DA CASA MIA,,,,,SE ALTRE REGIONI HANNO BISOGNO DI ENERGIA CHE SE LE COSTRUISSERO SOTTO CASA LORO!!!!!
P.S.IL MOLISE È GIA AUTOSUFFICIENTE A LIVELLO ENERGETICO.
VIA LA TURBOGAS VIA IL PRESIDENTE DI REGIONE DI IORIO
Paolo Bonato
23 giugno 2005 alle ore 10:56X Matteo Martini
Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire!
Si, ci sono alcuni distributori che erogano etanolo al 99,9%, nella presentazione in Flash CHE TI HO LINKATO LI VEDEVI. CI SONO ANCHE IN ITALIA: TELEFONA ALLA U.T.F. ( UFFICIO TECNICO FINANZA digli della circolare 53 che ho copiato e ti dice dove è presente nella tua provincia)
PERCHE' CONTINUI A NEGARE? TI DA' COSI FASTIDIO? I DISTRIBUTORI DI METANO SONO NATI TUTTI INSIEME?NO, ha cominciato prima uno poi un altro.. Vabbè non insisto...Se tutti gli ingegneri sono come te, i petrolieri continueranno a star tranquilli per molto tempo....Sei andato a vedere i link o no? Ti piace così tanto il petrolio?Secondo me ci fai pure i bagni nella vasca...
Eliano Celestini
23 giugno 2005 alle ore 11:39Sto leggendo, rimanendo alquanto inorridito riguardo il comportamento delle multinazionali, il libro di Francesco Gesualdi "Sobrietà". Riguardo alla questione della spesa responsabile, non sempre è facile sapere se colui che produce il bene da noi acquistato, vedi il caso della Firestone/Bridgestone, rispetta ambiente e persone. Si rischia veramente di entrare in paranoia, voglio dire, se cucino una torta al cioccolato, e mi viene il dubbio che la tavoletta di cioccolato che utilizzo è prodotta in maniera "equa e solidale", come faccio ad esserne sicuro? Nel dubbio forse è meglio che cucino qualcos'altro; anche se questo dubbio poi riappare con qualsiasi altra pietanza. La questione è nota e angosciante: a chi credere?
Ho scoperto da poco Lifegate Radio e con mia grande sorpresa ho scoperto che tra le (poche) pubblicità che mandano in onda c'è quella del Mulino Bianco, una società che ho sempre, a questo punto a torto, demonizzato e che a quanto pare invece sembra essere molto attenta ai valori ambientalisti; cado dalle nuvole, il mondo si rovescia. Sicuramente cercare di consumare ed inquinare meno è cosa possibile ed auspicabile, ma quanti dubbi, e forse quanti falsi miti e false persone di cui dubitare. Personalmente cerco di fare quanto sopra, viggiando più possibile con mezzi pubblici e utilizzando la bicicletta in città, limitando il consumo elettrico, bevendo acqua del rubinetto, e via così, ma sembra sempre una goccia nel mare. Il consumismo imperante è fortissimo, è spesso trovo ostracismo per queste mie idee anche in famiglia, a volte mi sembra che mi trattino come un povero esaltato. Proprio ieri, la mia compagna mia ha proposto l'acquisto di una villa in un posto che, probabilmente è stato svincolato da vincoli paesaggistici tramite l'intervento di politicanti locali (abito nei pressi del Lago di Bracciano, sede di un boicottato parco naturale), perchè per lavoro è a contatto con costruttori edili e con gente che ha "il soldo facile". E' faticoso, le tentazioni sono tante, ma vado avanti, anche a costo di sembrare patetico, forse alla fine abbiamo ragione noi! Non voglio tornare all'epoca di mio nonno, anche perchè sarebbe stupido negare le sofferenze da lui patite, questo sistema capitalistico ci ha liberato in molti sensi; dalla fame, dall'ignoranza, ma è il momento di darci un freno. Spero che questo mio sfogo non apparrà troppo confusionario, ma il questo Blog serve anche a questo, no? Saluti
lucia tamburino
23 giugno 2005 alle ore 11:48Una frase che ricorre spesso: "i cambiamenti climatici non sono dovuti all'uomo, è il nostro pianeta che naturalmente evolve e cambia. Figuriamoci se l'uomo può influenzare il clima".
C'è una cosa che sfugge: il clima e l'atmosfera è vero che cambiano, ma non cambiano a caso o per chissà quale esoterico motivo: i cambiamenti sono essenzialmente il risultato dell'interazione degli esseri viventi.
All'origine della vita l'atmosfera era del tutto diversa da oggi, era piena di CO2 e una molecola di ossigeno era più rara di un biglietto vincente della lotteria. Per noi esseri umani sarebbe stata del tutto inadatta. Oggi l'ossigeno è al 21%. E tutto grazie alle piante, i cianobatteri e il fitoplancton, cioè agli esseri fotosintetici. È vero: per questo ci vollero milioni di anni, ma il cambiamento più cospicuo avvenne in un periodo relativamente limitato: il Carbonifero, durato 80000 anni. Nel Carbonifero gli alberi svilupparono la lignina, mentre non si era sviluppato ancora alcun fungo né alcun batterio in grado di decomporla. Così gli alberi finché vivevano toglievano CO2 dall'atmosfera, quando morivano non la restiutivano perché non si decomponevano. Così la CO2 diminuì, il clima si rinfrescò e l'aria si riempì di ossigeno.
Che fine ha fatto tutta quella lignina? Semplificando le cose, possiamo dire che in gran parte, trasformata dalle forze geologiche, diventò... petrolio. Bruciando petrolio oggi noi riemettiamo nell'atmosfera la CO2 che gli alberi sequestrarono nel corso di decine di migliaia di anni. Se gli alberi modificarono il clima e l'atmosfera, perché non potrebbe modificarlo l'uomo, dal momento che sta facendo a ritroso lo stesso percorso?
Francesco Spina
23 giugno 2005 alle ore 12:22X Lucia Tanburini
son d'accordo..
certo che l'uomo lo puoi fare..
bruciando carbone,petrolio...tutti i combustibili che contengono C..carbonio.
il mondo è grande,ma non infinito..e noi tutti stiamo "erodendo" un vantaggio che hanno raggiunto le piante(e non solo) con la fotosintesi..
aggiungo che molti fenomeni naturali(clima incluso)non sono stati chiariti...
Francesco Spina
23 giugno 2005 alle ore 12:38a proposito di consumi ed elettricità...
andateci piano con i condizionatori!!!
Laurent Favaretto
23 giugno 2005 alle ore 12:50Dipende sempre da che tipo di condizionatore si compra:
tipo Inverter 1000 Classe A o B si risparmia
tipo da battaglia 199 iva inclusa Classe F ,dimenticavo che è anche in pompa di calore, si risparmia all'inizio come si vede ma i consumi...
Francesco Spina
23 giugno 2005 alle ore 13:29dicevo andateci piano...perchè da stamattina siamo già sopra di 2000MW rispetto alle previsioni di consumo di energia elettrica...
tranquilli non c'è rischio black out..
Francesco Spina
23 giugno 2005 alle ore 14:44(scherzo)certo che gli americani il vizio di modificare i dati delle analisi..non se lo levano..forse per questo hanno bisogno di ricercatori italiani..:)
se non sbaglio ci provarono anche con gli spinaci di braccio di ferro...
Dario Fola
23 giugno 2005 alle ore 15:03Ma Matteo Martini secondo voi è un ingegnere?
Beh,se Buttiglione è un filosofo,D'Alema un politico(neo giornalista),Ricucci un imprenditore,Costantino un opinionista,Loredana Lecciso giornalista,sì direi che con questi parametri ci sta anche un Matteo Martini ingegnere.
Claudio Carroccio
23 giugno 2005 alle ore 17:53Chiedo scusa a Beppe se pubblicizzo i mio blog sul suo, ma è per non intasarglielo troppo e tratta un argomento specifico da lui ancora non trattato
LA CARTA DEI DOVERI ADERITE!
cliccate sul mio nome e cognome
Fabrizio Garattoni
23 giugno 2005 alle ore 18:12...mi fa pensare allora il libro che ha appena scritto Michael Crichton, che invece giura (con note a piè pagine con riferimenti a documenti e studi scientifici), che le informazioni a proposito dell'aumento del surriscaldamento globale, dello scioglimento delle calotte artiche e l'allarmismo gereralizzato sulla situazione climatica mondiale, sia solo un altro mezzo dei governi per tenere in uno stato di terrore i propri cittadini, essendo ormai passate nel dimenticatoio le paure della Russia comunista, e del nucleare, che ci hanno tenuti in uno stato di terrore negli anni 70-80. Che sia anche lui un venduto alle multinazionali? Leggetevelo e fatevi anche voi un idea di quello che dice. Qui, non si capisce più dove stia la ragione.....
Ciao a tutti da Fabrizio (RIMINI)
Flavio Sassi
23 giugno 2005 alle ore 20:17Estratto di newsletter arrivatomi poco fa dall'assicurazione auto:
Sulle strade europee 7.500 km di coda ogni giorno
Sta diventando critico il problema del traffico. Secondo la Commissione Europea ogni giorno si formerebbero sulle strade del vecchio continente 7.500 chilometri di coda, quasi sette volte la distanza che separa Milano da Lecce. Il traffico cittadino è tale che la velocità media, in determinate ore del giorno, è di 15 km all'ora. Se questi dati sono di per sé allarmanti, si deve tenere conto del fatto che ogni anno altri 3 milioni di veicoli si sommano a quelli già circolanti e che le distanze che percorreremo in auto sono destinate ad aumentare. Il livello del traffico ha delle ricadute sull'inquinamento. I trasporti sono responsabili del 28% delle emissioni di anidride carbonica che, sottoscrivendo il trattato di Kyoto, diversi paesi si sono impegnati a ridurre drasticamente entro il 2012. I costi, diretti e indiretti, legati all'inquinamento oscillano tra 130 a 270 milioni di euro all'anno, circa il 4% del prodotto interno lordo dell'Unione Europea. Una soluzione potrebbe venire dal car pooling, dal consorziarsi cioè di gruppi di persone che, per diverse ragioni, sono costrette a fare gli stessi tragitti o parte di questi. Oggi, su ogni macchina, viaggiano in media 1,2 persone. Un aumento di soli 0,3 punti permetterebbe di ridurre il traffico del 20%.
Incredibile.
Paolo Bonato
24 giugno 2005 alle ore 00:10X Dario Fola
Hai ragione, c'è ancora spazio per un Matteo Martini ingegnere oggi giorno...
matteo martini
24 giugno 2005 alle ore 02:17
Per Dario Fola:
" Ma Matteo Martini secondo voi è un ingegnere?
Beh,se Buttiglione è un filosofo,D'Alema un politico(neo giornalista),Ricucci un imprenditore,Costantino un opinionista,Loredana Lecciso giornalista,sì direi che con questi parametri ci sta anche un Matteo Martini ingegnere. "
Come diceva Albert Einstein..
Due cose al mondo non hanno limiti:
la stupidita` dell` uomo e la grandezza dell` universo.
Ma sulla grandezza dell` universo ho qualche dubbio;
matteo martini
24 giugno 2005 alle ore 02:18
Per Paolo Bonato:
" X Dario Fola
Hai ragione, c'è ancora spazio per un Matteo Martini ingegnere oggi giorno... "
Piu` facile insultare che rispondere nel merito, nevvero?
matteo martini
24 giugno 2005 alle ore 04:59
Per Paolo Bonato:
" X Matteo Martini
Non c'è peggior sordo di chi non vuol sentire!
Si, ci sono alcuni distributori che erogano etanolo al 99,9%, nella presentazione in Flash CHE TI HO LINKATO LI VEDEVI. CI SONO ANCHE IN ITALIA: TELEFONA ALLA U.T.F. ( UFFICIO TECNICO FINANZA digli della circolare 53 che ho copiato e ti dice dove è presente nella tua provincia)
PERCHE' CONTINUI A NEGARE? TI DA' COSI FASTIDIO? I DISTRIBUTORI DI METANO SONO NATI TUTTI INSIEME?NO, ha cominciato prima uno poi un altro.. Vabbè non insisto...Se tutti gli ingegneri sono come te, i petrolieri continueranno a star tranquilli per molto tempo....Sei andato a vedere i link o no? Ti piace così tanto il petrolio?Secondo me ci fai pure i bagni nella vasca... "
Vedo che proprio non ci capiamo.
Ti informo che sono GIA` andato a vedere tutti i tuoi link e ho GIA` letto la circolare che ti ho ripostato.
Ma se tu non leggi quello che scrivo e non rispondi alle mie domande la vedo dura che ci possiamo capire.
Ora ti faro` alcune domande ma ti prego, prima di rispondere, leggile due o tre volte e soprattutto RISPONDI NEL MERITO E NON PARLARMI DI QUELLO CHE VUOI TU!!
Te le numero per facilita`.
1) In Svezia quanto tu giri per le strade, secondo te le macchine che girano ( almeno il 99% delle macchine che girano per strada ) che carburante usano? L` olio di colza, l` etanolo o la benzina/diesel?
Nel caso rispondessi l` " olio di colza " o l` " etanolo " ti chiedo di fornirmi un link attendibile a quello che dici perche` IO SONO CONVINTO CHE IN SVEZIA IL 99% DEL PARCO CIRCOLANTE DI AUTO VADA A BENZINA/DIESEL !!
2) Progetti " sperimentali " di auto a carburante " alternativo " ( incluso auto a energia solare, auto a idrogeno, auto a etanolo e chi ne ha piu` ne metta ) in passato ce ne sono stati fatti a centinaia ( forse a migliaia ).
Mi dici per cortesia perche`, nonostante tutti questi " progetti " e " prototitpi ", il 99% e piu` del parco macchine circolante in Italia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Germania, Stati Uniti, etc. CONTINUA A ESSERE COMPOSTO DI AUTO A BENZINA O A DIESEL?
Piccola domanda: come mai?
Se mi rispondi che non e` vero che il il 99% e piu` del parco macchine circolante in Italia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Germania, Stati Uniti, etc. continua ad andare con auto a benzina/diesel ti prego di FORNIRMI UN LINK AUTOREVOLE ( niente link a www.disinformaz/ione.it per cortesia ) A QUELLO CHE DICI.
Ora per cortesia leggiti bene le due domande, cerca di capirle e rispondi a quello che ho chiesto!
Elisabetta Carosi
24 giugno 2005 alle ore 08:29@ silvio goliardico
posti:
X Elisabetta Carosi
Carissima egocentrica,senti la mancanza di programmi boncompagneschi(vedi Non è la Rai)?
Guarda che puoi sempre provare con le selezioni del Grande Fratello o far la fila davanti ai vari studi Mediaset o Rai onde avere una parte come comparsa tra il pubblico e se sei arguta(a loro giudizio) come mezza "opinionista" nei vari programmi rimbecillenti.Non sprecare il tuo tempo a rispondermi,te ne prego,anche perchè le tue risposte e le tue proposte valgono come i consigli di Wanna Marchi.Vai a farti un giro per il mondo,Giovanna D'arco dei poveri.
Postato da: silvio goliardico il 19.06.05 21:38
Ma chi sei? Goliardico, goliardico.......
...ah, lo scomparso alla prima puntata di "saranno famosi"!
Capisco!
Ti è rimasto il copione,però,vedo!
E non sapendo a chi postare le cazzate che ci sono scritte sopra, prendi nomi a caso nel blog e...posti!
SCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCC, silenzio
P O V E R I N O
giorgio beri
24 giugno 2005 alle ore 08:42"Come diceva Albert Einstein..
Due cose al mondo non hanno limiti:
la stupidita` dell` uomo e la grandezza dell` universo.
Ma sulla grandezza dell` universo ho qualche dubbio; "
Postato da: matteo martini il 24.06.05 02:17
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Della tua stupidità illimitata ne abbiamo la certezza matematica, fisica e psicologica
matteo martini
24 giugno 2005 alle ore 10:33
Per Giorgio Beri:
" Della tua stupidità illimitata ne abbiamo la certezza matematica, fisica e psicologica "
Parla per te.
E soprattutto vedo che insulti ma non rispondi nel merito..
daniele zita
24 giugno 2005 alle ore 15:05In merito all'argomento "riscaldamento globale" Micheal Crichton ha scritto un libro interessantissimo "stato di paura". Con dati stupefacenti, tutti supportati dal riferimento alle fonti(reali) a piè di pagina. Qualcuno lo ha letto? E tu Beppe, l'hai letto? Perchè volevo la vostra impressione. ciao
andrea capano
24 giugno 2005 alle ore 15:20@ martini:
a proposito di rispondere nel merito, vedo che tu neghi a priori l'esistenza del cosiddetto "complottismo", senza usare ulteriori argomenti che ti possano giustificare.
Ti vorrei far notare che esistono illimitati fatti che dimostrano palesemente come sia l'azione delle lobbies il pilota che guida il progresso: le corporations più ricche al mondo sono quelle petrolifere (più potere di loro ce lo han solo le banche).
Ford già a inizio '900 aveva creato un'auto ricavata interamente dalla canapa che andava a olio di canapa. La canapa è stata resa illegale in seguito dal governo americano che attraverso i suoi tentacoli internazionali (NATO e ONU) ha imposto questa assurda visione canapa=droga a tutta la sua sfera di influenza, compreso il BelPaese che era all'epoca il secondo produttore mondiale.
Ora, è ovvia la scomodità di una pianta come la canapa: cresce ovunque, è facilmente coltivabile, ci puoi ricavare olio, vestiti, carburante, te la puoi fumare, ha innumerevoli usi medici. Perchè allora è stata resa illegale?
Perchè per qualcuno era scomoda? Io la penso così, ed è difficile trovare altri motivi, a meno che nel 2005 non si crede ancora alle favole dell'"erba del demonio", della droga che ti fa diventare un potenziale omicida (davvero, i loro argomenti 60 anni fa erano questi!!).
Giusto Fini, qualche cazzone suo seguace e la malavita possono sostenere le tesi proibizioniste, messe in campo da ingegnosi e spietati "calcolatori", gente che sa come funzionano le nostre menti e quindi riesce a manipolarci efficacemente.
Martini, non pensi di esser manipolato? Ti credi autonomo, libero ed originale? Io non ti parlo di extraterrestri come David Icke, bastiamo noi umani e la conoscenza che (alcuni) hanno a disposizione, in quantità esponenzialmente superiore alla nostra, di noi pseudo uomini liberi che vivono pseudo vite in pseudo democrazie.
Sei qui sul blog a cercare il link che ti da le notizie cercate, talmente pieno di te da non renderti conto che le umane capacità non dipendono soltanto da ciò che la natura ci ha dato e da come lo applichiamo, ma anche dalle azioni degli altri, soprattutto di chi ha pieno interesse a far si che le cose continuino ad andare in un certo modo.
lucia tamburino
24 giugno 2005 alle ore 15:53ERRATA CORRIGE
Scusate, ieri ho avuto un momento di demenza acuta: ovviamente il Carbonifero è durato 80 milioni di anni!
Francesco Spina
24 giugno 2005 alle ore 16:01
X Paolo Bonato
Ho controllato i calcoli che in linea di massima possono dare un'idea della richiesta energetica dell'Italia e dell'estensione di colture per la produzione di biomasse.
Faccio riferimento alla resa che tu mi hai indicato,vale a dire di 600 quintali per ettaro di biomassa(legna).
Bisogna tenere presente che il potere calorifico della legna è estremamente variabile e questa variabilitò dipende dalla quantità di acqua:maggiore è l'umidità della legna,peggiore è il potere calorifico e quindi maggiore sarà il consumo di legna.
Grossomodo il pci(potere calorifico inferiore) della legna è di circa 2000-4000kcal/kg...vale a dire circa 8,4-16,8MJ/kg.(un litro di benzina è circa 40MJ...un chilo di carbone...30-35MJ)
Ho scelto come valore 12 MJ/kg.
Per produrre un 1MW di elettricità ci vogliono circa 3MW termici..cioè bisogna bruciare qlcs che mi dia questa potenza termica.(rendimento 33%..c'è di meglio...e anche di peggio)
Risultato:circa 0,9 ton/h di legna.
Ad essere onesti ci sarebbero delle considerazioni da fare sulla rapidità di combustione della legna e soprattutto sulla necessità di operare in eccesso di aria(peggiora il rendimento)...ma non voglio essere troppo pignolo.
Le 0,9ton/h di legna corrispondono alla distruzione di 0,015 ettari all'ora. cioè un'appartamento di 150m^2 all'ora.
Se potessimo produrre 600MW elettrici ci vorrebbero ,come ho detto la scorsa volta, circa 9 ettari l'ora.
In Italia si producono in un anno circa 250000GWh di energia elettrica(in aumento!!) attraverso centrali termoelettriche.(in tutto consumiamo circa 300000GWh di energia elettrica..di più!!)
Il milione e mezzo di ettari di cui tu parli ci consetirebbe in teoria un'autonomia energetica di 100-140 giorni in un anno.....cioè ci vorrebbero tra i 4 e i 6 milioni di ettari...circa il 26-40% dell'intera superficie agricola utilizzata in Italia.
(prima che tutti gli ing fisici e petrolieri mi saltino addosso...ribadisco che il calcolo è puramente teorico)
infine è interessante confrontare le attuali tecnologie in campo di pannelli fotovoltaici con la bionassa.
un pannello fotovoltaico fornisce mediamente circa 0.4-0.6KWh/m^2...un metro quadrato(in base alla resa che tu mi hai indicato..600quintali l'ettaro))di biomassa nella peggiore delle ipotesi e con un rendimento di circa il 30% della centrale elettrica che lo utilizza fornisce 4,4Kwh/m^2...quindi circa da 7 a 11 volte la resa di un pannello fotovoltaico.
un'altra osservazione interessant..se per produrre 600MW elettrici si "consumano" circa 1800MW...i 1200MW dove vanno a finire??
un modo efficace per recuperare parte di questa energia è sfruttarla per esempio nel telelriscaldamento(tubi che portano acqua calda a casa)..ma qui nasce qualke problema.
Le biomasse vanno bene per il momento per le piccole centrali.(pochi MW elettrici)
c'è però da dire sempre per onestà che la legna come il carbone emette polveri!!
quindi sono necessari sistemi di filtraggio al camino.
cmq i cittadini non sono mai contenti...se si mette il metano..il metano inquina...se si mette la biomassa..puzza...se si mette il carbone no no...se si mette l'uranio..tutti morti per le radizioni...e i pannelli solari son brutti...e le pale eoliche son brutte...
decidetevi!!!
sennò spegnete tutto!!
andate a piedi.. in bici... niente tv pc... un libro..la notte si dorme...o si usa la candela...
e niente aria condizionata!!
..Paolo...scusa..per la consulenza tecnica...??...scherzo ciao
vittorio ceoloni
24 giugno 2005 alle ore 17:38Ma Bastaaa!!!!
ho letto molti(non tutti) gli interventi.
Perdersi nelle trame sulla convenienza o meno del biogas o dell'alcool o di chissa quale altra fonte di energia non fà che alimentare quello che il potere economico vuole. L'incertezza tra il popolo.
L'unica strada è lo sfruttamento dell'idrogeno ricavato dall'acqua sfruttando l'energia solare.
Occorre una centrale grande quanto la Calabria? Questo sarà vero oggi (forse) ma senz'altro non domani, o quantomeno fin quando non sarà finanziata una seria ricerca PUBBLICA in questo senso continuerò a dubitarne. Se nel '73 chiedevo ai tecnici IBM di poter immazzinare 250 Gb di dati in un aggeggio grande come una scatola di scarpe si sarebbero messi a ridere e io avrei rischiato il posto.
Ho lavorato per troppi anni in una delle più grosse multinazionali chimiche per rendermi conto come funziona la ricerca. SE IL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE NON VEDE RITORNI ECONOMICI MA SOLO SOCIALI LA RICERCA VIENE INESORABILMENTE ABBANDONATA.
Ho visto e conosciuto ricercatori andarsene schifati e scegliere strade completamente diverse, come insegnare o darsi all'agricoltura rinunciando cosi a molto più cospicui redditi.
Risultato? Sono rimasti solo ricercatori perfettamente allineati con le politiche aziendali.
Ma,ritornando all'idrogeno, se è così complesso estrarre l'idrogeno perchè quache anno fa si è tenuta una riunione tra i rappresentanti del G8 e le compagnie petrolifere. Il tema era proprio come estrarre l'idrogeno, dove le compagnie petrolifere chiedevano che almeno il 50% venisse estratto utilizzando i combustibili fossili, dato che non fu trovato un accordo si decise di aggiornare l'incontro a data da destinarsi.
Poco per volta scemò l'interesse ed oggi si rilanciano le centrali nucleari.
Solo una ultima considerazione:
Se venisse un Dio e ci offrisse un passo in avanti nel benessere sociale in cambio di circa 300.000 anime da sacrificare in suo nome ogni anno, come reagiremmo?
Per quanto riguarda l'auto abbiamo accettato.
E così dimostriamo anche un'altra cosa:
Il popolo INCA era meno sanguinario della nostra evoluta società.
matteo anichini
24 giugno 2005 alle ore 17:58ho visto che nel tuo video facevi notare ad una giornalista che hai dieci processi in corso e che hai come avvocato un tuo parente...ma dove lo trovi il coraggio di sfidare grossi nomi e grosse aziende tutte insieme e in piu anche scherzando con la gente....sei un santo?volevo ringraziarti poi per avermi consigliato ,durante un tuo spettacolo il telefono per spendere di meno...mi è servito utile perchè avendo i parenti a genova usufruivo molto del telefono spendendo cosi molti soldi alla fine del mese...grazie a te sono riuscito a risparmiare 50 euro alla settimana e a metterlo in quel posto alle grosse compagnie telefoniche che ogni mese si arrichivano sempre di piu approfittando delle mie esigenze familiari...ciao grazie
matteo anichini
24 giugno 2005 alle ore 17:58ho visto che nel tuo video facevi notare ad una giornalista che hai dieci processi in corso e che hai come avvocato un tuo parente...ma dove lo trovi il coraggio di sfidare grossi nomi e grosse aziende tutte insieme e in piu anche scherzando con la gente....sei un santo?volevo ringraziarti poi per avermi consigliato ,durante un tuo spettacolo il telefono per spendere di meno...mi è servito utile perchè avendo i parenti a genova usufruivo molto del telefono spendendo cosi molti soldi alla fine del mese...grazie a te sono riuscito a risparmiare 50 euro alla settimana e a metterlo in quel posto alle grosse compagnie telefoniche che ogni mese si arrichivano sempre di piu approfittando delle mie esigenze familiari...ciao grazie
davide fragiacomo
24 giugno 2005 alle ore 17:59si, sembra proprio di essere dentro a un film.
il termometro ormai scizza da 15° (nuvoloso) a 30/35° (soleggiato)
per non rischiare tra un po toccherà uscire in canottiera e giacca a vento.
sembra proprio un film.
solo che stavolta nessuno garantisce il lieto fine.
beppe, tu non mollare. ormai l'informazione la fanno i comici. a far ridere ci pensano i giornalisti quando scioperano per la libertà d'informazione.
doc
Paolo Bonato
24 giugno 2005 alle ore 23:17X Matteo Martini
Dicendo subito che i link che ti ho postato non sono assolutamente presi da www.disinformazione.it,
Ti risponderò in ordine per semplicità e Chiarezza:
1)In Svezia quanto tu giri per le strade, secondo te le macchine che girano ( almeno il 99% delle macchine che girano per strada ) che carburante usano? L` olio di colza, l` etanolo o la benzina/diesel?
Nel caso rispondessi l` " olio di colza " o l` " etanolo " ti chiedo di fornirmi un link attendibile a quello che dici perche` IO SONO CONVINTO CHE IN SVEZIA IL 99% DEL PARCO CIRCOLANTE DI AUTO VADA A BENZINA/DIESEL !!
Risposta : Non voglio essere arrogante, ma se ti ho detto che la Saab immeterà sul Mercato La BioPower solamente in estate, quando mai ho detto che tutti gli svedesi vanno già adesso tutti ad alcool? Il parco macchine è ancora quello tradizionale, mai smentito! Ma questo discorso vale per tutte le tecnologie, VIVA DIO! Nel 1990 chi aveva il cellulare che sembrava un mattone? Qualche sceicco e capitalista? In Svezia, visto che è un paese che ha molto a cuore l'ambiente, piano piano una grossa fetta si convincerà! Tu mi domandi perchè adesso vanno tutti a Benzina o Diesel. Semplice, a meno che uno non usi la bacchetta magica, è impossibile cambiare l'intero parco macchine in un mese! Però sul sito della Saab, che è una casa automobilistica vera, non come la Fiat che l'abbiamo pagata con soldi statali, avrai letto ahe quello che ho detto è vero. Non credo che abbiano voglia di perdere soldi!La saab non è l'ultima arrivata...Vuol dire che ci sono grandi e oggettive possibilità! Poi considera come Una Nazione Svedese, punti su un prodotto Come l'etanolo, tipica produzione di Paesi Caldi...Secondo me vogliono svincolarsi pian piano dal Petrolio..
2)2) Progetti " sperimentali " di auto a carburante " alternativo " ( incluso auto a energia solare, auto a idrogeno, auto a etanolo e chi ne ha piu` ne metta ) in passato ce ne sono stati fatti a centinaia ( forse a migliaia ).
Mi dici per cortesia perche`, nonostante tutti questi " progetti " e " prototitpi ", il 99% e piu` del parco macchine circolante in Italia, Svezia, Danimarca, Norvegia, Germania, Stati Uniti, etc. CONTINUA A ESSERE COMPOSTO DI AUTO A BENZINA O A DIESEL?
Piccola domanda: come mai?
Risposta: Questa domanda è molto simile alla prima. Il parco macchine non può essere cambiato in 1 mese. Bisogna tenere conto di questo: ogni famiglia possiede una macchina a carburante "convenzionale". Il reddito medio non da la possibilità di cambiare macchina subito, su due piedi, quindi ogni macchina prima di essere venduta o rottamata, deve concludere il proprio ciclo vitale che in media si aggira sui 200.000 km per i motori a Benzina, e sui 300.000 km quelli diesel. In poche parole, prima di comprare una macchina nuova, bisogna "finire" quella Vecchia. Tanto per capirci, dalle nuove immatricolazioni del 2005 , vuoi per il caro benzina, vuoi per gli ecoincentivi, vuoi per l'ambiente,le automobili con un impianto a Metano sono in deciso aumento.(L'Italia ha la rete di distribuzione del Metano che è la più capillare d'Europa). Quello che forse vuole sentirsi dire, è che i paesi occidentali non scelgono l'alcool o la colza perchè "non si può Fare", se no tutti lo farebbero. Evinco dai suoi discorsi che secondo lei i petrolieri sono personcine buone che aspettano da un giorno all'altro di non fare più soldi. Chissà come mai quelli che spingono più sull'idrogeno sono loro..(L'idrogeno molecolare si ricaverebbe dal petrolio con un processo chiamato Cracking, lei che è ingegnere sicuramente lo saprà). Io sono un pochino più pessimista, se possiamo dire. Le metto un pò di dati: all'anno vengono bruciati 55.000.000.000 (55 miliardi) di litri di Benzina solo in italia...Facendo l'equivalenza 1 litro=1 (ma ora è 1,20 se va bene) saltano fuori 55.000.000.000 (55 miliardi) di euro. Io credo, non credendomi un fautore del complotto mondiale, che tutti questi soldi essendo spartiti fra le sette sorelle, siano un pochino troppi per lasciarseli sfuggire. Perchè , se le biomasse comiciassero a prendere piede, si formerebbero lobby di Biomasse contro Lobby del Petrolio, Per un semplice motivo. Le lobby delle biomasse hanno bisogno del sostegno dei cittadini e degli stati, perchè per vincere contro il petrolio bisogna mettere in campo valori come salvaguardia dell'ambiente ed economia sostenibile. Quindi, se lei crede che l'occidente non usi le tecnologie alternative perchè sono un bluff, è padrone di crederlo ma non è così. Ripeto, la Svezia e il Brasile hanno già preso una direzione dove andare: alcool e biomasse. Per il momento è ovvio che sono più le macchine a Benzina, ma le faccio io una domanda: Se in Svezia le prime macchine ad Alcool dovessero uscire a Settembre, da noi quando usciranno? Sempre dopo...Perchè ormai L'Italia è in un eterno ritardo su tutto.....
Dulcis in Fundo... Ecco i Link che aspettava...
Le metto i Link e gli articoli ( questa volta in inglese ma credo che lo sappia)http://www.thelocal.se/article.php?ID=1281&date=20050414
Swedish motorists turn to ethanol
Swedish motorists are increasingly turning green, choosing to run ethanol-driven cars. Last year the number of ethanol run cars on the road went up to 13,400 - an increase of 67%, according to according to Miljöfordon, an environmental organization based in Gothenburg.
With the government pushing for more environmental fuels, Statoil announced on Thursday that is to open up to 90 ethanol pumps (E85) at its petrol stations across Sweden. At present the company runs approximately 30 E85 pumps but tby the end of 2006 the company plans to have over 120 E85 pumps in operation.
In a press statement, Statoil claimed that the government's proposal to force oil companies to offer more environmentally friendly fuels law "is completely unnecessary." Ulf Svahn, a spokesman for Statoil, claimed market forces alone were pushing up the number of environmentally friendly ethanol pumps.
Statoil's immediate strategy is to place the new E85 pumps in the major cities and along the main European highways.
Ethanol E85 (85% ethanol and 15% petrol) is produced for the increasing number of cars able to run on either E85 or regular petrol.
A further substantial increase in the number of ethanol-compliant cars is predicted this year with Ford, Saab and Volvo all expected to launch environmentally friendly models.
Jon Buscall
http://www.scania.com/news/press_releases/press_10197.asp
Half of Scania's Swedish city buses run on ethanol
Around half of the Scania city buses sold in Sweden today are ethanol-driven. Many cities all around the country and their public transport companies have noted that ethanol technology gives large environmental benefits in urban areas. It is also technically mature and suits demanding city operation very well. Scania is the world's largest supplier of ethanol-powered city buses.
"The interest in ethanol vehicles is growing constantly. The large environmental benefits have meant that half the city buses supplied by Scania in Sweden are now ethanol-driven," says Leif Nyström, responsible for Scania's bus sales in northern and eastern Europe.
"We will now use the good experience from Sweden in other markets. After six months of successful trials, Scania is preparing to launch ethanol buses in Brazil, the world's largest market for ethanol fuel. After a couple of decades of ethanol-powered car operation, the infrastructure for this fuel is well established."
The use of ethanol as a motor fuel does not necessitate extensive modifications of the vehicles. The combustion technology is the same as with diesel fuel. Ethanol can also be handled in the same manner as diesel in distribution, when filling up, as well as during service and maintenance.
The ethanol buses in Sweden are mainly used for inner city traffic, where the environmental gains are most noticeable. Measurements carried out by Stockholm City Transport show that emissions of nitrogen oxides are cut by 50 percent and of particulates by 73 percent compared with conventional diesel buses (Euro 2). Contrary to diesel fuel, ethanol is a renewable fuel, which strongly reduces the contribution to the greenhouse effect.
In large and medium-sized Swedish cities are buying an increasing number of ethanol buses for their city operations. Stockholm City Transport (SL) was the pioneer in this field. SL now operates only ethanol or hybrid buses in the inner city. SL has more than 200 Scania ethanol buses in their fleet. One recent addition is the new network of main city lines, which are operated exclusively with articulated Scania OmniCity low-floor buses with ethanol engines. Other cities located all over Sweden include Umeå with 24 ethanol buses, Borås 17, Skövde 16, Örnsköldsvik 12, Norrköping 11 and Gävle 10.
The latest addition is Luleå, a city with 45,000 inhabitants in the far north of Sweden, which has just started to operate four Scania OmniCity ethanol buses. Luleå has the ambition of soon running all its city buses on biofuel. Another four ethanol buses have been ordered from Scania.
In total Scania has sold around 400 ethanol-powered buses to Swedish public transport companies since 1990, of which 50 in 1998 alone. Scania has orders from several Swedish cities for delivery during 1999.
For further information, please contact: Gunnar Boman, Scania Buses & Coaches, tel. +46 150 58599, mobile +46 70 5508606.
http://www.elmia.se/vp/pdf/page/8Z1292H.pdf
http://www.ias.unu.edu/proceedings/icibs/mansson/paper.htm
Potrei aggiungerne altri 1000 ma credo Bastino..In svezia L'alcool è già una piccola realtà, come ogni nuova tecnologia che viene introdotta..
Elisabetta Carosi
24 giugno 2005 alle ore 23:51L'IMBECILLE ANCORA NON RISPONDE!
@ silvio goliardico
posti:
X Elisabetta Carosi
Carissima egocentrica,senti la mancanza di programmi boncompagneschi(vedi Non è la Rai)?
Guarda che puoi sempre provare con le selezioni del Grande Fratello o far la fila davanti ai vari studi Mediaset o Rai onde avere una parte come comparsa tra il pubblico e se sei arguta(a loro giudizio) come mezza "opinionista" nei vari programmi rimbecillenti.Non sprecare il tuo tempo a rispondermi,te ne prego,anche perchè le tue risposte e le tue proposte valgono come i consigli di Wanna Marchi.Vai a farti un giro per il mondo,Giovanna D'arco dei poveri.
Postato da: silvio goliardico il 19.06.05 21:38
Ma chi sei? Goliardico, goliardico.......
...ah, lo scomparso alla prima puntata di "saranno famosi"!
Capisco!
Ti è rimasto il copione,però,vedo!
E non sapendo a chi postare le cazzate che ci sono scritte sopra, prendi nomi a caso nel blog e...posti!
SCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCC, silenzio
P O V E R I N O
Postato da: Elisabetta Carosi il 24.06.05 08:29
matteo martini
25 giugno 2005 alle ore 07:22
Per Paolo Bonato:
" Nel 1990 chi aveva il cellulare che sembrava un mattone? Qualche sceicco e capitalista? "
Perche` si e` sviluppata la tecnologia dei cellulari non e` detto che si possa sviluppare quella dell` etanolo. Le cose forse non sono cosi` semplici..
Per Paolo Bonato:
In Svezia, visto che è un paese che ha molto a cuore l'ambiente, piano piano una grossa fetta si convincerà!
MM
Se la tecnologia dell` etanolo funzionera`, il che e` tutto da dimostrare
Per Paolo Bonato:
Semplice, a meno che uno non usi la bacchetta magica, è impossibile cambiare l'intero parco macchine in un mese!
MM
Mi ricordo che nel 1991 quando ero negli Stati uniti, si diceva che per il 2000 le automobili dovevano avere la " Very Low Emission " di scarico inquinante. Mi pare che il progetto sia poi stato abbandonato come altri.
Per Paolo Bonato:
Però sul sito della Saab, che è una casa automobilistica vera, non come la Fiat che l'abbiamo pagata con soldi statali, avrai letto ahe quello che ho detto è vero. Non credo che abbiano voglia di perdere soldi!La saab non è l'ultima arrivata...Vuol dire che ci sono grandi e oggettive possibilità!
MM
Oppure un esperimento che non costa molto e che e` tutto da vedere se dara` dei risultati. Ci prova dove molti altri hanno fallito.
Per Paolo Bonato:
Poi considera come Una Nazione Svedese, punti su un prodotto Come l'etanolo, tipica produzione di Paesi Caldi...Secondo me vogliono svincolarsi pian piano dal Petrolio..
MM
E perche` non dovrebbe farlo anche la Cina?
Per Paolo Bonato:
Risposta: Questa domanda è molto simile alla prima. Il parco macchine non può essere cambiato in 1 mese.
MM
Giusto ma se come dici tu l` olio di colza o l` etanolo gia` " funzionassero " avremmo gia` i distributori del carburante alternativo e le prime macchine in vendita, non credi?
Per Paolo Bonato:
Chissà come mai quelli che spingono più sull'idrogeno sono loro..(L'idrogeno molecolare si ricaverebbe dal petrolio con un processo chiamato Cracking, lei che è ingegnere sicuramente lo saprà). Io sono un pochino più pessimista, se possiamo dire. Le metto un pò di dati: all'anno vengono bruciati 55.000.000.000 (55 miliardi) di litri di Benzina solo in italia...Facendo l'equivalenza 1 litro=1 (ma ora è 1,20 se va bene) saltano fuori 55.000.000.000 (55 miliardi) di euro. Io credo, non credendomi un fautore del complotto mondiale, che tutti questi soldi essendo spartiti fra le sette sorelle, siano un pochino troppi per lasciarseli sfuggire.
MM
Giusto, ma la Cina CHE NON HA PETROLIO E LO IMPORTA PER FORZA SPENDENDOCI SOPRA MOLTO PERCHE` CAVOLO NON DOVREBBE PAR PARTIRE L` ECONOMIA AD ETANOLO SE QUESTA FOSSE FATTIBILE?
Per Paolo Bonato:
Quindi, se lei crede che l'occidente non usi le tecnologie alternative perchè sono un bluff, è padrone di crederlo ma non è così.
MM
Sono tecnologie sperimentali chge ancora hanno bisogno di molta riceca per vedere se mai un giorno avranno applicazioni pratiche
Per Paolo Bonato:
Ripeto, la Svezia e il Brasile hanno già preso una direzione dove andare: alcool e biomasse.
MM
Stai correndo troppo.
Questi due paesi stanno al massimo facendo delle ! prove " in tal senso, come la Germania le sta facendo con l` idrogeno, etc.
Per Paolo Bonato:
Se in Svezia le prime macchine ad Alcool dovessero uscire a Settembre, da noi quando usciranno? Sempre dopo...Perchè ormai L'Italia è in un eterno ritardo su tutto.....
MM
Stai parlando di una produzione industriale in Svezia o di dieci quindici macchine vendute a enti governativi?
I link prego.
Non ci credo che a Settembre in Svezia andranno ad iniziare una produzione industriale
gabriele trapani
25 giugno 2005 alle ore 12:40sei l'unica ns speranza!!!
non deluderci pure tu..........
siamo in tanti a votarti.
realizza il ns sogno.
crea il partito.
non aspettiamo altro!!!
basta con le parole.
è il momento giusto!!!
Paolo Bonato
25 giugno 2005 alle ore 12:57X Matteo Martini
Lei non ha un sano scetticismo, ma malato. Le ho messo un link dove la Scania dice che metà dei suoi Bus venduti è ad etanolo, è su questo link http://www.scania.com/news/press_releases/press_10197.asp nella prima riga
Around half of the Scania city buses sold in Sweden today are ethanol-driven. Lei conosce l'inglese? Se vuole i link, io glieli do e poi non ci crede , come posso intessere un discorso serio con lei?
poi nell'articolo sopra "Last year the number of ethanol run cars on the road went up to 13,400 - an increase of 67%, according to according to Miljöfordon, an environmental organization based in Gothenburg." La traduzione: Nell'ultimo anno il numero delle automobili alimentate ad Alcool sulla strada è arrivato a 13400 unità, un incremento del 67% , secondo i dati di Miljofordon, un'organizzazione ambientalista che ha la sede a Gothennburg".
il link era:
http://www.thelocal.se/article.php?ID=1281&date=20050414
Visto che in tutto il mondo le organizzazioni ambientaliste lanciano dati allarmanti, Questi dati che sono confortanti credo siano attendibili.
Lei non crede che ci sia una produzione industriale. BEh , io sono stanco di ripetere che La fiat lo sta già facendo in Brazile, E la saab da quest'estate.
Discorso Cina
Lei mette un cinese sullo stesso piano di un Cinese? Al cinese non gliene frega niente dell'ambiente: Si cura con i denti delle tigri in via di estinzione, figuriamoci se gli importa qualcosa dell'Ambiente! Mi fa delle domande inutili a volte.
Altri link e li legga prima di rispondere.
http://www.greencarcongress.com/ethanol/
http://the.honoluluadvertiser.com/article/2004/Aug/29/bz/bz04a.html
http://www.msnbc.msn.com/id/5829046
http://www.fiat.com.br/br/monteseucarro/monteCarro.do?idModelo=180
Nell'ultimo link guardi alla voce alimentazione. Vedrà scritto gasolina/alcool.
Visto che lei è pigro lo copio qui sotto.
Siena Fire 1.0 Flex
MOTOR
Posição do motor: Transversal anterior
Número de cilindros: 04 em linha
Cilindrada total: 999,1 cm³
Taxa de compressão: 11,65 : 1
Potência máxima (ABNT) / regime: 65,0 CV (Gas) - 66,0 CV (Alc) / 6000 rpm
Torque máximo (ABNT) / regime: 9,1 Kgfm (Gas) - 9, 2 Kgfm (Alc) / 2500 rpm
Nº de válvulas por cilindro: 02
Eixo de comando de válvulas: 01 no cabeçote
IGNIÇÃO
Tipo de ignição: Eletrônica digital incorporada ao sistema de injeção
ALIMENTAÇÃO
Combustível: Gasolina/Alcool
Injeção Eletrônica: MAGNETI MARELLI / MPI IAW 4SF, multiponto semi sequencial, indireta
CÂMBIO E EMBREAGEM
Posição da embreagem: Incorporado a caixa de câmbio
Número de marchas: 05 a frente e 01 a ré
Relação de transmissão do diferencial: 4,357
Relações de transmissão: 1ª 4,273; 2ª 2,238; 3ª 1,520 ;4ª 1,156 ;5ª 0,919 ;RÉ 3,909
Tração: Dianteira com juntas homocinéticas
Embreagem (tipo): Monodisco a seco com mola a disco e comando mecânico
SISTEMA DE FREIOS
De serviço: Hidráulico com comando a pedal
Dianteiro: A disco ventilado, com pinça flutuante
Traseiro: A tambor com sapata autocentrante e regulagem automática de jogo.
SUSPENSÃO DIANTEIRA
Tipo de suspensão dianteira: Mc Pherson com rodas independentes, braços oscilantes inferiores transversais.( barra estabilizadora para veículos com dir. hidráulica )
Amortecedores dianteiros: Hidráulicos, telescópicos de duplo efeito.
SUSPENSÃO TRASEIRA
Tipo de suspensão traseira: Com rodas independentes, braços ocilantes longitiodinais e barra estabilizadora
Amortecedores traseiros: Hidráulicos, telescópicos de duplo efeito, tipo WET
DIREÇÃO
Tipo de direção: Mecânica ( opc. hidráulica) com pinhão e cremalheira
Diâmetro mínimo de curva: 9,8 m
RODAS
Aro: 5,0 x 13" em aço estampado
Pneus: 165/70 R13
PESO DO VEÍCULO
Em ordem de marcha (Std A): 1020,0 Kg
Carga útil (com condutor): 400,0 Kg ( máx. de 50,0 Kg sobre o bagageiro de teto )
Peso máximo rebocável (reboque sem freio): 400,0 Kg
DIMENSÕES EXTERNAS
Comprimento do veículo: 4113,0 mm
Largura do veículo: 1620,0 mm
Altura do veículo (vazio): 1440,0 mm
Distância entre-eixos: 2373,0 mm
Bitola dianteira: 1415,0 mm
Compartimento p/ bagagem - bco posição norma: 500,0 l
Tanque de combustível: 48,0 litros
DESEMPENHO
Velocidade máxima: 154 ,0 Km/h (Gas) ; 155,0 Km/h (Alc)
0 a 100 km/h: 17,3 s (Gas) ; 17,1 s (Alc)
Questo è un modello in Vendita è prodotto industrialmente. Mi dispiace ma questa volta deve darmi ragione. Come vedrà dai dati, questa macchina va sia con alcool che con benzina, ma ad ALCOOL va meglio ed è più veloce....Ti ho distrutto stavolta...E non permetterti di dirti che non ti ho risposto! La tua domanda era:
"Stai parlando di una produzione industriale in Svezia o di dieci quindici macchine vendute a enti governativi?
I link prego.
Non ci credo che a Settembre in Svezia andranno ad iniziare una produzione industriale"
In Svezia stanno per incominciare, in Brasile lo stanno già facendo guardati i Link.
Caro ingegnere, si è fatto infinocchiare da un farmacista in fieri...Ahi ahi signor Ingegnere...
Francesco Spina
25 giugno 2005 alle ore 14:20...solo una precisazione sull'energia fornita da un metro quadrato di superficie di pannello fotovolatico e di biomassa...
un metro quadrato di pannelli fotovoltaici in un anno(0.4 - 0.6kWh al giorno)fornisce 180kWh annui,mentre lo stesso metro quadrato di biomassa(ormai bruciato)non è in grado ovviamente di fornire 4.4kWh(con una resa 600quintali per ettaro e nella peggiore delle ipotesi:basso pci e rendimento centrale elettrica) per tutti i giorni dell'anno,quindi l'energia elettrica messa a disposizione dallo stesso metro quadrato per ogni giorno in un anno(piante a ciclo annuale)è di 0.012kWh...cioè sono necessari circa 7 milioni di ettari l'anno(consumo 300000GWh/anno).
e di pannelli solari??
circa 170000 ettari...cioè 1700km^2..vale a dire..la superficie di una provincia come Isernia(ma non con tutte quelle montagne!!)..o Ravenna..(abitanti esclusi!)
Francesco Spina
25 giugno 2005 alle ore 14:28precisazione d'obbligo,ma credo sconata...
i pannelli fotovoltaici non sono in grado di erogare energia tutte le ore del giorno ed è praticamente impossibile immagazzinare quantitativi elevati di energia elettrica.
matteo martini
25 giugno 2005 alle ore 15:44
Per Paolo Bonato:
" Lei non ha un sano scetticismo, ma malato. Le ho messo un link dove la Scania dice che metà dei suoi Bus venduti è ad etanolo, è su questo link http://www.scania.com/news/press_releases/press_10197.asp nella prima riga "
MM
Legga bene lei, dr. Bonato.
Si dice che meta` dei bus CHE LA SCANIA HA VENDUTO sono ad etanolo.
Ma quanti dei bus che circolano in Svezia sono prodotti dalla Scania?
Il 50%, il 10% o l`1%?
Se sono l`1%, il 50% dell` 1% e` lo 0,5%
Per Paolo Bonato:
poi nell'articolo sopra "Last year the number of ethanol run cars on the road went up to 13,400 - an increase of 67%, according to according to Miljöfordon, an environmental organization based in Gothenburg." La traduzione: Nell'ultimo anno il numero delle automobili alimentate ad Alcool sulla strada è arrivato a 13400 unità, un incremento del 67% , secondo i dati di Miljofordon, un'organizzazione ambientalista che ha la sede a Gothennburg".
MM
Ma bene!
In Svezia ci sono oltre 9 milioni di persone, supponiamo che 6 abbiano la patente, 13400 automobili su 6 milioni fa LO 0,5% DEL PARCO CIRCOLANTE!!
Complimenti!!
Sono probabilmente molte di piu` le auto in Italia che vanno a metano!!
Per Paolo Bonato:
Discorso Cina
Lei mette un cinese sullo stesso piano di un Cinese? Al cinese non gliene frega niente dell'ambiente: Si cura con i denti delle tigri in via di estinzione, figuriamoci se gli importa qualcosa dell'Ambiente! Mi fa delle domande inutili a volte.
MM
Giusto, ma se come dice lei l` etanolo fosse una forma ALTERNATIVA E ECONOMICA al petrolio, ci si sarebbero gia` buttati a capofitto.
Si vede che non lo e`.
Per Paolo Bonato:
Nell'ultimo link guardi alla voce alimentazione. Vedrà scritto gasolina/alcool.
Visto che lei è pigro lo copio qui sotto.
Siena Fire 1.0 Flex
[..]
Questo è un modello in Vendita è prodotto industrialmente. Mi dispiace ma questa volta deve darmi ragione. Come vedrà dai dati, questa macchina va sia con alcool che con benzina, ma ad ALCOOL va meglio ed è più veloce....Ti ho distrutto stavolta...E non permetterti di dirti che non ti ho risposto!
MM
Ho letto su Wikipedia che la alcohol economy " funziona nei climi tropicali, ma non in quelli temperati/freddi.
Il link e`: http://en.wikipedia.org/wiki/Alcohol_fuel
Siccome magari anche lei e` un po` pigro le riporto il passaggio in questione, in inglese ma lei sicuramete lo sa leggere:
" In this regard, geography is the decisive factor. In tropical regions with abundant water and land resources, such as Brazil, the viability of production of ethanol from sugarcane is no longer in question; in fact, the burning of sugarcane residues (bagasse) generates far more energy than needed to operate the ethanol plants, and many of them are now selling electric energy to the utilities. Also, in countries with abundant hydroelectric power, the net fuel energy balance of the cycle could be improved to some extent by using electricity in the production, e.g. for milling and distillation.
The picture is quite different for other regions, such as the United States, where the climate is too cool for sugarcane. In the U.S., agricultural ethanol is generally obtained from grain, chiefly maize, and the net fuel energy balance of that route is still critical. "
Per Paolo Bonato:
Caro ingegnere, si è fatto infinocchiare da un farmacista in fieri...Ahi ahi signor Ingegnere...
MM
Magari fosse cosi`, bello, magari!!
Sarei contento anche io se le cose fossero come dici tu!!
Antonello Ambrosio
25 giugno 2005 alle ore 17:32Non mi sono mai stati particolarmente simpatici, gli americani. Dirlo adesso però, equivale a fare un po' di demagogia politica facile o come sparare sulla croce rossa o fare per forza l'alternativo di turno. Comunque...ora mi stanno simpatici ancora meno da quando ho saputo che l'altro giorno, il Senato ha bocciato tutta una serie di misure per ridurre l'effetto serra. Questo va ad aggiungersi al protocollo di Kyoto non firmato tempo fa. Bell'esempio di democrazia cari signori, bell'esempio di civiltà.Vergognatevi.
fausto mariano
25 giugno 2005 alle ore 18:19Approposito del nucleare che so che tu non sei molto convinto volevo dire un paio di cose :negli anni 80 è stato fatto il referendum e il popolo italiano ha fatto una scelta...adesso io mi chiedo e ti chiedo ma è giusto che noi italiani rinunciando al nucleare dobbiamo però importare la stessa enegia pagandola profumatamente , ma soprattutto è giusto avere queste bombe nugleari attacate al culo che se ne scoppia una ci fa fare la fine del SAVONAROLAAAAAAA??????????? ciaooo!!!
E. Belcampo
25 giugno 2005 alle ore 20:06Un inciso sui cambiamenti climatici:
molto si dice giustamente sull'inquinamento, altrettanto si dovrebbe parlare a proposito della deforestazione.
Tutti sanno e ripetono che non ci sono piu' le mezze stagioni, che si passa subito del freddo al caldo e viceversa.
Questo fenomeno e' dovuto ad un problema molto semplice:
sono stati tagliati troppi alberi.
Come ognuno puo' provare, gli alberi tengono freschi d'estate e proteggono dal gelo in inverno, perche' respirano, sono vivi.
Nel momento in cui vengono eliminati, ogni soffio di aria torrida o gelida, non viene piu' mediato dalla loro barriera, e quindi basta un minimo squilibrio nelle correnti d'aria per risentirne subito nella temperatura.
Lo stesso avviene anche nei microclimi, di una citta', di un quartiere o di una casa,
e chiunque lo puo' misurare e osservare: se una colata di asfalto sostituisce il prato o gli alberi, cambiano di conseguenza la temperatura e l'umidita' .
Immaginiamo allora quello che sta' succedendo nel mondo, e come si ripercuote...
Purtroppo, non possiamo dare solo la colpa alle grandi, cattive multinazionali e agli speculatori, ma anche ad una cultura miope
diffusa tra la gente.
Qui nell'Italia del nord per esempio, quando qualcuno compera una casa o un terreno, la prima cosa che pensa, e' fare 'pulizia'!
Laddove per questa pulizia, si intende sbarazzarsi della vegetazione,
tagliare gli alberi, che sporcano, fanno disordine.
Questa e' la mentatlita', diffusissima, che si trova tra la gente;
voler piegare la natura a tutti i costi, sterilizzarla come se fosse un salotto in linoleum, distruggere la vegetazione e le altre specie animali perche' danno fastidio, senza rendersi conto di far parte di un tutto.
La massa delle persone nutre quest'odio verso
la Natura che si traduce in disprezzo verso tutto cio' che e' libero, selvaggio, e allora vuole chiudersi in un mondo di plastica, artificiale, perbene, fasullo; preferisce tagliare fusti secolari per piazzare una bella tettoia in acrilico, o un garage di cemento.
Che rozza stupidita'...
E. Belcampo
paganesimo
Francesco Spina
25 giugno 2005 alle ore 20:58come vi dicevo le grandi compagnie petrolifere non stanno a guardare che il petrolio finisca e passano al metano producendo idrocarburi liquidi sintetici(GTL).
Maria Pia Pettograsso
25 giugno 2005 alle ore 21:34Ultime analisi statistiche hanno decretato che su 100 auto in città, 80 non vengono utilizzate per più di un'ora al giorno, trasportando in media 1,2 persone. Per migliorare questa situazione occorre intervenire su tutti i fronti, dalle infrastrutture al trasporto pubblico alla razionalizzazione della mobilità individuale.
In merito a quest'ultimo fattore, sulla base della ricerca statistica citata prima, potrebbe svilupparsi il car sharing che ha già avuto esperienze positive in Europa (Svizzera, Germania, Francia, Olanda). Il Car Sharing ha esempi applicativi anche in Nord-America e nel Canada, dove esistono già più di dieci organizzazioni, a Singapore ed in Giappone.
Di che cosa si tratta? Gli utenti interessati si devono abbonare al servizio e in base a questo hanno diritto ad utilizzare l'auto solo per il tempo di cui hanno bisogno (compresi i tempi molto brevi, un'ora ad esempio). Dopo averla utilizzata la rimettono a disposizione di altri utenti nelle aree di parcheggio appositamente create pagando una tariffa proporzionata alla durata di utilizzo ed ai chilometri percorsi. Facendo dei conti questo sistema risulta conveniente a chi a percorrenze inferiori ai 12-15000 km l'anno. Bisogna considerare che l'utente può scegliere a seconda del tipo di spostamento che deve compiere l'autovettura più idonea (dalla citycar al monovolume). Le auto sono sempre controllate dal punto di vista meccanico e altra nota estremamente positiva non hanno problemi di parcheggio data la capillarità con cui devono essere realizzate le aree di sosta riservate. Dal punto di vista ambientale una vettura in car sharing ne può sostituire fino a 10 di proprietari individuali. Hanno dimostrato interesse verso questa ricetta anche le case automobilistiche che grazie a loro società collegate possono gestire un piano di car sharing sfruttando i fondi del Ministero per co-finanziare fino al 50% i costi di avvio dell'attività.
Il Ministero dell'Ambiente ha stanziato anche 18 miliardi ( 8 già erogati, 10 impegnati con decreto del 20 dicembre 2000) a sostegno dell' ICS (Iniziativa Car Sharing) convenzione nata per promuovere questo servizio a cui hanno aderito 15 città italiane: Torino,Venezia, Bologna, Modena, Genova, Firenze e Roma hanno completato la procedura di adesione, Parma quasi completata, Brescia,Trieste, Milano, Perugia, Bari, Catania, Palermo sono sulla buona strada.
http://www.ecotrasporti.it/carsharing.html
Maria Pia Pettograsso
25 giugno 2005 alle ore 21:38EOLO, AUTO AD ARIA COMPRESSA
ROMA, 18 aprile 2004
Nel 2001 per la prima volta scrivevamo così di quest'auto:
E SE PER MUOVERCI IN CITTA' BASTASSE SOLO UN POCO D'ARIA?
L'idea nasce in Francia e potrebbe rivoluzionare il mondo dell'automobile.
EOLO è una macchina che al di fuori sembra una delle tante monovolume che girano nelle nostre città, ma all'interno nasconde una grande innovazione.
L'automobile cammina grazie a delle bombole di aria compressa che alimentano un motore MDi ( Motor Development International ) di 567cc da 25 CV.
Il motore non funziona a combustione ma semplicemente grazie alla espansione dell'aria compressa.
La ricarica dell'aria avviene in 4 ore tramite un compressore elettrico montato a bordo del veicolo; la stessa operazione potrà eseguirsi in stazioni di servizio dove avverrà in soli 3 minuti. L'unico consumo sarà quello di energia elettrica (corrente a 220 V).
Il costo del pieno si aggirerà intorno alle 3000 lire.
La velocità massima è di 110 km/h più che sufficiente per il circuito urbano.
L'autonomia è di circa 200 km o 10 ore di funzionamento ininterrotto.
Le dimensioni della vettura sono :
- lunghezza : 3,84 m;
- larghezza : 1,72 m;
- altezza : 1,75 m.
Molti saranno i modelli e tutti avranno l'aria condizionata di serie sfruttando quella che fuoriuscirà dal tubo di scappamento a -30°. L'unica emissione allo scarico sarà infatti aria.
La vettura entrerà in produzione verso la fine del 2001 inizi 2002 presso lo stabilimento francese di Nizza.
http://www.ecotrasporti.it/eolo.html
Elisabetta Carosi
25 giugno 2005 alle ore 22:49L'IMBECILLE ANCORA NON RISPONDE!
@ silvio goliardico
posti:
X Elisabetta Carosi
Carissima egocentrica,senti la mancanza di programmi boncompagneschi(vedi Non è la Rai)?
Guarda che puoi sempre provare con le selezioni del Grande Fratello o far la fila davanti ai vari studi Mediaset o Rai onde avere una parte come comparsa tra il pubblico e se sei arguta(a loro giudizio) come mezza "opinionista" nei vari programmi rimbecillenti.Non sprecare il tuo tempo a rispondermi,te ne prego,anche perchè le tue risposte e le tue proposte valgono come i consigli di Wanna Marchi.Vai a farti un giro per il mondo,Giovanna D'arco dei poveri.
Postato da: silvio goliardico il 19.06.05 21:38
Ma chi sei? Goliardico, goliardico.......
...ah, lo scomparso alla prima puntata di "saranno famosi"!
Capisco!
Ti è rimasto il copione,però,vedo!
E non sapendo a chi postare le cazzate che ci sono scritte sopra, prendi nomi a caso nel blog e...posti!
SCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCCC, silenzio
P O V E R I N O
Postato da: Elisabetta Carosi il 24.06.05 08:29
Postato da: Elisabetta Carosi il 24.06.05 23:51
Paolo Bonato
25 giugno 2005 alle ore 23:30X Matteo Martini
Per la foga di controbattere a tutto, si dimentica di cosa ho detto, e finisce per essere un dialogo tra sordi. Allora, se lei vuole sentirselo dire " Oggi 25/06/2005 su questo pianeta che è il terzo in ordine di distanza dal sole chiamato Terra, la stragrande maggioranza delle automobili sta ancora funzionando con il vecchio, caro, pulito e santo petrolio." Le va bene così? Ho sgombrato tutti i malintesi? Cosa vogliamo fare allora, andremo in eterno a Petrolio perchè è la cosa più semplice?Anche il cavallo non era male allora, almeno i pm10 si vedevano ( Battuta di GRillo). Forse non sono stato chiaro: le ho dimostrato che la fiat produce industrialmente il flex fuel, cosa che lei negava. Le ho detto che la Svezia sta prendendo questa strada. Lei sa benissimo che i nordici non fanno le cose campate in aria, perchè hanno capito una cosa semplice e chiara: l'idrogeno verrebbe prodotto dal petrolio e l'effetto serra ne risente. La macchina elettrica sposta l'inquinamento dal tubo di scappamento alle centrali: ancora anidride carbonica nell'aria. Il nucleare sappiamo che è una tecnologia abbastanza rischiosa. Energia dai pannelli solari è un pò costosetta. Allora si punta sulle biomasse! i limiti del motore ad alcool saranno superati, come è successo per il Diesel: i vecchi diesel quando scendeva la temperatura tendevano a formare la cosiddetta paraffina. E non si metteve in moto. Il motore ad alcool è già stato corretto, perchè il concetto di motore è sempre quello: un pistone che va giu, poi su, poi giu......Allora Beninteso che non sono: un produttore di macchine, un contadino che vuole incentivi, o chi per esso, dico che sono un giovane di 22 anni, che ne ha i coglioni pieni di questo mondo che ha paura di cambiare, che è statico, che si rifugia dietro scuse inesistenti, povere. Sono stanco di aspettare le nuove tecnologie dai Colossi ipermoderni che sfornano tecnologie utili a loro, e poco utili a noi. Sono stanco di aspettare l'idrogeno che verrà prodotto dal petrolio ( a meno che non inventino un pannello solare con il 70% di efficienza così da effettuare l'idrolisi dell'acqua ma si parla di 80 anni di ricerche) . Detto questo, ammetta una cosa: è d'accordo che l'alcool sarebbe almeno una tecnologia di "mezzo" , che non contribuisce all'effetto serra perchè la combustione ridarebbe semplicemente l'anidirde carbonica fissata dalle piante già presente nell'atmosfera, che sarebbe un ottimo carburante visto l'alto numero di ottani ( 110 contro 95), che sarebbe una combustione più pulita perchè si originano il 73% in meno di ossidi di azoto e carbonio visto che è una combustione più fredda? Se mi avvalla questi dati scientifici, non crede che sia da lodare la Svezia e il Brasile per questo coraggio? Sarebbe d'accordo con me nel dire che l'italia è sempre in un ritardo colossale in tutto? Io il futuro prossimo lo vedo così: 40% auto a Benzina, 30% Metano, 20% Colza, 10% Etanolo. Così non si tratterebbe di coprire un 100% , ma un 30 % in maniera rinnovabile e pulita. Che ne dice, Possiamo sperare insieme, per un mondo più pulito ?
La saluto....
Francesco Spina
26 giugno 2005 alle ore 00:10differenziare sarebbe utile per ridimensionare il monopolio energetico del petrolio...
matteo martini
26 giugno 2005 alle ore 03:45
Per Elisabetta Carosi:
" L'IMBECILLE ANCORA NON RISPONDE! "
Elisabetta, ma..
..E L` EDUCAZIONE??
matteo martini
26 giugno 2005 alle ore 03:56
Per Paolo Bonato:
"
Cosa vogliamo fare allora, andremo in eterno a Petrolio perchè è la cosa più semplice?Anche il cavallo non era male allora, almeno i pm10 si vedevano ( Battuta di GRillo). "
Non e` servito che nessuno dicesse " smettiamola con il cavallo, iniziamo ad usare le macchine, e` stato oil PROGRESSO ( comunque lo si voglia chiamare ) che ha fatto si` che si smettesse di usare il cavallo e si iniziassero ad usare le auto.
Se il progresso adesso portera` all` etanolo/olio di colza/etc. .. BEN VENGA!!
Per Paolo Bonato:
Forse non sono stato chiaro: le ho dimostrato che la fiat produce industrialmente il flex fuel, cosa che lei negava.
MM
OK questo e` vero ma e` una soluzione fattibile solo per i climi tropicali mi pare..
Le ho fornito il link
Per Paolo Bonato:
Le ho detto che la Svezia sta prendendo questa strada. Lei sa benissimo che i nordici non fanno le cose campate in aria, perchè hanno capito una cosa semplice e chiara: l'idrogeno verrebbe prodotto dal petrolio e l'effetto serra ne risente.
MM
Se la soluzione svedese funzionera`, tanto di guadagnato. Se son rose fioriranno.
Non dimentichi pero` che molte altre multinazionali/governi hanno provato strade alternative al petrolio in passato e hanno fallito, e non erano degli stupidi.
Speriamo che questa volta sia la volta buona.
Ma non butti via lka sua Golf a benzina per ora..
Per Paolo Bonato:
La macchina elettrica sposta l'inquinamento dal tubo di scappamento alle centrali: ancora anidride carbonica nell'aria. Il nucleare sappiamo che è una tecnologia abbastanza rischiosa. Energia dai pannelli solari è un pò costosetta.
MM
OK
Per Paolo Bonato:
Allora si punta sulle biomasse!
MM
Tecnologia tutt` altro priva di problemi
Comunque speriamo!
Ci sono dei tecnici che ci stanno lavorando da anni..
Per Paolo Bonato:
i limiti del motore ad alcool saranno superati, come è successo per il Diesel: i vecchi diesel quando scendeva la temperatura tendevano a formare la cosiddetta paraffina. E non si metteve in moto. Il motore ad alcool è già stato corretto, perchè il concetto di motore è sempre quello: un pistone che va giu, poi su, poi giu......
MM
Seriamo che il tutto funzioni, ma ricordi che puo` succedere che alla fine la cosa NON fgunzioni. Sono un po` piu` vecchio di lei e mi ricordo che quando ero molto piccolino si diceva che nel 2000 ci sarebbe stata di sicuro e senza dubbio la fusione nucleare.
Per Paolo Bonato:
Allora Beninteso che non sono: un produttore di macchine, un contadino che vuole incentivi, o chi per esso, dico che sono un giovane di 22 anni, che ne ha i coglioni pieni di questo mondo che ha paura di cambiare, che è statico, che si rifugia dietro scuse inesistenti, povere.
MM
E se le " scuse " fossero " vere " e fosse lei a non aver capito, se lo e` mai chiesto?
Magari a capo dei governi e degli enti per l` energia non ci sono proprio dei fessi..
Per Paolo Bonato:
Io il futuro prossimo lo vedo così: 40% auto a Benzina, 30% Metano, 20% Colza, 10% Etanolo. Così non si tratterebbe di coprire un 100% , ma un 30 % in maniera rinnovabile e pulita.
MM
Io non lo so non ho doti profetiche..
Speriamo..
Paolo Belloni
26 giugno 2005 alle ore 11:17Scusate, ma credo che si stia andando alla deriva.
Mentre trovo molto interessanti gli approfondimenti tecnici e la citazione di esperienze internazionali sull'argomento, (lascerei perdere invece gli insulti e gli attacchi personali), credo che si stia sbagliando l'approggio generale, il metodo con cui vogliamo/possiamo raggiungere l'obiettivo da tutti condiviso.
Sono convinto che anche se fossimo tutti d'accordo su quale possa essere l'energia pulita del presente e del futuro (e non credo che ci si possa arrivare qui nel forum), non avremmo ancora risolto il problema. Nel senso che il nostro potere di consumatori deve essere gestito in modo da orientare la produzione nella direzione che vogliamo.
Mi spiego:
non serve prendersela con i petrolieri, è normale che questi vogliano mantenere, e anzi aumentare, la loro produzione di petrolio, è il loro business.
Così come le case automobilistiche non cambieranno la propria produzione fino a quando non ne avranno veramente bisogno.
E allora dobbiamo essere noi a inceppare il meccanismo, non acquistando più auto in cui cambia solo l'estetica, e installando sull'auto a benzina che già abbiamo un impianto a GPL o a metano. Se i consumatori non consumano più il settore auto va in crisi. E quando un settore va in crisi, si innova, investe e produce quancosa di nuovo, di diverso che incontra di nuovo i consumi.
Vi piaccia o no, lamentarci mentre continuiamo ad acquistare automobili "vecchie" è inutile, scarica le nostre coscienze ma non i nostri polmoni.
Paolo
Paolo Belloni
26 giugno 2005 alle ore 11:30Ci sono, già oggi e alla portata di tutti, delle azioni semplici che possono diminuire i consumi, alleggerire la nostra bolletta e migliorare l'aria che respiriamo.
Non so quanti lo sappiano, ma la regione Lombardia ha finanziato un contributo fisso di 3 per ogni lampadina a basso consumo venduta. Ieri ne ho comprate un paio, costavano 4,9, che con il contributo di 3 diventano 1,9, sono di marca e funzionano bene, costano poco e consumano poco.
Consiglio: non aspettate che le vostre vecchie lampadine a incandescenza brucino per cambiarle. smontatele e tenetele di scorta in un cassetto, e al loro posto mettete quelle a risparmio energetico. Quelle di nuova generazione si accendono subito, fanno una luce bella da vedere, e durano di più. Acquistandole facciamo aumentare i volumi di produzione, facendo scendere il prezzo e salire la qualità.
Per chi vuole faticare un po' di più e se la cava col fai da te, esistono ormai da diversi anni degli alimentatori elettronici per i neon (il cui nome corretto è tubo fluorescente) che lavorando ad alta frequenza azzerano lo sfarfallio tipico di queste lampade e aumenta in rendimento, già molto alto. Volendo si possono anche regolare con un variatore, in pratica si ottiene quasi una lampada alogena, che però consuma l'80% in meno.
Paolo
Francesco Spina
26 giugno 2005 alle ore 12:29sono d'accordo sulle lampadine e sul potere del consumatore.
matteo martini
26 giugno 2005 alle ore 12:43
Per Paolo Belloni:
" E allora dobbiamo essere noi a inceppare il meccanismo "
Se hai i soldi per comprare un` auto " ecologica " che magari ti costa 100000 euro..
Francesco Spina
26 giugno 2005 alle ore 12:47riguardo all'auto ad aria ho poche informazioni..
ho letto qualcosa sul sito della MDI..sulle prestazioni non sò che dire..bisognerebbe vederla di persona.
non metto in dubbio che funzioni..del resto è gorssomod il principio di funzionamento del compressore(quello con il bombolone rosso)invertito..però bisogna vedere coem funziona.
cmq auto ad aria,a molla,a volani,a batterie e a idrogeno..concettualmente son la stessa cosa..cioè ci vuole sempre qlcs prima per ottenere la compressione dell'aria,la carica della molla,la velocità dei volani,la carica della batterie e la quantità di idrogeno...
sono soluzioni ottime localmente..perchè nelel città dove vengono usate farebbero calare l'inquinamento..ma globalmente..c'è da fare qualke conto...
Francesco Spina
26 giugno 2005 alle ore 13:02una Toyota Prius (anche se non è la soluzione perfetta) a 25000 Euro(prezzo di favore della Toyota..e non effettivo)non mi sembra impossibile.
Francesco Spina
26 giugno 2005 alle ore 13:39tutto va bene...
ma manca l'acqua...
Paolo Bonato
26 giugno 2005 alle ore 14:00X Matteo Martini
Eh, qui non si parla più di scienza, ma di fiducia e coscienza...Ammetto che è un fatto personale, ma io non nutro nessuna fiducia nei confronti di chi ci governa ...Sarà perchè ho visto e sentito di Amministratori dell'Enel che vogliono tornare al Carbone, dicendo che adesso è più sicuro! Se credono che io sia scemo, si sbagliano di grosso. Anche se fosse vero, non metto infatti in dubbio la scoperta di potenti filtri da mettere nelle centrali, l'unica cosa certa è che il carbone arriverebbe dalla cina ad un prezzo stracciato, è solo questo il motivo principale. Ormai, caro Sig. Martini ( prendo l'occasione di dire che se a volte ho sherzato sul fatto d'O ingegnere l'ho fatto solo per mettere un pò di pepe e non per offendere) sono stanco di politicanti che non riescono a capire la differenza tra un atomo ed un pomodoro. In questi campi dovrebbe esserci un governo tecnico: uno non può legiferare su cose che non si sanno! Un manager ricerca il modo per far guadagnare gli enti che amministra, non per trovare la soluzione a più basso impatto ambientale. Un esempio? La regione Sardegna nel piano regolatore ambientale ha espressamente vietato la costruzione di Pale eoliche ( la Sardegna potrebbe sfruttarli in abbondanza) perchè sarebbero orrende in poche parole. PEr prima cosa , de gustibus non est disputandum, perchè a me tanto brutte non sembrano. Sono invece molto Belle le Vile costruite in Costa Smeralda , gli ampliamenti di porti in insenature naturali fatte dal Nano Democratico? I villagi turistici tutti dotati di piscina, con gli appartamenti tutti dotati di aria condizionata , con gli elementi esterni che sono orrendi? Come vede , buoni motivi per non essere fiduciosi ci sono.
Per tornare al discorso energetico per le automobili, Francesco Spina in questo forum ha condensato bene il mio pensiero . Quello che proporrei io, non sarebbe un cambiamento epocale cioè cambiare tutto il parco macchine, ma affiancare via via nuovi veicoli diversi. Per cui un 10% ad Etanolo non presuppone una coltivazione intensiva del pianeta , come equivale per la colza. Se verranno rispettate le percentuali da me profetizzate :-) , avremmo Biomasse + Metano = 60 % in meno di immissioni nell'atmosfera, 33.000.000.000 di Euro non dati ai soliti Noti, Che ne dice, Sarebbe un miglioramento apprezzabile? Ho letto in un post sotto che per comprare una macchina ecologica ci vogliono 100.000 . Non è vero ing. Martini, ne bastano ampiamente 28.000 ..Saluti
matteo martini
26 giugno 2005 alle ore 15:09
Per Francesco Spina:
" una Toyota Prius (anche se non è la soluzione perfetta) a 25000 Euro(prezzo di favore della Toyota..e non effettivo)non mi sembra impossibile. "
La Toyota Prius consuma di meno, ma va comunque a diesel o benzina non ricordo.
Non a etanolo ne` a olio di colza
matteo martini
26 giugno 2005 alle ore 15:19
Per Paolo Bonato:
" Eh, qui non si parla più di scienza, ma di fiducia e coscienza..."
MM
Gia` il discorso e` diverso..
Per Paolo Bonato:
Ammetto che è un fatto personale, ma io non nutro nessuna fiducia nei confronti di chi ci governa ...
MM
E` facile criticare..
Di chi hai fiducia tu?
In Prodi?
In Bertinotti?
Altre persone non hanno fiducia ne` in Prodi ne` in Bertinotti
Per Paolo Bonato:
Sarà perchè ho visto e sentito di Amministratori dell'Enel che vogliono tornare al Carbone, dicendo che adesso è più sicuro! Se credono che io sia scemo, si sbagliano di grosso. Anche se fosse vero, non metto infatti in dubbio la scoperta di potenti filtri da mettere nelle centrali, l'unica cosa certa è che il carbone arriverebbe dalla cina ad un prezzo stracciato, è solo questo il motivo principale.
MM
Puo` darsi, ma stai facendo un sacco di affermazioni gratuite e non capisco dove vuoi arrivare.
Per Paolo Bonato:
Ormai, caro Sig. Martini ( prendo l'occasione di dire che se a volte ho sherzato sul fatto d'O ingegnere l'ho fatto solo per mettere un pò di pepe e non per offendere)
MM
Non c` era bisogno di mettere nessun pepe
Per Paolo Bonato:
sono stanco di politicanti che non riescono a capire la differenza tra un atomo ed un pomodoro. In questi campi dovrebbe esserci un governo tecnico: uno non può legiferare su cose che non si sanno! Un manager ricerca il modo per far guadagnare gli enti che amministra, non per trovare la soluzione a più basso impatto ambientale. Un esempio? La regione Sardegna nel piano regolatore ambientale ha espressamente vietato la costruzione di Pale eoliche ( la Sardegna potrebbe sfruttarli in abbondanza) perchè sarebbero orrende in poche parole. PEr prima cosa , de gustibus non est disputandum, perchè a me tanto brutte non sembrano. Sono invece molto Belle le Vile costruite in Costa Smeralda , gli ampliamenti di porti in insenature naturali fatte dal Nano Democratico? I villagi turistici tutti dotati di piscina, con gli appartamenti tutti dotati di aria condizionata , con gli elementi esterni che sono orrendi? Come vede , buoni motivi per non essere fiduciosi ci sono.
MM
Hai il potere di scegliere il governo che piu` ti aggrada con il voto.
E` una democrazia per fortuna!
Per Paolo Bonato:
Per tornare al discorso energetico per le automobili, Francesco Spina in questo forum ha condensato bene il mio pensiero . Quello che proporrei io, non sarebbe un cambiamento epocale cioè cambiare tutto il parco macchine, ma affiancare via via nuovi veicoli diversi. Per cui un 10% ad Etanolo non presuppone una coltivazione intensiva del pianeta , come equivale per la colza. Se verranno rispettate le percentuali da me profetizzate :-) , avremmo Biomasse + Metano = 60 % in meno di immissioni nell'atmosfera, 33.000.000.000 di Euro non dati ai soliti Noti, Che ne dice, Sarebbe un miglioramento apprezzabile?
MM
Bisogna vedere i costi di fare quello che dici tu.
Magari e` fattibile in teoria ma non in pratica.
Puo` darsi che ci siano molti problemi che tu non stai considerando.
Prima di fare queste sparate dovresti informarti di piu` sul perche` non si fa. Magari una ragione c` e` e tu, studente in farmacia, magari non la sai..
Per Paolo Bonato:
Ho letto in un post sotto che per comprare una macchina ecologica ci vogliono 100.000 . Non è vero ing. Martini, ne bastano ampiamente 28.000 ..Saluti"
MM
Che comunque:
a) e` comunque una macchina inquinante
b) 28000 euro PER ME sono comunque soldi
Francesco Spina
26 giugno 2005 alle ore 15:25X Matteo Martini
è già un esempio di qlcs di più concreto che consuma meno e inquina meno.
se brucia benzina,idrocarburi GTL,etanolo e benzina,etanolo puro o altro non cambia molto per il motore a combustione interna...purchè sia adattato al tipo di combustibile.
l'attuale Prius non usa un motore molto diverso(ciclo MIller Atkinsons..roba antica,nessuna novità)da quelli attuali ed è a benzina,però nonostante il peso,lo spazio a bordo e le prestazioni emette 104g/km in media di CO2,il migliore risultato per un auto di serie di questo tipo.
Francesco Spina
26 giugno 2005 alle ore 15:27precisazione usa un motore elettrico e un motore a combustioen interna.
Nicole Adami
26 giugno 2005 alle ore 15:45La Energine presenta L'AUTO AD ARIA COMPRESSA
Dopo il tentativo fallito di una casa francese, è nata la prima auto ad aria compressa. Realizzata dalla coreana Energine, il modello di vettura ecologica si chiamerà Phev e sarà un ibrido: il motore alimentato da aria compressa funzionerà in fase di accensione e accelerazione, quello elettrico sarà utilizzato durante la guida.
da www.criticamente.it
Nicole Adami
26 giugno 2005 alle ore 15:51ho letto questo articolo, che conferma sempre le nostra... leggera controtendenza!
SCIE CHIMICHE
Un argomento da noi trattato sul nr. 24 di NEXUS sta diventando una questione di carattere internazionale, e ormai riguarda anche il nostro paese. Stiamo parlando del fenomeno delle scie chimiche, le cosiddette "chemtrails", osservate in numerose occasioni in svariate regioni italiane: personalmente noi ne siamo stati testimoni in almeno quattro occasioni.
Purtroppo l'opinione pubblica non é assolutamente consapevole di quanto accade e di quello che ha davanti agli occhi, prova ne sia che le testimonianze provenienti dall'Italia sono tutte di turisti o militari americani di stanza in Italia, e quindi persone a conoscenza del fenomeno, ben più noto nel loro paese di origine.
Nondimeno, nel nostro spazio aereo operano velivoli che rilasciano scie persistenti di natura ignota, cui segue un mutamento nelle condizioni del cielo, con la formazione di nuvole, generalmente di tipo a strato.
Di che nazionalità sono? Cosa stanno combinando?
Per darvi un'idea delle dimensioni e della serietà del fenomeno, presentiamo qualche esempio fotografico, tra cui un incrocio di scie avvenuto sopra Padova appena qualche giorno fa.
Le numerosissime segnalazioni giungono nei siti che si occupano della questione dalle seguenti località: Stati Uniti (virtualmente ogni stato), Nuova Zelanda, Olanda, Svezia, Australia, Messico, Porto Rico, Bahamas, Sud Africa, Francia, Italia, Inghilterra, Scozia, Croazia.
Un aspetto interessante di tutta la faccenda é che, malgrado l'apparente disinteresse che circonda la questione, o le poche spiegazioni ufficiali che non convincono nessuno (valga per tutte quelle che le chemtrails sarebbero prodotte dallo scarico di carburante da parte delle aviocisterne KC-135 e KC-10, potrebbero essere semplici pesticidi o peggio ancora che si tratterebbe di normali scie di condensazione), un piccolo sito che tra le altre cose si occupa delle scie chimiche ha sollecitato l'attenzione di strani visitatori (http://users.ev1.net/~seektress/hits.htm).
Negli USA: Ufficio Esecutivo del Presidente, Senato, Pentagono, Amministrazione Federale dell'Aviazione, FEMA, NASA, Agenzia per la Protezione Ambientale, Servizio Meteorologico Nazionale, svariate basi dell'aviazione, della marina e dell'esercito, industrie come Rockwell, Boeing, Raytheon, Lockheed Martin, multinazionali come Monsanto, Eli Lilly, Dow Chemical, Chase Manhattan Bank, NY Bank of America, università come Harvard, Cambridge, Cornell, Stanford, etc. Dall'estero: lo Stato Maggiore dell'esercito cecoslovacco, il Quartier Generale della Difesa australiano, il Centro Nazionale per la Scienza giapponese, il Ministero dell'Industria, dell'Energia e della Tecnologia greco, l'università di Losanna in Svizzera e, ultimo ma non meno importante, l'Istituto Nazionale Fisica Nucleare di Bologna, Italia.
Una delle tesi prevalenti mette in relazione le scie chimiche alle epidemie di influenza; tanto per fare un esempio, i Centri per il Controllo della Malattia (in USA) in merito ad una epidemia di influenza hanno affermato che poteva essere dovuta a un "patogeno sconosciuto": dal loro Aggiornamento al Compendio dell'Influenza del 6 maggio 2000, su 100 persone decedute, 11 erano morte a causa di questa "malattia di tipo influenzale", ma il 99% dei pazienti malati risultava negativo ad un test per l'influenza. I sintomi più ricorrenti riportati dai testimoni sulla scia di queste strisce bianche sono: tosse secca persistente, malessere respiratorio e intestinale, polmonite, affaticamento, letargia, capogiro, disorientamento, forte emicrania, dolori muscolari e alle giunture, epistassi, diarrea, feci sanguinolente, depressione, ansietà, incontinenza e tic nervosi. I primi a risentire degli effetti di queste scie chimiche sono gli anziani, i giovani e le persone indebolite da malattia o in cattive condizioni fisiche.
Quando la stampa si é occupata delle scie chimiche, lo ha fatto usando titoli come quello di USA Today, "I teorici della cospirazione leggono tra le righe in cielo", e dando a intendere che si tratterebbe soltanto di una specie di paranoia alla X-Files fiorita attraverso Internet. Nell'articolo, si riporta che la Environmental Protection Agency, la NASA, la Federal Aviation Administration e la National Oceanic and Atmospheric Administration hanno unito le forze nella pubblicazione di un documento che dovrebbe spiegare scientificamente la formazione di queste scie. Qualche mese prima, la Air Force aveva rilasciato un proprio documento, che ribatteva punto per punto agli argomenti degli antagonisti. Gli scienziati che studiano le scie di condensazione dicono che là fuori non c'é nient'altro che vapore acqueo e cristalli di ghiaccio, ed etichettano il tutto come "stupidaggine cospirativa", ribadendo che le scie di cui si occupano i teorici della cospirazione sono "perfettamente naturali", e gli strani allineamenti paralleli e le griglie sono facilmente spiegabili come scie raccolte insieme dai venti.
Amplieremo il discorso relativo alle scie chimiche; nel frattempo, se aveste segnalazioni da fare (possibilmente documentate fotograficamente), potete farcele pervenire presso la nostra casella di posta elettronica info@nexusitalia.com o al nostro fax: 049.9115746.
Francesco Spina
27 giugno 2005 alle ore 00:18qualche anno fa' ho letto su una rivista della produzione di un olio combustibile dal silicio...
che fine ha fatto??
perchè l'idrogeno è morto se manco abbiamo cominciato?
cmq l'Italia dovrebbe aumentare la quota di energia da fonti rinnovaibili...
Paolo Bonato
27 giugno 2005 alle ore 00:38X Matteom Martini
La critica ai politici era rivolta a tutti, sinistra e destra che ormai sono concetti che non vogliono dire niente. Tanto quando in parlamento si aumentano lo stipendio, sono tutti d'accordo, da Rauti fino a Rifondazione Comunista. Anche se sono studente in Farmacia, ho la passione per tutto quello che riguarda la scienza in generale. Quindi ho ottime basi di Chimica Inorganica e Chimica Organica per poterle dire che l'etanolo, in un motore con il classico Pistone , o Anche il Wankel, non darebbe nessun problema. Certo , bisognerebbe rivedere la miscela d'aria e la compressione, ma in officina si può fare questo e altro. Sul fatto che non si faccia uso dell'etanolo, lei continua cadere nell'errore: non è che non si faccia in generale, non si fa in Italia e in altri paesi occidentali. Invece si fa in Svezia e Brasile. Quindi . come è possibile la macchina elettrica, ( Esiste la Seicento Elettra ma non la mettono in commercio , le metto qui il link ed il contenuto
http://www.fiat.it/cgi-bin/pbrand.dll/FIAT_ITALIA/fiatworld/fiatworld.jsp?BV_SessionID=@@@@2079081755.1119825258@@@@&BV_EngineID=ccceaddemhhkehmcefecejgdfiidggk.0&categoryOID=-1073783916&contentOID=1074017414
"Fiat Auto è da sempre leader nello sviluppo e nella commercializzazione di piccole vetture elettriche.
Fiat Seicento Elettra H2 fuel cell è la risposta al bisogno di auto dotate di sistemi di propulsione alternativi, capaci di eliminare del tutto le emissioni. La sua presentazione, avvenuta nel febbraio 2001, costituisce l'evoluzione del progetto iniziato con Seicento Elettra.
Il cuore del sistema di generazione elettrica a fuel cell è lo Stack, un dispositivo alimentato da idrogeno in pressione e dall'ossigeno contenuto nell'aria, che produce una quantità di energia sufficiente all'utilizzo del veicolo in città.
Il sistema di trazione fuel cell ti permette di mantenere una velocità continua di 60 km/h che, con il contributo delle batterie, sale a 100 km/h, l'accelerazione da 0 a 50 km/h avviene in 8 secondi.
Il tempo di rifornimento è rapidissimo, circa 10 minuti, contro le 4-8 ore necessarie per ricaricare le batterie della Seicento Elettra.
Infine hai un'autonomia di 100 km, assicurata dalle bombole di idrogeno sistemate a bordo.)
è possibile anche la macchina ad etanolo. Su un punto spero che sia d'accordo con me: bisogna informare il cittadino sull'esistenza di questi modelli alternativi. Bisogna far capire alla gente che è stupido avere una macchina da 200 Cavalli, e bisogna puntare invece su macchine poco inquinanti. Insomma, l'ambiente è un bene di tutti, nascondere il viso sotto la sabbia non serve a niente: Se non facciamo qualcosa rischiamo di dare ai nostri figli un mondo peggiore di quello che abbiamo trovato noi. Poi una cosa che mi fa spanzare: mi scusi, ma lei sostiene che le macchine attuali siano una tecnologia perfettamente funzionante? A vedere i meccanici non credo. I nuovi impianti elettrici sono complessi ed instabili: tutte le macchine nuove che vedo hanno già un faro bruciato. Poi sono ripetitive e poco originali. per non parlare dei nuovi diesel: se ti dovesse succedere qualcosa, sono milionate che partono...Sono troppo delicati, sfido un common Rail ad arrivare ai 469.000 km, e non rompersi mai gravemente, come ha fatto il vecchio motore Mercedes di mio Padre: il vecchio 250 td dell'89. L'abbiamo venduto, e lo vediamo ancora che gira....Se posso essere indiscreto, lei spera in qualche cambiamento? E se si, quale? Qual'è secondo lei la soluzione possibile?
francesco spina
27 giugno 2005 alle ore 00:58se non sbaglio quel tipo l'ha provato sulla sua auto e poi ha sentito il motore che andava a grissini...con tutta quella sabbia:)
matteo martini
27 giugno 2005 alle ore 05:53
Per Francesco Spina:
" l'attuale Prius non usa un motore molto diverso(ciclo MIller Atkinsons..roba antica,nessuna novità)da quelli attuali ed è a benzina,però nonostante il peso,lo spazio a bordo e le prestazioni emette 104g/km in media di CO2,il migliore risultato per un auto di serie di questo tipo. "
E` un passo avanti.
Mai detto il contrario
matteo martini
27 giugno 2005 alle ore 06:03
Per Paolo Bonato:
" La critica ai politici era rivolta a tutti, sinistra e destra che ormai sono concetti che non vogliono dire niente. Tanto quando in parlamento si aumentano lo stipendio, sono tutti d'accordo, da Rauti fino a Rifondazione Comunista. "
MM
Quindi cosa proponi?
Di pratico, intendo.
L` anarchia?
La rivoluzione?
Per Paolo Bonato:
Anche se sono studente in Farmacia, ho la passione per tutto quello che riguarda la scienza in generale. Quindi ho ottime basi di Chimica Inorganica e Chimica Organica per poterle dire che l'etanolo, in un motore con il classico Pistone , o Anche il Wankel, non darebbe nessun problema. Certo , bisognerebbe rivedere la miscela d'aria e la compressione, ma in officina si può fare questo e altro.
Sul fatto che non si faccia uso dell'etanolo, lei continua cadere nell'errore: non è che non si faccia in generale, non si fa in Italia e in altri paesi occidentali. Invece si fa in Svezia e Brasile.
Ancora??
In Brasile ho gia` messo il link relativo al fatto che il carburante usato puo` essere ricavato in maniera conveniente solo con climi tropicali.
Per quanto riguarda la Saab, questo che sta facendo e` un TENTATIVO, come ne sono stati fatti tanti nel passato da parte di altre case automobilistiche ( che par inciso, non hanno funzionato ).
Puo` darsi che stavolta sia la volta buona..
Per Paolo Bonato:
Quindi . come è possibile la macchina elettrica, ( Esiste la Seicento Elettra ma non la mettono in commercio , le metto qui il link ed il contenuto
http://www.fiat.it/cgi-bin/pbrand.dll/FIAT_ITALIA/fiatworld/fiatworld.jsp?BV_SessionID=@@@@2079081755.1119825258@@@@&BV_EngineID=ccceaddemhhkehmcefecejgdfiidggk.0&categoryOID=-1073783916&contentOID=1074017414
"Fiat Auto è da sempre leader nello sviluppo e nella commercializzazione di piccole vetture elettriche.
Fiat Seicento Elettra H2 fuel cell è la risposta al bisogno di auto dotate di sistemi di propulsione alternativi, capaci di eliminare del tutto le emissioni. La sua presentazione, avvenuta nel febbraio 2001, costituisce l'evoluzione del progetto iniziato con Seicento Elettra.
Il cuore del sistema di generazione elettrica a fuel cell è lo Stack, un dispositivo alimentato da idrogeno in pressione e dall'ossigeno contenuto nell'aria, che produce una quantità di energia sufficiente all'utilizzo del veicolo in città.
Il sistema di trazione fuel cell ti permette di mantenere una velocità continua di 60 km/h che, con il contributo delle batterie, sale a 100 km/h, l'accelerazione da 0 a 50 km/h avviene in 8 secondi.
Il tempo di rifornimento è rapidissimo, circa 10 minuti, contro le 4-8 ore necessarie per ricaricare le batterie della Seicento Elettra.
Infine hai un'autonomia di 100 km, assicurata dalle bombole di idrogeno sistemate a bordo.)
MM
Prima di dire che la soluzione al problema c` e` solo che non si vuole applicarla, come lei ha fatto nel caso del Brasile, bisogna essere bene informati.
Io ho letto che la " soluzione brasiliana " al problema del petrolio era appunto applicabile solo li` guardando su Wikipedia.
Ci ho messo 5 minuti.
Vada a fondo del problema.
Per Paolo Bonato:
è possibile anche la macchina ad etanolo. Su un punto spero che sia d'accordo con me: bisogna informare il cittadino sull'esistenza di questi modelli alternativi.
MM
Che esistono solo sulla carta.
Per Paolo Bonato:
Bisogna far capire alla gente che è stupido avere una macchina da 200 Cavalli, e bisogna puntare invece su macchine poco inquinanti.
MM
Questo lo sanno gia` tutti
Per Paolo Bonato:
Insomma, l'ambiente è un bene di tutti, nascondere il viso sotto la sabbia non serve a niente: Se non facciamo qualcosa rischiamo di dare ai nostri figli un mondo peggiore di quello che abbiamo trovato noi.
MM
Questo lo sanno gia` tutti
Per Paolo Bonato:
Poi una cosa che mi fa spanzare: mi scusi, ma lei sostiene che le macchine attuali siano una tecnologia perfettamente funzionante? A vedere i meccanici non credo. I nuovi impianti elettrici sono complessi ed instabili: tutte le macchine nuove che vedo hanno già un faro bruciato. Poi sono ripetitive e poco originali. per non parlare dei nuovi diesel: se ti dovesse succedere qualcosa, sono milionate che partono...Sono troppo delicati, sfido un common Rail ad arrivare ai 469.000 km, e non rompersi mai gravemente, come ha fatto il vecchio motore Mercedes di mio Padre: il vecchio 250 td dell'89. L'abbiamo venduto, e lo vediamo ancora che gira....
MM
Anche questo lo sanno gia` tutti
Per Paolo Bonato:
Se posso essere indiscreto, lei spera in qualche cambiamento? E se si, quale? Qual'è secondo lei la soluzione possibile?
MM
Con il libero mercato, quando aumenteranno i prezzi del petrolio ( e forse qualche iniziera` a mettere un po` piu` di tasse sulle auto inquinanti ), forse le cose cambieranno.
Paolo Belloni
27 giugno 2005 alle ore 10:25Rispondo a Matteo Martini.
Dicevo in un post precedente:
" E allora dobbiamo essere noi a inceppare il meccanismo "
La tua risposta:
Se hai i soldi per comprare un` auto " ecologica " che magari ti costa 100000 euro..
La mia proposta è ben diversa, è quella di NON acquistare (dove e quando possibile).
In questo modo, mettendo cioè sotto pressione il mercato dell'auto, le aziende saranno molto più propense ad investire in ricerca per trovare soluzioni meno inquinanti che non siano solo belle sulla carta ma possano essere effettivamente applicate.
Francesco Spina
27 giugno 2005 alle ore 10:51chi volesse prendersi la briga di leggere il trattato di Kyoto...
http://www.minambiente.it/Sito/settori_azione/pia/docs/protocollo_kyoto_it.PDF
http://www.spazioambiente.com/kyoto/protocollo_di_kyoto%20testo%20integrale.html
Tarcisio Colosio
27 giugno 2005 alle ore 10:59Le parole non servono a molto, specialmente se ripetono lo stesso concetto che poi ignoriamo sul piano pratico.
Non abbiamo via di scampo: produciamo Spazzatura bruciando tutte le nostre risorse.
Propongo di fare un elenco "soci" o "bloggers" e poi una bella classifica di chi è più ecologico.
In base magari a documenti (immatr.auto, documento idoneità impianto riscaldamento, ecc..)
La competizione è l'unica via. (se ci fosse capitalismo e libero mercato sarebbe già così).
Francesco Spina
27 giugno 2005 alle ore 11:41per piacere se potete moderate i consumi di energia elettrica...
in varie parti di Italia sono già stati pianificati intervalli(circa 2 ore al giorno)in di distacco dalla rete.
Francesco Spina
27 giugno 2005 alle ore 12:02come non detto...
abbiamo superato il record di 53600 MW...stiamo a 53634 MW (in aumento)
champagne :)
Paolo Bonato
27 giugno 2005 alle ore 12:23X Matteo Martini
Non credo che siano cose che sanno già tutti...Nella pubblicità osannano la potenza del motore, i comfort, il navigatore satellitare ,invece di osannare il basso consumo e i carburanti alternativi ( metano al Momento) .Questo è un dato di fatto.
Paolo Bonato
27 giugno 2005 alle ore 12:24X Francesco Spina
Non ho lo Champagne, va bene lo stesso un buon Prosecco? :-)
matteo martini
27 giugno 2005 alle ore 15:13
Per Paolo Bonato:
" X Matteo Martini
Non credo che siano cose che sanno già tutti...Nella pubblicità osannano la potenza del motore, i comfort, il navigatore satellitare ,invece di osannare il basso consumo e i carburanti alternativi ( metano al Momento) .Questo è un dato di fatto. "
MM
Forse perche` i pubblicitari pensano che alla gente interessino " la potenza del motore, i comfort, il navigatore satellitare ", etc.
matteo martini
27 giugno 2005 alle ore 15:17
Per Paolo Belloni:
" La mia proposta è ben diversa, è quella di NON acquistare (dove e quando possibile).
In questo modo, mettendo cioè sotto pressione il mercato dell'auto, le aziende saranno molto più propense ad investire in ricerca per trovare soluzioni meno inquinanti che non siano solo belle sulla carta ma possano essere effettivamente applicate. "
Per me va bene.
Qui a Tokyo io non ho l` auto.
Prova pero` a convinvere la gente li` in Italia
andrea capano
27 giugno 2005 alle ore 16:01@ martini:
la logica con cui ragioni, del tipo "se si potesse e se fosse conveniente ci sarebbe già" (grosso modo il concetto che traggo dai tuoi commenti è questo) è del tutto irrealistica.
Forese nel tuo mondo fatato gli uomini cooperano uniti alla ricerca del progresso, cercando tutti insieme la soluzione migliore. Giusto. Trattasi però di utopia.
Le macchine non vanno a petrolio perchè è il metodo migliore mai trovato, vanno a petrolio perchè alcuni hanno deciso così, e questi hanno deciso in base ai LORO interessi. Che di certo non sono i nostri, anche se QUALCUNO riesce ancora a far credere che facendo i suoi interessi fa anche i nostri.
Mi dispiace, ma in questo mondo non c'è unità, ma contrapposizione. Ci sono persone su un piano e persone su un altro. Gli interessi degli uni non è detto che siano anche quelli degli altri, e non lo è quasi mai.
In questo CONFLITTO DI INTERESSI non è detto che prevalga il volere della maggioranza (come dovrebbe essere in teoria la democrazia) e infatti a prevalere e ad essere soddisfatto è sempre il volere di quei pochi che hanno in mano il potere, che chiaramente usano per loro stessi.
Per farci star buoni vengono usati diversi metodi, fondamentalmente quelli usati dai genitori per calmare il bambino (dargli il ciuccio, comprargli il giocattolo, fargli mangiare ciò che vuole), e nella stessa maniera in cui un genitore mente al bambino così i "governanti" (o le governanti) fanno con noi PLEBEI, che come dei bambini crediamo a tutto ciò che ci vien detto.
Martini, questo solo per ricordarti di non fare ragionamenti usando la logica degli "uomini liberi", cosa che non siamo mai stati (FORSE i primissimi uomini): la storia ci insegna che la società ha sempre avuto e avrà differenze di classe, o rango, o come vuoi chiamare questi diversi piani: il pian terreno è sovraffollato e sottomesso, man mano che si sale si sta sempre meglio, si ha sempre più potere è c'è sempre meno gente.
Siccome i tuoi ragionamenti appaiono diversi, se mi riuscissi a spiegare come vedi il mondo tu te ne sarei immensamente grato.
Paolo Belloni
27 giugno 2005 alle ore 16:17Provate a leggere qui:
http://www.repubblica.it/2005/f/motori/aagiugno/5000kmlitro/5000kmlitro.html
un'anticipazione per i pigri:
"Pesa appena 30 kg, ha una pila a combustibile e ha polverizzato tutti i primati
in fatto di consumi. Il prototipo è stato progettato dal Politecnico di Zurigo"
Paolo
andrea r
27 giugno 2005 alle ore 16:21Ciao si parla molto di risparmio di energia, mi è capitato di girare per la mia città di notte, illuminata a giorno e non solo con lampioni stradali che per la sicurezza di quei pochi cittadini nottambuli posso ancora capire. Ma tutte le insegne pubblicitarie, le vetrine illuminate, cartelloni in piena luce, neon scintillanti, che nessuno o pochissimi possono vedere in quanto la notte le città sono pressochè deserte soprattuto nelle zone periferiche, perche non vengono spente? sarebbe sufficiente stabilire un'orario entro il quale tutto questo spreco sia vietato e se il buon senso dei singoli commercianti ecc. non basta, intervengano i comuni. Qualcuno si è mai fermato di fronte ad una vetrina alle 4 del mattino? allora spegnete stè luci.
Maurizio Brozza
27 giugno 2005 alle ore 17:52Purtroppo l'esperimento umano e` fallito, e` naufragato. La natura ci deve spazzare via tutti per darsi una nuova possibilita` di poter procreare un nuovo tipo di animale uomo. Non c'e` niente da fare!
Francesco Spina
27 giugno 2005 alle ore 20:13il veicolo che ha ottenuto quel record di consumo di cui scrive la repubblica si chiama Pac Car II ed ha partecipato alla Eco Marathon(SEM..lo sponsor è una famosa compagnia petrolifera)
La Eco Marathon prevede di percorrere in totale 25.27km(in genere 7 giri)in un tempo massimo di 50min 34sec con un valore minimo di velcoità media pari a 30km/h.
Il pilota deve pesare almeno 45kg e avere almeno 13 anni.
Questo veicolo ha ottenuto due record:il primo di 5134km/l e il secondo di 5385km/l (litri di benzina).
mi spiego meglio..ha consumato 1.07g di idrogeno che equivalgono a circa 4.5millitiri di benzina come "quantitativo" di energia.
il veicolo è lungo circa 3 metri..2.72 e pesa 30kg perchè realizzato in carbonio.
oltre al peso si è badato molto alla riduzione degli attriti e della resistenza aerodinamica.
miracolo??
NO,SCIENZA.RICERCA!!
questo piccolo veicolo ha bisogno per avanzare(il tracciato è pressochè pianeggiante)di una potenza pari a quella di una lampadina(40-60Watt).
brucia idrogneo nelle celle a combustibile(esitono da più di un secolo!) che producono elettricità che fa muovere un motore elettrico.
i motori elettrici sono molto efficienti..le batterie sono il tallone di Achille.
indubbiamente è un veicolo scomodo e che non supererebbe le prove di crash,ma molto interessante...
il problema cmq dell'idrogeno è principalmente come procurarselo e gestirlo.
andrea capano
27 giugno 2005 alle ore 20:46@ martini:
ti sei fatto di nebbia??
se ci sei rispondi
matteo martini
28 giugno 2005 alle ore 01:15
Per Andrea Capano:
" la logica con cui ragioni, del tipo "se si potesse e se fosse conveniente ci sarebbe già" (grosso modo il concetto che traggo dai tuoi commenti è questo) è del tutto irrealistica.
Forese nel tuo mondo fatato gli uomini cooperano uniti alla ricerca del progresso, cercando tutti insieme la soluzione migliore. Giusto. Trattasi però di utopia.
Le macchine non vanno a petrolio perchè è il metodo migliore mai trovato, vanno a petrolio perchè alcuni hanno deciso così, e questi hanno deciso in base ai LORO interessi. Che di certo non sono i nostri, anche se QUALCUNO riesce ancora a far credere che facendo i suoi interessi fa anche i nostri.
MM
Le macchine vanno a petrolio perche` le alternative al petrolio hanno dei problemi grossissimi e sono molto costose.
Se esistesse un auto che va a olio di colza o altro e che per fare il pieno ti costa 10 euro, ci sarebbero qualche migliaia di imprenditori che:
1) iniziano a fabbricare auto a olio di colza
2) fanno delle stazioni di servizio almeno nelle grosse citta`
3) si fanno un sacco di soldi
Gli uomini non " cooperano " alla ricerca del progresso, ma gli imprenditori lo perseguono perche` sanno che se riescono a creare qualcosa di migliore diventano piu` ricchi
Per Andrea Capano:
Mi dispiace, ma in questo mondo non c'è unità, ma contrapposizione.
MM
Per fortuna
Per Andrea Capano:
Ci sono persone su un piano e persone su un altro. Gli interessi degli uni non è detto che siano anche quelli degli altri, e non lo è quasi mai.
MM
Per fortuna, e chi riesce a soddisfare gli interessi della maggioranza vince
Per Andrea Capano:
In questo CONFLITTO DI INTERESSI non è detto che prevalga il volere della maggioranza (come dovrebbe essere in teoria la democrazia) e infatti a prevalere e ad essere soddisfatto è sempre il volere di quei pochi che hanno in mano il potere, che chiaramente usano per loro stessi.
MM
Errato, chi ha in mano il potere sono i politici, che abbiamo voltato noi, per qui se non fanno il nostro interesse i fessi siamo noi a rivotarli, e gli imprenditori, che diventano ricchi solo convincendo la gente a comprare i propri prodotti.
Quando un imprenditore geniale riesce a trovare soluzioni innovative a problemi, come Page di Google, Jobs di Apple, etc., diventa ricco.
Per Andrea Capano:
Per farci star buoni vengono usati diversi metodi, fondamentalmente quelli usati dai genitori per calmare il bambino (dargli il ciuccio, comprargli il giocattolo, fargli mangiare ciò che vuole), e nella stessa maniera in cui un genitore mente al bambino così i "governanti" (o le governanti) fanno con noi PLEBEI, che come dei bambini crediamo a tutto ciò che ci vien detto.
MM
Ma che cosa stai dicendo?
Tu sei libero di:
a) votare per chi ti pare
b) comprare quello che ti pare
Se vuoi puoi comprarti l` auto elettrica, vai avanti!!
Per Andrea Capano:
Martini, questo solo per ricordarti di non fare ragionamenti usando la logica degli "uomini liberi", cosa che non siamo mai stati (FORSE i primissimi uomini): la storia ci insegna che la società ha sempre avuto e avrà differenze di classe, o rango, o come vuoi chiamare questi diversi piani: il pian terreno è sovraffollato e sottomesso, man mano che si sale si sta sempre meglio, si ha sempre più potere è c'è sempre meno gente.
MM
Con la differenza che oggi su questa scala si sale e si scende.
Bill Gates e altri sono saliti, altri sonoscesi
Gli imprenditori acquistano potere se riescono a trovare prodotti innmovativi per il mercato
Per Andrea Capano:
Siccome i tuoi ragionamenti appaiono diversi, se mi riuscissi a spiegare come vedi il mondo tu te ne sarei immensamente grato.
MM
Ho docuto scrivere in fretta perche` non ho molto tempo
andrea capano
28 giugno 2005 alle ore 13:41Beh, vedo che ti ho inquadrato bene: sei una persona che vede le cose in positivo e questo di sicuro ti aiuta nella vita; il fatto è che la tua visione positivista è largamente incompleta, perchè ignora alcuni fatti cruciali. Ti rispondo punto per punto:
MM
Le macchine vanno a petrolio perche` le alternative al petrolio hanno dei problemi grossissimi e sono molto costose.
Se esistesse un auto che va a olio di colza o altro e che per fare il pieno ti costa 10 euro, ci sarebbero qualche migliaia di imprenditori che:
1) iniziano a fabbricare auto a olio di colza
2) fanno delle stazioni di servizio almeno nelle grosse citta`
3) si fanno un sacco di soldi
Gli uomini non " cooperano " alla ricerca del progresso, ma gli imprenditori lo perseguono perche` sanno che se riescono a creare qualcosa di migliore diventano piu` ricchi
AC
il business del petrolio è stato deciso a tavolino da imprenditori e politici grossomodo americani a inizio secolo: Ford aveva già inventato un'auto fatta in fibre di canapa che andava a olio di canapa, ma siccome la canapa era difficilmente "monopolizzabile" perchè cresce ovunque (a differenza del petrolio) l'auto è stata nascosta (quanti esempi del genere si conoscono??) e la canapa è stata resa illegale con balle colossali che ancora oggi in parte permangono
che ne dici poi dei 2 ingegneri di greenpeace che, modificando una punto, questa faceva 100km con 2 litri???(fonte: Grillo)
MM
Errato, chi ha in mano il potere sono i politici, che abbiamo voltato noi, per qui se non fanno il nostro interesse i fessi siamo noi a rivotarli, e gli imprenditori, che diventano ricchi solo convincendo la gente a comprare i propri prodotti.
Quando un imprenditore geniale riesce a trovare soluzioni innovative a problemi, come Page di Google, Jobs di Apple, etc., diventa ricco.
AC
ahi ahi ahi martini, qui andiamo malissimo: che il potere non è in mano ai soli politici ce lo insegna la storia recente (tangentopoli)
inoltre il nostro voto ha un peso inconsistente, e la scelta fra chi votare è imbarazzante: è come sciegliere se ingoiare olio di ricino (prodi) o mangiar merda (il cav.)
gli imprenditori geniali ormai sono bestie rare, e ci troviamo non più con innovatori ma con ladri che ci appioppano i loro escrementi nei modi più abbietti: mi pare di capire che vivi in giappone, qui in italia il capitalismo è questo (parmalat, fiat, cirio, fiat)
MM
Ma che cosa stai dicendo?
Tu sei libero di:
a) votare per chi ti pare
b) comprare quello che ti pare
Se vuoi puoi comprarti l` auto elettrica, vai avanti!!
AC
senti, io studio psicologia, ma queste cose ormai le sanno anche i bambini: le pubblicità sono un mezzo con cui imprenditori o politici o chi vuoi cercano di farci arrivare un messaggio; il punto è che agiscono sul nostro inconscio a nostra insaputa, sanno come funziona la mente mentre noi no. Credimi, il livello di pervasività è alle stelle e oramai si tratta di vere e proprie pratiche induttive-ipnotiche
MM
Con la differenza che oggi su questa scala si sale e si scende.
Bill Gates e altri sono saliti, altri sonoscesi
Gli imprenditori acquistano potere se riescono a trovare prodotti innmovativi per il mercato
AC
ma allora ci credi veramente a sta balla epocale del libero mercato????
senti, se vai da un sociologo (presente quegli strani esseri che raccolgono dati sulle società
??), uno qualsiasi, ti sfaterà questo mito del sali-scendi con tanto di dati alla mano: in realtà quella che loro chiamano "mobilità sociale" riguarda solo pochi eletti, e siccome sei italiano dovresti sapere che se non hai i giusti AGGANCI non fai nulla
Ora sicuramente non mi sono spiegato nel migliore dei modi, però il concetto è chiaro. Mi dispiace ma ora mi rendo conto che il tuo positivismo è in realtà sconfinata ingenuità. Ora mi sorge anche il dubbio: cosa ci fai tu sul blog di un "catastrofista" come grillo?? sarai mica un troll???
Pippo Calce
28 giugno 2005 alle ore 16:16Salve a tutti,
non ho inserito il mio nome e cognome reali in quanto sto mettendo a rischio la mia incolumità.
Di storie di malaffare sulle note aziende italiane ne avrei diverse da raccontare ma mi limito (per ora) a questa mia ultima vicessitudine.
Qualche tempo fa ebbi la spiacevole esperienza di avere dei problemi con telecomitalia riguardo la mia linea telefonica.
Dopo 6 mesi di reclami, denunce all'autority, raccomandate, email e quant'altro, sono finalmente riuscito a farmi rispettare come cliente ed a farmi erogare il servizio per cui stavo pagando.
Per questa trafila è stata pure coinvolta la direzione generale di telecomitalia, che ha poi provveduto a spedirmi una lettera di scuse.
Sembrava tutto finito ma...
Io lavoro nella consulenza informatica e quindi anche per telecom italia.
Nella città in cui vivo l'80% delle attività informatiche ruotano attorno al mondo telecom per diverse strategie descritte nel blog.
Sono 3 anni che lavoro per telecom tramite aziende terze con discreti risultati, tant'è che ultimamente per un grosso progetto sono stato contattato da un technology partner per entrare a far parte del team progettuale. Fino a qui tutto bene, fino a quando in una riunione è venuto fuori il mio nome, e cosa è stato detto?
"Pippo Calce" è stato bollato come persona non gradita a telecomitalia per aver fatto valere i propri diritti come cliente telecomitalia al 187.
Essì!
Dove abito io esiste solamente telecomitalia, per qui i miei contratti telefonici sono stati stipulati con telecomitalia.
La bruttissima idea di lamentarmi con telecom per un grave disservizio ha fatto scattare l'abuso di potere e posizione dominante per mettermi a pane ed acqua.
Ora rischio pure il licenziamento dalla mia azienda proprio per essermi lamentato con telecomitalia.
Questo è quello che succede quando ci si scontra con questi colossi.
Pippo Calce
28 giugno 2005 alle ore 16:20Salve a tutti,
non ho inserito il mio nome e cognome reali in quanto sto mettendo a rischio la mia incolumità.
Di storie di malaffare sulle note aziende italiane ne avrei diverse da raccontare ma mi limito (per ora) a questa mia ultima vicessitudine.
Qualche tempo fa ebbi la spiacevole esperienza di avere dei problemi con telecomitalia riguardo la mia linea telefonica.
Dopo 6 mesi di reclami, denunce all'autority, raccomandate, email e quant'altro, sono finalmente riuscito a farmi rispettare come cliente ed a farmi erogare il servizio per cui stavo pagando.
Per questa trafila è stata pure coinvolta la direzione generale di telecomitalia, che ha poi provveduto a spedirmi una lettera di scuse.
Sembrava tutto finito ma...
Io lavoro nella consulenza informatica e quindi anche per telecom italia.
Nella città in cui vivo l'80% delle attività informatiche ruotano attorno al mondo telecom per diverse strategie descritte nel blog.
Sono 3 anni che lavoro per telecom tramite aziende terze con discreti risultati, tant'è che ultimamente per un grosso progetto sono stato contattato da un technology partner per entrare a far parte del team progettuale. Fino a qui tutto bene, fino a quando in una riunione è venuto fuori il mio nome, e cosa è stato detto?
"Pippo Calce" è stato bollato come persona non gradita a telecomitalia per aver fatto valere i propri diritti come cliente telecomitalia al 187.
Essì!
Dove abito io esiste solamente telecomitalia, per qui i miei contratti telefonici sono stati stipulati con telecomitalia.
La bruttissima idea di lamentarmi con telecom per un grave disservizio ha fatto scattare l'abuso di potere e posizione dominante per mettermi a pane ed acqua.
Ora rischio pure il licenziamento dalla mia azienda proprio per essermi lamentato con telecomitalia.
Questo è quello che succede quando ci si scontra con questi colossi.
Nino D'Eugenio
28 giugno 2005 alle ore 17:51Ciao a tutti,
certo le lobby del petrolio non si fermano davanti a nulla, oltre ad aver fomentato mille e mille guerre pare che abbiano anche fatto ammazzare Giacomo Matteotti . Ma questa e' un altra storia.
Vorrei solo ricordare che si puo' gia' oggi produrre energia a basso costo e a zero impatto ambientale.
leggete questa intervista al professor Rubbia.
ciao
Nino
http://www.mybestlife.com/ambiente/News/21112000_Rubbia.htm
Paolo Bonato
29 giugno 2005 alle ore 00:07 X Matteo Martini
Per te esiste il libero Mercato? Se voglio energia elettrica, devo rivolgermi ad Enel. Se voglio il telefono, devo sempre pagare un canone a telecom. E' un monopolio grande come una casa...Poi sul discorso che possiamo votare chi vogliamo, le consiglio di leggere max Weber ( le metto un link interessante http://www.ecn.org/reds/prc/documenti/prc0104DNprogrmaggio36.html) su cosa diceva nei limiti della democrazia rappresentativa. Per farla breve, Weber era convinto che la classe politica sarebbe diventata una sovrastruttura della volontà dei cittadini, non uno strumento pe cambiare lo stato. I politici non vogliono cambiare in meglio la vita dei cittadini, ma vogliono solo il voto dei cittadini! Infatti la riprova di questo è che la classe politica agisce come una vera e propria " classe" per tutelare i propri interessi, come per esempio l'aumento dei loro stipendi :un argomento molto Bipartisan! Bertinotti si dice comunista, poi va al matrimonio del Figlio con un paio di scarpe da 700 euro...Credo sia un pò incoerente...Ormai c'è la stupidità e la cupidigia al potere..un brutto mix
matteo martini
29 giugno 2005 alle ore 02:59X Matteo Martini
Per te esiste il libero Mercato? Se voglio energia elettrica, devo rivolgermi ad Enel. Se voglio il telefono, devo sempre pagare un canone a telecom. E' un monopolio grande come una casa...
Non e` possibile demonopolizzare proprio tutto, lo si puo` fare in parte come in Germania.
Ma questo non centra un` acca con quello di cuis tiamo parlando, se ci fosse l` auto che va ad olio di colza nessuno impedirebbe a qualche bravo imprenditore di costruirla e commercializzarla
Poi sul discorso che possiamo votare chi vogliamo, le consiglio di leggere max Weber ( le metto un link interessante http://www.ecn.org/reds/prc/documenti/prc0104DNprogrmaggio36.html) su cosa diceva nei limiti della democrazia rappresentativa. Per farla breve, Weber era convinto che la classe politica sarebbe diventata una sovrastruttura della volontà dei cittadini, non uno strumento pe cambiare lo stato. I politici non vogliono cambiare in meglio la vita dei cittadini, ma vogliono solo il voto dei cittadini!
E allora?
Cosa dovrebbero volere?
Infatti la riprova di questo è che la classe politica agisce come una vera e propria " classe" per tutelare i propri interessi, come per esempio l'aumento dei loro stipendi :un argomento molto Bipartisan! Bertinotti si dice comunista, poi va al matrimonio del Figlio con un paio di scarpe da 700 euro...Credo sia un pò incoerente...Ormai c'è la stupidità e la cupidigia al potere..un brutto mix
E quindi?
Ci spariamo?
matteo martini
29 giugno 2005 alle ore 03:01
Ciao a tutti,
certo le lobby del petrolio non si fermano davanti a nulla, oltre ad aver fomentato mille e mille guerre pare che abbiano anche fatto ammazzare Giacomo Matteotti .
Siamo al delirio.
A quando accusare la Shell di aver pagato i terroristi dell` 11 Settembre per avere la scusa della guerra?
matteo martini
29 giugno 2005 alle ore 03:17
Per Andrea Capano:
" il business del petrolio è stato deciso a tavolino da imprenditori e politici grossomodo americani a inizio secolo: Ford aveva già inventato un'auto fatta in fibre di canapa che andava a olio di canapa, ma siccome la canapa era difficilmente "monopolizzabile" perchè cresce ovunque (a differenza del petrolio) l'auto è stata nascosta (quanti esempi del genere si conoscono??) e la canapa è stata resa illegale con balle colossali che ancora oggi in parte permangono
MM
Ti bevi proprio tutto quello che dice Grillo senza neanche pensarci un secondo!!
Perche` in Cina non stanno usando la canapa indiana per le loro automobili?
Per aiutare gli Stati Uniti?
Dove sono le prove di quello che ha detto Grillo?
Sei andato a vedere se le cose stanno cosi`?
che ne dici poi dei 2 ingegneri di greenpeace che, modificando una punto, questa faceva 100km con 2 litri???(fonte: Grillo)
MM
APPUNTO! HAI SCRITTO GIUSTO (fonte: Grillo), MA IO NON MI BEVO TUTTO QUELLO CHE DICE LUI. IO VOGLIO LE PROOOOOOOOOOVE!!
ahi ahi ahi martini, qui andiamo malissimo: che il potere non è in mano ai soli politici ce lo insegna la storia recente (tangentopoli)
MM
Mai detto che e` in mano ai soli politici
inoltre il nostro voto ha un peso inconsistente, e la scelta fra chi votare è imbarazzante: è come sciegliere se ingoiare olio di ricino (prodi) o mangiar merda (il cav.)
MM
Proponiti tu..
gli imprenditori geniali ormai sono bestie rare, e ci troviamo non più con innovatori ma con ladri che ci appioppano i loro escrementi nei modi più abbietti: mi pare di capire che vivi in giappone, qui in italia il capitalismo è questo (parmalat, fiat, cirio, fiat)
MM
Nessuno ti obbliga a comprare auto fiat, latte parmalat, pelati cirio..
AC
senti, io studio psicologia, ma queste cose ormai le sanno anche i bambini: le pubblicità sono un mezzo con cui imprenditori o politici o chi vuoi cercano di farci arrivare un messaggio; il punto è che agiscono sul nostro inconscio a nostra insaputa, sanno come funziona la mente mentre noi no. Credimi, il livello di pervasività è alle stelle e oramai si tratta di vere e proprie pratiche induttive-ipnotiche
MM
Se siamo cosi` stupidi da berci tutto quello che dice la pubblicita` ( come tu ti bevi tutto quello che dice Grillo ) allora.. ci meritiamo di essere presi per il naso!!
ma allora ci credi veramente a sta balla epocale del libero mercato????
senti, se vai da un sociologo (presente quegli strani esseri che raccolgono dati sulle società
??), uno qualsiasi, ti sfaterà questo mito del sali-scendi con tanto di dati alla mano: in realtà quella che loro chiamano "mobilità sociale" riguarda solo pochi eletti, e siccome sei italiano dovresti sapere che se non hai i giusti AGGANCI non fai nulla
MM
Bill Gates che io sappia non aveva alcun aggancio
Molti imprenditori del Veneto di cui conosco la storia lo stesso
Non berti tutto quello che ti dicono, TI PREGO!!
Ora sicuramente non mi sono spiegato nel migliore dei modi, però il concetto è chiaro. Mi dispiace ma ora mi rendo conto che il tuo positivismo è in realtà sconfinata ingenuità. Ora mi sorge anche il dubbio: cosa ci fai tu sul blog di un "catastrofista" come grillo?? sarai mica un troll???
MM
Dannazione!!
Mi hanno scoperto!!
Pierluigi Argoneto
29 giugno 2005 alle ore 10:08Ciao a tutti e ciao Beppe.
é da un pó di tempo che leggo il tuo blog e non posso fare altro che ringraziarti: sei un mito!
il messaggio che lascio riguarda l´esperienza di vita che sto facendo in questi mesi. Lavoro all´universitá tecnica di Monaco di Baviera, ma non voglio fare confronti tra questa e la nostra universitá (magari in un altro msg)! volevo piú che altro comunicarti alcune cose che ho notato di moooolto diverso rispetto alla nostra cara Italia. Qui la plastica non esiste. e se la vuoi usare sei punito.
un esempio: 10 piatti di plastica, al supermercato? costano 3.
15 bicchieri (di plastica)? 2.50.
La busta per la spesa? 25cent.
Risultato? Tutti si portano la borsa di stoffa da casa e nessuno (o quasi) compra piatti e bicchieri usa e getta.
Se vai al bar e prendi un bibita te la danno nella bottiglietta di vetro. e quando la restituisci vuota ti danno 15cent. intelligente,no!?
perché non lo facciamo anche noi che, invece, navighiamo nella plastica?
Grazie ancora,
Piero
Danilo Ciancitto
29 giugno 2005 alle ore 10:18Salve a tutti,
vorrei porre all'attenzione di tutti i Catanesi e limitrofi l'ennesimo scempio ecologico perpetrato nella famosa valle del Simeto in zona Sic, sito ad interesse comunitario, a causa della costruzione di un ECOMOSTRO rinominato "Termovalorizzatore" che altri non è un orrendo ed enorme inceneritore.
Per chi volesse avere maggiori informazioni può recarsi in questo sito:
http://www.girodivite.it/article.php3?id_article=1748
Grazie.
andrea capano
29 giugno 2005 alle ore 11:57@ martini:
ok, è palese dalle tue non-argomentazioni che o sei scemo oppure sei in chiara malafede (propendo per la seconda ipotesi)
1° la storia della canapa non me l'ha detta grillo, me la sono andata a cercare siccome mi facevo le canne e volevo sapere perchè in questo paese di ciarlatani mi veniva impedito dalla legge (a differenza dell'olanda, tutt'altro stile rispetto a noi mafiosetti).
Leggendo la storia del propibizionismo sono incappato in quella dell'auto di Ford a canapa, e se non ci credi vai su un motore di ricerca e cercatela.
2° Sei uguale identico ai vari Sirchia, Formigoni, ecc..: hai visto ieri sera Report? Questa gente risponde solo a ciò che gli fa più comodo, e quando gli si fa domande serie sulle indagini in corso per casi di corruzione che li riguardano scansano nei modi più abietti che la razza umana abbia mai concepito.
Se hai mai visto report, una delle poche vere trasmissioni d'inchiesta, avrai notato che il tuo fantasioso capitalismo non esiste, che non consideri le mafie, i poteri occulti, la corruzione: BRAVOOOO!!!!!
3° Ad esempio, t'ho già detto e ti ripeto di andare a prendere un qualsiasi testo universitario di sociologia, e i sociologi ti dimostreranno, dati alla mano, che viviamo della quasi totale IMMOBILITA' SOCIALE. I tuoi due o tre esempi non mutano di una cicca questi dati di fatto, sono solo quel 0,1% di persone che ce la fanno. CAPITO???????
4° mi hai veramente rotto i coglioni: ho cercato di ragionare con te, grosso spalatore di merda che cerca di lanciarla addosso a quelli un pò troppo puliti, ma è impossibile. Dimmi DI QUALI CAZZO DI PROVE HAI BISOGNO?? Quante volte hai visto Grillo che repirava gli scarichi di un'auto ecologica? Poi quella dell'auto di greenpeace è andata anche in tv, cazzo l'han fatto vedere anche a striscia la notizia, tu sei veramente fuori dal mondo.
Comunque, carissimo troll mascherato male, vatti a cercare le tue cazzo di "prove" su internet, sui giornali, vai alla fiat, chiedi a greenpeace, cerca basta che te ne vai a fanculo.
Di perdere del tempo con gente come te non mi va più.
matteo martini
29 giugno 2005 alle ore 14:38
Per Andrea Capano:
Ma tu e Max Stirner andate dallo stesso psichiatra?
andrea capano
29 giugno 2005 alle ore 17:04___Per Andrea Capano:
Ma tu e Max Stirner andate dallo stesso psichiatra?____
ultimi tentativi di un uomo alla frutta
Tarcisio Colosio
29 giugno 2005 alle ore 18:19Come dice
Pierluigi Argoneto il 29.06.05 10:08
sulla plastica in Germania,
bisogna smetterla di comprare spazzatura.
Vero.. qualcuno la produce: ma solo perchè l'80% di noi la compra regolarmente.
Quindi non prendetevela con le multinazionali:
la colpa è del vostro vicino di casa che usa 500 litri d'acqua per lavare l'auto, dei vostri genitori a cui non avete regalato le lampadine al neon, dei vostri figli a cui comprate un quintale di giocattoli di plastica, di vostra moglie che riversa nei mari kilogrammi di polifosfati (lavatrici a ioni?), dei vostri telecomandi in cui ci sono batterie non ricaricabili, di vostro zio che non ha i doppi vetri.
Io odio chi dice "come faccio ad arrivare alla fine del mese", cosa dovrebbero dire in Africa?
Siamo già estinti, ci siamo deevoluti come in super mario, cari amici ...
andrea capano
29 giugno 2005 alle ore 20:05d'accordo, propongo di iniziare da questo momento (per chi già non lo stesse facendo) un consumo critico di massa stando attenti a tutto ciò che si compra e si usa: quello che manca più di tutto è l'informazione, quindi invito chiunque possa dare qualche utile consiglio, anche se sembra banale, di farsi avanti.
Immaginate cosa potrebbe succedere se in così tanti usassimo ogni cosa con consapevolezza? Perchè è questa che manca, che non ci viene data nè a scuola nè da nessun'altra istituzione: è una cosa che, per il momento, dobbiamo costruirci noi, a partire dalla più piccola delle lampadine.
Io ammetto di esser poco informato, quindi chiedo l'aiuto di tutti per fare in modo di cambiare in meglio i miei consumi:_ più siamo a farlo più conteremo.
Giuseppe Famà
29 giugno 2005 alle ore 23:14Questo discorso di Beppe, come tutti gli altri mi fanno capire sempre più che il mondo và a picco, ci sono solo i soldi e la competizione e se ne fregano dell'ambiente (egoisticamente pensando che se loro stanno bene, il mondo và bene, ansi molto meglio di prima) gli USA non hanno accettato il trattato di Kyoto definendolo ingiusto perchè limitava i paesi "più ricchi"(G8) e agevolava quelli in "via di sviluppo"(es.Cina) e con questa scusa hanno declinando ogni responsabilità. Ma la colpa non c'è l'hanno solo gli USA ma anche tutti coloro che hanno aderito al trattato ma non hanno attuato. La storia e la Bibbia ci insegna che "l'uomo ha dominato l'uomo a suo danno"(Ecclesiaste 8:9). PER FORTUNA ABBIAMO ANCHE UNA SPERANZA CHE TUTTI QUESTI GOVERNI CORROTTI FINIRANNO E CHE GEOVA PORTERA' ORDINE (Daniele 2:44)
Sauro Giorgi
29 giugno 2005 alle ore 23:33Antropocentrismo. Così si chiama il vedere il mondo che cola a picco. Il mondo non sarà più come lo conosciamo. Ma lo conosciamo? Il pianeta ha un'età 4,5 miliardi di anni durante i quali il clima è mutato tante di quelle volte passando da fasi glaciali a periodi secchi e torridi, da perodi piovosi a caldi o tiepidi.
Se siamo un ramo secco dell'evoluzione, cavoli nostri. Ci estingueremo zitti zitti e altra vita prenderà il nostro posto. L'importante è Gaia non i suoi singoli abitanti. Se la Madre Terra ha retto l'impatto di asteroidi enormi, noi piccoli umani gli facciamo un baffo con i nostri motori, le nostre fabbriche o i nostri petardi nucleari. Gaia vivrà anche senza di noi.
cristianomerli
30 giugno 2005 alle ore 02:55sono davvero avanti.......http://www.luogocomune.net/LCproxima/modules.php?name=haarp.....ci porteranno all'eta' della pietra,pazzi maledetti!!!!!
matteo martini
30 giugno 2005 alle ore 07:24
Per Tarcisio Colosio:
" Io odio chi dice "come faccio ad arrivare alla fine del mese", cosa dovrebbero dire in Africa? "
BRAAVO!!
Un` altra persona nel blog che pensa
matteo martini
30 giugno 2005 alle ore 07:26
Per Sauro Giorgi:
" L'importante è Gaia non i suoi singoli abitanti "
Sara` pur vero ma io voglio anche campare.
E vorrei che campassero anche gli altri!
Alessio Boi
30 giugno 2005 alle ore 12:02Ciao, vorrei gentilmente sapere come funziona skype.... cioè a chi devo pagare le chiamate? ci sono ricariche da fare o altro? rispondimi beppe ciao ciao....
Giuseppe Famà
30 giugno 2005 alle ore 12:33a Sauro Giorgi
TERRA:Pianeta dove noi abitiamo "Gaia"
MONDO:Insieme delle persone che abitano il pianeta Terra
IL 'MONDO' VA' A PICCO
pierluigi argoneto
30 giugno 2005 alle ore 16:40Per Alessio Boi .
Ciao Alessio. Allora Skype funziona cosí:
Ti scarichi il programmino gratis dalla rete, lo installi, poi con una cuffietta e un microfono parli GRATIS con tutte le persone che hanno installato a loro volta Skype sul loro Pc.`E´un pó come il Messenger, non so se lo usi..
Se,invece, vuoi chiamare chi Skype non ce l´ha lo puoi fare pagando una cifra molto bassa rispetto alle normali tariffe. Tramite carta di credito, dallo stesso sito di Skype, puoi acquistarti un tot di credito (minimo 10) da spendere per le telefonate.
Ci sono peró anche piccoli problemi:a volte si impalla e non senti piú comunicazione...a me ultimamente lo fa abbastanza spesso..volendo puoi cercare anche altri programmi che hanno funzioni analoghe (io appena finisco il credito che ho lo faró!).
Spero di esserti stato utile.
Ciao,
Piero
E. Belcampo
30 giugno 2005 alle ore 19:23INVETTIVA
E' arrivata l'estate;
state sudando come bestie per il caldo,
ci fosse un albero a tenere fresco con le
sue foglie, coi suoi rami...
ma li avete tagliati tutti, e ora siete
li' a sacramentare, sognando il condizionatore
d'aria, che vi rinfreschi, sempre che non
arrivi il black-out...
Arriveranno le pioggie d'autunno, e
siccome avete asfaltato e cementato tutto,
gia' dopo poche gocce, tutto sara' allagato, siccome l'acqua scorre su quel tipo di suolo
cento volte piu' veloce che sul terreno...
vi stupirete dei danni alle vostre case, dei morti; piangerete accusando il destino...
maronn'...
Non tagliate gli alberi, idioti, caproni!
Arrivera' il gelo dell'inverno, e gli alberi
proteggeranno dal gelo le vostre maledette
automobili, terranno un po' piu' caldi i
vostri paesi, col loro respiro; abbelliranno
un poco le vostre squallide citta'.
Non tagliate gli alberi; stupidi, suicidi!
E. Belcampo
paganesimo
Sauro Giorgi
30 giugno 2005 alle ore 21:59per Giuseppe Famà:
móndo (sostantìvo): móndo (sostantìvo)
s. m.
l'universo intero, il complesso di ogni parte che lo costituisce; il creato
la Terra, il complesso di ogni parte che la costituisce
con sign. più restrittivo, qualsiasi parte della Terra: il nuovo mondo, l'America; il vecchio mondo, Europa, Asia e Africa
la Terra considerata come teatro della vita e dell'attività umana; gli uomini, il genere umano; le vicende, gli avvenimenti della vita umana; la vita umana medesima: mettere al mondo, generare; venire al mondo, nascere
con sign. più particolare, complesso di uomini che hanno analogie, caratteristiche, princìpi, interessi, attività, atteggiamenti comuni; ceto, classe, categoria, ambiente sociale: il gran mondo, il bel mondo, la parte più ricca, elegante e frivola della società
fig. sfera intima di una persona; il complesso dei suoi sentimenti e dei suoi principi morali o religiosi su cui informa il suo comportamento
in opposizione alla vita oltremondana, la vita terrena; secolo
la pratica della vita, spec. del rapporto con i nostri simili: uomo di mondo, che si gode la vita e ha esperienza delle cose umane; fare vita di mondo, condurre esistenza mondana
est. qualsiasi parte dell'universo: il mondo della Luna, scherz. per indicare quanto di più irreale o di fantastico possa esserci
l'altro mondo, l'aldilà, il regno ultraterreno
fig. quantità grandissima, eccezionale
con valore avverbiale, moltissimo.
Fonte: http://www.sapere.it/gr/DictionarySearchServlet?DS_action=ShowArticle&DS_tid=10032247&DS_resType=14
Per Alessio Boi:
ami la vita come tutti, ma il futuro non dipende da noi
Giuseppe Famà
1 luglio 2005 alle ore 16:43a Sauro Giorgi
con tutto il rispetto la smetti di farmi l'analisi logica di ciò che scrivo?
Devi cercare di capire quello che voglio dire, non le parole che uso per dirlo.
Sto solo dicendo che la nostra società e la nostra stessa vita sono in pericolo. (e comunque leggi tutto)
Sauro Gorgi
3 luglio 2005 alle ore 19:50X Famà
ha cominciato Lei a fare l'analista invece di esprimere la Sua rispettabilissima opinione.
Passo e chiudo
Gian Piero Biancoli
4 luglio 2005 alle ore 09:20"Quando l'ultimo albero sarà tagliato,
l'ultimo fiume inquinato,
l'ultimo pesce pescato,
scoprirete che il denaro non si può mangiare". Seattle, capo della tribu' Suquamish
Paolo Varratta
6 luglio 2005 alle ore 14:50Bush e il clima.
All'ultimo G8, che è da poco cominciato, Bush fa sapere che effettivamente egli è consapevole che l'uomo è la principale causa del riscaldamento della terra, ma lo stato americano non farà nulla per contrastare il fenomeno. Ecco! Come se dicesse: darsi le martellate sui coglioni fa male ma non smetto!
Sembra una barzelletta ma invece è tutto vero.
Sul tema dell'africa non sembra si sia espresso, aspettiamo con ansia.
Paolo
Alberto Carissimi
9 luglio 2005 alle ore 23:07Salve a tutti,
avete scritto molte cose tranne un paio molto importanti:
1)dobbiamo informarci e informare il prossimo su cosa sta succedendo al pianeta, perchè pochi sanno e i TG sono troppo impegnati a dirci che d'inverno fa freddo, d'estate fa caldo, le solite beghe politiche, il nuovo amore della tal velina, ecc...
2)per far giungere la propria voce ai potenti bisogna essere iscritti ad una potente associazione! Iscriviamoci tutti al WWF, è molto, molto di più di un'associazione animalista!
Visitate il sito, resterete affascinati e stupiti da cosa fa e ha fatto per il pianeta.
Fabio Ciuffi
14 luglio 2005 alle ore 22:35Ciao a tutti,
mi chiamo fabio e questo e' il mio primo post su questo blog
ho letto alcuni post di altri visitatori sul tema ecologia, in cui si parla di come questo pianeta sia "alla frutta"...
... mia riflessione personale... non credo
credo che la Terra, in modo molto differente da come lo fa oggi, sopravvivera' al saccheggio che stiamo perpetrando
quando si sara' rotta le scatole sara' lei a cancellare noi, non accadra' mai l'inverso
non ci saranno piu' uomini... pazienza
in fondo, per come siamo, forse meritiamo davvero di estinguerci :)
stefano nale
20 luglio 2005 alle ore 09:22Anche nella mia citta' sta' per partire la campagna per il riciclaggio totale , tutti pronti allora con i vari contenitori per carta, plastica , etc. etc. Tutto perfetto, era ora, anche ai miei figli spieghiamo l'utilita' del riciclaggio. Poi un giorno si va' al McDonald's della mia citta' , si prendono le solite cose e poi si butta tutto via nei bidone, carta, polistirolo , plastica , tutto insieme, provo a chiedere al ragazzo di turno se poi separano i rifiuti e mi conferma il sospetto : si butta tutto insieme , niente riciclaggio.
Ora come e' accettabile tutto questo, come posso educare i miei figli nel modo corretto e poi ci sono questi esempi , perche' non si fa' una giornata di protesta disertando i MacDonald's d'Italia per sensibilizzarli sul problema ?
paolo grelli
20 luglio 2005 alle ore 15:33attenzione perche' gli studi sono sempre piu' avanti delle discussioni.
si sta affacciando una nuova teoria che va ad accostarsi a quella dell'effetto serra.
l'oscuramento globale
in parole spicciole si sono messi in relazione le quantita' di polveri (derivanti appunto dalle combustioni umane) presenti nell'atmosfera con una opacizzazione dell'atmosfera stessa.
questo avrebbe comportato una riflessione di alcune quote di raggi solari e di qui una modifica del clima mondiale (gli autori pensano anche la carestia in africa orientale).
le diminuzioni (soprattutto europee) nelle emissioni di polveri hanno portato un piccolo schiarimento dell'atmosfera (soprattutto nella zona europea) e con esso un incremento delle temperature.
In piu' la teoria della prossima era glaciale ha dei fondamenti seri. lo scioglimento dei ghiacci della groenlandia porterebbe ad una diminuzione della salinita' dell'oceano nord-atlantico. di qui la possibile interruzione della corrente del golfo, che porta acque calde dal golfo del congo, verso la zona messico-florida e poi, da li, verso inghilterra e scandinavia.
se questa corrente cessasse la sua attivita', i suoi effetti benefici sulle zone interessate finirebbero e si avrebbe l'inizio di una nuova era glaciale nel nord europa e nord-asia (siberia).
come vedete le campane da ascoltare sono tante e tutte portano alla conclusione che il clima e' parecchio incasinato e non si sa se interventi umani possano riaddrizzare le attuali tendenze
Gabriele De Benetti
20 luglio 2005 alle ore 16:58Caro Beppe Grillo, inutile dire che la stimo moltissimo per quello che fa e che vengo ai suoi spettacoli con molto piacere quando si svolgono nella mia città....le scrivo oggi per comunicarle un mio pensiero e spero che questo sia il thread adatto (in caso contrario mi sposti pure!!).
Vorrei parlarle dell'acqua, il bene piu' prezioso che abbiamo (secondo solo ai cavalletti), il motivo che potrebbe metterci in ginocchio in modo irreversibile.
Sento spesso le associazioni che parlano di "risparmio", non sprecate l'acqua, mettete i filtrini ai rubinetti e bevetevi quella, d'altra parte c'é gente che lascia il rubinetto aperto sulle pentole sporche e intanto finisce di spreparare la tavola.....tutto questo va bene, é sacrosanto, ma le vorrei fare una domanda....se l'acqua é cosi' preziosa (e ne siamo consapevoli), perché ci facciamo la pipi' dentro? Eh si perché l'acqua del WC é POTABILE quanto quella dei rubinetti, é la stessa, e costa la stessa cifra.
........io lo trovo un'insulto.
Perché l'acqua che esce dai rubinetti, invece di sparire nei meandri delle fognature non viene immessa nelle tubature del WC? Perché non li pensiamo cosi' gli impianti idrici delle case o dei condomini? Dovrebbe esistere un'acqua di serie A e B, una da bene e una per lavare l'auto, caspita perché la buttiamo cosi'???
Grazie
Osvaldo Tagliani
26 luglio 2005 alle ore 23:08Ciao, Beppe.
Mi chiamo Osvaldo
Non è mai troppo tardi scoprire il Blog, ne vale la pena.
Questo è il mio primo intervento; in un post hai citato un tuo amico, il grande Fabrizio De Andrè e le sue "intuizioni"; non so se fosse tuo amico anche Giorgio Gaber, ma prendo lo spunto da "I falsari del clima" per riportare un passo di una delle ultime canzoni che ci ha lasciato:
"Il tutto è falso
il falso è tutto.
Il falso è un'illusione che ci piace"
Quest'ultima frase mi ha fatto riflettere, la sento tristemente vera.
E' vero, tuttavia, che si ritorna alla realtà quando si legge sui quotidiani (la settimana scorsa, mi sembra, non ricordo esattamente)Berlusconi che declama:
"Dichiaro guerra all'evasione fiscale"
Che si voglia ammanettare da solo?
Sarebbe bello (e soprattutto opportuno) un tuo commento a questa (ennesima) sparata.
Una curiosità (una facezia, più che altro): sulla copertina dell'Economist che illustrava l'Italia praticamente reggersi su delle stampelle non era compresa la Sardegna; pensi saranno contenti gli abitanti isolani per essere stati esclusi dal tracollo economico italiano?
Un'ultima cosa: la libertà di far sentire la propria voce è un obiettivo di questo Blog.
Io mi ritengo fortunato di avere la salute dalla mia parte (almeno credo, leggendo qualche post qua e là alcuni dubbi sorgono).
Ci sono altre persone che hanno ancora più difficoltà a farsi sentire.
Purtroppo non so perchè, non riesco a collegarmi con www.bresciaoggi.it.
Fra le lettere al direttore del quotidiano Bresciaoggi, edizione del 26/07/2005, c'è una semplice e sincera lettera di una signora indignata e sconsolata che ha assistito al rifiuto da parte di un albergatore della Romagna di far entrare degli handicappati... E' un esempio nell'ambito di un argomento molto ampio.
Ti ringrazio per l'opportunità che dai a tutti.
Giuseppina Dezio
30 luglio 2005 alle ore 13:28Sarà davvero vietato da luglio vendere bicchieri di acqua minerale nei bar e invece obbligatorio vendere minibottigliette chiuse?
Il problema non è solo lo spreco di bottiglie di plastica, ma è quello che con l'acqua acquistiamo...perchè per avere 50cl di acqua dobbiamo comprare anche la bottiglia, e che bottiglia! La plastica in cui ci vendono l'acqua contiene antimonio, un metallo pesante tossico che in certe circostanze provoca il cancro.
La domanda che ci poniamo è: perchè contiene antimonio? l'antimonio è n catalizzatore comunemente utilizzato nel processo di polimerizzazione e non è necessario per la produzione di poliestere. Una volta che il prodotto diventa spazzatura, viene reciclato, e quando passa all'incenerimento l'antimonio diventa disponibile, ovvero respirabile.
Lo stesso antimonio lo ritroviamo nei vestiti in poliestere. Questi vengono chiamati "prodotti più": il compratore si porta a casa l'artico o il servizio che desidera, più additivi che non ha richiesto, e che non sapeva fossero inclusi. Questo è solo un'esempio, perchè siamo circondati da questi prodotti "ibridi".
Per me che studio disegno industriale, è davvero difficile adesso pensare di progettare qualcosa senza sapere che brutta fine farà alla sua morte...la soluzione è che il prodotto non deve morire, ma deve avere un ciclo di vita continuo (dalla culla alla culla e non dalla culla alla tomba). E' questo meccanismo che bisogna far entrare nella produzione industriale.
Libro consigliato: DALLA CULLA ALLA CULLA ( WILLIAM MCDONOUGH E MICHAEL BRAUNGART)
Come conciliare tutela dell'ambiente, equità sociale e sviluppo.
Allego una lettera che mi è pervenuta da un amia amica :
Controlla gli ingredienti sulle bottiglie di shampoo e nota se
contengono una sostanza chiamata "SODIUM LAURETH" o "LAURYL SULFATE" o
semplicemente "SLS". Questa sostanza si trova nella maggior parte degli
shampoo, i produttori la usano perchè fa molta schiuma ed e economica..
Ma il fatto e che l'SLS si usa per strofinare i pavimenti dei garage ed e
molto forte. E' anche provato che può provocare il cancro a lungo andare, e
questo non e uno scherzo. Il livello di cancerosità ( spero sia giusto il
termine! ) è a livello del benzene.
Il "VO5", Palmolive, Raul Mitchel, il nuovo shampoo della Hemp contengono
questa sostanza, allora ho chiamato una ditta e gli ho detto che il loro
prodotto contiene una sostanza che può far venire il cancro. Hanno
risposto:
" si, lo sappiamo, ma non possiamo farci niente perchè abbiamo bisogno di
quella sostanza per produrre la schiuma." Anche il dentifricio Colgate
contiene quella sostanza per produrre bolle. Dicono che mi manderanno delle
informazioni. La ricerca ha dimostrato che negli anni '80 la probabilità di
prendere il cancro era di 1 su 800 e ora, negli anni 2000 e di 1 a 3, e ciò
è ovviamente molto preoccupante. Cosi spero che prendiate questa lettera
sul
serio e la passiate a tutti quelli che conoscete, nella speranza di
impedire problemi
di cancro. Contengono questa sostanza:
> * Shampoo dell'Antica Erboristeria
> * Bagnoschiuma Bionsen,
> * Bagnoschiuma Nivea
> * Colluttorio l'Angelica
> * Gli shampoo CLEAR, GARNIER, OREAL, OSMOSE e BIOPOINT
> * Dentifricio Mcleens, Oral-B Sensitive Fluoride, AZ verde protezione carie
Se hai ancora dubbi leggi "SALUTE"
il settimanale di Repubblica del 9 novembre 2004 alla pagina 40/41
o Repubblica del 7 aprile 2005 alla pagina 38/40 troverai un articolo che
parla di questa
sostanza.
CONCLUSIONE: NESSUNA DITTA NEGA LA PRESENZA DI TALE SOSTANZA, MA LA
GIUSTIFICANO; ANZI PER MOTIVI PURAMENTE ECONOMICI, DICONO CHE LE BASSE DOSI
SAREBBERO ININFLUENTI. MA UNA BASSA DOSE CON LA DOCCIA, UNA PER LAVARE I
DENTI, UNA PER LAVARE I CAPELLI....A LUNGO ANDARE COSA PROVOCA ?
Ti consiglio di inoltrare questa lettera a tutti quelli che conosci.
> ISTITUTO EUROPEO DI ONCOLOGIA Via Ripamonti 435 20141 Milano
> tel +39 0257489205
aggiungo alla lista dei prodotti potenzialmente pericolosi il dentifricio l'Angelica
grazie beppe!!!!
Marco Pigliapoco
31 luglio 2005 alle ore 01:22Eppure ho qualche dubbio. Il dubbio che l'uomo possa scalfire una caratteristica della terra, ovvero del suo avvicendarsi delle ere. Durante la sua lunga esistenza la terra si è già vista coprire da 4 glaciazioni alle quali si sono seguite fasi di picco di caldo. Giovedì scorso, il 28 di luglio, a SuperQuark è stato mostrato un ritrovamento storico: a Roma sono stati ritrovati dei fossili di animali tipicamente da safari o subtropicali, del tipo di rinoceronti, elefanti ecc. Andando sul sito www.superquark.rai.it ho trovato la descrizione dell'argomento trattato in quella puntata:
"A 30 chilometri da Roma, in un'area vulcanica, 300.000 anni fa vivevano gli elefanti preistorici. Migliaia di reperti sparsi su 900 metri quadrati di territorio sono stati scoperti recentemente. Alberto Angela e Michelangelo Pepe hanno visitato questo sito archeologico, attivo dal 1985.".
Il vero danno che stiamo facendo alla terra è l'inquinamento. I tempi della terra per assorbire le nostre "intossicazioni" nei suoi confronti sono molto lenti ed è di questo che ci dobbiamo preoccupare veramente: del rispetto verso l'ambiente.
Marco Pigliapoco
31 luglio 2005 alle ore 01:26Eppure ho qualche dubbio. Il dubbio che l'uomo possa scalfire una caratteristica della terra, ovvero del suo avvicendarsi delle ere. Durante la sua lunga esistenza la terra si è già vista coprire da 4 glaciazioni alle quali si sono seguite fasi di picco di caldo. Giovedì scorso, il 28 di luglio, a SuperQuark è stato mostrato un ritrovamento storico: a Roma sono stati ritrovati dei fossili di animali tipicamente da safari o subtropicali, del tipo di rinoceronti, elefanti ecc. Andando sul sito www.superquark.rai.it ho trovato la descrizione dell'argomento trattato in quella puntata:
"A 30 chilometri da Roma, in un'area vulcanica, 300.000 anni fa vivevano gli elefanti preistorici. Migliaia di reperti sparsi su 900 metri quadrati di territorio sono stati scoperti recentemente. Alberto Angela e Michelangelo Pepe hanno visitato questo sito archeologico, attivo dal 1985.".
Il vero danno che stiamo facendo alla terra è l'inquinamento. I tempi della terra per assorbire le nostre "intossicazioni" nei suoi confronti sono molto lenti ed è di questo che ci dobbiamo preoccupare veramente: del rispetto verso l'ambiente.
Marco Pigliapoco
31 luglio 2005 alle ore 01:31ops...chiedo scusa per il doppio post...
Maddalena Recino
1 agosto 2005 alle ore 11:17Ho letto la news sugli ingrediente sls presente negli shampoo e ho controllato i prodotti che ho, mi sono accorta che è presente anche in prodotti come Clinique, Mariella Burani, Arrogance, ma anche su un prodotto particolarmente adatto ai bambini come il bagno doccia della farmacia della dott.ssa Migliorino, in realtà della Unifarco, e il baby Johnson's e chissà quanti altri.
Grazie dell'informazione
Marco Pigliapoco
2 agosto 2005 alle ore 16:03riguardo il Sodium Laureth Sulfate e il Sodium Lauryl Sulfate leggete qui:
http://www.disinformazione.it/SLS.htm
arianna nieri
3 agosto 2005 alle ore 22:19Salve, sono una studentessa di archeologia, indirizzo PREISTORIA.Studio x amore di sapere sete di conoscenza e vorrei dividere con voi quello che ho imparato e che nel nostro ambiente e' risaputo. Vedo tanta confusione in molti messaggi su concetti quali temperature, medie stagionali,picchi. Si parla molto di clima ed effetto serra senza sapere come e' stato nel passato.La Terra o Gaia se volete e' sopravvissuta a cambiamenti e sconvolgimenti quali noi neanche immaginiamo. la storia del pianeta ha molto da raccontare e da insegnare.
Vi faccio un esempio.
La Corrente del Golfo opera un grande riscaldamento delle coste che lambisce influenzando il clima di questi paesi, mitigandolo.
Cio' e' possibile xche' il mare trattiene calore, calore mantenuto grazie alla salinita' dell'oceano.
Ditemi: se il ghiaccio si scioglie il livello della salinita' rimane uguale? Ovviamente NO xche' l'acqua ghiacciata e' DOLCE.
Alla lunga la corrente del Golfo si interrompera' come in passato e' gia' accaduto. Se il ghiaccio continua a sciogliersi non importa se la Terra si riscalda e se la colpa e' nostra o di madre natura. Date retta a me: non prendetevi casa in Scozia!
A giugno sono stata a San Pietroburgo e i russi ci dicevano che negli ultimi anni il clima e' diverso, piove di piu' e la temperatura MINIMA raggiunta in inverno e' salita anche di 10-15 gradi.
Penso che abbiamo fatto troppi danni x tornare indietro: il paradiso e' compromesso e si sta sgretolando.
Possiamo solo smettere di autosuicidarsi e salvare il salvabile.
arianna nieri
5 agosto 2005 alle ore 06:01Molti penseranno che l'uomo abbia iniziato a distruggere il pianeta con gli ultimi 2 secoli con l'industrializzazione.
Non e' vero.
I popoli mesopotamici portarono l' ARIDITA' gia' in epoca pre-romana ( III-II millennio a.C.)nelle loro immense valli.
I Romani iniziarono una massiccia deforestazione dell'Europa e portarono all'estinzione varie specie animali tra cui il leone delle caverne qui in Italia. L'uomo ha sempre pensato che tutto fosse suo.
Il problema dell'uomo potrebbe essere il motivo stesso x cui e' diventato uomo .
Si inizia a parlare di genere HOMO non x qualche caratteristica fisica ma xche' inizia a COSTRUIRSI attrezzi a differenza degli altri animali. In altre parole quando inizia a modificare l'ambiente intorno a se. L'uomo inizia ad essere uomo non x l'intelligenza ma x la capacita' di MANIPOLAZIONE che e' intrinseco in noi.
Adesso siamo arrivati vicino al limite di manipolazione del nostro pianeta, ma non ne abbiamo timore visto che continuiamo.Seguiamo solo l'istinto e ricerchiamo solo la nostra sicurezza e agiatezza. nell'insieme ragioniamo come una gallina immensa e sono i piu' stupidi di noi a governare.
I nostri picchi demografici oltre alle nostre macchine devastano il territorio e la diversita' biologica estenuando una natura gia' stanca.
Siamo una valanga che sommerge tutto... siamo come cavallette, come i conigli in Australia. Senza limiti. Andate e moltiplicatevi.
Nella storia della Terra ci sono state 5 estinzioni cosiddette di Massa x l'alta percentuale di estinzioni piuttosto ravvicinate. La vita dopo questi stalli si e' sempre ripresa. Adesso siamo sull'orlo della sesta estinzione di massa che non arriva causata da chissa' quale catastrofe ma a causa nostra e del nostro inquinamento.
Gaia sicuramente sopravvivera' al genere umano ma ... che tristezza!
Il modello di sviluppo umano e' da sempre nocivo x l'ambiente ma con gli ultimi 2 secoli abbiamo raggiunto un numero impressionante che continua a crescere esponenzialmente.
I Sumeri, gli Assiri, i Babilonesi, i Romani hanno distrutto parte delle risorse a loro disposizione, nel loro piccolo.
Oggi siamo da record.
C'e' qualcosa di sbagliato nel nostro modo di vivere fin dagli albori. Qualcosa che non va nella civilizzazione che porta alla burocrazia e all'industrializzazione.
Perdiamo di vista l'importanza della natura e la escludiamo dalle nostre vite come una vecchia indigente. Ma senza natura l'uomo e' niente.
L'umanita' non e' il fine della creazione ma un "incidente" di percorso. Ci comportiamo come se fossimo i padroni di tutto.
Io ho tanta paura che ci ritroveremo da soli sulla Terra senza alberi fiori o animali... senza natura costretti a mangiare patatine di plastica e carne clonata in laboratorio.
Leggetevi questa pagina, ve lo consiglio
IL BEL TEMPO ANDATO
www.elicriso.it/cons-specie/tempo-andato/tempo-andato.htm
Se vi interessa approfondire vi consiglio un libro
LA SESTA ESTINZIONE di Richard Leakey e Roger Lewin
Grazie Beppe dell'opportunita' di dire la propria e magari di essere almeno un po' ascoltati.
Ciao
Tarcisio Colosio
5 agosto 2005 alle ore 15:02TECNOAIRCLEAN - abbatte del 50% l'inquinamento
con 100 euro max...su ebay...allora?
www.tecnoairclean.it
qualcuno dica qualcosa....
NIENTE BLA BLA BLA argomenti reali, signori!
Basta parlare delle stesse cose agire....
Fatti non pugnette...
Ecco il decalogo:
1) No Aqua minerale
2) No all'auto per 500 metri
3) No a buttare le cose, rivendetele su ebay
Questa si che è ecologia! altro che riciclaggio
4) No alle auto con più di 1000 di cilindrata
e se funziona si TECNOAIRCLEAN
5) No alle bibite confezionate e annessi camion
(prendete quelle in polvere se proprio....)
6) No ai prodotti con più confezione che tutto il
resto (merendine, confezioni con espositore,
carammelle con più carta che zucchero)
7) No alle cicche americane, alla coca-cola, alle
sigarette e tutte le cose più consumistiche che
l'america ci ha messo in culo
8) Si al riciclaggio di carta e vetro, partito nel
medio evo e arrivato a un buon 15%
9) Si a non buttare ogni tipo di merda in giro per
le strade
10) Si alle pile ricaricabili (grande Beghelli)
11) Si alle lampadine a basso consumo
Marco Pigliapoco
6 agosto 2005 alle ore 02:43@ arianna nieri
Quello che dici è molto interessante.
maurizio fioravanti
6 agosto 2005 alle ore 17:58saro pessimista ma come si può pensare di fare qualcosa di utile per il clima se in tutti i paesi industrializzati le persone tutte o quasi si comportano in modo sbagliato che va contro natura clamorosamente senza nemmeno accorgersene della serie: quando fa caldo compriamo qualcosa che ci rinfreschi l'aria quando fa caldo ci vuole bruciamo gas o petrolio per riscaldarci quando un vestito non è finito ma non ci piace più ne compriamo uno nuovo quando la macchina è vecchia ci dicono che dobbiamo cambiarla perchè inquina (siamo proprio sicuri che produrne una nuova inquini meno)e cosi via si può continuare per ore. siccome sono cacciatore e conosco gli animali mi risulta che nessun animale tende a trasformare il suo ambiente come fa l'uomo certo i castori creano degli sbarramenti nei fiumi i tassi fanno tane profonde i ragni fanno tele per mangiare ma dei disastri ecologici fatti da animali non ne ho notizia! concludo dicendo che secondo me l'uomo a talmente cambiato il modo di vivere che è diventato un comportamento intrinseco a qualsiasi attività che svolge distruggerre o modificare a proprio (momentaneo) vantaggio
Marco Pigliapoco
7 agosto 2005 alle ore 17:03@ maurizio fioravanti
Non credo sia intrinseco nell'Uomo. Piuttosto è un fatto socio-culturale. Ci sono popolazioni pienamente integrate con lo sviluppo della natura.
Nel Bhutan, in Asia, non usano tralicci di alta tensione per l'elettricità per evitare di uccidere inesorabilmente le "Gru dal Collo Nero".
http://www.self.org/bhutan.asp
elia rizzuti
8 agosto 2005 alle ore 00:36La terra va' difesa assolutamente, il cambiamento
climatico e' una minaccia su tutti noi, e per contribuire subito a inquinare poco guido una Toyota Prius aspettando l'auto a emissioni zero.
Forza Beppe!
maurizio fioravanti
8 agosto 2005 alle ore 14:20Sicuramente hai ragione forse ho sbagliato a fare di tutta l'erba un fascio, avrei dovuto dire che la tendenza a guardare hai propri interessi personali fregandosene di quello che possono produrre è quasi un'abitudine dell'uomo moderno e non più abituato a essere in simbiosi con l'ambiente. X Marco Pigliapoco
maurizio fioravanti
8 agosto 2005 alle ore 14:22Sicuramente hai ragione forse ho sbagliato a fare di tutta l'erba un fascio, avrei dovuto dire che la tendenza a guardare hai propri interessi personali fregandosene di quello che possono produrre è quasi un'abitudine dell'uomo moderno e non più abituato a essere in simbiosi con l'ambiente. X Marco Pigliapoco
Antonio Marcianò
9 agosto 2005 alle ore 16:49A propsito di clima...Quanti sanno che i cambiamenti climatici sono anche causati dai voli cui si accenna nel commento?
Sulle pagine del quotidiano Il Manifesto è stato pubblicato qualche giorno fa un articolo in cui si deplora l'incoerenza di Chris Martin, leader dei Coldplay, perché il solista del gruppo britannico, che da anni si batte per la difesa dell'ambiente, ha affermato che lui e gli altri componenti della band, per raggiungere le città delle loro tournèe, impiegano un aereo privato, non capendo che i velivoli sono inquinanti.
I vari mezzi di trasporto, per un verso o per un altro, con le loro emissioni, i residui della combustione dei carburanti sono senza dubbio tra le cause della polluzione atmosferica: questo è fuor di dubbio. Tuttavia la rampogna del giornalista è veramente un esempio di ipocrisia, quando si pensa che il quotidiano ha ignorato e continua ad ignorare un problema ben più grave, se vogliamo rimanere nell'ambito dei voli aerei. Infatti le segnalazioni ad opera dei lettori riguardanti i continui, spudorati passaggi di velivoli che rilasciano nell'aria, con appositi erogatori, sostanze chimiche di natura per lo più imprecisata, ma certamente nocive sia per gli equilibri climatici del pianeta sia per le persone, sono rimaste lettera morta. Alcuni giornalisti, come ad esempio, Tom Bosco, direttore della rivista "Nexus", da anni continuano a denunciare la questione alle autorità senza risultato alcuno, mentre quotidiani ed emittenti televisive tacciono colpevolmente.
Il Manifesto ospita pure, nella sua versione telematica, una rubrica dedicata ai temi ambientali, ma non mi risulta che qualche redattore si sia mai degnato di sfiorare il problema delle scie chimiche. Queste contraddizioni sono molto più evidenti di quelle denunciate, con tanta scandalizzata indignazione, dall'articolista. I "sepolcri imbiancati" sono sempre pronti a biasimare, ammonire, condannare, strappandosi le vesti, ma, quando si tratta di impegnarsi in un'inchiesta seria per portare alla luce qualche verità scomoda, ecco che il conformismo e l'inerzia hanno il sopravvento. Questi farisei se ne stanno nei loro confortevoli uffici climatizzati, senza mai nemmeno dare un'occhiata a quello che succede fuori, soprattutto in alto. Sanno solo attendere che qualche profeta si pronunci su un argomento qualsiasi, per diffonderne acriticamente il verbo. Costoro non sono più giornalisti ma pedissequi ripetitori di "verità" altrui, come il discepolo che ha ripreso, magnificandola, in un G.riottesco editoriale, l' eccelsa concione del Blaiteratore sulla "tolleranza" e la "democrazia". Forse vogliono dimostrare di essere più realisti del re.
Se il carisma e l'ascendente di questi messaggeri di versioni ufficiali non fossero così grandi, non avremmo motivo per essere tanto impensieriti, ma purtroppo essi sono considerati spesso maitres à penser.
Speriamo che un giorno venga qualcuno a scacciare tali mercanti della parola dal Tempio dell'informazione.
P.S. Ovviamente, se qualche lettore mi vuole informare di un'inchiesta sulle scie chimiche, indagine condotta da qualche quotidiano o canale televisivo a diffusione nazionale o, per lo meno, regionale, sarò lieto di rettificare le precedenti considerazioni.
Tratto da Zret blog.
http://zret.blogspot.com/
Cordialmente
Saluto l'insostituibile Beppe Grillo
Antimo Russo
12 agosto 2005 alle ore 17:21AIUTATEMI VI PREGO.
Riferisco di un articolo a pag.17 del corriere della sera del 12 agosto (oggi).
Dopo 11000 (undicimila giusto per chiarire)anni
si sciolgono i ghiacci perenni, un area estesa come francia e germania messe insieme, favorendo la fuoriuscita di 70 miliardi di tonnellate di metano, (gas pericoloso, più del diossido di carbonio)e automaticamente il rialzamento delle
temperature più volte auspicato dagli scienziati,
dovrà essere ritoccato, maronna mia ma questa è la
fine del mondo, e la mettono in 17 pagina? E questo che mi sconvolge di più, forse esagero ma
non vedo futuro, (già compro poco i giornali, credo che smetterò del tutto). La scoperta che
oramai ci entrerà da un orecchio ed uscirà dall`altro è stata fatta dagli scienziati Judith Marquand e Sergei Kirpotin, pubblicata sulle riviste "New Scientist e Guardian"
Aiutatemi e ditemi che ê nata bufala dei nostri temerari giornali e giornalisti.
Antimo da Berna
Massimo Bosi
12 agosto 2005 alle ore 22:09A proposito:
http://www.guardian.co.uk/life/science/story/0,12996,1546825,00.html
un articolo sullo scioglimento dei ghiacci in Siberia: lo scioglimento dei ghiacci in un futuro prossimo libererà nell'aria miliardi di tonnellate di metano con nefaste conseguenze sul riscaldamneto globale. Gli scienzati dicono che si potrebbe fare qualcosa per tentare di evitarlo, ma bisognerebbe farlo ora, non quando i buoi saranno già scappati...
MAssimo Bosi
Giulio Russo
16 agosto 2005 alle ore 11:29Salve. Questo del clima è un argomento che mi preoccupa tanto. Con il clima molto caldo sapete che possono scatenarsi fenomeni della natura molto gravi e pericolosi, come già successo tante volte, anche ai tempi di noè il clima era come quello di oggi (miti o leggende?). Quello che ognuno potrebbe fare è innanzitutto la raccolta differenziata dei rifiuti che influisce molto sull'ambiente, aquistare autovetture (molto meglio il motorino)meno possibile e con marmitta catalitica, evitare di incendiare boschi gettando cicche di sigarette(contribuiscono molto al clima); ma la cosa più orribilante è l'industria, vero e proprio danno per l'ambiente, per non parlare dell'inquinamento da parte delle petroliere. Purtroppo il danno c'è, bisognerebbe stabilizzarsi così. Come è possibile che stiamo avendo negli ultimi tempi un caldo record? Tra i prossimi 20 anni se ce ne freghiamo i nostri figli ne soffriranno molto. Allora se è possibile contribuiamo al meglio per salvare l'ambiente.
dr. Gian Pietro Bomboi
18 agosto 2005 alle ore 11:22x Saverio Ballantini.
Bisogna vedere se questo è il tuo nome. Il mio è il vero e non mi vergogno di pubblicare i miei documenti di LAUREA!!
Nel sito www.laurea.us, c'è una carrellata di: sistemi - norme - leggi, con le quali (se be capite, forse tu non hai capito niente) chi ha veramente delle capacità nella ZUCCA, può aspirare ad ottenere una degna LAUREA.
C'è una cosa che non sai, circa i miei certificati: "io li glorifico con la mia sostanza - studio ed esperienza".
Sai tutto dei miei scritti ma... tu chi sei? Cosa sei??? Forse un grande, forse una nullità.
Se vuoi puoi comunicare direttamente con il sottoscritto. Nulla di strano a patto che tu ti presenti. Forse i miei consigli serviranno anche te.
Ti saluto:
dr. Gian Pietro Bomboi.
dr. Gian Pietro Bomboi
18 agosto 2005 alle ore 11:54x Saverio Ballantini
Dimenticavo:
il mio indirizzo e-mail è: bomboi45@hotmail.com,
così puoii scrivermi e... staai tranquillo che, ti stupirò.
Ciao!!!
dr. Gian Pietro Bomboi
Calderoni Eugenio
19 agosto 2005 alle ore 16:08Volevo mettere a conoscenza di tutti un fenomeno di cui in italia non si parla affatto:
Le CHEMTRIALS...
Scie chimiche provocate da scarichi di velivoli che a differenza delle normali scie di condensa permangono a lungo nel cielo e (che fortuna) sono apparse da qualche anno nei cieli dei paesi del PATTO ATLANTICO (Nato).
Si suppone contengano sali di bario o particelle che in qualche modo siano legate al programma americano per il controllo del CLIMA.
Vorri che se ne discutesse qui... in questo spazio libero e chi sa qualcosa in piu informi gli altri...
In rete c'è molto materiale ma io credo che per realizzare un'operazione su cosi vasta scala molte persone siano a conoscenza del fenomeno...
Vorrei capire, non mi sembra troppo..
Grazie
E.C.
Antonio Marcianò
19 agosto 2005 alle ore 18:02Per il gent.mo Eugenio Calderoni
Anch'io mi sto occupando del problema delle scie chimiche e sto studiando con mio fratello un piano per incidere sul problema. Mi vuoi contattare? avalon.22@virgilio.it o http://zret.blogspot.com/. Potremmo concertare qualche iniziativa. Ciao. Grazie
Marco Pigliapoco
21 agosto 2005 alle ore 20:42Ho appena sentito al TG1 un'intervista fatta ad Antonino Zichicchi, noto Fisico Italiano che ha partecipato ad un convegno proprio riguardo il clima ed i temi affrontati dal protocollo di Kyoto. Così come avevo supposto in un intervento precedente all'interno di questa discussione, la conclusione a cui sono arrivati a questo convegno è che l'uomo non è in grado neanche di scalfire l'andamento climatico del pianeta Terra.
Una certezza in più.
Marco Pigliapoco
21 agosto 2005 alle ore 21:05@ Tarcisio Colosio
Non sono scettico, ma solo molto curioso e incuriosito.
Funziona bene? Quanto hai pagato al tuo meccanico per montarlo?
Stefano Agustoni
22 agosto 2005 alle ore 16:24Per Matteo Martini
"MM
Ma che cosa stai dicendo?
Tu sei libero di:
a) votare per chi ti pare
b) comprare quello che ti pare
Se vuoi puoi comprarti l` auto elettrica, vai avanti!! "
Forse sarebbe meglio per te se ti aggiornassi un po'. Mai sentito parlare di neuromarketing? Se, come sospetto, la risposta è negativa, puoi leggerti info qui:
http://www.rtsi.ch/trasm/micromacro/welcome.cfm?idg=0&ids=1066&idc=5265
c`è anche un bel documentario a tal proposito.
Oppure leggiti qualsiasi racconto di J.G. Ballard....
Calderoni Eugenio
22 agosto 2005 alle ore 16:47Di nuovo qui per aggiornarvi sul tema delle SCIE CHIMICHE.
Vi scrivo un collegamento da cui potete ricavarne altri per documentarvi...
http://www.carnicom.com/contrails.htm
(mi ha fatto pensare la parte in cui vengono abituati i bambini a contare le scie per rendergli familiare il fenomeno e non porsi piu domande...)
e forse uno per difenderci...(MAH!)
http://www.orgoneitalia.com/articolinfo/3.htm
Al lavoro hanno parzialmente interdetto la rete (grazie ai meravigliosi software di WEB SECURITY)quindi al momento non posso utilizzare la mia posta elettronica e comunicare con il
sig. ANTONIO MARCIANò...(e il resto del mondo..)
ne visualizzare il collegamento da lui suggeritomi...
Spero che altri siano interessati all'argomento o ci informino delle notizie di cui sono in possesso.
Per fortuna il Blog di Grillo per ora non è interdetto all'uso...
Saluti
paolo corradi
22 agosto 2005 alle ore 16:54Ho da poco terminato la lettura del libro di Crichton "Stato di paura", nel quale lo scrittore affronta, mediante lun fanta-thriller, un argomento importante quale quello dell'effetto serra. Le valuuazioni e le argomentazioni che lo stesso riporta mi hanno sorgere alcuni "dubbi". Va sottolineato che l'autore afferma nella postfazione che la stesura del libro ha richiesto tre anni di ricerche effettuate confrontando le diverse tesi e le differenti raccolte dei dati. Questa mole di lavoro è stata impiegata nella scrittura del romanzo, cosi da fornire al lettore, secondo l'autore un nuovo punto di vista su cui discutere, sul tema dell'effetto serra. Infatti,secondo Crichton non esisterebbe affatto un riscaldamento della temperatura terrestre, perchè la terra ha avuto riscaldamenti e glaciazioni cicliche (o meglio si auto-termoregolerebbe), non è vero quindi che ci stiamo riscaldando, anzi asserisce l'esatto contrario, ci staremmo avviando verso una nuova glaciazione, come si evince anche dai dati e dalle fonti che lo scrittore cita nel suo testo(vds la bibliografia fornita dalla autore).
Io non so se lei abbia o no letto il libro, e se si mi piacerebbe conoscere un suo commento, ma quello che mi fa incazzare (i dubbi amletici) è la pericolosità intrinseca che tali messaggi trasmessi attraverso qualsiasi forma di comunicazione, sia essa cartacea o digitale, hanno nel generare consenso tra le persone meno accorte o non in possesso di informazioni adeguate sulla fenomenologia di cui si parla. Anzi, presumo che dietro a tali messaggi si celino interessi e poteri più o meno occulti che utilizzano tali espedienti come operazioni d'influenza culturale, cosi da poter manovrare e alterare la percezione della realtà a prorpio uso e consumo. Respirare smog fa bene, consumare di più è meglio (Grazie! cita uno spot del nostro presidente) perchè svegliarci e accorgerci che ci stanno uccidendo? non è meglio passare dal sonno (della ragione) alla morte in maniera indolore?
Un cordiale saluto.
Antonio Marcianò
22 agosto 2005 alle ore 22:02Per Eugenio Calderoli e tutti gli altri.
Bisogna diffondere queste notizie sulle scie chimiche il più possibile. Dove abito io, ormai gli aerei passano ogni giorno, a decine, senza sosta. Vedi anche www.usac.it danni alle piante.
Ciao
iacopo Sannazzaro
24 agosto 2005 alle ore 12:24Per chi interessa sapere come William Reich riusciva a modificare il clima in vaste aree.
Ecco un pò di siti: http://www.orgoneitalia.com
e una società di Singapore che lavora per diminuire l'inquinamento e far... piovere !
In Inglese : http://www.rainengineering.com/
Giorgio Simonetti
25 agosto 2005 alle ore 19:16Caro Beppe,
il tuo amico, l'Ing. Roberto Vacca, pochi giorni fa in una trasmissione di RaiTre ha smentito che l'uomo sia la causa dell'aumento della temperatura del globo, dicendo che è un fenomeno che accade naturalmente ogni 10.000 anni...chi ha realmente ragione?chi dice che tutto ciò è causato dalle attività umane o chi, come l'Ing. Vacca, gli attribuisce cause del tutto naturali?
Eugenio Calderoni
26 agosto 2005 alle ore 14:17Vi aggiorno sulle scie e un messaggio per GRILLO...
Parlane in uno spettacolo o accennalo appena la gente deve conoscere...
Quando ero bambino spesso mi sdraiavo sui prati a contare gli aerei che passavano...oggi i ragazzi contano le scie e capiscono quanti ne son passati...
Purtroppo non posso allegare le foto...
se volete vederne andate su nexus...
SCIE CHIMICHE
Una breve sinossi a cura di
Tom Bosco
Direttore, NEXUS Edizione italiana
Un considerevole numero di persone, in costante aumento negli ultimi anni, osserva allarmata
nei nostri cieli un'anomala attività, spesso di proporzioni tali da risultare incredibile
come un evento simile passi inosservato ai più: decine di velivoli che percorrono il
nostro spazio aereo rilasciando dense scie persistenti le quali, nel giro di alcune ore, si allargano
sino a formare una velatura omogenea che riduce la visibilità e il normale passaggio della luce
solare. La grande maggioranza degli individui interpreta erroneamente questo fenomeno come
semplici scie di condensazione rilasciate dal normale traffico aereo, ma le rotte seguite da molti di
questi aerei non seguono affatto le regolari aerovie, ed è palese la modificazione indotta sul clima
dal loro costante passaggio. Se a questo aggiungiamo numerosi casi di malesseri registrati presso
la popolazione direttamente interessata dal manifestarsi del fenomeno, è perfettamente comprensibile
che l'attenzione di alcuni cittadini si sia rivolta alle anomale attività aeree che si svolgono
nei cieli sopra di loro. Qualcuno ha persino tentato in forma anonima di sensibilizzare l'opinione
pubblica realizzando degli adesivi da attaccare in giro, come quello riprodotto in questa pagina.
In tutto il mondo questo fenomeno è stato denominato "chemtrails", ovvero "scie chimiche".
Esiste ormai una vastissima letteratura sull'argomento, alla quale mi sono in parte ispirato per realizzare
questo piccolo compendio, corredato di immagini per spiegare nei termini più chiari e succinti
quanto è necessario sapere su quello che sta succedendo ormai da alcuni anni, illustrare le ipotesi
più accreditate dalle evidenze e mettere in guardia dalle possibili conseguenze di queste operazioni.
È auspicabile che autorità e mezzi di informazione ne prendano coscienza e provvedano a
mettere in atto le misure di loro specifica competenza.
SOMMARIO
LA DIFFERENZA TRA SCIE DI CONDENSAZIONE E SCIE CHIMICHE
LE SCIE CHIMICHE IN ITALIA
CHEMTRAILS: UN PROBLEMA GLOBALE
IL MISTERO DEGLI AEREI IMPIEGATI
CONCLUSIONI E PROSPETTIVE
RIFERIMENTI
LA DIFFERENZA TRA SCIE DI CONDENSAZIONE E SCIE CHIMICHE
Le normali scie di condensazione non sono un fenomeno nuovo: hanno iniziato a manifestarsi
negli anni 40, durante la Seconda Guerra Mondiale, quando gli aerei cominciarono
a volare a quote elevate. Secondo le definizioni tratte da pubblicazioni di enti come l'EPA
o l'FAA, una scia di condensazione consiste fondamentalmente di vapore acqueo, immesso nell'atmosfera
dagli scarichi caldi di un motore in quantità sufficiente a saturare, una volta a contatto
con l'aria fredda d'alta quota, e condensarsi
momentaneamente in cristalli di
ghiaccio o goccioline d'acqua. Di norma
queste scie si formano soltanto dagli
8.000 metri in su, con temperature dai -
40°C in giù e umidità relative non inferiori
al 70%, e si dissipano mediamente
in una cinquantina di secondi, o al massimo
qualche minuto.
Le cosiddette scie chimiche, al contrario,
sono spesse e persistenti, al punto di
poter arrivare ad attraversare l'intera
volta del cielo e produrre una vera e propria
copertura nuvolosa artificiale.
Spesso vengono prodotte a quote inferiori
ai canonici 8.000 metri da numerosi
aerei non meglio identificati, in genere
bianchi, i quali volano seguendo rotte
non attinenti alle normali aerovie e con
schemi geometrici che creano in cielo
griglie, incroci e altre bizzarre figure che
in seguito, mescolate dai venti in quota,
nel giro di qualche ora trasformano un
cielo azzurro in una massa lattiginosa. La
formazione di questa nuvolosità è assolutamente
innaturale: affinché possano
formarsi dei corpi nuvolosi nell'atmosfera,
è necessaria un'adeguata percentuale
di umidità relativa nonché la presenza
dei cosiddetti nuclei di condensazione,
ovvero delle particelle attorno alle quali
possa aggregarsi l'acqua sotto forma di
goccioline. È un fatto ormai assodato che
nella maggioranza dei casi queste scie
diffondono del sottilissimo particolato
nell'atmosfera, in particolare sali di bario
(le cui caratteristiche igroscopiche tendono
a fargli attirare l'umidità presente nell'aria) e solfato di alluminio. In USA è stata riscontrata
la presenza anche di calcio, magnesio, titanio e altri composti.
LE SCIE CHIMICHE IN ITALIA
Sebbene sia ragionevole presumere che le sperimentazioni
siano cominciate ben prima, queste operazioni
sono iniziate su vasta scala presumibilmente a partire
dal 1996 negli Stati Uniti e in seguito in Canada, per poi
allargarsi a numerosi altri paesi, perlopiù in ambito NATO,
ma non solo. Esistono infatti da tempo numerose segnalazioni
provenienti da Gran Bretagna, Francia, Germania, Olanda,
Svezia, Croazia, Australia, Nuova Zelanda, Messico, Haiti,
alle quali si stanno recentemente aggiungendo nuove nazioni.
In Italia le prime testimonianze consistenti del fenomeno
risalgono alla primavera del 1999, e da allora in avanti è stato
un crescendo inarrestabile, con centinaia di segnalazioni virtualmente
da ogni zona del nostro paese. Di particolare rilievo
l'intensa attività durante la primavera e l'estate del 2003,
la quale ha con ogni probabilità prodotto o contribuito alla
grande siccità di quell'anno.
Comunque sia, l'attività di questi aeromobili è incessante: di
giorno come di notte, attraversano i nostri cieli creando o
mantenendo una costante velatura nuvolosa e una innaturale
foschia che riducono le belle giornate dal cielo azzurro ad un
evento sempre più raro, confinato a quelle particolarmente
ventose. Questo fenomeno, del quale comincia a interessarsi
un numero di cittadini in continuo aumento, è una realtà assai
ben documentata, al punto da aver sollecitato ben due interrogazioni
parlamentari, alle quali peraltro a tutt'oggi non è
stata ancora data risposta.
Le implicazioni per la salute pubblica, dovute alla diffusione
di questi minuscoli particolati nell'atmosfera, risultano particolarmente
preoccupanti, dato che con ogni probabilità sono
fra i maggiori responsabili degli allarmanti livelli di polveri
sottili che affliggono il nostro territorio. Le autorità dovrebbero
effettuare delle analisi di laboratorio su queste polveri
sottili per verificare e confermare la presenza di composti a
base di alluminio, di bario e di altre sostanze anomale e ancor
più pericolose.
Esistono precisi resoconti in base ai quali un rilevamento
ambientale effettuato in una provincia italiana nel 2002 ha
riscontrato in tutto il territorio la presenza di anomali, elevati
quantitativi di alluminio, la cui origine non è possibile spiegare
in modo convenzionale. I dati di questo rilevamento presentano
considerevoli aumenti di questo composto rispetto a
quelli del precedente, effettuato sei anni prima, nel 1996. Se
consideriamo che il fenomeno delle scie chimiche è presumibilmente
comparso in Italia a partire dal 1999, è ragionevole
ritenere che vi sia un collegamento tra questi due eventi.
CHEMTRAILS: UN PROBLEMA GLOBALE
Come abbiamo visto, numerosi paesi sono direttamente
coinvolti da questo fenomeno, ma dato che in
svariate occasioni si è potuto rilevare tramite immagini
satellitari che numerosi velivoli erano impegnati in questa
attività lungo spazi aerei internazionali (ad esempio
sopra l'Atlantico), generalmente in concomitanza con l'arrivo
di grosse perturbazioni o di fronti freddi, almeno per
quanto riguarda gli effetti climatici possiamo dire che in
qualche misura queste operazioni influiscono sul clima di
buona parte del pianeta. Considerando le massicce risorse
impiegate per porle in atto, è ragionevole presumere che
tutto questo travalichi la sovranità delle singole nazioni e
debba comportare una forma di riconoscimento da parte dei
vari governi, quando non addirittura la piena collaborazione.
Intanto gli effetti sul clima, a livello globale, iniziano a
manifestarsi in vari modi: i paesi direttamente interessati
dal fenomeno stanno attraversando periodi di siccità sempre
più estesi e preoccupanti, mentre emerge un tentativo da
parte di studi prodotti da enti presumibilmente autorevoli,
come NASA, AEREA, ICAO, NOAA e svariati altri, nel
creare un nesso tra le emissioni degli aerei (scie di condensazione),
l'aumento del traffico aereo negli ultimi vent'anni
e quello della nuvolosità alle alte quote, la quale avrebbe
contribuito a quel fenomeno che una nuova teoria climatica,
ultimamente in voga, definisce "oscuramento globale". Di
fatto, queste dichiarazioni non fanno altro che confermare
come queste nuvole a strato sempre più comuni alle alte
quote comportino l'immissione di grandi quantitativi di particolato
nell'atmosfera la quale, essendo generalmente
secca ad altitudini elevate (intorno al 5% di umidità relativa
a 10.000-12.000 metri), non è certo l'ambiente ideale per la
formazione di nubi, anche se naturalmente in determinate
condizioni questo è possibile e addirittura probabile. Per
questo motivo, è necessario che il particolato immesso nell'atmosfera
per costituire i nuclei di condensazione sia di
natura igroscopica.
Le conseguenze sui modelli climatici sono particolarmente
allarmanti. Le tipiche nuvole cumuliformi, cariche di umidità,
sono sempre più rare e spesso vengono letteralmente dissolte
sul nascere dall'attività di questi aerei, alterando irrimediabilmente
i livelli di piovosità complessiva con gravi ripercussioni
sulle risorse idriche, e saturando l'ambiente di particolati
metallici estremamente dannosi per l'ambiente, le coltivazioni
e la salute umana.
IL MISTERO DEGLI AEREI IMPIEGATI
Le prime segnalazioni del fenomeno indicavano
invariabilmente la presenza di grossi velivoli
bianchi senza contrassegni, identificati
perlopiù come tanker militari del tipo KC-135 e KC-
10, ma anche aerei di altro tipo (MD-80, Boeing 757,
etc.). Le iniziali spiegazioni delle autorità furono che
probabilmente il fenomeno osservato concerneva la
manovra di scarico del carburante da parte di questi
velivoli, ma per svariate ragioni le cose non potevano
assolutamente stare in questi termini. Sia quel che sia,
i testimoni da terra hanno potuto osservare e fotografare
gli aerei impiegati in queste operazioni, mentre
rilasciavano scie spesse e persistenti visibilmente
emesse lungo l'intero bordo di uscita delle semiali,
elemento indicante la presenza di ugelli o di altri meccanismi
di emissione. Si presume che vengano adoperate
diverse varietà di aerosol e modalità di diffusione
a seconda degli scopi della "missione". Quanto sopra
è suggerito dal fatto che, malgrado questo genere di
operazioni vengano condotte principalmente da velivoli
militari, di recente sono stati osservati e fotografati
anche aerei apparentemente di linea.
La foto centrale di questa pagina mostra la sonda del
carburante di un tanker militare adibito al rifornimento
in volo di caccia e bombardieri, modificata rimuovendo
il classico "canestro" e sostituendolo con un dispositivo
che sembra proprio uno spruzzatore di qualche tipo.
Unita alle evidenze sopra citate, costituisce una prova
schiacciante del fatto che i nostri cieli sono percorsi da
numerosi velivoli appositamente adibiti al rilascio nell'ambiente
di composti chimici la cui natura è ufficialmente
sconosciuta.
Le implicazioni economiche e politiche di queste attività,
poi, sono sconcertanti: chi può permettersi di
finanziare una consistente flotta di velivoli e mantenerla
in attività con relativi piloti, tecnici, installazioni
logistiche per il rifornimento, la pianificazione e la
manutenzione, etc.? E di quale livello di conoscenza
dispongono governi e autorità di quei numerosi paesi
il cui spazio aereo viene costantemente attraversato da
questi voli? Esistono accordi militari o di altro tipo?
Per quale motivo la cittadinanza viene tenuta all'oscuro
o, peggio, depistata e disinformata su questioni di
tale rilevanza?
A qualche livello, con tutta probabilità militare, le
autorità sono senz'altro a conoscenza di quanto sta
accadendo, ma per qualche motivo i cittadini non ne
vengono informati. Tuttavia, i tempi sono maturi per
un aperto dibattito pubblico su questo delicato argomento
e sulle sue implicazioni, le cui conseguenze
riguardano tutti noi.
CONCLUSIONI E PROSPETTIVE
Una questione assai discussa dai ricercatori è
quale sia il motivo retrostante a queste operazioni
su vasta scala. Secondo i più accreditati
fra loro, il fenomeno sarebbe legato a svariati
aspetti, il primo fra i quali è la modificazione e il controllo
ambientale, ma anche operazioni biologiche
(non dimentichiamo che in numerosi casi documentati,
molti dei quali avvenuti in Italia, è stata riscontrata
la ricaduta di anomali filamenti, risultati poi essere
delle microfibre di origine sconosciuta; in altri
casi, relativi agli USA, è stato reperito persino del
materiale biologico sotto forma di gel), applicazioni
elettromagnetiche e militari; in definitiva, si potrebbero
riassumere in quello che costituirebbe il loro
coronamento, ovvero la modificazione e il controllo
a livello planetario. È ormai assodata la connessione
tra le scie chimiche e il progetto HAARP in Alaska
(un sistema d'arma elettromagnetico dissimulato
sotto la guisa di studi ad alta frequenza sugli alti strati
dell'atmosfera, basato sugli studi di Nikola Tesla e
costituito originariamente da una schiera di 48 antenne
che man mano sono diventate 132, cui entro la
fine dell'anno se ne aggiungeranno altre per un totale
di 516, con potenze che si dice siano dell'ordine di
3,5 gigawatt ma, pare, destinate ad aumentare di
molto), così come si sa che per il funzionamento ottimale
di questo dispositivo è essenziale la diffusione
di bario nell'atmosfera, dato che questo elemento ne
aumenta considerevolmente la conducibilità elettrica.
HAARP è potenzialmente in grado di assolvere vari
scopi, dalla manipolazione del clima all'oscuramento
dei radar, dalle comunicazioni militari sino ad altre
applicazioni decisamente più esotiche ed inquietanti.
La modificazione del clima sembra essere uno degli
intenti principali di questo sistema, a giudicare da un
documento del 1996 redatto dall'USAF e intitolato
"Possedere il clima nel 2025" che dichiara con estrema
chiarezza l'obiettivo delle forze armate statunitensi
di arrivare a controllarlo e gestirlo completamente
entro tale data, onde acquisire enormi vantaggi
militari e strategici.
Gli effetti di queste sperimentazioni di natura elettromagnetica
nell'atmosfera sono già stati osservati in
numerose parti del mondo (come documentano alcune
immagini nella pagina seguente), sollevando critiche e
denuncie da parte di molti individui preoccupati da
questo genere di iniziative, e dai potenziali rischi per
la salute pubblica e per l'ambiente.
RIFERIMENTI
www.nexusitalia.com
www.rense.com
www.carnicom.com
www.chemtrailcentral.com
www.stop-chemtrails.com
www.chemtrails-france.com
www.chemtrails.de
www.chemtrails.nl
Per scaricare il documento USAF "Possedere il clima nel 2025" (in inglese):
http://www.au.af.mil/au/2025/volume3/chap15/v3c15-1.htm#Contents
L'attenzione dedicata all'argomento da alcuni giornali e parlamentari greci (sopra).
Ricadute di particolato sottile e microfibre (sotto).
Pino Boscolo
5 febbraio 2006 alle ore 22:49Ciao in questi giorni di condizioni atmosferiche favorevoli allo (smog) ho notato un incremento di traffico aereo relativo alle scie chimiche.
A tal proposito desidero informarti che su internet ho trovato un racconto da parte di un meccanico aereonautico del messico che in anonimato rilascia una confessione relativa all'uso degli aerei civili per il suddetto scopo.
ti faro avere quanto prima l'indirizzo del web appena lo ritrovo.
Buon lavoro
rocco gennari
26 agosto 2005 alle ore 14:30salve,
in un certo senso è vero che capire i cambiamenti climatici è non solo difficile, ma estremamente difficile. La Terra (e il sistema solare) sono dotati di meccanismi di autoregolamentazione, tra i quali lo scioglimento dei ghiacci (conteinentali e polari) ne è un piccolo esempio. Quantità di gas serra, salinità delle acque oceaniche, produttività degli oceani, copertura nuvolosa etc. etc. sono tutti elementi che interagiscono per determinare il clima. A tutto ciò si aggiunge la variazione continua della quantità di radiazioni provenienti dal sole. Recentemente, per chi si preoccupa del troppo caldo, uno studio sulla salinità dell'Atlantico ha preannunciato un probabile rallentamento della corrente del golfo, che potrebbe portare al raffreddamento dell'Europa.
Quello che voglio dire è che la Terra possiede la capacità di autoregolare il clima (non so bene in che tempi); la cosa che più dovrebbe preoccuparci, secondo me, sono i danni che l'inquinamento procura direttamente agli esseri viventi. La concentrazione di sostanze tossiche negli oceani, l'uso di pesticidi, il particolato fine, i vari ossidi emessi dai gas di scarico , l'inquinamento delle falde; sono tutti problemi molto più urgenti di quanto non sia la valutazione dell'influenza dell'uomo sui cambiamenti climatici. E' normale che l'uomo abbia un ruolo nel modificare il clima osì come lo hanno tutte quelle specie o fenomeni naturali che consumano o producono ingenti quantitativi di gas serra. Credo che gli effetti dell'uso del petrolio siano molto più dannosi nella geopolitica e nella distribuzione delle ricchezze che nel clima.
Il problema del clima è estremamente complesso, ce ne sono altri che sono molto più palesi e richiederebbero meno discussioni, sarebbe meglio concentrarsi su questi.
Eugenio Calderoni
26 agosto 2005 alle ore 14:47Una precisazione...
Premesso che non mi sento rappresentato da nessuna fazione politica di colore o sorta...
chiarirei ad Antonio Marcianò che il mio cognome è CALDERONI...
L'altro (quello con la "L") anche se ci somiglia con me non c'entra proprio!!!
Saluti a Beppe!!!
;-)
Marco Pigliapoco
27 agosto 2005 alle ore 01:08X Rocco Gennari 26.08.05 14:30
Concordo appieno su tutto.
Antonio Marcianò
27 agosto 2005 alle ore 18:54Chiedo scusa al Sig. Calderoni per avergli modificato il cognome. Bisogna convincere Grillo ad inserire un intervento sul suo blog a proposito delle scie chimiche. Ne potrebe parlare anche in un suo spettacolo. Moltissimi ignorano il problema SCIE CHIMICHE SCIE CHIMICHE SCIE CHIMICHE SCIE CHIMICHE.
Antonio Marcianò
27 agosto 2005 alle ore 18:58Alla cortese attenzione del Gentilissimo Bebbe Grillo
Ma il cielo è sempre più blu
In questi ultimi anni, si è intensificata una bieca attività che i mezzi di distrazione di massa continuano impunemente ad ignorare. Mi riferisco ai voli di aerei che attraversano i cieli sopra quasi tutte le regioni del pianeta. Questi velivoli lasciano, lungo le rotte seguite, delle strane scie che, a differenza di quelle di condensazione, non si dissolvono entro breve tempo, ma persistono nell'atmosfera, sino a trasformarsi in nuvole simili agli strati. È un fenomeno evidentissimo, abituale di cui tutti possono rendersi conto, semplicemente alzando lo sguardo al cielo. Eppure i quotidiani, le televisioni, gli scienziati, gli stessi meteorologi, che dovrebbero essere i primi a notare tali anomalie e a studiarle, si ostinano a non riconoscerle.
Su quelle che i ricercatori indipendenti hanno definito scie chimiche, esistono parecchi studi e non è questa la sede per riportarne i risultati. Mi limito a riferire le ipotesi degli studiosi sugli effetti di queste famigerate scie. Chi volesse approfondire il tema, può visitare i siti i cui indirizzi sono indicati in calce.
- Le sostanze chimiche rilasciate servono a modificare il clima della Terra per contrastare la formazione degli ammassi nuvolosi e quindi la caduta delle precipitazioni. La conseguenza più evidente è la siccità.
- Gli elementi irrorati determinano una ionizzazione dell'atmosfera in modo da favorire la trasmissione di segnali radio ad uso militare. Il solito bellicismo!
- Le sostanze generano campi elettro-magnetici che possono danneggiare le membrane cellulari e dunque concorrere all'insorgenza di neoplasie.
- Con i voli sono diffusi nell'aria virus e batteri atti a causare epidemie soprattutto di tipo influenzale.
Fantasie? Direi di no. I governi sono capaci di questo e di altro!!! Chi ne dubita può leggere il libro di P.B. Nichols, P. Moon, intitolato Progetto Montauk, 1992.
Anzi il fenomeno deve indurci a porre delle precise domande.
Chi autorizza questi voli?
Quanto costano ai contribuenti?
Da quali aeroporti decollano gli aerei?
È possibile che questo frenetico, costante sorvolo di ampie aree avvenga all'insaputa dei vertici politici e militari?
Perché gli organi di "informazione" si disinteressano del problema, proprio come se non esistesse?
Perché l'uomo del colle, uso a pronunciarsi su tutto ed il contrario di tutto, non ha mai neppure fatto un cenno a questi fatti?
Perché il sommo pontefice, uso a pronunciarsi su tutto ed il contrario di tutto, non ha mai neppure fatto un cenno a questi fatti?
Perché le due o tre interrogazioni parlamentari sulla questione sono rimaste lettera morta?
Ma oltre a questi interrogativi, sono d'uopo delle riflessioni. Se, come è vero ed inconfutabile, le scie chimiche sono parte di un progetto non molto edificante, eseguito in modo spudorato sotto gli occhi di tutti e evidentemente con l'avallo dei governi, potranno i cittadini credere ai politici quando essi affermano di voler predisporre, ad esempio, delle misure efficaci contro il terrorismo? Non sarà vero, invece, l'esatto contrario? Se la classe politica e gli apparati militari, in maniera così serafica, alla luce del sole, coram populo, approvano e compiono un'attività tesa a recar danno agli ecosistemi e alla salute pubblica, perché queste èlites non dovrebbero agire nell'ombra per perseguire i loro diabolici, inenarrabili scopi? Ecco rientrare dalla finestra la "teoria" della cospirazione, "teoria" che era stata espulsa dalla porta.
M'immagino già quei "giornalisti" che, di fronte alla realtà del complotto, si affannano, si arrabattano per negare, smentire e, quando non hanno più frecce spuntate al loro storto arco, ecco che irridono, sbeffeggiano, ironizzano. Giornalisti in letargo da quando sono nati, preda di un'incurabile narcolessia, addormentati sui flosci guanciali dei loro pregiudizi!
Quando, in occasione della prossima manovra finanziaria, il presidente del consiglio di turno, con voce suadente, chiederà agli Italiani di accettare qualche sacrificio per affrontare la sfavorevole congiuntura (sic) economica, per contenere il ciclopico debito pubblico, perché non chiedergli: Quanto sono costati tutti quei perniciosi voli? Non sostenere che non ne sai niente,
Sinone? Se vuoi risanare il deficit, riduciti le tue astronomiche prebende e quelle dei tuoi sodali!!! Risolvi i problemi con il tuo becero ottimismo! Non è forse il cielo sempre più blu?
Sulle scie chimiche vedi www.nexusitalia.com, www.orgoneitalia.com, www.centrostudileonardodavinci.it, www.acam.it, www.chemtrailcentral.com, www.carnicom.com, www.rense.com, www.apfn.org.
massimiliano serra
28 agosto 2005 alle ore 14:38 IL PADRE CHE NON ABBIAMO MAI AVUTO..
Cosa pensereste se vostro padre cercasse ogni giorno di avvelenarvi ?
Che stima avreste di lui se cercasse continuamente di sfruttarvi per un suo tornaconto personale ?
Come potreste rispettarlo se non facesse altro che ingannarvi ?
Non lo posso più accettare e mi piacerebbe che tanti ,come me, prendessero coscienza che lo STATO, la nostra grande famiglia, non faccia nulla o quasi nello slancio emotivo ed affettivo, proprio di un padre, per farci stare bene e garantire un'esistenza serena a noi ed ai nostri figli.
Il tornaconto che dovrebbero perseguire i governi non dovrebbe essere altro che la consapevolezza di essersi comportati come un buon padre di famiglia, (pietra di paragone che troviamo tutt'oggi nei nostri codici ). Quale più grande soddisfazione potrebbe mai avere un papà se non quella di essere amato da tutti i suoi figli ?
Abbiamo ormai da tempo gli strumenti e la conoscenza per limitare al massimo l'uso del petrolio e se ciò non avviene, mi domando se non sia solo per ragione di interesse ( di pochi ).
Un buon papà-stato ci obbligherebbe a smettere di ucciderci con le nostre mani, conscio di ciò che sta accadendo direbbe: " Basta ! da domani su ogni tetto voglio veder fiorire pannelli solari e fotovoltaici, voglio che vengano bruciati i combustibili meno inquinanti (gas naturale, metano, biomasse...etc. ) voglio che venga sostenuta la ricerca di fonti di energia alternativa sempre più efficiente. Voglio che i miei figli abbiano una buona istruzione,voglio accompagnarli nella loro crescita, voglio difenderli da tutti coloro che li vogliono raggirare (banche, aziende in regime di monopolio,imprese farmaceutiche...etc. )e tutto questo solo per la ricompensa più grande del mondo, una ricompensa senza prezzo, che nessuna lobby può comprare, che nessuna sensazione di potere può offuscare, l'amore dei miei figli !
Antonio Marcianò
28 agosto 2005 alle ore 17:53Alla cortese attenzione di Beppe Grillo
Ma il cielo è sempre più blu
In questi ultimi anni, si è intensificata una bieca attività che i mezzi di distrazione di massa continuano impunemente ad ignorare. Mi riferisco ai voli di aerei che attraversano i cieli sopra quasi tutte le regioni del pianeta. Questi velivoli lasciano, lungo le rotte seguite, delle strane scie che, a differenza di quelle di condensazione, non si dissolvono entro breve tempo, ma persistono nell'atmosfera, sino a trasformarsi in nuvole simili agli strati. È un fenomeno evidentissimo, abituale di cui tutti possono rendersi conto, semplicemente alzando lo sguardo al cielo. Eppure i quotidiani, le televisioni, gli scienziati, gli stessi meteorologi, che dovrebbero essere i primi a notare tali anomalie e a studiarle, si ostinano a non riconoscerle.
Su quelle che i ricercatori indipendenti hanno definito scie chimiche, esistono parecchi studi e non è questa la sede per riportarne i risultati. Mi limito a riferire le ipotesi degli studiosi sugli effetti di queste famigerate scie. Chi volesse approfondire il tema, può visitare i siti i cui indirizzi sono indicati in calce.
- Le sostanze chimiche rilasciate servono a modificare il clima della Terra per contrastare la formazione degli ammassi nuvolosi e quindi la caduta delle precipitazioni. La conseguenza più evidente è la siccità.
- Gli elementi irrorati determinano una ionizzazione dell'atmosfera in modo da favorire la trasmissione di segnali radio ad uso militare. Il solito bellicismo!
- Le sostanze generano campi elettro-magnetici che possono danneggiare le membrane cellulari e dunque concorrere all'insorgenza di neoplasie.
- Con i voli sono diffusi nell'aria virus e batteri atti a causare epidemie soprattutto di tipo influenzale.
Fantasie? Direi di no. I governi sono capaci di questo e di altro!!! Chi ne dubita può leggere il libro di P.B. Nichols, P. Moon, intitolato Progetto Montauk, 1992.
Anzi il fenomeno deve indurci a porre delle precise domande.
Chi autorizza questi voli?
Quanto costano ai contribuenti?
Da quali aeroporti decollano gli aerei?
È possibile che questo frenetico, costante sorvolo di ampie aree avvenga all'insaputa dei vertici politici e militari?
Perché gli organi di "informazione" si disinteressano del problema, proprio come se non esistesse?
Perché l'uomo del colle, uso a pronunciarsi su tutto ed il contrario di tutto, non ha mai neppure fatto un cenno a questi fatti?
Perché il sommo pontefice, uso a pronunciarsi su tutto ed il contrario di tutto, non ha mai neppure fatto un cenno a questi fatti?
Perché le due o tre interrogazioni parlamentari sulla questione sono rimaste lettera morta?
Ma oltre a questi interrogativi, sono d'uopo delle riflessioni. Se, come è vero ed inconfutabile, le scie chimiche sono parte di un progetto non molto edificante, eseguito in modo spudorato sotto gli occhi di tutti e evidentemente con l'avallo dei governi, potranno i cittadini credere ai politici quando essi affermano di voler predisporre, ad esempio, delle misure efficaci contro il terrorismo? Non sarà vero, invece, l'esatto contrario? Se la classe politica e gli apparati militari, in maniera così serafica, alla luce del sole, coram populo, approvano e compiono un'attività tesa a recar danno agli ecosistemi e alla salute pubblica, perché queste èlites non dovrebbero agire nell'ombra per perseguire i loro diabolici, inenarrabili scopi? Ecco rientrare dalla finestra la "teoria" della cospirazione, "teoria" che era stata espulsa dalla porta.
M'immagino già quei "giornalisti" che, di fronte alla realtà del complotto, si affannano, si arrabattano per negare, smentire e, quando non hanno più frecce spuntate al loro storto arco, ecco che irridono, sbeffeggiano, ironizzano. Giornalisti in letargo da quando sono nati, preda di un'incurabile narcolessia, addormentati sui flosci guanciali dei loro pregiudizi!
Quando, in occasione della prossima manovra finanziaria, il presidente del consiglio di turno, con voce suadente, chiederà agli Italiani di accettare qualche sacrificio per affrontare la sfavorevole congiuntura (sic) economica, per contenere il ciclopico debito pubblico, perché non chiedergli: Quanto sono costati tutti quei perniciosi voli? Non sostenere che non ne sai niente,
Sinone? Se vuoi risanare il deficit, riduciti le tue astronomiche prebende e quelle dei tuoi sodali!!! Risolvi i problemi con il tuo becero ottimismo! Non è forse il cielo sempre più blu?
Sulle scie chimiche vedi www.nexusitalia.com, www.orgoneitalia.com, www.centrostudileonardodavinci.it, www.acam.it, www.chemtrailcentral.com, www.carnicom.com, www.rense.com, www.apfn.org.
Jan Matthys
29 agosto 2005 alle ore 14:21Ciao Beppe,
Questa mattina, parlando con un amico,
mi ha fatto notare uno strano fenomeno del quale nessuno parla ma che avviene sempre più spesso sopra alle nostre inconsapevoli teste.
Ovvero il fenomeno delle scie chimiche o chemtrails.
Questo fenomeno è provocato artificialmente da aeroplani della NATO che soprattutto nottetempo rilasciano nell' atmosfera sostanze chimiche ignote (polveri sottili d' alluminio quarzo ecc.) generando addensamento di nubi e maltempo.
Oltre al fatto che tali sostanze non sono certo un toccasana per la nostra salute, vorrei capire se dopo il pretrolio, i continenti, le "Democrazie", gli stati Uniti hanno deciso di controllare anche il clima terrestre "sperimentando" sulla nostra pelle.
Le istituzioni a quanto pare tacciono, il corriere pubblica articoli su miss. Lombardia... Tu che sei un comico informato sui fatti, sapresti darmi delucidazioni in merito ed informarci su quanto capita in questo mondo sempre più incomprensibile?
Spero sia tutto frutto di una fantomatica fantasticheria alla X-Files, ma penso non sia così....
Per ulteriori informazioni:
Antonio Marcianò
29 agosto 2005 alle ore 16:35Per Jan Matthys, se mi contatti, ti potrò dare delle delucidazioni sulle scie chimiche. Bisogna convincere Grillo a dedicare un intervento a questo tema: è l'unico modo per aprire una breccia.
avalon.22@virgilio.it
Alex Libbi
29 agosto 2005 alle ore 17:55....gli USA non firmano Kyoto!!!!.....e Dio li punisce, grazie Katrina!
Umberto Gandellini
30 agosto 2005 alle ore 17:45Qualsiasi scienziato può confermare che non esiste uno straccio di prova a testimonianza di un cambiamento climatico causato dall'uomo. Solo ipotesi, tante ipotesi, ma nessuna conferma. Nei milioni di anni in cui l'uomo è stato presente sulla Terra il clima è cambiato in continuazione, e anche in epoche geologicamente recenti in Italia si sono alternate ere glaciali e periodi di clima tropicale. Nel Po sono stati trovati fossili di mammuth così come di ippopotami. Chi può dire con certezza se il riscaldamento di oggi (ammesso che esista un riscaldamento) è dovuto all'effetto serra o a cause naturali? Nessuno, caro Beppe, nemmeno tu.
Francesco Mazza
30 agosto 2005 alle ore 19:09Ciao, sensibili al problema delle scie chimiche, stiamo realizzando un sito sull'argomento: http://www.sciechimiche.org.
Se volete potete inviarci una email per iscrivervi e vi segnaleremo quando il sito sarà pronto.
L'intento del sito sarà quello di fornire il maggior numero di informazioni possibile sul tema, nonché fornire un riferimento "italiano" al problema, una volta che questo inizierà ad emergere tra l'opinione pubblica (si spera).
Cercare inoltre di fornire dati combinati tra il fenomeno e le conseguenze che questo crea:
malesseri, malattie, cancro, perdita di memoria, avvelenamento acque e terreni, e così via.
Cercare, attraverso l'inserimento di fotografie, di avere una situazione quanto più chiara possibile del fenomeno in tutta Italia.
Riformulare una nuova petizione da sottoporre al governo.
Entrare in contatto persone di altre nazioni dove il fenomeno è presente.
Cercare di coinvolgere Beppe e Tom Bosco come membri onorari del sito ;)
Divulgare il fenomeno con una comunicazione coordinata in tutta Italia.
Essere presenti nelle piazze e magari fissare appuntamenti nelle scuole per iniziare a diffondere conoscenza e consapevolezza.
Ovviamente lo stiamo realizzando senza scopo di lucro, quindi eventuali collaborazioni di grafici, programmatori, e di webmaster che vogliano linkare i nostri due indirizzi, sono ben accette.
http://www.sciechimiche.org
http://www.chemtrails.it
Vi attendiamo numerosi.
Paolo Bonato
30 agosto 2005 alle ore 20:09Io ho deciso: se la benzina raggiunge i 2 euro , sono già pronto a versare alcool nel mio serbatoio. Mi sono già informato:
Circolare 53 del 01.10.04
OGGETTO Disposizioni di attuazione del regolamento n. 96 del 20/02/2004, pubblicato sulla G.U. n. 87 del 18 aprile 2004, recante agevolazioni fiscali al bioetanolo di origine agricola, da adottare ai sensi dell'articolo 22 della legge 23 dicembre 2000, n. 388. Istruzioni operative.
TESTO
Con l'articolo 21, comma 6-bis, del decreto legislativo 26 ottobre 1995,
n. 504, cosi' come modificato dall'articolo 22 della legge 23 dicembre
2000, n. 388, e' stata introdotta un'accisa agevolata per l'impiego dei
seguenti prodotti:
- bioetanolo derivato da prodotti di origine agricola;
- etere etilterbutilico (ETBE) derivato da alcole di origine agricola;
- additivi e riformulati, prodotti da biomasse utilizzati come additivi
per le benzine e per il gasolio, escluso il biodiesel, impiegati come
carburanti da soli od in miscela con oli minerali.
Secondo quanto sancito dal successivo comma 6-ter, le aliquote ridotte
previste a favore dei precitati prodotti sono applicate nell'ambito di un
progetto sperimentale di durata triennale, nel limite massimo di spesa annua
pari ad euro 15.493.706,97 (gia' 30 miliardi di lire) ripartito tra i
diversi prodotti aventi titolo all'agevolazione.
Con regolamento adottato con decreto interministeriale n. 96 del 20
febbraio 2004, e' stata data attuazione alla suddetta disposizione e,
all'articolo 3, comma 1, e' stata precisata la ripartizione della spesa
predetta nelle seguenti quote:
a) bioetanolo di origine agricola: euro 581.014,00;
b) ETBE, derivato da alcole di origine agricola: euro 11.039.264,47;
c) additivi prodotti da biomasse:
1. per benzine senza piombo: euro 322.786,00;
2. per gasolio, escluso il biodiesel: euro 322.786,00;
d) riformulati prodotti da biomasse:
1. per benzine senza piombo: euro 322.786,00;
2. per gasolio, escluso il biodiesel: euro 322.786,00.
A seguito della pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale delle Comunita'
europee dell'avviso relativo all'avvenuta notifica di disposizioni tecniche
concernenti il regolamento medesimo, con circolare n. 45/D del 13 agosto
2004, indirizzata alle Direzioni Regionali e pubblicata sul sito di
quest'Agenzia, sono stati gia' illustrati i contenuti e le disposizioni del
predetto regolamento.
Sulla base delle disposizioni finora citate, gli operatori comunitari
titolari di impianti di produzione e di miscelazione dei suddetti prodotti,
che vorranno partecipare per l'anno 2004 all'assegnazione dei quantitativi
soggetti ad aliquota ridotta, entro il limite massimo annuale di spesa
ripartito secondo quanto previsto al comma 1 dell'articolo 3 del
regolamento, dovranno inviare apposita istanza all'Agenzia delle Dogane -
Area Gestione Tributi e Rapporti con gli Utenti ed in copia all'Area
Verifiche e Controlli Tributi Doganali, Accise e Laboratori Chimici.
A scioglimento della riserva di cui all'ultimo capoverso della citata
circolare n. 45, si forniscono ulteriori precisazioni concernenti i prodotti
e le modalita' operative da seguire.
I prodotti per i quali il beneficio potra' essere richiesto sono:
- il bioetanolo di origine agricola da destinare tal quale
all'azionamento di motori o da aggiungere alle benzine per
autotrazione nei limiti prescritti dalle vigenti norme;
- l'etere etilterbutilico (ETBE) cioe' il prodotto di trasformazione
del bioetanolo che dovrebbe andare ad integrare o sostituire
l'attuale MTBE derivato da alcole metilico di origine sintetica -
utilizzato come additivo per benzine per autotrazione;
- gli additivi ed i riformulati prodotti da biomasse da aggiungere alle
benzine ed al gasolio per autotrazione.
Nel premettere che la concessione del beneficio e' subordinata alla
verifica dell'origine agricola del prodotto per il bioetanolo e per l'ETBE
ed alla provenienza da biomasse per gli additivi e riformulati, si richiama
l'attenzione sulle prescrizioni dell'articolo 3, commi 3, 4 e 7, del
Regolamento, concernenti i dati da indicare nella domanda e la
documentazione da allegare.
Tale documentazione consiste nella dichiarazione, resa anche in forma di
autocertificazione, di conformita' del prodotto oggetto dell'istanza di
agevolazione alle caratteristiche tecniche di cui agli allegati 2 e 5 al
regolamento, nonche' nella valutazione dell'idoneita' del prodotto ad
abbattere i principali agenti dinamici secondo quanto stabilito
dall'articolo 2, commi 4 e 5, del Regolamento.
Questa struttura procedera' all'assegnazione delle quote spettanti secondo
i criteri dell'articolo 4 del regolamento predetto.
Con riferimento all'articolo 5 del regolamento, si richiama l'importanza
sulle previsioni del comma 1, secondo cui gli impianti di produzione e di
miscelazione dei prodotti contemplati nella norma agevolativa, siti nel
territorio dell'Unione europea, devono operare in regime di deposito fiscale.
Inoltre, in base a quanto stabilito nel medesimo articolo 5, comma 2, i
prodotti accertati presso gli impianti di produzione e destinati ad essere
impiegati tal quali, in miscela con benzina senza piombo o in miscela con
gasolio, sono soggetti alla relativa aliquota di accisa nella misura intera.
Gli stessi, rientranti nei rispettivi limiti di ripartizione dell'importo
stanziato e per i quali si chiede l'applicazione dell'aliquota ridotta
dovranno essere accertati per quantita' e qualita' dall'ufficio tecnico di
finanza od ove istituito dall'ufficio delle dogane (d'ora innanzi "ufficio
finanziario") territorialmente competente.
Il beneficio e' concesso con il sistema del credito d'imposta, pertanto,
gli uffici finanziari determinano, con cadenza mensile, il credito d'imposta
spettante al produttore risultante dagli accertamenti precitati procedendo
all'accredito secondo le modalita' stabilite dell'articolo 6, comma 3, del
decreto ministeriale 12 dicembre 1996, n. 689; per tale credito puo' essere
richiesta la procedura prevista dall'articolo 6, comma 5, del medesimo
decreto, che consente di trasferire il beneficio ad altro soggetto.
Sui quantitativi di bioetanolo di origine agricola e l'ETBE, impiegati tal
quali ovvero aggiunti al carburante, il credito d'imposta riconosciuto al
produttore e' pari alla differenza tra la predetta aliquota intera e quella
ridotta di cui all'articolo 21, comma 6-bis del testo unico accise; per gli
additivi ed i riformulati, il relativo credito d'imposta e' riconosciuto
relativamente alla sola quota di prodotto effettivamente derivante da
biomasse; per la trasformazione del bioetanolo in ETBE viene considerato il
rapporto convenzionale di trasformazione di 1:2,1.
La verifica, ai fini fiscali, dei requisiti tecnici dei prodotti ammessi
al progetto sperimentale e' curata da quest'Agenzia con le modalita' di cui
all'articolo 6 del regolamento. L'attivita' in questione e' finalizzata a
verificare la conformita' dei prodotti ai parametri di cui agli allegati al
regolamento n. 2 (bioetanolo derivato da prodotti di origine agricola), n. 5
(miscele) e n. 6 (etanolo, ETBE, additivi e riformulati da biomasse).
I prodotti di cui sopra saranno accertati tramite "marce controllate" con
prelievo di campioni ed invio degli stessi presso l'Ufficio coordinamento
dell'attivita' di analisi dell'Area Centrale Verifiche e Controlli, Tributi
doganali e Accise, Laboratori Chimici.
Per le miscele, di cui all'articolo 2, comma 2, del regolamento le analisi
possono essere eseguite anche presso i laboratori chimici regionali di
quest'Agenzia.
L'operatore ha la facolta' di richiedere la eventuale revisione di
analisi, nel cui caso, trova applicazione la procedura di cui all'articolo
15 della legge 24 novembre 1981, n. 689.
I controlli di analisi di cui all'articolo 6, commi 1 e 2, del regolamento
ad eccezione di quelli sulle miscele, dovranno essere effettuati sempre
preliminarmente all'avvio del ciclo produttivo e successivamente sulla base
di apposita programmazione.
Si ricorda che l'idoneita' ad abbattere i principali agenti dinamici con
riferimento all'intero ciclo di vita per il bioetanolo di origine agricola e
per l'ETBE derivato da alcole di origine agricola e' stabilita dal
Ministero dell'Ambiente e della tutela del territorio d'intesa con il
Ministero per le politiche agricole e forestali con apposito provvedimento
interdirettoriale (articolo 2, comma 4, ed allegato 3 del regolamento); per
gli additivi ed i riformulati prodotti da biomasse, la predetta idoneita' e'
stabilita con provvedimento del Ministero dell'Ambiente e della tutela del
territorio (articolo 2 comma 5 ed allegato n. 4).
L'istanza per l'ammissione alla procedura selettiva e' presentata entro
60 giorni dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle Comunita'
Europee (n. C/203 dell'11 agosto 2004), anche per estratto del Regolamento
in questione, ossia entro e non oltre il termine del 10 ottobre c.a.
La presente circolare e' stata sottoposta al Comitato di indirizzo
permanente dell'Agenzia delle Dogane che ha espresso parere favorevole nella
seduta del 27 settembre 2004.
Si pregano le Direzioni Regionali di assicurare la massima diffusione
della presente circolare e di dare tempestiva attuazione delle direttive in
essa contenute, segnalando eventuali difficolta' che dovessero verificarsi
dall'applicazione della stessa.
E' tutto legale!!! Facciamogli mettere la benzina in quel posto....
Tarcisio Colosio
31 agosto 2005 alle ore 09:39Meno male... CHEMTRAILS...
la gente è così ignorante, altro che multinazionali sono i poveri i veri criminali...
perchè non sanno niente e buttano pure i loro soldi in Coca-Cola.... in piazza a manifestare mai, luridi personaggi che credono di essere qualcuno, di avere una posizione "borghese" di rispetto... sono come il deodorante del WC.
VERGOGNA ITALIANI!
Vergognatevi Tutti, luridi bastardi!
Roba da essere in mezzo milione davanti a una base della NATO a dire no com i francesi!
Apache Indiano
31 agosto 2005 alle ore 11:05Ciao Beppe, volevo rispondere a quel "lurido dastardo" di Tarcisio Colosio.....ma di cosa stai parlando?
Hai messo un messaggio dove parli di Coca-Cola e tavolette di WC...uno stupido messaggio senza senso!
Non ti senti Italiano?....allora vattene! ... non sei Italiano?....allora tornatene al tuo paesello!
Io credo che tu sia solo uno spaccone arrogante e maleducato.
roberta cammarata
31 agosto 2005 alle ore 15:47da circa 10 anni sento ecologisti parlare dei danni,a breve e lungo termine,causati dall'inquinamento atmosferico.nessuna delle variazioni climatiche manifestatesi di recente mi risulta nuova. se ne parla perfino nei libri di "chimica organica"!eppure siamo in pochi ad averne coscienza..la strumentalizzazione degli "onnipotenti"giunge ad influenzare a tal punto l'informazione mondiale? o forse anche noi tutti ne siamo colpevoli? gli studiosi, nonostante tutto hanno urlato le loro, o meglio "le nostre", ragioni. eppure sono rimasti inascoltati. di chi è la colpa?
Franco Agostini
31 agosto 2005 alle ore 21:52Riguardo alle ScieChimiche, mi permetto di segnalare il mio piccolo sitarello con foto del cielo di Torino:
http://thedarksideofthesky.6x.to/
ps: altre iniziative (come la mia) di "monitoraggio" dei nostri cieli potrebbero essere utili...a mio parere.
lorenzo pellegrini
2 settembre 2005 alle ore 12:32 A proposito di effetto serra e catastrofi naturali. Ora che il territorio degli Usa è stato così duramente coinvolto, pensate che la politica ambientalista di Bush (vedi protocollo di kyoto), sarà rivista?? no eh....? Per quanto riguarda Ketrina, troverà il modo di dare la colpa al terrorismo oppure ai comunisti?
mauro mazzerioli
2 settembre 2005 alle ore 12:41Il nostro Pianeta, non il Pianeta di altri, e' stato disboscato dalle multinazionali fino al "punto di non ritorno", come ci ha detto l'ultimo reportage dello Space Shuttle, l'atmosfera blu-chiaro che ricopriva l'intera superficie, alta centinaia di Km, in 7 anni, dall'ultimo report spaziale, si e' ridotta del 91% di quello che dovrebbe essere, in 7 anni e' diventata il 9% del suo naturale spessore di sempre; tra quello che rimane dell'atmosfera e la superficie, c'e' uno strato di aria scura, che non si era mai visto prima, che si estende su tutto il globo, con concentrazioni sulle grandi citta', e' l'effetto dei fumi che produciamo comprando il biberon al bambino.
Queste societa' sono DIRETTAMENTE commissionate da noi per produrre INQUINAMENTO, si nascondono dietro ad un bene di largo consumo (per esempio la carne rossa) che serve ad incentivare le multinazionali a bruciare foreste su foreste (rubandole agli indios) per farci poi i pascoli per il bestiame da macello. La carne e' all'ultimo posto nella piramide alimentare, ragazzi, ma evidentemente sta al primo posto nel nevrotico bisogno che ha l'Uomo di uccidere se stesso e gli altri intorno a se'. Infatti il primo motivo di deforestazione mondiale è la carne! Lottiamo contro l'ignoranza! Non parliamo mai più di calcio! Muoviamoci! Tra poco mi iscrivo al Meetup!! Non vedo l'ora!
Riccardo Negro
5 settembre 2005 alle ore 10:46mi permetto di porre alla vostra attenzione la seguente segnalazione che mi è giunta vi email(premettendo che non "prendo" nulla dal promuovere queste iniziative):
----------------------------------------------------------
Promuovere lo sviluppo sostenibile per un mondo migliore:
www.lifegate.it
[MISSION]
LifeGate si impegna quotidianamente a:
* Diffondere coscienza ecologica, promuovere il cambiamento socio-culturale con un approccio olistico ed etico
* Far crescere la domanda per un mercato eco-sostenibile ed equo-solidale
* Contribuire al cambiamento dalla civiltà dei consumi a una nuova civiltà ricca di valori e di ideali
* Proporre un nuovo modo di fare comunicazione per creare affinità tra le aziende e il "nuovo" consumatore, un soggetto maturo, esigente, critico, consapevole, responsabile
interessante l' iniziativa dell' Impatto Zero : www.impattozero.it
resa celebra da Marco Roveda ed il suo libro "Perchè ce la faremo":
[la via per la felicità
è nel cambiamento,
dalla civiltà dei consumi
alla civiltà dei valori
e degli ideali]
http://www.dsa.unipr.it/giavelli/Libri_ecol/celafaremo.html
----------------------------------------------------------
Luigi Grossi
5 settembre 2005 alle ore 12:34In questi giorni mentre i "piccoli della terra" discutevano sul mandare a casa o meno il Sig. Fazio (doveroso) i "grandi della terra" (mi riferisco al buon Mr Bush) dopo aver seminato vento raccoglievano tempesta, anzi uragano. Mi spiego meglio: vista la riluttanza ad aderire e apportare le proprie modifiche al protocollo di Kyoto ora è giusto che debba soffrire le dirette conseguenze delle sue scelte. Purtroppo come sempre accade sono le persone piu' povere a doverci rimettere anche con la vita. Se veramente si volesse un mondo migliore da consegnare ai propri figli sarebbe meglio riflettere su cosa possiamo fare soprattutto nel nostro piccolo (vedi i recenti post circa le cellule fotovoltaiche).
massimo berni
5 settembre 2005 alle ore 13:28 caro grillo ho visto lo spettacolo di faenza e mi sarebbe piaciuto confrontarmi con te' perche' nella testa ho alcuni progetti per l'ambiente e non solo ,che per me'sembrano molto interessanti ma forse per altri sono inutili. Ti esporrei il mio progetto ma e' molto lungo e quindi non sta' nello pazio del commento se vuoi contattami ciao
Davide Chirico
7 settembre 2005 alle ore 14:56 Andate in libreria e comprate "the corporation" Insieme al libro c'è un dvd che fa rabbrividire. Una volta visto, fate in modo che quel dvd lo veda più gente possibile. Quel genere di informazioni non sono pubblicate sui giornali (come mai???), quindi è importante che ognuno di noi informi chi non è al corrente di queste tematiche.
Boicottiamo le multinazionali, colpiamole dove credono di essere più forti.Smettiamo di comprare i loro prodotti. In questo modo aiutiamo anche l'economia italiana e le piccole imprese, facciamo in modo che ci siano più posti di lavoro, e diventiamo tutti più ricchi.
Siamo noi che permettiamo alle multinazionali di crescere, e siamo noi che diamo a loro il potere che hanno.
Non permettiamolo più!
La salvezza è nelle nostre mani, anzi nelle nostre tasche.
Boicottate tutte le multinazionali che conosciete.
Informatevi anche sulle aziende che hanno acquistato.(ad esempio la Buitoni è della Nestlè!)
C'è di mezzo la nostra vita.
E' ora di scendere in campo e combattere!
Davide!
Marco Pigliapoco
9 settembre 2005 alle ore 13:45@ Davide Chirico
Concordo.
"The Corporation" è un grandissimo film-documento.
Ciao,
Marco.
alberto rossi
16 settembre 2005 alle ore 02:30CAMBIAMENTI CLIMATICI : CAUSE,
Le cause scatenanti dei cambiamenti climatici sono molteplici, ed in ogni caso il pianeta si autoregola da solo. Purtroppo nel cosmo avvengono anche delle cose molto strane, come ad esempio
IL BOMBARDAMENTO DI GIOVE DA PARTE DI ALCUNI ASTEROIDI, CIRCA 5 CHE hanno scatenato alcune esplosioni di portata nucleare nel pianeta;
Giove si è incendiato in diverse parti tanto che c'è il rischio che tutto il pianeta si incendi..
Questo bombardamento ha generato delle onde d'urto che si sono propagate e hanno inciso anche sul nostro pianeta... tutto questo è avvenuto negli anni 80, dopo gli anni 80 il giappone ha avuto una media di 300 terremoti all'anno..
cosa che non accadeva negli anni 80 ( solo 40 )
lo tzunami è una delle conseguenze di questa onda d'urto elettromagnetica che ha portato la terra dalla vibrazione di 7.8 Hertz al secondo a circa 13 hertz al secondo. L'ora legale è solo un modo per ingannare le persone e non dirgli che il nostro pianeta si sta impallando, infatti il suo moto è in costante rallentamento; tutto questo genera cambiamenti climatici assieme al nostro
inquinamento e anche ad alcune eruzioni vulcaniche. Il riscaldamento del pianeta non è causato dall'inquinamento ma è una difesa del pianeta perchè il sole in questo periodo possiede una energia inferiore. IN ogni caso la vita stessa sul pianetà a partire dalle piu minuscole celliulce di vermiciattolo sono in grado di modificare l'intera temperatura planetaria.
Per esempio l'atmosfera di venere molto simile alla terra qualche milione di anni fa subi' un effetto serra per le stesse cause, solo che li non vie era vita, e la temperatura sali di circa 400 gradi rendendo impossibile la vita come noi la vediamo. Nel 2012, la nostra galassia compirà un intero ciclo cosmico che i maya avevano gia calcolato di circa 65 mila 125 anni se non erro.
Qualcuno teorizza che ci sarà l'inversione elettromagnetica del pianeta con sconvolgimenti climatici e pestilenze.
Michele Cauda
18 settembre 2005 alle ore 12:58 vorrei far notare a Beppe Grillo ed a chi non ha notato che ad inizio anno su tutte le TV veniva trasmesso lo spot promozionale dell'innovativa Toyota Prius: motore elettrico + motore benzina che funzionano contemporaneamente = minor emissioni nocive e soprattutto minor consumo di carburante..
L'avete più vista voi questa pubblicità?
sparita.. Ho pensato che l'auto, essendo la 1° in commercio, fosse stata ritirata x riscontrati problemi.. invece c'é eccome: http://www.toyota.it/toyota/gamma/prius/hsd/index.html è in vendita ed è perfettamente funzionante.. il problema è che non la pubblicizzano più..
Chissà come mai, sarà forse che col brent a 70$ consuma troppo poco? mi piacerebbe tanto essere in malafede ma temo che lo sia qualcun'altro..
Antonio Marcianò
18 settembre 2005 alle ore 16:00Un intervento sulle SCIE CHIMICHE sarebbe opportuno. Non lamentiamoci poi di eventuali uragani etc.
Grazie
Antonio Marcianò
18 settembre 2005 alle ore 16:04L'analisi fuori dal coro di Alberto Rossi mi convince. Altro che effetto serra...
Marco Pigliapoco
19 settembre 2005 alle ore 00:38"L'analisi fuori dal coro di Alberto Rossi mi convince. Altro che effetto serra...
Postato da: Antonio Marcianò il 18.09.05 16:04"
Caro amico Antonio. Sembra che il coro stia proprio aumentando :-) .
L'allarme infatti va posto alla quantità di scorie e rifiuti inquinanti che l'uomo immette in natura.
L'uomo è l'unico essere vivente sulla terra a non aver nessun meccanismo naturale di "sostenibilità ambientale", ovvero l'uomo inquina in quanto vive, o meglio inquina in quanto non si preoccupa e non ragiona.
Ogni altro essere vivente non solo non inquina l'ambiente, spesso è in grado di migliorarne le condizioni.
Antonio Marcianò
19 settembre 2005 alle ore 17:43Gentilissimo Alberto, non dimentichiamo lo spostamento dei poli magnetici e il cambiamento vibrazionale della Terra. L'aumento della temperatura globale non è causato solo dall'effetto serra. Come ignorare poi le SCIE CHIMICHE che creano corpi nuvolosi compatti sicché il calore rimane imprigionato nell'atmosfera. HAARP ecc.
Antonio Marcianò
19 settembre 2005 alle ore 17:43Gentilissimo Alberto, non dimentichiamo lo spostamento dei poli magnetici e il cambiamento vibrazionale della Terra. L'aumento della temperatura globale non è causato solo dall'effetto serra. Come ignorare poi le SCIE CHIMICHE che creano corpi nuvolosi compatti sicché il calore rimane imprigionato nell'atmosfera. HAARP ecc.
Antonio Marcianò
23 settembre 2005 alle ore 18:00Riciclaggio? unione europea? Mi vien da ridere. Se non ci guadagnano...pensate che a Lega Ambiniente interessi qualcosa dell'ambiente? Ho scritto per denunciare il problema delle SCIE CHIMICHE: non hanno nenche risposto. Ipocriti, sepolcri imbiancati, parassiti, lega AMBINIENTE!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!NIENTE vergogna!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Antonio Marcianò
29 settembre 2005 alle ore 15:25Quando Lega Ambiniente si occuperà delle SCIE CHIMICHE?
Antonio Marcianò
30 settembre 2005 alle ore 21:42Un intervento sulle SCIE CHIMICHE sarebbe opportuno. Grazie.
Alessio Marchetti
30 settembre 2005 alle ore 22:10Si, ci vorrebbe un bel commento sulle Scie Chimiche!
L'anno scorso siamo stati veramente invasi anzi sarebbe più opportuno dire coperti!...io a giugno del 2004 sono andato da Catania a Bergamo in treno e guardando dal finestrino ci stavano sempre due o 3 aerei minimo in cielo a rilasciare quelle sostanze! sono rimasto sconvolto....nessuno ne ha mai parlato in tv! una volta una persona che conoscevo mi disse che aveva chattato con un pilota di aerei e gli aveva detto che lo pagavano tantissimo per fare quello sporco lavoro (naturalmente potrebbe essere una cosa tutta inventata ma non vedo il motivo per cui doveva sparare simili cretinate). Tra l'altro io, proprio con la coincidenza di quei fenomeni, avevo una tosse secca molto ed acuta e altri problemi respiratori che mi sono passati soltanto quando a luglio sono scomparsi quegli aerei dai cieli.....chissà se ci sta un collegamento, io sinceramente penso di si, sono dovuto andare dal medico perchè la situazione si stava aggravando, ho comprato dei medicinali che fortunatamente non ho assunto perchè dopo una settimana è passato tutto (ovvero esattamente quando non si vedevano più aerei in cielo). Quest'anno ho sempre controllato ma di questi aerei nessuna traccia fortunatamente (qui a Catania), tra l'altro non ho avuto nessun problema alla salute...come invece doveva accadere nello stesso periodo dato che il medico aveva detto che ero allergico e quindi il problema si doveva ripresentare il maggio successivo ma invece niente di niente.
Alcuni tra i migliaia di siti che ne parlano
http://marros2004.altervista.org/index.php
http://www.nexusitalia.com/sciechimiche.htm
http://www.pieroruzzante.it/discussioni/241103.htm
http://italy.indymedia.org/news/2005/02/737354.php
http://www.unita.it/newforum/viewtopic.php?t=30364
http://www.centrostudifortiani.it/scie.htm
http://www.croponline.org/sciechimiche.htm
MASSIMO FLAGIELLO
3 ottobre 2005 alle ore 13:41che dire...bisognerebbe eleggere a presidente del + potente ma nn intelligente stato del mondo i suoi migliori registi di film...infatti loro vedono in anticipo quello che avverrà nel mondo...saranno dei maghi?
Antonio Marcianò
3 ottobre 2005 alle ore 17:51Quando Lega Ambiniente si occuperà delle SCIE CHIMICHE? Quando Grillo?
Annes Notria
5 ottobre 2005 alle ore 15:26Lasciamo stare le scie chimiche!
E' pur vero che scientificamente l'influenza delle attività umane sul clima potrebbe arrivare a valori del 15-20%!!!
Il resto, signori, è legato all'attività periodica del sole e all'anadamneto ciclico meteo.
E con ciclico intendo su di un periodo di una certa entità.
Vi sono delle cronache registrate in un archivio notarile della Val di Fiemme risalenti al XV° secolo, in cui si dice di inverni senza nemmeno un fiocco di neve e temperature primaverili.
Farei invece chiarezza sulla nuova teoria di un fisico meteorologico indiano che riferisce della teoria dei nuclei di condensazione.
Molto interessante!!!!! Chi ne sa qualcosa???
Antonio Marcianò
5 ottobre 2005 alle ore 22:06Un intervento sulle SCIE CHIMICHE sarebbe opportuno. Vedi, ad esempio, le notizie che vengono dal Canada, stato antesignano nell'ambito delle SCIE CHIMICHE.
Antonio Marcianò
7 ottobre 2005 alle ore 22:52Oggi ho visto una scia lunghissima, impressionante. Un intervento sulle SCIE CHIMICHE sarebbe opportuno. Grazie.
carlo cozzarin
8 ottobre 2005 alle ore 12:25quando e chi chiederà i danni? a nome nostro, dei nostri figli e dei loro, delle popolazioni colpite da cataclismi sempre + frequenti. delle morti per inquinamento... ovviamente agli stati uniti e lobby americane x l'alterazione del clima e la loro volontà di non sottoscrivere... ma specialmente di non rispettare il trattato di kyoto.
Antonio Marcianò
9 ottobre 2005 alle ore 17:05Hanno modificato il clima con le SCIE CHIMICHE e con HAARP. Non sarebbe il caso di occuparsene?
michele rinaldi
14 ottobre 2005 alle ore 09:02Ho letto qualcosa di interessante su Beppe ed invito anche lui ed i navigatori a farlo
BEPPE GRILLO: IL "BUFFONE DI CORTE" DEL MONDIALISMO in
http://www.fottilitalia.com/
che si definisce "il sito anti-italiano per eccellenza"
skyuno@tin.it
Antonio Marcianò
14 ottobre 2005 alle ore 17:30Urgente un intervento sulle SCIE CHIMICHE.
Grazie.
Ezio Carletti
28 ottobre 2005 alle ore 12:26Siccità e Polli
Si fa un gran parlare dell'influenza aviaria, che uccide meno persone dell'influenza comune.MA quasi nessuno ha mai parlato di quello che sta succedendo in Amazzonia. Il fiume con la più grande portata d'acqua del mondo, il Rio delle Amazzoni, ed i suoi affluenti, sono ridotti a canali poco più larghi di una strada a due corsie, dove c'è ancora, perché qua e là i fiumi spariscono. E a farcene le spese per ora sono i pesci, i pescatori e la povera gente che traeva sostegno dal fiume. Ma prima o poi arriverà anche da noi l'influsso...
Vi invito a cercare inforamzioni su quanto succede, per dare eco ad una notizia che ha dello sconvolgente, ma nessuno sembra interessarsene. (E così tante altre cose che succedono per causa del nostro stile di vita.)
Buon proseguimento di giornata.
vittorio baggiano
11 novembre 2005 alle ore 22:35Ciao a tutti. Sono sconcertato dalla sistematicità con cui vengono rilasciate le scie chimiche nella mia zona, Napoli. Oggi gli aerei hanno spruzzato sulla città per tutto il giorno creando una foschia quasi impercettibile ma reale. Che stanno combinando? Cosa ci buttano addosso? Soprattutto in inglese, si trovano un sacco di informazioni poco rassicuranti in internet. Tutto questo con la copertura del governo, nella persona del Nanerottolo Malefico. Che sta succedendo? Vorrei che tutti fossero consapevoli di questa minaccia per la salute e per l'ambiente. Vorrei che quello che sta accadendo non si verifichi mai più, vorrei una normale giornata di sole. Come si permettono queste bestie di fare quello che stanno facendo?Nel sito orgoneitalia si possono trovare delle informazioni per annullare gli effetti delle scie chimiche. La cosa sembra interessante. Diffondete, per favore
cristian rosso
23 novembre 2005 alle ore 12:58si fa un gran parlare dell'etanolo al posto della benzina, ma qualcuno di voi ha idea di dove sia possibile acquistarlo?
Grazie
marcello ariosti
25 novembre 2005 alle ore 10:48SCIE CHIMICHE
ecco un problema che nessuno affronta neanche Beppe, il problema delle SCIE CHIMICHE l'unico che ne parla è il sito
http://www.fottilitalia.com/
il sito anti-italiano per eccellenza
praticamente in esclusiva
Invito ancheBeppe Grillo ad occuparsene
Marcello
silvia iotti
29 novembre 2005 alle ore 14:16negli anni '70 i tedeschi ci hanno dato un esempio di civiltà fondando per primi al mondo il partito dei Grunen, i Verdi, con politiche veramente ecologiste.
dopo il '73 e la grande crisi petrolifera sembrava che qualcuno avesse aperto gli occhi sulle gravi condizioni del nostro ecosistema: a livello mondiale ci si impegnò a cambiare atteggiamento e tentare di recuperare almeno in parte i danni enormi che già allora erano più che tangibili.
dopo più di trent'anni non solo non è cambiato nulla, ma anzi si continua con questo petrolio, che ricordiamoci è una "cacca della Terra sedimentata per secoli"!!!, e con le guerre per il petrolio!chi come me denuncia spesso le gravi condizioni climatiche e ambientali viene preso per un catastrofista dalle idee apocalittiche,ma perchè? al solito mi sembra che molti non realizzino il fatto che vivono su questo pianeta, che non ce n'è un altro pulito che ci aspetta per ricominciare, e che ogni azione si ripercuote per forza su di noi... ogni volta che piove anche in Italia quasi sicuramente c'è una zona alluvionata e a rischio di frane e smottamenti. io ho 27 anni, ma non esagero quando penso che quando ero più piccola gli sbalzi termici e i danni ambientali sul nostro paese erano inferiori. quando ho saputo dell'impianto fotovoltaico di casa Grillo ero contentissima: è tanto bello che qualcuno che ha i soldi per farlo, si impegni in un progetto così importante! vorrei che presto tutti noi potessimo avere una casa ben riscaldata ed ecologica!!nel frattempo mi piacerebbe pensare che chi ha una macchina che va a benzina, o con altri carburanti fossili e inquinanti, iniziasse ad usarla solo se davvero necessario: purtroppo anch'io conosco tante persone che non escono se non in auto, anche quando si devono spostare di poco o sarebbe più comodo lasciarla a casa e usare bici o mezzi pubblici, o perchè no ANDARE A PIEDI.
Francesco Mazza
7 dicembre 2005 alle ore 02:09Gentilissimi,
ormai da anni il fenomeno delle scie chimiche connesso al progetto espansionistico americano sta affliggendo tutto il mondo, Italia compresa.
In altri paesi ci sono già molti siti che parlano dell'argomento, in Italia ve ne sono molti ma non sono coordinati da un vero progetto.
Lo scopo di www.sciechimiche.org (o www.chemtrails.it) è quello di concentrare le forze per dare innanzitutto una visione globale del problema.
Lavorare tutti su un unico progetto sarà vantaggioso per vari motivi:
- Non siamo divisi in piccole unità
- Saremo molti di più e una voce grossa fa più di tante piccole voci separate
- Ci occuperemo della promozione di un portale anziché tanti piccoli siti (facciamo web marketing di mestiere)
- Coordinazione delle varie azioni da intraprendere, sia online che offline (petizioni, dimostrazioni in piazza, volantinaggio nelle università,
)
- Possibilità di discutere su un singolo forum in tutta Italia
- Raccogliere in un grande database, immagini, commenti, pareri, fenomeni per la diffusione completa del problema a livello italiano
Quello che chiediamo è:
1. linkare l'url www.sciechimiche.org e/o www.chemtrails.it dal vostro sito o meglio ancora creare una pagina che parli dell'argomento e che rimandi al nostro sito (volendo possiamo crearla noi e mandarvela)
2. scaricarvi il materiale informativo (per ora non ancora online)
3. iscriversi al forum (http://www.chemtrails.it/forum_chemtrails/) e alla newsletter (sciechimiche@lycos.it o info@sciechimiche.org)
4. inviarci eventuale materiale a vostra disposizione con l'autorizzazione a ripubblicarla sul nostro sito
Vi attendiamo numerosi e grazie!!
Francesco Mazza
7 dicembre 2005 alle ore 02:10Gentilissimi,
ormai da anni il fenomeno delle scie chimiche connesso al progetto espansionistico americano sta affliggendo tutto il mondo, Italia compresa.
In altri paesi ci sono già molti siti che parlano dell'argomento, in Italia ve ne sono molti ma non sono coordinati da un vero progetto.
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4. inviarci eventuale materiale a vostra disposizione con l'autorizzazione a ripubblicarla sul nostro sito
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Francesco Mazza
7 dicembre 2005 alle ore 02:10Gentilissimi,
ormai da anni il fenomeno delle scie chimiche connesso al progetto espansionistico americano sta affliggendo tutto il mondo, Italia compresa.
In altri paesi ci sono già molti siti che parlano dell'argomento, in Italia ve ne sono molti ma non sono coordinati da un vero progetto.
Lo scopo di www.sciechimiche.org (o www.chemtrails.it) è quello di concentrare le forze per dare innanzitutto una visione globale del problema.
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Vi attendiamo numerosi e grazie!!
Francesco Berardo
4 gennaio 2006 alle ore 03:08Fino a poco piu' di due anni fa anch'io bevevo quasi esclusivamente acqua di rubinetto ma, da quando mi e' nata una bimba, non mi fido piu' di quello che le posso dare da bere ed allora mi trovo costrtto a comprare acqua in bottiglia. ...del resto chi mi da' la garanzia che quella che sgorga dai rubinetti sia sempre pura?
francesco
alessandro ramponi
6 gennaio 2006 alle ore 00:55Vorrei solo segnalare,in tema di riscaldamento globale,un libro che ho letto tempo fa e che mi ha dato da pensare...
"La tempesta globale",di Art Bell e Whitley Strieber,editore Corbaccio.
Leggettelo,è molto interessante e dovrebbe essere preso come la bibbia dell'ecologista!
andrea adolfini
8 gennaio 2006 alle ore 14:42non sò se pertinente con il post ma ho una domanda semplice da fare perchè ogni casa automobilistica non produce un suo modello di punta a metano o altro? Non possiamo come dice Beppe costringerli a farlo?
Nicola Atrigna
12 gennaio 2006 alle ore 18:16Finalmente ho trovato un articolo che potrà essere di conforto al sig. George W. Bush e che gli permetterà di rivendicare la sua politica nel campo ecologico.....(come siamo messi male....)
Dal CORRIERE DELLA SERA
"Le foreste aumenterebbero il riscaldamento Lo dice una ricerca pubblicata su Nature. Le piante in crescita assorbono anidride carbonica ma emettono metano.
Le foreste come salutari polmoni della Terra, in grado di rimuovere anidride carbonica dall'atmosfera e scongiurare il riscaldamento globale? Macchè, tutto sbagliato, tutto da rifare. Secondo un clamoroso studio pubblicato sull'ultimo numero della rivista scientifica Nature (n. 439, pagg. 187-191,12 January 2006) le foreste assorbono senz'altro anidride carbonica, ma rilasciano metano, che è un gas serra con un potenziale riscaldante molto alto.
■ Il bilancio delle foreste
L'incredibile scoperta, che ha lasciato d i stucco i botanici di tutto il mondo, è stata fatta da ricercatori europei del Max Planck Institut di Heidelberg (Germania), del Dipartimento dell'Agricoltura di Belfast (Gran Bretagna) e dell'Università di Utrecht (Olanda), i quali hanno condotto una serie di esperimenti sia in laboratorio sia in campi coltivati nelle serre, utilizzando traccianti radioattivi e analisi chimico-fisiche per rilevare le emissioni naturali delle piante. In questo modo sarebbero arrivati alla certezza che il metano emesso proviene dagli stessi processi vitali delle piante e non, come si potrebbe pensare, da processi di decomposizione organica. Inoltre è stata individuata una correlazione analoga a quella del processo di fotosintesi clorofilliana: cioè maggiori sono la temperatura e la radiazione solare, maggiore è l'emissione di metano, tanto che queste raddoppiano quando la temperatura dell'aria aumenta di 10°C."
Gere .
26 gennaio 2006 alle ore 15:45www.sciechimiche.it
Someone Somewhere in italy
31 gennaio 2006 alle ore 18:06http://www.ecodallecitta.it/notizia.php?id=4576
LETTI PER VOI - "Censura Nasa sull´effetto serra"
Lo scienziato Hansen legato all´ente spaziale accusa sul New York Times la Casa Bianca: non vuole che la gente conosca il pericolo reale. Da La repubblica del 30.01.2006
Il massimo esperto del clima: mi impediscono di lanciare l´allarme
ARTURO ZAMPAGLIONE
NEW YORK - Per quasi trent´anni James E. Hansen ha lavorato alla Nasa, diventando il massimo esperto di questioni climatiche dell´agenzia spaziale e non perdendo occasione per denunciare i pericoli dell´effetto serra. Ma dal mese scorso lo scienziato americano è finito nel mirino della Casa Bianca, che cerca di zittirlo perché le sue tesi sono agli antipodi di quelle di George W. Bush.
«Vogliono censurare le notizie date al pubblico», denuncia ora Hansen con un tono (e un look) da Indiana Jones. E aggiunge: «Io non ci sto. Continuerò a dire la mia, anche perché nello statuto nella Nasa è scritto chiaramente che uno dei nostri obiettivi è di conoscere e proteggere il pianeta».
Rilanciato ieri da un articolo di prima pagina del New York Times, il caso Hansen conferma che i rapporti tra l´amministrazione Bush e il mondo dell´informazione stanno prendendo una piega inquietante. Negli ultimi cinque anni ci sono stati innumerevoli episodi di malcostume e strumentalizzazione.
Hansen, che è un fisico di 63 anni, dirige le simulazioni computerizzate del clima al Goddard Institute for space studies di Manhattan.
All´interno della struttura nazionale della Nasa, Jim - come lo chiamano amici e colleghi - dipende da Franco Einaudi, un torinese, responsabile delle esplorazioni Terra-Sole. E proprio Einaudi spiega al Times che l´offensiva contro lo scienziato non è stata formalizzata in un ordine di servizio, o in un documento ufficiale, ma non è per questo meno grave.
Fino al 2004 Hansen era molto stimato alla Casa Bianca. Fu persino invitato un paio di volte dal vicepresidente Dick Cheney per alcune riunioni s
andrea messelod
13 febbraio 2006 alle ore 22:27Io non sono molto informato sull'argomento ma vorrei comunque dare il mio contributo.
Vivo in Valle d'Aosta, ai piedi di alcuni dei più grandi ghiacciai italiani ed europei...
In alcune valli valdostane e piemontesi nel medioevo si insediarono i Walser, una popolazione di origine tedesca. Secondo alcune versioni i Walser avrebbero attraversato il Colle del Lys che in quegli anni, a causa delle scarse condizioni di innevamento, era percorribile.
Cosa vuol dire tutto ciò?
Vuol dire che i ghiacciai si stanno indubbiamente ritirando e che il globo si sta effettivamente riscaldando, ma che non sono fenomeni isolati nella storia anche recente.
Se pensiamo a qualche data i walser si stabiliscono in valle d'aosta e attraversano la alpi prive di ghiacciai (poniamo 1200-1500 d.c.)
'Dal 1300 si è assistito ad un graduale avanzamento dei ghiacciai fino ad una massima espansione intorno al 1850 quando le temperature hanno iniziato ad aumentare favorendo il ritiro dei ghiacci. Questa fase è attualmente in corso e se non vi sarà un cambiamento entro breve molti ghiacciai spariranno.'
Gli scienziati hanno identificato due cause principali per la piccola era glaciale: la diminuzione dell'attività solare e l'aumento dell'attività vulcanica. Però, mancando degli elementi certi ed assoluti, vi sono molte altre ipotesi che tentano di spiegarne le cause.
Ci sono crescenti evidenze che proprio in questi ultimi anni stanno emergendo in ambito scientifico di come una ulteriore causa della piccola era glaciale (e delle ere glaciali in genere) possa essere rappresentata dal rallentamento della Corrente del Golfo e delle altre correnti oceaniche. Questa corrente infatti contribuisce al clima temperato delle nostre latitudini. Sembra che nei periodi di totale glaciazione del pianeta non solo una ma tutte le correnti oceaniche si fossero arrestate dando luogo alle ere glaciali vere e proprie, mentre la piccola era glaciale potrebbe essere stata provocata solo da un temporaneo rallentamento
andrea messelod
13 febbraio 2006 alle ore 22:42Ad oggi, per quanto mi è dato sapere, siamo in un momento di grande attività solare, c'è il problema del vento solare che disturba i satelliti delle telecomunicazioni, ci sono grandi macchie solari che a quanto so rappresentano zone del sole molto ampie dove è presente una grande attività ed in cui ci sono temperature più elevate della media.
Ora, visto che tutti gli scienziati sulla base dei loro dati formulano TEORIE, io voglio formulare la MIA teoria a Spiegazione del surriscaldamento del globo, per altro fenomeno non inconsueto sul nostro pianeta...
A) Il surriscaldamento del globo è causato, secondo i dati in mio possesso, banalizzando il discorso, per un 60% da cicli climatici naturali, per un 25% da una attività solare molto intensa e per il restante 15% dall'attività dell'uomo.
b)Mi sembra di aver letto inoltre, forse su focus, che teoricamento la presenza nell'atmosfera di grandi quantità di polveri, provocate da eventi naturali (eruzzioni vulcaniche, grandi incendi) o dall'attività dell'uomo, dovrebbe in qualche misura influenzare il clima favorendo l'abbassamento della temperatura, in quanto impedirebbe ad una certa quantità di radiazione solare di giungere al suolo.
Simone Degasperi
15 febbraio 2006 alle ore 16:57Quando ho letto la pubblicita del tecnoairclean su ebay ero alquanto dubbioso, mi sebrava la vecchia minestra del tubo tucker. Allora un po' per curiosità e un po' per sfizio ho cominciato a cercare in rete i commenti di gente che lo avesse provato, evitando ovviamente quelli che provenivano dai siti che lo pubblicizzavano. In molti forum si parla di questo oggetto, molti lo criticano, tanti sono dubbiosi, ma nessuno che possa dire di averlo montato e di non esserne stato soddisfatto. Il sito che pubblicizza tale dispositivo, ha anche messo in rete le analisi fatte da diversi laboratori, uno dei quali è un dipartimento dell'unità degli studi del Molise. Su internet ho trovato la facoltà, il dipartimento citato e anche il professore che ha fatto le analisi. Cosi ho scritto a questa persona, la quale mi ha risposto garantendomi che i dati esposti sono corretti, anche se sarebbe più corretto testare ulteriormente il dispositivo su un motore da banco. Soddisfatto della mia scoperta ora penso di ordinarne uno e testarlo personalmente, cosi potrò trarne delle conclusioni più concrete.
Simone Degasperi
15 febbraio 2006 alle ore 16:58Quando ho letto la pubblicita del tecnoairclean su ebay ero alquanto dubbioso, mi sebrava la vecchia minestra del tubo tucker. Allora un po' per curiosità e un po' per sfizio ho cominciato a cercare in rete i commenti di gente che lo avesse provato, evitando ovviamente quelli che provenivano dai siti che lo pubblicizzavano. In molti forum si parla di questo oggetto, molti lo criticano, tanti sono dubbiosi, ma nessuno che possa dire di averlo montato e di non esserne stato soddisfatto. Il sito che pubblicizza tale dispositivo, ha anche messo in rete le analisi fatte da diversi laboratori, uno dei quali è un dipartimento dell'unità degli studi del Molise. Su internet ho trovato la facoltà, il dipartimento citato e anche il professore che ha fatto le analisi. Cosi ho scritto a questa persona, la quale mi ha risposto garantendomi che i dati esposti sono corretti, anche se sarebbe più corretto testare ulteriormente il dispositivo su un motore da banco. Soddisfatto della mia scoperta ora penso di ordinarne uno e testarlo personalmente, cosi potrò trarne delle conclusioni più concrete.
Fabio Salani
19 marzo 2007 alle ore 13:12Salve, mi piacerebbe sapere se ha montato il tecnoairclean, visto che lo vorrei montare anche io, ma sono un pò dubbioso
Fabio
Francesco B.
17 giugno 2015 alle ore 15:44Nessuno di questi dispositivi aftermarket che promettono miglioramenti significativi e indiscriminati di emissioni e/o prestazioni (cioè qualunque motore... qualunque caldaia... qualunque combustibile, +10%, -20%) privi di fondamento scientifico, non hanno mai funzionato. Nota bene che è molto difficile effettuare test che abbiano un significato statistico (dato che numerosi fattori concorrono contemporaneamente all'entità di emissioni e consumi per cui è difficile dire se l'effetto è dovuto veramente al dispositivo oppure alla combinazione di TUTTI gli altri fattori concorrenti). Prima di Tucker ci fu Miniturbo, dopo Econoplus, Tecnoairclean, ora Dukic Day Dream (recentemente sostenuto da vari Senatori del movimento) e ne esistono tantissimi altri perché sono dispositivi dozzinali che praticamente chiunque può iniziare a produrre e vendere. In US la EPA ha un programma apposito per smascherare questi dispositivi e ne hanno neutralizzato decine.
Elisa Nespoli
20 febbraio 2006 alle ore 13:32Dal libro di Kary Mullis, premio Nobel per la chimica, "Ballando nudi nel campo della mente":
"Non ha nessun senso, alla luce della storia climatica del pianeta, parlare di catastrofici mutamenti di clima prodotti da attività umane. Perché ci siamo convinti che le identiche condizioni climatiche che casualmente esistono oggi sul pianeta, in questo benedettissimo XXI secolo, l'anno zero dell'era del clima, il primo anno della dominazione umana sulla Terra, dovrebbero andare avanti per sempre, in secula seculorum? Adesso esistono tutte le specie giuste. Nessuna di esse dovrà scomparire e non dovranno aggiungersene di nuove. La biologia ha perso l'autorizzazione ad agire. L'evoluzione è finita.
Mi ricordo di una vignetta. Un uomo delle caverne sta dando in escandescenze di fronte alla sua grotta, fissando la luce di un lampo e puntando un dito accusatore contro il proprio compagno, e il fuoco che arde all'imboccatura della caverna. "Non si era mai visto niente del genere, finché non hai cominciato a fare quella robe."
Il futuro della Terra non ha niente a che vedere con le creature che affollano le sponde delle sue grandi masse d'acqua. Siamo qui solo di passaggio. E il passaggio non è facile, né lo è mai stato.
Il mondo in cui i vichinghi prendevano il mare, un migliaio di anni fa, era molto più caldo di quello di oggi. Da allora è diventato più freddo. Si è raffreddato anche nel corso del XIX secolo, e per ragioni di cui possiamo chiedere conto soltanto al sole e ai pianeti. Il clima è diventato sempre più freddo e secco perché sono cambiati gli angoli e la distanza tra la Terra e la nostra principale fonte di calore.
Possiamo smettere di preoccuparci delle minime cose che succedono nell'atmosfera, e che non riusciamo a capire. Possiamo smettere di chiederci se possiamo controllarle, perché non hanno niente a che vedere con noi. L'unica cosa certa è che non c'è niente di stabile" Nei prossimi secoli potrebbe fare più freddo - o più caldo"
alberto panigalli
5 ottobre 2006 alle ore 09:21Carissimo, posto darti del tu? So da me di essere matto ma ti spiego perchè.Un signore ha inventato un prodotto che riduce di oltre il 30% l'emissione di anidride carbonica,tiene costantemente pulite le camere di combustione perchè brucia tutto, quindi niente residui e manutenzione ridottissima,aumenta la resa termica(98%circa del combustibile utilizzato contro l'80% nel migliore dei casi)e diminuisce il costo del combustibile del 40% circa, visto che il prodotto costa quasi niente.Non è finita,sai che fine fa l'acqua di lavaggio delle stive delle petroliere?Forse lo sai già,anche gli oceani lo sanno ma potrebbe diventare un combustibile a costo meno di zero.Chiarisco che oltre ad avere a cuore la vita del pianeta dove vivo, da questo progetto ricaverei quattro soldi per la mia intermediazione.Forse immagini anche le reazioni che questo progetto bell'e pronto sta suscitando: un beato nulla.Del resto mi bastano i commenti sul mio utilizzo di olio di semi e di colza nel mio diesel.Il petrolio è un piatto troppo ricco ma il suo utilizzo è una scelta troppo suicida.A presto.Alberto
Silvestro Cutuli
1 novembre 2006 alle ore 13:42Ciao Beppe.
Io non capisco perchè ci ostiniamo a produrre auto a petrolio e non usiamo (idrogeno),ad inquinamento zero, sarà forse per la politica capitalistica americana, dove noi Italiani ne faciamo parte? Dove per il petrolio si sono scatenate delle guerre. La BMW casa automobilistica tedesca ne a prodotto un modello messo in vendita nei suoi listini, forse è un primo segno che ci farà sperare? Ma se non fanno i distributori di idrogeno dove si fara rifornimento? Io so per certo che ci stiamo auto distrugendo.
Se un giorno dovessi incontrare un marziano proveniente da una civiltà più antica della nostra la prima cosa che gli chederei è :(come anno fatto a sapravvivere tutti questi secoli senza autodistrurgersi?)
Paolo R.
12 settembre 2007 alle ore 13:56Il fatto che si creda che l'auto a idrogeno sia la risposta all'inquinamento nel mondo dei trasporti è frutto di una grande battaglia disinformativa (non so quanto involontaria). In realtà a conti fatti l'idrogeno è addirittura MENO EFFICIENTE del petrolio. Meno efficiente significa più inquinante: per produrre idrogeno serve molto petrolio (non ci sono giacimenti di idrogeno)e in definitiva l'auto a idrogeno è sconveniente.
La realtà è che forse l'unica risposta è l'aria compressa ma una realtà ancor più bruciante è che per il momento non c'è alternativa al petrolio: se vogliamo spostarci comodamente da una parte all'altra del mondo il petrolio è l'unica tecnologia disponibile al momento. Rendercene conto ci eviterebbe di fare la figura dei saccentoni proclamatori di novità insulse.
Guglielmo Andreon
17 gennaio 2007 alle ore 21:30Sta storia delle scie chimiche é una cosa pazzesca!!
Sto clima che non ci si capisce piü niente
ma che stagione siamo?
Oh ma dico stiamo scherzando?
Questi che ci passano sopra la testa e ci buttano giu´ sto schifo cancerogeno????
oh!!!!!!
Basta con la NATO!
Via le basi dall'Italia!
Americani tutti a casa!!!!
Rivogliamo il nostro freddo invernale!
Carmine Ferrara
19 gennaio 2007 alle ore 21:21Un decennio di sporchi trucchi
Come la ExxonMobil ostacola le misure contro i cambiamenti climatici
La decisione del Presidente Bush di ritirare gli USA dal Protocollo di Kyoto nel marzo 2001, è il risultato delle pressioni politiche esercitate dalle potenti lobby industriali. Tra queste, una si è contraddistinta per lo sforzo profuso nel sostenere i passi indietro fatti da Bush sulla politica energetica: da oltre un decennio, la ExxonMobil (Esso in Europa) ha lavorato costantemente e sistematicamente per far naufragare qualsiasi tentativo di azione internazionale finalizzata ad affrontare il problema del riscaldamento del pianeta. Nonostante l'avversità della ExxonMobil a questo tema non sia un segreto, questo rapporto mostra come questa compagnia più di altre abbia lavorato affinché i propri interessi si traducessero nell'attuale politica statunitense, allontanando gli USA dagli accordi internazionali. Per raggiungere lo scopo non si è limitata ad esercitare una lobby pressante sui politici ma ha anche stanziato fondi a sostegno delle organizzazioni industriali e parte del mondo scientifico...Come ha notato il The Economist, la ExxonMobil in qualità di più grande compagnia petrolifera nel mondo è la più potente voce dissenziente sui cambiamenti climatici'.65 L'influenza che la compagnia ha sul presidente Bush non deve essere sottostimanta. Mentre Bush continua a dichiarare di voler guidare il mondo sui cambiamenti climatici, è chiaro che è lui stesso ad essere guidato dalla ExxonMobil, che ha, in effetti, sia scritto che finanziato il suo programma politico.
Greenpeace
Canonbury Villas
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tel: 020 7865 8100
fax: 020 7865 8200
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Gianmaria Italia
2 febbraio 2007 alle ore 14:40Caro Grillo, dopo dieci anni di alterne soddisfazioni per auto a gpl (quando era a benzina il motore andava a 3 con una puzza indicibile) sono appena passato ad una diesel EURO 4 che però, comwe la maggior parte delle consorelle no ha il filtro antiparticolato. Per questo motivo non può circolare nelle giornate della limitazione al traffico. La cosa non mi fa disperare, mi inspettisce invece la discriminazione. Oltretutto mi e ci si chiede: ma allora Beppe a cosa servono i controlli dei gas di scarico per ottenere il bollino blu e passare le revisioni periodiche?
Perchè la Regione Lombardia permette la circolazione dei hai il filtro antiparticolato se "montato all'origine" mentre la Provincia autonoma di Bolzano di riconosce delle agevolazioni se lo fai montare successivamente?
Pur non discutendo sul fatto che bisogna pulire l'aria non crede Lei che ci sia un poco di disordinata demagogia nei vari provvedimenti ora in atto?
Grazie e un grosso cordiale saluto
Gianmaria
simona minetti
5 febbraio 2007 alle ore 10:40sei un grande beppe. 'solo' 7 mesi di anticipo sull'espresso. in uno dei numeri di gennaio parlano della exxon e dei dati modificati dal governo del Mr. President sull'effetto serra e sulle cause che lo generano. ma perchè aprono il tuo blog con così poca sollecitudine? eppure certe cose non te le inventi, e le 'tue' fonti sono a disposizione di tutti, no? che strano...
un po' anche anche a me hai cambiato la vita. non è piaggeria, ma voglio ringraziarti per quello che fai, è come ricevere un secchio d'acqua mezzo addormentati nel letto. rendo l'idea?
Michele Grieco
16 febbraio 2007 alle ore 23:43Forse dico una sciocchezza, però faccio una riflessione.
La terra a quello che so io ha passato varie ere glaciali.
E non mi sembra che a quella epoca l'uomo bruciava petrolio
Per alterare il clima la verità e che
Il clima sta cambiando e questo e l'unico dato di fatto.
Se vogliamo cercare un colpevole cerchiamolo dentro di noi.
Facciamoci un esame di coscienza e meditiamo.
Un consiglio eliminiamo la comodità e torniamo con il carretto.
Eliminiamo l'elettricità e tutti gli elettrodomestici.
Eliminiamo tutti i macchinari dai campi agricoli
Un conto e parlare ed un conto e agire
saluti
Franco Cifarelli
17 marzo 2007 alle ore 13:01Caro Michele
quello che dici corrisponderebbe a verità se non avessimo altra scelta,ma tra comodità si o comodità no ci sono tutta una serie di piccolissimi accorgimenti che ci permetterebbero,A PARITA' DI COMFORT, di risparmiare alla nostra amata MADRE TERRA tonnellate inimmaginabili di schifezze che è costretta ad ingurgitare ogni giorno.
Non mi dilungo in merito perchè ognuno di noi può accedere a queste informazioni andando a cercarle nei posti giusti; v.BEPPE GRILLO appunto.
QUELLO CHE TROVIAMO IN NATURA NON L'ABBIAMO RICEVUTO IN EREDITA' DAI NOSTRI AVI,MA PRESO IN PRESTITO DAI NOSTRI FIGLI.
Non ricordo dove l'ho letto,ma voglio ricordarmelo tutti i giorni FINCHE' CAMPO.
fiorenza matteo
25 febbraio 2007 alle ore 14:51Devo dire che ultimamente siamo continuamente bombardati da notizie sulla grave "salute"del nostro amato pianeta e tutto cio mi provoca una rabbia a cui non posso dare il giusto sfogo.Mi sembra pazzesco che nessuno abbia il coraggio (mi riferisco ai governi)di concretizzare i continui ammonimenti da parte della comunita scentifica,che non si possa dire basta a questo continuo scempio a questi colpi mortali che stiamo assestando piano piano alla nostra Terra.
Carmelo Daaaccapo
15 marzo 2007 alle ore 10:29Ogni anno in Italia bruciano boschi per l'equivalente di sette volte il fabbisogno energetico italiano
Hai letto bene, 7 volte il fabbisogno di petrolio, energia elettrica, gas e metano.
Bruciati, bruciano boschi per 7 volte il nostro fabbisogno di energia, una superficie equivalente quasi all'Abruzzo, un corrispondente di centinaia di milioni di pannelli solari
Il 70% di questi incendi sono di origine dolosa per dare lavoro a vivai di riforestazione e sopratutto forestali stagionali, guardiaboschi e servizi antincendio
Sei il tipico mafioso che organizza una squadra di cento forestali e stai preparando il solito incendio doloso per garantire ai tuoi picciotti la stipendio stagionale?
Apri le trattative e cerca di giungere ad un accordo segreto
Invece che bruciare la foresta, tagliate un albero ogni due e metà del profitto lo date al comune o allo stato e metà ve lo tenete voi.
Rifletti, usa la testa, invece di distruggere le foreste e rubare i soldi alla collettività potresti invece guadagnare soldi onesti prestando un servizio utile al tuo paese e all'ambiente in cui viviamo.
Con la biomassa puoi fare concimi naturali, legno per mobili, pasta di legno per le cartiere, fibre vegetali, legna da ardere, frutti e semi (castagne, ciliege, noci, ...), segatura, giochi per giardinetti d'infanzia, pali, bancali, ed anche case e pavimenti... qualsiasi cosa.
Le foreste assorbono anidride carbonica, diminuiscono la rifrazione solare, assorbono calore. Il riscaldamento globale è causato dagli incendi dei boschi.
Non distruggere il nostro patrimonio forestale appiccando fuochi dolosi in cambio di una misera paga da servizio antincendio
Giungi ad un compromesso.
Tagliate una pianta ogni tre e vendete il legno.
USO RAZIONALE DELLE FORESTE.
RICORDATI, QUESTO è L'ANNO DELLA BIOMASSA.
Fabien V.
3 gennaio 2008 alle ore 00:32Hai ragione hai sentitito parlare del progetto Avanza Brasile di 7 anni fà?Vogliono con la logica capitalista disboscare l amazzonia per creare sviluppo e posti di lavoro che cretini e i caimani sono quasi scomparsi...quando si abbatte un albero se ne devono piantARE SUBITO ALTRI DUE NON CENTRA LA BIO MASSA SERVE LA MAteria grigia
carmen trizio
14 maggio 2007 alle ore 13:59Siamo fra i tanti che partecipano delle vostre battaglie. La vostra sensibilità ai temi sociali, economici, politici ci fa scrivere, certi di poter dare un contributo.
Al Festival OFF di Avignone, abbiamo conosciuto Georges de Cagliari, autore di Fin de Terre (www.findeterre.fr) un testo per il teatro la cui dominante è il disastro ecologico ad opera dell'uomo o meglio, di alcuni uomini senza scrupoli che per la loro ambizione e sete di potere, rinnegano etica, valori umani, solidarietà.
Dice Georges de Cagliari: "Porte chiuse su quattro personaggi sul bordo dell'abisso. Il caffè-blockhaus, in cui si sono rifugiati, sulla punta estrema della penisola, scomparirà da un momento all'altro. Siamo nel 2093. Nulla è stato fatto quando c'era ancora tempo e tutto è precipitato nel 2060, anno di nascita di Annia e Radjick: catastrofe umana quanto ecologica. Una climatologa ed un uomo politico, nati all'inizio del secolo che sapevano e che hanno scelto di tacere, assistono impietriti al disastro che ne è seguito: 1984 di George Orwell in peggio."
Fin de Terre debutta nel 04 al Festival Off di Avignone. Applaudito anche nel 05, approda a Parigi (gen-mar07) e dopo una tournee in Francia, il prossimo luglio sarà ad Avignone.
Fin de Terre non è ancora pubblicato in Italia. Abbiamo visto lo spettacolo nel 2005 ad Avignone : lo abbiamo tradotto in italiano ed ora affrontiamo il progetto della sua messa in scena in Italia, con l'obiettivo di far nascere intorno allo spettacolo un dibattito ecologico-sociale.
Volete condividere il progetto? Cerchiamo sostenitori!
Cordialmente, Carmen e Thomas
carmen.trizio@alice.it
thomas_guarino@alice.it
GiuseD.L.
1 giugno 2007 alle ore 22:41www.sciechimiche.org
Paolo L.
16 agosto 2007 alle ore 22:13Nell'ultimo secolo, la razza umana ha contribuito sostanzialmente
all'estinzione di un terzo delle specie vegetali ed animali esistenti in
natura. Perdite irreparabili che gravano come un macigno sulla coscienza
dell'homo sapiens. E sono anni, ormai, che perdiamo mediamente 14 mila
ettari di foreste (all' incirca un'area geografica pari alla Grecia) e un
numero crescente di coabitatori del pianeta tra pesci, rettili, uccelli e
mammiferi.
Quanto tempo portà resistere questo pianeta,andando avanti con questo sfruttamento sfrenato delle sue risorse?
Che futuro avranno i vostri figli,in un mondo dove tutto viene consumato alla velocità della luce,risorse del pianeta comprese?
Oltre a tutto questo,mettiamoci anche il buco nell'ozono,l'effetto serra,lo scioglimento delle calotte polari,l'innalzamento degli oceani
e abbiamo fatto un bel quadretto "apocalittico"
Ma purtroppo,di tutto questo,non gniene frega niente a nessuno!!!
So cosa state pensando:"ma tanto saranno problemi delle generazioni future"!!!
Nelle generazioni future,sono compresi anche i vostri figli e i vostri nipoti.
Non vi sembra un pensiero,un pò troppo egoistico?
Fabien V.
3 gennaio 2008 alle ore 00:23Hai ragione dobbiamo tenerci di piu a nostro pianeta visto che è l unico abitabile nel nostro sistema solare nn come in futurama dove puoi traslocare qundo ti pare
Marco Marchetti
23 agosto 2007 alle ore 13:34Noi,popolo bue,manovrati come marionette!Sì,il petrolio inquina e il pianeta si sta scaldando,ma petrolio=CO2=Effetto Serra?Solo come es.di riscaldamento negli ultimi 10.000 anni,nel Medioevo esistevano due luoghi chiamati"Terra Verde",dove veniva coltivato anche il grano,e"Terra del Vino".Trattasi della Groenlandia(Green Land)e della "fresca" penisola di Terranova!In questo periodo è anche documentata una fase di desertificazione delle regioni mediterranee.Allora non c'era una grande produzione di gas serra(se non per qualche effetto della birra tra i Vichinghi,che scoprirono e abitarono queste terre fino ad un successivo raffreddamento del clima)(Posso fornire la bibliografia).Consiglio,solo come spunto iniziale,non trattandosi di pubblicazioni scientifiche,la lettura di: http://en.wikipedia.org/wiki/The_Great_Global_Warming_Swindle e http://www.meteogiornale.it/news/read.php?id=16068. Penso piuttosto che sia più pericoloso per il clima la cementificazione e la deforestazione(=erosione,desertificazione,modificazione dell'albedo...),anche per creare una quantità sufficiente di biomassa,il cui utilizzo crea metano che,se diamo per buona l'equazione gas serra=riscaldamento globale,è proprio un potentissimo gas serra(n.b.: nessuno parla mai male del metano).Non è che "chi sta in alto",sapendo che il petrolio sta finendo,sta spingendo all'utilizzo di altre fonti energetiche che,essendo potenzialmente dannose(energia nucleare,biomassa),vengono pubblicizzate come alternative pulite alla demonizzata CO2?Vedi Bush,che sta cambiando le sue idee riguardo ai gas serra,SICURAMENTE per la sua sensibilità ecologica,NON perché gli fa economicamente/politicamente comodo:1)trovare altre fonti di guadagno da energie non in esaurimento;2)mostrarsi come paladino per sostenere il suo partito alle prossime elezioni dagli attacchi dell'opposizione(per es. Al Gore);3)slegarsi dalla dipendenza energetica dal Medio Oriente,con conseguente loro indebolimento nella politica mondiale.
De Giorgi Claudio
23 settembre 2007 alle ore 19:03cosa si intende per falsari del clima bisogna fare secondo me una piccola parentesi,sono d'accordo con Beppe che il giusto sia lasciare un mondo migliore ai nostri figli ,ma bisogna pur dire che comunque la terra nostro mal grado è ciclica ciò significa che volenti o nolenti viviamo in un pianeta in continuo cambiamento.
premesso questo è altrettanto vero che noi non facciamo di certo del nostro meglio per far si che la terra segua il suo ciclo diciamo normale ma anzi ne peggioriamo il suo"stato di salute".
ora io voglio capire accertato questo,quanto di vero c'è nelle informazioni propinateci sullo stato di salute della nostra cara terra dalle televisioni mondiali per il semplice fatto che se non ci danno notizie vere su niente per quale motivo dovrebbero farlo su una cosa cosi importante.
detto questo io credo che purtroppo l'uomo che è al potere non sia capace di interagire con il proprio pianeta senza approfittarsi di esso perche' esso gli da ricchezza, dico un ultima cosa per concludere usiamo la rete per informarci di persona leggendo qualsiasi commento autorevole e non autorevole riguardante una cosa che ci interessa e commentiamola a nostra volta cosi facendo credo che ne sapremo sempre un po di più su tutto e tutti i nostri dipendenti mondiali faranno sempre più fatica o magari non ci riusciranno proprio a farci passare per degli stupidi
Pimpinella Loffio
18 ottobre 2007 alle ore 18:51Chi vuole intendere in tenda... tutti gli altri in roulotte
andrea natale
23 ottobre 2007 alle ore 20:32Salve a tutti,
ci sono innumerevoli modi x salvare questo pianeta dal disastro completo, io preferisco questo: http://www.firmiamo.it/salvalacanapasalvailmondo cliccate e firmate la petizione spiegazioni all'interno del sito
Francesco Morandi
3 novembre 2007 alle ore 12:24Mi chiedo come mai uno dei blog più seguiti in Italia, nulla citi riguardo alle scie chimiche, mi riferisco agli esperimenti scientifici per il condizionamento del clima, esistono filmati e foto davvero sbalorditivi, anche se l'aggettivo proprio sarebbe inquietanti !!! al riguardo, è sufficiente cercare su google la parola "scie chimiche" per trovare molto materiale, perchè, escludendo il fatto che qualcuno possa aver prodotto una simile quantità di fotomontaggi... non viene coinvolta l'oppinione pubblica sull'argomento, così magari la prossima volta che un pilota sorvola il cielo con il suo carico di m...date chimiche all'areoporto lo aspetto 200 asmatici cronici incazzati che gliene fanno una adeguata dose per endovena...
Riguardo agli interessi politici e militari, di tal pratica, mi chiedo sempre, come molta gente possa fare a dormire, sinceramente l'augurio più sincero che mi viene dal cuore per chi è coinvolto sia scientificamente, politicamente o militarmente in questa faccenda, è che siano i primi a cui venga un bel enfisema polmonare !!!
grazie
Francesco Morandi
Milano
Enea Leoni
8 novembre 2007 alle ore 09:59se ne possono sapere di più?
Emiliano Pancaldi
2 gennaio 2008 alle ore 19:10Beppe, aggiornati!!!
Basta credere alle puttanate sul riscaldamento globale causato dall'anidride carbonica prodotta dall'uomo.
Guardati questo video su youtube e comincia a fare un po' di corretta informazione sul clima, o forse dobbiamo credere che presti volentieri la tua immagine soltanto alla lobby degli ambientalisti catastrofisti?
Ecco il video (prima parte) su youtube dell'inchiesta di channel four inglese:
http://www.youtube.com/watch?v=6pvITBYmrNQ&e
Buona visione a tutti
Fabien V.
3 gennaio 2008 alle ore 00:28Continuando di questo passo arriveremo a un bivio un punto di nn ritorno e allora sarà troppo tardi il vero problema è che se in tv dovremmo dare più spazio ai veri esperti sull ambiente saremmo meglio informati e ci sono ma suscitano il problema senza però dare soluzioni.POi ci fanno vedere LIcia Colò che ci fa vedere il mondo senza poi però sapere come proteggerlo
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28 settembre 2015 alle ore 15:52CIAO A TUTTI
Andrea
